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Banca Profilo Interim / Quarterly Report 2023

Nov 15, 2023

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Interim / Quarterly Report

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Banca Profilo S.p.A.

Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano e Partita IVA 09108700155 Capitale sociale i.v. di Euro 136.994.027,9 Aderente al Fondo di Tutela dei Depositi Iscritta all'Albo delle Banche e appartenente al Gruppo bancario Banca Profilo Società soggetta alla Direzione e Coordinamento di Arepo BP S.p.A. ai sensi degli articoli 2497 e seguenti CC

Indice

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE
4
Struttura del Gruppo Bancario e Area di Consolidamento 5
Cariche Sociali ed Organigramma della Banca 6
Organigramma in vigore al 30 settembre 2023
7
Dati di Sintesi ed Indicatori
8
Relazione sulla Gestione Consolidata
10
Scenario Macroeconomico di Riferimento e Commento ai Mercati 10
Criteri di Redazione
11
Fatti di rilievo occorsi nel terzo trimestre
12
Andamento della gestione e commento ai Risultati Economici Consolidati
13
Conto Economico Consolidato Riclassificato 17
Conto Economico Consolidato Riclassificato per trimestre 18
Commento ai Dati Patrimoniali Consolidati 19
Risultati per Settori di Attività 25
Risultati delle Società del Gruppo 27
Principali Rischi ed incertezze 29
Informazioni rilevanti 32
Prevedibile evoluzione della gestione 32
Rischio Geopolitico 32
PROSPETTI CONTABILI 35
Stato Patrimoniale Consolidato 36
Conto Economico Consolidato
38
Stato Patrimoniale Consolidato riclassificato 39
Conto Economico Consolidato riclassificato 40
Stato Patrimoniale Individuale 41
Conto Economico Individuale 43
Stato Patrimoniale Individuale riclassificato 44
Conto Economico Individuale riclassificato 45
ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO AI SENSI DELL'ART. 154-BIS C. 2 DEL D.LGS 58/98
(TUF)
46

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Struttura del Gruppo Bancario e Area di Consolidamento

Alla data del 30 settembre 2023 il Gruppo bancario Banca Profilo è composto dalla Capogruppo Arepo BP S.p.A., società finanziaria di partecipazioni che non esercita attività nei confronti del pubblico, e dalle Società controllate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile.

Tutte le società controllate fanno parte del Gruppo bancario Banca Profilo.

Banca Profilo redige il Bilancio Consolidato in base ai principi contabili IAS/IFRS ed in conformità alle disposizioni della Banca d'Italia, includendo le Società Controllate come indicato nello schema sopra esposto, tutte consolidate con il metodo integrale.

La Capogruppo Arepo BP non fa parte del perimetro di consolidamento della presente Relazione finanziaria.

Cariche Sociali ed Organigramma della Banca

Cariche Sociali al 30 settembre 2023

Consiglio di Amministrazione

Presidente Giorgio di Giorgio Vice Presidente Paola Antonia Profeta Amministratore Delegato Fabio Candeli Consiglieri Francesca Colaiacovo*

Giorgio Gabrielli* Gimede Gigante* Giovanni Maggi* Paola Santarelli* Maria Rita Scolaro

* Consiglieri Indipendenti

Collegio Sindacale

Presidente Nicola Stabile

Sindaci Supplenti Beatrice Gallì

Sindaci Effettivi Gloria Francesca Marino Maria Sardelli Daniel Vezzani

Direzione Generale

Direttore Generale Fabio Candeli

Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari Giuseppe Penna

Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A.

Organigramma in vigore al 30 settembre 2023

Dati di Sintesi ed Indicatori

PRINCIPALI DATI CONSOLIDATI

DATI ECONOMICI RICLASSIFICATI
09.2023
(in migliaia di euro)
09.2022 Variazione YoY
Assoluta %
Margine d'interesse 24.624 26.311 -1.687 -6,4
Totale ricavi netti 56.914 50.207 6.707 13,4
Risultato della gestione operativa 17.184 14.192 2.992 21,1
Risultato ante imposte 15.160 12.858 2.302 17,9
Risultato delle attività operative cessate 594 - 594 n.s.
Risultato netto 10.641 8.468 2.173 25,7
DATI PATRIMONIALI RICLASSIFICATI 09.2023 09.2022 Variazione YoY
(in migliaia di euro) Assoluta
Attività Finanziarie valutate al Fair Value con impatto a
conto economico
413.620 431.188 -17.568 -4,1
Attività Finanziarie valutate al Fair Value con impatto sulla
redditività complessiva
239.553 198.838 40.715 20,5
Attività Finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.157.267 1.153.397 3.870 0,3
Derivati di copertura 19.605 18.612 993 5,3
Totale Attivo 2.069.872 1.975.800 94.072 4,8
Raccolta Diretta 1.159.094 1.081.985 77.109 7,1
Raccolta Indiretta 3.802.744 3.585.446 217.298 6,1
- di cui gestioni patrimoniali 831.839 734.793 97.046 13,2
- di cui risparmio amministrato 2.970.905 2.850.653 120.252 4,2
Raccolta totale 4.961.838 4.667.430 294.408 6,3
Raccolta Fiduciaria netta 879.526 711.836 167.690 23,6
Raccolta totale con Fiduciaria 5.841.364 5.379.267 462.097 8,6
Patrimonio netto di Gruppo 160.700 154.096 6.604 4,3
ATTIVITA' DI RISCHIO E COEFFICIENTI PATRIMONIALI 09.2022 Variazione YoY
09.2023 Assoluta %
Totale Fondi Propri (in migliaia di euro) 130.540 130.228 312 0,2
Attività di rischio ponderate (in migliaia di euro) 565.305 590.040 (24.735) -4,2
CET 1 capital ratio% 23,1% 22,1% 1,0
Total capital ratio% 23,1% 22,1% 1,0
STRUTTURA OPERATIVA Variazione YoY
09.2023 09.2022 Assoluta %
Numero dipendenti e collaboratori 198 193 5 2,6
- di cui Private Banker 30 33 (3) -9,1
Numero filiali 7 7 0 0,0

PRINCIPALI INDICATORI CONSOLIDATI

09 2022 Variazione YoY
INDICATORI DI REDDITIVITA' (%) 09 2023 Assoluta
Margine interesse/Ricavi netti 43,3 52,4 -9,1
Commissioni nette/Ricavi netti 30,4 33,8 -3,4
Cost/Income 69,8 71,7 -1,9
R.O.A.E. 9,0 6,9 2,1
R.O.A. 0,7 0,6 0,1
Variazione YoY
INDICATORI DI STATO PATRIMONIALE (%) 09 2023 09 2022 Assoluta
Raccolta Diretta/Crediti verso clientela 112,1 103,5 8,6
Crediti verso clientela/Totale Attivo 49,9 52,9 -3,0
Attività finanziarie al fair value /Totale Attivo 32,5 32,8 -0,3
Patrimonio netto/Crediti verso clientela 15,5 14,7 0,8
INDICATORI DI LEVA E DI LIQUIDITÀ 09 2023 09 2022 Variazione
assoluta
Leverage Ratio - using a Transitional definition of CET1 4,65% 5,58% -0,92%
Leverage Ratio - using a Fully Phased definition of CET1 4,64% 5,56% -0,93%
LCR - Liquidity Coverage Ratio 475,70% 154,72% 320,98%
NSFR - Net Stable Funding Ratio 108,30% 111,06% -2,76%
INFORMAZIONI SUL TITOLO BANCA PROFILO (dati in unità di euro) 09 2023 09 2022 %
Utile diluito per azione (EPS) 0,022 0,017 27,1
Patrimonio netto per azione 0,244 0,235 3,8
Quotazione del titolo Banca Profilo a fine periodo 0,209 0,191 9,4
Quotazione del titolo Banca Profilo nel periodo:
- media 0,212 0,205 3,2
- minima 0,198 0,185 6,9
- massima 0,231 0,229 1,1
Azioni emesse a fine periodo (numero) 677.997.856 677.997.856 -

Nota: i dati relativi all'utile per azione ed al patrimonio netto per azione sono consolidati; il dato relativo all'utile per azione è annualizzato.

Gli indicatori di redditività sono annualizzati e calcolati sulle grandezze del conto economico riclassificato.

Cost/Income = totale costi operativi /totale ricavi netti.

R.O.A.E. = risultato annualizzato del periodo sul patrimonio netto medio di periodo.

R.O.A. = risultato annualizzato del periodo sul totale attivo medio di periodo.

Il Patrimonio netto per azione è calcolato come rapporto tra il Patrimonio netto di Gruppo e il numero di azioni emesse alla fine del periodo.

Relazione sulla Gestione Consolidata

Scenario Macroeconomico di Riferimento e Commento ai Mercati

Scenario Macroeconomico di Riferimento

I primi nove mesi del 2023 confermano il rallentamento economico nell'Eurozona mentre evidenziano una resistenza della crescita negli Stati Uniti nonostante le pressioni inflazionistiche e la persistente ed aggressiva politica monetaria restrittiva.

In particolare, negli Stati Uniti, dopo il significativo rallentamento del PIL nel 2022, sceso all'1,9% dal 5,8% del 2021, nel 2023, la crescita si è mantenuta al di sopra del 2% nei primi due trimestri ed ha accelerato al 4,9% nel terzo trimestre. Il consenso stima una crescita del 2,2% per l'intero anno, ipotizzando i primi effetti negativi del ciclo di inasprimento della FED, unito ad un'inflazione elevata, a partire dal quarto trimestre quando la crescita è attesa al di sotto dell'1%. Nell'Area Euro la tendenza è stata, al contrario, di un continuo rallentamento della crescita del PIL anche nel 2023: dal 5,9% del 2021, al 3,4% nel 2022 fino al 1,2% e al 0,5% nei primi due trimestri e ad un'attesa di consenso a crescita nulla nei restanti due trimestri per portare l'intero anno 2023 ad una variazione del PIL nell'intorno dello 0,5%. Simile l'andamento del PIL in Italia: dall'8,3% del 2021 al 3,7% nel 2022 fino allo 0,6% e ad un dato negativo di -0,4% nei primi due trimestri a cui si aggiungono stime di consenso di crescita prossima allo zero nel secondo semestre 2023 che porterebbe ad uno 0,7% per l'intero anno in corso.

Con riferimento all'inflazione, dopo il picco del 2022, questa si è ridotta sia negli Stati Uniti sia nell'Eurozona, come effetto delle politiche monetarie restrittive concentrate, continue ed aggressive delle Banche Centrali.

In particolare, negli Stati Uniti, l'inflazione è scesa dall'8% del 2022 al 3,5% nel terzo trimestre 2023; nello stesso periodo, l'inflazione Core è diminuita dal 5,2% al 3,9%. Tendenza simile nell'Area Euro dove il CPI è passato dall'8,4% del 2022 al 4,9% del terzo trimestre 2023; nello stesso periodo, l'inflazione Core è diminuita dal 5% al 3,8%. Infine, in Italia la riduzione dell'inflazione è stata ancora minore con la variazione del CPI in riduzione all'8,7% del 2022, ma con un picco del 12,5% nel quarto trimestre 2022, al 5,8% nel terzo trimestre 2023.

Nel 2023, la FED e la BCE hanno rallentato la politica monetaria restrittiva, interrompendo il rialzo dei tassi iniziato rispettivamente a marzo e luglio del 2022. Tuttavia, mentre la Banca Centrale Europea rimarrà sugli attuali livelli (4,5%) anche nei prossimi mesi, a causa di diversi indicatori macro che mostrano un effettivo rallentamento economico, la FED potrebbe alzare ancora i tassi dall'attuale 5,5% facendo leva su un'economia ancora resistente, un mercato del lavoro robusto ed un'inflazione lontana dagli obiettivi.

Mercati finanziari

Nel corso del secondo semestre di quest'anno, gli indici azionari europei e statunitensi hanno eroso parte dei guadagni del primo semestre colpiti, sia dalla nuova crisi geopolitica nel Medio Oriente, sia dal rialzo dei tassi obbligazionari. A fine settembre 2023, l'indice S&P500 guadagnava circa il 13% mentre l'Euro Stoxx 50 il 10% circa.

Il mercato obbligazionario continua ad essere caratterizzato da un significativo rialzo dei rendimenti che, negli Stati Uniti hanno toccato il 5% (tasso decennale), per le attese di continue manovre di politica monetaria restrittiva. In Europa, la tendenza del rendimento benchmark, quello del Bund a 10 anni, è stata simile con un massimo al 2,9% a fine settembre.

Sul mercato delle materie prime, dopo il 40% di rialzo nel 2021, l'indice S&P GSCI, che rappresenta una sintesi dei prezzi delle materie prime, è aumentato di un ulteriore 26% nel 2022 per il persistere della guerra Russia-Ucraina, le strozzature logistiche che hanno interrotto le catene di approvvigionamento di materie prime ed il caro energia. Dalla metà del 2022 le materie prime hanno iniziato a scendere e questo indice sintetico ha perso circa il 25% nell'anno da giugno 2022 a giugno 2023. Tuttavia, il ritorno a nuove tensioni geopolitiche nei paesi arabi ha portato un ulteriore rialzo del prezzo del petrolio che ha trascinato questo indice nuovamente sui livelli di inizio anno.

Nel mercato valutario, l'euro dopo essersi apprezzato rispetto al dollaro nei primi sei mesi del 2023 è tornato a scendere verso la parità di inizio anno. Incidono su questo deprezzamento, sia le tensioni geopolitiche sia il persistere del differenziale dei tassi e della crescita economica, anche prospettico, fra Stati Uniti ed Eurozona.

Criteri di Redazione

Il "Resoconto Intermedio della gestione consolidata al 30 settembre 2023, approvato dal Consiglio di Amministrazione del 7 novembre 2023, è predisposto su base volontaria da parte di Banca Profilo al fine di garantire continuità con le precedenti informative periodiche trimestrali.

La situazione patrimoniale consolidata è riportata nel corpo del resoconto sintetizzando le principali voci dell'attivo e del passivo ed è confrontata con i medesimi dati al 31 dicembre 2022.

La situazione patrimoniale ed economica consolidata al 30 settembre 2023 presentata nel Resoconto è stata predisposta secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed omologati dalla Commissione Europea come stabilito dal Regolamento Comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002 in vigore al 30 settembre 2023, relativamente ai quali non sono state effettuate deroghe.

Il documento non è redatto ai sensi delle disposizioni del principio IAS 34 "Bilanci Intermedi", relativo all'informativa finanziaria infra-annuale, in considerazione del fatto che il Gruppo Banca Profilo applica tale principio alle Relazioni finanziarie semestrali e non anche all'informativa trimestrale periodica. Esso riferisce all'area di consolidamento come declinata nella Relazione sulla gestione consolidata al 31 dicembre 2022, che non ha subìto modifiche.

I principi contabili e i criteri relativi alle fasi di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle poste patrimoniali, nonché di iscrizione dei costi e dei ricavi, adottati per la predisposizione del presente Resoconto, sono i medesimi adottati per il Bilancio al 31 dicembre 2022, a cui si rimanda per la lettura integrale.

L'applicazione di tali principi, nell'impossibilità di valutare con precisione alcuni elementi di bilancio, comporta talora da parte degli Amministratori l'effettuazione di stime ed assunzioni che possono impattare anche significativamente sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali. L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzata ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di esercizio in esercizio e, pertanto, non è da escludersi che negli esercizi successivi gli attuali valori iscritti in bilancio potranno differire anche in maniera significativa a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.

Per una più ampia descrizione dei processi valutativi più rilevanti per il Gruppo, si rinvia in generale alla Parte A.1, Sezione 5, paragrafo "Altri aspetti" della Nota Integrativa Consolidata al 31 dicembre 2022, oltre a quanto illustrato di seguito.

Si segnala che i primi nove mesi dell'esercizio 2023 non sono stati caratterizzati da mutamenti nei criteri di stima già applicati per la redazione del Bilancio al 31 dicembre 2022 se non per quanto previsto dal principio contabile IFRS 9 con riferimento alla determinazione della perdita attesa su crediti, titoli, garanzie rilasciate e impegni, in particolar modo relativamente alla definizione degli scenari forward-looking. Essa è infatti funzione anche di informazioni di natura prospettica quali, in particolar modo, l'evoluzione degli scenari macroeconomici utilizzati nel calcolo delle rettifiche di valore. L'evoluzione di tali scenari, nonché la ponderazione degli stessi, è oggetto di valutazione periodica con eventuale conseguente aggiornamento. Ai fini della definizione delle rettifiche di valore collettive sul portafoglio crediti in bonis previsto dal principio contabile IFRS 9, si è pertanto provveduto, in sede di predisposizione della situazione contabile al 30 settembre, ad aggiornare gli scenari macroeconomici sottostanti la definizione delle Probability of Default (PD) impegnate nella svalutazione collettiva. Tipicamente l'aggiornamento degli scenari macroeconomici avviene su base annuale, e viene svolto ai fini della predisposizione del bilancio d'esercizio, tuttavia, a partire da giugno 2020 l'aggiornamento è stato effettuato con cadenza trimestrale.

La situazione patrimoniale ed economica consolidata al 30 settembre 2023 presentata nel Resoconto è stata inoltre predisposta facendo riferimento al 8° aggiornamento della circolare 262 del 22 dicembre 2005 di Banca d'Italia, rilasciato in data 17 novembre 2022, e alle integrazioni emanate da Banca d'Italia; i dati del periodo di confronto sono quelli al 31 dicembre 2022 per lo Stato patrimoniale, mentre per il Conto economico sono quelli del corrispondente periodo dell'esercizio precedente (30 settembre 2022).

La situazione economica consolidata è riportata nel corpo della relazione in forma riclassificata sintetica con l'evidenziazione dei margini reddituali intermedi sino all'utile netto di periodo. I dati economici relativi ai primi tre mesi dell'esercizio in corso (1° gennaio 2023 – 30 settembre 2023) sono confrontati con quelli relativi al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (1° gennaio 2022 – 30 settembre 2022).

Le eventuali riclassifiche e aggregazioni effettuate rispetto agli schemi obbligatori di bilancio annuale previsti dalla Circolare Banca d'Italia n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti, sono indicate in calce allo Stato Patrimoniale ed al Conto Economico consolidati riclassificati.

Sono allegati al presente Resoconto, a titolo informativo, i prospetti contabili individuali di Stato Patrimoniale e di Conto Economico riclassificati di Banca Profilo con i necessari confronti. Sono inoltre allegati gli schemi di Stato Patrimoniale e Conto Economico, sia consolidati sia di Banca Profilo, redatti secondo le regole stabilite per i bilanci annuali come da Circolare Banca d'Italia n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti.

Il Resoconto è corredato dall'attestazione del Dirigente Preposto ai sensi dell'art. 154 bis del D.Lgs. 58/1998.

Il presente documento non è oggetto di verifica da parte della Società di Revisione.

In relazione a quanto previsto dallo IAS 10, in materia di fatti intervenuti dopo la data di riferimento del Resoconto intermedio di gestione, si informa che successivamente al 30 settembre 2023, data di riferimento del Resoconto in parola, e fino al 7 novembre 2023, data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione, non sono intervenuti fatti tali da comportare una rettifica dei dati presentati in Bilancio.

Fatti di rilievo occorsi nel terzo trimestre

Soluzione di sistema per la tutela dei sottoscrittori delle polizze di Eurovita

In data 27 settembre 2023 Banca Profilo, in qualità di banca distributrice delle polizze Eurovita, ha partecipato, insieme alle altre 24 banche distributrici e alle cinque principali compagnie assicurative italiane, alla stipula dei contratti di finanziamento e relativa documentazione di garanzia, al fine di proseguire il perfezionamento della soluzione di sistema volta alla tutela dei sottoscrittori delle polizze di Eurovita, le cui basi erano state raggiunte da un'intesa raggiunta in data 30 giugno 2023.

Andamento della gestione e commento ai Risultati Economici Consolidati

Al 30 settembre 2023, Banca Profilo e le sue controllate chiudono i primi nove mesi con un utile netto pari a 10,6 milioni di euro (+25,7%), in crescita di 2,2 milioni di euro rispetto al risultato dello stesso periodo dello scorso esercizio. Il risultato riflette la validità del business model nel generare risultati economici positivi mantenendo un'elevata solidità patrimoniale grazie alla diversificazione dei ricavi, pur in presenza di elementi di incertezza derivanti da una situazione geopolitica ancora instabile, dal rallentamento economico con un'inflazione persistente, da politiche monetarie restrittive e mercati finanziari volatili.

La raccolta totale clientela, inclusa la raccolta fiduciaria netta, si attesta a 5,8 miliardi di euro (+8,6%), in aumento di circa 0,5 miliardi di euro rispetto ai 5,4 miliardi di euro del 30 settembre 2022. Il dato al 31 dicembre 2022 era pari a 5,6 miliardi di euro.

La raccolta diretta si incrementa di 77,1 milioni di euro passando dai 1.082 milioni di euro del 30 settembre 2022 ai 1.159,1 milioni di euro del 30 settembre 2023. La raccolta indiretta, esclusa la raccolta fiduciaria netta, cresce di 217,3 milioni di euro, passando dai 3.585,4 milioni di euro del 30 settembre 2022 ai 3.802,7 milioni di euro del 30 settembre 2023. Al suo interno il risparmio amministrato si attesta a 2.970,9 milioni di euro e le gestioni patrimoniali ammontano a 831,8 milioni di euro.

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI CONSOLIDATI Variazione YoY
(in migliaia di euro) 09 2023 09 2022 Assoluta %
Raccolta Diretta Italia 1.159.094 1.081.985 77.109 7,1
Raccolta Indiretta Italia 3.802.744 3.585.446 217.298 6,1
- di cui gestioni patrimoniali 831.839 734.793 97.046 13,2
- di cui risparmio amministrato * 2.970.905 2.850.653 120.252 4,2
Totale Raccolta Diretta e Indiretta Italia 4.961.838 4.667.431 294.407 6,3
Raccolta Fiduciaria netta 879.526 711.836 167.690 23,6
Raccolta Totale Clientela 5.841.364 5.379.267 462.097 8,6
Raccolta Fiduciaria totale 1.150.976 1.092.418 58.558 5,4
Crediti verso clientela Italia 1.033.899 1.045.354 (11.455) -1,1
- di cui impieghi vivi alla clientela 402.838 381.369 21.469 5,6
- di cui Titoli HTC 447.302 383.941 63.361 16,5
- di cui altri crediti alla clientela 183.759 280.044 (96.285) -34,4

* Si precisa che nel calcolare il dato di raccolta indiretta è stato utilizzato un Net Asset Value non aggiornato relativo ad un fondo, con un impatto non rilevante poiché inferiore allo 0,6% del totale.

Margine di interesse

Il margine di interesse dei primi nove mesi del 2023 è pari a 24,6 milioni di euro (-6,4%) in riduzione rispetto ai 26,3 milioni di euro del corrispondente periodo del passato esercizio. La riduzione è determinata principalmente dall'incremento del costo del funding, parzialmente compensata dall'incremento del rendimento degli attivi legata alla dinamica dei tassi, sia nella componente titoli sia in quella degli impieghi in Private e Investment Banking.

(Importi in migliaia di euro)
MARGINE DI INTERESSE 30/09/2023 30/09/2022 Variazioni
Assolute %
Interessi attivi e proventi assimilati 50.841 28.848 21.993 76,2
Interessi passivi e oneri assimilati (26.217) (2.537) -23.680 933,4
Margine di interesse 24.624 26.311 -1.687 -6,4

Altri ricavi netti

Gli altri ricavi netti del periodo sono pari a 32,3 milioni di euro, in aumento di 8,4 milioni di euro rispetto ai 23,9 milioni di euro del 30 settembre 2022 (+35,1%). Nella tabella seguente viene dettagliata la composizione dell'aggregato.

(Importi in migliaia di euro)
ALTRI RICAVI NETTI 30/09/2023 30/09/2022 Variazioni
Assolute %
Commissioni attive 19.490 19.183 307 1,6
Commissioni passive (2.215) (2.192) -23 1,0
Commissioni nette 17.275 16.991 284 1,7
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi 13.970 6.147 7.823 127,3
Altri proventi (oneri) di gestione 1.045 758 287 37,9
Totale Altri Ricavi Netti 32.290 23.896 8.394 35,1

Le commissioni nette sono pari a 17,3 milioni di euro, in crescita rispetto al dato dei primi nove mesi del 2022 (+1,7%). All'interno del risultato complessivo, sono in crescita le commissioni relative all'attività di Intermediazione e quelle relative ai servizi bancari, compensate in parte dalla riduzione delle commissioni ricorrenti del Private Banking.

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi, pari a 14,0 milioni di euro, è in crescita di 7,8 milioni rispetto ai 6,1 milioni dello stesso periodo dello scorso esercizio. L'incremento è dovuto alle plusvalenze realizzate su titoli corporate e posizioni coperte in asset swap, che hanno permesso di compensare parzialmente il calo del margine di interesse dovuto al rialzo dei tassi e al calo dell'inflazione.

Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione, pari a 1,0 milioni di euro, è in crescita rispetto al dato del 30 settembre 2022 (+37,9%), a seguito di elementi non ricorrenti positivi rilevati nei primi nove mesi del 2023.

Il totale ricavi netti al 30 settembre 2023 è pari a 56,9 milioni di euro (+13,4%), in crescita di 6,7 milioni di euro rispetto ai 50,2 milioni di euro dell'anno precedente.

Costi operativi e risultato della gestione operativa

L'aggregato dei costi operativi è pari a 39,7 milioni di euro, in crescita rispetto ai 36,0 milioni di euro dei primi nove mesi del 2022 (+10,3%).

(Importi in migliaia di euro)
COSTI OPERATIVI E RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA 30/09/2023 30/09/2022 Variazioni
Assolute %
Spese per il personale (22.352) (19.831) -2.521 12,7
Altre spese amministrative * (15.669) (14.494) -1.175 8,1
Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (1.709) (1.690) -19 1,1
Costi operativi (39.730) (36.015) -3.715 10,3
Risultato della gestione operativa 17.184 14.192 2.992 21,1

* La voce 190 b) Altre spese amministrative è esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 3,6 milioni di euro), degli Oneri riguardanti il sistema bancario (per 0,9 milioni di euro), e dallo sbilancio di proventi e oneri rivenienti dall'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (oneri netti per 0,2 milioni di euro)

Al suo interno le spese del personale si incrementano di 2,5 milioni di euro passando dai 19,8 milioni di euro dei primi nove mesi del 2022 ai 22,4 milioni di euro nello stesso periodo del 2023 (+12,7%). L'incremento è da attribuirsi principalmente agli investimenti fatti in risorse umane e alla loro valorizzazione, inclusa la componente variabile.

Le altre spese amministrative, al netto degli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 15,7 milioni di euro nei primi nove mesi del 2023 e si incrementano di 1,2 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del 2022. L'incremento è da attribuirsi principalmente alle varie iniziative di trasformazione digitale dei processi della Banca, alla locazione software e data provider e all'impatto dell'inflazione su diverse voci di costo e forniture.

Le rettifiche di valore su immobilizzazioni, pari a 1,7 milioni di euro, sono in lieve crescita rispetto a quelle dello stesso periodo dello scorso esercizio (+1,1%) coerentemente agli investimenti effettuati.

Il risultato della gestione operativa, pari a 17,2 milioni di euro (+21,1%), è in crescita di 3,0 milioni di euro rispetto al 30 settembre 2022 equivalente ad un cost income del 69,8%, che si raffronta con il 71,7% dei primi nove mesi del 2022.

Accantonamenti e rettifiche

(Importi in migliaia di euro)
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO AL LORDO DELLE IMPOSTE 30/09/2023 Variazioni
30/09/2022 Assolute
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (102) (12) -90 n.s.
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a attività
finanziarie valutate al costo ammortizzato
(1.845) (1.068) -777 72,8
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al fair value
con impatto sulla redditività complessiva
(77) (254) 177 -69,7
Totale accantonamenti e rettifiche (2.024) (1.334) -690 51,7
Risultato corrente al lordo delle imposte 15.160 12.858 2.302 17,9

Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri sono negativi per 102 migliaia di euro e si riferiscono principalmente ad accantonamenti netti effettuati dal Gruppo a seguito di controversie in corso di definizione sorte nel periodo nell'area dei Canali Digitali, unitamente all'effetto netto rilevato nell'impairment sulle garanzie rilasciate.

Le rettifiche e le riprese di valore nette per rischio di credito relativo ad attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e su attività finanziare valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva al 30

settembre 2023 sono pari a 1,9 milioni di euro di rettifiche nette. Il dato al 30 settembre 2022 era pari a 1,3 milioni di euro di rettifiche nette. Nei primi nove mesi del 2023 si sono registrate rettifiche di valore nette per 1,6 milioni di euro su limitate posizioni creditizie deteriorate, per 91 migliaia di euro sul portafoglio titoli e per 251 migliaia di euro su crediti in bonis. Si precisa altresì che il portafoglio crediti della Banca, costituito principalmente da finanziamenti Lombard o garantiti da MCC/SACE, è caratterizzato da esposizioni con ampi livelli di garanzie che, nonostante la volatilità di mercato e gli effetti della situazione geopolitica attualmente in corso, non hanno subìto oscillazioni significative nel rischio di credito e nelle relative garanzie.

Nei primi nove mesi del 2023, l'utile al lordo delle imposte è pari a 15,2 milioni di euro (+17,9%), in aumento rispetto ai 12,9 milioni di euro rilevati nei primi nove mesi del 2022.

Utile del periodo consolidato

(Importi in migliaia di euro)
UTILE DEL PERIODO 30/09/2023 30/09/2022 Variazioni
Assolute %
Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente (4.487) (3.773) -714 18,9
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) (626) (617) -9 1,5
Utile/(Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte 594 - 594 100,0
(Utile) / Perdita del periodo di pertinenza di terzi - - - -
Utile netto del periodo di pertinenza della capogruppo 10.641 8.468 2.173 25,7

Le imposte del periodo, al netto di quelle calcolate sugli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 4,5 milioni di euro. Al lordo di tale riclassifica il tax rate è pari al 29,4%. Con specifico riferimento a quanto previsto dalla Legge n. 136/2023 sulla tassazione degli extra-profitti bancari, il Consiglio di amministrazione della Banca, avvalendosi dell'opzione prevista dal suddetto provvedimento, ha deciso di proporre all'Assemblea degli azionisti la costituzione di una riserva di utili non distribuibili per un importo pari a 3,6 milioni di euro senza rilevare impatti a Conto Economico.

La voce oneri riguardanti il sistema bancario comprende i contributi finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (Fondi di Risoluzione e Fondo Interbancario Tutela dei Depositi) esposti al netto delle imposte ed è pari a 0,6 milioni di euro, in linea rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L'importo è sostanzialmente composto dal contributo ordinario al Fondo di Risoluzione Unico per l'esercizio 2023, pari a 0,7 milioni di euro al lordo delle imposte.

Banca Profilo e le sue controllate chiudono i primi nove mesi del 2023 con un utile netto consolidato di 10,6 milioni di euro, in crescita di 2,2 milioni di euro (+25,7%) rispetto al medesimo periodo del 2022.

Conto Economico Consolidato Riclassificato

Voci Variazioni
(Importi in migliaia di euro) 30/09/2023 30/09/2022 Assolute %
Margine di interesse (1) 24.624 26.311 -1.687 -6,4
Commissioni nette (2) 17.275 16.991 284 1,7
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (3) 13.970 6.147 7.823 127,3
Altri proventi (oneri) di gestione (4) 1.045 758 287 37,9
Totale ricavi netti 56.914 50.207 6.707 13,4
Spese per il personale (22.352) (19.831) -2.521 12,7
Altre spese amministrative (5) (15.669) (14.494) -1.175 8,1
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (1.709) (1.690) -19 1,1
Totale Costi Operativi (39.730) (36.015) -3.715 10,3
Risultato della gestione operativa 17.184 14.192 2.992 21,1
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (102) (12) -90 n.s
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a attività
finanziarie valutate al costo ammortizzato
(1.845) (1.068) -777 72,8
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al fair
value con impatto sulla redditività complessiva
(77) (254) 177 -69,7
Utile (Perdita) del periodo al lordo delle imposte 15.160 12.858 2.302 17,9
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (6) (4.487) (3.773) -714 18,9
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) (7) (626) (617) -9 1,5
Utile (Perdita) del periodo al netto delle imposte 10.047 8.468 1.579 18,6
Utile (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte 594 - 594 100,0
Utile (Perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo 10.641 8.468 2.173 25,7

(1) comprende le voci 10. Interessi Attivi, 20. Interessi Passivi e 140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (Circ. 262 Banca d'Italia). La voce sconta 0,5 milioni di euro di interessi passivi, determinati a livello gestionale, quale remunerazione della liquidità proveniente dal canale digitale riconosciuti a Tinaba in virtù dell'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo e contabilmente classificati come oneri e ricompresi nella voce 200. Altri oneri/proventi di gestione.

(2) comprende le Voci 40. Commissioni attive e 50. Commissioni passive degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia). La voce sconta le commissioni passive per emissioni carte di credito (per 0,9 milioni di euro per il 2023 e 0,7 milioni di euro per il 2022) riclassificate gestionalmente nella voce "altre spese amministrative".

(3) comprende le Voci 70. Dividendi e proventi simili, 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione, 90. Risultato netto dell'attività di copertura, 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto e 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).

(4) coincide con la Voce 230. Altri oneri/proventi di gestione (Circ. 262 Banca d'Italia) compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 3,6 milioni di euro), dello sbilancio di proventi e oneri rivenienti dall'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (oneri netti per 0,2 milioni di euro) riclassificato gestionalmente nella voce "Altre spese amministrative" e degli interessi passivi riconosciuti a Tinaba sulla raccolta effettuata dalla partecipata (oneri netti per 0,9 milioni di euro).

(5) comprende la voce 190 b) Altre spese amministrative esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 3,6 milioni di euro) e degli Oneri lordi riguardanti il sistema bancario (per 0,9 milioni di euro), quest'ultimi riclassificati gestionalmente nella voce "Oneri riguardanti il sistema bancario al netto delle imposte". Nella presente voce è ricompreso altresì lo sbilancio di proventi e oneri rivenienti dall'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (oneri netti per 0,2 milioni di euro) provenienti dalla voce gestionale "Altri proventi (oneri) di gestione".

(6) coincide con la Voce 300. "Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente" degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia), al netto dell'effetto fiscale sugli Oneri riguardanti il sistema bancario (per 0,3 milioni di euro) riclassificato gestionalmente nella voce "Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte)".

(7) comprende gli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (per 0,9 milioni di euro) contabilmente classificati nella voce 190 b).Altre spese amministrative ed esposti al netto dell'effetto fiscale (per 0,3 milioni di euro) contabilizzato contabilmente nella voce 300. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente.

Conto Economico Consolidato Riclassificato per trimestre

Voci
(Importi in migliaia di euro) 3° trim
2023
2° trim
2023
1° trim
2023
4° trim
2022
3° trim
2022
Margine di interesse (1) 4.983 8.926 10.715 14.783 8.321
Commissioni nette (2) 5.394 5.695 6.186 6.898 5.120
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (3) 5.147 2.187 6.636 (1.451) 1.455
Altri proventi (oneri) di gestione (4) 415 539 91 197 226
Totale ricavi netti 15.939 17.347 23.628 20.427 15.122
Spese per il personale (8.004) (6.971) (7.377) (10.026) (6.553)
Altre spese amministrative (5) (5.154) (5.380) (5.135) (5.593) (4.941)
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (605) (586) (518) (609) (597)
Totale Costi Operativi (13.763) (12.937) (13.030) (16.228) (12.091)
Risultato della gestione operativa 2.176 4.410 10.598 4.199 3.031
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (36) 23 (89) 10 (13)
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
(523) (1.140) (182) (222) (463)
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al
fair value con impatto sulla redditività complessiva
(39) (24) (14) 10 (92)
Utile del periodo lordo 1.578 3.269 10.313 3.997 2.463
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (6) (519) (494) (3.474) (1.242) (765)
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) (7) (48) 36 (614) (94) (32)
Utile del periodo netto 1.011 2.811 6.225 2.661 1.666
Utile (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle
imposte
- 594 - - -
Utile (Perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo 1.011 3.405 6.225 2.661 1.666

Commento ai Dati Patrimoniali Consolidati

L'andamento patrimoniale della Banca e delle sue controllate nel corso dei primi nove mesi del 2023 è di seguito illustrato facendo riferimento ai principali aggregati che, elencati nella tabella sottostante, sono confrontati con quelli di fine anno 2022. Dove non diversamente specificato i dati riportati sono espressi in migliaia di euro.

Lo Stato Patrimoniale Consolidato al 30 settembre 2023 evidenzia un Totale dell'Attivo pari a 2,1 miliardi di euro contro i 1,9 miliardi di euro di fine dicembre 2022 (+9,7%), a seguito, principalmente, di un incremento del banking book. Il Patrimonio Netto del Gruppo è pari a 160,7 milioni di euro, in linea con i 160,6 milioni di euro del 31 dicembre 2022 (+0,1%).

ATTIVO 30/09/2023 Variazioni
(Importi in migliaia di euro) 31/12/2022 Assolute %
Cassa e disponibilita' liquide 96.265 63.815 32.450 50,9
Attività finanziarie in Titoli e derivati 1.125.145 1.024.704 100.441 9,8
- Portafoglio di negoziazione 413.620 386.519 27.101 7,0
- Portafoglio Bancario 691.920 617.680 74.240 12,0
- Derivati di copertura 19.605 20.505 -900 -4,4
Crediti 704.900 664.921 39.979 6,0
- Crediti verso banche e controparti bancarie 118.305 82.751 35.554 43,0
- Crediti verso la clientela per impieghi vivi 400.244 396.137 4.107 1,0
- Crediti verso la clientela altri 186.351 186.033 318 0,2
Immobilizzazioni 59.056 59.343 -287 -0,5
- Attività materiali 51.024 52.430 -1.406 -2,7
- Attività immateriali 8.032 6.913 1.119 16,2
Altre voci dell'attivo 84.506 74.757 9.749 13,0
Totale dell'attivo 2.069.872 1.887.540 182.332 9,7
PASSIVO Variazioni
(Importi in migliaia di euro) 30/09/2023 31/12/2022 Assolute %
Debiti 1.704.298 1.565.913 138.385 8,8
- Debiti verso banche e controparti centrali 545.204 519.595 25.609 4,9
- Conti correnti e depositi a vista verso la clientela 616.935 644.705 -27.770 -4,3
- Debiti per leasing e altri debiti verso la clientela 542.159 401.613 140.546 35,0
- Certificates emessi 0 0 0 100,0
Passività finanziarie in Titoli e derivati 166.604 128.961 37.643 29,2
- Portafoglio di negoziazione 144.823 102.236 42.587 41,7
- Derivati di copertura 21.781 26.725 -4.944 -18,5
Trattamento di fine rapporto del personale 1.124 1.262 -138 -10,9
Fondi per rischi ed oneri 241 487 -246 -50,5
Altre voci del passivo 36.905 30.365 6.540 21,5
Patrimonio netto del Gruppo 160.700 160.552 148 0,1
Totale del passivo 2.069.872 1.887.540 182.332 9,7

Attività

L'Attivo Consolidato si attesta a 2.069,9 milioni di euro, in aumento di 182,3 milioni di euro (+9,7%) rispetto ai 1.887,5 milioni di euro del 31 dicembre 2022. La variazione è principalmente da ascrivere a maggiori posizioni attive e passive del portafoglio di negoziazione e del portafoglio bancario.

Attività finanziarie in titoli e derivati

(Importi in migliaia di euro)
ATTIVITA' FINANZIARIE IN TITOLI E DERIVATI 30/09/2023 Variazioni
31/12/2022 Assolute
Portafoglio di negoziazione 413.620 386.519 27.101 7,0
Titoli di debito 193.937 213.746 -19.809 -9,3
Titoli di capitale e quote di OICR 136.933 68.731 68.202 99,2
Strumenti derivati 82.750 104.042 -21.292 -20,5
Portafoglio Bancario 691.920 617.680 74.240 12,0
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
239.553 221.175 18.378 8,3
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 452.367 396.505 55.862 14,1
Derivati di copertura 19.605 20.505 -900 -4,4
Totale 1.125.145 1.024.704 100.441 9,8

Le attività finanziarie in titoli e derivati aumentano di 100,4 milioni di euro, passando dai 1.024,7 milioni di euro del 31 dicembre 2022 ai 1.125,1 milioni di euro del 30 settembre 2023 (+9,8%). L'incremento è da ascrivere sia al portafoglio di negoziazione, che rileva un incremento di 27,1 milioni di euro (+7,0%) trainato dall'apporto dei titoli di capitale, sia al portafoglio bancario (+12,0%).

I derivati di copertura, pari a 19,6 milioni di euro, diminuiscono di 0,9 milioni di euro (-4,4%) rispetto ai 20,5 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2022. L'importo è da riferirsi interamente a Banca Profilo.

Crediti

(Importi in migliaia di euro)
CREDITI VERSO BANCHE
30/09/2023
31/12/2022 Variazioni
Assolute %
Depositi a scadenza 7.604 7.255 349 4,8
Pronti contro termine attivi 89.503 32.416 57.087 176,1
Altri finanziamenti 21.198 43.080 -21.882 -50,8
Crediti verso banche 118.305 82.751 35.554 43,0

I crediti verso banche comprendono: i) depositi a scadenza, pari a 7,6 milioni di euro, ii) pronti contro termine pari a 89,5 milioni di euro e iii) altri finanziamenti, composti principalmente da somme depositate a titolo di collateral presso le controparti con le quali Banca Profilo svolge l'operatività in contratti derivati, pari a 21,2 milioni di euro.

L'aggregato dei crediti verso clientela si attesta a 586,6 milioni di euro al 30 settembre 2023, in aumento di 4,4 milioni di euro (+0,8%) rispetto al 31 dicembre 2022.

(Importi in migliaia di euro)
CREDITI VERSO CLIENTELA 30/09/2023 31/12/2022 Variazioni
Assolute %
Conti correnti 255.307 242.056 13.251 5,5
Mutui 144.937 154.081 -9.144 -5,9
Impieghi vivi alla clientela 400.244 396.137 4.107 1,0
Attività deteriorate 14.308 7.180 7.128 99,3
Totale impieghi alla clientela 414.552 403.317 11.235 2,8
Depositi a garanzia operatività in derivati, PCT, altre operazioni 172.043 178.853 -6.810 -3,8
Altri crediti alla clientela 172.043 178.853 -6.810 -3,8
Crediti verso clientela 586.595 582.170 4.425 0,8

Gli impieghi alla clientela risultano lievemente in crescita rispetto al dato al 31 dicembre 2022 (+2,8%), tuttavia evidenziano un calo i mutui, pari al 30 settembre 2023 a 144,9 milioni di euro (-5,9%) rispetto ai 154,1 milioni di euro del 31 dicembre 2022, più che compensati dall'incremento dei conti correnti a privati, che passano dai 242,1 milioni di euro al 31 dicembre 2022 ai 255,3 milioni di euro al 30 settembre 2023 (+5,5%) e delle attività deteriorate, per 7,1 milioni di euro a causa principalmente di trasferimenti dal portafoglio in bonis avvenuti nel corso dell'esercizio.

Gli altri depositi a garanzia, PCT e altre operazioni passano dai 178,9 milioni di euro del 31 dicembre 2022 ai 172,0 milioni di euro del 30 settembre 2023.

Immobilizzazioni

Le attività materiali ammontano al 30 settembre 2023 a 51,0 milioni di euro, in calo di 1,4 milioni di euro rispetto al dato del 31 dicembre 2022. Le attività materiali sono principalmente rappresentative dell'immobile di via Cerva 28, sede della Banca. Il decremento riscontrato nel 2023 è da ascrivere soprattutto alla cessione di un immobile che la controllata Profilo Real Estate S.r.l. possedeva nella città di Brescia.

Le attività immateriali, pari a 8,0 milioni di euro al 30 settembre 2023, evidenziano un incremento di 1,1 milioni di euro rispetto a dicembre 2022, in relazione agli investimenti che la Banca sta effettuando nel percorso di trasformazione digitale previsto dal Piano Industriale, mediante l'implementazione di nuovi sistemi informativi sia con riferimento ai servizi di private banking sia con riferimento all'Area Finanza.

Altre voci dell'Attivo

Le attività fiscali ammontano al 30 settembre 2023 a 5,7 milioni di euro, in calo di 0,7 milioni di euro (-10,7%) rispetto ai 6,3 milioni di euro rilevati al 31 dicembre 2022. Le attività fiscali correnti, pari a 1,5 milioni di euro, evidenziano un decremento di 0,9 milioni di euro rispetto ai 2,4 milioni del 31 dicembre 2022, dovuto all'utilizzo degli acconti IRES, IRAP e IVA presenti al 31 dicembre scorso, parzialmente compensato dal versamento del I acconto IRES e IRAP effettuato a fine giugno. Le attività fiscali anticipate ammontano a 4,2 milioni di euro, in aumento di 0,2 milioni di euro rispetto ai 4,0 milioni di euro del 31 dicembre 2022. La variazione è da ascrivere per 0,5 milioni di euro all'incremento delle imposte anticipate dovute alla riserva valutazione dei titoli held to collect and sell (HTC&S) iscritta a patrimonio netto, mentre le altre imposte anticipate, riferibili principalmente alle svalutazioni su crediti ante 2015, sono diminuite di 0,3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2022 per via degli utilizzi di competenza del 2023. Al 30 settembre 2023 non residuano più imposte anticipate sulle perdite fiscali pregresse. Alla luce dell'ammontare residuo delle imposte anticipate iscritte, delle previsioni del piano industriale 2020-2023 del Gruppo e delle linee guida per la definizione del Piano Industriale 2024-2026, si conclude positivamente sulla recuperabilità futura delle imposte anticipate iscritte.

Le altre attività ammontano a 78,8 milioni di euro al 30 settembre 2023, in aumento di 10,4 milioni di euro rispetto al dato di 68,4 milioni di euro di fine dicembre 2022. L'aggregato accoglie in prevalenza i crediti di imposta acquistati dalla Banca relativi al c.d. "Superbonus 110" previsti dal c.d. "Decreto Rilancio", che spiegano peraltro in via principale l'incremento riscontrato nel 2023.

Passività

Il saldo dei debiti aumenta di 138,4 milioni di euro (+8,8%) passando dai 1.565,9 milioni di euro del 31 dicembre 2022 ai 1.704,3 milioni di euro del 30 settembre 2023. Il saldo si compone di 545,2 milioni di euro di debiti verso banche e 1.159,1 milioni di euro di debiti verso clientela.

Debiti verso banche

(Importi in migliaia di euro)
DEBITI VERSO BANCHE 30/09/2023 31/12/2022 Variazioni
Assolute %
Debiti verso banche centrali 91.215 89.134 2.081 2,3
Conti correnti e depositi liberi 10.008 10.506 -498 -4,7
Depositi a scadenza 15.195 - 15.195 100,0
Pronti contro Termine 423.868 408.349 15.519 3,8
Altri 4.918 11.606 -6.688 -57,6
Debiti verso banche 545.204 519.595 25.609 4,9

I debiti verso banche si attestano al 30 settembre 2023 a 545,2 milioni di euro, in aumento di 25,6 milioni di euro rispetto ai 519,6 milioni di euro al 31 dicembre 2022. La variazione è dovuta principalmente all'aumento delle operazioni di pronti contro termine in essere con controparti bancarie nonché all'attivazione di depositi a scadenza, per 15,2 milioni di euro.

Si evidenzia che i debiti verso Banche Centrali si riferiscono alle operazioni di politica monetaria mirate al rifinanziamento a lungo termine, poste in essere con Banca Centrale Europea attraverso la partecipazione alla decima asta TLTRO III per 89,5 milioni di euro (91,2 milioni di euro al netto degli interessi maturati).

Raccolta da clientela

(Importi in migliaia di euro)
RACCOLTA DA CLIENTELA 30/09/2023 31/12/2022 Variazioni
Assolute %
Conti correnti 616.935 644.705 -27.770 -4,3
Depositi a scadenza 107.906 - 107.906 100,0
Pronti contro termine ed altri finanziamenti 333.563 324.874 8.689 2,7
Altri debiti 100.690 76.739 23.951 31,2
Debiti per leasing e altri debiti verso la clientela 542.159 401.613 140.546 35,0
Raccolta da clientela 1.159.094 1.046.318 112.776 10,8

La raccolta da clientela al 30 settembre 2023 è pari a 1.159,1 milioni di euro, in aumento rispetto al dato riferito al 31 dicembre 2022 pari a 1.046,3 milioni di euro (+10,8%). Nel periodo si è registrata l'attivazione dei depositi a scadenza, mentre i conti correnti si sono decrementati di 27,8 milioni di euro passando da 644,7 milioni di euro di fine dicembre 2022 a 616,9 milioni di euro del 30 settembre 2023. I Pronti contro termine sono aumentati di 8,7 milioni di euro passando da 324,9 milioni di euro del 31 dicembre scorso ai 333,6 milioni di euro di fine settembre 2023, mentre gli "altri debiti" sono passati dai 76,7 milioni di euro del 31 dicembre 2022 ai 100,7 milioni di euro del 30 settembre 2022 (+31,2%).

Passività finanziarie in Titoli e derivati

(Importi in migliaia di euro)
PASSIVITA' FINANZIARIE IN TITOLI E DERIVATI 30/09/2023 31/12/2022 Variazioni
Assolute %
Portafoglio di negoziazione 144.823 102.236 42.587 41,7
Titoli di debito 56.593 10.263 46.330 451,4
Strumenti derivati 88.230 91.973 -3.743 -4,1
Derivati di copertura 21.781 26.725 -4.944 -18,5
Totale 166.604 128.961 37.643 29,2

Le passività finanziarie di negoziazione al 30 settembre 2023 ammontano a 144,8 milioni di euro, in aumento di 42,6 milioni di euro rispetto ai 102,2 milioni di euro del 31 dicembre 2022. L'aggregato è da ricondursi integralmente a Banca Profilo e ricomprende il saldo delle valutazioni negative delle operazioni di negoziazione in derivati oltre al saldo degli "scoperti tecnici".

I derivati di copertura passano dai 26,7 milioni di euro al 31 dicembre 2022 ai 21,8 milioni di euro del 30 settembre 2023 (-18,5%). I derivati di copertura si riferiscono unicamente alla capogruppo Banca Profilo.

Altre voci del Passivo

Le passività fiscali al 30 settembre 2023 sono pari a 1,3 milioni di euro, in diminuzione rispetto al dato riferito al 31 dicembre 2022. Il calo è da ascrivere alla chiusura del debito per le imposte 2022, parzialmente compensato dallo stanziamento per l'onere fiscale rilevato nei primi nove mesi del 2023.

Le altre passività ammontano a 35,6 milioni di euro al 30 settembre 2023, in aumento di 7,3 milioni di euro rispetto ai 28,4 milioni di euro del 31 dicembre 2022.

Patrimonio netto

Il patrimonio netto consolidato di gruppo al 30 settembre 2023, comprendente l'utile del periodo pari a 10,6 milioni di euro, ammonta a 160,7 milioni di euro contro i 160,6 milioni di euro del 31 dicembre 2022 (+0,1%).

La composizione del patrimonio netto è riassunta nella seguente tabella:

(Importi in migliaia di euro)
PATRIMONIO NETTO 30/09/2023 31/12/2022 Variazioni
Assolute %
Capitale 136.994 136.994 0 0,0
Sovrapprezzi di emissione 82 82 0 0,0
Riserve 23.043 20.878 2.165 10,4
Riserve da valutazione (5.491) (3.423) -2.068 60,4
Azioni proprie (4.569) (5.108) 539 -10,6
Utile (perdita) del periodo 10.641 11.129 -488 -4,4
Patrimonio netto di Gruppo 160.700 160.552 148 0,1
Patrimonio di pertinenza di terzi - - - -
Patrimonio netto 160.700 160.552 148 0,1

Si precisa che la Capogruppo del Gruppo bancario Banca Profilo è Arepo BP S.p.A. ed è la Società tenuta a produrre all'Organo di Vigilanza le segnalazioni su base consolidata dei Fondi Propri e dei coefficienti prudenziali secondo le vigenti regole in materia.

I Fondi Propri consolidati di Banca Profilo alla data del 30 settembre 2023 sono pari a 130,5 milioni di euro, con un CET 1 Ratio consolidato del 23,09%, calcolato in base alle disposizioni transitorie previste a seguito dell'entrata in vigore del principio contabile IFRS 9. Il CET 1 Capital Ratio consolidato fully loaded è pari al 23,04%, largamente superiore ai requisiti normativi e tra i più elevati della categoria, con un miglioramento rilevato sul CET1 ratio di circa 29 bps, rispetto al 22,71% di fine dicembre 2022, è imputabile principalmente alla riduzione delle attività di rischio ponderate, in particolare sul rischio di credito. Tali indicatori non tengono conto del risultato in formazione nei primi nove mesi del 2023.

L'indicatore di liquidità LCR (Liquidity Coverage Ratio), determinato sul perimetro prudenziale consolidato, risulta ampiamente superiore al 100%, in particolare al 30 settembre 2023 l'indice è pari a 475,70% circa.

Risultati per Settori di Attività

La rappresentazione per settori di attività è stata scelta quale informativa primaria, sulla base di quanto richiesto dalle disposizioni dell'IFRS 8, in quanto riflette le responsabilità per l'assunzione delle decisioni operative, sulla base della struttura organizzativa di Gruppo.

I settori di attività definiti sono:

  • Private Banking, relativo all'attività dell'Area Private Banking con la clientela privata e istituzionale italiana amministrata e gestita, e alle attività della controllata Arepo Fiduciaria;
  • Investment Banking, relativo alle attività della divisione di Investment Banking;
  • Finanza, relativo alla gestione e sviluppo delle attività di negoziazione in contro proprio e conto terzi di strumenti finanziari e servizi connessi all'emissione e al collocamento degli stessi;
  • Digital Bank, relativo alle attività svolte in partnership con Tinaba su piattaforma digitale;
  • Corporate Center, relativo alle attività di presidio delle funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo dell'intero Gruppo; in tale settore ricadono i costi di struttura, le elisioni infragruppo e le attività della controllata Profilo Real Estate. A tale area non pertiene alcun'attività di raccolta o impiego.
Private Banking
Investment Banking
Finanza
Digital Bank Corporate Center
(migliaia di euro) 09 2023 09 2022 09 2023 09 2022 09 2023 09 2022 09 2023 09 2022 09 2023 09 2022
Margine Interesse 13.298 2.481 2.881 1.918 5.813 20.861 888 69 1.744 982
Altri ricavi netti 14.060 15.419 1.554 1.527 16.290 7.256 230 (55) 156 (250)
Totale ricavi netti 27.358 17.900 4.435 3.445 22.103 28.117 1.118 16 1.900 730
Totale Costi Operativi (16.443) (14.321) (2.314) (1.885) (10.900) (10.617) (3.695) (3.572) (6.378) (5.621)
Risultato della
gestione operativa
10.914 3.580 2.121 1.560 11.203 17.499 (2.576) (3.556) (4.477) (4.891)
Risultato Ante Imposte 8.865 2.365 1.044 1.560 11.009 17.156 (2.616) (3.556) (3.141) (4.667)

DISTRIBUZIONE PER SETTORI DI ATTIVITÀ: DATI ECONOMICI

DISTRIBUZIONE PER SETTORI DI ATTIVITÀ: DATI PATRIMONIALI

Private Banking Investment Banking Finanza Digital Bank Corporate Center
(migliaia di euro) 09 2023 09 2022 09 2023 09 2022 09 2023 09 2022 09 2023 09 2022 09 2023 09 2022
Impieghi 324.663 286.965 144.884 139.000 618.012 654.653 - - - -
Raccolta diretta 663.167 679.641 30 638 407.597 353.462 88.300 48.244 - -
Raccolta indiretta 4.607.992 4.237.684 6.000 5.427 39.465 31.375 28.813 22.796 - -

Private Banking

Il settore Private Banking chiude i primi nove mesi del 2023 con ricavi netti per 27,4 milioni di euro, in crescita di 9,5 milioni di euro (+53%) rispetto ai 17,9 milioni di euro dei primi nove mesi del precedente esercizio. Il risultato è dovuto principalmente alla crescita della contribuzione della raccolta diretta, legata al repentino rialzo dei tassi di riferimento. Il margine di interesse, comprensivo del contributo della raccolta diretta e degli impieghi si incrementa del 436% rispetto ai primi 9 mesi del 2022. Le commissioni ricorrenti si riducono del 2%, nella componente delle commissioni di gestione (-2%), delle commissioni di custodia (-9%) e delle commissioni sulle polizze assicurative (-9%), compensate parzialmente della crescita delle commissioni di consulenza (+5%) e delle commissioni relative ai fondi (+7%). Le commissioni non ricorrenti sono in riduzione rispetto ai nove mesi del 2022 (-20%) in particolare per la flessione delle commissioni relative alla negoziazione dei titoli in amministrato; risultano in linea con il risultato dello scorso esercizio le commissioni relative ai collocamenti.

Le masse complessive del Private sono pari a 5,3 miliardi di euro, in crescita del 7,2% grazie alla crescita delle masse fiduciarie e nonostante una raccolta netta negativa nei primi 9 mesi del 2023 (-30 milioni di euro). La raccolta fiduciaria netta ammonta a 879,5 milioni di euro (+23,6% rispetto al 30 settembre 2022).

I costi operativi sono pari a 16,4 milioni di euro, in crescita del 14,8% rispetto ai 14,3 milioni di euro dei primi nove mesi dello scorso esercizio nei costi del personale e nelle spese delle strutture di supporto allocate. L'area chiude con un risultato della gestione operativa pari a 10,9 milioni di euro in crescita rispetto ai 3,6 milioni di euro dello stesso periodo del precedente esercizio.

RACCOLTA COMPLESSIVA - PRIVATE BANKING

Variazione YoY
(migliaia di euro) 09 2023 09 2022* Assoluta %
Raccolta diretta 663.167 679.641 -16.474 -2,4
Raccolta Indiretta 3.728.466 3.525.848 202.618 5,7
- di cui gestioni patrimoniali 803.026 711.997 91.029 12,8
- di cui risparmio amministrato ** 2.925.440 2.813.851 111.589 4,0
Raccolta Totale 4.391.633 4.205.489 186.144 4,4
Flussi Netti di Raccolta (24.637) 112.517 -137.154 -121,9
Raccolta Fiduciaria netta 879.526 711.836 167.689 23,6
Raccolta complessiva con Fiduciaria 5.271.159 4.917.325 353.833 7,2

(*) = Alcuni dati del 2022 sono stati riclassificati per una migliore comparazione con i dati del 2023

(**) Il Net Asset Value relative ai fondi TSC Eurocare non è aggiornato all'ultima data disponibile. Infatti, in considerazione del fatto che la Banca ha chiesto delucidazioni al valutatore dei fondi TSC Fund Eurocare Real Estate Fund e TSC Fund Eurocare IV in relazione all'ultimo NAV, si è ritenuto preferibile mantenere il dato del NAV al 31 marzo 2023 invece di quello al 30 giugno. La variazione tra i due valori risulta comunque contenuta e non rilevante rispetto al dato di raccolta indiretta, poiché inferiore allo 0,6% del totale.

La raccolta fiduciaria netta, effettuata tramite la controllata Arepo Fiduciaria, ammonta a 879,5 milioni di euro (+23,6%).

IMPIEGHI NETTI VERSO LA CLIENTELA - PRIVATE BANKING

Variazione YoY
(migliaia di euro) 09 2023 09 2022 Assoluta %
Conti correnti a breve termine 260.867 231.854 29.014 12,5
Mutui 60.626 54.328 6.298 11,6
Totale Impieghi vivi alla clientela 321.494 286.182 35.312 12,3
Altri crediti e finanziamenti 88 76 12 16,5
Crediti deteriorati 3.081 708 2.373 335,4
Totale Impieghi 324.663 286.965 37.698 13,1

Investment Banking

Il settore Investment Banking chiude i primi nove mesi del 2023 con ricavi netti per 4,4 milioni di euro, in crescita rispetto ai 3,4 milioni di euro dei primi nove mesi del precedente esercizio (+28,7%). Il risultato è stato ottenuto mediante l'incremento dei volumi degli impieghi, sia nei crediti garantiti dallo Stato sia nei crediti acquistati relativi al Superbonus 110%.

Gli impieghi sono pari a 144,9 milioni di euro, in crescita di 5,9 milioni di euro (+4,2%) rispetto ai primi nove mesi del 2022. In particolare, i finanziamenti garantiti si attestano a 82,4 milioni di euro (-6,3%) mentre i finanziamenti relativi al Superbonus (al lordo degli utilizzi) si attestano a 78,9 milioni di euro.

I costi operativi sono pari a 2,3 milioni di euro, in crescita rispetto ai 1,8 milioni di euro dello scorso esercizio (+22,8%) distribuiti tra costi del personale a seguito del rafforzamento del team sulle nuove attività, spese amministrative e nei costi delle strutture di supporto allocate. L'area chiude con un risultato della gestione operativa pari a 2,1 milioni di euro, in crescita rispetto agli 1,6 milioni di euro dello stesso periodo del precedente esercizio.

Finanza

I ricavi netti nei primi nove mesi del 2023 ammontano a 22,1 milioni di euro, contro i 28,1 milioni di euro dello scorso esercizio (-21,4%), risultato comunque positivo a fronte di un posizionamento volutamente prudente, seppur inferiore ai risultati record degli anni precedenti, ottenuto nonostante il prevedibile impatto negativo dovuto ai movimenti del costo del funding e del tasso di inflazione sui titoli di proprietà. Il portafoglio di Trading (+8%) registra un incremento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente grazie al portafoglio di Market Making in grado di sfruttare la volatilità su titoli del comparto utilities. L'attività di Intermediazione registra un importante aumento dei ricavi (+45%) nonostante il mercato presenti volumi decrescenti. In evidenza il contributo del desk Derivati. Il Banking Book registra una performance inferiore rispetto allo scorso anno (-43%), a causa dell'incremento del costo del funding che ha impattato particolarmente gli attivi a tasso fisso, compensato in parte dal carry sulle posizioni coperte e dalle plusvalenze realizzate su HTC&S.

I costi operativi crescono del 2,7% passando dai 10,6 milioni di euro del 30 settembre 2022 ai 10,9 milioni di euro del 30 settembre 2023. Alla fine dei primi nove mesi del 2023, il risultato della gestione operativa dell'Area Finanza è positivo per 11,2 milioni di euro e risulta in riduzione rispetto allo stesso periodo del passato esercizio.

Digital Bank

I ricavi, al netto dei costi di utilizzo delle carte di pagamento riclassificati nella voce altre spese amministrative, al 30 settembre 2023 sono pari a 1,1 milioni di euro, in crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente per il contributo positivo della raccolta diretta e per le iniziative commerciali in essere sulle commissioni bancarie nell'attività in collaborazione con Tinaba. Le masse Robogestioni si attestano a 32 milioni di euro, mentre la raccolta sui certificati di deposito è pari a 37 milioni di euro.

Al 30 settembre 2023 i costi operativi per lo sviluppo dell'Area Digital Bank sono pari a 3,7 milioni di euro, in crescita rispetto ai 3,6 milioni di euro dell'esercizio precedente (+3,4%). L'incremento dei costi è dovuto prevalentemente alle spese sostenute a seguito della crescita della base clienti (+10% nel numero dei clienti rispetto al 31 dicembre 2022), seppur in maniera meno che proporzionale grazie ai diversi interventi di riduzione dei costi effettuati nel 2023, e per la gestione della piattaforma informatica, in particolare su progetti di miglioramento dell'onboarding e della conoscenza del cliente.

Corporate Center

Il Corporate Center chiude i primi nove mesi del 2023 con un risultato della gestione operativa negativa per 4,5 milioni di euro rispetto ai 4,9 milioni di perdita del 30 settembre 2022. I costi operativi sono pari a 6,4 milioni di euro, in crescita rispetto ai 5,6 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente.

Risultati delle Società del Gruppo

Banca Profilo S.p.A.

La Banca chiude i primi nove mesi dell'esercizio 2023 con un risultato netto di 10,5 milioni di euro, in crescita di 2,2 milioni di euro rispetto al 30 settembre 2022, con andamenti coerenti con quanto rappresentato nel commento dei risultati consolidati.

All'interno dei ricavi netti, il margine di interesse, pari a 25,3 milioni di euro (-4,6%), registra una riduzione di 1,2 milioni di euro. Le commissioni nette, pari a 16,4 milioni di euro, sono in crescita rispetto al risultato dello stesso periodo dello scorso esercizio. Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 14,7 milioni di euro (+118,4%), si incrementa di 8,0 milioni di euro rispetto al risultato dei primi nove mesi del 2022 e comprende i dividendi percepiti dalla Profilo Real Estate per 0,7 milioni di euro, elisi a livello consolidato. Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione pari a 1,0 milioni di euro è in crescita del 28,7% rispetto al 2022.

I costi operativi, pari a 40,2 milioni di euro, sono in crescita del 10,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Le spese del personale sono pari a 21,9 milioni di euro (+12,9%) in crescita rispetto ai 19,4 milioni di euro dei primi nove mesi del 2022; le altre spese amministrative, al netto degli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 15,2 milioni di euro contro i 14,1 milioni di euro del 30 settembre 2022 (+7,8%); le rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali sono pari a 3,0 milioni di euro, in crescita rispetto al dato al 30 settembre 2022 (+6,1%).

Il risultato della gestione operativa, pari a 17,1 milioni di euro, è in crescita del 25,5% rispetto al risultato dello stesso periodo dello scorso esercizio.

Gli accantonamenti netti a fondo rischi e oneri sono pari a 102 migliaia di euro di accantonamenti netti. Il dato al 30 settembre del 2022 era pari a 12 migliaia di euro di rettifiche.

Le rettifiche e le riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva sono pari a 1,9 milioni di euro di rettifiche nette in incremento rispetto al dato dello stesso periodo dell'anno precedente pari a 1,3 milioni di euro.

Le imposte del periodo, al netto di quelle calcolate sugli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 4,6 milioni di euro.

La voce oneri riguardanti il sistema bancario comprende i contributi finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (Fondi di Risoluzione e Fondo Interbancario Tutela e Depositi) esposti al netto delle imposte, ed è pari 0,6 milioni di euro, in linea rispetto al dato del passato esercizio (+1,5%). L'importo è principalmente composto dal contributo ordinario al Fondo di Risoluzione Unico per l'esercizio 2022, pari a 0,7 milioni di euro al lordo delle imposte.

Lo Stato Patrimoniale della Banca al 30 settembre 2023 evidenzia un Totale dell'Attivo pari a 2.071,1 milioni di euro contro gli 1.889,6 milioni di euro del 31 dicembre 2022 (+9,6%). Il Patrimonio Netto è pari a 158,4 milioni di euro invariato rispetto a quello del 31 dicembre 2022.

Profilo Real Estate S.r.l.

Profilo Real Estate è controllata al 100% da Banca Profilo ed è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del codice civile.

La società chiude al 30 settembre 2023 con un risultato positivo di 633 migliaia di euro rispetto ad un utile di 578 migliaia dello stesso periodo dell'esercizio precedente. L'incremento è imputabile al beneficio fiscale derivante dalla dismissione di un immobile, parzialmente compensato dal maggior costo del finanziamento passivo in essere con la controllante Banca Profilo.

Arepo Fiduciaria S.r.l.

Arepo Fiduciaria S.r.l. è controllata al 100% da Banca Profilo ed è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del codice civile.

La società chiude al 30 settembre 2023 con un risultato positivo di 217 migliaia di euro rispetto ad un risultato positivo di 244 migliaia di euro del 30 settembre 2022.

Principali Rischi ed incertezze

Rischio di Credito

All'interno del Gruppo, Banca Profilo svolge attività creditizia tradizionale, nel rispetto delle Indicazioni di Politica Creditizia deliberate dal Consiglio d'Amministrazione della Capogruppo. Poiché il core business del Gruppo è l'attività di Private Banking, la politica creditizia predilige i finanziamenti nei confronti di clientela private, sotto forma di affidamenti "Lombard" ovvero affidamenti assistiti da pegno su strumenti finanziari o gestioni patrimoniali detenuti dalla clientela presso Banca Profilo oppure da garanzia ipotecaria.

Nel corso del 2023, all'interno di uno specifico plafond approvato dal Consiglio d'Amministrazione, sta proseguendo da parte di Banca Profilo l'erogazione di finanziamenti a imprese garantiti dal Fondo di Garanzia o da SACE, secondo le previsioni del c.d. Decreto Liquidità.

I rischi di consegna e di controparte sono strumentali allo svolgimento dell'operatività tipica dell'Area Finanza di Banca Profilo. La Banca opera in maniera tale da minimizzare tali componenti di rischio di credito: a) per il rischio di consegna, utilizzando meccanismi di garanzia del tipo DVP (delivery versus payment) per il regolamento delle operazioni; b) per il rischio di controparte, ricorrendo a collateral agreement con marginazione giornaliera nei confronti di tutte le controparti finanziarie con le quali opera in derivati over the counter o repo e, in ottemperanza alla normativa EMIR, ricorrendo al clearing presso una Cassa Centrale autorizzata di tutti i derivati di tasso e di credito previsti dalla normativa.

Rischio di Mercato

I rischi di mercato a livello di Gruppo sono concentrati su Banca Profilo.

Al 30 settembre 2023, il VaR (1g, 99%) relativo al totale dei rischi di mercato della Banca (inclusi i portafogli di banking book) è pari a 3,9 milioni di euro, contro un dato di 4 milioni di euro al 30 settembre 2022 e di 4,5 milioni di euro a fine 2022. La componente di VaR relativa al solo portafoglio di trading è invece pari a 0,5 milioni di euro a fine settembre 2023.

Rischio di tasso d'interesse

Nell'ambito dell'attività di negoziazione, il rischio di tasso di interesse è generato dall'operatività dell'Area Finanza di Banca Profilo.

Nel corso del trimestre, le esposizioni più rilevanti sono state sulla curva euro e, in misura ridotta, sulla curva dollaro. Le esposizioni sulle altre curve sono state marginali.

Il monitoraggio del rischio di tasso d'interesse avviene in termini di sensitivity, cioè di sensibilità del profit & loss del portafoglio a movimenti di 1 basis point delle curve dei tassi. Al 30 settembre 2023, i portafogli di proprietà di Banca Profilo mostravano una sensitivity di tasso negativa di circa 89 migliaia di euro (inclusa la componente tasso dei portafogli di banking book e dei relativi derivati di copertura). La sensitivity relativa alla curva inflazione era invece positiva per circa 47 migliaia di euro alla stessa data.

Esclusi i portafogli titoli HTC e HTC&S (la cui sensitivity è inclusa nel dato di cui sopra), il rischio di tasso d'interesse relativo al portafoglio bancario è ridotto: la struttura patrimoniale di Banca Profilo è caratterizzata da poste attive e passive prevalentemente a vista o a tasso variabile o comunque a breve scadenza.

Dal lato degli impieghi, i prestiti alla clientela sono prevalentemente a tasso variabile, a eccezione dei c.d. crediti "superbonus".

Dal lato della raccolta, quella dalla clientela è prevalentemente a vista. I depositi vincolati rappresentano ancora una frazione ridotta (14% circa) della raccolta diretta complessiva e sono quasi esclusivamente su scadenze inferiori all'anno, con una durata residua media complessiva di circa 8 mesi. L'unica altra forma di raccolta a tasso fisso è rappresentata dai pronti contro termine a finanziamento del portafoglio titoli, che complessivamente presentano una durata media di due settimane circa. L'operazione di TLTRO con la BCE, che ha una durata residua di 15 mesi, è invece indicizzata al tasso di riferimento BCE.

In virtù della peculiare composizione del suo attivo e passivo patrimoniale, il Gruppo non ha in essere operazioni di copertura generica sul rischio di tasso d'interesse del portafoglio bancario. Esistono derivati di copertura specifica del rischio di tasso dei titoli a tasso fisso o indicizzati all'inflazione presenti all'interno dei portafogli Hold

to Collect e Hold to Collect and Sell di Banca Profilo, che riducono la duration finanziaria media dei due portafogli a circa 15 mesi.

Rischio emittente

Il rischio emittente all'interno del Gruppo è concentrato sul portafoglio di negoziazione e sui portafogli Hold to Collect e Hold to Collect and Sell di Banca Profilo.

L'Area Finanza della Banca, infatti, gestisce un portafoglio di titoli obbligazionari e di credit default swap su emittenti nazionali e internazionali, esponendosi al rischio di default degli stessi emittenti e/o a variazioni sfavorevoli dello spread creditizio associato agli stessi.

Il monitoraggio del rischio emittente avviene in termini di spread sensitivity, cioè di sensibilità del profit & loss del portafoglio a movimenti di 1 basis point degli spread creditizi associati agli emittenti in posizione. Al 30 settembre 2023, i portafogli di proprietà di Banca Profilo (inclusi i portafogli di banking book) mostravano una spread sensitivity negativa di 365 migliaia di euro circa, per 53 migliaia di euro relativa a emittenti non governativi e per 312 migliaia di euro relativa a emittenti governativi o sovranazionali: il 97% dell'esposizione è riferita a emittenti investment grade.

La seguente tabella riporta l'esposizione di Banca Profilo al rischio di credito Sovrano in termini di market value.

(importi in migliaia di euro)
Rischio sovrano
Paese 31/03/2023 31/12/2022 31/03/2022
Italia 606.546 596.219 432.148
Germania 110 11 -3.579
Francia 144 147 144
Spagna 4.370 139 152
Portogallo 582 601 639
Belgio 2.883 10 1
UE 16.980 13.768 9.604
USA 17.396 10.306 14.756
Olanda 15 11 2
UK 1.431 0 0
Totale 650.458 621.212 453.867

Rischio azionario

Il rischio azionario all'interno del Gruppo è generato unicamente dall'attività del comparto Equity di Banca Profilo. L'operatività di trading è caratterizzata principalmente da operazioni di base, che prevedono l'assunzione di posizioni di segno opposto su due titoli oppure su azioni e derivati, implicando rischi direzionali contenuti. Il desk svolge inoltre attività di market making in opzioni quotate sul mercato italiano, con copertura del rischio "delta".

Al 30 settembre 2023, la posizione azionaria e in fondi netta complessiva del portafoglio di negoziazione era positiva per circa 11,7 milioni di euro (includendo l'apporto delle posizioni in derivati).

Rischio di cambio

Il rischio cambio all'interno del Gruppo è prevalentemente concentrato su Banca Profilo e la sua gestione compete alla Tesoreria, che opera all'interno dell'Area Finanza.

La Tesoreria provvede alle esigenze di copertura del rischio di cambio della clientela e degli altri desk di negoziazione della Banca.

Al 30 settembre 2023, la posizione aperta in cambi di Banca Profilo era pari a 3,8 milioni di euro.

Alla fine del trimestre, non risultavano operazioni di copertura del rischio di cambio.

30

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità è rappresentato dalla possibilità che una banca non riesca a far fronte ai propri impegni di pagamento a scadenza, a causa dell'incapacità di reperire nuove fonti di raccolta o di vendere attività sul mercato.

In particolare, in Banca Profilo, il controvalore dei titoli del portafoglio di proprietà e gli impieghi creditizi eccedono il capitale disponibile e la raccolta diretta dalla clientela private e istituzionale: di conseguenza, il portafoglio titoli e i crediti della Banca devono essere in parte finanziati sul mercato tramite pronti contro termine o tramite la BCE. Il rischio di liquidità, pertanto, è dato dalla possibilità che, alla loro scadenza, non si possano rinnovare le operazioni di finanziamento e che, in alternativa, non si riescano a vendere i titoli sul mercato (se non a prezzi particolarmente penalizzanti) o che i titoli impegnati come collaterale in operazioni di finanziamento perdano valore per l'andamento del mercato o perdano i requisiti di stanziabilità presso la BCE.

A presidio del rischio di liquidità, la Banca dispone di una Policy di Liquidità e di un Contingency Liquidity Plan: il primo documento fissa i limiti per la gestione del rischio di liquidità, il secondo prevede una serie di indicatori di allarme per la pronta individuazione di una crisi di liquidità di tipo specifico e/o sistemico, elencando le azioni da intraprendere e gli organi autorizzati a operare in una situazione di crisi.

A mitigazione del rischio di liquidità, Banca Profilo ha adottato una serie di misure, tra le quali si segnalano in particolare: 1) il mantenimento di un'adeguata riserva di liquidità rappresentata da titoli eligible per la BCE, non impegnati in operazioni di finanziamento o come collaterale; 2) l'accesso diretto al finanziamento presso la BCE; 3) la sottoscrizione e la gestione di accordi di collateralizzazione riferiti specificamente a operazioni di repo (GMRA), grazie ai quali è possibile allargare il numero di controparti nelle operazioni della specie, riducendo il rischio di concentrazione per controparte della raccolta; 4) l'attivazione di diversi canali di raccolta, nell'ottica di una sempre maggiore diversificazione dei mercati di approvvigionamento della liquidità; 5) l'offerta alla clientela, sia private che (tramite il canale digitale) retail, di depositi vincolati.

Alla fine del trimestre, il Gruppo presentava un saldo netto di liquidità a un mese positivo per 226 milioni di euro, calcolato come differenza algebrica tra la riserva di liquidità rappresentata dai titoli eligible per la BCE non impegnati in operazioni di finanziamento e i deflussi di cassa netti attesi nel periodo.

Rischio operativo

Per rischio operativo si intende il rischio di subire perdite finanziarie a causa di inadeguati processi interni o a loro fallimenti, a errori umani, a carenze nei sistemi tecnologici oppure causate da eventi esterni.

Dopo aver proceduto alla mappatura e alla valutazione qualitativa dei fattori di rischio operativo insiti nei principali processi commerciali, produttivi e amministrativi, Banca Profilo effettua la raccolta degli eventi di perdita operativa in un apposito database, al fine di supportare l'analisi qualitativa con una valutazione quantitativa dei fenomeni.

Per quanto concerne, in particolare, la Business Continuity, Banca Profilo si è dotata di una serie di misure tecnico organizzative per governare la continuità del business nei confronti della clientela, delle controparti e del mercato.

Dal punto di vista operativo è stato realizzato un sito di Disaster Recovery alternativo a quello principale di produzione, al fine di garantire entro tempi definiti il ripristino delle applicazioni tecnologiche ed informatiche essenziali per la vita della Banca.

Sono state altresì predisposte procedure organizzative di contrasto alle situazioni di emergenza nelle quali possono venirsi a trovare i processi della Banca che, per il loro impatto sull'operatività e sulla clientela, possono definirsi critici.

E' stato infine costituito un Continuity Team che, sotto la guida del Business Continuity Manager, sorveglia e governa in modo permanente questa attività.

Informazioni rilevanti

La Banca si qualifica quale Piccola Media Impresa (PMI) ai sensi e per gli effetti della delibera Consob n. 20621 del 10 ottobre 2018 attuativa dell'articolo 1, comma 1, lettera w-quater.1), del D.lgs. 58/98 (TUF).

Attività di Direzione e Coordinamento

Banca Profilo è soggetta all'attività di direzione e coordinamento della capogruppo Arepo BP S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del c.c. Il Regolamento Operazioni con Parti Correlate è pubblicato sul sito internet della Banca alla sezione Corporate Governance.

Il coordinamento e controllo sulla Banca sono esercitati sulla base del regolamento del Gruppo bancario Banca Profilo emanato da Arepo BP e recepito da tutte le società controllate.

Fermo il rispetto del principio di cui all'articolo 2391 del c.c. in tema di interesse dell'amministratore, trovano applicazione il dettato dell'articolo 136 del D.lgs 385/93 e l'art.53 comma 4 (Testo Unico Bancario o TUB), relativamente alle obbligazioni degli esponenti bancari. Le operazioni infragruppo sono poste in essere sulla base di valutazioni di reciproca convenienza e la definizione delle condizioni da applicare avviene nel rispetto dei criteri di correttezza sostanziale, con l'obiettivo di creare valore per l'intero Gruppo.

Prevedibile evoluzione della gestione

La Capogruppo Arepo BP, con il Comunicato Stampa del 22 maggio 2023, ha comunicato il raggiungimento di un accordo vincolante condizionato con Twenty First Capital S.a.S. (TFC), società di gestione francese di fondi di investimento alternativi e limited partner e portfolio manager del fondo di diritto francese Fonds Archimedes, per la compravendita di un numero di azioni di Banca Profilo detenute da Arepo del 29% del capitale sociale, al netto delle azioni proprie. L'operazione di compravendita concordata tra Arepo e TFC è inoltre soggetta all'avveramento di alcune condizioni sospensive fissate al 30 novembre 2023, salvo eventuali proroghe concordate tra le parti; conseguentemente le parti si prefiggono l'obiettivo di concludere l'operazione entro la fine del corrente anno.

TFC ha rappresentato di essere interessata ad acquisire Banca Profilo all'interno della strategia complessiva del Fonds Archimedes finalizzata alla costruzione di un portafoglio di operatori di servizi finanziari europei di medie dimensioni, e a tal fine ha avviato una collaborazione con gli investitori più importanti nel fondo caratterizzati da una significativa esperienza nel mercato europeo e globale del Private & Investment Banking e del settore assicurativo. L'operazione si inserisce, quindi, tra gli investimenti strategici di lungo periodo del Fonds Archimedes con l'obiettivo di garantire la continuità al modello di business di Banca Profilo e al contempo contribuire a sviluppare ed allargare ulteriormente le attività della banca. TCF ritiene infatti che, facendo leva sull'esperienza e sulle competenze del proprio team, possa contribuire in modo significativo alla crescita delle attività della clientela e allo sviluppo della Banca, anche in ambito internazionale. Inoltre, TFC concorrerà ad ampliare la tipologia dei prodotti e dei servizi offerti, inclusa una importante focalizzazione sulla componente assicurativa vita e danni, anche attraverso l'utilizzo di innovative piattaforme tecnologiche, accompagnando la Banca nel suo processo di evoluzione digitale così da renderla un'eccellenza tra le boutique finanziarie italiane ed europee.

Banca Profilo in data 13 luglio 2023 ha recepito le linee guida identificate dalla Capogruppo Arepo BP, come rappresentato nel comunicato stampa del 13 luglio 2023 e che verranno tradotte in un nuovo Piano Industriale 2024-26, previsto entro la fine dell'anno.

Rischio Geopolitico

Con riferimento alle due principali aree di crisi internazionale (Russia-Ucraina e Medioriente), l'esposizione diretta del Gruppo è nulla, in quanto l'Area Finanza non ha controparti residenti in tali giurisdizioni né investimenti in obbligazioni o azioni di emittenti residenti in tali Paesi e, con riferimento all'attività creditizia, non ci sono finanziamenti erogati a clienti residenti in quelle giurisdizioni o a imprese che operino principalmente con quei mercati. Per quanto riguarda i possibili effetti indiretti, si rileva innanzitutto l'andamento generale dei mercati finanziari, che potrebbe subire effetti molto negativi se la situazione di crisi in atto dovesse perdurare a lungo o aggravarsi. Tale andamento potrebbe influenzare negativamente la performance di alcuni desk di trading, in particolar modo di quelli azionari caratterizzati da strategie direzionali.

I rischi di cui sopra sono costantemente monitorati e gestiti. Nel complesso, si segnala che la performance complessiva del portafoglio finanziario di Banca Profilo non ha al momento risentito negativamente dell'andamento dei mercati, avendo fatto registrare una performance in linea con l'obiettivo di budget di periodo.

Con riferimento all'attività creditizia, il moltiplicarsi delle zone di conflitto mondiali e del regime sanzionatorio potrebbe avere effetti pesanti sul sistema produttivo italiano, legato soprattutto al costo dell'energia e di alcune materie prime (se non addirittura all'interruzione di alcune forniture). Tale situazione sta avendo conseguenze negative sulla capacità di un numero limitato di aziende di ripagare i finanziamenti erogati da Banca Profilo. Al riguardo, comunque, si fa presente che i finanziamenti a imprese operative erogati dalla Banca sono sostanzialmente tutti garantiti dal Fondo di Garanzia-MCC o da SACE per percentuali oscillanti tra l'80% e il 90% e ciò contribuisce a contenere l'esposizione complessiva della Banca in tale scenario.

Un andamento fortemente negativo dei mercati potrebbe inoltre erodere il valore delle garanzie mobiliari che i clienti private hanno depositato in pegno presso la Banca a garanzia dei prestiti lombard. Per tale motivo, la frequenza delle verifiche sulla congruità dei pegni è stata prudenzialmente aumentata: allo stato, nessuno dei finanziamenti lombard presenta garanzie nelle quali i margini siano stati erosi oltre i limiti che conducono ad attivare processi di escalation interni.

Per quanto riguarda i rischi di mercato, i programmi di intervento che i governi nazionali hanno messo in atto a sostegno del sistema produttivo e delle famiglie, per dimensioni e durata, hanno determinato un incremento dei debiti pubblici, la cui sostenibilità nel tempo potrebbe essere a rischio soprattutto in uno scenario macroeconomico recessivo e con tassi d'interesse elevati. Anche a causa della politica di quantitative tightening portata avanti dalla BCE a partite dal mese di febbraio, tale situazione sta determinando un incremento dello spread sui titoli governativi italiani, con conseguenti impatti negativi sul conto economico delle banche o sui loro ratios patrimoniali.

La Banca, sul portafoglio di trading, sia nel comparto azionario sia in quello obbligazionario, ha sempre privilegiato negli ultimi anni strategie con rischi direzionali contenuti, caratterizzati da arbitraggi, trade di base e ampia diversificazione. Tali strategie dovrebbero minimizzare l'impatto degli eventuali scenari negativi dei mercati sopra descritti.

Il portafoglio HTC&S, strutturalmente direzionale, potrebbe invece risentire dell'aumento degli spread sui titoli governativi e non governativi, con un incremento della riserva negativa del portafoglio e conseguente impatto negativo sui ratios patrimoniali della Banca.

PROSPETTI CONTABILI

Stato Patrimoniale Consolidato

(Importi in migliaia di euro) Voci dell'attivo 30/09/2023 31/12/2022 10. Cassa e disponibilita' liquide 96.265 63.815 20. Attività finanziarie valutate al Fair Value con impatto a conto economico 413.620 386.519 a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 413.620 386.519 30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 239.553 221.175 40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.157.267 1.061.426 a) Crediti verso banche 123.368 94.412 b) Crediti verso clientela 1.033.899 967.014 50. Derivati di copertura 19.605 20.505 90. Attività materiali 51.024 52.430 100. Attività immateriali 8.032 6.913 di cui: - avviamento 909 909 110. Attività fiscali 5.657 6.333 a) correnti 1.452 2.385 b) anticipate 4.205 3.948 130. Altre attività 78.849 68.424 Totale dell'attivo 2.069.872 1.887.540

(Importi in migliaia di euro)

Voci del passivo e del patrimonio netto 30/09/2023 31/12/2022
10 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.704.298 1.565.913
a) Debiti verso banche 545.204 519.595
b) Debiti verso clientela 1.159.094 1.046.318
20 Passività finanziarie di negoziazione 144.823 102.236
40 Derivati di copertura 21.781 26.725
60 Passività fiscali 1.256 2.012
a) Correnti 974 1.522
b) Differite 282 490
80 Altre passività 35.649 28.353
90 Trattamento di fine rapporto del personale 1.124 1.262
100 Fondi per rischi ed oneri 241 487
a) Impegni e garanzie rilasciate 20 21
c) Altri fondi per rischi e oneri 221 466
120 Riserve da valutazione (5.491) (3.423)
150 Riserve 23.043 20.878
160 Sovrapprezzi di emissione 82 82
170 Capitale 136.994 136.994
180 Azioni proprie (-) (4.569) (5.108)
190 Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) - -
200 Utile (Perdita) del periodo (+/-) 10.641 11.129
Totale del passivo 2.069.872 1.887.540

Conto Economico Consolidato

(Importi in migliaia di euro)
Voci del conto economico 30/09/2023 30/09/2022
10 Interessi attivi e proventi assimilati 50.841 28.848
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 39.481 23.223
20 Interessi passivi e oneri assimilati (25.577) (2.537)
30 Margine di interesse 25.264 26.311
40 Commissioni attive 19.490 19.183
50 Commissioni passive (3.068) (2.843)
60 Commissioni nette 16.422 16.340
70 Dividendi e proventi simili 21.344 16.330
80 Risultato netto dell'attività di negoziazione (11.461) (14.294)
90 Risultato netto dell'attività di copertura (893) (1.065)
100 Utile (Perdita) da cessione o riacquisto di: 4.980 5.176
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.632 956
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 3.348 4.220
120 Margine di intermediazione 55.656 48.798
130 Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (1.922) (1.322)
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (1.845) (1.068)
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (77) (254)
140 Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (122) -
150 Risultato netto della gestione finanziaria 53.612 47.476
180 Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 53.612 47.476
190 Spese amministrative: (41.499) (37.573)
a) Spese per il personale (22.352) (19.831)
b) Altre spese amministrative (19.147) (17.742)
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (102) (12)
a) Impegni e garanzie rilasciate 2 13
b) Altri accantonamenti netti (104) (25)
210 Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (1.057) (1.077)
220 Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (652) (613)
230 Altri oneri/proventi di gestione 3.930 3.742
240 Costi operativi (39.380) (35.533)
290 Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 14.232 11.943
300 Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente (4.185) (3.475)
310 Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 10.047 8.468
320 Utile (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte 594 -
330 Utile (Perdita) del periodo 10.641 8.468
340 (Utile) Perdita del periodo di pertinenza di terzi - -
350 Utile (Perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo 10.641 8.468

Stato Patrimoniale Consolidato riclassificato

(Importi in migliaia di euro)
ATTIVO 30/09/2023 Variazioni
31/12/2022 Assolute %
Cassa e disponibilita' liquide 96.265 63.815 32.450 50,9
Attività finanziarie in Titoli e derivati 1.125.145 1.024.704 100.441 9,8
- Portafoglio di negoziazione 413.620 386.519 27.101 7,0
- Portafoglio Bancario 691.920 617.680 74.240 12,0
- Derivati di copertura 19.605 20.505 -900 -4,4
Crediti 704.900 664.921 39.979 6,0
- Crediti verso banche e controparti bancarie 118.305 82.751 35.554 43,0
- Crediti verso la clientela per impieghi vivi 400.244 396.137 4.107 1,0
- Crediti verso la clientela altri 186.351 186.033 318 0,2
Immobilizzazioni 59.056 59.343 -287 -0,5
- Attività materiali 51.024 52.430 -1.406 -2,7
- Attività immateriali 8.032 6.913 1.119 16,2
Altre voci dell'attivo 84.506 74.757 9.749 13,0
Totale dell'attivo 2.069.872 1.887.540 182.332 9,7
(Importi in migliaia di euro)
PASSIVO Variazioni
30/09/2023 31/12/2022 Assolute %
Debiti 1.704.298 1.565.913 138.385 8,8
- Debiti verso banche e controparti centrali 545.204 519.595 25.609 4,9
- Conti correnti e depositi a vista verso la clientela 616.935 644.705 -27.770 -4,3
- Debiti per leasing e altri debiti verso la clientela 542.159 401.613 140.546 35,0
Passività finanziarie in Titoli e derivati 166.604 128.961 37.643 29,2
- Portafoglio di negoziazione 144.823 102.236 42.587 41,7
- Derivati di copertura 21.781 26.725 -4.944 -18,5
Trattamento di fine rapporto del personale 1.124 1.262 -138 -10,9
Fondi per rischi ed oneri 241 487 -246 -50,5
Altre voci del passivo 36.905 30.365 6.540 21,5
Patrimonio netto del Gruppo 160.700 160.552 148 0,1
Totale del passivo 2.069.872 1.887.540 182.332 9,7

Conto Economico Consolidato riclassificato

(Importi in migliaia di euro)
Voci 30/09/2023 Variazioni
(Importi in migliaia di euro) 30/09/2022 Assolute %
Margine di interesse (1) 24.624 26.311 -1.687 -6,4
Commissioni nette (2) 17.275 16.991 284 1,7
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (3) 13.970 6.147 7.823 127,3
Altri proventi (oneri) di gestione (4) 1.045 758 287 37,9
Totale ricavi netti 56.914 50.207 6.707 13,4
Spese per il personale (22.352) (19.831) -2.521 12,7
Altre spese amministrative (5) (15.669) (14.494) -1.175 8,1
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (1.709) (1.690) -19 1,1
Totale Costi Operativi (39.730) (36.015) -3.715 10,3
Risultato della gestione operativa 17.184 14.192 2.992 21,1
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (102) (12) -90 n.s
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a attività
finanziarie valutate al costo ammortizzato
(1.845) (1.068) -777 72,8
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al fair
value con impatto sulla redditività complessiva
(77) (254) 177 -69,7
Utile (Perdita) del periodo al lordo delle imposte 15.160 12.858 2.302 17,9
Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente (6) (4.487) (3.773) -714 18,9
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) (7) (626) (617) -9 1,5
Utile (Perdita) del periodo al netto delle imposte 10.047 8.468 1.579 18,6
Utile (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte 594 - 594 100,0
Utile (Perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo 10.641 8.468 2.173 25,7

(1) comprende le voci 10. Interessi Attivi, 20. Interessi Passivi e 140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (Circ. 262 Banca d'Italia). La voce sconta 0,5 milioni di euro di interessi passivi, determinati a livello gestionale, quale remunerazione della liquidità proveniente dal canale digitale riconosciuti a Tinaba in virtù dell'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo e contabilmente classificati come oneri e ricompresi nella voce 200. Altri oneri/proventi di gestione.

(2) comprende le Voci 40. Commissioni attive e 50. Commissioni passive degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia). La voce sconta le commissioni passive per emissioni carte di credito (per 0,9 milioni di euro per il 2023 e 0,7 milioni di euro per il 2022) riclassificate gestionalmente nella voce "altre spese amministrative".

(3) comprende le Voci 70. Dividendi e proventi simili, 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione, 90. Risultato netto dell'attività di copertura, 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto e 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).

(4) coincide con la Voce 230. Altri oneri/proventi di gestione (Circ. 262 Banca d'Italia) compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 3,6 milioni di euro), dello sbilancio di proventi e oneri rivenienti dall'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (oneri netti per 0,2 milioni di euro) riclassificato gestionalmente nella voce "Altre spese amministrative" e degli interessi passivi riconosciuti a Tinaba sulla raccolta effettuata dalla partecipata (oneri netti per 0,9 milioni di euro).

(5) comprende la voce 190 b) Altre spese amministrative esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 3,6 milioni di euro) e degli Oneri lordi riguardanti il sistema bancario (per 0,9 milioni di euro), quest'ultimi riclassificati gestionalmente nella voce "Oneri riguardanti il sistema bancario al netto delle imposte". Nella presente voce è ricompreso altresì lo sbilancio di proventi e oneri rivenienti dall'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (oneri netti per 0,2 milioni di euro) provenienti dalla voce gestionale "Altri proventi (oneri) di gestione".

(6) coincide con la Voce 300. "Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente" degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia), al netto dell'effetto fiscale sugli Oneri riguardanti il sistema bancario (per 0,3 milioni di euro) riclassificato gestionalmente nella voce "Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte)".

(7) comprende gli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (per 0,9 milioni di euro) contabilmente classificati nella voce 190 b).Altre spese amministrative ed esposti al netto dell'effetto fiscale (per 0,3 milioni di euro) contabilizzato contabilmente nella voce 300. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente.

Stato Patrimoniale Individuale

(Importi in migliaia di euro)
Voci dell'attivo 30/09/2023 31/12/2022
10 Cassa e disponibilita' liquide 96.264 63.812
20 Attività finanziarie valutate al Fair Value con impatto a conto economico 413.620 386.519
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 413.620 386.519
30 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 239.553 221.175
40 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.177.739 1.082.520
a) Crediti verso banche 123.368 94.412
b) Crediti verso clientela 1.054.371 988.108
50 Derivati di copertura 19.605 20.505
70 Partecipazioni 25.395 25.395
80 Attività materiali 8.529 9.804
90 Attività immateriali 8.032 6.913
di cui:
- avviamento 909 909
100 Attività fiscali 5.594 6.313
a) correnti 1.394 2.264
b) anticipate 4.200 4.049
120 Altre attività 76.817 66.596
Totale dell'attivo 2.071.148 1.889.552

(Importi in migliaia di euro)

Voci del passivo e del patrimonio netto 30/09/2023 31/12/2022
10 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.709.198 1.571.054
a) Debiti verso banche 545.204 519.595
b) Debiti verso clientela 1.163.994 1.051.459
20 Passività finanziarie di negoziazione 144.823 102.236
40 Derivati di copertura 21.780 26.725
60 Passività fiscali 1.164 1.978
a) Correnti 882 1.488
b) Differite 282 490
80 Altre passività 34.484 27.467
90 Trattamento di fine rapporto del personale 1.051 1.194
100 Fondi per rischi ed oneri 241 487
a) Impegni e garanzie rilasciate 20 21
c) Altri fondi per rischi e oneri 221 466
110 Riserve da valutazione (5.487) (3.418)
140 Riserve 20.896 19.252
145 Acconti su dividendi - -
150 Sovrapprezzi di emissione 82 82
160 Capitale 136.994 136.994
170 Azioni proprie (-) (4.569) (5.108)
180 Utile / (Perdita) del periodo (+/-) 10.491 10.609
Totale del passivo 2.071.148 1.889.552

Conto Economico Individuale

(Importi in migliaia di euro)
Voci del conto economico 30/09/2023 30/09/2022
10 Interessi attivi e proventi assimilati 51.547 29.102
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 40.187 23.478
20 Interessi passivi e oneri assimilati (25.608) (2.582)
30 Margine di interesse 25.939 26.520
40 Commissioni attive 18.572 18.253
50 Commissioni passive (3.067) (2.842)
60 Commissioni nette 15.505 15.411
70 Dividendi e proventi simili 22.065 16.912
80 Risultato netto dell'attività di negoziazione (11.461) (14.294)
90 Risultato netto dell'attività di copertura (893) (1.065)
100 Utile/perdita da cessione o riacquisto di: 4.980 5.175
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.632 956
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 3.348 4.219
120 Margine di intermediazione 56.135 48.659
130 Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: (1.906) (1.318)
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (1.829) (1.064)
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (77) (254)
140 Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (121) -
150 Risultato netto della gestione finanziaria 54.108 47.341
160 Spese amministrative: (40.647) (36.809)
a) Spese per il personale (21.927) (19.428)
b) Altre spese amministrative (18.720) (17.381)
170 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (102) (12)
a) Impegni e garanzie rilasciate 2 13
b) Altri accantonamenti netti (104) (25)
180 Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (2.397) (2.262)
190 Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (652) (613)
200 Altri oneri/proventi di gestione 3.838 3.725
210 Costi operativi (39.960) (35.971)
220 Utili (Perdite) delle partecipazioni 594 -
260 Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 14.742 11.370
270 Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente (4.251) (3.122)
280 Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 10.491 8.248
300 Utile (Perdita) del periodo 10.491 8.248

Stato Patrimoniale Individuale riclassificato

(Importi in migliaia di euro)
ATTIVO 30/09/2023 Variazioni
31/12/2022 Assolute %
Cassa e disponibilita' liquide 96.264 63.812 32.452 50,9
Attività finanziarie in Titoli e derivati 1.069.282 1.024.703 44.579 4,4
- Portafoglio di negoziazione 413.620 386.519 27.101 7,0
- Portafoglio Bancario 636.057 617.679 18.378 3,0
- Derivati di copertura 19.605 20.505 -900 -4,4
Crediti 781.235 686.016 95.219 13,9
- Crediti verso banche e controparti bancarie 111.707 82.751 28.956 35,0
- Crediti verso la clientela per impieghi vivi 420.627 416.989 3.638 0,9
- Crediti verso la clientela altri 248.901 186.276 62.625 33,6
Immobilizzazioni 41.956 42.112 -156 -0,4
- Partecipazioni 25.395 25.395 - -
- Attività materiali 8.529 9.804 -1.275 -13,0
- Attività immateriali 8.032 6.913 1.119 16,2
Altre voci dell'attivo 82.411 72.909 9.502 13,0
Totale dell'attivo 2.071.148 1.889.552 181.596 9,6
(Importi in migliaia di euro)
PASSIVO 30/09/2023 31/12/2022 Variazioni
Assolute %
Debiti 1.709.198 1.571.055 138.143 8,8
- Debiti verso banche e controparti centrali 545.204 519.595 25.609 4,9
- Conti correnti e depositi a vista verso la clientela 618.046 644.705 -26.659 -4,1
- Debiti per leasing e altri debiti verso la clientela 545.948 406.755 139.193 34,2
Passività finanziarie in Titoli e derivati 166.603 128.961 37.642 29,2
- Portafoglio di negoziazione 144.823 102.236 42.587 41,7
- Derivati di copertura 21.780 26.725 -4.945 -18,5
Trattamento di fine rapporto del personale 1.051 1.194 -143 -12,0
Fondi per rischi ed oneri 241 487 -246 -50,5
Altre voci del passivo 35.648 29.444 6.204 21,1
Patrimonio netto 158.407 158.411 -4 0,0
Totale del passivo 2.071.148 1.889.552 181.596 9,6

Conto Economico Individuale riclassificato

(Importi in migliaia di euro)
VOCI DEL CONTO ECONOMICO 30/09/2023 30/09/2022 Variazioni
Assolute %
Margine di interesse (1) 25.299 26.520 -1.221 -4,6
Commissioni nette (2) 16.358 16.062 296 1,8
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (3) 14.691 6.728 7.963 118,4
Altri proventi (oneri) di gestione (4) 954 741 213 28,7
Totale ricavi netti 57.302 50.051 7.251 14,5
Spese per il personale (21.927) (19.428) -2.499 12,9
Altre spese amministrative (5) (15.241) (14.133) -1.108 7,8
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (3.050) (2.875) -175 6,1
Totale Costi Operativi (40.218) (36.436) -3.782 10,4
Risultato della gestione operativa 17.084 13.615 3.469 25,5
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (102) (12) -90 n.s.
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
(1.829) (1.064) -765 71,9
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al
fair value con impatto sulla redditività complessiva
(77) (254) 177 -69,7
Utile/ (Perdita) da cessione partecipazioni 594 - 594 100,0
Utile (Perdita) del periodo al lordo delle imposte 15.670 12.285 3.385 27,6
Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente (6) (4.553) (3.420) -1.133 33,1
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) (7) (626) (617) -9 1,5
Utile del periodo al netto delle imposte 10.491 8.248 2.243 27,2

(1) comprende le voci 10. Interessi Attivi, 20. Interessi Passivi e 140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (Circ. 262 Banca d'Italia). La voce sconta 0,5 milioni di euro di interessi passivi, determinati a livello gestionale, quale remunerazione della liquidità proveniente dal canale digitale riconosciuti a Tinaba in virtù dell'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo e contabilmente classificati come oneri e ricompresi nella voce 200. Altri oneri/proventi di gestione.

(2) comprende le Voci 40. Commissioni attive e 50. Commissioni passive degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia). La voce sconta le commissioni passive per emissioni carte di credito (per 0,9 milioni di euro per il 2023 e 0,7 milioni di euro per il 2022) riclassificate gestionalmente nella voce "altre spese amministrative".

(3) comprende le Voci 70. Dividendi e proventi simili, 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione, 90. Risultato netto dell'attività di copertura, 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto e 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).

(4) coincide con la Voce 200. Altri oneri/proventi di gestione (Circ. 262 Banca d'Italia) compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 3,6 milioni di euro), dello sbilancio di proventi e oneri rivenienti dall'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (oneri netti per 0,2 milioni di euro) riclassificato gestionalmente nella voce "Altre spese amministrative" e degli interessi passivi riconosciuti a Tinaba sulla raccolta effettuata dalla partecipata (oneri netti per 0,9 milioni di euro).

(5) comprende la voce 160 b) Altre spese amministrative esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 3,6 milioni di euro) e degli Oneri lordi riguardanti il sistema bancario (per 0,9 milioni di euro), quest'ultimi riclassificati gestionalmente nella voce "Oneri riguardanti il sistema bancario al netto delle imposte". Nella presente voce è ricompreso altresì lo sbilancio di proventi e oneri rivenienti dall'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (oneri netti per 0,2 milioni di euro) provenienti dalla voce gestionale "Altri proventi (oneri) di gestione".

(6) coincide con la Voce 270. "Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente" degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia), al netto dell'effetto fiscale sugli Oneri riguardanti il sistema bancario (per 0,3 milioni di euro) riclassificato gestionalmente nella voce "Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte)".

(7) comprende gli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (per 0,9 milioni di euro) contabilmente classificati nella voce 160 b).Altre spese amministrative ed esposti al netto dell'effetto fiscale (per 0,3 milioni di euro) contabilizzato contabilmente nella voce 270. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente.

ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO AI SENSI DELL'ART. 154-BIS C. 2 DEL D.LGS 58/98 (TUF)

Attestazione del dirigente preposto ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2 del d.lgs 58/98 (TUF)

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Giuseppe Penna, dichiara – ai sensi del comma 2 dell'articolo 154-bis del TUF – che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto Intermedio sulla Gestione Consolidata di Banca Profilo S.p.A. al 30 settembre 2023 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Il Dirigente f.to Giuseppe Penna