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Brunello Cucinelli — Annual Report 2020
Mar 26, 2021
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Annual Report
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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE - BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2020
| LETTERA AGLI AZIONISTI 4 | |
|---|---|
| DATI SOCIETARI 7 | |
| COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI AL 31 DICEMBRE 2020 8 | |
| ORGANIGRAMMA SOCIETARIO DEL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2020 9 |
| INFORMAZIONI SOCIETARIE 13 |
|---|
| DATI DI SINTESI AL 31 DICEMBRE 2020 32 |
| AGGIORNAMENTO SU PANDEMIA DI COVID-19 34 |
| I RISULTATI DELLA SOCIETÀ NELL'ESERCIZIO 2020 36 |
| ANALISI DEI RICAVI 36 |
| – RICAVI SUDDIVISI PER AREA GEOGRAFICA 36 |
| – RICAVI SUDDIVISI PER CANALE DISTRIBUTIVO 38 |
| – RICAVI SUDDIVISI PER LINEA DI PRODOTTO E PER TIPOLOGIA DI CLIENTE FINALE 40 |
| ANALISI DEL CONTO ECONOMICO 41 |
| – EBITDA E RISULTATO OPERATIVO 42 |
| – COSTI OPERATIVI 42 |
| – AMMORTAMENTI, ONERI FINANZIARI NETTI, IMPOSTE E RISULTATO NETTO 45 |
| ANALISI DEI SALDI PATRIMONIALI E FINANZIARI 47 |
| – CAPITALE CIRCOLANTE NETTO 47 |
| – IMMOBILIZZAZIONI E ALTRE ATTIVITÀ/PASSIVITÀ NON CORRENTI 49 |
| – INVESTIMENTI 50 |
| – INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 51 |
| – PATRIMONIO NETTO 52 |
| ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO 53 |
| INFORMAZIONI SUL GOVERNO SOCIETARIO 54 |
| INFORMAZIONI SULLA DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 54 |
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE – BILANCIO SEPARATO AL 31 DICEMBRE 2020
| ANDAMENTO DEL TITOLO QUOTATO AL MERCATO TELEMATICO AZIONARIO DI | |
|---|---|
| BORSA ITALIANA S.P.A 54 | |
| FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI NEL CORSO DEL 2020 55 | |
| RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 56 | |
| PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE 59 | |
| GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI 61 | |
| ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO 63 | |
| CONTRIBUTI PUBBLICI 63 | |
| INFORMAZIONI RELATIVE ALL'AMBIENTE ED AL PERSONALE 64 | |
| AZIONI PROPRIE 64 | |
| FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO IL 31 DICEMBRE 2020 65 | |
| EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 65 | |
| DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI ESERCIZIO 66 |
BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2020
PROSPETTI CONTABILI AL 31 DICEMBRE 2020
| SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 2020 68 | |
|---|---|
| CONTO ECONOMICO AL 31 DICEMBRE 2020 70 | |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO AL 31 DICEMBRE 2020 71 | |
| RENDICONTO FINANZIARIO AL 31 DICEMBRE 2020 72 | |
| MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO AL 31 DICEMBRE 2020 74 |
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2020
| CRITERI DI REDAZIONE 76 | |
|---|---|
| PRINCIPI CONTABILI 77 | |
| CAMBIAMENTI DI PRINCIPI CONTABILI, NUOVI PRINCIPI CONTABILI, CAMBIAMENTI DI STIMA E RICLASSIFICHE 95 |
|
| COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE 97 |
| COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO 127 | |
|---|---|
| GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI 133 |
ALTRE INFORMAZIONI
| RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 148 | |
|---|---|
| RAPPORTI CON SOCIETÀ DEL GRUPPO 150 | |
| FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO IL 31 DICEMBRE 2020 152 | |
| COMPENSI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ED AL COLLEGIO SINDACALE 152 | |
| INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART.149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI 154 | |
| POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI 154 |
ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ART. 154 BIS DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58 (TESTO UNICO DELLA FINANZA) E DELL'ART. 81 – TER DEL REG. CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI ................................................................................................. 155
| RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 156 |
|---|
| ------------------------------------------- |
| RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE 162 | |||
|---|---|---|---|
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LETTERA AGLI AZIONISTI
Stimati azionisti,
il nono anno del nostro percorso insieme ci ha riservato una sfida speciale, che credo fermamente ci rafforzi nel nostro cammino, nella solidità e nella vitalità che l'azienda ha coltivato sin dalla fondazione. I principi dell'Impresa Umanistica sui quali sempre abbiamo basato la nostra filosofia e le nostre scelte esprimono ora i valori più alti e ci guidano saldamente verso quello che abbiamo definito un "Tempo Nuovo", un'occasione per edificare un nuovo e più ricco equilibrio tra umanesimo e tecnologia, spirito e natura, profitto e dono. Come ritengo esprima in maniera saggia e affascinante Confucio, quando dice «colui che non prevede le cose lontane si espone ad infelicità ravvicinate», questo momento rappresenta un'opportunità per l'umanità intera, che deve guardare al futuro come un unico armonioso popolo, per affrontare il presente con equità, saggezza e una nuova sensibilità nei confronti del prossimo e della natura.
Non dimenticheremo l'apprensione che la pandemia ha portato nella vita di ognuno di noi. D'altra parte guardiamo con fiducia al futuro, sicuramente grazie alle risposte che la scienza sta portando con i nuovi vaccini, ma anche rafforzati dal prezioso insegnamento di umiltà, coraggio, serietà e vitalità con cui affronteremo questo nuovo periodo del "riequilibrio". L'anno passato, che abbiamo definito di "passaggio", non interrompe il progetto di crescita sana ed armoniosa che l'azienda ha intrapreso. Gli ostacoli che abbiamo incontrato hanno ancor più valorizzato l'appassionato lavoro svolto nella creazione e nella produzione delle collezioni, nonché nel mantenimento di relazioni salde e di mutua fiducia con tutti i nostri fornitori e tutti i nostri clienti.
Abbiamo sempre unanimemente sentito il dovere etico e civile di seguire un comportamento onorabile. C'è un'immagine che mi piace sempre ricordare nei momenti di riflessione e di coraggio: è quella del "lampadiere dell'umanità", che svolge l'alto compito di aprire il cammino e illuminare la strada a chi lo segue. Allo stesso modo ci siamo sentiti di assumere un'importante responsabilità per coloro che guardano alla nostra impresa come punto di riferimento. Per questo, sin da marzo, abbiamo vissuto come un dovere morale quello di condividere la nostra visione del mondo e le nostre azioni con le istituzioni e la comunità finanziaria.
Abbiamo deciso, sin dall'inizio della crisi, di garantire l'impiego e i livelli retributivi a tutte le nostre umane risorse nel mondo, quelle che, forti di un rapporto di reciproca fiducia, si sono impegnate con coraggio e creatività affrontando ogni difficoltà. È stata una nostra ferma convinzione non chiedere sconti a nessuno, consapevoli che a tutti spetti il dovere di assumere le proprie responsabilità e di essere coscienti dell'importanza di custodire l'intera filiera produttiva. Abbiamo confermato tutti i nostri obiettivi e i nostri investimenti, convinti dalle evoluzioni e dalle informazioni che riceviamo da tutto il mondo che questa crisi sia "congiunturale", e che l'armonia del nostro progetto continui a supportare la nostra crescita come già avvenuto nella seconda parte dell'anno.
Infine abbiamo realizzato uno dei progetti più intensi degli ultimi anni: "Brunello Cucinelli for Humanity", con il compito di cedere a titolo gratuito alle associazioni e agli enti che si dedicano alla parte meno fortunata dell'umanità i capi di abbigliamento non venduti a causa dell'interruzione temporanea delle vendite per l'emergenza sanitaria. Riteniamo che questa scelta abbia arricchito ancora più il valore dei nostri capi i quali, nati dalle mani degli artigiani, vengono trasmessi con dignità intatta alle persone che questa crisi ha colpito forse più duramente.
Soprattutto riteniamo che quest'anno ci abbia confermato i principi sui quali l'azienda si basa come valori forti, sani e validi per affrontare con serenità il futuro. Tali sono infatti i valori che da sempre coltiviamo nell'Impresa Umanistica, che ci hanno permesso di edificare un progetto armonioso e sostenibile nel tempo. Tutti gli ideali sui quali abbiamo fondato la nostra identità acquistano ora di nuova luce, che conferma e amplifica i principi fondanti: l'attenzione ai ritmi armoniosi della natura e dell'uomo, la sintesi di tradizione e d'innovazione, l'attento rispetto per la dignità umana e quotidiana custodia del creato.
Abbiamo cercato di rimanere coerenti con i principi che hanno reso possibile la diffusione della nostra cultura aziendale in tutto il mondo: la selezione delle materie prime di altissima qualità è il punto di partenza per la produzione di manufatti unici, frutto del sapere della tradizione artigianale e di una ricerca creativa contemporanea, che si nutre dell'amore per la nostra terra, per la cultura italiana e per l'universale ideale della bellezza. Ogni capo esprime, oltre al valore materiale, un valore simbolico, e pertanto crediamo che il pregio dei nostri capi non diminuisca con il trascorrere del tempo; pensiamo invece che si arricchisca grazie alla cura di chi lo indossa, lo conserva e lo tramanda. Proprio per questo motivo abbiamo sempre rivolto particolare attenzione alla cultura ed all'etica del riparare. Crediamo che al giorno d'oggi, dove tutto si muove e cambia continuamente, l'amorevole cura della custodia e della riparazione costituiscano valori aggiunti di eccellenza. A Solomeo ci siamo impegnati non solo a preservare il sapere tecnico che ci permette di creare, aggiustare, rinnovare e riqualificare un capo, ma abbiamo voluto stabilire le condizioni per trasmettere questo sapere alle future generazioni, grazie alla Scuola di Arti e Mestieri di Solomeo dedicata ai giovani appassionati di mestieri manuali e raffinati, che nella storia hanno costituito le fondamenta del ben vestire Made in Italy.
Se la tecnologia ci ha permesso di mantenere i contatti, ora che gli incontri e gli scambi di persona sono stati momentaneamente ostacolati, non dobbiamo dimenticare che ogni essere umano esprime al meglio le proprie possibilità all'interno di una collettività, unita, appassionata, ricca di dialoghi ed emozioni. Quanto siamo ri-
usciti a compensare in termini di distanza grazie alla tecnologia non è sufficiente alla cura dell'anima, non basta ad alimentare gli ideali umani. Per questo riteniamo che ora più che mai un gesto, un segno di fiducia, un aiuto siano importanti, e soprattutto occorra guardare al futuro per ritrovare, preservare e proteggere l'importanza dell'incontro, della convivialità, valori i quali per l'umanità rappresentano il fulcro del progresso e della crescita dell'anima.
Come spesso è avvenuto nel corso della storia, proprio i momenti più intensi hanno convogliato nuove energie nella creatività, nella riscoperta dei valori senza tempo e nella passione per la ricerca. Confortati dai commenti degli specialisti e dalla raccolta degli ordini, ci sembra plausibile affermare che nel corso di quest'anno abbiamo sviluppato alcune tra le più belle collezioni della nostra storia: siamo stati molto soddisfatti della raccolta ordini e dell'andamento della Collezione Primavera Estate 2021. Siamo orgogliosi dell'ottima accoglienza delle Collezioni Autunno Inverno 2021, e l'andamento degli ordini nella campagna vendita ormai ultimata ci conferma questa rinnovata attenzione al ben vestire, supportata da una coscienza etica che incontra appieno i principi della nostra impresa.
È con vera gioia che abbiamo appreso il successo decisamente favorevole che continuano ad avere le Collezioni dedicate ai bambini, un progetto nato e cresciuto sotto il segno della consapevolezza, in continuità con i valori tradizionali e la ricerca stilistica Brunello Cucinelli. Ogni elemento è frutto della combinazione tra fibre nobili, tessuti naturali e accurate lavorazioni artigianali, e siamo molto soddisfatti che i nostri clienti riconoscano e apprezzino la passione e la qualità che cerchiamo di infondere in questi capi speciali.
Il nostro sogno di un Capitalismo Umanistico non è stato intaccato dai difficili momenti attraversati quest'anno; siamo sempre più convinti e saldi nei nostri ideali e nelle nostre speranze, confortati dai risultati e dalle risposte che l'azienda ha saputo prontamente e agevolmente dare durante l'evoluzione della crisi. Ogni giorno, in un contesto attentamente monitorato, continuiamo a coltivare i nostri principi e riponiamo fiducia in un futuro radioso per l'umanità e il creato, fondato su una nuova consapevolezza e un nuovo equilibrio, cosi che le nuove generazioni possano apprezzare appieno il valore e l'importanza di vivere insieme la meraviglia quotidiana del creato.
Solomeo, 11 Marzo 2021
Brunello Cucinelli Presidente del Consiglio di Amministrazione
DATI SOCIETARI
Sede legale della Capogruppo
Brunello Cucinelli S.p.A. Viale Parco dell'Industria, 5, frazione Solomeo Corciano - Perugia
Dati legali della Capogruppo
Capitale Sociale deliberato Euro 13.600.000 Capitale Sociale sottoscritto e versato Euro 13.600.000 Registro delle Imprese di Perugia, n. 01886120540.
Sito istituzionale http://investor.brunellocucinelli.com/ita/
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI AL 31 DICEMBRE 2020
| Consiglio di Amministrazione (1) | Brunello Cucinelli | Presidente esecutivo |
|---|---|---|
| Riccardo Stefanelli | Amministratore Delegato e CEO | |
| Luca Lisandroni | Amministratore Delegato e CEO | |
| Giovanna Manfredi | Amministratore | |
| Camilla Cucinelli | Amministratore | |
| Carolina Cucinelli | Amministratore | |
| Stefano Domenicali | Amministratore indipendente | |
| Anna Chiara Svelto | Amministratore indipendente | |
| Andrea Pontremoli | Amministratore indipendente | |
| Ramin Arani | Amministratore indipendente | |
| Maria Cecilia La Manna | Amministratore indipendente | |
| Emanuela Bonadiman | Amministratore indipendente | |
| Lead Independent Director | Anna Chiara Svelto | |
| Comitato Controllo e Rischi | Anna Chiara Svelto | Presidente |
| Andrea Pontremoli | ||
| Maria Cecilia La Manna | ||
| Comitato per la Remunerazione | Anna Chiara Svelto | Presidente |
| Stefano Domenicali | ||
| Emanuela Bonadiman | ||
| Collegio Sindacale (1) | Paolo Prandi | Presidente |
| Alessandra Stabilini | Sindaco effettivo | |
| Gerardo Longobardi | Sindaco effettivo | |
| Guglielmo Castaldo | Sindaco supplente | |
| Myriam Amato | Sindaco supplente | |
| Società di Revisione | EY S.p.A. | |
| Dirigente Preposto alla redazione | ||
| dei documenti contabili societari | Moreno Ciarapica | |
(1) Nominato dall'Assemblea ordinaria in data 21 maggio 2020; rimarrà in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che si chiuderà il 31 dicembre 2022.
ORGANIGRAMMA SOCIETARIO DEL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2020
(*) La restante % di partecipazione è detenuta dalla BRUNELLO CUCINELLI S.p.A.
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2020
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2020
Lettera di gratitudine ai nostri lavoratori
Miei stimati amici,
il mio cuore partecipa del vostro coraggio e della pazienza che avete dimostrato con i fatti in questo periodo di dolore e di incertezza, quelli stessi che sono stati anche i miei. Se oggi nella nostra impresa regna positività economica e umanistica, se possiamo immaginare di arricchire l'Italia con la benevola accettazione dei nostri manufatti, se tutto questo può avvenire con genialità e artigianalità speciali, questo si deve certamente a voi.
Come potrei dunque ringraziare la vostra generosa anima, per la responsabilità, la dedizione, la creatività, la comprensione, la vicinanza e la capacità di percepire il dolore come maestro? È per me motivo di letizia sapere che tutto questo fa di voi, ai miei occhi, dei benemeriti del lavoro, ognuno nel suo ruolo. Vi sono poi particolarmente a me cari, gli anziani del lavoro, primi fra i custodi della bellezza e dell'arte che migliorano la vita. Sono loro a ricordare ai più giovani alcune delle regole d'oro universali, come quelle già enunciate da Confucio nel VI secolo avanti Cristo: «anche se una cosa è semplice, fatela con cura», e: «il lavoro va in proporzione all'età e alle forze delle persone».
Per questo mi affascinano i riti, che ci riportano alla regola naturale salvandoci dall'incertezza; essi sono la fonte viva dell'azione umana. Anche l'artigianato si nutre di riti, e in essi trova le ragioni della sua creatività rinnovata. L'artigianato ha una storia che va di pari passo con quella della civiltà, e unisce armoniosamente le forze dell'uomo e quelle della natura. Per secoli è stato il frutto fecondo della nostra nazione, e per secoli poneva la genialità nella regola e nella disciplina. Gli artigiani mi appaiono come dei veri e propri poeti, sanno mettere insieme organicamente la capacità tecnica, l'abilità artistica, il buon gusto, la finezza e la destrezza in prodotti originali. A voi sento di dovere se in questo periodo forse abbiamo creato le più belle collezioni della nostra storia, confermando che il genio sprigiona la sua creatività proprio quando si è nei momenti difficili. Durante questo intenso periodo abbiamo lavorato con lo stesso coraggio dei tempi sereni; per questo siamo stati in grado di rimanere uniti.
Tutti questi meriti dimostrano il vostro amore per il lavoro. Voi sapete che l'utile economico è una grande molla che spinge a lavorare, ma sappiamo anche, nel nostro cuore, che non è la sola; attraverso il lavoro esplichiamo noi stessi come parte di quel meraviglioso Creato che siamo chiamati a custodire con ogni nostra azione singola e collettiva; per questo, con la nostra operosità condotta nel rispetto del pianeta, dimostriamo ogni giorno il nostro amore per il territorio. È vero, e ve ne sono riconoscente, che la vostra azione è stata ed è per me testimone e sprone per non perdere la speranza e per non soggiacere alla paura. Molte volte, nei nostri colloqui, abbiamo avuto gli occhi lucidi, consapevoli di essere naviganti fiduciosi, soldati chiamati nel momento doloroso; penso alla storia, a quel grande mio maestro filosofo e stoico che fu Marco Aurelio. Prima di una battaglia decisiva si rivolse ai suoi soldati con queste commoventi parole: «miei stimati uomini, domani Roma ha bisogno di noi, che Dio ci protegga». Vedo in voi persone speciali perché sapete che non sempre sviluppo economico e progresso coincidono.
Vi è, quindi a mio parere, un modo giusto di vivere la vita, ed è quello etico, perché l'etica permette di vedere l'universale nel particolare di ogni giorno, e fa di noi uomini universali. Se salite al Bosco della Spiritualità in Solomeo troverete, al suo ingresso, una frase di san Benedetto: ONORA TUTTI GLI UOMINI.
Rendo ora a voi, con cuore sincero, questo nobile onore.
Grazie,
Brunello Cucinelli Presidente del Consiglio di Amministrazione
INFORMAZIONI SOCIETARIE
Brunello Cucinelli S.p.A. è una società di diritto italiano, con sede a Solomeo (Viale Parco dell'Industria 5) e quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana.
L'attività dell'azienda è incentrata sulla produzione e commercializzazione di abbigliamento, accessori e lifestyle a marchio Brunello Cucinelli. Il brand è riconosciuto a livello internazionale quale punto di riferimento nel settore dei beni di lusso, espressione del miglior Made in Italy, capace di interpretare le nuove tendenze mantenendo sempre livelli qualitativi di eccellenza, garantendo allo stesso tempo una declinazione etica del concetto stesso di lavoro.
Artigianalità, esclusività e contemporaneità sono da sempre, all'interno di una più generale visione del mondo ispirata ai valori della dignità umana e della bellezza del Creato, gli elementi distintivi delle collezioni total look femminili, maschili e bambino proposte da Brunello Cucinelli.
Le proposte di collezioni "ascoltano" le evoluzioni dei tradizionali principi di eleganza, interpretandole in linee prêt-à-porter capaci di accogliere nel più armonico dei modi le esigenze di una clientela internazionale alla ricerca di capi di qualità che mantengano valore nel tempo.
L'impresa Brunello Cucinelli è universalmente riconosciuta come esempio principe di "Capitalismo umanistico", capace di crescere in maniera sana, equilibrata e sostenibile, mantenendo sempre come cardini della propria filosofia imprenditoriale un'attività in armonia con il Creato e un'organizzazione fondata sull'"umana sostenibilità".
IL TEMPO NUOVO
Il punto di partenza per noi tutti, guardando all'anno 2020, non può che essere il riconoscimento di aver vissuto un tempo non facile. Un tempo che ha portato notevoli sofferenze all'umanità e ha richiesto un enorme impegno di energie in ogni ambito della vita civile, sociale ed economica.
Per questo motivo è proprio ai grandi temi morali e civili, prima ancora che a quelli economici, che abbiamo guardato in tutti questi mesi, cercando di dare una risposta di grande dignità alla pandemia, alle difficoltà e alle legittime apprensioni che ha comportato e tuttora comporta in ogni parte del mondo.
Se è vero che la vita di ognuno di noi è senza dubbio cambiata in relazione alla situazione globale di emergenza sanitaria, è vero anche che siamo tutti chiamati a far tesoro delle enormi risorse che abbiamo saputo far valere nelle fasi più delicate. Non solo abbiamo affrontato con estrema attenzione e grande senso di responsabilità la pandemia, ma abbiamo anche imparato a convivere con essa.
Da un lato non possiamo dimenticare l'apprensione che la pandemia ha portato nella vita di ognuno di noi, e per alcuni purtroppo anche un dolore difficile da dimenticare; dall'altra parte, però, siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti nel 2020, e ancor più del modo in cui siamo riusciti ad affrontare e convivere con la pandemia.
Il pensiero che ci ha accompagnato in tutti questi mesi è sempre stato quello di dedicarci con estrema cura a tutto ciò che avremmo potuto cambiare e indirizzare, senza perdersi in quello che la pandemia avrebbe inevitabilmente determinato.
Abbiamo provato a guardare con speranza a quanto questo periodo ci avrebbe comunque offerto, immaginando un "Tempo Nuovo" che potesse essere l'occasione per rimettere insieme umanesimo e tecnologia, spirito e armonia, profitto e dono.
"Il Creato ci ha chiesto aiuto sotto forma di disputa tra la biologia e la Terra. Torneranno a rinvigorirsi i grandi ideali: la bella politica, la bella famiglia, la spiritualità e l'arte, torneremo ad utilizzare più che a consumare ciò che la terra ci offre, faremo molta attenzione ad ogni cosa: dove è stata prodotta, come è stata prodotta, che la sua produzione non abbia recato danni al creato.
Crediamo che torneremo ad armonizzare il grande tema della vita: il rapporto tra profitto e dono. Forse non volgeremo le spalle alla povertà e considereremo ciò che abbiamo in sovrappiù una sorta di amabile risorsa per quella parte di umanità che è in difficoltà.
I grandi sentimenti dell'essere umano sono sempre gli stessi. Lavoreremo con la stessa dedizione ricordandoci però che quando l'essere umano è spaventato, addolorato, è propenso all'amabilità, alla gentilezza e non all'arroganza. Le persone avranno un nuovo livello di consapevolezza verso ogni tipo di acquisto e saranno perciò ancora più speciali".
Aver dovuto far fronte a un periodo così delicato per l'umanità tutta ci ha insegnato che questo "Tempo Nuovo" potrà essere davvero fatto di rinnovata serenità esclusivamente nella misura in cui saremo capaci di porre con decisione una nuova e potente fiducia nelle relazioni umane e nei rapporti amabili tra le persone.
Nella sofferenza di oggi è presente il bene di domani: ecco la lezione della reazione morale che renderà migliore l'essere umano nel "Tempo Nuovo", come il grande maestro Aristotele ci ha suggerito quando ha affermato che anche le calamità hanno un'anima e possono diventare vere e proprie maestre di vita saggia.
Crediamo che ciascun essere umano, durante questo tempo di pandemia, abbia avuto la preziosa opportunità di una rinascita dello spirito, in altre parole di riflettere profondamente sull'importanza dei grandi temi della vita: l'equilibrio tra profitto e dono, l'umana sostenibilità, la dignità umana, l'umanesimo integrale e universale radicato nelle buone relazioni tra le persone e con il Creato.
Pensiamo che le difficoltà legate alla pandemia abbiano costituito una molla importante per ridare la giusta cura ad alcune fondamentali questioni di carattere sociale e ambientale.
Da tutto ciò, anche in virtù di un sempre maggiore coinvolgimento dell'opinione pubblica, è nata una rinnovata e più matura consapevolezza dell'imprescindibilità di una cultura del rispetto dell'ambiente che abitiamo, in cui viviamo e all'interno del quale lavoriamo e produciamo.
La stessa vita aziendale si è ancor più concentrata sulle esigenze legate alla umana sostenibilità, verso la quale l'impresa di Solomeo è da sempre particolarmente attenta: un tipo di sostenibilità, questa, che non si riduce ad essere il semplice rispetto di normative o il risultato di obiettivi raggiunti né è mai artificiale o retorica, bensì autentica e sostanziale in quanto rappresenta, a tutti gli effetti, un valore fondante e irrinunciabile del nostro lavoro.
Volgendo lo sguardo all'analisi del nostro 2020, il nostro pensiero si rivolge immediatamente a tre date della prima parte dell'anno, che abbiamo ritenuto fondamentali:
- il 9 gennaio, data dell'isolamento del virus in Cina, vissuta come "momento dell'allerta";
- il 30 gennaio, ovvero il "momento della consapevolezza", nel quale abbiamo realizzato come estremamente concreto il rischio di una pandemia, e iniziato a prepararci ad un anno molto diverso da come l'avevamo immaginato;
- l'11 marzo, il "momento della chiarezza", nel quale, grazie ad un contributo video ricevuto dai nostri collaboratori cinesi, visibilmente sollevati e già rientrati al lavoro con le mascherine, abbiamo rafforzato la nostra convinzione che la crisi che stavamo attraversando avesse connotati non strutturali ma congiunturali.
Questa rinnovata consapevolezza ci ha portato a prendere tre grandi scelte di comportamento etico, morale e civile, cui si sono poi affiancate altre tre scelte operative che hanno indirizzato l'attività dei mesi successivi.
Le tre grandi decisioni di principio che hanno ispirato il nostro modo di affrontare la pandemia sono state:
- Garantire l'impiego e il mantenimento dei livelli retributivi a tutte le nostre umane risorse nel mondo, che hanno mostrato coraggio e creatività permettendoci di affrontare con serenità e fiducia tutte le sfide che hanno caratterizzato il 2020, nella consapevolezza di essere pronti a percorrere il cammino di crescita che ci attendiamo nei prossimi anni;
- Scegliere di non chiedere sconti a nessuno, consapevoli che, in tempo di pandemia, tutti avessero il dovere di assumersi le proprie responsabilità, senza ricercare benefici che potessero danneggiare terzi;
- Ideare il progetto "Brunello Cucinelli for Humanity", a fronte dell'intenzione di donare alle associazioni che si dedicano ai bisognosi i capi di abbigliamento in sovrappiù generati dalla situazione emergenziale e della conseguente interruzione temporanea delle vendite nei nostri negozi diretti. Tale scelta ha permesso di valorizzare questi capi e trasformare una criticità in un'importante risorsa per la parte "meno fortunata" dell'umanità.
Le tre grandi scelte operative che hanno caratterizzato il 2020 sono state:
- Profondere il massimo sforzo creativo per cercare di sviluppare collezioni complete, con un alto tasso di creatività e novità, capaci di differenziarsi completamente rispetto alle precedenti. Il passaggio successivo è stato quello di rendere queste nuove collezioni fisicamente disponibili nei diversi show room del mondo;
- Non cambiare, per le turbolenze di un evento "forte" ma "contingente", l'ambizione e gli obiettivi di lungo periodo dell'azienda. Abbiamo scelto pertanto di mantenere inalterato il valore degli investimenti previsti a sostegno della crescita futura, così come gli investimenti in comunicazione. Pur immaginando che sul fine anno avremmo potuto riportare una "leggera" riduzione del fatturato, abbiamo giudicato questi investimenti sostenibili e importanti per preparare l'azienda nel migliore dei modi all'attesa crescita futura;
- Sin dal mese di marzo abbiamo sentito come vero e proprio dovere morale e civile comunicare la nostra visione del mondo e del business alle istituzioni e alla comunità finanziaria; è stata una nostra precisa volontà condividere ciò che avremmo fatto e la nostra visione del futuro, commentando le nostre aspettative economiche e sociali per il 2020 e il 2021.
Abbiamo voluto in qualche modo rappresentare quella bellissima idea di essere "lampadieri" per l'umanità, in cui diventa nostro compito provare a illuminare il cammino di chi è dietro di noi per rendergli il percorso meno avverso, cercando di essere di ispirazione specialmente per i più giovani e per tutti coloro che guardano alla nostra azienda come punto di riferimento del nostro territorio, al quale ci sentiamo indissolubilmente legati.
Abbiamo cercato di sostituire la paura con la speranza, attraverso un forte richiamo alla creatività nello sviluppo di nuovi progetti su tanti e diversi ambiti operativi e strategici.
In tutti questi mesi abbiamo quindi mantenuto una comunicazione aperta e diretta nei confronti di tutti gli stakeholders: le nostre umane risorse, i nostri fornitori e façonisti, i nostri partner commerciali e clienti, i nostri azionisti e l'intero mercato finanziario.
Fin dal mese di febbraio abbiamo compreso che sarebbe risultato fondamentale mantenere un ambiente lavorativo il più possibile sereno e abbiamo iniziato a progettare un rigoroso sistema di costante monitoraggio della salute dei nostri dipendenti attraverso test sierologici e tamponi, esteso all'occorrenza ai loro familiari e a tutte le persone vicine alla nostra azienda.
Questo progetto è frutto dell'accordo tra l'azienda, il Dipartimento di Medicina dell'Università degli Studi di Perugia, l'Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia e l'azienda USL Umbria, e si avvale della presenza di un'unità medica interna alla nostra impresa, avendo a disposizione due medici e avendo acquistato le macchine e tutti i tamponi necessari per lo screening dei nostri dipendenti e visitatori.
Tale iniziativa è stata introdotta a partire dalla ripresa delle attività lavorative, dopo il periodo di lockdown, e proseguirà sino al termine della pandemia. Permette a tutti i collaboratori dell'azienda di sottoporsi con regolare frequenza, e immediatamente nel caso di sintomi o di contatto con persone positive, al doppio esame del tampone rinofaringeo e del prelievo sierologico.
Ancora oggi tutti i collaboratori esterni che visitano la nostra azienda sono accolti in una sala dove vengono sottoposti a controllo, in attesa del risultato disponibile nei venti minuti successivi; solo una volta verificato l'esito negativo l'ospite potrà accedere all'azienda.
A novembre abbiamo appreso con autentica gioia la notizia dell'arrivo del vaccino, a coronamento di un lungo e prezioso lavoro messo a punto da tanti e stimati ricercatori medici di ogni parte del mondo, che ha dato un decisivo fondamento alla speranza di vivere presto la fine di questa pandemia.
Il 2020 è stato quindi un anno dove abbiamo cercato di valorizzare tutto quello che un periodo così particolare ci ha dato: il creato ci ha chiesto aiuto e abbiamo immaginato che spettasse anche a noi rispondere a tale richiesta importante e urgente, pensando a un nuovo contratto sociale con il creato.
"Così mi piace sognare che le generazioni future potranno vivere dove riterranno di riconoscere la loro patria, e avranno il mondo intero come scelta libera; se sapranno vedere nelle grandi migrazioni delle genti un'opportunità piuttosto che un pericolo, se per loro la riparazione e il riuso degli oggetti prevarrà sulla tentazione dello scarto, se lo Stato e le leggi non saranno ritenuti obblighi imposti ma mezzi di vita civile da rispettare per una vita più giusta; se sapranno sviluppare tecnologia e umanità come sorelle amabili, se ogni angolo del pianeta sarà considerato patrimonio di tutti e di ciascuno e infine, se, come pensava Adriano Imperatore, sapranno considerare i libri come i granai dell'anima, saranno felici. Tale è il contratto sociale che mi piacerebbe stipulare con il Creato, tale l'aiuto che sento di voler dare come risposta amabile ad un custode così premuroso. Grazie, che il Creato illumini il nostro cammino."
IL NOSTRO 2020
Da un punto di vista numerico, ci sembra che una flessione del fatturato limitata al 10% in un anno come questo abbia pienamente valorizzato il lavoro fatto sull'organizzazione della produzione, sullo sviluppo e realizzazione fisica delle collezioni, nonché sulla relazione con i nostri clienti sia finali che wholesale.
Siamo riusciti a limitare il violento effetto della pandemia al solo secondo trimestre, dopo aver registrato un primo trimestre sostanzialmente in linea con l'anno precedente ed essere tornati a crescere negli ultimi due trimestri del 2020, iniziando il 2021 con rinnovato entusiasmo e determinazione, con la chiara percezione che la nostra azienda risulti ulteriormente rafforzata sotto diverse dimensioni.
Il raggiungimento di tale risultato è frutto dell'impegno straordinario e del grande senso di responsabilità di tutte le umane risorse che collaborano con noi, all'interno dell'azienda, nei laboratori artigianali e in tutte le imprese che ci forniscono materie prime e servizi.
Riteniamo che il raggiungimento di questi risultati trovi il fondamento nelle peculiari caratteristiche della nostra azienda che a nostro avviso sono risultate determinanti per le performance conseguite e per la sostenibilità della crescita futura.
La filiera produttiva interamente italiana
Nel 2020 abbiamo custodito la nostra filiera produttiva, i nostri fornitori e laboratori artigianali, non chiedendo sconti e mantenendo un volume di lavoro artigianale equivalente all'anno precedente.
La flessibilità e disponibilità del nostro network di laboratori artigianali altamente specializzati ci ha permesso di offrire consegne puntuali e complete a tutti i negozi, con l'intento di mantenerli costantemente "freschi" ed "invitanti".
Siamo stati in grado di garantire rapidi riassortimenti, ancora più importanti a nostro giudizio nel corso degli ultimi mesi, durante i quali la disponibilità delle collezioni nelle boutique e negli spazi di vendita multimarca è stata ridotta sia dalle cancellazioni che molti clienti hanno fatto ad altri produttori, sia dagli stessi annullamenti operati delle aziende fornitrici per scelte di opportunità produttiva.
Il valore della creatività e del prodotto
Crediamo che nei momenti dolorosi e intensi il genio sprigioni la sua massima creatività: non è dunque un caso se in questo periodo ci sembri di aver sviluppato le nostre più belle collezioni di sempre, che esprimono pienamente la nostra interpretazione del vivere il Made in Italy, in linea con il nuovo trend che è virato verso il nostro gusto.
Le collezioni Primavera Estate 21 sia per l'uomo che per la donna sono uscite in luglio e agosto, fisicamente disponibili nei più importanti show room mondiali, e ci hanno garantito un'importante raccolta ordini.
Ottimi risultati anche per la raccolta ordini Autunno Inverno 21, che ha visto la presentazione fisica della prima parte della collezione donna dal novembre 2020 e della seconda parte da fine gennaio 2021.
Anche le collezioni uomo hanno raccolto ottimi risultati e sono state presentate fisicamente in occasione della manifestazione "Pitti Uomo Fall Winter 2021", un evento che abbiamo gestito allestendo il nostro stand in azienda, collegandoci in streaming con clienti e giornalisti di tutto il mondo, data l'impossibilità di organizzare la manifestazione fieristica in forma tradizionale.
Grande interesse e commenti decisamente positivi anche in relazione alle collezioni "kids", proposte a partire dal 2019 quale naturale ampliamento della nostra offerta ready to wear, all'interno delle quali ci sembra di essere riusciti a trasferire il medesimo gusto che caratterizza l'offerta dell'adulto.
Il valore del multibrand
La partnership sviluppata negli anni con circa 500 bellissimi clienti wholesale (una decina di Department Stores e 490 Specialty Stores, con la maggior parte dei quali il rapporto è di lunghissima data), si fonda su un principio molto chiaro che cerchiamo ogni giorno di realizzare: dedicare la stessa attenzione e cura ai negozi di terzi come se fossero boutique a gestione diretta.
La ricerca della sinergia e della complementarietà tra il canale monomarca e quello multimarca, a nostro avviso, si fonda sulla consistenza dell'immagine del brand nei diversi spazi in cui è presente e sulla capacità di offrire lo stesso servizio personalizzato e attento a clienti finali diversi.
Abbiamo infatti l'impressione che sia ancora più forte che in passato la volontà dei multibrand di avere un posizionamento chiarissimo presentando un numero minore di brand, selezionati sulla base dei principi di desiderabilità e affidabilità, dedicando agli stessi ampia profondità ed esposizione.
Riteniamo di aver beneficiato di questa "scelta" da parte dei clienti multimarca in almeno tre occasioni: la prima in marzo/aprile, quando non abbiamo ricevuto cancellazioni sulle consegne della collezione Autunno Inverno 20, la seconda quando abbiamo avuto una bellissima raccolta ordini per la Primavera Estate 2021, e la terza con i risultati delle collezioni Autunno Inverno 2021.
Pensiamo che tali risultati siano stati possibili anche grazie al trend della moda virato verso un gusto più "pulito" in linea con le nostre proposte di collezione, e alla scelta di presentare fisicamente le collezioni negli show room mondiali di riferimento, cercando di essere il più possibile vicini ai clienti.
Ci sembra quindi che nel 2020 siamo riusciti a rafforzare ulteriormente il rapporto con tutti i nostri multibrand, anche grazie ai due completi "road show" che abbiamo realizzato nell'anno, collegandoci con tutti i titolari e i manager responsabili dei nostri cinquecento clienti multibrand, divisi in gruppi di quindici-venti persone.
Durante questi collegamenti abbiamo discusso temi sia strategici che operativi, ribadendo l'importanza che attribuiamo ai negozi multibrand, dando chiarezza sulle date di presentazione e consegna delle collezioni e progettando insieme il lungo periodo.
"Casa Cucinelli"
Il 2020 è stato caratterizzato da un costante dialogo con i nostri clienti finali.
Abbiamo allestito qui, nella nostra Solomeo, uno spazio ricco di tuti gli elementi della nostra idea di lifestyle e che, per questo motivo, abbiamo deciso di chiamare "Casa Cucinelli".
Questo spazio fisico è diventato immediatamente una "piazza virtuale", utilizzata inizialmente per conversazioni molto profonde con gruppi di nostri clienti che sembrano aver apprezzato il tempo loro dedicato come segno di riguardo e di vicinanza.
Abbiamo cercato di riprodurre fisicamente questo ambiente familiare anche a Milano, Parigi, Londra e presto New York, e ci aspettiamo di animare questi spazi attraverso molteplici iniziative, sviluppate per avvicinare ulteriormente il cliente finale alla nostra idea di lifestyle.
La presenza fisica e digitale
Il 2020 ha rappresentato un anno importantissimo per il rafforzamento del nostro network retail, con la progettazione di una serie di ampliamenti, a cavallo tra il 2020 e il 2021, che riteniamo possano aver ulteriormente ampliato la percezione di esclusività del nostro brand nella dorsale strutturale delle capitali del lusso.
L'attenzione alla costante promozione degli spazi interessa tutti i principali mercati geografici, nella costante ricerca di quell'equilibrio che ispira i nostri piani di investimento pluriennale.
A metà settembre abbiamo aperto la nuova boutique in Avenue Montaigne a Parigi dove ci auguriamo di essere riusciti, in armonia con la storia, l'estetica ed il genius loci, a creare un luogo sereno e familiare in cui riscoprire il valore di un tempo gentile.
Questa apertura ha seguito quella avvenuta a giugno ed altrettanto importante in Bond Street a Londra, e insieme testimoniano la nostra completa fiducia nel valore del retail fisico.
In Cina, nel mese di settembre, abbiamo ampliato la nostra boutique di Shanghai all'interno del prestigioso mall Plaza 66, in Russia abbiamo inaugurato a fine 2020 la nuova e più ampia boutique di San Pietroburgo in Nevsky Prospekt, mentre in Giappone abbiamo iniziato i lavori per la boutique di Omotesando, in apertura nel 2021.
In America abbiamo il raddoppio delle superfici del nostro flagship di Madison Avenue a New York e della nostra boutique di Las Vegas tra la fine del 2020 e l'anno 2021, oltre alla previsione dell'ampliamento della boutique di S. Francisco nel prossimo mese di ottobre.
Pur continuando a ritenere essenziale l'esperienza fisica della vendita, capace di lasciare forte il ricordo sensoriale, dandoci la possibilità di coltivare un rapporto "personale", di "reciproca conoscenza e stima" con il cliente finale, riteniamo che sia altrettanto importante investire per l'arricchimento dell'esperienza dei nostri clienti sul canale digitale.
Abbiamo dedicato un importante impegno a questo canale, al fine mantenere contemporaneo e efficace il nostro modo di presentare le collezioni sul nostro sito, sempre nel segno di una coerenza con la filosofia e l'immagine del brand. Come da nostro tradizionale approccio al mondo digitale, affidato agli esperti che abbiamo definito "Artigiani Umanisti del Web", il sito rappresenta le due anime che costituiscono il "mente e corpo" del brand in armonioso equilibrio.
Una parte del sito è dedicata alla filosofia, all'heritage culturale e al legame col territorio distintivi del brand Brunello Cucinelli, nella quale vengono aggiungono periodicamente nuovi spunti e riflessioni sul mondo contemporaneo.
La seconda parte ospita la boutique e-commerce, nella quale le pubblicazioni sia dal punto di vista dell'immagine che del prodotto sono organizzate in armonia con la gestione delle boutique reali.
L'e-commerce è concepito come un flagship digitale a livello mondiale, dotato di un ampissimo assortimento, che funge inoltre da strumento fondamentale di presentazione digitale delle collezioni nonché dell'immagine e della creatività proprie dell'azienda.
Tutti i processi dell'esperienza d'acquisto online sono stati progettati e affinati con cura per ricreare la comodità e la sicurezza che contraddistinguono le relazioni all'interno delle boutique, e grande importanza viene attribuita al Servizio Clienti attivo da Solomeo, vera e propria controparte digitale dei nostri sales assistant del mondo, che nel tempo ha saputo instaurare con i clienti relazioni personali, umane e garbate.
Con l'obiettivo di mantenere la contemporaneità dell'azienda anche nella presenza on-line, nel 2020 abbiamo ultimato il progetto di aggiornamento tecnologico del nostro e-commerce e di ridisegno della user experience, in considerazione delle continue evoluzioni tecnologiche e del comportamento degli utenti, tra cui l'enorme peso assunto dal "mobile" e l'importanza di avere ottime performance tecniche nella Cina continentale.
Il valore della comunicazione
La decisione di mantenere sostanzialmente invariati gli investimenti in comunicazione è stata la naturale conseguenza della volontà di sostenere il brand e la sua desiderabilità, nella convinzione che la crisi che stavamo attraversando avesse connotati congiunturali.
Ci sembra che questa scelta ci abbia anche permesso di sostenere le vendite, dandoci maggiore visibilità in un momento di grande predisposizione dei clienti alla lettura e alla ricerca, rafforzando i rapporti con gli editori fisici e digitali di tutto il mondo.
Siamo stati favorevolmente colpiti da come molti giornalisti da tutto il mondo abbiano commentato con favore "Brunello Cucinelli for Humanity" e le altre grandi scelte di comportamento etico, civile e morale.
La solidità della presenza in Europa e Nord America
Il 2020 ha evidenziato la forza dei nostri mercati tradizionali, quali Europa e Nord America, nei quali la domanda di beni di lusso ha dimostrato resilienza e una grande flessibilità tra canali e differenti modalità d'acquisto.
Il desiderio di essere "domestici" in tutti i mercati, che da sempre ha ispirato la nostra attività commerciale, è risultato particolarmente premiante nel corso del 2020.
La copertura del territorio, garantita dalla duplice presenza nel canale monobrand e multibrand, ci ha permesso di rimanere molto "vicini" ai clienti e di risentire solo parzialmente della mancanza di mobilità internazionale.
Questa volontà è sostenuta dalla presenza di forti organizzazioni locali complete in tutte le funzioni, con margini di autonomia sempre più ampi a livello di governance, che avvicinano le decisioni ai mercati nella ricerca di rapidità di azione ed efficacia.
Le opportunità in Cina
Il 2020 ha evidenziato il forte potenziale della Mainland Cina nel nostro percorso di crescita di lungo periodo, con una performance che già negli ultimi 12 mesi ha evidenziato importanti incrementi a doppia cifra, sia nel canale monomarca che multimarca, con un crescente numero di nuovi clienti che abbracciano la filosofia del brand e il gusto delle collezioni.
Nel disegno di lungo periodo la Cina è destinata ad avere un peso crescente, partendo da un'incidenza attuale sul fatturato dell'11%. Crediamo infatti che il mercato cinese possa offrirci spazi di crescita molto importanti, sia nel canale monomarca che in quello multimarca, con la nostra progettazione che include l'apertura di un numero selezionato di boutique, l'ampliamento di importanti location dove siamo già presenti e l'ingresso in nuovi specialty stores nel canale wholesale.
Elemento cardine per lo sviluppo in questa regione è la presenza di un forte presidio locale attraverso il nostro hub di Shanghai, dove abbiamo deciso di raddoppiare lo spazio (uffici e show room) attualmente a disposizione del nostro team già ad inizio 2021.
Riteniamo che il successo in quest'area del mondo passi attraverso la conoscenza e la volontà di apprendere gli usi e la cultura locale, affidata al nostro team sul territorio e completata dalle relazioni profonde con giornalisti, autorità, imprenditori e clienti.
Brunello Cucinelli for Humanity
Consideriamo l'iniziativa "Brunello Cucinelli for Humanity" un'importante risorsa per l'umanità e la nostra azienda, provando a migliorare le condizioni delle persone più bisognose, cui abbiamo destinato i capi invenduti a seguito del periodo di lockdown.
Abbiamo provveduto a rietichettare questi capi, iniziando a consegnarli in dono alle ONLUS, potendo raggiungere piccole associazioni in tutti i Paesi in cui operiamo, supportati dall'aiuto dei nostri partner locali e da una moltitudine di "amici" che hanno preso a cuore l'iniziativa, muovendosi in prima persona per evidenziare eventuali situazioni di disagio.
Ci pare che il mondo intero abbia apprezzato queste nostre "grandi decisioni morali" e riteniamo che il progetto "Brunello Cucinelli for Humanity", così come la decisione di non licenziare nessuno e il mantenimento dei livelli retributivi, abbiano avuto un significativo impatto sulla percezione del cliente del nostro modo di essere e di fare impresa.
COLLEZIONI
Come spesso è avvenuto nella storia, la risposta umana ai momenti più delicati ha generato una rinnovata attenzione alla vitalità quotidiana, un rinvigorito desiderio di godere della bellezza attraverso elementi autentici e al tempo stesso nuovi. Riteniamo che le ultime collezioni siano il frutto di questo fermento vitale che, canalizzato da una cosciente valutazione delle evoluzioni del gusto contemporaneo, abbia condensato al meglio la ricerca innovativa, la selezione dei materiali di pregio, la qualità artigianale e i valori essenziali Brunello Cucinelli.
Nel corso dell'anno abbiamo notato che, in virtù della nuova importanza che il tempo "sospeso" ha attribuito all'approfondimento e al confronto, da parte del cliente e della stampa specializzata viene dedicata una crescente attenzione al profilo etico dei marchi e alla qualità, alla storia e alla filosofia dei prodotti. Tale attenzione ci sembra che valorizzi i principi che sono sempre stati alla base dell'impresa Brunello Cucinelli. In questo momento delicato in cui il rispetto del benessere umano, la custodia del creato, la ricerca di un bene superiore acquisiscono un nuovo e più alto significato, la coerenza della filosofia e della struttura dell'Impresa Umanistica negli anni risulta essere un elemento fondamentale per la valutazione delle collezioni come dei singoli capi.
Anche a livello stilistico, abbiamo osservato che la ricerca di sobrietà e di equilibrio da parte del mercato incroci perfettamente l'orientamento del brand verso un ready to wear che unisca eleganza e comfort, innovazione e gusto senza tempo. Queste linee guida del brand sono tanto più valide se inquadrate nel contesto delle esigenze contemporanee che stabiliscono una forte continuità tra spazi condivisi e ambienti personali, tra tempo professionale e vita privata. Risalta in questa prospettiva l'attualità dell'immagine da sempre distintiva del brand: la ricerca di un'eleganza disinvolta, versatile e confortevole, che risponda adeguatamente e coerentemente alle esigenze della vita lavorativa e del tempo libero.
Le nuove collezioni Autunno Inverno 2021 hanno suscitato commenti molto positivi da parte dei clienti e degli addetti ai lavori. Dal tempo dedicato alla ricerca ed all'analisi dell'evoluzione del gusto, ci sembra siano emersi i valori essenziali del brand, che hanno concentrato la creatività su capi ad alto tasso di artigianalità, capaci di trasmettere immediatamente un appeal fresco e distintivo. Grazie a questa impostazione, l'unione di design, tradizione e artigianalità tende naturalmente a trascendere le stagioni, trasmette un carattere esclusivo anche ai look più essenziali.
In presenza delle limitazioni agli spostamenti che hanno caratterizzato alcune aree geografiche e gli ostacoli logistici legati alla pandemia di Covid-19, abbiamo rafforzato ulteriormente la presenza "fisica" delle collezioni nei vari show room nel mondo, per poter essere il "più vicino possibile" ai nostri clienti. Abbiamo cercato di permettere ai partner di recarsi con maggiore facilità nei nostri spazi, con la possibilità di "toccare con mano" la collezione e apprezzare pienamente la selezione di materiali, che rispecchia la ricerca dei più alti standard del lusso, e il pregio delle raffinate lavorazioni artigianali, che pone l'accento su una qualità senza tempo, da conservare e tramandare.
Mai come in questo momento, natura e benessere emergono come ispirazioni fondamentali delle collezioni, sono elevate a ideali quotidiani da una sensibilità consapevole. Tutte le categorie delle collezioni sono concepite per rinnovare in maniera semplice e sapiente lo stile, per esprimere al meglio la sintesi tra heritage e continua innovazione. L'atmosfera di benessere sfuma i confini tra formalità e tempo libero per fare spazio ad una nuova eleganza spontanea: i veri protagonisti sono l'autenticità, l'unicità e i valori distintivi che esprimono senza mediazioni un sentimento confortevole. L'andamento spontaneo della collezione si percepisce chiaramente anche dalla selezioni dei colori: la selezione di nuance calme e riposanti, soprattutto nella palette dei beige e dei grigi chiari che contraddistinguono l'identità del brand, conferiscono al tempo stesso intensità e leggerezza. La sensazione di purezza e rinascita scorre attraverso le sfumature più chiare, che equilibrano il gusto metropolitano delle nuance scure e grigie.
La celebrazione delle fibre vegetali evoca un'atmosfera dallo charme naturale, basata sul contrasto armonico tra le superfici materiche e raffinate. Il rustico dialoga con il sartoriale, materiali densi e opachi si alternano agli effetti leggeri e lucidi.
La nuova Collezione Donna Autunno Inverno 2021 risponde alle nuove abitudini ed esigenze che scandiscono il ritmo della vita. L'ispirazione principale è la natura, linfa ispiratrice che trasmette benessere grazie al suo potere rigenerante. L'abbigliamento non è più soltanto un elemento funzionale o estetico, ma assume anche il compito di esprimere un feel good style che coniughi piacere ed equilibrio.
Indoor e outdoor, privato e pubblico si allineano in un flusso continuo che sfuma i confini e dona vita a nuovo daywear versatile e spontaneo, dallo stile minimale e raffinato, che non trascura il dettaglio e fonde definitivamente comfort ed eleganza. Le qualità inimitabili della maglia influenzano piacevolmente ogni categoria della collezione per dare vita ad un'avvolgente knitted season. Non solo fluidi e leggeri cappotti, blazer, piumini e tailleur, ma anche abiti, total look e twin set, e infine pure borse e calzature sono percorsi da questo rassicurante filo comune, che diffonde ovunque un comfort prezioso e moderno.
Il cashmere, la lana, la seta, l'alpaca ed il mohair, tutte le nobili fibre rispondono al bisogno di un feeling naturale, sanno avvolgere con un senso di protezione, benessere e bellezza. Ora più che mai rappresentano una priorità, custodiscono un valore intrinseco da difendere e preservare, trasmettono il principio del doing good being better.
L'unicità delle lavorazioni, la piacevolezza delle superfici, i volumi morbidi rappresentano i cardini di un cozy wear flessibile e proporzionato. Le fibre nobili vengono esaltate da texture senza tempo, si combinano ad affascinanti effetti organici e delicati riflessi brillanti, sempre nel segno di un gusto raffinato e minimale. Malfilé, tweed e checks nelle tonalità senza tempo suggeriscono atmosfere all'aria aperta, più vicine alla natura che alla metropoli.
La nuova Collezione Uomo Autunno Inverno 2021 è ispirata al fascino che vive attraverso il tempo, raccoglie le formule affinate da anni di ricerca per creare uno stile essenziale, capace di emozionare e durare al di là delle stagioni. Il guardaroba dell'uomo acquisisce un perfetto equilibrio nell'evoluzione del gusto, bilanciato tra le ispirazioni che hanno dato forma allo stile odierno e la creatività orientata verso un'eleganza senza tempo.
Lo studio dei classici e degli elementi che si sono elevati al di sopra delle tendenze ha fatto emergere i valori, le qualità e le armonie fondamentali, che l'occhio contemporaneo ha aggiornato mantenendone intatto lo spirito. I codici semplici e costanti del gusto, le silhouette morbide e i dettagli raffinati rendono quotidiane e dinamiche le formule dell'eleganza.
Le combinazioni ruotano intorno al senso di benessere e morbidezza diffuso dai volumi, dalla qualità dei materiali e, in particolare, dal comfort avvolgente e affascinante trasmesso dalla maglieria. Il gusto casual contemporaneo assume un appeal elegante e ordinato grazie alla giacca, elemento principe che nobilita il look, sintesi del mondo sartoriale e dei nuovi stimoli trasmessi da tessuti moderni e ricercati.
Nella ricerca di un gusto senza tempo, di agio e di qualità, la maglieria gioca un ruolo di primo piano: la ricca proposta si riflette in un ruolo fondamentale nei look, dove enfatizza il sentimento di comodità e affina il dialogo tra i neutri e i colori della stagione. Il pregio e il fascino delle lavorazioni classiche sono rinnovati attraverso una chiave moderna che ne rispetta lo stile senza tempo. Inoltre, le avvolgenti superfici della maglieria elevano anche lo stile dei piumini per creare nuovi capi speciali, che combinano la protezione dei capospalla imbottiti al pregio dei morbidi filati.
Fibre nobili e tessuti moderni sono al servizio del comfort, della morbidezza e soprattutto della leggerezza. Abiti e giacche accolgono materiali preziosi dal gusto moderno, dove le fantasie classiche sono interpretate in una chiave fresca e discreta. Anche negli accessori, pellami di pregio e nuovi materiali sono valorizzati da lavorazioni manuali, sempre al servizio del comfort e della leggerezza. In particolare le calzature rappresentano un elemento importantissimo della collezione, non solo un accessorio ma un elemento cardine nella creazione del look.
La proposta per l'eleganza maschile è inoltre supportata dal progetto "Sartoria Solomeo", che ha come obiettivo l'immagine dell'abito contemporanea e fresca, affascinante soprattutto per il pubblico giovane. Sia attraverso i canali digitali che attraverso quelli fisici, una presentazione adeguata si propone di trasmettere un gusto moderno, che non si conclude con la semplice creazione di un abito su misura ma si inquadra, come da approccio distintivo Brunello Cucinelli, all'interno di un supporto complessivo allo styling, offerto da un personale giovane e competente, che sappia aiutare ad interpretare l'abito e gli abbinamenti secondo la visione nuova che il brand propone.
Le nuove Collezioni Bambina e Bambino proseguono un progetto basato sulla consapevolezza, sulla profonda ricerca dei migliori materiali e sulla sensibilità per l'armonia tra tutte le componenti. La qualità tangibile in ogni elemento è frutto della combinazione tra fibre nobili, tessuti naturali e accurate lavorazioni artigianali – una sintesi che intende trasmettere un senso di continuità con i valori tradizionali Brunello Cucinelli e vuole esprimere un sentimento di calma e serenità in questo speciale momento. La proposta di creazioni speciali prosegue nel segno distintivo del brand e offre una coerente risposta alla mentalità contemporanea, sempre più interessata alla qualità, al pregio e alla longevità.
GLI INVESTIMENTI
L'azienda è stata sempre fortemente concentrata sia sulla gestione dell'anno in corso, sia sul suo futuro e sulle strategie da elaborare e da mettere in pratica per i mesi a venire, ispirandosi al proprio modo di fare impresa e ai grandi valori che rappresentano le fondamenta del Capitalismo Umanistico, nella consapevolezza che il successo di domani dipenda dalla cura con cui si semina oggi.
È per questo che abbiamo dedicato anche nel 2020 una grandissima attenzione agli investimenti, commerciali, digitali e produttivi, ritenendo che la continua innovazione rappresenti un fattore decisivo per tenere l'impresa moderna e sostenibile nel lungo periodo.
Ritenendo inoltre che gli impatti della pandemia fossero congiunturali e non strutturali, abbiamo voluto mantenere fortemente solida la nostra struttura aziendale, preservando invariati gli investimenti rispetto a quanto progettato prima della pandemia.
Nel mondo "fisico" abbiamo sempre considerato fondamentale che ciascuna delle nostre boutique e dei nostri spazi di vendita segua lo stesso processo di innovazione che guida l'evoluzione e l'ammodernamento che anima gli show room, andando così incontro alla sempre più evidente propensione del cliente finale a ricercare ispirazioni "lifestyle" di gusto autenticamente italiano.
È questa l'ispirazione che ci ha guidato alla costante ricerca di un rapporto amabile con i nostri clienti, portandoci a rendere ancora più accoglienti le nostre boutique e tutte le nostre aree di vendita, rendendo costantemente innovativi gli spazi espositivi.
Nel mondo "digitale" dedichiamo la stessa attenzione attribuita al mondo fisico, attraverso la medesima cura per il dettaglio, lo stesso stile e garbo, e l'identico desiderio di instaurare un rapporto "intimo" con il nostro cliente all'interno della rete.
Rimaniamo convinti che il continuo aggiornamento della boutique on-line, sia sotto il profilo tecnologico che dal punto di vista del "visual merchandising", rappresenti un elemento imprescindibile per la contemporaneità del brand.
Siamo quindi molto soddisfatti di aver completato, nel mese di novembre, il roll-out mondiale del progetto di aggiornamento tecnologico del nostro e-commerce, che ha coinvolto non solo "il motore" dei nostri siti, ma anche il "cuore" della user experience. Questo progetto ci ha permesso di offrire un'esperienza ancora più ricca e fruibile, in particolare da mobile e nei mercati asiatici.
DATI DI SINTESI AL 31 DICEMBRE 2020
Nelle seguenti tabelle si riporta (i) il prospetto contabile di conto economico di sintesi al 31 dicembre 2020, comparato con il corrispondente esercizio precedente, (ii) lo schema riclassificato per fonti e impieghi della situazione patrimoniale al 31 dicembre 2020, comparato con il 31 dicembre 2019, nonché (iii) il dato relativo agli investimenti ed al flusso di cassa operativo relativi all'esercizio 2020, comparato con i medesimi dati riferiti al 31 dicembre 2019.
Si segnala che in applicazione della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 le componenti reddituali derivanti da eventi o da operazioni non ricorrenti sono evidenziate, quando significative, distintamente nei commenti del management e nell'informativa finanziaria.
Conto Economico di sintesi
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | % su ricavi | 2019 | % su ricavi | 2020 vs. 2019 | 2020 vs. 2019 % | |
| Ricavi Netti | 420.662 | 99,6% | 445.668 | 99,9% | (25.006) | -5,6% |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 422.373 | 100,0% | 446.163 | 100,0% | (23.790) | -5,3% |
| EBITDA | 9.418 | 2,2% | 97.719 | 21,9% | (88.301) | -90,4% |
| Risultato operativo | (11.220) | -2,7% | 78.493 | 17,6% | (89.713) | <-100,0% |
| Risultato ante imposte | (22.848) | -5,4% | 72.069 | 16,2% | (94.917) | <-100,0% |
| Risultato netto dell'esercizio | (25.868) | -6,1% | 57.216 | 12,8% | (83.084) | <-100,0% |
| EBITDA normalizzato | 41.145(1) | 9,7% | 97.719 | 21,9% | (56.574) | -57,9% |
| Risultato operativo normalizzato | 20.507(1) | 4,9% | 78.493 | 17,6% | (57.986) | -73,9% |
| Risultato ante imposte normalizzato | 8.879(1) | 2,1% | 72.069 | 16,2% | (63.190) | -87,7% |
| Risultato netto dell'esercizio normalizzato | 5.859(1) | 1,4% | 51.567(2) | 11,6% | (45.708) | -88,6% |
(1) La normalizzazione dei dati al 31 dicembre 2020 si riferisce alla sterilizzazione degli effetti contabili relativi all'accantonamento straordinario di Euro 31.727 migliaia relativo alla voce Rimanenze (per maggiori dettagli si rinvia alla Nota 7 della Nota Integrativa ed a quanto indicato successivamente nella presente Relazione sulla Gestione).
(2) Il Risultato Netto d'esercizio è stato normalizzato dagli effetti della stima del beneficio fiscale derivanti dal c.d. "Patent Box", quantificato in una riduzione di imposte dirette pari ad Euro 5,6 milioni al 31 dicembre 2019.
Situazione patrimoniale riclassificata per fonti e impieghi:
| (In migliaia di Euro) | Situazione al | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | 2020 vs. 2019 | 2020 vs. 2019 % | |||
| Capitale Circolante Netto | 135.332 | 189.122 | (53.790) | -28,4% | ||
| Immobilizzazioni | 372.137 | 271.537 | 100.600 | +37,0% | ||
| Altre attività/(passività) non correnti | (689) | (1.498) | 809 | -54,0% | ||
| Capitale Investito Netto | 506.780 | 459.161 | 47.619 | +10,4% | ||
| Indebitamento Finanziario Netto | 194.319 | 123.601 | 70.718 | +57,2% | ||
| Patrimonio Netto | 312.461 | 335.560 | (23.099) | -6,9% | ||
| Fonti di finanziamento | 506.780 | 459.161 | 47.619 | +10,4% |
Altri dati di sintesi:
| (In migliaia di Euro) | Situazione al | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | 2020 vs. 2019 | 2020 vs. 2019% | ||
| Flusso di cassa generato/(utilizzato) dalle attività operative |
52.020 | 30.524 | 21.496 | +70,4% | |
| Flusso di cassa netto assorbito dalle attività di investimento |
(108.908) | (27.688) | (81.220) | >+100,0% | |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dalle attività di finanziamento |
56.418 | (3.568) | 59.986 | <-100,0% | |
| Flusso di cassa complessivo | (470) | (732) | 262 | -35,8% | |
| Investimenti | 121.065 | 27.637 | 93.428 | >+100,0% |
AGGIORNAMENTO SU PANDEMIA DI COVID-19
Aspetti contabili significativi
In conformità al richiamo di attenzione Consob n.8/20 del 16 luglio 2020 ("Covid 19 - Richiamo di attenzione sull'informativa finanziaria"), alle raccomandazioni del 20 maggio 2020 fornite dall'ESMA ("Implications of the COVID-19 outbreak on the half-yearly financial Reports") ed all'ulteriore richiamo di attenzione Consob n.1/21 del 16 febbraio 2021, di seguito si presenta una descrizione degli impatti contabili dell'epidemia COVID-19 nella presente Relazione Finanziaria.
- Il Consiglio di Amministrazione ha approvato l'iscrizione di un fondo straordinario di svalutazione del magazzino per un importo pari ad Euro 31.727 migliaia - riflesso nella presente Relazione di gestione nella voce "Rettifiche di valore di attività"- a fronte dell'intenzione di cedere a titolo gratuito alle associazioni e agli enti che si dedicano ai bisognosi, nel corso del corrente esercizio e di quelli successivi, i capi di abbigliamento in sovrappiù che si sono generati a causa della situazione emergenziale da Covid-19 e della conseguente interruzione temporanea delle vendite. Il fondo straordinario di svalutazione riflette la stima elaborata dagli amministratori circa il valore dei capi delle collezioni coinvolte nel progetto, denominato "Brunello Cucinelli for Humanity".
- L'epidemia di COVID-19 ha generato la necessità di approvvigionarsi di fonti finanziarie non previste e conseguentemente sono stati accesi nuovi finanziamenti addizionali. A partire dal mese di marzo i nuovi finanziamenti accesi sono stati pari ad Euro 116,5 milioni. Le operazioni, poste in essere dalla Società con i primari istituti di credito italiani, prevedono termini di rimborso a 5 anni quanto ad Euro 32,0 milioni ed a 18/24 mesi quanto ad Euro 84,5 milioni; tutte le operazioni sono state contrattualizzate a tassi di mercato competitivi, con un impatto quindi equilibrato sul conto economico.
- In data 9 aprile 2020 il Consiglio di Amministrazione, in considerazione dell'emergenza sanitaria da CO-VID-19, ha deliberato di revocare la proposta di distribuzione del dividendo e di destinare l'utile dell'esercizio 2019, pari ad euro 57.216.429, a riserva di utili. La proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione è stata approvata dall'Assemblea dei Soci della Brunello Cucinelli S.p.A. in data 21 maggio 2020.
- In conformità ai paragrafi 9 e 12 dello IAS 36 sono state effettuate le opportune valutazioni di esistenza di indicazioni che una attività possa aver subito una riduzione di valore (impairment), considerando attentamente gli effetti dell'epidemia di COVID-19. La determinazione dei valori recuperabili, nell'attuale contesto di incertezza, ha richiesto un'attenta valutazione delle proiezioni dei flussi di cassa ed è stata elaborata sulla base di stime ragionevoli e ipotesi sostenibili e realistiche. L'attività svolta ha prodotto le seguenti contabilizzazioni:
- riduzione del valore della voce "Immobili, impianti e macchinari" per Euro 118 migliaia;
- riduzione del valore per complessivi Euro 1.759 migliaia riferibili ai valori di carico della voce "Partecipazioni";
- riduzione del valore per complessivi Euro 1.200 migliaia riferibili ai valori di carico della voce "Crediti finanziari verso società del Gruppo";
-
accantonamento al fondo svalutazione crediti pari ad Euro 2.824 migliaia, attestandosi ad un saldo patrimoniale pari ad Euro 3.747 migliaia rispetto agli Euro 1.259 migliaia del 31 dicembre 2019.
-
Relativamente ai contratti di locazione in essere, in stretta e positiva collaborazione con i locatori e nello spirito di rafforzare i rapporti con essi anche in vista di futuri sviluppi (nuove aperture, prossimi rinnovi contrattuali, etc.) abbiamo accettato positivamente la loro proposta di alcune riduzioni dei canoni per i periodi maggiormente impattati dagli effetti della pandemia. Queste riduzioni, nel loro complesso, sono ammontate ad Euro 147 migliaia.
- Nel corso del 2020, pur in presenza degli effetti della pandemia, la Società ha deciso di mantenere e garantire i livelli occupazionali e i livelli retributivi di tutti i propri collaboratori, oltre a confermare i principali progetti di sviluppo, sia dell'ampliamento del Network Retail che dei più importanti processi di consolidamento delle proprie attività (canali, linee di prodotto, aree di intervento). Ricordiamo infine che la Società ha beneficiato delle contribuzioni relative al sostegno dell'occupazione e delle retribuzioni, per un ammontare complessivo pari ad Euro 767 migliaia, rappresentando un contenimento del costo pari al 1,2% sulla cifra complessiva dei costi del personale dell'esercizio.
- Nel corso del 2020 sono stati sostenuti costi per l'acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale (dpi), finalizzati al contenimento e al contrasto dell'emergenza epidemiologica COVID-19 destinati a tutto il personale dipendente ed ai collaboratori esterni che si recano in azienda. I costi al 31 dicembre 2020 sono stati pari a Euro 1.635 migliaia.
STAGIONALITÀ DELLE VENDITE
In seguito alla pandemia l'anno 2020 ha subito modifiche strutturali sia nelle tempistiche di spedizione dei prodotti sia nella distribuzione temporale delle vendite retail a seguito delle chiusure obbligatorie, con dinamiche diverse nelle varie aree geografiche di riferimento, risentendo principalmente delle situazioni di evoluzione della emergenza sanitaria durante il corso dei vari mesi.
Di seguito si espongono le principali dinamiche relative alla stagionalità delle vendite in condizioni di normalità operativa pre-pandemia.
L'attività della Società, pur non evidenziando profonde variazioni stagionali o cicliche delle vendite annuali complessive, risente, nel corso dei diversi trimestri dell'anno, della non perfetta omogeneità del flusso dei ricavi e dei costi derivante principalmente dall'attività industriale.
Il mercato del lusso in cui opera la Brunello Cucinelli S.p.A. è caratterizzato a livello di canali di vendita da fenomeni di stagionalità che hanno un impatto sui risultati economici.
Un primo fenomeno di stagionalità è legato alle modalità di vendita proprie dei canali distributivi wholesale, che vedono una concentrazione dei ricavi nel primo e nel terzo trimestre di ciascun esercizio sociale; infatti, la fatturazione delle vendite è concentrata nei mesi di gennaio-marzo per la collezione primavera/estate e nei mesi di luglio-settembre per la collezione autunno/inverno.
Per quanto concerne il canale retail, le vendite vedono una concentrazione dei ricavi prevalentemente nell'ultimo trimestre di ciascun esercizio, periodo caratterizzato dalla vendita di quei prodotti dal valore unitario più elevato. Ne consegue, da quanto sopra, che i risultati infra-annuali potrebbero non concorrere in maniera uniforme alla formazione dei risultati economici e finanziari di ciascun esercizio.
I RISULTATI DELLA SOCIETÀ NELL'ESERCIZIO 2020
ANALISI DEI RICAVI
Il fatturato della Società relativo all'esercizio 2020 ammonta a Euro 420.662 migliaia, di cui Euro 215.846 verso società del Gruppo, con una diminuzione del -5,6% rispetto all'esercizio 2019. Segnaliamo il considerevole aumento, pari al +8,9%, registrato nel corso del secondo semestre 2020.
I mercati internazionali raggiungono un peso pari all'81,8% sul totale dei ricavi netti, con una diminuzione del -2,0%, che si accompagna ai risultati del mercato italiano (18,2% dei ricavi netti), dove le vendite diminuiscono del -18,9%.
RICAVI SUDDIVISI PER AREA GEOGRAFICA
Di seguito si presentano i ricavi al 31 dicembre 2020, comparati con l'esercizio precedente, suddivisi per aree geografiche.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | incid. % | 2019 | incid. % | 2020 vs. 2019 | 2020 vs. 2019 % | |
| Italia | 76.451 | 18,2% | 94.257 | 21,2% | (17.806) | -18,9% |
| Europa | 144.198 | 34,3% | 139.446 | 31,3% | 4.752 | +3,4% |
| Nord America | 124.375 | 29,5% | 135.092 | 30,3% | (10.717) | -7,9% |
| Cina | 40.360 | 9,6% | 41.000 | 9,2% | (640) | -1,6% |
| Resto del Mondo (RoW) | 35.278 | 8,4% | 35.873 | 8,0% | (595) | -1,7% |
| Totale | 420.662 | 100,0% | 445.668 | 100,0% | (25.006) | -5,6% |
31 Dicembre 2020
31 Dicembre 2020
Di seguito si fornisce l'analisi dell'incremento dei Ricavi netti per area geografica:
31 Dicembre 2019
Italia
I Ricavi netti "Italia" rappresentano il 18,2% del totale dei ricavi (21,2% nell'esercizio precedente) e registrano un decremento in valore assoluto pari ad Euro 17.806 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019, corrispondente al -18,9% (Euro 76.451 migliaia nel 2020; Euro 94.257 migliaia nel 2019).
La mancanza di turisti è stata parzialmente compensata dalla tenuta dei Specialty Stores nelle città di provincia.
Al 31 dicembre 2020 il network monomarca (diretto e wholesale monomarca) è pari a quattordici boutique.
Europa
I Ricavi netti "Europa" rappresentano il 34,3% del totale dei ricavi (31,3% nell'esercizio precedente) e aumentano del 3,4%, passando da Euro 139.446 migliaia ad Euro 144.198 migliaia, con un aumento in valore assoluto di Euro 4.752 migliaia.
Il risultato molto positivo è guidato dal canale multibrand. Molto interessanti le vendite nelle aree caratterizzate dalla presenza del cliente locale, in particolare centro-nord Europa e tutta l'area ex-URSS, con le aree a vocazione turistica che risentono maggiormente degli effetti della pandemia.
Nord America
I Ricavi netti "Nord America" rappresentano il 29,5% del totale dei ricavi (30,3% nell'esercizio precedente) e sono passati da Euro 135.092 migliaia ad Euro 124.375 migliaia, con un decremento di Euro 10.717 migliaia, pari al -7,9%.
Il mercato nordamericano torna a crescere nel secondo semestre, dimostrando una grande resilienza della domanda. I postivi ordini wholesale supportano la performance e ci trasferiscono una grande fiducia per il 2021.
Cina
I Ricavi netti "Cina" rappresentano il 9,6% del totale dei ricavi (9,2% nell'esercizio precedente) e diminuiscono di Euro 640 migliaia (-1,6%), passando da Euro 41.000 migliaia ad Euro 40.360 migliaia.
La Mainland China riporta un risultato positivo sull'intero anno, con una marcata accelerazione nel secondo semestre che evidenzia importanti crescite a doppia cifra; permane nell'arco dei 12 mesi la debolezza di Hong Kong e Macao, con alcuni positivi segnali di ripresa nell'ultima parte dell'anno.
Resto del mondo
I Ricavi netti "Resto del Mondo" diminuiscono del -1,7% nell'esercizio 2020 rispetto all'esercizio precedente, passando da Euro 35.873 migliaia ad Euro 35.278 migliaia.
Progressivo recupero delle vendite nella seconda parte dell'anno, caratterizzato dalla solidità dei risultati nella Corea del Sud e dalla normalizzazione delle vendite nel mercato giapponese.
RICAVI SUDDIVISI PER CANALE DISTRIBUTIVO
Ai fini della rappresentazione nel presente Bilancio Separato si puntualizza che i canali distributivi esistenti sono così suddivisi:
- il fatturato indicato nel canale retail è rappresentativo delle vendite effettuate in Italia dalla Società attraverso le boutique gestite direttamente, nonché delle vendite effettuate sempre dalla Società alle proprie controllate estere, che a loro volta gestiscono direttamente o indirettamente boutique nei Paesi esteri di riferimento;
- il fatturato indicato nel canale wholesale è rappresentativo delle vendite effettuate dalla Società:
- ai negozi monomarca gestiti con accordi di distribuzione commerciale, nonché delle vendite effettuate dalla Società alle proprie società controllate estere, che a loro volta gestiscono attraverso accordi di distribuzione commerciale i negozi monomarca nei Paesi esteri di riferimento;
- ai negozi multimarca indipendenti e agli spazi dedicati nei department stores ("shop in shop"), nonché delle vendite effettuate dalla Società alle proprie società controllate estere, che a loro volta gestiscono i rapporti commerciali con i negozi multimarca nei Paesi esteri di riferimento.
La tabella che segue evidenzia i ricavi netti generati dalla Società nel 2020 e 2019, suddivisi per canale distributivo.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | incid. % | 2019 | incid. % | 2020 vs. 2019 | 2020 vs. 2019 % | |
| Retail | 171.349 | 40,7% | 202.694 | 45,5% | (31.345) | -15,5% |
| Wholesale(1) | 249.313 | 59,3% | 242.974 | 54,5% | 6.339 | +2,6% |
| Totale | 420.662 | 100,0% | 445.668 | 100,0% | (25.006) | -5,6% |
(1) Il canale wholesale accorpa il canale wholesale multimarca e il canale wholesale monomarca. I ricavi del canale wholesale multimarca al 31 dicembre 2020 sono pari a Euro 214.057 migliaia, rispetto a Euro 210.993 migliaia al 31 dicembre 2019. Il canale wholesale monomarca riporta al 31 dicembre 2020 un fatturato pari a Euro 35.256 miglia, rispetto a Euro 31.981 migliaia al 31 dicembre 2019. Il network dei negozi wholesale monomarca è pari a 31 boutique al 31 dicembre 2020 (rispetto alle 30 boutique al 31 dicembre 2019).
RETAIL
I ricavi netti generati dal canale retail sono pari ad Euro 171.349 migliaia, di cui Euro 137.409 migliaia relativo a fatturato intercompany. Registrano un decremento di Euro 31.345 migliaia pari a -15,5% rispetto all'esercizio precedente. Alla data del 31 dicembre 2020 il canale retail rappresenta il 40,7% dei ricavi netti, in diminuzione rispetto al 45,5% del 31 dicembre 2019.
L'anno si era aperto con vendite molto positive nel canale retail, ma il dilagare della pandemia ha prodotto un brusco e profondo calo del traffico nelle boutique di tutto il mondo.
Siamo riusciti a limitare questo effetto attraverso diverse azioni: l'importante crescita delle vendite nella nostra boutique on-line, che ha raddoppiato il peso relativo, l'attivazione di "Casa Cucinelli" quale nuovo canale di interazione con i clienti, il grande lavoro fatto sul Visual Merchandising delle boutique fisiche e della boutique digitale. Nel 2020 abbiamo inoltre potuto confidare nell'alto livello di fedeltà al nostro brand e nell'abilità dei nostri venditori, che ci piace definire "consiglieri amabili", capaci di realizzare ottime vendite anche nel periodo di lockdown grazie al rapporto fiduciario con i clienti.
Il network al 31 dicembre 2020 è pari a 107 boutique dirette, rispetto alle 106 boutique al 31 dicembre 2019.
WHOLESALE
I ricavi netti realizzati attraverso il canale wholesale sono pari ad Euro 249.313 migliaia, di cui Euro 78.437 migliaia relativo a fatturato intercompany. Registrano un incremento di Euro 6.339 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019, corrispondente ad un aumento del +2,6%. L'incidenza percentuale del canale passa dal 54,5% del 31 dicembre 2019 al 59,3% del 31 dicembre 2020.
Il risultato riportato, che riteniamo essere eccellente in un anno così particolare come il 2020, conferma l'importanza strategica che da sempre abbiamo attribuito al multibrand, capace di declinare le caratteristiche e il gusto del brand alle esigenze del cliente locale.
Le iniziative adottate nel 2020 hanno contribuito al raggiungimento di questi risultati; in particolare segnaliamo la precisione delle tempistiche di produzione e consegne, l'importantissima assistenza nei riassortimenti, specialmente in questa stagione, la possibilità di toccare fisicamente le collezioni in sede di presentazione, la contemporaneità dell'offerta, senza riproporre capi da stagioni passate.
Molto importanti sono risultati, infine, i numerosissimi collegamenti allo spazio "Casa Cucinelli" di Solomeo con i clienti multibrand, che hanno rappresentato momenti di confronto e progettazione di lungo periodo.
RICAVI SUDDIVISI PER LINEA DI PRODOTTO E PER TIPOLOGIA DI CLIENTE FINALE
Di seguito si presenta in forma grafica la composizione dei ricavi della Brunello Cucinelli S.p.A. al 31 dicembre 2020 suddivisi per linea di prodotto e suddivisi per tipologia di cliente finale:
ANALISI DEL CONTO ECONOMICO
Di seguito si presenta una riesposizione dei dati economici al 31 dicembre 2020 ed al 31 dicembre 2019:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | % su ricavi | 2019 | % su ricavi | 2020 vs 2019 2020 vs 2019% | ||
| Ricavi Netti | 420.662 | 99,6% | 445.668 | 99,9% | (25.006) | -5,6% |
| Altri ricavi | 1.711 | 0,4% | 495 | 0,1% | 1.216 | >+100,0% |
| Materie prime e di consumo | (79.382) | -18,8% | (95.324) | -21,4% | 15.942 | -16,7% |
| Servizi | (190.522) | -45,1% | (188.330) | -42,2% | (2.192) | +1,2% |
| Personale | (64.766) | -15,3% | (62.227) | -13,9% | (2.539) | +4,1% |
| Altri costi operativi | (44.062) | -10,4% | (2.394) | -0,5% | (41.668) | >+100,0% |
| Incrementi per costi interni | 1.055 | 0,2% | 634 | 0,1% | 421 | +66,4% |
| Rettifiche di valore di attività | (35.278) | -8,4% | (803) | -0,2% | (34.475) | >+100,0% |
| EBITDA | 9.418 | 2,2% | 97.719 | 21,9% | (88.301) | -90,4% |
| Ammortamenti | (20.638) | -4,9% | (19.226) | -4,3% | (1.412) | +7,3% |
| Risultato operativo | (11.220) | -2,7% | 78.493 | 17,6% | (89.713) | <-100,0% |
| Oneri finanziari netti | (11.628) | -2,8% | (6.424) | -1,4% | (5.204) | +81,0% |
| Risultato ante imposte | (22.848) | -5,4% | 72.069 | 16,2% | (94.917) | <-100,0% |
| Imposte | (3.020) | -0,7% | (14.853) | -3,3% | 11.833 | -79,7% |
| tax rate | 13,2% | -20,6% | ||||
| Risultato dell'esercizio | (25.868) | -6,1% | 57.216 | 12,8% | (83.084) | <-100,0% |
| EBITDA normalizzato | 41.145(1) | 9,7% | 97.719 | 21,9% | (56.574) | -57,9% |
| Risultato operativo normalizzato | 20.507(1) | 4,9% | 78.493 | 17,6% | (57.986) | -73,9% |
| Risultato ante imposte normalizzato | 8.879(1) | 2,1% | 72.069 | 16,2% | (63.190) | -87,7% |
| Risultato del periodo normalizzato | 5.859(1) | 1,4% | 51.567(2) | 11,6% | (45.708) | -88,6% |
(1) La normalizzazione dei dati al 31 dicembre 2020 si riferisce alla sterilizzazione degli effetti contabili relativi all'accantonamento straordinario di Euro 31.727 migliaia relativo alla voce Rimanenze (per maggiori dettagli si rinvia alla Nota 7 della Nota Integrativa ed a quanto indicato successivamente nella presente Relazione sulla Gestione).
(2) Il Risultato Netto d'esercizio è stato normalizzato dagli effetti della stima del beneficio fiscale derivanti dal c.d. "Patent Box", quantificato in una riduzione di imposte dirette pari ad Euro 5,6 milioni al 31 dicembre 2019.
EBITDA E RISULTATO OPERATIVO
L'EBITDA al 31 dicembre 2020 si è attestato ad un valore positivo per un importo pari ad Euro 9.418 migliaia, in diminuzione di Euro 88.301 migliaia rispetto al dato del 31 dicembre 2019.
Il Consiglio di Amministrazione ha deciso di costituire un fondo straordinario di svalutazione del magazzino per un importo pari ad Euro 31.727 migliaia riflesso nella presente Relazione di gestione nella voce "Rettifiche di valore di attività", a fronte dell'intenzione di cedere a titolo gratuito alle associazioni e agli enti che si dedicano ai bisognosi, nel corso del corrente esercizio e di quelli successivi, i capi di abbigliamento in sovrappiù che si sono generati a causa della situazione emergenziale da Covid-19 e della conseguente interruzione temporanea delle vendite. Pertanto, l'EBITDA normalizzato al 31 dicembre 2020 si attesta ad un valore positivo per un importo pari ad
Euro 41.145 migliaia, in diminuzione di Euro 56.574 migliaia rispetto al dato del 31 dicembre 2019.
Il Risultato Operativo al 31 dicembre 2020 si è attestato ad un valore negativo per un importo pari ad Euro -11.220 migliaia, in diminuzione di Euro 89.713 migliaia rispetto al dato del passato esercizio.
Il Risultato Operativo normalizzato al 31 dicembre 2020 si attesta ad un valore positivo per un importo pari ad Euro 20.507 migliaia, in diminuzione di Euro 57.986 migliaia rispetto al dato del passato esercizio.
| (In migliaia di Euro) | Periodo chiuso al 31 dicembre | Variazione del periodo | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | % su ricavi | 2020 normalizzato |
% su ricavi | 2019 | % su ricavi | 2020 vs 2019 2020 vs. 2019 % | |||
| Risultato operativo | (11.220) | -2,7% | 20.507 | 4,9% | 78.493 | 17,6% | (89.713) | <-100,0% | |
| + Ammortamenti | 20.638 | 4,9% | 20.638 | 4,9% | 19.226 | 4,3% | 1.412 | +7,3% | |
| EBITDA | 9.418 | 2,2% | 41.145 | 9,7% | 97.719 | 21,9% | (88.301) | -90,4% |
COSTI OPERATIVI
L'incidenza percentuale dei costi produttivi (costo per materie prime e materiali di consumo e costo per lavorazioni esterne) risulta in leggera diminuzione, attestandosi al 48,8% al 31 dicembre 2020 rispetto al 49,5% del 31 dicembre 2019.
| (In migliaia di Euro) | al 31 dicembre | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | % su ricavi | 2019 | % su ricavi | 2020 vs. 2019 2020 vs. 2019 % | ||
| Costi per materie prime e materiali di consumo | 100.486 | 23,8% | 114.624 | 25,7% | (14.138) | -12,3% |
| Variazione delle rimanenze | (21.104) | -5,0% | (19.300) | -4,3% | (1.804) | +9,3% |
| Lavorazioni esterne | 126.554 | 30,0% | 125.477 | 28,1% | 1.077 | +0,9% |
| Totale | 205.936 | 48,8% | 220.801 | 49,5% | (14.865) | -6,7% |
Il costo per il personale al 31 dicembre 2020 è pari ad Euro 64.766 migliaia, registrando una crescita in valore assoluto rispetto al dato del passato esercizio pari ad Euro 2.539 migliaia.
Nel corso del 2020, pur in presenza degli effetti della pandemia, la Società ha deciso di mantenere e garantire i livelli occupazionali e i livelli retributivi di tutti i propri collaboratori, oltre a confermare i principali progetti di sviluppo, sia dell'ampliamento del Network Retail che dei più importanti processi di consolidamento delle proprie attività (canali, linee di prodotto, aree di intervento).
Ricordiamo infine che nella misura in cui il Governo italiano ha inteso sostenere occupazione e retribuzioni, la Società ha beneficiato delle contribuzioni relative, che sono ammontate complessivamente ad Euro 767 migliaia, rappresentando un contenimento del costo pari al 1,2% sulla cifra complessiva dei costi del personale del 2020.
| (In migliaia di Euro) | al 31 dicembre | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | % su ricavi | 2019 | % su ricavi | 2020 vs. 2019 | 2020 vs. 2019 % | |
| Costi per il personale | 64.766 | 15,3% | 62.227 | 13,9% | 2.539 | +4,1% |
Il dato FTE (Full Time Equivalent) risulta pari a 1.009,8 al 31 dicembre 2020 rispetto a 966,7 al 31 dicembre 2019 (+43,1) come di seguito indicato graficamente:
Di seguito si espone un quadro riassuntivo delle principali voci di conto economico relative al 2020 ed al 2019, rapportate ai ricavi delle vendite e delle prestazioni.
| (In migliaia di Euro) | al 31 dicembre | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | % su ricavi | 2019 | % su ricavi | 2020 vs. 2019 2020 vs. 2019 % | ||
| Affitti passivi | 2.364 | 0,6% | 1.695 | 0,4% | 669 | +39,5% |
| Pubblicità ed altre spese commerciali | 22.298 | 5,3% | 20.229 | 4,5% | 2.069 | +10,2% |
| Trasporti e dazi | 16.557 | 3,9% | 15.295 | 3,4% | 1.262 | +8,3% |
| Provvigioni ed oneri accessori | 5.652 | 1,3% | 5.061 | 1,1% | 591 | +11,7% |
| Commissioni carte di credito | 785 | 0,2% | 841 | 0,2% | (56) | -6,7% |
Di seguito si commentano brevemente le dinamiche che hanno caratterizzato i costi operativi sopra esposti:
– Costo per affitti, pari ad Euro 2.364 migliaia al 31 dicembre 2020 rispetto agli Euro 1.695 migliaia del 31 dicembre 2019.
La voce in esame si riferisce principalmente ai contratti di affitto con corrispettivo variabile (ed in quanto tali non ricompresi nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16) ed a canoni di noleggio annuali, principalmente relativi a software.
– Spese per Pubblicità ed altre spese commerciali, pari ad Euro 22.298 migliaia al 31 dicembre 2020 rispetto agli Euro 20.229 migliaia del 31 dicembre 2019.
Si riferiscono a costi sostenuti per attività di comunicazione e promozionale svolta dalla Società con l'intento di diffondere l'immagine e la filosofia aziendale nel Mondo. Trattasi di costi principalmente relativi alla produzione dei cataloghi fisici e digitali, alle campagne ed ai materiali pubblicitari, alle mostre alle fiere e ad eventi organizzati sul territorio nazionale ed internazionale, questi ultimi chiaramente in diminuzione rispetto al passato esercizio. Segnaliamo, viceversa, un incremento dell'attività di comunicazione digitale, atteso che questo canale rappresenta un veicolo di comunicazione sempre più importante e strategico.
– Trasporti e Dazi, pari ad Euro 16.557 migliaia al 31 dicembre 2020 rispetto agli Euro 15.295 migliaia del 31 dicembre 2019.
L'incremento in valore assoluto, generato in un contesto di minori volumi di vendita effettuati dalla Società, è strettamente riconducibile all'aumento delle tariffe applicato dai trasportatori internazionali nel periodo in esame prevalentemente determinato dalla situazione di pandemia.
– Provvigioni ed oneri accessori, pari ad Euro 5.652 migliaia al 31 dicembre 2020 rispetto agli Euro 5.061 migliaia del 31 dicembre 2019.
Si riferiscono ai compensi riconosciuti alla rete agenti, che incrementano in valore assoluto per un importo pari a Euro 591 migliaia, anche in presenza di nuovi rapporti di collaborazione e nuove aree di intervento.
– Commissioni sull'utilizzo delle carte di credito, pari ad Euro 785 migliaia al 31 dicembre 2020 rispetto agli Euro 841 migliaia del 31 dicembre 2019.
La diminuzione in valore assoluto è strettamente riconducibile alla riduzione del fatturato generato dal periodo di lockdown.
Si segnalano inoltre, nella voce "Altri costi operativi", l'iscrizione di c.d. "EBIT adjustment", per un importo pari ad Euro 40.152 migliaia, riconducibili alla applicazione della policy di Transfer Pricing, stabilita in conformità con le linee guida codificate dall'OCSE.
Quale elemento straordinario del 2020, infatti, si segnalano gli effetti economici generati dalla situazione di pandemia, che hanno impattato negativamente i bilanci delle società controllate del Gruppo che gestiscono punti vendita retail nel mondo, in seguito al periodo di lockdown, alle chiusure obbligatorie dei punti vendita ed alla assenza di traffico internazionale che hanno caratterizzato l'esercizio. Per completezza di informazioni segnaliamo che, sempre in coerenza con l'applicazione della policy suddetta, la Società ha iscritto nel 2020 nella voce "Altri Ricavi" un importo pari ad Euro 297 migliaia.
Relativamente alle residue voci di costo che compongono il conto economico, si segnala che al 31 dicembre 2020 si registra un incremento complessivo pari a Euro 423 migliaia rispetto al dato del 31 dicembre 2019; tra le variazioni principali segnaliamo i maggiori accantonamenti al fondo svalutazione crediti ed al fondo indennità suppletiva di clientela per Euro 2.630 migliaia, maggiori svalutazioni di immobilizzazioni per Euro 118 migliaia nonché costi per l'acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale (dpi), finalizzati al contenimento e al contrasto dell'emergenza epidemiologica COVID-19.
AMMORTAMENTI, ONERI FINANZIARI NETTI, IMPOSTE E RISULTATO NETTO
Gli ammortamenti al 31 dicembre 2020 sono pari ad Euro 20.638 migliaia, in aumento di Euro 1.412 migliaia rispetto agli Euro 19.226 migliaia del 31 dicembre 2019.
Gli ammortamenti relativi ai Diritti d'Uso, che ricordiamo sono inclusivi degli ammortamenti relativi ai Key Money versati dalla Società, sono pari ad Euro 7.699 migliaia, rispetto agli Euro 7.549 migliaia del 31 dicembre 2019.
Per un dettaglio degli investimenti del 31 dicembre 2020 si rinvia al successivo paragrafo "Investimenti" nella presente Relazione di gestione.
Gli oneri finanziari netti al 31 dicembre 2020 sono pari ad Euro 11.628 migliaia, rispetto agli Euro 6.424 migliaia del 31 dicembre 2019, in aumento di Euro 5.204 migliaia. La differenza è riconducibile ai seguenti fattori:
- incremento degli interessi su finanziamenti per Euro 439 migliaia; i maggiori oneri sono riconducibili a nuovi finanziamenti contratti per far fronte alle esigenze finanziarie della Società in seguito alla pandemia generata da Covid-19;
- svalutazione, in seguito alla effettuazione dell'impairment test, del valore di carico delle "Partecipazioni" e dei "Crediti finanziari verso società del Gruppo", di cui si è detto precedentemente;
- variazione negativa rispetto all'esercizio precedente per un importo pari ad Euro 3.308 migliaia del saldo della voce "Utili/perdite su cambi non realizzate", di cui Euro 2.430 migliaia riconducibili a crediti finanziari e commerciali verso società del Gruppo;
- variazione positiva rispetto all'esercizio precedente per un importo pari ad Euro 2.674 migliaia del saldo della voce "Oneri /(Proventi) finanziari per adeguamento al fair value dei derivati"; trattasi prevalentemente dei costi sostenuti per l'attività di copertura dal rischio generato dalle fluttuazioni dei cambi, la cui valutazione è influenzata anche dalle aspettative di breve e medio periodo espresse dalle curve dei cambi utilizzati; quindi per loro natura soggette a fluttuazioni tra i singoli periodi.
Rinviando alla nota integrativa per una distinta evidenza degli oneri e dei proventi finanziari e per maggiori dettagli, il seguente prospetto riporta il risultato della gestione finanziaria evidenziando separatamente l'effetto dei cambi valutari e del fair value dei contratti derivati rispetto all'andamento degli oneri e proventi finanziari:
| (In migliaia di Euro) | al 31 dicembre | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | % su ricavi | 2019 | % su ricavi | 2020 vs. 2019 2020 vs. 2019 % | ||
| Interessi passivi su finanziamenti | 840 | 0,2% | 401 | 0,1% | 439 | >+100,0% |
| Altri Oneri/(Proventi) netti | (436) | -0,1% | 434 | 0,1% | (870) | <-100,0% |
| Oneri/(Proventi) finanziari | 404 | 0,1% | 835 | 0,2% | (431) | -51,6% |
| Oneri /(Proventi) finanziari per leasing | 1.453 | 0,3% | 1.553 | 0,4% | (100) | -6,4% |
| Svalutazione di Partecipazioni | 1.759 | 0,5% | - | 0,0% | 1.759 | +100,0% |
| Svalutazione su attività finanziarie | 1.237 | 0,3% | - | 0,0% | 1.237 | +100,0% |
| Perdite/(Utili) su cambi realizzate | (63) | 0,0% | (2.168) | -0,5% | 2.105 | -97,1% |
| Perdite/(Utili) su cambi non realizzate verso società controllate |
3.801 | 0,9% | 1.371 | 0,3% | 2.430 | >+100,0% |
| Perdite/(Utili) su cambi non realizzate verso terzi |
467 | 0,1% | (411) | -0,1% | 878 | <-100,0% |
| Oneri /(Proventi) finanziari per adeguamento al fair value dei derivati |
2.570 | 0,6% | 5.244 | 1,2% | (2.674) | -51,0% |
| Totale Oneri finanziari netti | 11.628 | 2,8% | 6.424 | 1,4% | 5.204 | +81,0% |
Alla luce di quanto sopra esposto, il Risultato Ante imposte al 31 dicembre 2020 si è attestato ad un valore negativo per un importo pari ad Euro -22.848 migliaia, in diminuzione di Euro 94.917 migliaia rispetto al passato esercizio.
Il Risultato Ante imposte normalizzato al 31 dicembre 2020 si attesta ad un valore positivo per un importo pari ad Euro 8.879 migliaia, in diminuzione di Euro 63.190 migliaia rispetto al passato esercizio.
Le imposte sul reddito del 2020 si attestano al 13,2% del risultato ante imposte, rispetto al -20,6% del passato esercizio. Si evidenzia che il tax rate del bilancio 2020 risente della ripresa a tassazione dell'importo relativo alla svalutazione straordinaria delle rimanenze per il progetto "Brunello Cucinelli for Humanity" sul quale, prudenzialmente, non sono state iscritte imposte differite attive. Per ulteriore approfondimento si rinvia a quanto indicato alla Nota 25 della Nota Integrativa.
Conseguentemente il Risultato netto del 2020 risulta negativo per un importo pari ad Euro -25.868 migliaia, corrispondente al -6,1% dei Ricavi delle vendite e delle prestazioni.
Il Risultato netto normalizzato del 2020 risulta positivo per un importo pari ad Euro 5.859 migliaia, corrispondente al +1,4% dei Ricavi delle vendite e delle prestazioni.
ANALISI DEI SALDI PATRIMONIALI E FINANZIARI
Di seguito si commentano le principali voci relative allo schema riclassificato per fonti e impieghi della situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2020, raffrontato con quello relativo al 31 dicembre 2019.
CAPITALE CIRCOLANTE NETTO
Di seguito viene fornita la composizione del Capitale circolante netto della Brunello Cucinelli S.p.A. al 31 dicembre 2020 ed al 31 dicembre 2019.
| (In migliaia di Euro) | al 31 dicembre 2020 | al 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali | 148.589 | 160.688 |
| Rimanenze | 116.291 | 126.914 |
| Debiti commerciali | (87.516) | (83.530) |
| Altre attività/(passività) correnti nette | (42.032) | (14.950) |
| Capitale Circolante Netto | 135.332 | 189.122 |
Il Capitale Circolante Netto al 31 dicembre 2020 registra un decremento pari ad Euro 53.790 migliaia rispetto al dato del 31 dicembre 2019. La variazione è riconducibile all'effetto combinato generato dal:
– saldo dei "Crediti commerciali", che evidenzia una variazione in diminuzione pari ad Euro 12.099 migliaia, principalmente in relazione ad alcune consegne alle consociate estere che sono avvenute nel mese di gennaio 2021 rispetto al fine anno 2019 in cui erano avvenute nel mese di dicembre 2019.
Il saldo di fine anno è anche influenzato dalla situazione dei crediti scaduti al 31 dicembre 2020, pari ad Euro 15.605 migliaia a fronte degli Euro 9.312 migliaia del 31 dicembre 2019, ma già in netta diminuzione rispetto al dato del 30 giugno 2020.
Da sempre la nostra politica commerciale è di grande vicinanza e collaborazione con una clientela consolidata e di grande qualità. All'indomani di eventi emergenziali e di forte tensione, abbiamo sempre intrapreso con la clientela, sana e selezionata, un rapporto di estrema collaborazione e disponibilità reciproca, anche nella gestione dei crediti commerciali. Infatti, sia nel 2001 che nel 2008 avevamo gestito i crediti con elasticità e positività e nel giro di un paio di semestri si era tornati a condizioni ordinarie, senza aver pregiudicato le opportunità di business. Anche questa volta siamo certi che la nostra disponibilità ed elasticità, mirata ed attenta, ci permetterà di rafforzare ulteriormente i buoni rapporti commerciali e le opportunità di business attuali e future (per ulteriori dettagli si rinvia alla Nota 8 della presente Nota Integrativa).
Consideriamo i nostri crediti sani ed esigibili senza particolari problemi ed abbiamo prudenzialmente accantonato al fondo svalutazione Euro 2.824 migliaia, pur avendo registrato nell'esercizio utilizzi per perdite molto contenuti (Euro 336 migliaia) che rappresentano lo 0,08% dei Ricavi Netti dell'esercizio. Alla data del 31 dicembre 2020 il fondo svalutazione crediti ammonta pertanto ad Euro 3.747 migliaia, importo che riteniamo idoneo al fine di ricondurre il valore dei crediti al loro presumibile valore di realizzo.
– decremento del saldo delle "Rimanenze", pari ad Euro 10.623 migliaia, la cui composizione al 31 dicembre 2020, comparata con l'esercizio precedente, risulta essere la seguente:
| (In migliaia di Euro) | al 31 dicembre 2020 | al 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|
| Materie Prime | 33.977 | 37.702 |
| Prodotti Finiti e Semilavorati | 82.314 | 89.212 |
| Rimanenze | 116.291 | 126.914 |
Al 31 dicembre 2020 il saldo delle "Rimanenze" è impattato dalla costituzione di un fondo straordinario di svalutazione del magazzino, per un importo di Euro 31.727 migliaia, destinato al progetto "Brunello Cucinelli for Humanity", a fronte dell'intenzione di cedere a titolo gratuito alle associazioni e agli enti che si dedicano ai bisognosi, i capi di abbigliamento in sovrappiù generati dalla situazione emergenziale e della conseguente interruzione temporanea delle vendite nei nostri negozi diretti. Tale scelta ha permesso di valorizzare questi capi e trasformare una criticità in un'importante risorsa per la parte "meno fortunata" dell'umanità.
Segnaliamo che negli ultimi mesi del 2020 sono state effettuate le primissime donazioni, mentre il progetto si svilupperà nel corso dei prossimi anni.
Oltre agli effetti della pandemia, il saldo delle Rimanenze risente anche degli effetti generati dello sviluppo organico del business, tra cui ricordiamo i seguenti aspetti:
- ampliamento del network dei punti vendita gestiti direttamente dalle consociate avvenuto nell'esercizio di riferimento, con una nuova apertura netta e due nuovi hard-shop, ed importanti ampliamenti di alcune boutique;
- sviluppo delle nuove iniziative relative alla collezione "Kids" ed al progetto "Sartoria di Solomeo", oltre allo sviluppo delle attività del canale digitale.
- incremento del saldo dei "Debiti commerciali" di Euro 3.986 migliaia, passando da Euro 83.530 migliaia al 31 dicembre 2019 ad Euro 87.516 migliaia al 31 dicembre 2020. Si evidenzia che nel corso dell'esercizio 2020 la Società non ha modificato le tempistiche di pagamento verso i propri fornitori, collaboratori e consulenti.
- incremento del saldo passivo della voce "Altre attività/(passività) correnti nette", che al 31 dicembre 2019 era negativo per un importo pari ad Euro 14.950 migliaia mentre al 31 dicembre 2020 si attesta ad un saldo, sempre negativo, pari ad Euro 42.032 migliaia. La variazione è essenzialmente riconducibile all'applicazione della policy di Transfer Pricing, stabilita in conformità con le linee guida codificate dall'OCSE, che ha comportato l'iscrizione dei c.d. "Ebit adjustment" per un saldo patrimoniale netto negativo pari ad Euro 39.920 migliaia, comprensivo dell'effetto di bilancia valutaria di fine esercizio pari ad Euro 65 migliaia. Le altre variazioni sono riconducibili principalmente ai saldi dei crediti e debiti tributari ed ai fair value degli strumenti derivati a copertura del rischio cambi. Per maggiori dettagli si rinvia ai commenti presenti nelle note esplicative della presente Relazione di gestione.
IMMOBILIZZAZIONI E ALTRE ATTIVITÀ/PASSIVITÀ NON CORRENTI
Si riporta di seguito il dettaglio della composizione delle Immobilizzazioni e delle altre Attività/Passività non correnti al 31 dicembre 2020 ed al 31 dicembre 2019:
| (In migliaia di Euro) | al 31 dicembre 2020 | al 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni Immateriali | 11.273 | 10.723 |
| Diritto d'uso | 54.433 | 53.412 |
| Immobilizzazioni Materiali | 72.460 | 73.730 |
| Attività finanziarie per leasing non correnti | 402 | 575 |
| Altre Immobilizzazioni Finanziarie | 225.666 | 126.473 |
| Investimenti Immobiliari | 7.903 | 6.624 |
| Altre attività/(passività) non correnti nette | (689) | (1.498) |
| Immobilizzazioni ed altre attività/(passività) nette | 371.448 | 270.039 |
Le Immobilizzazioni ed altre attività/(passività) non correnti nette al 31 dicembre 2020 ammontano ad Euro 371.448 migliaia, rispetto ad Euro 270.039 migliaia al 31 dicembre 2019, evidenziando un incremento netto di Euro 101.409 migliaia, pari al 37,6%.
Per un dettaglio sulla movimentazione intervenuta nell'esercizio nelle singole voci indicate in tabella si rinvia a quanto illustrato in nota integrativa.
In questa sede si segnala che la principale movimentazione si riferisce all'incremento del saldo della voce "Altre Immobilizzazioni Finanziarie", in aumento di Euro 99.193 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019, attestandosi ad Euro 225.666 migliaia al 31 dicembre 2020. In seguito alla pandemia, la Società ha provveduto a sostenere finanziariamente le società del Gruppo Brunello Cucinelli attraverso erogazioni di nuovi finanziamenti intercompany per complessivi 106,9 milioni di Euro.
Le altre voci interessate hanno complessivamente registrato una variazione in aumento pari ad Euro 2.216 migliaia, di cui Euro 1.021 migliaia riferibili alla voce "Diritto d'uso" (ricordiamo che la voce è rappresentativa del diritto all'utilizzo dell'attività sottostante ai contratti di leasing e sulla quale sono state riclassificate anche le Immobilizzazioni immateriali relative alla voce Key Money in quanto considerate dal principio internazionale come costi diretti iniziali del contratto) ed Euro 1.279 migliaia alla voce "Investimenti Immobiliari".
INVESTIMENTI
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, la Società ha effettuato investimenti in immobilizzazioni e in attività immobiliari per un importo complessivo pari ad Euro 121.065 migliaia, di cui Euro 4.633 migliaia in immobilizzazioni immateriali, Euro 8.074 migliaia in immobilizzazioni materiali, Euro 106.915 migliaia in immobilizzazioni finanziarie ed Euro 1.443 migliaia in attività immobiliari.
La seguente tabella indica gli investimenti effettuati dalla Società ripartiti per tipologia e categoria nel corso degli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Investimenti in Immobilizzazioni immateriali | 4.633 | 3.992 | |
| Investimenti in Immobili, impianti e macchinari | 8.074 | 10.599 | |
| Investimenti in Immobilizzazioni finanziarie | 106.915 | 11.097 | |
| Investimenti immobiliari | 1.443 | 1.949 | |
| Totale Investimenti | 121.065 | 27.637 |
Gli investimenti del 2020 sono pari a Euro 121.065 migliaia, principalmente indirizzati alle società controllate del gruppo per il sostegno, nella situazione di pandemia, della rete commerciale nel mondo. In particolare si segnala l'incremento netto in Immobilizzazioni finanziarie, tra le quali gli incrementi nelle voci Partecipazioni (Euro 52.600 migliaia) e Crediti finanziari intercompany (Euro 46.591 migliaia), di cui si è detto anche al paragrafo precedente.
Nel dettaglio gli investimenti del 2020 sono riconducibili per circa 110,3 milioni ad investimenti di natura commerciale, per circa 9,4 milioni ad investimenti per la produzione, logistica e IT/Digital e per circa 1,4 milioni ad investimenti immobiliari.
Gli investimenti commerciali supportano selezionate aperture e alcuni incrementi di prestigiose boutique effettuate dalle società consociate, contribuendo alla crescita delle superfici della rete dei negozi monomarca e degli spazi dedicati nei Luxury Department Stores e al rinnovo e ampliamento dei nostri show room.
Segnaliamo tra gli altri investimenti quelli destinati alla produzione, logistica e IT digital, a sostegno dello sviluppo delle infrastrutture IT, della presenza digitale e del rinnovamento continuo di impianti produttivi e strutture logistiche. Riteniamo che un importante livello di investimenti rimanga strategico per mantenere l'impresa contemporanea nel lungo periodo, consapevoli che la relativa percentuale sulle vendite sia strutturalmente aumentata nel corso degli anni, in virtù dell'importanza sempre maggiore che l'immagine del brand ha assunto e delle risorse necessarie per mantenere moderna l'impresa.
Gli investimenti per la produzione e logistica supportano l'altissima artigianalità dei nostri manufatti, grazie al continuo rinnovamento degli impianti produttivi, che manteniamo sempre attuali, coniugando innovazione dei processi e altissima manualità, e rendono disponibili strutture logistiche adeguate per la gestione delle relative attività. Gli investimenti in IT e Digitale (anche con piattaforme specifiche) assumono sempre particolare rilievo ed al 31 dicembre 2020 sono pari ad Euro 5.253 migliaia.
Gli investimenti in Immobilizzazioni Finanziarie si riferiscono sia al rafforzamento del patrimonio netto delle società controllate Brunello Cucinelli Usa Inc., Brunello Cucinelli Canada Ltd. e Brunello Cucinelli Hong Kong Ltd., sia a finanziamenti erogati nel corso dell'esercizio alle società controllate. Tutte queste operazioni sono volte al sostegno delle attività di sviluppo dei mercati esteri operato dal Gruppo tramite le proprie società controllate.
Di seguito si presentano in veste grafica gli investimenti sostenuti dalla Società nel 2020 suddivisi per tipologia di destinazione, come precedentemente descritto:
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
La Posizione Finanziaria Netta richiesta dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293 e dalla raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi" è la seguente:
| (In migliaia di Euro) | al 31 dicembre 2020 | al 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|
| A. Cassa | (90) | (103) |
| B. Altre disponibilità liquide | (29.935) | (27.959) |
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | - | (9.120) |
| D. Liquidità (A)+(B) | (30.025) | (37.182) |
| E1. Crediti finanziari correnti per leasing(*) | (173) | (235) |
| E2. Crediti finanziari correnti | (1.237) | (10) |
| F. Debiti bancari correnti | 1.372 | 53.914 |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 103.635 | 18.072 |
| H1. Debiti finanziari correnti per leasing(*) | 8.193 | 6.906 |
| H2. Altri debiti finanziari correnti | 1.037 | 1.022 |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) | 114.237 | 79.914 |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) | 82.802 | 42.487 |
| K. Debiti bancari non correnti | 60.133 | 30.474 |
| L. Obbligazioni emesse | - | - |
| M1. Debiti finanziari non correnti per leasing(*) | 51.167 | 50.490 |
| M2. Altri debiti non correnti | 217 | 150 |
| (In migliaia di Euro) | al 31 dicembre 2020 | al 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) | 111.517 | 81.114 |
| O. Indebitamento finanziario netto (J)+(N) | 194.319 | 123.601 |
| di cui: | ||
| Indebitamento finanziario netto caratteristico | 135.132 | 66.440 |
| Debito per leasing(*) | 59.187 | 57.161 |
(*) Voce iscritta in applicazione del principio IFRS 16.
Al 31 dicembre 2020 l'indebitamento finanziario della Società è pari ad Euro 194.319 migliaia, di cui Euro 59.187 migliaia riferibili ad indebitamento generato dalla contabilizzazione dei contratti di leasing in applicazione dell'IFRS 16. Al 31 dicembre 2019 era pari ad Euro 123.601 migliaia (di cui Euro 57.161 migliaia riferibili ai contratti di leasing). Escludendo i saldi riconducibili alla applicazione dell'IFRS 16, la Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2020 è pari ad Euro 135.132 migliaia, impattata dagli effetti della pandemia sui risultati del 2020. Al 31 dicembre 2019 il saldo era pari ad Euro 66.440 migliaia.
Gli effetti della pandemia hanno comportato l'esigenza di fonti di finanziamento addizionali e la conseguente accensione di nuovi finanziamenti: nel corso del 2020 sono state ottenute erogazioni per un importo complessivo pari ad Euro 151.729 migliaia, a fronte di rimborsi effettuati nell'esercizio per Euro 36.456 migliaia.
Si evidenzia che i nuovi finanziamenti sono stati tutti concessi dal sistema bancario su base fiduciaria, senza cioè aver attivato i meccanismi agevolativi e le misure a sostegno delle imprese previsti dal governo italiano.
Si segnala che:
- la voce "H2. Altri debiti finanziari correnti" si riferisce alla valorizzazione di opzioni put per l'acquisto di quote di minoranza di società controllate ed alle passività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse;
- la voce "M2. Altri debiti non correnti" si riferisce al saldo della passività non corrente per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse.
PATRIMONIO NETTO
Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce Patrimonio netto al 31 dicembre 2020 comparata con il valore al 31 dicembre 2019.
| (In migliaia di Euro) | al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |||
| Capitale Sociale | 13.600 | 13.600 | ||
| Riserva Sovrapprezzo | 57.915 | 57.915 | ||
| Altre Riserve | 266.814 | 206.829 | ||
| Risultato dell'esercizio | (25.868) | 57.216 | ||
| Patrimonio Netto | 312.461 | 335.560 |
Il Capitale Sociale al 31 dicembre 2020 ammonta ad Euro 13.600 migliaia, interamente versati, ed è costituito da n. 68.000.000 di azioni ordinarie.
Ciascuna azione ordinaria della Società attribuisce il diritto ad un voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie della Società, nonché gli altri diritti amministrativi previsti dalle applicabili disposizioni di legge e dello Statuto. La Società non ha in essere alcun programma di acquisto di azioni proprie e, alla data del 31 dicembre 2020, non aveva in portafoglio alcuna azione propria.
Al 31 dicembre 2020 non sono state emesse categorie di azioni con diritti di voto o di altra natura diverse rispetto alle azioni ordinarie. Non sono altresì stati emessi strumenti finanziari che attribuiscano il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione.
La composizione azionaria di Brunello Cucinelli S.p.A. alla data del 31 dicembre 2020, come risultante dal Libro Soci e dalle comunicazioni ricevute, è riportata di seguito:
| Azionista | % su capitale ordinario |
|---|---|
| Fedone S.r.l. | 51,00% |
| FMR LLC | 9,48% |
| Invesco | 4,16% |
| Altri azionisti | 35,36% |
| Totale | 100,00% |
Per una esaustiva descrizione dei movimenti del Patrimonio netto si rinvia all'apposito schema di bilancio ed a quanto indicato alla Nota 14 delle Note esplicative.
ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO
Al 31 dicembre 2020 il capitale sociale della Società è detenuto per il 51,00% da Fedone S.r.l..
La Società ritiene di non essere soggetta ad attività di direzione e coordinamento di Fedone S.r.l. in quanto: (i) le principali decisioni relative alla gestione della Società e delle sue controllate sono prese all'interno degli organi propri della Società; (ii) al Consiglio di Amministrazione della Società compete, tra l'altro, l'esame e l'approvazione dei piani strategici, industriali e finanziari e i budget della Società e del Gruppo, l'esame e l'approvazione delle politiche finanziarie e di accesso al credito della Società e del Gruppo, l'esame e l'approvazione della struttura organizzativa del Gruppo, la valutazione dell'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società e del Gruppo; (iii) la Società opera in piena autonomia rispetto alla conduzione dei rapporti con la clientela e con i fornitori, senza che vi sia alcuna ingerenza di soggetti estranei alla Società; (iv) Fedone S.r.l. non esercita alcuna funzione di tesoreria accentrata a favore della Società.
La Brunello Cucinelli S.p.A., così come previsto dagli art. 2497-bis C.C. e seguenti svolge attività di direzione e coordinamento delle proprie società controllate.
INFORMAZIONI SUL GOVERNO SOCIETARIO
Ai sensi dell'art 123-bis del TUF la Società è tenuta a redigere annualmente una relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo Brunello Cucinelli e che riporta le informazioni sugli assetti proprietari, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.
La suddetta Relazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione del 11 marzo 2021, è consultabile sul sito internet della Società www.brunellocucinelli.it nella sezione "Governance".
INFORMAZIONI SULLA DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
In conformità a quanto previsto dall'articolo 5, comma 3, lettera b, del D. Lgs. 254/2016, la Società ha predisposto la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario che costituisce una relazione distinta. La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2020, redatta secondo lo standard di rendicontazione "GRI Standards" è disponibile sul sito internet della Società www.brunellocucinelli.it.
ANDAMENTO DEL TITOLO QUOTATO AL MERCATO TELEMATICO AZIONARIO DI BORSA ITALIANA S.P.A.
Al 31 dicembre 2020, ultimo giorno utile di quotazione dell'esercizio, il prezzo di chiusura del titolo Brunello Cucinelli è di Euro 35,70 (+360,65% rispetto ad Euro 7,75 per azione fissato in sede di IPO, +13,12% rispetto al valore di chiusura dell'esercizio 2019, pari a Euro 31,56). La capitalizzazione di Borsa al 31 dicembre 2020 ammonta ad Euro 2.427.600 migliaia.
Di seguito si presentano i dati registrati dal titolo ed il suo andamento nel periodo 01 gennaio 2020 – 31 dicembre 2020:
| Euro | Data | |
|---|---|---|
| Prezzo IPO | 7,75 | - |
| Prezzo Minimo (1) | 23,70 | 28-lug-20 |
| Prezzo Massimo (1) | 38,74 | 20-gen-20 |
| Prezzo di chiusura | 35,70 | 31-dic-20 |
| Capitalizzazione | 2.427.600.000 | 31-dic-20 |
| Numero azioni in circolazione | 33.320.000 | 31-dic-20 |
| Free Float | 1.189.524.000 | 31-dic-20 |
(1) Prezzi minimo e massimo registrati nel corso della negoziazione del giorno e pertanto non coincidenti con i prezzi ufficiali e di riferimento alla stessa data
FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI NEL CORSO DEL 2020
Assemblea dei Soci della Brunello Cucinelli S.p.A.
In data 21 maggio 2020 si è svolta, in unica convocazione, l'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti della società Brunello Cucinelli S.p.A..
In sede ordinaria, l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato di approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 e di destinare l'utile di esercizio di Euro 57.216.429 a nuovo mediante imputazione alla riserva di utili. In sede straordinaria, l'Assemblea degli Azionisti ha:
- nominato Amministratori per il triennio 2020-2022 (e, dunque, fino all'Assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022): Brunello Cucinelli, Riccardo Stefanelli, Luca Lisandroni, Camilla Cucinelli, Carolina Cucinelli, Giovanna Manfredi, Stefano Domenicali (indipendente), Annachiara Svelto (indipendente), Andrea Pontremoli (indipendente), Ramin Arani (indipendente), Maria Cecilia La Manna (indipendente) ed Emanuela Bonadiman (indipendente);
- nominato il Cav. Lav. Brunello Cucinelli Presidente del Consiglio di Amministrazione;
- nominato il nuovo Collegio Sindacale per il triennio 2020-2022: Paolo Prandi, Presidente del Collegio Sindacale, Gerardo Longobardi e Alessandra Stabilini, sindaci effettivi, Guglielmo Castaldo e Myriam Amato, sindaci supplenti.
Consiglio di Amministrazione della Brunello Cucinelli S.p.A.
Nella prima riunione, tenutasi il 21 maggio 2020, il neo-eletto Consiglio di Amministrazione ha conferito al Presidente Cav. Lav. Brunello Cucinelli deleghe in materia di stile, creatività e comunicazione confermandolo nel ruolo di Direttore Creativo, e ha nominato come nuovi Amministratori Delegati e CEO Luca Lisandroni e Riccardo Stefanelli, conferendo a Luca Lisandroni deleghe per l'area Mercati e a Riccardo Stefanelli deleghe per l'area Prodotto e Operations.
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Per un dettagliata esposizione dei rapporti intrattenuti con parti correlate nell'esercizio 2020 si rinvia a quanto esposto nelle Note esplicative del presente Bilancio separato.
Ai sensi della Delibera Consob n.17221 del 12 marzo 2010 si dà atto che nel corso del 2020 la Società non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera rilevante sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell'esercizio della Società.
La Società, così come previsto dagli art. 2497-bis C.C. e seguenti svolge attività di direzione e coordinamento delle proprie controllate.
Di seguito vengono riepilogate sinteticamente le attività svolte dalle società controllate direttamente o indirettamente dalla Brunello Cucinelli S.p.A. al 31 dicembre 2020:
Brunello Cucinelli Europe S.r.l.
La società è partecipata al 100%, si occupa dell'acquisizione e gestione di partecipazioni totalitarie ovvero di controllo in società aventi ad oggetto la gestione di DOS e società di gestione operativa.
Max Vannucci S.r.l.
La società è partecipata per il 75,5% attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l. e si occupa di produzione di capi di maglieria.
Pinturicchio S.r.l.
La società è partecipata per il 2% direttamente e per il 98% attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l. e si occupa di produzione di abiti da uomo, anche su misura.
Logistica e Distribuzione S.r.l.
La società è partecipata per il 51% attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l. e si occupa della gestione diretta di alcuni processi di logistica e di esportazione dalla piazza di Milano.
Brunello Cucinelli Suisse SA
La società è partecipata direttamente per l'1,79% e per l'87,89% attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l.; gestisce punti vendita in Svizzera.
Sarl Brunello Cucinelli France
La società è partecipata direttamente per il 2% e per il restante 98% attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l.. Gestisce punti vendita e presta servizi di sviluppo commerciale sul territorio.
Brunello Cucinelli Retail Spain SL
La società è partecipata direttamente per il 5% e per il restante 95% attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l.; gestisce punti vendita in Spagna.
Brunello Cucinelli GmbH
La società è partecipata direttamente per il 2% e per il restante 98% attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l.. La società si occupa della gestione del punto vendita di Monaco.
Brunello Cucinelli Retail Deutschland GmbH
La società è partecipata per il 70% attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l.. La società si occupa della gestione di punti vendita in Germania.
Brunello Cucinelli Hellas SA
La società è partecipata per il 51% attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l.. La società si occupa della gestione di punti vendita in Grecia.
Brunello Cucinelli Netherlands B.V.
La società è partecipata direttamente per il 2% e per il restante 98% attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l., e gestisce punti vendita in Olanda.
Sprl Brunello Cucinelli Belgium
La società è partecipata per il 100% attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l.. La società si occupa della gestione di punti vendita in Belgio.
Brunello Cucinelli Austria GmbH
La società è partecipata direttamente per il 2% e per il restante 98% attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l., e gestisce i punti vendita in Austria.
Brunello Cucinelli (England) Ltd.
La società, partecipata al 100% attraverso la controllata Brunello Cucinelli Europe S.r.l., si occupa della gestione di punti vendita in Inghilterra.
Brunello Cucinelli USA Inc.
La società, controllata al 100%, gestisce la rivendita all'ingrosso e l'importazione negli Stati Uniti dei prodotti Brunello Cucinelli e gestisce punti vendita statunitensi.
Market Service US, Inc.
La società è partecipata al 51% tramite la Brunello Cucinelli USA Inc.. La società è stata costituita con l'obiettivo di gestire direttamente alcuni processi di logistica e distribuzione nel mercato americano.
Brunello Cucinelli Japan Co., Ltd.
La società è partecipata direttamente per il 75%, gestisce la rivendita all'ingrosso e l'importazione in Giappone dei prodotti Brunello Cucinelli e gestisce punti vendita giapponesi, nonché presta servizi di sviluppo commerciale sul territorio.
Brunello Cucinelli (Sichuan) Fashion Co., Ltd.
La società è partecipata direttamente per il 100%, gestisce la rivendita all'ingrosso e l'importazione in Cina dei prodotti Brunello Cucinelli e gestisce punti vendita nel territorio della Repubblica Popolare Cinese nonché presta servizi di sviluppo commerciale sul territorio.
Brunello Cucinelli Hong Kong Ltd.
La società è partecipata direttamente per il 100% e si occupa della gestione di punti vendita ad Hong Kong.
Brunello Cucinelli (Macau) Fashion Co., Ltd.
La società è partecipata direttamente per il 98% ed indirettamente attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l. per il restante 2%; si occupa della gestione di punti vendita di Macao.
Brunello Cucinelli Brasil LTDA
La società è partecipata direttamente per il 98% ed indirettamente attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l. per il restante 2%. La società gestisce il business del Gruppo in Brasile.
SAS White Flannel
La società è partecipata per il 70% attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l. e gestisce punti vendita in Costa Azzurra.
SAM Brunello Cucinelli Monaco
La società è partecipata indirettamente attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l. per il 68,67%. La società gestisce punti vendita nel Principato di Monaco.
Brunello Cucinelli Canada Ltd.
La società è controllata al 100%, gestisce la rivendita all'ingrosso e l'importazione in Canada dei prodotti Brunello Cucinelli e gestisce punti vendita canadesi.
SAS Brunello Cucinelli France Resort
La società è partecipata direttamente per il 2% e per il restante 98% attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l.. La società gestisce il negozio di Saint Tropez.
OOO Brunello Cucinelli RUS
La società è partecipata direttamente per il 100%, gestisce la rivendita all'ingrosso e l'importazione in Russia dei prodotti Brunello Cucinelli e gestisce punti vendita russi.
Brunello Cucinelli Singapore Pte. Ltd.
La società è partecipata direttamente per il 83,67%. La società gestisce punti vendita a Singapore.
Brunello Cucinelli Denmark ApS
La società è partecipata direttamente per il 2% e per il restante 98% attraverso la Brunello Cucinelli Europe S.r.l.. La società gestisce punti vendita in Danimarca.
Brunello Cucinelli Taiwan Ltd.
La società è partecipata direttamente per il 70%. La società gestisce punti vendita a Taiwan.
Rischi di mercato
Rischi relativi all'elevata concorrenza nel mercato in cui il Gruppo Brunello Cucinelli opera
Il mercato del lusso e, in particolare il settore del lusso absolute, in cui il Gruppo Brunello Cucinelli opera, è fortemente competitivo e pertanto non si può escludere che nei prossimi anni nuovi marchi o marchi attualmente collocati in altri segmenti del mercato del lusso, si posizionino nel segmento in cui opera il Gruppo, divenendo così diretti concorrenti della Società.
Rischi connessi alla vendita dei prodotti del Gruppo Brunello Cucinelli su base internazionale
Il Gruppo vende i suoi prodotti in tutto il mondo e, in particolare, in Europa, Nord America, Giappone, Cina. La presenza su diversi mercati internazionali, espone il Gruppo a rischi connessi, fra l'altro, alle condizioni geopolitiche e macroeconomiche dei Paesi in cui opera e alle loro eventuali variazioni. Le vendite potrebbero essere influenzate da vari eventi, quali ad esempio l'instabilità dei mercati, il verificarsi di catastrofi naturali o di sconvolgimenti sociopolitici (p. es. attacchi terroristici, colpi di stato e conflitti bellici). Il verificarsi di questi eventi potrebbe influenzare negativamente la domanda di beni di lusso in un determinato Paese ovvero determinare una contrazione dei flussi di turisti, con possibili effetti negativi sull'attività e sulle prospettive di crescita del Gruppo.
Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo nazionale e internazionale in cui il Gruppo Brunello Cucinelli opera
Il Gruppo è soggetto, nelle varie giurisdizioni in cui opera, alle normative applicabili ai prodotti realizzati e/o commercializzati. Rivestono particolare rilievo le norme in materia di tutela dei consumatori, dei diritti di proprietà industriale e intellettuale e della concorrenza, della salute e sicurezza dei lavoratori e dell'ambiente.
L'emanazione di nuove normative ovvero modifiche alla normativa vigente potrebbero imporre al Gruppo Brunello Cucinelli l'adozione di standard più severi, e tale circostanza potrebbe comportare costi di adeguamento delle strutture produttive o delle caratteristiche dei prodotti o, ancora, limitare l'operatività del Gruppo Brunello Cucinelli con un conseguente effetto negativo sulle sue prospettive di crescita. In particolare, in relazione all'attività di distribuzione commerciale in Paesi diversi dall'Italia, i prodotti del Gruppo Brunello Cucinelli possono essere soggetti all'applicazione da parte degli Stati ove il Gruppo Brunello Cucinelli opera di dazi e di altre norme protezionistiche che regolano l'importazione di prodotti in tali Stati.
Rischi operativi
Rischi connessi alla continuità dell'artigianalità e delle competenze artigianali
Una delle caratteristiche distintive dei prodotti a marchio Brunello Cucinelli è l'alto tasso di artigianalità insito nella lavorazione, reso possibile anche grazie alla costante attività di formazione interna svolta dalla Società e alle consolidate esperienze da essa acquisite. Sebbene il Gruppo Brunello Cucinelli promuova a livello regionale lo sviluppo delle tecniche di lavorazione artigianale, non si può escludere che in futuro si riduca il numero delle persone specializzate dedite a questo tipo di lavorazione.
Rischi connessi alla disponibilità delle materie prime (cashmere, in particolare) e all'incremento del suo prezzo Le principali materie prime utilizzate dal Gruppo Brunello Cucinelli sono i filati (in particolare filati in cashmere), i tessuti e il pellame. La disponibilità del cashmere è soggetta a diversi fattori che non rientrano nella sfera di controllo del Gruppo Brunello Cucinelli e alcuni dei quali non sono facilmente prevedibili. A titolo di esempio,
le condizioni climatiche delle regioni (principalmente, la Mongolia) da dove proviene il cashmere grezzo, le variazioni nella politica degli allevamenti delle capre dei Paesi produttori o malattie ed epidemie delle capre possono incidere sulla disponibilità del cashmere e di conseguenza sul suo prezzo.
Qualora vi fosse una diminuzione della disponibilità del cashmere (o delle altre materie prime) o un aumento della domanda e un conseguente incremento del prezzo, il Gruppo Brunello Cucinelli potrebbe incontrare nel medio termine difficoltà di approvvigionamento ed essere costretto a sopportare un incremento dei costi sostenuti per l'acquisto delle materie prime.
Rischi connessi alla vendita dei prodotti del Gruppo attraverso il canale retail
I rischi connessi alla gestione dei DOS (directly operated stores) attualmente esistenti sono principalmente legati a possibili difficoltà di rinnovo dei contratti di locazione in essere, maggiore onerosità dei canoni di locazione, revoca o mancato rinnovo delle licenze commerciali (ove necessarie) e cali nelle vendite.
Quanto all'apertura di nuovi DOS, si rileva che l'aumento dei costi connessi alle nuove aperture potrebbe non essere accompagnato da un'adeguata crescita dei ricavi. Nello scenario competitivo in cui la Società opera, la possibilità di ampliare la rete dei DOS dipende dalla capacità di ottenere la disponibilità, a condizioni economicamente sostenibili, di spazi siti in posizioni giudicate strategiche dal Gruppo. Tra gli operatori retail vi è una forte concorrenza per assicurarsi spazi commerciali siti nelle posizioni più prestigiose delle più importanti città del mondo. In ragione di ciò, il Gruppo, potrebbe trovarsi a dover competere, nella ricerca di nuovi spazi, con altri operatori retail, anche appartenenti al proprio settore, dotati di capacità economiche e finanziarie analoghe o maggiori rispetto alle proprie.
Rischi connessi ai rapporti con i façonisti
La produzione dei prodotti del Gruppo Brunello Cucinelli è realizzata avvalendosi di produttori terzi rispetto al Gruppo Brunello Cucinelli, i c.d. façonisti. I rapporti tra la Società e la maggior parte dei façonisti con cui la Società intrattiene consolidati rapporti commerciali non sono regolati da accordi di durata pluriennale, ma si basano su commesse ad essi affidate relativamente alle collezioni delle singole stagioni, in linea con la prassi del settore. L'eventuale cessazione (in un arco temporale ravvicinato) dei rapporti con un numero rilevante di façonisti o la circostanza che più façonisti non dovessero rispettare in più occasioni i programmi di produzione, per quanto condivisi, potrebbe avere effetti negativi sull'attività del Gruppo Brunello Cucinelli. Inoltre, non si può escludere che alcuni façonisti possano in futuro rendersi inadempienti o cessare senza preavviso il rapporto di collaborazione con la Società.
Rischi connessi alla difesa dei diritti di proprietà industriale e intellettuale
La tutela del marchio Brunello Cucinelli e degli altri diritti di proprietà intellettuale è fondamentale ai fini del suo posizionamento nel mercato del lusso, in particolare nel settore del lusso absolute in cui il Gruppo opera. Il valore del marchio potrebbe risultare compromesso nel caso in cui la sua protezione ovvero la protezione del design dei prodotti del Gruppo Brunello Cucinelli fosse impraticabile o particolarmente difficile.
Ancorché la Società investa in modo significativo per assicurarsi la protezione del proprio marchio e dei suoi diritti di proprietà intellettuale nonché del design di alcuni dei prodotti di maggior successo a livello mondiale, non si può escludere che le azioni intraprese possano risultare inefficaci al fine di prevenire le imitazioni del marchio e dei prodotti del Gruppo. Inoltre nel caso in cui il Gruppo volesse espandere la propria attività in Paesi in cui il marchio Brunello Cucinelli non è stato ancora registrato, l'eventuale pregresso uso e/o registrazione del marchio (o di marchi con esso confondibili) da parte di soggetti terzi potrebbero comportare una limitazione (ovvero un impedimento) all'attività del Gruppo in tali Paesi. Infine, le leggi di numerosi Paesi stranieri non proteggono i diritti di proprietà intellettuale con la stessa intensità della legge italiana o delle legislazioni degli altri Stati comunitari.
Rischi connessi alla percezione delle nuove tendenze
Il settore in cui il Gruppo Brunello Cucinelli opera è caratterizzato da cambiamenti, anche repentini, delle tendenze, dei gusti e degli stili di vita e di acquisto dei clienti.
Pertanto, la Società è soggetta al rischio di non riuscire sempre a percepire le istanze della moda o a tradurle adeguatamente nella fase di stile, design e sviluppo del prodotto finale. Questa circostanza potrebbe perciò compromettere il successo delle collezioni.
Rischi Cyber
Le attività del Gruppo Brunello Cucinelli, anche in considerazione della crescente complessità organizzativa e dell'innovazione tecnologica del settore, sono esposte a rischi di attacchi cyber mirati a compromettere la continuità del business e alla raccolta impropria di dati riservati.
Allo scopo di rafforzare le azioni messe in atto per mitigare tali rischi, e al fine del continuo allineamento tra management ed esperti informatici, è stato costituito da anni un comitato interno denominato "Comitato di Sicurezza Informatica" con l'obiettivo di supervisionare i processi aziendali maggiormente a rischio di attacchi cyber e di individuare gli opportuni strumenti di mitigazione.
Oltre al consolidamento della business continuity in ambito ICT, sono stati introdotti servizi e strumenti di monitoraggio continuo, coadiuvati dalle più moderne tecnologie e con la collaborazione di partner tecnologici altamente specializzati.
Ad attività tipicamente tecnologiche, come il VAPT (Vulnerability Assessment Penetration Test), vengono affiancati piani di formazione continua del personale, finalizzati all'aumento della consapevolezza sul tema della sicurezza informatica.
L'obiettivo ultimo è quello di standardizzare ed estendere il livello di monitoraggio e controllo a tutte le Società del Gruppo e a tutti i collaboratori.
Per la descrizione del complessivo Sistema di Gestione dei Rischi attraverso il quale sono gestiti e presidiati, si rimanda alla specifica descrizione nella Relazione annuale sul Governo societario ed Assetti proprietari.
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
La gestione dei rischi finanziari è svolta sulla base di linee guida definite dal Consiglio di Amministrazione. L'obiettivo è garantire una struttura del passivo sempre in equilibrio con la composizione dell'attivo patrimoniale per mantenere un'adeguata solvibilità del patrimonio.
La Società è esposta in varia misura a rischi di natura finanziaria connessi alle attività di core business. In particolare, la Società è contemporaneamente esposta al rischio di mercato (rischio di tasso di interesse e rischio di cambio), al rischio di liquidità e al rischio di credito.
Rischio di tasso di interesse
Le oscillazioni dei tassi di interesse di mercato influiscono sul livello degli oneri finanziari netti e sul valore di mercato delle attività e passività finanziarie. La Società è esposta al rischio di conseguire a conto economico un aumento dei costi finanziari per effetto di una variazione sfavorevole dei tassi di interesse. Variazioni nei tassi di interesse di mercato incidono sul costo dei finanziamenti e sul rendimento delle forme di impiego e quindi sul livello degli oneri e dei proventi finanziari della Società, e non anche sul loro fair value.
Relativamente al rischio di mercato per le variazioni del tasso di interesse è politica della Società coprire l'esposizione relativa alla quota di indebitamento di medio e lungo termine. Nell'attività di gestione di tale rischio, si utilizzano strumenti derivati di tipo interest rate swap.
Rischio di tasso di Cambio
La Società opera a livello internazionale ed è quindi esposta ai rischi derivanti dalle fluttuazioni dei tassi di cambio, che hanno riflessi sul risultato economico e sul valore del patrimonio netto.
La Società è esposta alla variazione dei tassi di cambio delle valute in cui sono regolate le operazioni di vendita verso le consociate e i clienti terzi. Tale rischio si estrinseca nell'eventualità che il controvalore in Euro dei ricavi diminuisca a seguito di oscillazioni sfavorevoli del tasso di cambio, impedendo il conseguimento del margine desiderato. Al fine di contenere l'esposizione al rischio di cambio derivante dalla propria attività commerciale, la Società stipula contratti derivati (contratti di vendita a termine di valuta estera) atti a definire anticipatamente il tasso di conversione, o un range predefinito di tassi di conversione, a date future.
Le coperture a termine vengono sottoscritte in corrispondenza della definizione dei listini in valuta di una stagione, in base alla stima del fatturato e considerando come termine di chiusura della copertura quello previsto di incasso delle relative fatture di vendita. In particolare, la Società definisce i prezzi di vendita in Euro, determinando i corrispondenti prezzi in valuta estera applicando il cambio del contratto a termine.
Rischio di liquidità
La Società gestisce il rischio di liquidità attraverso lo stretto controllo degli elementi componenti il capitale circolante operativo ed in particolare dei crediti verso clienti e dei debiti verso fornitori.
La Società è impegnata nell'ottenere una buona generazione di cassa per poi sfruttarla nelle uscite necessarie ai pagamenti ai fornitori senza quindi compromettere l'equilibrio a breve della tesoreria ed evitare criticità e tensioni nella liquidità corrente.
Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione della Società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti.
L'esposizione al rischio di credito commerciale della Società è riferibile alle sole vendite destinate al canale wholesale, mentre il rimanente giro d'affari è riferibile alle vendite del canale retail con pagamento in contanti o mediante carte di credito o di debito.
La Società generalmente privilegia rapporti commerciali con clienti con i quali intrattiene relazioni consolidate nel tempo. È politica della Società sottoporre i clienti che richiedono condizioni di pagamento dilazionate a procedure di verifica sulla relativa classe di credito, sia con riferimento ad informazioni ottenibili da agenzie specializzate, sia dall'osservazione e analisi dei dati sull'andamento dei clienti di non nuova acquisizione. Inoltre, il saldo dei crediti viene costantemente monitorato nel corso dell'esercizio in modo da assicurare tempestività di intervento e da ridurre il rischio di perdite.
Rischio Fiscale
Al 31 dicembre 2020 la Società è la capogruppo del Gruppo Brunello Cucinelli, composto da 30 società localizzate in 22 Paesi del mondo. La Brunello Cucinelli S.p.A. adotta l'istituto del consolidato fiscale nazionale, determinando quindi un'unica base imponibile, esclusivamente con la controllata diretta Brunello Cucinelli Europe S.r.l.. Le altre società del Gruppo, italiane e straniere, sono soggette alla verifica delle dichiarazioni dei redditi e degli adempimenti fiscali da parte delle Amministrazioni finanziarie dei vari Paesi. I presidi di limitazione del rischio fiscale posti in essere dal management, in termini di verifica di adeguatezza e correttezza degli adempimenti fiscali, non possono ovviamente escludere del tutto il rischio di accertamenti tributari.
La Brunello Cucinelli S.p.A. adotta come metodologia per il c.d. Transfer Pricing il Transactional Net Margin Method. Il Gruppo Brunello Cucinelli si caratterizza per l'accentramento funzionale, dei rischi e degli assets nel Principal (Brunello Cucinelli S.p.A.) mentre le altre società del Gruppo, svolgendo attività distributive (prevalentemente al dettaglio ad eccezione di alcune società che operano anche nel commercio all'ingrosso), sono considerate soggetti svolgenti funzioni "routinarie" e che di conseguenza hanno diritto a ricevere una remunerazione per le loro attività in linea con quella di imprese indipendenti impegnate in analoghe funzioni; tale remunerazione, che deve essere allineata alle funzioni da esse svolte ed ai rischi sostenuti, viene misurata periodicamente attraverso le c.d. benchmark analysis.
Per una dettagliata analisi e rappresentazione della gestione dei rischi finanziari, nonché per le altre informazioni previste dall'IFRS 7, si rinvia anche a quanto dettagliatamente riportato nella nota integrativa del presente Bilancio.
ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO
Centrale è il continuo investimento della Società nell'attività di ricerca e sviluppo, al fine di creare nuovi prodotti che rispondano alle esigenze della clientela, ma anche per consolidare il know-how sviluppato nel corso degli anni. Come sempre importante è la ricerca e la sperimentazione sui materiali e nella realizzazione dei prototipi.
CONTRIBUTI PUBBLICI
Nel corso del presente esercizio la Brunello Cucinelli S.p.A. ha usufruito di agevolazioni eccezionali per l'emergenza sanitaria COVID, considerati aiuti di stato, per complessivi Euro 134 migliaia. Nel dettaglio, la Società ha usufruito di crediti di imposta per un importo pari ad Euro 96 migliaia e di esoneri da versamenti per un importo pari ad Euro 38 migliaia.
La Società ha inoltre usufruito del Credito Ricerca e Sviluppo, Legge 190/14, relativo all'esercizio 2015, per complessivi Euro 544 migliaia e del Credito di imposta per gli investimenti in beni strumentali, Legge 160/19 (ex. "super-ammortamento") per complessivi Euro 75 migliaia.
INFORMAZIONI RELATIVE ALL'AMBIENTE ED AL PERSONALE
La Società opera in un settore ed in una forma che non presenta significative problematiche di impatto ambientale. Nel corso dell'esercizio non si sono verificati danni causati all'ambiente. Nel corso dell'esercizio non sono state inflitte sanzioni o pene definitive per reati o danni ambientali.
Si segnala infine che nel corso del 2020 non sono emersi episodi di rilievo in merito alla salute e sicurezza dei dipendenti.
AZIONI PROPRIE
Alla data del 31 dicembre 2020 la Società non detiene, né direttamente né per interposta persona, azioni proprie o azioni o quote di società controllanti.
FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO IL 31 DICEMBRE 2020
Advance Pricing Agreement bilaterale tra Italia e Stati Uniti
Si segnala che in data 26 febbraio 2021 Brunello Cucinelli USA Inc., facendo seguito ad analoga istanza presentata da Brunello Cucinelli S.p.A. in data 29 dicembre 2020, ha inoltrato la richiesta di "Advance Pricing Agreement" bilaterale tra Italia e Stati Uniti d'America. Si sono così completate le richieste formali necessarie per attivare questo importante strumento di gestione preventiva delle tematiche di transfer pricing, effettuato per disciplinare le transazioni commerciali relative al più rilevante mercato estero del Gruppo.
Nel corso dei prossimi mesi le competenti autorità fiscali inizieranno l'iter dell'istruttoria necessaria per addivenire alla firma dell'accordo.
Costituzione di Joint Venture con il Gruppo Al Tayer
Con effetto dal primo marzo 2021 è stata creata la joint venture societaria tra il Gruppo Brunello Cucinelli e il Gruppo Al Tayer. Brunello Cucinelli Middle East LLC gestirà i prestigiosi punti vendita a insegna "Brunello Cucinelli" negli Emirati Arabi Uniti, fino ad ora gestiti con rapporto wholesale dal gruppo Al Tayer.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Approcciamo il 2021 partendo dalla convinzione che il 2020, da noi definito "anno di passaggio", ci abbia reso ancora più forti e preparati per affrontare tutte le sfide dei prossimi anni.
Riteniamo che la nostra programmazione e le nostre attese di crescita poggino su solide fondamenta, che rendono "sano", "sostenibile" ed "equilibrato" il nostro progetto di sviluppo.
Abbiamo la consapevolezza di poter re-intraprendere questo cammino di crescita accompagnati dalla forza delle nostre strutture e dalle caratteristiche del nostro modello di business, partendo dalle grandi scelte che hanno indirizzato la nostra azione nel 2020.
Siamo convinti che la volontà di continuare a dedicare una grandissima attenzione agli investimenti rappresenti un fattore decisivo per mantenere l'impresa contemporanea, presupposto per il percorso di sviluppo di lungo periodo di cui vorremmo essere protagonisti.
Il 2021 che stiamo costruendo trova il fondamento nei valori ai quali ci siamo sempre ispirati e che in questi tempi hanno rappresentato la nostra guida: la giusta crescita, il giusto profitto, il giusto equilibrio tra profitto e dono. Presupposto dei nostri piani di sviluppo rimane la ricerca di una vita aziendale ancor più concentrata sulle esigenze legate alla umana sostenibilità, verso la quale da sempre abbiamo cercato di essere particolarmente attenti: un tipo di sostenibilità autentica e sostanziale che rappresenta, a tutti gli effetti, un valore fondante e irrinunciabile del nostro lavoro.
Guardiamo con grande positività al 2021, che noi definiamo "anno del riequilibrio", e attendiamo una "bellissima" crescita delle vendite compresa tra il +15% e il +20% rispetto al 2020, e dal 3% al 7% rispetto al 2019, consapevoli che la fine della pandemia sia ormai prossima.
Riteniamo questa nostra stima molto solida, e ottimamente supportata da:
- visibilità dell'andamento delle raccolte ordini delle collezioni Primavera Estate 2021 e Autunno Inverno 2021, concluse entrambe con risultati molto molto positivi, grazie anche al trend della moda virato verso un gusto più confacente al nostro;
- il giudizio di assoluto interesse da parte dei buyers e della stampa specializzata nei confronti delle ultime collezioni Autunno Inverno 21, che ci lascia immaginare un feedback altrettanto positivo da parte del cliente finale e positivi sell-out nel canale diretto;
- sviluppo del network boutique e spazi di vendita, che comprende anche alcuni prestigiosi ampliamenti;
- importante piano di investimenti in corso, che ci permette di mantenere altissima l'allure del brand e moderna l'impresa.
Il percorso di crescita proseguirà nel 2022, con un aumento del fatturato che immaginiamo nell'intorno del +9% e 10%. Il 2022 si svilupperà in linea con le direttive strategiche che indirizzano il 2021, cercando di sviluppare collezioni fresche e contemporanee, con altissimi contenuti sia di creatività, sia di artigianalità, grazie alla nostra rete di laboratori artigianali pienamente proiettati a crescere insieme a noi.
Proseguiremo il selezionato piano di sviluppo degli spazi di vendita, sia in riferimento al canale diretto con ampliamenti di boutique e nuove aperture, sia in relazione al canale multimarca, con il progressivo sviluppo di bellissimi Specialty Stores in aree geografiche, quali la Cina, dove questo canale sta progressivamente assumendo crescente importanza.
Nel 2022 proseguirà il significativo progetto di investimenti, mantenendo una solida situazione patrimoniale. Questa nostra progettazione si inserisce armoniosamente all'interno del piano decennale 2019-2028, che dovrebbe solo aver subito un forte rallentamento nell'anno 2020, per poi riprendere il proprio equilibrio, e continuiamo a immaginare il raddoppio del fatturato al 2028 intorno a 1,1 miliardi di Euro.
DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI ESERCIZIO
Si fa presente che il Progetto di bilancio di esercizio evidenzia una perdita d'esercizio pari a Euro 25.867.443 e presenta una Riserva Straordinaria, da utili di esercizi precedenti portati a nuovo, per Euro 258.814.893. Conseguentemente, si propone all'Assemblea di coprire integralmente detta perdita d'esercizio mediante utilizzo della Riserva Straordinaria per Euro 25.867.443.
| Perdita di esercizio al 31 dicembre 2020 | Euro | (25.867.443) |
|---|---|---|
| > 5% a Riserva legale, fino a concorrenza di 1/5 del Capitale Sociale (ex-art. 2430 C.C.) | Euro | - |
| > a riduzione della Riserva Straordinaria | Euro | (25.867.443) |
Vi ringraziamo per la fiducia accordata e Vi invitiamo ad approvare il bilancio così come presentato.
Solomeo, 11 marzo 2021
Luca Lisandroni Amministratore Delegato Area Mercati
Cav. Lav. Brunello Cucinelli Presidente del Consiglio di Amministrazione
Riccardo Stefanelli Amministratore Delegato Area Prodotto e Operations
PROSPETTI CONTABILI AL 31 DICEMBRE 2020
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 2020
| (In migliaia di Euro) | NOTE | 31 dicembre 2020 |
di cui con parti correlate |
31 dicembre 2019 |
di cui con parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ NON CORRENTI | |||||
| Diritto d'uso | 1 | 54.433 | 5.193 | 53.412 | 5.611 |
| Attività immateriali | 2 | 11.273 | 10.723 | ||
| Immobili, impianti e macchinari | 3 | 72.460 | 12.526 | 73.730 | 12.753 |
| Investimenti immobiliari | 4 | 7.903 | 6.624 | ||
| Attività finanziarie per leasing non correnti | 5 | 402 | 575 | ||
| Altre attività finanziarie non correnti | 6 | 225.666 | 113.435 | 126.473 | 66.844 |
| Imposte differite attive | 25 | 2.882 | 1.439 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI | 375.019 | 272.976 | |||
| ATTIVITÀ CORRENTI | |||||
| Rimanenze | 7 | 116.291 | 126.914 | ||
| Crediti commerciali | 8 | 148.589 | 95.743 | 160.688 | 122.795 |
| Crediti tributari | 9 | 1.373 | 359 | ||
| Altri crediti ed attività correnti | 10 | 13.557 | 297 | 9.926 | |
| Attività finanziarie per leasing correnti | 5 | 173 | 235 | ||
| Altre attività finanziarie correnti | 11 | 1.237 | 1.226 | 9.130 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 12 | 30.025 | 28.062 | ||
| Attività per strumenti finanziari derivati correnti | 13 | 4.935 | 552 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI | 316.180 | 335.866 | |||
| TOTALE ATTIVITÀ | 691.199 | 608.842 |
| (In migliaia di Euro) | NOTE | 31 dicembre 2020 |
di cui con parti correlate |
31 dicembre 2019 |
di cui con parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO | |||||
| Capitale sociale | 14 | 13.600 | 13.600 | ||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 14 | 57.915 | 57.915 | ||
| Altre riserve | 14 | 266.814 | 206.829 | ||
| Risultato netto | 14 | (25.868) | 57.216 | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 312.461 | 335.560 | |||
| PASSIVITÀ NON CORRENTI | |||||
| Passività per benefici a dipendenti | 15 | 1.992 | 2.068 | ||
| Fondi per rischi ed oneri | 16 | 445 | 660 | ||
| Debiti verso banche non correnti | 17 | 60.133 | 30.474 | ||
| Passività finanziarie per leasing non correnti | 18 | 51.167 | 5.115 | 50.490 | 5.502 |
| Altre passività non correnti | 19 | 60 | - | ||
| Imposte differite passive | 25 | 1.074 | 209 | ||
| Passività per strumenti finanziari derivati non correnti | 13 | 217 | 150 | ||
| TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI | 115.088 | 84.051 | |||
| PASSIVITÀ CORRENTI | |||||
| Debiti commerciali | 20 | 87.516 | 10.499 | 83.530 | 4.028 |
| Debiti verso banche correnti | 21 | 105.006 | 71.986 | ||
| Passività finanziarie per leasing correnti | 18 | 8.193 | 516 | 6.906 | 509 |
| Debiti finanziari correnti | 22 | 799 | 829 | ||
| Debiti tributari | 23 | 375 | 1.529 | ||
| Passività per strumenti finanziari derivati correnti | 13 | 491 | 3.871 | ||
| Altre passività correnti | 24 | 61.270 | 43.109 | 20.580 | 2.835 |
| TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI | 263.650 | 189.231 | |||
| TOTALE PASSIVITÀ | 378.738 | 273.282 | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 691.199 | 608.842 |
CONTO ECONOMICO AL 31 DICEMBRE 2020
| (In migliaia di Euro) | NOTE | 31 dicembre 2020 |
di cui con parti correlate |
31 dicembre 2019 |
di cui con parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 26 | 420.662 | 215.853 | 445.668 | 246.623 |
| Altri ricavi operativi | 26 | 1.711 | 513 | 495 | 217 |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 422.373 | 446.163 | |||
| Costi per materie prime e materiali di consumo | 27 | (79.382) | (10.630) | (95.324) | (7.074) |
| Costi per servizi | 28 | (190.522) | (10.189) | (188.330) | (12.305) |
| Costo del personale | 29 | (64.766) | (1.390) | (62.227) | (1.351) |
| Altri costi operativi | 30 | (44.062) | (40.152) | (2.394) | |
| Incrementi di immobilizzazioni per costi interni | 31 | 1.055 | 634 | ||
| Ammortamenti | 32 | (20.638) | (19.226) | ||
| Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti | 33 | (35.278) | (803) | ||
| Totale costi operativi | (433.593) | (367.670) | |||
| Risultato operativo | (11.220) | 78.493 | |||
| Oneri finanziari | 34 | (40.330) | (165) | (32.791) | (177) |
| Proventi finanziari | 35 | 28.702 | 1.827 | 26.367 | 1.130 |
| Risultato ante imposte | (22.848) | 72.069 | |||
| Imposte sul reddito | 25 | (3.020) | (14.853) | ||
| Risultato dell'esercizio | (25.868) | 57.216 |
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO AL 31 DICEMBRE 2020
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| NOTE | 2020 | 2019 | |
| Risultato Netto del periodo (A) | (25.868) | 57.216 | |
| Altre componenti di conto economico complessivo: | |||
| Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio |
14 | 2.756 | 571 |
| Cash flow hedge | 14 | 3.626 | 752 |
| Effetto fiscale | 14 | (870) | (181) |
| Effetto variazione riserva di cash flow hedge | 2.756 | 571 | |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) d'esercizio |
14 | 13 | (64) |
| Trattamento di Fine Rapporto (IAS 19 revised) | 17 | (84) | |
| Effetto fiscale | (4) | 20 | |
| Totale altri utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale (B) | 2.769 | 507 | |
| Totale risultato complessivo al netto delle imposte (A) + (B) | (23.099) | 57.723 |
RENDICONTO FINANZIARIO AL 31 DICEMBRE 2020
| (In migliaia di Euro) | Periodo chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| NOTE | 2020 | 2019 | |
| Flusso di cassa da attivita' operative | |||
| Utile netto dell'esercizio | 14 | (25.868) | 57.216 |
| Rettifiche per riconciliare l'Utile netto al flusso di cassa generato / (assorbito) dalle attività operative: | |||
| Imposte sul reddito | 25 | 3.020 | 14.853 |
| Ammortamenti | 32 | 20.638 | 19.226 |
| Accantonamenti a Passività per benefici ai dipendenti | 15 | - | 4 |
| Accantonamenti a Fondi per rischi ed oneri / fondo obsolescenza / fondo svalutazione crediti |
35.226 | 814 | |
| Variazione delle Altre passività non correnti | 19 | 60 | (1.970) |
| Minusvalenze / (Plusvalenze) da cessione immobilizzazioni | 41 | 126 | |
| Svalutazione di partecipazioni | 34 | 1.759 | - |
| Svalutazione di crediti finanziari intercompany | 1.211 | - | |
| (Utile)/Perdita su cambi su operazioni conversione Crediti Finanziari a Patrimonio netto società controllate |
831 | - | |
| Altre componenti economiche senza movimenti di Cassa da IFRS 16 | (338) | - | |
| Interessi passivi | 34 | 2.183 | 1.542 |
| Interessi sulle passività per leasing | 34 | 1.470 | 1.574 |
| Interessi attivi | 35 | (9) | (1.149) |
| Interessi attivi attività leasing | 35 | (17) | (21) |
| Interessi attivi su crediti finanziari verso società del gruppo | 35 | (1.825) | - |
| Pagamenti di Passività per benefici ai dipendenti | 15 | (59) | (104) |
| Pagamenti per Fondi per rischi ed oneri | 16 | (825) | - |
| Variazione netta di Imposte differite attive e passive | (1.452) | 317 | |
| Variazione di fair value strumenti finanziari | (4.070) | (855) | |
| Variazioni nelle attività e passività operative: | |||
| Crediti commerciali | 8.679 | (42.016) | |
| Rimanenze | (21.103) | (19.301) | |
| Debiti commerciali | 4.283 | 12.154 | |
| Interessi passivi pagati | (2.088) | (1.551) | |
| Interessi sulle passività per leasing pagati | (1.470) | (1.574) | |
| Interessi attivi incassati | 9 | 1.149 | |
| Interessi sulle attività per leasing incassati | 17 | 21 | |
| Imposte sul reddito pagate | (6.807) | (14.209) | |
| Altre attività e passività correnti | 38.524 | 4.278 |
| (In migliaia di Euro) | Periodo chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| NOTE | 2020 | 2019 | |
| Flusso di cassa netto generato dalle attività operative (A) | 52.020 | 30.524 | |
| Flusso di cassa da attività di investimento | |||
| Investimenti in Immobili, impianti e macchinari | 3 | (8.074) | (10.599) |
| Investimenti in Attività immateriali (inclusi key money) | 2 | (4.633) | (3.992) |
| Investimenti in Attività finanziarie | (106.915) | (30.157) | |
| Investimenti in Attività immobiliari | 4 | (1.443) | (1.949) |
| Investimenti/Disinvestimenti in attività finanziarie correnti | 9.120 | (124) | |
| Rimborso di finanziamenti a medio-lungo termine da Società del Gruppo | 2.449 | 19.046 | |
| Cessione di Immobili, impianti e macchinari e key money | 588 | 87 | |
| Flusso di cassa netto assorbito dalle attività di investimento (B) | (108.908) | (27.688) | |
| Flusso di cassa dalle attività di finanziamento | |||
| Erogazioni di finanziamenti a medio-lungo termine | 151.729 | 26.950 | |
| Rimborso di finanziamenti a medio-lungo termine | (36.456) | (28.414) | |
| Variazione netta delle passività finanziarie a breve termine | (52.577) | 24.738 | |
| Rimborso delle passività per leasing | (6.513) | (6.649) | |
| Incassi delle attività finanziarie per leasing | 235 | 207 | |
| Distribuzione di dividendi | - | (20.400) | |
| Flusso di cassa netto assorbito dalle attività di finanziamento (C) | 56.418 | (3.568) | |
| Flusso di cassa complessivo (D=A+B+C) | (470) | (732) | |
| Effetto dei cambi sulle disponibilità liquide nette (E) | 2.433 | 250 | |
| Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio (F) | 12 | 28.062 | 28.544 |
| Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio (G=D+E+F) | 12 | 30.025 | 28.062 |
MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO AL 31 DICEMBRE 2020
| (In migliaia di Euro) | Note | Capitale sociale |
Riserva legale |
Riserva sovrapprezzo azioni |
Riserva versamento soci c/capitale |
Altre riserve |
Utile dell'esercizio |
Totale Patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1 gennaio 2020 | 14 | 13.600 | 2.720 | 57.915 | - | 204.109 | 57.216 | 335.560 |
| Utile dell'esercizio | (25.868) | (25.868) | ||||||
| Altri utili / (perdite) | 2.769 | 2.769 | ||||||
| Totale Utile / (perdita) complessiva | - | - | - | - | 2.769 | (25.868) | (23.099) | |
| Destinazione utile dell'esercizio | 14 | 57.216 | (57.216) | - | ||||
| Distribuzione dividendi | 14 | - | ||||||
| Altri movimenti | - | |||||||
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 14 | 13.600 | 2.720 | 57.915 | - | 264.094 | (25.868) | 312.461 |
| (In migliaia di Euro) | Note | Capitale sociale |
Riserva legale |
Riserva sovrapprezzo azioni |
Riserva versamento soci c/capitale |
Altre riserve |
Utile dell'esercizio |
Totale Patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1 gennaio 2019 | 14 | 13.600 | 2.720 | 57.915 | - | 173.312 | 52.125 | 299.672 |
| Utile dell'esercizio | 57.216 | 57.216 | ||||||
| Altri utili / (perdite) | 507 | 507 | ||||||
| Totale Utile / (perdita) complessiva | - | - | - | - | 507 | 57.216 | 57.723 | |
| Destinazione utile dell'esercizio | 14 | 52.125 | (52.125) | - | ||||
| Distribuzione dividendi | 14 | (20.400) | (20.400) | |||||
| Effetti patrimoniali transizione IFRS16 |
(1.435) | (1.435) | ||||||
| Altri movimenti | - | |||||||
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 14 | 13.600 | 2.720 | 57.915 | - | 204.109 | 57.216 | 335.560 |
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2020
1. CRITERI DI REDAZIONE
1.1 CONTENUTO E FORMA DEL BILANCIO D'ESERCIZIO
Il bilancio separato della Brunello Cucinelli S.p.A. è stato redatto sul presupposto della continuità aziendale ed in conformità agli International Financial Reporting Standards emessi dall'International Accounting Standards Board ed omologati dall'Unione Europea ("IFRS") ed è stato approvato dal Consiglio di amministrazione del 11 marzo 2021.
A fini comparativi i prospetti presentano il confronto con i dati patrimoniali ed economici del bilancio al 31 dicembre 2019.
L'unità di valuta utilizzata è l'Euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro se non diversamente indicato.
Il bilancio separato della Brunello Cucinelli S.p.A. al 31 dicembre 2020 include il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, il conto economico, il conto economico complessivo, il rendiconto finanziario ed il prospetto delle variazioni del Patrimonio netto, nonché le presenti note esplicative.
Gli schemi di presentazione della situazione patrimoniale-finanziaria presentano una classificazione finanziaria a liquidità crescente, dove:
- le attività non correnti comprendono i saldi attivi con ciclo di realizzo oltre dodici mesi ed includono le attività immateriali, Immobili, impianti e macchinari e attività finanziarie;
- le attività correnti comprendono i saldi attivi con ciclo di realizzo entro i dodici mesi;
- le passività non correnti comprendono i debiti esigibili oltre dodici mesi, inclusi i debiti finanziari, i fondi per rischi ed oneri ed il TFR;
- le passività correnti comprendono i debiti esigibili entro dodici mesi, compresa la quota a breve dei finanziamenti a medio-lungo termine, dei fondi per rischi ed oneri e del TFR.
Lo schema di presentazione del conto economico segue una classificazione dei costi per natura di spesa.
Il rendiconto finanziario è stato predisposto in base al metodo indiretto e viene presentato in conformità allo IAS 7, classificando i flussi finanziari tra attività operativa, di investimento e di finanziamento.
Il bilancio è stato redatto in base al principio del costo storico, tranne che per gli strumenti finanziari derivati, le Altre attività finanziarie e le Attività disponibili per la vendita che sono iscritti al fair value.
Si precisa che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione n. DEM6064293 del 28 luglio 2006, negli schemi di bilancio, è data evidenza dei rapporti significativi con parti correlate, ai fini di una migliore informativa.
2. PRINCIPI CONTABILI
PREMESSA
Il bilancio separato è stato redatto in base al principio del costo storico, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati e delle attività finanziarie destinate alla vendita che sono iscritte al valore equo.
Il bilancio separato è presentato in Euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro se non altrimenti indicato.
VALUTAZIONI DISCREZIONALI E STIME CONTABILI SIGNIFICATIVE
La preparazione del bilancio d'esercizio della Società richiede agli amministratori della Società di effettuare valutazioni discrezionali, stime ed ipotesi che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività e l'indicazione di passività potenziali alla data di bilancio. I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime. I principali processi di stima e valutazione discrezionale sono relativi alla rilevazione e valutazione delle voci di bilancio di seguito indicate. Relativamente alle valutazioni e stime effettuate in seguito alla pandemia di COVID-19 si rinvia all'apposito paragrafo ("Aggiornamento su Pandemia di COVID-19") proposto nella Relazione sulla Gestione.
Imposte differite attive
Le Imposte differite attive sono rilevate a fronte delle differenze temporanee deducibili fra i valori delle attività e delle passività espressi in bilancio rispetto al corrispondente valore fiscale e delle perdite fiscali riportabili, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili futuri fiscalmente imponibili, a fronte dei quali tali perdite potranno essere utilizzate. Una valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle Imposte differite attive che possono essere contabilizzate che dipende dalla stima della probabile manifestazione temporale e dell'ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili.
Passività per benefici ai dipendenti (Trattamento di fine rapporto – "TFR") e accantonamenti al fondo indennità suppletiva
La valutazione del Trattamento di Fine Rapporto e del fondo indennità suppletiva di clientela degli agenti per a Società è effettuata utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, i futuri incrementi salariali (per il solo Trattamento di Fine Rapporto), i tassi di turnover e di mortalità. A causa della natura di lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad un significativo grado di incertezza.
Rettifiche di valore sui Crediti
Le rettifiche di valore sui crediti rappresentano la miglior stima possibile effettuata dal management, in base alle informazioni in possesso alla data di redazione del bilancio, al fine di ricondurre il valore dei crediti al loro presumibile valore di realizzo. La Società applica l'approccio semplificato e registra le perdite attese su tutti i crediti commerciali in base alla durata residua, definendo un criterio per lo stanziamento basato sull'esperienza storica della Società relativamente alle perdite su crediti, rettificato anche per tener conto di fattori previsionali specifici riferiti ai creditori ed all'ambiente economico. L'ammontare delle perdite attese è sensibile ai cambiamenti delle circostanze e delle condizioni economiche previste.
Rettifiche di valore sulle Rimanenze
Al 31 dicembre 2020 è stato costituito un fondo straordinario di svalutazione del magazzino per un importo pari ad Euro 31.727 migliaia a fronte dell'intenzione di cedere a titolo gratuito alle associazioni e agli enti che si dedicano ai bisognosi, nel corso del corrente esercizio e di quelli successivi, i capi di abbigliamento in sovrappiù che si sono generati a causa della situazione emergenziale da Covid-19 e della conseguente interruzione temporanea delle vendite. Il fondo straordinario di svalutazione riflette la stima elaborata dagli amministratori circa il valore dei capi delle collezioni coinvolte nel progetto, denominato "Brunello Cucinelli for Humanity".
Periodo di ammortamento delle immobilizzazioni materiali e immateriali
Gli ammortamenti dei beni a vita utile definita delle immobilizzazioni materiali, del diritto d'uso, delle immobilizzazioni immateriali richiedono una valutazione discrezionale da parte degli amministratori, che a ogni data di bilancio viene rivista al fine di verificare che gli importi iscritti siano rappresentativi della miglior stima dei costi che eventualmente saranno affrontati dalla Società e, nel caso in cui si rilevino variazioni significative, gli importi vengono rivisti ed aggiornati.
Valore di carico delle Partecipazioni e impairment test
Il valore di carico delle Partecipazioni richiede la verifica della presenza di eventuali perdite di valore, come richiesto dal principio contabile IAS 36. Il valore recuperabile richiede una valutazione discrezionale da parte degli amministratori al fine di determinare i flussi di cassa che l'impresa partecipata sarà in grado di produrre prospetticamente. Per quanto riguarda l'impairment test si rimanda a quanto indicato al paragrafo "Perdita di valore delle attività (impairment)" esposto di seguito nella presente nota integrativa al bilancio.
Strumenti finanziari derivati
La valutazione degli strumenti finanziari derivati attivi e passivi ha richiesto l'utilizzo di stime e assunzioni. La modalità di determinazione del fair value e di gestione dei rischi inerenti i contratti derivati per la copertura del rischio di cambio e del rischio di tasso di interesse sono illustrati all'apposito paragrafo "Strumenti finanziari derivati" della presente nota integrativa. Le stime e le assunzioni considerate sono riviste su base continua e gli effetti di eventuali variazioni sono iscritti immediatamente in bilancio.
Le stime e le assunzioni sono effettuate dagli amministratori con il supporto delle funzioni aziendali e, quando appropriato, di specialisti indipendenti e sono riviste periodicamente.
Stime in seguito alla applicazione dell'IFRS 16
In seguito all'applicazione dell'IFRS16, sono state effettuate stime contabili significative in relazione a:
- identificazione della durata dei contratti di affitto, con particolare riferimento alla valutazione degli effetti delle opzioni di rinnovo al termine del periodo non cancellabile ed alla valutazione delle prassi commerciali sui contratti di affitto immobiliare esistenti nelle varie legislazioni;
- definizione del tasso di sconto, per tutti i contratti per i quali non è presente un tasso di interesse implicito; in particolare la Società ha calcolato un tasso incrementale di indebitamento (Incremental Borrowing Rate-IBR) da utilizzare per l'attualizzazione dei pagamenti futuri dei canoni di affitto, identificando ogni Paese come un portafoglio di contratti con caratteristiche simili e determinando il relativo IBR come il tasso di uno strumento privo di rischio del rispettivo Paese in cui il contratto è stato stipulato, basato sulle diverse scadenze contrattuali, maggiorato del "credit spread" di Gruppo.
OPERAZIONI UNDER COMMON CONTROL
Nel caso di operazioni di aggregazione che coinvolgono soggetti sottoposti a comune controllo, considerato che, alla luce degli statuiti principi contabili, non risultano applicabili i contenuti dell'IFRS 3 "Aggregazioni aziendali" come da specifiche cause di esclusione contenute nel principio stesso. In considerazione della finalità meramente riorganizzativa di tali operazioni e in applicazione della policy contabile della Società in materia, esse sono state pertanto rilevate in continuità di valori contabili nei bilanci delle società coinvolte, senza la rilevazione di effetti economici.
ATTIVITÀ IMMATERIALI
Le Attività immateriali sono iscritte nell'attivo al costo di acquisto quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.
Le Attività immateriali acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono iscritte al valore equo definito alla data di acquisizione, se tale valore può essere determinato in modo attendibile. Le attività immateriali prodotte internamente non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico dell'esercizio in cui sono state sostenute.
Le Attività immateriali a vita utile definita sono ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata e sottoposte a test di ricuperabilità (impairment test) ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore, seguendo le regole nel seguito descritte.
La vita utile residua viene riesaminata alla fine di ciascun esercizio o più frequentemente se necessario. Variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all'attività immateriale sono conseguiti dalla Società sono rilevate modificando il periodo e/o il metodo di ammortamento e trattate come modifiche delle stime contabili. Le quote d'ammortamento delle Attività immateriali con vita definita sono rilevate a conto economico nella categoria di costo coerente con la funzione dell'attività immateriale.
Un'attività immateriale viene eliminata al momento della dismissione (ossia, alla data in cui l'acquirente ne ottiene il controllo) o quando non ci si attendono benefici economici futuri dal suo utilizzo o dismissione. Qualsiasi utile o perdita derivante dall'eliminazione dell'attività (calcolata come differenza tra il corrispettivo netto della dismissione e il valore contabile dell'attività) è inclusa nel conto economico.
La stima della vita utile delle Attività immateriali a vita utile definita è la seguente:
| Anni | |
|---|---|
| Marchi | 18 |
| Software | 2-3 |
| Licenze | 5 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 3-12 |
Concessioni, licenze e marchi
La voce, classificata all'interno delle Attività immateriali, accoglie i costi sostenuti per la registrazione dei marchi della Società.
Costi di ricerca e sviluppo
I costi di ricerca sono imputati nel conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività immateriali quando la Società è in grado di dimostrare:
- la possibilità tecnica di completare l'attività immateriale, di modo che sia disponibile all'utilizzo o alla vendita;
- l'intenzione di completare l'attività e la propria capacità ed intenzione di utilizzarla o venderla;
- le modalità con cui l'attività genererà benefici economici futuri (proventi originati dalla vendita di prodotti o servizi, risparmi di costo o altri benefici derivanti dall'utilizzo dell'attività);
- la disponibilità di risorse per completare l'attività;
- la capacità di valutare in modo attendibile il costo attribuibile all'attività durante lo sviluppo.
Dopo la rilevazione iniziale, le attività di sviluppo sono valutate al costo decrementato degli ammortamenti o delle perdite di valore cumulate. L'ammortamento dell'attività inizia nel momento in cui lo sviluppo è completato e l'attività è disponibile all'uso. Le attività di sviluppo sono ammortizzate con riferimento al periodo dei benefici attesi. Durante il periodo di sviluppo l'attività è oggetto di verifica annuale dell'eventuale perdita di valore (impairment test).
IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
Gli Immobili, impianti e macchinari acquisiti separatamente sono rilevati al costo storico, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato. Tale costo include gli oneri per la sostituzione di parte di macchinari ed impianti nel momento in cui sono sostenuti, se conformi ai criteri di rilevazione.
Con riferimento ai fabbricati, il costo storico è rappresentato dal fair value determinato alla data di transizione agli IFRS (1 gennaio 2008), come consentito dall'IFRS 1, ed esposto al netto di ammortamenti e eventuali perdite di valore.
Gli Immobili, impianti e macchinari acquisiti attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono rilevati al valore equo determinato alla data di acquisizione.
Le spese di manutenzione e riparazione, che non siano suscettibili di valorizzare e/o prolungare la vita residua dei beni, sono spesate nell'esercizio in cui sono sostenute; in caso contrario vengono capitalizzate.
Gli Immobili, impianti e macchinari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, se necessari, sono apportati con applicazione prospettica.
La stima della vita utile delle principali classi di attività materiali è la seguente:
| Anni | |
|---|---|
| Fabbricati | 33 |
| (di cui Migliorie su beni di terzi) | In base alla durata del contratto di affitto |
| Impianti e macchinari | 8 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 4 |
| Altri beni | 4-8 |
Qualora componenti di Immobili, impianti e macchinari abbiano differenti vite utili, tali componenti sono contabilizzate separatamente. I terreni, sia liberi da costruzioni sia annessi a fabbricati, sono rilevati separatamente e non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Il valore contabile degli Immobili, impianti e macchinari è sottoposto a verifica, per rilevarne eventuali perdite di valore, qualora eventi o cambiamenti di situazione indichino che il valore di carico non possa essere recuperato, seguendo le regole nel seguito descritte.
Il valore contabile di un elemento di immobili, impianti e macchinari ed ogni componente significativo inizialmente rilevato è eliminato al momento della dismissione (cioè alla data in cui l'acquirente ne ottiene il controllo) o quando non ci si attende alcun beneficio economico futuro dal suo utilizzo o dismissione. L'utile/perdita che emerge al momento dell'eliminazione contabile dell'attività (calcolato come differenza tra il valore netto contabile dell'attività ed il corrispettivo percepito) è rilevato a conto economico quando l'elemento è eliminato contabilmente.
Collezione storica
La Società mantiene per ogni collezione, un capo per ogni articolo considerato significativo e vendibile. Tali prodotti vengono utilizzati come fonte di ispirazione dall'ufficio stile nella fase di creazione delle nuove collezioni.
Tali beni sono classificati nella voce Immobili, impianti e macchinari, sono iscritti al costo storico di produzione e sono ammortizzati in 10 anni.
Gli incrementi nel valore di tali beni sono contabilizzati nel conto economico nella voce Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni.
INVESTIMENTI IMMOBILIARI
Le attività materiali detenute a fini di reddito e non a uso strumentale sono classificate in un'apposita classe denominata Investimenti immobiliari, secondo lo IAS 40, e sono contabilizzate al costo. Le attività rientranti in tali fattispecie consistono in terreni e/o fabbricati (o parti di fabbricati) detenuti dal proprietario o dal locatario nell'ambito di un contratto di locazione finanziaria o operativa al fine di concederli in locazione.
Tali tipologie di immobili sono classificate separatamente dagli altri beni immobili posseduti. Gli investimenti immobiliari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore. La vita utile degli investimenti immobiliari della Società è di 33 anni.
Il valore contabile degli investimenti immobiliari è sottoposto a verifica, per rilevarne eventuali perdite di valore, qualora eventi o cambiamenti di situazione indichino che il valore di carico non possa essere recuperato. Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico nella voce rettifiche di valore di attività ed altri accantonamenti. Tali perdite di valore sono ripristinate nel caso in cui vengano meno i motivi che le hanno generate.
Gli investimenti immobiliari sono eliminati dal bilancio quando sono ceduti (cioè alla data in cui l'acquirente ne ottiene il controllo) o quando l'investimento è durevolmente inutilizzabile e non sono attesi benefici economici futuri dalla sua cessione. L'ammontare del corrispettivo da considerare per la determinazione dell'utile o della perdita derivante dalla cancellazione di un investimento immobiliare è determinato in conformità ai requisiti per la determinazione del prezzo dell'operazione nell'IFRS 15.
ATTIVITÀ NON CORRENTI POSSEDUTE PER LA VENDITA
Le attività non correnti possedute per la vendita sono classificate come tali qualora il valore contabile dell'attività stessa sarà recuperato principalmente con un'operazione di vendita anziché con il suo uso continuativo. Perché ciò si verifichi, l'attività deve essere disponibile per la vendita immediata nella sua condizione attuale, soggetta a condizioni, che sono d'uso e consuetudine, per la vendita di tali attività e la vendita deve essere altamente probabile. Le attività non correnti possedute per la vendita sono valutate, al momento della rilevazione iniziale, al minore tra il valore contabile – se non fosse stata classificata come posseduta per la vendita – e il fair value (valore equo) al netto dei costi di vendita.
LEASING
La Società valuta all'atto della sottoscrizione di un contratto se è, o contiene, un leasing. In altri termini, se il contratto conferisce il diritto di controllare l'uso di un bene identificato per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.
La Società in veste di locatario
La Società adotta un unico modello di riconoscimento e misurazione per tutti i leasing, eccetto per i leasing di breve termine ed i leasing di beni di modico valore. La Società riconosce le passività relative ai pagamenti del leasing e l'attività per diritto d'uso che rappresenta il diritto ad utilizzare il bene sottostante il contratto.
i) Attività per diritto d'uso
La Società riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività di leasing. Il costo delle attività per il diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. Le attività per diritto d'uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo.
Se il leasing trasferisce la proprietà dell'attività sottostante al locatario al termine della durata del leasing o se il costo dell'attività consistente nel diritto di utilizzo riflette il fatto che il locatario eserciterà l'opzione di acquisto, il locatario deve ammortizzare l'attività consistente nel diritto d' uso dalla data di decorrenza fino alla fine della vita utile dell'attività sottostante.
Ad ogni chiusura di bilancio la Società valuta l'eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore dei Diritti d'uso e nel caso in cui emergano tali indicatori, si procede con una verifica di riduzione di valore (impairment test).
ii) Passività legate al leasing
Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dalla Società e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se
la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte della Società dell'opzione di risoluzione del leasing stesso. I pagamenti di leasing variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo (salvo che non siano stati sostenuti per la produzione di rimanenze) in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.
Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, la Società usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso d'interesse implicito non è determinabile facilmente. Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività del leasing si incrementa per tener conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell'opzione dell'acquisto dell'attività sottostante o per variazioni dei pagamenti futuri che deriva da una modifica dell'indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti.
iii) Leasing di breve durata e leasing di attività a modesto valore
La Società applica l'esenzione per la rilevazione di leasing di breve durata relativi ai macchinari ed attrezzature (i.e., i leasing che hanno una durata di 12 mesi o inferiore dalla data di inizio e non contengono un'opzione di acquisto). La Società ha applicato inoltre l'esenzione per i leasing relativi ad attività a modesto valore in riferimento ai contratti di leasing relativi ad apparecchiature per ufficio il cui valore è considerato basso. I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività a modesto valore sono rilevati come costi in quote costanti lungo la durata leasing.
La Società in veste di locatore
I contratti di leasing che sostanzialmente lasciano in capo alla Società tutti i rischi e benefici legati alla proprietà del bene sono classificati come leasing operativi. I proventi da leasing derivanti da leasing operativi devono essere rilevati in quote costanti lungo la durata del leasing, e sono inclusi tra ricavi nel conto economico data la loro natura operativa. I costi iniziali di negoziazione sono aggiunti al valore contabile del bene locato e rilevati in base alla durata del contratto sulla medesima base dei proventi da locazione. Affitti non preventivati sono rilevati come ricavi nel periodo in cui maturano.
PARTECIPAZIONI
Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono iscritte al costo di acquisto, in base alle disposizioni dello IAS 27. Tale valore è rettificato in presenza di perdite di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36. Le eventuali perdite di valore sono quantificate sulla base del valore recuperabile determinato con riferimento ai flussi di cassa che l'impresa partecipata sarà in grado di produrre prospetticamente.
La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della Società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione. Eventuali svalutazioni di tale differenza positiva sono ripristinate nei periodi successivi qualora vengano meno le condizioni che avevano portato alla svalutazione.
Qualora l'eventuale quota di pertinenza della Società delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo nel caso in cui la Società abbia l'obbligo di risponderne.
PERDITA DI VALORE DELLE ATTIVITÀ (IMPAIRMENT)
Ad ogni chiusura di bilancio la Società valuta l'eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore di Attività immateriali, Diritto d'uso, Immobili, impianti e macchinari e Partecipazioni. Nel caso in cui emergano tali indicatori, si procede con una verifica di riduzione di valore (impairment test).
Nel caso in cui il valore di carico (valore contabile) delle attività ecceda il valore recuperabile, esse sono svalutate fino a riflettere quest'ultimo. Il valore recuperabile è determinato quale il maggiore fra il valore equo di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari al netto dei costi di vendita e il suo valore d'uso, e viene determinato per singola attività, ad eccezione del caso in cui tale attività generi flussi finanziari che non siano ampiamente indipendenti da quelli generati da altre attività o gruppi di attività, nel qual caso la Società stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa cui l'attività appartiene.
Nel determinare il valore d'uso, la Società sconta al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri, utilizzando un tasso d'attualizzazione ante-imposte che riflette le valutazioni di mercato sul valore temporale del denaro e i rischi specifici dell'attività.
Ai fini della stima del valore d'uso i flussi finanziari futuri sono ricavati dai piani aziendali approvati dal Consiglio di Amministrazione, i quali costituiscono la migliore stima effettuabile dalla Società sulle condizioni economiche previste nel periodo di piano. Le proiezioni del piano coprono normalmente un arco temporale di tre esercizi; il tasso di crescita a lungo termine utilizzato al fine della stima del valore terminale dell'attività o dell'unità è normalmente inferiore al tasso medio di crescita a lungo termine del settore, del paese o del mercato di riferimento. I flussi finanziari futuri sono stimati facendo riferimento alle condizioni correnti: le stime pertanto non considerano né i benefici derivanti da ristrutturazioni future per le quali la Società non è ancora impegnata né gli investimenti futuri di miglioramento o di ottimizzazione dell'attività o dell'unità.
Se il valore contabile di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile.
Le perdite di valore subite da attività in funzionamento sono rilevate a conto economico nelle categorie di costo coerenti con la funzione dell'attività che ha evidenziato la perdita di valore. Ad ogni chiusura di bilancio la Società valuta, inoltre, l'eventuale esistenza di indicatori di una diminuzione delle perdite di valore in precedenza rilevate e, qualora tali indicatori esistano, effettua una nuova stima del valore recuperabile. Il valore di un'attività precedentemente svalutata, può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti nelle stime utilizzate per determinare il valore recuperabile dell'attività dopo l'ultima rilevazione di una perdita di valore. In tal caso il valore contabile dell'attività viene portato al valore recuperabile, senza tuttavia che il valore così incrementato possa eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato, al netto dell'ammortamento, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore negli anni precedenti. Ogni ripristino viene rilevato quale provento a conto economico; dopo che è stato rilevato un ripristino di valore, la quota di ammortamento dell'attività è rettificata nei periodi futuri, al fine di ripartire il valore contabile modificato, al netto di eventuali valori residui, in quote costanti lungo la restante vita utile. Le svalutazioni dell'avviamento non possono in ogni caso essere oggetto di ripristino di valore.
STRUMENTI FINANZIARI
Rilevazione e valutazione
Uno strumento finanziario è qualsiasi contratto che dà origine ad un'attività finanziaria per un'entità e ad una passività finanziaria o ad uno strumento rappresentativo di capitale per un'altra entità.
Attività finanziarie
Rilevazione iniziale e valutazione
Al momento della rilevazione iniziale, le attività finanziarie sono classificate, a seconda dei casi, in base alle successive modalità di misurazione, cioè al costo ammortizzato, al fair value rilevato nel conto economico complessivo OCI e al fair value rilevato nel conto economico.
La classificazione delle attività finanziarie al momento della rilevazione iniziale dipende dalle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie e dal modello di business che la Società usa per la loro gestione. Ad eccezione dei crediti commerciali che non contengono una componente di finanziamento significativa o per i quali la Società ha applicato l'espediente pratico, la Società inizialmente valuta un'attività finanziaria al suo fair value più, nel caso di un'attività finanziaria non al fair value rilevato nel conto economico, i costi di transazione. I crediti commerciali che non contengono una componente di finanziamento significativa o per i quali la Società ha applicato l'espediente pratico sono valutati al prezzo dell'operazione determinato secondo l'IFRS 15.
Valutazione successiva
Ai fini della valutazione successiva, le attività finanziarie sono classificate in quattro categorie:
- attività finanziarie al costo ammortizzato (strumenti di debito);
- attività finanziarie al fair value rilevato nel conto economico complessivo con riclassifica degli utili e perdite cumulate (strumenti di debito);
- attività finanziarie al fair value rilevato nel conto economico complessivo senza rigiro degli utili e perdite cumulate nel momento dell'eliminazione (strumenti rappresentativi di capitale);
- attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico.
Attività finanziarie al costo ammortizzato (strumenti di debito)
Le attività finanziarie al costo ammortizzato sono successivamente valutate utilizzando il criterio dell'interesse effettivo e sono soggette ad impairment. Gli utili e le perdite sono rilevate a conto economico quando l'attività è eliminata, modificata o rivalutata.
Tra le attività finanziarie al costo ammortizzato della Società sono inclusi i crediti commerciali, un prestito ad una collegata, un prestito ad un amministratore incluso nelle altre attività finanziarie non correnti.
Attività finanziarie al fair value rilevato in OCI (strumenti di debito)
Per le attività da strumenti di debito valutati al fair value rilevato in OCI, gli interessi attivi, le variazioni per differenze cambio e le perdite di valore, insieme alle riprese, sono rilevati a conto economico e sono calcolati allo stesso modo delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato. Le rimanenti variazioni del fair value sono rilevate in OCI. Al momento dell'eliminazione, la variazione cumulativa del fair value rilevata in OCI viene riclassificata nel conto economico.
Le attività da strumenti di debito della Società valutati al fair value rilevato in OCI comprendono gli investimenti in strumenti di debito quotati inclusi nelle altre attività finanziarie non correnti.
Investimenti in strumenti rappresentativi di capitale
All'atto della rilevazione iniziale, la Società può irrevocabilmente scegliere di classificare i propri investimenti azionari come strumenti rappresentativi di capitale rilevati al fair value rilavato in OCI quando soddisfano la definizione di strumenti rappresentativi di capitale ai sensi dello IAS 32 "Strumenti finanziari: Presentazione" e non sono detenuti per la negoziazione. La classificazione è determinata per ogni singolo strumento.
Gli utili e le perdite conseguite su tali attività finanziarie non vengono mai rigirati nel conto economico. I dividendi sono rilevati come altri ricavi nel conto economico quando il diritto al pagamento è stato deliberato, salvo quando la Società beneficia di tali proventi come recupero di parte del costo dell'attività finanziaria, nel qual caso tali utili sono rilevati in OCI. Gli strumenti rappresentativi di capitale iscritti al fair value rilevato in OCI non sono soggetti a impairment test. La Società ha scelto di classificare irrevocabilmente le proprie partecipazioni non quotate in questa categoria.
Attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico
Gli strumenti finanziari al fair value con variazioni rilevate nel conto economico sono iscritti nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al fair value e le variazioni nette del fair value rilevate nel prospetto dell'utile/ (perdita) d'esercizio.
In questa categoria rientrano gli strumenti derivati e le partecipazioni quotate che la Società non ha scelto irrevocabilmente di classificare al fair value rilevato in OCI. I dividendi su partecipazioni quotate sono rilevati come altri proventi nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio quando è stato stabilito il diritto al pagamento.
Il derivato incorporato contenuto in un contratto ibrido non derivato, in una passività finanziaria o in un contratto non finanziario principale, è separato dal contratto principale e contabilizzato come derivato separato, se: le sue caratteristiche economiche ed i rischi ad esso associati non sono strettamente correlati a quelli del contratto principale; uno strumento separato con gli stessi termini del derivato incorporato soddisferebbe la definizione di derivato; e il contratto ibrido non è valutato al fair value rilevato nel conto economico. I derivati incorporati sono valutati al fair value, con le variazioni di fair value rilevate nel conto economico. Una rideterminazione avviene solo nel caso in cui intervenga un cambiamento dei termini del contratto che modifica significativamente i flussi di cassa altrimenti attesi o una riclassifica di un'attività finanziaria a una categoria diversa dal fair value a conto economico.
Cancellazione
Un'attività finanziaria (o, ove applicabile, parte di un'attività finanziaria o parte di un gruppo di attività finanziarie simili) è cancellata in primo luogo (es. rimossa dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria della Società) quando:
- i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti, o
- la Società ha trasferito ad una terza parte il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività o ha assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi e (a) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria, oppure (b) non ha trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui la Società abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività o abbia siglato un accordo in base al quale mantiene i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari dell'attività finanziaria, ma assume un'obbligazione contrattuale a pagare i flussi finanziari a uno o più beneficiari (pass-through), esso valuta se e in che misura abbia trattenuto i rischi e i benefici inerenti al possesso. Nel caso in cui non abbia né trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività continua ad essere rilevata nel bilancio della Società nella misura del suo coinvolgimento residuo nell'attività stessa. In questo caso, la Società riconosce inoltre una passività associata. L'attività trasferita e la passività associata sono valutate in modo da riflettere i diritti e le obbligazioni che rimangono di pertinenza della Società.
Quando il coinvolgimento residuo dell'entità è una garanzia sull'attività trasferita, il coinvolgimento è misurato sulla base del minore tra l'importo dell'attività e l'importo massimo del corrispettivo ricevuto che l'entità potrebbe dover ripagare.
Perdita di valore
La Società iscrive una svalutazione per perdite attese per tutte le attività finanziarie rappresentate da strumenti di debito non detenuti al fair value rilevato a conto economico. Nello specifico le disposizioni di impairment si applicano a tutte le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e al fair value rilevato nel conto economico complessivo, mentre sono escluse le attività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico.
La Società applica l'approccio semplificato e registra le perdite attese su tutti i crediti commerciali in base alla durata residua, definendo un criterio per lo stanziamento basato sull'esperienza storica della Società relativamente alle perdite su crediti, rettificato anche per tener conto di fattori previsionali specifici riferiti ai creditori ed all'ambiente economico.
Passività finanziarie
Rilevazione e valutazione iniziale
Le passività finanziarie sono classificate, al momento della rilevazione iniziale, tra le passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico, tra i mutui e finanziamenti, o tra i derivati designati come strumenti di copertura.
Tutte le passività finanziarie sono rilevate inizialmente al fair value cui si aggiungono, nel caso di mutui, finanziamenti e debiti, i costi di transazione ad essi direttamente attribuibili.
Le passività finanziarie della Società comprendono debiti commerciali e altri debiti, mutui e finanziamenti, inclusi scoperti di conto corrente e strumenti finanziari derivati.
Valutazione successiva
Ai fini della valutazione successiva le passività finanziarie sono classificate in due categorie:
- passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico;
- passività finanziarie al costo ammortizzato (finanziamenti e prestiti).
Passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico
Le passività finanziarie al fair value con variazioni rilevate a conto economico comprendono passività detenute per la negoziazione e passività finanziarie rilevate inizialmente al fair value con variazioni rilevate a conto economico.
Le passività detenute per la negoziazione sono tutte quelle assunte con l'intento di estinguerle o trasferirle nel breve termine. Questa categoria include inoltre gli strumenti finanziari derivati sottoscritti dalla Società che non sono designati come strumenti di copertura in una relazione di copertura definita dallo IFRS 9. I derivati incorporati, scorporati dal contratto principale, sono classificati come strumenti finanziari detenuti per la negoziazione salvo che non siano designati come strumenti di copertura efficaci.
Gli utili o le perdite sulle passività detenute per la negoziazione sono rilevati nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio. Le passività finanziarie sono designate al fair value con variazioni rilevate a conto economico dalla data di prima iscrizione, solo se i criteri dell'IFRS 9 sono soddisfatti. Al momento della rilevazione iniziale, la Società non ha designato passività finanziarie al fair value con variazioni rilevate a conto economico.
Passività finanziarie al costo ammortizzato (finanziamenti e prestiti)
Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo. Gli utili e le perdite sono contabilizzati nel conto economico quando la passività è estinta, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Il costo ammortizzato è calcolato rilevando lo sconto o il premio sull'acquisizione e gli onorari o costi che fanno parte integrante del tasso di interesse effettivo. L'ammortamento al tasso di interesse effettivo è compreso tra gli oneri finanziari nel prospetto dell'utile/(perdita).
Questa categoria generalmente include crediti e finanziamenti fruttiferi di interessi.
Cancellazione
Una passività finanziaria viene cancellata quando l'obbligazione sottostante la passività è estinta, annullata ovvero adempiuta. Laddove una passività finanziaria esistente fosse sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente venissero sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale, accompagnata dalla rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio di eventuali differenze tra i valori contabili.
Compensazione di strumenti finanziari
Un'attività e una passività finanziaria possono essere compensate e il saldo netto esposto nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, se esiste un diritto legale attuale a compensare gli importi rilevati contabilmente e vi sia l'intenzione di estinguere il residuo netto, o realizzare l'attività e contemporaneamente estinguere la passività.
STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI ED HEDGE ACCOUNTING
Rilevazione iniziale e valutazione successiva
La Società utilizza strumenti finanziari derivati tra i quali: contratti a termine in valuta, swap su tassi di interesse e contratti a termine di acquisto di commodity per coprire rispettivamente, i propri rischi di cambio valutario, i rischi di tasso di interesse e i rischi di prezzo delle commodity. Tali strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevati al fair value alla data in cui il contratto derivato è sottoscritto e, successivamente, sono valutati nuovamente al fair value. I derivati sono contabilizzati come attività finanziarie quando il fair value è positivo e come passività finanziarie quando il fair value è negativo.
Ai fini dell'hedge accounting, le coperture sono di tre tipi:
– copertura di fair value in caso di copertura dell'esposizione contro le variazioni del fair value dell'attività o passività rilevata o impegno irrevocabile non iscritto;
- copertura di flussi finanziari in caso di copertura dell'esposizione contro la variabilità dei flussi finanziari attribuibile a un particolare rischio associato con tutte le attività o passività rilevate o a un'operazione programmata altamente probabile o il rischio di valuta estera su impegno irrevocabile non iscritto;
- copertura di un investimento netto in una gestione estera.
All'avvio di un'operazione di copertura, la Società designa e documenta formalmente il rapporto di copertura, cui intende applicare l'hedge accounting, i propri obiettivi nella gestione del rischio e la strategia perseguita.
La documentazione include l'identificazione dello strumento di copertura, dell'elemento coperto, della natura del rischio e delle modalità con cui la Società valuterà se la relazione di copertura soddisfi i requisiti di efficacia della copertura (compresa l'analisi delle fonti di inefficacia della copertura e in che modo viene determinato il rapporto di copertura). La relazione di copertura soddisfa i criteri di ammissibilità per la contabilizzazione delle operazioni di copertura se soddisfa tutti i seguenti requisiti di efficacia della copertura:
- vi è un rapporto economico tra l'elemento coperto e lo strumento di copertura;
- l'effetto del rischio di credito non prevale sulle variazioni di valore risultanti dal suddetto rapporto economico.
Il rapporto di copertura della relazione di copertura è lo stesso di quello risultante dalla quantità dell'elemento coperto che la Società effettivamente copre e dalla quantità dello strumento di copertura che la Società utilizza effettivamente per coprire tale quantità di elemento coperto.
Le operazioni che soddisfano tutti i criteri qualificanti per l'hedge accounting sono contabilizzate come segue:
Coperture di fair value
La variazione del fair value dei derivati di copertura è rilevato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio tra gli altri costi. La variazione del fair value dell'elemento coperto attribuibile al rischio coperto è rilevata come parte del valore di carico dell'elemento coperto ed è inoltre rilevato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio negli altri costi. Per quanto riguarda le coperture del fair value riferite a elementi contabilizzati secondo il criterio del costo ammortizzato, ogni rettifica del valore contabile è ammortizzata nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio lungo il periodo residuo della copertura utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo (TIE). L'ammortamento così determinato può iniziare non appena esiste una rettifica ma non può estendersi oltre la data in cui l'elemento oggetto di copertura cessa di essere rettificato per effetto delle variazioni del fair value attribuibili al rischio oggetto di copertura. Se l'elemento coperto è cancellato, il fair value non ammortizzato è rilevato immediatamente nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio.
Quando un impegno irrevocabile non iscritto è designato come elemento oggetto di copertura, le successive variazioni cumulate del suo fair value attribuibili al rischio coperto sono contabilizzate come attività o passività e i corrispondenti utili o perdite rilevati nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio.
Copertura dei flussi di cassa
La porzione di utile o perdita sullo strumento coperto, relativa alla parte di copertura efficace, è rilevata nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo nella riserva di "cash flow hedge", mentre la parte non efficace è rilevata direttamente nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio. La riserva di cash flow hedge è rettificata al minore tra l'utile o la perdita cumulativa sullo strumento di copertura e la variazione cumulativa del fair value dell'elemento coperto.
La Società utilizza contratti a termine su valute a copertura della propria esposizione al rischio di cambio relativa sia a transazioni previste sia a impegni già stabiliti. La parte non efficace dei contratti a termine su valute è rilevata negli altri cosi e la parte non efficace dei contratti a termine su commodity è rilevata tra gli altri costi o proventi operativi.
La Società designa solo la componente spot dei contratti a termine come strumento di copertura. La componente forward è cumulativamente rilevata in OCI in una voce separata.
Gli importi accumulati tra le altre componenti di conto economico complessivo sono contabilizzati, a seconda della natura della transazione coperta sottostante. Se l'operazione oggetto di copertura comporta successivamente la rilevazione di una componente non finanziaria, l'importo accumulato nel patrimonio netto viene rimosso dalla componente separata del patrimonio netto e incluso nel valore di costo o altro valore di carico dell'attività o passività coperta. Questa non è considerata una riclassifica delle poste rilevate in OCI per il periodo. Ciò vale anche nel caso di operazione programmata coperta di un'attività non finanziaria o di una passività non finanziaria che diventa successivamente un impegno irrevocabile al quale si applica la contabilizzazione delle operazioni di copertura di fair value.
Per qualsiasi altra copertura di flussi finanziari, l'importo accumulato in OCI è riclassificato a conto economico come una rettifica da riclassificazione nello stesso periodo o nei periodi durante i quali i flussi finanziari coperti impattano il conto economico.
Se la contabilizzazione di copertura del flusso di cassa viene interrotta, l'importo accumulato in OCI deve rimanere tale se si prevede che i flussi futuri di cassa coperti si verificheranno. Altrimenti, l'importo dovrà essere immediatamente riclassificato nell'utile/(perdita) dell'esercizio come rettifica da riclassificazione. Dopo la sospensione, una volta che il flusso di cassa coperto si verifica, qualsiasi importo accumulato rimanente in OCI deve essere contabilizzato a seconda della natura della transazione sottostante come precedentemente descritto.
RIMANENZE
Le Rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo d'acquisto e/o di produzione, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, e il valore netto di realizzo. Il costo d'acquisto è inclusivo degli oneri accessori di competenza riferiti agli acquisti del periodo; il costo di produzione comprende i costi di diretta imputazione e una quota dei costi indiretti, ragionevolmente imputabili ai prodotti. Il valore netto di presumibile realizzo è costituito dal prezzo di vendita stimato, dedotti i costi stimati di completamento e i costi stimati per realizzare la vendita.
Laddove necessario sono stanziati fondi svalutazione per materiali o prodotti, tenuto conto del loro atteso utilizzo e valore di realizzo.
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
Le Disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa e i depositi a vista e a breve termine, in questo ultimo caso con scadenza originaria prevista non oltre i tre mesi. Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti sono iscritti in bilancio al valore nominale ed al cambio a pronti a fine esercizio, se in valuta.
FONDI RISCHI ED ONERI
Gli accantonamenti a Fondi per rischi e oneri sono effettuati quando la Società deve far fronte ad un'obbligazione attuale (legale o implicita) risultante da un evento passato, è probabile un'uscita di risorse per far fronte a tale obbligazione ed è possibile effettuare una stima affidabile del suo ammontare.
Quando la Società ritiene che un accantonamento a Fondi per rischi e oneri sarà in parte o del tutto rimborsato, per esempio nel caso di rischi coperti da polizze assicurative, l'indennizzo è rilevato in modo distinto e separato nell'attivo se, e solo se, esso risulta praticamente certo. In tal caso, nel conto economico il costo dell'eventuale accantonamento è presentato al netto dell'ammontare rilevato per l'indennizzo.
Se l'effetto dell'attualizzazione del valore del denaro è significativo, gli accantonamenti sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette, ove adeguato, i rischi specifici delle passività. Quando viene effettuata l'attualizzazione, l'incremento dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario.
PASSIVITÀ PER BENEFICI AI DIPENDENTI
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi "a benefici definiti" e programmi "a contributi definiti".
La legislazione italiana (articolo 2120 del codice civile) prevede che, alla data in cui ciascun dipendente risolve il contratto di lavoro con l'impresa, riceva un'indennità denominata TFR. Il calcolo di tale indennità si basa su alcune voci che formano la retribuzione annua del dipendente per ciascun anno di lavoro (opportunamente rivalutata) e sulla lunghezza del rapporto di lavoro. Secondo la normativa civilistica italiana, tale indennità viene riflessa in bilancio secondo una metodologia di calcolo basata sull'indennità maturata da ciascun dipendente alla data di bilancio, nell'ipotesi in cui tutti i dipendenti risolvano il contratto di lavoro a tale data.
L'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) dell'International Accounting Standards Board (IASB) ha affrontato l'argomento del TFR italiano ed ha concluso che, in applicazione dello IAS 19, esso deve essere calcolato secondo una metodologia, denominata Metodo della Proiezione Unitaria del Credito (il cosiddetto "PUCM"), secondo cui l'ammontare della passività per i benefici acquisiti deve riflettere la data di dimissioni attesa e deve essere attualizzata.
Le ipotesi attuariali ed i relativi effetti tengono in considerazione i cambiamenti normativi introdotti dal legislatore italiano, che hanno previsto l'opzione per il lavoratore dipendente di destinare il TFR maturato a partire dal 1° luglio 2007 all'INPS o a fondi di previdenza integrativa.
L'obbligazione netta della Società derivante da piani a benefici definiti viene calcolata stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato per calcolare il valore attuale. Gli utili e le perdite attuariali riferite ai piani a benefici definiti, accumulati fino all'esercizio precedente e che riflettono gli effetti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate, sono rilevati per intero nel conto economico complessivo.
La valutazione attuariale della passività è stata affidata ad un attuario indipendente.
La Società non ha altri piani pensionistici a benefici definiti.
L'obbligazione della Società derivante da piani a contributi definiti, è limitata al versamento di contributi allo Stato ovvero ad un patrimonio o ad un'entità giuridicamente distinta (cosiddetto fondo), ed è determinata sulla base dei contributi dovuti.
RICAVI E COSTI
Ricavi provenienti da contratti con clienti
Dal 1 gennaio 2018 la Società applica ai ricavi derivanti da contratti con i clienti le disposizioni previste dall'IFRS 15, che ha introdotto un nuovo modello in cinque fasi e che ha sostituito tutti i previgenti requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi (IAS 18, IAS 11, IFRIC 13, IFRIC 15, IFRIC 18 e SIC 31).
L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di beni o servizi al cliente.
La Società ha applicato il nuovo standard dalla data di efficacia obbligatoria, utilizzando il metodo della piena applicazione retrospettica. Nell'applicazione dell'IFRS 15, la Società ha considerato i seguenti punti:
a) Vendita di beni
I ricavi derivanti dalla vendita dei beni sono riconosciuti nel momento in cui il controllo del bene passa al cliente, generalmente al momento della spedizione.
La Società considera se ci sono altre promesse nel contratto che rappresentano obbligazioni di fare sulle quali una parte del corrispettivo della transazione deve essere allocato (ad esempio garanzie). Nel determinare il prezzo della transazione di vendita del bene, la Società considera gli effetti derivanti dalla presenza di corrispettivo variabile, di componenti di finanziamento significative, di corrispettivi non monetari e di corrispettivi da pagare al cliente (se presenti).
In alcune aree geografiche la Società vende i propri prodotti per il tramite di department store che agiscono come agenti e che riaddebitano alla Società i corrispettivi per i servizi resi (affitto dei locali, eventi pubblicitari, di marketing etc,) in relazione al valore dei beni ceduti al cliente finale. In questi contratti, infatti, il department store non è considerato come il responsabile principale dell'adempimento della promessa di fornire i beni al cliente finale. Inoltre il department store non ha il potere discrezionale nel definire il prezzo dei beni ceduti ai clienti.
Conseguentemente l'applicazione dell'IFRS 15 ha previsto, per queste tipologie contrattuali, l'esposizione dei ricavi lordi delle vendite e la separata indicazione tra i costi dei servizi resi dal department store essendo questi ultimi prestazioni di fare distinte rispetto alle vendite di prodotti ai clienti finali.
La Società ha rilevato che il riconoscimento dei ricavi avviene nel momento in cui il controllo dell'attività è stato trasferito al cliente, generalmente al momento della consegna del bene similmente a quanto già accade secondo gli standards attualmente applicabili (riconoscimento dei ricavi in un determinato momento - "revenue recognition at a point in time").
b) Corrispettivo variabile – diritto di reso
La Società riconosce il diritto di reso solo in casistiche residuali ed ancillari rispetto all'ordinario svolgimento del rapporto commerciale in essere con i propri clienti. Quando un contratto con un cliente prevede un diritto di reso dei beni, la Società utilizza il metodo del valore atteso per stimare i beni che non verranno restituiti, secondo quanto previsto dall'IFRS 15.
Contributi pubblici
I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e che tutte le condizioni ad essi riferiti siano soddisfatte. I contributi correlati a componenti di costo sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente tra gli esercizi in modo da essere commisurati al riconoscimento dei costi che intendono compensare. Il contributo correlato ad una attività viene riconosciuto come ricavo in quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento.
Laddove la Società riceva un contributo non monetario, l'attività ed il relativo contributo sono rilevati al valore nominale e rilasciati nel conto economico, in quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento.
Costi
I costi sono iscritti quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.
I costi di pubblicità e ricerca, in accordo con lo IAS 38, sono integralmente imputati a conto economico quando il servizio è stato reso e consegnato alla Società.
I costi sono iscritti in base alla loro natura considerando i principi applicabili nell'ambito degli IFRS.
PROVENTI ED ONERI FINANZIARI
I Proventi e gli Oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie, utilizzando il tasso di interesse effettivo.
IMPOSTE SUL REDDITO
Imposte correnti
Le Imposte correnti riflettono una stima del carico fiscale, determinato applicando la normativa vigente. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura dell'esercizio.
Il debito per imposte correnti viene classificato nella situazione patrimoniale-finanziaria al netto di eventuali acconti di imposta pagati.
Imposte differite
Le Imposte differite sono calcolate sulle differenze temporanee deducibili (Imposte differite attive) e tassabili (Imposte differite passive) risultanti alla data di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio.
Le Imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.
Il valore da riportare in bilancio delle Imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali saranno disponibili in futuro in modo da permettere a tutto o parte di tale credito di essere utilizzato.
Le Imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che l'utile fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.
Le Imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio.
Le Imposte differite attive e passive sono imputate direttamente a conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente tra le componenti di patrimonio netto; nel qual caso anche le relative imposte differite sono contabilizzate coerentemente senza imputazione al conto economico.
Le Imposte differite attive e passive vengono compensate, qualora esista un diritto legale a compensare le attività per imposte correnti con le passività per imposte correnti e le imposte differite facciano riferimento alla stessa entità fiscale ed alla stessa autorità fiscale.
Le attività per Imposte differite attive e le passività per Imposte differite passive sono classificate tra le attività e passività non correnti.
Segmenti operativi
Ai fini dell'IFRS 8 "Operating segments", l'attività svolta dalla Società è identificabile in un unico segmento operativo.
3. CAMBIAMENTI DI PRINCIPI CONTABILI, NUOVI PRINCIPI CONTABILI, CAMBIAMENTI DI STIMA E RICLASSIFICHE
3.1 NUOVI PRINCIPI CONTABILI, INTERPRETAZIONI E MODIFICHE ADOTTATI DALLA SOCIETA'
La Società non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.
Alcune modifiche ed interpretazioni si applicano per la prima volta nel 2020, ma non hanno avuto un impatto sul bilancio d'esercizio della Società. Tra queste si segnalano:
- Conceptual Framework for Financial Reporting emesso il 29 marzo 2018: lo scopo del Conceptual Framework è di supportare lo IASB nello sviluppo di standard, aiutare i redattori a sviluppare politiche contabili omogenee laddove non esistano standard applicabili nelle specifiche circostanze e di aiutare tutte le parti coinvolte a comprendere ed interpretare gli standard. La versione rivista del Conceptual Framework include alcuni nuovi concetti e fornisce definizioni e criteri di rilevazione aggiornati.
- Modifiche all'IFRS 3: Definizione di un "business".
- Modifiche agli IFRS 7, IFRS 9 e IAS 39: Riforma del benchmark dei tassi di interesse.
- Modifiche agli IAS 1 e IAS 8: Definizione di rilevante; in particolare le modifiche forniscono una nuova definizione di rilevanza in cui si afferma che "un'informazione è rilevante se è ragionevole presumere che la sua omissione, errata indicazione od occultamento potrebbe influenzare le decisioni che gli utilizzatori principali dei bilanci redatti per scopi di carattere generale prendono sulla base di questi bilanci, che forniscono informazioni finanziarie circa la specifica entità che redige il bilancio". La rilevanza dipende dalla natura o dall'entità dell'informazione, o da entrambe. L'entità valuta se l'informazione, singolarmente o in combinazione con altre informazioni, è rilevante nel contesto del bilancio, considerato nel suo insieme. L'informazione è occultata se è comunicata in modo tale da avere, per gli utilizzatori principali dei bilanci, un effetto analogo a quello dell'omissione o dell'errata indicazione della medesima informazione.
- Modifica all' IFRS 16 Covid-19 Related Rent Concessions: Il 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato una modifica al principio IFRS 16. La modifica consente ad un locatario di non applicare i requisiti nell'IFRS 16 sugli effetti contabili delle modifiche contrattuali per le riduzioni dei canoni di lease concesse dai locatori che sono diretta conseguenza dell'epidemia da Covid-19. La modifica introduce un espediente pratico secondo cui un locatario può scegliere di non valutare se le riduzione dei canoni di lease rappresentano modifiche contrattuali. Un locatario che sceglie di utilizzare questo espediente contabilizza queste riduzioni come se le stesse non fossero modifiche contrattuali nello scopo dell'IFRS 16.
Relativamente ai contratti di locazione in essere, in stretta e positiva collaborazione con i locatori e nello spirito di rafforzare i rapporti con essi anche in vista di futuri sviluppi (nuove aperture, prossimi rinnovi contrattuali, etc.) abbiamo accettato positivamente la loro proposta di alcune riduzioni dei canoni per i periodi maggiormente impattati dagli effetti della pandemia. Queste riduzioni, nel loro complesso, sono ammontate ad Euro 147 migliaia. Tali concessioni sugli affitti, da parte dei locatori, sono state contabilizzate in modo retrospettico, in conformità alla modifica suddetta.
3.2 PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI EMANATI MA NON ANCORA IN VIGORE
Non si segnalano principi contabili, emendamenti ed interpretazioni emanati ma non ancora in vigore che possano avere impatti significativi sul presente bilancio di esercizio.
4. COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE
NOTA 1. Diritto d'uso
La composizione della voce Diritto d'uso al 31 dicembre 2020, comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2019, è di seguito evidenziata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Diritto d'uso su immobili | 54.276 | 53.240 | 1.036 |
| Diritto d'uso su altre immobilizzazioni materiali | 157 | 172 | (15) |
| Totale Diritto d'uso | 54.433 | 53.412 | 1.021 |
Il dettaglio di costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile della voce Diritto d'uso al 31 dicembre 2020, comparato con gli stessi valori al 31 dicembre 2019, è di seguito evidenziato:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | Fondo amm.to | Valore netto | Costo storico | Fondo amm.to | Valore netto | ||
| Diritto d'uso su immobili | 92.130 | (37.854) | 54.276 | 87.383 | (34.143) | 53.240 | |
| Diritto d'uso su altre immobilizzazioni materiali |
303 | (146) | 157 | 245 | (73) | 172 | |
| Totale Diritto d'uso | 92.433 | (38.000) | 54.433 | 87.628 | (34.216) | 53.412 |
La voce Diritto d'uso al 31 dicembre 2020 ammonta ad Euro 54.433 migliaia ed è principalmente costituita da attività relative a contratti di affitto per gli spazi delle boutique, degli show room nonché a contratti di affitto per uffici o logistica. La voce ricomprende anche i Key Money versati dalla Società in quanto classificati, in base al principio IFRS 16, come costi diretti iniziali del leasing.
Le tabelle che seguono evidenziano la movimentazione del valore netto contabile della voce Diritto d'uso per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 ed al 31 dicembre 2019:
| (In migliaia di Euro) | Diritto d'uso su immobili | Diritto d'uso su altre immobilizzazioni materiali |
Totale Diritto d'uso |
|---|---|---|---|
| Saldo al 01 gennaio 2020 | 53.240 | 172 | 53.412 |
| Incrementi | 14.530 | 106 | 14.636 |
| Decrementi netti | (5.908) | (8) | (5.916) |
| Ammortamenti | (7.586) | (113) | (7.699) |
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 54.276 | 157 | 54.433 |
| (In migliaia di Euro) | Diritto d'uso su immobili | Diritto d'uso su altre immobilizzazioni materiali |
Totale Diritto d'uso |
|---|---|---|---|
| Saldo al 01 gennaio 2019 | - | - | - |
| Effetti applicazione IFRS 16 al 01.01.2019 | 57.017 | 64 | 57.081 |
| Incrementi | 3.709 | 179 | 3.888 |
| Decrementi netti | - | (8) | (8) |
| Ammortamenti | (7.486) | (63) | (7.549) |
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 53.240 | 172 | 53.412 |
Nel corso del 2020 gli incrementi sono pari ad Euro 14.636 migliaia e si riferiscono principalmente a contratti di affitto per gli spazi degli show room e per le attività di produzione e logistica.
Dai test di impairment effettuati non sono emerse rettifiche di valore.
NOTA 2. Attività immateriali
La composizione della voce Attività immateriali al 31 dicembre 2020, comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2019, è di seguito evidenziata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 7.917 | 6.475 | 1.442 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 800 | 1.073 | (273) |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 2.556 | 3.175 | (619) |
| Totale Attività immateriali | 11.273 | 10.723 | 550 |
Il dettaglio di costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile della voce Attività immateriali al 31 dicembre 2020, comparato con gli stessi valori al 31 dicembre 2019, è di seguito evidenziato:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | Fondo amm.to | Valore netto | Costo storico | Fondo amm.to | Valore netto | ||
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
25.794 | (17.877) | 7.917 | 20.407 | (13.932) | 6.475 | |
| Altre immobilizzazioni immateriali |
1.422 | (622) | 800 | 1.422 | (349) | 1.073 | |
| Immobilizzazioni in corso e acconti |
2.556 | - | 2.556 | 3.175 | - | 3.175 | |
| Totale Attività immateriali | 29.772 | (18.499) | 11.273 | 25.004 | (14.281) | 10.723 |
La voce Attività immateriali al 31 dicembre 2020 ammonta ad Euro 11.273 migliaia ed è principalmente costituita dalla voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" ed "Immobilizzazioni in corso ed acconti", entrambe riferibili principalmente a investimenti in software legati ad attività IT e Digitale indirizzate a supportare il business, attraverso il rinnovamento e ammodernamento continuo delle piattaforme tecnologiche e del sito ecommerce per le vendite digitali.
Le tabelle che seguono evidenziano la movimentazione del valore netto contabile della voce Attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 ed al 31 dicembre 2019:
| (In migliaia di Euro) | Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Altre immobilizzazioni immateriali |
Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale Attività immateriali |
|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01 gennaio 2020 | 6.475 | 1.073 | 3.175 | 10.723 |
| Incrementi | 2.339 | - | 2.294 | 4.633 |
| Decrementi netti | (12) | - | - | (12) |
| Riclassifiche | 3.063 | - | (2.913) | 150 |
| Ammortamenti | (3.948) | (273) | - | (4.221) |
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 7.917 | 800 | 2.556 | 11.273 |
| (In migliaia di Euro) | Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Key money | Altre immobilizzazioni immateriali |
Immobilizzazioni in corso e acconti |
Totale Attività immateriali |
|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01 gennaio 2019 | 5.289 | 1.860 | 1.348 | 3.471 | 11.968 |
| Effetti applicazione IFRS 16 al 01.01.2019 |
- | (1.860) | - | - | (1.860) |
| Incrementi | 1.648 | - | - | 2.344 | 3.992 |
| Decrementi netti | - | - | - | - | - |
| Riclassifiche | 2.640 | - | - | (2.640) | - |
| Ammortamenti | (3.102) | - | (275) | - | (3.377) |
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 6.475 | - | 1.073 | 3.175 | 10.723 |
Gli investimenti dell'esercizio sono pari a Euro 4.633 migliaia, di cui Euro 4.493 migliaia riferibili al progetto di rinnovamento dei sistemi di Information Technology e IT/Digital, contabilizzati quanto ad Euro 2.199 migliaia nella voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" e quanto ad Euro 2.294 migliaia nella voce "Immobilizzazioni in corso e acconti".
Dai test di impairment effettuati non sono emerse rettifiche di valore.
NOTA 3. Immobili, impianti e macchinari
La composizione della voce Immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2020, comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2019, è di seguito evidenziata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Terreni | 5.853 | 5.853 | - |
| Fabbricati | 37.833 | 38.270 | (437) |
| Migliorie su beni di terzi | 17.590 | 18.065 | (475) |
| Impianti e macchinari | 1.598 | 1.842 | (244) |
| Attrezzature industriali e commerciali | 1.096 | 1.439 | (343) |
| Altri beni | 7.432 | 7.223 | 209 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 1.058 | 1.038 | 20 |
| Totale Immobili, impianti e macchinari | 72.460 | 73.730 | (1.270) |
Il dettaglio di costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile della voce Immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2020, comparato con gli stessi valori al 31 dicembre 2019, è di seguito evidenziato:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | Fondo amm.to | Valore netto | Costo storico | Fondo amm.to | Valore netto | ||
| Terreni | 5.853 | - | 5.853 | 5.853 | - | 5.853 | |
| Fabbricati | 49.594 | (11.761) | 37.833 | 48.577 | (10.307) | 38.270 | |
| Migliorie su beni di terzi | 39.794 | (22.204) | 17.590 | 36.222 | (18.157) | 18.065 | |
| Impianti e macchinari | 6.296 | (4.698) | 1.598 | 6.089 | (4.247) | 1.842 | |
| Attrezzature industriali e commerciali |
4.417 | (3.321) | 1.096 | 4.204 | (2.765) | 1.439 | |
| Altri beni | 16.695 | (9.263) | 7.432 | 15.090 | (7.867) | 7.223 | |
| Immobilizzazioni in corso e acconti |
1.058 | - | 1.058 | 1.038 | - | 1.038 | |
| Totale Immobili, impianti e macchinari |
123.707 | (51.247) | 72.460 | 117.073 | (43.343) | 73.730 |
La voce Immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2020 ammonta ad Euro 72.460 migliaia ed è principalmente costituita dal valore dei fabbricati adibiti alla produzione ed alla logistica della sede principale, dalle migliorie apportate sui negozi in locazione, nonché dalle attrezzature, impianti e macchinari funzionali alla produzione ed alla logistica.
La movimentazione del valore netto contabile della voce Immobili, impianti e macchinari per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 ed al 31 dicembre 2019 è di seguito evidenziata:
| (In migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati | Migliorie su beni di terzi |
Impianti e macchinari |
Attrezzature ind.li e comm.li |
Altri beni | Immob.ni in corso e acconti |
Totale immobili, impianti e macchinari |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01 gennaio 2020 | 5.853 | 38.270 | 18.065 | 1.842 | 1.439 | 7.223 | 1.038 | 73.730 |
| Incrementi | - | 1.018 | 4.213 | 215 | 267 | 2.013 | 348 | 8.074 |
| Decrementi netti | - | - | (304) | - | (3) | (195) | - | (502) |
| Rettifiche di valore | - | - | (118) | - | - | - | - | (118) |
| Riclassifiche | - | - | 112 | - | - | 113 | (328) | (103) |
| Ammortamenti | - | (1.455) | (4.378) | (459) | (607) | (1.722) | - | (8.621) |
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 5.853 | 37.833 | 17.590 | 1.598 | 1.096 | 7.432 | 1.058 | 72.460 |
| (In migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati | Migliorie su beni di terzi |
Impianti e macchinari |
Attrezzature ind.li e comm.li |
Altri beni | Immob.ni in corso e acconti |
Totale immobili, impianti e macchinari |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 01 gennaio 2019 | 3.221 | 39.194 | 17.270 | 1.905 | 1.062 | 7.305 | 1.578 | 71.535 |
| Incrementi | 2.632 | 508 | 3.554 | 415 | 990 | 1.744 | 756 | 10.599 |
| Decrementi netti | - | - | - | (7) | - | (193) | - | (200) |
| Rettifiche di valore | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Riclassifiche | - | - | 1.296 | - | - | - | (1.296) | - |
| Ammortamenti | - | (1.432) | (4.055) | (471) | (613) | (1.633) | - | (8.204) |
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 5.853 | 38.270 | 18.065 | 1.842 | 1.439 | 7.223 | 1.038 | 73.730 |
Nell'esercizio 2020 gli investimenti della voce Immobili, impianti e macchinari sono pari ad Euro 8.074 migliaia, composti principalmente come segue:
- investimenti per complessivi Euro 1.018 migliaia nella voce "Fabbricati", relativi principalmente ai lavori di ampliamento e funzionalità del polo industriale di Solomeo;
- investimenti per Euro 4.213 migliaia nella voce "Migliorie su beni di terzi", riconducibili principalmente a migliorie su negozi DOS, Show room, ad ampliamenti di negozi wholesale ed a migliorie ed ampliamenti apportati su spazi adibiti ad attività di logistica;
- investimenti per complessivi Euro 2.495 migliaia, iscritti quanto ad Euro 215 migliaia nella voce "Impianti e macchinari" (principalmente riferibili a macchinari per la produzione), quanto ad Euro 267 migliaia nella voce "Attrezzature industriali e commerciali", quanto ad Euro 2.013 migliaia nella voce "Altri beni" (principalmente riferibili ad investimenti per ordinaria attività di sviluppo e rinnovamento in mobili e arredi, automezzi e "collezione storica" presso la sede di Solomeo);
- ulteriori investimenti iscritti tra le "Immobilizzazioni in corso ed acconti" per Euro 348 migliaia, tra cui si segnalano lavori di ampliamento del polo industriale di Solomeo.
Si segnala che complessivamente gli investimenti IT/Digital del 2020 riferibili ad immobilizzazioni materiali ammontano complessivamente ad Euro 760 migliaia.
Le "Rettifiche di valore", pari a Euro 118 migliaia, si riferiscono alle svalutazioni, contabilizzate al fine di riflettere il valore recuperabile delle attività materiali al 31 dicembre 2020, emerse in seguito alla effettuazione dei test di impairment.
NOTA 4. Investimenti immobiliari
La composizione della voce Investimenti immobiliari al 31 dicembre 2020, comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2019, è di seguito evidenziata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Investimenti immobiliari | 7.903 | 6.624 | 1.279 |
| Totale Investimenti Immobiliari | 7.903 | 6.624 | 1.279 |
La voce, pari ad Euro 7.903 migliaia, si riferisce a tre distinti compendi immobiliari e a terreni edificabili situati nel paese di Solomeo, gestiti con l'obiettivo di essere restaurati e strutturati e successivamente concessi in locazione. Come richiesto dallo IAS 40, sono stati classificati separatamente dagli altri beni immobili posseduti dalla Società.
La tabella che segue evidenzia la movimentazione del valore netto contabile della voce Investimenti immobiliari per l' esercizio chiuso al 31 dicembre 2020:
| (In migliaia di Euro) | Totale Investimenti Immobiliari |
|---|---|
| Saldo al 01 gennaio 2020 | 6.624 |
| Incrementi | 1.443 |
| Decrementi netti | (20) |
| Riclassifiche | (47) |
| Ammortamenti | (97) |
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 7.903 |
NOTA 5. Attività finanziarie per leasing non correnti e correnti
In applicazione dell'IFRS16 i contratti di sublocazione attiva identificati come "leasing finanziari" sono stati classificati e contabilizzati come attività finanziarie per investimenti e rappresentati dalla voce "Attività finanziarie per leasing".
Di seguito è evidenziata la voce al 31 dicembre 2020:
| (In migliaia di Euro) | non correnti | correnti | Totale al 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie per leasing | 402 | 173 | 575 |
| Totale Attività finanziarie per leasing | 402 | 173 | 575 |
La movimentazione per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 ed al 31 dicembre 2019 è di seguito evidenziata:
| (In migliaia di Euro) | Totale Attività finanziarie per leasing |
|---|---|
| Saldo al 01 gennaio 2020 | 810 |
| Incrementi per nuovi contratti | - |
| Decrementi per estinzioni anticipate di contratti | - |
| Incrementi per interessi attivi | 17 |
| Decrementi per incassi ricevuti | (252) |
| Utili/(Perdite) su cambi | - |
| Riclassifiche | - |
| Differenze di traduzione | - |
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 575 |
| (In migliaia di Euro) | Totale Attività finanziarie per leasing |
|---|---|
| Saldo al 01 gennaio 2019 | - |
| Effetti applicazione IFRS16 al 01.01.2019 | 1.017 |
| Incrementi per nuovi contratti | - |
| Decrementi per estinzioni anticipate di contratti | - |
| Incrementi per interessi attivi | 21 |
| Decrementi per incassi ricevuti | (228) |
| Utili/(Perdite) su cambi | - |
| Differenze di traduzione | - |
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 810 |
NOTA 6. Altre attività finanziarie non correnti
La composizione della voce Altre attività finanziarie non correnti al 31 dicembre 2020, comparata con la situazione al 31 dicembre 2019, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi cauzionali | 154 | 152 | 2 |
| Crediti finanziari verso società del Gruppo | 113.403 | 66.812 | 46.591 |
| Partecipazioni | 112.109 | 59.509 | 52.600 |
| Totale Altre attività finanziarie non correnti | 225.666 | 126.473 | 99.193 |
I depositi cauzionali (Euro 154 migliaia al 31 dicembre 2020 ed Euro 152 migliaia al 31 dicembre 2019) sono relativi principalmente alle somme versate contestualmente alla stipula dei contratti di affitto dei negozi monomarca e show room.
I Crediti finanziari verso società del Gruppo ammontano a Euro 113.403 migliaia al 31 dicembre 2020 e registrano un aumento netto nel corso dell'esercizio pari ad Euro 46.591 migliaia. La movimentazione dell'esercizio è la seguente:
- nuove erogazioni per complessivi Euro 106.911 migliaia;
- rimborsi ricevuti per complessivi Euro 1.414 migliaia;
- riclassifica nella voce "Altre attività finanziarie correnti" del saldo relativo ai crediti finanziari per interessi a breve termine verso società del Gruppo per complessivi Euro 466 migliaia;
- conversioni in capitale a favore di società controllate per Euro 55.188 migliaia;
- svalutazioni, effettuate in seguito a test di impairment, per complessivi Euro 1.200 migliaia;
- effetto valutario negativo, applicato sui saldi al 31 dicembre 2020, per Euro 2.052 migliaia.
I Crediti finanziari verso società del Gruppo sono legati al programma di sostegno dei punti vendita del Gruppo, indirizzato agli investimenti per lo sviluppo ed al sostegno delle attività commerciali colpite dagli effetti negativi generati dalla situazione di pandemia. Per il dettaglio dei crediti finanziari verso società controllate si rimanda al paragrafo "Rapporti con società del gruppo", riportato successivamente.
PARTECIPAZIONI
Le partecipazioni in società controllate rappresentano un investimento duraturo e strategico. La Società non detiene azioni proprie. I movimenti delle partecipazioni sono schematizzati nel presente prospetto:
| (In migliaia di Euro) | saldo al 01 gennaio 2020 |
Incrementi | Decrementi | Conversioni da Crediti finanziari |
Rivalutazioni/ (svalutazioni) |
Saldo al 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Brunello Cucinelli Europe S.r.l. | 9.522 | - | - | - | - | 9.522 |
| Brunello Cucinelli Usa Inc. | 430 | - | - | 35.893 | - | 36.323 |
| Sarl Brunello Cucinelli France | 4 | - | - | - | - | 4 |
| Brunello Cucinelli GmbH | 4 | - | - | - | - | 4 |
| Brunello Cucinelli Retail Spain SL | 10 | - | - | - | - | 10 |
| Brunello Cucinelli Suisse SA | 3 | - | - | - | - | 3 |
| Brunello Cucinelli Japan Co., Ltd. | 4.546 | - | - | - | - | 4.546 |
| Brunello Cucinelli Netherlands B.V. | 4 | - | - | - | (4) | - |
| Brunello Cucinelli Austria GmbH | 1 | - | - | - | - | 1 |
| Brunello Cucinelli (Sichuan) Fashion Co., Ltd. | 22.653 | - | - | - | - | 22.653 |
| Brunello Cucinelli (Macau) Fashion Co., Ltd. | 2.647 | - | - | - | - | 2.647 |
| Pinturicchio S.r.l. | 2 | - | - | - | - | 2 |
| Brunello Cucinelli Hong Kong Ltd. | 462 | - | - | 11.600 | - | 12.062 |
| Brunello Cucinelli Brasil LTDA | 1.741 | - | - | - | (1.741) | - |
| SAS Brunello Cucinelli France Resort | 12 | - | - | - | (12) | - |
| OOO Brunello Cucinelli RUS | 15.330 | - | - | - | - | 15.330 |
| Brunello Cucinelli Singapore Pte. Ltd. | 160 | - | - | - | - | 160 |
| Brunello Cucinelli Denmark ApS | 2 | - | - | - | (2) | - |
| Brunello Cucinelli Canada Ltd. | 1.976 | - | - | 6.864 | - | 8.840 |
| Brunello Cucinelli Taiwan Ltd. | - | 2 | - | - | - | 2 |
| Totale | 59.509 | 2 | - | 54.357 | (1.759) | 112.109 |
La movimentazione dell'esercizio si riferisce al versamento del capitale sociale relativo alla neo costituita società controllata Brunello Cucinelli Taiwan Ltd., detenuta al 70% dalla Società, nonché agli importanti apporti sul patrimonio netto effettuati nelle società controllate Brunello Cucinelli USA Inc., Brunello Cucinelli Canada Ltd. e Brunello Cucinelli Hong Kong Ltd., quale trasformazione di precedenti finanziamenti onerosi in essere.
Si evidenziano le informazioni relative alle partecipazioni possedute direttamente in imprese controllate alla data di chiusura di bilancio:
| E-MARKET SDIR |
|---|
| CERTIFIED |
| Denominazione | Anno di riferimento |
Sede | Divisa | Capitale (unità di valuta) |
% di possesso |
Patrimonio netto (valuta) |
Utile / (perdita) (valuta) |
Valore di bilancio (in Euro) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Brunello Cucinelli (Sichuan) Fashion Co., Ltd. |
2020 | Chengdu – Cina |
Renmimbi | 200.000.000 | 100,00% | 148.711 | 16.955 | 22.653 |
| Brunello Cucinelli Canada Ltd. |
2020 | Vancouver – Canada |
Dollaro Canadese |
10.445.100 | 100,00% | 14.032 | (248) | 8.840 |
| Brunello Cucinelli Europe S.r.l. |
2020 | Corciano (PG) – Italia |
Euro | 100.000 | 100,00% | 11.393 | (8) | 9.522 |
| Brunello Cucinelli Hong Kong Ltd. |
2020 | Hong Kong – Cina |
Dollaro Hong Kong |
2.000.000 | 100,00% | 104.949 (15.198) | 12.062 | |
| Brunello Cucinelli Usa Inc. |
2020 | Ardsley (NY) – USA |
Dollaro americano |
1.500 | 100,00% | 49.308 | (3.017) | 36.323 |
| OOO Brunello Cucinelli RUS |
2020 | Mosca – Russia | Rublo | 15.000.000 | 100,00% | 297.955 (53.046) | 15.330 | |
| Brunello Cucinelli (Macau) Fashion Co., Ltd. |
2020 | Macao – Cina | Dollaro Hong Kong |
22.847.312 | 98,00% | 15.026 | (1.153) | 2.647 |
| Brunello Cucinelli Brasil LTDA |
2020 | San Paolo – Brasile |
Real | 11.200.000 | 98,00% | 1.254 | (144) | - |
| Brunello Cucinelli Singapore Pte. Ltd. |
2020 | Singapore | Dollaro Singapore |
300.000 | 83,67% | 192 | (184) | 160 |
| Brunello Cucinelli Japan Co., Ltd. |
2020 | Tokyo – Giappone |
Yen giapponese |
330.000.000 | 75,00% | 358.355 (46.049) | 4.546 | |
| Brunello Cucinelli Taiwan Ltd. |
2020 | Taiwan – Cina | Franco svizzero |
100.000 | 70,00% | (5.161) | (5.261) | 2 |
| Brunello Cucinelli Retail Spain SL |
2020 | Madrid – Spagna |
Euro | 200.000 | 5,00% | (410) | (39) | 10 |
| Brunello Cucinelli Austria GmbH |
2020 | Vienna – Austria |
Euro | 35.000 | 2,00% | 633 | 35 | 1 |
| Brunello Cucinelli Denmark ApS |
2020 | Copenaghen – Danimarca |
Corona Danese |
750.000 | 2,00% | (3.297) | (1.943) | - |
| Brunello Cucinelli GmbH |
2020 | Monaco – Germania |
Euro | 200.000 | 2,00% | 1.237 | (40) | 4 |
| Brunello Cucinelli Netherlands B.V. |
2020 | Amsterdam – Olanda |
Euro | 200.000 | 2,00% | (933) | (408) | - |
| Pinturicchio S.r.l. | 2020 | Corciano (PG) – Italia |
Euro | 100.000 | 2,00% | 968 | 88 | 2 |
| Sarl Brunello Cucinelli France |
2020 | Parigi – Francia | Euro | 200.000 | 2,00% | 1.539 | (119) | 4 |
| SAS Brunello Cucinelli France Resort |
2020 | Courchevel – Francia |
Euro | 100.000 | 2,00% | (405) | (232) | - |
| Brunello Cucinelli Suisse SA |
2020 | Lugano – Svizzera |
Franco svizzero | 223.000 | 1,79% | 3.518 | 126 | 3 |
NOTA 6.1 Verifica circa la presenza di perdite durevoli di valore in merito alle attività (cd. impairment test)
La Società, come previsto dalla IAS 36 e dalle procedure interne, valuta l'esistenza di indicatori di perdita di valore delle Attività (partecipazioni e crediti) nelle entità legali controllate operanti nelle diverse aree geografiche. Alla data del 31 dicembre 2020, la Direzione ha identificato come trigger event l'effetto economico e finanziario causato dall'epidemia di COVID-19 e pertanto sono state effettuate le opportune valutazioni al fine di individuare possibili riduzione di valore (impairment) sulle attività non correnti sopra evidenziate.
Struttura dell'Impairment Test
Le principali ipotesi utilizzate per il calcolo del valore recuperabile riguardano:
- la stima dei flussi operativi futuri;
- il tasso di sconto (Weighted Average Cost of Capital,WACC);
- il tasso di crescita "g" nominale di lungo periodo;
- il terminal value.
La Società ha identificato le Unità Generatrici di Flussi Finanziari (o CGU) a livello di legal entity, all'interno di ogni singola area geografica, identificata pertanto come il più piccolo gruppo di attività che genera flussi di cassa in entrata.
Tale valutazione è complessa e richiede l'applicazione di giudizio tecnico-professionale da parte della Direzione. In particolare, nella previsione della redditività attesa dei negozi operanti in un dato paese (e monitorati a tale livello), che a sua volta è influenzata dalla previsione di visite e di spesa dei clienti nei mercati locali, oltre che dalle assunzioni alla base del calcolo del tasso di sconto e del valore terminale.
Il Management ha fornito le proprie conclusioni in merito alla stima del recoverable amount utilizzando il valore d'uso determinato applicando il modello valutativo dell'Unlevered Discounted Cash Flow (UDCF).
Per ogni CGU (Cash Generating Unit) il valore recuperabile è stato verificato confrontando il valore d'uso, determinato con il sopramenzionato modello valutativo dell'Unlevered Discounted Cash Flow (UDCF), con il valore contabile della Partecipazione.
A tale riguardo si rinvia anche al paragrafo "Evoluzione prevedibile della gestione" della presente Relazione finanziaria.
Tale metodo è stato applicato alle proiezioni dei flussi di cassa elaborati sulla base delle più recenti previsioni economiche-finanziarie disponibili basate su un arco temporale triennale (2021-2023) e sulle aspettative della Direzione relative all'andamento dei mercati in cui operano le società controllate.
Si riportano di seguito il dettaglio dei tassi di sconto medi per area geografica:
- Italia: 8,1%
- Europa: 7,1%
- Nord America: 8,3%
- Cina: 8,6%
- RoW: 6,3%
Tali tassi di sconto, al netto dell'effetto fiscale, sono stati ritenuti adeguati a riflettere il costo del denaro ed il rischio specifico connesso all'attività operativa, anche tenendo conto del rischio paese.
I tassi di attualizzazione sono stati determinati avendo riguardo al costo di mercato del debito e alla struttura patrimoniale e finanziaria delle CGU.
Il valore attuale dei flussi di cassa per gli anni esplicitati nei vari piani è stato integrato dal Terminal Value, determinato secondo la metodologia della rendita perpetua, ad un tasso di crescita "g", che rappresenta il valore attuale, all'ultimo anno di previsione, di tutti i flussi di cassa attesi futuri. Nella fattispecie la Direzione ha considerato un tasso medio di crescita "g" pari all'3,3% corrispondente al tasso atteso di crescita nominale di lungo periodo.
Effetti dell'impairment test alla data di riferimento
L'attività svolta ha prodotto le seguenti contabilizzazioni:
- riduzione del valore della voce "Immobili, impianti e macchinari" per Euro 118 migliaia;
- riduzione del valore per complessivi Euro 1.759 migliaia riferibili ai valori di carico della voce "Partecipazioni";
- riduzione del valore per complessivi Euro 1.200 migliaia riferibili ai valori di carico della voce "Crediti finanziari verso società del Gruppo";
- accantonamento al fondo svalutazione crediti pari ad Euro 2.824 migliaia, attestandosi ad un saldo patrimoniale pari ad Euro 3.747 migliaia rispetto agli Euro 1.259 migliaia del 31 dicembre 2019.
Sensitivity analysis sull'impairment test
In relazione ai test di impairment sono state operate analisi di sensitività simulando, rispettivamente una variazione del tasso di crescita "g" pari a zero ed una variazione del WACC pari a +1%. Tali test di sensitività non hanno evidenziato risultati significativamente differenti dal valore recuperabile degli assets oggetto di impairment test.
NOTA 7. Rimanenze
La composizione della voce Rimanenze al 31 dicembre 2020, comparata con la situazione al 31 dicembre 2019, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 33.977 | 37.702 | (3.725) |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 5.670 | 9.324 | (3.654) |
| Prodotti finiti e merci | 108.371 | 79.888 | 28.483 |
| Fondo svalutazione straordinario | (31.727) | - | (31.727) |
| Totale Rimanenze | 116.291 | 126.914 | (10.623) |
Per un commento esaustivo sulla voce in esame si rinvia a quanto indicato nella Relazione sulla gestione. Si evidenzia che il Consiglio di Amministrazione ha approvato l'iscrizione di un fondo straordinario di svalutazione del magazzino per un importo pari ad Euro 31.727 migliaia - riflesso nella presente Relazione di gestione nella voce "Rettifiche di valore di attività"- a fronte dell'intenzione di cedere a titolo gratuito alle associazioni e agli enti che si dedicano ai bisognosi, nel corso del corrente esercizio e di quelli successivi, i capi di abbigliamento in sovrappiù che si sono generati a causa della situazione emergenziale da Covid-19 e della conseguente interruzione temporanea delle vendite. Il fondo straordinario di svalutazione riflette la stima elaborata dagli amministratori circa il valore dei capi delle collezioni coinvolte nel progetto, denominato "Brunello Cucinelli for Humanity".
Di seguito presentiamo la movimentazione del fondo straordinario al 31 dicembre 2020:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Valore al 1 gennaio | - | - | - |
| Incremento | 31.727 | - | 31.727 |
| Utilizzi | - | - | - |
| Valore fine esercizio | 31.727 | - | 31.727 |
Per un dettagliato commento sulle variazioni delle Rimanenze si rinvia alla Relazione sulla gestione.
NOTA 8. Crediti commerciali
Al 31 dicembre 2020 i Crediti commerciali ammontano ad Euro 148.589 migliaia contro Euro 160.688 migliaia del 31 dicembre 2019. Per un dettagliato commento sulle variazioni del Capitale Circolante Netto si rinvia alla Relazione sulla gestione.
I Crediti commerciali rappresentano il credito per le forniture di beni e servizi e sono tutti con scadenza a breve termine, per cui il valore contabile è assimilabile al fair value alla data di redazione del presente bilancio. L'ammontare delle svalutazioni sui crediti iscritti in bilancio rappresenta la ragionevole stima della perdita durevole di valore individuata a fronte dello specifico rischio d'inesigibilità identificato nei crediti iscritti in bilancio.
Si riporta di seguito la movimentazione delle svalutazioni effettuate sui crediti per il bilancio chiuso al 31 dicembre 2020, comparata con l'esercizio precedente:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Valore al 1 gennaio | 1.259 | 1.852 |
| Accantonamenti | 2.824 | 775 |
| Utilizzi | (336) | (1.368) |
| Valore al 31 dicembre | 3.747 | 1.259 |
Gli accantonamenti ed utilizzi dell'esercizio sono inclusi nella voce Rettifiche di valore di attività ed altri accantonamenti del conto economico.
Nel corso del 2020 non sono state contabilizzate perdite su crediti a conto economico, risultando capienti gli utilizzi del fondo svalutazione crediti esistente, che hanno rappresentato lo 0,08% dei Ricavi Netti dell'esercizio (0,31% nel passato esercizio).
Relativamente all'ageing dei Crediti commerciali scaduti, si riporta di seguito la ripartizione per data di scadenza:
| Scaduti da: | Situazione al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| 0-90 giorni | 8.443 | 3.703 |
| 91-180 giorni | 3.245 | 3.599 |
| oltre 180 giorni | 3.917 | 2.010 |
| TOTALE | 15.605 | 9.312 |
La variazione dei saldi relativi ai crediti scaduti, imputabili alla pandemia di Covid-19, è illustrata dettagliatamente nei commenti riportati in Relazione sulla gestione, alla quale si rinvia.
NOTA 9. Crediti tributari
La composizione della voce Crediti tributari al 31 dicembre 2020, comparata con la situazione al 31 dicembre 2019, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|
| Erario c/crediti IRES | 1.373 | - |
| Altri crediti tributari | - | 359 |
| Totale Crediti tributari | 1.373 | 359 |
La voce Crediti tributari al 31 dicembre 2020 è pari ad Euro 1.373 migliaia, interamente riconducibile ai maggiori acconti versati nell'esercizio dalla Società rispetto al debito tributario emerso a fine esercizio.
NOTA 10. Altri crediti ed attività correnti
La composizione della voce Altri crediti e attività correnti al 31 dicembre 2020, comparata con la situazione al 31 dicembre 2019, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso l'Erario | 2.307 | 3.342 | (1.035) |
| Crediti verso carte di credito | 2.286 | 769 | 1.517 |
| Crediti verso altri | 1.059 | 464 | 595 |
| Ratei e risconti attivi | 1.884 | 3.449 | (1.565) |
| Acconti a fornitori | 5.458 | 1.630 | 3.828 |
| Crediti diversi verso società del gruppo | 297 | - | 297 |
| Crediti verso agenti | 266 | 272 | (6) |
| Totale Altri crediti ed attività correnti | 13.557 | 9.926 | 3.631 |
I Crediti verso l'Erario al 31 dicembre 2020 ammontano ad Euro 2.307 migliaia, contro Euro 3.342 migliaia del 31 dicembre 2019. L'importo si riferisce principalmente al credito IVA iscritto dalla Società. La diminuzione rispetto al passato esercizio è riconducibile alla possibilità di utilizzazione del credito in compensazione con altre imposte e contributi (c.d. compensazione "orizzontale"), permessa dalla normativa COVID.
I Crediti verso carte di credito al 31 dicembre 2020 ammontano ad Euro 2.286 migliaia, contro Euro 769 migliaia del 31 dicembre 2019. L'importo si riferisce ad incassi ricevuti per il tramite di carte di credito, intervenuti prima della chiusura del periodo ma non ancora accreditati nei conti correnti.
I Ratei e risconti attivi sono principalmente riconducibili ai pagamenti anticipati per la realizzazione dei cataloghi relativi alla collezione primavera/estate 2021, che saranno consegnati per l'utilizzo nel semestre successivo, ai canoni pagati anticipatamente per utilities, per premi assicurativi e per canoni relativi alla gestione digitale.
Gli acconti a fornitori sono principalmente corrisposti ai fornitori ed ai façonisti, inerenti ad acquisti per i processi produttivi della Società.
NOTA 11. Altre attività finanziarie correnti
La composizione della voce Altre attività finanziarie correnti al 31 dicembre 2020, comparata con la situazione al 31 dicembre 2019 è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti finanziari | 11 | 10 | 1 |
| Crediti finanziari verso società del Gruppo | 1.226 | - | 1.226 |
| Titoli finanziari a breve termine | - | 9.120 | (9.120) |
| Totale Altre attività finanziarie correnti | 1.237 | 9.130 | (7.893) |
Al 31 dicembre 2020 le Altre attività finanziarie correnti ammontano ad Euro 1.237 migliaia. L'importo si riferisce quanto ad Euro 1.226 migliaia a crediti per interessi su finanziamenti concessi alle società del Gruppo e quanto ad euro 11 a risconti attivi su commissioni per fidejussioni.
NOTA 12. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La composizione della voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 31 dicembre 2020, comparata con la situazione al 31 dicembre 2019 è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 29.929 | 27.933 | 1.996 |
| Denaro e altri valori in cassa | 90 | 103 | (13) |
| Assegni | 6 | 26 | (20) |
| Totale Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 30.025 | 28.062 | 1.963 |
I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente, non sono soggetti a vincoli o restrizioni, e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo. La Società ritiene che il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sia limitato perché trattasi principalmente di depositi frazionati su istituzioni bancarie nazionali ed internazionali.
Per il dettaglio delle fonti e degli impieghi che hanno originato la variazione delle disponibilità alla data del 31 dicembre 2020 rispetto all'esercizio precedente si rinvia al rendiconto finanziario.
NOTA 13. Strumenti finanziari derivati
La Brunello Cucinelli S.p.A. ha sottoscritto alcuni strumenti finanziari derivati allo scopo di realizzare operazioni di copertura del rischio di tasso di interesse del proprio indebitamento bancario e del rischio di tasso di cambio sulle vendite effettuate in valuta diversa dall'Euro.
La Società conclude contratti di finanza derivata esclusivamente per finalità di copertura, dal momento che la politica di gestione finanziaria non prevede la negoziazione di strumenti finanziari per finalità speculative. Gli strumenti finanziari derivati che rispettano i requisiti previsti dai principi contabili internazionali sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting. Con riferimento agli strumenti finanziari derivati per cui non sono rispettate le condizioni previste dai principi contabili internazionali, le movimentazioni nel valore equo degli strumenti finanziari vengono imputate a conto economico nell'esercizio di riferimento.
Con riferimento agli strumenti finanziari esistenti al 31 dicembre 2020 si riporta quanto segue:
- tutti gli strumenti finanziari valutati al fair value rientrano nel Livello 2 (identica situazione nel 2019);
- nel corso del 2020 non vi sono trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 e viceversa;
- nel corso del 2020 non vi sono trasferimenti dal Livello 3 a altri livelli e viceversa.
Gli strumenti finanziari derivati sono valutati prendendo a riferimento i tassi di interesse e le curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati.
Il dettaglio della composizione delle Attività per strumenti finanziari derivati correnti e delle Passività per strumenti finanziari derivati correnti e non correnti al 31 dicembre 2020, comparato con il dettaglio al 31 dicembre 2019, è di seguito riportato:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio cambi | 4.935 | 552 | 4.383 |
| Attività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse: | |||
| - Attività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse Contabilizzato in Hedge Accounting |
- | - | - |
| - Attività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse non Contabilizzato in Hedge Accounting |
- | - | - |
| Totale Attività correnti per strumenti derivati | 4.935 | 552 | 4.383 |
| Passività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio cambi | (253) | (3.678) | 3.425 |
| Passività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse: |
| un |
|---|
| CERTIFIED |
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| - Passività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse Contabilizzato in Hedge Accounting |
(238) | (193) | (45) |
| - Passività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse non Contabilizzato in Hedge Accounting |
- | - | - |
| Totale Passività correnti per strumenti derivati | (491) | (3.871) | 3.380 |
| Passività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischio cambi | - | - | - |
| Passività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse: |
|||
| - Passività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse Contabilizzato in Hedge Accounting |
(217) | (150) | (67) |
| - Passività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse non Contabilizzato in Hedge Accounting |
- | - | - |
| Totale Passività non correnti per strumenti derivati | (217) | (150) | (67) |
Le caratteristiche contrattuali ed il relativo valore equo alla data del 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019 degli strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di tasso di interesse sono di seguito riportate:
Strumenti derivati su rischi di interesse contabilizzati in hedge accounting
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| quota corrente | quota non corrente | quota corrente | quota non corrente | |||
| Attività/(Passività) per strumenti derivati | (238) | (217) | (193) | (150) | ||
| Totale Fair Value IRS | (238) | (217) | (193) | (150) |
Le caratteristiche contrattuali ed il relativo valore equo alla data del 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019 degli strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di cambio sono le seguenti:
| (In migliaia di Euro) | Fair value negativo | Fair value positivo | ||
|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | |
| Attività/(Passività) per strumenti derivati | (253) | (3.678) | 4.935 | 552 |
| Totale Fair Value Contratti a termine in valuta estera |
(253) | (3.678) | 4.935 | 552 |
Nella tabella seguente viene presentato il valore contabile degli strumenti finanziari in essere (finanziamenti correnti e finanziamenti non correnti) esposti nello stato patrimoniale, confrontandolo con il proprio fair value.
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 Fair Value |
31 dicembre 2020 Valore contabile |
|---|---|---|
| Finanziamenti correnti e non correnti | 163.283 | 163.768 |
Si segnala infine che, ai sensi dell'IFRS 13, è stato effettuato il calcolo del CVA ("Credit Value Adjustment") e DVA ("Debit value Adjustment") degli strumenti finanziari derivati in essere, constatando che l'importo in questione non risulta significativo ai fini dell'iscrizione di tali effetti nel presente bilancio.
NOTA 14. Capitale e riserve
Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2020 è pari ad Euro 312.461 migliaia, in diminuzione di Euro 23.099 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019.
Le variazioni del patrimonio netto nel corso dell'esercizio 2020 sono rappresentate dal risultato dell'esercizio e dalla movimentazione effettuata in seguito alla delibera di destinazione degli utili a riserva presa dall'Assemblea degli Azionisti della Società in data 21 maggio 2020.
Nell'esercizio precedente erano stati deliberati dividendi per un importo pari ad Euro 20.400 migliaia.
Per un dettaglio dei movimenti del Patrimonio netto al 31 dicembre 2020 ed al 31 dicembre 2019 si rinvia al prospetto dei "Movimenti di Patrimonio Netto".
Capitale Sociale
Il Capitale Sociale al 31 dicembre 2020 ammonta ad Euro 13.600 migliaia, interamente versati, ed è costituito da n. 68.000.000 di azioni ordinarie.
Riserva Sovrapprezzo Azioni
La Riserva sovrapprezzo azioni è pari a Euro 57.915 ed è iscritta al netto dei costi di quotazione sostenuti nell'esercizio 2012, imputati a riduzione del Patrimonio Netto in ragione del rapporto tra numero di nuove azioni emesse e numero di azioni esistenti successivamente all'operazione di IPO in ossequio a quanto disposto dallo IAS 32.
Altre riserve
Si riporta di seguito il dettaglio della voce Altre riserve di Patrimonio netto al 31 dicembre 2020 comparato con lo stesso dettaglio al 31 dicembre 2019:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Riserva legale | 2.720 | 2.720 | - |
| Riserva straordinaria | 258.816 | 201.600 | 57.216 |
| Riserva di rivalutazione | 3.060 | 3.060 | - |
| Riserva avanzo di fusione | 943 | 943 | - |
| Riserva di cash flow hedge | 2.484 | (272) | 2.756 |
| Riserva prima adozione degli IFRS | (744) | (744) | - |
| Riserva effetti IAS 19 | (465) | (478) | 13 |
| Altre riserve | 266.814 | 206.829 | 59.985 |
La Riserva Legale, costituita in sede di ripartizione degli utili in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 2430 del codice civile, ammonta ad Euro 2.720 migliaia, non ha registrato incrementi in quanto ha raggiunto il limite di 1/5 del capitale sociale previsto dal medesimo articolo del codice civile poc'anzi citato.
La Riserva Straordinaria è interamente costituita da utili non distribuiti; l'incremento dell'esercizio è riferibile all'utile dell'esercizio 2019.
Le Riserve di Rivalutazione ammontano complessivamente ad Euro 3.060 migliaia, sono state ripristinate in sede di fusione con utilizzo del relativo avanzo, e si riferisce alla applicazione della Legge 2/2009.
La Riserva Avanzo di fusione è pari ad Euro 943 migliaia, ed è formata come segue:
- avanzo di fusione pari ad Euro 1.022 migliaia, derivante dall'operazione di fusione e successiva scissione tra la Solomeo S.p.A. (attuale Brunello Cucinelli S.p.A.), ex-Brunello Cucinelli S.p.A. e Gunex S.p.A. effettuata nel corso del 2011;
- disvanzo di fusione pari ad Euro 79 migliaia derivante dall'operazione di fusione Brunello Cucinelli S.p.A., Brunello Cucinelli Marittima S.r.l. e Brunello Cucinelli Capri S.r.l. effettuata nel corso dell'esercizio 2013.
La Riserva di Cash Flow Hedge è positiva per un importo pari ad Euro 2.484 migliaia, ed è determinata dalla variazione degli strumenti finanziari definiti come "cash flow hedge" al 31 dicembre 2020, a fronte delle operazioni di copertura del rischio di cambio e di tasso poste in essere dalla Società ed è riportata al netto dell'effetto fiscale.
La Riserva di prima adozione degli IFRS è negativa per un importo pari ad Euro 744 migliaia, ed accoglie le variazioni derivanti dall'applicazione degli IAS/IFRS rispetto ai principi contabili italiani sul patrimonio netto di apertura al 1 gennaio 2011 e sul patrimonio netto al 31 dicembre 2011 della Società, quando è stata effettuata la transizione agli IAS/IFRS.
La Riserva effetti IAS 19 è negativa per un importo pari ad Euro 465 migliaia e rappresenta l'effetto iscritto a patrimonio netto della applicazione dello IAS 19 revised.
Si segnala inoltre che la variazione della "Riserva di cash flow hedge", pari ad Euro 2.756 migliaia, così come la variazione della "Riserva effetti IAS 19", positiva per un importo pari ad Euro 13 migliaia, riflette quanto indicato nel prospetto del Conto Economico Complessivo.
Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.c.):
| Patrimonio netto | Valore al 31 dicembre 2020 |
Possibilità di utilizzazione |
Importo disponibile |
Utilizzazione nei tre esercizi precedenti |
|---|---|---|---|---|
| Capitale Sociale | 13.600 | |||
| Riserve di capitale | ||||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 57.915 | A-B | 57.915 | |
| Riserva di Rivalutazione L.185/08 | 3.060 | A-B | 3.060 | |
| Riserve di Utili | ||||
| Riserva Legale | 2.720 | B | ||
| Riserva Straordinaria | 258.816 | A-B-C | 258.816 | - |
| Riserva avanzo di fusione | 943 | A-B-C | 943 | |
| Riserva di adozione IAS/IFRS | (744) | B | ||
| Riserva di Cash Flow Hedge | 2.484 | B | ||
| Riserva di Attualizzazione TFR | (465) | |||
| Utile (perdita) di esercizio | (25.868) | |||
| Totale | 312.461 |
(*) A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci
NOTA 15. Passività per benefici ai dipendenti
La voce include esclusivamente la rilevazione del Trattamento di fine rapporto relativo ai dipendenti della Società previsto dall'articolo 2120 del Codice Civile, attualizzato secondo le modalità disciplinate dallo IAS 19.
La tabella che segue mostra la movimentazione dei benefici per i dipendenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, comparato con la movimentazione dell'esercizio precedente:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Valore attuale dell'obbligazione all'inizio dell'esercizio | 2.068 | 2.084 |
| Rivalutazione Trattamento di fine rapporto ex art.2120 Cod. Civ. | 22 | 28 |
| Benefici erogati | (59) | (104) |
| Onere/(Provento) finanziario | (22) | (24) |
| Perdita/(Profitto) attuariale | (17) | 84 |
| Valore attuale dell'obbligazione alla fine dell'esercizio | 1.992 | 2.068 |
Si segnala che la voce "Perdita/(Profitto) attuariale" riflette quanto indicato nel prospetto del Conto Economico Complessivo.
Le assunzioni principali usate nella determinazione del valore attuale del TFR sono di seguito illustrate:
Basi tecniche economico-finanziarie
| 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | |
|---|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione | 0,14% | 0,49% |
| Tasso di inflazione | 0,50% | 1,00% |
| Tasso atteso di turnover dipendenti | 8,80% | 8,80% |
| Tasso di anticipazioni | 1,00% | 1,00% |
Basi tecniche demografiche
| 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | |
|---|---|---|
| Mortalità | TAVOLA RG48 | |
| Età pensionamento | 65 anni |
Frequenze turnover e anticipazione TFR
| 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | |
|---|---|---|
| Frequenza anticipazioni % | 1,00% | 1,00% |
| Frequenza turnover % | 8,80% | 8,80% |
Si evidenzia che la Società ha effettuato l'analisi di sensitività sulle ipotesi attuariali utilizzate ai fini della determinazione della passività al 31 dicembre 2020. In particolare, a parità delle altre condizioni, una variazione del +10% del tasso di attualizzazione utilizzato determinerebbe una diminuzione del saldo della passività pari a Euro 1 migliaia, mentre una variazione del -10% determinerebbe un aumento del saldo della passività pari a Euro 1 migliaia.
Organico
Il numero medio dei dipendenti per categoria, espresso in termini di persone equivalenti a tempo pieno, è riportato nella tabella seguente:
| 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | |
|---|---|---|
| Dirigenti e quadri | 49,6 | 45,8 |
| Impiegati e personale di vendita | 516,4 | 495,6 |
| Operai | 443,8 | 425,3 |
| Totale Organico | 1.009,8 | 966,7 |
NOTA 16. Fondi per rischi e oneri
La voce Fondi per rischi ed oneri si riferisce al fondo per indennità suppletiva di clientela, calcolato in accordo con la normativa italiana (art. 1751-bis del Codice Civile) ed attualizzato come richiesto dallo IAS 37.
Di seguito si fornisce la movimentazione dei Fondi per rischi e oneri al 31 dicembre 2020 comparata con la movimentazione al 31 dicembre 2019:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Fondo per indennità suppletiva di clientela - valore al 1 gennaio | 660 | 632 |
| Accantonamenti | 1.281 | - |
| Utilizzi | (825) | - |
| Perdita (profitto) attuariale rilevata | (671) | 28 |
| Fondo per indennità suppletiva di clientela - valore al 31 dicembre | 445 | 660 |
| Altri fondi per rischi ed oneri | - | - |
| Totale Fondi per rischi ed oneri | 445 | 660 |
La movimentazione del 2020 si riferisce, quanto agli utilizzi, ad accordi di chiusura anticipata del rapporto contrattuale con alcuni agenti e quanto agli accantonamenti, all'adeguamento del fondo indennità suppletiva di clientela dei rapporti contrattuali in essere.
Le assunzioni principali usate nella determinazione del calcolo attuariale del fondo indennità suppletiva di clientela sono di seguito illustrate:
| 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | |
|---|---|---|
| Tasso di turnover volontario | 6,00% | 6,00% |
| Tasso di turnover societario | 5,00% | 5,00% |
| Tasso di attualizzazione | 0,13% | 0,49% |
NOTA 17. Debiti verso banche non correnti
La voce Debiti verso banche non correnti include i finanziamenti bancari a medio-lungo termine.
Nella tabella seguente vengono riportati i dati relativi ai finanziamenti che la Società ha in essere al 31 dicembre 2020, con evidenza della quota in scadenza entro l'esercizio successivo, entro 5 anni ed oltre 5 anni:
| Descrizione (In migliaia di Euro) |
Residuo al 31 dicembre 2020 |
Quota entro esercizio successivo |
Quota entro 5 anni |
Quota oltre 5 anni |
|---|---|---|---|---|
| Totale Finanziamenti a medio/lungo termine | 163.768 | 103.635 | 60.133 | - |
| Totale Debiti verso banche non correnti | 60.133 |
In questa sede si segnala che alcuni dei contratti di finanziamento in essere contemplano il rispetto di covenant finanziari rappresentati dal rapporto Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto (o Mezzi Propri) e Posizione finanziaria netta / EBITDA. Sul punto si rammenta che:
- si tratta di covenant finanziari contrattualizzati in anni precedenti alla applicazione del principio contabile IFRS 16 e che negli anni passati la Società ha sempre rispettato con ampio margine;
- nell'esercizio 2019 la Società, al fine di neutralizzare l'effetto della applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 ed in accordo con gli istituti di credito interessati, aveva aggiornato le clausole contrattuali per la determinazione degli stessi che, conseguentemente, risultano da calcolarsi, con cadenza annuale, utilizzando dati finanziari "normalizzati" sul bilancio consolidato della Brunello Cucinelli S.p.A.;
- al 31 dicembre 2020, in stretta connessione agli effetti sui dati di bilancio generati dalla situazione emergenziale creatasi in seguito all'epidemia da Covid-19, il covenant finanziario rappresentato dal rapporto Posizione finanziaria netta / EBITDA non risulta essere rispettato. Per tale motivo, la Brunello Cucinelli S.p.A., prima ancora della data di chiusura del bilancio, ha formalmente richiesto la rinuncia ("waiver") a far valere l'impegno finanziario in questione agli istituti di credito interessati, con espresso riferimento al Bilancio relativo all'esercizio concluso al 31 dicembre 2020. Si segnala che tutti gli istituti finanziari oggetto della richiesta hanno formalmente prestato il loro assenso a non rilevare il parametro finanziario in essere su tali finanziamenti e, conseguentemente, a non applicare le conseguenze connesse all'eventuale mancato rispetto dei parametri finanziari come previste nei relativi accordi contrattuali.
Restano ferme tutte le altre disposizioni previste nei contratti di finanziamento e resta invariato l'impegno di Brunello Cucinelli S.p.A. al rispetto dei covenant finanziari per gli esercizi successivi, nei termini e con le conseguenze previste da ciascun accordo contrattuale.
NOTA 18. Passività finanziarie per leasing correnti e non correnti
L'applicazione del nuovo IFRS 16 ha generato l'iscrizione di una passività finanziaria, pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui. Al 31 dicembre 2020 la voce in esame risulta suddivisa come di seguito illustrato:
| (In migliaia di Euro) | non correnti | correnti | Totale al 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|---|
| Passività finanziarie per leasing | 51.167 | 8.193 | 59.360 |
| Totale Passività finanziarie per leasing | 51.167 | 8.193 | 59.360 |
La movimentazione per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 ed al 31 dicembre 2019 è di seguito evidenziata:
| (In migliaia di Euro) | Totale Passività finanziarie per leasing |
|---|---|
| Saldo al 01 gennaio 2020 | 57.396 |
| Incrementi per nuovi contratti | 14.636 |
| Decrementi per estinzioni anticipate di contratti | (6.159) |
| Incrementi per interessi passivi | 1.470 |
| Decrementi per pagamenti effettuati | (7.983) |
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 59.360 |
| (In migliaia di Euro) | Totale Passività finanziarie per leasing |
| Saldo al 01 gennaio 2019 | - |
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 57.396 |
|---|---|
| Decrementi per pagamenti effettuati | (8.223) |
| Incrementi per interessi passivi | 1.574 |
| Decrementi per estinzioni anticipate di contratti | (279) |
| Incrementi per nuovi contratti | 4.149 |
| Effetti applicazione IFRS16 al 01.01.2019 | 60.175 |
Indebitamento finanziario netto
Si riporta di seguito il dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario al 31 dicembre 2020 comparata con la situazione al 31 dicembre 2019, e riesposto secondo lo schema della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006:
| (In migliaia di Euro) | al 31 dicembre 2020 | al 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|
| A. Cassa | (90) | (103) |
| B. Altre disponibilità liquide | (29.935) | (27.959) |
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | - | (9.120) |
| D. Liquidità (A)+(B)+(C) | (30.025) | (37.182) |
| E1. Crediti finanziari correnti per leasing(*) | (173) | (235) |
| E2. Crediti finanziari correnti | (1.237) | (10) |
| F. Debiti bancari correnti | 1.372 | 53.914 |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 103.635 | 18.072 |
| H1. Debiti finanziari correnti per leasing(*) | 8.193 | 6.906 |
| H2. Altri debiti finanziari correnti | 1.037 | 1.022 |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) | 114.237 | 79.914 |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) | 82.802 | 42.487 |
| K. Debiti bancari non correnti | 60.133 | 30.474 |
| L. Obbligazioni emesse | - | - |
| M1. Debiti finanziari non correnti per leasing(*) | 51.167 | 50.490 |
| M2. Altri debiti non correnti | 217 | 150 |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) | 111.517 | 81.114 |
| O. Indebitamento finanziario netto (J)+(N) | 194.319 | 123.601 |
| Di cui: | ||
| Indebitamento finanziario netto caratteristico | 135.132 | 66.440 |
| Debito per leasing(*) | 59.187 | 57.161 |
(*) Voce iscritta in applicazione del principio IFRS 16.
Per un dettagliato commento si rinvia alla Relazione sulla Gestione.
Si riportano di seguito, ai sensi dello IAS 7 "Rendiconto finanziario", le variazioni delle passività derivanti da attività di finanziamento:
| (In migliaia di Euro) | Flussi non monetari | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2019 |
Flussi monetari | Variazione Cambi |
Variazione dei fair value |
Altro | 31 dicembre 2020 |
|
| Debiti bancari non correnti | 30.474 | 115.273 | - | - | (85.614) | 60.133 |
| Altri debiti finanziari non correnti | 150 | - | - | 67 | - | 217 |
| Parte corrente indebitamento non corrente |
18.072 | - | - | - | 85.563 | 103.635 |
| Passività finanziarie per leasing correnti e non correnti |
57.396 | (7.983) | - | - | 9.947 | 59.360 |
| Altri debiti finanziari correnti | 54.936 | (53.804) | (26) | 45 | 1.258 | 2.409 |
| Attività finanziarie correnti | (9.130) | 9.120 | - | - | (1.227) | (1.237) |
| Attività finanziarie correnti per leasing | (235) | 252 | - | - | (190) | (173) |
| Disponibilità liquide | (28.062) | 470 | (2.433) | - | - | (30.025) |
| Indebitamento finanziario netto | 123.601 | 63.328 | (2.459) | 112 | 9.737 | 194.319 |
Si evidenzia che la colonna "Flussi monetari" indica i flussi del prospetto del Rendiconto Finanziario, mentre la colonna "Altro" si riferisce principalmente agli effetti della riclassifica dalla quota "non corrente" alla quota "corrente" dei finanziamenti in essere, nonché, corrispondentemente alla riga "Passività finanziarie per leasing correnti e non correnti", al saldo generato dagli effetti degli incrementi, decrementi ed interessi attualizzati relativi ai contratti rientranti nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16.
NOTA 19. Altre passività non correnti
Al 31 dicembre 2020 le Altre passività non correnti sono pari Euro 60 migliaia. Il saldo è riconducibile al risconto passivo iscritto sul credito di imposta per gli investimenti in beni strumentali, Legge 160/19 (ex. "super-ammortamento") per complessivi Euro 60 migliaia.
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Risconti Passivi non correnti | 60 | - | 60 |
| Totale Altre passività non correnti | 60 | - | 60 |
NOTA 20. Debiti commerciali
La composizione della voce Debiti commerciali al 31 dicembre 2020, comparata con la situazione al 31 dicembre 2019, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti commerciali verso fornitori | 87.516 | 83.530 | 3.986 |
| Totale Debiti commerciali | 87.516 | 83.530 | 3.986 |
I Debiti commerciali rappresentano il debito per le forniture di beni e servizi. Si evidenzia che nel corso dell'esercizio 2020 la Società non ha modificato le tempistiche di pagamento verso i propri fornitori, collaboratori e consulenti. Per il dettaglio dei debiti commerciali verso società controllate si rinvia al paragrafo relativo alle operazioni con parti correlate, riportato successivamente.
NOTA 21. Debiti verso banche correnti
La composizione della voce Debiti verso banche correnti al 31 dicembre 2020, comparata con la situazione al 31 dicembre 2019, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Quota corrente di finanziamenti a medio/lungo termine | 103.635 | 18.072 | 85.563 |
| Banche c/anticipi ricevute e fatture | 1.261 | 53.914 | (52.653) |
| Ratei passivi per interessi | 110 | - | 110 |
| Totale Debiti verso banche correnti | 105.006 | 71.986 | 33.020 |
I debiti verso banche per anticipi sono relativi alle anticipazioni su Ri.Ba e fatture commerciali per il finanziamento dell'attività operativa.
La voce "Quota corrente di finanziamenti a medio/lungo termine" si riferisce alle quote dei finanziamenti bancari in scadenza entro l'esercizio successivo.
Per un maggior dettaglio si rinvia a quanto indicato in Relazione sulla Gestione.
NOTA 22. Debiti finanziari correnti
I Debiti finanziari correnti al 31 dicembre 2020 ammontano ad Euro 799 migliaia. La voce accoglie debiti riferibili alla valorizzazione di opzioni Put su quote di minoranza di società controllate.
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti finanziari correnti | 799 | 829 | (30) |
| Totale Debiti finanziari correnti | 799 | 829 | (30) |
NOTA 23. Debiti tributari
I Debiti tributari al 31 dicembre 2020 ammontano ad Euro 375 migliaia, contro Euro 1.529 migliaia del 31 dicembre 2019.
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debito per imposte correnti IRES | - | 902 | (902) |
| Debito per imposte correnti IRAP | 170 | 366 | (196) |
| Altri debiti tributari | 205 | 261 | (56) |
| Totale Debiti tributari | 375 | 1.529 | (1.154) |
Al 31 dicembre 2020 la Brunello Cucinelli S.p.A. ha iscritto un debito per imposte IRAP pari ad Euro 170 migliaia. La voce "Altri debiti tributari" riportata in tabella è riferibile anche al saldo derivante dalla applicazione del contratto di consolidato fiscale nazionale con la controllata Brunello Cucinelli Europe S.r.l..
NOTA 24. Altre passività correnti
La composizione della voce Altre passività correnti al 31 dicembre 2020, comparata con la situazione al 31 dicembre 2019, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso agenti | 2.860 | 2.417 | 443 |
| Debiti verso dipendenti | 4.411 | 4.389 | 22 |
| Debiti previdenziali | 4.400 | 3.731 | 669 |
| Debiti di società italiane da versare in qualità di sostituto d'imposta (irpef, ritenute) |
3.768 | 3.278 | 490 |
| Debiti verso Erario per Iva | 471 | 216 | 255 |
| Ratei e risconti passivi | 643 | 759 | (116) |
| Altre passività correnti verso Parti correlate | 2.498 | 2.567 | (69) |
| Debiti verso società controllate per "Ebit adjustment" | 40.216 | - | 40.216 |
| Debiti verso altri | 2.003 | 3.223 | (1.220) |
| Totale Altre passività correnti | 61.270 | 20.580 | 40.690 |
La voce Altre passività correnti accoglie: (i) debiti verso agenti per l'ammontare delle provvigioni maturate dalla Società nei confronti dei propri agenti, non ancora liquidate alla data di chiusura dell'esercizio, (ii) debiti verso dipendenti relativi alle retribuzioni del mese di dicembre, corrisposte nei primi giorni del mese di gennaio, (iii) debiti da versare in qualità di sostituto d'imposta, principalmente riferibili al debito per irpef da versare (iv) i relativi debiti verso gli istituti previdenziali, (v) ratei passivi relativi principalmente a conguagli assicurativi e (vi) altri debiti, principalmente riferibili ad acconti che la Società riceve prima della spedizione della merce da alcuni clienti, in prevalenza localizzati in Paesi esteri.
Le altre passività correnti verso Parti correlate si riferiscono al debito verso la società Solomeo S.r.l. in seguito alla operazione, effettuata con parere favorevole dal Comitato Controllo e Rischi, relativa alla acquisto di un terreno edificabile adiacente al polo industriale di Solomeo. Come previsto contrattualmente il debito è stato pagato il 21 gennaio 2021.
Si segnala infine che la voce "Debiti verso società controllate per Ebit adjustment", pari ad Euro 40.216 migliaia, accoglie l'iscrizione di c.d. "EBIT adjustment", riconducibile alla applicazione della policy di Transfer Pricing, stabilita in conformità con le linee guida codificate dall'OCSE.
Per un dettagliato commento si rinvia a quanto descritto in Relazione sulla gestione.
NOTA 25. Imposte
Imposte differite attive e passive
La composizione delle Imposte differite attive e passive al 31 dicembre 2020, comparata con la situazione al 31 dicembre 2019, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte differite attive | 2.882 | 1.439 | 1.443 |
| Imposte differite passive | (1.074) | (209) | (865) |
Si evidenzia che le imposte differite attive sono rilevate al 31 dicembre 2020 nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.
Il dettaglio delle Imposte differite nette al 31 dicembre 2020 e 2019 è riportato nel seguente prospetto:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria |
Patrimonio Netto | Conto economico | ||||
| 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | |
| Ammortamento immobilizzazioni materiali | 34 | 34 | - | - | - | - |
| Fondo svalutazione crediti | 419 | 254 | - | - | 165 | (139) |
| Fair value derivati | (785) | 85 | (870) | (181) | - | - |
| Leasing IAS 17 - normalizzazione canoni | - | - | - | - | - | (13) |
| IAS 39 - Costo ammortizzato | 1 | 1 | - | - | - | - |
| IAS 19 – Trattamento Fine Rapporto | 77 | 81 | (4) | 20 | - | (1) |
| IAS 37 – Fondo Indennità Suppletiva Clientela | 121 | 121 | - | - | - | - |
| Utili e perdite su cambi non realizzati | 999 | 232 | - | - | 767 | (34) |
| Utili e perdite su variazioni fair value titoli destinati alla negoziazione non realizzati |
- | (30) | - | - | 30 | (30) |
| Operazioni tassate per cassa | 86 | - | - | - | 86 | - |
| IFRS 16 - Leases | 855 | 448 | - | 549 | 407 | (101) |
| Altri | 1 | 4 | - | - | (1) | 1 |
| Costo/ (Ricavo) per imposte differite | 1.454 | (317) | ||||
| Attività/ (Passività) nette per imposte differite nette |
1.808 | 1.230 | (874) | 388 | ||
| Rappresentate nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria come segue: |
||||||
| Imposte differite attive | 2.882 | 1.439 | ||||
| Imposte differite passive | (1.074) | (209) | ||||
| Attività nette per imposte differite | 1.808 | 1.230 |
Imposte sul reddito
La composizione della voce Imposte sul reddito risultante da conto economico è di seguito rappresentata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | 4.535 | 14.140 | (9.605) |
| Imposte differite | (1.454) | 317 | (1.771) |
| Imposte esercizi precedenti | (61) | 396 | (457) |
| Totale imposte nel conto economico | 3.020 | 14.853 | (11.833) |
| Imposte sul reddito riconosciute nel conto economico complessivo | 874 | 245 | 629 |
| Totale Imposte sul reddito | 3.894 | 15.098 | (11.204) |
Si riporta di seguito la riconciliazione fra l'aliquota nominale e quella effettiva della Brunello Cucinelli S.p.A. per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019 relativamente all'IRES:
| Descrizione | 31 dicembre 2020 | Aliquota% | 31 dicembre 2019 | Aliquota% |
|---|---|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | (22.848) | 72.070 | ||
| Onere fiscale teorico | (5.483) | 24,00% | 17.297 | 24,00% |
| Differenze temporanee imponibili/deducibili in esercizi successivi | 5.498 | 1.785 | ||
| Reversal differenze temporanee da esercizi precedenti | (983) | (2.267) | ||
| Variazioni in aumento | 39.410 | 3.428 | ||
| Variazioni in diminuzione | (7.319) | (6.993) | ||
| Variazioni in diminuzione per "Patent Box" | - | (20.248) | ||
| Totale imponibile IRES | 13.758 | 47.775 | ||
| Imposta corrente per l'esercizio | 3.302 | -14,45% | 11.466 | 15,91% |
| Imposta corrente da consolidato fiscale | 27 | 26 | ||
| Imposta corrente per l'esercizio da conto economico | 3.329 | -14,57% | 11.492 | 15,95% |
Le variazioni in aumento, pari ad Euro 39.410 migliaia, risentono della ripresa a tassazione dell'importo relativo alla svalutazione straordinaria delle rimanenze per il progetto "Brunello Cucinelli for Humanity" pari ad Euro 31.727 migliaia sul quale, prudenzialmente, non sono state iscritte imposte differite attive.
Si riporta di seguito la riconciliazione fra l'aliquota nominale e quella effettiva della Brunello Cucinelli S.p.A. per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019 relativamente all'IRAP:
| Descrizione | 31 dicembre 2020 | Aliquota% | 31 dicembre 2019 | Aliquota% |
|---|---|---|---|---|
| Differenza tra valore e costi della produzione | 88.824 | 141.523 | ||
| Onere fiscale teorico | 3.464 | 3,90% | 5.519 | 3,90% |
| Differenze temporanee imponibili/deducibili in esercizi successivi | (797) | (1.098) | ||
| Reversal differenze temporanee da esercizi precedenti | - | - | ||
| Variazioni in aumento | 3.722 | 2.179 | ||
| Variazioni in diminuzione | (61.097) | (55.043) | ||
| Variazioni in diminuzione per "Patent Box" | - | (20.248) | ||
| Totale imponibile IRAP | 30.652 | 67.313 | ||
| Imponibile Regioni ( 3,90% ) | 29.442 | 64.622 | ||
| Imponibile Regioni (altre aliquote) | 1.210 | 2.691 | ||
| Imposta corrente per l'esercizio da conto economico | 1.206 | 1,36% | 2.648 | 1,87% |
5. COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO
NOTA 26. Ricavi delle vendite e delle prestazioni
La composizione della voce Ricavi delle vendite e delle prestazioni al 31 dicembre 2020, comparata con la situazione al 31 dicembre 2019, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 420.662 | 445.668 | (25.006) |
| Altri ricavi operativi | 1.711 | 495 | 1.216 |
| Totale Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 422.373 | 446.163 | (23.790) |
I Ricavi netti derivano dalla vendita di capi di abbigliamento ed accessori della Società.
Gli Altri ricavi operativi ammontano ad Euro 1.711 migliaia, riferibili principalmente all'affitto attivo di compendi immobiliari a società controllate.
La composizione dei ricavi per area geografica è la seguente:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | incid. % | 2019 | incid. % | 2020 vs. 2019 | 2020 vs. 2019 % | |
| Italia | 76.451 | 18,2% | 94.257 | 21,2% | (17.806) | -18,9% |
| Europa(1) | 144.198 | 34,3% | 139.446 | 31,3% | 4.752 | +3,4% |
| Nord America(2) | 124.375 | 29,5% | 135.092 | 30,3% | (10.717) | -7,9% |
| Cina(3) | 40.360 | 9,6% | 41.000 | 9,2% | (640) | -1,6% |
| Resto del Mondo (RoW) (4) | 35.278 | 8,4% | 35.873 | 8,0% | (595) | -1,7% |
| Totale | 420.662 | 100,0% | 445.668 | 100,0% | (25.006) | -5,6% |
(1) Con la definizione "Europa" si fa riferimento ai Paesi membri dell'Unione Europea (con l'esclusione dell'Italia), agli altri Paesi dell'Europa geografica ed ai Paesi dell'ex-Unione Sovietica.
(2) Con la definizione "Nord America" si fa riferimento a Stati Uniti d'America e Canada.
(3) Con la definizione "Greater Cina" si fa riferimento a Repubblica Popolare Cinese, Hong Kong, Macao e Taiwan.
(4) Con la definizione "Resto del mondo" si fa riferimento a tutti gli altri paesi dove la Società realizza vendite, diversi da quelli sopra definiti.
La composizione dei ricavi per canale distributivo è la seguente:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | incid. % | 2019 | incid. % | 2020 vs. 2019 | 2020 vs. 2019 % | ||
| Retail | 171.349 | 40,7% | 202.694 | 45,5% | (31.345) | -15,5% | |
| Wholesale | 249.313 | 59,3% | 242.974 | 54,5% | 6.339 | +2,6% | |
| Totale | 420.662 | 100,0% | 445.668 | 100,0% | (25.006) | -5,6% |
Per un commento sull'andamento dei ricavi si rinvia a quanto riportato nella Relazione sulla gestione.
NOTA 27. Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo
La composizione della voce Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, comparata con la situazione al 31 dicembre 2019, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo | 100.486 | 114.624 | (14.138) |
| Variazione delle rimanenze | (21.104) | (19.300) | (1.804) |
| Totale Costi per materie prime e materiali di consumo | 79.382 | 95.324 | (15.942) |
Si rinvia a quanto indicato in Relazione sulla gestione per un commento sulla voce in esame.
NOTA 28. Costi per servizi
La composizione della voce Costi per servizi per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, comparata con la situazione al 31 dicembre 2019, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Lavorazioni esterne | 126.554 | 125.477 | 1.077 |
| Pubblicità ed altre spese commerciali | 22.298 | 20.229 | 2.069 |
| Trasporti e dazi | 16.557 | 15.295 | 1.262 |
| Provvigioni ed oneri accessori | 5.652 | 5.061 | 591 |
| Affitti passivi | 2.364 | 1.695 | 669 |
| Commissioni carte di credito | 785 | 841 | (56) |
| Servizi in outsourcing, formazione e consulenze varie | 1.978 | 3.189 | (1.211) |
| Servizi di manutenzione | 4.500 | 3.596 | 904 |
| Spese per energia, telefoniche, gas, acque e postali | 1.501 | 1.534 | (33) |
| Emolumenti Amministratori e Sindaci | 2.217 | 1.155 | 1.062 |
| Assicurazioni | 736 | 832 | (96) |
| Manutenzione e assistenza sito internet | 1.693 | 1.446 | 247 |
| Altre spese generali | 3.687 | 7.980 | (4.293) |
| Totale Costi per servizi | 190.522 | 188.330 | 2.192 |
I principali "Costi per servizi" sono commentati nella Relazione sulla gestione, alla quale si rinvia.
Tra le altre voci esposte in tabella e non commentate in Relazione sulla gestione si segnala che risultano sostanzialmente in linea con il passato esercizio il costo per assicurazioni, il costo per manutenzione e assistenza digitale ed il costo per utenze mentre si segnala l'incremento registrato dalla voce Emolumenti agli Amministratori e Sindaci, pari ad Euro 1.062 migliaia, principalmente riconducibile alla nomina come nuovi Amministratori Delegati e CEO di Luca Lisandroni e Riccardo Stefanelli intervenuta in data 21 maggio 2020.
La diminuzione della voce "Altre spese generali" è infine riconducibile in misura importante a minori spese per viaggi e trasferte del personale nel 2020, a seguito della situazione sanitaria e dei limiti normativi e prudenziali ai viaggi internazionali.
NOTA 29. Costo del personale
La composizione della voce Costo del personale per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, comparata con la situazione al 31 dicembre 2019, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 48.218 | 46.345 | 1.873 |
| Oneri sociali | 13.131 | 12.582 | 549 |
| Trattamento di fine rapporto | 2.953 | 2.756 | 197 |
| Altri costi del personale | 464 | 544 | (80) |
| Totale Costo del personale | 64.766 | 62.227 | 2.539 |
Per un maggior dettaglio relativamente al costo del personale, si rinvia a quanto indicato in Relazione.
NOTA 30. Altri costi operativi
La composizione della voce Altri costi operativi per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, comparata con la situazione al 31 dicembre 2019, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte e tasse | 442 | 482 | (40) |
| Minusvalenze ordinarie | 146 | 136 | 10 |
| Costi operativi per "Ebit adjustment" verso società del gruppo | 40.152 | - | 40.152 |
| Altri oneri diversi di gestione | 3.322 | 1.776 | 1.546 |
| Totale Altri costi operativi | 44.062 | 2.394 | 41.668 |
Nella voce "Altri costi operativi", si segnala l'iscrizione di c.d. "Ebit adjustment", per un importo pari ad Euro 40.152 migliaia, riconducibile alla applicazione della policy di Transfer Pricing, stabilita in conformità con le linee guida codificate dall'OCSE.
Quale elemento straordinario del 2020, infatti, si segnalano gli effetti economici generati dalla situazione di pandemia, che hanno impattato negativamente i bilanci delle società controllate del Gruppo che gestiscono punti vendita retail nel mondo, in seguito al periodo di lockdown, alle chiusure obbligatorie dei punti vendita ed alla assenza di traffico internazionale che hanno caratterizzato l'esercizio. Per completezza di informazioni segnaliamo che, sempre in coerenza con l'applicazione della policy suddetta, la Società ha iscritto nel 2020 nella voce "Altri Ricavi" un importo pari ad Euro 297 migliaia.
Tra gli "Altri oneri diversi di gestione" la parte prevalente è rappresentata dai costi per l'acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale (dpi), finalizzati al contenimento e al contrasto dell'emergenza epidemiologica COVID-19.
NOTA 31. Incrementi di immobilizzazioni per costi interni
Gli Incrementi di immobilizzazioni per costi interni (Euro 1.055 migliaia al 31 dicembre 2020 rispetto ad Euro 634 migliaia al 31 dicembre 2019) si riferiscono ai costi di produzione sostenuti per lo sviluppo della collezione storica ed a costi di sviluppo di nuove procedure informatiche.
NOTA 32. Ammortamenti
La composizione della voce Ammortamenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, comparata con la situazione al 31 dicembre 2019, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ammortamenti diritto d'uso | 7.699 | 7.549 | 150 |
| Ammortamenti attività immateriali | 4.221 | 3.377 | 844 |
| Ammortamenti immobili, impianti e macchinari | 8.621 | 8.204 | 417 |
| Ammortamenti investimenti immobiliari | 97 | 96 | 1 |
| Totale Ammortamenti | 20.638 | 19.226 | 1.412 |
L'andamento degli ammortamenti è correlata agli importanti investimenti effettuati dalla Società. Si segnala che la voce "Ammortamenti diritto d'uso", pari ad Euro 7.699 migliaia, si riferisce alla applicazione del principio contabile IFRS 16.
Per un commento sull'andamento degli ammortamenti si rinvia a quanto riportato nella Relazione sulla gestione.
NOTA 33. Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti
Le Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti, pari a Euro 35.278 migliaia al 31 dicembre 2020 rispetto ad Euro 803 migliaia al 31 dicembre 2019, si riferiscono agli accantonamenti al fondo svalutazione straordinario delle rimanenze pari ad Euro 31.727 migliaia, al fondo svalutazione crediti ed agli accantonamenti al fondo indennità suppletiva di clientela.
NOTA 34. Oneri finanziari
La composizione della voce Oneri finanziari per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, comparata con la situazione al 31 dicembre 2019, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi passivi su leasing | 1.470 | 1.574 | (104) |
| Interessi passivi su mutui | 840 | 401 | 439 |
| Interessi passivi su anticipazioni e sconto fatture | 1.342 | 1.141 | 201 |
| Interessi passivi bancari | 1 | 1 | - |
| Perdite su cambi realizzate | 25.503 | 20.803 | 4.700 |
| Perdite su cambi non realizzate verso società controllate |
4.180 | 2.517 | 1.663 |
| Perdite su cambi non realizzate verso terzi | 1.112 | 490 | 622 |
| Oneri finanziari su strumenti derivati | 2.763 | 5.268 | (2.505) |
| Svalutazione di Partecipazioni | 1.759 | - | 1.759 |
| Svalutazione su attività finanziarie | 1.237 | - | 1.237 |
| Altri oneri finanziari diversi | 123 | 596 | (473) |
| Totale Oneri finanziari | 40.330 | 32.791 | 7.539 |
Per un commento sull'andamento si rinvia a quanto riportato nella Relazione sulla gestione dove compiutamente la lettura è fatta in maniera congiunta della voce Oneri e Proventi finanziari.
NOTA 35. Proventi finanziari
La composizione della voce Proventi finanziari per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, comparata con la situazione al 31 dicembre 2019, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi Attivi su leasing | 17 | 21 | (4) |
| Interessi attivi bancari | 9 | 18 | (9) |
| Interessi attivi verso società controllate | 1.825 | 1.131 | 694 |
| Utili su cambi realizzati | 25.566 | 22.971 | 2.595 |
| Utili su cambi non realizzati verso società controllate | 379 | 1.146 | (767) |
| Utili su cambi non realizzati verso terzi | 645 | 901 | (256) |
| Proventi finanziari su strumenti derivati | 193 | 24 | 169 |
| Proventi diversi | 68 | 155 | (87) |
| Totale Proventi finanziari | 28.702 | 26.367 | 2.335 |
Per un commento sull'andamento si rinvia a quanto riportato nella Relazione sulla gestione dove compiutamente la lettura è fatta in maniera congiunta della voce Oneri e Proventi finanziari.
NOTA 36. Impegni e rischi
La voce Impegni e rischi include i beni, di proprietà della Società, localizzati presso terzi. La composizione della voce al 31 dicembre 2020, comparata con la situazione al 31 dicembre 2019, è di seguito riportata:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Beni presso Terzi | 230 | 243 | (13) |
| Totale Impegni e rischi | 230 | 243 | (13) |
La voce Beni presso terzi si riferisce prevalentemente a macchine operatrici ed elettroniche concesse in comodato d'uso a laboratori ed enti esterni che le utilizzano per la produzione e fornitura alla Società di capi di abbigliamento e di servizi.
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
La Brunello Cucinelli S.p.A. presidia, anche in un'ottica di Gruppo, l'esposizione in varia misura ai diversi rischi finanziari connessi alla propria attività. In particolare, la Società ed il Gruppo sono contemporaneamente esposti al rischio di mercato (rischio di tasso di interesse e rischio di cambio), al rischio di liquidità e al rischio di credito.
La gestione dei rischi finanziari è svolta sulla base di linee guida definite dal Consiglio di Amministrazione. L'obiettivo è garantire una struttura del passivo sempre in equilibrio con la composizione dell'attivo patrimoniale per mantenere un'adeguata solvibilità del patrimonio.
Gli strumenti di finanziamento maggiormente utilizzati sono rappresentati da:
- finanziamenti a medio/lungo termine con piano di ammortamento pluriennale, per coprire gli investimenti nell'attivo immobilizzato;
- finanziamenti a breve termine e scoperti bancari per finanziare il capitale circolante.
Inoltre, la Brunello Cucinelli S.pA. sottoscrive strumenti finanziari a copertura dei rischi di oscillazione dei tassi di interesse, che potrebbero influenzare l'onerosità dell'indebitamento finanziario a medio-lungo termine, e dei tassi di cambio che potrebbero influenzare i risultati economici della Società.
Il costo medio dell'indebitamento risulta parametrato all'andamento dei tassi Euribor a 3 mesi ed a 6 mesi, più uno spread che dipende dallo strumento di finanziamento utilizzato e dal rating della Società.
La Società ricorre all'impiego di strumenti finanziari derivati con la finalità di effettuare operazioni di copertura del rischio di tasso di interesse e del rischio di cambio.
Non è prevista la negoziazione di strumenti derivati con finalità speculative.
RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE
La sensibilità al rischio di tasso della Società è gestita tenendo opportunamente in considerazione l'esposizione complessiva: nell'ambito della generale politica di ottimizzazione delle risorse finanziarie, la Società ricerca un equilibrio ricorrendo alle forme di finanziamento meno onerose.
Relativamente al rischio di mercato per le variazioni del tasso di interesse è politica della Società coprire l'esposizione relativa alla quota di indebitamento di medio e lungo termine. Nell'attività di gestione di tale rischio, si utilizzano strumenti derivati di tipo interest rate swap.
Al 31 dicembre 2020, risultano in essere 17 posizioni relative a strumenti derivati di tasso di tipo interest rate swap a copertura del rischio connesso al potenziale incremento del costo di servizio dei Debiti verso banche dovuto all'oscillazione dei tassi di mercato. Il valore nozionale di tali posizioni risultava pari ad Euro 58,3 milioni con un controvalore negativo pari ad Euro 455 migliaia circa.
Al 31 dicembre 2019, risultano in essere 18 posizioni relative a strumenti derivati di tasso di tipo interest rate swap a copertura del rischio connesso al potenziale incremento del costo di servizio dei Debiti verso banche dovuto all'oscillazione dei tassi di mercato. Il valore nozionale di tali posizioni risultava pari ad Euro 49,0 milioni con un controvalore negativo pari ad Euro 343 migliaia circa.
La parte a breve del Debito verso banche, che serve a finanziare principalmente l'esigenza del capitale circolante, non è soggetta a copertura del rischio di tasso di interesse.
Il costo dell'indebitamento bancario è parametrato al tasso Euribor di periodo più uno spread che dipende dalla tipologia di linea di credito utilizzata. I margini applicati sono paragonabili ai migliori standard di mercato. Il rischio di tasso di interesse, cui la Brunello Cucinelli S.p.A. è esposta, è principalmente originato dai debiti finanziari in essere.
Le principali fonti di esposizione della Società al rischio di tasso sono riconducibili ai finanziamenti a breve ed a medio e lungo termine ed agli strumenti derivati. Pur adottando la Società una puntuale politica di copertura, i potenziali impatti sul Conto Economico dell'esercizio 2020 (2019 per il comparativo) riconducibili al rischio di tasso sono:
- potenziale variazione degli oneri finanziari e differenziali relativi agli strumenti derivati in essere nell'esercizio 2020;
- potenziale variazione del fair value degli strumenti derivati in essere.
Le potenziali variazioni di fair value della componente efficace degli strumenti derivati di copertura in essere producono, invece, impatti a Patrimonio netto.
La Società ha effettuato una stima degli impatti potenziali sul Conto Economico e sul Patrimonio netto dell'esercizio 2021 calcolati con riferimento alla situazione in essere alla chiusura dell'esercizio 2020 (impatti sul 2020 per il comparativo calcolati con riferimento alla situazione in essere alla chiusura dell'esercizio 2019) prodotti da una simulazione della variazione della struttura a termine dei tassi di interesse, mediante il ricorso a modelli interni di valutazione, basati su logiche di generale accettazione. In particolare:
- per i finanziamenti, tali impatti sono stati stimati simulando una variazione parallela di +100/-30 basis point (+1%/-0,3%) della struttura a termine dei tassi, applicata per i soli flussi di cassa da liquidare nell'esercizio 2020 (2019 per il comparativo);
- per gli strumenti derivati, simulando una variazione parallela di +100/-30 basis point (+1%/-0,3%) della struttura a termine dei tassi.
Con riferimento alla situazione in essere al 31 dicembre 2020, uno spostamento parallelo della struttura a termine dei tassi di interesse pari a +100 basis point (+1%) produrrebbe un incremento degli oneri finanziari di competenza dell'esercizio 2020 pari a Euro 373 migliaia circa, compensato per Euro 371 migliaia circa da un incremento dei differenziali incassati a fronte dei derivati in essere. Uno spostamento parallelo della struttura a termine dei tassi di interesse pari a -30 basis point (-0,3%) produrrebbe un decremento degli oneri finanziari pari ad Euro 112 migliaia circa, compensato per Euro 88 migliaia circa da una riduzione dei differenziali incassati a fronte dei derivati in essere.
Con riferimento alla situazione in essere al 31 dicembre 2019, uno spostamento parallelo della struttura a termine dei tassi di interesse pari a +100 basis point (+1%) produrrebbe un incremento degli oneri finanziari di competenza dell'esercizio 2019 pari a Euro 211 migliaia circa, compensato per Euro 330 migliaia circa da un incremento dei differenziali incassati a fronte dei derivati in essere. Uno spostamento parallelo della struttura a termine dei tassi di interesse pari a -30 basis point (-0,3%) produrrebbe un decremento degli oneri finanziari pari ad Euro 63 migliaia circa, compensato per Euro 96 migliaia circa da una riduzione dei differenziali incassati a fronte dei derivati in essere.
| Interessi 31 dicembre 2020 | |||
|---|---|---|---|
| Finanziamenti | Debito residuo (Euro/000) |
Impatto a Conto Economico 2020 +100 bps (Euro/000) |
Impatto a Conto Economico 2020 -30 bps (Euro/000) |
| Finanziamenti passivi | 163.895 | (373) | 112 |
| Totale Finanziamenti | 163.895 | (373) | 112 |
| Strumenti derivati | Nozionale residuo (Euro/000) |
Impatto a Conto Economico 2020 +100 bps (Euro/000) |
Impatto a Conto Economico 2020 -30 bps (Euro/000) |
| Strumenti derivati a copertura di flussi di cassa | 58.292 | 371 | (88) |
| Altri strumenti derivati | - | - | - |
| Totale derivati | 58.292 | 371 | (88) |
| TOTALE | (2) | 24 |
| Interessi 31 dicembre 2019 | |||
|---|---|---|---|
| Finanziamenti | Debito residuo (Euro/000) |
Impatto a Conto Economico 2019 +100 bps (Euro/000) |
Impatto a Conto Economico 2019 -30 bps (Euro/000) |
| Finanziamenti passivi | 48.622 | (211) | 63 |
| Totale Finanziamenti | 48.622 | (211) | 63 |
| Strumenti derivati | Nozionale residuo (Euro/000) |
Impatto a Conto Economico 2019 +100 bps (Euro/000) |
Impatto a Conto Economico 2019 -30 bps (Euro/000) |
| Strumenti derivati a copertura di flussi di cassa | 48.965 | 330 | (96) |
| Altri strumenti derivati | - | - | - |
| Totale derivati | 48.965 | 330 | (96) |
| TOTALE | 119 | (33) |
Con riferimento alla situazione in essere al 31 dicembre 2020, uno spostamento parallelo della struttura a termine dei tassi di interesse pari a +100 basis point (+1%) produrrebbe un incremento del valore patrimoniale degli strumenti derivati di copertura in essere pari a Euro 1.008 migliaia circa, con impatto unicamente sul Patrimonio netto. Uno spostamento parallelo della struttura a termine dei tassi di interesse pari a -30 basis point (-0,3%) produrrebbe un decremento del valore patrimoniale degli strumenti derivati in essere pari ad Euro 235 migliaia circa, con impatto unicamente sul Patrimonio netto.
Con riferimento alla situazione in essere al 31 dicembre 2019, uno spostamento parallelo della struttura a termine dei tassi di interesse pari a +100 basis point (+1%) produrrebbe un incremento del valore patrimoniale degli strumenti derivati di copertura in essere pari a Euro 911 migliaia circa, con impatto unicamente sul Patrimonio netto. Uno spostamento parallelo della struttura a termine dei tassi di interesse pari a -30 basis point (-0,3%) produrrebbe un decremento del valore patrimoniale degli strumenti derivati in essere pari ad Euro 265 migliaia circa, con impatto unicamente sul Patrimonio netto.
| Sensitività Valore equo derivati 31 dicembre 2020 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore nozionale (Euro/000) |
Fair value (Euro/000) |
Fair value netto +100 bps |
Variazione fair value netto +100 bps |
Impatto a Conto Economico +100 bps |
Impatto Patrimonio Netto +100 bps |
Fair value netto -30 bps |
Variazione fair value netto -30bps |
Impatto a Conto Economico -30bps |
Impatto Patrimonio Netto -30 bps |
|
| A | b | c | d = c-b | e = d-f | f | g | h = g-b | i = h-j | J | |
| Strumenti derivati a copertura flussi di cassa |
58.292 | (455) | 553 | 1.008 | - | 1.008 | (690) | (235) | - | (235) |
| Altri strumenti derivati | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| TOTALE | 58.292 | (455) | 553 | 1.008 | - | 1.008 | (690) | (235) | - | (235) |
| Sensitività Valore equo derivati 31 dicembre 2019 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore nozionale (Euro/000) |
Fair value (Euro/000) |
Fair value netto +100 bps |
Variazione fair value netto +100 bps |
Impatto a Conto Economico +100 bps |
Impatto Patrimonio Netto +100 bps |
Fair value netto -30 bps |
Variazione fair value netto -30bps |
Impatto a Conto Economico -30bps |
Impatto Patrimonio Netto -30 bps |
|
| A | b | c | d = c-b | e = d-f | f | g | h = g-b | i = h-j | J | |
| Strumenti derivati a copertura flussi di cassa |
48.965 | (343) | 568 | 911 | - | 911 | (608) | (265) | - | (265) |
| Altri strumenti derivati | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| TOTALE | 48.965 | (343) | 568 | 911 | - | 911 | (608) | (265) | - | (265) |
Le ipotesi relative all'ampiezza delle variazioni dei parametri di mercato utilizzate per la simulazione degli shock sono state formulate sulla base di un'analisi dell'evoluzione storica di tali parametri con riferimento ad un orizzonte temporale di 12 mesi.
RISCHIO DI TASSO DI CAMBIO
La Società è esposta alla variazione dei tassi di cambio delle valute in cui sono regolate le operazioni di vendita (prevalentemente dollari americani) verso le consociate e i clienti terzi. Tale rischio si estrinseca nell'eventualità che il controvalore in Euro dei ricavi diminuisca a seguito di oscillazioni sfavorevoli del tasso di cambio, impedendo il conseguimento del margine desiderato.
Al fine di contenere l'esposizione al rischio di cambio derivante dalla propria attività commerciale, la Società stipula contratti derivati (contratti di vendita a termine di valuta estera) atti a definire anticipatamente il tasso di conversione, o un range predefinito di tassi di conversione, a date future.
Le coperture a termine vengono sottoscritte in corrispondenza della definizione dei listini in valuta di una stagione, in base alla stima del fatturato e considerando come termine di chiusura della copertura quello previsto di incasso delle relative fatture di vendita. In particolare, la Società definisce i prezzi di vendita in Euro, determinando i corrispondenti prezzi in valuta estera applicando il cambio della media delle coperture effettuate con i contratti a termine.
A partire dall'esercizio 2010, la Società adotta il Cash Flow Hedge Accounting per la contabilizzazione dei contratti derivati negoziati a copertura del rischio di cambio connesso alle transazioni commerciali in valuta estera ritenute altamente probabili. In conseguenza di ciò, la componente ritenuta efficace della variazione di fair value degli strumenti derivati negoziati a copertura di transazioni altamente probabili in valuta estera viene accantonata in un'apposita riserva nel Patrimonio Netto. Al momento della manifestazione contabile delle transazioni oggetto di copertura, gli importi accantonati a riserva vengono imputati a Conto Economico nei Ricavi. La componente inefficace di tale variazione di fair value, invece, viene imputata a Conto Economico tra i Proventi e Oneri Finanziari. Le variazioni di fair value successive alla manifestazione contabile delle transazioni oggetto di copertura, in accordo con le modalità adottate per la contabilizzazione delle poste coperte, sono imputate a Conto Economico tra i Proventi e Oneri Finanziari.
Tale politica finanziaria della Società ha l'obiettivo di non far influenzare i risultati della gestione dalle oscillazioni fatte registrare dai cambi nel periodo che intercorre tra la data di stipula dei contratti a termine ed il momento della fatturazione prima e dell'incasso poi.
Nel corso dell'esercizio 2020 la Società ha iscritto a decremento della voce ricavi Euro 14 migliaia precedentemente iscritti nella riserva di Cash Flow Hedge.
Nel corso dell'esercizio 2019 la Società ha iscritto a decremento della voce ricavi Euro 810 migliaia precedentemente iscritti nella riserva di Cash Flow Hedge.
I potenziali impatti sul Conto Economico dell'esercizio 2021 (2020 per il comparativo) riconducibili al rischio di cambio sono:
- rivalutazione/svalutazione delle poste attive e passive denominate in valuta estera;
- variazione del fair value degli strumenti derivati in essere a copertura di poste attive e passive denominate in valuta estera;
- variazione del fair value della componente inefficace degli strumenti derivati in essere a copertura di transazioni altamente probabili in valuta estera.
I potenziali impatti sul Patrimonio Netto di chiusura dell'esercizio 2021 (2020 per il comparativo) riconducibili al rischio di cambio sono:
– variazione del fair value della componente efficace degli strumenti derivati in essere a copertura di transazioni altamente probabili in valuta estera.
La Società ha effettuato una stima degli impatti potenziali sul Conto Economico e sul Patrimonio Netto dell'esercizio 2021 calcolati con riferimento alla situazione in essere alla chiusura dell'esercizio 2020 (2019 per il comparativo) prodotti da uno shock del mercato dei tassi di cambio (con riferimento alle valute per le quali si è riscontrata un'esposizione significativa a ciascuna data di chiusura), mediante il ricorso a modelli interni di valutazione, basati su logiche di generale accettazione.
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | ESPOSIZIONE IN VALUTA ESTERA 2020 | SENSITIVITÀ 2020 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Dollaro americano |
||
| (Dollaro americano/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
|||
| Saldi commerciali | 28.721 | (1.230) | 27.491 | (1.120,2) | 1.120,2 |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 28.721 | (1.230) | 27.491 | (1.120,2) | 1.120,2 |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/Dollaro americano |
||
|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
|
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (58.000) | 2.363 | (2.363) |
| Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Franco svizzero |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | (Franco svizzero/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Saldi commerciali | 1.816 | (2) | 1.814 | (84,0) | 84,0 |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 1.816 | (2) | 1.814 | (84,0) | 84,0 |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/ Franco svizzero |
||
|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% | - 5% | |
| (Euro/000) | (Euro/000) | ||
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (1.900) | 88 | (88) |
| Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Sterlina inglese |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | (Sterlina inglese/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Saldi commerciali | 6.056 | (189) | 5.867 | (326,3) | 326,3 |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 6.056 | (189) | 5.867 | (326,3) | 326,3 |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/ Sterlina inglese |
||
|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
|
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (5.100) | 284 | (284) |
| Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Yen giapponese |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | (Yen giapponese/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
|||
| Saldi commerciali | 524.627 | (174.106) | 350.521 | (138,6) | 138,6 | |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 524.627 | (174.106) | 350.521 | (138,6) | 138,6 |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/ Yen giapponese |
||
|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
|
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (550.000) | 217 | (217) |
| Attivo | Passivo Netto |
Conto Economico cambio Euro/Dollaro Hong Kong |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | (Dollaro Hong Kong/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||||
| Saldi commerciali | 1.549 | (20.101) | (18.552) | 97,5 | (97,5) | ||
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 1.549 | (20.101) | (18.552) | 97,5 | (97,5) |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/ Dollaro Hong Kong |
|||
|---|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (20.000) | 105 | (105) |
| Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Dollaro canadese |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | (Dollaro Canadese/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Saldi commerciali | 4.529 | - | 4.529 | (144,9) | 144,9 |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 4.529 | - | 4.529 | (144,9) | 144,9 |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/ Dollaro canadese |
|||
|---|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (8.400) | 269 | (269) |
| Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Renminbi |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | (Renminbi/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Saldi commerciali | 84.642 | (15.306) | 69.336 | (432,1) | 432,1 |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 84.642 | (15.306) | 69.336 | (432,1) | 432,1 |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/ Renminbi |
|||
|---|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (91.000) | 567 | (567) |
| Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Rublo |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | (Rublo/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Saldi commerciali | 583.048 | - | 583.048 | (318,7) | 318,7 |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 583.048 | - | 583.048 | (318,7) | 318,7 |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/Rublo |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
|||
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (240.000) | 131 | (131) |
| Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Dollaro Singapore |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | (Dollaro Singapore /000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Saldi commerciali | 532 | - | 532 | (16,4) | 16,4 |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 532 | - | 532 | (16,4) | 16,4 |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/ Dollaro Singapore |
|||
|---|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (860) | 27 | (27) |
| Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Dollaro Taiwan |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | (Dollaro Taiwan/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Saldi commerciali | 17.795 | - | 17.795 | (25,8) | 25,8 |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 17.795 | - | 17.795 | (25,8) | 25,8 |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/Dollaro Taiwan |
|||
|---|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (29.500) | 43 | (43) |
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | ESPOSIZIONE IN VALUTA ESTERA 2019 | SENSITIVITÀ 2019 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Dollaro americano |
||
| (Dollaro americano/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
|||
| Saldi commerciali | 53.529 | (607) | 52.922 | (2.355,4) | 2.355,4 |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 53.529 | (607) | 52.922 | (2.355,4) | 2.355,4 |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/Dollaro americano |
||
|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
|
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (124.200) | 5.528 | (5.528) |
| Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Franco svizzero |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | (Franco svizzero/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Saldi commerciali | 4.679 | (20) | 4.660 | (214,7) | 214,7 |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 4.679 | (20) | 4.660 | (214,7) | 214,7 |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/ Franco svizzero |
|||
|---|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (6.100) | 281 | (281) |
| Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Sterlina inglese |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | (Sterlina inglese/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Saldi commerciali | 9.877 | (272) | 9.605 | (564,5) | 564,5 |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 9.877 | (272) | 9.605 | (564,5) | 564,5 |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/ Sterlina inglese |
||
|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
|
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (9.300) | 547 | (547) |
| Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Yen giapponese |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | (Yen giapponese/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Saldi commerciali | 569.200 | (111.789) | 457.411 | (187,6) | 187,6 |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 569.200 | (111.789) | 457.411 | (187,6) | 187,6 |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/ Yen giapponese |
||
|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
|
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (1.660.000) | 681 | (681) |
| Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Dollaro Hong Kong |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | (Dollaro Hong Kong/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Saldi commerciali | 51.133 | (868) | 50.265 | (287,3) | 287,3 |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 51.133 | (868) | 50.265 | (287,3) | 287,3 |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/ Dollaro Hong Kong |
|||
|---|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (35.600) | 203 | (203) |
| Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Dollaro canadese |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | (Dollaro Canadese/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Saldi commerciali | 12.483 | - | 12.483 | (427,6) | 427,6 |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 12.483 | - | 12.483 | (427,6) | 427,6 |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/ Dollaro canadese |
|||
|---|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% | - 5% | ||
| (Euro/000) | (Euro/000) | |||
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (12.100) | 414 | (414) |
| E-MARKET SDIR |
|---|
| CERTIFIED |
| Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Renminbi |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | (Renminbi/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Saldi commerciali | 34.613 | (8.701) | 25.913 | (165,7) | 165,7 |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 34.613 | (8.701) | 25.913 | (165,7) | 165,7 |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/ Renminbi |
||
|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
|
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (51.000) | 326 | (326) |
| Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Real |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | (Real/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Saldi commerciali | 11 | - | 11 | (0,1) | 0,1 |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 11 | - | 11 | (0,1) | 0,1 |
| Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Rublo |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | (Rublo/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Saldi commerciali | 473.898 | - | 473.898 | (338,7) | 338,7 |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 473.898 | - | 473.898 | (338,7) | 338,7 |
| Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Dollaro Singapore |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | (Dollaro Singapore /000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Saldi commerciali | 561 | (88) | 473 | (15,7) | 15,7 |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 561 | (88) | 473 | (15,7) | 15,7 |
| Esposizione derivante da transazioni future altamente probabili |
Variazioni Patrimonio Netto cambio Euro/ Dollaro Singapore |
|||
|---|---|---|---|---|
| Nozionale | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Vendite a termine (Valore Nozionale) | (1.540) | 51 | (51) |
| Attivo | Passivo | Netto | Conto Economico cambio Euro/Dollaro Taiwan |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | (Dollaro Taiwan/000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
|||
| Saldi commerciali | 12.307 | - | 12.307 | (0,5) | 0,5 | |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | 12.307 | - | 12.307 | (0,5) | 0,5 |
| Attivo | Passivo | Conto Economico cambio Euro/Won Sudcoreano |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione relativa a poste patrimoniali | (Won Sudcoreano /000) | + 5% (Euro/000) |
- 5% (Euro/000) |
||
| Saldi commerciali | - | (195.040) | (195.040) | 7,5 | (7,5) |
| Totale esposizione lorda poste patrimoniali | - | (195.040) | (195.040) | 7,5 | (7,5) |
Le ipotesi relative all'ampiezza delle variazioni dei parametri di mercato utilizzate per la simulazione degli shock sono state formulate sulla base di un'analisi dell'evoluzione storica di tali parametri con riferimento ad un orizzonte temporale di 30-60-90 giorni, coerente con la durata prevista delle esposizioni.
RISCHIO DI LIQUIDITÀ
La Società gestisce il rischio di liquidità attraverso lo stretto controllo degli elementi componenti il capitale circolante operativo ed in particolare dei crediti verso clienti e dei debiti verso fornitori.
La Società è impegnata nell'ottenere una buona generazione di cassa per poi sfruttarla nelle uscite necessarie ai pagamenti ai fornitori senza quindi compromettere l'equilibrio a breve della tesoreria ed evitare criticità e tensioni nella liquidità corrente.
Di seguito, viene fornita la stratificazione delle Passività in essere con riferimento agli esercizi 2020 e 2019, riferite a strumenti finanziari, per durata residua:
| Situazione al 31 dicembre 2020 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Debiti Finanziari | ||||||||||
| Capitale (Euro/000) a |
Interessi (Euro/000) b |
Debiti Commerciali (Euro/000) c |
Strumenti derivati (Euro/000) d |
TOTALE (Euro/000) e = a+b+c+d |
||||||
| Scadenza: | ||||||||||
| Entro i 12 mesi | 103.552 | 829 | 87.516 | 241 | 192.138 | |||||
| Tra 1 e 2 anni | 26.573 | 217 | - | 147 | 26.937 | |||||
| Tra 2 e 3 anni | 18.749 | 128 | - | 59 | 18.936 | |||||
| Tra 3 e 5 anni | 14.895 | 65 | - | 12 | 14.972 | |||||
| Tra 5 e 7 anni | (1) | - | - | - | (1) | |||||
| Oltre 7 anni | - | - | - | - | - | |||||
| TOTALE | 163.768 | 1.239 | 87.516 | 459 | 252.982 |
| Situazione al 31 dicembre 2019 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Debiti Finanziari | ||||||||||
| Capitale (Euro/000) a |
Interessi (Euro/000) b |
Debiti Commerciali (Euro/000) c |
Strumenti derivati (Euro/000) d |
TOTALE (Euro/000) e = a+b+c+d |
||||||
| Scadenza: | ||||||||||
| Entro i 12 mesi | 18.049 | 258 | 83.530 | 192 | 102.029 | |||||
| Tra 1 e 2 anni | 15.204 | 165 | - | 113 | 15.482 | |||||
| Tra 2 e 3 anni | 9.551 | 86 | - | 41 | 9.678 | |||||
| Tra 3 e 5 anni | 5.759 | 36 | - | (4) | 5.791 | |||||
| Tra 5 e 7 anni | (17) | - | - | (1) | (18) | |||||
| Oltre 7 anni | - | - | - | - | - | |||||
| TOTALE | 48.546 | 545 | 83.530 | 341 | 132.962 |
La stima degli oneri futuri attesi impliciti nei finanziamenti e dei differenziali futuri attesi impliciti negli strumenti derivati è stata determinata sulla base della struttura a termine dei tassi di interesse in essere alle date di riferimento (31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019).
RISCHIO DI CREDITO
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione della Società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti.
L'esposizione al rischio di credito commerciale della Società è riferibile alle sole vendite destinate al canale wholesale, che rappresenta circa il 59,3% dei ricavi netti al 31 dicembre 2020: il rimanente giro d'affari è riferibile alle vendite del canale retail con pagamento in contanti o mediante carte di credito o di debito, nonché delle vendite effettuate dalla Società alle proprie controllate estere, che a loro volta gestiscono direttamente o indirettamente boutique nei Paesi esteri di riferimento.
La Società generalmente privilegia rapporti commerciali con clienti con i quali intrattiene relazioni consolidate nel tempo. È politica della Società sottoporre i clienti che richiedono condizioni di pagamento dilazionate a procedure di verifica sulla relativa classe di credito, sia con riferimento ad informazioni ottenibili da agenzie specializzate, sia dall'osservazione e analisi dei dati sull'andamento dei clienti di non nuova acquisizione. Inoltre, il saldo dei crediti viene costantemente monitorato nel corso dell'esercizio in modo da assicurare tempestività di intervento e da ridurre il rischio di perdite. A conferma di tale politica si veda la movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019 alla Nota 8 del presente documento. In particolare si evidenziano le percentuali di incidenza della sommatoria degli utilizzi del fondo svalutazione crediti e delle perdite su crediti rispetto ai Ricavi netti (0,08% nel 2020 e 0,31% nel 2019) a sostegno della valutazione di una "attenta" e "sana" attività di credit-management.
I crediti commerciali sono rilevati in bilancio al netto della svalutazione stimata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente e considerando i dati storici.
| Situazione al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |||
| Scaduti da: | ||||
| 0-90 giorni | 8.443 | 3.703 | ||
| 91-180 giorni | 3.245 | 3.599 | ||
| oltre 180 giorni | 3.917 | 2.010 | ||
| TOTALE | 15.605 | 9.312 |
Si riportano di seguito le tabelle relative all'ageing dei Crediti commerciali con riferimento agli esercizi 2020 e 2019:
ALTRE INFORMAZIONI
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate. Le società indicate sono state identificate quali parti correlate perché collegate direttamente o indirettamente agli azionisti di riferimento della Società.
Il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali della Società con parti correlate al 31 dicembre 2020 è di seguito riportato:
| (In migliaia di Euro) | Ricavi netti |
Altri ricavi operativi |
Costi per materie prime e materiale di consumo |
Costi per servizi |
Costi del personale |
Immobili impianti e macchinari |
Altre attività finanziarie non correnti |
Altre passività correnti |
Crediti commer ciali |
Debiti commer ciali |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| MO.AR.R. S.n.c. | 1 | 1 | 56 | 48 | - | 2.987 | - | - | - | 239 |
| CMB Impianti Industriali Srl (Cucinelli Giovannino) |
- | - | - | 42 | - | 5.332 | - | - | - | 95 |
| AS.VI.P.I.M. Gruppo Cucinelli | - | 3 | - | 900 | - | 2 | - | - | 4 | - |
| Solomeo S.r.l. | - | 3 | - | 202 | - | 4.197 | 32 | 2.498 | 5 | 1 |
| Verna S.r.l. | - | 3 | - | 488 | - | - | - | - | 5 | 66 |
| Famiglia Brunello Cucinelli | 1 | 4 | - | - | 1.390 | - | - | 54 | - | - |
| Prime Service Italia S.r.l. | - | 3 | - | 280 | - | - | - | - | 4 | 55 |
| Fedone S.r.l. | - | 3 | - | 76 | - | - | - | - | 5 | 34 |
| Fondazione Brunello Cucinelli | 5 | 9 | - | 10 | - | - | - | - | 16 | 3 |
| Parco Agrario Solomeo | - | 8 | - | 57 | - | 8 | - | - | 8 | 9 |
| S.C.R. Oratorio Interreligioso S.S.D. A.r.l. |
- | 3 | - | - | - | - | - | - | 4 | - |
| Totale parti correlate | 7 | 40 | 56 | 2.103 | 1.390 12.526 | 32 | 2.552 | 51 | 502 | |
| Totale bilancio | 420.662 | 1.711 | 79.382 190.522 | 64.766 72.460 | 402 | 61.270 148.589 | 87.516 | |||
| Incidenza % | 0,00% 2,34% | 0,07% | 1,10% | 2,15% | 17,29% | 7,96% | 4,17% | 0,03% | 0,57% |
Di seguito si evidenziano i saldi al 31 dicembre 2020 generati dalla applicazione del nuovo principio IFRS 16 relativamente ai rapporti con parti correlate:
| (In migliaia di Euro) | Diritto d'uso | Passività finanziarie non correnti per leasing |
Passività finanziarie correnti per leasing |
Ammortamenti | Oneri finanziari |
|---|---|---|---|---|---|
| Solomeo S.r.l. | 5.193 | 5.115 | 516 | 550 | 165 |
| Totale parti correlate | 5.193 | 5.115 | 516 | 550 | 165 |
| Totale bilancio | 54.433 | 51.167 | 8.193 | 20.638 | 40.330 |
| Incidenza % | 9,54% | 10,00% | 6,30% | 2,66% | 0,41% |
In particolare:
- MO.AR.R. S.n.c.: i rapporti commerciali con la società MO.AR.R. S.n.c., della quale il Sig. Enzo Cucinelli, fratello del Cav. Lav. Brunello Cucinelli, detiene il 50% del capitale sociale, riguardano: (i) acquisti di materiali di arredamento utilizzati per l'allestimento di mostre e fiere, e (ii) investimenti per l'arredamento dei nuovi negozi e degli uffici;
- CMB Impianti Industriali S.r.l.(Cucinelli Giovannino): società che fa riferimento al Sig. Giovannino Cucinelli, fratello del Cav. Lav. Brunello Cucinelli. La voce Costi per servizi accoglie le spese connesse ai servizi di installazione, manutenzione e riparazione ordinaria delle opere idrauliche e di climatizzazione; nella voce Immobili, impianti e macchinari sono capitalizzati costi sostenuti per l'installazione e le manutenzioni straordinarie dei suddetti apparati;
- AS.VI.P.I.M. Gruppo Cucinelli: l'associazione svolge il servizio di vigilanza presso tutte le strutture site in Solomeo e utilizzate dal Gruppo per la propria attività. Si precisa che il Cav. Lav. Brunello Cucinelli e il Gruppo sono entrambi associati;
- Solomeo S.r.l.: società di cui il Cav. Lav. Brunello Cucinelli è Presidente e Amministratore Delegato; i rapporti si riferiscono principalmente a locazione di immobili utilizzati dalla Società per lo svolgimento dell'attività operativa nel territorio prossimo alla sede operativa della Società, i saldi sono indicati in apposita tabella relativa agli effetti della applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16;
- Verna S.r.l.: la Società, i cui soci sono il Cav. Lav. Brunello Cucinelli e Fedone S.r.l., presta servizi di riordino dei locali e degli stabilimenti della sede amministrativa e produttiva di Solomeo;
- Famiglia Brunello Cucinelli: la voce Costi del personale comprende la retribuzione spettante ai familiari dell'imprenditore Brunello Cucinelli che operano in azienda;
- Prime Service Italia S.r.l.: la società, controllata dal Cav. Lav. Brunello Cucinelli, si occupa di servizi di trasporto per conto delle società del Gruppo;
- Fedone S.r.l.: società di cui il Cav. Lav. Brunello Cucinelli è Presidente e Amministratore Delegato che detiene il 51,00% della capogruppo;
- Fondazione Brunello Cucinelli, Parco Agrario Solomeo e S.C.R. Oratorio Interreligioso S.S.D. A.r.l.: trattasi di importi non significativi relativi principalmente a riaddebiti di servizi effettuati.
RAPPORTI CON SOCIETÀ DEL GRUPPO
| (In migliaia di Euro) |
Ricavi netti |
Altri ricavi operativi |
Proventi Finanziari |
Costi per materie prime e materiale di consumo |
Costi per servizi |
Altri costi operativi |
Altre attività finanziarie non correnti |
Altre attività finanziarie correnti |
Altre passività correnti |
Altri crediti e attività correnti |
Crediti commer ciali |
Debiti commer ciali |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Brunello Cucinelli Austria GmbH |
1.320 | 256 | - | - | - | - | - | - | - | 256 | 726 | - |
| Sprl Brunello Cucinelli Belgium |
783 | - | - | - | - | 139 | - | - | 139 | - | 1.322 | - |
| Brunello Cucinelli Canada Ltd. |
12.118 | - | 23 | 4 | - | 1.124 | 1.598 | 48 | 1.129 | - | 2.897 | - |
| Brunello Cucinelli Denmark ApS |
145 | - | 6 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Brunello Cucinelli Retail Deutschland GmbH |
2.939 | - | 20 | 9 | 2 | 351 | 1.000 | 10 | 351 | - | 2.198 | - |
| Brunello Cucinelli (England) Ltd. |
7.332 | - | 124 | 64 | - | 8.775 | 14.015 | 96 | 8.815 | - | 5.096 | - |
| Brunello Cucinelli Europe S.r.l. |
- | 2 | - | - | - | - | - | - | - | - | 2 | - |
| Sarl Brunello Cucinelli France |
3.597 | - | 168 | 19 | 650 | 6.705 | 10.850 | 168 | 6.705 | - | 12.369 | 20 |
| SAS Brunello Cucinelli France Resort |
- | - | 8 | 169 | - | - | - | - | - | - | 7 | 7 |
| Brunello Cucinelli Hellas SA |
563 | 41 | - | - | 19 | - | - | - | - | 41 | 478 | 19 |
| Brunello Cucinelli Hong Kong Ltd. |
4.324 | - | 141 | 559 | - | 2.250 | 2.522 | 11 | 2.251 | - | - | 2.040 |
| E-MARKET SDIR |
|---|
| CERTIFIED |
| (In migliaia di Euro) |
Ricavi netti |
Altri ricavi operativi |
Proventi Finanziari |
Costi per materie prime e materiale di consumo |
Costi per servizi |
Altri costi operativi |
Altre attività finanziarie non correnti |
Altre attività finanziarie correnti |
Altre passività correnti |
Altri crediti e attività correnti |
Crediti commer ciali |
Debiti commer ciali |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Brunello Cucinelli Japan Co., Ltd. |
16.060 | - | 121 | 1.861 | 472 | 492 | 22.136 | 63 | 493 | - | 4.148 | 1.228 |
| Brunello Cucinelli (Sichuan) Fashion Co., Ltd. |
19.723 | - | 300 | 4.310 | 1.390 | - | 6.856 | 150 | 340 | - | 9.955 | 1.908 |
| Brunello Cucinelli (Macau) Fashion Co., Ltd |
833 | - | 30 | 60 | - | 210 | 1.471 | 22 | 210 | - | - | 73 |
| SAM Brunello Cucinelli Monaco |
1.867 | - | 211 | - | - | 430 | 10.555 | 106 | 430 | - | 3.441 | - |
| Brunello Cucinelli Netherlands B.V. |
109 | - | 9 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| OOO Brunello Cucinelli RUS |
13.228 | - | 173 | - | - | 1.080 | 5.795 | 133 | 1.085 | - | 6.375 | - |
| Brunello Cucinelli Singapore Pte. Ltd. |
1.156 | - | 38 | 72 | - | 320 | 1.727 | 20 | 320 | - | 328 | - |
| Brunello Cucinelli Retail Spain SL |
1.033 | - | 62 | - | - | 1.344 | 3.101 | 62 | 1.344 | - | 2.527 | - |
| Brunello Cucinelli Suisse SA |
7.661 | - | 17 | 599 | - | 252 | 1.434 | 14 | 253 | - | 1.561 | 2 |
| Brunello Cucinelli Usa Inc. |
106.997 | - | 287 | 108 | - | 13.683 | 24.774 | 270 | 13.695 | - | 23.403 | 103 |
| Brunello Cucinelli GmbH |
1.278 | - | 35 | - | - | 2.725 | 1.765 | 18 | 2.725 | - | 4.054 | - |
| CERTIFIED | E-MARKET SDIR |
|---|---|
| (In migliaia di Euro) |
Ricavi netti |
Altri ricavi operativi |
Proventi Finanziari |
Costi per materie prime e materiale di consumo |
Costi per servizi |
Altri costi operativi |
Altre attività finanziarie non correnti |
Altre attività finanziarie correnti |
Altre passività correnti |
Altri crediti e attività correnti |
Crediti commer ciali |
Debiti commer ciali |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Brunello Cucinelli Taiwan Ltd. |
2.189 | - | 34 | 20 | - | - | 2.755 | 25 | - | - | 516 | - |
| Logistica e Distribuzione S.r.l. |
9.792 | - | - | 2.720 | - | - | - | - | - | - | 11.699 | 2.720 |
| Max Vannucci S.r.l. |
- | 16 | - | - | 2.519 | - | - | - | - | - | 16 | 1.041 |
| Pinturicchio S.r.l. |
- | 158 | - | - | 3.034 | - | - | - | - | - | 14 | 836 |
| SAS White Flannel |
799 | - | 18 | - | - | 272 | 1.049 | 10 | 272 | - | 2.560 | - |
| Totale Infragruppo 215.846 |
473 | 1.825 | 10.574 | 8.086 | 40.152 | 113.403 | 1.226 | 40.557 | 297 | 95.692 | 9.997 |
FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO IL 31 DICEMBRE 2020
Per un commento sui fatti di rilievo intervenuti successivamente alla data del presente Bilancio d'esercizio separato si rinvia a quanto esposto nella Relazione sulla gestione.
COMPENSI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ED AL COLLEGIO SINDACALE
L'ammontare dei compensi spettanti ai componenti del Consiglio di Amministrazione della Brunello Cucinelli S.p.A al 31 dicembre 2020 ammontano complessivamente a Euro 1.957 migliaia. I compensi maturati relativi al Collegio Sindacale della Brunello Cucinelli S.p.A. al 31 dicembre 2020 ammontano ad Euro 156 migliaia.
La tabella che segue riporta i compensi spettanti ai componenti del Consiglio di Amministrazione per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 dalla Brunello Cucinelli S.p.A:
Consiglio di Amministrazione
| (In Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome e cognome | Carica ricoperta |
Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della carica |
Compensi per la carica |
Compensi per partec.a comitati |
Benefici non monetari |
Bonus e altri incentivi |
Altri compensi |
Altri compensi percepiti da Società controllate |
Totale generale |
| Brunello Cucinelli | Presidente e Amministratore Delegato |
01-gen / 31-dic |
a) b) | 804.001 | - | - | - | - | - | 804.001 |
| Moreno Ciarapica | Consigliere | 01-gen / 21-mag |
b) | 1.600 | - | - | - | - | - | 1.600 |
| Riccardo Stefanelli | Consigliere e Amministratore Delegato |
01-gen / 31-dic |
a) b) | 156.397 | - | - | 300.000 | - | - | 456.397 |
| Luca Lisandroni | Consigliere e Amministratore Delegato |
01-gen / 31-dic |
a) b) | 156.397 | - | - | 300.000 | - | - | 456.397 |
| Giovanna Manfredi | Consigliere | 01-gen / 31-dic |
a) b) | 3.600 | - | - | - | - | - | 3.600 |
| Camilla Cucinelli | Consigliere | 01-gen / 31-dic |
a) b) | 3.600 | - | - | - | - | - | 3.600 |
| Carolina Cucinelli | Consigliere | 01-gen / 31-dic |
a) b) | 3.600 | - | - | - | - | - | 3.600 |
| Massimo Bergami | Consigliere indipendente |
01-gen / 21-mag |
b) | 11.353 | 1.951 | - | - | - | - | 13.304 |
| Matteo Marzotto | Consigliere indipendente |
01-gen / 21-mag |
b) | 10.553 | 3.901 | - | - | - | - | 14.454 |
| Candice Koo | Consigliere indipendente |
01-gen / 21-mag |
b) | 11.353 | 975 | - | - | - | - | 12.328 |
| Stefano Domenicali Consigliere | indipendente | 22-mag / 31-dic |
a) | 20.697 | 6.099 | - | - | - | - | 26.796 |
| Anna Chiara Svelto | Consigliere indipendente |
22-mag / 31-dic |
a) | 20.697 | 21.346 | - | - | - | - | 42.043 |
| Andrea Pontremoli | Consigliere indipendente |
01-gen / 31-dic |
a) b) | 32.049 | 12.926 | - | - | - | - | 44.975 |
| Ramin Arani | Consigliere indipendente |
22-mag / 31-dic |
a) | 20.697 | - | - | - | - | - | 20.697 |
| Maria Cecilia La Manna |
Consigliere indipendente |
22-mag / 31-dic |
a) | 20.697 | 6.099 | - | - | - | - | 26.796 |
| Emanuela Bonadiman |
Consigliere indipendente |
22-mag / 31-dic |
a) | 20.697 | 6.099 | - | - | - | - | 26.796 |
a) con approvazione bilancio esercizio 2022.
b) con approvazione bilancio esercizio 2019.
Si segnala che gli importi sopra esposti non includono le retribuzioni percepite come reddito da lavoro dipendente.
La tabella seguente riepiloga i compensi corrisposti ai membri del Collegio Sindacale per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020:
Collegio sindacale
| (In Euro) | Esercizio Chiuso al 31 dicembre 2020 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome e cognome | Carica ricoperta | Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della carica |
Emolumenti per la carica |
Totale generale |
|||
| Paolo Prandi | Presidente | 01-gen / 31-dic | a) b) | 61.456 | 61.456 | |||
| Alessandra Stabilini | Sindaco effettivo | 01-gen / 31-dic | a) b) | 47.444 | 47.444 | |||
| Gerardo Longobardi | Sindaco effettivo | 01-gen / 31-dic | a) b) | 47.444 | 47.444 |
a) con approvazione bilancio esercizio 2022.
b) con approvazione bilancio esercizio 2019.
INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART.149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI
| Tipologia di servizi (In migliaia di Euro) |
Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Totale Compensi 2020 |
|---|---|---|---|
| Revisione Contabile | Revisore della Capogruppo | Capogruppo | 465 |
| Servizi di attestazione su dichiarazioni fiscali | Revisore della Capogruppo | Capogruppo | - |
| Altri servizi | Revisore della Capogruppo | Capogruppo | 18 |
| Rete del Revisore della Capogruppo | Capogruppo | - | |
| Totale | 483 |
POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella Comunicazione stessa.
Luca Lisandroni Amministratore Delegato Area Mercati
Cav. Lav. Brunello Cucinelli Presidente del Consiglio di Amministrazione
Riccardo Stefanelli Amministratore Delegato Area Prodotto e Operations
ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ART. 154 BIS DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58 (TESTO UNICO DELLA FINANZA) E DELL'ART. 81 – TER DEL REG. CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI
-
- I sottoscritti Luca Lisandroni, in qualità di Amministratore Delegato Area Mercati, Riccardo Stefanelli, in qualità di Amministratore Delegato Area Prodotto e Operations e Moreno Ciarapica, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Brunello Cucinelli S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio separato nel corso del periodo 1 gennaio 2020 – 31 dicembre 2020.
-
- Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio separato al 31 dicembre 2020, non sono emersi aspetti di rilievo.
-
- attesta, inoltre, che:
- 3.1 il bilancio separato:
- a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
- 3.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
11 marzo 2021
Luca Lisandroni Amministratore Delegato Area Mercati
Riccardo Stefanelli Amministratore Delegato Area Prodotto e Operations
Moreno Ciarapica Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE
Conclusioni
Sulla base dell'attività di vigilanza svolta nel corso dell'esercizio - e considerando anche le risultanze dell'attività svolta dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti, EY S.p.A., contenute nella Relazione di revisione del Bilancio redatta ai sensi degli artt. 14 e 16 del D. Lgs. del 27 gennaio 2010 n. 39 in data odierna, in cui si attesta che «...Abbiamo svolto la revisione contabile del Bilancio d'esercizio della Brunello Cucinelli S.p.A. (la Società), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2020, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto dei movimenti del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al Bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il Bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38. ...» - il Collegio Sindacale ritiene, tenuto conto delle considerazioni che precedono, che il Bilancio e la documentazione approvato dall'Organo Amministrativo in data 11 marzo 2021 possa rappresentare in modo compiuto la realtà aziendale della Brunello Cucinelli S.p.A. al 31 dicembre 2020 secondo le corrette norme di legge e non rileva motivi ostativi alla sua approvazione e alle proposte di delibera formulate dal Consiglio medesimo.
Infine, il Collegio Sindacale rende noto che, in ossequio al dettato dell'art. 19, comma 1, del D. Lgs. 39/2010, provvederà ad informare l'Organo Amministrativo della Società degli esiti della revisione legale dei conti effettuata dal soggetto incaricato e trasmetterà allo stesso la Relazione Aggiuntiva del Revisore corredata dalle proprie osservazioni.
Milano-Roma, 25 marzo 2021
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