Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Brunello Cucinelli Interim / Quarterly Report 2015

Aug 26, 2015

4176_ir_2015-08-26_f3e9267e-9bc1-49d2-b47d-d67dfaaedc7b.pdf

Interim / Quarterly Report

Open in viewer

Opens in your device viewer

INDICE

DATI SOCIETARI 3
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI AL 30 GIUGNO 2015 4
ORGANIGRAMMA DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2015 5
COMPOSIZIONE DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2015 6
RETE DISTRIBUTIVA 7

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE

INFORMAZIONI SOCIETARIE 10
DATI DI SINTESI AL 30 GIUGNO 2015 16
RISULTATI DEL GRUPPO 18
ANALISI DEI RICAVI 20

RICAVI SUDDIVISI PER CANALE DISTRIBUTIVO 21

RICAVI SUDDIVISI PER AREA GEOGRAFICA 23

RICAVI SUDDIVISI PER LINEA DI PRODOTTO E PER TIPOLOGIA DI CLIENTE FINALE 26
ANALISI DEL CONTO ECONOMICO 27

RISULTATI OPERATIVI 27

ONERI FINANZIARI NETTI, IMPOSTE E RISULTATO NETTO 31
ANALISI DEI SALDI PATRIMONIALI E FINANZIARI 32

CAPITALE CIRCOLANTE NETTO 32

IMMOBILIZZAZIONI 33

INVESTIMENTI 34

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 35

PATRIMONIO NETTO 36
INDICATORI ECONOMICI E FINANZIARI 38
INFORMAZIONI SUL GOVERNO SOCIETARIO 39
ANDAMENTO DEL TITOLO QUOTATO AL MTA DI BORSA ITALIANA S.P.A.
. 40
FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI NEL PERIODO 41
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 42
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI 42
FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2015 42
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 42

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2015

PROSPETTI CONTABILI

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA 44
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 46
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO 47
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 48
PROSPETTO DEI MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 49

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

CRITERI DI REDAZIONE 51
AREA DI CONSOLIDAMENTO 52
PRINCIPI CONTABILI 53
COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO DI STATO PATRIMONIALE 59
COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO DI CONTO ECONOMICO 78
ALTRE INFORMAZIONI 82
ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971
DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI 86
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SULLA REVISIONE CONTABILE LIMITATA
DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 87

DATI SOCIETARI

Sede legale della Capogruppo

Brunello Cucinelli S.p.A. Via dell'Industria, 5, frazione Solomeo Corciano – Perugia

Dati legali della Capogruppo

Capitale Sociale deliberato Euro 13.600.000 Capitale Sociale sottoscritto e versato Euro 13.600.000 Registro delle Imprese di Perugia, n. 01886120540.

Sito istituzionale: http://investor.brunellocucinelli.com/ita/

COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI AL 30 GIUGNO 2015

Consiglio di Amministrazione Brunello Cucinelli (1)
Moreno Ciarapica (1)
Riccardo Stefanelli (1)
Giovanna Manfredi (1)
Camilla Cucinelli (1)
Giuseppe Labianca (1)
Presidente e AD
Amministratore con deleghe
Amministratore con deleghe
Amministratore
Amministratore
Amministratore
Candice Koo (1)
Andrea Pontremoli (1)
Amministratore indipendente
Amministratore indipendente
Matteo Marzotto (1) Amministratore indipendente
Lead Independent Director Andrea Pontremoli
Comitato Controllo e Rischi Andrea Pontremoli
Matteo Marzotto
Candice Koo
Presidente
Comitato per la Remunerazione Matteo Marzotto
Andrea Pontremoli
Candice Koo
Presidente
Collegio Sindacale Gerardo Longobardi (1)
Alessandra Stabilini (1)
Lorenzo Lucio Livio Ravizza (1)
Guglielmo Castaldo (1)
Francesca Morbidelli (1)
Presidente
Sindaco effettivo
Sindaco effettivo
Sindaco supplente
Sindaco supplente
Società di Revisione Reconta Ernst &Young S.p.A.
Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Moreno Ciarapica

(1) Nominato dall'Assemblea ordinaria in data 23 aprile 2014; rimarrà in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che si chiuderà il 31 dicembre 2016.

ORGANIGRAMMA DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2015

(*) La restante % di partecipazione è detenuta dalla BRUNELLO CUCINELLI S.p.A.

COMPOSIZIONE DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2015

Denominazione Sede
Brunello Cucinelli S.p.A. Corciano, frazione Solomeo (PG) – Italia
Brunello Cucinelli USA, Inc. New York – USA
Cucinelli Holding Co, LLC New York – USA
Brunello Cucinelli Europe S.r.l. Corciano, frazione Solomeo (PG) – Italia
Brumas Inc. New York – USA
Brunello Cucinelli Suisse SA Lugano – Svizzera
Brunello Cucinelli Retail Spain SL Madrid – Spagna
Brunello Cucinelli GmbH Monaco di Baviera – Germania
Brunello Cucinelli France Sarl Parigi – Francia
Brunello Cucinelli Belgium Sprl Bruxelles – Belgio
Max Vannucci S.r.l. Perugia – Italia
Brunello Cucinelli Japan Co. Ltd Tokyo – Giappone
Brunello Cucinelli Retail Deutschland GmbH Monaco di Baviera – Germania
Brunello Cucinelli Netherlands B.V. Amsterdam – Olanda
Brunello Cucinelli Lessin (Sichuan) Fashion Co. Ltd. Chengdu – Cina
Brunello Cucinelli Hellas S.A. Atene – Grecia
Brunello Cucinelli Austria GmbH Vienna – Austria
Brunello Cucinelli England Ltd Londra – Regno Unito
Brunello Cucinelli Hong Kong Ltd Hong Kong
Brunello Cucinelli Lessin (Macau) Fashion Co. Ltd. Macao
Pinturicchio S.r.l. Carrara – Italia
Brunello Cucinelli Brasil LTDA San Paolo – Brasile
SAS White Flannel Cannes – Francia
SAM Brunello Cucinelli Monaco Principato di Monaco
Brunello Cucinelli Canada Limited Vancouver – Canada

RETE DISTRIBUTIVA

Il Gruppo propone i suoi prodotti sul mercato attraverso diversi canali di distribuzione.

Dal punto di vista del consumatore finale, il Gruppo è presente sul mercato attraverso:

  • il canale della distribuzione retail, cioè il canale di distribuzione diretta (al dettaglio) per il quale il Gruppo si avvale di boutiques gestite direttamente, i cosiddetti "DOS" o Directly Operated Stores. In alcuni Paesi, la società del Gruppo che gestisce il DOS è partecipata altresì da operatori locali che così apportano la loro specifica esperienza del mercato. Dal 1° settembre 2014 il canale retail comprende anche il fatturato degli hard-shop gestiti sotto la responsabilità del Gruppo e con personale dipendente diretto posizionati all'interno dei department stores giapponesi;
  • il canale wholesale monomarca, che è costituito dai negozi monomarca gestiti con accordi di distribuzione commerciale. Il Gruppo si avvale per la vendita ai consumatori finali di intermediari, rappresentati dai negozi monomarca, con la conseguenza che in tal caso sono questi ultimi ad essere i clienti del Gruppo;
  • il canale wholesale multimarca, che comprende i negozi multimarca indipendenti e gli spazi dedicati nei department stores (shop in shop). Rispetto a tale canale, il Gruppo si avvale per la vendita al consumatore finale di intermediari, rappresentati da negozi multimarca indipendenti (ovvero di department stores), con la conseguenza che in tal caso sono questi ultimi ad essere i clienti del Gruppo.

Per le vendite nei confronti di alcuni clienti wholesale monomarca e multimarca, il Gruppo si avvale di una rete di agenti e distributori.

Per tutti i canali distributivi il Gruppo cura che negli spazi e nei negozi dedicati alla vendita dei suoi prodotti siano trasmessi l'immagine del marchio e lo stile Brunello Cucinelli.

Di seguito si riepiloga la Rete di vendita dei Monomarca del Gruppo Brunello Cucinelli aggiornata alla data del 30 giugno 2015 comparata con il 31 dicembre 2014 ed il 30 giugno 2014:

Canale Distributivo 30 giugno 2015 31 dicembre 2014 30 giugno 2014
RETAIL 79 71 65
WHOLESALE MONOMARCA 36 34 37

La tabella seguente suddivide la localizzazione dei punti vendita esistenti al 30 giugno 2015 per area geografica:

Italia Europa Nord
America
Greater
China
Resto del Mondo
(Row)
Totale
DOS 13 26 20 16 4 79
WHOLESALE MONOMARCA 4 20 1 3 8 36
TOTALE 17 46 21 19 12 115

Nella rappresentazione grafica che segue vengono indicati i punti vendita DOS e Wholesale Monomarca al 30 giugno 2015 e la loro localizzazione geografica:

Si segnala inoltre che, a far data dal 1° settembre 2014, il fatturato conseguito dai 13 hard-shop giapponesi, posizionati all'interno dei department stores gestiti sotto la responsabilità del Gruppo e con personale dipendente diretto, risulta incluso nel fatturato del canale retail.

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2015

INFORMAZIONI SOCIETARIE

LA NOSTRA SOCIETÀ

La Brunello Cucinelli S.p.A. è una società con personalità giuridica organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana con sede a Corciano – Frazione Solomeo (PG), via dell'Industria, 5.

L'offerta prodotto del Gruppo si incentra su un solo marchio: Brunello Cucinelli, riconosciuto, a livello internazionale, quale uno dei principali esempi di lusso "absolute" in cui il Made in Italy è coniugato con la capacità di innovare e percepire le nuove tendenze.

Qualità, artigianalità, creatività, esclusività e cultura del bello sono gli elementi distintivi del brand, uniti ad una grande capacità di "ascolto" del mercato e delle nuove tendenze che consente di realizzare una linea di prêt-à-porter casual chic capace di abbracciare i gusti di una clientela molto ampia giovane e meno giovane e in grado di mantenere valore nel tempo. Coniugare antico e moderno, obiettivi aziendali e necessità umane sono il segreto di un'impresa che per la sua portata innovativa viene guardata con interesse da più parti, oltre ad essere un caso di moderna economia oggetto di studio di prestigiose Università.

PRODOTTO

La quotidiana alchimia fra tradizione e ricerca traccia la via delle nuove creazioni.

Le collezioni affermano nuovo equilibrio nelle stagioni primavera-estate 2015 ed autunno-inverno 2015-2016, dove il lusso proprio dei materiali pregiati viene esaltato dalla creatività e da lavorazioni per vestire l'uomo e la donna in tutte le occasioni, dal business dress all'eleganza mondana e soprattutto attorno a quella casual attitude legata alla maglieria che da sempre definisce il carattere Brunello Cucinelli. Lifestyle from gym to dinner in cui l'esplorazione delle nuances, delle vestibilità e delle sovrapposizioni guarda ad uno stile completo da vestire quotidianamente.

Lo stretto connubio di artigianalità e ricerca attraversa tutte le tipologie, dall'abito per l'uomo alla maglieria, dagli elementi informali all'eleganza per la sera. Preziose fibre e materiali naturali si mescolano o sono reinventati con processi inediti, sperimentati all'interno dell'attenta commistione di tradizione e ricerca che muove le nostre creazioni.

La maglieria torna protagonista delle collezioni e fulcro fondamentale del look con nuovi elementi, filati e tecniche innovative che ampliano la linea e moltiplicano gli abbinamenti. La nobile fibra di cashmere diviene punto d'incrocio di un'eleganza moderna, in equilibrio tra identità ed innovazione.

VISUAL MERCHANDISING

In armonia con l'evoluzione in chiave contemporanea delle collezioni, grande è stato lo sviluppo dei criteri del visual merchandising in quest'ultimo anno.

Si è passati dalla ricerca all'ideazione, design e produzione di oggetti unici capaci di raccontare ed esprimere il tema delle collezioni, in armonia nei colori, nelle forme e nei materiali.

Dal racconto del mondo che si costruisce a Solomeo, il Visual Merchandising sviluppa una nuova forma di ambientazione direttamente connessa al prodotto. La presentazione diviene una cassa di risonanza armonica dove il continuo scambio di materiali, idee e creazioni producono nuovi manufatti unici, che si rinnovano spontaneamente con l'evoluzione del gusto e delle collezioni.

Il display e le ambientazioni definiscono una linea di continuità che rende ogni vetrina, boutique e ambiente un elemento unico, un luogo dove riconoscere lo spirito creativo, perfettamente inquadrato nella filosofia e nelle tradizioni del brand.

Il team, giovane e qualificato, cura secondo una ripartizione geografica le caratteristiche e le esigenze di ogni boutique come dei negozi multimarca. Dalla campagna vendita all'esposizione delle collezioni risponde in maniera reattiva e coerente agli stimoli creativi come alle necessità particolari degli spazi, delle culture e dei gusti.

La struttura organizzativa prevede:

  • sviluppo store design e sistema espositivo in sintonia con l'immagine del brand;
  • gestione coordinata di merchandising e assortimenti coerenti alla piazza di riferimento;
  • armonizzazione della comunicazione e delle scelte visual nei singoli punti vendita.

COMUNICAZIONE

Si conferma l'attenzione dei media italiani ed internazionali agli elementi che costituiscono l'identità propria dell'azienda di Solomeo, identità "giovane" ma solidamente radicata nei valori tradizionali di cui si vuole fare "custode" per le generazioni a venire.

L'immagine del brand nasce direttamente dalla filosofia alla base del progetto di "Impresa Umanistica", basato sui valori intramontabili di dignità dell'uomo e del lavoro, e dimostra l'impegno che lega attivamente l'azienda alla cultura artigianale, paesaggistica ed artistica del territorio umbro.

L'attenzione particolare per tutte le differenti operazioni che accompagnano la presentazione delle collezioni risponde all'idea di eleganza propria del brand, che si rinnova grazie ad un sapiente equilibrio di tradizione ed innovazione. Un ufficio comunicazione agile, giovane e reattivo, si è accresciuto nel corso delle stagioni nella sede di Solomeo sino a raggiungere un alto livello di specializzazione che copre organicamente tutte le fasi della presentazione delle collezioni, raccontando con un linguaggio vivo e immediato l'ambiente e la filosofia che ne rappresentano la culla.

DISTRIBUZIONE

Durante il 2014 è stato raggiunto un importante traguardo simbolico per il brand: oltre 100 boutiques monobrand localizzate in punti chiave nel mondo diffondono i prodotti ed i valori che crescono a Solomeo, sempre mantenendo il carattere di esclusività e rarità per la diffusione di un prodotto sempre più "unico", in quanto legato al savoir-faire ed alla tradizione artigianale italiana ed umbra.

Espansione

La diffusione prosegue in maniera equilibrata ed attenta in tutto il mondo, con nuove boutiques strategicamente posizionate nel cuore dell'Europa, Vienna, Francoforte, Düsseldorf e Montecarlo, nelle grandi metropoli d'oriente – Seoul, Singapore, Hanoi – e nelle città simbolo d'America Aspen, Atlanta e San Francisco.

Consolidamenti ed Ampliamenti

Negozi a gestione diretta (DOS), partnership e joint ventures contribuiscono a definire la varietà delle operazioni a scala globale, permettendo di seguire da vicino la diffusione e le presenze a livello globale e rispondendo con importanti operazioni di consolidamento ed ampliamento nelle piazze centrali della moda, come a Parigi, New York, Beverly Hills, Roma, Londra, Shangai, Pechino e Tokyo solo per citare le più significative.

  • Il canale retail comprende i negozi monomarca, DOS (Directly Operated Stores), alcuni dei quali gestiti in società con esperti partner del luogo. Dal 1° settembre 2014 il canale retail comprende anche il fatturato degli hard-shop gestiti sotto la responsabilità del Gruppo e con personale dipendente diretto posizionati all'interno dei department stores giapponesi;
  • Il canale wholesale monomarca fa riferimento alle boutiques monomarca che, per ragioni strategiche vengono gestite tramite consolidati rapporti commerciali con operatori locali;
  • Il canale wholesale multimarca comprende circa 650 selezionati clienti multimarca.

Fanno parte della rete multimarca i più prestigiosi department stores del mondo con spazi dedicati sempre più importanti.

PRODUZIONE

Alla crescita garbata e costante della diffusione del prodotto nel mondo risponde una costante attenzione alla qualità del lavoro, in linea con la filosofia di "Impresa Umanistica" del brand, che ha sempre ricercato la prima vera fonte di creatività nella dignità del lavoro. L'allargamento del complesso aziendale ha permesso di riunire tutti i differenti reparti nell'area verde ai piedi della collina di Solomeo, valorizzando così la coesione e la sintonia nel processo di creazione delle collezioni.

Lo stretto rapporto che lega l'azienda ad oltre 300 piccole e piccolissime imprese artigianali manifatturiere italiane ha permesso di creare una perfetta corrispondenza di intenti in termini di qualità delle lavorazioni, qualità che si sviluppa nel tempo in una forte fidelizzazione e reciproca fiducia.

L'altissima percentuale, circa l'80%, di façonisti localizzati in Umbria permette una gestione perfettamente coordinata della produzione e soprattutto un controllo assoluto di tutte le fasi di produzione con un'attenzione al dettaglio, da sempre uno degli elementi vincenti del brand.

Il nuovo equilibrio e compenetrazione tra creazioni di carattere casual ed elementi sartoriali permette di diffondere il carattere artigianale ed innovativo proprio del Brand Cucinelli attraverso tutti i prodotti, dall'abbigliamento agli accessori, fondendo le caratteristiche proprie di ogni tipologia in un'immagine unica.

LA SCUOLA DI SOLOMEO

La Scuola dei Mestieri inaugurata a Settembre 2013 prevede una serie di corsi dedicati ai mestieri inerenti all'attività dell'azienda come le tecniche della maglieria o il taglio e la confezione organizzati e sostenuti dalla Società.

A luglio 2014 ha preso avvio un nuovo corso di complessivi 24 mesi dedicato alla sartoria, altra disciplina simbolo di quell'eccellenza e manodopera italiane così rinomate nel mondo. Nel prossimo mese di settembre 2015 prenderà avvio il nuovo corso sulle tecniche della maglieria. La Scuola prevede poi una serie di corsi dedicati alle arti e alle discipline artigianali e tradizionali come l'orticultura, il giardinaggio e le arti murarie promossi e sostenuti dalla Fondazione Brunello e Federica Cucinelli.

I corsi della Scuola sono situati nell'antico borgo, all'interno e vicino al castello che scopre ora una nuova vita. Dopo la prima antica e legata ad un'importante passato e la ricostruzione come sede di moderna impresa italiana, il Borgo di Solomeo si rivolge adesso al futuro come luogo dell'insegnamento per i giovani.

PREMESSA

La presente Relazione finanziaria semestrale al 30 Giugno 2015 è stata redatta ai sensi del D. Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla Consob. La presente Relazione semestrale è stata predisposta nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea ed è stata redatta secondo lo IAS 34 – Bilanci intermedi, applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2014.

DATI DI SINTESI AL 30 GIUGNO 2015

Nelle seguenti tabelle si riporta (i) il prospetto contabile di conto economico consolidato di sintesi al 30 giugno 2015, comparato con il corrispondente semestre precedente, (ii) lo schema riclassificato per fonti e impieghi della situazione patrimoniale al 30 giugno 2015, comparato con il 31 dicembre 2014, nonché (iii) il dato relativo agli investimenti ed al flusso di cassa operativo relativi al 30 giugno 2015, comparato con i medesimi dati riferiti al 30 giugno 2014.

(In migliaia di Euro) 1° Semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2015 % su ricavi 2014 % su ricavi 2015 vs. 2014 2015 vs. 2014 %
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 200.648 100,0% 177.030 100,0% 23.618 +13,3%
EBITDA (1) 33.384 16,6% 30.618 17,3% 2.766 +9,0%
Risultato operativo 24.852 12,4% 24.296 13,7% 556 +2,3%
Risultato netto del periodo 15.513 7,7% 15.625 8,8% (112) -0,7%
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
normalizzato (2)
200.648 100,0% 176.275 100,0% 24.373 +13,8%
EBITDA normalizzato (2) 33.384 16,6% 29.863 16,9% 3.521 +11,8%
Risultato operativo normalizzato (2) 24.852 12,4% 23.541 13,4% 1.311 +5,6%
Risultato netto del periodo normalizzato (2) 15.513 7,7% 15.107 8,6% 406 +2,7%

Conto Economico Consolidato di sintesi

(1) L'EBITDA è rappresentato dal risultato operativo al lordo degli ammortamenti. L'EBITDA così definito rappresenta una misura utilizzata dal management della Società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. L'EBITDA non è identificato come misura contabile nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non deve essere considerato misura alternativa per la valutazione dell'andamento del risultato operativo del Gruppo. Poiché la composizione dell'E-BITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri e quindi non comparabile.

(2) I dati "normalizzati" relativi alle voci Ricavi delle vendite e delle prestazioni, EBITDA, Risultato operativo ed Risultato netto del periodo sono stati indicati al fine di sterilizzare l'effetto della plusvalenza contabilizzata al 30 giugno 2014 relativa alla cessione di un immobile (Euro 755 migliaia).

Situazione patrimoniale riclassificata per fonti e impieghi:

(In migliaia di Euro) Situazione al Variazione del periodo
30 giugno 2015 31 dicembre 2014 2015 vs. 2014 2015 vs. 2014 %
Capitale Circolante Netto 122.523 97.507 25.016 +25,7%
Immobilizzazioni 128.740 114.592 14.148 +12,3%
Altre attività/(passività) non correnti 5.878 862 5.016 >+100,0%
Capitale Investito Netto 257.141 212.961 44.180 +20,7%
Indebitamento Finanziario Netto (3) 78.281 42.636 35.645 +83,6%
Patrimonio Netto 178.860 170.325 8.535 +5,0%
Fonti di finanziamento 257.141 212.961 44.180 +20,7%

(3) L'Indebitamento finanziario netto è calcolato come somma delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle attività finanziarie correnti, delle passività finanziarie non correnti, del valore equo degli strumenti finanziari di copertura e delle altre attività finanziarie non correnti.

Altri dati di sintesi:

(In migliaia di Euro) Situazione al Variazione del periodo
30 giugno 2015 30 giugno 2014 2015 vs. 2014 2015 vs. 2014 %
Investimenti (4) 20.683 22.433 (1.750) -7,8%
Flusso di cassa generato dalle attività operative (7.043) (7.639) 596 -7,8%

(4) Gli Investimenti sono riferiti agli investimenti lordi in Attività Immateriali, Materiali e Finanziarie.

I RISULTATI DEL GRUPPO NEL PRIMO SEMESTRE 2015

Il trend delle vendite dei primi sei mesi dell'anno conferma l'atmosfera molto positiva che circonda il brand, identificato quale espressione del lusso assoluto, fondato su esclusività, unicità, altissima qualità, artigianalità e Made in Italy, all'interno di una proposta prêt-à-porter e di un sofisticato concetto di lifestyle contemporaneo.

Le scelte del consumatore locale e del turista di fascia altissima confermano la propensione agli acquisti di prodotti unici ed esclusivi, con un'influenza assolutamente marginale delle dinamiche di carattere macro-economico, politico e monetario che hanno caratterizzato gli ultimi mesi.

Si assiste ad una crescita ulteriore della ricerca di manufatti di altissima qualità, sintesi di creatività e manualità artigianale italiana, da parte del consumatore di lusso "sofisticato", mantenendo come principio fondamentale la ricerca di esclusività, sia dell'offerta di prodotto, sia della presenza "limitata" nelle vie e location più prestigiose.

La proposta di lifestyle contemporaneo del brand soddisfa queste esigenze, esse stesse fondamento e parte integrante del DNA aziendale, supportando i risultati raggiunti e sostenendo le crescite attese.

Nei primi sei mesi dell'esercizio 2015 i Ricavi delle vendite e delle prestazioni si sono attestati ad Euro 200.648 migliaia, registrando un incremento del 13,3% rispetto al dato del passato periodo intermedio. Si ricorda che il primo semestre del passato esercizio era positivamente influenzato anche dall'operazione di cessione di un immobile alla controllante Fedone S.r.l. (a sua volta controllata alla data della cessione, dal Cav. Lav. Brunello Cucinelli), situato non in prossimità del sito manifatturiero e logistico della Società, che aveva generato una plusvalenza pari ad Euro 755 migliaia, contabilizzata nella voce di conto economico Altri ricavi. Sterilizzando l'effetto di tale operazione, l'incremento della voce Ricavi delle vendite e delle prestazioni sarebbe pari al 13,8%.

I Ricavi Netti al 30 giugno 2015 registrano un incremento del +13,9%, attestandosi a Euro 200.332 migliaia rispetto ai 175.811 del 30 giugno 2014.

L'EBITDA al 30 giugno 2015 si attesta ad Euro 33.384 migliaia, pari al 16,6% dei Ricavi delle vendite e delle prestazioni, registrando un incremento del 11,8% rispetto al dato normalizzato del corrispondente periodo intermedio precedente, pari a Euro 29.863 migliaia, corrispondente al 16,9% dei Ricavi delle vendite e delle prestazioni. Si segnala che il primo semestre 2015 è stato caratterizzato da una riduzione, in termini di incidenza percentuale, del costo di produzione per materie prime e per lavorazioni esterne, riconducibile sostanzialmente alle dinamiche tra trimestri ed alla maggior incidenza dei ricavi generati dal canale distributivo retail, il cui sviluppo ed espansione dei punti vendita gestiti direttamente ha generato, tuttavia, una maggiore incidenza percentuale del costo per affitti e del costo del personale rispetto al primo semestre del passato esercizio, compensandone quindi l'effetto.

Il Risultato netto al 30 giugno 2015 è pari ad Euro 15.513 migliaia, corrispondente al 7,7% dei Ricavi delle vendite e delle prestazioni, in aumento di Euro 406 migliaia (+2,7%) rispetto al dato normalizzato del primo semestre 2014.

Si segnala la maggiore incidenza percentuale della voce Ammortamenti rispetto al primo semestre del passato esercizio, a seguito degli importanti investimenti effettuati dalla Società.

Si ricorda inoltre che i risultati dei singoli trimestri sono impattati dalle dinamiche di consegna delle collezioni tra la fine di un trimestre e l'inizio del successivo, rendendo quindi la lettura su base semestrale rappresentativa delle dinamiche sottostanti al business. L'attività del Gruppo, infatti, pur non evidenziando profonde variazioni stagionali o cicliche delle vendite annuali complessive, risente, nel corso dei diversi trimestri dell'anno, della non perfetta omogeneità del flusso dei ricavi e dei costi derivante principalmente dall'attività industriale. Per tale motivo, l'analisi dei risultati e degli indicatori economici, patrimoniali e finanziari infrannuali non può essere considerata pienamente rappresentativa, e sarebbe pertanto errato considerare gli indicatori del periodo come quota proporzionale dell'intero esercizio.

ANALISI DEI RICAVI

Il fatturato consolidato del Gruppo relativo al primo semestre ammonta a Euro 200.332 migliaia, con una crescita del 13,9% rispetto allo stesso periodo del 2014. Il trend delle vendite conferma non solo la solidità del percorso di sviluppo dell'azienda, ma testimonia ulteriormente la stabilità del trend di crescita degli acquisti in tutti i mercati internazionali, con i clienti locali e i flussi di turismo della fascia più alta da sempre meno soggetti alla volatilità dei mercati e alle dinamiche macro-economiche.

A cambi costanti, utilizzando cioè gli stessi cambi medi dei primi sei mesi del 2014, l'incremento dei ricavi si attesterebbe al +9,3%.

L'incremento complessivo dei Ricavi Netti è pari a Euro 24.521 migliaia a cambi correnti (+13,9%) ed è riconducibile principalmente alla crescita organica del canale Retail legata allo sviluppo dei punti vendita esistenti ed alla dinamica di apertura dei nuovi punti vendita diretti DOS in tutte le aree geografiche nonché alla crescita rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente del canale wholesale multimarca e monomarca.

RICAVI SUDDIVISI PER CANALE DISTRIBUTIVO

Nel primo semestre del 2015 tutti i canali distributivi evidenziano incrementi dei ricavi, grazie ai risultati raggiunti nelle boutiques e locations esistenti, alle nuove e selezionate aperture, e alla presenza negli spazi più prestigiosi dei Luxury Department Stores.

La tabella che segue evidenzia i ricavi netti generati dal Gruppo nel primo semestre 2015 e 2014, suddivisi per canale distributivo.

(In migliaia di Euro) 1° Semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2015 incid. % 2014 incid. % 2015 vs. 2014 2015 vs. 2014 %
Retail 84.768 42,3% 62.350 35,5% 22.418 +36,0%
Wholesale Monomarca 21.960 11,0% 21.833 12,4% 127 +0,6%
Wholesale Multimarca 93.604 46,7% 91.628 52,1% 1.976 +2,2%
Totale 200.332 100,0% 175.811 100,0% 24.521 +13,9%

RETAIL

I ricavi netti generati dal canale retail sono pari ad Euro 84.768 migliaia, registrando un incremento di Euro 22.418 migliaia, pari a +36,0% rispetto al medesimo periodo precedente.

Alla data del 30 giugno 2015 il canale retail rappresenta il 42,3% dei ricavi netti totali del Gruppo, in aumento rispetto al 35,5% del 30 giugno 2014.

I punti vendita diretti, che erano sessantacinque al 30 giugno 2014, sono passati a settantanove al 30 giugno 2015. Rispetto al 30 giugno 2014 si evidenzia un incremento del numero dei punti vendita pari a quattordici, con undici aperture e tre trasformazioni dei punti vendita giapponesi precedentemente gestiti come wholesale monomarca, cui si aggiunge l'impatto del passaggio dei 13 hard-shop in Giappone alla gestione diretta intervenuto il 1 settembre 2014. Nel corso dei primi sei mesi del 2015 il numero dei punti vendita diretti è stato incrementato di otto unità rispetto alla situazione al 31 dicembre 2014.

Il Like-for-like (comparable store sales), calcolato come crescita dei ricavi a tassi di cambio costanti registrati nei DOS esistenti al 1° gennaio 2014, è pari al 5,1% nelle prime 33 settimane dell'anno (periodo 1 gennaio – 16 agosto 2015).

WHOLESALE MONOMARCA

I ricavi netti realizzati attraverso il canale wholesale monomarca sono pari ad Euro 21.960 migliaia (Euro +127 migliaia rispetto al 30 giugno 2014), corrispondente ad un incremento del +0,6%. Si segnala che sterilizzando l'effetto delle conversioni al canale diretto, i ricavi netti del canale wholesale monomarca sarebbero stati pari al +4,1%.

I ricavi netti generati dalle vendite attraverso il canale wholesale monomarca sono pari al 11,0% dei ricavi netti totali, in lieve diminuzione rispetto al 12,4% del corrispondente periodo precedente.

I punti vendita , che erano trentasette al 30 giugno 2014, risultano diminuiti di una unità al 30 giugno 2015. Rispetto al 30 giugno 2014 si evidenziano due nuove aperture e tre trasformazioni a DOS dei punti vendita giapponesi precedentemente gestiti come wholesale monomarca. Nel corso dei primi sei mesi del 2015 il numero dei negozi wholesale monomarca è incrementato di due unità rispetto alla situazione al 31 dicembre 2014.

WHOLESALE MULTIMARCA

I ricavi netti realizzati attraverso il canale wholesale multimarca sono pari ad Euro 93.604 migliaia (Euro +1.976 migliaia rispetto al 30 giugno 2014, pari ad un incremento del +2,2% rispetto al medesimo periodo del 2014). L'incidenza percentuale del canale passa dal 52,1% del 30 giugno 2014 al 46,7% del 30 giugno 2015.

Si segnala inoltre, come più volte ricordato, che la performance rispetto al primo semestre 2014 è impattata dall'evoluzione della modalità di gestione del business in Giappone, che, a partire dal 1° settembre 2014 è stato caratterizzato dalla conversione di 13 hard-shop situati nei più importanti Luxury Department Stores, che sono così passati dalla gestione wholesale multibrand al canale Retail.

RICAVI SUDDIVISI PER AREA GEOGRAFICA

Nel corso dei primi sei mesi del 2015, il Gruppo Brunello Cucinelli evidenzia importanti crescite in tutti i mercati internazionali, la cui incidenza percentuale sui ricavi netti è pari al 81,6% e dove si registrano incrementi complessivi pari al +17,1% rispetto ai dati del passato periodo intermedio; anche il mercato italiano riporta un interessante e significativo incremento dei ricavi, pari al +1,8%, evidenziando sani e sostenibili risultati. Di seguito si presentano i ricavi al 30 giugno 2015, comparati con il medesimo periodo precedente, suddivisi per aree geografiche.

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2015 incid. % 2014 incid. % 2015 vs. 2014 2015 vs. 2014 %
Italia 36.906 18,4% 36.260 20,6% 646 +1,8%
Europa 63.213 31,6% 60.048 34,2% 3.165 +5,3%
Nord America 69.692 34,8% 55.416 31,5% 14.276 +25,8%
Greater China 11.867 5,9% 10.367 5,9% 1.500 +14,5%
Resto del Mondo (RoW) 18.654 9,3% 13.720 7,8% 4.934 +36,0%
Totale 200.332 100,0% 175.811 100,0% 24.521 +13,9%

Di seguito si fornisce l'analisi dell'incremento dei Ricavi netti per area geografica:

Italia

I Ricavi netti "Italia" rappresentano il 18,4% del totale dei ricavi (20,6% nel medesimo periodo precedente) e registrano un interessante incremento rispetto al 30 giugno 2014, in valore assoluto pari ad Euro 646 migliaia, corrispondente al +1,8% (Euro 36.906 migliaia nel 2015; Euro 36.260 migliaia nel 2014).

Il mercato italiano conferma le positive crescite degli ultimi trimestri, grazie, in particolare, alle performance delle boutiques monomarca e multimarca nelle principali città e località resort. Sostenuta la presenza del flusso di turismo di fascia alta nelle nostre boutiques e multibrand di lusso, che insieme agli acquisti della clientela locale supportano i risultati raggiunti. Il flusso del turismo asiatico di fascia alta conferma la propria importanza per il mercato domestico, con ulteriori incrementi negli ultimi mesi.

Al 30 giugno 2015 il network monomarca diretto è pari a tredici boutiques, mentre il network del canale wholesale monomarca rimane invariato e pari a quattro boutiques.

Europa

I Ricavi netti "Europa" rappresentano il 31,6% del totale dei ricavi (34,2% nel medesimo periodo precedente) e aumentano del +5,3%, passando da Euro 60.048 migliaia ad Euro 63.213 migliaia, con un incremento in valore assoluto di Euro 3.165 migliaia.

Le vendite sul mercato europeo confermano la solidità della domanda, sia da parte del cliente locale che del turista internazionale, e i flussi del turismo della fascia più alta rimangono sostanzialmente stabili, da sempre meno soggetti alla volatilità correlata a dinamiche macro-economiche e valutarie. Tali dinamiche trovano supporto nel comportamento del consumatore, abituato agli acquisti di beni esclusivi in tutte le principali location mondiali.

Le vendite riportano quindi risultati in crescita negli spazi esistenti, con abitudini di acquisto che da sempre favoriscono le principali città e le più prestigiose località resort, accompagnate dal positivo contributo delle cinque selezionate aperture avvenute nei primi sei mesi del 2015, tra cui segnaliamo le boutiques dirette di Montecarlo e Parigi, nella via Rue François 1er.

I risultati delle vendite in Russia si mostrano solidi, come avvenuto anche nei precedenti trimestri, così come la raccolta ordini delle recenti collezioni.

Positivi i flussi di turismo del consumatore asiatico di fascia alta verso le location più esclusive, in ulteriore crescita rispetto ai precedenti trimestri.

Al 30 giugno 2015 il network monomarca diretto è pari a ventisei boutiques, mentre il network del canale wholesale monomarca è pari a venti boutiques.

Nord America

I Ricavi netti "Nord America" rappresentano il 34,8% del totale dei ricavi (31,5% nel medesimo periodo precedente) e sono passati da Euro 55.416 migliaia ad Euro 69.692 migliaia, con una crescita di Euro 14.276 migliaia, pari al +25,8%.

Le vendite si incrementano sia nel canale diretto, caratterizzato dalla presenza nelle località più prestigiose, sia nel canale multimarca wholesale, con la presenza nei più importanti Luxury Department Stores. Significativo lo sviluppo nel canale diretto, con crescite dei ricavi nelle boutiques esistenti, trainate dagli importanti sell-out di vendita, e il positivo contributo delle cinque aperture avvenute negli ultimi 12 mesi (tra cui San Francisco nel settembre 2014 e New York Soho nel marzo 2015).

In presenza della crescente domanda di esclusivo prêt-à-porter, i Luxury Department Stores incrementano l'offerta per la fascia dei clienti più alta, destinando al brand "Brunello Cucinelli" alcuni dei propri spazi di vendita più prestigiosi.

Il network monomarca al 30 giugno 2015 è pari a ventuno boutiques.

Greater China

I Ricavi netti "Greater China" rappresentano il 5,9% del totale dei ricavi (5,9% nel medesimo periodo precedente) e aumentano di Euro 1.500 migliaia (+14,5%), passando da Euro 10.367 migliaia a Euro 11.867 migliaia.

In linea con le dinamiche del primo trimestre, il primo semestre 2015 evidenzia una sostanziale "normalizzazione" dei trend di crescita, con un aumento del fatturato trainato dalla performance della rete esistente, essendo invariato il network di boutiques negli ultimi 12 mesi.

La dinamica dei ricavi evidenzia la crescita delle vendite non solo nella Mainland China, ma anche nelle altre aree della Greater China, tra cui Hong Kong, dove la presenza esclusiva e gli acquisti dei consumatori di fascia alta più sofisticati supportano le vendite.

Il numero di boutiques e spazi di vendita si mantiene invariato nel primo semestre 2015 e risulta composto da sedici boutiques monomarca dirette e tre boutiques wholesale monomarca.

Resto del mondo

I Ricavi netti "Resto del Mondo" crescono del 36,0% nei primi sei mesi del 2015 rispetto al medesimo periodo precedente, passando da Euro 13.720 migliaia ad Euro 18.654 migliaia.

La performance rispetto al primo semestre 2014 è impattata dall'evoluzione della modalità di gestione del business e delle conversioni in Giappone, che rappresenta il principale paese di riferimento incluso nel Resto del Mondo. Si ricorda infatti che a partire dal 1° settembre 2014 in Giappone sono state convertite le tre boutiques wholesale monobrand in negozi diretti, e i 13 spazi dedicati, situati nei più importanti Luxury Department Stores, sono passati dalla gestione wholesale multibrand al canale Retail.

Tali passaggi e conversioni hanno impattato i risultati del primo semestre 2015, che era caratterizzato dalle consegne della Primavera Estate ai clienti wholesale monomarca e multimarca (fatturato sell-in), mentre le analoghe consegne nei punti vendita nel primo semestre di quest'anno contribuiscono "quale fatturato sell-out degli spazi convertiti" alle vendite dei primi sei mesi del 2015.

Il numero dei negozi monomarca al 30 giugno 2015 è pari a dodici boutiques, con l'unica apertura di Singapore negli ultimi 12 mesi.

RICAVI SUDDIVISI PER LINEA DI PRODOTTO E PER TIPOLOGIA DI CLIENTE FINALE

Donna Uomo Abbigliamento Accessori 30 Giugno 2015 84,5% 15,5% 30 Giugno 2015 67,7% 32,3%

Di seguito si presenta in forma grafica la composizione dei ricavi del Gruppo Brunello Cucinelli al 30 giugno 2015, suddivisi per linea di prodotto e per tipologia di cliente finale:

ANALISI DEL CONTO ECONOMICO

Di seguito si presenta in forma grafica una riesposizione dei dati economici al 30 giugno 2015 volta a rappresentare l'andamento del primo semestre:

RISULTATI OPERATIVI

La presente tabella sintetizza gli indicatori di profittabilità operativa EBITDA e Risultato Operativo:

(In migliaia di Euro) 1° Semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2015 % su ricavi 2014
normalizzato (2)
% su ricavi 2015 vs. 2014 2015 vs. 2014 %
Risultato operativo 24.852 12,4% 23.541 13,4% 1.311 +5,6%
+ Ammortamenti 8.532 4,3% 6.322 3,6% 2.210 +35,0
EBITDA (1) 33.384 16,6% 29.863 16,9% 3.521 +11,8%

(1) L'EBITDA è rappresentato dal risultato operativo al lordo degli ammortamenti. L'EBITDA così definito rappresenta una misura utilizzata dal management della Società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. L'EBITDA non è identificato come misura contabile nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non deve essere considerato misura alternativa per la valutazione dell'andamento del risultato operativo del Gruppo. Poiché la composizione dell'E-BITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri e quindi non comparabile.

(2) I saldi al 30 giugno 2014 delle voci Risultato operativo ed EBITDA sono stati normalizzati al fine di sterilizzare l'effetto della plusvalenza realizzata nel primo semestre del passato esercizio (Euro 755 migliaia) e consentire un confronto omogeneo e coerente con i dati del presente periodo intermedio.

L'EBITDA al 30 giugno 2015 è pari ad Euro 33.384 migliaia e rappresenta il 16,6% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni, in aumento del 11,8% rispetto al dato normalizzato del passato periodo intermedio. Si segnala che il primo semestre 2015 è stato caratterizzato da una riduzione, in termini di incidenza percentuale, del costo di produzione per materie prime e per lavorazioni esterne, riconducibile sostanzialmente alle dinamiche tra trimestri ed alla maggior incidenza dei ricavi generati dal canale distributivo retail, il cui sviluppo ed espansione dei punti vendita gestiti direttamente ha generato, tuttavia, una maggiore incidenza percentuale di alcuni costi operativi, tra cui si distinguono il costo per affitti ed il costo del personale.

Il Risultato Operativo al 30 giugno 2015 è pari ad Euro 24.852 migliaia e rappresenta il 12,4% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni, in aumento del 5,6% rispetto al dato normalizzato del passato periodo intermedio. Si segnala l'importante impatto degli ammortamenti, conseguenti agli investimenti effettuati, che rappresentano il 4,3% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni nei primi sei mesi del 2015 rispetto al 3,6% registrato nei primi sei mesi del 2014 (incremento in valore assoluto pari ad Euro 2.210 migliaia).

Di seguito si presenta in forma grafica l'andamento dell'EBITDA e del Risultato Operativo del Gruppo al 30 giugno 2015 e al 30 giugno 2014:

Come sopra evidenziato l'EBITDA passa dal 16,9% del primo semestre 2014 normalizzato al 16,6% del primo semestre 2015, incrementandosi in valore assoluto per Euro 3.521 migliaia.

Le dinamiche economiche che hanno caratterizzato il primo semestre 2015 sono rappresentate innanzitutto da una maggior incidenza dei Ricavi netti registrati dal canale distributivo retail sul totale dei Ricavi netti del periodo (42,3% al 30 giugno 2015 contro 35,5% al 30 giugno 2014). La maggior incidenza percentuale del canale retail è riconducibile sia alla crescita organica dei punti vendita già esistenti (like for like pari a 5,1%) sia allo sviluppo del network negozi che, rispetto al primo semestre del passato esercizio, è aumentato complessivamente di 29 unità (13 nuove aperture e nuova modalità di conduzione del business in Giappone, che ha portato alla conversione di 3 boutiques wholesale monobrand in negozi diretti ed alla gestione diretta di 13 spazi dedicati, situati nei più importanti Luxury Department Stores).

L'espansione commerciale ha conseguentemente generato nel primo semestre 2015 l'aumento dell'incidenza percentuale di alcuni costi operativi, con particolare riferimento al costo per affitti (che in aggiunta alle nuove aperture e conversioni di boutiques, risente degli incrementi generati dal riposizionamento e ampliamento di alcune delle più importanti boutiques, dalla avvenuta rinegoziazione di contratti in scadenza, dall'apertura del nuovo show-room di Tokyo, oltre che dal riposizionamento dell'importante show-room di New York) ed al costo per il personale conseguente all'aumento degli organici, sostanzialmente riconducibile all'incremento del personale di vendita.

Le dinamiche sopra descritte hanno determinato:

  1. una riduzione, in termini di incidenza percentuale, del costo di produzione per materie prime e per lavorazioni esterne (36,1% al 30 giugno 2015 rispetto al 40,0% al 30 giugno 2014); si segnala che la percentuale di incidenza in esame risente, nel corso dei diversi trimestri dell'anno, della non perfetta omogeneità del flusso dei ricavi e dei costi e che al 31 dicembre 2014 il costo di produzione per materie prime e per lavorazioni esterne si attestava al 37,1%.
(In migliaia di Euro) 1° Semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2015 % su ricavi 2014 % su ricavi 2015 vs. 2014 2015 vs. 2014 %
Costi per materie prime e materiali di
consumo
42.145 21,0% 40.029 22,6% 2.116 +5,3%
Variazione delle rimanenze (12.952) -6,5% (11.813) -6,7% (1.139) +9,6%
Lavorazioni esterne 43.253 21,6% 42.526 24,0% 727 +1,7%
Totale 72.446 36,1% 70.742 40,0% 1.704 +2,4%
  1. una maggior incidenza in termini percentuali sul totale dei Ricavi delle vendite e delle prestazioni del costo per affitti (11,0% al 30 giugno 2015 rispetto al 7,1% al 30 giugno 2014), che registra un incremento in termini assoluti pari ad Euro 9.367 migliaia rispetto al primo semestre dell'esercizio passato. Al 31 dicembre 2014 l'incidenza percentuale era pari al 8,1%.
(In migliaia di Euro) 1° Semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2015 % su ricavi 2014 % su ricavi 2015 vs. 2014 2015 vs. 2014 %
Affitti passivi 21.996 11,0% 12.629 7,1% 9.367 +74,2%
  1. una maggior incidenza in termini percentuali del costo per il personale (17,9% al 30 giugno 2015 rispetto al 16,6% al 30 giugno 2014), che ammonta a Euro 35.956 migliaia, contro gli Euro 29.397 migliaia del precedente periodo intermedio, per una crescita che si attesta in valore assoluto a Euro 6.559 migliaia. Il dato FTE (Full Time Equivalent) risulta pari 1.352,0 al 30 giugno 2015 rispetto a 1.170,7 al 30 giugno 2014 (+181,3) sostanzialmente riconducibile all'incremento del personale di vendita generato dall'espansione del network dei punti vendita gestiti direttamente. Al 31 dicembre 2014 l'incidenza percentuale era pari al 17,4%.

Dopo aver esaminato le principali dinamiche relative al costo di produzione, agli affitti passivi ed al costo del personale, di seguito si commentano brevemente le altre principali voci che compongono i costi operativi:

  • Provvigioni ed oneri accessori, relative ai compensi riconosciuti alla rete agenti, e la cui incidenza percentuale risulta stabile rispetto al primo semestre del passato esercizio (3,3% nel 2015, 3,3% nel 2014);
  • Spese per Pubblicità ed altre spese commerciali, che si incrementano di Euro 595 migliaia, pari al 6,6%, con un'incidenza percentuale rispetto ai Ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 4,8% nel 2015 rispetto al 5,1% del 30 giugno 2014. Si ricorda che trattasi di attività sostenute per attività promozionali svolte dal Gruppo con l'intento di diffondere l'immagine e la filosofia aziendale nel Mondo (nello specifico, costi principalmente relativi alla produzione dei cataloghi, alle campagne pubblicitarie, alle mostre e alle fiere organizzate sul territorio nazionale ed internazionale). Al 31 dicembre 2014 l'incidenza percentuale delle spese di comunicazione e immagine era pari al 5,5% dei ricavi;
  • Trasporti e Dazi, la cui incidenza percentuale risulta pari al 3,7% nel 2015, in diminuzione rispetto al 4,5% nel 2014;
  • Commissioni sull'utilizzo delle carte di credito, che si incrementano del 31,5% rispetto al primo semestre del passato esercizio, dato strettamente connesso alla crescita del canale Retail.
(In migliaia di Euro) 1° Semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2015 % su ricavi 2014 % su ricavi 2015 vs. 2014 2015 vs. 2014 %
Provvigioni ed oneri accessori 6.616 3,3% 5.770 3,3% 846 +14,7%
Pubblicità ed altre spese commerciali 9.641 4,8% 9.046 5,1% 595 +6,6%
Trasporti e dazi 7.457 3,7% 7.908 4,5% (451) -5,7%
Commissioni carte di credito 1.573 0,8% 1.196 0,7% 377 +31,5%

Di seguito si espone un quadro riassuntivo di tali voci per i primi sei mesi del 2015 e del 2014, rapportati ai ricavi delle vendite e delle prestazioni.

ONERI FINANZIARI NETTI, IMPOSTE E RISULTATO NETTO

Gli oneri finanziari netti al 30 giugno 2015 sono pari a Euro 2.542 migliaia, di cui oneri finanziari per Euro 18.261 migliaia e proventi finanziari per Euro 15.719 migliaia.

Rinviando alla nota integrativa per una distinta evidenza degli oneri e dei proventi finanziari e per maggiori dettagli, il seguente prospetto riporta il risultato della gestione finanziaria evidenziando separatamente l'effetto dei cambi valutari e del fair value dei contratti derivati rispetto all'andamento degli oneri e proventi finanziari:

(In migliaia di Euro) 1° Semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2015 % su ricavi 2014 % su ricavi 2015 vs. 2014 2015 vs. 2014 %
Interessi passivi su finanziamenti 544 0,3% 438 0,2% 106 +24,2%
Altri Oneri/ (Proventi) netti 262 0,1% 515 0,3% (253) -49,1%
Oneri/(Proventi) finanziari 806 0,4% 953 0,5% (147) -15,4%
Perdite / (Utili) su cambi 1.202 0,5% 207 0,1% 995 >+100,0%
Oneri / (Proventi) finanziari per adeguamento al
fair value dei contratti derivati
534 0,4% 128 0,1% 406 >+100,0%
Totale Oneri Finanziari Netti 2.542 1,3% 1.288 0,7% 1.254 +97,4%

Le Imposte sul reddito del periodo, sono pari a Euro 6.797 migliaia e rappresentano il 30,5% del risultato ante imposte consolidato. Detta percentuale, in leggero miglioramento rispetto al passato esercizio, beneficia in parte del nuovo criterio di calcolo dell'imposta Irap. Si evidenzia che il Gruppo realizza in Italia la parte prevalente del reddito imponibile e che è stata esercitata l'opzione della "tassazione per trasparenza" (tassazione in Italia applicando le aliquote fiscali in vigore in Italia) dei redditi imponibili prodotti nei cosiddetti Paesi a fiscalità privilegiata in cui il Gruppo opera.

Alla luce di quanto sopra esposto il risultato netto del periodo si attesta ad Euro 15.513 migliaia, pari al 7,7% dei ricavi, che rispetto al dato normalizzato del primo semestre del 2014 registra un incremento pari ad Euro 406 migliaia, pari al 2,7%.

Di seguito la ripartizione del risultato netto tra quota di Gruppo e quota di Terzi:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 30 giugno 2014
Risultato di Gruppo 17.449 16.618
Risultato di Terzi (1.936) (993)
Risultato Netto 15.513 15.625

Si fa presente che il Risultato di Terzi, negativo per Euro 1.936 migliaia, risulta sostanzialmente influenzato dai risultati negativi delle società controllate fortemente impegnate in importanti iniziative commerciali in piena fase di start-up.

ANALISI DEI SALDI PATRIMONIALI E FINANZIARI

Di seguito si commentano le principali voci relative allo schema riclassificato per fonti e impieghi della situazione patrimoniale e finanziaria al 30 giugno 2015, raffrontato con quello relativo al 31 dicembre 2014 ed al 30 giugno 2014.

CAPITALE CIRCOLANTE NETTO

Di seguito viene fornita la composizione del capitale circolante netto del Gruppo Brunello Cucinelli al 30 giugno 2015, al 31 dicembre 2014 ed al 30 giugno 2014:

(In migliaia di Euro) al 30 giugno 2015 al 31 dicembre 2014 al 30 giugno 2014
Crediti commerciali 64.913 45.051 60.112
Rimanenze 141.852 125.114 107.278
Debiti commerciali (59.823) (62.185) (62.501)
Altre attività/(passività) correnti nette (24.419) (10.473) (8.163)
Capitale Circolante Netto 122.523 97.507 96.726

Al fine di una miglior comprensione delle principali variazioni del Capitale Circolante Netto, in considerazione della già citata "ciclicità stagionale", di seguito si espongono i commenti confrontando i dati al 30 giugno 2015 rispetto al 30 giugno 2014.

Il Capitale Circolante Netto al 30 giugno 2015 registra un incremento pari ad Euro 25.797 migliaia rispetto al dato del 30 giugno 2014. La variazione è sostanzialmente riconducibile all'effetto combinato generato dal:

  • saldo delle "Rimanenze", che evidenzia una variazione in aumento pari ad Euro 34.574 migliaia, con un'incidenza percentuale rispetto ai Ricavi Netti degli ultimi 12 mesi pari al 37,3% (al 31 dicembre 2014 l'incidenza era pari al 35,2%). Si segnala che l'incremento della voce "Rimanenze" è principalmente riconducibile alle 29 nuove gestioni dirette di punti vendita intervenute negli ultimi dodici mesi più volte ricordate, nonché allo sviluppo del business nel periodo.
  • saldo delle "Altre passività nette", pari a Euro 24.419 migliaia al 30 giugno 2015 rispetto agli Euro 8.163 migliaia del passato periodo intermedio; l'incremento del saldo è riconducibile quanto ad Euro 6.656 migliaia alla valutazione dei fair value sugli strumenti derivati di copertura del rischio di cambio connesso alle transazioni commerciali in valuta estera.

Relativamente alla valutazione dei fair value sugli strumenti derivati di copertura del rischio di cambio si ricorda che il Gruppo si avvale della contabilizzazione dei citati strumenti derivati secondo le regole del "Cash Flow Hedge", che prevede l'iscrizione dei fair value in una voce dell'attivo o passivo di Stato Patrimoniale (Attività o Passività per strumenti finanziari correnti) con contropartita una apposita riserva di Patrimonio Netto per la componente ritenuta efficace della variazione di fair value degli strumenti derivati, che sarà riversata a conto economico tra i ricavi al momento della manifestazione contabile delle transazioni oggetto di copertura.

Relativamente alla voce "Rimanenze", si evidenzia come la voce materie prime registra un incremento di Euro 2.421 migliaia, passando da Euro 24.531 migliaia al 30 giugno 2014 ad Euro 26.952 migliaia al 30 giugno 2015, mentre i prodotti finiti ed i semilavorati passano da Euro 82.747 migliaia al 30 giugno 2014 ad Euro 114.900 migliaia al 30 giugno 2015, con un incremento di Euro 32.153 migliaia, attribuibile principalmente alla crescita della rete dei negozi monomarca poc'anzi ricordata.

(In migliaia di Euro) al 30 giugno 2015 al 31 dicembre 2014 al 30 giugno 2014
Materie Prime 26.952 25.576 24.531
Prodotti Finiti e Semilavorati 114.900 99.538 82.747
Rimanenze 141.852 125.114 107.278

Il saldo dei Crediti commerciali (Euro 64.913 migliaia al 30 giugno 2015 rispetto agli Euro 60.112 migliaia del 30 giugno 2014) registra un incremento pari ad Euro 4.801 migliaia. Si evidenzia come tale dinamica sia esclusivamente riconducibile alla conversione in Euro dei crediti espressi in valuta estera, che, pur rimanendo sostanzialmente invariati nel loro ammontare nominale, risentono del diverso tasso di cambio di fine periodo applicato al 30 giugno 2015 rispetto al 30 giugno 2014.

Si segnala infine che i Debiti Commerciali, principalmente riferibili alla attività della Capogruppo (quindi espressi in Euro e non inficiati dal tasso di cambio di fine periodo), risultano sostanzialmente omogenei rispetto all'andamento del business essendo pari ad Euro 59.823 migliaia al 30 giugno 2015 rispetto agli Euro 62.501 migliaia del 30 giugno 2014.

IMMOBILIZZAZIONI

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce Immobilizzazioni e altre attività a lungo termine al 30 giugno 2015, al 31 dicembre 2014 ed al 30 giugno 2014:

(In migliaia di Euro) al 30 giugno 2015 al 31 dicembre 2014 al 30 giugno 2014
Immobilizzazioni Immateriali 32.579 29.649 30.233
Immobilizzazioni Materiali 90.376 80.157 69.823
Immobilizzazioni Finanziarie 5.785 4.786 3.972
Immobilizzazioni 128.740 114.592 104.028

Le Immobilizzazioni al 30 giugno 2015 ammontano ad Euro 128.740 migliaia, rispetto ad Euro 114.592 migliaia al 31 dicembre 2014, evidenziando un incremento netto di Euro 14.148 migliaia, pari al 12,3%.

In particolare, le attività immateriali sono incrementate per Euro 2.930 migliaia, le attività materiali per Euro 10.219 migliaia, e le attività finanziarie non correnti per Euro 999 migliaia, principalmente relative ai depositi cauzionali versati contestualmente alla stipula dei contratti d'affitto dei negozi monomarca aperti nel corso dell'esercizio 2015.

INVESTIMENTI

Nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2015, il Gruppo ha effettuato investimenti in immobilizzazioni per un importo complessivo pari ad Euro 20.683 migliaia, di cui Euro 4.602 migliaia in immobilizzazioni immateriali, Euro 14.970 migliaia in immobilizzazioni materiali ed Euro 1.111 migliaia in immobilizzazioni finanziarie (depositi cauzionali).

La seguente tabella indica gli investimenti ripartiti per tipologia e categoria effettuati dal Gruppo nel corso del 30 giugno 2015, del 31 dicembre 2014 e del 30 giugno 2014:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014 al 30 giugno 2014
Investimenti in Immobilizzazioni immateriali 4.602 7.551 6.004
Investimenti in Immobili, impianti e macchinari 14.970 30.651 15.846
Investimenti in Immobilizzazioni finanziarie 1.111 1.459 583
Totale Investimenti 20.683 39.661 22.433

Gli investimenti più rilevanti sono stati destinati all'apertura e strutturazione di punti vendita, riconducibili in maniera importante alla entrata nell'area di consolidamento della società SAM Brunello Cucinelli Monaco, che gestirà la boutique di Monte Carlo, ed alle aperture dei nuovi negozi direttamente gestiti dal Gruppo nelle aree geografiche Europa, Nord America e Resto del Mondo.

Ulteriori importanti investimenti hanno inoltre riguardato l'acquisto del compendio immobiliare situato nel Comune di Carrara, località Avenza, in cui il Gruppo Brunello Cucinelli (attraverso la controllata Pinturicchio S.r.l.) svolge l'attività di confezione di abiti da uomo.

Si segnalano altresì investimenti nel settore dell'Information Technology per complessivi Euro 1.592 migliaia, di cui Euro 1.379 migliaia iscritti tra le Immobilizzazioni Immateriali ed Euro 213 migliaia tra le Immobilizzazioni Materiali.

Di seguito si presentano in veste grafica gli investimenti sostenuti dal Gruppo nel primo semestre 2015 suddivisi per tipologia di destinazione:

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione dell'Indebitamento Finanziario Netto al 30 giugno 2015, al 31 dicembre 2014 ed al 30 giugno 2014.

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014 30 giugno 2014
Debiti verso banche correnti 75.561 48.709 54.726
Passività per strumenti finanziari derivati correnti 369 344 275
Altre passività finanziarie correnti 1.596 1.682 146
Indebitamento finanziario corrente (1) 77.526 50.735 55.147
Finanziamenti a medio-lungo termine – quota non corrente 54.897 42.450 30.767
Passività finanziarie non correnti 3.134 3.130 3.858
Indebitamento finanziario non corrente (1) 58.031 45.580 34.625
Totale indebitamento finanziario lordo 135.557 96.315 89.772
– Attività finanziarie correnti (96) (44) (38)
– Attività per strumenti finanziari derivati correnti
– Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (57.180) (53.635) (43.626)
Indebitamento finanziario netto (1) 78.281 42.636 46.108

(1) L'indebitamento finanziario corrente e non corrente non sono identificati come misura contabile nell'ambito degli IFRS. Il criterio di determinazione applicato dalla Società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dalla Società potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

Al 30 giugno 2015, l'indebitamento finanziario del Gruppo Brunello Cucinelli aumenta, rispetto al corrispondente valore del 31 dicembre 2014, per Euro 35.645 migliaia.

A tale proposito si rileva che nel corso del primo semestre 2015 il Gruppo, così come effettuato al 31 dicembre 2014, al fine di rimodulare l'indebitamento a medio/lungo termine a condizioni di tasso di interesse più vantaggiose rispetto a quelle precedentemente in essere, ha acceso nuovi finanziamenti per complessivi 27,3 milioni di Euro ed estinto finanziamenti per complessivi 21,7 milioni di Euro; più in particolare, si segnala che 5,0 milioni di Euro dei nuovi finanziamenti contratti nel corso del primo semestre 2015, sono stati utilizzati per estinguere anticipatamente debiti precedentemente contratti, ottenendo condizioni maggiormente favorevoli.

Il saldo dell'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2015 è influenzato dalle seguenti dinamiche:

  • forte programma di investimenti effettuati nel periodo di riferimento (20,7 milioni di Euro nei primi sei mesi del 2015 e 37,9 milioni di Euro negli ultimi 12 mesi);
  • andamento della gestione operativa, caratterizzato sempre da un contesto di crescita dei volumi di attività ed influenzato dalla evoluzione del network dei punti vendita (aumentato complessivamente di 29 unità, con 13 nuove aperture, e con il nuovo modello di business giapponese che ha generato 3 trasformazioni da wholesale monobrand e la gestione diretta di 13 Luxury Department Stores) nonché dalle dinamiche esposte precedentemente che hanno caratterizzato l'evoluzione del Capitale circolante netto;
  • stagionalità dell'andamento dell'indebitamento finanziario netto, che da sempre prevede un livello più elevato al termine del secondo e terzo trimestre dell'esercizio (30 giugno e 30 settembre), per poi ridiscendere nel quarto trimestre (31 dicembre).

Si segnala inoltre che il saldo iscritto alla voce "Passività finanziarie non correnti" è rappresentativo della passività finanziaria collegata alla possibilità di esercizio dell'opzione put da parte dei soci di minoranza della Brunello Cucinelli England, Ltd. ed alla passività finanziaria relativa al finanziamento ottenuto, per la propria quota di competenza, dal socio di minoranza della società controllata Brunello Cucinelli Hong Kong Ltd..

PATRIMONIO NETTO

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce Patrimonio netto al 30 giugno 2015, al 31 dicembre 2014 ed al 30 giugno 2014:

(In migliaia di Euro) al 30 giugno 2015 al 31 dicembre 2014 al 30 giugno 2014
Capitale Sociale 13.600 13.600 13.600
Riserve 142.016 118.097 120.176
Risultato di Gruppo 17.449 33.060 16.618
Patrimonio Netto di Gruppo 173.065 164.757 150.394
Patrimonio Netto di Terzi 5.795 5.568 5.434
Patrimonio Netto 178.860 170.325 155.828

Il Capitale Sociale al 30 giugno 2015 ammonta ad Euro 13.600 migliaia, interamente versati, ed è costituito da n. 68.000.000 di azioni ordinarie.

La composizione azionaria di Brunello Cucinelli S.p.A. alla data del 30 giugno 2015, così come risultante dalle comunicazioni trasmesse alla Società e alla Consob e dalle altre comunicazioni trasmesse al mercato, è riportata di seguito:

Numero azioni % su capitale ordinario
38.760.000 57,00%
3.933.758 5,79%
2.040.000 3,00%
1.394.000 2,05%
1.360.000 2,00%
20.512.242 30,16%
68.000.000 100,0%

Per una esaustiva descrizione dei movimenti del Patrimonio netto si rinvia all'apposito schema di bilancio ed a quanto indicato alla Nota 11 delle Note esplicative.

Si segnala infine che, come si dirà anche al paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti nel corso del primo semestre 2015", in data 29 gennaio 2015 Fedone S.r.l. ha reso noto di aver completato la cessione di n. 3.494.000 azioni della Brunello Cucinelli S.p.A., pari al 5,14% del capitale della Società, attraverso una procedura di "accelerated book building" riservata ad investitori istituzionali. Nell'ambito della medesima operazione Fundita S.r.l. ha ceduto a Fedone n. 350.000 azioni. A seguito del completamento dell'operazione, Fedone S.r.l. detiene il 57% del capitale sociale e Fundita S.r.l. il 2%.

PROSPETTO DI RACCORDO TRA PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DI ESERCIZIO DELLA CONTROLLANTE E PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DI ESERCIZIO CONSOLIDATI

Si riporta nella tabella seguente il prospetto di raccordo tra il Patrimonio netto ed il Risultato dell'impresa controllante e il Patrimonio netto e risultato d'esercizio consolidati al 30 giugno 2015:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015
Patrimonio Netto Risultato
Bilancio della Capogruppo 183.228 23.428
Differenza tra patrimonio netto delle partecipazioni consolidate e valore di carico delle
partecipazioni
1.714 (3.069)
Eliminazione effetti operazioni infragruppo (21.511) (5.993)
Eliminazione dividendi (51)
Effetti fiscali relativi alle rettifiche di consolidamento 11.012 3.477
Altro (1.378) (343)
Totale di competenza del Gruppo 173.065 17.449
Patrimonio netto e risultato di terzi 5.795 (1.936)
Totale bilancio consolidato 178.860 15.513

INDICATORI ECONOMICI E FINANZIARI

Di seguito vengono riportati i principali indicatori economici e finanziari del Gruppo Brunello Cucinelli per i periodi considerati.

INDICI DI REDDITIVITÀ

La tabella che segue evidenzia l'andamento dei principali indici di redditività relativi al 30 giugno 2015 e 2014.

30 giugno 2015 30 giugno 2014
ROE – Utile netto dell'esercizio / Patrimonio netto medio dell'esercizio 8,90% 10,38%
ROI – Risultato operativo / Capitale investito medio netto dell'esercizio 10,57% 13,38%
ROS – Risultato operativo / Ricavi delle vendite e delle prestazioni 12,39% 13,72%

INDICI DI SOLIDITÀ PATRIMONIALE

L'analisi della solidità mira ad accertare la capacità del Gruppo Brunello Cucinelli di mantenere nel medio-lungo periodo un costante equilibrio tra flussi monetari in uscita, causati dal rimborso delle fonti, e flussi monetari in entrata, provenienti dal recupero monetario degli impieghi, in modo da non compromettere l'equilibrio economico della gestione.

30 giugno 2015 30 giugno 2014
Rapporto – Patrimonio netto/ Totale Attivo 41,85% 45,39%
Rapporto – Totale Attività correnti / Totale Passività correnti 157,49% 160,39%

INDICI DI ROTAZIONE

30 giugno 2015 30 giugno 2014
Indice di rotazione dei crediti – Ricavi delle vendite e delle prestazioni
/ Crediti commerciali medi
3,7 volte 3,4 volte
Giorni medi di incasso dei crediti commerciali – (Crediti commerciali
medi / Ricavi delle vendite e delle prestazioni) * 180
49,3 52,6
Indice di rotazione dei debiti – (Costi per materie prime, sussidiarie e
di consumo + Costi per servizi) /Debiti commerciali medi
2,1 volte 1,8 volte
Giorni medi di pagamento dei debiti commerciali (Deb. comm.i medi
/ (Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo. al netto var.
rimanenze + Costi per servizi)) * 180
77,1 108,7
Giorni medi di giacenza del magazzino – Rimanenze-Acconti / Ricavi
delle vendite e delle prestazioni
119,7 102,6

INFORMAZIONI SUL GOVERNO SOCIETARIO

Ai sensi dell'art 123-bis del TUF la Società è tenuta a redigere annualmente una relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo Brunello Cucinelli e che riporta le informazioni sugli assetti proprietari, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.

La suddetta Relazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione del 10 marzo 2015, è consultabile sul sito internet della Società www.brunellocucinelli.it nella sezione "Governance".

ANDAMENTO DEL TITOLO QUOTATO AL MERCATO TELEMATICO AZIONARIO DI BORSA ITALIANA S.P.A.

Al 30 giugno 2015, ultimo giorno utile di quotazione del semestre, il prezzo ufficiale di chiusura del titolo Brunello Cucinelli è di Euro 16,80 (+116,8% rispetto ad Euro 7,75 per azione fissato in sede di IPO, -9,3% rispetto al valore di chiusura dell'esercizio 2014, pari a Euro 18,53). La capitalizzazione di Borsa al 30 giugno 2015 ammonta ad Euro 1.142.000 migliaia.

Di seguito si presentano i dati registrati dal titolo ed il suo andamento nel periodo 01 gennaio 2015 – 30 giugno 2015:

Euro Data
Prezzo IPO 7,75
Prezzo Minimo (1) 15,77 29-giu-15
Prezzo Massimo (1) 20,14 27-gen-15
Prezzo Ufficiale 16,80 30-giu-15
Capitalizzazione 1.142.400.000 30-giu-15
Numero azioni in circolazione 25.772.000 30-giu-15
Free Float 432.969.600 30-giu-15

(1): Prezzi minimo e massimo registrati nel corso della negoziazione del giorno e pertanto non coincidenti con i prezzi ufficiali e di riferimento alla stessa data.

FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI NEL CORSO DEL PRIMO SEMESTRE 2015

Perfezionato l'acquisto di compendio immobiliare da Spring Immobiliare S.r.l. nel quadro degli accordi con d'Avenza Fashion S.p.A.

In data 15 gennaio 2015 la Società ha perfezionato per un prezzo di Euro 2.770.000 l'acquisto da Spring Immobiliare S.r.l. (società appartenente allo stesso gruppo di cui fa parte d'Avenza Fashion S.p.A.) del compendio immobiliare situato nel Comune di Carrara, località Avenza, in cui il Gruppo Brunello Cucinelli (attraverso la controllata Pinturicchio S.r.l.) svolge l'attività di confezione di abiti da uomo. Con tale acquisto si è data definitivamente attuazione agli accordi a suo tempo conclusi con d'Avenza Fashion S.p.A..

Aumento di capitale di Brunello Cucinelli Lessin Sichuan Fashion Co., Ltd.

Nel mese di gennaio 2015 e marzo 2015 sono stati versati, rispettivamente, 30 milioni e 25 milioni di Renminbi (RMB) da parte della Società a valere sull'aumento di capitale sociale ad essa interamente riservato di complessivi 100 milioni di RMB (il capitale sociale di Brunello Cucinelli Lessin Sichuan Fashion Co., Ltd passerà così da 100 milioni a 200 milioni RMB). Ad esito dell'integrale versamento di capitale, la quota di patrimonio netto della Brunello Cucinelli Lessin Sichuan Fashion Co., Ltd. detenuta dalla Società salirà al 75,5%. L'operazione rientra nella logica di sostegno e di sviluppo di un'area di mercato, quale è quello cinese, di grande importanza dal punto di vista prospettico per la Società.

Costituzione di SAM Brunello Cucinelli Monaco

In data 6 febbraio 2015 è stata perfezionata la costituzione della SAM Brunello Cucinelli Monaco, controllata al 68,67% dalla Società e partecipata al 30% da un soggetto terzo indipendente. Si segnala che in data 18 aprile 2015 è stata inaugurata la nuova boutique di Monaco – Monte Carlo.

Cessione di azioni della Società da parte di Fedone S.r.l.

In data 29 gennaio 2015 Fedone S.r.l., socio di controllo della Società, ha ceduto n. 3.494.000 azioni della Società, pari al 5,14% del capitale della medesima, attraverso una procedura di accelerated book building riservata a investitori istituzionali. BofA Merrill Lynch ha agito in qualità di sole bookrunner per l'operazione. Nell'ambito della medesima operazione Fundita S.r.l. ha ceduto a Fedone n. 350.000 azioni ed a conclusione della stessa Fedone S.r.l. e Fundita S.r.l. detengono rispettivamente il 57% ed il 2% del capitale sociale della Brunello Cucinelli S.p.A.. Come comunicato al mercato in pari data, Fedone ha confermato l'impegno di mantenere il controllo della Società nel lunghissimo periodo.

Costituzione di Brunello Cucinelli Canada Limited

In data 9 febbraio 2015 è stata costituita Brunello Cucinelli Canada Limited, controllata al 70% dalla Società e partecipata al 30% da IMC Retail Inc. (società facente capo al signor Massimo Ignazio Caronna, già partner del Gruppo Brunello Cucinelli nella società Cucinelli Holding Co., LLC). Brunello Cucinelli Canada Limited gestirà il negozio monomarca che sarà aperto a Vancouver nel secondo semestre del 2015. Tale società si occuperà altresì della gestione del business multimarca Brunello Cucinelli in territorio canadese.

Aumento di capitale di Brunello Cucinelli Brasil, Ltda.

Nel mese di maggio 2015 è stato effettuato l'aumento di capitale della controllata brasiliana Brunello Cucinelli Brasil, Ltda. per l'ammontare di Reais 2.400.000 (pari ad un controvalore di Euro 698 migliaia). L'aumento di capitale è volto a sostenere la società controllata, che gestisce il negozio monomarca all'interno del noto shopping mall di Cidade Jardim di San Paolo, nella sua fase di start-up.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Per un dettagliata esposizione dei rapporti intrattenuti nel primo semestre 2015 si rinvia a quanto esposto nelle Note esplicative del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato.

GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

La gestione dei rischi finanziari è dettagliatamente esposta nella sezione "Altre informazioni" delle Note esplicative alla quale si rimanda.

FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2015

Non si segnalano fatti di rilievo intervenuti nel periodo intercorrente tra la data di chiusura della presente Relazione intermedia e la data di approvazione della stessa da parte del Consiglio di Amministrazione.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Siamo molto soddisfatti di questo primo semestre 2015. Consideriamo questi dati "eccellenti", ed essendo passati ormai i due terzi dell'anno, immaginiamo un fine anno "bellissimo". Stiamo portando a termine l'importante piano d'investimento triennale 2013-15, che ci ha permesso di consolidare la nostra industria per gli anni a venire.

È pressoché terminata la campagna vendite Primavera/Estate 2016, con dei risultati particolarmente positivi. Le collezioni sono state giudicate di grande livello. Dietro a queste considerazioni immaginiamo anche per il 2016 un anno molto interessante con una crescita a due cifre.

Restiamo fermamente convinti, con senso di responsabilità ma anche con molta serenità, che la strategia imprenditoriale della nostra azienda, basata su un prodotto di abbigliamento di altissima qualità, artigianalità, manualità, esclusività, eleganza e contemporaneità continuerà ad essere la chiave di volta perché il nostro made in Italy sia sempre amato, ambìto e protagonista nel mondo.

Cav. Lav. Brunello Cucinelli Il Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato

PROSPETTI CONTABILI AL 30 GIUGNO 2015

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2015

(In migliaia di Euro) NOTE 30 giugno 2015 di cui
con parti
correlate
31 dicembre 2014 di cui
con parti
correlate
30 giugno 2014 di cui
con parti
correlate
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Attività immateriali 1 32.579 29.649 30.233
Immobili, impianti e macchinari 2 90.376 12.510 80.157 11.475 69.823 9.992
Altre attività finanziarie non correnti 3 5.785 32 4.786 32 3.972 41
Imposte differite attive 22 18.475 13.307 12.890
TOTALE ATTIVITÀ
NON CORRENTI
147.215 127.899 116.918
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze 4 141.852 125.114 107.278
Crediti commerciali 5 64.913 7 45.051 31 60.112 6
Crediti tributari 6 1.637 1.023 2.496
Altri crediti ed attività correnti 7 14.010 14.873 12.652
Altri attività finanziarie correnti 8 96 44 38
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
9 57.180 53.635 43.626
Attività per strumenti finanziari derivati
correnti
10 481 495 200
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 280.169 240.235 226.402
TOTALE ATTIVITÀ 427.384 368.134 343.320
(In migliaia di Euro) NOTE 30 giugno 2015 di cui
con parti
correlate
31 dicembre 2014 di cui
con parti
correlate
30 giugno 2014 di cui
con parti
correlate
PATRIMONIO NETTO
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO
Capitale sociale 11 13.600 13.600 13.600
Riserva sovrapprezzo azioni 11 57.915 57.915 57.915
Altre riserve 11 84.101 60.182 62.261
Risultato netto di Gruppo 17.449 33.060 16.618
TOTALE PATRIMONIO NETTO
DI GRUPPO
173.065 164.757 150.394
PATRIMONIO NETTO DI TERZI
Capitale e riserve di terzi 11 7.731 6.841 6.427
Risultato netto di pertinenza di terzi (1.936) (1.273) (993)
TOTALE PATRIMONIO NETTO
DI TERZI
5.795 5.568 5.434
TOTALE PATRIMONIO NETTO 178.860 170.325 155.828
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Passività per benefici a dipendenti 12 3.137 3.310 3.286
Fondi per rischi ed oneri 13 671 947 813
Debiti verso banche non correnti 14 54.897 42.450 30.767
Debiti finanziari non correnti 15 2.832 2.663 3.529
Altre passività non correnti 16 6.677 4.908 3.823
Imposte differite passive 22 2.112 3.280 3.786
Passività per strumenti finanziari
derivati non correnti
10 302 467 329
TOTALE PASSIVITÀ
NON CORRENTI
70.628 58.025 46.333
PASSIVITÀ CORRENTI
Debiti commerciali 17 59.823 243 62.185 625 62.501 1.365
Debiti verso banche correnti 18 75.561 48.709 54.726
Debiti finanziari correnti 19 1.596 1.682 146
Debiti tributari 20 13.628 1.152 5.214
Passività per strumenti finanziari
derivati correnti
10 7.506 6.244 484
Altre passività correnti 21 19.782 19.812 18.088
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 177.896 139.784 141.159
TOTALE PASSIVITÀ 248.524 197.809 187.492
TOTALE PATRIMONIO NETTO
E PASSIVITÀ
427.384 368.134 343.320

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2015

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno
NOTE 2015 di cui con parti
correlate
2014 di cui con parti
correlate
Ricavi netti 23 200.332 6 175.811 6
Altri ricavi operativi 23 316 19 1.219 772
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 200.648 177.030
Costi per materie prime e materiali di consumo 24 (29.193) (12) (28.216) (33)
Costi per servizi 25 (100.217) (1.032) (87.151) (879)
Costo del personale 26 (35.956) (145) (29.397) (123)
Altri costi operativi 27 (2.112) (1.272) (6)
Incrementi di immobilizzazioni per costi interni 28 558 457
Ammortamenti 29 (8.532) (6.322)
Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti 30 (344) (833)
Totale costi operativi (175.796) (152.734)
Risultato operativo 24.852 24.296
Oneri finanziari 31 (18.261) (3.036)
Proventi finanziari 32 15.719 1.748
Risultato ante imposte 22.310 23.008
Imposte sul reddito 22 (6.797) (7.383)
Risultato del periodo 15.513 15.625
Risultato di Gruppo 11 17.449 16.618
Risultato di Terzi 11 (1.936) (993)
Utile per azione base 33 0,25660 0,24438
Utile per azione diluito 33 0,25660 0,24438

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2015

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno
2015 2014
Risultato Netto del periodo (A) 15.513 15.625
Altre componenti di conto economico complessivo:
Effetti con possibile impatto futuro sul conto economico 1.069 (451)
Cash flow hedge (522) (917)
Effetto fiscale 143 252
Effetto variazione riserva di cash flow hedge (379) (665)
Differenze di conversione di bilanci esteri 1.448 214
Effetti che non avranno impatto futuro sul conto economico 114 (69)
Rimisurazione sui piani a benefici definiti (IAS 19) 157 (95)
Effetto fiscale (43) 26
Totale altri utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale (B) 1.183 (520)
Totale risultato complessivo al netto delle imposte (A) + (B) 16.696 15.105
Attribuibili a:
Gruppo 18.501 16.091
Terzi (1.805) (986)

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2015

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno
2015 2014
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ OPERATIVE
Utile netto dell'esercizio 15.513 15.625
Rettifiche per riconciliare l'Utile netto al flusso di cassa generato / (assorbito) dalle attività operative:
Ammortamenti 8.532 6.322
Accantonamenti a Passività per benefici ai dipendenti 9 115
Accantonamenti a Fondi per rischi ed oneri / fondo obsolescenza / fondo svalutazione crediti 335 675
Variazione delle Altre passività non correnti 1.377 1.767
Minusvalenze / (Plusvalenze) da cessione immobilizzazioni 29 (722)
Pagamenti di Passività per benefici ai dipendenti (25) (101)
Pagamenti per Fondi per rischi ed oneri (130)
Variazione netta di Imposte differite attive e passive (6.109) (2.595)
Variazione di fair value strumenti finanziari 590 813
Variazioni nelle attività e passività operative:
Crediti commerciali (19.719) (17.313)
Rimanenze (12.957) (11.668)
Debiti commerciali (6.978) (1.960)
Altre attività e passività correnti 12.360 1.533
FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO DALLE ATTIVITÀ OPERATIVE (A) (7.043) (7.639)
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
Investimenti in Immobili, impianti e macchinari (14.970) (14.913)
Investimenti in Attività immateriali (4.602) (2.804)
Investimenti in Attività finanziarie (1.111) (531)
Acquisizione SAS White Flannel al netto della cassa acquisita (549)
Acquisizione Pearl Flannel S.p.r.l. al netto della cassa acquisita (443)
Acquisizione ramo d'azienda d'Avenza Fashion S.p.A. al netto della cassa acquisita (84)
Cessione di Immobili, impianti e macchinari e key money 479 2.063
FLUSSO DI CASSA NETTO ASSORBITO DALLE ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO (B) (20.204) (17.261)
FLUSSO DI CASSA DALLE ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Erogazioni di finanziamenti a medio-lungo termine 27.255 39.888
Rimborso di finanziamenti a medio-lungo termine (21.658) (13.308)
Variazione netta delle passività finanziarie a breve termine 32.344 7.817
Variazione netta delle passività finanziarie a lungo termine 30
Distribuzione di dividendi (8.209) (7.955)
Variazione di patrimonio netto 47 3.335
FLUSSO DI CASSA NETTO ASSORBITO DALLE ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO (C) 29.809 29.777
FLUSSO DI CASSA COMPLESSIVO (D=A+B+C) 2.562 4.877
EFFETTO DEI CAMBI SULLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE (E) 983 73
DISPONIBILITÀ LIQUIDE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (F) 53.635 38.676
DISPONIBILITÀ LIQUIDE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (G=D+E+F) 57.180 43.626
Informazioni aggiuntive:
Interessi pagati 1.191 892
Imposte sul reddito pagate 1.472 7.793

MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2015

(In
mig
liaia
di E
uro)
Cap
ital
e
soci
ale
Ris
erv
a
leg
ale
Ris
erv
a
sov
r.
azio
ni
Ris
erv
a
ci
ver
s. so
c/ca
pita
le
Ris
erv
a
da
con
ver
.ne
Alt
re
rise
rve
Uti
le d
el
iod
per
o
Tot
ale
Pat
rim
oni
o
o di
nett
Gru
ppo
Tot
ale
Pat
rim
oni
o
o di
nett
i
terz
Tot
ale
Pat
rim
oni
o
nett
o
Sa
ldo
al
31
di
br
e 2
014
cem
13.
60
0
2.7
20
57
.91
5
1.1
79
56
.28
3
33
.06
0
164
.75
7
5.5
68
170
.32
5
Ut
ile
del
rio
do
pe
17.
44
9
17.
44
9
(
1.9
36)
15.
51
3
Al
tri
uti
li /
(p
erd
ite
)
1.3
17
(
26
5)
1.0
52
13
1
1.1
83
To
tal
e U
tile
/ (
rdi
ta)
les
siv
pe
co
mp
a
1.3
17
(
26
5)
17.
44
9
18.
50
1
(
1.8
05)
16.
69
6
De
stin
azi
tile
de
l p
eri
od
on
e u
o
33
.06
0
(
33
.06
0)
Di
stri
bu
zio
div
ide
nd
i
ne
(
8.1
60)
(
8.1
60)
(
49
)
(
8.2
09)
Op
zio
der
Co
ol
(
nel
lo
Bru
ntr
era
ne
un
co
mm
on
cin
elli
ssi
n (
Sic
hu
an)
shi
td)
Cu
Le
Fa
Co
. L
on
(
2.0
34)
(
2.0
34)
2.0
34
Ve
nti
ef
fet
ti d
oci
di
ino
tua
rsa
me
a s
m
ran
za
(
SA
M
Bru
nel
lo
Cu
cin
elli
M
)
on
aco
47 47
Al
tri
vim
i
ent
mo
1 1 1
Sa
ldo
al
30
iug
20
15
g
no
13.
60
0
2.7
20
57
.91
5
2.4
96
78
.88
5
17.
44
9
173
.06
5
5.7
95
178
.86
0
(In
mig
liaia
di E
uro)
Cap
ital
e
soci
ale
Ris
erv
a
lega
le
Ris
erv
a
sov
r.
azio
ni
Ris
erv
a
ci
ver
s. so
c/ca
pita
le
Ris
erv
a
da
con
ver
.ne
Alt
re
rise
rve
Uti
le d
el
iod
per
o
Tot
ale
Pat
rim
oni
o
nett
o di
Gru
ppo
Tot
ale
Pat
rim
oni
o
nett
o di
i
terz
Tot
ale
Pat
rim
oni
o
nett
o
Sa
ldo
al
31
di
br
e 2
013
cem
13.
60
0
2.3
61
57
.91
5
(
24
0)
37
.94
2
30
.47
6
142
.05
4
3.1
60
145
.21
4
ile
del
rio
do
Ut
pe
16.
61
8
16.
61
8
(
99
3)
15.
62
5
Al
tri
uti
li /
(p
erd
ite
)
20
7
(
)
734
(
)
527
(
7)
(
)
520
To
tal
e U
tile
/ (
rdi
ta)
les
siv
pe
co
mp
a
20
7
(
734
)
16.
61
8
16.
09
1
(
98
6)
15.
105
De
stin
azi
tile
de
l p
eri
od
on
e u
o
35
9
30
.11
7
(
30
.47
6)
Di
stri
bu
zio
div
ide
nd
i
ne
(
7.4
80)
(
7.4
80)
(
47
5)
(
7.9
55)
nti
ef
fet
ti d
oci
di
ino
Ve
tua
rsa
me
a s
m
ran
za
(
Bru
nel
lo
Cu
cin
elli
Le
ssi
n (
Sic
hu
an)
Fa
shi
on
Co
. L
td
e B
ell
o C
uci
nel
li J
n C
o. L
td)
run
apa
3.3
36
3.3
36
Op
zio
der
Co
Co
ol
(
nel
lo
Un
Bru
ntr
era
ne
mm
on
Cu
cin
elli
lg
ium
Sp
rl)
Be
(
23
3)
(
23
3)
23
2
(
1)
Va
ria
zio
a d
i co
lid
o (
SA
S W
hit
ent
ne
are
e
nso
am
Fla
el)
nn
167 167
Al
tri
vim
i
ent
mo
(
38)
(
38)
(
38)
Sa
30
iug
20
14
ldo
al
g
no
13.
60
0
2.7
20
.91
57
5
(
33
)
59
4
.57
16.
61
8
150
.39
4
5.4
34
155
.82
8

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2015

1. CRITERI DI REDAZIONE

1.1 CONTENUTO E FORMA DEL BILANCIO CONSOLIDATO

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto ai sensi dell'art. 154-ter D.Lgs 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF) e successive modifiche ed integrazioni ed è sottoposto a delibera degli amministratori del 26 agosto 2015.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2015 include il prospetto della situazione patrimonialefinanziaria consolidata, il conto economico consolidato, il conto economico complessivo consolidato, il rendiconto finanziario consolidato ed il prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato.

A fini comparativi i prospetti consolidati presentano il confronto con i dati patrimoniali del bilancio al 31 dicembre 2014 e con i dati economici consolidati al 30 giugno 2014.

L'unità di valuta utilizzata è l'euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro se non diversamente indicato.

Gli schemi di presentazione della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata presentano una classificazione finanziaria a liquidità crescente, dove:

  • le attività non correnti comprendono i saldi attivi con ciclo di realizzo oltre dodici mesi ed includono le Attività immateriali, Immobili, impianti e macchinari e attività finanziarie;
  • le attività correnti comprendono i saldi attivi con ciclo di realizzo entro i dodici mesi;
  • le passività non correnti comprendono i debiti esigibili oltre dodici mesi, inclusi i debiti finanziari, i fondi per rischi ed oneri ed il TFR;
  • le passività correnti comprendono i debiti esigibili entro dodici mesi, compresa la quota a breve dei finanziamenti a medio-lungo termine, dei fondi per rischi ed oneri e del TFR.

Lo schema di presentazione del conto economico consolidato segue una classificazione dei costi per natura di spesa.

Il rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto in base al metodo indiretto e viene presentato in conformità allo IAS 7, classificando i flussi finanziari tra attività operativa, di investimento e di finanziamento.

Si precisa che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione n. DEM6064293 del 28 luglio 2006, negli schemi di bilancio, è data evidenza dei rapporti significativi con parti correlate, ai fini di una migliore informativa.

1.2 ESPRESSIONE DI CONFORMITÀ AGLI IFRS

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato relativo al 30 giugno 2015 è stato predisposto secondo il principio contabile internazionale concernente l'informativa infrannuale (IAS 34 Bilanci Intermedi). Il bilancio consolidato semestrale abbreviato non include tutte le informazioni richieste nel bilancio annuale e di conseguenza dovrà essere letto in concomitanza con il bilancio consolidato annuale del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014.

2. AREA DI CONSOLIDAMENTO

Il bilancio semestrale consolidato abbreviato include la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Capogruppo Brunello Cucinelli S.p.A. e delle sue controllate italiane ed estere, nel loro insieme identificate come Gruppo Brunello Cucinelli, al 30 giugno 2015.

Tale bilancio consolidato è stato predisposto sulla base delle situazioni contabili della Società, delle società da essa controllate, opportunamente rettificati per renderli conformi agli IFRS.

Il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità. Specificatamente, il Gruppo controlla una partecipata se, e solo se, il Gruppo ha:

  • il potere sull'entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti dell'entità oggetto di investimento);
  • l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento;
  • la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.

Quando il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto (o diritti simili) deve considerare tutti i fatti e le circostanze rilevanti per stabilire se controlla l'entità oggetto di investimento, inclusi:

  • Accordi contrattuali con altri titolari di diritti di voto;
  • Diritti derivanti da accordi contrattuali;
  • Diritti di voto e diritti di voto potenziali del Gruppo.

Il Gruppo riconsidera se ha o meno il controllo di una partecipata se i fatti e le circostanze indicano che ci siano stati dei cambiamenti in uno o più dei tre elementi rilevanti ai fini della definizione di controllo. Il consolidamento di una controllata inizia quando il Gruppo ne ottiene il controllo e cessa quando il Gruppo perde il controllo stesso. Le attività, le passività, i ricavi ed i costi della controllata acquisita o ceduta nel corso dell'esercizio sono inclusi nel conto economico complessivo dalla data in cui il Gruppo ottiene il controllo fino alla data in cui il Gruppo non esercita più il controllo sulla società.

Tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili e perdite non realizzati derivanti da rapporti intrattenuti fra società del Gruppo Brunello Cucinelli, sono eliminati.

Le acquisizioni di società controllate sono contabilizzate in base al metodo dell'acquisto (purchase method) che comporta l'allocazione del costo dell'aggregazione aziendale ai fair value delle attività, passività e passività potenziali acquisite alla data di acquisizione e l'inclusione del risultato della società acquisita dalla data di acquisizione fino alla chiusura dell'esercizio.

Gli Utili ed il Patrimonio di terzi rappresentano la parte di utile o perdita e patrimonio relativi alle attività nette non detenute dal Gruppo e sono esposti in una voce separata del conto economico consolidato, del conto economico complessivo consolidato e del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata separatamente dagli utili e dal patrimonio del Gruppo.

Al 30 giugno 2015 il Gruppo Brunello Cucinelli non ha detenuto partecipazioni in società collegate (imprese collegate nelle quali il Gruppo detenga almeno il 20% dei diritti di voto ovvero eserciti un'influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative) o joint venture (definite come un accordo contrattuale con il quale due o più parti intraprendono un'attività economica sottoposta a controllo congiunto, ai sensi dello IFRS 11).

La tabella seguente riepiloga, con riferimento alle società controllate, le informazioni al 30 giugno 2015 relative a denominazione, sede legale, quota di capitale sociale detenuta direttamente e indirettamente dal Gruppo Brunello Cucinelli.

Denominazione Sede Divisa Capitale unità Percentuale di controllo
di valuta Diretto Indiretto
Brunello Cucinelli USA, Inc. Brewster (NY) – USA Dollaro americano 1.500 100%
Brunello Cucinelli Europe S.r.l. Corciano (PG) – Italia Euro 100.000 100%
Brunello Cucinelli Belgium S.p.r.l. Bruxelles – Belgio Euro 20.000 100,00%
Brunello Cucinelli France S.a.r.l. Parigi – Francia Euro 200.000 2,00% 98,00%
Brunello Cucinelli Gmbh Monaco – Germania Euro 200.000 2,00% 98,00%
Brumas Inc. Brewster (NY) – USA Dollaro americano 5.000 51,00%
Cucinelli Holding Co. LLC Brewster (NY) – USA Dollaro americano 1.182.967 70,00%
Brunello Cucinelli Retail Spain S.L. Madrid – Spagna Euro 200.000 5,00% 95,00%
Brunello Cucinelli Suisse SA Lugano – Svizzera Franco Svizzero 200.000 2,00% 98,00%
Max Vannucci S.r.l. Perugia – Italia Euro 118.000 51,00%
Brunello Cucinelli Japan Co. Ltd Tokyo – Giappone Yen Giapponese 180.000.000 75,00%
Brunello Cucinelli Retail
Deutschland GmbH
Monaco – Germania Euro 200.000 70,00%
Brunello Cucinelli Netherlands B.V. Amsterdam – Olanda Euro 200.000 2,00% 98,00%
Brunello Cucinelli Lessin (Sichuan)
Fashion Co. Ltd.
Chengdu – Cina RMB 155.000.000 68,40%
Brunello Cucinelli Hellas S.A. Atene – Grecia Euro 24.000 51,00%
Brunello Cucinelli Austria Gmbh Vienna – Austria Euro 35.000 2,00% 98,00%
Brunello Cucinelli England Ltd Londra – Regno Unito Lire sterline 700 70,00%
Brunello Cucinelli Hong Kong Ltd Hong Kong Dollaro Hong
Kong
2.000.000 51,00%
Brunello Cucinelli Lessin (Macau)
Fashion Co. Ltd
Macao MOP 5.000.000 51,00%
Pinturicchio S.r.l Corciano (PG) – Italia Euro 100.000 2,00% 98,00%
Brunello Cucinelli Brasil LTDA San Paolo – Brasile BRL 8.700.000 98,00% 2,00%
SAS White Flannel Cannes – Francia Euro 50.000 70,00%
SAM Brunello Cucinelli Monaco Principato di Monaco Euro 150.000 68,67%
Brunello Cucinelli Canada Limited Vancouver – Canada Dollaro canadese 100 70,00%

Nel corso del primo semestre 2015 l'area di consolidamento si è modificata unicamente in seguito alla costituzione delle società SAM Brunello Cucinelli Monaco e Brunello Cucinelli Canada Limited.

3. PRINCIPI CONTABILI

3.1 PREMESSA

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo al 30 giugno 2015 è stato redatto in base allo IAS 34 Bilanci Intermedi. I principi contabili del Gruppo adottati sono omogenei con quelli utilizzati nella preparazione del bilancio annuale al 31 dicembre 2014, e riflettono l'adozione di nuovi o rivisti principi dell'International Accounting Standards Board (IASB) e interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), applicati dal 1 Gennaio 2015, così come di seguito descritto.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato non espone tutta l'informativa richiesta nella redazione del bilancio consolidato annuale. Per tale motivo è necessario leggere il bilancio consolidato semestrale abbreviato unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2014.

I processi di stima e le assunzioni sono state mantenute in continuità con quelle utilizzate per la predisposizione del bilancio annuale.

Il Gruppo non ha adottato anticipatamente nuovi principi, interpretazioni o modifiche che sono stati emessi ma non ancora in vigore.

3.2 CAMBIAMENTI DI PRINCIPI CONTABILI, NUOVI PRINCIPI CONTABILI, CAMBIAMENTI DI STIMA E RICLASSIFICHE

Modifiche allo IAS 19 Piani a benefici definiti: Employee Contributions

Lo IAS 19 chiede ad un'entità di considerare le contribuzioni da parte dei dipendenti o di terze parti quando contabilizza i piani a benefici definiti. Quando le contribuzioni sono legate alla prestazione del servizio, dovrebbero essere attribuite al periodo di servizio come benefici negativi. La modifica chiarisce che, se l'ammontare delle contribuzioni è indipendente dal numero di anni di servizio, è permesso all'entità di rilevare queste contribuzioni come una riduzione del costo del servizio nel periodo in cui il servizio è prestato, anziché allocare le contribuzioni ai periodi di servizio. Questa modifica è efficace per gli esercizi che iniziano al 1 Luglio 2014 o successivamente.

IFRIC 21 Tributi

L'IFRIC 21 è in vigore per gli esercizi che hanno inizio al 1 gennaio 2015 o successivamente e si applica retrospettivamente. È applicabile a tutti i pagamenti imposti per legge dal Governo diversi da quelli già trattati in altri principi (ad esempio dallo IAS 12 imposte sul reddito) e da quelli per multe o altre sanzioni per violazioni della legge. L'interpretazione chiarisce che una entità riconosce una passività non prima di quando si verifica l'evento a cui è legato il pagamento, in accordo con la legge applicabile. L'interpretazione chiarisce anche che la passività matura progressivamente solo se l'evento a cui è legato il pagamento si verifica lungo un arco temporale previsto per legge.

Per i pagamenti che sono dovuti solo al superamento di una determinata soglia minima, la passività è iscritta solo al raggiungimento di tale soglia. L'interpretazione richiede che questi principi sono applicati anche ai bilanci intermedi.

Progetto annuale di miglioramento 2010-2012

Questi miglioramenti sono efficaci a partire dal 1 Luglio 2014 e non ci si attende che possano avere un impatto materiale sul Gruppo. Comprendono:

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni – Questo miglioramento è applicato prospetticamente e chiarisce diverse questioni relative alla definizione delle condizioni di conseguimento di risultato e di servizio che rappresentano delle condizioni di maturazione, tra le quali:

  • una condizione di conseguimento di risultato deve contenere una condizione di servizio;
  • un obiettivo di conseguimento di risultato deve essere soddisfatto mentre la controparte presta servizio;
  • un obiettivo di conseguimento di risultato può riferirsi ad operazioni o attività di un'entità, o a quelli di un'altra entità nello stesso gruppo;
  • un obiettivo di conseguimento di risultato potrebbe essere, o non essere, una condizione di mercato;
  • se, indipendentemente dalla motivazione, la controparte cessa di prestare servizio durante il periodo di maturazione, la condizione di servizio non è soddisfatta.

IFRS 3 Aggregazioni aziendali – La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che tutti gli accordi per corrispettivi potenziali classificati come passività (o attività) conseguenti ad un'aggregazione aziendale devono essere successivamente valutati al fair value con contropartita a conto economico, indipendentemente dal fatto che ricadano o men nello scopo dell'IFRS 9 (o IAS 39).

IFRS 8 Settori operativi – Le modifiche si applicano retrospetticamente e chiariscono che:

  • Un entità deve presentare informativa sulle valutazioni svolte dal management nell'applicare i criteri di aggregazione previsti dal paragrafo 12 dell'IFRS 8, includendo una breve descrizione dei settori operativi che sono stati aggregati e le caratteristiche economiche (ad esempio, vendite o margine lordo) utilizzate per determinare se i settori sono 'simili'.
  • È necessario presentare la riconciliazione tra le attività del settore e le attività totali solo se la riconciliazione è presentata al dirigente operativo, così come è richiesto per le passività del settore.

IAS 16 Immobili, impianti e macchinari e IAS 38 Attività immateriali – La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che nello IAS 36 e nello IAS 38 un'attività può essere rivalutata con riferimento a dati osservabili sia sul valore contabile lordo che netto. Inoltre, gli ammortamenti e le svalutazioni accumulate rappresentano la differenza tra il valore lordo ed il valore contabile dell'attività.

IAS 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate – La modifica si applica retrospetticamente e chiarisce che una società di gestione (un'entità che fornisce i servizi di dirigenti con responsabilità strategiche) è una parte correlata soggetta all'informativa sulle parti correlate. Inoltre, un'entità che utilizza una società di gestione deve dare informativa sul costo sostenuto per i servizi di gestione.

Progetto annuale di miglioramento 2011-2013

Questi miglioramenti sono efficaci a partire dal 1 Luglio 2014 e non ci si attende che possano avere un impatto materiale sul Gruppo. Comprendono:

IFRS 3 Aggregazioni aziendali – La modifica si applica prospetticamente e chiarisce con riferimento alle eccezioni nello scopo dell'IFRS 3 che:

  • gli accordi a controllo congiunto, e non solo le joint ventures, sono al di fuori dello scopo dell'IFRS 3;
  • questa eccezione (nello scopo) si applica solo alla contabilizzazione nel bilancio dell'accordo a controllo congiunto stesso.

IFRS 13 Valutazione del fair value – La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che l'eccezione del portafoglio prevista dall' IFRS 13 può essere applicata non solo alle attività e passività finanziarie, ma anche agli altri contratti che rientrano nello scopo dell'IFRS 9 (o IAS 39).

IAS 40 Investimenti immobiliari – La descrizione di servizi ancillari nello IAS 40 differenzia tra investimenti immobiliari ed immobili occupati dal proprietario (ad esempio, immobili, impianti e macchinari). La modifica si applica prospetticamente e chiarisce che, per determinare se un'operazione rappresenta l'acquisto di un asset o un'aggregazione aziendale, deve essere utilizzato l'IFRS 3 e non la descrizione di servizi ancillari contenuta nello IAS 40.

3.3 VALUTAZIONI DISCREZIONALI E STIME CONTABILI SIGNIFICATIVE

La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede agli amministratori della Capogruppo di effettuare valutazioni discrezionali, stime ed ipotesi che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività e l'indicazione di passività potenziali alla data di bilancio. I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime. I principali processi di stima e valutazione discrezionale sono relativi alla rilevazione e valutazione delle voci di bilancio di seguito indicate.

Imposte differite attive

Le Imposte differite attive sono rilevate a fronte delle differenze temporanee deducibili fra i valori delle attività e delle passività espressi in bilancio rispetto al corrispondente valore fiscale e delle perdite fiscali riportabili, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili futuri fiscalmente imponibili, a fronte dei quali tali perdite potranno essere utilizzate. Una valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate che dipende dalla stima della probabile manifestazione temporale e dell'ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili.

Passività per benefici ai dipendenti (Trattamento di fine rapporto – "TFR") e accantonamenti al fondo indennità suppletiva

La valutazione del Trattamento di Fine Rapporto e del fondo indennità suppletiva di clientela degli agenti per le società italiane del Gruppo è effettuata utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, i tassi di turnover e di mortalità. A causa della natura di lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad un significativo grado di incertezza.

Rettifiche di valore sui Crediti

Le rettifiche di valore sui crediti rappresentano la miglior stima possibile effettuata dal management, in base alle informazioni in possesso alla data di redazione del bilancio, al fine di ricondurre il valore dei crediti al loro presumibile valore di realizzo.

Periodo di ammortamento delle immobilizzazioni materiali e immateriali e impairment test

Gli ammortamenti dei i beni a vita utile definita delle immobilizzazioni materiali e delle immobilizzazioni immateriali e i dati previsionali utilizzati ai fini degli impairment test richiedono una valutazione discrezionale da parte degli amministratori, che a ogni data di bilancio viene rivista al fine di verificare che gli importi iscritti siano rappresentativi della miglior stima dei costi che eventualmente saranno affrontati dal Gruppo e, nel caso in cui si rilevino variazioni significative, gli importi vengono rivisti ed aggiornati. Per quanto riguarda l'impairment test si rimanda a quanto indicato al paragrafo "Perdita di valore delle attività (impairment)" esposto di seguito nella presente nota integrativa al bilancio.

Strumenti finanziari derivati

La valutazione degli strumenti finanziari derivati attivi e passivi ha richiesto l'utilizzo di stime e assunzioni. La modalità di determinazione del fair value e di gestione dei rischi inerenti i contratti derivati per la copertura del rischio di cambio e del rischio di tasso di interesse sono illustrati all'apposito paragrafo "Strumenti finanziari derivati" della presente nota integrativa. Le stime e le assunzioni considerate sono riviste su base continua e gli effetti di eventuali variazioni sono iscritti immediatamente in bilancio.

Le stime e le assunzioni sono effettuate dagli amministratori con il supporto delle funzioni aziendali e, quando appropriato, di specialisti indipendenti e sono riviste periodicamente.

3.4 CONVERSIONE DEI BILANCI IN MONETA DIVERSA DALL'EURO E DELLE POSTE IN VALUTA ESTERA

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è presentato in Euro, che è la valuta funzionale e di presentazione adottata dalla Società. Ciascuna impresa del Gruppo definisce la propria valuta funzionale, che è utilizzata per valutare le voci comprese nei singoli bilanci. Le transazioni in valuta estera sono rilevate inizialmente al tasso di cambio (riferito alla valuta funzionale) in essere alla data della transazione. Le attività e passività monetarie, denominate in valuta estera, sono riconvertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del bilancio.

Tutte le differenze di cambio sono rilevate nel conto economico.

Le poste non monetarie, valutate al costo storico in valuta estera, sono convertite usando i tassi di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione della transazione.

La conversione in Euro dei bilanci delle società estere oggetto di consolidamento viene effettuata secondo il metodo dei cambi correnti, che prevede l'utilizzo del cambio in vigore alla chiusura dell'esercizio per la conversione delle poste patrimoniali ed il cambio medio dell'anno per le voci del conto economico.

Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevate direttamente a Patrimonio netto e sono esposte separatamente in un'apposita riserva dello stesso. Al momento della dismissione di una società estera, le differenze di cambio cumulate a Patrimonio netto sono rilevate a conto economico.

Cambi medi Cambi di fine periodo
30 giugno 2015 30 giugno 2014 30 giugno 2015 31 dicembre 2014 30 giugno 2014
Dollaro americano 1,11579 1,370346 1,1189 1,2141 1,3658
Franco svizzero 1,05673 1,221451 1,0413 1,2024 1,2156
Yen giapponese 134,20424 140,4028 137,01 145,23 138,44
Renmimbi (Yuan) 6,940806 8,449966 6,9366 7,5358 8,4722
Sterlina inglese 0,732325 0,821344 0,7114 0,7789 0,8015
Dollaro Hong Kong 8,651698 10,629172 8,674 9,417 10,5858
Real 3,310148 3,149871 3,4699 3,2207 3,0002
Dollaro canadese 1,377364 (*) 1,3839 (*) (*)

I cambi utilizzati per la determinazione del controvalore in Euro dei bilanci espressi in valuta estera delle società controllate (valuta per 1 Euro) sono riportati nella seguente tabella:

(*) Tasso di cambio non utilizzato nel periodo indicato.

3.5 STAGIONALITÀ O CICLICITÀ DELLE OPERAZIONI INTERMEDIE

Il Gruppo Brunello Cucinelli svolge un'attività che nel corso dell'anno, pur non evidenziando profonde variazioni stagionali o cicliche delle vendite annuali complessive, risente della non perfetta omogeneità nei diversi mesi dell'anno del flusso di ricavi e di costi derivanti dall'attività industriale. Inoltre il mercato in cui opera il Gruppo è caratterizzato da fenomeni di stagionalità tipici della vendita retail.

Per tali motivi, l'analisi dei risultati e degli indicatori economici, patrimoniali e finanziari semestrali non può essere considerata pienamente rappresentativa, e sarebbe pertanto errato considerare gli indicatori del semestre come quota proporzionale dell'intero esercizio.

4. COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE CONSOLIDATA

NOTA 1. Attività immateriali

La composizione della voce Attività immateriali al 30 giugno 2015, comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2014, è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014 Variazione del periodo
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 3.092 1.837 1.255
Key money 28.920 26.797 2.123
Altre immobilizzazioni immateriali 222 204 18
Immobilizzazioni in corso e acconti 345 811 (466)
Totale Attività immateriali 32.579 29.649 2.930

Il dettaglio di costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile della voce Altre attività immateriali al 30 giugno 2015, comparato con gli stessi valori al 31 dicembre 2014, è di seguito evidenziato:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Costo
storico
Fondo
amm.to
Valore
netto
Costo
storico
Fondo
amm.to
Valore
netto
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 6.642 (3.550) 3.092 5.025 (3.188) 1.837
Key money 43.793 (14.873) 28.920 39.357 (12.560) 26.797
Altre immobilizzazioni immateriali 685 (463) 222 615 (411) 204
Immobilizzazioni in corso e acconti 345 345 811 811
Totale Attività immateriali 51.465 (18.886) 32.579 45.808 (16.159) 29.649

La voce Attività immateriali al 30 giugno 2015 ammonta ad Euro 32.579 migliaia ed è principalmente costituita dai Key money corrisposti per ottenere la disponibilità in locazione di immobili commerciali situati in luoghi di prestigio subentrando a contratti esistenti od ottenendo il recesso dei conduttori in modo da poter ottenere nuovi contratti con i locatori.

La movimentazione del valore netto contabile della voce Attività immateriali per il semestre chiuso al 30 giugno 2015 è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) Concessioni,
licenze, marchi e
diritti simili
Key money Altre
immobilizzazioni
immateriali
Immobilizzazioni
in corso e acconti
Totale Attività
immateriali
Saldo al 01 gennaio 2015 1.837 26.797 204 811 29.649
Incrementi per acquisti 1.237 2.949 70 346 4.602
Decrementi netti
Differenze di traduzione 673 7 680
Variazione area di
consolidamento
Riclassifiche 379 440 (819)
Ammortamenti (361) (1.939) (52) (2.352)
Saldo al 30 giugno 2015 3.092 28.590 222 675 32.579

Gli incrementi del primo semestre 2015 sono principalmente costituiti dai Key Money riconosciuti dal Gruppo Brunello Cucinelli per complessivi Euro 2.949 migliaia.

Si segnalano inoltre Euro 1.379 migliaia relativi ad investimenti destinati al progetto di rinnovamento dei sistemi di Information Technology, capitalizzati nelle voci "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" e "Immobilizzazioni in corso e acconti".

Nel corso del primo semestre 2015 non sono emerse indicazioni di una possibile perdita di valore con riferimento alle Attività immateriali.

NOTA 2. Immobili, impianti e macchinari

La composizione della voce Immobili, Impianti e Macchinari al 30 giugno 2015, comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2014, è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014 Variazione del periodo
Terreni 2.965 2.026 939
Fabbricati 39.554 37.563 1.991
Migliorie su beni di terzi 30.624 24.467 6.157
Impianti e macchinari 3.838 3.867 (29)
Attrezzature industriali e commerciali 1.726 1.602 124
Collezione storica 2.187 1.813 374
Altri beni 7.165 6.917 248
Immobilizzazioni in corso e acconti 2.317 1.902 415
Totale Immobili, impianti e macchinari 90.376 80.157 10.219

Il dettaglio di costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile della voce Immobili, impianti e macchinari al 30 giugno 2015, comparato con gli stessi valori al 31 dicembre 2014, è di seguito evidenziato:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Costo
storico
Fondo
amm.to
Valore
netto
Costo
storico
Fondo
amm.to
Valore
netto
Terreni 2.965 2.965 2.026 2.026
Fabbricati 43.714 (4.160) 39.554 41.096 (3.533) 37.563
Migliorie su beni di terzi 50.952 (20.328) 30.624 41.626 (17.159) 24.467
Impianti e macchinari 9.785 (5.947) 3.838 9.298 (5.431) 3.867
Attrezzature industriali e commerciali 3.519 (1.793) 1.726 3.040 (1.438) 1.602
Collezione storica 2.187 2.187 1.813 1.813
Altri beni 14.284 (7.119) 7.165 13.077 (6.160) 6.917
Immobilizzazioni in corso e acconti 2.317 2.317 1.902 1.902
Totale Immobili, impianti e macchinari 129.723 (39.347) 90.376 113.878 (33.721) 80.157

La movimentazione del valore netto contabile della voce Immobili, impianti e macchinari per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2015 è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) Terreni Fabbricati Migliorie su
beni di terzi
Impianti e
macchinari
Attrezzature
ind.li e
comm.li
Collezione
storica
Altri beni Immob.ni
in corso e
acconti
Totale
immobili,
impianti e
macchinari
Saldo al
01 gennaio 2015
2.026 37.563 24.467 3.867 1.602 1.813 6.917 1.902 80.157
Incrementi per acquisti 939 2.365 7.158 435 454 374 952 2.293 14.970
Decrementi netti (42) (104) (146)
Differenze di traduzione 1.226 34 6 229 80 1.575
Variazione area di
consolidamento
Riclassifiche 253 1.524 181 (1.958)
Ammortamenti (627) (3.751) (498) (294) (1.010) (6.180)
Saldo al
30 giugno 2015
2.965 39.554 30.624 3.838 1.726 2.187 7.165 2.317 90.376

Nel primo semestre 2015 il Gruppo Brunello Cucinelli ha effettuato investimenti in Immobili, impianti e macchinari per circa Euro 14.970 migliaia, composti principalmente come segue:

  • investimenti per Euro 7.918 migliaia principalmente riconducibili alle aperture di nuovi negozi a gestione diretta e negozi wholesale monomarca (concentrati soprattutto nell'area Europa, nell'area USA e in Greater China) ed alle migliorie apportate sui medesimi;
  • altri investimenti per Euro 1.406 migliaia principalmente relativi all'acquisto di mobili e arredi utilizzati nel nuovo stabilimento, nuovi macchinari impiegati per il progetto "abiti da uomo" presso lo stabilimento di Carrara (macchine da cucire, macchine per il taglio tessuti, ecc…), macchine elettroniche e d'ufficio ed automezzi, nonché impianti per lo sviluppo del sistema Information Technology (Euro 213 migliaia);
  • investimenti per l'acquisto del comparto immobiliare situato nel Comune di Carrara, località Avenza, in cui il Gruppo Brunello Cucinelli (attraverso la controllata Pinturicchio S.r.l.) svolge l'attività di confezione di abiti da uomo, nonché per l'adeguamento degli stabilimenti produttivi e per la realizzazione del nuovo stabilimento per la produzione e la logistica, situato in Solomeo, per complessivi Euro 3.353 migliaia;
  • investimenti in Immobilizzazioni in corso per Euro 2.293 migliaia, di cui Euro 2.286 relativi ai costi sostenuti al 30 giugno 2015 dalle società controllate gestrici delle boutiques a marchio Brunello Cucinelli.

Non sono emerse nel corso dell'esercizio indicazioni di una possibile perdita di valore con riferimento agli Immobili, impianti e macchinari.

NOTA 3. Altre attività finanziarie non correnti

La composizione della voce Altre attività finanziarie non correnti al 30 giugno 2015, comparata con la situazione al 31 dicembre 2014, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014 Variazione del periodo
Depositi cauzionali 5.785 4.786 999
Totale Altre attività finanziarie non correnti 5.785 4.786 999

La voce Altre attività finanziarie non correnti include i depositi cauzionali, relativi principalmente alle somme versate dal Gruppo Brunello Cucinelli contestualmente alla stipula dei contratti di affitto dei negozi monomarca. L'incremento registrato nel corso dell'esercizio (Euro 1.111 migliaia) è dovuto all'apertura di nuovi negozi.

NOTA 4. Rimanenze

La composizione della voce Rimanenze al 30 giugno 2015, comparata con la situazione al 31 dicembre 2014, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014 Variazione del periodo
Materie prime, sussidiarie e di consumo 26.952 25.576 1.376
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 9.870 8.763 1.107
Prodotti finiti e merci 105.030 90.775 14.255
Totale Rimanenze 141.852 125.114 16.738

L'incremento delle giacenze, riferibile principalmente alla categoria dei prodotti finiti, è riconducibile essenzialmente all'incremento del numero dei negozi rispetto al 31 dicembre 2014. Per un dettagliato commento sulle variazioni del Capitale Circolante Netto si rinvia alla Relazione sulla gestione.

NOTA 5. Crediti commerciali

Al 30 giugno 2015 i Crediti commerciali ammontano ad Euro 64.913 migliaia contro Euro 45.051 migliaia del 31 dicembre 2014. Per un dettagliato commento sulle variazioni del Capitale Circolante Netto si rinvia alla Relazione sulla gestione.

I crediti commerciali rappresentano il credito per le forniture di beni e servizi e sono tutti con scadenza a breve termine.

L'ammontare delle svalutazioni sui crediti iscritti in bilancio rappresenta la ragionevole stima della perdita durevole di valore individuata a fronte dello specifico rischio d'inesigibilità identificato nei crediti iscritti in bilancio.

Si riporta di seguito la movimentazione delle svalutazioni effettuate sui crediti per il bilancio intermedio chiuso al 30 giugno 2015, comparata con il 31 dicembre 2014:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Fondo Svalutazione Crediti – valore al 1 gennaio 1.814 1.358
Accantonamenti 630 1.339
Utilizzi (190) (883)
Fondo Svalutazione Crediti 2.254 1.814

Gli accantonamenti di periodo al fondo svalutazione crediti sono inclusi nella voce Rettifiche di valore di attività ed altri accantonamenti del conto economico.

NOTA 6. Crediti tributari

La composizione della voce Crediti tributari al 30 giugno 2015, comparata con la situazione al 31 dicembre 2014, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014 Variazione del periodo
Erario c/crediti IRES 30 30
Erario c/crediti IRAP 18 18
Altri crediti tributari 1.589 1.023 566
Totale Crediti tributari 1.637 1.023 614

La voce Crediti tributari al 30 giugno 2015 è pari ad Euro 1.637 migliaia. L'importo si riferisce principalmente alle società controllate BC USA Inc., Brunello Cucinelli France S.a.r.l., SAS White Flannel e Brunello Cucinelli Hong Kong nonché al credito iscritto al 31 dicembre 2013 dalla Capogruppo, pari ad Euro 711 migliaia, in seguito alla presentazione dell'istanza di rimborso dell'IRES e dell'IRPEF, e delle relative addizionali, pagate in conseguenza della mancata deduzione dell'IRAP relativa alle spese sostenute per il personale dipendente e assimilato, così come previsto dal provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 17 dicembre 2012 in applicazione dell'art.2 del decreto legge n.201 del 2011 (c.d. decreto Monti).

NOTA 7. Altri crediti ed attività correnti

La composizione della voce Altri crediti ed attività correnti al 30 giugno 2015, comparata con la situazione al 31 dicembre 2014 è di seguito riportata:

30 giugno 2015 31 dicembre 2014 Variazione del periodo
918 4.709 (3.791)
7.710 6.180 1.530
4.445 2.917 1.528
315 487 (172)
622 580 42
14.010 14.873 (863)

La voce Altri crediti e attività correnti, pari ad Euro 14.010 migliaia al 30 giugno 2015 e Euro 14.873 al 31 dicembre 2014, accoglie principalmente: (i) i crediti verso l'Erario per IVA e verso l'Erario estero, (ii) i ratei e risconti attivi, principalmente riconducibili ai pagamenti anticipati per la realizzazione dei cataloghi relativi alla collezione primavera/estate, che saranno consegnati nel semestre successivo e ai canoni di locazione operativa, (iii) i crediti per incassi tramite carte di credito intervenuti prima della chiusura del periodo ma non ancora accreditati nei conti correnti bancari e (iv) Crediti verso agenti si riferiscono ad acconti su provvigioni anticipate dalla Capogruppo alla rete di vendita.

NOTA 8. Altre attività finanziarie correnti

Al 30 giugno 2015 le Altre attività finanziarie correnti ammontano ad Euro 96 migliaia. L'importo si riferisce ai ratei attivi sui finanziamenti in essere a fine periodo.

NOTA 9. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La composizione della voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 30 giugno 2015, comparata con la situazione al 31 dicembre 2014 è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014 Variazione del periodo
Depositi bancari e postali 56.964 53.202 3.762
Denaro e altri valori in cassa 193 158 35
Assegni 23 275 (252)
Totale Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 57.180 53.635 3.545

I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo. Il Gruppo Brunello Cucinelli ritiene che il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sia limitato perché trattasi principalmente di depositi frazionati su istituzioni bancarie nazionali ed internazionali.

Per il dettaglio delle fonti e degli impieghi che hanno originato la variazione delle disponibilità alla data del 30 giugno 2015 rispetto al periodo intermedio precedente si rinvia al rendiconto finanziario.

NOTA 10. Strumenti finanziari derivati

Il Gruppo Brunello Cucinelli ha sottoscritto alcuni strumenti finanziari derivati allo scopo di realizzare operazioni di copertura del rischio di tasso di interesse del proprio indebitamento bancario e del rischio di tasso di cambio sulle vendite effettuate in valuta diversa dall'Euro.

La Società conclude contratti di finanza derivata esclusivamente per finalità di copertura, dal momento che la politica di gestione finanziaria del Gruppo non prevede la negoziazione di strumenti finanziari per finalità speculative. Gli strumenti finanziari derivati che rispettano i requisiti previsti dai principi contabili internazionali sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting. Con riferimento agli strumenti finanziari derivati per cui non sono rispettate le condizioni previste dai principi contabili internazionali, le movimentazioni nel valore equo degli strumenti finanziari vengono imputate a conto economico nell'esercizio di riferimento.

I derivati di tasso e cambio utilizzati, sono strumenti Over The Counter (OTC), ovvero negoziati bilateralmente con controparti di mercato e la determinazione del relativo valore corrente si basa su tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri di input (quali le curve di tasso, cambi ecc.) osservabili sul mercato (livello 2 della gerarchia del fair value prevista dal principio IFRS 7).

Con riferimento agli strumenti finanziari esistenti al 30 giugno 2015 si riporta quanto segue:

  • tutti gli strumenti finanziari valutati al fair value rientrano nel Livello 2 (identica situazione nel 2014);
  • nel corso del 2015 non vi sono trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 e viceversa;
  • nel corso del 2015 non vi sono trasferimenti dal Livello 3 a altri livelli e viceversa.

Gli strumenti finanziari derivati sono valutati prendendo a riferimento i tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati.

Il dettaglio della composizione delle Attività per strumenti finanziari derivati correnti e delle Passività per strumenti finanziari derivati correnti al 30 giugno 2015, comparato con il dettaglio al 31 dicembre 2014, è di seguito riportato.

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014 Variazione del periodo
Attività correnti per strumenti derivati a copertura
del rischio cambi
481 495 (14)
Attività correnti per strumenti derivati a copertura
del rischio tasso di interesse:
– Attività correnti per strumenti derivati a copertura
del rischi tasso di interesse Contabilizzato in Hedge
Accounting
– Attività correnti per strumenti derivati a copertura
del rischi tasso di interesse non Contabilizzato in Hedge
Accounting
Totale Attività Correnti per strumenti derivati 481 495 (14)
Passività correnti per strumenti derivati a copertura
del rischio cambi
(7.137) (5.900) (1.237)
Passività correnti per strumenti derivati a copertura
del rischio tasso di interesse:
– Passività correnti per strumenti derivati a copertura
del rischi tasso di interesse Contabilizzato in Hedge
Accounting
(369) (344) (25)
– Passività correnti per strumenti derivati a copertura
del rischi tasso di interesse non Contabilizzato in Hedge
Accounting
Totale Passività correnti per strumenti derivati (7.506) (6.244) (1.262)
Passività non correnti per strumenti derivati a copertura
del rischio cambi
Passività non correnti per strumenti derivati a copertura
del rischio tasso di interesse:
– Passività non correnti per strumenti derivati a copertura
del rischi tasso di interesse Contabilizzato in Hedge
Accounting
(302) (467) 165
– Passività non correnti per strumenti derivati a copertura
del rischi tasso di interesse non Contabilizzato in Hedge
Accounting
Totale Passività non Correnti per strumenti derivati (302) (467) 165

Le caratteristiche contrattuali ed il relativo valore equo alla data del 30 giugno 2015 e 31 dicembre 2014 degli strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di tasso di interesse sono di seguito riportate:

Capitale Fair Value
30 giugno 2015
Fair Value
31 dicembre 2014
Controparte Tipologia Data
inizio
Data scadenza Nozionale
(Euro/000)
Quota
corrente
Quota non
corrente
Quota
corrente
Quota non
corrente
MPS IRS 31/12/2009 31/12/2015 962 (8) (16)
BNL IRS 12/01/2010 31/12/2018 3.272 (56) (80) (59) (106)
Intesa SanPaolo Fix Payer Swap 12/01/2010 31/12/2018 3.272 (56) (80) (59) (106)
UBI Banca IRS 21/05/2010 11/05/2015 1.000 (1)
Cassa di Risp. Di Parma
e Piacenza
IRS 19/08/2010 19/08/2015 2.000 (1) (2)
Deutsche Bank IRS 11/04/2013 31/03/2016 1.600 (1) (2)
Banco Popolare IRS 31/07/2013 15/06/2018 2.000 (14) (10) (14) (14)
Bnl IRS 31/05/2014 31/05/2019 20.000 (67) (51) (67) (82)
Unicredit IRS 30/06/2014 28/06/2019 10.000 (52) (50) (54) (73)
Banco Popolare IRS 31/07/2014 15/06/2019 5.000 (23) (14) (20) (22)
Unicredit IRS 31/10/2014 31/10/2018 10.000 (40) (27) (33) (48)
Bnl IRS 31/12/2014 31/12/2019 7.380 (17) (3) (15) (14)
Mps IRS 29/01/2015 31/03/2020 5.000 (11) 4
Cariparma IRS 31/03/2015 31/12/2019 2.800 (4) 4
Banca Popolare Ancona
(Ubi)
IRS 08/04/2015 08/04/2019 3.000 (4) 2
Intesa SanPaolo IRS 30/06/2015 30/06/2020 5.000 (15) 3
Cariparma IRS 08/10/2014 31/03/2015 1.000 (2) (2)
Passività per strumenti
derivati correnti
(369) (344)
Passività per strumenti
derivati non correnti
(302) (467)

Strumenti derivati su rischi di interesse contabilizzati in hedge accounting

Le caratteristiche contrattuali ed il relativo valore equo alla data del 30 giugno 2015 e 31 dicembre 2014 degli strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di cambio sono le seguenti:

(In migliaia di Euro) Fair value negativo
30 giugno 2015 31 dicembre 2014 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Dollaro americano (6.041) (5.473) 98
Franco svizzero (110) (29) 59
Sterlina inglese (418) (110)
Yen giapponese (21) 187 495
Dollaro Hong Kong (255) (277) 37
Renminbi (202) 1
Dollaro canadese (90) (11) 99
Totale (7.137) (5.900) 481 495

Si segnala infine che, ai sensi dell'IFRS 13, è stato effettuato il calcolo del CVA ("Credit Value Adjustment") e DVA ("Debit value Adjustment") degli strumenti finanziari derivati in essere, constatando che l'importo in questione non risulta significativo ai fini dell'iscrizione di tali effetti nel presente bilancio.

NOTA 11. Capitale e riserve

Il Capitale Sociale al 30 giugno 2015 ammonta ad Euro 13.600 migliaia, interamente versati, ed è costituito da n. 68.000.000 di azioni ordinarie.

Il Patrimonio netto al 30 giugno 2015 è pari a Euro 178.860 migliaia, in aumento di Euro 8.535 migliaia rispetto al 31 dicembre 2014.

Le variazioni nel Patrimonio netto nel corso del semestre sono rappresentate dai risultati complessivi del periodo e dalla distribuzione dei dividendi, deliberata dall'Assemblea degli azionisti della Capogruppo Brunello Cucinelli S.p.A. in data 23 aprile 2015 per un importo di Euro 8.160 migliaia.

Nel medesimo periodo precedente erano stati deliberati dividendi per un importo pari ad Euro 7.480 migliaia.

Per un dettaglio dei movimenti del Patrimonio netto al 30 giugno 2015 ed al 30 giugno 2014 si rinvia al prospetto dei "Movimenti di Patrimonio Netto consolidato".

Si riporta di seguito il dettaglio della voce altre riserve di Patrimonio netto al 30 giugno 2015 comparato con lo stesso dettaglio al 31 dicembre 2014:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014 Variazione del periodo
Riserva legale 2.720 2.720
Riserva straordinaria 84.037 55.748 28.289
Riserva di rivalutazione 3.060 3.060
Riserva di cash flow hedge (2.812) (2.433) (379)
Riserva prima adozione degli IFRS (804) (804)
Riserva da attualizzazione Tfr (308) (422) 114
Riserva di traduzione 2.496 1.179 1.317
Utili/Perdite cumulate consolidate (4.288) 1.134 (5.422)
Totale Altre riserve 84.101 60.182 23.919

NOTA 12. Passività per benefici ai dipendenti

La voce include esclusivamente la rilevazione del Trattamento di fine rapporto relativo ai dipendenti delle società italiane del Gruppo previsto dall'articolo 2120 del Codice Civile, attualizzato secondo le modalità disciplinate dallo IAS 19, rivisto a far data dal 1° gennaio 2013.

La tabella che segue mostra la movimentazione dei benefici per i dipendenti per il periodo chiuso al 30 giugno 2015, comparato con la movimentazione al 31 dicembre 2014:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Valore attuale dell'obbligazione all'inizio del periodo 3.310 2.854
Rivalutazione Trattamento di fine rapporto ex art. 2120 Cod.Civ. 52 87
Benefici erogati (25) (178)
Variazioni area di consolidamento 323
Onere / (Provento) finanziario (43) 83
Perdita / (Profitto) attuariale (157) 141
Valore attuale dell'obbligazione alla fine del periodo 3.137 3.310

Le assunzioni principali usate nella determinazione del valore attuale del TFR sono di seguito illustrate:

Basi tecniche economico-finanziarie

30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Tasso annuo di attualizzazione 2,49% 2,02%
Tasso di inflazione 1,75% 1,75%
Tasso atteso di turnover dipendenti 8,80% 8,80%
Tasso di anticipazioni 1,00% 1,00%

Basi tecniche demografiche

30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Mortalità TAVOLA RG48
Età pensionamento 65 anni

Frequenze turnover e anticipazione TFR

30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Frequenza anticipazioni % 1% 1%
Frequenza turnover % 8,80% 8,80%

Organico

Il numero medio dei dipendenti per categoria, espresso in termini di persone equivalenti a tempo pieno, è riportato nella tabella seguente:

30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Dirigenti e quadri 50,2 43,5
Impiegati e personale di vendita 834,1 735,3
Operai 467,7 462,0
Totale Organico 1.352,0 1.240,8

NOTA 13. Fondi per rischi e oneri

La voce Fondi per rischi ed oneri si riferisce principalmente al fondo per indennità suppletiva di clientela, calcolato in accordo con la normativa italiana (art. 1751-bis del Codice Civile) ed attualizzato come richiesto dallo IAS 37.

Di seguito si fornisce la movimentazione dei Fondi per rischi e oneri al 30 giugno 2015 comparata con la movimentazione al 31 dicembre 2014:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Fondo per indennità suppletiva di clientela – valore al 1 gennaio 831 831
Accantonamenti 76 256
Utilizzi (130)
Perdita (profitto) attuariale rilevata (363) (126)
Fondo per indennità suppletiva di clientela – valore fine periodo 544 831
Altri fondi per rischi 116 116
Differenza cambi 11
Totale Fondi per rischi ed oneri 671 947

Le assunzioni principali usate nella determinazione del calcolo attuariale del fondo indennità suppletiva di clientela sono di seguito illustrate:

30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Tasso di turnover volontario 6,00% 6,00%
Tasso di turnover societario 3,00% 3,00%
Tasso di attualizzazione 2,49% 1,85%

NOTA 14. Debiti verso banche non correnti

La voce Debiti verso banche non correnti include i finanziamenti bancari a medio-lungo termine.

Nella tabella seguente vengono riportati i dati relativi ai finanziamenti che il Gruppo Brunello Cucinelli ha in essere al 30 giugno 2015, con evidenza della quota in scadenza entro l'esercizio successivo, entro 5 anni ed oltre 5 anni:

Descrizione Scadenza Residuo al
30 giugno 2015
Quota entro
esercizio
successivo
Quota entro
5 anni
Quota oltre
5 anni
Cassa di Risparmio di Lucca, Pisa e Livorno 31-lug-15 131 131
Cariparma 19-ago-15 105 105
Banca Toscana 31-dic-15 148 148
Deutsche Bank 31-mar-16 400 400
Banco Popolare 15-giu-18 1.500 500 1.000
Unicredit 31-ott-18 9.950 9.950
Bnl 31-dic-18 4.225 770 3.455
Banca popolare di Spoleto 31-mar-19 2.109 552 1.557
Banca Popolare di Ancona (Gruppo UBI) 08-apr-19 2.991 738 2.253
Bnl 28-mag-19 15.872 4.000 11.872
Banco Popolare 15-giu-19 4.978 1.250 3.728
Unicredit 30-giu-19 7.956 2.000 5.956
Cariparma 31-dic-19 2.644 589 2.055
Bnl 31-dic-19 6.626 1.476 5.150
Mps 31-mar-20 4.728 1.000 3.728
Banca Intesa 30-giu-20 4.975 1.000 3.975
SMBC 31-lug-15 5.839 5.839
Bnp 08-ago-15 1.825 1.825
CiC Lyonnaise de Banque 15-apr-17 246 132 114
HSBC 01-ott-17 188 84 104
Totale Debiti verso banche non correnti 77.436 22.539 54.897

Di seguito si riportano i limiti previsti per i covenants finanziari, da calcolarsi, con cadenza annuale, sul bilancio consolidato della Brunello Cucinelli S.p.A..

Finanziamento Data di riferimento Parametro Limite
Unicredit annuale (al 31 dicembre) Posizione finanziaria netta /
Mezzi Propri
<1,00
Unicredit annuale (al 31 dicembre) Posizione finanziaria netta /
EBITDA
<1,50
BNL annuale (al 31 dicembre) Posizione finanziaria netta /
EBITDA
<1,00
BNL annuale (al 31 dicembre) Posizione finanziaria netta /
Patrimonio Netto
<0,75
Cassa di Risparmio di Parma annuale (al 31 dicembre) Posizione finanziaria netta /
EBITDA
<1,00
Cassa di Risparmio di Parma annuale (al 31 dicembre) Posizione finanziaria netta /
Patrimonio Netto
<0,75
Banca Intesa annuale (al 31 dicembre) Posizione finanziaria netta /
Patrimonio Netto
<1,00
Banca Intesa annuale (al 31 dicembre) Posizione finanziaria netta /
EBITDA
<1,50
UBI Banca annuale (al 31 dicembre) Posizione finanziaria netta /
Patrimonio Netto
<1,00
UBI Banca annuale (al 31 dicembre) Posizione finanziaria netta /
EBITDA
<1,50
Unicredit annuale (al 31 dicembre) Posizione finanziaria netta /
Mezzi Propri
<1,00
Unicredit annuale (al 31 dicembre) Posizione finanziaria netta /
EBITDA
<1,50

Indebitamento finanziario netto

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario del Gruppo Brunello Cucinelli al 30 giugno 2015 comparata con la situazione al 31 dicembre 2014:

(In migliaia di Euro) al 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
A. Cassa (193) (158)
B. Altre disponibilità liquide (56.987) (53.477)
C. Liquidità (A)+(B) (57.180) (53.635)
D. Crediti finanziari correnti (96) (44)
E. Debiti bancari correnti 75.561 48.709
F. Altri debiti finanziari correnti 1.965 2.026
G. Debiti Correnti (E)+(F) 77.526 50.735
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) + (C) 20.250 (2.944)
I. Debiti bancari non correnti 54.897 42.450
J. Altri debiti non correnti 3.134 3.130
K. Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J) 58.031 45.580
L. Indebitamento Finanziario Netto (H) + (K) 78.281 42.636

Per un commento si rinvia alla Relazione sulla Gestione.

NOTA 15. Debiti finanziari non correnti

La voce Debiti finanziari non correnti, pari ad Euro 2.832 migliaia al 30 giugno 2015, si riferisce quanto ad Euro 1.047 migliaia alla valorizzazione della opzione put per l'acquisto della quota di minoranza della Brunello Cucinelli (England) Ltd, e quanto ad Euro 1.785 migliaia al debito contratto dalla controllata Brunello Cucinelli Hong Kong nei confronti del socio di minoranza.

NOTA 16. Altre passività non correnti

Al 30 giugno 2015 le Altre passività non correnti ammontano ad Euro 6.677 migliaia contro Euro 4.908 migliaia del 31 dicembre 2014. L'importo si riferisce ai debiti, di competenza oltre l'esercizio successivo e iscritti secondo le previsioni dello IAS 17, in seguito alla normalizzazione dei canoni di affitto relativi ad alcuni negozi monomarca e showroom.

NOTA 17. Debiti commerciali

La composizione della voce Debiti commerciali al 30 giugno 2015, comparata con la situazione al 31 dicembre 2014, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014 Variazione del periodo
Debiti commerciali verso fornitori terzi 59.823 62.185 (2.362)
Totale Debiti commerciali 59.823 62.185 (2.362)

I Debiti commerciali rappresentano il debito per le forniture di beni e servizi. Per un dettagliato commento sulle variazioni del Capitale Circolante Netto si rinvia alla Relazione sulla gestione.

NOTA 18. Debiti verso banche correnti

La composizione della voce Debiti verso banche correnti al 30 giugno 2015, comparata con la situazione al 31 dicembre 2014, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014 Variazione del periodo
Quota corrente di finanziamenti a medio/
lungo termine
22.539 28.314 (5.775)
Banche c/ anticipi effetti e fatture 50.772 18.389 32.383
Scoperti di conto corrente e liquidità
rimborsabile a vista
2.250 2.006 244
Totale Debiti verso banche correnti 75.561 48.709 26.852

I debiti verso banche per anticipi sono relativi alle anticipazioni su fatture commerciali per il finanziamento dell'attività operativa.

La voce Quota corrente di finanziamenti a medio/lungo termine si riferisce alle quote dei finanziamenti bancari in scadenza entro l'esercizio successivo.

NOTA 19. Debiti finanziari correnti

I Debiti finanziari correnti al 30 giugno 2015 ammontano ad Euro 1.596 migliaia, principalmente riferibili al debito per il pagamento della quota pari al 45% di SAS White Flannel (Euro 1.500 migliaia) ed ai ratei passivi calcolati sulla quota interessi dei finanziamenti in essere.

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014 Variazione del periodo
Debiti finanziari correnti 1.558 1.552 6
Ratei passivi su finanziamenti 38 130 (92)
Totale Debiti finanziari correnti 1.596 1.682 (86)

NOTA 20. Debiti tributari

I Debiti tributari al 30 giugno 2015 ammontano ad Euro 13.628 migliaia, rispetto ai 1.152 migliaia del 31 dicembre 2014. Si segnala che 6,3 milioni di Euro sono stati versati nel mese di luglio 2015, secondo la normativa vigente.

NOTA 21. Altre passività correnti

La composizione della voce Altre passività correnti al 30 giugno 2015, comparata con la situazione al 31 dicembre 2014, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014 Variazione del periodo
Debiti verso agenti 4.642 5.459 (817)
Debiti verso altri 4.748 6.232 (1.484)
Debiti verso dipendenti 5.517 3.719 1.798
Debiti previdenziali 2.237 3.012 (775)
Debiti verso Erario per IVA 1.901 629 1.272
Ratei e risconti passivi 737 761 (24)
Totale Altre passività correnti 19.782 19.812 (30)

La voce Altre passività correnti principalmente accoglie: (i) debiti verso agenti per l'ammontare delle provvigioni maturate dal Gruppo nei confronti dei propri agenti, non ancora liquidate alla data di chiusura del periodo, (ii) debito verso dipendenti relativo alle retribuzioni del mese di giugno, corrisposte nei primi giorni del mese di luglio, (iii) debito relativo alle ferie maturate e non godute, (iv) debiti previdenziali per contributi sociali sulle retribuzioni e (v) debito verso Erario per IVA.

NOTA 22. Imposte

IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE E PASSIVE

La composizione delle Imposte differite attive e passive al 30 giugno 2015, comparata con la situazione al 31 dicembre 2014, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 31 dicembre 2014 Variazione del periodo
Imposte differite attive 18.475 13.307 5.168
Imposte differite passive (2.112) (3.280) 1.168

IMPOSTE SUL REDDITO

La composizione della voce Imposte sul reddito risultante da conto economico consolidato è di seguito rappresentata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 30 giugno 2014 Variazione del periodo
Imposte correnti 12.919 9.981 2.938
Imposte differite nette costo / (ricavo) (6.122) (2.598) (3.524)
Imposte esercizi precedenti
Totale Imposte sul reddito nel c/e
consolidato
6.797 7.383 (586)
Imposte sul reddito nel c/e complessivo (100) (278) 178
Totale Imposte sul reddito 6.697 7.105 (408)

In accordo con lo IAS 34, paragrafo 16 A(c), il Gruppo ha esposto i saldi più significativi delle imposte sul reddito del Gruppo, considerando queste informazioni utili a comprendere il saldo totale, riportato nel bilancio consolidato semestrale abbreviato.

5. COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

NOTA 23. Ricavi delle vendite e delle prestazioni

La composizione della voce Ricavi delle vendite e delle prestazioni al 30 giugno 2015, comparata con la situazione al 30 giugno 2014, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 30 giugno 2014 Variazione del periodo
Ricavi netti 200.332 175.811 24.521
Altri ricavi operativi 316 1.219 (903)
Totale Ricavi delle vendite e delle prestazioni 200.648 177.030 23.618

I Ricavi netti derivano dalla vendita di capi di abbigliamento ed accessori del Gruppo Brunello Cucinelli. Per un dettagliato commento si rinvia alla Relazione sulla gestione.

La composizione dei ricavi per area geografica è la seguente:

(In migliaia di Euro) 1° Semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2015 incid. % 2014 incid. % 2015 vs. 2014 2015 vs. 2014 %
Italia 36.906 18,4% 36.260 20,6% 646 1,8%
Europa (1) 63.213 31,6% 60.048 34,2% 3.165 5,3%
Nord America (2) 69.692 34,8% 55.416 31,5% 14.276 25,8%
Greater China (3) 11.867 5,9% 10.367 5,9% 1.500 14,5%
Resto del Mondo (RoW) (4) 18.654 9,3% 13.720 7,8% 4.934 36,0%
Totale 200.332 100,0% 175.811 100,0% 24.521 13,9%

(1) Con la definizione "Europa" si fa riferimento ai Paesi membri dell'Unione Europea (con l'esclusione dell'Italia), San Marino, Monaco, Svizzera, Liechtenstein, Norvegia, Federazione Russa, Ucraina, Turchia, Uzbekistan, Kazakhstan, Georgia, Serbia e Montenegro, Azerbaijan, Andorra ,Armenia, Bielorussia e Romania.

(2) Con la definizione "Nord America" si fa riferimento a Stati Uniti d'America e Canada.

(3) Con la definizione "Greater China" si fa riferimento a Repubblica Popolare Cinese, Hong Kong, Macao e Taiwan.

(4) Con la definizione "Resto del mondo" si fa riferimento tutti gli altri paesi dove il Gruppo realizza vendita, diversi da quelli sopra definiti.

La composizione dei ricavi per canale distributivo è la seguente:

(In migliaia di Euro) 1° Semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2015 incid. % 2014 incid. % 2015 vs. 2014 2015 vs. 2014 %
Retail 84.768 42,3% 62.350 35,5% 22.418 36,0%
Wholesale Monomarca 21.960 11,0% 21.833 12,4% 127 0,6%
Wholesale Multimarca 93.604 46,7% 91.628 52,1% 1.976 2,2%
Totale 200.332 100,0% 175.811 100,0% 24.521 13,9%

Per un commento sull'andamento dei ricavi si rinvia a quanto riportato nella Relazione sulla gestione.

NOTA 24. Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo

La composizione della voce Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo per il periodo intermedio chiuso al 30 giugno 2015, comparata con la situazione al 30 giugno 2014, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 30 giugno 2014 Variazione del periodo
Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo 42.145 40.029 2.116
Variazione delle rimanenze (12.952) (11.813) (1.139)
Totale Costi per materie prime e materiali di consumo 29.193 28.216 977

NOTA 25. Costi per servizi

La composizione della voce Costi per servizi per il periodo intermedio chiuso al 30 giugno 2015, comparata con la situazione al 30 giugno 2014, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 30 giugno 2014 Variazione del periodo
Lavorazioni esterne 43.253 42.526 727
Provvigioni ed oneri accessori 6.616 5.770 846
Pubblicità ed altre spese commerciali 9.641 9.046 595
Trasporti e dazi 7.457 7.908 (451)
Affitti passivi 21.996 12.629 9.367
Commissioni carte di credito 1.573 1.196 377
Altre spese generali 1.778 1.520 258
Consulenze varie 2.849 2.545 304
Emolumenti Amministratori e Sindaci 1.058 893 165
Servizi di manutenzione 1.809 1.300 509
Assicurazioni 636 667 (31)
Spese per energia, telefoniche, gas, acqua e postali 1.551 1.151 400
Totale Costi per servizi 100.217 87.151 13.066

NOTA 26. Costo del personale

La composizione della voce Costo del personale per il periodo intermedio chiuso al 30 giugno 2015, comparata con la situazione al 30 giugno 2014, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 30 giugno 2014 Variazione del periodo
Salari e stipendi 28.189 22.696 5.493
Oneri sociali 6.332 5.507 825
Trattamento di fine rapporto 1.062 984 78
Altri costi del personale 373 210 163
Totale Costo del personale 35.956 29.397 6.559

NOTA 27. Altri costi operativi

La composizione della voce Altri costi operativi per il periodo chiuso al 30 giugno 2015, comparata con la situazione al 30 giugno 2014, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 30 giugno 2014 Variazione del periodo
Imposte e tasse 957 607 350
Quote associative 133 106 27
Minusvalenze ordinarie 35 35
Altri oneri diversi di gestione 987 524 463
Totale Altri costi operativi 2.112 1.272 840

NOTA 28. Incrementi di immobilizzazioni per costi interni

Gli Incrementi di immobilizzazioni per costi interni, pari ad Euro 558 migliaia, si riferiscono principalmente ai costi di produzione sostenuti per lo sviluppo della collezione storica. Il saldo al 30 giugno 2014 era pari ad Euro 457 migliaia.

NOTA 29. Ammortamenti

La composizione della voce Ammortamenti per il periodo chiuso al 30 giugno 2015, comparata con la situazione al 30 giugno 2014, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 30 giugno 2014 Variazione del periodo
Ammortamenti attività immateriali 2.352 2.373 (21)
Ammortamenti immobili, impianti e macchinari 6.180 3.949 2.231
Totale Ammortamenti 8.532 6.322 2.210

L'incremento degli ammortamenti è in linea con gli investimenti effettuati dal Gruppo.

NOTA 30. Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti

Le Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti (Euro 344 migliaia nel primo semestre 2015 ed Euro 833 migliaia nel primo semestre 2014) si riferiscono agli accantonamenti al fondo svalutazione crediti ed agli accantonamenti al fondo indennità suppletiva di clientela.

NOTA 31. Oneri finanziari

La composizione della voce Oneri finanziari per il periodo chiuso al 30 giugno 2015, comparata con la situazione al 30 giugno 2014, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 30 giugno 2014 Variazione del periodo
Interessi passivi su mutui 544 438 106
Interessi passivi su anticipazioni e sconto fatture 322 411 (89)
Interessi passivi bancari 72 61 11
Perdite su cambi realizzate 9.386 1.088 8.298
Perdite su cambi non realizzate 7.275 555 6.720
Oneri finanziari su strumenti derivati 568 143 425
Altri oneri finanziari diversi 94 340 (246)
Totale Oneri finanziari 18.261 3.036 15.225

NOTA 32. Proventi finanziari

La composizione della voce Proventi finanziari per il periodo intermedio chiuso al 30 giugno 2015, comparata con la situazione al 30 giugno 2014, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 30 giugno 2014 Variazione del periodo
Interessi attivi bancari 185 275 (90)
Utili su cambi realizzati 13.702 1.141 12.561
Utili su cambi non realizzati 1.757 295 1.462
Proventi finanziari su strumenti derivati 34 15 19
Proventi diversi 41 22 19
Totale Proventi finanziari 15.719 1.748 13.971

NOTA 33. Utile per azione base e diluito

L'Utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto del semestre attribuibile agli azionisti ordinari del Gruppo Brunello Cucinelli per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il semestre.

L'Utile per azione diluito non evidenzia differenze rispetto all'Utile base per azione in quanto non sono presenti obbligazioni convertibili o altri strumenti finanziari con effetti diluitivi.

Di seguito sono esposti il reddito e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo dell'utile per azione base e diluito:

30 giugno 2015 30 giugno 2014
Utile netto attribuibile agli azionisti della capogruppo (In migliaia di Euro) 17.449 16.618
Numero di azioni ordinarie alla fine del periodo 68.000.000 68.000.000
Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini dell'utile base per azione 68.000.000 68.000.000
Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini dell'utile per azione diluito 68.000.000 68.000.000
Utile per azione base (In Euro) 0,25660 0,24438
Utile per azione diluito (In Euro) 0,25660 0,24438

NOTA 34. Impegni e rischi

La voce Impegni e rischi include i beni, di proprietà del Gruppo Brunello Cucinelli, localizzati presso terzi. La composizione della voce al 30 giugno 2015, comparata con la situazione al 30 giugno 2014, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2015 30 giugno 2014 Variazione del periodo
Beni presso Terzi 21 32 (11)
Totale Impegni e rischi 21 32 (11)

La voce Beni presso terzi si riferisce prevalentemente a macchine operatrici ed elettroniche concesse in comodato d'uso a laboratori ed enti esterni che le utilizzano per la produzione e fornitura al Gruppo di capi di abbigliamento e di servizi.

ALTRE INFORMAZIONI

INFORMAZIONI DI SETTORE

Ai fini dell'IFRS 8 "Operating segments", si segnala che l'attività del Gruppo è identificabile in un unico segmento operativo, che comprende la creazione, lo sviluppo e la produzione di prodotti a marchio "Brunello Cucinelli".

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate. Le società indicate sono state identificate quali parti correlate perché collegate direttamente o indirettamente agli azionisti di riferimento del Gruppo Brunello Cucinelli.

Il dettaglio dei rapporti patrimoniali ed economici del Gruppo Brunello Cucinelli con parti correlate al 30 giugno 2015 è di seguito riportato:

(In migliaia di Euro) Ricavi
netti
Altri
ricavi
operativi
Costi per
materie
prime
Costi per
servizi
Costi del
personale
Immobili
impianti e
macch.
Altre
attività
finanziarie
non correnti
Crediti
comm.
Debiti
comm.
MO.AR.R. S.n.c. 12 89 7.649 141
Cucinelli Giovannino 4.362 49
AS.VI.P.I.M. Gruppo Cucinelli 270
ASD Castel Rigone 1
Fedone S.r.l. 1 2 307 32 1 21
Bartolomeo S.r.l. 8 180 498 2
Fondazione Brunello Cucinelli 3 3 5 2
Società Agricola Semplice Solomeo 6 4
Socrate S.r.l. 181 30
Famiglia di Brunello Cucinelli 2 145
Totale parti correlate 6 19 12 1.032 145 12.510 32 7 243
Totale bilancio consolidato 200.332 316 29.193 100.217 35.956 90.376 5.785 64.913 59.823
Incidenza % 0,00% 6,01% 0,04% 1,03% 0,40% 13,84% 0,55% 0,01% 0,41%

In particolare:

  • MO.AR.R. S.n.c.: i rapporti commerciali con la società MO.AR.R. S.n.c., della quale il Sig. Enzo Cucinelli, fratello del Cav Lav. Brunello Cucinelli, detiene il 50% del capitale sociale, riguardano: (i) acquisti di materiali di arredamento utilizzati per l'allestimento di mostre e fiere, e (ii) investimenti per l'arredamento dei nuovi negozi e degli uffici;
  • Cucinelli Giovannino: il Sig. Giovannino Cucinelli è fratello del Cav. Lav. Brunello Cucinelli. La voce Costi per servizi accoglie le spese connesse ai servizi di installazione, manutenzione e riparazione ordinaria delle opere idrauliche e di climatizzazione; nella voce Immobili, impianti e macchinari sono capitalizzati costi sostenuti per l'installazione e le manutenzioni straordinarie dei suddetti apparati;
  • AS.VI.P.I.M. Gruppo Cucinelli: l'associazione svolge il servizio di vigilanza presso tutte le strutture site in Solomeo e utilizzate dal Gruppo per la propria attività. Si precisa che il Cav. Lav. Brunello Cucinelli e il Gruppo sono entrambi associati;
  • Fedone S.r.l.: nel dicembre 2014 si è conclusa l'operazione di fusione con la controllata diretta Parmenide S.r.l. e pertanto Fedone S.r.l. è subentrata nel rapporto di concessione in locazione di due immobili siti a Solomeo;
  • Bartolomeo S.r.l.: la Società, costituita nell'esercizio 2011, i cui soci sono Fedone S.r.l. e il Cav. Lav. Brunello Cucinelli, presta servizi di giardinaggio e manutenzione ordinaria al Gruppo;
  • Fondazione Brunello Cucinelli: i rapporti commerciali si riferiscono ai canoni di affitto del Teatro e dell'Accademia;
  • Socrate S.r.l.: la Società, i cui soci sono il Cav. Lav. Brunello Cucinelli e Fedone S.r.l., presta servizi di pulizia dei locali e degli stabilimenti della sede amministrativa e produttiva di Solomeo;
  • Famiglia Brunello Cucinelli: la voce Costi del personale comprende la retribuzione spettante ai familiari dell'imprenditore Brunello Cucinelli.

FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2015

Per un commento sui fatti di rilievo intervenuti successivamente alla data del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato si rinvia a quanto esposto nella Relazione sulla gestione.

COMPENSI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E AL COLLEGIO SINDACALE

I compensi maturati corrisposti a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi forma ai componenti del Consiglio di Amministrazione al 30 giugno 2015 dalla Brunello Cucinelli S.p.A. e dalle società da esso direttamente o indirettamente controllate ammontano complessivamente a Euro 456 migliaia.

I compensi maturati relativi al Collegio Sindacale della Brunello Cucinelli S.p.A. al 30 giugno 2015 ammontano ad Euro 101 migliaia..

GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

La gestione dei rischi finanziari è svolta sulla base di linee guida definite dal Consiglio di Amministrazione. L'obiettivo è garantire una struttura del passivo sempre in equilibrio con la composizione dell'attivo patrimoniale per mantenere un'adeguata solvibilità del patrimonio.

Il Gruppo Brunello Cucinelli è esposto in varia misura a rischi di natura finanziaria connessi alle attività di core business. In particolare, il Gruppo è contemporaneamente esposto al rischio di mercato (rischio di tasso di interesse e rischio di cambio), al rischio di liquidità e al rischio di credito.

RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE

Relativamente al rischio di mercato per le variazioni del tasso di interesse è politica della Società coprire l'esposizione relativa alla quota di indebitamento di medio e lungo termine. Nell'attività di gestione di tale rischio, si utilizzano strumenti derivati di tipo interest rate swap (in alcuni casi con cap).

RISCHIO DI TASSO DI CAMBIO

Il Gruppo Brunello Cucinelli è esposto alla variazione dei tassi di cambio delle valute in cui sono regolate le operazioni di vendita (prevalentemente dollari americani) verso le consociate e i clienti terzi. Tale rischio si estrinseca nell'eventualità che il controvalore in Euro dei ricavi diminuisca a seguito di oscillazioni sfavorevoli del tasso di cambio, impedendo il conseguimento del margine desiderato.

Al fine di contenere l'esposizione al rischio di cambio derivante dalla propria attività commerciale, il Gruppo Brunello Cucinelli stipula contratti derivati (contratti di vendita a termine di valuta estera) atti a definire anticipatamente il tasso di conversione, o un range predefinito di tassi di conversione, a date future.

Le coperture a termine vengono sottoscritte al momento della definizione dei listini in valuta di una stagione, in base alla stima del fatturato e considerando come termine di chiusura della copertura quello previsto di incasso delle relative fatture di vendita. In particolare, il Gruppo definisce i prezzi di vendita in Euro, determinando i corrispondenti prezzi in Dollari americani applicando il cambio del contratto a termine.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Il Gruppo Brunello Cucinelli gestisce il rischio di liquidità attraverso lo stretto controllo degli elementi componenti il capitale circolante operativo ed in particolare dei crediti verso clienti e dei debiti verso fornitori.

Il Gruppo è impegnato nell'ottenere una buona generazione di cassa per poi sfruttarla nelle uscite necessarie ai pagamenti ai fornitori senza quindi compromettere l'equilibrio a breve della tesoreria ed evitare criticità e tensioni nella liquidità corrente.

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione della Società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti.

L'esposizione al rischio di credito commerciale del Gruppo Brunello Cucinelli è riferibile alle sole vendite destinate al canale wholesale multimarca ed al canale wholesale monomarca, mentre il rimanente giro d'affari è riferibile alle vendite del canale retail con pagamento in contanti o mediante carte di credito o di debito.

Il Gruppo Brunello Cucinelli generalmente privilegia rapporti commerciali con clienti con i quali intrattiene relazioni consolidate nel tempo. È politica del Gruppo sottoporre i clienti che richiedono condizioni di pagamento dilazionate a procedure di verifica sulla relativa classe di credito, sia con riferimento ad informazioni ottenibili da agenzie specializzate, sia dall'osservazione e analisi dei dati sull'andamento dei clienti di non nuova acquisizione. Inoltre, il saldo dei crediti viene costantemente monitorato nel corso dell'esercizio in modo da assicurare tempestività di intervento e da ridurre il rischio di perdite.

POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella Comunicazione stessa

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Cav. Lav. Brunello Cucinelli

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

    1. I sottoscritti Cav. Lav. Brunello Cucinelli, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Moreno Ciarapica, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Brunello Cucinelli S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del primo semestre 2015.
    1. Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2015 non sono emersi aspetti di rilievo.
    1. Si attesta, inoltre, che:
  • 3.1 Il bilancio consolidato semestrale abbreviato:
    • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
    • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
  • 3.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

26 agosto 2015

Cav. Lav. Brunello Cucinelli Moreno Ciarapica Presidente del Consiglio di Amministrazione Dirigente preposto alla redazione e Amministratore Delegato dei documenti contabili societari

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SULLA REVISIONE CONTABILE LIMITATA DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO