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Banca Profilo Management Reports 2023

Nov 22, 2023

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Comunicato Stampa

Approvato il Piano Industriale 2024-2026

Nuova roadmap, crescita dimensionale e innovazione digitale per affrontare le sfide future

Linee guida del Piano Industriale 2024-2026

  • Focus su nicchie distintive ad elevata redditività
  • Partnership e crescita esterna per cogliere opportunità ulteriori di espansione
  • Artificial Intelligence e User experience come elementi distintivi di innovazione
  • People & Sustainability per un ambiente lavorativo attrattivo e motivante

Obiettivi reddituali e patrimoniali di Gruppo al 2026

  • Crescita dei ricavi a 91 milioni di euro (+6% CAGR su 9M 23 LTM)
  • Cost income ratio inferiore al 70% (in miglioramento dal 72% ai 9M 23 LTM)
  • Utile Netto a 18 milioni di euro (+11% CAGR)
  • Masse totali clientela superiori a 8 miliardi di euro (+11% CAGR)
  • CET 1 capital ratio superiore al 20% nei tre anni di piano
  • Dividend payout medio superiore all'80% per un monte dividendi cumulato superiore a 35 milioni di euro

Obiettivi di sviluppo per area di business al 2026

  • Private Banking: ricavi a 42 milioni di euro (+5,5% CAGR 9M 23 LTM) con cost income al 60% e masse per 6,5 miliardi di euro
  • Investment Banking: ricavi a 9 milioni di euro (+9,1% CAGR) con un cost income al 51%
  • Finanza: ricavi a 36 milioni di euro (+5,5% CAGR) con un cost income al 52%
  • Digital bank: oltre 3 milioni di euro di ricavi (1,5 milioni di euro ai 9M 23 LTM) ed oltre 350 milioni di euro di raccolta totale al 2026
  • Digital transformation plan: focus su user experience, intelligenza artificiale, digitalizzazione pervasiva e cybersecurity

Milano, 21 novembre 2023 – Il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo ha approvato il Piano Industriale 2024-26 dopo aver preso in esame il nuovo contesto di mercato, i risultati conseguiti e le principali attività poste in essere nel precedente Piano Industriale.

Il contesto di mercato

Il nuovo Piano Industriale 2024-26 si inserisce in un contesto caratterizzato da mercati finanziari incerti, instabilità geopolitica e limitata visibilità circa gli effetti che i tassi di interesse elevati e l'inflazione avranno sulla crescita economica, sulla propensione al risparmio e sulla creazione di ricchezza delle famiglie. Il Piano Industriale considera inoltre l'esaurirsi della politica monetaria restrittiva finora attuata, con una graduale riduzione dei tassi di interesse prevista nei prossimi tre anni.

Con riferimento al precedente Piano industriale la Banca ha potenziato il processo di evoluzione del proprio modello di business registrando crescite significative in tutte le divisioni di business, attivando le iniziative previste dal Piano e sfruttando le opportunità offerte dal nuovo contesto regolamentare sugli impieghi aziendali garantiti, riducendo altresì nei quattro anni il livello dei costi, nonostante i significativi investimenti effettuati.

Il Piano Industriale 2024-2026 si pone quindi l'obiettivo di sviluppare ulteriormente il modello di servizio della Banca diventando sempre più digitale, efficiente e sostenibile pur mantenendo invariati i suoi elementi fondanti: la solidità patrimoniale, la diversificazione dei business, la capacità di innovazione e l'elevata remunerazione degli azionisti.

I 4 pilastri

Al fine di affrontare le nuove sfide nei diversi mercati in cui opera il Gruppo, sono stati identificati quattro pilastri attorno ai quali costruire le azioni strategiche, organizzative, manageriali e commerciali in coerenza con le nuove esigenze di mercato e di sviluppo strategico del Gruppo.

    1. Nicchie distintive ad alta redditività: consolidato il posizionamento distintivo raggiunto dalle diverse aree di business, sono previsti per ciascuna ulteriori ambiti differenzianti rispetto alla competizione.
    1. Partnership e crescita esterna: prevista l'attivazione di nuove partnership con operatori contigui alle aree di business e operatori tech per gli ambiti operativi, nonché l'attivazione di un percorso di crescita esterna nel private banking e fintech.
    1. Artificial Intelligence e User Experience: pianificata l'applicazione della generative AI trasversalmente su tutte le aree di business e operative, anche al fine di una semplificazione dei processi operativi front-to-back per migliorare la user experience dei colleghi e dei clienti.
    1. People & Sustainability: sarà concretizzata la visione del Gruppo su come fare impresa, guardando alle persone, alle comunità di riferimento, all'ambiente ed alla sostenibilità nel tempo. Il filone centrale rimane quello delle persone, rafforzando e sviluppando misure di attenzione e benessere dei propri collaboratori volte a creare un ambiente lavorativo attrattivo e motivante.

Obiettivi ambizioni e azioni decise nelle diverse aree

Le linee guida, le relative azioni e i target previsti, distinti per area di business, sono i seguenti.

Private Banking

Le azioni mirate alla crescita dell'area di Private Banking sono diverse e organiche alla evoluzione del modello di business, in particolare:

  • crescita organica, mediante prospecting e inserimento di nuovi team di banker, con il target di 6,5 miliardi di masse clientela grazie a 1,1 miliardi di raccolta netta cumulata;
  • aumento della redditività attraverso un diverso mix di prodotto, mantenendo il focus sui private market, anche nella forma di prodotti semi-liquidi (obiettivo di 500 milioni di collocamenti totali nel triennio), e sviluppando la consulenza evoluta supportata dall'applicazione di algoritmi di intelligenza artificiale (obiettivo di 1,2 miliardi di raccolta in consulenza a pagamento al 2026);
  • nuove soluzioni di investimento in grado di intercettare le esigenze della Next Gen HNWI, rafforzando la leadership di mercato sulla clientela professional;
  • utilizzo dell'Intelligenza Artificiale (machine learning, modellazione statistica avanzata e generative AI) per sviluppare strategie e soluzioni di investimento "automatizzate" e mirate ad ottimizzare le performance;
  • integrazione di logiche ESG nella selezione degli strumenti e nei processi decisionali riguardanti gli investimenti, compatibilmente con lo sviluppo di normative, tassonomie e regole comuni e tracciabili (obiettivo di raggiungere il 30% in prodotti ESG nei portafogli gestiti al 2026);
  • eventuale acquisizione di una società di gestione funzionale alla razionalizzazione del processo di offerta e alla produzione di prodotti differenzianti.

Investment Banking

Sarà ulteriormente ampliata l'offerta di servizi per sviluppare il modello di One Stop Bank, come unico interlocutore per le PMI italiane in grado di trovare soluzioni complete alle esigenze attinenti al business development tramite i diversi servizi offerti, quali capital market, M&A domestico e internazionale, finanza straordinaria, private equity, equity pre-IPO e prodotti ibridi. Inoltre:

  • è confermata l'attività di lending, sia come acquisition financing a supporto del M&A sia come plafond specifici per i finanziamenti garantiti, rafforzando la relativa struttura (obiettivo di 50 milioni di nuove erogazioni);
  • è prevista, nell'alveo della sostenibilità, la strutturazione di uno o più veicoli dedicati allo sviluppo di iniziative green, con particolare attenzione al mondo del fotovoltaico;
  • saranno potenziate le relazioni corporate long-term attraverso attività di Capital Market e direct lending, rendendo l'Investment Banking una struttura di origination all'interno del Gruppo, in grado di massimizzare i cross-selling con le altre aree.

Finanza

Il consolidamento della Finanza avverrà mantenendo un bilanciamento tra le diverse componenti di ricavo e le diverse asset class, in particolare:

lo sviluppo dell'intermediazione avverrà mediante l'estensione delle attuali asset class al mondo degli ETF con operatività sui derivati;

  • al trading obbligazionario si affiancherà una riorganizzazione del trading azionario incentrato sull'attività di market making;
  • la redditività da banking book, coerente con la struttura patrimoniale del Gruppo, verrà confermata potenziando il book di HTC e diversificando il portafoglio dal punto di vista geografico per governativi e sovranational (target di 550 milioni di HTC);
  • le fonti di funding verranno integrate in un'ottica di diversificazione anche tramite canali digitali ed esteri su clientela retail (target di 100 milioni di raccolta estera);
  • continuerà l'attività sinergica con le altre divisioni di business della Banca anche mediante l'emissione di certificate (target di 20 milioni di collocamenti) e depositi strutturati per i clienti del Private Banking e del Digital.

Digital bank

Evoluzione del modello di digital banking con focus sulla redditività dei servizi offerti, puntando alla fidelizzazione e aumento dello share of wallet di ogni singolo cliente attraverso:

  • il consolidamento dell'offerta e il lancio di nuovi prodotti sia di raccolta diretta sia di raccolta indiretta, quali certificate, depositi strutturati, gestioni separate e singoli titoli;
  • un nuovo modello di servizio con supporto di un customer care dedicato e utilizzo dei dati per specifiche iniziative commerciali anche grazie all'introduzione di un tool digitale per la gestione dei clienti tramite un partner specializzato;
  • l'introduzione dell'Artificial Intelligence nel risparmio gestito tramite una partnership strategica.

Il Piano prevede inoltre di garantire coerenza ed efficacia delle iniziative di sviluppo ed innovazione digitale della Banca, trasversalmente alle aree di business e operative, tramite:

  • l'adozione di prassi digitali nell'operatività aziendale della Banca, con particolare focus sulla user e customer experience;
  • il dialogo con le Fintech al fine di promuovere il processo di innovazione;
  • la valutazione di partnership in ambito digitale/tech in ottica commerciale e finanziaria, con un approccio da corporate venture.

Digital Transformation Plan

Il Digital Transformation Plan farà leva sulle nuove tecnologie per scalare l'innovazione a supporto del business e dell'efficienza operativa, con i seguenti obiettivi:

  • semplificare i processi front-to-back spingendo sulla digitalizzazione per una customer journey più efficace;
  • evolvere le piattaforme digitali e l'automazione dei processi attraverso l'utilizzo combinato e coerente delle tecnologie di robotica, intelligenza artificiale generativa e business process management;
  • adottare soluzioni e tecnologie innovative di generative AI al fine di accelerare e semplificare le attività a supporto dei banker e quelle di analisi patrimoniale e ricerca;
  • potenziare il modello operativo della Banca, facendo anche leva sulle potenzialità dell'open banking, per arricchimento e flessibilità delle soluzioni applicative;

rafforzare i presidi di cybersecurity adottando nuove strategie di difesa per la creazione di un ecosistema tecnologico resiliente.

In materia di persone e sostenibilità:

  • sarà rafforzato il pacchetto welfare e benefit, con particolare attenzione agli aspetti assicurativi e previdenziali, con focus su equal pay per tutte le risorse;
  • prevista formazione continua tecnico specialistica e di soft skill per il mantenimento e lo sviluppo delle competenze e programma young talent;
  • saranno perseguiti gli obiettivi di tutela ambientale, attraverso la sensibilizzazione e formazione di tutto il personale sulle tematiche ESG, l'adozione di comportamenti aziendali attenti ed efficienti, improntanti al risparmio energetico e con approvvigionamento da fonti rinnovabili, plastic free e paper responsible e target di riduzione degli spostamenti lavorativi;
  • si svilupperà l'interazione con le comunità di riferimento sul territorio con promozione di iniziative ad impatto sociale e di sensibilizzazione sulla cultura finanziaria;
  • saranno rafforzati i meccanismi di governance con la predisposizione di una nuova policy sulla sostenibilità;
  • saranno integrati specifici parametri ESG nelle policy e procedure aziendali, in particolare con riferimento ai servizi di investimento, allo sviluppo di un catalogo di prodotti sostenibili in ambito creditizio, e all'inserimento nella valutazione di credito di parametri legati alla produzione di CO2.

Il Gruppo Banca Profilo, specializzato nel Private Banking, nell'Investment Banking e nel Capital Markets è presente a Milano, Roma, Genova, Reggio Emilia, Torino, Brescia, Padova.

Per Informazioni: Banca Profilo

Investor relations

Francesca Sabatini, +39 02 58408.461

Community - Consulenza nella comunicazione

Marco Rubino di Musebbi, +39 335 6509552