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Brunello Cucinelli — Annual Report 2024
Apr 4, 2025
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Annual Report
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| LETTERA AGLI AZIONISTI 4 | |
|---|---|
| DATI SOCIETARI 7 | |
| COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI AL 31 DICEMBRE 2024 8 | |
| ORGANIGRAMMA SOCIETARIO DEL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2024 9 |
| RELAZIONE FILOSOFICA E STRATEGICA DELL'IMPRESA 11 | |
|---|---|
| INFORMAZIONI SOCIETARIE 13 | |
| DATI DI SINTESI AL 31 DICEMBRE 2024 42 | |
| I RISULTATI DELLA SOCIETÀ NELL'ESERCIZIO 2024 45 | |
| ANALISI DEI RICAVI 45 | |
| – RICAVI SUDDIVISI PER AREA GEOGRAFICA 45 |
|
| – RICAVI SUDDIVISI PER CANALE DISTRIBUTIVO 46 |
|
| – RICAVI SUDDIVISI PER LINEA DI PRODOTTO E PER TIPOLOGIA DI CLIENTE FINALE 48 |
|
| ANALISI DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 49 | |
| – EBITDA E RISULTATI 49 |
|
| – COSTI OPERATIVI 50 |
|
| – AMMORTAMENTI, ONERI FINANZIARI NETTI, IMPOSTE E RISULTATO NETTO 52 |
|
| ANALISI DEI SALDI PATRIMONIALI E FINANZIARI 54 | |
| – CAPITALE CIRCOLANTE NETTO 54 |
|
| – IMMOBILIZZAZIONI E ALTRE ATTIVITÀ/(PASSIVITÀ) NON CORRENTI 56 |
|
| – INVESTIMENTI 57 |
|
| – INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 58 |
|
| – PATRIMONIO NETTO 59 |

| ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO 60 |
|---|
| INFORMAZIONI SUL GOVERNO SOCIETARIO 60 |
| ANDAMENTO DEL TITOLO QUOTATO AL MERCATO EURONEXT MILAN DI BORSA ITALIANA S.P.A 61 |
| FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI NEL CORSO DEL 2024 62 |
| RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 63 |
| PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE 66 |
| RISCHI AMBIENTALI 68 |
| GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI 69 |
| ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO 71 |
| CONTRIBUTI PUBBLICI 71 |
| INFORMAZIONI RELATIVE AL PERSONALE 72 |
| AZIONI PROPRIE 72 |
| FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO IL 31 DICEMBRE 2024 72 |
| EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 72 |
| DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI ESERCIZIO 73 |
| SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 2024 75 | |
|---|---|
| CONTO ECONOMICO AL 31 DICEMBRE 2024 77 | |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO AL 31 DICEMBRE 2024 78 | |
| RENDICONTO FINANZIARIO AL 31 DICEMBRE 2024 79 | |
| PROSPETTO DEI MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO AL 31 DICEMBRE 2024 81 |

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2024
| CRITERI DI REDAZIONE 83 | |
|---|---|
| PRINCIPI CONTABILI 84 | |
| CAMBIAMENTI DI PRINCIPI CONTABILI, NUOVI PRINCIPI CONTABILI, CAMBIAMENTI DI STIMA E RICLASSIFICHE 106 |
|
| COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE 109 | |
| COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO 136 | |
| GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI 142 |
ALTRE INFORMAZIONI
| RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 157 | |
|---|---|
| RAPPORTI CON SOCIETÀ DEL GRUPPO 159 | |
| FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO IL 31 DICEMBRE 2024 161 | |
| COMPENSI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ED AL COLLEGIO SINDACALE 161 | |
| INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI 163 | |
| POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI 163 |
ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ART. 154 BIS DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58 (TESTO UNICO DELLA FINANZA) E DELL'ART. 81 – TER DEL REG. CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI ..................................................................................................164
| RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 165 | |
|---|---|
| RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE 172 |
LETTERA AGLI AZIONISTI
Stimati Azionisti,
mi piacerebbe iniziare questa consueta lettera con un sincero ringraziamento che desidero porvi a nome della nostra Casa di Moda.
Il 2024 ci ha fatto dono di risultati particolarmente interessanti, tra i quali la conclusione dei primi dodici anni dalla quotazione, che non sarebbe stata possibile senza la fiducia che avete scelto di riporre nella nostra impresa. In questi anni abbiamo compiuto assieme una lunga e affascinante strada e le numerose sfide che abbiamo affrontato ci hanno restituito sentimenti di unità e speranza. Allora come oggi, siamo colmi di gratitudine nei vostri confronti per aver deciso di aderire al nostro sogno umanistico; un sogno che si rinnova quotidianamente nel presente, così come si proietta nel futuro, in quell'idea a noi molto cara di progettare per i prossimi 50, 100, 500 anni, per le generazioni che verranno dopo di noi e che riceveranno in eredità il mondo che oggi scegliamo di custodire.
Abbiamo avuto modo di reincontrarci e celebrare questo bellissimo cammino con la "Cena della Gratitudine" lo scorso 30 settembre a Milano, insieme anche agli stimati analisti, giornalisti, banchieri e industriali che ci hanno accompagnato dalla quotazione a oggi. Ritrovarci è stata l'occasione per ricordare quanto il valore della quotazione sia legato in modo fondamentale al valore della dignità in ogni sua forma. Questa esperienza ci ha permesso di crescere e vivere attimi indimenticabili, di grande umanità, e soprattutto ci ha permesso di condividere con il mondo le idee umanistiche che sosteniamo.
Stiamo vivendo un momento storico di grande rilevanza per la nostra Casa di Moda, un risultato che attribuiamo alle scelte e alle ispirazioni radicate negli ideali di Capitalismo Umanistico e di Umana Sostenibilità, che da sempre ci guidano. Valori profondi come il rispetto della dignità umana, la cura del Creato, il valore del lavoro – soprattutto quello manuale, inteso sia nella sua dimensione concreta che spirituale – e l'abbellimento dei luoghi che ci accolgono, dai paesaggi naturali agli ambienti di lavoro, continuano a ispirare il nostro cammino. E come non ricordare il grande tema dei mestieri artigiani? Il tema importantissimo del "lavoro operaio" che abbiamo il compito di proteggere e nobilitare, riconoscendone il grande valore non solo economico, ma prima di tutto morale. Crediamo che questi valori siano come delle imperiture fonti di nutrimento per il nostro lavoro, spronandoci a infondere qualità, unicità e umanità a ogni cosa che creiamo qui, a Solomeo, con costanza e determinazione.
Ci piace pensare che siano proprio tali valori umanistici ad averci portato nel 2024 una serie di premi prestigiosi, che consideriamo tra i più belli del nostro modo di lavorare e di creare. Lo scorso settembre, a Milano, abbiamo ricevuto il "Visionary Award" dei "Sustainable Fashion Awards" della Camera Nazionale della Moda Italiana; poco dopo, a ottobre 2024 a New York, siamo stati insigniti del prestigioso premio alla carriera "WWD John B. Fairchild Honor" da parte dell'autorevole magazine Women's Wear Daily, come riconoscimento del "continuo successo" basato sull'eccellenza artigianale Made in Italy e sulla "costante attenzione alla maestria, alla creatività, all'artigianalità, esclusività e alla dignità dell'uomo". In novembre abbiamo ricevuto l'importante premio "Good Business" da Bloomberg China, all'interno dell'evento "The Year Ahead 2025", assegnato per i valori del Capitalismo Umanistico e dell'Umana Sostenibilità che plasmano ogni forma della nostra impresa, dall'artigianalità fino alle nuove frontiere dell'innovazione tecnologica e, come ci piace definirla, della "umana intelligenza artificiale".
Questi riconoscimenti ci hanno particolarmente onorati perché, oltre a rappresentare un affascinante tributo al nostro modo di fare impresa, sono stati dedicati al nostro gusto distintivo: il premio Designer of the Year 2023 dalla
rivista maschile GQ China consegnatoci nella suggestiva località di Puyuan, il "Neiman Marcus Fashion Award" nel 2022 e il premio "Designer of the Year 2021" ricevuto a Londra da British GQ.
Siamo orgogliosi di come tali premi contribuiscano a riconoscere prima di tutto il valore del cuore pulsante dell'azienda: la grande maestria dei nostri artigiani e la creatività quotidiana di tutti i nostri amabili collaboratori, fondamenti sui quali si basa la capacità di esprimere l'eccellenza delle nostre creazioni. Attraverso la cultura del rispetto reciproco, della fiducia e del garbo che cerchiamo di promuovere a Solomeo, crediamo che il valore di tali riconoscimenti abbracci naturalmente anche i laboratori artigianali e i fornitori con i quali abbiamo costruito un rapporto duraturo e positivo, basato sulla stima reciproca e sul desiderio di creare ogni giorno qualcosa di nuovo e innovativo, ma sempre nel rispetto dei grandi mestieri manifatturieri della tradizione.
Abbiamo già accennato a come l'idea di progettare anche per gli anni a venire sia un aspetto connaturato alla filosofia stessa della nostra impresa. Gli importanti investimenti di questo anno rispondono alla volontà di allargare le fondamenta della crescita dell'azienda ed al desiderio di rafforzare l'attrattività del brand. Alle porte di Solomeo, su una vasta area precedentemente occupata da un compendio industriale oramai in disuso, sorgerà una nuova struttura che ci permetterà di ampliare significativamente la nostra fabbrica. Come avvenuto per il Parco Industriale dove oggi trova sede l'impresa, nella valle di Solomeo coinvolta nel progetto "Periferia Amabile", anche la nuova struttura produttiva sarà un'opera di recupero, che non toglie alla natura altro terreno vergine ma, anzi, cerca di rendere più bella e armoniosa l'impronta umana. Ampie vetrate permetteranno di lavorare in ambienti luminosi, ariosi e accoglienti, dove sarà possibile in ogni momento volgere lo sguardo al cielo e lasciarsi ispirare dalla bellezza del Creato. Oltre all'ampliamento della fabbrica di Solomeo, abbiamo avviato i progetti delle nuove fabbriche di Penne, in Abruzzo, e di Gubbio, veri e propri poli d'eccellenza che saranno dedicati alla manifattura di capospalla e abiti sartoriali maschili. Anche per queste sedi abbiamo voluto fortemente che gli stabilimenti fossero accoglienti, curati e spaziosi, secondo i princìpi della "bella fabbrica" che, da sempre, ci ispirano nella progettazione e realizzazione dei luoghi di lavoro.
La dignità dell'essere umano rappresenta il fine ultimo di ogni nostra azione e, con essa, la dignità del lavoro, che desideriamo valorizzare e proteggere, specialmente quello manuale e di tutti i mestieri artigianali che ci sentiamo in dovere di custodire e trasmettere per il futuro. Crediamo che la manifattura rappresenti un vero vanto per il nostro Paese: un eccezionale patrimonio che riconoscono e stimano in tutte le parti del Mondo. Perciò la cultura del lavoro, specialmente quello dei mestieri artigianali, rappresenta un tassello importante nella sostenibilità umana del nostro modo di fare impresa, che va di pari passo con l'offerta di una formazione di alto livello che abbiamo inaugurato nel 2013 con la Scuola delle Arti e dei Mestieri, dedicata ai giovani desiderosi di apprendere i nobili mestieri della tradizione. L'attenzione che rivolgiamo alle nuove generazioni, all'evoluzione dei mestieri tradizionali, all'influenza reciproca tra mondo digitale e abilità manuali, rappresenta per noi un'importante sensibilità rivolta al futuro, che guarda ai mestieri che daranno sostanza alla nostra crescita e lustro al Made in Italy nel mondo.
Per approfondire i temi dello sviluppo digitale, così importante in tutti gli aspetti contemporanei, a maggio 2024 abbiamo organizzato il II° Simposio Universale dell'Anima e dell'Economia, per riprendere ed approfondire il discorso avviato nella prima edizione svoltasi del 2019. Alle tre giornate del Simposio hanno partecipato numerose personalità e specialisti di fama internazionale dell'Intelligenza Artificiale, ma non solo. Il confronto con importanti esperti di umanesimo, arte, scienza e natura ha offerto l'occasione per tornare a riflettere sui grandi temi esistenziali della civiltà contemporanea, come il rapporto tra etica e Intelligenza Artificiale, tra umanesimo e tecnologia.

L'esperienza vissuta insieme a queste affascinati menti, che io amo chiamare "Leonardo del terzo Millennio", ha sottolineato uno dei valori fondamentali che abbiamo adottato come guida in questo tempo di grandi evoluzioni: l'innovazione tecnologica è un dono che va accolto ed accresciuto alla luce dei valori umanistici, al fine di rendere ancora più ricche, fertili e giuste le espressioni del genio umano. Crediamo fortemente che la cura della tradizione si sposi con una serena propensione alla crescita, e che si debba sempre cogliere quanto di meglio il nostro secolo ci dona, al fine di non farci guidare dalla paura, ma dalla speranza e dagli ideali più nobili. Con queste convinzioni in animo, abbiamo lanciato a metà luglio il nuovo sito Brunello Cucinelli AI al termine di tre anni di studio e lavoro, e siamo stati molto soddisfatti per i commenti positivi di numerosi specialisti nel campo dello studio e dell'applicazione avanzata dell'Intelligenza Artificiale, che hanno considerato il nuovo sito una vera e propria "invenzione".
I mesi da poco trascorsi e ricchi di avvenimenti ci donano fiducia e ispirazione per gli appuntamenti dell'anno 2025 della nostra Casa di Moda. Siamo onorati e felici dei bei risultati delle vendite delle Collezioni Primavera Estate 2025, supportati dal contributo fondamentale dei clienti multibrand e dell'apprezzamento dimostrato dalla stampa specializzata; anche la recente raccolta ordini delle nuove Collezioni Uomo e Donna Autunno Inverno 2025 si è dimostrata molto positiva, facendo eco agli altrettanto positivi commenti che abbiamo ricevuto in occasione delle relative presentazioni.
Abbiamo accolto con profonda gratitudine i risultati finali dell'anno 2024, consapevoli del valore essenziale di una crescita in linea con la nostra visione di uno sviluppo garbato ed attento al grande tema dell'equilibrio. Per tali motivi, crediamo di poter guardare con fiducia anche al tempo che ci aspetta, immaginando per gli anni 2025 e 2026 una bella ed equilibrata crescita intorno al 10% con sani profitti.
Un ultimo pensiero, vorrei dedicarlo ai miei amati giovani, alle nostre "sentinelle del futuro" come mi piace chiamarle: mi piacerebbe provare a trasmettere loro un messaggio di grande fiducia. A loro vorrei dire di avere il coraggio di sostituire la paura con la speranza, di avere il coraggio di alzare lo sguardo al cielo e lasciarsi ispirare dalla meraviglia del Creato. A loro, giovani speranze dell'umanità, vorrei dire ancora di non volgere le spalle al prossimo, ma guardarlo con gentilezza e affetto perché, ne sono certo, nei momenti di difficoltà che ciascuno di noi a volte prova nella vita, anche solo una carezza o un sorriso possano aiutare a ritrovare la serenità dell'anima. Sono certo che queste nuove generazioni del mondo sapranno custodire i valori universali dell'umanità, riuscendo a guidarci con saggezza verso quel tempus novum che sarà per noi come l'aurora di un futuro luminoso.
Solomeo, 13 marzo 2025
Brunello Cucinelli Presidente del Consiglio di Amministrazione
DATI SOCIETARI
Sede legale della Capogruppo
Brunello Cucinelli S.p.A. Viale Parco dell'Industria, 5, frazione Solomeo Corciano - Perugia
Dati legali della Capogruppo
Capitale Sociale deliberato Euro 13.600.000 Capitale Sociale sottoscritto e versato Euro 13.600.000 Registro delle Imprese di Perugia, n. 01886120540.
Sito istituzionale http://investor.brunellocucinelli.com/ita/

COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI AL 31 DICEMBRE 2024
| Consiglio di Amministrazione(1) | Brunello Cucinelli | Presidente esecutivo | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Riccardo Stefanelli | Amministratore Delegato e CEO | ||||
| Luca Lisandroni | Amministratore Delegato e CEO | ||||
| Camilla Cucinelli(2) | Amministratore esecutivo e Vicepresidente | ||||
| Carolina Cucinelli(2) | Amministratore esecutivo e Vicepresidente | ||||
| Alessio Piastrelli | Amministratore | ||||
| Giovanna Manfredi | Amministratore | ||||
| Andrea Pontremoli | Amministratore | ||||
| Ramin Arani | Amministratore indipendente | ||||
| Maria Cecilia La Manna | Amministratore indipendente | ||||
| Stefano Domenicali | Amministratore indipendente | ||||
| Guido Barilla | Amministratore indipendente | ||||
| Chiara Dorigotti | Amministratore indipendente | ||||
| Katia Riva(3) | Amministratore indipendente | ||||
| Lead Independent Director | Maria Cecilia La Manna | ||||
| Comitato Controllo e Rischi | Maria Cecilia La Manna Chiara Dorigotti Katia Riva(3) |
Presidente | |||
| Comitato per la Remunerazione e per le Nomine |
Chiara Dorigotti Ramin Arani Katia Riva(3) |
Presidente | |||
| Collegio Sindacale(1) | Paolo Prandi | Presidente | |||
| Dante Valobra | Sindaco effettivo | ||||
| Anna Maria Fellegara | Sindaco effettivo | ||||
| Isabella Ippolita Soldani | Sindaco supplente | ||||
| Myriam Amato | Sindaco supplente | ||||
| Società di Revisione | PricewaterhouseCoopers S.p.A. |
Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Dario Pipitone
(1) Nominato dall'Assemblea ordinaria in data 27 aprile 2023; rimarrà in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che si chiuderà il 31 dicembre 2025.
(2) Designata come Vicepresidente dal Consiglio di Amministrazione del 11 luglio 2024 dando seguito alle modifiche dello Statuto Sociale approvate con delibera dell'Assemblea Straordinaria degli Azionisti del 23 aprile 2024.
(3) Nominata per cooptazione dal Consiglio di Amministrazione del 11 luglio 2024 in sostituzione del Consigliere indipendente e non esecutivo Emanuela Bonadiman, dimessasi in data 13 giugno 2024.

ORGANIGRAMMA SOCIETARIO DEL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2024

(*) La restante % di partecipazione è detenuta dalla BRUNELLO CUCINELLI S.p.A.
(**) La restante % di partecipazione è detenuta dalla BRUNELLO CUCINELLI EUROPE S.r.l.
(***) Percentuale di possesso posseduta in virtù di accordi di voto con il socio di minoranza.

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE

RELAZIONE FILOSOFICA E STRATEGICA DELL'IMPRESA

Il prodotto della mia attività lavorativa è, sotto importanti aspetti, fondato sul lusso, e ho sempre immaginato che quando si parla di lusso si parla di bellezza. Da bambino ho vissuto in campagna, e sono stato a lungo in contatto con la forma più pura della bellezza, che è quella del Creato, osservando, ogni mattino, ogni sera, il volgersi delle stagioni che ritornavano anno per anno sempre eguali ed eterne.
La parola bellezza è fra le prime a comparire nella Bibbia; bello e buono li penso come un significato unico, e sono convinto che entrambi esistono se esiste la misura. Mi piacciono molto le parole che i greci hanno avuto come guida: kalòs kai agathòs (bello e buono) e katà metron (secondo misura), e la bellezza io a volte la concepisco come una regola universale per una vita serena, una regola che è come la faccia di una medaglia alla quale, dalla parte opposta, corrisponde l'estetica. Per tutte queste ragioni credo che vi sia anche un legame diretto vivo e performante tra l'estetica, che governa la bellezza, e l'etica, che governa il comportamento secondo una morale. Sono affascinato da Dostoevskij quando dice che La bellezza salverà il mondo.

Mi piace la bellezza anche se non si può spiegare secondo ragione, e forse proprio per quello: in essa vi è qualche polvere dorata della follia, quella dei poeti, e come non vedere che anche la verità è un frutto fecondo della bellezza? Ogni giorno mi accorgo del legame tra il bello e il vero, e come pensava Aristotele la verità a sua volta ha a che fare con lo stupore. Anche se non sono filosofo, amo la filosofia e i grandi pensatori, che mi hanno donato mille insegnamenti.
Secondo Platone, partendo dalla bellezza fisica, passando per la bellezza degli dèi e delle leggi, si giunge infine alla bellezza della conoscenza; un grande santo come Tommaso dice, con grande semplicità, che quando qualcosa genera in noi piacere quella è bellezza. Un altro immenso pensatore quale è Kant sosteneva che il bello è senza concetto e senza scopo che non siano quelli di generare in noi piaceri gentili e riguardo al lusso diceva: "Il lusso si trova in esseri umani dotati di gusto, soddisfa, con la sua varietà, la nostra capacità di giudizio, procura a molti un'occupazione ravvivando l'intera vita sociale".
Da questo è nata in me l'idea di un lusso gentile come espressione più fedele della nostra idea, delle nostre creazioni, del nostro stile; perché la gentilezza è uno dei più grandi fattori della felicità, in quanto, credo, permette di seguire il nostro "demone" buono. I Greci antichi per questo chiamavano eudamonia la felicità.
Allora cos'è il lusso gentile? In quanto intimo della bellezza non è facile trovare una definizione esclusiva, però vedo nel lusso un simbolo. Il lusso mi appare simbolico perché è qualcosa che ci lega al bello. Il lusso gentile, più semplicemente, è quello dell'amica e dell'amico che ti accolgono con un sorriso sincero, quello che ti tende le mani, quello della creatività e della genialità che non eccede, quello che trova la bellezza nella semplicità. Esso è ospitale con tutti, segue la misura ed è sempre ben accetto perché conosce il valore del rispetto altrui. Per questo il lusso gentile ha un valore universale, che è ben rappresentato dalle donne; di qui l'idea di una rappresentazione figurativa contestuale di alcune tra le tantissime donne della cui storia ci è rimasta gloriosa memoria; l'idea ha preso forma di un manifesto, quasi un arazzo contemporaneo, dove sono rappresentate, insieme, al di là del tempo, nove figure femminili suggestive, tra le quali Saffo, la famosa poetessa che visse tra il VII e il VI sec. a.C.; Teano, filosofa greca discepola e probabilmente moglie di Pitagora; e la filosofa e matematica alessandrina Ipazia, del IV e V secolo d.C. L'idea di una tale testimonianza esprime, spero, con semplicità un sentimento di gratitudine per queste e per tutte le donne che hanno contribuito alla grandezza della cultura e delle arti nell'umanità.
Brunello Cucinelli Presidente del Consiglio di Amministrazione
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INFORMAZIONI SOCIETARIE
Brunello Cucinelli S.p.A. è una Casa di Moda e Società di diritto italiano, con sede a Solomeo (Viale Parco dell'Industria, 5) e quotata al Mercato Euronext Milan di Borsa Italiana.
L'attività della Casa di Moda è incentrata sulla creazione, produzione e offerta di abbigliamento, accessori e lifestyle a marchio Brunello Cucinelli che compongono collezioni total look per Donna, Uomo e Bambini, sempre concepite come espressione dei valori etici e umani coltivati nel borgo di Solomeo. Il brand è riconosciuto a livello internazionale come eccellenza del Made in Italy e punto di riferimento nel settore dei beni di lusso, capace di coniugare le qualità senza tempo derivate dalla selezione dei materiali più pregiati, dall'artigianalità e dall'esclusività con una creatività contemporanea ricettiva delle tendenze di mercato e delle innovazioni tecnologiche.
L'impresa, basata sui valori fondativi del rispetto della dignità umana e della bellezza del Creato, ricerca la crescita perseguendo i principi di equilibrio, armonia e sostenibilità, con una costante attenzione rivolta ai ritmi umani e della natura. La Casa di Moda Brunello Cucinelli è universalmente riconosciuta come esempio principe di "Capitalismo Umanistico", capace di coniugare custodia delle tradizioni, valorizzazione delle "anime pensanti" che lavorano per il bene comune dell'azienda, e promozione di importanti progetti volti ad abbellire il Creato e l'eredità destinata alle future generazioni.

L'ANNO 2024
Il 2024 è stato un anno "incantevole" per i grandi risultati ottenuti dalla nostra Casa di Moda.
I risultati del 2024 hanno pienamente confermato la sostenibilità di un'idea di crescita garbata, che si sviluppa con gradualità, senza mai venir meno ai principi del capitalismo umanistico e dell'umana sostenibilità.
Crediamo inoltre che il nostro brand viva un momento molto positivo sotto il profilo dello stile, dell'esclusività e dell'artigianalità, e per noi rimane fondamentale la cura che dedichiamo ai nostri clienti, desiderando di trasmettere un modo di lavorare "secondo misura", nel pieno rispetto dell'essere umano: un approccio che crea legami autentici e duraturi, valorizzando la qualità dei nostri prodotti e l'esperienza complessiva di ogni cliente.
La piena soddisfazione per l'andamento delle vendite va di pari passo con l'ottimismo circa le prospettive per il brand, che riteniamo siano ben supportate dalle caratteristiche identificative del nostro modello di business. Tra queste, si evidenziano soprattutto:
- L'esclusiva rete di boutique dirette alla quale lavoriamo costantemente per offrire alla clientela spazi sempre moderni e attrattivi, dove i nostri collaboratori hanno da un lato la possibilità di far vivere la qualità e lo stile delle nostre collezioni, dall'altro sono veri e propri "ambasciatori" del lifestyle e dei valori e del brand;
- un canale wholesale molto vitale, geograficamente ben distribuito ed equilibrato grazie ad una programmazione di lungo termine condivisa con i nostri stimati clienti, presso i quali si registra un forte dinamismo, un profondo senso di fiducia e un robusto legame con il nostro brand;
- una distribuzione del fatturato equilibrata all'interno delle diverse geografie internazionali;
- un ottimo bilanciamento del contributo delle collezioni Uomo e Donna, che mostrano una crescita coerente;
- uno stile di comunicazione misurato ed elegante, che rifletta i valori fondamentali del nostro brand per creare un legame autentico e significativo con il cliente finale; un rapporto "speciale", rafforzato anche attraverso una serie di eventi che ci piace definire artigianali;
- un costante e sinergico contributo di tutte le categorie merceologiche abbigliamento, accessori, profumi e occhiali – alla definizione di un'unica identità di gusto, e di un solo posizionamento per qualità e prezzo.
Crediamo che in virtù di tali principi la nostra Casa di Moda, oltre che azienda di abbigliamento dal gusto distintivo, si configuri come la promotrice di una peculiare e riconoscibile idea di lifestyle, che si manifesta a partire dalla cura degli ambienti e delle modalità in cui il brand si presenta in tutte le aree geografiche. Un esempio importantissimo sotto questo aspetto è rappresentato dai continui messaggi di ringraziamento ricevuti dai clienti, che non si limitano ad apprezzare la qualità dei nostri prodotti, ma valorizzano il tempo trascorso insieme e l'esperienza offerta loro in tutte le boutique.
Inoltre, la crescente attenzione al comportamento delle imprese, alle modalità con cui si produce, alle condizioni del lavoro operaio sotto il profilo morale, ai livelli dei salari e ai requisiti dei luoghi di lavoro da parte dei fruitori dei beni di lusso trova sempre maggiore riscontro nella storia e nella realtà del brand, che di tali aspetti ha fatto le fondamenta dei concetti di Capitalismo Umanistico e Umana Sostenibilità, promossi sin dalle sue origini. La fiducia riscontrata dai clienti mossi da questa nuova sensibilità costituisce un risultato che ci onora particolarmente.
Guardando alle dinamiche del settore del lusso, la propensione all'acquisto dei clienti della fascia più alta è rimasta invariata, se non addirittura cresciuta, per i prodotti di lusso assoluto e con un giusto prezzo. Osserviamo in tutto il mondo una sempre più diffusa ricerca consapevole e attenta di un tipo di prodotto speciale ed esclusivo, con un costante aumento della domanda di prodotti rari e altamente artigianali. La realizzazione di manufatti unici e di

massimo pregio artigianale, il cui valore perduri nel tempo, rappresenta da sempre uno degli obiettivi fondamentali della nostra Casa di Moda, e l'aumento della richiesta di questa tipologia di prodotti incontra appieno le nostre prospettive creative e produttive.
Abbiamo quindi l'impressione che il brand stia vivendo un momento molto proficuo sotto il profilo dello stile, dell'esclusività e dell'artigianalità, e soprattutto della maniera in cui esso cerca di trasferire agli stimati clienti l'idea di un modo di lavorare "secondo misura", nel rispetto più alto dell'essere umano.
Il tempo a venire lascia quindi intravedere "grandi opportunità", e tutto ciò ci consente di guardare al futuro con grande fiducia anche per gli anni 2025 e 2026, dove immaginiamo una crescita nell'intorno del 10%.
LE DINAMICHE DEI MERCATI E DELLE COLLEZIONI
Il costante apprezzamento da parte di nuovi clienti e il fondamentale contributo da parte dei clienti già fidelizzati al brand hanno giovato all'aumento strutturale della domanda di prodotti esclusivi, speciali e contemporanei, equamente distribuita in tutti i mercati: Americhe, Asia, Europa. All'importanza del cliente locale si affianca il positivo contributo del turismo, caratterizzato nell'intero anno 2024 da una maggiore diversificazione delle nazionalità.

Una crescita intorno alla doppia cifra si segnala anche nel canale digitale, che ha beneficiato del lancio a metà luglio del nuovo sito Brunello Cucinelli AI, accolto con entusiasmo da esperti e specialisti nel campo dell'Intelligenza Artificiale.
Eccellenti risultati ha prodotto anche il canale Wholesale, che continua ad essere centrale nella strategia del brand e contribuisce alla preservazione della sua contemporaneità, grazie alla serietà e al "gusto" con cui i clienti multibrand riescono a presentare le collezioni all'interno dei loro bellissimi spazi.
Sia le collezioni Primavera-Estate 2024 che quelle Autunno-Inverno 2024 sono state caratterizzate da ottime vendite, con interessanti riassortimenti durante tutto l'anno.
Guardando al 2025, più che favorevoli sono le vendite delle nuove collezioni Primavera-Estate 2025 e la raccolta ordini sulle collezioni Autunno-Inverno 2025.

RICONOSCIMENTI INTERNAZIONALI
L'anno appena concluso è stato segnato da due importantissimi riconoscimenti internazionali. Il 29 ottobre scorso a New York Brunello Cucinelli ha ricevuto il prestigioso "WWD John B. Fairchild Honor". Questo illustre Premio alla carriera, assegnato ogni anno dal noto quotidiano americano Women's Wear Daily tra le più influenti pubblicazioni di moda al Mondo - riconosce appieno l'eccellenza artigianale Made in Italy rappresentata dalla Casa di Moda di Solomeo.

L'edizione 2024 del Premio è stata assegnata a Brunello Cucinelli in considerazione del "continuo successo della sua azienda", delle innovazioni via via attuate e della "costante attenzione alla maestria, alla creatività, all'artigianalità, esclusività e alla dignità dell'uomo"; nonché dell'"impegno filantropico per il bene delle generazioni a venire coltivato nel tempo dall'Impresa di Solomeo".
Brunello Cucinelli ha così commentato l'evento:
«Un premio così prestigioso, assegnato negli anni a così illustri stilisti del panorama mondiale della Moda, mi onora nel profondo dell'anima. Mi piace considerarlo innanzitutto un tributo alla dignità del lavoro che assieme ai miei collaboratori, giorno per giorno, cerchiamo di coltivare con la nostra Impresa di Solomeo. Per questo il mio pensiero, quando mi è stata comunicata questa meravigliosa notizia, è andato subito alla mia famiglia e a tutti i miei collaboratori, presenti e passati, che con la loro creatività, il loro garbo e il loro attento lavoro hanno reso possibile questo successo. La "bellezza" credo cominci dalle belle relazioni umane e in questo senso i nostri

manufatti ci appaiono come ambasciatori, oltre che dell'altissima qualità della materia prima e della sua lavorazione, anche di un certo modo di vivere e di lavorare. Sono immensamente grato a WWD, per il suo prezioso contributo alla conoscenza e all'apprezzamento del gusto italiano nel mondo, al mio stimato James Fallon, profondo conoscitore del Bello e della crescita spirituale che sempre promuove nell'essere umano e ad Amanda Smith (CEO Fairchild Media), persona di grande sensibilità, garbo e competenza. Un pensiero finale vorrei dedicarlo ai miei amati giovani, nonché sentinelle del ventunesimo Secolo, ricordando loro che l'anima è sempre la fonte dei grandi pensieri».
Inoltre, il 29 novembre 2024, nell'ambito dell'evento "The Year Ahead 2025", Bloomberg China ha assegnato a Brunello Cucinelli il premio "Good Business" per i valori del Capitalismo Umanistico e dell'Umana Sostenibilità. Da sempre tali principi plasmano ogni aspetto dell'impresa di Solomeo, dall'artigianalità fino alle nuove frontiere dell'innovazione tecnologica che la "Umana intelligenza artificiale", come Brunello Cucinelli ama definirla, ci invita ad esplorare senza timore.
Questi conferimenti si inseriscono sulla scia di altri prestigiosissimi premi attribuiti a Brunello Cucinelli negli ultimi anni:
- il "Neiman Marcus Award for Distinguished Service in the Field of Fashion", conferito a marzo 2023 dal celebre Department Store di Lusso di Dallas;
- il "GQ Designer of the Year 2023", assegnato sempre lo scorso anno da parte dell'autorevole rivista di moda maschile GQ China;
- il premio "Designer of the Year", conferito a Brunello Cucinelli nel 2021 dall'autorevole magazine British GQ.
Tutti questi riconoscimenti onorano il brand, e di fatto celebrano i traguardi raggiunti negli anni in termini di riconoscibilità e di apprezzamento per il "gusto Brunello Cucinelli", sia da parte della stampa specializzata, sia dai numerosissimi clienti nelle diverse parti del mondo.
ESCLUSIVITÀ, CREAZIONE DEL PRODOTTO, EQUILIBRIO
Esclusività e "custodia" del brand
La Casa di Moda si colloca nel segmento più elevato del lusso assoluto, sempre sostenuto da una clientela esigente, alla ricerca di prodotti contemporanei e di qualità eccelsa. In questo mercato la percezione di esclusività rappresenta un elemento chiave, un valore da intercettare e interpretare per venire incontro alle richieste del fruitore moderno di tali beni.
Siamo convinti che l'esclusività del nostro brand sia strettamente legata alla tutela dell'artigianalità delle collezioni e alla promozione dello stile di vita italiano. "Custodire il brand" significa preservarne il fascino attraverso una comunicazione discreta e coerente con i valori distintivi dell'azienda, una selezione attenta delle location di vendita, un costante rinnovamento degli spazi e una cura della presenza digitale, nel rispetto dei principi di sobrietà che ci contraddistinguono.
Oggi osserviamo una crescente domanda di prodotti d'alta gamma in numerosi settori; in questo scenario, la strategia di non sovra-esporre il prodotto e di proteggere l'identità del brand ne ha rafforzato ulteriormente il fascino e l'attrattività.
Alta Artigianalità
La Casa di Moda nasce con la missione di realizzare prodotti di eccellente pregio e manifattura artigianale, incarnando un'idea di esclusività che si riflette sia nella selezione dei materiali sia nelle tecniche di lavorazione. L'obiettivo è dar vita a creazioni destinate a durare nel tempo, capaci di attraversare le generazioni.
Crediamo che i clienti dei beni di lusso siano oggi alla ricerca di articoli caratterizzati da una profonda artigianalità, simbolo di autenticità e raffinatezza, con un'estetica sempre attuale e contemporanea. Inoltre, la crescente attenzione alla sostenibilità, tematica di grande rilevanza per il futuro, ha ulteriormente consolidato la domanda di capi della massima qualità, pensati per essere longevi.

Nel processo creativo delle collezioni Brunello Cucinelli il sapere artigiano viene costantemente coinvolto e valorizzato, dando vita a un circolo creativo virtuoso che si nutre del dialogo tra maestri artigiani e team creativi. Questa sinergia ha permesso di porre il prodotto al centro della nostra visione e, sulla base della sua qualità intrinseca, di ritagliare un posizionamento solido del brand nel panorama del lusso assoluto.
Affinché la qualità e la longevità delle nostre creazioni siano garantite, i clienti hanno la possibilità di riparare e rinnovare i capi, prolungandone il ciclo di vita. Questo approccio non solo rafforza il legame di fiducia con chi sceglie i nostri prodotti, ma contribuisce anche a ridurre lo spreco, con l'auspicio che ogni capo, frutto di un sapere artigianale senza tempo, possa essere tramandato.
Manufatti d'Eccellenza
Il successo delle collezioni, i riscontri del mercato e l'apprezzamento da parte degli esperti del settore hanno quindi messo in luce un segmento particolarmente distintivo dell'offerta: quello dei capi più artigianali e di realizzazione altamente sofisticata.


Frutto di un attento lavoro di ricerca e sperimentazione, le nostre creazioni si distinguono per complessità produttiva e unicità manifatturiera, caratteristiche che si riflettono anche nel loro valore finale. Il cliente che sceglie questi manufatti ne comprende appieno la qualità eccezionale, l'esclusività e il giusto equilibrio tra artigianalità e sostenibilità economica.
L'impiego di tecniche di lavorazione interamente manuali o di metodologie innovative avanzate conferisce a ogni capo un carattere di irripetibilità, rendendolo un pezzo unico e distintivo.
L'importanza del Ready to Wear
L'aumento della visibilità nella vita quotidiana ha portato le persone a una crescente attenzione all'immagine personale, così da rendere sempre più centrale il segmento Ready to Wear.
Riteniamo che la priorità assegnata al prodotto e il posizionamento nel settore del lusso abbiano consentito al brand di intercettare il diffuso desiderio di "vestirsi bene", un'esigenza condivisa sia dai clienti più esperti che dalle nuove generazioni.

Ci sembra che la proposta Ready to Wear della Casa di Moda, improntata a un'idea di "eleganza contemporanea" e arricchita sia da look attentamente studiati che dalla connessione con un lifestyle distintivo, permetta di offrire al cliente moderno un'esperienza completa e innovativa. Parallelamente, prestiamo grande attenzione all'aggiornamento delle vetrine e alla personalizzazione dell'offerta in base alle specificità di ciascun mercato. Tali aspetti hanno indubbiamente contribuito in modo significativo alla costante crescita del numero di clienti registrata nell'ultimo anno.
Equilibrio e sinergia tra i canali di vendita
Un aspetto fondamentale per la qualità delle vendite è l'equilibrio tra i diversi canali distributivi (retail, wholesale), tra le varie aree geografiche (Italia, Europa, Americhe e Asia) e tra le categorie di prodotto, incluso il bilanciamento tra le collezioni femminili e maschili.
Durante il 2024 la complementarietà tra il canale wholesale e il retail si è rivelata un elemento chiave, che ha permesso al brand di considerare come "domestici" anche mercati lontani, e di intercettare la domanda crescente sia nelle metropoli sia nelle località di provincia e nei resort di lusso.
Il canale multimarca ha registrato un'altra annata di forte dinamicità, con una performance positiva nei più importanti multibrand e Specialty Stores del lusso e in tutte le aree geografiche. I risultati ottenuti sono stati supportati dalla necessità dei nostri partner di soddisfare una domanda sempre più elevata, con conseguenti richieste di consegne che i reparti produttivi sono riusciti a garantire.
Per quanto riguarda il canale retail, l'azienda continua a investire nell'esclusività della propria rete di boutique, attraverso nuove aperture selezionate, ampliamenti e riposizionamenti in località strategiche.
Equilibrio tra le collezioni Donna e Uomo
La Casa di Moda è costantemente impegnata nel perfezionamento dello stile e nella ricerca di un equilibrio armonico tra le collezioni Uomo e Donna, con l'obiettivo di mantenere una riconoscibilità unica e distintiva del prodotto, indipendentemente dal genere. Questa identità stilistica riflette il savoir-faire e l'estetica propria del brand Brunello Cucinelli.
Un elemento distintivo della proposta è l'assenza – o presenza discreta nei capi più sportivi – del logo, bilanciata da una firma stilistica inconfondibile: dettagli artigianali, lavorazioni raffinate e un'attenta combinazione di elementi, che rappresentano l'anima del nostro stile.
Gli elogi rivolti alle collezioni nel corso dell'anno, sia dalla stampa specializzata che dai clienti e dagli amici del brand, ci riempiono di soddisfazione. In particolare, è motivo di orgoglio il riscontro positivo di chi riconosce nella nostra proposta un'eleganza fresca e contemporanea, capace di coniugare raffinatezza e modernità.
L'e-commerce come vetrina globale
Oggi il canale fisico e quello digitale sono più complementari che mai, entrambi essenziali per uno sviluppo distributivo articolato e per la diffusione dell'immagine e dei valori del brand su scala globale.
L'e-commerce è stato concepito come un flagship store digitale, con un assortimento ampio e una fondamentale funzione di rappresentazione visiva delle collezioni, della creatività aziendale e del lifestyle del brand. Un costante aggiornamento della piattaforma e della user experience ci permette di offrire un'interfaccia intuitiva e coerente con la nostra identità, supportata da un servizio di customer care gestito direttamente a Solomeo.
Grazie a tale approccio, l'azienda mira ad offrire un'esperienza d'acquisto online allineata a quella dei negozi fisici e caratterizzata dalla stessa cura, attenzione e calore dedicato ad ogni cliente.


LA NOSTRA IDEA DI OSPITALITÀ
Da sempre il concetto di ospitalità costituisce un valore fondamentale per la Casa di Moda: abbiamo sempre cercato di accogliere il cliente come fosse un nostro ospite, di offrire una garbata attenzione per farlo sentire a proprio agio e per condividere un momento di scambio sincero, sereno e umano. Proviamo a trasmettere in tutti i nostri spazi il medesimo senso di ospitalità che offriamo nel borgo di Solomeo.
Boutique
Nel corso degli anni l'azienda ha dedicato un'attenzione speciale alla valorizzazione della rete di boutique, affinché ogni spazio possa essere espressione di un'atmosfera serena ed accogliente, che unisca il piacere di una sensazione familiare e domestica con la capacità di comunicare empaticamente al cliente la filosofia e il fascino dei prodotti di Solomeo.
Tutte le boutique sono state dotate di piccoli bar, secondo la disponibilità delle differenti location, con ampie sedute e librerie: aree non strettamente destinate alla vendita, dedicate al piacere della permanenza dei clienti e degli ospiti. Cerchiamo così di comunicare un concetto di ospitalità, così come viene intesa in Italia e nel nostro borgo di Solomeo, in quanto riteniamo fondamentale nutrire l'esperienza all'interno delle boutique con sensazioni autentiche e con l'idea di un lusso garbato e umanamente sostenibile.
L'ispirazione alla base di tutte le nostre boutique è rappresentata dall'idea di una casa accogliente, nella quale gli store manager hanno il ruolo di "padroni di casa" e ambasciatori del brand, attenti a tutti quei dettagli che contribuiscono a rendere l'atmosfera familiare e calorosa.

Anche nelle boutique più piccole, cerchiamo di creare uno spazio per offrire un piccolo servizio di bar e caffetteria come segno di cura verso il cliente, e al tempo stesso come espressione di un lifestyle distintamente italiano, che celebra il piacere dell'incontro con l'offerta di un caffè o di un piccolo rinfresco.
Visual merchandising
Connaturato all'offerta di un lifestyle completo, il valore dell'allestimento, della cura degli ambienti e di tutte le attività di visual merchandising rappresenta un punto fondamentale dell'immagine del brand.
Crediamo che il visual merchandising assuma l'importantissimo ruolo di valorizzare la percezione estetica delle collezioni e di ambienti perfettamente in armonia, e al tempo stesso di trasmettere la filosofia del brand. In maniera coerente ed armonica, in tutti gli spazi nel mondo, l'allestimento ha l'obiettivo di ricreare l'atmosfera familiare e l'ospitalità caratteristica delle case italiane, secondo le possibilità di ogni spazio e attentamente in accordo con la cultura del luogo che ospita il nostro punto vendita.

L'azienda pone particolare attenzione affinché in tutti gli spazi che ospitano le collezioni, dai monobrand al multibrand, la sua offerta sia percepita come fresca e contemporanea, attraverso un'esposizione coordinata e dinamica, ciclicamente rinnovata e attenta alle necessità di ogni singola location.
Cura della Boutique Digitale
La stessa filosofia che guida l'organizzazione della rete delle boutique fisiche costituisce anche il punto di riferimento per la gestione dell'immagine e delle relazioni attraverso il canale digitale. La "boutique digitale" viene costantemente seguita in modo da apparire allineata all'allestimento delle boutique, ed è inoltre valorizzata attraverso la produzione di materiali ad hoc, in particolar modo immagini e video dedicati.
In questo modo, pensiamo che anche l'immagine digitale, sempre più importante e complementare a quella diffusa dalle boutique fisiche, rimanga sempre fresca e stimolante, costantemente aggiornata e capace di rispondere al meglio alla domanda del cliente in cerca di novità e di proposte speciali.

Attraverso il mondo digitale, proviamo a trasferire la medesima sensibilità e abilità che cerchiamo nelle boutique reali attraverso le figure che abbiamo chiamato "Artigiani Umanisti del Web", ideale punto di incontro tra il savoir-faire delle nuove generazioni e la conoscenza della tradizione secondo gli approcci umanistici del brand di Solomeo. Le pubblicazioni, l'offerta di prodotto e la comunicazione tentano di creare un'esperienza garbata e allo stesso tempo completa, in linea con i valori dimostrati nelle boutique del mondo.
L'esperienza Casa Cucinelli
Il desiderio di condividere il valore fondamentale dell'ospitalità è il principio ispiratore del progetto Casa Cucinelli.

Il principio ispiratore nella creazione di ogni Casa Cucinelli è basato sull'espressione di un'ospitalità gentile, familiare e distesa, custodita in uno spazio d'incontro che restituisce la nostra idea di lifestyle. Proprio il nome "Casa Cucinelli" intende porre immediatamente in primo piano i sentimenti di familiarità e benessere che sono distintivi del brand, e che trasmettono immediatamente un gusto italiano.
Ogni Casa Cucinelli è destinata ad ospitare amici e collaboratori, eventi intimi e ricevimenti conviviali, proprio come ricevessimo ospiti nella nostra casa. Gli ambienti di ogni Casa Cucinelli includono un grande salone conviviale, una biblioteca con i testi in lingua, una cucina dove si combinano i sapori e si conservano i vini, oltre a una serie di ambienti diversi per ogni location in grado di valorizzare la specificità di ogni cultura ospite.

L'altissima cura dell'arredamento, la scrupolosa scelta dei materiali più rari e pregiati, l'armoniosa distribuzione degli spazi, i pezzi unici di antiquariato recuperati e restaurati in ottica contemporanea, le finiture con materiali ricercati: tutti gli elementi ruotano intorno al valore del tempo e di un'esperienza esclusiva.
L'intento è quello di valorizzare in maniera aperta e armonica l'esperienza del tempo per come viene inteso nel lifestyle italiano e in particolare a Solomeo, secondo l'approccio che, a nostro parere, ci permette di valorizzare al meglio il pregio dei manufatti.
IL RAPPORTO CON I CLIENTI E GLI EVENTI 'ARTIGIANALI'
Una dimensione sempre più importante nel rapporto con i nostri clienti è costituita dai cosiddetti "eventi artigianali", che consentono di instaurare e consolidare il legame di fiducia con le persone che apprezzano o desiderano entrare in contatto con il nostro brand.
Il valore aggiunto di ciascun evento risiede nel numero limitato di invitati, scelta che permette di formulare esperienze uniche e personalizzate, dove poter dedicare il giusto tempo e il dovuto spazio a ciascuno degli ospiti e, cosa non meno importante, riuscire a creare una sintonia profonda con il genius loci e con la cultura del posto.
Tra questi eventi, ricordiamo con particolare piacere le serate dedicate ai temi dell'amicizia e della convivialità, che si sono tenute a Shanghai, Dubai e Los Angeles, oltre ai due giorni dell'iniziativa "Castello di Solomeo welcomes La Paulée", ispirata all'antica festa francese che ogni anno celebra la fine della vendemmia.


Il 2024 si è infine concluso con i consueti incontri conviviali di fine anno insieme agli stimati investitori presso le Case Cucinelli di Parigi, Londra, New York e Milano, per ringraziarli del loro prezioso contributo, riflettere sui grandi temi che hanno caratterizzato l'anno trascorso e pensare insieme il prossimo futuro.
La "Cena della Gratitudine" presso la Borsa di Milano

Il 30 settembre 2024 si è tenuto presso la Borsa di Milano un appuntamento cui è stato dato il nome di "Cena della Gratitudine". Abbiamo infatti voluto ringraziare gli amici di Borsa Italiana, gli stimati analisti, giornalisti, banchieri e industriali di aziende quotate, i nostri carissimi investitori e tutti coloro che ci hanno accompagnato con fiducia nel corso dei 12 anni trascorsi dalla quotazione del 27 aprile 2012, che aveva visto l'azienda entrare nel mercato borsistico con un prezzo del titolo pari a 7,75 euro.
Per onorare il grande valore attribuito all'essere quotati in borsa, negli anni l'azienda ha sempre cercato di rimanere fedele ai suoi principi etici e fondativi: dai valori del Capitalismo Umanistico e dell'Umana Sostenibilità, alla valorizzazione del lavoro artigianale in tutte le sue forme, fino alla ricerca dell'armonia con il Creato e di una crescita sana e sostenibile.
Queste le parole con cui Brunello Cucinelli ha commentato la serata:
"Quando decidemmo di quotarci in Borsa, dodici anni fa, avevamo in mente un sogno: rispettare la dignità morale ed economica dell'essere umano e del lavoro, in particolare quello dei mestieri artigiani. Ieri sera, presso il Palazzo Mezzanotte in Milano, abbiamo voluto dedicare una serata "della gratitudine" agli amici di Borsa Italiana, agli stimati analisti, giornalisti, banchieri e industriali, e ai nostri carissimi investitori, che in questi anni ci hanno

sostenuto con fiducia. L'esperienza della quotazione ci ha donato ricordi indelebili di grande umanità, e ci ha permesso di conoscere tante persone con cui condividere l'idea, radicata nel Capitalismo Umanistico e nell'Umana Sostenibilità, che perseguire un profitto sano, equilibrato e garbato, sia possibile. Desideriamo ringraziare di cuore tutti coloro che, allora come oggi, si sentono "custodi pro-tempore" di questa impresa che da Solomeo guarda al mondo, provando a immaginare i prossimi cento anni. A voi, la nostra più sincera gratitudine".
CAPITALISMO UMANISTICO E UMANA SOSTENIBILITÀ
La visione di Umana Sostenibilità che muove l'impresa si articola armoniosamente in diverse forme: ambientale, economica, culturale, spirituale, morale e tecnologica. Ognuna di queste forme è in stretta connessione con le altre, creando un quadro policromo dove ciascuna sfumatura assume un ruolo specifico all'interno della più ampia strategia dell'azienda, come descritto dalle parole stesse di Brunello Cucinelli:
"Mi piace pensare ad una sostenibilità inclusiva dei valori materiali e di quelli spirituali, un luogo concreto dove l'ambiente, l'economia, la tecnologia, la cultura, lo spirito e la morale vivano insieme. Sono convinto che così si potrà avere un'azione sostenibile e completa perché, nonostante la tecnologia, viviamo immersi nella natura e, come pensava Leibniz, la natura "non fa salti", cioè i rapporti tra le cose sono di continuità e non di diversità. Per questo motivo noi immaginiamo che ci debba essere una sostenibilità ambientale, economica, tecnologica, culturale, spirituale e morale".
Dimensione artigianale e produzione armoniosa
Gli ideali umanistici sono il caposaldo su cui si fondano l'azienda ed ogni scelta ed attività da essa intrapresa. Questi valori si concretizzano innanzitutto nella salvaguardia costante della dignità del lavoro e, più in generale, di ogni individuo. Il profondo rispetto per le nostre Umane Risorse si accompagna alla ricerca di uno sviluppo sano ed equilibrato, dove la persona umana mantiene sempre un ruolo centrale.
Perseguendo con costanza l'equilibrio tra giusto profitto e crescita garbata, la Casa di Moda ha inoltre sempre lavorato affinché i luoghi di lavoro riflettessero l'attenzione alla medesima dignità economica e morale che ne ha ispirato la fondazione, convinta che la nobiltà del lavoro debba essere garantita anche attraverso la cura degli ambienti in cui si opera.
La dignità del lavoro e la sua centralità nei valori dell'azienda
Allo sviluppo dell'azienda nel corso del 2024 ha contribuito anche il crescente numero di Umane Risorse che ne animano la vita: attualmente il Gruppo conta oltre 3000 dipendenti diretti, numero che ci aspettiamo crescerà ulteriormente nel 2025 in relazione all'espansione delle attività. Circa la metà delle nostre Umane Risorse opera in Italia, con una specializzazione prevalente nell'ambito produttivo e artigianale, mentre l'altra metà, dedicata principalmente alle attività commerciali, si distribuisce nei vari Paesi del mondo.
Nel corso dell'anno appena concluso, l'azienda ha continuato a riservare la massima attenzione ai principi del Capitalismo Umanistico e dell'Umana Sostenibilità. In linea con il rispetto di valori per noi fondamentali, prosegue l'impegno nella ricerca di un "giusto profitto", di una "giusta crescita" e di un "giusto equilibrio".

Per l'azienda il concetto del 'giusto profitto' implica anche il pieno riconoscimento del ruolo centrale di chi è direttamente coinvolto nel lavoro manuale, e in particolare dei nostri stimati operai e artigiani. I mestieri manuali e artigianali costituiscono il fulcro del Made in Italy e sono apprezzati in tutto il mondo come esempi di eccellenza di assoluto livello.
Rendere moderno e attrattivo il lavoro manuale rappresenta quindi uno degli obiettivi fondamentali, soprattutto agli occhi di quei giovani che oggi e nei prossimi anni si affacceranno al mondo del lavoro. In questo particolare momento storico, restituire dignità morale ed economica al lavoro operaio costituisce una prerogativa imprescindibile per la nostra azienda, oltre che un nobile contributo alla salvaguardia del nostro settore manifatturiero.
Dignità economica e amore per la nostra bella fabbrica
La ricerca di un profitto equilibrato si traduce concretamente nell'attenzione riservata alla giusta retribuzione dei nostri stimati artigiani e operai. Per la nostra impresa, il salario non costituisce solamente un compenso economico, ma un mezzo nobile per il raggiungimento di un fine altrettanto elevato. Allo stesso modo, la tutela della dignità del lavoro passa anche attraverso la cura degli ambienti in cui esso si svolge.
La Casa di Moda ha sempre dedicato grande attenzione alla bellezza, all'accoglienza e all'ordine degli spazi produttivi. Da questa visione è nato il progetto della Bella Fabbrica di Solomeo, contraddistinta da ambienti armoniosi, affacciati su fontane e aree verdi, nella convinzione che "un luogo bello e ordinato favorisca il genio e la creatività", e contribuisca a generare un circolo virtuoso di stima, responsabilità e amabilità.

Il valore della fabbrica non si esaurisce nella funzione di centro di efficienza produttiva, ma contempla anche quella di spazio per coltivare l'alta creatività e la massima qualità artigianale. Non a caso, Brunello Cucinelli ama ricordare le parole di Leonardo Del Vecchio, imprenditore italiano e fondatore d'industria, il quale sosteneva come una fabbrica debba essere, oltre che funzionale, anche "bella".


LA CUSTODIA DELLA FILIERA PRODUTTIVA E LA RELAZIONE CON I PARTNER
Durante tutto il 2024 l'azienda si è impegnata per garantire un costante approvvigionamento delle materie prime, coltivando un rapporto fondato sulla collaborazione, il rispetto e la conoscenza reciproca. Grazie alla grande reattività della nostra filiera corta e interamente italiana, siamo riusciti a gestire con efficienza l'incremento della produzione.
La crescita continua della rete di laboratori artigianali esterni (façonisti) è motivo di grande soddisfazione. Il carattere artigianale che la distingue rimane intatto, e crediamo fermamente che il rapporto di prossimità – sia territoriale che umano – rappresenti un valore aggiunto per la qualità delle collezioni, per l'allure del brand e per il suo posizionamento, in piena coerenza con la nostra idea di lusso.
L'importanza assoluta e il ruolo fondamentale che la Casa di Moda attribuisce da sempre all'Italia è testimoniata dai circa 400 laboratori artigianali – per circa il 70% posizionati in Umbria - i quali, insieme alle unità produttive gestite direttamente, concorrono alla realizzazione della nostra offerta di collezione.
Questi laboratori artigianali, valorizzando la creatività del prodotto, la qualità dei manufatti, l'affidabilità e la tempestività delle consegne, contribuiscono al raggiungimento di una componente di manualità vera nelle nostre collezioni (ago, filo, forbici) superiore al 60%, ulteriormente incrementata negli ultimi anni.
L'azienda ha instaurato nel tempo un solido rapporto di fiducia e stima reciproca con i suoi façonisti, considerati veri e propri partner strategici. Pienamente integrati nel nostro processo produttivo, essi collaborano internamente con il nostro team di creativi e maestranze per garantire un altissimo livello di qualità di esecuzione per ciascuno dei capi delle nostre Collezioni.

Nel corso dell'anno, il rafforzamento della capacità produttiva dell'impresa è passato anche attraverso la crescita dimensionale dei laboratori che già collaborano con noi, l'aumento della quota del lavoro riservata all'azienda da quella parte di façonisti che operano in regime di pluricommittenza e, infine, grazie a nuovi laboratori altamente specializzati che iniziano a lavorare insieme a noi.
SVILUPPO E INVESTIMENTI NELL'INDUSTRIA ARTIGIANALE
La crescita equilibrata degli spazi industriali
Dall'acquisto e restauro del castello diroccato di Solomeo alla prima espansione nella valle di fronte al borgo, nel corso degli anni la continua e armoniosa evoluzione degli spazi aziendali si è sviluppata in perfetta sintonia con la filosofia dell'impresa e con il paesaggio che avvolge Solomeo. Ogni fase dello sviluppo è stata guidata dal forte legame con il territorio, dalla cura dell'armonia con la natura e con le persone.
Lo sviluppo delle nuove realtà produttive ed il progetto di espansione della fabbrica di Solomeo si integrano perfettamente nel processo di valorizzazione delle periferie come luoghi di rinnovata bellezza e umanità, nel costante rispetto del territorio e di un equilibrio sostenibile.
I progetti di investimento nell'industria artigianale
La visione di crescita nel breve e lungo periodo è sostentata da un importante piano di investimenti, mirato ad un rilevante incremento delle capacità produttive e artigianali. Tali investimenti garantiranno la capacità produttiva per il prossimo decennio, supportando il progetto di raddoppio atteso nel 2030 del fatturato realizzato nel 2023.
Da sempre legata al principio secondo il quale per produrre il doppio dei capi è necessario il doppio delle mani, l'azienda crede fermamente che industria e artigianalità debbano valorizzarsi reciprocamente. Sostiene quindi un'industria artigianale, dove l'efficienza produttiva e l'innovazione tecnologica si fondono con i valori e le tecniche dell'artigianato tradizionale.
La realizzazione di un modello produttivo che valorizzi l'unicità e la qualità artigianale passa anche dall'accoglienza e formazione di nuove figure specializzate nella manifattura d'eccellenza. Grazie a tale approccio, l'azienda confida di poter mantenere inalterati i tratti essenziali per i quali essa è riconosciuta: grande attenzione alla qualità, all'artigianalità e al gusto.
L'espansione della fabbrica di Solomeo
All'interno dell'ingente piano di investimenti rientra l'edificazione di un complesso per il significativo ampliamento della fabbrica di Solomeo, che procede con tempistiche perfettamente in linea rispetto alle nostre aspettative.
Il nuovo centro produttivo e logistico vedrà la luce in un'area interamente bonificata, dove in passato sorgeva un ex compendio industriale ormai in disuso: quest'"opera di recupero" consentirà di non sottrarre ulteriore terreno alla

natura ma, piuttosto, di riqualificare il paesaggio delle zone attorno al borgo di Solomeo, in linea con la tendenza alla valorizzazione di strutture preesistenti e l'impegno per la custodia del paesaggio che hanno sempre contraddistinto l'azienda.
L'azienda prevede che tale progetto si concretizzerà in un aumento significativo delle proprie capacità produttive rispetto alla situazione attuale, così da fornire ancora più spazio a tutti i collaboratori e valorizzare lo svolgimento delle attività manuali.
Le nuove "belle fabbriche" di Penne e Gubbio, nel rispetto del territorio
Altri importanti investimenti sono stati dedicati allo sviluppo di nuove strutture produttive interamente dedicate alla manifattura di capospalla e di abiti sartoriali maschili, all'interno di distretti di eccellenza della sartoria artigianale italiana: le "belle fabbriche" di Penne in Abruzzo e Gubbio in Umbria.
Gli stabilimenti di Penne e di Gubbio sono stati progettati per essere accoglienti, curati e spaziosi: un concetto di "bella fabbrica" che, da sempre, ispira l'azienda nella progettazione e realizzazione degli spazi di lavoro che accolgono tutti i nostri collaboratori.
Nell'ambito di tale progetto, risulta per noi fondamentale inserire nuove figure specializzate in un contesto che valorizzi pienamente la dignità dell'essere umano. Accogliere nuove maestranze della manifattura d'eccellenza rappresenta infatti una condizione imprescindibile per poter affrontare con integrità e solidità il piano di crescita equilibrata di lungo periodo, mantenendo inalterati i tratti essenziali che riteniamo distinguano l'azienda sul mercato: la grande attenzione alla qualità, all'artigianalità e al gusto.



Così com'era stato per la sede centrale di Solomeo, nata dalla riqualificazione di vecchi opifici industriali, anche i nuovi centri produttivi seguiranno una visione chiara e imprescindibile, che mette al centro di tutto il benessere dei collaboratori e il rispetto per il territorio.
Così Brunello Cucinelli commentava il progetto della 'bella fabbrica' di Gubbio, iniziato nella prima metà del 2024:
«Anche a Gubbio edificheremo un piccolo opificio con una splendida veduta sul panorama sulla cittadella medievale, dove è possibile lavorare in armonia con il Creato. Sono molto fiducioso sul valore di capi belli e ben fatti made in Italy che si possono lasciare in eredità. Forse nei tempi a venire il tema sarà: non a chi venderemo questi capi speciali, ma piuttosto quali mani sapienti realizzeranno questi piccoli capolavori».
II° SIMPOSIO UNIVERSALE DELL'ANIMA E DELL'ECONOMIA DI SOLOMEO
In relazione alla forma di sostenibilità tecnologica, attribuiamo un particolare rilievo al II° Simposio Universale dell'Anima e dell'Economia, tenutosi dal 23 al 25 maggio scorsi a Solomeo, in continuità con la prima edizione svoltasi nel maggio del 2019.


Le tre giornate del Simposio hanno offerto l'occasione per tornare a riflettere approfonditamente su alcuni grandi temi esistenziali della civiltà contemporanea, come il rapporto tra etica e Intelligenza Artificiale, tra umanesimo e tecnologia. All'incontro ha preso parte un nutrito gruppo, formato dai principali esperti internazionali dell'Intelligenza Artificiale e di altri campi come l'umanesimo, l'arte, la scienza, la natura.
Tra i presenti anche Reid Hoffman, imprenditore di fama mondiale, riconosciuto come uno dei padri fondatori dell'Intelligenza Artificiale Generativa e insignito da parte dell'Università degli Studi di Perugia di un dottorato honoris causa in Scienze Umane per "il fondamentale contributo dato allo sviluppo di questa nuova frontiera tecnologica dell'umanità".
Siamo profondamente grati per il lodevole contributo alla discussione da parte di tutti presenti, tra i quali si annoverano Laurene Powell Jobs (filantropa americana, fondatrice e presidente di Emerson Collective), Nicholas Thompson (CEO di The Atlantic), James Manyika (SVP Google Technology and Society), Fei-Fei Li (scienziata a capo dell'Istituto Human-Centered Artificial Intelligence di Stanford), Refik Anadol (artista di fama mondiale), Michael Evans (Presidente di Alibaba), Arvind Krishna (CEO di IBM), Uzodinma Iweala (importante scrittore africano), Kevin Scott (CTO di Microsoft), Pieter Van der Does (CEO di Adyen), Jacqueline Novogratz (importante filantropa americana, CEO di Acumen).
Brunello Cucinelli ha così commentato l'evento:
«Quella vissuta nei tre giorni del "II° Simposio Universale dell'Anima e dell'Economia di Solomeo" è stata una esperienza memorabile. È commovente che il nostro amato borgo abbia potuto ospitare alcuni dei massimi esperti internazionali dell'Intelligenza Artificiale e di altri campi come l'umanesimo, l'arte, la scienza e la natura, come Laurene Powell Jobs, che abbiamo accolto un po' come una sorta di madrina del Simposio, e tanti altri stimati amici, tra i quali Nicholas Thompson, Reid Hoffman, James Manyika, Fei-Fei Li, Refik Anadol, Michael Evans, Arvind Krishna, Uzodinma Iweala, Kevin Scott, Pieter van der Does e Jacqueline Novogratz. Credo che queste giornate rimarranno per sempre impresse come un'esperienza che ha arricchito la crescita umana e spirituale di tutti i presenti; e mi auguro che questo Simposio potrà arricchire coloro che vorranno leggere la Carta che ne riassumerà i dialoghi. Come non si è mancato di ribadire, l'innovazione tecnologica è un dono che il Creato ci ha dato e, se sapremo illuminarla con la luce dei valori umanistici, penso che ci aiuterà a rendere ancora più fertili le espressioni del genio creativo umano».
PROGETTI UMANISTICI
Le Scuole dei Mestieri
Il tema del lavoro manuale rappresenta un elemento centrale all'interno della più ampia strategia di sostenibilità della Casa di Moda. Su tali basi è nata infatti nel 2013 la Scuola di Alto Artigianato Contemporaneo per le Arti e i Mestieri di Solomeo, dove si sono formati i "giovani artigiani del futuro": ragazze e ragazzi che, dalla maglieria alla sartoria, hanno appreso mestieri di antica tradizione e sono stati inseriti in azienda o all'interno della rete dei laboratori esterni, così da preservare e rinnovare le eccellenze manifatturiere del nostro territorio.
Il tema della formazione e del passaggio generazionale rappresenta infatti un argomento cruciale per un'azienda che, da sempre, cerca di farsi portavoce di un modello produttivo Made in Italy, incentrato sulla qualità dei materiali e sull'eccellenza delle lavorazioni artigianali. Così come si possono esprimere pensieri solo se si conoscono le parole per farlo, allo stesso modo si possono creare capi unici solo grazie alla padronanza delle tecniche artigianali; le scuole permettono di coltivare questa tradizione, considerata parte fondamentale dell'italianità.

Alla pari dei progetti industriali, l'impresa considera quindi la Scuola un vero e proprio investimento per l'avvenire, un grande piano a lungo termine pensato per gli artigiani del futuro i quali, apprendendo adesso, interpreteranno in futuro il prezioso ruolo di sapienti custodi della creatività manuale. I frutti che già da tempo l'azienda ha raccolto da questo lavoro sono insostituibili e motivo di orgoglio.
Himalayan Regenerative Fashion Living Lab
Il progetto "Himalayan Regenerative Fashion Living Lab", in collaborazione con la Circular Bioeconomy Alliance (CBA) e la Sustainable Market Initiative (SMI), continua a testimoniare il profondo impegno dell'azienda verso una moda sostenibile e lo sviluppo di un'economia circolare. Tale sforzo si manifesta nella preservazione delle tradizionali catene del valore del cashmere, con una fortissima attenzione alla tutela della biodiversità.

Il 21 novembre scorso, la nostra Casa di Moda ha avuto l'onore di partecipare all'evento organizzato dalla CBA presso il St. James Palace di Londra. Alla presenza di Sua Maestà Re Carlo III d'Inghilterra, insieme a esperti, aziende e investitori, si è discusso di come accelerare la transizione verso imprese rispettose della natura in vari settori.
In questa occasione, abbiamo avuto l'opportunità di presentare un aggiornamento sull'importante progetto sviluppato in Himalaya – nato da una visione comune di Brunello Cucinelli e Federico Marchetti –, che continuerà a vedere un costante impegno da parte dell'Impresa di Solomeo, con l'obiettivo di poter garantire una produzione che curi il benessere dell'essere umano senza mai dimenticare il rispetto della natura e del pianeta che abitiamo.


Proprio con Sua Maestà, il CEO Riccardo Stefanelli ha avuto l'onore di poter colloquiare e di mostrare i primi manufatti realizzati con il cashmere proveniente dalle aree himalayane interessate dal Progetto e raccolto nella regione del Ladakh; questo il commento del CEO:
«Come nel primo giorno in cui abbiamo assunto questo importante impegno per volontà di Sua Maestà il Re Carlo, anche oggi siamo profondamente onorati di poter dare il nostro contributo per una così nobile causa. Sono grato a chi ha organizzato magistralmente questa giornata così speciale, durante la quale ho avuto il privilegio e il piacere di poter raccontare, prima a una prestigiosissima platea e poi direttamente a Sua Maestà, i progressi raggiunti in questa prima fase di lavoro. Poter toccare con mano i primissimi capi che ne sono nati è stata un'emozione immensa. Nel segno della Umana Sostenibilità, che da sempre ispira la nostra Impresa di Solomeo, continueremo a offrire il meglio del nostro apporto al Progetto dell'Himalaya Regenerative Fashion Living Lab, in cui crediamo davvero molto e che siamo certi darà nuove luci al cammino dell'umanità».
BRUNELLO CUCINELLI: BRAND DI LIFESTYLE CONTEMPORANEO
Crediamo che gli ottimi risultati e i prestigiosi riconoscimenti ottenuti nel corso dell'anno passato consolidino sempre di più la capacità del brand di interpretare e promuovere una distintiva proposta di lifestyle contemporaneo. Caratterizzato da un gusto ben riconoscibile, il nostro lifestyle è fondato su un'idea di eleganza fresca, sobria, raffinata, di altissima qualità in quanto basata su un importante tasso di artigianalità e su una passione costante per la ricerca stilistica.
Tale universo di riferimento oggi si configura come ancora più completo grazie all'arricchimento dell'offerta del brand, che nel 2024 ha presentato le nuove creazioni nate dalle "licenze contemporanee" inaugurate nel 2023, relative alle categorie di occhiali e profumi, importanti integrazioni dei nostri look e del nostro lifestyle.
Collezione Eyewear
La partnership siglata con EssilorLuxottica, entrata in vigore il 1° gennaio 2023, è giunta ad ottobre con il lancio della seconda collezione, relativa alla stagione Autunno Inverno 24. Il significativo lavoro svolto assieme dai team creativi di Solomeo e di Agordo rinsalda la garbata e proficua intesa tra le due realtà produttive, nata dalla stima e dalla simpatia che legava Brunello Cucinelli e Leonardo Del Vecchio. Un'amicizia, questa, amabile e gentile, dalla quale è germogliato un attento progetto di ricerca e sviluppo, svolto in piena armonia e sinergia e votato alla realizzazione di creazioni simbolo del "fatto bene in Italia".

Brunello Cucinelli, in occasione del lancio della collezione Occhiali dello scorso marzo, aveva così dichiarato:
«Leonardo del Vecchio mi confessò un giorno: "Caro Brunello, quelli che facciamo non so se sono begli occhiali, sappi che a me piacciono molto, e che certamente sono fatti nel miglior modo possibile al mondo"! Alla presentazione della nostra nuova Collezione Occhiali, ammirando il risultato di un lavoro e di un'armonia così formidabili con EssilorLuxottica, ho ripensato a quelle parole. Leonardo sapeva trasmettere entusiasmo a chi lavorava insieme a lui, come allo stimatissimo amico Francesco Milleri, il quale con la sua speciale umanità sa stabilire tra i nostri team un rapporto reciproco di rispetto e di amabilità. Diceva Platone: "Il bello è lo splendore del vero", per questo mi auguro che gli occhiali nati da una così sentita collaborazione siano apprezzati per i valori di verità e bellezza che li hanno ispirati; e mi affascina pensare che tali valori interpretino da una prospettiva diversa il concetto universale del "Lusso Gentile, simbolo della bellezza secondo misura", che è proprio di un'eleganza che non eccede, ma che si esprime nella sua genuinità consapevole e rispettosa».
Le nuove fragranze
La seconda linea di fragranze, disponibile sul mercato da dicembre 2024, aggiunge sei nuovi profumi, privi di etichetta di genere e riunite in un'unica famiglia chiamata "Incanti Poetici". Questi nuovi prodotti si inseriscono in un segmento di mercato di fascia altissima, per una strategia distributiva coerente con i nostri principi cardine di esclusività e qualità. In occasione della presentazione agli specialisti del settore della nostra proposta di fragranze, lo scorso 12 settembre abbiamo riunito a Solomeo 200 tra i migliori multibrand al mondo, per presentare insieme ad EuroItalia le caratteristiche della linea. I primissimi feedback ricevuti sia dal mercato che dagli esperti del settore ci soddisfano pienamente, in quanto sembrano riconoscere l'impegno profuso dall'azienda nella realizzazione di un prodotto altamente distintivo, in grado di esprimere con ingredienti diversi il medesimo livello di artigianalità che definisce da sempre i capi delle collezioni Ready to Wear.

La nuova linea si aggiunge ai primi due profumi, presentati a marzo 2023, pour homme e pour femme, creati con l'idea di offrire il corrispettivo stilistico di "girocolli di cashmere", dallo stile elegante e senza tempo, che fin dal primo momento avevano raccolto il favore del giudizio dei multibrand, per noi sempre molto importante, e del cliente finale.
COLLEZIONI READY-TO-WEAR
La progressiva aggiunta di nuove linee alla proposta Ready To Wear ha contribuito ad ampliare la nostra offerta di un lifestyle sempre più completo, capace di intercettare le varie e crescenti esigenze del mercato. Le novità introdotte hanno rappresentato un passo significativo verso il perfezionamento della proposta di total look per Uomo e Donna, concetto centrale nella fisionomia del brand.
La creazione delle Collezioni Ready To Wear, che rimangono il baricentro dell'identità stilistica del brand, è stata ispirata dalla crescente richiesta di un abbigliamento sobrio, ricercato ed ordinato, capace di combinare l'eleganza contemporanea con la formulazione di uno stile comodo e disinvolto – attributi essenziali del gusto distintivo Brunello Cucinelli, sempre alla ricerca del punto di congiunzione tra mondo indoor e outdoor, tra tempo libero e professionale. I valori della qualità artigianale e materiale, del comfort e della leggerezza rimangono infatti al centro dell'attenzione, ma lo sguardo rivolto verso il futuro permette di interpretarli secondo i canoni contemporanei del ben vestire, in un nuovo ordine focalizzato sul bilanciamento di sartorialità e informalità, ricercatezza e spigliatezza.
La ricerca di un'eleganza basata su fondamenta sartoriali, che sia al contempo espressione di un appeal contemporaneo, riguarda sia la collezione Donna, che include sempre più elementi d'ispirazione sartoriale dal gusto femminile e disinvolto, sia la collezione Uomo, sul quale da diversi anni viene portata particolare attenzione attraverso una distintiva proposta di capospalla, inclusi abiti e giacche, cui si affiancano elementi più casual sapientemente dosati.
Apprezziamo molto che la presentazione delle nuove proposte stilistiche continui ad essere associata ad un momento speciale, grazie anche all'atmosfera umana e distesa che crediamo si sia creata assieme alla stampa di settore ed ai nostri clienti. Le nuove collezioni Autunno Inverno 2025 recentemente presentate hanno ricevuto commenti molto favorevoli da parte di clienti e di addetti ai lavori, che hanno unito l'apprezzamento per la novità con il riconoscimento di una proposta orientata verso un'eleganza contemporanea, disinvolta ed equilibrata.
L'offerta di un gusto bilanciato, riconoscibile e completo – interpretazione di un autentico stile di vita italiano – resta il fondamento e l'obiettivo delle nostre collezioni; queste non esauriscono la proposta al singolo manufatto, ma lo interpretano e lo valorizzano in combinazioni attentamente studiate, che rappresentano sempre di più il mezzo per offrire una vera e propria reinterpretazione di un elemento classico, oltre che un'espressione definitiva e iconica del gusto Brunello Cucinelli.
Parallelamente alla definizione del look, cresce la proposta di elementi speciali ed altamente esclusivi, frutto di lavorazioni artigianali uniche sia per competenza che per creatività. Per la collezione Donna, le maglie OPERA interamente fatte a mano – con ferri o uncinetto – si affiancano alla speciale serie denominata "Maglieria Couture", frutto di sofisticati ricami che possono creare effetti inediti e quindi reinterpretare il concetto stesso di maglia. Per la collezione Uomo, oltre all'introduzione di maglie con importante componente manuale ai ferri, i capi speciali comprendono capospalla ad altissimo tasso di artigianalità, prodotti in materiali preziosissimi, e infine nuove tecniche di confezione, le quali valorizzano il pregio della maglieria su elementi inusuali dello stile casual.


Nella Collezione Donna Autunno Inverno 2025, artigianalità e sartorialità sono interpretate in chiave quotidiana, formulano atmosfere urban side che forniscono una chiave di lettura aggiornata anche per i classici senza tempo. Horse blazer, mantelle waterproof, nastri su camicie di popeline e lucenti lavallière sono un richiamo all'ordine e al mondo dell'equitazione, ma i pantaloni dal taglio equestrian indossati – con una delle note armoniosamente fuori posto – con flat femminili. Il sapore inglese dei Principe di Galles, dei checks, dei tweed e dei tartan sono resi unici da ingredienti inattesi: sottocolli in denim impunturato, cinture che segnano il punto vita e punti luce di castoni ricamati. Gli abbinamenti prediligono combinazioni spezzate, dove formalità e disinvoltura si alternano in un dialogo continuo e proficuo. Anche il colore, infine, fa dialogare i due poli fondamentali della collezione: le nuance chiare e naturali del panama danno luce alle fantasie più tradizionali come alle tonalità più intense dei burgundy e dei moro.


Nella Collezione Uomo Autunno Inverno 2025 gli elementi dell'abbigliamento maschile ritrovano la loro identità originaria ed offrono lo spunto per un mix contemporaneo ed equilibrato, perfettamente coeso e sempre più ricco delle singole parti. Ciascun capo agisce in funzione di un bilanciamento, colori pieni risaltano attraverso combinazioni attente, ogni abbinamento viene affinato dai dettagli e dalla leggerezza – i due caratteri fondamentali della collezione e della quotidianità. È grazie a queste connessioni che si rinnovano le sinergie: dall'eleganza degli abiti con maglie colorate sino alle raffinate giacche su pantaloni denim, passando per i morbidi cappotti dall'allure disinvolta, ogni look sintetizza uno stile bilanciato tra accuratezza e dinamismo. Gli outerwear sono leggeri, morbidi grazie alla qualità dei materiali e nobilitati da dettagli di pregio, mentre la maglieria esprime una tridimensionalità artigianale elevata da nuovi filati bottonati e ricercate fantasie jacquard. Il perno di ogni outfit rimane l'accostamento dei colori, che valorizzano l'intensità degli amaranto, zucca, radicchio, zaffiro e nuvola accanto ai neutri dal sapore intramontabile.

Le Collezioni Bambino e Bambina rappresentano una naturale estensione delle collezioni Donna e Uomo, i cui caratteri e modelli distintivi sono rielaborati in una versione mini-me, aggiungendo inoltre una serie di elementi specifici che reinterpretano il gusto Brunello Cucinelli a misura dei più piccoli. La qualità dei materiali e delle lavorazioni è perfettamente in linea con le collezioni principali, mentre le costruzioni e i dettagli rispondono alle esigenze di comodità, dinamismo e semplicità d'uso ideali per i bambini. Attraverso l'espressione distintiva dello stile contemporaneo del brand, le collezioni bambino e bambina intendono esprimere la magia e la meraviglia dei più giovani, per i quali gioia e spensieratezza sono elementi fondamentali, da armonizzare con le sensazioni di leggerezza, libertà e divertimento.
PREMESSA
La presente Relazione finanziaria al 31 Dicembre 2024 è stata predisposta nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea.
DATI DI SINTESI AL 31 DICEMBRE 2024
Nelle tabelle sotto esposte si riportano (i) i dati economici di sintesi al 31 dicembre 2024, comparati con il corrispondente esercizio precedente, (ii) lo schema riclassificato per fonti e impieghi della Situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2024, comparato con il 31 dicembre 2023, nonché (iii) il saldo del flusso di cassa da attività operative, da attività di investimento e da attività di finanziamento nonché il saldo relativo agli investimenti riferiti al 31 dicembre 2024, comparato con i medesimi dati al 31 dicembre 2023.
Si segnala che in applicazione della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 le componenti reddituali derivanti da eventi o da operazioni non ricorrenti sono evidenziate, quando significative, distintamente nei commenti del management e nell'informativa finanziaria.
Conto Economico di sintesi
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | % su ricavi | 2023 | % su ricavi | Variazione | Variazione % | |
| Ricavi | 864.968 | 100,0% | 766.651 | 100,0% | 98.317 | +12,8% |
| EBITDA | 208.238 | 24,1% | 201.567 | 26,3% | 6.671 | +3,3% |
| Risultato operativo | 175.634 | 20,3% | 172.105 | 22,4% | 3.529 | +2,1% |
| Risultato ante imposte | 167.423 | 19,4% | 157.039 | 20,5% | 10.384 | +6,6% |
| Risultato dell'esercizio | 118.504 | 13,7% | 108.345 | 14,1% | 10.159 | +9,4% |
Situazione patrimoniale e finanziaria riclassificata per fonti e impieghi:
| (In migliaia di Euro) | Situazione al | |||
|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione | Variazione % | |
| Capitale Circolante Netto | 316.833 | 237.445 | 79.388 | +33,4% |
| Immobilizzazioni | 491.547 | 438.845 | 52.702 | +12,0% |
| Altre attività/(passività) non correnti | 18.483 | 11.340 | 7.143 | +63,0% |
| Capitale Investito Netto | 826.863 | 687.630 | 139.233 | +20,2% |
| Indebitamento Finanziario Netto | 197.066 | 87.544 | 109.522 | >+100,0% |
| Debiti finanziari per leasing | 72.433 | 81.417 | (8.984) | -11,0% |
| Patrimonio Netto | 557.364 | 518.669 | 38.695 | +7,5% |
| Fonti di finanziamento | 826.863 | 687.630 | 139.233 | +20,2% |

Altri dati di sintesi:
| (In migliaia di Euro) | Situazione al | Variazione | Variazione % | |
|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |||
| Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dalle attività operative |
56.757 | 77.083 | (20.326) | -26,4% |
| Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dalle attività di investimento |
(71.999) | (27.056) | (44.943) | >+100,0% |
| Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dalle attività di finanziamento |
79.635 | (71.938) | 151.573 | >-100,0% |
| Flusso di cassa complessivo | 64.393 | (21.911) | 86.304 | >-100,0% |
| Totale Investimenti | 81.695 | 73.367 | 8.328 | +11,4% |
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Il Gruppo Brunello Cucinelli, per consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione, utilizza alcuni indicatori alternativi di performance che non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS. Questi indicatori sono determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall'ESMA/2015/1415 e adottati dalla CONSOB con comunicazione n.92543 del 3 dicembre 2015.
Di seguito la definizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati nella presente Relazione finanziaria:
- EBITDA: è rappresentato dal Risultato Operativo al lordo degli Ammortamenti.
- Capitale Circolante Netto Commerciale: è calcolato come somma delle Rimanenze e Crediti commerciali al netto dei Debiti commerciali.
- Capitale Circolante Netto: è calcolato come somma del Capitale Circolante Netto Commerciale e del saldo (attivo e passivo) di tutte le altre voci di Stato Patrimoniale classificate come Attività correnti o Passività correnti, ad esclusione delle voci di natura finanziaria.
- Capitale Investito Netto: è rappresentato dal totale delle Attività non correnti e delle Attività correnti al netto delle Passività non correnti e delle Passività correnti, ad esclusione delle voci di natura finanziaria che risultano incluse nel saldo dell'Indebitamento finanziario netto (Altre attività finanziarie correnti, Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, Debiti verso Banche correnti e non correnti, Debiti finanziari correnti e non correnti, Attività finanziarie per leasing correnti, Passività finanziarie per leasing correnti e Passività finanziarie per leasing non correnti, Passività per strumenti finanziari derivati a copertura del rischio tasso di interesse correnti e non correnti).
- Indebitamento Finanziario Netto: è calcolato in conformità al Richiamo di attenzione Consob n. 51/21 del 29 aprile 2021.
- Investimenti: sono riferiti agli incrementi lordi in Attività immateriali (inclusi i Key Money), in Immobili, impianti e macchinari, in Investimenti Immobiliari ed agli incrementi netti in Altre attività finanziarie non correnti.
STAGIONALITÀ DELLE VENDITE
L'attività della Società, pur non evidenziando profonde variazioni stagionali o cicliche delle vendite annuali complessive, risente, nel corso dei diversi trimestri dell'anno, della non perfetta omogeneità del flusso dei ricavi e dei costi derivante principalmente dall'attività industriale.
Inoltre, il mercato del lusso in cui opera la Società è caratterizzato a livello di canali di vendita da fenomeni di stagionalità che hanno un impatto sui risultati economici.
Un primo fenomeno di stagionalità è legato alle modalità di vendita proprie dei canali distributivi wholesale, che determinano maggiori ricavi nel primo e nel terzo trimestre di ciascun esercizio sociale; infatti, le consegne determinano maggiori vendite nei mesi di gennaio-marzo per la collezione Primavera Estate e nei mesi di luglio-settembre per la collezione Autunno Inverno, pur avendo quest'ultima già nel secondo trimestre una parte consistente delle consegne, come da richiesta consolidata da parte della clientela internazionale.
Per quanto concerne il canale retail, le vendite della Società vedono una concentrazione dei ricavi prevalentemente nell'ultimo trimestre di ciascun esercizio, periodo caratterizzato dalla vendita di quei prodotti dal valore unitario più elevato.
Ne consegue, da quanto sopra, che i risultati infra-annuali della Società potrebbero non concorrere in maniera uniforme alla formazione dei risultati economici e finanziari di ciascun esercizio.
I RISULTATI DELLA SOCIETÀ NELL'ESERCIZIO 2024
ANALISI DEI RICAVI
Il fatturato della Società relativo all'esercizio 2024 ammonta a Euro 864.968 migliaia, di cui Euro 507.228 verso società del Gruppo, con una crescita del +12,8% rispetto all'esercizio 2023.
RICAVI SUDDIVISI PER AREA GEOGRAFICA
Nel corso del 2024, la Società evidenzia importanti crescite nel mercato nazionale, americano ed asiatico. L'incidenza percentuale dei mercati internazionali sui ricavi è pari al 81,7% con incrementi complessivi pari al +12,9% rispetto ai dati del passato esercizio.
Di seguito si presentano i ricavi suddivisi per aree geografiche al 31 dicembre 2024, comparati con il 31 dicembre 2023:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | % su ricavi | 2023 | % su ricavi | Variazione | Variazione % | |
| Europa | 207.384 | 24,0% | 207.227 | 27,0% | 157 | +0,1% |
| Italia | 158.367 | 18,3% | 140.688 | 18,4% | 17.679 | +12,6% |
| Americhe | 265.938 | 30,7% | 229.955 | 30,0% | 35.983 | +15,6% |
| Asia | 233.279 | 27,0% | 188.781 | 24,6% | 44.498 | +23,6% |
| Totale | 864.968 | 100,0% | 766.651 | 100,0% | 98.317 | +12,8% |
Di seguito si fornisce l'analisi dell'incremento dei Ricavi per area geografica:
Europa
Nel mercato europeo i ricavi sono pari ad Euro 207.384 migliaia, in crescita del +0,1% rispetto all'esercizio 2023, con un peso pari al 24,0%.
Buoni i risultati nel continente europeo, che si dimostrano solidi non solo nelle principali città, ma anche nelle esclusive località Resort in cui il brand è presente.
Italia
L'Italia registra ricavi pari ad Euro 158.367 migliaia, con un incremento del +12,6% rispetto all'esercizio 2023, e un peso relativo del 18,3%.
Crescita sana grazie all'affezionata clientela locale e alla costante presenza di un turismo sempre più diversificato per provenienza.
Al 31 dicembre 2024 il network monomarca (diretto e wholesale monomarca) è pari a tredici boutique.
Americhe
Nel mercato americano i ricavi sono pari ad Euro 265.938 migliaia, in aumento del 15,6% rispetto all'esercizio 2023, con un peso sulle vendite pari al 30,7%.
La crescita in Nord America riafferma e certifica la grande potenzialità che continuiamo a vedere in questa regione, dove la ricerca di esclusività, di unicità, di "vestire" capi speciali non è nuova, ma risulta sempre più intensamente desiderata da un numero crescente di clienti.
Asia
Il mercato asiatico registra un fatturato pari ad Euro 233.279 migliaia, in rialzo del 23,6% rispetto all'esercizio 2023, con un peso delle vendite pari al 27,0%.
Abbiamo registrato crescite molto interessanti e solide in tutto il perimetro di riferimento, dalla Cina al Giappone, dalla Corea del Sud al Medio Oriente.
Le vendite in Cina si confermano di grande valore per la crescita e la continuità dei risultati; tutti i trimestri dell'anno hanno riportato incrementi del fatturato, con ricavi particolarmente positivi nell'ultima parte dell'anno e una crescita su base annua nell'intorno della doppia cifra.
Tra i fattori di successo, importante menzionare la distribuzione "esclusiva", l'apprezzamento crescente da parte della clientela, sempre più attenta alla qualità artigianale dei capi, nonché un riconoscimento sempre più consistente del posizionamento del nostro brand nella fascia più alta del lusso, insieme all'offerta no-logo di Ready to Wear.
L'importante domanda della clientela locale, unitamente al contributo costante ed equilibrato del turismo, hanno segnato in modo più che positivo i risultati in Corea del Sud e Giappone.
Risultati molto solidi anche in Medio Oriente, con il contributo sia della clientela locale, in progressiva crescita, sia della presenza internazionale.
RICAVI SUDDIVISI PER CANALE DISTRIBUTIVO
Ai fini della rappresentazione nel presente Bilancio separato si puntualizza che i canali distributivi esistenti sono così suddivisi:
– il fatturato indicato nel canale retail è rappresentativo delle vendite effettuate in Italia dalla Società attraverso le boutique gestite direttamente, nonché delle vendite effettuate sempre dalla Società alle proprie controllate estere, che a loro volta gestiscono direttamente o indirettamente boutique nei Paesi esteri di riferimento;

- il fatturato indicato nel canale wholesale è rappresentativo delle vendite effettuate dalla Società:
- ai negozi monomarca gestiti con accordi di distribuzione commerciale, nonché delle vendite effettuate dalla Società alle proprie società controllate estere, che a loro volta gestiscono attraverso accordi di distribuzione commerciale i negozi monomarca nei Paesi esteri di riferimento;
- ai negozi multimarca indipendenti e agli spazi dedicati nei department stores ("shop in shop"), nonché delle vendite effettuate dalla Società alle proprie società controllate estere, che a loro volta gestiscono i rapporti commerciali con i negozi multimarca nei Paesi esteri di riferimento.
La tabella che segue evidenzia i Ricavi generati dalla Società nell'esercizio 2024 e 2023, suddivisi per canale distributivo:
| (In migliaia di Euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | % su ricavi | 2023 | % su ricavi | Variazione | Variazione % | |
| Retail | 496.802 | 57,4% | 421.928 | 55,0% | 74.874 | +17,7% |
| Wholesale | 368.166 | 42,6% | 344.723 | 45,0% | 23.443 | +6,8% |
| Totale | 864.968 | 100,0% | 766.651 | 100,0% | 98.317 | +12,8% |
RETAIL
I ricavi generati dal canale retail sono pari ad Euro 496.802 migliaia, di cui Euro 395.752 migliaia relativi a fatturato intercompany.
Il canale retail cresce del +17,7% rispetto al 2023, con la relativa incidenza percentuale sulle vendite che sale al 57,4%.
Il 2024 si è chiuso con un ottimo risultato nel canale Retail, in crescita a doppia cifra in tutti i trimestri dell'anno grazie all'aumento delle vendite su base comparabile e al positivo contributo delle selezionate aperture. Il network totale si attesta a 130 boutique al 31 dicembre 2024 (126 il network boutique al 30 giugno 2024). Il numero di hard shop al 31 dicembre 2024 è pari a 50, con un nuovo spazio conteggiato nell'arco dei 12 mesi del 2024.
Molto solide le performances comparabili del canale fisico in tutte le geografie.
Crescita intorno alla doppia cifra anche nel canale digitale, che ha beneficiato di una crescente attenzione, con relativo aumento del traffico, a seguito del lancio a metà luglio del nuovo sito Brunello Cucinelli AI, dopo tre anni di studio e lavoro.
Grande la soddisfazione per i commenti molto positivi di numerosi specialisti nel campo dello studio e dell'applicazione avanzata dell'Intelligenza Artificiale, che hanno considerato il nostro nuovo sito una vera e propria "invenzione".
WHOLESALE
I ricavi realizzati attraverso il canale wholesale sono pari ad Euro 368.166 migliaia, di cui Euro 111.476 migliaia relativi a fatturato intercompany.
Il canale wholesale cresce del +6,8% rispetto al 2023, con un'incidenza percentuale del 42,6%.
Siamo molto contenti anche dei risultati del canale Wholesale, che consideriamo ottimi. Questo canale continua a essere centrale nella nostra strategia, mantenendo un ruolo fondamentale nella preservazione della contemporaneità del brand, grazie alla serietà e al "gusto" con cui i clienti Multibrand riescono a presentare le collezioni all'interno dei loro bellissimi spazi.
Sia le collezioni Primavera-Estate 2024 che le collezioni Autunno-Inverno 2024 sono state caratterizzate da vendite molto belle, grazie all'apprezzamento da parte del cliente finale, con interessanti riassortimenti durante l'anno.
Per quanto riguarda le collezioni Autunno-Inverno 2024, ricordiamo la richiesta leggermente anticipata delle relative consegne rispetto allo scorso anno, favorendo in particolare i risultati del terzo trimestre 2024.
Più che positivo, infine, il contributo delle iniziali consegne della nuova collezione Primavera-Estate 2025; altrettanto favorevole, infine, l'inizio della raccolta ordini sulle collezioni Autunno-Inverno 2025.
RICAVI SUDDIVISI PER LINEA DI PRODOTTO E PER TIPOLOGIA DI CLIENTE FINALE
Di seguito si presenta la composizione dei ricavi della società Brunello Cucinelli S.p.A. al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023 suddivisi per tipologia di cliente finale e per linea di prodotto:
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
|---|---|---|
| Uomo (%) | 45,7% | 44,5% |
| Donna (%) | 54,3% | 55,5% |
| 100,0% | 100,0% | |
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
| Abbigliamento (%) | 80,2% | 80,1% |
| Accessori (%) | 19,8% | 19,9% |
| 100,0% | 100,0% |
ANALISI DEL CONTO ECONOMICO
Di seguito si presenta una riesposizione dei dati economici al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre 2023:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | % su ricavi | 2023 | % su ricavi | Variazione | Variazione % | |
| Ricavi | 864.968 | 100,0% | 766.651 | 100,0% | 98.317 | +12,8% |
| Costi per materie prime e materiali di consumo |
(146.694) | -17,0% | (145.274) | -18,9% | (1.420) | +1,0% |
| Costi per servizi | (403.468) | -46,6% | (338.964) | -44,2% | (64.504) | +19,0% |
| Costi del personale | (105.079) | -12,1% | (93.938) | -12,3% | (11.141) | +11,9% |
| Altri (costi)/ricavi operativi | (1.489) | -0,2% | 13.092 | 1,7% | (14.581) | >-100,0% |
| EBITDA | 208.238 | 24,1% | 201.567 | 26,3% | 6.671 | +3,3% |
| Ammortamenti | (32.604) | -3,8% | (29.462) | -3,8% | (3.142) | +10,7% |
| Risultato operativo | 175.634 | 20,3% | 172.105 | 22,4% | 3.529 | +2,1% |
| Proventi/(Oneri) finanziari e da partecipazioni netti |
(8.211) | -0,9% | (15.066) | -2,0% | 6.855 | -45,5% |
| Risultato ante imposte | 167.423 | 19,4% | 157.039 | 20,5% | 10.384 | +6,6% |
| Imposte | (48.919) | -5,7% | (48.694) | -6,4% | (225) | +0,5% |
| Risultato dell'esercizio | 118.504 | 13,7% | 108.345 | 14,1% | 10.159 | +9,4% |
EBITDA E RISULTATI
Al 31 dicembre 2024:
- l'EBITDA è pari ad Euro 208.238 migliaia, pari al 24,1% dei Ricavi (Euro 201.567 migliaia al 31 dicembre 2023, pari al 26,3% dei Ricavi).
- Il Risultato Operativo è pari ad Euro 175.634 migliaia, pari al 20,3% dei Ricavi (Euro 172.105 migliaia al 31 dicembre 2023, pari al 22,4% dei Ricavi).
- Il Risultato ante imposte è pari ad Euro 167.423 migliaia, pari al 19,4% dei Ricavi (Euro 157.039 migliaia al 31 dicembre 2023, pari al 20,5% dei Ricavi).
- Il Risultato dell'esercizio è pari ad Euro 118.504 migliaia, pari al 13,7% dei Ricavi (Euro 108.345 migliaia al 31 dicembre 2023, pari a 14,1% dei Ricavi).
COSTI OPERATIVI
L'incidenza percentuale dei costi produttivi (costo per materie prime e materiali di consumo e costo per lavorazioni esterne) risulta in diminuzione, attestandosi al 45,0% al 31 dicembre 2024 rispetto al 45,9% del 31 dicembre 2023.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | % su ricavi | 2023 | % su ricavi | Variazione | Variazione % | |
| Costi per materie prime e materiali di consumo | 186.689 | 21,6% | 181.597 | 23,7% | 5.092 | +2,8% |
| Variazione delle rimanenze | (39.995) | -4,6% | (36.323) | -4,7% | (3.672) | +10,1% |
| Lavorazioni esterne | 242.847 | 28,1% | 206.971 | 27,0% | 35.876 | +17,3% |
| Totale | 389.541 | 45,0% | 352.245 | 45,9% | 37.296 | +10,6% |
Ne consegue che il nostro primo livello di margine (first margin) al 31 dicembre 2024 è pari ad Euro 475.427 migliaia rispetto ad Euro 414.406 migliaia del 31 dicembre 2023, registrando una crescita in valore assoluto di Euro 61.021 migliaia, pari a +14,7%.
Contestualmente all'evoluzione del network, allo sviluppo delle nuove iniziative commerciali e al consolidamento delle attività, crescono progressivamente i costi operativi.
L'incidenza percentuale del costo per il personale al 31 dicembre 2024 si attesta al 12,1% dei Ricavi, in diminuzione rispetto al 12,3% del 31 dicembre 2023.
Il costo del personale al 31 dicembre 2024 è pari ad Euro 105.079 migliaia, registrando una crescita in valore assoluto rispetto al dato del passato esercizio pari ad Euro 11.141 migliaia.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | % su ricavi | 2023 | % su ricavi | Variazione | Variazione % | |
| Costi per il personale | 105.079 | 12,1% | 93.938 | 12,3% | 11.141 | +11,9% |
L'incremento del costo del personale è attribuibile principalmente allo sviluppo della nostra struttura di Umane Risorse ed al costo maturato con riferimento al piano di Stock Grant 2022-2024 ed al piano di Stock Grant 2024-2026. Il dato FTE (Full Time Equivalent) risulta pari a 1.434,2 al 31 dicembre 2024 rispetto a 1.279,1 al 31 dicembre 2023 (+155,1), con l'incremento della struttura manageriale nonché derivante dall'ampliamento del network dei punti vendita e dall'aumento delle maestranze produttive correlato all'ampliamento della nostra struttura artigianale, suddiviso come di seguito indicato.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | Variazione | |
| Dirigenti e quadri | 83,4 | 65,5 | +17,9 |
| Impiegati e personale di vendita | 717,3 | 624,1 | +93,2 |
| Operai | 633,5 | 589,5 | +44,0 |
| Totale organico | 1.434,2 | 1.279,1 | +155,1 |
Di seguito si espone un quadro riassuntivo delle principali voci di conto economico relative al 2024 ed al 2023, rapportati ai Ricavi:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | % su ricavi | 2023 | % su ricavi | Variazione | Variazione % | |
| Affitti passivi | 7.641 | 0,9% | 5.170 | 0,7% | 2.471 | +47,8% |
| Pubblicità ed altre spese commerciali | 50.345 | 5,8% | 42.996 | 5,6% | 7.349 | +17,1% |
| Trasporti e dazi | 36.164 | 4,2% | 31.510 | 4,1% | 4.654 | +14,8% |
| Provvigioni ed oneri accessori | 4.670 | 0,5% | 5.431 | 0,7% | (761) | -14,0% |
| Commissioni carte di credito | 2.588 | 0,3% | 1.924 | 0,3% | 664 | +34,5% |
Di seguito si commentano brevemente le dinamiche che hanno caratterizzato i costi operativi sopra esposti:
– Costo per affitti, pari ad Euro 7.641 migliaia al 31 dicembre 2024 rispetto agli Euro 5.170 migliaia del 31 dicembre 2023.
La voce in esame si riferisce principalmente ai contratti di affitto con corrispettivo variabile (ed in quanto tali non ricompresi nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16).
– Spese per Pubblicità ed altre spese commerciali, pari ad Euro 50.345 migliaia al 31 dicembre 2024 (5,8% dei Ricavi) rispetto agli Euro 42.996 migliaia del 31 dicembre 2023 (5,6% dei Ricavi).
Continuiamo a dare grande importanza, proseguendo quanto già fatto nel precedente esercizio, agli investimenti in comunicazione, che crediamo portino beneficio all'allure del brand e al consolidamento del posizionamento nel segmento del lusso assoluto.
Questi cosiddetti "eventi artigianali" ci permettono di instaurare e consolidare il legame di fiducia con le persone che apprezzano o che desiderano entrare in contatto con il nostro brand.
Tali eventi, con un numero limitato di invitati, ci permettono di creare esperienze uniche e personalizzate, dove poter dedicare il giusto tempo e il giusto spazio a ciascuno degli ospiti e, cosa non meno importante, riuscire ad entrare in sintonia profonda con il genius loci e con la cultura del posto.
– Trasporti e Dazi, pari ad Euro 36.164 migliaia al 31 dicembre 2024 (4,2% dei Ricavi) rispetto agli Euro 31.510 migliaia del 31 dicembre 2023 (4,1% dei Ricavi).
La voce presenta un lieve incremento in termini di incidenza percentuale rispetto al precedente esercizio principalmente per effetto della crescita del fatturato nelle varie aree geografiche dove tale voce di costo risulta maggiormente onerosa.
- Provvigioni ed oneri accessori, relative ai compensi riconosciuti alla rete agenti, la cui incidenza percentuale rispetto ai Ricavi risulta in lieve riduzione (0,5% al 31 dicembre 2024, 0,7% al 31 dicembre 2023) anche per effetto delle dinamiche dei canali di fatturato.
- Commissioni sull'utilizzo delle carte di credito, pari ad Euro 2.588 migliaia al 31 dicembre 2024 rispetto agli Euro 1.924 migliaia del 31 dicembre 2023 presenta una sostanziale stabilità in termini di incidenza percentuale rispetto al fatturato (0,3% dei Ricavi in entrambi gli esercizi).
Relativamente alle restanti voci di conto economico si segnalano i seguenti aspetti:
- le altre voci incluse nei "Costi per servizi" ammontano complessivamente ad Euro 59.213 migliaia contro un valore al 31 dicembre 2023 di Euro 44.962 migliaia. L'incremento di Euro 14.251 migliaia (+31,7% rispetto al precedente esercizio) è dovuto principalmente a fenomeni strutturali: la crescita degli spazi dove si svolge l'attività con spese di manutenzione e sicurezza in incremento, l'importante crescita dei costi inerenti allo sviluppo dell'attività digitale, l'incremento delle spese per servizi in outsourcing e consulenze varie e dei viaggi internazionali di tutte le nostre persone per attività di sviluppo, creatività e implementazione della gestione combinata ad un aumento significativo delle tariffe sia dei voli che degli hotel.
- nella voce "Altri (costi)/ricavi operativi" sono iscritti i c.d. "EBIT adjustment" riconducibili all'applicazione della policy di Transfer Pricing, stabilita in conformità con le linee guida codificate dall'OCSE. Più nel dettaglio, sono iscritti costi per un importo pari ad Euro 20.714 migliaia (rispetto agli Euro 12.799 migliaia del 2023) e ricavi per un importo pari ad Euro 25.409 migliaia (rispetto agli Euro 32.091 migliaia del 2023). La voce accoglie altresì imposte e tasse non sul reddito per Euro 1.183 migliaia e oneri di utilità sociale e liberalità per Euro 2.968 migliaia oltre ad altri oneri vari di gestione.
AMMORTAMENTI, ONERI FINANZIARI NETTI, IMPOSTE E RISULTATO NETTO
Gli ammortamenti al 31 dicembre 2024 sono pari ad Euro 32.604 migliaia, in aumento di Euro 3.142 migliaia rispetto agli Euro 29.462 migliaia del 31 dicembre 2023, prevalentemente per effetto di nuovi contratti di locazione e delle migliorie riconducibili alle aperture di punti vendita a gestione diretta e di punti vendita wholesale.
Gli ammortamenti relativi ai Diritti d'uso, che ricordiamo sono comprensivi degli ammortamenti relativi ai key money versati dalla Società, sono pari ad Euro 15.246 migliaia, rispetto agli Euro 13.344 migliaia del 31 dicembre 2023.
Per un dettaglio degli investimenti del 31 dicembre 2024 si rinvia al successivo paragrafo "Investimenti" nella presente Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione.
Gli oneri finanziari netti al 31 dicembre 2024 sono pari ad Euro 8.211 migliaia, rispetto agli Euro 15.066 migliaia del 2023, in diminuzione di Euro 6.855 migliaia.
Rinviando anche alle Note esplicative del presente Bilancio separato per una distinta evidenza degli oneri e dei proventi finanziari e per maggiori dettagli, il seguente prospetto riporta il risultato della gestione finanziaria evidenziando separatamente l'andamento degli oneri e proventi finanziari della gestione ordinaria (riferibili quindi a finanziamenti e gestione dei conti correnti bancari, sia attivi che passivi) rispetto all'effetto dell'applicazione dell'IFRS 16, dei cambi valutari, del fair value dei contratti derivati e degli effetti finanziari rivenienti da operazioni di valutazione di asset aziendali, nonché degli effetti degli oneri e dei proventi finanziari da partecipazioni.

| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | % su ricavi | 2023 | % su ricavi | Variazione | Variazione % | |
| Interessi passivi su finanziamenti netti | 3.568 | 0,4% | 702 | 0,1% | 2.866 | >+100,0% |
| Altri Oneri/(Proventi) netti | (717) | -0,1% | 1.435 | 0,2% | (2.152) | >-100,0% |
| Oneri/(Proventi) finanziari gestione ordinaria | 2.851 | 0,3% | 2.137 | 0,3% | 714 | 33,4% |
| Oneri /(Proventi) finanziari per leasing | 2.220 | 0,3% | 2.068 | 0,3% | 152 | 7,4% |
| Svalutazione di Partecipazioni | - | 0,0% | 11.536 | 1,5% | (11.536) | -100,0% |
| Svalutazione di Attività finanziarie | - | 0,0% | 6.192 | 0,8% | (6.192) | -100,0% |
| Perdite/(Utili) su cambi | (153) | -0,1% | (2.683) | -0,4% | 2.530 | -94,3% |
| Perdite/(Utili) su cambi non realizzate verso società controllate |
2.335 | 0,3% | 9.708 | 1,3% | (7.373) | -75,9% |
| Oneri/(Proventi) finanziari su strumenti derivati a copertura del rischio cambi |
3.010 | 0,3% | 5.557 | 0,7% | (2.547) | -45,8% |
| Oneri/(Proventi) da partecipazioni | (2.052) | -0,2% | (19.449) | -2,5% | 17.397 | -89,4% |
| Totale Oneri/(Proventi) finanziari netti | 8.211 | 0,9% | 15.066 | 2,0% | (6.855) | -45,5% |
Al 31 dicembre 2024 gli oneri finanziari della gestione ordinaria, comprensivi degli effetti per adeguamento al fair value degli strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di tasso d'interesse, sono pari ad Euro 2.851 migliaia, rispetto agli Euro 2.137 migliaia del passato esercizio, registrando un incremento pari a +33,4%. La variazione risulta principalmente correlata all'incremento dell'indebitamento finanziario netto a supporto dei rilevanti investimenti parzialmente compensato dagli effetti derivanti dall'adeguamento del fair value di obbligazioni derivanti da accordi con soci di minoranza.
Gli Oneri/(Proventi) finanziari per leasing risultano pari ad Euro 2.220 migliaia al 31 dicembre 2024 rispetto ad Euro 2.068 migliaia al 31 dicembre 2023, registrando un incremento di Euro 152 migliaia (0,3% dei Ricavi in entrambi gli esercizi). Tale voce rappresenta la componente finanziaria ordinaria e ricorrente che accoglie gli interessi passivi e attivi determinati, rispettivamente, sulle passività e sulle attività per leasing.
La voce Perdite/(Utili) su cambi evidenzia un valore positivo netto di Utili su cambi pari ad Euro 153 migliaia al 31 dicembre 2024 rispetto ad Euro 2.683 migliaia al 31 dicembre 2023. La voce accoglie utili e perdite su cambi, realizzati e derivanti da valutazione ai tassi di cambio rilevati alla chiusura dell'esercizio.
Si evidenzia che la voce Perdite/(Utili) su cambi non realizzate verso società controllate presenta un saldo negativo pari ad Euro 2.335 migliaia al 31 dicembre 2024 rispetto ad un saldo negativo pari ad Euro 9.708 migliaia alla chiusura del precedente esercizio. Tale voce accoglie utili e perdite su cambi derivanti da valutazione ai tassi di cambio rilevati alla chiusura dell'esercizio principalmente relativi a rapporti commerciali e finanziari con le società del Gruppo, dovuti alla fluttuazione dell'Euro nei confronti delle valute con le quali la Società opera. Sottolineiamo ulteriormente che il saldo della gestione finanziaria presentato nella voce Perdite/(Utili) su cambi non realizzate verso società controllate deriva esclusivamente dalla valutazione di poste intercompany.
L'incidenza degli oneri derivanti da operazioni di copertura sui cambi, pari ad Euro 3.010 migliaia al 31 dicembre 2024 rispetto ad Euro 5.557 migliaia del precedente esercizio. Trattasi prevalentemente degli oneri finanziari determinati dall'adeguamento al fair value dei derivati su cambi, la cui valutazione è influenzata anche dalle aspettative di breve e medio periodo espresse dalle curve dei cambi utilizzate e quindi, per loro natura, soggette a fluttuazioni tra i singoli esercizi.
Si segnala infine che il saldo della voce Oneri/(Proventi) da partecipazioni al 31 dicembre 2024 si riferisce alla valutazione con il metodo del patrimonio netto delle partecipazioni in società collegate. Si ricorda che al 31 dicembre 2023 la voce accoglieva la plusvalenza realizzata a seguito della cessione di una quota di minoranza detenuta in Cariaggi Lanificio S.p.A..
Alla luce di quanto sopra esposto, il Risultato Ante imposte al 31 dicembre 2024 è pari ad Euro 167.423 migliaia, in incremento rispetto al risultato del 31 dicembre 2023 (Euro 157.039 migliaia).
Le imposte sul reddito del 2024 si attestano al 29,2% del risultato ante imposte.
Al netto di Imposte sul reddito per Euro 48.919 migliaia, il Risultato dell'esercizio risulta pari ad Euro 118.504 migliaia, corrispondente al 13,7% dei Ricavi, in aumento di Euro 10.159 migliaia rispetto agli Euro 108.345 migliaia del 31 dicembre 2023.
ANALISI DEI SALDI PATRIMONIALI E FINANZIARI
Di seguito si commentano le principali voci relative allo schema riclassificato per fonti e impieghi della Situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2024, raffrontato con quello relativo al 31 dicembre 2023.
CAPITALE CIRCOLANTE NETTO
Di seguito viene fornita la composizione del Capitale Circolante Netto della Brunello Cucinelli S.p.A. al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre 2023:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali | 265.132 | 195.509 |
| Rimanenze | 212.742 | 172.746 |
| Debiti commerciali | (159.128) | (149.419) |
| Capitale Circolante Netto Commerciale | 318.746 | 218.836 |
| Altre attività/(passività) correnti nette | (1.913) | 18.609 |
| Capitale Circolante Netto | 316.833 | 237.445 |
Il Capitale Circolante Netto Commerciale al 31 dicembre 2024 registra un incremento pari ad Euro 99.910 migliaia rispetto al dato del 31 dicembre 2023.
La variazione è riconducibile ai seguenti molteplici fattori:
– saldo dei Crediti commerciali pari ad Euro 265.132 migliaia al 31 dicembre 2024 rispetto ad Euro 195.509 migliaia al 31 dicembre 2023, con una variazione in aumento pari ad Euro 69.623 migliaia (+35,6%).
Tale variazione risulta sostanzialmente riconducibile all'incremento dei Crediti commerciali verso società del Gruppo mentre i Crediti commerciali verso terzi, al netto del relativo fondo svalutazione crediti, presentano una riduzione pari ad Euro 3.125 migliaia.
Consideriamo i nostri crediti sani ed esigibili senza particolari problemi. Nel corso del 2024, così come nel precedente esercizio, non sono state registrate perdite su crediti a conto economico. Si segnala un utilizzo del fondo per un importo molto contenuto (Euro 256 migliaia, pari allo 0,03% dei Ricavi).
Alla data del 31 dicembre 2024 il fondo svalutazione crediti è pari ad Euro 4.530 migliaia (Euro 4.786 migliaia al 31 dicembre 2023), importo che riteniamo idoneo al fine di coprire le perdite attese su crediti.
– valore delle Rimanenze pari ad Euro 212.742 migliaia che, per effetto dell'importante crescita del business, si incrementa organicamente rispetto al saldo del 31 dicembre 2023 (Euro 172.746 migliaia).
L'incidenza del valore delle Rimanenze al 31 dicembre 2024 rappresenta il 24,6% del fatturato mentre al 31 dicembre 2023 ammontava al 22,5%.
Di seguito viene fornita la composizione della voce Rimanenze della Società Brunello Cucinelli S.p.A. al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre 2023:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 |
|---|---|---|
| Materie prime | 61.534 | 61.234 |
| Prodotti Finiti e Semilavorati | 209.205 | 161.116 |
| Fondo svalutazione Rimanenze | (57.997) | (49.604) |
| Rimanenze | 212.742 | 172.746 |
– saldo dei Debiti commerciali, pari ad Euro 159.128 migliaia al 31 dicembre 2024 rispetto ad Euro 149.419 migliaia al 31 dicembre 2023, con una variazione in aumento pari ad Euro 9.709 migliaia.
Si evidenzia che anche nel corso del 2024, la Società non ha modificato le tempistiche di pagamento verso i propri fornitori, collaboratori e consulenti. L'incremento del saldo della voce risulta anche attribuibile agli investimenti per la produzione e logistica realizzati nel corso dell'ultimo trimestre 2024 rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio.
Per maggiori dettagli si rinvia al successivo paragrafo "Investimenti" della presente Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione.
La voce Altre attività/(passività) correnti nette presenta un saldo negativo al 31 dicembre 2024 pari ad Euro 1.913 migliaia, rispetto ad un saldo positivo pari ad Euro 18.609 migliaia al 31 dicembre 2023. La variazione risulta riconducibile principalmente ai saldi relativi ai c.d. "EBIT adjustment" positivi per complessivi Euro 4.695 migliaia al 31 dicembre 2024 rispetto al saldo positivo pari ad Euro 19.292 migliaia al 31 dicembre 2023 e al valore del fair value degli strumenti derivati a copertura del rischio cambi, effetti parzialmente compensati dalla variazione del saldo dei crediti e debiti tributari.
Per maggiori dettagli si rinvia ai commenti presenti nelle Note esplicative del presente Bilancio separato.
IMMOBILIZZAZIONI E ALTRE ATTIVITÀ/(PASSIVITÀ) NON CORRENTI
Si riporta di seguito il dettaglio della composizione delle Immobilizzazioni e delle altre attività/(passività) non correnti al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre 2023:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 |
|---|---|---|
| Attività Immateriali | 15.642 | 13.029 |
| Diritto d'uso | 70.640 | 80.652 |
| Immobili, impianti e macchinari | 145.307 | 108.502 |
| Attività finanziarie per leasing non correnti | - | 1 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 247.616 | 224.021 |
| Investimenti Immobiliari | 12.342 | 12.640 |
| Altre attività/(passività) non correnti nette | 18.483 | 11.340 |
| Immobilizzazioni ed altre attività/(passività) non correnti nette | 510.030 | 450.185 |
Le Immobilizzazioni ed altre attività/(passività) non correnti nette al 31 dicembre 2024 ammontano ad Euro 510.030 migliaia, rispetto ad Euro 450.185 migliaia al 31 dicembre 2023, evidenziando un incremento netto di Euro 59.845 migliaia, pari al +13,3%.
Per un dettaglio sulla movimentazione intervenuta nell'esercizio nelle singole voci indicate in tabella si rinvia a quanto illustrato nelle Note esplicative del presente Bilancio separato.
In questa sede si segnalano le principali movimentazioni:
– diminuzione netta del saldo della voce "Diritto d'uso", in diminuzione di Euro 10.012 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, attestandosi ad Euro 70.640 migliaia al 31 dicembre 2024. La variazione è principalmente attribuibile all'effetto di importanti ammortamenti pari ad Euro 15.246 migliaia, complessivamente superiori agli investimenti dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.
Ricordiamo che la voce è rappresentativa del diritto all'utilizzo dell'attività sottostante ai contratti di leasing e dei Key Money considerati come costi diretti iniziali del contratto;
- incremento netto del saldo della voce "Immobili, impianti e macchinari", in aumento di Euro 36.805 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, attestandosi ad Euro 145.307 migliaia al 31 dicembre 2024. Gli incrementi principali sono riconducibili all'avanzamento del progetto di raddoppio della fabbrica di Solomeo, che sorgerà alle porte del borgo in un ex compendio industriale interamente bonificato e riqualificato, oltre che a lavori e arredi relativi alle aperture ed agli ampliamenti di negozi sia a gestione diretta che wholesale ed a migliorie apportate sulle boutique esistenti e sugli show room;
- incremento del saldo della voce "Altre attività finanziarie non correnti", in aumento di Euro 23.595 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023. La movimentazione risulta attribuibile i) agli effetti della valutazione con il metodo del patrimonio netto della partecipazione nella società collegata Cariaggi Lanificio S.p.A., ii) alle erogazioni di finanziamenti effettuati a favore delle società controllate, iii) al versamento di depositi cauzionali connessi ai contratti di affitto e iv) agli importi versati per l'acquisto della residua quota di minoranza del 49% della Bru-

nello Cucinelli Hellas SA da un soggetto terzo indipendente e di una quota di minoranza del 24% della Brunello Cucinelli Japan Co. Ltd., sempre da un soggetto terzo indipendente.
– incremento del saldo attivo della voce "Altre attività/(passività) non correnti nette", in aumento di Euro 7.143 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, essenzialmente riconducibile alle variazioni dei saldi di attività per imposte differite attive e passività per imposte differite passive.
INVESTIMENTI
Nel corso dell'esercizio 2024 la Società ha effettuato investimenti in Attività immateriali per un importo pari ad Euro 8.713 migliaia, in Immobili, impianti e macchinari per un importo pari ad Euro 48.036 migliaia, in Investimenti immobiliari per un importo pari a 517 migliaia, mentre gli incrementi netti delle Altre attività finanziarie non correnti risultano pari ad Euro 24.429 migliaia.
La seguente tabella indica gli investimenti effettuati dalla Società ripartiti per tipologia e categoria nel corso degli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 |
|---|---|---|
| Investimenti in Attività immateriali(*) | 8.713 | 6.392 |
| Investimenti in Immobili, impianti e macchinari | 48.036 | 35.539 |
| Investimenti immobiliari | 517 | 3.029 |
| Investimenti in Altre attività finanziarie non correnti(**) | 24.429 | 28.407 |
| Totale Investimenti | 81.695 | 73.367 |
(*) La voce ricomprende anche gli investimenti per key money versati, che a partire dal 1 gennaio 2019 sono classificati nella voce di bilancio "Diritto d'uso" in applicazione del principio IFRS 16.
(**) Depositi cauzionali netti (saldo dei versamenti effettuati al netto dei rimborsi ricevuti).
Come evidenziato in tabella gli investimenti del 2024 risultano pari ad Euro 81.695 migliaia.
Di questi, Euro 31,0 milioni sono riconducibili ad investimenti di natura commerciale, Euro 50,2 milioni ad investimenti per la produzione, logistica e IT/Digital, ed Euro 0,5 milioni ad investimenti immobiliari.
Di seguito si presentano gli investimenti sostenuti dalla Società nel 31 dicembre 2024 e nel 31 dicembre 2023, suddivisi per tipologia di destinazione come precedentemente descritto:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 |
|---|---|---|
| Investimenti Commerciali | 31.000 | 34.012 |
| Investimenti per la produzione e la logistica | 40.072 | 29.288 |
| Investimenti in IT/Digital | 10.106 | 7.038 |
| Investimenti immobiliari | 517 | 3.029 |
| Totale Investimenti | 81.695 | 73.367 |

Gli investimenti commerciali pari ad Euro 31.000 migliaia supportano selezionate aperture e alcuni importanti ampliamenti di prestigiose boutique, contribuendo alla crescita delle superfici della rete dei negozi monomarca e al rinnovo e ampliamento dei nostri show room, oltre al supporto di iniziative di sviluppo nei negozi multimarca.
Gli investimenti per la produzione e logistica pari ad Euro 40.072 migliaia supportano l'altissima artigianalità dei nostri manufatti, grazie al continuo rinnovamento degli impianti produttivi, che manteniamo sempre attuali, coniugando innovazione dei processi e altissima manualità, e rendono disponibili strutture logistiche adeguate alla gestione delle relative attività, con costante attenzione al mantenimento di ambienti di lavoro confortevoli. Tra tali investimenti in immobilizzazioni tecniche segnaliamo la prosecuzione del progetto di raddoppio della fabbrica di Solomeo, che sorgerà alle porte del borgo in un ex compendio industriale interamente bonificato e
riqualificato.
Gli investimenti in IT e Digital (anche con piattaforme specifiche in mercati in evoluzione) assumono sempre particolare rilievo ed al 31 dicembre 2024 sono pari ad Euro 10.106 migliaia.
Gli investimenti immobiliari sono riferibili a compendi immobiliari e terreni edificabili situati nel paese di Solomeo, gestiti con l'obiettivo di essere restaurati e successivamente concessi in locazione.
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
L'Indebitamento finanziario netto richiesto dal Richiamo di attenzione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021 "Conformità agli Orientamenti dell'ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto" è il seguente:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 |
|---|---|---|
| A. Disponibilità liquide | (81.423) | (20.967) |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - |
| C.1 Altre attività finanziarie correnti | (3.079) | (3.019) |
| C.2 Altre attività finanziarie correnti per leasing | (1) | (219) |
| D. Liquidità (A + B + C) | (84.503) | (24.205) |
| E.1 Debito finanziario corrente | 61.111 | 64.071 |
| E.2 Debito finanziario corrente per leasing | 14.711 | 13.695 |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | 64.206 | 24.259 |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E + F) | 140.028 | 102.025 |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) | 55.525 | 77.820 |
| I.1 Debito finanziario non corrente | 156.251 | 23.200 |
| I.2 Debito finanziario non corrente per leasing | 57.723 | 67.941 |
| J. Strumenti di debito | - | - |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) | 213.974 | 91.141 |
| M. Totale indebitamento finanziario (H + L) | 269.499 | 168.961 |
| di cui: | ||
| Indebitamento finanziario netto caratteristico | 197.066 | 87.544 |
| Debito per leasing | 72.433 | 81.417 |

Al 31 dicembre 2024 l'Indebitamento finanziario della Società è pari ad Euro 269.499 migliaia, di cui Euro 72.433 migliaia riferibili ad indebitamento generato dalla contabilizzazione dei contratti di leasing in applicazione dell'I-FRS 16.
Al 31 dicembre 2023 l'Indebitamento finanziario era pari ad Euro 168.961 migliaia (di cui Euro 81.417 migliaia riferibili ai contratti di leasing).
Escludendo i saldi riconducibili all'applicazione dell'IFRS 16, l'Indebitamento finanziario al 31 dicembre 2024 è pari ad Euro 197.066 migliaia, in aumento rispetto agli Euro 87.544 migliaia del 31 dicembre 2023 cui concorre l'importante piano di investimenti di Euro 81,7 milioni, il pagamento di dividendi per complessivi Euro 61,9 milioni e le dinamiche del Capitale Circolante Netto.
Nel corso del 2024 la Società ha acceso nuovi finanziamenti a medio/lungo termine per complessivi Euro 211.000 migliaia, provvedendo al rimborso di complessivi Euro 37.953 migliaia secondo gli ordinari piani di ammortamento.
PATRIMONIO NETTO
Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce Patrimonio netto al 31 dicembre 2024 comparata con il valore al 31 dicembre 2023:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 |
|---|---|---|
| Capitale Sociale | 13.600 | 13.600 |
| Riserva Sovrapprezzo | 57.915 | 57.915 |
| Altre Riserve | 367.345 | 338.809 |
| Risultato dell'esercizio | 118.504 | 108.345 |
| Patrimonio Netto | 557.364 | 518.669 |
Il Capitale Sociale al 31 dicembre 2024 ammonta ad Euro 13.600 migliaia, interamente versati, ed è costituito da n. 68.000.000 di azioni ordinarie.
La composizione azionaria di Brunello Cucinelli S.p.A. alla data del 31 dicembre 2024, così come risultante dalle comunicazioni trasmesse alla Società e alla Consob e dalle altre comunicazioni trasmesse al mercato, è riportata di seguito:
| Azionista | % su capitale ordinario | |
|---|---|---|
| Foro delle Arti S.r.l. | 50,05% | |
| FMR LLC | 9,48% | |
| Altri azionisti | 40,47% | |
| Totale | 100,00% |

Per una descrizione dei movimenti del Patrimonio netto si rinvia all'apposito schema di bilancio ed a quanto indicato alla Nota 14 delle Note esplicative del presente Bilancio separato.
ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO
Al 31 dicembre 2024 il capitale sociale della Società è detenuto per il 50,05% da Foro delle Arti S.r.l..
La Società ritiene di non essere soggetta ad attività di direzione e coordinamento di Foro delle Arti S.r.l. in quanto: (i) le principali decisioni relative alla gestione della Società e delle sue controllate sono prese all'interno degli organi propri della Società; (ii) al Consiglio di Amministrazione della Società compete, tra l'altro, l'esame e l'approvazione dei piani strategici, industriali e finanziari e i budget della Società e del Gruppo, l'esame e l'approvazione delle politiche finanziarie e di accesso al credito della Società e del Gruppo, l'esame e l'approvazione della struttura organizzativa del Gruppo, la valutazione dell'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società e del Gruppo; (iii) la Società opera in piena autonomia rispetto alla conduzione dei rapporti con la clientela e con i fornitori, senza che vi sia alcuna ingerenza di soggetti estranei alla Società; (iv) Foro delle Arti S.r.l. non esercita alcuna funzione di tesoreria accentrata a favore della Società.
La Brunello Cucinelli S.p.A., così come previsto dagli art. 2497-bis del codice civile e seguenti, svolge attività di direzione e coordinamento delle proprie società controllate.
INFORMAZIONI SUL GOVERNO SOCIETARIO
Ai sensi dell'art 123-bis del TUF la Società è tenuta a redigere annualmente una relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo Brunello Cucinelli e che riporta le informazioni sugli assetti proprietari, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.
La suddetta Relazione relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, approvata dal Consiglio di Amministrazione del 13 marzo 2025, è consultabile sul sito internet della Società www.brunellocucinelli.it nella sezione "Governance".
ANDAMENTO DEL TITOLO QUOTATO AL MERCATO EURONEXT MILAN DI BORSA ITALIANA S.P.A.
Al 30 dicembre 2024, ultimo giorno utile di quotazione dell'esercizio, il prezzo di chiusura del titolo Brunello Cucinelli è di Euro 105,40 (+1.260,00% rispetto ad Euro 7,75 per azione fissato in sede di IPO, +18,96% rispetto al valore di chiusura dell'esercizio 2023, pari a Euro 88,60). La capitalizzazione di Borsa al 31 dicembre 2024 ammonta ad Euro 7.167.200 migliaia.
Di seguito si presentano i dati registrati dal titolo ed il suo andamento nel periodo 01 gennaio 2024 - 31 dicembre 2024:
| Euro | Data |
|---|---|
| 7,75 | - |
| 80,95 | 6-ago-24 |
| 116,80 | 14-mar-24 |
| 105,40 | 30-dic-24 |
| 7.167.200.000 | 30-dic-24 |
| 33.916.000 | 30-dic-24 |
| 3.574.746.400 | 30-dic-24 |
(1) Prezzi minimo e massimo registrati nel corso della negoziazione del giorno e pertanto non coincidenti con i prezzi ufficiali e di riferimento alla stessa data.
(2) Il Numero azioni in circolazione non comprende nr. 50.000 azioni proprie detenute dalla Società alla data di riferimento della presente Relazione finanziaria annuale.

Prezzo per Azione (euro)
FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI NEL CORSO DEL 2024
Acquisto e assegnazione di azioni proprie in esecuzione del piano di Stock Grant 2022-2024
In data 29 agosto 2023 il Consiglio di Amministrazione della Società, in attuazione della delibera assembleare del 27 aprile 2023 inerente il Piano di Stock Grant 2022-2024, ha conferito mandato a Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A. per dare avvio al programma di acquisto di azioni proprie per conto della Società, in piena indipendenza, nel rispetto della normativa applicabile e del dettato della delibera assembleare.
Il programma di acquisto di azioni proprie è stato eseguito avvalendosi del safe harbour ai sensi dell'art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014.
Il programma si è completato con l'acquisto complessivo di nr. 47.250 azioni proprie da parte della Società avvenuto nel mese di marzo 2024.
Alla data della presente Relazione finanziaria tali azioni sono state, nella loro totalità, oggetto di assegnazione gratuita in favore di amministratori esecutivi e dipendenti apicali della Società e delle sue controllate, in esecuzione del Piano di Stock Grant 2022-2024.
Piano di Stock Grant 2024-2026
In data 14 marzo 2024 il Consiglio di Amministrazione di Brunello Cucinelli S.p.A. ha approvato il piano di Stock Grant 2024-2026, sottoposto alla successiva approvazione da parte dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti, avvenuta in data 23 aprile 2024. Il piano prevede l'assegnazione gratuita di azioni della Società in favore di amministratori esecutivi e dipendenti della Società e delle sue controllate, in caso di raggiungimento di determinati obiettivi di performance e alla sussistenza della condizione di permanenza.
Nomina per cooptazione di un nuovo Consigliere e integrazione della composizione del Comitato Controllo e Rischi e del Comitato per la Remunerazione e le Nomine
Il Consiglio di Amministrazione del 11 luglio 2024 di Brunello Cucinelli S.p.A., con il parere favorevole del Comitato per la Remunerazione e le Nomine e con deliberazione approvata dal Collegio Sindacale, ai sensi dell'art. 2386 del Codice Civile e dello Statuto Sociale e nel rispetto delle quote di genere, ha nominato per cooptazione la dott.ssa Katia Riva quale nuovo Consigliere non esecutivo della Società, in sostituzione del Consigliere indipendente e non esecutivo Emanuela Bonadiman, dimessasi in data 13 giugno 2024. Si ricorda che, in occasione del rinnovo del Consiglio di Amministrazione avvenuto con delibera assembleare del 27 aprile 2023, la dott.ssa Bonadiman era stata tratta dalla lista di minoranza presentata da alcuni investitori istituzionali sotto l'egida di Assogestioni. Con la nomina della dott.ssa Katia Riva, il Consiglio di Amministrazione della Società ha accolto l'invito formulato dal Comitato dei Gestori di Assogestioni che, con lettera del 1 luglio 2024, ha sottoposto la relativa candidatura alla sua autonoma valutazione.
Il Consiglio di Amministrazione ha accertato che nei confronti della dott.ssa Katia Riva non sussistono cause di ineleggibilità né di incompatibilità e che la stessa è in possesso dei requisiti di onorabilità ed indipendenza stabiliti dalla normativa vigente e dal Codice di Corporate Governance. È stato inoltre accertato il possesso da parte del Consigliere Katia Riva di un'adeguata conoscenza ed esperienza in materia di politiche retributive e in materia finanziaria e di gestione dei rischi.
La dott.ssa Katia Riva ha accettato la nomina e resterà in carica sino alla prossima Assemblea degli Azionisti. Inoltre, il Consiglio di Amministrazione di Brunello Cucinelli S.p.A., a seguito delle dimissioni della dott.ssa Emanuela Bonadiman (che rivestiva la carica di Presidente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine, e di membro del Comitato Controllo e Rischi), con il supporto del Comitato per la Remunerazione e le Nomine, ha provveduto a nominare la dott.ssa Katia Riva come membro del Comitato Controllo e Rischi nonché del Comitato per la Remunerazione e le Nomine, e ha attribuito alla dott.ssa Chiara Dorigotti la presidenza del Comitato per la Remunerazione e le Nomine.
Acquisto azioni proprie in esecuzione del piano di Stock Grant 2022-2024 e del piano di Stock Grant 2024- 2026
In data 11 dicembre 2024 il Consiglio di Amministrazione della Società, in attuazione della delibera assembleare del 23 aprile 2024, ha conferito mandato a Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A. per dare avvio al programma di acquisto di azioni proprie per conto della Società da destinare al servizio del Piano di Stock Grant 2022-2024 e del Piano di Stock Grant 2024-2026, in piena indipendenza, nel rispetto della normativa applicabile e del dettato della delibera assembleare.
Il programma di acquisto di azioni proprie è stato eseguito avvalendosi del safe harbour ai sensi dell'art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014.
Il programma si è completato con l'acquisto complessivo di nr. 50.000 azioni proprie da parte della Società avvenuto nel mese di dicembre 2024.
A seguito del suddetto acquisto, alla data della presente Relazione finanziaria annuale la Società detiene nr. 50.000 azioni proprie, pari allo 0,0735% delle azioni componenti il capitale sociale.
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Per una dettagliata esposizione dei rapporti intrattenuti con parti correlate nell'esercizio 2024 si rinvia a quanto esposto nelle Note esplicative del presente Bilancio separato.
Ai sensi della Delibera Consob n.17221 del 12 marzo 2010 si dà atto che nel corso del 2024 la Società non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera rilevante sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell'esercizio della Società.
La Società, così come previsto dagli art. 2497-bis del codice civile e seguenti svolge attività di direzione e coordinamento delle proprie controllate.
Di seguito vengono riepilogate sinteticamente le attività svolte dalle società controllate direttamente o indirettamente dalla Brunello Cucinelli S.p.A. al 31 dicembre 2024:
Brunello Cucinelli Europe S.r.l.
La società è partecipata al 100%, si occupa dell'acquisizione e gestione di partecipazioni totalitarie ovvero di controllo in società aventi ad oggetto la gestione di DOS e società di gestione operativa.
Max Vannucci S.r.l.
La società è partecipata per il 75,5% attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l. e si occupa di produzione di capi di maglieria.
Pinturicchio S.r.l.
La società è partecipata per il 100% attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l. e si occupa di produzione di abiti da uomo.
Logistica e Distribuzione S.r.l.
La società è partecipata per il 51% attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l. e si occupa della gestione diretta di alcuni processi di logistica e di esportazione dalla piazza di Milano.
Dorica Vestis S.r.l.
La società è partecipata per il 60% attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l. e si occupa di confezioni di capi a marchio Brunello Cucinelli.
Brunello Cucinelli Suisse SA
La società è partecipata direttamente per il 1,79% e per il 98,21% attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l.; gestisce punti vendita in Svizzera.
Sarl Brunello Cucinelli France
La società è partecipata direttamente per il 98,54% e per il restante 1,46% attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l.; gestisce punti vendita e presta servizi di sviluppo commerciale sul territorio francese.
Brunello Cucinelli Retail Spain SL
La società è partecipata direttamente per il 5% e per il restante 95% attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l.; gestisce punti vendita in Spagna.
Brunello Cucinelli GmbH
La società è partecipata per il 100% attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l.; gestisce punti vendita in Germania.
Brunello Cucinelli Hellas SA
La società è partecipata direttamente per l'1% e per il restante 99% attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l.; gestisce punti vendita in Grecia.
Sprl Brunello Cucinelli Belgium
La società è partecipata per il 100% attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l.; gestisce punti vendita in Belgio.
Brunello Cucinelli Austria GmbH
La società è partecipata direttamente per il 2% e per il restante 98% attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l.; gestisce punti vendita in Austria.
SAM Brunello Cucinelli Monaco
La società è partecipata direttamente per il 98,76% e per il restante 1,22% attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l.; gestisce punti vendita nel Principato di Monaco.
SAS Brunello Cucinelli France Resort
La società è partecipata indirettamente per il 100% attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l.; gestisce punti vendita in Costa Azzura.
Brunello Cucinelli USA Inc.
La società, controllata direttamente al 100%, gestisce la rivendita all'ingrosso e l'importazione negli Stati Uniti dei prodotti Brunello Cucinelli; gestisce punti vendita statunitensi.
Market Service US, Inc.
La società è partecipata indirettamente al 51% tramite la Brunello Cucinelli USA Inc.. La società gestisce direttamente alcuni processi di logistica e distribuzione nel mercato americano.
Brunello Cucinelli Japan Co., Ltd.
La società è partecipata direttamente per il 99%, gestisce la rivendita all'ingrosso e l'importazione in Giappone dei prodotti Brunello Cucinelli; gestisce punti vendita giapponesi.
Brunello Cucinelli (Sichuan) Fashion Co., Ltd.
La società è partecipata direttamente per il 100%, gestisce la rivendita all'ingrosso e l'importazione in Cina dei prodotti Brunello Cucinelli; gestisce punti vendita nel territorio della Repubblica Popolare Cinese.
Brunello Cucinelli Hong Kong Ltd.
La società è partecipata direttamente per il 100% e gestisce punti vendita ad Hong Kong.
Brunello Cucinelli (Macau) Fashion Co., Ltd.
La società è partecipata direttamente per il 98% e per il restante 2% attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l.; gestisce punti vendita nel territorio di Macao.
Brunello Cucinelli Middle East LLC
La società è partecipata direttamente al 51%; gestisce punti vendita negli Emirati Arabi Uniti.
Brunello Cucinelli (England) Ltd.
La società è partecipata direttamente al 99,99% e per il restante 0,01% attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l.; gestisce punti vendita in Inghilterra.
Brunello Cucinelli Canada Ltd.
La società è partecipata direttamente al 100%, gestisce la rivendita all'ingrosso e l'importazione in Canada dei prodotti Brunello Cucinelli; gestisce punti vendita canadesi.
OOO Brunello Cucinelli RUS
La società è partecipata direttamente per il 100%, gestisce la rivendita all'ingrosso e l'importazione in Russia dei prodotti Brunello Cucinelli; gestisce punti vendita russi.
Brunello Cucinelli Singapore Pte. Ltd.
La società è partecipata direttamente per il 83,67%; gestisce punti vendita a Singapore.
Brunello Cucinelli Taiwan Ltd.
La società è partecipata direttamente per il 70%; gestisce punti vendita a Taiwan.
Brunello Cucinelli Kuwait for Readymade and Novelty Clothes' Retail WLL
La società è partecipata direttamente per il 49%, controllata in virtù di accordi contrattuali; gestisce punti vendita in Kuwait.
PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE
Rischi di mercato
Rischi relativi all'elevata concorrenza nel mercato in cui il Gruppo Brunello Cucinelli opera
Il mercato del lusso e in particolare il settore del lusso absolute, in cui il Gruppo Brunello Cucinelli opera, è fortemente competitivo e pertanto non si può escludere che nei prossimi anni nuovi marchi o marchi attualmente collocati in altri segmenti del mercato del lusso, si posizionino nel segmento in cui opera il Gruppo, divenendo così diretti concorrenti della Società.
Rischi connessi alla vendita dei prodotti del Gruppo Brunello Cucinelli su base internazionale
Il Gruppo vende i suoi prodotti in tutto il mondo e, in particolare, in Europa, Nord America, Giappone, Cina. La presenza su diversi mercati internazionali, espone il Gruppo a rischi connessi, fra l'altro, alle condizioni geopolitiche e macroeconomiche dei Paesi in cui opera e alle loro eventuali variazioni. Le vendite potrebbero essere influenzate da vari eventi, quali ad esempio l'instabilità dei mercati, il verificarsi di catastrofi naturali o di sconvolgimenti sociopolitici (p. es. attacchi terroristici, colpi di stato e conflitti bellici). Il verificarsi di questi eventi potrebbe influenzare negativamente la domanda di beni di lusso in un determinato Paese ovvero determinare una contrazione dei flussi di turisti, con possibili effetti negativi sull'attività e sulle prospettive di crescita della Società e del Gruppo.
Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo nazionale e internazionale in cui il Gruppo Brunello Cucinelli opera
Il Gruppo è soggetto, nelle varie giurisdizioni in cui opera, alle normative applicabili ai prodotti realizzati e/o commercializzati. Rivestono particolare rilievo le norme in materia di tutela dei consumatori, dei diritti di proprietà industriale e intellettuale e della concorrenza, della salute e sicurezza dei lavoratori e dell'ambiente.
L'emanazione di nuove normative ovvero modifiche alla normativa vigente potrebbero imporre al Gruppo Brunello Cucinelli l'adozione di standard più severi, e tale circostanza potrebbe comportare costi di adeguamento delle strutture produttive o delle caratteristiche dei prodotti o, ancora, limitare l'operatività del Gruppo Brunello Cucinelli con un conseguente effetto negativo sulle sue prospettive di crescita. In particolare, in relazione all'attività di distribuzione commerciale in Paesi diversi dall'Italia, i prodotti del Gruppo Brunello Cucinelli possono essere soggetti all'applicazione, da parte degli Stati ove il Gruppo Brunello Cucinelli opera, di dazi e di altre norme protezionistiche che regolano l'importazione di prodotti in tali Stati.
Rischi operativi
Rischi connessi alla continuità dell'artigianalità e delle competenze artigianali
Una delle caratteristiche distintive dei prodotti a marchio Brunello Cucinelli è l'alto tasso di artigianalità insito nella lavorazione, reso possibile anche grazie alla costante attività di formazione interna svolta dalla Società e alle consolidate esperienze da essa acquisite. Sebbene il Gruppo Brunello Cucinelli promuova a livello regionale lo sviluppo delle tecniche di lavorazione artigianale, non si può escludere che in futuro si riduca il numero delle persone specializzate dedite a questo tipo di lavorazione.
Rischi connessi alla disponibilità delle materie prime (cashmere, in particolare) e all'incremento del suo prezzo
Le principali materie prime utilizzate dal Gruppo Brunello Cucinelli sono i filati (in particolare filati in cashmere), i tessuti e il pellame. La disponibilità del cashmere è soggetta a diversi fattori che non rientrano nella sfera di controllo del Gruppo Brunello Cucinelli e alcuni dei quali non sono facilmente prevedibili. A titolo di esempio, le condizioni climatiche delle regioni (principalmente, la Mongolia) da dove proviene il cashmere grezzo, le variazioni nella politica degli allevamenti delle capre dei Paesi produttori o malattie ed epidemie delle capre possono incidere sulla disponibilità del cashmere e di conseguenza sul suo prezzo.
Qualora vi fosse una diminuzione della disponibilità del cashmere (o delle altre materie prime) o un aumento della domanda e un conseguente incremento del prezzo, il Gruppo Brunello Cucinelli potrebbe incontrare nel medio termine difficoltà di approvvigionamento ed essere costretto a sopportare un incremento dei costi sostenuti per l'acquisto delle materie prime.
Rischi connessi alla vendita dei prodotti del Gruppo attraverso il canale retail
I rischi connessi alla gestione dei DOS (directly operated stores) attualmente esistenti sono principalmente legati a possibili difficoltà di rinnovo dei contratti di locazione in essere, maggiore onerosità dei canoni di locazione, revoca o mancato rinnovo delle licenze commerciali (ove necessarie) e cali nelle vendite.
Quanto all'apertura di nuovi DOS, si rileva che l'aumento dei costi connessi alle nuove aperture potrebbe non essere accompagnato da un'adeguata crescita dei ricavi. Nello scenario competitivo in cui la Società opera, la possibilità di ampliare la rete dei DOS dipende dalla capacità di ottenere la disponibilità, a condizioni economicamente sostenibili, di spazi siti in posizioni giudicate strategiche dal Gruppo. Tra gli operatori retail vi è una forte concorrenza per assicurarsi spazi commerciali siti nelle posizioni più prestigiose delle più importanti città del mondo. In ragione di ciò, il Gruppo, potrebbe trovarsi a dover competere, nella ricerca di nuovi spazi, con altri operatori retail, anche appartenenti al proprio settore, dotati di capacità economiche e finanziarie analoghe o maggiori rispetto alle proprie.
Rischi connessi ai rapporti con i façonisti
La produzione dei prodotti del Gruppo Brunello Cucinelli è realizzata avvalendosi di produttori terzi rispetto al Gruppo Brunello Cucinelli, i c.d. façonisti. I rapporti tra la Società e la maggior parte dei façonisti con cui la Società intrattiene consolidati rapporti commerciali non sono regolati da accordi di durata pluriennale, ma si basano su commesse ad essi affidate relativamente alle collezioni delle singole stagioni, in linea con la prassi del settore. L'eventuale cessazione (in un arco temporale ravvicinato) dei rapporti con un numero rilevante di façonisti o la circostanza che più façonisti non dovessero rispettare in più occasioni i programmi di produzione, per quanto condivisi, potrebbe avere effetti negativi sull'attività del Gruppo Brunello Cucinelli. Inoltre, non si può escludere che alcuni façonisti possano in futuro rendersi inadempienti o cessare senza preavviso il rapporto di collaborazione con la Società.
Rischi connessi alla difesa dei diritti di proprietà industriale e intellettuale
La tutela del marchio Brunello Cucinelli e degli altri diritti di proprietà intellettuale è fondamentale ai fini del suo posizionamento nel mercato del lusso, in particolare nel settore del lusso absolute in cui il Gruppo opera. Il valore del marchio potrebbe risultare compromesso nel caso in cui la sua protezione ovvero la protezione del design dei prodotti a marchio Brunello Cucinelli fosse impraticabile o particolarmente difficile.
Ancorché la Società investa in modo significativo per assicurarsi la protezione del proprio marchio e dei suoi diritti di proprietà intellettuale nonché del design di alcuni dei prodotti di maggior successo a livello mondiale, non si può escludere che le azioni intraprese possano risultare inefficaci al fine di prevenire le imitazioni del marchio e dei prodotti del Gruppo. Inoltre nel caso in cui il Gruppo volesse espandere la propria attività in Paesi in cui il marchio Brunello Cucinelli non è stato ancora registrato, l'eventuale pregresso uso e/o registrazione del marchio (o di marchi con esso confondibili) da parte di soggetti terzi potrebbero comportare una limitazione (ovvero un impedimento) all'attività del Gruppo in tali Paesi. Infine, le leggi di numerosi Paesi stranieri non proteggono i diritti di proprietà intellettuale con la stessa intensità della legge italiana o delle legislazioni degli altri Stati comunitari.
Rischi connessi alla percezione delle nuove tendenze
Il settore in cui il Gruppo Brunello Cucinelli opera è caratterizzato da cambiamenti, anche repentini, delle tendenze, dei gusti e degli stili di vita e di acquisto dei clienti.
Pertanto, la Società è soggetta al rischio di non riuscire sempre a percepire le istanze della moda o a tradurle adeguatamente nella fase di stile, design e sviluppo del prodotto finale. Questa circostanza potrebbe perciò compromettere il successo delle collezioni.
Rischi Cyber
Le attività del Gruppo Brunello Cucinelli, anche in considerazione della crescente complessità organizzativa e dell'innovazione tecnologica del settore, sono esposte a rischi di attacchi cyber mirati a compromettere la continuità del business e alla raccolta impropria di dati riservati.
Allo scopo di rafforzare le azioni messe in atto per mitigare tali rischi, e al fine del continuo allineamento tra management ed esperti informatici, è stato costituito da anni un comitato interno denominato "Comitato di Sicurezza Informatica" con l'obiettivo di supervisionare i processi aziendali maggiormente a rischio di attacchi cyber e di individuare gli opportuni strumenti di mitigazione.
Oltre al consolidamento della business continuity in ambito ICT, sono stati introdotti servizi e strumenti di monitoraggio continuo, coadiuvati dalle più moderne tecnologie e con la collaborazione di partner tecnologici altamente specializzati.
Ad attività tipicamente tecnologiche, come il VAPT (Vulnerability Assessment Penetration Test), vengono affiancati piani di formazione continua del personale, finalizzati all'aumento della consapevolezza sul tema della sicurezza informatica.
L'obiettivo ultimo è quello di standardizzare ed estendere il livello di monitoraggio e controllo a tutte le società del Gruppo e a tutti i collaboratori.
Per la descrizione del complessivo Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi attraverso il quale sono gestiti e presidiati, si rimanda alla specifica descrizione nella Relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 13 marzo 2025, e consultabile sul sito internet della Società www.brunellocucinelli.it nella sezione "Governance".
RISCHI AMBIENTALI
La Brunello Cucinelli S.p.A. considera una priorità strategica la prevenzione e la gestione di rischi in grado di pregiudicare il raggiungimento degli obiettivi e la continuità aziendale.
All'interno del profilo di rischio complessivo, la Società ha quindi identificato i principali rischi connessi al cambiamento climatico o a tematiche ambientali che possono avere implicazioni o un impatto sulle attività economiche. I rischi individuati sono quelli derivanti da eventi di danno ambientale riconducibili all'attività dell'organizzazione e/o da un'inefficiente gestione delle risorse, dal verificarsi di eventi naturali (e.g. terremoti, alluvioni etc.) e/o legati ai cambiamenti climatici, sia in termini di rischi fisici (e.g. eventi metereologici estremi più frequenti o mutamenti graduali del clima), sia in termini di rischi di transizione (i.e. legati al passaggio ad un'economia a bassa emissione di carbonio e alle politiche governative che ne conseguono). Tuttavia, tenuto conto del settore di operatività della Società e del Gruppo, si ritiene che l'esposizione attuale della Società alle conseguenze del cambiamento climatico sia bassa, sia in termini di probabilità, sia in termini di capacità di influenzare le strategie ed i flussi di cassa finanziari.

Per ogni ulteriore informazione sulla gestione dei rischi ambientali si rinvia alla Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità contenuta all'interno della Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione del Bilancio Consolidato del Gruppo Brunello Cucinelli per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
La gestione dei rischi finanziari è svolta sulla base di linee guida definite dal Consiglio di Amministrazione. L'obiettivo è garantire una struttura del passivo sempre in equilibrio con la composizione dell'attivo patrimoniale per mantenere un'adeguata solvibilità del patrimonio.
La Società è esposta in varia misura a rischi di natura finanziaria connessi alle attività di core business. In particolare, la Società è contemporaneamente esposta al rischio di mercato (rischio di tasso di interesse e rischio di cambio), al rischio di liquidità, al rischio di credito e al rischio fiscale.
RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE
Il rischio di tasso di interesse è il rischio che il fair value o i flussi di cassa futuri di uno strumento finanziario si modificheranno a causa delle variazioni nei tassi di interesse di mercato.
Le oscillazioni dei tassi di interesse di mercato influiscono sul livello degli oneri finanziari netti e sul valore di mercato delle attività e passività finanziarie. La Società è esposta al rischio di conseguire a conto economico un aumento dei costi finanziari per effetto di una variazione sfavorevole dei tassi di interesse. Variazioni nei tassi di interesse di mercato incidono sul costo dei finanziamenti e sul rendimento delle forme di impiego e quindi sul livello degli oneri e dei proventi finanziari della Società, e non anche sul loro fair value.
Relativamente al rischio di mercato per le variazioni del tasso di interesse è politica della Società coprire l'esposizione relativa alla quota di indebitamento di medio e lungo termine. Nell'attività di gestione di tale rischio, si utilizzano strumenti derivati di tipo interest rate swap.
RISCHIO DI TASSO DI CAMBIO
Il rischio di cambio è il rischio che il fair value o i flussi di cassa futuri di un'esposizione si modifichino a seguito di variazioni dei tassi di cambio.
La Società opera a livello internazionale ed è quindi esposta ai rischi derivanti dalle fluttuazioni dei tassi di cambio, che hanno riflessi sul risultato economico e sul valore del patrimonio netto.
La Società è esposta alla variazione dei tassi di cambio delle valute in cui sono regolate le operazioni di vendita verso le consociate e i clienti terzi. Tale rischio si estrinseca nell'eventualità che il controvalore in Euro dei ricavi diminuisca a seguito di oscillazioni sfavorevoli del tasso di cambio, impedendo il conseguimento del margine desiderato.
Al fine di contenere l'esposizione al rischio di cambio derivante dalla propria attività commerciale, la Società stipula contratti derivati (contratti di vendita a termine di valuta estera) atti a definire anticipatamente il tasso di conversione, o un range predefinito di tassi di conversione, a date future.

Le coperture a termine vengono sottoscritte in corrispondenza della definizione dei listini in valuta di una stagione, in base alla stima del fatturato e considerando come termine di chiusura della copertura quello previsto di incasso delle relative fatture di vendita. In particolare, la Società definisce i prezzi di vendita in Euro, determinando i corrispondenti prezzi in valuta estera applicando il cambio del contratto a termine.
RISCHIO DI LIQUIDITÀ
Il rischio di liquidità rappresenta il rischio legato all'indisponibilità di risorse finanziarie necessarie per far fronte nel breve termine agli impegni assunti dalla Società e alle proprie esigenze finanziarie. I principali fattori che determinano il grado di liquidità della Società sono, da un lato, le risorse generate o assorbite dalle attività operative e d'investimento, dall'altro, i termini di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.
La Società gestisce il rischio di liquidità attraverso lo stretto controllo degli elementi componenti il capitale circolante operativo ed in particolare dei Crediti commerciali e dei Debiti commerciali.
La Società è impegnata nell'ottenere una buona generazione di cassa per poi sfruttarla nelle uscite necessarie ai pagamenti ai fornitori senza quindi compromettere l'equilibrio a breve della tesoreria ed evitare criticità e tensioni nella liquidità corrente.
RISCHIO DI CREDITO
Il rischio di credito è il rischio che una controparte non adempia ai propri obblighi legati ad uno strumento finanziario o ad un contratto commerciale, portando quindi ad una perdita finanziaria.
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione della Società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti.
L'esposizione al rischio di credito commerciale della Società è riferibile alle vendite destinate al canale wholesale; con riferimento alle vendite del canale retail il rischio è limitato alle sole vendite gestite dalla figura del landlord, proprietario delle mura del mall e gestore diretto degli incassi all'interno delle boutique; il rimanente giro di affari è riferibile al canale di vendita "retail" puro, con pagamento in contanti o mediante carte di credito o di debito.
La Società generalmente privilegia rapporti commerciali con clienti con i quali intrattiene relazioni consolidate nel tempo. È politica della Società sottoporre i clienti che richiedono condizioni di pagamento dilazionate a procedure di verifica sulla relativa classe di credito, sia con riferimento ad informazioni ottenibili da agenzie specializzate, sia dall'osservazione e analisi dei dati economico-finanziari dei clienti. Inoltre, il saldo dei crediti viene costantemente monitorato nel corso dell'esercizio in modo da assicurare tempestività di intervento e da ridurre il rischio di perdite.
RISCHIO FISCALE
Al 31 dicembre 2024 la Società è la capogruppo del Gruppo Brunello Cucinelli, composto da 28 società localizzate in vari paesi del mondo. Le società del Gruppo, italiane e straniere, sono soggette alla verifica delle dichiarazioni dei redditi e degli adempimenti fiscali da parte delle Amministrazioni finanziarie dei vari Paesi. I presidi di limitazione del rischio fiscale posti in essere dal management, in termini di verifica di adeguatezza e correttezza degli adempimenti fiscali, non possono ovviamente escludere del tutto il rischio di accertamenti tributari.
La Brunello Cucinelli S.p.A. adotta come metodologia per il c.d. Transfer Pricing il Transactional Net Margin Method. Il Gruppo Brunello Cucinelli si caratterizza per l'accentramento funzionale dei rischi e degli assets nel Principal (Brunello Cucinelli S.p.A.) mentre le altre società del Gruppo, svolgendo attività distributive (prevalentemente al dettaglio ad eccezione di alcune società che operano anche nel commercio all'ingrosso), sono considerate soggetti svolgenti funzioni "routinarie" e di conseguenza hanno diritto a ricevere una remunerazione per le loro attività in linea con quella di imprese indipendenti impegnate in analoghe funzioni; tale remunerazione, che deve essere allineata alle funzioni da esse svolte ed ai rischi sostenuti, viene misurata periodicamente attraverso le c.d. benchmark analysis.
Per una dettagliata analisi e rappresentazione della gestione dei rischi finanziari, nonché per le altre informazioni previste dall'IFRS 7, si rinvia anche a quanto dettagliatamente riportato nelle Note esplicative del presente Bilancio separato.
ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO
Centrale è il continuo investimento della Società nell'attività di ricerca e sviluppo, al fine di creare nuovi prodotti che rispondano alle esigenze della clientela, ma anche per consolidare il know-how sviluppato nel corso degli anni. Come sempre importante è la ricerca e la sperimentazione sui materiali e nella realizzazione dei prototipi.
CONTRIBUTI PUBBLICI
Nel corso del presente esercizio la Società ha usufruito delle seguenti agevolazioni:
- esoneri contributivi introdotti per l'emergenza sanitaria COVID e successivamente prorogati, considerati aiuti di stato, per complessivi Euro 156 migliaia;
- esoneri contributivi (Legge 205/2017) per complessivi Euro 45 migliaia;
- credito d'imposta Art Bonus (art. 1, DL 83/2014) per complessivi Euro 158 migliaia.
INFORMAZIONI RELATIVE AL PERSONALE
Si segnala che nel corso del 2024 non sono emersi episodi di rilievo in merito alla salute e sicurezza dei dipendenti.
AZIONI PROPRIE
Alla data del 31 dicembre 2024 la Società detiene nr. 50.000 azioni proprie, pari allo 0,0735% delle azioni componenti il capitale sociale.
La società non detiene, né direttamente né per interposta persona, azioni o quote di società controllanti.
FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO IL 31 DICEMBRE 2024
Non si segnalano fatti di rilievo che abbiano interessato le attività della Società successivamente alla chiusura della presente Relazione finanziaria annuale.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Le vendite della prima parte del 2025 sono molto positive, con un sell-out delle collezioni Primavera Estate 2025 molto interessante che conferma i preziosi feedback ricevuti durante le presentazioni dello scorso settembre.
La raccolta ordini per le nuove Collezioni Autunno Inverno 2025 ha dato risultati particolarmente positivi, con commenti di grande valore da parte della stampa specializzata sia per la presentazione maschile, avvenuta nel mese di gennaio a Firenze/Pitti Immagine e poi a Milano, sia per quella femminile, durante la Fashion Week di febbraio a Milano.
La bella performance di questo primo trimestre vicino alla conclusione e la programmazione di selezionate ed esclusive aperture e ampliamenti di boutique previste nel corso dell'anno 2025, aumentano la nostra visibilità e rafforzano la solidità delle previsioni di crescita.
Le grandi opportunità che si prospettano per il nostro brand, il posizionamento esclusivo e le promettenti prospettive in tutte le aree geografiche e nei vari canali distributivi, ci permettono quindi di confermare con determinazione il nostro obiettivo di una crescita del fatturato nell'intorno del +10% per il 2025 e il 2026, con sani ed equilibrati profitti.

Il grande progetto del raddoppio produttivo 2024-2033 in corso ci porta a prevedere un'incidenza significativa degli investimenti per il triennio 2024-2025-2026. Alla fine del 2026 ci immaginiamo di aver completato sia l'importante ampliamento della sede di Solomeo che la rete di Sartorie gestita dalle società controllate con le belle fabbriche di Carrara, Penne e Gubbio. Il livello degli investimenti tornerà quindi a normalizzarsi dal 2027.
Questo percorso si inserisce nel nostro progetto di crescita sostenibile, consolidando ulteriormente la nostra visione di lungo periodo e immaginando una crescita che porti, entro il 2030, il raddoppio del fatturato rispetto al 2023.
DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI ESERCIZIO
Si fa presente che il Progetto di bilancio di esercizio evidenzia un utile d'esercizio pari a Euro 118.503.599 e presenta una Riserva Straordinaria, da utili di esercizi precedenti portati a nuovo, per Euro 359.177.449. Conseguentemente, si propone all'Assemblea di destinare così il risultato di esercizio.
| Utile di esercizio al 31 dicembre 2024 | Euro | 118.503.559 |
|---|---|---|
| > a Riserva di utili | Euro | 54.583.599 |
| > a Dividendo (Euro 0,94 per azione) | Euro | 63.920.000 |
Vi ringraziamo per la fiducia accordata e Vi invitiamo ad approvare il bilancio così come presentato.
Solomeo, 13 marzo 2025
Luca Lisandroni Amministratore Delegato Area Mercati
Cav. Lav. Brunello Cucinelli Presidente del Consiglio di Amministrazione
Riccardo Stefanelli Amministratore Delegato Area Prodotto e Operations

PROSPETTI CONTABILI AL 31 DICEMBRE 2024
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 2024
| (In migliaia di Euro) | NOTE | 31 dicembre 2024 |
di cui con parti correlate |
31 dicembre 2023 |
di cui con parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ NON CORRENTI | |||||
| Diritto d'uso | 1 | 70.640 | 1.185 | 80.652 | 1.515 |
| Attività immateriali | 2 | 15.642 | 125 | 13.029 | |
| Immobili, impianti e macchinari | 3 | 145.307 | 13.774 | 108.502 | 13.931 |
| Investimenti immobiliari | 4 | 12.342 | 12.640 | ||
| Attività finanziarie per leasing non correnti | 5 | - | 1 | ||
| Altre attività finanziarie non correnti | 6 | 247.616 | 81.096 | 224.021 | 86.999 |
| Imposte differite attive | 26 | 28.627 | 22.675 | ||
| Attività per strumenti finanziari derivati non correnti | 13 | 53 | 243 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI | 520.227 | 461.763 | |||
| ATTIVITÀ CORRENTI | |||||
| Rimanenze | 7 | 212.742 | 172.746 | ||
| Crediti commerciali | 8 | 265.132 | 221.116 | 195.509 | 148.397 |
| Crediti tributari | 9 | 3.743 | 19 | ||
| Altri crediti ed attività correnti | 10 | 55.355 | 27.643 | 60.911 | 32.091 |
| Attività finanziarie per leasing correnti | 5 | 1 | 219 | ||
| Altre attività finanziarie correnti | 11 | 3.079 | 2.612 | 3.019 | 2.293 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 12 | 81.423 | 20.967 | ||
| Attività per strumenti finanziari derivati correnti | 13 | 1.554 | 8.711 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI | 623.029 | 462.101 | |||
| TOTALE ATTIVITÀ | 1.143.256 | 923.864 |

| (In migliaia di Euro) | NOTE | 31 dicembre 2024 |
di cui con parti correlate |
31 dicembre 2023 |
di cui con parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO | |||||
| Capitale sociale | 14 | 13.600 | 13.600 | ||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 14 | 57.915 | 57.915 | ||
| Altre riserve | 14 | 367.345 | 338.809 | ||
| Risultato dell'esercizio | 14 | 118.504 | 108.345 | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 557.364 | 518.669 | |||
| PASSIVITÀ NON CORRENTI | |||||
| Passività per benefici a dipendenti | 15 | 1.478 | 1.949 | ||
| Fondi per rischi ed oneri | 16 | 2.400 | 2.180 | ||
| Debiti verso banche non correnti | 17 | 154.949 | 22.160 | ||
| Passività finanziarie per leasing non correnti | 18 | 57.723 | 968 | 67.941 | 1.325 |
| Debiti finanziari non correnti | 19 | 6 | 1.040 | ||
| Altre passività non correnti | 20 | 136 | 209 | ||
| Imposte differite passive | 26 | 6.183 | 7.240 | ||
| Passività per strumenti finanziari derivati non correnti | 13 | 1.296 | - | ||
| TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI | 224.171 | 102.719 | |||
| PASSIVITÀ CORRENTI | |||||
| Debiti commerciali | 21 | 159.128 | 18.002 | 149.419 | 17.215 |
| Debiti verso banche correnti | 22 | 124.608 | 86.943 | ||
| Passività finanziarie per leasing correnti | 18 | 14.711 | 356 | 13.695 | 350 |
| Debiti finanziari correnti | 23 | 61 | 24 | 1.387 | |
| Debiti tributari | 24 | - | 11.756 | ||
| Altre passività correnti | 25 | 46.342 | 21.639 | 38.289 | 13.794 |
| Passività per strumenti finanziari derivati correnti | 13 | 16.871 | 987 | ||
| TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI | 361.721 | 302.476 | |||
| TOTALE PASSIVITÀ | 585.892 | 405.195 | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 1.143.256 | 923.864 |
CONTO ECONOMICO AL 31 DICEMBRE 2024
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| NOTE | 2024 | di cui con parti correlate |
2023 | di cui con parti correlate |
||
| Ricavi | 27 | 864.968 | 507.416 | 766.651 | 428.952 | |
| Costi per materie prime e materiali di consumo | 28 | (146.694) | (34.570) | (145.274) | (33.202) | |
| Costi per servizi | 29 | (403.468) | (28.170) | (338.964) | (11.854) | |
| Costo del personale | 30 | (105.079) | (10.573) | (93.938) | (5.850) | |
| Altri costi operativi | 31 | (29.630) | (20.714) | (18.878) | (12.799) | |
| Altri ricavi operativi | 32 | 27.883 | 27.007 | 34.228 | 33.137 | |
| Incrementi di immobilizzazioni per costi interni | 33 | 478 | 383 | |||
| Ammortamenti | 34 | (32.604) | (29.462) | |||
| Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti | 35 | (220) | (2.641) | |||
| Totale costi operativi | (689.334) | (594.546) | ||||
| Risultato operativo | 175.634 | 172.105 | ||||
| Oneri finanziari | 36 | (44.261) | (63.941) | |||
| Proventi finanziari e da partecipazioni | 37 | 36.050 | 3.369 | 48.875 | 3.947 | |
| Risultato ante imposte | 167.423 | 157.039 | ||||
| Imposte sul reddito | 26 | (48.919) | (48.694) | |||
| Risultato dell'esercizio | 118.504 | 108.345 |
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO AL 31 DICEMBRE 2024
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| NOTE | 2024 | 2023 | |||
| Risultato dell'esercizio (A) | 118.504 | 108.345 | |||
| Altre componenti di conto economico complessivo: | |||||
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nel risultato d'esercizio |
(14.712) | (447) | |||
| Cash flow hedge | (19.342) | (512) | |||
| Effetto fiscale | 4.630 | 65 | |||
| Effetto variazione riserva di cash flow hedge | 14 | (14.712) | (447) | ||
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nel risultato d'esercizio |
14 | 195 | (80) | ||
| Rimisurazione sui piani a benefici definiti (IAS 19) | 257 | (106) | |||
| Effetto fiscale | (62) | 26 | |||
| Totale altre componenti di conto economico complessivo, al netto degli effetti fiscali (B) |
(14.517) | (527) | |||
| Totale risultato complessivo al netto delle imposte (A) + (B) | 103.987 | 107.818 |
RENDICONTO FINANZIARIO AL 31 DICEMBRE 2024
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| NOTE | 2024 | 2023 | ||
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ OPERATIVE | ||||
| Risultato dell'esercizio | 118.504 | 108.345 | ||
| Rettifiche per riconciliare il Risultato dell'esercizio al flusso di cassa generato / (assorbito) dalle attività operative: |
||||
| Imposte sul reddito | 26 | 48.919 | 48.694 | |
| Ammortamenti | 34 | 32.604 | 29.462 | |
| Accantonamenti a Passività per benefici ai dipendenti | 15 | 45 | 50 | |
| Accantonamenti a Fondi per rischi ed oneri / fondo svalutazione crediti e perdite di valore di attività |
(90) | 2.673 | ||
| Variazione delle Altre passività non correnti | (73) | 49 | ||
| Minusvalenze / (Plusvalenze) da cessione immobilizzazioni | (216) | (179) | ||
| Oneri / (Proventi) da Partecipazioni | (1.415) | (5.985) | ||
| Svalutazione di crediti finanziari società del Gruppo | (389) | 6.192 | ||
| Altre componenti economiche senza movimenti di Cassa da IFRS 16 | 2 | - | ||
| Interessi passivi | 36 | 8.286 | 5.123 | |
| Interessi sulle passività per leasing | 36 | 2.221 | 2.070 | |
| Interessi attivi | 37 | (365) | (223) | |
| Interessi sulle attività per leasing | 37 | (1) | (2) | |
| Interessi attivi su crediti finanziari verso società del Gruppo | 37 | (1.317) | (1.768) | |
| Pagamenti di Passività per benefici ai dipendenti | 15 | (259) | (47) | |
| Variazione netta di Imposte differite attive e passive | 26 | (2.442) | (2.621) | |
| Variazione di fair value strumenti finanziari | 13 | 5.243 | (4.475) | |
| Variazioni nelle attività e passività operative: | ||||
| Crediti commerciali | 8 | (63.240) | (31.817) | |
| Rimanenze | 7 | (39.996) | (36.323) | |
| Debiti commerciali | 21 | 9.600 | 24.233 | |
| Interessi passivi pagati | (7.990) | (5.124) | ||
| Interessi sulle passività per leasing pagati | (2.221) | (2.070) | ||
| Interessi attivi incassati | 365 | 223 | ||
| Interessi sulle attività per leasing incassati | 1 | 2 | ||
| Imposte sul reddito pagate | (66.552) | (73.670) | ||
| Altre attività e passività correnti | 17.533 | 14.271 | ||
| FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO/(ASSORBITO) DALLE ATTIVITÀ OPERATIVE (A) |
56.757 | 77.083 |

| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| NOTE | 2024 | 2023 | |||
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO | |||||
| Investimenti in Immobili, impianti e macchinari | 3 | (48.036) | (35.539) | ||
| Investimenti in Attività immateriali (inclusi key money) | 2 | (8.713) | (6.392) | ||
| Investimenti in Attività finanziarie non correnti | 6 | (19.633) | (28.686) | ||
| Investimenti immobiliari | 4 | (517) | (3.029) | ||
| Disinvestimenti in Attività finanziarie non correnti | - | 25.900 | |||
| Rimborso di finanziamenti a medio-lungo termine da società del Gruppo | 3.896 | 20.179 | |||
| Cessione di Immobili, impianti e macchinari | 1.004 | 511 | |||
| FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO/(ASSORBITO) DALLE ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO (B) |
(71.999) | (27.056) | |||
| FLUSSO DI CASSA DALLE ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO | |||||
| Erogazioni di finanziamenti a medio-lungo termine | 211.000 | - | |||
| Rimborso di finanziamenti a medio-lungo termine | (37.953) | (31.164) | |||
| Variazione netta delle passività finanziarie a breve termine | (6.002) | 17.780 | |||
| Variazione netta delle passività finanziarie a lungo termine | (1.070) | 1.040 | |||
| Rimborso delle passività per leasing | 18 | (14.438) | (12.278) | ||
| Incassi delle attività finanziarie per leasing | 5 | 219 | 216 | ||
| Distribuzione di dividendi | (61.880) | (44.200) | |||
| Acquisto azioni proprie | (10.241) | (3.332) | |||
| FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO/(ASSORBITO) DALLE ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO (C) |
79.635 | (71.938) | |||
| FLUSSO DI CASSA NETTO COMPLESSIVO (D=A+B+C) | 64.393 | (21.911) | |||
| EFFETTO DEI CAMBI SULLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE (E) | (3.937) | 2.730 | |||
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (F) |
12 | 20.967 | 40.148 | ||
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (G=D+E+F) |
12 | 81.423 | 20.967 |

PROSPETTO DEI MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO AL 31 DICEMBRE 2024
| (In migliaia di Euro) | NOTE Capitale sociale | Riserva legale | Riserva sovr. azioni |
Altre Riserve | Risultato dell'esercizio |
Totale Patrimonio netto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1 gennaio 2024 | 14 | 13.600 | 2.720 | 57.915 | 336.089 | 108.345 | 518.669 |
| Risultato dell'esercizio | 118.504 | 118.504 | |||||
| Altre componenti di conto economico complessivo |
(14.517) | (14.517) | |||||
| Totale risultato complessivo | - | - | - | (14.517) | 118.504 | 103.987 | |
| Destinazione utile dell'esercizio | 14 | 108.345 | (108.345) | - | |||
| Distribuzione dividendi | (61.880) | (61.880) | |||||
| Riserva Stock Grant | 14 | 6.830 | 6.830 | ||||
| Assegnazione azioni proprie | 14 | (4.962) | (4.962) | ||||
| Acquisto azioni proprie | 14 | (5.279) | (5.279) | ||||
| Altri movimenti | (1) | (1) | |||||
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 14 | 13.600 | 2.720 | 57.915 | 364.625 | 118.504 | 557.364 |
| (In migliaia di Euro) | NOTE Capitale sociale | Riserva legale | Riserva sovr. azioni |
Altre Riserve | Risultato dell'esercizio |
Totale Patrimonio netto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1 gennaio 2023 | 14 | 13.600 | 2.720 | 57.915 | 280.599 | 99.840 | 454.674 |
| Risultato dell'esercizio | 108.345 | 108.345 | |||||
| Altre componenti di conto economico complessivo |
(527) | (527) | |||||
| Totale risultato complessivo | - | - | - | (527) | 108.345 | 107.818 | |
| Destinazione utile dell'esercizio | 14 | 99.840 | (99.840) | - | |||
| Distribuzione dividendi | (44.200) | (44.200) | |||||
| Riserva Stock Grant | 14 | 3.709 | 3.709 | ||||
| Assegnazione azioni proprie | 14 | (3.332) | (3.332) | ||||
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 14 | 13.600 | 2.720 | 57.915 | 336.089 | 108.345 | 518.669 |


NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2024
1. CRITERI DI REDAZIONE
1.1 CONTENUTO E FORMA DEL BILANCIO D'ESERCIZIO
Il Bilancio separato della Brunello Cucinelli S.p.A. è stato redatto sul presupposto della continuità aziendale ed in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board ed omologati dall'Unione Europea ed in vigore alla data di bilancio. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC").
Il Bilancio separato della Brunello Cucinelli S.p.A. al 31 dicembre 2024 include il prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria, il Conto economico, il Conto economico complessivo, il Rendiconto finanziario ed il prospetto dei movimenti del Patrimonio netto, nonché le presenti Note esplicative.
A fini comparativi i prospetti presentano il confronto con i dati patrimoniali ed economici del bilancio al 31 dicembre 2023.
L'unità di valuta utilizzata è l'Euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro se non diversamente indicato.
In data 13 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione di Brunello Cucinelli S.p.A. ha approvato il progetto di bilancio e ha disposto che lo stesso sia messo a disposizione del pubblico, con le modalità e nei termini previsti dalle disposizioni normative e dai regolamenti vigenti. Il presente bilancio è sottoposto a revisione legale dei conti da parte della società PricewaterhouseCoopers S.p.A. ai sensi del D.Lgs. 39/2010 ed in esecuzione della delibera assembleare del 19 aprile 2021.
Gli schemi di presentazione della Situazione patrimoniale e finanziaria presentano una classificazione finanziaria a liquidità crescente, dove:
- le attività non correnti comprendono i saldi attivi con ciclo di realizzo oltre dodici mesi;
- le attività correnti comprendono i saldi attivi con ciclo di realizzo entro i dodici mesi;
- le passività non correnti comprendono i debiti esigibili oltre dodici mesi, inclusi i debiti finanziari, i fondi per rischi ed oneri e le passività per benefici ai dipendenti;
- le passività correnti comprendono i debiti per i quali è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo del Società o nei dodici mesi successivi alla chiusura dell'esercizio.
Lo schema di presentazione del Conto economico segue una classificazione dei ricavi e dei costi per natura.
Il Rendiconto finanziario è stato predisposto in base al metodo indiretto e viene presentato in conformità allo IAS 7, classificando i flussi finanziari tra attività operativa, di investimento e di finanziamento.
Il bilancio è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per gli strumenti finanziari derivati, le Altre attività finanziarie e le Attività disponibili per la vendita che sono iscritti al fair value.
Si precisa che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione n. DEM6064293 del 28 luglio 2006, negli schemi di bilancio, è data evidenza dei rapporti significativi con parti correlate, ai fini di una migliore informativa e le componenti reddituali derivanti da eventi o da operazioni non ricorrenti sono evidenziate, quando significative, distintamente nei commenti del management e nell'informativa finanziaria.
2. PRINCIPI CONTABILI
PREMESSA
Il Bilancio separato è stato predisposto in conformità al criterio generale di presentazione attendibile e veritiera della situazione patrimoniale, finanziaria, del risultato economico e dei flussi finanziari della Società, nel rispetto dei principi generali di continuità aziendale, competenza economica, coerenza di presentazione, rilevanza e aggregazione, divieto di compensazione e comparabilità delle informazioni.
VALUTAZIONI DISCREZIONALI E STIME CONTABILI SIGNIFICATIVE
La preparazione del bilancio di esercizio della Società, in conformità ai principi contabili applicabili, richiede agli amministratori della Società di effettuare valutazioni discrezionali, stime ed ipotesi basate su giudizi complessi e/o soggettivi, sull'esperienza storica e su altri fattori che si ritiene essere ragionevoli in relazione alle circostanze presenti e alle conoscenze disponibili alla data di riferimento del bilancio. L'utilizzo di queste stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l'informativa su attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché l'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate. Le stime e le relative assunzioni sono riviste su basi continuative.
I principali processi di stima e valutazione discrezionale sono relativi alla rilevazione e valutazione delle voci di bilancio di seguito indicate.
Ammortamento di Diritti d'uso, Attività immateriali e Immobili, impianti e macchinari
Gli ammortamenti dei beni a vita utile definita dei Diritti d'uso, delle Attività immateriali e degli Immobili, impianti e macchinari richiedono una valutazione discrezionale da parte degli amministratori, che a ogni data di bilancio viene rivista al fine di verificare che gli importi iscritti siano rappresentativi della miglior stima dei costi che eventualmente saranno affrontati dalla Società e, nel caso in cui si rilevino variazioni significative, gli importi vengono rivisti ed aggiornati.
Diritti d'uso e Debito per leasing - IFRS 16
In seguito all'applicazione dell'IFRS16, sono state effettuate stime contabili significative in relazione a:
- identificazione della durata dei contratti di affitto, con particolare riferimento alla valutazione degli effetti delle opzioni di rinnovo al termine del periodo non cancellabile ed alla valutazione delle prassi commerciali sui contratti di affitto immobiliare esistenti nelle varie legislazioni;
- definizione del tasso di sconto, per tutti i contratti per i quali non è presente un tasso di interesse implicito; in particolare la Società ha calcolato un tasso incrementale di indebitamento (Incremental Borrowing Rate-IBR) da utilizzare per l'attualizzazione dei pagamenti futuri dei canoni di affitto, identificando ogni Paese come un portafoglio di contratti con caratteristiche simili e determinando il relativo IBR come il tasso di uno strumento privo di rischio del rispettivo Paese in cui il contratto è stato stipulato, basato sulle diverse scadenze contrattuali, maggiorato del "credit spread" di Gruppo.
Imposte differite attive
Le Imposte differite attive sono rilevate a fronte delle differenze temporanee deducibili fra i valori delle attività e delle passività espressi in bilancio rispetto al corrispondente valore fiscale e delle perdite fiscali riportabili, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili futuri fiscalmente imponibili, a fronte dei quali tali perdite potranno essere utilizzate. Una valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle Imposte differite attive che possono essere contabilizzate, che dipende dalla stima della probabile manifestazione temporale e dell'ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili.
Valore di carico delle Partecipazioni e impairment test
Il valore di carico delle Partecipazioni richiede la verifica della presenza di eventuali perdite di valore, come richiesto dal principio contabile IAS 36. Il valore recuperabile richiede una valutazione discrezionale da parte degli amministratori al fine di determinare i flussi di cassa che l'impresa partecipata sarà in grado di produrre prospetticamente. Per quanto riguarda l'impairment test si rimanda a quanto indicato al paragrafo "Perdita di valore delle attività (impairment)" esposto di seguito nelle Note esplicative del presente Bilancio separato.
Valore recuperabile delle attività non finanziarie
La recuperabilità delle attività non finanziarie è verificata quando esiste un'indicazione che un'attività (ovvero l'unità generatrice di flussi di cassa cui l'attività appartiene) possa aver subito una riduzione di valore e, indipendentemente dall'esistenza di indicatori di perdita di valore (impairment indicator), almeno annualmente per l'avviamento e le attività immateriali a vita utile indefinita.
Al fine di valutare se esiste un'indicazione che un'attività possa aver subito una perdita di valore la Direzione Aziendale considera le informazioni provenienti sia da fonti informative esterne che da fonti informative interne. La decisione se procedere a una svalutazione e la quantificazione della stessa dipendono dalle valutazioni della Direzione Aziendale su fattori complessi ed incerti, tra i quali, l'evoluzione dei tassi di attualizzazione, l'impatto dell'inflazione, le previsioni sulle condizioni della domanda e dell'offerta su scala globale o regionale, gli impatti delle modifiche normative e regolamentari, ecc. La definizione delle CGU e l'individuazione dell'appropriato livello di raggruppamento delle stesse ai fini della verifica della recuperabilità delle attività non finanziarie richiedono l'espressione di un giudizio da parte della Direzione Aziendale. In particolare, le CGU sono definite considerando, tra l'altro, le modalità con cui il management controlla l'attività operativa (ad es. per legal entities) o assume decisioni in merito a mantenere operativi o dismettere i beni e le attività della società. I flussi di cassa attesi utilizzati per la determinazione del valore recuperabile sono quantificati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi soggettivi sull'andamento di variabili future – quali i prezzi, i costi, i tassi di crescita della domanda, i profili produttivi e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio inerente all'attività interessata.
Per quanto riguarda l'impairment test si rimanda a quanto indicato al paragrafo "Perdita di valore delle attività (impairment)" esposto di seguito nelle presenti Note esplicative del presente Bilancio separato.
Passività per benefici ai dipendenti e accantonamenti al fondo indennità suppletiva
La valutazione delle passività per benefici ai dipendenti e del fondo indennità suppletiva di clientela degli agenti è effettuata utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, i futuri incrementi salariali (per le sole passività per benefici ai dipendenti), i tassi di turnover e di mortalità. A causa della natura di lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad un grado di incertezza.
Rettifiche di valore sui Crediti
Le rettifiche di valore sui crediti rappresentano la miglior stima possibile effettuata dal management, in base alle informazioni in possesso alla data di redazione del bilancio, al fine di coprire le perdite attese su crediti. La Società applica l'approccio semplificato e registra le perdite attese su tutti i crediti commerciali in base alla durata residua, definendo un criterio per lo stanziamento basato sull'esperienza storica relativamente alle perdite su crediti, rettificato anche per tener conto di fattori previsionali specifici riferiti ai creditori ed all'ambiente economico. L'ammontare delle perdite attese è sensibile ai cambiamenti delle circostanze e delle condizioni economiche previste.
Rettifiche di valore sulle Rimanenze
Il fondo svalutazione delle rimanenze riflette la stima del management circa le perdite di valore attese per materiali o prodotti riferibili a collezioni di stagioni passate, tenuto conto del loro atteso utilizzo e valore di realizzo. La determinazione del valore del fondo tiene anche conto del programma di donazioni relative al progetto "Brunello Cucinelli for Humanity".
Strumenti finanziari derivati
La valutazione degli strumenti finanziari derivati attivi e passivi ha richiesto l'utilizzo di stime e assunzioni. La modalità di determinazione del fair value e di gestione dei rischi inerenti i contratti derivati per la copertura del rischio di cambio e del rischio di tasso di interesse sono illustrati all'apposito paragrafo "Strumenti finanziari derivati" della presente nota integrativa. Le stime e le assunzioni considerate sono riviste su base continua e gli effetti di eventuali variazioni sono iscritti immediatamente in bilancio.
Le stime e le assunzioni sono effettuate dagli amministratori con il supporto delle funzioni aziendali e, quando appropriato, di specialisti indipendenti e sono riviste periodicamente.
Pagamenti basati su azioni
I pagamenti basati su azioni richiedono la realizzazione di stime in riferimento al fair value degli strumenti assegnati ed alla probabilità di realizzazione delle condizioni di maturazione (vesting condition) dagli stessi previsti. Tali stime sono effettuate dalla Direzione Aziendale e periodicamente aggiornate.
OPERAZIONI UNDER COMMON CONTROL
Le operazioni di aggregazione che coinvolgono soggetti sottoposti a comune controllo, aventi finalità meramente riorganizzativa, sono rilevate in continuità di valori contabili nei bilanci delle società coinvolte, senza la rilevazione di effetti economici.
ATTIVITÀ IMMATERIALI
Le Attività immateriali sono iscritte nell'attivo al costo di acquisto quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Le Attività immateriali acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono iscritte al valore equo definito alla data di acquisizione, se tale valore può essere determinato in modo attendibile. Le attività immateriali prodotte internamente non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico dell'esercizio in cui sono state sostenute.
Le Attività immateriali a vita utile definita sono ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata e sottoposte a test di recuperabilità (impairment test) ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore, seguendo le regole nel seguito descritte.
La vita utile residua viene riesaminata alla fine di ciascun esercizio o più frequentemente se necessario. Variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all'attività immateriale sono conseguiti dalla Società sono rilevate modificando il periodo e/o il metodo di ammortamento e trattate come modifiche delle stime contabili. Le quote d'ammortamento delle Attività immateriali con vita definita sono rilevate a conto economico nella categoria di costo coerente con la funzione dell'attività immateriale.
Un'attività immateriale viene eliminata al momento della dismissione (ossia, alla data in cui l'acquirente ne ottiene il controllo) o quando non ci si attendono benefici economici futuri dal suo utilizzo o dismissione. Qualsiasi utile o perdita derivante dall'eliminazione dell'attività (calcolata come differenza tra il corrispettivo netto della dismissione e il valore contabile dell'attività) è inclusa nel conto economico.
La stima della vita utile delle Attività immateriali a vita utile definita è la seguente:
| Anni | |
|---|---|
| Marchi | 18 |
| Software | 3-5 |
| Licenze | 5 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 5 |
Concessioni, licenze e marchi
La voce, classificata all'interno delle Attività immateriali, accoglie i costi sostenuti per la registrazione dei marchi della Società.
Costi di ricerca e sviluppo
I costi di ricerca sono imputati nel conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività immateriali quando la Società è in grado di dimostrare:
- la possibilità tecnica di completare l'attività immateriale, di modo che sia disponibile all'utilizzo o alla vendita;
- l'intenzione di completare l'attività e la propria capacità ed intenzione di utilizzarla o venderla;
- le modalità con cui l'attività genererà benefici economici futuri (proventi originati dalla vendita di prodotti o servizi, risparmi di costo o altri benefici derivanti dall'utilizzo dell'attività);
- la disponibilità di risorse per completare l'attività;
- la capacità di valutare in modo attendibile il costo attribuibile all'attività durante lo sviluppo.

Dopo la rilevazione iniziale, le attività di sviluppo sono valutate al costo decrementato degli ammortamenti o delle perdite di valore cumulate. L'ammortamento dell'attività inizia nel momento in cui lo sviluppo è completato e l'attività è disponibile all'uso. Le attività di sviluppo sono ammortizzate con riferimento al periodo dei benefici attesi. Durante il periodo di sviluppo l'attività è oggetto di verifica annuale dell'eventuale perdita di valore (impairment test).
IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
Gli Immobili, impianti e macchinari acquisiti separatamente sono rilevati al costo storico, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato. Tale costo include gli oneri per la sostituzione di parte di macchinari ed impianti nel momento in cui sono sostenuti, se conformi ai criteri di rilevazione.
Con riferimento ai fabbricati, il costo storico è rappresentato dal fair value determinato alla data di transizione agli IFRS (1 gennaio 2008), come consentito dall'IFRS 1, ed esposto al netto di ammortamenti e eventuali perdite di valore.
Gli Immobili, impianti e macchinari acquisiti attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono rilevati al valore equo determinato alla data di acquisizione.
I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione delle attività materiali sono rilevati all'attivo patrimoniale quando è probabile che incrementino i benefici economici futuri attesi dal bene.
Le spese di manutenzione e riparazione, che non siano suscettibili di valorizzare e/o prolungare la vita residua dei beni, sono spesate nell'esercizio in cui sono sostenute; in caso contrario vengono capitalizzate.
Gli Immobili, impianti e macchinari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata. L'ammortamento delle attività materiali ha inizio quando il bene è pronto all'uso, ossia quando è nel luogo e nelle condizioni necessari perché sia in grado di operare secondo le modalità programmate.
Il valore da ammortizzare è rappresentato dal valore di iscrizione ridotto del presumibile valore netto di cessione al termine della sua vita utile, se significativo e ragionevolmente determinabile. Eventuali modifiche al piano di ammortamento, derivanti da revisione della vita utile dell'asset, del valore residuo ovvero delle modalità di ottenimento dei benefici economici dell'attività, sono rilevate prospetticamente.
Le migliorie non rimovibili operate su beni condotti in leasing sono ammortizzate lungo la minore tra la vita utile delle migliorie stesse e la durata del leasing.
La stima della vita utile delle principali classi di attività materiali è la seguente:
| Anni | |
|---|---|
| Fabbricati | 33 |
| (di cui Migliorie su beni di terzi) | In base alla durata del contratto di affitto |
| Impianti e macchinari | 8 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 4 |
| Altri beni | 4-8 |
Qualora componenti di Immobili, impianti e macchinari abbiano differenti vite utili, tali componenti sono contabilizzate separatamente. I terreni, sia liberi da costruzioni sia annessi a fabbricati, sono rilevati separatamente e non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Il valore contabile degli Immobili, impianti e macchinari è sottoposto a verifica, per rilevarne eventuali perdite di valore, qualora eventi o cambiamenti di situazione indichino che il valore di carico non possa essere recuperato, seguendo le regole nel seguito descritte.
Il valore contabile di un elemento di immobili, impianti e macchinari ed ogni componente significativo inizialmente rilevato è eliminato al momento della dismissione (cioè alla data in cui l'acquirente ne ottiene il controllo) o quando non ci si attende alcun beneficio economico futuro dal suo utilizzo o dismissione. L'utile/perdita che emerge al momento dell'eliminazione contabile dell'attività (calcolato come differenza tra il valore netto contabile dell'attività ed il corrispettivo percepito) è rilevato a conto economico quando l'elemento è eliminato contabilmente.
Collezione storica
La Società mantiene per ogni collezione, un capo per ogni articolo considerato significativo e vendibile. Tali prodotti vengono utilizzati come fonte di ispirazione dall'ufficio stile nella fase di creazione delle nuove collezioni.
Tali beni sono classificati nella voce Immobili, impianti e macchinari, sono iscritti al costo storico di produzione e sono ammortizzati in 10 anni.
Gli incrementi nel valore di tali beni sono contabilizzati nel conto economico nella voce Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni.
INVESTIMENTI IMMOBILIARI
Le attività materiali detenute a fini di reddito e non a uso strumentale sono classificate in un'apposita classe denominata Investimenti immobiliari, secondo lo IAS 40, e sono contabilizzate al costo. Le attività rientranti in tali fattispecie consistono in terreni e/o fabbricati (o parti di fabbricati) detenuti dal proprietario o dal locatario nell'ambito di un contratto di locazione finanziaria o operativa al fine di concederli in locazione.
Tali tipologie di immobili sono classificate separatamente dagli altri beni immobili posseduti. Gli investimenti immobiliari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore. La vita utile degli investimenti immobiliari della Società è di 33 anni.

Il valore contabile degli investimenti immobiliari è sottoposto a verifica, per rilevarne eventuali perdite di valore, qualora eventi o cambiamenti di situazione indichino che il valore di carico non possa essere recuperato. Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico nella voce rettifiche di valore di attività ed altri accantonamenti. Tali perdite di valore sono ripristinate nel caso in cui vengano meno i motivi che le hanno generate. Gli investimenti immobiliari sono eliminati dal bilancio quando sono ceduti (cioè alla data in cui l'acquirente ne
ottiene il controllo) o quando l'investimento è durevolmente inutilizzabile e non sono attesi benefici economici futuri dalla sua cessione. L'ammontare del corrispettivo da considerare per la determinazione dell'utile o della perdita derivante dalla cancellazione di un investimento immobiliare è determinato in conformità ai requisiti per la determinazione del prezzo dell'operazione nell'IFRS 15.
ATTIVITÀ NON CORRENTI POSSEDUTE PER LA VENDITA
Le attività non correnti possedute per la vendita sono classificate come tali qualora il valore contabile dell'attività stessa sarà recuperato principalmente con un'operazione di vendita anziché con il suo uso continuativo. Perché ciò si verifichi, l'attività deve essere disponibile per la vendita immediata nella sua condizione attuale, soggetta a condizioni, che sono d'uso e consuetudine, per la vendita di tali attività e la vendita deve essere altamente probabile. Le attività non correnti possedute per la vendita sono valutate, al momento della rilevazione iniziale, al minore tra il valore contabile – se non fosse stata classificata come posseduta per la vendita – e il fair value (valore equo) al netto dei costi di vendita.
LEASING
La Società valuta all'atto della sottoscrizione di un contratto se è, o contiene, un leasing. In altri termini, se il contratto conferisce il diritto di controllare l'uso di un bene identificato per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo; tale diritto sussiste se il contratto attribuisce al locatario il diritto di dirigere l'asset e ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici derivanti dal suo utilizzo.
La Società in veste di locatario
La Società adotta un unico modello di riconoscimento e misurazione per tutti i leasing, eccetto per i leasing di breve termine ed i leasing di beni di modico valore. La Società riconosce le passività relative ai pagamenti del leasing e l'attività per diritto d'uso che rappresenta il diritto ad utilizzare il bene sottostante il contratto.
i) Attività per diritto d'uso
La Società riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività di leasing. Il costo delle attività per il diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. Le attività per diritto d'uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo. La durata del leasing è determinata considerando il periodo non annullabile del contratto, nonché, ove vi sia la ragionevole certezza, anche i periodi considerati dalle opzioni di estensione ovvero connessi al mancato esercizio delle opzioni di risoluzione anticipata del contratto.
Se il leasing trasferisce la proprietà dell'attività sottostante al locatario al termine della durata del leasing o se il costo dell'attività consistente nel diritto di utilizzo riflette il fatto che il locatario eserciterà l'opzione di acquisto, il locatario deve ammortizzare l'attività consistente nel diritto d' uso dalla data di decorrenza fino alla fine della vita utile dell'attività sottostante.
Ad ogni chiusura di bilancio la Società valuta l'eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore dei Diritti d'uso e nel caso in cui emergano tali indicatori, si procede con una verifica di riduzione di valore (impairment test).
ii) Passività legate al leasing
Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dalla Società e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte della Società dell'opzione di risoluzione del leasing stesso. I pagamenti di leasing variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo (salvo che non siano stati sostenuti per la produzione di rimanenze) in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.
Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, la Società usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso d'interesse implicito non è determinabile facilmente. Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività del leasing si incrementa per tener conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell'opzione dell'acquisto dell'attività sottostante o per variazioni dei pagamenti futuri che deriva da una modifica dell'indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti.
iii) Leasing di breve durata e leasing di attività a modesto valore
La Società applica l'esenzione per la rilevazione di leasing di breve durata (i.e., i leasing che hanno una durata di 12 mesi o inferiore dalla data di inizio e non contengono un'opzione di acquisto). La Società ha applicato inoltre l'esenzione per i leasing relativi ad attività a modesto valore in riferimento ai contratti di leasing relativi ad apparecchiature per ufficio il cui valore è considerato basso. I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività a modesto valore sono rilevati come costi in quote costanti lungo la durata del leasing.
La Società in veste di locatore
I contratti di leasing che sostanzialmente lasciano in capo alla Società tutti i rischi e benefici legati alla proprietà del bene sono classificati come leasing operativi. I proventi da leasing derivanti da leasing operativi devono essere rilevati in quote costanti lungo la durata del leasing, e sono inclusi tra i ricavi nel conto economico data la loro natura operativa. I costi iniziali di negoziazione sono aggiunti al valore contabile del bene locato e rilevati in base alla durata del contratto sulla medesima base dei proventi da locazione. Affitti non preventivati sono rilevati come ricavi nel periodo in cui maturano.
I contratti di leasing che sostanzialmente trasferiscono tutti i rischi e i benefici connessi alla proprietà di un'attività sottostante sono classificati come leasing finanziari. In presenza di leasing finanziari, la Società espone nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria un credito uguale all'investimento netto nel leasing e rileva i proventi finanziari lungo la durata del leasing sulla base di modalità che riflettano un tasso di rendimento periodico costante sull'inve-

stimento netto nel leasing. Il tasso di interesse utilizzato per valutare l'investimento netto nel leasing è rappresentato dal tasso di interesse implicito del leasing. In caso di sub-leasing, se il tasso di interesse implicito nel sub-leasing non può essere determinato facilmente, la Società utilizza il tasso di attualizzazione per il leasing principale (corretto per eventuali costi diretti iniziali connessi al sub-leasing) per valutare l'investimento netto nel sub-leasing.
PARTECIPAZIONI
Le partecipazioni in imprese controllate sono iscritte al costo di acquisto, in base alle disposizioni dello IAS 27. Tale valore è rettificato in presenza di perdite di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36. Le eventuali perdite di valore sono quantificate sulla base del valore recuperabile determinato con riferimento ai flussi di cassa che l'impresa partecipata sarà in grado di produrre prospetticamente.
La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della Società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione. Eventuali svalutazioni di tale differenza positiva sono ripristinate nei periodi successivi qualora vengano meno le condizioni che avevano portato alla svalutazione.
Qualora l'eventuale quota di pertinenza della Società delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo nel caso in cui la Società abbia l'obbligo di risponderne.
Una collegata è una società sulla quale la Società esercita un'influenza notevole. Per influenza notevole si intende il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto.
Le considerazioni fatte per determinare l'influenza notevole sono simili a quelle necessarie a determinare il controllo sulle controllate. Le partecipazioni della Società in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto.
Con il metodo del patrimonio netto, la partecipazione in una società collegata è inizialmente rilevata al costo. Il valore contabile della partecipazione è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante degli utili e delle perdite della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione. L'avviamento afferente alla collegata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad una verifica separata di perdita di valore (impairment).
Il prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio riflette la quota di pertinenza della Società del risultato d'esercizio della società collegata. Ogni cambiamento nelle altre componenti di conto economico complessivo relativo a queste partecipate è presentato come parte del conto economico complessivo della Società. Inoltre, nel caso in cui una società collegata rilevi una variazione con diretta imputazione al patrimonio netto, la Società rileva la sua quota di pertinenza, ove applicabile, nel prospetto dei movimenti del patrimonio netto. Gli utili e le perdite non realizzate derivanti da transazioni tra la Società e società collegate, sono eliminati in proporzione alla quota di partecipazione nelle collegate. La quota aggregata di pertinenza della Società del risultato d'esercizio delle società collegate è rilevata nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio dopo il risultato operativo e rappresenta il risultato al netto delle imposte e delle quote spettanti agli altri azionisti della collegata.
Il bilancio delle società collegate è predisposto alla stessa data di chiusura del bilancio della Società. Ove necessario, il bilancio è rettificato per uniformarlo ai principi contabili della Società.

Successivamente all'applicazione del metodo del patrimonio netto, la Società valuta se sia necessario riconoscere una perdita di valore della propria partecipazione nelle società collegate. La Società valuta a ogni data di bilancio se vi siano evidenze obiettive che le partecipazioni nelle società collegate abbiano subito una perdita di valore. In tal caso, la Società calcola l'ammontare della perdita come differenza tra il valore recuperabile della collegata e il valore di iscrizione della stessa nel proprio bilancio, rilevando tale differenza nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio nella voce "Effetti della valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto".
All'atto della perdita dell'influenza notevole su una società collegata, la Società valuta e rileva la partecipazione residua al fair value. La differenza tra il valore di carico della partecipazione alla data di perdita dell'influenza notevole e il fair value della partecipazione residua e dei corrispettivi ricevuti è rilevata nel conto economico.
PERDITA DI VALORE DELLE ATTIVITÀ (IMPAIRMENT)
Ad ogni chiusura di bilancio la Società valuta l'eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore di Attività immateriali, Diritto d'uso, Immobili, impianti e macchinari e Partecipazioni. Nel caso in cui emergano tali indicatori, si procede con una verifica di riduzione di valore (impairment test).
Nel caso in cui il valore di carico (valore contabile) delle attività ecceda il valore recuperabile, esse sono svalutate fino a riflettere quest'ultimo. Il valore recuperabile è determinato quale il maggiore fra il valore equo di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari al netto dei costi di vendita e il suo valore d'uso, e viene determinato per singola attività, ad eccezione del caso in cui tale attività generi flussi finanziari che non siano ampiamente indipendenti da quelli generati da altre attività o gruppi di attività, nel qual caso la Società stima il valore recuperabile della singola cash generating unit (di seguito anche "CGU") cui l'attività appartiene, rappresentata dal più piccolo insieme identificabile di attività che genera flussi di cassa in entrata ampiamente indipendenti da quelli generati da altre attività.
Nel determinare il valore d'uso, la Società sconta al valore attuale i flussi finanziari futuri attesi derivanti dall'uso della cash generating unit e, se significativi e ragionevolmente determinabili, dalla sua cessione al termine della relativa vita utile al netto dei costi di dismissione, utilizzando un tasso d'attualizzazione ante-imposte che riflette le valutazioni di mercato sul valore temporale del denaro e i rischi specifici dell'attività.
In particolare, il tasso di sconto utilizzato è il Weighted Average Cost of Capital (WACC) rettificato del rischio Paese specifico in cui si trova la cash generating unit oggetto di valutazione. I WACC sono differenziati in funzione della rischiosità espressa dai paesi in cui opera l'attività.
I flussi di cassa attesi sono determinati sulla base di assunzioni ragionevoli e supportabili rappresentative della migliore stima delle future condizioni economiche che si verificheranno nella residua vita utile della cash generating unit, dando maggiore rilevanza alle indicazioni provenienti dall'esterno.
Ai fini della stima del valore d'uso i flussi finanziari futuri sono ricavati dai piani aziendali approvati dal Consiglio di Amministrazione, i quali costituiscono la migliore stima effettuabile dalla Società sulle condizioni economiche previste nel periodo di piano. Le proiezioni del piano coprono normalmente un arco temporale di almeno tre esercizi; il tasso di crescita a lungo termine utilizzato al fine della stima del valore terminale dell'attività o dell'unità è determinato sulla base della media delle ricerche più recenti della comunità finanziaria sulla Società ovvero sul tasso di inflazione atteso o sul tasso di crescita del PIL reale atteso. I flussi finanziari futuri sono stimati facendo

riferimento alle condizioni correnti: le stime pertanto non considerano né i benefici derivanti da ristrutturazioni future per le quali la Società non è ancora impegnata né gli investimenti futuri di miglioramento o di ottimizzazione dell'attività o dell'unità.
Se il valore contabile di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari, comprensivo del goodwill a essa attribuito, è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile. La svalutazione è attribuita in via prioritaria al goodwill fino a concorrenza del suo ammontare; l'eventuale eccedenza della svalutazione rispetto al goodwill è imputata pro-quota al valore di libro degli asset che costituiscono la cash generating unit, fino all'ammontare del valore recuperabile delle attività a vita utile definita.
Le perdite di valore subite da attività in funzionamento sono rilevate a conto economico nelle categorie di costo coerenti con la funzione dell'attività che ha evidenziato la perdita di valore. Ad ogni chiusura di bilancio la Società valuta, inoltre, l'eventuale esistenza di indicatori di una diminuzione delle perdite di valore in precedenza rilevate e, qualora tali indicatori esistano, effettua una nuova stima del valore recuperabile. Il valore di un'attività precedentemente svalutata può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti nelle stime utilizzate per determinare il valore recuperabile dell'attività dopo l'ultima rilevazione di una perdita di valore. In tal caso il valore contabile dell'attività viene portato al valore recuperabile, senza tuttavia che il valore così incrementato possa eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato, al netto dell'ammortamento, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore negli anni precedenti. Ogni ripristino viene rilevato quale provento a conto economico; dopo che è stato rilevato un ripristino di valore, la quota di ammortamento dell'attività è rettificata nei periodi futuri, al fine di ripartire il valore contabile modificato, al netto di eventuali valori residui, in quote costanti lungo la restante vita utile. Le svalutazioni dell'avviamento non possono in ogni caso essere oggetto di ripristino di valore.
STRUMENTI FINANZIARI
Rilevazione e valutazione
Uno strumento finanziario è qualsiasi contratto che dà origine ad un'attività finanziaria per un'entità e ad una passività finanziaria o ad uno strumento rappresentativo di capitale per un'altra entità.
Attività finanziarie
Rilevazione iniziale e valutazione
Al momento della rilevazione iniziale, le attività finanziarie sono classificate, a seconda dei casi, in base alle successive modalità di misurazione, cioè al costo ammortizzato, al fair value rilevato nel conto economico complessivo OCI e al fair value rilevato nel conto economico.
La classificazione delle attività finanziarie al momento della rilevazione iniziale dipende dalle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie e dal modello di business che la Società usa per la loro gestione. Ad eccezione dei crediti commerciali che non contengono una componente di finanziamento significativa o per i quali la Società ha applicato l'espediente pratico, la Società inizialmente valuta un'attività finanziaria al suo fair value più, nel caso di un'attività finanziaria non al fair value rilevato nel conto economico, i costi di transazione. I crediti commerciali che non contengono una componente di finanziamento significativa o per i quali la Società ha applicato l'espediente pratico sono valutati al prezzo dell'operazione determinato secondo l'IFRS 15.
Ai fini della valutazione successiva, le attività finanziarie sono classificate in quattro categorie:
- attività finanziarie al costo ammortizzato (strumenti di debito);
- attività finanziarie al fair value rilevato nel conto economico complessivo con riclassifica degli utili e perdite cumulate (strumenti di debito);
- attività finanziarie al fair value rilevato nel conto economico complessivo senza rigiro degli utili e perdite cumulate nel momento dell'eliminazione (strumenti rappresentativi di capitale);
- attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico.
Attività finanziarie al costo ammortizzato (strumenti di debito)
Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti: (i) l'attività è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso dell'attività finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali; e (ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire. Si tratta principalmente di crediti commerciali, attività finanziarie e altre attività.
I crediti commerciali che non contengono una componente finanziaria significativa sono riconosciuti al prezzo definito per la relativa transazione (determinato secondo il disposto del principio IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti).
Le attività finanziarie al costo ammortizzato sono successivamente valutate utilizzando il criterio dell'interesse effettivo e sono soggette ad impairment. Gli utili e le perdite sono rilevati a conto economico quando l'attività è eliminata, modificata o rivalutata.
Tra le attività finanziarie al costo ammortizzato della Società sono inclusi i crediti commerciali e i depositi cauzionali.
Attività finanziarie al fair value rilevato in OCI (strumenti di debito)
Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti: (i) l'attività è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita dell'attività stessa; e (ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Tali attività sono inizialmente riconosciute in bilancio al loro fair value incrementato di eventuali costi accessori direttamente attribuibili alle transazioni che le hanno generate.
Per le attività da strumenti di debito valutati al fair value rilevato in OCI, gli interessi attivi, le variazioni per differenze cambio e le perdite di valore, insieme alle riprese, sono rilevati a conto economico e sono calcolati allo stesso modo delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato. Le rimanenti variazioni del fair value sono rilevate in OCI. Al momento dell'eliminazione, la variazione cumulativa del fair value rilevata in OCI viene riclassificata nel conto economico.
Le attività da strumenti di debito della Società valutati al fair value rilevato in OCI comprendono gli investimenti in strumenti di debito quotati inclusi nelle altre attività finanziarie non correnti.
Investimenti in strumenti rappresentativi di capitale
All'atto della rilevazione iniziale, la Società può irrevocabilmente scegliere di classificare i propri investimenti azionari come strumenti rappresentativi di capitale rilevati al fair value rilavato in OCI quando soddisfano la definizione di strumenti rappresentativi di capitale ai sensi dello IAS 32 "Strumenti finanziari: Presentazione" e non sono detenuti per la negoziazione. La classificazione è determinata per ogni singolo strumento.
Gli utili e le perdite conseguite su tali attività finanziarie non vengono mai rigirati nel conto economico. I dividendi sono rilevati come altri ricavi nel conto economico quando il diritto al pagamento è stato deliberato, salvo quando la Società beneficia di tali proventi come recupero di parte del costo dell'attività finanziaria, nel qual caso tali utili sono rilevati in OCI. Gli strumenti rappresentativi di capitale iscritti al fair value rilevato in OCI non sono soggetti a impairment test.
La Società ha scelto di classificare irrevocabilmente le proprie partecipazioni diverse dalle partecipazioni in imprese quotate e/o collegate in questa categoria.
Attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico
Gli strumenti finanziari al fair value con variazioni rilevate nel conto economico sono iscritti nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al fair value e le variazioni nette del fair value rilevate nel prospetto dell'utile/ (perdita) d'esercizio.
In questa categoria rientrano gli strumenti derivati e le partecipazioni quotate che la Società non ha scelto irrevocabilmente di classificare al fair value rilevato in OCI. I dividendi su partecipazioni quotate sono rilevati come altri proventi nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio quando è stato stabilito il diritto al pagamento.
Il derivato incorporato contenuto in un contratto ibrido non derivato, in una passività finanziaria o in un contratto non finanziario principale, è separato dal contratto principale e contabilizzato come derivato separato, se: le sue caratteristiche economiche ed i rischi ad esso associati non sono strettamente correlati a quelli del contratto principale; uno strumento separato con gli stessi termini del derivato incorporato soddisferebbe la definizione di derivato; e il contratto ibrido non è valutato al fair value rilevato nel conto economico. I derivati incorporati sono valutati al fair value, con le variazioni di fair value rilevate nel conto economico. Una rideterminazione avviene solo nel caso in cui intervenga un cambiamento dei termini del contratto che modifica significativamente i flussi di cassa altrimenti attesi o una riclassifica di un'attività finanziaria a una categoria diversa dal fair value a conto economico.
Cancellazione
Un'attività finanziaria (o, ove applicabile, parte di un'attività finanziaria o parte di un gruppo di attività finanziarie simili) è cancellata in primo luogo (es. rimossa dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria della Società) quando:
- i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti, o
- la Società ha trasferito ad una terza parte il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività o ha assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi e (a) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria, oppure (b) non ha trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui la Società abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività o abbia siglato un accordo in base al quale mantiene i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari dell'attività finanziaria, ma assume un'obbligazione contrattuale a pagare i flussi finanziari a uno o più beneficiari (pass-through), esso valuta se e in che misura abbia trattenuto i rischi e i benefici inerenti al possesso. Nel caso in cui non abbia né trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività continua ad essere rilevata nel bilancio della Società nella misura del suo coinvolgimento residuo nell'attività stessa. In questo caso, la Società riconosce inoltre una passività associata. L'attività trasferita e la passività associata sono valutate in modo da riflettere i diritti e le obbligazioni che rimangono di pertinenza della Società.
Quando il coinvolgimento residuo dell'entità è una garanzia sull'attività trasferita, il coinvolgimento è misurato

sulla base del minore tra l'importo dell'attività e l'importo massimo del corrispettivo ricevuto che l'entità potrebbe dover ripagare.
Perdita di valore
La Società iscrive una svalutazione per perdite attese per tutte le attività finanziarie rappresentate da strumenti di debito non detenuti al fair value rilevato a conto economico. Nello specifico le disposizioni di impairment si applicano a tutte le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e al fair value rilevato nel conto economico complessivo, mentre sono escluse le attività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico.
La Società applica l'approccio semplificato e registra le perdite attese su tutti i crediti commerciali in base alla durata residua, definendo un criterio per lo stanziamento basato sull'esperienza storica della Società relativamente alle perdite su crediti, rettificato anche per tener conto di fattori previsionali specifici riferiti ai creditori ed all'ambiente economico.
In assenza di una ragionevole aspettativa di recupero i crediti commerciali sono interamente svalutati.
Passività finanziarie
Rilevazione e valutazione iniziale
Le passività finanziarie sono classificate, al momento della rilevazione iniziale, tra le passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico, tra i mutui e finanziamenti, o tra i derivati designati come strumenti di copertura. Tutte le passività finanziarie sono rilevate inizialmente al fair value cui si aggiungono, nel caso di mutui, finanziamenti e debiti, i costi di transazione ad essi direttamente attribuibili.
Le passività finanziarie della Società comprendono debiti commerciali e altri debiti, mutui e finanziamenti, inclusi scoperti di conto corrente e strumenti finanziari derivati.
Valutazione successiva
Ai fini della valutazione successiva le passività finanziarie sono classificate in due categorie:
- passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico;
- passività finanziarie al costo ammortizzato (finanziamenti e prestiti).
Passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico
Le passività finanziarie al fair value con variazioni rilevate a conto economico comprendono passività detenute per la negoziazione e passività finanziarie rilevate inizialmente al fair value con variazioni rilevate a conto economico.
Le passività detenute per la negoziazione sono tutte quelle assunte con l'intento di estinguerle o trasferirle nel breve termine. Questa categoria include inoltre gli strumenti finanziari derivati sottoscritti dalla Società che non sono designati come strumenti di copertura in una relazione di copertura definita dallo IFRS 9. I derivati incorporati, scorporati dal contratto principale, sono classificati come strumenti finanziari detenuti per la negoziazione salvo che non siano designati come strumenti di copertura efficaci.
Gli utili o le perdite sulle passività detenute per la negoziazione sono rilevati nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio.
Le passività finanziarie sono designate al fair value con variazioni rilevate a conto economico dalla data di prima iscrizione, solo se i criteri dell'IFRS 9 sono soddisfatti. Al momento della rilevazione iniziale, la Società non ha designato passività finanziarie al fair value con variazioni rilevate a conto economico.
Passività finanziarie al costo ammortizzato (finanziamenti e prestiti)
Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo. Gli utili e le perdite sono contabilizzati nel conto economico quando la passività è estinta, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Il costo ammortizzato è calcolato rilevando lo sconto o il premio sull'acquisizione e gli onorari o costi che fanno parte integrante del tasso di interesse effettivo. L'ammortamento al tasso di interesse effettivo è compreso tra gli oneri finanziari nel prospetto dell'utile/(perdita).
Questa categoria generalmente include debiti e finanziamenti fruttiferi di interessi.
Cancellazione
Una passività finanziaria viene cancellata quando l'obbligazione sottostante la passività è estinta, annullata ovvero adempiuta. Laddove una passività finanziaria esistente fosse sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente venissero sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale, accompagnata dalla rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio di eventuali differenze tra i valori contabili.
Compensazione di strumenti finanziari
Un'attività e una passività finanziaria possono essere compensate e il saldo netto esposto nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, se esiste un diritto legale attuale a compensare gli importi rilevati contabilmente e vi sia l'intenzione di estinguere il residuo netto, o realizzare l'attività e contemporaneamente estinguere la passività.
Strumenti finanziari derivati ed Hedge Accounting
Rilevazione iniziale e valutazione successiva
La Società utilizza strumenti finanziari derivati tra i quali: contratti a termine in valuta, swap su tassi di interesse e contratti a termine di acquisto di commodity per coprire rispettivamente, i propri rischi di cambio valutario, i rischi di tasso di interesse e i rischi di prezzo delle commodity. Tali strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevati al fair value alla data in cui il contratto derivato è sottoscritto e, successivamente, sono valutati nuovamente al fair value. I derivati sono contabilizzati come attività finanziarie quando il fair value è positivo e come passività finanziarie quando il fair value è negativo.
Ai fini dell'hedge accounting, le coperture sono di tre tipi:
- copertura di fair value in caso di copertura dell'esposizione contro le variazioni del fair value dell'attività o passività rilevata o impegno irrevocabile non iscritto;
- copertura di flussi finanziari in caso di copertura dell'esposizione contro la variabilità dei flussi finanziari attribuibile a un particolare rischio associato con tutte le attività o passività rilevate o a un'operazione programmata altamente probabile o il rischio di valuta estera su impegno irrevocabile non iscritto;
- copertura di un investimento netto in una gestione estera.
All'avvio di un'operazione di copertura, la Società designa e documenta formalmente il rapporto di copertura, cui intende applicare l'hedge accounting, i propri obiettivi nella gestione del rischio e la strategia perseguita.

La documentazione include l'identificazione dello strumento di copertura, dell'elemento coperto, della natura del rischio e delle modalità con cui la Società valuterà se la relazione di copertura soddisfi i requisiti di efficacia della copertura (compresa l'analisi delle fonti di inefficacia della copertura e in che modo viene determinato il rapporto di copertura). La relazione di copertura soddisfa i criteri di ammissibilità per la contabilizzazione delle operazioni di copertura se soddisfa tutti i seguenti requisiti di efficacia della copertura:
- vi è un rapporto economico tra l'elemento coperto e lo strumento di copertura;
- l'effetto del rischio di credito non prevale sulle variazioni di valore risultanti dal suddetto rapporto economico.
Il rapporto di copertura della relazione di copertura è lo stesso di quello risultante dalla quantità dell'elemento coperto che la Società effettivamente copre e dalla quantità dello strumento di copertura che la Società utilizza effettivamente per coprire tale quantità di elemento coperto.
Le operazioni che soddisfano tutti i criteri qualificanti per l'hedge accounting sono contabilizzate come segue::
Coperture di fair value
La variazione del fair value dei derivati di copertura è rilevata nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio tra gli altri costi. La variazione del fair value dell'elemento coperto attribuibile al rischio coperto è rilevata come parte del valore di carico dell'elemento coperto ed è inoltre rilevato nel prospetto del Conto economico complessivo.
Per quanto riguarda le coperture del fair value riferite a elementi contabilizzati secondo il criterio del costo ammortizzato, ogni rettifica del valore contabile è ammortizzata nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio lungo il periodo residuo della copertura utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo (TIE). L'ammortamento così determinato può iniziare non appena esiste una rettifica ma non può estendersi oltre la data in cui l'elemento oggetto di copertura cessa di essere rettificato per effetto delle variazioni del fair value attribuibili al rischio oggetto di copertura.
Se l'elemento coperto è cancellato, il fair value non ammortizzato è rilevato immediatamente nel prospetto del Conto economico.
Quando un impegno irrevocabile non iscritto è designato come elemento oggetto di copertura, le successive variazioni cumulate del suo fair value attribuibili al rischio coperto sono contabilizzate come attività o passività e i corrispondenti utili o perdite rilevati nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio.
Copertura dei flussi di cassa
La porzione di utile o perdita sullo strumento coperto, relativa alla parte di copertura efficace, è rilevata nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo nella riserva di "cash flow hedge", mentre la parte non efficace è rilevata direttamente nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio. La riserva di cash flow hedge è rettificata al minore tra l'utile o la perdita cumulativa sullo strumento di copertura e la variazione cumulativa del fair value dell'elemento coperto.
La Società utilizza contratti a termine su valute a copertura della propria esposizione al rischio di cambio relativa sia a transazioni previste sia a impegni già stabiliti. La parte non efficace dei contratti a termine su valute è rilevata nei proventi e oneri finanziari.
La Società designa solo la componente spot dei contratti a termine come strumento di copertura. La componente forward è cumulativamente rilevata nel prospetto di Conto economico complessivo in una voce separata.
Gli importi accumulati tra le altre componenti di conto economico complessivo sono contabilizzati, a seconda della natura della transazione coperta sottostante. Se l'operazione oggetto di copertura comporta successivamente la rilevazione di una componente non finanziaria, l'importo accumulato nel patrimonio netto viene rimosso dalla componente

separata del patrimonio netto e incluso nel valore di costo o altro valore di carico dell'attività o passività coperta. Questa non è considerata una riclassifica delle poste rilevate in OCI per il periodo. Ciò vale anche nel caso di operazione programmata coperta di un'attività non finanziaria o di una passività non finanziaria che diventa successivamente un impegno irrevocabile al quale si applica la contabilizzazione delle operazioni di copertura di fair value.
Per qualsiasi altra copertura di flussi finanziari, l'importo accumulato in OCI è riclassificato a conto economico come una rettifica da riclassificazione nello stesso periodo o nei periodi durante i quali i flussi finanziari coperti impattano il conto economico.
Se la contabilizzazione di copertura del flusso di cassa viene interrotta, l'importo accumulato in OCI deve rimanere tale se si prevede che i flussi futuri di cassa coperti si verificheranno. Altrimenti, l'importo dovrà essere immediatamente riclassificato nell'utile/(perdita) dell'esercizio come rettifica da riclassificazione. Dopo la sospensione, una volta che il flusso di cassa coperto si verifica, qualsiasi importo accumulato rimanente in OCI deve essere contabilizzato a seconda della natura della transazione sottostante come precedentemente descritto.
RIMANENZE
Le Rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo d'acquisto e/o di produzione, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, e il valore netto di realizzo. Il costo d'acquisto è inclusivo degli oneri accessori di competenza riferiti agli acquisti del periodo; il costo di produzione comprende i costi di diretta imputazione e una quota dei costi indiretti, ragionevolmente imputabili ai prodotti. Il valore netto di presumibile realizzo è costituito dal prezzo di vendita stimato, dedotti i costi stimati di completamento e i costi stimati per realizzare la vendita.
Laddove necessario sono stanziati fondi svalutazione per materiali o prodotti, tenuto conto del loro atteso utilizzo e valore di realizzo.
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
Le Disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa e i depositi a vista e a breve termine, in questo ultimo caso con scadenza originaria prevista non oltre i tre mesi. Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti sono iscritti in bilancio al valore nominale ed al cambio a pronti a fine esercizio, se in valuta.
FONDI RISCHI ED ONERI
Gli accantonamenti a Fondi per rischi ed oneri sono rilevati quando: (i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.

Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell'esercizio.
Quando la Società ritiene che un accantonamento a Fondi per rischi e oneri sarà in parte o del tutto rimborsato, per esempio nel caso di rischi coperti da polizze assicurative, l'indennizzo è rilevato in modo distinto e separato nell'attivo se, e solo se, esso risulta praticamente certo. In tal caso, nel conto economico il costo dell'eventuale accantonamento è presentato al netto dell'ammontare rilevato per l'indennizzo.
Se l'effetto dell'attualizzazione del valore del denaro è significativo, gli accantonamenti sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette, ove adeguato, i rischi specifici delle passività. Quando viene effettuata l'attualizzazione, l'incremento dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario.
I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima sono imputate alla medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento.
PAGAMENTI BASATI SU AZIONI
Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2, l'ammontare complessivo del valore corrente delle stock grant alla data di assegnazione è rilevato interamente nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio e in contropartita viene alimentata un'apposita riserva di patrimonio netto. Nel caso in cui sia previsto un "periodo di maturazione" nel quale debbano verificarsi alcune condizioni (raggiungimento di obiettivi) affinché gli assegnatari diventino titolari del diritto, il costo rilevato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio, determinato sulla base del valore corrente delle azioni alla data di assegnazione, è ripartito lungo il relativo periodo di erogazione del servizio (service period).
PASSIVITÀ PER BENEFICI AI DIPENDENTI
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a benefici definiti" e programmi "a contributi definiti".
La legislazione italiana (articolo 2120 del codice civile) prevede che, alla data in cui ciascun dipendente risolve il contratto di lavoro con l'impresa, riceva un'indennità denominata TFR. Il calcolo di tale indennità si basa su alcune voci che formano la retribuzione annua del dipendente per ciascun anno di lavoro (opportunamente rivalutata) e sulla lunghezza del rapporto di lavoro. Secondo la normativa civilistica italiana, tale indennità viene riflessa in bilancio secondo una metodologia di calcolo basata sull'indennità maturata da ciascun dipendente alla data di bilancio, nell'ipotesi in cui tutti i dipendenti risolvano il contratto di lavoro a tale data.
L'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) dell'International Accounting Standards Board (IASB) ha affrontato l'argomento del TFR italiano ed ha concluso che, in applicazione dello IAS 19, esso deve essere calcolato secondo una metodologia, denominata Metodo della Proiezione Unitaria del Credito (il cosiddetto "PUCM"), secondo cui l'ammontare della passività per i benefici acquisiti deve riflettere la data di dimissioni attesa e deve essere attualizzata.


Le ipotesi attuariali ed i relativi effetti tengono in considerazione i cambiamenti normativi introdotti dal legislatore italiano, che hanno previsto l'opzione per il lavoratore dipendente di destinare il TFR maturato a partire dal 1° luglio 2007 all'INPS o a fondi di previdenza integrativa.
L'obbligazione netta della Società derivante da piani a benefici definiti viene calcolata stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato per calcolare il valore attuale. Gli utili e le perdite attuariali riferite ai piani a benefici definiti, accumulati fino all'esercizio precedente e che riflettono gli effetti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate, sono rilevati per intero nel conto economico complessivo.
La valutazione attuariale della passività è stata affidata ad un attuario indipendente.
La Società non ha altri piani pensionistici a benefici definiti.
L'obbligazione della Società derivante da piani a contributi definiti, è limitata al versamento di contributi allo Stato ovvero ad un patrimonio o ad un'entità giuridicamente distinta (cosiddetto fondo), ed è determinata sulla base dei contributi dovuti.
RICAVI E COSTI
Ricavi provenienti da contratti con clienti
L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di beni o servizi al cliente.
La Società ha applicato l'IFRS 15 dalla data di efficacia obbligatoria (1 gennaio 2018), utilizzando il metodo della piena applicazione retrospettica. Nell'applicazione dell'IFRS 15, la Società ha considerato i seguenti punti:
a) Vendita di beni
I ricavi derivanti dalla vendita dei beni sono riconosciuti nel momento in cui il controllo del bene passa al cliente. Generalmente questo interviene:
- al momento della spedizione per il canale wholesale;
- all'atto della consegna dei beni ai clienti nel canale retail, dove le vendite vengono usualmente incassate direttamente per cassa o attraverso carte di credito;
- nel momento in cui il cliente ottiene il controllo del bene spedito nelle vendite e-commerce.
In alcune aree geografiche la Società vende i propri prodotti per il tramite di department store che agiscono come agenti e che riaddebitano alla Società i corrispettivi per i servizi resi (affitto dei locali, eventi pubblicitari, di marketing etc,) in relazione al valore dei beni ceduti al cliente finale. In questi contratti, infatti, il department store non è considerato come il responsabile principale dell'adempimento della promessa di fornire i beni al cliente finale. Inoltre il department store non ha il potere discrezionale nel definire il prezzo dei beni ceduti ai clienti.
Conseguentemente l'applicazione dell'IFRS 15 ha previsto, per queste tipologie contrattuali, l'esposizione dei ricavi lordi delle vendite e la separata indicazione tra i costi dei servizi resi dal department store essendo questi ultimi prestazioni di fare distinte rispetto alle vendite di prodotti ai clienti finali.
Il Gruppo ha rilevato che il riconoscimento dei ricavi avviene nel momento in cui il controllo dell'attività è stato trasferito al cliente, generalmente al momento della consegna del bene (riconoscimento dei ricavi in un determinato momento - "revenue recognition at a point in time").
b) Corrispettivo variabile – diritto di reso
La Società riconosce il diritto di reso solo in casistiche residuali ed ancillari rispetto all'ordinario svolgimento del rapporto commerciale in essere con i propri clienti. Quando un contratto con un cliente prevede un diritto di reso dei beni, la Società utilizza il metodo del valore atteso per stimare i beni che non verranno restituiti, secondo quanto previsto dall'IFRS 15.
I Ricavi sono presentati al netto dei resi, che comprendono anche la stima effettuata per tener conto dei resi che si manifesteranno dopo la chiusura dell'esercizio ma correlati ai ricavi dell'esercizio.
Royalties
I ricavi per royalties sono riconosciuti per competenza sulla base dei termini e degli ammontari previsti nel contratto di licenza, generalmente in base ai volumi di vendita.
Contributi pubblici
I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e che tutte le condizioni ad essi riferiti siano soddisfatte. I contributi correlati a componenti di costo sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente tra gli esercizi in modo da essere commisurati al riconoscimento dei costi che intendono compensare. Il contributo correlato ad una attività viene riconosciuto come ricavo in quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento.
Laddove la Società riceva un contributo non monetario, l'attività ed il relativo contributo sono rilevati al valore nominale e rilasciati nel conto economico, in quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento.
Costi
I costi sono iscritti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.
I costi di pubblicità e ricerca, in accordo con lo IAS 38, sono integralmente imputati a conto economico quando il servizio è stato reso e consegnato alla Società.
I costi sono iscritti in base alla loro natura considerando i principi applicabili nell'ambito degli IFRS.
PROVENTI ED ONERI FINANZIARI
I Proventi e gli Oneri finanziari includono tutte le voci di natura finanziaria imputate per competenza al conto economico dell'esercizio, inclusi gli interessi passivi maturati sui debiti finanziari, calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo gli utili e le perdite su cambi, utili e perdite da strumenti finanziari derivati (secondo i criteri di contabilizzazione precedentemente definiti), la quota di interessi derivante dal trattamento contabile dei beni in locazione (IFRS 16) e dei fondi relativi al personale (IAS 19).
Differenze cambio
I ricavi e i costi relativi a operazioni in valuta diversa da quella funzionale sono iscritti al cambio corrente del giorno in cui l'operazione è compiuta.

Le attività e passività monetarie in valuta diversa da quella funzionale sono convertite nella valuta funzionale applicando il cambio corrente alla data di chiusura dell'esercizio di riferimento, con imputazione dell'effetto a conto economico nelle voci "Oneri finanziari" e "Proventi finanziari e da partecipazioni" o, se qualificate come strumenti di copertura dal rischio di cambio, nella voce che accoglie gli effetti economici prodotti dall'oggetto della copertura.
Le attività e passività non monetarie espresse in valuta diversa da quella funzionale, valutate al costo, sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale; quando la valutazione è effettuata al fair value ovvero al valore recuperabile o di realizzo, è adottato il cambio corrente alla data di determinazione di tale valore.
Dividendi
I dividendi sono rilevati quando è stabilito il diritto incondizionato a ricevere il pagamento. I dividendi e gli acconti sui dividendi pagabili a terzi sono rappresentati come movimenti di patrimonio netto alla data in cui sono approvati dal Consiglio di Amministrazione e dall'Assemblea degli Azionisti.
IMPOSTE SUL REDDITO
Le imposte sul reddito del periodo includono la determinazione sia della fiscalità corrente sia di quella differita. Sono integralmente rilevate a conto economico ed incluse nel risultato dell'esercizio, tranne nel caso in cui siano generate da operazioni transitate, nel periodo corrente o in un altro, tramite le altre variazioni del conto economico complessivo direttamente a patrimonio netto. In tal caso, le relative imposte differite sono anche esse imputate direttamente a patrimonio netto.
Imposte correnti
Le Imposte correnti riflettono una stima del carico fiscale, determinato applicando la normativa vigente. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura dell'esercizio.
Il debito per imposte correnti viene classificato nella situazione patrimoniale-finanziaria al netto di eventuali acconti di imposta pagati.
Imposte differite
Le Imposte differite sono calcolate sulle differenze temporanee deducibili (Imposte differite attive) e tassabili (Imposte differite passive) risultanti alla data di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio.
Le Imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.
Il valore da riportare in bilancio delle Imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali saranno disponibili in futuro in modo da permettere a tutto o parte di tale credito di essere utilizzato.
Le Imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che l'utile fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.
Le Imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio.
Le Imposte differite attive e passive sono imputate direttamente a conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente tra le componenti di patrimonio netto; nel qual caso anche le relative imposte differite sono contabilizzate coerentemente senza imputazione al conto economico.
Le Imposte differite attive e passive vengono compensate, qualora esista un diritto legale a compensare le attività per imposte correnti con le passività per imposte correnti e le imposte differite facciano riferimento alla stessa entità fiscale ed alla stessa autorità fiscale.
Le attività per Imposte differite attive e le passività per Imposte differite passive sono classificate tra le attività e passività non correnti.
SEGMENTI OPERATIVI
Ai fini dell'IFRS 8 "Operating segments", l'attività svolta dalla Società è identificabile in un unico segmento operativo.
L'IFRS 8 definisce infatti un settore operativo come una componente:
- che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi;
- i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale;
- per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.
La Società ha identificato un unico segmento operativo, connesso al concetto di "Brand". La Società si identifica in un unico marchio, "Brunello Cucinelli", e tale rappresentazione è coerente con le modalità in cui il management prende le proprie decisioni, alloca le risorse e definisce la strategia di comunicazione.
3. CAMBIAMENTI DI PRINCIPI CONTABILI, NUOVI PRINCIPI CONTABILI, CAMBIAMENTI DI STIMA E RICLASSIFICHE
3.1 NUOVI PRINCIPI CONTABILI, INTERPRETAZIONI E MODIFICHE ADOTTATI DALLA SOCIETÀ
La Società non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.
Diverse modifiche si applicano per la prima volta nel 2024, ma non hanno avuto un impatto sul Bilancio separato della Società.
Supplier Finance Arrangements - Amendments to IAS 7 and IFRS 7
A Maggio 2023, lo IASB ha emesso le modifiche dello IAS 7 Rendiconto Finanziario e IFRS 7 Strumenti Finanziari: Informazioni Integrative, per chiarire le caratteristiche dei contratti di reverse factoring e richiedere di dare ulteriore informativa di tali accordi. I requisiti di informativa inclusi nelle modifiche hanno l'obiettivo di assistere gli utilizzatori di bilancio nel comprendere gli effetti sulle passività, flussi di cassa ed esposizione al rischio di liquidità di un'entità degli accordi di reverse factoring.
Tali modifiche non hanno avuto impatti sul Bilancio separato della Società.
Amendments to IFRS 16: Lease Liability in a Sale and Leaseback
Le modifiche all'IFRS 16 specificano i requisiti che un venditore-locatore utilizza nel determinare la passività per leasing che deriva da una transazione di sale and lease back, per assicurarsi che il venditore – locatore non contabilizzi un utile od una perdita che si riferisce al diritto d'uso mantenuto dallo stesso. Tali modifiche non hanno avuto impatti sul Bilancio separato della Società.
Amendments to IAS 1: Classification of Liabilities as Current or Non-current
A gennaio 2020 ed ottobre 2022, lo IASB ha pubblicato delle modifiche ai paragrafi da 69 a 76 dello IAS 1 per specificare i requisiti per classificare le passività come correnti o non correnti. Le modifiche chiariscono:
- cosa si intende per diritto di postergazione della scadenza;
- che il diritto di postergazione deve esistere alla chiusura dell'esercizio;
- la classificazione non è impattata dalla probabilità con cui l'entità eserciterà il proprio diritto di postergazione;
- solamente se un derivato implicito in una passività convertibile è esso stesso uno strumento di capitale la scadenza della passività non ha impatto sulla sua classificazione.
Inoltre, è stato introdotto un requisito che richiede di dare informativa quando una passività che deriva da un contratto di finanziamento è classificata come non corrente ed il diritto di postergazione dell'entità è subordinato al rispetto di covenants entro dodici mesi.
Tali modifiche non hanno avuto impatti sul Bilancio separato della Società.
International Tax Reform – Pillar Two Model Rules – Amendments of IAS 12
In data 20 dicembre 2021, l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) ha pubblicato il documento Tax Challenges Arising from the Digitalisation of the Economy – Global Anti-Base Erosion Model Rules (Pillar Two) che disciplina una riforma delle regole di fiscalità internazionale ponendosi come obiettivo l'introduzione di una minimum tax pari al 15% degli utili realizzati dai gruppi multinazionali.
In data 14 dicembre 2022 il Consiglio dell'Unione Europea ha adottato la Direttiva (UE) 2022/2523 con lo scopo di recepire le GloBE Rules. Gli stati membri sono tenuti a recepire la Direttiva "Pillar Two" nei propri ordinamenti con una graduale applicazione delle misure a partire dall'esercizio 2024.
Le modifiche al principio IAS 12 sono state introdotte per rispondere ai sopracitati regolamenti BEPS Pillar Two rules dell'OCSE ed includono:
- un'esenzione obbligatoria temporanea alla rilevazione e requisiti di informativa per le imposte differite che derivano dall'implementazione nelle giurisdizioni dei regolamenti Pillar Two rules; e
- i requisiti di informativa per le entità coinvolte per aiutare gli utilizzatori del bilancio a meglio comprendere gli impatti sulle imposte sul reddito che derivano da tale legislazione, in particolare prima dell'effettiva data di entrata in vigore.
Tenuto conto dell'attuale struttura del Gruppo Brunello Cucinelli, fondata anche sui valori ispiratori di legalità, trasparenza, correttezza e onestà, con la concentrazione della totalità delle attività produttive in Italia, per l'esercizio 2024 è risultata applicabile la cosiddetta misura di semplificazione temporanea Transitional CbBR Safe Harbour nella quasi totalità delle giurisdizioni dove il Gruppo opera.
La Società ha provveduto a stimare e stanziare la top-up tax, in applicazione delle GloBE Rules e della normativa "Pillar Two", per l'unica giurisdizione per la quale non è risultata applicabile la semplificazione temporanea del Transitional CbBR Safe Harbour. L'impatto di tali imposte non è significativo.
3.2 PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI EMANATI MA NON ANCORA IN VIGORE
Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del Bilancio separato della Società, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. la Società intende adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore.
IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements
Ad Aprile 2024, lo IASB ha emesso l'IFRS 18, che sostituisce lo IAS 1 Presentazione del bilancio. L'IFRS 18 introduce nuovi requisiti per la presentazione del prospetto di conto economico, inclusi specifici totali e subtotali. Ulteriormente, le entità dovranno classificare tutti i costi ed i ricavi all'interno del prospetto di conto economico all'interno di quattro categorie: operativa, investimento, finanziamento, imposte sul reddito ed attività operative cessate, dove le prime tre categorie sono nuove.
Il principio richiede inoltre di dare informativa sulla base della nuova definizione degli indicatori di performance definiti dal management (management-defined performance measures (MPMs)), sub-totali di costi e ricavi, e include nuove disposizioni per l'aggregazione e disaggregazione delle informazioni finanziare sulla base dei ruoli identificati dei prospetti di bilancio "primari" (Primary Financial Statements – PFS) e delle note.
Inoltre, modifiche sono state introdotte allo IAS 7 Rendiconto finanziario, che includono il cambiamento del punto di partenza per la determinazione dei flussi di cassa della gestione operativa sulla base del metodo indiretto; dall'utile o perdita all'utile o perdita operativi e la rimozione della facoltà per classificazione dei flussi di cassa dai dividendi e degli interessi. Ulteriormente, sono state apportate modifiche consequenziali a molteplici altri principi contabili. L'IFRS 18, e le modifiche agli altri principi, sono effettivi per gli esercizi che incominciano al o successivamente il 1° gennaio 2027, ma l'applicazione anticipata è permessa salvo darne informativa. L'IFRS 18 si applicherà retrospettivamente.
La Società sta al momento lavorando per identificare gli impatti che le modifiche avranno sui propri prospetti di bilancio e sulle note al bilancio.
IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures
A Maggio 2024, lo IASB ha emanato l'IFRS 19, che permette alle entità elegibili di optare per una riduzione dei propri requisiti di informativa pur continuando ad applicare le disposizioni per la rilevazione, misurazione e presentazione negli altri IFRS accounting standards. Per essere elegibili, alla fine dell'esercizio, un'entità deve essere una controllata così come definito all'interno dell'IFRS 19, non può avere una "public accountability" e deve avere una controllante (ultima od intermedia) che prepara il bilancio consolidato, disponibile al pubblico, predisposto in accordo agli IFRS accounting standards.
L'IFRS 19 diventerà effettivo per gli esercizi che incominciano al o successivamente il 1° Gennaio 2027, con la possibilità di applicazione anticipata.
In quanto le azioni della Società sono quotate pubblicamente, la Società non è elegibile per l'applicazione dell'IFRS 19.
4. COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE
Nota 1. Diritto d'uso
La composizione della voce Diritto d'uso al 31 dicembre 2024, comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2023, è di seguito evidenziata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Diritto d'uso su immobili | 70.056 | 79.964 | (9.908) |
| Diritto d'uso su attrezzature | 140 | 181 | (41) |
| Diritto d'uso su altre immobilizzazioni materiali | 444 | 507 | (63) |
| Totale Diritto d'uso | 70.640 | 80.652 | (10.012) |
Il dettaglio di costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile della voce Diritto d'uso al 31 dicembre 2024, comparato con gli stessi valori al 31 dicembre 2023, è di seguito evidenziato:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | Fondo amm.to | Valore netto | Costo storico | Fondo amm.to | Valore netto | ||
| Diritto d'uso su immobili | 145.223 | (75.167) | 70.056 | 141.980 | (62.016) | 79.964 | |
| Diritto d'uso su attrezzature | 281 | (141) | 140 | 281 | (100) | 181 | |
| Diritto d'uso su altre immobilizzazioni materiali |
859 | (415) | 444 | 1.005 | (498) | 507 | |
| Totale Diritto d'uso | 146.363 | (75.723) | 70.640 | 143.266 | (62.614) | 80.652 |
La voce Diritto d'uso al 31 dicembre 2024 ammonta ad Euro 70.640 migliaia ed è principalmente costituita da attività relative a contratti di affitto per gli spazi delle boutique e degli show room ed in misura residuale a contratti di affitto per uffici o logistica, attrezzature ed altri beni. La voce ricomprende anche i Key Money versati dalla Società in quanto classificati, in base al principio IFRS 16, come costi diretti iniziali del leasing.
Le tabelle che seguono evidenziano la movimentazione del valore netto contabile della voce Diritto d'uso per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre 2023:
| (In migliaia di Euro) | Diritto d'uso su immobili |
Diritto d'uso su attrezzature |
Diritto d'uso su altre immobilizzazioni materiali |
Totale Diritto d'uso |
|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01 gennaio 2024 | 79.964 | 181 | 507 | 80.652 |
| Incrementi | 5.073 | - | 376 | 5.449 |
| Decrementi netti | (180) | - | (35) | (215) |
| Ammortamenti | (14.801) | (41) | (404) | (15.246) |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 70.056 | 140 | 444 | 70.640 |

| (In migliaia di Euro) | Diritto d'uso su immobili |
Diritto d'uso su attrezzature |
Diritto d'uso su altre immobilizzazioni materiali |
Totale Diritto d'uso |
|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01 gennaio 2023 | 75.391 | 221 | 385 | 75.997 |
| Incrementi | 23.672 | - | 451 | 24.123 |
| Decrementi netti | (6.124) | - | - | (6.124) |
| Ammortamenti | (12.975) | (40) | (329) | (13.344) |
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 79.964 | 181 | 507 | 80.652 |
I principali incrementi contabilizzati nel corso del 2024 si riferiscono a nuovi contratti di affitto sottoscritti nell'esercizio per l'ampliamento del network retail.
Nel corso dell'esercizio non sono emerse indicazioni di una possibile perdita di valore.
Nota 2. Attività immateriali
La composizione della voce Attività immateriali al 31 dicembre 2024, comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2023, è di seguito evidenziata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 10.250 | 10.117 | 133 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 5.392 | 2.912 | 2.480 |
| Totale Attività immateriali | 15.642 | 13.029 | 2.613 |
Il dettaglio di costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile della voce Attività immateriali al 31 dicembre 2024, comparato con gli stessi valori al 31 dicembre 2023, è di seguito evidenziato:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | Fondo amm.to |
Valore netto | Costo storico | Fondo amm.to |
Valore netto | |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 50.837 | (40.587) | 10.250 | 44.604 | (34.487) | 10.117 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 1.422 | (1.422) | - | 1.422 | (1.422) | - |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 5.392 | - | 5.392 | 2.912 | - | 2.912 |
| Totale Attività immateriali | 57.651 | (42.009) | 15.642 | 48.938 | (35.909) | 13.029 |
La voce Attività immateriali al 31 dicembre 2024 ammonta ad Euro 15.642 migliaia ed è principalmente costituita dalla voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" riferibile a investimenti in software legati ad attività IT e Digital indirizzati a supportare il business, attraverso il rinnovamento e l'ammodernamento continuo delle piattaforme tecnologiche della Società, con particolare riguardo a quelle relative al sito e-commerce e per le vendite digitali.

Le tabelle che seguono evidenziano la movimentazione del valore netto contabile della voce Attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre 2023:
| (In migliaia di Euro) | Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale Attività immateriali |
|---|---|---|---|
| Saldo al 01 gennaio 2024 | 10.117 | 2.912 | 13.029 |
| Incrementi | 5.183 | 3.530 | 8.713 |
| Riclassifiche | 1.050 | (1.050) | - |
| Ammortamenti | (6.100) | - | (6.100) |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 10.250 | 5.392 | 15.642 |
| (In migliaia di Euro) | Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Altre immobilizzazioni immateriali |
Totale Attività immateriali |
|
|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01 gennaio 2023 | 10.600 | 251 | 2.415 | 13.266 |
| Incrementi | 4.598 | - | 1.525 | 6.123 |
| Riclassifiche | 1.028 | - | (1.028) | - |
| Ammortamenti | (6.109) | (251) | - | (6.360) |
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 10.117 | - | 2.912 | 13.029 |
Gli investimenti dell'esercizio sono pari a Euro 8.713 migliaia, di cui Euro 8.399 migliaia riferibili al progetto di rinnovamento dei sistemi di Information Technology e IT/Digital, contabilizzati quanto ad Euro 4.869 migliaia nella voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" e quanto ad Euro 3.530 migliaia nella voce "Immobilizzazioni in corso e acconti".
Nel corso dell'esercizio non sono emerse indicazioni di una possibile perdita di valore.
Nota 3. Immobili, impianti e macchinari
La composizione della voce Immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2024, comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2023, è di seguito evidenziata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Terreni | 25.420 | 20.698 | 4.722 |
| Fabbricati | 51.911 | 50.273 | 1.638 |
| Migliorie su beni di terzi | 16.607 | 16.605 | 2 |
| Impianti e macchinari | 2.328 | 2.542 | (214) |
| Attrezzature industriali e commerciali | 1.856 | 1.640 | 216 |
| Altri beni | 10.584 | 9.600 | 984 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 36.601 | 7.144 | 29.457 |
| Totale Immobili, impianti e macchinari | 145.307 | 108.502 | 36.805 |

Il dettaglio di costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile della voce Immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2024, comparato con gli stessi valori al 31 dicembre 2023, è di seguito evidenziato:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico Fondo amm.to | Valore netto | Costo storico Fondo amm.to | Valore netto | ||||
| Terreni | 25.420 | - | 25.420 | 20.698 | - | 20.698 | |
| Fabbricati | 70.157 | (18.246) | 51.911 | 66.596 | (16.323) | 50.273 | |
| Migliorie su beni di terzi | 51.931 | (35.324) | 16.607 | 46.848 | (30.243) | 16.605 | |
| Impianti e macchinari | 8.832 | (6.504) | 2.328 | 8.524 | (5.982) | 2.542 | |
| Attrezzature industriali e commerciali | 6.532 | (4.676) | 1.856 | 6.200 | (4.560) | 1.640 | |
| Altri beni | 27.468 | (16.884) | 10.584 | 24.056 | (14.456) | 9.600 | |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 36.601 | - | 36.601 | 7.144 | - | 7.144 | |
| Totale Immobili, impianti e macchinari | 226.941 | (81.634) | 145.307 | 180.066 | (71.564) | 108.502 |
La voce Immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2024 ammonta ad Euro 145.307 migliaia ed è principalmente costituita dal valore dei fabbricati adibiti alla produzione ed alla logistica della sede principale, dalle migliorie apportate sui negozi in locazione, nonché dalle attrezzature, impianti e macchinari funzionali alla produzione ed alla logistica e dagli arredi dei negozi.
La movimentazione del valore netto contabile della voce Immobili, impianti e macchinari per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre 2023 è di seguito evidenziata:
| (In migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati | Migliorie su beni di terzi |
Impianti e macchinari |
Attrezzature ind.li e comm.li |
Altri beni | Immob.ni in corso e acconti |
Totale immobili, impianti e macchinari |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01 gennaio 2024 | 20.698 | 50.273 | 16.605 | 2.542 | 1.640 | 9.600 | 7.144 | 108.502 |
| Incrementi | 4.722 | 3.561 | 5.083 | 331 | 934 | 3.933 | 29.472 | 48.036 |
| Decrementi netti | - | - | - | - | (24) | (210) | (15) | (249) |
| Ammortamenti | - | (1.923) | (5.081) | (545) | (694) | (2.739) | - | (10.982) |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 25.420 | 51.911 | 16.607 | 2.328 | 1.856 | 10.584 | 36.601 | 145.307 |
| (In migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati | Migliorie su beni di terzi |
Impianti e macchinari |
Attrezzature ind.li e comm.li |
Altri beni | Immob.ni in corso e acconti |
Totale immobili, impianti e macchinari |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01 gennaio 2023 | 16.194 | 38.316 | 16.034 | 2.304 | 999 | 7.983 | 1.591 | 83.421 |
| Incrementi | 4.613 | 9.730 | 8.716 | 737 | 1.233 | 3.862 | 6.648 | 35.539 |
| Decrementi netti | (109) | - | - | - | (6) | (217) | - | (332) |
| Rettifiche di valore | - | (469) | (118) | - | - | - | - | (587) |
| Riclassifiche | - | 4.276 | (3.435) | 25 | - | 229 | (1.095) | - |
| Ammortamenti | - | (1.580) | (4.592) | (524) | (586) | (2.257) | - | (9.539) |
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 20.698 | 50.273 | 16.605 | 2.542 | 1.640 | 9.600 | 7.144 | 108.502 |
Nell'esercizio 2024 gli investimenti della voce Immobili, impianti e macchinari sono pari ad Euro 48.036 migliaia,
- composti come segue: – investimenti per complessivi Euro 8.283 migliaia nelle voci "Terreni" e "Fabbricati", relativi principalmente all'acquisto di terreni in zone limitrofe al borgo di Solomeo oltre a migliorie realizzate su altri fabbricati di proprietà;
- Euro 5.083 migliaia nella voce "Migliorie su beni di terzi", riconducibili principalmente alle aperture di punti vendita a gestione diretta ed a migliorie apportate sugli showroom e sulle boutique esistenti, sia a gestione diretta che wholesale, per mantenere gli spazi di vendita sempre contemporanei;
- Euro 5.198 migliaia, iscritti quanto ad Euro 331 migliaia nella voce "Impianti e macchinari" (principalmente riferibili a nuovi macchinari per la produzione), quanto ad Euro 934 migliaia nella voce "Attrezzature industriali e commerciali" (principalmente riferibili ad investimenti effettuati presso la sede produttiva di Solomeo), quanto ad Euro 3.933 migliaia nella voce "Altri beni" (principalmente riferibili ad investimenti per mobili e arredi effettuati nei punti vendita, nonché per ordinaria attività di sviluppo e rinnovamento di mobili e arredi, automezzi ed attrezzature e "collezione storica" presso la sede di Solomeo);
- ulteriori investimenti iscritti tra le "Immobilizzazioni in corso ed acconti" per Euro 29.472 migliaia, tra cui si segnala il proseguimento del progetto di raddoppio della fabbrica di Solomeo, che sorgerà alle porte del borgo in un ex compendio industriale interamente bonificato e riqualificato.
Si segnala che complessivamente gli investimenti IT/Digital del 2024 riferibili ad Immobili, impianti e macchinari ammontano complessivamente ad Euro 1.707 migliaia.
Nel corso dell'esercizio non sono emerse indicazioni di una possibile perdita di valore.
Nota 4. Investimenti immobiliari
La composizione della voce Investimenti immobiliari al 31 dicembre 2024, comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2023, è di seguito evidenziata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Investimenti immobiliari | 12.342 | 12.640 | (298) |
| Totale Investimenti Immobiliari | 12.342 | 12.640 | (298) |
La voce, pari ad Euro 12.342 migliaia, si riferisce a compendi immobiliari e a terreni edificabili situati nel paese di Solomeo, gestiti con l'obiettivo di essere concessi in locazione.
La tabella che segue evidenzia la movimentazione del valore netto contabile della voce Investimenti immobiliari per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024:
| (In migliaia di Euro) | Totale Investimenti Immobiliari | |||
|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01 gennaio 2024 | 12.640 | |||
| Incrementi | 517 | |||
| Decrementi netti | (539) | |||
| Ammortamenti | (276) | |||
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 12.342 |
Nota 5. Attività finanziarie per leasing non correnti e correnti
La voce accoglie i contratti di sublocazione attiva identificati come "leasing finanziari" che sono stati classificati e contabilizzati come attività finanziarie per investimenti.
Di seguito è evidenziata la voce al 31 dicembre 2024:
| (In migliaia di Euro) | non correnti | correnti | Totale al 31 dicembre 2024 |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie per leasing | - | 1 | 1 |
| Totale Attività finanziarie per leasing | - | 1 | 1 |
La movimentazione per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre 2023 è di seguito evidenziata:
| (In migliaia di Euro) | Totale Attività finanziarie per leasing |
|---|---|
| Saldo al 01 gennaio 2024 | 220 |
| Incrementi per interessi attivi | 1 |
| Decrementi per incassi ricevuti | (220) |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 1 |
| (In migliaia di Euro) | Totale Attività finanziarie per leasing |
| Saldo al 01 gennaio 2023 | 433 |
| Incrementi per nuovi contratti | 3 |
| Incrementi per interessi attivi | 2 |
| Decrementi per incassi ricevuti | (218) |
Nota 6. Altre attività finanziarie non correnti
La composizione della voce Altre attività finanziarie non correnti al 31 dicembre 2024, comparata con la situazione al 31 dicembre 2023, è di seguito riportata:
Saldo al 31 dicembre 2023 220
| (In migliaia di euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti finanziari verso società del Gruppo | 65.748 | 73.009 | (7.261) |
| Partecipazioni | 171.177 | 147.314 | 23.863 |
| Depositi cauzionali e altri crediti finanziari | 10.691 | 3.698 | 6.993 |
| Totale Altre attività finanziarie non correnti | 247.616 | 224.021 | 23.595 |
I Crediti finanziari verso società del Gruppo ammontano a Euro 65.748 migliaia al 31 dicembre 2024 e registrano un decremento netto nel corso dell'esercizio pari ad Euro 7.261 migliaia.
La movimentazione dell'esercizio è la seguente:
- nuove erogazioni per complessivi Euro 7.762 migliaia;
- rimborsi ricevuti per complessivi Euro 2.400 migliaia;
- conversione a capitale sociale per complessivi Euro 12.877 migliaia;
- ripristino di crediti finanziari svalutati nel corso di esercizi precedenti per complessivi Euro 389 migliaia;
- effetto valutario negativo, applicato sui saldi al 31 dicembre 2024, per Euro 135 migliaia.
I Crediti finanziari verso società del Gruppo sono legati al programma di sostegno dei punti vendita del Gruppo. Per il dettaglio dei crediti finanziari verso società controllate si rimanda al paragrafo "Rapporti con società del gruppo", delle presenti Note esplicative del presente Bilancio separato.
PARTECIPAZIONI
Le partecipazioni in società controllate e collegate rappresentano un investimento duraturo e strategico. I movimenti delle partecipazioni sono schematizzati nel presente prospetto:
| (In migliaia di Euro) | Saldo al 01 gennaio 2024 |
Incrementi Decrementi | Conversione finanziamenti |
Rivalutazioni/ (svalutazioni) |
Saldo al 31 dicembre 2024 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Partecipazioni in società controllate | ||||||
| Brunello Cucinelli Europe S.r.l. | 9.522 | 13.700 | - | - | - | 23.222 |
| Brunello Cucinelli Usa Inc. | 36.980 | 411 | - | - | - | 37.391 |
| Sarl Brunello Cucinelli France | 13.204 | - | - | - | - | 13.204 |
| Brunello Cucinelli Retail Spain SL | 10 | - | - | - | - | 10 |
| Brunello Cucinelli Suisse SA | 3 | - | - | - | - | 3 |
| Brunello Cucinelli (England) Ltd. | 14.206 | - | - | - | - | 14.206 |
| Brunello Cucinelli Japan Co., Ltd. | 3.553 | 216 | - | - | - | 3.769 |
| Brunello Cucinelli Austria GmbH | 1 | - | - | - | - | 1 |
| SAM Brunello Cucinelli Monaco | - | - | - | 11.905 | - | 11.905 |
| Brunello Cucinelli Hellas SA | - | 24 | - | - | - | 24 |
| Brunello Cucinelli (Sichuan) Fashion Co., Ltd. | 23.102 | 28 | - | - | - | 23.130 |
| Brunello Cucinelli (Macau) Fashion Co., Ltd. | 2.647 | - | - | - | - | 2.647 |
| Raffaello S.r.l. | 4.752 | - | (4.752) | - | - | - |
| Brunello Cucinelli Hong Kong Ltd. | 12.062 | - | - | - | - | 12.062 |
| Brunello Cucinelli Singapore Pte. Ltd. | 1.545 | - | - | - | - | 1.545 |
| Brunello Cucinelli Middle East LLC | 1.737 | - | - | - | - | 1.737 |
| Brunello Cucinelli Canada Ltd. | 8.840 | - | - | - | - | 8.840 |
| Brunello Cucinelli Taiwan Ltd. | 1.036 | - | - | - | - | 1.036 |
| Brunello Cucinelli Kuwait for Readymade and Novelty Clothes' Retail WLL |
156 | - | - | 972 | - | 1.128 |
| Totale partecipazioni in società controllate | 133.356 | 14.379 | (4.752) | 12.877 | - | 155.860 |
| Partecipazioni in società collegate | ||||||
| Cariaggi Lanificio S.p.A. | 13.958 | - | - | - | 1.359 | 15.317 |
| Totale partecipazioni in società collegate | 13.958 | - | - | - | 1.359 | 15.317 |
| Totale partecipazioni | 147.314 | 14.379 | (4.752) | 12.877 | 1.359 | 171.177 |
La movimentazione risulta principalmente attribuibile ai seguenti fattori:
- incremento per Euro 12.877 migliaia a seguito della conversione a capitale sociale dei crediti finanziari vantati nei confronti delle società controllate SAM Brunello Cucinelli Monaco e Brunello Cucinelli Kuwait for Readymade and Novelty Clothes' Retail WLL;
- incremento per Euro 13.700 migliaia relativi al versamento in conto futuro aumento di capitale a favore della società controllata Brunello Cucinelli Europe S.r.l.;
- decremento per Euro 4.752 migliaia relativi alla cessione della società controllata Raffaello S.r.l. alla società controllata Brunello Cucinelli Europe S.r.l., operazione realizzata nell'ottica di semplificazione della struttura organizzativa del Gruppo.
Si evidenziano le informazioni relative alle partecipazioni possedute direttamente in imprese controllate e collegate alla data di chiusura di bilancio:
| Denominazione | Anno di riferimento |
Sede | Divisa | Capitale (unità di valuta) |
% di possesso |
Patrimonio netto (valuta) |
Utile / (Perdita) (valuta) |
Valore di bilancio (in Euro) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Partecipazioni in società controllate | ||||||||
| Brunello Cucinelli (Sichuan) Fashion Co., Ltd. |
2024 | Chengdu – Cina |
Renmimbi | 200.000.000 | 100,00% | 221.726 | 32.443 | 23.130 |
| Brunello Cucinelli Canada Ltd. |
2024 | Vancouver – Canada |
Dollaro Canadese |
10.445.100 | 100,00% | 20.059 | 3.128 | 8.840 |
| Brunello Cucinelli Europe S.r.l. |
2024 | Corciano, frazione Solomeo (PG) – Italia |
Euro | 100.000 | 100,00% | 28.653 | 1.056 | 23.222 |
| Brunello Cucinelli Hong Kong Ltd. |
2024 | Hong Kong – Cina |
Dollaro Hong Kong |
2.000.000 | 100,00% | 125.111 | 13.700 | 12.062 |
| Brunello Cucinelli Usa Inc. | 2024 | Ardsley (NY) - USA |
Dollaro americano |
1.500 | 100,00% | 112.234 | 23.641 | 37.391 |
| Brunello Cucinelli (England) Ltd. |
2024 | Londra – Regno Unito |
Sterlina inglese |
12.600.700 | 99,99% | 16.222 | 536 | 14.206 |
| SAM Brunello Cucinelli Monaco |
2024 | Principato di Monaco |
Euro | 12.054.000 | 98,76% | 12.838 | 729 | 11.905 |
| Brunello Cucinelli Hellas SA |
2024 | Atene – Grecia |
Euro | 25.200 | 1,00% | 557 | 255 | 24 |
| OOO Brunello Cucinelli RUS |
2024 | Mosca – Russia |
Rublo | 635.500.000 | 100,00% | 237.451 | (134.863) | - |
| Brunello Cucinelli (Macau) Fashion Co., Ltd. |
2024 | Macao – Cina |
Dollaro Hong Kong |
22.847.312 | 98,00% | 15.846 | (1.216) | 2.647 |
| Brunello Cucinelli Singapore Pte. Ltd. |
2024 | Singapore | Dollaro Singapore |
300.000 | 83,67% | 1.577 | 1.221 | 1.545 |
| Brunello Cucinelli Japan Co., Ltd. |
2024 | Tokyo – Giappone |
Yen giapponese |
330.000.000 | 99,00% | 845.464 | 339.816 | 3.769 |
| Brunello Cucinelli Taiwan Ltd. |
2024 | Taiwan – Cina |
Dollaro Taiwan |
100.000 | 70,00% | (15.206) | 18.994 | 1.036 |
| Brunello Cucinelli Retail Spain SL |
2024 | Madrid – Spagna |
Euro | 200.000 | 5,00% | 996 | 1.223 | 10 |

| Brunello Cucinelli Austria GmbH |
2024 | Vienna – Austria |
Euro | 35.000 | 2,00% | 960 | 182 | 1 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sarl Brunello Cucinelli France |
2024 | Parigi – Francia |
Euro | 13.400.000 | 98,54% | 15.463 | 236 | 13.204 |
| Brunello Cucinelli Middle East LLC |
2024 | Dubai – Emirati Arabi Uniti |
Dirham | 300.000 | 51,00% | 52.391 | 18.083 | 1.737 |
| Brunello Cucinelli Suisse SA |
2024 | Lugano – Svizzera |
Franco svizzero |
223.000 | 1,79% | 5.658 | 1.310 | 3 |
| Brunello Cucinelli Kuwait for Readymade and Novelty Clothes' Retail WLL |
2024 | Kuwait City – Kuwait |
Dinaro Kuwait |
100.000 | 51,00% | 107 | (176) | 1.128 |
| Partecipazioni in società collegate | ||||||||
| Cariaggi Lanificio S.p.A. | 2024 | Cagli – Italia | Euro | 7.000.000 | 24,50% | 62.516 | 8.377 | 15.317 |
Nota 6.1 Perdita di valore delle attivitá (impairment)
Ad ogni chiusura di bilancio, la Società, come previsto dalla IAS 36 e dalle procedure interne, valuta l'esistenza di indicatori di perdita di valore delle Attività (partecipazioni e crediti) nelle legal entitis controllate operanti nelle diverse aree geografiche.
La Società, in accordo alla procedura di impairment, ha effettuato un'analisi volta a valutare la presenza di indicatori di impairment.
Al 31 dicembre 2024 il management non ha identificato impairment indicators.
Nota 7. Rimanenze
La composizione della voce Rimanenze al 31 dicembre 2024, comparata con la situazione al 31 dicembre 2023, è di seguito riportata:
| (In migliaia di euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Materie prime e materiali di consumo | 61.534 | 61.234 | 300 |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 14.890 | 14.269 | 621 |
| Prodotti finiti e merci | 194.315 | 146.847 | 47.468 |
| Fondo svalutazione rimanenze | (57.997) | (49.604) | (8.393) |
| Totale Rimanenze | 212.742 | 172.746 | 39.996 |
Per un commento sulla voce in esame si rinvia a quanto indicato nella Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione.
Nota 8. Crediti commerciali
Al 31 dicembre 2024 i Crediti commerciali ammontano ad Euro 265.132 migliaia contro Euro 195.509 migliaia del 31 dicembre 2023. Per un commento sulle variazioni del Capitale Circolante Netto si rinvia alla Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione.
I Crediti commerciali rappresentano il credito per le forniture di beni e servizi e sono tutti con scadenza a breve termine, per cui il valore contabile è assimilabile al fair value alla data di redazione del presente Bilancio separato.
L'ammontare delle svalutazioni sui crediti iscritti in bilancio rappresenta la ragionevole stima della perdita durevole di valore individuata a fronte dello specifico rischio d'inesigibilità identificato nei crediti iscritti in bilancio, nonché della perdita di valore attesa.
Si riporta di seguito la movimentazione delle svalutazioni effettuate sui crediti per il bilancio chiuso al 31 dicembre 2024, comparata con l'esercizio precedente:
| (In migliaia di euro) | 2024 | 2023 |
|---|---|---|
| Valore al 1 gennaio | 4.786 | 3.452 |
| Accantonamenti | - | 1.835 |
| Utilizzi | (256) | (501) |
| Valore al 31 dicembre | 4.530 | 4.786 |
Gli accantonamenti e gli utilizzi dell'esercizio sono inclusi nella voce Rettifiche di valore di attività ed altri accantonamenti del conto economico.
Nel corso del 2024, così come nel corso del precedente esercizio, non sono state registrate perdite su crediti a conto economico. Gli utilizzi del fondo svalutazione crediti, pari complessivamente ad Euro 256 migliaia, hanno rappresentato lo 0,03% dei Ricavi dell'esercizio (l'incidenza degli utilizzi del fondo svalutazione crediti rappresentavano lo 0,07% dei Ricavi nel passato esercizio).
Relativamente ai crediti scaduti si evidenzia il consueto prospetto dello scadenzario di seguito esposto:
| Situazione al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| Scaduti da: | 2024 | 2023 | |
| 0-90 giorni | 5.405 | 6.300 | |
| 91-180 giorni | 3.320 | 2.412 | |
| oltre 180 giorni | 197 | 762 | |
| TOTALE | 8.922 | 9.474 |
Nota 9. Crediti tributari
La composizione della voce Crediti tributari al 31 dicembre 2024, comparata con la situazione al 31 dicembre 2023, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Erario c/crediti IRES | 3.354 | - | 3.354 |
| Erario c/crediti IRAP | 370 | - | 370 |
| Altri crediti tributari | 19 | 19 | - |
| Totale Crediti tributari | 3.743 | 19 | 3.724 |
La voce Crediti tributari al 31 dicembre 2024 è pari ad Euro 3.743 migliaia, riferibile principalmente a crediti tributari per imposte sul reddito iscritti dalla Società in virtù dei maggiori acconti versati nel corso dell'esercizio.
Nota 10. Altri crediti ed attività correnti
La composizione della voce Altri crediti e attività correnti al 31 dicembre 2024, comparata con la situazione al 31 dicembre 2023, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso l'Erario | 10.164 | 9.300 | 864 |
| Crediti verso carte di credito | 1.796 | 2.532 | (736) |
| Ratei e risconti attivi | 11.005 | 15.048 | (4.043) |
| Acconti a fornitori | 3.911 | 1.200 | 2.711 |
| Crediti diversi verso società del Gruppo | 27.643 | 32.091 | (4.448) |
| Crediti verso altri | 836 | 740 | 96 |
| Totale Altri crediti ed attività correnti | 55.355 | 60.911 | (5.556) |
I Crediti verso l'Erario al 31 dicembre 2024 ammontano ad Euro 10.164 migliaia, contro Euro 9.300 migliaia del 31 dicembre 2023.
La voce si riferisce principalmente al credito IVA iscritto dalla Società.
I Crediti verso carte di credito al 31 dicembre 2024 ammontano ad Euro 1.796 migliaia, contro Euro 2.532 migliaia del 31 dicembre 2023. L'importo si riferisce ad incassi ricevuti per il tramite di carte di credito, intervenuti prima della chiusura dell'esercizio ma non ancora accreditati nei conti correnti.
I Ratei e risconti attivi sono riconducibili a diverse nature di pagamenti anticipati, che possiamo riepilogare nelle seguenti tipologie: canoni pagati anticipatamente per affitti non ricompresi nell'ambito di applicazione dell'I-FRS16, utilities, premi assicurativi e, sempre con crescente importanza, canoni relativi alla gestione IT/digitale. Per quanto riguarda questi ultimi, i canoni anticipati ammontano al 31 dicembre 2024 ad Euro 4.705 migliaia. La variazione del saldo è principalmente riconducibile all'imputazione degli effetti economici di competenza dell'esercizio derivanti da un'operazione destinata alla modifica degli accordi commerciali realizzata nel corso del precedente esercizio con un socio di minoranza.

Gli acconti a fornitori fanno principalmente riferimento ad anticipi corrisposti a fornitori di servizi correlati agli importanti eventi del brand e alla filiera produttiva, con particolare riguardo ai façonisti, in relazione alle lavorazioni esterne effettuate sui prodotti della Società.
Il saldo della voce Crediti diversi verso società del Gruppo è principalmente riconducibile all'iscrizione di c.d. "EBIT adjustment", in applicazione della policy di Transfer Pricing, stabilita in conformità con le linee guida codificate dall'OCSE.
Nota 11. Altre attività finanziarie correnti
La composizione della voce Altre attività finanziarie correnti al 31 dicembre 2024, comparata con la situazione al 31 dicembre 2023 è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti finanziari | 67 | 20 | 47 |
| Crediti finanziari verso società del gruppo | 2.612 | 2.293 | 319 |
| Altri crediti finanziari | 400 | 706 | (306) |
| Totale Altre attività finanziarie correnti | 3.079 | 3.019 | 60 |
L'importo si riferisce principalmente a crediti per interessi su finanziamenti concessi alle società del Gruppo ed agli importi dovuti alla Società dalle società controllate in applicazione delle condizioni contrattuali tra le parti con riferimento al Piano di Stock Grant 2022-2024 e al Piano di Stock Gran 2024-2026.
Nota 12. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La composizione della voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 31 dicembre 2024, comparata con la situazione al 31 dicembre 2023 è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 81.295 | 20.413 | 60.882 |
| Denaro e altri valori in cassa | 128 | 127 | 1 |
| Assegni | - | 427 | (427) |
| Totale Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 81.423 | 20.967 | 60.456 |
I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente, non sono soggetti a vincoli o restrizioni e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo. La Società ritiene che il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sia limitato perché trattasi principalmente di depositi frazionati su primarie istituzioni bancarie nazionali ed internazionali.
Per il dettaglio delle fonti e degli impieghi che hanno originato la variazione delle disponibilità alla data del 31 dicembre 2024 rispetto all'esercizio precedente si rinvia al Rendiconto finanziario.
Nota 13. Strumenti finanziari derivati
La Brunello Cucinelli S.p.A. ha sottoscritto alcuni strumenti finanziari derivati allo scopo di realizzare operazioni di copertura del rischio di tasso di interesse del proprio indebitamento bancario e del rischio di tasso di cambio sulle vendite effettuate in valuta diversa dall'Euro.
La Società conclude contratti di finanza derivata esclusivamente per finalità di copertura, dal momento che la politica di gestione finanziaria non prevede la negoziazione di strumenti finanziari per finalità speculative. Gli strumenti finanziari derivati che rispettano i requisiti previsti dai principi contabili internazionali sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting. Con riferimento agli strumenti finanziari derivati per cui non sono rispettate le condizioni previste dai principi contabili internazionali, le movimentazioni nel valore equo degli strumenti finanziari vengono imputate a conto economico nell'esercizio di riferimento.
I derivati di tasso e cambio utilizzati sono strumenti Over The Counter (OTC), ovvero negoziati bilateralmente con controparti di mercato e la determinazione del relativo valore corrente si basa su tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri di input (quali le curve di tasso, cambi ecc.) osservabili sul mercato (livello 2 della gerarchia del fair value prevista dal principio IFRS 7).
Con riferimento agli strumenti finanziari esistenti al 31 dicembre 2024 si riporta quanto segue:
- tutti gli strumenti finanziari valutati al fair value rientrano nel Livello 2 (identica situazione nel 2023);
- nel corso del 2024 non vi sono trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 e viceversa;
- nel corso del 2024 non vi sono trasferimenti dal Livello 3 ad altri livelli e viceversa.
Gli strumenti finanziari derivati sono valutati prendendo a riferimento i tassi di interesse e le curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati.

Il dettaglio della composizione delle Attività per strumenti finanziari derivati correnti e non correnti e delle Passività per strumenti finanziari derivati correnti e non correnti al 31 dicembre 2024, comparato con il dettaglio al 31 dicembre 2023, è di seguito riportato:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 31 dicembre 2023 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Attività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio cambi | 1.305 | 7.939 | (6.634) |
| Attività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse: | |||
| - Attività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse Contabilizzato in Hedge Accounting |
249 | 772 | (523) |
| - Attività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse non Contabilizzato in Hedge Accounting |
- | - | - |
| Totale Attività per strumenti finanziari derivati correnti | 1.554 | 8.711 | (7.157) |
| Attività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischio cambi | - | - | - |
| Attività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse: |
|||
| - Attività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse Contabilizzato in Hedge Accounting |
53 | 243 | (190) |
| - Attività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse non Contabilizzato in Hedge Accounting |
- | - | - |
| Totale Attività per strumenti finanziari derivati non correnti | 53 | 243 | (190) |
| Passività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio cambi | (16.223) | (987) | (15.236) |
| Passività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse: | |||
| - Passività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse Contabilizzato in Hedge Accounting |
(648) | - | (648) |
| - Passività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse non Contabilizzato in Hedge Accounting |
- | - | - |
| Totale Passività per strumenti finanziari derivati correnti | (16.871) | (987) | (15.884) |
| Passività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischio cambi | - | - | - |
| Passività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse: |
|||
| - Passività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse Contabilizzato in Hedge Accounting |
(1.296) | - | (1.296) |
| - Passività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse non Contabilizzato in Hedge Accounting |
- | - | - |
| Totale Passività per strumenti finanziari derivati non correnti | (1.296) | - | (1.296) |
Le caratteristiche contrattuali ed il relativo valore equo alla data del 31 dicembre 2024 e 31 dicembre 2023 degli strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di tasso di interesse sono di seguito riportate:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| quota corrente | quota non corrente | quota corrente | quota non corrente | ||
| Attività/(Passività) per strumenti derivati | (399) | (1.243) | 772 | 243 | |
| Totale Fair Value IRS | (399) | (1.243) | 772 | 243 |
Le caratteristiche contrattuali ed il relativo valore equo alla data del 31 dicembre 2024 e 31 dicembre 2023 degli strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di cambio sono le seguenti:
| (In migliaia di Euro) | Fair value negativo | Fair value positivo | ||
|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
| Attività/(Passività) per strumenti derivati | (16.223) | (987) | 1.305 | 7.939 |
| Totale Fair Value Contratti a termine in valuta estera |
(16.223) | (987) | 1.305 | 7.939 |
Nella tabella seguente viene presentato il valore contabile degli strumenti finanziari in essere (finanziamenti correnti e finanziamenti non correnti) esposti nello stato patrimoniale, confrontandolo con il proprio fair value.
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 Fair Value |
31 dicembre 2024 Valore contabile |
|---|---|---|
| Finanziamenti correnti e non correnti | 223.029 | 219.155 |
Si segnala infine che, ai sensi dell'IFRS 13, è stato effettuato il calcolo del CVA ("Credit Value Adjustment") e DVA ("Debit value Adjustment") degli strumenti finanziari derivati in essere, constatando che l'importo in questione non risulta significativo ai fini dell'iscrizione di tali effetti nel presente Bilancio separato.
Nota 14. Capitale e riserve
Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2024 è pari ad Euro 557.364 migliaia, in aumento di Euro 38.695 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023.
Per un dettaglio dei movimenti del Patrimonio netto al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre 2023 si rinvia al prospetto dei movimenti di Patrimonio Netto.
Capitale Sociale
Il Capitale Sociale al 31 dicembre 2024 ammonta ad Euro 13.600 migliaia, interamente versati, ed è costituito da n. 68.000.000 di azioni ordinarie.
Riserva Sovrapprezzo Azioni
La Riserva sovrapprezzo azioni è pari a Euro 57.915 ed è iscritta al netto dei costi di quotazione sostenuti nell'esercizio 2012, imputati a riduzione del Patrimonio Netto in ragione del rapporto tra numero di nuove azioni emesse e numero di azioni esistenti successivamente all'operazione di IPO in ossequio a quanto disposto dallo IAS 32.
Altre riserve
Si riporta di seguito il dettaglio della voce Altre riserve di Patrimonio netto al 31 dicembre 2024 comparato con lo stesso dettaglio al 31 dicembre 2023:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Riserva legale | 2.720 | 2.720 | - |
| Riserva straordinaria | 359.178 | 317.676 | 41.502 |
| Riserva di rivalutazione | 3.060 | 3.060 | - |
| Riserva stock grant | 16.062 | 9.232 | 6.830 |
| Riserva avanzo di fusione | 943 | 943 | - |
| Riserva di cash flow hedge | (8.145) | 6.567 | (14.712) |
| Riserva prima adozione degli IFRS | (744) | (744) | - |
| Riserva azioni proprie | (5.279) | - | (5.279) |
| Riserva effetti IAS 19 | (450) | (645) | 195 |
| Altre riserve | 367.345 | 338.809 | 28.536 |
La Riserva Legale, costituita in sede di ripartizione degli utili in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 2430 del codice civile, ammonta ad Euro 2.720 migliaia, non ha registrato incrementi in quanto ha raggiunto il limite di 1/5 del capitale sociale previsto dal medesimo articolo del codice civile poc'anzi citato.
La variazione della Riserva straordinaria, pari a Euro 41.502 migliaia è attribuibile principalmente alla destinazione dell'utile del precedente esercizio, come deliberato dall'Assemblea degli Azionisti in data 23 aprile 2024, oltre che al controvalore delle azioni proprie acquistate nel corso dell'esercizio dalla Società in esecuzione del Piano di Stock Grant 2022-2024 ed assegnate gratuitamente, nella loro totalità, ad amministratori esecutivi e dipendenti della Società e delle sue controllate. Per maggiori dettagli in merito si rimanda al paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti nel corso del 2024" della Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione.
La Riserva di Rivalutazione ammonta complessivamente ad Euro 3.060 migliaia, è stata ripristinata in sede di fusione con utilizzo del relativo avanzo, e si riferisce all'applicazione della Legge 2/2009.
Con riferimento alla Riserva stock grant si segnala che:
– in data 10 marzo 2022 il Consiglio di Amministrazione di Brunello Cucinelli S.p.A. ha approvato il piano di stock grant 2022-2024, sottoposto alla successiva approvazione da parte dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti, avvenuta in data 27 aprile 2022.
Il piano di Stock Grant 2022-2024 prevede l'attribuzione gratuita di azioni a favore di amministratori esecutivi e dipendenti della Società e delle sue controllate in caso di raggiungimento di determinati obiettivi di performance. Nel corso dell'esercizio 2024 è stato completato l'acquisto complessivo di nr. 47.250 azioni proprie da parte della Società sulla base del mandato conferito a Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A. dal Consiglio di Amministrazione del 29 agosto 2023, in attuazione della delibera assembleare del 27 aprile 2023.
Alla data della presente Relazione finanziaria annuale tali azioni sono state, nella loro totalità, oggetto di assegnazione gratuita in favore di amministratori esecutivi e dipendenti apicali della Società e delle sue controllate, in esecuzione del Piano di Stock Grant 2022-2024.
– in data 14 marzo 2024 il Consiglio di Amministrazione di Brunello Cucinelli S.p.A. ha approvato il piano di Stock Grant 2024-2026, sottoposto alla successiva approvazione da parte dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti, avvenuta in data 23 aprile 2024.
Il piano di Stock Grant 2024-2026 prevede l'assegnazione gratuita di azioni della Società in favore di amministratori esecutivi e dipendenti della Società e delle sue controllate, in caso di raggiungimento di determinati obiettivi di performance e alla sussistenza della condizione di permanenza.
– nel corso dell'esercizio 2024 è stato inoltre completato l'acquisto complessivo di nr. 50.000 azioni proprie da parte della Società sulla base del mandato conferito a Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A. dal Consiglio di Amministrazione della Società del 11 dicembre 2024, in attuazione della delibera assembleare del 23 aprile 2024, da destinare al servizio del Piano di Stock Grant 2022-2024 e del Piano di Stock Grant 2024- 2026.
Alla data della presente Relazione finanziaria annuale la Società detiene nr. 50.000 azioni proprie, pari allo 0,0735% delle azioni componenti il capitale sociale.
I piani di stock grant "equity settled", come previsto dall'IFRS 2, sono valutati al fair value rilevato a conto economico tra i costi lungo il periodo di erogazione dei servizi da parte dei beneficiari e in contropartita è rilevata una riserva di patrimonio netto. La determinazione del fair value degli stock grant è effettuata alla data di assegnazione degli stessi, riflettendo le condizioni di mercato esistenti alla data in questione.
La Riserva Avanzo di fusione è pari ad Euro 943 migliaia, ed è formata come segue:
- avanzo di fusione pari ad Euro 1.022 migliaia, derivante dall'operazione di fusione e successiva scissione tra la Solomeo S.p.A. (attuale Brunello Cucinelli S.p.A.), ex-Brunello Cucinelli S.p.A. e Gunex S.p.A. effettuata nel corso del 2011;
- disavanzo di fusione pari ad Euro 79 migliaia derivante dall'operazione di fusione Brunello Cucinelli S.p.A., Brunello Cucinelli Marittima S.r.l. e Brunello Cucinelli Capri S.r.l. effettuata nel corso dell'esercizio 2013.
Si segnala che la variazione della Riserva di cash flow hedge, negativa per Euro 14.712 migliaia, riflette quanto indicato nel prospetto del Conto economico complessivo.
La Riserva di prima adozione degli IFRS è negativa per un importo pari ad Euro 744 migliaia, ed accoglie le variazioni derivanti dall'applicazione degli IAS/IFRS rispetto ai principi contabili italiani sul patrimonio netto di apertura al 1 gennaio 2011 e sul patrimonio netto al 31 dicembre 2011 della Società, quando è stata effettuata la transizione agli IAS/IFRS.
La voce Riserva azioni proprie riflette il controvalore delle azioni proprie in portafoglio alla data della presente Relazione finanziaria annuale.
La Riserva effetti IAS 19 è negativa per un importo pari ad Euro 450 migliaia e rappresenta l'effetto iscritto a patrimonio netto della applicazione dello IAS 19 revised.

Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, del codice civile):
| Patrimonio netto | Valore al 31 dicembre 2024 |
Possibilità di utilizzazione |
Importo disponibile |
Utilizzazione nei tre esercizi precedenti |
|---|---|---|---|---|
| Capitale Sociale | 13.600 | |||
| Riserve di capitale | ||||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 57.915 | A-B | 57.915 | |
| Riserva di Rivalutazione L.185/08 | 3.060 | A-B | 3.060 | |
| Riserve di Utili | ||||
| Riserva Legale | 2.720 | B | ||
| Riserva Straordinaria | 359.178 | A-B-C | 358.877 | |
| Riserva avanzo di fusione | 943 | A-B-C | 943 | |
| Riserva di adozione IAS/IFRS | (744) | |||
| Riserva di Cash Flow Hedge | (8.145) | |||
| Riserva stock grant | 16.062 | |||
| Riserva azioni proprie | (5.279) | |||
| Riserva di Attualizzazione TFR | (450) | |||
| Utile (perdita) di esercizio | 118.504 | |||
| Totale | 557.364 |
(*) A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci.
Nota 15. Passività per benefici ai dipendenti
La voce include esclusivamente la rilevazione del Trattamento di fine rapporto relativo ai dipendenti della Società previsto dall'articolo 2120 del Codice Civile, attualizzato secondo le modalità disciplinate dallo IAS 19.
La tabella che segue mostra la movimentazione dei benefici per i dipendenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, comparato con la movimentazione dell'esercizio precedente:
| (In migliaia di Euro) | 2024 | 2023 |
|---|---|---|
| Valore attuale dell'obbligazione all'inizio dell'esercizio | 1.949 | 1.840 |
| Rivalutazione Trattamento di fine rapporto | 29 | 27 |
| Benefici erogati | (259) | (47) |
| Onere/(Provento) finanziario | 16 | 23 |
| Rimisurazione sui piani a benefici definiti (IAS 19) | (257) | 106 |
| Valore attuale dell'obbligazione alla fine dell'esercizio | 1.478 | 1.949 |
Si segnala che la voce "Rimisurazione sui piani a benefici definiti (IAS 19)" riflette quanto indicato nel prospetto del Conto economico complessivo.

Le assunzioni principali usate nella determinazione del valore attuale del TFR sono di seguito illustrate:
Basi tecniche economico-finanziarie
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
|---|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione | 2,29% | 2,06% |
| Tasso di inflazione | 2,30% | 4,00% |
| Tasso atteso di turnover dipendenti | 8,80% | 8,80% |
| Tasso di anticipazioni | 1,00% | 1,00% |
Basi tecniche demografiche
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
|---|---|---|
| Mortalità | TAVOLA RG48 | |
| Età pensionamento | 65 anni |
Frequenze turnover e anticipazione TFR
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
|---|---|---|
| Frequenza anticipazioni % | 1,00% | 1,00% |
| Frequenza turnover % | 8,80% | 8,80% |
Si evidenzia che la Società ha effettuato l'analisi di sensitività sulle ipotesi attuariali utilizzate ai fini della determinazione della passività al 31 dicembre 2024. In particolare, a parità delle altre condizioni, una variazione del +10% del tasso di attualizzazione utilizzato determinerebbe una diminuzione del saldo della passività pari a Euro 31 migliaia, mentre una variazione del -10% determinerebbe un aumento del saldo della passività pari a Euro 32 migliaia.
Organico
Il numero medio dei dipendenti per categoria, espresso in termini di persone equivalenti a tempo pieno, è riportato nella tabella seguente:
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
|---|---|---|
| Dirigenti e quadri | 83,4 | 65,5 |
| Impiegati e personale di vendita | 717,3 | 624,1 |
| Operai | 633,5 | 589,5 |
| Totale Organico | 1.434,2 | 1.279,1 |
Nota 16. Fondi per rischi e oneri
La voce Fondi per rischi ed oneri si riferisce al fondo per indennità suppletiva di clientela, calcolato in accordo con la normativa italiana (art. 1751-bis del Codice Civile) ed attualizzato come richiesto dallo IAS 37.
Di seguito si fornisce la movimentazione dei Fondi per rischi e oneri al 31 dicembre 2024 comparata con la movimentazione al 31 dicembre 2023:
| (In migliaia di Euro) | 2024 | 2023 |
|---|---|---|
| Fondo per indennità suppletiva di clientela - valore al 1 gennaio | 2.180 | 1.960 |
| Accantonamenti | 302 | 263 |
| Perdita (profitto) attuariale rilevata | (82) | (43) |
| Fondo per indennità suppletiva di clientela - valore al 31 dicembre | 2.400 | 2.180 |
| Totale Fondi per rischi ed oneri | 2.400 | 2.180 |
La movimentazione del 2024 del Fondo per indennità suppletiva di clientela si riferisce all'adeguamento del fondo per i rapporti contrattuali in essere.
Il tasso di attualizzazione usato nella determinazione del calcolo attuariale del fondo indennità suppletiva di clientela è stato pari al 2,34%, rispetto allo 2,09% del passato esercizio.
Nota 17. Debiti verso banche non correnti
La voce Debiti verso banche non correnti include i finanziamenti bancari a medio-lungo termine.
Nella tabella seguente vengono riportati i dati relativi ai finanziamenti che la Società ha in essere al 31 dicembre 2024, con evidenza della quota in scadenza entro l'esercizio successivo, entro 5 anni ed oltre 5 anni:
| (In migliaia di Euro) | Residuo al 31 dicembre 2024 |
Quota entro esercizio successivo |
Quota entro 5 anni |
Quota oltre 5 anni |
|---|---|---|---|---|
| Totale Finanziamenti a medio/lungo termine | 219.155 | 64.206 | 154.949 | - |
| Totale Debiti verso banche non correnti | 154.949 |
Si segnala che su taluni finanziamenti sussistono dei covenants finanziari, da calcolarsi, con cadenza annuale, sul bilancio consolidato della Brunello Cucinelli S.p.A.. I covenants finanziari hanno a riferimento il rapporto Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto oppure Indebitamento Finanziario Netto /EBITDA. Al 31 dicembre 2024 i covenants finanziari risultano tutti rispettati.
Si rinvia a quanto indicato alla sezione "Rischio di Liquidità" nell'ambito del paragrafo "Gestione dei rischi finanziari" delle presenti Note esplicative del presente Bilancio separato per il dettaglio del piano di rimborso del complesso dei finanziamenti in essere.
Si segnala infine che i debiti indicati non sono gravati da garanzie reali su beni sociali.
Nota 18. Passività finanziarie per leasing correnti e non correnti
L'applicazione del principio contabile IFRS 16 determina l'iscrizione di una passività finanziaria, pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui. Al 31 dicembre 2024 la voce in esame risulta suddivisa come di seguito illustrato:
| (In migliaia di Euro) | non correnti | correnti | Totale al 31 dicembre 2024 |
|---|---|---|---|
| Passività finanziarie per leasing | 57.723 | 14.711 | 72.434 |
| Totale Passività finanziarie per leasing | 57.723 | 14.711 | 72.434 |
La movimentazione per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre 2023 è di seguito evidenziata:
| (In migliaia di Euro) | Totale Passività finanziarie per leasing |
|---|---|
| Saldo al 01 gennaio 2024 | 81.636 |
| Incrementi per nuovi contratti | 5.455 |
| Decrementi per estinzioni anticipate di contratti | (219) |
| Incrementi per interessi passivi | 2.221 |
| Decrementi per pagamenti effettuati | (16.659) |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 72.434 |
| (In migliaia di Euro) | Totale Passività finanziarie per leasing | |
|---|---|---|
| Saldo al 01 gennaio 2023 | 76.104 | |
| Incrementi per nuovi contratti | 23.914 | |
| Decrementi per estinzioni anticipate di contratti | (6.104) | |
| Incrementi per interessi passivi | 2.070 | |
| Decrementi per pagamenti effettuati | (14.348) | |
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 81.636 |
Indebitamento finanziario netto
Si riporta di seguito il dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto della Società Brunello Cucinelli S.p.A. al 31 dicembre 2024 comparato con la situazione al 31 dicembre 2023 riesposto secondo lo schema richiesto dal Richiamo di attenzione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021 "Conformità agli Orientamenti dell'ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto".

| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 |
|---|---|---|
| A. Disponibilità liquide | (81.423) | (20.967) |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - |
| C.1 Altre attività finanziarie correnti | (3.079) | (3.019) |
| C.2 Altre attività finanziarie correnti per leasing | (1) | (219) |
| D. Liquidità (A + B + C) | (84.503) | (24.205) |
| E.1 Debito finanziario corrente | 61.111 | 64.071 |
| E.2 Debito finanziario corrente per leasing | 14.711 | 13.695 |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | 64.206 | 24.259 |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E + F) | 140.028 | 102.025 |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) | 55.525 | 77.820 |
| I.1 Debito finanziario non corrente | 156.251 | 23.200 |
| I.2 Debito finanziario non corrente per leasing | 57.723 | 67.941 |
| J. Strumenti di debito | - | - |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) | 213.974 | 91.141 |
| M. Totale indebitamento finanziario (H + L) | 269.499 | 168.961 |
| di cui: | ||
| Indebitamento finanziario netto caratteristico | 197.066 | 87.544 |
| Debito per leasing | 72.433 | 81.417 |
Per un commento si rinvia alla Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione.
Si riportano di seguito, ai sensi dello IAS 7 "Rendiconto finanziario", le variazioni delle passività derivanti da attività di finanziamento:
| (In migliaia di Euro) | Flussi non monetari | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2023 |
Flussi monetari |
Variazione Cambi |
Variazione dei fair value |
Altro | 31 dicembre 2024 |
|
| Debiti bancari non correnti | 22.160 | 173.047 | - | - | (40.258) | 154.949 |
| Altri debiti finanziari non correnti | 1.040 | - | - | 262 | - | 1.302 |
| Parte corrente indebitamento non corrente | 24.259 | - | - | - | 39.947 | 64.206 |
| Passività finanziarie per leasing correnti e non correnti |
81.636 | (16.659) | - | - | 7.457 | 72.434 |
| Altri debiti finanziari correnti | 64.071 | (7.072) | - | (701) | 4.813 | 61.111 |
| Attività finanziarie correnti | (3.019) | - | - | - | (60) | (3.079) |
| Attività finanziarie correnti per leasing | (219) | 220 | - | - | (2) | (1) |
| Disponibilità liquide | (20.967) | (64.393) | 3.937 | - | - | (81.423) |
| Indebitamento finanziario netto | 168.961 | 85.143 | 3.937 | (439) | 11.897 | 269.499 |

Si evidenzia che la colonna "Flussi monetari" indica i flussi del prospetto del Rendiconto finanziario, mentre la colonna "Altro" si riferisce principalmente agli effetti della riclassifica dalla quota "non corrente" alla quota "corrente" dei finanziamenti in essere, nonché, corrispondentemente alla riga "Passività finanziarie per leasing correnti e non correnti", al saldo generato dagli effetti degli incrementi, decrementi ed interessi attualizzati relativi ai contratti rientranti nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16.
Nota 19. Debiti finanziari non correnti
La composizione della voce Debiti finanziari non correnti al 31 dicembre 2024, comparata con la situazione al 31 dicembre 2023, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti finanziari non correnti | 6 | 1.040 | (1.034) |
| Totale Debiti finanziari non correnti | 6 | 1.040 | (1.034) |
Nota 20. Altre passività non correnti
Al 31 dicembre 2024 le Altre passività non correnti sono pari ad Euro 136 migliaia rispetto agli Euro 209 migliaia del 31 dicembre 2023. Il saldo è interamente riconducibile al risconto del credito di imposta per gli investimenti in beni strumentali iscritto dalla Società.
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Risconti Passivi non correnti | 136 | 209 | (73) |
| Totale Altre passività non correnti | 136 | 209 | (73) |
Nota 21. Debiti commerciali
La composizione della voce Debiti commerciali al 31 dicembre 2024, comparata con la situazione al 31 dicembre 2023, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti commerciali verso fornitori | 159.128 | 149.419 | 9.709 |
| Totale Debiti commerciali | 159.128 | 149.419 | 9.709 |
I Debiti commerciali rappresentano il debito per le forniture di beni e servizi.
Per il commento sulle variazioni del Capitale Circolante Netto si rinvia alla Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione.
Per il dettaglio dei debiti commerciali verso società controllate si rinvia al paragrafo Rapporti con società del Gruppo, riportato successivamente.

Nota 22. Debiti verso banche correnti
La composizione della voce Debiti verso banche correnti al 31 dicembre 2024, comparata con la situazione al 31 dicembre 2023, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Quota corrente di finanziamenti a medio/lungo termine | 64.206 | 24.259 | 39.947 |
| Banche c/anticipi ricevute e fatture | 60.362 | 62.684 | (2.322) |
| Ratei passivi per interessi | 40 | - | 40 |
| Totale Debiti verso banche correnti | 124.608 | 86.943 | 37.665 |
La voce "Quota corrente di finanziamenti a medio/lungo termine" si riferisce alle quote dei finanziamenti bancari in scadenza entro l'esercizio successivo.
I debiti verso banche per anticipi sono relativi alle anticipazioni su crediti commerciali per il finanziamento dell'attività operativa.
Per un maggior dettaglio si rinvia a quanto indicato in Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione.
Nota 23. Debiti finanziari correnti
La composizione della voce Debiti finanziari correnti al 31 dicembre 2024, comparata con la situazione al 31 dicembre 2023, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti finanziari correnti | 61 | 1.387 | (1.326) |
| Totale Debiti finanziari correnti | 61 | 1.387 | (1.326) |
Nota 24. Debiti tributari
La composizione della voce Debiti tributari al 31 dicembre 2024, comparata con la situazione al 31 dicembre 2023, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debito per imposte correnti IRES | - | 9.710 | (9.710) |
| Debito per imposte correnti IRAP | - | 2.002 | (2.002) |
| Altri debiti tributari | - | 44 | (44) |
| Totale Debiti tributari | - | 11.756 | (11.756) |
Il saldo netto dei crediti e dei debiti tributari per imposte sul reddito al 31 dicembre 2024 risulta positivo e, di conseguenza iscritto alla voce Crediti tributari, in virtù dei maggiori acconti versati nel corso dell'esercizio.
Nota 25. Altre passività correnti
La composizione della voce Altre passività correnti al 31 dicembre 2024, comparata con la situazione al 31 dicembre 2023, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso agenti | 1.690 | 2.281 | (591) |
| Debiti verso dipendenti | 7.587 | 7.387 | 200 |
| Debiti previdenziali | 5.860 | 5.615 | 245 |
| Debiti da versare in qualità di sostituto di imposta (Irpef, ritenute) |
5.476 | 5.051 | 425 |
| Debiti verso Erario per Iva | 1.005 | 1.398 | (393) |
| Ratei e risconti passivi | 285 | 672 | (387) |
| Debiti verso società controllate | 20.747 | 12.799 | 7.948 |
| Debiti verso altri | 3.692 | 3.086 | 606 |
| Totale Altre passività correnti | 46.342 | 38.289 | 8.053 |
La voce Altre passività correnti accoglie: (i) debiti verso agenti per l'ammontare delle provvigioni maturate dalla Società nei confronti dei propri agenti, non ancora liquidate alla data di chiusura dell'esercizio, (ii) debiti verso dipendenti relativi alle retribuzioni del mese di dicembre, corrisposte nei primi giorni del mese di gennaio, (iii) debiti da versare in qualità di sostituto d'imposta, principalmente riferibili al debito per Irpef da versare (iv) i relativi debiti verso gli istituti previdenziali, (v) altri debiti, principalmente riferibili ad acconti che la Società riceve prima della spedizione della merce da alcuni clienti, in prevalenza localizzati in Paesi esteri.
La voce Altre passività correnti accoglie altresì "Debiti verso società controllate", pari ad Euro 20.747 migliaia, principalmente riferibili all'iscrizione di c.d. "EBIT adjustment", in applicazione della policy di Transfer Pricing, stabilita in conformità con le linee guida codificate dall'OCSE.
Per un commento si rinvia a quanto descritto in Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione.
Nota 26. Imposte
IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE E PASSIVE
La composizione delle Imposte differite attive e passive al 31 dicembre 2024, comparata con la situazione al 31 dicembre 2023, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte differite attive | 28.627 | 22.675 | 5.952 |
| Imposte differite passive | (6.183) | (7.240) | 1.057 |

Si evidenzia che le imposte differite attive sono rilevate al 31 dicembre 2024 nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.
Il dettaglio delle Imposte differite nette al 31 dicembre 2024 e 2023 è riportato nel seguente prospetto:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria |
Patrimonio Netto | Conto economico | |||||
| 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | ||
| Ammortamento Immobili, impianti e macchinari | 118 | 118 | - | - | - | - | |
| Fondo svalutazione crediti | 1.078 | 1.078 | - | - | - | 378 | |
| Fair value derivati | 2.576 | 1.193 | 1.383 | 284 | - | - | |
| IAS 19 - Trattamento Fine Rapporto | 71 | 133 | (62) | 26 | - | - | |
| IAS 37 - Fondo indennità suppletiva di clientela | 121 | 121 | - | - | - | - | |
| Utili e perdite su cambi non realizzati | - | 2.066 | - | - | (2.066) | 839 | |
| IFRS 16 - Leases | 591 | 647 | - | - | (56) | (118) | |
| Svalutazione rimanenze | 16.181 | 13.840 | - | - | 2.341 | 4.482 | |
| Altri | 7.893 | 4.672 | - | - | 3.221 | 2.058 | |
| Imposte differite attive lorde | 28.629 | 23.868 | |||||
| Ammortamento Immobili, impianti e macchinari | (83) | (83) | - | - | - | - | |
| Fair value derivati | (1) | (3.248) | 3.247 | (219) | - | - | |
| Altri | (6.101) | (5.102) | - | - | (999) | (5.021) | |
| Imposte differite passive lorde | (6.185) | (8.433) | |||||
| (Costo) / Ricavo per imposte differite | 2.441 | 2.618 | |||||
| Imposte differite riconosciute a Patrimonio Netto | 4.568 | 91 | |||||
| Attività/ (Passività) nette per imposte differite nette | 22.444 | 15.435 | |||||
| Rappresentate nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria come segue: | |||||||
| Imposte differite attive | 28.627 | 22.675 | |||||
| Imposte differite passive | (6.183) | (7.240) | |||||
| Attività nette per imposte differite | 22.444 | 15.435 |
IMPOSTE SUL REDDITO
La composizione della voce Imposte sul reddito risultante da conto economico è di seguito rappresentata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | 50.774 | 54.650 | (3.876) |
| Imposte differite | (2.441) | (2.618) | 177 |
| Imposte esercizi precedenti | 586 | (3.338) | 3.924 |
| Totale imposte nel conto economico | 48.919 | 48.694 | 225 |
| Imposte sul reddito riconosciute nel conto economico complessivo |
(4.568) | (91) | (4.477) |
| Totale Imposte sul reddito | 44.351 | 48.603 | (4.252) |

Si riporta di seguito la riconciliazione fra l'aliquota nominale e quella effettiva della Brunello Cucinelli S.p.A. per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023 relativamente all'IRES:
| Descrizione | 31 dicembre 2024 |
Aliquota% | 31 dicembre 2023 |
Aliquota% |
|---|---|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 167.423 | 157.039 | ||
| Onere fiscale teorico | 40.182 | 24,00% | 37.689 | 24,00% |
| Differenze temporanee imponibili/deducibili in esercizi successivi | 26.320 | 24.835 | ||
| Reversal differenze temporanee da esercizi precedenti | (25.610) | (12.070) | ||
| Iscrizione imposte differite su Fondo svalutazione rimanenze | 8.394 | 16.070 | ||
| Variazioni in aumento | 2.460 | 31.891 | ||
| Variazioni in diminuzione | (2.896) | (27.289) | ||
| Totale imponibile IRES | 176.091 | 190.476 | ||
| Imposta corrente per l'esercizio | 42.262 | 25,24% | 45.714 | 29,11% |
| Imposta corrente da consolidato fiscale | - | 31 | ||
| Imposta sostitutiva | - | 19 | ||
| Imposta corrente per l'esercizio da conto economico | 42.262 | 25,24% | 45.764 | 29,14% |
Si riporta di seguito la riconciliazione fra l'aliquota nominale e quella effettiva della Brunello Cucinelli S.p.A. per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023 relativamente all'IRAP:
| Descrizione | 31 dicembre 2024 |
Aliquota% | 31 dicembre 2023 |
Aliquota% |
|---|---|---|---|---|
| Differenza tra valore e costi della produzione | 280.932 | 268.683 | ||
| Onere fiscale teorico | 10.956 | 3,90% | 10.479 | 3,90% |
| Differenze temporanee imponibili/deducibili in esercizi successivi | 27.756 | 7.866 | ||
| Reversal differenze temporanee da esercizi precedenti | (17.014) | (2.079) | ||
| Iscrizione imposte differite su Fondo svalutazione rimanenze | 8.394 | 16.070 | ||
| Variazioni in aumento | 6.580 | 15.490 | ||
| Variazioni in diminuzione | (90.884) | (80.748) | ||
| Totale imponibile IRAP | 215.764 | 225.282 | ||
| Imponibile Regioni (3,90%) | 204.745 | 213.859 | ||
| Imponibile Regioni (altre aliquote) | 11.019 | 11.423 | ||
| Imposta corrente per l'esercizio da conto economico | 8.512 | 3,03% | 8.886 | 3,31% |
5. COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO
Nota 27. Ricavi
La composizione della voce Ricavi al 31 dicembre 2024, comparata con la situazione al 31 dicembre 2023, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 864.968 | 766.651 | 98.317 |
I Ricavi derivano dalla vendita di capi di abbigliamento, accessori e prestazioni della Società. Per un dettagliato commento si rinvia alla Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione.
La composizione dei ricavi per area geografica è la seguente:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | incid. % | 2023 | incid. % | Variazione | Variazione % | |
| Europa | 207.384 | 24,0% | 207.227 | 27,0% | 157 | +0,1% |
| Italia | 158.367 | 18,3% | 140.688 | 18,4% | 17.679 | +12,6% |
| Americhe | 265.938 | 30,7% | 229.955 | 30,0% | 35.983 | +15,6% |
| Asia | 233.279 | 27,0% | 188.781 | 24,6% | 44.498 | +23,6% |
| Totale | 864.968 | 100,0% | 766.651 | 100,0% | 98.317 | +12,8% |
La composizione dei ricavi per canale distributivo è la seguente:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | incid. % | 2023 | incid. % | Variazione | Variazione % | |
| Retail | 496.802 | 57,4% | 421.928 | 55,0% | 74.874 | +17,7% |
| Wholesale | 368.166 | 42,6% | 344.723 | 45,0% | 23.443 | +6,8% |
| Totale | 864.968 | 100,0% | 766.651 | 100,0% | 98.317 | +12,8% |
Ai sensi del principio contabile IFRS 15 si ricorda che la Società effettua il riconoscimento dei ricavi per la cessione dei prodotti in un determinato momento ("revenue recognition at a point in time").
Per un commento sull'andamento dei ricavi si rinvia a quanto riportato nella Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione.
Nota 28. Costi per materie prime e materiali di consumo
La composizione della voce Costi per materie prime e materiali di consumo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, comparata con la situazione al 31 dicembre 2023, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costi per materie prime e materiali di consumo | 186.689 | 181.597 | 5.092 |
| Variazione delle rimanenze | (39.995) | (36.323) | (3.672) |
| Totale Costi per materie prime e materiali di consumo |
146.694 | 145.274 | 1.420 |
Per un commento sull'andamento della voce in esame si rinvia a quanto riportato nella Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione.
Nota 29. Costi per servizi
La composizione della voce Costi per servizi per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, comparata con la situazione al 31 dicembre 2023, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Lavorazioni esterne | 242.847 | 206.971 | 35.876 |
| Pubblicità ed altre spese commerciali | 50.345 | 42.996 | 7.349 |
| Trasporti e dazi | 36.164 | 31.510 | 4.654 |
| Affitti passivi | 7.641 | 5.170 | 2.471 |
| Provvigioni ed oneri accessori | 4.670 | 5.431 | (761) |
| Commissioni carte di credito | 2.588 | 1.924 | 664 |
| Outsourcing, formazione, consulenze varie e contratti di servizi |
10.560 | 7.564 | 2.996 |
| Servizi di manutenzione e sicurezza | 6.568 | 5.714 | 854 |
| Spese per energia, telefoniche, gas, acque e postali | 2.960 | 2.659 | 301 |
| Emolumenti Amministratori e Sindaci | 5.027 | 2.688 | 2.339 |
| Assicurazioni | 933 | 1.240 | (307) |
| Manutenzione e assistenza informatica e digitale | 14.986 | 12.189 | 2.797 |
| Altre spese generali | 18.179 | 12.908 | 5.271 |
| Totale Costi per servizi | 403.468 | 338.964 | 64.504 |
I principali Costi per servizi sono commentati nella Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione, alla quale si rinvia.
Si segnala infine che all'interno della voce costi per servizi sono contabilizzati complessivamente costi di natura IT/Digital pari ad Euro 18.058 migliaia.

La voce Altre spese generali risulta pari ad Euro 18.179 migliaia al 31 dicembre 2024 rispetto ad Euro 12.908 migliaia al 31 dicembre 2023. L'incremento di Euro 5.271 migliaia risulta anche fisiologicamente imputabile all'incremento del business cui consegue la crescita degli spazi dove si svolge l'attività nonché all'aumento dei viaggi internazionali di tutte le nostre persone per attività di sviluppo, creatività e implementazione della gestione combinata ad un persistente aumento significativo delle tariffe sia dei voli che degli hotel.
Ulteriormente segnaliamo che la voce Outsourcing, formazione, consulenze varie e contratti di servizi evidenziata in tabella comprende, per un importo residuale pari ad Euro 180 migliaia, costi di trasferimento sostenuti dalla Società e indirettamente corrisposti, per il tramite di società specializzata nel settore dei trasporti, alla controllante Foro delle Arti S.r.l..
Conseguentemente, data la natura indiretta del rapporto, tale ammontare non è stato rappresentato nel paragrafo "Rapporti con parti correlate" delle presenti Note esplicative del presente Bilancio separato.
Nota 30. Costo del personale
La composizione della voce Costo del personale per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, comparata con la situazione al 31 dicembre 2023, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 79.227 | 70.109 | 9.118 |
| Oneri sociali | 19.175 | 17.778 | 1.397 |
| Trattamento di fine rapporto | 4.467 | 3.927 | 540 |
| Altri costi del personale | 2.210 | 2.124 | 86 |
| Totale Costo del personale | 105.079 | 93.938 | 11.141 |
Si segnala che la voce Costo del personale include il costo maturato al 31 dicembre 2024 (pari ad Euro 5.463 migliaia) con riferimento al Piano di stock grant 2022-2024 ed al piano di Stock Grant 2024-2026. Per un maggior dettaglio circa le suddette operazioni si rimanda a quanto indicato al paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti nel corso del 2024" della Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione e nella nota 14 del presente Bilancio separato.
Per un dettaglio relativamente al costo del personale, si rinvia a quanto indicato in Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione.
Nota 31. Altri costi operativi
La composizione della voce Altri costi operativi per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, comparata con la situazione al 31 dicembre 2023, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte e tasse | 1.183 | 1.008 | 175 |
| Minusvalenze ordinarie | 112 | 73 | 39 |
| Costi operativi per "Ebit adjustment" verso società del Gruppo |
20.714 | 12.799 | 7.915 |
| Oneri di utilità sociale e liberalità | 2.968 | 3.543 | (575) |
| Altri oneri diversi di gestione | 4.653 | 1.455 | 3.198 |
| Totale Altri costi operativi | 29.630 | 18.878 | 10.752 |
Nella voce "Altri costi operativi", si segnala l'iscrizione di c.d. "Ebit adjustment", per un importo pari ad Euro 20.714 migliaia, in applicazione della policy di Transfer Pricing, stabilita in conformità con le linee guida codificate dall'OCSE.
Nota 32. Altri ricavi operativi
La composizione della voce Altri ricavi operativi al 31 dicembre 2024, comparata con la situazione al 31 dicembre 2023, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri ricavi operativi | 27.883 | 34.228 | (6.345) |
| Totale Altri ricavi operativi | 27.883 | 34.228 | (6.345) |
La voce "Altri ricavi operativi" è principalmente riconducibile alla iscrizione di c.d. "Ebit adjustment", per un importo pari ad Euro 25.409 migliaia, in applicazione della policy di Transfer Pricing, stabilita in conformità con le linee guida codificate dall'OCSE, nonché ad affitti attivi relativi a locali utilizzati da partner commerciali non rientranti nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16, contributi e rimborsi assicurativi ricevuti nel corso dell'esercizio.
Nota 33. Incrementi di immobilizzazioni per costi interni
Gli Incrementi di immobilizzazioni per costi interni, pari ad Euro 478 migliaia al 31 dicembre 2024, si riferiscono principalmente ai costi di produzione sostenuti per lo sviluppo delle collezioni storiche. Il saldo al 31 dicembre 2023 era pari ad Euro 383 migliaia.
Nota 34. Ammortamenti
La composizione della voce Ammortamenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, comparata con la situazione al 31 dicembre 2023, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ammortamenti diritto d'uso | 15.246 | 13.344 | 1.902 |
| Ammortamenti attività immateriali | 6.100 | 6.360 | (260) |
| Ammortamenti immobili, impianti e macchinari | 10.982 | 9.539 | 1.443 |
| Ammortamenti investimenti immobiliari | 276 | 219 | 57 |
| Totale Ammortamenti | 32.604 | 29.462 | 3.142 |
L'andamento degli ammortamenti è correlato agli importanti investimenti effettuati dalla Società.
Per un commento sull'andamento degli ammortamenti si rinvia a quanto riportato nella Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione.
Nota 35. Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti
Al 31 dicembre 2024 le Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti ammontano ad Euro 220 migliaia e si riferiscono all'accantonamento al fondo indennità suppletiva di clientela.
Nota 36. Oneri finanziari
La composizione della voce Oneri finanziari per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, comparata con la situazione al 31 dicembre 2023, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi passivi su leasing | 2.221 | 2.070 | 151 |
| Interessi passivi su mutui | 4.850 | 1.998 | 2.852 |
| Interessi passivi su anticipazioni e sconto fatture | 3.435 | 3.125 | 310 |
| Interessi passivi bancari | 1 | - | 1 |
| Perdite su cambi | 19.590 | 21.155 | (1.565) |
| Perdite su cambi non realizzate verso società controllate |
9.008 | 11.123 | (2.115) |
| Svalutazione di partecipazioni | - | 11.536 | (11.536) |
| Svalutazione di attività finanziarie | - | 6.192 | (6.192) |
| Oneri finanziari su strumenti derivati | 4.658 | 6.290 | (1.632) |
| Altri oneri finanziari diversi | 498 | 452 | 46 |
| Totale Oneri finanziari | 44.261 | 63.941 | (19.680) |
Per un commento sull'andamento della voce in esame si rinvia a quanto riportato nella Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione dove la voce Oneri finanziari è analizzata congiuntamente alla voce Proventi finanziari e da partecipazioni.
Nota 37. Proventi finanziari e da partecipazioni
La composizione della voce Proventi finanziari e da partecipazioni per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, comparata con la situazione al 31 dicembre 2023, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi Attivi su leasing | 1 | 2 | (1) |
| Interessi attivi bancari | 365 | 223 | 142 |
| Interessi attivi verso società controllate | 1.317 | 1.768 | (451) |
| Utili su cambi | 19.743 | 23.838 | (4.095) |
| Utili su cambi non realizzati verso società controllate | 6.673 | 1.415 | 5.258 |
| Proventi finanziari su strumenti derivati | 2.930 | 2.029 | 901 |
| Proventi finanziari e da partecipazioni | 2.052 | 18.207 | (16.155) |
| Dividendi da società del gruppo | - | 1.242 | (1.242) |
| Altri proventi finanziari diversi | 2.969 | 151 | 2.818 |
| Totale Proventi finanziari e da partecipazioni | 36.050 | 48.875 | (12.825) |
Per un commento sull'andamento della voce in esame si rinvia a quanto riportato nella Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione dove la voce Proventi finanziari e da partecipazioni è analizzata congiuntamente alla voce Oneri finanziari.
Nota 38. Impegni e rischi
Al 31 dicembre 2024 la Società ha impegni ascrivibili principalmente a contratti di affitto per un ammontare pari ad Euro 15,7 milioni.
Si segnalano inoltre beni di proprietà della Società Brunello Cucinelli S.p.A. localizzati presso terzi e riferibili prevalentemente a macchine operatrici ed elettroniche concesse in comodato d'uso a laboratori ed enti esterni che le utilizzano per la produzione e fornitura di capi di abbigliamento e di servizi per un ammontare pari a Euro 345 migliaia.
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
La Brunello Cucinelli S.p.A. presidia, anche in un'ottica di Gruppo, l'esposizione in varia misura ai diversi rischi finanziari connessi alla propria attività. In particolare, la Società ed il Gruppo sono contemporaneamente esposti al rischio di mercato (rischio di tasso di interesse e rischio di cambio), al rischio di liquidità e al rischio di credito.
La gestione dei rischi finanziari è svolta sulla base di linee guida definite dal Consiglio di Amministrazione. L'obiettivo è garantire una struttura del passivo sempre in equilibrio con la composizione dell'attivo patrimoniale per mantenere un'adeguata solvibilità del patrimonio.
Gli strumenti di finanziamento maggiormente utilizzati sono rappresentati da:
- finanziamenti a medio/lungo termine con piano di ammortamento pluriennale, per coprire gli investimenti nell'attivo immobilizzato;
- finanziamenti a breve termine e scoperti bancari per finanziare il capitale circolante.
Inoltre, la Brunello Cucinelli S.p.A. sottoscrive strumenti finanziari a copertura dei rischi di oscillazione dei tassi di interesse, che potrebbero influenzare l'onerosità dell'indebitamento finanziario a medio-lungo termine, e dei tassi di cambio che potrebbero influenzare i risultati economici della Società.
Il costo medio dell'indebitamento risulta parametrato all'andamento dei tassi Euribor a 3 mesi ed a 6 mesi, più uno spread che dipende dallo strumento di finanziamento utilizzato e dal rating della Società.
La Società ricorre all'impiego di strumenti finanziari derivati con la finalità di effettuare operazioni di copertura del rischio di tasso di interesse e del rischio di cambio.
Non è prevista la negoziazione di strumenti derivati con finalità speculative.
Nei paragrafi seguenti vengono analizzati singolarmente i diversi rischi, evidenziando laddove necessario, attraverso sensitivity analysis, l'impatto potenziale sui risultati consuntivi derivante da ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento. Tali analisi si basano, così come previsto dall'IFRS 7, su scenari semplificati applicati ai dati consuntivi dei periodi presi a riferimento e, per loro stessa natura, non possono considerarsi indicatori degli effetti reali di futuri cambiamenti dei parametri di riferimento a fronte di una struttura patrimoniale e finanziaria differente e condizioni di mercato diverse, né possono riflettere le interrelazioni e la complessità dei mercati di riferimento.
RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE
La sensibilità al rischio di tasso di interesse della Società è gestita tenendo opportunamente in considerazione l'esposizione complessiva: nell'ambito della generale politica di ottimizzazione delle risorse finanziarie, la Società ricerca un equilibrio ricorrendo alle forme di finanziamento meno onerose.
Relativamente al rischio di mercato per le variazioni del tasso di interesse è politica della Società coprire l'esposizione relativa alla quota di indebitamento di medio e lungo termine. Nell'attività di gestione di tale rischio, si utilizzano strumenti derivati di tipo interest rate swap.
Al 31 dicembre 2024, risultano in essere 23 posizioni relative a strumenti derivati di tasso di tipo interest rate swap a copertura del rischio connesso al potenziale incremento del costo di servizio dei Debiti verso banche dovuto all'oscillazione dei tassi di mercato. Il valore nozionale di tali posizioni risultava pari ad Euro 206,6 milioni con un controvalore negativo pari ad Euro 1.642 migliaia circa.
Al 31 dicembre 2023, risultano in essere 11 posizioni relative a strumenti derivati di tasso di tipo interest rate swap a copertura del rischio connesso al potenziale incremento del costo di servizio dei Debiti verso banche dovuto all'oscillazione dei tassi di mercato. Il valore nozionale di tali posizioni risultava pari ad Euro 27,5 milioni con un controvalore positivo pari ad Euro 1.015 migliaia circa.
La parte a breve del Debito verso banche, che serve a finanziare principalmente l'esigenza del capitale circolante, non è soggetta a copertura del rischio di tasso di interesse.
Il costo dell'indebitamento bancario è parametrato al tasso Euribor di periodo più uno spread che dipende dalla tipologia di linea di credito utilizzata. I margini applicati sono paragonabili ai migliori standard di mercato. Il rischio di tasso di interesse, cui la Brunello Cucinelli S.p.A. è esposta, è principalmente originato dai debiti finanziari in essere.
Le principali fonti di esposizione della Società al rischio di tasso di interesse sono riconducibili ai finanziamenti a breve ed a medio e lungo termine ed agli strumenti derivati. Pur adottando la Società una puntuale politica di copertura, i potenziali impatti sul Conto Economico dell'esercizio 2024 (2023 per il comparativo) riconducibili al rischio di tasso di interesse sono:
- potenziale variazione degli oneri finanziari e differenziali relativi agli strumenti derivati in essere nell'esercizio 2024;
- potenziale variazione del fair value degli strumenti derivati in essere.
Le potenziali variazioni di fair value della componente efficace degli strumenti derivati di copertura in essere producono, invece, impatti a Patrimonio netto.
La Società ha effettuato una stima degli impatti potenziali sul Conto economico e sul Patrimonio netto dell'esercizio 2025 calcolati con riferimento alla situazione in essere alla chiusura dell'esercizio 2024 (impatti sul 2024 per il comparativo calcolati con riferimento alla situazione in essere alla chiusura dell'esercizio 2023) prodotti da una simulazione della variazione della struttura a termine dei tassi di interesse, mediante il ricorso a modelli interni di valutazione, basati su logiche di generale accettazione. In particolare:
- per i finanziamenti, tali impatti sono stati stimati simulando una variazione parallela di +100/-30 basis point (+1%/-0,3%) della struttura a termine dei tassi di interesse, applicata per i soli flussi di cassa da liquidare nell'esercizio 2024 (2023 per il comparativo);
- per gli strumenti derivati, simulando una variazione parallela di +100/-30 basis point (+1%/-0,3%) della struttura a termine dei tassi di interesse.
Con riferimento alla situazione in essere al 31 dicembre 2024, uno spostamento parallelo della struttura a termine dei tassi di interesse pari a +100 basis point (+1%) produrrebbe un incremento degli oneri finanziari di competenza dell'esercizio 2024 pari a Euro 1.288 migliaia circa, compensato per Euro 1.284 migliaia circa da un incremento dei differenziali incassati a fronte dei derivati in essere. Uno spostamento parallelo della struttura a termine dei tassi di interesse pari a -30 basis point (-0,3%) produrrebbe un decremento degli oneri finanziari pari ad Euro 402 migliaia circa, compensato per Euro 402 migliaia circa da una riduzione dei differenziali incassati a fronte dei derivati in essere.
Con riferimento alla situazione in essere al 31 dicembre 2023, uno spostamento parallelo della struttura a termine dei tassi di interesse pari a +100 basis point (+1%) produrrebbe un incremento degli oneri finanziari di competenza


dell'esercizio 2023 pari a Euro 144 migliaia circa, compensato per Euro 144 migliaia circa da un incremento dei differenziali incassati a fronte dei derivati in essere. Uno spostamento parallelo della struttura a termine dei tassi di interesse pari a -30 basis point (-0,3%) produrrebbe un decremento degli oneri finanziari pari ad Euro 46 migliaia circa, compensato per Euro 46 migliaia circa da una riduzione dei differenziali incassati a fronte dei derivati in essere.
| Interessi 31 dicembre 2024 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti | Debito residuo (Euro/000) |
Impatto a Conto Economico 2024 +100 bps (Euro/000) |
Impatto a Conto Economico 2024 -30 bps (Euro/000) |
||
| Finanziamenti passivi | 219.493 | (1.288) | 402 | ||
| Totale Finanziamenti | 219.493 | (1.288) | 402 | ||
| Strumenti derivati | Nozionale residuo (Euro/000) |
Impatto a Conto Economico 2024 +100 bps (Euro/000) |
Impatto a Conto Economico 2024 -30 bps (Euro/000) |
||
| Strumenti derivati a copertura di flussi di cassa | 206.560 | 1.284 | (402) | ||
| Totale derivati | 206.560 | 1.284 | (402) | ||
| TOTALE | (4) | - | |||
| Interessi 31 dicembre 2023 | |||||
| Finanziamenti | Debito residuo (Euro/000) |
Impatto a Conto Economico 2023 +100 bps (Euro/000) |
Impatto a Conto Economico 2023 -30 bps (Euro/000) |
||
| Finanziamenti passivi | 46.446 | (144) | 46 | ||
| Totale Finanziamenti | 46.446 | (144) | 46 | ||
| Strumenti derivati | Nozionale residuo (Euro/000) |
Impatto a Conto Economico 2023 +100 bps (Euro/000) |
Impatto a Conto Economico 2023 -30 bps (Euro/000) |
||
| Strumenti derivati a copertura di flussi di cassa | 27.500 | 144 | (46) | ||
| Totale derivati | 27.500 | 144 | (46) | ||
| TOTALE | - | - |
Con riferimento alla situazione in essere al 31 dicembre 2024, uno spostamento parallelo della struttura a termine dei tassi di interesse pari a +100 basis point (+1%) produrrebbe un incremento del valore patrimoniale degli strumenti derivati di copertura in essere pari a Euro 3.730 migliaia circa, con impatto unicamente sul Patrimonio netto. Uno spostamento parallelo della struttura a termine dei tassi di interesse pari a -30 basis point (-0,3%) produrrebbe un decremento del valore patrimoniale degli strumenti derivati in essere pari ad Euro 1.143 migliaia circa, con impatto unicamente sul Patrimonio netto.
Con riferimento alla situazione in essere al 31 dicembre 2023, uno spostamento parallelo della struttura a termine dei tassi di interesse pari a +100 basis point (+1%) produrrebbe un incremento del valore patrimoniale degli strumenti derivati di copertura in essere pari a Euro 242 migliaia circa, con impatto unicamente sul Patrimonio netto.

Uno spostamento parallelo della struttura a termine dei tassi di interesse pari a -30 basis point (-0,3%) produrrebbe un decremento del valore patrimoniale degli strumenti derivati in essere pari ad Euro 73 migliaia circa, con impatto unicamente sul Patrimonio netto.
| Sensitività Valore equo derivati 31 dicembre 2024 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore nozionale (Euro/000) |
Fair value (Euro/000) |
Fair value netto +100 bps |
Variazione fair value netto +100 bps |
Impatto a Conto Economico +100 bps |
Impatto Patrimonio Netto +100 bps |
Fair value netto -30 bps |
Variazione fair value netto -30bps |
Impatto a Conto Economico -30bps |
Impatto Patrimonio Netto -30 bps |
|
| a | b | c | d = c-b | e = d-f | f | g | h = g-b | i = h-j | j | |
| Strumenti derivati a copertura flussi di cassa |
206.560 | (1.642) | 2.088 | 3.730 | - | 3.730 | (2.785) | (1.143) | - | (1.143) |
| Altri strumenti derivati | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| TOTALE | 206.560 | (1.642) | 2.088 | 3.730 | - | 3.730 | (2.785) | (1.143) | - | (1.143) |
| Sensitività Valore equo derivati 31 dicembre 2023 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore nozionale (Euro/000) |
Fair value (Euro/000) |
Fair value netto +100 bps |
Variazione fair value netto +100 bps |
Impatto a Conto Economico +100 bps |
Impatto Patrimonio Netto +100 bps |
Fair value netto -30 bps |
Variazione fair value netto -30bps |
Impatto a Conto Economico -30bps |
Impatto Patrimonio Netto -30 bps |
|
| a | b | c | d = c-b | e = d-f | f | g | h = g-b | i = h-j | j | |
| Strumenti derivati a copertura flussi di cassa |
27.500 | 1.015 | 1.257 | 242 | - | 242 | 942 | (73) | - | (73) |
| TOTALE | 27.500 | 1.015 | 1.257 | 242 | - | 242 | 942 | (73) | - | (73) |
Le ipotesi relative all'ampiezza delle variazioni dei parametri di mercato utilizzate per la simulazione degli shock sono state formulate sulla base di un'analisi dell'evoluzione storica di tali parametri con riferimento ad un orizzonte temporale di 12 mesi.
RISCHIO DI TASSO DI CAMBIO
La Società è esposta alla variazione dei tassi di cambio delle valute in cui sono regolate le operazioni di vendita (prevalentemente dollari americani) verso le consociate e i clienti terzi. Tale rischio si estrinseca nell'eventualità che il controvalore in Euro dei ricavi diminuisca a seguito di oscillazioni sfavorevoli del tasso di cambio, impedendo il conseguimento del margine desiderato.
Al fine di contenere l'esposizione al rischio di cambio derivante dalla propria attività commerciale, la Società stipula contratti derivati (contratti di vendita a termine di valuta estera) atti a definire anticipatamente il tasso di conversione, o un range predefinito di tassi di conversione, a date future.
Le coperture a termine vengono sottoscritte in corrispondenza della definizione dei listini in valuta di una stagione, in base alla stima del fatturato e considerando come termine di chiusura della copertura quello previsto di incasso delle relative fatture di vendita. In particolare, la Società definisce i prezzi di vendita in Euro, determinando i corrispondenti prezzi in valuta estera applicando il cambio della media delle coperture effettuate con i contratti a termine.

A partire dall'esercizio 2010, la Società adotta il Cash Flow Hedge Accounting per la contabilizzazione dei contratti derivati negoziati a copertura del rischio di cambio connesso alle transazioni commerciali in valuta estera ritenute altamente probabili. In conseguenza di ciò, la componente ritenuta efficace della variazione di fair value degli strumenti derivati negoziati a copertura di transazioni altamente probabili in valuta estera viene accantonata in un'apposita riserva nel Patrimonio Netto. Al momento della manifestazione contabile delle transazioni oggetto di copertura, gli importi accantonati a riserva vengono imputati a Conto economico nei Ricavi. La componente inefficace di tale variazione di fair value, invece, viene imputata a Conto economico tra i Proventi e Oneri Finanziari. Le variazioni di fair value successive alla manifestazione contabile delle transazioni oggetto di copertura, in accordo con le modalità adottate per la contabilizzazione delle poste coperte, sono imputate a Conto economico tra i Proventi e Oneri Finanziari.
Tale politica finanziaria della Società ha l'obiettivo di non far influenzare i risultati della gestione dalle oscillazioni fatte registrare dai cambi nel periodo che intercorre tra la data di stipula dei contratti a termine ed il momento della fatturazione prima e dell'incasso poi.
Nel corso dell'esercizio 2024 la Società ha iscritto a decremento della voce ricavi Euro 6.774 migliaia precedentemente iscritti nella Riserva di cash flow hedge.
Nel corso dell'esercizio 2023 la Società ha iscritto a decremento della voce ricavi Euro 6.449 migliaia precedentemente iscritti nella Riserva di cash flow hedge.
I potenziali impatti sul Conto economico dell'esercizio 2025 (2024 per il comparativo) riconducibili al rischio di cambio sono:
- rivalutazione/svalutazione delle poste attive e passive denominate in valuta estera;
- variazione del fair value degli strumenti derivati in essere a copertura di poste attive e passive denominate in valuta estera;
- variazione del fair value della componente inefficace degli strumenti derivati in essere a copertura di transazioni altamente probabili in valuta estera.
I potenziali impatti sul Patrimonio Netto di chiusura dell'esercizio 2025 (2024 per il comparativo) riconducibili al rischio di cambio sono:
– variazione del fair value della componente efficace degli strumenti derivati in essere a copertura di transazioni altamente probabili in valuta estera.
La Società ha effettuato una stima degli impatti potenziali sul Conto economico e sul Patrimonio Netto dell'esercizio 2025 calcolati con riferimento alla situazione in essere alla chiusura dell'esercizio 2024 (2023 per il comparativo) prodotti da uno shock del mercato dei tassi di cambio (con riferimento alle valute per le quali si è riscontrata un'esposizione significativa a ciascuna data di chiusura), mediante il ricorso a modelli interni di valutazione, basati su logiche di generale accettazione.

| IUALE - BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2024 | |
|---|---|
| ESPOSIZIONE IN VALUTA ESTERA 2024 | SENSITIVITÀ 2024 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | Attivo Passivo |
Netto | Conto Economico cambio Euro/Dollaro americano |
||
| (Dollaro americano/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
|||
| Saldi commerciali | 79.535 | (9.374) | 70.161 | 3.377,0 | (3.377,0) |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 79.535 | (9.374) | 70.161 | 3.377,0 | (3.377,0) |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/Dollaro americano |
|||
|---|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% | - 5% | ||
| (Euro/000) | (Euro/000) | |||
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (301.700) | 14.520 | (14.520) |
| Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Franco svizzero |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | (Franco svizzero/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Saldi commerciali | 11.239 | (85) | 11.154 | 593,0 | (593,0) |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 11.239 | (85) | 11.154 | 593,0 | (593,0) |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/Franco svizzero |
|||
|---|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% | - 5% | ||
| (Euro/000) | (Euro/000) | |||
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (13.100) | 696 | (696) |
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Sterlina inglese |
|
|---|---|---|---|---|---|
| (Sterlina inglese/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
|||
| Saldi commerciali | 24.821 | 151 | 24.972 | 1.506,0 | (1.506,0) |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 24.821 | 151 | 24.972 | 1.506,0 | (1.506,0) |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/Sterlina inglese |
|||
|---|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% | - 5% | ||
| (Euro/000) | (Euro/000) | |||
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (33.500) | 2.020 | (2.020) |

| Esposizione relativa a poste patrimoniali | Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Yen giapponese |
|
|---|---|---|---|---|---|
| (Yen giapponese/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
|||
| Saldi commerciali | 2.676.882 | (143.998) | 2.532.884 | 777,0 | (777,0) |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 2.676.882 | (143.998) | 2.532.884 | 777,0 | (777,0) |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/Yen giapponese |
|||
|---|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% | - 5% | ||
| (Euro/000) | (Euro/000) | |||
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (6.190.000) | 1.898 | (1.898) |
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Dollaro Hong Kong |
|
|---|---|---|---|---|---|
| (Dollaro Hong Kong/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
|||
| Saldi commerciali | 22.797 | (705) | 22.092 | 137,0 | (137,0) |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 22.797 | (705) | 22.092 | 137,0 | (137,0) |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/Dollaro Hong Kong |
|||
|---|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% | - 5% | ||
| (Euro/000) | (Euro/000) | |||
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (151.800) | 941 | (941) |
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Dollaro canadese |
|
|---|---|---|---|---|---|
| (Dollaro Canadese/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
|||
| Saldi commerciali | 16.123 | - | 16.123 | 539,0 | (539,0) |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 16.123 | - | 16.123 | 539,0 | (539,0) |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/Dollaro canadese |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% | - 5% | |||
| (Euro/000) | (Euro/000) | ||||
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (45.600) | 1.525 | (1.525) |

| ተመሠረተ ነው። የኢትዮጵያ ከተማ ነው። የአማርኛ ምሳሌ ነው። ትርጉሙ ያልተተረጎመ ምሳሌ ተረት |
|---|
| Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Renminbi |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | (Renminbi/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Saldi commerciali | 297.807 | - | 297.807 | 1.964,0 | (1.964,0) |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 297.807 | - | 297.807 | 1.964,0 | (1.964,0) |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/Renminbi |
|||
|---|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% | - 5% | ||
| (Euro/000) | (Euro/000) | |||
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (437.000) | 2.881 | (2.881) |
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Rublo |
|
|---|---|---|---|---|---|
| (Rublo/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
|||
| Saldi commerciali | 1.077.827 | - | 1.077.827 | 466,0 | (466,0) |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 1.077.827 | - | 1.077.827 | 466,0 | (466,0) |
| Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Dollaro Singapore |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | (Dollaro Singapore/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Saldi commerciali | 1.940 | (6) | 1.934 | 68,0 | (68,0) |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 1.940 | (6) | 1.934 | 68,0 | (68,0) |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/Dollaro Singapore |
|||
|---|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% | - 5% | ||
| (Euro/000) | (Euro/000) | |||
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (6.650) | 235 | (235) |

| Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Dollaro Taiwan |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | (Dollaro Taiwan/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Saldi commerciali | 143.247 | - | 143.247 | 210,0 | (210,0) |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 143.247 | - | 143.247 | 210,0 | (210,0) |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/Dollaro Taiwan |
||
|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% | - 5% | |
| (Euro/000) | (Euro/000) | ||
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (166.000) | 244 | (244) |
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Dirham |
|
|---|---|---|---|---|---|
| (Dirham/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
|||
| Saldi commerciali | 44.634 | (10.254) | 34.380 | 451,0 | (451,0) |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 44.634 | (10.254) | 34.380 | 451,0 | (451,0) |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/Dollaro Dirham |
|||
|---|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% | - 5% | ||
| (Euro/000) | (Euro/000) | |||
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (124.900) | 1.637 | (1.637) |
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Dinaro Kuwait |
|
|---|---|---|---|---|---|
| (Dinaro Kuwait/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
|||
| Saldi commerciali | 251 | (176) | 75 | 12,0 | (12,0) |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 251 | (176) | 75 | 12,0 | (12,0) |

| ESPOSIZIONE IN VALUTA ESTERA 2023 | SENSITIVITÀ 2023 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Dollaro americano |
|
| (Dollaro americano/000) | - 5% (Euro/000) |
||||
| Saldi commerciali | 76.364 | (1.182) | 75.182 | (3.402,0) | 3.402,0 |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 76.364 | (1.182) | 75.182 | (3.402,0) | 3.402,0 |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/Dollaro americano |
|||
|---|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% | - 5% | ||
| (Euro/000) | (Euro/000) | |||
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (218.000) | 9.864 | (9.864) |
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Franco svizzero |
|
|---|---|---|---|---|---|
| (Franco svizzero/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
|||
| Saldi commerciali | 6.465 | - | 6.465 | (349,0) | 349,0 |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 6.465 | - | 6.465 | (349,0) | 349,0 |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/Franco svizzero |
|||
|---|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% | - 5% | ||
| (Euro/000) | (Euro/000) | |||
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (16.800) | 907 | (907) |
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Sterlina inglese |
|
|---|---|---|---|---|---|
| (Sterlina inglese/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
|||
| Saldi commerciali | 9.034 | (787) | 8.247 | 474,0 | (474,0) |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 9.034 | (787) | 8.247 | 474,0 | (474,0) |
| Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/Sterlina inglese |
| Nozionale | ||||
|---|---|---|---|---|
| + 5% | - 5% | |||
| (Euro/000) | (Euro/000) | |||
| (21.000) | 1.208 | (1.208) | ||

| Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Yen giapponese |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | (Yen giapponese/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Saldi commerciali | 1.109.807 | (131.299) | 978.508 | 313,0 | (313,0) |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 1.109.807 | (131.299) | 978.508 | 313,0 | (313,0) |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/Yen giapponese |
|||
|---|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% | - 5% | ||
| (Euro/000) | (Euro/000) | |||
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (3.800.000) | 1.215 | (1.215) |
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Dollaro Hong Kong |
|
|---|---|---|---|---|---|
| (Dollaro Hong Kong/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
|||
| Saldi commerciali | 9.723 | (1.112) | 8.611 | 50,0 | (50,0) |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 9.723 | (1.112) | 8.611 | 50,0 | (50,0) |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/Dollaro Hong Kong |
|||
|---|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% | - 5% | ||
| (Euro/000) | (Euro/000) | |||
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (102.800) | 595 | (595) |
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Dollaro canadese |
|
|---|---|---|---|---|---|
| (Dollaro Canadese/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
|||
| Saldi commerciali | 6.436 | (110) | 6.326 | 216,0 | (216,0) |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 6.436 | (110) | 6.326 | 216,0 | (216,0) |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/ Dollaro canadese |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% | - 5% | |||
| (Euro/000) | (Euro/000) | ||||
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (42.140) | 1.439 | (1.439) |

| Esposizione relativa a poste patrimoniali | Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Renminbi |
|
|---|---|---|---|---|---|
| (Renminbi/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
|||
| Saldi commerciali | 169.031 | (569) | 168.462 | 1.073,0 | (1.073,0) |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 169.031 | (569) | 168.462 | 1.073,0 | (1.073,0) |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/Renminbi |
|||
|---|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% | - 5% | ||
| (Euro/000) | (Euro/000) | |||
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (212.000) | 1.350 | (1.350) |
| Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Rublo |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | (Rublo/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Saldi commerciali | 675.495 | - | 675.495 | 337,0 | (337,0) |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 675.495 | - | 675.495 | 337,0 | (337,0) |
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Dollaro Singapore |
|
|---|---|---|---|---|---|
| (Dollaro Singapore /000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
|||
| Saldi commerciali | 1.445 | (4) | 1.441 | 49,0 | (49,0) |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 1.445 | (4) | 1.441 | 49,0 | (49,0) |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/Dollaro Singapore |
|||
|---|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% | - 5% | ||
| (Euro/000) | (Euro/000) | |||
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (3.800) | 130 | (130) |

| Esposizione relativa a poste patrimoniali | Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Dollaro Taiwan |
|
|---|---|---|---|---|---|
| (Dollaro Taiwan/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
|||
| Saldi commerciali | 102.659 | (240) | 102.419 | 151,0 | (151,0) |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 102.659 | (240) | 102.419 | 151,0 | (151,0) |
| Esposizione derivante da transazioni future | Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/Dollaro Taiwan |
||||
| altamente probabili | Nozionale | + 5% | - 5% |
| (Euro/000) | (Euro/000) | ||
|---|---|---|---|
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (97.200) | 1.198 | (1.198) |
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Dirham |
|
|---|---|---|---|---|---|
| (Dirham/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
|||
| Saldi commerciali | 44.800 | (5.028) | 39.772 | 490,0 | (490,0) |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 44.800 | (5.028) | 39.772 | 490,0 | (490,0) |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/Dirham |
||
|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% | - 5% | |
| (Euro/000) | (Euro/000) | ||
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (189.000) | 279 | (279) |
| Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Dinaro Kuwait |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | (Dinaro Kuwait/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
|||
| Saldi commerciali | 225 | (180) | 45 | 7,0 | (7,0) | |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 225 | (180) | 45 | 7,0 | (7,0) |
Le ipotesi relative all'ampiezza delle variazioni dei parametri di mercato utilizzate per la simulazione degli shock sono state formulate sulla base di un'analisi dell'evoluzione storica di tali parametri con riferimento ad un orizzonte temporale di 30-60-90 giorni, coerente con la durata prevista delle esposizioni.
RISCHIO DI LIQUIDITÀ
La Società gestisce il rischio di liquidità attraverso lo stretto controllo degli elementi componenti il capitale circolante operativo ed in particolare dei Crediti commerciali e dei Debiti commerciali.
La Società è impegnata nell'ottenere una buona generazione di cassa per poi sfruttarla nelle uscite necessarie ai pagamenti ai fornitori senza quindi compromettere l'equilibrio a breve della tesoreria ed evitare criticità e tensioni nella liquidità corrente.
Di seguito, viene fornita la stratificazione delle Passività in essere con riferimento agli esercizi 2024 e 2023, riferite a strumenti finanziari, per durata residua:
| Situazione al 31 dicembre 2024 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Debiti Finanziari | ||||||
| Capitale (Euro/000) |
Interessi (Euro/000) |
Debiti Commerciali (Euro/000) |
Strumenti derivati (Euro/000) |
TOTALE (Euro/000) |
||
| a b |
c | d | e = a+b+c+d | |||
| Scadenza: | ||||||
| Entro i 12 mesi | 64.077 | 6.103 | 159.128 | (783) | 228.525 | |
| Tra 1 e 2 anni | 54.541 | 3.833 | - | (195) | 58.179 | |
| Tra 2 e 3 anni | 44.419 | 2.549 | - | (54) | 46.914 | |
| Tra 3 e 5 anni | 56.118 | 1.712 | - | - | 57.830 | |
| Tra 5 e 7 anni | - | - | - | - | - | |
| Oltre 7 anni | - | - | - | - | - | |
| TOTALE | 219.155 | 14.197 | 159.128 | (1.032) | 391.448 |
| Situazione al 31 dicembre 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Debiti Finanziari | ||||||
| Capitale (Euro/000) |
Interessi (Euro/000) |
Debiti Commerciali (Euro/000) |
Strumenti derivati (Euro/000) |
TOTALE (Euro/000) |
||
| a | b | c | d | e = a+b+c+d | ||
| Scadenza: | ||||||
| Entro i 12 mesi | 24.239 | 1.019 | 149.419 | (783) | 173.894 | |
| Tra 1 e 2 anni | 15.329 | 312 | - | (195) | 15.446 | |
| Tra 2 e 3 anni | 6.851 | 82 | - | (54) | 6.879 | |
| Tra 3 e 5 anni | - | - | - | - | - | |
| Tra 5 e 7 anni | - | - | - | - | - | |
| Oltre 7 anni | - | - | - | - | - | |
| TOTALE | 46.419 | 1.413 | 149.419 | (1.032) | 196.219 |
La stima degli oneri futuri attesi impliciti nei finanziamenti e dei differenziali futuri attesi impliciti negli strumenti derivati è stata determinata sulla base della struttura a termine dei tassi di interesse in essere alle date di riferimento (31 dicembre 2024 e 31 dicembre 2023).
RISCHIO DI CREDITO
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione della Società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti.
L'esposizione al rischio di credito commerciale della Società è riferibile alle sole vendite destinate al canale wholesale, che rappresenta il 42,6% dei ricavi al 31 dicembre 2024: il rimanente giro d'affari è riferibile alle vendite del canale retail con pagamento in contanti o mediante carte di credito o di debito, nonché delle vendite effettuate dalla Società alle proprie controllate estere, che a loro volta gestiscono direttamente o indirettamente boutique nei Paesi esteri di riferimento.
La Società generalmente privilegia rapporti commerciali con clienti con i quali intrattiene relazioni consolidate nel tempo. È politica della Società sottoporre i clienti che richiedono condizioni di pagamento dilazionate a procedure di verifica sulla relativa classe di credito, sia con riferimento ad informazioni ottenibili da agenzie specializzate, sia dall'osservazione e analisi dei dati sull'andamento dei clienti di non nuova acquisizione. Inoltre, il saldo dei crediti viene costantemente monitorato nel corso dell'esercizio in modo da assicurare tempestività di intervento e da ridurre il rischio di perdite. A conferma di tale politica si veda la movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023 alla nota 8 del presente Bilancio separato. In particolare si evidenziano le percentuali di incidenza della sommatoria degli utilizzi del fondo svalutazione crediti e delle perdite su crediti rispetto ai ricavi (0,03% nel 2024 e 0,07% nel 2023) a sostegno della valutazione di una "attenta" e "sana" attività di credit-management.
I Crediti commerciali sono rilevati in bilancio al netto della svalutazione stimata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente e considerando i dati storici.
Si riportano di seguito le tabelle relative all'ageing dei Crediti commerciali con riferimento agli esercizi 2024 e 2023:
| Situazione al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| Scaduti da: | 2024 | 2023 |
| 0-90 giorni | 5.405 | 6.300 |
| 91-180 giorni | 3.320 | 2.412 |
| oltre 180 giorni | 197 | 762 |
| TOTALE | 8.922 | 9.474 |
ALTRE INFORMAZIONI
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate. Le società indicate sono state identificate quali parti correlate perché collegate direttamente o indirettamente agli azionisti di riferimento della Società.
Ai sensi della Delibera Consob n.17221 del 12 marzo 2010 si dà atto che nel corso del 2024 la Società non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera rilevante sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell'esercizio della Società.
Tutte le operazioni - riconducibili alla normale attività delle società della Società – sono state poste in essere nell'interesse esclusivo della Società, applicando condizioni contrattuali coerenti con quelle teoricamente ottenibili in una negoziazione con soggetti terzi.
Il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali della Società con parti correlate al 31 dicembre 2024 è di seguito riportato:
| (In migliaia di Euro) | Ricavi | Costi per materie prime e materiali di consumo |
Costi per servizi |
Costi del personale |
Altri ricavi operativi |
Proventi finanziari |
Immobili impianti e macchinari |
Immobi lizzazioni immateriali |
Altre attività finanzia rie non correnti |
Crediti commer ciali |
Debiti commer ciali |
Altre passività correnti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| MO.AR.R. S.n.c. | 6 | 34 | 117 | - | - | - | 3.403 | - | - | 1 | 93 | - |
| Cariaggi Lanificio S.p.A. |
80 | 13.541 | 1 | - | 67 | 2.052 | - | - | 15.316 | 109 | 4.899 | - |
| AS.VI.P.I.M. Gruppo Cucinelli |
- | - | 1.044 | - | 2 | - | - | - | - | 2 | 87 | - |
| Famiglia Brunello Cucinelli |
- | - | 1.042 | 1.275 | 4 | - | - | - | - | - | - | 79 |
| Amministratori e Dirigenti con Responsabilità strategiche |
- | - | 3.269 | 9.298 | - | - | - | - | - | - | - | 813 |
| Foro delle Arti S.r.l. |
15 | - | 3.059 | - | 308 | - | 10.364 | - | 32 | 6 | 86 | - |
| Solomei A.I. | - | - | 195 | - | 8 | - | - | 125 | - | 5 | - | - |
| Castello di Solomeo S.a.S. |
- | - | 207 | - | 6 | - | 7 | - | - | 4 | 42 | - |
| Fondazione Brunello Cucinelli |
86 | 2 | 6 | - | 7 | - | - | - | - | 12 | - | - |
| S.C.R.Oratorio Interreligioso S.S.D. A.r.l. |
- | - | - | - | 2 | - | - | - | - | 2 | - | - |
| Clinica di Medicina Rigenerativa di Solomeo S.r.l. |
1 | - | - | - | 13 | - | - | - | - | 6 | - | - |

| (In migliaia di Euro) | Ricavi | Costi per materie prime e materiali di consumo |
Costi per servizi |
Costi del personale |
Altri ricavi operativi |
Proventi finanziari |
Immobili impianti e macchinari |
Immobi lizzazioni immateriali |
Altre attività finanzia rie non correnti |
Crediti commer ciali |
Debiti commer ciali |
Altre passività correnti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Prime Service Italia S.r.l. |
- | - | - | - | 2 | - | - | - | - | 2 | - | - |
| Zephyr S.r.l. | - | - | - | - | 1 | - | - | - | - | 1 | - | - |
| Totale parti correlate |
188 | 13.577 | 8.940 | 10.573 | 420 | 2.052 | 13.774 | 125 | 15.348 | 150 | 5.207 | 892 |
| Totale bilancio | 864.968 | 146.694 403.468 | 105.079 27.883 | 36.050 | 145.307 | 15.642 247.616 265.132 159.128 46.342 | ||||||
| Incidenza % | 0,02% | 9,26% | 2,22% | 10,06% | 1,51% | 5,69% | 9,48% | 0,80% | 6,20% | 0,06% | 3,27% | 1,92% |
Di seguito si evidenziano i saldi al 31 dicembre 2024 generati dalla applicazione del nuovo principio IFRS 16 relativamente ai rapporti con parti correlate:
| (In migliaia di Euro) | Diritto d'uso | Passività finanziarie non correnti per leasing |
Passività finanziarie correnti per leasing |
Ammortamenti | Oneri finanziari |
|---|---|---|---|---|---|
| Foro delle Arti S.r.l. | 1.185 | 968 | 356 | 330 | 39 |
| Totale parti correlate | 1.185 | 968 | 356 | 330 | 39 |
| Totale bilancio | 70.640 | 57.723 | 14.711 | 32.604 | 44.261 |
| Incidenza % | 1,68% | 1,68% | 2,42% | 1,01% | 0,09% |
In particolare:
- MO.AR.R. S.n.c.: i rapporti commerciali con la società MO.AR.R. S.n.c., della quale il Sig. Enzo Cucinelli, fratello del Cav. Lav. Brunello Cucinelli, detiene il 50% del capitale sociale, riguardano principalmente investimenti per l'arredamento dei punti vendita e delle sedi aziendali;
- Cariaggi Lanificio S.p.A.: la Società intrattiene rapporti commerciali con la società Cariaggi Lanificio S.p.A., aventi a riguardo essenzialmente l'acquisto di filati destinati alla produzione. Inoltre, in virtù del rapporto di collegamento in essere tra la Società e la società Cariaggi Lanificio S.p.A. risulta iscritto nella voce Altre attività finanziarie non correnti il valore dell'interessenza oltre ai proventi finanziari derivanti dalla valutazione della partecipazione con il metodo del patrimonio netto come previsto dal principio contabile IAS 28;
- AS.VI.P.I.M. Gruppo Cucinelli: l'associazione svolge il servizio di vigilanza nel territorio prossimo alla sede operativa della Società. Si precisa che il Cav. Lav. Brunello Cucinelli e la Società sono entrambi associati;
- Famiglia Brunello Cucinelli: trattasi della retribuzione derivante dal rapporto di lavoro dipendente e dagli emolumenti per la carica di Amministratore della Società del Cav. Lav. Brunello Cucinelli e dei suoi familiari;
- Amministratori e Dirigenti con Responsabilità strategiche: ricomprende il compenso riconosciuto ai dirigenti con responsabilità strategiche per il rapporto di lavoro dipendente, gli emolumenti per la carica di amministratori della Società (tra cui sono stati ricompresi gli emolumenti di entrambi i CEOs) nonché i saldi al 31 dicembre 2024 relativi al piano di Stock Grant 2022-2024 e al piano di Stock Grant 2024-2026;

- Foro delle Arti S.r.l.: società di cui il Cav. Lav. Brunello Cucinelli è Presidente e Amministratore Delegato che detiene al 31 dicembre 2024 il 50,05% della Società; i rapporti si riferiscono principalmente al valore netto contabile residuo di fabbricati strumentali acquisiti nel corso di precedenti esercizi e ai saldi relativi ai contratti in essere tra le parti. Si riferiscono inoltre a locazione di immobili utilizzati dalla Società per lo svolgimento dell'attività operativa nel territorio prossimo alla sede operativa della Società i cui saldi sono indicati in apposita tabella relativa agli effetti della applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16;
- Solomei A.I. S.r.l.: i rapporti con la società Solomei A.I. S.r.l., partecipata da Foro delle Arti S.r.l. e dai CEOs, fanno riferimento all'implementazione, allo sviluppo ed alla manutenzione dell'innovativo sito internet di Brunello Cucinelli basato sull'Intelligenza Artificiale;
- Castello di Solomeo S.a.S.; società partecipata da Foro delle Arti S.r.l. e dal Presidente Esecutivo Cav. Lav. Brunello Cucinelli. I rapporti con la società Castello di Solomeo S.a.s. fanno principalmente riferimento alla fornitura di olio e vino di alta qualità, destinati prevalentemente agli "eventi artigianali" svolti dalla nostra Società per supportare l'allure del nostro brand;
- Fondazione Brunello Cucinelli, S.C.R. Oratorio Interreligioso S.S.D. A.r.l., Clinica di Medicina Rigenerativa di Solomeo S.r.l., Prime Service Italia S.r.l. e Zephyr S.r.l.: trattasi di importi non significativi relativi principalmente a riaddebiti di servizi effettuati.
RAPPORTI CON SOCIETÀ DEL GRUPPO
Il dettaglio dei rapporti patrimoniali della Società con società del Gruppo al 31 dicembre 2024 è di seguito riportato:
| (In migliaia di Euro) | Altre attività finanziarie non correnti |
Altre attività finanziarie correnti |
Debiti finan ziari correnti |
Crediti com merciali |
Debiti com merciali |
Altri crediti ed attività correnti |
Altre passività correnti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Brunello Cucinelli Austria GmbH | - | - | - | 2.130 | - | - | - |
| Sprl Brunello Cucinelli Belgium | 400 | 4 | - | 270 | - | - | - |
| Brunello Cucinelli Canada Ltd. | 1.672 | 76 | - | 10.773 | - | - | - |
| Brunello Cucinelli (Sichuan) Fashion Co., Ltd. |
10.550 | 24 | - | 39.174 | - | - | 8.562 |
| Brunello Cucinelli (England) Ltd. | - | 233 | - | 26.332 | 35 | - | 9.339 |
| Brunello Cucinelli Europe S.r.l. | - | - | 24 | 4 | - | - | - |
| Sarl Brunello Cucinelli France | - | - | - | 8.040 | - | - | 816 |
| SAS Brunello Cucinelli France Resort | 6.708 | 67 | - | - | 553 | - | - |
| Brunello Cucinelli Hellas SA | - | - | - | 1.212 | - | 191 | 33 |
| Brunello Cucinelli Hong Kong Ltd. | - | 237 | - | - | 1.888 | - | - |
| Brunello Cucinelli Japan Co., Ltd. | 20.238 | 537 | - | 16.415 | 621 | 5.128 | - |

| (In migliaia di Euro) | Altre attività finanziarie non correnti |
Altre attività finanziarie correnti |
Debiti finan ziari correnti |
Crediti com merciali |
Debiti com merciali |
Altri crediti ed attività correnti |
Altre passività correnti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Brunello Cucinelli Kuwait for Readymade and Novelty Clothes' Retail WLL |
1.258 | 142 | - | 783 | 550 | - | - |
| Brunello Cucinelli (Macau) Fashion Co., Ltd |
6.197 | 183 | - | 821 | 23 | - | 1.920 |
| Brunello Cucinelli Middle East LLC | 2.139 | 126 | - | 11.698 | 2.687 | - | - |
| SAM Brunello Cucinelli Monaco | - | - | - | - | 2.333 | 1.615 | - |
| OOO Brunello Cucinelli RUS | - | 371 | - | 9.317 | - | - | 77 |
| Brunello Cucinelli Singapore Pte. Ltd. | 1.412 | 40 | - | 695 | 3 | 1.814 | - |
| Brunello Cucinelli Retail Spain SL | 3.051 | 32 | - | 688 | - | 1.908 | - |
| Brunello Cucinelli Suisse SA | 6.684 | 303 | - | 4.407 | - | - | - |
| Brunello Cucinelli Taiwan Ltd. | 3.377 | 76 | - | 3.358 | - | - | - |
| Brunello Cucinelli Usa Inc. | - | - | - | 76.230 | 98 | 14.753 | - |
| Brunello Cucinelli GmbH | 2.062 | 161 | - | 2.123 | - | - | - |
| Logistica e Distribuzione S.r.l. | - | - | - | 6.369 | - | - | - |
| Max Vannucci S.r.l. | - | - | - | 21 | 635 | - | - |
| Pinturicchio S.r.l. | - | - | - | 105 | 3.066 | 2.234 | - |
| Dorica S.r.l. | - | - | - | 1 | 303 | - | - |
| Totale Infragruppo | 65.748 | 2.612 | 24 | 220.966 | 12.795 | 27.643 | 20.747 |
Il dettaglio dei rapporti economici della Società con società del Gruppo al 31 dicembre 2024 è di seguito riportato:
| (In migliaia di Euro) | Ricavi netti | Costi per materie prime e materiali di consumo |
Costi per servizi |
Altri ricavi operativi |
Altri costi operativi |
Proventi Finanziari |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Brunello Cucinelli Austria GmbH | 2.884 | - | - | - | - | - |
| Sprl Brunello Cucinelli Belgium | 1.066 | - | - | - | - | 4 |
| Brunello Cucinelli Canada Ltd. | 27.455 | 21 | - | - | - | 76 |
| Brunello Cucinelli (Sichuan) Fashion Co., Ltd. |
54.039 | 13.168 | - | - | 8.562 | 443 |
| Brunello Cucinelli (England) Ltd. | 29.715 | 140 | - | - | 9.339 | - |
| Brunello Cucinelli Europe S.r.l. | - | - | - | 3 | - | - |
| Sarl Brunello Cucinelli France | 12.859 | - | - | - | 816 | - |
| SAS Brunello Cucinelli France Resort | 3.074 | - | - | - | - | 67 |
| Brunello Cucinelli Hellas SA | 2.268 | - | - | 214 | - | - |
| Brunello Cucinelli Hong Kong Ltd. | 9.702 | 151 | - | - | - | - |
| Brunello Cucinelli Japan Co., Ltd. | 31.591 | 1.067 | - | 5.128 | - | 120 |
| Brunello Cucinelli Kuwait for Readymade and Novelty Clothes' Retail WLL |
2.214 | 1.235 | - | - | - | 135 |

| (In migliaia di Euro) | Ricavi netti | Costi per materie prime e materiali di consumo |
Costi per servizi |
Altri ricavi operativi |
Altri costi operativi |
Proventi Finanziari |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Brunello Cucinelli (Macau) Fashion Co., Ltd |
1.534 | 61 | - | - | 1.920 | 183 |
| Brunello Cucinelli Middle East LLC | 30.584 | 4.788 | - | 964 | - | 21 |
| SAM Brunello Cucinelli Monaco | 3.492 | - | - | 1.615 | - | 33 |
| OOO Brunello Cucinelli RUS | 5.856 | - | - | - | 77 | - |
| Brunello Cucinelli Singapore Pte. Ltd. | 4.179 | 13 | - | 1.814 | - | 40 |
| Brunello Cucinelli Retail Spain SL | 7.835 | - | - | 1.908 | - | 31 |
| Brunello Cucinelli Suisse SA | 14.463 | 241 | - | - | - | 67 |
| Brunello Cucinelli Taiwan Ltd. | 3.813 | 8 | - | - | - | 76 |
| Brunello Cucinelli Usa Inc. | 228.936 | 100 | 12 | 14.753 | - | - |
| Brunello Cucinelli GmbH | 9.250 | - | - | - | - | 21 |
| Logistica e Distribuzione S.r.l. | 20.419 | - | - | - | - | - |
| Max Vannucci S.r.l. | - | - | 3.150 | 16 | - | - |
| Pinturicchio S.r.l. | - | - | 14.314 | 172 | - | - |
| Dorica S.r.l. | - | - | 1.754 | - | - | - |
| Totale Infragruppo | 507.228 | 20.993 | 19.230 | 26.587 | 20.714 | 1.317 |
FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO IL 31 DICEMBRE 2024
Per un commento sui fatti di rilievo intervenuti successivamente alla data del presente Bilancio separato si rinvia a quanto esposto nella Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione.
COMPENSI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ED AL COLLEGIO SINDACALE
L'ammontare dei compensi spettanti ai componenti del Consiglio di Amministrazione della Brunello Cucinelli S.p.A. al 31 dicembre 2024 ammontano complessivamente a Euro 4.715 migliaia. I compensi maturati relativi al Collegio Sindacale della Brunello Cucinelli S.p.A. al 31 dicembre 2024 ammontano ad Euro 191 migliaia.
La tabella che segue riporta i compensi spettanti ai componenti del Consiglio di Amministrazione per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 dalla Brunello Cucinelli S.p.A.:
Consiglio di Amministrazione
| (In Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome e cognome |
Carica ricoperta |
Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della carica |
Compensi per la carica |
Compensi per partec.a comitati |
Benefici non monetari |
Bonus e altri incentivi |
Altri compensi |
Altri compensi percepiti da Società controllate |
Totale generale |
|
| Brunello | Presidente | 01-gen/ | |||||||||
| Cucinelli | Esecutivo | 31-dic | a) 1.002.800 | - | - | - | - | 1.002.800 | |||
| Riccardo Stefanelli |
Consigliere e Amministratore Delegato |
01-gen/ 31-dic |
a) | 313.000 | - | - | 1.300.000 | - | 1.613.000 | ||
| Luca Lisandroni |
Consigliere e Amministratore Delegato |
01-gen/ 31-dic |
a) | 313.600 | - | - | 1.300.000 | - | 1.613.600 | ||
| Giovanna Manfredi |
Consigliere | 01-gen/ 31-dic |
a) | 3.600 | - | - | - | - | 3.600 | ||
| Camilla Cucinelli |
Consigliere | 01-gen/ 31-dic |
a) | 2.600 | - | - | - | - | 2.600 | ||
| Carolina Cucinelli |
Consigliere | 01-gen/ 31-dic |
a) | 3.600 | - | - | - | - | 3.600 | ||
| Alessio Piastrelli |
Consigliere | 01-gen/ 31-dic |
a) | 3.200 | - | - | 3.200 | ||||
| Stefano Domenicali |
Consigliere indipendente |
01-gen/ 31-dic |
a) | 54.749 | - | - | - | - | 54.749 | ||
| Andrea Pontremoli |
Consigliere indipendente |
01-gen/ 31-dic |
a) | 55.549 | - | - | - | - | 55.549 | ||
| Ramin Arani Consigliere indipendente |
01-gen/ 31-dic |
a) | 55.549 | 12.000 | - | - | - | 67.549 | |||
| Maria Cecilia La Manna |
Consigliere indipendente |
01-gen/ 31-dic |
a) | 54.949 | 24.000 | - | - | - | 78.949 | ||
| Emanuela Bonadiman |
Consigliere indipendente |
01-gen/ 13-giu |
22.982 | 13.599 | - | - | - | 36.581 | |||
| Guido Barilla |
Consigliere indipendente |
01-gen/ 31-dic |
a) | 55.149 | - | - | - | - | 55.149 | ||
| Chiara Dorigotti |
Consigliere indipendente |
01-gen/ 31-dic |
a) | 55.549 | 27.000 | - | - | - | 82.549 | ||
| Katia Riva | Consigliere indipendente |
11-lug/ 31-dic |
a) | 30.607 | 11.283 | - | - | - | 41.890 |
a) con l'approvazione del bilancio chiuso per l'esercizio 2025.
Si segnala che gli importi sopra esposti non includono le retribuzioni percepite come reddito da lavoro dipendente.

La tabella seguente riepiloga i compensi corrisposti ai membri del Collegio Sindacale per l'esercizio chiuso al 31
Collegio sindacale
dicembre 2024:
| (In Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Nome e cognome | Carica ricoperta | Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della carica |
Emolumenti per la carica |
Totale generale |
| Paolo Prandi | Presidente | 01-gen/31-dic | a) | 75.000 | 75.000 |
| Anna Maria Fellegara | Sindaco effettivo | 01-gen/31-dic | a) | 58.000 | 58.000 |
| Dante Valobra | Sindaco effettivo | 01-gen/31-dic | a) | 58.000 | 58.000 |
a) con l'approvazione del bilancio chiuso per l'esercizio 2025.
INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART.149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Totale Compensi 2024 |
|---|---|---|---|
| Revisione Contabile | Revisore della Capogruppo | Capogruppo | 438 |
| Altri servizi | Revisore della Capogruppo | Capogruppo | 92 |
| Totale | 530 |
POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella Comunicazione stessa.
Solomeo, 13 marzo 2025
Luca Lisandroni Amministratore Delegato Area Mercati
Cav. Lav. Brunello Cucinelli Presidente del Consiglio di Amministrazione
Riccardo Stefanelli Amministratore Delegato Area Prodotto e Operations

ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ART. 154 BIS DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58 (TESTO UNICO DELLA FINANZA) E DELL'ART. 81 – TER DEL REG. CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI
- 1) I sottoscritti Luca Lisandroni, in qualità di Amministratore Delegato Area Mercati, Riccardo Stefanelli, in qualità di Amministratore Delegato Area Prodotto e Operations e Dario Pipitone, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Brunello Cucinelli S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio separato nel corso del periodo 1 gennaio 2024 – 31 dicembre 2024.
- 2) Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio separato al 31 dicembre 2024, non sono emersi aspetti di rilievo.
- 3) Si attesta, inoltre, che:
- 3.1 Il bilancio separato:
- a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
- 3.2 La Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Solomeo, 13 marzo 2025
Luca Lisandroni Amministratore Delegato Area Mercati
Riccardo Stefanelli Amministratore Delegato Area Prodotto e Operations
Dario Pipitone Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE












6 di 6 Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e-ter), del DLgs 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare. Pescara, 4 aprile 2025 PricewaterhouseCoopers SpA Stefano Amicone (Revisore legale)

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
| Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti di Brunello Cucinelli S.p.A. redatta ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. 58/1998 |
|---|
| Signori Azionisti, |
| la presente Relazione è stata redatta dal Collegio Sindacale (in seguito anche «Collegio») nominato dall'Assemblea degli Azionisti di Brunello Cucinelli S.p.A. (di seguito anche «Società») con delibera del 27 aprile 2023 per il triennio 2023-2025, |
| Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, il Collegio ha svolto le attività di vigilanza previste dalla legge, tenuto conto, tra l'altro, dei principi enunciati nelle "Norme di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate" dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili nel dicembre 2024, delle disposizioni Consob in materia di controlli societari e delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance approvato nel gennaio 2020 dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana (in seguito anche «Codice di Corporate Governance»). Inoltre, avendo Brunello Cucinelli S.p.A. adottato il modello di governance tradizionale, il Collegio Sindacale si identifica con il Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile (di seguito anche «CCIRC») cui competono, dall'esercizio 2017, ulteriori specifiche funzioni di controllo e monitoraggio in tema di informativa finanziaria e revisione legale previste dall'art. 19 del D.Lgs. del 27 gennaio 2010 n. 39 così come modificato dal D.Lgs. del 17 luglio 2016 n. 135. |
| Il Collegio Sindacale ha anche vigilato, per quanto di sua competenza, sull'assolvimento degli obblighi relativi alla rendicontazione di sostenibilità di cui all'art. 4 del D.Lgs. n. 125/2024 e dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/98 (di seguito TUF). |
| L'Organo di Controllo da atto che in data 27 aprile 2023, il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha rimovato alla carica di Amministratori Delegati Riccardo Stefanelli e Luca Lisandroni - entrambi nominati per la prima volta nella carica in data 21 maggio 2020 e posti al vertice, rispettivamente, dell'area "Prodotto e Operations" e dell'area "Mercati", con il coordinamento e la supervisione strategica del Presidente del Consiglio di Amministrazione Brunello Cucinelli - e ha conferito loro l'incarico di sovrintendere alla funzionalità del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi in ossequio all'art. 6 - Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, Raccomandazione 32. lettera b) del Codice di Corporate Governance. |
| In data 11 luglio 2024, il Consiglio di Amministrazione, dando seguito alle modifiche dello Statuto Sociale approvate con delibera dell'Assemblea dei Soci del 23 aprile 2024, ha nominato Vice-Presidenti i Consiglieri Camilla Cucinelli e Carolina Cucinelli. |
| Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 27 aprile 2023 ha nominato gli Amministratori non esecutivi e indipendenti: a) quali Componenti del Comitato Controllo e Rischi: Maria Cecilia La Manna, in veste di Presidente, Emanuela Bonadiman e Chiara Dorigotti; b) quali Componenti del Comitato per la Remunerazione e per le Nomine: Emanuela Bonadiman, in veste di Presidente, Ramin Arani e Chiara Dorigotti e, infine, c) quale Lead Independent Director: Maria Cecilia La Manna. |
| In data 11 luglio 2024 il Consiglio di Amministrazione - preso atto delle dimissioni - presentate per motivi personali - del Consigliere Emanuela Bonadiman, e con il parere favorevole del Comitato per la Remunerazione e le Nomine - ha proceduto alla cooptazione del Consigliere Katia Riva. L'Assemblea dei Soci del 29 aprile 2025 sarà chiamata a deliberare in merito a tale |






















