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Brunello Cucinelli Interim / Quarterly Report 2020

Aug 27, 2020

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Interim / Quarterly Report

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INDICE

DATI SOCIETARI 4
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI AL 30 GIUGNO 2020 5
ORGANIGRAMMA SOCIETARIO DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2020 6
COMPOSIZIONE DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2020 7
RETE DISTRIBUTIVA 8

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2020

INFORMAZIONI SOCIETARIE 10
DATI DI SINTESI AL 30 GIUGNO 2020 22
I RISULTATI DEL GRUPPO NEL PRIMO SEMESTRE 2020 24
AGGIORNAMENTO SU PANDEMIA DI COVID-19 24
ANALISI DEI RICAVI 26

RICAVI SUDDIVISI PER AREA GEOGRAFICA 27

RICAVI SUDDIVISI PER CANALE DISTRIBUTIVO 29

RICAVI SUDDIVISI PER LINEA DI PRODOTTO E PER TIPOLOGIA DI CLIENTE FINALE 31
ANALISI DEL CONTO ECONOMICO 32

EBITDA E RISULTATO OPERATIVO 32

COSTI OPERATIVI 34

AMMORTAMENTI, ONERI FINANZIARI NETTI, IMPOSTE E RISULTATO NETTO 36
ANALISI DEI SALDI PATRIMONIALI E FINANZIARI 39

CAPITALE CIRCOLANTE NETTO 39

IMMOBILIZZAZIONI E ALTRE ATTIVITÀ/PASSIVITÀ NON CORRENTI 41

INVESTIMENTI 42
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 43
PATRIMONIO NETTO 44
INFORMAZIONI SUL GOVERNO SOCIETARIO 45
ANDAMENTO DEL TITOLO QUOTATO AL MERCATO TELEMATICO AZIONARIO DI BORSA ITALIANA S.P.A. 45
FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI NEL CORSO DEL PRIMO SEMESTRE 2020 46
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 47
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI 47
FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2020 48
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 48

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

PROSPETTI CONTABILI AL 30 GIUGNO 2020

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2020 51
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2020 53
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2020 54
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2020 55
PROSPETTO DEI MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2020 57

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

CRITERI DI REDAZIONE 59
AREA DI CONSOLIDAMENTO 60
PRINCIPI CONTABILI 62
COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE CONSOLIDATA 67
COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 91
ALTRE INFORMAZIONI 98

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLA-MENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI................... 102

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SULLA REVISIONE CONTABILE LIMITATA DEL BILANCIO
CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 103

DATI SOCIETARI

Sede legale della Capogruppo

Brunello Cucinelli S.p.A. Viale Parco dell'Industria, 5, frazione Solomeo Corciano - Perugia

Dati legali della Capogruppo

Capitale Sociale deliberato Euro 13.600.000 Capitale Sociale sottoscritto e versato Euro 13.600.000 Registro delle Imprese di Perugia, n. 01886120540

Sito istituzionale http://investor.brunellocucinelli.com/ita/

COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI AL 30 GIUGNO 2020

Consiglio di Amministrazione (1) Brunello Cucinelli
Riccardo Stefanelli
Luca Lisandroni
Giovanna Manfredi
Camilla Cucinelli
Carolina Cucinelli
Presidente esecutivo
Amministratore Delegato e CEO
Amministratore Delegato e CEO
Amministratore
Amministratore
Amministratore
Stefano Domenicali
Anna Chiara Svelto
Andrea Pontremoli
Ramin Arani
Maria Cecilia La Manna
Emanuela Bonadiman
Amministratore indipendente
Amministratore indipendente
Amministratore indipendente
Amministratore indipendente
Amministratore indipendente
Amministratore indipendente
Lead Independent Director Anna Chiara Svelto
Comitato Controllo e Rischi Anna Chiara Svelto
Andrea Pontremoli
Maria Cecilia La Manna
Presidente
Comitato per la Remunerazione Anna Chiara Svelto
Stefano Domenicali
Emanuela Bonadiman
Presidente
Collegio Sindacale (1) Paolo Prandi
Alessandra Stabilini
Gerardo Longobardi
Guglielmo Castaldo
Myriam Amato
Presidente
Sindaco effettivo
Sindaco effettivo
Sindaco supplente
Sindaco supplente
Società di Revisione EY S.p.A.
Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Moreno Ciarapica

(1) Nominato dall'Assemblea ordinaria in data 21 maggio 2020; rimarrà in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che si chiuderà il 31 dicembre 2022.

ORGANIGRAMMA SOCIETARIO DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2020

(*) La restante % di partecipazione è detenuta dalla BRUNELLO CUCINELLI S.p.A.

COMPOSIZIONE DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2020

Denominazione Sede
Brunello Cucinelli S.p.A. Corciano, frazione Solomeo (PG) - Italia
Brunello Cucinelli Europe S.r.l. Corciano, frazione Solomeo (PG) - Italia
Max Vannucci S.r.l. Corciano (PG) - Italia
Pinturicchio S.r.l. Corciano, frazione Solomeo (PG) - Italia
Logistica e Distribuzione S.r.l. Milano - Italia
Brunello Cucinelli Austria GmbH Vienna - Austria
Sprl Brunello Cucinelli Belgium Bruxelles - Belgio
Brunello Cucinelli Denmark ApS Copenaghen - Danimarca
Brunello Cucinelli Retail Deutschland GmbH Monaco di Baviera - Germania
Brunello Cucinelli (England) Ltd. Londra - Regno Unito
Sarl Brunello Cucinelli France Parigi - Francia
SAS Brunello Cucinelli France Resort Courchevel - Francia
Brunello Cucinelli GmbH Monaco di Baviera - Germania
Brunello Cucinelli Hellas SA Atene - Grecia
SAM Brunello Cucinelli Monaco Principato di Monaco
Brunello Cucinelli Netherlands B.V. Amsterdam - Olanda
OOO Brunello Cucinelli RUS Mosca - Russia
Brunello Cucinelli Retail Spain SL Madrid - Spagna
Brunello Cucinelli Suisse SA Lugano - Svizzera
SAS White Flannel Cannes - Francia
Brunello Cucinelli Canada Ltd. Vancouver - Canada
Brunello Cucinelli USA Inc. New York - USA
Market Service US, Inc. New York - USA
Brunello Cucinelli (Sichuan) Fashion Co., Ltd. Chengdu - Cina
Brunello Cucinelli Hong Kong Ltd. Hong Kong - Cina
Brunello Cucinelli (Macau) Fashion Co., Ltd. Macao - Cina
Brunello Cucinelli Brasil LTDA San Paolo - Brasile
Brunello Cucinelli Japan Co., Ltd. Tokyo - Giappone
Brunello Cucinelli Singapore Pte. Ltd. Singapore
Brunello Cucinelli Taiwan Ltd. Taiwan - Cina

RETE DISTRIBUTIVA

Il Gruppo propone i suoi prodotti sul mercato attraverso diversi canali di distribuzione.

Dal punto di vista del consumatore finale, il Gruppo è presente sul mercato attraverso:

  • il canale della distribuzione retail, cioè il canale di distribuzione diretta (al dettaglio) per il quale il Gruppo si avvale di boutique gestite direttamente, i cosiddetti "DOS" o Directly Operated Stores. Il canale retail comprende anche il fatturato degli hard-shop gestiti sotto la responsabilità del Gruppo e con personale dipendente diretto posizionati all'interno dei department stores; al 30 giugno 2020 il Gruppo gestisce direttamente 15 hard-shop nei department stores di lusso in Giappone, nonché 6 hard-shop nei department stores di lusso in Canada, 6 hard-shop nei department stores di lusso in Europa, 1 hard-shop nei department stores di lusso in Italia ed 1 hard-shop nei department stores di lusso in Cina;
  • il canale wholesale monomarca, che è costituito dai negozi monomarca gestiti con accordi di distribuzione commerciale. Il Gruppo si avvale per la vendita ai consumatori finali di intermediari, rappresentati dai negozi monomarca, con la conseguenza che in tal caso sono questi ultimi ad essere i clienti del Gruppo;
  • il canale wholesale multimarca, che comprende i negozi multimarca indipendenti e gli spazi dedicati nei department stores (shop in shop). Rispetto a tale canale, il Gruppo si avvale per la vendita al consumatore finale di intermediari, rappresentati da negozi multimarca indipendenti (ovvero di department stores), con la conseguenza che in tal caso sono questi ultimi ad essere i clienti del Gruppo.

Per le vendite nei confronti di alcuni clienti wholesale monomarca e multimarca, il Gruppo si avvale di una rete di agenti e distributori.

Per tutti i canali distributivi il Gruppo cura che negli spazi e nei negozi dedicati alla vendita dei suoi prodotti siano trasmessi l'immagine del marchio e lo stile Brunello Cucinelli.

Di seguito si riepiloga la Rete di vendita dei Monomarca del Gruppo Brunello Cucinelli aggiornata alla data del 30 giugno 2020 comparata con il 30 giugno 2019:

Canale Distributivo 30 giugno 2020 30 giugno 2019
RETAIL 107 102
WHOLESALE MONOMARCA 30 28

La tabella seguente suddivide la localizzazione dei punti vendita esistenti al 30 giugno 2020 per area geografica:

Italia Europa Nord America Cina Resto del
Mondo (Row)
Totale
Totale Punti vendita
Brunello Cucinelli
14 48 32 24 19 137

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2020

INFORMAZIONI SOCIETARIE

Brunello Cucinelli S.p.A. è una società di diritto italiano, con sede a Solomeo (Perugia), Viale Parco dell'Industria 5, e quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana.

L'attività dell'azienda è incentrata sulla produzione e commercializzazione di abbigliamento e accessori a marchio Brunello Cucinelli. Il brand è riconosciuto a livello internazionale quale punto di riferimento nel settore dei beni di lusso, espressione di Made in Italy, capace di interpretare le nuove tendenze mantenendo sempre livelli qualitativi di eccellenza e allo stesso tempo garantendo una declinazione etica del concetto stesso di lavoro.

Artigianalità, esclusività e contemporaneità sono da sempre, all'interno di una più generale visione del mondo ispirata ai valori della dignità umana e della bellezza del Creato, gli elementi distintivi delle collezioni total look maschili e femminili "Brunello Cucinelli".

Attraverso la grande capacità di ascolto, le proposte di collezioni colgono le evoluzioni dei tradizionali principi di eleganza e interpretandole in linee prêt-à-porter capaci di accogliere nel più armonico dei modi le esigenze di una clientela internazionale alla ricerca di capi di qualità che mantengano valore nel tempo.

L'impresa Brunello Cucinelli è universalmente riconosciuta come esempio principe di "Capitalismo umanistico", capace di crescere in maniera sana, equilibrata e sostenibile, mantenendo sempre come cardini della propria filosofia imprenditoriale un'attività in armonia con il Creato e un'organizzazione fondata sull'"umana sostenibilità".

LA NOSTRA AZIENDA, I NOSTRI VALORI

La nostra azienda, dopo una partenza molto positiva sia sotto il profilo economico che d'immagine del brand, ha reagito da subito all'emergenza sanitaria da COVID-19 (Coronavirus) mettendo al centro della propria azione la salvaguardia della salute della totalità dei suoi dipendenti, collaboratori, fornitori e clienti di tutto il mondo.

La profondità e l'ampiezza di questa emergenza ha fortemente influenzato i risultati del primo semestre 2020, con la pandemia che ha portato alla chiusura di un significativo numero di boutique nel mondo.

Riteniamo che la nostra impresa abbia conservato invariata e fortemente solida la nostra struttura aziendale, mantenendo immutate tutte le caratteristiche ed il posizionamento esclusivo che ci hanno permesso di ottenere risultati positivi negli ultimi anni e che saranno premessa fondamentale per i successi futuri.

Vorremmo considerare il periodo trascorso un momento molto delicato, dal quale partire per costruire un "Tempo Nuovo".

La nostra azienda è rimasta la stessa di febbraio, con l'unica modifica relativa ai nuovi ruoli di CEO assunti da Luca Lisandroni, in azienda da 4 anni, e Riccardo Stefanelli, interno alla famiglia e in azienda da 14 anni, con Brunello Cucinelli Presidente Esecutivo e Direttore Creativo. Siamo molto soddisfatti di questa struttura e riteniamo possa contribuire a dare vitalità e supportare le prospettive di crescita dell'Impresa per il futuro.

Il numero delle umane risorse è rimasto il medesimo: prima della pandemia eravamo 2.024 dipendenti e ora siamo al lavoro con tutti i nostri 2.024 dipendenti, di cui 1.000 a Solomeo e il resto negli spazi e nelle boutique di tutto il mondo. Prima del rientro, abbiamo fatto all'intero personale di Solomeo test sierologici e tamponi, e insieme all'Università di Perugia che analizza i dati, abbiamo stabilito che questi test seguiteranno sino alla fine della pandemia. La possibilità di sottoporsi al doppio test del tampone rinofaringeo e sierologico è estesa agli esterni che arrivano in azienda, con il relativo esito disponibile entro la successiva ora. Pensiamo che tutto questo contribuisca a farci lavorare con più serenità e attenzione, proteggendoci da eventuali ricadute.

Consideriamo importantissima la decisione, presa nei primi giorni di marzo, di dedicare il 40% del nostro tempo all'anno 2020, e il 60% del tempo agli anni 2021 e 2022.

Nessun cambiamento è stato apportato al nostro progetto di crescita decennale 2019-2028, che dovrebbe portarci al raddoppio del fatturato. Vorremmo rimanere un'azienda ready to wear di lusso assoluto, con l'offerta delle collezioni uomo-donna-bambino pari all'85% dei ricavi e la proposta di accessori pari al 15%, mantenendo tutta la produzione unicamente in Italia, con la sede nella nostra valle di Solomeo.

Vogliamo seguitare ad investire nel grande progetto di umana sostenibilità, che per noi si articola nei tre grandi temi relativi a clima ed emissioni, rapporto con la terra e gli animali, attenzione alla cura dell'essere umano. Nel complesso vorremmo lavorare seguitando a credere in una sana, equilibrata e sostenibile crescita.

Riteniamo senza dubbio che il grande tema del futuro sarà la propensione ad informarsi prima di acquistare un prodotto, per valutare dove è stato fatto, come è stato prodotto, se nel realizzarlo si è recato danno all'umanità o al creato, se è stata retribuita in maniera equa tutta la filiera produttiva. Questo modificherà in bene quello che noi chiamiamo vivere in armonia con il creato, che si sintetizza nel grande concetto di equilibrio tra profitto e dono.

Stiamo lavorando senza aver effettuato licenziamenti e senza aver chiesto sconti a nessuno; ci pare che questa politica di protezione dei lavoratori e di grande rispetto per fornitori e landlord stia portando grandi risultati nella credibilità dell'impresa.

Tutte le nostre umane risorse stanno lavorando con un impegno straordinario e grande senso di responsabilità, che ha permesso a partire da maggio, e quindi in giugno, luglio e agosto il totale recupero della produzione Autunno-Inverno 2020, e le conseguenti spedizioni nei negozi, dopo il periodo di fermo tra marzo e aprile di circa 7 settimane.

Come sempre nelle nostre boutique vorremmo avere capi nuovi, speriamo belli e sicuramente frutto di una grandissima creatività, con un visual merchandising curatissimo, evitando l'impressione di "averli già visti", tema fortissimo per le prossime stagioni anche in considerazione del lockdown che ci ha costretti a casa per un lungo periodo, portandoci a vedere così "tante cose" in rete da esserne "quasi annoiati".

Pensiamo inoltre che il trend della moda abbia virato verso un modo di abbigliarsi che definiremmo quasi "senza tempo", con capi che potremmo immaginare di indossare per anni, verso un gusto "chic" in linea con l'identità della nostra proposta di collezione.

Vorremmo condividere il nostro grande credo nel negozio fisico, vero generatore di contatti con i clienti, dove il valore dei venditori, che rappresentano una sorta di consiglieri amabili nonché ambasciatori del brand, è importantissimo.

Le vendite del nostro e-commerce stanno contestualmente andando molto molto bene, con un'ampia struttura di qualità che può supportare crescite importanti nel medio-lungo periodo. Attribuiamo infatti una grandissima importanza al canale digitale, e da sempre crediamo rappresenti la base per qualsiasi comunicazione dell'impresa, provando a trasferirvi tutto ciò che offriamo nel "canale fisico".

In relazione al canale multibrand, dopo la riapertura delle loro boutique si respira lo stesso clima che percepiamo nei negozi diretti, con l'esposizione della merce Autunno-Inverno 2020 posticipata di circa un mese, e di conseguenza le relative spedizioni.

All'interno del nostro canale multibrand sono presenti 500 clienti nel mondo di grande qualità e immagine; di questi, una decina sono i Department Stores del lusso, il resto sono Specialty Stores di grande immagine, ispirazione di stile e visual, caratterizzati da rapporti speciali con la clientela, grandi conoscitori delle abitudini e dei comportamenti sia dei turisti ma in particolare dei locali, esigenti nel gusto. Riteniamo quindi siano sempre fonte di grande ispirazione, specialmente per l'abbigliamento, dove pesi e taglie fanno la differenza.

CULTURA AZIENDALE E BRAND IDENTITY

Principi Base

Sin dalle origini, una forte filosofia aziendale ha costituito il fondamento delle strategie aziendali e della gestione dell'immagine del brand. I principi del "Capitalismo Umanistico", secondo il nome riconosciuto dalle numerose testate internazionali che negli anni ci hanno dedicato approfondimenti, sono basati in primo luogo sul rispetto della persona e della natura. Da questi valori discende un'idea e un modo di fare impresa che interpreta il profitto e il dono, la custodia e la crescita, la dignità e l'etica secondo una logica di armonia e reciproco arricchimento.

Attraverso il "giusto profitto", intendiamo riconoscere dignità morale ed economica a tutte le umane risorse che collaborano con l'azienda. I principi alla base dell'Impresa Umanistica uniscono le scelte aziendali e il lavoro degli artigiani façonisti in modo inscindibile, in un reciproco sostegno che contribuisce alla crescita comune e armonica; da sempre riteniamo che la condivisione dei valori costituisca la base del successo e della qualità del brand nel settore del lusso.

L'"equilibrio tra profitto e dono" rappresenta il nostro modo di vivere concretamente l'impresa, proiettato verso una crescita sostenibile e attento a interpretare il lavoro quotidiano in "armonia con il Creato". In questa prospettiva, la nostra attenzione è costantemente rivolta cura degli spazi di lavoro e del territorio, verso i quali ci impegniamo ad essere custodi pro tempore di una seppur piccolissima porzione del nostro amato pianeta Terra. Siamo guidati dal desiderio di lasciare in eredità ai nostri figli e ai nostri nipoti i luoghi in cui viviamo e lavoriamo più belli rispetto a come li abbiamo ricevuti dai nostri padri.

Secondo la medesima filosofia, attribuiamo grande importanza alla Scuola di Arti e Mestieri di Solomeo che da anni contribuisce all'insegnamento e alla diffusione di un lavoro altamente specializzato, dove sempre la dignità morale deve andare di pari passo con quella economica.

Marchio e Immagine

La protezione del marchio rappresenta una questione centrale all'interno del mondo e del mercato contemporaneo: la custodia della distintiva immagine di esclusività del brand è strettamente connessa alla tutela dell'alta qualità artigianale delle collezioni e alla valorizzazione del lifestyle italiano. "Custodire il brand" significa quindi preservare l'allure attraverso una comunicazione discreta e strettamente connessa ai valori identificativi dell'azienda: in ogni forma di comunicazione e in ogni ambiente rappresentativo del brand, è avvertibile il legame con la storia e le attività che caratterizzano Solomeo, dove quotidianamente si lavora per realizzare i valori fondamentali della filosofia Aziendale.

Da sempre attribuiamo al Visual Merchandising un'importanza fondamentale per definire e completare la proposta del lifestyle Brunello Cucinelli. Un'esposizione dinamica, ciclicamente rinnovata e attenta alle evoluzioni del mondo contemporaneo, caratterizza tutti i canali, dai monobrand al multibrand, e include ovviamente anche la "vetrina" digitale.

In tutti gli spazi rappresentativi del brand Brunello Cucinelli nel mondo, dalle boutique ai corner, sia nel canale monomarca che in tutte le aree destinate al brand nel canale multimarca, l'allestimento cerca di diffondere l'atmosfera familiare e l'ospitalità caratteristica del lifestyle italiano, in cui si rispecchia pienamente l'identità aziendale. Per creare un'esperienza di lusso che "comunichi" i nostri valori, cerchiamo di creare spazi accoglienti arricchito da oggetti ed elementi che quotidianamente compongono la realtà di Solomeo.

Cerchiamo inoltre di mantenere sempre contemporanea la nostra presenza in Rete, offrendo un'esperienza on-line attenta, gratificante e pienamente rappresentativa dell'evoluzione dell'azienda. Anche su Internet, così come facciamo nel mondo fisico, vogliamo offrire un'immagine "fresca, dinamica e attuale" della nostra realtà in ascolto dei nuovi linguaggi, provando costantemente a trasferire e trasmettere la filosofia aziendale attraverso la figura che abbiamo chiamato "Artigiani Umanisti del Web", figura di incontro ideale tra le nuove generazioni e gli approcci umanistici e equilibrati caratteristici del brand di Solomeo.

Rapporto con il Cliente

Tra le fondamenta della filosofia e cultura aziendale, un posto di primo piano assume la condivisione dei valori che caratterizzano la nostra realtà; soddisfatti del rapporto intimo che siamo riusciti a creare con il cliente finale, abbiamo l'impressione di essere in qualche modo riusciti a condividere il valore della custodia e della componente "affettiva" del capo.

Per molti dei nostri clienti, possedere un capo Brunello Cucinelli significa "custodire" e magari tramandarlo alle generazioni successive; o semplicemente non separarsene dopo una stagione, ma conservarlo perché "piace o perché riporta alla mente dei momenti speciali". Questo percorso si lega con l'attività – che da sempre riserviamo ai nostri clienti – di "riparazione" del capo acquistato, aspetto integrante di quella "umana sostenibilità" e di "rispetto per il Creato" in cui fortemente crediamo.

L'attenzione alle tematiche di "umana sostenibilità" è pienamente condivisa e fatta propria dai nostri clienti, che si mostrano sempre più sensibili al legame dell'impresa con il territorio e con i propri valori fondanti. Per le nuove generazioni in particolare, la condivisione dei valori d'impresa e l'impegno concreto nel viverli con coerenza sono diventati tra i motivi di scelta e acquisto dei prodotti di un brand.

Con ogni cliente cerchiamo sempre di costruire un rapporto efficace ma mai invasivo, che non sia incentrato sull'esperienza della singola vendita, ma che si fondi su un'attenta combinazione di professionalità e calore umano, sulla comunicazione e condivisione di valori. Particolare attenzione è dedicata al rispetto di quello che noi identifichiamo come "Human Privacy" – lo spazio di riservatezza cui ogni essere umano ha sempre diritto, sia nei rapporti creati nella boutique reali che nelle interazioni digitali.

Siamo altrettanto convinti che il cliente finale si identifichi quale "ambasciatore" della filosofia e del gusto Brunello Cucinelli. La contemporaneità dell'offerta, che ricerchiamo sempre in tutte le nostre collezioni, contribuisce in maniera inequivocabile ad aumentare l'appeal e la desiderabilità dei nostri manufatti, rafforzando il legame e il senso di appartenenza del cliente nei confronti della nostra proposta di Lifestyle e quindi, più in senso lato, della visione del mondo.

PROGETTO A SOSTEGNO DELL'UMANITÀ: IL RIUTILIZZO DEL NUOVO

Coerentemente con i valori di "umana sostenibilità" e "rispetto per il creato" in cui fortemente crediamo, è stato promosso un nuovo progetto per la destinazione dei capi di abbigliamento in sovrappiù derivanti dalla chiusura temporanea per la pandemia delle nostre boutique.

Questo è il pensiero che ci ha guidati; da diversi filosofi occidentali e orientali abbiamo appreso che non esiste il male assoluto come non esiste il bene assoluto. C'è sempre un po' di bene nel male e sempre un po' di male nel bene ed entrambi ci sono maestri. Pensando a tutto questo abbiamo sentito il desiderio di far dono all'umanità di quei capi di abbigliamento che a causa dell'interruzione temporanea delle vendite si trovano ancora nelle nostre boutique. Il loro valore di manifattura, di stile e commerciale è lo stesso, ma il loro significato è fortemente aumentato, perché ora diventano segno sensibile del nuovo modo di pensare il capitalismo che noi prediligiamo, e che vede nell'armonia tra profitto e dono uno dei suoi momenti umanistici più significativi.

Tali capi li abbiamo considerati una sorta di "amabile risorsa" per l'umanità, quindi vorremmo immaginare questa scelta come un investimento per il futuro della nostra impresa nel grande progetto di "vivere e lavorare in armonia con il creato". Abbiamo per questo costituito un Consiglio a sostegno dell'Umanità composto da dieci persone di cui sei della nostra famiglia, tutto interno all'azienda.

Tale Consiglio ha il compito di gestire questa importante quantità di capi con un valore di produzione di trenta milioni di Euro e una rete in tutto il mondo costituita dai nostri partners che si sono dimostrati più sensibili e disponibili ad un progetto che li mette in contatto con persone umane dedicate a sostenere persone più bisognose, inviando loro dei piccoli pacchi contenenti tali capi di abbigliamento come dono. Vi sarà una piccola organizzazione interna che si occuperà di questo, e i capi avranno la seguente etichetta indelebile: "Brunello Cucinelli for Humanity".

COLLEZIONI UOMO, DONNA E BAMBINI

Create secondo i valori di autenticità e di longevità, le collezioni Uomo e Donna per l'Autunno Inverno 2020 sono state concepite per un utilizzo sempre più trasversale e versatile, per attraversare le stagioni grazie ad uno stile senza tempo, basato soprattutto su materiali di altissima qualità e su lavorazioni artigianali. Lo stile di capi iconici viene rinnovato con tessuti e pellami inediti, i dettagli del passato sono recuperati in chiave contemporanea, lo styling moderno affina l'equilibrio in ogni look.

La collezione invernale per la Donna è caratterizzata da superfici e colori naturali che rendono unica e affascinante l'atmosfera della collezione. Il guardaroba dell'Uomo per la stagione Autunno Inverno è capace di reinterpretare l'eleganza e la funzionalità, di integrare il nuovo e il classico in maniera equilibrata ed inedita.

Le nuove collezioni Primavera Estate 2021, da poco presentate nei nostri showroom, sono state accolte molto favorevolmente e stanno registrando ordini positivi e molto incoraggianti nella campagna vendita in corso. Sia le collezioni Uomo che Donna sono il frutto di una grandissima creatività, che recepisce il nostro impegno straordinario per rendere le proposte di collezioni assolutamente moderne e contemporanee, partendo da una riflessione molto attenta sulle evoluzioni del mercato e di una continua vitalità e creatività, che cerca di rendere la totalità dei capi in collezione unici e speciali. In questo importantissimo periodo abbiamo cercato quindi di infondere una nuova energia in tutte le creazioni, offrendo un'immagine pienamente efficace dei valori distintivi del brand.

Le collezioni Primavera Estate intendono rappresentare il "tempo nuovo" esprimendo una rinnovata vitalità quotidiana, basata sulle sensazioni naturalmente trasmesse da elementi autentici e al tempo stesso innovativi, incrociando le esigenze del cliente sempre più attento all'osservazione ed alla selezione dei capi da acquistare, nella consapevolezza che l'attuale tendenza di mercato abbini alla ricerca di novità, eleganza e qualità anche una rinnovata attenzione alla comodità. Inoltre, per gli stessi motivi ha assunto una maggiore rilevanza l'approfondimento dei valori aziendali da cui "nascono" i capi acquistati. Tali tendenze incontrano perfettamente gli elementi costitutivi del brand di Solomeo, sia per quanto riguarda la filosofia e la storia aziendale, sia per quanto riguarda l'offerta di un "ready to wear" orientato verso l'eleganza casual, versatile e soprattutto comoda, basata su creatività, lavorazioni artigianali e materia prima di altissima qualità.

Considerando gli ostacoli logistici legati alla pandemia di Covid-19 e le limitazioni agli spostamenti, abbiamo rafforzato ulteriormente la presenza "fisica" delle collezioni Primavera Estate 2021 nei vari showroom nel mondo, cercando di essere il "più vicino possibile" ai nostri clienti e permettendo loro di recarsi con maggiore facilità nei nostri spazi, con la possibilità di "toccare con mano" la collezione e apprezzare pienamente le caratteristiche di unicità che abbiamo cercato di rappresentare in ciascun capo.

COLLEZIONE BAMBINO

Le Collezioni dedicate alla Bambina e al Bambino dai 4 a 14 anni, presentate per la prima volta per la stagione Autunno Inverno 2019, compiono idealmente il loro primo "anno" con la soddisfazione di aver ricevuto per entrambe le collezioni presentati riscontri entusiasti e partecipi dai partner e dai clienti coinvolti. In continuità con i valori tradizionali Brunello Cucinelli, nelle due stagioni presentate il progetto della collezione Bambini è cresciuto nutrito di consapevolezza, da una profonda ricerca dei migliori materiali e dall'attenta sensibilità rivolta all'armonia tra tutte le componenti.

Lo stile e l'approccio dell'azienda di Solomeo facilmente riconoscibili nelle collezioni dedicate ai più piccoli: accanto all'alta qualità, all'artigianalità Made in Italy e al gusto casual-chic, si riconoscono nelle due collezioni la capacità di trasmettere la filosofia e l'immagine del brand secondo canoni a misura dei più giovani. Essenzialità e comodità sono le caratteristiche fondamentali, accompagnate da dettagli ed elementi più giocosi e distintivi del mondo dei bambini.

INVESTIMENTI – L'ALLURE E LA CONTEMPORANEITÀ DEL BRAND

L'impegno dell'azienda è costantemente rivolto alla "salvaguardia dell'allure del brand" in tutte le attività quotidianamente svolte dall'impresa: ricerca di materie prime di eccellenza, produzione con altissimi contenuti di manualità attraverso laboratori artigianali basati esclusivamente in Italia, valorizzazione della creatività attraverso le nuove collezioni, l'individuazione di spazi per le boutique dove il brand possa pienamente esprimere il proprio DNA e la esclusività.

Presupposto strategico per indirizzare il percorso di crescita sostenibile dell'azienda è la grande attenzione che da sempre dedichiamo agli investimenti e alla programmazione, nella consapevolezza che questi costituiscono i fattori decisivi per mantenere l'impresa moderna.

Diventa quindi prioritario mantenere importanti progetti d'investimento pluriennali che supportino la nostra presenza sul mercato e rendano contestualmente disponibili le più innovative e recenti strutture produttive, logistiche e infrastrutture IT; da sempre il nostro desiderio è mantenere una presenza costante nelle location di primissimo livello, e parallelamente rinnovare continuamente i nostri showroom e tutti gli spazi dedicati al brand, sia all'interno del network di boutique monomarca, sia nei più prestigiosi Department Stores del Lusso.

Siamo convinti che tutto, nella moda di oggi, evolva molto rapidamente; ogni presentazione delle collezioni deve essere quindi supportata da uno spirito innovativo, da nuove idee, da spazi moderni e allestimenti affascinanti. Crediamo che i luoghi e gli eventi nei quali avviene l'incontro con il cliente, sia esso multibrand o cliente finale, rappresentino un'occasione non solo di presentazione la nostra offerta ma anche di ispirazione e coinvolgimento.

Pur attenti alle evoluzioni dei nuovi canali digitali, restiamo convinti che lo spazio fisico della boutique mantenga e continuerà a mantenere una primaria importanza nella creazione di quel sano rapporto di stima, fiducia e complicità con il nostro cliente. È per questo che riteniamo fondamentale che ognuna delle nostre boutique e ognuno dei nostri spazi di vendita segua lo stesso processo di rinnovamento di immagine degli showroom principali, in modo da rispondere adeguatamente alla sempre più evidente propensione del cliente finale a ricercare ispirazioni "lifestyle" di gusto autenticamente italiano.

Analogamente, è nostro desiderio è mantenere la contemporaneità dell'azienda anche nella presenza on-line, e per questo motivo dedichiamo al mondo digitale la medesima attenzione che prestiamo alla presentazione nel mondo fisico. La stessa cura per il dettaglio, lo stesso stile e garbo, lo stesso desiderio di instaurare un rapporto "intimo" con il nostro cliente vengono da noi espressi anche nel contatto on-line, al fine di offrire un'esperienza fresca e accattivante sia per la boutique on-line, sia per il sito istituzionale.

Nei primi 6 mesi del 2020 gli investimenti sono stati pari a 22,3 milioni di Euro, in crescita rispetto ai 18,8 milioni di Euro investiti al 30 giugno 2019.

Nel dettaglio, gli investimenti commerciali sono pari a 16,0 milioni di Euro, indirizzati all'apertura di esclusive boutique, prestigiosi ampliamenti, il rinnovo dei nostri showroom e il relativo aumento degli spazi, supportando la crescita delle superfici di vendita nei Luxury Department Stores e le iniziative di sviluppo nel canale wholesale.

Tra gli altri investimenti, da segnalare quelli relativi alla produzione, alla logistica e ai servizi informatici e digitali, che supportano la modernità e il continuo rinnovamento degli impianti produttivi, rendendo disponibili le strutture logistiche adeguate per la gestione delle relative attività, e la presenza nel mondo digitale.

PREMESSA

La presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020 è stata redatta ai sensi del D. Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla Consob. La presente Relazione semestrale è stata predisposta nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea ed è stata redatta secondo lo IAS 34 – Bilanci intermedi, applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

DATI DI SINTESI AL 30 GIUGNO 2020

Nelle tabelle sotto esposte si riportano (i) i dati economici consolidati di sintesi al 30 giugno 2020, comparati con il corrispondente semestre precedente, (ii) lo schema riclassificato per fonti e impieghi della situazione patrimoniale consolidata al 30 giugno 2020, comparato con il 31 dicembre 2019 e il 30 giugno 2019, nonché (iii) il saldo del flusso di cassa da attività operative, da attività di investimento e da attività di finanziamento nonché il saldo relativo agli investimenti riferiti al 30 giugno 2020, comparato con i medesimi dati al 30 giugno 2019.

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 % su ricavi 30 giugno 2019 % su ricavi Variazione del
periodo
Variazione
% del periodo
Ricavi Netti 205.143 99,3% 291.413 99,9% (86.270) -29,6%
EBITDA (3.424) -1,7% 79.226 27,1% (82.650) <-100,0%
Risultato operativo (53.275) -25,8% 39.142 13,4% (92.417) <-100,0%
Risultato ante imposte (64.277) -31,1% 32.678 11,2% (96.955) <-100,0%
Risultato del periodo (47.657) -23,1% 25.013 8,6% (72.670) <-100,0%
EBITDA normalizzato (14.071)(1) -6,8% 49.864(2) 17,1% (63.935) <-100,0%
Risultato operativo normalizzato (29.796)(1) -14,5% 35.926(2) 12,3% (65.722) <-100,0%
Risultato ante imposte normalizzato (33.994)(1) -16,5% 33.027(2) 11,3% (67.021) <-100,0%
Risultato del periodo normalizzato (25.814)(1) -12,5% 22.754(2) 7,8% (48.568) <-100,0%

Dati Economici Consolidati di sintesi

(1) La normalizzazione dei dati al 30 giugno 2020 si riferisce alla sterilizzazione degli effetti contabili relativi alla applicazione del principio IFRS 16 e dell'accantonamento straordinario di Euro 30,0 milioni relativo alla voce Rimanenze (per maggiori dettagli si rinvia alla Nota 8 della Nota Integrativa ed a quanto indicato successivamente nella presente Relazione sulla Gestione).

(2) La normalizzazione dei dati al 30 giugno 2019 si riferisce alla sterilizzazione degli effetti contabili relativi alla applicazione del principio IFRS 16 e del beneficio fiscale derivanti dal c.d. "Patent Box".

Situazione patrimoniale riclassificata per fonti e impieghi

(In migliaia di Euro) 30 giugno
2020
incidenza % 31 dicembre
2019
incidenza % 30 giugno
2019
incidenza %
Capitale Circolante Netto 195.045 22,3% 155.104 19,9% 162.441 22,8%
Immobilizzazioni 639.829 73,2% 607.091 77,8% 532.081 74,6%
Altre attività/(passività) non correnti 39.222 4,5% 18.376 2,4% 18.691 2,6%
Capitale Investito netto 874.096 100,0% 780.571 100,0% 713.213 100,0%
Indebitamento finanziario netto 136.542 15,6% 30.070 3,9% 46.564 6,5%
Debiti finanziari per leasing 485.374 55,5% 451.162 57,8% 389.819 54,7%
Patrimonio netto 252.180 28,9% 299.339 38,3% 276.830 38,8%
Fonti di finanziamento 874.096 100,0% 780.571 100,0% 713.213 100,0%

Altri dati di sintesi

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 30 giugno 2019 Variazione
del periodo
Variazione
% del periodo
Flusso di cassa generato/(utilizzato)
dalle attività operative
(53.827) 31.722 (85.549) <-100,0%
Flusso di cassa netto assorbito dalle
attività di investimento
(12.906) (18.588) 5.682 -30,6%
Flusso di cassa generato/(assorbito)
dalle attività di finanziamento
109.936 (12.009) 121.945 >+100,0%
Flusso di cassa complessivo 43.203 1.125 42.078 >+100,0%
Investimenti 22.379 18.807 3.572 +19,0%

I RISULTATI DEL GRUPPO NEL PRIMO SEMESTRE 2020

Vorremmo considerare il periodo trascorso un momento molto delicato, dal quale partire per costruire un "Tempo Nuovo".

Vorremmo sottolineare un tema per noi importantissimo: la nostra azienda è rimasta la stessa di febbraio 2020, con l'unica modifica relativa ai nuovi ruoli di CEO assunti da Luca Lisandroni, in azienda da 4 anni, e Riccardo Stefanelli, interno alla famiglia e in azienda da 14 anni, con Brunello Cucinelli Presidente Esecutivo e Direttore Creativo. Siamo molto soddisfatti di questa struttura che riteniamo possa contribuire a dare vitalità e supportare le prospettive di crescita dell'Impresa per il futuro.

Nessun cambiamento è stato apportato al nostro progetto di crescita decennale 2019-2028, che dovrebbe portarci al raddoppio del fatturato. Vorremmo rimanere un'azienda ready to wear di lusso assoluto, con l'offerta delle collezioni uomo-donna-bambino pari all'85% dei ricavi e la proposta di accessori pari al 15%, mantenendo tutta la produzione unicamente in Italia, con la sede nella nostra valle di Solomeo.

Vogliamo infine proseguire ad investire nel grande progetto di umana sostenibilità, che per noi si articola nei tre grandi temi relativi a clima ed emissioni, rapporto con la terra e gli animali, attenzione alla cura dell'essere umano. Nel complesso vorremmo lavorare seguitando a credere in una sana, equilibrata e sostenibile crescita.

AGGIORNAMENTO SU PANDEMIA DI COVID-19

L'anno 2020 è stato caratterizzato da una partenza molto positiva, sia sotto il profilo economico che d'immagine del brand, interrotta dalla diffusione a livello mondiale della pandemia di Covid-19.

Gestione del personale e delle attività produttive

Tutte le nostre umane risorse stanno lavorando con un impegno straordinario e grande senso di responsabilità, che ha permesso a partire da maggio, e quindi in giugno, luglio e agosto il totale recupero della produzione Autunno-Inverno 2020, e le conseguenti spedizioni nei negozi, dopo il periodo di fermo tra marzo e aprile di circa 7 settimane. Prima del rientro nel centro produttivo e logistico di Solomeo, l'intero personale è stato sottoposto a test sierologici e tamponi, e insieme all'Università di Perugia che analizza i dati, abbiamo prescritto la prosecuzione di questi test sino alla fine della pandemia. La possibilità di sottoporsi al doppio test del tampone rinofaringeo e sierologico è estesa agli esterni che arrivano in azienda, con il relativo esito disponibile entro la successiva ora. Pensiamo che tutto questo contribuisca a farci lavorare con più serenità e attenzione, proteggendoci da eventuali ricadute.

Andamento delle vendite e gestione del network negozi e clienti nel mondo

I risultati economici del primo semestre 2020 sono stati fortemente influenzati dalle misure restrittive introdotte dai governi mondiali, che hanno portato alla temporanea chiusura, per un periodo significativo, delle nostre boutique e dei principali Department Stores nel mondo ed alla sospensione del traffico aereo e dei viaggi internazionali.

Al 30 giugno 2020 la nostra rete distributiva diretta (quindi "DOS" e hard-shop gestiti sotto la responsabilità del Gruppo e con personale dipendente diretto posizionati all'interno dei department stores) risultava operativa in tutto il mondo, senza eccezioni.

In pari data i negozi monomarca gestiti con accordi di distribuzione commerciale risultavano tutti operativi con l'eccezione di soli tre punti vendita.

Le vendite del nostro e-commerce stanno contestualmente andando molto molto bene, con un'ampia struttura di qualità che può supportare crescite importanti nel medio-lungo periodo.

In relazione al canale multibrand, dopo la riapertura delle loro boutique si respira lo stesso clima che percepiamo nei negozi diretti, con l'esposizione della merce Autunno-Inverno 2020 posticipata di circa un mese, e di conseguenza le relative spedizioni.

Aspetti contabili significativi

In conformità al richiamo di attenzione Consob n.8/20 del 16 luglio 2020 ("Covid 19 – Richiamo di attenzione sull'informativa finanziaria"), ed alle raccomandazioni del 20 maggio 2020 fornite dall'ESMA ("Implications of the COVID-19 outbreak on the half-yearly financial Reports"), di seguito si presenta una descrizione degli impatti contabili dell'epidemia COVID-19 nella presente Relazione Finanziaria semestrale.

  • Il Consiglio di Amministrazione del 14 luglio 2020 ha approvato l'iscrizione di un fondo straordinario di svalutazione del magazzino per un importo pari ad Euro 30 milioni – riflesso nella presente Relazione intermedia di gestione nella voce "Rettifiche di valore di attività"– a fronte della decisione di cedere a titolo gratuito, nel corso del corrente esercizio e di quelli successivi, i capi di abbigliamento in sovrappiù che si sono generati a causa della situazione emergenziale da Covid-19 e della conseguente interruzione temporanea delle vendite. Il fondo straordinario di svalutazione riflette la stima elaborata dagli amministratori circa il valore dei capi delle collezioni coinvolte nel progetto, denominato "Brunello Cucinelli for humanity".
  • L'epidemia di COVID-19 ha generato la necessità di approvvigionarsi di fonti finanziarie non previste e conseguentemente sono stati accesi nuovi finanziamenti addizionali. A partire dal mese di marzo i nuovi finanziamenti accesi sono stati pari ad Euro 116,5 milioni. Le operazioni, poste in essere dalla Capogruppo con i primari istituti di credito italiani, prevedono termini di rimborso a 5 anni quanto ad Euro 32,0 milioni ed a 18/24 mesi quanto ad Euro 84,5 milioni; tutte le operazioni sono state contrattualizzate a tassi di mercato competitivi, con un impatto quindi equilibrato sul conto economico.
  • In data 9 aprile 2020 il Consiglio di Amministrazione, in considerazione dell'emergenza sanitaria da CO-VID-19, ha deliberato di revocare la proposta di distribuzione del dividendo e di destinare l'utile dell'esercizio 2019, pari ad Euro 57.216.429, a riserva di utili. La proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione è stata approvata dall'Assemblea dei Soci della Brunello Cucinelli S.p.A. in data 21 maggio 2020.
  • In conformità ai paragrafi 9 e 12 dello IAS 36 sono state effettuate le opportune valutazioni di esistenza di indicazioni che una attività possa aver subito una riduzione di valore (impairment), considerando attentamente gli effetti dell'epidemia di COVID-19. La determinazione dei valori recuperabili, nell'attuale contesto di incertezza,

ha richiesto un'attenta valutazione delle proiezioni dei flussi di cassa ed è stata elaborata sulla base di stime ragionevoli e ipotesi sostenibili e realistiche. L'attività svolta ha prodotto le seguenti contabilizzazioni:

  • riduzione del valore della voce "Immobili, impianti e macchinari" per Euro 118 migliaia;
  • riduzione del valore di una CGU ("Cash Generating Unit") per complessivi Euro 572 migliaia;
  • accantonamento al fondo svalutazione crediti pari ad Euro 840 migliaia, attestandosi ad un saldo patrimoniale pari ad Euro 1.916 migliaia rispetto agli Euro 1.311 migliaia del 31 dicembre 2019.
  • Relativamente ai contratti di locazione in essere, in stretta e positiva collaborazione con i locatori e nello spirito di rafforzare i rapporti con essi anche in vista di futuri sviluppi (nuove aperture, prossimi rinnovi contrattuali, etc.) abbiamo accettato positivamente la loro proposta di alcune riduzioni dei canoni per il periodo di lockdown, concentrate principalmente in Asia e in Russia in virtù di una consuetudine che in quelle aree ci è apparsa abbastanza consolidarsi a seguito del Covid-19. Queste riduzioni, nel loro complesso, sono ammontate ad Euro 3.825 migliaia, rappresentando un contenimento del costo pari al 7,9% sulla cifra complessiva dei costi del semestre per affitti (normalizzati dall'effetto della applicazione del principio contabile IFRS 16).
  • Nel corso del primo semestre 2020, pur in presenza degli effetti della pandemia, il Gruppo ha deciso di mantenere e garantire i livelli occupazionali e i livelli retributivi di tutti i propri collaboratori, oltre a confermare i principali progetti di sviluppo, sia dell'ampliamento del Network Retail che dei più importanti processi di consolidamento delle proprie attività (canali, linee di prodotto, aree di intervento). A partire dai periodi di lockdown nelle varie parti del mondo dove il Gruppo opera, è stato utilizzato intensamente lo smart-working. Ricordiamo infine che nella misura in cui i vari Governi hanno inteso sostenere occupazione e retribuzioni, il Gruppo ha beneficiato delle contribuzioni relative, che sono ammontate complessivamente ad Euro 3.033 migliaia, rappresentando un contenimento del costo pari al 5,0% sulla cifra complessiva dei costi del personale del semestre.
  • Nel corso del primo semestre 2020 sono stati sostenuti costi per l'acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale (dpi), finalizzati al contenimento e al contrasto dell'emergenza epidemiologica COVID-19 destinati a tutto il personale dipendente ed ai collaboratori esterni che si recano in azienda. I costi al 30 giugno 2020 sono stati pari a Euro 1.103 migliaia. Come già detto, l'attività di sottoporre l'intero personale a test sierologici e tamponi, con la costante presenza di due medici a presidio dell'attività, continuerà anche nel secondo semestre e fino alla fine della pandemia.

ANALISI DEI RICAVI

Il fatturato consolidato del Gruppo relativo al primo semestre 2020 ammonta a Euro 205.143 migliaia, con una diminuzione del -29,6% rispetto allo stesso periodo del 2019. A cambi costanti, utilizzando cioè gli stessi cambi medi del 2019, i ricavi si attesterebbero a Euro 204,4 milioni, pari al -29,8%.

I mercati internazionali raggiungono un peso pari all'85,9% sul totale dei ricavi netti, con una diminuzione del -28,7%, che si accompagna ai risultati del mercato italiano (14,1% dei ricavi netti), dove le vendite diminuiscono del -34,7%. Il mercato europeo, includendo l'Italia, raggiunge un peso pari al 48,3% del totale.

RICAVI SUDDIVISI PER AREA GEOGRAFICA

Di seguito si presentano i ricavi al 30 giugno 2020, comparati con il medesimo periodo precedente, suddivisi per aree geografiche.

(In migliaia di Euro) 1° Semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2020 % su ricavi 2019 % su ricavi 2020 vs. 2019 2020 vs. 2019 %
Italia 28.943 14,1% 44.308 15,2% (15.365) -34,7%
Europa 70.088 34,2% 92.397 31,7% (22.309) -24,1%
Nord America 57.484 28,0% 94.077 32,3% (36.593) -38,9%
Cina 22.863 11,1% 28.800 9,9% (5.937) -20,6%
Resto del Mondo (RoW) 25.765 12,6% 31.831 10,9% (6.066) -19,1%
Totale 205.143 100,0% 291.413 100,0% (86.270) -29,6%

Di seguito si fornisce l'analisi dell'incremento dei Ricavi netti per area geografica:

Italia

I Ricavi netti "Italia" rappresentano il 14,1% del totale dei ricavi (15,2% nel medesimo periodo precedente) e rispetto al 30 giugno 2019 registrano un decremento in valore assoluto pari ad Euro 15.365 migliaia, corrispondente al -34,7% (Euro 28.943 migliaia nel 2020; Euro 44.308 migliaia nel 2019).

A fronte di risultati iniziali di vendita molto positivi, il semestre è stato impattato in maniera molto importante dalla chiusura degli spazi di vendita. Confermata la positiva raccolta ordini per l'Autunno-Inverno 2020, con interessanti segnali di ripresa delle vendite con la graduale riapertura degli spazi.

Al 30 giugno 2020 il network monomarca (diretto e wholesale monomarca) è pari a quattordici boutique.

Europa

I Ricavi netti "Europa" rappresentano il 34,2% del totale dei ricavi (31,7% nel medesimo periodo precedente) e diminuiscono del -24,1%.

I ricavi passano da Euro 92.397 migliaia ad Euro 70.088 migliaia, con un decremento in valore assoluto di Euro 22.309 migliaia.

La chiusura delle boutique in Europa ha fortemente impattato i risultati del semestre; a seguito della riapertura delle boutique e degli spazi multibrand, riportiamo il rinnovato interesse relativo alle collezioni Autunno-Inverno 2020, con la conferma degli ordini precedentemente raccolti, e gli acquisti del cliente locale, che rappresenta il nostro riferimento principale.

Al 30 giugno 2020 il network monomarca (diretto e wholesale monomarca) è pari a quarantotto boutique.

Nord America

I Ricavi netti "Nord America" rappresentano il 28,0% del totale dei ricavi, rispetto al 32,3% del passato periodo intermedio. I ricavi sono passati da Euro 94.077 migliaia ad Euro 57.484 migliaia, con un decremento di Euro 36.593 migliaia, pari al -38,9%.

Significativo l'incremento dei ricavi sino alla prima metà di marzo, con un forte impatto sulle vendite a seguito della chiusura delle boutique e spazi multibrand, protrattosi per la quasi totalità del secondo trimestre.

Interessanti i feedback relativi alla presenza e agli acquisti del cliente locale, così come le conferme della raccolta ordini per la campagna Autunno-Inverno 2020 e i commenti molto positivi degli stessi partner sul potenziale di ripresa del business correlato al nostro brand.

Al 30 giugno 2020 il network monomarca (diretto e wholesale monomarca) è pari a trentadue boutique.

Cina

I Ricavi netti "Cina" rappresentano l'11,1% del totale dei ricavi (9,9% nel medesimo periodo precedente) e diminuiscono di Euro 5.937 migliaia (-20,6%). I ricavi passano da Euro 28.800 migliaia a Euro 22.863 migliaia.

Sin dalla ripartenza il miglioramento del trend delle vendite si è consolidato progressivamente, con le vendite nel canale retail in solido aumento rispetto allo scorso anno.

Immaginiamo che il gusto, l'allure e l'esclusività che rappresenta il brand, insieme ai valori di dignità umana che

sempre abbiamo cercato di sostenere, supportino l'importantissimo potenziale che abbiamo in questo mercato, sia in riferimento al canale monomarca che al multimarca, con il cliente sempre più attento a un'offerta sofisticata, di altissima fascia e rispettosa del creato intero.

Al 30 giugno 2020 il network monomarca (diretto e wholesale monomarca) è pari a ventiquattro boutique.

Resto del mondo

I Ricavi netti "Resto del Mondo" diminuiscono del -19,1% nei primi sei mesi del 2020 rispetto al periodo precedente. I ricavi passano da Euro 31.831 migliaia ad Euro 25.765 migliaia.

Il risultato è impattato dalle dinamiche delle chiusure che, con diverse tempistiche in relazione all'area geografica di appartenenza, si sono protratte per la maggior parte del secondo trimestre 2020.

Il numero dei negozi monomarca (diretto e wholesale monomarca) al 30 giugno 2020 è pari a diciannove boutique.

RICAVI SUDDIVISI PER CANALE DISTRIBUTIVO

La tabella che segue evidenzia i ricavi netti generati dal Gruppo nel primo semestre 2020 e 2019, suddivisi per canale distributivo.

(In migliaia di Euro) 1° Semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2020 % su ricavi 2019 % su ricavi 2020 vs. 2019 2020 vs. 2019 %
Retail 102.517 50,0% 149.946 51,5% (47.429) -31,6%
Wholesale Monomarca 13.604 6,6% 18.209 6,2% (4.605) -25,3%
Wholesale Multimarca 89.022 43,4% 123.258 42,3% (34.236) -27,8%
Totale 205.143 100,0% 291.413 100,0% (86.270) -29,6%

RETAIL

I ricavi netti generati dal canale retail sono pari ad Euro 102.517 migliaia, registrando un decremento di Euro 47.429 migliaia, pari al -31,6% rispetto al medesimo periodo precedente. Alla data del 30 giugno 2020 il canale retail rappresenta il 50,0% dei ricavi netti totali del Gruppo.

La dinamica del canale retail, dopo una prima parte dell'anno che riportava risultati e LFL molto positivi, è stata fortemente impattata dalle chiusure di un importante numero di boutique che hanno caratterizzato il secondo trimestre dell'anno.

Molto interessanti i segnali correlati alla performance degli spazi nuovamente aperti dopo il periodo del lockdown, che evidenziano una progressiva fiducia e ritorno agli acquisti da parte del cliente locale.

Il network al 30 giugno 2020 è pari a 107 boutique (102 boutique al 30 giugno 2019), con l'apertura a inizio anno della nuova boutique di New York nel quartiere trendy di Meatpacking District.

WHOLESALE MONOMARCA

I ricavi netti realizzati attraverso il canale wholesale monomarca sono pari ad Euro 13.604 migliaia, in diminuzione per Euro 4.605 migliaia rispetto al 30 giugno 2019, corrispondente ad una diminuzione percentuale del -25,3%. Il network è pari a 30 boutique al 30 giugno 2020 (28 boutique al 30 giugno 2019).

WHOLESALE MULTIMARCA

I ricavi netti realizzati attraverso il canale wholesale multimarca sono pari ad Euro 89.022 migliaia, in diminuzione di Euro 34.236 migliaia rispetto al 30 giugno 2019, pari ad un decremento del -27,8% rispetto al medesimo periodo del 2019).

L'incidenza percentuale del canale passa dal 42,3% del 30 giugno 2019 al 43,4% del 30 giugno 2020.

In relazione alle dinamiche che hanno impattato il risultato del semestre, le collezioni Primavera-Estate 2020 riportavano risultati e sell-out di vendita positivi sino al blocco delle attività correlata all'emergenza sanitaria. Dalla seconda metà di marzo, infatti, le attività aziendali correlate alla produzione erano state temporaneamente sospese, e tra queste le consegne al canale wholesale, multimarca e monomarca. Dal 4 maggio tali attività sono riprese, con il totale recupero della produzione Autunno-Inverno 2020 in luglio.

La raccolta ordini dell'Autunno-Inverno 2020 aveva già evidenziato importanti incrementi, e manteniamo una grande fiducia nel ruolo che gli esclusivi multibrand "Specialty Stores" e i Department Stores del lusso rappresentano per la nostra offerta di collezione, contribuendo a mantenerla contemporanea e chic.

Per questo motivo accogliamo con grande soddisfazione la conferma degli ordini dell'Autunno-Inverno 2020, le cui dinamiche di consegna sono state posticipate di circa un mese per incontrare le nuove esigenze di riequilibrio delle stagioni negli spazi di vendita e uscita delle nuove collezioni, che riteniamo strutturali sia per le collezioni Autunno-Inverno, sia per le prossime collezioni Primavera-Estate.

RICAVI SUDDIVISI PER LINEA DI PRODOTTO E PER TIPOLOGIA DI CLIENTE FINALE

Di seguito si presenta in forma grafica la composizione dei ricavi del Gruppo Brunello Cucinelli al 30 giugno 2020, suddivisi per linea di prodotto e per tipologia di cliente finale:

ANALISI DEL CONTO ECONOMICO

Di seguito si presenta una riesposizione dei dati economici al 30 giugno 2020 ed al 30 giugno 2019.

(In migliaia di Euro) Situazione al 30 giugno Variazione del Variazione%
2020 % su ricavi 2019 % su ricavi periodo del periodo
Ricavi Netti 205.143 99,3% 291.413 99,9% (86.270) -29,6%
Altri ricavi 1.347 0,7% 398 0,1% 949 >+100,0%
Materie (10.657) -5,2% (39.575) -13,6% 28.918 -73,1%
Servizi (107.154) -51,9% (116.464) -39,9% 9.310 -8,0%
Personale (57.483) -27,8% (53.832) -18,4% (3.651) +6,8%
Altri costi operativi (4.294) -2,1% (3.384) -1,2% (910) +26,9%
Incrementi per costi interni 1.414 0,7% 1.022 0,4% 392 +38,4%
Rettifiche di valore di attività (31.740) -15,4% (352) -0,1% (31.388) >+100,0%
EBITDA (3.424) -1,7% 79.226 27,1% (82.650) <-100,0%
Ammortamenti (49.851) -24,1% (40.084) -13,7% (9.767) +24,4%
Risultato operativo (53.275) -25,8% 39.142 13,4% (92.417) <-100,0%
Oneri finanziari netti (11.002) -5,3% (6.464) -2,2% (4.538) +70,2%
Risultato ante imposte (64.277) -31,1% 32.678 11,2% (96.955) <-100,0%
Imposte 16.620 8,0% (7.665) -2,6% 24.285 <-100,0%
tax rate +25,9% -23,5%
Risultato del periodo (47.657) -23,1% 25.013 +8,6% (72.670) <-100,0%
EBITDA normalizzato (14.071)(1) -6,8% 49.864 (2) 17,1% (63.935) <-100,0%
Risultato operativo normalizzato (29.796)(1) -14,5% 35.926 (2) 12,3% (65.722) <-100,0%
Risultato ante imposte normalizzato (33.994)(1) -16,5% 33.027 (2) 11,3% (67.021) <-100,0%
Risultato del periodo normalizzato (25.814)(1) -12,5% 22.754 (2) 7,8% (48.568) <-100,0%

(1) La normalizzazione dei dati al 30 giugno 2020 si riferisce alla sterilizzazione degli effetti contabili relativi alla applicazione del principio IFRS 16 e all'accantonamento straordinario di Euro 30,0 milioni relativo alla voce Rimanenze (per maggiori dettagli si rinvia alla Nota 8 della Nota Integrativa ed a quanto indicato successivamente nella presente Relazione sulla Gestione).

(2) La normalizzazione dei dati al 30 giugno 2019 si riferisce alla sterilizzazione degli effetti contabili relativi alla applicazione del principio IFRS 16 e al beneficio fiscale derivanti dal c.d. "Patent Box".

EBITDA E RISULTATO OPERATIVO

Dopo una partenza molto positiva sia sotto il profilo economico che d'immagine del brand, i risultati del primo semestre 2020 sono stati fortemente influenzati dalla pandemia e dal relativo lockdown, che ha portato alla conseguente chiusura di un significativo numero di boutique nel mondo. In questi mesi è stata mantenuta invariata e fortemente solida la struttura aziendale, accompagnandola con un sano controllo dei costi, per essere pronti nel migliore dei modi a riprendere il progetto di crescita già a partire dal secondo semestre 2020.

Il Consiglio di Amministrazione del 14 luglio 2020 ha deciso di costituire un fondo straordinario di svalutazione del magazzino per un importo pari ad Euro 30 milioni riflesso nella presente Relazione intermedia di gestione nella voce "Rettifiche di valore di attività", a fronte della decisione di cedere a titolo gratuito, nel corso del corrente esercizio e di quelli successivi, i capi di abbigliamento in sovrappiù che si sono generati a causa della situazione emergenziale da Covid-19 e della conseguente interruzione temporanea delle vendite.

In tale contesto, l'EBITDA al 30 giugno 2020 si è attestato ad un valore negativo per un importo pari ad Euro -3.424 migliaia, in diminuzione di Euro 82.650 migliaia rispetto al dato del passato periodo intermedio.

L'EBITDA normalizzato, che sterilizza gli effetti contabili dell'accantonamento straordinario sopra citato (Euro 30 milioni) e gli effetti contabili relativi alla applicazione del principio IFRS 16 (pari ad Euro 39.982 migliaia riferibili alla voce "Affitti passivi" e pari ad Euro 665 migliaia riferibili alla voce "Altri ricavi"), si attesta ad un valore negativo per un importo pari ad Euro -14.071 migliaia, in diminuzione di Euro 63.935 migliaia rispetto al dato del passato periodo intermedio.

(In migliaia di Euro)
EBITDA
al 30 giugno 2020
Accantonamento
straordinario
Rimanenze
Effetto IFRS 16:
Costo per affitti
Effetto IFRS 16:
Altri ricavi
EBITDA
al 30 giugno 2020
normalizzato
(3.424) +30.000 (39.982) (665) (14.071)

Il Risultato Operativo al 30 giugno 2020 si è attestato ad un valore negativo per un importo pari ad Euro -53.275 migliaia, in diminuzione di Euro 92.417 migliaia rispetto al dato del passato periodo intermedio.

Il Risultato Operativo normalizzato, che in aggiunta agli effetti contabili indicati ai fini della normalizzazione dell'EBITDA sterilizza gli effetti dell'applicazione del principio IFRS 16 sulla voce "Ammortamenti" per un importo pari ad Euro 34.126 migliaia, si attesta ad un valore negativo per un importo pari ad Euro -29.796 migliaia, in diminuzione di Euro 65.722 migliaia rispetto al dato del passato periodo intermedio.

COSTI OPERATIVI

L'incidenza percentuale dei costi produttivi (costo per materie prime e materiali di consumo e costo per lavorazioni esterne) risulta in leggera diminuzione, attestandosi al 32,9% al 30 giugno 2020 rispetto al 33,4% del 30 giugno 2019.

(In migliaia di Euro) 1° Semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2020 % su ricavi 2019 % su ricavi 2020 vs. 2019 2020 vs. 2019 %
Costi per materie prime e
materiali di consumo
55.837 27,0% 56.039 19,2% (202) -0,4%
Variazione delle rimanenze (45.180) -21,9% (16.464) -5,6% (28.716) >+100,0%
Lavorazioni esterne 57.277 27,7% 58.033 19,9% (756) -1,3%
Totale 67.934 32,9% 97.608 33,4% (29.674) -30,4%

Il costo per il personale al 30 giugno 2020 è pari ad Euro 57.483 migliaia, registrando una crescita in valore assoluto rispetto al dato del passato semestre pari ad Euro 3.651 migliaia.

Nel corso del primo semestre 2020, pur in presenza degli effetti della pandemia, il Gruppo ha deciso di mantenere e garantire i livelli occupazionali e i livelli retributivi di tutti i propri collaboratori, oltre a confermare i principali progetti di sviluppo, sia dell'ampliamento del Network Retail che dei più importanti processi di consolidamento delle proprie attività (canali, linee di prodotto, aree di intervento).

A partire dai periodi di lockdown nelle varie parti del mondo dove il Gruppo opera, è stato utilizzato intensamente lo smart-working.

Ricordiamo infine che nella misura in cui i vari Governi hanno inteso sostenere occupazione e retribuzioni, il Gruppo ha beneficiato delle contribuzioni relative, che sono ammontate complessivamente ad Euro 3.033 migliaia, rappresentando un contenimento del costo pari al 5,0% sulla cifra complessiva dei costi del personale del semestre.

(In migliaia di Euro) 1° Semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2020 % su ricavi 2019 % su ricavi 2020 vs. 2019 2020 vs. 2019 %
Costi per il personale 57.483 27,8% 53.832 18,4% 3.651 +6,8%

Il dato FTE (Full Time Equivalent) risulta pari a 2.026,3 al 30 giugno 2020 rispetto a 1.842,1 al 30 giugno 2019 (+184,2) come di seguito indicato graficamente:

Di seguito si espone un quadro riassuntivo delle principali voci di conto economico relative ai primi sei mesi del 2020 e del 2019, rapportati ai ricavi delle vendite e delle prestazioni.

(In migliaia di Euro) 1° Semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2020 % su ricavi 2019 % su ricavi 2020 vs. 2019 2020 vs. 2019 %
Affitti passivi 4.703 2,3% 10.310 3,5% (5.607) -54,4%
Pubblicità ed altre spese
commerciali
13.335 6,5% 16.223 5,6% (2.888) -17,8%
Trasporti e dazi 9.005 4,4% 10.409 3,6% (1.404) -13,5%
Provvigioni ed oneri accessori 5.912 2,9% 4.867 1,7% 1.045 +21,5%
Commissioni carte di credito 2.017 1,0% 2.735 0,9% (718) -26,3%

Di seguito si commentano brevemente le dinamiche che hanno caratterizzato i costi operativi sopra esposti:

Costo per affitti, pari ad Euro 4.703 migliaia al 30 giugno 2020 rispetto agli Euro 10.310 migliaia del primo semestre 2019.

La voce in esame si riferisce principalmente ai contratti di affitto con corrispettivo variabile (ed in quanto tali non ricompresi nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16), la cui diminuzione in valore assoluto è principalmente correlata all'andamento del fatturato del primo semestre 2020.

Si segnala infine che il costo per affitti relativo ai contratti di locazione ricompresi nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16 sono pari ad Euro 39.982 migliaia, rispetto agli Euro 29.514 migliaia del 30 giugno 2019; escludendo quindi gli effetti sopra citati, il saldo del costo per affitti al 30 giugno 2020 risulta pari ad Euro 44.685 migliaia rispetto agli Euro 39.824 migliaia del passato semestre: la crescita è relativa alle nuove aperture ed agli importanti ampliamenti di alcune delle superfici esistenti.

Spese per Pubblicità ed altre spese commerciali, pari ad Euro 13.335 migliaia al 30 giugno 2020 rispetto agli Euro 16.223 migliaia del primo semestre 2019.

Si riferiscono a costi sostenuti per attività di comunicazione e promozionale svolta dal Gruppo con l'intento di dif-

fondere l'immagine e la filosofia aziendale nel Mondo. Trattasi di costi principalmente relativi alla produzione dei cataloghi fisici e digitali, alle campagne ed ai materiali pubblicitari, alle mostre alle fiere e ad eventi organizzati sul territorio nazionale ed internazionale, questi ultimi chiaramente in diminuzione rispetto al primo semestre del passato esercizio. Segnaliamo, viceversa, un incremento in questo primo semestre dell'attività di comunicazione digitale, atteso che questo canale rappresenta un veicolo di comunicazione sempre più importante e strategico.

Trasporti e Dazi, pari ad Euro 9.005 migliaia al 30 giugno 2020 rispetto agli Euro 10.409 migliaia del primo semestre 2019.

La diminuzione in valore assoluto è strettamente riconducibile alla riduzione del fatturato e dalle conseguenti spedizioni di merci generate dal periodo di lockdown.

Provvigioni ed oneri accessori, pari ad Euro 5.912 migliaia al 30 giugno 2020 rispetto agli Euro 4.867 migliaia del primo semestre 2019.

Si riferiscono ai compensi riconosciuti alla rete agenti, che incrementano in valore assoluto per un importo pari a Euro 1.045 migliaia, anche in presenza di nuovi rapporti di collaborazione e nuove aree di intervento.

Commissioni sull'utilizzo delle carte di credito, pari ad Euro 2.017 migliaia al 30 giugno 2020 rispetto agli Euro 2.735 migliaia del primo semestre 2019. Anche in questo caso la diminuzione in valore assoluto è strettamente riconducibile alla riduzione del fatturato generato dal periodo di lockdown.

Relativamente alle restanti voci di costo che compongono il conto economico, si segnala che al 30 giugno 2020 si registra un incremento complessivo pari a Euro 2.924 migliaia rispetto al dato del 30 giugno 2019; tra le variazioni principali segnaliamo i maggiori accantonamenti al fondo svalutazione crediti ed al fondo indennità suppletiva di clientela per circa Euro 1.343 migliaia e costi per l'acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale (dpi), finalizzati al contenimento e al contrasto dell'emergenza epidemiologica COVID-19.

AMMORTAMENTI, ONERI FINANZIARI NETTI, IMPOSTE E RISULTATO NETTO

Gli ammortamenti al 30 giugno 2020 sono pari ad Euro 49.851 migliaia, in aumento di Euro 9.767 migliaia rispetto agli Euro 40.084 migliaia del primo semestre 2019.

Gli ammortamenti relativi ai Diritti d'Uso, che ricordiamo sono inclusivi degli ammortamenti relativi ai Key Money versati dal Gruppo, sono pari ad Euro 36.010 migliaia, rispetto agli Euro 28.025 migliaia del primo semestre 2019.

Escludendo gli effetti relativi alla applicazione del principio IFRS 16 relativi ai contratti di leasing, gli ammortamenti sono pari ad Euro 15.725 migliaia, rispetto agli Euro 13.938 migliaia del primo semestre 2019.

Per un dettaglio degli investimenti del semestre si rinvia al successivo paragrafo "Investimenti" nella presente Relazione intermedia di gestione.

Gli oneri finanziari netti al 30 giugno 2020 sono pari ad Euro 11.002 migliaia, rispetto agli Euro 6.464 migliaia del primo semestre 2019, in aumento di Euro 4.538 migliaia.

Si segnala l'impatto degli oneri finanziari relativi ai contratti di leasing in applicazione dell'IFRS 16, in aumento di Euro 3.239 migliaia, attestandosi al 30 giugno 2020 a complessivi Euro 6.804 migliaia (di cui perdite su cambi pari ad Euro 1.322 migliaia) rispetto agli Euro 3.565 migliaia del 30 giugno 2019 (nettati di un effetto di utili su cambi di Euro 1.469 migliaia).

Si segnala inoltre che il primo semestre 2020 è impattato negativamente dalla contabilizzazione di un impairment del valore di una CGU ("Cash Generating Unit") per complessivi Euro 572 migliaia.

Rinviando alla nota integrativa per una distinta evidenza degli oneri e dei proventi finanziari e per maggiori dettagli, il seguente prospetto riporta il risultato della gestione finanziaria evidenziando separatamente l'effetto dei cambi valutari e del fair value dei contratti derivati rispetto all'andamento degli oneri e proventi finanziari:

(In migliaia di Euro) 1° Semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2020 % su ricavi 2019 % su ricavi 2020 vs. 2019 2020 vs. 2019 %
Interessi passivi su finanziamenti 333 0,2% 221 0,1% 112 +50,7%
Altri Oneri/(Proventi) netti 845 0,4% 551 0,2% 294 +53,4%
Oneri/(Proventi) finanziari 1.178 0,6% 772 0,3% 406 +52,6%
Oneri /(Proventi) finanziari per leasing 5.482 2,7% 5.034 1,7% 448 +8,9%
Perdite/(Utili) su cambi per leasing 1.322 0,6% (1.469) -0,5% 2.791 <-100,0%
Svalutazione di CGU ("Cash
Generating Unit")
572 0,3% - 0,0% 572 +100,0%
Perdite/(Utili) su cambi 525 0,3% (774) -0,3% 1.299 >+100,0%
Oneri /(Proventi) finanziari per
adeguamento al fair value dei derivati
1.923 0,9% 2.901 1,0% (978) -33,7%
Totale Oneri finanziari netti 11.002 5,4% 6.464 2,2% 4.538 +70,2%

Escludendo gli effetti poc'anzi citati, relativi all'applicazione del principio IFRS 16 relativi ai contratti di leasing e all'impairment del valore delle partecipazioni, il saldo degli oneri finanziari al 30 giugno 2020 risulta pari ad Euro 3.626 migliaia rispetto agli Euro 2.899 migliaia del passato semestre, registrando quindi un contenuto incremento pari ad Euro 727 migliaia.

Come evidenziato in tabella, gli interessi passivi su finanziamenti del primo semestre 2020 risultano in aumento rispetto al primo semestre del passato esercizio (Euro 333 migliaia rispetto agli Euro 221 migliaia del passato periodo); i maggiori oneri sono riconducibili a nuovi finanziamenti contratti per far fronte alle esigenze finanziarie del Gruppo in seguito alla pandemia generata da Covid-19.

In tale contesto, si segnala inoltre l'incidenza delle operazioni di copertura sui tassi e sui cambi, pari a Euro 1.923 migliaia nel primo semestre 2020 rispetto agli Euro 2.901 migliaia del passato periodo intermedio; trattasi prevalentemente dei costi sostenuti per l'attività di copertura dal rischio generato dalle fluttuazioni dei cambi, la cui valutazione è influenzata anche dalle aspettative di breve e medio periodo espresse dalle curve dei cambi utilizzati; quindi per loro natura soggette a fluttuazioni tra i singoli periodi.

Alla luce di quanto sopra esposto, il Risultato Ante imposte al 30 giugno 2020 si è attestato ad un valore negativo per un importo pari ad Euro -64.277 migliaia, in diminuzione di Euro 96.955 migliaia rispetto al dato del passato periodo intermedio. Il Risultato Ante imposte normalizzato, che sterilizza gli effetti contabili dell'accantonamento straordinario relativo alle rimanenze e gli effetti contabili relativi alla applicazione del principio IFRS 16, si attesta ad un valore negativo per un importo pari ad Euro -33.994 migliaia.

Le imposte sul reddito del periodo si attestano al +25,9% del risultato ante imposte consolidato, rispetto al -23,5% del passato semestre (-31,1% normalizzando il conteggio delle imposte in considerazione del c.d. "Patent Box", non presente nell'anno in corso). Per ulteriore approfondimento si rinvia a quanto indicato alla Nota 26 della Nota Integrativa.

Conseguentemente il Risultato netto del periodo risulta negativo per un importo pari ad Euro -47.657 migliaia, corrispondente al -23,1% dei Ricavi delle vendite e delle prestazioni. Il Risultato netto normalizzato, che sterilizza gli effetti contabili dell'accantonamento straordinario relativo alle rimanenze e gli effetti contabili relativi alla applicazione del principio IFRS 16, si attesta ad un valore negativo per un importo pari ad Euro -25.814 migliaia.

Di seguito la ripartizione del Risultato netto tra quota di Gruppo e quota di Terzi rispetto al dato del passato semestre:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 30 giugno 2019
Risultato di Gruppo (47.520) 25.304
Risultato di Terzi (137) (291)
Risultato Netto (47.657) 25.013

ANALISI DEI SALDI PATRIMONIALI E FINANZIARI

Di seguito si commentano le principali voci relative allo schema riclassificato per fonti e impieghi della situazione patrimoniale e finanziaria al 30 giugno 2020, raffrontato con quello relativo al 31 dicembre 2019 ed al 30 giugno 2019.

CAPITALE CIRCOLANTE NETTO

Di seguito viene fornita la composizione del capitale circolante netto del Gruppo Brunello Cucinelli al 30 giugno 2020, al 31 dicembre 2019 ed al 30 giugno 2019:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 30 giugno 2019
Crediti commerciali 72.398 58.622 79.948
Rimanenze 218.131 204.868 179.848
Debiti commerciali (74.055) (89.453) (79.725)
Altre attività/(passività) correnti nette (21.429) (18.933) (17.630)
Capitale Circolante Netto 195.045 155.104 162.441

Il Capitale Circolante Netto al 30 giugno 2020 registra complessivamente un incremento pari ad Euro 32.604 migliaia rispetto al dato del 30 giugno 2019.

La variazione è riconducibile ai seguenti molteplici fattori:

– saldo dei "Crediti commerciali", che evidenzia una variazione in diminuzione pari ad Euro 7.550 migliaia. Il saldo in esame risente dell'andamento delle vendite nel periodo di lockdown e della concessione di alcune dilazioni nei termini di pagamento concessi alla clientela.

Da sempre la nostra politica commerciale è di grande vicinanza e collaborazione con una clientela oramai consolidata e di grande qualità. All'indomani di eventi emergenziali e di forte tensione, abbiamo sempre intrapreso con la clientela, sana e selezionata, un rapporto di estrema collaborazione e disponibilità reciproca, anche nella gestione dei crediti commerciali. Infatti, sia nel 2001 che nel 2008 avevamo gestito i crediti con elasticità e positività e nel giro di un paio di semestri si era tornati a condizioni ordinarie, senza aver pregiudicato le opportunità di business. Anche questa volta siamo certi che la nostra disponibilità ed elasticità, mirata ed attenta, ci permetterà di rafforzare ulteriormente i buoni rapporti commerciali e le opportunità di business attuali e future. La situazione dei crediti scaduti al 30 giugno 2020, pari ad Euro 24.710 migliaia a fronte degli Euro 13.271 migliaia del 30 giugno 2019, riflette la politica sopra indicata (per ulteriori dettagli si rinvia alla Nota 9 della presente Nota Integrativa).

Consideriamo i nostri crediti sani ed esigibili senza particolari problemi ed abbiamo prudenzialmente accantonato al fondo svalutazione Euro 840 migliaia, pur avendo registrato nel periodo utilizzi per perdite molto contenuti (Euro 235 migliaia). Alla data del 30 giugno 2020 il fondo svalutazione crediti ammonta pertanto ad Euro 1.916 migliaia, importo che riteniamo idoneo al fine di ricondurre il valore dei crediti al loro presumibile valore di realizzo.

– incremento pari ad Euro 38.283 migliaia del saldo delle "Rimanenze", che è fortemente impattato dagli effetti conseguenti al periodo di lockdown. Infatti sia nella voce "Materie Prime" che nella voce "Prodotti Finiti" è importante il valore delle rimanenze afferente alla produzione della stagione Autunno-Inverno 2020, le cui consegne ai clienti hanno avuto uno slittamento in avanti pressoché pari al periodo di lockdown, efficientemente recuperato con un programma di lavoro intenso, che ci sta consentendo di colmare nei mesi di luglio ed agosto i tempi delle consegne di merce ai clienti.

Oltre agli effetti della pandemia, il saldo delle Rimanenze si incrementa rispetto al saldo di pari periodo del passato esercizio anche in maniera organica, per effetto dello sviluppo del business, tra cui ricordiamo i seguenti aspetti:

  • ampliamento del network dei punti vendita gestiti direttamente avvenuto nel periodo di riferimento, con nuove aperture (n. 5 DOS e n. 2 hard-shop) ed importanti ampliamenti di alcune boutique già presenti al 30 giugno 2019;
  • sviluppo delle nuove iniziative relative alla collezione "Kids" ed al progetto "Sartoria di Solomeo", oltre allo sviluppo delle attività del canale digitale.

Di seguito viene fornita la composizione della voce Rimanenze del Gruppo Brunello Cucinelli al 30 giugno 2020, al 31 dicembre 2019 ed al 30 giugno 2019:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 30 giugno 2019
Materie Prime 39.252 37.760 34.926
Prodotti Finiti e Semilavorati 178.879 167.108 144.922
Rimanenze 218.131 204.868 179.848

Come già indicato, al 30 giugno 2020 è stato costituito un fondo straordinario di svalutazione del magazzino per un importo pari ad Euro 30 milioni a fronte della decisione di cedere a titolo gratuito, nel corso del corrente esercizio e di quelli successivi, i capi di abbigliamento in sovrappiù che si sono generati a causa della situazione emergenziale da Covid-19 e della conseguente interruzione temporanea delle vendite. Il fondo straordinario di svalutazione riflette la stima elaborata dagli amministratori circa il valore dei capi delle collezioni coinvolte nel progetto, denominato "Brunello Cucinelli for humanity".

  • diminuzione del saldo dei "Debiti commerciali" di Euro 5.670 migliaia, passando da Euro 79.725 migliaia al 30 giugno 2019 ad Euro 74.055 migliaia al 30 giugno 2020. Si evidenzia che nel corso del primo semestre 2020 la Società non ha modificato le tempistiche di pagamento verso i propri fornitori, collaboratori e consulenti.
  • incremento del saldo passivo della voce "Altre attività/(passività) correnti nette", che al 30 giugno 2019 era pari ad Euro 17.630 migliaia mentre al 30 giugno 2020 si attesta ad Euro 21.429 migliaia, aumentando per un importo pari ad Euro 3.799 migliaia. Per maggiori dettagli si rinvia ai commenti presenti nelle note esplicative della presente Relazione intermedia di gestione.

IMMOBILIZZAZIONI E ALTRE ATTIVITÀ/PASSIVITÀ NON CORRENTI

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione delle Immobilizzazioni e delle altre Attività/Passività non correnti al 30 giugno 2020, al 31 dicembre 2019 ed al 30 giugno 2019:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 30 giugno 2019
Immobilizzazioni Immateriali 19.035 18.508 18.165
Diritto d'uso 461.607 433.621 371.878
Immobilizzazioni Materiali 144.223 142.705 131.161
Attività Finanziarie per leasing non correnti 456 676 834
Altre Immobilizzazioni Finanziarie 10.585 8.767 8.260
Investimenti immobiliari 3.923 2.814 1.783
Altre attività/(passività) non correnti nette 39.222 18.376 18.691
Immobilizzazioni ed altre attività/(passività) nette 679.051 625.467 550.772

Le Immobilizzazioni ed altre attività/(passività) non correnti nette al 30 giugno 2020 ammontano ad Euro 679.051 migliaia, rispetto ad Euro 625.467 migliaia al 31 dicembre 2019, evidenziando un incremento netto di Euro 53.584 migliaia, pari al 8,6%.

Per un dettaglio sulla movimentazione intervenuta nel periodo nelle singole voci indicate in tabella si rinvia a quanto illustrato in nota integrativa.

In questa sede si segnalano le principali movimentazioni:

  • incremento del saldo della voce "Diritto d'uso", in aumento di Euro 27.986 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019, attestandosi ad Euro 461.607 migliaia al 30 giugno 2020. Ricordiamo che la voce è rappresentativa del diritto all'utilizzo dell'attività sottostante ai contratti di leasing e sulla quale sono state riclassificate anche le Immobilizzazioni immateriali relative alla voce Key Money in quanto considerate dal principio internazionale come costi diretti iniziali del contratto;
  • incremento del saldo attivo della voce "Altre attività/(passività) non correnti nette", in aumento di Euro 20.846 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019, riconducibile principalmente alla iscrizione di crediti per imposte differite attive sull'accantonamento al fondo straordinario di svalutazione del magazzino di cui si è detto in precedenza e sulle perdite del semestre registrate dalle società controllate del Gruppo, fortemente impattate dal periodo di lockdown.

INVESTIMENTI

Nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2020 il Gruppo ha effettuato investimenti in immobilizzazioni immateriali per un importo pari ad Euro 4.615 migliaia, in immobilizzazioni materiali per un importo pari ad Euro 14.755, in investimenti immobiliari per un importo pari ad Euro 1.109 migliaia mentre il saldo netto delle immobilizzazioni finanziarie (depositi cauzionali) risulta pari ad Euro 1.900 migliaia.

La seguente tabella indica gli investimenti ripartiti per tipologia e categoria effettuati dal Gruppo nel corso del 30 giugno 2020, del 31 dicembre 2019 e del 30 giugno 2019:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 30 giugno 2019
Investimenti in Immobilizzazioni immateriali(*) 4.615 11.442 2.224
Investimenti in Immobili, impianti e macchinari 14.755 38.629 15.524
Investimenti in Immobilizzazioni finanziarie 1.900 625 195
Investimenti immobiliari 1.109 1.895 864
Totale Investimenti 22.379 52.591 18.807

(*) La voce ricomprende anche gli investimenti per key money versati, che a partire dal 1 gennaio 2019 sono classificati nella voce di bilancio "Diritto d'uso" in applicazione del principio IFRS 16.

Come evidenziato in tabella gli investimenti nei primi sei mesi del 2020 risultano pari ad Euro 22.379 migliaia, riconducibili per circa 16,0 milioni ad investimenti di natura commerciale, per circa 5,3 milioni ad investimenti per la produzione, logistica e IT/Digital e per circa 1,1 milioni ad investimenti immobiliari.

Gli investimenti commerciali supportano selezionate aperture e alcuni importanti ampliamenti di prestigiose boutique, contribuendo alla crescita delle superfici di vendita nei Luxury Department Stores e al rinnovo e ampliamento dei nostri showroom, oltre al supporto di iniziative di sviluppo nei canali wholesale.

Gli investimenti per la produzione e logistica supportano l'altissima artigianalità dei nostri manufatti, grazie al continuo rinnovamento degli impianti produttivi, che manteniamo sempre attuali, coniugando innovazione dei processi e altissima manualità, e rendono disponibili strutture logistiche adeguate per la gestione delle relative attività. Gli investimenti in IT e Digitale (anche con piattaforme specifiche in mercati in evoluzione) assumono sempre particolare rilievo ed al 30 giugno 2020 sono pari ad Euro 2.703 migliaia.

Gli investimenti immobiliari sono riferibili a tre distinti compendi immobiliari e terreni edificabili situati nel paese di Solomeo, gestiti con l'obiettivo di essere restaurati e successivamente concessi in locazione.

Di seguito si presentano in veste grafica gli investimenti sostenuti dal Gruppo nel primo semestre 2020 suddivisi per tipologia di destinazione, come precedentemente descritto:

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

La Posizione Finanziaria Netta richiesta dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293 e dalla raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi" è la seguente:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 30 giugno 2019
A. Cassa e Assegni (1.238) (535) (699)
B. Altre disponibilità liquide (110.544) (68.397) (57.376)
C. Titoli detenuti per la negoziazione - (9.120) (9.003)
D. Liquidità (A)+(B)+(C) (111.782) (78.052) (67.078)
E1. Crediti finanziari correnti per leasing(*) (237) (315) (304)
E2. Crediti finanziari correnti (23) (10) (42)
F. Debiti bancari correnti 69.714 53.914 51.242
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente 42.508 18.072 22.432
H1. Altri debiti finanziari correnti per leasing(*) 71.675 62.661 52.166
H2. Altri debiti finanziari correnti 1.069 5.522 724
I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) 184.966 140.169 126.564
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) 72.924 61.792 59.140
K. Debiti bancari non correnti 134.799 30.474 38.968
L. Obbligazioni emesse - - -
M1. Altri debiti non correnti per leasing(*) 413.936 388.816 337.957
M2. Altri debiti non correnti 257 150 318
N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) 548.992 419.440 377.243
O. Indebitamento finanziario netto (J)+(N) 621.916 481.232 436.383
di cui:
Indebitamento finanziario netto caratteristico 136.542 30.070 46.564
Debito per leasing(*) 485.374 451.162 389.819

(*) Voce iscritta in applicazione del principio IFRS 16.

Al 30 giugno 2020 l'indebitamento finanziario del Gruppo Brunello Cucinelli è pari ad Euro 621.916 migliaia, di cui Euro 485.374 migliaia riferibili ad indebitamento generato dalla contabilizzazione dei contratti di leasing in applicazione dell'IFRS 16.

Al 30 giugno 2019 l'indebitamento finanziario era pari ad Euro 436.383 migliaia (di cui Euro 389.819 migliaia riferibili ai contratti di leasing), mentre al 31 dicembre 2019 era pari ad Euro 481.232 migliaia (di cui Euro 451.162 migliaia riferibili ai contratti di leasing).

L'indebitamento finanziario del Gruppo è stato evidentemente impattato in maniera importante dagli effetti della Pandemia di Covid-19. Effetti che sono sintetizzabili in tre principali filoni:

  • la crescita del capitale circolante netto;
  • la svalutazione straordinaria del magazzino;
  • il minor margine di contribuzione prodotto dalla diminuzione del fatturato alla data del 30 giugno 2020.

Le suddette dinamiche hanno comportato l'esigenza di fonti di finanziamento addizionali e la conseguente accensione di nuovi finanziamenti: nel corso del primo semestre 2020 sono state ottenute erogazioni per un importo complessivo pari ad Euro 151.729 migliaia, a fronte di rimborsi effettuati nel semestre per Euro 22.859 migliaia.

Si evidenzia che i nuovi finanziamenti sono stati tutti concessi dal sistema bancario su base fiduciaria, senza cioè aver attivato i meccanismi agevolativi e le misure a sostegno delle imprese previsti dal governo italiano.

Si segnala che:

  • la voce "H2. Altri debiti finanziari correnti" si riferisce alla valorizzazione di opzioni put per l'acquisto di quote di minoranza di società controllate ed alle passività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse;
  • la voce "M2. Altri debiti non correnti" si riferisce al saldo della passività non corrente per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse.

PATRIMONIO NETTO

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce Patrimonio netto al 30 giugno 2020, al 31 dicembre 2019 ed al 30 giugno 2019:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 30 giugno 2019
Capitale Sociale 13.600 13.600 13.600
Riserve 285.228 231.496 238.108
Risultato di Gruppo (47.520) 52.553 25.304
Patrimonio Netto di Gruppo 251.308 297.649 277.012
Patrimonio Netto di Terzi 872 1.690 (182)
Patrimonio Netto 252.180 299.339 276.830

Il Capitale Sociale al 30 giugno 2020 ammonta ad Euro 13.600 migliaia, interamente versati, ed è costituito da n. 68.000.000 di azioni ordinarie.

La composizione azionaria di Brunello Cucinelli S.p.A. alla data del 30 giugno 2020, così come risultante dalle comunicazioni trasmesse alle Società e alla Consob e dalle altre comunicazioni trasmesse al mercato, è riportata di seguito:

Azionista % su capitale ordinario
Fedone S.r.l. 51,00%
FMR LLC 9,96%
Invesco 4,16%
Altri azionisti 34,88%
Totale 100,00%

Per una esaustiva descrizione dei movimenti del Patrimonio netto si rinvia all'apposito schema di bilancio ed a quanto indicato alla Nota 15 delle Note esplicative.

INFORMAZIONI SUL GOVERNO SOCIETARIO

Ai sensi dell'art 123-bis del TUF la Società è tenuta a redigere annualmente una relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo Brunello Cucinelli e che riporta le informazioni sugli assetti proprietari, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.

La suddetta Relazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione del 11 marzo 2020, è consultabile sul sito internet della Società http://investor.brunellocucinelli.com/ita/ nella sezione "Governance".

ANDAMENTO DEL TITOLO QUOTATO AL MERCATO TELEMATICO AZIONARIO DI BORSA ITALIANA S.P.A.

Al 30 giugno 2020, ultimo giorno utile di quotazione del semestre, il prezzo ufficiale di chiusura del titolo Brunello Cucinelli è di Euro 26,44 (+241,2% rispetto ad Euro 7,75 per azione fissato in sede di IPO, -16,2% rispetto al valore di chiusura dell'esercizio 2019, pari a Euro 31,56). La capitalizzazione di Borsa al 30 giugno 2020 ammonta ad Euro 1.797.920 migliaia.

Di seguito si presentano i dati registrati dal titolo ed il suo andamento nel periodo 01 gennaio 2020 – 30 giugno 2020:

Euro Data
Prezzo IPO 7,75 -
Prezzo Minimo(1) 23,80 23-mar-20
Prezzo Massimo(1) 38,74 20-gen-20
Prezzo Ufficiale 26,44 30-giu-20
Capitalizzazione 1.797.920.000 30-giu-20
Numero azioni in circolazione 33.320.000 30-giu-20
Free Float 880.980.800 30-giu-20

(1) Prezzi minimo e massimo registrati nel corso della negoziazione del giorno e pertanto non coincidenti con i prezzi ufficiali e di riferimento alla stessa data.

FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI NEL CORSO DEL PRIMO SEMESTRE 2020

Assemblea dei Soci della Brunello Cucinelli S.p.A.

In data 21 maggio 2020 si è svolta, in unica convocazione, l'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti della Capogruppo Brunello Cucinelli S.p.A.

In sede ordinaria, l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato di approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 e di destinare l'utile di esercizio di Euro 57.216.429 a nuovo mediante imputazione alla riserva di utili.

In sede straordinaria, l'Assemblea degli Azionisti ha:

  • nominato Amministratori per il triennio 2020-2022 (e, dunque, fino all'Assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022): Brunello Cucinelli, Riccardo Stefanelli, Luca Lisandroni, Camilla Cucinelli, Carolina Cucinelli, Giovanna Manfredi, Stefano Domenicali (indipendente), Annachiara Svelto (indipendente), Andrea Pontremoli (indipendente), Ramin Arani (indipendente), Maria Cecilia La Manna (indipendente) ed Emanuela Bonadiman (indipendente);
  • nominato il Cav. Lav. Brunello Cucinelli Presidente del Consiglio di Amministrazione;
  • nominato il nuovo Collegio Sindacale per il triennio 2020-2022: Paolo Prandi, Presidente del Collegio Sindacale, Gerardo Longobardi e Alessandra Stabilini, sindaci effettivi, Guglielmo Castaldo e Myriam Amato, sindaci supplenti.

Consiglio di Amministrazione della Brunello Cucinelli S.p.A.

Nella prima riunione, tenutasi il 21 maggio 2020, il neo-eletto Consiglio di Amministrazione ha conferito al Presidente Cav. Lav. Brunello Cucinelli deleghe in materia di stile, creatività e comunicazione confermandolo nel ruolo di Direttore Creativo, e ha nominato come nuovi Amministratori Delegati e CEO Luca Lisandroni e Riccardo Stefanelli, conferendo a Luca Lisandroni deleghe per l'area Mercati e a Riccardo Stefanelli deleghe per l'area Prodotto e Operations.

Operazione di fusione della società Brunello Cucinelli USA Retail LLC nella società Brunello Cucinelli USA Inc.

A far data dal 1 gennaio 2020 è efficace la fusione per incorporazione della società controllata Brunello Cucinelli USA Retail LLC nella società controllata Brunello Cucinelli USA Inc.. L'operazione di fusione era stata deliberata nel 2019 per ragioni di semplificazione organizzativa, concentrando in un'unica entità giuridica le attività retail e wholesale negli Stati Uniti d'America.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Per una dettagliata esposizione dei rapporti intrattenuti nel primo semestre 2020 si rinvia a quanto esposto nelle Note esplicative del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato.

GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

La gestione dei rischi finanziari è dettagliatamente esposta nella sezione "Altre informazioni" delle Note esplicative alla quale si rimanda.

FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2020

Alla data di redazione della presente Relazione Finanziaria Semestrale consolidata non si segnalano fatti di rilievo intervenuti dopo il 30 giugno 2020.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Dal 1° luglio guardiamo l'azienda con un occhio nuovo e fresco, senza farci influenzare troppo dal I° semestre passato, considerando questo momento come un anno di "passaggio" tra un "tempo passato" ed un "tempo nuovo".

Ad oggi possiamo dire di aver condotto l'azienda verso una "spiaggia più sicura" ed aver trasmesso ai nostri stimati dipendenti la sicurezza fisica nel lavoro e la sicurezza di aver lavoro.

In tutta l'azienda è ancora più forte la consapevolezza di dover essere rapidi, flessibili, concreti, coraggiosi, avendo metabolizzato il convivere con il virus che può evolvere ogni giorno.

Ad oggi l'azienda è in pieno funzionamento con i suoi 2024 dipendenti (come era in febbraio prima della pandemia) tutti al lavoro fisicamente, con test COVID effettuati ogni 15 giorni; progetto questo che terminerà con la fine della pandemia.

Abbiamo terminato tutte le consegne della merce invernale nei tempi stabiliti. Tutti i negozi nel mondo sono forniti di sola merce Autunno – Inverno 2020 come di consuetudine; questo ci sta portando dei risultati molto positivi sia in termini di sell out che in termini di immagine.

Tutte le collezioni Primavera – Estate 2021 sono uscite fisicamente negli show room di Shanghai, New York, Londra, Monaco, Milano, Solomeo nei tempi stabiliti come sempre in luglio.

Vorremmo ora soffermarci su questo grande tema: forse abbiamo realizzato le collezioni più belle della nostra storia, così sono state giudicate dai clienti multibrand e dai direttori dei nostri DOS. Questo è un grande risultato anche sostenuto dal nuovo trend che è virato verso il nostro gusto.

La raccolta ordini che è vicina al 60% è stata molto molto importante, diremmo entusiasmante. Tutto questo ci fa ben sperare su un importante recupero nella II° parte dell'anno, nonché in un'ottima partenza del 2021. La nostra impressione è che molti clienti multibrand stiano fortemente selezionando i loro fornitori sia in base al gusto delle collezioni, sia in base alla solidità aziendale: precisione nelle consegne, assistenza speciale nei riassortimenti, valore nel vedere le collezioni fisicamente realizzate, avere la possibilità di toccare dal vivo i capi. Tirando le somme sui veri e bei clienti multibrand, vorremmo esprimere un giudizio molto positivo su di una sorta di nuovo ciclo di riprogettazione che stanno facendo, cercando di capire con quali aziende affidabili possono fare i loro progetti a 3 e 5 anni. Quindi siamo molto soddisfatti di questa nuova progettazione per noi interessantissima da miscelare al nostro business retail sul quale stiamo investendo moltissimo.

Sta seguitando l'ottima performance del nostro canale e-commerce sul quale negli ultimi anni abbiamo investito moltissimo sia in denari che in tempo e menti, chiaramente fonte fondamentale per la comunicazione e la cui struttura è organizzata anche per crescite importantissime negli anni a venire.

In relazione al magazzino del primo semestre in sovrappiù, ne abbiamo già dato piena visibilità. Vorremmo aggiungere 2 note molto positive che in qualche maniera francamente ci hanno emozionato. La prima che siamo stati contattati da una miriade di persone nel mondo che si preoccupano di sostenere e migliorare l'umanità, una su tutti: ai nostri occhi l'affascinante e umanissima Sharon Stone.

La seconda: abbiamo avuto interviste importantissime su questo delicato e amabile tema. L'ultima in ordine di

tempo ieri sul prestigiosissimo New York Times. Forse ad oggi potremmo dire che questo progetto "straordinario" per il momento che viviamo "Brunello Cucinelli for Humanity" possiamo davvero considerarlo una "grande risorsa" per l'umanità e per l'impresa.

Prosegue il nostro importante progetto di investimenti e confermiamo che il piano di investimenti è invariato nella seconda parte dell'anno.

Essendo arrivati a fine agosto, possiamo dire di aver visto dal 1° luglio una significativa inversione di tendenza che dovrebbe portarci nel terzo trimestre un fatturato in crescita rispetto all'anno passato e un progressivo ritorno ad un sano livello di marginalità.

Questa tendenza la immaginiamo anche per l'ultimo trimestre. Quindi immaginiamo un 2020 con un fatturato in leggero calo intorno al 10% rispetto al 2019.

Nel 2021, essendo stata molto forte la raccolta ordini per la Primavera Estate 2021, torniamo ad immaginare un fatturato in crescita intorno al 15% rispetto al 2020, proseguendo il sano percorso di ritorno alla marginalità, confermando l'importante progetto degli investimenti.

Luca Lisandroni Amministratore Delegato Area Mercati

Cav. Lav. Brunello Cucinelli Presidente del Consiglio di Amministrazione

Riccardo Stefanelli Amministratore Delegato Area Prodotto e Operations

PROSPETTI CONTABILI AL 30 GIUGNO 2020

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2020

(In migliaia di Euro) NOTE 30 giugno
2020
di cui con
parti correlate
31 dicembre
2019
di cui con
parti correlate
30 giugno
2019
di cui con
parti correlate
Attività non correnti
Avviamento 1 7.045 7.045 7.045
Diritto d'uso 2 461.607 5.337 433.621 5.611 371.878 5.888
Attività immateriali 3 11.990 11.463 11.120
Immobili, impianti e macchinari 4 144.223 18.629 142.705 19.013 131.161 16.399
Investimenti immobiliari 5 3.923 2.814 1.783
Attività finanziarie per leasing non correnti 6 456 676 834
Altre attività finanziarie non correnti 7 10.585 32 8.767 32 8.260 32
Imposte differite attive 26 46.431 25.436 24.632
Totale attività non correnti 686.260 632.527 556.713
Attività correnti
Rimanenze 8 218.131 204.868 179.848
Crediti commerciali 9 72.398 8 58.622 51 79.948 6
Crediti tributari 10 1.219 978 620
Altri crediti ed attività correnti 11 18.181 21.003 18.640
Attività finanziarie per leasing correnti 6 237 315 304
Altre attività finanziarie correnti 12 23 9.130 9.045
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 13 111.782 68.932 58.075
Attività per strumenti finanziari derivati correnti 14 1.513 552 40
Totale attività correnti 423.484 364.400 346.520
Totale attività 1.109.744 996.927 903.233

(In migliaia di Euro) NOTE 30 giugno
2020
di cui con
31 dicembre
parti correlate
2019
di cui con
parti correlate
30 giugno
2019
di cui con
parti correlate
Patrimonio netto
Patrimonio netto di gruppo
Capitale sociale 15 13.600 13.600 13.600
Riserva sovrapprezzo azioni 15 57.915 57.915 57.915
Altre riserve 15 227.313 173.581 180.193
Risultato netto di Gruppo (47.520) 52.553 25.304
Totale patrimonio netto di gruppo 251.308 297.649 277.012
Patrimonio netto di terzi
Capitale e riserve di terzi 15 1.009 1.160 109
Risultato netto di pertinenza di terzi 15 (137) 530 (291)
Totale patrimonio netto di terzi 872 1.690 (182)
Totale patrimonio netto 252.180 299.339 276.830
Passività non correnti
Passività per benefici a dipendenti 16 3.212 3.182 3.178
Fondi per rischi ed oneri 17 930 1.127 885
Debiti verso banche non correnti 18 134.799 30.474 38.968
Passività finanziarie per leasing non correnti 19 413.936 5.245
388.816
5.502 337.957 5.756
Altre passività non correnti 20 - 247 135
Imposte differite passive 26 3.067 2.504 1.743
Passività per strumenti finanziari derivati
non correnti
14 257 150 318
Totale passività non correnti 556.201 426.500 383.184
Passività correnti
Debiti commerciali 21 74.055 291
89.453
556 79.725 546
Debiti verso banche correnti 22 112.221 71.987 73.673
Passività finanziarie per leasing correnti 19 71.675 510
62.661
509 52.166 507
Debiti finanziari correnti 23 838 5.329 481
Debiti tributari 24 5.251 3.960 11.038
Passività per strumenti finanziari derivati
correnti
14 445 3.871 4.929
Altre passività correnti 25 36.878 2.611
33.827
2.567 21.207 104
Totale passività correnti 301.363 271.088 243.219
Totale passività 857.564 697.588 626.403
Totale patrimonio netto e passività 1.109.744 996.927 903.233

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2020

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno
NOTE 2020 di cui con
parti correlate
2019 di cui con
parti correlate
Ricavi netti 27 205.143 4 291.413 3
Altri ricavi operativi 27 1.347 3 398 23
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 206.490 291.811
Costi per materie prime e materiali di consumo 28 (10.657) (25) (39.575) -
Costi per servizi 29 (107.154) (1.065) (116.464) (1.463)
Costo del personale 30 (57.483) (565) (53.832) (799)
Altri costi operativi 31 (4.294) (3.384)
Incrementi di immobilizzazioni per costi interni 32 1.414 1.022
Ammortamenti 33 (49.851) (40.084)
Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti 34 (31.740) (352)
Totale costi operativi (259.765) (252.669)
Risultato operativo (53.275) 39.142
Oneri finanziari 35 (26.521) (23.380)
Proventi finanziari 36 15.519 16.916
Risultato ante imposte (64.277) 32.678
Imposte sul reddito 26 16.620 (7.665)
Risultato del periodo (47.657) 25.013
Risultato di Gruppo 15 (47.520) 25.304
Risultato di Terzi 15 (137) (291)
Utile/(Perdita) per azione base 37 (0,69882) 0,37212
Utile/(Perdita) per azione diluito 37 (0,69882) 0,37212

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2020

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno
NOTE 2020 2019
Risultato Netto dell'esercizio (A) (47.657) 25.013
Altre componenti di conto economico complessivo:
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) d'esercizio
1.570 1.159
Cash flow hedge 15 2.277 222
Effetto fiscale 15 (546) (53)
Effetto variazione riserva di cash flow hedge 15 1.731 169
Differenze di conversione di bilanci esteri 79 925
Utili/(Perdite) su cambi da investimenti netti in gestioni estere (315) 86
Effetto fiscale 75 (21)
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) d'esercizio:
15 (15) (89)
Rimisurazione sui piani a benefici definiti (IAS 19) (20) (117)
Effetto fiscale 5 28
Totale altri utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale (B) 1.555 1.070
Totale risultato complessivo al netto delle imposte (A) + (B) (46.102) 26.083
Attribuibili a:
Gruppo (45.970) 26.354
Terzi (132) (271)

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2020

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno
NOTE 2020 2019
Flusso di cassa da attività operative
Utile netto dell'esercizio 15 (47.657) 25.013
Rettifiche per riconciliare l'Utile netto al flusso di cassa generato / (assorbito) dalle attività
operative:
Imposte sul reddito (16.620) 7.665
Ammortamenti 33 49.851 40.084
Accantonamenti a Passività per benefici ai dipendenti 40 46
Accantonamenti a Fondi per rischi ed oneri / fondo obsolescenza / fondo svalutazione crediti 31.630 373
Variazione delle Altre passività non correnti (252) (11.919)
Minusvalenze / (Plusvalenze) da cessione immobilizzazioni 110 62
Altre componenti economiche senza movimenti di cassa da IFRS16 (850) -
Interessi passivi 1.068 771
Interessi sulle passività per leasing 5.491 5.045
Interessi attivi (17) (71)
Interessi attivi sulle attività per leasing (9) (11)
Pagamenti di Passività per benefici ai dipendenti 16 (31) (35)
Pagamenti per Fondi per rischi ed oneri 17 (639) -
Variazione netta di Imposte differite attive e passive (21.138) (2.057)
Variazione di fair value strumenti finanziari (2.001) 354
Variazioni nelle attività e passività operative:
Crediti commerciali (14.764) (18.549)
Rimanenze (45.130) (16.614)
Debiti commerciali (15.045) 1.901
Interessi passivi pagati (1.068) (673)
Interessi sulle passività per leasing pagati (5.491) (5.045)
Interessi attivi incassati 17 71
Interessi attivi sulle attività per leasing incassati 9 11
Imposte sul reddito pagate (2.510) (677)
Altre attività e passività correnti 31.179 5.977
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dalle attività operative (a) (53.827) 31.722
Flusso di cassa da attività di investimento
Investimenti in Immobili, impianti e macchinari 4 (14.755) (15.524)
Investimenti in Attività immateriali (inclusi key money) 3 (4.615) (2.224)
Investimenti in Attività finanziarie 7 (1.900) (195)
Investimenti in Attività immobiliari 5 (1.109) (864)
Investimenti/Disinvestimenti in attività finanziarie correnti 9.120 (7)
(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno
NOTE 2020 2019
Cessione di Immobili, impianti e macchinari e key money 353 226
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dalle attività di investimento (b) (12.906) (18.588)
Flusso di cassa dalle attività di finanziamento
Erogazioni di finanziamenti a medio-lungo termine 18 151.729 26.950
Rimborso di finanziamenti a medio-lungo termine 18 (22.859) (15.558)
Variazione netta delle passività finanziarie a breve termine 18 15.793 21.841
Rimborso delle passività per leasing (33.811) (24.949)
Incassi delle attività finanziarie per leasing 137 141
Distribuzione di dividendi (1.076) (20.483)
Variazione di Patrimonio Netto 23 49
Flusso di cassa netto assorbito dalle attività di finanziamento (c) 18 109.936 (12.009)
Flusso di cassa complessivo (d=a+b+c) 18 43.203 1.125
Effetto dei cambi sulle disponibilità liquide nette (e) (353) 344
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio (f) 13 68.932 56.606
Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio (g=d+e+f) 13 111.782 58.075

PROSPETTO DEI MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2020

(In migliaia di Euro) Note Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
sovr.
azioni
Riserva
vers. soci c/
capitale
Riserva da
conver.ne
Altre
Riserve
Utile del
periodo
Totale
Patrimonio
netto di
Gruppo
Totale
Patrimonio
netto di
terzi
Totale
Patrimonio
netto
Saldo al 1 gennaio 2020 15 13.600 2.720 57.915 - 87 170.774 52.553 297.649 1.690 299.339
Utile del periodo (47.520) (47.520) (137) (47.657)
Altri utili / (perdite) (164) 1.714 1.550 5 1.555
Totale Utile / (perdita)
complessiva
- - - - (164) 1.714 (47.520) (45.970) (132) (46.102)
Destinazione utile del periodo 15 52.553 (52.553) - -
Distribuzione dividendi 15 (367) (367) (709) (1.076)
Operazione under common
Control
- -
Variazioni area di
consolidamento
- 23 23
Altri movimenti (4) (4) (4)
Saldo al 30 giugno 2020 15 13.600 2.720 57.915 - (77) 224.670 (47.520) 251.308 872 252.180
(In migliaia di Euro) Note Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
sovr.
azioni
Riserva
vers. soci c/
capitale
Riserva da
conver.ne
Altre
Riserve
Utile del
periodo
Totale
Patrimonio
netto di
Gruppo
Totale
Patrimonio
netto di
terzi
Totale
Patrimonio
netto
Saldo al 1 gennaio 2019 15 13.600 2.720 57.915 - (1.095) 160.841 50.692 284.673 2.709 287.382
Utile del periodo 25.304 25.304 (291) 25.013
Altri utili / (perdite) 966 84 1.050 20 1.070
Totale Utile / (perdita)
complessiva
- - - - 966 84 25.304 26.354 (271) 26.083
Destinazione utile del periodo 15 50.692 (50.692) - -
Distribuzione dividendi 15 (20.400) (20.400) (83) (20.483)
Effetti prima applicazione
IFRS 16
(13.625) (13.625) (2.586) (16.211)
Variazione area di
consolidamento
- 49 49
Altri movimenti 10 10 10
Saldo al 30 giugno 2019 15 13.600 2.720 57.915 - (129) 177.602 25.304 277.012 (182) 276.830

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

1. CRITERI DI REDAZIONE

1.1 CONTENUTO E FORMA DEL BILANCIO CONSOLIDATO

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto ai sensi dell'art. 154-ter D.Lgs 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF) e successive modifiche ed integrazioni, in base allo IAS 34 Bilanci intermedi ed è sottoposto a delibera degli amministratori del 27 agosto 2020.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 include il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, il conto economico consolidato, il conto economico complessivo consolidato, il rendiconto finanziario consolidato ed il prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato, nonché le presenti note esplicative.

A fini comparativi i prospetti consolidati presentano il confronto con i dati patrimoniali del bilancio al 31 dicembre 2019 e con i dati economici consolidati al 30 giugno 2019.

L'unità di valuta utilizzata è l'Euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro se non diversamente indicato.

Gli schemi di presentazione della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata presentano una classificazione finanziaria a liquidità crescente, dove:

  • le attività non correnti comprendono i saldi attivi con ciclo di realizzo oltre dodici mesi ed includono le Attività immateriali, Immobili, impianti e macchinari e attività finanziarie;
  • le attività correnti comprendono i saldi attivi con ciclo di realizzo entro i dodici mesi;
  • le passività non correnti comprendono i debiti esigibili oltre dodici mesi, inclusi i debiti finanziari, i fondi per rischi ed oneri ed il TFR;
  • le passività correnti comprendono i debiti esigibili entro dodici mesi, compresa la quota a breve dei finanziamenti a medio-lungo termine, dei fondi per rischi ed oneri e del TFR.

Lo schema di presentazione del conto economico consolidato segue una classificazione dei costi per natura di spesa.

Il rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto in base al metodo indiretto e viene presentato in conformità allo IAS 7, classificando i flussi finanziari tra attività operativa, di investimento e di finanziamento.

Si precisa che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione n. DEM6064293 del 28 luglio 2006, negli schemi di bilancio, è data evidenza dei rapporti significativi con parti correlate, ai fini di una migliore informativa e le componenti reddituali derivanti da eventi o da operazioni non ricorrenti sono evidenziate, quando significative, distintamente nei commenti del management e nell'informativa finanziaria.

1.2 ESPRESSIONE DI CONFORMITÀ AGLI IFRS

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato relativo al 30 giugno 2020 è stato predisposto secondo il principio contabile internazionale concernente l'informativa infrannuale (IAS 34 Bilanci Intermedi). Il bilancio consolidato semestrale abbreviato non include tutte le informazioni richieste nel bilancio annuale e di conseguenza dovrà essere letto in concomitanza con il bilancio consolidato annuale del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31

dicembre 2019 pubblicato sul sito istituzionale www.brunellocucinelli.com sezione Investor Relations, Relazioni finanziarie.

2. AREA DI CONSOLIDAMENTO

Il bilancio semestrale consolidato abbreviato include la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Capogruppo Brunello Cucinelli S.p.A. e delle sue controllate italiane ed estere, nel loro insieme identificate come Gruppo Brunello Cucinelli, al 30 giugno 2020.

Tale bilancio consolidato è stato predisposto sulla base delle situazioni contabili della Società e delle società da essa controllate, opportunamente rettificati per renderli conformi agli IFRS.

Il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità. Specificatamente, il Gruppo controlla una partecipata se, e solo se, il Gruppo ha:

  • il potere sull'entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti dell'entità oggetto di investimento);
  • l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento;
  • la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.

Quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili) deve considerare tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l'entità oggetto di investimento, inclusi:

  • Accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto;
  • Diritti derivanti da accordi contrattuali;
  • Diritti di voto e diritti di voto potenziali del Gruppo.

Il Gruppo riconsidera se ha o meno il controllo di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati dei cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo. Il consolidamento di una controllata inizia quando il Gruppo ne ottiene il controllo e cessa quando il Gruppo perde il controllo stesso. Le attività, le passività, i ricavi ed i costi della controllata acquisita o ceduta nel corso dell'esercizio sono inclusi nel conto economico complessivo dalla data in cui il Gruppo ottiene il controllo fino alla data in cui il Gruppo non esercita più il controllo sulla società.

Tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili e perdite non realizzati derivanti da rapporti intrattenuti fra società del Gruppo Brunello Cucinelli, sono eliminati.

Le acquisizioni di società controllate sono contabilizzate in base al metodo dell'acquisto (purchase method) che comporta l'allocazione del costo dell'aggregazione aziendale ai fair value delle attività, passività e passività potenziali acquisite alla data di acquisizione e l'inclusione del risultato della società acquisita dalla data di acquisizione fino alla chiusura dell'esercizio.

Gli Utili ed il Patrimonio di terzi rappresentano la parte di utile o perdita e patrimonio relativi alle attività nette non detenute dal Gruppo e sono esposti in una voce separata del conto economico consolidato, del conto economico complessivo consolidato e del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata separatamente dagli utili e dal patrimonio del Gruppo.

Al 30 giugno 2020 il Gruppo Brunello Cucinelli non ha detenuto partecipazioni in società collegate (imprese collegate nelle quali il Gruppo detenga almeno il 20% dei diritti di voto ovvero eserciti un'influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative) o joint venture (definite come un accordo contrattuale con il quale due o più parti intraprendono un'attività economica sottoposta a controllo congiunto, ai sensi dello IFRS 11).

La tabella seguente riepiloga, con riferimento alle società controllate, le informazioni al 30 giugno 2020 relative a denominazione, sede legale, quota di capitale sociale detenuta direttamente e indirettamente dal Gruppo Brunello Cucinelli.

Denominazione Sede Divisa Capitale Percentuale di controllo
unità di valuta Diretto Indiretto
Brunello Cucinelli Europe S.r.l. Corciano (PG) – Italia Euro 100.000 100,00%
Max Vannucci S.r.l. Perugia – Italia Euro 118.000 75,50%
Pinturicchio S.r.l Corciano (PG) – Italia Euro 100.000 2,00% 98,00%
Logistica e Distribuzione S.r.l. Milano – Italia Euro 100.000 51,00%
Brunello Cucinelli Austria GmbH Vienna – Austria Euro 35.000 2,00% 98,00%
Sprl Brunello Cucinelli Belgium Bruxelles – Belgio Euro 20.000 100,00%
Brunello Cucinelli Denmark ApS Copenaghen – Danimarca Corona Danese 750.000 2,00% 98,00%
Brunello Cucinelli Retail Deutschland GmbH Monaco – Germania Euro 200.000 70,00%
Brunello Cucinelli (England) Ltd. Londra – Regno Unito Sterline 700 100,00%
Sarl Brunello Cucinelli France Parigi – Francia Euro 200.000 2,00% 98,00%
SAS Brunello Cucinelli France Resort Courchevel – Francia Euro 100.000 2,00% 98,00%
Brunello Cucinelli GmbH Monaco – Germania Euro 200.000 2,00% 98,00%
Brunello Cucinelli Hellas SA Atene – Grecia Euro 25.200 51,00%
SAM Brunello Cucinelli Monaco Principato di Monaco Euro 150.000 68,67%
Brunello Cucinelli Netherlands B.V. Amsterdam – Olanda Euro 200.000 2,00% 98,00%
OOO Brunello Cucinelli RUS Mosca – Russia Rublo 15.000.000 100,00%
Brunello Cucinelli Retail Spain SL Madrid – Spagna Euro 200.000 5,00% 95,00%
Brunello Cucinelli Suisse SA Lugano – Svizzera Franco Svizzero 223.000 1,79% 87,89%
SAS White Flannel Cannes – Francia Euro 50.000 70,00%
Brunello Cucinelli Canada Ltd. Vancouver – Canada Dollaro canadese 100 100,00%
Brunello Cucinelli USA Inc. Ardsley (NY) – USA Dollaro americano 1.500 100,00%
Market Service US, Inc. New York – USA Dollaro americano 50.000 51,00%
Brunello Cucinelli (Sichuan) Fashion Co., Ltd. Chengdu – Cina RMB 200.000.000 100,00%
Brunello Cucinelli Hong Kong Ltd. Hong Kong – Cina Dollaro Hong Kong 2.000.000 100,00%
Brunello Cucinelli (Macau) Fashion Co., Ltd. Macao – Cina MOP / Dollaro Hong
Kong
22.847.312 98,00% 2,00%
Brunello Cucinelli Brasil LTDA San Paolo – Brasile Real 11.200.000 98,00% 2,00%
Brunello Cucinelli Japan Co., Ltd. Tokyo – Giappone Yen Giapponese 330.000.000 75,00%
Brunello Cucinelli Singapore Pte. Ltd. Singapore Dollaro Singapore 300.000 83,67%
Brunello Cucinelli Taiwan Ltd. Taiwan - Cina Dollaro Taiwan 100.000 70,00%

Nel corso del primo semestre 2020 l'area di consolidamento ha visto i seguenti movimenti:

  • ingresso della società Market Service US, Inc., detenuta al 51% dalla società controllata Brunello Cucinelli USA Inc.. La società è stata costituita in data 16 gennaio 2020 con l'obiettivo di gestire direttamente alcuni processi di logistica nel mercato americano;
  • ingresso della società Brunello Cucinelli Taiwan Ltd., detenuta al 70% dalla Capogruppo Brunello Cucinelli S.p.A.. La società è stata costituita in data 16 gennaio 2020 e gestisce direttamente due boutique presenti nelle lussuose location di Taipei e Taichung. La restante parte del capitale è stata versata dal socio di minoranza Blubell (Asia) Ltd., già partner del Gruppo nel mercato di Singapore.

3. PRINCIPI CONTABILI

3.1 PREMESSA

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo al 30 giugno 2020 è stato redatto in base allo IAS 34 Bilanci Intermedi ed è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 agosto 2020.

3.2 CRITERI GENERALI DI REDAZIONE

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020, redatto ai sensi dell'articolo 154 ter del D.Lgs. 58/98 e successive modifiche, nonché del Regolamento Emittenti emanato dalla Consob, è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS), omologati dall'Unione Europea ed in particolare al principio contabile applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34).

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato, redatto sul presupposto della continuità aziendale, non espone tutta l'informativa richiesta nella redazione del bilancio consolidato annuale. Per tale motivo è necessario leggere il bilancio consolidato semestrale abbreviato unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, disponibile anche sul sito internet.

3.3 NUOVI PRINCIPI CONTABILI, INTERPRETAZIONI E MODIFICHE ADOTTATI DAL GRUPPO

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi, modifiche ed interpretazioni in vigore dal 1 gennaio 2020.

Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.

Alcune modifiche ed interpretazioni si applicano per la prima volta nel 2020, ma non hanno avuto un impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo. Tra queste si segnalano:

  • Conceptual Framework for Financial Reporting emesso il 29 marzo 2018: lo scopo del Conceptual Framework è di supportare lo IASB nello sviluppo di standard, aiutare i redattori a sviluppare politiche contabili omogenee laddove non esistano standard applicabili nelle specifiche circostanze e di aiutare tutte le parti coinvolte a comprendere ed interpretare gli standard. La versione rivista del Conceptual Framework include alcuni nuovi concetti e fornisce definizioni e criteri di rilevazione aggiornati.
  • Modifiche all'IFRS 3: Definizione di un "business".
  • Modifiche agli IFRS 7, IFRS 9 e IAS 39: Riforma del benchmark dei tassi di interesse.
  • Modifiche agli IAS 1 e IAS 8: Definizione di rilevante; in particolare le modifiche forniscono una nuova definizione di rilevanza in cui si afferma che "un'informazione è rilevante se è ragionevole presumere che la sua omissione, errata indicazione od occultamento potrebbe influenzare le decisioni che gli utilizzatori principali dei bilanci redatti per scopi di carattere generale prendono sulla base di questi bilanci, che forniscono informazioni finanziarie circa la specifica entità che redige il bilancio". La rilevanza dipende dalla natura o dall'entità dell'informazione, o da entrambe. L'entità valuta se l'informazione, singolarmente o in combinazione con altre informazioni, è rilevante nel contesto del bilancio, considerato nel suo insieme. L'informazione è occultata se è comunicata in modo tale da avere, per gli utilizzatori principali dei bilanci, un effetto analogo a quello dell'omissione o dell'errata indicazione della medesima informazione.

Relativamente ai contratti di locazione in essere, in stretta e positiva collaborazione con i locatori e nello spirito di rafforzare i rapporti con essi anche in vista di futuri sviluppi (nuove aperture, prossimi rinnovi contrattuali, etc.) abbiamo accettato positivamente la loro proposta di alcune riduzioni dei canoni per il periodo di lockdown, concentrate principalmente in Asia e in Russia in virtù di una consuetudine che in quelle aree ci è apparsa abbastanza consolidarsi a seguito del Covid-19. Queste riduzioni, nel loro complesso, sono ammontate ad Euro 3.825 migliaia, rappresentando un contenimento del costo pari al 7,9% sulla cifra complessiva dei costi del semestre per affitti (normalizzati dall'effetto della applicazione del principio contabile IFRS 16). Tali concessioni sugli affitti, da parte dei locatori, sono state contabilizzate come un'eliminazione parziale di una passività per leasing applicando il paragrafo 3.3.1 dell'IFRS 9 - Strumenti finanziari rilevando il beneficio nel conto economico del bilancio semestrale al 30 giugno 2020.

3.4 PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI EMANATI MA NON ANCORA IN VIGORE

Non si segnalano principi contabili, emendamenti ed interpretazioni emanati ma non ancora in vigore che possano avere impatti significativi sul presente bilancio intermedio abbreviato e sul prossimo bilancio di esercizio.

3.5 VALUTAZIONI DISCREZIONALI E STIME CONTABILI SIGNIFICATIVE

La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede agli amministratori della Capogruppo di effettuare valutazioni discrezionali, stime ed ipotesi che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività e l'indicazione di passività potenziali alla data di bilancio. I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime. I principali processi di stima e valutazione discrezionale sono relativi alla rilevazione e valutazione delle voci di bilancio di seguito indicate.

Imposte differite attive

Le Imposte differite attive sono rilevate a fronte delle differenze temporanee deducibili fra i valori delle attività e delle passività espressi in bilancio rispetto al corrispondente valore fiscale e delle perdite fiscali riportabili, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili futuri fiscalmente imponibili, a fronte dei quali tali perdite potranno essere utilizzate. Una valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate che dipende dalla stima della probabile manifestazione temporale e dell'ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili.

Passività per benefici ai dipendenti (Trattamento di fine rapporto – "TFR") e accantonamenti al fondo indennità suppletiva

La valutazione del Trattamento di Fine Rapporto e del fondo indennità suppletiva di clientela degli agenti per le società italiane del Gruppo è effettuata utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, i tassi di turnover e di mortalità. A causa della natura di lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad un significativo grado di incertezza.

Rettifiche di valore sui Crediti

Le rettifiche di valore sui crediti rappresentano la miglior stima possibile effettuata dal management, in base alle informazioni in possesso alla data di redazione del bilancio, al fine di ricondurre il valore dei crediti al loro presumibile valore di realizzo. Il Gruppo applica l'approccio semplificato e registra le perdite attese su tutti i crediti commerciali in base alla durata residua, definendo un criterio per lo stanziamento basato sull'esperienza storica delle singole società del Gruppo relativamente alle perdite su crediti, rettificato anche per tener conto di fattori previsionali specifici riferiti ai creditori ed all'ambiente economico. L'ammontare delle perdite attese è sensibile ai cambiamenti delle circostanze e delle condizioni economiche previste.

Rettifiche di valore sulle Rimanenze

Al 30 giugno 2020 è stato costituito un fondo straordinario di svalutazione del magazzino per un importo pari ad Euro 30 milioni a fronte della decisione di cedere a titolo gratuito, nel corso del corrente esercizio e di quelli successivi, i capi di abbigliamento in sovrappiù che si sono generati a causa della situazione emergenziale da Covid-19 e della conseguente interruzione temporanea delle vendite. [estratto da CS del 14 luglio 2020] Il fondo straordinario di svalutazione riflette la stima elaborata dagli amministratori circa il valore dei capi delle collezioni coinvolte nel progetto, denominato "Brunello Cucinelli for humanity".

Periodo di ammortamento delle immobilizzazioni materiali e immateriali e impairment test

Gli ammortamenti dei beni a vita utile definita delle immobilizzazioni materiali e delle immobilizzazioni immateriali

e i dati previsionali utilizzati ai fini degli impairment test richiedono una valutazione discrezionale da parte degli amministratori, che a ogni data di bilancio viene rivista al fine di verificare che gli importi iscritti siano rappresentativi della miglior stima dei costi che eventualmente saranno affrontati dal Gruppo e, nel caso in cui si rilevino variazioni significative, gli importi vengono rivisti ed aggiornati.

Per quanto riguarda l'impairment test si rimanda a quanto indicato al paragrafo "Perdita di valore delle attività (impairment)" esposto di seguito nella premessa della nota integrativa al bilancio.

Strumenti finanziari derivati

La valutazione degli strumenti finanziari derivati attivi e passivi ha richiesto l'utilizzo di stime e assunzioni. La modalità di determinazione del fair value e di gestione dei rischi inerenti i contratti derivati per la copertura del rischio di cambio e del rischio di tasso di interesse sono illustrati all'apposito paragrafo "Strumenti finanziari derivati" della presente nota integrativa. Le stime e le assunzioni considerate sono riviste su base continua e gli effetti di eventuali variazioni sono iscritti immediatamente in bilancio.

Le stime e le assunzioni sono effettuate dagli amministratori con il supporto delle funzioni aziendali e, quando appropriato, di specialisti indipendenti e sono riviste periodicamente.

Stime in seguito alla applicazione dell'IFRS 16

In seguito all'applicazione dell'IFRS16, sono state effettuate stime contabili significative in relazione a:

  • identificazione della durata dei contratti di affitto, con particolare riferimento alla valutazione degli effetti delle opzioni di rinnovo al termine del periodo non cancellabile ed alla valutazione delle prassi commerciali sui contratti di affitto immobiliare esistenti nelle varie legislazioni;
  • definizione del tasso di sconto, per tutti i contratti per i quali non è presente un tasso di interesse implicito; in particolare il Gruppo ha calcolato un tasso incrementale di indebitamento (Incremental Borrowing Rate-IBR) da utilizzare per l'attualizzazione dei pagamenti futuri dei canoni di affitto, identificando ogni Paese come un portafoglio di contratti con caratteristiche simili e determinando il relativo IBR come il tasso di uno strumento privo di rischio del rispettivo Paese in cui il contratto è stato stipulato, basato sulle diverse scadenze contrattuali, maggiorato del "credit spread" di Gruppo.

3.6 CONVERSIONE DEI BILANCI IN MONETA DIVERSA DALL'EURO E DELLE POSTE IN VALUTA ESTERA

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è presentato in Euro, che è la valuta funzionale e di presentazione adottata dalla Società. Ciascuna impresa del Gruppo definisce la propria valuta funzionale, che è utilizzata per valutare le voci comprese nei singoli bilanci. Le transazioni in valuta estera sono rilevate inizialmente al tasso di cambio (riferito alla valuta funzionale) in essere alla data della transazione. Le attività e passività monetarie, denominate in valuta estera, sono riconvertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del bilancio.

Tutte le differenze di cambio sono rilevate nel conto economico.

Le poste non monetarie, valutate al costo storico in valuta estera, sono convertite usando i tassi di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione della transazione.

La conversione in Euro dei bilanci delle società estere oggetto di consolidamento viene effettuata secondo il metodo

dei cambi correnti, che prevede l'utilizzo del cambio in vigore alla chiusura dell'esercizio per la conversione delle poste patrimoniali ed il cambio medio dell'anno per le voci del conto economico.

Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevate direttamente a Patrimonio netto e sono esposte separatamente in un'apposita riserva dello stesso. Al momento della dismissione di una società estera, le differenze di cambio cumulate a Patrimonio netto sono rilevate a conto economico.

I cambi utilizzati per la determinazione del controvalore in Euro dei bilanci espressi in valuta estera delle società controllate (valuta per 1 Euro) sono riportati nella seguente tabella:

Cambi medi Cambi di fine periodo
30 giugno 2020 30 giugno 2019 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 30 giugno 2019
Dollaro americano 1,1020 1,1298 1,1198 1,1234 1,1380
Franco svizzero 1,0642 1,1295 1,0651 1,0854 1,1105
Yen giapponese 119,2668 124,2836 120,66 121,94 122,600
Renmimbi (Yuan) 7,7509 7,6678 7,9219 7,8205 7,8185
Sterlina 0,87463 0,87363 0,91243 0,8508 0,89655
Dollaro Hong Kong 8,5531 8,8611 8,6788 8,7473 8,8866
Real 5,4104 4,3417 6,1118 4,5157 4,3511
Dollaro canadese 1,5033 1,5069 1,5324 1,4598 1,4893
Rublo 76,6692 73,7444 79,63 69,9563 71,5975
Dollaro Singapore 1,5411 1,5356 1,5648 1,5111 1,5395
Corona Danese 7,4648 7,4651 7,4526 7,4715 7,4636
Dollaro Taiwan 33,0701 * 33,0076 * *

3.7 STAGIONALITÀ O CICLICITÀ DELLE OPERAZIONI INTERMEDIE

Il Gruppo Brunello Cucinelli svolge un'attività che nel corso dell'anno, pur non evidenziando profonde variazioni stagionali o cicliche delle vendite annuali complessive, risente della non perfetta omogeneità nei diversi mesi dell'anno del flusso di ricavi e di costi derivanti dall'attività industriale. Inoltre il mercato in cui opera il Gruppo è caratterizzato da fenomeni di stagionalità tipici della vendita retail.

Per tali motivi, l'analisi dei risultati e degli indicatori economici, patrimoniali e finanziari semestrali non può essere considerata pienamente rappresentativa, e sarebbe pertanto errato considerare gli indicatori del semestre come quota proporzionale dell'intero esercizio. Si rinvia anche alla Relazione sulla Gestione per una ulteriore descrizione dei fenomeni di "stagionalità".

3.8 SEGMENTI OPERATIVI

Ai fini dell'IFRS 8 "Operating segments", l'attività svolta dal Gruppo è identificabile in un unico segmento operativo.

4. COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE CONSOLIDATA

PREMESSA - PERDITA DI VALORE DELLE ATTIVITÀ (IMPAIRMENT)

Alla data del 30 giugno 2020, in conformità alle previsioni dello IAS 36 e delle procedure interne, è stato definito trigger event l'effetto economico e finanziario causato dall'epidemia di COVID-19 e pertanto sono state effettuate le opportune valutazioni al fine di individuare possibili riduzioni di valore (impairment).

Il Consiglio di Amministrazione del 14 luglio 2020 ha approvato una nuova previsione di fatturato sulla base della quale sono stati aggiornati i relativi piani delle varie CGU oggetto di impairment test.

La determinazione dei valori recuperabili, nell'attuale contesto di incertezza, ha richiesto un'attenta valutazione delle proiezioni dei flussi di cassa ed è stata elaborata sulla base di stime ragionevoli e ipotesi sostenibili e realistiche.

Le Attività non correnti oggetto di impairment test si riferiscono alle voci:

  • Avviamento
  • Diritto d'uso, che ricomprendono anche gli indennizzi pagati al conduttore secondo la prassi di settore al fine di subentrare in un contratto di locazione di un negozio situato in posizione strategica (c.d. Key Money)
  • Attività immateriali

Struttura dell'Impairment Test

Le principali ipotesi utilizzate per il calcolo del valore recuperabile riguardano:

  • la stima dei flussi operativi futuri;
  • il tasso di sconto (Weighted Average Cost of Capital, WACC);
  • il tasso di crescita "g" nominale di lungo periodo;
  • il terminal value.

Il Gruppo ha identificato le Unità Generatrici di Flussi Finanziari (o CGU) a livello di area geografica, identificata pertanto come il più piccolo gruppo di attività che genera flussi di cassa in entrata.

Per ogni CGU (Cash Generating Unit) il valore recuperabile è stato verificato confrontando il valore d'uso, determinato con il sopramenzionato modello valutativo dell'Unlevered Discounted Cash Flow (UDCF), con il valore contabile del suo Capitale Investito Netto (CIN o carrying amount).

Tale metodo è stato applicato alle proiezioni dei flussi di cassa elaborati sulla base delle più recenti previsioni economiche-finanziarie disponibili basate su un arco temporale triennale (2020-2022) e sulle aspettative della Direzione relative all'andamento dei mercati in cui operano le società controllate.

Si riportano di seguito il dettaglio dei tassi di sconto per area geografica:

  • Italia: 8,0%
  • Europa: 7,7%
  • Nord America: 8,2%
  • Cina: 8,5%
  • RoW: 8,6%

Tali tassi di sconto, al netto dell'effetto fiscale, sono stati ritenuti adeguati a riflettere il costo del denaro ed il rischio specifico connesso all'attività operativa, anche tenendo conto del rischio paese.

I tassi di attualizzazione sono stati determinati avendo riguardo al costo di mercato del debito e alla struttura patrimoniale e finanziaria delle CGU.

Il valore attuale dei flussi di cassa per gli anni esplicitati nei vari piani è stato integrato dal Terminal Value, determinato secondo la metodologia della rendita perpetua, ad un tasso di crescita "g", che rappresenta il valore attuale, all'ultimo anno di previsione, di tutti i flussi di cassa attesi futuri. Nella fattispecie la Direzione ha considerato un tasso medio di crescita "g" pari al 3,4% corrispondente al tasso atteso di crescita nominale di lungo periodo.

Effetti dell'impairment test alla data di riferimento

Le Attività non correnti assoggettati ad impairment test al 30 giugno 2020 hanno confermato i valori di iscrizione del bilancio consolidato con l'eccezione di una CGU per la quale si è proceduto alla svalutazione conseguente (Euro 572 migliaia).

Sensitivity analysis sull'impairment test

In relazione ai test di impairment sono state operate analisi di sensitività simulando, rispettivamente una variazione del tasso di crescita "g" pari a zero ed una variazione del WACC pari a +1%. Tali test di sensitività non hanno evidenziato risultati significativamente differenti dal valore recuperabile degli assets oggetto di impairment test.

Nota 1. Avviamento

La composizione della voce Avviamento al 30 giugno 2020, comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2019, è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 Variazione
Avviamento 7.045 7.045 -
Totale Avviamento 7.045 7.045 -

La voce Avviamento al 30 giugno 2020 ammonta ad Euro 7.045 migliaia ed è riconducibile alla aggregazione aziendale intervenuta nel 2017 per l'acquisizione del 62% della società OOO Brunello Cucinelli RUS. Al 30 giugno 2020 non si sono registrati movimenti. È stato effettuato il test di impairment dal quale non sono emerse indicazioni di una perdita di valore.

Nota 2. Diritto d'uso

La composizione della voce Diritto d'uso al 30 giugno 2020, comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2019, è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 Variazione
Diritto d'uso su immobili 461.416 433.449 27.967
Diritto d'uso su altre immobilizzazioni materiali 191 172 19
Totale Diritto d'uso 461.607 433.621 27.986

Il dettaglio di costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile della voce Diritto d'uso al 30 giugno 2020, comparato con gli stessi valori al 31 dicembre 2019, è di seguito evidenziato:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Costo storico Fondo amm.to Valore netto Costo storico Fondo amm.to Valore netto
Diritto d'uso su immobili 731.769 (270.353) 461.416 682.089 (248.640) 433.449
Diritto d'uso su altre
immobilizzazioni materiali
304 (113) 191 245 (73) 172
Totale Diritto d'uso 732.073 (270.466) 461.607 682.334 (248.713) 433.621

La voce Diritto d'uso al 30 giugno 2020 ammonta ad Euro 461.607 migliaia ed è principalmente costituita da attività relative a contratti di affitto per gli spazi delle boutique e degli showroom del Gruppo ed in misura residuale a contratti di affitto per uffici o logistica. La voce ricomprende anche i Key Money versati dal Gruppo in quanto classificati, in base al principio IFRS 16, come costi diretti iniziali del leasing.

La movimentazione del valore netto contabile della voce Diritto d'uso per il semestre chiuso al 30 giugno 2020 è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) Diritto d'uso su immobili Diritto d'uso su altre
immobilizzazioni materiali
Totale Diritto d'uso
Saldo al 01 gennaio 2020 433.449 172 433.621
Incrementi 90.715 80 90.795
Decrementi netti (20.315) (8) (20.323)
Differenze di traduzione (6.237) - (6.237)
Rettifiche di valore (239) - (239)
Riclassifiche - - -
Variazione Area di Consolidamento - - -
Ammortamenti (35.957) (53) (36.010)
Saldo al 30 giugno 2020 461.416 191 461.607

I principali incrementi contabilizzati nel corso del primo semestre si riferiscono a nuovi contratti di affitto sottoscritti nel periodo per l'apertura di nuove boutique.

È stato effettuato il test di impairment dal quale non sono emerse indicazioni di una perdita di valore.

Nota 3. Attività immateriali

La composizione della voce Attività immateriali al 30 giugno 2020, comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2019, è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 Variazione del periodo
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 6.837 6.962 (125)
Altre immobilizzazioni immateriali 1.120 1.309 (189)
Immobilizzazioni in corso e acconti 4.033 3.192 841
Totale Attività immateriali 11.990 11.463 527

Il dettaglio di costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile della voce Attività immateriali al 30 giugno 2020, comparato con gli stessi valori al 31 dicembre 2019, è di seguito evidenziato:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Costo storico Fondo amm.to Valore netto Costo storico Fondo amm.to Valore netto
Concessioni, licenze, marchi
e diritti simili
24.415 (17.578) 6.837 22.961 (15.999) 6.962
Altre immobilizzazioni
immateriali
1.721 (601) 1.120 1.721 (412) 1.309
Immobilizzazioni in corso e
acconti
4.033 - 4.033 3.192 - 3.192
Totale Attività immateriali 30.169 (18.179) 11.990 27.874 (16.411) 11.463

La voce Attività immateriali al 30 giugno 2020 ammonta ad Euro 11.990 migliaia ed è principalmente costituita dalla voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" riferibile a investimenti in software legati ad attività IT e Digitale indirizzata a supportare il business, attraverso il rinnovamento e ammodernamento continuo degli impianti produttivi e logistici e delle piattaforme tecnologiche del Gruppo.

La movimentazione del valore netto contabile della voce Attività immateriali per il semestre chiuso al 30 giugno 2020 è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) Concessioni, licenze,
marchi e diritti simili
Altre immobilizzazioni
immateriali
Immobilizzazioni in
corso e acconti
Totale Attività
immateriali
Saldo al 01 gennaio 2020 6.962 1.309 3.192 11.463
Incrementi 943 - 1.380 2.323
Decrementi netti (11) - - (11)
Differenze di traduzione (11) 1 - (10)
Rettifiche di valore - - - -
Riclassifiche 539 - (539) -
Variazione Area di Consolidamento - - - -
Ammortamenti (1.585) (190) - (1.775)
Saldo al 30 giugno 2020 6.837 1.120 4.033 11.990

Gli investimenti del semestre sono pari a Euro 2.323 migliaia, di cui Euro 2.247 migliaia riferibili al progetto di rinnovamento dei sistemi di Information Technology e IT/Digital, capitalizzati quanto ad Euro 867 migliaia nella voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" e quanto ad Euro 1.380 migliaia nella voce "Immobilizzazioni in corso e acconti".

È stato effettuato il test di impairment dal quale non sono emerse indicazioni di una perdita di valore.

Nota 4. Immobili, impianti e macchinari

La composizione della voce Immobili, Impianti e Macchinari al 30 giugno 2020, comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2019, è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 Variazione
Terreni 7.280 7.280 -
Fabbricati 42.664 42.641 23
Migliorie su beni di terzi 62.107 61.259 848
Impianti e macchinari 3.564 3.676 (112)
Attrezzature industriali e commerciali 3.205 3.552 (347)
Altri beni 23.669 22.680 989
Immobilizzazioni in corso e acconti 1.734 1.617 117
Totale Immobili, impianti e macchinari 144.223 142.705 1.518

Il dettaglio di costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile della voce Immobili, impianti e macchinari al 30 giugno 2020, comparato con gli stessi valori al 31 dicembre 2019, è di seguito evidenziato:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Costo storico Fondo amm.to Valore netto Costo storico Fondo amm.to Valore netto
Terreni 7.280 - 7.280 7.280 - 7.280
Fabbricati 54.199 (11.535) 42.664 53.378 (10.737) 42.641
Migliorie su beni di terzi 124.726 (62.619) 62.107 117.401 (56.142) 61.259
Impianti e macchinari 13.447 (9.883) 3.564 12.971 (9.295) 3.676
Attrezzature industriali e commerciali 12.377 (9.172) 3.205 11.568 (8.016) 3.552
Altri beni 43.287 (19.618) 23.669 40.580 (17.900) 22.680
Immobilizzazioni in corso e acconti 1.734 - 1.734 1.617 - 1.617
Totale Immobili, impianti e macchinari 257.050 (112.827) 144.223 244.795 (102.090) 142.705

La movimentazione del valore netto contabile della voce Immobili, impianti e macchinari per il semestre chiuso al 30 giugno 2020 è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) Terreni Fabbricati Migliorie su
beni di terzi
Impianti e
macchinari
Attrezzature
ind.li e
comm.li
Altri beni Immob.ni
in corso e
acconti
Totale
immobili,
impianti e
macchinari
Saldo al 01 gennaio 2020 7.280 42.641 61.259 3.676 3.552 22.680 1.617 142.705
Incrementi - 821 8.182 310 802 3.820 820 14.755
Decrementi netti - - (307) - (2) (143) - (452)
Differenze di traduzione - - (276) (10) (10) (200) (4) (500)
Rettifiche di valore - - (209) - - (10) - (219)
Riclassifiche - - 438 84 144 33 (699) -
Variazione area di
consolidamento
- - - - - - - -
Ammortamenti - (798) (6.980) (496) (1.281) (2.511) - (12.066)
Saldo al 30 giugno 2020 7.280 42.664 62.107 3.564 3.205 23.669 1.734 144.223

Nel primo semestre 2020 il Gruppo Brunello Cucinelli ha effettuato investimenti in Immobili, impianti e macchinari per Euro 14.755 migliaia, composti principalmente come segue:

  • investimenti per complessivi Euro 821 migliaia nella voce "Fabbricati", relativi principalmente ai lavori di ristrutturazione del polo industriale di Solomeo;
  • investimenti per Euro 8.182 migliaia nella voce "Migliorie su beni di terzi", riconducibili principalmente alle aperture ed agli ampliamenti di negozi a gestione diretta e di negozi wholesale monomarca ed a migliorie apportate sulle boutique esistenti e sugli showroom nel mondo;
  • investimenti per complessivi Euro 4.932 migliaia, iscritti quanto ad Euro 310 migliaia nella voce "Impianti e macchinari" (principalmente riferibili a nuovi macchinari per la produzione), quanto ad Euro 802 migliaia nella voce "Attrezzature industriali e commerciali" (principalmente riferibili ad investimenti effettuati nei pun-

ti vendita nonché presso la sede centrale di Solomeo), quanto ad Euro 3.820 migliaia nella voce "Altri beni" (principalmente riferibili ad investimenti per mobili e arredi effettuati nei punti vendita, nonché per ordinaria attività di sviluppo e rinnovamento in nuovi macchinari, mobili e arredi, automezzi ed attrezzature e "collezione storica" presso la sede di Solomeo);

– ulteriori investimenti iscritti tra le "Immobilizzazioni in corso ed acconti" per Euro 820 migliaia, tra cui si segnalano principalmente i lavori per l'approntamento di negozi DOS esteri.

Si segnala che complessivamente gli investimenti IT/Digital del primo semestre 2020 riferibili ad immobilizzazioni materiali ammontano ad Euro 456 migliaia.

È stato effettuato il test di impairment dal quale è emersa una perdita di valore pari a Euro 118 migliaia, precedentemente iscritta nella voce "Migliorie su beni di terzi".

Nota 5. Investimenti immobiliari

La composizione della voce Investimenti immobiliari al 30 giugno 2020, comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2019, è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 Variazione
Investimenti immobiliari 3.923 2.814 1.109
Totale Investimenti Immobiliari 3.923 2.814 1.109

La voce, pari ad Euro 3.923 migliaia, si riferisce a tre distinti compendi immobiliari e a terreni edificabili situati nel paese di Solomeo, gestiti con l'obiettivo di essere restaurati e successivamente concessi in locazione. Come richiesto dallo IAS 40, sono stati classificati separatamente dagli altri beni immobili posseduti dal Gruppo. Si evidenzia che gli investimenti del semestre sono pari ad Euro 1.109 migliaia.

Nota 6. Attività finanziarie per leasing non correnti e correnti

Come precedentemente ricordato, in fase di transizione all'IFRS16 i contratti di sublocazione attiva identificati come "leasing finanziari" sono stati classificati e contabilizzati come attività finanziarie per investimenti e rappresentati dalla voce "Attività finanziarie per leasing".

Di seguito è evidenziata la voce al 30 giugno 2020:

(In migliaia di Euro) non correnti correnti Totale al 30 giugno 2020
Attività finanziarie per leasing 456 237 693
Totale Attività finanziarie per leasing 456 237 693

La movimentazione nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2020 è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) Totale Attività finanziarie per leasing
Saldo al 01 gennaio 2020 991
Incrementi -
Decrementi per estinzioni anticipate di contratti (161)
Incrementi per interessi attivi 9
Decrementi per incassi ricevuti (146)
Utili/(Perdite) su cambi -
Differenze di traduzione -
Saldo al 30 giugno 2020 693

Nota 7. Altre attività finanziarie non correnti

La composizione della voce Altre attività finanziarie non correnti al 30 giugno 2020, comparata con la situazione al 31 dicembre 2019, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 Variazione
Depositi cauzionali 10.585 8.767 1.818
Totale Altre attività finanziarie non correnti 10.585 8.767 1.818

La voce Altre attività finanziarie non correnti include i depositi cauzionali, relativi principalmente alle somme versate dal Gruppo Brunello Cucinelli contestualmente alla stipula dei contratti di affitto dei negozi monomarca. La movimentazione del semestre è riconducibile quanto ad Euro 1.917 migliaia all'incremento per i nuovi versamenti effettuati dal Gruppo, quanto ad Euro 17 migliaia al decremento per i rimborsi ottenuti nel periodo e quanto ad Euro 87 migliaia alla variazione negativa del saldo dovuta all'effetto cambio applicato sui depositi in valuta estera ed alla attualizzazione dei saldi alla data della presente Relazione intermedia.

Nota 8. Rimanenze

La composizione della voce Rimanenze al 30 giugno 2020, comparata con la situazione al 31 dicembre 2019, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo 39.252 37.760 1.492
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 9.250 9.323 (73)
Prodotti finiti e merci 199.629 157.785 41.844
Fondo svalutazione straordinario (30.000) - (30.000)
Totale Rimanenze 218.131 204.868 13.263

Per un commento esaustivo sulla voce in esame si rinvia a quanto indicato nella Relazione sulla gestione. Si evidenzia che il Consiglio di Amministrazione del 14 luglio 2020 ha approvato l'iscrizione di un fondo straordinario di svalutazione del magazzino per un importo pari ad Euro 30 milioni – riflesso nella presente Relazione intermedia di gestione nella voce "Rettifiche di valore di attività"– a fronte della decisione di cedere a titolo gratuito, nel corso del corrente esercizio e di quelli successivi, i capi di abbigliamento in sovrappiù che si sono generati a causa della situazione emergenziale da Covid-19 e della conseguente interruzione temporanea delle vendite. Il fondo straordinario di svalutazione riflette la stima elaborata dagli amministratori circa il valore dei capi delle collezioni coinvolte nel progetto, denominato "Brunello Cucinelli for humanity".

Di seguito presentiamo la movimentazione del fondo straordinario al 30 giugno 2020:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 Variazione
Valore al 1 gennaio - - -
Incremento 30.000 - 30.000
Utilizzi - - -
Valore fine periodo 30.000 - 30.000

Per un dettagliato commento sulle variazioni del Capitale Circolante Netto si rinvia alla Relazione sulla gestione.

Nota 9. Crediti commerciali

Al 30 giugno 2020 i Crediti commerciali ammontano ad Euro 72.398 migliaia contro Euro 58.622 migliaia del 31 dicembre 2019. Per un dettagliato commento sulle variazioni del Capitale Circolante Netto si rinvia alla Relazione sulla gestione.

I Crediti commerciali rappresentano il credito per le forniture di beni e servizi e sono tutti con scadenza a breve termine, per cui il valore contabile è assimilabile al fair value alla data di redazione del presente bilancio. L'ammontare delle svalutazioni sui crediti iscritti in bilancio rappresenta la ragionevole stima della perdita durevole di valore individuata a fronte dello specifico rischio d'inesigibilità identificato nei crediti iscritti in bilancio.

Si riporta di seguito la movimentazione delle svalutazioni effettuate sui crediti per il bilancio intermedio chiuso al 30 giugno 2020, comparata con il 31 dicembre 2019:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Valore al 1 gennaio 1.311 1.867
Accantonamenti 840 811
Utilizzi (235) (1.367)
Valore a fine periodo 1.916 1.311

Gli accantonamenti di periodo al fondo svalutazione crediti sono inclusi nella voce Rettifiche di valore di attività ed altri accantonamenti del conto economico.

Relativamente ai crediti scaduti si evidenzia il consueto prospetto dello scadenzario di seguito esposto:

Scaduti da: Situazione al 30 giugno
2020 2019
0-90 giorni 14.574 8.252
91-180 giorni 6.537 4.145
oltre 180 giorni 3.599 874
Totale 24.710 13.271

La variazione dei saldi relativi ai crediti scaduti, imputabili alla pandemia di Covid-19, è illustrata dettagliatamente nei commenti riportati in Relazione sulla gestione, alla quale si rinvia.

Nota 10. Crediti tributari

La composizione della voce Crediti tributari al 30 giugno 2020, comparata con la situazione al 31 dicembre 2019, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 Variazione
Erario c/crediti IRES 309 59 250
Erario c/crediti IRAP 16 5 11
Altri crediti tributari 894 914 (20)
Totale Crediti tributari 1.219 978 241

La voce Crediti tributari al 30 giugno 2020 è pari ad Euro 1.219 migliaia. La voce "Altri crediti tributari" si riferisce quanto ad Euro 293 migliaia ad un credito incassato nel mese di luglio 2020 ed iscritto in anni precedenti dalla Capogruppo. I residui Euro 601 migliaia si riferiscono a crediti tributari relativi al versamento degli acconti per imposte sul reddito di alcune società controllate, principalmente estere.

Nota 11. Altri crediti ed attività correnti

La composizione della voce Altri crediti ed attività correnti al 30 giugno 2020, comparata con la situazione al 31 dicembre 2019, è di seguito riportata:

(In migliaia di euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 Variazione
Crediti verso l'Erario 4.386 5.583 (1.197)
Crediti verso carte di credito 2.637 4.163 (1.526)
Ratei e risconti attivi 6.792 7.286 (494)
Acconti a fornitori 1.354 1.738 (384)
Crediti verso agenti 240 272 (32)
Crediti verso altri 2.772 1.961 811
Totale Altri crediti ed attività correnti 18.181 21.003 (2.822)

I Crediti verso l'Erario al 30 giugno 2020 ammontano ad Euro 4.386 migliaia, contro Euro 5.583 migliaia del 31 dicembre 2019 ed agli Euro 3.187 migliaia del 30 giugno 2019. L'importo si riferisce principalmente al credito IVA iscritto dalla Capogruppo e dalle società controllate.

I Crediti verso carte di credito al 30 giugno 2020 ammontano ad Euro 2.637 migliaia, contro Euro 4.163 migliaia del 31 dicembre 2019. L'importo si riferisce ad incassi ricevuti per il tramite di carte di credito, intervenuti prima della chiusura del periodo ma non ancora accreditati nei conti correnti.

I Ratei e risconti attivi sono principalmente riconducibili ai pagamenti anticipati per la realizzazione dei cataloghi relativi alla collezione Autunno-Inverno, che saranno consegnati nel semestre successivo, ai canoni pagati anticipatamente per utilities, per premi assicurativi e per canoni relativi alla gestione digitale.

Gli acconti a fornitori sono principalmente corrisposti ai façonisti, impiegati nelle lavorazioni esterne dei prodotti del Gruppo Brunello Cucinelli.

Nota 12. Altre attività finanziarie correnti

Al 30 giugno 2020 le Altre attività finanziarie correnti ammontano ad Euro 23 migliaia.

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 Variazione
Crediti finanziari 23 10 13
Titoli finanziari a breve termine - 9.120 (9.120)
Totale Altre attività finanziarie correnti 23 9.130 (9.107)

Al 30 giugno 2020 le Altre attività finanziarie correnti ammontano ad Euro 23 migliaia. L'importo si riferisce interamente a risconti attivi su commissioni per fidejussioni. I Titoli finanziari a breve termine si riferivano a due contratti di assicurazione sulla vita-multiramo chiusi anticipatamente nel corso del primo semestre.

Nota 13. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La composizione della voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 30 giugno 2020, comparata con la situazione al 31 dicembre 2019 è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 Variazione
Depositi bancari e postali 110.452 68.293 42.159
Denaro e altri valori in cassa 1.238 535 703
Assegni 92 104 (12)
Totale Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 111.782 68.932 42.850

I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente, non sono soggetti a vincoli o restrizioni e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo. Il Gruppo Brunello Cucinelli ritiene che il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sia limitato perché trattasi principalmente di depositi frazionati su primarie istituzioni bancarie nazionali ed internazionali.

Per il dettaglio delle fonti e degli impieghi che hanno originato la variazione delle disponibilità alla data del 30 giugno 2020 rispetto al periodo intermedio precedente si rinvia al rendiconto finanziario.

Nota 14. Strumenti finanziari derivati

Il Gruppo Brunello Cucinelli ha sottoscritto alcuni strumenti finanziari derivati allo scopo di realizzare operazioni di copertura del rischio di tasso di interesse del proprio indebitamento bancario e del rischio di tasso di cambio sulle vendite effettuate in valuta diversa dall'Euro.

La Società conclude contratti di finanza derivata esclusivamente per finalità di copertura, dal momento che la politica di gestione finanziaria del Gruppo non prevede la negoziazione di strumenti finanziari per finalità speculative. Gli strumenti finanziari derivati che rispettano i requisiti previsti dai principi contabili internazionali sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting. Con riferimento agli strumenti finanziari derivati per cui non sono rispettate le condizioni previste dai principi contabili internazionali, le movimentazioni nel valore equo degli strumenti finanziari vengono imputate a conto economico nell'esercizio di riferimento.

I derivati di tasso e cambio utilizzati, sono strumenti Over The Counter (OTC), ovvero negoziati bilateralmente con controparti di mercato e la determinazione del relativo valore corrente si basa su tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri di input (quali le curve di tasso, cambi ecc.) osservabili sul mercato (livello 2 della gerarchia del fair value prevista dal principio IFRS 7).

Con riferimento agli strumenti finanziari esistenti al 30 giugno 2020 si riporta quanto segue:

  • tutti gli strumenti finanziari valutati al fair value rientrano nel Livello 2 (identica situazione nel 2019);
  • nel corso del 2020 non vi sono trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 e viceversa;
  • nel corso del 2020 non vi sono trasferimenti dal Livello 3 a altri livelli e viceversa.

Gli strumenti finanziari derivati sono valutati prendendo a riferimento i tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati.

Il dettaglio della composizione delle Attività per strumenti finanziari derivati e delle Passività per strumenti finanziari derivati al 30 giugno 2020, comparato con il dettaglio al 31 dicembre 2019 è di seguito riportato:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 Variazione
Attività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio cambi 1.513 552 961
Attività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso
di interesse:
- Attività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio
tasso di interesse Contabilizzato in Hedge Accounting
- - -
- Attività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio
tasso di interesse non Contabilizzato in Hedge Accounting
- - -
Totale Attività correnti per strumenti derivati 1.513 552 961
Passività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio cambi (214) (3.678) 3.464
Passività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso
di interesse:
- Passività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio
tasso di interesse Contabilizzato in Hedge Accounting
(231) (193) (38)
- Passività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio
tasso di interesse non Contabilizzato in Hedge Accounting
- - -
Totale Passività correnti per strumenti derivati (445) (3.871) 3.426
Passività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischio
cambi
- - -
Passività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischio
tasso di interesse:
- Passività non correnti per strumenti derivati a copertura del
rischio tasso di interesse Contabilizzato in Hedge Accounting
(257) (150) (107)
- Passività non correnti per strumenti derivati a copertura del
rischio tasso di interesse non Contabilizzato in Hedge Accounting
- - -
Totale Passività non correnti per strumenti derivati (257) (150) (107)

Le caratteristiche contrattuali ed il relativo valore equo alla data del 30 giugno 2020 e 31 dicembre 2019 degli strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di tasso di interesse sono di seguito riportate:

Strumenti derivati su rischi di interesse contabilizzati in hedge accounting

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019
quota corrente quota
non corrente
quota corrente quota
non corrente
Attività/(Passività) per strumenti derivati (231) (257) (193) (150)
Totale Fair Value IRS (231) (257) (193) (150)

Le caratteristiche contrattuali ed il relativo valore equo alla data del 30 giugno 2020 e 31 dicembre 2019 degli strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di cambio sono le seguenti:

(In migliaia di Euro) Fai value negativo Fai value positivo
30 giugno 2020 31 dicembre 2019 30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Attività/(Passività) per strumenti derivati (214) (3.678) 1.513 552
Totale Fair Value IRS (214) (3.678) 1.513 552

Si segnala infine che, ai sensi dell'IFRS 13, è stato effettuato il calcolo del CVA ("Credit Value Adjustment") e DVA ("Debit value Adjustment") degli strumenti finanziari derivati in essere, constatando che l'importo in questione non risulta significativo ai fini dell'iscrizione di tali effetti nel presente bilancio.

Nota 15. Capitale e riserve

Il Capitale Sociale al 30 giugno 2020 ammonta ad Euro 13.600 migliaia, interamente versati, ed è costituito da n. 68.000.000 di azioni ordinarie.

Il Patrimonio netto al 30 giugno 2020 è pari a Euro 252.180 migliaia, in diminuzione di Euro 47.159 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019.

Per un dettaglio dei movimenti del Patrimonio netto al 30 giugno 2020 ed al 30 giugno 2019 si rinvia al prospetto dei "Movimenti di Patrimonio Netto consolidato".

La Riserva sovrapprezzo azioni è pari a Euro 57.915 ed è iscritta al netto dei costi di quotazione sostenuti nell'esercizio 2012, imputati a riduzione del Patrimonio Netto in ragione del rapporto tra numero di nuove azioni emesse e numero di azioni esistenti successivamente all'operazione di IPO in ossequio a quanto disposto dallo IAS 32.

Si riporta di seguito il dettaglio della voce Altre riserve di Patrimonio netto al 30 giugno 2020 comparato con lo stesso dettaglio al 31 dicembre 2019:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 Variazione
Riserva legale 2.720 2.720 -
Riserva straordinaria 258.815 201.598 57.217
Riserva di rivalutazione 3.060 3.060 -
Riserva di cash flow hedge 1.459 (272) 1.731
Riserva prima adozione degli IFRS (782) (782) -
Riserva da attualizzazione Tfr (549) (532) (17)
Riserva di traduzione (77) 87 (164)
Utili/Perdite cumulate consolidate (37.333) (32.298) (5.035)
Totale Altre riserve 227.313 173.581 53.732

Si segnala che la variazione della "Riserva di cash flow hedge", pari a Euro 1.731 migliaia riflette quanto indicato nel prospetto del Conto Economico Complessivo.

Si segnala che la voce "Riserva di traduzione" è rappresentativa delle differenze cambio derivanti dalla conversione dei bilanci esteri espressi in valuta diversa dall'Euro, nonché dalle differenze cambio generate da finanziamenti intercompany, il cui regolamento non è pianificato né è probabile che si verifichi nel prevedibile futuro e, in quanto tale, classificato e contabilizzato inizialmente in una componente del Patrimonio Netto secondo le previsioni dello IAS 21, par.15 "Investimento netto in una gestione estera".

Il Patrimonio Netto di Terzi al 30 giugno 2020 è positivo per Euro 872 migliaia rispetto agli Euro 1.690 migliaia del 31 dicembre 2019 ed è rappresentativo delle interessenze di terzi nelle società controllate dal Gruppo.

Nota 16. Passività per benefici ai dipendenti

La voce include esclusivamente la rilevazione del Trattamento di fine rapporto relativo ai dipendenti delle società italiane del Gruppo previsto dall'articolo 2120 del Codice Civile, attualizzato secondo le modalità disciplinate dallo IAS 19.

La tabella che segue mostra la movimentazione dei Benefici per i dipendenti per il periodo chiuso al 30 giugno 2020, comparato con la movimentazione al 31 dicembre 2019:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Valore attuale dell'obbligazione all'inizio del periodo 3.182 3.048
Rivalutazione Trattamento di fine rapporto ex art. 2120 Cod.Civ. 57 121
Benefici erogati (31) (114)
Variazioni area di consolidamento - -
Onere / (Provento) finanziario (17) (26)
Differenza cambio 1 4
Perdita / (Profitto) attuariale 20 149
Valore attuale dell'obbligazione alla fine del periodo 3.212 3.182

Si segnala che la voce "Perdita/(Profitto) attuariale" riflette quanto indicato nel prospetto del Conto Economico Complessivo.

Le assunzioni principali usate nella determinazione del valore attuale del TFR sono di seguito illustrate:

Basi tecniche economico-finanziarie

30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Tasso annuo di attualizzazione 0,22% 0,49%
Tasso di inflazione 1,00% 1,00%
Tasso atteso di turnover dipendenti 8,80% 8,80%
Tasso di anticipazioni 1,00% 1,00%

Basi tecniche demografiche

30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Mortalità TAVOLA RG48
Età pensionamento 65 anni

Frequenze turnover e anticipazione TFR

30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Frequenza anticipazioni % 1,00% 1,00%
Frequenza turnover % 8,80% 8,80%

Organico

Il numero medio dei dipendenti per categoria, espresso in termini di persone equivalenti a tempo pieno, è riportato nella tabella seguente:

30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Dirigenti e quadri 68,5 64,0
Impiegati e personale di vendita 1.421,8 1.312,6
Operai 536,0 513,2
Totale Organico 2.026,3 1.889,8

Nota 17. Fondi per rischi e oneri

La voce Fondi per rischi ed oneri si riferisce principalmente al fondo per indennità suppletiva di clientela, calcolato in accordo con la normativa italiana (art. 1751-bis del Codice Civile) ed attualizzato come richiesto dallo IAS 37.

Di seguito si fornisce la movimentazione dei Fondi per rischi e oneri al 30 giugno 2020 comparata con la movimentazione al 31 dicembre 2019:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Fondo per indennità suppletiva di clientela - valore al 1 gennaio 660 632
Accantonamenti 880 -
Utilizzi (639) -
Perdita/(profitto) attuariale rilevata (439) 28
Fondo per indennità suppletiva di clientela - valore fine periodo 462 660
Altri fondi per rischi 468 467
Totale Fondi per rischi ed oneri 930 1.127

La movimentazione del semestre si riferisce, quanto agli utilizzi, ad accordi di chiusura anticipata del rapporto contrattuale con alcuni agenti e quanto agli accantonamenti, all'adeguamento del fondo indennità suppletiva di clientela dei rapporti contrattuali in essere.

Le assunzioni principali usate nella determinazione del calcolo attuariale del fondo indennità suppletiva di clientela sono di seguito illustrate:

30 giugno 2020 31 dicembre 2019
Tasso di turnover volontario 6,00% 6,00%
Tasso di turnover societario 5,00% 5,00%
Tasso di attualizzazione 0,21% 0,49%

Nota 18. Debiti verso banche non correnti

La voce Debiti verso banche non correnti include i finanziamenti bancari a medio-lungo termine.

Nella tabella seguente vengono riportati i dati relativi ai finanziamenti che il Gruppo Brunello Cucinelli ha in essere al 30 giugno 2020, con evidenza della quota in scadenza entro l'esercizio successivo, entro 5 anni ed oltre 5 anni:

Descrizione
(In migliaia di Euro)
Residuo al
30 giugno 2020
Quota entro
esercizio
successivo
Quota
entro 5 anni
Quota
oltre 5 anni
Totale Finanziamenti a medio/lungo termine 177.307 42.508 134.799 -
Totale Debiti verso banche non correnti 134.799

Si segnala che su taluni finanziamenti sussistono dei covenants finanziari, da calcolarsi, con cadenza annuale, sul bilancio consolidato della Brunello Cucinelli S.p.A..

Nota 19. Passività finanziarie per leasing correnti e non correnti

L'applicazione del nuovo IFRS 16 ha generato l'iscrizione di una passività finanziaria, pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui. Al 30 giugno 2020 la voce in esame risulta suddivisa come di seguito illustrato:

(In migliaia di Euro) non correnti correnti Totale al 30 giugno 2020
Passività finanziarie per leasing 413.936 71.675 485.611
Totale Passività finanziarie per leasing 413.936 71.675 485.611

La movimentazione nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2020 è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) Totale Passività finanziarie per leasing
Saldo al 01 gennaio 2020 451.477
Riclassifica dalla voce debiti finanziari correnti (*) 4.500
Incrementi 90.795
Decrementi per estinzioni anticipate di contratti (22.491)
Incrementi per interessi passivi 5.491
Decrementi per pagamenti effettuati (39.302)
Utili/(Perdite) su cambi 1.390
Differenze di traduzione (6.249)
Saldo al 30 giugno 2020 485.611

(*) Vedi Nota 23 della presente Relazione finanziaria semestrale.

Indebitamento finanziario netto

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo Brunello Cucinelli al 30 giugno 2020 comparata con la situazione al 31 dicembre 2019 e riesposto secondo lo schema della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006:

(In migliaia di Euro) al 30 giugno 2020 al 31 dicembre 2019
A. Cassa (1.238) (535)
B. Altre disponibilità liquide (110.544) (68.397)
C. Titoli detenuti per la negoziazione - (9.120)
D. Liquidità (A)+(B)+(C) (111.782) (78.052)
E1. Crediti finanziari per leasing correnti(*) (237) (315)
E2. Crediti finanziari correnti (23) (10)
F. Debiti bancari correnti 69.714 53.914
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente 42.508 18.072
H1. Debiti finanziari correnti per leasing(*) 71.675 62.661
H2. Altri debiti finanziari correnti 1.069 5.522
I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) 184.966 140.169
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I)+(E)+(D) 72.924 61.792
K. Debiti bancari non correnti 134.799 30.474
L. Obbligazioni emesse - -
M1. Debiti finanziari non correnti per leasing(*) 413.936 388.816
M2. Altri debiti non correnti 257 150
N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) 548.992 419.440
O. Indebitamento finanziario netto (J)+(N) 621.916 481.232
Di cui:
Indebitamento finanziario netto caratteristico 136.542 30.070
Debiti finanziari per leasing(*) 485.374 451.162

(*) Voce iscritta in applicazione del principio IFRS 16.

Per un dettagliato commento si rinvia alla Relazione sulla Gestione.

Si riportano di seguito, ai sensi dello IAS 7 "Rendiconto finanziario", le variazioni delle passività derivanti da attività di finanziamento:

(In migliaia di Euro) Flussi non monetari
31 dicembre
2019
Flussi monetari Variazione
Cambi
Variazione
dei fair
value
Altro 30 giugno
2020
Debiti bancari non correnti 30.474 128.870 - - (24.545) 134.799
Altri debiti finanziari non correnti 150 - - 107 - 257
Obbligazioni - - - - - -
Parte corrente indebitamento non
corrente
18.072 - - - 24.436 42.508
Passività finanziarie per leasing correnti
e non correnti
451.477 (39.302) (4.858) - 78.294 485.611
Altri debiti finanziari correnti 59.436 15.793 10 37 (4.493) 70.783
Attività finanziarie correnti (9.130) 9.120 - - (13) (23)
Attività finanziarie correnti per leasing (315) 146 - - (68) (237)
Disponibilità liquide (68.932) (43.203) 353 - - (111.782)
Indebitamento finanziario netto 481.232 71.424 (4.495) 144 73.611 621.916

Si evidenzia che la colonna "Flussi monetari" indica i flussi del prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato, mentre la colonna "Altro" si riferisce principalmente agli effetti della riclassifica dalla quota "non corrente" alla quota "corrente" dei finanziamenti in essere, nonché, corrispondentemente alla riga "Passività finanziarie per leasing correnti e non correnti", al saldo generato dagli effetti degli incrementi, decrementi ed interessi attualizzati relativi ai contratti rientranti nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16.

Nota 20. Altre passività non correnti

Al 30 giugno 2020 le Altre passività non correnti sono pari a zero, contro Euro 247 migliaia del 31 dicembre 2019. Il saldo al 31 dicembre 2019 era riconducibile a passività differite sui contratti di affitto che non rientravano nell'applicazione dell'IFRS16.

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 Variazione
Passività su contratti di affitto - 247 (247)
Totale Altre passività non correnti - 247 (247)

Nota 21. Debiti commerciali

La composizione della voce Debiti commerciali al 30 giugno 2020, comparata con la situazione al 31 dicembre 2019, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 Variazione
Debiti commerciali verso fornitori terzi 74.055 89.453 (15.398)
Totale Debiti commerciali 74.055 89.453 (15.398)

I Debiti commerciali rappresentano il debito per le forniture di beni e servizi. Per un dettagliato commento sulle variazioni del Capitale Circolante Netto si rinvia alla Relazione sulla gestione.

Nota 22. Debiti verso banche correnti

La composizione della voce Debiti verso banche correnti al 30 giugno 2020, comparata con la situazione al 31 dicembre 2019, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 Variazione
Banche c/ anticipi 69.652 53.914 15.738
Quota corrente di finanziamenti a medio/lungo termine 42.508 18.072 24.436
Ratei Passivi per Interessi 61 1 60
Totale Debiti verso banche correnti 112.221 71.987 40.234

I debiti verso banche per anticipi sono relativi alle anticipazioni su Ri.Ba. e fatture commerciali per il finanziamento dell'attività operativa.

La voce "Quota corrente di finanziamenti a medio/lungo termine" si riferisce alle quote dei finanziamenti bancari in scadenza entro i 12 mesi successivi.

Nota 23. Debiti finanziari correnti

I Debiti finanziari correnti al 30 giugno 2020 ammontano ad Euro 838 migliaia, riferibili alla valorizzazione di opzioni Put su quote di minoranza di società controllate. Si segnala che l'importo di Euro 4.500 migliaia, iscritto nella presente voce nel passato esercizio, è stato riclassificato nella voce "Passività finanziarie per leasing correnti e non correnti" al 30 giugno 2020 (si rinvia alla nota 19).

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 Variazione
Debiti finanziari correnti 838 5.329 (4.491)
Totale Debiti finanziari correnti 838 5.329 (4.491)

Nota 24. Debiti tributari

I Debiti tributari al 30 giugno 2020 ammontano ad Euro 5.251 migliaia, rispetto agli Euro 3.960 migliaia del 31 dicembre 2019 ed agli Euro 11.038 migliaia del 30 giugno 2019.

La voce accoglie principalmente i Debiti per imposte IRES e IRAP della Capogruppo. Gli altri debiti tributari si riferiscono al debito per imposte non ancora versato al 30 giugno 2020 dalle società controllate.

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 Variazione
Debito per imposte correnti IRES 3.248 1.572 1.676
Debito per imposte correnti IRAP 887 481 406
Altri debiti tributari 1.116 1.907 (791)
Totale Debiti tributari 5.251 3.960 1.291

Nota 25. Altre passività correnti

La composizione della voce Altre passività correnti al 30 giugno 2020, comparata con la situazione al 31 dicembre 2019, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 Variazione
Debiti verso agenti 4.236 2.955 1.281
Debiti verso dipendenti 9.881 7.596 2.285
Debiti previdenziali 4.298 4.667 (369)
Debiti di società italiane da versare in qualità di sostituto
di imposta (irpef, ritenute)
3.014 3.428 (414)
Debiti verso Erario per Iva 1.487 2.631 (1.144)
Debiti per imposte correnti non sul reddito 240 1.116 (876)
Ratei e risconti passivi 2.472 1.168 1.304
Anticipi da clienti 3.065 3.357 (292)
Altre passività correnti verso Parti correlate 2.498 2.541 (43)
Debiti verso altri 5.687 4.368 1.319
Totale Altre passività correnti 36.878 33.827 3.051

I Debiti verso agenti si riferiscono all'ammontare delle provvigioni maturate dal Gruppo Brunello Cucinelli nei confronti dei propri agenti e non ancora liquidate alla data di chiusura di ciascun esercizio.

I Debiti verso dipendenti includono il debito relativo alle retribuzioni del mese di giugno che vengono corrisposte nei primi giorni del mese di luglio ed il debito relativo alle ferie maturate e non godute, mentre i Debiti previdenziali si riferiscono ai contributi sulle retribuzioni erogate nel mese di giugno e sulle retribuzioni iscritte per competenza nel mese di giugno ed erogate nei primi giorni di luglio.

I Debiti di società italiane da versare in qualità di sostituto d'imposta includono i saldi di fine periodo relativi ad irpef e ritenute, versati nel mese di luglio.

I Debiti verso Erario per IVA si riferiscono per Euro 681 migliaia al saldo della Capogruppo Brunello Cucinelli S.p.A. e per la parte restante ai saldi delle altre società del Gruppo.

Gli anticipi da clienti si riferiscono ad acconti che le società del Gruppo ricevono prima della spedizione della merce da alcuni clienti, sia retail che wholesale, in prevalenza esteri.

Le altre passività correnti verso Parti correlate si riferiscono al debito verso la società Solomeo S.r.l. in seguito alla operazione, effettuata con parere favorevole dal Comitato Controllo e Rischi, relativa all'acquisto di terreno edificabile adiacente al polo industriale di Solomeo.

Nota 26. Imposte

Imposte differite attive e passive

La composizione delle Imposte differite attive e passive al 30 giugno 2020, comparata con la situazione al 31 dicembre 2019, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 31 dicembre 2019 Variazione
Imposte differite attive 46.431 25.436 20.995
Imposte differite passive (3.067) (2.504) (563)

Il saldo delle imposte differite attive è principalmente riconducibile all'effetto fiscale relativo all'elisione dei margini intercompany sulle rimanenze (pari ad Euro 15.819 migliaia), all'iscrizione della fiscalità differita sul fondo svalutazione straordinario delle rimanenze (pari ad Euro 8.370 migliaia), all'iscrizione della fiscalità differita sulle perdite fiscali delle società controllate (pari ad Euro 9.520 migliaia e alla fiscalità differita iscritta sulle differenze temporanee generate dalla applicazione del principio IFRS 16 (pari ad Euro 5.802 migliaia).

Si evidenzia che le imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.

Imposte sul reddito

La composizione della voce Imposte sul reddito risultante da conto economico consolidato è di seguito rappresentata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 30 giugno 2019 Variazione
Imposte correnti 4.486 9.285 (4.799)
Imposte differite nette (21.025) (2.058) (18.967)
Imposte esercizi precedenti (81) 438 (519)
Totale Imposte sul reddito nel c/e consolidato (16.620) 7.665 (24.285)
Imposte sul reddito riconosciute nel conto economico complessivo 541 25 516
Totale Imposte sul reddito (16.079) 7.690 (23.769)

Le imposte sono state calcolate utilizzando la miglior stima dell'aliquota fiscale annuale attesa alla data di chiusura del periodo.

In accordo con lo IAS 34, paragrafo 16 A(c), il Gruppo ha esposto i saldi più significativi delle imposte sul reddito del Gruppo, considerando queste informazioni utili a comprendere il saldo totale, riportato nel bilancio consolidato semestrale abbreviato.

5. COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Nota 27. Ricavi delle vendite e delle prestazioni

La composizione della voce Ricavi delle vendite e delle prestazioni al 30 giugno 2020, comparata con la situazione al 30 giugno 2019, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 30 giugno 2019 Variazione
Ricavi netti 205.143 291.413 (86.270)
Altri ricavi operativi 1.347 398 949
Totale Ricavi delle vendite e delle prestazioni 206.490 291.811 (85.321)

I Ricavi netti derivano dalla vendita di capi di abbigliamento ed accessori del Gruppo Brunello Cucinelli. Per un dettagliato commento si rinvia alla Relazione sulla gestione.

Gli Altri ricavi operativi, sterilizzando l'effetto contabile derivante dalla applicazione del principio contabile IFRS 16, ammontano ad Euro 682 migliaia.

La composizione dei ricavi per area geografica è la seguente:

(In migliaia di Euro) 1° Semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2020 incid. % 2019 incid. % 2020 vs. 2019 2020 vs. 2019 %
Italia 28.943 14,1% 44.308 15,2% (15.365) -34,7%
Europa(1) 70.088 34,2% 92.397 31,7% (22.309) -24,1%
Nord America(2) 57.484 28,0% 94.077 32,3% (36.593) -38,9%
Cina(3) 22.863 11,1% 28.800 9,9% (5.937) -20,6%
Resto del Mondo (RoW)(4) 25.765 12,6% 31.831 10,9% (6.066) -19,1%
Totale 205.143 100,0% 291.413 100,0% (86.270) -29,6%

(1) Con la definizione "Europa" si fa riferimento ai Paesi membri dell'Unione Europea (con l'esclusione dell'Italia), agli altri Paesi dell'Europa geografica ed ai Paesi dell'ex-Unione Sovietica.

(2) Con la definizione "Nord America" si fa riferimento a Stati Uniti d'America e Canada.

(3) Con la definizione "Cina" si fa riferimento a Repubblica Popolare Cinese, Hong Kong, Macao e Taiwan.

(4) Con la definizione "Resto del mondo" si fa riferimento a tutti gli altri paesi dove il Gruppo realizza vendite, diversi da quelli sopra definiti.

(In migliaia di Euro) 1° Semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2020 incid. % 2019 incid. % 2020 vs. 2019 2020 vs. 2019 %
Retail 102.517 50,0% 149.946 51,5% (47.429) -31,6%
Wholesale Monomarca 13.604 6,6% 18.209 6,2% (4.605) -25,3%
Wholesale Multimarca 89.022 43,4% 123.258 42,3% (34.236) -27,8%
Totale 205.143 100,0% 291.413 100,0% (86.270) -29,6%

La composizione dei ricavi per canale distributivo è la seguente:

Ai sensi del principio contabile IFRS 15 si ricorda che il Gruppo effettua il riconoscimento dei ricavi per la cessione dei prodotti in un determinato momento ("revenue recognition at a point in time"). Per un commento sull'andamento dei ricavi si rinvia a quanto riportato nella Relazione sulla gestione.

Nota 28. Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo

La composizione della voce Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo per il periodo intermedio chiuso al 30 giugno 2020, comparata con la situazione al 30 giugno 2019, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 30 giugno 2019 Variazione
Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo 55.837 56.039 (202)
Variazione delle rimanenze (45.180) (16.464) (28.716)
Totale Costi per materie prime e materiali di consumo 10.657 39.575 (28.918)

Per un commento sull'andamento si rinvia a quanto riportato nella Relazione sulla gestione.

Nota 29. Costi per servizi

La composizione della voce Costi per servizi per il periodo intermedio chiuso al 30 giugno 2020, comparata con la situazione al 30 giugno 2019, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 30 giugno 2019 Variazione
Lavorazioni esterne 57.277 58.033 (756)
Pubblicità ed altre spese commerciali 13.335 16.223 (2.888)
Trasporti e dazi 9.005 10.409 (1.404)
Affitti passivi 4.703 10.310 (5.607)
Provvigioni ed oneri accessori 5.912 4.867 1.045
Commissioni carte di credito 2.017 2.735 (718)
Servizi in outsourcing, formazione e consulenze varie 3.416 2.754 662
Servizi di manutenzione 2.146 2.494 (348)
Spese per energia, telefoniche, gas, acqua e postali 2.837 2.411 426
Emolumenti Amministratori e Sindaci 1.405 979 426
Assicurazioni 820 763 57
Manutenzione e assistenza digitale 1.073 611 462
Altre spese generali 3.208 3.875 (667)
Totale Costi per servizi 107.154 116.464 (9.310)

I principali "Costi per servizi" sono commentati nella Relazione sulla gestione, alla quale si rinvia.

Tra le altre voci esposte in tabella e non commentate in Relazione sulla gestione si segnala che risultano sostanzialmente in linea con il passato periodo. Si segnala l'incremento di Euro 426 migliaia nei costi per gli emolumenti agli Amministratori e Sindaci, legato al rinnovo delle cariche avvenuto nel primo semestre. Si segnalano gli incrementi delle voci servizi in outsourcing, formazione e consulenze varie, (incrementata di Euro 662 migliaia), della voce relativa alle utenze (incrementata di Euro 426 migliaia) e della voce manutenzione e assistenza digitale (incrementata di Euro 462 migliaia).

La diminuzione della voce "Altre spese generali" è riconducibile principalmente a minori spese per viaggi e trasferte del personale nel primo semestre 2020.

Si segnala infine che all'interno della voce costi per servizi sono contabilizzati complessivamente costi di natura IT/Digital pari ad Euro 2.299 migliaia.

Nota 30. Costo del personale

La composizione della voce Costo del personale per il periodo intermedio chiuso al 30 giugno 2020, comparata con la situazione al 30 giugno 2019, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 30 giugno 2019 Variazione
Salari e stipendi 45.129 41.848 3.281
Oneri sociali 9.898 9.451 447
Trattamento di fine rapporto 1.720 1.382 338
Altri costi del personale 736 1.151 (415)
Totale Costo del personale 57.483 53.832 3.651

Per un commento sull'andamento si rinvia a quanto riportato nella Relazione sulla gestione.

Nota 31. Altri costi operativi

La composizione della voce Altri costi operativi per il periodo chiuso al 30 giugno 2020, comparata con la situazione al 30 giugno 2019, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 30 giugno 2019 Variazione
Imposte e tasse 1.952 1.698 254
Perdite su crediti 13 - 13
Altri oneri diversi di gestione 2.329 1.686 643
Totale Altri costi operativi 4.294 3.384 910

Tra gli "Altri costi operativi" la parte prevalente è rappresentata da costi per l'acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale (dpi), finalizzati al contenimento e al contrasto dell'emergenza epidemiologica COVID-19.

Nota 32. Incrementi di immobilizzazioni per costi interni

Gli Incrementi di immobilizzazioni per costi interni, pari ad Euro 1.414 migliaia, si riferiscono principalmente ai costi di produzione sostenuti per lo sviluppo della collezione storica ed a costi per la realizzazione degli interni delle boutique del Gruppo. Il saldo al 30 giugno 2019 era pari ad Euro 1.022 migliaia.

Nota 33. Ammortamenti

La composizione della voce Ammortamenti per il periodo chiuso al 30 giugno 2020, comparata con la situazione al 30 giugno 2019, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 30 giugno 2019 Variazione
Ammortamenti diritto d'uso 36.010 28.025 7.985
Ammortamenti attività immateriali 1.775 1.881 (106)
Ammortamenti immobili, impianti e macchinari 12.066 10.178 1.888
Totale Ammortamenti 49.851 40.084 9.767

L'andamento degli ammortamenti è correlata agli importanti investimenti effettuati dal Gruppo.

Si segnala che la voce "Ammortamenti diritto d'uso", pari ad Euro 36.010 migliaia, si riferisce alla applicazione del principio contabile IFRS 16.

Nota 34. Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti

Le Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti (Euro 31.740 migliaia nel primo semestre 2020 ed Euro 352 migliaia nel primo semestre 2019) si riferiscono agli accantonamenti al fondo svalutazione straordinario delle rimanenze, al fondo svalutazione crediti, agli accantonamenti al fondo indennità suppletiva di clientela ed alle rettifiche del valore netto contabile residuo di beni materiali e immateriali contabilizzate in occasione di ampliamenti delle boutique del Gruppo.

Si rinvia alle rispettive note di stato patrimoniale per il relativo commento.

Nota 35. Oneri finanziari

La composizione della voce Oneri finanziari per il periodo chiuso al 30 giugno 2020, comparata con la situazione al 30 giugno 2019, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 30 giugno 2019 Variazione
Interessi passivi su leasing 5.491 5.045 446
Interessi passivi su mutui 333 221 112
Interessi passivi su anticipazioni e sconto fatture 733 548 185
Interessi passivi bancari 2 2 -
Perdite su cambi realizzate 11.260 10.782 478
Perdite su cambi non realizzate 4.465 3.731 734
Perdite su cambi leasing 1.390 - 1.390
Oneri finanziari su strumenti derivati 2.114 2.920 (806)
Svalutazione di CGU ("Cash Generating Unit") 572 - 572
Altri oneri finanziari diversi 161 131 30
Totale Oneri finanziari 26.521 23.380 3.141

Per un commento sull'andamento si rinvia a quanto riportato nella Relazione sulla gestione dove compiutamente la lettura è fatta in maniera congiunta della voce Oneri e Proventi finanziari.

Nota 36. Proventi finanziari

La composizione della voce Proventi finanziari per il periodo intermedio chiuso al 30 giugno 2020, comparata con la situazione al 30 giugno 2019, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 30 giugno 2019 Variazione
Interessi Attivi su leasing 9 11 (2)
Interessi attivi bancari 17 71 (54)
Utili su cambi realizzati 12.677 11.817 860
Utili su cambi non realizzati 2.523 3.470 (947)
Utili su cambi leasing 68 1.469 (1.401)
Proventi finanziari su strumenti derivati 191 19 172
Proventi diversi 34 59 (25)
Totale Proventi finanziari 15.519 16.916 (1.397)

Per un commento sull'andamento si rinvia a quanto riportato nella Relazione sulla gestione dove compiutamente la lettura è fatta in maniera congiunta della voce Oneri e Proventi finanziari.

Nota 37. Utile per azione base e diluito

L'Utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto del semestre attribuibile agli azionisti ordinari del Gruppo Brunello Cucinelli per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il semestre.

L'Utile per azione diluito non evidenzia differenze rispetto all'Utile base per azione in quanto non sono presenti obbligazioni convertibili o altri strumenti finanziari con effetti diluitivi.

Di seguito sono esposti il reddito e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo dell'utile per azione base e diluito:

30 giugno 2020 30 giugno 2019
(47.520) 25.304
68.000.000 68.000.000
68.000.000 68.000.000
68.000.000 68.000.000
(0,69882) 0,37212
(0,69882) 0,37212

Nota 38. Impegni e rischi

La voce Impegni e rischi include i beni, di proprietà del Gruppo Brunello Cucinelli, localizzati presso terzi. La composizione della voce al 30 giugno 2020, comparata con la situazione al 30 giugno 2019, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2020 30 giugno 2019 Variazione
Beni presso Terzi 174 146 28
Totale Impegni e rischi 174 146 28

La voce Beni presso terzi si riferisce prevalentemente a macchine operatrici ed elettroniche concesse in comodato d'uso a laboratori ed enti esterni che le utilizzano per la produzione e fornitura al Gruppo di capi di abbigliamento e di servizi.

6. ALTRE INFORMAZIONI

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate al 30 giugno 2020:

(In migliaia di Euro) Ricavi
netti
Altri
ricavi
operativi
Costi per
materie
prime e
materiale di
consumo
Costi per
servizi
Costi del
personale
Immobili
impianti e
macchinari
Altre
attività
finanziarie
non correnti
Crediti
commerciali
Debiti
commerciali
Altre
passività
correnti
MO.AR.R. S.n.c. 1 - 25 46 - 8.074 - - 83 -
CMB Impianti Industriali Srl
(Cucinelli Giovannino)
- - - - - 5.382 - - 80 -
AS.VI.P.I.M. Gruppo Cucinelli - - - 453 - 4 - - - -
Solomeo S.r.l. - - - 103 - 5.160 32 - 5 2.498
Verna S.r.l. - - - 230 - - - - 38 -
Famiglia Brunello Cucinelli - 2 - - 565 - - - - 113
Prime Service Italia S.r.l. - - - 138 - - - - 34 -
Fedone S.r.l. - - - 32 - - - - 20 -
Fondazione Brunello Cucinelli 3 - - - - - - - - -
Parco Agrario Solomeo - 1 - 63 - 9 - 1 31 -
S.C.R.Oratorio Interreligioso
S.S.D. A.r.l.
- - - - - - - 7 - -
Totale parti correlate 4 3 25 1.065 565 18.629 32 8 291 2.611
Totale bilancio consolidato 205.143 1.347 10.657 107.154 57.483 144.223 10.585 72.398 74.055 36.878
Incidenza % 0,00% 0,22% 0,23% 0,99% 0,98% 12,92% 0,30% 0,01% 0,39% 7,08%
(In migliaia di Euro) Diritto d'uso Passività
finanziarie non
correnti per
leasing
Passività
finanziarie
correnti per
leasing
Ammortamenti Oneri finanziari
Solomeo S.r.l. 5.337 5.245 510 274 83
Totale parti correlate 5.337 5.245 510 274 83
Totale bilancio consolidato 461.607 413.936 71.675 49.851 26.521
Incidenza % 1,16% 1,27% 0,71% 0,55% 0,31%

Di seguito si evidenziano i saldi al 30 giugno 2020 generati dalla applicazione del nuovo principio IFRS 16 relativamente ai rapporti con parti correlate:

In particolare:

  • MO.AR.R. S.n.c.: i rapporti commerciali con la società MO.AR.R. S.n.c., della quale il Sig. Enzo Cucinelli, fratello del Cav. Lav. Brunello Cucinelli, detiene il 50% del capitale sociale, riguardano: (i) acquisti di materiali di arredamento utilizzati per l'allestimento di mostre e fiere, e (ii) investimenti per l'arredamento dei nuovi negozi e degli uffici;
  • CMB Impianti Industriali S.r.l. (Cucinelli Giovannino): società che fa riferimento al Sig. Giovannino Cucinelli, fratello del Cav. Lav. Brunello Cucinelli. La voce Costi per servizi accoglie le spese connesse ai servizi di installazione, manutenzione e riparazione ordinaria delle opere idrauliche e di climatizzazione; nella voce Immobili, impianti e macchinari sono capitalizzati costi sostenuti per l'installazione e le manutenzioni straordinarie dei suddetti apparati;
  • AS.VI.P.I.M. Gruppo Cucinelli: l'associazione svolge il servizio di vigilanza nel territorio prossimo alla sede operativa della Società. Si precisa che il Cav. Lav. Brunello Cucinelli e il Gruppo sono entrambi associati;
  • Solomeo S.r.l.: società di cui il Cav. Lav. Brunello Cucinelli è Presidente e Amministratore Delegato; i rapporti si riferiscono principalmente a locazione di immobili utilizzati dalla Società per lo svolgimento dell'attività operativa nel territorio prossimo alla sede operativa della Società; i saldi sono indicati in apposita tabella relativa agli effetti della applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16;
  • Verna S.r.l.: la Società, i cui soci sono il Cav. Lav. Brunello Cucinelli e Fedone S.r.l., presta servizi di riordino dei locali e degli stabilimenti della sede amministrativa e produttiva di Solomeo;
  • Famiglia Brunello Cucinelli: la voce Costi del personale comprende la retribuzione spettante ai familiari dell'imprenditore Brunello Cucinelli che operano in azienda;
  • Prime Service Italia S.r.l.: la società, controllata dal Cav. Lav. Brunello Cucinelli, si occupa di servizi di trasporto per conto delle società del Gruppo;
  • Fedone S.r.l.: società di cui il Cav. Lav. Brunello Cucinelli è Presidente e Amministratore Delegato che detiene il 51,00% della capogruppo;
  • Fondazione Brunello Cucinelli, Parco Agrario Solomeo e S.C.R. Oratorio Interreligioso S.S.D. A.r.l.: trattasi di importi non significativi relativi principalmente a riaddebiti di servizi effettuati.

FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2020

Per un commento sui fatti di rilievo intervenuti successivamente alla data del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato si rinvia a quanto esposto nella Relazione sulla gestione.

COMPENSI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E AL COLLEGIO SINDACALE

I compensi maturati corrisposti a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi forma ai componenti del Consiglio di Amministrazione al 30 giugno 2020 dalla Brunello Cucinelli S.p.A. e dalle società da esso direttamente o indirettamente controllate ammontano complessivamente a Euro 643 migliaia.

I compensi maturati relativi al Collegio Sindacale della Brunello Cucinelli S.p.A. al 30 giugno 2020 ammontano ad Euro 77 migliaia.

GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

La gestione dei rischi finanziari è svolta sulla base di linee guida definite dal Consiglio di Amministrazione. L'obiettivo è garantire una struttura del passivo sempre in equilibrio con la composizione dell'attivo patrimoniale per mantenere un'adeguata solvibilità del patrimonio.

Il Gruppo Brunello Cucinelli è esposto in varia misura a rischi di natura finanziaria connessi alle attività di core business. In particolare, il Gruppo è contemporaneamente esposto al rischio di mercato (rischio di tasso di interesse e rischio di cambio), al rischio di liquidità e al rischio di credito.

Rischio di tasso di interesse

Relativamente al rischio di mercato per le variazioni del tasso di interesse è politica della Società coprire l'esposizione relativa alla quota di indebitamento di medio e lungo termine. Nell'attività di gestione di tale rischio, si utilizzano strumenti derivati di tipo interest rate swap.

Rischio di tasso di Cambio

Il Gruppo Brunello Cucinelli è esposto alla variazione dei tassi di cambio delle valute in cui sono regolate le operazioni di vendita (prevalentemente dollari americani) verso le consociate e i clienti terzi. Tale rischio si estrinseca nell'eventualità che il controvalore in Euro dei ricavi diminuisca a seguito di oscillazioni sfavorevoli del tasso di cambio, impedendo il conseguimento del margine desiderato.

Al fine di contenere l'esposizione al rischio di cambio derivante dalla propria attività commerciale, il Gruppo Brunello Cucinelli stipula contratti derivati (contratti di vendita a termine di valuta estera) atti a definire anticipatamente il tasso di conversione, o un range predefinito di tassi di conversione, a date future.

Le coperture a termine vengono sottoscritte al momento della definizione dei listini in valuta di una stagione, in base alla stima del fatturato e considerando come termine di chiusura della copertura quello previsto di incasso delle relative fatture di vendita. In particolare, il Gruppo definisce i prezzi di vendita in Euro, determinando i corrispondenti prezzi in Dollari americani applicando il cambio del contratto a termine.

Rischio di liquidità

Il Gruppo Brunello Cucinelli gestisce il rischio di liquidità attraverso lo stretto controllo degli elementi componenti il capitale circolante operativo ed in particolare dei crediti verso clienti e dei debiti verso fornitori.

Il Gruppo è impegnato nell'ottenere una buona generazione di cassa per poi sfruttarla nelle uscite necessarie ai pagamenti ai fornitori senza quindi compromettere l'equilibrio a breve della tesoreria ed evitare criticità e tensioni nella liquidità corrente.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione della Società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti.

L'esposizione al rischio di credito commerciale del Gruppo Brunello Cucinelli è riferibile alle sole vendite destinate al canale wholesale multimarca ed al canale wholesale monomarca, mentre il rimanente giro d'affari è riferibile alle vendite del canale retail con pagamento in contanti o mediante carte di credito o di debito.

Il Gruppo Brunello Cucinelli generalmente privilegia rapporti commerciali con clienti con i quali intrattiene relazioni consolidate nel tempo. È politica del Gruppo sottoporre i clienti che richiedono condizioni di pagamento dilazionate a procedure di verifica sulla relativa classe di credito, sia con riferimento ad informazioni ottenibili da agenzie specializzate, sia dall'osservazione e analisi dei dati sull'andamento dei clienti di non nuova acquisizione. Inoltre, il saldo dei crediti viene costantemente monitorato nel corso dell'esercizio in modo da assicurare tempestività di intervento e da ridurre il rischio di perdite.

POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella Comunicazione stessa.

Luca Lisandroni Amministratore Delegato Area Mercati

Cav. Lav. Brunello Cucinelli Presidente del Consiglio di Amministrazione

Riccardo Stefanelli Amministratore Delegato Area Prodotto e Operations

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

    1. I sottoscritti Luca Lisandroni, in qualità di Amministratore Delegato Area Mercati, Riccardo Stefanelli, in qualità di Amministratore Delegato Area Prodotto e Operations, e Moreno Ciarapica, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Brunello Cucinelli S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:
    2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    3. l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del primo semestre 2020.
    1. Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2020 non sono emersi aspetti di rilievo.
    1. Si attesta, inoltre, che:
    2. 3.1 Il bilancio consolidato semestrale abbreviato:
      • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
      • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
      • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
    3. 3.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.
  • 27 agosto 2020

Luca Lisandroni Amministratore Delegato Area Mercati

Riccardo Stefanelli Amministratore Delegato Area Prodotto e Operations

Moreno Ciarapica Dirigente Preposto alla redazione

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SULLA REVISIONE CONTABILE LIMITATA DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO