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Brunello Cucinelli Interim / Quarterly Report 2016

Aug 25, 2016

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Interim / Quarterly Report

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INDICE

DATI SOCIETARI 3
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI AL 30 GIUGNO 2016 4
ORGANIGRAMMA DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2016 5
COMPOSIZIONE DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2016 6
RETE DISTRIBUTIVA 7

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE

INFORMAZIONI SOCIETARIE 9
DATI DI SINTESI AL 30 GIUGNO 2016 15
RISULTATI DEL GRUPPO 18
ANALISI DEI RICAVI 19

RICAVI SUDDIVISI PER CANALE DISTRIBUTIVO 20

RICAVI SUDDIVISI PER AREA GEOGRAFICA 22

RICAVI SUDDIVISI PER LINEA DI PRODOTTO E PER TIPOLOGIA DI CLIENTE FINALE 24
ANALISI DEL CONTO ECONOMICO 25

RISULTATI OPERATIVI 25

ONERI FINANZIARI NETTI, IMPOSTE E RISULTATO NETTO 29
ANALISI DEI SALDI PATRIMONIALI E FINANZIARI 31

CAPITALE CIRCOLANTE NETTO 31

IMMOBILIZZAZIONI 32

INVESTIMENTI 33

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 34

PATRIMONIO NETTO 35
INDICATORI ECONOMICI E FINANZIARI 37
INFORMAZIONI SUL GOVERNO SOCIETARIO 38
ANDAMENTO DEL TITOLO QUOTATO AL MTA DI BORSA ITALIANA 39
FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI NEL PERIODO 40
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 41
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI 41
FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2016 41
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 41

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2016

PROSPETTI CONTABILI

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA 43
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 45
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO 46
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 47
PROSPETTO DEI MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 48

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

CRITERI DI REDAZIONE 50
AREA DI CONSOLIDAMENTO 51
PRINCIPI CONTABILI 53
COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO DI STATO PATRIMONIALE 61
COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO DI CONTO ECONOMICO 80
ALTRE INFORMAZIONI 85
ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971
DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI 89
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SULLA REVISIONE CONTABILE LIMITATA
DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 90

DATI SOCIETARI

Sede legale della Capogruppo

Brunello Cucinelli S.p.A. Viale Parco dell'Industria, 5, frazione Solomeo Corciano – Perugia

Dati legali della Capogruppo

Capitale Sociale deliberato Euro 13.600.000 Capitale Sociale sottoscritto e versato Euro 13.600.000 Registro delle Imprese di Perugia, n. 01886120540.

Sito istituzionale http://investor.brunellocucinelli.com/ita/

COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI AL 30 GIUGNO 2016

Consiglio di Amministrazione Brunello Cucinelli (1) Presidente e AD
Moreno Ciarapica (1) Amministratore con deleghe
Riccardo Stefanelli (1) Amministratore con deleghe
Giovanna Manfredi (1) Amministratore
Camilla Cucinelli (1) Amministratore
Giuseppe Labianca (1) Amministratore
Luca Lisandroni (2) Amministratore con deleghe
Candice Koo (1) Amministratore indipendente
Andrea Pontremoli (1) Amministratore indipendente
Matteo Marzotto (1) Amministratore indipendente
Lead Independent Director Andrea Pontremoli
Comitato Controllo e Rischi Andrea Pontremoli Presidente
Matteo Marzotto
Candice Koo
Comitato per la Remunerazione Matteo Marzotto Presidente
Andrea Pontremoli
Candice Koo
Collegio Sindacale Gerardo Longobardi (1) Presidente
Alessandra Stabilini (1) Sindaco effettivo
Lorenzo Lucio Livio Ravizza (1) Sindaco effettivo
Guglielmo Castaldo (1) Sindaco supplente
Francesca Morbidelli (1) Sindaco supplente
Società di Revisione EY S.p.A.
Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari Moreno Ciarapica

(1) nominato dall'Assemblea ordinaria in data 23 aprile 2014; rimarrà in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che si chiuderà il 31 dicembre 2016.

(2): nominato dall'Assemblea ordinaria in data 21 aprile 2016; rimarrà in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che si chiuderà il 31 dicembre 2016.

ORGANIGRAMMA DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2016

(*) La restante % di partecipazione è detenuta dalla BRUNELLO CUCINELLI S.p.A.

COMPOSIZIONE DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2016

Denominazione Sede
Brunello Cucinelli S.p.A. Corciano, frazione Solomeo (PG) – Italia
Brunello Cucinelli USA, Inc. New York – USA
Cucinelli Holding Co, LLC New York – USA
Brunello Cucinelli Europe S.r.l. Corciano, frazione Solomeo (PG) – Italia
Brumas Inc. New York – USA
Brunello Cucinelli Suisse SA Lugano – Svizzera
Brunello Cucinelli Retail Spain SL Madrid – Spagna
Brunello Cucinelli GmbH Monaco di Baviera – Germania
Brunello Cucinelli France Sarl Parigi – Francia
Brunello Cucinelli Belgium Sprl Bruxelles – Belgio
Max Vannucci S.r.l. Corciano (PG) – Italia
Brunello Cucinelli Japan Co. Ltd. Tokyo – Giappone
Brunello Cucinelli Retail Deutschland GmbH Monaco di Baviera – Germania
Brunello Cucinelli Netherlands B.V. Amsterdam – Olanda
Brunello Cucinelli Lessin (Sichuan) Fashion Co. Ltd. Chengdu – Cina
Brunello Cucinelli Hellas S.A. Atene – Grecia
Brunello Cucinelli Austria GmbH Vienna – Austria
Brunello Cucinelli England Ltd. Londra – Regno Unito
Brunello Cucinelli Hong Kong Ltd. Hong Kong
Brunello Cucinelli (Macau) Fashion Co. Ltd. Macao
Pinturicchio S.r.l. Carrara (MS) – Italia
Brunello Cucinelli Brasil LTDA San Paolo – Brasile
SAS White Flannel Cannes – Francia
SAM Brunello Cucinelli Monaco Principato di Monaco
Brunello Cucinelli Canada Limited Vancouver – Canada
SAS Brunello Cucinelli France Resort Courchevel – Francia

RETE DISTRIBUTIVA

Il Gruppo propone i suoi prodotti sul mercato attraverso diversi canali di distribuzione.

Dal punto di vista del consumatore finale, il Gruppo è presente sul mercato attraverso:

  • il canale della distribuzione retail, cioè il canale di distribuzione diretta (al dettaglio) per il quale il Gruppo si avvale di boutiques gestite direttamente, i cosiddetti "DOS" o Directly Operated Stores. In alcuni Paesi, la società del Gruppo che gestisce il DOS è partecipata altresì da operatori locali che così apportano la loro specifica esperienza del mercato. Il canale retail comprende anche il fatturato degli hard-shop gestiti sotto la responsabilità del Gruppo e con personale dipendente diretto posizionati all'interno dei department stores giapponesi; al 30 giugno 2016 il Gruppo gestisce direttamente 14 hard-shop nei department stores di Lusso in Giappone;
  • il canale wholesale monomarca, che è costituito dai negozi monomarca gestiti con accordi di distribuzione commerciale. Il Gruppo si avvale per la vendita ai consumatori finali di intermediari, rappresentati dai negozi monomarca, con la conseguenza che in tal caso sono questi ultimi ad essere i clienti del Gruppo;
  • il canale wholesale multimarca, che comprende i negozi multimarca indipendenti e gli spazi dedicati nei department stores (shop in shop). Rispetto a tale canale, il Gruppo si avvale per la vendita al consumatore finale di intermediari, rappresentati da negozi multimarca indipendenti (ovvero di department stores), con la conseguenza che in tal caso sono questi ultimi ad essere i clienti del Gruppo.

Per le vendite nei confronti di alcuni clienti wholesale monomarca e multimarca, il Gruppo si avvale di una rete di agenti e distributori.

Per tutti i canali distributivi il Gruppo cura che negli spazi e nei negozi dedicati alla vendita dei suoi prodotti siano trasmessi l'immagine del marchio e lo stile Brunello Cucinelli.

Di seguito si riepiloga la Rete di vendita dei Monomarca del Gruppo Brunello Cucinelli aggiornata alla data del 30 giugno 2016 comparata con il il 30 giugno 2015:

Canale Distributivo 30 giugno 2016 30 giugno 2015
RETAIL 86 79
WHOLESALE MONOMARCA 36 36

La tabella seguente suddivide la localizzazione dei punti vendita esistenti al 30 giugno 2016 per area geografica:

Italia Europa Nord
America
Greater
China
Resto del
Mondo (Row)
Totale
Totale Punti vendita
Brunello Cucinelli
17 46 24 19 16 122

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2016

INFORMAZIONI SOCIETARIE

LA NOSTRA SOCIETÀ

La Brunello Cucinelli S.p.A. è una società con personalità giuridica organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica italiana con sede a Corciano – Frazione Solomeo (PG), Viale Parco dell'Industria, 5.

L'offerta prodotto del Gruppo si incentra su un solo marchio: Brunello Cucinelli, riconosciuto, a livello internazionale, quale uno dei principali esempi di lusso "absolute" in cui il Made in Italy è coniugato con la capacità di innovare e percepire le nuove tendenze.

Qualità, artigianalità, creatività, esclusività e cultura del bello sono gli elementi distintivi del brand, uniti ad un grande desiderio di "ascolto" del mercato e delle nuove tendenze che consente di realizzare una linea di prèt-à porter casual chic capace di abbracciare i gusti di una clientela molto ampia giovane e meno giovane e in grado di mantenere valore nel tempo. Coniugare antico e moderno, obiettivi aziendali e necessità "umane" sono il segreto di un'impresa che per la sua portata innovativa viene guardata con interesse da più parti, oltre ad essere un caso di moderna economia oggetto di studio di prestigiose Università.

IL GRANDE PROGETTO DIGITALE: ARTIGIANI UMANISTI DEL WEB

Da tempo seguiamo con attenzione la crescita e lo sviluppo dei mercati e dei canali online, consci dell'importanza che tale mondo ha e avrà in misura sempre crescente. Consideriamo Internet come una invenzione secolare, che ha cambiato l'umanità.

Diceva Voltaire che "se del tuo tempo non vuoi accettare cambiamenti forse prenderai la parte peggiore". Ne siamo convinti. Vorremmo tuttavia ricercare e perseguire una unicità da parte nostra anche nel modo di affrontare e valorizzare l'evoluzione digitale. Da ciò nasce l'idea di cercare di essere avanguardisti e unici, seguendo una nostra filosofia, una visione per la quale noi si possa essere, anche in questo campo, "artigiani umanisti del web".

Abbiamo così avviato nel 2014 quello che chiamiamo il Grande Progetto Digitale, che si compirà nella sua parte più importante entro la fine del 2016, per completarsi in ogni sua parte nel 2018.

Costruito come un abito su misura, con la stessa cura e artigianalità che contraddistingue le nostre collezioni, il Grande Progetto Digitale assume oggi una doppia, significativa valenza: un moderno strumento di comunicazione e vendita online nonché un rinnovato sistema nervoso che unisce tutti i punti di contatto della nostra ormai vasta azienda.

Il primo filone progettuale ci porterà, alla fine del corrente anno, al rinnovamento della nostra presenza on-line nonché ad un nuovo progetto di e-commerce, gestito totalmente in autonomia e basato sulle nostre risorse ed infrastrutture adeguatamente potenziate. Tra gli ampliamenti previsti vi è la realizzazione della struttura logistica all'interno del complesso industriale di Solomeo, oltre ad una base operativa anche in U.S.A. di supporto all'importante mercato nordamericano. Questo ci permetterà di sostenere la crescita dei prossimi anni. Il nuovo e-commerce vivrà in modo integrato con le boutiques monomarca, generando grandi sinergie commerciali e operative. I contenuti, la narrazione e i servizi commerciali che presenteremo ai nostri utenti sui media digitali si ispireranno alla nostra filosofia d'impresa e alla nostra eredità, rendendo l'esperienza che offriremo online esclusiva ed unica.

Il secondo filone progettuale, dedicato al rinnovamento di quello che noi chiamiamo il sistema nervoso dell'impresa, ha già portato i primi risultati nel corso del 2015 ed anche in questo primo semestre 2016. Abbiamo introdotto nelle nostre boutiques in Europa e Nordamerica nuovi sistemi di cassa integrati con i gestionali centrali, abbiamo realizzato un nuovo sistema di Enterprise Resource Planning già in uso in alcuni dei nostri più importanti mercati. Di qui al termine del piano estenderemo l'utilizzo di questi nuovi sistemi gestionali a tutti i mercati nei quali operiamo.

LE COLLEZIONI

Le collezioni Autunno Inverno 2016-17 sono state accolte con apprezzamenti importanti da parte dei clienti e degli addetti ai lavori, che vi hanno riconosciuto l'espressione di un'eleganza disinvolta, vero e proprio marchio di fabbrica del brand, declinata attraverso materiali raffinati e pregiate fibre invernali.

Come sempre le nuove creazioni nascono dall'inscindibile connubio tra tradizione ed innovazione, in virtù del quale il sapere artigianale dialoga quotidianamente con le innovazioni tecnologiche. Preziose fibre naturali e nuovi sofisticati materiali definiscono il carattere moderno di un lusso understated, espresso attraverso forme morbide e delicate tonalità illuminate da accenti intensi e moderni.

Disinvoltura, libertà e creatività sono riunite in un raffinato equilibrio. La reciproca influenza tra i codici del vestire formale e l'abbigliamento casual rappresenta il carattere distintivo e la forza innovativa delle collezioni Uomo e Donna.

Le maglie in cashmere esprimono appieno la sofficità della fibra attraverso nuove texture e affascinanti irregolarità: effetti fiammati, bottonati e tweed si alternano fili fantasia e preziose rielaborazioni dei disegni tradizionali; i raffinati giochi di punti e le superfici pure ed essenziali interpretano gli elementi classici ed immancabili del vestire informale.

Panni pregiati offrono una protezione soffice e avvolgente che mantiene intatta la leggerezza dei capi per l'inverno. Gli accessori accompagnano il look durante tutte le occasioni della giornata, introducendo elementi raffinati, artigianali e preziosi che completano lo stile o aggiungono una moderna nota di contrasto.

VISUAL MERCHANDISING

Il visual merchandising rappresenta da sempre un tema importantissimo per la nostra azienda.

Sintesi delle linee guida che da sempre costituiscono l'identità del brand ed espressione delle nuove tendenze, il visual merchandising si propone di enfatizzare il prodotto attraverso i codici legati al lifestyle che l'azienda italiana promuove in tutto il mondo.

In stretta relazione con l'ufficio stile, il team del visual merchandising elabora concept vetrina, oggetti, immagini e presentazioni a supporto dell'immagine del brand in tutte le vetrine delle principali città mondiali.

In perenne rinnovamento, ricerca e realizzazione vanno di pari passo, dando vita ad un contemporaneo universo di idee, creazioni, manufatti unici che si rinnovano spontaneamente con l'evoluzione del gusto delle collezioni, sempre riconoscibili e fedeli al DNA di gusto dell'azienda.

La struttura organizzativa prevede:

  • sviluppo store design e sistema espositivo in sintonia con l'immagine del brand;
  • sviluppo temi e scenografie vetrine in linea con il mood delle collezioni;
  • armonizzazione della comunicazione e delle scelte visual nei singoli punti vendita;
  • allestimento interno e periodici cambi vetrina dei punti vendita monobrand;
  • supporto specifico dei punti vendita multimarca.

COMUNICAZIONE

La significativa attenzione dei media nazionali ed internazionali è strategicamente supportata da un'accurata rete di PR e Uffici stampa distribuiti in più di 11 paesi, capaci di declinare il "messaggio" in maniera discreta ma efficace, nel grandissimo rispetto delle differenti culture.

L'Heritage, la filosofia e la cultura d'impresa, lo stile di vita italiano del brand sono da sempre gli elementi focali di un sistema di comunicazione consolidato nel tempo, mai aggressivo e molto capillare, capace di far riferimento a mezzi tradizionali e di affacciarsi, senza eccessiva diluizione, ai più contemporanei linguaggi.

Lo sviluppo significativo del canale retail ha accorciato le distanze con il target e la clientela finale: eventi, trunkshow, presentazioni, incontri one-to-one, costituiscono oggi un mezzo importante, incisivo e personalizzato per la diffusione del messaggio e della filosofia d'impresa.

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2016

Pagina miniata dal "Pantheon" di Goffredo da Viterbo, Italia, 1331

DIGNITÀ MORALE ED ECONOMICA DEL LAVORO E CREATIVITÀ: I LUOGHI, I TEMPI

Ad oltre trent'anni dall'insediamento nel restaurato castello trecentesco di Solomeo, l'azienda segue fedelmente i principi fondamentali sulla quale è stata fondata: la qualità del prodotto deriva dalla "dignità morale ed economica del lavoro", la quale permette di condividere la creatività di ognuno ed allo stesso tempo distribuire equamente la responsabilità comune. Simbolicamente, sin dall'inizio non è stato richiesto di timbrare cartellini, e l'orario di chiusura rappresenta un invito a far fruttare il proprio tempo personale con la famiglia, gli amici ed i valori individuali.

Il luogo e gli ambienti di lavoro rispecchiano la dignità che vige nel rapporto tra i lavoratori. L'attuale azienda, ulteriormente ampliata per far fronte alla crescita garbata dei prossimi quattro-cinque anni, ai piedi della collina di Solomeo accoglie tutti i dipendenti in un'unica sede, fornendo gli spazi appropriati ed offrendo a tutti uno sguardo sulla natura che ci circonda. Allo stesso modo, la nuova mensa-ristorante riunisce insieme tutti i lavoratori e serve a tavola i prodotti genuini provenienti dalle nostre terre.

La preziosa rete di produzione che da molti anni lega l'azienda a oltre 300 imprese e microimprese esclusivamente italiane – con larga maggioranza, circa l'80%, umbre – permette inoltre di diffondere i caratteri fondamentali della dignità del lavoro, affinché i collaboratori partecipino all'idea di creatività coltivata a Solomeo. Ambienti, condizioni e orari devono rispettare questa fondamentale dignità affinché si esprima creatività e qualità attraverso il prodotto.

Dal 2013 gli sforzi si rivolgono con attenzione maggiore alle generazioni a venire: le nuove Scuole delle Arti e dei Mestieri, che occupano gli spazi del castello, una volta sede dell'azienda, si impegnano a rifondere dignità nei lavori manuali ed artigianali sui quali si basa il valore del Made in Italy. I giovani appassionati che partecipano alle scuole apprendono le tecniche e muovono i primi passi in una tradizione essenziale per l'Italia come per l'azienda, che sancisce il valore del loro lavoro, del loro impegno e della loro crescita.

INVESTIMENTI

Dopo aver concluso nel 2015 il "Grande Progetto triennale di Investimenti", per un totale di 120,7 milioni di Euro, nel primo semestre 2016 è iniziato il progetto pluriennale di investimenti che coprirà il triennio 2016-2018, per un totale di circa 80 milioni di Euro, di cui 17,9 milioni di Euro sono stati investiti nei primi 6 mesi di quest'anno. Il piano di investimenti nel triennio 2016-2018, coerentemente con l'esclusività del posizionamento e il prestigio del brand – sia nel canale "tradizionale" che in quello "on-line" – supporterà sia il "Grande Progetto di Internet", sia l'apertura di selezionate ed esclusive boutiques.

Per quanto riguarda il primo semestre 2016, gli investimenti commerciali sono stati pari a 6,0 milioni di Euro, supportando l'apertura di boutiques e aumentando alcune superfici di vendita dei negozi esistenti. Nel semestre, gli investimenti per la produzione, logistica e IT/Digital sono stati pari a 11,9 milioni di Euro,

includendo gli investimenti per supportare la presenza esclusiva nel mondo digitale. Tali investimenti continueranno nell'arco dell'intero triennio, rafforzando la gestione della boutique on-line e delle relative strutture logistiche presso la nostra sede di Solomeo, con un significativo impegno, oltre agli investimenti previsti, di risorse umane dedicate.

PREMESSA

La presente Relazione finanziaria semestrale al 30 Giugno 2016 è stata redatta ai sensi del D. Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla Consob. La presente Relazione semestrale è stata predisposta nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea ed è stata redatta secondo lo IAS 34 – Bilanci intermedi, applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2015, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi o rivisti principi dell'International Accounting Standards Board ("IASB") e interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Commitee ("IFRIC"), omologati dall'Unione Europea ed applicati dal 1 gennaio 2016.

DATI DI SINTESI AL 30 GIUGNO 2016

Nelle seguenti tabelle si riporta (i) il prospetto contabile di conto economico consolidato di sintesi al 30 giugno 2016, comparato con il corrispondente semestre precedente, (ii) lo schema riclassificato per fonti e impieghi della situazione patrimoniale al 30 giugno 2016, comparato con il 31 dicembre 2015, nonché (iii) il dato relativo agli investimenti ed al flusso di cassa operativo relativi al 30 giugno 2016, comparato con i medesimi dati riferiti al 30 giugno 2015.

Si evidenzia che, relativamente alle voci "EBITDA", "Risultato operativo" e "Risultato netto del periodo" nella presente Relazione intermedia al 30 giugno 2016 sono indicati dati "normalizzati" al fine di sterilizzare un duplice effetto riferibile a:

  • costo non ricorrente relativo all'accordo di cessazione del rapporto di lavoro subordinato del co-direttore commerciale, pari ad Euro 1.293 migliaia, evidenziato anche negli schemi di bilancio come un "di cui" del costo del personale; l'effetto fiscale teorico sulla componente di costo non ricorrente è pari a maggiori imposte correnti per Euro 406 migliaia.
  • applicazione, nella determinazione delle imposte differite attive e passive, della nuova aliquota IRES in vigore dal 1 gennaio 2017 (24,0% rispetto al 27,5%), che ha generato minori imposte differite attive per complessivi Euro 1.031 migliaia, in virtù del riversamento a conto economico di imposte differite attive calcolate al 27,5% nel passato esercizio e della imputazione del periodo calcolata al 24,0%.

Conto Economico Consolidato di sintesi:

(In migliaia di Euro) 1° Semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2016 % su ricavi 2015 % su ricavi 2016 vs. 2015 2016 vs. 2015 %
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 220.333 100,0% 200.648 100,0% 19.685 +9,8%
EBITDA 35.484 16,1% 33.384 16,6% 2.100 +6,3%
Risultato operativo 25.926 11,8% 24.852 12,4% 1.074 +4,3%
Risultato netto del periodo 16.025 7,3% 15.513 7,7% 512 +3,3%
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
normalizzato
220.333 100,0% 200.648 100,0% 19.685 +9,8%
EBITDA normalizzato 36.777 16,7% 33.384 16,6% 3.393 +10,2%
Risultato operativo normalizzato 27.219 12,4% 24.852 12,4% 2.367 +9,5%
Risultato netto del periodo normalizzato 17.943 8,1% 15.513 7,7% 2.430 +15,7%

Situazione patrimoniale riclassificata per fonti e impieghi:

(In migliaia di Euro) Situazione al Variazione
30 giugno 2016 31 dicembre 2015 2016 vs. 2015 2016 vs. 2015 %
Capitale Circolante Netto 135.834 112.331 23.503 +20,9%
Immobilizzazioni 145.619 137.953 7.666 +5,6%
Altre attività/(passività) non correnti 2.506 2.906 (400) -13,8%
Capitale Investito Netto 283.959 253.190 30.769 +12,2%
Indebitamento Finanziario Netto 79.714 56.412 23.302 +41,3%
Patrimonio Netto 204.245 196.778 7.467 +3,8%
Fonti di finanziamento 283.959 253.190 30.769 +12,2%

Altri dati di sintesi:

(In migliaia di Euro) Situazione al Variazione del periodo
30 giugno 2016 30 giugno 2015 2016 vs. 2015 2016 vs. 2015 %
Investimenti 17.859 20.321 (2.462) -12,1%
Flusso di cassa generato dalle attività operative 4.339 (7.043) 11.382 >+100,0%

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Il Gruppo Brunello Cucinelli, per consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione, utilizza alcuni indicatori alternativi di performance che non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS. Pertanto il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e il saldo ottenuto potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi. Tali indicatori alternativi di performance, determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall'ESMA/2015/1415 ed adottati dalla CONSOB con comunicazione n.92543 del 3 dicembre 2015, si riferiscono solo alla performance del periodo contabile oggetto della presente Relazione finanziaria semestrale e dei periodi posti a confronto e non alla performance attesa del Gruppo.

Di seguito la definizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati nella presente Relazione finanziaria semestrale:

  • EBITDA: è rappresentato dal Risultato Operativo al lordo degli Ammortamenti.
  • Capitale Circolante Netto: è calcolato come somma delle Rimanenze e Crediti commerciali al netto dei Debiti commerciali e del saldo (attivo o passivo) di tutte le altre voci di Stato Patrimoniale classificate come Attività correnti o Passività correnti.
  • Capitale Investito Netto: è rappresentato dal totale delle Attività non correnti e delle Attività correnti, ad esclusione di quelle finanziarie (Altre attività finanziarie correnti e Disponibilità liquide e mezzi equivalenti) al netto delle Passività non correnti e delle Passività correnti, ad esclusione di quelle finanziarie (Debiti verso Banche correnti e non correnti, Debiti finanziari correnti e non correnti).
  • Indebitamento Finanziario Netto: è calcolato come somma dei Debiti verso banche correnti e non correnti e dei Debiti finanziari correnti e non correnti comprendenti il valore equo (positivo o negativo) degli strumenti derivati di copertura sui finanziamenti, al netto delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle Altre attività finanziarie correnti, comprendenti il valore equo (positivo o negativo) degli strumenti derivati di copertura sui finanziamenti.
  • Investimenti: sono riferiti agli investimenti lordi in Attività Immateriali e Materiali ed agli investimenti netti in Attività Finanziarie.

I RISULTATI DEL GRUPPO NEL PRIMO SEMESTRE 2016

L'andamento delle vendite conferma il "momentum" positivo del brand in tutti i mercati in cui opera ed evidenzia la solidità della crescita dell'azienda, grazie al continuo afflusso sia di clienti locali che dei turisti di fascia altissima, attratti da esperienze di acquisto "uniche" nelle location e spazi di vendita più esclusivi al mondo.

Il posizionamento riconosciuto al brand, i risultati molto positivi della raccolta ordini uomo della collezione Primavera/Estate 2017, e le iniziali vendite della collezione Autunno/Inverno 2016 confermano la sostenibilità degli obiettivi di crescita dell'azienda, all'interno del segmento più alto del lusso.

Nei primi sei mesi dell'esercizio 2016 i Ricavi delle vendite e delle prestazioni si sono attestati ad Euro 220.333 migliaia, registrando un incremento del 9,8% rispetto al dato del passato periodo intermedio.

I Ricavi Netti al 30 giugno 2016 registrano un incremento del +9,7%, attestandosi a Euro 219.840 migliaia rispetto ai 200.332 del 30 giugno 2015.

L'EBITDA al 30 giugno 2016 si attesta ad Euro 35.484 migliaia, pari al 16,1% dei Ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'EBITDA normalizzato del primo semestre 2016 è pari al 16,7%, in valore assoluto pari ad Euro 36.777 migliaia, registrando un incremento rispetto al 30 giugno 2015 pari ad Euro 3.393 migliaia, corrispondente ad una crescita del 10,2%.

Si segnala che il primo semestre 2016 è caratterizzato da una leggera riduzione, in termini di incidenza percentuale, del costo di produzione per materie prime e per lavorazioni esterne rispetto al primo semestre del passato esercizio (35,5% al 30 giugno 2016 rispetto al 36,1% del 30 giugno 2015), riconducibile sostanzialmente alle dinamiche tra trimestri ed alla maggior incidenza dei ricavi generati dal canale distributivo retail, il cui sviluppo ed espansione dei punti vendita gestiti direttamente ha generato, tuttavia, maggiori costi operativi (principalmente costo del personale e costi per affitti). In particolare l'incidenza percentuale del costo per affitti si attesta al 12,0% al 30 giugno 2016 rispetto al 11,0% del 30 giugno 2015.

Il Risultato netto al 30 giugno 2016 è pari ad Euro 16.025 migliaia, corrispondente al 7,3% dei Ricavi delle vendite e delle prestazioni. Il Risultato netto normalizzato al 30 giugno 2016 è pari ad Euro 17.943 migliaia, corrispondente al 8,1% dei Ricavi delle vendite e della prestazioni, in aumento di Euro 2.430 migliaia (+15,7%) rispetto al dato del primo semestre 2015.

ANALISI DEI RICAVI

Il fatturato consolidato del Gruppo relativo al primo semestre 2016 ammonta a Euro 219.840 migliaia, con una crescita del 9,7% rispetto allo stesso periodo del 2015. A cambi costanti, utilizzando cioè gli stessi cambi medi del 2015, i ricavi si attesterebbero a Euro 221.029 migliaia, pari al +10,3%.

Si ricorda che i risultati dei singoli trimestri sono impattati dalle dinamiche di consegna delle collezioni tra la fine di un trimestre e l'inizio del successivo, rendendo quindi la lettura su base semestrale rappresentativa delle dinamiche sottostanti al business. L'attività del Gruppo, infatti, pur non evidenziando profonde variazioni stagionali o cicliche delle vendite annuali complessive, risente, nel corso dei diversi trimestri dell'anno, della non perfetta omogeneità del flusso dei ricavi dei calendari di vendita e dei relativi tempi di spedizione. Per tale motivo, l'analisi degli stessi a livello infrannuale non può essere considerata pienamente rappresentativa, e sarebbe pertanto errato considerare gli indicatori del periodo come quota proporzionale dell'intero esercizio.

I risultati della prima metà dell'anno confermano la sostenibilità del progetto di crescita dell'azienda sano, ordinato e garbato.

Altissima qualità delle materie prime, artigianalità, manualità, Made in Italy, contemporaneità delle collezioni – espressioni di un lusso sofisticato e senza compromessi – rappresentano da sempre le fondamenta sulle quali vengono costruite, in maniera solida e sostenibile, le crescite dell'azienda, da sempre accompagnate da un rapporto garbato con il cliente finale.

Il consumatore locale o il turista di fascia altissima, confermano l'apprezzamento per quei manufatti che rappresentano un lusso "assoluto" e discreto, percettibile agli occhi di chi ama vestirsi con gusto, personalità e sobrietà e al passo con i trend del momento.

L'attenzione e la cura che il brand ripone nel design delle collezioni, fa sì che il gusto si rinnovi stagione dopo stagione mantenendo al contempo il legame costante con l'identità del brand, che parla non solo di manualità e artigianalità, ma anche di dignità morale ed economica dei propri dipendenti e di tutta la filiera produttiva, di profittabilità sana e rispetto del cliente finale.

In questo contesto, gli elementi caratterizzanti del DNA del marchio, quali l'esclusività, la contemporaneità, e la sostenibilità, sostengono i risultati raggiunti, supportando le crescite attese.

I mercati internazionali raggiungono un peso pari all'82,0% sul totale dei ricavi netti, con una crescita del +10,4%, che si accompagna ai risultati molto interessanti e positivi del mercato italiano (18,0% dei ricavi netti), dove le vendite crescono del +6,9%. Il mercato europeo, includendo l'Italia, raggiunge un peso pari al 49,1% del totale.

L'incremento complessivo dei Ricavi Netti è pari a Euro 19.508 migliaia a cambi correnti (+9,7%) ed è riconducibile principalmente alla crescita organica del canale Retail legata allo sviluppo dei punti vendita esistenti ed alla dinamica di apertura dei nuovi punti vendita diretti DOS in tutte le aree geografiche nonché alla crescita rispetto al periodo precedente del canale wholesale multimarca e monomarca.

RICAVI SUDDIVISI PER CANALE DISTRIBUTIVO

Nel primo semestre del 2016 tutti i canali distributivi evidenziano incrementi dei ricavi, grazie ai risultati raggiunti nelle boutiques e locations esistenti, alle nuove e selezionate aperture, e alla presenza negli spazi più prestigiosi dei Luxury Department Stores.

La tabella che segue evidenzia i ricavi netti generati dal Gruppo nel primo semestre 2016 e 2015, suddivisi per canale distributivo.

(In migliaia di Euro) 1° Semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2016 incid. % 2015 incid. % 2016 vs. 2015 2016 vs. 2015 %
Retail 99.555 45,3% 84.768 42,3% 14.787 +17,4%
Wholesale Monomarca 22.221 10,1% 21.960 11,0% 261 +1,2%
Wholesale Multimarca 98.064 44,6% 93.604 46,7% 4.460 +4,8%
Totale 219.840 100,0% 200.332 100,0% 19.508 +9,7%

RETAIL

I ricavi netti generati dal canale retail sono pari ad Euro 99.555 migliaia, registrando un incremento di Euro 14.787 migliaia, pari a +17,4% rispetto al medesimo periodo precedente, grazie alla crescita negli spazi esistenti, al contributo di un numero limitato di aperture e all'incremento dei sell-out di vendita.

Alla data del 30 giugno 2016 il canale retail rappresenta il 45,3% dei ricavi netti totali del Gruppo, in aumento rispetto al 42,3% del 30 giugno 2015.

Il significativo incremento dei ricavi nel canale monomarca retail è supportato dal positivo contributo delle cinque nuove aperture nel 2016, che accompagna l'incremento dei sell-out di vendita, grazie all'offerta di collezioni accolte molto favorevolmente dal cliente finale.

I punti vendita diretti, che erano settantanove al 30 giugno 2015, sono passati a ottantasei al 30 giugno 2016.

Il Like-for-like (comparable store sales), calcolato come crescita dei ricavi a tassi di cambio costanti registrati nei DOS esistenti al 1° gennaio 2015, è pari al 3,7% nelle prime 32 settimane dell'anno (periodo 1 gennaio – 14 agosto 2016).

WHOLESALE MONOMARCA

I ricavi netti realizzati attraverso il canale wholesale monomarca sono pari ad Euro 22.221 migliaia (Euro +261 migliaia rispetto al 30 giugno 2015), corrispondente ad un incremento del +1,2%; la dinamica dei ricavi nel secondo trimestre è impattata dalla conversione della boutique di St. Tropez al canale diretto, a partire dal mese di marzo 2016.

L'incremento delle vendite su base semestrale è riconducibile alla performance del network di boutiques esistenti, invariato negli ultimi 12 mesi.

I punti vendita, che erano trentasei al 30 giugno 2015 rimangono invariati al 30 giugno 2016.

WHOLESALE MULTIMARCA

I ricavi netti realizzati attraverso il canale wholesale multimarca sono pari ad Euro 98.064 migliaia (Euro +4.460 migliaia rispetto al 30 giugno 2015, pari ad un incremento del +4,8% rispetto al medesimo periodo del 2015). L'incidenza percentuale del canale passa dal 46,7% del 30 giugno 2015 al 44,6% del 30 giugno 2016. I risultati sono trainati dai positivi dati di sell-out della collezione Primavera/Estate 2016 e dalle vendite iniziali della collezione Autunno/Inverno 2016.

Le vendite della collezione Autunno/Inverno 2016 stanno confermando il particolare apprezzamento del cliente finale, coerentemente con il giudizio favorevole già espresso dalla stampa specializzata e dai multibrand in occasione delle settimane della moda di gennaio e febbraio.

RICAVI SUDDIVISI PER AREA GEOGRAFICA

Nel corso dei primi sei mesi del 2016, il Gruppo Brunello Cucinelli evidenzia importanti crescite in tutti i mercati internazionali, la cui incidenza percentuale sui ricavi netti è pari al 82,0% e dove si registrano incrementi complessivi pari al +10,4% rispetto ai dati del passato periodo intermedio; anche il mercato italiano riporta un interessante e significativo incremento dei ricavi, pari al +6,9%, evidenziando sani e sostenibili risultati. Di seguito si presentano i ricavi al 30 giugno 2016, comparati con il medesimo periodo precedente, suddivisi per aree geografiche.

(In migliaia di Euro) 1° Semestre chiuso al 30 giugno Variazione
2016 incid. % 2015 incid. % 2016 vs. 2015 2016 vs. 2015 %
Italia 39.464 18,0% 36.906 18,4% 2.558 +6,9%
Europa 68.444 31,1% 63.213 31,6% 5.231 +8,3%
Nord America 76.445 34,8% 69.692 34,8% 6.753 +9,7%
Greater China 13.651 6,2% 11.867 5,9% 1.784 +15,0%
Resto del Mondo (RoW) 21.836 9,9% 18.654 9,3% 3.182 +17,1%
Totale 219.840 100,0% 200.332 100,0% 19.508 +9,7%

Di seguito si fornisce l'analisi dell'incremento dei Ricavi netti per area geografica:

Italia

I Ricavi netti "Italia" rappresentano il 18,0% del totale dei ricavi (18,4% nel medesimo periodo precedente) e registrano un interessante incremento rispetto al 30 giugno 2015, confermando trend di crescita molto positivi. L'incremento in valore assoluto è pari ad Euro 2.558 migliaia, corrispondente al +6,9% (Euro 39.464 migliaia nel 2016; Euro 36.906 migliaia nel 2015).

L'incremento è trainato dalla performance nelle principali città e località resort, meta di un turismo di fascia alta, e l'allure del brand è ulteriormente rafforzata dal comportamento del cliente finale, che si caratterizza non solo per il gusto "sofisticato", ma anche per l'interesse alla filosofia d'impresa, da sempre votata alla tutela della "umana dignità" nei processi produttivi lungo tutto la filiera.

Al 30 giugno 2016 il network monomarca (diretto e wholesale monomarca) è pari a diciassette boutiques.

Europa

I Ricavi netti "Europa" rappresentano il 31,1% del totale dei ricavi (31,6% nel medesimo periodo precedente) e aumentano del +8,3%, grazie alla solidità della domanda del cliente di fascia alta, in riferimento sia al cliente locale che al flusso di turismo.

I ricavi passano da Euro 63.213 migliaia ad Euro 68.444 migliaia, con un incremento in valore assoluto di Euro 5.231 migliaia.

Positive le crescite nelle più importanti vie del lusso, nei resort più esclusivi e nei Luxury Department Stores di fascia più alta, con incrementi delle vendite in tutte le aree geografiche dell'Europa Continentale e in tutti gli altri Paesi del mercato europeo, includendo Europa dell'Est, Russia e paesi ex-URSS.

La solidità della domanda coinvolge sia il flusso di turismo esclusivo sia il cliente locale, entrambi accomunati dalla ricerca di un'esperienza di "lifestyle" e sempre alla ricerca di prodotti "speciali", "unici" e "artigiali".

Al 30 giugno 2016 il network monomarca (diretto e wholesale monomarca) è pari a quarantasei boutiques.

Nord America

I Ricavi netti "Nord America" rappresentano il 34,8% del totale dei ricavi, mantenendo la stessa incidenza percentuale del periodo precedente, con positivi risultati sia nei confronti della clientela locale, sia in riferimento ai flussi turistici di alto profilo.

I ricavi sono passati da Euro 69.692 migliaia ad Euro 76.445 migliaia, con una crescita di Euro 6.753 migliaia, pari al +9,7%.

Incremento delle vendite sia nel canale monomarca che in quello multimarca, caratterizzato dalla presenza negli spazi esclusivi più prestigiosi dei Luxury Department Stores, che riportano per il nostro marchio importanti crescite.

Al 30 giugno 2016 il network monomarca (diretto e wholesale monomarca) è pari a ventiquattro boutiques.

Greater China

I Ricavi netti "Greater China" rappresentano il 6,2% del totale dei ricavi (5,9% nel medesimo periodo precedente) e aumentano di Euro 1.784 migliaia (+15,0%), e sono trainati dai risultati delle vendite del network di boutiques esistenti, invariato negli ultimi 12 mesi.

I ricavi passano da Euro 11.867 migliaia a Euro 13.651 migliaia.

Performance solide sia nella "Mainland China" che ad Hong Kong, supportate dal flusso del turismo di fascia altissima e dal cliente locale, che progressivamente evolve verso il gusto di "abbigliamento di lusso" contemporaneo e sofisticato.

Al 30 giugno 2016 il network monomarca (diretto e wholesale monomarca) è pari a diciannove boutiques.

Resto del mondo

I Ricavi netti "Resto del Mondo" crescono del 17,1% nei primi sei mesi del 2016 rispetto al periodo precedente, trainati dal positivo trend di vendita negli spazi esistenti e dai risultati delle pochissime e selezionate aperture di boutiques avvenute negli ultimi 12 mesi.

I ricavi passano da Euro 18.654 migliaia ad Euro 21.836 migliaia.

Interessanti le performance raggiunte sia nelle boutiques monomarca che negli hard shop dei più importanti Luxury Department Stores dove il brand è presente.

Il numero dei negozi monomarca (diretto e wholesale monomarca) al 30 giugno 2016 è pari a sedici boutiques.

RICAVI SUDDIVISI PER LINEA DI PRODOTTO E PER TIPOLOGIA DI CLIENTE FINALE

Di seguito si presenta in forma grafica la composizione dei ricavi del Gruppo Brunello Cucinelli al 30 giugno 2016, suddivisi per linea di prodotto e per tipologia di cliente finale:

ANALISI DEL CONTO ECONOMICO

Di seguito si presenta in forma grafica una riesposizione dei dati economici al 30 giugno 2016 volta a rappresentare l'andamento del primo semestre:

RISULTATI OPERATIVI

La presente tabella sintetizza gli indicatori di profittabilità operativa EBITDA e Risultato Operativo:

(In migliaia di Euro) 1° Semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2016 % su ricavi 2015 % su ricavi 2016 vs. 2015 2016 vs. 2015 %
Risultato operativo 25.926 11,8% 24.852 12,4% 1.074 +4,3%
+ Ammortamenti 9.558 4,3% 8.532 4,3% 1.026 +12,0%
EBITDA 35.484 16,1% 33.384 16,6% 2.100 +6,3%
+ Oneri non ricorrenti (1) 1.293 0,6% 0,0% 1.293 +100,0%
EBITDA normalizzato 36.777 16,7% 33.384 16,6% 3.393 +10,2%

(1) Gli "Oneri non ricorrenti" si riferiscono al costo relativo all'accordo di cessazione del rapporto di lavoro subordinato del co-direttore commerciale, pari ad Euro 1.293 migliaia, evidenziato anche negli schemi di bilancio come un "di cui" del costo del personale.

L'EBITDA normalizzato al 30 giugno 2016 è pari ad Euro 36.777 migliaia e rappresenta il 16,7% dei Ricavi delle vendite e delle prestazioni, in aumento del 10,2% rispetto al dato del passato periodo intermedio. Al 30 giugno 2015 l'incidenza percentuale dell'EBITDA era pari al 16,6%.

Come già indicato precedentemente, si segnala che il primo semestre 2016 è caratterizzato da una leggera riduzione, in termini di incidenza percentuale, del costo di produzione per materie prime e per lavorazioni esterne rispetto al primo semestre del passato esercizio (35,5% al 30 giugno 2016 rispetto al 36,1% del 30 giugno 2015), riconducibile sostanzialmente alle dinamiche tra trimestri ed alla maggior incidenza dei ricavi generati dal canale distributivo retail, il cui sviluppo ed espansione dei punti vendita gestiti direttamente ha generato, tuttavia, maggiori costi operativi (principalmente costo del personale e costi per affitti). In particolare l'incidenza percentuale del costo per affitti si attesta al 12,0% al 30 giugno 2016 rispetto al 11,0% del 30 giugno 2015.

Gli "oneri non ricorrenti" incidono direttamente anche sul Risultato Operativo, il cui valore normalizzato al 30 giugno 2016 si attesta ad Euro 27.219 migliaia e rappresenta il 12,4% dei Ricavi delle vendite e delle prestazioni, in aumento del 9,5% rispetto al dato del passato periodo intermedio. Si segnala, inoltre, l'importante impatto degli ammortamenti in valore assoluto (incremento pari ad Euro 1.026 migliaia), conseguenti agli investimenti effettuati, la cui incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni risulta stabile al 4,3%.

Di seguito si presenta in forma grafica l'andamento dell'EBITDA e del Risultato Operativo del Gruppo al 30 giugno 2016 e al 30 giugno 2015:

Come sopra evidenziato l'EBITDA passa dal 16,6% del primo semestre 2015 al 16,7% del primo semestre normalizzato 2016, incrementandosi in valore assoluto per Euro 3.393 migliaia, pari al +10,2%.

Le dinamiche economiche che hanno caratterizzato il primo semestre 2016 sono rappresentate innanzitutto da una maggior incidenza dei Ricavi netti registrati dal canale distributivo retail sul totale dei Ricavi netti del periodo (45,3% al 30 giugno 2016 contro 42,3% al 30 giugno 2015). La maggior incidenza percentuale del canale retail è riconducibile sia alla crescita organica dei punti vendita già esistenti (like for like pari a 3,7%) sia allo sviluppo del network negozi che, rispetto al primo semestre del passato esercizio, è aumentato complessivamente di 7 unità. L'espansione commerciale ha conseguentemente generato nel primo semestre 2016 l'aumento dell'incidenza percentuale di alcuni costi operativi, con particolare riferimento al costo per affitti.

Le dinamiche sopra descritte hanno determinato:

  1. una riduzione, in termini di incidenza percentuale, del costo di produzione per materie prime e per lavorazioni esterne (35,5% al 30 giugno 2016 rispetto al 36,1% al 30 giugno 2015); si segnala che la percentuale di incidenza in esame risente, nel corso dei diversi trimestri dell'anno, della non perfetta omogeneità del flusso dei ricavi e dei costi.
(In migliaia di Euro) 1° semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2016 % su ricavi 2015 % su ricavi 2016 vs. 2015 2016 vs. 2015 %
Costi per materie prime e materiali di
consumo
43.591 19,8% 42.145 21,0% 1.446 +3,4%
Variazione delle rimanenze (10.255) -4,7% (12.952) -6,5% 2.697 -20,8%
Lavorazioni esterne 44.834 20,3% 43.253 21,6% 1.581 +3,7%
Totale 78.170 35,5% 72.446 36,1% 5.724 +7,9%
  1. una maggior incidenza in termini percentuali sul totale dei Ricavi delle vendite e delle prestazioni del costo per affitti (12,0% al 30 giugno 2016 rispetto al 11,0% al 30 giugno 2015), che registra un incremento in termini assoluti pari ad Euro 4.530 migliaia rispetto al primo semestre dell'esercizio passato. La crescita del costo degli affitti è relativa all'apertura di nuove boutiques nelle location più esclusive e nelle più importanti località resort, all'ampliamento di importanti spazi di vendita e ad alcuni riposizionamenti.
(In migliaia di Euro) 1° semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2016 % su ricavi 2015 % su ricavi 2016 vs. 2015 2016 vs. 2015 %
Affitti passivi 26.526 12,0% 21.996 11,0% 4.530 +20,6%
  1. il costo per il personale al 30 giugno 2016 risente dell'onere non ricorrente di cui si è detto in precedenza; sterilizzando tale effetto, il dato del primo semestre risulta in linea con il primo semestre del passato esercizio, registrando un'incidenza percentuale pari al 17,8% al 30 giugno 2016 rispetto al 17,9% al 30 giugno 2015, per una crescita che si attesta in valore assoluto pari ad Euro 3.290 migliaia.

Il dato FTE (Full Time Equivalent) risulta pari 1.423,1 al 30 giugno 2016 rispetto a 1.352,0 al 30 giugno 2015 (+71,1) sostanzialmente riconducibile all'incremento del personale di vendita generato dall'espansione del network dei punti vendita gestiti direttamente ed in misura residuale all'aumento della struttura centrale per sostenere i progetti di sviluppo.

Dopo aver esaminato le principali dinamiche relative al costo di produzione, agli affitti passivi ed al costo del personale, di seguito si commentano brevemente le altre principali voci che compongono i costi operativi:

  • Provvigioni ed oneri accessori, relative ai compensi riconosciuti alla rete agenti, la cui incidenza percentuale risulta in diminuzione rispetto al primo semestre del passato esercizio (2,8% nel 2016, 3,3% nel 2015);
  • Spese per Pubblicità ed altre spese commerciali, che si incrementano di Euro 1.582 migliaia, pari al 16,4%, con un'incidenza percentuale rispetto ai Ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 5,1% nel 2016 rispetto al 4,8% del 30 giugno 2015. Si ricorda che trattasi di costi sostenuti per attività promozionali svolte dal Gruppo con l'intento di diffondere l'immagine e la filosofia aziendale nel Mondo (nello specifico, costi principalmente relativi alla produzione dei cataloghi, alle campagne pubblicitarie, alle mostre e alle fiere organizzate sul territorio nazionale ed internazionale);
  • Trasporti e Dazi, la cui incidenza percentuale risulta pari al 3,6% nel 2016, stabile rispetto al 3,7% nel 2015;
  • Commissioni sull'utilizzo delle carte di credito, che si incrementano del 14,3% rispetto al primo semestre del passato esercizio, dato strettamente connesso alla crescita del canale Retail.

Di seguito si espone un quadro riassuntivo di tali voci per i primi sei mesi del 2016 e del 2015, rapportati ai ricavi delle vendite e delle prestazioni.

(In migliaia di Euro) 1° semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2016 % su ricavi 2015 % su ricavi 2016 vs. 2015 2016 vs. 2015 %
Provvigioni ed oneri accessori 6.061 2,8% 6.616 3,3% (555) -8,4%
Pubblicità ed altre spese commerciali 11.223 5,1% 9.641 4,8% 1.582 +16,4%
Trasporti e dazi 7.956 3,6% 7.457 3,7% 499 +6,7%
Commissioni carte di credito 1.798 0,8% 1.573 0,8% 225 +14,3%

ONERI FINANZIARI NETTI, IMPOSTE E RISULTATO NETTO

Gli oneri finanziari netti al 30 giugno 2016 sono pari a Euro 1.808 migliaia, di cui oneri finanziari per Euro 11.307 migliaia e proventi finanziari per Euro 9.499 migliaia.

Rinviando alla nota integrativa per una distinta evidenza degli oneri e dei proventi finanziari e per maggiori dettagli, il seguente prospetto riporta il risultato della gestione finanziaria evidenziando separatamente l'effetto dei cambi valutari e del fair value dei contratti derivati rispetto all'andamento degli oneri e proventi finanziari:

(In migliaia di Euro) 1° semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2016 % su ricavi 2015 % su ricavi 2016 vs. 2015 2016 vs. 2015 %
Interessi passivi su finanziamenti 383 0,2% 544 0,3% (161) -29,6%
Altri Oneri/ (Proventi) netti 464 0,2% 262 0,1% 202 +77,1%
Oneri/(Proventi) finanziari 847 0,4% 806 0,4% 41 +5,1%
Perdite / (Utili) su cambi (39) 0,0% 1.202 0,5% (1.241) >-100,0%
Oneri / (Proventi) finanziari per adeguamento
al fair value dei contratti derivati
1.000 0,4% 534 0,4% 466 +87,3%
Totale Oneri Finanziari Netti 1.808 0,8% 2.542 1,3% (734) -28,9%

Le Imposte sul reddito del periodo sono pari a Euro 8.093 migliaia e rappresentano il 33,6% del risultato ante imposte consolidato.

Come indicato precedentemente, normalizzando il conteggio delle imposte in considerazione degli oneri non ricorrenti (effetto fiscale pari a maggiori imposte correnti per Euro 406 migliaia) e sterilizzando l'applicazione della nuova aliquota IRES (24,0% rispetto al 27,5%) in vigore dal 1 gennaio 2017 nella determinazione delle imposte differite attive e passive (effetto fiscale pari a minori imposte differite attive per complessivi Euro 1.031 migliaia), il tax rate si attesterebbe al 29,4%.

Si segnala che in data 29 aprile 2016 l'Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale dell'Umbria ha notificato alla società Brunello Cucinelli S.p.a. un Processo Verbale di Constatazione ("PVC") in seguito alla verifica fiscale, effettuata nell'ambito della ordinaria attività di tutoraggio fiscale, avente per oggetto le imposte dirette ed indirette per il periodo 2013 e 2014. Il PVC contestava una errata determinazione della deduzione ACE per gli anni 2013 e 2014 ed una non corretta deduzione di perdite fiscali da fusione per l'anno 2014.

Relativamente alla prima contestazione, la società ha provveduto ad effettuare il ravvedimento operoso, con un versamento pari ad Euro 56 migliaia effettuato in data 22 giugno 2016 ed Euro 2 migliaia effettuato in data 11 agosto 2016.

Relativamente alla seconda contestazione, la Società ha presentato un'istanza di definizione, prodotta il 27 giugno 2016, ricevendo in data 3 agosto 2016 un invito a comparire per l'instaurazione del contraddittorio fissato in data 12 settembre 2016. In considerazione di tale situazione, gli amministratori hanno ritenuto di qualificare il grado di realizzazione e di avveramento della passività potenziale come "possibile", non procedendo, conseguentemente, ad accantonamenti nella presente Relazione semestrale. Si precisa che l'ammontare stimato della possibile perdita è quantificabile in un valore minimo pari a zero e massimo pari a Euro 80 migliaia.

Si evidenzia infine che il Gruppo realizza in Italia la parte prevalente del reddito imponibile e che è stata esercitata l'opzione della "tassazione per trasparenza" (tassazione in Italia applicando le aliquote fiscali in vigore in Italia) dei redditi imponibili prodotti nei cosiddetti Paesi a fiscalità privilegiata in cui il Gruppo opera.

Alla luce di quanto sopra esposto il risultato netto normalizzato del periodo si attesta ad Euro 17.943 migliaia, pari al 8,1% dei Ricavi delle vendite e delle prestazioni, che rispetto al dato del primo semestre del 2015 registra un incremento pari ad Euro 2.430 migliaia, pari al +15,7%.

Di seguito la ripartizione del risultato netto contabile tra quota di Gruppo e quota di Terzi rispetto al dato del passato semestre:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 30 giugno 2015
Risultato di Gruppo 16.217 17.449
Risultato di Terzi (192) (1.936)
Risultato Netto 16.025 15.513

ANALISI DEI SALDI PATRIMONIALI E FINANZIARI

Di seguito si commentano le principali voci relative allo schema riclassificato per fonti e impieghi della situazione patrimoniale e finanziaria al 30 giugno 2016, raffrontato con quello relativo al 31 dicembre 2015 ed al 30 giugno 2015.

CAPITALE CIRCOLANTE NETTO

Di seguito viene fornita la composizione del capitale circolante netto del Gruppo Brunello Cucinelli al 30 giugno 2016, al 31 dicembre 2015 ed al 30 giugno 2015:

(In migliaia di Euro) al 30 giugno 2016 al 31 dicembre 2015 al 30 giugno 2015
Crediti commerciali 63.060 45.628 64.913
Rimanenze 154.701 143.957 141.852
Debiti commerciali (62.525) (68.826) (59.823)
Altre attività/(passività) correnti nette (19.402) (8.428) (24.419)
Capitale Circolante Netto 135.834 112.331 122.523

Al fine di una miglior comprensione delle principali variazioni del Capitale Circolante Netto, in considerazione della già citata "ciclicità stagionale", di seguito si espongono i commenti confrontando i dati al 30 giugno 2016 rispetto al 30 giugno 2015.

Il Capitale Circolante Netto al 30 giugno 2016 registra un incremento pari ad Euro 13.311 migliaia rispetto al dato del 30 giugno 2015. La variazione è sostanzialmente riconducibile al saldo delle "Rimanenze", che evidenzia una variazione in aumento pari ad Euro 12.849 migliaia, con un'incidenza percentuale rispetto ai Ricavi Netti degli ultimi 12 mesi pari al 35,7% (al 30 giugno 2015 l'incidenza era pari al 37,3%). Si segnala che l'incremento della voce "Rimanenze" è principalmente riconducibile alle nuove gestioni dirette di punti vendita intervenute negli ultimi dodici mesi, nonché allo sviluppo del business nel periodo.

Si evidenzia come la voce materie prime registra un incremento di Euro 574 migliaia, passando da Euro 26.952 migliaia al 30 giugno 2015 ad Euro 27.526 migliaia al 30 giugno 2016, mentre i prodotti finiti ed i semilavorati passano da Euro 114.900 migliaia al 30 giugno 2015 ad Euro 127.175 migliaia al 30 giugno 2016, con un incremento di Euro 12.275 migliaia, attribuibile principalmente alla crescita della rete dei negozi monomarca poc'anzi ricordata.

(In migliaia di Euro) al 30 giugno 2016 al 31 dicembre 2015 al 30 giugno 2015
Materie Prime 27.526 28.444 26.952
Prodotti Finiti e Semilavorati 127.175 115.513 114.900
Rimanenze 154.701 143.957 141.852

Le sommatoria delle altre voci che compongono il Capitale Circolante Netto risulta sostanzialmente stabile; in particolare:

  • il saldo dei Crediti commerciali (Euro 63.060 migliaia al 30 giugno 2016 rispetto agli Euro 64.913 migliaia del 30 giugno 2015) registra un decremento pari ad Euro 1.853 migliaia;
  • il saldo dei Debiti Commerciali, principalmente riferibili alla attività della Capogruppo (quindi espressi in Euro e non inficiati dal tasso di cambio di fine periodo), risultano sostanzialmente omogenei rispetto all'andamento del business, essendo pari ad Euro 62.525 migliaia al 30 giugno 2016 rispetto agli Euro 59.823 migliaia del 30 giugno 2015;
  • la voce "Altre attività/(passività) correnti nette" presenta un saldo passivo pari ad Euro 19.402 migliaia al 30 giugno 2016, rispetto al saldo, sempre passivo, pari ad Euro 24.419 migliaia del 30 giugno 2015. Tra le componenti di tale voce, ricordiamo l'iscrizione della valutazione dei fair value sugli strumenti derivati di copertura del rischio di cambio; si ricorda che il Gruppo si avvale della contabilizzazione dei citati strumenti derivati secondo le regole del "Cash Flow Hedge", che prevede l'iscrizione dei fair value in una voce dell'attivo o passivo di Stato Patrimoniale (Attività o Passività per strumenti finanziari correnti) con contropartita una apposita riserva di Patrimonio Netto per la componente ritenuta efficace della variazione di fair value degli strumenti derivati, che sarà riversata a conto economico tra i ricavi al momento della manifestazione contabile delle transazioni oggetto di copertura.

IMMOBILIZZAZIONI

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce Immobilizzazioni e altre attività a lungo termine al 30 giugno 2016, al 31 dicembre 2015 ed al 30 giugno 2015:

(In migliaia di Euro) al 30 giugno 2016 al 31 dicembre 2015 al 30 giugno 2015
Immobilizzazioni Immateriali 30.510 31.479 32.579
Immobilizzazioni Materiali 109.633 101.045 90.376
Immobilizzazioni Finanziarie 5.476 5.429 5.785
Immobilizzazioni 145.619 137.953 128.740

Le Immobilizzazioni al 30 giugno 2016 ammontano ad Euro 145.619 migliaia, rispetto ad Euro 137.953 migliaia al 31 dicembre 2015, evidenziando un incremento netto di Euro 7.666 migliaia, pari al 5,6%.

Per un dettaglio sulla movimentazione intervenuta nel periodo si rinvia a quanto illustrato in nota integrativa..

INVESTIMENTI

Nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2016 il Gruppo ha effettuato investimenti in immobilizzazioni immateriali per un importo pari ad Euro 2.110 migliaia, in immobilizzazioni materiali per un importo pari ad Euro 15.868 mentre il saldo netto delle immobilizzazioni finanziarie (depositi cauzionali) risulta negativo per un importo pari ad Euro 119 migliaia in quanto i rimborsi ricevuti sono risultati maggiori rispetto alle nuove accensioni.

La seguente tabella indica gli investimenti ripartiti per tipologia e categoria effettuati dal Gruppo nel corso del 30 giugno 2016, del 31 dicembre 2015 e del 30 giugno 2015:

(In migliaia di Euro) al 30 giugno 2016 al 31 dicembre 2015 al 30 giugno 2015
Investimenti in Immobilizzazioni immateriali 2.110 7.797 4.602
Investimenti in Immobili, impianti e macchinari 15.868 32.340 14.970
Investimenti in Immobilizzazioni finanziarie (*) (119) 696 749
Totale Investimenti 17.859 40.833 20.321

(*) Depositi cauzionali netti (saldo dei versamenti effettuati al netto dei rimborsi ricevuti).

Gli investimenti nei primi sei mesi del 2016 sono pari a Euro 17.859 migliaia, di cui circa 6,0 milioni sono stati dedicati agli investimenti commerciali e 11,9 milioni agli investimenti per la produzione, logistica e IT/Digital. Nel dettaglio, gli investimenti commerciali sono stati dedicati all'apertura e all'ampliamento di punti di vendita esclusivi, includendo l'incremento di alcuni spazi nei più prestigiosi Luxury Department Stores, coerentemente con l'esclusività del posizionamento e del prestigio del brand.

Gli investimenti per la produzione, logistica e IT/Digital hanno prevalentemente supportato lo sviluppo del progetto relativo alla evoluzione della piattaforma tecnologica e gestione della presenza nel mondo digitale, tra cui il "Grande Progetto Internet". All'interno di tale progetto sono state allocate risorse sia per lo sviluppo della parte tecnologica/informatica, in particolare sviluppo dei sistemi informativi e nuovi applicativi software, sia per la realizzazione delle strutture logistiche, a supporto del progetto, presso la nostra sede di Solomeo.

Di seguito si presentano in veste grafica gli investimenti sostenuti dal Gruppo nel primo semestre 2016 suddivisi per tipologia di destinazione:

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione dell'Indebitamento Finanziario Netto al 30 giugno 2016, al 31 dicembre 2015 ed al 30 giugno 2015.

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015 30 giugno 2015
Debiti verso banche correnti 72.910 47.782 75.561
Passività per strumenti finanziari derivati correnti 467 434 369
Altre passività finanziarie correnti 1.213 1.405 1.596
Indebitamento finanziario corrente 74.590 49.621 77.526
Finanziamenti a medio-lungo termine – quota non corrente 45.125 52.742 54.897
Passività finanziarie non correnti 2.279 2.210 3.134
Indebitamento finanziario non corrente 47.404 54.952 58.031
Totale indebitamento finanziario lordo 121.994 104.573 135.557
Attività finanziarie correnti (58) (86) (96)
Attività per strumenti finanziari derivati correnti
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (42.222) (48.075) (57.180)
Indebitamento finanziario netto 79.714 56.412 78.281

Al 30 giugno 2016 l'indebitamento finanziario del Gruppo Brunello Cucinelli aumenta per Euro 1.433 migliaia rispetto al corrispondente valore del 30 giugno 2015 e per Euro 23.302 migliaia rispetto al corrispondente valore del 31 dicembre 2015.

A tale proposito si rileva che nel corso del primo semestre 2016 il Gruppo non ha acceso nuovi finanziamenti a medio/lungo termine e ne ha estinti per complessivi 7,8 milioni di Euro.

Il saldo dell'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2016 è influenzato dalle seguenti dinamiche:

  • forte programma di investimenti effettuati nel periodo di riferimento (17,9 milioni di Euro nei primi sei mesi del 2016 e 38,4 milioni di Euro negli ultimi 12 mesi);
  • andamento della gestione operativa, caratterizzato sempre da un contesto di crescita dei volumi di attività ed influenzato dalla evoluzione del network dei punti vendita, nonché dalle dinamiche esposte precedentemente che hanno caratterizzato l'evoluzione del Capitale circolante netto;
  • stagionalità dell'andamento dell'indebitamento finanziario netto, che da sempre prevede un livello più elevato al termine del secondo e terzo trimestre dell'esercizio (30 giugno e 30 settembre), per poi ridiscendere nel quarto trimestre (31 dicembre).

Si segnala infine che il saldo iscritto alla voce "Passività finanziarie non correnti" è riferito alla passività finanziaria relativa al finanziamento ottenuto, per la propria quota di competenza, dal socio di minoranza di una società controllata ed al saldo della quota non corrente relativa ai fair value dei contratti derivati IRS. Il saldo inscritto alla voce "Altre passività finanziarie correnti" è riferito principalmente alla valorizzazione dell'opzione put per l'acquisto della quota di minoranza di una società controllata.

PATRIMONIO NETTO

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce Patrimonio netto al 30 giugno 2016, al 31 dicembre 2015 ed al 30 giugno 2015:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015 30 giugno 2015
Capitale Sociale 13.600 13.600 13.600
Riserve 168.653 143.295 142.016
Risultato di Gruppo 16.217 33.338 17.449
Patrimonio Netto di Gruppo 198.470 190.233 173.065
Patrimonio Netto di Terzi 5.775 6.545 5.795
Patrimonio Netto 204.245 196.778 178.860

Il Capitale Sociale al 30 giugno 2016 ammonta ad Euro 13.600 migliaia, interamente versati, ed è costituito da n. 68.000.000 di azioni ordinarie.

La composizione azionaria di Brunello Cucinelli S.p.A. alla data del 30 giugno 2016, così come risultante dalle comunicazioni trasmesse alle Società e alla Consob e dalle altre comunicazioni trasmesse al mercato, è riportata di seguito:

Azionista Diretto Numero azioni % su capitale ordinario
Fedone S.r.l. 38.760.000 57,00%
FMR Llc 3.933.758 5,79%
Ermenegildo Zegna Holditalia S.p.A. 2.040.000 3,00%
Fundita S.r.l. 1.360.000 2,00%
Altri azionisti 21.906.242 32,21%
Totale 68.000.000 100,0%

Per una esaustiva descrizione dei movimenti del Patrimonio netto si rinvia all'apposito schema di bilancio ed a quanto indicato alla Nota 12 delle Note esplicative.

PROSPETTO DI RACCORDO TRA PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DI ESERCIZIO DELLA CONTROLLANTE E PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DI ESERCIZIO CONSOLIDATI

Si riporta nella tabella seguente il prospetto di raccordo tra il Patrimonio netto ed il Risultato dell'impresa controllante e il Patrimonio netto e risultato d'esercizio consolidati al 30 giugno 2016:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016
Patrimonio Netto Risultato
Bilancio della Capogruppo 214.097 23.008
Differenza tra patrimonio netto delle partecipazioni
consolidate e valore di carico delle partecipazioni
2.089 (1.076)
Eliminazione effetti operazioni infragruppo (29.616) (7.764)
Eliminazione dividendi (51)
Effetti fiscali relativi alle rettifiche di consolidamento 11.900 2.100
Totale di competenza del Gruppo 198.470 16.217
Patrimonio netto e risultato di terzi 5.775 (192)
Totale bilancio consolidato 204.245 16.025

INDICATORI ECONOMICI E FINANZIARI

Di seguito vengono riportati i principali indicatori economici e finanziari del Gruppo Brunello Cucinelli per i periodi considerati.

INDICI DI REDDITIVITÀ

La tabella che segue evidenzia l'andamento dei principali indici di redditività relativi al 30 giugno 2016 e 2015. Si segnala che gli indici sono calcolati sui valori "normalizzati".

30 giugno 2016 30 giugno 2015
ROE – Utile netto dell'esercizio / Patrimonio netto medio dell'esercizio 8,91% 8,90%
ROI – Risultato operativo / Capitale investito medio netto dell'esercizio 10,13% 10,57%
ROS – Risultato operativo / Ricavi delle vendite e delle prestazioni 12,35% 12,39%

INDICI DI SOLIDITÀ PATRIMONIALE

L'analisi della solidità mira ad accertare la capacità del Gruppo Brunello Cucinelli di mantenere nel medio-lungo periodo un costante equilibrio tra flussi monetari in uscita, causati dal rimborso delle fonti, e flussi monetari in entrata, provenienti dal recupero monetario degli impieghi, in modo da non compromettere l'equilibrio economico della gestione.

Si segnala che gli indici sono calcolati sui valori "normalizzati".

30 giugno 2016 30 giugno 2015
Rapporto – Patrimonio netto/ Totale Attivo 46,96% 41,85%
Rapporto – Totale Attività correnti / Totale Passività correnti 160,57% 157,49%

INDICI DI ROTAZIONE

30 giugno 2016 30 giugno 2015
Indice di rotazione dei crediti – Ricavi delle vendite e delle prestazioni /
Crediti commerciali medi
4,0 volte 3,7 volte
Giorni medi di incasso dei crediti commerciali – (Crediti commerciali medi /
Ricavi delle vendite e delle prestazioni) * 180
44,4 49,3
Indice di rotazione dei debiti – (Costi per materie prime, sussidiarie e di
consumo + Costi per servizi) /Debiti commerciali medi
2,2 volte 2,1 volte
Giorni medi di pagamento dei debiti commerciali (Deb. comm.i medi /
(Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo. al netto var. rimanenze +
Costi per servizi)) * 180
77,8 77,1
Giorni medi di giacenza del magazzino – Rimanenze-Acconti / Ricavi delle
vendite e delle prestazioni
122,0 119,7

INFORMAZIONI SUL GOVERNO SOCIETARIO

Ai sensi dell'art 123-bis del TUF la Società è tenuta a redigere annualmente una relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo Brunello Cucinelli e che riporta le informazioni sugli assetti proprietari, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.

La suddetta Relazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione del 10 marzo 2016, è consultabile sul sito internet della Società www.brunellocucinelli.it nella sezione "Governance".

ANDAMENTO DEL TITOLO QUOTATO AL MERCATO TELEMATICO AZIONARIO DI BORSA ITALIANA S.P.A.

Al 30 giugno 2016, ultimo giorno utile di quotazione del semestre, il prezzo ufficiale di chiusura del titolo Brunello Cucinelli è di Euro 16,16 (+108,5% rispetto ad Euro 7,75 per azione fissato in sede di IPO, -1,0% rispetto al valore di chiusura dell'esercizio 2015, pari a Euro 16,32). La capitalizzazione di Borsa al 30 giugno 2016 ammonta ad Euro 1.098.880 migliaia.

Di seguito si presentano i dati registrati dal titolo ed il suo andamento nel periodo 01 gennaio 2016 – 30 giugno 2016:

euro Data
Prezzo IPO 7,75
Prezzo Minimo (1) 12,65 11-feb-16
Prezzo Massimo (1) 17,95 23-mag-16
Prezzo Ufficiale 16,16 30-giu-16
Capitalizzazione 1.098.880.000 30-giu-16
Numero azioni in circolazione 25.772.000 30-giu-16
Free Float 416.475.520 30-giu-16

(1) Prezzi minimo e massimo registrati nel corso della negoziazione del giorno e pertanto non coincidenti con i prezzi ufficiali e di riferimento alla stessa data.

FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI NEL CORSO DEL PRIMO SEMESTRE 2016

Cessione di ramo d'azienda di una boutique

In data 28 gennaio 2016 la Società ha concluso un contratto di cessione del ramo d'azienda costituito da un esercizio commerciale al dettaglio organizzato dalla Società per l'attività di vendita di prodotti condotta in una boutique in Italia.

Il prezzo di cessione è stato convenuto in Euro 765 migliaia, che, conformemente a quanto indicato dal Principio contabile IFRS 5, fin dal bilancio al 31 dicembre 2015 è stato classificato in un'apposita voce di bilancio ("Attività possedute per la vendita").

Nell'ambito dell'operazione la Società ha incassato Euro 95 migliaia, a titolo di rimborso per il deposito cauzionale versato dalla Società al locatore a garanzia degli impegni assunti con la firma del contratto di locazione.

Acquisto quota di minoranza Brunello Cucinelli England Ltd

In data 4 aprile 2016 la società controllata Brunello Cucinelli Europe S.r.l. ha acquistato la quota di minoranza del 30% della Brunello Cucinelli England Ltd. da un soggetto terzo indipendente al prezzo di 450.000 sterline, proporzionalmente non superiore al prezzo determinato al momento dell'acquisto del 70%. In seguito all'operazione la società di diritto inglese, titolare dei punti vendita di Londra, è detenuta al 100% dal Gruppo.

Acquisto quota di minoranza Max Vannucci S.r.l.

In data 19 aprile 2016 la società controllata Brunello Cucinelli Europe S.r.l. ha acquistato la quota di minoranza del 24,5% della Max Vannucci S.r.l. da un soggetto terzo indipendente al prezzo di Euro 218 migliaia, che approssima il valore del Patrimonio netto. In seguito all'operazione la società è detenuta al 75,5% dal Gruppo.

Aumento del numero degli Amministratori da 9 a 10 e nomina ad Amministratore di Luca Lisandroni

In data 21 aprile 2016 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti della Brunello Cucinelli S.p.A. ha deliberato, su proposta del Consiglio di Amministrazione del 10 marzo 2016, di aumentare il numero degli Amministratori da 9 a 10 con nomina di un nuovo Amministratore nella persona di Luca Lisandroni. Il dott. Lisandroni resterà in carica fino alla scadenza del mandato conferito al Consiglio di Amministrazione, ossia fino alla approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2016.

Luca Lisandroni (37 anni) è stato assunto come dirigente della Società a far data dal 18 aprile 2016 con il ruolo di Co-CEO; in tale veste affiancherà l'altro Co-CEO in carica, Riccardo Stefanelli (34 anni). Entrambi coadiuveranno il Presidente e Amministratore Delegato, Brunello Cucinelli, nella gestione corrente della Società.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Per un dettagliata esposizione dei rapporti intrattenuti nel primo semestre 2016 si rinvia a quanto esposto nelle Note esplicative del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato.

GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

La gestione dei rischi finanziari è dettagliatamente esposta nella sezione "Altre informazioni" delle Note esplicative alla quale si rimanda.

FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2016

Non si segnalano fatti di rilievo intervenuti nel periodo intercorrente tra la data di chiusura della presente Relazione intermedia e la data di approvazione della stessa da parte del Consiglio di Amministrazione.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Siamo sinceramente molto soddisfatti per i risultati raggiunti in questa prima metà dell'anno 2016, risultati che evidenziano una decisa ed equilibrata crescita sia del fatturato che dei profitti. Essendo ormai giunti ai due terzi dell'anno, con tutta serenità possiamo immaginare un 2016 con una bella crescita di ricavi e di redditività. Siamo molto, molto soddisfatti altresì della nuova campagna vendite Primavera Estate 2017, sia da uomo – già conclusa – sia da donna, che terminerà in settembre. Il plauso unanime ricevuto in tutto il mondo per lo stile e il gusto ci fa lavorare serenamente e ci porta ad immaginare nel 2017, un altro anno molto importante per la costante crescita della nostra impresa.

Cav. Lav. Brunello Cucinelli Il Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato

PROSPETTI CONTABILI AL 30 GIUGNO 2016

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2016

(In migliaia di Euro) NOTE 30 giugno 2016 di cui
con parti
correlate
31 dicembre 2015 di cui
con parti
correlate
30 giugno 2015 di cui
con parti
correlate
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Attività immateriali 1 30.510 31.479 32.579
Immobili, impianti e macchinari 2 109.633 15.463 101.045 14.212 90.376 12.510
Altre attività finanziarie non correnti 3 5.476 32 5.429 32 5.785 32
Imposte differite attive 23 16.614 15.678 18.475
TOTALE ATTIVITÀ
NON CORRENTI
162.233 153.631 147.215
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze 4 154.701 143.957 141.852
Crediti commerciali 5 63.060 10 45.628 21 64.913 7
Crediti tributari 6 1.241 2.157 1.637
Altri crediti ed attività correnti 7 11.745 15.843 14.010
Altre attività finanziarie correnti 8 58 86 96
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 9 42.222 48.075 57.180
Attività per strumenti finanziari derivati
correnti
10 1.424 961 481
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 274.451 256.707 280.169
Attività non correnti possedute per la
vendita
11 765
TOTALE ATTIVITÀ 436.684 411.103 427.384
(In migliaia di Euro) NOTE 30 giugno 2016 di cui
31 dicembre 2015
con parti
correlate
di cui
30 giugno 2015
con parti
correlate
di cui
con parti
correlate
PATRIMONIO NETTO
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO
Capitale sociale 12 13.600 13.600 13.600
Riserva sovrapprezzo azioni 12 57.915 57.915 57.915
Altre riserve 12 110.738 85.380 84.101
Risultato netto di Gruppo 16.217 33.338 17.449
TOTALE PATRIMONIO NETTO
DI GRUPPO
198.470 190.233 173.065
PATRIMONIO NETTO DI TERZI
Capitale e riserve di terzi 12 5.967 6.934 7.731
Risultato netto di pertinenza di terzi 12 (192) (389) (1.936)
TOTALE PATRIMONIO NETTO
DI TERZI
5.775 6.545 5.795
TOTALE PATRIMONIO NETTO 204.245 196.778 178.860
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Passività per benefici a dipendenti 13 3.209 3.033 3.137
Fondi per rischi ed oneri 14 607 648 671
Debiti verso banche non correnti 15 45.125 52.742 54.897
Debiti finanziari non correnti 16 1.792 1.799 2.832
Altre passività non correnti 17 7.780 7.486 6.677
Imposte differite passive 23 2.512 2.370 2.112
Passività per strumenti finanziari
derivati non correnti
10 487 412 302
TOTALE PASSIVITÀ
NON CORRENTI
61.512 68.490 70.628
PASSIVITÀ CORRENTI
Debiti commerciali 18 62.525 901
68.826
1.767
59.823
243
Debiti verso banche correnti 19 72.910 47.782 75.561
Debiti finanziari correnti 20 1.213 1.405 1.596
Debiti tributari 21 9.992 1.575 13.628
Passività per strumenti finanziari
derivati correnti
10 2.112 4.182 7.506
Altre passività correnti 22 22.175 49
22.065
19.782
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 170.927 145.835 177.896
TOTALE PASSIVITÀ 232.439 214.325 248.524
TOTALE PATRIMONIO NETTO
E PASSIVITÀ
436.684 411.103 427.384

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2016

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno
NOTE 2016 di cui con parti
correlate
2015 di cui con parti
correlate
Ricavi netti 24 219.840 12 200.332 6
Altri ricavi operativi 24 493 20 316 19
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 220.333 200.648
Costi per materie prime e materiali di consumo 25 (33.336) (8) (29.193) (12)
Costi per servizi 26 (108.383) (1.557) (100.217) (1.032)
Costo del personale 27 (40.539) (274) (35.956) (145)
di cui oneri non ricorrenti (1.293)
Altri costi operativi 28 (2.262) (2.112)
Incrementi di immobilizzazioni per costi interni 29 482 558
Ammortamenti 30 (9.558) (8.532)
Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti 31 (811) (344)
Totale costi operativi (194.407) (175.796)
Risultato operativo 25.926 24.852
Oneri finanziari 32 (11.307) (18.261)
Proventi finanziari 33 9.499 15.719
Risultato ante imposte 24.118 22.310
Imposte sul reddito 23 (8.093) (6.797)
Risultato del periodo 16.025 15.513
Risultato di Gruppo 12 16.217 17.449
Risultato di Terzi 12 (192) (1.936)
Utile per azione base 34 0,23849 0,25660
Utile per azione diluito 34 0,23849 0,25660

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2016

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno
NOTE 2016 2015
Risultato Netto dell'esercizio (A) 16.025 15.513
Altre componenti di conto economico complessivo:
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio
1.204 1.069
Cash flow hedge 12 1.654 (522)
Imposte sul reddito 12 (466) 143
Effetto variazione riserva di cash flow hedge 12 1.188 (379)
Differenze di conversione di bilanci esteri 16 1.448
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) d'esercizio:
12 (119) 114
Rimisurazione sui piani a benefici definiti (IAS 19) (159) 157
Effetto fiscale 40 (43)
Totale altri utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale (B) 1.085 1.183
Totale risultato complessivo al netto delle imposte (A) + (B) 17.110 16.696
Attribuibili a:
Gruppo 17.502 18.501
Terzi (392) (1.805)

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2016

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno
NOTE 2016 2015
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ OPERATIVE
Utile netto dell'esercizio 12 16.025 15.513
Rettifiche per riconciliare l'Utile netto al flusso di cassa generato / (assorbito) dalle attività operative:
Ammortamenti 30 9.558 8.532
Accantonamenti a Passività per benefici ai dipendenti 33 9
Accantonamenti a Fondi per rischi ed oneri / fondo obsolescenza / fondo svalutazione crediti 883 335
Variazione delle Altre passività non correnti 431 1.377
Minusvalenze / (Plusvalenze) da cessione immobilizzazioni 76 29
Pagamenti di Passività per benefici ai dipendenti (16) (25)
Pagamenti per Fondi per rischi ed oneri
Variazione netta di Imposte differite attive e passive (1.229) (6.109)
Variazione di fair value strumenti finanziari (804) 590
Variazioni nelle attività e passività operative:
Crediti commerciali 5 (17.775) (19.719)
Rimanenze 4 (10.258) (12.957)
Debiti commerciali 18 (6.268) (6.978)
Altre attività e passività correnti 13.683 12.360
FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO/(ASSORBITO) DALLE ATTIVITÀ OPERATIVE (A) 4.339 (7.043)
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
Investimenti in Immobili, impianti e macchinari 2 (15.868) (14.970)
Investimenti in Attività immateriali 1 (2.110) (4.602)
Investimenti in Attività finanziarie 3 119 (1.111)
Cessione di Immobili, impianti e macchinari e key money 245 479
Attività disponibili per la vendita 11 765
FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO/(ASSORBITO) DALLE ATTIVITÀ OPERATIVE (B) (16.849) (20.204)
FLUSSO DI CASSA DALLE ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Erogazioni di finanziamenti a medio-lungo termine 25.430
Rimborso di finanziamenti a medio-lungo termine (7.828) (12.401)
Erogazioni/(Rimborsi) finanziamenti a breve termine 402 (7.432)
Variazione netta delle passività finanziarie a breve termine 23.599 32.344
Variazione netta delle passività finanziarie a lungo termine 30 30
Distribuzione di dividendi (8.889) (8.209)
Variazione di patrimonio netto (784) 47
FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO/(ASSORBITO) DALLE ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO (C) 6.530 29.809
FLUSSO DI CASSA COMPLESSIVO (D=A+B+C) (5.980) 2.562
EFFETTO DEI CAMBI SULLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE (E) 127 983
DISPONIBILITÀ LIQUIDE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (F) 9 48.075 53.635
DISPONIBILITÀ LIQUIDE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (G=D+E+F) 9 42.222 57.180
Informazioni aggiuntive:
Interessi pagati 966 1.191
Imposte sul reddito pagate 473 1.472

MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2016

(In migliaia di Euro) Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
sovr.
azioni
Riserva vers.
soci
c/capitale
Riserva
da
conver.ne
Altre
riserve
Utile del
periodo
Totale
Patrimonio
netto di
Gruppo
Totale
Patrimonio
netto
di terzi
Totale
Patrimonio
netto
Saldo al 31 dicembre 2015 13.600 2.720 57.915 - 2.515 80.145 33.338 190.233 6.545 196.778
Utile del periodo 16.217 16.217 (192) 16.025
Altri utili / (perdite) 205 1.080 1.285 (200) 1.085
Totale Utile / (perdita)
complessiva
- - - - 205 1.080 16.217 17.502 (392) 17.110
Destinazione utile del periodo 33.338 (33.338) - - -
Distribuzione dividendi (8.840) (8.840) (49) (8.889)
Operazione under common
Control (Max Vannucci S.r.l.,
Brunello Cucinelli England Ltd.)
(455) (455) (329) (784)
Altri movimenti 30 30 - 30
Saldo al 30 giugno 2016 13.600 2.720 57.915 - 2.720 105.298 16.217 198.470 5.775 204.245
(In migliaia di Euro) Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
sovr.
azioni
Riserva vers.
soci
c/capitale
Riserva
da
conver.ne
Altre
riserve
Utile del
periodo
Totale
Patrimonio
netto di
Gruppo
Totale
Patrimonio
netto
di terzi
Totale
Patrimonio
netto
Saldo al 31 dicembre 2014 13.600 2.720 57.915 - 1.179 56.283 33.060 164.757 5.568 170.325
Utile del periodo 17.449 17.449 (1.936) 15.513
Altri utili / (perdite) 1.317 (265) 1.052 131 1.183
Totale Utile / (perdita)
complessiva
- - - - 1.317 (265) 17.449 18.501 (1.805) 16.696
Destinazione utile del periodo 33.060 (33.060) - - -
Distribuzione dividendi (8.160) (8.160) (49) (8.209)
Operazione under common
Control (Brunello Cucinelli
Lessin (Sichuan) Fashion Co. Ltd)
(2.034) (2.034) 2.034 -
Versamenti effettuati da soci
di minoranza (SAM Brunello
Cucinelli Monaco)
- 47 47
Altri movimenti 1 1 - 1
Saldo al 30 giugno 2015 13.600 2.720 57.915 - 2.496 78.885 17.449 173.065 5.795 178.860

NOTE ESPLICATIVE

1. CRITERI DI REDAZIONE

1.1 CONTENUTO E FORMA DEL BILANCIO CONSOLIDATO

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto ai sensi dell'art. 154-ter D.Lgs 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF) e successive modifiche ed integrazioni, in base allo IAS 34 Bilanci intermedi ed è sottoposto a delibera degli amministratori del 25 agosto 2016.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016 include il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, il conto economico consolidato, il conto economico complessivo consolidato, il rendiconto finanziario consolidato ed il prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato, nonché le presenti note esplicative.

A fini comparativi i prospetti consolidati presentano il confronto con i dati patrimoniali del bilancio al 31 dicembre 2015 e con i dati economici consolidati al 30 giugno 2015.

L'unità di valuta utilizzata è l'Euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro se non diversamente indicato.

Gli schemi di presentazione della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata presentano una classificazione finanziaria a liquidità crescente, dove:

  • le attività non correnti comprendono i saldi attivi con ciclo di realizzo oltre dodici mesi ed includono le Attività immateriali, Immobili, impianti e macchinari e attività finanziarie;
  • le attività correnti comprendono i saldi attivi con ciclo di realizzo entro i dodici mesi;
  • le passività non correnti comprendono i debiti esigibili oltre dodici mesi, inclusi i debiti finanziari, i fondi per rischi ed oneri ed il TFR;
  • le passività correnti comprendono i debiti esigibili entro dodici mesi, compresa la quota a breve dei finanziamenti a medio-lungo termine, dei fondi per rischi ed oneri e del TFR.

Lo schema di presentazione del conto economico consolidato segue una classificazione dei costi per natura di spesa.

Il rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto in base al metodo indiretto e viene presentato in conformità allo IAS 7, classificando i flussi finanziari tra attività operativa, di investimento e di finanziamento.

Si precisa che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione n. DEM6064293 del 28 luglio 2006, negli schemi di bilancio, è data evidenza dei rapporti significativi con parti correlate, ai fini di una migliore informativa e le componenti reddituali derivanti da eventi o da operazioni non ricorrenti sono evidenziate, quando significative, distintamente nei commenti del management e nell'informativa finanziaria.

1.2 ESPRESSIONE DI CONFORMITÀ AGLI IFRS

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato relativo al 30 giugno 2016 è stato predisposto secondo il principio contabile internazionale concernente l'informativa infrannuale (IAS 34 Bilanci Intermedi). Il bilancio consolidato semestrale abbreviato non include tutte le informazioni richieste nel bilancio annuale e di conseguenza dovrà essere letto in concomitanza con il bilancio consolidato annuale del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 pubblicato sul sito istituzionale www.brunellocucinelli.com sezione Investor Relations, Relazioni finanziarie.

2. AREA DI CONSOLIDAMENTO

Il bilancio semestrale consolidato abbreviato include la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Capogruppo Brunello Cucinelli S.p.A. e delle sue controllate italiane ed estere, nel loro insieme identificate come Gruppo Brunello Cucinelli, al 30 giugno 2016.

Tale bilancio consolidato è stato predisposto sulla base delle situazioni contabili della Società e delle società da essa controllate, opportunamente rettificati per renderli conformi agli IFRS.

Il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità. Specificatamente, il Gruppo controlla una partecipata se, e solo se, il Gruppo ha:

  • il potere sull'entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti dell'entità oggetto di investimento);
  • l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento;
  • la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.

Quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili) deve considerare tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l'entità oggetto di investimento, inclusi:

  • Accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto;
  • Diritti derivanti da accordi contrattuali;
  • Diritti di voto e diritti di voto potenziali del Gruppo.

Il Gruppo riconsidera se ha o meno il controllo di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati dei cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo. Il consolidamento di una controllata inizia quando il Gruppo ne ottiene il controllo e cessa quando il Gruppo perde il controllo stesso. Le attività, le passività, i ricavi ed i costi della controllata acquisita o ceduta nel corso dell'esercizio sono inclusi nel conto economico complessivo dalla data in cui il Gruppo ottiene il controllo fino alla data in cui il Gruppo non esercita più il controllo sulla società.

Tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili e perdite non realizzati derivanti da rapporti intrattenuti fra società del Gruppo Brunello Cucinelli, sono eliminati.

Le acquisizioni di società controllate sono contabilizzate in base al metodo dell'acquisto (purchase method) che comporta l'allocazione del costo dell'aggregazione aziendale ai fair value delle attività, passività e passività potenziali acquisite alla data di acquisizione e l'inclusione del risultato della società acquisita dalla data di acquisizione fino alla chiusura dell'esercizio.

Gli Utili ed il Patrimonio di terzi rappresentano la parte di utile o perdita e patrimonio relativi alle attività nette non detenute dal Gruppo e sono esposti in una voce separata del conto economico consolidato, del conto economico complessivo consolidato e del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata separatamente dagli utili e dal patrimonio del Gruppo.

Al 30 giugno 2016 il Gruppo Brunello Cucinelli non ha detenuto partecipazioni in società collegate (imprese collegate nelle quali il Gruppo detenga almeno il 20% dei diritti di voto ovvero eserciti un'influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative) o joint venture (definite come un accordo contrattuale con il quale due o più parti intraprendono un'attività economica sottoposta a controllo congiunto, ai sensi dello IFRS 11).

La tabella seguente riepiloga, con riferimento alle società controllate, le informazioni al 30 giugno 2016 relative a denominazione, sede legale, quota di capitale sociale detenuta direttamente e indirettamente dal Gruppo Brunello Cucinelli.

Denominazione Sede Divisa Capitale unità Percentuale di controllo
di valuta Diretto Indiretto
Brunello Cucinelli USA, Inc. Brewster (NY) – USA Dollaro americano 1.500 100,00%
Brunello Cucinelli Europe S.r.l. Corciano (PG) – Italia Euro 100.000 100,00%
Brunello Cucinelli Belgium S.p.r.l. Bruxelles – Belgio Euro 20.000 100,00%
Brunello Cucinelli France S.a.r.l. Parigi – Francia Euro 200.000 2,00% 98,00%
Brunello Cucinelli Gmbh Monaco – Germania Euro 200.000 2,00% 98,00%
Brumas Inc. Brewster (NY) – USA Dollaro americano 5.000 51,00%
Cucinelli Holding Co. LLC Brewster (NY) – USA Dollaro americano 1.182.967 70,00%
Brunello Cucinelli Retail Spain S.L. Madrid – Spagna Euro 200.000 5,00% 95,00%
Brunello Cucinelli Suisse SA Lugano – Svizzera Franco svizzero 200.000 2,00% 98,00%
Max Vannucci S.r.l. Corciano (PG) – Italia Euro 118.000 75,50%
Brunello Cucinelli Japan Co. Ltd. Tokyo – Giappone Yen giapponese 330.000.000 75,00%
Brunello Cucinelli Retail
Deutschland GmbH
Monaco – Germania Euro 200.000 70,00%
Brunello Cucinelli Netherlands B.V. Amsterdam – Olanda Euro 200.000 2,00% 98,00%
Brunello Cucinelli Lessin (Sichuan)
Fashion Co. Ltd.
Chengdu – Cina RMB 165.000.000 70,30%
Brunello Cucinelli Hellas S.A. Atene – Grecia Euro 24.000 51,00%
Brunello Cucinelli Austria Gmbh Vienna – Austria Euro 35.000 2,00% 98,00%
Brunello Cucinelli England Ltd. Londra – Regno Unito Lire sterline 700 100,00%
Brunello Cucinelli Hong Kong Ltd. Hong Kong Dollaro Hong Kong 2.000.000 51,00%
Brunello Cucinelli (Macau) Fashion
Co. Ltd.
Macao MOP 5.000.000 100,00%
Pinturicchio S.r.l Carrara (MS) – Italia Euro 100.000 2,00% 98,00%
Brunello Cucinelli Brasil LTDA San Paolo – Brasile BRL 8.700.000 98,00% 2,00%
SAS White Flannel Cannes – Francia Euro 50.000 70,00%
SAM Brunello Cucinelli Monaco Principato di Monaco Euro 150.000 68,67%
Brunello Cucinelli Canada Limited Vancouver – Canada Dollaro canadese 100 70,00%
SAS Brunello Cucinelli France Resort Courchevel – Francia Euro 50.000 70,00%

Nel corso del primo semestre 2016 l'area di consolidamento non si è modificata. Si segnala l'acquisto di quote di minoranza delle società controllate Max Vannucci S.r.l. (la cui quota di possesso è passata dal 51% al 75,5%) e Brunello Cucinelli England Ltd. (la cui quota di possesso è passata dal 70% al 100%). In applicazione di quanto disposto dall'IFRS 10, entrambe le operazioni sono state contabilizzate come "Equity transaction".

3. PRINCIPI CONTABILI

3.1 PREMESSA

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo al 30 giugno 2016 è stato redatto in base allo IAS 34 Bilanci Intermedi.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato non espone tutta l'informativa richiesta nella redazione del bilancio consolidato annuale. Per tale motivo è necessario leggere il bilancio consolidato semestrale abbreviato unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2015.

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi o rivisti principi dell'International Accounting Standards Board ("IASB") e interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Commitee ("IFRIC"), omologati dall'Unione Europea ed applicati dal 1 gennaio 2016. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.

La natura e gli effetti di questi cambiamenti sono illustrati nel seguito. Sebbene questi nuovi principi e modifiche si applichino per la prima volta nel 2016, non hanno un impatto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo né sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo. Di seguito sono elencate la natura e l'impatto di ogni nuovo principio/modifica.

3.2 NUOVI PRINCIPI CONTABILI, INTERPRETAZIONI E MODIFICHE ADOTTATI DAL GRUPPO

Modifiche allo IAS 19 Piani a contribuzione definita: contributi dei dipendenti

Lo IAS 19 richiede ad un'entità di considerare, nella contabilizzazione dei piani a benefici definiti, i contributi dei dipendenti o di terze parti. Quando i contributi sono legati al servizio prestato, dovrebbero essere attribuiti ai periodi di servizio come beneficio negativo. Questa modifica chiarisce che, se l'ammontare dei contribuiti è indipendente dal numero di anni di servizio, all'entità è permesso di riconoscere questi contributi come riduzione del costo del servizio nel periodo in cui il servizio è prestato, anziché allocare il contributo ai periodi di servizio. Questa modifica è in vigore per gli esercizi annuali che hanno inizio dal 1 febbraio 2015 o successivamente. Questa modifica non è rilevante per il Gruppo, dato che nessuna delle entità che fanno parte del Gruppo ha dei piani che prevedono contributi dei dipendenti o di terze parti.

Miglioramenti annuali agli IFRS – Ciclo 2010-2012

Questi miglioramenti sono in vigore dal 1 febbraio 2015 ed il Gruppo li ha applicati per la prima volta in questo bilancio consolidato semestrale abbreviato. Includono:

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni – Questo miglioramento si applica prospetticamente e chiarisce vari punti legati alla definizione delle condizioni di conseguimento di risultati e di servizio che rappresentano delle condizioni di maturazione, incluso:

  • Una condizione di conseguimento di risultati deve contenere una condizione di servizio
  • Un obiettivo di conseguimento di risultati deve essere conseguito mentre la controparte presta servizio

  • Un obiettivo di conseguimento di risultati può fare riferimento alle operazioni od attività di un entità, od a quelli di un'altra entità nell'ambito dello stesso Gruppo

  • Una condizione di conseguimento di risultati può essere una condizione di mercato o una condizione non legata al mercato
  • Se la controparte, indipendentemente dalle motivazioni, cessa di prestare servizio durante il periodo di maturazione, la condizione di servizio non è soddisfatta.

Questo miglioramento non è rilevante per il Gruppo, dato che alla data di redazione della presente Relazione intermedia di gestione nessuna delle entità che fanno parte del Gruppo ha dei piani che prevedono pagamenti basati su azioni.

IFRS 3 Aggregazioni aziendali – La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che tutti gli accordi relativi a corrispettivi potenziali classificati come passività (o attività) che nascono da un'aggregazione aziendale devono essere successivamente misurati al fair value con contropartita a conto economico, questo sia che rientrino o meno nello scopo dell'IFRS 9 (o dello IAS 39, a seconda dei casi). Questo è coerente con i principi contabili applicati dal Gruppo, e quindi questa modifica non ha avuto alcun impatto.

IFRS 8 Settori operativi – La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che:

  • Un'entità dovrebbe dare informativa sulle valutazioni operate dal management nell'applicare i criteri di aggregazione di cui al paragrafo 12 dell'IFRS 8, inclusa una breve descrizione dei settori operativi che sono stati aggregati e delle caratteristiche economiche (per esempio: vendite, margine lordo) utilizzate per definire se i settori sono "similari"
  • È necessario presentare la riconciliazione delle attività del settore con le attività totali solo se la riconciliazione è presentata al più alto livello decisionale, così come richiesto per le passività del settore.

La modifica non è rilevante per il Gruppo che non ha applicato i criteri di aggregazione previsti dallo IFRS 8.12.

IAS 16 Immobili, impianti e macchinari e IAS 38 Attività immateriali – La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che nello IAS 16 e nello IAS 38 un'attività può essere rivalutata con riferimento a dati osservabili sia adeguando il valore lordo contabile dell'attività al valore di mercato sia determinando il valore di mercato del valore contabile ed adeguando il valore lordo contabile proporzionalmente in modo che il valore contabile risultante sia pari al valore di mercato. Inoltre, l'ammortamento accumulato è la differenza tra il valore lordo contabile ed il valore contabile dell'attività. Il Gruppo non ha contabilizzato alcun aggiustamento da rivalutazione durante il periodo intermedio di riferimento.

IAS 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate – La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che un ente di gestione (un'entità che fornisce servizi relativi a dirigenti con responsabilità strategiche) è una parte correlata soggetta all'informativa sulle operazioni con parti correlate. Inoltre, un'entità che fa ricorso ad un ente di gestione deve dare informativa sulle spese sostenute per i servizi di gestione. Questa modifica non è rilevante per il Gruppo in quanto non riceve servizi di management da altre entità.

Modifiche allo IFRS 11 Contabilizzazione delle acquisizioni di interessenze in attività a controllo congiunto – Le modifiche all'IFRS 11 richiedono che un joint operator che contabilizza l'acquisizione di una quota di partecipazione in un accordo a controllo congiunto, accordo a controllo congiunto le cui attività rappresentano un business, deve applicare i principi rilevanti dello IFRS 3 in tema di contabilizzazione delle aggregazioni aziendali. Le modifiche chiariscono anche che, nel caso di mantenimento del controllo congiunto, la partecipazione precedentemente detenuta in un accordo a controllo congiunto non è oggetto di rimisurazione al momento dell'acquisizione di un ulteriore quota di partecipazione nel medesimo accordo a controllo congiunto. Inoltre, è stata aggiunta un'esclusione dallo scopo dell'IFRS 11 per chiarire che le modifiche non si applicano quando le parti che condividono il controllo, inclusa l'entità che redige il bilancio, sono sotto il controllo comune dello stesso ultimo soggetto controllante.

Le modifiche si applicano sia all'acquisizione della quota iniziale di partecipazione in un accordo a controllo congiunto che all'acquisizione di ogni ulteriore quota nel medesimo accordo a controllo congiunto. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente, è consentita l'applicazione anticipata. Queste modifiche non hanno alcun impatto sul Gruppo in quanto nel periodo non vi sono state acquisizioni di interessenze in attività a controllo congiunto.

Modifiche allo IAS 16 ed allo IAS 38 Chiarimento sui metodi di ammortamento accettabili – Le modifiche chiariscono il principio contenuto nello IAS 16 Immobili, impianti e macchinari e nello IAS 38 Immobilizzazioni immateriali che i ricavi riflettono un modello di benefici economici che sono generati dalla gestione di un business (di cui l'attività fa parte) piuttosto che i benefici economici che si consumano con l'utilizzo del bene. Ne consegue che un metodo basato sui ricavi non può essere utilizzato per l'ammortamento di immobili, impianti e macchinari e potrebbe essere utilizzato solo in circostanze molto limitate per l'ammortamento delle attività immateriali. Le modifiche devono essere applicate prospetticamente per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. Queste modifiche non hanno alcun impatto sul Gruppo dato che il Gruppo non utilizza metodi basati sui ricavi per l'ammortamento delle proprie attività non correnti.

Modifiche allo IAS 27 Metodo del patrimonio netto nel bilancio separato – Le modifiche consentiranno alle entità di utilizzare il metodo del patrimonio netto per contabilizzare le partecipazioni in controllate, joint-ventures e collegate nel proprio bilancio separato. Le entità che stanno già applicando gli IFRS e decidano di modificare il criterio di contabilizzazione passando al metodo del patrimonio netto nel proprio bilancio separato dovranno applicare il cambiamento retrospetticamente. In caso di prima adozione degli IFRS, l'entità che decide di utilizzare il metodo del patrimonio netto nel proprio bilancio separato lo dovrà applicare dalla data di transizione agli IFRS. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente, è consentita l'applicazione anticipata. Queste modifiche non hanno alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

Miglioramenti annuali agli IFRS – Ciclo 2012- 2014

Questi miglioramenti sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente. Includono:

IFRS 5 Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate – Le attività (o gruppi in dismissione) sono generalmente cedute attraverso la vendita o la distribuzione ai soci. La modifica chiarisce che il cambiamento da uno all'altro di questi metodi di cessione non dovrebbe essere considerato un nuovo piano di cessione ma, piuttosto, la continuazione del piano originario. Non vi è quindi alcuna interruzione nell'applicazione dei requisiti dell'IFRS 5. Questa modifica deve essere applicata prospetticamente.

IFRS 7 Strumenti Finanziari: Informativa

(i) Contratti di servizio

La modifica chiarisce che un contratto di servizio (servicing contract) che include un compenso può comportare un coinvolgimento continuo in un'attività finanziaria. Un'entità deve definire la natura del compenso e dell'accordo sulla base della guidance contenuta nell'IFRS 7 sul tema del coinvolgimento continuo per valutare se è richiesta informativa. La definizione di quale contratto di servizi comporta un coinvolgimento continuo deve essere fatta retrospetticamente. Comunque, l'informativa richiesta non dovrà essere presentata per gli esercizi che precedono quello di prima applicazione di questa modifica.

(ii) Applicabilità delle modifiche all'IFRS 7 ai bilanci intermedi sintetici

La modifica chiarisce che i requisiti di informativa sulle compensazioni non si applicano ai bilanci intermedi sintetici, a meno che questa informativa non fornisca un aggiornamento significativo delle informazioni presentate nel più recente bilancio annuale. Questa modifica deve essere applicata retrospetticamente

IAS 19 Benefici per i dipendenti – La modifica chiarisce che il mercato attivo (market depth) delle obbligazioni societarie di alta qualità deve essere definito rispetto alla valuta in cui l'obbligazione è denominata, piuttosto che al paese in cui l'obbligazione è localizzata. Quando non c'è un mercato attivo per obbligazioni societarie di alta qualità in quella valuta, devono essere utilizzati i tassi relativi ai titoli di stato. Questa modifica deve essere applicata prospetticamente e comunque non ha alcun impatto sul Gruppo.

Modifiche allo IAS 1 Iniziativa di informativa – Le modifiche allo IAS 1 chiariscono, piuttosto che modificare significativamente, alcuni dei requisiti dello IAS 1 già esistenti. Le modifiche chiariscono:

  • Il requisito della materialità nello IAS 1
  • Il fatto che linee specifiche nei prospetti dell'utile/(perdita) d'esercizio o delle altre componenti di conto economico complessivo o nel prospetto della posizione finanziaria possono essere disaggregate
  • Che le entità dispongono di flessibilità rispetto all'ordine in cui presentano le note al bilancio
  • Che la quota delle altre componenti di conto economico complessivo relativa alle collegate e joint venture contabilizzate utilizzando il metodo del patrimonio netto deve essere presentata in aggregato in un unica riga, e classificata tra quelle voci che non saranno successivamente riclassificate a conto economico.

Inoltre, le modifiche chiariscono i requisiti che si applicano quando vengono presentati dei sub-totali nei prospetti dell'utile/(perdita) d'esercizio o delle altre componenti di conto economico complessivo o nel prospetto della posizione finanziaria. Queste modifiche sono in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2016 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. Queste modifiche non hanno alcun impatto sul Gruppo.

3.3 PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI EMANATI MA NON ANCORA IN VIGORE

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, allo stato delle informazioni esistenti alla data di redazione della Relazione semestrale consolidata del Gruppo, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore e per i quali il Gruppo ritiene possano avere un impatto sulla posizione finanziaria, sui risultati e/o sull'informativa. Il Gruppo intende adottare questi principi quando entreranno in vigore.

IFRS 9 Strumenti finanziari – Nel Luglio 2014, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. L'IFRS 9 riunisce tutti e tre gli aspetti relativi al progetto sulla contabilizzazione degli strumenti finanziari: classificazione e valutazione, perdita di valore e hedge accounting. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. Con l'eccezione dell'hedge accounting, è richiesta l'applicazione retrospettica del principio, ma non è obbligatorio fornire l'informativa comparativa. Per quanto riguarda l'hedge accounting, il principio si applica in linea generale in modo prospettico, con alcune limitate eccezioni. Il Gruppo adotterà il nuovo principio dalla data di entrata in vigore. Durante il 2015, il Gruppo ha svolto un'analisi preliminare sugli impatti di tutti e tre gli aspetti trattati dall'IFRS 9. Quest'analisi preliminare si è basata sulle informazioni attualmente disponibili e potrebbe essere soggetta a cambiamenti a seguito di analisi di maggior dettaglio e di ulteriori informazioni che diverranno disponili per il Gruppo nel futuro. In linea di massima, il Gruppo non prevede impatti significativi sul proprio bilancio e patrimonio netto.

In particolare, relativamente all'Hedge Accounting, il Gruppo ritiene che tutte le relazioni di copertura esistenti che sono attualmente designate come coperture efficaci continueranno a qualificarsi per l'hegde accounting in accordo con l'IFRS 9. Dato che l'IFRS 9 non modifica il principio generale in base la quale un'entità contabilizza i rapporti di copertura efficaci, il Gruppo non si attende impatti significativi dall'applicazione del principio. Il Gruppo valuterà in maggior dettaglio nel futuro i possibili cambiamenti relativi alla contabilizzazione del valore temporale (time value) delle opzioni, dei punti forward e della differenza tra i tassi di interesse relativi a due valute.

IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers – L'IFRS 15 è stato emesso a Maggio 2014 ed introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente.

Il nuovo principio sostituirà tutti gli attuali requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2018 o successivamente, con piena applicazione retrospettica o modificata. È consentita l'applicazione anticipata.

Il Gruppo prevede di applicare il nuovo standard dalla data di efficacia obbligatoria. Nel corso del 2015 il Gruppo ha svolto una valutazione preliminare degli effetti dell'IFRS 15, che è soggetta a cambiamenti in seguito all'analisi di maggior dettaglio attualmente in corso di svolgimento. Inoltre il Gruppo sta considerando i chiarimenti emessi dallo IASB nell'exposure draft del Luglio 2015 e valuterà ogni ulteriore sviluppo.

IFRS 16 Leasing – Il 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il nuovo principio contabile sul Leasing che sostituisce i requisiti contabili introdotti più di 30 anni fa e che non sono più considerati idonei allo scopo ed è una revisione importante del modo in cui le aziende rappresentano il leasing in bilancio. Il nuovo IFRS 16 è valido dal 1 gennaio 2019, ma l'applicazione anticipata è consentita per le aziende che applicano anche l'IFRS 15 – Ricavi da contratti con Clienti. In sintesi il principio prevede, sia per il leasing finanziario che per quello operativo, un unico modello contabile che si sostanzia nell'iscrizione di un asset pari ai canoni dovuti per la durata del contratto.

3.4 VALUTAZIONI DISCREZIONALI E STIME CONTABILI SIGNIFICATIVE

La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede agli amministratori della Capogruppo di effettuare valutazioni discrezionali, stime ed ipotesi che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività e l'indicazione di passività potenziali alla data di bilancio. I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime. I principali processi di stima e valutazione discrezionale sono relativi alla rilevazione e valutazione delle voci di bilancio di seguito indicate.

Imposte differite attive

Le Imposte differite attive sono rilevate a fronte delle differenze temporanee deducibili fra i valori delle attività e delle passività espressi in bilancio rispetto al corrispondente valore fiscale e delle perdite fiscali riportabili, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili futuri fiscalmente imponibili, a fronte dei quali tali perdite potranno essere utilizzate. Una valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate che dipende dalla stima della probabile manifestazione temporale e dell'ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili.

Passività per benefici ai dipendenti (Trattamento di fine rapporto – "TFR") e accantonamenti al fondo indennità suppletiva

La valutazione del Trattamento di Fine Rapporto e del fondo indennità suppletiva di clientela degli agenti per le società italiane del Gruppo è effettuata utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, i tassi di turnover e di mortalità. A causa della natura di lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad un significativo grado di incertezza.

Rettifiche di valore sui Crediti

Le rettifiche di valore sui crediti rappresentano la miglior stima possibile effettuata dal management, in base alle informazioni in possesso alla data di redazione del bilancio, al fine di ricondurre il valore dei crediti al loro presumibile valore di realizzo.

Periodo di ammortamento delle immobilizzazioni materiali e immateriali e impairment test

Gli ammortamenti dei beni a vita utile definita delle immobilizzazioni materiali e delle immobilizzazioni immateriali e i dati previsionali utilizzati ai fini degli impairment test richiedono una valutazione discrezionale da parte degli amministratori, che a ogni data di bilancio viene rivista al fine di verificare che gli importi iscritti siano rappresentativi della miglior stima dei costi che eventualmente saranno affrontati dal Gruppo e, nel caso in cui si rilevino variazioni significative, gli importi vengono rivisti ed aggiornati. Per quanto riguarda l'impairment test si rimanda a quanto indicato al paragrafo "Perdita di valore delle attività (impairment)" esposto di seguito nella presente nota integrativa al bilancio.

Strumenti finanziari derivati

La valutazione degli strumenti finanziari derivati attivi e passivi ha richiesto l'utilizzo di stime e assunzioni. La modalità di determinazione del fair value e di gestione dei rischi inerenti i contratti derivati per la copertura del rischio di cambio e del rischio di tasso di interesse sono illustrati all'apposito paragrafo "Strumenti finanziari derivati" della presente nota integrativa. Le stime e le assunzioni considerate sono riviste su base continua e gli effetti di eventuali variazioni sono iscritti immediatamente in bilancio.

Le stime e le assunzioni sono effettuate dagli amministratori con il supporto delle funzioni aziendali e, quando appropriato, di specialisti indipendenti e sono riviste periodicamente.

3.5 CONVERSIONE DEI BILANCI IN MONETA DIVERSA DALL'EURO E DELLE POSTE IN VALUTA ESTERA

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è presentato in Euro, che è la valuta funzionale e di presentazione adottata dalla Società. Ciascuna impresa del Gruppo definisce la propria valuta funzionale, che è utilizzata per valutare le voci comprese nei singoli bilanci. Le transazioni in valuta estera sono rilevate inizialmente al tasso di cambio (riferito alla valuta funzionale) in essere alla data della transazione. Le attività e passività monetarie, denominate in valuta estera, sono riconvertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del bilancio.

Tutte le differenze di cambio sono rilevate nel conto economico.

Le poste non monetarie, valutate al costo storico in valuta estera, sono convertite usando i tassi di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione della transazione.

La conversione in Euro dei bilanci delle società estere oggetto di consolidamento viene effettuata secondo il metodo dei cambi correnti, che prevede l'utilizzo del cambio in vigore alla chiusura dell'esercizio per la conversione delle poste patrimoniali ed il cambio medio dell'anno per le voci del conto economico.

Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevate direttamente a Patrimonio netto e sono esposte separatamente in un'apposita riserva dello stesso. Al momento della dismissione di una società estera, le differenze di cambio cumulate a Patrimonio netto sono rilevate a conto economico.

I cambi utilizzati per la determinazione del controvalore in Euro dei bilanci espressi in valuta estera delle società controllate (valuta per 1 Euro) sono riportati nella seguente tabella:

Cambi medi Cambi di fine periodo
30 giugno 2016 30 giugno 2015 30 giugno 2016 31 dicembre 2015 30 giugno 2015
Dollaro americano 1,115937 1,11579 1,1102 1,0887 1,1189
Franco svizzero 1,096048 1,05673 1,0867 1,0835 1,0413
Yen giapponese 124,413622 134,20424 114,05 131,07 137,01
Renmimbi (Yuan) 7,296455 6,940806 7,3755 7,0608 6,9366
Sterlina inglese 0,778769 0,732325 0,8265 0,73395 0,7114
Dollaro Hong Kong 8,668402 8,651698 8,6135 8,4376 8,674
Real 4,129549 3,310148 3,5898 4,3117 3,4699
Dollaro canadese 1,48442 1,377364 1,4384 1,5116 1,3839

3.6 STAGIONALITÀ O CICLICITÀ DELLE OPERAZIONI INTERMEDIE

Il Gruppo Brunello Cucinelli svolge un'attività che nel corso dell'anno, pur non evidenziando profonde variazioni stagionali o cicliche delle vendite annuali complessive, risente della non perfetta omogeneità nei diversi mesi dell'anno del flusso di ricavi e di costi derivanti dall'attività industriale. Inoltre il mercato in cui opera il Gruppo è caratterizzato da fenomeni di stagionalità tipici della vendita retail.

Per tali motivi, l'analisi dei risultati e degli indicatori economici, patrimoniali e finanziari semestrali non può essere considerata pienamente rappresentativa, e sarebbe pertanto errato considerare gli indicatori del semestre come quota proporzionale dell'intero esercizio. Si rinvia anche alla Relazione sulla Gestione per una ulteriore descrizione dei fenomeni di "stagionalità".

3.7 SEGMENTI OPERATIVI

Ai fini dell'IFRS 8 "Operating segments", l'attività svolta dal Gruppo è identificabile in un unico segmento operativo.

4. COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE CONSOLIDATA

NOTA 1. Attività immateriali

La composizione della voce Attività immateriali al 30 giugno 2016, comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2015, è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015 Variazione
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 4.745 3.982 763
Key money 25.505 27.245 (1.740)
Altre immobilizzazioni immateriali 178 201 (23)
Immobilizzazioni in corso e acconti 82 51 31
Totale Attività immateriali 30.510 31.479 (969)

Il dettaglio di costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile della voce Attività immateriali al 30 giugno 2016, comparato con gli stessi valori al 31 dicembre 2015, è di seguito evidenziato:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Costo
storico
Fondo amm.to Valore netto Costo
storico
Fondo amm.to Valore netto
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 10.197 (5.452) 4.745 8.542 (4.560) 3.982
Key money 41.019 (15.514) 25.505 44.251 (17.006) 27.245
Altre immobilizzazioni immateriali 736 (558) 178 725 (524) 201
Immobilizzazioni in corso e acconti 82 82 51 51
Totale Attività immateriali 52.034 (21.524) 30.510 53.569 (22.090) 31.479

La voce Attività immateriali al 30 giugno 2016 ammonta ad Euro 30.510 migliaia ed è principalmente costituita dai Key money corrisposti per ottenere la disponibilità in locazione di immobili commerciali situati in luoghi di prestigio subentrando a contratti esistenti od ottenendo il recesso dei conduttori in modo da poter ottenere nuovi contratti con i locatori.

La movimentazione del valore netto contabile della voce Attività immateriali per il semestre chiuso al 30 giugno 2016 è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) Concessioni,
licenze, marchi
e diritti simili
Key money Altre
immobilizzazioni
immateriali
Immobilizzazioni
in corso e acconti
Totale Attività
immateriali
Saldo al 01 gennaio 2016 3.982 27.245 201 51 31.479
Incrementi per acquisti 1.676 390 11 33 2.110
Decrementi netti (3) (3)
Differenze di traduzione (14) (125) (2) (141)
Rettifiche di valore (162) (162)
Riclassifiche
Ammortamenti (896) (1.843) (34) (2.773)
Saldo al 30 giugno 2016 4.745 25.505 178 82 30.510

Gli investimenti del semestre sono pari a Euro 2.110 di cui Euro 390 migliaia relativi a Key money, Euro 30 migliaia relativi alla voce "Concessione, licenze, marchi e diritti simili" ed Euro 1.690 migliaia destinati al progetto di rinnovamento dei sistemi di Information Technology e IT/Digital, che risultano capitalizzati nelle voci "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" (quanto ad Euro 1.646 migliaia), "Altre immobilizzazioni immateriali" (quanto ad Euro 11 migliaia) e "Immobilizzazioni in corso e acconti" (quanto ad Euro 33 migliaia).

Le "Rettifiche di valore" intervenute nel corso del primo semestre 2016, pari ad Euro 162, si riferiscono alle svalutazioni contabilizzate al fine di riflettere il valore recuperabile delle Attività immateriali iscritte al 30 giugno 2016.

Nel corso del periodo non sono emerse ulteriori indicazioni di una possibile perdita di valore con riferimento alle Attività immateriali.

NOTA 2. Immobili, impianti e macchinari

La composizione della voce Immobili, Impianti e Macchinari al 30 giugno 2016, comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2015, è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015 Variazione
Terreni 3.409 3.409
Fabbricati 39.551 39.214 337
Migliorie su beni di terzi 37.938 37.032 906
Impianti e macchinari 3.709 4.041 (332)
Attrezzature industriali e commerciali 2.051 1.801 250
Collezione storica 2.376 2.187 189
Altri beni 8.956 8.413 543
Immobilizzazioni in corso e acconti 11.643 4.948 6.695
Totale Immobili, impianti e macchinari 109.633 101.045 8.588

Il dettaglio di costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile della voce Immobili, impianti e macchinari al 30 giugno 2016, comparato con gli stessi valori al 31 dicembre 2015, è di seguito evidenziato:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Costo
storico
Fondo amm.to Valore netto Costo
storico
Fondo amm.to Valore netto
Terreni 3.409 3.409 3.409 3.409
Fabbricati 45.001 (5.450) 39.551 44.006 (4.792) 39.214
Migliorie su beni di terzi 63.574 (25.636) 37.938 59.755 (22.723) 37.032
Impianti e macchinari 10.394 (6.685) 3.709 10.237 (6.196) 4.041
Attrezzature industriali e commerciali 4.516 (2.465) 2.051 3.878 (2.077) 1.801
Collezione storica 2.376 2.376 2.187 2.187
Altri beni 17.268 (8.312) 8.956 16.026 (7.613) 8.413
Immobilizzazioni in corso e acconti 11.643 11.643 4.948 4.948
Totale Immobili, impianti e macchinari 158.181 (48.548) 109.633 144.446 (43.401) 101.045

La movimentazione del valore netto contabile della voce Immobili, impianti e macchinari per il semestre chiuso al 30 giugno 2016 è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) Terreni Fabbricati Migliorie su
beni di terzi
Impianti e
macchinari
Attrezzature
ind.li e
comm.li
Collezione
storica
Altri beni Immob.ni in
corso e
acconti
Totale
immobili,
impianti e
macchinari
Saldo al 01 gennaio
2016
3.409 39.214 37.032 4.041 1.801 2.187 8.413 4.948 101.045
Incrementi per acquisti 996 4.789 241 804 189 1.926 6.923 15.868
Decrementi netti (24) (23) (72) (199) (318)
Differenze di traduzione 140 (9) (8) (48) 6 81
Rettifiche di valore (251) (6) (1) (258)
Riclassifiche 188 (11) 57 (234)
Ammortamenti (659) (3.936) (524) (474) (1.192) (6.785)
Saldo al 30 giugno 2016 3.409 39.551 37.938 3.709 2.051 2.376 8.956 11.643 109.633

Nel primo semestre 2016 il Gruppo Brunello Cucinelli ha effettuato investimenti in Immobili, impianti e macchinari per Euro 15.868 migliaia, composti principalmente come segue:

  • investimenti per Euro 4.789 migliaia, iscritti nella voce "Migliorie su beni di terzi", principalmente riconducibili alle aperture di nuovi negozi a gestione diretta e negozi wholesale monomarca (concentrati soprattutto nell'area Europa, nell'area Nord America ed in Giappone) ed alle migliorie apportate sui medesimi;
  • investimenti per complessivi Euro 7.489 migliaia (di cui Euro 996 migliaia iscritti nella voce "Fabbricati" ed Euro 6.493 migliaia nella voce "immobilizzazioni in corso e acconti") relativi principalmente alla realizzazione della struttura logistica per il compimento del "Grande Progetto di Internet" che prevede, alla fine del corrente anno il rinnovamento della nostra presenza on-line nonché un nuovo progetto di e-commerce, gestito totalmente in autonomia e basato sulle nostre risorse ed infrastrutture adeguatamente potenziate;

  • investimenti per complessivi Euro 3.160 migliaia principalmente relativi ad investimenti destinati al progetto di rinnovamento dei sistemi di Information Technology, nonché all'acquisto di mobili e arredi, nuovi macchinari ed automezzi;

  • ulteriori investimenti in Immobilizzazioni in corso per Euro 430 migliaia, relativi ai costi sostenuti al 30 giugno 2016 dalle società controllate gestrici delle boutiques a marchio Brunello Cucinelli.

Non sono emerse nel corso dell'esercizio indicazioni di una possibile perdita di valore con riferimento agli Immobili, impianti e macchinari. Si evidenzia che la riga "Rettifiche di valore" indicata nella tabella delle movimentazioni dell'esercizio evidenzia il valore netto contabile residuo delle migliorie su beni di terzi effettuate in location che sono state oggetto di riposizionamento ed ampliamento nel corso del 2016.

NOTA 3. Altre attività finanziarie non correnti

La composizione della voce Altre attività finanziarie non correnti al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 31 dicembre 2015, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015 Variazione
Depositi cauzionali 5.476 5.429 47
Totale Altre attività finanziarie non correnti 5.476 5.429 47

La voce Altre attività finanziarie non correnti include i depositi cauzionali, relativi principalmente alle somme versate dal Gruppo Brunello Cucinelli contestualmente alla stipula dei contratti di affitto dei negozi monomarca. La movimentazione del semestre è riconducibile quanto ad Euro 633 migliaia all'incremento per i nuovi versamenti effettuati dal Gruppo, quanto ad Euro 752 migliaia al decremento per i rimborsi ottenuti nel periodo, quanto ad Euro 173 migliaia alla variazione positiva del saldo dovuta all'effetto cambio applicato sui depositi in valuta estera e quanto ad Euro 7 migliaia alla attualizzazione dei saldi alla data della presente Relazione intermedia.

NOTA 4. Rimanenze

La composizione della voce Rimanenze al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 31 dicembre 2015, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015 Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo 27.526 28.444 (918)
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 9.431 8.488 943
Prodotti finiti e merci 117.744 107.025 10.719
Totale Rimanenze 154.701 143.957 10.744

L'incremento delle giacenze, riferibile principalmente alla categoria dei prodotti finiti, è riconducibile essenzialmente all'incremento del numero dei negozi rispetto al 31 dicembre 2015, nonché all'aumento dei volumi dei canali wholesale.

Il Gruppo non iscrive alcun fondo di obsolescenza di magazzino, in relazione alle politiche di gestione delle scorte, che prevedono un efficiente processo di vendita delle giacenze residue per ogni stagione.

Per un dettagliato commento sulle variazioni del Capitale Circolante Netto si rinvia alla Relazione sulla gestione.

NOTA 5. Crediti commerciali

Al 30 giugno 2016 i Crediti commerciali ammontano ad Euro 63.060 migliaia contro Euro 45.628 migliaia del 31 dicembre 2015. Per un dettagliato commento sulle variazioni del Capitale Circolante Netto si rinvia alla Relazione sulla gestione.

I crediti commerciali rappresentano il credito per le forniture di beni e servizi e sono tutti con scadenza a breve termine.

L'ammontare delle svalutazioni sui crediti iscritti in bilancio rappresenta la ragionevole stima della perdita durevole di valore individuata a fronte dello specifico rischio d'inesigibilità identificato nei crediti iscritti in bilancio.

Si riporta di seguito la movimentazione delle svalutazioni effettuate sui crediti per il bilancio intermedio chiuso al 30 giugno 2016, comparata con il 31 dicembre 2015:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Valore al 1 gennaio 1.970 1.814
Accantonamenti 430 930
Utilizzi (644) (774)
Valore a fine periodo 1.756 1.970

Gli accantonamenti di periodo al fondo svalutazione crediti sono inclusi nella voce Rettifiche di valore di attività ed altri accantonamenti del conto economico.

NOTA 6. Crediti tributari

La composizione della voce Crediti tributari al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 31 dicembre 2015, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015 Variazione
Erario c/crediti IRES 15 67 (52)
Erario c/crediti IRAP 402 (402)
Altri crediti tributari 1.226 1.688 (462)
Totale Crediti tributari 1.241 2.157 (916)

La voce Crediti tributari al 30 giugno 2016 è pari ad Euro 1.241 migliaia. L'importo si riferisce principalmente agli acconti versati da alcune società controllate estere del Gruppo nonché al credito iscritto al 31 dicembre 2013 dalla Capogruppo, pari ad Euro 446 migliaia, in seguito alla presentazione dell'istanza di rimborso dell'IRES e dell'IRPEF, e delle relative addizionali, pagate in conseguenza della mancata deduzione dell'IRAP relativa alle spese sostenute per il personale dipendente e assimilato, così come previsto dal provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 17 dicembre 2012 in applicazione dell'art.2 del decreto legge n.201 del 2011 (c.d. decreto Monti). Si segnala che nel corso del primo semestre 2016 sono stati incassati Euro 265 migliaia.

NOTA 7. Altri crediti ed attività correnti

La composizione della voce Altri crediti ed attività correnti al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 31 dicembre 2015, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015 Variazione
Crediti verso l'Erario 1.759 5.958 (4.199)
Crediti verso altri 5.903 6.178 (275)
Ratei e risconti attivi 3.408 2.839 569
Acconti a fornitori 380 450 (70)
Crediti verso agenti 295 418 (123)
Totale Altri crediti ed attività correnti 11.745 15.843 (4.098)

I Crediti verso l'Erario ammontano al 30 giugno 2016 ad Euro 1.759 migliaia, contro Euro 5.958 migliaia del 31 dicembre 2015. Lo stesso valore al 30 giugno 2015 era pari ad Euro 918 migliaia, il saldo si riferisce principalmente al credito IVA della capogruppo ed è giustificato principalmente dal fatto che la stessa si avvale della facoltà concessa dal vigente DPR 26 ottobre 1972 n. 633 di essere qualificata come "esportatore abituale".

La voce Crediti verso altri è pari a Euro 5.903 migliaia al 30 giugno 2016, rispetto agli Euro 6.178 migliaia del 31 dicembre 2015 ed agli Euro 7.710 migliaia del 30 giugno 2015. Le voci principalmente ricorrenti si riferiscono a crediti per incassi tramite carte di credito intervenuti prima della chiusura del periodo ma non ancora accreditati nei conti correnti ed a crediti di natura fiscale riconducibili alle società controllate estere del Gruppo.

I Ratei e risconti attivi sono principalmente riconducibili ai pagamenti anticipati per la realizzazione dei cataloghi relativi alla collezione autunno/inverno, che saranno consegnati nel semestre successivo ed ai canoni di locazione pagati anticipatamente.

Gli acconti a fornitori sono principalmente corrisposti ai façonisti, impiegati nelle lavorazioni esterne dei prodotti del Gruppo Brunello Cucinelli.

I Crediti verso agenti si riferiscono principalmente al saldo relativo alla vendita del campionario effettuata alla rete vendita del Gruppo. Si ricorda che il campionario rappresenta lo strumento operativo che permette alla rete agenti di svolgere l'attività di promozione delle vendite con la clientela.

NOTA 8. Altre attività finanziarie correnti

Al 30 giugno 2016 le Altre attività finanziarie correnti ammontano ad Euro 58 migliaia. L'importo si riferisce ai ratei attivi sui finanziamenti in essere a fine periodo.

La composizione della voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 31 dicembre 2015 è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015 Variazione
Depositi bancari e postali 41.859 47.692 (5.833)
Denaro e altri valori in cassa 315 214 101
Assegni 48 169 (121)
Totale Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 42.222 48.075 (5.853)

I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo. Il Gruppo Brunello Cucinelli ritiene che il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sia limitato perché trattasi principalmente di depositi frazionati su primarie istituzioni bancarie nazionali ed internazionali.

Per il dettaglio delle fonti e degli impieghi che hanno originato la variazione delle disponibilità alla data del 30 giugno 2016 rispetto al periodo intermedio precedente si rinvia al rendiconto finanziario.

NOTA 10. Strumenti finanziari derivati

Il Gruppo Brunello Cucinelli ha sottoscritto alcuni strumenti finanziari derivati allo scopo di realizzare operazioni di copertura del rischio di tasso di interesse del proprio indebitamento bancario e del rischio di tasso di cambio sulle vendite effettuate in valuta diversa dall'Euro.

La Società conclude contratti di finanza derivata esclusivamente per finalità di copertura, dal momento che la politica di gestione finanziaria del Gruppo non prevede la negoziazione di strumenti finanziari per finalità speculative. Gli strumenti finanziari derivati che rispettano i requisiti previsti dai principi contabili internazionali sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting. Con riferimento agli strumenti finanziari derivati per cui non sono rispettate le condizioni previste dai principi contabili internazionali, le movimentazioni nel valore equo degli strumenti finanziari vengono imputate a conto economico nell'esercizio di riferimento.

I derivati di tasso e cambio utilizzati, sono strumenti Over The Counter (OTC), ovvero negoziati bilateralmente con controparti di mercato e la determinazione del relativo valore corrente si basa su tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri di input (quali le curve di tasso, cambi ecc.) osservabili sul mercato (livello 2 della gerarchia del fair value prevista dal principio IFRS 7).

Con riferimento agli strumenti finanziari esistenti al 30 giugno 2016 si riporta quanto segue:

  • tutti gli strumenti finanziari valutati al fair value rientrano nel Livello 2 (identica situazione nel 2015);
  • nel corso del 2016 non vi sono trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 e viceversa;
  • nel corso del 2016 non vi sono trasferimenti dal Livello 3 a altri livelli e viceversa.

Gli strumenti finanziari derivati sono valutati prendendo a riferimento i tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati.

Il dettaglio della composizione delle Attività per strumenti finanziari derivati e delle Passività per strumenti finanziari derivati al 30 giugno 2016, comparato con il dettaglio al 31 dicembre 2015, è di seguito riportato.

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015 Variazione
Attività correnti per strumenti derivati a copertura
del rischio cambi
1.424 961 463
Attività correnti per strumenti derivati a copertura
del rischio tasso di interesse:
– Attività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio
tasso di interesse Contabilizzato in Hedge Accounting
– Attività correnti per strumenti derivati a copertura
del rischio tasso di interesse non Contabilizzato
in Hedge Accounting
Totale Attività correnti per strumenti derivati 1.424 961 463
Passività correnti per strumenti derivati a copertura
del rischio cambi
(1.645) (3.748) 2.103
Passività correnti per strumenti derivati a copertura
del rischio tasso di interesse:
– Passività correnti per strumenti derivati a copertura del
rischio tasso di interesse Contabilizzato in Hedge Accounting
(467) (434) (33)
– Passività correnti per strumenti derivati a copertura
del rischio tasso di interesse non Contabilizzato
in Hedge Accounting
Totale Passività correnti per strumenti derivati (2.112) (4.182) 2.070
Passività non correnti per strumenti derivati a copertura
del rischio cambi
Passività non correnti per strumenti derivati a copertura
del rischio tasso di interesse:
– Passività non correnti per strumenti derivati a copertura del
rischio tasso di interesse Contabilizzato in Hedge Accounting
(487) (412) (75)
– Passività non correnti per strumenti derivati a copertura
del rischio tasso di interesse non Contabilizzato in Hedge
Accounting
Totale Passività non correnti per strumenti derivati (487) (412) (75)

Le caratteristiche contrattuali ed il relativo valore equo alla data del 30 giugno 2016 e 31 dicembre 2015 degli strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di tasso di interesse sono di seguito riportate:

Controparte Tipologia Data inizio Data scadenza Capitale Nozionale (Euro/000) Fair value 30 giugno 2016 Fair value 31 dicembre 2015 Quota corrente Quota non corrente Quota corrente Quota non corrente Banco Popolare IRS 31/07/2013 15/06/2018 1.000 (11) (4) (13) (7) Unicredit IRS 31/10/2014 31/10/2018 10.000 (78) (97) (59) (69) BNL IRS 12/01/2010 31/12/2018 1.473 (49) (46) (52) (63) Intesa San Paolo Fix Payer Swap 12/01/2010 31/12/2018 1.473 (49) (46) (52) (63) Gruppo UBI IRS 08/04/2015 08/04/2019 2.261 (10) (7) (7) (4) BNL IRS 31/05/2014 31/05/2019 12.000 (83) (75) (80) (68) Banco Popolare IRS 31/07/2014 15/06/2019 3.750 (26) (23) (25) (20) Unicredit IRS 30/06/2014 28/06/2019 6.000 (55) (49) (56) (52) BNL IRS 31/12/2014 31/12/2019 5.166 (28) (33) (24) (20) Cariparma IRS 31/03/2015 31/12/2019 2.063 (9) (10) (7) (4) MPS IRS 02/02/2015 31/03/2020 3.750 (17) (22) (15) (10) Intesa San Paolo IRS 30/06/2015 30/06/2020 4.000 (22) (30) (19) (14) Unicredit IRS 17/07/2015 30/09/2020 5.525 (30) (45) (25) (18) Passività per strumenti derivati correnti (467) (434) Passività per strumenti derivati non correnti (487) (412)

Strumenti derivati su rischi di interesse contabilizzati in hedge accounting

Le caratteristiche contrattuali ed il relativo valore equo alla data del 30 giugno 2016 e 31 dicembre 2015 degli strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di cambio sono le seguenti:

(In migliaia di Euro) Fair value negativo
30 giugno 2016 31 dicembre 2015 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Dollaro americano (398) (3.347) 661 237
Franco svizzero (6) (4) 86
Sterlina inglese 735 109
Yen giapponese (1.164) (295)
Dollaro Hong Kong (12) (77) 23
Renminbi (37) (25) 5 47
Dollaro canadese (28) 482
Totale (1.645) (3.748) 1.424 961

Si segnala infine che, ai sensi dell'IFRS 13, è stato effettuato il calcolo del CVA ("Credit Value Adjustment") e DVA ("Debit value Adjustment") degli strumenti finanziari derivati in essere, constatando che l'importo in questione non risulta significativo ai fini dell'iscrizione di tali effetti nel presente bilancio.

NOTA 11. Attività non correnti possedute per la vendita

Le attività non correnti possedute per la vendita si sono azzerate nel corso del semestre. Erano state iscritte al 31 dicembre 2015 in riferimento all'operazione di cessione del ramo d'azienda costituito dall'esercizio commerciale al dettaglio organizzato dalla Società per l'attività di vendita di accessori intervenuta in data 28 gennaio 2016. Il valore di iscrizione al 31 dicembre 2015 era pari ad Euro 765 migliaia, equivalente al prezzo di cessione.

NOTA 12. Capitale e riserve

Il Capitale Sociale al 30 giugno 2016 ammonta ad Euro 13.600 migliaia, interamente versati, ed è costituito da n. 68.000.000 di azioni ordinarie.

Il Patrimonio netto al 30 giugno 2016 è pari a Euro 204.245 migliaia, in aumento di Euro 7.467 migliaia rispetto al 31 dicembre 2015.

Le variazioni nel Patrimonio netto nel corso del semestre sono rappresentate principalmente dai risultati complessivi del periodo e dalla distribuzione dei dividendi, deliberata dall'Assemblea degli azionisti della Capogruppo Brunello Cucinelli S.p.A. in data 21 aprile 2016 per un importo di Euro 8.840 migliaia.

Nel medesimo periodo precedente erano stati deliberati dividendi per un importo pari ad Euro 8.160 migliaia.

Per un dettaglio dei movimenti del Patrimonio netto al 30 giugno 2016 ed al 30 giugno 2015 si rinvia al prospetto dei "Movimenti di Patrimonio Netto consolidato".

Si riporta di seguito il dettaglio della voce Altre riserve di Patrimonio netto al 30 giugno 2016 comparato con lo stesso dettaglio al 31 dicembre 2015:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015 Variazione
Riserva legale 2.720 2.720
Riserva straordinaria 113.849 84.037 29.812
Riserva di rivalutazione 3.060 3.060
Riserva di cash flow hedge (1.291) (2.479) 1.188
Riserva prima adozione degli IFRS (770) (796) 26
Riserva da attualizzazione Tfr (407) (299) (108)
Riserva di traduzione 2.720 2.515 205
Utili/Perdite cumulate consolidate (9.143) (3.378) (5.765)
Totale Altre riserve 110.738 85.380 25.358

NOTA 13. Passività per benefici ai dipendenti

La voce include esclusivamente la rilevazione del Trattamento di fine rapporto relativo ai dipendenti delle società italiane del Gruppo previsto dall'articolo 2120 del Codice Civile, attualizzato secondo le modalità disciplinate dallo IAS 19, rivisto a far data dal 1° gennaio 2013.

La tabella che segue mostra la movimentazione dei Benefici per i dipendenti per il periodo chiuso al 30 giugno 2016, comparato con la movimentazione al 31 dicembre 2015:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Valore attuale dell'obbligazione all'inizio del periodo 3.033 3.310
Rivalutazione Trattamento di fine rapporto ex art. 2120 Cod.Civ. 45 85
Benefici erogati (16) (134)
Variazioni area di consolidamento
Onere / (Provento) finanziario (12) (27)
Perdita / (Profitto) attuariale 159 (201)
Valore attuale dell'obbligazione alla fine del periodo 3.209 3.033

Le assunzioni principali usate nella determinazione del valore attuale del TFR sono di seguito illustrate:

Basi tecniche economico-finanziarie

30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Tasso annuo di attualizzazione 1,55% 2,38%
Tasso di inflazione 1,50% 1,50%
Tasso atteso di turnover dipendenti 8,80% 8,80%
Tasso di anticipazioni 1,00% 1,00%

Basi tecniche demografiche

30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Mortalità TAVOLA RG48
Età pensionamento 65 anni

Frequenze turnover e anticipazione TFR

30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Frequenza anticipazioni % 1,00% 1,00%
Frequenza turnover % 8,80% 8,80%

Organico

Il numero medio dei dipendenti per categoria, espresso in termini di persone equivalenti a tempo pieno, è riportato nella tabella seguente:

30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Dirigenti e quadri 49,9 49,9
Impiegati e personale di vendita 900,4 844,1
Operai 472,8 470,8
Totale Organico 1.423,1 1.364,8

NOTA 14. Fondi per rischi e oneri

La voce Fondi per rischi ed oneri si riferisce principalmente al fondo per indennità suppletiva di clientela, calcolato in accordo con la normativa italiana (art. 1751-bis del Codice Civile) ed attualizzato come richiesto dallo IAS 37.

Di seguito si fornisce la movimentazione dei Fondi per rischi e oneri al 30 giugno 2016 comparata con la movimentazione al 31 dicembre 2015:

518 831
13 398
(354)
(52) (357)
479 518
128 130
607 648

Le assunzioni principali usate nella determinazione del calcolo attuariale del fondo indennità suppletiva di clientela sono di seguito illustrate:

30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Tasso di turnover volontario 6,00% 6,00%
Tasso di turnover societario 3,00% 3,00%
Tasso di attualizzazione 1,47% 2,26%

NOTA 15. Debiti verso banche non correnti

La voce Debiti verso banche non correnti include i finanziamenti bancari a medio-lungo termine.

Nella tabella seguente vengono riportati i dati relativi ai finanziamenti che il Gruppo Brunello Cucinelli ha in essere al 30 giugno 2016, con evidenza della quota in scadenza entro l'esercizio successivo, entro 5 anni ed oltre 5 anni:

Descrizione
(In migliaia di Euro)
Scadenza Residuo al
30 giugno 2016
Quota esercizio
successivo
Quota entro
5 anni
Quota oltre
5 anni
Banco Popolare 15-giu-18 1.000 500 500
Unicredit 31-ott-18 9.965 9.965
BNL 31-dic-18 3.459 770 2.689
Banca popolare di Spoleto 31-mar-19 1.559 560 999
Gruppo UBI 08-apr-19 2.257 747 1.510
BNL 28-mag-19 11.926 4.000 7.926
Banco Popolare 15-giu-19 3.737 1.250 2.487
Unicredit 30-giu-19 5.965 2.000 3.965
Cariparma 31-dic-19 2.057 589 1.468
BNL 31-dic-19 5.156 1.476 3.680
MPS 31-mar-20 3.736 1.000 2.736
Banca Intesa 30-giu-20 3.984 1.000 2.984
Unicredit 30-set-20 5.499 1.300 4.199
CiC Lyonnaise de Banque 15-apr-17 114 114
HSBC 01-ott-17 90 73 17
Totale finanziamenti a medio/lungo
termine
60.504 15.379 45.125
Quota corrente di finanziamenti a medio/
lungo termine
(15.379)
Debiti verso banche non correnti 45.125

Di seguito si riportano i limiti previsti per i covenants finanziari, da calcolarsi, con cadenza annuale, sul bilancio consolidato della Brunello Cucinelli S.p.A..

Finanziamento Data di riferimento Parametro Limite
Unicredit annuale (al 31 dicembre) Posizione finanziaria netta /
Mezzi Propri
<1,00
annuale (al 31 dicembre) Posizione finanziaria netta /
EBITDA
<1,50
BNL annuale (al 31 dicembre) Posizione finanziaria netta /
EBITDA
<1,00
annuale (al 31 dicembre) Posizione finanziaria netta /
Patrimonio Netto
<0,75
Banca Intesa annuale (al 31 dicembre) Posizione finanziaria netta /
EBITDA
<1,50
annuale (al 31 dicembre) Posizione finanziaria netta /
Patrimonio Netto
<1,00
Ubi Banca annuale (al 31 dicembre) Posizione finanziaria netta /
EBITDA
<1,50
annuale (al 31 dicembre) Posizione finanziaria netta /
Patrimonio Netto
<1,00
Cassa di Risparmio di Parma annuale (al 31 dicembre) Posizione finanziaria netta /
EBITDA
<1,00
annuale (al 31 dicembre) Posizione finanziaria netta /
Patrimonio Netto
<0,75

Indebitamento finanziario netto

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo Brunello Cucinelli al 30 giugno 2016 comparata con la situazione al 31 dicembre 2015 e riesposto secondo lo schema della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006:

(In migliaia di Euro) al 30 giugno 2016 al 31 dicembre 2015
A. Cassa (315) (214)
B. Altre disponibilità liquide (41.907) (47.861)
C. Liquidità (A)+(B) (42.222) (48.075)
D. Crediti finanziari correnti (58) (86)
E. Debiti bancari correnti 72.910 47.782
F. Altri debiti finanziari correnti 1.680 1.839
G. Debiti Correnti (E)+(F) 74.590 49.621
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) + (C) 32.310 1.460
I. Debiti bancari non correnti 45.125 52.742
J. Altri debiti non correnti 2.279 2.210
K. Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J) 47.404 54.952
L. Indebitamento finanziario netto (H) + (K) 79.714 56.412

Per un dettagliato commento si rinvia alla Relazione sulla Gestione.

NOTA 16. Debiti finanziari non correnti

La voce Debiti finanziari non correnti, pari ad Euro 1.792 migliaia al 30 giugno 2016, si riferisce al debito contratto dalla controllata Brunello Cucinelli Hong Kong Ltd. nei confronti del socio di minoranza.

NOTA 17. Altre passività non correnti

Al 30 giugno 2016 le Altre passività non correnti ammontano ad Euro 7.780 migliaia contro Euro 7.486 migliaia del 31 dicembre 2015. L'importo si riferisce ai debiti, di competenza oltre l'esercizio successivo e iscritti secondo le previsioni dello IAS 17, in seguito alla normalizzazione dei canoni di affitto relativi ad alcuni negozi monomarca e showroom.

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015 Variazione
Passività su contratti di affitto
(deferred rent ex IAS 17)
7.780 7.486 294
Totale Altre passività non correnti 7.780 7.486 294

NOTA 18. Debiti commerciali

La composizione della voce Debiti commerciali al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 31 dicembre 2015, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015 Variazione
Debiti commerciali verso fornitori terzi 62.525 68.826 (6.301)
Totale Debiti commerciali 62.525 68.826 (6.301)

I Debiti commerciali rappresentano il debito per le forniture di beni e servizi. Per un dettagliato commento sulle variazioni del Capitale Circolante Netto si rinvia alla Relazione sulla gestione.

NOTA 19. Debiti verso banche correnti

La composizione della voce Debiti verso banche correnti al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 31 dicembre 2015, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015 Variazione
Banche c/ anticipi 32.154 8.392 23.762
Finanziamenti a breve termine 25.377 23.857 1.520
Quota corrente di finanziamenti a medio/
lungo termine
15.379 15.533 (154)
Totale Debiti verso banche correnti 72.910 47.782 25.128

I debiti verso banche per anticipi sono relativi alle anticipazioni su Ri.Ba. e fatture commerciali per il finanziamento dell'attività operativa.

La voce "Finanziamenti a breve termine" si riferisce a finanziamenti con rimborsi entro 12 mesi contratti dalle società controllate estere.

La voce "Quota corrente di finanziamenti a medio/lungo termine" si riferisce alle quote dei finanziamenti bancari in scadenza entro l'esercizio successivo.

NOTA 20. Debiti finanziari correnti

I Debiti finanziari correnti al 30 giugno 2016 ammontano ad Euro 1.213 migliaia, si riferiscono alla valorizzazione della opzione Put detenuta dal socio di minoranza della Brunello Cucinelli Japan Co. Ltd. ed ai ratei passivi calcolati sulla quota interessi dei finanziamenti in essere.

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015 Variazione
Debiti finanziari correnti 1.144 1.335 (191)
Ratei passivi su finanziamenti 69 70 (1)
Totale Debiti finanziari correnti 1.213 1.405 (192)

NOTA 21. Debiti tributari

I Debiti tributari al 30 giugno 2016 ammontano ad Euro 9.992 migliaia, rispetto agli Euro 1.575 migliaia del 31 dicembre 2015. La voce accoglie principalmente i Debiti per imposte IRES e IRAP della Capogruppo e il debito per imposte correnti apportato al consolidato dalle società controllate. Si segnala che nel mese di luglio 2016 sono stati versati Euro 7,0 milioni, secondo la normativa vigente relativi al saldo 2015 ed al primo acconto 2016.

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015 Variazione
Debito per imposte correnti IRES 8.377 1.235 7.142
Debito per imposte correnti IRAP 1.087 5 1.082
Altri debiti tributari 528 335 193
Totale Debiti tributari 9.992 1.575 8.417

NOTA 22. Altre passività correnti

La composizione della voce Altre passività correnti al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 31 dicembre 2015, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015 Variazione
Debiti verso agenti 3.978 4.519 (541)
Debiti verso altri 5.752 3.875 1.877
Debiti verso dipendenti 6.084 4.305 1.779
Debiti previdenziali 2.288 3.217 (929)
Debiti verso Erario per IVA 949 1.668 (719)
Altri debiti per imposte correnti non sul reddito 2.192 3.256 (1.064)
Ratei e risconti passivi 932 1.225 (293)
Totale Altre passività correnti 22.175 22.065 110

I Debiti verso agenti si riferiscono all'ammontare delle provvigioni maturate dal Gruppo Brunello Cucinelli nei confronti dei propri agenti e non ancora liquidate alla data di chiusura di ciascun esercizio.

Debiti verso altri sono costituiti prevalentemente da anticipi ricevuti da clienti. Di questi, circa la metà sono riferibili ad acconti che la Società riceve prima della spedizione da alcuni clienti del canale Wholesale, in prevalenza localizzati in aree extra-Unione Europea ed extra-Nord Amerca, mentre la restante metà è riferibile ad anticipi ricevuti da clienti del canale Retail su ordini ricevuti in seguito ad eventi organizzati e tenuti presso le boutiques del Gruppo.

I Debiti verso dipendenti e i Debiti previdenziali includono il debito relativo alle retribuzioni del mese di giugno che vengono corrisposte nei primi giorni del mese di luglio ed il debito relativo alle ferie maturate e non godute.

NOTA 23. Imposte

IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE E PASSIVE

La composizione delle Imposte differite attive e passive al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 31 dicembre 2015, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015 Variazione
Imposte differite attive 16.614 15.678 936
Imposte differite passive (2.512) (2.370) (142)

Il saldo delle imposte differite attive è principalmente riconducibile all'effetto fiscale relativo all'elisione dei margini intercompany sulle rimanenze ed all'iscrizione della fiscalità differita sulle perdite fiscali delle società controllate. Si evidenzia che le imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.

IMPOSTE SUL REDDITO

La composizione della voce Imposte sul reddito risultante da conto economico consolidato è di seguito rappresentata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 30 giugno 2015 Variazione
Imposte correnti 9.289 12.919 (3.630)
Imposte differite nette costo / (provento) (1.228) (6.122) 4.894
Imposte esercizi precedenti 32 32
Totale Imposte sul reddito nel c/e
consolidato
8.093 6.797 1.296
Imposte sul reddito nel c/e complessivo 426 (100) 526
Totale Imposte sul reddito 8.519 6.697 1.822

In accordo con lo IAS 34, paragrafo 16 A(c), il Gruppo ha esposto i saldi più significativi delle imposte sul reddito del Gruppo, considerando queste informazioni utili a comprendere il saldo totale, riportato nel bilancio consolidato semestrale abbreviato.

5. COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

NOTA 24. Ricavi delle vendite e delle prestazioni

La composizione della voce Ricavi delle vendite e delle prestazioni al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 30 giugno 2015, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 30 giugno 2015 Variazione
Ricavi netti 219.840 200.332 19.508
Altri ricavi operativi 493 316 177
Totale Ricavi delle vendite e delle prestazioni 220.333 200.648 19.685

I Ricavi netti derivano dalla vendita di capi di abbigliamento ed accessori del Gruppo Brunello Cucinelli. Per un dettagliato commento si rinvia alla Relazione sulla gestione.

La composizione dei ricavi per area geografica è la seguente:

(In migliaia di Euro) 1° Semestre chiuso al 30 giugno
Variazione del periodo
2016 incid. % 2015 incid. % 2016 vs. 2015 2016 vs. 2015
Italia 39.464 18,0% 36.906 18,4% 2.558 +6,9%
Europa (1) 68.444 31,1% 63.213 31,6% 5.231 +8,3%
Nord America (2) 76.445 34,8% 69.692 34,8% 6.753 +9,7%
Greater China (3) 13.651 6,2% 11.867 5,9% 1.784 +15,0%
Resto del Mondo (RoW) (4) 21.836 9,9% 18.654 9,3% 3.182 +17,1%
Totale 219.840 100,0% 200.332 100,0% 19.508 +9,7%

(1) Con la definizione "Europa" si fa riferimento ai Paesi membri dell'Unione Europea (con l'esclusione dell'Italia), San Marino, Monaco, Svizzera, Liechtenstein, Norvegia, Federazione Russa, Ucraina, Turchia, Uzbekistan, Kazakhstan, Georgia, Serbia e Montenegro, Azerbaijan, Andorra, Armenia, Bielorussia e Romania.

(2) Con la definizione "Nord America" si fa riferimento a Stati Uniti d'America e Canada.

(3) Con la definizione "Greater China" si fa riferimento a Repubblica Popolare Cinese, Hong Kong, Macao e Taiwan.

(4) Con la definizione "Resto del mondo" si fa riferimento tutti gli altri paesi dove il Gruppo realizza vendita, diversi da quelli sopra definiti.

La composizione dei ricavi per canale distributivo è la seguente:

(In migliaia di Euro) 1° Semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2016 incid. % 2015 incid. % 2016 vs. 2015 2016 vs. 2015
Retail 99.555 45,3% 84.768 42,3% 14.787 +17,4%
Wholesale Monomarca 22.221 10,1% 21.960 11,0% 261 +1,2%
Wholesale Multimarca 98.064 44,6% 93.604 46,7% 4.460 +4,8%
Totale 219.840 100,0% 200.332 100,0% 19.508 +9,7%

Per un commento sull'andamento dei ricavi si rinvia a quanto riportato nella Relazione sulla gestione.

NOTA 25. Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo

La composizione della voce Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo per il periodo intermedio chiuso al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 30 giugno 2015, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 30 giugno 2015 Variazione
Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo 43.591 42.145 1.446
Variazione delle rimanenze (10.255) (12.952) 2.697
Totale Costi per materie prime e materiali di consumo 33.336 29.193 4.143

Per un commento sull'andamento si rinvia a quanto riportato nella Relazione sulla gestione.

NOTA 26. Costi per servizi

La composizione della voce Costi per servizi per il periodo intermedio chiuso al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 30 giugno 2015, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 30 giugno 2015 Variazione
Lavorazioni esterne 44.834 43.253 1.581
Provvigioni ed oneri accessori 6.061 6.616 (555)
Pubblicità ed altre spese commerciali 11.223 9.641 1.582
Trasporti e dazi 7.956 7.457 499
Affitti passivi 26.526 21.996 4.530
Commissioni carte di credito 1.798 1.573 225
Altre spese generali 1.983 1.778 205
Consulenze varie 2.926 2.849 77
Emolumenti Amministratori e Sindaci 1.077 1.058 19
Servizi di manutenzione 1.824 1.809 15
Assicurazioni 552 636 (84)
Spese per energia, telefoniche, gas, acqua e postali 1.623 1.551 72
Totale Costi per servizi 108.383 100.217 8.166

Per un commento sull'andamento si rinvia a quanto riportato nella Relazione sulla gestione.

NOTA 27. Costo del personale

La composizione della voce Costo del personale per il periodo intermedio chiuso al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 30 giugno 2015, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 30 giugno 2015 Variazione
Salari e stipendi 32.090 28.189 3.901
Oneri sociali 6.809 6.332 477
Trattamento di fine rapporto 1.110 1.062 48
Altri costi del personale 530 373 157
Totale Costo del personale 40.539 35.956 4.583

Come indicato in Relazione sulla Gestione, il primo semestre 2016 include un costo non ricorrente relativo all'accordo di cessazione del rapporto di lavoro subordinato del co-direttore commerciale, pari a Euro 1.293 migliaia. Per un commento sull'andamento si rinvia a quanto riportato nella Relazione sulla gestione.

NOTA 28. Altri costi operativi

La composizione della voce Altri costi operativi per il periodo chiuso al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 30 giugno 2015, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 30 giugno 2015 Variazione
Imposte e tasse 908 957 (49)
Quote associative 140 133 7
Minusvalenze ordinarie 96 35 61
Perdite su crediti 9 9
Altri oneri diversi di gestione 1.109 987 122
Totale Altri costi operativi 2.262 2.112 150

NOTA 29. Incrementi di immobilizzazioni per costi interni

Gli Incrementi di immobilizzazioni per costi interni, pari ad Euro 482 migliaia, si riferiscono principalmente ai costi di produzione sostenuti per lo sviluppo della collezione storica ed ai costi interni capitalizzati per la realizzazione di software informatico e per la realizzazione degli interni delle boutiques del Gruppo. Il saldo al 30 giugno 2015 era pari ad Euro 558 migliaia.

NOTA 30. Ammortamenti

La composizione della voce Ammortamenti per il periodo chiuso al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 30 giugno 2015, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 30 giugno 2015 Variazione
Ammortamenti attività immateriali 2.773 2.352 421
Ammortamenti immobili, impianti e macchinari 6.785 6.180 605
Totale Ammortamenti 9.558 8.532 1.026

L'incremento degli ammortamenti è in linea con gli investimenti effettuati dal Gruppo. Per un commento sull'andamento si rinvia a quanto riportato nella Relazione sulla gestione.

NOTA 31. Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti

Le Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti (Euro 811 migliaia nel primo semestre 2016, Euro 344 migliaia nel primo semestre 2015) si riferiscono agli accantonamenti al fondo svalutazione crediti, agli accantonamenti al fondo indennità suppletiva di clientela ed alle rettifiche del valore netto contabile residuo dei Key money e delle migliorie su beni di terzi contabilizzate in occasione di riposizionamento e ampliamento delle boutiques del Gruppo.

NOTA 32. Oneri finanziari

La composizione della voce Oneri finanziari per il periodo chiuso al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 30 giugno 2015, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 30 giugno 2015 Variazione
Interessi passivi su mutui 383 544 (161)
Interessi passivi su anticipazioni 251 322 (71)
Interessi passivi bancari 175 72 103
Perdite su cambi realizzate 7.560 9.386 (1.826)
Perdite su cambi non realizzate 1.743 7.275 (5.532)
Oneri finanziari su strumenti derivati 1.017 568 449
Altri oneri finanziari diversi 178 94 84
Totale Oneri finanziari 11.307 18.261 (6.954)

NOTA 33. Proventi finanziari

La composizione della voce Proventi finanziari per il periodo intermedio chiuso al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 30 giugno 2015, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 30 giugno 2015 Variazione
Interessi attivi bancari 58 185 (127)
Utili su cambi realizzati 6.924 13.702 (6.778)
Utili su cambi non realizzati 2.418 1.757 661
Proventi finanziari su strumenti derivati 17 34 (17)
Proventi diversi 82 41 41
Totale Proventi finanziari 9.499 15.719 (6.220)

NOTA 34. Utile per azione base e diluito

L'Utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto del semestre attribuibile agli azionisti ordinari del Gruppo Brunello Cucinelli per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il semestre.

L'Utile per azione diluito non evidenzia differenze rispetto all'Utile base per azione in quanto non sono presenti obbligazioni convertibili o altri strumenti finanziari con effetti diluitivi.

Di seguito sono esposti il reddito e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo dell'utile per azione base e diluito:

30 giugno 2016 30 giugno 2015
Utile netto attribuibile agli azionisti della capogruppo (in migliaia di Euro) 16.217 17.449
Numero di azioni ordinarie alla fine del periodo 68.000.000 68.000.000
Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini dell'utile base per azione 68.000.000 68.000.000
Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini dell'utile per azione diluito 68.000.000 68.000.000
Utile per azione base (in Euro) 0,23849 0,25660
Utile per azione diluito (in Euro) 0,23849 0,25660

NOTA 35. Impegni e rischi

La voce Impegni e rischi include i beni, di proprietà del Gruppo Brunello Cucinelli, localizzati presso terzi. La composizione della voce al 30 giugno 2016, comparata con la situazione al 30 giugno 2015, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2016 30 giugno 2015 Variazione
Beni presso Terzi 20 21 (1)
Totale Impegni e rischi 20 21 (1)

La voce Beni presso terzi si riferisce prevalentemente a macchine operatrici ed elettroniche concesse in comodato d'uso a laboratori ed enti esterni che le utilizzano per la produzione e fornitura al Gruppo di capi di abbigliamento e di servizi.

ALTRE INFORMAZIONI

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate. Le società indicate sono state identificate quali parti correlate perché collegate direttamente o indirettamente agli azionisti di riferimento del Gruppo Brunello Cucinelli.

Il dettaglio dei rapporti patrimoniali ed economici del Gruppo Brunello Cucinelli con parti correlate al 30 giugno 2016 è di seguito riportato:

(In migliaia di Euro) Ricavi
netti
Altri
ricavi
operativi
Costi per
materie
prime
Costi per
servizi
Costi del
personale
Immobili
impianti e
macch.
Altre
attività
finanziarie
non correnti
Debiti
diversi
Crediti
comm.
Debiti
comm.
MO.AR.R. S.n.c. 64 8.444 489
Cucinelli Giovannino 2 6.092 265
AS.VI.P.I.M. Gruppo Cucinelli 409
ASD Castel Rigone 1
Fedone S.r.l. 6 2 411 444 32 9 11
Bartolomeo S.r.l. 8 180 482 1
Fondazione Brunello Cucinelli 3 13
Società Agricola Semplice
Solomeo
6 8 7 1 1
Verna S.r.l. 1 185 30
Famiglia di Brunello Cucinelli 6 274 49
Prime Service Italia S.r.l. 286 104
Totale parti correlate 12 20 8 1.557 274 15.463 32 49 10 901
Totale bilancio consolidato 219.840 493 33.336 108.383 40.539 109.633 5.476 22.175 63.060 62.525
Incidenza % 0,01% 4,06% 0,02% 1,44% 0,68% 14,10% 0,58% 0,22% 0,02% 1,44%

In particolare:

  • MO.AR.R. S.n.c.: i rapporti commerciali con la società MO.AR.R. S.n.c., della quale il Sig. Enzo Cucinelli, fratello del Cav. Lav. Brunello Cucinelli, detiene il 50% del capitale sociale, riguardano: (i) acquisti di materiali di arredamento utilizzati per l'allestimento di mostre e fiere, e (ii) investimenti per l'arredamento dei nuovi negozi e degli uffici;
  • Cucinelli Giovannino: il Sig. Giovannino Cucinelli è fratello del Cav. Lav. Brunello Cucinelli. La voce Costi per servizi accoglie le spese connesse ai servizi di installazione, manutenzione e riparazione ordinaria delle opere idrauliche e di climatizzazione; nella voce Immobili, impianti e macchinari sono capitalizzati costi sostenuti per l'installazione e le manutenzioni straordinarie dei suddetti apparati;
  • AS.VI.P.I.M. Gruppo Cucinelli: l'associazione svolge il servizio di vigilanza presso tutte le strutture site in Solomeo e utilizzate dal Gruppo per la propria attività. Si precisa che il Cav. Lav. Brunello Cucinelli e il Gruppo sono entrambi associati;
  • Fedone S.r.l.: i rapporti con la controllante si riferiscono principalmente a locazione di immobili utilizzati dalla Società per lo svolgimento del business nel territorio di appartenenza della Sede;
  • Bartolomeo S.r.l.: la Società, costituita nell'esercizio 2011, i cui soci sono Fedone S.r.l. e il Cav. Lav. Brunello Cucinelli, presta servizi di giardinaggio e manutenzione, anche a favore delle società del Gruppo;
  • Fondazione Brunello Cucinelli: trattasi di importi non significativi relativi principalmente a riaddebiti di servizi effettuati;
  • Società Agricola Semplice Solomeo: trattasi di importi non significativi relativi principalmente a rapporti di fornitura di prodotti e servizi agricoli;
  • Verna S.r.l.: la Società, i cui soci sono il Cav. Lav. Brunello Cucinelli e Fedone S.r.l., presta servizi di pulizia, anche presso locali e stabilimenti della sede amministrativa e produttiva di Solomeo;
  • Famiglia Brunello Cucinelli: la voce Costi del personale comprende la retribuzione spettante ai familiari dell'imprenditore Brunello Cucinelli.
  • Prime Service Italia S.r.l.: la società si occupa di servizi di trasporto, anche a favore delle società del Gruppo.

FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2016

Per un commento sui fatti di rilievo intervenuti successivamente alla data del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato si rinvia a quanto esposto nella Relazione sulla gestione.

COMPENSI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E AL COLLEGIO SINDACALE

I compensi maturati corrisposti a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi forma ai componenti del Consiglio di Amministrazione al 30 giugno 2016 dalla Brunello Cucinelli S.p.A. e dalle società da esso direttamente o indirettamente controllate ammontano complessivamente a Euro 456 migliaia.

I compensi maturati relativi al Collegio Sindacale della Brunello Cucinelli S.p.A. al 30 giugno 2016 ammontano ad Euro 104 migliaia.

GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

La gestione dei rischi finanziari è svolta sulla base di linee guida definite dal Consiglio di Amministrazione. L'obiettivo è garantire una struttura del passivo sempre in equilibrio con la composizione dell'attivo patrimoniale per mantenere un'adeguata solvibilità del patrimonio.

Il Gruppo Brunello Cucinelli è esposto in varia misura a rischi di natura finanziaria connessi alle attività di core business. In particolare, il Gruppo è contemporaneamente esposto al rischio di mercato (rischio di tasso di interesse e rischio di cambio), al rischio di liquidità e al rischio di credito.

RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE

Relativamente al rischio di mercato per le variazioni del tasso di interesse è politica della Società coprire l'esposizione relativa alla quota di indebitamento di medio e lungo termine. Nell'attività di gestione di tale rischio, si utilizzano strumenti derivati di tipo interest rate swap (in alcuni casi con cap).

RISCHIO DI TASSO DI CAMBIO

Il Gruppo Brunello Cucinelli è esposto alla variazione dei tassi di cambio delle valute in cui sono regolate le operazioni di vendita (prevalentemente dollari americani) verso le consociate e i clienti terzi. Tale rischio si estrinseca nell'eventualità che il controvalore in Euro dei ricavi diminuisca a seguito di oscillazioni sfavorevoli del tasso di cambio, impedendo il conseguimento del margine desiderato.

Al fine di contenere l'esposizione al rischio di cambio derivante dalla propria attività commerciale, il Gruppo Brunello Cucinelli stipula contratti derivati (contratti di vendita a termine di valuta estera) atti a definire anticipatamente il tasso di conversione, o un range predefinito di tassi di conversione, a date future.

Le coperture a termine vengono sottoscritte al momento della definizione dei listini in valuta di una stagione, in base alla stima del fatturato e considerando come termine di chiusura della copertura quello previsto di incasso delle relative fatture di vendita. In particolare, il Gruppo definisce i prezzi di vendita in Euro, determinando i corrispondenti prezzi in Dollari americani applicando il cambio del contratto a termine.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Il Gruppo Brunello Cucinelli gestisce il rischio di liquidità attraverso lo stretto controllo degli elementi componenti il capitale circolante operativo ed in particolare dei crediti verso clienti e dei debiti verso fornitori. Il Gruppo è impegnato nell'ottenere una buona generazione di cassa per poi sfruttarla nelle uscite necessarie ai pagamenti ai fornitori senza quindi compromettere l'equilibrio a breve della tesoreria ed evitare criticità e tensioni nella liquidità corrente.

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione della Società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti.

L'esposizione al rischio di credito commerciale del Gruppo Brunello Cucinelli è riferibile alle sole vendite destinate al canale wholesale multimarca ed al canale wholesale monomarca, mentre il rimanente giro d'affari è riferibile alle vendite del canale retail con pagamento in contanti o mediante carte di credito o di debito. Il Gruppo Brunello Cucinelli generalmente privilegia rapporti commerciali con clienti con i quali intrattiene relazioni consolidate nel tempo. È politica del Gruppo sottoporre i clienti che richiedono condizioni di pagamento dilazionate a procedure di verifica sulla relativa classe di credito, sia con riferimento ad informazioni ottenibili da agenzie specializzate, sia dall'osservazione e analisi dei dati sull'andamento dei clienti di non nuova acquisizione. Inoltre, il saldo dei crediti viene costantemente monitorato nel corso dell'esercizio in modo da assicurare tempestività di intervento e da ridurre il rischio di perdite.

POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella Comunicazione stessa.

Cav. Lav. Brunello Cucinelli Il Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

    1. I sottoscritti Cav. Lav. Brunello Cucinelli, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Moreno Ciarapica, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Brunello Cucinelli S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del primo semestre 2016.
    1. Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2016 non sono emersi aspetti di rilievo.
    1. Si attesta, inoltre, che:
  • 3.1 Il bilancio consolidato semestrale abbreviato:
    • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
    • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
  • 3.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

25 agosto 2016

Cav. Lav. Brunello Cucinelli Moreno Ciarapica Presidente del Consiglio di Amministrazione Dirigente preposto alla redazione e Amministratore Delegato dei documenti contabili societari

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SULLA REVISIONE CONTABILE LIMITATA DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

EY S.p.A.
Tel: +39 075 5750411
Via Bartolo, 10
Fax: +39 075 5722888
ey.com
06122 Perugia
Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato
Agli Azionisti della
Brunello Cucinelli S.p.A.
Introduzione
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato,
costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 30 giugno 2016, dal conto economico, dal conto
economico complessivo, dal prospetto dei movimenti del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario
per il periodo chiuso a tale data e dalle relative note esplicative della Brunello Cucinelli S.p.A. e
controllate (Gruppo Brunello Cucinelli). Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del
bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale
applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra
la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla
base della revisione contabile limitata svolta.
Portata della revisione contabile limitata
Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla
Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio
consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale
della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di
revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore
rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione
internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti
a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una
revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato
semestrale abbreviato.
Conclusioni
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione
elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo
Brunello Cucinelli al 30 giugno 2016 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in
conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale
(IAS 34) adottato dall'Unione Europea.
Perugia, 25 agosto 2016
EY S.p.A.
Dante Valobra
(Socio)
EY S.p.A.
Sede Legale: Via Po, 32 - 00198 Roma
Capitale Sociale € 2.750.000,00 i.v.
Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la C.C.I.A.A. di Roma
Codice fiscale e numero di iscrizione 00434000584 - numero R.E.A. 250904
P.IVA 00891231003
Iscritta all'Albo Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998
Iscritta all'Albo Speciale delle società di revisione
Consob al progressivo n. 2 delibera n.10831 del 16/7/1997
A member firm of Ernst & Young Global Limited