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Banca Profilo Interim / Quarterly Report 2022

Aug 12, 2022

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Interim / Quarterly Report

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Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2022

Banca Profilo S.p.A.

Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano e Partita IVA 09108700155 Capitale sociale i.v. di Euro 136.994.027,9 Aderente al Fondo di Tutela dei Depositi Iscritta all'Albo delle Banche e appartenente al Gruppo bancario Banca Profilo Società soggetta alla Direzione e Coordinamento di Arepo BP S.p.A. ai sensi degli articoli 2497 e seguenti CC

INDICE

Indice

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 9
11 Struttura del Gruppo Bancario e Area di Consolidamento
12 Cariche Sociali ed Organigramma della Banca
12 Cariche Sociali al 30 giugno 2022
13 Organigramma vigente al 30 giugno 2022
15 Organizzazione Territoriale
19 Dati di Sintesi ed Indicatori
21 Relazione Intermedia sulla Gestione Consolidata
21 Scenario Macroeconomico di Riferimento e Commento ai Mercati
22 Fatti di rilievo
23 Criteri di Redazione
25 Andamento della Gestione in Sintesi
27 Conto Economico Consolidato Riclassificato
28 Conto Economico Consolidato Riclassificato per trimestre
29 Commento ai Dati Patrimoniali Consolidati
36 Commento ai Risultati Economici Consolidati
40 Risultati per Settori di Attività
44 Risultati delle Società del Gruppo
46 Principali Rischi ed Incertezze
56 Organizzazione e Sistemi Informatici
57 Azionariato, Andamento del Titolo ed Altre Informazioni di Mercato
59 Altre Informazioni di mercato
60 Fatti di Rilievo Avvenuti dopo la Chiusura del Semestre
61 Prevedibile Evoluzione della Gestione
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 65
66 Stato Patrimoniale Consolidato
68 Conto Economico Consolidato
69 Prospetto della Redditività Complessiva Consolidata
70 Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato
72 Rendiconto Finanziario Consolidato
NOTE ILLUSTRATIVE 75
76 PARTE A – Politiche Contabili
88 PARTE B – Informazioni sui Principali Aggregati di Stato Patrimoniale ed Altre Informazioni
113 PARTE C – Informazioni sul Conto Economico
123 PARTE H – Operazioni con Parti Correlate
126 PARTE L – Informativa di Settore
SCHEMI SEMESTRALI INDIVIDUALI 129
131 Stato Patrimoniale Individuale
133 Conto Economico Individuale
ALLEGATI AL BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO 135
136 Stato Patrimoniale Consolidato Riclassificato
139 Conto Economico Consolidato Riclassificato
142 Stato Patrimoniale Individuale Riclassificato
143 Conto Economico Individuale Riclassificato
ATTESTAZIONE DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO E DEL DIRIGENTE PREPOSTO
ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI 145
RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE 149

Crediamo che la libertà da ogni vincolo

istituzionale o commerciale rappresenti

la migliore garanzia di qualità.

indipendenza

Il nostro è un modello nuovo

di fare banca, focalizzato sul servizio,

indipendente, efficiente.

Relazione finanziaria semestrale consolidata

Struttura del Gruppo Bancario e Area di Consolidamento

Società controllate consolidate parte del Gruppo

Bancario

Alla data del 30 giugno 2022 il Gruppo bancario Banca Profilo è composto dalla Capogruppo Arepo BP S.p.A., società finanziaria di partecipazioni che non esercita attività nei confronti del pubblico, e dalle Società controllate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile.

Tutte le società controllate fanno parte del Gruppo bancario Banca Profilo.

Banca Profilo redige il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato in base ai principi contabili IAS/IFRS ed in conformità alle disposizioni della Banca d'Italia, includendo le Società Controllate come indicato nello schema, tutte consolidate con il metodo integrale.

Si evidenzia che già nella Relazione finanziaria annuale 2021, a seguito del perfezionamento della vendita della partecipazione detenuta da Banca Profilo in Banque Profil de Gestion SA, avvenuto in data 1° giugno 2021, le entità Banque Profil de Gestion SA e Dynamic Asset Management SA non rientravano nel perimetro di consolidamento del Gruppo al 31 dicembre 2021. I dati comparativi di Conto Economico relativi all'esercizio 2021 accolgono tuttavia il contributo delle entità deconsolidate per i primi cinque mesi dell'esercizio, oltre all'utile derivante dalla cessione delle due entità.

La Capogruppo Arepo BP non fa parte del perimetro di consolidamento della presente Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2022.

Cariche Sociali ed Organigramma della Banca

Cariche Sociali al 30 giugno 2022

Consiglio di Amministrazione

Presidente Giorgio di Giorgio Vice Presidente Paola Antonia Profeta Amministratore Delegato Fabio Candeli Consiglieri Francesca Colaiacovo*

Giorgio Gabrielli* Gimede Gigante* Giovanni Maggi* Paola Santarelli* Maria Rita Scolaro

* Consiglieri Indipendenti

Collegio Sindacale

Presidente Nicola Stabile Sindaci Effettivi Gloria Francesca Marino

Sindaci Supplenti Beatrice Gallì

Direzione Generale

Direttore Generale Fabio Candeli

Maria Sardelli

Daniel Vezzani

Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari Giuseppe Penna

Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A.

CARICHE SOCIALI ED ORGANIGRAMMA DELLA BANCA

Organigramma vigente al 30 giugno 2022

Organizzazione territoriale

Banca Profilo

Filiale di Milano Filiale di Brescia Filiale di Torino

Via Cerva, 28 20122 Milano Tel.: 02 58408.1 Fax.: 02 58301590

Salita Santa Caterina, 4 16123 Genova Tel.: 010 53137.1 Fax.: 010 584018

Filiale di Padova

Via San Francesco, 33 int.2 35121 Padova Tel.: 049 7306703

Corso Zanardelli, 32 25100 Brescia Tel.: 030 296611.1 Fax.: 030 2966320

Filiale di Genova Filiale di Reggio Emilia Filiale di Roma

Via Emilia San Pietro, 35 42121 Reggio Emilia Tel.: 0522 44141.1 Fax.: 0522 441445

Via Davide Bertolotti, 2 10121 Torino Tel.: 011 551641.1 Fax.: 011 5516404

Via Carissimi, 41 00198 Roma Tel.: 06 69016.1 Fax.: 06 69202354

Controllate

Profilo Real Estate Srl Arepo Fiduciaria Srl

Via Cerva, 28 20122 Milano Tel.: 02/58408.1

Via Cerva, 28 20122 Milano Tel.: 02/58408.1

Costruiamo relazioni stabili e impostate

alla massima fiducia perché ogni patrimonio

affidabilità

che ci viene affidato non è solo un valore

da proteggere e far crescere; per noi è un

impegno personale.

Dati di Sintesi ed Indicatori

PRINCIPALI DATI CONSOLIDATI

DATI ECONOMICI RICLASSIFICATI Variazione YoY
(in migliaia di euro) 06 2022 06 2021 Assoluta %
Margine d'interesse 17.990 7.804 10.186 130,5
Totale ricavi netti 35.079 32.667 2.412 7,4
Risultato della gestione operativa 11.161 10.009 1.152 11,5
Risultato ante imposte 10.395 9.369 1.026 11,0
Risultato delle attività operative cessate - 2.207 -2.207 -100,0
Risultato netto 6.802 7.456 -654 (8,8)
DATI PATRIMONIALI RICLASSIFICATI Variazione YoY
(in migliaia di euro) 06 2022 06 2021 Assoluta %
Attività Finanziarie valutate al Fair Value con impatto
a conto economico
484.131 385.227 98.904 25,7
Attività Finanziarie valutate al Fair Value con impatto
sulla redditività complessiva
175.869 242.714 -66.845 -27,5
Attività Finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.078.738 880.083 198.655 22,6
Derivati di copertura 9.598 1.334 8.264 619,5
Totale Attivo 1.914.938 1.599.823 315.115 19,7
Raccolta Diretta (*) 1.106.878 950.435 156.443 16,5
Raccolta Indiretta 3.717.141 3.719.580 -2.439 -0,1
- di cui gestioni patrimoniali 750.470 761.339 -10.869 -1,4
- di cui risparmio amministrato 2.966.671 2.958.241 8.430 0,3
Raccolta complessiva 4.824.019 4.670.015 154.004 3,3
Raccolta Fiduciaria netta 721.454 767.085 -45.631 -5,9
Raccolta complessiva con Fiduciaria 5.545.473 5.437.100 108.373 2,0
Patrimonio netto di Gruppo 155.136 171.136 -16.000 (9,3)
Variazione YoY
ATTIVITA' DI RISCHIO E COEFFICIENTI PATRIMONIALI 06 2022 06 2021 Assoluta %
Totale Fondi Propri (in migliaia di euro) 135.717 152.713 (16.996) -11,1
Attività di rischio ponderate (in migliaia di euro) 658.390 598.144 60.246 10,1
CET 1 capital ratio% 20,6% 25,5% -4,9
Total capital ratio% 20,6% 25,5% -4,9
Variazione YoY
STRUTTURA OPERATIVA 06 2022 06 2021 Assoluta %
Numero dipendenti e collaboratori 191 183 8 4,4
- di cui Private Banker 31 34 (3) -8,8
Numero filiali 7 7 0 0,0

(*) = il dato del 2021 comprende la raccolta diretta proveniente dall'emissione del primo certificate Bonus Cap il cui fair value a fine giugno 2021 era pari a 5,1 milioni di euro. Si evidenzia che il suddetto Certificates è giunto a scadenza nel primo trimestre 2022.

PRINCIPALI INDICATORI CONSOLIDATI

Variazione YoY
INDICATORI DI REDDITIVITA' (%) 06 2022 06 2021 Assoluta
Margine interesse/Ricavi netti 51,3 23,9 27,4
Commissioni nette/Ricavi netti 33,8 37,4 -3,6
Cost/Income 68,2 69,4 -1,2
R.O.A.E. 8,3 8,9 -0,6
R.O.A. 0,8 0,8 0,0
Variazione YoY
INDICATORI DI STATO PATRIMONIALE (%) 06 2022 06 2021 Assoluta
Raccolta Diretta / Crediti verso clientela 111,3 126,6 -15,2
Crediti verso clientela / Totale Attivo 51,9 46,9 5,0
Attività finanziarie al fair value / Totale Attivo 35,0 39,3 -4,4
Patrimonio netto / Crediti verso clientela 15,6 22,8 -7,2
INFORMAZIONI SUL TITOLO BANCA PROFILO (dati in unità di
euro)
06 2022 06 2021 %
Utile diluito per azione (EPS) 0,021 0,022 -5,6
Patrimonio netto per azione 0,229 0,252 -9,3
Quotazione del titolo Banca Profilo a fine periodo 0,195 0,212 -8,2
Quotazione del titolo Banca Profilo nel periodo:
- media 0,210 0,228 -7,8
- minima 0,185 0,208 -11,1
- massima 0,229 0,255 -10,2
Azioni emesse a fine periodo (numero) 677.997.856 677.997.856 0,0

Nota: i dati relativi all'utile per azione ed al patrimonio netto per azione sono consolidati; il dato relativo all'utile per azione è annualizzato. Gli indicatori di redditività sono calcolati sulle grandezze del conto economico riclassificato.

Cost/Income = totale costi operativi /totale ricavi netti.

R.O.A.E. = risultato del periodo annualizzato sul patrimonio netto medio di periodo.

R.O.A. = risultato del periodo annualizzato sul totale attivo medio di periodo. La voce crediti verso clientela si riferisce alla voce 40 dell'attivo di bilancio "Attività finanziarie al costo ammortizzato" – b) crediti verso clientela (comprensiva sia della sottovoce "Finanziamenti" che della sottovoce "Titoli di Debito").

Il Patrimonio netto per azione è calcolato come rapporto tra il Patrimonio netto di Gruppo e il numero di azioni emesse alla fine del periodo.

Relazione Intermedia sulla Gestione Consolidata

Scenario Macroeconomico di Riferimento e Commento ai Mercati

Evoluzione Macroeconomica e Finanziaria

I dati macroeconomici pubblicati nel corso degli ultimi mesi hanno mostrato un rallentamento della crescita mondiale, e significative pressioni inflazionistiche. Le Banche Centrali hanno iniziato politiche monetarie restrittive a partire dall'interruzione dei programmi di acquisto di titoli fino al rialzo dei tassi di interesse di riferimento.

Con riguardo alla crescita economica mondiale, secondo gli ultimi dati OCSE (OECD Economic Outlook, giugno 2022), la ripresa dalla pandemia iniziata nel 2021 è stata seriamente messa a rischio dal conflitto Russia-Ucraina con conseguenti ritardi e disagi dal lato dell'offerta intensificati dalla politica zero-Covid della Cina. Nel 2022, la crescita del PIL globale è attesa in deciso rallentamento al 3%, rispetto al 5,8% del 2021 e ad una media del 3,3% nel periodo 2013-2019; secondo le stime rimarrà su questi livelli anche nel 2023. Il rallentamento è previsto maggiore nei paesi europei importatori di energia dall'Est: l'Eurozona è vista crescere al 2,6% nel 2022 rispetto al 5,3% del 2021 e all'1,9% medio del periodo 2013-2019.

Le tensioni dal lato dell'offerta hanno comportato spinte inflazionistiche con il CPI che ha raggiunto il massimo degli ultimi 40 anni in alcuni paesi come la Germania, l'Inghilterra (7,9% in maggio) e gli Stati Uniti (9,1% in giugno), deprimendo i redditi reali ed i consumi con ulteriori conseguenze sulla domanda e sulla ripresa. L'OCSE ha rivisto ulteriormente le attese sull'inflazione rispetto alle sue proiezioni di dicembre: per i paesi OCSE il CPI è visto a 8,5% nel 2022, il doppio rispetto alla precedente stima e in deciso rialzo rispetto al 3,7% del 2021 e all'1,7% del periodo 2013-2019; negli Stati Uniti al 7% (contro la precedente stima di 4,78%, il 3,9% del 2021 e l'1,4% della media 2013-2019) mentre nell'Eurozona al 7% (2,7% la precedente stima; 2,6% e 0,9% rispettivamente). La Russia e l'Ucraina sono fornitori rilevanti di materie prime per l'Europa e, specialmente una quota rilevante dell'uso totale di energia; assieme pesano per il 30% delle esportazioni di cereali, il 20% di mais, fertilizzanti, gas naturale e per l'11% di petrolio. A questo si aggiungono le tensioni lato offerta derivanti dalle restrizioni Covid imposte dalla Cina.

L'inflazione, derivante soprattutto da shock lato offerta e concentrata su beni alimentari ed energia, si attesta ben oltre gli obiettivi delle Banche Centrali che hanno, di conseguenza, abbandonato le politiche accomodanti di supporto nel periodo post-pandemico. In particolare, la FED e la BOE hanno rialzato i tassi rispettivamente di 150bps ad 1,75% e di 100bps a 1,25%, mentre la BCE ha terminato gli acquisti di titoli e si appresta a rialzare i tassi di interesse dall'attuale 0%.

Sui mercati finanziari, l'azionario globale ha perso oltre il 20% nei primi sei mesi di quest'anno per i timori relativi ad una potenziale recessione globale e in attesa dei risultati semestrali aziendali che possano quantificare gli impatti sulla redditività del rialzo significativo del costo delle materie prime. Inoltre, l'aumento dei tassi di interesse determina un potenziale ulteriore riduzione del valore delle aziende quotate stimato dagli analisti. A livello geografico, l'Eurozona (-19% l'Euro Stoxx 50) e l'Europa in generale (-15% lo Stoxx Europe 600) hanno sottoperformato gli Stati Uniti (-20% l'S&P 500). Sul mercato obbligazionario, i rendimenti sono aumentati come conseguenza degli interventi delle Banche Centrali; in particolare, il rendimento del Treasury a 10 anni è passato dall'1,7% di inizio anno al 3% di fine giugno 2022. In Europa, i rendimenti governativi sono passati in terreno positivo: in particolare il tasso decennale tedesco è aumentato da -0,1% di inizio 2022 a 1,3% a fine giugno, mentre il rendimento del decennale italiano è salito da 1,2% al 3,25% nello stesso periodo di tempo.

Con riferimento alle materie prime, l'indice S&P GSCI, indice benchmark per l'andamento delle materie prime, ha proseguito il suo rally, con un rialzo semestrale di oltre il 25% L'energia è stata la componente dell'indice più performante, spinta dalle quotazioni petrolifere progressivamente in aumento, con il Brent in aumento da oltre i \$70 al barile ad inizio gennaio fino ad un picco di \$120 ad inizio giugno per stabilizzarsi sopra i \$100 a fine giugno.

Infine, nel luglio 2022 il rapporto EUR/USD ha toccato la parità, livello che non si vedeva da novembre 2002. Il rischio di rallentamento economico in Europa, il rialzo del costo delle materie prime, la divergenza dei tassi di interesse e l'acquisto di valuta "rifugio" ha determinato un apprezzamento del dollaro statunitense rispetto alla valuta europea.

Evoluzione nel Settore del Risparmio Gestito

Il primi mesi del 2022 hanno evidenziato un rallentamento per l'industria del risparmio gestito italiano dopo il boom del 2021. La raccolta netta a fine marzo è stata pari a 10,9 miliardi di euro, circa la metà rispetto al risultato del quarto trimestre 2021, quando le nuove sottoscrizioni avevano raggiunto i 23 miliardi.

Il patrimonio gestito a fine marzo ammonta a 2.486 miliardi di euro (2.594 miliardi a fine dicembre 2021), con la quota investita nelle gestioni collettive che pesa per il 52,4%. Viene confermato il solido apporto dei fondi aperti – in crescita per due anni consecutivi – che hanno contribuito per 12,8 miliardi. Segnali positivi arrivano dai Piani Individuali di Risparmio: i fondi PIR ordinari hanno registrato sottoscrizioni nette per 160 milioni e chiudono il 1° trimestre 2022 con un patrimonio di 19,8 miliardi.

Scendendo nel dettaglio della raccolta dei fondi aperti, gli strumenti privilegiati dagli investitori restano i fondi azionari, che hanno registrato flussi in entrata per 9,2 miliardi di euro seguiti dai fondi bilanciati con investimenti pari a 5,2 miliardi, in fondi monetari (+3,4 miliardi) e i fondi flessibili (+364 milioni). Chiudono in rosso il primo trimestre 2022 i fondi obbligazionari (-5,4 miliardi) e gli hedge (-36 milioni di euro). Per quanto riguarda la nazionalità dei fondi aperti, il risultato del primo trimestre è stato ottenuto grazie al contributo dei comparti di diritto estero che registrano afflussi per 12,8 miliardi di euro. I prodotti di diritto italiano chiudono a -72 milioni.

A maggio 2022, a fronte di mercati molto volatili, la raccolta netta dell'industria del risparmio gestito è risultata negativa per 1,27 miliardi. A fine maggio il patrimonio gestito ammonta a 2.395 miliardi, con la quota prevalente degli asset (1.270 miliardi) impiegata in fondi aperti e chiusi, mentre le gestioni di portafoglio contano circa per 1.124 miliardi.

Il saldo netto della raccolta dei fondi aperti, per la prima volta da marzo 2020, è negativo per -370 milioni. Nonostante l'andamento incerto delle borse globali, ottimo il dato sui prodotti azionari che hanno raccolto più di 2,5 miliardi, seguiti dai bilanciati con 608 milioni, compensando parte dei deflussi registrati dai fondi obbligazionari (-3,3 miliardi) e flessibili (-394 milioni). Sul fronte gestioni di portafoglio, la raccolta netta per istituzionali e retail è stata pari rispettivamente a -1,57 miliardi e +335 milioni.

Fatti di rilievo

Assemblea degli azionisti del 28 aprile 2022

In data 28 aprile 2022 si è svolta l'Assemblea Ordinaria degli azionisti che ha approvato il Bilancio 2021 di Banca Profilo e nella stessa seduta ha deliberato: (i) la conferma nella carica di Sindaco Effettivo dell'Avv. Maria Sardelli, precedentemente Sindaco Supplente, subentrato in data 3 agosto 2021 a seguito delle dimissioni del Sindaco Effettivo Professor Andrea Amaduzzi; (ii) la nomina di Daniel Vezzani quale Sindaco Supplente.

Come proposto dal Consiglio di Amministrazione del 17 marzo 2022 l'Assemblea degli azionisti del 28 aprile 2022 ha deliberato, in aggiunta alla distribuzione di un dividendo ordinario, la distribuzione di un dividendo straordinario a valere sulle riserve generatesi con gli utili degli esercizi precedenti pari ad euro 0,009 per ciascuna azione in circolazione, al lordo delle ritenute di legge ove applicabili. A tal proposito in data 4 maggio 2022 (stacco del 2 maggio 2022) è stato erogato un dividendo straordinario per un ammontare pari a 5.903.819 euro.

Comunicazione Banca d'Italia sulla conclusione del processo di revisione prudenziale (SREP)

Con provvedimento n. 0677183/22 del 28 aprile 2022 Banca d'Italia ha comunicato a Banca Profilo e alla sua capogruppo Arepo BP la conclusione del periodico processo di revisione prudenziale dei coefficienti patrimoniali (Supervisory Review and Evaluation Process – SREP) sugli anni 2020-2021 confermando gli stessi comunicati in sede di avvio del processo e già riportati nella Relazione Finanziaria Annuale 2021. I coefficienti patrimoniali corrispondenti agli Overall Capital Requirements (OCR) che il Gruppo Bancario Banca Profilo deve detenere sono i seguenti:

RELAZIONE SULLA GESTIONE

  • CET1 ratio: 8,15%
  • Tier 1 ratio: 10,05%
  • Total Capital ratio: 12,60%

Mentre, i coefficienti patrimoniali che il Gruppo Bancario Banca Profilo deve detenere per poter assorbire eventuali perdite da scenari di stress sono i seguenti:

  • CET1 ratio: 9,90%
  • Tier 1 ratio: 11,80%
  • Total Capital ratio: 14,35%

I coefficienti suddetti sono stati applicati dalla prima data di riferimento della segnalazione sui fondi propri successiva alla ricezione della comunicazione. I coefficienti riferiti al 30 giugno 2022 confermano la piena solidità patrimoniale del Gruppo Bancario Banca Profilo e di Banca Profilo S.p.A. e superano ampiamente tali requisiti, sia assumendo a riferimento i coefficienti effettivi calcolati in conformità ai criteri transitori (phased-in) sia considerando i coefficienti patrimoniali calcolati in base ai criteri in vigore a regime (fully phased). Dalla prevedibile evoluzione della gestione non emergono elementi che possano incidere significativamente sulla solidità patrimoniale sopra descritta.

Criteri di Redazione

La Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2022 è predisposta ai sensi dell'articolo 154 ter, comma 2 del D.lgs. 58/98 (T.U.F.).

La Relazione riferisce all'area di consolidamento come declinata nella Relazione sulla gestione consolidata al 31 dicembre 2021, che non ha subìto modifiche. Si evidenzia che i dati comparativi di conto economico relativi all'esercizio 2021 includono, nella voce "Utile (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte", il contributo fino alla data del 31 maggio 2021 delle entità Banque Profil de Gestion SA e Dynamic Asset Management SA, la cui vendita si è perfezionata in data 1° giugno 2021, unitamente al risultato derivante dal deconsolidamento delle attività e delle passività cedute.

La situazione economica consolidata è riportata nel corpo della relazione in forma riclassificata sintetica con l'evidenziazione dei margini reddituali intermedi sino all'utile netto di periodo. I dati economici relativi ai primi sei mesi dell'esercizio in corso (1° gennaio 2022 – 30 giugno 2022) sono confrontati con quelli relativi al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (1° gennaio 2021 – 30 giugno 2021).

La situazione patrimoniale ed economica consolidata al 30 giugno presentata nella Relazione è stata predisposta secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed omologati dalla Commissione Europea come stabilito dal Regolamento Comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002 in vigore al 30 giugno 2022, relativamente ai quali non sono state effettuate deroghe.

I principi contabili e i criteri relativi alle fasi di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle poste patrimoniali, nonché di iscrizione dei costi e dei ricavi, adottati per la predisposizione della presente Relazione, sono i medesimi adottati per il Bilancio al 31 dicembre 2021, a cui si rimanda per la lettura integrale.

L'applicazione di tali principi, nell'impossibilità di valutare con precisione alcuni elementi di bilancio, comporta talora da parte degli Amministratori l'effettuazione di stime ed assunzioni che possono impattare anche significativamente sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali.

L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzata ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di esercizio in esercizio e, pertanto, non è da escludersi che negli esercizi successivi gli attuali valori iscritti in bilancio potranno differire anche in maniera significativa a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.

Tra i principali fattori di incertezza che incidono sugli scenari futuri in cui il Gruppo si troverà ad operare, vi sono le possibili evoluzioni da contagio sull'economia globale e italiana direttamente o indirettamente ancora in parte collegati al perdurare dell'epidemia Covid-19, e gli effetti relativi al contesto geo-politico, influenzato dal conflitto attualmente in atto in Ucraina, i cui impatti sull'economia ad oggi non sono stimabili in quanto sono molteplici le determinanti che risultano tuttora sconosciute e non definite.

Per una più ampia descrizione dei processi valutativi più rilevanti per il Gruppo, si rinvia in generale alla Parte A.1, Sezione 5, paragrafo "Altri aspetti" della Nota Integrativa Consolidata al 31 dicembre 2021, oltre a quanto di seguito illustrato.

La situazione patrimoniale ed economica consolidata al 30 giugno 2022 presentata nella presente Relazione è stata inoltre predisposta facendo riferimento al 7° aggiornamento della circolare 262 del 22 dicembre 2005 di Banca d'Italia, rilasciato in data 29 ottobre 2021, e alle successive integrazioni. I dati del periodo di confronto sono quelli al 31 dicembre 2021 per lo Stato patrimoniale, mentre per il Conto economico sono quelli del corrispondente periodo dell'esercizio precedente (30 giugno 2021).

Le eventuali riclassifiche e aggregazioni effettuate rispetto agli schemi obbligatori di bilancio previsti dalla Circolare Banca d'Italia n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti, sono indicate nei prospetti di raccordo allegati al presente fascicolo, nonché per il Conto Economico consolidato riclassificato dettagliate in calce allo schema.

Sono allegati alla presente Relazione, a titolo informativo, i prospetti contabili individuali riclassificati di Stato Patrimoniale e di Conto Economico di Banca Profilo.

Andamento della Gestione in Sintesi

Al 30 giugno 2022, Banca Profilo e le sue controllate chiudono il primo semestre, caratterizzato dall'instabile contesto geopolitico fortemente influenzato dal conflitto Russia-Ucraina, con un utile netto semestrale pari a 6,8 milioni di euro, in riduzione di 0,7 milioni di euro rispetto al risultato dello stesso periodo dello scorso esercizio (-8,8%). Il risultato, al netto degli utili relativi alla cessione della controllata svizzera registrati nei primi 6 mesi del 2021, è in crescita di 1,6 milioni di euro (+31,8%) e conferma la validità del business model nel generare risultati economici positivi mantenendo un'elevata solidità patrimoniale. Si conferma altresì quanto già riportato nella Relazione Finanziaria Annuale 2021 in merito all'assenza di esposizioni dirette da parte della Banca nei confronti dell'Ucraina e della Russia, sia nell'attività creditizia che nella detenzione di strumenti finanziari.

La raccolta totale clientela, inclusa la Raccolta Fiduciaria netta, si attesta a 5,5 miliardi di euro (+2,0% a/a), in aumento di circa 0,1 miliardi di euro rispetto ai 5,4 miliardi di euro del 30 giugno 2021. Il dato al 31 dicembre 2021 era pari a 5,9 miliardi di euro. La raccolta diretta si incrementa di 156,4 milioni di euro passando dai 950,4 milioni di euro del 30 giugno 2021 ai 1.107 milioni di euro del 30 giugno 2022.

La raccolta indiretta, esclusa la Raccolta Fiduciaria netta, rimane in linea con i 3,7 miliardi di euro del 30 giugno 2021. Al suo interno il risparmio amministrato si attesta a 3 miliardi di euro e le gestioni patrimoniali si attestano a 750 milioni di euro.

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI CONSOLIDATI Variazione YoY
(in migliaia di euro) 06 2022 06 2021 Assoluta %
Raccolta Diretta Italia (*) 1.106.878 950.435 156.443 16,5
Raccolta Indiretta Italia 3.717.141 3.719.580 -2.439 -0,1
- di cui gestioni patrimoniali 750.470 761.339 -10.869 -1,4
- di cui risparmio amministrato 2.966.671 2.958.241 8.430 0,3
Totale Raccolta Diretta e Indiretta Italia 4.824.019 4.670.015 154.004 3,3
Raccolta Fiduciaria netta 721.454 767.085 -45.631 -5,9
Raccolta Complessiva Clientela 5.545.474 5.437.100 108.374 2,0
Raccolta Fiduciaria totale 1.152.838 1.173.254 -20.416 -1,7
Crediti verso clientela 994.233 750.992 243.241 32,4
- di cui impieghi vivi alla clientela 368.628 285.259 83.369 29,2
- di cui Titoli HTC 383.071 323.509 59.562 18,4
- di cui altri crediti alla clientela 242.534 142.225 100.309 70,5

(*) = il dato del 2021 comprende la raccolta diretta proveniente dall'emissione del primo certificate Bonus Cap il cui fair value a fine giugno 2021 era pari a 5,1 milioni di euro. Si evidenzia che il suddetto Certificates è giunto a scadenza nel primo trimestre 2022.

Il totale ricavi netti al 30 giugno 2022 è pari a 35,1 milioni di euro (+7,4%), in crescita di 2,4 milioni di euro rispetto ai 32,7 milioni di euro dell'anno precedente.

Il margine di interesse del primo semestre 2022 è pari a 18,0 milioni di euro (+130,5%) in crescita rispetto ai 7,8 milioni di euro del corrispondente periodo del passato esercizio. L'incremento è principalmente legato al maggior contributo derivante dai banking e trading book, in particolare sui titoli governativi italiani legati all'inflazione e ai nuovi impieghi garantiti dallo Stato.

Le commissioni nette sono pari a 11,9 milioni di euro, in riduzione rispetto al dato dei primi sei mesi del 2021 (-2,9%). Il risultato è dovuto principalmente alle minori commissioni legate ai collocamenti e per la riduzione delle masse in gestione e consulenza nel Private Banking, nonché ai minori volumi nell'Investment Banking.

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi, pari a 4,7 milioni di euro, è in riduzione di 7,3 milioni rispetto ai 12,0 milioni dello stesso periodo dello scorso esercizio (-61,0%). Tale diminuzione trova parziale compensazione nell'incremento del margine di interesse (per circa 3,6 milioni di euro prevalentemente sui titoli obbligazionari legati all'inflazione) ed è attribuibile a minori ricavi derivanti dall'andamento sfavorevole dei mercati finanziari rispetto all'andamento particolarmente positivo dei primi sei mesi del 2021, su entrambi i portafogli di trading azionario e obbligazionario.

Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione, pari a 0,5 milioni di euro, è in riduzione rispetto al dato del 30 giugno 2021 (-13,9%), principalmente per i maggiori oneri per la clientela.

L'aggregato dei costi operativi è pari a 23,9 milioni di euro, in crescita rispetto ai 22,7 milioni di euro dei primi sei mesi del 2021 (+5,6%). L'incremento è da attribuirsi principalmente alle spese del personale e amministrative, in coerenza con gli investimenti previsti nel piano industriale. Al suo interno le spese del personale si incrementano di 0,6 milioni di euro passando dai 12,7 milioni di euro dei primi sei mesi del 2021 ai 13,3 milioni di euro nello stesso periodo del 2022 (+4,4%). L'incremento è da attribuirsi principalmente agli investimenti fatti in risorse umane (+8 risorse) e alla loro valorizzazione, a parità di componente variabile.

Le altre spese amministrative, al netto degli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 9,5 milioni di euro nei primi sei mesi del 2022 e si incrementano di 0,8 milioni di euro rispetto ai primi sei mesi del 2021. L'incremento è da attribuirsi principalmente alle varie iniziative di trasformazione digitale dei processi della Banca, alla locazione software e data provider nonché alle consulenze.

Le rettifiche di valore su immobilizzazioni, pari a 1,1 milioni di euro, sono in riduzione rispetto a quelle dello stesso periodo dello scorso esercizio (-7,3%).

Il risultato della gestione operativa, pari a 11,2 milioni di euro (+11,5%), è in crescita di 1,2 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2021, equivalente ad un cost income del 68,2%, che si raffronta con il 69,4% del primo semestre 2021.

Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri sono positivi per 1 migliaia di euro e si riferiscono all'effetto netto rilevato nell'impairment sulle garanzie rilasciate sui fidi accordati.

Le rettifiche e le riprese di valore nette per rischio di credito relativo ad attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e su attività finanziare valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva al 30 giugno 2022 sono pari a 767 migliaia di euro di rettifiche nette. Il dato al 30 giugno 2021 era pari a 611 migliaia di euro di rettifiche nette. Nel primo semestre del 2022 si sono registrate rettifiche di valore nette per 23 migliaia di euro su limitate posizioni creditizie deteriorate, per 194 migliaia di euro sul portafoglio titoli e per 550 migliaia di euro su crediti in bonis. Si precisa altresì che il portafoglio crediti della Banca, costituito principalmente da finanziamenti Lombard o altrimenti garantiti, è caratterizzato da esposizioni con ampi livelli di garanzie che, nonostante la volatilità di mercato e gli effetti dell'emergenza sanitaria causata dalla pandemia da Covid-19 e del recente conflitto Russia-Ucraina, non hanno subìto oscillazioni significative nel rischio di credito e nelle relative garanzie.

Nei primi sei mesi del 2022, l'utile al lordo delle imposte è pari a 10,4 milioni di euro (+11,0%), in aumento rispetto ai 9,4 milioni di euro rilevati nei primi sei mesi del 2021.

Le imposte dell'esercizio, al netto di quelle calcolate sugli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 3,0 milioni di euro. Al lordo di tale riclassifica il tax rate è pari al 28,6%.

La voce oneri riguardanti il sistema bancario comprende i contributi finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (Fondi di Risoluzione e Fondo Interbancario Tutela dei Depositi) esposti al netto delle imposte ed è pari ad 0,6 milioni di euro, in diminuzione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L'importo è sostanzialmente composto dal contributo ordinario al Fondo di Risoluzione Unico per l'esercizio 2022, pari a 0,8 milioni di euro al lordo delle imposte. Il dato al 30 giugno 2021 comprendeva altresì il contributo addizionale per Fondo Nazionale di Risoluzione Unico per un ammontare pari a 0,3 milioni di euro.

L'Utile (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione riferito al 30 giugno 2021, pari a 2,2 milioni di euro, rappresenta il contributo fornito nel primo semestre dell'anno precedente da Banque Profil de Gestion, compreso l'utile derivante dalla cessione. Si evidenzia che in data 1° giugno 2021 è stato perfezionato il closing dell'operazione di gestione della totalità delle azioni detenute dalla Banca in BPdG a favore degli azionisti di One Swiss Bank e che a decorrere da tale data è stato effettuato il deconsolidamento.

Banca Profilo e le sue controllate chiudono i primi sei mesi del 2022 con un utile netto consolidato di 6,8 milioni di euro, in riduzione di 0,7 milioni di euro (-8,8%) rispetto al medesimo periodo del 2021. Al netto della plusvalenza realizzata nel primo semestre 2021 dalla vendita della controllata svizzera per 2,3 milioni di euro, la crescita dell'utile netto risulta pari al 31,8%.

Conto Economico Consolidato Riclassificato

Voci Variazioni
(Importi in migliaia di euro) 06 2022 06 2021 Assolute %
Margine di interesse (1) 17.990 7.804 10.186 130,5
Commissioni nette (2) 11.871 12.227 -356 -2,9
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (3) 4.692 12.025 -7.333 -61,0
Altri proventi (oneri) di gestione (4) 526 611 -85 -13,9
Totale ricavi netti 35.079 32.667 2.412 7,4
Spese per il personale (13.278) (12.722) -556 4,4
Altre spese amministrative (5) (9.547) (8.757) -790 9,0
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (1.093) (1.179) 86 -7,3
Totale Costi Operativi (23.918) (22.658) -1.260 5,6
Risultato della gestione operativa 11.161 10.009 1.152 11,5
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri 1 (29) 30 n.s
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
(605) (545) -60 11,0
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate
al fair value con impatto sulla redditività complessiva
(162) (66) -96 145,5
Utile / (Perdita) del periodo al lordo delle imposte 10.395 9.369 1.026 11,0
Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente (6) (3.008) (3.357) 349 -10,4
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) (7) (585) (851) 266 -31,3
Utile (Perdita) del periodo al netto delle imposte 6.802 5.161 1.641 31,8
Utile (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle
imposte (8)
- 2.207 -2.207 -100,0
(Utile) Perdita del periodo di pertinenza di terzi - 88 -88 -100,0
Utile (Perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo 6.802 7.456 -654 -8,8

(1) coincide con la voce 10. Interessi Attivi e 20. Interessi Passivi (Circ.262 Banca d'Italia).

(2) comprende le Voci 40. Commissioni attive e 50. Commissioni passive degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia). La voce sconta le commissioni passive per emissioni carte di credito (per 0,3 milioni di euro sia per il 1H2022 sia per il 1H2021) riclassificate gestionalmente nella voce "altre spese amministrative".

(3) comprende le Voci 70. Dividendi e proventi simili, 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione, 90. Risultato netto dell'attività di copertura, 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto e 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).

(4) coincide con la Voce 230. Altri oneri/proventi di gestione (Circ. 262 Banca d'Italia) compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 2,3 milioni di euro) e dello sbilancio di proventi e oneri rivenienti dall'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (oneri netti per 0,1 milioni di euro) riclassificate gestionalmente nella voce "Altre spese amministrative".

(5) comprende la voce 190 b) Altre spese amministrative esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 2,3 milioni di euro) e degli Oneri lordi riguardanti il sistema bancario (per 0,9 milioni di euro), quest'ultimi riclassificati gestionalmente nella voce "Oneri riguardanti il sistema bancario al netto delle imposte". Nella presente voce è ricompreso altresì lo sbilancio di proventi e oneri rivenienti dall'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (oneri netti per 0,1 milioni di euro) provenienti dalla voce gestionale "Altri proventi (oneri) di gestione".

(6) coincide con la Voce 300. "Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente" degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia), al netto dell'effetto fiscale sugli Oneri riguardanti il sistema bancario (per 0,3 milioni di euro) riclassificato gestionalmente nella voce "Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte)".

(7) comprende gli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (per 0,9 milioni di euro) contabilmente classificati nella voce 190 b).Altre spese amministrative ed esposti al netto dell'effetto fiscale (per 0,3 milioni di euro) contabilizzato contabilmente nella voce 300.Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente.

(8) comprende, per il 2021, il risultato netto a livello consolidato della controllata BPdG, nonché il risultato derivante dalla sua cessione, pari a 2,85 milioni di euro, classificato nella voce 320. Utile (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte degli schemi obbligatori (Circ. 262 Banca d'Italia), al netto delle indennità riconosciute alla controparte acquirente, pari a 0,5 milioni di euro, contabilmente classificate nella voce 230. Altri proventi (oneri) di gestione.

Si rimanda Per ulteriori dettagli si rimanda ai prospetti di Raccordo tra le voci di conto economico e lo schema di conto economico riclassificato riportati negli Allegati al Bilancio consolidato semestrale abbreviato

Conto Economico Consolidato Riclassificato per trimestre

Voci
(Importi in migliaia di euro) 2° trim
2022
1° trim
2022
4° trim
2021
3° trim
2021
2° trim
2021
Margine di interesse 10.433 7.557 5.437 4.141 3.889
Commissioni nette 5.663 6.208 9.901 6.844 7.125
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (2.923) 7.615 2.127 5.404 4.232
Altri proventi (oneri) di gestione 133 393 (319) 303 357
Totale ricavi netti 13.306 21.773 17.146 16.692 15.603
Spese per il personale (6.275) (7.003) (8.411) (7.660) (6.525)
Altre spese amministrative (4.405) (5.142) (5.561) (4.283) (4.383)
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e
materiali
(552) (541) (547) (608) (608)
Totale Costi Operativi (11.232) (12.686) (14.519) (12.551) (11.516)
Risultato della gestione operativa 2.074 9.087 2.627 4.141 4.087
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (3) 4 11 95 43
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito
relativo a attività finanziarie valutate al costo
(160) (445) (523) (113) (634)
ammortizzato
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie
valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
(77) (85) (1) (26) (31)
Rettifiche di valore dell'avviamento - - (128) - -
Utile / (Perdita) del periodo al lordo delle imposte 1.834 8.561 1.986 4.097 3.465
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (195) (2.813) (396) (1.350) (1.232)
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle
imposte)
(22) (563) (53) (26) (220)
Utile / (Perdita) del periodo al netto delle imposte 1.617 5.185 1.537 2.721 2.013
Utile / (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al
netto delle imposte
- - - - 2.878
(Utile) / Perdita del periodo di pertinenza di terzi - - - - (215)
Utile / (Perdita) del periodo di pertinenza della
capogruppo
1.617 5.185 1.537 2.721 4.676

Commento ai Dati Patrimoniali Consolidati

L'andamento patrimoniale della Banca e delle sue controllate nel corso del primo semestre 2022 è di seguito illustrato facendo riferimento ai principali aggregati che, elencati nella tabella sottostante, sono confrontati con quelli di fine 2021.

Lo Stato Patrimoniale Consolidato al 30 giugno 2022 evidenzia un Totale Attivo pari a 1.914,9 milioni di euro contro i 1.666,7 milioni di euro del 31 dicembre 2021 (+14,9%).

Il Patrimonio Netto di Gruppo è pari a 155,1 milioni di euro contro i 163,9 milioni di euro del 31 dicembre 2021 (-5,3%).

Principali dati patrimoniali consolidati

(Importi in migliaia di euro)
PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI CONSOLIDATI Variazioni
30/06/2022 31/12/2021 Assolute %
Attività finanziarie valutate al FV con impatto a conto
economico
484.131 380.091 104.040 27,4
Attività finanziarie valutate al FV con impatto sulla redditività
complessiva
175.869 221.623 -45.754 -20,6
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Crediti
verso banche
84.505 67.896 16.609 24,5
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Crediti
verso clientela
994.233 880.287 113.946 12,9
Derivati di copertura 9.598 1.444 8.154 564,7
Totale Attivo 1.914.938 1.666.674 248.264 14,9
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Debiti
verso banche
375.010 337.622 37.388 11,1
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Debiti
verso clientela
1.106.878 980.210 126.668 12,9
Passività finanziarie di negoziazione 196.139 97.313 98.826 101,6
Derivati di copertura 47.604 52.399 -4.795 -9,2
Patrimonio netto di Gruppo 155.136 163.854 -8.718 -5,3

L'Attivo Consolidato si attesta a 1.914,9 milioni di euro, in aumento di 248,3 milioni di euro (+14,9%) rispetto ai 1.666,7 milioni di euro del 31 dicembre 2021. La variazione è principalmente da ascrivere ad un incremento degli impieghi correlato all'aumento della raccolta dalla clientela, e a maggiori posizioni attive e passive del portafoglio di negoziazione.

Attività

(Importi in migliaia di euro)
ATTIVITA' FINANZIARIE E DERIVATI DI COPERTURA 31/12/2021 Variazioni
30/06/2022 Assolute %
Attività finanziarie valutate al Fair Value con impatto a conto
economico
484.131 380.091 104.040 27,4
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
175.869 221.623 -45.754 -20,6
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.078.738 948.183 130.555 13,8
Crediti verso banche 84.505 67.896 16.609 24,5
Crediti verso clientela 994.233 880.287 113.946 12,9
Derivati di copertura 9.598 1.444 8.154 564,7
Totale 1.748.336 1.551.341 196.995 12,7

Le attività finanziarie valutate al FV con impatto a conto economico aumentano di 104,0 milioni di euro, passando dai 380,1 milioni di euro del 31 dicembre 2021 ai 484,1 milioni di euro del 30 giugno 2022 (+27,4%).

Le attività finanziarie valutate al FV con impatto sulla redditività complessiva diminuiscono di 45,8 milioni di euro, passando dai 221,6 milioni di euro del 31 dicembre 2021 ai 175,9 milioni di euro del 30 giugno 2022 (-20,6%).

Le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono divise in crediti verso banche che aumentano di 16,6 milioni di euro passando dai 67,9 milioni di euro del 31 dicembre 2021 a 84,5 milioni di euro del 30 giugno 2022, e crediti verso clientela che aumentano di 113,9 milioni di euro passando dagli 880,3 milioni di euro del 31 dicembre 2021 ai 994,2 milioni di euro del 30 giugno 2022.

I derivati di copertura, pari a 9,6 milioni di euro, aumentano di 8,2 milioni di euro (+564,7%) rispetto ai 1,4 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2021. L'importo è da riferirsi interamente a Banca Profilo.

Crediti verso banche

(Importi in migliaia di euro)
CREDITI VERSO BANCHE 30/06/2022 31/12/2021 Variazioni
Assolute %
Depositi a scadenza 7.289 6.768 521 7,7
Pronti contro termine attivi 23.700 12.464 11.236 90,1
Altri finanziamenti 44.778 39.364 5.414 13,8
Titoli di debito valutati al costo ammortizzato 8.738 9.300 -562 -6,0
Crediti verso banche 84.505 67.896 16.609 24,5

I crediti verso banche comprendono: i) depositi a scadenza, pari a 7,3 milioni di euro, ii) pronti contro termine pari a 23,7 milioni di euro; iii) altri finanziamenti, composti principalmente da somme depositate a titolo di collateral presso le controparti con le quali Banca Profilo svolge l'operatività in contratti derivati, pari a 44,8 milioni di euro e iv) titoli classificati nella categoria degli HTC per 8,7 milioni di euro.

L'aggregato crediti verso clientela si attesta a 994,2 milioni di euro al 30 giugno 2022, in aumento di 113,9 milioni di euro (+12,9%) rispetto al 31 dicembre 2021.

Crediti verso clientela

(Importi in migliaia di euro)
CREDITI VERSO CLIENTELA 30/06/2022 Variazioni
31/12/2021 Assolute %
Conti correnti 229.941 228.883 1.058 0,5
Mutui e Finanziamenti 137.867 89.760 48.107 53,6
Impieghi vivi alla clientela 367.808 318.643 49.165 15,4
Attività deteriorate 5.626 5.683 -57 -1,0
Totale impieghi alla clientela 373.434 324.326 49.108 15,1
Titoli di debito valutati al costo ammortizzato (HTC) 383.073 347.491 35.582 10,2
Depositi a garanzia operatività in derivati, PCT, altre operazioni 237.726 208.470 29.256 14,0
Altri crediti alla clientela 620.799 555.961 64.838 11,7
Crediti verso clientela 994.233 880.287 113.946 12,9

Rimane stabile il saldo dei conti correnti a privati, che passa dai 228,9 milioni di euro al 31 dicembre 2021 ai 229,9 milioni di euro al 30 giugno 2022 (+0,5%); aumenta il saldo di mutui e finanziamenti pari a 137,9 milioni di euro al 30 giugno 2022 (+53,6%) rispetto ai 89,8 milioni di euro del 31 dicembre 2021, grazie alle nuove erogazioni garantite da Fondo di Garanzia-MCC effettuate nel periodo. I titoli HTC, composti principalmente da titoli governativi italiani, sono pari al 30 giugno 2022 a 383,1 milioni di euro, in aumento rispetto ai 347,5 milioni di euro del 31 dicembre 2021 in linea con le strategie assunte dalla banca nel corso del periodo. Gli altri depositi a garanzia, PCT e altre operazioni passano dai 208,5 milioni di euro del 31 dicembre 2021 ai 237,7 milioni di euro del 30 giugno 2022. Le attività deteriorate, pari a 5,6 milioni di euro, sono rimaste in linea rispetto al dato al 31 dicembre 2021.

Le Partecipazioni in società controllate al 30 giugno 2022 sono state consolidate con il metodo integrale. I principali dati relativi alle società consolidate, a tale data ed in conformità con i principi contabili della Capogruppo, sono di seguito riportati.

Utile/Perdita
del periodo
(dati in migliaia di euro)
Rapporto di
partecipazione
Denominazioni Sede Totale
attivo
Patrimonio
netto (1)
Utile/Perdita
del periodo
Tipo di
rapporto
(2)
Impresa
Partecipante
Quota %
A. Imprese consolidate integralmente
1. Profilo Real Estate S.r.l. Milano 47.788 26.140 374 1 Banca Profilo S.p.A. 100,00
2. Arepo Fiduciaria S.r.l. Milano 2.310 689 143 1 Banca Profilo S.p.A. 100,00

Legenda

( 1 ) Comprensivo del risultato del periodo.

( 2 ) Tipo di rapporto

1 = maggioranza dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria

Le attività fiscali ammontano al 30 giugno 2022 a 5,1 milioni di euro, in aumento di 1,6 milioni di euro (+47,9%) rispetto ai 3,4 milioni di euro rilevati al 31 dicembre 2021. Le attività fiscali correnti, pari a 1,0 milioni di euro, evidenziano un incremento di 0,1 milione di euro rispetto ai 0,9 milioni del 31 dicembre 2021, dovuto all'incremento degli acconti per imposte versati nel giugno 2022 rispetto al dato di fine 2021. Le attività fiscali anticipate ammontano a 4,1 milioni di euro, in aumento di 1,5 milioni di euro rispetto ai 2,6 milioni di euro del 31 dicembre 2021. La variazione è da ascrivere per 1,9 milioni di euro all'incremento delle imposte anticipate dovute alla riserva valutazione dei titoli held to collect and sell (HTC&S) iscritta a patrimonio netto, mentre le altre imposte anticipate, riferibili principalmente alle svalutazioni su crediti ante 2015, sono diminuite di 0,4 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2021 per via degli utilizzi di competenza del semestre. Al 30 giugno 2022 non residuano più imposte anticipate sulle perdite fiscali pregresse. Alla luce dell'ammontare residuo delle imposte anticipate iscritte, e delle previsioni del piano industriale 2020-2023 del Gruppo, si conclude positivamente sulla recuperabilità futura delle imposte anticipate iscritte.

Passività

Il saldo delle passività finanziare valutate al costo ammortizzato aumenta di 164,1 milioni di euro (+12,4%) passando dai 1.317,8 milioni di euro del 31 dicembre 2021 ai 1.481,9 milioni di euro del 30 giugno 2022. Il saldo si compone di 375,0 milioni di euro di debiti verso banche e 1.106,9 milioni di euro di debiti verso clientela.

Debiti verso banche

(Importi in migliaia di euro)
DEBITI VERSO BANCHE 30/06/2022 31/12/2021 Variazioni
Assolute %
Debiti verso banche centrali 89.008 89.458 -450 -0,5
Conti correnti e depositi liberi 6.365 7.463 -1.098 -14,7
Pronti contro Termine 269.357 231.744 37.613 16,2
Altri 10.280 8.957 1.323 14,8
Debiti verso banche 375.010 337.622 37.388 11,1

I debiti verso banche si attestano al 30 giugno 2022 a 375,0 milioni di euro in aumento di 37,4 milioni di euro rispetto ai 337,6 milioni di euro al 31 dicembre 2021. La variazione è dovuta principalmente all'aumento delle operazioni di pronti contro termine in essere con controparti bancarie.

Si evidenzia che i debiti verso Banche Centrali si riferiscono alle operazioni di politica monetaria mirate al rifinanziamento a lungo termine, poste in essere con Banca Centrale Europea attraverso la partecipazione all'asta TLTRO III per 81,3 milioni di euro e ad operazioni di ottimizzazione a breve termine della posizione di liquidità di Banca Profilo per il residuo ammontare.

Raccolta da clientela

(Importi in migliaia di euro)
RACCOLTA DA CLIENTELA 30/06/2022 31/12/2021 Variazioni
Assolute %
Conti correnti 723.140 638.645 84.495 13,2
Pronti contro termine ed altri finanziamenti 334.457 307.967 26.490 8,6
Altri debiti 49.281 33.598 15.683 46,7
Debiti verso clientela 1.106.878 980.210 126.668 12,9
Certificates emessi 0 4.898 -4.898 100,0
Raccolta da clientela 1.106.878 985.108 121.770 12,0

La raccolta da clientela al 30 giugno 2022 è pari a 1.106,9 milioni di euro, in aumento rispetto al dato riferito al 31 dicembre 2021 pari a 985,1 milioni di euro (12,0%). Nel periodo si è registrato un aumento di tutte le componenti, con i conti correnti che si sono incrementati di 84,5 milioni di euro passando da 638,6 milioni di euro di fine dicembre 2021 a 723,1 milioni di euro del 30 giugno 2022, i Pronti contro termine sono aumentati di 26,5 milioni di euro da 308 milioni di euro del 31 dicembre scorso ai 334,5 milioni di euro di fine giugno 2022, e gli "altri debiti" sono passati dai 33,6 milioni di euro del 31 dicembre 2021 ai 49,3 milioni di euro del 30 giugno 2021 (+46,7%). Nel primo trimestre 2022 è invece giunto a scadenza il Certificate bonus cap emesso dalla Banca nel 2021, che aveva contribuito alla raccolta per 4,9 milioni di euro alla data del 31 dicembre 2021.

Le passività finanziarie di negoziazione al 30 giugno 2022 ammontano a 196,1 milioni di euro, in aumento di 98,8 milioni di euro rispetto ai 97,3 milioni di euro del 31 dicembre 2021. L'aggregato è da ricondursi integralmente a Banca Profilo e ricomprende il saldo delle valutazioni negative delle operazioni di negoziazione in derivati oltre al saldo degli "scoperti tecnici".

I derivati di copertura passano dai 52,4 milioni di euro al 31 dicembre 2021 ai 47,6 milioni di euro del 30 giugno 2022 (-9,2%). I derivati di copertura si riferiscono unicamente alla capogruppo Banca Profilo.

Le passività fiscali al 30 giugno 2022 sono pari a 1,4 milioni di euro, in diminuzione rispetto al dato riferito al 31 dicembre 2021.

Il patrimonio netto consolidato di gruppo al 30 giugno 2022, comprendente l'utile del periodo pari a 6,8 milioni di euro, ammonta a 155,1 milioni di euro.

La composizione del patrimonio netto è riassunta nella seguente tabella:

Patrimonio netto

(Importi in migliaia di euro)
PATRIMONIO NETTO 30/06/2022 31/12/2021 Variazioni
Assolute %
Capitale 136.994 136.994 - -
Sovrapprezzi di emissione 82 82 - -
Riserve 20.766 29.383 -8.617 -29,3
Acconti su dividendi - (10.472) 10.472 -100,0
Riserve da valutazione (4.209) 1.788 -5.997 -335,4
Azioni proprie (5.299) (5.634) 335 -5,9
Utile (perdita) del periodo 6.802 11.713 -4.911 -41,9
Patrimonio netto di Gruppo 155.136 163.854 -8.718 -5,3
Patrimonio di pertinenza di terzi - - - -
Patrimonio netto 155.136 163.854 -8.718 -5,3

Fondi Propri consolidati

I Fondi Propri consolidati di Banca Profilo alla data del 30 giugno 2022 sono pari a 135,7 milioni di euro, con un CET 1 Ratio consolidato del 20,61%, calcolato in base alle disposizioni transitorie previste a seguito dell'entrata in vigore del principio contabile IFRS 9. Il CET 1 Capital Ratio consolidato fully loaded è pari al 20,55%, largamente superiore ai requisiti normativi e tra i più elevati della categoria. La riduzione rilevata sul CET1 ratio di circa 500 bps, rispetto al 25,64% di fine dicembre 2021, è imputabile in parte all'incremento delle attività di rischio ponderate, in particolare sui crediti, in linea con le previsioni di piano e per la restante parte alla riduzione dei Fondi Propri a seguito della distribuzione di riserve (per circa 5,9 milioni di euro) e dalla variazione negativa della Riserva di valutazione HTCS (per circa 6 milioni di euro) registrate nel primo semestre. Tali indicatori non tengono conto del risultato in formazione dei primi sei mesi del 2022.

FONDI PROPRI

(Importi in migliaia di euro)
Totale
30/06/2022
Totale
30/06/2021
A. Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 – CET1) prima dell'applicazione
dei filtri prudenziali
148.334 163.680
di cui strumenti di CET1 oggetto di disposizioni transitorie
B. Filtri prudenziali del CET1 (+/-) (805) (731)
C. CET1 al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio (A +/- B) 147.529 162.949
D. Elementi da dedurre dal CET1 (12.326) (10.707)
E. Regime transitorio – Impatto su CET1 (+/-) 513 471
F. Totale Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 – CET1) (C – D +/-E) 135.717 152.713
G. Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 – AT1) al lordo degli elementi da
dedurre e degli effetti del regime transitorio
- -
di cui strumenti di AT1 oggetto di disposizioni transitorie
H. Elementi da dedurre dall'AT1 - -
I. Regime transitorio – Impatto su AT1 (+/-) - -
L. Totale Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 – AT1) (G - H +/- I) - -
M. Capitale di classe 2 (Tier 2 –T2) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del
regime transitorio
- -
di cui strumenti di T2 oggetto di disposizioni transitorie
N. Elementi da dedurre dal T2 - -
O. Regime transitorio – Impatto su T2 (+/-) - -
P. Totale Capitale di classe 2 (Tier 2 –T2) (M - N +/- O) - -
Q. Totale fondi propri (F + L + P) 135.717 152.713

L'indicatore di liquidità LCR ("Liquidity Coverage Ratio"), a livello consolidato, risulta ampiamente superiore al 100%, in particolare al 30 giugno 2022 l'indice è pari a 194,89%.

La Capogruppo del Gruppo bancario Banca Profilo è Arepo BP S.p.A. ed è la Società tenuta a produrre all'Organo di Vigilanza le segnalazioni su base consolidata dei Fondi Propri e dei coefficienti prudenziali secondo le vigenti regole in materia.

Commento ai Risultati Economici Consolidati

L'andamento economico del Gruppo Banca Profilo nei primi sei mesi del 2022 è di seguito illustrato facendo riferimento ad alcuni aggregati che sono confrontati con quelli riferiti allo stesso periodo del precedente esercizio, secondo l'ordine dello schema di conto economico riclassificato.

Si evidenzia che i dati riportati nelle tabelle all'interno della Relazione sulla Gestione riferiti al periodo precedente (30 giugno 2021) e relative ai proventi e oneri del Gruppo erano stati determinati ai sensi dell'IFRS 5 e pertanto non consideravano il contributo derivante dalla controllata ginevrina. Pertanto, il confronto con i dati relativi al 30 giugno 2022 riportati nelle tabelle seguenti è omogeno e non richiede riesposizioni. Il contributo della controllata ginevrina registrato nei primi cinque mesi dell'anno precedente, compreso l'utile da realizzo, è riportato nella specifica voce "Utile (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte".

Margine di interesse

Il margine di interesse al 30 giugno 2022 è pari a 18,0 milioni di euro, in crescita rispetto ai 7,8 milioni di euro del corrispondente periodo del passato esercizio (+130,5%).

(Importi in migliaia di euro)
MARGINE DI INTERESSE Variazioni
06 2022 06 2021 Assolute %
Interessi attivi e proventi assimilati 19.463 8.698 10.765 123,8
Interessi passivi e oneri assimilati (1.473) (894) -579 64,8
Margine di interesse 17.990 7.804 10.186 130,5

L'incremento è principalmente legato al maggior contributo derivante dai banking e trading book, in particolare sui titoli governativi italiani legati all'inflazione e ai nuovi impieghi garantiti dallo Stato.

Altri Ricavi Netti

Gli altri ricavi netti del periodo sono pari a 17,1 milioni di euro, in diminuzione di 7,8 milioni di euro rispetto al risultato del corrispondente periodo dell'esercizio precedente (-31,3%). Nella tabella seguente viene dettagliata la composizione dell'aggregato.

(Importi in migliaia di euro)
ALTRI RICAVI NETTI Variazioni
06 2022 06 2021 Assolute %
Commissioni attive 13.750 13.830 -80 -0,6
Commissioni passive (1.879) (1.603) -276 17,2
Commissioni nette 11.871 12.227 -356 -2,9
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi 4.692 12.025 -7.333 -61,0
Altri proventi (oneri) di gestione 526 611 -85 -13,9
Totale Altri Ricavi Netti 17.089 24.863 -7.774 -31,3

Le commissioni nette sono pari a 11,9 milioni di euro, in riduzione rispetto al dato dei primi sei mesi del 2021 (-2,9%). Il risultato è dovuto principalmente alle minori commissioni legate ai collocamenti e per la riduzione delle masse in gestione e consulenza nel Private Banking, nonché ai minori volumi nell'Investment Banking.

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi, pari a 4,7 milioni di euro, è in riduzione rispetto i 12,0 milioni dello stesso periodo dello scorso esercizio (-61,0%). Tale diminuzione trova parziale compensazione nell'incremento del margine di interesse (per circa 3,5 milioni di euro prevalentemente sui titoli obbligazionari legati all'inflazione) ed è attribuibile a minori ricavi derivanti dall'andamento sfavorevole dei mercati finanziari rispetto all'andamento particolarmente positivo dei primi sei mesi del 2021, su entrambi portafogli di trading azionario e obbligazionario.

Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione, pari a 0,5 milioni di euro di proventi netti, è in diminuzione rispetto al dato del 30 giugno 2021 (-13,9%), principalmente per i maggiori oneri per la clientela.

Costi operativi

I costi operativi al 30 giugno 2022 sono pari a 23,9 milioni di euro, in aumento di 1,3 milioni di euro rispetto ai 22,7 milioni di euro del 30 giugno 2021 (+5,6%).

(Importi in migliaia di euro)
COSTI OPERATIVI E RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA Variazioni
06 2022 06 2021 Assolute %
Spese per il personale (13.278) (12.722) -556 4,4
Altre spese amministrative (9.547) (8.757) -790 9,0
Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (1.093) (1.179) 86 -7,3
Costi operativi (23.918) (22.658) -1.260 5,6
Risultato della gestione operativa 11.161 10.009 1.152 11,5

Le spese del personale si incrementano di 0,6 milioni di euro passando dai 12,7 milioni di euro dei primi sei mesi del 2021 ai 13,3 milioni di euro nello stesso periodo del 2022 (+4,4%). L'incremento è da attribuirsi principalmente agli investimenti fatti in risorse umane (+8 risorse) e alla loro valorizzazione, a parità di componente variabile.

Le altre spese amministrative, al netto degli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 9,5 milioni di euro nei primi sei mesi del 2022 e si incrementano di 0,8 milioni di euro rispetto ai primi sei mesi del 2021. L'incremento è da attribuirsi principalmente alle varie iniziative di trasformazione digitale dei processi della Banca, in locazione software e data provider nonché alle consulenze.

Le rettifiche di valore su attività materiali e immateriali, pari a 1,1 milioni di euro, sono in riduzione rispetto a quelle dello stesso periodo dello scorso esercizio (-7,3%).

Il risultato della gestione operativa, pari a 11,2 milioni di euro (+11,5%), è in crescita di 1,2 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2021, equivalente ad un cost income del 68,2%, che si raffronta con il 69,4% del primo semestre 2021.

Accantonamenti e rettifiche

(Importi in migliaia di euro)
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO AL LORDO DELLE IMPOSTE 06 2021 Variazioni
06 2022 Assolute %
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri 1 (29) 30 n.s.
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
(605) (545) -60 n.s.
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al
fair value con impatto sulla redditività complessiva
(162) (66) -96 145,5
Totale accantonamenti e rettifiche (766) (640) -126 19,7
Risultato corrente al lordo delle imposte 10.395 9.369 1.026 11,0

Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri sono positivi per 1 migliaia di euro e si riferiscono all'effetto netto rilevato nell'impairment sulle garanzie rilasciate sui fidi accordati.

Le rettifiche e le riprese di valore nette per rischio di credito relativo ad attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e su attività finanziare valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva al 30 giugno 2022 sono pari a 767 migliaia di euro di rettifiche nette. Il dato al 30 giugno 2021 era pari a 611 migliaia di euro di rettifiche nette. Nel primo semestre del 2022 si sono registrate rettifiche di valore nette per 23 migliaia di euro su limitate posizioni creditizie deteriorate, per 194 migliaia di euro sul portafoglio titoli e per 550 migliaia di euro su crediti in bonis. Si precisa altresì che il portafoglio crediti della Banca, costituito principalmente da finanziamenti Lombard o altrimenti garantiti, è caratterizzato da esposizioni con ampi livelli di garanzie che, nonostante la volatilità di mercato e gli effetti dell'emergenza sanitaria causata dalla pandemia da Covid-19 e del recente conflitto Russia-Ucraina, non hanno subìto oscillazioni significative nel rischio di credito e nelle relative garanzie.

Nei primi sei mesi del 2022, l'utile al lordo delle imposte è pari a 10,4 milioni di euro (+11,0%), in aumento rispetto ai 9,4 milioni di euro rilevati nei primi sei mesi del 2021.

Utile del periodo consolidato

Le imposte dell'esercizio, al netto di quelle calcolate sugli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 3,0 milioni di euro. Al lordo di tale riclassifica il tax rate è pari al 28,6%.

La voce oneri riguardanti il sistema bancario comprende i contributi finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (Fondi di Risoluzione e Fondo Interbancario Tutela dei Depositi) esposti al netto delle imposte ed è pari ad 0,6 milioni di euro, in diminuzione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L'importo è sostanzialmente composto dal contributo ordinario al Fondo di Risoluzione Unico per l'esercizio 2022, pari a 0,8 milioni di euro al lordo delle imposte. Il dato al 30 giugno 2021 comprendeva altresì il contributo addizionale per Fondo Nazionale di Risoluzione Unico per un ammontare pari a 0,3 milioni di euro.

L'Utile (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione riferito 30 giugno 2021 rappresentava il contributo fornito nell'anno precedente da Banque Profil de Gestion. Si evidenzia che in data 1° giugno 2021 è stato perfezionato il closing dell'operazione di cessione della totalità delle azioni detenute dalla Banca in BPdG a favore degli azionisti di One Swiss Bank e che a decorrere da tale data è stato ne è effettuato il deconsolidamento.

Banca Profilo e le sue controllate chiudono i primi sei mesi del 2022 con un utile netto consolidato di 6,8 milioni di euro, in riduzione di -0,7 milioni di euro (-8,8%) rispetto al medesimo periodo del 2021. Al netto dell'utile realizzato nel primo semestre 2021 dalla vendita della controllata svizzera per 2,3 milioni di euro, la crescita dell'utile netto risulta pari a 1,6 milion di euro (+31,8%).

(Importi in migliaia di euro)
UTILE DEL PERIODO Variazioni
06 2022 06 2021 Assolute %
Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente (3.008) (3.357) 349 -10,4
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) (585) (851) 266 -31,3
Utile / (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto
delle imposte
0 2.207 -2.207 -100,0
(Utile) / Perdita del periodo di pertinenza di terzi 0 88 -88 -100,0
Utile netto del periodo di pertinenza della capogruppo 6.802 7.456 -654 -8,8

Risultati per Settori di Attività

La rappresentazione per settori di attività è stata scelta quale informativa primaria, sulla base di quanto richiesto dalle disposizioni dell'IFRS 8, in quanto riflette le responsabilità per l'assunzione delle decisioni operative, sulla base della struttura organizzativa di Gruppo.

I settori di attività definiti sono:

  • Private Banking e Investment Banking, relativo all'attività dell'Area Private Banking con la clientela privata e istituzionale italiana amministrata e gestita, ed alle attività di Investment Banking e alle attività della controllata Arepo Fiduciaria;
  • Finanza, relativo alla gestione e sviluppo delle attività di negoziazione in contro proprio e conto terzi di strumenti finanziari e servizi connessi all'emissione e al collocamento degli stessi;
  • Canali digitali, relativo alle attività svolte in partnership con Tinaba su piattaforma digitale;
  • Attività Estera, includeva le attività sul mercato estero in cui il Gruppo era presente (Svizzera), in tale settore ricadeva l'attività della controllata Banque Profil de Gestion S.a. e Dynamic Asset Management; include il contributo a Conto Economico registrato dalla controllata svizzera Banque Profil de Gestion (BPDG) nel primo semestre del 2021. Come già rappresentato nella presente Relazione e come ampiamente descritto nella Relazione Finanziaria Annuale 2021, in data 1° giugno 2021 è stato perfezionato il closing dell'operazione di cessione da parte di Banca Profilo della totalità delle azioni detenute in BPDG agli azionisti di One Swiss Bank. Pertanto, nei prospetti seguenti, per il 2021, si fornisce il dato di conto economico realizzato dalla controllata svizzera nel primo cinque mesi del 2021. A seguito dell'avvenuto deconsolidamento della banca svizzera non vi sono invece evidenze economiche e patrimoniali da rilevare;
  • Corporate Center, relativo alle attività di presidio delle funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo dell'intero Gruppo; in tale settore ricadono i costi di struttura che non hanno una diretta attinenza o un diretto collegamento con l'area di business, le elisioni infragruppo e le attività della controllata Profilo Real Estate.

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2022

RELAZIONE SULLA GESTIONE

DISTRIBUZIONE PER SETTORI DI ATTIVITÀ: DATI ECONOMICI

Private & Inv.Banking Finanza Attivita' Estera Canali Digitali Corporate Center
(migliaia di euro) 06 2022 06 2021 06 2022 06 2021 06 2022 06 2021 06 2022 06 2021 (*) 06 2022 06 2021
Margine Interesse 2.519 1.740 15.230 6.098 0 614 (4) (3) 245 (31)
Altri ricavi netti 11.392 11.513 5.642 13.437 0 3.772 79 26 (23) (114)
Totale ricavi netti 13.911 13.253 20.872 19.536 0 4.386 75 24 221 (145)
Totale Costi Operativi (10.605) (9.181) (6.808) (5.628) 0 (4.733) (2.308) (1.821) (4.196) (6.028)
Risultato della gestione operativa 3.306 4.072 14.064 13.908 0 (347) (2.232) (1.797) (3.975) (6.173)
Risultato Ante Imposte 2.594 3.474 13.990 13.830 0 (138) (2.232) (1.797) (3.956) (6.137)

DISTRIBUZIONE PER SETTORI DI ATTIVITÀ: DATI PATRIMONIALI

Private & Inv.Banking Finanza Attivita' Estera Canali Digitali Corporate Center
(migliaia di euro) 06 2022 06 2021 06 2022 06 2021 06 2022 06 2021 06 2022 06 2021 06 2022 06 2021
Impieghi 374.510 288.682 619.723 462.310
Raccolta diretta 714.377 642.434 349.044 279.834 0 0 43.457 28.168 0 0
Raccolta indiretta (**) 4.384.916 4.425.935 32.164 47.291 0 0 21.515 13.438 0 0

(*) = Alcuni dati del 2021 sono stati riclassificati per una migliore comparazione con i dati del 2022

(**) = (inclusa raccolta Fiduciaria netta)

Private Banking & Investment Banking

Il settore Private & Investment Banking chiude il primo semestre del 2022 con ricavi netti per 13,9 milioni di euro, in crescita rispetto ai 13,3 milioni di euro del primo semestre del precedente esercizio.

Il settore Private Banking chiude il primo semestre del 2022 con ricavi netti per 11,6 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 12,0 milioni di euro del primo semestre del precedente esercizio. Il risultato è dovuto principalmente ai minori collocamenti legati alle incertezze dello scenario finanziario ed economico che ha frenato l'approccio al rischio della clientela, e alla riduzione delle masse in gestione e consulenza a seguito dell'effetto mercato sui volumi. Risultano in crescita le commissioni di custodia e le commissioni ricorrenti relative ai prodotti alternativi.

Le masse complessive del Private sono pari a 5,1 miliardi di euro, in crescita dello 0,6% grazie alla raccolta netta sui clienti privati (174 milioni di euro). La raccolta fiduciaria netta ammonta a 721,5 milioni di euro (- 5,9%).

I costi operativi sono pari a 9,6 milioni di euro, in crescita del 12,5% rispetto ai 8,5 milioni di euro dello scorso esercizio. A seguito di un affinamento metodologico nei costi operativi di fine giugno 2022 sono ricompresi 0,6 milioni di oneri che hanno una diretta attinenza o un diretto collegamento con l'area di business in esame e che nell'anno precedente erano allocati al Corporate Center. L'area chiude con un risultato della gestione operativa pari a 2,0 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 3,5 milioni di euro dello stesso periodo del precedente esercizio.

Il settore Investment Banking chiude il primo semestre 2022 con ricavi netti per 2,3 milioni di euro, in crescita rispetto agli 1,2 milioni di euro del primo semestre del precedente esercizio (+86%). Il risultato è stato ottenuto mediante l'incremento dei volumi degli impieghi e grazie a maggiori ricavi dalle operazioni di Corporate Advisory e Capital Market (ivi incluse success fee per 714 migliaia di euro).

Gli impieghi sono pari a 107,4 milioni di euro, in crescita di 73,6 milioni di euro (+217,7%) rispetto ai primi 6 mesi del 2021. In particolare, i finanziamenti MCC si attestano a 82,2 milioni di euro (+280,2%) mentre i finanziamenti relativi al superbonus si attestano a 17,7 milioni di euro.

I costi operativi sono pari a 1,0 milioni di euro, in crescita rispetto agli 0,7 milioni di euro dello scorso esercizio (+44,8%). Si registrano nel semestre maggiori costi del personale a seguito del rafforzamento del team sulle nuove attività. A seguito di un affinamento metodologico nei costi operativi di fine giugno 2022 sono ricompresi 0,2 milioni di oneri che hanno una diretta attinenza o un diretto collegamento con l'area di business in esame e che nell'anno precedente erano allocati al Corporate Center. L'area chiude con un risultato della gestione operativa pari a 1,3 milioni di euro, in crescita rispetto agli 0,5 milioni di euro dello stesso periodo del precedente esercizio.

Variazione YoY
(migliaia di euro) 06 2022 06 2021 Assoluta %
Raccolta diretta 714.377 642.434 71.943 11,2
Raccolta Indiretta 3.663.462 3.658.850 4.611 0,1
- di cui gestioni patrimoniali 728.955 741.073 -12.118 -1,6
- di cui risparmio amministrato 2.934.507 2.917.777 16.730 0,6
Raccolta Totale 4.377.839 4.301.284 76.555 1,8
Flussi Netti di Raccolta 174.766 (266.586) 441.351 -165,6
Raccolta Fiduciaria netta 721.454 767.085 -45.630 -5,9

Raccolta complessiva – Private & Inv. Banking

Variazione YoY
(migliaia di euro) 06 2022 06 2021 Assoluta %
Conti correnti a breve termine 230.135 212.249 17.886 8,4
Mutui 138.493 72.696 65.797 90,5
Totale Impieghi vivi alla clientela 368.628 284.945 83.683 29,4
Altri crediti e finanziamenti 313 1.031 -718 -69,6
Crediti deteriorati 5.569 2.706 2.863 105,8
Totale Impieghi 374.510 288.682 85.828 29,7

Impieghi netti verso la clientela - private & Inv. Banking

Finanza

I ricavi netti nel primo semestre 2022 ammontano a 20,9 milioni di euro, contro i 19,5 milioni di euro dello scorso esercizio (+6,8%). Il portafoglio di Trading registra una flessione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (-48%), soprattutto nel desk Equity Prop esposto al forte calo dei mercati finanziari che ha impattato negativamente le strategie direzionali in essere. Contributo positivo sia del desk di Equity Market Making, grazie al posizionamento favorevole sulla curva di volatilità, sia del desk di Credit ottenuto principalmente mediante strategie di arbitraggio sui BTP Italia con esposizione aperta al rialzo di inflazione. L'attività di intermediazione (-8%) è stata negativamente impattata dal desk Credit Sales e dall'attività captive, parzialmente compensato dalla performance del desk di Equity Derivatives. Il banking book registra una performance superiore rispetto allo scorso anno (+66%), nonostante minori ammontari investiti nel portafoglio HTCS, grazie al maggior margine di interesse e agli utili realizzati sui titoli legati all'inflazione.

I costi operativi si incrementano del 21,0% passando dai 5,6 milioni di euro del 30 giugno 2021 ai 6,8 milioni di euro del 30 giugno 2022. A seguito di un affinamento metodologico nei costi operativi di fine giugno 2022 sono ricompresi 0,5 milioni di oneri che hanno una diretta attinenza o un diretto collegamento con l'area di business in esame e che nell'anno precedente erano allocati al Corporate Center. Alla fine del primo semestre del 2022, il risultato della gestione operativa dell'Area Finanza è positivo per 14,1 milioni di euro e risulta sostanzialmente in linea rispetto allo stesso periodo del passato esercizio.

Attività Estera

In data 1° giugno 2021 è stato perfezionato il closing dell'operazione di cessione della totalità delle azioni detenute dalla Banca in BPdG a favore degli azionisti di One Swiss Bank. A seguito dell'avvenuto deconsolidamento della Banca svizzera non vi sono invece evidenze economiche e patrimoniali da rilevare al 30 giugno 2022.

Canali Digitali

I ricavi, al netto dei costi di utilizzo delle carte di pagamento riclassificati nella voce altre spese amministrative, al 30 giugno 2022 sono pari a 75 migliaia di euro, in crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (+216,0%) per le iniziative commerciali in essere. Le masse Robogestioni si attestano a 28,7 milioni di euro.

Al 30 giugno 2022 i costi operativi per lo sviluppo dell'Area Canali Digitali, in collaborazione con Tinaba, sono pari a 2,3 milioni di euro, in crescita rispetto ai 1,8 milioni di euro dell'esercizio precedente. L'incremento dei costi è dovuto prevalentemente agli investimenti sostenuti per lo sviluppo della base clienti (+15% clienti acquisiti rispetto al 31 dicembre 2021) e per la piattaforma informatica. A seguito di un affinamento metodologico nei costi operativi di fine giugno 2022 sono ricompresi 0,2 milioni di oneri che hanno una diretta attinenza o un diretto collegamento con l'area di business in esame e che nell'anno precedente erano allocati al Corporate Center.

Corporate Center

Il Corporate Center chiude il primo semestre del 2022 con un risultato della gestione operativa negativa per 4,0 milioni di euro rispetto ai 6,2 milioni di perdita del 30 giugno 2021. I costi operativi sono pari a 4,2 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 6,0 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente anche a seguito del diverso criterio di allocazione degli uffici con una diretta attinenza o un diretto collegamento con le aree di business. Tale allocazione, nel primo semestre 2022, ammonta a 1,5 milioni di euro e riguarda il Private & Investment banking per 0,8 milioni di euro, la Finanza per 0,5 milioni di euro e Canali Digitali per 0,2 milioni di euro.

Risultati delle Società del Gruppo

Principali dati economici delle controllate

Si riportano di seguito i dati di principali di conto economico rilevati sui bilanci individuali delle singole società appartenenti al Gruppo.

PRINCIPALI DATI ECONOMICI DELLE CONTROLLATE

(migliaia di euro)
Banca Profilo Arepo Fiduciaria Profilo RE
06 2022 06 2021 06 2022 06 2021 06 2022 06 2021
Margine Interesse 18.118 7.913 (4) (1) (156) (149)
Altri Ricavi Netti 17.062 29.388 1.276 1.717 1.010 1.000
Totale ricavi netti 35.180 37.301 1.272 1.716 854 851
Totale Costi Operativi (24.173) (22.871) (1.053) (1.584) (314) (322)
Risultato della gestione operativa 11.007 14.430 219 132 540 529
Risultato Netto 6.879 12.691 143 77 374 359

Banca Profilo S.p.A.

La Banca chiude i primi sei mesi dell'esercizio 2022 con un risultato netto di 6,9 milioni di euro, in diminuzione di 5,8 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2021, con andamenti coerenti con quanto rappresentato nel commento dei risultati consolidati, al netto dei dividendi infragruppo pari a 5,1 milioni di euro nel 2021 e 0,6 milioni di euro nel 2022. L'utile del periodo, al netto degli effetti registrati nei primi 6 mesi del 2021 sulla controllata svizzera (dividendo straordinario, utile da cessione), è in crescita di 1,3 milioni di euro (+22,3%).

All'interno dei ricavi netti, il margine di interesse, pari a 18,1 milioni di euro (+129,0%), registra un incremento di 10,2 milioni di euro. Le commissioni nette, pari a 11,3 milioni di euro, sono in riduzione del 3,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio. Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 5,3 milioni di euro (-69,2%), si riduce di 11,8 milioni di euro rispetto il risultato del primo semestre del 2021, che comprendeva il dividendo staccato dalla controllata svizzera per 4,4 milioni di euro registrato nei primi sei mesi del 2021. Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione, pari a 0,5 milioni di euro, è in riduzione del 9,6% rispetto al 2021.

I costi operativi, pari a 24,2 milioni di euro, sono in crescita del 5,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Le spese del personale sono pari a 13,0 milioni di euro (+4,4%), in crescita rispetto ai 12,5 milioni di euro del primo semestre del 2021; le altre spese amministrative, al netto degli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 9,3 milioni di euro contro gli 8,5 milioni di euro del 30 giugno 2021 (+9,7%); le rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali sono pari a 1,9 milioni di euro, in lieve riduzione rispetto al dato al 30 giugno 2021 (-3,7%).

Il risultato della gestione operativa, pari a 11,0 milioni di euro, è in riduzione del 23,7% rispetto al risultato dello stesso periodo dello scorso esercizio.

Gli accantonamenti netti a fondo rischi e oneri sono pari a 1 migliaio di euro di riprese nette. Il dato del 2021 era pari a 9 migliaia di euro di rettifiche nette.

Le rettifiche e le riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva sono pari a 0,8 milioni di euro di rettifiche nette, in incremento rispetto al dato lo scorso anno pari a 0,6 milioni di euro.

Le imposte del periodo, al netto di quelle calcolate sugli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 2,8 milioni di euro.

La voce oneri riguardanti il sistema bancario comprende i contributi finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (Fondi di Risoluzione e Fondo Interbancario Tutela e Depositi) esposti al netto delle imposte, ed è pari 0,6 milioni di euro, in diminuzione rispetto al dato del passato esercizio. L'importo è principalmente composto dal contributo ordinario al Fondo di Risoluzione Unico per l'esercizio 2022, pari a 0,8 milioni di euro al lordo delle imposte.

Lo Stato Patrimoniale della Banca al 30 giugno 2022 evidenzia un Totale dell'Attivo pari a 1.917,9 milioni di euro contro gli 1.670,8 milioni di euro del 31 dicembre 2021 (+14,8%). Il Patrimonio Netto è pari a 153,6 milioni di euro contro i 162,2 milioni di euro del 31 dicembre 2021 (-5,3%).

I Fondi Propri di Banca Profilo alla data del 30 giugno 2022, sono pari a 134,1 milioni di euro, con un CET 1 Ratio del 21,64%. Si precisa che in tale ammontare non è stato computato il risultato maturato al 30 giugno 2022.

Profilo Real Estate S.r.l.

Profilo Real Estate è controllata al 100% da Banca Profilo, è iscritta all'albo dei gruppi bancari in qualità di società strumentale del Gruppo Banca Profilo ed è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del codice civile.

La società chiude i primi sei mesi dell'anno 2021 con una utile pari a 374 migliaia di euro rispetto ad un utile di 359 migliaia dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Arepo Fiduciaria S.r.l.

Arepo Fiduciaria S.r.l. è controllata al 100% da Banca Profilo ed è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del codice civile.

La società offre servizi fiduciari alla clientela, sia della Banca che di terzi e registra masse in amministrazione fiduciaria pari a 1,2 miliardi di euro.

La società chiude al 30 giugno 2022 con un utile di 143 migliaia di euro contro un risultato positivo di 77 migliaia di euro del 30 giugno 2021.

Principali Rischi ed Incertezze

Rischio di Credito

Informazioni di natura qualitativa

1. Aspetti generali

All'interno del Gruppo, Banca Profilo svolge attività creditizia tradizionale, nel rispetto delle Indicazioni di Politica Creditizia deliberate dal Consiglio d'Amministrazione della Capogruppo. Poiché il core business del Gruppo è l'attività di Private Banking, la politica creditizia predilige i finanziamenti nei confronti di clientela private, sotto forma di affidamenti "Lombard" ovvero affidamenti assistiti da pegno su strumenti finanziari o gestioni patrimoniali detenuti dalla clientela presso Banca Profilo oppure da garanzia ipotecaria.

I rischi di consegna e di controparte sono strumentali allo svolgimento dell'operatività tipica dell'Area Finanza di Banca Profilo. La Banca opera in maniera tale da minimizzare tali componenti di rischio di credito: a) per il rischio di consegna, utilizzando meccanismi di garanzia del tipo DVP (delivery versus payment) per il regolamento delle operazioni; b) per il rischio di controparte, ricorrendo a collateral agreement con marginazione giornaliera nei confronti di tutte le controparti finanziarie con le quali opera in derivati over the counter o repo.

2. Politiche di gestione del rischio di credito

2.1 Aspetti organizzativi

Conformemente a quanto previsto dalle Linee Guida emanate dalla Capogruppo e dal Risk Appetite Framework di Gruppo (RAF), per lo svolgimento di attività comportanti l'assunzione di rischi di credito Banca Profilo si è dotata di un apposito Regolamento Crediti, in cui sono formalizzati i processi e i criteri da applicare nell'erogazione di finanziamenti o nella concessione di una linea di credito. Tale documento viene approvato dal Consiglio d'Amministrazione e periodicamente rivisto.

2.2 Sistemi di gestione, misurazione e controllo

La Funzione Crediti di Banca Profilo verifica con periodicità almeno mensile l'ammontare dei finanziamenti erogati e degli utilizzi, la congruità di garanzie o collateral ricevuti, il rispetto delle linee di credito per l'operatività in derivati e predispone la relativa reportistica in occasione delle riunioni del Comitato Crediti e del Consiglio d'Amministrazione. La stessa funzione procede periodicamente alla revisione del merito creditizio dei clienti e delle controparti.

La Funzione Risk Management di Banca Profilo verifica il corretto svolgimento del monitoraggio andamentale sulle singole esposizioni, in particolare di quelle deteriorate, e la coerenza delle classificazioni, la congruità degli accantonamenti e l'adeguatezza del processo di recupero.

Il rischio di controparte viene misurato internamente in termini di mark to market + add on. Al mark to market dei derivati in essere, che rappresenta l'esposizione corrente nei confronti di una determinata controparte, viene sommato un importo (add on) per tenere conto dell'esposizione potenziale futura connessa ai singoli contratti. L'add on è differenziato per ogni contratto derivato, a seconda della durata residua e della tipologia dello stesso.

2.3 Metodi e misurazione delle perdite attese

Per la misurazione del deterioramento del credito delle attività detenute in portafoglio (impairment of financial asset), è stato adottato il modello expected loss, che prevede due tipologie di calcolo: 12 mesi expected credit losses per i crediti classificati come stage 1 e lifetime expected credit losses per quelli classificati in stage 2 o 3.

I crediti deteriorati sono oggetto di un processo di valutazione analitica a prescindere dagli importi. Nella quantificazione dell'impairment si tiene conto anche delle garanzie in essere. Più nello specifico, la policy sui criteri di classificazione e valutazione delle attività aziendali stabilisce le percentuali minime di svalutazione delle diverse classi di crediti deteriorati, riportate di seguito e che possono essere ridotte solo in presenza di evidenze oggettive: le percentuali effettive di svalutazione sono deliberate dal Comitato Crediti. In particolare, le posizioni scadute/sconfinanti sono suddivise al loro interno sulla base di:

  • giorni di scaduto continuativo (maggiore di 90 giorni);
  • presenza di garanzie reali ricevute;
  • percentuale di copertura della posizione da parte delle garanzie.

Sulla base dei tre indicatori viene applicata una percentuale di svalutazione coerente.

I crediti e i titoli per i quali non sono state individuate singolarmente evidenze oggettive di perdita rientrano tra i c.d. "crediti performing" (posizioni in bonis) e vengono assoggettati alla valutazione collettiva.

Il modello di valutazione per il Fondo generico deve essere stabilito sulla base della seguente formula: ECL = EAD x PD x LGD

dove:

  • ECL = Expected Credit Loss
  • EAD = Exposure at Default
  • PD = Probability of Default
  • LGD = Loss given Default

Le svalutazioni collettive di titoli e crediti devono quindi essere calcolate secondo i seguenti principi:

  • ad ogni reporting date, qualora il rischio di credito di uno strumento finanziario non sia significativamente aumentato rispetto alla data di erogazione o acquisto (stage 1), bisognerà misurare la perdita attesa per tale strumento finanziario come l'ammontare delle perdite attese nei successivi 12 mesi;
  • ad ogni reporting date, qualora il rischio di credito di uno strumento finanziario sia significativamente aumentato rispetto alla data di erogazione o acquisto (stage 2), bisognerà misurare la perdita attesa per tale strumento finanziario come l'ammontare delle perdite attese nella vita residua dello strumento (lifetime);

Ai fini dello staging delle attività finanziarie ogni attività in sede di origination viene classificata in "stage 1" e successivamente:

  • relativamente al mondo titoli, verrà considerata un'evidenza di un significativo aumento del rischio di credito e, quindi il passaggio in "stage 2" del titolo, il peggioramento di tre notch sul rating attribuito allo strumento stesso, dalle società di rating esterne, unitamente a un rating finale speculative grade;
  • relativamente al mondo crediti, verrà considerata un'evidenza di un significativo aumento del rischio di credito il peggioramento di tre notch sul rating interno attribuito alla posizione. A tal proposito, si ritiene che il rischio di credito di un'attività non sia significativamente aumentato se, alla data di riferimento della valutazione, il rischio di credito della stessa è considerato basso sulla base delle valutazioni fatte dal Comitato Crediti.

Per quanto riguarda i criteri di determinazione delle PD e delle LGD da applicare per controparte e strumento alle posizioni, gli approcci sono diversificati tra titoli e crediti.

Con riferimento ai titoli, le PD specifiche di ciascun emittente sono estratte da spread creditizi quotati (CDS e bond quotati) o, in mancanza di dati di mercato significativi per un emittente, tramite metodologia proxy. Gli spread di mercato sono depurati dalla componente di premio al rischio per arrivare alla stima delle PD reali secondo un approccio "real world".

Le LGD sono associate alle rispettive emissioni, prevedendo una differenziazione in base al livello di subordinazione (emissioni senior e subordinate) e al paese di appartenenza dell'emittente (rispettivamente 60% e 80% per un emittente di un paese sviluppato, 75% e 100% per un emittente di un paese emergente); per le emissioni covered, la LGD varia (da 20% a 60%) in funzione del rating attribuito al titolo in questione.

Con riferimento ai crediti, le PD utilizzate sono stimate partendo dalla costruzione di matrici di migrazione Pit (Point in time) dalle basi dati storiche sulle quali vengono costruite PD future sulla base di simulazioni di diversi scenari macroeconomici. Vengono infine calcolate PD medie pesate per le probabilità di accadimenti degli scenari. Per i crediti garantiti, le LGD ottenute sulla base dei modelli consortili sono rettificate al 5% in presenza di un valore della garanzia (al netto degli scarti prudenziali stabiliti internamente) capiente rispetto al valore del finanziamento erogato.

Relativamente alle principali grandezze macroeconomiche per la determinazione della componente prospettica ("forward looking"), si è provveduto ad effettuare l'aggiornamento degli scenari macroeconomici mantenendo validi sul semestre 2022 i regressori forniti da CSE/Prometeia e riferiti al primo trimestre 2022, ponderando al 90% quelli dello scenario "down" alla luce delle significative incertezze legate all'evolversi della pandemia COVID-19, del conflitto Russia-Ucraina, al rialzo dei tassi di interessi con conseguente volatilità sui mercati finanziari e della crisi di governo italiana in corso.

Nello specifico, a livello consortile sono stati selezionati tre scenari macroeconomici: uno scenario base ("Baseline"), uno scenario positivo ed uno scenario avverso.

Lo scenario base è lo scenario centrale di riferimento ed è quindi ritenuto la realizzazione più probabile. Gli Scenari "Down" e "Up" rappresentano delle realizzazioni alternative, rispettivamente peggiore e migliore rispetto allo "Scenario Base":

  • Secondo lo "Scenario Base", l'economia italiana, dopo la robusta crescita al 6,6% nel 2021 è attesa decelerare nel successivo triennio con un PIL in aumento del 2,2% nel 2022, del 2,6% nel 2023 e del 2% nel 2024. Il tasso di disoccupazione è previso ridursi gradualmente al 9,4% a fine 2022 (dopo il 9,5% del 2021) per poi scendere ulteriormente fino a raggiungere il 7,8% alla fine del 2024. I tassi di interesse sono attesi in leggero ma costante rialzo. L'Euribor a tre mesi è stimato salire progressivamente da -0,53% di dicembre 2021, a 0,1% a fine 2022 fino a raggiungere 0,9% alla fine del 2024.
  • Secondo lo "Scenario Down", l'economia italiana, dopo la robusta crescita al 6,6% nel 2021 è attesa decelerare nel successivo triennio con un PIL visto ancora in leggero aumento nel 2022 (+0,4%) per poi passare in territorio negativo a -2,8% nel 2023 e riportarsi in leggera crescita (+0,6%) nel 2024. Il tasso di disoccupazione è previso in accelerazione raggiungendo un primo massimo al 9,9% a fine 2022 (dopo il 9,5% del 2021), per continuare a salire fino a raggiungere un ulteriore picco al 13,5% alla fine del 2024. I tassi di interesse sono attesi in deciso rialzo. L'Euribor a tre mesi è stimato salire progressivamente da -0,53% di dicembre 2021, a 0,9% a fine 2022 fino a raggiungere 1,3% un anno dopo e attestarsi attorno all'1,2% nel 2024.
  • Secondo lo "Scenario Up", l'economia italiana, dopo la robusta crescita al 6,6% nel 2021 è attesa decelerare nel successivo triennio pur mantenendo una buona crescita del PIL al 3,2% nel 2022, per tornare vicino ai livelli del 2021 al 5,6% nel 2023 ed attestarsi attorno al 3% nel 2024. Il tasso di disoccupazione è previso in calo fino al 9% a fine 2022 (dopo il 9,5% del 2021) per scendere in modo significativo a fine 2023 (6,6%) e ancora nel 2024 (4,2% la previsione in questo scenario a fine 2024). I tassi di interesse sono attesi solo marginalmente in aumento. L'Euribor a tre mesi è stimato salire progressivamente da -0,53% di dicembre 2021, a 0,2% a fine 2022 fino a raggiungere 0,9% alla fine del 2024.

2.4 Tecniche di mitigazione del rischio di credito

Per contenere il rischio di controparte e in conformità con quanto previsto dalla c.d. Normativa EMIR, Banca Profilo ha concluso accordi di collateralizzazione con tutti gli intermediari finanziari con i quali opera sul mercato. Tali accordi prevedono la quantificazione giornaliera dell'esposizione reciproca tra due controparti in termini di mark to market dei derivati in posizione e il contestuale versamento di collaterale (cash) a garanzia dell'esposizione, qualora la stessa superi un importo prefissato contrattualmente.

I finanziamenti erogati a livello di Gruppo, invece, sono generalmente coperti da garanzie reali e personali. Per quanto riguarda le tipologie di garanzie, si tratta di:

  • pegni su valori mobiliari depositati presso la Banca da clienti gestiti o amministrati;
  • garanzie pubbliche (MCC, Sace) sui c.d. finanziamenti covid a clienti corporate;
  • ipoteche su immobili, a fronte di una ridotta quota di mutui erogati (per lo più a dipendenti);
  • fidejussioni;
  • altre garanzie (cessione del credito, ecc.).

3. Esposizioni creditizie deteriorate

Alla data del 30 giugno 2022, con riferimento all'attività di finanziamento tradizionale e ai crediti commerciali, in Banca Profilo i crediti deteriorati ammontano a un importo lordo di 11,5 milioni di euro, svalutati del 51% circa.

La Banca, in ottemperanza alla vigente normativa di Vigilanza, provvede alla corretta classificazione dei crediti deteriorati. I crediti deteriorati sono oggetto di un processo di valutazione analitica a prescindere dagli importi. Nella quantificazione dell'impairment si tiene conto delle garanzie in essere. Il processo di valutazione dei crediti deteriorati deve avvenire almeno una volta all'anno in sede di redazione della situazione annuale ed ogni qualvolta si rilevino anomalie sulle singole posizioni deteriorate.

Informazioni di natura quantitativa

Si rimanda alle informazioni allegate nella sezione Altre informazioni della Parte B - Informazioni sui Principali Aggregati di Stato Patrimoniale ed Altre Informazioni delle Note illustrative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

Rischi di Mercato

I rischi di mercato a livello di Gruppo sono concentrati su Banca Profilo.

Il grafico seguente mostra l'andamento nel corso del semestre del VaR (1g, 99%), relativo al totale dei rischi di mercato dell'Area Finanza (portafogli HTC, HTC&S, HTS, FVOCI): il valore medio del semestre è stato di 3,6 milioni di euro (contro 4,1 milioni di euro nell'intero 2021), con un picco di 4,6 milioni di euro raggiunto a giugno e un dato puntuale di fine semestre pari a 4,5 milioni di euro (contro 3,6 milioni di euro di fine 2021).

Il dato complessivo di VaR ha avuto un primo salto per un'osservazione di coda nel mese di febbraio; poi, dopo una progressiva riduzione determinata dalla diminuzione dell'esposizione complessiva in termini di sensitivity, si è assistito a un nuovo aumento del VaR a causa dell'elevata volatilità che ha caratterizzato i mercati nel mese di giugno.

Il VaR di mercato di Banca Profilo, al 30 giugno 2022, è per il 63% circa dovuto al portafoglio HTC e per il 26% a quello HTC&S: i due portafogli, nel loro complesso, sono costituiti per circa l'88% da titoli governativi.

Il dato di VaR relativo al solo portafoglio HTS è stato mediamente pari a 0,4 milioni di euro nel semestre (in linea con il dato medio dell'intero 2021), con un dato puntuale di fine semestre di 0,5 milioni di euro (contro 0,4 milioni di euro di fine 2021).

Var Banca Profilo: 99%, 1d, € '000

Rischio di tasso d'interesse

Nell'ambito dell'attività di negoziazione, il rischio di tasso di interesse è generato dall'operatività dell'Area Finanza di Banca Profilo. Gli strumenti finanziari oggetto dell'attività di negoziazione, a seconda della finalità dell'investimento e del suo orizzonte temporale, sono stati inseriti in diversi portafogli con differente trattamento contabile: Hold to Collect (HTC), Hold to Collect & Sell (HTC&S), OCI-Fair Value (OCIFV), Hold to Sell (HTS).

Con particolare riferimento al rischio di tasso di interesse, le attività che possono generarlo all'interno di Banca Profilo sono l'attività di trading sui tassi d'interesse, condotta attraverso assunzione di posizioni di breve periodo su titoli di Stato e derivati quotati (futures su tassi o su titoli di Stato), oppure attività di trading o di stabile investimento avente ad oggetto titoli obbligazionari e il relativo portafoglio di derivati – quotati o over the counter – con i quali la Banca gestisce il rischio di tasso del portafoglio titoli.

Le esposizioni più rilevanti sono sulla curva euro.

Il monitoraggio del rischio di tasso d'interesse avviene in termini di interest rate sensitivity, cioè di sensibilità del Profit & Loss del portafoglio a movimenti di 1 basis point della curva dei tassi. Sono previsti un limite complessivo di sensitivity e limiti specifici per le singole curve di riferimento e per i singoli segmenti temporali di ogni curva.

Nel corso del primo semestre 2022, l'esposizione media al rischio di tasso d'interesse dei portafogli titoli e derivati di proprietà, calcolata in termini di interest rate sensitivity per uno spostamento parallelo della curva dei tassi di 1 basis point, è risultata di circa 74 migliaia di euro (contro le circa 80 migliaia di euro del 2021), per un valore puntuale di fine semestre di 85.732 euro (contro i 50.459 euro di fine 2021).

La tabella seguente riporta, per singola curva di riferimento, le principali esposizioni al rischio di tasso d'interesse in essere al 30 giugno 2022:

IR Sensitivity (+1 bp) al 30.06.2022 (dati in euro)
Divisa 0-1 y 1-3 y 3-5 y 5-7 y 7-10+ y Totale
EUR -21.488 -37.596 -29.211 -16.194 18.257 -86.232
USD -2.259 -1.201 -714 1.221 4.151 1.198
Altre -20 -678 0 0 0 -698
Totale -23.767 -39.475 -29.925 -14.973 22.408 -85.732

PORTAFOGLI DI PROPRIETÀ: RISCHIO DI TASSO

Il rischio di tasso d'interesse relativo al portafoglio bancario è ridotto: la struttura patrimoniale di Banca Profilo è caratterizzata da poste attive e passive prevalentemente a vista o a tasso variabile. Dal lato degli impieghi, i prestiti alla clientela sono prevalentemente a tasso variabile. Dal lato della raccolta, quella dalla clientela è tipicamente a vista. Le uniche forme di raccolta a tasso fisso sono rappresentate dai pronti contro termine a finanziamento del portafoglio titoli di Banca Profilo, che complessivamente presentano una durata media residua di sei settimane. Il finanziamento presso la BCE, che ha una durata residua di due anni e mezzo, è invece indicizzato al tasso di riferimento BCE.

In virtù della peculiare composizione del suo attivo e passivo patrimoniale, Banca Profilo non ha in essere operazioni di copertura né specifica né generica sul rischio di tasso d'interesse del portafoglio bancario, a eccezione degli interest rate swap accesi a copertura dei titoli a tasso fisso o indicizzati all'inflazione inseriti nei portafogli HTC e HTC&S.

Applicando lo scenario standard di shock dei tassi (+200 bp) previsto dalla normativa di vigilanza di Banca d'Italia per la quantificazione del rischio di tasso d'interesse del portafoglio bancario, l'impatto sul valore economico è positivo e inferiore all'1% dei fondi propri del Gruppo.

Rischio emittente

Il rischio emittente all'interno del Gruppo è concentrato sul portafoglio di negoziazione e sui portafogli Hold to Collect e Hold to Collect and Sell di Banca Profilo. L'Area Finanza di Banca Profilo gestisce infatti un portafoglio di titoli obbligazionari e di credit default swap su emittenti nazionali e internazionali, esponendosi al rischio di default degli stessi emittenti e/o a variazioni sfavorevoli dello spread creditizio associato agli stessi.

Il monitoraggio avviene in termini di spread sensitivity, cioè di sensibilità del P&L del portafoglio a movimenti di 1 basis point dello spread creditizio associato agli emittenti in posizione. Il Regolamento sui rischi di mercato prevede limiti di controvalore e di spread sensitivity per classe di rating e limiti di concentrazione per singolo emittente (in funzione del rating).

Nel corso del primo semestre 2022, l'esposizione media complessiva dei portafogli di proprietà di Banca Profilo al rischio emittente è risultata, in termini di spread sensitivity, di circa 285 migliaia euro (contro 323 migliaia di euro dell'esercizio 2021), calcolata per una variazione di 1 basis point dello spread creditizio associato agli emittenti in portafoglio (inclusi gli emittenti governativi). Al 30 giugno 2022, l'esposizione complessiva era pari a 247.323 euro (contro i 311.686 del 31 dicembre 2021), suddivisa per tipologia emittente e per classe di rating come indicato nella tabella seguente:

PORTAFOGLI DI PROPRIETÀ: RISCHIO EMITTENTE (Titoli e CDS)

Spread Sensitivity (+1 bp) al 30.06.2022 (dati in euro)

Tipologia emittente AAA / AA- A+ / A- BBB+ / BBB Spec.
Grade
Totale
Governativi 23.483 0 -235.204 247 -211.474
Corporate -113 -6.161 -18.506 -11.069 -35.849
Totale 23.370 -6.161 -253.710 -10.822 -247.323

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Coerentemente con la struttura dei limiti operativi, gli investimenti hanno interessato quasi esclusivamente emittenti investment grade: in termini di spread sensitivity, al 30 giugno 2022, il 96% dell'esposizione complessiva riguardava emittenti con rating pari a BBB- o superiore. In particolare, l'86% dell'esposizione interessava titoli governativi o sovranazionali.

La seguente tabella riporta l'esposizione di Banca Profilo al rischio di credito Sovrano.

RISCHIO SOVRANO

(migliaia di euro)
Paese 06 2022 12 2021 06 2021
Italia 533.803 588.871 487.848
Germania (6.533) 210 41
Portogallo 714 1.102 2.634
Spagna 4.054 3.904 7.809
Francia 4 10.262 10.221
Belgio 4 95 11
UE 3.037 371 910
USA 12.590 (3.499) 4.282
Totale 547.673 601.316 513.756

Rischio azionario

Il rischio azionario all'interno del Gruppo è generato unicamente dal portafoglio di proprietà di Banca Profilo, gestito dall'Area Finanza. L'operatività del comparto azionario nel corso del primo semestre 2022 è stata caratterizzata da operazioni di trading con un orizzonte temporale di breve termine o da strategie di relative value: queste ultime, prevedendo l'assunzione di posizioni di segno opposto su azioni e derivati (futures su indici o opzioni), implicano rischi direzionali contenuti. Le posizioni direzionali più rilevanti nel corso dell'anno hanno riguardato il segmento Small-Mid Cap.

La Banca, inoltre, opera come market maker di opzioni sul mercato italiano relativamente a una ventina di sottostanti: la strategia prevede l'utilizzo delle azioni per una puntuale attività di delta hedging delle opzioni; il fattore di rischio principale è rappresentato dal vega.

Nel corso del primo semestre 2022, il controvalore "delta equivalente" del portafoglio azionario (quindi incluso il delta delle opzioni) e delle quote di OICR è stato pari a un valore medio annuo di 6,9 milioni di euro (contro un dato medio di 5,4 milioni per il 2021) e un valore puntuale di fine semestre di 6,9 milioni di euro (contro 5,4 milioni al 31 dicembre 2021).

Al 30 giugno 2022, l'esposizione interessava quasi esclusivamente i mercati europei:

PORTAFOGLIO DI NEGOZIAZIONE: RISCHIO DI PREZZO

Sensitivity ai prezzi azionari (+1 bp) al 30.06.2022 (dati in euro)
Italia Eurostoxx Germania Francia USA OICR Altro Totale
Esposizione azionaria 73.062 -36.086 2.858 7.010 -2.225 17.924 7.008 69.551

La componente di titoli di capitale nel portafoglio bancario è pari a un controvalore di 3,3 milioni di euro. In conseguenza dell'esiguità delle posizioni, non sono mai state effettuate operazioni di copertura del rischio di prezzo di tale componente.

Rischio di cambio

All'interno del Gruppo, l'attività di trading su cambi è marginale ed è effettuata esclusivamente da Banca Profilo. La Tesoreria provvede alle esigenze di copertura del rischio di cambio della clientela e degli altri desk di negoziazione della Banca.

Nel corso del primo semestre 2022, la posizione aperta in cambi1 di Banca Profilo è stata mediamente di circa 1,8 milioni di euro (contro un dato medio di 4,8 milioni relativo al 2021).

Al 30 giugno 2022, Banca Profilo aveva una posizione netta in cambi lunga per 0,4 milioni di euro. L'esposizione di fine periodo per le principali divise a fronte di un movimento del tasso di cambio dell'1% è dettagliata nella tabella seguente:

Sensitivity ai cambi contro euro (+1%) al 30.06.2022 (dati in euro)
USD JPY Altro Totale
Esposizione in cambi -4.342 5.698 2.378 3.734

Alla data di riferimento del 30 giugno 2022, non sono presenti operazioni di copertura del rischio di cambio.

Rischio di liquidità

Informazioni di natura qualitativa

Il rischio di liquidità è rappresentato dalla possibilità che una banca non riesca a far fronte ai propri impegni di pagamento a scadenza, a causa dell'incapacità di reperire nuove fonti di raccolta o di vendere attività sul mercato.

1 La posizione aperta in cambi è calcolata come la maggiore tra la sommatoria delle posizioni lunghe e la sommatoria delle posizioni corte sulle singole divise.

In particolare, in Banca Profilo, il controvalore dei titoli del portafoglio di proprietà eccede il capitale disponibile e la raccolta diretta netta dalla clientela private e istituzionale: di conseguenza, il portafoglio titoli della Banca deve essere in buona parte finanziato sul mercato tramite pronti contro termine o tramite depositi interbancari. Il rischio di liquidità, pertanto, è dato dalla possibilità che, alla loro scadenza, non si possano rinnovare le operazioni di finanziamento e che, in alternativa, non si riescano a vendere i titoli sul mercato (se non a prezzi particolarmente penalizzanti).

A presidio del rischio di liquidità, il Consiglio d'Amministrazione ha approvato la Policy di Liquidità e il Contingency Liquidity Plan. Il primo documento, in coerenza con quanto previsto dal RAF di Gruppo, stabilisce i principi a cui si deve ispirare la gestione della liquidità e fissa una serie di limiti per mitigare il rischio di liquidità. In particolare, sono stabiliti:

  • limiti al saldo netto di liquidità cumulato su diverse scadenze, commisurati anche ai risultati degli stress test periodicamente effettuati;
  • limiti per l'indicatore LCR, superiori a quelli minimi previsti dalla normativa di vigilanza;
  • limiti per l'indicatore NSFR, superiori a quelli minimi previsti dalla normativa di vigilanza;
  • limiti di leva finanziaria;
  • limiti di concentrazione del funding dalle prime 5 controparti, al fine di migliorare la diversificazione delle fonti di finanziamento;
  • limiti di controvalore complessivo per i titoli non eligible.

Il secondo documento (Contingency Liquidity Plan) prevede una serie di indicatori di allarme per la pronta individuazione di una crisi di liquidità di tipo specifico e/o sistemico, elencando le azioni da intraprendere e gli organi autorizzati a operare in una situazione di crisi.

Al 30 giugno 2022, Banca Profilo presentava un saldo netto di liquidità positivo su tutte le scadenze di breve termine (fino a 3 mesi), per importi superiori a 230 milioni di euro circa: il controvalore dei titoli eligible di proprietà non impegnati in operazioni di finanziamento (e quindi disponibili come riserva di liquidità), al netto dell'haircut applicato dalla BCE, eccedeva l'ammontare della raccolta complessiva sul mercato wholesale in scadenza su tutti gli orizzonti temporali considerati.

Alla stessa data, l'85% circa del portafoglio obbligazionario di proprietà della Banca era rappresentato da titoli eligible, utilizzabili per accedere al finanziamento presso la BCE.

A fine semestre, a livello consolidato, l'indicatore Liquidity Coverage Ratio (LCR) era pari a 195%.

Rischi operativi

Per rischio operativo si intende il rischio di subire perdite finanziarie a causa di inadeguati processi interni o a loro fallimenti, a errori umani, a carenze nei sistemi tecnologici oppure causate da eventi esterni.

Dopo aver proceduto alla mappatura e alla valutazione qualitativa dei fattori di rischio operativo insiti nei principali processi commerciali, produttivi e amministrativi, Banca Profilo effettua la raccolta degli eventi di perdita operativa in un apposito database, al fine di supportare l'analisi qualitativa con una valutazione quantitativa dei fenomeni.

Per quanto concerne, in particolare, la Business Continuity, Banca Profilo si è dotata di una serie di misure tecnico organizzative per governare la continuità del business nei confronti della clientela, delle controparti e del mercato.

Dal punto di vista operativo è stato realizzato un sito di Disaster Recovery alternativo a quello principale di produzione, al fine di garantire entro tempi definiti il ripristino delle applicazioni tecnologiche ed informatiche essenziali per la vita della Banca.

Sono state altresì predisposte procedure organizzative di contrasto alle situazioni di emergenza nelle quali possono venirsi a trovare i processi della Banca che, per il loro impatto sull'operatività e sulla clientela, possono definirsi critici. È stato infine costituito un Continuity Team che, sotto la guida del Business Continuity Manager, sorveglia e governa in modo permanente questa attività.

Per un maggiore dettaglio delle azioni intraprese dal Gruppo al fine di mitigare il rischio operativo derivante dalla situazione di emergenza COVID-19, si rimanda al paragrafo Principali rischi correlati alla pandemia COVID-19 e azioni intraprese da Banca Profilo, nella sezione Altre informazioni della presente Relazione.

Rischio Geopolitico

L'evoluzione del contesto geo-politico riscontratosi a partire dalle ultime settimane di febbraio 2022 in seguito all'avvio del conflitto Russia-Ucraina richiede una valutazione degli impatti diretti e potenziali sul Gruppo derivanti dall'evolversi di tale contesto.

In continuità con quanto rappresentato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2021, si evidenzia che l'esposizione diretta del Gruppo verso controparti russe o ucraine continua ad essere nulla, in quanto l'Area Finanza non ha controparti residenti in tali giurisdizioni né investimenti in obbligazioni o azioni di emittenti residenti nei due Paesi o denominati in rubli e, con riferimento all'attività creditizia, non ci sono finanziamenti erogati a clienti russi o ucraini o a imprese che operino direttamente con quei mercati. Non si è pertanto dovuto procedere ad implementare valutazioni specifiche su singole attività o passività iscritte nello stato patrimoniale del Gruppo.

Il perdurare del conflitto Russia-Ucraina e del regime sanzionatorio potrebbe tuttavia avere effetti pesanti sul sistema produttivo italiano, legato al costo sempre maggiore dell'energia e di alcune materie prime (se non addirittura all'interruzione di alcune forniture). Tale situazione, nel medio-lungo termine, potrebbe avere conseguenze negative sulla capacità di alcune aziende di ripagare i finanziamenti erogati dalla Banca. Al riguardo, comunque, si fa presente che i finanziamenti a imprese operative erogati dalla Banca sono principalmente garantiti dal Fondo di Garanzia-MCC e ciò contribuisce a contenere l'esposizione complessiva della Banca in tale scenario. Inoltre, nella definizione delle rettifiche di valore collettive sul credito in bonis, per la chiusura contabile del 30 giugno il Gruppo ha incorporato tali aspettative nel calcolo sottostante alla definizione delle Probability of Default, rilevando un incremento delle rettifiche di valore rispetto ai trimestri precedenti. Per quanto riguarda la definizione del Significant Increase in Credit Risk, non si è ravvisata la necessità di apportare correttivi alle regole attualmente adottate dal Gruppo, anche alla luce dell'attività di monitoraggio delle esposizioni creditizie e delle garanzie posta in essere.

Inoltre, l'andamento fortemente negativo dei mercati finanziari e dello spread dei titoli di Stato italiani, in parte già riscontrato nel secondo trimestre del 2022, potrebbe influenzare negativamente la performance di alcuni portafogli o desk di trading, oltre a erodere il valore delle garanzie mobiliari che i clienti private hanno depositato in pegno presso la Banca a garanzia dei prestiti Lombard. In relazione ai rischi di cui sopra, la Banca continua ad avere un atteggiamento prudente nella gestione del portafoglio proprietario e a monitorare nel continuo l'evoluzione del merito creditizio dei propri clienti e il valore delle garanzie sottostanti i propri finanziamenti, per intercettare tempestivamente eventuali criticità e quindi individuare le eventuali azioni correttive da intraprendere. Per tale motivo, la frequenza delle verifiche sulla congruità dei pegni è stata prudenzialmente aumentata: allo stato attuale non vi sono criticità da evidenziare.

In considerazione di quanto evidenziato nel presente paragrafo, l'evoluzione del contesto geo-politico non ha fatto emergere la necessità di rivedere le strategie aziendali declinate in generale nel piano industriale, e nelle politiche di credito e di investimento adottate dal Gruppo, né si sono registrati impatti di tipo operativo.

Rischi legati al cambiamento climatico

Nell'ambito della periodica valutazione dei rischi anche di natura non finanziaria sono stati considerati, dalla Direzione della Banca, anche eventuali rischi legati al cambiamento climatico (c.d. Climate Change). Le analisi condotte portano a qualificare tali rischi come non particolarmente rilevanti per il Gruppo e senza implicazioni finanziarie significative nel breve e medio termine, sia con riferimento ai rischi di credito sia ai rischi di mercato. In considerazione dell'attività di business, si ritiene che il climate change rappresenti una opportunità in tema di offerta di nuovi prodotti/servizi. In funzione della previsione a livello di piano industriale 2020-2023, e delle evoluzioni della normativa, la banca ha pianificato di delineare le modalità di implementazione nei propri processi di investimento dei criteri di selezione coerenti con le logiche ESG. L'avvio di tale implementazione è stato differito ai successivi esercizi del piano industriale.

Sostenibilità ed impegno ESG

Banca Profilo ha avviato un progetto trasversale volto a rafforzare, nel medio lungo periodo, le diverse iniziative ed attività, in parte già avviate, a sostegno di una Politica di Sostenibilità organica dell'azienda che possa incidere concretamente sul tessuto sociale di riferimento e sulle tematiche ambientali, sia tramite la selezione di soluzioni di investimento da proporre alla propria clientela sia direttamente attraverso iniziative aziendali. A tale riguardo il budget del presente esercizio già presenta degli obiettivi di maggior focalizzazione della gamma di offerta per la clientela private sulla quota di prodotti ESG, con caratteristiche ambientali e/o sociali o aventi un obiettivo di investimento sostenibile. In tema di responsabilità sociale, prosegue l'impegno della Banca nel garantire un contesto lavorativo che favorisca soluzioni organizzative a supporto del bilanciamento degli impegni personali e lavorativi, con accordi di smart working strutturali ampi e flessibili ed un piano di welfare a beneficio di tutti i dipendenti. Altrettanto rilevante è la l'attenzione alle tematiche di genere. Sul punto la banca si è posta degli obiettivi in termini di bilanciamento del personale e politiche di remunerazione neutrali rispetto al genere. La Banca inoltre sostiene iniziative benefiche sul territorio di riferimento, anche in sinergia con la propria clientela, al fine di rendere quanto più efficace e tangibile la ricaduta di tali iniziative. In materia di sostenibilità ambientale la Banca continua costantemente nel processo di efficientamento dei propri consumi, promuovendo scelte di consumo consapevoli all'interno dell'azienda, limitando l'utilizzo di risorse fisiche ed energetiche nello svolgimento delle proprie attività, ampliando il numero dei veicoli ibridi nella propria flotta aziendale

Organizzazione e Sistemi Informatici

Nel corso del primo semestre 2022 la Banca ha proseguito nelle pianificate attività di sviluppo dei numerosi progetti avviati nel passato esercizio, tra i quali si evidenziano la completa sostituzione del sistema informativo dell'Area Finanza e l'introduzione di una nuova applicazione per la gestione dell'operatività connessa al Private Banking. La prima attività fa riferimento ad un prodotto front to back, capace di ospitare tutti gli asset finanziari scambiati dalla sala trading, con amministrazione in real time dei principali processi e gestione completa del ciclo di compravendita. Il secondo progetto prevede la digitalizzazione e l'automazione di tutti i processi di banking, dall'on-boarding del cliente fino allo scambio degli strumenti finanziari, con eliminazione della carta e semplificazione delle attività. Entrambi i piani di lavoro prevedono la conclusione nel secondo semestre dell'esercizio.

La Banca continua, inoltre, nel continuo ad implementare progetti legati all'evoluzione del quadro normativo di riferimento ed a nuovi sviluppi del business.

Per quanto riguarda le attività dell'Area Canali Digitali, condotte con il partner Tinaba S.p.A., il primo semestre si è focalizzato sulla messa a disposizione della clientela della funzionalità di acquisto di criptovalute, avviata nel corso del mese di aprile, tramite un partner specializzato. Per tale operatività la Banca opera come esecutore degli ordini di trasferimento delle somme di denaro tra i wallet dei clienti di Tinaba.

Per quanto riguarda i Sistemi Informativi si segnala, oltre agli sviluppi citati sopra, il rinnovo dell'applicazione di rapida interrogazione della posizione dei clienti basata su whatsapp, il rifacimento della rete informatica interna, il proseguimento dello sviluppo della robotica su processi manuali, l'ulteriore rafforzamento della sicurezza informatica.

Dal punto di vista organizzativo la Banca, di pari passo con le evoluzioni dei sistemi, procede nelle attività di ridisegno dei processi commerciali ed operativi in ottica di digitalizzazione ed efficientamento operativo.

Azionariato, Andamento del Titolo ed Altre Informazioni di Mercato

Alla data del 30 giugno 2022, sulla base delle evidenze del libro soci e di altre informazioni in possesso dell'Emittente, gli azionisti di Banca Profilo titolari di quote superiore al 3%, erano i seguenti:

Azionista n. Azioni % sul capitale
Arepo BP S.p.A. * 423.088.505 62,40%
Mercato 254.909.351 37,60%
TOTALE 677.997.856 100,00%

* Società controllata al 100% da Sator Investments S.à.r.l., integralmente posseduta da Sator Private Equity Fund "A" L.P. (SPEF) o "Fondo Sator", fondo gestito da Sator Capital Limited.

Il numero di azioni relative al Mercato è esposto al lordo della quota di azioni proprie detenute dal Gruppo. Alla data del 30 giugno 2022 Banca Profilo detiene n. 22.018.009 azioni proprie, corrispondente al 3,25% del totale delle azioni emesse.

L'Andamento del Titolo

Nel corso del primo semestre 2022, l'indice azionario italiano di riferimento (FTSE Italia All Share) ha registrato un calo del 22,2%, sotto-performando il corrispettivo europeo (Stoxx Europe 600) che ha mostrato un calo del 16,7%. Il peggioramento del contesto macroeconomico, condizionato dalle dinamiche inflattive e dal rialzo dei tassi a lungo termine, ha penalizzato maggiormente i paesi Periferici rispetto a quelli Core.

I fattori citati hanno penalizzato i titoli ciclici, ad eccezione dei titoli del comparto Oil & Gas che hanno beneficiato del notevole rialzo della materia prima di riferimento (Brent +45%, Natural Gas +41% nel primo semestre). Per quanto riguarda i comparti difensivi, il settore delle telecomunicazioni ha sovraperformato offrendo una prospettiva di minor volatilità e maggiori dividend yield rispetto alla media degli altri comparti.

Per quanto concerne i titoli del comparto bancario, il cambiamento dello scenario macroeconomici e le indicazioni della ECB di includere nei piani sul capitale scenari sufficientemente conservativi che incorporino anche ipotesi di recessione, hanno condizionato negativamente il loro andamento borsistico. L'indice settoriale italiano (FTSE Italia All Share Banks) ha registrato una performance, pari a -24,6%, peggiore rispetto al -14,4% dell'indice Stoxx Europe 600 Banks.

Il titolo Banca Profilo ha mostrato una performance negativa (total return) del 9,1% nel primo semestre 2022, sovra-performando sia l'indice bancario sia il mercato azionario italiano nel suo complesso.

Il titolo ha chiuso il semestre a 0,1946 euro, rispetto a 0,214 euro del 30 dicembre 2021, considerando anche la distribuzione del dividendo di 0,015 euro in data 02 maggio 2022. La media dei corsi nei sei mesi è pari a 0,2102 euro. Il prezzo massimo di 0,2285 euro è stato registrato il 29 aprile mentre il prezzo minimo di 0,185 è stato registrato in data 23 giugno 2022. Nel primo semestre 2022, sono stati trattati volumi medi giornalieri per 800 migliaia di azioni circa.

Informativa su strumenti finanziari ad alto rischio

In coerenza con quanto raccomandato dal Financial Stability Forum nel rapporto emanato il 7 aprile 2008 e con quanto richiesto dalla Banca d'Italia nella comunicazione n. 671618 del 18 giugno 2008 in materia di informativa al mercato, si dichiara che al 30 giugno 2022 né la Banca né le società da questa controllate hanno in essere alcuna esposizione in strumenti finanziari considerati ad alto rischio o che implicano un rischio maggiore di quanto in precedenza comunemente ritenuto, incluse le Collateralized Debt Obligations (CDO), i titoli garantiti da ipoteca su immobili (RMBS), i titoli garantiti da ipoteca commerciale (CMBS), veicoli di tipo Special Purpose ed altri strumenti di finanza a leva (leveraged finance).

Informativa sull'Attività di Acquisto ed Alienazione di Azioni Proprie

Nel corso del primo semestre 2022 non sono state effettuate operazioni di acquisto di azioni proprie. Nell'ambito del piano di stock grant in essere sono state consegnate ai dipendenti 1.388.382 azioni.

Altre Informazioni di mercato

La Banca si qualifica quale Piccola Media Impresa (PMI) ai sensi e per gli effetti della delibera Consob n. 20621 del 10 ottobre 2018 attuativa dell'articolo 1, comma 1, lettera w-quater.1), del D.lgs. 58/98 (TUF).

Attestazione ai sensi dell'articolo 2.6.2. del Regolamento di Borsa circa l'esistenza delle condizioni di cui all'articolo 16 del Regolamento Mercati Consob

Banca Profilo S.p.A. è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del c.c.. Con riferimento a quanto prescritto dall'articolo 16 del Regolamento Mercati Consob risultano sussistenti le condizioni di cui al comma 1, lettere a), b), c) e d) per il mantenimento della quotazione. Con particolare riferimento al comma 1 lett. d) del Regolamento Mercati Consob, si segnala che Banca Profilo ha istituito i comitati interni consiliari, composti esclusivamente da Amministratori Indipendenti. In particolare, la Banca ha istituito il Comitato Controllo e Rischi, il Comitato Remunerazioni e il Comitato Nomine.

Attività di Direzione e Coordinamento ed Operazioni con Parti Correlate

Banca Profilo è soggetta all'attività di direzione e coordinamento della capogruppo Arepo BP S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del c.c.

Il coordinamento e controllo sulla Banca sono esercitati sulla base del Regolamento del Gruppo bancario Banca Profilo emanato da Arepo BP e recepito da tutte le società controllate.

L'eventuale attività posta in essere con Parti Correlate, direttamente o per il tramite di società controllate, tiene conto della normativa e della procedura interna in materia di operazioni con parti correlate e connessi obblighi informativi, vigenti alla data di riferimento. In merito si segnala che nel Consiglio di Banca Profilo del 28 giugno 2012 è stata recepita la Direttiva di Capogruppo in materia di attività di rischio, di conflitti di interesse e di operazioni con soggetti collegati, che è entrata in vigore il 1° gennaio 2013 ai sensi del 9° aggiornamento della Circolare della Banca d'Italia n.263 del 27 dicembre 2006. La Direttiva è destinata a tutte le società del gruppo bancario Banca Profilo. In attuazione della stessa, la Banca ha adottato un'apposita procedura per la gestione delle operazioni (i) con parti correlate, (ii) in conflitto di interesse, (iii) nelle quali è presente un interesse dell'Amministratore. Tale procedura è stata da ultimo aggiornata con delibera del Consiglio di Amministrazione dell'9 luglio 2021.

Fermo il rispetto del principio di cui all'articolo 2391 del c.c. in tema di interesse dell'amministratore, trovano applicazione il dettato dell'articolo 136 e la nuova formulazione dell'art. 53 comma 4, del D.lgs 385/93 (Testo Unico Bancario o TUB), relativamente alle obbligazioni degli esponenti bancari. Le operazioni infragruppo sono poste in essere sulla base di valutazioni di reciproca convenienza e la definizione delle condizioni da applicare avviene nel rispetto dei criteri di correttezza sostanziale, con l'obiettivo di creare valore per l'intero Gruppo.

Nel corso del primo semestre 2022 sono state poste in essere alcune operazioni con parti correlate (PC), le cui informazioni sono riportate nella Parte H della presente Relazione finanziaria semestrale ove si fornisce un prospetto riepilogativo dei rapporti a carattere economico-finanziario del Gruppo in essere al 30 giugno 2022 con le partecipate non consolidate e con le altre parti correlate.

Informativa sui Piani di Stock Grant

L'assemblea del 24 aprile 2015 di Banca Profilo ha approvato un piano di Stock Grant (Piano di Stock Grant 2015 -2017), successivamente prolungato dall'Assemblea del 27 aprile 2017 per ulteriori tre esercizi (2017-2019) e da quella del 23 aprile 2020 per ulteriori 3 esercizi (2020-2022); il Piano così prolungato scadrà pertanto con l'approvazione del progetto di bilancio 2022, fermi i tempi differimento e retention previsti dalla Politica di Remunerazione tempo per tempo vigente per ciascun anno di riferimento. Tale Piano oltre a rispondere agli obiettivi di coinvolgimento delle persone che occupano posizioni chiave nel perseguimento degli obiettivi di andamento gestionale aveva la finalità di allinearsi a quanto richiesto dagli enti regolatori per l'erogazione della componente variabile della remunerazione del "personale più rilevante", così come alla definizione prevista dalla Banca d'Italia in materia di remunerazioni (cfr. Circolare 285/2013 –25° Aggiornamento del 23 ottobre 2018 e successivi aggiornamenti). Tale ultima finalità è tuttavia decaduta a partire dal presente esercizio 2022 in quanto la Politica di remunerazione della Banca, in coerenza con il quadro normativo applicabile, ha previsto l'eliminazione dell'obbligo di corrispondere parte della retribuzione variabile per il PPR in strumenti finanziari, in considerazione della nuova categorizzazione di banca di minori dimensioni e complessità operativa applicabile alla società che, pertanto, non è più tenuta a tale obbligo.

Il Piano approvato è un piano di stock grant a favore dei dipendenti. Il Piano prevede: (i) l'assegnazione azioni, sia per la componente upfront che differita, superate le condizioni di malus per ogni singolo periodo di differimento (dettagliate nella Politica di Remunerazione della Banca tempo per tempo vigente – cfr Relazione sulla Remunerazione disponibile sul sito web della Banca, al seguente percorso: Corporate Governance \ Documenti Societari \ Remunerazioni) ed in assenza di situazioni di malus individuale e (ii) l'attribuzione delle stesse, superati i periodi di retention, in costanza di rapporto ed assenza di situazioni di malus individuali. I Beneficiari del Piano sono l'Amministratore Delegato, il Direttore Generale e gli altri dipendenti della Banca e delle società dalla stessa controllate che abbiano aderito al Piano, ovvero gli amministratori esecutivi di queste ultime; le modalità operative del Piano sono differenziate in base all'appartenenza o meno delle risorse alla categoria del "personale più rilevante". In particolare, per il "personale più rilevante" valgono i periodi di retention e differimento previsti dalla Politica di Remunerazione della Banca tempo per tempo applicabile.

Nell'ambito del piano di stock grant in essere, sono state attribuite nel mese di aprile 2022 n. 1.388.382 azioni di Banca Profilo, utilizzando come previsto le azioni proprie che Banca Profilo detiene in portafoglio.

Fatti di Rilievo Avvenuti dopo la Chiusura del Semestre

In relazione a quanto previsto dallo IAS 10, in materia di fatti intervenuti dopo la data di riferimento del Bilancio consolidato semestrale abbreviato, si informa che successivamente al 30 giugno 2022, data di riferimento del Bilancio intermedio, e fino al 4 agosto 2022, data in cui la Relazione finanziaria semestrale è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione, non sono intervenuti fatti tali da comportare una rettifica dei dati presentati in Bilancio.

Si segnala invece come fatto di rilievo riconducibile alla fattispecie degli eventi che, ai sensi del principio contabile IAS 10, non comportano la rettifica dei valori di bilancio, che in data 4 luglio 2022 è stato effettuato da parte di Banca Profilo il versamento di 2,25 milioni di euro in conto futuro Aumento di Capitale di Tinaba così come deliberato dal Consiglio di Amministrazione della banca nella seduta del 28 aprile 2022 e corrispondente al 50% dell'importo complessivo spettante a Banca Profilo nell'aumento di capitale deliberato dall'Assemblea di Tinaba, pari a 4,5 milioni di euro.

Altre informazioni

Principali rischi correlati alla pandemia COVID-19 e azioni intraprese da Banca Profilo

Sin dall'inizio dell'emergenza sanitaria, manifestatasi dal gennaio 2020, il Gruppo Banca Profilo, oltre ad elevare il presidio dei rischi, ha intrapreso misure a salvaguardia della sicurezza dei propri collaboratori, dei propri Clienti e a supporto della comunità. A supporto dell'operatività dei propri clienti la Banca, peraltro, assicura in ogni contesto la piena continuità operativa sia presso la propria sede che presso le filiali rafforzando e promuovendo l'utilizzo dei servizi web e dell'APP dedicata alla clientela.

Con riferimento al rischio di credito, la crisi economica derivante dalla pandemia Covid-19 potrebbe impattare nel medio-lungo termine sulla capacità di imprese e famiglie di ripagare regolarmente i propri debiti nei confronti del sistema bancario. Lo scenario è significativamente aggravato dalle forti spinte inflattive e dal conflitto tra Russia e Ucraina, che hanno raffreddato i segnali di ripresa economica e potrebbero portare a un nuovo scenario di recessione, dopo quello determinato dalla pandemia.

Ciò, oltre che determinare un aumento dei crediti deteriorati, si potrebbe riflettere negativamente anche sulla valutazione dei crediti in bonis, con un aumento in chiave prospettica degli impairment complessivi, fatti salvi gli impatti e le mitigazioni che deriveranno dalle misure governative intraprese nell'ultimo biennio.

Dato l'ammontare e la tipologia dei finanziamenti erogati (prevalentemente crediti lombard nei confronti di clientela private, garantiti da pegno su valori mobiliari), tale rischio è complessivamente limitato per il Gruppo.

Come già richiamato precedentemente, all'interno di uno specifico plafond approvato dal Consiglio d'Amministrazione, la capogruppo Banca Profilo ha perseguito l'erogazione di finanziamenti a imprese garantiti dal Fondo di Garanzia o da SACE, secondo le previsioni del c.d. Decreto Liquidità: sulla quota dei finanziamenti non garantita dal Fondo (10%-20% del totale), la Banca è soggetta al rischio che uno scenario di recessione possa provocare un deterioramento dei crediti e un aumento dell'impairment. Inoltre, l'andamento molto volatile dei mercati finanziari potrebbe impattare negativamente anche sul valore delle garanzie detenute (prevalentemente rappresentate da valori mobiliari), per cui è stata intensificata la frequenza dei controlli sulla congruità delle garanzie rispetto alla frequenza ordinaria.

Per quanto riguarda i rischi di mercato, le forti spinte inflattive hanno indotto le banche centrali a intraprendere un ciclo di rialzo dei tassi, che ha comportato un'impennata dei rendimenti e performance negative sul comparto obbligazionario. Il peggioramento dello scenario macroeconomico ha raffreddato le attese degli analisti sugli utili futuri delle blue chips europee e USA, con conseguenti performance negative di tutti i listini azionai e un rialzo generalizzato delle volatilità.

I programmi di intervento che i governi nazionali hanno messo in atto a sostegno del sistema produttivo e delle famiglie, per dimensioni e durata, hanno determinato un incremento dei debiti pubblici. Nonostante il massiccio intervento della BCE, tale situazione di incertezza, unita al rialzo dei rendimenti, potrebbe determinare un incremento dello spread sui titoli governativi italiani, con conseguenti impatti negativi sul conto economico delle banche o sui loro ratio patrimoniali.

La Banca, sul portafoglio di trading, sia nel comparto azionario sia in quello obbligazionario, ha sempre privilegiato negli ultimi anni strategie con rischi direzionali molto contenuti, caratterizzati da arbitraggi, trade di base e ampia diversificazione. Tali strategie dovrebbero minimizzare l'impatto degli eventuali scenari negativi dei mercati sopra descritti.

Il portafoglio HTC&S, strutturalmente direzionale, potrebbe invece risentire dell'aumento degli spread sui titoli governativi e non governativi, con un incremento della riserva negativa del portafoglio e conseguente impatto negativo sui ratio patrimoniali della Banca.

Prevedibile Evoluzione della Gestione

Banca Profilo, nel corso del primo semestre 2022, ha approvato il budget per l'esercizio 2022, basato sulle linee guida strategiche del Piano Industriale 2020-2023, pro-formato per l'uscita della controllata svizzera, con un aggiornamento dei principali obiettivi previsti per il 2022 alla luce dei risultati conseguiti nel 2021 e delle evoluzioni dei mercati in cui la banca è attiva. I target previsti dal nuovo budget sono coerenti con gli obiettivi di Piano Industriale per il 2022 dello scenario "best".

Sono stati confermati il rafforzamento delle attività di Private Banking tramite una strategia di crescita organica e secondo le linee di nuovi prodotti alternativi e di nicchia rilanciati nel Piano, in particolare il potenziamento dell'offerta assicurativa, la focalizzazione su prodotti ESG e l'ulteriore sviluppo dei club deal industriali, finanziari e immobiliari. Nell'Investment Banking, si confermano i target di crescita attraverso lo sviluppo di nuovi prodotti strategici ed il consolidamento di quelli già offerti nonché il potenziamento delle attività di lending sfruttando le opportunità offerte dal mercato dei finanziamenti garantiti dal fondo centrale e il proseguimento nell'acquisto di crediti fiscali. Nel segmento Finanza proseguirà il consolidamento del trading e il mantenimento della redditività sul banking book oltre lo sviluppo dell'Intermediazione e delle sinergie con il Private Banking, tramite l'emissione di certificate. Nel segmento Digital Bank si prevede uno sviluppo ulteriore attraverso la crescita della customer base e l'offerta di nuovi prodotti e servizi mirati a generare ricavi, incluso l'intermediazione di cripto currency tramite un partner specializzato, avviata nel mese di aprile 2022, operatività per la quale la Banca opera come esecutore degli ordini di trasferimento delle somme di denaro tra i wallet dei clienti di Tinaba. Il budget non include ipotesi di operazioni di crescita esterna e ipotizza il proseguimento dell'attuale business model anche nello scenario di attesa uscita dell'attuale azionista di controllo con le conseguenti potenziali modifiche di governance.

Diverse iniziative previste dal Piano sono già state effettuate nel corso dei primi sei mesi dell'anno, mirate ad aumentare il livello di distintività e innovazione dei servizi offerti alla clientela, ad aumentare il posizionamento nel settore digitale già oggi unico nel panorama, e confermare gli elementi di unicità e diversificazione del modello di business. Anche a seguito di queste misure, i risultati del primo semestre risultano superiori alle aspettative per il periodo di riferimento previsto dal Piano.

Come già riportato nella Relazione Finanziaria Annuale 2021, alla luce della comunicazione rilasciata dalla capogruppo Arepo BP, capogruppo bancaria del Gruppo Banca Profilo, in data 7 marzo 2022, relativamente all'entrata in una fase di liquidazione da parte del Fondo Sator Private Equity Fund che detiene l'intero capitale di Arepo BP (fase formale che avviene in continuità, senza una scadenza prefissata, con l'attuale gestore), non si prevedono impatti sulla normale attività della Banca che attualmente prosegue con continuità e intensità nella gestione delle proprie attività in ogni sua area di business in linea con gli obiettivi posti dal Piano Industriale 2020-2023 e riflessi negli obiettivi di budget sopra esposti. Si evidenzia altresì che il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo nella seduta del 4 agosto 2022 ha preso atto che proseguono le interlocuzioni tra la Capogruppo Arepo BP e primari soggetti interessati ad acquisire una partecipazione nel capitale sociale di Banca Profilo in un'ottica di ulteriore sviluppo ed efficientamento della medesima.

Bilancio consolidato semestrale abbreviato

Stato Patrimoniale Consolidato

Voci dell'attivo 30/06/2022 31/12/2021
10 Cassa e disponibilita' liquide 62.382 24.728
20 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 484.131 380.091
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 484.131 380.091
30 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
175.869 221.623
40 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.078.738 948.183
a) Crediti verso banche 84.505 67.896
b) Crediti verso clientela 994.233 880.287
50 Derivati di copertura 9.598 1.444
90 Attività materiali 52.855 53.344
100 Attività immateriali 5.755 4.472
di cui:
- avviamento 909 909
110 Attività fiscali 5.090 3.442
a) correnti 961 859
b) anticipate 4.129 2.583
130 Altre attività 40.520 29.347
Totale dell'attivo 1.914.938 1.666.674
Voci del passivo e del patrimonio netto 30/06/2022 31/12/2021
10 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.481.888 1.317.832
a) Debiti verso banche 375.010 337.622
b) Debiti verso clientela 1.106.878 980.210
20 Passività finanziarie di negoziazione 196.139 97.313
40 Derivati di copertura 47.604 52.399
60 Passività fiscali 1.352 2.363
a) Correnti 993 1.134
b) Differite 359 1.229
80 Altre passività 31.242 30.227
90 Trattamento di fine rapporto del personale 1.292 1.471
100 Fondi per rischi ed oneri 285 1.215
a) Impegni e garanzie rilasciate 19 20
c) Altri fondi per rischi e oneri 266 1.195
120 Riserve da valutazione (4.209) 1.788
150 Riserve 20.766 29.383
155 Acconti su dividendi - (10.472)
160 Sovrapprezzi di emissione 82 82
170 Capitale 136.994 136.994
180 Azioni proprie (-) (5.299) (5.634)
190 Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) - -
200 Utile (Perdita) del periodo (+/-) 6.802 11.713
Totale del passivo 1.914.938 1.666.674

Conto Economico Consolidato

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Voci del conto economico 06 2022 06 2021
10 Interessi attivi e proventi assimilati 19.463 8.698
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 14.439 7.146
20 Interessi passivi e oneri assimilati (1.473) (894)
30 Margine di interesse 17.990 7.804
40 Commissioni attive 13.477 13.457
50 Commissioni passive (1.879) (1.603)
60 Commissioni nette 11.598 11.854
70 Dividendi e proventi simili 12.393 11.548
80 Risultato netto dell'attività di negoziazione (11.849) (3.394)
90 Risultato netto dell'attività di copertura (597) 133
100 Utile/perdita da cessione o riacquisto di: 4.745 3.800
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.035 1.217
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
3.710 2.583
120 Margine di intermediazione 34.280 31.745
130 Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (767) (611)
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (605) (545)
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
(162) (66)
150 Risultato netto della gestione finanziaria 33.513 31.134
180 Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 33.513 31.134
190 Spese amministrative: (25.561) (24.443)
a) Spese per il personale (13.278) (12.722)
b) Altre spese amministrative (12.283) (11.721)
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 1 (29)
a) Impegni e garanzie rilasciate 1 27
b) Altri accantonamenti netti - (56)
210 Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (705) (720)
220 Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (388) (459)
230 Altri oneri/proventi di gestione 2.668 2.096
240 Costi operativi (23.985) (23.555)
290 Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 9.528 7.579
300 Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente (2.726) (2.947)
310 Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 6.802 4.632
320 Utile (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte - 2.736
330 Utile (Perdita) del periodo 6.802 7.368
340 (Utile) Perdita del periodo di pertinenza di terzi - 88
350 Utile (Perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo 6.802 7.456

Prospetto della Redditività Complessiva Consolidata

Voci 06 2022 06 2021
10. Utile (Perdita) del periodo 6.802 7.368
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico (384) (839)
20. Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva (465) (840)
70. Piani a benefici definiti 81 1
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico (5.613) 571
110. Differenze di cambio (5)
140. Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
(5.613) 576
170. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte (5.997) (268)
180. Redditività complessiva (Voce 10 + 170) 805 7.100
190. Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi - (88)
200. Redditività complessiva consolidata di pertinenza della Capogruppo 805 7.188

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato (Importi in migliaia di euro)

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato I semestre 2022

Allocazione risultato V all Childer of the four
Esistenze al Esistenze al Modifica
saldi
Modifica
saldi
Esistenze Esistenze esercizio precedente Uperazioni sul patrimonio netto Patrimonio Patrimonio
(migliaia di euro) Patrimonio
31.12.2021
netto di
gruppo
Patrimonio
netto di terzi
31.12.2021
patrimonio
apertura
netto di
Gruppo
patrimonio.
apertura
netto di
terzi
Patrimonio
al 1.1.2022
netto di
gruppo
al 1 2022
Patrimonio
netto di
terzi
Riserve Dividendi e Variazioni Emissione Acquisto Distribuzione Variazione Derivati su
destinazioni
altre
di riserve nuove
azioni
azioni proprie dividendi di capitale
straordinaria strumenti
proprie
azioni
options
Stock
Variazione complessiva gruppo al
interessenze
partecipative
Redditività netto del
2022
30.06.2022 30.06.2022 netto di
terzi al
Capitale 135.994 136.994 135.994
a) azioni ordinarie 136.994 136,994 136.994
b) altre azioni
Sovrapprezzi di emissione 82 82 82
Riserve 29.393 કેક 29.333 કુક 12 7841 (5.904) 1771 20.755
al di utili 29.383 88 29.383 88 (2.784) (5.904) (17) 20.766
b) altre
Riserve da valutazione 1.758 1.799 15.9977 14.2091
Strumenti di capitale
Acconti su dividendi (10.472) 110.4721 10.472
Azioni proprie (5,634) (5.634) 335 (5.299)
Utile (Perdita) del periodo 11.713 (88) 11.713 (88) 2.784 (14.409) 6.802 6.802
Patrimonio netto del gruppo 163.854 163.854 (9.841) 318 805
Patrimonio netto di terzi

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato I semestre 2021

csistenze al Modifica Modifica Esistenze Esistenze esercizio precedente Allocazione risultato Operazioni sul patrimonio netto
V GETGENTI CONTRACTIONS
(migliaia di euro) 31.12.2020
Patrimonio
netto di
gruppo
netto di terzi
Esistenze al
Patrimonio
31.12.2020
patrimonio
apertura
netto di
Gruppo
saldi
patrimonio
netto di
apertura
saldi
terzi
Patrimonio
al 1.1.2021
netto di
gruppo
Patrimonio
al 1.1.2021
netto di
terzi
Riserve destinazioni
Dividendi e
altre
di riserve nuove
azioni
proprie
azioni
Variazioni Emissione Acquisto Distribuzione Variazione Derivati su
straordinaria strumenti
dividendi
proprie
azioni
options
Stock
interessenze
Variazione
partecipative
complessiva gruppo al
Redditività netto del
2021
Patrimonio Patrimonio
30.06.2021 30.06.2021
netto di
terzi al
Capitale 135,994 5.237 135.994 5.237 (5.231) 135.994
a) azioni ordinarie 136.994 5.231 136.994 5.231 (5.231) 136.994
b) altre azioni
Sovrapprezzi di emissione 82 82 82
Riserve 34.432 15.173 34.432 15. 173 13.4751 12.2511 (15.674) 29.117 કેક
a) di utili 34.432 16.173 34.432 16.173 (3.475) (2.251) (15.674) 29.117 88
b) altre
Riserve da valutazione 2.036 (948) 2.036 (948) 2.425 (268) 3.245
Strumenti di capitale
Azioni proprie (5.787) (306) (5.787) (306) 649 (620) 306 (5.758)
Utile (Perdita) del periodo 8.709 (411) 8.709 (411) 3.475 (11.773) 7.368 7.456 (88
Patrimonio netto del gruppo 176.466 176.466 (11.773) (1.602) (620) 1.477 7.188 171.136
Patrimonio netto di terzi 19.739 19.739 (19.651) (88)

La colonna "Variazione interessenze partecipative" espone le variazioni del patrimonio netto derivanti dalla cessione di Banque Profil de Gestion. La variazione relativa alle riserve da valutazione non concorre alla redditività complessiva del periodo.

Rendiconto Finanziario Consolidato (metodo indiretto)

30/06/2022 30/06/2021
A. ATTIVITA' OPERATIVA
1. Gestione 8.519 37.784
- risultato del periodo (+/-) 6.802 7.368
- risultato netto delle società incorporate (+/-) -
- plus/minusvalenze su attività finanziarie detenute per la negoziazione e sulle altre
attività/passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico (-/+)
(5.791) 15.672
- plus/minusvalenze su attività di copertura (-/+) 621 7.736
- rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito (+/-) 767 611
- rettifiche/riprese di valore nette su immobilizzazioni materiali e immateriali (+/-) 1.093 1.179
- accantonamenti netti ai fondi rischi ed oneri ed altri costi/ricavi (+/-) 2.301 2.271
- imposte, tasse e crediti d'imposta non liquidati (+/-) 2.726 2.947
- rettifiche/riprese di valore nette delle attività operative cessate al netto dell'effetto fiscale
(+/-)
- altri aggiustamenti (+/-)
2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie (211.410) (102.312)
- attività finanziarie detenute per la negoziazione (98.249) 8.769
- attività finanziarie designate al fair value - -
- altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value - -
- attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 39.595 (47.916)
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (131.160) (51.287)
- altre attività (21.596) (11.877)
3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie 252.109 57.049
- passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 163.892 5.928
- passività finanziarie di negoziazione 98.826 21.820
- passività finanziarie designate al fair value - -
- altre passività (10.609) 29.301
Liquidità generata/assorbita dall'attività operativa 49.218 (7.479)
B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
1. Liquidità generata da (3.034)
- vendite di partecipazioni
- dividendi incassati su partecipazioni
- vendite di attività materiali
- vendite di attività immateriali
- vendite di rami d'azienda (3.034)
2. Liquidità assorbita da (1.723) (1.019)
- acquisti di partecipazioni -
- acquisti di attività materiali (52) (33)
- acquisti di attività immateriali (1.671) (986)
- acquisti di rami d'azienda -
Liquidità generata/assorbita dall'attività d'investimento (1.723) (4.053)
C. ATTIVITA' DI PROVVISTA
- emissioni/acquisti di azioni proprie - (620)
- emissioni/acquisti di strumenti di capitale -
- distribuzione dividendi e altre finalità (9.841) (14.636)
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista (9.841) (15.256)
LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NEL PERIODO 37.654 (26.788)

Riconciliazione

Voci di bilancio 06 2022 06 2021
Cassa e disponibilità liquide all'inizio del periodo ** 24.728 29.724
Liquidità totale netta generata/assorbita nel periodo 37.654 (26.788)
Cassa e disponibilità liquide alla chiusura del periodo 62.382 2.936

** La voce "Cassa e disponibilità liquide" corrisponde alla voce 10 dell'Attivo di Stato Patrimoniale

L'importo esposto nella liquidità generata dalle vendite di rami d'azienda riferiva, nell'esercizio 2021, allo sbilancio tra il corrispettivo per cassa pari a 28,4 milioni di euro percepito da Banca Profilo per la cessione delle attività nette di Banque Profil de Gestion, e il saldo delle attività nette dismesse dal Gruppo.

Note illustrative

PARTE A – Politiche Contabili

Sezione 1 - Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato di Banca Profilo e delle sue controllate è stato redatto in conformità ai principi contabili IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed alle relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Committee (IFRIC) e dallo Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea alla data di riferimento del bilancio in base alla procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002, nonché in conformità alle disposizioni della Banca d'Italia dettate con circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti.

Sezione 2 – Criteri e principi generali di redazione

Nella predisposizione della presente Relazione sono stati applicati i principi IAS/IFRS, emanati dall'International Accouting Standards Board (IASB) ed omologati dalla Commissione Europea come stabilito dal Regolamento Comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002, in vigore dalla data del 30 giugno 2022, relativamente ai quali non sono state effettuate deroghe.

La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato deriva dall'applicazione dei criteri di valutazione adottati nell'ottica della continuità aziendale ed in ossequio ai principi di competenza, rilevanza dell'informazione, nonché di prevalenza della sostanza economica sulla forma giuridica. Con riferimento al presupposto della continuità aziendale, preso atto che la pandemia COVID-19 ha determinato effetti negativi sull'economia reale, compensati parzialmente dalle misure di sostegno del sistema produttivo e delle famiglie messe in atto da parte dei Governi, alla luce dei risultati raggiunti dal Gruppo nel primo semestre, e tenendo conto di tali circostanze nella valutazione delle poste significative del bilancio, gli Amministratori ritengono non figurano condizioni di incertezza significative tali da compromettere le prospettive di continuità in un futuro prevedibile. Alla base di tale valutazione si è tenuto peraltro conto anche dei principali indicatori regolamentari al 30 giugno 2022 in termini di Cet1 Ratio pari al 20,61% e LCR ratio pari a 195% ampiamente superiori rispetto ai limiti regolamentari. Di conseguenza la Relazione Finanziaria semestrale Consolidata è stata predisposta in una prospettiva di continuità aziendale.

Il presente bilancio semestrale consolidato abbreviato, in applicazione del D.lgs. 28 febbraio 2005 n.38, è stato redatto nel rispetto delle indicazioni fornite dal principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34). Non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021. Tuttavia, secondo quanto previsto dai principi contabili internazionali IAS/IFRS, nelle presenti note illustrative sono riportati aggiornamenti all'informativa finanziaria fornita nell'ultimo bilancio annuale, in merito a operazioni e fatti significativi intercorsi successivamente alla data di chiusura dell'esercizio 2021. Nella redazione della presente Relazione finanziaria semestrale si è infatti tenuto conto anche delle disposizioni introdotte con i documenti congiunti emessi dalle Autorità di Vigilanza, e dei documenti ESMA e Consob che richiamano l'applicazione di talune previsioni IAS/IFRS.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è costituito dallo stato patrimoniale consolidato, dal conto economico consolidato, dal prospetto della redditività complessiva consolidata, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle note illustrative contenenti le principali informazioni, esposte anche in forma tabellare, relative all'operatività del semestre. Tutte le tabelle si riferiscono al complessivo insieme delle società consolidate.

Il bilancio semestrale consolidato abbreviato è redatto in euro quale moneta di conto. In particolare, in linea con le istruzioni emanate dalla Banca d'Italia, gli importi degli schemi di bilancio e delle Note illustrative, così come quelli indicati nella Relazione sulla gestione, sono espressi – qualora non diversamente specificato – in migliaia di euro. I relativi arrotondamenti sono stati effettuati tenendo conto delle disposizioni indicate da Banca d'Italia. I Prospetti Contabili sono conformi a quelli definiti dalla Circolare di Banca d'Italia n. 262/2005 e successivi aggiornamenti.

Rispetto ai criteri utilizzati in sede di bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 si segnala l'entrata in vigore, a partire dal 1° gennaio 2022 dei seguenti nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS:

  • "Emendamento "Amendments to IFRS 3 Business Combinations" (pubblicato in data 14 maggio 2020). Le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio;
  • "Emendamento "Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment" (pubblicato in data 14 maggio 2020). Le modifiche hanno lo scopo di non consentire la deduzione dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico;
  • "Emendamento "Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets" (pubblicato in data 14 maggio 2020). L'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come, ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto);
  • Documento "Annual Improvements 2018-2020" (pubblicato in data 14 maggio 2020). Le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.

L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Al 30 giugno 2022 risultano emessi ed omologati dall'Unione Europea i seguenti principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 30 giugno 2022:

Principio IFRS 17 - Insurance Contracts (pubblicato in data 18 maggio 2017), destinato a sostituire il principio IFRS 4 - Insurance Contracts. L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principlebased per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene. Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore.

Il principio entrerà in vigore il 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 – Financial Instruments e l'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. Gli amministratori non si attendono effetti nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.

• Emendamenti "Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8" (pubblicati in data 12 febbraio 2021). Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.

Si riporta inoltre che alla data del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • Emendamento "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current" (pubblicato in data 23 gennaio 2020). Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
  • Emendamento "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction" (pubblicato in data 7 maggio 2021). Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche

si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

• Emendamento "Amendments to IFRS 17 Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information" (pubblicato in data 9 dicembre 2021). L'emendamento è un'opzione di transizione relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate alla data di applicazione iniziale dell'IFRS 17. L'emendamento è volto ad evitare disallineamenti contabili temporanei tra attività finanziarie e passività di contratti assicurativi, e quindi a migliorare l'utilità delle informazioni comparative per i lettori di bilancio. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, unitamente all'applicazione del principio IFRS 17. Gli amministratori non si attendono effetti nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

Principi contabili adottati

Per quanto riguarda i criteri di classificazione e valutazione delle principali voci di bilancio, si rimanda a quanto illustrato nella medesima Parte A.2 della Nota integrativa del Bilancio Consolidato 2021 in considerazione dell'assenza di elementi di novità introdotti dai nuovi principi contabili.

Sezione 3 - Area e metodi di consolidamento

Nella presente sezione sono esposti i criteri ed i principi utilizzati per la predisposizione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato comprende le risultanze patrimoniali ed economiche di Banca Profilo e delle sue entità controllate, secondo quanto previsto dal principio contabile IFRS 10, che prevede il requisito del controllo alla base del consolidamento di tutti i tipi di entità. Tale requisito si realizza quando la Capogruppo rispetta tutti i seguenti requisiti:

  • potere di decidere sulle attività rilevanti dell'entità;
  • esposizione ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità;
  • capacità di esercitare il proprio potere per influenzare sull'ammontare dei suoi rendimenti (collegamento tra potere e rendimenti).

Il requisito del controllo implica quindi che la Capogruppo deve avere la capacità di dirigere l'entità controllata, in virtù di un diritto giuridico oppure per una mera situazione di fatto, ed essere altresì esposto alla variabilità dei risultati che derivano da tale potere. Conseguentemente, la determinazione dell'area di consolidamento richiede di considerare tutti i fattori e le circostanze che conferiscono all'investitore la capacità pratica di condurre unilateralmente le attività rilevanti dell'entità (controllo di fatto).

L'area di consolidamento include tutte le società controllate secondo quanto previsto dal principio contabile IFRS 10. Rispetto al bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 non sono intervenute modifiche. Si evidenzia che in data 1° giugno 2021 la capogruppo Banca Profilo ha perfezionato la cessione dell'interessenza detenuta in Banque Profil de Gestion. A partire da tale data le entità Banque Profil de Gestion SA e Dynamic Asset Management SA non fanno più parte del Gruppo, pertanto la Capogruppo ha provveduto al deconsolidamento delle attività e delle passività cedute. Il conto economico del Gruppo, per l'esercizio 2021, accoglie il contributo delle entità cedute fino alla data del 31 maggio 2021.

Le partecipazioni in società controllate al 30 giugno 2022 sono riassunte nella seguente tabella.

Sede Sede Tipo di Rapporto di partecipazione Disponibilità
Denominazioni operativa legale rapporto (1) Impresa Quota % voti % (2)
1. Profilo Real Estate Milano Milano 1 Partecipante
Banca Profilo S.p.A.
100% 100%
S.r.l.
2. Arepo Fiduciaria
Milano Milano 1 Banca Profilo S.p.A. 100% 100%

Legenda

S.r.l.

(1) Tipo di rapporto

1 = maggioranza dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria.

2 = disponibilità voti nell'assemblea ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali.

3 = accordi con altri soci

4 = altre forme di controllo

(2) Disponibilità voti nell'assemblea ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali

Non esistono partecipazioni in società controllate in modo congiunto o sottoposte a influenza notevole. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato comprende le situazioni semestrali patrimoniali ed economiche della Banca e delle sue controllate approvate dai Consigli di amministrazione di ciascuna società. Le situazioni semestrali delle controllate sono normalmente redatte adottando per ciascuna chiusura contabile i medesimi principi contabili della controllante. Eventuali rettifiche di consolidamento sono apportate per rendere omogenee le voci che sono influenzate dall'applicazione di principi contabili differenti.

Il valore contabile delle partecipazioni in società consolidate integralmente, detenute dalla Banca controllante, è compensato - a fronte dell'assunzione delle attività e passività delle partecipate - con la corrispondente frazione di patrimonio netto di pertinenza della Controllante, eventualmente rettificato per l'allineamento ai principi contabili di riferimento. I rapporti patrimoniali attivi e passivi, i proventi e gli oneri nonché i profitti e le perdite intercorse tra le società incluse nell'area di consolidamento sono stati elisi.

Le situazioni patrimoniali ed economiche delle partecipate estere, le cui attività e passività sono basate o condotte in un paese o in una moneta differente da quella della controllante sono tradotti in euro in base alle seguenti procedure:

  • 1) le attività e le passività sono convertite applicando il tasso di cambio corrente alla data di riferimento del bilancio;
  • 2) i ricavi e i costi sono convertiti al cambio medio del periodo;
  • 3) le differenze cambio sul patrimonio della partecipata sono rilevate in una specifica riserva di patrimonio netto consolidato e imputate a conto economico nell'esercizio in cui la partecipata viene ceduta.

La quota di pertinenza di terzi è presentata, nello stato patrimoniale consolidato, separatamente dalle passività e dal patrimonio netto di pertinenza degli azionisti della Banca controllante. Anche nel conto economico la quota di pertinenza di terzi è presentata separatamente.

Sezione 4 - Eventi successivi alla data di riferimento della Relazione finanziaria semestrale consolidata.

In relazione a quanto previsto dallo IAS 10, in materia di fatti intervenuti dopo la data di riferimento del Bilancio consolidato semestrale abbreviato, si informa che successivamente al 30 giugno 2022, data di riferimento del Bilancio intermedio, e fino al 4 agosto 2022, data in cui la Relazione finanziaria semestrale è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione, non sono intervenuti fatti tali da comportare una rettifica dei dati presentati in Bilancio.

Si segnala invece come fatto di rilievo riconducibile alla fattispecie degli eventi che, ai sensi del principio contabile IAS 10, non comportano la rettifica dei valori di bilancio, che in data 4 luglio 2022 è stato effettuato da parte di Banca Profilo il versamento di 2,25 milioni di euro in conto futuro Aumento di Capitale di Tinaba così come deliberato dal Consiglio di Amministrazione della banca nella seduta del 28 aprile 2022 e corrispondente al 50% dell'importo complessivo spettante a Banca Profilo nell'aumento di capitale deliberato dall'Assemblea di Tinaba, pari a 4,5 milioni di euro.

Sezione 5 – Gerarchia del fair value

Gli strumenti finanziari sono classificati in tre livelli gerarchici, a seconda delle modalità di determinazione del loro fair value e dell'osservabilità dei parametri utilizzati per la loro valutazione.

In particolare, le tre classi di fair value sono le seguenti:

  • Livello 1: strumenti finanziari quotati su mercati attivi e valutati sulla base della loro quotazione di mercato, senza aggiustamenti. A titolo esemplificativo, rientrano solitamente in questa categoria le azioni quotate, i titoli di Stato, i titoli obbligazionari quotati su mercati attivi (individuati sulla base dei parametri indicati di seguito), i derivati regolamentati;
  • Livello 2: strumenti finanziari valutati sulla base di tecniche e modelli che utilizzano dati di input osservabili su un mercato attivo; gli strumenti in questa categoria sono valutati utilizzando: a) prezzi di mercato di strumenti simili o prezzi degli stessi strumenti rilevati su mercati considerati non attivi; b) tecniche di valutazione in cui tutti gli input che hanno un impatto significativo sulla valorizzazione sono direttamente o indirettamente basati su dati di mercato osservabili. A titolo esemplificativo, rientrano in questa categoria alcune azioni non quotate o delistate, i titoli obbligazionari quotati su mercati giudicati non attivi per i quali esistono comunque transazioni recenti di mercato o contribuzioni giudicate sufficientemente indicative, la maggior parte dei derivati over the counter conclusi dalla Banca;
  • Livello 3: strumenti finanziari valutati mediante tecniche e modelli che utilizzano almeno un parametro di input che non è basato su dati di mercato osservabili e che abbia un impatto significativo sulla loro valorizzazione complessiva. La significatività dell'impatto viene giudicata sulla base di soglie predeterminate e di un'analisi di sensitivity. A titolo esemplificativo, possono rientrare in questa categoria alcune azioni non quotate o delistate, alcuni titoli obbligazionari strutturati non quotati su mercati attivi, derivati over the counter strutturati o esotici per la cui valorizzazione risulta significativo un parametro di input non desumibile da dati di mercato.

Ai fini dell'individuazione degli strumenti di livello 1, uno strumento finanziario è considerato quotato in un mercato attivo se i prezzi sono prontamente e regolarmente disponibili e rappresentano operazioni di mercato effettive, che avvengono in normali contrattazioni tra due controparti. In relazione a tale definizione, la Banca ha individuato due condizioni affinché uno strumento finanziario possa essere considerato quotato in un mercato attivo:

    1. lo strumento deve essere trattato su un mercato regolamentato o in un circuito di negoziazione alternativo;
    1. il prezzo espresso da quel mercato deve essere "significativo", cioè frutto di transazioni regolari ed effettive tra controparti che decidano liberamente di acquistare e vendere e non siano costrette a farlo da loro particolari condizioni di stress.

La quotazione in un mercato regolamentato, quindi, non è di per sé condizione né necessaria né sufficiente affinché si possa parlare di mercato attivo. La verifica della significatività del prezzo e del grado di attività del mercato costituisce un processo complesso, che richiede necessariamente l'intervento di una valutazione soggettiva: non è possibile, infatti, stabilire regole rigide, da applicarsi automaticamente a prescindere dalle condizioni del mercato e/o dalle caratteristiche specifiche dello strumento finanziario da valutare. Il giudizio, tuttavia, seppur soggettivo, non è arbitrario e viene espresso tenendo conto di una serie di parametri oggettivi di riferimento, di natura qualitativa e quantitativa, relativi allo spessore e alla profondità del mercato e ai meccanismi di formazione del prezzo. In particolare, i parametri tenuti in considerazione sono i seguenti:

  • volumi di negoziazione e frequenza degli scambi: laddove disponibili, tali parametri costituiscono un indice diretto dello spessore del mercato e della significatività del prezzo di quotazione;
  • variabilità del prezzo: la misura delle variazioni del prezzo nel tempo deve essere compatibile con quella dei titoli di identica valuta, di duration e merito di credito similari; in altre parole, il prezzo deve variare secondo una dinamica riconducibile alle variabili di mercato che ne determinano il rendimento e non deve presentare discontinuità di entità tale da non poter essere giustificate dall'andamento dei fattori di mercato rilevanti;
  • disponibilità del prezzo e frequenza di aggiornamento: la serie storica del prezzo deve essere continua e frequentemente aggiornata; in linea di massima, si ritiene che tale condizione sia soddisfatta se, nell'arco dell'ultimo mese, siano stati rilevati prezzi diversi tra loro in almeno la metà dei giorni lavorativi del periodo;
  • nel caso di trattazione di un titolo su un circuito di negoziazione alternativo, esistenza di un numero sufficiente di market makers e di quotazioni rilevanti: il titolo deve essere trattato da un numero

sufficiente di intermediari, che assicurino la costanza di formazione del prezzo e la sua effettiva eseguibilità; in linea di massima, si ritiene che tale condizione sia soddisfatta se: i) siano reperibili quotazioni di almeno tre broker differenti; ii) gli spread bid/ask delle quotazioni dei broker non siano superiori all'1%; iii) i mid price dei diversi broker siano contenuti in un range non superiore all'1%.

Dal punto di vista organizzativo, la classificazione secondo la gerarchia di fair value di tutti gli strumenti finanziari inseriti nel portafoglio di proprietà della Banca viene effettuata dalla Funzione Risk Management.

Portafogli contabili: ripartizione per livelli di fair value

Attività e Passività finanziarie misurate al fair 30/06/2022 31/12/2021
value su base ricorrente Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3
1. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto a conto economico
1.1 Attività finanziarie detenute per la
negoziazione
377.409 106.722 - 269.568 110.523 -
1.2 Attività finanziarie designate al fair
value
1.3 Altre attività finanziarie
obbligatoriamente valutate al fair value
- - - - - -
2. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
154.635 12.184 9.050 199.516 11.975 10.132
3. Derivati di copertura - 9.598 - - 1.444 -
4. Attività materiali -
5. Attività immateriali
Totale 532.044 128.504 9.050 469.084 123.942 10.132
1. Passività finanziarie detenute per la
negoziazione
144.087 52.052 - 54.850 42.463 -
2. Passività finanziarie designate al fair value
3. Derivati di copertura - 47.604 - - 52.399 -
Totale 144.087 99.656 0 54.850 94.862 0
NOTE ILLUSTRATIVE
Attività e passività non misurate 30/06/2022 31/12/2021
al fair value o misurate al fair
value su base non ricorrente
Valore di
bilancio
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Valore di
bilancio
Livello 1 Livello 2 Livello 3
1. Attività finanziarie valutate al
costo ammortizzato
1.078.738 385.676 5.852 701.105 948.183 353.477 7.766 591.392
2. Attività materiali detenute a
scopo di investimento
1.270 1.350 1.290 1.350
3. Attività non correnti e gruppi
di attività in via di dismissione
Totale 1.080.008 385.676 7.202 701.105 949.473 353.477 9.116 591.392
1. Passività finanziarie valutate al
costo ammortizzato
1.481.888 1.481.888 1.317.832 1.317.832
2. Passività associate ad attività
in via di dismissione
Totale 1.481.888 - - 1.481.888 1.317.832 - - 1.317.832

82

Per quanto riguarda la determinazione del fair value degli strumenti finanziari si rimanda a quanto illustrato nella Parte A.1 sezione 4 delle politiche contabili del Bilancio 2021. Nelle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono ricompresi sia i titoli detenuti da Banca Profilo (suddivisi per livello) nonché i crediti verso banche e clientela che sono stati classificati tutti a livello 3. Trattandosi principalmente di operazioni non rateali o operazioni con scadenza inferiore all'anno il valore contabile è ritenuto una adeguata approssimazione del fair value, aspetto che comporta la classificazione nel livello 3 della gerarchia. Nei crediti verso la clientela, sono classificati come livello 3 anche le esposizioni in mutui e finanziamenti lombard.

Le attività materiali detenute a scopo di investimento accolgono l'immobile di Brescia di proprietà della controllata Profilo Real Estate Srl.

Nel caso in cui per uno strumento finanziario non siano rilevabili quotazioni su un mercato attivo, il Risk Management procede alla determinazione del suo fair value applicando una tecnica di valutazione. A tale scopo, sono prese in considerazione tutte le informazioni di mercato rilevanti in qualche modo disponibili.

Nell'ambito del processo di determinazione del fair value di un titolo non trattato in un mercato attivo, le tecniche di valutazione comunemente applicate sono le seguenti:

  • prezzi di transazioni recenti o contribuzioni/quotazioni di mercato comunque disponibili alla data di valutazione, anche se relative a un mercato ritenuto non attivo;
  • valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o comunque da un servizio di valutazione esterno con le specifiche modalità di seguito descritte;
  • valutazioni di tipo mark-to-model, cioè ottenute utilizzando un modello di pricing appropriato per il tipo di strumento finanziario da valutare, alimentato con i dati di mercato rilevanti ai fini della valutazione.

Nel calcolare il fair value di uno strumento finanziario non quotato su un mercato attivo, per prima cosa viene verificata l'eventuale esistenza di recenti transazioni sullo stesso strumento finanziario o su uno strumento similare (per emittente, duration e grado di subordinazione). Al prezzo di tali transazioni, ai fini della determinazione del fair value, vengono apportati gli opportuni aggiustamenti per tenere conto di:

  • differenze temporali tra il giorno della transazione osservata e quello di valutazione: gli aggiustamenti tengono conto dei movimenti dei fattori di mercato avvenuti nel frattempo (ad es., movimenti nelle curve dei tassi) o di intervenuti cambiamenti di fattori specifici relativi allo strumento finanziario oggetto di valutazione (ad esempio: downgrading dell'emittente di un titolo);
  • differenze tra lo strumento oggetto di valutazione e quello similare sul quale è stata rilevata la transazione: gli aggiustamenti tengono conto della differente duration dei due strumenti oppure della maggiore complessità di uno rispetto all'altro (che può portare gli operatori di mercato a richiedere un maggior premio di liquidità su uno strumento rispetto all'altro, specie in particolari condizioni di mercato).

Le valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o da un servizio di valutazione esterno, non essendo prezzi rivenienti da effettive transazioni di mercato, sono considerate con particolare cautela e sottoposte a verifica di coerenza da parte della Banca, sulla base delle informazioni di mercato disponibili.

I modelli di valutazione più comunemente utilizzati sono i c.d. discounted cash flow model. Esistono al riguardo due diverse metodologie: a) calcolo dei flussi di cassa contrattuali e successivo sconto con un rendimento di mercato coerente con la rischiosità dello strumento finanziario; b) calcolo dei flussi di cassa già ponderati per la probabilità di sopravvivenza della controparte (c.d. non default probability) e successivo sconto sulla base di un tasso di rendimento free risk. I fattori che sono presi in considerazione per la determinazione del tasso di rendimento corretto per il rischio o della probabilità di sopravvivenza della controparte sono i seguenti:

  • la scadenza temporale dei flussi di cassa previsti;
  • ogni incertezza relativa all'ammontare o alla scadenza dei flussi di cassa;
  • il rischio di credito;
  • la liquidità dello strumento;
  • la divisa di riferimento in cui i pagamenti devono essere effettuati.

Con particolare riferimento al rischio di credito, sono alternativamente presi in considerazione gli spread rilevati su titoli quotati dello stesso emittente aventi caratteristiche similari di duration e di liquidità, quelli rilevati sui credit default swap sullo stesso emittente e di pari scadenza oppure quelli rilevati su emittenti con caratteristiche di rischio analoghe (per rating, settore, paese).

Nel caso di utilizzo di una tecnica di valutazione che faccia uso di un parametro non direttamente osservabile su un mercato (ad esempio, lo spread di liquidità di un titolo o la volatilità per alcune opzioni non quotate), tale parametro sarà di norma determinato sulla base del prezzo della transazione iniziale, in maniera tale da avere una valutazione nel giorno della transazione pari al prezzo effettivo della stessa (c.d. day one profit pari a zero). In tali casi, il parametro non osservabile sarà mantenuto costante nelle valutazioni successive, a meno che altre transazioni sullo stesso strumento o su uno strumento similare non diano chiare indicazioni che le condizioni di mercato siano cambiate rispetto alla situazione iniziale.

Con particolare riferimento ad alcuni CDS su indici obbligazionari, che fanno parte di una strategia di arbitraggio (in cui Banca Profilo assume contestualmente una posizione in CDS su un indice e una posizione di segno opposto in CDS sui single names che compongono lo stesso indice), la valutazione a modello avviene sulla base dei seguenti step:

    1. nel giorno della transazione, sulla base dell'upfront incassato sul "pacchetto" (CDS su indice + CDS sui single names) e quindi della differenza tra il market value del CDS sull'indice e la somma dei market value dei CDS sui single names, viene determinato l'ammontare della skew espressa in basis points sulla curva di credito; tale valore, non osservabile nelle quotazioni di mercato e quindi non rilevabile se non con una nuova transazione sullo stesso "pacchetto", viene mantenuto costante nelle valutazioni successive;
    1. nel giorno della valutazione, sulla base della somma dei market value correnti dei CDS sui single names, viene determinato l'intrinsic spread, cioè la curva di credito che determinerebbe una valutazione del CDS sull'indice pari alla somma delle valutazioni dei CDS sui single names;
    1. all'intrinsic spread determinato al punto 2), viene poi aggiunta la skew di cui al punto 1), calcolata nel giorno della transazione e mantenuta costante; la curva di credito così ottenuta (somma dell'intrinsic spread corrente e della skew originaria) è quella utilizzata per la valutazione a modello del CDS sull'indice.

Si segnala che, al 30 giugno 2022, è in essere un'unica trade rientrante nelle strategie appena descritte (di due trade in essere al 31 dicembre 2021), per un controvalore di 1,1 milioni di euro nelle attività finanziarie detenute per la negoziazione (7,2 milioni di euro al 31 dicembre 2021) e per un controvalore di 1,1 milioni di euro nelle passività finanziarie di negoziazione (7,4 milioni di euro al 31 dicembre 2021).

La quasi totalità dell'operatività in derivati OTC è assistita da contratti di collateralizzazione con marginazione giornaliera con sostanziale mitigazione del rischio di controparte. I criteri della valutazione del portafoglio derivati tengono conto di queste garanzie con particolare riferimento alla determinazione del CVA e DVA.

Per la valutazione degli strumenti finanziari classificati come livello 3, non sono stati utilizzati input non osservabili. Sono principalmente classificati come fair value di livello 3 gli investimenti in due partecipazioni di minoranza classificate nelle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, in società fintech con le quali Banca Profilo ha sviluppato delle partnership di prodotto con riferimento allo sviluppo dei canali digitali e delle Robo-gestioni. Per tali partecipazioni il management ha implementato modelli valutativi adottati dalle comuni prassi valutative. Tali modelli valutativi si basano sui più recenti dati finanziari delle società nonché, ove disponibili, su budget e piani pluriennali approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione. Ad esito dell'applicazione dei suddetti modelli valutativi, il fair value al 30 giugno 2022 delle partecipazioni di minoranza in società fintech si attesta a 9 milioni di euro. Un'analisi di sensitività che penalizzi maggiormente il particolare momento di tensione finanziaria sui mercati, e il perdurare dello stesso, collocherebbe il valore degli investimenti di minoranza nel fintech di livello 3 ad un valore di 7,9 milioni di euro.

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2022

NOTE ILLUSTRATIVE

Variazioni annue delle attività finanziarie valutate al fair value livello 3

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico Attività
Totale di cui: a) attività
detenute per la
negoziazione
finanziarie
designate al
finanziarie
di cui: b)
fair value
attività
obbligatoriamente
attività finanziarie
valutate al fair
di cui: c) altre
value
valutate al fair
impatto sulla
complessiva
finanziarie
con
redditività
value
Derivati di
copertura
materiali
Attività
immmateriali
Attività
Esistenze iniziali
1.
- - 10.132
Aumenti
2.
- - - - - - - -
2.1 Acquisti -
2.2 Profitti imputati a: -
2.2.1 Conto Economico -
- di cui: Plusvalenze -
2.2.2 Patrimonio netto X X X
2.3 Trasferimenti da altri
livelli -
2.4 Altre variazioni in
aumento -
3. Diminuzioni - - - - 1.082 - - -
3.1 Vendite -
3.2 Rimborsi -
3.3 Perdite imputate a: -
3.3.1 Conto Economico -
di cui Minusvalenze
-
-
3.3.2 Patrimonio netto X X X 60
3.4 Trasferimenti ad altri - 1.022
livelli
3.5 Altre variazioni in -
diminuzione
4. Rimanenze finali - - - - 9.050 - - -
La voce 3.3.2 – Perdite imputate a Patrimonio netto, accoglie la riduzione di fair value per 60 migliaia di euro registrata sulle partecipazioni di minoranza

nelle società fintech.

Sezione 6 - Altri aspetti

Utilizzo di stime e assunzioni nella predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato

La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ha richiesto anche il ricorso a stime e ad assunzioni che possono determinare significativi effetti sui valori iscritti nello stato patrimoniale e nel conto economico, nonché sull'informativa relativa alle attività e passività potenziali. L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzata ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di periodo in periodo e, pertanto, non è da escludersi che nei periodi successivi gli attuali valori iscritti potranno differire anche in maniera significativa a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.

Tra i principali fattori di incertezza che incidono sugli scenari futuri in cui il Gruppo si troverà ad operare, vi sono le possibili evoluzioni da contagio sull'economia globale e italiana direttamente o indirettamente ancora in parte collegati al perdurare dell'epidemia Covid-19, e gli effetti relativi al contesto geo-politico, influenzato dal conflitto attualmente in atto in Ucraina, i cui impatti sull'economia ad oggi non sono stimabili in quanto sono molteplici le determinanti che risultano tuttora sconosciute e non definite. Si ritiene che le informazioni e le analisi di sensitività fornite con riferimento alle principali voci di bilancio soggette a stima siano in grado di riflettere gli impatti correlati agli elementi di incertezza ipotizzabili alla data di redazione della presente Relazione finanziaria semestrale consolidata.

Le principali fattispecie per le quali si è reso necessario l'impiego di valutazioni soggettive da parte della direzione aziendale sono:

  • l'utilizzo di modelli valutativi per la rilevazione del fair value degli strumenti finanziari non quotati in mercati attivi;
  • la quantificazione della perdita attesa su crediti, titoli, garanzie rilasciate e impegni;
  • la determinazione del fair value degli strumenti finanziari da utilizzare ai fini dell'informativa di bilancio;
  • la valutazione della congruità del valore degli avviamenti e delle altre attività immateriali;
  • la quantificazione dei fondi per rischi e oneri e la valutazione relativa a passività potenziali;
  • la quantificazione dei fondi per il personale;
  • la verifica del valore recuperabile delle immobilizzazioni materiali;
  • le stime e le assunzioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva.

La descrizione delle politiche contabili applicate sui principali aggregati di bilancio, presente nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, cui si rimanda, fornisce i dettagli informativi necessari all'individuazione delle principali assunzioni e valutazioni soggettive utilizzate. Per le ulteriori informazioni di dettaglio inerenti la composizione e i relativi valori di iscrizione delle poste interessate dalle stime in argomento si fa, invece, rinvio alle specifiche sezioni delle note illustrative.

Si evidenzia come la rettifica di una stima possa avvenire a seguito dei mutamenti nelle circostanze sulle quali la stessa si era basata o in seguito a nuove informazioni o, ancora, di maggiore esperienza. Il mutamento della stima è applicato prospetticamente e genera quindi impatto sul conto economico dell'esercizio in cui avviene il cambiamento e, eventualmente, su quello degli esercizi futuri.

Si fa peraltro presente che taluni processi valutativi quali quelli relativi alla determinazione di eventuali perdite di valore degli avviamenti sono effettuati annualmente in sede di redazione del bilancio, salvo i casi in cui vi siano indicatori che richiedano una valutazione immediata della potenziale perdita di valore.

Si segnala che il primo semestre 2022 non è stato caratterizzato da mutamenti nei criteri di stima già applicati per la redazione del Bilancio al 31 dicembre 2021 se non per quanto previsto dal principio contabile IFRS 9 con riferimento alla determinazione della perdita attesa su crediti, titoli, garanzie rilasciate e impegni, in particolar modo relativamente alla definizione degli scenari forward-looking. Essa è infatti funzione anche di informazioni di natura prospettica quali, in particolar modo, l'evoluzione degli scenari macroeconomici utilizzati nel calcolo delle rettifiche di valore. L'evoluzione di tali scenari, nonché la ponderazione degli stessi, è oggetto di valutazione periodica con eventuale conseguente aggiornamento. Ai fini della definizione delle rettifiche di valore collettive sul portafoglio crediti in bonis previsto dal principio contabile IFRS 9, si è pertanto provveduto, in sede di predisposizione della situazione contabile al 30 giugno, ad aggiornare gli scenari macroeconomici sottostanti la definizione delle

Probability of Default (PD) impegnate nella svalutazione collettiva. Relativamente alle principali grandezze macroeconomiche per la determinazione della componente prospettica, si è provveduto ad effettuare l'aggiornamento degli scenari macro-economici mantenendo validi sul I semestre 2022 i regressori forniti da CSE/Prometeia e riferiti al primo trimestre 2022, ponderando al 90% quelli dello scenario "down" alla luce delle significative incertezze legate all'evolversi della pandemia COVID-19, del conflitto Russia-Ucraina, al rialzo dei tassi di interessi con conseguente volatilità sui mercati finanziari e della crisi di governo italiana in corso.

Sempre in tema IFRS 9, il Gruppo Banca Profilo ha proceduto in continuità di policy rispetto al 31 dicembre 2021 per quanto attiene:

  • i modelli ed i criteri di stage allocation;
  • i processi di classificazione e valutazione delle esposizioni non performing.

In merito alle Attività fiscali anticipate, si evidenzia che il Gruppo ha interamente assorbito le imposte anticipate iscritte per perdite fiscali pregresse, mediante il graduale e costante recupero delle stesse nel corso degli ultimi esercizi. I risultati correnti del Gruppo e le previsioni del piano industriale 2020-2023 per gli anni di piano residui, anche a fronte del realizzarsi dello scenario worst, permettono di concludere positivamente sulla recuperabilità futura delle imposte anticipate iscritte, di natura temporanea e principalmente legate alla riserva da valutazione HTC&S.

Opzione per il consolidato fiscale

Banca Profilo e le società controllate Arepo Fiduciaria Srl e Profilo Real Estate Srl hanno aderito al cosiddetto "consolidato fiscale nazionale" previsto dagli articoli 117-129 del T.U.I.R. del quale la consolidante in qualità di capogruppo è Arepo Bp Spa. Con l'esercizio dell'opzione il reddito complessivo netto o la perdita fiscale di ciascuna società partecipante al consolidato fiscale, unitamente alle ritenute subite, alle detrazioni e ai crediti d'imposta, sono trasferiti alla società controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale riportabile risultanti dalla somma algebrica dei redditi/perdite propri e delle società controllate partecipanti e, conseguentemente, un unico debito/credito d'imposta.

Revisione contabile

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato sottoposto a revisione contabile limitata da parte di Deloitte & Touche S.p.A..

PARTE B – Informazioni sui Principali Aggregati di Stato Patrimoniale ed Altre Informazioni

ATTIVO

Attività Finanziarie

Al 30 giugno 2022 le attività finanziarie ammontano complessivamente a 1.748,3 milioni di euro contro 1.551,3 milioni di euro al 31 dicembre 2021. Le principali componenti sono di seguito dettagliate.

Descrizione Variazioni
(migliaia di euro) 30/06/2022 31/12/2021 Assolute %
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a
conto economico
484.131 380.091 104.040 27,4
Attività finanziarie detenute per la negoziazione 484.131 380.091 104.040 27,4
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
175.869 221.623 -45.754 -20,6
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.078.738 948.183 130.555 13,8
Crediti verso banche 84.505 67.896 16.609 24,5
Crediti verso clientela 994.233 880.287 113.946 12,9
Derivati di copertura 9.598 1.444 8.154 564,7
Totale 1.748.336 1.551.341 196.995 12,7
Voci/Valori 30/06/2022 31/12/2021
(migliaia di euro) Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3
A Attività per cassa
1. Titoli di debito 206.729 53.508 - 135.318 73.017
1.1 Titoli strutturati 3.408 11.584 114 15.391
1.2 Altri titoli di debito 203.321 41.924 - 135.204 57.626
2. Titoli di capitale 90.229 88.097
3. Quote di O.I.C.R. 890 912 2.425 1.040
4. Finanziamenti
4.1 Pronti contro termine attivi
4.2 Altri
Totale A 297.848 54.420 - 225.840 74.057 -
B Strumenti derivati
1. Derivati finanziari 79.561 48.607 - 43.728 28.332
1.1 di negoziazione 79.561 48.607 - 43.728 28.332
1.2 connessi con la fair value
option
1.3 altri
2. Derivati creditizi 3.695 8.134
2.1 di negoziazione 3.695 8.134
2.2 connessi con la fair value
option
2.3 altri
Totale B 79.561 52.302 - 43.728 36.466 -
Totale (A+B) 377.409 106.722 - 269.568 110.523 -

Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione merceologica

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva

Voci/Valori 30/06/2022 31/12/2021
(migliaia di euro) Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3
1. Titoli di debito 151.311 11.839 - 196.802 11.630 1.022
1.1 Titoli strutturati
1.2 Altri titoli di debito 151.311 11.839 - 196.802 11.630 1.022
2. Titoli di capitale 3.324 345 9.050 2.714 345 9.110
3. Finanziamenti - - - - - -
Totale 154.635 12.184 9.050 199.516 11.975 10.132

Le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva sono valutate al fair value con imputazione delle relative variazioni di fair value alla specifica voce di Patrimonio netto "Riserve da valutazione" e registrano nel periodo un decremento di 45,8 milioni di euro. Per tali titoli la strategia di gestione del rischio del portafoglio prevede di regola di immunizzarne il fair value principalmente dai movimenti dei tassi di interesse e del tasso di inflazione. A tal fine, sono stati stipulati appositi derivati di copertura. L'attività di copertura è posta in essere dalla sola Banca Profilo.

NOTE ILLUSTRATIVE

Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato si dividono in crediti verso banche (84,5 milioni di euro) e in crediti verso clientela (994,2 milioni di euro).

Crediti verso Banche

30/06/2022 31/12/2021
Valore di bilancio Fair Value Valore di bilancio Fair Value
Tipologia operazioni/Valori
(migliaia di euro)
secondo
Primo e
stadio
Terzo
stadio
acquisite o
impaired
originate
di cui:
L1 L2 L3 secondo
Primo e
stadio
Terzo
stadio
acquisite o
impaired
originate
di cui:
L1 L2 L3
A. Crediti verso Banche Centrali
1. Depositi a scadenza X X X X X X
2. Riserva Obbligatoria X X X X X X
3. Pronti contro termine X X X X X X
4. Altri X X X X X X
B. Crediti verso banche
1. Finanziamenti 75.767 75.767 58.596 58.596
1.1 Conti correnti e depositi a vista - X X X X X X
1.2 Depositi a scadenza 7.289 X X X 6.768 X X X
1.3 Altri finanziamenti: 68.478 X X X 51.828 X X X
Pronti contro termine attivi 23.700 X X X 12.464 X X X
Finanziamenti per leasing X X X X X X
Altri 44.778 X X X 39.364 X X X
2. Titoli di debito 8.738 2.912 5.852 9.300 2.681 6.752
2.1 Titoli strutturati - - 879 883
2.2 Altri titoli di debito 8.738 2.912 5.852 8.421 2.681 5.869
Totale 84.505 2.912 5.852 75.767 67.896 2.681 6.752 58.596

I crediti verso banche aumentano di 16,6 milioni di euro passando dai 67,9 milioni di euro del 31 dicembre 2021 agli 84,5 milioni di euro del 30 giugno 2022. La voce contiene, oltre ai finanziamenti, i titoli di emittenti bancari classificati nella categoria delle attività finanziarie a costo ammortizzato in conformità al business model Held To Collect. I crediti verso banche, composti principalmente da poste a vista o di breve durata, sono classificati interamente in stage 1 e presentano un coverage ratio (secondo i dettami del principio contabile IFRS 9) pari a 0,04%. Banca Profilo | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2022

NOTE ILLUSTRATIVE

Crediti verso Clientela

30/06/2022 31/12/2021
Valore di bilancio Fair Value Valore di bilancio Fair Value
Tipologia operazioni/Valori
(migliaia di euro)
secondo
Primo e
stadio
Terzo
stadio
acquisite o
impaired
originate
di cui:
L1 L2 L3 secondo
Primo e
stadio
Terzo
stadio
acquisite o
impaired
originate
di cui:
L1 L2 L3
1. Finanziamenti 605.533 5.627 625.338 527.113 5.683 532.796
1.1 Conti correnti 229.942 2.277 X X X 228.883 2.691 X X X
1.2 Pronti contro termine attivi 170.611 - X X X 123.216 X X X
1.3 Mutui 137.867 2.948 X X X 89.761 2.608 X X X
personali e cessioni del quinto
1.4 Carte di credito, prestiti
- - X X X X X X
1.5 Finanziamenti per leasing X X X X X X
1.6 Factoring X X X X X X
1.7 Altri finanziamenti 67.113 402 X X X 85.253 384 X X X
2. Titoli di debito 383.073 382.764 - 347.491 350.796 1.014
2.1 Titoli strutturati
2.2 Altri titoli di debito 383.073 382.764 - 347.491 350.796 1.014
Totale 988.606 5.627 382.764 - 625.338 874.604 5.683 350.796 1.014 532.796

I crediti verso clientela aumentano di 113,9 milioni di euro passando dagli 880,3 milioni di euro del 31 dicembre 2021 ai 994,2 milioni di euro del 30 giugno 2022. La voce contiene anche i titoli di emittenti "clienti" classificati nella categoria delle attività finanziarie a costo ammortizzato. I crediti verso clientela sono classificati principalmente in stage 1. I crediti in bonis presentano un coverage ratio (calcolato secondo le metodologie previste dal principio contabile IFRS 9) pari a 0,09%, mentre il coverage ratio di quelli deteriorati si attesta al 51%, entrambi in linea rispetto ai dati relativi al 31 dicembre 2021. Le attività deteriorate rilevano per un'esposizione lorda di 11.493 migliaia di euro a fronte della quale sono state effettuate rettifiche di valore specifiche per 5.866 migliaia di euro, tutte riferibili alla Capogruppo Banca Profilo.

Partecipazioni

Al 30 giugno 2022 non esistono partecipazioni in società controllate in modo congiunto e in società sottoposte ad influenza notevole e non sono in essere impegni relativi a tale voce.

Attività materiali e immateriali

Le immobilizzazioni materiali ammontano a 52,9 milioni di euro in calo di 0,6 milioni di euro rispetto ai 53,3 milioni di euro del 31 dicembre 2021. Il decremento è da attribuirsi agli ammortamenti del periodo, parzialmente compensati dalla rilevazione di alcuni "Diritti d'Uso" relativi alla locazione di autovetture. Con riferimento all'immobile classificato nelle attività materiali ad uso funzionale, detenuto dalla controllata Profilo Real Estate, e destinato alla sede di Banca Profilo, in considerazione della tipologia di immobile, caratterizzato da rilevanza storico/architettonica, localizzazione in zona di pregio e dotazioni strutturali di qualità, ed in assenza di transazioni recenti comparabili che possano indicare un trend di mercato negativo, non sono stati ravvisati indicatori di impairment.

Le immobilizzazioni immateriali ammontano a 5,8 milioni di euro, con un incremento di 1,3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2021, derivante da investimenti in software da parte di Banca Profilo, parzialmente compensato dal processo di ammortamento. L'aggregato comprende per:

  • 909 migliaia di euro relativi all'avviamento riferito all'acquisizione da parte di Banca Profilo del ramo d'azienda "custody" e "lending" e Gestioni patrimoniali individuali avvenuta nel 2003 e 2004, già svalutato per 4,0 milioni di euro negli esercizi passati;
  • 4.846 migliaia di euro di licenze d'uso di software in uso in Banca Profilo.

Pur in una situazione di incertezza derivante dalla pandemia COVID-19 e dall'instabilità del contesto geopolitico, nell'attuale contesto economico e in relazione alle masse riferibili al ramo d'azienda "custody" e "lending" e Gestioni patrimoniali individuali alla data del 30 giugno 2022 non sono stati riscontrati trigger events che abbiano richiesto, secondo quanto previsto dal principio contabile IAS 36, di sottoporre a test di impairment gli avviamenti iscritti ai fini della redazione della presente situazione contabile infra-annuale.

Attività fiscali ed altre attività

Le attività fiscali ammontano al 30 giugno 2022 a 5,1 milioni di euro, in aumento di 1,6 milioni di euro (+47,94%) rispetto al 31 dicembre 2021. Le attività fiscali correnti, pari a 1,0 milioni di euro, evidenziano un aumento di 0,1 milioni di euro, rispetto al dato del 31 dicembre 2021 pari a 0,9 milioni. Tale incremento è da ascrivere agli acconti versati a fine giugno 2022, superiori a quelli iscritti al 31 dicembre 2021 e interamente utilizzati in compensazione per la liquidazione dei saldi IRES e IRAP 2021 in scadenza nel mese di giugno 2022.

Le attività fiscali anticipate ammontano a 4,1 milioni di euro, in aumento di 1,5 milioni di euro rispetto ai 2,6 milioni di euro del 31 dicembre 2021. Esse sono interamente composte da imposte anticipate sulle altre differenze temporanee deducibili, in prevalenza relative alla valutazione dei titoli held to collect and sell (HTC&S) iscritte a patrimonio netto. Al 30 giugno 2022 non residuano più imposte anticipate sulle perdite fiscali pregresse. Alla luce dell'ammontare residuo delle imposte anticipate iscritte, e delle previsioni del piano industriale 2020-2023 del Gruppo, si conclude positivamente sulla recuperabilità futura delle imposte anticipate iscritte.

Descrizione (migliaia di euro) Variazioni 30/06/2022 31/12/2021 assolute % Crediti per depositi cauzionali 38 38 0 0,0 Corrispondenti per titoli e cedole da incassare 2.739 12.708 -9.969 -78,4 Crediti verso clienti per fatture da incassare 1.631 1.306 325 24,9 Clienti per commissioni da incassare 1.807 1.755 52 3,0 Partite da regolare con Banche e Clientela per operazioni diverse 3.099 1.937 1.162 60,0 Acconti per imposte di bollo 5.711 4.885 826 16,9 Partite diverse e poste residuali 25.495 6.718 18.777 279,5 Totale 40.520 29.347 11.173 38,1

Le altre attività ammontano a 40,5 milioni di euro. La composizione del saldo è dettagliata nella tabella seguente:

La sottovoce "Corrispondenti per titoli e cedole da incassare" accoglie importi regolati nei primi giorni del mese di luglio 2022.

I Crediti verso clienti per fatture da incassare sono esposti al netto delle rettifiche di valore sulla base dei giorni di scaduto, come previsto dalle policy adottate dal Gruppo.

Le partite diverse e poste residuali sono costituite da acconti per imposte di bollo nonché da risconti attivi per spese amministrative, e accolgono inoltre 17,7 milioni di euro di crediti di imposta relativi al c.d. "Superbonus 110" previsti dal c.d. "Decreto Rilancio". Tali crediti di imposta sono rilevati nelle altre attività in accordo al modello di business HTC, in ottemperanza alle indicazioni fornite nel Documento Banca d'Italia/Consob/Ivass n. 9 - Tavolo di coordinamento fra Banca d'Italia, Consob ed Ivass in materia di applicazione degli IAS/IFRS – "Trattamento contabile dei crediti d'imposta connessi con i Decreti Legge "Cura Italia" e "Rilancio" acquistati a seguito di cessione da parte dei beneficiari diretti o di precedenti acquirenti".

PASSIVO

Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato

L'aggregato è pari al 30 giugno 2022 a 1.481,9 milioni di euro, in aumento di 164,1 milioni di euro rispetto ai 1.317,8 milioni di euro del 31 dicembre 2021 (+12,4%). L'aggregato è suddiviso in debiti verso banche per 375,0 milioni di euro e debiti verso clientela per 1.106,9 milioni di euro.

a) Debiti verso banche

30/06/2022 31/12/2021
Tipologia operazioni/Valori
(migliaia di euro)
Fair Value Fair Value
VB L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
1. Debiti verso Banche Centrali 89.008 X X X 89.458 X X X
2. Debiti verso banche 286.002 X X X 248.164 X X X
2.1 Conti correnti e depositi a vista 6.365 X X X 7.463 X X X
2.2 Depositi a scadenza X X X X X X
2.3 Finanziamenti 269.357 X X X 231.744 X X X
2.3.1 Pronti contro termine passivi 269.357 X X X 231.744 X X X
2.3.2 Altri X X X X X X
2.4 Debiti per impegni di riacquisto
di propri strumenti patrimoniali
X X X X X X
2.5 Debiti per leasing X X X X X X
2.6 Altri debiti 10.280 X X X 8.957 X X X
Totale 375.010 375.010 337.622 337.622

I debiti verso banche si attestano al 30 giugno 2022 a 375 milioni di euro, in aumento di 37,4 milioni di euro rispetto ai 337,6 milioni di euro al 31 dicembre 2021. La variazione è dovuta all'incremento della raccolta mediante Pronti Contro Termine verso controparti bancarie, in minima parte compensata da una riduzione dei saldi di conto corrente passivo verso altre controparti bancarie.

b) Debiti verso clientela

30/06/2022 31/12/2021
Tipologia operazioni/Valori
(migliaia di euro)
Fair Value Fair Value
VB L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
1. Conti correnti e depositi a vista 723.140 X X X 638.645 X X X
2. Depositi a scadenza X X X X X X
3. Finanziamenti 334.457 X X X 307.967 X X X
3.1 Pronti contro termine passivi 334.457 X X X 307.967 X X X
3.2 Altri X X X X X X
4. Debiti per impegni di riacquisto di
propri strumenti patrimoniali
X X X X X X
5. Debiti per leasing 4.092 X X X 4.278 X X X
6. Altri debiti 45.189 X X X 29.320 X X X
Totale 1.106.878 - - 1.106.878 980.210 - - 980.210

I debiti verso la clientela al 30 giugno 2022 sono pari a 1.106,9 milioni di euro, in aumento rispetto ai 980,2 milioni del 31 dicembre 2021. Nell'aggregato, si evidenzia un aumento dei Conti correnti e depositi a vista, che passano da 638,6 milioni di euro del 31 dicembre 2021 a 723,1 milioni di euro di fine giugno 2022 e una maggiore raccolta mediante Pronti contro termine di raccolta presso la clientela, che evidenziano un incremento di 26,5 milioni di euro rispetto al 31 dicembre scorso.

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2022

NOTE ILLUSTRATIVE

Passività finanziarie di negoziazione

L'aggregato ammonta a 196,1 milioni di euro al 30 giugno 2022 contro 97,3 milioni di euro al 31 dicembre 2021 e comprende scoperti tecnici relativi all'operatività in titoli per 93,5 milioni di euro, e 102,6 milioni di euro per i contratti derivati di negoziazione in essere.

30/06/2022 31/12/2021
Tipologia operazioni FV FV
(migliaia di euro) VN L1 L2 L3 FV * VN L1 L2 L3 FV *
A. Passività per cassa
1. Debiti verso banche 49 378 11 389 12 73 73
2. Debiti verso clientela 94.841 93.154 93.154 13.983 17.832 17.832
3. Titoli di debito
3.1 Obbligazioni
3.1.1 Strutturate X X
3.1.2 Altre obbligazioni X X
3.2 Altri titoli
3.2.1 Strutturati X X
3.2.2 Altri X X
Totale A 94.890 93.532 11 93.543 13.995 17.905 - - 17.905
B. Strumenti derivati
1. Derivati finanziari 50.555 48.672 36.945 33.153
1.1 Di negoziazione X 50.555 48.672 X X 36.945 33.153 X
1.2 Connessi con la fair value option X X X X
1.3 Altri X X X X
2. Derivati creditizi 3.369 9.310
2.1 Di negoziazione X 3.369 X X 9.310 X
2.2 Connessi con la fair value option X X X X
2.3 Altri X X X X
Totale B X 50.555 52.041 X X 36.945 42.463 - X
Totale ( A + B ) X 144.087 52.052 X X 54.850 42.463 - X

Legenda

FV = fair value

FV* = fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione VN = valore nominale o nozionale

L1 = Livello 1

L2 = Livello 2

L3 = Livello 3

Derivati di copertura

Al 30 giugno 2022 sono in essere derivati di copertura per 47,6 milioni di euro. Le coperture si riferiscono a titoli detenuti nel portafoglio HTC&S e HTC della sola Banca Profilo, con lo scopo di immunizzarne il fair value principalmente dai movimenti dei tassi di interesse e del tasso di inflazione. Il decremento dell'ammontare rispetto il dato del 31 dicembre 2021 è riconducibile principalmente all'andamento del fair value delle operazioni effettuate a copertura del portafoglio HTC.

Attività/Passività finanziarie FV 30/06/2022 FV 31/12/2021
misurate al fair value Fair Value VN Fair Value
(migliaia di euro) L1 L2 L3 30/06/2022 L1 L2 L3 VN 31/12/2021
A. Derivati Finanziari
1) Fair value 47.604 182.854 52.399 224.252
2) Flussi finanziari
3) Investimenti esteri
B. Derivati Creditizi
1) Fair value
2) Flussi finanziari
Totale 47.604 182.854 52.399 224.252

Passività fiscali ed altre passività

Le passività fiscali al 30 giugno 2022 ammontano a 1,4 milioni di euro e comprendono passività fiscali correnti per 993 migliaia di euro e passività fiscali differite per 359 migliaia di euro.

Le altre passività ammontano a 31,2 milioni di euro al 30 giugno 2022 contro 30,2 milioni di euro al 31 dicembre 2021. La tabella seguente ne dettaglia la composizione.

(migliaia di euro) 30/06/2022 31/12/2021
Somme da versare all'Erario per c/terzi 4.597 8.073
Somme da versare ad Istituti previdenziali 49 748
Debiti verso Capogruppo per consolidato fiscale 5.457 3.550
Somme da regolare per operazioni in titoli e fondi 895 1.169
Fornitori diversi e fatture da ricevere 3.005 4.213
Somme da erogare al Personale e Amministratori 5.977 8.929
Somme infruttifere a disposizione della Clientela 10 0
Partite da regolare per operazioni diverse 6.670 1.967
Partite diverse e poste residuali 4.582 1.578
Totale 31.242 30.227

Le somme da regolare per operazioni in titoli e fondi e le partite da regolare con Banche e Clientela per operazioni diverse sono costituite da partite in corso di lavorazione che hanno trovato definitiva sistemazione in data successiva al 30 giugno 2022.

Trattamento di fine rapporto del personale

Il fondo, destinato a fronteggiare gli oneri maturati per TFR nei confronti del personale dipendente, ammonta a 1.292 migliaia di euro con un decremento di 179 migliaia di euro rispetto a 1.471 migliaia di euro al 31 dicembre 2021. L'ammontare del fondo rappresenta la stima attuariale degli oneri per il trattamento di fine rapporto del personale dipendente di Banca Profilo e delle sue controllate determinato in conformità a quanto disposto dal IAS 19.

Fondi per rischi ed oneri

Al 30 giugno 2022 il fondo rischi ed oneri ammonta a 285 migliaia di euro. I 19 migliaia di euro per rischio di credito rappresentano l'accantonamento sulle garanzie finanziarie rilasciate, calcolato sulla base dei dettami dell'IFRS 9. Gli altri fondi, pari a 266 migliaia di euro, sono fondi per rischi ed oneri costituiti a fronte di probabili passività future. Lo stanziamento effettuato nel 2021 negli Altri fondi per rischi ed oneri per il personale, pari a 909 migliaia di euro, riferibile ad alcuni benefici a favore del personale dipendente (piani di retention attivati nei confronti di alcuni dipendenti di Banca Profilo), è stato interamente utilizzato nel primo semestre 2022.

Voci/Componenti
(migliaia di euro)
30/06/2022 31/12/2021
1. Fondi per rischio di credito relativo a impegni e garanzie finanziarie rilasciate 19 20
2. Fondi su altri impegni e altre garanzie rilasciate -
3. Fondi di quiescenza aziendali -
4. Altri fondi per rischi ed oneri 266 1.195
4.1
controversie legali e fiscali
4.2 oneri per il personale 909
4.3 altri 266 286
Totale 285 1.215

Patrimonio del Gruppo

Il patrimonio netto consolidato, comprendente l'utile di periodo pari a 6.802 migliaia di euro, ammonta a 155,1 milioni di euro. La sua composizione è riassunta nella seguente tabella.

Variazioni
(migliaia di euro) 30/06/2022 31/12/2021 Assolute %
Capitale 136.994 136.994 0 0,0
Sovrapprezzi di emissione 82 82 0 0,0
Riserve 20.766 29.383 -8.617 -29,3
Azione proprie (-) (5.299) (5.634) 335 -5,9
Riserve da valutazione (4.209) 1.788 -5.997 -335,4
Acconti su dividendi 0 (10.472) 10.472 -100,0
Utile del periodo 6.802 11.713 -4.911 -41,9
Totale 155.136 163.854 -8.718 -5,3

Al 30 giugno 2022 il capitale sociale di Banca Profilo ammonta a 136.994 migliaia di euro interamente versati ed è costituito da n. 677.997.856 azioni ordinarie.

Il decremento del patrimonio netto del Gruppo esposto nella precedente tabella è da ascrivere principalmente alla distribuzione, da parte della Capogruppo, di un dividendo pari a 9,8 milioni di euro (di cui 5,9 milioni relativo a distribuzione di riserve di utili di esercizi precedenti), e agli effetti negativi pari a 6,0 milioni di euro sulla riserva da valutazione derivanti dalla variazione del fair value dei titoli classificati nel portafoglio HTC&S, compensati parzialmente dall'utile di periodo pari a 6,8 milioni di euro.

Fondi Propri consolidati

Si precisa che la Capogruppo del Gruppo bancario Banca Profilo è Arepo BP S.p.A. ed è la Società tenuta a produrre all'Autorità di Vigilanza le segnalazioni su base consolidata dei Fondi Propri e dei coefficienti prudenziali secondo le vigenti regole in materia. Per un'informativa sui Fondi Propri si rimanda a quanto riportato nella sezione "Commento ai Dati Patrimoniali consolidati" contenuta nella Relazione Intermedia sulla Gestione del presente fascicolo.

Raccordo tra il patrimonio netto ed il risultato semestrale della controllante Banca Profilo ed il patrimonio netto e il risultato semestrale consolidato

Il prospetto illustra il raccordo tra il risultato del semestre ed il patrimonio netto della controllante Banca Profilo ed il risultato e patrimonio netto semestrale consolidati. Il risultato semestrale consolidato è determinato sommando al risultato semestrale della controllante Banca Profilo quello delle società controllate ed eliminando gli eventuali relativi dividendi. Le altre differenze tra i dati individuali e quelli consolidati sono dovute all'eliminazione degli utili e delle perdite infragruppo.

Raccordo tra il Bilancio di Banca Profilo e il Bilancio consolidato
(migliaia di euro) Patrimonio netto di cui: Utile di periodo
Saldi al 30.06.2022 come da Bilancio di Banca Profilo 153.591 6.879
Rettifica del valore di carico delle partecipazioni consolidate: 1435 517
- Risultati pro-quota delle partecipate consolidate con il metodo integrale 517 517
- Altre riserve per effetto del consolidamento 918 0
Ammortamento delle differenze positive di consolidamento: 0 0
- relative all'anno in corso 0 0
- relative agli anni precedenti 0 0
Rettifiche dividendi incassati nel periodo 0 (582)
Altre rettifiche di consolidamento: 110 (12)
- eliminazione degli utili/perdite infragruppo (12) (12)
- altre 122 0
Saldi al 30.06.2022 come da Bilancio consolidato 155.136 6.802

NOTE ILLUSTRATIVE

Altre informazioni

Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori di bilancio)

(migliaia di euro) Sofferenze Inadempienze
probabili
Esposizioni
deteriorate
scadute
scadute non
Esposizioni
deteriorate
Altre esposizioni
non deteriorate
Totale
1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - 5.411 216 3.679 1.069.432 1.078.738
con impatto sulla
2. Attività finanziarie valutate al fair value
redditività complessiva
- 163.150 163.150
3. Attività finanziarie designate al fair value
4. Attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value
5. Attività finanziare in corso di dismissione

NOTE ILLUSTRATIVE

Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori lordi e netti)
Deteriorate Non deteriorate
Portafogli/qualità
(migliaia di euro)
lorda
Esposizione
complessive
valore
Rettifiche di
netta
Esposizione
complessivi*
parziali
off
Write
-
lorda
Esposizione
complessive
valore
Rettifiche di
netta
Esposizione
(esposizione
Totale
netta)
1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 11.493 (5.866) 5.627 - 1.074.133 (1.022) 1.073.111 1.078.738
con impatto
2. Attività finanziarie valutate al fair value
sulla redditività complessiva
- - - - 163.404 (254) 163.150 163.150
3. Attività designate al fair value X X
4. Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al
fair value
X X
5. Attività finanziare in corso di dismissione
Totale 30/06/2022 11.493 (5.866) 5.627 - 1.237.537 (1.276) 1.236.261 1.241.888
Totale 31/12/2021 11.526 (5.843) 5.683 - 1.152.538 (584) 1.151.954 1.157.637
Attività di evidente scarsa
qualità creditizia
attività
Altre
Portafogli/qualità Minusvalenze
cumulate
Esposizione
netta
Esposizione
netta
1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 392.100
2. Derivati di copertura 9.598
Totale 30/06/2022 401.698

Totale 31/12/2021 289.973

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2022

NOTE ILLUSTRATIVE

Consolidato prudenziale - Distribuzione delle attività finanziarie per fasce di scaduto (valori di bilancio)

Primo stadio Secondo stadio Terzo stadio
Portafogli/qualità
(migliaia di euro)
giorni
Da 1 giorno a 30
giorni
giorni fino a 90
Da oltre 30
Oltre 90 giorni giorni
Da 1 giorno a 30
giorni
giorni fino a 90
Da oltre 30
Oltre 90 giorni giorni
Da 1 giorno a 30
giorni
giorni fino a 90
Da oltre 30
Oltre 90 giorni
1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 28 136 1.310 - - 2.205 1.513 - 4.113
con impatto sulla redditività
2. Attività finanziarie valutate al fair value
complessiva
-
3. Attività finanziarie in corso di dismissione
Totale 30/06/2022 28 136 1.310 - - 2.205 1.513 - 4.113
Totale 31/12/2021 2 17 610 - 1 139 - - 5.683

NOTE ILLUSTRATIVE

Consolidato prudenziale - Attività finanziarie, impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie rilasciate: dinamica delle rettifiche di valore complessive e degli accantonamenti complessivi

Rettifiche di valore complessive
Attività rientranti nel primo stadio Attività rientranti nel secondo stadio
Causali/stadi di rischio
(migliaia di euro)
Centrali a vista
banche e Banche
Crediti verso
ammortizzato
valutate al costo
Attività finanziarie
complessiva
redditività
con impatto sulla
fair value
valutate al
Attività finanziarie
corso di dismissione
Attività finanziarie in
individuali
di cui: svalutazioni
collettive
di cui: svalutazioni
vista
Centrali a
banche e Banche
Crediti verso
ammortizzato
valutate al costo
Attività finanziarie
complessiva
redditività
con impatto sulla
fair value
valutate al
Attività finanziarie
corso di dismissione
Attività finanziarie in
individuali
di cui: svalutazioni
collettive
di cui: svalutazioni
Rettifiche complessive iniziali 12 397 122 531 65 0 65
Variazioni in aumento da attività finanziarie
acquisite o originate
Cancellazioni diverse dai write-off
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di
credito (+/-)
17 115 59 191 444 73 517
Modifiche contrattuali senza cancellazioni
Cambiamenti della metodologia di stima
non rilevati direttamente a conto
economico
Write-off
Altre variazioni (5) (5) 1 1
Rettifiche complessive finali 29 507 181 717 510 73 583
Recuperi da incasso su attività finanziarie oggetto di
write-off
rilevati direttamente a conto economico
Write-off

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2022 NOTE ILLUSTRATIVE

Rettifiche di valore complessive
Attività rientranti nel terzo stadio Di cui: Accantonamenti complessivi
garanzie finanziarie rilasciate
su impegni a erogare fondi e
Causali/stadi di rischio
(migliaia di euro)
Centrali a vista
banche e Banche
Crediti verso
ammortizzato
valutate al costo
Attività finanziarie
complessiva
redditività
con impatto sulla
fair value
valutate al
Attività finanziarie
corso di dismissione
Attività finanziarie in
individuali
di cui: svalutazioni
collettive
di cui: svalutazioni
acquisite o
finanziarie
impaired
originate
attività
Primo stadio Secondo stadio Terzo stadio Totale
Rettifiche complessive iniziali 5.843 5.843 20 6.459
Variazioni in aumento da attività finanziarie
acquisite o originate
write-off
Cancellazioni diverse dai
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di
credito (+/-)
23 23 (1) 730
Modifiche contrattuali senza cancellazioni
Cambiamenti della metodologia di stima
non rilevati direttamente a conto
economico
Write-off
Altre variazioni (4)
Rettifiche complessive finali 5.866 5.866 19 7.185
Recuperi da incasso su attività finanziarie oggetto
di write-off
Write-off rilevati direttamente a conto economico

NOTE ILLUSTRATIVE

Consolidato prudenziale - Attività finanziarie, impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie rilasciate: trasferimenti tra i diversi stadi di rischio di credito (valori lordi e nominali)

Valori lordi / valore nominale
Portafogli/stadi di rischio Trasferimenti tra primo stadio e
secondo stadio
Trasferimenti tra secondo stadio
e terzo stadio
Trasferimenti tra primo stadio e
terzo stadio
(migliaia di euro) stadio
secondo
stadio a
Da primo
stadio
primo
stadio a
secondo
Da
terzo stadio
stadio a
secondo
Da
stadio
secondo
stadio a
Da terzo
terzo stadio
stadio a
Da primo
stadio
primo
stadio a
Da terzo
1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 6.681 201 60 511
con impatto sulla redditività
2. Attività finanziarie valutate al fair value
complessiva
342
3. Attività finanziarie in corso di dismissione
4. Impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie rilasciate 184
Totale 30/06/2022 7.207 201 60 511
Totale 31/12/2021 3.259 1.408 6.034 2
Banca Profilo Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2022

NOTE ILLUSTRATIVE

Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche: valori lordi e netti

Tipologie esposizioni/valori Esposizione lorda complessivi Rettifiche di valore complessive e accantonamenti Esposizione
netta
complessivi*
parziali
Write-off
(migliaia di euro) Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
acquisite o
Impaired
originate
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
acquisite o
Impaired
originate
A. ESPOSIZIONI CREDITIZIE PER CASSA
A.1 A vista 62.205 62.205 - - - 29 29 - - - 62.176 -
a) Deteriorate - X - - - - X - - - - -
b) Non deteriorate 62.205 62.205 - X - 29 29 - X - 62.176 -
A.2 Altre 195.588 195.588 - - - 83 83 - - - 195.505 -
a) Sofferenze - X - - - - X - - - - -
di cui: esposizioni oggetto di concessioni
-
- X - - - - X - - - - -
b) Inadempienze probabili - X - - - - X - - - - -
di cui: esposizioni oggetto di concessioni
-
- X - - - - X - - - - -
c) Esposizioni scadute deteriorate - X - - - - X - - - - -
di cui: esposizioni oggetto di concessioni
-
- X - - - - X - - - - -
d) Esposizioni scadute non deteriorate - - - X - - - - X - - -
di cui: esposizioni oggetto di concessioni
-
- - - X - - - - X - - -
e) Altre posizioni non deteriorate 195.588 195.588 - X - 83 83 - X - 195.505 -
di cui: esposizioni oggetto di concessioni
-
- - - X - - - - X - - -
Totale A 257.793 257.793 - - - 112 112 - - - 257.681 -
B. ESPOSIZIONI CREDITIZIE FUORI BILANCIO
a) Deteriorate - X - - - - X - - - - -
b) Non deteriorate 146.583 146.583 - X - - - - X - 146.583 -
Totale B 146.583 146.583 - - - - - - - - 146.583 -
TOTALE (A + B) 404.376 404.376 - - - 112 112 - - - 404.264 -
* Valore da esporre a fini informativi

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2022

NOTE ILLUSTRATIVE

Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela: valori lordi e netti

Tipologie esposizioni/valori Esposizione lorda complessivi Rettifiche di valore complessive e accantonamenti Esposizione
netta
complessivi*
Write-off
parziali
(migliaia di euro) Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
acquisite o
Impaired
originate
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
acquisite o
Impaired
originate
A. ESPOSIZIONI CREDITIZIE PER CASSA
a) Sofferenze 2.717 X - 2.717 - 2.717 X - 2.717 - - -
di cui: esposizioni oggetto di concessioni
-
- X - - - - X - - - - -
b) Inadempienze probabili 7.072 X - 7.072 - 1.661 X - 1.661 - 5.411 -
di cui: esposizioni oggetto di concessioni
-
3.013 X - 3.013 - 452 X - 452 - 2.561 -
c) Esposizioni scadute deteriorate 1.704 X - 1.704 - 1.488 X - 1.488 - 216 -
di cui: esposizioni oggetto di concessioni
-
- X - - - - X - - - - -
d) Esposizioni scadute non deteriorate 3.751 1.487 2.264 X - 72 13 59 X - 3.679 -
di cui: esposizioni oggetto di concessioni
-
- - - X - - - - X - - -
e) Altre posizioni non deteriorate 1.298.464 1.288.573 9.891 X - 1.151 627 524 X - 1.297.313 -
di cui: esposizioni oggetto di concessioni
-
214 214 - X - - - - X - 214 -
Totale A 1.313.708 1.290.060 12.155 11.493 - 7.089 640 583 5.866 - 1.306.619 -
B. ESPOSIZIONI CREDITIZIE FUORI BILANCIO
a) Deteriorate - X - - - - X - - - - -
b) Non deteriorate 796.616 796.313 303 X - 19 19 - X - 796.597 -
Totale B 796.616 796.313 303 - - 19 19 - - - 796.597 -
TOTALE (A + B) 2.110.324 2.086.373 12.458 11.493 - 7.108 659 583 5.866 - 2.103.216 -
* Valore da esporre a fini informativi

Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa verso clientela: dinamica delle esposizioni deteriorate lorde

Causali/categorie
(migliaia di euro)
Sofferenze Inadempienze probabili Esposizioni
scadute
deteriorate
A. Esposizione lorda iniziale 2.717 7.133 1.676
- di cui: esposizioni cedute non cancellate
B. Variazioni in aumento
B.1 ingressi da esposizioni non deteriorate 458 81
B.2 ingressi da attività finanziarie impaired acquisite o
originate
B.3 trasferimenti da altre categorie di esposizioni
deteriorate
B.4 modifiche contrattuali senza cancellazioni
B.5 altre variazioni in aumento - 7 34
C. Variazioni in diminuzione
C.1 uscite verso esposizioni non deteriorate -
C.2 write-off -
C.3 incassi - 512 87
C.4 realizzi per cessioni
C.5 perdite da cessione
C.6 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni
deteriorate
C.7 modifiche contrattuali senza cancellazioni
C.8 altre variazioni in diminuzione - 14 -
D. Esposizione lorda finale 2.717 7.072 1.704
- di cui: esposizioni cedute non cancellate

Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa deteriorate verso clientela: dinamica delle rettifiche di valore complessive

Sofferenze Inadempienze probabili Esposizioni scadute
deteriorate
Causali/categorie
(migliaia di euro)
Totale Di cui:
esposizioni
oggetto di
concessioni
Totale Di cui:
esposizioni
oggetto di
concessioni
Totale Di cui:
esposizioni
oggetto di
concessioni
A. Rettifiche complessive iniziali 2.717 1.664 405 1.462
- di cui: esposizioni cedute non
cancellate
B. Variazioni in aumento
B.1 rettifiche di valore da attività
finanziarie impaired acquistate o
originate
X X X
B.2 altre rettifiche di valore
B.3 perdite da cessione
B.4 trasferimenti da altre categorie di
esposizioni deteriorate
B.5 modifiche contrattuali senza
cancellazioni
X X X
B.6 altre variazioni in aumento - 170 47 40
C. Variazioni in diminuzione
C.1 riprese di valore da valutazione -
C.2 riprese di valore da incasso - 150 14
C.3 utili da cessione
C.4 write-off -
C.5 trasferimenti ad altre categorie di
esposizioni deteriorate
C.6 modifiche contrattuali senza
cancellazioni
X X X
C.7 altre variazioni in diminuzione - 23 -
D. Rettifiche complessive finali 2.717 1.661 452 1.488
- di cui: esposizioni cedute non
cancellate

Grandi esposizioni

Le grandi esposizioni sono qualsiasi elemento dell'attivo e fuori bilancio di cui alla parte tre, titolo II capo 2 del reg. UE 575.2013 (CRR) - senza applicazione di fattori di ponderazione del rischio o categorie di rischio - verso un cliente o un gruppo di clienti connessi quando il suo valore è pari o superiore al 10% del capitale ammissibile.

30/06/2022 31/12/2021
a) Valore di Bilancio 2.425.730 2.176.085
b) Valore Ponderato 219.271 92.483
c) Numero 19 10

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2022

NOTE ILLUSTRATIVE

Gli strumenti finanziari derivati

Derivati finanziari di negoziazione: valori nozionali di fine periodo

Totale al 30/06/2022 Totale al 31/12/2021
Over the counter Over the counter
Attività sottostanti/Tipologie derivati Senza controparti centrali Senza controparti centrali
(migliaia di euro) Controparti
centrali
Con accordi di
compensazione
Senza accordi di
compensazione
organizzati
Mercati
Controparti
centrali
Con accordi di
compensazione
Senza accordi di
compensazione
organizzati
Mercati
1.Titoli di debito e tassi di interesse 187.600 526.569 7.348 723.803 74.500 474.271 7.348 293.662
a) Opzioni 4.814 130.872
b) Swap 187.600 521.755 7.348 74.500 474.271 7.348
c) Forward
d) Futures 592.931 293.662
e) Altri
2.Titoli di capitale e indici azionari 5.181 1.331.204 3.000 922.589
a) Opzioni 5.181 1.084.801 3.000 832.311
b) Swap
c) Forward
d) Futures 246.403 90.278
e) Altri
3. Valute e oro 50.940 31.055
a) Opzioni 2.296
b) Swap
c) Forward 48.644 31.055
d) Futures
e) Altri
4.Merci
5.Altri
Totale 187.600 577.509 12.529 2.055.007 74.500 505.326 10.348 1.216.250

Vita residua dei derivati finanziari di negoziazione OTC: valori nozionali

Sottostanti/Vita residua
(migliaia di euro)
Fino a 1
anno
Oltre 1 anno
e fino a 5 anni
Oltre 5 anni Totale
A.1 Derivati finanziari su titoli di debito e tassi di interesse 137.000 440.814 143.703 721.517
A.2 Derivati finanziari su titoli di capitale e indici azionari 3.304 1.877 5.181
A.3 Derivati finanziari su valute e oro 47.894 3.046 50.940
A.4 Derivati finanziari su merci
A.5 Altri derivati finanziari
Totale al 30/06/2022 188.198 445.737 143.703 777.638
Totale al 31/12/2021 139.555 384.500 66.119 590.174

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2022

NOTE ILLUSTRATIVE

Derivati finanziari di copertura: valori nozionali di fine periodo

Totale al 30/06/2022 Totale al 31/12/2021
Over the counter Over the counter
Attività sottostanti/Tipologie derivati Senza controparti centrali Mercati Senza controparti centrali Mercati
(migliaia di euro) Controparti
centrali
Con accordi di
compensazione
Senza accordi di
compensazione
organizzati Controparti
centrali
Con accordi di
compensazione
Senza accordi di
compensazione
organizzati
1.Titoli di debito e tassi di interesse 257.486 277.463
a) Opzioni
b) Swap 257.486 272.452
c) Forward 5.011
d) Futures
e) Altri
2.Titoli di capitale e indici azionari
a) Opzioni
b) Swap
c) Forward
d) Futures
e) Altri
3. Valute e oro
a) Opzioni
b) Swap
c) Forward
d) Futures
e) Altri
4.Merci
5.Altri sottostanti
Totale 257.486 277.463

Vita residua dei derivati finanziari di copertura OTC: valori nozionali

Sottostanti/Vita residua
(migliaia di euro)
Fino a 1
anno
Oltre 1 anno
e fino a 5 anni
Oltre 5 anni Totale
A.1 Derivati finanziari su titoli di debito e tassi di interesse 30.932 99.228 127.326 257.486
A.2 Derivati finanziari su titoli di capitale e indici azionari
A.3 Derivati finanziari su tassi di cambio e oro
A.4 Derivati finanziari su merci
A.5 Altri derivati finanziari
Totale al 30/06/2022 30.932 99.228 127.326 257.486
Totale al 31/12/2021 18.443 119.228 139.792 277.463

PARTE C – Informazioni sul Conto Economico

L'andamento economico di Banca Profilo e delle sue controllate nel primo semestre 2022 è di seguito illustrato facendo riferimento agli schemi di conto economico confrontato con il risultato dello stesso periodo dello scorso esercizio.

Margine di interesse

Il margine di interesse del primo semestre 2022 è pari a 18 milioni di euro (+130,5%), in crescita rispetto ai 7,8 milioni di euro del primo semestre 2021. L'incremento è principalmente legato al maggior contributo derivante dal banking e trading book, in particolare sui titoli governativi italiani legati all'inflazione e dai nuovi impieghi garantiti dallo Stato.

Interessi attivi e proventi assimilati: composizione

Voci/Forme tecniche
Titoli di
Altre
I SEM.
I SEM. Variazioni
(migliaia di euro) debito Finanziamenti Operazioni 2022 2021 Assolute %
1. Attività finanziarie valutate al
fair value con impatto a conto
economico:
1.1 Attività finanziarie
detenute per la negoziazione
5.024 5.024 1.552 3.472 223,7
1.2 Attività finanziare
designate al fair value
1.3 Altre attività finanziarie
obbligatoriamente valutate al
fair value
2. Attività finanziarie valutate al
fair value con impatto sulla
redditività complessiva
2.765 X 2.765 1.269 1.496 117,9
3. Attività finanziarie valutate al
costo ammortizzato
6.569 4.544 11.113 5.215 5.898 113,1
3.1 Crediti verso banche 91 700 X 791 402 389 96,8
3.2 Crediti verso clientela 6.478 3.844 X 10.322 4.813 5.509 114,5
4. Derivati di copertura X X - - 152 -152 -100,0
5. Altre attività X X 112 112 - 112 100,0
6. Passività finanziarie X X X 449 510 -61 -12,0
Totale 14.358 4.544 112 19.463 8.698 10.765 123,8
di cui: interessi attivi su attività
finanziarie impaired
- - -
di cui: interessi attivi su leasing
finanziario
- - - - -

Interessi passivi e oneri assimilati: composizione

Voci/Forme tecniche Altre I SEM.
2022
I SEM. Variazioni
(migliaia di euro) Debiti Titoli operazioni 2021 Assolute %
1. Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
1.1 Debiti verso banche centrali X X
1.2 Debiti verso banche (324) X X (324) (260) (64) 24,6
1.3 Debiti verso clientela (706) X X (706) (620) (86) 13,9
1.4 Titoli in circolazione X X
2. Passività finanziarie di negoziazione - (10) (10) - (10) 100,0
3. Passività finanziarie designate al fair
value
4. Altre passività e fondi X X (5) (5) (14) 9 -64,3
5. Derivati di copertura X X (428) (428) - (428) 100,0
6. Attività finanziarie X X X
Totale (1.030) - (443) (1.473) (894) (579) 64,8
di cui: interessi passivi su leasing
finanziario
(22) - - (22) (24) 2 (8,3)

Commissioni nette

Le commissioni nette sono pari a 11,6 milioni di euro, in calo rispetto al primo semestre 2021 (-2,2%). Il risultato è dovuto principalmente alle minori commissioni legate ai collocamenti e per la riduzione delle masse in gestione e consulenza nel Private Banking, nonché ai minori volumi nell'Investment Banking.

Commissioni attive: composizione
Tipologia servizi/Valori Variazioni
(migliaia di euro) I SEM. 2022 I SEM. 2021 Assolute %
a) strumenti finanziari 5.404 5.907 -503 -8,5
1. collocamento titoli 21 873 -852 -97,6
1.1. con assunzione a fermo e/o sulla base di impegno irrevocabile - -
1.2. senza impegno irrevocabile 21 873 -852 -97,6
2. attività di ricezione e trasmissione di ordini e esecuzione di ordini per 1.944 1.426 518 36,3
conto dei clienti
2.1. ricezione e trasmissione di ordini di uno o più strumenti finanziari 1.494 950 544 57,3
2.2. esecuzione di ordini per conto di clienti 450 476 -26 -5,5
3. altre commissioni connesse con attività legate a strumenti finanziari 3.439 3.608 -169 -4,7
di cui: negoziazioni per conto proprio 163 191 -28 -14,7
di cui: gestione di portafogli individuali 3.149 3.380 -231 -6,8
b) corporate finance 1.063 1.193 -130 -10,9
1. consulenza in materia di fusioni e acquisizioni - -
2. servizi di tesoreria - -
3. altre commissioni connesse con servizi di corporate finance 1.063 1.193 -130 -10,9
c) attività di consulenza in materia di investimenti 1.592 1.737 -145 -8,3
d) compensazione e regolamento - -
e) custodia e amministrazione 1.062 726 336 46,3
1. banca depositaria - -
2. altre commissioni legate all'attività di custodia e amministrazione 1.062 726 336 46,3
f) servizi amministrativi centrali per gestioni di portafoglio collettive - -
g) attività fiduciaria - -
h) servizi di pagamento 180 117 63 53,8
1. conti correnti 124 91 33 36,3
2. carte di credito 5 1 4 400,0
3. carte di debito e altre carte di pagamento 5 - 5 100,0
4. bonifici e altri ordini di pagamento 13 10 3 30,0
5. altre commissioni legate ai servizi di pagamento 33 15 18 120,0
i) distribuzione di servizi di terzi 3.348 3.103 245 7,9
1. gestioni di portafogli collettive - -
2. prodotti assicurativi 673 954 -281 -29,5
3. altri prodotti 2.675 2.149 526 24,5
di cui: gestioni di portafogli individuali - -
j) finanza strutturata - -
k) attività di servicing per operazioni di cartolarizzazione - -
l) impegni a erogare fondi - -
m) garanzie finanziarie rilasciate 62 100 -38 -38,0
di cui: derivati su crediti - -
n) operazioni di finanziamento 110 1 109 n.s.
di cui: per operazioni di factoring - -
o) negoziazione di valute 37 12 25 208,3
p) merci - -
q) altre commissioni attive 619 561 58 10,3
di cui: per attività di gestione di sistemi multilaterali di scambio - -
di cui: per attività di gestione di sistemi organizzati di negoziazione - -
Totale 13.477 13.457 20 0,1

Commissioni passive: composizione

Servizi/valori Variazioni
(migliaia di euro) I SEM. 2022 I SEM. 2021 Assolute %
a) strumenti finanziari (1.082) (917) -165 18,0
di cui: negoziazione di strumenti finanziari (1.082) (917) -165 18,0
di cui: collocamento di strumenti finanziari
di cui: gestione di portafogli individuali
- proprie
- delegate a terzi
b) compensazione e regolamento (27) -27 n.s.
c) gestione di portafogli collettive
d) custodia e amministrazione (204) (206) 2 -1,0
e) servizi di incasso e pagamento (300) (325) 25 -7,7
di cui: carte di credito, carte di debito e altre carte di
pagamento
(272) (312) 40 -12,8
f) attività di servicing per operazioni di cartolarizzazione
g) impegni a ricevere fondi
h) garanzie finanziarie ricevute (117) -117 n.s.
di cui: derivati su crediti
i) offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi
j) negoziazione di valute
k) altre commissioni passive (149) (154) 5 -3,2
Totale (1.879) (1.603) -276 17,2

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi, pari a 4,7 milioni di euro, è in riduzione di 7,3 milioni di euro (-61,0%) rispetto ai 12,0 milioni dello stesso periodo dello scorso esercizio. Tale diminuzione trova parziale compensazione nell'incremento del margine di interesse (per circa 3,6 milioni di euro prevalentemente sui titoli obbligazionari legati all'inflazione) ed è attribuibile a minori ricavi derivanti dall'andamento sfavorevole dei mercati finanziari rispetto all'andamento particolarmente positivo mesi del 2021, su entrambi i portafogli di trading azionario e obbligazionario.

Dividendi e proventi simili

Voci/proventi I SEM. 2022 I SEM. 2021
(migliaia di euro) Dividendi Proventi simili Dividendi Proventi simili
A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 12.314 6 11.478 31
B. Altre attività finanziarie obbligatoriamente
valutate al fair value
C. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
73 39
D. Partecipazioni
Totale 12.387 6 11.517 31
Banca Profilo Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2022

NOTE ILLUSTRATIVE

Risultato netto dell'attività di negoziazione

Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze Utili da Minusvalenze Perdite da Risultato netto 1° Risultato netto 1° Variazioni
(migliaia di euro) ( A ) negoziazione
( B )
( C ) negoziazione
( D )
( ( A+B ) - ( C+D ) )
semestre 2022
( ( A+B ) - ( C+D ) )
semestre 2021
Assolute %
1. Attività finanziarie di negoziazione 5.012 11.493 (17.376) (38.651) (39.522) 14.350 -53.872 n.s.
1.1 Titoli di debito 3.970 7.961 (9.919) (4.666) (2.654) 3.503 -6.157 -175,8
1.2 Titoli di capitale 902 3.514 (7.278) (28.695) (31.557) 12.355 -43.912 n.s.
1.3 Quote di O.I.C.R. 140 18 (179) (154) (175) 201 -376 -187,1
1.4 Finanziamenti
1.5 Altre (5.136) (5.136) (1.709) -3.427 n.s.
2. Passività finanziarie di negoziazione
2.1 Titoli di debito
2.2 Debiti
2.3 Altre
Attività e passività finanziarie: differenze di cambio X X X X 3.471 1.983 1.488 75,0
3. Strumenti derivati 93.309 128.161 (78.627) (118.641) 24.202 (19.727) 43.929 n.s.
3.1 Derivati finanziari: 87.368 123.860 (74.188) (113.768) 23.272 (20.225) 43.497 n.s.
- su titoli di debito e tassi di interesse 17.143 57.792 (21.570) (52.098) 1.267 2.073 -806 39,0
- su titoli di capitale e indici azionari 70.197 65.298 (52.587) (60.975) 21.933 (22.146) 44.079 n.s.
- su valute e oro X X X X 0 0
- Altri 28 770 (31) (695) 72 (152) 224 n.s.
3.2 Derivati su crediti 5.941 4.301 (4.439) (4.873) 930 498 432 86,7
di cui: coperture naturali concesse con la fair value
option
Totale 98.321 139.654 (96.003) (157.292) (11.849) (3.394) 8.455
-
249,1

Risultato netto dell'attività di copertura

Componenti reddituali/Valori I SEM 2022 I SEM 2021 Variazioni
(migliaia di euro) Assolute %
A. Proventi relativi a:
A.1 Derivati di copertura del fair value 23.848 9.359 14.489 154,8
A.2 Attività finanziarie coperte (fair value)
A.3 Passività finanziarie coperte (fair value)
A.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari
A.5 Attività e passività in valuta
Totale proventi dell'attività di copertura (A) 23.848 9.359 14.489 154,8
B. Oneri relativi a:
B.1 Derivati di copertura del fair value (6.151) (8.557) 2.406 -28,1
B.2 Attività finanziarie coperte (fair value) (18.294) (669) -17.625 n.s.
B.3 Passività finanziarie coperte (fair value)
B.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari
B.5 Attività e passività in valuta
Totale oneri dell'attività di copertura (B) (24.445) (9.226) -15.219 165,0
C. Risultato netto dell'attività di copertura (A-B) (597) 133 -730 n.s.
di cui: risultato delle coperture su posizioni nette

Utile (perdite) da cessione/riacquisti

Voci/Componenti reddituali I SEM 2022 I SEM 2021
(migliaia di euro) Utili Perdite Risultato
netto
Utili Perdite Risultato
netto
Attività finanziarie
1. Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
1.1 Crediti verso banche 15 (13) 2 74 74
1.2 Crediti verso clientela 1.149 (116) 1.033 1.143 1.143
2. Attività finanziarie valutate al fair
value con impatto sulla redditività
complessiva
2.1 Titoli di debito 5.083 (1.373) 3.710 3.198 (615) 2.583
2.2 Finanziamenti
Totale attività 6.247 (1.502) 4.745 4.415 (615) 3.800
Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
1. Debiti verso banche
2. Debiti verso clientela
3. Titoli in circolazione
Totale passività

Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito

Si riporta di seguito il dettaglio delle rettifiche di valore nette riferibili alle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato. Le rettifiche e le riprese di valore nette per rischio di credito relativo ad attività finanziarie valutate al costo ammortizzato al 30 giugno 2022 sono pari a 605 migliaia di euro di rettifiche nette. Il dato al 30 giugno 2021 era pari a 545 migliaia di euro di rettifiche nette. Nel primo semestre 2022 si sono registrate rettifiche di valore nette per 23 migliaia di euro su limitate posizioni creditizie deteriorate, per 32 migliaia di euro sul portafoglio titoli e per 550 migliaia di euro su crediti in bonis.

Rettifiche di valore (1) Riprese di valore (2)
Operazioni/Componenti
reddituali (migliaia di
euro)
Primo e
secondo
Terzo stadio Impaired
acquisite o
originate
Primo e
secondo
Impaired
acquisite o
Terzo
originate
stadio
I SEM
2022
I SEM
2021
stadio Write
off
Altre Write
off
Altre stadio
Write
off
Altre
A. Crediti verso banche
- Finanziamenti (19) 0 0 0 0 0 0 0 0 (19) 17
- Titoli di debito (4) 0 0 0 0 0 0 0 0 (4) (1)
B. Crediti verso clientela 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
- Finanziamenti (531) 0 (44) 0 0 0 21 0 0 (554) (561)
- Titoli di debito (28) 0 0 0 0 0 0 0 0 (28) 0
Totale (582) 0 (44) 0 0 0 21 0 0 (605) (545)

L'incremento delle rettifiche di valore su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva è di seguito dettagliato.

Rettifiche di valore (1) Riprese di valore (2)
Operazioni/Componenti reddituali
(migliaia di euro)
Primo e Terzo stadio Primo e Terzo I SEM
2022
I SEM
2021
secondo
stadio
Write
-off
Altre secondo
stadio
stadio
A. Titoli di debito (162) (162) (66)
B. Finanziamenti
- Finanziamenti
- Titoli di debito
di cui: crediti impaired acquisiti o
originati
Totale (162) (162) (66)

Costi operativi

Le spese amministrative, comprensive di spese del personale e altre spese amministrative, ammontano a 25,6 milioni di euro, in aumento di 1,1 milioni di euro rispetto al dato del 30 giugno 2021.

Le spese per il personale ammontano a 13,3 milioni di euro, evidenziando un incremento di 0,6 milioni di euro rispetto ai 12,7 milioni di euro del 30 giugno 2021. L'incremento è da attribuirsi principalmente agli investimenti fatti in risorse umane (+8 risorse) e alla loro valorizzazione, a parità di componente variabile.

Spese per il personale: composizione

Variazioni
Tipologia di spese/Valori I SEM. 2022 I SEM. 2021 Assolute %
1) Personale dipendente (12.797) (12.225) -572 4,7
a) salari e stipendi (9.338) (8.963) -375 4,2
b) oneri sociali (2.428) (2.325) -103 4,4
c) indennità di fine rapporto
d) spese previdenziali
e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del
personale
(59) (51) -8 15,7
f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e
obblighi simili:
- a contribuzione definita
- a benefici definiti
g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni:
- a contribuzione definita (421) (400) -21 5,3
- a benefici definiti
h) costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri
strumenti patrimoniali
i) altri benefici a favore dei dipendenti (551) (486) -65 13,4
2) Altro personale in attività (14) (11) -3 27,3
3) Amministratori e sindaci (652) (651) -1 0,2
4) Personale collocato a riposo
5) Recuperi di spese per dipendenti distaccati presso altre aziende 234 214 20 9,3
6) Rimborsi di spese per dipendenti di terzi distaccati presso la
società
(49) (49) 0 0,0
Totale (13.278) (12.722) -556 4,4

Le Altre spese amministrative, pari a 12,3 milioni di euro, aumentano di 1,4 milioni di euro rispetto al dato del 30 giugno 2021, e sono dettagliate nella seguente tabella.

Variazioni
Tipologia di spese/Valori I SEM. 2022 I SEM. 2021 Assolute %
Spese per servizi professionali, legali e consulenze (940) (680) -260 38,2
Premi assicurativi (64) (48) -16 33,3
Pubblicità (402) (312) -90 28,8
Postali, telegrafiche e telefoniche (192) (195) 3 -1,5
Manutenzioni e riparazioni (181) (244) 63 -25,8
Servizi di elaborazione e trasmissione dati (4.922) (4.384) -538 12,3
Energia elettrica, riscaldamento e spese condominiali (222) (127) -95 74,8
Pulizia e igiene (143) (139) -4 2,9
Trasporti e viaggi (64) (35) -29 82,9
Contributi Associativi (86) (94) 8 -8,5
Compensi per certificazioni e audit esterni (117) (61) -56 91,8
Abbonamenti a giornali, riviste e pubblicazioni, stampati e
cancelleria
(11) (17) 6 -35,3
Fitti passivi e spese accessorie (440) (439) -1 0,2
Spese di rappresentanza (77) (11) -66 600,0
Imposte indirette e tasse (2.610) (2.479) -131 5,3
Oneri riguardanti il sistema bancario (866) (1.261) 395 -31,3
Oneri per servizi vari prestati da terzi (561) (787) 226 -28,7
Varie e residuali (385) (408) 23 -5,6
Totale (12.283) (11.721) -562 4,8

L'incremento è da attribuirsi principalmente alle varie iniziative di trasformazione digitale dei processi della Banca, alla locazione software e data provider nonché alle consulenze. La voce Oneri riguardanti il sistema bancario comprende principalmente il contributo ordinario al Fondo di Risoluzione Unico per l'esercizio 2022, pari a 0,8 milioni di euro. Il dato al 30 giugno 2021 comprendeva altresì il contributo addizionale per Fondo Nazionale di Risoluzione Unico per un ammontare pari a 0,3 milioni di euro.

Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri

Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri al 30 giugno 2022 sono pari a 1 migliaia di euro di riprese, contro i 29 migliaia di euro di rettifiche registrate nello stesso periodo dello scorso esercizio, e si riferiscono esclusivamente all'effetto netto rilevato nell'impairment sulle garanzie rilasciate e sui fidi accordati.

Rettifiche di valore nette su attività materiali ed immateriali

Le rettifiche di valore nette sulle attività materiali al 30 giugno 2022 sono pari a 705 migliaia di euro, in diminuzione di 15 migliaia di euro rispetto al dato del 30 giugno 2021. Le rettifiche di valore nette sulle attività immateriali al 30 giugno 2022 sono pari a 388 migliaia di euro, in calo rispetto ai 459 migliaia di euro del 30 giugno 2021.

Altri proventi (oneri) di gestione

Gli altri proventi di gestione sono pari a 2,7 milioni di euro, in aumento rispetto al saldo dello scorso anno, pari a 2,1 milioni di euro. La voce contiene prevalentemente i proventi per il recupero dell'imposta di bollo ai clienti.

Imposte sul reddito dell'operatività corrente

Le imposte sul reddito relative al primo semestre ammontano a 2,7 milioni di euro.

Variazioni
Componenti reddituali/Valori I SEM. 2022 I SEM. 2021 Assolute %
1. Imposte correnti (-) (2.812) (2.624) -188 7,2
2. Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi (+/-) 447 (38) 485 n.s.
3. Riduzione delle imposte correnti del periodo (+)
3. bis Riduzione delle imposte correnti del periodo per crediti
d'imposta di cui alla legge n. 214/2011 (+)
4. Variazione delle imposte anticipate (+/-) (361) (285) -76 26,7
5. Variazione delle imposte differite (+/-)
6. Imposte di competenza del periodo (-) (2.726) (2.947) 221 -7,5

Utile (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte

La voce, pari a 2,7 milioni di euro nel primo semestre 2021, accoglieva il risultato delle entità cedute Banque Profil de Gestion SA e Dynamic Asset Management SA fino alla data del 31 maggio 2021, pari a 127 migliaia di euro, di cui 63 migliaia di euro di pertinenza di terzi, unitamente all'utile derivante dalla cessione della partecipazione, pari a 2,85 milioni di euro.

Utile netto del periodo

Al 30 giugno 2022 l'utile netto consolidato di pertinenza della capogruppo è pari a 6.802 migliaia di euro, in calo (-8,8%) di 654 migliaia di euro rispetto a 7.456 migliaia di euro del 30 giugno 2021. La controllante Banca Profilo ha conseguito un utile netto pari a 6.879 migliaia di euro.

Utile per azione

Numero medio delle azioni ordinarie

Il numero medio delle azioni della Controllante Banca Profilo in circolazione nel 1° semestre 2022 è stato 655.059.373. Il numero è stato determinato su base mensile prendendo in considerazione le azioni emesse al netto delle azioni proprie detenute in portafoglio sulle quali non viene pagato dividendo. L'utile base consolidato per azione del 1° semestre 2022 è pari a 0,021 euro al pari dell'utile diluito consolidato per azione. Il dato relativo all'utile per azione è annualizzato.

PARTE H – Operazioni con Parti Correlate

L'informativa sull'attività posta in essere dalla Banca con Parti correlate nel primo semestre 2022 tiene conto della normativa vigente alla data di riferimento e della procedura interna in tema di operazioni con parti correlate e connessi obblighi informativi.

Nel corso del primo semestre 2022 il Gruppo Bancario Banca Profilo ha intrattenuto rapporti con parti correlate. Tali operazioni rientrano nella normale operatività e sono regolate a condizioni di mercato.

Per quanto concerne le operazioni di maggiore rilevanza si evidenzia che in data 17 dicembre 2021 la Capogruppo Banca Profilo ha approvato le delibere quadro assunte a valere sino al 31 dicembre 2022 relativamente alle operazioni i) di pronti contro termine attive e passive, ii) operazioni di acquisto e vendite a pronti, iii) operazioni di acquisto e vendita a termine con Extrabanca S.p.A. (società nella quale AREPO BP deteneva, fino al 4 aprile 2022, una partecipazione rilevante di controllo congiunto) ove per il punto i) le singole transazioni non possono avere una durata superiore di 3 mesi e il controvalore totale delle operazioni in essere non potrà superare i 80 milioni di euro e saranno disciplinate da contratto quadro GMRA (Global Master Repurchase Agreement) stipulato a normali condizioni di mercato, per il punto ii)operazione di acquisto e vendita a pronti di titoli (prevalentemente titoli di Stato) e il controvalore cumulato delle operazioni non potrà superare i 300 milioni di euro nel 2022 mentre per il punto iii) operazione di acquisto e vendita a termine non possono avere una durata superiore di 6 mesi e il controvalore totale delle operazioni in essere non potrà superare gli 80 milioni di euro e configurandosi come operazioni OTC saranno supportate da Credit Support Annex.

Fino al 4 aprile 2022, data relativa alla cessione di Extrabanca, risultano effettuate operazioni di PCT di impiego per 59,2 milioni e PCT di raccolta per 3 milioni di euro.

A seguire si fornisce un prospetto riepilogativo dei rapporti a carattere finanziario-economico intercorsi nel primo semestre con le parti correlate non consolidate.

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2022

NOTE ILLUSTRATIVE

Rapporti del gruppo con parti controllate e/o correlate non consolidate 30-06-2022

Attività * Passività *
(importi in migliaia di euro)
Definizione
Attività
valutate al fair
impatto a oci
finanziarie
con
Voce 30 -
value
ammortizzato
valutate al
finanziarie
Voce 40 -
Attività
costo
Altre attività
Voce 130 -
ammortizzato
valutate al
finanziarie
Voce 10 -
Passività
costo
Voce 80 -
passività
Altre
Garanzie e
impegni
a) Entità che, direttamente o indirettamente, tramite uno o più
intermediari, controllano Banca Profilo
Arepo Bp S.p.A. 124 14.407 5.085
Sator Investments S.a.r.l. 859
Totale gruppo a) 124 15.266 5.085
b) Dirigenti con responsabilità strategiche 7.952 1.341 1.172 7
c) Stretti familiari dei dirigenti di cui alla lettera b 503 1.914
influenza notevole o in cui è detenuta direttamente o indirettamente
una quota significativa, comunque non inferiore al 20% dei diritti di
d) Entità controllata, controllata congiuntamente o soggette a
voto da parte di un soggetto di cui alla precedente lettera b)
170 2.686
e) Parti correlate delle parti correlate di Banca Profilo 6.570 4.540 87 439 189
TOTALE VOCE BILANCIO CONSOLIDATO BANCA PROFILO 175.869 1.078.738 40.520 1.481.888 31.242 676.607
TOTALE Operazioni con Parti correlate 6.570 13.166 211 21.645 6.446 7
INCIDENZA % 3,74% 1,22% 0,52% 1,46% 20,63% 0,00%
* = come da Voci degli schemi obbligatori di bilancio annuale - Circolare Banca d'Italia n. 262 del 22.12.2005 e successivi aggiornamenti.
** L'importo esposto nella riga "e) Parti correlate delle parti correlate di Banca Profilo" accoglie alcune esposizioni creditizie garantite nei confronti di parti correlate, per un importo

netto pari a 4,1 milioni di euro, classificate in accordo alle policy di valutazione e classificazione dei crediti del Gruppo Banca Profilo tra le inadempienze probabili.

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2022

NOTE ILLUSTRATIVE

Rapporti del gruppo con parti controllate e/o correlate non consolidate 30-06-2022

Ricavi * Costi *
(importi in migliaia di euro)
Definizione
Interessi attivi e
Voce 10 -
proventi
assimilati
Commissioni
Voce 40 -
attive
Altri Oneri/
proventi di
Voce 230 -
gestione
Voce 20 -
passivi e
Interessi
assimilati
oneri
Commissioni
Voce 50 -
passive
Spese
amministrative -
Spese per il
personale
Voce 190 -
amministrative -
Voce 190 -
Spese
Altre
a) Entità che, direttamente o indirettamente, tramite
uno o più intermediari, controllano Banca Profilo
Arepo Bp S.p.A. 76 -19 142
Sator Investments S.a.r.l.
Totale gruppo a) 76 -19 142
b) Dirigenti con responsabilità strategiche 21 14 -3.837
c) Stretti familiari dei dirigenti di cui alla lettera b 1 31
direttamente o indirettamente una quota significativa,
parte di un soggetto di cui alla precedente lettera b)
comunque non inferiore al 20% dei diritti di voto da
d) Entità controllata, controllata congiuntamente o
soggette a influenza notevole o in cui è detenuta
1 18
e) Parti correlate delle parti correlate di Banca Profilo 61 -126 -46 37 -207
f) Altre parti correlate -16
TOTALE VOCE BILANCIO CONSOLIDATO BANCA
PROFILO
19.463 13.477 2.668 14.439 -1.879 -13.278 -12.283
TOTALE Operazioni con Parti correlate 84 63 -50 -35 -46 -3.658 -207
INCIDENZA % 0,43% 0,47% n.s. -0,25% 2,43% 27,55% 1,68%

* = come da Voci degli schemi obbligatori di bilancio annuale - Circolare Banca d'Italia n. 262 del 22.12.2005 e successivi aggiornamenti.

PARTE L – Informativa di Settore

La rappresentazione per settori di attività è stata scelta quale informativa primaria, sulla base di quanto richiesto dalle disposizioni dell'IFRS 8, in quanto riflette le responsabilità per l'assunzione delle decisioni operative, sulla base della struttura organizzativa di Gruppo.

I settori di attività definiti sono:

  • Private Banking & Investment banking relativo all'attività dell'Area Private Banking con la clientela privata e istituzionale italiana amministrata e gestita, ed alle attività di Investment Banking e alle attività della controllata Arepo Fiduciaria;
  • Finanza, relativo alla gestione e sviluppo delle attività di negoziazione in contro proprio e conto terzi di strumenti finanziari e servizi connessi all'emissione e al collocamento degli stessi;
  • Canali digitali, relativo alle attività svolte in partnership con Tinaba su piattaforma digitale;
  • Attività Estera, include le attività sul mercato estero in cui il Gruppo era presente (Svizzera), in tale settore ricade l'attività della controllata Banque Profil de Gestion S.a. (BPDG); come già ampiamente descritto nella Relazione sulla Gestione in data 1° giugno 2021 è stato perfezionato il closing dell'operazione di cessione da parte di Banca Profilo della totalità delle azioni detenute in BPDG agli azionisti di One Swiss Bank. Pertanto, nei prospetti seguenti, per il 2021, si fornisce il dato di conto economico realizzato dalla controllata svizzera nei primi cinque mesi del 2021 comprensivo dell'utile realizzato da Banca Profilo a seguito della cessione. A seguito dell'avvenuto deconsolidamento della banca svizzera non vi sono invece evidenze patrimoniali da rilevare.
  • Corporate Center, relativo alle attività di presidio delle funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo dell'intero Gruppo; in tale settore ricadono i costi di struttura che non hanno una diretta attinenza o un diretto collegamento con l'area di business, le elisioni infragruppo e le attività della controllata Profilo Real Estate.

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2022

NOTE ILLUSTRATIVE

DISTRIBUZIONE PER SETTORI DI ATTIVITÀ: DATI ECONOMICI

Private & Inv.Banking Finanza Attivita' Estera Canali Digitali Corporate Center Totale
(migliaia di euro) 06 2022 06 2021 06 2022 06 2021 06 2022 06 2021 06 2022 06 2021 * 06 2022 06 2021 06 2022 06 2021
Margine Interesse 2.519 1.740 15.230 6.098 0 614 (4) (3) 245 (31) 17.989 8.418
Altri ricavi netti 11.392 11.513 5.642 13.437 0 3.772 79 26 (23) (114) 17.090 28.635
Commissioni nette 11.026 11.286 816 912 0 2.461 79 26 (51) 3 11.871 14.688
Risultato attività
negoziazione
0 29 4.919 12.499 0 880 0 0 (226) (502) 4.693 12.906
Altri oneri e proventi 365 199 (93) 27 0 431 0 0 253 385 526 1.042
Totale ricavi netti 13.911 13.253 20.872 19.536 0 4.386 75 24 221 (145) 35.079 37.053
Totale Costi Operativi (10.605) (9.181) (6.808) (5.628) 0 (4.733) (2.308) (1.821) (4.196) (6.028) (23.917) (27.391)
Risultato della gestione
operativa
3.306 4.072 14.064 13.908 0 (347) (2.232) (1.797) (3.975) (6.173) 11.162 9.663
Risultato Ante Imposte 2.594 3.474 13.990 13.830 0 (138) (2.232) (1.797) (3.956) (6.137) 10.396 9.232

DISTRIBUZIONE PER SETTORI DI ATTIVITÀ: DATI PATRIMONIALI

Private & Inv.Banking Finanza Attivita' Estera Canali Digitali Corporate Center Totale
(migliaia di euro) 06 2022 06 2021 06 2022 06 2021 06 2022 06 2021 06 2022 06 2021 06 2022 06 2021 06 2022 06 2021
Impieghi 374.510 288.682 619.723 462.310 0 0 0 0 0 0 994.233 750.992
Raccolta diretta 714.377 642.434 349.044 279.834 0 0 43.457 28.168 0 0 1.106.878 950.435
Raccolta indiretta 4.384.916 4.425.935 32.164 47.291 0 0 21.515 13.438 0 0 4.438.596 4.486.664

(*) Alcuni dati del 2021 sono stati riclassificati per una migliore comparazione con i dati del 2022

Le commissioni nette relative al Private & Investment banking si riferiscono principalmente alle commissioni di gestione di portafogli, di collocamento titoli e di attività di consulenza. Le commissioni nette relative alla Finanza riguardano esclusivamente le commissioni di negoziazione di strumenti finanziari.

A.1 DISTRIBUZIONE PER AREA GEOGRAFICA: DATI ECONOMICI 2022

ITALIA ESTERO Totale
2022 2022 2022
Margine Interesse 17.989 0 17.989
Altri ricavi netti 17.090 0 17.090
Totale ricavi netti 35.079 0 35.079
Totale Costi Operativi (23.917) 0 (23.917)
Risultato della gestione operativa 11.162 0 11.162
Risultato ante imposte 10.396 0 10.396

A.1 DISTRIBUZIONE PER AREA GEOGRAFICA: DATI ECONOMICI 2021

ITALIA ESTERO Totale
2021 2021 2021
Margine Interesse 7.804 614 8.418
Altri ricavi netti 24.863 3.772 28.635
Totale ricavi netti 32.667 4.386 37.053
Totale Costi Operativi (22.658) (4.733) (27.391)
Risultato della gestione operativa 10.010 (347) 9.663
Risultato ante imposte 9.370 (138) 9.232

Alcuni dati del 2021 sono stati riclassificati per una migliore comparazione con i dati del 2022

Schemi semestrali individuali

Stato Patrimoniale Individuale

(Importi in migliaia di euro)
Voci dell'attivo 30/06/2022 31/12/2021
10 Cassa e disponibilita' liquide 62.379 24.727
20 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 484.131 380.091
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 484.131 380.091
30 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 175.869 221.623
40 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.100.204 970.236
a) Crediti verso banche 84.505 67.896
b) Crediti verso clientela 1.015.699 902.340
50 Derivati di copertura 9.598 1.444
70 Partecipazioni 25.395 25.395
80 Attività materiali 10.722 11.978
90 Attività immateriali 5.755 4.472
di cui:
- avviamento 909 909
100 Attività fiscali 5.163 3.419
a) correnti 929 743
b) anticipate 4.234 2.676
120 Altre attività 38.682 27.394
Totale dell'attivo 1.917.898 1.670.779

(Importi in migliaia di

euro)

Voci del passivo e del patrimonio netto 30/06/2022 31/12/2021
10 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.487.694 1.324.588
a) Debiti verso banche 375.010 337.622
b) Debiti verso clientela 1.112.684 986.966
20 Passività finanziarie di negoziazione 196.139 97.313
40 Derivati di copertura 47.604 52.399
60 Passività fiscali 1.386 2.327
a) Correnti 1.027 1.098
b) Differite 359 1.229
80 Altre passività 29.970 29.316
90 Trattamento di fine rapporto del personale 1.228 1.402
100 Fondi per rischi ed oneri 285 1.195
a) Impegni e garanzie rilasciate 19 20
c) Altri fondi per rischi e oneri 266 1.175
110 Riserve da valutazione (4.204) 1.799
140 Riserve 19.140 23.010
145 Acconti su dividendi - (10.472)
150 Sovrapprezzi di emissione 82 82
160 Capitale 136.994 136.994
170 Azioni proprie (-) (5.299) (5.634)
180 Utile (Perdita) del periodo (+/-) 6.879 16.460
Totale del passivo 1.917.898 1.670.779

Conto Economico Individuale

(Importi in migliaia di euro)
Voci del conto economico 06 2022 06 2021
10 Interessi attivi e proventi assimilati 19.622 8.847
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 14.598 7.295
20 Interessi passivi e oneri assimilati (1.504) (933)
30 Margine di interesse 18.118 7.914
40 Commissioni attive 12.884 12.946
50 Commissioni passive (1.878) (1.602)
60 Commissioni nette 11.006 11.344
70 Dividendi e proventi simili 12.976 16.630
80 Risultato netto dell'attività di negoziazione (11.849) (3.394)
90 Risultato netto dell'attività di copertura (597) 133
100 Utile/perdita da cessione o riacquisto di: 4.745 3.799
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.035 1.217
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 3.710 2.582
120 Margine di intermediazione 34.399 36.426
130 Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: (765) (629)
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (603) (563)
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (162) (66)
150 Risultato netto della gestione finanziaria 33.634 35.797
160 Spese amministrative: (25.051) (23.904)
a) Spese per il personale (13.011) (12.463)
b) Altre spese amministrative (12.040) (11.441)
170 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 1 (9)
a) Impegni e garanzie rilasciate 1 27
b) Altri accantonamenti netti - (36)
180 Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (1.471) (1.472)
190 Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (388) (459)
200 Altri oneri/proventi di gestione 2.651 2.049
210 Costi operativi (24.258) (23.795)
220 Utili (Perdite) delle partecipazioni - 3.410
260 Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 9.376 15.412
270 Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente (2.497) (2.721)
280 Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 6.879 12.691
300 Utile (Perdita) del periodo 6.879 12.691

Allegati al bilancio semestrale abbreviato

Stato patrimoniale consolidato riclassificato

ATTIVO Variazioni
(Importi in migliaia di euro) 30/06/2022 31/12/2021 Assolute %
Cassa e disponibilita' liquide 62.382 24.728 37.654 152,3
Attività finanziarie in Titoli e derivati 1.061.408 959.947 101.461 10,6
- Portafoglio di negoziazione 484.131 380.091 104.040 27,4
- Portafoglio Bancario 567.679 578.412 -10.733 -1,9
- Derivati di copertura 9.598 1.444 8.154 564,7
Crediti 686.928 591.392 95.536 16,2
- Crediti verso banche e controparti bancarie 75.767 58.596 17.171 29,3
- Crediti verso la clientela per impieghi vivi 367.809 318.644 49.165 15,4
- Crediti verso la clientela altri 243.352 214.152 29.200 13,6
Immobilizzazioni 58.610 57.816 794 1,4
- Attività materiali 52.855 53.344 -489 -0,9
- Attività immateriali 5.755 4.472 1.283 28,7
Altre voci dell'attivo 45.610 32.791 12.819 39,1
Totale dell'attivo 1.914.938 1.666.674 248.264 14,9
PASSIVO Variazioni
(Importi in migliaia di euro) 30/06/2022 31/12/2021 Assolute %
Debiti 1.481.888 1.322.730 159.158 12,0
- Debiti verso banche e controparti centrali 375.010 337.622 37.388 11,1
- Conti correnti e depositi a vista verso la clientela 723.140 638.645 84.495 13,2
- Debiti per leasing e altri debiti verso la clientela 383.738 341.565 42.173 12,3
- Certificates emessi 0 4.898 -4.898 -100,0
Passività finanziarie in Titoli e derivati 243.743 144.814 98.929 68,3
- Portafoglio di negoziazione 196.139 92.415 103.724 112,2
- Derivati di copertura 47.604 52.399 -4.795 -9,2
Trattamento di fine rapporto del personale 1.292 1.471 -179 -12,2
Fondi per rischi ed oneri 285 1.215 -930 -76,5
Altre voci del passivo 32.594 32.590 4 0,0
Patrimonio netto del Gruppo 155.136 163.854 -8.718 -5,3
Patrimonio netto di terzi 0 0 0 n.s.
Totale del passivo 1.914.938 1.666.674 248.264 14,9

Raccordo tra le voci dello stato patrimoniale e lo schema dello stato patrimoniale riclassificato – Attivo

Voci dell'attivo
(Importi in migliaia di euro)
Variazioni
30/06/2022 31/12/2021 Assolute %
10 Cassa e disponibilita' liquide 62.382 24.728 37.654 152,3
Attività finanziarie in Titoli e derivati 1.061.408 959.947 101.461 10,6
Portafoglio di negoziazione 484.131 380.091 104.040 27,4
20. a) Attività finanziarie detenute per la
negoziazione
484.131 380.091 104.040 27,4
Portafoglio Bancario 567.679 578.412 -10.733 -1,9
30. Attività finanziarie valutate al fair value
con impatto sulla redditività complessiva
175.869 221.623 -45.754 -20,6
40. a) Crediti verso Banche - titoli di debito 8.738 9.300 -562 -6,0
40. b) Crediti verso Clienti - titoli di debito 383.072 347.489 35.583 10,2
Derivati di copertura 9.598 1.444 8.154 564,7
60 Derivati di copertura 9.598 1.444 8.154 -20,6
Crediti 686.928 591.392 95.536 16,2
Crediti verso banche e controparti
bancarie
75.767 58.596 17.171 29,3
40. a) Crediti verso Banche - Conti correnti e
depositi a vista
7.289 6.768 521 7,7
40. a) Crediti verso Banche - Depositi a
scadenza
68.478 51.828 16.650 32,1
40. a) Crediti verso Banche - Altri finanziamenti 367.809 318.644 49.165 15,4
Crediti verso la clientela per impieghi vivi 229.942 228.883 1.059 0,5
40. b) Crediti verso Clienti - Conti Correnti 137.867 89.761 48.106 53,6
40. b) Crediti verso Clienti - Mutui 243.352 214.152 29.200 13,6
Crediti verso la clientela altri 170.611 123.216 47.395 38,5
40. b) Crediti verso clienti - pronti contro termine 72.741 90.936 -18.195 0,5
40. b) Crediti verso clienti - Altri finanziamenti 686.928 591.392 95.536 16,2
Immobilizzazioni 58.610 57.816 794 1,4
90 - Attività materiali 52.855 53.344 -489 -0,9
100 - Attività immateriali 5.755 4.472 1.283 -0,9
Altre voci dell'attivo 45.610 32.791 12.819 39,1
110. Attività fiscali 5.090 3.442 1.648 47,9
130. Altre attività 40.520 29.349 11.171 38,1
Totale dell'attivo 1.914.938 1.666.674 248.264 14,9

Raccordo tra le voci dello stato patrimoniale e lo schema dello stato patrimoniale riclassificato – Passivo

Voci del Passivo (Importi in migliaia di euro)
Variazioni
30/06/2022 31/12/2021 Assolute %
Debiti 1.481.888 1.322.730 159.158 12,0
Debiti verso banche e controparti
centrali
375.010 337.622 37.388 11,1
10.a) Debiti verso banche - Banche Centrali 89.008 89.458 -450 -0,5
10.a) Debiti verso banche - banche 286.002 248.164 37.838 15,2
Conti correnti e depositi a vista verso la
clientela
723.140 638.645 84.495 13,2
10.b) Debiti verso clientela - Conti correnti e
depositi a vista verso la clientela
723.140 638.645 84.495 13,2
Debiti per leasing e altri debiti verso la
clientela
383.738 341.565 42.173 12,3
10.b) Debiti verso clientela - Pronti contro
termine
334.457 307.967 26.490 8,6
10.b) Debiti verso clientela - Debiti per leasing
e altri debiti
49.281 33.598 15.683 46,7
Certificates emessi 0 4.898 -4.898 100,0
20. - Portafoglio di negoziazione 0 4.898 -4.898 100,0
Passività finanziarie in Titoli e derivati 243.743 144.814 98.929 68,3
20. - Portafoglio di negoziazione 196.139 92.415 103.724 112,2
40. - Derivati di copertura 47.604 52.399 -4.795 -9,2
90. Trattamento di fine rapporto del
personale
1.292 1.471 -179 -12,2
100. Fondi per rischi ed oneri 285 1.215 -930 -76,5
Altre voci del passivo 32.594 32.590 4 0,0
60. Passività fiscali 1.352 2.363 -1.011 -42,8
80. Altre passività 31.242 30.227 1.015 3,4
Patrimonio netto del Gruppo 155.136 163.854 -8.718 -5,3
120. Riserva da valutazione (4.209) 1.788 -5.997 -335,4
150 Riserve 20.766 29.383 -8.617 -29,3
160. Sovraprezzi di emissione - (10.472) 10.472 100,0
170. Capitale 82 82 0 0,0
180. Azioni proprie 136.994 136.994 0 0,0
200. Utile (perdita) d'esercizio (5.299) (5.634) 335 -5,9
190. Patrimonio netto di terzi 0 0 0 n.a.
Totale del passivo 1.914.938 1.666.674 248.264 14,9

Conto economico consolidato riclassificato

(Importi in migliaia di euro)

Voci 06 2021 Variazioni
(Importi in migliaia di euro) 06 2022 Assolute %
Margine di interesse (1) 17.990 7.804 10.186 130,5
Commissioni nette (2) 11.871 12.227 -356 -2,9
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (3) 4.692 12.025 -7.333 -61,0
Altri proventi (oneri) di gestione (4) 526 611 -85 -13,9
Totale ricavi netti 35.079 32.667 2.412 7,4
Spese per il personale (13.278) (12.722) -556 4,4
Altre spese amministrative (5) (9.547) (8.757) -790 9,0
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (1.093) (1.179) 86 -7,3
Totale Costi Operativi (23.918) (22.658) -1.260 5,6
Risultato della gestione operativa 11.161 10.009 1.152 11,5
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri 1 (29) 30 n.s
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
(605) (545) -60 11,0
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al
fair value con impatto sulla redditività complessiva
(162) (66) -96 145,5
Utile / (Perdita) del periodo al lordo delle imposte 10.395 9.369 1.026 11,0
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (6) (3.008) (3.357) 349 -10,4
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) (7) (585) (851) 266 -31,3
Utile / (Perdita) del periodo al netto delle imposte 6.802 5.161 1.641 31,8
Utile / (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto
delle imposte (8)
- 2.207 -2.207 -100,0
(Utile) / Perdita del periodo di pertinenza di terzi - 88 -88 -100,0
Utile / (Perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo 6.802 7.456 -654 -8,8

(1) coincide con la voce 10. Interessi Attivi e 20. Interessi Passivi (Circ.262 Banca d'Italia).

(2) comprende le Voci 40. Commissioni attive e 50. Commissioni passive degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia). La voce sconta le commissioni passive per emissioni carte di credito (per 0,3 milioni di euro sia per il 1H2022 sia per il 1H2021) riclassificate gestionalmente nella voce "altre spese amministrative".

(3) comprende le Voci 70. Dividendi e proventi simili, 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione, 90. Risultato netto dell'attività di copertura, 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto e 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).

(4) coincide con la Voce 230. Altri oneri/proventi di gestione (Circ. 262 Banca d'Italia) compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 2,3 milioni di euro) e dello sbilancio di proventi e oneri rivenienti dall'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (oneri netti per 0,1 milioni di euro) riclassificate gestionalmente nella voce "Altre spese amministrative".

(5) comprende la voce 190 b) Altre spese amministrative esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 2,3 milioni di euro) e degli Oneri lordi riguardanti il sistema bancario (per 0,9 milioni di euro), quest'ultimi riclassificati gestionalmente nella voce "Oneri riguardanti il sistema bancario al netto delle imposte". Nella presente voce è ricompreso altresì lo sbilancio di proventi e oneri rivenienti dall'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (oneri netti per 0,1 milioni di euro) provenienti dalla voce gestionale "Altri proventi (oneri) di gestione".

(6) coincide con la Voce 300. "Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente" degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia), al netto dell'effetto fiscale sugli Oneri riguardanti il sistema bancario (per 0,3 milioni di euro) riclassificato gestionalmente nella voce "Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte)".

(7) comprende gli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (per 0,9 milioni di euro) contabilmente classificati nella voce 190 b).Altre spese amministrative ed esposti al netto dell'effetto fiscale (per 0,3 milioni di euro) contabilizzato contabilmente nella voce 300.Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente.

(8) comprende, per il 2021, il risultato netto a livello consolidato della controllata BPdG, nonché il risultato derivante dalla sua cessione, pari a 2,85 milioni di euro, classificato nella voce 320. Utile (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte degli schemi obbligatori (Circ. 262 Banca d'Italia), al netto delle indennità riconosciute alla controparte acquirente, pari a 0,5 milioni di euro, contabilmente classificate nella voce 230. Altri proventi (oneri) di gestione.

Raccordo tra le voci del conto economico e lo schema del conto economico riclassificato – 1° semestre 2022

VOCI (Importi in migliaia di euro) 06-2022 Riclassifiche Conto
Economico
Riclassificato
06-2022
Margine di interesse 17.990 17.990
10. Interessi attivi e proventi assimilati 19.463 19.463
20. Interessi passivi e oneri assimilati (1.473) (1.473)
Commissioni nette 11.598 273 11.871
40. Commissioni attive 13.477 273 13.750
50. Commissioni passive (1.879) (1.879)
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi 4.692 - 4.692
70. Dividendi e proventi simili 12.393 12.393
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione (11.849) - (11.849)
90. Risultato netto dell'attività di copertura (597) (597)
100. Utile (perdita) da cessione o riacquisto di attività
finanziarie valutate al costo ammortizzato o al fair
value con impatto sulla redditività complessiva
4.745 4.745
110. Risultato netto delle attività finanziarie delle attività
finanziarie valutate obbligatoriamente al fair value
- -
Altri proventi (oneri) di gestione 2.668 (2.142) 526
230. Altri proventi (oneri) di gestione 2.668 (2.142) 526
Totale ricavi netti 36.948 (1.869) 35.079
190. a) Spese per il personale (13.278) (13.278)
190. b) Altre spese amministrative (12.283) 2.736 (9.547)
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e
materiali
(1.093) - (1.093)
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (705) (705)
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività
immateriali
(388) (388)
Totale Costi Operativi (26.654) 2.736 (23.918)
Risultato della gestione operativa 10.294 867 11.161
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri 1 1
130. a) Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito
relativo a attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
(605) (605)
130. b) Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie
valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
(162) (162)
Utile (Perdita) dell'esercizio al lordo delle imposte 9.528 867 10.395
300. Imposte sul reddito dell'operatività corrente (2.726) (282) (3.008)
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle
imposte)
(585) (585)
190. b) Spese amministrative (866) (866)
300. Imposte sul reddito dell'operatività corrente 282 282
310. Utile (Perdita) dell'esercizio al netto delle imposte 6.802 - 6.802
320. Utile (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione
al netto delle imposte
- - -
340. (Utile) Perdita dell'esercizio di pertinenza di terzi - -
350. Utile (Perdita) dell'esercizio di pertinenza della
capogruppo
6.802 - 6.802

Raccordo tra le voci del conto economico e lo schema del conto economico riclassificato – 1° semestre 2021

VOCI
(Importi in migliaia di euro)
06-2021 Riclassifiche Conto
Economico
Riclassificato
06-2021
Margine di interesse 7.804 7.804
10. Interessi attivi e proventi assimilati 8.698 8.698
20. Interessi passivi e oneri assimilati (894) (894)
Commissioni nette 11.854 373 12.227
40. Commissioni attive 13.457 373 13.830
50. Commissioni passive (1.603) (1.603)
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi 12.087 (61) 12.025
70. Dividendi e proventi simili 11.548 11.548
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione (3.394) (61) (3.456)
90. Risultato netto dell'attività di copertura 133 133
100. Utile (perdita) da cessione o riacquisto di attività
finanziarie valutate al costo ammortizzato o al fair
value con impatto sulla redditività complessiva
3.800 3.800
110. Risultato netto delle attività finanziarie delle attività
finanziarie valutate obbligatoriamente al fair value
- -
Altri proventi (oneri) di gestione 2.096 (1.485) 611
230. Altri proventi (oneri) di gestione 2.096 (1.485) 611
Totale ricavi netti 33.841 (1.485) 32.667
190. a) Spese per il personale (12.722) (12.722)
190. b) Altre spese amministrative (11.721) 2.964 (8.757)
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e
materiali
(1.179) - (1.179)
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (720) (720)
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività
immateriali
(459) (459)
Totale Costi Operativi (25.622) 2.964 (22.658)
Risultato della gestione operativa 8.219 1.790 10.009
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (29) (29)
130. a) Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito
relativo a attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
(545) (545)
130. b) Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie
valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
(66) (66)
Utile (Perdita) dell'esercizio al lordo delle imposte 7.579 1.790 9.369
300. Imposte sul reddito dell'operatività corrente (2.947) (410) (3.357)
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle
imposte)
(851) (851)
190. b) Spese amministrative (1.261) (1.261)
300. Imposte sul reddito dell'operatività corrente 410 410
310. Utile (Perdita) dell'esercizio al netto delle imposte 4.632 529 5.161
320. Utile / (Perdita) dei gruppi di attività in via di
dismissione al netto delle imposte
2.736 (529) 2.207
340. (Utile)/perdita dell'esercizio di pertinenza di terzi 88 88
350. Utile (Perdita) dell'esercizio di pertinenza della
capogruppo
7.456 0 7.456

Stato patrimoniale individuale riclassificato

ATTIVO Variazioni
(Importi in migliaia di euro) 30/06/2022 31/12/2021 Assolute %
Cassa e disponibilita' liquide 62.379 24.727 37.652 152,3
Attività finanziarie in Titoli e derivati 1.061.407 959.947 101.460 10,6
- Portafoglio di negoziazione 484.131 380.091 104.040 27,4
- Portafoglio Bancario 567.678 578.412 -10.734 -1,9
- Derivati di copertura 9.598 1.444 8.154 564,7
Crediti 708.395 613.447 94.948 15,5
- Crediti verso banche e controparti bancarie 75.767 58.596 17.171 29,3
- Crediti verso la clientela per impieghi vivi 389.243 340.623 48.620 14,3
- Crediti verso la clientela altri 243.385 214.228 29.157 13,6
Immobilizzazioni 41.872 41.845 27 0,1
- Partecipazioni 25.395 25.395 0 0,0
- Attività materiali 10.722 11.978 -1.256 -10,5
- Attività immateriali 5.755 4.472 1.283 28,7
Altre voci dell'attivo 43.845 30.813 13.032 42,3
Totale dell'attivo 1.917.898 1.670.779 247.119 14,8
PASSIVO Variazioni
(Importi in migliaia di euro) 30/06/2022 31/12/2021 Assolute %
Debiti 1.487.693 1.329.486 158.207 11,9
- Debiti verso banche e controparti centrali 375.010 337.622 37.388 11,1
- Conti correnti e depositi a vista verso la clientela 723.140 638.645 84.495 13,2
- Debiti per leasing e altri debiti verso la clientela 389.543 348.321 41.222 11,8
- Certificates emessi 0 4.898 -4.898 -100,0
Passività finanziarie in Titoli e derivati 243.743 144.814 98.929 68,3
- Portafoglio di negoziazione 196.139 92.415 103.724 112,2
- Derivati di copertura 47.604 52.399 -4.795 -9,2
Trattamento di fine rapporto del personale 1.228 1.402 -174 -12,4
Fondi per rischi ed oneri 285 1.195 -910 -76,2
Altre voci del passivo 31.357 31.643 -286 -0,9
Patrimonio netto 153.592 162.239 -8.647 -5,3
Totale del passivo 1.917.898 1.670.779 247.119 14,8

Conto economico individuale riclassificato

(Importi in migliaia di euro)

Voci Variazioni
(Importi in migliaia di euro) 2022 2021 Assolute %
Margine di interesse (1) 18.118 7.913 10.205 129,0
Commissioni nette (2) 11.278 11.717 -439 -3,7
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (3) 5.275 17.108 -11.833 -69,2
Altri proventi (oneri) di gestione (4) 509 563 -54 -9,6
Totale ricavi netti 35.180 37.301 -2.121 -5,7
Spese per il personale (13.011) (12.463) -548 4,4
Altre spese amministrative (5) (9.302) (8.477) -825 9,7
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (1.860) (1.931) 71 -3,7
Totale Costi Operativi (24.173) (22.871) -1.302 5,7
Risultato della gestione operativa 11.007 14.430 -3.423 -23,7
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri 1 (9) 10 n.s
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
(603) (563) -40 7,1
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al
fair value con impatto sulla redditività complessiva
(162) (66) -96 145,5
Utile/ (Perdita) da cessione partecipazioni (6) - 2.881 -2.881 -100,0
Utile / (Perdita) del periodo al lordo delle imposte 10.243 16.673 -6.430 -38,6
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (7) (2.779) (3.131) 352 -11,2
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) (8) (585) (851) 266 -31,3
Utile / (Perdita) del periodo al netto delle imposte 6.879 12.691 -5.812 -45,8

(1) Coincide con la voce 10. Interessi Attivi e 20. Interessi Passivi (Circ.262 Banca d'Italia).

(2) comprende le Voci 40. Commissioni attive e 50. Commissioni passive degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia). La voce sconta le commissioni passive per emissioni carte di credito (per 0,3 milioni di euro sia per il 1H2022 sia per il 1H2021) riclassificate gestionalmente nella voce "altre spese amministrative".

(3) comprende le Voci 70. Dividendi e proventi simili, 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione, 90. Risultato netto dell'attività di copertura, 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto e 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).

(4) coincide con la Voce 200. Altri oneri/proventi di gestione (Circ. 262 Banca d'Italia) compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 2,3 milioni di euro) e dello sbilancio di proventi e oneri rivenienti dall'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (oneri netti per 0,1 milioni di euro) riclassificate gestionalmente nella voce "Altre spese amministrative".

(5) comprende la voce 160 b) Altre spese amministrative esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 2,3 milioni di euro) e degli Oneri lordi riguardanti il sistema bancario (per 0,9 milioni di euro), quest'ultimi riclassificati gestionalmente nella voce "Oneri riguardanti il sistema bancario al netto delle imposte". Nella presente voce è ricompreso altresì lo sbilancio di proventi e oneri rivenienti dall'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo (oneri netti per 0,1 milioni di euro) provenienti dalla voce gestionale "Altri proventi (oneri) di gestione".

(6) comprende, per il 2021, il risultato derivante dalla cessione di Banque Profil de Gestion, pari a 3,4 milioni di euro, classificato nella voce 220. Utili (Perdite) delle partecipazioni degli schemi obbligatori (Circ. 262 Banca d'Italia), al netto delle indennità riconosciute alla controparte acquirente, pari a 0,5 milioni di euro, contabilmente classificate nella voce 200. Altri proventi (oneri) di gestione.

(7) coincide con la Voce 270. "Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente" degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia), al netto dell'effetto fiscale sugli Oneri riguardanti il sistema bancario (per 0,3 milioni di euro) riclassificato gestionalmente nella voce "Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte)".

(8) comprende gli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (per 0,9 milioni di euro) contabilmente classificati nella voce 160 b).Altre spese amministrative ed esposti al netto dell'effetto fiscale (per 0,3 milioni di euro) contabilizzato contabilmente nella voce 270.Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente.

Attestazione dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

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Relazione della società di revisione