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Banca Profilo Interim / Quarterly Report 2023

May 12, 2023

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Interim / Quarterly Report

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Banca Profilo S.p.A.

Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano e Partita IVA 09108700155 Capitale sociale i.v. di Euro 136.994.027,9 Aderente al Fondo di Tutela dei Depositi Iscritta all'Albo delle Banche e appartenente al Gruppo bancario Banca Profilo Società soggetta alla Direzione e Coordinamento di Arepo BP S.p.A. ai sensi degli articoli 2497 e seguenti CC

Indice

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE
4
Struttura del Gruppo Bancario e Area di Consolidamento 5
Cariche Sociali ed Organigramma della Banca 6
Organigramma in vigore al 31 marzo 2023
7
Dati di Sintesi ed Indicatori
8
Relazione sulla Gestione Consolidata
10
Scenario Macroeconomico di Riferimento e Commento ai Mercati 10
Criteri di Redazione
12
Fatti di Rilievo Avvenuti dopo la Chiusura del Trimestre 13
Andamento della gestione e commento ai Risultati Economici Consolidati
14
Conto Economico Consolidato Riclassificato 18
Conto Economico Consolidato Riclassificato per trimestre 19
Commento ai Dati Patrimoniali Consolidati 20
Risultati per Settori di Attività 24
Risultati delle Società del Gruppo 26
Principali Rischi ed incertezze 28
Informazioni rilevanti 31
Prevedibile evoluzione della gestione 31
Rischio Geopolitico 32
PROSPETTI CONTABILI 35
Stato Patrimoniale Consolidato 36
Conto Economico Consolidato
38
Stato Patrimoniale Consolidato riclassificato 39
Conto Economico Consolidato riclassificato 40
Stato Patrimoniale Individuale 41
Conto Economico Individuale 43
Stato Patrimoniale Individuale riclassificato 44
Conto Economico Individuale riclassificato 45
ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO AI SENSI DELL'ART. 154-BIS C. 2 DEL D.LGS 58/98
(TUF)
46

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Struttura del Gruppo Bancario e Area di Consolidamento

Alla data del 31 marzo 2023 il Gruppo bancario Banca Profilo è composto dalla Capogruppo Arepo BP S.p.A., società finanziaria di partecipazioni che non esercita attività nei confronti del pubblico, e dalle Società controllate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile.

Tutte le società controllate fanno parte del Gruppo bancario Banca Profilo.

Banca Profilo redige il Bilancio Consolidato in base ai principi contabili IAS/IFRS ed in conformità alle disposizioni della Banca d'Italia, includendo le Società Controllate come indicato nello schema sopra esposto, tutte consolidate con il metodo integrale.

La Capogruppo Arepo BP non fa parte del perimetro di consolidamento della presente Relazione finanziaria.

Cariche Sociali ed Organigramma della Banca

Cariche Sociali al 31 marzo 2023

Consiglio di Amministrazione

Presidente Giorgio di Giorgio Vice Presidente Paola Antonia Profeta Amministratore Delegato Fabio Candeli Consiglieri Francesca Colaiacovo*

Giorgio Gabrielli* Gimede Gigante* Giovanni Maggi* Paola Santarelli* Maria Rita Scolaro

* Consiglieri Indipendenti

Collegio Sindacale

Presidente Nicola Stabile

Sindaci Supplenti Beatrice Gallì

Sindaci Effettivi Gloria Francesca Marino Maria Sardelli Daniel Vezzani

Direzione Generale

Direttore Generale Fabio Candeli

Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari Giuseppe Penna

Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A.

Organigramma in vigore al 31 marzo 2023

Dati di Sintesi ed Indicatori

PRINCIPALI DATI CONSOLIDATI

DATI ECONOMICI RICLASSIFICATI 03.2023 Variazione YoY
(in migliaia di euro) 03.2022 Assoluta %
Margine d'interesse 10.715 7.557 3.158 41,8
Totale ricavi netti 23.628 21.773 1.855 8,5
Risultato della gestione operativa 10.598 9.087 1.511 16,6
Risultato ante imposte 10.313 8.561 1.752 20,5
Risultato netto 6.225 5.185 1.040 20,1
DATI PATRIMONIALI RICLASSIFICATI Variazione YoY
(in migliaia di euro) 03.2023 03.2022 Assoluta %
Attività Finanziarie valutate al Fair Value con impatto a
conto economico
432.002 539.130 -107.128 -19,9
Attività Finanziarie valutate al Fair Value con impatto sulla
redditività complessiva
210.639 178.779 31.860 17,8
Attività Finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.094.464 1.077.014 17.450 1,6
Derivati di copertura 14.301 3.686 10.615 288,0
Totale Attivo 1.967.550 1.928.724 38.826 2,0
Raccolta Diretta 1.016.406 1.082.497 -66.091 -6,1
Raccolta Indiretta 3.971.269 4.004.691 -33.422 -0,8
- di cui gestioni patrimoniali 819.660 776.956 42.704 5,5
- di cui risparmio amministrato 3.151.609 3.227.735 -76.126 -2,4
Raccolta totale 4.987.675 5.087.188 -99.513 -2,0
Raccolta Fiduciaria netta 793.112 732.675 60.437 8,2
Raccolta totale con Fiduciaria 5.780.787 5.819.863 -39.076 -0,7
Patrimonio netto di Gruppo 167.709 167.385 324 0,2
ATTIVITA' DI RISCHIO E COEFFICIENTI PATRIMONIALI Variazione YoY
03.2023 03.2022 Assoluta %
Totale Fondi Propri (in migliaia di euro) 135.900 139.493 -3.593 -2,6
Attività di rischio ponderate (in migliaia di euro) 531.830 604.559 -72.729 -12,0
CET 1 capital ratio% 25,6% 23,1% 2,5
Total capital ratio% 25,6% 23,1% 2,5
03.2022 Variazione YoY
STRUTTURA OPERATIVA 03.2023 Assoluta %
Numero dipendenti e collaboratori 192 187 5 2,7
- di cui Private Banker 32 32 0 0,0
Numero filiali 7 7 0 0,0

PRINCIPALI INDICATORI CONSOLIDATI

INDICATORI DI REDDITIVITA' (%) 03 2023 03.2022 Assoluta
Margine interesse/Ricavi netti 45,3 34,7 10,6
Commissioni nette/Ricavi netti 26,2 28,5 -2,3
Cost/Income 55,1 58,3 -3,2
R.O.A.E. 15,2 12,0 3,2
R.O.A. 1,3 1,2 0,1
INDICATORI DI STATO PATRIMONIALE (%) 03 2023 03 2022 Assoluta
Raccolta Diretta/Crediti verso clientela 101,6 110,0 -8,4
Crediti verso clientela/Totale Attivo 50,9 51,0 -0,2
Attività finanziarie al fair value /Totale Attivo 33,4 37,4 -4,0
Patrimonio netto/Crediti verso clientela 16,8 17,0 -0,2
INFORMAZIONI SUL TITOLO BANCA PROFILO (dati in unità di euro) 03 2023 03 2022 %
Utile diluito per azione (EPS) 0,038 0,032 18,8
Patrimonio netto per azione 0,247 0,247 -
Quotazione del titolo Banca Profilo a fine periodo 0,212 0,220 -3,6
Quotazione del titolo Banca Profilo nel periodo:
- media 0,208 0,213 -2,3
- minima 0,198 0,190 4,2
- massima 0,220 0,226 -2,7
Azioni emesse a fine periodo (numero) 677.997.856 677.997.856 -

Nota: i dati relativi all'utile per azione ed al patrimonio netto per azione sono consolidati; il dato relativo all'utile per azione è annualizzato.

Gli indicatori di redditività sono annualizzati e calcolati sulle grandezze del conto economico riclassificato.

Cost/Income = totale costi operativi /totale ricavi netti.

R.O.A.E. = risultato annualizzato del periodo sul patrimonio netto medio di periodo.

R.O.A. = risultato annualizzato del periodo sul totale attivo medio di periodo.

Il Patrimonio netto per azione è calcolato come rapporto tra il Patrimonio netto di Gruppo e il numero di azioni emesse alla fine del periodo.

Relazione sulla Gestione Consolidata

Scenario Macroeconomico di Riferimento e Commento ai Mercati

Il primo trimestre del 2023 ha confermato un rallentamento economico ed un'inflazione persistente. In particolare, negli Stati Uniti, il PIL ha rallentato all'1,1% dal 2,6% del precedente trimestre e l'inflazione core (al netto delle componenti volatili, tra cui beni alimentari e carburante), ha accelerato al 4,9% rispetto al 4,4% del trimestre precedente. Simile tendenza nell'Eurozona con una contrazione della crescita del PIL all'1,3% nel primo trimestre 2023 rispetto all'1,8% del precedente trimestre, ma un CPI core di aprile in riduzione per la prima volta in 10 mesi al 5,6% dal precedente 5,7%, sebbene ancora molto distante dall'obiettivo 2% della BCE. In Italia, al contrario, la crescita economica è migliorata nel primo trimestre all'1,8% rispetto all'1,4% della fine del 2022. L'Area Euro ha dunque evitato la recessione attesa per l'inverno, tuttavia la crescita rimane molto debole ed è prevalentemente trainata dalle esportazioni con una domanda domestica ancora troppo contenuta. Il secondo trimestre è ancora atteso in leggera crescita, mentre l'Eurozona dovrebbe vivere una situazione di stagnazione.

Secondo gli ultimi dati OCSE (OECD Economic Outlook, marzo 2023), la crescita economica globale si è attestata al 3,2% nel 2022, circa la metà di quanto registrato nel 2021, l'anno del rimbalzo dalla pandemia. Nell'Area Euro il PIL è aumentato del 3,5% ed include un +3,8% dell'Italia. Gli Stati Uniti hanno registrato una crescita economica del 2,1%, caratterizzata da un calo significativo degli investimenti dovuto agli elevati tassi di interesse, ma da un mercato del lavoro ancora molto robusto. La crescita economica si è attestata ben al di sotto di quelle che erano le aspettative ad inizio 2022 a causa degli impatti negativi della guerra fra Russia ed Ucraina, della crisi energetica e del rallentamento in Cina con il proseguire delle politiche zero Covid.

Alcuni segnali positivi sono emersi quest'anno con un maggiore ottimismo da parte sia di consumatori sia di imprese, un calo del costo dell'energia e del prezzo dei beni alimentari e la riapertura integrale della Cina. Inoltre, in tutti i paesi del G20, inclusa l'Europa, il mercato del lavoro rimane con buoni livelli di occupazione. Tuttavia, secondo l'OCSE, la crescita economica rimarrà ancora al di sotto del 2022 per quest'anno e per il prossimo. La crescita globale nel 2023 è attesa al 2,6%, migliorando al solo 2,9% nel 2024. In particolare, negli Stati Uniti il PIL è previsto in aumento dell'1,5% nel 2023 e dello 0,9% nel 2024, mentre nell'Area Euro le attese sono rispettivamente dello 0,8% e 1,5%. Infine, l'economia italiana è attesa crescere dello 0,6% quest'anno e dello 0,4% il prossimo.

L'inflazione ha iniziato la sua discesa già nel 2022; tuttavia, il dato Core (che esclude le componenti volatili come beni alimentari ed energia) rimane elevato per le pressioni su alcuni servizi, e dal mercato del lavoro, soprattutto negli Stati Uniti. Inoltre, il livello del CPI rimane ancora distante dagli obiettivi della BCE e della FED. Nel G20, il CPI è visto in riduzione al 4,5% nel 2024 dall'8,1% nel 2022, mentre il CPI core è proiettato al 4% nel 2023 e al 2,5% nel 2024.

Ne consegue che le politiche monetarie occidentali non potranno divenire accomodanti fino a che l'allentamento delle pressioni inflazionistiche non sarà significativo e duraturo. Nell'Eurozona, il CPI è previsto al 6,2% nel 2023 (dall'8,4% nel 2022) per scendere al 3% nel 2024. L'inflazione italiana dovrebbe avere una tendenza simile rispettivamente al 6,7% (8,7% nel 2022) e 2,5%.

Nelle riunioni di maggio, la FED ha alzato i tassi di riferimento di 25 punti base portandoli al 5,25%; dovrebbe essere l'ultimo rialzo di una lunga politica monetaria restrittiva. Tuttavia, la FED non sembra ancora pronta per passare ad una politica monetaria accomodante già da quest'anno. Anche la BCE ha alzato i tassi di riferimento di 25 punti base al 3,75%.

Sul fronte del credito se la crisi di alcune banche statunitensi ed europee non ha determinato effetti significativi sulla domanda di credito, la persistenza di tassi di interesse elevati continua a ridurre la domanda di mutui e di prestiti da parte di famiglie e imprese.

Nel primo trimestre 2023 i mercati azionari globali hanno registrato una performance positiva con gli indici europei sovraperformanti rispetto a quelli statunitensi. L'indice MSCI All Country World, rappresentativo dell'azionario globale, ha registrato un guadagno del 7% circa nel primo trimestre 2023, in linea con l'S&P500 mentre l'Euro Stoxx 50 ha segnato una performance ben maggiore di oltre il 15% (in USD). L'Italia (FTSE MIB) ha mostrato un andamento positivo di poco superiore al benchmark europeo (+14,4% vs +13,7% in EUR).

Il mercato obbligazionario ha evidenziato un'elevata volatilità nel primo trimestre di quest'anno, derivante sia dalle attese di continue manovre di politica monetaria restrittiva, con conseguente rischio di rallentamento economico, sia dalla crisi di alcune banche negli Stati Uniti e in Europa che hanno spinto i rendimenti decennali americani fino ad oltre il 4% ad inizio marzo per ritornare al di sotto del 3,5% a fine marzo. In Europa, la tendenza del rendimento benchmark, quello del Bund a 10 anni, è stata simile con un massimo al 2,7% ad inizio marzo per rientrare al di sotto del 2,3% a fine trimestre.

Sul mercato delle materie prime, dopo il 40% di guadagno nel 2021, l'indice S&P GSCI, che rappresenta una sintesi dei prezzi delle materie prime, è aumentato di un ulteriore 26% nel 2022 per il persistere della guerra Russia-Ucraina, le strozzature logistiche che hanno interrotto le catene di approvvigionamento di materie prime ed il caro energia. Dalla metà del 2022 le materie prime hanno iniziato a scendere e questo indice sintetico ha perso circa il 30% da inizio giugno 2022 a fine marzo 2023. Nel primo trimestre 2023 la dinamica del Brent evidenzia un ulteriore calo da oltre 85 USD di gennaio al di sotto di 80 USD al barile a fine primo trimestre.

Nel mercato valutario, l'euro si è apprezzato nei primi tre mesi del 2023 passando da sotto l'unità a 1,1 in marzo per il graduale ridursi del differenziale dei tassi fra Stati Uniti ed Eurozona.

Criteri di Redazione

Il "Resoconto Intermedio della gestione consolidata al 31 marzo 2023, approvato dal Consiglio di Amministrazione del 4 maggio 2023, è predisposto su base volontaria da parte di Banca Profilo al fine di garantire continuità con le precedenti informative periodiche trimestrali.

La situazione patrimoniale consolidata è riportata nel corpo del resoconto sintetizzando le principali voci dell'attivo e del passivo ed è confrontata con i medesimi dati al 31 dicembre 2022.

La situazione patrimoniale ed economica consolidata al 31 marzo 2023 presentata nel Resoconto è stata predisposta secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed omologati dalla Commissione Europea come stabilito dal Regolamento Comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002 in vigore al 31 marzo 2023, relativamente ai quali non sono state effettuate deroghe.

Il documento non è redatto ai sensi delle disposizioni del principio IAS 34 "Bilanci Intermedi", relativo all'informativa finanziaria infra-annuale, in considerazione del fatto che il Gruppo Banca Profilo applica tale principio alle Relazioni finanziarie semestrali e non anche all'informativa trimestrale periodica. Esso riferisce all'area di consolidamento come declinata nella Relazione sulla gestione consolidata al 31 dicembre 2022, che non ha subìto modifiche.

I principi contabili e i criteri relativi alle fasi di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle poste patrimoniali, nonché di iscrizione dei costi e dei ricavi, adottati per la predisposizione del presente Resoconto, sono i medesimi adottati per il Bilancio al 31 dicembre 2022, a cui si rimanda per la lettura integrale.

L'applicazione di tali principi, nell'impossibilità di valutare con precisione alcuni elementi di bilancio, comporta talora da parte degli Amministratori l'effettuazione di stime ed assunzioni che possono impattare anche significativamente sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali. L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzata ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di esercizio in esercizio e, pertanto, non è da escludersi che negli esercizi successivi gli attuali valori iscritti in bilancio potranno differire anche in maniera significativa a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.

Tra i principali fattori di incertezza che incidono sugli scenari futuri in cui il Gruppo si troverà ad operare, vi sono le possibili evoluzioni da contagio sull'economia globale e italiana direttamente o indirettamente ancora in parte collegati all'epidemia Covid-19, e gli effetti relativi al contesto geo-politico, influenzato dal conflitto attualmente in atto in Ucraina, i cui impatti sull'economia ad oggi non sono stimabili in quanto sono molteplici le determinanti che risultano tuttora sconosciute e non definite.

Per una più ampia descrizione dei processi valutativi più rilevanti per il Gruppo, si rinvia in generale alla Parte A.1, Sezione 5, paragrafo "Altri aspetti" della Nota Integrativa Consolidata al 31 dicembre 2022, oltre a quanto illustrato di seguito.

Si segnala che i primi tre mesi dell'esercizio 2023 non sono stati caratterizzati da mutamenti nei criteri di stima già applicati per la redazione del Bilancio al 31 dicembre 2022 se non per quanto previsto dal principio contabile IFRS 9 con riferimento alla determinazione della perdita attesa su crediti, titoli, garanzie rilasciate e impegni, in particolar modo relativamente alla definizione degli scenari forward-looking. Essa è infatti funzione anche di informazioni di natura prospettica quali, in particolar modo, l'evoluzione degli scenari macroeconomici utilizzati nel calcolo delle rettifiche di valore. L'evoluzione di tali scenari, nonché la ponderazione degli stessi, è oggetto di valutazione periodica con eventuale conseguente aggiornamento. Ai fini della definizione delle rettifiche di valore collettive sul portafoglio crediti in bonis previsto dal principio contabile IFRS 9, si è pertanto provveduto, in sede di predisposizione della situazione contabile al 31 marzo, ad aggiornare gli scenari macroeconomici sottostanti la definizione delle Probability of Default (PD) impegnate nella svalutazione collettiva. Tipicamente l'aggiornamento degli scenari macroeconomici avviene su base annuale, e viene svolto ai fini della predisposizione del bilancio d'esercizio, tuttavia, a partire da giugno 2020 l'aggiornamento è stato effettuato con cadenza trimestrale.

La situazione patrimoniale ed economica consolidata al 31 marzo 2023 presentata nel Resoconto è stata inoltre predisposta facendo riferimento al 8° aggiornamento della circolare 262 del 22 dicembre 2005 di Banca d'Italia, rilasciato in data 17 novembre 2022, e alle integrazioni emanate da Banca d'Italia; i dati del periodo di confronto sono quelli al 31 dicembre 2022 per lo Stato patrimoniale, mentre per il Conto economico sono quelli del corrispondente periodo dell'esercizio precedente (31 marzo 2022).

La situazione economica consolidata è riportata nel corpo della relazione in forma riclassificata sintetica con l'evidenziazione dei margini reddituali intermedi sino all'utile netto di periodo. I dati economici relativi ai primi tre mesi dell'esercizio in corso (1° gennaio 2023 – 31 marzo 2023) sono confrontati con quelli relativi al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (1° gennaio 2022 – 31 marzo 2022).

Le eventuali riclassifiche e aggregazioni effettuate rispetto agli schemi obbligatori di bilancio annuale previsti dalla Circolare Banca d'Italia n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti, sono indicate in calce allo Stato Patrimoniale ed al Conto Economico consolidati riclassificati.

Sono allegati al presente Resoconto, a titolo informativo, i prospetti contabili individuali di Stato Patrimoniale e di Conto Economico riclassificati di Banca Profilo con i necessari confronti. Sono inoltre allegati gli schemi di Stato Patrimoniale e Conto Economico, sia consolidati sia di Banca Profilo, redatti secondo le regole stabilite per i bilanci annuali come da Circolare Banca d'Italia n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti.

Il Resoconto è corredato dall'attestazione del Dirigente Preposto ai sensi dell'art. 154 bis del D.Lgs. 58/1998.

Il presente documento non è oggetto di verifica da parte della Società di Revisione.

In relazione a quanto previsto dallo IAS 10, in materia di fatti intervenuti dopo la data di riferimento del Resoconto intermedio di gestione, si informa che successivamente al 31 marzo 2023, data di riferimento del Resoconto in parola, e fino al 4 maggio 2023, data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione, non sono intervenuti fatti tali da comportare una rettifica dei dati presentati in Bilancio.

Sono invece esposti nel seguente paragrafo i fatti di rilievo successivi al 31 marzo 2023 riconducibili alla fattispecie degli eventi che, ai sensi del principio contabile IAS 10, non comportano a rettifica dei valori di bilancio.

Fatti di Rilievo Avvenuti dopo la Chiusura del Trimestre

Versamento in conto futuro aumento di capitale di Tinaba

Come già noto nell'ambito delle iniziative previste dal Piano Industriale triennale della Banca è stato previsto l'inserimento di nuove attività, in particolare nei settori del Fintech, finalizzate alla chiusura del gap tecnologico rispetto ai nuovi entranti nel settore finanziario, alla maggiore differenziazione rispetto ai competitor diretti tradizionali, al miglioramento del cost income del Gruppo o adeguamento alle normative.

In tale ottica, in data 6 aprile 2023 è stato effettuato da parte di Banca Profilo il secondo versamento di 2,25 milioni di euro in conto futuro Aumento di Capitale di Tinaba così come deliberato dal Consiglio di Amministrazione della banca nella seduta del 30 marzo 2023 e corrispondente al residuo 50% dell'importo complessivo spettante a Banca Profilo nell'aumento di capitale deliberato dall'Assemblea di Tinaba, pari a 4,5 milioni di euro.

Alla data del 31 marzo 2023 non risultano effettuate nuove emissioni di azioni da parte di Tinaba e il suddetto versamento in conto futuro Aucap non ha trovato seguito con una sottoscrizione di nuove azioni e pertanto la quota di possesso della Banca, in termini di diritti di voto in assemblea, è invariata rispetto al 31 marzo 2023 ed è pari al 15% del capitale sociale di Tinaba. In considerazione dell'ulteriore versamento di 2,25 milioni di euro gli Amministratori della Banca, nel Consiglio di Amministrazione del 30 marzo 2023, hanno valutato l'eventuale presenza di elementi che potessero configurare un'influenza notevole sulla partecipata, per effetto del potenziale raggiungimento di un'interessenza superiore al 20% (specificatamente del 26,23%) fermo restando il mantenimento di diritti di voto pari al 15%, al pari di quanto in essere al 31 dicembre 2022. Le analisi condotte hanno portato gli Amministratori a concludere sulla "non sussistenza" dell'influenza notevole su Tinaba ai sensi dello IAS 28.

L'Assemblea degli azionisti di Tinaba del 31 marzo 2023, riunitasi in forma totalitaria, ha deliberato di prorogare sino al 30 giugno 2023 il termine ultimo per l'esercizio del diritto di opzione nell'ambito dell'aumento di capitale.

Andamento della gestione e commento ai Risultati Economici Consolidati

Al 31 marzo 2023, Banca Profilo e le sue controllate chiudono il primo trimestre con un utile netto pari a 6,2 milioni di euro (+20,1% a/a), in crescita di 1,0 milioni di euro rispetto al risultato del primo trimestre dello scorso esercizio. Questi risultati sono ancora più positivi se inquadrati nel contesto in cui sono stati raggiunti, caratterizzato da una situazione geopolitica ancora instabile, dal rallentamento economico con un'inflazione persistente, da politiche monetarie restrittive e dalla crisi di alcune banche estere. I risultati in crescita confermano la validità del business model nel generare risultati economici positivi anche in uno scenario economico debole e finanziario instabile, incrementando la già elevata solidità patrimoniale.

La raccolta totale clientela, inclusa la Raccolta Fiduciaria netta, si attesta a 5,8 miliardi di euro (-0,7% a/a), in linea rispetto al risultato del 31 marzo 2022, con una raccolta netta positiva del Private Banking per 45,2 milioni di euro da inizio anno compensata dall'effetto mercato negativo del 2022.

La raccolta diretta si riduce di 66,1 milioni di euro passando dai 1.082,5 milioni di euro del 31 marzo 2022 ai 1.016,4 milioni di euro del 31 marzo 2023. La raccolta indiretta, esclusa la Raccolta Fiduciaria netta, diminuisce di 33,3 milioni di euro, passando dai 4.004,7 milioni di euro del 31 marzo 2022 ai 3.971,4 milioni di euro del 31 marzo 2023 (-0,8%). Al suo interno il risparmio amministrato si attesta a 3,2 miliardi di euro (-2,4%), mentre le gestioni patrimoniali (al netto della raccolta diretta) crescono a 819,7 milioni di euro (+5,5%).

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI CONSOLIDATI Variazione YoY
(in migliaia di euro) 03 2023 03 2022 Assoluta %
Raccolta Diretta Italia 1.016.406 1.082.497 -66.091 -6,1
Raccolta Indiretta Italia 3.971.269 4.004.691 (33.422) -0,8
- di cui gestioni patrimoniali 819.660 776.956 42.704 5,5
- di cui risparmio amministrato 3.151.609 3.227.735 (76.126) -2,4
Totale Raccolta Diretta e Indiretta Italia 4.987.675 5.087.188 (99.513) -2,0
Raccolta Fiduciaria netta 793.112 732.675 60.437 8,2
Raccolta Totale Clientela 5.780.787 5.819.863 (39.076) -0,7
Raccolta Fiduciaria totale 1.145.772 1.136.526 9.246 0,8
Crediti verso clientela Italia 1.000.654 984.518 16.136 1,6
- di cui impieghi vivi alla clientela 394.545 346.962 47.583 13,7
- di cui Titoli HTC 410.901 383.513 27.388 7,1
- di cui altri crediti alla clientela 195.207 254.043 (58.836) -23,2

Margine di interesse

Il margine di interesse del primo trimestre 2023 è pari a 10,7 milioni di euro (+41,8%) in crescita rispetto ai 7,6 milioni di euro del passato esercizio. Il significativo incremento è dovuto alla dinamica dei tassi di riferimento che ha favorito la redditività della raccolta diretta, ai titoli di debito del banking book, in particolare sui titoli governativi legati all'inflazione a seguito del forte rialzo registrato nel periodo e al maggior contributo derivante dagli impieghi in Investment Banking.

(Importi in migliaia di euro)
MARGINE DI INTERESSE 31/03/2023 Variazioni
31/03/2022 Assolute %
Interessi attivi e proventi assimilati 15.513 8.171 7.342 89,9
Interessi passivi e oneri assimilati (4.798) (614) -4.184 681,4
Margine di interesse 10.715 7.557 3.158 41,8

Altri ricavi netti

Gli altri ricavi netti del periodo sono pari a 12,9 milioni di euro, in diminuzione di 1,3 milioni di euro rispetto ai 14,2 milioni di euro del 31 marzo 2022 (-9,2%). Nella tabella seguente viene dettagliata la composizione dell'aggregato.

(Importi in migliaia di euro)
ALTRI RICAVI NETTI Variazioni
31/03/2023 31/03/2022 Assolute %
Commissioni attive 6.871 7.018 -147 -2,1
Commissioni passive (685) (810) 125 -15,4
Commissioni nette 6.186 6.208 -22 -0,4
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi 6.636 7.615 -979 -12,9
Altri proventi (oneri) di gestione 91 393 -302 -76,8
Totale Altri Ricavi Netti 12.913 14.216 -1.303 -9,2

Le commissioni nette sono pari a 6,2 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto al dato dei primi tre mesi del 2022 (-0,4%). All'interno del risultato complessivo, aumentano le commissioni rivenienti dal collocamento di fondi e polizze assicurative, mentre sono in leggera riduzione le commissioni da gestione e consulenza.

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi, pari a 6,6 milioni di euro, è in riduzione di 1,0 milioni rispetto ai 7,6 milioni del primo trimestre dello scorso esercizio. La diminuzione è da attribuirsi alle minori plusvalenze conseguite sul portafoglio HTC&S rispetto ai primi tre mesi del 2022, nei quali si erano registrati significativi realizzi su governativi italiani indicizzati all'inflazione.

Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione, pari a 0,1 milioni di euro, è in riduzione rispetto al dato del 31 marzo 2022 a seguito di elementi non ricorrenti nel primo trimestre 2022.

Il totale ricavi netti al 31 marzo 2023 è pari a 23,6 milioni di euro (+8,5%), in crescita di 1,8 milioni di euro rispetto ai 21,8 milioni di euro dell'anno precedente a conferma della ridotta volatilità della grandezza, anche grazie alla diversificazione delle fonti di ricavo.

Costi operativi e risultato della gestione operativa

L'aggregato dei costi operativi è pari a 13,0 milioni di euro, in crescita rispetto ai 12,7 milioni di euro dei primi tre mesi del 2022 (+2,7%).

(Importi in migliaia di euro)
COSTI OPERATIVI E RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA Variazioni
31/03/2023 31/03/2022 Assolute %
Spese per il personale (7.377) (7.003) -374 5,3
Altre spese amministrative * (5.135) (5.142) 7 -0,1
Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (518) (541) 23 -4,3
Costi operativi (13.030) (12.686) -344 2,7
Risultato della gestione operativa 10.598 9.087 1.511 16,6

* La voce 190 b) Altre spese amministrative è esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 1,4 milioni di euro), degli Oneri riguardanti il sistema bancario (per 0,9 milioni di euro), e dallo sbilancio di proventi e oneri rivenienti dall'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (per un importo di -23 migliaia di euro)

Al suo interno le spese del personale crescono di 0,4 milioni di euro passando dai 7,0 milioni di euro dei primi tre mesi del 2022 ai 7,4 milioni di euro dello stesso periodo del 2023 (+5,3%) principalmente per gli investimenti fatti in risorse umane e nella loro valorizzazione.

Le altre spese amministrative, al netto degli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 5,1 milioni di euro e rimangono stabili rispetto ai primi tre mesi del 2022, nonostante gli impatti inflattivi su diverse voci di costo e le molte iniziative di trasformazione digitale della Banca.

Le rettifiche di valore su immobilizzazioni, pari a 0,5 milioni di euro, sono in lieve calo rispetto a quelle dei primi tre mesi del 2022 (-4,3%).

Il risultato della gestione operativa, pari a 10,6 milioni di euro (+16,6%) è in crescita di 1,5 milioni di euro rispetto al 31 marzo 2022, equivalente ad un cost income del 55% in miglioramento rispetto al 58% del primo trimestre 2022 e al 76% medio del 2022.

Accantonamenti e rettifiche

(Importi in migliaia di euro)
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO AL LORDO DELLE IMPOSTE Variazioni
31/03/2023 31/03/2022 Assolute %
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (89) 4 -93 n.s.
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a attività
finanziarie valutate al costo ammortizzato
(182) (445) 263 -59,1
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al fair value
con impatto sulla redditività complessiva
(14) (85) 71 -83,5
Totale accantonamenti e rettifiche (285) (526) 241 -45,8
Risultato corrente al lordo delle imposte 10.313 8.561 1.752 20,5

Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri sono negativi per 89 migliaia di euro e si riferiscono principalmente ad accantonamenti netti effettuati dal Gruppo a seguito di controversie in corso di definizione sorte nel trimestre nell'area dei Canali Digitali, unitamente all'effetto netto rilevato nell'impairment sulle garanzie rilasciate.

Le rettifiche e le riprese di valore nette per rischio di credito relativo ad attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e su attività finanziare valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva al 31 marzo 2023 sono pari a 196 migliaia di euro di rettifiche nette. Il dato al 31 marzo 2022 era pari a 530 migliaia di euro di rettifiche. Nel primo trimestre 2023 si sono registrate rettifiche di valore nette per 257 migliaia di euro su limitate posizioni creditizie deteriorate e per 20 migliaia di euro sul portafoglio titoli, mentre sui crediti in bonis sono state rilevate riprese di valore nette per 81 migliaia di euro. Si precisa altresì che il portafoglio crediti della Banca, costituito principalmente da finanziamenti Lombard e in misura minore da mutui ipotecari e finanziamenti garantiti dallo Stato, è caratterizzato da esposizioni con ampi livelli di garanzie che, nonostante la volatilità di mercato ed il protrarsi del conflitto Russia-Ucraina, non hanno subìto oscillazioni significative nel rischio di credito e nelle relative garanzie.

Nei primi tre mesi del 2023, l'utile al lordo delle imposte è pari a 10,3 milioni di euro (+20,5%) in crescita rispetto ai 8,6 milioni di euro rilevati nello stesso periodo del 2022.

Utile del periodo consolidato

(Importi in migliaia di euro)
UTILE DEL PERIODO 31/03/2023 Variazioni
31/03/2022
Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente (3.474) (2.813) -661 23,5
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) (614) (563) -51 9,1
(Utile) / Perdita del periodo di pertinenza di terzi - - - -
Utile netto del periodo di pertinenza della capogruppo 6.225 5.185 1.040 20,1

Le imposte dell'esercizio, al netto di quelle calcolate sugli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 3,5 milioni di euro. Al lordo di tale riclassifica il tax rate è pari al 33,8%

La voce oneri riguardanti il sistema bancario comprende i contributi finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (Fondi di Risoluzione e Fondo Interbancario Tutela dei Depositi) esposti al netto delle imposte ed è pari a 614 migliaia di euro, in aumento rispetto ai 563 migliaia di euro di marzo 2022. L'importo è sostanzialmente composto dal contributo ordinario al Fondo di Risoluzione Unico per l'esercizio 2023, stimato per un importo pari a 0,8 milioni di euro al lordo delle imposte.

Banca Profilo e le sue controllate chiudono i prime tre mesi del 2023 con un utile netto consolidato di 6,2 milioni di euro, in crescita di 1,0 milioni di euro (+20,1%) rispetto ai primi tre mesi del 2022.

Conto Economico Consolidato Riclassificato

Voci Variazioni
(Importi in migliaia di euro) 31/03/2023 31/03/2022 Assolute %
Margine di interesse (1) 10.715 7.557 3.158 41,8
Commissioni nette (2) 6.186 6.208 -22 -0,4
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (3) 6.636 7.615 -979 -12,9
Altri proventi (oneri) di gestione (4) 91 393 -302 -76,8
Totale ricavi netti 23.628 21.773 1.855 8,5
Spese per il personale (7.377) (7.003) -374 5,3
Altre spese amministrative (5) (5.135) (5.142) 7 -0,1
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (518) (541) 23 -4,3
Totale Costi Operativi (13.030) (12.686) -344 2,7
Risultato della gestione operativa 10.598 9.087 1.511 16,6
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (89) 4 -93 n.s
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a attività
finanziarie valutate al costo ammortizzato
(182) (445) 263 -59,1
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al fair value
con impatto sulla redditività complessiva
(14) (85) 71 -83,5
Utile (Perdita) del periodo al lordo delle imposte 10.313 8.561 1.752 20,5
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (6) (3.474) (2.813) -661 23,5
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) (7) (614) (563) -51 9,1
Utile (Perdita) del periodo al netto delle imposte 6.225 5.185 1.040 20,1
Utile (Perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo 6.225 5.185 1.040 20,1

(1) comprende con la voce 10. Interessi Attivi e 20. Interessi Passivi (Circ. 262 Banca d'Italia). La voce sconta 0,1 milioni di euro di interessi passivi, determinati a livello gestionale, quale remunerazione della liquidità proveniente dal canale digitale riconosciuti a Tinaba in virtù dell'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo e contabilmente classificati come oneri e ricompresi nella voce 230. Altri oneri/proventi di gestione.

(2) comprende le Voci 40. Commissioni attive e 50. Commissioni passive degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia). La voce sconta le commissioni passive per emissioni carte di credito (per 0,3 milioni di euro per il 2023 e 0,2 milioni di euro per il 2022) riclassificate gestionalmente nella voce "altre spese amministrative".

(3) comprende le Voci 70. Dividendi e proventi simili, 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione, 90. Risultato netto dell'attività di copertura, 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto e 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).

(4) coincide con la Voce 230. Altri oneri/proventi di gestione (Circ. 262 Banca d'Italia) compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 1,4 milioni di euro), dello sbilancio di proventi e oneri rivenienti dall'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (oneri netti per 23 migliaia di euro) riclassificato gestionalmente nella voce "Altre spese amministrative" e degli interessi passivi riconosciuti a Tinaba sulla raccolta effettuata dalla partecipata (oneri netti per 0,1 milioni di euro).

(5) comprende la voce 190 b) Altre spese amministrative esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 1,4 milioni di euro) e degli Oneri lordi riguardanti il sistema bancario (per 0,9 milioni di euro), quest'ultimi riclassificati gestionalmente nella voce "Oneri riguardanti il sistema bancario al netto delle imposte". Nella presente voce è ricompreso altresì lo sbilancio di proventi e oneri rivenienti dall'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (oneri netti per 23 migliaia di euro) provenienti dalla voce gestionale "Altri proventi (oneri) di gestione".

(6) coincide con la Voce 300. "Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente" degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia), al netto dell'effetto fiscale sugli Oneri riguardanti il sistema bancario (per 0,3 milioni di euro) riclassificato gestionalmente nella voce "Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte)".

(7) comprende gli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (per 0,9 milioni di euro) contabilmente classificati nella voce 190 b).Altre spese amministrative ed esposti al netto dell'effetto fiscale (per 0,3 milioni di euro) contabilizzato contabilmente nella voce 300. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente.

Conto Economico Consolidato Riclassificato per trimestre

Voci
(Importi in migliaia di euro) 1° trim 2023 4° trim 2022 3° trim 2022 2° trim 2022 1° trim 2022
Margine di interesse (1) 10.715 14.783 8.321 10.433 7.557
Commissioni nette (2) 6.186 6.898 5.120 5.663 6.208
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (3) 6.636 (1.451) 1.455 (2.923) 7.615
Altri proventi (oneri) di gestione (4) 91 197 226 133 393
Totale ricavi netti 23.628 20.427 15.122 13.306 21.773
Spese per il personale (7.377) (10.026) (6.553) (6.275) (7.003)
Altre spese amministrative (5) (5.135) (5.593) (4.941) (4.405) (5.142)
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (518) (609) (597) (552) (541)
Totale Costi Operativi (13.030) (16.228) (12.091) (11.232) (12.686)
Risultato della gestione operativa 10.598 4.199 3.031 2.074 9.087
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (89) 10 (13) (3) 4
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
(182) (222) (463) (160) (445)
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate
al fair value con impatto sulla redditività complessiva
(14) 10 (92) (77) (85)
Utile del periodo lordo 10.313 3.997 2.463 1.834 8.561
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (6) (3.474) (1.242) (765) (195) (2.813)
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) (7) (614) (94) (32) (22) (563)
Utile del periodo netto 6.225 2.661 1.666 1.617 5.185
Utile (Perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo 6.225 2.661 1.666 1.617 5.185

Commento ai Dati Patrimoniali Consolidati

L'andamento patrimoniale della Banca e delle sue controllate nel corso dei primi 3 mesi del 2023 è di seguito illustrato facendo riferimento ai principali aggregati che, elencati nella tabella sottostante, sono confrontati con quelli di fine anno 2022. Dove non diversamente specificato i dati riportati sono espressi in migliaia di euro.

L'attivo consolidato si attesta a 1.967,6 milioni di euro, in aumento del 4,2% rispetto ai 1.887,5 milioni di euro del 31 dicembre 2022.

Attività

(Importi in migliaia di euro)
PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI CONSOLIDATI Variazioni
31/03/2023 31/12/2022 Assolute %
Attività finanziarie valutate al FV con impatto a conto economico 432.002 386.519 45.483 11,8
Attività finanziarie valutate al FV con impatto sulla redditività complessiva 210.639 221.175 -10.536 -4,8
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Crediti verso banche 93.810 94.412 -602 -0,6
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Crediti verso clientela 1.000.654 967.014 33.640 3,5
Derivati di copertura 14.301 20.505 -6.204 -30,3
Totale Attivo 1.967.550 1.887.540 80.010 4,2
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Debiti verso banche 569.146 519.595 49.551 9,5
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Debiti verso clientela 1.016.368 1.046.318 -29.950 -2,9
Passività finanziarie di negoziazione 147.016 102.236 44.780 43,8
Derivati di copertura 28.193 26.725 1.468 5,5
Patrimonio netto di Gruppo 167.709 160.552 7.157 4,5

Le attività finanziarie valutate al Fair Value con impatto a conto economico, appartenenti al Portafoglio di negoziazione, aumentano di 45,5 milioni di euro, passando dai 386,5 milioni di euro del 31 dicembre 2022 ai 432,0 milioni di euro del 31 marzo 2023 (+11,8%).

Le attività finanziarie valutate al Fair Value con impatto sulla redditiva complessiva diminuiscono di 10,5 milioni di euro (-4,8%), passando dai 221,2 milioni di euro del 31 dicembre 2022 ai 210.6 milioni di euro del 31 marzo 2023.

I crediti verso banche (corrispondenti alle Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato nei confronti di controparti bancarie) rimangono sostanzialmente in linea con il dato di fine 2022 passando dai 94,4 milioni di euro del 31 dicembre 2022 ai 93,8 milioni di euro del 31 marzo 2023 (-0,6%).

(Importi in migliaia di euro)
CREDITI VERSO BANCHE Variazioni
31/03/2023 31/12/2022 Assolute %
Depositi a scadenza 7.405 7.255 150 2,1
Pronti contro termine attivi 43.093 32.416 10.677 32,9
Altri finanziamenti 34.923 43.080 -8.157 -18,9
Titoli di debito valutati al costo ammortizzato 8.389 11.661 -3.272 -28,1
Crediti verso banche 93.810 94.412 -602 -0,6

I crediti verso banche comprendono: i) depositi vincolati, pari a 7,4 milioni di euro; ii) pronti contro termine pari a 43,1 milioni di euro iii) altri finanziamenti per 34,9 milioni di euro principalmente costituita dai depositi versati da Banca Profilo a garanzia dell'operatività in derivati, in base agli accordi statuiti con controparti, e iv) titoli di debito emessi da controparti bancarie classificati nella categoria Held to Collect per 8,4 milioni.

I crediti verso la clientela aumentano di 33,6 milioni di euro passando dai 967,0 milioni di euro del 31 dicembre 2022 ai 1000,7 milioni di euro del 31 marzo 2023.

(Importi in migliaia di euro)
CREDITI VERSO CLIENTELA Variazioni
31/03/2023 31/12/2022 Assolute %
Conti correnti 240.580 242.056 -1.476 -0,6
Mutui 153.442 154.081 -639 -0,4
Impieghi vivi alla clientela 394.022 396.137 -2.115 -0,5
Attività deteriorate 8.681 7.180 1.501 20,9
Totale impieghi alla clientela 402.703 403.317 -614 -0,2
Titoli HTC 410.902 384.844 26.058 6,8
Depositi a garanzia operatività in derivati, PCT, altre operazioni 187.049 178.853 8.196 4,6
Altri crediti alla clientela 597.951 563.697 34.254 6,1
Crediti verso clientela 1.000.654 967.014 33.640 3,5

Per quanto concerne gli impieghi vivi alla clientela, diminuisce lievemente il saldo dei conti correnti a privati, che passa dai 242,1 milioni di euro al 31 dicembre 2022 ai 240,6 milioni di euro al 31 marzo 2023 (-0,6%), così il saldo dei mutui, pari al 31 marzo 2023 a 153,4 milioni di euro (-0,4%) rispetto ai 154,1 milioni di euro del 31 dicembre 2022. Le attività deteriorate, pari a 8,7 milioni di euro, sono in aumento rispetto al dato in essere al 31 dicembre 2022 (+20,9%). I titoli HTC, composti principalmente da titoli governativi italiani, sono pari al 31 marzo 2023 a 410,9 milioni di euro, in aumento rispetto ai 384,8 milioni di euro del 31 dicembre 2022 in linea con le strategie della banca. Gli altri depositi a garanzia, PCT e altre operazioni passano dai 178,9 milioni di euro del 31 dicembre 2022 ai 187,4 milioni di euro del 31 marzo 2023 (+4,6%).

I derivati di copertura registrano un saldo pari a 14,3 milioni di euro al 31 marzo 2023, in calo rispetto al dato del 31 dicembre 2022, pari a 20,5 milioni di euro.

Le Partecipazioni in società controllate al 31 marzo 2023 sono state consolidate con il metodo integrale. I principali dati relativi alle società consolidate sono di seguito elencati.

Utile Tipo di Rapporto di partecipazione
Denominazioni Sede Totale
attivo
Patrimonio
netto (1)
(Perdita)
del
periodo
rapporto
(2)
Impresa
Partecipante
Quota %
A. Imprese consolidate integralmente
1. Profilo Real Estate S.r.l. Milano 47.571 26.620 95 1 Banca Profilo S.p.A. 100,00
2. Arepo Fiduciaria S.r.l. Milano 2.449 914 71 1 Banca Profilo S.p.A. 100,00

Passività

I debiti verso banche si attestano al 31 marzo 2023 a 569,1 milioni di euro in aumento di 49,5 milioni di euro rispetto ai 519,6 milioni di euro al 31 dicembre 2022.

(Importi in migliaia di euro)
DEBITI VERSO BANCHE Variazioni
31/03/2023 31/12/2022 Assolute %
Debiti verso banche centrali 89.656 89.134 522 0,6
Conti correnti e depositi liberi 10.196 10.506 -310 -3,0
Altri 450.587 408.349 42.238 10,3
Pronti contro Termine 18.707 11.606 7.101 61,2
Debiti verso banche 569.146 519.595 49.551 9,5

I debiti verso clientela al 31 marzo 2023 sono pari a 1.016,4 milioni di euro, in calo di 29,9 milioni di euro (-2,9%) rispetto ai 1.046,3 milioni di euro riferiti al 31 dicembre 2022. Il calo è dovuto sia alla contrazione dei conti correnti sia dalla riduzione delle operazioni di "pronti contro termine e altri finanziamenti", passate dai 324,9 milioni di euro del 31 dicembre 2022 ai 293,8 milioni di euro del 31 marzo 2023. Gli altri debiti evidenziano invece un incremento di 24,5 milioni di euro nel trimestre.

(Importi in migliaia di euro)
RACCOLTA DA CLIENTELA 31/03/2023 Variazioni
31/12/2022 Assolute %
Conti correnti 621.311 644.705 -23.394 -3,6
Pronti contro termine ed altri finanziamenti 293.782 324.874 -31.092 -9,6
Altri debiti 101.275 76.739 24.536 32,0
Raccolta da clientela 1.016.368 1.046.318 -29.950 -2,9

Le passività finanziarie comprese nel Portafoglio di negoziazione al 31 marzo 2023 ammontano a 147,0 milioni di euro, in aumento di 44,8 milioni di euro rispetto ai 102,2 milioni di euro del 31 dicembre 2022 (+43,8%).

Il patrimonio netto consolidato di gruppo al 31 marzo 2023, comprendente l'utile del periodo pari a 6,2 milioni di euro, ammonta a 167,7 milioni di euro contro i 160,6 milioni di euro del 31 dicembre 2022 (+4,5%).

La composizione del patrimonio netto è riassunta nella seguente tabella:

(Importi in migliaia di euro)
PATRIMONIO NETTO Variazioni
31/03/2023 31/12/2022 Assolute %
Capitale 136.994 136.994 - -
Sovrapprezzi di emissione 82 82 - -
Riserve 31.979 20.878 11.101 53,2
Riserve da valutazione (2.463) (3.423) 960 -28,0
Azioni proprie (5.108) (5.108) - -
Utile (perdita) del periodo 6.225 11.129 -4.904 -44,1
Patrimonio netto di Gruppo 167.709 160.552 7.157 4,5
Patrimonio di pertinenza di terzi - - - -
Patrimonio netto 167.709 160.552 7.157 4,5

Si precisa che la Capogruppo del Gruppo bancario Banca Profilo è Arepo BP S.p.A. ed è la Società tenuta a produrre all'Organo di Vigilanza le segnalazioni su base consolidata dei Fondi Propri e dei coefficienti prudenziali secondo le vigenti regole in materia.

I Fondi Propri consolidati di Banca Profilo alla data del 31 marzo 2023 sono pari a 135,9 milioni di euro, con un CET 1 Ratio consolidato del 25,55%, calcolato in base alle disposizioni transitorie previste a seguito dell'entrata in vigore del principio contabile IFRS 9. Il CET 1 Capital Ratio consolidato fully loaded è pari al 25,52%, largamente superiore ai requisiti normativi e tra i più elevati della categoria. Il miglioramento rilevato sul CET1 ratio di circa 284 bps, rispetto al 22,71% di fine dicembre 2022, è legato all'aumento dei Fondi Propri principalmente grazie al computo dell'utile dell'esercizio precedente della Banca (per 1,4 milioni di euro), al netto del dividendo deliberato, alla riduzione della Riserva di Valutazione negativa sul portafoglio HTCS (per circa 1 milione di euro), nonché ad un miglioramento rilevato sui requisiti patrimoniali (per circa 4,5 milioni di euro). Tali indicatori non tengono conto del risultato in formazione del primo trimestre 2023, mentre considerano il pagamento del dividendo pari a circa 9,2 milioni di euro che verrà effettuato in data 4 maggio 2023.

L'indicatore di liquidità LCR (Liquidity Coverage Ratio), determinato sul perimetro prudenziale consolidato, risulta ampiamente superiore al 100%, in particolare al 31 marzo 2023 l'indice è pari a 356,2% circa.

Risultati per Settori di Attività

La rappresentazione per settori di attività è stata scelta quale informativa primaria, sulla base di quanto richiesto dalle disposizioni dell'IFRS 8, in quanto riflette le responsabilità per l'assunzione delle decisioni operative, sulla base della struttura organizzativa di Gruppo.

I settori di attività definiti sono:

  • Private Banking e Investment Banking, relativo all'attività dell'Area Private Banking con la clientela privata e istituzionale italiana amministrata e gestita, ed alle attività di Investment Banking e alle attività della controllata Arepo Fiduciaria;
  • Finanza, relativo alla gestione e sviluppo delle attività di negoziazione in contro proprio e conto terzi di strumenti finanziari e servizi connessi all'emissione e al collocamento degli stessi;
  • Digital Bank, relativo alle attività svolte in partnership con Tinaba su piattaforma digitale;
  • Corporate Center, relativo alle attività di presidio delle funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo dell'intero Gruppo; in tale settore ricadono i costi di struttura, le elisioni infragruppo e le attività della controllata Profilo Real Estate. A tale area non pertiene alcun'attività di raccolta o impiego.
Private & Inv.Banking Finanza Canali Digitali Corporate Center
(migliaia di euro) 03 2023 03 2022 03 2023 03 2022 03 2023 03 2022 03 2023 03 2022
Margine Interesse 5.301 1.126 5.131 6.419 263 (2) 20 15
Altri ricavi netti 5.400 5.916 6.932 7.854 83 36 497 409
Totale ricavi netti 10.702 7.042 12.064 14.273 346 34 517 424
Totale Costi Operativi (6.327) (4.733) (3.540) (3.627) (1.131) (1.116) (2.032) (3.210)
Risultato della gestione operativa 4.375 2.310 8.524 10.646 (785) (1.083) (1.515) (2.786)
Risultato Ante Imposte 4.313 1.854 8.254 10.556 (785) (1.083) (1.469) (2.766)

DISTRIBUZIONE PER SETTORI DI ATTIVITÀ: DATI ECONOMICI

DISTRIBUZIONE PER SETTORI DI ATTIVITÀ: DATI PATRIMONIALI

Private & Inv.Banking
Finanza
Canali Digitali Corporate Center
(migliaia di euro) 03 2023 03 2022 03 2023 03 2022 03 2023 03 2022 03 2023 03 2022
Impieghi 403.395 353.052 597.259 631.466 - - - -
Raccolta diretta 650.446 658.507 314.983 381.389 50.977 42.601 - -
Raccolta indiretta 4.699.810 4.682.361 33.808 32.333 30.763 22.672 - -

Private Banking

Il settore Private Banking chiude i primi tre mesi del 2023 con ricavi netti per 9,3 milioni di euro, in crescita rispetto ai 5,7 milioni di euro del primo trimestre del precedente esercizio (+61,9%). Il risultato è principalmente dovuto alla crescita del margine di contribuzione della raccolta diretta a seguito del rialzo dei tassi di mercato avvenuto a partire dal secondo semestre 2022.

Le masse complessive sono pari a 5,3 miliardi di euro, in linea con il dato del 31 marzo 2022, con una raccolta netta positiva nel primo trimestre 2023 pari a 39,9 milioni di euro. La raccolta fiduciaria netta ammonta a 793,1 milioni di euro, in crescita dell'8,2% rispetto al dato di marzo 2022.

I costi operativi sono pari a 5,8 milioni di euro, in crescita del 33,8% rispetto ai 4,3 milioni di euro del primo trimestre 2022 nei costi del personale ed in quelli allocati dalle divisioni di Corporate Center. L'area chiude con un risultato della gestione operativa pari a 3,5 milioni di euro in crescita rispetto agli 1,4 milioni di euro dei primi tre mesi del precedente esercizio.

RACCOLTA COMPLESSIVA - PRIVATE & Inv. BANKING

Variazione YoY
(migliaia di euro) 03 2023 03 2022* Assoluta %
Raccolta diretta 650.446 658.507 -8.061 -1,2
Raccolta Indiretta 3.906.697 3.949.686 -42.989 -1,1
- di cui gestioni patrimoniali 788.896 754.284 34.612 4,6
- di cui risparmio amministrato 3.117.801 3.195.402 -77.601 -2,4
Raccolta Totale 4.557.143 4.608.193 -51.050 -1,1
Flussi Netti di Raccolta 39.924 68.338 -28.414 -41,6
Raccolta Fiduciaria netta 793.112 732.675 60.437 8,2
Raccolta complessiva con Fiduciaria 5.350.256 5.340.868 9.388 0,2

(*) = Alcuni dati del 2022 sono stati riclassificati per una migliore comparazione con i dati del 2023

La raccolta fiduciaria netta, effettuata tramite la controllata Arepo Fiduciaria, ammonta a 793,1 milioni di euro (+8,2%).

IMPIEGHI NETTI VERSO LA CLIENTELA - PRIVATE & Inv. BANKING

Variazione YoY
(migliaia di euro) 03 2023 03 2022 Assoluta %
Conti correnti a breve termine 242.232 226.142 16.090 7,1
Mutui 152.313 120.820 31.493 26,1
Totale Impieghi vivi alla clientela 394.545 346.962 47.583 13,7
Altri crediti e finanziamenti 692 581 111 19,2
Crediti deteriorati 8.158 5.509 2.648 48,1
Totale Impieghi 403.395 353.052 50.343 14,3

Investment Banking

Il settore Investment Banking chiude i primi tre mesi del 2023 con ricavi netti per 1,4 milioni di euro, in crescita rispetto agli 1,3 milioni di euro del primo trimestre 2022 (+8,9%). Il risultato è stato ottenuto mediante l'incremento dei volumi degli impieghi assistiti da garanzia dello Stato (MCC/SACE) e degli acquisti di crediti fiscali "Superbonus 110%", nonché con un aumento delle commissioni relative ai mandati di Capital Market.

Gli impieghi sono pari a 153,5 milioni di euro, in crescita di 74,6 milioni di euro (+94,6% a/a) rispetto al 31 marzo 2022. In particolare, i finanziamenti garantiti dallo Stato si attestano a 89,4 milioni di euro (24,3% a/a, -6,4% Ytd), mentre gli acquisti di crediti fiscali relativi al "Superbonus 110%" si attestano a 53,1 milioni di euro (+15,6% Ytd).

I costi operativi sono pari a 0,6 milioni di euro, in crescita rispetto agli 0,4 milioni di euro dello scorso esercizio (+32,5%) in particolare nei costi allocati dalle divisioni di Corporate Center. L'area chiude con un risultato della gestione operativa pari a 0,9 milioni di euro, sostanzialmente in linea con i primi tre mesi del precedente esercizio.

Finanza

I ricavi netti nei primi tre mesi del 2023 ammontano a 12,1 milioni di euro contro i 14,3 milioni di euro del primo trimestre 2022 (-15,5%), risultato comunque positivo se raffrontato ai risultati record ottenuti nel primo trimestre dello scorso anno grazie al posizionamento prudente su tutti gli attivi e nonostante l'impatto del maggior costo del funding sugli attivi a tassi fissi. Il portafoglio di Trading risulta in flessione (-21,9%) rispetto all'esercizio precedente nei desk Credit e Market Making, che continuano comunque a beneficiare delle strategie di arbitraggio sui titoli governativi e su operazioni di funding realizzate nell'esercizio passato, nonché della volatilità dei mercati finanziari generata dalla crisi bancaria registrata negli Stati Uniti e successivamente in Europa; il desk Equity Prop risulta in crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio grazie agli indici azionari in rialzo. L'attività di intermediazione (+39,3%) è in sensibile aumento rispetto all'anno precedente grazie ai desk Bond ed Equity Derivatives. Il banking book registra una performance inferiore (-21,8%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno nonostante il contributo dei titoli indicizzati all'inflazione, anche a causa di minori opportunità di realizzo sul portafoglio HTCS.

I costi operativi si riducono del 2,4% passando dai 3,6 milioni di euro del 31 marzo 2022 ai 3,5 milioni di euro del 31 marzo 2023, grazie ai minori costi relativi agli info provider. Nei primi tre mesi del 2023, il risultato della gestione operativa è positivo per 8,5 milioni di euro e risulta in riduzione del 19,9% rispetto ai primi tre mesi del passato esercizio.

Digital Bank

I ricavi netti nei primi tre mesi del 2023 ammontano a 346 migliaia di euro, in crescita rispetto al risultato del primo trimestre 2022 grazie al margine di contribuzione della raccolta diretta positivo per 263 migliaia di euro a seguito del rialzo dei tassi, dell'incremento delle masse in Robogestioni (+14% a/a, +9% Ytd) con un conseguente aumento delle commissioni di gestione che ammontano a 38 migliaia di euro (+26% a/a) e da altre voci di ricavo, quali i servizi innovativi a pagamento. Al 31 marzo 2023 il numero di utenti sulla piattaforma in collaborazione con Tinaba è cresciuto anno su anno del 21%. In crescita anche tutti i KPI di business relativi all'utilizzo dell'app con un incremento significativo delle transazioni digitali, del transato della carta, dei clienti gold (utilizzatori ricorrenti) e dell'utilizzo delle funzionalità a valore aggiunto.

Al 31 marzo 2023 i costi operativi per lo sviluppo dell'Area Canali Digitali, in collaborazione con Tinaba, sono pari a 1,1 milioni di euro, in leggera crescita rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (+1,4%), nonostante la significativa crescita delle attività. Il risultato è stato ottenuto grazie agli efficientamenti dei processi operativi in corso d'anno, a rinegoziazioni con i partners e ad un utilizzo estensivo della robotica.

Corporate Center

Il Corporate Center chiude i primi tre mesi del 2023 con un risultato della gestione operativa negativo per 1,5 milioni di euro rispetto ai 2,8 milioni di perdita del 31 marzo 2022. I costi operativi sono pari a 2,0 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 3,2 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente, nella componente dei costi del personale e dei costi indiretti in parte riallocati sulle aree di business.

Risultati delle Società del Gruppo

Banca Profilo S.p.A.

La Banca chiude i primi tre mesi dell'esercizio 2023 con un risultato netto di 6,0 milioni di euro, in crescita di 1,1 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2022, con andamenti coerenti con quanto rappresentato nel commento dei risultati consolidati.

All'interno dei ricavi netti, il margine di interesse, pari a 10,9 milioni di euro (+43,1%), registra un incremento di 3,3 milioni di euro. Le commissioni nette, pari a 5,9 milioni di euro, sono in riduzione del 0,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio. Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 6,6 milioni di euro (-12,9%) e si riduce di 1,0 milioni di euro rispetto al risultato dello stesso periodo del 2022.

I costi operativi, pari a 13,2 milioni di euro, sono in crescita del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Al loro interno, le spese del personale sono pari a 7,2 milioni di euro (+5,4%) in crescita rispetto ai 6,9 milioni di euro dello stesso periodo del 2022; le altre spese amministrative, al netto degli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 5,0 milioni di euro in linea con i risultati dello stesso periodo del 2022; le rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali sono pari a 1,0 milioni di euro, in crescita rispetto al dato al 31 marzo 2022 (7,2%).

Il risultato della gestione operativa, pari a 10,3 milioni di euro, è in crescita del 17,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio.

Le rettifiche e le riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva sono pari a 0,2 milioni di euro di rettifiche nette. Il dato lo scorso anno era pari a 0,5 milioni di euro di rettifiche nette.

Le imposte dell'esercizio, al netto di quelle calcolate sugli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 3,4 milioni di euro.

La voce oneri riguardanti il sistema bancario comprende i contributi finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (Fondi di Risoluzione e Fondo Interbancario Tutela e Depositi) esposti al netto delle imposte,

ed è pari 0,6 milioni di euro, in crescita rispetto al dato del passato esercizio (9,1%). L'importo è principalmente composto dal contributo ordinario al Fondo di Risoluzione Unico per l'esercizio 2023, stimato per un importo pari a 0,8 milioni di euro al lordo delle imposte.

Lo Stato Patrimoniale della Banca al 31 dicembre 2022 evidenzia un Totale dell'Attivo pari a 1.968,7 milioni di euro contro i 1.889,6 milioni di euro del 31 dicembre 2022 (+4,2%). Il Patrimonio Netto è pari a 165,4 milioni di euro contro i 158,4 milioni di euro del 31 dicembre 2022 (+4,4%).

Profilo Real Estate S.r.l.

Profilo Real Estate è controllata al 100% da Banca Profilo ed è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del codice civile.

La società chiude al 31 marzo 2023 con un risultato positivo di 95 migliaia di euro rispetto ad un utile di 182 migliaia dello stesso periodo dell'esercizio precedente. La riduzione è imputabile principalmente al maggior costo del finanziamento passivo in essere con la controllante Banca Profilo.

Arepo Fiduciaria S.r.l.

Arepo Fiduciaria S.r.l. è controllata al 100% da Banca Profilo ed è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del codice civile.

La società chiude al 31 marzo 2023 con un risultato positivo di 71 migliaia di euro rispetto ad un risultato positivo di 73 migliaia di euro del 31 marzo 2022.

Principali Rischi ed incertezze

Rischio di Credito

All'interno del Gruppo, Banca Profilo svolge attività creditizia tradizionale, nel rispetto delle Indicazioni di Politica Creditizia deliberate dal Consiglio d'Amministrazione della Capogruppo. Poiché il core business del Gruppo è l'attività di Private Banking, la politica creditizia predilige i finanziamenti nei confronti di clientela private, sotto forma di affidamenti "Lombard" ovvero affidamenti assistiti da pegno su strumenti finanziari o gestioni patrimoniali detenuti dalla clientela presso Banca Profilo oppure da garanzia ipotecaria.

Nel corso del 2023, all'interno di uno specifico plafond approvato dal Consiglio d'Amministrazione, sta proseguendo da parte di Banca Profilo l'erogazione di finanziamenti a imprese garantiti dal Fondo di Garanzia o da SACE, secondo le previsioni del c.d. Decreto Liquidità.

I rischi di consegna e di controparte sono strumentali allo svolgimento dell'operatività tipica dell'Area Finanza di Banca Profilo. La Banca opera in maniera tale da minimizzare tali componenti di rischio di credito: a) per il rischio di consegna, utilizzando meccanismi di garanzia del tipo DVP (delivery versus payment) per il regolamento delle operazioni; b) per il rischio di controparte, ricorrendo a collateral agreement con marginazione giornaliera nei confronti di tutte le controparti finanziarie con le quali opera in derivati over the counter o repo e, in ottemperanza alla normativa EMIR, ricorrendo al clearing presso una Cassa Centrale autorizzata di tutti i derivati di tasso e di credito previsti dalla normativa.

Rischio di Mercato

I rischi di mercato a livello di Gruppo sono concentrati su Banca Profilo.

Al 31 marzo 2023, il VaR (1g, 99%) relativo al totale dei rischi di mercato della Banca (inclusi i portafogli di banking book) è pari a 4,8 milioni di euro, contro un dato di 4,3 milioni di euro al 31 marzo 2022 e di 4,5 milioni di euro a fine 2022. La componente di VaR relativa al solo portafoglio di trading è invece pari a 0,7 milioni di euro a fine marzo 2023.

Rischio di tasso d'interesse

Nell'ambito dell'attività di negoziazione, il rischio di tasso di interesse è generato dall'operatività dell'Area Finanza di Banca Profilo.

Nel corso del trimestre, le esposizioni più rilevanti sono state sulla curva euro e, in misura ridotta, sulla curva dollaro. Le esposizioni sulle altre curve sono marginali.

Il monitoraggio del rischio di tasso d'interesse avviene in termini di sensitivity, cioè di sensibilità del profit & loss del portafoglio a movimenti di 1 basis point delle curve dei tassi. Al 31 marzo 2023, i portafogli di proprietà di Banca Profilo mostravano una sensitivity negativa di circa 93 migliaia di euro (inclusa la componente tasso dei portafogli di banking book e dei relativi derivati di copertura).

Esclusi i portafogli titoli HTC e HTC&S (la cui sensitivity è inclusa nel dato di cui sopra), il rischio di tasso d'interesse relativo al portafoglio bancario è ridotto: la struttura patrimoniale di Banca Profilo è caratterizzata da poste attive e passive prevalentemente a vista o a tasso variabile.

Dal lato degli impieghi, i prestiti alla clientela sono prevalentemente a tasso variabile, a eccezione dei c.d. finanziamenti "superbonus".

Dal lato della raccolta, quella dalla clientela è prevalentemente a vista: i depositi vincolati rappresentano ancora una frazione ridotta (5% circa) della raccolta diretta complessiva e sono quasi esclusivamente su scadenze inferiori all'anno. L'unica altra forma di raccolta a tasso fisso è rappresentata dai pronti contro termine a finanziamento del portafoglio titoli, che complessivamente presentano una durata media di due settimane. L'operazione di TLTRO con la BCE, che ha una durata residua di 21 mesi, è invece indicizzata al tasso di riferimento BCE.

In virtù della peculiare composizione del suo attivo e passivo patrimoniale, il Gruppo non ha in essere operazioni di copertura generica sul rischio di tasso d'interesse del portafoglio bancario. Esistono derivati di copertura specifica del rischio di tasso dei titoli a tasso fisso o indicizzati all'inflazione presenti all'interno dei portafogli Hold to Collect e Hold to Collect and Sell di Banca Profilo.

Rischio emittente

Il rischio emittente all'interno del Gruppo è concentrato sul portafoglio di negoziazione e sui portafogli Hold to Collect e Hold to Collect and Sell di Banca Profilo.

L'Area Finanza della Banca, infatti, gestisce un portafoglio di titoli obbligazionari e di credit default swap su emittenti nazionali e internazionali, esponendosi al rischio di default degli stessi emittenti e/o a variazioni sfavorevoli dello spread creditizio associato agli stessi.

Il monitoraggio del rischio emittente avviene in termini di spread sensitivity, cioè di sensibilità del profit & loss del portafoglio a movimenti di 1 basis point degli spread creditizi associati agli emittenti in posizione. Al 31 marzo 2023, i portafogli di proprietà di Banca Profilo (inclusi i portafogli di banking book) mostrano una spread sensitivity negativa di 304 migliaia di euro circa, per 28 migliaia di euro relativa a emittenti non governativi e per 276 migliaia di euro relativa a emittenti governativi o sovranazionali: il 98% dell'esposizione è riferita a emittenti investment grade.

(importi in migliaia di euro)
Rischio sovrano
Paese 31/03/2023 31/12/2022 31/03/2022
Italia 617.176 596.219 577.543
Germania 60 11 -3.753
Francia -480 147 13
Spagna 5.062 139 8.165
Portogallo 649 601 942
Belgio 37 10 14
UE 14.186 13.768 3.172
USA 10.607 10.306 -3.835
Olanda 12 11 7
UK 0 0 0
Totale 647.309 621.212 582.268

La seguente tabella riporta l'esposizione di Banca Profilo al rischio di credito Sovrano.

Rischio azionario

Il rischio azionario all'interno del Gruppo è generato unicamente dall'attività del comparto Equity di Banca Profilo. L'operatività di trading è caratterizzata principalmente da operazioni di base, che prevedono l'assunzione di posizioni di segno opposto su due titoli oppure su azioni e derivati, implicando rischi direzionali contenuti. Il desk svolge inoltre attività di market making in opzioni quotate sul mercato italiano, con copertura del rischio "delta".

Al 31 marzo 2023, la posizione azionaria e in fondi netta complessiva del portafoglio di negoziazione è positiva per circa 9 milioni di euro (includendo l'apporto delle posizioni in derivati).

Rischio di cambio

Il rischio cambio all'interno del Gruppo è prevalentemente concentrato su Banca Profilo e la sua gestione compete alla Tesoreria, che opera all'interno dell'Area Finanza.

La Tesoreria provvede alle esigenze di copertura del rischio di cambio della clientela e degli altri desk di negoziazione della Banca.

Al 31 marzo 2023, la posizione aperta in cambi di Banca Profilo è pari a 1,5 milioni di euro.

Alla fine del trimestre, non risultano operazioni di copertura del rischio di cambio.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità è rappresentato dalla possibilità che una banca non riesca a far fronte ai propri impegni di pagamento a scadenza, a causa dell'incapacità di reperire nuove fonti di raccolta o di vendere attività sul mercato.

In particolare, in Banca Profilo, il controvalore dei titoli del portafoglio di proprietà e gli impieghi creditizi eccedono il capitale disponibile e la raccolta diretta dalla clientela private e istituzionale: di conseguenza, il portafoglio titoli e i crediti della Banca devono essere in parte finanziati sul mercato tramite pronti contro termine o tramite la BCE. Il rischio di liquidità, pertanto, è dato dalla possibilità che, alla loro scadenza, non si possano rinnovare le operazioni di finanziamento e che, in alternativa, non si riescano a vendere i titoli sul mercato (se non a prezzi particolarmente penalizzanti) o che i titoli impegnati come collaterale in operazioni di finanziamento perdano valore per l'andamento del mercato o perdano i requisiti di stanziabilità presso la BCE.

A presidio del rischio di liquidità, la Banca dispone di una Policy di Liquidità e di un Contingency Liquidity Plan: il primo documento fissa i limiti per la gestione del rischio di liquidità, il secondo prevede una serie di indicatori di allarme per la pronta individuazione di una crisi di liquidità di tipo specifico e/o sistemico, elencando le azioni da intraprendere e gli organi autorizzati a operare in una situazione di crisi.

A mitigazione del rischio di liquidità, Banca Profilo ha adottato una serie di misure, tra le quali si segnalano in particolare: 1) il mantenimento di un'adeguata riserva di liquidità rappresentata da titoli eligible per la BCE, non impegnati in operazioni di finanziamento o come collaterale; 2) l'accesso diretto al finanziamento presso la BCE; 3) la sottoscrizione e la gestione di accordi di collateralizzazione riferiti specificamente a operazioni di repo (GMRA), grazie ai quali è possibile allargare il numero di controparti nelle operazioni della specie, riducendo il rischio di concentrazione per controparte della raccolta; 4) l'attivazione di diversi canali di raccolta, nell'ottica di una sempre maggiore diversificazione dei mercati di approvvigionamento della liquidità.

Alla fine del trimestre, il Gruppo presenta un saldo netto di liquidità a un mese positivo per 182 milioni di euro, calcolato come differenza algebrica tra la riserva di liquidità rappresentata dai titoli eligible per la BCE non impegnati in operazioni di finanziamento e i deflussi di cassa netti attesi nel periodo.

Rischio operativo

Per rischio operativo si intende il rischio di subire perdite finanziarie a causa di inadeguati processi interni o a loro fallimenti, a errori umani, a carenze nei sistemi tecnologici oppure causate da eventi esterni.

Dopo aver proceduto alla mappatura e alla valutazione qualitativa dei fattori di rischio operativo insiti nei principali processi commerciali, produttivi e amministrativi, Banca Profilo effettua la raccolta degli eventi di perdita operativa in un apposito database, al fine di supportare l'analisi qualitativa con una valutazione quantitativa dei fenomeni.

Per quanto concerne, in particolare, la Business Continuity, Banca Profilo si è dotata di una serie di misure tecnico organizzative per governare la continuità del business nei confronti della clientela, delle controparti e del mercato.

Dal punto di vista operativo è stato realizzato un sito di Disaster Recovery alternativo a quello principale di produzione, al fine di garantire entro tempi definiti il ripristino delle applicazioni tecnologiche ed informatiche essenziali per la vita della Banca.

Sono state altresì predisposte procedure organizzative di contrasto alle situazioni di emergenza nelle quali possono venirsi a trovare i processi della Banca che, per il loro impatto sull'operatività e sulla clientela, possono definirsi critici.

E' stato infine costituito un Continuity Team che, sotto la guida del Business Continuity Manager, sorveglia e governa in modo permanente questa attività.

Informazioni rilevanti

La Banca si qualifica quale Piccola Media Impresa (PMI) ai sensi e per gli effetti della delibera Consob n. 20621 del 10 ottobre 2018 attuativa dell'articolo 1, comma 1, lettera w-quater.1), del D.lgs. 58/98 (TUF).

Attività di Direzione e Coordinamento

Banca Profilo è soggetta all'attività di direzione e coordinamento della capogruppo Arepo BP S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del c.c. Il Regolamento Operazioni con Parti Correlate è pubblicato sul sito internet della Banca alla sezione Corporate Governance.

Il coordinamento e controllo sulla Banca sono esercitati sulla base del regolamento del Gruppo bancario Banca Profilo emanato da Arepo BP e recepito da tutte le società controllate.

Fermo il rispetto del principio di cui all'articolo 2391 del c.c. in tema di interesse dell'amministratore, trovano applicazione il dettato dell'articolo 136 del D.lgs 385/93 e l'art.53 comma 4 (Testo Unico Bancario o TUB), relativamente alle obbligazioni degli esponenti bancari. Le operazioni infragruppo sono poste in essere sulla base di valutazioni di reciproca convenienza e la definizione delle condizioni da applicare avviene nel rispetto dei criteri di correttezza sostanziale, con l'obiettivo di creare valore per l'intero Gruppo.

Altre informazioni

Principali rischi correlati alla pandemia Covid-19 e azioni intraprese da Banca Profilo

Con riferimento al rischio di credito, la crisi economica derivante prima dalla pandemia Covid-19 e poi dal conflitto in Ucraina potrebbe impattare nel medio-lungo termine sulla capacità di imprese e famiglie di ripagare regolarmente i propri debiti nei confronti del sistema bancario. Ciò, oltre a determinare un aumento dei crediti deteriorati, si potrebbe riflettere negativamente anche sulla valutazione dei crediti in bonis, con un aumento in chiave prospettica degli impairment complessivi. Dato l'ammontare e la tipologia dei finanziamenti erogati (prevalentemente crediti lombard nei confronti di clientela private, garantiti da pegno su valori mobiliari), tale rischio è complessivamente limitato per il Gruppo, anche se in aumento in relazione all'operatività descritta di seguito.

Come già richiamato precedentemente, nel corso del 2023, all'interno dello specifico plafond approvato dal Consiglio d'Amministrazione, sta proseguendo l'erogazione di finanziamenti a imprese garantiti dal Fondo di Garanzia-MCC o da SACE da parte di Banca Profilo, secondo le previsioni del c.d. Decreto Liquidità: sulla quota dei finanziamenti non garantita dal Fondo (10%-20% del totale), la Banca è soggetta al rischio che il prolungarsi della crisi economica possa provocare un deterioramento dei crediti e un aumento dell'impairment.

Inoltre, l'andamento molto volatile dei mercati finanziari potrebbe impattare negativamente anche sul valore delle garanzie detenute (prevalentemente rappresentate da valori mobiliari). Inoltre, con riferimento alla definizione delle rettifiche di valore collettive sul portafoglio crediti in bonis, si è provveduto, ad aggiornare gli scenari macroeconomici sottostanti la definizione delle PD impiegate nella svalutazione collettiva, al fine di anticipare gli effetti negativi attesi sull'economia.

Prevedibile evoluzione della gestione

Banca Profilo, in data 9 febbraio 2023, ha approvato il budget per l'esercizio 2023, basato sulle linee guida strategiche del Piano Industriale 2020-2023, pro-formato per l'uscita della controllata svizzera, confermando i principali obiettivi economici con un aggiornamento dei driver alla luce dei risultati conseguiti nel 2022, delle evoluzioni dei mercati in cui il Gruppo è attivo e tenendo conto dei nuovi scenari macro-economici attesi, in particolare della dinamica dei tassi di interesse e dell'inflazione.

L'attuale contesto in cui il Gruppo si trova ad operare è caratterizzato da forte incertezza, legata all'impatto del crescente costo di finanziamento per imprese e privati, al minor potere d'acquisto delle famiglie dovuto alla crescita dell'inflazione, al maggior costo dell'energia e delle materie prime e al perdurare del conflitto Russia-Ucraina che potrebbe portare ad un indebolimento dell'attività economica in Europa e in Italia arrivando ad un

possibile scenario di stagflazione o crescita negativa. L'avvenuto ritorno a tassi positivi, unitamente alla dinamica positiva degli impieghi perseguiti da Banca Profilo e alla significativa posizione attiva su titoli di stato italiani correlati all'inflazione continueranno a favorire la crescita del margine di interesse. La misura di tale crescita sarà correlata alla capacità di mantenere la raccolta a costi contenuti. Di contro l'inflazione avrà un impatto sulle spese amministrative e l'attuale scenario di incertezza sulle prospettive di crescita potrebbe portare ad un aumento della rischiosità degli attivi con una crescita delle rettifiche su crediti.

Seppur con una struttura diversa dei costi/ricavi nelle voci di conto economico per le motivazioni sopra descritte i target previsti dal budget 2023 presentano risultati sostanzialmente in linea con gli obiettivi economici del Piano Industriale dello scenario "best". Il budget non include ipotesi di operazioni di crescita esterna e ipotizza il proseguimento dell'attuale business model anche nello scenario di attesa uscita dell'attuale azionista di controllo. Si evidenzia in proposito, facendo seguito a quanto già riportato nel comunicato del 10 febbraio 2023, che il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo nella seduta odierna ha preso atto che sono in fase avanzata le interlocuzioni della Capogruppo con due controparti istituzionali interessate all'acquisto di una partecipazione nel capitale sociale di Banca Profilo.

Nel budget 2023 sono confermati: (i) il rafforzamento delle attività di Private Banking tramite una strategia di crescita organica e lo sviluppo degli ulteriori nuovi prodotti e servizi previsti nel Piano, (ii) lo sviluppo dell'Investment Banking sia attraverso i servizi previsti da Piano sia quelli attivati nell'ultimo anno, in particolare i crediti garantiti dallo Stato e l'acquisto di crediti fiscali, (iii) il consolidamento della Finanza con l'attenzione alle strategie dei banking book, allo sviluppo dell'intermediazione e delle sinergie con il Private Banking tramite l'emissione di certificati, e (iv) la crescita della Digital Bank con Tinaba attraverso l'aumento della customer base e l'offerta di nuovi prodotti e servizi mirati a generare ricavi.

Diverse iniziative previste dal Piano sono già state effettuate nel corso dei primi tre mesi dell'anno, mirate ad aumentare il livello di distintività e innovazione dei servizi offerti alla clientela, ad aumentare il posizionamento nel settore digitale già oggi unico nel panorama, e confermare gli elementi di unicità e diversificazione del modello di business. Anche a seguito di queste misure, i risultati del primo trimestre risultano superiori alle aspettative per il periodo di riferimento previsto dal Piano.

Rischio Geopolitico

Come già esposto nella Relazione Finanziaria annuale 2022 l'esposizione diretta del Gruppo verso controparti russe o ucraine è nulla, in quanto l'Area Finanza non ha controparti residenti in tali giurisdizioni né investimenti in obbligazioni o azioni di emittenti residenti nei due Paesi o denominati in rubli e, con riferimento all'attività creditizia, non ci sono finanziamenti erogati a clienti russi o ucraini o a imprese che operino direttamente con quei mercati. Per quanto riguarda i possibili effetti indiretti, si rileva innanzitutto l'andamento generale dei mercati finanziari, che potrebbe subire effetti molto negativi se la situazione di crisi in atto dovesse perdurare a lungo o aggravarsi. Tale andamento potrebbe influenzare negativamente la performance di alcuni desk di trading, in particolar modo di quelli azionari caratterizzati da strategie direzionali. Inoltre, nel lungo termine, va considerata l'esposizione del Gruppo, sia in termini di investimenti azionari e obbligazionari sia in termini di rischio di controparte, verso quelle banche italiane ed estere che hanno a loro volta un'esposizione significativa verso la Russia e l'Ucraina.

I rischi di cui sopra sono costantemente monitorati e gestiti. Nel complesso, si segnala che la performance complessiva del portafoglio finanziario di Banca Profilo non ha al momento risentito negativamente dell'andamento dei mercati, avendo fatto registrare una performance superiore all'obiettivo di budget di periodo.

Con riferimento all'attività creditizia, il perdurare della situazione di conflitto e del regime sanzionatorio potrebbe avere effetti pesanti sul sistema produttivo italiano, legato al costo dell'energia e di alcune materie prime (se non addirittura all'interruzione di alcune forniture). Tale situazione potrebbe avere conseguenze negative sulla capacità di alcune aziende di ripagare i finanziamenti erogati da Banca Profilo. Al riguardo, comunque, si fa presente che i finanziamenti a imprese operative erogati dalla Banca sono sostanzialmente tutti garantiti dal Fondo di Garanzia-MCC e ciò contribuisce a contenere l'esposizione complessiva della Banca in tale scenario. Un andamento fortemente negativo dei mercati potrebbe inoltre erodere il valore delle garanzie mobiliari che i clienti private hanno depositato in pegno presso la Banca a garanzia dei prestiti lombard. Per tale motivo, la frequenza delle verifiche sulla congruità dei pegni è stata prudenzialmente aumentata: allo stato, nessuno dei finanziamenti lombard presenta garanzie nelle quali i margini siano stati erosi oltre i limiti che conducono ad attivare processi di escalation interni.

Per quanto riguarda i rischi di mercato, i programmi di intervento che i governi nazionali hanno messo in atto a sostegno del sistema produttivo e delle famiglie, per dimensioni e durata, hanno determinato un incremento dei debiti pubblici. Nonostante il massiccio intervento della BCE, tale situazione di incertezza potrebbe determinare un incremento dello spread sui titoli governativi italiani, con conseguenti impatti negativi sul conto economico delle banche o sui loro ratios patrimoniali.

La Banca, sul portafoglio di trading, sia nel comparto azionario sia in quello obbligazionario, ha sempre privilegiato negli ultimi anni strategie con rischi direzionali contenuti, caratterizzati da arbitraggi, trade di base e ampia diversificazione. Tali strategie dovrebbero minimizzare l'impatto degli eventuali scenari negativi dei mercati sopra descritti.

Il portafoglio HTC&S, strutturalmente direzionale, potrebbe invece risentire dell'aumento degli spread sui titoli governativi e non governativi, con un incremento della riserva negativa del portafoglio e conseguente impatto negativo sui ratios patrimoniali della Banca.

PROSPETTI CONTABILI

Stato Patrimoniale Consolidato

(Importi in migliaia di euro)
Voci dell'attivo 31/03/2023 31/12/2022
10. Cassa e disponibilita' liquide 73.338 63.815
20. Attività finanziarie valutate al Fair Value con impatto a conto economico 432.002 386.519
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 432.002 386.519
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 210.639 221.175
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.094.464 1.061.426
a) Crediti verso banche 93.810 94.412
b) Crediti verso clientela 1.000.654 967.014
50. Derivati di copertura 14.301 20.505
90. Attività materiali 52.770 52.430
100. Attività immateriali 7.172 6.913
di cui:
- avviamento 909 909
110. Attività fiscali 5.050 6.333
a) correnti 1.600 2.385
b) anticipate 3.450 3.948
130. Altre attività 77.814 68.424
Totale dell'attivo 1.967.550 1.887.540

(Importi in migliaia di euro)

Voci del passivo e del patrimonio netto 31/03/2023 31/12/2022
10 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.585.514 1.565.913
a) Debiti verso banche 569.146 519.595
b) Debiti verso clientela 1.016.368 1.046.318
20 Passività finanziarie di negoziazione 147.016 102.236
40 Derivati di copertura 28.193 26.725
60 Passività fiscali 2.859 2.012
a) Correnti 2.367 1.522
b) Differite 492 490
80 Altre passività 34.658 28.353
90 Trattamento di fine rapporto del personale 1.025 1.262
100 Fondi per rischi ed oneri 576 487
a) Impegni e garanzie rilasciate 30 21
c) Altri fondi per rischi e oneri 546 466
120 Riserve da valutazione (2.463) (3.423)
150 Riserve 31.979 20.878
160 Sovrapprezzi di emissione 82 82
170 Capitale 136.994 136.994
180 Azioni proprie (-) (5.108) (5.108)
190 Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) - -
200 Utile (Perdita) del periodo (+/-) 6.225 11.129
Totale del passivo 1.967.550 1.887.540

Conto Economico Consolidato

(Importi in migliaia di euro)
Voci del conto economico 31/03/2023 31/03/2022
10 Interessi attivi e proventi assimilati 15.513 8.171
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 13.388 7.273
20 Interessi passivi e oneri assimilati (4.675) (614)
30 Margine di interesse 10.838 7.557
40 Commissioni attive 6.871 7.018
50 Commissioni passive (959) (1.019)
60 Commissioni nette 5.912 5.999
70 Dividendi e proventi simili 3.199 2.392
80 Risultato netto dell'attività di negoziazione 1.990 2.313
90 Risultato netto dell'attività di copertura (399) (328)
100 Utile (Perdita) da cessione o riacquisto di: 1.846 3.238
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 391 58
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 1.455 3.180
120 Margine di intermediazione 23.386 21.171
130 Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (196) (530)
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (182) (445)
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (14) (85)
150 Risultato netto della gestione finanziaria 23.190 20.641
180 Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 23.190 20.641
190 Spese amministrative: (14.490) (13.962)
a) Spese per il personale (7.377) (7.003)
b) Altre spese amministrative (7.113) (6.959)
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (89) 4
a) Impegni e garanzie rilasciate (9) 4
b) Altri accantonamenti netti (80) -
210 Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (310) (350)
220 Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (208) (191)
230 Altri oneri/proventi di gestione 1.310 1.585
240 Costi operativi (13.787) (12.914)
290 Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 9.403 7.727
300 Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente (3.178) (2.542)
310 Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 6.225 5.185
330 Utile (Perdita) del periodo 6.225 5.185
340 (Utile) Perdita del periodo di pertinenza di terzi - -
350 Utile (Perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo 6.225 5.185

Stato Patrimoniale Consolidato riclassificato

(Importi in migliaia di euro)
ATTIVO 31/03/2023 Variazioni
31/12/2022 Assolute %
Cassa e disponibilita' liquide 73.338 63.815 9.523 14,9
Attività finanziarie in Titoli e derivati 1.076.232 1.024.704 51.528 5,0
- Portafoglio di negoziazione 432.002 386.519 45.483 11,8
- Portafoglio Bancario 629.929 617.680 12.249 2,0
- Derivati di copertura 14.301 20.505 -6.204 -30,3
Crediti 675.174 664.921 10.253 1,5
- Crediti verso banche e controparti bancarie 85.421 82.751 2.670 3,2
- Crediti verso la clientela per impieghi vivi 393.940 396.137 -2.197 -0,6
- Crediti verso la clientela altri 195.813 186.033 9.780 5,3
Immobilizzazioni 59.942 59.343 599 1,0
- Attività materiali 52.770 52.430 340 0,6
- Attività immateriali 7.172 6.913 259 3,7
Altre voci dell'attivo 82.864 74.757 8.107 10,8
Totale dell'attivo 1.967.550 1.887.540 80.010 4,2
(Importi in migliaia di euro)
PASSIVO Variazioni
31/03/2023 31/12/2022 Assolute %
Debiti 1.585.514 1.565.913 19.601 1,3
- Debiti verso banche e controparti centrali 569.146 519.595 49.551 9,5
- Conti correnti e depositi a vista verso la clientela 621.311 644.705 -23.394 -3,6
- Debiti per leasing e altri debiti verso la clientela 395.057 401.613 -6.556 -1,6
Passività finanziarie in Titoli e derivati 175.209 128.961 46.248 35,9
- Portafoglio di negoziazione 147.016 102.236 44.780 43,8
- Derivati di copertura 28.193 26.725 1.468 5,5
Trattamento di fine rapporto del personale 1.025 1.262 -237 -18,8
Fondi per rischi ed oneri 576 487 89 18,3
Altre voci del passivo 37.517 30.365 7.152 23,6
Patrimonio netto del Gruppo 167.709 160.552 7.157 4,5
Totale del passivo 1.967.550 1.887.540 80.010 4,2

Conto Economico Consolidato riclassificato

(Importi in migliaia di euro)
Voci Variazioni
(Importi in migliaia di euro) 31/03/2023 31/03/2022 Assolute %
Margine di interesse (1) 10.715 7.557 3.158 41,8
Commissioni nette (2) 6.186 6.208 -22 -0,4
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (3) 6.636 7.615 -979 -12,9
Altri proventi (oneri) di gestione (4) 91 393 -302 -76,8
Totale ricavi netti 23.628 21.773 1.855 8,5
Spese per il personale (7.377) (7.003) -374 5,3
Altre spese amministrative (5) (5.135) (5.142) 7 -0,1
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (518) (541) 23 -4,3
Totale Costi Operativi (13.030) (12.686) -344 2,7
Risultato della gestione operativa 10.598 9.087 1.511 16,6
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (89) 4 -93 n.s
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a attività
finanziarie valutate al costo ammortizzato
(182) (445) 263 -59,1
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al fair value
con impatto sulla redditività complessiva
(14) (85) 71 -83,5
Utile (Perdita) del periodo al lordo delle imposte 10.313 8.561 1.752 20,5
Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente (6) (3.474) (2.813) -661 23,5
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) (7) (614) (563) -51 9,1
Utile (Perdita) del periodo al netto delle imposte 6.225 5.185 1.040 20,1
Utile (Perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo 6.225 5.185 1.040 20,1

(1) comprende con la voce 10. Interessi Attivi e 20. Interessi Passivi (Circ. 262 Banca d'Italia). La voce sconta 0,1 milioni di euro di interessi passivi, determinati a livello gestionale, quale remunerazione della liquidità proveniente dal canale digitale riconosciuti a Tinaba in virtù dell'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo e contabilmente classificati come oneri e ricompresi nella voce 230. Altri oneri/proventi di gestione.

(2) comprende le Voci 40. Commissioni attive e 50. Commissioni passive degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia). La voce sconta le commissioni passive per emissioni carte di credito (per 0,3 milioni di euro per il 2023 e 0,2 milioni di euro per il 2022) riclassificate gestionalmente nella voce "altre spese amministrative".

(3) comprende le Voci 70. Dividendi e proventi simili, 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione, 90. Risultato netto dell'attività di copertura, 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto e 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).

(4) coincide con la Voce 230. Altri oneri/proventi di gestione (Circ. 262 Banca d'Italia) compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 1,4 milioni di euro), dello sbilancio di proventi e oneri rivenienti dall'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (oneri netti per 23 migliaia di euro) riclassificato gestionalmente nella voce "Altre spese amministrative" e degli interessi passivi riconosciuti a Tinaba sulla raccolta effettuata dalla partecipata (oneri netti per 0,1 milioni di euro).

(5) comprende la voce 190 b) Altre spese amministrative esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 1,4 milioni di euro) e degli Oneri lordi riguardanti il sistema bancario (per 0,9 milioni di euro), quest'ultimi riclassificati gestionalmente nella voce "Oneri riguardanti il sistema bancario al netto delle imposte". Nella presente voce è ricompreso altresì lo sbilancio di proventi e oneri rivenienti dall'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (oneri netti per 23 migliaia di euro) provenienti dalla voce gestionale "Altri proventi (oneri) di gestione".

(6) coincide con la Voce 300. "Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente" degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia), al netto dell'effetto fiscale sugli Oneri riguardanti il sistema bancario (per 0,3 milioni di euro) riclassificato gestionalmente nella voce "Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte)".

(7) comprende gli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (per 0,9 milioni di euro) contabilmente classificati nella voce 190 b).Altre spese amministrative ed esposti al netto dell'effetto fiscale (per 0,3 milioni di euro) contabilizzato contabilmente nella voce 300. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente.

Stato Patrimoniale Individuale

(Importi in migliaia di euro)
Voci dell'attivo 31/03/2023 31/12/2022
10 Cassa e disponibilita' liquide 73.335 63.812
20 Attività finanziarie valutate al Fair Value con impatto a conto economico 432.002 386.519
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 432.002 386.519
30 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 210.639 221.175
40 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.115.018 1.082.520
a) Crediti verso banche 93.810 94.412
b) Crediti verso clientela 1.021.208 988.108
50 Derivati di copertura 14.301 20.505
70 Partecipazioni 25.395 25.395
80 Attività materiali 9.671 9.804
90 Attività immateriali 7.172 6.913
di cui:
- avviamento 909 909
100 Attività fiscali 5.048 6.313
a) correnti 1.476 2.264
b) anticipate 3.572 4.049
120 Altre attività 76.095 66.596
Totale dell'attivo 1.968.676 1.889.552

(Importi in migliaia di euro)

Voci del passivo e del patrimonio netto 31/03/2023 31/12/2022
10 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.590.147 1.571.054
a) Debiti verso banche 569.146 519.595
b) Debiti verso clientela 1.021.001 1.051.459
20 Passività finanziarie di negoziazione 147.016 102.236
40 Derivati di copertura 28.193 26.725
60 Passività fiscali 2.796 1.978
a) Correnti 2.304 1.488
b) Differite 492 490
80 Altre passività 33.616 27.467
90 Trattamento di fine rapporto del personale 955 1.194
100 Fondi per rischi ed oneri 576 487
a) Impegni e garanzie rilasciate 30 21
c) Altri fondi per rischi e oneri 546 466
110 Riserve da valutazione (2.459) (3.418)
140 Riserve 29.832 19.252
145 Acconti su dividendi - -
150 Sovrapprezzi di emissione 82 82
160 Capitale 136.994 136.994
170 Azioni proprie (-) (5.108) (5.108)
180 Utile / (Perdita) del periodo (+/-) 6.036 10.609
Totale del passivo 1.968.676 1.889.552

Conto Economico Individuale

(Importi in migliaia di euro)
Voci del conto economico 31/03/2023 31/03/2022
10 Interessi attivi e proventi assimilati 15.715 8.251
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 13.589 7.352
20 Interessi passivi e oneri assimilati (4.687) (630)
30 Margine di interesse 11.028 7.621
40 Commissioni attive 6.575 6.730
50 Commissioni passive (959) (1.019)
60 Commissioni nette 5.616 5.711
70 Dividendi e proventi simili 3.200 2.392
80 Risultato netto dell'attività di negoziazione 1.990 2.314
90 Risultato netto dell'attività di copertura (399) (328)
100 Utile/perdita da cessione o riacquisto di: 1.846 3.238
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 391 58
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 1.455 3.180
120 Margine di intermediazione 23.281 20.948
130 Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: (182) (531)
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (168) (446)
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (14) (85)
150 Risultato netto della gestione finanziaria 23.099 20.417
160 Spese amministrative: (14.221) (13.721)
a) Spese per il personale (7.238) (6.869)
b) Altre spese amministrative (6.983) (6.852)
170 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (89) 4
a) Impegni e garanzie rilasciate (9) 4
b) Altri accantonamenti netti (80) -
180 Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (780) (731)
190 Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (208) (191)
200 Altri oneri/proventi di gestione 1.289 1.572
210 Costi operativi (14.009) (13.067)
260 Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 9.090 7.350
270 Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente (3.054) (2.414)
280 Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 6.036 4.936
300 Utile (Perdita) del periodo 6.036 4.936

Stato Patrimoniale Individuale riclassificato

(Importi in migliaia di euro)
ATTIVO 31/03/2023 Variazioni
31/12/2022 Assolute %
Cassa e disponibilita' liquide 73.335 63.812 9.523 14,9
Attività finanziarie in Titoli e derivati 1.053.446 1.024.703 28.743 2,8
- Portafoglio di negoziazione 432.002 386.519 45.483 11,8
- Portafoglio Bancario 607.143 617.679 -10.536 -1,7
- Derivati di copertura 14.301 20.505 -6.204 -30,3
Crediti 718.514 686.016 32.498 4,7
- Crediti verso banche e controparti bancarie 82.149 82.751 -602 -0,7
- Crediti verso la clientela per impieghi vivi 414.588 416.989 -2.401 -0,6
- Crediti verso la clientela altri 221.777 186.276 35.501 19,1
Immobilizzazioni 42.238 42.112 126 0,3
- Partecipazioni 25.395 25.395 - -
- Attività materiali 9.671 9.804 -133 -1,4
- Attività immateriali 7.172 6.913 259 3,7
Altre voci dell'attivo 81.143 72.909 8.234 11,3
Totale dell'attivo 1.968.676 1.889.552 79.124 4,2
(Importi in migliaia di euro)
PASSIVO Variazioni
31/03/2023 31/12/2022 Assolute %
Debiti 1.590.147 1.571.055 19.092 1,2
- Debiti verso banche e controparti centrali 569.146 519.595 49.551 9,5
- Conti correnti e depositi a vista verso la clientela 621.311 644.705 -23.394 -3,6
- Debiti per leasing e altri debiti verso la clientela 399.690 406.755 -7.065 -1,7
Passività finanziarie in Titoli e derivati 175.209 128.961 46.248 35,9
- Portafoglio di negoziazione 147.016 102.236 44.780 43,8
- Derivati di copertura 28.193 26.725 1.468 5,5
Trattamento di fine rapporto del personale 955 1.194 -239 -20,0
Fondi per rischi ed oneri 576 487 89 18,3
Altre voci del passivo 36.412 29.444 6.968 23,7
Patrimonio netto 165.377 158.411 6.966 4,4
Totale del passivo 1.968.676 1.889.552 79.124 4,2

Conto Economico Individuale riclassificato

(Importi in migliaia di euro)
VOCI DEL CONTO ECONOMICO 31/03/2023 31/03/2022 Variazioni
Assolute %
Margine di interesse (1) 10.905 7.621 3.284 43,1
Commissioni nette (2) 5.890 5.920 -30 -0,5
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (3) 6.637 7.616 -979 -12,9
Altri proventi (oneri) di gestione (4) 70 380 -310 -81,6
Totale ricavi netti 23.502 21.537 1.965 9,1
Spese per il personale (7.238) (6.869) -369 5,4
Altre spese amministrative (5) (5.005) (5.035) 30 -0,6
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (988) (922) -66 7,2
Totale Costi Operativi (13.231) (12.826) -405 3,2
Risultato della gestione operativa 10.271 8.711 1.560 17,9
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (89) 4 -93 n.s.
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
(168) (446) 278 -62,3
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al
fair value con impatto sulla redditività complessiva
(14) (85) 71 -83,5
Utile (Perdita) del periodo al lordo delle imposte 10.000 8.184 1.816 22,2
Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente (6) (3.350) (2.685) -665 24,8
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) (7) (614) (563) -51 9,1
Utile del periodo al netto delle imposte 6.036 4.936 1.100 22,3

(1) comprende con la voce 10. Interessi Attivi e 20. Interessi Passivi (Circ. 262 Banca d'Italia). La voce sconta 0,1 milioni di euro di interessi passivi, determinati a livello gestionale, quale remunerazione della liquidità proveniente dal canale digitale riconosciuti a Tinaba in virtù dell'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo e contabilmente classificati come oneri e ricompresi nella voce 230. Altri oneri/proventi di gestione.

(2) comprende le Voci 40. Commissioni attive e 50. Commissioni passive degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia). La voce sconta le commissioni passive per emissioni carte di credito (per 0,3 milioni di euro per il 2023 e 0,2 milioni di euro per il 2022) riclassificate gestionalmente nella voce "altre spese amministrative".

(3) comprende le Voci 70. Dividendi e proventi simili, 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione, 90. Risultato netto dell'attività di copertura, 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto e 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).

(4) coincide con la Voce 200. Altri oneri/proventi di gestione (Circ. 262 Banca d'Italia) compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 1,4 milioni di euro), dello sbilancio di proventi e oneri rivenienti dall'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (oneri netti per 23 migliaia di euro) riclassificato gestionalmente nella voce "Altre spese amministrative" e degli interessi passivi riconosciuti a Tinaba sulla raccolta effettuata dalla partecipata (oneri netti per 0,1 milioni di euro).

(5) comprende la voce 160 b) Altre spese amministrative esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 1,4 milioni di euro) e degli Oneri lordi riguardanti il sistema bancario (per 0,9 milioni di euro), quest'ultimi riclassificati gestionalmente nella voce "Oneri riguardanti il sistema bancario al netto delle imposte". Nella presente voce è ricompreso altresì lo sbilancio di proventi e oneri rivenienti dall'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (oneri netti per 23 migliaia di euro) provenienti dalla voce gestionale "Altri proventi (oneri) di gestione".

(6) coincide con la Voce 270. "Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente" degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia), al netto dell'effetto fiscale sugli Oneri riguardanti il sistema bancario (per 0,3 milioni di euro) riclassificato gestionalmente nella voce "Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte)".

(7) comprende gli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (per 0,9 milioni di euro) contabilmente classificati nella voce 160 b).Altre spese amministrative ed esposti al netto dell'effetto fiscale (per 0,3 milioni di euro) contabilizzato contabilmente nella voce 270. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente.

ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO AI SENSI DELL'ART. 154-BIS C. 2 DEL D.LGS 58/98 (TUF)

Attestazione del dirigente preposto ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2 del d.lgs 58/98 (TUF)

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Giuseppe Penna, dichiara – ai sensi del comma 2 dell'articolo 154-bis del TUF – che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto Intermedio sulla Gestione Consolidata di Banca Profilo S.p.A. al 31 marzo 2023 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Il Dirigente f.to Giuseppe Penna