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Brunello Cucinelli — Interim / Quarterly Report 2016
Aug 25, 2016
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Interim / Quarterly Report
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INDICE
| DATI SOCIETARI 3 | |
|---|---|
| COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI AL 30 GIUGNO 2016 4 | |
| ORGANIGRAMMA DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2016 5 | |
| COMPOSIZIONE DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2016 6 | |
| RETE DISTRIBUTIVA 7 |
RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE
| INFORMAZIONI SOCIETARIE 9 |
|---|
| DATI DI SINTESI AL 30 GIUGNO 2016 15 |
| RISULTATI DEL GRUPPO 18 |
| ANALISI DEI RICAVI 19 |
| – RICAVI SUDDIVISI PER CANALE DISTRIBUTIVO 20 |
| – RICAVI SUDDIVISI PER AREA GEOGRAFICA 22 |
| – RICAVI SUDDIVISI PER LINEA DI PRODOTTO E PER TIPOLOGIA DI CLIENTE FINALE 24 |
| ANALISI DEL CONTO ECONOMICO 25 |
| – RISULTATI OPERATIVI 25 |
| – ONERI FINANZIARI NETTI, IMPOSTE E RISULTATO NETTO 29 |
| ANALISI DEI SALDI PATRIMONIALI E FINANZIARI 31 |
| – CAPITALE CIRCOLANTE NETTO 31 |
| – IMMOBILIZZAZIONI 32 |
| – INVESTIMENTI 33 |
| – INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 34 |
| – PATRIMONIO NETTO 35 |
| INDICATORI ECONOMICI E FINANZIARI 37 |
| INFORMAZIONI SUL GOVERNO SOCIETARIO 38 |
| ANDAMENTO DEL TITOLO QUOTATO AL MTA DI BORSA ITALIANA 39 |
| FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI NEL PERIODO 40 | |
|---|---|
| RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 41 | |
| GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI 41 | |
| FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2016 41 | |
| EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 41 |
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2016
PROSPETTI CONTABILI
| SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA 43 | |
|---|---|
| CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 45 | |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO 46 | |
| RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 47 | |
| PROSPETTO DEI MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 48 |
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
| CRITERI DI REDAZIONE 50 | |
|---|---|
| AREA DI CONSOLIDAMENTO 51 | |
| PRINCIPI CONTABILI 53 | |
| COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO DI STATO PATRIMONIALE 61 | |
| COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO DI CONTO ECONOMICO 80 | |
| ALTRE INFORMAZIONI 85 |
| ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 | |
|---|---|
| DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI 89 |
| RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SULLA REVISIONE CONTABILE LIMITATA |
|---|
| DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 90 |
DATI SOCIETARI
Sede legale della Capogruppo
Brunello Cucinelli S.p.A. Viale Parco dell'Industria, 5, frazione Solomeo Corciano – Perugia
Dati legali della Capogruppo
Capitale Sociale deliberato Euro 13.600.000 Capitale Sociale sottoscritto e versato Euro 13.600.000 Registro delle Imprese di Perugia, n. 01886120540.
Sito istituzionale http://investor.brunellocucinelli.com/ita/
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI AL 30 GIUGNO 2016
| Consiglio di Amministrazione | Brunello Cucinelli (1) | Presidente e AD |
|---|---|---|
| Moreno Ciarapica (1) | Amministratore con deleghe | |
| Riccardo Stefanelli (1) | Amministratore con deleghe | |
| Giovanna Manfredi (1) | Amministratore | |
| Camilla Cucinelli (1) | Amministratore | |
| Giuseppe Labianca (1) | Amministratore | |
| Luca Lisandroni (2) | Amministratore con deleghe | |
| Candice Koo (1) | Amministratore indipendente | |
| Andrea Pontremoli (1) | Amministratore indipendente | |
| Matteo Marzotto (1) | Amministratore indipendente | |
| Lead Independent Director | Andrea Pontremoli | |
| Comitato Controllo e Rischi | Andrea Pontremoli | Presidente |
| Matteo Marzotto | ||
| Candice Koo | ||
| Comitato per la Remunerazione | Matteo Marzotto | Presidente |
| Andrea Pontremoli | ||
| Candice Koo | ||
| Collegio Sindacale | Gerardo Longobardi (1) | Presidente |
| Alessandra Stabilini (1) | Sindaco effettivo | |
| Lorenzo Lucio Livio Ravizza (1) | Sindaco effettivo | |
| Guglielmo Castaldo (1) | Sindaco supplente | |
| Francesca Morbidelli (1) | Sindaco supplente | |
| Società di Revisione | EY S.p.A. | |
| Dirigente Preposto alla redazione | ||
| dei documenti contabili societari | Moreno Ciarapica | |
(1) nominato dall'Assemblea ordinaria in data 23 aprile 2014; rimarrà in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che si chiuderà il 31 dicembre 2016.
(2): nominato dall'Assemblea ordinaria in data 21 aprile 2016; rimarrà in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che si chiuderà il 31 dicembre 2016.
ORGANIGRAMMA DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2016
(*) La restante % di partecipazione è detenuta dalla BRUNELLO CUCINELLI S.p.A.
COMPOSIZIONE DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2016
| Denominazione | Sede |
|---|---|
| Brunello Cucinelli S.p.A. | Corciano, frazione Solomeo (PG) – Italia |
| Brunello Cucinelli USA, Inc. | New York – USA |
| Cucinelli Holding Co, LLC | New York – USA |
| Brunello Cucinelli Europe S.r.l. | Corciano, frazione Solomeo (PG) – Italia |
| Brumas Inc. | New York – USA |
| Brunello Cucinelli Suisse SA | Lugano – Svizzera |
| Brunello Cucinelli Retail Spain SL | Madrid – Spagna |
| Brunello Cucinelli GmbH | Monaco di Baviera – Germania |
| Brunello Cucinelli France Sarl | Parigi – Francia |
| Brunello Cucinelli Belgium Sprl | Bruxelles – Belgio |
| Max Vannucci S.r.l. | Corciano (PG) – Italia |
| Brunello Cucinelli Japan Co. Ltd. | Tokyo – Giappone |
| Brunello Cucinelli Retail Deutschland GmbH | Monaco di Baviera – Germania |
| Brunello Cucinelli Netherlands B.V. | Amsterdam – Olanda |
| Brunello Cucinelli Lessin (Sichuan) Fashion Co. Ltd. | Chengdu – Cina |
| Brunello Cucinelli Hellas S.A. | Atene – Grecia |
| Brunello Cucinelli Austria GmbH | Vienna – Austria |
| Brunello Cucinelli England Ltd. | Londra – Regno Unito |
| Brunello Cucinelli Hong Kong Ltd. | Hong Kong |
| Brunello Cucinelli (Macau) Fashion Co. Ltd. | Macao |
| Pinturicchio S.r.l. | Carrara (MS) – Italia |
| Brunello Cucinelli Brasil LTDA | San Paolo – Brasile |
| SAS White Flannel | Cannes – Francia |
| SAM Brunello Cucinelli Monaco | Principato di Monaco |
| Brunello Cucinelli Canada Limited | Vancouver – Canada |
| SAS Brunello Cucinelli France Resort | Courchevel – Francia |
RETE DISTRIBUTIVA
Il Gruppo propone i suoi prodotti sul mercato attraverso diversi canali di distribuzione.
Dal punto di vista del consumatore finale, il Gruppo è presente sul mercato attraverso:
- il canale della distribuzione retail, cioè il canale di distribuzione diretta (al dettaglio) per il quale il Gruppo si avvale di boutiques gestite direttamente, i cosiddetti "DOS" o Directly Operated Stores. In alcuni Paesi, la società del Gruppo che gestisce il DOS è partecipata altresì da operatori locali che così apportano la loro specifica esperienza del mercato. Il canale retail comprende anche il fatturato degli hard-shop gestiti sotto la responsabilità del Gruppo e con personale dipendente diretto posizionati all'interno dei department stores giapponesi; al 30 giugno 2016 il Gruppo gestisce direttamente 14 hard-shop nei department stores di Lusso in Giappone;
- il canale wholesale monomarca, che è costituito dai negozi monomarca gestiti con accordi di distribuzione commerciale. Il Gruppo si avvale per la vendita ai consumatori finali di intermediari, rappresentati dai negozi monomarca, con la conseguenza che in tal caso sono questi ultimi ad essere i clienti del Gruppo;
- il canale wholesale multimarca, che comprende i negozi multimarca indipendenti e gli spazi dedicati nei department stores (shop in shop). Rispetto a tale canale, il Gruppo si avvale per la vendita al consumatore finale di intermediari, rappresentati da negozi multimarca indipendenti (ovvero di department stores), con la conseguenza che in tal caso sono questi ultimi ad essere i clienti del Gruppo.
Per le vendite nei confronti di alcuni clienti wholesale monomarca e multimarca, il Gruppo si avvale di una rete di agenti e distributori.
Per tutti i canali distributivi il Gruppo cura che negli spazi e nei negozi dedicati alla vendita dei suoi prodotti siano trasmessi l'immagine del marchio e lo stile Brunello Cucinelli.
Di seguito si riepiloga la Rete di vendita dei Monomarca del Gruppo Brunello Cucinelli aggiornata alla data del 30 giugno 2016 comparata con il il 30 giugno 2015:
| Canale Distributivo | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 |
|---|---|---|
| RETAIL | 86 | 79 |
| WHOLESALE MONOMARCA | 36 | 36 |
La tabella seguente suddivide la localizzazione dei punti vendita esistenti al 30 giugno 2016 per area geografica:
| Italia | Europa | Nord America |
Greater China |
Resto del Mondo (Row) |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale Punti vendita Brunello Cucinelli |
17 | 46 | 24 | 19 | 16 | 122 |
RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2016
INFORMAZIONI SOCIETARIE
LA NOSTRA SOCIETÀ
La Brunello Cucinelli S.p.A. è una società con personalità giuridica organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica italiana con sede a Corciano – Frazione Solomeo (PG), Viale Parco dell'Industria, 5.
L'offerta prodotto del Gruppo si incentra su un solo marchio: Brunello Cucinelli, riconosciuto, a livello internazionale, quale uno dei principali esempi di lusso "absolute" in cui il Made in Italy è coniugato con la capacità di innovare e percepire le nuove tendenze.
Qualità, artigianalità, creatività, esclusività e cultura del bello sono gli elementi distintivi del brand, uniti ad un grande desiderio di "ascolto" del mercato e delle nuove tendenze che consente di realizzare una linea di prèt-à porter casual chic capace di abbracciare i gusti di una clientela molto ampia giovane e meno giovane e in grado di mantenere valore nel tempo. Coniugare antico e moderno, obiettivi aziendali e necessità "umane" sono il segreto di un'impresa che per la sua portata innovativa viene guardata con interesse da più parti, oltre ad essere un caso di moderna economia oggetto di studio di prestigiose Università.
IL GRANDE PROGETTO DIGITALE: ARTIGIANI UMANISTI DEL WEB
Da tempo seguiamo con attenzione la crescita e lo sviluppo dei mercati e dei canali online, consci dell'importanza che tale mondo ha e avrà in misura sempre crescente. Consideriamo Internet come una invenzione secolare, che ha cambiato l'umanità.
Diceva Voltaire che "se del tuo tempo non vuoi accettare cambiamenti forse prenderai la parte peggiore". Ne siamo convinti. Vorremmo tuttavia ricercare e perseguire una unicità da parte nostra anche nel modo di affrontare e valorizzare l'evoluzione digitale. Da ciò nasce l'idea di cercare di essere avanguardisti e unici, seguendo una nostra filosofia, una visione per la quale noi si possa essere, anche in questo campo, "artigiani umanisti del web".
Abbiamo così avviato nel 2014 quello che chiamiamo il Grande Progetto Digitale, che si compirà nella sua parte più importante entro la fine del 2016, per completarsi in ogni sua parte nel 2018.
Costruito come un abito su misura, con la stessa cura e artigianalità che contraddistingue le nostre collezioni, il Grande Progetto Digitale assume oggi una doppia, significativa valenza: un moderno strumento di comunicazione e vendita online nonché un rinnovato sistema nervoso che unisce tutti i punti di contatto della nostra ormai vasta azienda.
Il primo filone progettuale ci porterà, alla fine del corrente anno, al rinnovamento della nostra presenza on-line nonché ad un nuovo progetto di e-commerce, gestito totalmente in autonomia e basato sulle nostre risorse ed infrastrutture adeguatamente potenziate. Tra gli ampliamenti previsti vi è la realizzazione della struttura logistica all'interno del complesso industriale di Solomeo, oltre ad una base operativa anche in U.S.A. di supporto all'importante mercato nordamericano. Questo ci permetterà di sostenere la crescita dei prossimi anni. Il nuovo e-commerce vivrà in modo integrato con le boutiques monomarca, generando grandi sinergie commerciali e operative. I contenuti, la narrazione e i servizi commerciali che presenteremo ai nostri utenti sui media digitali si ispireranno alla nostra filosofia d'impresa e alla nostra eredità, rendendo l'esperienza che offriremo online esclusiva ed unica.
Il secondo filone progettuale, dedicato al rinnovamento di quello che noi chiamiamo il sistema nervoso dell'impresa, ha già portato i primi risultati nel corso del 2015 ed anche in questo primo semestre 2016. Abbiamo introdotto nelle nostre boutiques in Europa e Nordamerica nuovi sistemi di cassa integrati con i gestionali centrali, abbiamo realizzato un nuovo sistema di Enterprise Resource Planning già in uso in alcuni dei nostri più importanti mercati. Di qui al termine del piano estenderemo l'utilizzo di questi nuovi sistemi gestionali a tutti i mercati nei quali operiamo.
LE COLLEZIONI
Le collezioni Autunno Inverno 2016-17 sono state accolte con apprezzamenti importanti da parte dei clienti e degli addetti ai lavori, che vi hanno riconosciuto l'espressione di un'eleganza disinvolta, vero e proprio marchio di fabbrica del brand, declinata attraverso materiali raffinati e pregiate fibre invernali.
Come sempre le nuove creazioni nascono dall'inscindibile connubio tra tradizione ed innovazione, in virtù del quale il sapere artigianale dialoga quotidianamente con le innovazioni tecnologiche. Preziose fibre naturali e nuovi sofisticati materiali definiscono il carattere moderno di un lusso understated, espresso attraverso forme morbide e delicate tonalità illuminate da accenti intensi e moderni.
Disinvoltura, libertà e creatività sono riunite in un raffinato equilibrio. La reciproca influenza tra i codici del vestire formale e l'abbigliamento casual rappresenta il carattere distintivo e la forza innovativa delle collezioni Uomo e Donna.
Le maglie in cashmere esprimono appieno la sofficità della fibra attraverso nuove texture e affascinanti irregolarità: effetti fiammati, bottonati e tweed si alternano fili fantasia e preziose rielaborazioni dei disegni tradizionali; i raffinati giochi di punti e le superfici pure ed essenziali interpretano gli elementi classici ed immancabili del vestire informale.
Panni pregiati offrono una protezione soffice e avvolgente che mantiene intatta la leggerezza dei capi per l'inverno. Gli accessori accompagnano il look durante tutte le occasioni della giornata, introducendo elementi raffinati, artigianali e preziosi che completano lo stile o aggiungono una moderna nota di contrasto.
VISUAL MERCHANDISING
Il visual merchandising rappresenta da sempre un tema importantissimo per la nostra azienda.
Sintesi delle linee guida che da sempre costituiscono l'identità del brand ed espressione delle nuove tendenze, il visual merchandising si propone di enfatizzare il prodotto attraverso i codici legati al lifestyle che l'azienda italiana promuove in tutto il mondo.
In stretta relazione con l'ufficio stile, il team del visual merchandising elabora concept vetrina, oggetti, immagini e presentazioni a supporto dell'immagine del brand in tutte le vetrine delle principali città mondiali.
In perenne rinnovamento, ricerca e realizzazione vanno di pari passo, dando vita ad un contemporaneo universo di idee, creazioni, manufatti unici che si rinnovano spontaneamente con l'evoluzione del gusto delle collezioni, sempre riconoscibili e fedeli al DNA di gusto dell'azienda.
La struttura organizzativa prevede:
- sviluppo store design e sistema espositivo in sintonia con l'immagine del brand;
- sviluppo temi e scenografie vetrine in linea con il mood delle collezioni;
- armonizzazione della comunicazione e delle scelte visual nei singoli punti vendita;
- allestimento interno e periodici cambi vetrina dei punti vendita monobrand;
- supporto specifico dei punti vendita multimarca.
COMUNICAZIONE
La significativa attenzione dei media nazionali ed internazionali è strategicamente supportata da un'accurata rete di PR e Uffici stampa distribuiti in più di 11 paesi, capaci di declinare il "messaggio" in maniera discreta ma efficace, nel grandissimo rispetto delle differenti culture.
L'Heritage, la filosofia e la cultura d'impresa, lo stile di vita italiano del brand sono da sempre gli elementi focali di un sistema di comunicazione consolidato nel tempo, mai aggressivo e molto capillare, capace di far riferimento a mezzi tradizionali e di affacciarsi, senza eccessiva diluizione, ai più contemporanei linguaggi.
Lo sviluppo significativo del canale retail ha accorciato le distanze con il target e la clientela finale: eventi, trunkshow, presentazioni, incontri one-to-one, costituiscono oggi un mezzo importante, incisivo e personalizzato per la diffusione del messaggio e della filosofia d'impresa.
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2016
Pagina miniata dal "Pantheon" di Goffredo da Viterbo, Italia, 1331
DIGNITÀ MORALE ED ECONOMICA DEL LAVORO E CREATIVITÀ: I LUOGHI, I TEMPI
Ad oltre trent'anni dall'insediamento nel restaurato castello trecentesco di Solomeo, l'azienda segue fedelmente i principi fondamentali sulla quale è stata fondata: la qualità del prodotto deriva dalla "dignità morale ed economica del lavoro", la quale permette di condividere la creatività di ognuno ed allo stesso tempo distribuire equamente la responsabilità comune. Simbolicamente, sin dall'inizio non è stato richiesto di timbrare cartellini, e l'orario di chiusura rappresenta un invito a far fruttare il proprio tempo personale con la famiglia, gli amici ed i valori individuali.
Il luogo e gli ambienti di lavoro rispecchiano la dignità che vige nel rapporto tra i lavoratori. L'attuale azienda, ulteriormente ampliata per far fronte alla crescita garbata dei prossimi quattro-cinque anni, ai piedi della collina di Solomeo accoglie tutti i dipendenti in un'unica sede, fornendo gli spazi appropriati ed offrendo a tutti uno sguardo sulla natura che ci circonda. Allo stesso modo, la nuova mensa-ristorante riunisce insieme tutti i lavoratori e serve a tavola i prodotti genuini provenienti dalle nostre terre.
La preziosa rete di produzione che da molti anni lega l'azienda a oltre 300 imprese e microimprese esclusivamente italiane – con larga maggioranza, circa l'80%, umbre – permette inoltre di diffondere i caratteri fondamentali della dignità del lavoro, affinché i collaboratori partecipino all'idea di creatività coltivata a Solomeo. Ambienti, condizioni e orari devono rispettare questa fondamentale dignità affinché si esprima creatività e qualità attraverso il prodotto.
Dal 2013 gli sforzi si rivolgono con attenzione maggiore alle generazioni a venire: le nuove Scuole delle Arti e dei Mestieri, che occupano gli spazi del castello, una volta sede dell'azienda, si impegnano a rifondere dignità nei lavori manuali ed artigianali sui quali si basa il valore del Made in Italy. I giovani appassionati che partecipano alle scuole apprendono le tecniche e muovono i primi passi in una tradizione essenziale per l'Italia come per l'azienda, che sancisce il valore del loro lavoro, del loro impegno e della loro crescita.
INVESTIMENTI
Dopo aver concluso nel 2015 il "Grande Progetto triennale di Investimenti", per un totale di 120,7 milioni di Euro, nel primo semestre 2016 è iniziato il progetto pluriennale di investimenti che coprirà il triennio 2016-2018, per un totale di circa 80 milioni di Euro, di cui 17,9 milioni di Euro sono stati investiti nei primi 6 mesi di quest'anno. Il piano di investimenti nel triennio 2016-2018, coerentemente con l'esclusività del posizionamento e il prestigio del brand – sia nel canale "tradizionale" che in quello "on-line" – supporterà sia il "Grande Progetto di Internet", sia l'apertura di selezionate ed esclusive boutiques.
Per quanto riguarda il primo semestre 2016, gli investimenti commerciali sono stati pari a 6,0 milioni di Euro, supportando l'apertura di boutiques e aumentando alcune superfici di vendita dei negozi esistenti. Nel semestre, gli investimenti per la produzione, logistica e IT/Digital sono stati pari a 11,9 milioni di Euro,
includendo gli investimenti per supportare la presenza esclusiva nel mondo digitale. Tali investimenti continueranno nell'arco dell'intero triennio, rafforzando la gestione della boutique on-line e delle relative strutture logistiche presso la nostra sede di Solomeo, con un significativo impegno, oltre agli investimenti previsti, di risorse umane dedicate.
PREMESSA
La presente Relazione finanziaria semestrale al 30 Giugno 2016 è stata redatta ai sensi del D. Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla Consob. La presente Relazione semestrale è stata predisposta nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea ed è stata redatta secondo lo IAS 34 – Bilanci intermedi, applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2015, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi o rivisti principi dell'International Accounting Standards Board ("IASB") e interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Commitee ("IFRIC"), omologati dall'Unione Europea ed applicati dal 1 gennaio 2016.
DATI DI SINTESI AL 30 GIUGNO 2016
Nelle seguenti tabelle si riporta (i) il prospetto contabile di conto economico consolidato di sintesi al 30 giugno 2016, comparato con il corrispondente semestre precedente, (ii) lo schema riclassificato per fonti e impieghi della situazione patrimoniale al 30 giugno 2016, comparato con il 31 dicembre 2015, nonché (iii) il dato relativo agli investimenti ed al flusso di cassa operativo relativi al 30 giugno 2016, comparato con i medesimi dati riferiti al 30 giugno 2015.
Si evidenzia che, relativamente alle voci "EBITDA", "Risultato operativo" e "Risultato netto del periodo" nella presente Relazione intermedia al 30 giugno 2016 sono indicati dati "normalizzati" al fine di sterilizzare un duplice effetto riferibile a:
- costo non ricorrente relativo all'accordo di cessazione del rapporto di lavoro subordinato del co-direttore commerciale, pari ad Euro 1.293 migliaia, evidenziato anche negli schemi di bilancio come un "di cui" del costo del personale; l'effetto fiscale teorico sulla componente di costo non ricorrente è pari a maggiori imposte correnti per Euro 406 migliaia.
- applicazione, nella determinazione delle imposte differite attive e passive, della nuova aliquota IRES in vigore dal 1 gennaio 2017 (24,0% rispetto al 27,5%), che ha generato minori imposte differite attive per complessivi Euro 1.031 migliaia, in virtù del riversamento a conto economico di imposte differite attive calcolate al 27,5% nel passato esercizio e della imputazione del periodo calcolata al 24,0%.
Conto Economico Consolidato di sintesi:
| (In migliaia di Euro) | 1° Semestre chiuso al 30 giugno | Variazione del periodo | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | % su ricavi | 2015 | % su ricavi | 2016 vs. 2015 2016 vs. 2015 % | ||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 220.333 | 100,0% | 200.648 | 100,0% | 19.685 | +9,8% |
| EBITDA | 35.484 | 16,1% | 33.384 | 16,6% | 2.100 | +6,3% |
| Risultato operativo | 25.926 | 11,8% | 24.852 | 12,4% | 1.074 | +4,3% |
| Risultato netto del periodo | 16.025 | 7,3% | 15.513 | 7,7% | 512 | +3,3% |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni normalizzato |
220.333 | 100,0% | 200.648 | 100,0% | 19.685 | +9,8% |
| EBITDA normalizzato | 36.777 | 16,7% | 33.384 | 16,6% | 3.393 | +10,2% |
| Risultato operativo normalizzato | 27.219 | 12,4% | 24.852 | 12,4% | 2.367 | +9,5% |
| Risultato netto del periodo normalizzato | 17.943 | 8,1% | 15.513 | 7,7% | 2.430 | +15,7% |
Situazione patrimoniale riclassificata per fonti e impieghi:
| (In migliaia di Euro) | Situazione al | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 | 2016 vs. 2015 | 2016 vs. 2015 % | ||
| Capitale Circolante Netto | 135.834 | 112.331 | 23.503 | +20,9% | |
| Immobilizzazioni | 145.619 | 137.953 | 7.666 | +5,6% | |
| Altre attività/(passività) non correnti | 2.506 | 2.906 | (400) | -13,8% | |
| Capitale Investito Netto | 283.959 | 253.190 | 30.769 | +12,2% | |
| Indebitamento Finanziario Netto | 79.714 | 56.412 | 23.302 | +41,3% | |
| Patrimonio Netto | 204.245 | 196.778 | 7.467 | +3,8% | |
| Fonti di finanziamento | 283.959 | 253.190 | 30.769 | +12,2% |
Altri dati di sintesi:
| (In migliaia di Euro) | Situazione al | Variazione del periodo | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | 2016 vs. 2015 | 2016 vs. 2015 % | ||
| Investimenti | 17.859 | 20.321 | (2.462) | -12,1% | |
| Flusso di cassa generato dalle attività operative | 4.339 | (7.043) | 11.382 | >+100,0% |
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Il Gruppo Brunello Cucinelli, per consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione, utilizza alcuni indicatori alternativi di performance che non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS. Pertanto il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e il saldo ottenuto potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi. Tali indicatori alternativi di performance, determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall'ESMA/2015/1415 ed adottati dalla CONSOB con comunicazione n.92543 del 3 dicembre 2015, si riferiscono solo alla performance del periodo contabile oggetto della presente Relazione finanziaria semestrale e dei periodi posti a confronto e non alla performance attesa del Gruppo.
Di seguito la definizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati nella presente Relazione finanziaria semestrale:
- EBITDA: è rappresentato dal Risultato Operativo al lordo degli Ammortamenti.
- Capitale Circolante Netto: è calcolato come somma delle Rimanenze e Crediti commerciali al netto dei Debiti commerciali e del saldo (attivo o passivo) di tutte le altre voci di Stato Patrimoniale classificate come Attività correnti o Passività correnti.
- Capitale Investito Netto: è rappresentato dal totale delle Attività non correnti e delle Attività correnti, ad esclusione di quelle finanziarie (Altre attività finanziarie correnti e Disponibilità liquide e mezzi equivalenti) al netto delle Passività non correnti e delle Passività correnti, ad esclusione di quelle finanziarie (Debiti verso Banche correnti e non correnti, Debiti finanziari correnti e non correnti).
- Indebitamento Finanziario Netto: è calcolato come somma dei Debiti verso banche correnti e non correnti e dei Debiti finanziari correnti e non correnti comprendenti il valore equo (positivo o negativo) degli strumenti derivati di copertura sui finanziamenti, al netto delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle Altre attività finanziarie correnti, comprendenti il valore equo (positivo o negativo) degli strumenti derivati di copertura sui finanziamenti.
- Investimenti: sono riferiti agli investimenti lordi in Attività Immateriali e Materiali ed agli investimenti netti in Attività Finanziarie.
I RISULTATI DEL GRUPPO NEL PRIMO SEMESTRE 2016
L'andamento delle vendite conferma il "momentum" positivo del brand in tutti i mercati in cui opera ed evidenzia la solidità della crescita dell'azienda, grazie al continuo afflusso sia di clienti locali che dei turisti di fascia altissima, attratti da esperienze di acquisto "uniche" nelle location e spazi di vendita più esclusivi al mondo.
Il posizionamento riconosciuto al brand, i risultati molto positivi della raccolta ordini uomo della collezione Primavera/Estate 2017, e le iniziali vendite della collezione Autunno/Inverno 2016 confermano la sostenibilità degli obiettivi di crescita dell'azienda, all'interno del segmento più alto del lusso.
Nei primi sei mesi dell'esercizio 2016 i Ricavi delle vendite e delle prestazioni si sono attestati ad Euro 220.333 migliaia, registrando un incremento del 9,8% rispetto al dato del passato periodo intermedio.
I Ricavi Netti al 30 giugno 2016 registrano un incremento del +9,7%, attestandosi a Euro 219.840 migliaia rispetto ai 200.332 del 30 giugno 2015.
L'EBITDA al 30 giugno 2016 si attesta ad Euro 35.484 migliaia, pari al 16,1% dei Ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'EBITDA normalizzato del primo semestre 2016 è pari al 16,7%, in valore assoluto pari ad Euro 36.777 migliaia, registrando un incremento rispetto al 30 giugno 2015 pari ad Euro 3.393 migliaia, corrispondente ad una crescita del 10,2%.
Si segnala che il primo semestre 2016 è caratterizzato da una leggera riduzione, in termini di incidenza percentuale, del costo di produzione per materie prime e per lavorazioni esterne rispetto al primo semestre del passato esercizio (35,5% al 30 giugno 2016 rispetto al 36,1% del 30 giugno 2015), riconducibile sostanzialmente alle dinamiche tra trimestri ed alla maggior incidenza dei ricavi generati dal canale distributivo retail, il cui sviluppo ed espansione dei punti vendita gestiti direttamente ha generato, tuttavia, maggiori costi operativi (principalmente costo del personale e costi per affitti). In particolare l'incidenza percentuale del costo per affitti si attesta al 12,0% al 30 giugno 2016 rispetto al 11,0% del 30 giugno 2015.
Il Risultato netto al 30 giugno 2016 è pari ad Euro 16.025 migliaia, corrispondente al 7,3% dei Ricavi delle vendite e delle prestazioni. Il Risultato netto normalizzato al 30 giugno 2016 è pari ad Euro 17.943 migliaia, corrispondente al 8,1% dei Ricavi delle vendite e della prestazioni, in aumento di Euro 2.430 migliaia (+15,7%) rispetto al dato del primo semestre 2015.
ANALISI DEI RICAVI
Il fatturato consolidato del Gruppo relativo al primo semestre 2016 ammonta a Euro 219.840 migliaia, con una crescita del 9,7% rispetto allo stesso periodo del 2015. A cambi costanti, utilizzando cioè gli stessi cambi medi del 2015, i ricavi si attesterebbero a Euro 221.029 migliaia, pari al +10,3%.
Si ricorda che i risultati dei singoli trimestri sono impattati dalle dinamiche di consegna delle collezioni tra la fine di un trimestre e l'inizio del successivo, rendendo quindi la lettura su base semestrale rappresentativa delle dinamiche sottostanti al business. L'attività del Gruppo, infatti, pur non evidenziando profonde variazioni stagionali o cicliche delle vendite annuali complessive, risente, nel corso dei diversi trimestri dell'anno, della non perfetta omogeneità del flusso dei ricavi dei calendari di vendita e dei relativi tempi di spedizione. Per tale motivo, l'analisi degli stessi a livello infrannuale non può essere considerata pienamente rappresentativa, e sarebbe pertanto errato considerare gli indicatori del periodo come quota proporzionale dell'intero esercizio.
I risultati della prima metà dell'anno confermano la sostenibilità del progetto di crescita dell'azienda sano, ordinato e garbato.
Altissima qualità delle materie prime, artigianalità, manualità, Made in Italy, contemporaneità delle collezioni – espressioni di un lusso sofisticato e senza compromessi – rappresentano da sempre le fondamenta sulle quali vengono costruite, in maniera solida e sostenibile, le crescite dell'azienda, da sempre accompagnate da un rapporto garbato con il cliente finale.
Il consumatore locale o il turista di fascia altissima, confermano l'apprezzamento per quei manufatti che rappresentano un lusso "assoluto" e discreto, percettibile agli occhi di chi ama vestirsi con gusto, personalità e sobrietà e al passo con i trend del momento.
L'attenzione e la cura che il brand ripone nel design delle collezioni, fa sì che il gusto si rinnovi stagione dopo stagione mantenendo al contempo il legame costante con l'identità del brand, che parla non solo di manualità e artigianalità, ma anche di dignità morale ed economica dei propri dipendenti e di tutta la filiera produttiva, di profittabilità sana e rispetto del cliente finale.
In questo contesto, gli elementi caratterizzanti del DNA del marchio, quali l'esclusività, la contemporaneità, e la sostenibilità, sostengono i risultati raggiunti, supportando le crescite attese.
I mercati internazionali raggiungono un peso pari all'82,0% sul totale dei ricavi netti, con una crescita del +10,4%, che si accompagna ai risultati molto interessanti e positivi del mercato italiano (18,0% dei ricavi netti), dove le vendite crescono del +6,9%. Il mercato europeo, includendo l'Italia, raggiunge un peso pari al 49,1% del totale.
L'incremento complessivo dei Ricavi Netti è pari a Euro 19.508 migliaia a cambi correnti (+9,7%) ed è riconducibile principalmente alla crescita organica del canale Retail legata allo sviluppo dei punti vendita esistenti ed alla dinamica di apertura dei nuovi punti vendita diretti DOS in tutte le aree geografiche nonché alla crescita rispetto al periodo precedente del canale wholesale multimarca e monomarca.
RICAVI SUDDIVISI PER CANALE DISTRIBUTIVO
Nel primo semestre del 2016 tutti i canali distributivi evidenziano incrementi dei ricavi, grazie ai risultati raggiunti nelle boutiques e locations esistenti, alle nuove e selezionate aperture, e alla presenza negli spazi più prestigiosi dei Luxury Department Stores.
La tabella che segue evidenzia i ricavi netti generati dal Gruppo nel primo semestre 2016 e 2015, suddivisi per canale distributivo.
| (In migliaia di Euro) | 1° Semestre chiuso al 30 giugno | Variazione del periodo | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | incid. % | 2015 | incid. % | 2016 vs. 2015 2016 vs. 2015 % | |||
| Retail | 99.555 | 45,3% | 84.768 | 42,3% | 14.787 | +17,4% | |
| Wholesale Monomarca | 22.221 | 10,1% | 21.960 | 11,0% | 261 | +1,2% | |
| Wholesale Multimarca | 98.064 | 44,6% | 93.604 | 46,7% | 4.460 | +4,8% | |
| Totale | 219.840 | 100,0% | 200.332 | 100,0% | 19.508 | +9,7% |
RETAIL
I ricavi netti generati dal canale retail sono pari ad Euro 99.555 migliaia, registrando un incremento di Euro 14.787 migliaia, pari a +17,4% rispetto al medesimo periodo precedente, grazie alla crescita negli spazi esistenti, al contributo di un numero limitato di aperture e all'incremento dei sell-out di vendita.
Alla data del 30 giugno 2016 il canale retail rappresenta il 45,3% dei ricavi netti totali del Gruppo, in aumento rispetto al 42,3% del 30 giugno 2015.
Il significativo incremento dei ricavi nel canale monomarca retail è supportato dal positivo contributo delle cinque nuove aperture nel 2016, che accompagna l'incremento dei sell-out di vendita, grazie all'offerta di collezioni accolte molto favorevolmente dal cliente finale.
I punti vendita diretti, che erano settantanove al 30 giugno 2015, sono passati a ottantasei al 30 giugno 2016.
Il Like-for-like (comparable store sales), calcolato come crescita dei ricavi a tassi di cambio costanti registrati nei DOS esistenti al 1° gennaio 2015, è pari al 3,7% nelle prime 32 settimane dell'anno (periodo 1 gennaio – 14 agosto 2016).
WHOLESALE MONOMARCA
I ricavi netti realizzati attraverso il canale wholesale monomarca sono pari ad Euro 22.221 migliaia (Euro +261 migliaia rispetto al 30 giugno 2015), corrispondente ad un incremento del +1,2%; la dinamica dei ricavi nel secondo trimestre è impattata dalla conversione della boutique di St. Tropez al canale diretto, a partire dal mese di marzo 2016.
L'incremento delle vendite su base semestrale è riconducibile alla performance del network di boutiques esistenti, invariato negli ultimi 12 mesi.
I punti vendita, che erano trentasei al 30 giugno 2015 rimangono invariati al 30 giugno 2016.
WHOLESALE MULTIMARCA
I ricavi netti realizzati attraverso il canale wholesale multimarca sono pari ad Euro 98.064 migliaia (Euro +4.460 migliaia rispetto al 30 giugno 2015, pari ad un incremento del +4,8% rispetto al medesimo periodo del 2015). L'incidenza percentuale del canale passa dal 46,7% del 30 giugno 2015 al 44,6% del 30 giugno 2016. I risultati sono trainati dai positivi dati di sell-out della collezione Primavera/Estate 2016 e dalle vendite iniziali della collezione Autunno/Inverno 2016.
Le vendite della collezione Autunno/Inverno 2016 stanno confermando il particolare apprezzamento del cliente finale, coerentemente con il giudizio favorevole già espresso dalla stampa specializzata e dai multibrand in occasione delle settimane della moda di gennaio e febbraio.
RICAVI SUDDIVISI PER AREA GEOGRAFICA
Nel corso dei primi sei mesi del 2016, il Gruppo Brunello Cucinelli evidenzia importanti crescite in tutti i mercati internazionali, la cui incidenza percentuale sui ricavi netti è pari al 82,0% e dove si registrano incrementi complessivi pari al +10,4% rispetto ai dati del passato periodo intermedio; anche il mercato italiano riporta un interessante e significativo incremento dei ricavi, pari al +6,9%, evidenziando sani e sostenibili risultati. Di seguito si presentano i ricavi al 30 giugno 2016, comparati con il medesimo periodo precedente, suddivisi per aree geografiche.
| (In migliaia di Euro) | 1° Semestre chiuso al 30 giugno | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | incid. % | 2015 | incid. % | 2016 vs. 2015 | 2016 vs. 2015 % | |
| Italia | 39.464 | 18,0% | 36.906 | 18,4% | 2.558 | +6,9% |
| Europa | 68.444 | 31,1% | 63.213 | 31,6% | 5.231 | +8,3% |
| Nord America | 76.445 | 34,8% | 69.692 | 34,8% | 6.753 | +9,7% |
| Greater China | 13.651 | 6,2% | 11.867 | 5,9% | 1.784 | +15,0% |
| Resto del Mondo (RoW) | 21.836 | 9,9% | 18.654 | 9,3% | 3.182 | +17,1% |
| Totale | 219.840 | 100,0% | 200.332 | 100,0% | 19.508 | +9,7% |
Di seguito si fornisce l'analisi dell'incremento dei Ricavi netti per area geografica:
Italia
I Ricavi netti "Italia" rappresentano il 18,0% del totale dei ricavi (18,4% nel medesimo periodo precedente) e registrano un interessante incremento rispetto al 30 giugno 2015, confermando trend di crescita molto positivi. L'incremento in valore assoluto è pari ad Euro 2.558 migliaia, corrispondente al +6,9% (Euro 39.464 migliaia nel 2016; Euro 36.906 migliaia nel 2015).
L'incremento è trainato dalla performance nelle principali città e località resort, meta di un turismo di fascia alta, e l'allure del brand è ulteriormente rafforzata dal comportamento del cliente finale, che si caratterizza non solo per il gusto "sofisticato", ma anche per l'interesse alla filosofia d'impresa, da sempre votata alla tutela della "umana dignità" nei processi produttivi lungo tutto la filiera.
Al 30 giugno 2016 il network monomarca (diretto e wholesale monomarca) è pari a diciassette boutiques.
Europa
I Ricavi netti "Europa" rappresentano il 31,1% del totale dei ricavi (31,6% nel medesimo periodo precedente) e aumentano del +8,3%, grazie alla solidità della domanda del cliente di fascia alta, in riferimento sia al cliente locale che al flusso di turismo.
I ricavi passano da Euro 63.213 migliaia ad Euro 68.444 migliaia, con un incremento in valore assoluto di Euro 5.231 migliaia.
Positive le crescite nelle più importanti vie del lusso, nei resort più esclusivi e nei Luxury Department Stores di fascia più alta, con incrementi delle vendite in tutte le aree geografiche dell'Europa Continentale e in tutti gli altri Paesi del mercato europeo, includendo Europa dell'Est, Russia e paesi ex-URSS.
La solidità della domanda coinvolge sia il flusso di turismo esclusivo sia il cliente locale, entrambi accomunati dalla ricerca di un'esperienza di "lifestyle" e sempre alla ricerca di prodotti "speciali", "unici" e "artigiali".
Al 30 giugno 2016 il network monomarca (diretto e wholesale monomarca) è pari a quarantasei boutiques.
Nord America
I Ricavi netti "Nord America" rappresentano il 34,8% del totale dei ricavi, mantenendo la stessa incidenza percentuale del periodo precedente, con positivi risultati sia nei confronti della clientela locale, sia in riferimento ai flussi turistici di alto profilo.
I ricavi sono passati da Euro 69.692 migliaia ad Euro 76.445 migliaia, con una crescita di Euro 6.753 migliaia, pari al +9,7%.
Incremento delle vendite sia nel canale monomarca che in quello multimarca, caratterizzato dalla presenza negli spazi esclusivi più prestigiosi dei Luxury Department Stores, che riportano per il nostro marchio importanti crescite.
Al 30 giugno 2016 il network monomarca (diretto e wholesale monomarca) è pari a ventiquattro boutiques.
Greater China
I Ricavi netti "Greater China" rappresentano il 6,2% del totale dei ricavi (5,9% nel medesimo periodo precedente) e aumentano di Euro 1.784 migliaia (+15,0%), e sono trainati dai risultati delle vendite del network di boutiques esistenti, invariato negli ultimi 12 mesi.
I ricavi passano da Euro 11.867 migliaia a Euro 13.651 migliaia.
Performance solide sia nella "Mainland China" che ad Hong Kong, supportate dal flusso del turismo di fascia altissima e dal cliente locale, che progressivamente evolve verso il gusto di "abbigliamento di lusso" contemporaneo e sofisticato.
Al 30 giugno 2016 il network monomarca (diretto e wholesale monomarca) è pari a diciannove boutiques.
Resto del mondo
I Ricavi netti "Resto del Mondo" crescono del 17,1% nei primi sei mesi del 2016 rispetto al periodo precedente, trainati dal positivo trend di vendita negli spazi esistenti e dai risultati delle pochissime e selezionate aperture di boutiques avvenute negli ultimi 12 mesi.
I ricavi passano da Euro 18.654 migliaia ad Euro 21.836 migliaia.
Interessanti le performance raggiunte sia nelle boutiques monomarca che negli hard shop dei più importanti Luxury Department Stores dove il brand è presente.
Il numero dei negozi monomarca (diretto e wholesale monomarca) al 30 giugno 2016 è pari a sedici boutiques.
RICAVI SUDDIVISI PER LINEA DI PRODOTTO E PER TIPOLOGIA DI CLIENTE FINALE
Di seguito si presenta in forma grafica la composizione dei ricavi del Gruppo Brunello Cucinelli al 30 giugno 2016, suddivisi per linea di prodotto e per tipologia di cliente finale:
ANALISI DEL CONTO ECONOMICO
Di seguito si presenta in forma grafica una riesposizione dei dati economici al 30 giugno 2016 volta a rappresentare l'andamento del primo semestre:
RISULTATI OPERATIVI
La presente tabella sintetizza gli indicatori di profittabilità operativa EBITDA e Risultato Operativo:
| (In migliaia di Euro) | 1° Semestre chiuso al 30 giugno | Variazione del periodo | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | % su ricavi | 2015 | % su ricavi | 2016 vs. 2015 | 2016 vs. 2015 % | ||
| Risultato operativo | 25.926 | 11,8% | 24.852 | 12,4% | 1.074 | +4,3% | |
| + Ammortamenti | 9.558 | 4,3% | 8.532 | 4,3% | 1.026 | +12,0% | |
| EBITDA | 35.484 | 16,1% | 33.384 | 16,6% | 2.100 | +6,3% | |
| + Oneri non ricorrenti (1) | 1.293 | 0,6% | – | 0,0% | 1.293 | +100,0% | |
| EBITDA normalizzato | 36.777 | 16,7% | 33.384 | 16,6% | 3.393 | +10,2% |
(1) Gli "Oneri non ricorrenti" si riferiscono al costo relativo all'accordo di cessazione del rapporto di lavoro subordinato del co-direttore commerciale, pari ad Euro 1.293 migliaia, evidenziato anche negli schemi di bilancio come un "di cui" del costo del personale.
L'EBITDA normalizzato al 30 giugno 2016 è pari ad Euro 36.777 migliaia e rappresenta il 16,7% dei Ricavi delle vendite e delle prestazioni, in aumento del 10,2% rispetto al dato del passato periodo intermedio. Al 30 giugno 2015 l'incidenza percentuale dell'EBITDA era pari al 16,6%.
Come già indicato precedentemente, si segnala che il primo semestre 2016 è caratterizzato da una leggera riduzione, in termini di incidenza percentuale, del costo di produzione per materie prime e per lavorazioni esterne rispetto al primo semestre del passato esercizio (35,5% al 30 giugno 2016 rispetto al 36,1% del 30 giugno 2015), riconducibile sostanzialmente alle dinamiche tra trimestri ed alla maggior incidenza dei ricavi generati dal canale distributivo retail, il cui sviluppo ed espansione dei punti vendita gestiti direttamente ha generato, tuttavia, maggiori costi operativi (principalmente costo del personale e costi per affitti). In particolare l'incidenza percentuale del costo per affitti si attesta al 12,0% al 30 giugno 2016 rispetto al 11,0% del 30 giugno 2015.
Gli "oneri non ricorrenti" incidono direttamente anche sul Risultato Operativo, il cui valore normalizzato al 30 giugno 2016 si attesta ad Euro 27.219 migliaia e rappresenta il 12,4% dei Ricavi delle vendite e delle prestazioni, in aumento del 9,5% rispetto al dato del passato periodo intermedio. Si segnala, inoltre, l'importante impatto degli ammortamenti in valore assoluto (incremento pari ad Euro 1.026 migliaia), conseguenti agli investimenti effettuati, la cui incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni risulta stabile al 4,3%.
Di seguito si presenta in forma grafica l'andamento dell'EBITDA e del Risultato Operativo del Gruppo al 30 giugno 2016 e al 30 giugno 2015:
Come sopra evidenziato l'EBITDA passa dal 16,6% del primo semestre 2015 al 16,7% del primo semestre normalizzato 2016, incrementandosi in valore assoluto per Euro 3.393 migliaia, pari al +10,2%.
Le dinamiche economiche che hanno caratterizzato il primo semestre 2016 sono rappresentate innanzitutto da una maggior incidenza dei Ricavi netti registrati dal canale distributivo retail sul totale dei Ricavi netti del periodo (45,3% al 30 giugno 2016 contro 42,3% al 30 giugno 2015). La maggior incidenza percentuale del canale retail è riconducibile sia alla crescita organica dei punti vendita già esistenti (like for like pari a 3,7%) sia allo sviluppo del network negozi che, rispetto al primo semestre del passato esercizio, è aumentato complessivamente di 7 unità. L'espansione commerciale ha conseguentemente generato nel primo semestre 2016 l'aumento dell'incidenza percentuale di alcuni costi operativi, con particolare riferimento al costo per affitti.
Le dinamiche sopra descritte hanno determinato:
- una riduzione, in termini di incidenza percentuale, del costo di produzione per materie prime e per lavorazioni esterne (35,5% al 30 giugno 2016 rispetto al 36,1% al 30 giugno 2015); si segnala che la percentuale di incidenza in esame risente, nel corso dei diversi trimestri dell'anno, della non perfetta omogeneità del flusso dei ricavi e dei costi.
| (In migliaia di Euro) | 1° semestre chiuso al 30 giugno | Variazione del periodo | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | % su ricavi | 2015 | % su ricavi | 2016 vs. 2015 | 2016 vs. 2015 % | ||
| Costi per materie prime e materiali di consumo |
43.591 | 19,8% | 42.145 | 21,0% | 1.446 | +3,4% | |
| Variazione delle rimanenze | (10.255) | -4,7% | (12.952) | -6,5% | 2.697 | -20,8% | |
| Lavorazioni esterne | 44.834 | 20,3% | 43.253 | 21,6% | 1.581 | +3,7% | |
| Totale | 78.170 | 35,5% | 72.446 | 36,1% | 5.724 | +7,9% |
- una maggior incidenza in termini percentuali sul totale dei Ricavi delle vendite e delle prestazioni del costo per affitti (12,0% al 30 giugno 2016 rispetto al 11,0% al 30 giugno 2015), che registra un incremento in termini assoluti pari ad Euro 4.530 migliaia rispetto al primo semestre dell'esercizio passato. La crescita del costo degli affitti è relativa all'apertura di nuove boutiques nelle location più esclusive e nelle più importanti località resort, all'ampliamento di importanti spazi di vendita e ad alcuni riposizionamenti.
| (In migliaia di Euro) | 1° semestre chiuso al 30 giugno | Variazione del periodo | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | % su ricavi | 2015 | % su ricavi | 2016 vs. 2015 | 2016 vs. 2015 % | |
| Affitti passivi | 26.526 | 12,0% | 21.996 | 11,0% | 4.530 | +20,6% |
- il costo per il personale al 30 giugno 2016 risente dell'onere non ricorrente di cui si è detto in precedenza; sterilizzando tale effetto, il dato del primo semestre risulta in linea con il primo semestre del passato esercizio, registrando un'incidenza percentuale pari al 17,8% al 30 giugno 2016 rispetto al 17,9% al 30 giugno 2015, per una crescita che si attesta in valore assoluto pari ad Euro 3.290 migliaia.
Il dato FTE (Full Time Equivalent) risulta pari 1.423,1 al 30 giugno 2016 rispetto a 1.352,0 al 30 giugno 2015 (+71,1) sostanzialmente riconducibile all'incremento del personale di vendita generato dall'espansione del network dei punti vendita gestiti direttamente ed in misura residuale all'aumento della struttura centrale per sostenere i progetti di sviluppo.
Dopo aver esaminato le principali dinamiche relative al costo di produzione, agli affitti passivi ed al costo del personale, di seguito si commentano brevemente le altre principali voci che compongono i costi operativi:
- Provvigioni ed oneri accessori, relative ai compensi riconosciuti alla rete agenti, la cui incidenza percentuale risulta in diminuzione rispetto al primo semestre del passato esercizio (2,8% nel 2016, 3,3% nel 2015);
- Spese per Pubblicità ed altre spese commerciali, che si incrementano di Euro 1.582 migliaia, pari al 16,4%, con un'incidenza percentuale rispetto ai Ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 5,1% nel 2016 rispetto al 4,8% del 30 giugno 2015. Si ricorda che trattasi di costi sostenuti per attività promozionali svolte dal Gruppo con l'intento di diffondere l'immagine e la filosofia aziendale nel Mondo (nello specifico, costi principalmente relativi alla produzione dei cataloghi, alle campagne pubblicitarie, alle mostre e alle fiere organizzate sul territorio nazionale ed internazionale);
- Trasporti e Dazi, la cui incidenza percentuale risulta pari al 3,6% nel 2016, stabile rispetto al 3,7% nel 2015;
- Commissioni sull'utilizzo delle carte di credito, che si incrementano del 14,3% rispetto al primo semestre del passato esercizio, dato strettamente connesso alla crescita del canale Retail.
Di seguito si espone un quadro riassuntivo di tali voci per i primi sei mesi del 2016 e del 2015, rapportati ai ricavi delle vendite e delle prestazioni.
| (In migliaia di Euro) | 1° semestre chiuso al 30 giugno | Variazione del periodo | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | % su ricavi | 2015 | % su ricavi | 2016 vs. 2015 2016 vs. 2015 % | |||
| Provvigioni ed oneri accessori | 6.061 | 2,8% | 6.616 | 3,3% | (555) | -8,4% | |
| Pubblicità ed altre spese commerciali | 11.223 | 5,1% | 9.641 | 4,8% | 1.582 | +16,4% | |
| Trasporti e dazi | 7.956 | 3,6% | 7.457 | 3,7% | 499 | +6,7% | |
| Commissioni carte di credito | 1.798 | 0,8% | 1.573 | 0,8% | 225 | +14,3% |
ONERI FINANZIARI NETTI, IMPOSTE E RISULTATO NETTO
Gli oneri finanziari netti al 30 giugno 2016 sono pari a Euro 1.808 migliaia, di cui oneri finanziari per Euro 11.307 migliaia e proventi finanziari per Euro 9.499 migliaia.
Rinviando alla nota integrativa per una distinta evidenza degli oneri e dei proventi finanziari e per maggiori dettagli, il seguente prospetto riporta il risultato della gestione finanziaria evidenziando separatamente l'effetto dei cambi valutari e del fair value dei contratti derivati rispetto all'andamento degli oneri e proventi finanziari:
| (In migliaia di Euro) | 1° semestre chiuso al 30 giugno | Variazione del periodo | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | % su ricavi | 2015 | % su ricavi | 2016 vs. 2015 2016 vs. 2015 % | ||
| Interessi passivi su finanziamenti | 383 | 0,2% | 544 | 0,3% | (161) | -29,6% |
| Altri Oneri/ (Proventi) netti | 464 | 0,2% | 262 | 0,1% | 202 | +77,1% |
| Oneri/(Proventi) finanziari | 847 | 0,4% | 806 | 0,4% | 41 | +5,1% |
| Perdite / (Utili) su cambi | (39) | 0,0% | 1.202 | 0,5% | (1.241) | >-100,0% |
| Oneri / (Proventi) finanziari per adeguamento al fair value dei contratti derivati |
1.000 | 0,4% | 534 | 0,4% | 466 | +87,3% |
| Totale Oneri Finanziari Netti | 1.808 | 0,8% | 2.542 | 1,3% | (734) | -28,9% |
Le Imposte sul reddito del periodo sono pari a Euro 8.093 migliaia e rappresentano il 33,6% del risultato ante imposte consolidato.
Come indicato precedentemente, normalizzando il conteggio delle imposte in considerazione degli oneri non ricorrenti (effetto fiscale pari a maggiori imposte correnti per Euro 406 migliaia) e sterilizzando l'applicazione della nuova aliquota IRES (24,0% rispetto al 27,5%) in vigore dal 1 gennaio 2017 nella determinazione delle imposte differite attive e passive (effetto fiscale pari a minori imposte differite attive per complessivi Euro 1.031 migliaia), il tax rate si attesterebbe al 29,4%.
Si segnala che in data 29 aprile 2016 l'Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale dell'Umbria ha notificato alla società Brunello Cucinelli S.p.a. un Processo Verbale di Constatazione ("PVC") in seguito alla verifica fiscale, effettuata nell'ambito della ordinaria attività di tutoraggio fiscale, avente per oggetto le imposte dirette ed indirette per il periodo 2013 e 2014. Il PVC contestava una errata determinazione della deduzione ACE per gli anni 2013 e 2014 ed una non corretta deduzione di perdite fiscali da fusione per l'anno 2014.
Relativamente alla prima contestazione, la società ha provveduto ad effettuare il ravvedimento operoso, con un versamento pari ad Euro 56 migliaia effettuato in data 22 giugno 2016 ed Euro 2 migliaia effettuato in data 11 agosto 2016.
Relativamente alla seconda contestazione, la Società ha presentato un'istanza di definizione, prodotta il 27 giugno 2016, ricevendo in data 3 agosto 2016 un invito a comparire per l'instaurazione del contraddittorio fissato in data 12 settembre 2016. In considerazione di tale situazione, gli amministratori hanno ritenuto di qualificare il grado di realizzazione e di avveramento della passività potenziale come "possibile", non procedendo, conseguentemente, ad accantonamenti nella presente Relazione semestrale. Si precisa che l'ammontare stimato della possibile perdita è quantificabile in un valore minimo pari a zero e massimo pari a Euro 80 migliaia.
Si evidenzia infine che il Gruppo realizza in Italia la parte prevalente del reddito imponibile e che è stata esercitata l'opzione della "tassazione per trasparenza" (tassazione in Italia applicando le aliquote fiscali in vigore in Italia) dei redditi imponibili prodotti nei cosiddetti Paesi a fiscalità privilegiata in cui il Gruppo opera.
Alla luce di quanto sopra esposto il risultato netto normalizzato del periodo si attesta ad Euro 17.943 migliaia, pari al 8,1% dei Ricavi delle vendite e delle prestazioni, che rispetto al dato del primo semestre del 2015 registra un incremento pari ad Euro 2.430 migliaia, pari al +15,7%.
Di seguito la ripartizione del risultato netto contabile tra quota di Gruppo e quota di Terzi rispetto al dato del passato semestre:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 |
|---|---|---|
| Risultato di Gruppo | 16.217 | 17.449 |
| Risultato di Terzi | (192) | (1.936) |
| Risultato Netto | 16.025 | 15.513 |
ANALISI DEI SALDI PATRIMONIALI E FINANZIARI
Di seguito si commentano le principali voci relative allo schema riclassificato per fonti e impieghi della situazione patrimoniale e finanziaria al 30 giugno 2016, raffrontato con quello relativo al 31 dicembre 2015 ed al 30 giugno 2015.
CAPITALE CIRCOLANTE NETTO
Di seguito viene fornita la composizione del capitale circolante netto del Gruppo Brunello Cucinelli al 30 giugno 2016, al 31 dicembre 2015 ed al 30 giugno 2015:
| (In migliaia di Euro) | al 30 giugno 2016 | al 31 dicembre 2015 | al 30 giugno 2015 |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 63.060 | 45.628 | 64.913 |
| Rimanenze | 154.701 | 143.957 | 141.852 |
| Debiti commerciali | (62.525) | (68.826) | (59.823) |
| Altre attività/(passività) correnti nette | (19.402) | (8.428) | (24.419) |
| Capitale Circolante Netto | 135.834 | 112.331 | 122.523 |
Al fine di una miglior comprensione delle principali variazioni del Capitale Circolante Netto, in considerazione della già citata "ciclicità stagionale", di seguito si espongono i commenti confrontando i dati al 30 giugno 2016 rispetto al 30 giugno 2015.
Il Capitale Circolante Netto al 30 giugno 2016 registra un incremento pari ad Euro 13.311 migliaia rispetto al dato del 30 giugno 2015. La variazione è sostanzialmente riconducibile al saldo delle "Rimanenze", che evidenzia una variazione in aumento pari ad Euro 12.849 migliaia, con un'incidenza percentuale rispetto ai Ricavi Netti degli ultimi 12 mesi pari al 35,7% (al 30 giugno 2015 l'incidenza era pari al 37,3%). Si segnala che l'incremento della voce "Rimanenze" è principalmente riconducibile alle nuove gestioni dirette di punti vendita intervenute negli ultimi dodici mesi, nonché allo sviluppo del business nel periodo.
Si evidenzia come la voce materie prime registra un incremento di Euro 574 migliaia, passando da Euro 26.952 migliaia al 30 giugno 2015 ad Euro 27.526 migliaia al 30 giugno 2016, mentre i prodotti finiti ed i semilavorati passano da Euro 114.900 migliaia al 30 giugno 2015 ad Euro 127.175 migliaia al 30 giugno 2016, con un incremento di Euro 12.275 migliaia, attribuibile principalmente alla crescita della rete dei negozi monomarca poc'anzi ricordata.
| (In migliaia di Euro) | al 30 giugno 2016 | al 31 dicembre 2015 | al 30 giugno 2015 |
|---|---|---|---|
| Materie Prime | 27.526 | 28.444 | 26.952 |
| Prodotti Finiti e Semilavorati | 127.175 | 115.513 | 114.900 |
| Rimanenze | 154.701 | 143.957 | 141.852 |
Le sommatoria delle altre voci che compongono il Capitale Circolante Netto risulta sostanzialmente stabile; in particolare:
- il saldo dei Crediti commerciali (Euro 63.060 migliaia al 30 giugno 2016 rispetto agli Euro 64.913 migliaia del 30 giugno 2015) registra un decremento pari ad Euro 1.853 migliaia;
- il saldo dei Debiti Commerciali, principalmente riferibili alla attività della Capogruppo (quindi espressi in Euro e non inficiati dal tasso di cambio di fine periodo), risultano sostanzialmente omogenei rispetto all'andamento del business, essendo pari ad Euro 62.525 migliaia al 30 giugno 2016 rispetto agli Euro 59.823 migliaia del 30 giugno 2015;
- la voce "Altre attività/(passività) correnti nette" presenta un saldo passivo pari ad Euro 19.402 migliaia al 30 giugno 2016, rispetto al saldo, sempre passivo, pari ad Euro 24.419 migliaia del 30 giugno 2015. Tra le componenti di tale voce, ricordiamo l'iscrizione della valutazione dei fair value sugli strumenti derivati di copertura del rischio di cambio; si ricorda che il Gruppo si avvale della contabilizzazione dei citati strumenti derivati secondo le regole del "Cash Flow Hedge", che prevede l'iscrizione dei fair value in una voce dell'attivo o passivo di Stato Patrimoniale (Attività o Passività per strumenti finanziari correnti) con contropartita una apposita riserva di Patrimonio Netto per la componente ritenuta efficace della variazione di fair value degli strumenti derivati, che sarà riversata a conto economico tra i ricavi al momento della manifestazione contabile delle transazioni oggetto di copertura.
IMMOBILIZZAZIONI
Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce Immobilizzazioni e altre attività a lungo termine al 30 giugno 2016, al 31 dicembre 2015 ed al 30 giugno 2015:
| (In migliaia di Euro) | al 30 giugno 2016 | al 31 dicembre 2015 | al 30 giugno 2015 |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni Immateriali | 30.510 | 31.479 | 32.579 |
| Immobilizzazioni Materiali | 109.633 | 101.045 | 90.376 |
| Immobilizzazioni Finanziarie | 5.476 | 5.429 | 5.785 |
| Immobilizzazioni | 145.619 | 137.953 | 128.740 |
Le Immobilizzazioni al 30 giugno 2016 ammontano ad Euro 145.619 migliaia, rispetto ad Euro 137.953 migliaia al 31 dicembre 2015, evidenziando un incremento netto di Euro 7.666 migliaia, pari al 5,6%.
Per un dettaglio sulla movimentazione intervenuta nel periodo si rinvia a quanto illustrato in nota integrativa..
INVESTIMENTI
Nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2016 il Gruppo ha effettuato investimenti in immobilizzazioni immateriali per un importo pari ad Euro 2.110 migliaia, in immobilizzazioni materiali per un importo pari ad Euro 15.868 mentre il saldo netto delle immobilizzazioni finanziarie (depositi cauzionali) risulta negativo per un importo pari ad Euro 119 migliaia in quanto i rimborsi ricevuti sono risultati maggiori rispetto alle nuove accensioni.
La seguente tabella indica gli investimenti ripartiti per tipologia e categoria effettuati dal Gruppo nel corso del 30 giugno 2016, del 31 dicembre 2015 e del 30 giugno 2015:
| (In migliaia di Euro) | al 30 giugno 2016 | al 31 dicembre 2015 | al 30 giugno 2015 |
|---|---|---|---|
| Investimenti in Immobilizzazioni immateriali | 2.110 | 7.797 | 4.602 |
| Investimenti in Immobili, impianti e macchinari | 15.868 | 32.340 | 14.970 |
| Investimenti in Immobilizzazioni finanziarie (*) | (119) | 696 | 749 |
| Totale Investimenti | 17.859 | 40.833 | 20.321 |
(*) Depositi cauzionali netti (saldo dei versamenti effettuati al netto dei rimborsi ricevuti).
Gli investimenti nei primi sei mesi del 2016 sono pari a Euro 17.859 migliaia, di cui circa 6,0 milioni sono stati dedicati agli investimenti commerciali e 11,9 milioni agli investimenti per la produzione, logistica e IT/Digital. Nel dettaglio, gli investimenti commerciali sono stati dedicati all'apertura e all'ampliamento di punti di vendita esclusivi, includendo l'incremento di alcuni spazi nei più prestigiosi Luxury Department Stores, coerentemente con l'esclusività del posizionamento e del prestigio del brand.
Gli investimenti per la produzione, logistica e IT/Digital hanno prevalentemente supportato lo sviluppo del progetto relativo alla evoluzione della piattaforma tecnologica e gestione della presenza nel mondo digitale, tra cui il "Grande Progetto Internet". All'interno di tale progetto sono state allocate risorse sia per lo sviluppo della parte tecnologica/informatica, in particolare sviluppo dei sistemi informativi e nuovi applicativi software, sia per la realizzazione delle strutture logistiche, a supporto del progetto, presso la nostra sede di Solomeo.
Di seguito si presentano in veste grafica gli investimenti sostenuti dal Gruppo nel primo semestre 2016 suddivisi per tipologia di destinazione:
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
Si riporta di seguito il dettaglio della composizione dell'Indebitamento Finanziario Netto al 30 giugno 2016, al 31 dicembre 2015 ed al 30 giugno 2015.
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 | 30 giugno 2015 |
|---|---|---|---|
| Debiti verso banche correnti | 72.910 | 47.782 | 75.561 |
| Passività per strumenti finanziari derivati correnti | 467 | 434 | 369 |
| Altre passività finanziarie correnti | 1.213 | 1.405 | 1.596 |
| Indebitamento finanziario corrente | 74.590 | 49.621 | 77.526 |
| Finanziamenti a medio-lungo termine – quota non corrente | 45.125 | 52.742 | 54.897 |
| Passività finanziarie non correnti | 2.279 | 2.210 | 3.134 |
| Indebitamento finanziario non corrente | 47.404 | 54.952 | 58.031 |
| Totale indebitamento finanziario lordo | 121.994 | 104.573 | 135.557 |
| Attività finanziarie correnti | (58) | (86) | (96) |
| Attività per strumenti finanziari derivati correnti | – | – | – |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (42.222) | (48.075) | (57.180) |
| Indebitamento finanziario netto | 79.714 | 56.412 | 78.281 |
Al 30 giugno 2016 l'indebitamento finanziario del Gruppo Brunello Cucinelli aumenta per Euro 1.433 migliaia rispetto al corrispondente valore del 30 giugno 2015 e per Euro 23.302 migliaia rispetto al corrispondente valore del 31 dicembre 2015.
A tale proposito si rileva che nel corso del primo semestre 2016 il Gruppo non ha acceso nuovi finanziamenti a medio/lungo termine e ne ha estinti per complessivi 7,8 milioni di Euro.
Il saldo dell'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2016 è influenzato dalle seguenti dinamiche:
- forte programma di investimenti effettuati nel periodo di riferimento (17,9 milioni di Euro nei primi sei mesi del 2016 e 38,4 milioni di Euro negli ultimi 12 mesi);
- andamento della gestione operativa, caratterizzato sempre da un contesto di crescita dei volumi di attività ed influenzato dalla evoluzione del network dei punti vendita, nonché dalle dinamiche esposte precedentemente che hanno caratterizzato l'evoluzione del Capitale circolante netto;
- stagionalità dell'andamento dell'indebitamento finanziario netto, che da sempre prevede un livello più elevato al termine del secondo e terzo trimestre dell'esercizio (30 giugno e 30 settembre), per poi ridiscendere nel quarto trimestre (31 dicembre).
Si segnala infine che il saldo iscritto alla voce "Passività finanziarie non correnti" è riferito alla passività finanziaria relativa al finanziamento ottenuto, per la propria quota di competenza, dal socio di minoranza di una società controllata ed al saldo della quota non corrente relativa ai fair value dei contratti derivati IRS. Il saldo inscritto alla voce "Altre passività finanziarie correnti" è riferito principalmente alla valorizzazione dell'opzione put per l'acquisto della quota di minoranza di una società controllata.
PATRIMONIO NETTO
Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce Patrimonio netto al 30 giugno 2016, al 31 dicembre 2015 ed al 30 giugno 2015:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 | 30 giugno 2015 |
|---|---|---|---|
| Capitale Sociale | 13.600 | 13.600 | 13.600 |
| Riserve | 168.653 | 143.295 | 142.016 |
| Risultato di Gruppo | 16.217 | 33.338 | 17.449 |
| Patrimonio Netto di Gruppo | 198.470 | 190.233 | 173.065 |
| Patrimonio Netto di Terzi | 5.775 | 6.545 | 5.795 |
| Patrimonio Netto | 204.245 | 196.778 | 178.860 |
Il Capitale Sociale al 30 giugno 2016 ammonta ad Euro 13.600 migliaia, interamente versati, ed è costituito da n. 68.000.000 di azioni ordinarie.
La composizione azionaria di Brunello Cucinelli S.p.A. alla data del 30 giugno 2016, così come risultante dalle comunicazioni trasmesse alle Società e alla Consob e dalle altre comunicazioni trasmesse al mercato, è riportata di seguito:
| Azionista Diretto | Numero azioni | % su capitale ordinario |
|---|---|---|
| Fedone S.r.l. | 38.760.000 | 57,00% |
| FMR Llc | 3.933.758 | 5,79% |
| Ermenegildo Zegna Holditalia S.p.A. | 2.040.000 | 3,00% |
| Fundita S.r.l. | 1.360.000 | 2,00% |
| Altri azionisti | 21.906.242 | 32,21% |
| Totale | 68.000.000 | 100,0% |
Per una esaustiva descrizione dei movimenti del Patrimonio netto si rinvia all'apposito schema di bilancio ed a quanto indicato alla Nota 12 delle Note esplicative.
PROSPETTO DI RACCORDO TRA PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DI ESERCIZIO DELLA CONTROLLANTE E PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DI ESERCIZIO CONSOLIDATI
Si riporta nella tabella seguente il prospetto di raccordo tra il Patrimonio netto ed il Risultato dell'impresa controllante e il Patrimonio netto e risultato d'esercizio consolidati al 30 giugno 2016:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio Netto | Risultato | ||||
| Bilancio della Capogruppo | 214.097 | 23.008 | |||
| Differenza tra patrimonio netto delle partecipazioni consolidate e valore di carico delle partecipazioni |
2.089 | (1.076) | |||
| Eliminazione effetti operazioni infragruppo | (29.616) | (7.764) | |||
| Eliminazione dividendi | – | (51) | |||
| Effetti fiscali relativi alle rettifiche di consolidamento | 11.900 | 2.100 | |||
| Totale di competenza del Gruppo | 198.470 | 16.217 | |||
| Patrimonio netto e risultato di terzi | 5.775 | (192) | |||
| Totale bilancio consolidato | 204.245 | 16.025 |
INDICATORI ECONOMICI E FINANZIARI
Di seguito vengono riportati i principali indicatori economici e finanziari del Gruppo Brunello Cucinelli per i periodi considerati.
INDICI DI REDDITIVITÀ
La tabella che segue evidenzia l'andamento dei principali indici di redditività relativi al 30 giugno 2016 e 2015. Si segnala che gli indici sono calcolati sui valori "normalizzati".
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| ROE – Utile netto dell'esercizio / Patrimonio netto medio dell'esercizio | 8,91% | 8,90% |
| ROI – Risultato operativo / Capitale investito medio netto dell'esercizio | 10,13% | 10,57% |
| ROS – Risultato operativo / Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 12,35% | 12,39% |
INDICI DI SOLIDITÀ PATRIMONIALE
L'analisi della solidità mira ad accertare la capacità del Gruppo Brunello Cucinelli di mantenere nel medio-lungo periodo un costante equilibrio tra flussi monetari in uscita, causati dal rimborso delle fonti, e flussi monetari in entrata, provenienti dal recupero monetario degli impieghi, in modo da non compromettere l'equilibrio economico della gestione.
Si segnala che gli indici sono calcolati sui valori "normalizzati".
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| Rapporto – Patrimonio netto/ Totale Attivo | 46,96% | 41,85% |
| Rapporto – Totale Attività correnti / Totale Passività correnti | 160,57% | 157,49% |
INDICI DI ROTAZIONE
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| Indice di rotazione dei crediti – Ricavi delle vendite e delle prestazioni / Crediti commerciali medi |
4,0 volte | 3,7 volte |
| Giorni medi di incasso dei crediti commerciali – (Crediti commerciali medi / Ricavi delle vendite e delle prestazioni) * 180 |
44,4 | 49,3 |
| Indice di rotazione dei debiti – (Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo + Costi per servizi) /Debiti commerciali medi |
2,2 volte | 2,1 volte |
| Giorni medi di pagamento dei debiti commerciali (Deb. comm.i medi / (Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo. al netto var. rimanenze + Costi per servizi)) * 180 |
77,8 | 77,1 |
| Giorni medi di giacenza del magazzino – Rimanenze-Acconti / Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
122,0 | 119,7 |
INFORMAZIONI SUL GOVERNO SOCIETARIO
Ai sensi dell'art 123-bis del TUF la Società è tenuta a redigere annualmente una relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo Brunello Cucinelli e che riporta le informazioni sugli assetti proprietari, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.
La suddetta Relazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione del 10 marzo 2016, è consultabile sul sito internet della Società www.brunellocucinelli.it nella sezione "Governance".
ANDAMENTO DEL TITOLO QUOTATO AL MERCATO TELEMATICO AZIONARIO DI BORSA ITALIANA S.P.A.
Al 30 giugno 2016, ultimo giorno utile di quotazione del semestre, il prezzo ufficiale di chiusura del titolo Brunello Cucinelli è di Euro 16,16 (+108,5% rispetto ad Euro 7,75 per azione fissato in sede di IPO, -1,0% rispetto al valore di chiusura dell'esercizio 2015, pari a Euro 16,32). La capitalizzazione di Borsa al 30 giugno 2016 ammonta ad Euro 1.098.880 migliaia.
Di seguito si presentano i dati registrati dal titolo ed il suo andamento nel periodo 01 gennaio 2016 – 30 giugno 2016:
| euro | Data | |
|---|---|---|
| Prezzo IPO | 7,75 | |
| Prezzo Minimo (1) | 12,65 | 11-feb-16 |
| Prezzo Massimo (1) | 17,95 | 23-mag-16 |
| Prezzo Ufficiale | 16,16 | 30-giu-16 |
| Capitalizzazione | 1.098.880.000 | 30-giu-16 |
| Numero azioni in circolazione | 25.772.000 | 30-giu-16 |
| Free Float | 416.475.520 | 30-giu-16 |
(1) Prezzi minimo e massimo registrati nel corso della negoziazione del giorno e pertanto non coincidenti con i prezzi ufficiali e di riferimento alla stessa data.
FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI NEL CORSO DEL PRIMO SEMESTRE 2016
Cessione di ramo d'azienda di una boutique
In data 28 gennaio 2016 la Società ha concluso un contratto di cessione del ramo d'azienda costituito da un esercizio commerciale al dettaglio organizzato dalla Società per l'attività di vendita di prodotti condotta in una boutique in Italia.
Il prezzo di cessione è stato convenuto in Euro 765 migliaia, che, conformemente a quanto indicato dal Principio contabile IFRS 5, fin dal bilancio al 31 dicembre 2015 è stato classificato in un'apposita voce di bilancio ("Attività possedute per la vendita").
Nell'ambito dell'operazione la Società ha incassato Euro 95 migliaia, a titolo di rimborso per il deposito cauzionale versato dalla Società al locatore a garanzia degli impegni assunti con la firma del contratto di locazione.
Acquisto quota di minoranza Brunello Cucinelli England Ltd
In data 4 aprile 2016 la società controllata Brunello Cucinelli Europe S.r.l. ha acquistato la quota di minoranza del 30% della Brunello Cucinelli England Ltd. da un soggetto terzo indipendente al prezzo di 450.000 sterline, proporzionalmente non superiore al prezzo determinato al momento dell'acquisto del 70%. In seguito all'operazione la società di diritto inglese, titolare dei punti vendita di Londra, è detenuta al 100% dal Gruppo.
Acquisto quota di minoranza Max Vannucci S.r.l.
In data 19 aprile 2016 la società controllata Brunello Cucinelli Europe S.r.l. ha acquistato la quota di minoranza del 24,5% della Max Vannucci S.r.l. da un soggetto terzo indipendente al prezzo di Euro 218 migliaia, che approssima il valore del Patrimonio netto. In seguito all'operazione la società è detenuta al 75,5% dal Gruppo.
Aumento del numero degli Amministratori da 9 a 10 e nomina ad Amministratore di Luca Lisandroni
In data 21 aprile 2016 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti della Brunello Cucinelli S.p.A. ha deliberato, su proposta del Consiglio di Amministrazione del 10 marzo 2016, di aumentare il numero degli Amministratori da 9 a 10 con nomina di un nuovo Amministratore nella persona di Luca Lisandroni. Il dott. Lisandroni resterà in carica fino alla scadenza del mandato conferito al Consiglio di Amministrazione, ossia fino alla approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2016.
Luca Lisandroni (37 anni) è stato assunto come dirigente della Società a far data dal 18 aprile 2016 con il ruolo di Co-CEO; in tale veste affiancherà l'altro Co-CEO in carica, Riccardo Stefanelli (34 anni). Entrambi coadiuveranno il Presidente e Amministratore Delegato, Brunello Cucinelli, nella gestione corrente della Società.
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Per un dettagliata esposizione dei rapporti intrattenuti nel primo semestre 2016 si rinvia a quanto esposto nelle Note esplicative del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato.
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
La gestione dei rischi finanziari è dettagliatamente esposta nella sezione "Altre informazioni" delle Note esplicative alla quale si rimanda.
FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2016
Non si segnalano fatti di rilievo intervenuti nel periodo intercorrente tra la data di chiusura della presente Relazione intermedia e la data di approvazione della stessa da parte del Consiglio di Amministrazione.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Siamo sinceramente molto soddisfatti per i risultati raggiunti in questa prima metà dell'anno 2016, risultati che evidenziano una decisa ed equilibrata crescita sia del fatturato che dei profitti. Essendo ormai giunti ai due terzi dell'anno, con tutta serenità possiamo immaginare un 2016 con una bella crescita di ricavi e di redditività. Siamo molto, molto soddisfatti altresì della nuova campagna vendite Primavera Estate 2017, sia da uomo – già conclusa – sia da donna, che terminerà in settembre. Il plauso unanime ricevuto in tutto il mondo per lo stile e il gusto ci fa lavorare serenamente e ci porta ad immaginare nel 2017, un altro anno molto importante per la costante crescita della nostra impresa.
Cav. Lav. Brunello Cucinelli Il Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato
PROSPETTI CONTABILI AL 30 GIUGNO 2016
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2016
| (In migliaia di Euro) | NOTE | 30 giugno 2016 | di cui con parti correlate |
31 dicembre 2015 | di cui con parti correlate |
30 giugno 2015 | di cui con parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ NON CORRENTI | |||||||
| Attività immateriali | 1 | 30.510 | 31.479 | 32.579 | |||
| Immobili, impianti e macchinari | 2 | 109.633 | 15.463 | 101.045 | 14.212 | 90.376 | 12.510 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 3 | 5.476 | 32 | 5.429 | 32 | 5.785 | 32 |
| Imposte differite attive | 23 | 16.614 | 15.678 | 18.475 | |||
| TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI |
162.233 | 153.631 | 147.215 | ||||
| ATTIVITÀ CORRENTI | |||||||
| Rimanenze | 4 | 154.701 | 143.957 | 141.852 | |||
| Crediti commerciali | 5 | 63.060 | 10 | 45.628 | 21 | 64.913 | 7 |
| Crediti tributari | 6 | 1.241 | 2.157 | 1.637 | |||
| Altri crediti ed attività correnti | 7 | 11.745 | 15.843 | 14.010 | |||
| Altre attività finanziarie correnti | 8 | 58 | 86 | 96 | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 9 | 42.222 | 48.075 | 57.180 | |||
| Attività per strumenti finanziari derivati correnti |
10 | 1.424 | 961 | 481 | |||
| TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI | 274.451 | 256.707 | 280.169 | ||||
| Attività non correnti possedute per la vendita |
11 | – | 765 | – | |||
| TOTALE ATTIVITÀ | 436.684 | 411.103 | 427.384 |
| (In migliaia di Euro) | NOTE | 30 giugno 2016 | di cui 31 dicembre 2015 con parti correlate |
di cui 30 giugno 2015 con parti correlate |
di cui con parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO | |||||
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | |||||
| Capitale sociale | 12 | 13.600 | 13.600 | 13.600 | |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 12 | 57.915 | 57.915 | 57.915 | |
| Altre riserve | 12 | 110.738 | 85.380 | 84.101 | |
| Risultato netto di Gruppo | 16.217 | 33.338 | 17.449 | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO |
198.470 | 190.233 | 173.065 | ||
| PATRIMONIO NETTO DI TERZI | |||||
| Capitale e riserve di terzi | 12 | 5.967 | 6.934 | 7.731 | |
| Risultato netto di pertinenza di terzi | 12 | (192) | (389) | (1.936) | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO DI TERZI |
5.775 | 6.545 | 5.795 | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 204.245 | 196.778 | 178.860 | ||
| PASSIVITÀ NON CORRENTI | |||||
| Passività per benefici a dipendenti | 13 | 3.209 | 3.033 | 3.137 | |
| Fondi per rischi ed oneri | 14 | 607 | 648 | 671 | |
| Debiti verso banche non correnti | 15 | 45.125 | 52.742 | 54.897 | |
| Debiti finanziari non correnti | 16 | 1.792 | 1.799 | 2.832 | |
| Altre passività non correnti | 17 | 7.780 | 7.486 | 6.677 | |
| Imposte differite passive | 23 | 2.512 | 2.370 | 2.112 | |
| Passività per strumenti finanziari derivati non correnti |
10 | 487 | 412 | 302 | |
| TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI |
61.512 | 68.490 | 70.628 | ||
| PASSIVITÀ CORRENTI | |||||
| Debiti commerciali | 18 | 62.525 | 901 68.826 |
1.767 59.823 |
243 |
| Debiti verso banche correnti | 19 | 72.910 | 47.782 | 75.561 | |
| Debiti finanziari correnti | 20 | 1.213 | 1.405 | 1.596 | |
| Debiti tributari | 21 | 9.992 | 1.575 | 13.628 | |
| Passività per strumenti finanziari derivati correnti |
10 | 2.112 | 4.182 | 7.506 | |
| Altre passività correnti | 22 | 22.175 | 49 22.065 |
19.782 | |
| TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI | 170.927 | 145.835 | 177.896 | ||
| TOTALE PASSIVITÀ | 232.439 | 214.325 | 248.524 | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ |
436.684 | 411.103 | 427.384 |
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2016
| (In migliaia di Euro) | Semestre chiuso al 30 giugno | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| NOTE | 2016 | di cui con parti correlate |
2015 | di cui con parti correlate |
|
| Ricavi netti | 24 | 219.840 | 12 | 200.332 | 6 |
| Altri ricavi operativi | 24 | 493 | 20 | 316 | 19 |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 220.333 | 200.648 | |||
| Costi per materie prime e materiali di consumo | 25 | (33.336) | (8) | (29.193) | (12) |
| Costi per servizi | 26 | (108.383) | (1.557) (100.217) | (1.032) | |
| Costo del personale | 27 | (40.539) | (274) | (35.956) | (145) |
| di cui oneri non ricorrenti | (1.293) | – | |||
| Altri costi operativi | 28 | (2.262) | (2.112) | ||
| Incrementi di immobilizzazioni per costi interni | 29 | 482 | 558 | ||
| Ammortamenti | 30 | (9.558) | (8.532) | ||
| Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti | 31 | (811) | (344) | ||
| Totale costi operativi | (194.407) | (175.796) | |||
| Risultato operativo | 25.926 | 24.852 | |||
| Oneri finanziari | 32 | (11.307) | (18.261) | ||
| Proventi finanziari | 33 | 9.499 | 15.719 | ||
| Risultato ante imposte | 24.118 | 22.310 | |||
| Imposte sul reddito | 23 | (8.093) | (6.797) | ||
| Risultato del periodo | 16.025 | 15.513 | |||
| Risultato di Gruppo | 12 | 16.217 | 17.449 | ||
| Risultato di Terzi | 12 | (192) | (1.936) | ||
| Utile per azione base | 34 | 0,23849 | 0,25660 | ||
| Utile per azione diluito | 34 | 0,23849 | 0,25660 |
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2016
| (In migliaia di Euro) | Semestre chiuso al 30 giugno | ||
|---|---|---|---|
| NOTE | 2016 | 2015 | |
| Risultato Netto dell'esercizio (A) | 16.025 | 15.513 | |
| Altre componenti di conto economico complessivo: | |||
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio |
1.204 | 1.069 | |
| Cash flow hedge | 12 | 1.654 | (522) |
| Imposte sul reddito | 12 | (466) | 143 |
| Effetto variazione riserva di cash flow hedge | 12 | 1.188 | (379) |
| Differenze di conversione di bilanci esteri | 16 | 1.448 | |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) d'esercizio: |
12 | (119) | 114 |
| Rimisurazione sui piani a benefici definiti (IAS 19) | (159) | 157 | |
| Effetto fiscale | 40 | (43) | |
| Totale altri utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale (B) | 1.085 | 1.183 | |
| Totale risultato complessivo al netto delle imposte (A) + (B) | 17.110 | 16.696 | |
| Attribuibili a: | |||
| Gruppo | 17.502 | 18.501 | |
| Terzi | (392) | (1.805) |
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2016
| (In migliaia di Euro) | Semestre chiuso al 30 giugno | ||
|---|---|---|---|
| NOTE | 2016 | 2015 | |
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ OPERATIVE | |||
| Utile netto dell'esercizio | 12 | 16.025 | 15.513 |
| Rettifiche per riconciliare l'Utile netto al flusso di cassa generato / (assorbito) dalle attività operative: | |||
| Ammortamenti | 30 | 9.558 | 8.532 |
| Accantonamenti a Passività per benefici ai dipendenti | 33 | 9 | |
| Accantonamenti a Fondi per rischi ed oneri / fondo obsolescenza / fondo svalutazione crediti | 883 | 335 | |
| Variazione delle Altre passività non correnti | 431 | 1.377 | |
| Minusvalenze / (Plusvalenze) da cessione immobilizzazioni | 76 | 29 | |
| Pagamenti di Passività per benefici ai dipendenti | (16) | (25) | |
| Pagamenti per Fondi per rischi ed oneri | – | – | |
| Variazione netta di Imposte differite attive e passive | (1.229) | (6.109) | |
| Variazione di fair value strumenti finanziari | (804) | 590 | |
| Variazioni nelle attività e passività operative: | |||
| Crediti commerciali | 5 | (17.775) | (19.719) |
| Rimanenze | 4 | (10.258) | (12.957) |
| Debiti commerciali | 18 | (6.268) | (6.978) |
| Altre attività e passività correnti | 13.683 | 12.360 | |
| FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO/(ASSORBITO) DALLE ATTIVITÀ OPERATIVE (A) | 4.339 | (7.043) | |
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO | |||
| Investimenti in Immobili, impianti e macchinari | 2 | (15.868) | (14.970) |
| Investimenti in Attività immateriali | 1 | (2.110) | (4.602) |
| Investimenti in Attività finanziarie | 3 | 119 | (1.111) |
| Cessione di Immobili, impianti e macchinari e key money | 245 | 479 | |
| Attività disponibili per la vendita | 11 | 765 | – |
| FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO/(ASSORBITO) DALLE ATTIVITÀ OPERATIVE (B) | (16.849) | (20.204) | |
| FLUSSO DI CASSA DALLE ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO | |||
| Erogazioni di finanziamenti a medio-lungo termine | – | 25.430 | |
| Rimborso di finanziamenti a medio-lungo termine | (7.828) | (12.401) | |
| Erogazioni/(Rimborsi) finanziamenti a breve termine | 402 | (7.432) | |
| Variazione netta delle passività finanziarie a breve termine | 23.599 | 32.344 | |
| Variazione netta delle passività finanziarie a lungo termine | 30 | 30 | |
| Distribuzione di dividendi | (8.889) | (8.209) | |
| Variazione di patrimonio netto | (784) | 47 | |
| FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO/(ASSORBITO) DALLE ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO (C) | 6.530 | 29.809 | |
| FLUSSO DI CASSA COMPLESSIVO (D=A+B+C) | (5.980) | 2.562 | |
| EFFETTO DEI CAMBI SULLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE (E) | 127 | 983 | |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (F) | 9 | 48.075 | 53.635 |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (G=D+E+F) | 9 | 42.222 | 57.180 |
| Informazioni aggiuntive: | |||
| Interessi pagati | 966 | 1.191 | |
| Imposte sul reddito pagate | 473 | 1.472 |
MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2016
| (In migliaia di Euro) | Capitale sociale |
Riserva legale |
Riserva sovr. azioni |
Riserva vers. soci c/capitale |
Riserva da conver.ne |
Altre riserve |
Utile del periodo |
Totale Patrimonio netto di Gruppo |
Totale Patrimonio netto di terzi |
Totale Patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2015 | 13.600 | 2.720 | 57.915 | - | 2.515 | 80.145 | 33.338 | 190.233 | 6.545 | 196.778 |
| Utile del periodo | 16.217 | 16.217 | (192) | 16.025 | ||||||
| Altri utili / (perdite) | 205 | 1.080 | 1.285 | (200) | 1.085 | |||||
| Totale Utile / (perdita) complessiva |
- | - | - | - | 205 | 1.080 | 16.217 | 17.502 | (392) | 17.110 |
| Destinazione utile del periodo | 33.338 | (33.338) | - | - | - | |||||
| Distribuzione dividendi | (8.840) | (8.840) | (49) | (8.889) | ||||||
| Operazione under common Control (Max Vannucci S.r.l., Brunello Cucinelli England Ltd.) |
(455) | (455) | (329) | (784) | ||||||
| Altri movimenti | 30 | 30 | - | 30 | ||||||
| Saldo al 30 giugno 2016 | 13.600 | 2.720 | 57.915 | - | 2.720 105.298 | 16.217 | 198.470 | 5.775 | 204.245 | |
| (In migliaia di Euro) | Capitale sociale |
Riserva legale |
Riserva sovr. azioni |
Riserva vers. soci c/capitale |
Riserva da conver.ne |
Altre riserve |
Utile del periodo |
Totale Patrimonio netto di Gruppo |
Totale Patrimonio netto di terzi |
Totale Patrimonio netto |
| Saldo al 31 dicembre 2014 | 13.600 | 2.720 | 57.915 | - | 1.179 | 56.283 | 33.060 | 164.757 | 5.568 | 170.325 |
| Utile del periodo | 17.449 | 17.449 | (1.936) | 15.513 | ||||||
| Altri utili / (perdite) | 1.317 | (265) | 1.052 | 131 | 1.183 | |||||
| Totale Utile / (perdita) complessiva |
- | - | - | - | 1.317 | (265) | 17.449 | 18.501 | (1.805) | 16.696 |
| Destinazione utile del periodo | 33.060 | (33.060) | - | - | - | |||||
| Distribuzione dividendi | (8.160) | (8.160) | (49) | (8.209) | ||||||
| Operazione under common Control (Brunello Cucinelli Lessin (Sichuan) Fashion Co. Ltd) |
(2.034) | (2.034) | 2.034 | - | ||||||
| Versamenti effettuati da soci di minoranza (SAM Brunello Cucinelli Monaco) |
- | 47 | 47 |
| Altri movimenti | 1 | 1 | - | 1 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 30 giugno 2015 | 13.600 | 2.720 | 57.915 | - | 2.496 | 78.885 | 17.449 | 173.065 | 5.795 | 178.860 |
NOTE ESPLICATIVE
1. CRITERI DI REDAZIONE
1.1 CONTENUTO E FORMA DEL BILANCIO CONSOLIDATO
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto ai sensi dell'art. 154-ter D.Lgs 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF) e successive modifiche ed integrazioni, in base allo IAS 34 Bilanci intermedi ed è sottoposto a delibera degli amministratori del 25 agosto 2016.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016 include il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, il conto economico consolidato, il conto economico complessivo consolidato, il rendiconto finanziario consolidato ed il prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato, nonché le presenti note esplicative.
A fini comparativi i prospetti consolidati presentano il confronto con i dati patrimoniali del bilancio al 31 dicembre 2015 e con i dati economici consolidati al 30 giugno 2015.
L'unità di valuta utilizzata è l'Euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro se non diversamente indicato.
Gli schemi di presentazione della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata presentano una classificazione finanziaria a liquidità crescente, dove:
- le attività non correnti comprendono i saldi attivi con ciclo di realizzo oltre dodici mesi ed includono le Attività immateriali, Immobili, impianti e macchinari e attività finanziarie;
- le attività correnti comprendono i saldi attivi con ciclo di realizzo entro i dodici mesi;
- le passività non correnti comprendono i debiti esigibili oltre dodici mesi, inclusi i debiti finanziari, i fondi per rischi ed oneri ed il TFR;
- le passività correnti comprendono i debiti esigibili entro dodici mesi, compresa la quota a breve dei finanziamenti a medio-lungo termine, dei fondi per rischi ed oneri e del TFR.
Lo schema di presentazione del conto economico consolidato segue una classificazione dei costi per natura di spesa.
Il rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto in base al metodo indiretto e viene presentato in conformità allo IAS 7, classificando i flussi finanziari tra attività operativa, di investimento e di finanziamento.
Si precisa che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione n. DEM6064293 del 28 luglio 2006, negli schemi di bilancio, è data evidenza dei rapporti significativi con parti correlate, ai fini di una migliore informativa e le componenti reddituali derivanti da eventi o da operazioni non ricorrenti sono evidenziate, quando significative, distintamente nei commenti del management e nell'informativa finanziaria.
1.2 ESPRESSIONE DI CONFORMITÀ AGLI IFRS
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato relativo al 30 giugno 2016 è stato predisposto secondo il principio contabile internazionale concernente l'informativa infrannuale (IAS 34 Bilanci Intermedi). Il bilancio consolidato semestrale abbreviato non include tutte le informazioni richieste nel bilancio annuale e di conseguenza dovrà essere letto in concomitanza con il bilancio consolidato annuale del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 pubblicato sul sito istituzionale www.brunellocucinelli.com sezione Investor Relations, Relazioni finanziarie.
2. AREA DI CONSOLIDAMENTO
Il bilancio semestrale consolidato abbreviato include la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Capogruppo Brunello Cucinelli S.p.A. e delle sue controllate italiane ed estere, nel loro insieme identificate come Gruppo Brunello Cucinelli, al 30 giugno 2016.
Tale bilancio consolidato è stato predisposto sulla base delle situazioni contabili della Società e delle società da essa controllate, opportunamente rettificati per renderli conformi agli IFRS.
Il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità. Specificatamente, il Gruppo controlla una partecipata se, e solo se, il Gruppo ha:
- il potere sull'entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti dell'entità oggetto di investimento);
- l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento;
- la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.
Quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili) deve considerare tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l'entità oggetto di investimento, inclusi:
- Accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto;
- Diritti derivanti da accordi contrattuali;
- Diritti di voto e diritti di voto potenziali del Gruppo.
Il Gruppo riconsidera se ha o meno il controllo di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati dei cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo. Il consolidamento di una controllata inizia quando il Gruppo ne ottiene il controllo e cessa quando il Gruppo perde il controllo stesso. Le attività, le passività, i ricavi ed i costi della controllata acquisita o ceduta nel corso dell'esercizio sono inclusi nel conto economico complessivo dalla data in cui il Gruppo ottiene il controllo fino alla data in cui il Gruppo non esercita più il controllo sulla società.
Tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili e perdite non realizzati derivanti da rapporti intrattenuti fra società del Gruppo Brunello Cucinelli, sono eliminati.
Le acquisizioni di società controllate sono contabilizzate in base al metodo dell'acquisto (purchase method) che comporta l'allocazione del costo dell'aggregazione aziendale ai fair value delle attività, passività e passività potenziali acquisite alla data di acquisizione e l'inclusione del risultato della società acquisita dalla data di acquisizione fino alla chiusura dell'esercizio.
Gli Utili ed il Patrimonio di terzi rappresentano la parte di utile o perdita e patrimonio relativi alle attività nette non detenute dal Gruppo e sono esposti in una voce separata del conto economico consolidato, del conto economico complessivo consolidato e del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata separatamente dagli utili e dal patrimonio del Gruppo.
Al 30 giugno 2016 il Gruppo Brunello Cucinelli non ha detenuto partecipazioni in società collegate (imprese collegate nelle quali il Gruppo detenga almeno il 20% dei diritti di voto ovvero eserciti un'influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative) o joint venture (definite come un accordo contrattuale con il quale due o più parti intraprendono un'attività economica sottoposta a controllo congiunto, ai sensi dello IFRS 11).
La tabella seguente riepiloga, con riferimento alle società controllate, le informazioni al 30 giugno 2016 relative a denominazione, sede legale, quota di capitale sociale detenuta direttamente e indirettamente dal Gruppo Brunello Cucinelli.
| Denominazione | Sede | Divisa | Capitale unità | Percentuale di controllo | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| di valuta | Diretto | Indiretto | |||||
| Brunello Cucinelli USA, Inc. | Brewster (NY) – USA | Dollaro americano | 1.500 | 100,00% | |||
| Brunello Cucinelli Europe S.r.l. | Corciano (PG) – Italia | Euro | 100.000 | 100,00% | |||
| Brunello Cucinelli Belgium S.p.r.l. | Bruxelles – Belgio | Euro | 20.000 | 100,00% | |||
| Brunello Cucinelli France S.a.r.l. | Parigi – Francia | Euro | 200.000 | 2,00% | 98,00% | ||
| Brunello Cucinelli Gmbh | Monaco – Germania | Euro | 200.000 | 2,00% | 98,00% | ||
| Brumas Inc. | Brewster (NY) – USA | Dollaro americano | 5.000 | 51,00% | |||
| Cucinelli Holding Co. LLC | Brewster (NY) – USA | Dollaro americano | 1.182.967 | 70,00% | |||
| Brunello Cucinelli Retail Spain S.L. Madrid – Spagna | Euro | 200.000 | 5,00% | 95,00% | |||
| Brunello Cucinelli Suisse SA | Lugano – Svizzera | Franco svizzero | 200.000 | 2,00% | 98,00% | ||
| Max Vannucci S.r.l. | Corciano (PG) – Italia | Euro | 118.000 | 75,50% | |||
| Brunello Cucinelli Japan Co. Ltd. | Tokyo – Giappone | Yen giapponese | 330.000.000 | 75,00% | |||
| Brunello Cucinelli Retail Deutschland GmbH |
Monaco – Germania | Euro | 200.000 | 70,00% | |||
| Brunello Cucinelli Netherlands B.V. Amsterdam – Olanda | Euro | 200.000 | 2,00% | 98,00% | |||
| Brunello Cucinelli Lessin (Sichuan) Fashion Co. Ltd. |
Chengdu – Cina | RMB | 165.000.000 | 70,30% | |||
| Brunello Cucinelli Hellas S.A. | Atene – Grecia | Euro | 24.000 | 51,00% | |||
| Brunello Cucinelli Austria Gmbh | Vienna – Austria | Euro | 35.000 | 2,00% | 98,00% | ||
| Brunello Cucinelli England Ltd. | Londra – Regno Unito | Lire sterline | 700 | 100,00% | |||
| Brunello Cucinelli Hong Kong Ltd. | Hong Kong | Dollaro Hong Kong | 2.000.000 | 51,00% | |||
| Brunello Cucinelli (Macau) Fashion Co. Ltd. |
Macao | MOP | 5.000.000 | 100,00% | |||
| Pinturicchio S.r.l | Carrara (MS) – Italia | Euro | 100.000 | 2,00% | 98,00% | ||
| Brunello Cucinelli Brasil LTDA | San Paolo – Brasile | BRL | 8.700.000 | 98,00% | 2,00% | ||
| SAS White Flannel | Cannes – Francia | Euro | 50.000 | 70,00% | |||
| SAM Brunello Cucinelli Monaco | Principato di Monaco | Euro | 150.000 | 68,67% | |||
| Brunello Cucinelli Canada Limited | Vancouver – Canada | Dollaro canadese | 100 | 70,00% | |||
| SAS Brunello Cucinelli France Resort Courchevel – Francia | Euro | 50.000 | 70,00% |
Nel corso del primo semestre 2016 l'area di consolidamento non si è modificata. Si segnala l'acquisto di quote di minoranza delle società controllate Max Vannucci S.r.l. (la cui quota di possesso è passata dal 51% al 75,5%) e Brunello Cucinelli England Ltd. (la cui quota di possesso è passata dal 70% al 100%). In applicazione di quanto disposto dall'IFRS 10, entrambe le operazioni sono state contabilizzate come "Equity transaction".
3. PRINCIPI CONTABILI
3.1 PREMESSA
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo al 30 giugno 2016 è stato redatto in base allo IAS 34 Bilanci Intermedi.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato non espone tutta l'informativa richiesta nella redazione del bilancio consolidato annuale. Per tale motivo è necessario leggere il bilancio consolidato semestrale abbreviato unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2015.
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi o rivisti principi dell'International Accounting Standards Board ("IASB") e interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Commitee ("IFRIC"), omologati dall'Unione Europea ed applicati dal 1 gennaio 2016. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.
La natura e gli effetti di questi cambiamenti sono illustrati nel seguito. Sebbene questi nuovi principi e modifiche si applichino per la prima volta nel 2016, non hanno un impatto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo né sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo. Di seguito sono elencate la natura e l'impatto di ogni nuovo principio/modifica.
3.2 NUOVI PRINCIPI CONTABILI, INTERPRETAZIONI E MODIFICHE ADOTTATI DAL GRUPPO
Modifiche allo IAS 19 Piani a contribuzione definita: contributi dei dipendenti
Lo IAS 19 richiede ad un'entità di considerare, nella contabilizzazione dei piani a benefici definiti, i contributi dei dipendenti o di terze parti. Quando i contributi sono legati al servizio prestato, dovrebbero essere attribuiti ai periodi di servizio come beneficio negativo. Questa modifica chiarisce che, se l'ammontare dei contribuiti è indipendente dal numero di anni di servizio, all'entità è permesso di riconoscere questi contributi come riduzione del costo del servizio nel periodo in cui il servizio è prestato, anziché allocare il contributo ai periodi di servizio. Questa modifica è in vigore per gli esercizi annuali che hanno inizio dal 1 febbraio 2015 o successivamente. Questa modifica non è rilevante per il Gruppo, dato che nessuna delle entità che fanno parte del Gruppo ha dei piani che prevedono contributi dei dipendenti o di terze parti.
Miglioramenti annuali agli IFRS – Ciclo 2010-2012
Questi miglioramenti sono in vigore dal 1 febbraio 2015 ed il Gruppo li ha applicati per la prima volta in questo bilancio consolidato semestrale abbreviato. Includono:
IFRS 2 Pagamenti basati su azioni – Questo miglioramento si applica prospetticamente e chiarisce vari punti legati alla definizione delle condizioni di conseguimento di risultati e di servizio che rappresentano delle condizioni di maturazione, incluso:
- Una condizione di conseguimento di risultati deve contenere una condizione di servizio
-
Un obiettivo di conseguimento di risultati deve essere conseguito mentre la controparte presta servizio
-
Un obiettivo di conseguimento di risultati può fare riferimento alle operazioni od attività di un entità, od a quelli di un'altra entità nell'ambito dello stesso Gruppo
- Una condizione di conseguimento di risultati può essere una condizione di mercato o una condizione non legata al mercato
- Se la controparte, indipendentemente dalle motivazioni, cessa di prestare servizio durante il periodo di maturazione, la condizione di servizio non è soddisfatta.
Questo miglioramento non è rilevante per il Gruppo, dato che alla data di redazione della presente Relazione intermedia di gestione nessuna delle entità che fanno parte del Gruppo ha dei piani che prevedono pagamenti basati su azioni.
IFRS 3 Aggregazioni aziendali – La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che tutti gli accordi relativi a corrispettivi potenziali classificati come passività (o attività) che nascono da un'aggregazione aziendale devono essere successivamente misurati al fair value con contropartita a conto economico, questo sia che rientrino o meno nello scopo dell'IFRS 9 (o dello IAS 39, a seconda dei casi). Questo è coerente con i principi contabili applicati dal Gruppo, e quindi questa modifica non ha avuto alcun impatto.
IFRS 8 Settori operativi – La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che:
- Un'entità dovrebbe dare informativa sulle valutazioni operate dal management nell'applicare i criteri di aggregazione di cui al paragrafo 12 dell'IFRS 8, inclusa una breve descrizione dei settori operativi che sono stati aggregati e delle caratteristiche economiche (per esempio: vendite, margine lordo) utilizzate per definire se i settori sono "similari"
- È necessario presentare la riconciliazione delle attività del settore con le attività totali solo se la riconciliazione è presentata al più alto livello decisionale, così come richiesto per le passività del settore.
La modifica non è rilevante per il Gruppo che non ha applicato i criteri di aggregazione previsti dallo IFRS 8.12.
IAS 16 Immobili, impianti e macchinari e IAS 38 Attività immateriali – La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che nello IAS 16 e nello IAS 38 un'attività può essere rivalutata con riferimento a dati osservabili sia adeguando il valore lordo contabile dell'attività al valore di mercato sia determinando il valore di mercato del valore contabile ed adeguando il valore lordo contabile proporzionalmente in modo che il valore contabile risultante sia pari al valore di mercato. Inoltre, l'ammortamento accumulato è la differenza tra il valore lordo contabile ed il valore contabile dell'attività. Il Gruppo non ha contabilizzato alcun aggiustamento da rivalutazione durante il periodo intermedio di riferimento.
IAS 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate – La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che un ente di gestione (un'entità che fornisce servizi relativi a dirigenti con responsabilità strategiche) è una parte correlata soggetta all'informativa sulle operazioni con parti correlate. Inoltre, un'entità che fa ricorso ad un ente di gestione deve dare informativa sulle spese sostenute per i servizi di gestione. Questa modifica non è rilevante per il Gruppo in quanto non riceve servizi di management da altre entità.
Modifiche allo IFRS 11 Contabilizzazione delle acquisizioni di interessenze in attività a controllo congiunto – Le modifiche all'IFRS 11 richiedono che un joint operator che contabilizza l'acquisizione di una quota di partecipazione in un accordo a controllo congiunto, accordo a controllo congiunto le cui attività rappresentano un business, deve applicare i principi rilevanti dello IFRS 3 in tema di contabilizzazione delle aggregazioni aziendali. Le modifiche chiariscono anche che, nel caso di mantenimento del controllo congiunto, la partecipazione precedentemente detenuta in un accordo a controllo congiunto non è oggetto di rimisurazione al momento dell'acquisizione di un ulteriore quota di partecipazione nel medesimo accordo a controllo congiunto. Inoltre, è stata aggiunta un'esclusione dallo scopo dell'IFRS 11 per chiarire che le modifiche non si applicano quando le parti che condividono il controllo, inclusa l'entità che redige il bilancio, sono sotto il controllo comune dello stesso ultimo soggetto controllante.
Le modifiche si applicano sia all'acquisizione della quota iniziale di partecipazione in un accordo a controllo congiunto che all'acquisizione di ogni ulteriore quota nel medesimo accordo a controllo congiunto. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente, è consentita l'applicazione anticipata. Queste modifiche non hanno alcun impatto sul Gruppo in quanto nel periodo non vi sono state acquisizioni di interessenze in attività a controllo congiunto.
Modifiche allo IAS 16 ed allo IAS 38 Chiarimento sui metodi di ammortamento accettabili – Le modifiche chiariscono il principio contenuto nello IAS 16 Immobili, impianti e macchinari e nello IAS 38 Immobilizzazioni immateriali che i ricavi riflettono un modello di benefici economici che sono generati dalla gestione di un business (di cui l'attività fa parte) piuttosto che i benefici economici che si consumano con l'utilizzo del bene. Ne consegue che un metodo basato sui ricavi non può essere utilizzato per l'ammortamento di immobili, impianti e macchinari e potrebbe essere utilizzato solo in circostanze molto limitate per l'ammortamento delle attività immateriali. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. Queste modifiche non hanno alcun impatto sul Gruppo dato che il Gruppo non utilizza metodi basati sui ricavi per l'ammortamento delle proprie attività non correnti.
Modifiche allo IAS 27 Metodo del patrimonio netto nel bilancio separato – Le modifiche consentiranno alle entità di utilizzare il metodo del patrimonio netto per contabilizzare le partecipazioni in controllate, joint-ventures e collegate nel proprio bilancio separato. Le entità che stanno già applicando gli IFRS e decidano di modificare il criterio di contabilizzazione passando al metodo del patrimonio netto nel proprio bilancio separato dovranno applicare il cambiamento retrospetticamente. In caso di prima adozione degli IFRS, l'entità che decide di utilizzare il metodo del patrimonio netto nel proprio bilancio separato lo dovrà applicare dalla data di transizione agli IFRS. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente, è consentita l'applicazione anticipata. Queste modifiche non hanno alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
Miglioramenti annuali agli IFRS – Ciclo 2012- 2014
Questi miglioramenti sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente. Includono:
IFRS 5 Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate – Le attività (o gruppi in dismissione) sono generalmente cedute attraverso la vendita o la distribuzione ai soci. La modifica chiarisce che il cambiamento da uno all'altro di questi metodi di cessione non dovrebbe essere considerato un nuovo piano di cessione ma, piuttosto, la continuazione del piano originario. Non vi è quindi alcuna interruzione nell'applicazione dei requisiti dell'IFRS 5. Questa modifica deve essere applicata prospetticamente.
IFRS 7 Strumenti Finanziari: Informativa
(i) Contratti di servizio
La modifica chiarisce che un contratto di servizio (servicing contract) che include un compenso può comportare un coinvolgimento continuo in un'attività finanziaria. Un'entità deve definire la natura del compenso e dell'accordo sulla base della guidance contenuta nell'IFRS 7 sul tema del coinvolgimento continuo per valutare se è richiesta informativa. La definizione di quale contratto di servizi comporta un coinvolgimento continuo deve essere fatta retrospetticamente. Comunque, l'informativa richiesta non dovrà essere presentata per gli esercizi che precedono quello di prima applicazione di questa modifica.
(ii) Applicabilità delle modifiche all'IFRS 7 ai bilanci intermedi sintetici
La modifica chiarisce che i requisiti di informativa sulle compensazioni non si applicano ai bilanci intermedi sintetici, a meno che questa informativa non fornisca un aggiornamento significativo delle informazioni presentate nel più recente bilancio annuale. Questa modifica deve essere applicata retrospetticamente
IAS 19 Benefici per i dipendenti – La modifica chiarisce che il mercato attivo (market depth) delle obbligazioni societarie di alta qualità deve essere definito rispetto alla valuta in cui l'obbligazione è denominata, piuttosto che al paese in cui l'obbligazione è localizzata. Quando non c'è un mercato attivo per obbligazioni societarie di alta qualità in quella valuta, devono essere utilizzati i tassi relativi ai titoli di stato. Questa modifica deve essere applicata prospetticamente e comunque non ha alcun impatto sul Gruppo.
Modifiche allo IAS 1 Iniziativa di informativa – Le modifiche allo IAS 1 chiariscono, piuttosto che modificare significativamente, alcuni dei requisiti dello IAS 1 già esistenti. Le modifiche chiariscono:
- Il requisito della materialità nello IAS 1
- Il fatto che linee specifiche nei prospetti dell'utile/(perdita) d'esercizio o delle altre componenti di conto economico complessivo o nel prospetto della posizione finanziaria possono essere disaggregate
- Che le entità dispongono di flessibilità rispetto all'ordine in cui presentano le note al bilancio
- Che la quota delle altre componenti di conto economico complessivo relativa alle collegate e joint venture contabilizzate utilizzando il metodo del patrimonio netto deve essere presentata in aggregato in un unica riga, e classificata tra quelle voci che non saranno successivamente riclassificate a conto economico.
Inoltre, le modifiche chiariscono i requisiti che si applicano quando vengono presentati dei sub-totali nei prospetti dell'utile/(perdita) d'esercizio o delle altre componenti di conto economico complessivo o nel prospetto della posizione finanziaria. Queste modifiche sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. Queste modifiche non hanno alcun impatto sul Gruppo.
3.3 PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI EMANATI MA NON ANCORA IN VIGORE
Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, allo stato delle informazioni esistenti alla data di redazione della Relazione semestrale consolidata del Gruppo, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore e per i quali il Gruppo ritiene possano avere un impatto sulla posizione finanziaria, sui risultati e/o sull'informativa. Il Gruppo intende adottare questi principi quando entreranno in vigore.
IFRS 9 Strumenti finanziari – Nel Luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. L'IFRS 9 riunisce tutti e tre gli aspetti relativi al progetto sulla contabilizzazione degli strumenti finanziari: classificazione e valutazione, perdita di valore e hedge accounting. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. Con l'eccezione dell'hedge accounting, è richiesta l'applicazione retrospettica del principio, ma non è obbligatorio fornire l'informativa comparativa. Per quanto riguarda l'hedge accounting, il principio si applica in linea generale in modo prospettico, con alcune limitate eccezioni. Il Gruppo adotterà il nuovo principio dalla data di entrata in vigore. Durante il 2015, il Gruppo ha svolto un'analisi preliminare sugli impatti di tutti e tre gli aspetti trattati dall'IFRS 9. Quest'analisi preliminare si è basata sulle informazioni attualmente disponibili e potrebbe essere soggetta a cambiamenti a seguito di analisi di maggior dettaglio e di ulteriori informazioni che diverranno disponili per il Gruppo nel futuro. In linea di massima, il Gruppo non prevede impatti significativi sul proprio bilancio e patrimonio netto.
In particolare, relativamente all'Hedge Accounting, il Gruppo ritiene che tutte le relazioni di copertura esistenti che sono attualmente designate come coperture efficaci continueranno a qualificarsi per l'hegde accounting in accordo con l'IFRS 9. Dato che l'IFRS 9 non modifica il principio generale in base la quale un'entità contabilizza i rapporti di copertura efficaci, il Gruppo non si attende impatti significativi dall'applicazione del principio. Il Gruppo valuterà in maggior dettaglio nel futuro i possibili cambiamenti relativi alla contabilizzazione del valore temporale (time value) delle opzioni, dei punti forward e della differenza tra i tassi di interesse relativi a due valute.
IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers – L'IFRS 15 è stato emesso a Maggio 2014 ed introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente.
Il nuovo principio sostituirà tutti gli attuali requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente, con piena applicazione retrospettica o modificata. È consentita l'applicazione anticipata.
Il Gruppo prevede di applicare il nuovo standard dalla data di efficacia obbligatoria. Nel corso del 2015 il Gruppo ha svolto una valutazione preliminare degli effetti dell'IFRS 15, che è soggetta a cambiamenti in seguito all'analisi di maggior dettaglio attualmente in corso di svolgimento. Inoltre il Gruppo sta considerando i chiarimenti emessi dallo IASB nell'exposure draft del Luglio 2015 e valuterà ogni ulteriore sviluppo.
IFRS 16 Leasing – Il 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il nuovo principio contabile sul Leasing che sostituisce i requisiti contabili introdotti più di 30 anni fa e che non sono più considerati idonei allo scopo ed è una revisione importante del modo in cui le aziende rappresentano il leasing in bilancio. Il nuovo IFRS 16 è valido dal 1 gennaio 2019, ma l'applicazione anticipata è consentita per le aziende che applicano anche l'IFRS 15 – Ricavi da contratti con Clienti. In sintesi il principio prevede, sia per il leasing finanziario che per quello operativo, un unico modello contabile che si sostanzia nell'iscrizione di un asset pari ai canoni dovuti per la durata del contratto.
3.4 VALUTAZIONI DISCREZIONALI E STIME CONTABILI SIGNIFICATIVE
La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede agli amministratori della Capogruppo di effettuare valutazioni discrezionali, stime ed ipotesi che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività e l'indicazione di passività potenziali alla data di bilancio. I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime. I principali processi di stima e valutazione discrezionale sono relativi alla rilevazione e valutazione delle voci di bilancio di seguito indicate.
Imposte differite attive
Le Imposte differite attive sono rilevate a fronte delle differenze temporanee deducibili fra i valori delle attività e delle passività espressi in bilancio rispetto al corrispondente valore fiscale e delle perdite fiscali riportabili, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili futuri fiscalmente imponibili, a fronte dei quali tali perdite potranno essere utilizzate. Una valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate che dipende dalla stima della probabile manifestazione temporale e dell'ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili.
Passività per benefici ai dipendenti (Trattamento di fine rapporto – "TFR") e accantonamenti al fondo indennità suppletiva
La valutazione del Trattamento di Fine Rapporto e del fondo indennità suppletiva di clientela degli agenti per le società italiane del Gruppo è effettuata utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, i tassi di turnover e di mortalità. A causa della natura di lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad un significativo grado di incertezza.
Rettifiche di valore sui Crediti
Le rettifiche di valore sui crediti rappresentano la miglior stima possibile effettuata dal management, in base alle informazioni in possesso alla data di redazione del bilancio, al fine di ricondurre il valore dei crediti al loro presumibile valore di realizzo.
Periodo di ammortamento delle immobilizzazioni materiali e immateriali e impairment test
Gli ammortamenti dei beni a vita utile definita delle immobilizzazioni materiali e delle immobilizzazioni immateriali e i dati previsionali utilizzati ai fini degli impairment test richiedono una valutazione discrezionale da parte degli amministratori, che a ogni data di bilancio viene rivista al fine di verificare che gli importi iscritti siano rappresentativi della miglior stima dei costi che eventualmente saranno affrontati dal Gruppo e, nel caso in cui si rilevino variazioni significative, gli importi vengono rivisti ed aggiornati. Per quanto riguarda l'impairment test si rimanda a quanto indicato al paragrafo "Perdita di valore delle attività (impairment)" esposto di seguito nella presente nota integrativa al bilancio.
Strumenti finanziari derivati
La valutazione degli strumenti finanziari derivati attivi e passivi ha richiesto l'utilizzo di stime e assunzioni. La modalità di determinazione del fair value e di gestione dei rischi inerenti i contratti derivati per la copertura del rischio di cambio e del rischio di tasso di interesse sono illustrati all'apposito paragrafo "Strumenti finanziari derivati" della presente nota integrativa. Le stime e le assunzioni considerate sono riviste su base continua e gli effetti di eventuali variazioni sono iscritti immediatamente in bilancio.
Le stime e le assunzioni sono effettuate dagli amministratori con il supporto delle funzioni aziendali e, quando appropriato, di specialisti indipendenti e sono riviste periodicamente.
3.5 CONVERSIONE DEI BILANCI IN MONETA DIVERSA DALL'EURO E DELLE POSTE IN VALUTA ESTERA
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è presentato in Euro, che è la valuta funzionale e di presentazione adottata dalla Società. Ciascuna impresa del Gruppo definisce la propria valuta funzionale, che è utilizzata per valutare le voci comprese nei singoli bilanci. Le transazioni in valuta estera sono rilevate inizialmente al tasso di cambio (riferito alla valuta funzionale) in essere alla data della transazione. Le attività e passività monetarie, denominate in valuta estera, sono riconvertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del bilancio.
Tutte le differenze di cambio sono rilevate nel conto economico.
Le poste non monetarie, valutate al costo storico in valuta estera, sono convertite usando i tassi di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione della transazione.
La conversione in Euro dei bilanci delle società estere oggetto di consolidamento viene effettuata secondo il metodo dei cambi correnti, che prevede l'utilizzo del cambio in vigore alla chiusura dell'esercizio per la conversione delle poste patrimoniali ed il cambio medio dell'anno per le voci del conto economico.
Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevate direttamente a Patrimonio netto e sono esposte separatamente in un'apposita riserva dello stesso. Al momento della dismissione di una società estera, le differenze di cambio cumulate a Patrimonio netto sono rilevate a conto economico.
I cambi utilizzati per la determinazione del controvalore in Euro dei bilanci espressi in valuta estera delle società controllate (valuta per 1 Euro) sono riportati nella seguente tabella:
| Cambi medi | Cambi di fine periodo | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 | 30 giugno 2015 | |
| Dollaro americano | 1,115937 | 1,11579 | 1,1102 | 1,0887 | 1,1189 |
| Franco svizzero | 1,096048 | 1,05673 | 1,0867 | 1,0835 | 1,0413 |
| Yen giapponese | 124,413622 | 134,20424 | 114,05 | 131,07 | 137,01 |
| Renmimbi (Yuan) | 7,296455 | 6,940806 | 7,3755 | 7,0608 | 6,9366 |
| Sterlina inglese | 0,778769 | 0,732325 | 0,8265 | 0,73395 | 0,7114 |
| Dollaro Hong Kong | 8,668402 | 8,651698 | 8,6135 | 8,4376 | 8,674 |
| Real | 4,129549 | 3,310148 | 3,5898 | 4,3117 | 3,4699 |
| Dollaro canadese | 1,48442 | 1,377364 | 1,4384 | 1,5116 | 1,3839 |
3.6 STAGIONALITÀ O CICLICITÀ DELLE OPERAZIONI INTERMEDIE
Il Gruppo Brunello Cucinelli svolge un'attività che nel corso dell'anno, pur non evidenziando profonde variazioni stagionali o cicliche delle vendite annuali complessive, risente della non perfetta omogeneità nei diversi mesi dell'anno del flusso di ricavi e di costi derivanti dall'attività industriale. Inoltre il mercato in cui opera il Gruppo è caratterizzato da fenomeni di stagionalità tipici della vendita retail.
Per tali motivi, l'analisi dei risultati e degli indicatori economici, patrimoniali e finanziari semestrali non può essere considerata pienamente rappresentativa, e sarebbe pertanto errato considerare gli indicatori del semestre come quota proporzionale dell'intero esercizio. Si rinvia anche alla Relazione sulla Gestione per una ulteriore descrizione dei fenomeni di "stagionalità".
3.7 SEGMENTI OPERATIVI
Ai fini dell'IFRS 8 "Operating segments", l'attività svolta dal Gruppo è identificabile in un unico segmento operativo.
4. COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE CONSOLIDATA
NOTA 1. Attività immateriali
La composizione della voce Attività immateriali al 30 giugno 2016, comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2015, è di seguito evidenziata:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 4.745 | 3.982 | 763 |
| Key money | 25.505 | 27.245 | (1.740) |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 178 | 201 | (23) |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 82 | 51 | 31 |
| Totale Attività immateriali | 30.510 | 31.479 | (969) |
Il dettaglio di costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile della voce Attività immateriali al 30 giugno 2016, comparato con gli stessi valori al 31 dicembre 2015, è di seguito evidenziato:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico |
Fondo amm.to | Valore netto | Costo storico |
Fondo amm.to | Valore netto | |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 10.197 | (5.452) | 4.745 | 8.542 | (4.560) | 3.982 |
| Key money | 41.019 | (15.514) | 25.505 | 44.251 | (17.006) | 27.245 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 736 | (558) | 178 | 725 | (524) | 201 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 82 | – | 82 | 51 | – | 51 |
| Totale Attività immateriali | 52.034 | (21.524) | 30.510 | 53.569 | (22.090) | 31.479 |
La voce Attività immateriali al 30 giugno 2016 ammonta ad Euro 30.510 migliaia ed è principalmente costituita dai Key money corrisposti per ottenere la disponibilità in locazione di immobili commerciali situati in luoghi di prestigio subentrando a contratti esistenti od ottenendo il recesso dei conduttori in modo da poter ottenere nuovi contratti con i locatori.
La movimentazione del valore netto contabile della voce Attività immateriali per il semestre chiuso al 30 giugno 2016 è di seguito evidenziata:
| (In migliaia di Euro) | Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Key money | Altre immobilizzazioni immateriali |
Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale Attività immateriali |
|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01 gennaio 2016 | 3.982 | 27.245 | 201 | 51 | 31.479 |
| Incrementi per acquisti | 1.676 | 390 | 11 | 33 | 2.110 |
| Decrementi netti | (3) | – | – | – | (3) |
| Differenze di traduzione | (14) | (125) | – | (2) | (141) |
| Rettifiche di valore | – | (162) | – | – | (162) |
| Riclassifiche | – | – | – | – | – |
| Ammortamenti | (896) | (1.843) | (34) | – | (2.773) |
| Saldo al 30 giugno 2016 | 4.745 | 25.505 | 178 | 82 | 30.510 |
Gli investimenti del semestre sono pari a Euro 2.110 di cui Euro 390 migliaia relativi a Key money, Euro 30 migliaia relativi alla voce "Concessione, licenze, marchi e diritti simili" ed Euro 1.690 migliaia destinati al progetto di rinnovamento dei sistemi di Information Technology e IT/Digital, che risultano capitalizzati nelle voci "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" (quanto ad Euro 1.646 migliaia), "Altre immobilizzazioni immateriali" (quanto ad Euro 11 migliaia) e "Immobilizzazioni in corso e acconti" (quanto ad Euro 33 migliaia).
Le "Rettifiche di valore" intervenute nel corso del primo semestre 2016, pari ad Euro 162, si riferiscono alle svalutazioni contabilizzate al fine di riflettere il valore recuperabile delle Attività immateriali iscritte al 30 giugno 2016.
Nel corso del periodo non sono emerse ulteriori indicazioni di una possibile perdita di valore con riferimento alle Attività immateriali.
NOTA 2. Immobili, impianti e macchinari
La composizione della voce Immobili, Impianti e Macchinari al 30 giugno 2016, comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2015, è di seguito evidenziata:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Terreni | 3.409 | 3.409 | – |
| Fabbricati | 39.551 | 39.214 | 337 |
| Migliorie su beni di terzi | 37.938 | 37.032 | 906 |
| Impianti e macchinari | 3.709 | 4.041 | (332) |
| Attrezzature industriali e commerciali | 2.051 | 1.801 | 250 |
| Collezione storica | 2.376 | 2.187 | 189 |
| Altri beni | 8.956 | 8.413 | 543 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 11.643 | 4.948 | 6.695 |
| Totale Immobili, impianti e macchinari | 109.633 | 101.045 | 8.588 |
Il dettaglio di costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile della voce Immobili, impianti e macchinari al 30 giugno 2016, comparato con gli stessi valori al 31 dicembre 2015, è di seguito evidenziato:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico |
Fondo amm.to | Valore netto | Costo storico |
Fondo amm.to | Valore netto | |
| Terreni | 3.409 | – | 3.409 | 3.409 | – | 3.409 |
| Fabbricati | 45.001 | (5.450) | 39.551 | 44.006 | (4.792) | 39.214 |
| Migliorie su beni di terzi | 63.574 | (25.636) | 37.938 | 59.755 | (22.723) | 37.032 |
| Impianti e macchinari | 10.394 | (6.685) | 3.709 | 10.237 | (6.196) | 4.041 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 4.516 | (2.465) | 2.051 | 3.878 | (2.077) | 1.801 |
| Collezione storica | 2.376 | – | 2.376 | 2.187 | – | 2.187 |
| Altri beni | 17.268 | (8.312) | 8.956 | 16.026 | (7.613) | 8.413 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 11.643 | – | 11.643 | 4.948 | – | 4.948 |
| Totale Immobili, impianti e macchinari | 158.181 | (48.548) | 109.633 | 144.446 | (43.401) | 101.045 |
La movimentazione del valore netto contabile della voce Immobili, impianti e macchinari per il semestre chiuso al 30 giugno 2016 è di seguito evidenziata:
| (In migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati | Migliorie su beni di terzi |
Impianti e macchinari |
Attrezzature ind.li e comm.li |
Collezione storica |
Altri beni | Immob.ni in corso e acconti |
Totale immobili, impianti e macchinari |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01 gennaio 2016 |
3.409 | 39.214 | 37.032 | 4.041 | 1.801 | 2.187 | 8.413 | 4.948 | 101.045 |
| Incrementi per acquisti | – | 996 | 4.789 | 241 | 804 | 189 | 1.926 | 6.923 | 15.868 |
| Decrementi netti | – | – | (24) | (23) | (72) | – | (199) | – | (318) |
| Differenze di traduzione | – | – | 140 | (9) | (8) | – | (48) | 6 | 81 |
| Rettifiche di valore | – | – | (251) | (6) | – | – | (1) | – | (258) |
| Riclassifiche | – | – | 188 | (11) | – | – | 57 | (234) | – |
| Ammortamenti | – | (659) | (3.936) | (524) | (474) | – | (1.192) | – | (6.785) |
| Saldo al 30 giugno 2016 | 3.409 | 39.551 | 37.938 | 3.709 | 2.051 | 2.376 | 8.956 | 11.643 | 109.633 |
Nel primo semestre 2016 il Gruppo Brunello Cucinelli ha effettuato investimenti in Immobili, impianti e macchinari per Euro 15.868 migliaia, composti principalmente come segue:
- investimenti per Euro 4.789 migliaia, iscritti nella voce "Migliorie su beni di terzi", principalmente riconducibili alle aperture di nuovi negozi a gestione diretta e negozi wholesale monomarca (concentrati soprattutto nell'area Europa, nell'area Nord America ed in Giappone) ed alle migliorie apportate sui medesimi;
-
investimenti per complessivi Euro 7.489 migliaia (di cui Euro 996 migliaia iscritti nella voce "Fabbricati" ed Euro 6.493 migliaia nella voce "immobilizzazioni in corso e acconti") relativi principalmente alla realizzazione della struttura logistica per il compimento del "Grande Progetto di Internet" che prevede, alla fine del corrente anno il rinnovamento della nostra presenza on-line nonché un nuovo progetto di e-commerce, gestito totalmente in autonomia e basato sulle nostre risorse ed infrastrutture adeguatamente potenziate;
-
investimenti per complessivi Euro 3.160 migliaia principalmente relativi ad investimenti destinati al progetto di rinnovamento dei sistemi di Information Technology, nonché all'acquisto di mobili e arredi, nuovi macchinari ed automezzi;
- ulteriori investimenti in Immobilizzazioni in corso per Euro 430 migliaia, relativi ai costi sostenuti al 30 giugno 2016 dalle società controllate gestrici delle boutiques a marchio Brunello Cucinelli.
Non sono emerse nel corso dell'esercizio indicazioni di una possibile perdita di valore con riferimento agli Immobili, impianti e macchinari. Si evidenzia che la riga "Rettifiche di valore" indicata nella tabella delle movimentazioni dell'esercizio evidenzia il valore netto contabile residuo delle migliorie su beni di terzi effettuate in location che sono state oggetto di riposizionamento ed ampliamento nel corso del 2016.
NOTA 3. Altre attività finanziarie non correnti
La composizione della voce Altre attività finanziarie non correnti al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 31 dicembre 2015, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi cauzionali | 5.476 | 5.429 | 47 |
| Totale Altre attività finanziarie non correnti | 5.476 | 5.429 | 47 |
La voce Altre attività finanziarie non correnti include i depositi cauzionali, relativi principalmente alle somme versate dal Gruppo Brunello Cucinelli contestualmente alla stipula dei contratti di affitto dei negozi monomarca. La movimentazione del semestre è riconducibile quanto ad Euro 633 migliaia all'incremento per i nuovi versamenti effettuati dal Gruppo, quanto ad Euro 752 migliaia al decremento per i rimborsi ottenuti nel periodo, quanto ad Euro 173 migliaia alla variazione positiva del saldo dovuta all'effetto cambio applicato sui depositi in valuta estera e quanto ad Euro 7 migliaia alla attualizzazione dei saldi alla data della presente Relazione intermedia.
NOTA 4. Rimanenze
La composizione della voce Rimanenze al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 31 dicembre 2015, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 27.526 | 28.444 | (918) |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 9.431 | 8.488 | 943 |
| Prodotti finiti e merci | 117.744 | 107.025 | 10.719 |
| Totale Rimanenze | 154.701 | 143.957 | 10.744 |
L'incremento delle giacenze, riferibile principalmente alla categoria dei prodotti finiti, è riconducibile essenzialmente all'incremento del numero dei negozi rispetto al 31 dicembre 2015, nonché all'aumento dei volumi dei canali wholesale.
Il Gruppo non iscrive alcun fondo di obsolescenza di magazzino, in relazione alle politiche di gestione delle scorte, che prevedono un efficiente processo di vendita delle giacenze residue per ogni stagione.
Per un dettagliato commento sulle variazioni del Capitale Circolante Netto si rinvia alla Relazione sulla gestione.
NOTA 5. Crediti commerciali
Al 30 giugno 2016 i Crediti commerciali ammontano ad Euro 63.060 migliaia contro Euro 45.628 migliaia del 31 dicembre 2015. Per un dettagliato commento sulle variazioni del Capitale Circolante Netto si rinvia alla Relazione sulla gestione.
I crediti commerciali rappresentano il credito per le forniture di beni e servizi e sono tutti con scadenza a breve termine.
L'ammontare delle svalutazioni sui crediti iscritti in bilancio rappresenta la ragionevole stima della perdita durevole di valore individuata a fronte dello specifico rischio d'inesigibilità identificato nei crediti iscritti in bilancio.
Si riporta di seguito la movimentazione delle svalutazioni effettuate sui crediti per il bilancio intermedio chiuso al 30 giugno 2016, comparata con il 31 dicembre 2015:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 |
|---|---|---|
| Valore al 1 gennaio | 1.970 | 1.814 |
| Accantonamenti | 430 | 930 |
| Utilizzi | (644) | (774) |
| Valore a fine periodo | 1.756 | 1.970 |
Gli accantonamenti di periodo al fondo svalutazione crediti sono inclusi nella voce Rettifiche di valore di attività ed altri accantonamenti del conto economico.
NOTA 6. Crediti tributari
La composizione della voce Crediti tributari al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 31 dicembre 2015, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Erario c/crediti IRES | 15 | 67 | (52) |
| Erario c/crediti IRAP | – | 402 | (402) |
| Altri crediti tributari | 1.226 | 1.688 | (462) |
| Totale Crediti tributari | 1.241 | 2.157 | (916) |
La voce Crediti tributari al 30 giugno 2016 è pari ad Euro 1.241 migliaia. L'importo si riferisce principalmente agli acconti versati da alcune società controllate estere del Gruppo nonché al credito iscritto al 31 dicembre 2013 dalla Capogruppo, pari ad Euro 446 migliaia, in seguito alla presentazione dell'istanza di rimborso dell'IRES e dell'IRPEF, e delle relative addizionali, pagate in conseguenza della mancata deduzione dell'IRAP relativa alle spese sostenute per il personale dipendente e assimilato, così come previsto dal provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 17 dicembre 2012 in applicazione dell'art.2 del decreto legge n.201 del 2011 (c.d. decreto Monti). Si segnala che nel corso del primo semestre 2016 sono stati incassati Euro 265 migliaia.
NOTA 7. Altri crediti ed attività correnti
La composizione della voce Altri crediti ed attività correnti al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 31 dicembre 2015, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso l'Erario | 1.759 | 5.958 | (4.199) |
| Crediti verso altri | 5.903 | 6.178 | (275) |
| Ratei e risconti attivi | 3.408 | 2.839 | 569 |
| Acconti a fornitori | 380 | 450 | (70) |
| Crediti verso agenti | 295 | 418 | (123) |
| Totale Altri crediti ed attività correnti | 11.745 | 15.843 | (4.098) |
I Crediti verso l'Erario ammontano al 30 giugno 2016 ad Euro 1.759 migliaia, contro Euro 5.958 migliaia del 31 dicembre 2015. Lo stesso valore al 30 giugno 2015 era pari ad Euro 918 migliaia, il saldo si riferisce principalmente al credito IVA della capogruppo ed è giustificato principalmente dal fatto che la stessa si avvale della facoltà concessa dal vigente DPR 26 ottobre 1972 n. 633 di essere qualificata come "esportatore abituale".
La voce Crediti verso altri è pari a Euro 5.903 migliaia al 30 giugno 2016, rispetto agli Euro 6.178 migliaia del 31 dicembre 2015 ed agli Euro 7.710 migliaia del 30 giugno 2015. Le voci principalmente ricorrenti si riferiscono a crediti per incassi tramite carte di credito intervenuti prima della chiusura del periodo ma non ancora accreditati nei conti correnti ed a crediti di natura fiscale riconducibili alle società controllate estere del Gruppo.
I Ratei e risconti attivi sono principalmente riconducibili ai pagamenti anticipati per la realizzazione dei cataloghi relativi alla collezione autunno/inverno, che saranno consegnati nel semestre successivo ed ai canoni di locazione pagati anticipatamente.
Gli acconti a fornitori sono principalmente corrisposti ai façonisti, impiegati nelle lavorazioni esterne dei prodotti del Gruppo Brunello Cucinelli.
I Crediti verso agenti si riferiscono principalmente al saldo relativo alla vendita del campionario effettuata alla rete vendita del Gruppo. Si ricorda che il campionario rappresenta lo strumento operativo che permette alla rete agenti di svolgere l'attività di promozione delle vendite con la clientela.
NOTA 8. Altre attività finanziarie correnti
Al 30 giugno 2016 le Altre attività finanziarie correnti ammontano ad Euro 58 migliaia. L'importo si riferisce ai ratei attivi sui finanziamenti in essere a fine periodo.
La composizione della voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 31 dicembre 2015 è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 41.859 | 47.692 | (5.833) |
| Denaro e altri valori in cassa | 315 | 214 | 101 |
| Assegni | 48 | 169 | (121) |
| Totale Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 42.222 | 48.075 | (5.853) |
I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo. Il Gruppo Brunello Cucinelli ritiene che il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sia limitato perché trattasi principalmente di depositi frazionati su primarie istituzioni bancarie nazionali ed internazionali.
Per il dettaglio delle fonti e degli impieghi che hanno originato la variazione delle disponibilità alla data del 30 giugno 2016 rispetto al periodo intermedio precedente si rinvia al rendiconto finanziario.
NOTA 10. Strumenti finanziari derivati
Il Gruppo Brunello Cucinelli ha sottoscritto alcuni strumenti finanziari derivati allo scopo di realizzare operazioni di copertura del rischio di tasso di interesse del proprio indebitamento bancario e del rischio di tasso di cambio sulle vendite effettuate in valuta diversa dall'Euro.
La Società conclude contratti di finanza derivata esclusivamente per finalità di copertura, dal momento che la politica di gestione finanziaria del Gruppo non prevede la negoziazione di strumenti finanziari per finalità speculative. Gli strumenti finanziari derivati che rispettano i requisiti previsti dai principi contabili internazionali sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting. Con riferimento agli strumenti finanziari derivati per cui non sono rispettate le condizioni previste dai principi contabili internazionali, le movimentazioni nel valore equo degli strumenti finanziari vengono imputate a conto economico nell'esercizio di riferimento.
I derivati di tasso e cambio utilizzati, sono strumenti Over The Counter (OTC), ovvero negoziati bilateralmente con controparti di mercato e la determinazione del relativo valore corrente si basa su tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri di input (quali le curve di tasso, cambi ecc.) osservabili sul mercato (livello 2 della gerarchia del fair value prevista dal principio IFRS 7).
Con riferimento agli strumenti finanziari esistenti al 30 giugno 2016 si riporta quanto segue:
- tutti gli strumenti finanziari valutati al fair value rientrano nel Livello 2 (identica situazione nel 2015);
- nel corso del 2016 non vi sono trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 e viceversa;
- nel corso del 2016 non vi sono trasferimenti dal Livello 3 a altri livelli e viceversa.
Gli strumenti finanziari derivati sono valutati prendendo a riferimento i tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati.
Il dettaglio della composizione delle Attività per strumenti finanziari derivati e delle Passività per strumenti finanziari derivati al 30 giugno 2016, comparato con il dettaglio al 31 dicembre 2015, è di seguito riportato.
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio cambi |
1.424 | 961 | 463 |
| Attività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse: |
|||
| – Attività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse Contabilizzato in Hedge Accounting |
– | – | – |
| – Attività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse non Contabilizzato in Hedge Accounting |
– | – | – |
| Totale Attività correnti per strumenti derivati | 1.424 | 961 | 463 |
| Passività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio cambi |
(1.645) | (3.748) | 2.103 |
| Passività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse: |
|||
| – Passività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse Contabilizzato in Hedge Accounting |
(467) | (434) | (33) |
| – Passività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse non Contabilizzato in Hedge Accounting |
– | – | – |
| Totale Passività correnti per strumenti derivati | (2.112) | (4.182) | 2.070 |
| Passività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischio cambi |
– | – | – |
| Passività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse: |
|||
| – Passività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse Contabilizzato in Hedge Accounting |
(487) | (412) | (75) |
| – Passività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse non Contabilizzato in Hedge Accounting |
– | – | – |
| Totale Passività non correnti per strumenti derivati | (487) | (412) | (75) |
Le caratteristiche contrattuali ed il relativo valore equo alla data del 30 giugno 2016 e 31 dicembre 2015 degli strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di tasso di interesse sono di seguito riportate:
Controparte Tipologia Data inizio Data scadenza Capitale Nozionale (Euro/000) Fair value 30 giugno 2016 Fair value 31 dicembre 2015 Quota corrente Quota non corrente Quota corrente Quota non corrente Banco Popolare IRS 31/07/2013 15/06/2018 1.000 (11) (4) (13) (7) Unicredit IRS 31/10/2014 31/10/2018 10.000 (78) (97) (59) (69) BNL IRS 12/01/2010 31/12/2018 1.473 (49) (46) (52) (63) Intesa San Paolo Fix Payer Swap 12/01/2010 31/12/2018 1.473 (49) (46) (52) (63) Gruppo UBI IRS 08/04/2015 08/04/2019 2.261 (10) (7) (7) (4) BNL IRS 31/05/2014 31/05/2019 12.000 (83) (75) (80) (68) Banco Popolare IRS 31/07/2014 15/06/2019 3.750 (26) (23) (25) (20) Unicredit IRS 30/06/2014 28/06/2019 6.000 (55) (49) (56) (52) BNL IRS 31/12/2014 31/12/2019 5.166 (28) (33) (24) (20) Cariparma IRS 31/03/2015 31/12/2019 2.063 (9) (10) (7) (4) MPS IRS 02/02/2015 31/03/2020 3.750 (17) (22) (15) (10) Intesa San Paolo IRS 30/06/2015 30/06/2020 4.000 (22) (30) (19) (14) Unicredit IRS 17/07/2015 30/09/2020 5.525 (30) (45) (25) (18) Passività per strumenti derivati correnti (467) (434) Passività per strumenti derivati non correnti (487) (412)
Strumenti derivati su rischi di interesse contabilizzati in hedge accounting
Le caratteristiche contrattuali ed il relativo valore equo alla data del 30 giugno 2016 e 31 dicembre 2015 degli strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di cambio sono le seguenti:
| (In migliaia di Euro) | Fair value negativo | |||
|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 | 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 | |
| Dollaro americano | (398) | (3.347) | 661 | 237 |
| Franco svizzero | (6) | (4) | – | 86 |
| Sterlina inglese | – | – | 735 | 109 |
| Yen giapponese | (1.164) | (295) | – | – |
| Dollaro Hong Kong | (12) | (77) | 23 | – |
| Renminbi | (37) | (25) | 5 | 47 |
| Dollaro canadese | (28) | – | – | 482 |
| Totale | (1.645) | (3.748) | 1.424 | 961 |
Si segnala infine che, ai sensi dell'IFRS 13, è stato effettuato il calcolo del CVA ("Credit Value Adjustment") e DVA ("Debit value Adjustment") degli strumenti finanziari derivati in essere, constatando che l'importo in questione non risulta significativo ai fini dell'iscrizione di tali effetti nel presente bilancio.
NOTA 11. Attività non correnti possedute per la vendita
Le attività non correnti possedute per la vendita si sono azzerate nel corso del semestre. Erano state iscritte al 31 dicembre 2015 in riferimento all'operazione di cessione del ramo d'azienda costituito dall'esercizio commerciale al dettaglio organizzato dalla Società per l'attività di vendita di accessori intervenuta in data 28 gennaio 2016. Il valore di iscrizione al 31 dicembre 2015 era pari ad Euro 765 migliaia, equivalente al prezzo di cessione.
NOTA 12. Capitale e riserve
Il Capitale Sociale al 30 giugno 2016 ammonta ad Euro 13.600 migliaia, interamente versati, ed è costituito da n. 68.000.000 di azioni ordinarie.
Il Patrimonio netto al 30 giugno 2016 è pari a Euro 204.245 migliaia, in aumento di Euro 7.467 migliaia rispetto al 31 dicembre 2015.
Le variazioni nel Patrimonio netto nel corso del semestre sono rappresentate principalmente dai risultati complessivi del periodo e dalla distribuzione dei dividendi, deliberata dall'Assemblea degli azionisti della Capogruppo Brunello Cucinelli S.p.A. in data 21 aprile 2016 per un importo di Euro 8.840 migliaia.
Nel medesimo periodo precedente erano stati deliberati dividendi per un importo pari ad Euro 8.160 migliaia.
Per un dettaglio dei movimenti del Patrimonio netto al 30 giugno 2016 ed al 30 giugno 2015 si rinvia al prospetto dei "Movimenti di Patrimonio Netto consolidato".
Si riporta di seguito il dettaglio della voce Altre riserve di Patrimonio netto al 30 giugno 2016 comparato con lo stesso dettaglio al 31 dicembre 2015:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Riserva legale | 2.720 | 2.720 | – |
| Riserva straordinaria | 113.849 | 84.037 | 29.812 |
| Riserva di rivalutazione | 3.060 | 3.060 | – |
| Riserva di cash flow hedge | (1.291) | (2.479) | 1.188 |
| Riserva prima adozione degli IFRS | (770) | (796) | 26 |
| Riserva da attualizzazione Tfr | (407) | (299) | (108) |
| Riserva di traduzione | 2.720 | 2.515 | 205 |
| Utili/Perdite cumulate consolidate | (9.143) | (3.378) | (5.765) |
| Totale Altre riserve | 110.738 | 85.380 | 25.358 |
NOTA 13. Passività per benefici ai dipendenti
La voce include esclusivamente la rilevazione del Trattamento di fine rapporto relativo ai dipendenti delle società italiane del Gruppo previsto dall'articolo 2120 del Codice Civile, attualizzato secondo le modalità disciplinate dallo IAS 19, rivisto a far data dal 1° gennaio 2013.
La tabella che segue mostra la movimentazione dei Benefici per i dipendenti per il periodo chiuso al 30 giugno 2016, comparato con la movimentazione al 31 dicembre 2015:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 |
|---|---|---|
| Valore attuale dell'obbligazione all'inizio del periodo | 3.033 | 3.310 |
| Rivalutazione Trattamento di fine rapporto ex art. 2120 Cod.Civ. | 45 | 85 |
| Benefici erogati | (16) | (134) |
| Variazioni area di consolidamento | – | – |
| Onere / (Provento) finanziario | (12) | (27) |
| Perdita / (Profitto) attuariale | 159 | (201) |
| Valore attuale dell'obbligazione alla fine del periodo | 3.209 | 3.033 |
Le assunzioni principali usate nella determinazione del valore attuale del TFR sono di seguito illustrate:
Basi tecniche economico-finanziarie
| 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 | |
|---|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione | 1,55% | 2,38% |
| Tasso di inflazione | 1,50% | 1,50% |
| Tasso atteso di turnover dipendenti | 8,80% | 8,80% |
| Tasso di anticipazioni | 1,00% | 1,00% |
Basi tecniche demografiche
| 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 | |
|---|---|---|
| Mortalità | TAVOLA RG48 | |
| Età pensionamento | 65 anni |
Frequenze turnover e anticipazione TFR
| 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 | |
|---|---|---|
| Frequenza anticipazioni % | 1,00% | 1,00% |
| Frequenza turnover % | 8,80% | 8,80% |
Organico
Il numero medio dei dipendenti per categoria, espresso in termini di persone equivalenti a tempo pieno, è riportato nella tabella seguente:
| 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 | |
|---|---|---|
| Dirigenti e quadri | 49,9 | 49,9 |
| Impiegati e personale di vendita | 900,4 | 844,1 |
| Operai | 472,8 | 470,8 |
| Totale Organico | 1.423,1 | 1.364,8 |
NOTA 14. Fondi per rischi e oneri
La voce Fondi per rischi ed oneri si riferisce principalmente al fondo per indennità suppletiva di clientela, calcolato in accordo con la normativa italiana (art. 1751-bis del Codice Civile) ed attualizzato come richiesto dallo IAS 37.
Di seguito si fornisce la movimentazione dei Fondi per rischi e oneri al 30 giugno 2016 comparata con la movimentazione al 31 dicembre 2015:
| 518 | 831 |
|---|---|
| 13 | 398 |
| – | (354) |
| (52) | (357) |
| 479 | 518 |
| 128 | 130 |
| 607 | 648 |
Le assunzioni principali usate nella determinazione del calcolo attuariale del fondo indennità suppletiva di clientela sono di seguito illustrate:
| 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 | |
|---|---|---|
| Tasso di turnover volontario | 6,00% | 6,00% |
| Tasso di turnover societario | 3,00% | 3,00% |
| Tasso di attualizzazione | 1,47% | 2,26% |
NOTA 15. Debiti verso banche non correnti
La voce Debiti verso banche non correnti include i finanziamenti bancari a medio-lungo termine.
Nella tabella seguente vengono riportati i dati relativi ai finanziamenti che il Gruppo Brunello Cucinelli ha in essere al 30 giugno 2016, con evidenza della quota in scadenza entro l'esercizio successivo, entro 5 anni ed oltre 5 anni:
| Descrizione (In migliaia di Euro) |
Scadenza | Residuo al 30 giugno 2016 |
Quota esercizio successivo |
Quota entro 5 anni |
Quota oltre 5 anni |
|---|---|---|---|---|---|
| Banco Popolare | 15-giu-18 | 1.000 | 500 | 500 | – |
| Unicredit | 31-ott-18 | 9.965 | – | 9.965 | – |
| BNL | 31-dic-18 | 3.459 | 770 | 2.689 | – |
| Banca popolare di Spoleto | 31-mar-19 | 1.559 | 560 | 999 | – |
| Gruppo UBI | 08-apr-19 | 2.257 | 747 | 1.510 | – |
| BNL | 28-mag-19 | 11.926 | 4.000 | 7.926 | – |
| Banco Popolare | 15-giu-19 | 3.737 | 1.250 | 2.487 | – |
| Unicredit | 30-giu-19 | 5.965 | 2.000 | 3.965 | – |
| Cariparma | 31-dic-19 | 2.057 | 589 | 1.468 | – |
| BNL | 31-dic-19 | 5.156 | 1.476 | 3.680 | – |
| MPS | 31-mar-20 | 3.736 | 1.000 | 2.736 | – |
| Banca Intesa | 30-giu-20 | 3.984 | 1.000 | 2.984 | – |
| Unicredit | 30-set-20 | 5.499 | 1.300 | 4.199 | – |
| CiC Lyonnaise de Banque | 15-apr-17 | 114 | 114 | – | – |
| HSBC | 01-ott-17 | 90 | 73 | 17 | – |
| Totale finanziamenti a medio/lungo termine |
60.504 | 15.379 | 45.125 | – | |
| Quota corrente di finanziamenti a medio/ lungo termine |
(15.379) | ||||
| Debiti verso banche non correnti | 45.125 |
Di seguito si riportano i limiti previsti per i covenants finanziari, da calcolarsi, con cadenza annuale, sul bilancio consolidato della Brunello Cucinelli S.p.A..
| Finanziamento | Data di riferimento | Parametro | Limite |
|---|---|---|---|
| Unicredit | annuale (al 31 dicembre) | Posizione finanziaria netta / Mezzi Propri |
<1,00 |
| annuale (al 31 dicembre) | Posizione finanziaria netta / EBITDA |
<1,50 | |
| BNL | annuale (al 31 dicembre) | Posizione finanziaria netta / EBITDA |
<1,00 |
| annuale (al 31 dicembre) | Posizione finanziaria netta / Patrimonio Netto |
<0,75 | |
| Banca Intesa | annuale (al 31 dicembre) | Posizione finanziaria netta / EBITDA |
<1,50 |
| annuale (al 31 dicembre) | Posizione finanziaria netta / Patrimonio Netto |
<1,00 | |
| Ubi Banca | annuale (al 31 dicembre) | Posizione finanziaria netta / EBITDA |
<1,50 |
| annuale (al 31 dicembre) | Posizione finanziaria netta / Patrimonio Netto |
<1,00 | |
| Cassa di Risparmio di Parma | annuale (al 31 dicembre) | Posizione finanziaria netta / EBITDA |
<1,00 |
| annuale (al 31 dicembre) | Posizione finanziaria netta / Patrimonio Netto |
<0,75 |
Indebitamento finanziario netto
Si riporta di seguito il dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo Brunello Cucinelli al 30 giugno 2016 comparata con la situazione al 31 dicembre 2015 e riesposto secondo lo schema della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006:
| (In migliaia di Euro) | al 30 giugno 2016 | al 31 dicembre 2015 |
|---|---|---|
| A. Cassa | (315) | (214) |
| B. Altre disponibilità liquide | (41.907) | (47.861) |
| C. Liquidità (A)+(B) | (42.222) | (48.075) |
| D. Crediti finanziari correnti | (58) | (86) |
| E. Debiti bancari correnti | 72.910 | 47.782 |
| F. Altri debiti finanziari correnti | 1.680 | 1.839 |
| G. Debiti Correnti (E)+(F) | 74.590 | 49.621 |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) + (C) | 32.310 | 1.460 |
| I. Debiti bancari non correnti | 45.125 | 52.742 |
| J. Altri debiti non correnti | 2.279 | 2.210 |
| K. Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J) | 47.404 | 54.952 |
| L. Indebitamento finanziario netto (H) + (K) | 79.714 | 56.412 |
Per un dettagliato commento si rinvia alla Relazione sulla Gestione.
NOTA 16. Debiti finanziari non correnti
La voce Debiti finanziari non correnti, pari ad Euro 1.792 migliaia al 30 giugno 2016, si riferisce al debito contratto dalla controllata Brunello Cucinelli Hong Kong Ltd. nei confronti del socio di minoranza.
NOTA 17. Altre passività non correnti
Al 30 giugno 2016 le Altre passività non correnti ammontano ad Euro 7.780 migliaia contro Euro 7.486 migliaia del 31 dicembre 2015. L'importo si riferisce ai debiti, di competenza oltre l'esercizio successivo e iscritti secondo le previsioni dello IAS 17, in seguito alla normalizzazione dei canoni di affitto relativi ad alcuni negozi monomarca e showroom.
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività su contratti di affitto (deferred rent ex IAS 17) |
7.780 | 7.486 | 294 |
| Totale Altre passività non correnti | 7.780 | 7.486 | 294 |
NOTA 18. Debiti commerciali
La composizione della voce Debiti commerciali al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 31 dicembre 2015, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti commerciali verso fornitori terzi | 62.525 | 68.826 | (6.301) |
| Totale Debiti commerciali | 62.525 | 68.826 | (6.301) |
I Debiti commerciali rappresentano il debito per le forniture di beni e servizi. Per un dettagliato commento sulle variazioni del Capitale Circolante Netto si rinvia alla Relazione sulla gestione.
NOTA 19. Debiti verso banche correnti
La composizione della voce Debiti verso banche correnti al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 31 dicembre 2015, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Banche c/ anticipi | 32.154 | 8.392 | 23.762 |
| Finanziamenti a breve termine | 25.377 | 23.857 | 1.520 |
| Quota corrente di finanziamenti a medio/ lungo termine |
15.379 | 15.533 | (154) |
| Totale Debiti verso banche correnti | 72.910 | 47.782 | 25.128 |
I debiti verso banche per anticipi sono relativi alle anticipazioni su Ri.Ba. e fatture commerciali per il finanziamento dell'attività operativa.
La voce "Finanziamenti a breve termine" si riferisce a finanziamenti con rimborsi entro 12 mesi contratti dalle società controllate estere.
La voce "Quota corrente di finanziamenti a medio/lungo termine" si riferisce alle quote dei finanziamenti bancari in scadenza entro l'esercizio successivo.
NOTA 20. Debiti finanziari correnti
I Debiti finanziari correnti al 30 giugno 2016 ammontano ad Euro 1.213 migliaia, si riferiscono alla valorizzazione della opzione Put detenuta dal socio di minoranza della Brunello Cucinelli Japan Co. Ltd. ed ai ratei passivi calcolati sulla quota interessi dei finanziamenti in essere.
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti finanziari correnti | 1.144 | 1.335 | (191) |
| Ratei passivi su finanziamenti | 69 | 70 | (1) |
| Totale Debiti finanziari correnti | 1.213 | 1.405 | (192) |
NOTA 21. Debiti tributari
I Debiti tributari al 30 giugno 2016 ammontano ad Euro 9.992 migliaia, rispetto agli Euro 1.575 migliaia del 31 dicembre 2015. La voce accoglie principalmente i Debiti per imposte IRES e IRAP della Capogruppo e il debito per imposte correnti apportato al consolidato dalle società controllate. Si segnala che nel mese di luglio 2016 sono stati versati Euro 7,0 milioni, secondo la normativa vigente relativi al saldo 2015 ed al primo acconto 2016.
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debito per imposte correnti IRES | 8.377 | 1.235 | 7.142 |
| Debito per imposte correnti IRAP | 1.087 | 5 | 1.082 |
| Altri debiti tributari | 528 | 335 | 193 |
| Totale Debiti tributari | 9.992 | 1.575 | 8.417 |
NOTA 22. Altre passività correnti
La composizione della voce Altre passività correnti al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 31 dicembre 2015, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso agenti | 3.978 | 4.519 | (541) |
| Debiti verso altri | 5.752 | 3.875 | 1.877 |
| Debiti verso dipendenti | 6.084 | 4.305 | 1.779 |
| Debiti previdenziali | 2.288 | 3.217 | (929) |
| Debiti verso Erario per IVA | 949 | 1.668 | (719) |
| Altri debiti per imposte correnti non sul reddito | 2.192 | 3.256 | (1.064) |
| Ratei e risconti passivi | 932 | 1.225 | (293) |
| Totale Altre passività correnti | 22.175 | 22.065 | 110 |
I Debiti verso agenti si riferiscono all'ammontare delle provvigioni maturate dal Gruppo Brunello Cucinelli nei confronti dei propri agenti e non ancora liquidate alla data di chiusura di ciascun esercizio.
Debiti verso altri sono costituiti prevalentemente da anticipi ricevuti da clienti. Di questi, circa la metà sono riferibili ad acconti che la Società riceve prima della spedizione da alcuni clienti del canale Wholesale, in prevalenza localizzati in aree extra-Unione Europea ed extra-Nord Amerca, mentre la restante metà è riferibile ad anticipi ricevuti da clienti del canale Retail su ordini ricevuti in seguito ad eventi organizzati e tenuti presso le boutiques del Gruppo.
I Debiti verso dipendenti e i Debiti previdenziali includono il debito relativo alle retribuzioni del mese di giugno che vengono corrisposte nei primi giorni del mese di luglio ed il debito relativo alle ferie maturate e non godute.
NOTA 23. Imposte
IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE E PASSIVE
La composizione delle Imposte differite attive e passive al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 31 dicembre 2015, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte differite attive | 16.614 | 15.678 | 936 |
| Imposte differite passive | (2.512) | (2.370) | (142) |
Il saldo delle imposte differite attive è principalmente riconducibile all'effetto fiscale relativo all'elisione dei margini intercompany sulle rimanenze ed all'iscrizione della fiscalità differita sulle perdite fiscali delle società controllate. Si evidenzia che le imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.
IMPOSTE SUL REDDITO
La composizione della voce Imposte sul reddito risultante da conto economico consolidato è di seguito rappresentata:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | 9.289 | 12.919 | (3.630) |
| Imposte differite nette costo / (provento) | (1.228) | (6.122) | 4.894 |
| Imposte esercizi precedenti | 32 | – | 32 |
| Totale Imposte sul reddito nel c/e consolidato |
8.093 | 6.797 | 1.296 |
| Imposte sul reddito nel c/e complessivo | 426 | (100) | 526 |
| Totale Imposte sul reddito | 8.519 | 6.697 | 1.822 |
In accordo con lo IAS 34, paragrafo 16 A(c), il Gruppo ha esposto i saldi più significativi delle imposte sul reddito del Gruppo, considerando queste informazioni utili a comprendere il saldo totale, riportato nel bilancio consolidato semestrale abbreviato.
5. COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
NOTA 24. Ricavi delle vendite e delle prestazioni
La composizione della voce Ricavi delle vendite e delle prestazioni al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 30 giugno 2015, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 219.840 | 200.332 | 19.508 |
| Altri ricavi operativi | 493 | 316 | 177 |
| Totale Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 220.333 | 200.648 | 19.685 |
I Ricavi netti derivano dalla vendita di capi di abbigliamento ed accessori del Gruppo Brunello Cucinelli. Per un dettagliato commento si rinvia alla Relazione sulla gestione.
La composizione dei ricavi per area geografica è la seguente:
| (In migliaia di Euro) | 1° Semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | incid. % | 2015 | incid. % | 2016 vs. 2015 | 2016 vs. 2015 | |
| Italia | 39.464 | 18,0% | 36.906 | 18,4% | 2.558 | +6,9% |
| Europa (1) | 68.444 | 31,1% | 63.213 | 31,6% | 5.231 | +8,3% |
| Nord America (2) | 76.445 | 34,8% | 69.692 | 34,8% | 6.753 | +9,7% |
| Greater China (3) | 13.651 | 6,2% | 11.867 | 5,9% | 1.784 | +15,0% |
| Resto del Mondo (RoW) (4) | 21.836 | 9,9% | 18.654 | 9,3% | 3.182 | +17,1% |
| Totale | 219.840 | 100,0% | 200.332 | 100,0% | 19.508 | +9,7% |
(1) Con la definizione "Europa" si fa riferimento ai Paesi membri dell'Unione Europea (con l'esclusione dell'Italia), San Marino, Monaco, Svizzera, Liechtenstein, Norvegia, Federazione Russa, Ucraina, Turchia, Uzbekistan, Kazakhstan, Georgia, Serbia e Montenegro, Azerbaijan, Andorra, Armenia, Bielorussia e Romania.
(2) Con la definizione "Nord America" si fa riferimento a Stati Uniti d'America e Canada.
(3) Con la definizione "Greater China" si fa riferimento a Repubblica Popolare Cinese, Hong Kong, Macao e Taiwan.
(4) Con la definizione "Resto del mondo" si fa riferimento tutti gli altri paesi dove il Gruppo realizza vendita, diversi da quelli sopra definiti.
La composizione dei ricavi per canale distributivo è la seguente:
| (In migliaia di Euro) | 1° Semestre chiuso al 30 giugno | Variazione del periodo | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | incid. % | 2015 | incid. % | 2016 vs. 2015 | 2016 vs. 2015 | ||
| Retail | 99.555 | 45,3% | 84.768 | 42,3% | 14.787 | +17,4% | |
| Wholesale Monomarca | 22.221 | 10,1% | 21.960 | 11,0% | 261 | +1,2% | |
| Wholesale Multimarca | 98.064 | 44,6% | 93.604 | 46,7% | 4.460 | +4,8% | |
| Totale | 219.840 | 100,0% | 200.332 | 100,0% | 19.508 | +9,7% |
Per un commento sull'andamento dei ricavi si rinvia a quanto riportato nella Relazione sulla gestione.
NOTA 25. Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo
La composizione della voce Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo per il periodo intermedio chiuso al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 30 giugno 2015, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo | 43.591 | 42.145 | 1.446 |
| Variazione delle rimanenze | (10.255) | (12.952) | 2.697 |
| Totale Costi per materie prime e materiali di consumo | 33.336 | 29.193 | 4.143 |
Per un commento sull'andamento si rinvia a quanto riportato nella Relazione sulla gestione.
NOTA 26. Costi per servizi
La composizione della voce Costi per servizi per il periodo intermedio chiuso al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 30 giugno 2015, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Lavorazioni esterne | 44.834 | 43.253 | 1.581 |
| Provvigioni ed oneri accessori | 6.061 | 6.616 | (555) |
| Pubblicità ed altre spese commerciali | 11.223 | 9.641 | 1.582 |
| Trasporti e dazi | 7.956 | 7.457 | 499 |
| Affitti passivi | 26.526 | 21.996 | 4.530 |
| Commissioni carte di credito | 1.798 | 1.573 | 225 |
| Altre spese generali | 1.983 | 1.778 | 205 |
| Consulenze varie | 2.926 | 2.849 | 77 |
| Emolumenti Amministratori e Sindaci | 1.077 | 1.058 | 19 |
| Servizi di manutenzione | 1.824 | 1.809 | 15 |
| Assicurazioni | 552 | 636 | (84) |
| Spese per energia, telefoniche, gas, acqua e postali | 1.623 | 1.551 | 72 |
| Totale Costi per servizi | 108.383 | 100.217 | 8.166 |
Per un commento sull'andamento si rinvia a quanto riportato nella Relazione sulla gestione.
NOTA 27. Costo del personale
La composizione della voce Costo del personale per il periodo intermedio chiuso al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 30 giugno 2015, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 32.090 | 28.189 | 3.901 |
| Oneri sociali | 6.809 | 6.332 | 477 |
| Trattamento di fine rapporto | 1.110 | 1.062 | 48 |
| Altri costi del personale | 530 | 373 | 157 |
| Totale Costo del personale | 40.539 | 35.956 | 4.583 |
Come indicato in Relazione sulla Gestione, il primo semestre 2016 include un costo non ricorrente relativo all'accordo di cessazione del rapporto di lavoro subordinato del co-direttore commerciale, pari a Euro 1.293 migliaia. Per un commento sull'andamento si rinvia a quanto riportato nella Relazione sulla gestione.
NOTA 28. Altri costi operativi
La composizione della voce Altri costi operativi per il periodo chiuso al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 30 giugno 2015, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte e tasse | 908 | 957 | (49) |
| Quote associative | 140 | 133 | 7 |
| Minusvalenze ordinarie | 96 | 35 | 61 |
| Perdite su crediti | 9 | – | 9 |
| Altri oneri diversi di gestione | 1.109 | 987 | 122 |
| Totale Altri costi operativi | 2.262 | 2.112 | 150 |
NOTA 29. Incrementi di immobilizzazioni per costi interni
Gli Incrementi di immobilizzazioni per costi interni, pari ad Euro 482 migliaia, si riferiscono principalmente ai costi di produzione sostenuti per lo sviluppo della collezione storica ed ai costi interni capitalizzati per la realizzazione di software informatico e per la realizzazione degli interni delle boutiques del Gruppo. Il saldo al 30 giugno 2015 era pari ad Euro 558 migliaia.
NOTA 30. Ammortamenti
La composizione della voce Ammortamenti per il periodo chiuso al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 30 giugno 2015, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ammortamenti attività immateriali | 2.773 | 2.352 | 421 |
| Ammortamenti immobili, impianti e macchinari | 6.785 | 6.180 | 605 |
| Totale Ammortamenti | 9.558 | 8.532 | 1.026 |
L'incremento degli ammortamenti è in linea con gli investimenti effettuati dal Gruppo. Per un commento sull'andamento si rinvia a quanto riportato nella Relazione sulla gestione.
NOTA 31. Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti
Le Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti (Euro 811 migliaia nel primo semestre 2016, Euro 344 migliaia nel primo semestre 2015) si riferiscono agli accantonamenti al fondo svalutazione crediti, agli accantonamenti al fondo indennità suppletiva di clientela ed alle rettifiche del valore netto contabile residuo dei Key money e delle migliorie su beni di terzi contabilizzate in occasione di riposizionamento e ampliamento delle boutiques del Gruppo.
NOTA 32. Oneri finanziari
La composizione della voce Oneri finanziari per il periodo chiuso al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 30 giugno 2015, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi passivi su mutui | 383 | 544 | (161) |
| Interessi passivi su anticipazioni | 251 | 322 | (71) |
| Interessi passivi bancari | 175 | 72 | 103 |
| Perdite su cambi realizzate | 7.560 | 9.386 | (1.826) |
| Perdite su cambi non realizzate | 1.743 | 7.275 | (5.532) |
| Oneri finanziari su strumenti derivati | 1.017 | 568 | 449 |
| Altri oneri finanziari diversi | 178 | 94 | 84 |
| Totale Oneri finanziari | 11.307 | 18.261 | (6.954) |
NOTA 33. Proventi finanziari
La composizione della voce Proventi finanziari per il periodo intermedio chiuso al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 30 giugno 2015, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi attivi bancari | 58 | 185 | (127) |
| Utili su cambi realizzati | 6.924 | 13.702 | (6.778) |
| Utili su cambi non realizzati | 2.418 | 1.757 | 661 |
| Proventi finanziari su strumenti derivati | 17 | 34 | (17) |
| Proventi diversi | 82 | 41 | 41 |
| Totale Proventi finanziari | 9.499 | 15.719 | (6.220) |
NOTA 34. Utile per azione base e diluito
L'Utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto del semestre attribuibile agli azionisti ordinari del Gruppo Brunello Cucinelli per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il semestre.
L'Utile per azione diluito non evidenzia differenze rispetto all'Utile base per azione in quanto non sono presenti obbligazioni convertibili o altri strumenti finanziari con effetti diluitivi.
Di seguito sono esposti il reddito e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo dell'utile per azione base e diluito:
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|
| Utile netto attribuibile agli azionisti della capogruppo (in migliaia di Euro) | 16.217 | 17.449 |
| Numero di azioni ordinarie alla fine del periodo | 68.000.000 | 68.000.000 |
| Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini dell'utile base per azione | 68.000.000 | 68.000.000 |
| Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini dell'utile per azione diluito | 68.000.000 | 68.000.000 |
| Utile per azione base (in Euro) | 0,23849 | 0,25660 |
| Utile per azione diluito (in Euro) | 0,23849 | 0,25660 |
NOTA 35. Impegni e rischi
La voce Impegni e rischi include i beni, di proprietà del Gruppo Brunello Cucinelli, localizzati presso terzi. La composizione della voce al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 30 giugno 2015, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Beni presso Terzi | 20 | 21 | (1) |
| Totale Impegni e rischi | 20 | 21 | (1) |
La voce Beni presso terzi si riferisce prevalentemente a macchine operatrici ed elettroniche concesse in comodato d'uso a laboratori ed enti esterni che le utilizzano per la produzione e fornitura al Gruppo di capi di abbigliamento e di servizi.
ALTRE INFORMAZIONI
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate. Le società indicate sono state identificate quali parti correlate perché collegate direttamente o indirettamente agli azionisti di riferimento del Gruppo Brunello Cucinelli.
Il dettaglio dei rapporti patrimoniali ed economici del Gruppo Brunello Cucinelli con parti correlate al 30 giugno 2016 è di seguito riportato:
| (In migliaia di Euro) | Ricavi netti |
Altri ricavi operativi |
Costi per materie prime |
Costi per servizi |
Costi del personale |
Immobili impianti e macch. |
Altre attività finanziarie non correnti |
Debiti diversi |
Crediti comm. |
Debiti comm. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| MO.AR.R. S.n.c. | 64 | 8.444 | 489 | |||||||
| Cucinelli Giovannino | 2 | 6.092 | 265 | |||||||
| AS.VI.P.I.M. Gruppo Cucinelli | 409 | |||||||||
| ASD Castel Rigone | 1 | |||||||||
| Fedone S.r.l. | 6 | 2 | 411 | 444 | 32 | 9 | 11 | |||
| Bartolomeo S.r.l. | 8 | 180 | 482 | 1 | ||||||
| Fondazione Brunello Cucinelli | 3 | 13 | ||||||||
| Società Agricola Semplice Solomeo |
6 | 8 | 7 | 1 | 1 | |||||
| Verna S.r.l. | 1 | 185 | 30 | |||||||
| Famiglia di Brunello Cucinelli | 6 | 274 | 49 | |||||||
| Prime Service Italia S.r.l. | 286 | 104 | ||||||||
| Totale parti correlate | 12 | 20 | 8 | 1.557 | 274 | 15.463 | 32 | 49 | 10 | 901 |
| Totale bilancio consolidato | 219.840 | 493 | 33.336 | 108.383 | 40.539 | 109.633 | 5.476 | 22.175 | 63.060 | 62.525 |
| Incidenza % | 0,01% | 4,06% | 0,02% | 1,44% | 0,68% | 14,10% | 0,58% | 0,22% | 0,02% | 1,44% |
In particolare:
- MO.AR.R. S.n.c.: i rapporti commerciali con la società MO.AR.R. S.n.c., della quale il Sig. Enzo Cucinelli, fratello del Cav. Lav. Brunello Cucinelli, detiene il 50% del capitale sociale, riguardano: (i) acquisti di materiali di arredamento utilizzati per l'allestimento di mostre e fiere, e (ii) investimenti per l'arredamento dei nuovi negozi e degli uffici;
- Cucinelli Giovannino: il Sig. Giovannino Cucinelli è fratello del Cav. Lav. Brunello Cucinelli. La voce Costi per servizi accoglie le spese connesse ai servizi di installazione, manutenzione e riparazione ordinaria delle opere idrauliche e di climatizzazione; nella voce Immobili, impianti e macchinari sono capitalizzati costi sostenuti per l'installazione e le manutenzioni straordinarie dei suddetti apparati;
- AS.VI.P.I.M. Gruppo Cucinelli: l'associazione svolge il servizio di vigilanza presso tutte le strutture site in Solomeo e utilizzate dal Gruppo per la propria attività. Si precisa che il Cav. Lav. Brunello Cucinelli e il Gruppo sono entrambi associati;
- Fedone S.r.l.: i rapporti con la controllante si riferiscono principalmente a locazione di immobili utilizzati dalla Società per lo svolgimento del business nel territorio di appartenenza della Sede;
- Bartolomeo S.r.l.: la Società, costituita nell'esercizio 2011, i cui soci sono Fedone S.r.l. e il Cav. Lav. Brunello Cucinelli, presta servizi di giardinaggio e manutenzione, anche a favore delle società del Gruppo;
- Fondazione Brunello Cucinelli: trattasi di importi non significativi relativi principalmente a riaddebiti di servizi effettuati;
- Società Agricola Semplice Solomeo: trattasi di importi non significativi relativi principalmente a rapporti di fornitura di prodotti e servizi agricoli;
- Verna S.r.l.: la Società, i cui soci sono il Cav. Lav. Brunello Cucinelli e Fedone S.r.l., presta servizi di pulizia, anche presso locali e stabilimenti della sede amministrativa e produttiva di Solomeo;
- Famiglia Brunello Cucinelli: la voce Costi del personale comprende la retribuzione spettante ai familiari dell'imprenditore Brunello Cucinelli.
- Prime Service Italia S.r.l.: la società si occupa di servizi di trasporto, anche a favore delle società del Gruppo.
FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2016
Per un commento sui fatti di rilievo intervenuti successivamente alla data del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato si rinvia a quanto esposto nella Relazione sulla gestione.
COMPENSI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E AL COLLEGIO SINDACALE
I compensi maturati corrisposti a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi forma ai componenti del Consiglio di Amministrazione al 30 giugno 2016 dalla Brunello Cucinelli S.p.A. e dalle società da esso direttamente o indirettamente controllate ammontano complessivamente a Euro 456 migliaia.
I compensi maturati relativi al Collegio Sindacale della Brunello Cucinelli S.p.A. al 30 giugno 2016 ammontano ad Euro 104 migliaia.
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
La gestione dei rischi finanziari è svolta sulla base di linee guida definite dal Consiglio di Amministrazione. L'obiettivo è garantire una struttura del passivo sempre in equilibrio con la composizione dell'attivo patrimoniale per mantenere un'adeguata solvibilità del patrimonio.
Il Gruppo Brunello Cucinelli è esposto in varia misura a rischi di natura finanziaria connessi alle attività di core business. In particolare, il Gruppo è contemporaneamente esposto al rischio di mercato (rischio di tasso di interesse e rischio di cambio), al rischio di liquidità e al rischio di credito.
RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE
Relativamente al rischio di mercato per le variazioni del tasso di interesse è politica della Società coprire l'esposizione relativa alla quota di indebitamento di medio e lungo termine. Nell'attività di gestione di tale rischio, si utilizzano strumenti derivati di tipo interest rate swap (in alcuni casi con cap).
RISCHIO DI TASSO DI CAMBIO
Il Gruppo Brunello Cucinelli è esposto alla variazione dei tassi di cambio delle valute in cui sono regolate le operazioni di vendita (prevalentemente dollari americani) verso le consociate e i clienti terzi. Tale rischio si estrinseca nell'eventualità che il controvalore in Euro dei ricavi diminuisca a seguito di oscillazioni sfavorevoli del tasso di cambio, impedendo il conseguimento del margine desiderato.
Al fine di contenere l'esposizione al rischio di cambio derivante dalla propria attività commerciale, il Gruppo Brunello Cucinelli stipula contratti derivati (contratti di vendita a termine di valuta estera) atti a definire anticipatamente il tasso di conversione, o un range predefinito di tassi di conversione, a date future.
Le coperture a termine vengono sottoscritte al momento della definizione dei listini in valuta di una stagione, in base alla stima del fatturato e considerando come termine di chiusura della copertura quello previsto di incasso delle relative fatture di vendita. In particolare, il Gruppo definisce i prezzi di vendita in Euro, determinando i corrispondenti prezzi in Dollari americani applicando il cambio del contratto a termine.
RISCHIO DI LIQUIDITÀ
Il Gruppo Brunello Cucinelli gestisce il rischio di liquidità attraverso lo stretto controllo degli elementi componenti il capitale circolante operativo ed in particolare dei crediti verso clienti e dei debiti verso fornitori. Il Gruppo è impegnato nell'ottenere una buona generazione di cassa per poi sfruttarla nelle uscite necessarie ai pagamenti ai fornitori senza quindi compromettere l'equilibrio a breve della tesoreria ed evitare criticità e tensioni nella liquidità corrente.
RISCHIO DI CREDITO
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione della Società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti.
L'esposizione al rischio di credito commerciale del Gruppo Brunello Cucinelli è riferibile alle sole vendite destinate al canale wholesale multimarca ed al canale wholesale monomarca, mentre il rimanente giro d'affari è riferibile alle vendite del canale retail con pagamento in contanti o mediante carte di credito o di debito. Il Gruppo Brunello Cucinelli generalmente privilegia rapporti commerciali con clienti con i quali intrattiene relazioni consolidate nel tempo. È politica del Gruppo sottoporre i clienti che richiedono condizioni di pagamento dilazionate a procedure di verifica sulla relativa classe di credito, sia con riferimento ad informazioni ottenibili da agenzie specializzate, sia dall'osservazione e analisi dei dati sull'andamento dei clienti di non nuova acquisizione. Inoltre, il saldo dei crediti viene costantemente monitorato nel corso dell'esercizio in modo da assicurare tempestività di intervento e da ridurre il rischio di perdite.
POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella Comunicazione stessa.
Cav. Lav. Brunello Cucinelli Il Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
-
- I sottoscritti Cav. Lav. Brunello Cucinelli, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Moreno Ciarapica, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Brunello Cucinelli S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del primo semestre 2016.
-
- Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2016 non sono emersi aspetti di rilievo.
-
- Si attesta, inoltre, che:
- 3.1 Il bilancio consolidato semestrale abbreviato:
- a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
- 3.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.
25 agosto 2016
Cav. Lav. Brunello Cucinelli Moreno Ciarapica Presidente del Consiglio di Amministrazione Dirigente preposto alla redazione e Amministratore Delegato dei documenti contabili societari
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SULLA REVISIONE CONTABILE LIMITATA DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
| EY S.p.A. Tel: +39 075 5750411 Via Bartolo, 10 Fax: +39 075 5722888 ey.com 06122 Perugia |
|---|
| Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato Agli Azionisti della Brunello Cucinelli S.p.A. |
| Introduzione Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 30 giugno 2016, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto dei movimenti del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per il periodo chiuso a tale data e dalle relative note esplicative della Brunello Cucinelli S.p.A. e controllate (Gruppo Brunello Cucinelli). Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla |
| base della revisione contabile limitata svolta. Portata della revisione contabile limitata Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale |
| della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato. |
| Conclusioni |
| Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Brunello Cucinelli al 30 giugno 2016 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. |
| Perugia, 25 agosto 2016 |
| EY S.p.A. Dante Valobra (Socio) |
| EY S.p.A. Sede Legale: Via Po, 32 - 00198 Roma Capitale Sociale € 2.750.000,00 i.v. Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la C.C.I.A.A. di Roma Codice fiscale e numero di iscrizione 00434000584 - numero R.E.A. 250904 P.IVA 00891231003 Iscritta all'Albo Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998 Iscritta all'Albo Speciale delle società di revisione Consob al progressivo n. 2 delibera n.10831 del 16/7/1997 A member firm of Ernst & Young Global Limited |