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B.F. — Annual Report 2020
Apr 13, 2021
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Annual Report
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B.F. SpA RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2020
LA MISSIONE – DAL SEME ALLA TAVOLA
La missione del Gruppo BF è quella di portare sulle tavole dei consumatori un'ampia gamma di prodotti alimentari di alta qualità, tracciabili fino dal seme, ottenuti attraverso un'agricoltura innovativa, sostenibile, capace di valorizzare le eccellenze della filiera agro-alimentare italiana e di tutelare il territorio e le risorse naturali del Paese. A livello internazionale, BF vuole essere un hub che sviluppa ed esporta tecnologie innovative per la realizzazione di attività agro-industriali sostenibili.
LE SEDI OPERATIVE DEL GRUPPO BF
- 6.886 ettari di SAU (Superficie Agricola Utilizzata) nelle provincie di Ferrara, Arezzo, Oristano, Bologna e Grosseto;
- 10 sedi operative;
- 90.000 ettari di terreni agricoli su cui viene applicata la Precision Farming
IL PORTAFOGLIO PRODOTTI LE STAGIONI D'ITALIA
Pasta integrale di grano duro Senatore Cappelli Mono-varietà in purezza Da seme certificato e garantito
Nuova Linea Tisane e Infusi BIO dai campi di Arborea
AGRICOLTURA DI PRECISIONE
Obiettivo del Gruppo BF è di rendere accessibile l'agricoltura di precisione ad aziende agricole di differenti dimensioni, attraverso servizi che seguono l'azienda agricola durante tutto il ciclo colturale, erogati dalla joint venture IBF servizi.
INDICE
| ORGANI SOCIALI | 7 |
|---|---|
| COMPOSIZIONE DEL GRUPPO | 9 |
| RELAZIONE SULLA GESTIONE | 11 |
| SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2020 |
28 |
| NOTE ILLUSTRATIVE ALLA RELAZIONE ANNUALE CONSOLIDATA | 33 |
| ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO ANNUALE AI SENSI DELL'ART. 154 BIS DEL D.LGS. 58/98 |
73 |
| RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE SULLA RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA |
74 |
Organi Sociali
Relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2020 7
ORGANI SOCIALI
Consiglio di Amministrazione
In carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2021
| Presidente | Rossella Locatelli |
|---|---|
| Amministratore Delegato | Federico Vecchioni |
| Consiglieri | Giuseppe Andreano Andrea Bignami Davide Colaccino Mario Colombo Gabriella Fantolino Vittorio Umberto Grilli Gianluca Lelli Tiziana Olivieri Stefania Quintavalla |
| * Amministratori indipendenti | |
| Comitato Controllo e Rischi | Andrea Bignami (Presidente) Mario Colombo Gabriella Fantolino Rossella Locatelli Giuseppe Andreano |
| Comitato per le nomine e la remunerazione | Stefania Quintavalla (Presidente) Rossella Locatelli Tiziana Olivieri |
| Comitato per le operazioni con parti correlate |
Vittorio Umberto Grilli (Presidente) Gabriella Fantolino Tiziana Olivieri |
| Collegio Sindacale In carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2022 |
|
| Sindaci Effettivi | Luigi Nani (Presidente) Giovanni Frattini Silvia Passilongo |
| Sindaci Supplenti | Federico Mariscalco Inturretta Paola Ginevri Latoni |
| Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari |
Luca Filaferro |
| Società di revisione Fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2025 |
Deloitte & Touche SpA |
Composizione del Gruppo
Relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2020 9
COMPOSIZIONE DEL GRUPPO
Il Gruppo B.F. (di seguito anche il "Gruppo") è costituito dalla controllante B.F. SpA (di seguito anche la "Controllante", "Capogruppo", "BF" o la "Società") costituita in data 30 maggio 2014 per l'acquisizione della Società per la Bonifica dei Terreni Ferraresi e per Imprese Agricole SpA Società Agricola (di seguito anche "Bonifiche Ferraresi"). BF, a far data dal 23 giugno 2017, è quotata presso Borsa Italiana, a seguito del completamento dell'offerta pubblica di acquisto e scambio ("OPAS") su Bonifiche Ferraresi.
Di seguito si riporta la struttura societaria del Gruppo, delle sole società controllate operative, alla data di chiusura della presente Relazione, ossia al 31 dicembre 2020.
Oltre alla Capogruppo che svolge primariamente attività di direzione, consulenze e servizi amministrativo-gestionali alle società del Gruppo, riportiamo una sintetica descrizione delle attività svolte dalle società controllate:
- Bonifiche Ferraresi ("Bonifiche"): storico attore nel panorama italiano del settore agricolo; Bonifiche Ferraresi è attiva nella coltivazione di ortaggi e frutta commercializzati direttamente al cliente finale, nell'allevamento all'ingrasso di bovini e nella produzione di materie prime agricole, cedute anche a BF Agro-Industriale Srl per la produzione di prodotti alimentari confezionati di propria filiera;
- BF Agro-Industriale Srl ("BF Agro"): costituita in data 13 dicembre 2017 è attiva nell'acquisto, produzione e commercializzazione di prodotti alimentari confezionati con marchi di proprietà del Gruppo e private label, primariamente verso la Grande Distribuzione Organizzata ("GDO") e verso primari canali esteri;
- Società Italiana Sementi SpA ("SIS"): SIS è un'azienda leader nel settore delle sementi in Italia e occupa un ruolo fondamentale nella crescita della produttività e della qualità della cerealicoltura nazionale. L'attività di SIS è articolata su tutte le fasi del ciclo del seme e si esprime nella costituzione di nuove varietà, nella moltiplicazione delle sementi e nella loro lavorazione e commercializzazione. L'operazione di acquisizione ha avuto ad oggetto una partecipazione complessivamente rappresentativa del 41,19% del capitale sociale di SIS e l'acquisizione del controllo da parte di BF ai sensi dell'IFRS 10 è stata attuata attraverso l'adozione da parte della stessa SIS di idonee linee di governance. Ai sensi del controllo l'acquisizione si è perfezionata il 27 novembre 2017. Nel corso dell'esercizio 2018 è stato acquisito un ulteriore 1%, portando la partecipazione all'attuale 42,18%.
Si segnala che la partecipazione in Cicalino Green Società Agricola Srl ("Cicalino Green"), azienda che possedeva un'importante tenuta agricola sita nel sud della toscana, nel comune di Massa Marittima (GR), è stata fusa per incorporazione in Bonifiche il 16 settembre 2020, con effetti retroattivi al 1° gennaio 2020. La tenuta di complessivi 300 ettari, che vanta un'estensione importante ad oliveto e pertanto rappresenta un tassello strategico nell'ottica dello sviluppo futuro del Gruppo, per la penetrazione commerciale già avviata in questo segmento alimentare con un prodotto di filiera, è attualmente sotto la gestione di Bonifiche.
Relazione sulla gestione
Relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2020 11
1. ANDAMENTO DELLA GESTIONE
Nel 2020 il Gruppo B.F. ha confermato la linea strategica emersa dal piano industriale 2018-2020 (il "Piano Industriale"), approvato dal Consiglio di Amministrazione di B.F. SpA lo scorso 30 maggio 2018. Il piano strategico pone al centro del progetto industriale del Gruppo l'attività di trasformazione dei suoi prodotti agricoli, provenienti da una filiera corta e controllabile, e la successiva commercializzazione di un'ampia gamma di prodotti confezionati, ottenuti dal processo industriale, che vanno dalla pasta al riso, dalle tisane ai legumi.
Si collocano all'interno di questo piano strategico le principali attività realizzate dal Gruppo nel corso dell'anno 2020:
- Lo sviluppo dell'attività di trasformazione della materia prima agricola in pasta, riso e legumi confezionati a marchio "Le Stagioni d'Italia" o Private Label, destinati alla Grande Distribuzione Organizzata (GDO) con l'obiettivo di consegnare al consumatore finale un prodotto genuino e italiano, tracciato lungo tutto il suo ciclo di vita. A tal proposito è stata costituita la società BF Agro-Industriale Srl., il cui "core business" consiste esattamente nel trasformare la materia prima e commercializzare i prodotti finiti verso la GDO;
- Ampliamento dell'offerta di prodotto confezionato a marchio "Le Stagioni d'Italia", "Zorzi" e Private Label, con la linea di tisane prodotte con le materie prime biologiche coltivate nelle tenute di Arborea (OR).
- Sviluppo dell'attività sementiera, che costituisce un asset strategico per il Gruppo perché oltre ad essere sinergica all'attività agricola, garantisce la qualità della materia prima dei prodotti "Le Stagioni d'Italia", non solo con riferimento al luogo di coltivazione della stessa ma anche all'utilizzo del seme che l'ha generata;
- La programmazione di piani colturali, sviluppati all'interno dei circa 6.900 ettari di Bonifiche Ferraresi in coerenza con l'attività di trasformazione della materia agricola in prodotto confezionato. Riportiamo nella tabella di seguito i piani colturali del 2020 per superficie seminata e confrontati con quelli del 2019.
| controllabile, e la successiva commercializzazione di un'ampia gamma di prodotti confezionati, ottenuti dal processo | ||||
|---|---|---|---|---|
| Si collocano all'interno di questo piano strategico le principali attività realizzate dal Gruppo nel corso dell'anno 2020: | ||||
| Lo sviluppo dell'attività di trasformazione della materia prima agricola in pasta, riso e legumi confezionati a marchio "Le Stagioni d'Italia" o Private Label, destinati alla Grande Distribuzione Organizzata (GDO) con l'obiettivo di consegnare al consumatore finale un prodotto genuino e italiano, tracciato lungo tutto il suo ciclo di vita. A tal proposito è stata costituita la società BF Agro-Industriale Srl., il cui "core business" consiste esattamente nel trasformare la materia prima e commercializzare i prodotti finiti verso la GDO; Ampliamento dell'offerta di prodotto confezionato a marchio "Le Stagioni d'Italia", "Zorzi" e Private Label, con la linea di tisane prodotte con le materie prime biologiche coltivate nelle tenute di Arborea (OR). Sviluppo dell'attività sementiera, che costituisce un asset strategico per il Gruppo perché oltre ad essere sinergica all'attività agricola, garantisce la qualità della materia prima dei prodotti "Le Stagioni d'Italia", non solo con riferimento al luogo di coltivazione della stessa ma anche all'utilizzo del seme che l'ha generata; La programmazione di piani colturali, sviluppati all'interno dei circa 6.900 ettari di Bonifiche Ferraresi in coerenza con l'attività di trasformazione della materia agricola in prodotto confezionato. Riportiamo nella tabella di seguito i piani colturali del 2020 per superficie seminata e confrontati con quelli del 2019. |
||||
| Tipo raccolto | Descrizione | Superficie 2020 | Superficie 2019 | |
| 1° RACCOLTO | Barbabietole da zucchero | 40 | 70 | |
| Cereali da granella | 1.847 | 1.738 | ||
| cereali per insilaggio | 39 | - | ||
| Foraggere | 167 | - | ||
| Frutta | 43 | 43 | ||
| Officinali | 47 | 48 | ||
| Oleaginose | 402 | 840 | ||
| Orticole | 684 | 939 | ||
| Prodotti per zootecnia | 528 | 575 | ||
| Risone | 622 | 588 | ||
| 1° RACCOLTO Totale | 4.420 | 4.841 | ||
| 2° RACCOLTO | cereali per insilaggio | 19 | - | |
| Oleaginose | 195 | - | ||
| Orticole | ||||
| 2° RACCOLTO Totale | 43 257 |
3 3 |
Si evidenzia come nel 2020 è stato deciso di reintrodurre i secondi raccolti in quanto riferiti a colture con un rapporto resa attesa e marginalità tra costi colturali e prezzi di mercato significativi.
Rispetto alla superficie complessiva di terreni di proprietà, vi sono circa 1.500 ettari che sono utilizzati per la coltivazione di prodotti agricoli per conto di terzi (principalmente erba medica, grano ed olive), e che pertanto non sono stati indicati nella tabella riferita ai piani colturali del Gruppo.
Nelle tabelle seguenti si riportano i Ricavi delle vendite di Gruppo per società e per settore di attività.
| Ricavi per società | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Differenza | 31/12/2020 - In % del | 31/12/2019 - In % del |
|---|---|---|---|---|---|
| Consolidato | Consolidato | Tot | Tot | ||
| BF | 292 | 5 | 287 | 0% | 0% |
| Bonifiche Ferraresi BF Agro-Industriale |
34.668 9.456 |
26.568 7.839 |
8.100 1.617 |
43% 12% |
37% 11% |
| SiS | 36.004 | 36.465 | - 461 |
45% | 51% |
| Ricavi delle vendite | 80.420 | 70.877 | 9.543 | 100% | 100% |
| Ricavi di vendita per settore | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Differenza | 31/12/2020 - In % del | 31/12/2019 - In % del |
| Consolidato | Consolidato | Tot | Tot | ||
| Agricolo Zootecnia |
6.889 14.276 |
7.303 13.041 |
(414) 1.235 |
9% 18% |
10% 18% |
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | 31/12/2020 - In % del | 31/12/2019 - In % del | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi per società | Consolidato | Consolidato | Differenza | Tot | Tot |
| SiS | 36.004 | 36.465 | - 461 |
45% | 51% |
| Ricavi delle vendite | 80.420 | 70.877 | 9.543 | 100% | 100% |
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | 31/12/2020 - In % del | 31/12/2019 - In % del | ||
| Ricavi di vendita per settore | Consolidato | Consolidato | Differenza | Tot | Tot |
| Agricolo | 6.889 | 7.303 | (414) | 9% | 10% |
| Zootecnia | 14.276 | 13.041 | 1.235 | 18% | 18% |
| Industriale/Confezionato | 31.977 | 12.912 | 19.065 | 40% | 18% |
| Sementi | 36.005 | 41.349 | (5.344) | 45% | 58% |
| Servizi/Altro | 292 | 835 | (543) | 0% | 1% |
| (9.019) | (4.563) | (4.456) | -11% | -6% | |
| Elisioni intrasettoriali | 100% | 100% |
Per quanto riguarda la seconda tabella, i ricavi degli specifici settori "Servizi" e "Industriale" sono nettati nell'ultima riga dei ricavi intradivisionali. Non sono presenti proventi del settore "Immobiliare" in quanto l'intero ammontare è iscritto nelle altre voci del Valore della Produzione.
Per quelli degli altri settori e, in particolare, del settore "Agricolo" si è deciso di non applicare le elisioni infragruppo e intra-settore per valorizzare ugualmente l'intero ricavo dell'esercizio, anche se realizzato internamente, al fine di evidenziarne la reale dimensione. Per questi settori, pertanto, le elisioni sono state riportate sinteticamente nella riga "Elisioni intrasettoriali". Le elisioni danno anche evidenza della sinergia esistente all'interno della filiera agricolozootecnica.
Il Gruppo ha incrementato i ricavi di circa 9.5 milioni di Euro, passando da poco meno di 71 milioni di Euro nel 2019 a oltre 80 milioni di Euro nel corso dell'esercizio 2020.
Il settore che contribuisce maggiormente ai ricavi del gruppo, con circa 36 milioni di Euro, rimane quello sementiero, che costituisce circa il 45% dei ricavi, con una contrazione rispetto all'incidenza del 58% del 2019. Nel 2020 il settore sementiero ha continuato a registrare una crescita importante nelle varietà autunnali, con una contrazione, invece più marcata nelle varietà primaverili, preservando l'obiettivo di contrastare la criticità derivante dalla diminuzione del seme certificato, mediante la valorizzazione della propria genetica tramite percorsi di filiera.
Oltre al settore sementiero, l'attività sviluppata dal core del prodotto "industriale / confezionato" contribuisce per circa 32 milioni di euro, rispetto ai 13 milioni del 2019 a seguito del rafforzamento delle sinergie tra prodotto agricolo e lavorato/confezionato.
Anche la zootecnica registra un importante incremento di 1,2 milioni di euro, con un'incidenza percentuale sul fatturato complessivo costante e pari al 18%.
Il Gruppo BF è divenuto il fornitore di riferimento dei principali player della GDO, sia per l'offerta dei prodotti a marchio "Le Stagioni d'Italia", sia per quella di prodotti "Private Label". Insieme questi prodotti rappresentano il 70% delle vendite di prodotto confezionato, divisi tra pasta, riso, tisane e legumi.
Circa le vendite del settore agricolo, si segnala un importante incremento nel 2020 rispetto allo scorso esercizio che è da ricondursi alle seguenti colture:
- Il grano duro che ha inciso per il 15% sui ricavi totali del settore;
- Il mais viene utilizzato sia per vendita ai canali commerciali che di trading, sia per consumo interno attraverso la business unit zootecnica. Questa coltura rappresenta il 15% sui ricavi del settore;
- Il risone, che continua ad essere un'eccellenza del territorio nel quale viene con cura coltivato presso le tenute di Bonifiche Ferraresi a Jolanda di Savoia (FE), con una incidenza pari a circa il 18% dei ricavi del settore;
- I pomodori, la cui ottima annata ha reso possibile un contributo ai ricavi del settore pari all'8%, risultato ottenuto mediante due raccolti stagionali.
Relativamente al settore della zootecnia, che costituisce il terzo settore per contribuzione ai ricavi del Gruppo, sono stati venduti nel 2020 circa 7.925 esemplari, per 14 milioni di Euro di fatturato. In merito al mix di vendita, il 72% circa è rappresentato da bovini maschi di razza francese, un ulteriore 24% da femmine francesi ed il residuo 4% da femmine italiane.
Sono stati venduti nell'esercizio circa 5,5 milioni di kg con un peso medio in vendita per i maschi francesi pari a oltre 740 kg, per le femmine francesi oltre 571 kg e per le femmine italiane circa 492 kg. La stalla ha registrato una performance di accrescimento medio nell'esercizio del 72% circa, con un peso medio in ingresso dei capi pari a 367 kg e pari a 690 kg in uscita. Mediamente i bovini nel 2020 hanno ristallato per periodi più lunghi rispetto al 2019, con giorni medi di permanenza per i maschi francesi di 193 giorni, per le femmine francesi di 190 giorni e per le femmine italiane di 209 giorni, contro i giorni medi del 2019, pari a 188 per i maschi francesi, 190 circa per le femmine francesi e 197 per le femmine italiane. Questo fenomeno è principalmente riconducibile al minor turnover registrato nei mesi iniziali della pandemia, durante i quali la chiusura di alcuni stabilimenti di macellazione ha implicato un momentaneo rallentamento del rigiro dei capi in stalla. BF 5.430 8.918 3.488 - 6% 9% Bonifiche Ferraresi 45.404 42.029 3.375 47% 43% BF Agro-Industriale 9.322 8.199 1.123 10% 8% SiS 37.223 37.669 446 - 38% 39% VdP 97.379 96.816 563 100% 100% Agricolo 16.573 12.714 3.859 17% 13%
| Valore della produzione per società | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Differenza | 31/12/2020 - In % del | 31/12/2019 - In % del |
|---|---|---|---|---|---|
| Consolidato | Consolidato | Tot | Tot | ||
| di accrescimento medio nell'esercizio del 72% circa, con un peso medio in ingresso dei capi pari a 367 kg e pari a 690 kg in uscita. permanenza per i maschi francesi di 193 giorni, per le femmine francesi di 190 giorni e per le femmine italiane di 209 giorni, contro i giorni medi del 2019, pari a 188 per i maschi francesi, 190 circa per le femmine francesi e 197 per le femmine italiane. pandemia, durante i quali la chiusura di alcuni stabilimenti di macellazione ha implicato un momentaneo rallentamento del rigiro dei capi in stalla. |
Mediamente i bovini nel 2020 hanno ristallato per periodi più lunghi rispetto al 2019, con giorni medi di Questo fenomeno è principalmente riconducibile al minor turnover registrato nei mesi iniziali della |
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|---|---|---|---|---|---|---|
| Nelle tabelle seguenti è riportato il Valore della produzione per società e settore di attività, che per costruzione seguono la stessa metodologia spiegata per i ricavi di vendita. |
31/12/2020 | 31/12/2019 | 31/12/2020 - In % del | 31/12/2019 - In % del | ||
| Valore della produzione per società | Consolidato | Consolidato | Differenza | Tot | Tot | |
| VdP | 97.379 | 96.816 | 563 | 100% | 100% | |
| Valore della produzione per settore | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Differenza | 31/12/2020 - In % del | 31/12/2019 - In % del | |
| Consolidato | Consolidato | Tot | Tot | |||
| Agricolo | 16.573 | 12.714 | 3.859 | 17% | 13% | |
| Zootecnia | 15.215 | 14.013 | 1.202 | 16% | 14% | |
| Industriale/Confezionato | 33.296 | 25.351 | 7.945 | 34% | 26% | |
| Sementi | 37.314 | 42.554 | (5.240) | 38% | 44% | |
| Servizi/Altro | 6.897 | 12.061 | (5.164) | 7% | 12% | |
| Elisioni intrasettoriali | (11.916) | (9.877) | (2.039) | -12% | -10% | |
| 97.379 | 96.816 | 563 | 100% | 100% |
Il Valore della Produzione si incrementa rispetto all'esercizio precedente principalmente per l'aumento dei volumi dell'area industriale/confezionato e agricolo. Rispetto al settore Industriale/Confezionato, il Gruppo rileva un sostanziale incremento nell'ambito della vendita di prodotto confezionato, che passa da 9,8 milioni di euro del 2019 a 22,5 milioni di euro del 2020, e parallelamente una riduzione del valore della produzione dell'area industriale-struttura, che passa da 15,6 milioni di euro del 2019 a 10,8 milioni di euro del 2020.
2. EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID 19
A partire dalla fine di febbraio 2020 si è verificata nel nostro Paese una crescita del numero dei soggetti contagiati dal
virus denominato 19-nCoV (più comunemente detto "Coronavirus"), che in precedenza aveva interessato in maniera più marcata la Cina ed altri paesi del Sud-Est Asiatico. Già in data 11 marzo 2020 l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che il Covid-19, la malattia causata dal Coronavirus, aveva assunto le caratteristiche di pandemia. Alla data di predisposizione della presente relazione, è in corso una campagna vaccinale a livello mondiale. Tuttavia, permangono forti incognite sull'impatto che la diffusione del virus potrebbe determinare in futuro a livello globale.
In tale contesto, la priorità del Gruppo è stata quella di garantire, in linea con le indicazioni delle autorità competenti, la sicurezza di tutti i dipendenti, degli stakeholders e dei consumatori al fine di assicurare la continuità del processo produttivo e di approvvigionamento. Il gruppo durante l'intero periodo di restrizione non ha mai smesso di operare.
Parimenti ha osservato nell'ambito della propria organizzazione tutte le misure di sicurezza sanitarie in ottemperanza sia ai provvedimenti di volta in volta emanati dal Governo che dalle singole Regioni in cui sono presenti i siti produttivi.
I provvedimenti hanno seguito l'evoluzione delle prescrizioni e alla fine dell'esercizio erano in vigore le seguenti misure, sinteticamente descritte:
-
Imporre a tutti i collaboratori aziendali il rispetto delle regole di igiene e distanziamento sociale previste;
-
Consentire dove possibile il lavoro in modalità remota (c.d. "smart-working") per quanto concerne il personale impiegatizio, in particolare nei periodi di maggior contagio e soprattutto con riferimento ai lavoratori c.d. "fragili";
-
ammissione del personale in Azienda soltanto previo controllo in ingresso della temperatura corporea;
-
costante e attenta verifica e controllo del distanziamento tra le postazioni di lavoro, con l'uso, obbligatorio delle mascherine protettive negli ambienti chiusi;
-
rifornimento costante e posizionamento appropriato di scorte di igienizzanti antibatterici negli spazi comuni, negli uffici e negli stabilimenti;
-
espletamento frequente delle operazioni di sanificazione delle aree di lavoro. Nel caso di accertata presenza di persone risultate positive al virus viene effettuata la sanificazione ad ozono, come previsto dalla normativa;
-
applicazione immediata delle massime procedure di sicurezza per tutti i siti produttivi con costanti verifiche e monitoraggi della relativa procedura, limitando al minimo le operazioni di contatto con personale esterno (e se del caso con adeguati strumenti protettivi).
Per quanto riguarda il tema più generale della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro, il Gruppo BF opera in un settore caratterizzato da tassi di infortunio e di malattie professionali relativamente superiori a quelli di altri settori, spiegabili con le specificità delle operazioni tipiche, in particolare manuali, che comportano spostamenti di carichi, utilizzo di macchinario pesante, movimentazione di mezzi, lavori in campo. Tutte le aziende del Gruppo BF applicano scrupolosamente le norme anti infortunistiche e i relativi programmi di prevenzione.
Grazie alla formazione del personale, alla conseguente maggiore attenzione posta da ciascun operatore, alla sempre più marcata innovazione tecnologica e all'incremento della meccanizzazione, si assiste ad un costante aumento dei già elevati livelli di sicurezza, confermato dai miglioramenti dei principali indicatori di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro raggiunti dal Gruppo BF.
In ottemperanza del D. Lgs. 81/2008, in ogni società del gruppo è stato nominato il Responsabile del servizio prevenzione e protezione (RSPP), il medico competente e la squadra di emergenza.
Malgrado la complessità e l'incertezza connesse alla gestione delle attività durante l'esercizio appena trascorso, si sottolinea che la capacità delle società del Gruppo di continuare ad operare, oltre ovviamente alla centralità dei beni venduti dal Gruppo negli orientamenti di consumo della popolazione, hanno consentito, come già detto, di conseguire livelli di ricavo persino superiori rispetto al precedente esercizio. Si può pertanto affermare che il posizionamento del Gruppo, che beneficia di forti relazioni con i canali distributivi della GDO, unito al fatto che il settore di appartenenza ha certamente sofferto meno di altri della diffusione della pandemia, hanno consentito al Gruppo di salvaguardare i risultati reddituali previsti dal Piano Industriale.
3. EVENTI DI RILIEVO DEL 2020
Nel corso del 2020 si sono verificati i seguenti eventi di rilievo:
- (i) Completamento dell'operazione di aumento di capitale in denaro di BF SpA per Euro 45 milioni;
- (ii) Aumento di capitale sociale gratuito a servizio del piano di incentivazione di lungo termine su base azionaria denominato "LTIP 2017 – 2019"
- (iii) Distribuzione di dividendo di Euro 0.003 per azione
- (iv) Creazione di BF Energy Srl e successiva cessione di una quota pari al 60% del capitale mediante Aumento di Capitale riservato alla società Graded SpA
- (v) Acquisizione di una quota pari al 35% di Progetto Benessere Italia Srl
- (vi) Accordo per l'investimento di B.F. SpA in Consorzi Agrari d'Italia Srl
- (vii) Fusione per incorporazione di Cicalino Green Srl in Bonifiche Ferraresi SpA
- (viii)Costituzione di B.F. Agricola Srl Società Agricola e conferimento di ramo d'azienda
Di seguito si illustrano sinteticamente le operazioni indicate.
(i) Completamento dell'operazione di Aumento di Capitale in denaro di BF SpA per Euro 45 milioni
In data 14 febbraio 2020, BF SpA ha concluso con successo l'operazione di Aumento di Capitale in denaro approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 13 novembre 2019, per un ammontare complessivo di Euro 45.000.000, di cui Euro 17.647.058 da imputarsi a titolo di capitale sociale ed Euro 27.352.941 a titolo di soprapprezzo, con emissione di n. 17.647.058 azioni ordinarie aventi le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione alla data di emissione, senza indicazione del valore nominale, aventi godimento regolare, a un prezzo d'emissione unitario pari ad Euro 2,55, di cui Euro 1 da imputarsi a titolo di capitale sociale ed Euro 1,55 da imputarsi a titolo di soprapprezzo, liberate mediante conferimento in denaro tutti eseguiti entro il 15 febbraio 2020 da parte di investitori istituzionali.
L'Aumento di Capitale in Denaro è finalizzato a consentire alla Società di concludere la raccolta delle risorse finanziarie necessarie per dare completa attuazione agli investimenti previsti dal piano industriale del gruppo BF per gli anni 2018- 2020. In particolare, le risorse finanziarie di cui all'Aumento di Capitale in Denaro sono destinate ad integrare i proventi rivenienti dall'aumento del capitale sociale di BF, offerto in opzione ai soci ai sensi dell'articolo 2441, primo, secondo e terzo comma, del Codice Civile, perfezionatosi nel dicembre 2018, posto che attraverso l'Aumento di Capitale in Opzione 2018 sono state raccolte risorse finanziarie in misura inferiore rispetto a quelle necessarie per dare completa attuazione agli investimenti previsti dal Piano Industriale (i.e. attraverso l'Aumento di Capitale in Opzione 2018 sono stati infatti raccolti complessivamente Euro 120.993.167,50 a fronte di un obiettivo di Euro 150 milioni). Questa circostanza ha reso necessario per BF procedere ad un ulteriore aumento di capitale per completare la raccolta funzionale alla piena realizzazione del Piano Industriale.
L'aumento di capitale è stato pertanto sottoscritto per la sua interezza.
(ii) Aumento di capitale sociale gratuito a servizio del piano di incentivazione di lungo termine su base azionaria denominato "LTIP 2017 – 2019"
In data 18 marzo 2020 il Consiglio di Amministrazione di BF, verificato il livello di conseguimento degli obiettivi di performance previsti dal piano di incentivazione di lungo termine denominato "LTIP 2017-2019" approvato dall'Assemblea il 19 dicembre 2017, al termine del relativo periodo di vesting, ha approvato l'assegnazione gratuita di n. 419.154 azioni di BF - su un totale di massime n. 459.167 azioni BF assegnabili in virtù di tale piano - in favore di alcune figure chiave della Società, tra cui l'Amministratore Delegato Dott. Federico Vecchioni. In pari data il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'aumento di capitale ai sensi degli articoli 2443 e 2349 del codice civile, a servizio del LTIP 2017 – 2019, per un importo di nominali Euro 395.382, mediante imputazione a capitale di riserve disponibili, con
conseguente emissione di n. 395.382 nuove azioni ordinarie BF, senza indicazione del valore nominale, con godimento regolare e aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie BF già in circolazione alla data di emissione, da assegnare ai beneficiari del LTIP 2017-2019. La delibera è stata assunta a valere sulla delega ad aumentare il capitale sociale ex articolo 2349 del codice civile conferita, ai sensi dell'articolo 2443 del codice civile, dall'Assemblea straordinaria degli azionisti della Società del 19 dicembre 2017, al Consiglio di Amministrazione stesso. Le restanti n. 23.772 azioni di BF sono state assegnate da S.I.S. – Società Italiana Sementi SpA, a fronte della corresponsione di denaro da parte di BF.
(iii) Distribuzione di dividendo di Euro 0.003 per azione
In data 18 marzo 2020, il Consiglio di Amministrazione ha proposto all'Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo lordo di euro 0,003 per azione mediante utilizzo della "Riserva Utili a nuovo".
L'Assemblea degli Azionisti, riunitasi in data 28 maggio 2020, ha approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione. Il dividendo è stato messo in pagamento con data di stacco 22 giugno 2020 (stacco cedola numero 3), record date 23 giugno 2020 e data di pagamento 24 giugno 2020.
(iv) Creazione di BF Energy Srl e successiva cessione di una quota pari al 60% del capitale mediante Aumento di Capitale riservato alla società Graded SpA
Nel corso del primo trimestre 2020, il Gruppo BF e la società Graded SpA hanno avviato contatti poiché reciprocamente interessate a valutare una potenziale partnership nel settore delle energie sostenibili da realizzarsi attraverso la costituzione da parte del Gruppo BF di una newco interamente controllata da Bonifiche Ferraresi mediante conferimento di asset rappresentati da due impianti fotovoltaici ed il successivo ingresso di Graded SpA nella newco mediante integrale liberazione di aumento di capitale in denaro riservato alla stessa Graded SpA.
In data 30 aprile 2020, la parti hanno sottoscritto una lettera d'intenti vincolante avente oggetto i termini vincolanti dell'operazione. In esecuzione della lettera d'intenti di cui sopra, al fine di dar corso all'operazione Bonifiche Ferraresi ha provveduto a costituire la newco BF Energy Srl mediante conferimento di due impianti fotovoltaici dal valore complessivo di 1.380 migliaia di Euro. Successivamente, in data 29 maggio 2020, Bonifiche Ferraresi ha siglato con Graded SpA l'Accordo di Investimento che ha determinato l'ingresso di Graded SpA nel capitale di BF Energy mediante un Aumento di Capitale riservato per un valore pari ad 2.070 migliaia di Euro attraverso il quale Graded SpA ha assunto la titolarità di una partecipazione pari al 60% del capitale.
(v) Acquisizione di una quota pari al 35% del capitale di Progetto Benessere Italia Srl
In data 10 giugno 2020 B.F. SpA ha sottoscritto un accordo quadro (l'"Accordo PBI"), per l'acquisizione di una partecipazione pari al 35% del capitale sociale della società Master Investment Srl, ora Progetto Benessere Italia Srl ("PBI"). Progetto Benessere Italia Srl è la holding del gruppo leader nella produzione e vendita di integratori alimentari, alimenti funzionali e biologici e cosmetici per il benessere, di cui fanno parte A&D SpA – Gruppo Alimentare e Dietetico (con una partecipazione del 100%), Almas Srl (con una partecipazione del 50%), Salix Srl (con una partecipazione del 50%) e Mare Srl (con una partecipazione del 50%).
Nell'ambito della realizzazione del proprio piano industriale, BF, attraverso l'ingresso nel settore della produzione e commercializzazione di integratori alimentari, alimenti salutistici e bevande ha colto l'opportunità di rafforzare la filiera della produzione di piante officinali. La partnership tra BF e Progetto Benessere Italia Srl consentirà di creare sinergie e sviluppare ulteriormente i canali e le attività commerciali, industriali, di ricerca e sviluppo, di marketing e logistiche delle due realtà.
Il corrispettivo per l'acquisto della Partecipazione è pari all'importo complessivo di Euro 26,4 milioni, comprensivi degli oneri sostenuti per l'acquisizione, determinato a seguito di una valutazione operata in base al multiplo Enterprise Value/EBITDA.
L'acquisizione è stata finanziata mediante l'utilizzo di mezzi propri.
(vi) Accordo per l'investimento di B.F. SpA in Consorzi Agrari d'Italia Srl
Nel luglio 2020 B.F. SpA, Consorzi Agrari d'Italia Srl ("CAI"), Società Consortile Consorzi Agrari d'Italia ScpA ("SCCA"), Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa ("Consorzio Adriatico"), Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa ("Consorzio Centro Sud"), Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa ("Consorzio Emilia"), Consorzio Agrario del Tirreno Società Cooperativa ("Consorzio Tirreno" e, congiuntamente, i "Consorzi Agrari") hanno sottoscritto l'accordo di investimento (l'"Accordo") recante i termini e le condizioni di una complessiva operazione (l'"Operazione") avente ad oggetto: (x) il conferimento da parte dei Consorzi Agrari in CAI dei rispettivi rami d'azienda strumentali alle attività di commercializzazione, produzione ed erogazione di servizi e di prodotti agricoli, composti in particolare da una serie di immobili strumentali allo svolgimento dell'attività tipica, impianti e attrezzature, beni immateriali, capitale circolante, personale e relative passività, disponibilità liquide e indebitamento finanziario (i "Rami d'Azienda") a liberazione di altrettanti aumenti di capitale (gli "Aumenti di Capitale Consorzi"); e (y) la sottoscrizione da parte di BF di un aumento di capitale in denaro alla stessa riservato (l' "Aumento di Capitale" e, congiuntamente con gli Aumenti di Capitale Consorzi gli "Aumenti di Capitale").
E' incluso nei Rami d'Azienda conferiti a CAI l'indebitamento finanziario dei Consorzi Agrari nei confronti di svariati istituti di credito, per il quale in data 24 giugno 2020 è stato sottoscritto un accordo quadro tra, inter alia, tali istituti di credito, SCCA, i Consorzi Agrari e CAI per la modifica dei relativi contratti di finanziamento, nonché per la riorganizzazione del patrimonio immobiliare dei Consorzi Agrari mediante conferimento ad un'unica società immobiliare. Verificato l'avveramento delle condizioni previste dall'Accordo, tra cui la notifica dell'Operazione presso l'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato, le Parti hanno altresì provveduto a dare esecuzione allo stesso e, quindi, a perfezionare l'Operazione. In data 1° marzo 2021 l'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato ha deliberato di non avviare l'istruttoria di cui all'articolo 16, comma 4, della Legge n.° 287/90 (Bollettino n.° 9 del 1° marzo 2021).
In particolare, i Consorzi Agrari hanno integralmente sottoscritto e liberato – mediante il conferimento dei rispettivi Rami d'Azienda - gli Aumenti di Capitale Consorzi deliberati, secondo quanto di seguito indicato: − il Consorzio Adriatico ha integralmente sottoscritto e liberato un aumento di capitale inscindibile, per complessivi Euro 3.362.000,00 (tremilionitrecentosessantaduemila/00), di cui: (i) di cui Euro 2.796.000,00 (duemilionisettecentonovantaseimila/00) quale componente nominale; (ii) e Euro 566.000,00 (cinquecentosessantaseimila/00) quale sovrapprezzo imputato a riserva futuro aumento di capitale; − il Consorzio Centro Sud ha integralmente sottoscritto e liberato un aumento di capitale inscindibile, per complessivi Euro 11.512.000,00 (undicimilionicinquecentododicimila/00), di cui (i) Euro 9.572.000,00 (novemilionicinquecentosettantaduemila/00) quale componente nominale; e (ii) Euro 1.940.00,00 (unmilionenovecentoquarantamila/00) quale sovrapprezzo imputato a riserva futuro aumento di capitale; − il Consorzio Emilia ha integralmente sottoscritto e liberato un aumento di capitale inscindibile, per complessivi Euro 56.936.000,00 (cinquantaseimilioninovecentotrentaseimila/00), di cui: (i) 47.345.000,00 (quarantasettemilionitrecentoquarantacinquemila/00) quale componente nominale; e (ii) Euro 9.591.000,00 (novemilionicinquecentonovantunomila/00) quale sovrapprezzo imputato a riserva futuro aumento di capitale; − il Consorzio Tirreno ha integralmente sottoscritto e liberato un aumento di capitale inscindibile, per complessivi Euro 36.653.000,00 (trentaseimilioniseicentocinquantatremila/00), di cui: (i) 30.479.000,00 (trentamilioniquattrocentosettantanovemila/00) quale componente nominale; e (ii) Euro 6.174.000,00 (seimilionicentosettantaquattromila/00) quale sovrapprezzo imputato a riserva futuro aumento di capitale. I conferimenti dei Rami Azienda hanno avuto efficacia a far data dalla pubblicazione dei relativi atti di conferimento nel competente registro delle imprese (la "Data di Efficacia"). Del pari, BF ha sottoscritto l'Aumento di Capitale BF di CAI, per complessivi Euro 61.000.000 (sessantunomilioni/00), liberato interamente in denaro contestualmente alla sottoscrizione, di cui: (a) Euro 56.000.000,00 (cinquantaseimilioni/00) quale componente nominale; e (b) Euro 5.000.000,00 (cinquemilioni/00) quale sovrapprezzo imputato a riserva futuro aumento di capitale. La sottoscrizione in denaro da parte di BF è stata finanziata mediante l'utilizzo di mezzi propri.
L'importo complessivo degli Aumenti di Capitale è stato pertanto pari a Euro 169.463.000,00 (centosessantanovemilioniquattrocentosessantremila/00), di cui Euro 146.192.000,00 (centoquarantaseimilionicentonovantaduemila/00) quale componente nominale ed Euro 23.271.000,00 (ventitremilioniduecentosettantunomila/00) quale sovrapprezzo. Per effetto della sottoscrizione degli Aumenti di Capitale, e fermo restando al meccanismo di aggiustamento, le partecipazioni in CAI risultano essere le seguenti: BF 36,79% Consorzio Adriatico 1,84% Consorzio Centro Sud 6,29% Consorzio Emilia 31,10% Consorzio Tirreno 20,02% SCCA 3,96%.
Successivamente alla sottoscrizione dell'Accordo, l'assemblea di CAI – in virtù dell'impegno di BF e degli altri attori di votare a favore – ha deliberato la trasformazione in S.p.A. e l'adozione di un nuovo statuto, per effetto delle quali i Consorzi e SCCA detengono Azioni di Categoria A, mentre BF detiene Azioni di Categoria B.
L'Accordo prevede che le riserve sovrapprezzo create dai Consorzi Agrari per effetto dei Conferimenti siano soggette ad aggiustamenti per tener conto di eventuali differenze che dovessero emergere tra il valore del patrimonio netto del relativo Ramo d'Azienda quale risultante dalla situazione patrimoniale di riferimento per il conferimento e il valore del patrimonio netto del relativo Ramo d'Azienda alla data di esecuzione dei Conferimenti.
Passati 24 mesi dalla data di efficacia dell'operazione le riserve di cui sopra, eventualmente ridefinite in base ai metodi di aggiustamento soprarichiamati, verrebbero convertite in capitale, facendo riallineare le quote detenute da ciascuna Parte con gli effettivi apporti resi. In ogni caso, anche a seguito di eventuali aggiustamenti, la quota di BF non potrà superare il 49%.
Sempre in esecuzione dell'Accordo, nella medesima data, le Parti hanno sottoscritto un patto parasociale recante i termini e condizioni dei reciproci diritti obblighi quali soci di CAI, avuto particolare riguardo al funzionamento e al governo societario di CAI e la circolazione delle relative partecipazioni societarie. Il Patto Parasociale prevede alcune regole di governance e, in particolare, che (i) l'Amministratore Delegato di CAI sia designato da BF, mentre il Presidente sia designato dai Consorzi; (ii) BF abbia un potere di veto in relazione ad alcune delibere di natura straordinaria, assembleari (ad es. in relazione ad operazioni straordinarie sul capitale di CAI) e consiliari (ad es. in relazione a operazioni che comportino scostamenti rilevanti da quanto previsto a budget e business plan di CAI). Il veto non potrà comunque essere esercitato con riferimento a delibere aventi ad oggetto materie e interventi a finalità mutualistica; (iii) una procedura di risoluzione di stalli decisionali che dovessero eventualmente formarsi in seno al Consiglio di Amministrazione. Sono infine previste: (i) clausole limitative della circolazione delle azioni di CAI (lock-up quinquennale, prelazione e gradimento); nonché (ii) opzioni call (a favore dei Consorzi Agrari e SCCA) e put (a favore di BF) in relazione alla partecipazione di BF in CAI, esercitabili - al fair market value di CAI determinato da un esperto indipendente - al quinto o all'ottavo anno successivo al perfezionamento dell'Operazione, ovvero a fronte di uno stallo decisionale non risolto. Il Patto Parasociale prevede che le modalità di esecuzione e pagamento delle opzioni, ove esercitate, dipendano dai valori di EBITDA e PFN di CAI al momento dell'esercizio delle opzioni e potranno comportare il riscatto da parte di CAI – nei limiti previsti dalla legge – di parte delle proprie azioni rappresentanti la partecipazione di BF.
Alla data di approvazione del presente bilancio la governance sopradescritta definita dagli azionisti per la gestione di CAI prevede che BF possa beneficiare di un controllo congiunto su tale società, assieme agli altri Consorzi Agrari.
In linea con gli obiettivi strategici di verticalizzazione della filiera agro-alimentare previsti nel piano industriale 2018-2020 del Gruppo BF, l'Operazione permette la creazione del primo soggetto nazionale totalmente integrato (CAI) che unisce la visione, la competenza e la capacità di valorizzazione dei prodotti nelle filiere strategiche del primo gruppo agroindustriale italiano, con le reti territoriali di vendita dei prodotti per gli agricoltori dei quattro consorzi. BF SpA realizza così un altro fondamentale pilastro del proprio piano industriale consolidando la sua vocazione di hub strategico e dimostrandosi capace di generare valore per tutti i propri stakeholder dall'integrazione virtuosa della filiera alimentare 100% italiana dalla terra al cibo.
(vii) Fusione per incorporazione di Cicalino Green Srl in Bonifiche Ferraresi SpA
In ordine alle operazioni straordinarie la cui attuazione era in programma nel corso dell'esercizio 2020, si segnala che in data 16 settembre 2020 si è concluso l'iter di fusione per incorporazione in Bonifiche Ferraresi della società consociata Cicalino Green Società Agricola Srl (di seguito anche "Cicalino Green" o "Società Incorporata").
Tale operazione ha lo scopo di: (i) conseguire una riduzione della complessità gestionale; (ii) migliorare la politica di contenimento ed efficientamento delle risorse impiegate con conseguente riduzione dei costi del Gruppo BF cui appartengono sia Bonifiche Ferraresi sia la Società Incorporata.
Si segnala che il compendio aziendale di proprietà di Cicalino Green acquisito da Bonifiche Ferraresi, per effetto della fusione qui in commento, è composto principalmente: (i) da sei fabbricati e poderi, siti nel comune di Massa Marittima (Grosseto) e trasformati in strutture ricettive, attraverso i quali viene svolta l'attività agrituristica secondo la logica di "albergo diffuso"; (ii) 308,3 ettari di terreni agricoli e boschivi, con annessi fabbricati rustici, siti nel comune di Massa Marittima (Grosseto), attraverso i quali viene svolta l'attività agricola e, in particolare, la produzione olivicola.
Sotto il profilo industriale, alla luce delle caratteristiche del compendio aziendale condotto da Cicalino Green, l'operazione di incorporazione consente a Bonifiche Ferraresi:
- a) di ampliare la propria offerta di prodotti con riguardo, in particolare, al settore della produzione e commercializzazione dell'olio extra-vergine d'oliva (col marchio di origine "Olio Toscano IGP"), e questo grazie a complessivi 78,9 ettari di terreni destinati ad uliveto, di proprietà della Società Incorporata;
- b) di estendere la propria attività al settore agrituristico; sul punto va evidenziato che Cicalino Green deteneva una struttura ricettiva di prestigio, con una capacità di numero 103 posti letto, recentemente rinnovata e articolata in numero 6 nuclei poderali, dotata di palestre, sala congressi, piscina, sala ristorante e altri servizi, secondo, come già evidenziato, la logica del c.d. "albergo diffuso". Sul punto si ritiene opportuno sottolineare che la suddetta attività agrituristica si qualifica, ai sensi dell'art. 2 del L. n. 20. Febbraio 2006 n. 96, quale attività connessa all'attività agricola principale svolta da Bonifiche Ferraresi.
Sotto il profilo legale societario, si evidenzia che, considerato che l'operazione di fusione coinvolge società detenute integralmente dalla stessa controllante (i.e. BF SpA), in analogia a quanto disposto dall'art. 2505 comma 1, c.c., l'operazione di concentrazione non dà luogo ad alcun rapporto di cambio e viene conseguentemente realizzata senza alcuna assegnazione di quote o altri titoli di Bonifiche Ferraresi non risultando applicabile l'art. 2501-sexies c.c.. Inoltre l'operazione è avvenuta in continuità di valori contabili risultanti dal bilancio consolidato del comune Gruppo di appartenenza, trattandosi formalmente di una Business Combination under common control secondo la definizione datane dal documento interpretativo OPI 1 emesso da Assirevi.
(viii) Costituzione di B.F. Agricola Srl Società Agricola e conferimento di ramo d'azienda
In ottica di consolidamento del posizionamento di mercato del Gruppo BF, in data 30 dicembre 2020 Bonifiche Ferraresi ha conferito il ramo di azienda relativo alla gestione operativa delle tenute agricole, inclusivo di usufrutto ventennale sui terreni agricoli, con esclusione del ramo d'azienda operativo in Sardegna (Comune di Marrubiu), nella società di Gruppo neocostituita B.F. Agricola Srl Società Agricola che, a partire dal 1° gennaio 2021, è subentrata di fatto nell'attività, facendosi carico di tutti gli impegni contrattuali attivi e passivi facenti capo allora a Bonifiche Ferraresi.
Più in particolare, il ramo d'azienda conferito ha ad oggetto l'esercizio dell'attività agricola e zootecnica, nonché delle attività connesse consistenti nella trasformazione e valorizzazione dei prodotti agricoli e nell'attività agrituristica, organizzato ed ubicato nelle cinque tenute agricole site in Jolanda di Savoia, in Poggio Renatico, in Terre del Reno, in Cortona e Castiglione Fiorentino e in Massa Marittima.
L'operazione è stata oggetto di perizia di stima del ramo d'azienda conforme alle previsioni di cui all'art. 2465 c.c..
Ad esito dell'operazione, Bonifiche Ferraresi opererà nella gestione del patrimonio immobiliare, inclusivo della nuda proprietà dei terreni concessi in usufrutto alla B.F. Agricola Srl, e nella conduzione dell'attività agricola che non è stata oggetto di conferimento alla nuova società.
4. RISULTATI ECONOMICI E FINANZIARI
| 4. RISULTATI ECONOMICI E FINANZIARI Al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria le tabelle che seguono riportano anche alcuni "Indicatori alternativi di performance" non previsti dai principi contabili IFRS. I dati di seguito |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| riportati sono in migliaia di Euro ove non espressamente specificato. | ||||||
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | VARIAZIONI | 31/12/2020 | 31/12/2019 | VARIAZIONI | |
| Indicatori alternativi di performance | Euro/000 | Euro/000 | Euro/000 | In % del VdP | In % del VdP | % |
| RICAVI DELLE VENDITE | 80.420 | 70.877 | 9.543 | 82,6% | 73,2% | 13,5% |
| VALORE DELLA PRODUZIONE (VdP) | 97.379 | 96.816 | 563 | 100,0% | 100,0% | 0,6% |
| RISULTATO OPERATIVO LORDO (EBITDA) (1) | 9.965 | 9.528 | 437 | 10,2% | 9,8% | 4,6% |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) (1) | 1.180 | 2.497 | - 1.317 |
1,2% | 2,6% | -52,7% |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE - |
917 | 854 | - 1.771 |
-0,9% | 0,9% | -207,4% |
| RISULTATO DEL PERIODO | 2.421 | 801 | 1.620 | 2,5% | 0,8% | 202,3% |
| In merito al parametro dell'Indebitamento finanziario netto, si rinvia alla Nota 17 per l'informativa ed il relativo calcolo. | ||||||
| 31/12/2019 | VARIAZIONI | |||||
| ROE (Return on Equity) (1) | 31/12/2020 | 801 | 1.620 | |||
| Risultato netto del periodo | 2.421 | |||||
| Patrimonio netto | 437.098 | 410.194 | 26.904 | |||
| 0,55% | 0,20% | |||||
| (1) Si rimanda a quanto riportato nel paragrafo 5. Indicatori alternativi di performance. |
| ROE (Return on Equity) (1) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | VARIAZIONI |
|---|---|---|---|
| Risultato netto del periodo | 2.421 | 801 | .620 |
| Patrimonio netto | 437.098 | 410.194 | 26.904 |
| 0.55% | 0.20% |
Il valore della produzione si è attestato nel 2020 a circa 97,4 milioni di Euro, contro i circa 96,8 milioni di Euro del 2019, con un incremento del 0,6%. La crescita deriva dell'incremento dei volumi dell'attività agricola e del prodotto confezionato, nell'ambito degli obiettivi aziendali, oltre agli effetti dell'integrazione del gruppo con le società partecipate.
Il risultato operativo lordo (EBITDA) è stato pari a 10,0 milioni di Euro, in crescita rispetto al valore del 2019 di 0,4 milioni di Euro, conseguentemente all'incremento del valore della produzione sopra esposto.
Il risultato operativo netto (EBIT) si attesta, invece, a circa 1,2 milioni di Euro.
La gestione finanziaria, che ha registrato un andamento negativo di 446 migliaia di Euro confrontato col precedente esercizio, ha contribuito al sostenimento degli investimenti descritti nella presente relazione sulla gestione. Il risultato ante imposte è una perdita di circa a 917 migliaia di Euro.
Il Gruppo chiude l'esercizio 2020 con un utile di 2.421 migliaia di Euro contro un utile di 801 migliaia di Euro del 2019, a seguito del rilascio di imposte differite conseguente l'affrancamento fiscale dei maggior valori civilistici relativi alle rivalutazioni operate all'attivo fisso di alcune controllate ed ai riallineamenti di taluni valori fiscali ai maggiori valori contabili, ai sensi del D.L. 104/2020.
L'indebitamento finanziario netto passa da un saldo negativo di circa 46,1 milioni di Euro a fine 2019 ad un saldo positivo di circa 33,5 milioni al 31 dicembre 2020; il motivo principale della variazione è spiegato dall'utilizzo delle risorse rivenienti dall'operazione di aumento di capitale sociale per gli investimenti in partecipazioni ampiamente descritti in precedenza.
5. INFORMAZIONI SOCIETARIE
5.1 NOTIZIE RELATIVE AL CAPITALE SOCIALE
Capitale sociale al 31 dicembre 2020 della Capogruppo
Numero azioni ordinarie al 31 dicembre 2020 174.656.465 senza valore nominale Capitale Sociale interamente versato Euro 174.656.465
Di seguito si riporta una riconciliazione tra numero di azioni ordinarie al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020
| N. azioni al 31 dicembre 2019 163.672.847 Parziale liberazione dell'aumento di capitale sociale a pagamento, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, CC e in via scindibile approvato dall'assemblea degli azionisti di BF in data 20 dicembre 2019 10.588.236 Aumento di capitale sociale ai sensi degli articoli 2443 e 2349 del CC, a servizio del piano di incentivazione di lungo termine su base azionaria ("LTIP 2017 – 2019") 395.382 |
|||
|---|---|---|---|
| N. azioni al 31 dicembre 2020 | 174.656.465 | ||
| Azionista | |||
| Quota % su capitale | 20,66% | ||
| ordinario Fondazione Cassa Di Risparmio Delle Provincie Lombarde |
CDP Equity SpA | 18,79% | |
| Dompè Holdings Srl | 14,07% | ||
| Società Agricola Tenuta Il Cicalino Srl | 2,25% | ||
| 9,62% | |||
| Arum SpA | |||
| Elfe Srl 0,14% |
|||
| Federico Vecchioni 0,39% |
|||
| Totale Federico Vecchioni 12,40% |
Azionisti con partecipazioni rilevanti al 31 dicembre 2020
| pagamento, con esclusione del diritto di opzione ai sensi | |
|---|---|
| dell'art. 2441, comma 5, CC e in via scindibile approvato | |
| dall'assemblea degli azionisti di BF in data 20 dicembre 2019 | 10.588.236 |
| Aumento di capitale sociale ai sensi degli articoli 2443 e 2349 | |
| del CC, a servizio del piano di incentivazione di lungo | |
| Quota % su capitale | |
| ordinario | |
| Fondazione Cassa Di Risparmio Delle Provincie Lombarde | 20,66% |
| CDP Equity SpA | 18,79% |
| Dompè Holdings Srl | 14,07% |
| Società Agricola Tenuta Il Cicalino Srl | 2,25% |
| Arum SpA | 9,62% |
| Elfe Srl | 0,14% |
| Federico Vecchioni Totale Federico Vecchioni |
0,39% 12,40% |
| Fondazione Cassa di Rispamio di Lucca | 3,41% |
| INARCASSA – Cassa Nazionale di Previdenza ed | |
| Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti | 3,37% |
| Ente Nazionale di Previdenza degli addetti e gli impiegati in | |
| agricoltura - ENPAIA | 3,42% |
5.2 SALUTE, SICUREZZA E AMBIENTE
ATTIVITA' RELATIVE ALLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
Si riportano di seguito le principali attività svolte o avviate nel corso del 2020 da parte del Gruppo.
Tutte le società del Gruppo BF si sono dotate di un protocollo anti-contagio da Covid-19 che è stato scrupolosamente osservato dai lavoratori, i quali si sono dimostrati attenti e partecipi al rispetto delle regole. Nonostante gli sforzi, si sono verificati casi di contagio che le aziende del Gruppo hanno prontamente gestito a norma di legge. Sono stati istituiti Comitati Covid in tutte le unità locali di tutte le società.
Si è continuato il lavoro di riesame ed aggiornamento dei Documenti di Valutazione dei Rischi avviato nel 2019. I risultati delle valutazioni sono stati discussi in occasione delle periodiche riunioni di sicurezza previste dalla normativa vigente (art. 35 D.Lgs. 81/80) durante le quali sono stati anche esaminati gli stati di avanzamento dei processi formativi e i risultati della sorveglianza sanitaria svolta sui dipendenti.
L'attività formativa è proseguita nel 2020 pur nel rispetto delle regole anti-contagio e con particolare riferimento alla formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro sostituendo, dove consentito dalla normativa, i corsi in presenza con corsi in videoconferenza o e-learning.
È stato svolto il programma annuale di audit richiesto dall'applicazione del modello organizzativo senza rilevare eccezioni significative.
ATTIVITA' RELATIVE ALL'AMBIENTE
Nel 2020 non si sono verificati incidenti con impatti significativi sugli aspetti ambientali (suolo, sottosuolo, acque superficiali e biodiversità).
Nel corso del 2020 è stato svolto il programma annuale di audit richiesto dall'applicazione del modello organizzativo senza rilevare eccezioni di rilievo.
5.3 RISCHI ED INCERTEZZE
GESTIONE DEL RISCHIO
Il Gruppo sopporta essenzialmente i rischi legati all'attività delle controllate le quali, in ogni caso, hanno sviluppato un modello di gestione dei rischi che si ispira ai principi dell'Enterprise Risk Management (ERM), il cui scopo principale è quello di adottare un approccio sistematico all'individuazione dei rischi principali della società, di valutarne i potenziali effetti negativi e di intraprendere le opportune azioni per mitigarli.
I principali fattori di rischio sono di seguito illustrati.
FATTORI DI RISCHIO
Rischi di volume
I volumi di produzione sono soggetti a variabilità principalmente a causa delle condizioni atmosferiche. I fenomeni climatici che sono in grado di influenzare il ciclo dell'agricoltura possono infatti determinare significative riduzioni di produzione, rendendo in tal modo difficile per il Gruppo soddisfare le richieste dei clienti e/o rispettare i termini di fornitura previsti.
Gli amministratori di BF ritengono di essersi dotati di presidi mitiganti tali rischi, anche grazie alla diversificazione delle colture, all'utilizzo di tecniche colturali specifiche nelle operazioni agronomiche, quali gli interventi finalizzati a ridurre la diversa struttura e composizione dei terreni, e alle pratiche volte a ridurre l'impatto degli eventi atmosferici straordinari che consentono di mitigare la naturale variabilità.
Il Gruppo ha, inoltre, stipulato coperture assicurative per tutelarsi dai rischi operativi, in particolare dai rischi di danni derivanti da avversità atmosferiche su tutte le produzioni effettuate nei tenimenti, verificando per ciascuna coltivazione la tipologia di avversità assicurabile e tenendo conto del periodo di coltivazione e maturazione e della tipologia di terreni.
Come riportato nel paragrafo sugli "Eventi di rilievo del 2020", a partire dal mese di febbraio 2020 lo scenario nazionale e internazionale è stato caratterizzato dalla diffusione del Coronavirus e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati, tra cui l'Italia. Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, stanno avendo ripercussioni significative sull'attività economica globale creando
un contesto di generale incertezza le cui evoluzioni e i relativi effetti non risultano ad oggi prevedibili. Gli effetti di tale contesto macro economico si ripercuotono inevitabilmente anche sugli altri rischi di seguito descritti.
Rischio di credito
Il Gruppo diversifica la qualità creditizia della controparte sulla base di rating interni o esterni e fissa dei limiti di credito sottoposti a un monitoraggio regolare.
Rischio di liquidità e di variazione dei flussi finanziari
In considerazione della capacità di generare flussi di cassa positivi dalle attività operative, si valuta il rischio derivante dalla variazione dei flussi finanziari come relativamente contenuto.
Rischi legati al cambiamento climatico
Il settore agricolo e zootecnico in cui il Gruppo opera sono esposti ai rischi derivanti dal cambiamento climatico. Le attività a valle di trasformazione dei prodotti sono meno direttamente influenzate da questo cambiamento. In particolare sono individuabili rischi transizionali e rischi fisici.
I primi comprendono i rischi di carattere politico-normativo, tecnologico, di mercato e di reputazione; nel caso specifico, i rischi principalmente connessi all'attività svolta dal Gruppo BF si riferiscono all'eventualità che le condizioni di mercato mutino in ragione della maggiore attenzione dei consumatori e del legislatore all'inquinamento prodotto da alcune attività produttive o all'inefficiente utilizzo delle risorse impiegate. Per tutelarsi da questi rischi, il Gruppo è da tempo impegnato nello sviluppo di metodologie di coltivazione dei prodotti agricoli più rispettose del terreno e meno invasive, attraverso le pratiche della georeferenziazione e dell'agricoltura di precisione.
I rischi fisici connessi al cambiamento climatico si concretizzano invece nella sempre più frequente occorrenza di avversità climatiche acute (quali tempeste alluvionali, ondate di calore, grandinate) e di avversità climatiche croniche (quali i prolungati periodi di siccità, la perdita di biodiversità o la minore disponibilità idrica a fini irrigui). In merito a questi aspetti l'attenzione del Gruppo è massima e le misure intraprese hanno portato ad una maggiore diversificazione geografica delle aziende agricole gestite, ad una diversificazione delle colture e ad un potenziamento degli impianti idrici per rendere irrigui nuovi terreni. A partire dalla rendicontazione del presente esercizio, vengono indicati i consumi di acqua, per fonte di approvvigionamento, distinti per aree caratterizzate o meno da stress idrico, sulla base della classificazione proposta dal World Resources Institute di Washington.
Nell'ambito della copertura del fabbisogno energetico, il Gruppo continua a perseguire una politica di progressiva autonomia energetica da fonti rinnovabili, attraverso la realizzazione di impianti fotovoltaici ed alla loro valorizzazione mediante partnership con un importante operatore specializzato nel settore.
Rischi di prezzo e di mercato
Il Gruppo è esposto al rischio derivante dalla variazione del prezzo delle commodities alla cui produzione è dedicata parte dell'attività del Gruppo (frumento, mais, soia, etc.). I prezzi delle commodities variano di continuo in funzione dei seguenti principali fattori: disponibilità del prodotto, eventi atmosferici, condizioni attuali del tempo meteorologico nei luoghi di produzione, report e notizie sulle stime della produzione futura, tensioni geo-politiche, scelte governative quali incentivi, embarghi, dazi e altre politiche tariffarie. I prezzi non risultano in alcun modo regolamentati, né esistono vincoli imposti per la determinazione degli stessi.
Questo fa sì che il prezzo possa considerarsi altamente volatile e caratterizzato da oscillazioni potenzialmente significative, anche nell'ordine del 70%.
Nel corso dell'esercizio 2020, inoltre, gli effetti prodotti dalla diffusione del Coronavirus e le restrizioni alle abitudini di consumo prodotte dal lockdown (che ha ristretto le possibilità di accesso alla GDO da parte dei consumatori nel corso
di alcuni mesi), piuttosto che le incertezze prodotte sul mercato dall'incremento della disoccupazione e dalla stagnazione economica, hanno ulteriormente amplificato l'incertezza ed il rischio correlati all'andamento di mercato e dei prezzi.
Per mitigare l'esposizione al rischio di prezzo, il Gruppo ha sviluppato una strategia di stabilizzazione dei margini che prevede il ricorso ad una contrattualizzazione ripartita nel corso dell'annata, basata su un continuo monitoraggio dei prezzi, oltre alla diversificazione delle produzioni.
Con riferimento ai rischi correlati alle oscillazioni dei prezzi di mercato e dei fair value impiegati per la valutazione di talune attività iscritte in bilancio, vengono di seguito elencate le voci di bilancio per la valutazione delle quali viene impiegato un fair value, assieme alla qualificazione della tipologia di fair value impiegata, secondo le definizioni fornite dall'FRS 13:
- il fair value degli investimenti immobiliari rientra nel livello 2;
- il fair value delle anticipazioni colturali correnti rientra nel livello 2;
- il fair value degli strumenti finanziari rientra nel livello 3 in riferimento alle altre partecipazioni detenute in società che non siano quotate.
Rischio di tasso di interesse (di fair value e di cash flow)
Il Gruppo è soggetto al rischio di fluttuazione del tasso di interesse relativo al proprio indebitamento. Eventuali variazioni dei tassi di interesse (EURIBOR) potrebbero avere effetti sull'aumento o sulla riduzione dei costi dei finanziamenti. Al fine di mitigare tale rischio, Il Gruppo ha stipulato strumenti derivati di copertura sui tassi di interesse, relativi ai contratti di finanziamento in essere.
5.4 PUBBLICITA' DEI CORRISPETTIVI DELLA SOCIETA' DI REVISIONE
Secondo quanto previsto dall'articolo 149-duodecies del Regolamento Emittenti, in attuazione del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, si comunica che l'importo di competenza per la revisione del bilancio consolidato e del bilancio di esercizio di BF e delle altre società del Gruppo è pari complessivamente a 144 migliaia di Euro, considerando esclusivamente gli onorari al netto delle spese.
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2020 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione Deloitte & Touche SpA e da entità appartenenti alla sua rete.
| Tipologia di Servizio | Soggetto che ha erogato il servizio | Società | Compensi |
|---|---|---|---|
| Revisione Legale | Deloitte & Touche SpA | B.F. SpA | 58 |
| Revisione Legale | Deloitte & Touche SpA | Bonifiche Ferraresi SpA | 40 |
| Revisione Legale | Deloitte & Touche SpA | Società Italiana Sementi SpA | 25 |
| Revisione Legale | Deloitte & Touche SpA | B.F. Agro-Industriale SpA | 21 |
| Altri servizi di attestazione |
Deloitte & Touche SpA | Società Italiana Sementi SpA |
6 |
| Sottoscrizione modello IVA |
Deloitte & Touche SpA | Società Italiana Sementi SpA |
3 |
5.5. OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI, EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVI NON RICORRENTI
Nel corso dell'esercizio 2020 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali né vi sono da segnalare eventi ed operazioni significativi non ricorrenti, così come definiti dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
5.6. SETTORE DELLE ENERGIE RINNOVABILI
Come riportato al paragrafo "Creazione di BF Energy Srl e successiva cessione di una quota pari al 60% del capitale mediante Aumento di Capi-tale riservato alla società Graded SpA", nel corso del 2020 il Gruppo ha costituito una newco interamente controllata da Bonifiche Ferraresi mediante conferimento di asset rappresentati da due impianti fotovoltaici e successivamente è avvenuto l'ingresso di Graded SpA nella newco mediante integrale liberazione di aumento di capitale in denaro riservato corrispondente ad una partecipazione pari al 60% del capitale.
In considerazione del conferimento sopradescritto non si è resa più necessaria l'informativa richiesta, in conformità con la Raccomandazione Consob DIE/0061493 - Raccomandazione in materia di informazioni da riportare nelle relazioni finanziarie e nei comunicati stampa delle società quotate operanti nel settore delle energie rinnovabili.
5.7. ALTRE INFORMAZIONI
Ai sensi dell'art. 2428 del Codice civile si precisa che:
- il Gruppo ha svolto nel 2020 attività di ricerca e sviluppo principalmente su tre ambiti: sviluppo del prodotto confezionato pasta, riso, tisane e legumi; servizi prestati da Bonifiche Ferraresi alla società IBF Servizi SpA al fine che la stessa sviluppasse il proprio pacchetto di offerta in merito alla fornitura di servizi di agricoltura di precisione; attività di ricerca e sviluppo operata dalla controllata SIS anche in collaborazione con strutture internazionali (CIMMYT, ICARDA, USDA GRIN-XZECK) in materia di germoplasma al fine di migliorare le qualità genetiche dei semi e, conseguentemente, di creare i presupposti per registrare nuove varietà con riferimento in particolare al grano tenero, duro, al riso e alla soia;
- al 31 dicembre 2020 non risultano nel portafoglio di BF azioni proprie; nel corso dell'esercizio non sono state effettuate operazioni relative ad azioni proprie. Sul punto, si precisa che SIS detiene una partecipazione nel capitale della Capogruppo. Le azioni detenute da SIS in BF sono state considerate, nell'ambito del processo di consolidamento, quali azioni proprie del Gruppo;
- non sono state istituite sedi secondarie.
6. INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Nella presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2020, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria. Tali indicatori, che verranno presentati anche nelle altre relazioni finanziarie (annuali e infrannuali), non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali codificati dagli IFRS.
Gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:
EBITDA
Questo indicatore è utilizzato dalla Società come financial target e rappresenta un'utile unità di misura per la valutazione delle performance operative della Società in aggiunta all'EBIT (o Risultato operativo).
Questi indicatori vengono determinati come segue:
| RISULTATO ANTE IMPOSTE |
|---|
| + ONERI FINANZIARI |
| - PROVENTI FINANZIARI |
| EBIT |
| + AMMORTAMENTI |
| EBITDA |
Investimenti tecnici (Capex)
Questo indicatore si riferisce agli investimenti realizzati in attività immobilizzate ed è determinato con la somma algebrica dei valori di acquisti (INCREMENTI) e di vendite (DECREMENTI al netto dello STORNO DEL FONDO AMMORTAMENTO) di IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI, INVESTIMENTI IMMOBILIARI e ATTIVITA' BIOLOGICHE NON CORRENTI come riportati nelle Note illustrative.
Indebitamento finanziario netto
R.O.E.
7. ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE PER CATEGORIA
| Indebitamento finanziario netto Questo indicatore rileva la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni di natura finanziaria, rappresentate dal debito finanziario lordo, ridotto del saldo di cassa e altre disponibilità liquide e di altre attività finanziarie come riportati nelle Note illustrative alla presente Relazione finanziaria. L'Indebitamento finanziario netto viene determinato conformemente a quanto previsto dal paragrafo 127 delle raccomandazioni contenute nel documento ESMA/2013/319, implementative del Regolamento 809/2004/CE. |
||||
|---|---|---|---|---|
| R.O.E. Il Return on equity misura la redditività del capitale proprio ed è calcolato rapportando il RISULTATO DELL'ESERCIZIO al PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO. |
||||
| 7. ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE PER CATEGORIA | ||||
| Si riporta nella tabella che segue il dettaglio delle "Attività e Passività finanziarie" secondo quanto previsto dall'IFRS 9: | ||||
| Importi in migliaia di Euro | Attività finanziarie al costo ammortizzato |
Attività finanziarie al FV imputato al conto economico |
Attività finanziarie al FV imputato ad OCI |
31.12.2020 |
| Attività finanziarie non correnti | ||||
| Altre attività finanziarie non correnti (6) | - | - | 1.526 | 1.526 |
| Attività finanziarie correnti | - | |||
| Crediti verso clienti (9) | 33.832 | - | - | 33.832 |
| Altre attività correnti (10) | 9.813 | - | - | 9.813 |
| Totale | 43.646 | - | 1.526 | 45.172 |
| Importi in migliaia di Euro | Passività finanziarie al costo ammortizzato |
Passività finanziarie al FV imputato al conto economico |
Passività finanziarie al FV imputato ad OCI |
31.12.2020 |
| Passività finanziarie non correnti |
| 7. ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE PER CATEGORIA | ||||
|---|---|---|---|---|
| Si riporta nella tabella che segue il dettaglio delle "Attività e Passività finanziarie" secondo quanto previsto dall'IFRS 9: | ||||
| Importi in migliaia di Euro | Attività finanziarie al costo ammortizzato |
Attività finanziarie al FV imputato al conto economico |
Attività finanziarie al FV imputato ad OCI |
31.12.2020 |
| Attività finanziarie non correnti | ||||
| al costo ammortizzato | Passività finanziarie al FV imputato al conto economico |
Passività finanziarie al FV imputato ad OCI |
31.12.2020 | |
| Passività finanziarie non correnti | ||||
| Finanziamenti a lungo termine (17) Altri debiti non correnti (18) |
35.229 6.802 |
- - |
1.236 - |
36.465 6.802 |
| Passività finanziarie correnti Debiti verso fornitori (19) |
36.826 | - | - | - 36.826 |
| Finanziamenti a breve (20) Altri debiti (21) |
27.580 6.729 |
- - |
- - |
27.580 6.729 |
| Totale | 113.165 | - | 1.236 | 114.401 |
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2020
Relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2020 28
| SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA (in migliaia di Euro) |
31/12/2020 | 31/12/2019 | |
|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||
| ATTIVO NON CORRENTE Immobilizzazioni materiali |
Note (1) |
251.815 | 257.454 |
| Investimenti immobiliari | (2) | 23.280 | 19.052 |
| Attività biologiche | (3) | 3.786 | 3.251 |
| Immobilizzazioni immateriali Avviamento |
(4) (5) |
23.467 34.608 |
18.811 34.608 |
| Partecipazioni in JV, società collegate ed altre attività finanziarie | (6) | 123.404 | 22.832 |
| Crediti TOTALE ATTIVITO NON CORRENTE |
(7) | 5.759 466.119 |
8.784 364.792 |
| ATTIVO CORRENTE Rimanenze |
(8) | 32.025 | 33.606 |
| Attività biologiche Correnti | 9.879 | 7.990 | |
| Crediti verso clienti | (9) | 33.832 | 30.425 |
| Altre attività correnti Disponibilità liquide |
(10) (11) |
9.813 36.804 |
7.123 107.453 |
| TOTALE ATTIVO CORRENTE | 122.353 | 186.597 | |
| TOTALE ATTIVO | 588.472 | 551.389 | |
| PASSIVO PATRIMONIO NETTO |
|||
| Capitale Sociale | 174.656 | 163.674 | |
| Riserva di Fair value | 0 | 0 | |
| Altre riserve | (12) | 249.088 | 235.088 |
| Utili indivisi Utile (perdita) dell'esercizio |
(13) | (1.479) 1.290 |
(1.015) 19 |
| PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DELLA CAPOGRUPPO | 423.556 | 397.766 | |
| Patrimonio netto di terzi | 12.411 | 11.646 | |
| Utile (perdita) dell'esercizio di terzi PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DEI TERZI |
1.131 13.542 |
782 12.428 |
|
| PATRIMONIO NETTO | 437.098 | 410.194 | |
| PASSIVO NON CORRENTE Fondo Imposte e Imposte differite |
(14) | 34.846 | 38.763 |
| Altri fondi | (15) | 596 | 601 |
| Benefici ai dipendenti Finanziamenti a lungo termine |
(16) (17) |
1.531 36.465 |
1.324 30.610 |
| Altri debiti non correnti | (18) | 6.802 | 5.458 |
| TOTALE PASSIVO NON CORRENTE | 80.239 | 76.756 | |
| PASSIVO CORRENTE | |||
| Debiti verso fornitori Finanziamenti a breve termine |
(19) (20) |
36.826 27.580 |
33.260 26.189 |
| (21) | 6.729 | 4.990 | |
| Altri debiti | |||
| TOTALE PASSIVO CORRENTE | 71.135 | 64.439 |
| CONTO ECONOMICO (in migliaia di Euro) |
31/12/2020 | 31/12/2019 | |
|---|---|---|---|
| VALORE DELLA PRODUZIONE | |||
| Ricavi delle vendite | (22) | 80.420 | 70.877 |
| Variazioni delle rimanenze di prodotti e anticipazioni | (23) | (862) | 5.296 |
| Altri ricavi | (24) | 9.363 | 10.680 |
| Valutazione delle partecipazioni a PN | (24) | 4.662 | 7.491 |
| Incrementi per lavori interni | (25) | 3.795 | 2.472 |
| TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE COSTI OPERATIVI |
97.379 | 96.816 | |
| Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e | |||
| merci | (26) | (752) | (1.173) |
| Costi per materie prime, sussidiarie, consumo e merci | (27) | 53.981 | 61.647 |
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | (28) | 18.001 | 11.450 |
| Costi per il personale | (29) | 12.545 | 11.989 |
| Ammortamento e svalutazioni | (30) | 9.371 | 7.234 |
| Accantonamento per rischi e oneri | (30) | 200 | 250 |
| Altri costi e oneri | (31) | 2.852 | 2.922 |
| TOTALE COSTI OPERATIVI | 96.199 | 94.319 | |
| RISULTATO OPERATIVO | 1.180 | 2.497 | |
| Proventi finanziari | 33 | 41 | |
| Oneri finanziari | (32) | (2.130) | (1.684) |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | (917) | 854 | |
| Imposte sul reddito del periodo | (33) | (3.339) | 53 |
| RISULTATO DEL PERIODO | 2.421 | 801 | |
| Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza dei terzi | 1.131 | 782 | |
| Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza del gruppo | 1.290 | 19 | |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO | 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
| (in migliaia di Euro) | |||
| RISULTATO DEL PERIODO | 2.421 | 801 | |
| Utile (Perdita) attuariale su piani a benefici definiti" | (74) (1.015) |
(30) | |
| Utile (Perdita) da rideterminazione F.V. su Strumenti Derivati | |||
| Totale altri utili/perdite al netto dell'effetto fiscale | |||
| RISULTATO COMPLESSIVO DEL PERIODO Utile (perdita) complessivo dell'esercizio di pertinenza dei terzi |
1.332 1.124 |
771 773 |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO | ||
|---|---|---|
| Totale altri utili/perdite al netto dell'effetto fiscale | ||
| RENDICONTO FINANZIARIO AL 31 DICEMBRE 2020 | ||
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | ||
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
| ATTIVITA' OPERATIVA | ||
| Risultato ante imposte | (917) | 854 |
| Rettifiche per : - Ammortamenti |
8.740 | 7.031 |
| - Variazione Benefici ai dipendenti | (6) | 24 |
| - Contributi c/impianti | (102) | |
| - Plusvalenze/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività | 38 | |
| - Svalutazioni/Rivalutazioni di immobilizzazioni | (4.783) | (4.970) |
| - Altri accantonamenti - Sopravvenienze attive/passive e altre rettifiche non monetarie |
251 | |
| Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni del capitale | (822) 2.462 |
(85) 2.790 |
| - Variazione netta dei crediti commerciali | (3.658) | (1.177) |
| - Variazione delle attività biologiche correnti | (1.889) | (243) |
| - Variazione delle rimanenze finali | 1.581 | (6.038) |
| - Variazione delle altre attività correnti | (1.081) | 1.712 |
| - Variazione dei debiti commerciali | 3.566 | (2.113) |
| - Variazione delle altre passività correnti Flussi di cassa generati dalla variazione del capitale circolante |
1.194 (288) |
(226) (8.086) |
| - Pagamento imposte | (1.644) | (40) |
| - Oneri finanziari non corrisposti | 43 | |
| - Variazione fondi | 151 | 1.184 |
| - TFR corrisposto ai dipendenti | (68) | |
| A. FLUSSO DI CASSA GENERATO DALL'ATTIVITA' OPERATIVA | 613 | (4.109) |
| - Investimenti/disinvestimenti immobilizzazioni finanziarie - Variazioni depositi cauzionali |
(95.910) | (5.038) 485 |
| - Variazioni altri crediti/debiti non correnti | 2.939 | 2.517 |
| - Investimenti/disinvestimenti immobilizzazioni materiali e immateriali | (11.864) | (15.017) |
| - Investimenti/disinvestimenti attività biologiche non correnti | (535) | (92) |
| - Altre rettifiche di consolidamento | 0 | |
| - Variazione entrata Ghigi nel perimetro di consolidamento | 242 | |
| - Variazione uscita Leopoldine da perimetro consolidamento | (764) | |
| B. VARIAZIONI GENERATE DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO - Aumento capitale sociale |
(105.370) 27.000 |
(17.667) 18.003 |
| - Variazioni debiti verso banche | 3.362 | 348 |
| - Versamenti in conto capitale società partecipate | (2.200) | |
| - Costi per aumento capitale sociale | (342) | (2.471) |
| - Variazione finanziamenti e altri debiti finanziari correnti | (1.971) | (3.399) |
| - Variazione finanziamenti e altri debiti finanziari non correnti | 4.840 | (4.411) |
| - Dividendi | (524) | 0 |
| - Variazioni debiti contratti a noleggio lungo termine C. FLUSSO DI CASSA GENERATO DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA |
1.742 34.107 |
5.869 |
| D. INCREMENTO (DECREMENTO) NETTO DELLE DISPONIBILITA' | (70.650) | (15.907) |
| 107.453 | 123.360 | |
| E. DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO F. DISPONIBILITA' LIQUIDE FINALI (E+D) |
36.804 | 107.453 |
| PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO (in migliaia di Euro) |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | Altre Riserve | Risultato dell'esercizio del Gruppo |
Totale Patrimonio netto del Gruppo |
Capitale e Riserve di terzi |
Risultato dell'esercizio di terzi |
Totale patrimonio netto dei terzi |
Totale patrimonio netto consolidato |
|
| Saldi all'1 gennaio 2019 | 152.693 | 219.555 | (308) | 371.939 | 12.152 | 413 | 12.565 | 384.505 |
| Destinazione Risultato 2018 | (308) | 308 | - | 413 | (413) | - | - | |
| Operazioni sul capitale sociale - BF S.p.A. | ||||||||
| - Aumento di capitale in natura | 3.922 | 6.078 | 10.000 | 10.000 | ||||
| - Aumento di capitale in denaro | 7.059 | 10.941 | 18.000 | 18.000 | ||||
| - Costi delle operazioni sul capitale - Accredito inoptati Aucap 2018 |
(2.837) 3 |
(2.837) 3 |
(2.837) 3 |
|||||
| Operazioni sul capitale sociale - Bonifiche Ferraresi | ||||||||
| - Reversal fiscalità differita | (24) | (24) | (24) | |||||
| Piano di incentivazione a lungo termine | 696 | 696 | 696 | |||||
| Rettifiche di consolidamento derivanti dall'uscita di Leopoldine | ||||||||
| dal perimetro di consolidamento | (26) | (26) | (930) | (930) | (956) | |||
| Altre rettifiche di consolidamento | 15 | 15 | 20 | 20 | 35 | |||
| Risultato al 31 dicembre 2019 | 19 | 19 | 782 | 782 | 801 | |||
| Redditività complessiva al 31 dicembre 2019 | (22) | (22) | (9) | (9) | (31) | |||
| Saldi al 31 dicembre 2019 | 163.674 | 234.073 | 19 | 397.766 | 11.646 | 782 | 12.428 | 410.194 |
| Saldi all'1 gennaio 2020 | 163.674 | 234.073 | 19 | 397.766 | 11.646 | 782 | 12.428 | 410.194 |
| Destinazione Risultato 2019 Operazioni sul capitale sociale - BF S.p.A. |
19 | (19) | - | 782 | (782) | - | - | |
| Aumento di Capitale ENPAIA | 5.882 | 9.118 | 15.000 | 15.000 | ||||
| Aumento di Capitale Compagnia di San Paolo | 980 | 1.520 | 2.500 | 2.500 | ||||
| Aumento di Capitale Equiter | 1.961 | 3.039 | 5.000 | 5.000 | ||||
| Aumento di Capitale Fondazione Cassa di Lucca | 1.176 | 1.824 | 3.000 | 3.000 | ||||
| Aumento di Capitale BNP Paribas | 588 | 912 | 1.500 | 1.500 | ||||
| Spese sostenute per AUCAP | (342) | (342) | (342) | |||||
| Acquisto azioni proprie da SIS Storno azioni proprie di BF in SIS |
(24) | (59) 67 |
(83) 67 |
(83) 67 |
||||
| Piano di incentivazione a lungo termine | 419 | (419) | - | (0) | ||||
| Distribuzione dividendi | (524) | (524) | (524) | |||||
| Utile (perdita) da rideterminazione FV Derivati | (1.015) | (1.015) | (9) | (9) | (1.024) | |||
| Altre rettifiche di consolidamento | (537) | (537) | (537) | |||||
| Risultato al 31 dicembre 2020 | 1.290 | 1.290 | 1.131 | 1.131 | 2.421 | |||
| Redditività complessiva al 31 dicembre 2020 | (67) | (67) | (7) | (7) | (74) | |||
| Saldi al 31 dicembre 2020 | ||||||||
| 174.656 | 247.609 | 1.290 | 423.556 | 12.411 | 1.131 | 13.542 | 437.098 |
NOTE ILLUSTRATIVE ALLA RELAZIONE ANNUALE CONSOLIDATA
PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE
La pubblicazione del bilancio consolidato del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 24 marzo 2021.
CONTENUTO E FORMA DEL BILANCIO
Il bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 è stato predisposto in base ai Principi Contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione all'art. 9 del D.Lgs n.38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
I principi contabili ed i criteri di valutazione applicati nella redazione del bilancio consolidato 2020 sono in continuità con quelli dell'esercizio precedente.
Il presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 è composto dalla Situazione patrimoniale-finanziari consolidata, dal Conto Economico consolidato, dal Conto Economico complessivo consolidato, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto consolidato, dal Rendiconto Finanziario consolidato e dalle presenti Note illustrative.
AREA DI CONSOLIDAMENTO
Il bilancio consolidato include i dati del bilancio al 31 dicembre 2020 delle seguenti società:
| Denominazione | Sede | Patrimonio Netto |
Interessenza | Modalità di consolidamento |
|---|---|---|---|---|
| B.F. SpA | Jolanda di Savoia (FE) | 432.784 | Capogruppo | Integrale |
| Bonifiche Ferraresi SpA | Jolanda di Savoia (FE) | 217.128 | 100,00% | Integrale |
| B.F. Agro-Industriale SpA | Jolanda di Savoia (FE) | -1.094 | 100,00% | Integrale |
| Società Italiana Sementi SpA | S. Lazzaro di Savena (BO) | 22.367 | 42,18% | Integrale |
| Progetto Benessere Italia Srl | Milano (MI) |
4.315 | 35,00% | Patrimonio Netto (**) |
| Consorzi Agrari d'Italia SpA | San Giorgio di Piano (BO) | 181.950 | 36,79% | Patrimonio Netto (***) |
| I.B.F. Servizi SpA (*) |
Jolanda di Savoia (FE) | 7.231 | 36,92% | Patrimonio Netto (*) |
| Leopoldine SpA (*) | Jolanda di Savoia (FE) | 10.618 | 90,00% | Patrimonio Netto (*) |
| Ghigi 1870 SpA (**) | San Clemente (RN) | 9.653 | 40,74% | Patrimonio Netto (**) |
(*) Società a controllo congiunto
(**) Società collegata
(***) Come anticipato nella sezione 3.vi della Relazione sulla Gestione "Eventi di rilievo del 2020", il Patrimonio Netto indicato tiene conto dei valori dei conferimenti in natura derivanti dagli altri azionisti (Consorzi Agrari). Qualora i valori effettivi di tali conferimenti dovessero risultare inferiori rispetto a quanto previsto, e qualora i Consorzi Agrari non provvedessero a ripristinare tale differenziale attraverso l'apporto di ulteriori assets o disponibilità liquide, BF verrebbe proporzionalmente indennizzata attraverso l'attribuzione di maggiori quote rispetto all'attuale 36,79% (fino ad un valore massimo pari al 49% delle azioni di CAI).
L'area di consolidamento è variata rispetto al 31 dicembre 2019 a seguito di:
- Acquisizione della partecipazione in Progetto Benessere Italia Srl nel giugno 2020;
- Acquisizione del controllo congiunto in Consorzi Agrari d'Italia Srl nel luglio 2020;
- Fusione per incorporazione di Cicalino Green Srl in Bonifiche Ferraresi nel settembre 2020
come ampiamente descritto in Relazione sulla Gestione. Si segnala che i processi di allocazione dei prezzi pagati per le acquisizioni delle partecipazioni in PBI e CAI, come previsto dalla lettura congiunta dello IAS 28 e dell'IFRS 3, risultano ancora provvisori, trovandosi ancora nei 12 mesi concessi per la loro completa definizione.
Le relazioni finanziarie utilizzate per il consolidamento sono quelle approvate dagli organi amministrativi competenti delle rispettive società, opportunamente modificate, ove necessario, per adeguarle ai principi contabili di Gruppo.
Il consolidamento è effettuato con il metodo dell'integrazione globale; le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate sono assunti integralmente nel bilancio consolidato. Il valore contabile della partecipazione è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto della controllata, attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo e alle passività potenziali il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo. La differenza residua positiva è iscritta alla voce dell'attivo non corrente "Avviamento".
Le quote del patrimonio netto e del risultato dell'esercizio attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente, rispettivamente nello Stato Patrimoniale, nel Conto Economico e nel Conto Economico Complessivo.
I debiti e i crediti, gli oneri e i proventi relativi ad operazioni effettuate tra le imprese incluse nell'area di consolidamento sono elisi. Gli utili conseguenti a operazioni fra dette imprese e relativi a valori ancora compresi nel patrimonio netto attribuibile ai soci della controllante sono eliminati.
APPLICAZIONE DI NUOVI PRINCIPI CONTABILI
Il processo di elaborazione ed omologazione dei principi contabili internazionali produce costantemente la revisione di alcuni documenti. Nei paragrafi riportati di seguito si riepilogano le modifiche e revisioni apportate con la relativa, eventuale, applicabilità per il Gruppo.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2020
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2020:
- In data 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)". Il documento ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 – Presentation of Financial Statements e IAS 8 – Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured information" accanto ai concetti di informazione omessa o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. L'emendamento chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
- In data 29 marzo 2018, lo IASB ha pubblicato un emendamento al "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards". L'emendamento è efficace per i periodi che iniziano il 1° gennaio 2020 o successivamente, ma è consentita un'applicazione anticipata. Il Conceptual Framework definisce i concetti fondamentali per l'informativa
finanziaria e guida il Consiglio nello sviluppo degli standard IFRS. Il documento aiuta a garantire che gli Standard siano concettualmente coerenti e che transazioni simili siano trattate allo stesso modo, in modo da fornire informazioni utili a investitori, finanziatori e altri creditori. Il Conceptual Framework supporta le aziende nello sviluppo di principi contabili quando nessuno standard IFRS è applicabile ad una particolare transazione e, più in generale, aiuta le parti interessate a comprendere ed interpretare gli Standard. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
- Lo IASB, in data 26 settembre 2019, ha pubblicato l'emendamento denominato "Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7: Interest Rate Benchmark Reform". Lo stesso modifica l'IFRS 9 - Financial Instruments e lo IAS 39 - Financial Instruments: Recognition and Measurement oltre che l'IFRS 7 - Financial Instruments: Disclosures. In particolare, l'emendamento modifica alcuni dei requisiti richiesti per l'applicazione dell'hedge accounting, prevedendo deroghe temporanee agli stessi, al fine di mitigare l'impatto derivante dall'incertezza della riforma dell'IBOR sui flussi di cassa futuri nel periodo precedente il suo completamento. L'emendamento impone inoltre alle società di fornire in bilancio ulteriori informazioni in merito alle loro relazioni di copertura che sono direttamente interessate dalle incertezze generate dalla riforma e a cui applicano le suddette deroghe. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
- In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)". Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per individuare un business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integrato di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare un output. A tal fine, lo IASB ha sostituito il termine "capacità di creare output" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza la presenza di tutti gli input e processi necessari per creare un output. L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale, che permette di escludere la presenza di un business se il prezzo corrisposto è sostanzialmente riferibile ad una singola attività o gruppo di attività. Le modifiche si applicano a tutte le business combination e acquisizioni di attività successive al 1° gennaio 2020, ma è consentita un'applicazione anticipata. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
- In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19 Related Rent Concessions (Amendment to IFRS 16)". Il documento prevede per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se è rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto i locatari che applicano tale facoltà potranno contabilizzare gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione. Tale modifica si applica ai bilanci aventi inizio al 1° giugno 2020 con la possibilità di applicare in via anticipata tale modifica dal 1° gennaio 2020. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS e IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2020
- In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Extension of the Temporary Exemption from Applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4)". Le modifiche permettono di estendere l'esenzione temporanea dall'applicazione dell'IFRS 9 fino al 1° gennaio 2023 per le assicurazioni. Tali modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2021. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
-
In data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato, alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari quale l'IBOR, il documento "Interest Rate Benchmark Reform—Phase 2" che contiene emendamenti ai seguenti standard:
-
IFRS 9 Financial Instruments;
- IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement;
- IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;
- IFRS 4 Insurance Contracts; e
- IFRS 16 Leases.
Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2021. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
- In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
- In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
- o Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio IFRS 3.
- o Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire di dedurre dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
- o Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come ad esempio, la quota del costo del personale e dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
- o Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.
Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questi emendamenti sul bilancio consolidato del Gruppo.
• In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo la Società/il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.
REVISIONE CONTABILE
La presente Relazione è stata oggetto di revisione contabile da parte di Deloitte & Touche in base all'incarico di revisione conferito dall'Assemblea degli Azionisti dell'8 maggio 2017. Si rimanda al paragrafo "5.4 Pubblicità dei corrispettivi della società di revisione" incluso nella presente Relazione finanziaria consolidata per un dettaglio dei corrispettivi maturati dalla società di revisione nel corso dell'esercizio 2020.
SCHEMI DI BILANCIO
Gli schemi di situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, conto economico complessivo, movimenti di patrimonio netto e rendiconto finanziario sono redatti in forma estesa e sono gli stessi adottati per il bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.
Le risultanze dell'esercizio 2020 sono presentate a confronto con l'analogo esercizio precedente chiuso al 31 dicembre 2019.
La redazione della Relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2020 richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni basate anche su giudizi soggettivi, esperienze passate ed ipotesi considerate ragionevoli in relazione alle informazioni note al momento della stima. Tali stime hanno effetto sui valori delle attività e delle passività e sulla relativa informativa alla data della Relazione.
I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire, anche significativamente, da tali stime a seguito di possibili mutamenti dei fattori considerati nella determinazione di tali stime.
Gli schemi di bilancio del Gruppo hanno le seguenti caratteristiche:
- nella Situazione patrimoniale-finanziaria le attività e le passività sono analizzate per scadenza, separando le poste correnti e non correnti con scadenza, rispettivamente, entro e oltre 12 mesi dalla data di bilancio;
- il Conto economico, in considerazione della specifica attività svolta, è scalare con le singole poste analizzate per natura; il Conto economico complessivo evidenzia le componenti del risultato sospese a patrimonio netto ed è presentato come schema separato;
- il Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto evidenzia i movimenti delle riserve e dei risultati dell'esercizio;
- il Rendiconto finanziario delle disponibilità liquide è predisposto esponendo i flussi finanziari secondo il "metodo indiretto", come consentito dallo IAS 7.
La valuta funzionale e di presentazione dei dati del Gruppo è l'Euro.
I valori esposti nelle Note illustrative al Bilancio, ove non diversamente specificato, sono esposti in migliaia di Euro.
CRITERI DI RILEVAZIONE, CLASSIFICAZIONE E VALUTAZIONE
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 è stato redatto sulla base del principio del costo storico modificato, come richiesto per la valutazione dei terreni e fabbricati "non strumentali", delle attività finanziarie disponibili per la vendita e delle attività biologiche, nonché sul presupposto della continuità aziendale.
Tenuto conto della solidità patrimoniale e della redditività operativa, gli Amministratori hanno valutato che non sussistono significative incertezze, così come definite nel par. 25 del Principio IAS 1, circa la capacità delle società incluse nel consolidamento di operare, nel prevedibile futuro, in continuità aziendale.
a) Immobilizzazioni materiali
1) Proprietà fondiaria ed immobiliare
Il Gruppo applica sia la disciplina dello IAS 16 "Immobilizzazioni Materiali", relativamente a Terreni e Fabbricati strumentali, sia la disciplina dello IAS 40 "Investimenti Immobiliari", in quanto detiene Terreni e Fabbricati non strumentali
per i quali percepisce canoni di locazione o procede ad un apprezzamento a lungo termine del capitale investito o alla vendita nel breve termine nel normale svolgimento dell'attività imprenditoriale.
- Proprietà fondiaria e immobiliare "strumentale" (IAS 16)
I beni "strumentali" acquisiti sono rilevati al costo di acquisto, al netto dei costi di manutenzione ordinaria e perdite di valore cumulate. Tali beni vengono ammortizzati sulla base della vita utile stimata e del valore presunto di realizzo al termine della sua vita utile. I terreni, avendo vita utile illimitata, non sono sottoposti ad ammortamento. In considerazione della rilevanza che riveste il valore della proprietà fondiaria e immobiliare "strumentale" per la situazione patrimonialefinanziaria del Gruppo, la Direzione commissiona annualmente ad un esperto indipendente la predisposizione di una perizia di stima del valore di mercato del suddetto patrimonio immobiliare, effettuata su base campionaria e finalizzata all'identificazione di eventuali riduzioni durevoli di valore.
- Proprietà fondiaria e immobiliare "non strumentale" (IAS 40)
I cosiddetti investimenti immobiliari, ovvero i terreni e fabbricati che non rientrano nell'ambito dell'attività caratteristica del Gruppo (attività agricola), vengono classificati separatamente da quelli strumentali, sono iscritti inizialmente al costo storico, comprensivo dei costi di negoziazione, e successivamente valutati al fair value, determinato da un perito indipendente, in possesso di riconosciute e pertinenti qualifiche professionali.
In particolare, i criteri estimativi adottati fanno riferimento ai metodi più frequentemente utilizzati nella prassi valutativa per la determinazione del valore di mercato del bene.
Il valore di mercato rappresenta la "stima del prezzo al quale, alla data di riferimento della valutazione, un determinato immobile dovrebbe essere scambiato, dopo un adeguato periodo di commercializzazione, in una transazione tra due soggetti bene informati e non vincolati da particolari rapporti, interessati alla transazione ed entrambi in grado di assumere le decisioni con eguale capacità e senza alcuna costrizione".
Le variazioni di fair value sono contabilizzate a conto economico nella voce "Altri ricavi", se positive, e nella voce "Ammortamenti e svalutazioni", se negative. Nessuna unità immobiliare ad oggi è detenuta a scopo di vendita.
Le riclassificazioni da o ad investimento immobiliare avvengono quando, e solo quando, vi è cambiamento d'uso. Per le riclassificazioni da investimenti immobiliari a immobili strumentali, il valore di riferimento dell'immobile per la successiva contabilizzazione è il valore equo alla data di cambiamento d'uso. Se un immobile strumentale diventa non strumentale, la Società rileva tale bene conformemente ai criteri specifici degli investimenti strumentali fino alla data di cambiamento d'uso.
Gli immobili, strumentali e non, sono eliminati dal bilancio quando sono ceduti o quando l'investimento è durevolmente inutilizzabile e non sono attesi benefici economici futuri dalla sua cessione.
Eventuali utili o perdite derivanti dal ritiro o dismissione di un immobile sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui avviene il ritiro o dismissione.
2) Impianti e macchinari, attrezzature, mobili e arredi
Vengono iscritti al costo e ammortizzati lungo la relativa vita utile. Dopo la rilevazione iniziale, le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il valore ammortizzabile di ciascun componente significativo di un'immobilizzazione materiale, avente differente vita utile, è ripartito a quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso.
L'ammortamento è calcolato sulla base del differenziale tra valore di carico e valore residuo ed è imputato a conto economico con quote costanti calcolate sulla vita utile stimata:
| Descrizione | Vita utile |
|---|---|
| Fabbricati urbani e rurali strumentali | 33 anni |
| Impianti e macchinari | 5 -10 anni |
| Attrezzature | 3 - 5 anni |
Altri beni 3 - 5 anni
I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni periodo amministrativo per tener conto di eventuali variazioni significative.
Un bene materiale viene eliminato dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione. Gli utili e le perdite derivanti dall'alienazione sono determinati paragonando il corrispettivo con il valore netto contabile. L'importo così determinato è contabilizzato nel conto economico dell'esercizio di competenza. I costi legati ad eventuali finanziamenti per l'acquisizione di immobilizzazioni sono contabilizzati a conto economico.
Gli oneri finanziari sostenuti a fronte di investimenti in attività per le quali normalmente trascorre un determinato periodo di tempo per rendere l'attività pronta per l'uso o per la vendita (12 mesi) sono capitalizzati ed ammortizzati lungo la vita utile della classe dei beni cui essi si riferiscono.
b) Attività biologiche (non correnti e correnti)
Il Gruppo svolge attività agricola e zootecnica ed applica lo IAS 41 "Agricoltura" alle fattispecie contabili e alle voci di bilancio che rientrano nell'ambito di applicazione specifico. Lo IAS 41 si applica alle attività biologiche e ai prodotti agricoli fino al momento del raccolto. Da quel momento in avanti viene applicato lo IAS 2 "Rimanenze" o qualsiasi altro principio contabile internazionale che risulti opportuno.
Il Gruppo, nella classificazione delle Attività biologiche, distingue tra:
- beni che sono destinati a permanere in azienda per più di un esercizio (es. impianti frutteti, pioppeto ed uliveto); - "attività biologiche correnti", che rappresentano il valore alla fine di ogni periodo delle colture che verranno raccolte in periodi successivi realizzate fino al momento del raccolto (es. campo di frumento seminato immediatamente prima della data di bilancio), ed il valore dei bovini in crescita presso la stalla gestita dal Gruppo stimato alla data di bilancio.
La distinzione delle Attività biologiche in base alla destinazione economica implica la separata indicazione in bilancio di Attività biologiche non correnti (es. impianti frutteti e pioppeto) e correnti (es. campi in semina o capi di bestiame allevati). Le attività biologiche correnti sono valutate al fair value al netto dei costi stimati al punto vendita. I costi di commercializzazione sono rappresentativi dei costi incrementali di vendita comprensivi delle commissioni pagate ad intermediari e rivenditori. Le variazioni nel fair value sono rilevate nel conto economico del periodo a cui si riferiscono. In alcuni casi il fair value può essere approssimato dai costi sostenuti fino alla data di bilancio per approntare i campi alla coltivazione o portare a maturazione i prodotti, in particolare quando si sono verificate solo piccole trasformazioni biologiche dal sostenimento del costo iniziale oppure quando non ci si attende che la trasformazione biologica abbia un impatto rilevante sul prezzo. A fine esercizio le attività biologiche correnti sono riferibili a piante non ancora sviluppate ovvero non seminate. La voce comprende pertanto le opere eseguite, avvalendosi di manodopera interna, di lavorazioni di terzi e di mezzi tecnici, al fine di portare a produzione le colture l'anno successivo, valorizzate al costo sostenuto.
Le attività biologiche non correnti quali i frutteti, il pioppeto e l'uliveto (rientranti nella categoria dei cosiddetti "bearer plants"), a seguito dell'emendamento allo IAS 41 pubblicato dallo IASB in data 30 giugno 2014, a partire dal 1° gennaio 2016 non rientrano più nell'ambito di applicazione dello IAS 41 ma in quello dello IAS 16. Tali beni sono quindi valutati al costo ed ammortizzati lungo una vita utile pari a 15 anni, impostazione che peraltro la Società ha storicamente adottato anche prima dell'introduzione del suddetto emendamento. Tali attività sono eliminate dal bilancio quando sono cedute o quando l'investimento è durevolmente inutilizzabile e non sono attesi benefici economici futuri dalla sua cessione. Eventuali utili o perdite derivanti dal ritiro o dismissione di tali attività sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui avviene il ritiro o dismissione.
c) Immobilizzazioni immateriali
Le attività immateriali acquisite o generate internamente sono iscritte nell'attivo quando è probabile che l'uso della attività genererà benefici economici futuri e quando il costo della attività può essere determinato in modo attendibile. Tale attività sono valutate al costo dell'acquisto o di produzione. Il costo di acquisizione è rappresentato dal prezzo pagato per acquisire l'attività e ogni costo diretto sostenuto per predisporre l'attività al suo utilizzo. Il costo, così definito, è l'equivalente prezzo per contanti alla data di rilevazione; pertanto, qualora il pagamento del prezzo sia differito oltre i normali termini di dilazione del credito, la differenza rispetto all'equivalente prezzo per contanti è rilevata come interesse lungo il periodo di dilazione.
Le attività immateriali a vita utile finita sono ammortizzate a quote costanti sulla base della vita utile stimata e sono iscritte in bilancio al netto degli ammortamenti cumulati, a meno di casi specifici, e delle eventuali perdite di valore. I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni periodo amministrativo per tener conto di eventuali variazioni significative.
Gli ammortamenti sono imputati a conto economico in modo sistematico e costante sulla base della vita utile stimata delle immobilizzazioni, ad eccezione delle immobilizzazioni immateriali aventi vita indefinita le quali, se esistenti, non sono ammortizzate e sono sistematicamente valutate al fine di verificare l'assenza di perdite di valore al 31 dicembre di ogni anno. Le immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate dal momento nel quale sono utilizzabili. La vita utile delle immobilizzazioni immateriali iscritta in bilancio è di seguito dettagliata:
| Descrizione | Vita utile |
|---|---|
| Diritti varietali | 15 anni |
| Software licenze e altri | Da 3 a 10 anni |
| Costi di sviluppo di nuovi prodotti | 5 anni |
| Marchi | Da 10 a 20 anni |
L'avviamento, in applicazione del principio contabile IFRS 3, costituisce l'eccedenza del costo dell'aggregazione rispetto alla quota di pertinenza del Gruppo nel fair value delle attività, passività e passività potenziali acquisite identificabili individualmente e rilevabili separatamente. Esso rappresenta un'attività immateriale a vita indefinita.
L'avviamento non viene ammortizzato, ma allocato alle Cash Generating Units (CGU) e sottoposto annualmente, o più frequentemente, se determinati eventi o mutate circostanze indicano la sussistenza di una perdita durevole di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore secondo quanto previsto dallo IAS 36. Successivamente alla rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo al netto delle perdite durevoli di valore accumulate.
d) Perdite di valore delle attività non finanziarie
Come sopra indicato, le attività che hanno una vita utile indefinita non vengono sottoposte ad ammortamento ma vengono sottoposte almeno annualmente ad impairment test volto a verificare se il valore contabile delle stesse si sia ridotto.
Le attività soggette ad ammortamento vengono sottoposte ad impairment test qualora vi siano eventi o circostanze indicanti che il valore contabile non può essere recuperato (c.d. trigger event). In entrambi i casi l'eventuale perdita di valore è contabilizzata per l'importo del valore contabile che eccede il valore recuperabile. Quest'ultimo è dato dal maggiore tra il fair value dell'asset al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso. Qualora non sia possibile determinare il valore d'uso di una attività individualmente, occorre determinare il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari (c.d. cash generating units, o "Settori" o ancora "CGU") cui l'attività appartiene.
Successivamente, se una perdita su attività, diverse dall'avviamento, viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività o dell'unità generatrice di flussi finanziari è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile che,
tuttavia, non può eccedere il valore che si sarebbe determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore.
Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico secondo quanto previsto dal modello di determinazione del valore dello IAS 16 "Immobili, Impianti e macchinari".
e) Partecipazioni in joint venture, società collegate ed altre attività finanziarie
La voce si riferisce alle partecipazioni in joint ventures e società collegate e, in via residuale, a partecipazioni in società, cooperative e consorzi, ritenute non funzionali all'attività aziendale.
Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto vantano diritti sulle attività nette dell'accordo. Le partecipazioni in joint venture ed in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Secondo il metodo del patrimonio netto le partecipazioni sono rilevate nella situazione patrimonialefinanziaria al costo, rettificato per le variazioni successive all'acquisizione nelle attività nette, al netto di eventuali perdite di valore delle singole partecipazioni. Ai sensi del paragrafo 28 e seguenti dello IAS 28, gli utili e le perdite derivanti da operazioni di conferimento o vendite effettuate a favore delle Joint Ventures e collegate sono rilevati nel bilancio della Società soltanto limitatamente alla quota d'interessenza di terzi nella joint venture. Lo stesso criterio è adottato nella rilevazione degli utili e perdite derivanti da operazioni di vendita effettuate dalle Joint Ventures e collegate a favore della Società.
Con riguardo alle altre partecipazioni di valore residuale e sulle quali il Gruppo non esercita una influenza significativa, viene determinata la classificazione di tali attività finanziarie all'atto dell'acquisizione in base al business model scelto tra quelli previsti dal principio IFRS 9.
f) Attività finanziarie
Il principio IFRS 9 prevede le seguenti tipologie di strumenti finanziari: attività finanziarie al costo ammortizzato, attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico, attività finanziarie al fair value con variazioni imputate ad altre componenti di conto economico complessivo. Inizialmente tutte le attività finanziarie sono rilevate al fair value, aumentato, nel caso di attività diverse da quelle al fair value, degli oneri accessori. La società determina la classificazione delle proprie attività finanziarie al momento della rilevazione iniziale e, ove adeguato e consentito, rivede tale classificazione alla chiusura di ciascun esercizio finanziario.
Tutti gli acquisti e vendite standardizzati (regular way) di attività finanziarie sono rilevati alla data di negoziazione, ovvero alla data in cui la società assume l'impegno di acquistare l'attività. Per acquisti e vendite standardizzati si intendono tutte le operazioni di compravendita su attività finanziarie che prevedono la consegna delle attività nel periodo generalmente previsto dalla regolamentazione e dalle convenzioni del mercato in cui avviene lo scambio.
Attività finanziarie al costo ammortizzato
Le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni sono valutate con il criterio del costo ammortizzato:
- l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali;
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Il costo ammortizzato è calcolato come il valore inizialmente rilevato meno il rimborso delle quote capitale, più o meno l'ammortamento accumulato usando il metodo del tasso di interesse effettivo di ogni eventuale differenza fra il valore inizialmente rilevato e l'importo alla scadenza. Tale calcolo comprende tutte le commissioni o punti corrisposti tra le parti che fanno parte integrante del tasso di interesse effettivo, i costi di transazione ed altri premi o sconti. Per gli investimenti
valutati al costo ammortizzato, gli utili e le perdite sono rilevati a conto economico nel momento in cui l'investimento viene contabilmente eliminato o al manifestarsi di una perdita di valore, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate ad altre componenti di conto economico complessivo
Le attività finanziarie che soddisfano le seguenti condizioni sono valutate al fair value rilevato tra le altre componenti di conto economico complessivo:
- l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie;
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Al momento della dismissione dell'attività finanziaria, gli importi precedentemente confluiti nelle altre componenti di conto economico complessivo sono destinati a rigirare a conto economico, a meno che l'attività finanziaria in questione non fosse uno strumento di equity non destinato al trading, perché in tal caso non è previsto il riciclo al momento della dismissione e le riserve di altre componenti di conto economico complessivo accumulate nel tempo vengono fatte direttamente rigirare in altre riserve disponibili.
Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico
Se non è valutata al costo ammortizzato o al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, un'attività finanziaria dev'essere valutata al fair value con variazioni rilevate nel conto economico dell'esercizio in cui si manifestano.
Cancellazione di attività e passività finanziarie
Un'attività finanziaria (o, ove applicabile, parte di un'attività finanziaria o parti di un gruppo di attività finanziarie simili) viene cancellata dal bilancio quando:
- i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti;
- il Gruppo conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività, ma ha assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte;
- il Gruppo ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività e (a) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria oppure (b) non ha trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui il Gruppo abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia né trasferito, né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici, o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio del Gruppo nella misura del suo coinvolgimento residuo nell'attività stessa. Il coinvolgimento residuo che prende la forma di una garanzia sull'attività trasferita viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell'attività e il valore massimo del corrispettivo che il Gruppo potrebbe essere tenuto a corrispondere.
Nei casi in cui il coinvolgimento residuo prende la forma di un'opzione emessa e/o acquistata sull'attività trasferita (comprese le opzioni regolate per cassa o simili), la misura del coinvolgimento del Gruppo corrisponde all'importo dell'attività trasferita che il Gruppo potrà riacquistare; tuttavia nel caso di un'opzione put emessa su un'attività misurata al fair value (comprese le opzioni regolate per cassa o con disposizioni simili), la misura del coinvolgimento residuo del Gruppo è limitata al minore tra il fair value dell'attività trasferita e il prezzo di esercizio dell'opzione.
g) Rimanenze
Le rimanenze, appartenenti alla categoria materie prime, merci e prodotti finiti diversi dai prodotti agricoli, sono iscritte al minore tra il costo di acquisto, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, ed il valore netto di realizzo.
Il costo è rappresentato dal fair value del prezzo pagato e ogni altro costo direttamente attribuibile, eccetto gli oneri
finanziari. Il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita stimato nella normale attività al netto dei costi di completamento e delle spese di vendita. L'eventuale svalutazione viene eliminata negli esercizi successivi se ne vengono meno i motivi.
Le rimanenze, appartenenti alla categoria prodotti finiti agricoli, come previsto dallo IAS 41, sono valutate al prezzo di mercato corrispondente al fair value rilevato nelle borse merci locali alla data di raccolto, al netto dei costi stimati al punto di vendita. Tale valore rappresenta il costo a partire dalla data del raccolto e viene rettificato qualora il valore di mercato alla data di bilancio risulti inferiore.
Qualora la loro vendita sia assicurata da un contratto a termine o da un impegno di un ente governativo, oppure esista un mercato attivo e il rischio di non riuscire a vendere il prodotto risulti trascurabile, le rimanenze sono valutate al valore netto di realizzo, venendo in tali casi escluse dall'ambito di applicazione dello IAS 2 unicamente per quanto concerne i criteri di valutazione.
Le rimanenze appartenenti alla categoria prodotti confezionati e semilavorati (i.e. prodotti lavorati) sono valutate al minore fra il costo ed il valore di presunto realizzo. Il costo è determinato con il criterio della media ponderata ed include: (i) la valorizzazione dei prodotti agricoli di propria produzione al prezzo di mercato come previsto dallo IAS 41; (ii) tutti i costi sostenuti per trasformare tali prodotti agricoli alle condizioni della data di riferimento della situazione patrimonialefinanziaria. Il costo dei semilavorati e dei prodotti confezionati include, oltre ai costi diretti di trasformazione, anche una quota dei costi indiretti, determinata sulla base della normale capacità produttiva.
h) Crediti
I crediti, iscritti nelle attività correnti, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali o che maturano interessi a valori di mercato, non sono attualizzati e sono iscritti al costo (identificato dal loro valore nominale) al netto di un fondo svalutazione, esposto a diretta deduzione dei crediti stessi per portare la loro valutazione al fair value. Se esistenti, i crediti la cui scadenza eccede i normali termini commerciali sono iscritti inizialmente al fair value e successivamente al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo, al netto delle eventuali perdite di valore.
Gli accantonamenti per perdita di valore si effettuano quando esistono indicazioni oggettive (quale, ad esempio, la probabilità di insolvenza o significative difficoltà finanziarie del debitore) che la Società non sarà in grado di recuperare gli importi dovuti in base alle condizioni contrattuali originali.
i) Contributi pubblici
I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e tutte le condizioni ad essi riferite risultano soddisfatte.
1) Contributi in conto esercizio
I contributi in conto esercizio sono rappresentati da contributi pubblici e sovvenzioni ricevuti e finalizzati ad integrare i ricavi. Il Gruppo contabilizza tali contributi per competenza secondo la previsione dello IAS 20, in quanto erogati a fronte di attività biologiche valutate al costo.
2) Contributi in conto impianti
Nel caso in cui il contributo sia correlato ad un investimento, l'investimento ed il contributo sono rilevati per i loro valori nominali ed il rilascio a conto economico avviene progressivamente lungo la vita utile attesa dell'investimento di riferimento in quote costanti.
l) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono le esistenze di cassa ed i depositi bancari e postali. Gli scoperti di conto corrente e gli anticipi salvo buon fine, se esistenti, sono portati a riduzione delle disponibilità liquide solo ai fini del rendiconto finanziario.
m) Patrimonio netto
1) Capitale sociale
La posta è rappresentata dal capitale sottoscritto e versato della Capogruppo. I costi relativi all'emissione di nuove azioni o opzioni sono classificati, se esistenti, nel patrimonio netto a decremento degli importi derivanti dall'emissione di tali strumenti.
2) Altre riserve
Si riferiscono a:
- − riserve a destinazione specifica;
- − riserve derivanti dalla transizione agli IAS, al netto dell'effetto imposte;
- − riserva per azioni proprie del Gruppo in portafoglio, generata per effetto delle rettifiche di consolidamento;
- − riserva di sovrapprezzo azioni. Dalla riserva in esame sono stati dedotti i costi sostenuti per le operazioni di Riorganizzazione effettuate nel corso degli anni.
3) Utili indivisi
La posta comprende
- − riserva legale;
- − utili riportati a nuovo. Questa ultima voce si riferisce a:
- i risultati economici degli esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva (in caso di utili) o ripianata (in caso di perdite);
- i trasferimenti da altre riserve di patrimonio quando viene meno il vincolo al quale erano sottoposte;
- gli effetti della rilevazione di cambiamenti di principi contabili e di errori rilevanti.
Il patrimonio netto di terzi si riferisce alla quota di competenza degli altri azionisti di SIS che detengono il 57,82% della società.
n) Benefici ai dipendenti
1) Trattamento di fine rapporto
Viene determinato applicando una metodologia di tipo attuariale in riferimento al fondo TFR maturato e rimasto in azienda.
L'applicazione dello IAS 19 revised, obbligatoria a partire dal 1° gennaio 2013, prevede che l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti e l'onere finanziario figurativo, che l'impresa sosterrebbe se si chiedesse al mercato un finanziamento di importo pari al TFR, si imputino al conto economico, mentre gli utili e le perdite attuariali, che riflettono gli effetti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate, siano rilevati direttamente nel patrimonio netto. I tassi e le assunzioni utilizzate nel calcolo sono riportati nella seguente tabella: 2020 2019 Tasso annuo tecnico di attualizzazione -0,02% 0,17% Tasso annuo di inflazione 1,00% 1,00% Tasso incremento TFR 2,25% 2,25%
| 2020 | 2019 | |
|---|---|---|
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | $-0.02%$ | $J.17\%$ |
| Tasso annuo di inflazione | .00% | $1.00\%$ |
| Tasso incremento TFR | 2.25% | 2.25% |
2) Piano LTI 2020-2022
La Società ha concesso piani d'incentivazione ai sensi dell'articolo 114-bis del TUF, riservato all'amministratore delegato della società, nonché ad alcuni dirigenti individuati nominativamente dal Consiglio di Amministrazione su proposta dell'Amministratore Delegato, da attuarsi mediante assegnazione di Phantom Share a fronte del raggiungimento di un predeterminato obiettivo di performance nell'arco temporale degli esercizi 2020-2022 a cui si accompagna un vincolo di indisponibilità biennale per il 50% delle Phantom Share assegnate.
Il costo complessivo è riconosciuto lungo il periodo di maturazione, che rappresenta il periodo in cui tutte le condizioni (di servizio e di performance) previste per la maturazione dei diritti devono essere soddisfatte. A ogni data di bilancio la Società rivede le stime che si attende matureranno sulla base delle condizioni di maturazione.
o) Fondi rischi ed oneri
Nei casi nei quali il Gruppo abbia una obbligazione legale o implicita risultante da un evento passato ed è probabile che si debbano sostenere delle perdite di benefici economici per adempiere a tale obbligazione, viene iscritto un fondo rischi ed oneri. Se il fattore temporale della prevista perdita di benefici è significativo, l'importo delle future uscite di cassa viene attualizzato ad un tasso di interesse al lordo delle imposte, che tenga conto dei tassi di interesse di mercato e del rischio specifico della passività alla quale si riferisce.
Non vengono iscritti fondi per eventuali perdite operative future.
I fondi vengono misurati al valore corrente della migliore stima di spesa fatta dalla direzione per soddisfare l'obbligo corrente alla data di bilancio. Nel caso di cause legali l'ammontare dei fondi è stato determinato sulla base di stime eseguite dal Gruppo, unitamente ai propri consulenti legali, al fine di determinare la probabilità, la tempistica e gli importi coinvolti e la probabile uscita di risorse. L'accantonamento effettuato verrà adeguato sulla base dell'evolversi della causa. Alla conclusione della controversia, l'ammontare che dovesse eventualmente differire dal fondo accantonato nel bilancio, verrà imputato nel conto economico.
p) Debiti commerciali, altri debiti e debiti finanziari
I debiti commerciali e gli altri debiti sono valutati al costo, rappresentativo del loro valore di estinzione in quanto l'effetto attualizzazione risulta non essere significativo. Essi vengono cancellati dal bilancio quando l'obbligo sottostante la relativa passività è estinta, annullata o adempiuta.
Tutti i finanziamenti sono rilevati inizialmente al fair value del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato.
Ogni utile o perdita è contabilizzata a conto economico quando la passività è estinta, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante è estinto, annullato o adempiuto. Nei casi in cui una passività finanziaria esistente sia sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengano sostanzialmente modificate, tale operazione viene trattata come una cancellazione contabile della passività originale e l'insorgere di una nuova passività, con iscrizione a conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.
q) Rilevazione dei ricavi
I ricavi rilevati dal Gruppo si riferiscono principalmente alle seguenti tipologie:
- Vendite di prodotti agricoli;
- Vendite di carni;
- Vendite di sementi;
- Vendite di prodotti alimentari confezionati;
-
Vendite e affitti di immobili;
-
Vendita di energia elettrica;
- Erogazione di servizi di consulenza.
I ricavi sono misurati in base al corrispettivo previsto contrattualmente con il cliente. Il Gruppo iscrive i ricavi al momento del trasferimento al cliente del controllo sui beni o servizi promessi.
Il Gruppo vende prodotti ed eroga servizi ad altre aziende agricole ed industriali o ad aziende di distribuzione alimentare (la c.d. Grande Distribuzione Organizzata - GDO) ed opera quindi principalmente nel B2B, anche se le vendite a marchio proprio "Le Stagioni d'Italia", pur se realizzate nei confronti della GDO, rappresentano un avvicinamento lungo la filiera alimentare al cliente finale.
I ricavi come sopra descritti comprendono di volta in volta un'unica performance obligation che concerne la vendita del prodotto, non includendo nella vendita servizi o prodotti accessori che, conformemente a quanto disposto dal principio IFRS 15, dovrebbero costituire performance obligations distinte.
I ricavi sono rilevati al momento del trasferimento del controllo della merce ("at a point in time"), tale condizione dipende da quanto stabilito con il cliente, nella maggior parte dei casi tale trasferimento del controllo avviene quando la merce è presa in carico dal trasportatore (che può essere alternativamente un vettore o una nave). Successivamente al trasferimento del controllo, il cliente ha piena discrezionalità sulla modalità di trasporto e distribuzione dei beni e sul prezzo di vendita da applicare, ha piena responsabilità sul loro impiego e si assume i rischi dell'obsolescenza e della eventuale perdita della merce.
Il Gruppo iscrive il credito nel momento in cui avviene il trasferimento del controllo, come indicato nel paragrafo precedente, in quanto rappresenta il momento in cui il diritto al corrispettivo diventa incondizionato, poiché la scadenza della fattura è la sola prerogativa che identifica quando il pagamento sia dovuto.
Secondo le condizioni contrattuali standard applicate dal Gruppo, il corrispettivo è certo e non vi sono parti variabili. Inoltre, non vi sono vendite con diritto al reso stabilito contrattualmente. Il reso viene effettuato solo nel caso in cui vi sia un errore nella qualità o nella consegna e quindi il bene venduto non ha rispettato le caratteristiche organolettiche concordate con il cliente al momento dell'ordine.
I ricavi derivanti dalla prestazione di servizi sono rilevati lungo la durata del contratto ("during time") qualora il contratto consenta di essere remunerati per i singoli output erogati fino ad una certa data. Qualora questo invece non sia previsto, il ricavo per l'erogazione del servizio viene contabilizzato nel determinato momento in cui viene erogato il servizio nella sua interezza.
I contributi pubblici in conto esercizio sono registrati come ricavi nel momento in cui c'è la ragionevole certezza che saranno concessi e laddove il Gruppo abbia adempiuto a tutte le condizioni necessarie per ottenerli. Quelli erogati in conto impianti sono registrati al momento nel quale c'è la ragionevole certezza che saranno concessi e nel quale il Gruppo ha adempiuto a tutte le condizioni necessarie per ottenerli ed il rilascio a conto economico avviene progressivamente lungo la vita utile attesa dell'investimento di riferimento in quote costanti. Si rimanda alla precedente nota i) per ulteriori specifiche.
Gli incentivi al settore delle energie rinnovabili vengono rilevati in base alle letture dei contatori di produzione; ai KW prodotti viene applicato un incentivo come da conto energia.
Le vendite immobiliari vengono rilevate come ricavi nel momento in cui si verificano le seguenti condizioni: viene trasferito il controllo dell'immobile; viene stabilito un corrispettivo fisso per la compravendita che non risulti modificabile da variazioni nelle quotazioni di mercato successive alla vendita; l'acquirente sopporta il rischio derivante da deperimento del bene oggetto di cessione; il Gruppo non occupa più l'immobile e non ottiene alcuna redditività relativa al bene ceduto; il Gruppo non ha ulteriori obblighi a cui adempiere dopo la consegna del bene.
r) Costi ed altre componenti di conto economico
I costi sono imputati secondo criteri analoghi a quelli di riconoscimento dei ricavi e comunque secondo il principio della competenza temporale. Gli interessi attivi e passivi sono rilevati in base al criterio della competenza temporale, tenendo conto del tasso effettivo applicabile.
s) Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito esposte nel conto economico includono imposte correnti e differite. Le imposte sul reddito sono generalmente imputate a conto economico, salvo quando sono relative a fattispecie contabilizzate direttamente a patrimonio netto. In questo caso anche le imposte sul reddito sono imputate direttamente a patrimonio netto.
Le imposte correnti sono le imposte che ci si aspetta di pagare calcolate applicando al reddito fiscale imponibile l'aliquota fiscale in vigore alla data di riferimento del bilancio e le rettifiche alle imposte di esercizi precedenti.
Le imposte differite sono calcolate usando il cosiddetto "liability method" sulle differenze temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio. Le imposte differite attive sono riconosciute soltanto nel caso sia probabile che negli esercizi successivi si generino imponibili fiscali sufficienti per il loro recupero. Tale analisi viene eseguita con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio. Differenze temporanee, tassabili e deducibili, sorgono quando i criteri di valutazione di attività e passività fanno rilevare differenze tra bilancio e valutazioni fiscali. Le differenze derivanti dalle rettifiche per la valutazione al fair value, al momento dell'acquisizione o successivamente, sono trattate come tutte le altre differenze tassabili o deducibili.
t) Utile per azione
1) Base
L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato complessivo del periodo attribuibile ai possessori di azioni ordinarie della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
2) Diluito
L'utile diluito per azione è calcolato dividendo il risultato complessivo del periodo attribuibile ai possessori di azioni ordinarie della Capogruppo, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetti diluitivi, mentre il risultato netto della Società è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione.
u) Informazioni settoriali
Un settore è definito come un'area di attività o un'area geografica nella quale si svolge l'attività del Gruppo caratterizzato da condizioni e rischi diversi da quelli degli altri settori.
L'attività svolta dal Gruppo è organizzata nei seguenti settori/attività:
-
- settore agricolo, vale a dire la conduzione dei terreni di proprietà allo scopo di coltivazione e raccolta e successiva commercializzazione del prodotto;
-
- settore sementi, attività effettuata dalla società SIS, articolata su tutte le fasi del ciclo del seme che si esprime nella costituzione di nuove varietà, nella moltiplicazione delle sementi e nella loro lavorazione e commercializzazione. Si rammenta che il settore in oggetto è rientrato all'interno del perimetro di consolidamento solamente a partire dal 27 novembre 2017;
-
- settore servizi, consistente nell'erogazione di prestazioni e servizi a favore di altri operatori del settore agricolo;
-
- Settore zootecnico, relativo all'allevamento di bovini in crescita presso la stalla di proprietà del Gruppo;
-
- Settore Industriale/Struttura, consistente nella produzione e commercializzazione di prodotti confezionati a marchio e private label e servizi intradivisionali al gruppo.
I principali valori attribuiti ai singoli settori sono riconciliati con la situazione patrimoniale-finanziaria ed il conto economico del Gruppo, rappresentando separatamente le elisioni inter- ed intra-attività. Le transazioni tra attività sono valorizzate a prezzi di mercato.
In calce al presente documento viene proposta la contribuzione al risultato delle CGU afferenti al:
- Settore Agro-Industriale: inteso quale settore agricolo, zootecnico, industriale/struttura e di service afferente all'attività generatrice dei relativi flussi di redditività;
- Settore Sementi: afferente esclusivamente al settore sementi della controllata SIS;
- Settore Integrazione Gruppo: afferente all'attività della capogruppo nell'ambito della propria attività di servizi anche esterna al gruppo, e alla relativa contribuzione delle partecipate.
v) Stime del fair value
L'IFRS 13 definisce una precisa gerarchia del fair value organizzata su tre livelli, che tengono conto del grado di osservabilità degli input impiegati per la stima. Essi determinano, di fatto, diversi livelli di attendibilità del fair value.
Gli input rappresentano le assunzioni che gli operatori di mercato farebbero nel determinare il prezzo relativo dell'attività o passività, incluse le assunzioni relative al rischio.
In termini generali, l'IFRS 13 stabilisce che le tecniche di valutazione utilizzino il livello informativo più elevato ed attendibile. Gli input del livello 1 sono costituiti dai prezzi quotati in mercati attivi per attività o passività identiche ai quali il Gruppo può accedere alla data di valutazione. Un mercato è attivo se le transazioni hanno luogo con sufficiente frequenza ed in volumi sufficienti per fornire informazioni continue ed aggiornate sui prezzi. Gli input del livello 2 sono costituiti da prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi, prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi, input diversi dai prezzi quotati osservabili per attività o passività (p.e.: tassi di interessi, spread, …), input corroborati dal mercato attraverso l'elaborazione di correlazioni o altri mezzi. Gli input del livello 3 sono quelli non osservabili, per i quali non sono disponibili dati di mercato e che riflettono le assunzioni che un partecipante al mercato farebbe nel cercare di attribuire un prezzo ad una attività o passività, ivi incluse le assunzioni circa il rischio.
Il fair value degli investimenti immobiliari, come riportato nella nota a.1), rientra nel livello 2.
Il fair value delle anticipazioni colturali correnti, come descritto nella nota b), rientra nel livello 2.
Il fair value delle rimanenze finali di prodotti agricoli (adottato come costo al momento del loro raccolto), come descritto nella nota e), rientra nel livello 1, facendo riferimento alle quotazioni dei prodotti rilevate presso le Borse Merci di Bologna e di Milano.
Il fair value degli strumenti finanziari, come riportato nella nota f), rientra nel livello 3 in riferimento alle partecipazioni in società non quotate.
z) Stime e giudizi sulle poste contabili
La predisposizione dei bilanci e delle note in applicazione degli IFRS richiedono da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che possono basarsi sull'esperienza storica ed assunzioni che dipendono dalle circostanze in cui sono assunte le valutazioni.
L'uso di stime influenza il valore di talune poste di bilancio.
Di seguito sono elencate le voci di bilancio che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli
amministratori nell'elaborazione delle stime e per le quali un cambiamento delle condizioni sottostanti alla valutazione può avere un impatto anche significativo sul bilancio del Gruppo:
- Avviamento;
- Investimenti immobiliari;
- Attività biologiche correnti;
- Benefici ai dipendenti;
- Partecipazioni in Joint Ventures;
- Crediti per imposte anticipate.
COVID 19
Come anticipato nel paragrafo 2 della relazione sulla gestione, l'anno è stato caratterizzato dalla diffusione a livello globale della pandemia di Coronavirus. Di seguito vengono rappresentate le considerazioni relative ai principali impatti sul business ed ai relativi effetti contabili.
Potenziali impatti sul business, sulla situazione finanziaria e sulla performance economica
Nel corso dell'anno appena trascorso, e nei mesi che hanno preceduto l'approvazione del presente documento, i nostri stabilimenti hanno operato a pieno regime, nel rispetto delle disposizioni normative introdotte dai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (i "Decreti") che si sono susseguiti, anche per far fronte alle impreviste esigenze di generi di prima necessità che si sono manifestate in ragione della diffusione del contagio in Italia e all'Estero. Dal momento che il Gruppo opera nel settore alimentare, attività definita nei Decreti come essenziale, non si prevede che la produzione possa subire alcun fermo nemmeno in futuro.
La Direzione sta costantemente monitorando l'evolversi della situazione, e per il momento sta focalizzando i propri sforzi nel fronteggiare il contingente incremento della domanda di prodotti alimentari che ha conseguentemente fatto consuntivare un incremento del volume d'affari e della correlata marginalità specialmente nel settore dei beni confezionati.
Non vi è al momento la possibilità di comprendere se il fenomeno epidemiologico verrà riassorbito integralmente al cessare della diffusione del virus o se potrà produrre ulteriori effetti negativi sull'economia del Paese. Purtuttavia il Gruppo non ha consuntivato scostamenti significativi rispetto ai risultati attesi di fine esercizio.
Considerazioni in merito ai profili contabili
L'emergenza sanitaria indotta dal Covid-19 ha rappresentato un fatto rilevante per l'esercizio 2020. Come evidenziato in precedenza, tuttavia, gli impatti per il Gruppo BF correnti e attesi sono considerati marginali e conseguentemente non hanno dato luogo alla revisione delle stime dei valori di bilancio. Certamente, dal momento che il bilancio consolidato vede iscritto un avviamento, asset a vita utile indefinita, del valore complessivo di 34 milioni di Euro, il management ha ugualmente provveduto alla predisposizione del test di impairment come previsto dal principio IAS 38, pur in mancanza di specifici indicatori di impairment (c.d. "trigger events").
Allo stato attuale le aree del bilancio che stanno venendo monitorate con maggiore attenzione sono quelle dei crediti verso clienti (al fine di identificare prontamente eventuali nuove sofferenze, che però al momento non si sono manifestate in maniera sensibile), e delle rimanenze, per osservare eventuali riduzioni nei tassi di rotazione dei prodotti, che anche in questo caso non si sono verificati, mettendo al momento in luce una dinamica piuttosto anticiclica.
Con specifico riferimento alle limitazioni connesse alle misure restrittive in essere e alla transizione al remote working, si segnala che il limitato impatto di tali misure sull'operatività e il programmato ricorso al remote working, non hanno impattato sull'efficacia operativa dei sistemi di controllo interno delle società del Gruppo non sia stata compromessa.
D'altro canto gli Amministratori ritengono che le condizioni finanziarie in cui versa allo stato attuale il Gruppo, il quale ha anche beneficiato di recenti aumenti di capitale, non ne mettano in discussione la solvibilità nel breve periodo ed anzi
garantiscano maggiore autonomia per prendere i provvedimenti che si riterranno necessari al fine di preservare il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Si segnala peraltro che allo stato attuale, malgrado le forti oscillazioni subite dai corsi borsistici mondiali conseguenti alla situazione sopra descritta, il valore attuale di borsa delle azioni di B.F. SpA è superiore ai corrispondenti valori impliciti nel patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2020.
POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI, EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVI NON RICORRENTI
Nel corso dell'esercizio 2020 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 né si sono verificati eventi ed operazioni significative ulteriori rispetto a quelle riportate nella sezione "2. Eventi di rilievo del 2020" della presente Relazione finanziaria annuale consolidata.
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 31 DICEMBRE 2020
In ottica di consolidamento del posizionamento di mercato del Gruppo BF, in data 30 dicembre 2020 Bonifiche Ferraresi ha conferito il ramo di azienda relativo alla gestione operativa delle tenute agricole, inclusivo di usufrutto ventennale sui terreni agricoli, con esclusione del ramo d'azienda operativo in Sardegna (Comune di Marrubiu), nella società di Gruppo neocostituita B.F. Agricola Srl Società Agricola che, a partire dal 1° gennaio 2021, è subentrata di fatto nell'attività, facendosi carico di tutti gli impegni contrattuali attivi e passivi facenti capo allora a Bonifiche Ferraresi.
Più in particolare, il ramo d'azienda conferito ha ad oggetto l'esercizio dell'attività agricola e zootecnica, nonché delle attività connesse consistenti nella trasformazione e valorizzazione dei prodotti agricoli e nell'attività agrituristica, organizzato ed ubicato nelle cinque tenute agricole site in Jolanda di Savoia, in Poggio Renatico, in Terre del Reno, in Cortona e Castiglione Fiorentino e in Massa Marittima.
L'operazione è stata oggetto di perizia di stima del ramo d'azienda conforme alle previsioni di cui all'art. 2465 c.c..
Ad esito dell'operazione, Bonifiche Ferraresi opererà nella gestione del patrimonio immobiliare, inclusivo della nuda proprietà dei terreni concessi in usufrutto alla B.F. Agricola Srl, e nella conduzione dell'attività agricola che non è stata oggetto di conferimento alla nuova società.
PROPOSTA DI DESTINAZIONE DELL'UTILE DELLA CAPOGRUPPO
Il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea degli Azionisti convocata presso lo Studio Notarile Marchetti, in Via Agnello n.18 in Milano, per il 30 aprile 2021 alle ore 15:00, in unica convocazione di destinare l'utile dell'esercizio pari ad Euro 6.349.974,77 come segue:
• Euro 3.912.614,34, a Riserva utili non distribuibili, indisponibile ai sensi dell'art. 6, comma 1, lettera a) del D.lgs.38/2005;
- Euro 121.868,02 a Riserva legale;
- Euro 44.958,36 a "Riserva Utili disponibili per la distribuzione"
- Euro 2.270.534,05 agli Azionisti a titolo di dividendo, pari a Euro 0,013 per azione.
Sarà inoltre sottoposta alla suddetta assemblea la proposta di distribuire un ulteriore dividendo pari a complessivi Euro 349.312,93, mediante utilizzo della "Riserva Utili disponibili per la distribuzione" presente nella voce "Utili indivisi".
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO
ATTIVO NON CORRENTE
(1) IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
| SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA | |||||||
| ATTIVO NON CORRENTE | |||||||
| (1) IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI |
|||||||
| Di seguito si riporta la suddivisione delle immobilizzazioni materiali appartenenti al Gruppo. | |||||||
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | VNC | |||||
| Fondi | Fondi | ||||||
| Ammorta | Valore contabile | Ammorta | |||||
| CATEGORIA Proprietà fondiaria |
Valore contabile lordo | mento | Valore netto | lordo | mento | Valore netto | Differenza |
| Terreni agricoli | 167.822 | (502) | 167.319 | 170.280 | (235) | 170.045 | (2.726) |
| Risai, medicai e officinali | 2.207 | (1.073) | 1.134 | 1.639 | (874) | 764 | 369 |
| Fabbricati Centro aziendale "L. Albertini" |
52.237 6.824 |
(9.084) - |
43.153 6.824 |
41.479 4.364 |
(6.867) (10) |
34.611 4.353 |
8.542 2.471 |
| Immobilizzazioni in corso | 8.763 | - | 8.763 | 23.537 | - | 23.537 | (14.774) |
| Altri beni | 237.853 | (10.659) | 227.194 | 241.298 | (7.987) | 233.311 | (6.117) - |
| Impianti e Macchinari | 35.694 | (17.486) | 18.208 | 35.876 | (16.949) | 18.927 | (719) |
| Attrezzature | 8.215 | (4.892) | 3.324 | 8.846 | (4.395) | 4.451 | (1.128) |
| Altri Immobilizzazioni in corso |
1.829 2.577 |
(1.316) - |
513 2.577 |
1.246 323 |
(805) - |
441 323 |
72 2.254 |
| 48.316 | (23.694) | 24.622 | 46.292 | (22.149) | 24.143 | 479 | |
| TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI | 286.169 | (34.353) | 251.815 | 287.589 | (30.136) | 257.454 | (5.638) |
| CATEGORIA | Valore netto 31/12/19 Incrementi |
Decrementi | del periodo | Ammortamento Storno fondo |
Svalutazioni | Riclassifiche | Valore netto |
| Proprietà fondiaria Terreni agricoli |
170.045 | 1.531 | (16) | (218) | - | - (4.023) |
167.319 |
| Risaie, medicai e officinali | 764 | 570 | (2) | (199) | - | - | - 1.134 |
| Fabbricati | 34.611 | 1.089 | - | (2.047) | - | - 9.499 |
43.153 |
| Centro aziendale "L. Albertini" Immobilizzazioni in corso |
4.353 23.537 |
164 1.505 |
- (28) |
(171) - |
10 - |
- 2.468 - (16.251) |
6.824 8.763 |
| 233.311 | 4.859 | (45) | (2.634) | 10 | - (8.307) |
227.194 | |
| Altri beni Impianti e Macchinari |
18.927 | 1.645 | (2.980) | (2.467) 1.634 |
- 1.448 |
18.208 | |
| Attrezzature | 4.451 | 136 | (761) | (719) | 217 | - | (1) 3.324 |
| Altri | 441 | 499 | (1) | (513) | - | - | 87 512 |
| Immobilizzazioni in corso | 323 | 109 | (280) | - | - | - 2.426 |
2.577 |
| 24.143 | 2.388 | (4.022) | (3.699) 1.852 |
- 3.960 |
24.621 |
| Proprietà fondiaria | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore | |||||||
| Ammortamento Storno |
|||||||
| del periodo | |||||||
| Proprietà fondiaria | |||||||
| Risaie, medicai e officinali | 764 | 570 | (2) | (199) | - | - | - 1.134 |
| Fabbricati | 34.611 | 1.089 | - | (2.047) | - | - 9.499 |
43.153 |
| Centro aziendale "L. Albertini" | 4.353 | 164 | - | (171) | 10 | - 2.468 |
6.824 |
| Immobilizzazioni in corso | 23.537 | 1.505 | (28) | - | - | - (16.251) |
8.763 |
| 233.311 | 4.859 | (45) | (2.634) | 10 | - (8.307) |
227.194 | |
| Altri beni | |||||||
| Impianti e Macchinari | 18.927 | 1.645 | (2.980) | (2.467) | 1.634 | - 1.448 |
18.208 |
| Attrezzature | 4.451 | 136 | (761) | (719) | 217 | - | (1) 3.324 |
| Altri | 441 | 499 | (1) | (513) | - | - | 87 512 |
| Immobilizzazioni in corso | 323 24.143 |
109 2.388 |
(280) (4.022) |
- (3.699) |
- 1.852 |
- 2.426 - 3.960 |
2.577 24.621 |
INCREMENTI E RICLASSIFICHE
All'interno delle Immobilizzazioni materiali le voci che hanno subito i maggiori incrementi sono i terreni agricoli, risai, medicai e officinali, i fabbricati, le immobilizzazioni in corso, gli impianti e macchinari e gli altri beni.
L'incremento dei Terreni agricoli per 1.531 migliaia di Euro è da ascriversi ai progetti di georeferenziazione dei terreni per 1.080 migliaia di Euro ed in parte minore ad altre migliorie. Le riclassifiche attengono invece al collocamento nella categoria degli investimenti immobiliari del terreno dell'azienda agricola Cantaglia sita in Malalbergo, di valore netto contabile pari ad Euro 4.334 migliaia, di proprietà di SIS.
L'incremento relativo a Risai, medicai e officinali, per Euro 570 migliaia è da scriversi in misura principale a migliorie effettuate sui terreni.
L'incremento dei Fabbricati, complessivamente pari a 10.589 migliaia di Euro fra incrementi puri e riclassifiche, è prevalentemente da ascriversi per euro 6.748 migliaia al completamento del complesso i "Granai" sito in Santa Caterina e per Euro 3.637 migliaia per il completamento del fabbricato strumentale sito in Marrubiu e, in via residuale, a migliorie incrementative realizzate sulla fabbricati strumentali di Jolanda di Savoia e di Santa Caterina nonché al risanamento del vecchio silos posto all'ingresso della tenuta di Jolanda di Savoia.
L'incremento delle Immobilizzazioni in corso per complessivi 1.505 migliaia di Euro è dovuto principalmente ai seguenti principali progetti e capitoli di spesa: i) spese sostenute per progetti relativi all'impianto molitorio (196 migliaia di Euro), ii) 2° linea di confezionamento per riseria ed orzeria (500 migliaia di Euro), iii) progetto di realizzazione della stalla Marrubiu (816 migliaia di Euro).
L'incremento degli Altri beni per 499 migliaia di Euro è prevalentemente da ascriversi all'acquisto di mobili, arredi e macchine da ufficio.
DECREMENTI
All'interno delle Immobilizzazioni materiali la voce che ha registrato il maggior decremento è Impianti e Macchinari. La riduzione di quest'ultima è dovuta principalmente al conferimento di due impianti fotovoltaici nella newco BF Energy, per un valore pari a 2.298 migliaia di Euro, come già ampiamente descritto all'interno del paragrafo Eventi di Rilievo del 2020, a cui si rimanda. Il conferimento degli impianti fotovoltaici all'interno della newco BF Energy si riflette anche sul decremento del fondo ad essi collegato per 1.551 migliaia di Euro. CATEGORIA Valore netto 31/12/19 Incrementi Decrementi Riclassifiche Rivalutazioni a CE Svalutazioni a CE Valore netto 31/12/20 Fabbricati 18.255 124 - 350 - 592 438 - 18.183 TOTALE INVESTIMENTI IMMOB. 19.052 124 - 3.984 592 472 - 23.280
(2) INVESTIMENTI IMMOBILIARI
La voce in oggetto è composta dagli investimenti immobiliari detenuti dal Gruppo in terreni e fabbricati.
| Proprietà fondiaria | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | 798 | - | - | 4.334 | - | - 35 |
5.097 |
L'incremento dei Fabbricati è da ascriversi primariamente a migliorie e manutenzioni capitalizzabili su immobili, maggiormente siti nel Comune di Jolanda, incluso il "Campus Le Venezie" (72 mila Euro). Le riclassifiche attengono maggiormente ad una porzione del fabbricato sito in Santa Caterina, riclassificato come strumentale per 222 mila Euro.
Le riclassifiche dei Terreni fanno riferimento al già citato spostamento del terreno dell'azienda agricola Cantaglia da strumentale ad investimento immobiliare.
Come richiesto dall'IFRS 13, si evidenzia che il fair value adottato per la valorizzazione degli investimenti immobiliari rientra nel livello gerarchico 2. Di seguito viene riportata una tabella contenente i valori al metro quadro minimi e massimi per comune utilizzati nella valorizzazione dei fabbricati urbani al 31 dicembre 2020, come desumibili dalla perizia di stima redatta in riferimento a tale data.
| Valore (Euro/mq) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| COMUNE DI ROMA | FABBRICATI URBANI | MIN 5.000 |
MAX | 7.100 | |||
| COMUNE DI FERRARA | 1.700 | 1.900 | |||||
| COMUNE DI JOLANDA DI SAVOIA | 200 | 1.000 | |||||
| COMUNE DI MESOLA | 500 | 800 | |||||
| COMUNE DI MIRABELLO | 900 | 1.300 | |||||
| COMUNE DI POGGIO RENATICO COMUNE DI CORTONA |
900 300 |
1.300 4.000 |
|||||
| La voce comprende il valore delle Attività biologiche del Gruppo suddivise in correnti e non correnti. | |||||||
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | Differenza | |||||
| Valore contabile lordo |
Fondi ammortamento |
Valore netto | Valore contabile lordo |
Fondi ammortamento |
Valore netto | ||
(3) ATTIVITA' BIOLOGICHE
| Valore (Euro/mq) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile | 31/12/2020 Fondi |
Valore contabile | 31/12/2019 Fondi |
Differenza | ||||
| lordo | ammortamento | Valore netto | lordo | ammortamento | Valore netto | |||
| CATEGORIA | ||||||||
| Non correnti | 2.625 | - 2.179 |
446 | 2.624 - |
||||
| Non correnti in corso | 3.340 | - | 3.340 | 2.633 - |
2.633 | 707 | ||
| 2.006 618 |
- 173 |
|||||||
| Correnti TOTALE Le Attività biologiche non correnti comprendono il valore degli impianti frutteti e pioppeto e dell'impianto in corso di |
9.879 15.844 |
- - 2.179 |
9.879 13.665 |
7.990 - 13.248 - 2.006 |
7.990 11.242 |
1.889 2.423 |
||
| realizzazione dell'oliveto nella tenuta di S. Caterina nel comune di Cortona. | ||||||||
| ATTIVITA' BIOLOGICHE NON CORRENTI | 31/12/2019 | Incrementi | Amm. del periodo | 31/12/2020 | ||||
| Valore contabile lordo | 2.624 | 0 | - | 2.625 | ||||
| Fondo ammortamento | - | 2.006 | - 173 |
- 2.179 |
||||
| TOTALE | Non correnti in corso | 2.633 3.251 |
707 707 |
- 173 |
3.340 3.786 |
| Le Attività biologiche correnti comprendono la valorizzazione delle coltivazioni della campagna 2020/2021 che al 31 dicembre 2020, data della presente relazione, non avevano terminato il proprio ciclo colturale con l'attività di raccolta ("Anticipazioni colturali") e il valore dei capi allevati giacenti in stalla alla data di riferimento della presente Relazione. Le Anticipazioni colturali sono valutate al fair value al netto dei costi di vendita. In alcuni casi il fair value può essere approssimato dai costi sostenuti per portare a maturazione i prodotti, in particolare quando si sono verificate solo piccole trasformazioni biologiche dal sostenimento del costo iniziale oppure quando non ci si attende che la trasformazione Nella tabella seguente si riporta una ripartizione delle Attività biologiche correnti per tipologia e natura: |
||||
|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA' BIOLOGICHE CORRENTI | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Differenza | |
| Anticipazioni colturali al Costo | 798 | 718 | 80 | |
| Anticipazioni colturali al Fair Value Zootecniche |
2.782 6.300 |
1.197 6.075 |
1.585 | 225 |
Le Attività biologiche correnti comprendono la valorizzazione delle coltivazioni della campagna 2020/2021 che al 31 dicembre 2020, data della presente relazione, non avevano terminato il proprio ciclo colturale con l'attività di raccolta ("Anticipazioni colturali") e il valore dei capi allevati giacenti in stalla alla data di riferimento della presente Relazione.
Le Anticipazioni colturali sono valutate al fair value al netto dei costi di vendita. In alcuni casi il fair value può essere approssimato dai costi sostenuti per portare a maturazione i prodotti, in particolare quando si sono verificate solo piccole trasformazioni biologiche dal sostenimento del costo iniziale oppure quando non ci si attende che la trasformazione biologica abbia un impatto rilevante sul prezzo.
Nella tabella seguente si riporta una ripartizione delle Attività biologiche correnti per tipologia e natura:
| IATTIVITA' BIOLOGICHE CORRENTI | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Differenza |
|---|---|---|---|
| Anticipazioni colturali al Costo | 798 | 718 | 80 |
| Anticipazioni colturali al Fair Value | 2.782 | 1.197 | 1.585 |
| Zootecniche | 6.300 | 6.075 | 225 |
| TOTALE | 9.879 | 7.990 | 1.889 |
Con riferimento alle Anticipazioni colturali valutate con il metodo del costo non si rilevano variazioni degne di nota sia in termini di valori che di metodo di valorizzazione, fra il 2019 e il 2020.
Con riferimento alle Anticipazioni colturali valutate con il metodo del Fair Value, l'incremento è legato principalmente alla coltivazione di varietà non seminate nel 2019 fra cui il grano foraggero oltre ad un leggero incremento della semina di grano duro, grano tenero ed orzo.
(4) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
| Le Attività biologiche Correnti sono valutate al fair value al netto dei costi di vendita, tenendo in considerazione l'età e la qualità dei singoli capi. |
zootecniche si riferiscono ai capi allevati presso la stalla sita in Jolanda di Savoia e | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| L'incremento del valore di 225 migliaia di euro è legato al mix di bovini presenti in stalla, che garantisce un valore complessivo delle attività biologiche più elevato rispetto al 31 dicembre 2019. |
||||||||
| (4) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI |
||||||||
| Nella tabella seguente si riporta una sintesi dei saldi delle Immobilizzazioni Immateriali ripartite nelle loro principali voci al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020: |
||||||||
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | VNC | ||||||
| Valore contabile lordo |
Fondi Ammorta |
Valore netto | Valore contabile lordo |
Fondi Ammorta |
Valore netto | Differenza | ||
| CATEGORIA Immateriali a vita utile definita |
mento | mento | 0 | |||||
| SOFTWARE | 795 | (434) | 361 | 708 | (242) 466 |
(105) | ||
| IMMOB. IMMAT. C.SO | 2.212 | - | 2.212 | 649 | - 649 |
1.563 | ||
| IMMOB. IMMAT. C.SO SVILUPPO PRODOTTI | 3.673 | - | 3.673 | 4.305 | - 4.305 |
|||
| SVILUPPO PRODOTTI | 4.569 | (690) | 3.880 | 1.489 | (149) 1.340 |
|||
| DIRITTI VARIETALI | 9.329 | (2.489) | 6.840 | 9.329 | (1.867) 7.462 |
|||
| DIRITTI D'USO ALTRE IMMOB. IMMATERIALI |
7.745 611 |
(1.687) (168) |
6.058 443 |
5.150 310 |
(814) 4.336 (57) 253 |
1.723 | ||
| 28.935 | (5.468) | 23.467 | 21.939 | (3.128) 18.811 |
4.656 | |||
| Immateriali a vita utile indefinita TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI |
28.935 | (5.468) | 23.467 | 21.939 | (3.128) 18.811 |
- 4.656 |
||
| CATEGORIA | 31/12/19 | Valore netto | Incrementi | Decrementi | Ammortamento del periodo |
Riclassifiche | Valore netto 31/12/20 |
|
| SOFTWARE | 466 | (6) | (1) | (139) | 41 | 361 | ||
| IMMOB. IMMAT. C.SO | 649 | 1.567 | - | - | (4) | 2.212 | ||
| IMMOB. IMMAT. C.SO SVILUPPO PRODOTTI | 4.305 | 2.060 | - | - | (2.691) | 3.673 | ||
| SVILUPPO PRODOTTI | 1.340 | 489 | - | (541) | 2.591 | 3.880 | ||
| DIRITTI VARIETALI | 7.462 | - | - | (622) | - | 6.840 | ||
| DIRITTI D'USO | 4.336 | 2.622 | (27) | (872) | - | 6.058 | ||
| ALTRE IMMOB. IMMATERIALI TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI |
253 18.811 |
187 6.919 |
(1) (30) |
(60) (2.234) |
63 (0) |
442 23.467 |
| CATEGORIA | Valore netto | del periodo | Riclassifiche | Valore netto 31/12/20 |
|
|---|---|---|---|---|---|
L'incremento della voce Immobilizzazioni immateriali in corso pari a 1.563 migliaia di euro riguarda per 581 migliaia di euro le capitalizzazioni relative al progetto bando Agrifood, un sistema di tracciamento della filiera produttiva nei prodotti alimentari, per Euro 132 migliaia lo sviluppo dell'ERP Cube e per 151 migliaia di euro per il sito web utilizzato quale e-commerce dei prodotti "Le Stagioni d'Italia".
Le variazioni della voce Immobilizzazioni immateriali in corso per lo sviluppo di nuovi prodotti si riferiscono principalmente al termine della fase di sviluppo di alcuni prodotti a marchio "Le Stagioni d'Italia", in particolar modo riso, pasta, tisane e legumi. In particolare, la riduzione fa riferimento al termine della fase di sviluppo per tisane e legumi, per complessivi 1.578 migliaia di Euro, olio, per un valore complessivo di 364 migliaia di euro, miele per 201 migliaia di Euro, pasta e riso per 189 migliaia di Euro. Tali ammontari risultano esser riclassificati alla voce Sviluppo Prodotti a fronte del detto termine della fase di sviluppo ed avvio del periodo di ammortamento. L'incremento della medesima posta, par ad Euro 2.060 migliaia, si riferisce a capitalizzazioni di costi di sviluppo per nuovi prodotti ancora non commercializzati.
L'incremento di 2.622 migliaia di Euro dei diritti d'uso è spiegato principalmente (2.118 migliaia) dall'ottenimento di Bonifiche Ferraresi di una nuova concessione ventennale su un appezzamento di terra denominato il Filetto, situato nell'area delle Colline Metallifere in Toscana e, secondariamente, (423 migliaia) dall'affitto di un appezzamento sito in Massa Fiscaglia (Ferrara).
(5) AVVIAMENTO
L'importo si riferisce alla differenza da annullamento, tra il costo d'acquisto delle partecipazioni e la frazione di patrimonio netto delle società controllate di pertinenza della Controllante al momento dell'acquisto valutato al fair value, non allocabili a specifici assets. La differenza complessiva, infatti, sulla base di apposite perizie di stima, è stata ritenuta allocabile a maggiori valori imputabili ai terreni per 22.652 migliaia di Euro, al lordo della relativa fiscalità differita, mentre le parte residua, pari a 34.608 migliaia di Euro, è stata ritenuta imputabile ad avviamento in ragione dell'aspettativa di una sovra redditività futura derivante dagli investimenti.
Si specifica che al termine di ogni esercizio tale voce è oggetto di apposito impairment test con riferimento alla possibilità di mantenimento del valore iscritto nel bilancio consolidato, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dallo IAS n. 36. A seguito del test di impairment effettuato sul valore delle partecipazioni nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 è stato ritenuto che il valore iscritto non deve essere oggetto di svalutazione.
In particolar modo, le acquisizioni che in passato hanno comportato la generazione di avviamenti sono state quella di Bonifiche Ferraresi, che oggi costituisce il Settore Agro-Industriale del Gruppo, effettuata nel 2014 (avviamento di 31.129 migliaia di Euro), e quella di SIS, cui fa capo il Settore Sementi del Gruppo, effettuata nel 2017 (avviamento di 3.479 migliaia di Euro).
Nella determinazione del valore d'uso del capitale investito netto sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa basate su un orizzonte temporale di 3 anni come riportate nelle linee strategiche di gruppo 2021-2023. Le strategie riferite alle società afferenti al settore agricolo zootecnico prevedono innanzitutto di trarre benefici dallo sviluppo tecnologico al quale si è lavorato negli ultimi esercizi, finalizzato all'incremento dell'efficienza ed all'aumento delle rese produttive dei terreni con metodi che prevedono anche una riduzione del consumo di carburanti, fertilizzanti e fitofarmaci attraverso l'utilizzo dei dati a supporto delle decisioni strategiche-agronomiche. L'obiettivo è quello di creare filiere sempre più integrate e di riuscire poi a replicare il modello per quante più filiere possibile.
Per quanto concerne il test approntato al fine di verificare la recuperabilità del valore d'uso della CGU del Settore Agro-Industriale, i flussi finanziari previsti sono stati determinati a valori nominali ed il tasso utilizzato per attualizzare tali flussi è stato determinato pari al 3,05%. Il tasso di crescita utilizzato per estrapolare le proiezioni dei flussi finanziari successivi al periodo coperto dal piano è pari all'inflazione attesa nell'Eurozona (1,351%) in considerazione del fatto che i flussi riconosciuti sono stati determinati a valori nominali.
Il criterio di stima del valore in uso ha condotto alla rilevazione di valori recuperabili superiori al valore contabile della CGU in oggetto al 31 dicembre 2020. Alla luce dei risultati dell'impairment test non sono state pertanto rilevate perdite di valore. Infatti, a fronte di un valore complessivo del capitale investito netto della CGU del Settore Agro-Industriale di complessivi 286,5 milioni di euro, emerge, dalle risultanze dei test, un enterprise value pari a 408,9 milioni di euro. Sono stati valutati degli scenari alternativi che confermano l'esito del test. In particolar modo è stato identificato il tasso che azzera la cover del test, e risulta essere più alto del 22% rispetto a quello utilizzato (con un incremento di 66 punti base). Mentre i valori di EBITDA utilizzati nel flusso terminale dovrebbero essere inferiori del 20% rispetto alle stime attuali per comportare l'ipotesi di impairment.
Il test riferito alla CGU Sementi è stato approntato al fine di verificarne la recuperabilità del valore d'uso. Anche in questo caso nella determinazione del valore d'uso della CGU sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa basate su un orizzonte temporale di 3 anni (2021-2022) come indicato in precedenza per il test sulla CGU del Settore Agro-Industriale.
Per SIS i drivers di crescita futura sono incentrati sullo sviluppo di nuove tipologie di sementi, in particolar modo consolidando il proprio core business (grano e riso) e sviluppando parallelamente sementi anche a più alta marginalità (arachidi, legumi, soia).
Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi finanziari previsti è stato determinato pari al 3,83%. Anche in questo contesto il tasso di crescita utilizzato per estrapolare le proiezioni dei flussi finanziari successivi al periodo coperto dal piano è stato scelto pari a 1,351% anche in questo caso scelto in via prudenziale sulla base del tasso di inflazione atteso nell'Eurozona.
Il criterio di stima del valore in uso ha condotto alla rilevazione di valori recuperabili superiori al valore contabile della CGU al 31 dicembre 2020. Alla luce dei risultati dell'impairment test non sono state pertanto rilevate perdite di valore. Infatti, a fronte di un valore complessivo del capitale investito netto nella CGU del Settore Sementi di complessivi 47,9 milioni di euro, emerge, dalle risultanze dei test, un enterprise value pari a 81,9 milioni di euro.
Sono stati valutati degli scenari alternativi che confermano l'esito del test. In particolar modo è stato identificato il tasso che azzera la cover del test, e risulta essere più alto del 42% rispetto a quello utilizzato (con un incremento di 160 punti base). Mentre i valori di EBITDA utilizzati nel flusso terminale dovrebbero essere inferiori del 33% rispetto alle stime attuali per comportare l'ipotesi di impairment.
(6) PARTECIPAZIONI IN JOINT VENTURE, SOCIETA' COLLEGATE E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
Le Partecipazioni in Joint Ventures e società collegate si riferiscono alle partecipazioni detenute dal Gruppo in Leopoldine SpA, in IBF Servizi SpA, in Milling Hub SpA, Ghigi 1870 SpA, BF Energy Srl, Progetto Benessere Italia Srl e Consorzi Agrari d'Italia Srl.
In relazione alla partecipazione in Leopoldine SpA - che ha ad oggetto lo sviluppo di un progetto immobiliare volto al recupero e valorizzazione degli immobili di proprietà della stessa, situati in Toscana, della tipologia di tipiche case coloniche toscane - si ricorda che la stessa è stata inserita tra le partecipazioni in società collegate e JV già nel 2019, a seguito dell'accordo quadro vincolante concluso da BF con la società Lingotto Hotels Srl e con la controllante IPI SpA, avente ad oggetto la cessione a Lingotto Hotels Srl di una partecipazione rappresentativa del 20% del capitale sociale di Leopoldine e l'adozione di linee di governance (rese già funzionanti anche nella fase interinale che precede la stipula definitiva dell'atto di cessione, in base agli accordi presi) volte ad assicurare a BF e ad IPI SpA, direttamente ed indirettamente attraverso la controllata Lingotto Hotels Srl, di esercitare il controllo congiunto sulla stessa Leopoldine SpA, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 11.
La società IBF Servizi SpA è operativa nel settore dei servizi dell'agricoltura di precisione, sottoposta al controllo congiunto di Bonifiche Ferraresi e di ISMEA e, conseguentemente, valutata in base ai principi contabili internazionali IFRS 11 e IAS 28 attraverso il metodo del patrimonio netto.
Ghigi 1870 SpA ("Ghigi") è un primario pastificio industriale italiano situato in provincia di Rimini. Ghigi, ormai da tempo partner industriale del Gruppo in qualità di contoterzista, per la produzione di pasta a marchio Stagioni d'Italia, è entrata a far parte del Gruppo quale partecipazione collegata nel 2019, a seguito della sottoscrizione di un aumento di capitale a pagamento per € 3,8 milioni circa e in natura, attraverso crediti commerciali, all'interno di una operazione di ristrutturazione finanziaria della società, culminata il 21 novembre 2019 con la sottoscrizione dell'accordo interbancario. La sottoscrizione dell'aumento di capitale da parte del Gruppo in Ghigi si è perfezionata il giorno 29 novembre 2019 e, a seguito della stessa, il Gruppo detiene una partecipazione di collegamento in Ghigi pari al 40,7% del capitale (detenuta nel complesso dalle società BF e SIS).
Milling Hub SpA è una società il cui scopo è quello di realizzare e gestire impianti molitori in JV con la Ocrim SpA di Cremona. Milling Hub si pone come polo aggregante per un miglior presidio del territorio, garantendo la tracciabilità della materia prima italiana dal campo al prodotto finito attraverso il controllo della filiera agroalimentare. Il progetto prevede la realizzazione di impianti molitori di cui il singolo cliente ne avrà un uso esclusivo, con il duplice vantaggio di avere un
impianto personalizzato e l'assenza dei costi di gestione e conduzione. BF SpA ha versato nel corso del 2020 1 milione di Euro a titolo di aumento di capitale.
Da ultimo, le partecipazioni in BF Energy Srl, Progetto Benessere Italia Srl e Consorzi Agrari d'Italia Srl sono state costituite o acquisite nel corso del 2020. Più nello specifico:
- BF Energy Srl nasce da una partnership nel settore delle energie sostenibili tra il Gruppo BF e la società Graded SpA. In particolare, il Gruppo BF ha costituito una newco mediante conferimento di due impianti fotovoltaici e, successivamente, la società Graded SpA è entrata nel capitale di BF Energy mediante un Aumento di Capitale riservato per un valore pari a 2.070 migliaia di Euro, attraverso il quale Graded SpA ha acquisito la titolarità di una partecipazione pari al 60% del capitale della partecipata;
- Progetto Benessere Italia Srl: costituita a seguito di un'operazione straordinaria che ha coinvolto la società Master Investment Srl, holding del gruppo leader nella produzione e vendita di integratori alimentari, alimenti funzionali e biologici e cosmetici per il benessere. Per ulteriori approfondimenti si rimanda al paragrafo "Eventi di rilievo del 2020" del presente documento. Il corrispettivo per l'acquisto della Partecipazione è pari all'importo complessivo di Euro 25 milioni, determinato sulla base del multiplo Enterprise Value/EBITDA;
- Consorzi Agrari d'Italia SpA: la società ha visto una complessiva operazione avente ad oggetto il conferimento da parte dei Consorzi Agrari in CAI dei rispettivi rami d'azienda strumentali alle attività di commercializzazione, produzione ed erogazione di servizi e di prodotti agricoli e la sottoscrizione da parte di BF di un aumento di capitale in denaro alla stessa riservato del valore di Euro 61 milioni. In linea con gli obiettivi strategici di verticalizzazione della filiera agro-alimentare previsti nel piano industriale 2018-2020 del Gruppo BF, l'Operazione permette la creazione del primo soggetto nazionale totalmente integrato (CAI) che unisce la visione, la competenza e la capacità di valorizzazione dei prodotti nelle filiere strategiche del primo gruppo agro-industriale italiano, con le reti territoriali di vendita dei prodotti per gli agricoltori dei quattro consorzi. Partecipazione % Interessenze 31/12/2019 Patrimonio Netto Altre variazioni 31/12/2020
| complessivo di Euro 25 milioni, determinato sulla base del multiplo Enterprise Value/EBITDA; - Consorzi Agrari d'Italia SpA: la società ha visto una complessiva operazione avente ad oggetto il conferimento da parte dei Consorzi Agrari in CAI dei rispettivi rami d'azienda strumentali alle attività di commercializzazione, produzione ed erogazione di servizi e di prodotti agricoli e la sottoscrizione da parte di BF di un aumento di capitale in denaro alla stessa riservato del valore di Euro 61 milioni. In linea con gli obiettivi strategici di verticalizzazione della filiera agro-alimentare previsti nel piano industriale 2018-2020 del Gruppo BF, l'Operazione permette la creazione del primo soggetto nazionale totalmente integrato (CAI) che unisce la visione, la competenza e la capacità di valorizzazione dei prodotti nelle filiere strategiche del primo gruppo agro-industriale italiano, con le reti territoriali di vendita dei prodotti per gli agricoltori dei quattro consorzi. |
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|---|---|---|---|---|---|
| Considerata l'importanza delle operazioni di acquisizione d'innanzi descritte, l'attività di M&A ha visto coinvolti sia professionisti esterni che parte della struttura dirigenziale e dello staff del Gruppo BF. Tali costi sono stati considerati quali oneri accessori alle acquisizioni effettuate. |
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| Nella seguente tabella viene rappresentata la movimentazione delle partecipazioni detenute dal Gruppo in Joint Ventures e società collegate al 31 dicembre 2020: |
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| Valutazione con metodo del |
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| Partecipazione | % Interessenze | 31/12/2019 | Patrimonio Netto | Altre variazioni | 31/12/2020 |
| Leopoldine | 90,0% | 10.039 | 1.021 | 11.060 | |
| IBF Servizi S.p.A. Milling Hub |
36,9% 49,0% |
2.235 1.586 |
621 1.000 |
2.856 2.586 |
|
| Ghigi 1870 S.p.A. | 40,7% | 8.754 | 285 30 |
9.069 | |
| Progetto Benessere | 35,0% | - | 897 26.425 |
27.321 | |
| CAI | 36,8% | - | 1.840 | 65.757 | 67.596 |
| BF Energy Altro |
40,0% | - 218 |
1.390 1.308 |
1.390 1.526 |
|
| TOTALE PARTECIPAZIONI IN JV E SOC.COLLEGATE | 22.832 | 4.662 | 95.910 | 123.404 | |
| Nella tabella che segue viene proposto i dettagli dei principali valori economici delle principali società JV e società collegate come risulta dai documenti di reporting package approvati dai rispettivi consigli di amministrazione: |
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| CAI | 87.839 | 4.868 | |||
| Partecipazione in JV e Collegate (dati del reporting package) Progetto Benessere (7) CREDITI |
Fatturato 53.925 |
Risultato d'esercizio | 3.165 |
| Partecipazione in JV e Collegate (dati del reporting package) | Fatturato | Risultato d'esercizio |
|---|---|---|
| Progetto Benessere | 53.925 | 3.165 |
| CAI | 87.839 | 4.8681 |
(7) CREDITI
- 2.796 migliaia di Euro, relativi a perdite fiscali dell'esercizio e di esercizi pregressi e all'eccedenza del beneficio ACE (Aiuto alla Crescita Economica) generato nel 2017 dalla società BF SpA;
- 1.762 migliaia di Euro, relativi principalmente a perdite fiscali e all'eccedenza del beneficio ACE degli esercizi 2017 e 2018 della società Bonifiche Ferraresi;
- 307 migliaia di Euro, relativi principalmente a perdite fiscali e all'eccedenza del beneficio ACE degli esercizi 2017 e 2018 della società BF Agro-Industriale;
- 639 migliaia di Euro, relativi a differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi di SIS.
ATTIVO CORRENTE
(8) RIMANENZE
| La voce comprende principalmente crediti per imposte anticipate relativi alle società rientranti nel perimetro di consolidamento e, in particolare: |
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|---|---|---|---|---|
| 2.796 migliaia di Euro, relativi a perdite fiscali dell'esercizio e di esercizi pregressi e all'eccedenza del beneficio ACE (Aiuto alla Crescita Economica) generato nel 2017 dalla società BF SpA; 1.762 migliaia di Euro, relativi principalmente a perdite fiscali e all'eccedenza del beneficio ACE degli esercizi 2017 e 2018 della società Bonifiche Ferraresi; 307 migliaia di Euro, relativi principalmente a perdite fiscali e all'eccedenza del beneficio ACE degli esercizi 2017 e 2018 della società BF Agro-Industriale; 639 migliaia di Euro, relativi a differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi di SIS. |
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| Tali valori sono ritenuti recuperabili dagli Amministratori in considerazione dei risultati positivi attesi dalle linee strategiche del Gruppo, coerente con quelle utilizzate ai fini dei test di impairment descritto al paragrafo 5. |
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| ATTIVO CORRENTE | ||||
| (8) RIMANENZE |
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| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 Differenza |
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| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 4.309 | 4.273 | 36 | |
| Prodotti finiti e merci | 27.716 | 29.334 | (1.618) | |
| TOTALE | 32.025 | 33.606 | (1.582) | |
| Le Materie prime, sussidiarie e di consumo vedono un leggero incremento di circa 36 migliaia di Euro. Il decremento della voce Prodotti finiti e merci pari complessivamente a 1.618 migliaia di Euro è principalmente imputabile alle giacenze di Bonifiche Ferraresi, in particolare: - Prodotti agricoli: incremento dei volumi di messa in produzione di grano duro Senatore Cappelli che a fine anno evidenzia minori giacenze di -2.363 migliaia di Euro rispetto all'anno precedente - Prodotti lavorati finiti: minori giacenze per 806 migliaia di Euro di pasta rispetto all'anno precedente. (9) CREDITI VERSO CLIENTI |
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| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 Differenza |
||
| Crediti verso clienti | 36.784 | 33.126 | 3.658 | |
| Fondo rischi su crediti | (2.951) | (2.700) | (251) | |
| TOTALE | 33.832 | 30.425 | 3.407 | |
| L' incremento dei Crediti verso clienti per 3.407 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2019 è principalmente attribuibile all'incremento di circa 4.832 migliaia di Euro dei crediti commerciali primariamente relativi alle vendite di prodotto confezionato della controllata BF Agro. |
- Prodotti agricoli: incremento dei volumi di messa in produzione di grano duro Senatore Cappelli che a fine anno evidenzia minori giacenze di -2.363 migliaia di Euro rispetto all'anno precedente
- Prodotti lavorati finiti: minori giacenze per 806 migliaia di Euro di pasta rispetto all'anno precedente.
(9) CREDITI VERSO CLIENTI
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 Differenza | |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 36.784 | 33.126 | 3.658 |
| Fondo rischi su crediti | (2.951) | (2.700) | (251) |
| TOTALE | 33.832 | 30.425 | 3.407 |
L'incremento del fondo rischi su crediti di 251 migliaia di euro è conseguente all'aumento della stima relativa ai crediti in sofferenza la cui recuperabilità risulta essere incerta alla data di redazione della presente. A tal proposito, non si riportano ulteriori posizioni creditorie di dubbia esigibilità non coperte dal fondo rischi su crediti.
(10) ALTRE ATTIVITA' CORRENTI
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 Differenza |
|
|---|---|---|---|
| Crediti tributari | 3.307 | 1.697 | 1.610 |
| Contributi in c/esercizio | 3.700 | 3.648 | 52 |
| Altri crediti diversi | 1.920 | 699 | 1.221 |
| Risconti attivi a breve | 894 | 1.086 | (192) |
| Sub totale | 9.820 | 7.130 | 2.690 |
| Fondo rischi su altri crediti TOTALE |
(7) 9.813 |
(7) 7.123 |
- 2.690 |
(11) DISPONIBILITA' LIQUIDE
| IVA. | La voce Crediti tributari comprende i crediti e gli acconti IRAP, le ritenute fiscali, i crediti e rimborsi IRES ed i crediti | ||
|---|---|---|---|
| I Contributi in c/esercizio comprendono gli importi dovuti dall'AGREA/AGEA per i contributi PAC. | |||
| La stima dei contributi AGREA/AGEA per il 2020 è pari a 3.532 migliaia di Euro (di cui incassati 1.221 migliaia di Euro) contro 3.845 migliaia di Euro del 2019. La differenza a saldo della voce è dovuta ai titoli accertati e non ancora incassati di competenza degli anni precedenti. |
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| I Risconti e ratei attivi a breve comprendono la quota di competenza di periodi successivi dei contratti pubblicitari per attività di sponsorizzazione già calendarizzata ma non ancora eseguita, dei premi assicurativi, del canone di manutenzione degli impianti fotovoltaici e di alcuni altri costi di servizi. |
|||
| Negli Altri crediti diversi le voci più rilevanti si riferiscono per 600 migliaia di Euro alle rendite da locazioni immobiliari ed acconti di Bonifiche Ferraresi nonché 642 migliaia di Euro di crediti finanziari di BF SpA. |
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| (11) DISPONIBILITA' LIQUIDE |
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| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Differenza |
| Depositi bancari e postali | 36.792 | 107.440 | (70.649) |
| 12 | 13 107.453 |
(1) (70.649) |
PATRIMONIO NETTO
(12) ALTRE RISERVE
La voce comprende principalmente il sovrapprezzo versato in sede di costituzione della Controllante prima e in sede di aumento di capitale della stessa poi. Tale riserva si è movimentata principalmente per effetto di:
- Aumenti di capitale a pagamento per complessive 16.412 migliaia di Euro
- Aumento di capitale a supporto del piano di incentivazione per 629 migliaia di Euro
- imputazione, ai sensi dello IAS 32, dei costi relativi alle operazioni sul capitale, direttamente a riduzione del patrimonio netto, per 342 migliaia di Euro.
(13) UTILI INDIVISI
La voce Utili indivisi comprende la destinazione dei risultati di esercizio pregressi di competenza del Gruppo, al netto delle rettifiche di consolidamento. Di seguito viene riportato il prospetto di raccordo tra patrimonio netto e risultato della controllante con i rispettivi saldi di consolidato.
| La voce Utili indivisi comprende la destinazione dei risultati di esercizio pregressi di competenza del Gruppo, al netto delle rettifiche di consolidamento. Di seguito viene riportato il prospetto di raccordo tra patrimonio netto e risultato della controllante con i rispettivi saldi di consolidato. |
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|---|---|---|
| PROSPETTO DI RACCORDO TRA IL PATRIMONIO NETTO DELLA CONTROLLANTE ED IL PATRIMONIO NETTO DEL |
RISULTATO | PATRIMONIO |
| GRUPPO | NETTO | NETTO |
| (in migliaia di Euro) | ||
| Risultato e patrimonio netto della capogruppo | 6.350 | 435.511 |
| Risultato e patrimonio netto di Bonifiche Ferraresi | 76 | 214.127 |
| Risultato e patrimonio netto di B.F. Agro - Industriale Risultato e patrimonio netto di SIS Società Italiana Sementi |
(2.960) 1.972 |
(1.094) 18.889 |
| Rettifiche di consolidamento | (3.016) | 686 |
| Valore di carico delle partecipazioni in BF S.p.a. | (283.004) | |
| Differenza di consolidamento allocata a: | ||
| - Avviamento | 34.608 | |
| - Valutazione al fair value dei terreni e fabbricati al netto | ||
| delle imposte | 17.376 | |
| - Fondo imposte differite | ||
| Risultato e patrimonio netto consolidato | 2.421 | 437.099 |
| Risultato e patrimonio netto del Gruppo | 1.290 | 423.556 |
PASSIVO NON CORRENTE
(14) FONDI PER IMPOSTE E IMPOSTE DIFFERITE
| - Fondo imposte differite | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| PASSIVO NON CORRENTE | |||||
| (14) | FONDI PER IMPOSTE E IMPOSTE DIFFERITE | ||||
| Di seguito è riportato il dettaglio della composizione del Fondo imposte differite al 31 dicembre 2020 confrontato con quello al 31 dicembre 2019. |
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| 31/12/2020 | 31/12/2019 | ||||
| Ammontare | Ammontare | ||||
| differenze | EffeƩo fiscale | differenze | EffeƩo fiscale | ||
| temporanee | temporanee | ||||
| Imposte differite passive: | |||||
| Maggior valore immobilizzazioni | 137.695 | 33.166 | 144.860 | 36.981 | |
| Minor valore TFR | Maggior valore investimenti immobiliari | 3.590 81 |
1.001 - 13 |
3.471 71 |
967 - 10 |
| Maggior valore rimanenze prodotti/anticipazioni | 2.049 | 493 | 3.120 | 750 | |
| Plusvalenze ordinarie tassate in cinque anni | 147 | 35 | 235 | 56 | |
| Plusvalenze partecipazioni valutate a Patrimonio netto | 682 | 164 | 77 | 19 |
Le variazioni in diminuzione del fondo imposte differite sono primariamente spiegate dal riversamento del fondo imposte differite iscritto sulla società Cicalino Green, fusa in Bonifiche Ferraresi con effetti retroattivi al 1 gennaio 2020, come già menzionato nel presente documento. DESCRIZIONE 31/12/2019 Incrementi Decrementi 31/12/2020 TFR 1.324 317 (161) 1.531 TOTALE 1.324 317 (161) 1.531
(15) ALTRI FONDI
(16) BENEFICI AI DIPENDENTI
| DESCRIZIONE | $341421204011$ | ncrementi | Decrement | 31/12/2020 |
|---|---|---|---|---|
| TED . |
.324 | $\sim$ $\sim$ ◡ ! : |
AA 161 |
$\sim$ ں. ا |
| TOTALE | 1.324 | 247 IJI |
(161) | E94 1.JJ 7 |
(17) FINANZIAMENTI A LUNGO TERMINE
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 Differenza | |
|---|---|---|---|
| Finanziamenti a lungo termine | 36.433 | 30.610 | 5.823 I |
| Strumenti Finanziari passivi | 32 | 32I | |
| TOTALE | 36,465 | 30.610 | 5.8551 |
I finanziamenti sono stati iscritti al costo ammortizzato, vale a dire al valore nominale al netto dei costi sostenuti (spese notarili e commissioni bancarie). Alla chiusura dell'esercizio il valore dei debiti valutati al costo ammortizzato è pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri al tasso di interesse effettivo.
Nella seguente tabella si riporta la composizione dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2020 rispetto al 31 dicembre 2019:
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 31/12/2020 31/12/2019 DELTA CASSA (12) (15) 3 ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE EQUIVALENTI (36.792) (107.438) 70.646 TITOLI DETENUTI PER LA NEGOZIAZIONE - - - LIQUIDITA' (36.804) (107.453) 70.649 QUOTA A BREVE PER DEBITI LEASE 808 579 229 DEBITI BANCARI CORRENTI 8.341 18.081 (9.739) PARTE CORRENTE DELL'INDEBITAMENTO NON CORRENTE 19.238 8.108 11.130 ALTRI DEBITI FINANZIARI CORRENTI - - - INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE NETTO 28.388 26.768 1.620 DEBITI PER CONTRATTI DI NOLEGGIO 5.443 3.930 1.513 DEBITI BANCARI NON CORRENTI 36.465 26.056 10.409 OBBLIGAZIONI EMESSE - - - ALTRI DEBITI NON CORRENTI - 4.554 (4.554) INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE 41.908 34.540 7.368 INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 33.492 (46.145) 79.637 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| L'indebitamento finanziario al 31 dicembre 2020 comprende, in applicazione dell'IFRS 16, le quote a breve e il debito a | lungo dei contratti di lease che incidono rispettivamente per 808 migliaia di Euro e per 5.443 migliaia di Euro. | In applicazione delle disposizioni previste dallo IAS 7, riportiamo di seguito un prospetto delle movimentazioni | |||
| 31/12/2019 ACCENSIONI RIMBORSI 31/12/2020 |
dell'indebitamento finanziario del Gruppo nel 2020 rispetto al saldo al 31 dicembre 2019: INDEBITAMENTO FIN. NETTO |
||||
| DEBITO A BT | |||||
| 6.479 4.084 -497 10.065 11.602 250 -2.805 9.047 |
Linee di cassa a revoca a BT Linee di cassa a scadenza a BT |
||||
| 8.108 6.158 -5.799 8.467 |
PARTE CORRENTE DELL'INDEBITAMENTO NON CORRENTE | ||||
| 579 639 -409 808 26.768 11.131 -9.510 28.388 |
QUOTA A BREVE PER DEBITI LEASE Totale DEBITO A LT |
| L'indebitamento finanziario al 31 dicembre 2020 comprende, in applicazione dell'IFRS 16, le quote a breve e il debito a lungo dei contratti di lease che incidono rispettivamente per 808 migliaia di Euro e per 5.443 migliaia di Euro. In applicazione delle disposizioni previste dallo IAS 7, riportiamo di seguito un prospetto delle movimentazioni dell'indebitamento finanziario del Gruppo nel 2020 rispetto al saldo al 31 dicembre 2019: |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| INDEBITAMENTO FIN. NETTO | 31/12/2019 | ACCENSIONI | RIMBORSI | 31/12/2020 | ||
| DEBITO A BT | ||||||
| Linee di cassa a revoca a BT | 6.479 | 4.084 | -497 | 10.065 | ||
| Linee di cassa a scadenza a BT | 11.602 | 250 | -2.805 | 9.047 | ||
| PARTE CORRENTE DELL'INDEBITAMENTO NON CORRENTE | 8.108 | 6.158 | -5.799 | 8.467 | ||
| QUOTA A BREVE PER DEBITI LEASE | 579 | 639 | -409 | 808 | ||
| Totale | 26.768 | 11.131 | -9.510 | 28.388 | ||
| DEBITO A LT | ||||||
| Mutui ipotecari a MLT | 26.056 | 11.051 | -3.674 | 33.433 | ||
| ALTRI DEBITI NON CORRENTI | 4.554 | 314 | -1.804 | 3.032 | ||
| DEBITI PER CONTRATTI DI NOLEGGIO | 3.930 | 2.233 | -720 | 5.443 | ||
| Totale | 34.540 | 13.598 | -6.198 | 41.908 | ||
| Disponibilità liquide | -107.453 | -5.570 | 76.219 | -36.804 | ||
| INDEBITAMENTO FIN. NETTO ALTRI DEBITI NON CORRENTI |
-46.145 | 19.159 | 60.510 | 33.492 | ||
| (18) DESCRIZIONE |
31/12/2020 | 31/12/2019 | Differenza | |||
| Depositi cauzionali | 64 | 65 | (1) | |||
| Risconti passivi | 1.291 | 1.463 | (172) | |||
| Altri debiti diversi | 3 | 0 | 3 | |||
| Debiti per contratti di noleggio TOTALE |
5.443 6.802 |
3.930 5.458 |
1.513 1.344 |
(18) ALTRI DEBITI NON CORRENTI
| IDESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 Differenza | |
|---|---|---|---|
| Depositi cauzionali | 64 | 65 | (1) |
| Risconti passivi | .291 | 1.463 | (172) |
| Altri debiti diversi | |||
| Debiti per contratti di noleggio | 5.443 | 3.930 | 1.513 |
| TOTALE | 6.802 | 5.458 | 1.344 |
I Debiti per contratti di noleggio si riferiscono al debito oltre i 12 mesi relativo ai contratti di lease. La voce evidenzia un incremento in relazione alla già citata concessione ottenuta sui terreni denominati "Le Piane – Poggione – Macchia al Toro" nei comuni di Massa Marittima e Monte Rotondo Marittimo, detto anche il "Filetto", oltre all'affitto di un appezzamento di terra sito nel comune di Massa Fiscaglia (Ferrara), al netto delle quote riclassificate tra gli altri debiti correnti. DESCRIZIONE 31/12/2020 31/12/2019 Differenza Debiti verso fornitori 36.826 33.260 3.566
PASSIVO CORRENTE
(19) DEBITI VERSO FORNITORI
| ----- DES IONE vni |
0.414010000 31. ZUZU |
$1010010 \text{ N}$ 24 эr ILIZU |
terenza |
|---|---|---|---|
| Debiti tornitori MArco v c i 30 |
36.82G 36.820 |
260 $\sim$ JJ.∠UU |
3.566 |
La voce comprende i debiti per approvvigionamenti per la produzione, investimenti in immobilizzazioni materiali e servizi ricevuti a 31 dicembre 2020. Il saldo al 31 dicembre 2020 risulta essere in aumento rispetto all'esercizio 2019, con una variazione dovuta ad un diverso mix che ha implicato un incremento dei debiti verso fornitori per servizi, in larga parte connessi alle citate operazioni di acquisizione di partecipazioni (rappresentate in Nota 6). DESCRIZIONE 31/12/2020 31/12/2019 Differenza Linee di credito a breve termine 8.341 4.979 3.362 Quota finanziamenti in scad. entro i 12 mesi 19.238 21.210 (1.971) TOTALE 27.580 26.189 1.391
(20) FINANZIAMENTI A BREVE TERMINE
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 Differenza | |
|---|---|---|---|
| Linee di credito a breve termine | 8.341 | 4.979 | 3.362 |
| Quota finanziamenti in scad. entro i 12 mesi | 19.238 | 21.210 | (1.971) |
| TOTALE | 27.580 | 26.189 | ้ 391.، |
(21) ALTRI DEBITI CORRENTI
| per 2.805 migliaia di Euro degli utilizzi di linee a scadenza della controllata SIS. (21) ALTRI DEBITI CORRENTI La voce comprende gli altri debiti suddivisi nelle categorie elencate nella tabella di seguito riportata. |
|||
|---|---|---|---|
| DESCRIZIONE Acconti |
31/12/2020 - |
31/12/2019 Differenza 318 |
(318) |
| Debiti tributari | 914 | 596 | 317 |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 1.383 | 1.238 | 146 |
| Debiti verso altri | 3.257 | 1.844 | 1.413 |
| Ratei e risconti passivi Quota a breve contratti di noleggio |
367 808 |
415 579 |
(48) 229 |
I Debiti verso istituti di previdenza comprendono contributi previdenziali ed assistenziali di competenza dell'esercizio.
I Debiti verso Altri comprendono primariamente i debiti per il personale dipendente del periodo di competenza e i ratei relativi al costo del personale (e.g. ferie, 13° e 14°) per Euro 1.042 migliaia; il debito verso gli organi societari aziendali, quali Consiglio di Amministrazione, Collegio Sindacale e Organismo di Vigilanza, per euro 155 migliaia; il debito per contributi consortili, per euro 248 migliaia.
I Ratei e risconti passivi si riferiscono ai canoni d'affitto e alla parte corrente dei contributi in conto impianti incassati nel 2010 e nel 2013, ma di competenza di esercizi successivi. Il conto accoglie, inoltre, la parte corrente del contributo per la ricostruzione degli immobili danneggiati dall'evento sismico occorso nel 2012.
La Quota a breve dei contratti di noleggio si riferisce al debito entro i 12 mesi relativo a tutti i contratti di lease, come i contratti di leasing.
CONTO ECONOMICO
(22) RICAVI DELLE VENDITE
Nella seguente tabella sono riportati i ricavi delle vendite suddivisi per tipologia di prodotti.
| Tipo | 31/12/2020 | 31/12/2019 Differenza | |
|---|---|---|---|
| Vendite di sementi | 33.874 | 38.605 | (4.732) |
| Prodotto confezionato | 28.068 | 19.430 | 8.639 |
| Allevamento | 14.276 | 12.967 | 1.309 |
| Cereali da granella | 2.438 | 3.314 | (876) |
| Frutteto | 1.081 | 961 | 119 |
| Semilavorati | 1.233 | (1.233) | |
| Oleaginose | 583 | 1.182 | (599) |
| Orticole | 1.679 | 1.825 | (146) |
| Royalties | 2.131 | 2.145 | (13) |
| Colture foraggiere | 1.439 | 389 | 1.050 |
| Risone | 1.700 | 297 | 1.403 |
| Servizi | 767 | 574 | 193 |
| Altro | 292 | 881 | (589) |
| Ricavi per conto lavoro | - 17 |
(17) | |
| Officinali | 396 | 11 | 385 |
| Cereali da insilaggio | 83 | 4 | 79 |
| Barbabietole da zucchero | 56 | 61 | (5) |
| Consulenze | - 835 |
(835) | |
| Elisioni | (8.443) | (13.854) | 5.411 |
| TOTALE | 80.420 | 70.878 | 9.542 |
- Un incremento sostanziale nel business di vendita di prodotto confezionato a marchio "Le Stagioni d'Italia" e Private Label, sulle categorie di riso e pasta.
- La vendita di cereali da granella, ed in particolare l'orzo, che hanno inciso sui ricavi del 2020 per il 4,7% del totale.
- La produzione di colture foraggere, che si è fortemente incrementata nel corso dell'esercizio 2020 per valorizzare il rendimento del business zootecnia e verticalizzare tale linea di business con la produzione agricola
- La vendita di frutta, e in particolare di pere e mele, che ha contribuito per 1.081 migliaia di euro ai ricavi del 2020.
- Una importante riduzione della campagna sementiera pari a 4.732 migliaia di Euro nel 2020.
(23) VARIAZIONE RIMANENZE PRODOTTI E ATTIVITA' BIOLOGICHE
| Consulenze | - | 835 | (835) | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Elisioni | (8.443) | (13.854) | 5.411 | ||
| TOTALE | 80.420 | 70.878 | 9.542 | ||
| totale. agricola 2020. (23) |
L' incremento dei Ricavi delle vendite registrato nel 2020 rispetto al precedente esercizio, pari a 9.542 migliaia di Euro, è da attribuirsi principalmente ai seguenti fattori: Un incremento sostanziale nel business di vendita di prodotto confezionato a marchio "Le Stagioni d'Italia" e Private Label, sulle categorie di riso e pasta. La vendita di cereali da granella, ed in particolare l'orzo, che hanno inciso sui ricavi del 2020 per il 4,7% del La produzione di colture foraggere, che si è fortemente incrementata nel corso dell'esercizio 2020 per valorizzare il rendimento del business zootecnia e verticalizzare tale linea di business con la produzione La vendita di frutta, e in particolare di pere e mele, che ha contribuito per 1.081 migliaia di euro ai ricavi del Una importante riduzione della campagna sementiera pari a 4.732 migliaia di Euro nel 2020. VARIAZIONE RIMANENZE PRODOTTI E ATTIVITA' BIOLOGICHE |
||||
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Differenza | ||
| (2.641) | 4.789 | (7.429) | |||
| Prodotti finiti | 1.555 | 97 | 1.458 | ||
| Anticipazioni colturali agricole | |||||
| Attività biologiche zootecniche | 225 | 411 | (187) |
le rimanenze di prodotti finiti si riducono sensibilmente, per circa 7.429 migliaia di euro, in ragione della dinamica positiva delle vendite.
- il decremento di 187 migliaia di euro è imputabile primariamente all'effetto della variazione riscontrata nel numero dei capi di bestiame a magazzino al 31 dicembre 2020 rispetto all'anno precedente.
- In merito alle anticipazioni colturali l'incremento è legato principalmente alla coltivazione di varietà non seminate al 31 dicembre 2019 fra cui il grano foraggero, oltre al leggero incremento della semina di grano duro, tenero ed orzo.
(24) ALTRI RICAVI E VALUTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI A PATRIMONIO NETTO
Di seguito si espone una classificazione degli Altri ricavi al 31 dicembre 2020:
| il decremento di 187 migliaia di euro è imputabile primariamente all'effetto della variazione riscontrata nel numero dei capi di bestiame a magazzino al 31 dicembre 2020 rispetto all'anno precedente. In merito alle anticipazioni colturali l'incremento è legato principalmente alla coltivazione di varietà non seminate al 31 dicembre 2019 fra cui il grano foraggero, oltre al leggero incremento della semina di grano duro, tenero ed orzo. |
|||
|---|---|---|---|
| ALTRI RICAVI E VALUTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI A PATRIMONIO NETTO Di seguito si espone una classificazione degli Altri ricavi al 31 dicembre 2020: |
|||
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Differenza |
| Contributi in c/esercizio | 3.801 | 4.294 | (494) |
| Proventi immobiliari | 875 | 551 | 325 |
| Ricavi impianti fotovoltaici | - | 257 | (257) |
| Sopravvenienze | 964 | 435 | 529 |
| Contributi c/impianti | - | 61 | (61) |
| Rimborsi e recuperi Proventi e ricavi diversi |
571 3.153 |
349 4.732 |
221 (1.579) |
La voce complessivamente comprende la quota di competenza del 2020 di:
- contributi PAC (Politica Agricola Comune), sui titoli su cui vengono corrisposti i contributi di politica agricola; questi ultimi ammontano al 31 dicembre 2020 a 3.781 migliaia di Euro e sono relativi alle attività agricola e zootecnica svolte dalla controllata Bonifiche Ferraresi per 3.751 e per la restante parte di 30 migliaia di euro a SIS;
- canoni di affitto;
- risarcimenti danni e rimborsi;
- ricavi realizzati dalla vendita di servizi di consulenza in ambito agronomico-industriale offerti a soggetti terzi del mercato agronomico nazionale;
- altri proventi e ricavi di diversa natura, quali le rivalutazioni degli investimenti immobiliari in ragione dei loro fair value (per 592 migliaia di Euro): si segnala che le svalutazioni apportate nel caso in cui il fair value di taluni investimenti immobiliari fosse sceso al di sotto del relativo valore contabile, inserite all'interno della voce svalutazioni (si veda a tal proposito la Nota 30) sono state pari a 472 migliaia di Euro. La voce accoglie altresì la rivalutazione di BF Energy a seguito della cessione del controllo alla società Graded SpA (per 633 migliaia di Euro). DESCRIZIONE 31/12/2020 31/12/2019 Differenza Valutazioni partecipazioni a PN 4.662 7.491 (2.829)
La voce Valutazione delle partecipazioni a patrimonio netto è composta dai seguenti valori:
| IDESCRIZIONE | 31/12/2020 31/12/2019 Differenza | ||
|---|---|---|---|
| Valutazioni partecipazioni a PN | 4.662 | 7.491 | (2.829) |
Per dettagli relativi alla valutazione delle partecipazioni, si rinvia alla Nota 6 del presente documento.
Ai sensi della Legge n. 124 del 2017 - (Legge annuale per il mercato e la concorrenza), si espongono di seguito i contributi ricevuti dalle pubbliche amministrazioni e dagli altri soggetti così come definiti dall'Art. 1, comma 125, Legge 124 del 2017, che le società appartenenti al Gruppo BF ed incluse nel perimetro di consolidamento hanno contabilizzato nel corso del 2020:
| Importo di competenza DESCRIZIONE ente erogatore dell'esercizio 2020 in unità di euro Agenzia regionale Contributi "Politica agricola coomune" (i.e. PAC) di cui ai Regolamenti UE 1307 e 1308 del per l'erogazione in 2013 su colture agricoltura/Agea 3.004 Agenzia regionale Contributi "Politica agricola coomune" (i.e. PAC) di cui ai Regolamenti UE 1307 e 1308 del per l'erogazione in 2013 su attività di allevamento agricoltura/Agea 610 Contributi di Programma Sviluppo Rurale di cui al Regolamento UE n. 1305/2013 - Agenzia regionale Programma di sviluppo rurale nazionale 2414-2020 approvato con decisione (C2015) n. per l'erogazione in 8312 agricoltura/Agea 132 Totale 3.746 |
|||
|---|---|---|---|
| Si riferiscono all'ammontare dei lavori effettuati con mezzi e manodopera aziendali per i miglioramenti fondiari e immobiliari, sviluppo prodotti oltre che alla contribuzione del personale interno alla realizzazione delle operazioni strategiche di acquisizione di partecipazioni effettuate nel corso dell'esercizio di supporto alla strutturazione delle operazioni, attività che altrimenti sarebbero state commissionate a soggetti esterni, e si sono formati come segue: |
|||
| DESCRIZIONE 31/12/2020 31/12/2019 Differenza Incrementi per lavori interni 3.795 2.472 1.323 |
(25) INCREMENTI PER LAVORI INTERNI
Si riferiscono all'ammontare dei lavori effettuati con mezzi e manodopera aziendali per i miglioramenti fondiari e immobiliari, sviluppo prodotti oltre che alla contribuzione del personale interno alla realizzazione delle operazioni strategiche di acquisizione di partecipazioni effettuate nel corso dell'esercizio di supporto alla strutturazione delle operazioni, attività che altrimenti sarebbero state commissionate a soggetti esterni, e si sono formati come segue: DESCRIZIONE 31/12/2020 31/12/2019 Differenza Variazione delle rimanenze di materie prime (752) (1.173) 421
| IDESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 Differenza | |
|---|---|---|---|
| l Increment per ∵ lavorı ınterni |
3.795 | 170 2.4 1 |
ろひろ د∠د. |
(26) VARIAZIONI RIMANENZE MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI
| IDESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 Differenza | |
|---|---|---|---|
| Variazione delle rimanenze di materie prime | 752 | $\rightarrow$ 3) |
42 1 |
(27) COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI
| (26) | VARIAZIONI RIMANENZE MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2020 a livello consolidato si è registrato un moderato incremento del valore delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo per 752 migliaia di Euro. La differenza rispetto all'anno precedente è da ascriversi primariamente ad una variazione occorsa nell'esercizio alle materie prime del business sementi e ai prodotti tecnici relativi all'attività agricola e zootecnica. |
|||||
| (27) | COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI | ||||
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Differenza | ||
| Sementi | 17.920 | 19.108 | |||
| Concimi, Antiparassitari e diserbanti | 1.206 | 1.193 | |||
| Ricambi, materiali edili | 232 | 253 | |||
| Carburanti, lubrificanti, energia elettrica | 810 | 811 | |||
| Consumi essiccatoio | 108 | 158 | (1.189) 13 (21) (1) (50) |
||
| Merci varie | 12.161 | 15.207 | (3.046) | ||
| Acquisto materie prime | 21.545 | 24.918 | (3.374) |
- Per circa -1.189 migliaia di Euro, a minori acquisti core sul business sementiero
- Per circa -3.374 migliaia di Euro, a minori acquisti di materie prime, in particolare prodotti agricoli e materie prima per pasta in Bonifiche Ferraresi;
- Per circa -3.046 migliaia di Euro, a minori acquisti di merci varie, da ricondursi prevalentemente ad una oculata gestione delle scorte ed al trend favorevole in alcuni materiali.
(28) COSTI PER SERVIZI E GODIMENTO BENI DI TERZI
| Il decremento dei Costi per materie prime rispetto al precedente esercizio, per complessivi 7.666 migliaia di Euro, è da | |||
|---|---|---|---|
| ricondursi primariamente ai seguenti fattori: | |||
| Per circa -1.189 migliaia di Euro, a minori acquisti core sul business sementiero Per circa -3.374 migliaia di Euro, a minori acquisti di materie prime, in particolare prodotti agricoli e materie prima per pasta in Bonifiche Ferraresi; Per circa -3.046 migliaia di Euro, a minori acquisti di merci varie, da ricondursi prevalentemente ad una oculata |
|||
| gestione delle scorte ed al trend favorevole in alcuni materiali. COSTI PER SERVIZI E GODIMENTO BENI DI TERZI |
|||
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 Differenza |
|
| La voce in oggetto è relativa ai costi per servizi sostenuti dal Gruppo come riportati più dettagliatamente di seguito: Prestazioni di servizi di produzione |
11.358 | 5.023 | 6.335 |
| Prestazioni di servizi generali | 3.446 | 3.874 | (428) |
| Spese legali notarili e tecniche | 1.277 | 1.051 | 226 |
| Amministratori e Sindaci | 1.212 | 1.020 | 192 |
| Godimento beni di terzi | 17.293 708 |
10.968 481 |
6.325 226 |
La voce Spese legali, notarili e tecniche includono principalmente spese per consulenze.
(29) COSTI PER IL PERSONALE
La voce comprende le spese di competenza a tutto il 31 dicembre 2020.
| I costi per Prestazioni di servizi di produzione sono principalmente relativi alla manutenzione degli impianti e macchinari produttivi, ai costi logistici di movimentazione del prodotto in ingresso ed in uscita nelle aziende del Gruppo, allo stoccaggio prodotti in caso di esternalizzazione ed a lavori di coltivazione affidati a terzi. L'incremento è derivato, in parte, dall'aumento del volume d'affari consuntivato nell'esercizio e in parte dal maggior processo di esternalizzazione. I costi per Prestazioni di servizi generali includono manutenzioni, consulenze, assicurazioni, ed altri costi di gestione delle strutture generali aziendali, ossia a supporto delle funzioni di business. La voce Spese legali, notarili e tecniche includono principalmente spese per consulenze. La voce Godimento beni di terzi include primariamente costi per canoni di noleggio per beni strumentali di modico valore per i quali la Società si è avvalsa della facoltà concessa dall' IFRS 16:5(b) di non rilevare il diritto di utilizzo e di continuare a contabilizzare i canoni di locazione a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti. COSTI PER IL PERSONALE La voce comprende le spese di competenza a tutto il 31 dicembre 2020. DESCRIZIONE 31/12/2020 31/12/2019 Differenza Salari e stipendi 8.872 8.175 697 Oneri sociali 3.053 2.964 89 Benefici ai dipendenti 620 850 (230) TOTALE 12.545 11.990 555 |
Di seguito si fornisce un commento delle voci di maggior rilevanza e che hanno subito le principali variazioni nell'esercizio | ||
|---|---|---|---|
| L'incremento del costo del personale nel 2020 rispetto al precedente esercizio è da attribuirsi allo sviluppo dell'attività | |||
|---|---|---|---|
| industriale di Bonifiche, con la zootecnia e la produzione di riso, pasta e tisane, e di BF Agro che, oltre alla produzione | |||
| di legumi, si occupa della commercializzazione e promozione di tutti i prodotti confezionati verso la GDO. | |||
| Di seguito viene riportato il numero dei dipendenti medi impiegato nel 2020 verso 2019 da parte del Gruppo: | |||
| CATEGORIA | 31/12/2020 | 31/12/2019 Differenza |
|
| Dirigenti | 8 | 10 | -2 |
| Impiegati | 98 | 97 | 1 |
| Operai OTI | 74 | 65 | 9 |
| Operai OTD | 80 | 91 | -11 |
| TOTALE | 260 | 263 | -3 |
| (30) AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI |
|||
| Di seguito viene fornita una tabella di riepilogo degli ammortamenti e svalutazioni del 2020 a confronto con il precedente | |||
| esercizio: | |||
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 Differenza |
|
| Ammortamenti beni immateriali | 2.279 | 1.691 | 587 |
| Ammortamento beni materiali | 6.506 | 5.340 | 1.166 |
| Svalutazioni TOTALE |
586 9.371 |
203 7.234 |
383 2.137 |
(30) AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 Differenza | |
|---|---|---|---|
| Ammortamenti beni immateriali | 2.279 | 1.691 | 587 |
| Ammortamento beni materiali | 6.506 | 5.340 | .166 |
| Svalutazioni | 586 | 203 | 383 |
| TOTALE | 9.371 | 7.234 | 2.137 |
- Circa l'ammortamento dei beni immateriali l'incremento è da ricondursi prevalentemente alla conclusione di significativi progetti che nell'anno precedente erano classificati come "in corso", come meglio descritto nella parte della presente nota dedicata; conseguentemente tali immobilizzazioni sono state poste in ammortamento nell'esercizio 2020
- Circa l'ammortamento dei beni materiali l'incremento è da ricondursi principalmente al completamento del complesso i "Granai" sito in Santa Caterina e al completamento del fabbricato strumentale sito in Marrubiu, nonché all'incremento relativo al Centro Albertini come meglio descritto nella parte della presente nota dedicata; conseguentemente tali immobilizzazioni sono state poste in ammortamento nell'esercizio 2020.
(31) ALTRI COSTI E ONERI
| L'incremento nel 2020 è da ricondursi ai seguenti primari fattori: Circa l'ammortamento dei beni immateriali l'incremento è da ricondursi prevalentemente alla conclusione di significativi progetti che nell'anno precedente erano classificati come "in corso", come meglio descritto nella parte della presente nota dedicata; conseguentemente tali immobilizzazioni sono state poste in ammortamento nell'esercizio 2020 Circa l'ammortamento dei beni materiali l'incremento è da ricondursi principalmente al completamento del complesso i "Granai" sito in Santa Caterina e al completamento del fabbricato strumentale sito in Marrubiu, nonché all'incremento relativo al Centro Albertini come meglio descritto nella parte della presente nota dedicata; conseguentemente tali immobilizzazioni sono state poste in ammortamento nell'esercizio 2020. |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| Circa gli accantonamenti per rischi e oneri il valore di 200 migliaia di Euro è da ricondursi ad un accantonamento a fondo svalutazione crediti relativo a clienti del settore Agricolo-Zootecnico, e 51 migliaia di Euro è invece l'accantonamento legato alla svalutazione crediti del settore Sementi. |
|||||
| (31) ALTRI COSTI E ONERI |
|||||
| La presente voce è di seguito dettagliata. | |||||
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 Differenza |
|||
| Imposte e tasse diverse da quelle sul reddito | 347 | 268 | 79 | ||
| Contributi consortili | 735 | 791 | (56) | ||
| Spese generali | 1.771 | 1.863 | (92) | ||
| TOTALE | 2.852 | 2.922 | (70) | ||
| La voce Imposte e tasse diverse da quelle sul reddito comprende primariamente l'IMU di competenza dell'esercizio |
(32) ONERI FINANZIARI
| I Contributi consortili sono relativi ai contributi pagati ai consorzi che gestiscono le infrastrutture, prevalentemente a fini irrigui, delle aree dove insistono le tenute agricole di proprietà della società. |
|||
|---|---|---|---|
| Le spese generali sono spese non legate alla gestione caratteristica. | |||
| (32) ONERI FINANZIARI |
|||
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Differenza |
| Proventi da partecipazioni | - | - | - |
| Altri proventi finanziari | 33 | 41 | (8) |
| Interessi e altri proventi finanziari | 33 | 41 | (8) |
| Interessi passivi ed altri oneri finanziari TOTALE |
(2.130) (2.097) |
(1.684) (1.643) |
(446) (454) |
| Gli Altri proventi finanziari comprendono gli interessi attivi maturati sui depositi bancari. | |||
| Gli Interessi e altri oneri finanziari si riferiscono agli interessi passivi maturati sulle linee di credito utilizzate e sui | |||
| finanziamenti in essere, oltre alle commissioni bancarie. | |||
| (33) IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO |
|||
| La composizione della voce Imposte sul reddito dell'esercizio è la seguente: | |||
| DESCRIZIONE Imposte correnti |
31/12/2020 257 |
31/12/2019 60 |
Differenza 197 |
| Imposte differite e anticipate e proventi da consolidamento | - 3.690 - |
47 - |
3.643 |
| Imposte esercizi precedenti | 94 | 40 | 54 |
(33) IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 Differenza | |
|---|---|---|---|
| Ilmposte correnti | 257 | 60 | 197 |
| Imposte differite e anticipate e proventi da consolidamento | 3.690 | 47 | 3.643 |
| Imposte esercizi precedenti | 94 | 40 | 54 |
| TOTALE | 3.339 | 53 | 3.392 |
- Storno di imposte differite per 1.542 migliaia di Euro in relazione all'affrancamento della rivalutazione dell'attivo fisso riveniente dalla società Cicalino Green Srl
- Storno di imposte differite per 1.751 migliaia di Euro in relazione all'affrancamento della rivalutazione dell'attivo fisso riveniente dalla società SIS
- storno per 743 migliaia di euro in relazione al valore fiscale del magazzino di Bonifiche Ferraresi.
La voce comprende anche un provento da consolidamento pari a 24 migliaia di Euro.
Si riporta di seguito un dettaglio della voce al 31 dicembre 2020:
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 |
|---|---|
| Imposte correnti | 257 |
| di cui IRAP | 50 |
| Imposte differite e anticipate | - 3.690 |
| Provento da consolidamento | 0 |
| Imposte esercizi precedenti | 94 |
(34) UTILE PER AZIONE
| UTILE PER AZIONE | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (34) | ||||||||
| (all'unità di Euro) | ||||||||
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 | ||||||
| Risultato del periodo attribuibile ai possessori di azioni ordinarie della Capogruppo | 1.290.263 | 19.135 | ||||||
| N. medio ponderato di azioni | ||||||||
| - base | 174.012.755 | 152.729.113 | ||||||
| - diluito | 174.012.755 | 152.729.113 | ||||||
| Utile base per azione | 0,007415 | 0,000125 | ||||||
| TOTALE | 0,007415 | 0,000125 | ||||||
| OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE | ||||||||
| Nel corso del 2020 sono state poste in essere operazioni con Parti Correlate, i cui valori al 31 dicembre 2020 vengono | ||||||||
| riportati nella seguente tabella: | RICAVI PER PRESTAZIONI DI | |||||||
| ALTRI CREDITI | ALTRI DEBITI CORRENTI | SERVIZI | ALTRI PROVENTI | COSTI PER MERCI | COSTI PER SERVIZI ONERI FINANZIARI |
|||
| PARTI CORRELATE | CREDITI V/CLIENTI | DEBITI V/FORNITORI | ||||||
| Leopoldine S.p.A. | 126 | 31 | 647 | 27 | ||||
| IBF Servizi S.p.A. Ghigi S.p.A. Consorzi Agrari D'Italia |
400 1.917 2.313 |
52 394 1.238 |
172 | 50 | 748 218 945 |
746 1.213 |
220 0 |
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
| PARTI CORRELATE | CREDITI V/CLIENTI | DEBITI V/FORNITORI |
ALTRI CREDITI | ALTRI DEBITI CORRENTI |
RICAVI PER SERVIZI |
PRESTAZIONI DI ALTRI PROVENTI | COSTIPER MERCI |
COSTIPER SERVIZI |
ONERI FINANZIARI |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Leopoldine S.p.A. | 126 | 647 | |||||||
| IBF Servizi S.p.A. | 400 | 52 | 172 | 50 | 748 | 220 | |||
| Ghigi S.p.A. | 1.917 | 394 | 218 | 746 | |||||
| Consorzi Agrari D'Italia | 2.313 | 1.238 | 945 | 1.213 | |||||
| TOTALE | 4.756 | 1.716 | 819 | 50 | 1.938 | 1.959 | 220 |
INFORMAZIONI SETTORIALI
| INFORMAZIONI SETTORIALI Agro-Industriale Sementi Integrazione Gruppo Consolidato Descrizione 31/12/2020 31/12/2019 31/12/2020 31/12/2019 31/12/2020 31/12/2019 31/12/2020 31/12/2019 54.616 49.548 37.314 42.555 5.448 8.803 97.378 (57.460) (53.183) (36.112) (41.525) (2.626) (3.701) (96.198) (2.844) (3.635) 1.202 1.030 2.822 5.102 1.180 (2.097) (918) |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| VdP di Settore | 100.906 | ||||
| (98.409) | |||||
| Costi di Settore | 2.497 | ||||
| Risultato di Settore | |||||
| Proventi ed Oneri Finanziari | (1.643) | ||||
| 3.339 (53) Risultato di periodo 2.421 801 |
Risultato prima delle Imposte Imposte |
854 | |||
Milano, 24 marzo 2021
p. il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Dott. Federico Vecchioni
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS DEL D.LGS. 58/98 E DELL'ART.81 TER DEL REGOLAMENTO CONSOB 14 MAGGIO 1999, N.11971
-
I sottoscritti Federico Vecchioni, in qualità di Amministratore Delegato, e Luca Filaferro, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di B.F. SpA, attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
-
l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
-
l'effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso del 2020.
- Si attesta, inoltre, che:
2.1 Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nell'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione del D.Lgs. n. 38/2005;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica delle imprese incluse nel consolidamento.
2.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze cui sono esposti.
Milano, 24 marzo 2021
L'AMMINISTRATORE DELEGATO
Federico Vecchioni
IL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
Luca Filaferro
Deloitte & Touche S.p.A. Piazza Malpighi, 4/2 40123 Bologna Italia
Tel: +39 051 65811 Fax: +39 051 230874 www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014
Agli Azionisti della B.F. S.p.A.
RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO CONSOLIDATO
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato della B.F. S,p.A. e sue controllate (il "Gruppo B.F." o il "Gruppo"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2020, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società B.F. S.p.A. ("Società") in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v.
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Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.
Impairment test dell'avviamento sulla CGU agricolo-zootecnica
| Descrizione dell'aspetto chiave della revisione |
Il bilancio consolidato del Gruppo B.F. include, tra gli altri, un avviamento pari ad Euro 31,1 milioni relativo alla cash generating unit ("CGU") agricolo zootecnica, che, in linea con quanto previsto dal principio contabile IAS 36, non è ammortizzato ma viene sottoposto almeno annualmente ad impairment test. |
|---|---|
| L'impairment test effettuato dalla Direzione del Gruppo, con il supporto di un esperto esterno indipendente, per valutare la recuperabilità del valore dell'avviamento allocato alla CGU agricolo-zootecnica, è stato svolto stimando il valore recuperabile della CGU secondo la metodologia del valore d'uso. |
|
| All'esito dell'impairment test non sono state rilevate perdite di valore. | |
| Il processo di valutazione della Direzione ai fini della stima del valore d'uso è complesso e si basa su assunzioni riguardanti, tra l'altro, la previsione dei flussi di cassa attesi della CGU, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate). |
|
| In considerazione della rilevanza dell'ammontare dell'avviamento iscritto in bilancio con riferimento alla CGU agricolo-zootecnica e della soggettività delle stime attinenti la determinazione dei flussi di cassa e delle variabili chiave del modello di impairment, abbiamo considerato l'impairment test un aspetto chiave della revisione del bilancio del Gruppo. |
|
| La Nota 5 "Avviamento" del bilancio consolidato riporta l'informativa sull'avviamento, ivi inclusa una sensitivity analysis che illustra gli effetti derivanti da variazioni nelle variabili chiave utilizzate ai fini dell'impairment test. |
|
| Procedure di revisione svolte |
Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguenti procedure, anche avvalendoci del supporto di esperti del network Deloitte: |
| esame preliminare delle modalità usate dalla Direzione, con il supporto di un esperto indipendente, per la determinazione del valore d'uso della CGU agricolo-zootecnica, analizzando i metodi e le assunzioni utilizzati dalla Direzione per lo sviluppo dell'impairment test e dei flussi di cassa sottostanti; |
|
| valutazione delle competenze, delle capacità e dell'obiettività dell'esperto coinvolto dalla Direzione ai fini della predisposizione dell'impairment test; |
|
| rilevazione e comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dalla Società sul processo di effettuazione dell'impairment test; |
- analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la formulazione delle previsioni dei flussi di cassa;
- analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari ai fini di valutare la natura degli scostamenti e l'attendibilità del processo di predisposizione dei piani;
- valutazione delle modalità di determinazione del tasso di attualizzazione (WACC) analizzando i singoli elementi dello stesso e la loro coerenza con le prassi valutative generalmente utilizzate e analisi della ragionevolezza del tasso di crescita (g rate);
- verifica dell'accuratezza matematica del modello utilizzato per la determinazione del valore d'uso della CGU agricolo-zootecnica;
- verifica della corretta determinazione del valore contabile della CGU e confronto dello stesso con il valore d'uso risultante dal test d'impairment;
- verifica della sensitivity analysis predisposta dalla Direzione;
- esame dell'adeguatezza e della conformità dell'informativa fornita dal Gruppo sull'impairment test rispetto a quanto previsto dallo IAS 36.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo B.F. S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli azionisti della B.F. S.p.A. ci ha conferito in data 8 maggio 2017 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2017 al 31 dicembre 2025.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D. Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 58/98
Gli Amministratori della B.F. S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo B.F. al 31 dicembre 2020, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D. Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del Gruppo B.F. al 31 dicembre 2020 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo B.F. al 31 dicembre 2020 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Francesco Masetti Socio
Bologna, 8 aprile 2021
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2020
INDICE
| ORGANI SOCIALI 3 | |
|---|---|
| RELAZIONE SULLA GESTIONE 4 | |
| SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO 15 | |
| NOTE ILLUSTRATIVE ALLA RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 20 | |
| ATTESTAZIONE RELATIVA AL BILANCIO DI ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS, COMMA 5 DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998, N. 58 E DELL'ART. 81 TER DEL REGOLAMENTO CONSOB 14 MAGGIO 1999, N. 11971 41 |
|
| RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SULLA RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE SEPARATA 42 |
ORGANI SOCIALI
Consiglio di Amministrazione
In carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2021
| Presidente | Rossella Locatelli |
|---|---|
| Amministratore Delegato | Federico Vecchioni |
| Consiglieri * Amministratori indipendenti |
Giuseppe Andreano Andrea Bignami Davide Colaccino Mario Colombo Gabriella Fantolino Vittorio Umberto Grilli Gianluca Lelli Tiziana Olivieri Stefania Quintavalla |
| Comitato Controllo e Rischi | Andrea Bignami (Presidente) Mario Colombo Gabriella Fantolino Rossella Locatelli Giuseppe Andreano |
| Comitato per le nomine e la remunerazione | Stefania Quintavalla (Presidente) Rossella Locatelli Tiziana Olivieri |
| Comitato per le operazioni con parti correlate |
Vittorio Umberto Grilli (Presidente) Gabriella Fantolino Tiziana Olivieri |
| Collegio Sindacale In carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2022 |
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| Sindaci Effettivi | Luigi Nani (Presidente) Giovanni Frattini Silvia Passilongo |
| Sindaci Supplenti | Federico Mariscalco Inturretta Paola Ginevri Latoni |
| Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari |
Luca Filaferro |
| Società di revisione Fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2025 |
Deloitte & Touche SpA |
RELAZIONE SULLA GESTIONE
1. EVENTI DI RILIEVO DELL'ANNO 2020
Nel corso del 2020 si sono verificati i seguenti eventi di rilievo:
- (i) Completamento dell'operazione di aumento di capitale in denaro di BF SpA per Euro 45 milioni;
- (ii) Aumento di capitale sociale gratuito a servizio del piano di incentivazione di lungo termine su base azionaria denominato "LTIP 2017 – 2019";
- (iii) Delibera di approvazione di dividendo di Euro 0.003 per azione;
- (iv) Acquisizione di una quota pari al 35% di Progetto Benessere Italia Srl;
- (v) Accordo per l'investimento di B.F. SpA in Consorzi Agrari d'Italia Srl;
Di seguito si illustrano sinteticamente le operazioni indicate.
(i) Completamento dell'operazione di Aumento di Capitale in denaro di BF SpA per Euro 45 milioni
In data 14 febbraio 2020, BF SpA ha concluso con successo l'operazione di Aumento di Capitale in denaro approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 13 novembre 2019, per un ammontare complessivo di Euro 45.000.000, di cui Euro 17.647.058 da imputarsi a titolo di capitale sociale ed Euro 27.352.941 a titolo di soprapprezzo, con emissione di n. 17.647.058 azioni ordinarie aventi le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione alla data di emissione, senza indicazione del valore nominale, aventi godimento regolare, a un prezzo d'emissione unitario pari ad Euro 2,55, di cui Euro 1 da imputarsi a titolo di capitale sociale ed Euro 1,55 da imputarsi a titolo di soprapprezzo, liberate mediante conferimento in denaro tutti eseguiti entro il 15 febbraio 2020 da parte di investitori istituzionali.
L'Aumento di Capitale in Denaro è finalizzato a consentire alla Società di concludere la raccolta delle risorse finanziarie necessarie per dare completa attuazione agli investimenti previsti dal piano industriale del gruppo BF (il "Gruppo BF") per gli anni 2018-2020. In particolare, le risorse finanziarie di cui all'Aumento di Capitale in Denaro sono destinate ad integrare i proventi rivenienti dall'aumento del capitale sociale di BF, offerto in opzione ai soci ai sensi dell'articolo 2441, primo, secondo e terzo comma, del Codice Civile, perfezionatosi nel dicembre 2018, posto che attraverso l'Aumento di Capitale in Opzione 2018 sono state raccolte risorse finanziarie in misura inferiore rispetto a quelle necessarie per dare completa attuazione agli investimenti previsti dal Piano Industriale (i.e. attraverso l'Aumento di Capitale in Opzione 2018 sono stati infatti raccolti complessivamente Euro 120.993.167,50 a fronte di un obiettivo di Euro 150 milioni). Questa circostanza ha reso necessario per BF procedere ad un ulteriore aumento di capitale per completare la raccolta funzionale alla piena realizzazione del Piano Industriale.
L'aumento di capitale è stato pertanto sottoscritto per la sua interezza.
(ii) Aumento di capitale sociale gratuito a servizio del piano di incentivazione di lungo termine su base azionaria denominato "LTIP 2017 – 2019"
In data 18 marzo 2020 il Consiglio di Amministrazione di BF, verificato il livello di conseguimento degli obiettivi di performance previsti dal piano di incentivazione di lungo termine denominato "LTIP 2017-2019" approvato dall'Assemblea il 19 dicembre 2017, al termine del relativo periodo di vesting, ha approvato l'assegnazione gratuita di n. 419.154 azioni di BF - su un totale di massime n. 459.167 azioni BF assegnabili in virtù di tale piano - in favore di alcune figure chiave della Società, tra cui l'Amministratore Delegato Dott. Federico Vecchioni. In pari data il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'aumento di capitale ai sensi degli articoli 2443 e 2349 del codice civile, a servizio del LTIP 2017 – 2019, per un importo di nominali Euro 395.382, mediante imputazione a capitale di riserve disponibili, con conseguente emissione di n. 395.382 nuove azioni ordinarie BF, senza indicazione del valore nominale, con godimento regolare e aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie BF già in circolazione alla data di emissione, da assegnare ai beneficiari del LTIP 2017-2019. La delibera è stata assunta a valere sulla delega ad aumentare il capitale sociale ex articolo 2349 del codice civile conferita, ai sensi dell'articolo 2443 del codice civile, dall'Assemblea straordinaria degli azionisti della Società del 19 dicembre 2017, al Consiglio di Amministrazione stesso. Le restanti n. 23.772 azioni di BF sono state assegnate da S.I.S. – Società Italiana Sementi SpA, a fronte della corresponsione di denaro da parte di BF.
(iii) Delibera di approvazione di dividendo di Euro 0.003 per azione
In data 18 marzo 2020, il Consiglio di Amministrazione ha proposto all'Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo lordo di euro 0,003 per azione mediante utilizzo della "Riserva Utili a nuovo".
L'Assemblea degli Azionisti, riunitasi in data 28 maggio 2020, ha approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione. Il dividendo è stato messo in pagamento con data di stacco 22 giugno 2020 (stacco cedola numero 3), record date 23 giugno 2020 e data di pagamento 24 giugno 2020.
(iv) Acquisizione di una quota pari al 35% del capitale di Progetto Benessere Italia Srl
In data 10 giugno 2020 B.F. SpA ha sottoscritto un accordo quadro (l'"Accordo PBI"), per l'acquisizione di una partecipazione pari al 35% del capitale sociale della società Master Investment Srl, ora Progetto Benessere Italia Srl ("PBI"). Progetto Benessere Italia Srl è la holding del gruppo leader nella produzione e vendita di integratori alimentari, alimenti funzionali e biologici e cosmetici per il benessere, di cui fanno parte A&D SpA – Gruppo Alimentare e Dietetico (con una partecipazione del 100%), Almas Srl (con una partecipazione del 50%), Salix Srl (con una partecipazione del 50%) e Mare Srl (con una partecipazione del 50%).
Nell'ambito della realizzazione del proprio piano industriale, BF, attraverso l'ingresso nel settore della produzione e commercializzazione di integratori alimentari, alimenti salutistici e bevande ha colto l'opportunità di rafforzare la filiera della produzione di piante officinali. La partnership tra BF e Progetto Benessere Italia Srl consentirà di creare sinergie e sviluppare ulteriormente i canali e le attività commerciali, industriali, di ricerca e sviluppo, di marketing e logistiche delle due realtà.
Il corrispettivo per l'acquisto della Partecipazione è pari all'importo complessivo di Euro 26,4 milioni, comprensivi degli oneri sostenuti per l'acquisizione, determinato a seguito di una valutazione operata in base al multiplo Enterprise Value/EBITDA.
L'acquisizione è stata finanziata mediante l'utilizzo di mezzi propri.
(v) Accordo per l'investimento di B.F. SpA in Consorzi Agrari d'Italia Srl
Nel luglio 2020 B.F. SpA, Consorzi Agrari d'Italia Srl ("CAI"), Società Consortile Consorzi Agrari d'Italia ScpA ("SCCA"), Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa ("Consorzio Adriatico"), Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa ("Consorzio Centro Sud"), Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa ("Consorzio Emilia"), Consorzio Agrario del Tirreno Società Cooperativa ("Consorzio Tirreno" e, congiuntamente, i "Consorzi Agrari") hanno sottoscritto l'accordo di investimento (l'"Accordo") recante i termini e le condizioni di una complessiva operazione (l'"Operazione") avente ad oggetto: (x) il conferimento da parte dei Consorzi Agrari in CAI dei rispettivi rami d'azienda strumentali alle attività di commercializzazione, produzione ed erogazione di servizi e di prodotti agricoli, composti in particolare da una serie di immobili strumentali allo svolgimento dell'attività tipica, impianti e attrezzature, beni immateriali, capitale circolante, personale e relative passività, disponibilità liquide e indebitamento finanziario (i "Rami d'Azienda") a liberazione di altrettanti aumenti di capitale (gli "Aumenti di Capitale Consorzi"); e (y) la sottoscrizione da parte di BF di un aumento di capitale in denaro alla stessa riservato (l' "Aumento di Capitale" e, congiuntamente con gli Aumenti di Capitale Consorzi gli "Aumenti di Capitale").
E' incluso nei Rami d'Azienda conferiti a CAI l'indebitamento finanziario dei Consorzi Agrari nei confronti di svariati istituti di credito, per il quale in data 24 giugno 2020 è stato sottoscritto un accordo quadro tra, inter alia, tali istituti di credito, SCCA, i Consorzi Agrari e CAI per la modifica dei relativi contratti di finanziamento, nonché per la riorganizzazione del patrimonio immobiliare dei Consorzi Agrari mediante conferimento ad un'unica società immobiliare. Verificato l'avveramento delle condizioni previste dall'Accordo, tra cui la notifica dell'Operazione presso l'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato, le Parti hanno altresì provveduto a dare esecuzione allo stesso e, quindi, a perfezionare l'Operazione. In data 1° marzo 2021 l'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato ha deliberato di non avviare l'istruttoria di cui all'articolo 16, comma 4, della Legge n.° 287/90 (Bollettino n.° 9 del 1° marzo 2021).
In particolare, i Consorzi Agrari hanno integralmente sottoscritto e liberato – mediante il conferimento dei rispettivi Rami d'Azienda - gli Aumenti di Capitale Consorzi deliberati, secondo quanto di seguito indicato: − il Consorzio Adriatico ha integralmente sottoscritto e liberato un aumento di capitale inscindibile, per complessivi Euro 3.362.000,00 (tremilionitrecentosessantaduemila/00), di cui: (i) di cui Euro 2.796.000,00 (duemilionisettecentonovantaseimila/00) quale componente nominale; (ii) e Euro 566.000,00 (cinquecentosessantaseimila/00) quale sovrapprezzo imputato a riserva futuro aumento di capitale; − il Consorzio Centro Sud ha integralmente sottoscritto e liberato un aumento di capitale inscindibile, per complessivi Euro 11.512.000,00 (undicimilionicinquecentododicimila/00), di cui (i) Euro 9.572.000,00 (novemilionicinquecentosettantaduemila/00) quale componente nominale; e (ii) Euro 1.940.00,00 (unmilionenovecentoquarantamila/00) quale sovrapprezzo imputato a riserva futuro aumento di capitale; − il Consorzio Emilia ha integralmente sottoscritto e liberato un aumento di capitale inscindibile, per complessivi Euro 56.936.000,00 (cinquantaseimilioninovecentotrentaseimila/00), di cui: (i) 47.345.000,00 (quarantasettemilionitrecentoquarantacinquemila/00) quale componente nominale; e (ii) Euro 9.591.000,00 (novemilionicinquecentonovantunomila/00) quale sovrapprezzo imputato a riserva futuro aumento di capitale; − il Consorzio Tirreno ha integralmente sottoscritto e liberato un aumento di capitale inscindibile, per complessivi Euro 36.653.000,00 (trentaseimilioniseicentocinquantatremila/00), di cui: (i) 30.479.000,00 (trentamilioniquattrocentosettantanovemila/00) quale componente nominale; e (ii) Euro 6.174.000,00 (seimilionicentosettantaquattromila/00) quale sovrapprezzo imputato a riserva futuro aumento di capitale. I conferimenti dei Rami Azienda hanno avuto efficacia a far data dalla pubblicazione dei relativi atti di conferimento nel competente registro delle imprese (la "Data di Efficacia"). Del pari, BF ha sottoscritto l'Aumento di Capitale BF di CAI, per complessivi Euro 61.000.000 (sessantunomilioni/00), liberato interamente in denaro contestualmente alla sottoscrizione, di cui: (a) Euro 56.000.000,00 (cinquantaseimilioni/00) quale componente nominale; e (b) Euro 5.000.000,00 (cinquemilioni/00) quale sovrapprezzo imputato a riserva futuro aumento di capitale. La sottoscrizione in denaro da parte di BF è stata finanziata mediante l'utilizzo di mezzi propri.
L'importo complessivo degli Aumenti di Capitale è stato pertanto pari a Euro 169.463.000,00 (centosessantanovemilioniquattrocentosessantremila/00), di cui Euro 146.192.000,00 (centoquarantaseimilionicentonovantaduemila/00) quale componente nominale ed Euro 23.271.000,00 (ventitremilioniduecentosettantunomila/00) quale sovrapprezzo. Per effetto della sottoscrizione degli Aumenti di Capitale, e fermo restando al meccanismo di aggiustamento, le partecipazioni in CAI risultano essere le seguenti: BF 36,79% Consorzio Adriatico 1,84% Consorzio Centro Sud 6,29% Consorzio Emilia 31,10% Consorzio Tirreno 20,02% SCCA 3,96%.
Successivamente alla sottoscrizione dell'Accordo, l'assemblea di CAI – in virtù dell'impegno di BF e degli altri attori di votare a favore – ha deliberato la trasformazione e l'adozione di un nuovo statuto, per effetto delle quali i Consorzi e SCCA verranno a detenere Azioni di Categoria A, mentre BF verrà a detenere Azioni di Categoria B.
L'Accordo prevede che le riserve sovrapprezzo create dai Consorzi Agrari per effetto dei Conferimenti siano soggette ad aggiustamenti per tener conto di eventuali differenze che dovessero emergere tra il valore del patrimonio netto del relativo Ramo d'Azienda quale risultante dalla situazione patrimoniale di riferimento per il conferimento e il valore del patrimonio netto del relativo Ramo d'Azienda alla data di esecuzione dei Conferimenti.
Passati 24 mesi dalla data di efficacia dell'operazione le riserve di cui sopra, eventualmente ridefinite in base ai metodi di aggiustamento soprarichiamati, verrebbero convertite in capitale, facendo riallineare le quote detenute da ciascuna Parte con gli effettivi apporti resi. In ogni caso, anche a seguito di eventuali aggiustamenti, la quota di BF non potrà superare il 49%.
Sempre in esecuzione dell'Accordo, nella medesima data, le Parti hanno sottoscritto un patto parasociale recante i termini e condizioni dei reciproci diritti obblighi quali soci di CAI, avuto particolare riguardo al funzionamento e al governo societario di CAI e la circolazione delle relative partecipazioni societarie. Il Patto Parasociale prevede alcune regole di governance e, in particolare, che (i) l'Amministratore Delegato di CAI sia designato da BF, mentre il Presidente sia designato dai Consorzi; (ii) BF abbia un potere di veto in relazione ad alcune delibere di natura straordinaria, assembleari (ad es. in relazione ad operazioni straordinarie sul capitale di CAI) e consiliari (ad es. in relazione a operazioni che comportino scostamenti rilevanti da quanto previsto a budget e business plan di CAI). Il veto non potrà comunque essere esercitato con riferimento a delibere aventi ad oggetto materie e interventi a finalità mutualistica; (iii) una procedura di risoluzione di stalli decisionali che dovessero eventualmente formarsi in seno al Consiglio di Amministrazione. Sono infine previste: (i) clausole limitative della circolazione delle azioni di CAI (lock-up quinquennale, prelazione e gradimento); nonché (ii) opzioni call (a favore dei Consorzi Agrari e SCCA) e put (a favore di BF) in relazione alla partecipazione di BF in CAI, esercitabili - al fair market value di CAI determinato da un esperto indipendente - al quinto o all'ottavo anno successivo al perfezionamento dell'Operazione, ovvero a fronte di uno stallo decisionale non risolto. Il Patto Parasociale prevede che le modalità di esecuzione e pagamento delle opzioni, ove esercitate, dipendano dai valori di EBITDA e PFN di CAI al momento dell'esercizio delle opzioni e potranno comportare il riscatto da parte di CAI – nei limiti previsti dalla legge – di parte delle proprie azioni rappresentanti la partecipazione di BF.
Alla data di approvazione del presente bilancio la governance sopradescritta definita dagli azionisti per la gestione di CAI prevede che BF possa beneficiare di un controllo congiunto su tale società, assieme agli altri Consorzi Agrari.
In linea con gli obiettivi strategici di verticalizzazione della filiera agro-alimentare previsti nel piano industriale 2018-2020 del Gruppo BF, l'Operazione permette la creazione del primo soggetto nazionale totalmente integrato (CAI) che unisce la visione, la competenza e la capacità di valorizzazione dei prodotti nelle filiere strategiche del primo gruppo agro-industriale italiano, con le reti territoriali di vendita dei prodotti per gli agricoltori dei quattro consorzi. BF SpA realizza così un altro fondamentale pilastro del proprio piano industriale consolidando la sua vocazione di hub strategico e dimostrandosi capace di generare valore per tutti i propri stakeholder dall'integrazione virtuosa della filiera alimentare 100% italiana dalla terra al cibo.
2. ANDAMENTO DELLA GESTIONE NELL'ANNO 2020
BF S.p.A. (di seguito anche "Società"), costituita in data 30 maggio 2014 (originariamente con la denominazione di BF Holding S.p.A) per l'acquisizione della Società per la Bonifica dei Terreni Ferraresi e per Imprese Agricole S.p.A. Società Agricola (di seguito anche "Bonifiche Ferraresi", "Bonifiche"), è la Holding operativa che esercita, al 31 dicembre 2020, attività di direzione e controllo sulle seguenti società:
- Bonifiche Ferraresi: Bonifiche Ferraresi S.p.A è attiva nella coltivazione e commercializzazione di prodotti agroalimentari ed è costituita da tre aziende agroalimentari situate nella provincia di Ferrara, di Arezzo e di Oristano, per un complessivo di circa 6.500 ettari che la rendono la più grande azienda agricola italiana per SAU. Negli ultimi anni, Bonifiche Ferraresi è divenuta un'azienda verticalizzata con orientamento al consumatore, in grado di generare valore attraverso il presidio di tutta la filiera agro-industriale, facendo leva sul proprio marchio di commercializzazione. Nel corso del 2020, la società Bonifiche Ferraresi ha incorporato la società Cicalino Green Soc. Agricola S.r.l., ("Cicalino"), il cui controllo era stato assunto da BF a seguito dell'operazione di conferimento in BF da parte di Società Agricola Tenuta il Cicalino S.r.l. della partecipazione nella suddetta società (Aumento di capitale in Natura), approvata dall'Assemblea straordinaria in data 20 dicembre 2019;
- BF Agro-Industriale S.r.l. ("BF Agro"): costituita nel dicembre 2017, BF Agro-industriale S.r.l. è una società a responsabilità limitata il cui scopo è acquisire la materia prima e i prodotti finiti, sia di provenienza del Gruppo sia di terzi, per gestire la commercializzazione verso la GDO. La società risulta quindi di fondamentale importanza nell'ottica di presidiare la filiera agro-industriale, in quanto attore primario all'interno del Gruppo B.F. S.p.A. nelle fasi di trasformazione industriale e commercializzazione dei prodotti;
- Società Italiana Sementi S.p.A. ("SIS"): S.I.S. Società Italiana Sementi S.p.A. è l'azienda leader nel settore delle sementi di frumento in Italia. L'attività della società è articolata su tutte le fasi del ciclo del seme e si esprime nella costituzione di nuove varietà, nella moltiplicazione delle sementi ed infine nella loro lavorazione e commercializzazione con l'obiettivo di mettere a disposizione degli agricoltori italiani strumenti innovativi che consentano loro di migliorare le proprie produzioni.
La Società detiene inoltre una partecipazione a controllo congiunto, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 11, nella seguente società:
Leopoldine S.p.A. ("Leopoldine"): società costituita in data 17 aprile 2018 per effetto del perfezionamento dell'operazione di scissione parziale proporzionale di Bonifiche Ferraresi ed in particolare di 21 immobili di proprietà della stessa, situati in Toscana, della tipologia di tipiche case coloniche toscane; la società ha ad oggetto lo sviluppo di un progetto immobiliare volto al recupero e valorizzazione di tali immobili, che verranno ceduti per poi essere utilizzati con finalità residenziali oppure turistiche. Come già evidenziato, in data 28 giugno 2019, BF ha concluso con Lingotto Hotels S.r.l. e con la società controllante IPI S.p.A., un accordo quadro vincolante avente ad oggetto: i) la cessione a favore della stessa Lingotto Hotels S.r.l di una partecipazione rappresentativa del 20% del capitale sociale di Leopoldine, composta da complessive n. 222.220 azioni ordinarie; ii) la ridefinizione delle linee di governance di Leopoldine al fine di assicurare a BF e a IPI S.p.a, direttamente ed indirettamente attraverso la controllata Lingotto Hotels S.r.l., di esercitare il controllo congiunto sulla stessa Leopoldine S.p.A., ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 11.
- Milling Hub S.p.A. ("Milling Hub") è una società partecipata da BF al 51%, che ha l'obiettivo di diventare un hub molitorio anche al servizio di terze parti. La società, in ragione delle modalità previste per l'esercizio della governance, viene considerata una Joint Venture il cui controllo è congiuntamente detenuto da BF e dal partner industriale del progetto, Ocrim S.p.A.
- Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. ("CAI"): acquisizione della partecipazione pari al 36,79% del capitale della società CAI, mediante aumento di capitale riservato ed a seguito dei conferimenti di rami d'azienda da parte dei Consorzi Agrari (quali Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa, Consorzio Agrario del Tirreno Società Cooperativa, Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa e Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa);
Infine, la Società detiene partecipazioni di collegamento nelle seguenti società:
- GHIGI 1870 S.p.A. ("Ghigi"): primario pastificio industriale italiano situato in provincia di Rimini, che si occupa della lavorazione della semola e della produzione di diverse qualità di pasta. La partecipazione è stata acquisita dalla società nell'ultimo periodo dell'anno 2019.
- Progetto Benessere S.r.l.: Newco derivante dal conferimento della società Master Investment S.r.l., quale holding del gruppo leader nella produzione e vendita di integratori alimentari, alimenti funzionali e biologici e cosmetici per il benessere, tramite la quale BF S.p.A. ha acquisito nel mese di giugno 2020 il 35% del capitale società di Master Investment della famiglia Sacchi;
BF, a far data dal 23 giugno 2017, è quotata presso Borsa Italiana, a seguito del completamento dell'offerta pubblica di acquisto e scambio ("OPAS") lanciata sulle azioni di Bonifiche Ferraresi allora appartenenti al mercato.
La Società si occupa, oltre che della gestione operativa delle partecipate, di fornire servizi amministrativi e di consulenza commerciale alle società del gruppo e a terzi.
3. RISULTATI ECONOMICI E FINANZIARI DELL'ANNO 2020
Nella tabella che segue sono indicati i risultati conseguiti da BF nel corso del 2020, confrontati con quelli conseguiti nell'anno precedente.
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| (Euro/000) | valore | valore | valore |
| RICAVI DELLE VENDITE | 292 | 835 | (544) |
| ALTRI RICAVI | 8.598 | 7.968 | 630 |
| INCREMENTI PER LAVORI INTERNI | 1.007 | 0 | 1.007 |
| VALORE DELLA PRODUZIONE | 9.897 | 8.803 | 1.094 |
| RISULTATO OPERATIVO LORDO (EBITDA) | 6.622 | 5.274 | 1.348 |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | 6.384 | 5.102 | 1.282 |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 6.374 | 5.109 | 1.265 |
| RISULTATO DEL PERIODO | 6.350 | 5.202 | 1.148 |
Nel corso del 2020, l'attività della Società è stata principalmente interessata da operazioni riguardanti la gestione operativa delle partecipate, nonché da operazioni straordinarie di acquisizione e cessione di partecipazioni.
L'incremento significativo registrato negli Altri Ricavi è dovuto principalmente ai plusvalori registrati a conto economico derivanti dalle valutazioni effettuate con il metodo del patrimonio netto delle partecipazioni detenute in portafoglio.
A migliore descrizione della situazione reddituale della Società, si riporta nella tabella sottostante il calcolo del ROE (Return on equity) che misura la redditività del capitale proprio, confrontato con quello dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019.
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| (Euro/000) | valore | valore | valore |
| Risultato dell'esercizio | 6.350 | 5.202 | 1.148 |
| Patrimonio netto | 435.511 | 403.159 | 32.352 |
| ROE (Return on equity) (%) | 1,46% | 1,29% | 0,17% |
Di seguito si riporta la riconciliazione del risultato ante imposte con il Risultato operativo lordo (EBITDA).
| DETTAGLIO CALCOLO EBIT - EBITDA | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| (Euro/000) | valore | valore | valore |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 6.374 | 5.109 | 1.265 |
| PROVENTI E ONERI FINANZIARI | (10) | 7 | (17) |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | 6.384 | 5.102 | 1.282 |
| AMMORTAMENTI | 238 | 172 | 66 |
| RISULTATO OPERATIVO LORDO (EBITDA) | 6.622 | 5.274 | 1.348 |
Da ultimo, si riporta la posizione finanziaria netta della Società al 31 dicembre 2020.
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | 31/12/2020 31/12/2019 | |
|---|---|---|
| (Euro/000) | valore | valore |
| CASSA | ||
| ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE EQUIVALENTI | (24.773) | (100.992) |
| TITOLI DETENUTI PER LA NEGOZIAZIONE | ||
| LIQUIDITA' | (24.773) | (100.992) |
| CREDITI FINANZIARI CORRENTI | ||
| DEBITI BANCARI CORRENTI | ||
| PARTE CORRENTE DELL'INDEBITAMENTO NON CORRENTE |
||
| ALTRI DEBITI FINANZIARI CORRENTI | 140 | 27 |
| di cui per debiti lease | 140 | 27 |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE NETTO | 140 | 27 |
| DEBITI BANCARI NON CORRENTI | ||
| OBBLIGAZIONI EMESSE | ||
| ALTRI DEBITI NON CORRENTI | 215 | 401 |
| di cui per debiti lease | 215 | 401 |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE | 215 | 401 |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | (24.417) | (100.564) |
4. INFORMAZIONI SOCIETARIE
4.1. NOTIZIE RELATIVE AL CAPITALE SOCIALE
Capitale Sociale al 31 dicembre 2020
Numero Azioni ordinarie al 31 dicembre 2020 174.656.465 senza valore nominale
Capitale Sociale interamente versato Euro 174.656.465
Azionisti con partecipazioni rilevanti al 31 dicembre 2020
| Azionista | Quota % su capitale ordinario |
|---|---|
| Fondazione Cassa Di Risparmo Delle Provincie Lombarde | 20,66% |
| CDP Equity SpA | 18.79% |
| Dompè Holdings Srl | 14,07% |
| Società Agricola Tenuta II Cicalino Srl | 2.25% |
| Arum SpA | 9.62% |
| Elfe Srl | 0.14% |
| Federico Vecchioni | 0.39% |
| Totale Federico Vecchioni | 12,40% |
| Fondazione Cassa di Rispamio di Lucca | 3.41% |
| INARCASSA - Cassa Nazionale di Previdenza ed | |
| Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti | 3.37% |
| Ente Nazionale di Previdenza degli addetti e gli impiegati in | |
| agricoltura - ENPAIA | 3.42% |
5. ALTRE INFORMAZIONI
5.1. SALUTE, SICUREZZA E AMBIENTE
ATTIVITA' RELATIVE ALLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
Si riportano di seguito le principali attività svolte o avviate nel corso del 2020 da parte della Società.
La Società si è dotata di un protocollo anti-contagio da Covid-19 che è stato scrupolosamente osservato dai lavoratori, i quali si sono dimostrati attenti e partecipi al rispetto delle regole. Nonostante gli sforzi, si sono verificati casi di contagio che la società ha prontamente gestito a norma di legge. Inoltre, è stato istituito un Comitato Covid in tutte le unità locali di tutte le società del Gruppo.
Si è continuato il lavoro di riesame ed aggiornamento dei Documenti di Valutazione dei Rischi avviato nel 2019. I risultati delle valutazioni sono stati discussi in occasione delle periodiche riunioni di sicurezza previste dalla normativa vigente (art. 35 D.Lgs. 81/80) durante le quali sono stati anche esaminati gli stati di avanzamento dei processi formativi e i risultati della sorveglianza sanitaria svolta sui dipendenti.
È stato portato a termine il calendario delle attività formative per il 2020 pur nel rispetto delle regole anti-contagio e con particolare riferimento alla formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro sostituendo, dove consentito dalla normativa, i corsi in presenza con corsi in videoconferenza o e-learning.
È stato svolto il programma annuale di audit richiesto dall'applicazione del modello organizzativo senza rilevare eccezioni significative.
ATTIVITA' RELATIVE ALL'AMBIENTE
Nel 2020 non si sono verificati incidenti con impatti significativi sugli aspetti ambientali (suolo, sottosuolo, acque superficiali e biodiversità).
Nel corso del 2020 è stato svolto il programma annuale di audit richiesto dall'applicazione del modello organizzativo senza rilevare eccezioni di rilievo.
5.2. RISCHI ED INCERTEZZE
GESTIONE DEL RISCHIO
Attualmente, BF sopporta essenzialmente i rischi legati all'attività delle società controllate, le quali, in ogni caso, hanno sviluppato un modello di gestione dei rischi che si ispira ai principi dell'Enterprise Risk Management (ERM), il cui scopo principale è quello di adottare un approccio sistematico all'individuazione dei rischi principali della società, di valutarne i potenziali effetti negativi e di intraprendere le opportune azioni per mitigarli.
Il processo di Enterprise Risk Management viene svolto in parallelo con lo sviluppo dei piani del Management attraverso un processo di risk assessment e la successiva individuazione di risk response, il tutto in linea con la definizione della risk attitude che il Consiglio di Amministrazione di BF è chiamato a definire annualmente e monitorare periodicamente.
Nel corso dell'anno sono previsti aggiornamenti periodici da parte del Management dei profili di rischio, delle risk response e del piano di remediation, dei quali viene data evidenza analitica al Comitato Controllo e Rischi e data informativa al Consiglio di Amministrazione di BF.
Gli esiti del processo di ERM e relative attività di aggiornamento vengono tenuti in considerazione nella predisposizione del piano di audit integrato risk based del Gruppo, nel quale sono indicate le periodiche attività che sono svolte dalla funzione di Internal Audit.
Il principio IFRS 7 prescrive alle società di fornire in bilancio informazioni che consentano agli utilizzatori di valutare:
a) la rilevanza degli strumenti finanziari con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria e al risultato economico delle società stesse;
b) la natura e l'entità dei rischi derivanti dagli strumenti finanziari cui le società siano esposte nel corso dell'esercizio e alla data di riferimento del bilancio, e il modo in cui questi vengono gestiti.
I criteri contenuti nel presente principio integrano i criteri per la rilevazione, la valutazione e l'esposizione in bilancio delle attività e passività finanziarie contenute nello IAS 32 "Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio e informazioni integrative" e nello IAS 39 "Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione".
Nella presente sezione viene quindi riportata l'informativa supplementare prevista dall'IFRS 7.
Di seguito si riepilogano i principali fattori di rischio, che in larga parte si riferiscono alle società controllate da BF.
FATTORI DI RISCHIO
Rischio di tasso di interesse (di fair value e di cash flow)
Il Gruppo è soggetto al rischio di fluttuazione del tasso di interesse relativo al proprio indebitamento. Eventuali variazioni dei tassi di interesse (EURIBOR) potrebbero avere effetti sull'aumento o sulla riduzione dei costi dei finanziamenti. Al fine di mitigare tale rischio, Il Gruppo ha stipulato strumenti derivati di copertura sui tassi di interesse, relativi ai contratti di finanziamento in essere.
Rischio di credito
Il Gruppo diversifica la qualità creditizia della controparte sulla base di rating interni o esterni e fissa dei limiti di credito sottoposti a un monitoraggio regolare.
Rischio di liquidità e di variazione dei flussi finanziari
In considerazione della capacità di generare flussi di cassa positivi dalle attività operative, si valuta il rischio derivante dalla variazione dei flussi finanziari come relativamente contenuto.
Rischi di volume
I volumi di produzione sono soggetti a variabilità principalmente a causa delle condizioni atmosferiche. I fenomeni climatici che sono in grado di influenzare il ciclo dell'agricoltura possono infatti determinare significative riduzioni di produzione, rendendo in tal modo difficile per il Gruppo soddisfare le richieste dei clienti e/o rispettare i termini di fornitura previsti.
Gli amministratori di BF ritengono di essersi dotati di presidi mitiganti tali rischi, anche grazie alla diversificazione delle colture, all'utilizzo di tecniche colturali specifiche nelle operazioni agronomiche, quali gli interventi finalizzati a ridurre la diversa struttura e composizione dei terreni, e alle pratiche volte a ridurre l'impatto degli eventi atmosferici straordinari che consentono di mitigare la naturale variabilità.
Il Gruppo ha, inoltre, stipulato coperture assicurative per tutelarsi dai rischi operativi, in particolare dai rischi di danni derivanti da avversità atmosferiche su tutte le produzioni effettuate nei tenimenti, verificando per ciascuna coltivazione la tipologia di avversità assicurabile e tenendo conto del periodo di coltivazione e maturazione e della tipologia di terreni.
Come riportato nel paragrafo sugli "Eventi di rilievo del 2020", a partire dal mese di febbraio 2020 lo scenario nazionale e internazionale è stato caratterizzato dalla diffusione del Coronavirus e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati, tra cui l'Italia. Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, stanno avendo ripercussioni significative sull'attività economica globale creando un contesto di generale incertezza le cui evoluzioni e i relativi effetti non risultano ad oggi prevedibili. Gli effetti di tale contesto macro economico si ripercuotono inevitabilmente anche sugli altri rischi di seguito descritti.
Rischi legati al cambiamento climatico
Il settore agricolo e zootecnico in cui le società del Gruppo BF operano sono esposti ai rischi derivanti dal cambiamento climatico. Le attività a valle di trasformazione dei prodotti sono meno direttamente influenzate da questo cambiamento. In particolare sono individuabili rischi transizionali e rischi fisici.
I primi comprendono i rischi di carattere politico-normativo, tecnologico, di mercato e di reputazione; nel caso specifico, i rischi principalmente connessi all'attività svolta dal Gruppo BF si riferiscono all'eventualità che le condizioni di mercato mutino in ragione della maggiore attenzione dei consumatori e del legislatore all'inquinamento prodotto da alcune attività produttive o all'inefficiente utilizzo delle risorse impiegate. Per tutelarsi da questi rischi, il Gruppo è da tempo impegnato nello sviluppo di metodologie di coltivazione dei prodotti agricoli più rispettose del terreno e meno invasive, attraverso le pratiche della georeferenziazione e dell'agricoltura di precisione.
I rischi fisici connessi al cambiamento climatico si concretizzano invece nella sempre più frequente occorrenza di avversità climatiche acute (quali tempeste alluvionali, ondate di calore, grandinate) e di avversità climatiche croniche (quali i prolungati periodi di siccità, la perdita di biodiversità o la minore disponibilità idrica a fini irrigui). In merito a questi aspetti l'attenzione del Gruppo è massima e le misure intraprese hanno portato ad una maggiore diversificazione geografica delle aziende agricole gestite, ad una diversificazione delle colture e ad un potenziamento degli impianti idrici per rendere irrigui nuovi terreni. A partire dalla rendicontazione del presente esercizio, vengono indicati i consumi di acqua, per fonte di approvvigionamento, distinti per aree caratterizzate o meno da stress idrico, sulla base della classificazione proposta dal World Resources Institute di Washington.
Nell'ambito della copertura del fabbisogno energetico, il Gruppo continua a perseguire una politica di progressiva autonomia energetica da fonti rinnovabili, attraverso la realizzazione di impianti fotovoltaici ed alla loro valorizzazione mediante partnership con un importante operatore specializzato nel settore.
Rischi di prezzo e di mercato
Il Gruppo è esposto al rischio derivante dalla variazione del prezzo delle commodities alla cui produzione è dedicata parte dell'attività del Gruppo (frumento, mais, soia, etc.). I prezzi delle commodities variano di continuo in funzione dei seguenti principali fattori: disponibilità del prodotto, eventi atmosferici, condizioni attuali del tempo meteorologico nei luoghi di produzione, report e notizie sulle stime della produzione futura, tensioni geo-politiche, scelte governative quali incentivi, embarghi, dazi e altre politiche tariffarie. I prezzi non risultano in alcun modo regolamentati, né esistono vincoli imposti per la determinazione degli stessi.
Questo fa sì che il prezzo possa considerarsi altamente volatile e caratterizzato da oscillazioni potenzialmente significative, anche nell'ordine del 70%.
Nel corso dell'esercizio 2020, inoltre, gli effetti prodotti dalla diffusione del Coronavirus e le restrizioni alle abitudini di consumo prodotte dal lockdown (che ha ristretto le possibilità di accesso alla GDO da parte dei consumatori nel corso di alcuni mesi), piuttosto che le incertezze prodotte sul mercato dall'incremento della disoccupazione e dalla stagnazione economica, hanno ulteriormente amplificato l'incertezza ed il rischio correlati all'andamento di mercato e dei prezzi.
Per mitigare l'esposizione al rischio di prezzo, il Gruppo ha sviluppato una strategia di stabilizzazione dei margini che prevede il ricorso ad una contrattualizzazione ripartita nel corso dell'annata, basata su un continuo monitoraggio dei prezzi, oltre alla diversificazione delle produzioni.
Con riferimento ai rischi correlati alle oscillazioni dei prezzi di mercato e dei fair value impiegati per la valutazione di talune attività iscritte in bilancio, vengono di seguito elencate le voci di bilancio per la valutazione delle quali viene impiegato un fair value, assieme alla qualificazione della tipologia di fair value impiegata, secondo le definizioni fornite dall'FRS 13:
- il fair value degli investimenti immobiliari rientra nel livello 2;
- il fair value delle anticipazioni colturali correnti rientra nel livello 2;
- il fair value degli strumenti finanziari rientra nel livello 3 in riferimento alle altre partecipazioni detenute in società che non siano quotate.
5.3. PUBBLICITA' DEI CORRISPETTIVI DELLA SOCIETA' DI REVISIONE
Secondo quanto previsto dall'articolo 149-duodecies del Regolamento Emittenti, in attuazione del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, si comunica che l'importo di competenza per la revisione del bilancio consolidato e del bilancio di esercizio di BF e delle altre società del Gruppo è pari complessivamente a 144 migliaia di Euro, considerando esclusivamente gli onorari al netto delle spese, di cui 58 migliaia di Euro riferite alla sola BF.
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2020 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. e da entità appartenenti alla sua rete.
| Tipologia di Servizio | Soggetto che ha erogato il servizio | Società | Compensi |
|---|---|---|---|
| Revisione Legale | Deloitte & Touche SpA | B.F. SpA | 58 |
| Revisione Legale | Deloitte & Touche SpA | Bonifiche Ferraresi SpA | 40 |
| Revisione Legale | Deloitte & Touche SpA | Società Italiana Sementi SpA | 25 |
| Revisione Legale | Deloitte & Touche SpA | B.F. Agro-Industriale SpA | 21 |
| Altri servizi di attestazione | Deloitte & Touche SpA | SIS SpA | 6 |
| Sottoscrizione modello IVA | Deloitte & Touche SpA | SIS SpA | 3 |
5.4 OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI, EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVI NON RICORRENTI
Nel corso dell'esercizio 2020 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali né vi sono da segnalare eventi ed operazioni significativi non ricorrenti, così come definiti dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
5.7 ALTRE INFORMAZIONI
Ai sensi dell'art. 2428 del Codice civile si precisa che:
- BF non ha svolto nel 2020 attività di ricerca & sviluppo;
- al 31 dicembre 2020 non risultano nel portafoglio di BF azioni proprie. Sul punto, si specifica che la controllata SIS detiene una partecipazione di minoranza in BF;
- BF ha intrattenuto nel corso dell'esercizio operazioni con parti correlate, per una descrizione delle quali si rimanda al capitolo "Operazioni con parti correlate";
***
- nel corso dell'esercizio 2020 non sono state istituite sedi secondarie.
Le informazioni sugli assetti proprietari e sul governo societario sono contenute nella Relazione sulla Corporate Governance 2020; i dati sulle partecipazioni ed i compensi degli amministratori e sindaci sono contenuti nella Relazione sulla Remunerazione.
Entrambe le relazioni sono consultabili sul sito internet www.bfspa.it, sezione "Governance".
6. EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Alla fine di febbraio 2020 si è verificata nel nostro Paese un'improvvisa impennata del numero dei soggetti contagiati dal virus denominato Covid-19, che è stata poi seguita da numerose altre ondate che hanno comportato periodicamente nuovi innalzamenti dei tassi di contagio. Nel frattempo da marzo 2020 l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha ormai stabilito che la diffusione del virus ha ormai assunto le caratteristiche di pandemia, e numerosi altri paesi nel mondo hanno subito periodi prolungati di lockdown che ne stanno minando le condizioni economiche e sanitarie.
Allo stato attuale permangono forti incognite sull'impatto che la diffusione del virus potrebbe determinare in futuro a livello globale.
Nell'arco di tutto il 2020 e fino al momento della redazione di questa Relazione i nostri stabilimenti hanno continuato ad operare a pieno regime, nel rispetto delle disposizioni normative introdotte dai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri che si sono susseguiti, anche per far fronte alle impreviste esigenze di generi di prima necessità che si sono manifestate allo scoppio della pandemia in Italia ed in altri paesi del mondo.
Non vi è al momento la possibilità di comprendere se il fenomeno verrà riassorbito integralmente al cessare della diffusione del virus o se potrà produrre effetti negativi permanenti sull'economia del Paese e del settore agricolo nello specifico.
D'altro canto gli Amministratori ritengono che le condizioni finanziarie in cui versa allo stato attuale il Gruppo, il quale ha anche beneficiato di recenti aumenti di capitale, non ne mettano in discussione la solvibilità nel breve periodo ed anzi garantiscano maggiore autonomia per prendere i provvedimenti che si riterranno necessari al fine di preservare il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Permane peraltro l'aspettativa che le misure di contenimento adottate e soprattutto l'introduzione sul mercato di numerosi vaccini in grado di immunizzare progressivamente la popolazione, consentano di ripristinare al più presto condizioni di vita e di lavoro normali.
7. INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Nella presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2020, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria della Società. Tali indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali codificati dagli IFRS. In presenza di operazioni non ricorrenti tali indicatori possono declinarsi anche nelle rispettive versioni "adjusted" per eliminare gli effetti di tali operazioni.
Gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:
EBITDA
Questo indicatore è utilizzato dalla Società come financial target e rappresenta un'utile unità di misura per la valutazione delle performance operative della Società in aggiunta all'EBIT (o Risultato operativo). Viene determinato come segue:
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE + ONERI FINANZIARI - PROVENTI FINANZIARI EBIT o RISULTATO OPERATIVO + AMMORTAMENTI EBITDA
Indebitamento finanziario netto
Questo indicatore rileva la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni di natura finanziaria, rappresentate dal debito finanziario lordo, ridotto della cassa e delle altre disponibilità liquide e di altre attività finanziarie. L'Indebitamento finanziario netto viene determinato conformemente a quanto previsto dal paragrafo 127 delle raccomandazioni contenute nel documento ESMA/2013/319, implementative del Regolamento 809/2004/CE.
R.O.E.
Il Return on equity misura la redditività del capitale proprio ed è calcolato rapportando il RISULTATO DEL PERIODO al PATRIMONIO NETTO
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO AL 31 DICEMBRE 2020
| SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA (in migliaia di Euro) |
31/12/2020 | 31/12/2019 | |
|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||
| ATTIVO NON CORRENTE | Note | ||
| Immobilizzazioni materiali | (1) | 141 | 148 |
| Immobilizzazioni immateriali | (2) | 993 | 810 |
| Partecipazioni | (3) | 398.650 | 290.594 |
| Crediti | (4) | 3.618 | 5.772 |
| - di cui parti correlate | 1.804 | 1.554 | |
| TOTALE ATTIVITO NON CORRENTE | 403.402 | 297.324 | |
| ATTIVO CORRENTE | |||
| Crediti verso clienti | (5) | 6.584 | 6.137 |
| - di cui parti correlate |
5.651 | 4.727 | |
| Altre attività correnti | (6) | 5.531 | 1.578 |
| - di cui parti correlate |
4.213 | 0 | |
| Disponibilità liquide | (7) | 24.773 | 100.992 |
| TOTALE ATTIVO CORRENTE | 36.888 | 108.706 | |
| TOTALE ATTIVO | 440.290 | 406.030 | |
| PASSIVO | |||
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale Sociale | (8) | 174.656 | 163.673 |
| Altre riserve | (9) | 254.100 | 233.205 |
| Utili indivisi | (10) | 405 | 1.079 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 6.350 | 5.202 | |
| PATRIMONIO NETTO | 435.511 | 403.159 | |
| PASSIVO NON CORRENTE | |||
| Benefici ai dipendenti | (11) | 299 | 4 |
| Fondo Imposte e Imposte differite | (12) | 117 | 69 |
| Altri fondi | (13) | 147 | 170 |
| Altri debiti non correnti | (14) | 215 | 401 |
| TOTALE PASSIVO NON CORRENTE | 778 | 644 | |
| PASSIVO CORRENTE | |||
| Debiti verso fornitori | (15) | 3.379 | 907 |
| - di cui parti correlate |
1.848 | 366 | |
| Altri debiti | (16) | 622 | 1.320 |
| - di cui parti correlate |
5 | 778 | |
| TOTALE PASSIVO CORRENTE | 4.001 | 2.227 | |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 440.290 | 406.030 |
| CONTO ECONOMICO (in migliaia di Euro) |
31/12/2020 | 31/12/2019 | |
|---|---|---|---|
| VALORE DELLA PRODUZIONE | |||
| Ricavi delle vendite | (17) | 292 | 835 |
| - di cui parti correlate |
280 | 835 | |
| Altri ricavi | (18) | 8.598 | 7.968 |
| - di cui parti correlate |
8.216 | 746 | |
| Incrementi per lavori interni | (19) | 1.007 | 0 |
| - di cui parti correlate |
0 | 0 | |
| TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE | 9.897 | 8.803 | |
| COSTI OPERATIVI | |||
| Costi per materie prime, sussidiarie, consumo e merci | (20) | 2 | 1 |
| - di cui parti correlate |
0 | 0 | |
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | (20) | 915 | 1.102 |
| - di cui parti correlate |
647 | 106 | |
| Costi per il personale | (21) | 1.874 | 1.851 |
| Ammortamento e svalutazioni | (22) | 238 | 172 |
| Altri costi e oneri | (23) | 485 | 575 |
| TOTALE COSTI OPERATIVI | 3.514 | 3.701 | |
| RISULTATO OPERATIVO | 6.384 | 5.102 | |
| Proventi finanziari | (24) | 5 | 15 |
| Oneri finanziari | (24) | (15) | (8) |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 6.374 | 5.109 | |
| Imposte sul reddito dell'esercizio | (25) | 24 | 93 |
| - di cui parti correlate | (24) | (162) | |
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO | 6.350 | 5.202 | |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (in migliaia di Euro) |
31/12/2020 | 31/12/2019 | |
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO | 6.350 | 5.202 | |
| Utile (Perdita) attuariale su piani a benefici definiti" | (48) | (0) | |
| Totale altri utili/perdite al netto dell'effetto fiscale | |||
| RISULTATO COMPLESSIVO DELL'ESERCIZIO | 6.302 | 5.202 |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO | ||
|---|---|---|
| Totale altri utili/perdite al netto dell'effetto fiscale | ||
| PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO (in migliaia di Euro) |
||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre riserve Utili indivisi |
Totale patrimonio netto |
|||||||||||
| Capitale Sociale |
Riserva da sopvrap prezzo azioni |
Riserva piano in centiva zione a lungo ter mine |
Ri serva di utili non di stri buibili |
Riserva da tran sizione agli IAS |
Altre riserve |
Ri serv a Le gale |
Riserva utili dispo nibili per distribu zione |
Ri serva Azioni sti c/divi dendi |
Riporto utili a nuovo |
Utile (perdita) dell'e sercizio |
||
| Saldi al 31/12/2018 | 152.692 | 218.723 | 352 | (751) | 51 | 0 | 1.028 | 372.096 | ||||
| Destinazione Risultato 2018 | 51 | 977 | (1.028) | (0) | ||||||||
| Aumento di Capitale Inarcassa | 5.882 | 9.118 | 15.000 | |||||||||
| Aumento di Capitale Fondazione Cassa di Lucca | 1.176 | 1.824 | 3.000 | |||||||||
| Aumento di Capitale Cicalino Green | 3.922 | 6.078 | 10.000 | |||||||||
| Spese sostenute per AUCAP | (2.834) | (2.834) | ||||||||||
| Piano di incentivazione a lungo termine | 696 | 696 | ||||||||||
| Risultato al 31/12/2019 | 5.202 | 5.202 | ||||||||||
| Saldi al 31/12/2019 | 163.673 | 232.908 | 1.048 | 0 | (751) | 102 | 977 | 5.202 | 403.159 | |||
| Destinazione Risultato 2019 | 5.202 | (5.202) | 0 | |||||||||
| Aumento di Capitale ENPAIA | 5.882 | 9.118 | 15.000 | |||||||||
| Aumento di Capitale Compagnia di San Paolo | 980 | 1.520 | 2.500 | |||||||||
| Aumento di Capitale Equiter | 1.961 | 3.039 | 5.000 | |||||||||
| Aumento di Capitale Fondazione Cassa di Lucca | 1.176 | 1.824 | 3.000 | |||||||||
| Aumento di Capitale BNP Paribas | 588 | 912 | 1.500 | |||||||||
| Spese sostenute per AUCAP | (342) | (342) | ||||||||||
| Acquisto azioni proprie da SiS | (24) | (59) | (83) | |||||||||
| Distribuzione dividendi | (524) | (524) | ||||||||||
| Piano di incentivazione a lungo termine | 419 | 629 | (1.048) | (0) | ||||||||
| Riclassifica | 102 | 351 | 0 | (452) | 0 | |||||||
| TFR | (48) | (48) | ||||||||||
| Risultato al 31/12/2020 | 6.350 | 6.350 | ||||||||||
| Saldi al 31/12/2020 | 174.656 | 249.548 | (0) | 5.304 | (751) | (48) | 102 | 351 | 0 | 0 | 6.350 | 435.511 |
| RENDICONTO FINANZIARIO (in migliaia di Euro) |
|||
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' OPERATIVA | Note | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
| Risultato ante imposte | 6.374 | 5.109 | |
| Rettifiche per : | |||
| -Ammortamenti | (22) | 238 | 172 |
| -Variazione Benefici ai dipendenti | (21) | 246 | 3 |
| - Plusvalenze/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività | (18) | 0 | 38 |
| - Svalutazioni/Rivalutazioni di immobilizzazioni | (18) | (3.960) | (5.373) |
| - Dividendi deliberati e non corrisposti | (18) | (3.000) | 0 |
| Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni del capitale | (102) | (51) | |
| - Variazione netta dei crediti commerciali | (5) | (447) | (3.034) |
| - Variazione delle altre attività correnti | (6) | (930) | (126) |
| - Variazione dei debiti commerciali | (15) | 2.174 | 159 |
| - Variazione delle altre passività correnti | (16) | (884) | 523 |
| Flussi di cassa generati dalla variazione del capitale circolante | (87) | (2.478) | |
| - Variazione fondi | (13) | 275 | 936 |
| A. FLUSSO DI CASSA GENERATO DALL'ATTIVITA' OPERATIVA | 86 | (1.593) | |
| - Investimenti/Disinvestimenti in immobilizzazioni immateriali - Investimenti/Disinvestimenti in immobilizzazioni materiali |
(2) (1) |
(372) (42) |
(930) 18 |
| - Investimenti/Disinvestimenti immobilizzazioni finanziarie | (3) | (90.297) | (3.000) |
| - Variazioni depositi cauzionali | (4) | 505 | 500 |
| B. VARIAZIONI GENERATE DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | (90.207) | (3.412) | |
| - Aumento capitale sociale | (8) (9) | 27.000 | 18.003 |
| - Versamento in conto capitale società partecipate | (9) | (12.150) | (26.612) |
| - Spese sostenute | (9) | (343) | (2.837) |
| -Cessione (acquisto) azioni proprie | (8) | (83) | 0 |
| - Dividendi pagati | (10) | (524) | 0 |
| C. FLUSSO DI CASSA GENERATO DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA | 13.901 | (11.446) | |
| D. INCREMENTO (DECREMENTO) NETTO DELLE DISPONIBILITA' | (76.219) | (16.451) | |
| E. DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO | 100.992 | 117.443 | |
| F. DISPONIBILITA' MONETARIE FINALI (E-D) | 24.773 | 100.992 |
NOTE ILLUSTRATIVE ALLA RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE
La Relazione Finanziaria annuale al 31 dicembre 2020 è stata redatta secondo quanto previsto dall'art. 154-ter del D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche ed integrazioni.
La Relazione è stata redatta nella prospettiva della continuazione dell'attività aziendale ed in base ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
A partire dall'esercizio 2017, a seguito della quotazione delle azioni sul mercato MTA, la Società ha adottato i Principi Contabili Internazionali per la redazione del proprio bilancio d'esercizio.
Il presente bilancio al 31 dicembre 2020 è composto dalla Situazione patrimoniale-finanziaria, dal Conto economico, dal Conto economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto, dal Rendiconto finanziario e dalle presenti Note illustrative.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2020
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dalla Società a partire dal 1° gennaio 2020:
• In data 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)". Il documento ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 – Presentation of Financial Statements e IAS 8 – Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured information" accanto ai concetti di informazione omessa o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. L'emendamento chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della Società.
• In data 29 marzo 2018, lo IASB ha pubblicato un emendamento al "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards". L'emendamento è efficace per i periodi che iniziano il 1° gennaio 2020 o successivamente, ma è consentita un'applicazione anticipata. Il Conceptual Framework definisce i concetti fondamentali per l'informativa finanziaria e guida il Consiglio nello sviluppo degli standard IFRS. Il documento aiuta a garantire che gli Standard siano concettualmente coerenti e che transazioni simili siano trattate allo stesso modo, in modo da fornire informazioni utili a investitori, finanziatori e altri creditori. Il Conceptual Framework supporta le aziende nello sviluppo di principi contabili quando nessuno standard IFRS è applicabile ad una particolare transazione e, più in generale, aiuta le parti interessate a comprendere ed interpretare gli Standard. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della Società.
• Lo IASB, in data 26 settembre 2019, ha pubblicato l'emendamento denominato "Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7: Interest Rate Benchmark Reform". Lo stesso modifica l'IFRS 9 - Financial Instruments e lo IAS 39 - Financial Instruments: Recognition and Measurement oltre che l'IFRS 7 - Financial Instruments: Disclosures. In particolare, l'emendamento modifica alcuni dei requisiti richiesti per l'applicazione dell'hedge accounting, prevedendo deroghe temporanee agli stessi, al fine di mitigare l'impatto derivante dall'incertezza della riforma dell'IBOR sui flussi di cassa futuri nel periodo precedente il suo completamento. L'emendamento impone inoltre alle società di fornire in bilancio ulteriori informazioni in merito alle loro relazioni di copertura che sono direttamente interessate dalle incertezze generate dalla riforma e a cui applicano le suddette deroghe. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della Società.
• In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)". Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per individuare un business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integrato di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare un output. A tal fine, lo IASB ha sostituito il termine "capacità di creare output" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza la presenza di tutti gli input e processi necessari per creare un output. L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale, che permette di escludere la presenza di un business se il prezzo corrisposto è sostanzialmente riferibile ad una singola attività o gruppo di attività. Le modifiche si applicano a tutte le business combination e acquisizioni di attività successive al 1° gennaio 2020, ma è consentita un'applicazione anticipata. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della Società.
• In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19 Related Rent Concessions (Amendment to IFRS 16)". Il documento prevede per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se è rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto i locatari che applicano tale facoltà potranno contabilizzare gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione. Tale modifica si applica ai bilanci aventi inizio al 1° giugno 2020 con eventuale possibilità di applicare in via anticipata tale modifica dal 1° gennaio 2020. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della Società.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
• In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società dall'adozione di tale emendamento.
- In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
- o Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio IFRS 3.
- o Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire di dedurre dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
- o Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come ad esempio, la quota del costo del personale e dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
- o Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.
Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questi emendamenti sul bilancio della Società.
• In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo la Società un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.
REVISIONE CONTABILE
Il bilancio è assoggettato a revisione legale da parte di Deloitte & Touche in base all'incarico di revisione per il periodo 2017-2025 conferito dall'Assemblea degli Azionisti del 8 maggio 2017.
SCHEMI DI BILANCIO
Gli schemi di situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, conto economico complessivo, movimenti di patrimonio netto e rendiconto finanziario sono redatti in forma estesa e sono gli stessi adottati per il bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.
Le risultanze del 2020 sono presentate a confronto con l'analogo periodo precedente chiuso al 31 dicembre 2019. Gli schemi di bilancio della Società hanno le seguenti caratteristiche:
- nella Situazione patrimoniale-finanziaria le attività e le passività sono analizzate per scadenza, separando le poste correnti e non correnti con scadenza, rispettivamente, entro e oltre 12 mesi dalla data di bilancio;
- il Conto economico, in considerazione della specifica attività svolta, è scalare con le singole poste analizzate per natura; il Conto economico complessivo evidenzia le componenti del risultato sospese a patrimonio netto ed è presentato come schema separato;
- il Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto evidenzia i movimenti delle riserve e dei risultati di periodo;
- il Rendiconto finanziario delle disponibilità liquide è predisposto esponendo i flussi finanziari secondo il "metodo indiretto", come consentito dallo IAS 7.
POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI, EVENTI ED OPERA-ZIONI SIGNIFICATIVI NON RICORRENTI
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
| presentato come schema separato; | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| il Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto evidenzia i movimenti delle riserve e dei risultati di periodo; il Rendiconto finanziario delle disponibilità liquide è predisposto esponendo i flussi finanziari secondo il "metodo indiretto", come consentito dallo IAS 7. |
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| La valuta funzionale e di presentazione dei dati della Società è l'Euro. I valori sono espressi in migliaia di Euro, ove non diversamente indicato. |
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| POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI, EVENTI ED OPERA ZIONI SIGNIFICATIVI NON RICORRENTI |
|||||||||
| Nel corso del 2020 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006. |
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| OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE | |||||||||
| CREDITI | DEBITI | ALTRI | ALTRI | RICAVI PER | ALTRI | INCREMENTI | COSTI PER | ||
| PARTI CORRELATE | V/CLIENTI | V/FORNITORI | CREDITI | DEBITI CORRENTI |
PRESTAZIONI DI SERVIZI |
PROVENTI | PER LAVORI INTERNI |
SERVIZI | INVESTIMENTI |
| Bonifiche Ferraresi (1) | 1.643 | 921 | 4.189 | 4 | 3.471 | 528 | 393 | ||
| Leopoldine S.p.A. (3) | 120 | 24 | 24 | ||||||
| IBF Servizi S.p.A. (2) | 33 | ||||||||
| Ghigi S.p.A. (4) | 12 | ||||||||
| B.F. Agro-Industriale (1) | 2.141 | 0 | 2 | 400 | 99 | 276 | |||
| Consordi Agrari d'Italia | 1.562 | 280 | |||||||
| Società Italiana Sementi S.p.A. (1) | 140 | 927 | 1.804 | 67 | 20 | 150 | |||
| TOTALE | 5.651 | 1.848 | 6.017 | 5 | 280 | 3.962 | 0 | 647 | 819 |
| (1) Società controllata da BF | |||||||||
| (2) Società su cui Bonifiche Ferraresi (controllata di BF) esercita controllo congiunto |
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| (3) Società soggetta a controllo congiunto di BF | |||||||||
| (4) Società collegata a BF | |||||||||
Di seguito si descrivono le principali transazioni e relativa natura dei rapporti posti in essere con le parti correlate:
(4) Società collegata a BF
Ricavi per prestazioni di servizi/Crediti verso clienti
Le principali transazioni riguardano la fatturazione da parte della Capogruppo dei corrispettivi dovuti con riferimento ai contratti di servizi in essere con le controllate relativi ad attività di supporto di tipo gestionale/amministrativo.
Debiti verso fornitori/Altri debiti
Le principali transazioni riguardano principalmente l'acquisto di crediti vantati da Bonifiche Ferraresi verso SIS e costi anticipati dalle controllate riguardanti l'operazione sul capitale sociale effettuata dalla Capogruppo.
Altri crediti correnti/Altri Proventi
Gli importi indicati si riferiscono principalmente alle partite derivanti dalla contabilizzazione dei dividendi erogati dalla società Bonifiche Ferraresi a favore di BF S.p.A., dall'erogazione di servizi intragruppo e dagli effetti del consolidato fiscale nazionale in essere tra le società BF (Consolidante) e Bonifiche Ferraresi, Leopoldine, BF Agro-Industriale (Consolidate).
CRITERI DI RILEVAZIONE, CLASSIFICAZIONE E VALUTAZIONE
Tenuto conto della solidità patrimoniale e della redditività operativa, gli Amministratori hanno valutato che non sussistono significative incertezze, così come definite nel par. 25 del Principio IAS 1, circa la capacità dell'azienda di operare, nel prevedibile futuro, in continuità aziendale.
a) Immobilizzazioni immateriali
Le immobilizzazioni immateriali sono rilevate al costo di acquisizione o di produzione. Il costo di acquisizione è rappresentato dal prezzo pagato per acquisire l'attività e ogni costo diretto sostenuto per predisporre l'attività al suo utilizzo. Il costo, così definito, è l'equivalente prezzo per contanti alla data di rilevazione; pertanto, qualora il pagamento del prezzo sia differito oltre i normali termini di dilazione del credito, la differenza rispetto all'equivalente prezzo per contanti è rilevata come interesse lungo il periodo di dilazione.
La valutazione viene fatta al netto degli ammortamenti cumulati, determinati in base al criterio a quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso, mediamente 3/10 anni, a meno di casi specifici, e delle eventuali perdite di valore. I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni periodo amministrativo per tener conto di eventuali variazioni significative.
Gli ammortamenti sono imputati a conto economico in modo sistematico e costante sulla base della vita utile stimata delle immobilizzazioni, ad eccezione delle immobilizzazioni immateriali aventi vita indefinita le quali, se esistenti, non sono ammortizzate e sono sistematicamente valutate al fine di verificare l'assenza di perdite di valore al 31 dicembre di ogni anno. Le immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate dal momento nel quale sono utilizzabili.
La vita utile per l'unica categoria iscritta in bilancio è di seguito dettagliata:
| Descrizione | Vita utile |
|---|---|
| Concessioni e licenze | 3/10 anni |
| Software | 5 anni |
| Diritti d'uso | Durata residua dei singoli contratti |
b) Immobilizzazioni materiali
Impianti e macchinari, attrezzature, mobili e arredi
Vengono iscritti al costo e ammortizzati lungo la relativa vita utile. Nel corso della transizione non sono emerse situazioni evidenti in cui il costo e la vita utile non fossero accettabili anche secondo gli IFRS. Dopo la rilevazione iniziale, le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il valore ammortizzabile di ciascun componente significativo di un'immobilizzazione materiale, avente differente vita utile, è ripartito a quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso.
L'ammortamento è calcolato sulla base del differenziale tra valore di carico e valore residuo ed è imputato a conto economico con quote costanti calcolate sulla vita utile stimata:
Altri beni 3 - 5 anni
I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni periodo amministrativo per tener conto di eventuali variazioni significative.
Un bene materiale viene eliminato dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione. Gli utili e le perdite derivanti dall'alienazione sono determinati paragonando il corrispettivo con il valore netto contabile. L'importo così determinato è contabilizzato nel conto economico dell'esercizio di competenza. I costi legati ad eventuali finanziamenti per l'acquisizione di immobilizzazioni sono contabilizzati a conto economico. Gli oneri finanziari sostenuti a fronte di investimenti in attività per le quali normalmente trascorre un determinato periodo
di tempo per rendere l'attività pronta per l'uso o per la vendita (12 mesi) sono capitalizzati ed ammortizzati lungo la vita utile della classe dei beni cui essi si riferiscono.
c) Partecipazioni
Le partecipazioni nelle Controllate sono iscritte al costo di acquisto come previsto dallo IAS 27, essendo le stesse incluse nel Bilancio Consolidato. Il valore iscritto è sottoposto ad impairment test nell'ambito del Bilancio Consolidato redatto dalla Società e dallo stesso, predisposto anche con il supporto di un esperto esterno indipendente, non sono emerse perdite di valore. L'impairment test è finalizzato anche a valutare la recuperabilità dei valori di iscrizione delle principali partecipazioni, mediante confronto tra il loro valore contabile ed il loro valore recuperabile, determinato secondo la metodologia del valore d'uso.
c.1.) Partecipazioni in joint venture e società collegate
Tra le partecipazioni sono comprese anche alcune partecipazioni in joint venture e società collegate ritenute funzionali all'attività aziendale.
Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto vantano diritti sulle attività nette dell'accordo. Le partecipazioni in joint venture ed in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Secondo il metodo del patrimonio netto le partecipazioni sono rilevate nella situazione patrimonialefinanziaria al costo, rettificato per le variazioni successive all'acquisizione nelle attività nette, al netto di eventuali perdite di valore delle singole partecipazioni. Ai sensi del paragrafo 28 e seguenti dello IAS 28, gli utili e le perdite derivanti da operazioni di conferimento o vendite effettuate a favore della Joint Venture o della società collegata sono rilevati nel bilancio della Società soltanto limitatamente alla quota d'interessenza di terzi nella joint venture. Lo stesso criterio è adottato nella rilevazione degli utili e perdite derivanti da operazioni di vendita o delle prestazioni di servizi effettuate dalla Joint Venture o dalla società collegata a favore della Società.
d) Attività finanziarie
Il principio IFRS 9 prevede le seguenti tipologie di strumenti finanziari: attività finanziarie al costo ammortizzato, attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico, attività finanziarie al fair value con variazioni imputate ad altre componenti di conto economico complessivo. Inizialmente tutte le attività finanziarie sono rilevate al fair value, aumentato, nel caso di attività diverse da quelle al fair value, degli oneri accessori. La società determina la classificazione delle proprie attività finanziarie al momento della rilevazione iniziale e, ove adeguato e consentito, rivede tale classificazione alla chiusura di ciascun esercizio finanziario.
Tutti gli acquisti e vendite standardizzati (regular way) di attività finanziarie sono rilevati alla data di negoziazione, ovvero alla data in cui la società assume l'impegno di acquistare l'attività. Per acquisti e vendite standardizzati si intendono tutte le operazioni di compravendita su attività finanziarie che prevedono la consegna delle attività nel periodo generalmente previsto dalla regolamentazione e dalle convenzioni del mercato in cui avviene lo scambio.
Attività finanziarie al costo ammortizzato
Le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni sono valutate con il criterio del costo ammortizzato:
- l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali;
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Il costo ammortizzato è calcolato come il valore inizialmente rilevato meno il rimborso delle quote capitale, più o meno l'ammortamento accumulato usando il metodo del tasso di interesse effettivo di ogni eventuale differenza fra il valore inizialmente rilevato e l'importo alla scadenza. Tale calcolo comprende tutte le commissioni o punti corrisposti tra le parti che fanno parte integrante del tasso di interesse effettivo, i costi di transazione ed altri premi o sconti. Per gli investimenti valutati al costo ammortizzato, gli utili e le perdite sono rilevati a conto economico nel momento in cui l'investimento viene contabilmente eliminato o al manifestarsi di una perdita di valore, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate ad altre componenti di conto economico complessivo Le attività finanziarie che soddisfano le seguenti condizioni sono valutate al fair value rilevato tra le altre componenti di conto economico complessivo:
- l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie;
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Al momento della dismissione dell'attività finanziaria, gli importi precedentemente confluiti nelle altre componenti di conto economico complessivo sono destinati a rigirare a conto economico, a meno che l'attività finanziaria in questione non fosse uno strumento di equity non destinato al trading, perché in tal caso non è previsto il riciclo al momento della dismissione e le riserve di altre componenti di conto economico complessivo accumulate nel tempo vengono fatte direttamente rigirare in altre riserve disponibili.
Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico
Se non è valutata al costo ammortizzati o al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, un'attività finanziaria dev'essere valutata al fair value e le relative variazioni vengono rilevate nel conto economico dell'esercizio in cui si manifestano.
Cancellazione di attività e passività finanziarie
Un'attività finanziaria (o, ove applicabile, parte di un'attività finanziaria o parti di un gruppo di attività finanziarie simili) viene cancellata dal bilancio quando:
- i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti;
- la Società conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività, ma ha assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte;
- la Società ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività e (a) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria oppure (b) non ha trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui la Società abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia né trasferito, né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici, o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio della Società nella misura del suo coinvolgimento residuo nell'attività stessa. Il coinvolgimento residuo che prende la forma di una garanzia sull'attività trasferita viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell'attività e il valore massimo del corrispettivo che la Società potrebbe essere tenuta a corrispondere.
Nei casi in cui il coinvolgimento residuo prende la forma di un'opzione emessa e/o acquistata sull'attività trasferita (comprese le opzioni regolate per cassa o simili), la misura del coinvolgimento della Società corrisponde all'importo dell'attività trasferita che la Società potrà riacquistare; tuttavia nel caso di un'opzione put emessa su un'attività misurata al fair value (comprese le opzioni regolate per cassa o con disposizioni simili), la misura del coinvolgimento residuo della Società è limitata al minore tra il fair value dell'attività trasferita e il prezzo di esercizio dell'opzione.
e) Crediti
I crediti iscritti nelle attività correnti, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali o che maturano interessi a valori di mercato, non sono attualizzati e sono iscritti al costo (identificato dal loro valore nominale) al netto di un fondo svalutazione, esposto a diretta deduzione dei crediti stessi per portare la loro valutazione al fair value. Se esistenti, i crediti la cui scadenza eccede i normali termini commerciali sono iscritti inizialmente al fair value e successivamente al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo, al netto delle eventuali perdite di valore.
Gli accantonamenti per perdita di valore si effettuano quando esistono indicazioni oggettive (quale, ad esempio, la probabilità di insolvenza o significative difficoltà finanziarie del debitore) che la Società non sarà in grado di recuperare gli importi dovuti in base alle condizioni contrattuali originali. La Società considera altresì la rischiosità correlata alle expected losses riferibili anche ai crediti non ancora scaduti e non svalutati specificamente.
f) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono le esistenze di cassa ed i depositi bancari e postali.
g) Patrimonio netto
Capitale sociale
La posta è rappresentata dal capitale sottoscritto e versato.
I costi relativi all'emissione di nuove azioni o opzioni sono classificati, se esistenti, nel patrimonio netto (al netto del beneficio fiscale ad essi collegato) a decremento degli importi derivanti dall'emissione di tali strumenti.
Altre riserve Si riferiscono a
-
riserve di capitale a destinazione specifica;
-
riserve derivanti dalla transizione agli IAS;
-
riserva di sovrapprezzo azioni. Dalla riserva in esame sono stati dedotti i costi sostenuti per l'operazione di aumento di capitale.
Utili indivisi
La posta comprende
-
riserva legale;
-
utili riportati a nuovo. Questa ultima voce si riferisce a:
- i risultati economici degli esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva specifica (in caso di utili) o ripianata (in caso di perdite);
- i trasferimenti da altre riserve di patrimonio quando viene meno il vincolo al quale erano sottoposte;
- gli effetti della rilevazione di cambiamenti di principi contabili e di errori rilevanti.
h) Fondi rischi ed oneri
Nei casi nei quali la Società abbia una obbligazione legale o implicita risultante da un evento passato ed è probabile che si debbano sostenere delle perdite di benefici economici per adempiere a tale obbligazione, viene iscritto un fondo rischi ed oneri. Se il fattore temporale della prevista perdita di benefici è significativo, l'importo delle future uscite di cassa viene attualizzato ad un tasso di interesse al lordo delle imposte, che tenga conto dei tassi di interesse di mercato e del rischio specifico della passività alla quale si riferisce.
Non vengono iscritti fondi per eventuali perdite operative future. I fondi vengono misurati al valore corrente della migliore stima di spesa fatta dalla direzione per soddisfare l'obbligo corrente alla data di bilancio.
i) Debiti commerciali, altri debiti e debiti finanziari
I debiti commerciali e gli altri debiti sono valutati al loro valore nominale, rappresentativo del loro valore di estinzione in quanto l'effetto attualizzazione risulta non essere significativo.
Essi vengono cancellati dal bilancio quando l'obbligo sottostante la relativa passività è estinta, annullata o adempiuta.
I finanziamenti, ove esistenti, sono rilevati inizialmente al fair value del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato.
Ogni utile o perdita è contabilizzata a conto economico quando la passività è estinta, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante è estinto, annullato o adempiuto. Nei casi in cui una passività finanziaria esistente sia sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengano sostanzialmente modificate, tale operazione viene trattata come una cancellazione contabile della passività originale e l'insorgere di una nuova passività, con iscrizione a conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.
l) Ricavi e costi
I ricavi derivanti dalla prestazione di servizi sono determinati in base alla percentuale di completamento, definita come rapporto tra ammontare dei servizi svolti alla data di riferimento e valore totale dei servizi previsti. Più in generale, i ricavi sono rilevati nel periodo amministrativo nel quale i servizi sono prestati.
Gli eventuali dividendi sono riconosciuti a conto economico alla data nella quale è maturato il diritto alla loro percezione.
I costi sono imputati secondo criteri analoghi a quelli di riconoscimento dei ricavi e comunque secondo il principio della competenza temporale.
Gli interessi attivi e passivi sono rilevati in base al criterio della competenza temporale, tenendo conto del tasso effettivo applicabile.
m) Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito esposte nel conto economico includono imposte correnti e differite.
Le imposte sul reddito sono generalmente imputate a conto economico, salvo quando sono relative a fattispecie contabilizzate direttamente a patrimonio netto. In questo caso anche le imposte sul reddito sono imputate direttamente a patrimonio netto.
Le imposte correnti sono le imposte che ci si aspetta di pagare calcolate applicando al reddito fiscale imponibile l'aliquota fiscale in vigore alla data di riferimento del bilancio e le rettifiche alle imposte di esercizi precedenti.
Le imposte differite sono calcolate usando il cosiddetto "liability method" sulle differenze temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio.
Le imposte differite attive sono riconosciute soltanto nel caso sia probabile che negli esercizi successivi si generino imponibili fiscali sufficienti per il loro recupero. Tale analisi viene eseguita con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio.
Differenze temporanee, tassabili e deducibili, sorgono quando i criteri di valutazione di attività e passività fanno rilevare differenze tra bilancio e valutazioni fiscali. Le differenze derivanti dalle rettifiche per la valutazione al fair value, al momento dell'acquisizione o successivamente, sono trattate come tutte le altre differenze tassabili o deducibili.
n) Utile (perdita) per azione
Considerando che la Società redige il bilancio consolidato, l'informativa in merito all'utile (perdita) per azione è riportata ai sensi di quanto previsto dallo IAS 33, direttamente nel bilancio consolidato.
o) Stime del fair value
L'IFRS 13 definisce una precisa gerarchia del fair value organizzata su tre livelli, che tengono conto del grado di osservabilità degli input impiegati per la stima. Essi determinano, di fatto, diversi livelli di attendibilità del fair value.
Gli input rappresentano le assunzioni che gli operatori di mercato farebbero nel determinare il prezzo relativo dell'attività o passività, incluse le assunzioni relative al rischio.
In termini generali, l'IFRS 13 stabilisce che le tecniche di valutazione utilizzino il livello informativo più elevato ed attendibile.
Gli input del livello 1 sono costituiti dai prezzi quotati in mercati attivi per attività o passività identiche ai quali la Società può accedere alla data di valutazione. Un mercato è attivo se le transazioni hanno luogo con sufficiente frequenza ed in volumi sufficienti per fornire informazioni continue ed aggiornate sui prezzi.
Gli input del livello 2 sono costituiti da prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi, prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi, input diversi dai prezzi quotati osservabili per attività o passività (p.e.: tassi di interessi, spread, …), input corroborati dal mercato attraverso l'elaborazione di correlazioni o altri mezzi.
Gli input del livello 3 sono quelli non osservabili, per i quali non sono disponibili dati di mercato e che riflettono le assunzioni che un partecipante al mercato farebbe nel cercare di attribuire un prezzo ad una attività o passività, ivi incluse le assunzioni circa il rischio.
Il fair value degli strumenti finanziari rientra nel livello 3 in riferimento alle partecipazioni in società non quotate.
p) Stime e giudizi sulle poste contabili
La predisposizione dei bilanci e delle note in applicazione degli IFRS richiedono da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che possono basarsi sull'esperienza storica ed assunzioni che dipendono dalle circostanze in cui sono assunte le valutazioni.
L'uso di stime influenza il valore di talune poste di bilancio.
Il valore delle partecipazioni costituisce la voce di bilancio che richiede più di altre una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per la quale un cambiamento delle condizioni sottostanti alla valutazione può avere un impatto anche significativo sul bilancio della Società.
COVID 19
Alla fine di febbraio 2020 si è verificata nel nostro Paese un'improvvisa impennata del numero dei soggetti contagiati dal virus denominato 19-nCoV (più comunemente detto "Coronavirus"), che in precedenza aveva interessato in maniera più marcata la Cina ed altri paesi del Sud-Est Asiatico.
Allo stato attuale permangono forti incognite sull'impatto che la diffusione del virus potrebbe determinare in futuro a livello globale. L'11 marzo 2020, infatti, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che il Covid-19, la malattia causata dal Coronavirus, ha ormai assunto le caratteristiche di pandemia.
Potenziali impatti sul business, sulla situazione finanziaria e sulla performance economica
Nel corso dell'anno appena trascorso, e nei mesi che hanno preceduto l'approvazione del presente documento, i nostri stabilimenti hanno operato a pieno regime, nel rispetto delle disposizioni normative introdotte dai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (i "Decreti") che si sono susseguiti, anche per far fronte alle impreviste esigenze di generi di prima necessità che si sono manifestate in ragione della diffusione del contagio in Italia e all'Estero. Dal momento che il Gruppo BF opera nel settore alimentare, attività definita nei Decreti come essenziale, non si prevede che la produzione possa subire alcun fermo nemmeno in futuro.
La Direzione sta costantemente monitorando l'evolversi della situazione, e per il momento sta focalizzando i propri sforzi nel fronteggiare il contingente incremento della domanda di prodotti alimentari che ha conseguentemente fatto consuntivare un incremento del volume d'affari e della correlata marginalità specialmente nel settore dei beni confezionati. Non vi è al momento la possibilità di comprendere se il fenomeno epidemiologico verrà riassorbito integralmente al cessare della diffusione del virus o se potrà produrre ulteriori effetti negativi sull'economia del Paese. Purtuttavia la Società ed il Gruppo BF non hanno consuntivato scostamenti significativi rispetto ai risultati attesi di fine esercizio.
Considerazioni in merito ai profili contabili
L'emergenza sanitaria indotta dal Covid-19 ha rappresentato un fatto rilevante per l'esercizio 2020. Come evidenziato in precedenza, tuttavia, gli impatti per il Gruppo BF correnti e attesi sono considerati marginali e conseguentemente non hanno dato luogo alla revisione delle stime dei valori di bilancio. Certamente, dal momento che il bilancio vede iscritte partecipazioni di valore considerevole, che in certi casi presentano differenziali tra i loro valori di carico e le relative quote di patrimonio netto che rappresentano, il Management ha ugualmente provveduto alla predisposizione del test di impairment come previsto dal principio IAS 36. Si rimanda a tal proposito alla Nota 3 sulle partecipazioni.
Dal momento che la principale attività svolta dalla Società è quella di holding, allo stato attuale l'area del bilancio che sta venendo monitorata con maggiore attenzione è proprio quella delle partecipazioni.
Con specifico riferimento alle limitazioni connesse alle misure restrittive in essere e alla transizione al remote working, si segnala che in relazione al limitato impatto di tali misure sull'operatività e il limitato ricorso al remote working, si ritiene che l'efficacia operativa dei sistemi di controllo interno delle società del Gruppo non sia stata compromessa.
Si segnala peraltro che allo stato attuale, malgrado le forti oscillazioni subite dai corsi borsistici mondiali conseguenti alla situazione sopra descritta, il valore attuale di borsa delle azioni di B.F. SpA è superiore ai corrispondenti valori impliciti nel patrimonio netto al 31 dicembre 2020.
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 31 DICEMBRE 2020
In ottica di consolidamento del posizionamento di mercato del Gruppo BF, in data 30 dicembre 2020 la società controllata Bonifiche Ferraresi ha conferito il ramo di azienda relativo alla gestione operativa delle tenute agricole, inclusivo di usufrutto ventennale sui terreni agricoli, con esclusione del ramo d'azienda operativo in Sardegna (Comune di Marrubiu), nella società di Gruppo neocostituita B.F. Agricola Srl Società Agricola che, a partire dal 1° gennaio 2021, è subentrata di fatto nell'attività, facendosi carico di tutti gli impegni contrattuali attivi e passivi facenti capo allora a Bonifiche Ferraresi.
Più in particolare, il ramo d'azienda conferito ha ad oggetto l'esercizio dell'attività agricola e zootecnica, nonché delle attività connesse consistenti nella trasformazione e valorizzazione dei prodotti agricoli e nell'attività agrituristica, organizzato ed ubicato nelle cinque tenute agricole site in Jolanda di Savoia, in Poggio Renatico, in Terre del Reno, in Cortona e Castiglione Fiorentino e in Massa Marittima.
L'operazione è stata oggetto di perizia di stima del ramo d'azienda conforme alle previsioni di cui all'art. 2465 c.c.
Ad esito dell'operazione, Bonifiche Ferraresi opererà nella gestione del patrimonio immobiliare, inclusivo della nuda proprietà dei terreni concessi in usufrutto alla B.F. Agricola Srl, e nella conduzione dell'attività agricola che non è stata oggetto di conferimento alla nuova società.
PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI ESERCIZIO
Il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea degli Azionisti convocata presso lo Studio Notarile Marchetti, in Via Agnello n.18 in Milano, per il 30 aprile 2021 alle ore 15:00, in unica convocazione di destinare l'utile dell'esercizio pari ad Euro 6.349.974,77 come segue:
• Euro 3.912.614,34, a Riserva utili non distribuibili, indisponibile ai sensi dell'art. 6, comma 1, lettera a) del D.lgs.38/2005;
- Euro 121.868,02 a Riserva legale;
- Euro 44.958,36 a "Riserva Utili disponibili per la distribuzione"
- Euro 2.270.534,05 agli Azionisti a titolo di dividendo, pari a Euro 0,013 per azione.
Sarà inoltre sottoposta alla suddetta assemblea la proposta di distribuire un ulteriore dividendo pari a complessivi Euro 349.312,93, mediante utilizzo della "Riserva Utili disponibili per la distribuzione" presente nella voce "Utili indivisi".
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
ATTIVO NON CORRENTE
(1) IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Mobili | 73 | 74 | (1) |
| Macchine elettroniche | 59 | 57 | 2 |
| Autovetture | 9 | 17 | (8) |
| TOTALE | 141 | 148 | (7) |
| SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVO NON CORRENTE | ||||||||||
| (1) | IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI | |||||||||
| Le immobilizzazioni materiali comprendono principalmente autovetture assegnate ai dipendenti e materiale e arredi d'uf ficio. I valori riportati nella tabella sono calcolati al netto dei relativi fondi ammortamento (pari a complessivi Euro 126 mila). |
||||||||||
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazione | |||||||
| Mobili | 73 | 74 | (1) | |||||||
| Macchine elettroniche | 59 | 57 | 2 | |||||||
| Autovetture TOTALE |
9 141 |
17 148 |
(8) (7) |
|||||||
| CATEGORIA | Valore contabile lordo | 31/12/2020 Fondi Ammortamento |
Valore netto | Valore contabile lordo | 31/12/2019 Fondi Ammortamento |
Valore netto | Differenza | |||
| Altri beni Impianti e Macchinari |
||||||||||
| Attrezzature Altri |
268 | (126) | 141 | 225 | (78) | 148 | (7) | |||
| Immobilizzazioni in corso | TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI | 268 | (126) | 141 | 225 | (78) | 148 | (7) |
(2) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Software | 597 | 352 | 245 |
| Diritti d'uso contratti leasing | 382 | 445 | (63) |
| Immobilizzazioni in corso | 14 | 14 | (1) |
| TOTALE | 993 | 810 | 183 |
| Altri beni | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Impianti e Macchinari | ||||||||||
| Attrezzature | ||||||||||
| Immobilizzazioni in corso | ||||||||||
| (2) | IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI | |||||||||
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazione | |||||||
| Software | 597 | 352 | 245 | |||||||
| Diritti d'uso contratti leasing | 382 | 445 | (63) | |||||||
| Immobilizzazioni in corso | 14 | 14 | (1) | |||||||
| TOTALE | 993 | 810 | 183 | |||||||
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | |||||||||
| CATEGORIA | Valore contabile lordo | Fondi Ammortamento | Valore netto | Valore contabile lordo | Fondi Ammortamento | Valore netto | Differenza | |||
| Immateriali a vita utile definita | ||||||||||
| SOFTWARE | 677 | (80) | 597 | 386 | (34) | 352 | 245 | |||
| DIRITTI D'USO CONTRATTI LEASING | 635 | (253) | 382 | 554 | (109) | 445 | (63) | |||
| IMMOB.IMMATER. IN CORSO | 14 | 0 | 14 | 14 | 0 | 14 | 0 | |||
| TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI | 1.326 | (333) | 993 | 953 | (143) | 810 | 183 | |||
| La voce Immobilizzazioni in corso si riferisce a licenze software ancora in corso di implementazione non ammortizzate, | ||||||||||
| mentre la voce Diritti d'uso contratti leasing riguarda le scritture relative ai contratti di leasing sottoscritti, rilevate ai fini | ||||||||||
| dell'inserimento dei cespiti nell'attivo patrimoniale, ai sensi del principio IFRS16: si tratta principalmente di autovetture e | ||||||||||
La voce Immobilizzazioni in corso si riferisce a licenze software ancora in corso di implementazione non ammortizzate, mentre la voce Diritti d'uso contratti leasing riguarda le scritture relative ai contratti di leasing sottoscritti, rilevate ai fini dell'inserimento dei cespiti nell'attivo patrimoniale, ai sensi del principio IFRS16: si tratta principalmente di autovetture e del contratto dell'ufficio di Milano.
(3) PARTECIPAZIONI
Le Partecipazioni comprendono principalmente le partecipazioni detenuta dalla Società nelle controllate, Joint Venture e collegate, elencate di seguito:
| Denominazione | Patrimonio netto (in mi gliaia di Euro) |
Capitale so ciale (in mi gliaia di Euro) |
Utile d'eser cizio al 31/12/2020 |
Azioni dete nute |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Controllate | |||||
| Bonifiche Ferraresi S.p.A. | Jolanda di Savoia (FE) | 217.128 | 8.111 | 76 | 100,00% |
| B.F. Agro-Industriale S.p.A. | Jolanda di Savoia (FE) | (1.094) | 500 | (2.960) | 100,00% |
| Società Italiana Sementi S.p.A. | S. Lazzaro di Savena (BO) | 22.367 | 14.062 | 1.972 | 42,18% |
| Joint ventures | |||||
| Leopoldine S.p.A. | Jolanda di Savoia (FE) | 9.484 | 1.111 | 1.134 | 90,00% |
| Milling Hub S.p.A. | Cremona | 3.170 | 50 | (106) | 49,00% |
| Consorzi Agrari d'Italia | San Giorgio di Piano (BO) | 181.950 | 152.216 | 6.523 | 36,79% |
| Collegate | |||||
| Ghigi 1870 S.p.A. | S. Clemente (RN) | 9.598 | 13.857 | 411 | 29,10% |
| Progetto Benessere S.r.l. | Milano (MI) | 4.316 | 100 | 3.004 | 35,00% |
Si precisa che la Società ha già assunto l'impegno di ripianare le perdite contabilizzate dalla controllata B.F. Agro-Industriale S.r.l., che presenta un patrimonio netto negativo per 1.094 migliaia di Euro, entro la delibera di approvazione del progetto di bilancio.
Si specifica altresì che, come al termine di ogni esercizio, le partecipazioni che hanno conseguito perdite nel corso dell'esercizio, evidenziando altresì significative discrepanze tra valore di carico e valore del patrimonio netto pro-quota detenuto da BF, sono state oggetto di apposito impairment test con riferimento alla possibilità di mantenimento dei rispettivi valori iscritti nel bilancio ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dallo IAS n. 36, a seguito del quale è stato ritenuto che il valore iscritto non debba essere oggetto di svalutazione.
Nella determinazione del valore d'uso del capitale investito netto sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa basate su un orizzonte temporale di 3 anni come riportate nelle linee strategiche di gruppo per il triennio 2021-2023 approvate dal Consiglio di Amministrazione della Società. Le strategie riferite alle società afferenti al settore agricolo zootecnico prevedono innanzitutto di trarre benefici dallo sviluppo tecnologico al quale si è lavorato negli ultimi esercizi, finalizzato all'incremento dell'efficienza ed all'aumento delle rese produttive dei terreni con metodi che prevedono anche una riduzione del consumo di carburanti, fertilizzanti e fitofarmaci attraverso l'utilizzo dei dati a supporto delle decisioni strategicheagronomiche. L'obiettivo è quello di creare filiere sempre più integrate e di riuscire poi a replicare il modello per quante più filiere possibile.
Per quanto concerne il test approntato al fine di verificare la recuperabilità del valore d'uso delle partecipazioni afferenti alla CGU del Settore Agricolo-Zootecnico (Bonifiche Ferraresi, BF Agro e Leopoldine), i flussi finanziari previsti sono stati determinati a valori nominali ed il tasso utilizzato per attualizzare tali flussi è stato determinato pari al 3,05%. Il tasso di crescita di lungo periodo utilizzato è quello stimato dal Fondo Monetario Internazionale nel suo rapporto di Ottobre 2020 come stima del tasso di inflazione atteso per l'Italia nel 2025 pari all'1,351%.
Il criterio di stima del valore in uso ha condotto alla rilevazione di valori recuperabili superiori al valore contabile delle partecipazioni in oggetto al 31 dicembre del 2020. Alla luce dei risultati dell'impairment test non sono state pertanto rilevate perdite di valore. Infatti, a fronte di un valore complessivo del capitale investito netto delle partecipazioni afferenti al Settore Agricolo-Zootecnico di complessivi 286,5 milioni di euro, emerge, dalle risultanze dei test, un equity value pari a 391,9 milioni di euro.
Sono stati valutati degli scenari alternativi che confermano l'esito del test. In particolar modo è stato identificato il tasso che azzera la cover del test, e risulta essere più alto del 18% rispetto a quello utilizzato (con un incremento di 55 punti base). Mentre i valori di EBITDA utilizzati nel flusso terminale dovrebbero essere inferiori del 18% rispetto alle stime attuali degli Amministratori per comportare l'ipotesi di impairment.
Il test riferito alla Società Italiana Sementi è stato approntato al fine di verificare la recuperabilità del valore d'uso di questa partecipazione. Anche in questo caso nella determinazione del valore d'uso della partecipazione sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa basate su un orizzonte temporale di 3 anni (2021-2023) come indicato in precedenza per il test sulle partecipazioni afferenti al settore Agricolo-Zootecnico.
Per SIS i drivers di crescita futura sono incentrati sullo sviluppo di nuove tipologie di sementi, in particolar modo consolidando il proprio core business (grano e riso) e sviluppando parallelamente sementi anche a più alta marginalità (arachidi, legumi, soia).
Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi finanziari previsti è stato determinato pari al 3,83%. Anche in questo contesto il tasso di crescita di lungo periodo utilizzato è stato scelto pari ad 1,351%.
Il criterio di stima del valore in uso ha condotto alla rilevazione di valori recuperabili superiori al valore contabile della partecipazione al 31 dicembre del 2020. Alla luce dei risultati dell'impairment test non sono state pertanto rilevate perdite di valore. Infatti, a fronte di un valore complessivo della partecipazione in SIS (anche includendo il valore detenuto da terzi) di complessivi 20,7 milioni di euro, emerge, dalle risultanze dei test, un equity value pari a 64,6 milioni di euro.
Sono stati valutati degli scenari alternativi che confermano l'esito del test. In particolar modo è stato identificato il tasso che azzera la cover del test, che risulta essere più alto del 66% rispetto a quello utilizzato (con un incremento di 254 punti base). Mentre i valori di EBITDA utilizzati nel flusso terminale dovrebbero essere inferiori del 42% rispetto alle stime attuali degli Amministratori per comportare l'ipotesi di impairment.
Gli importi della voce Partecipazioni si sono movimentati nel corso dell'esercizio come indicato nella tabella seguente.
| Descrizione | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Controllate | |||
| Partecipazione in Bonifiche Ferraresi | 266.995 | 248.176 | 18.819 |
| Partecipazione in Società Italia Sementi | 8.747 | 8.747 | 0 |
| Partecipazione in BF AGRO - Industriale | 7.262 | 5.912 | 1.350 |
| Partecipazione Cicalino Green | 0 | 10.300 | (10.300) |
| Joint Ventures | |||
| Partecipazione in Leopoldine | 11.060 | 10.039 | 1.021 |
| Partecipazione in Milling Hub | 2.586 | 1.586 | 1.000 |
| Partecipazione CAI | 67.596 | 0 | 67.596 |
| Collegate | |||
| Partecipazione Ghigi 1870 | 6.068 | 5.834 | 234 |
| Partecipazione Progetto Benessere | 27.321 | 0 | 27.321 |
| Altre minori | 15 | 0 | 15 |
| Totale | 398.650 | 290.594 | 108.056 |
L'incremento delle partecipazioni in Bonifiche Ferraresi è dovuto principalmente a versamenti in conto capitale effettuati dalla capogruppo a favore della controllata, nonché dalla citata fusione per incorporazione della società Cicalino Green.
L'incremento della partecipazione in BF Agro-Industriale è dovuto principalmente a versamenti in conto capitale effettuati dalla capogruppo a favore della controllata, mentre per Milling Hub l'incremento deriva dalla sottoscrizione di un aumento di capitale.
La partecipazione in Leopoldine (che dal 31 dicembre 2019 è una JV a controllo congiunto) si è incrementata a seguito della valutazione della stessa secondo il metodo del patrimonio netto.
L'incremento della partecipazione in Ghigi 1870 deriva principalmente valutazione della stessa secondo il metodo del patrimonio. Al momento della redazione del presente documento, la Società ha completato l'attività di analisi dell'allocazione del prezzo di acquisizione.
Nell'anno 2020, la società BF S.p.A. ha acquisito partecipazioni di collegamento e di controllo congiunto rispettivamente in:
Progetto Benessere S.r.l.: in data 10 giugno 2020 B.F. S.p.A. ha sottoscritto un accordo quadro, per l'acquisizione di una partecipazione pari al 35% del capitale sociale della società Master Investment S.r.l. (ora Progetto Benessere Italia S.r.l.), holding del gruppo leader nella produzione e vendita di integratori alimentari, alimenti funzionali e biologici e cosmetici per il benessere, di cui fanno parte A&D S.p.A – Gruppo Alimentare e Dietetico (con una partecipazione del 100%), Almas S.r.l. (con una partecipazione del 50%), Salix S.r.l. (con una partecipazione del 50%) e Mare s.r.l. (con una partecipazione del 50%), Nell'ambito della realizzazione del proprio piano industriale, BF, attraverso l'ingresso nel settore della produzione e commercializzazione di integratori alimentari, alimenti salutistici e bevande ha colto l'opportunità di rafforzare la filiera della produzione di piante officinali. La partnership tra BF e Progetto Benessere Italia S.r.l. consentirà di creare sinergie e sviluppare ulteriormente i canali e le attività commerciali, industriali, di ricerca e sviluppo, di marketing e logistiche delle due realtà.. Il corrispettivo per l'acquisto della Partecipazione è pari all'importo complessivo di Euro 26,4 milioni, comprensivo degli oneri accessori connessi all'operazione di acquisizione, determinato a seguito di una valutazione operata in base al multiplo Enterprise Value/EBITDA.
L'acquisizione è stata finanziata mediante l'utilizzo di mezzi propri.
L'ulteriore incremento del valore della partecipazione in Progetto Benessere S.r.l. deriva principalmente dalla valutazione della stessa secondo il metodo del patrimonio netto per un valore di 0,9 milioni di Euro.
Consorzi Agrari D'Italia ("CAI"): in data 27 luglio 2020, B.F. S.p.A. ("BF" o la "Società") e Società Consortile Consorzi Agrari d'Italia S.c.p.A. ("SCCA"), Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa ("Consorzio Adriatico"), Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa ("Consorzio Centro Sud"), Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa ("Consorzio Emilia"), Consorzio Agrario del Tirreno Società Cooperativa ("Consorzio Tirreno" e, congiuntamente, i "Consorzi Agrari") hanno sottoscritto l'accordo di investimento avente ad oggetto: (i) il conferimento da parte dei Consorzi Agrari in Consorzi Agrari d'Italia s.r.l. ("CAI") dei rispettivi rami d'azienda strumentali alle attività di commercializzazione, produzione ed erogazione di servizi e di prodotti agricoli, composti in particolare da una serie di immobili strumentali allo svolgimento dell'attività tipica, impianti e attrezzature, beni immateriali, capitale circolante, personale e relative passività, disponibilità liquide e indebitamento finanziario a liberazione di altrettanti aumenti di capitale; e (ii) la sottoscrizione da parte di BF di un aumento di capitale in denaro alla stessa riservato del valore di 61 milioni di Euro. Per effetto della sottoscrizione dell'aumento di capitale, BF S.p.A. ha acquisito una partecipazione in CAI pari al 36,79%.
Considerata la rilevanza delle operazioni di acquisizioni dinnanzi descritte, l'attività di M&A ha visto coinvolti un numero significativo di professionisti esterni, di società di consulenza oltre che di larga parte della struttura dirigenziale e dello staff del Gruppo BF nel corso di tutto l'esercizio 2020 e di parte dell'esercizio precedente. Tali costi, come detto, sono stati considerati quali oneri accessori alle acquisizioni effettuate.
L'ulteriore incremento del valore della partecipazione in CAI deriva principalmente dalla valutazione della stessa secondo il metodo del patrimonio netto per un valore di 1,8 milioni di Euro.
Si segnala che i processi di allocazione dei prezzi pagati per le acquisizioni delle partecipazioni in PBI e CAI, come previsto dalla lettura congiunta dello IAS 28 e dell'IFRS 3, risultano ancora provvisori, trovandosi ancora nei 12 mesi concessi per la loro completa definizione. I prezzi pagati, anche inclusivi degli oneri accessori, sono frutto di valutazioni che prevedono la totale recuperabilità del costo sostenuto.
Nella tabella che segue viene proposto i dettagli dei principali valori economici delle principali società JV e società collegate come risulta dai documenti di reporting package approvati dai rispettivi consigli di amministrazione:
| Partecipazione in JV e Collegate (dati del reporting package) | Fatturato | Risultato d'esercizio |
|---|---|---|
| Progetto Benessere | 53.925 | 3.165 |
(4) CREDITI
La voce comprende principalmente crediti per imposte anticipate relativi (i) alle perdite fiscali della Società registrate nell'anno 2014 e 2015 (Euro 839 mila), (ii) alle perdite fiscali registrate dalla Società nell'anno 2017 (per un ammontare di Euro 981 mila), (iii) alla perdita fiscale generata nell'anno 2018 e non utilizzata nell'ambito del consolidato fiscale nazionale (Euro 407 mila) e (iv) all'eccedenza del beneficio ACE (Aiuto alla Crescita Economica), generato nel 2017 (570 mila). Le imposte anticipate sono iscritte nel rispetto dei criteri previsti dallo IAS 12, ritenendo probabile il loro futuro recupero, in considerazione dei risultati economici previsti per i prossimi esercizi.
La voce comprende anche (i) Euro 1.804 mila relativi a crediti di natura finanziaria a favore di SIS e (ii) Euro 22 mila relativi a depositi cauzionali, il cui valore al 31/12/2020 risulta iscritto al netto di Euro 1.000 mila, importo ricevuto con riferimento all'accordo raggiunto con Lingotto Hotels S.r.l. e 5 mila quale corrispettivo relativo alla risoluzione del contratto di locazione relativo agli uffici di Milano, per un ammortare complessivo di Euro (983 mila).
ATTIVO CORRENTE
(5) CREDITI VERSO CLIENTI
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 6.584 | 6.137 | 447 |
| di cui parti correlate | 5.651 | 4.727 | (924) |
I Crediti verso clienti si riferiscono a prestazioni di servizi effettuate dalla Società nell'ambito dei contratti di servizi stipulati con le partecipate, relativamente ad attività di carattere amministrativo/gestionale, nonché a consulenze effettuate a clienti terzi in ambito tecnico e agro-economico, svolte dalla Società nel corso del 2020. Si precisa che tali crediti non presentano criticità in merito alla loro recuperabilità.
(6) ALTRE ATTIVITA' CORRENTI
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Acconti a fornitori | 0 | 0 | 0 |
| Crediti tributari | 607 | 182 | 425 |
| Altri crediti | 4.873 | 1.246 | 3.627 |
| Risconti attivi | 51 | 150 | (99) |
| TOTALE | 5.531 | 1.578 | 3.953 |
| di cui parti correlate | 4.213 | 0 | 4.213 |
I Crediti Tributari riguardano principalmente il credito IVA annuale della Società e ritenute subite dalla Società.
Gli Altri crediti comprendono principalmente il credito verso Bonifiche Ferraresi derivanti dalla delibera di distribuzione di dividendi per Euro 3.000 migliaia come da verbale di assemblea dei soci del 25 maggio 2020.
I Risconti attivi si riferiscono principalmente a costi per contratti di consulenza stipulati nel corso dell'anno 2020, ma in parte di competenza dell'esercizio successivo.
(7) DISPONIBILITA' LIQUIDE
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data del 31 dicembre 2020.
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 24.773 | 100.992 | (76.219) |
| Totale | 24.773 | 100.992 | (76.219) |
La diminuzione delle disponibilità liquide, come evidenziato nel prospetto di Rendiconto Finanziario, è da imputarsi agli investimenti effettuati dalla Società, anche a favore delle controllate, al netto delle risorse finanziarie ottenute dall'Aumento di capitale in Denaro, per la quota versata entro il 31 dicembre 2020.
PATRIMONIO NETTO
(8) CAPITALE SOCIALE
Il capitale sociale deliberato al 31 dicembre 2020, interamente versato, è pari ad Euro 174.656.465,00 ed è costituito da n. 174.656.465 azioni ordinarie, prive di valore nominale. Come anticipato, il capitale sociale ha subito un incremento pari ad Euro 10.984 mila per effetto delle seguenti operazioni:
- (i) Aumento di capitale in Denaro, rappresentato dai seguenti versamenti:
- a. E.N.P.A.I.A. Ente Nazionale di Previdenza per gli Addetti e gli Impiegati in Agricoltura per complessivi Euro 14.999.997,60 (di cui Euro 5.882.352,00 da imputarsi a titolo di capitale ed Euro 9.117.645,60 da imputarsi a titolo di sovrapprezzo);
- b. Compagnia di San Paolo per complessivi Euro 2.499.999,60 (di cui Euro 980.392,00 da imputarsi a titolo di capitale ed Euro 1.519.607,60 da imputarsi a titolo di sovrapprezzo);
- c. Equiter Investimenti per il Territorio S.p.A. per complessivi Euro 4.999.999,20 (di cui Euro 1.960.784,00 da imputarsi a titolo di capitale ed Euro 3.039.215,20 da imputarsi a titolo di sovrapprezzo);
- d. Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca per complessivi Euro 2.999.998,50 (di cui Euro 1.176.470,00 da imputarsi a titolo di capitale ed Euro 1.823.528,50 da imputarsi a titolo di sovrapprezzo);
- e. ENPAM Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza dei Medici e degli Odontoiatri per complessivi Euro 1.499.999,25 (di cui Euro 588.235,00 da imputarsi a titolo di capitale ed Euro 911.764,25 da imputarsi a titolo di sovrapprezzo);
- (ii) della contabilizzazione in applicazione dell'IFRS 2 della quota relativa all'anno 2020 dei piani di incentivazione di lungo termine (ILT) a favore dei dirigenti, valutati con le apposite tecniche attuariali secondo quanto previsto dallo IAS 19 (Euro 1.048 mila), precedentemente imputati ad apposita riserva "Riserva piano incentivazione a lungo termine", di cui Euro 419 mila da imputarsi a titolo di capitale ed Euro 629 mila da imputarsi a titolo di sovrapprezzo);
- (iii) dell'acquisizione delle azioni proprie BF da SIS, direttamente a riduzione del patrimonio netto, per complessivi Euro 83 mila, di cui 24 mila da imputarsi a titolo di capitale ed Euro 59 mila da imputarsi a titolo di sovrapprezzo).
(9) ALTRE RISERVE
Le Altre Riserve (che ammontano ad Euro 254.100 mila al 31 dicembre 2020 e ad Euro 233.205 mila al 31 dicembre 2019) sono costituite i) dalla riserva sovrapprezzo azioni, pari ad Euro 249.548 mila, ii) dalla riserva negativa di transizione agli IFRS pari ad Euro -751 mila e iii) dalla riserva costituita nel 2020 "Riversa utili non distribuibili" parti ad Euro 5.304, alla quale è stato destinato l'utile dell'esercizio chiuso al 31.12.2019 per Euro 5.202 mila e parte dell'utile relativo all'esercizio chiusi al 31.12.2018 (precedentemente destinato a riserva di Utili a nuovo) per Euro 102 mila.
Le Altre Riserve hanno subito un incremento rispetto al valore iscritto al 31 dicembre 2019, soprattutto in ragione delle operazioni di aumento del capitale eseguiti nell'ultima parte dell'esercizio. In particolare, le riserve si sono movimentate principalmente per effetto:
- (i) delle operazioni di aumento del capitale in denaro, descritti in precedenza, per un valore complessivo di Euro 16.412 mila;
- (ii) dell'imputazione, ai sensi dello IAS 32, dei costi relativi alle operazioni sul capitale, direttamente a riduzione del patrimonio netto, per Euro 343 mila;
(iii) dell'azzeramento della "Riserva piano incentivazione a lungo termine" di Euro 1.048, il cui importo è stato riclassificato in parte nel Capitale Sociale (Euro 419 mila) e in parte nella Riserva da sovrapprezzo azioni (Euro 629 mila).
(10) UTILI INDIVISI
- Distribuzione di dividendi per Euro 524 mila, ossia pari a Euro 0,003 per ciascuna delle 174.656.465 azioni attualmente in circolazione;
- Riclassifica di Euro 102 mila alla "Riserva di utili non distribuibili".
| (Euro 629 mila). | riclassificato in parte nel Capitale Sociale (Euro 419 mila) e in parte nella Riserva da sovrapprezzo azioni | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (10) | UTILI INDIVISI | |||||
| |
zione della perdita del TFR attuariale (Euro 48 mila). La riserva di Utili a nuovo (Euro 977 al 31.12.19) si è movimentata come di seguito: tualmente in circolazione; Riclassifica di Euro 102 mila alla "Riserva di utili non distribuibili". |
La voce è costituita dalla riserva legale, pari ad Euro 102 mila (la quale non ha subito variazioni rispetto al 31.12.19), dalla "Riserva utili disponibili per distribuzione" (costituita nell'anno 2020), che ammonta ad Euro 351 mila e dalla contabilizza Distribuzione di dividendi per Euro 524 mila, ossia pari a Euro 0,003 per ciascuna delle 174.656.465 azioni at Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuto |
||||
| utilizzo negli ultimi 3 esercizi. | ||||||
| Voci del patrimonio netto | Importo | Possibilità di utilizzazione |
Quota disponibile |
Riepilogo utilizzazioni effettuate negli ultimi tre esercizi |
||
| per copertura perdite | per altre ragioni | |||||
| Capitale sociale | 174.656 | - | - | |||
| Riserve di capitale Riserva sovrapprezzo azioni |
249.548 | A,B,C | 66 | |||
| Riserva di transizione agli IFRS | - 751 |
A,B,C | 248.797 | |||
| Riserva di utili non distribuibili | 5.304 | A | 5.304 | |||
| Riserve di utili | ||||||
| Riserva legale | 102 | B | 102 | |||
| Utile (perdite) a nuovo | 351 | A,B,C | 351 | 967 | ||
| Altre riserve | - 48 |
- | - | |||
| Totale | 429.161 | 254.554 |
PASSIVO NON CORRENTE
(11) BENEFICI A DIPENDENTI
La voce si riferisce al fondo Trattamento fine rapporto maturato nei confronti dei dipendenti al 31 dicembre 2020.
(12) FONDO IMPOSTE E IMPOSTE DIFFERITE
La voce si riferisce alle imposte differite calcolate con riferimento ai plusvalori registrati a conto economico e derivanti dalle valutazioni delle partecipazioni in Ghigi, Leopoldine, PBI e CAI effettuate con il metodo del patrimonio netto.
(13) ALTRI FONDI
La voce si riferisce all'accantonamento effettuato con riferimento all'anno 2020 del Piano di incentivazione MBO.
(14) ALTRI DEBITI NON CORRENTI
Gli Altri debiti non correnti sono riferiti a passività a lungo relative a contratti di noleggio di autovetture (Euro 103 mila) e immobili (Euro 112 mila) rilevati in applicazione del principio contabile IFRS 16.
PASSIVO CORRENTE
(15) DEBITI VERSO FORNITORI
La voce comprende principalmente i debiti per servizi ricevuti dalla Società al 31 dicembre 2020:
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 3.379 | 907 | 2.472 |
| - di cui parti correlate | 1.848 | 366 | 1.482 |
L'incremento dei debiti è spiegato principalmente dalle prestazioni di servizi di consulenza avviate nell'ultimo trimestre dell'anno 2020 connesse alle operazioni straordinarie già menzionate nel documento.
(16) ALTRI DEBITI CORRENTI
La voce comprende gli altri debiti suddivisi nelle categorie elencate nella tabella di seguito riportata.
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti tributari | 120 | 109 | 12 |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 170 | 127 | 42 |
| Debiti verso altri | 192 | 1.058 | (865) |
| Quota a breve dei contrati di noleggio | 140 | 27 | 113 |
| Totale | 622 | 1.320 | (698) |
| - di cui parti correlate | 5 | 778 | (773) |
I Debiti tributari comprendono principalmente le ritenute fiscali relative a dipendenti e lavoratori autonomi.
La voce Debiti verso istituti di previdenza comprende principalmente i debiti verso INPS ed ENPAIA relativi ai dipendenti.
La voce Debiti verso altri è costituita principalmente dai debiti verso dipendenti e gli amministratori della Società, nonché dal debito verso la controllata Bonifiche Ferraresi relativo alla contabilizzazione degli effetti del contratto di consolidamento fiscale in essere tra le Società.
Da ultimo, nella Quota a breve dei contratti di noleggio sono rilevati i debiti a breve termine connessi a contratti di noleggio di autovetture.
CONTO ECONOMICO
(17) RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite (prestazioni di servizi) | 292 | 835 | (544) |
| - di cui parti correlate | 280 | 835 | (555) |
La voce Ricavi delle vendite è costituita principalmente da consulenze effettuate dalla Società in ambito tecnico, strategico e agro-economico a favore di terzi.
(18) ALTRI RICAVI
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri ricavi | 8.598 | 7.968 | 630 |
| - di cui parti correlate | 8.216 | 898 | 7.318 |
La voce Altri Ricavi è costituita principalmente da sopravvenienze attive per Euro 266 mila, da riaddebiti/consulenze intercompany per Euro 1.372, dai proventi derivanti da dividendi da parte di Bonifiche Ferraresi per Euro 3.000 mila e da plusvalori, per Euro 3.960 mila, derivanti dalla valutazione delle partecipazioni detenute in portafoglio secondo il metodo del patrimonio netto.
In particolare i proventi relativi alla valutazione al PN delle società partecipate sono così articolati:
| TOTALE | 3.960 | Euro migliaia | |
|---|---|---|---|
| - | CAI | 1.840 | Euro migliaia |
| - | Progetto Benessere | 897 | Euro migliaia |
| - | Ghigi 1870 | 202 | Euro migliaia |
| - | Leopoldine | 1.021 | Euro migliaia |
(19) INCREMENTI PER LAVORI INTERNI
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Incrementi per lavori interni | 1.007 | 0 | 1.007 |
La voce Incrementi per lavori interni si riferisce alla capitalizzazione dei costi del personale interno sostenuti a fronte delle operazioni straordinarie già citate nel testo della presente relazione.
(20) COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E COSTI PER SERVIZI E GODIMENTO BENI DI TERZI
I costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci comprendono principalmente carburanti, lubrificanti ed energia elettrica.
I costi per servizi sostenuti dalla Società sono riportati più dettagliatamente di seguito:
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Prestazioni di servizi generali | 127 | 125 | 2 |
| Spese legali notarili e tecniche | 319 | 327 | (8) |
| Amministratori e sindaci | 305 | 580 | (275) |
| Prestazioni di servizi per la produzione | 0 | 1 | (1) |
| Totale costi per servizi | 751 | 1.033 | (282) |
| Godimento beni di terzi | 164 | 69 | 95 |
| Totale costi per servizi e godimento beni di terzi |
915 | 1.102 | (187) |
Le Prestazioni di servizi generali comprendono principalmente spese per manutenzioni, auto, assicurazioni e servizi di marketing.
Le Spese legali, notarili e tecniche comprendono principalmente spese per consulenze legali e fiscali e strategiche sostenute dalla Società.
I Costi per godimento beni di terzi comprendono principalmente spese per fitti passivi di modico valore e noleggi temporanei di beni mobili.
(21) COSTI PER IL PERSONALE
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e Stipendi | 947 | 1.018 | (71) |
| Oneri sociali | 486 | 554 | (68) |
| Benefici ai dipendenti | 441 | 279 | 162 |
| Totale | 1.874 | 1.851 | 23 |
La voce comprende costi per il personale di competenza.
Al 31 dicembre 2020 i dipendenti a tempo indeterminato sono 19.
Di seguito viene riportato il numero medio dei dipendenti nel 2020 e nel 2019, ripartito per categoria:
| CATEGORIA | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 5 | 6 | (1) |
| Operai | 1 | 1 | 0 |
| Impiegati | 13 | 13 | 0 |
| Totale | 19 | 20 | (1) |
(22) AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
La voce comprende gli ammortamenti per immobilizzazioni materiali (Euro 48 mila) e immateriali (Euro 190 mila) di proprietà della Società.
(23) ALTRI COSTI OPERATIVI
La voce è di seguito dettagliata:
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte e tasse diverse da quelle sul reddito | 15 | 18 | (3) |
| Spese generali | 470 | 557 | (87) |
| Totale | 485 | 575 | (90) |
La voce Spese generali comprende principalmente le spese relativi a viaggi e trasferte e sopravvenienze passive dell'esercizio (queste ultime pari ad Euro 174 mila).
(24) PROVENTI E ONERI FINANZIARI
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri proventi finanziari | 5 | 15 | (10) |
| Totale proventi finanziari | 5 | 15 | (10) |
| Interessi e altri oneri finanziari | (15) | (8) | (7) |
| Totale proventi e oneri finanziari | (10) | 7 | (17) |
Gli Altri Proventi finanziari si riferiscono ad interessi attivi sui conti correnti bancari.
(25) IMPOSTE SUL REDDITO DEL PERIODO
La voce risulta così composta:
| DESCRIZIONE | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Differenza |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | 0 | 0 | 0 |
| Imposte differite e anticipate | 48 | 69 | (21) |
| Proventi/Oneri da consolidato fiscale | (24) | (162) | 138 |
| Imposte esercizi precedenti | 0 | 0 | 0 |
| TOTALE | 24 | (93) | 117 |
Non sono state iscritte imposte correnti, in quanto la Società non presenta reddito imponibile ai fini delle imposte IRES e IRAP. Sono state accantonate imposte differite ai fini IRES per Euro 47.522 sugli importi relativi ai plusvalori derivanti dalla valutazione delle partecipazioni (metodo del patrimonio netto).
I proventi da consolidato fiscale si riferiscono alle somme dovute alla Società dalla partecipata Leopoldine relativamente all'onere fiscale ad essa relativo, in ossequio al regime di consolidato fiscale in essere.
Milano, 24 marzo 2021
p. il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Dott. Federico Vecchioni
ATTESTAZIONE RELATIVA AL BILANCIO DI ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS, COMMA 5 DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998, N. 58 E DELL'ART. 81 TER DEL REGOLAMENTO CONSOB 14 MAGGIO 1999, N. 11971
-
I sottoscritti Federico Vecchioni, in qualità di Amministratore Delegato, e Luca Filaferro, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di B.F. S.p.A., attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
-
l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
-
l'effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio nel corso del 2020.
- Si attesta, inoltre, che:
2.1 Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nell'Unione Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della Società.
2.2 La Relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.
Milano, 24 marzo 2021
L'AMMINISTRATORE DELEGATO
IL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
Federico Vecchioni
Luca Filaferro
Deloitte & Touche S.p.A. Piazza Malpighi, 4/2 40123 Bologna Italia
Tel: +39 051 65811 Fax: +39 051 230874 www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014
Agli Azionisti della B.F. S.p.A.
RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della B.F. S.p.A. (la "Società"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2020, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v.
Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166
Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.
| Recuperabilità del valore di carico della partecipazione nella controllata Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società |
|---|
| Agricola |
| Descrizione dell'aspetto chiave della revisione |
Nel bilancio d'esercizio della B.F. S.p.A. sono incluse partecipazioni in società controllate per un valore complessivo di Euro 283 milioni, riferite alla Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola ("Bonifiche Ferraresi") per Euro 267 milioni e ad altre società per l'importo residuo. |
|---|---|
| Il valore d'iscrizione della partecipazione in Bonifiche Ferraresi risulta superiore rispetto al valore della relativa quota di patrimonio netto in relazione principalmente al maggior prezzo pagato in sede di acquisizione. La Società ha pertanto effettuato un impairment test, anche con il supporto di un esperto esterno indipendente, al fine di valutare la recuperabilità di tale partecipazione, mediante confronto tra il suo valore contabile e il suo valore recuperabile, determinato secondo la metodologia del valore d'uso. |
|
| All'esito dell'impairment test non sono state rilevate perdite di valore. | |
| Il processo di valutazione della Direzione è complesso e si basa su assunzioni riguardanti, tra l'altro, la previsione dei flussi di cassa attesi della partecipata, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate). |
|
| In considerazione della rilevanza del valore contabile della predetta partecipazione, della soggettività delle stime attinenti la determinazione dei flussi di cassa e delle variabili chiave del modello di impairment, abbiamo considerato tale impairment test un aspetto chiave della revisione del bilancio d'esercizio della Società. |
|
| La Nota 3 "Partecipazioni" del bilancio d'esercizio riporta l'informativa sul valore delle partecipazioni, ivi incluso l'impairment test, comprensivo di una "sensitivity analysis" che illustra gli effetti derivanti da variazioni nelle variabili chiave utilizzate ai fini del test stesso. |
|
| Procedure di revisione svolte |
Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguenti procedure, anche avvalendoci del supporto di esperti del network Deloitte: |
| esame preliminare delle modalità usate dalla Direzione, con il supporto di un esperto indipendente, per la determinazione del valore d'uso della partecipazione nella Bonifiche Ferraresi S.p.A., analizzando i metodi e le assunzioni utilizzati dalla Direzione per lo sviluppo dell'impairment test e dei flussi di cassa sottostanti; |
|
| valutazione delle competenze, delle capacità e dell'obiettività dell'esperto coinvolto dalla Direzione ai fini della predisposizione dell'impairment test; |
2
- rilevazione e comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dalla Società sul processo di effettuazione dell'impairment test della partecipazione in Bonifiche Ferraresi;
- analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la formulazione delle previsioni dei flussi di cassa;
- analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari ai fini di valutare la natura degli scostamenti e l'attendibilità del processo di predisposizione dei piani;
- valutazione delle modalità di determinazione del tasso di attualizzazione (WACC) analizzando i singoli elementi dello stesso e la loro coerenza con le prassi valutative generalmente utilizzate e analisi della ragionevolezza del tasso di crescita (g rate);
- verifica dell'accuratezza matematica del modello utilizzato per la determinazione del valore d'uso della partecipazione in Bonifiche Ferraresi;
- confronto del valore contabile della partecipazione in Bonifiche Ferraresi con il relativo valore d'uso risultante dal test d'impairment;
- verifica della sensitivity analysis predisposta dalla Direzione;
- esame dell'adeguatezza e della conformità dell'informativa fornita dalla Società sull'impairment test rispetto a quanto previsto dallo IAS 36.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio d'esercizio
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli Azionisti della B.F. S.p.A. ci ha conferito in data 8 maggio 2017 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2017 al 31 dicembre 2025.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D. Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 58/98
Gli Amministratori della B.F. S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della B.F. S.p.A. al 31 dicembre 2020, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D. Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio della B.F. S.p.A. al 31 dicembre 2020 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della B.F. S.p.A. al 31 dicembre 2020 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D. Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Francesco Masetti Socio
Bologna, 8 aprile 2021
B.F. S.P.A.
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE AI SENSI DELL'ART. 153, D.LGS. N. 58/98 ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI CONVOCATA PER L'APPROVAZIONE DEL BILANCIO DELL'ESERCIZIO 2020
Signori Azionisti,
la presente relazione è stata redatta ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n° 58 (di seguito anche il "TUF"), in conformità alle Norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, nel rispetto della comunicazione Consob 1025564 del 6 aprile 2001 e delle successive modifiche ed integrazioni.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 il Collegio Sindacale ha svolto l'attività di vigilanza prevista dalla legge. In particolare, come di seguito rappresentato con maggior grado di dettaglio, ha partecipato a tutte le riunioni del Consiglio di Amministrazione nel corso delle quali ha ricevuto periodicamente dagli Amministratori informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla società e dalle sue controllate, assicurandosi che le azioni deliberate e poste in essere fossero conformi alla Legge ed allo Statuto sociale e non fossero manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interessi o in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea.
È opportuno ricordare come il Collegio Sindacale, nella sua attuale e nuova composizione, sia stato nominato in data 28 maggio 2020 e che allo stesso sia stato anche conferito l'incarico di Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001, con durata delle cariche allineate, ossia sino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022.
* * * * *
Premesso quanto sopra, nel seguito vengono fornite le specifiche informazioni richieste dalla Comunicazione Consob 1025564 del 6 aprile 2001 e delle successive modifiche ed integrazioni, secondo l'ordine espositivo ivi indicato e tenendo conto della data della nomina.
- Nel corso del 2020, il Collegio Sindacale ha acquisito adeguate informazioni sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate da B.F. S.p.A. (di seguito anche "BF" o la "Società") e dalle sue controllate. Sulla base di tali informazioni, le menzionate operazioni risultano essere conformi alla Legge e allo Statuto sociale e non manifestamente imprudenti o azzardate, in contrasto con le delibere assunte o in
potenziale conflitto di interessi o, comunque, tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale. Di dette operazioni è stata resa adeguata informativa nella Relazione sulla gestione dell'esercizio 2020, alla quale si fa rinvio.
Le operazioni con interessi degli Amministratori o con altre parti correlate sono state sottoposte alle procedure di trasparenza previste dalle disposizioni in materia.
- Il Collegio Sindacale non ha riscontrato, nel corso dell'esercizio 2020, operazioni atipiche e/o inusuali effettuate con terzi e con parti correlate, ivi comprese le società del Gruppo.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sulla conformità, ai principi indicati dalla Consob, della procedura delle operazioni con parti correlate adottata dalla Società, oltre alla sua effettiva osservanza.
Nel corso delle riunioni del Consiglio di Amministrazione e del Comitato per le operazioni con parti correlate, alle quali il Collegio Sindacale ha sempre partecipato, sono state fornite informazioni sulle operazioni infragruppo e con parti correlate.
Sul fondamento delle informazioni acquisite, il Collegio Sindacale ritiene che le operazioni in oggetto risultino conformi alla Legge, allo Statuto sociale e rispondenti all'interesse sociale.
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- Il Collegio Sindacale, tenuto conto delle dimensioni, della natura e della struttura della Società nonché dell'inesistenza di operazioni atipiche e/o inusuali, reputa che l'informativa concernente le operazioni della Società con parti correlate, riportate nelle Note illustrative alla relazione finanziaria annuale (di seguito anche il "Bilancio Separato") e alla relazione annuale consolidata (di seguito anche il "Bilancio Consolidato"), sia da considerarsi adeguata.
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- La Società di revisione legale Deloitte & Touche S.p.A. (di seguito anche "Deloitte" o la "Società di revisione") ha rilasciato, in data odierna, le relazioni ai sensi degli artt. 14 e 16 del D.Lgs. n. 39/2010 e degli artt. 10 e 11 del Regolamento UE n. 537/2014 nelle quali si attesta che il Bilancio Separato ed il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020 forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria, del risultato e dei flussi di cassa della Società e del Gruppo a tale data.
La Società di revisione ritiene altresì che la Relazione sulla gestione e le informazioni della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari previste dall'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98 sono coerenti con il Bilancio Separato e con il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020.
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- Non sono pervenute al Collegio Sindacale denunce ex art. 2408 del Codice civile.
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- Non sono pervenuti al Collegio Sindacale esposti o segnalazioni.
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- Nel corso dell'esercizio 2020 il perimetro dell'incarico di revisione legale a Deloitte & Touche S.p.A. è variato per effetto della fusione per incorporazione di Cicalino Green S.r.l. in Bonifiche Ferraresi S.p.A. I corrispettivi complessivi per l'attività di revisione legale sono risultati pari ad Euro 144 mila, di cui Euro 58 mila relativi a B.F. S.p.A. Società del Gruppo hanno inoltre conferito nell'esercizio a Deloitte incarichi diversi dalla revisione dei
bilanci, riferiti alla sottoscrizione del modello IVA e ad altri servizi di attestazione, per un corrispettivo di complessivi Euro 9 mila.
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- Nel corso dell'esercizio 2020 il Gruppo BF non ha conferito incarichi a soggetti legati da rapporti continuativi alla società incaricata della revisione legale, ovvero appartenenti alla rete nazionale e internazionale della medesima.
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- Nel corso dell'esercizio 2020 sono stati rilasciati gli usuali pareri richiesti dalla Legge e dallo Statuto sociale.
In data 28 gennaio 2020 il Collegio Sindacale ha rilasciato il proprio parere positivo in merito alla nomina del Consigliere Dott.ssa Finocchi Mahne quale componente della Commissione Disciplinare prevista dal Codice Etico, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 15 novembre 2017 e successivamente modificato in data 24 luglio 2019.
In data 18 marzo 2020 il Collegio Sindacale ha dato il proprio parere positivo in merito all'approvazione del Piano MBO 2020 relativo all'Amministratore Delegato e ai manager, sulla base della proposta formulata dal Comitato per le nomine e la remunerazione.
In data 4 giugno 2020 il Collegio Sindacale ha rilasciato il proprio parere positivo in merito alla nomina del Consigliere Dott.ssa Stefania Quintavalla, in sostituzione della Dott.ssa Finocchi Mahne, quale componente della Commissione Disciplinare prevista dal Codice Etico, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 15 novembre 2017 e successivamente modificato in data 24 luglio 2019.
In data 30 giugno 2020 il Collegio Sindacale, a seguito dell'avvenuta cessazione del rapporto di lavoro con il Dott. Mazzini, ha espresso parere favorevole in merito alla nomina del Dott. Luca Filaferro quale dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'Articolo 154-bis TUF.
In data 25 settembre 2020 il Collegio Sindacale ha dato parere favorevole in merito alla verifica svolta dal Consiglio di Amministrazione circa il venir meno dei requisiti di indipendenza in capo al Consigliere Dott. Gianluca Lelli e alla nomina del Consigliere indipendente Dott.ssa Stefania Quintavalla quale presidente del Comitato per le nomine e la remunerazione.
In data 27 novembre 2020 il Collegio ha espresso parere favorevole ai sensi dell'art. 2389 c.c. in merito alla sottoscrizione di un nuovo accordo con l'Amministratore Delegato.
In data 22 dicembre 2020 il Collegio ha espresso parere favorevole sulla cooptazione quali Amministratori della Società del Dott. Davide Colaccino e del Dott. Giuseppe Andreano.
- Nel corso dell'esercizio 2020 il Consiglio di Amministrazione si è riunito 11 volte. Il Comitato Controllo e Rischi si è riunito 12 volte. Il Comitato per le nomine e la remunerazione si è riunito 9 volte. Il Comitato per le operazioni con parti correlate si è riunito 3 volte.
Il Collegio Sindacale ha sempre partecipato alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei suddetti Comitati endoconsiliari.
Nel corso dell'esercizio 2020 si sono tenute 5 riunioni del Collegio Sindacale e 5 riunioni dell'Organismo di Vigilanza, anche in concomitanza con quelle del Collegio Sindacale.
In particolare, dalla data della nomina, avvenuta il 28 maggio 2020, si sono tenute 2 riunioni del Collegio Sindacale e 2 riunioni dell'Organismo di Vigilanza, anche in concomitanza con quelle del Collegio Sindacale.
- Il Collegio Sindacale ha acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione attraverso la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, tramite audizioni, raccolta di informazioni fornite dal management della Società, incontri con il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari nonché con la Direttrice Affari Societari e Governance.
Il Collegio Sindacale ha incontrato il Presidente, l'Amministratore Delegato, nonché la Società di revisione legale per il reciproco scambio di dati e informazioni rilevanti ai sensi dell'art. 150, terzo comma, del TUF e ha partecipato alle riunioni dei comitati endoconsiliari.
Il Collegio Sindacale ritiene che le norme di governance adottate dalla Società costituiscano un valido presidio al rispetto dei principi di corretta amministrazione.
Ha vigilato che le azioni deliberate e poste in essere dal Consiglio di Amministrazione fossero conformi alla Legge ed allo Statuto sociale e non fossero manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interessi o in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea.
Ha inoltre verificato che le delibere assunte dal Consiglio di Amministrazione fossero adeguatamente supportate da processi di informazione e di analisi, anche con il ricorso all'attività consultiva dei comitati endoconsiliari e, quando ritenuto necessario, di professionisti esterni.
Il Collegio Sindacale ha monitorato con attenzione la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società avendo a riferimento il piano industriale.
Il Collegio Sindacale, infine, ha verificato l'applicazione della corretta disciplina in materia di interessi degli Amministratori ex art. 2391 Codice Civile.
- Il Collegio Sindacale ha vigilato, per quanto di propria competenza, sull'adeguatezza della struttura organizzativa, tramite osservazioni dirette, raccolta di informazioni e periodici incontri con la Società di revisione.
Il Consiglio di Amministrazione ha il compito di definire gli indirizzi strategici della Società e ha la responsabilità di governarne la gestione.
Ai sensi dell'art. 16 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione è investito di tutti i poteri per l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Società, ad eccezione di quelli che la Legge o lo Statuto espressamente riservano all'Assemblea, e ha facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per il raggiungimento degli scopi sociali. In particolare, sono di competenza esclusiva del Consiglio di Amministrazione le seguenti materie, che pertanto non possono essere delegate:
- a) approvazione e/o modifica del budget e del business plan;
- b) investimenti superiori ad Euro 3 milioni se non previsti nel business plan;
- c) acquisto o dismissione di partecipazioni, aziende, rami d'azienda, immobili, beni mobili, marchi o e in generale di asset per valori superiori ad Euro 3 milioni;
- d) costituzione di joint venture;
- e) nuovo indebitamento superiore ad Euro 3 milioni;
- f) emissione strumenti finanziari;
- g) distribuzione di dividendi e/o riserve;
- h) sistema di governo societario, struttura societaria e relative deleghe;
- i) le proposte da sottoporre all'assemblea aventi ad oggetto una qualunque delle delibere che necessitano, ai fini della relativa approvazione, del voto favorevole dei soci rappresentanti almeno il 70% (settantapercento) del capitale sociale;
- j) compensi degli amministratori investiti di particolari cariche;
- k) piani di stock option;
- l) le operazioni con parti correlate non standard o superiori ad Euro 500.000;
- m) qualsiasi delibera avente per oggetto o in ogni caso come conseguenza il delisting della società in qualunque modo realizzato.
Il Consiglio di Amministrazione, per l'esecuzione delle sue deliberazioni e per la effettiva gestione della Società, può nominare un Amministratore Delegato determinandone i poteri ai sensi dell'art. 2381 del Codice Civile.
Al Presidente Prof.ssa Rossella Locatelli non sono state attribuite deleghe operative riservando allo stesso compiti istituzionali nonché di indirizzo e controllo.
All'Amministratore Delegato Dr. Federico Vecchioni sono stati attribuiti tutti i poteri di ordinaria amministrazione necessari o utili per lo svolgimento dell'attività sociale.
Preso atto dello sviluppo del piano industriale, il Collegio Sindacale ritiene che l'assetto organizzativo risulti adeguato pur valutando opportuno che lo stesso sia costantemente monitorato alla luce del previsto ulteriore sviluppo dell'attività sociale.
- Il Collegio Sindacale ha vigilato per quanto di competenza sull'adeguatezza dell'attività svolta in relazione al sistema di controllo interno.
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi della Società (di seguito anche "SCIGR") è costituito dall'insieme di regole, procedure e strutture organizzative volte a consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi aziendali. Il SCIGR è integrato nell'assetto organizzativo e di governo societario adottato dalla Società ed è ispirato alle best practice esistenti in ambito nazionale e internazionale. In particolare, il sistema adottato dalla Società tiene conto delle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina ed è definito coerentemente ai modelli "Internal Controls – Integrated Framework" e "Enterprise Risk Management – Integrated Framework" emessi dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission (c.d. CoSO Report), che rappresentano i modelli di riferimento per l'analisi e la valutazione dell'efficacia del SCIGR. Tale sistema, quale parte integrante dell'attività di impresa, si applica e coinvolge tutta la struttura organizzativa della Società, dal Consiglio di Amministrazione, al management ed al personale aziendale.
In particolare, il Consiglio di Amministrazione, nell'ambito della definizione dei piani strategici, industriali e finanziari, ha definito la natura e il livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici della Società, includendo nelle proprie valutazioni tutti i rischi che possono assumere rilievo nell'ottica della sostenibilità nel medio-lungo periodo dell'attività della Società stessa. Inoltre, il Consiglio di Amministrazione, con l'assistenza del Comitato Controllo e Rischi, ha adottato le linee di indirizzo del SCIGR, in modo che i principali rischi afferenti alla Società e alle sue controllate risultino correttamente identificati, nonché adeguatamente misurati, gestiti e monitorati, determinando la compatibilità di tali rischi con una gestione dell'impresa coerente con gli obiettivi strategici individuati.
In base alla metodologia Enterprise Risk Management (di seguito anche "ERM"), la Società ha adottato un processo formalizzato di ERM, attuato dal Consiglio di Amministrazione e dal management della Società e delle società del Gruppo, finalizzato a:
- (i) identificare i potenziali eventi che possono interessare la Società;
- (ii) valutare i rischi e definirne il livello di accettabilità, in modo tale da consentire al Consiglio di Amministrazione e al management di impostare strategie, organizzazione ed operatività dell'azienda, con lo scopo di fornire una ragionevole certezza che i processi, così definiti, siano efficacemente finalizzati al raggiungimento degli obiettivi aziendali prefissati.
Il Consiglio di Amministrazione, al fine di dare esecuzione alle linee di indirizzo del SCIGR in continuità con il passato, nella riunione del 20 dicembre 2019 ha deliberato, su proposta dell'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, previo parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi e sentito il Collegio Sindacale, di rinnovare a PricewaterhouseCoopers Advisory S.p.A. l'incarico di supporto avente ad oggetto il sistema di gestione dei rischi finalizzato a consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi, conferendo il ruolo di Responsabile della Funzione Internal Audit al Dott. Giuseppe Garzillo, partner dell'area Risk di PricewaterhouseCoopers Advisory S.p.A., e stipulando un contratto di Internal Audit outsourcing con quest'ultima società. Il Responsabile della Funzione Internal Audit non è responsabile di alcuna area operativa e dipende gerarchicamente dal Consiglio di Amministrazione. In accordo con il Collegio Sindacale, si è valutato di ricomprendere all'interno dell'incarico di Internal Audit outsourcing anche l'attività di testing a supporto dell'Organismo di Vigilanza nell'ambito del D.Lgs. 231/2001, e ciò al fine di rendere più efficiente l'attività di audit nel suo insieme, evitando possibili sovrapposizioni e duplicazioni.
Il Consiglio di Amministrazione, in data 27 gennaio 2021, ha approvato il piano di audit integrato 2021 a livello di Gruppo predisposto dal Responsabile della Funzione di Internal Audit, previo parere del Comitato Controllo e Rischi, sentiti il Collegio Sindacale e l'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
Il Consiglio di Amministrazione in data 13 marzo 2019 ha adottato le Linee di Indirizzo del sistema di controllo Interno e Gestione dei Rischi del Gruppo, aggiornate con delibera del 24 marzo 2021 al fine di recepire le novità introdotte dal Codice di Corporate Governance.
- Il Collegio Sindacale ha vigilato per quanto di competenza sull'adeguatezza del sistema amministrativocontabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante osservazioni dirette, l'ottenimento di costanti informazioni dal management, l'esame della documentazione aziendale e l'analisi delle risultanze svolte dalla Società di revisione.
Il Collegio Sindacale ha preso atto delle attestazioni rilasciate dall'Amministratore Delegato e dal Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari in merito all'adeguatezza - in relazione alle caratteristiche dell'impresa – e all'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Separato e del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020.
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, nel corso degli scambi di informazioni con il Collegio Sindacale, non ha segnalato carenze nei processi operativi e di controllo tali da poter incidere sulla adeguatezza delle procedure amministrativo contabili e sulla loro corretta applicazione ai fini dell'informativa finanziaria.
- Il Consiglio di Amministrazione in data 8 marzo 2018 ha approvato il Regolamento di Gruppo che ha come obiettivo (i) la valorizzazione del ruolo di indirizzo strategico e di governo della capogruppo BF S.p.A. (ii) la centralizzazione di alcune funzioni e dell'attività di supporto alle società controllate, nonché (iii) l'individuazione delle precise responsabilità in capo alla capogruppo BF S.p.A. e alle singole società controllate, in un quadro di univoca e reciproca assunzione di impegni, nel rispetto dei principi di corretta gestione societaria e imprenditoriale di ogni singola società.
Il Collegio Sindacale non ha osservazioni in ordine all'adeguatezza dei flussi informativi resi dalle Società controllate alla capogruppo volti ad assicurare il tempestivo adempimento degli obblighi di comunicazione previsti dalla Legge.
- Nel corso dei periodici incontri con i responsabili della Società di revisione al fine dello scambio di dati e informazioni ai sensi anche dell'art. 150, comma 3, del D.Lgs. n. 58/98, non sono stati segnalati da Deloitte & Touche S.p.A. atti o fatti censurabili né irregolarità che abbiamo richiesto specifiche segnalazioni ai sensi dell'art. 155, comma 2, del D.Lgs. n. 58/98.
Il Collegio Sindacale ha accertato, tramite informazioni assunte dalla Società di revisione e dal management della Società, l'osservanza dei principi contabili IAS/IFRS, nonché delle altre disposizioni legislative e regolamentari inerenti alla formazione e all'impostazione dei bilanci e della relazione sulla gestione predisposta a corredo degli stessi.
Il Collegio Sindacale dà atto che dalla relazione rilasciata in data odierna, ai sensi degli artt. 14 e 16 del D.Lgs. 39/10, la Deloitte & Touche S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 sono emersi i seguenti "aspetti chiave" in sede di revisione legale:
- per il Bilancio Separato, la recuperabilità del valore di carico della partecipazione in Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola: all'esito dell'impairment test non sono state rilevate perdite di valore;
- per il Bilancio Consolidato, l'impairment test dell'avviamento sulla cash generating unit ("CGU") agricolo-zootecnica: all'esito dell'impairment test non sono state rilevate perdite di valore.
Inoltre, la relazione non evidenzia "carenze significative" nel sistema di controllo interno sul processo di informativa finanziaria.
- Nel corso del 2020, il Collegio Sindacale ha vigilato sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Autodisciplina approvato nel mese di luglio 2018 dal Comitato per la Corporate Governance.
Al riguardo si evidenzia preliminarmente che la Società ha fatto propri i principi stabiliti dal Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana per la qualificazione dell'indipendenza egli Amministratori. Il Consiglio di Amministrazione, sulla base delle stesse informazioni ricevute dagli Amministratori, ha effettuato la verifica della sussistenza dei requisiti di indipendenza nelle riunioni del 24 marzo 2021, accertando che di undici componenti, sei si dichiarano indipendenti (Andrea Bignami, Mario Colombo, Gabriella Fantolino, Vittorio Umberto Grilli, Tiziana Olivieri, Stefania Quintavalla).
Il Collegio Sindacale ha vigilato sulle attività di accertamento dei requisiti e sulla corretta applicazione dei criteri di indipendenza, senza riscontrare rilievi.
Il Collegio Sindacale ha verificato la sussistenza dei requisiti di indipendenza dei propri componenti, ai sensi dell'art. 148, comma 3, del D. Lgs. n. 58/98, e di quelli prescritti dal Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana, nonché sulla base delle Norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate emanante dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'indipendenza del revisore legale Deloitte & Touche S.p.A., in conformità a quanto prescritto dall'art. 19, comma 1, lettera d), del D.Lgs. n. 39/10.
All'interno del Consiglio di Amministrazione sono costituiti il Comitato Controllo e Rischi, il Comitato per le nomine e la remunerazione ed il Comitato per le operazioni con parti correlate.
Il Comitato Controllo e Rischi è composto da cinque membri, tutti Amministratori non esecutivi di cui tre indipendenti. Inoltre, almeno un componente del Comitato possiede adeguate competenze in materia contabile e finanziaria o di gestione dei rischi.
Il Comitato, fermi i compiti attribuiti dal Codice di Autodisciplina, in sintesi svolge funzioni propositive e consultive nei confronti del Consiglio di Amministrazione in materia di controlli interni e di gestione dei rischi, nonché attività di supporto al Consiglio di Amministrazione, con adeguata istruttoria, in merito all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche.
Il Comitato per le nomine e la remunerazione è composto da tre membri, tutti Amministratori non esecutivi, di cui due indipendenti. Almeno un componente del comitato possiede adeguate competenze in materia finanziaria e di politiche retributive. Si avvale della consulenza di primari esperti del settore per specifiche analisi.
Il Comitato, fermi i compiti attribuiti dal Codice di Autodisciplina, in sintesi:
- svolge attività istruttoria in merito alla determinazione dei compensi a favore degli Amministratori Esecutivi;
- propone i criteri di riparto del compenso complessivo annuo stabilito dall'Assemblea per il Consiglio di Amministrazione;
- definisce modalità e tempi di effettuazione della valutazione annuale del Consiglio di Amministrazione.
Il Comitato per le operazioni con parti correlate si compone di tre membri, tutti Amministratori non esecutivi ed indipendenti.
Il Comitato svolge i compiti ad esso riservati dal Regolamento operazioni parti correlate della Consob, come previsti nella "Procedura per le Operazioni con Parti Correlate" adottata dalla Società.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sulle attività svolte nel corso del 2020 dal Comitato Controllo e Rischi, dal Comitato per le nomine e la remunerazione e dal Comitato per le operazioni con parti correlate mediante la partecipazione alle riunioni del suo Presidente o di un Sindaco da lui designato.
Si rinvia alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Società per l'esercizio 2020 al fine di disporre di ulteriori approfondimenti sulla corporate governance della Società, [rispetto alla quale il Collegio Sindacale esprime una complessiva valutazione positiva].
In data 22 dicembre 2020 il Consiglio di Amministrazione ha adottato le seguenti deliberazioni necessarie a conformare la propria struttura societaria e gestionale alle previsioni di cui al Codice di Corporate Governance, nella versione del gennaio 2020, con efficacia a partire dal 1° gennaio 2021:
- approvazione del Regolamento del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati;
- approvazione della Politica per la gestione del dialogo degli azionisti;
- revoca dell'incarico di Amministratore incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi attribuito al Consigliere Dott. Andrea Bignami e nomina quale incaricato dell'istituzione e mantenimento del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi dell'Amministratore Delegato Dott. Federico Vecchioni;
- nomina quale Segretario del Consiglio di Amministrazione della Dott.ssa Giuseppina Cenacchi.
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- Dall'attività di vigilanza e controllo svolta dal Collegio Sindacale, così come in precedenza descritta, non sono emersi fatti significativi da menzionare nella propria Relazione all'Assemblea.
Con particolare riferimento all'attuale emergenza Covid-19, il Collegio Sindacale, sulla base del Richiamo di attenzione n. 1/21 del 16 febbraio 2021 della Consob, ha provveduto a (i) rafforzare i flussi con l'organo di amministrazione preposto alla redazione del progetto di bilancio; (ii) promuovere un'efficace e tempestiva comunicazione con la Società di revisione al fine del reciproco scambio di informazioni per lo svolgimento dei rispettivi compiti anche ai sensi dell'art. 150, comma 3, del D.Lgs. n. 58/98.
Il Collegio Sindacale ha verificato che sia stata data opportuna informativa nella Relazione sulla gestione del bilancio d'esercizio e consolidato. Nei suddetti documenti, in particolare:
- è fornita l'illustrazione delle attività svolte per la sicurezza nei luoghi di lavoro, dalla quale emerge che tutte le società del Gruppo si sono dotate di un protocollo anti-contagio da Covid-19 e sono stati istituiti Comitati Covid in tutte le unità locali di tutte le società;
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sono riportate le ripercussioni della diffusione del Coronavirus sui principali fattori di rischio, che in gran parte si riferiscono alle società controllate;
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con riferimento alla evoluzione prevedibile della gestione, sono fornite indicazioni in merito al presupposto della continuità aziendale, dalle quali in sintesi emerge come gli Amministratori ritengano che le condizioni finanziarie in cui versa allo stato attuale il Gruppo non ne mettano in discussione la solvibilità nel breve periodo.
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- A compendio dell'attività di vigilanza svolta, il Collegio Sindacale ritiene che non sussistano i presupposti che rendano necessario formulare proposte all'Assemblea ai sensi dell'art. 153, comma 2, del D.Lgs. n. 58/98 in ordine all'approvazione del Bilancio Separato al 31 dicembre 2020 di BF S.p.A. nonché alla materie di propria competenza, così come nulla ha da osservare sulle proposte formulate dal Consiglio di Amministrazione riguardanti sia la destinazione dell'utile dell'esercizio, sia la distribuzione di un dividendo complessivo di Euro 0,015 per azione.
8 aprile 2021
Il Collegio Sindacale
Dr. Luigi Nani Prof. Giovanni Frattini Dr.ssa Silvia Passilongo