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Banca Profilo Interim / Quarterly Report 2020

Aug 14, 2020

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Interim / Quarterly Report

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Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata

2020

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020

Banca Profilo S.p.A.

Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano e Partita IVA 09108700155 Capitale sociale i.v. di Euro 136.994.027,9 Aderente al Fondo di Tutela dei Depositi Iscritta all'Albo delle Banche e appartenente al Gruppo bancario Banca Profilo Società soggetta alla Direzione e Coordinamento di Arepo BP S.p.A. ai sensi degli articoli 2497 e seguenti CC

INDICE

Indice

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 9
11 Struttura del Gruppo Bancario e Area di Consolidamento
12 Cariche Sociali ed Organigramma della Banca
12 Cariche Sociali al 30 giugno 2020
13 Organigramma vigente al 30 giugno 2020
15 Organizzazione Territoriale
19 Dati di Sintesi ed Indicatori
21 Relazione Intermedia sulla Gestione Consolidata
21 Scenario Macroeconomico di Riferimento e Commento ai Mercati
22 Criteri di Redazione
24 Andamento della Gestione in Sintesi
26 Conto Economico Consolidato Riclassificato
27 Conto Economico Consolidato Riclassificato per trimestre
28 Commento ai Dati Patrimoniali Consolidati
33 Commento ai Risultati Economici Consolidati
35 Risultati per Settori di Attività
39 Risultati delle Società del Gruppo
40 Principali Rischi ed Incertezze
49 Organizzazione e Sistemi Informatici
49 Azionariato, Andamento del Titolo ed Altre Informazioni di Mercato
51 Altre Informazioni di mercato
53 Fatti di Rilievo Avvenuti dopo la Chiusura del Semestre 5
56 Prevedibile Evoluzione della Gestione
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 59
60 Stato Patrimoniale Consolidato
62 Conto Economico Consolidato
63 Prospetto della Redditività Complessiva Consolidata
64 Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato
66 Rendiconto Finanziario Consolidato
NOTE ILLUSTRATIVE 69
71 PARTE A – Politiche Contabili
83 PARTE B – Informazioni sui Principali Aggregati di Stato Patrimoniale ed Altre Informazioni
109 PARTE C – Informazioni sul Conto Economico
118 PARTE D – Informativa di Settore
121 PARTE E – Operazioni con Parti Correlate
SCHEMI SEMESTRALI INDIVIDUALI 125
127 Stato Patrimoniale Individuale
129 Conto Economico Individuale
ALLEGATI AL BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO 131
132 Stato Patrimoniale Consolidato Riclassificato
133 Conto Economico Consolidato Riclassificato
134 Stato Patrimoniale Individuale Riclassificato
135 Conto Economico Individuale Riclassificato
ATTESTAZIONE DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO E DEL DIRIGENTE PREPOSTO
ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI 137
RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE 141

Crediamo che la libertà da ogni vincolo

istituzionale o commerciale rappresenti

la migliore garanzia di qualità.

indipendenza

Il nostro è un modello nuovo

di fare banca, focalizzato sul servizio,

indipendente, efficiente.

Relazione finanziaria semestrale consolidata

Struttura del Gruppo Bancario e Area di Consolidamento

Alla data del 30 giugno 2020 il Gruppo banca- - è composto dalla Capogrup- -- -


del pubblico, e dalle Società controllate ai sensi

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Cariche Sociali ed Organigramma della Banca

Cariche Sociali al 30 giugno 2020

Consiglio di Amministrazione

Presidente Giorgio di Giorgio Vice Presidente Giacomo Garbuglia Amministratore Delegato Fabio Candeli Consiglieri Vladimiro Giacchè**

Giovanni Maggi* Ezilda Mariconda Rosa Cipriotti* Carlo Mazzi* Paola Antonia Profeta* Carlo Puri Negri Serenella Rossano*

* Consiglieri Indipendenti ** Consigliere dimissionario con efficacia il 1° luglio 2020

Collegio Sindacale

Presidente Nicola Stabile
Sindaci Effettivi Sonia Ferrero
Andrea Angelo Aurelio Amaduzzi
Sindaci Supplenti Beatrice Gallì
Nicola Miglietta

Direzione Generale

Direttore Generale Fabio Candeli

Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari Giuseppe Penna

Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A.

Organigramma vigente al 30 giugno 2020

Organizzazione territoriale

Banca Profilo

Filiale di Milano Filiale di Brescia Filiale di Torino

Via Cerva, 28 20122 Milano Tel.: 02 58408.1 Fax.: 02 58301590

Salita Santa Caterina, 4 16123 Genova Tel.: 010 53137.1 Fax.: 010 584018

Filiale di Padova (*)

Via San Francesco, 33 int.2 35121 Padova Tel.: 049 7306703

(*) filiale operativa dal 1° giugno 2020

Corso Zanardelli, 32 25100 Brescia Tel.: 030 296611.1 Fax.: 030 2966320

Filiale di Genova Filiale di Reggio Emilia Filiale di Roma

Via Emilia San Pietro, 35 42121 Reggio Emilia Tel.: 0522 44141.1 Fax.: 0522 441445

Via Davide Bertolotti, 2 10121 Torino Tel.: 011 551641.1 Fax.: 011 5516404

Via Carissimi, 41 00198 Roma Tel.: 06 69016.1 Fax.: 06 69202354

Controllate italiane

Profilo Real Estate Srl Arepo Fiduciaria Srl

Via Cerva, 28 20122 Milano Tel.: 02/58408.1

Via Cerva, 28 20122 Milano Tel.: 02/58408.1

Controllate estere

Banque Profil de Gestion S.a.

11, Cours de Rive CH1204- Genève Tel: 0041 22 818 31 31 Fax: 0041 22 818 31 00

Dynamic Asset Management Company (Luxembourg) S.A.

15, rue du Fort Bourbon L-1249 Luxembourg T : (+352) 264 80 264 F : (+352) 264 80 265

Costruiamo relazioni stabili e impostate

alla massima fiducia perché ogni patrimonio

affidabilità

che ci viene affidato non è solo un valore

da proteggere e far crescere; per noi è un

impegno personale.

Dati di Sintesi ed Indicatori

Principali dati consolidati

DATI ECONOMICI RICLASSIFICATI Variazione YoY
(in migliaia di euro) 06 2020 06 2019 Assoluta %
Margine d'interesse 8.418 7.755 663 8,6
Totale ricavi netti 32.870 32.679 191 0,6
Risultato della gestione operativa 6.689 5.474 1.215 22,2
Risultato ante imposte 6.386 5.775 611 10,6
Risultato netto 4.625 4.197 428 10,2
DATI PATRIMONIALI RICLASSIFICATI Variazione YoY
(in migliaia di euro) 06 2020 06 2019* Assoluta %
Attività Finanziarie valutate al Fair Value con impatto
a conto economico
Attività Finanziarie valutate al Fair Value con impatto
491.849 587.014 -95.165 -16,2
sulla redditività complessiva 383.070 413.051 -29.981 -7,3
Attività Finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.124.038 1.283.145 -159.107 -12,4
Derivati di copertura 1.772 1.784 -12 -0,6
Totale Attivo 2.145.364 2.424.034 -278.670 -11,5
Raccolta Diretta 1.270.592 1.363.293 -92.701 -6,8
Raccolta Indiretta 5.732.667 5.977.803 -245.136 -4,1
- di cui risparmio gestito 608.237 783.369 -175.132 -22,4
- di cui risparmio amministrato 2.842.687 2.767.155 75.532 2,7
- di cui attività estera 2.281.743 2.427.279 -145.536 -6,0
Raccolta complessiva 7.003.259 7.341.096 -337.837 -4,6
Raccolta Fiduciaria netta 826.725 1.030.357 -203.632 -19,8
Raccolta complessiva con Fiduciaria 7.829.984 8.371.453 -541.471 -6,4
Patrimonio netto di Gruppo 164.410 156.976 7.434 4,7
Variazione YoY
ATTIVITA' DI RISCHIO E COEFFICIENTI PATRIMONIALI 06 2020 06 2019 Assoluta %
Totale Fondi Propri (in migliaia di euro) 147.527 141.545 5.982 4,2
Attività di rischio ponderate (in migliaia di euro) 722.838 699.454 23.384 3,3
CET 1 capital ratio% 20,2% 20,0% 0,2
Total capital ratio% 20,4% 20,2% 0,2
Variazione YoY
STRUTTURA OPERATIVA 06 2020 06 2019 Assoluta %
Numero dipendenti e collaboratori 215 220 -5 -2
- di cui Private Banker 41 42 -1 -2
Numero filiali 7 6 1 17

(*) alcuni dati del 2019 sono stati riclassificati per una migliore comparazione con i dati del 2020

Principali indicatori consolidati

INDICATORI DI REDDITIVITA' (%) 06 2020 06 2019 Variazione
YoY
Assoluta
Margine interesse/Ricavi netti 25,6 23,7 1,9
Commissioni nette/Ricavi netti 39,8 44,5 -4,7
Cost/Income 79,6 83,2 -3,6
R.O.A.E. 5,6 5,4 0,2
R.O.A. 0,4 0,4 0,0
INDICATORI DI STATO PATRIMONIALE (%) 06 2020 06 2019* Variazione
YoY
Assoluta
Raccolta Diretta/Crediti verso clientela 165,5 137,1 28,4
Crediti verso clientela/Totale Attivo 35,8 41,0 -5,2
Attività finanziarie al fair value /Totale Attivo 40,9 41,3 -0,5
Patrimonio netto/Crediti verso clientela 21,4 15,8 5,6
INFORMAZIONI SUL TITOLO BANCA PROFILO (in unità di euro) 06 2020 06 2019 %
Utile per azione (EPS) - su numero medio azioni 0,014 0,013 11,8
Patrimonio netto per azione 0,24 0,23 5,4
Quotazione del titolo Banca Profilo a fine periodo 0,20 0,15 30,2
Quotazione del titolo Banca Profilo nel perdiodo:
- media 0,18 0,16 11,8
- minima 0,13 0,15 -16,0
- massima 0,25 0,18 40,9
Azioni emesse a fine periodo (numero) 677.997.856 677.997.856 -

(*) alcuni dati del 2019 sono stati riclassificati per una migliore comparazione con i dati del 2020.

Nota: i dati relativi all'utile per azione ed al patrimonio netto per azione sono consolidati; il dato relativo all'utile per azione è annualizzato. Gli indicatori di redditività sono calcolati sulle grandezze del conto economico riclassificato.

Cost/Income = totale costi operativi /totale ricavi netti.

R.O.A.E. = risultato del periodo annualizzato sul patrimonio netto medio di periodo.

R.O.A. = risultato del periodo annualizzato sul totale attivo medio di periodo.

La voce crediti verso clientela si riferisce alla voce 40 dell'attivo di bilancio "Attività finanziarie al costo ammortizzato" – b) crediti verso clientela (comprensiva sia della sottovoce "Finanziamenti" che della sottovoce "Titoli di Debito").

Relazione Intermedia sulla Gestione Consolidata

Scenario Macroeconomico di Riferimento e Commento ai Mercati

Evoluzione Macroeconomica e Finanziaria

Nel corso del secondo trimestre 2020 i principali organismi internazionali hanno rivisto al ribasso le proiezioni macroeconomiche sia per l'anno in corso che per il 2021. Secondo le ultime stime del FMI (World Economic Outlook, 24 giugno), l'economia globale si contrarrà del 4,9% nel 2020 (-3% la stima precedente) per poi rimbalzare del 5,4% nel 2021 (5,8% la stima precedente), mentre secondo le ultime proiezioni della Commissione Europea (Summer Economic Forecast, 7 giugno), l'economia dell'Eurozona è attesa in contrazione dell'8,7% nel 2020 (-7,7% la stima precedente) e in crescita del 6,1% nel 2021 (6,3% la stima precedente). La revisione al ribasso è riconducibile a dati del PIL del 1 trimestre inferiori alle attese, ad un peggioramento della situazione sanitaria in alcuni paesi e ad una ripresa della produttività più lenta di quanto atteso, principalmente per effetto delle misure di sicurezza sanitaria e di distanziamento sociale ancora in essere. L'economia italiana è attesa contrarsi dell'11,2% nel 2020 (- 9,5% la stima precedente), per poi crescere del 6,1% nel 2021 (6,5% la stima precedente).

Per quanto riguarda il mercato del lavoro, in Eurozona, il tasso di disoccupazione è aumentato in modo marginale, dal 7,1% di fine marzo al 7,4% di fine maggio, alla luce di un mercato del lavoro piuttosto rigido e grazie ai sistemi di sovvenzione governativi. In Italia, il tasso di disoccupazione è sceso dall'8% di marzo al 7,8% di maggio: tuttavia, il calo è da ricondurre principalmente al forte aumento del tasso di inattività; guardando ai dati sull'occupazione, nei mesi di aprile e maggio, il numero di occupati è sceso di 384mila unità. Negli Stati Uniti si sono persi 13,2 milioni di posti di lavoro non legati all'agricoltura durante il secondo trimestre, il tasso di disoccupazione medio è salito al 13% dal 3,8% medio del primo trimestre e la media delle persone che da aprile a giugno hanno fatto richiesta per il sussidio di disoccupazione su base continuativa è stata pari a 19,7 milioni. Osservando gli ultimi dati mensili disponibili, la situazione è in corso di normalizzazione, con il tasso di disoccupazione che a giugno è sceso per il secondo mese consecutivo, all'11,1% dopo il picco di aprile pari al 14,7%.

Per quanto concerne l'inflazione, in Eurozona si è assistito ad una generale decelerazione dell'indice dei prezzi al consumo, sceso dallo 0,7% a/a di marzo allo 0,3% di giugno in quanto l'aumento del livello dei prezzi dei beni di genere alimentare e dei servizi di base è stato più che compensato dal crollo dei prezzi dell'energia e dalle chiusure della maggior parte delle attività economiche. Le medesime dinamiche disinflazionistiche si sono osservate anche negli Stati Uniti, dove l'indice dei prezzi al consumo ha decelerato dall'1,5% a/a di marzo allo 0,6% di giugno.

A sostegno dell'economia durante e dopo la crisi, le banche centrali mondiali hanno rinforzato le misure di politica monetaria accomodanti già in essere. La BCE, nella riunione del 4 giugno, ha lasciato invariati i tassi di interesse di riferimento ma ha ampliato il programma di acquisto titoli legato all'emergenza pandemica (PEPP): l'ammontare di acquisti è stato aumentato di €600bn, per un totale complessivo di €1,350bn e l'orizzonte temporale è stato esteso almeno fino alla fine di giugno 2021. Negli Stati Uniti, la Federal Reserve, dopo aver tagliato i tassi di interesse allo zero percento e aver lanciato un massiccio programma di quantitative easing a metà marzo, ha potenziato il programma di acquisto di obbligazioni societarie che comprenderà, oltre agli Etf, anche singoli corporate bond.

Sui mercati finanziari, nel secondo trimestre si è assistito ad una decisa ripresa degli asset rischiosi. In particolare, l'indice azionario mondiale ha registrato un guadagno del 19%, guidato dai titoli tecnologici e dai titoli legati ai consumi discrezionali. A livello regionale, i bilanci trimestrali vedono l'S&P 500 e lo Stoxx 600 chiudere in guadagno rispettivamente del 20% e del 13%; da inizio anno, entrambi gli indici registrano performance negative, rispettivamente del 4% e del 13%. In linea con la rinnovata propensione al rischio, positivi anche i guadagni registrati all'interno del mercato del credito, in particolar modo per gli High Yield, e del debito emergente. Per quanto riguarda l'obbligazionario governativo, a fronte di una sostanziale stabilità del Bund, hanno sovraperformato i periferici dell'Area Euro, che hanno beneficiato di un sostanziale restringimento degli spread: il rendimento sul Bund a 10 anni ha chiuso il trimestre in linea con il valore di fine marzo, pari a -0,5%, mentre il rendimento sul BTp a 10 anni è sceso dall'1,5% di fine marzo all'1,25% di fine giugno.

Sul mercato delle materie prime, il prezzo del petrolio ha focalizzato l'attenzione degli investitori toccando, per la prima volta nella storia, valori negativi. In scia alle crescenti preoccupazioni in merito al crollo della domanda e all'esaurimento dei posti per immagazzinare le scorte, nella seduta del 20 aprile le quotazioni del future sul WTI con scadenza a maggio sono scese al di sotto di 0\$ al barile. Le quotazioni hanno progressivamente recuperato terreno nelle settimane successive, grazie all'accordo sui tagli alla produzione da parte dei membri dell'OPEC+ e allo stop alle perforazioni negli Stati Uniti. Complessivamente, il bilancio trimestrale si chiude con un guadagno record per il petrolio, del 93% per il WTI (\$39,3 al barile al 30 giugno), e dell'80% per il Brent (\$41,2 al barile al 30 giugno).

Evoluzione nel Settore del Risparmio Gestito

L'industria del risparmio gestito registra deflussi complessivi per 12 miliardi di euro. La flessione della raccolta per le Gestioni Collettive ammonta a circa 11 miliardi; pari a 1,2 miliardi le uscite per le Gestioni di Portafoglio. Il bilancio del trimestre è condizionato dalle incertezze sui mercati sorte per l'emergenza sanitaria connessa alla diffusione del COVID-19.

Il patrimonio gestito ammonta complessivamente a 2.140 miliardi di euro.

Il 52% delle masse è investito in Gestioni di Portafoglio, mentre il restante 48% è impiegato in fondi comuni aperti e chiusi (Gestioni Collettive).

Il dettaglio dei fondi aperti testimonia la preferenza dei risparmiatori italiani nel trimestre per i fondi monetari (+8,2 miliardi) e per i bilanciati (+755 milioni). Soffrono i fondi esteri mentre le gestioni collettive di tipo chiuso riportano un dato netto positivo.

Al contrario, le categorie che hanno subito più delle altre le pressioni della crisi da coronavirus sono gli obbligazionari (-7,45 miliardi) e i flessibili (-7,51 miliardi).

A maggio la mappa di Assogestioni segnala che i risparmiatori hanno effettuato sottoscrizioni nette per 5,4 miliardi di euro nel mese, più del doppio rispetto ai 2,05 miliardi di aprile. A questo risultato contribuiscono i 3,2 miliardi delle gestioni collettive. Le gestioni di portafoglio registrano invece 2,2 miliardi di afflussi. Il patrimonio è cresciuto grazie all'effetto raccolta e alla spinta dei mercati.

Criteri di Redazione

La Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 è predisposta ai sensi dell'articolo 154 ter, comma 2 del D.lgs. 58/98 (T.U.F.).

La Relazione riferisce all'area di consolidamento come declinata nella Relazione sulla gestione consolidata al 31 dicembre 2019, che non ha subito modifiche.

La situazione economica consolidata è riportata nel corpo della relazione in forma riclassificata sintetica con l'evidenziazione dei margini reddituali intermedi sino all'utile netto di periodo. I dati economici relativi ai primi sei mesi dell'esercizio in corso (1° gennaio 2020 – 30 giugno 2020) sono confrontati con quelli relativi al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (1° gennaio 2019 – 30 giugno 2019).

La situazione patrimoniale ed economica consolidata al 30 giugno presentata nella Relazione è stata predisposta secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed omologati dalla Commissione Europea come stabilito dal Regolamento Comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002 in vigore al 30 giugno 2020, relativamente ai quali non sono state effettuate deroghe.

I principi contabili e i criteri relativi alle fasi di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle poste patrimoniali, nonché di iscrizione dei costi e dei ricavi, adottati per la predisposizione della presente Relazione, sono i medesimi adottati per il Bilancio al 31 dicembre 2019, a cui si rimanda per la lettura integrale.

L'applicazione di tali principi, nell'impossibilità di valutare con precisione alcuni elementi di bilancio, comporta talora da parte degli Amministratori l'effettuazione di stime ed assunzioni che possono impattare anche significativamente sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali.

L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzata ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di esercizio in esercizio e, pertanto, non è da escludersi che negli esercizi successivi gli attuali valori iscritti in bilancio potranno differire anche in maniera significativa a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.

Tra i principali fattori di incertezza che potrebbero incidere sugli scenari futuri in cui il Gruppo si troverà ad operare, vi sono le evoluzioni da contagio sull'economia globale e italiana direttamente o indirettamente collegati all'epidemia da Coronavirus (COVID-19).

Per una più ampia descrizione dei processi valutativi più rilevanti per il Gruppo, si rinvia in generale alla Parte A.1, Sezione 5, paragrafo "Altri aspetti" della Nota Integrativa Consolidata al 31 dicembre 2019, oltre a quanto di seguito illustrato.

A tal proposito si segnala che il primo semestre 2020 non è stato caratterizzato da mutamenti nei criteri di stima già applicati per la redazione del Bilancio al 31 dicembre 2019 se non per quanto previsto dal principio contabile IFRS 9 con riferimento alla determinazione della perdita attesa su crediti, titoli, garanzie rilasciate e impegni in relazione all'aggiornamento degli scenari macroeconomici utilizzati nel calcolo, e quanto previsto dal principio contabile IAS 36 in merito all'eventuale identificazione di una riduzione di valore delle attività immateriali e delle partecipazioni a seguito dell'aggiornamento delle previsioni sottostanti ai test di impairment. Si rimanda alle Note illustrative per maggiori informazioni.

Sempre in tema IFRS 9, il Gruppo Banca Profilo ha proceduto in continuità di policy rispetto al 31 dicembre 2019 per quanto attiene:

  • i modelli ed i criteri di stage allocation;
  • i processi di classificazione e valutazione delle esposizioni non performing.

Con particolare riferimento alle moratorie conformi al Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 ed alle erogazioni conformi al Decreto Legge n. 23 dell'8 aprile 2020, risulta per Banca Profilo un numero di posizioni del tutto residuali, rispettivamente 6 moratorie per 0,8 milioni di Euro di finanziamenti in bonis interessati e 2 erogazioni per complessivi 1,3 milioni di Euro, per le quali si è proceduto ad un trattamento contabile e prudenziale in accordo alle previsioni delle Guidelines EBA del 25 marzo 2020 e 2 aprile 2020.

La situazione patrimoniale ed economica consolidata al 30 giugno 2020 presentata nella presente Relazione è stata inoltre predisposta facendo riferimento al 6° aggiornamento della circolare 262 del 22 dicembre 2005 di Banca d'Italia, rilasciato in data 30 novembre 2018; i dati del periodo di confronto sono quelli al 31 dicembre 2019 per lo Stato patrimoniale, mentre per il Conto economico sono quelli del corrispondente periodo dell'esercizio precedente (30 giugno 2019).

Le eventuali riclassifiche e aggregazioni effettuate rispetto agli schemi obbligatori di bilancio annuale e alle tabelle delle Note Illustrative previste dalla Circolare Banca d'Italia n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti, sono indicate in calce allo Stato Patrimoniale ed al Conto Economico consolidati riclassificati.

Sono allegati alla presente Relazione, a titolo informativo, i prospetti contabili individuali di Stato Patrimoniale e di Conto Economico di Banca Profilo redatti secondo gli schemi stabiliti per i bilanci annuali dalla Circolare della Banca d'Italia n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti, oltre ai prospetti contabili individuali di Stato Patrimoniale e di Conto Economico riclassificati.

Andamento della Gestione in Sintesi

Al 30 giugno 2020, Banca Profilo e le sue controllate chiudono il periodo, caratterizzato dagli effetti dell'emergenza sanitaria causata dalla pandemia da COVID-19, con un utile netto pari a 4,6 milioni di euro in aumento di 0,4 milioni di euro rispetto al risultato dello stesso periodo dello scorso esercizio (+10,2%), confermando la validità e la resilienza del business model nel generare risultati economici positivi anche in scenari avversi e mantenere una elevata solidità patrimoniale.

La raccolta totale amministrata e gestita, inclusa la Raccolta Fiduciaria Netta, si attesta a 7.830,0 milioni di euro, in diminuzione di 541,4 milioni di euro rispetto agli 8.371,4 del 30 giugno 2019 (-6,5%), in gran parte legata all'effetto mercato derivante dall'attuale crisi, e in ripresa rispetto alla fine del primo trimestre (+6,5%). La raccolta diretta diminuisce di 92,7 milioni di euro (-6,8%) passando dai 1.363,3 milioni di euro del 30 giugno 2019 ai 1.270,6 milioni di euro del 30 giugno 2020. La raccolta indiretta diminuisce di 245,1 milioni di euro (-4,1%), passando dai 5.977,8 milioni di euro del 30 giugno 2019 ai 5.732,7 milioni di euro del 30 giugno 2020. Al suo interno aumenta il risparmio amministrato per 75,5 milioni di euro (+2,7%) mentre diminuisce quello derivante dall'attività estera per 145,5 milioni di euro (-6,0%), nonché il risparmio gestito per 175,1 milioni di euro (-22,4%), quest'ultimo calo in parte dovuto all'uscita di clientela istituzionale nel semestre.

Principali dati patrimoniali consolidati

Variazione YoY
(migliaia di euro) 06 2020 06 2019* Assoluta %
Raccolta Diretta 1.270.592 1.363.293 -92.701 -6,8
- di cui Italia 1.024.663 1.170.148 -145.485 -12,4
- di cui attività estera 245.929 193.145 52.784 27,3
Raccolta Indiretta 5.732.667 5.977.803 -245.136 -4,1
- di cui risparmio gestito 608.237 783.369 -175.132 -22,4
- di cui risparmio amministrato 2.842.687 2.767.155 75.532 2,7
- di cui attività estera 2.281.743 2.427.279 -145.536 -6,0
Totale Raccolta Diretta e Indiretta 7.003.259 7.341.096 -337.837 -4,6
Raccolta Fiduciaria netta 826.725 1.030.357 -203.632 -19,8
Raccolta Complessiva Clientela 7.829.984 8.371.453 -541.470 -6,5
Raccolta Fiduciaria totale 1.139.274 1.365.746 -226.472 -16,6
Crediti verso clientela 767.824 994.249 -226.426 -22,8
- di cui impieghi vivi alla clientela Italia 290.520 292.676 -2.156 -0,7
- di cui impieghi vivi alla clientela attività estera 70.924 75.388 -4.464 -5,9
- di cui Titoli HTC 300.501 286.691 13.810 4,8
- di cui altri crediti alla clientela 105.878 339.494 -233.615 -68,8

(*) alcuni dati del 2019 sono stati riclassificati per una migliore comparazione con i dati del 2020

La voce crediti verso clientela si riferisce alla voce 40 dell'attivo di bilancio "Attività finanziarie al costo ammortizzato" – b) crediti verso clientela

Il totale ricavi netti al 30 giugno 2020 è pari a 32,9 milioni di euro, in crescita di 0,2 milioni di euro rispetto ai 32,7 milioni di euro del 30 giugno 2019 (+0,6%).

Il margine di interesse al 30 giugno 2020 è pari a 8,4 milioni di euro, superiore ai 7,7 milioni di euro del corrispondente periodo del passato esercizio (+8,6%). L'incremento è principalmente legato al maggior contributo derivante dal portafoglio titoli di trading e al minor costo relativo ai PCT, in parte compensati da una minor contribuzione della controllata svizzera.

Le commissioni nette sono pari a 13,1 milioni di euro, in diminuzione di 1,4 milioni di euro rispetto al dato del 30 giugno 2019 (-10,0%). Tale risultato è dato dall'effetto combinato delle minori commissioni di collocamento, legate al sostanziale blocco delle attività commerciali durante il lockdown, e di gestione, legate al calo delle masse, compensate dalle commissioni ricorrenti da consulenza avanzata, fondi e commissioni di negoziazione in titoli sia private sia istituzionali.

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi, pari a 10,6 milioni di euro, è in aumento di 0,9 milioni di euro (+9,1%) rispetto ai 9,7 milioni dello stesso periodo dello scorso esercizio. La crescita è da ricondurre principalmente ai maggiori realizzi registrati sul portafoglio di banking book (+1,9 milioni di euro) in parte compensati da minori ricavi sul portafoglio di trading (-0,7 milioni di euro) e della controllata svizzera (-0,3 milioni di euro).

Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione, pari a 0,8 milioni di euro, è in lieve aumento di 0,1 milioni di euro rispetto al dato del 30 giugno 2019.

L'aggregato dei costi operativi è pari a 26,2 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 27,2 milioni di euro del 30 giugno 2019 (-3,8%). Al suo interno le spese del personale si decrementano di 1,1 milioni di euro passando dai 15,6 milioni di euro del 30 giugno 2019 ai 14,5 milioni di euro del 30 giugno 2020 (-7,3%). Il decremento è da attribuirsi principalmente al minor accantonamento sulla componente variabile dell'anno in corso in linea con le raccomandazioni emanate dalle autorità di vigilanza, nonché ai minori dei costi registrati a seguito della riduzione dell'organico.

Le altre spese amministrative, pari a 10,2 milioni di euro al 30 giugno 2020, si incrementano di 0,2 milioni di euro rispetto al dato del 30 giugno 2019. L'incremento è da attribuirsi principalmente al maggior contributo ordinario e addizionale ai Fondi di Risoluzione per l'esercizio 2020, pari a 1,2 milioni di euro rispetto ai 0,8 milioni di euro registrato nel 2019. Le spese straordinarie legate all'emergenza per la pandemia legata al COVID-19 sono state invece compensate da risparmi effettuati nel semestre su consulenze, trasferte e rappresentanza. Le rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali, pari a 1,4 milioni di euro si confermano sostanzialmente in linea con quelle dello stesso periodo dello scorso esercizio pari a 1,5 milioni di euro.

Il risultato della gestione operativa, pari a 6,7 milioni di euro, è in aumento di 1,2 milioni di euro rispetto al dato del 30 giugno 2019 (22,2%), equivalente ad un cost income del 79,6%.

Le rettifiche e le riprese di valore nette per rischio di credito relativo ad attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e su attività finanziare valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva sono pari a 246 migliaia di euro di rettifiche nette. Il dato al 30 giugno 2019 era pari a 290 migliaia di euro di riprese di valore nette per una variazione negativa di 536 migliaia di euro. Rispetto alla fine dello scorso anno il fondo rettificativo IFRS9 sul portafoglio titoli e crediti in bonis, a seguito dell'aggiornamento effettuato sui parametri macro-economici per tenere conto dell'atteso impatto dalla crisi legata alla pandemia, cresce del 38% circa. Si precisa comunque che il portafoglio crediti della Banca, costituito principalmente da finanziamenti Lombard, è caratterizzato da esposizioni con ampi livelli di garanzie che, nonostante la forte volatilità di mercato, non hanno subìto oscillazioni significative nel rischio di credito e nelle relative garanzie.

L'utile al lordo delle imposte al 30 giugno 2020 è pari a 6,4 milioni di euro, in aumento rispetto ai 5,8 milioni di euro del corrispondente periodo del passato esercizio (+10,6%).

Le imposte del periodo sono pari a 2,1 milioni di euro, equivalenti ad un tax rate del 32,7%. Banca Profilo e le sue controllate chiudono il primo semestre 2020 con un utile netto di 4,6 milioni di euro, in aumento di 0,4 milioni di euro rispetto al risultato del primo semestre 2019 (+10,2%).

Lo Stato Patrimoniale Consolidato al 30 giugno 2020 evidenzia un Totale dell'Attivo pari a 2.145,4 milioni di euro contro i 2.107,9 milioni di euro del 31 dicembre 2019 (+1,8%). Il Patrimonio Netto del Gruppo è pari a 164,4 milioni di euro contro i 165,3 milioni di euro del 31 dicembre 2019 (-0,5%).

I Fondi Propri consolidati di Banca Profilo alla data del 30 giugno 2020, sono pari a 147,5 milioni di euro, con un CET 1 Ratio consolidato del 20,2%, calcolato in base alle disposizioni transitorie previste a seguito dell'entrata in vigore del principio contabile IFRS 9 e considerando altresì la deduzione dai Fondi Propri dell'ammontare di 2 milioni di euro in previsione del riacquisto di azioni proprie deliberato nell'Assemblea dei Soci del 23 aprile 2020. Il CET 1 Ratio consolidato fully loaded è pari al 20,0%, largamente superiore ai requisiti normativi e tra i più elevati della categoria. Tali indicatori inoltre non tengono conto del risultato in formazione del primo semestre 2020.

Si evidenzia che con riferimento alle raccomandazioni della Banca d'Italia e della Banca Centrale Europea del 27 marzo 2020, emesse in considerazione dell'attuale pandemia COVID-19 e intese a rafforzare i mezzi propri degli istituti di credito, Banca Profilo ha deciso di attenersi alle indicazioni delle Autorità di Vigilanza rinviando almeno fino al 1° ottobre 2020 la distribuzione dei dividendi a valere sugli utili relativi all'esercizio 2019, subordinandone il pagamento effettivo ad una nuova valutazione successiva al superamento delle incertezze connesse alla pandemia. In data 28 luglio 2020 Banca Centrale Europea e Banca d'Italia hanno confermato il permanere delle condizioni di rischio derivanti dall'emergenza sanitaria e pertanto hanno nuovamente raccomandato a tutte le banche di astenersi fino al 1° gennaio 2021 dal pagare i dividendi relativi agli esercizi 2019 e 2020.

Il suddetto dividendo, non deliberato dall'Assemblea dei Soci del 23 aprile 2020, pari a 5,9 milioni di euro, è stato dedotto dai fondi propri in attesa delle deliberazioni in argomento. Qualora si procedesse all'attribuzione a riserva di capitale dell'ammontare del dividendo, CET1 ratio consolidato su base proforma sarebbe pari a 21,0%.

L'indicatore di liquidità LCR ("Liquidity Coverage Ratio"), a livello consolidato, risulta ampiamente superiore al 100%, in particolare al 30 giugno 2020 l'indice è pari a 186% circa.

Voci Variazioni
(Importi in migliaia di euro) 06 2020 06 2019 Assolute %
Margine di interesse 8.418 7.755 663 8,6
Commissioni nette 13.083 14.539 -1.456 -10,0
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (1) 10.586 9.705 881 9,1
Altri proventi (oneri) di gestione (2) 784 681 103 15,1
Totale ricavi netti 32.870 32.679 191 0,6
Spese per il personale (14.497) (15.646) 1.150 -7,3
Altre spese amministrative (3) (10.242) (10.013) -230 2,3
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (1.441) (1.545) 104 -6,7
Totale Costi Operativi (26.181) (27.205) 1.024 -3,8
Risultato della gestione operativa 6.689 5.474 1.215 22,2
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (4) (58) 12 -69 n.s
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo
a attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate
(62) 167 -229 n.s
al fair value con impatto sulla redditività complessiva (5) (184) 123 -307 n.s
Utile (Perdita) del periodo al lordo delle imposte 6.386 5.775 611 10,6
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (2.087) (1.630) -457 28,1
Utile (Perdita) del periodo al netto delle imposte 4.298 4.146 152 3,7
(Utile)/perdita del periodo di pertinenza di terzi 326 51 275 537,8
Utile (Perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo 4.625 4.197 427 10,2

Conto Economico Consolidato Riclassificato

(1) Comprende le Voci 70.Dividendi e proventi simili, 80.Risultato netto dell'attività di negoziazione, 90.Risultato netto dell'attività di copertura, 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto e 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia).

(2) Coincide con la Voce 230. Altri oneri/proventi di gestione (Circ.262 Banca d'Italia) compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia) al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela.

(3) La voce Altre spese amministrative è esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela.

(4) Coincide con la Voce 200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).

(5) Comprende la Voce 130 b).Rettifiche/riprese di valore nette per rischio credito relativo a attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia).

Conto Economico Consolidato Riclassificato per trimestre

Voci
(Importi in migliaia di euro)
06 2020 03 2020 12 2019 09 2019 06 2019
Margine di interesse (1) 4.497 3.920 4.531 4.416 3.992
Commissioni nette 6.084 6.999 11.369 6.431 7.519
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (2) 6.170 4.415 4.847 5.905 5.046
Altri proventi (oneri) di gestione (3) 533 251 467 223 310
Totale ricavi netti 17.285 15.585 21.214 16.975 16.867
Spese per il personale (7.909) (6.588) (10.659) (8.411) (8.470)
Altre spese amministrative (4) (4.724) (5.519) (5.648) (5.032) (5.024)
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (748) (693) (956) (787) (779)
Totale Costi Operativi (13.381) (12.799) (17.264) (14.231) (14.273)
Risultato della gestione operativa 3.904 2.786 3.950 2.744 2.594
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (5) (55) (3) (546) (4) 14
Rettifiche/riprese di valore nette di attività finanziarie valutate
al costo ammortizzato
(5) (57) 248 7 (74)
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate
al fair value con impatto sulla redditività complessiva (6)
(114) (70) (42) (68) (12)
Rettifiche di valore dell'avviamento - - (497) - -
Utile di periodo al lordo delle imposte 3.730 2.656 3.112 2.680 2.523
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (1.063) (1.024) (319) (891) (403)
Utile di periodo al netto delle imposte 2.667 1.631 2.793 1.788 2.120
(Utile) / perdita del periodo di pertinenza di terzi 146 180 (496) 88 (108)
Utile (perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo 2.813 1.812 2.298 1.876 2.012

(1) Coincide con la voce 10. Interessi Attivi e 20.Interessi Passivi (Circ.262 Banca d'Italia), Il dato del 2019 è al netto degli effetti economici derivanti dal rimborso di titoli indicizzati all'inflazione compresi nel "Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi" per un importo pari a 3,6 milioni di euro.

(2) Comprende le Voci 70.Dividendi e proventi simili, 80.Risultato netto dell'attività di negoziazione comprensivo, per i dati del 2019, degli effetti economici derivanti dal rimborso di titoli indicizzati all'inflazione contabilizzati nella voce 10. Interessi Attivi per un importo pari a 3,6 milioni di euro, 90.Risultato netto dell'attività di copertura, 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto e 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia). (3) Coincide con la Voce 230. Altri oneri/proventi di gestione (Circ.262 Banca d'Italia) compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di

bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia) al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela.

(4) La voce Altre spese amministrative è esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela.

(5) Coincide con la Voce 200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).

(6) Comprende la Voce 130 b).Rettifiche/riprese di valore nette per rischio credito relativo a attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia).

Commento ai Dati Patrimoniali Consolidati

L'andamento patrimoniale della Banca e delle sue controllate nel corso del primo semestre 2020 è di seguito illustrato facendo riferimento ai principali aggregati che, elencati nella tabella sottostante, sono confrontati con quelli di fine 2019.

Principali dati patrimoniali consolidati

Variazioni
(migliaia di euro) 30/06/2020 31/12/2019 Assolute %
Attività finanziarie valutate al FV con impatto
a conto economico 491.849 532.391 -40.542 -7,6
Attività finanziarie valutate al FV con impatto
sulla redditività complessiva 383.070 311.714 71.356 22,9
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato -
Crediti verso banche 356.215 274.673 81.542 29,7
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato -
Crediti verso clientela 767.824 852.328 -84.504 -9,9
Derivati di copertura 1.772 1.271 501 39,5
Totale Attivo 2.145.364 2.107.937 37.427 1,8
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato -
Debiti verso banche 476.867 447.232 29.635 6,6
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato -
Debiti verso clientela 1.270.592 1.270.060 532 0,0
Passività finanziarie di negoziazione 144.763 129.405 15.358 11,9
Derivati di copertura 35.320 38.926 -3.606 -9,3
Patrimonio netto di Gruppo 164.410 165.276 - 866 -0,5

L'Attivo Consolidato si attesta a 2.145,4 milioni di euro, in aumento di 37,4 milioni di euro (+1,8%) rispetto ai 2.107,9 milioni di euro del 31 dicembre 2019.

Attività

Descrizione Variazioni
(migliaia di euro) 30/06/2020 31/12/2019 Assolute %
Attività finanziarie valutate al Fair Value con impatto
a conto economico
491.849 532.391 -40.542 -7,6
Attività finanziarie detenute per la negoziazione 491.806 532.348 -40.542 -7,6
Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 43 43 - -
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
383.070 311.714 71.356 22,9
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.124.038 1.127.001 -2.963 -0,3
Crediti verso banche 356.215 274.673 81.542 29,7
Crediti verso clientela 767.824 852.328 -84.504 -9,9
Derivati di copertura 1.772 1.271 501 39,4
Totale 2.000.729 1.972.377 28.352 1,4

Le attività finanziarie valutate al FV con impatto a conto economico diminuiscono di 40,5 milioni di euro, passando dai 532,4 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 491,9 milioni di euro del 30 giugno 2020 (- 7,6%).

Le attività finanziarie valutate al FV con impatto sulla redditività complessiva aumentano di 71,4 milioni di euro, passando dai 311,7 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 383,1 milioni di euro del 30 giugno 2020 (+22,9%).

Le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono divise in crediti verso banche che aumentano di 81,5 milioni di euro passando dai 274,7 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 356,2 milioni di euro del 30 giugno 2020 e crediti verso clientela che diminuiscono di 84,5 milioni di euro passando dagli 852,3 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 767,8 milioni di euro del 30 giugno 2020.

I derivati di copertura, pari a 1,8 milioni di euro, aumentano di 0,5 milioni di euro (+39,4%) rispetto ai 1,3 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2019. L'importo è da riferirsi interamente a Banca Profilo.

Crediti verso banche

Variazioni
(migliaia di euro) 30/06/2020 31/12/2019 Assolute %
Conti correnti e depositi liberi 120.653 133.310 - 12.657 -9,5
Depositi a scadenza 52.308 22.845 29.463 129,0
Pronti contro termine attivi 118.897 54.066 64.831 119,9
Altri finanziamenti 47.021 45.538 1.483 3,3
Titoli HTC 17.336 18.914 - 1.578 -8,3
Crediti verso banche 356.215 274.673 81.542 29,7

I crediti verso banche comprendono: i) conti correnti e depositi liberi pari a 120,7 milioni di euro; ii) depositi a scadenza, pari a 52,3 milioni di euro, iii) pronti contro termine pari a 118,9 milioni di euro; iv) altri finanziamenti, composti principalmente da somme depositate a titolo di collateral presso le controparti con le quali Banca Profilo svolge l'operatività in contratti derivati, pari a 47,0 milioni di euro e v) titoli classificati nella categoria degli HTC per 17,3 milioni di euro.

L'aggregato crediti verso clientela si attesta a 767,8 milioni di euro al 30 giugno 2020, in diminuzione di 84,3 milioni di euro (-9,9%) rispetto al 31 dicembre 2019.

Crediti verso clientela

Variazioni
(migliaia di euro) 30/06/2020 31/12/2019 Assolute %
Conti correnti 238.255 243.937 - 5.682 -2,3
Mutui 51.829 50.513 1.316 2,6
Altri crediti e finanziamenti 37.220 34.086 3.134 9,2
Impieghi vivi alla clientela 327.304 328.536 -1.232 -0,4
Attività deteriorate 1.216 1.480 - 264 -17,8
Totale impieghi alla clientela 328.520 330.016 -1.496 -0,5
Titoli HTC 300.502 304.064 - 3.562 -1,2
Depositi a garanzia operatività in derivati, PCT, altre operazioni 138.802 218.249 - 79.447 -36,4
Altri crediti alla clientela 439.304 522.313 - 83.009 (15,9)
Crediti verso clientela 767.824 852.329 - 84.505 (9,9)

Diminuisce il saldo dei conti correnti a privati che passa dai 243,9 milioni di euro al 31 dicembre 2019 ai 238,3 milioni di euro al 30 giugno 2020 (-2,3%); aumenta il saldo dei mutui pari al 30 giugno 2020 a 51,9 milioni di euro (+2,6%) rispetto ai 50,5 milioni di euro del 31 dicembre 2019. Gli altri crediti e finanziamenti aumentano di 3,1 milioni di euro, passando dai 34,1 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 37,2 milioni di euro del 30 giugno 2020. I titoli HTC sono pari al 30 giugno 2020 a 300,5 milioni di euro e registrano un decremento di 3,6 milioni di euro rispetto il 31 dicembre 2019. Gli altri depositi a garanzia, pct e altre operazioni passano dai 218,2 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 138,8 milioni di euro del 30 giugno 2020.

Le Partecipazioni in società controllate al 30 giugno 2020 sono state consolidate con il metodo integrale. I principali dati relativi alle società consolidate, a tale data ed in conformità con i principi contabili della Capogruppo, sono di seguito riportati.

Denominazioni Totale Patrimonio Utile/ Tipo di Rapporto di partecipazione
(migliaia di euro) Sede attivo netto (1) Perdita del
periodo
rapporto
(2)
Impresa Partecipante Quota %
A. Imprese consolidate integralmente
1. Profilo Real Estate S.r.l. Milano 49.071 28.887 379 1 Banca Profilo S.p.A. 100,00
2. Banque Profil de Gestion S.a.* Ginevra 309.977 52.020 -478 1 Banca Profilo S.p.A. 60,41
3. Arepo Fiduciaria S.r.l. Milano 4.652 2.265 112 1 Banca Profilo S.p.A. 100,00

Legenda

( 1 ) Comprensivo del risultato del periodo.

( 2 ) Tipo di rapporto

1 = maggioranza dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria

* I dati della controllata Banque Profil de Gestion riferiscono al sub-consolidato inclusivo della controllata Dynamic Asset Management S.A..

L'aggregato attività fiscali ammonta al 30 giugno 2020 a 8,6 milioni di euro in aumento di 0,4 milioni di euro rispetto agli 8,2 milioni di euro rilevati al 31 dicembre 2019. L'importo è prevalentemente dovuto dalle attività fiscali anticipate che passano dai 6,7 milioni di euro del 31 dicembre 2019 agli 8 milioni di euro del 30 giugno 2020 di cui 0,8 milioni di euro sono dovute alle perdite fiscali pregresse, mentre per la restante parte sono da ascrivere principalmente alla riserva da valutazione dei titoli HTC&S. L'incremento registrato di 1,3 milioni di euro nella voce "imposte anticipate" è principalmente da attribuirsi all'effetto combinato derivante dalla riduzione per 1,4 milioni di euro delle differenze temporanee legate all'utilizzo delle perdite fiscali pregresse conseguente al risultato di periodo e dall'incremento per 2,7 milioni di euro dovute alla variazione del fair value dei titoli HTC&S iscritta nell'apposita riserva del patrimonio netto.

Passività

Il saldo delle passività finanziare valutate al costo ammortizzato aumenta di 30,2 milioni di euro (+1,8%) passando dai 1.717,3 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 1.747,5 milioni di euro del 30 giugno 2020. Il saldo si compone di 476,9 milioni di euro di debiti verso banche e 1.270,6 milioni di euro di debiti verso clientela.

Debiti verso banche

Variazioni
(migliaia di euro) 30/06/2020 31/12/2019 Assolute %
Debiti verso banche centrali 161.340 84.570 76.770 90,8
Conti correnti e depositi a vista 13.730 6.929 6.801 98,2
Pronti contro Termine 288.222 340.708 - 52.486 -15,4
Altri 13.575 15.025 - 1.450 -9,7
Debiti verso banche 476.867 447.232 29.635 6,6

I debiti verso banche si attestano al 30 giugno 2020 a 476,9 milioni di euro in aumento di 29,6 milioni di euro rispetto ai 447,2 milioni di euro al 31 dicembre 2019. La variazione è dovuta principalmente all'effetto combinato di una riduzione delle operazioni di pronti contro termine in essere con controparti bancarie e all'aumento dei debiti verso banche centrali a seguito dell'adesione a fine giugno 2020 all'asta TLTRO III per 81,3 milioni di euro.

Raccolta da clientela

Variazioni
(migliaia di euro) 30/06/2020 31/12/2019 Assolute %
Conti correnti 896.821 865.363 31.458 3,6
Pronti contro termine ed altri finanziamenti 361.986 394.914 - 32.928 -8,3
Altri debiti 11.785 9.783 2.002 20,5
Debiti verso clientela 1.270.592 1.270.060 532 0,0
Raccolta da clientela 1.270.592 1.270.060 532 0,0

La raccolta da clientela al 30 giugno 2020 è pari a 1.270,6 milioni di euro sostanzialmente in linea con il dato riferito 31 dicembre 2019 pari a 1270,1 milioni di euro. Nel periodo si è registrata una diminuzione delle operazioni di "pronti contro termine e altri finanziamenti" passate dai 394,9 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 361,9 milioni di euro del 30 giugno 2020 (-8,3%) e contestualmente ad un aumento del saldo dei conti correnti che passano dagli 865,4 milioni di euro del 31 dicembre 2019 agli 896,8 milioni di euro del 30 giugno 2020 (+3,6%).

Le passività finanziarie di negoziazione al 30 giugno 2020 ammontano a 144,8 milioni di euro, in aumento di 15,4 milioni di euro rispetto ai 129,4 milioni di euro del 31 dicembre 2019. L'aggregato è da ricondursi quasi integralmente a Banca Profilo e ricomprende il saldo delle valutazioni negative delle operazioni di negoziazione in derivati oltre al saldo degli "scoperti tecnici".

I derivati di copertura passano dai 38,9 milioni di euro al 31 dicembre 2019 ai 35,3 milioni di euro del 30 giugno 2020 (-9,3%). I derivati di copertura si riferiscono unicamente alla controllante Banca Profilo.

Le passività fiscali al 30 giugno 2020 sono pari a 2,4 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il dato riferito al 31 dicembre 2019.

Il patrimonio netto consolidato di gruppo al 30 giugno 2020, comprendente l'utile del periodo pari a 4,6 milioni di euro, ammonta a 164,4 milioni di euro.

La composizione del patrimonio netto è riassunta nella seguente tabella:

Patrimonio netto

Variazioni
(migliaia di euro) 30/06/2020 31/12/2019 Assolute %
Capitale 136.994 136.994 - 0,0
Sovrapprezzi di emissione 82 82 - 0,0
Riserve 34.905 25.991 8.914 34,3
Riserve da valutazione (7.720) (2.559) - 5.161 201,6
Azioni proprie (4.476) (3.603) - 873 24,2
Utile (perdita ) del periodo 4.625 8.371 - 3.746 -44,8
Patrimonio netto di Gruppo 164.410 165.276 -866 -0,5
Patrimonio di pertinenza di terzi 20.299 20.785 -486 -2,3
Patrimonio netto 184.709 186.061 -1.352 -0,7

Fondi Propri consolidati

La seguente tabella indica la composizione dei Fondi Propri consolidati al 30 giugno 2020, che ammontano a 147.527 migliaia di euro calcolato in base alle disposizioni transitorie previste a seguito dell'entrata in vigore del principio contabile IFRS 9 e considerando altresì la deduzione dai Fondi Propri dell'ammontare di 2 milioni di euro in previsione del riacquisto di azioni proprie deliberato nell'Assemblea dei Soci del 23 aprile 2020. In tale ammontare non è stato computato il risultato economico al 30 giugno 2020. Come specificato precedentemente è stato dedotto dai Fondi Propri il dividendo non deliberato dall'Assemblea dei Soci del 23 aprile 2020, pari a 5,9 milioni di euro, in attesa delle deliberazioni in argomento.

Totale
30/06/2020
Totale
31/12/2019
A. Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 – CET1) prima
dell'applicazione dei filtri prudenziali
155.234 159.905
di cui strumenti di CET1 oggetto di disposizioni transitorie
B. Filtri prudenziali del CET1 (+/-) -978 -931
C. CET1 al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio (A +/- B) 154.256 158.974
D. Elementi da dedurre dal CET1 -9.498 -12.313
E. Regime transitorio – Impatto su CET1 (+/-) 959 801
F. Totale Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 – CET1) (C – D +/-E) 145.717 147.462
G. Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 – AT1) al lordo degli elementi
da dedurre e degli effetti del regime transitorio
777 708
di cui strumenti di AT1 oggetto di disposizioni transitorie - -
H. Elementi da dedurre dall'AT1 - -
I. Regime transitorio – Impatto su AT1 (+/-) - -
L. Totale Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 – AT1) (G - H +/- I) 777 708
M. Capitale di classe 2 (Tier 2 –T2) al lordo degli elementi da dedurre
e degli effetti del regime transitorio
1.033 941
di cui strumenti di T2 oggetto di disposizioni transitorie - -
N. Elementi da dedurre dal T2 - -
O. Regime transitorio – Impatto su T2 (+/-) - -
P. Totale Capitale di classe 2 (Tier 2 –T2) (M - N +/- O) 1.033 941
Q. Totale fondi propri (F + L + P) 147.527 149.111

Al 30 giugno 2020 il CET 1 Capital Ratio consolidato è pari al 20,16%.

La Capogruppo del Gruppo bancario Banca Profilo è Arepo BP S.p.A. ed è la Società tenuta a produrre all'Organo di Vigilanza le segnalazioni su base consolidata dei Fondi Propri e dei coefficienti prudenziali secondo le vigenti regole in materia.

Commento ai Risultati Economici Consolidati

L'andamento economico del Gruppo Banca Profilo nei primi sei mesi del 2020 è di seguito illustrato facendo riferimento ad alcuni aggregati che sono confrontati con quelli riferiti allo stesso periodo del precedente esercizio.

Margine di interesse

Il margine di interesse al 30 giugno 2020 è pari a 8,4 milioni di euro, superiore ai 7,7 milioni di euro del corrispondente periodo del passato esercizio (+8,6%).

Margine di interesse

Variazioni
(migliaia di euro) 06 2020 06 2019 Assolute %
Interessi attivi e proventi assimilati 9.565 9.622 - 57 -0,6
Interessi passivi e oneri assimilati (1.147) (1.867) 720 -38,6
Margine di interesse 8.418 7.755 663 8,6

L'incremento è principalmente legato al maggior contributo derivante dal portafoglio titoli di trading e al minor costo relativo ai Pronti Contro Termine, in parte compensati da una minor contribuzione della controllata svizzera.

Altri Ricavi Netti

Gli altri ricavi netti del periodo sono pari a 24,5 milioni di euro, in diminuzione di 0,5 milioni di euro rispetto al risultato del corrispondente periodo dell'esercizio precedente (-1,9%). Nella tabella seguente viene dettagliata la composizione dell'aggregato.

Altri ricavi netti

Variazioni
(migliaia di euro) 06 2020 06 2019 Assolute %
Commissioni attive 15.149 16.701 - 1.552 -9,3
Commissioni passive (2.066) (2.162) 95 -4,4
Commissioni nette 13.083 14.539 -1.456 -10,0
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi 10.586 9.705 881 9,1
Altri proventi (oneri) di gestione 784 681 103 15,1
Totale Altri Ricavi Netti 24.452 24.925 -473 -1,9

Le commissioni nette sono pari a 13,1 milioni di euro al 30 giugno 2020 e risultano in diminuzione di 1,5 milioni di euro (-10,0%) rispetto ai 14,5 milioni di euro del 30 giugno 2019 a seguito dell'effetto combinato dalle minori commissioni di collocamento, legate al sostanziale blocco delle attività commerciali durante il lockdown, e di gestione, legate al calo delle masse per effetto mercato, compensate dalle commissioni ricorrenti da consulenza avanzata, fondi e fee di negoziazione in titoli, nonché dall'attività svolta dal desk intermediazione.

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi, pari a 10,6 milioni di euro, è in aumento di 0,9 milioni di euro (+9,1%) rispetto ai 9,7 milioni dello stesso periodo dello scorso esercizio. La crescita è da ricondurre principalmente ai maggiori realizzi registrati sul portafoglio di banking book (+1,9 milioni di euro) in parte compensati da minori ricavi sul portafoglio di trading (-0,7 milioni di euro) e della controllata svizzera (-0,3 milioni di euro).

Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione, pari a 0,8 milioni di euro, è in lieve aumento di 0,1 milioni di euro rispetto al dato del 30 giugno 2019.

Costi operativi

I costi operativi al 30 giugno 2020 sono pari a 26,2 milioni di euro in diminuzione di 1 milione di euro rispetto ai 27,2 milioni di euro del 30 giugno 2019 (-3,8%).

Costi operativi e risultato della gestione operativa

Variazioni
(migliaia di euro) 06 2020 06 2019 Assolute %
Spese per il personale (14.497) (15.646) 1.150 -7,3
Altre spese amministrative (10.242) (10.013) - 230 2,3
Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (1.441) (1.545) 104 -6,7
Costi operativi (26.181) (27.205) 1.024 (3,8)
Risultato della gestione operativa 6.689 5.474 1.215 22,2

Le spese del personale si decrementano di 1,1 milioni di euro passando dai 15,6 milioni di euro del 30 giugno 2019 ai 14,5 milioni di euro del 30 giugno 2020 (-7,3%). Il decremento è da attribuirsi principalmente al minor accantonamento sulla componente variabile dell'anno in corso in linea con le raccomandazioni emanate dalle autorità di vigilanza, nonché ai minori dei costi registrati a seguito della riduzione dell'organico.

Le altre spese amministrative, pari a 10,2 milioni di euro al 30 giugno 2020, si incrementano di 0,2 milioni di euro rispetto al dato del 30 giugno 2019. L'incremento è da attribuirsi principalmente al maggior contributo ordinario e addizionale ai Fondi di Risoluzione per l'esercizio 2020, pari a 1,2 milioni di euro rispetto ai 0,8 milioni di euro registrato nel 2019.

Le rettifiche di valore su immobilizzazioni, pari a 1,4 milioni di euro si confermano sostanzialmente in linea con quelle dello stesso periodo dello scorso esercizio pari a 1,5 milioni di euro.

Il risultato della gestione operativa, pari a 6,7 milioni di euro, è in aumento di 1,2 milioni di euro rispetto al dato del 30 giugno 2019 (22,2%), equivalente ad un cost income del 79,6%.

Accantonamenti e rettifiche

Utile (perdita) del periodo al lordo delle imposte

Variazioni
(migliaia di euro) 06 2020 06 2019 Assolute %
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (58) 12 - 69 n.s.
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo
a attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie
valutate al fair value con impatto sulla redditività
(62) 167 - 229 n.s.
complessiva (184) 123 - 307 n.s.
Totale accantonamenti e rettifiche (304) 302 -606 n.s.
Risultato corrente al lordo delle imposte 6.386 5.775 611 10,6

Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri al 30 giugno 2020 sono pari a 58 migliaia di euro contro i 12 migliaia di euro di riprese registrate nello stesso periodo dello scorso esercizio.

Le rettifiche e le riprese di valore nette per rischio di credito relativo ad attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono pari a 62 migliaia di euro di rettifiche nette. Il dato al 30 giugno 2019 era pari a 167 migliaia di euro di riprese nette. Le maggiori rettifiche derivano dell'aggiornamento effettuato sui parametri macro-economici per tenere conto dell'atteso impatto dalla crisi legata alla pandemia nel calcolo delle perdite attese ai sensi del principio contabile IFRS9. Si precisa comunque che il portafoglio crediti della Banca, costituito principalmente da finanziamenti Lombard, è caratterizzato da esposizioni con ampi livelli di garanzie che, nonostante la forte volatilità di mercato, non hanno subìto oscillazioni significative nel rischio di credito e nelle relative garanzie.

Le rettifiche e le riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, sono pari a 0,2 milioni di euro di rettifiche nette. Il dato al 30 giugno 2019 era pari a 184 migliaia di euro di riprese nette. L'incremento delle rettifiche di valore su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva è da ascrivere sia ad un incremento del portafoglio titoli sottostante, sia ad un peggioramento dei parametri di riferimento per la determinazione dell'impairment su base collettiva ai sensi dell'IFRS 9 a seguito di un contesto di incertezza e volatilità sui mercati finanziari caratterizzato dall'attuale crisi COVID-19.

Rispetto alla fine dello scorso anno il fondo rettificativo IFRS9 sul portafoglio HTC e HTC&S del Gruppo al 30 giugno 2020, a seguito di quanto sopra descritto, cresce del 38% circa.

L'utile al lordo delle imposte al 30 giugno 2020 è pari a 6,4 milioni di euro, in aumento rispetto ai 5,8 milioni di euro del corrispondente periodo del passato esercizio (+10,6%).

Utile del periodo consolidato

Le imposte del periodo sono pari a 2,1 milioni di euro, equivalenti ad un tax rate del 32,7%. Banca Profilo e le sue controllate chiudono il primo semestre 2020 con un utile netto di 4,6 milioni di euro, in aumento di 0,4 milioni di euro rispetto al risultato del primo semestre 2019 (+10,2%).

Banca Profilo e le sue controllate chiudono i primi sei mesi del 2020 con un utile netto consolidato pari a 4,6 milioni di euro, in aumento di 0,4 milioni di euro rispetto ai 4,2 milioni di euro del 30 giugno 2019 (+10,2%). All'interno di tale aggregato l'utile netto individuale di Banca Profilo è pari a 4,6 milioni di euro.

UTILE DEL PERIODO Variazioni
(migliaia di euro) 06 2020 06 2019 Assolute %
Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente (2.087) (1.630) - 457 28,1
(Utile)/perdita del periodo di pertinenza di terzi 326 51 275 537,8
Utile netto del periodo di pertinenza della capogruppo 4.625 4.197 427 10,2

Risultati per Settori di Attività

La rappresentazione per settori di attività è stata scelta quale informativa primaria, sulla base di quanto richiesto dalle disposizioni dell'IFRS 8, in quanto riflette le responsabilità per l'assunzione delle decisioni operative, sulla base della struttura organizzativa di Gruppo.

I settori di attività definiti sono:

  • Private Banking e Investment Banking, relativo all'attività dell'Area Private Banking con la clientela privata e istituzionale italiana amministrata e gestita, ed alle attività di Investment Banking e alle attività della controllata Arepo Fiduciaria;
  • Finanza, relativo alla gestione e sviluppo delle attività di negoziazione in contro proprio e conto terzi di strumenti finanziari e servizi connessi all'emissione e al collocamento degli stessi;
  • Canali digitali, relativo alle attività svolte in partnership con Tinaba su piattaforma digitale;
  • Attività Estera, include le attività sul mercato estero in cui il Gruppo è attualmente presente (Svizzera e Lussemburgo), in tale settore ricade l'attività svolta da Banque Profil de Gestion S.a. e dalla sua controllata Dynamic Asset Management S.A.;
  • Corporate Center, relativo alle attività di presidio delle funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo dell'intero Gruppo; in tale settore ricadono i costi di struttura, le elisioni infragruppo e le attività della controllata Profilo Real Estate.
Private & Inv.Banking Finanza Attivita' Estera Canali Digitali Corporate Center
(migliaia di euro) 06 2020 06 2019 06 2020 06 2019 06 2020 06 2019 06 2020 06 2019 06 2020 06 2019
Margine Interesse 1.663 1.757 5.956 4.772 847 1.277 (6) 1 (43) (52)
Altri ricavi netti 9.529 10.797 10.900 9.337 4.398 4.602 (92) (94) (282) 283
Totale ricavi netti 11.193 12.554 16.856 14.109 5.246 5.878 (99) (93) (325) 231
Totale Costi Operativi (7.914) (7.759) (5.325) (5.245) (5.940) (6.079) (1.023) (1.360) (5.978) (6.761)
Risultato della gestione operativa 3.279 4.795 11.531 8.864 (694) (200) (1.122) (1.452) (6.303) (6.530)

Distribuzione per settori di attività: dati patrimoniali

Private & Inv.Banking Finanza Attivita' Estera Canali Digitali Corporate Center
(migliaia di euro) 06 2020 06 2019 06 2020 06 2019 06 2020 06 2019 06 2020 06 2019 (*) 06 2020 06 2019
Impieghi 279.292 275.629 417.607 643.212 70.924 75.388 - 20 - -
Raccolta diretta 642.977 745.789 367.599 418.756 245.929 193.145 14.087 5.603 - -
Raccolta indiretta 4.218.937 4.510.053 54.588 66.625 2.281.743 2.427.279 4.124 4.203 - -
(*) = Alcuni dati del 2019 sono stati riclassificati per una migliore comparazione con i dati del 2020

Distribuzione per settori di attività: dati economici

Nota: I dati relativi alla Raccolta Diretta considerano le elisioni infragruppo e includono i titoli in circolazione

Private Banking & Investment Banking

Il settore Private & Investment Banking chiude i primi 6 mesi del 2020 con ricavi netti per 11,2 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 12,6 milioni di euro del 30 giugno 2019 (-10,8% a/a). Il risultato è da attribuirsi principalmente al minor contributo delle commissioni di collocamento e di gestione dovute alla decisione di sospendere diverse iniziative commerciali in virtù della ridotta visibilità sugli scenari futuri determinata dalla pandemia in corso. La riduzione è stata compensata in parte dall'incremento delle commissioni ricorrenti relative alla consulenza avanzata, ai fondi e alle polizze assicurative, nonché dalle commissioni di negoziazione titoli. Il settore Investment Banking ha registrato ricavi per 0,9 milioni di euro in riduzione del 43,1%, a causa delle minori operazioni effettuate e chiuse a seguito del lockdown.

Le masse complessive del Private & Investment Banking sono pari a 4,9 miliardi di euro, in diminuzione del 7,5% in parte per l'effetto mercato e in parte per flussi di raccolta netta nei sei mesi negativi per 103,3 milioni di euro a seguito di chiusure di clientela istituzionale. Al contrario la raccolta netta su clientela privata è positiva per 48,0 milioni di euro. La raccolta fiduciaria netta ammonta a 0,8 miliardi di euro (-19,8%) a seguito della chiusura di alcuni escrow account legati ad operazioni straordinarie.

Raccolta complessiva - Private & inv. Banking

Variazione YoY
(migliaia di euro) 06 2020 06 2019 Assoluta %
Raccolta diretta 642.977 745.789 -102.812 -13,8
Raccolta Indiretta 3.392.212 3.479.696 -87.484 -2,5
- di cui risparmio gestito 597.413 772.588 -175.175 -22,7
- di cui risparmio amministrato 2.794.799 2.707.107 87.691 3,2
Raccolta Totale 4.035.189 4.225.484 -190.295 -4,5
Flussi Netti di Raccolta -111.781 -89.393 -22.388 25,0
Raccolta Fiduciaria netta 826.725 1.030.357 -203.632 -19,8

Impieghi netti verso la clientela - Private & inv. Banking

(migliaia di euro) Variazione YoY
06 2020 06 2019 Assoluta %
Conti correnti a breve termine 248.531 243.415 5.116 2,1
Mutui 30.761 32.214 -1.453 -4,5
Totale Impieghi vivi alla clientela 279.292 275.629 3.664 1,3
Totale Impieghi 279.292 275.629 3.664 1,3

I costi operativi sono pari a 7,9 milioni di euro, in crescita rispetto ai 7,8 milioni di euro dello scorso anno (+2,0%). L'area chiude con un risultato della gestione operativa pari a 3,3 milioni di euro contro i 4,8 milioni di euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente (-31,6%), equivalenti ad un cost income del 71%.

Finanza

I ricavi netti del primo semestre 2020 ammontano a 16,9 milioni di euro, contro i 14,1 milioni di euro del corrispondente periodo dello scorso esercizio (+19,5%). Il risultato è da attribuirsi principalmente ai proventi rilevati sul banking book (7,4 milioni di euro vs 4,8 milioni), che ha completato la costruzione del book HTC e mantenuto la capacità di generare plusvalenze nel book HTC&S, e nell'Intermediazione (4,4 milioni di euro vs 3,2 milioni), rinvigorita da un contesto di volatilità crescente e da nuove emissioni obbligazionarie. All'interno del trading, il book di credit trading ha avuto un risultato positivo grazie alle strategie di arbitraggio tra bond e credit default swap. Il desk equity market making è stato penalizzato dalla decisione di azzerare i dividendi del comparto bancario, mentre il desk equity trading è riuscito a mantenere una performance positiva anche nel secondo trimestre.

I costi operativi crescono di 0,1 milioni di euro, passando dai 5,2 milioni di euro del 30 giugno 2019 ai 5,3 milioni di euro del 30 giugno 2020 (+1,5%). Il risultato della gestione operativa dell'Area Finanza è, al 30 giugno 2020, positivo per 11,5 milioni di euro in crescita rispetto ai sei mesi del 2019 (+30,1%), per un cost income del 32%.

Attività Estera

Il settore ha chiuso al 30 giugno 2020 con ricavi netti per 5,2 milioni di euro (-10,8%). In calo in particolare il margine di interesse ed il risultato netto dell'attività finanziaria.

La raccolta totale raggiunge i 2.527,7 milioni di euro, in diminuzione anno su anno di 92,7 milioni di euro (-3,5%) rispetto ai 2.620,4 milioni di euro del 30 giugno 2019. La raccolta netta è negativa per 40 milioni di euro.

Raccolta complessiva - attività estera

Variazione YoY
(migliaia di euro) 06 2020 06 2019 Assoluta %
Raccolta diretta 245.929 193.145 52.784 27,3
Raccolta Indiretta 2.281.743 2.427.279 -145.536 -6,0
Raccolta Totale 2.527.672 2.620.425 -92.752 -3,5

Impieghi netti verso la clientela - attività estera

Variazione YoY
(migliaia di euro) 06 2020 06 2019 Assoluta %
Conti correnti a breve termine 17.745 23.307 -5.562 -23,9
Mutui 15.758 18.265 -2.507 -13,7
Altri crediti 37.421 33.816 3.605 10,7
Totale Impieghi vivi alla clientela 70.924 75.388 -4.464 -3,3

I costi operativi diminuiscono di 0,2 milioni di euro (-2,3%), passando dai 6,1 milioni di euro del 30 giugno 2019 ai 5,9 milioni di euro del 30 giugno 2020. Il risultato della gestione operativa al 30 giugno 2020 è negativo per 694 migliaia di euro, in peggioramento rispetto al dato al 30 giugno 2019, negativo per 200 migliaia di euro.

Canali digitali

Nel corso dei primi sei mesi del 2020 i costi operativi per lo sviluppo dell'Area Canali Digitali, in collaborazione con Tinaba, sono pari a 1,0 milioni di euro, in riduzione rispetto agli 1,4 milioni di euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente (-25% a/a), nonostante l'aumentata attività, grazie alle iniziative di saving intraprese. Sono in crescita anno su anno i volumi realizzati attraverso la partnership con Alipay nonché i clienti utilizzatori del servizio di robogestione. Sono state realizzate diverse campagne di crowfunding in partnership con Tinaba per il sostegno all'emergenza sanitaria, in particolare "Never Give Up" in favore della Croce Rossa Italiana.

Corporate Center

Il Corporate Center chiude i primi sei mesi del 2020 con un risultato della gestione operativa negativo per 6,3 milioni di euro rispetto ai 6,5 milioni di perdita del 30 giugno 2019, grazie alle iniziative di controllo dei costi operativi.

Risultati delle Società del Gruppo

Principali dati economici delle controllate

Si riportano di seguito i dati di principali di conto economico rilevati sui bilanci individuali delle singole società appartenenti al Gruppo.

Banca Profilo BPdG Arepo Fiduciaria Profilo RE
(migliaia di euro) 06 2020 06 2019 06 2020 06 2019 06 2020 06 2019 06 2020 06 2019
Margine Interesse 7.636 6.566 847 1.277 (1) (14) (115) (132)
Altri ricavi netti 19.477 19.571 4.398 4.602 782 696 1.000 1.232
Totale ricavi netti 27.114 26.137 5.246 5.879 781 681 885 1.100
Totale Costi Operativi (20.479) (21.278) (5.940) (6.079) (607) (528) (346) (414)
Risultato della gestione operativa 6.635 4.860 (694) (200) 174 153 539 686
Risultato Netto 4.637 3.692 (478) (157) 112 90 379 518

Banca Profilo S.p.A.

La Banca chiude i primi sei mesi dell'esercizio 2020 con un risultato netto di 4,6 milioni di euro, in crescita di 0,9 milioni di euro rispetto al risultato dei primi sei mesi del 2019.

All'interno dei ricavi netti, il margine di interesse, pari a 7,6 milioni di euro, registra un incremento di 1,1 milioni di euro (+16,3%) anno su anno. L'incremento è principalmente legato al maggior contributo derivante dal portafoglio titoli HTS ed al minor costo del funding. Le commissioni nette, pari a 9,4 milioni di euro, sono in riduzione rispetto al dato del 30 giugno 2020 (-12,6%). Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 9,7 milioni di euro e si incrementa di 1,2 milioni di euro rispetto al risultato dello stesso periodo dell'esercizio precedente. Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione pari a 0,3 milioni di euro è in crescita rispetto al dato al 30 giugno 2019 (+17,5%).

I costi operativi, pari a 20,5 milioni di euro, sono in riduzione rispetto al dato del 30 giugno 2019. Le spese del personale sono pari a 10,5 milioni di euro rispetto agli 11,4 milioni del 30 giugno 2019; le altre spese amministrative, che contengono il contributo ai Fondi di Risoluzione per 1,2 milioni di euro (0,8 milioni di euro nel 2019), sono pari a 8,2 milioni di euro contro i 7,9 milioni di euro del 30 giugno 2019; le rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali sono pari a 1,8 milioni di euro in lieve riduzione rispetto al dato al 30 giugno 2019 (-4,1%).

Il risultato della gestione operativa, pari a 6,6 milioni di euro è in crescita del 36,5% rispetto al risultato dello stesso periodo dello scorso esercizio.

Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri sono pari a 0,3 milioni di euro di riprese e si riferiscono a rilasci di fondi stanziati negli anni precedenti, a conclusione del processo di conciliazione su un reclamo.

Le rettifiche e le riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva sono pari a 429 migliaia di euro di rettifiche nette. Il dato al 30 giugno 2019 era pari a 216 migliaia di euro di riprese nette. Le maggiori rettifiche derivano dell'aggiornamento effettuato sui parametri macro-economici nonché da un peggioramento dei parametri di riferimento a seguito di un contesto di incertezza e volatilità sui mercati finanziari caratterizzato dall'attuale crisi COVID-19.

Le imposte del periodo sono pari a 1,9 milioni di euro, equivalenti ad un tax rate del 29,0%.

Lo Stato Patrimoniale della Banca al 30 giugno 2020 evidenzia un Totale dell'Attivo pari a 1.865,7 milioni di euro contro i 1.886,5 milioni di euro del 31 dicembre 2019 (-1,1%). Il Patrimonio Netto è pari a 152,0 milioni di euro contro i 152,6 milioni di euro del 31 dicembre 2019 (-0,4%).

I Fondi Propri di Banca Profilo alla data del 30 giugno 2020, sono pari a 135,9 milioni di euro, con un CET 1 Ratio del 22,17%. Si precisa che in tale ammontare non è stato computato il risultato al 30 giugno 2020.

Banque Profil de Géstion S.a. (BPdG)

Banque Profil de Géstion è una banca svizzera con sede a Ginevra, quotata alla Borsa di Zurigo e partecipata al 60,4% da Banca Profilo.

La Banca è focalizzata sull'attività di Private Banking ed è specializzata in servizi ed attività di intermediazione ed amministrazione di patrimoni in favore di clientela di fascia elevata. La Banca detiene inoltre una partecipazione al 65% nella società Dynamic Asset Management S.A. (DAM), management company lussemburghese.

La Banca chiude i primi sei mesi dell'anno, consolidando integralmente i dati della DAM, con una perdita calcolata secondo i principi IFRS di 478 migliaia di euro, a fronte di un risultato, anch'esso negativo, di 157 migliaia di euro nello stesso periodo dell'esercizio 2019.

Profilo Real Estate S.r.l.

Profilo Real Estate è controllata al 100% da Banca Profilo, è iscritta all'albo dei gruppi bancari in qualità di società strumentale del Gruppo Banca Profilo ed è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del codice civile.

La società chiude i primi sei mesi dell'anno 2019 con una utile pari a 379 migliaia di euro rispetto ad un utile di 518 migliaia dello stesso periodo dell'esercizio precedente. Il risultato dell'esercizio precedente beneficiava dei proventi realizzati dalla vendita di un attivo immobiliare.

Arepo Fiduciaria S.r.l.

Arepo Fiduciaria S.r.l. è controllata al 100% da Banca Profilo ed è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del codice civile.

La società offre servizi fiduciari alla clientela, sia della Banca che di terzi e registra masse in amministrazione fiduciaria pari a 1,1 miliardi di euro.

La società chiude al 30 giugno 2020 con un utile di 112 migliaia di euro contro un risultato positivo di 90 migliaia di euro del 30 giugno 2019.

Principali Rischi ed Incertezze

Rischio di Credito

Informazioni di natura qualitativa

1. Aspetti generali

All'interno del Gruppo, Banca Profilo e BPdG svolgono attività creditizia tradizionale, nel rispetto delle Indicazioni di Politica Creditizia deliberate dal Consiglio d'Amministrazione della Capogruppo. Poiché il core business del Gruppo è l'attività di Private Banking, la politica creditizia predilige i finanziamenti nei confronti di clientela private, sotto forma di affidamenti "Lombard" ovvero affidamenti assistiti da pegno su strumenti finanziari o gestioni patrimoniali detenuti dalla clientela presso Banca Profilo e BPdG oppure da garanzia ipotecaria.

I rischi di consegna e di controparte sono strumentali allo svolgimento dell'operatività tipica dell'Area Finanza di Banca Profilo e, in misura minore, di BPdG. Il Gruppo opera in maniera tale da minimizzare tali componenti di rischio di credito: a) per il rischio di consegna, utilizzando meccanismi di garanzia del tipo DVP (delivery versus payment) per il regolamento delle operazioni; b) per il rischio di controparte, limitatamente a Banca Profilo, ricorrendo a collateral agreement con marginazione giornaliera nei confronti di tutte le controparti finanziarie con le quali opera in derivati over the counter o repo.

2. Politiche di gestione del rischio di credito

2.1 Aspetti organizzativi

Conformemente a quanto previsto dalle Linee Guida emanate dalla Capogruppo e dal Risk Appetite Framework di Gruppo (RAF), per lo svolgimento di attività comportanti l'assunzione di rischi di credito le banche del Gruppo si sono dotate di un apposito Regolamento Crediti, in cui sono formalizzati i processi e i criteri da applicare nell'erogazione di finanziamenti o nella concessione di una linea di credito. Tale documento viene approvato dal Consiglio d'Amministrazione di ciascuna banca e periodicamente rivisto.

2.2 Sistemi di gestione, misurazione e controllo

Le funzioni di controllo crediti delle due banche del Gruppo verificano con periodicità almeno mensile l'ammontare dei finanziamenti erogati e degli utilizzi, la congruità di garanzie o collateral ricevuti, il rispetto delle linee di credito per l'operatività in derivati e predispongono la relativa reportistica in occasione delle riunioni dei rispettivi Comitati Crediti e Consigli d'Amministrazione. Le stesse funzioni procedono periodicamente alla revisione del merito creditizio dei clienti e delle controparti.

Le funzioni di controllo del rischio delle banche del Gruppo verificano il corretto svolgimento del monitoraggio andamentale sulle singole esposizioni, in particolare di quelle deteriorate, e la coerenza delle classificazioni, la congruità degli accantonamenti e l'adeguatezza del processo di recupero.

Conformemente a quanto previsto dalla normativa di vigilanza, il rischio di controparte viene misurato internamente in termini di mark to market + add on. Al mark to market dei derivati in essere, che rappresenta l'esposizione corrente nei confronti di una determinata controparte, viene sommato un importo (add on) per tenere conto dell'esposizione potenziale futura connessa ai singoli contratti. L'add on è differenziato per ogni contratto derivato, a seconda della durata residua e della tipologia dello stesso.

2.3 Metodi e misurazione delle perdite attese

Per la misurazione del deterioramento del credito delle attività detenute in portafoglio (impairment of financial asset), è stato adottato il modello expected loss, che prevede due tipologie di calcolo: 12 mesi expected credit losses per i crediti classificati come stage 1 e lifetime expected credit losses per quelli classificati in stage 2 o 3.

I crediti deteriorati sono oggetto di un processo di valutazione analitica a prescindere dagli importi. Nella quantificazione dell'impairment si tiene conto anche delle garanzie in essere. Più nello specifico, la policy sui criteri di classificazione e valutazione delle attività aziendali stabilisce le percentuali minime di svalutazione delle diverse classi di crediti deteriorati, riportate di seguito e che possono essere ridotte solo in presenza di evidenze oggettive: le percentuali effettive di svalutazione sono deliberate dal Comitato Crediti. In particolare, le posizioni scadute/sconfinanti sono suddivise al loro interno sulla base di:

  • giorni di scaduto continuativo (maggiore di 90 giorni);
  • presenza di garanzie reali ricevute;
  • percentuale di copertura della posizione da parte delle garanzie.

Sulla base dei tre indicatori viene applicata una percentuale di svalutazione coerente.

I crediti e i titoli per i quali non sono state individuate singolarmente evidenze oggettive di perdita rientrano tra i c.d. "crediti performing" (posizioni in bonis) e vengono assoggettati alla valutazione collettiva.

Il modello di valutazione per il Fondo generico deve essere stabilito sulla base della seguente formula: ECL = EAD x PD x LGD

dove: ECL = Expected Credit Loss EAD = Exposure at Default PD = Probability of Default LGD = Loss given Default

Le svalutazioni collettive di titoli e crediti devono quindi essere calcolate secondo i seguenti principi:

  • ad ogni reporting date, qualora il rischio di credito di uno strumento finanziario non sia significativamente aumentato rispetto alla data di erogazione o acquisto (stage 1), bisognerà misurare la perdita attesa per tale strumento finanziario come l'ammontare delle perdite attese nei successivi 12 mesi;
  • ad ogni reporting date, qualora il rischio di credito di uno strumento finanziario sia significativamente aumentato rispetto alla data di erogazione o acquisto (stage 2), bisognerà misurare la perdita attesa per tale strumento finanziario come l'ammontare delle perdite attese nella vita residua dello strumento (lifetime);

Ai fini dello staging delle attività finanziarie ogni attività in sede di origination viene classificata in "stage 1" e successivamente:

  • relativamente al mondo titoli, verrà considerata un'evidenza di un significativo aumento del rischio di credito e, quindi il passaggio in "stage 2" del titolo, il peggioramento di tre notch sul rating attribuito allo strumento stesso, dalle società di rating esterne, unitamente a un rating finale speculative grade;
  • relativamente al mondo crediti, verrà considerata un'evidenza di un significativo aumento del rischio di credito il peggioramento di tre notch sul rating interno attribuito alla posizione. A tal proposito, si ritiene che il rischio di credito di un'attività non sia significativamente aumentato se, alla data di riferimento della valutazione, il rischio di credito della stessa è considerato basso sulla base delle valutazioni fatte dal Comitato Crediti.

Per quanto riguarda i criteri di determinazione delle PD e delle LGD da applicare per controparte e strumento alle posizioni, gli approcci sono diversificati tra titoli e crediti.

Con riferimento ai titoli, le PD specifiche di ciascun emittente sono estratte da spread creditizi quotati (CDS e bond quotati) o, in mancanza di dati di mercato significativi per un emittente, tramite metodologia proxy. Gli spread di mercato sono depurati dalla componente di premio al rischio per arrivare alla stima delle PD reali secondo un approccio "real world".

Le LGD sono associate alle rispettive emissioni, prevedendo una differenziazione in base al livello di subordinazione (emissioni senior e subordinate) e al paese di appartenenza dell'emittente (rispettivamente 60% e 80% per un emittente di un paese sviluppato, 75% e 100% per un emittente di un paese emergente); per le emissioni covered, la LGD varia (da 20% a 60%) in funzione del rating attribuito al titolo in questione.

Con riferimento ai crediti, le PD utilizzate sono stimate partendo dalla costruzione di matrici di migrazione Pit (Point in time) dalle basi dati storiche sulle quali vengono costruite PD future sulla base di simulazioni di diversi scenari macroeconomici. Vengono infine calcolate PD medie pesate per le probabilità di accadimenti degli scenari. Per i crediti garantiti, le LGD ottenute sulla base dei modelli consortili sono rettificate al 5% in presenza di un valore della garanzia (al netto degli scarti prudenziali stabiliti internamente) capiente rispetto al valore del finanziamento erogato.

Si evidenzia che relativamente alle principali grandezze macroeconomiche per la determinazione della componente prospettica ("forward looking"), in considerazione della maggiore incertezza derivante dalla pandemia COVID-19, come anche richiamato dalle Autorità di Vigilanza negli ultimi mesi, ai fini della preparazione dell'informativa finanziaria semestrale si è provveduto a fine giugno 2020 all'aggiornamento degli scenari macro-economici.

Nello specifico, a livello consortile sono stati selezionati tre scenari macroeconomici: uno scenario base ("Baseline"), uno scenario positivo ed uno scenario avverso. La ponderazione di tali scenari non è stata oggetto di modifiche rispetto a quanto elaborato per il bilancio al 31 dicembre 2019.

Lo scenario base è lo scenario centrale di riferimento ed è quindi ritenuto la realizzazione più probabile. Gli Scenari "Down" e "Up" rappresentano delle realizzazioni alternative, rispettivamente peggiore e migliore rispetto allo "Scenario Base":

  • Secondo lo "Scenario Base", l'economia italiana è attesa contrarsi dell'8.4% nel corso del 2020 e recuperare solo parzialmente nel corso del biennio seguente, con un'espansione del 4.5% nel 2021 e dell'1.5% nel 2022. Conseguentemente, il tasso di disoccupazione è atteso rimanere su livelli elevati nel corso del prossimo triennio, con il picco stimato per il quarto trimestre del 2020, pari a 11.3%. L'EUR contro USD è atteso debole, con un tasso di cambio mediamente attorno ad 1.105. Le quotazioni petrolifere sono stimate in lieve ripresa, ma sempre al di sotto dei \$50 al barile fino alla fine del 2022: il Brent è atteso mediamente a \$38,7 al barile nel 2021, a \$43,9 al barile nel 2022 e a \$51,1 al barile nei primi due mesi del 2023.
  • Lo "Scenario Down" delinea un contesto di recessione per l'economia italiana nel 2020, con il PIL annuo atteso in contrazione del'8,8%, seguito solo da un parziale recupero del 2,6% nel 2021 e da una nuova contrazione nel 2022, nell'ordine dello 0,4%, dettata dal calo di consumi, investimenti e spese governative. Conseguentemente, il tasso di disoccupazione è previsto registrare un andamento altalenante ma coerente con le previsioni di crescita economica del PIL, con un aumento all'11,7% a fine 2020, una riduzione all'11,4% a fine 2021 e una nuova salita al 12,6% a fine 2022. Il tasso di cambio EUR/USD è atteso in deprezzamento, all'interno del range 1,04-1,10. Le quotazioni petrolifere sono attese rimanere deboli, attorno ai \$40 al barile per il prossimo triennio: il Brent è stimato mediamente a \$37,0 al barile nel 2021, a \$39,4 al barile nel 2022 e a \$45,5 al barile nei primi due mesi del 2023.
  • Lo "Scenario Up" delinea un contesto in cui alla contrazione del PIL italiano nel 2020, stimata nell'ordine dell'8%, seguono due anni di espansione economica, del 6,5% nel 2021 e del 3,3% nel 2021, trainati da una forte ripresa degli investimenti e dei consumi; il tasso di disoccupazione, dopo il picco del 10,9% stimato nel quarto trimestre 2020, è atteso in graduale discesa, fino a raggiungere il 7,4% alla fine del 2022. Il tasso Euribor a 3 mesi è previsto ancora in territorio negativo nel prossimo triennio, seppure in progressiva ma lenta risalita. L'EUR, dopo un apprezzamento nel 2020 e nel 2021, con il tasso di cambio mediamente a 1,15 contro USD, è scendere gradualmente nel 2022 ma sempre su valori superiori a 1,13. Le quotazioni petrolifere sono attese in lieve ripresa, ma mai su livelli superiori a quelli registrati a fine 2019, pre-pandemia: il Brent è stimato mediamente a \$40,6 al barile nel 2021, a \$48,7 al barile nel 2022 e a \$57,2 al barile nei primi due mesi del 2023.

2.4 Tecniche di mitigazione del rischio di credito

Per contenere il rischio di controparte e in conformità con quanto previsto dalla c.d. Normativa EMIR, Banca Profilo ha concluso accordi di collateralizzazione con tutti gli intermediari finanziari con i quali opera sul mercato. Tali accordi prevedono la quantificazione giornaliera dell'esposizione reciproca tra due controparti in termini di mark to market dei derivati in posizione e il contestuale versamento di collaterale (cash) a garanzia dell'esposizione, qualora la stessa superi un importo prefissato contrattualmente.

I finanziamenti erogati a livello di Gruppo, invece, sono generalmente coperti da garanzie reali e personali. Per quanto riguarda le tipologie di garanzie, si tratta di:

  • pegni su valori mobiliari depositati presso la Banca da clienti gestiti o amministrati;
  • ipoteche su immobili, a fronte di una ridotta quota di mutui erogati (per lo più a dipendenti);
  • fidejussioni;
  • altre garanzie (cessione del credito, ecc.).

3. Esposizioni creditizie deteriorate

Alla data del 30 giugno 2020, con riferimento all'attività di finanziamento tradizionale e ai crediti commerciali, in Banca Profilo i crediti deteriorati ammontano a un importo lordo di 5,6 milioni di euro, svalutati dell'81% circa.

Le sofferenze della controllata Banque Profil de Gestion SA sono pari a 519 migliaia di euro, svalutate per 335 migliaia di euro.

La Banca, in ottemperanza alla vigente normativa di Vigilanza, provvede alla corretta classificazione dei crediti deteriorati. I crediti deteriorati sono oggetto di un processo di valutazione analitica a prescindere dagli importi. Nella quantificazione dell'impairment si tiene conto delle garanzie in essere. Il processo di valutazione dei crediti deteriorati deve avvenire almeno una volta all'anno in sede di redazione della situazione annuale ed ogni qualvolta si rilevino anomalie sulle singole posizioni deteriorate.

Informazioni di natura quantitativa

Si rimanda alle informazioni allegate nella sezione Altre informazioni della Parte B - Informazioni sui Principali Aggregati di Stato Patrimoniale ed Altre Informazioni delle Note illustrative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

Rischi di Mercato

I rischi di mercato a livello di Gruppo sono concentrati su Banca Profilo.

Il grafico seguente mostra l'andamento nel corso del semestre del VaR (1g, 99%), relativo al totale dei rischi di mercato dell'Area Finanza (portafogli HTC, HTC&S, HTS): il valore medio del semestre è stato di 10,2 milioni di euro (contro 6,2 milioni di euro nel 2019), con un picco di 16,3 milioni di euro raggiunto a inizio aprile e un dato puntuale di fine semestre pari a 12,1 milioni di euro (contro 5,7 milioni di euro di fine 2019).

Il VaR complessivo dei portafogli di proprietà è quasi triplicato da inizio marzo, a parità di esposizione, in concomitanza con il crollo di tutti i mercati finanziari a causa della pandemia COVID-19.

Il VaR di mercato di Banca Profilo, al 30 giugno 2020, è per il 40% circa dovuto al portafoglio HTC e per il 54% a quello HTC&S: i due portafogli, nel loro complesso, sono costituiti per circa l'86% da titoli governativi.

Il dato di VaR relativo al solo portafoglio HTS è stato mediamente pari a 0,7 milioni di euro nel semestre (contro 0,4 milioni di dato medio del 2019), con un dato puntuale di fine semestre di 0,7 milioni di euro (contro 0,5 milioni di fine 2019).

Var Banca Profilo: 99%, 1d, € '000

A livello consolidato, includendo anche il portafoglio HTC&S di BPdG, il VaR puntuale di fine semestre è pari a circa 12,6 milioni di euro (contro i 5,8 milioni di fine 2019).

Rischio di tasso d'interesse

Nell'ambito dell'attività di negoziazione, il rischio di tasso di interesse è generato dall'operatività dell'Area Finanza di Banca Profilo. Gli strumenti finanziari oggetto dell'attività di negoziazione, a seconda della finalità dell'investimento e del suo orizzonte temporale, sono stati inseriti in diversi portafogli con differente trattamento contabile: Hold to Collect (HTC), Hold to Collect & Sell (HTC&S), OCI-Fair Value (OCIFV), Hold to Sell (HTS).

Con particolare riferimento al rischio di tasso di interesse, le attività che possono generarlo all'interno di Banca Profilo sono l'attività di trading sui tassi d'interesse, condotta attraverso assunzione di posizioni di breve periodo su titoli di Stato e derivati quotati (futures su tassi o su titoli di Stato), oppure 'attività di trading o di stabile investimento avente ad oggetto titoli obbligazionari e il relativo portafoglio di derivati – quotati o over the counter – con i quali la Banca gestisce il rischio di tasso del portafoglio titoli.

Le esposizioni più rilevanti sono sulla curva euro.

Il monitoraggio del rischio di tasso d'interesse avviene in termini di interest rate sensitivity, cioè di sensibilità del Profit & Loss del portafoglio a movimenti di 1 basis point della curva dei tassi. Sono previsti un limite complessivo di sensitivity e limiti specifici per le singole curve di riferimento e per i singoli segmenti temporali di ogni curva.

Nel corso del primo semestre 2020, l'esposizione media al rischio di tasso d'interesse dei portafogli titoli e derivati di proprietà, calcolata in termini di interest rate sensitivity per uno spostamento parallelo della curva dei tassi di 1 basis point, è risultata di circa 108 migliaia di euro (contro le 87 migliaia di euro del 2019), per un valore puntuale di fine semestre di 108.158 euro (contro i 105.083 euro di fine 2019).

La tabella seguente riporta, per singola curva di riferimento, le principali esposizioni al rischio di tasso d'interesse in essere al 30 giugno 2020:

IR Sensitivity (+1 bp) al 30.06.2020 (dati in euro)
Divisa 0-1 y 1-3 y 3-5 y 5-7 y 7-10+ y Totale
EUR -3.713 -81.266 -34.2243 -31.884 50.187 -100.900
USD -273 -5.892 -2.488 3.570 -1.281 -6.3640
Altre -94 -640 141 -301 0 -894
Totale -4.080 -87.798 -36.571 -28.615 48.906 -108.158

Portafogli di proprietà: rischio di tasso

Il rischio di tasso d'interesse relativo al portafoglio bancario è ridotto: la struttura patrimoniale di Banca Profilo e di BPdG è caratterizzata da poste attive e passive prevalentemente a vista o a tasso variabile. Dal lato degli impieghi, i prestiti alla clientela sono pressoché interamente a tasso variabile. Dal lato della raccolta, quella dalla clientela è tipicamente a vista. Le uniche forme di raccolta a tasso fisso sono rappresentate dai pronti contro termine a finanziamento del portafoglio titoli di Banca Profilo, che complessivamente presentano una durata media residua di una settimana. I finanziamenti presso la BCE, che hanno una durata media residua di cinque mesi, sono invece indicizzati al tasso di riferimento BCE.

In virtù della peculiare composizione del suo attivo e passivo patrimoniale, le banche del Gruppo non hanno in essere operazioni di copertura né specifica né generica sul rischio di tasso d'interesse del portafoglio bancario, a eccezione degli interest rate swap accesi a copertura dei titoli a tasso fisso o indicizzati all'inflazione inseriti nei portafogli HTC e HTC&S.

Applicando lo scenario standard di shock dei tassi (+200 bp) previsto dalla normativa di vigilanza di Banca d'Italia per la quantificazione del rischio di tasso d'interesse del portafoglio bancario, l'impatto è negativo e pari a circa l'1% dei fondi propri del Gruppo.

Rischio emittente

Il rischio emittente all'interno del Gruppo è concentrato sul portafoglio di negoziazione e sui portafogli Hold to Collect e Hold to Collect and Sell di Banca Profilo. L'Area Finanza di Banca Profilo gestisce infatti un portafoglio di titoli obbligazionari e di credit default swap su emittenti nazionali e internazionali, esponendosi al rischio di default degli stessi emittenti e/o a variazioni sfavorevoli dello spread creditizio associato agli stessi.

Il monitoraggio avviene in termini di spread sensitivity, cioè di sensibilità del P&L del portafoglio a movimenti di 1 basis point dello spread creditizio associato agli emittenti in posizione. Il Regolamento sui rischi di mercato prevede limiti di controvalore e di spread sensitivity per classe di rating e limiti di concentrazione per singolo emittente (in funzione del rating).

Nel corso del primo semestre 2020, l'esposizione media complessiva dei portafogli di proprietà di Banca Profilo al rischio emittente è risultata, in termini di spread sensitivity, di circa 353 migliaia euro (contro 346 migliaia di euro dell'esercizio 2019), calcolata per una variazione di 1 basis point dello spread creditizio associato agli emittenti in portafoglio (inclusi gli emittenti governativi). Al 30 giugno 2020, l'esposizione complessiva era pari a 351.459 euro (contro i 348.954 del 31 dicembre 2019), suddivisa per tipologia emittente e per classe di rating come indicato nella tabella seguente:

Portafogli di proprietà: rischio emittente (titoli e cds)

Spread Sensitivity (+1 bp) al 30.06.2020 (dati in euro)
Tipologia emittente AAA / AA- A+ / A- BBB+ / BBB- Spec. Grade Totale
Governativi 31.560 -19 -302.366 0 -270.825
Corporate -610 -24.901 -42.384 -12.739 -80.364
Totale 30.950 -24.920 -344.750 -12.739 -351.459

Coerentemente con la struttura dei limiti operativi, gli investimenti hanno interessato quasi esclusivamente emittenti investment grade: in termini di spread sensitivity, al 30 giugno 2020, il 97% dell'esposizione complessiva riguardava emittenti con rating pari a BBB- o superiore. In particolare, il 77% dell'esposizione interessava titoli governativi o sovranazionali.

L'esposizione al rischio emittente di BPdG, interamente riferita al portafoglio HTC&S, al 30 giugno 2020 era pari a 16.191 euro in termini di spread sensitivity (+1bp).

La seguente tabella riporta l'esposizione di Banca Profilo e delle sue controllate al rischio di credito Sovrano.

HTC
HTC&S
HTS
Totale
296.173.652
214.529.375
221.328.471 732.031.498
12.063 12.063
2.086 2.086
10.035.994
7.383 7.383
500.464
11.328 4.506.518
221.361.330 747.096.007
-
-
6.016.702
-
-
4.495.191
306.685.545
-
-
4.019.292
-
-
500.464
-
-
219.049.132

Rischio azionario

Il rischio azionario all'interno del Gruppo è generato unicamente dal portafoglio di proprietà di Banca Profilo, gestito dall'Area Finanza. L'operatività del comparto azionario nel corso del primo semestre 2020 è stata caratterizzata da operazioni di trading con un orizzonte temporale di breve termine o da strategie di relative value: queste ultime, prevedendo l'assunzione di posizioni di segno opposto su azioni e derivati (futures su indici o opzioni), implicano rischi direzionali contenuti. Le posizioni direzionali più rilevanti nel corso dell'anno hanno riguardato il segmento Small-Mid Cap e Spac.

La Banca, inoltre, opera come market maker di opzioni sul mercato italiano relativamente a una ventina di sottostanti: la strategia prevede l'utilizzo delle azioni per una puntuale attività di delta hedging delle opzioni; il fattore di rischio principale è rappresentato dal vega.

Nel corso del primo semestre 2020, il controvalore "delta equivalente" del portafoglio azionario (quindi incluso il delta delle opzioni) è stato pari a un valore medio annuo di 4,7 milioni di euro (contro un dato medio di 8,1 milioni per il 2019) e un valore puntuale di fine semestre di 6 milioni di euro (contro 8,3 milioni al 31 dicembre 2019).

Al 30 giugno 2020, l'esposizione interessava quasi esclusivamente i mercati europei:

Portafoglio di negoziazione: rischio di prezzo

Sensitivity ai prezzi azionari (+1%) al 30.06.2020 (dati in euro)
Italia Eurostoxx Francia Svizzera Germania UK Altro Totale
Esposizione azionaria 57.151 -10.236 5.701 3.447 2.322 1.276 325 59.986

La componente di titoli di capitale e O.I.C.R. nel portafoglio bancario è estremamente ridotta. In conseguenza dell'esiguità delle posizioni, non sono mai state effettuate operazioni di copertura del rischio di prezzo di tale componente.

Rischio di cambio

All'interno del Gruppo, l'attività di trading su cambi è marginale ed è effettuata esclusivamente da Banca Profilo. La Tesoreria provvede alle esigenze di copertura del rischio di cambio della clientela e degli altri desk di negoziazione della Banca.

Nel corso del primo semestre 2020, la posizione aperta in cambi1di Banca Profilo è stata mediamente di circa 4 milioni di euro (contro un dato medio di 2,3 milioni relativo al 2019).

Al 30 giugno 2020, Banca Profilo aveva una posizione netta in cambi lunga per 4,9 milioni di euro. L'esposizione di fine periodo per le principali divise a fronte di un movimento del tasso di cambio dell'1% è dettagliata nella tabella seguente:

Rischio di cambio

Sensitivity ai cambi contro euro (+1%) al 30.06.2020 (dati in euro)
USD GBP Altro Totale
Esposizione in cambi 43.127 4.163 2.121 49.411

Al 30 giugno 2020, la posizione aperta in cambi di BPdG era pari a circa 260 migliaia di franchi svizzeri.

Alla data di riferimento del 30 giugno 2020, non sono presenti operazioni di copertura del rischio di cambio.

Rischio di liquidità

Informazioni di natura qualitativa

Il rischio di liquidità è rappresentato dalla possibilità che una banca non riesca a far fronte ai propri impegni di pagamento a scadenza, a causa dell'incapacità di reperire nuove fonti di raccolta o di vendere attività sul mercato.

In particolare, in Banca Profilo, il controvalore dei titoli del portafoglio di proprietà eccede il capitale disponibile e la raccolta diretta netta dalla clientela private e istituzionale: di conseguenza, il portafoglio titoli della Banca deve essere in buona parte finanziato sul mercato tramite pronti contro termine o tramite depositi interbancari. Il rischio di liquidità, pertanto, è dato dalla possibilità che, alla loro scadenza, non si possano rinnovare le operazioni di finanziamento e che, in alternativa, non si riescano a vendere i titoli sul mercato (se non a prezzi particolarmente penalizzanti).

1 La posizione aperta in cambi è calcolata come la maggiore tra la sommatoria delle posizioni lunghe e la sommatoria delle posizioni corte sulle singole divise.

A presidio del rischio di liquidità, il Consiglio d'Amministrazione ha approvato la Policy di Liquidità e il Contingency Liquidity Plan. Il primo documento, in coerenza con quanto previsto dal RAF di Gruppo, stabilisce i principi a cui si deve ispirare la gestione della liquidità e fissa una serie di limiti per mitigare il rischio di liquidità. In particolare, sono stabiliti:

  • limiti al saldo netto di liquidità cumulato su diverse scadenze, commisurati anche ai risultati degli stress test periodicamente effettuati;
  • limiti per l'indicatore LCR, superiori a quelli minimi previsti dalla normativa di vigilanza;
  • limiti di leva finanziaria;
  • limiti di concentrazione del funding dalle prime 5 controparti, al fine di migliorare la diversificazione delle fonti di finanziamento;
  • limiti di controvalore complessivo per i titoli non eligible.

Il secondo documento (Contingency) prevede una serie di indicatori di allarme per la pronta individuazione di una crisi di liquidità di tipo specifico e/o sistemico, elencando le azioni da intraprendere e gli organi autorizzati a operare in una situazione di crisi.

Al 30 giugno 2020, la capogruppo Banca Profilo presentava un saldo netto di liquidità positivo su tutte le scadenze di breve termine (fino a 3 mesi), per importi superiori a 230 milioni di euro circa: il controvalore dei titoli eligible di proprietà non impegnati in operazioni di finanziamento (e quindi disponibili come riserva di liquidità), al netto dell'haircut applicato dalla BCE, eccedeva l'ammontare della raccolta complessiva sul mercato wholesale in scadenza su tutti gli orizzonti temporali considerati.

Alla stessa data, il 91% circa del portafoglio obbligazionario di proprietà della Banca era rappresentato da titoli eligible, utilizzabili per accedere al finanziamento presso la BCE.

Anche la posizione netta di liquidità di BPdG era complessivamente lunga sulle scadenze di breve termine, per un importo pari a circa 104 milioni di euro (considerando anche la riserva di liquidità rappresentata dai titoli eligible per la BCE disponibili alla data).

A fine anno, a livello consolidato, l'indicatore Liquidity Coverage Ratio (LCR) era pari a 186%.

Rischi operativi

Per rischio operativo si intende il rischio di subire perdite finanziarie a causa di inadeguati processi interni o a loro fallimenti, a errori umani, a carenze nei sistemi tecnologici oppure causate da eventi esterni.

Dopo aver proceduto alla mappatura e alla valutazione qualitativa dei fattori di rischio operativo insiti nei principali processi commerciali, produttivi e amministrativi, Banca Profilo effettua la raccolta degli eventi di perdita operativa in un apposito database, al fine di supportare l'analisi qualitativa con una valutazione quantitativa dei fenomeni.

Per quanto concerne, in particolare, la Business Continuity, Banca Profilo si è dotata di una serie di misure tecnico organizzative per governare la continuità del business nei confronti della clientela, delle controparti e del mercato.

Dal punto di vista operativo è stato realizzato un sito di Disaster Recovery alternativo a quello principale di produzione, al fine di garantire entro tempi definiti il ripristino delle applicazioni tecnologiche ed informatiche essenziali per la vita della Banca.

Sono state altresì predisposte procedure organizzative di contrasto alle situazioni di emergenza nelle quali possono venirsi a trovare i processi della Banca che, per il loro impatto sull'operatività e sulla clientela, possono definirsi critici.

È stato infine costituito un Continuity Team che, sotto la guida del Business Continuity Manager, sorveglia e governa in modo permanente questa attività.

Per un maggiore dettaglio delle azioni intraprese dal Gruppo al fine di mitigare il rischio operativo derivante dalla situazione di emergenza COVID-19, si rimanda al paragrafo Principali rischi correlati alla pandemia COVID-19 e azioni intraprese da Banca Profilo, nella sezione Altre informazioni della presente Relazione.

Organizzazione e Sistemi Informatici

Nel corso del primo semestre del 2020 la Banca, tramite l'Area Canali Digitali ed il partner Tinaba S.r.l., si è focalizzata sulla finalizzazione dei nuovi accordi con Alipay per consentire l'interoperabilità tra utenti ed esercenti Tinaba e Alipay, sul rinnovo dei contratti quadro tra Banca, Tinaba ed altri oustourcer (quali ad esempio Google per le attività di Facility Management), sul rafforzamento dei presidi antifrode all'onboarding, attraverso un software del fornitore CRIF per controlli e verifiche su dati anagrafici e documentali dei nuovi clienti. Infine è stato finalizzato il progetto di integrazione della nuova piattaforma CRM Dynamics, avviato a settembre 2019, che ha dunque sostituito la piattaforma C-Contact ed il relativo contratto di outsourcing verso Comdata.

La Banca ha inoltre implementato numerosi progetti legati all'evoluzione del quadro normativo di riferimento; in particolare in vista dell'entrata in vigore della normativa SFTR è stato avviato uno specifico progetto finalizzato all'adeguamento alle nuove disposizioni, che sta comportando interventi relativi alla gestione delle segnalazioni richieste. Inoltre (in ottemperanza alla previsione dall'art. 29 del Regolamento di Banca d'Italia per l'attuazione degli articoli 4-undecies e 6, comma 1, lettere b) e c-bis del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58) la Banca ha nominato il Responsabile Unico per la salvaguardia degli strumenti finanziari e delle disponibilità liquide dei clienti. Nel corso del semestre sono proseguite le attività inerenti il progetto PSD2 e di adeguamento alle nuove linee guida dell'EBA in termini di esternalizzazioni.

Per quanto riguarda i Sistemi Informativi si segnala, oltre agli sviluppi per gli adeguamenti normativi citati sopra, il rilascio della nuova applicazione di mobile banking, la selezione del nuovo software a supporto dell'operatività dell'Area Finanza e l'avvio del programma di automazione di processi aziendali, tramite Robotic Process Automation.

Dal punto di vista organizzativo la Banca ha ripreso le attività inerenti il progetto di ridisegno dei processi commerciali in ottica di digitalizzazione ed efficientamento operativo, sospeso nei primi mesi dell'anno e che traguarderà il prossimo esercizio.

Azionariato, Andamento del Titolo ed Altre Informazioni di Mercato

Alla data del 30 giugno 2020, sulla base delle evidenze del libro soci e di altre informazioni in possesso dell'Emittente, gli azionisti di Banca Profilo titolari di quote superiore al 3%, erano i seguenti:

Azionista n. Azioni % sul capitale
Arepo BP S.p.A.* 423.088.505 62,40%
Mercato 254.909.351 37,60%
Totale 677.997.856 100,00%

*Società controllata al 100% da Sator Investments S.a.r.l., integralmente posseduta da Sator Private Equity Fund "A" L.P. (SPEF) o "Fondo Sator", fondo gestito da Sator Capital Limited.

Il numero di azioni relative al Mercato è esposto al lordo della quota di azioni proprie detenute dal Gruppo. Alla data del 30 giugno 2020 Banca Profilo detiene n. 17.474.042 azioni proprie.

Si evidenzia che nel corso del primo semestre 2020 è stato portato a termine il programma di riacquisto di 10.169.688 azioni proprie come deliberato dall'Assemblea dei Soci del 18 aprile 2019.

L'Andamento del Titolo

Nel corso del primo semestre 2020, l'indice azionario italiano di riferimento (FTSE Italia All Share) ha registrato una perdita del 18,6%, sotto-performando il corrispettivo europeo (Stoxx Europe 600) che ha mostrato una perdita più contenuta, del 14,1%: sui titoli italiani, ha pesato il continuo aggravarsi delle aspettative sull'economia e sul livello del debito pubblico italiano a seguito dello scoppio della pandemia.

Il comparto bancario è stato tra i settori più penalizzati durante il sell-off: le vendite sono state alimentate dallo stop al pagamento dei dividendi su richiesta della BCE, dai timori circa un potenziale aumento del tasso dei crediti in sofferenza, e dalle preferenze di investimento degli investitori, che hanno privilegiato titoli growth. L'indice settoriale italiano (FTSE Italia All Share Banks) ha registrato una performance superiore a quella dell'indice europeo di riferimento (Stoxx Europe 600 Banks), pari a - 28,9% a fronte del -35,6% a livello europeo.

Il titolo Banca Profilo ha mostrato una performance negativa del 12,8% nel primo semestre 2020, sovraperformando sia l'indice italiano settoriale bancario sia l'indice azionario italiano complessivo, grazie al forte balzo registrato dal titolo in seguito alla pubblicazione del Piano Industriale per il triennio 2020-2023. Il titolo ha chiuso il semestre a 0,200 euro, rispetto ad una quotazione di 0,229 euro del 2 gennaio 2020 e ad una media nei sei mesi pari a 0,182 euro. Il prezzo massimo di 0,248 euro è stato registrato il 17 gennaio. Nel primo semestre 2020, sono stati trattati volumi medi giornalieri per 1.800.000 unità circa.

Performance relativa del titolo Banca Profilo (base 100)

Si evidenzia che con riferimento alle raccomandazioni della Banca d'Italia e della Banca Centrale Europea del 27 marzo 2020, emesse in considerazione dell'attuale pandemia "COVID-19" e intese a rafforzare i mezzi propri degli istituti di credito, Banca Profilo ha deciso di attenersi alle indicazioni delle Autorità di Vigilanza rinviando almeno fino al 1° ottobre 2020 la distribuzione dei dividendi a valere sugli utili relativi all'esercizio 2019, subordinandone il pagamento effettivo ad una nuova valutazione successiva al superamento delle incertezze connesse alla pandemia.

L'Assemblea dei Soci del 23 aprile 2020 ha ritirato pertanto la proposta di destinazione dell'utile formulata dal Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2020 in sede di approvazione del progetto di Bilancio dell'esercizio 2019 rinviando quindi la delibera assembleare di destinazione dell'utile ad altra riunione dell'Assemblea dei Soci da convocarsi a valle del suddetto re-assessment che verrà svolto dal Consiglio di Amministrazione, fermi gli ulteriori provvedimenti che il Regolatore Bancario valuterà eventualmente di adottare.

In data 28 luglio 2020 Banca Centrale Europea e Banca d'Italia hanno confermato il permanere delle condizioni di rischio derivanti dall'emergenza sanitaria e pertanto hanno nuovamente raccomandato a tutte le banche di astenersi fino al 1° gennaio 2021 dal pagare i dividendi relativi agli esercizi 2019 e 2020.

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo in data 4 agosto 2020 ha preso atto delle suddette raccomandazioni e si riserva di porre in essere le conseguenti decisioni in una successiva seduta.

Informativa su strumenti finanziari ad alto rischio

In coerenza con quanto raccomandato dal Financial Stability Forum nel rapporto emanato il 7 aprile 2008 e con quanto richiesto dalla Banca d'Italia nella comunicazione n. 671618 del 18.06.2008 in materia di informativa al mercato, si dichiara che al 30 giugno 2020 né la Banca né le società da questa controllate hanno in essere alcuna esposizione in strumenti finanziari considerati ad alto rischio o che implicano un rischio maggiore di quanto in precedenza comunemente ritenuto, incluse le Collateralized Debt Obligations (CDO), i titoli garantiti da ipoteca su immobili (RMBS), i titoli garantiti da ipoteca commerciale (CMBS), veicoli di tipo Special Purpose ed altri strumenti di finanza a leva (leveraged finance).

Informativa sull'Attività di Acquisto ed Alienazione di Azioni Proprie

Nel corso del primo semestre 2020 sono state effettuate operazioni di acquisto di azioni proprie per un totale di 5.084.844 azioni acquistate. Nell'ambito del piano di stock grant in essere sono state consegnate ai dipendenti 758.891 azioni.

L'assemblea dei soci del 23 aprile 2020 ha altresì deliberato un programma di acquisto di azioni proprie per finalità di supporto agli scambi ai sensi dell'art. 29, comma 3 del Regolamento Delegato (UE) 2014/241 e/o di sostegno alla liquidità del mercato, nel rispetto e nei limiti di legge e delle prassi di mercato ammesse ai sensi dell'art. 13 del Regolamento (UE) n. 596/2014. Tale programma ha trovato avvio in data 29 luglio 2020 così come descritto nella sezione "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre".

Altre Informazioni di mercato

La Banca si qualifica quale Piccola Media Impresa (PMI) ai sensi e per gli effetti della delibera Consob n. 20621 del 10 ottobre 2018 attuativa dell'articolo 1, comma 1, lettera w-quater.1), del D.lgs. 58/98 (TUF).

Attestazione, ai sensi dell'art. 2.6.2 del Regolamento di Borsa Italiana, in ordine all'adeguamento alle condizioni di cui all'art. 36 del Regolamento Mercati

Banca Profilo, in qualità di società quotata controllante una società avente sede in uno Stato non appartenente all'Unione Europea – Banque Profil de Gestion S.A. – che riveste significativa rilevanza ai sensi dell'articolo 15 del Regolamento Mercati Consob, ha istituito una specifica procedura che assicura il rispetto delle previsioni di cui alla citata disciplina in materia di presidi di controllo e di flussi informativi tra la società controllata non comunitaria e la società quotata italiana.

Attestazione ai sensi dell'articolo 2.6.2. del Regolamento di Borsa circa l'esistenza delle condizioni di cui all'articolo 16 del Regolamento Mercati Consob

Banca Profilo S.p.A. è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del c.c.. Con riferimento a quanto prescritto dall'articolo 16 del Regolamento Mercati Consob risultano sussistenti le condizioni di cui al comma 1, lettere a), b), c) e d) per il mantenimento della quotazione. Con particolare riferimento al comma 1 lett. d) del Regolamento Mercati Consob, si segnala che Banca Profilo ha istituito i comitati interni consiliari, composti esclusivamente da Amministratori Indipendenti. In particolare, la Banca ha istituito il Comitato Controllo e Rischi, il Comitato Remunerazioni e il Comitato Nomine.

Attività di Direzione e Coordinamento ed Operazioni con Parti Correlate

Banca Profilo è soggetta all'attività di direzione e coordinamento della capogruppo Arepo BP S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del c.c.

Il coordinamento e controllo sulla Banca sono esercitati sulla base del Regolamento del Gruppo bancario Banca Profilo emanato da Arepo BP e recepito da tutte le società controllate.

L'eventuale attività posta in essere con Parti Correlate, direttamente o per il tramite di società controllate, tiene conto della normativa e della procedura interna in materia di operazioni con parti correlate e connessi obblighi informativi, vigenti alla data di riferimento. In merito si segnala che nel Consiglio di Banca Profilo del 28 giugno 2012 è stata recepita la Direttiva di Capogruppo in materia di attività di rischio, di conflitti di interesse e di operazioni con soggetti collegati, che è entrata in vigore il 1° gennaio 2013 ai sensi del 9° aggiornamento della Circolare della Banca d'Italia n.263 del 27 dicembre 2006. La Direttiva è destinata a tutte le società del gruppo bancario Banca Profilo. In attuazione della stessa, la Banca ha adottato un'apposita procedura per la gestione delle operazioni (i) con parti correlate, (ii) in conflitto di interesse, (iii) nelle quali è presente un interesse dell'Amministratore. Tale procedura è stata da ultimo aggiornata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 24 gennaio 2019.

Fermo il rispetto del principio di cui all'articolo 2391 del c.c. in tema di interesse dell'amministratore, trovano applicazione il dettato dell'articolo 136 e la nuova formulazione dell'art. 53 comma 4, del D.lgs 385/93 (Testo Unico Bancario o TUB), relativamente alle obbligazioni degli esponenti bancari. Le operazioni infragruppo sono poste in essere sulla base di valutazioni di reciproca convenienza e la definizione delle condizioni da applicare avviene nel rispetto dei criteri di correttezza sostanziale, con l'obiettivo di creare valore per l'intero Gruppo.

Nel corso del primo semestre 2020 sono state poste in essere alcune operazioni con parti correlate (PC), le cui informazioni sono riportate nella Parte E della presente Relazione finanziaria semestrale ove si fornisce un prospetto riepilogativo dei rapporti a carattere economico-finanziario del Gruppo in essere al 30 giugno 2020 con le partecipate non consolidate e con le altre parti correlate.

Informativa sui Piani di Stock Grant

L'assemblea del 24 aprile 2015 di Banca Profilo ha approvato un piano di Stock Grant (Piano di Stock Grant 2015 -2017), successivamente prolungato dall'Assemblea del 27 aprile 2017 per ulteriori tre esercizi (2017-2019) e da quella del 23 aprile 2020 per ulteriori 3 esercizi (2020-2022); il Piano così prolungato scadrà pertanto con l'approvazione del progetto di bilancio 2022. Tale Piano oltre a rispondere agli obiettivi di coinvolgimento delle persone che occupano posizioni chiave nel perseguimento degli obiettivi di andamento gestionale ha la finalità di allinearsi a quanto richiesto dagli enti regolatori per l'erogazione della componente variabile della remunerazione del "personale più rilevante", così come alla definizione prevista dalla Banca d'Italia in materia di remunerazioni (cfr. Circolare 285/2013 –25° Aggiornamento del 23 ottobre 2018 e successivi).

Il Piano approvato è un piano di stock grant a favore dei dipendenti. Il Piano prevede: (i) l'assegnazione azioni, sia per la componente upfront che differita, superate le condizioni di malus per ogni singolo periodo di differimento (dettagliate nella Politica di Remunerazione della Banca tempo per tempo vigente – cfr Relazione sulla Remunerazione disponibile al seguente indirizzo: www.bancaprofilo.it/CorporateGovernace/Documenti Societari/Remunerazioni) ed in assenza di situazioni di malus individuale e (ii) l'attribuzione delle stesse, superati i periodi di retention, in costanza di rapporto ed assenza di situazioni di malus individuali.

I Beneficiari del Piano sono l'Amministratore Delegato, il Direttore Generale e gli altri dipendenti della Banca e delle società dalla stessa controllate che abbiano aderito al Piano, ovvero gli amministratori esecutivi di queste ultime; le modalità operative del Piano sono differenziate in base all'appartenenza o meno delle risorse alla categoria del "personale più rilevante".

In particolare, per il "personale più rilevante" valgono i periodi di retention e differimento previsti dalla Politica di Remunerazione della Banca tempo per tempo vigente.

Nell'ambito del piano di stock grant in essere, sono state attribuite nel mese di aprile 2020 n. 758.891 azioni di Banca Profilo, utilizzando come previsto le azioni proprie che Banca Profilo detiene in portafoglio.

Fatti di Rilievo Avvenuti dopo la Chiusura del Semestre

In relazione a quanto previsto dallo IAS 10, in materia di fatti intervenuti dopo la data di riferimento del Bilancio consolidato semestrale abbreviato, si informa che successivamente al 30 giugno 2020, data di riferimento del Bilancio intermedio, e fino al 4 agosto 2020, data in cui la Relazione finanziaria semestrale è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione, non sono intervenuti fatti tali da comportare una rettifica dei dati presentati in Bilancio.

Si evidenzia altresì che in data 28 luglio 2020 Banca Profilo S.p.A. ha conferito ad Equita SIM S.p.A. l'incarico per l'esecuzione del programma di acquisto di azioni proprie (di seguito il "Programma"), di cui all'art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014, in esecuzione della delibera dell'Assemblea Ordinaria degli Azionisti tenutasi in data 23 aprile 2020. Contestualmente al conferimento dell'incarico, Banca Profilo ha comunicato l'avvio del Programma dal 29 luglio 2020.

Conformemente alla normativa in materia e alle prassi di mercato ammesse per quanto applicabili, si riportano di seguito le informazioni riassuntive relative all'incarico conferito:

  • Finalità e durata del programma: l'autorizzazione è stata concessa per finalità di supporto agli scambi ai sensi dell'art. 29, comma 3 del Regolamento Delegato (UE) 2014/241 e/o di sostegno alla liquidità del mercato, nel rispetto e nei limiti di legge e delle prassi di mercato ammesse ai sensi dell'art. 13 del Regolamento (UE) n. 596/2014. L'autorizzazione si concluderà con l'approvazione del bilancio al 31.12.2020, e, comunque, entro non oltre 12 mesi dalla data dell'Assemblea (ovvero dal 23.4.2020);
  • Numero massimo di azioni da acquistare: l'autorizzazione è stata rilasciata per l'acquisto in una o più operazioni e in misura liberamente determinabile di un numero di azioni ordinarie della Società, prive del valore nominale, non superiore a 10.169.688, pari all'1,5% del capitale sociale, per un esborso massimo di 2 milioni di euro. È stata altresì rilasciata l'autorizzazione alla disposizione, ai sensi dell'art. 2357-ter, primo comma, c.c., in tutto o in parte in una o più volte, senza limiti temporali, delle azioni ordinarie Banca Profilo S.p.A. in ogni tempo in portafoglio alla società nel rispetto della disciplina vigente, tenuto altresì conto delle prassi di mercato ammesse;
  • Modalità attraverso le quali gli acquisti potranno essere effettuati: il programma di acquisto di azioni sarà coordinato da un intermediario abilitato che effettuerà gli acquisti in piena indipendenza e senza alcuna influenza da parte di Banca Profilo S.p.A. per quanto riguarda il momento dell'acquisto delle stesse. Banca Profilo ha selezionato quale intermediario incaricato dell'esecuzione del Programma Equita SIM S.p.A. (codice negoziatore su Borsa Italiana S.p.A. IT1505). Gli acquisti saranno effettuati nel rispetto del combinato disposto dall'art. 132 del D. Lgs. 58/1998 e dall'art. 5 del Regolamento (UE) 596/2014, dall'art. 144-bis del Regolamento Emittenti, e della normativa comunitaria e nazionale in materia di abusi di mercato (ivi incluso il Regolamento Delegato (UE) 2016/1052), in conformità con quanto deliberato dalla citata Assemblea del 18 aprile 2019, nei termini già comunicati al mercato e in linea con la normativa applicabile. Gli acquisti saranno pertanto effettuati secondo modalità idonee ad assicurare parità di trattamento tra gli azionisti ed in particolare mediante acquisti sui mercati regolamentati, ovvero secondo modalità operative che non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita. I quantitativi giornalieri di acquisto non eccederanno il 25% del volume medio giornaliero degli scambi del titolo Banca Profilo S.p.A. nei 20 giorni di negoziazione precedenti le date di acquisto. Eventuali successive modifiche al predetto Programma verranno tempestivamente comunicate da Banca Profilo al pubblico, nei modi e termini previsti dalla normativa vigente. Le operazioni effettuate formeranno oggetto di informativa al mercato nei termini e con le modalità di cui alla normativa regolamentare vigente.

Altre informazioni

Principali rischi correlati alla pandemia COVID-19 e azioni intraprese da Banca Profilo

In data 30 gennaio 2020 l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato l'epidemia dal Coronavirus come fenomeno di emergenza internazionale per la salute pubblica. In Italia, lo sviluppo progressivo e repentino a fine febbraio 2020, ha indotto la Presidenza del Consiglio dei Ministri, al fine di tutelare la salute pubblica, all'assunzione di una serie di provvedimenti sempre più restrittivi a livello nazionale.

Per fronteggiare tali effetti negativi sull'economia il Governo italiano è intervenuto nel periodo con diversi Decreti finalizzati a definire misure aventi l'obiettivo di proteggere la salute dei cittadini, sostenere il sistema produttivo, e salvaguardare la forza lavoro, circoscrivendo nel tempo il calo di reddito e consumo, mantenendo attive le imprese e le posizioni lavorative, nonché facilitare l'accesso al credito per le imprese, adozione di misure urgenti per garantire la continuità delle imprese e colpite dall'emergenza COVID-19 e disposizioni in materia di salute e per ultimo misure finalizzate al rilancio dell'attività produttiva con sostegni a fondo perduto nelle realtà in difficoltà.

Banca Profilo ha intrapreso sin dall'inizio dell'emergenza sanitaria misure a salvaguardia della sicurezza dei propri collaboratori, mirate alla piena continuità operativa dei propri Clienti e a supporto della comunità.

A salvaguardia della situazione sanitaria, in particolare dei colleghi, e al fine di contenere il rischio operativo ha attuato le seguenti misure:

  • attivato il Comitato di Crisi fin dal 24 febbraio per assicurare la tempestiva e massima protezione ai colleghi e clienti;
  • applicato durante il periodo di lockdown lo smart working per il 90% dei colleghi nelle due settimane successive;
  • effettuati investimenti in infrastrutture tecnologiche e di cybersecurity per gestire le attività a distanza;
  • approvato il Protocollo sanitario per il rientro in Banca che prevede, tra le altre iniziative, (i) la revisione del layout delle postazioni nelle diverse sedi in ottica di distanziamento, (ii) la rotazione settimanale dei colleghi e l'ampliamento degli orari di ufficio, (iii) l'attivazione di tutti i presidi per la protezione personale e la fornitura di DPI per tutti i colleghi, e (iv) la formazione, informazione, pulizia e sanitizzazione come da regolamenti;
  • attivato l'utilizzo dei tool di videoconferenza e chat per ottimizzare l'efficienza in remoto e poter mantenere un elevato tasso di smart working anche nei prossimi mesi;
  • predisposto in conformità con quanto previsto nel Piano Industriale 2020-2023, l'accordo contrattuale per lo smart working operativo a decorrere dal mese di agosto 2020.

A supporto dell'operatività dei propri clienti la Banca ha:

  • assicurato la piena continuità operativa a tutti i clienti per tutti i servizi durante il periodo;
  • mantenuto la Banca aperta e sempre operativa in tutte le sue filiali;
  • incentivato l'utilizzo dei servizi web e ha preparato la nuova App clientela in fase di rilascio per permettere maggiore fruibilità delle informazioni in remoto;
  • attivato forme semplificate di interazione con i clienti tramite procedure paperless e automatizzazione tramite tool di robotica di processi manuali.

Infine, a supporto della comunità economica, la Banca ha:

  • promosso, partecipato e supportato tecnologicamente, tramite la piattaforma Tinaba, diverse iniziative di crowfunding a supporto dell'emergenza, quali ad esempio il progetto per il Policlinico di Milano e Never Give Up;
  • aderito alle iniziative governative, come moratorie e informativa alla clientela;
  • attivato un plafond da 50 milioni di euro per il credito garantito da MCC/SACE per supportare le aziende in difficoltà da COVID-19.

In considerazione di quanto sopra, i controlli sui processi operativi sono stati rafforzati, sono stati inoltre previsti controlli addizionali da parte dei responsabili delle aree operative, ed un rafforzamento nei controlli sulla parte IT e sulle connessioni.

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Con riferimento al rischio di credito, la crisi economica potrebbe impattare nel medio-lungo termine sulla capacità di imprese e famiglie di ripagare regolarmente i propri debiti nei confronti del sistema bancario. Ciò, oltre che determinare un aumento dei crediti deteriorati, si potrebbe riflettere negativamente anche sulla valutazione dei crediti in bonis, con un aumento in chiave prospettica degli impairment complessivi, fatti salvi gli impatti e le mitigazioni che deriveranno dalle misure governative intraprese negli ultimi mesi. Dato l'ammontare e la tipologia dei finanziamenti erogati (prevalentemente crediti lombard nei confronti di clientela private, garantiti da pegno su valori mobiliari), tale rischio è complessivamente limitato per Banca Profilo. Tuttavia, dato il potenziale riflesso dell'andamento dei mercati finanziari sul valore delle garanzie detenute, è stata intensificata la frequenza dei controlli sulla congruità delle garanzie rispetto alla frequenza ordinaria. Ai fini della definizione delle rettifiche di valore collettive sul portafoglio crediti in bonis previsto dal principio contabile IFRS 9, si è inoltre provveduto, in sede di predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, ad aggiornare gli scenari macroeconomici sottostanti la definizione delle PD impiegate nella svalutazione collettiva, al fine di anticipare gli effetti negativi attesi sull'economia in relazione alle misure restrittive adottate per contenere la pandemia. Tipicamente l'aggiornamento degli scenari macroeconomici avviene su base annuale e viene svolto ai fini della predisposizione del bilancio d'esercizio.

Per quanto riguarda i rischi di mercato, il lockdown diffuso a livello globale ha determinato una contrazione immediata e senza precedenti del PIL mondiale, con prospettive di medio termine negative, particolarmente impattanti per determinati settori industriali (trasporti, turismo, ecc.). Tale situazione di incertezza ha avuto un impatto pesante su tutti i listini azionari mondiali, senza eccezioni, già a partire dal mese di marzo, con un fortissimo aumento della volatilità, già nel mese di marzo, con un fortissimo aumento della volatilità. Nel corso dei mesi successivi si è assistito ad una parziale ripresa dei listini azionari, tuttavia caratterizzata da una significativa volatilità.

I programmi di intervento che i governi nazionali hanno messo in atto a sostegno del sistema produttivo e delle famiglie, per dimensioni e durata, determineranno un incremento dei debiti pubblici. Nonostante il massiccio intervento della BCE, tale situazione di incertezza ha determinato negli ultimi mesi un incremento dello spread sui titoli governativi italiani, con conseguenti impatti negativi sul conto economico delle banche o sui loro ratio patrimoniali. Solamente a partire dal mese di maggio si è evidenziata una parziale inversione di tendenza con un graduale contenimento dello spread sui titoli governativi italiani

La Banca, sul portafoglio di trading, sia nel comparto azionario sia in quello obbligazionario, ha sempre privilegiato negli ultimi anni strategie con rischi direzionali molto contenuti, caratterizzati da trade di base e ben diversificati. Tali strategie hanno consentito di minimizzare l'impatto dell'andamento negativo dei mercati sopra descritto, con una performance complessiva sostanzialmente flat del comparto di trading dall'inizio della crisi (quindi da fine febbraio in poi).

Il portafoglio HTC&S, strutturalmente direzionale, ha invece risentito dell'aumento degli spread sui titoli governativi e non governativi, con un incremento della riserva negativa del portafoglio e conseguente impatto negativo sui ratio patrimoniali del Gruppo (di circa 68 bps a livello consolidato a fine giugno rispetto al 31 dicembre 2019).

Con riferimento al rischio di liquidità, le banche sono chiamate a far fronte a un'ingente richiesta di finanziamenti da parte delle imprese. Gli interventi coordinati delle banche centrali fin qui messi in atto e i programmi straordinari già annunciati hanno contribuito a mitigare tale rischio, impedendo l'insorgere di tensioni sul mercato della liquidità.Tuttavia, l'andamento negativo dei mercati finanziari e in particolare dello spread sui titoli governativi italiani potrebbe erodere la counterbalancing capacity della Banca e quindi la sua capacità di accedere a finanziamenti collateralizzati. Per mitigare tale rischio, la Banca sta detenendo riserve di liquidità molto superiori rispetto ai livelli target previsti dalla policy interna. Si evidenzia altresì che a fine giugno la Banca Profilo ha partecipato alla quarta asta TLTRO-III da cui ha raccolto 81,4 milioni di euro.

Le azioni tempestivamente messe in campo dalla Banca a partire da fine febbraio hanno permesso di superare la prima fase dell'emergenza COVID-19 senza impatti significativi di tipo sanitario, operativo od economico per la Banca. La solidità patrimoniale con il CET 1 ratio superiore al 20%, la posizione di liquidità a livelli molto elevati, lo stringente controllo dei costi nonostante gli investimenti straordinari per l'emergenza, e l'ammontare molto contenuto di crediti deteriorati evidenziano la capacità della Banca di affrontare lo scenario in corso senza impatti significativi. Dal punto di vista economico, il risultato operativo maggiore rispetto a quello rilevato primo semestre 2019 conferma la resilienza e la validità del modello di business anche in situazione di mercato estreme come quelle vissute nel primo semestre 2020.

Nel corso del mese di marzo 2020 è stato approvato il budget 2020 sulla base dello stato di emergenza sanitaria, che prevede comunque un risultato positivo senza sostanziali impatti di tipo patrimoniale o finanziario, con le seguenti linee guida:

  • protezione dei colleghi e dei clienti;
  • difesa dei ricavi ordinari e ricerca di ricavi alternativi da attività innovative e contigue;
  • immediate, seppur temporanee, iniziative di cost cutting trasversali;
  • continua valutazione della situazione con scenari what-if aggiornati e analisi competitiva.

Apertura filiale di Padova

56

Nel mese di giugno Banca Profilo ha aperto una nuova filiale a Padova in conformità con quanto previsto dalle "Linee Guida" del Piano Industriale 2020-2023 che prevede tra le priorità strategiche del Gruppo anche lo sviluppo dei volumi e la continuazione del percorso di crescita della redditività del Private Banking, permettendo così alla Banca di poter sviluppare i propri servizi in un territorio significativo come il Triveneto che risultava ancora non presidiato tramite una presenza in loco.

Prevedibile Evoluzione della Gestione

In un contesto di mercato e socioeconomico caratterizzato dall'attuale crisi da COVID-19, che comporta approcci non tradizionali finalizzati al superamento della situazione, il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo in data 4 giugno 2020 ha approvato il Piano Industriale 2020-23.

Il nuovo Piano ha quindi l'obiettivo di proseguire il percorso di crescita della Banca evolvendo il modello attuale, arricchendolo da un lato con nuove linee di business e dall'altro diversificando il proprio target di clientela con l'entrata a regime degli investimenti e degli sviluppi fintech finalizzati ad aggredire il segmento retail, valorizzando un vantaggio competitivo ottenuto grazie agli investimenti nella tecnologia e nel digitale già effettuati e alla cultura digitale già creata in Banca.

Lo scenario base su cui sono state declinate le proiezioni numeriche alla base del Piano Industriale prevede un impatto sostanziale dell'attuale stato di crisi legato alla pandemia. Relativamente ai principali driver impattanti su tale scenario si prevede (i) un graduale miglioramento sanitario fino a fine anno e una soluzione strutturale tramite vaccino e cure dalla metà del 2021; (ii) un impatto dalle misure di chiusura e distanziamento sociali significativo per il 2020 con calo del PIL a doppia cifra in Italia, e successiva ripresa graduale nei tre anni successivi; (iii) un impatto negativo sulla creazione di ricchezza e di risparmio che ridurrà la propensione all'investimento fino al 2022, per poi tornare alla normalità nel 2023.

Considerata l'incertezza sull'evoluzione della pandemia e sugli effetti della stessa sull'economia, sui mercati e sulle abitudini dei clienti, sono stati anche definiti:

  • uno scenario best case che prevede il ritorno alla normalità dalla metà del 2021 in occasione della possibile soluzione strutturale della pandemia tramite il vaccino;
  • uno scenario worst case che prevede un ritorno della pandemia a inizio 2021, con conseguente nuovo lockdown, recessione profonda negli anni successivi, e crollo dei mercati nel 2021 con solo parziale recupero negli anni successivi.

A livello consolidato, gli obiettivi del Piano sono i seguenti:

  • Masse complessive pari a 10,1 miliardi di euro al 2023, di cui 6,7 miliardi in Italia
  • Ricavi 2023 pari a 85 milioni di euro, risultato operativo superiore a 20 milioni di euro (cost income del 76%) ed utile netto superiore a 13 milioni di euro;
  • CET 1 ratio superiore al 18% nei tre anni con un dividend payout superiore al 75%.
  • Scenario best case: ricavi a 90 milioni e cost income del 73%.
  • Scenario worst case: ricavi a 81 milioni e cost income al 78%.

Nel segmento Private Banking si prevede di perseguire una crescita organica con un aumento della redditività delle masse supportata da una gamma di prodotti di nicchia e alternativi nonché servizi distintivi anche tramite l'utilizzo di intelligenza artificiale e con maggior investimenti in tecnologia all'interno del più ampio progetto di Digital Transformation. Nell'Investment Banking, già dal secondo semestre 2020, si prevede un potenziamento delle attività di lending sfruttando le opportunità offerte dal mercato dei finanziamenti garantiti dal fondo centrale. Nel segmento Finanza proseguirà il consolidamento del trading e il mantenimento della redditività sul banking book oltre lo sviluppo delle sinergie con il Private Banking e l'Investment Banking.

Il Piano prevede un focus significativo sulla tecnologia in particolare nello sviluppo della Digital Bank incrementando l'offerta digitale in partnership con Tinaba e per cogliere le opportunità del Fintech aumentando le opportunità, i servizi e gli efficientamenti.

Diverse iniziative previste dal Piano sono già state effettuate nel corso degli ultimi mesi, mirate ad aumentare il livello di distintività e innovazione dei servizi offerti alla clientela, ad aumentare il posizionamento nel settore digitale già oggi unico nel panorama e confermare gli elementi di unicità e diversificazione del modello di business. Anche a seguito di queste misure, i risultati del primo semestre risultano superiori alle aspettative del primo anno di Piano.

Per maggior dettagli si rimanda al Comunicato Stampa del 4 giugno 2020.

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Bilancio consolidato semestrale abbreviato

Stato Patrimoniale Consolidato

(Importi in migliaia di euro)

Voci dell'attivo 30/06/2020 31/12/2019
10 Cassa e disponibilita' liquide 52.038 41.548
20 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 491.849 532.391
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 491.806 532.348
b) Attività finanziarie designate al fair value - -
c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 43 43
30 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 383.070 311.714
40 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.124.038 1.127.001
a) Crediti verso banche 356.215 274.673
b) Crediti verso clientela 767.824 852.328
50 Derivati di copertura 1.772 1.271
90 Attività materiali 55.207 54.509
100 Attività immateriali 8.672 8.883
di cui:
- avviamento 5.704 5.645
110 Attività fiscali 8.594 8.225
a) correnti 599 1.499
b) anticipate 7.995 6.726
130 Altre attività 20.124 22.395
Totale dell'attivo 2.145.364 2.107.937

(Importi in migliaia di euro)

Voci del passivo e del patrimonio netto 30/06/2020 31/12/2019
10 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.747.459 1.717.292
a) Debiti verso banche 476.867 447.232
b) Debiti verso clientela 1.270.592 1.270.060
c) Titoli in circolazione - -
20 Passività finanziarie di negoziazione 144.763 129.405
40 Derivati di copertura 35.320 38.925
60 Passività fiscali 2.410 2.332
a) Correnti 328 448
b) Differite 2.083 1.884
80 Altre passività 22.169 26.762
90 Trattamento di fine rapporto del personale 1.737 1.717
100 Fondi per rischi ed oneri 6.797 5.443
a) Impegni e garanzie rilasciate 7 7
b) Quiescenza e obblighi simili 5.944 4.518
c) Altri fondi per rischi e oneri 846 918
120 Riserve da valutazione (7.720) (2.559)
150 Riserve 34.905 25.991
160 Sovrapprezzi di emissione 82 82
170 Capitale 136.994 136.994
180 Azioni proprie (-) (4.476) (3.603)
190 Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 20.299 20.785
200 Utile (Perdita) del periodo (+/-) 4.625 8.371
Totale del passivo 2.145.364 2.107.937

Conto Economico Consolidato

(Importi in migliaia di euro)

Voci del conto economico 06 2020 06 2019
10 Interessi attivi e proventi assimilati 9.565 9.622
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 7.910 8.636
20 Interessi passivi e oneri assimilati (1.147) (1.867)
30 Margine di interesse 8.418 7.755
40 Commissioni attive 15.149 16.701
50 Commissioni passive (2.066) (2.162)
60 Commissioni nette 13.083 14.539
70 Dividendi e proventi simili 12.674 16.422
80 Risultato netto dell'attività di negoziazione (6.040) (9.025)
90 Risultato netto dell'attività di copertura 421 (220)
100 Utile/perdita da cessione o riacquisto di: 3.531 2.528
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 418 307
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 3.113 2.221
120 Margine di intermediazione 32.087 31.998
130 Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (246) 290
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (62) 167
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (184) 123
150 Risultato netto della gestione finanziaria 31.841 32.288
180 Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 31.841 32.288
190 Spese amministrative: (26.639) (27.621)
a) Spese per il personale (14.497) (15.646)
b) Altre spese amministrative (12.142) (11.975)
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (58) 12
a) Impegni e garanzie rilasciate - 12
b) Altri accantonamenti netti (58) -
210 Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (906) (953)
220 Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (535) (592)
230 Altri oneri/proventi di gestione 2.683 2.643
240 Costi operativi (25.455) (26.512)
290 Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 6.386 5.776
300 Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente (2.087) (1.630)
310 Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 4.299 4.146
330 Utile (Perdita) del periodo 4.299 4.146
340 (Utile) / Perdita del periodo di pertinenza di terzi 326 51
350 Utile/(Perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo 4.625 4.197
Utile base per azione (*) 0,014 0,013
Utile diluito per azione (*) 0,014 0,013

(*) Il dato relativo all'utile base e diluito per azione è annualizzato.

Prospetto della Redditività Complessiva Consolidata

(Importi in migliaia di euro)

Voci 06 2020 06 2019
10. Utile (Perdita) di periodo 4.298 4.146
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico (429) 196
20. Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva 641 272
70. Piani a benefici definiti (1.069) (76)
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico (5.287) 2.640
110. Differenze di cambio (22) -
140. Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
(5.265) 2.640
170. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte (5.716) 2.836
180. Redditività complessiva (Voce 10 + 170) (1.417) 6.982
190. Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi (881) 290
200. Redditività complessiva consolidata di pertinenza della Capogruppo (536) 6.692
Consolidato
monio Netto
Prospetto delle Variazioni del Patri
(Importi in migliaia di euro)

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato I semestre 2020

Esistenze al Modifica Modifica Esistenze al Allocazione risultato Variazioni del periodo
(migliaia di euro) 31.12.2019
Patrimonio
Esistenze al
31.12.2019
apertura
saldi
apertura
saldi
Patrimonio
1.1.2020
Esistenze al
1.1.2020
esercizio precedente Operazioni sul patrimonio netto Redditività Patrimonio
netto del
netto di terzi al
Patrimonio
netto di
gruppo
netto di terzi
Patrimonio
patrimonio
netto di
Gruppo
patrimonio
netto di terzi
netto di
gruppo
netto di terzi
Patrimonio
destinazioni
Dividendi e
altre
Riserve
Variazioni
di riserve
Emissione
nuove
azioni
Acquisto
proprie
azioni
Distribuzione
straordinaria
dividendi
strumenti di
Variazione
capitale
Derivati su
proprie
azioni
options
Stock
interessenze
partecipative
variazione
del I Semestre
complessiva
2020
30.06.2020
gruppo al
30.06.2020
Capitale 136.994 5.206 - - 136.994 5.206 - - 100 - - - - - - - - 136.994 5.306
a) azioni ordinarie 136.994 5.206 - - 136.994 5.206 - - 100 - - - - - - - - 136.994 5.306
b) altre azioni - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Sovrapprezzi di emissione 82 - - - 82 - - - - - - - - - - - - 82 -
Riserve 25.991 15.742 - - 25.991 15.742 8.728 - 843 - - - - - - - - 34.905 16.399
a) di utili 25.991 15.742 - - 25.991 15.742 8.728 - 843 - - - - - - - - 34.905 16.399
b) altre - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Riserve da valutazione (2.559) (216) - - (2.559) (216) - - - - - - - - - - (5.716) (7.720) (770)
Strumenti di capitale - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Azioni proprie (3.603) (303) - - (3.603) (303) - - (6) - (873) - - - - - - (4.476) (309)
Utile (Perdita) del periodo 8.371 357 - - 8.371 357 (8.728) - - - - - - - - - 4.298 4.625 (326)
Patrimonio netto del gruppo 165.276 - - - 165.276 - - - 543 - (873) - - - - - (536) 164.410 -
Patrimonio netto di terzi - 20.785 - - - 20.785 - - 394 - - - - - - - (881) - 20.299

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato I semestre 2019

Esistenze al Modifica Modifica Esistenze al Allocazione risultato Variazioni del periodo
(migliaia di euro) Patrimonio
31.12.2018
Esistenze al
31.12.2018
apertura
saldi
apertura
saldi
Patrimonio
1.1.2019
Esistenze al
1.1.2019
esercizio precedente Operazioni sul patrimonio netto complessiva
Redditività
Patrimonio
netto del
netto di terzi
Patrimonio
netto di
gruppo
netto di terzi
Patrimonio
patrimonio
Gruppo
netto di
netto di terzi
patrimonio
netto di
gruppo
Patrimonio
netto di terzi
Riserve destinazioni
Dividendi e
altre
Variazioni
di riserve
Emissione
nuove
azioni
Acquisto
proprie
azioni
Distribuzione
straordinaria
dividendi
strumenti di
Variazione
capitale
Derivati su
proprie
azioni
options
Stock
interessenze
partecipative
variazione
Semestre
2019
del I
30.06.2019
gruppo al
al 30.06.2019
Capitale 136.994 5.015 - - 136.994 5.015 - - 74 - - - - - - - - 136.994 5.089
a) azioni ordinarie 136.994 5.015 - - 136.994 5.015 - - 74 - - - - - - - - 136.994 5.089
b) altre azioni - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Sovrapprezzi di emissione 82 - - - 82 - - - - - - - - - - - - 82 -
Riserve 25.723 15.380 - - 25.723 15.380 (753) - 170 - - - - - - - - 25.333 15.190
a) di utili 25.723 15.380 - - 25.723 15.380 (753) - 170 - - - - - - - - 25.333 15.190
b) altre - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Riserve da valutazione (9.538) (236) - - (9.538) (236) - - 241 - - - - - - - 2.836 (6.802) 104
Strumenti di capitale - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Azioni proprie (3.357) - - - (3.357) - - - 530 - - - - - - - - (2.827) -
Utile (Perdita) del periodo 1.635 (379) - - 1.635 (379) 753 (2.009) - - - - - - - - 4.146 4.197 (51)
Patrimonio netto del gruppo 151.540 - - 151.540 - - (2.009) 753 - - - - -- - - 6.692 156.977 -
Patrimonio netto di terzi - 19.780 - - - 19.780 - - 263 - - - - - - - 290 - 20.333

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Rendiconto Finanziario Consolidato (metodo indiretto)

(Importi in migliaia di euro)

A. ATTIVITA' OPERATIVA 30 06 2020 30 06 2019
1. Gestione (17.512) 30.624
- risultato di periodo (+/-) 4.299 4.146
- risultato netto delle società incorporate (+/-) - -
- plus/minusvalenze su attività finanziarie detenute per la negoziazione e sulle altre
attività/passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico (-/+)
- plus/minusvalenze su attività di copertura (-/+)
(20.709)
(5.634)
5.626
16.479
- rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito (+/-) 246 (290)
- rettifiche/riprese di valore nette su immobilizzazioni materiali e immateriali (+/-) 1.441 1.545
- accantonamenti netti ai fondi rischi ed oneri ed altri costi/ricavi (+/-) 758 1.488
- imposte, tasse e crediti d'imposta non liquidati (+/-) 2.087 1.630
- rettifiche/riprese di valore nette delle attività operative cessate al netto dell'effetto fiscale (+/-) - -
- altri aggiustamenti (+/-) - -
2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie (8.909) (183.619)
- attività finanziarie detenute per la negoziazione 61.251 (84.666)
- attività finanziarie designate al fair value - -
- altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value - -
- attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (76.517) 30.231
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 2.717 (109.494)
- altre attività 3.640 (19.689)
3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie 36.427 154.208
- passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 30.167 (65.508)
- passività finanziarie di negoziazione 15.358 195.302
- passività finanziarie designate al fair value - -
- altre passività (9.098) 24.414
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività operativa 10.006 1.213
B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
1. Liquidità generata da - 815
- vendite di partecipazioni - -
- dividendi incassati su partecipazioni - -
- vendite di attività materiali - 815
- vendite di attività immateriali - -
- vendite di rami d'azienda - -
2. Liquidità assorbita da 1.466 (1.137)
- acquisti di partecipazioni - -
- acquisti di attività materiali 1.142 (985)
- acquisti di attività immateriali 324 (152)
- acquisti di rami d'azienda - -
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività d'investimento 1.466 (322)
C. ATTIVITA' DI PROVVISTA
- emissioni/acquisti di azioni proprie (982) 530
- emissioni/acquisti di strumenti di capitale - -
- distribuzione dividendi e altre finalità - (2009)
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista (982) (1.479)
LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NEL PERIODO 10.490 (588)

La voce "Cassa e disponibilità liquide" corrisponde alla voce 10 dell'Attivo di Stato Patrimoniale.

Riconciliazione

Voci di Bilancio 06 2020 06 2019
Cassa e disponibilità liquide all'inizio del periodo 41.548 39.523
Liquidità totale netta generata/assorbita nel periodo 10.490 (588)
Cassa e disponibilità liquide alla chiusura del periodo 52.038 38.935

Note illustrative

PARTE A – Politiche Contabili

Sezione 1 - Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato di Banca Profilo e delle sue controllate è stato redatto in conformità ai principi contabili IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed alle relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Committee (IFRIC) e dallo Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea alla data di riferimento del bilancio in base alla procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002, nonché in conformità alle disposizioni della Banca d'Italia dettate con circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti.

Sezione 2 – Criteri e principi generali di redazione

Nella predisposizione della presente Relazione sono stati applicati i principi IAS/IFRS, emanati dall'International Accouting Standards Board (IASB) ed omologati dalla Commissione Europea come stabilito dal Regolamento Comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002, in vigore dalla data del 30 giugno 2020, relativamente ai quali non sono state effettuate deroghe.

La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato deriva dall'applicazione dei criteri di valutazione adottati nell'ottica della continuità aziendale ed in ossequio ai principi di competenza, rilevanza dell'informazione, nonché di prevalenza della sostanza economica sulla forma giuridica. Con riferimento al presupposto della continuità aziendale, preso atto che l'emergere della pandemia COVID-19 ha determinato effetti negativi sull'economia reale e che ci si attende siano compensati parzialmente dalle misure di sostegno del sistema produttivo e delle famiglie messe in atto da parte dei Governi, alla luce dei risultati raggiunti dal Gruppo nel primo semestre, corroborato dalla recente approvazione del piano industriale del Gruppo, e tenendo conto di tali circostanze nella valutazione delle poste significative del bilancio, gli Amministratori ritengono non figurano condizioni di incertezza significative tali da compromettere le prospettive di continuità in un futuro prevedibile. Alla base di tale valutazione si è tenuto peraltro conto anche dei principali indicatori regolamentari al 30 giugno 2020 in termini di Cet1 Ratio pari al 20,16% e LCR ratio pari a 186% ampiamente superiori rispetto ai limiti regolamentari. Di conseguenza la Relazione Finanziaria semestrale Consolidata è stata predisposta in una prospettiva di continuità aziendale.

Il presente bilancio semestrale consolidato abbreviato, in applicazione del D.lgs. 28 febbraio 2005 n.38, è stato redatto nel rispetto delle indicazioni fornite dal principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34). Non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019. Tuttavia, secondo quanto previsto dai principi contabili internazionali IAS/IFRS, nelle presenti note illustrative sono riportati aggiornamenti all'informativa finanziaria fornita nell'ultimo bilancio annuale, in merito a operazioni e fatti significativi intercorsi successivamente alla data di chiusura dell'esercizio 2019. Nella redazione della presente Relazione finanziaria semestrale si è infatti tenuto conto anche:

  • Delle disposizioni introdotte con i documenti congiunti emessi dalle Autorità di Vigilanza;
  • Dai documenti ESMA e Consob che richiamano l'applicazione di talune previsioni IAS/IFRS1 .

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è costituito dallo stato patrimoniale consolidato, dal conto economico consolidato, dal prospetto della redditività complessiva consolidata, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle note

1 In particolare i Public Statement ESMA "Accounting implications of the COVID-19 outbreak on the calculation of expected credit losses in accordance with IFRS 9" (rilasciato in data 25 marzo 2020) ed "Implications of the COVID-19 outbreak on the half.yearly financial reports" (rilasciato in data 20 maggio 2020), ed il Richiamo di attenzione Consob n. 8/20 "COVID 19 - Richiamo di attenzione sull'informativa finanziaria" del 16 luglio 2020.

illustrative contenenti le principali informazioni, esposte anche in forma tabellare, relative all'operatività del semestre. Tutte le tabelle si riferiscono al complessivo insieme delle società consolidate.

Il bilancio semestrale consolidato abbreviato è redatto in euro quale moneta di conto. In particolare, in linea con le istruzioni emanate dalla Banca d'Italia, gli importi degli schemi di bilancio e delle Note illustrative, così come quelli indicati nella Relazione sulla gestione, sono espressi – qualora non diversamente specificato – in migliaia di euro. I relativi arrotondamenti sono stati effettuati tenendo conto delle disposizioni indicate da Banca d'Italia. I Prospetti Contabili sono conformi a quelli definiti dalla Circolare di Banca d'Italia n. 262/2005 e successivi aggiornamenti.

Rispetto ai criteri utilizzati in sede di bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 si segnala l'entrata in vigore, a partire dal 1° gennaio 2020 dei seguenti nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS:

  • Documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)" (pubblicato in data 31 ottobre 2018). Il documento ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 - Presentation of Financial Statements e IAS 8 - Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured information" accanto ai concetti di informazione omessa o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. L'emendamento chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata.
  • Emendamento al "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards" (pubblicato in data 29 marzo 2018). L'emendamento è efficace per i periodi che iniziano il 1° gennaio 2020 o successivamente, ma è consentita un'applicazione anticipata. Il Conceptual Framework definisce i concetti fondamentali per l'informativa finanziaria e guida il Consiglio nello sviluppo degli standard IFRS. Il documento aiuta a garantire che gli Standard siano concettualmente coerenti e che transazioni simili siano trattate allo stesso modo, in modo da fornire informazioni utili a investitori, finanziatori e altri creditori. Il Conceptual Framework supporta le aziende nello sviluppo di principi contabili quando nessuno standard IFRS è applicabile ad una particolare transazione e, più in generale, aiuta le parti interessate a comprendere ed interpretare gli Standard.
  • Documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)" (pubblicato in data 22 ottobre 2018). Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per individuare in business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integrato di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare un output. A tal fine, lo IASB ha sostituito il termine "capacità di creare output" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza la presenza di tutti gli input e processi necessari per creare un output.

L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale, che permette di escludere la presenza di un business se il prezzo corrisposto è sostanzialmente riferibile ad una singola attività o gruppo di attività. Le modifiche si applicano a tutte le business combination e acquisizioni di attività successive al 1° gennaio 2020, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Stante l'operatività del Gruppo l'entrata in vigore dei documenti sopra citati non ha determinato effetti significativi per lo stesso.

Al 30 giugno 2020 non stati emessi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea applicabili dal 1° gennaio 2021 o successivamente.

Si riporta inoltre che alla data del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

Principio IFRS 17 - Insurance Contracts (pubblicato in data 18 maggio 2017), destinato a sostituire il principio IFRS 4 - Insurance Contracts. L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principlebased per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene. Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di questo principio.

  • Emendamento "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current" (pubblicato in data 23 gennaio 2020). Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2022 ma lo IASB ha emesso un exposure draft per rinviarne l'entrata in vigore al 1° gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
  • In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
  • o Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio IFRS 3.
  • o Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire di dedurre dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
  • o Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come ad esempio, la quota del costo del personale e dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
  • o Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.

Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.

  • Emendamento "COVID-19 Related Rent Concessions (Amendment to IFRS 16)" (pubblicato in data 28 maggio 2020). Il documento prevede per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al COVID-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se è rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto, i locatari che applicano tale facoltà potranno contabilizzare gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione. Tale modifica, pur essendo applicabile ai bilanci aventi inizio al 1° giugno 2020 salvo la possibilità da parte di una società di applicazione anticipata ai bilanci aventi inizio al 1° gennaio 2020, non è stata ancora omologata dall'Unione Europea, e pertanto non è stata applicata dal Gruppo al 30 giugno 2020. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
  • Emendamento "Extension of the Temporary Exemption from Applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4)" (pubblicato in data 28 maggio 2020). Le modifiche permettono di estendere l'esenzione temporanea dall'applicazione IFRS 9 fino al 1° gennaio 2023. Tali modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2021. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

Principi contabili adottati

Per quanto riguarda i criteri di classificazione e valutazione delle principali voci di bilancio, si rimanda a quanto illustrato nella medesima Parte A.2 della Nota integrativa del Bilancio Consolidato 2019 in considerazione dell'assenza di elementi di novità introdotti dai nuovi principi contabili.

Sezione 3 - Area e metodi di consolidamento

Nella presente sezione sono esposti i criteri ed i principi utilizzati per la predisposizione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato comprende le risultanze patrimoniali ed economiche di Banca Profilo e delle sue entità controllate, dirette ed indirette, secondo quanto previsto dal principio contabile IFRS 10, che prevede il requisito del controllo alla base del consolidamento di tutti i tipi di entità. Tale requisito si realizza quando la Capogruppo rispetta tutti i seguenti requisiti:

  • potere di decidere sulle attività rilevanti dell'entità;
  • esposizione ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità;
  • capacità di esercitare il proprio potere per influenzare sull'ammontare dei suoi rendimenti (collegamento tra potere e rendimenti).

Il requisito del controllo implica quindi che la Capogruppo deve avere la capacità di dirigere l'entità controllata, in virtù di un diritto giuridico oppure per una mera situazione di fatto, ed essere altresì esposto alla variabilità dei risultati che derivano da tale potere. Conseguentemente, la determinazione dell'area di consolidamento richiede di considerare tutti i fattori e le circostanze che conferiscono all'investitore la capacità pratica di condurre unilateralmente le attività rilevanti dell'entità (controllo di fatto).

L'area di consolidamento include tutte le società controllate secondo quanto previsto dal principio contabile IFRS 10 e non è variata rispetto al bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Le partecipazioni in società controllate sono riassunte nella seguente tabella.

Sede Tipo di Rapporto di partecipazione Disponibilità
Denominazioni operativa Sede legale rapporto
(1)
Impresa
Partecipante
Quota
%
voti % (2)
1. Profilo Real Estate S.r.l. Milano Milano 1 Banca Profilo S.p.A 100% 100%
2. Banque Profil de Gestion. S.A. Ginevra Ginevra 1 Banca Profilo S.p.A 60,41% 60,84%
3. Arepo Fiduciaria S.r.l. Milano Milano 1 Banca Profilo S.p.A 100% 100%
4. Dynamic Asset Management S.A. Lussemburgo Lussemburgo 1 Banque Profil de
Gestion. S.A.
65% 65%

Legenda

2 = disponibilità voti nell'assemblea ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali.

3 = accordi con altri soci

(2) Disponibilità voti nell'assemblea ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali

Non esistono partecipazioni in società controllate in modo congiunto o sottoposte a influenza notevole. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato comprende le situazioni semestrali patrimoniali ed economiche della Banca e delle sue controllate approvate dai Consigli di amministrazione di ciascuna società. Le situazioni semestrali delle controllate sono normalmente redatte adottando per ciascuna chiusura contabile i medesimi principi contabili della controllante. Eventuali rettifiche di consolidamento sono apportate per rendere omogenee le voci che sono influenzate dall'applicazione di principi contabili differenti.

Il valore contabile delle partecipazioni in società consolidate integralmente, detenute dalla Banca controllante, è compensato - a fronte dell'assunzione delle attività e passività delle partecipate - con la corrispondente frazione di patrimonio netto di pertinenza della Controllante, eventualmente rettificato per l'allineamento ai principi contabili di riferimento. I rapporti patrimoniali attivi e passivi, i proventi e gli oneri nonché i profitti e le perdite intercorse tra le società incluse nell'area di consolidamento sono stati elisi.

(1) Tipo di rapporto 1 = maggioranza dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria.

4 = altre forme di controllo

Le situazioni patrimoniali ed economiche delle partecipate estere, le cui attività e passività sono basate o condotte in un paese o in una moneta differente da quella della controllante sono tradotti in euro in base alle seguenti procedure:

  • 1) le attività e le passività sono convertite applicando il tasso di cambio corrente alla data di riferimento del bilancio;
  • 2) i ricavi e i costi sono convertiti al cambio medio del periodo;
  • 3) le differenze cambio sul patrimonio della partecipata sono rilevate in una specifica riserva di patrimonio netto consolidato e imputate a conto economico nell'esercizio in cui la partecipata viene ceduta.

La quota di pertinenza di terzi è presentata, nello stato patrimoniale consolidato, separatamente dalle passività e dal patrimonio netto di pertinenza degli azionisti della Banca controllante. Anche nel conto economico la quota di pertinenza di terzi è presentata separatamente.

Sezione 4 - Eventi successivi alla data di riferimento della Relazione finanziaria semestrale consolidata.

In relazione a quanto previsto dallo IAS 10, in materia di fatti intervenuti dopo la data di riferimento del Bilancio consolidato semestrale abbreviato, si informa che successivamente al 30 giugno 2020, data di riferimento del Bilancio intermedio, e fino al 4 agosto 2020, data in cui la Relazione finanziaria semestrale è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione, non sono intervenuti fatti tali da comportare una rettifica dei dati presentati in Bilancio.

Si faccia inoltre riferimento al paragrafo Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre, riportato nella Relazione intermedia sulla gestione consolidata.

Sezione 5 – Gerarchia del fair value

Gli strumenti finanziari sono classificati in tre livelli gerarchici, a seconda delle modalità di determinazione del loro fair value e dell'osservabilità dei parametri utilizzati per la loro valutazione.

In particolare, le tre classi di fair value sono le seguenti:

  • Livello 1: strumenti finanziari quotati su mercati attivi e valutati sulla base della loro quotazione di mercato, senza aggiustamenti. A titolo esemplificativo, rientrano solitamente in questa categoria le azioni quotate, i titoli di Stato, i titoli obbligazionari quotati su mercati attivi (individuati sulla base dei parametri indicati di seguito), i derivati regolamentati;
  • Livello 2: strumenti finanziari valutati sulla base di tecniche e modelli che utilizzano dati di input osservabili su un mercato attivo; gli strumenti in questa categoria sono valutati utilizzando: a) prezzi di mercato di strumenti simili o prezzi degli stessi strumenti rilevati su mercati considerati non attivi; b) tecniche di valutazione in cui tutti gli input che hanno un impatto significativo sulla valorizzazione sono direttamente o indirettamente basati su dati di mercato osservabili. A titolo esemplificativo, rientrano in questa categoria alcune azioni non quotate o delistate, i titoli obbligazionari quotati su mercati giudicati non attivi per i quali esistono comunque transazioni recenti di mercato o contribuzioni giudicate sufficientemente indicative, la maggior parte dei derivati over the counter conclusi dalla Banca;
  • Livello 3: strumenti finanziari valutati mediante tecniche e modelli che utilizzano almeno un parametro di input che non è basato su dati di mercato osservabili e che abbia un impatto significativo sulla loro valorizzazione complessiva. La significatività dell'impatto viene giudicata sulla base di soglie predeterminate e di un'analisi di sensitivity. A titolo esemplificativo, possono rientrare in questa categoria alcune azioni non quotate o delistate, alcuni titoli obbligazionari strutturati non quotati su mercati attivi, derivati over the counter strutturati o esotici per la cui valorizzazione risulta significativo un parametro di input non desumibile da dati di mercato.

Ai fini dell'individuazione degli strumenti di livello 1, uno strumento finanziario è considerato quotato in un mercato attivo se i prezzi sono prontamente e regolarmente disponibili e rappresentano operazioni di mercato effettive, che avvengono in normali contrattazioni tra due controparti. In relazione a tale definizione, la Banca ha individuato due condizioni affinché uno strumento finanziario possa essere considerato quotato in un mercato attivo:

    1. lo strumento deve essere trattato su un mercato regolamentato o in un circuito di negoziazione alternativo;
    1. il prezzo espresso da quel mercato deve essere "significativo", cioè frutto di transazioni regolari ed effettive tra controparti che decidano liberamente di acquistare e vendere e non siano costrette a farlo da loro particolari condizioni di stress.

La quotazione in un mercato regolamentato, quindi, non è di per sé condizione né necessaria né sufficiente affinché si possa parlare di mercato attivo. La verifica della significatività del prezzo e del grado di attività del mercato costituisce un processo complesso, che richiede necessariamente l'intervento di una valutazione soggettiva: non è possibile, infatti, stabilire regole rigide, da applicarsi automaticamente a prescindere dalle condizioni del mercato e/o dalle caratteristiche specifiche dello strumento finanziario da valutare. Il giudizio, tuttavia, seppur soggettivo, non è arbitrario e viene espresso tenendo conto di una serie di parametri oggettivi di riferimento, di natura qualitativa e quantitativa, relativi allo spessore e alla profondità del mercato e ai meccanismi di formazione del prezzo. In particolare, i parametri tenuti in considerazione sono i seguenti:

  • volumi di negoziazione e frequenza degli scambi: laddove disponibili, tali parametri costituiscono un indice diretto dello spessore del mercato e della significatività del prezzo di quotazione;
  • variabilità del prezzo: la misura delle variazioni del prezzo nel tempo deve essere compatibile con quella dei titoli di identica valuta, di duration e merito di credito similari; in altre parole, il prezzo deve variare secondo una dinamica riconducibile alle variabili di mercato che ne determinano il rendimento e non deve presentare discontinuità di entità tale da non poter essere giustificate dall'andamento dei fattori di mercato rilevanti;
  • disponibilità del prezzo e frequenza di aggiornamento: la serie storica del prezzo deve essere continua e frequentemente aggiornata; in linea di massima, si ritiene che tale condizione sia soddisfatta se, nell'arco dell'ultimo mese, siano stati rilevati prezzi diversi tra loro in almeno la metà dei giorni lavorativi del periodo;
  • nel caso di trattazione di un titolo su un circuito di negoziazione alternativo, esistenza di un numero sufficiente di market makers e di quotazioni rilevanti: il titolo deve essere trattato da un numero sufficiente di intermediari, che assicurino la costanza di formazione del prezzo e la sua effettiva eseguibilità; in linea di massima, si ritiene che tale condizione sia soddisfatta se: i) siano reperibili quotazioni di almeno tre broker differenti; ii) gli spread bid/ask delle quotazioni dei broker non siano superiori all'1%; iii) i mid price dei diversi broker siano contenuti in un range non superiore all'1%.

Dal punto di vista organizzativo, la classificazione secondo la gerarchia di fair value di tutti gli strumenti finanziari inseriti nel portafoglio di proprietà della Banca viene effettuata dalla Funzione Risk Management.

Attività e Passività finanziarie misurate al fair value 30/06/2020 31/12/2019
su base ricorrente Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3
1. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto a conto economico
1.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione 382.986 108.820 - 390.074 142.274 -
1.2 Attività finanziarie designate al fair value
1.3 Altre attività finanziarie obbligatoriamente
valutate al fair value
- - 43 - - 43
2. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
331.992 41.536 9.542 261.466 40.732 9.515
3. Derivati di copertura - 1.772 - - 1.271 -
4. Attività materiali -
5. Attività immateriali
Totale 714.978 152.128 9.585 651.540 184.277 9.558
1. Passività finanziarie detenute per la negoziazione 74.019 65.865 4.879 47.036 67.087 15.283
2. Passività finanziarie designate al fair value
3. Derivati di copertura - 35.320 - - 38.295 -
Totale 74.019 101.185 4.879 47.036 105.382 15.283

Portafogli contabili: ripartizione per livelli di fair value

Attività e passività non misurate al fair value o misurate al fair 30/06/2020 31/12/2019
value su base non ricorrente Valore di
bilancio
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Valore di
bilancio
Livello 1 Livello 2 Livello 3
1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.124.039 313.262 10.442 826.778 1.127.001 322.880 10.390 807.548
2. Attività materiali detenute a scopo di investimento 1.351 1.688 1.371 1.683
3. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
Totale 1.125.390 313.262 12.130 826.778 1.128.372 322.880 12.073 807.548
1. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.747.459 - - 1.747.459 1.717.292 - - 1.717.292
2. Passività associate ad attività in via di dismissione
Totale 1.747.459 - - 1.747.459 1.717.292 - - 1.717.292

Nel caso in cui per uno strumento finanziario non siano rilevabili quotazioni su un mercato attivo, il Risk Management procede alla determinazione del suo fair value applicando una tecnica di valutazione. A tale scopo, sono prese in considerazione tutte le informazioni di mercato rilevanti in qualche modo disponibili.

Nell'ambito del processo di determinazione del fair value di un titolo non trattato in un mercato attivo, le tecniche di valutazione comunemente applicate sono le seguenti:

  • prezzi di transazioni recenti o contribuzioni/quotazioni di mercato comunque disponibili alla data di valutazione, anche se relative a un mercato ritenuto non attivo;
  • valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o comunque da un servizio di valutazione esterno con le specifiche modalità di seguito descritte;
  • valutazioni di tipo mark-to-model, cioè ottenute utilizzando un modello di pricing appropriato per il tipo di strumento finanziario da valutare, alimentato con i dati di mercato rilevanti ai fini della valutazione.

Nel calcolare il fair value di uno strumento finanziario non quotato su un mercato attivo, per prima cosa viene verificata l'eventuale esistenza di recenti transazioni sullo stesso strumento finanziario o su uno strumento similare (per emittente, duration e grado di subordinazione). Al prezzo di tali transazioni, ai fini della determinazione del fair value, vengono apportati gli opportuni aggiustamenti per tenere conto di:

  • differenze temporali tra il giorno della transazione osservata e quello di valutazione: gli aggiustamenti tengono conto dei movimenti dei fattori di mercato avvenuti nel frattempo (ad es., movimenti nelle curve dei tassi) o di intervenuti cambiamenti di fattori specifici relativi allo strumento finanziario oggetto di valutazione (ad esempio: downgrading dell'emittente di un titolo);
  • differenze tra lo strumento oggetto di valutazione e quello similare sul quale è stata rilevata la transazione: gli aggiustamenti tengono conto della differente duration dei due strumenti oppure della maggiore complessità di uno rispetto all'altro (che può portare gli operatori di mercato a richiedere un maggior premio di liquidità su uno strumento rispetto all'altro, specie in particolari condizioni di mercato).

Le valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o da un servizio di valutazione esterno, non essendo prezzi rivenienti da effettive transazioni di mercato, sono considerate con particolare cautela e sottoposte a verifica di coerenza da parte della Banca, sulla base delle informazioni di mercato disponibili.

I modelli di valutazione più comunemente utilizzati sono i c.d. discounted cash flow model. Esistono al riguardo due diverse metodologie: a) calcolo dei flussi di cassa contrattuali e successivo sconto con un rendimento di mercato coerente con la rischiosità dello strumento finanziario; b) calcolo dei flussi di cassa già ponderati per la probabilità di sopravvivenza della controparte (c.d. non default probability) e successivo sconto sulla base di un tasso di rendimento free risk. I fattori che sono presi in considerazione per la determinazione del tasso di rendimento corretto per il rischio o della probabilità di sopravvivenza della controparte sono i seguenti:

  • la scadenza temporale dei flussi di cassa previsti;
  • ogni incertezza relativa all'ammontare o alla scadenza dei flussi di cassa;
  • il rischio di credito;
  • la liquidità dello strumento;
  • la divisa di riferimento in cui i pagamenti devono essere effettuati.

Con particolare riferimento al rischio di credito, sono alternativamente presi in considerazione gli spread rilevati su titoli quotati dello stesso emittente aventi caratteristiche similari di duration e di liquidità, quelli rilevati sui credit default swap sullo stesso emittente e di pari scadenza oppure quelli rilevati su emittenti con caratteristiche di rischio analoghe (per rating, settore, paese).

Nel caso di utilizzo di una tecnica di valutazione che faccia uso di un parametro non direttamente osservabile su un mercato (ad esempio, lo spread di liquidità di un titolo o la volatilità per alcune opzioni non quotate), tale parametro sarà di norma determinato sulla base del prezzo della transazione iniziale, in maniera tale da avere una valutazione nel giorno della transazione pari al prezzo effettivo della stessa (c.d. day one profit pari a zero). In tali casi, il parametro non osservabile sarà mantenuto costante nelle valutazioni successive, a meno che altre transazioni sullo stesso strumento o su uno strumento similare non diano chiare indicazioni che le condizioni di mercato siano cambiate rispetto alla situazione iniziale.

Con particolare riferimento ad alcuni CDS su indici obbligazionari, che fanno parte di una strategia di arbitraggio (in cui Banca Profilo assume contestualmente una posizione in CDS su un indice e una posizione di segno opposto in CDS sui single names che compongono lo stesso indice), la valutazione a modello avviene sulla base dei seguenti step:

    1. nel giorno della transazione, sulla base dell'upfront incassato sul "pacchetto" (CDS su indice + CDS sui single names) e quindi della differenza tra il market value del CDS sull'indice e la somma dei market value dei CDS sui single names, viene determinato l'ammontare della skew espressa in basis points sulla curva di credito; tale valore, non osservabile nelle quotazioni di mercato e quindi non rilevabile se non con una nuova transazione sullo stesso "pacchetto", viene mantenuto costante nelle valutazioni successive;
    1. nel giorno della valutazione, sulla base della somma dei market value correnti dei CDS sui single names, viene determinato l'intrinsic spread, cioè la curva di credito che determinerebbe una valutazione del CDS sull'indice pari alla somma delle valutazioni dei CDS sui single names;
      1. all'intrinsic spread determinato al punto 2), viene poi aggiunta la skew di cui al punto 1), calcolata nel giorno della transazione e mantenuta costante; la curva di credito così ottenuta (somma dell'intrinsic spread corrente e della skew originaria) è quella utilizzata per la valutazione a modello del CDS sull'indice.

Si segnala che, al 30 giugno 2020, sono in vita cinque trade rientranti nelle strategie appena descritte, per un controvalore di 29.824.886 euro nelle attività finanziarie detenute per la negoziazione e per un controvalore di 32.392.806 euro nelle passività finanziarie di negoziazione.

La quasi totalità dell'operatività in derivati OTC è assistita da contratti di collateralizzazione con marginazione giornaliera con sostanziale mitigazione del rischio di controparte. I criteri della valutazione del portafoglio derivati tengono conto di queste garanzie con particolare riferimento alla determinazione del CVA e DVA.

Per la valutazione degli strumenti finanziari classificati come livello 3, non sono stati utilizzati input non osservabili. Sono stati principalmente classificati come fair value di livello 3 i titoli inflation zc che, nei test di sensitivity effettuati, a seguito di un movimento dello spread di 10 basis point, hanno registrato una variazione del prezzo determinato a modello superiore all'1%. Sono inoltre classificati a fair value di livello 3 gli investimenti in quote di minoranza di start-up innovative operanti nel settore fintech, rilevate nelle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, per le quali il management ha implementato modelli valutativi adottati dalle comuni prassi valutative. Tali modelli valutativi si basano sui più recenti dati finanziari delle società nonché, ove disponibili, su budget e piani pluriennali approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione.

Variazioni annue delle attività finanziarie valutate al fair value livello 3
Attività finanziarie valutate al fair
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico di cui: c) altre

NOTE ILLUSTRATIVE

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico Attività finanziarie
Totale finanziarie detenute
per la negoziazione
di cui: a) attività
di cui: b) attività
designate al fair
finanziarie
value
obbligatoriamente
attività finanziarie
valutate al fair
di cui: c) altre
value
value con impatto
sulla redditività
valutate al fair
complessiva
Derivati di
copertura
Attività materiali Attività immateriali
1. Esistenze iniziali 43 43 9.515
2. Aumenti -
-
- - 775 -
-
-
2.1 Acquisti -
2.2 Profitti imputati a: -
2.2.1 Conto Economico -
- di cui: Plusvalenze -
2.2.2 Patrimonio netto X X X 775
2.3 Trasferimenti da altri livelli -
2.4 Altre variazioni in aumento -
3. Diminuzioni -
-
- - 748 -
-
-
3.1 Vendite -
3.2 Rimborsi -
3.3 Perdite imputate a: -
3.3.1 Conto Economico -
- di cui Minusvalenze -
3.3.2 Patrimonio netto X X X
3.4 Trasferimenti ad altri livelli - 748
3.5 Altre variazioni in diminuzione -
4. Rimanenze finali -
43
- 43 9.542 -
-
-

Sezione 6 - Altri aspetti

La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ha richiesto anche il ricorso a stime e ad assunzioni che possono determinare significativi effetti sui valori iscritti nello stato patrimoniale e nel conto economico, nonché sull'informativa relativa alle attività e passività potenziali. L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzata ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di periodo in periodo e, pertanto, non è da escludersi che nei periodi successivi gli attuali valori iscritti potranno differire anche in maniera significativa a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.

Tra i principali fattori di incertezza che potrebbero incidere sugli scenari futuri in cui il Gruppo si troverà ad operare, vi sono le possibili evoluzioni da contagio sull'economia globale ed italiana direttamente o indirettamente collegati all'epidemia da Coronavirus (COVID-19), i cui impatti ad oggi non sono stimabili. Si ritiene che le informazioni e le analisi di sensitività fornite con riferimento alle principali voci di bilancio soggette a stima siano in grado di riflettere gli impatti correlati agli elementi di incertezza ipotizzabili alla data di redazione della presente Relazione finanziaria semestrale consolidata.

Le principali fattispecie per le quali si è reso necessario l'impiego di valutazioni soggettive da parte della direzione aziendale sono:

  • l'utilizzo di modelli valutativi per la rilevazione del fair value degli strumenti finanziari non quotati in mercati attivi;
  • la quantificazione della perdita attesa su crediti, titoli, garanzie rilasciate e impegni;
  • la determinazione del fair value degli strumenti finanziari da utilizzare ai fini dell'informativa di bilancio;
  • la valutazione della congruità del valore degli avviamenti e delle altre attività immateriali;
  • la quantificazione dei fondi per rischi e oneri e la valutazione relativa a passività potenziali;
  • la quantificazione dei fondi per il personale;
  • la verifica del valore recuperabile delle immobilizzazioni materiali;
  • le stime e le assunzioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva.

La descrizione delle politiche contabili applicate sui principali aggregati di bilancio, presente nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 cui si rimanda, fornisce i dettagli informativi necessari all'individuazione delle principali assunzioni e valutazioni soggettive utilizzate. Per le ulteriori informazioni di dettaglio inerenti la composizione e i relativi valori di iscrizione delle poste interessate dalle stime in argomento si fa, invece, rinvio alle specifiche sezioni delle note illustrative.

Si evidenzia come la rettifica di una stima possa avvenire a seguito dei mutamenti nelle circostanze sulle quali la stessa si era basata o in seguito a nuove informazioni o, ancora, di maggiore esperienza. Il mutamento della stima è applicato prospetticamente e genera quindi impatto sul conto economico dell'esercizio in cui avviene il cambiamento ed, eventualmente, su quello degli esercizi futuri.

Si fa peraltro presente che taluni processi valutativi quali quelli relativi alla determinazione di eventuali perdite di valore degli avviamenti sono effettuati annualmente in sede di redazione del bilancio, salvo i casi in cui vi siano indicatori che richiedano una valutazione immediata della potenziale perdita di valore. Come meglio illustrato nella successiva Parte B, al 30 giugno 2020, per taluni processi valutativi, in relazione ai fattori di incertezza che potrebbero incidere sugli scenari futuri in cui il Gruppo si troverà ad operare, direttamente o indirettamente collegati all'epidemia da COVID-19, si è provveduto all'aggiornamento delle valutazioni rispetto a quanto illustrato nell'ultimo bilancio annuale.

A tal proposito si segnala che il primo semestre 2020 non è stato caratterizzato da mutamenti nei criteri di stima già applicati per la redazione del Bilancio al 31 dicembre 2019 se non per quanto previsto dal principio contabile IFRS 9 con riferimento alla determinazione della perdita attesa su crediti, titoli, garanzie rilasciate e impegni, e quanto previsto dal principio contabile IAS 36 in merito all'eventuale identificazione di una riduzione di valore delle attività immateriali.

Con riferimento alla prima, essa è infatti funzione anche di informazioni di natura prospettica quali, in particolar modo, l'evoluzione degli scenari macroeconomici utilizzati nel calcolo delle rettifiche di valore. L'evoluzione di tali scenari, nonché la ponderazione degli stessi, è oggetto di valutazione periodica con eventuale conseguente aggiornamento. Tenuto conto della significativa pro-ciclicità e volatilità indotta dalle stime macroeconomiche, che prevedono con ampio margine di variabilità tra le stesse stime, un significativo deterioramento per l'anno 2020 e una ripresa sostenuta già a partire dal 2021, è stata effettuata una rivisitazione degli scenari macroeconomici, rispetto a quanto effettuato al 31 dicembre 2019. La ponderazione di tali scenari non è stata oggetto di modifiche rispetto a quanto elaborato per il bilancio al 31 dicembre 2019. Tale rivisitazione ha comportato la rilevazione di un incremento delle rettifiche di valore sul credito in bonis pari a circa il 38% rispetto all'utilizzo del precedente outlook macroeconomico.

Sempre in tema IFRS 9, il Gruppo Banca Profilo ha proceduto in continuità di policy rispetto al 31 dicembre 2019 per quanto attiene:

  • i modelli ed i criteri di stage allocation;
  • i processi di classificazione e valutazione delle esposizioni non performing.

Con particolare riferimento alle moratorie conformi al Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 ed alle erogazioni conformi al Decreto Legge n. 23 dell'8 aprile 2020, risulta per Banca Profilo un numero di posizioni del tutto residuali, rispettivamente 6 moratorie per 0,8 milioni di Euro di finanziamenti in bonis interessati e 2 erogazioni per complessivi 1,3 milioni di Euro, per le quali si è proceduto ad un trattamento contabile e prudenziale in accordo alle previsioni delle Guidelines EBA del 25 marzo 2020 e 2 aprile 2020.

Con riferimento ai cc.dd. test di impairment sulle attività immateriali, non sono state apportate modificazioni nelle modalità valutative già adottate ai fini del bilancio 2019, bensì si è provveduto ad applicare, nei modelli valutativi, stime aggiornate dei flussi futuri e degli indicatori di mercato, al fine di rispecchiare l'andamento del primo semestre dell'esercizio, nonché le previsioni del Piano Industriale del Gruppo, approvato nel giugno 2020, che si inserisce in un contesto di mercato e socioeconomico caratterizzato dall'attuale crisi da COVID-19, diversa da altre crisi economiche o finanziarie di impronta ciclica, che comporta approcci non tradizionali finalizzati al superamento della situazione.

In merito alle Attività fiscali anticipate iscritte dal Gruppo, alla luce dell'ammontare residuo delle imposte anticipate iscritte per perdite fiscali pregresse (pari a 0,8 milioni di euro), del graduale e costante recupero delle stesse nel corso degli ultimi esercizi, e delle previsioni del piano industriale 2020- 2023 del Gruppo, anche a fronte del realizzarsi dello scenario worst, si conclude positivamente sulla recuperabilità futura delle imposte anticipate iscritte.

Opzione per il consolidato fiscale

Banca Profilo e le società controllate Arepo Fiduciaria Srl e Profilo Real Estate Srl hanno aderito al cosiddetto "consolidato fiscale nazionale" previsto dagli articoli 117-129 del T.U.I.R. del quale la consolidante in qualità di capogruppo è Arepo Bp Spa. Con l'esercizio dell'opzione il reddito complessivo netto o la perdita fiscale di ciascuna società partecipante al consolidato fiscale, unitamente alle ritenute subite, alle detrazioni e ai crediti d'imposta, sono trasferiti alla società controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale riportabile risultanti dalla somma algebrica dei redditi/perdite propri e delle società controllate partecipanti e, conseguentemente, un unico debito/credito d'imposta.

Revisione contabile

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato sottoposto a revisione contabile limitata da parte di Deloitte & Touche S.p.A..

PARTE B – Informazioni sui Principali Aggregati di Stato Patrimoniale ed Altre Informazioni

ATTIVO

Attività Finanziarie

Al 30 giugno 2020 le attività finanziarie ammontano complessivamente a 2.000,7 milioni di euro contro 1.972,3 milioni di euro al 31 dicembre 2019. Le principali componenti sono di seguito dettagliate.

Descrizione Variazioni
(migliaia di euro) 30/06/2020 31/12/2019 Assolute %
Attività finanziarie valutate al Fair Value con impatto
a conto economico
491.849 532.391 -40.542 -7,6
Attività finanziarie detenute per la negoziazione 491.806 532.348 -40.542 -7,6
Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate
al fair value
43 43 - -
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
383.070 311.714 71.356 22,9
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.124.038 1.127.001 -2.963 -0,3
Crediti verso banche 356.215 274.673 81.542 29,7
Crediti verso clientela 767.824 852.328 -84.504 -9,9
Derivati di copertura 1.772 1.271 501 39,4
Totale 2.000.729 1.972.377 28.352 1,4
Voci/Valori 30/06/2020 31/12/2019
(migliaia di euro) Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3
A Attività per cassa
1. Titoli di debito 214.373 38.980 272.472 61.876
1.1 Titoli strutturati 12.456 5.562 9.249 12.142
1.2 Altri titoli di debito 201.917 33.418 263.223 49.734
2. Titoli di capitale 96.054 86.490
3. Quote di O.I.C.R. 1.156 1.098 133 1.141
4. Finanziamenti
4.1 Pronti contro termine attivi
4.2 Altri
Totale A 311.583 40.078 - 359.095 63.017 -
B Strumenti derivati
1. Derivati finanziari 71.403 38.331 30.979 39.398
1.1 di negoziazione 71.403 38.331 30.979 39.398
1.2 connessi con la fair value option
1.3 altri
2. Derivati creditizi 30.411 39.859
2.1 di negoziazione 30.411 39.859
2.2 connessi con la fair value option
2.3 altri
Totale B 71.403 68.742 - 30.979 79.257 -
Totale (A+B) 382.986 108.820 - 390.074 142.274 -

Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione merceologica

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva

Voci/Valori 30/06/2020 31/12/2019
(migliaia di euro) Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3
1. Titoli di debito 331.150 41.184 6.585 260.557 40.380 7.271
1.1 Titoli strutturati
1.2 Altri titoli di debito 331.150 41.184 6.585 260.557 40.380 7.271
2. Titoli di capitale 842 352 2.957 909 352 2.244
3. Finanziamenti - - - - - -
Totale 331.992 41.536 9.542 261.466 40.732 9.516

Le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva sono valutate al fair value con imputazione delle relative variazioni di fair value alla specifica voce di Patrimonio netto "Riserve da valutazione" e registrano nel periodo un incremento di 71,4 milioni euro. Per tali titoli la strategia di gestione del rischio del portafoglio prevede di regola di immunizzarne il fair value principalmente dai movimenti dei tassi di interesse e del tasso di inflazione. A tal fine, sono stati stipulati appositi derivati di copertura. L'attività di copertura è posta in essere dalla sola Banca Profilo.

Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono divise in crediti verso banche per 356,2 milioni di euro e in crediti verso la clientela per 767,8 milioni di euro.

Crediti verso Banche

Totale 30/06/2020
Valore di bilancio Fair Value
Tipologia operazioni/Valori
(migliaia di euro)
Primo e
secondo
stadio
Terzo stadio di cui:
impaired
acquisite o
originate
Livello 1 Livello 2 Livello 3
A. Crediti verso Banche Centrali
1. Depositi a scadenza X X X
2. Riserva Obbligatoria X X X
3. Pronti contro termine X X X
4. Altri X X X
B. Crediti verso banche
1. Finanziamenti 338.879 338.879
1.1 Conti correnti e depositi a vista 120.653 X X X
1.2 Depositi a scadenza 52.308 X X X
1.3 Altri finanziamenti: X X X
Pronti contro termine attivi 118.897 X X X
Finanziamenti per leasing X X X
Altri 47.021 X X X
2. Titoli di debito 17.336 7.561 9.416
2. 1 Titoli strutturati 856 870
2. 2 Altri titoli di debito 16.480 7.561 8.546
Totale 356.215 7.561 9.416 338.879
Totale 31/12/2019
Valore di bilancio Fair Value
Tipologia operazioni/Valori
(migliaia di euro)
Primo e
secondo
stadio
Terzo stadio di cui:
impaired
acquisite o
originate
Livello 1 Livello 2 Livello 3
A. Crediti verso Banche Centrali
1. Depositi a scadenza X X X
2. Riserva Obbligatoria X X X
3. Pronti contro termine X X X
4. Altri X X X
B. Crediti verso banche
1. Finanziamenti 255.759 255.759
1.1 Conti correnti e depositi a vista 133.310 X X X
1.2 Depositi a scadenza 22.845 X X X
1.3 Altri finanziamenti: X X X
Pronti contro termine attivi 54.066 X X X
Finanziamenti per leasing X X X
Altri 45.538 X X X
2. Titoli di debito 18.914 9.718 9.367
2. 1 Titoli strutturati 844 872
2. 2 Altri titoli di debito 18.070 9.718 8.495
Totale 274.673 9.718 9.367 255.759

I crediti verso banche aumentano di 81,5 milioni di euro passando dai 274,7 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 356,2 milioni di euro del 30 giugno 2020. La voce contiene, oltre ai finanziamenti, i titoli di emittenti bancari classificati nella categoria delle attività finanziarie a costo ammortizzato in conformità al business model Held To Collect.

I crediti verso banche, composti principalmente da poste a vista o di breve durata, sono classificati interamente in stage 1 e presentano un coverage ratio (secondo i dettami del principio contabile IFRS 9) pari a 0,02%.

Crediti verso Clientela
Totale 30/06/2020 Totale 31/12/2019
Tipologia operazioni/Valori Valore di bilancio Fair value Valore di bilancio Fair value
(migliaia di euro) secondo
Primo e
stadio
stadio
Terzo
acquisite o
originate
impaired
di cui:
Livello 1 Livello 2 Livello 3 secondo
Primo e
stadio
stadio
Terzo
acquisite o
originate
impaired
di cui:
Livello 1 Livello 2 Livello 3
1. Finanziamenti 466.106 1.216 470.563 546.785 1.480 551.790
1.1 Conti correnti 238.255 436 X X X 243.937 387 X X X
1.2 Pronti contro termine attivi 80.867 - X X X 150.118 X X X
1.3 Mutui 51.829 - X X X 50.513 971 X X X
1.4 Carte di credito, prestiti personali e cessioni del quinto 37.220 202 X X X 34.086 14 X X X
1.5 Finanziamenti per leasing X X X X X X
1.6 Factoring X X X X X X
1.7 Altri finanziamenti 57.935 578 X X X 68.131 108 X X X
2. Titoli di debito 300.502 305.701 1.026 304.064 313.162 1.023
2.1 Titoli strutturati
2.2 Altri titoli di debito 300.502 305.701 1.026 304.064 313.162 1.023
Totale 766.608 1.216 305.701 1.026 470.563 850.848 1.480 313.162 1.023 551.790

NOTE ILLUSTRATIVE

I crediti verso clientela diminuiscono di 84,5 milioni euro passando dai 852,3 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 767,8 milioni di euro del 30 giugno 2020. La voce contiene i titoli di emittenti "clienti" classificati nella categoria delle attività finanziarie a costo ammortizzato.

I crediti verso clientela sono classificati principalmente in stage 1 e presentano un coverage ratio (calcolato secondo le metodologie previste dal principio contabile IFRS 9) pari a 0,09%, in crescita rispetto al dato relativo al 31 dicembre 2019.

Le attività deteriorate rilevano per un'esposizione lorda di 6.051 migliaia di euro a fronte della quale sono state effettuate rettifiche di valore specifiche per 4.835 migliaia di euro. Dell'aggregato, l'esposizione di Banca Profilo è pari a 5.533 migliaia di euro a fronte della quale sono state effettuate rettifiche per 4.518 migliaia di euro.

Partecipazioni

Al 30 giugno 2020 non esistono partecipazioni in società controllate in modo congiunto e in società sottoposte ad influenza notevole e non sono in essere impegni relativi a tale voce.

Attività materiali e immateriali

Le immobilizzazioni materiali ammontano a 55,2 milioni di euro in aumento di 0,7 milioni di euro rispetto ai 54,5 milioni di euro del 31 dicembre 2019. L'incremento è da attribuirsi principalmente alla rilevazione di alcuni "Diritti d'Uso" relativi alla locazione di automezzi e fotocopiatrici in sostituzione di contratti scaduti nel semestre, nonché per la locazione della sede della nuova filiale di Padova.

Con riferimento all'immobile classificato nelle attività materiali ad uso funzionale, detenuto dalla controllata Profilo Real Estate, e destinato alla sede di Banca Profilo, in considerazione della tipologia di immobile, caratterizzato da rilevanza storico/architettonica, localizzazione in zona di pregio e dotazioni strutturali di qualità, ed in assenza di transazioni recenti comparabili che possano indicare un trend di mercato negativo, non sono stati ravvisati elementi di impairment.

Per l'immobile classificato nelle attività materiali detenute a scopo di investimento, anch'esso di proprietà di Profilo Real Estate, è stata effettuata sul 30 giugno 2020 una perizia da parte di consulenti esterni dalla quale è emersa la congruità del valore iscritto in bilancio. Tale perizia ha determinato il valore di mercato dell'immobile in base a metodi e principi valutativi di generale accettazione.

Le immobilizzazioni immateriali ammontano a 8,7 milioni di euro, con un decremento di 0,2 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019 derivante dal processo di ammortamento. L'aggregato comprende per:

  • 1.185 migliaia di euro relativi all'avviamento riferito all'acquisizione da parte di Banca Profilo del ramo d'azienda "custody" e "lending" e Gestioni patrimoniali individuali avvenuta nel 2003 e 2004, già svalutato per 3.143 migliaia di euro in sede di bilancio 2008 e per euro 497 in sede di bilancio 2019;
  • 4.518 migliaia di euro relativi agli avviamenti iscritti sulla CGU rappresentata dalle attività estere del Gruppo, riveniente per euro 1.365 migliaia dall'acquisizione della partecipazione in Banque Profil de Gestion da parte di Banca Profilo effettuata a fine anno 2007, e per i restanti 3.153 migliaia di euro dall'acquisizione da parte di BPdG della società Dynagest SA avvenuta nel corso dell'esercizio 2018;
  • 1.246 migliaia di euro di attività immateriali a vita utile definita (customer relationship) riveniente dall'operazione di acquisizione di Dynagest da parte di BPdG avvenuta nel 2018;
  • 1.723 migliaia di euro di licenze d'uso di software in uso in Banca Profilo e in Banque Profil de Gestion.

In considerazione della maggiore incertezza derivante dalla pandemia COVID-19, nonché basandosi sulle assunzioni sottostanti al nuovo piano industriale del Gruppo approvato nel mese di giugno 2020, è stato effettuato il test di impairment al fine di valutare, alla luce del mutato contesto economico in cui il Gruppo si trova ad operare, l'eventuale esistenza di un'evidente riduzione di valore dell'avviamento e dell'attività materiale a vita utile definita, e cioè si è verificato se tali valori contabili siano inferiori al loro valore recuperabile.

Lo stesso principio definisce il valore recuperabile come il maggiore tra:

  • "value in use" ovvero il valore attuale dei flussi di cassa futuri che si prevede abbiano origine dall'uso continuo di una specifica attività o da una "cash generating unit" (CGU);
  • "fair value", dedotti i costi di vendita, ovvero l'ammontare ottenibile dalla vendita di un'attività in una libera transazione tra parti consapevoli e disponibili.

L'eventuale differenza tra il valore contabile dell'avviamento ed il suo valore di recupero, se inferiore, rappresenta una riduzione di valore da registrare nel Conto Economico dell'entità.

A tal fine viene identificata l'unità generatrice di flussi finanziari cui attribuire l'avviamento, detta cash generating unit o CGU, che rappresenta il livello minimo al quale l'avviamento viene monitorato a livello di Gruppo in coerenza con il modello di business adottato.

Nello svolgimento del test di impairment, la procedura è stata definita ed approvata dal Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo S.p.A. preventivamente all'approvazione del bilancio semestrale.

Impairment test su Attività immateriali rivenienti dalla controllata Banque Profil de Gestion SA

Si richiama il fatto che in sede di impairment test sul bilancio riferito all'esercizio 2019, sebbene gli avviamenti iscritti si siano generati a seguito di differenti operazioni inerenti l'entità controllata e riferibili a differenti linee di business al momento della rispettiva rilevazione contabile, Banca Profilo ha ritenuto necessario modificare il perimetro delle CGU rispetto a quanto effettuato nel bilancio 2018, facendo prevalere la propria direzione unitaria su BPdG, e pertanto di considerare l'investimento estero come un'unica Unità Generatrice di Flussi e di conseguenza effettuare un unico impairment test a valere sulla somma dei valori intangibili rilevati sia nel bilancio separato di BPdG che sui maggiori valori rilevati a livello di bilancio consolidato del Gruppo. Per tale ragione, la partecipata BPDG costituisce la CGU sul quale è verificata la recuperabilità dell'avviamento, in quanto è il livello minimo al quale: (i) la strategia della Capogruppo mira a recuperare l'avviamento (ed a monitorarne la recuperabilità); (ii) l'allocazione dell'avviamento non risulta arbitraria. Si ricorda inoltre che i principi contabili internazionali individuano nel segmento il limite massimo cui l'avviamento può essere testato e monitorato. Si evidenzia a riguardo che la controllata rappresenta un'unica entità generatrice di ricavi in coerenza con il proprio Segment Reporting (ai sensi IFRS 8) oggetto di rappresentazione nel proprio bilancio che identifica tale CGU come "Attività Estera".

Come già richiamato, in base ai principi contabili internazionali l'ammontare dell'eventuale riduzione di valore è determinato dalla differenza tra il valore di carico della CGU ed il suo valore recuperabile, se inferiore, definito come il maggiore tra il Fair value dedotti i costi di vendita, ed il Value in Use.

Ai fini della determinazione del Fair Value, in continuità con i criteri valutativi adottati ai fini dell'impairment test al 31 dicembre 2019, esso è stato stimato come somma del tangible book value e del valore delle masse Asset Under Management (AUM) in essere alla data di fine periodo, distinto nelle sue componenti "private banking" e istituzionali (rispettivamente 1,1 e 1,6 miliardi di CHF). Il valore del multiplo applicato alle AUM è stato definito come mediana del "Goodwill/Asset Under Management (AUM)", pari rispettivamente a 1,5% per le banche operanti nel settore del "private banking" e 0,6% per quelle operanti nel settore dell'asset management. Al valore così ottenuto è stato sommato il patrimonio netto tangibile alla data del 30 giugno 2020, quindi è stato applicato uno sconto di liquidità del 15% in considerazione della diversa liquidità del titolo della partecipata rispetto ai comparable. Il confronto tra il fair value così determinato, pro-quota per l'interessenza detenuta da Banca Profilo in BPdG, ed il valore di carico della CGU non fa emergere la necessità di effettuare alcuna svalutazione dell'avviamento presente nel bilancio consolidato.

Per quanto concerne invece il Value in Use, si è ritenuto opportuno determinarlo attraverso l'applicazione del Dividend Discount Model (DDM), secondo cui il valore di un'azienda è funzione del flusso di dividendi che essa è in grado di generare in chiave prospettica. Nella fattispecie, il metodo utilizzato è il DDM nella variante Excess Capital, il quale assume che il valore economico di una società sia pari alla somma del valore attuale dei flussi di cassa futuri (Dividendi Attesi) generati nell'orizzonte temporale di pianificazione prescelto e distribuibili agli azionisti mantenendo un livello di patrimonializzazione adeguato a garantire lo sviluppo futuro atteso, e la capitalizzazione perpetua del dividendo normalizzato dell'ultimo anno di previsione, sulla base di un "pay-out ratio", in funzione della redditività a regime. I flussi distribuibili nel periodo esplicito sono stati quindi determinati a partire dai dati economico-patrimoniali 2020-2023 previsti per l'entità BPdG nel Piano Industriale 2020-2023 del Gruppo approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo nel mese di giugno 2020, tenendo conto di un livello patrimoniale minimo stimato sulla base di un Common Equity Tier 1 (CET1).

Le proiezioni economiche e patrimoniali della CGU recepiscono le dinamiche macroeconomiche e regolamentari coerenti con gli scenari di piano e fanno uso delle migliori previsioni a disposizione del management al momento della redazione del piano stesso, che si inserisce in un contesto di mercato e socio-economico caratterizzato dall'attuale crisi da COVID-19, diversa da altre crisi economiche o finanziarie di impronta ciclica, che comporta approcci non tradizionali finalizzati al superamento della situazione. In coerenza con il passato, ed in linea con le previsioni dello IAS 36, si è utilizzato un orizzonte temporale di 4 anni quale periodo di previsione esplicita.

Per l'attualizzazione dei dividendi distribuibili agli azionisti è stato utilizzato un Costo del Capitale, coerente con il rendimento richiesto per investimenti con caratteristiche analoghe all'oggetto di valutazione. Il Costo del Capitale (Ke), pari al 6%, è stato determinato sulla base del Capital Asset Pricing Model (CAPM), secondo cui il rendimento di un'attività rischiosa deve essere pari alla somma tra un tasso privo di rischio (Rf) ed un premio per il rischio (MRP), in funzione della rischiosità specifica dell'attività. Il confronto tra il valore d'uso così determinato, pro-quota per l'interessenza detenuta da Banca Profilo in BPdG ed il valore di carico della CGU, non fa emergere la necessità di effettuare alcuna svalutazione dell'avviamento presente nel bilancio consolidato. L'analisi di sensitivity effettuata utilizzando diversi tassi di attualizzazione (+/- 1%) e total capital ratio (+/- 2,5%), non modifica le conclusioni raggiunte.

Impairment test su Attività Immateriali relative al ramo "lending and custody"

La voce "Avviamenti" iscritta nel bilancio di Banca Profilo, per 1.185 migliaia di euro, è costituita dall'avviamento riveniente dall'acquisizione del ramo d'azienda "lending and custody" e gestioni patrimoniali avvenuta negli esercizi 2003 e 2004. L'avviamento suddetto è già svalutato per 3.143 migliaia di euro in sede di bilancio 2008 e per 497 migliaia di euro in sede di bilancio 2019, in conformità a quanto previsto dallo IAS 36.

L'avviamento è stato attribuito alla Cash Generating Unit (CGU) di appartenenza, rappresentata dal ramo d'azienda nel suo insieme, stante la sostanziale autonomia e indipendenza dei flussi finanziari in entrata generati dal ramo suddetto rispetto ad altri gruppi di attività. Al 30 giugno 2020 il ramo d'azienda è costituito da raccolta diretta e indiretta per circa 50 milioni di euro (amministrata e gestita). Al fine di individuare eventuali perdite di valore riconducibili alla CGU, è stato determinato il valore d'uso attraverso l'applicazione del metodo reddituale, determinando i flussi attesi su un arco temporale di dieci anni, sulla base delle masse gestite ed amministrate al 30 giugno 2020. Anche in considerazione della stabilità nel tempo dei rapporti di clientela della CGU, si ipotizza una riduzione graduale delle masse a partire dal sesto anno fino all'azzeramento delle stesse al decimo anno. Il costo del capitale (Ke) utilizzato ai fini dell'attualizzazione dei redditi attesi, pari al 7,28%, è stato determinato sulla base del Capital Asset Pricing Model. Sulla base delle risultanze del processo di determinazione del valore d'uso, e dell'analisi di sensitivity effettuata utilizzando diversi tassi di attualizzazione (+/-1%) e redditività (+/- 0,05%), non emerge la necessità di procedere ad alcuna svalutazione alla data del 30 giugno 2020.

Attività fiscali ed altre attività

Le attività fiscali ammontano al 30 giugno 2020 a 8,6 milioni di euro, in aumento di 0,4 milioni di euro (+4,5%) rispetto al 31 dicembre 2019. Le attività fiscali correnti, pari a 0,6 milioni di euro, evidenziano una significativa contrazione rispetto al dato pari a 1,5 milioni del 31 dicembre 2019, dovuta al recupero di crediti di imposta maturati negli esercizi precedenti. Le attività fiscali anticipate ammontano a 8,0 milioni di euro, in aumento di 1,3 milioni di euro rispetto ai 6,7 milioni di euro del 31 dicembre 2019. Più in dettaglio, aumentano per 2,7 milioni di euro le imposte anticipate sulle altre differenze temporanee deducibili, in particolare quelle relative alla valutazione dei titoli held to collect and sell (HTC&S) iscritte a patrimonio netto, mentre diminuiscono per 1,4 milioni di euro le imposte anticipate sulle perdite fiscali pregresse, in virtù dell'utilizzo nel periodo a fronte dei redditi imponibili conseguiti. Alla luce dell'ammontare residuo delle imposte anticipate iscritte, e delle previsioni del piano industriale 2020- 2023 del Gruppo, si conclude positivamente sulla recuperabilità futura delle imposte anticipate iscritte.

Le altre attività ammontano a 20.124 migliaia di euro. La composizione del saldo è dettagliata nella tabella seguente:

Descrizione Variazioni
(migliaia di euro) 30/06/2020 31/12/2019 assolute %
Crediti per depositi cauzionali 175 172 3 1,7
Corrispondenti per titoli e cedole scaduti da incassare 2.630 8.446 -5.816 -68,9
Crediti verso clienti per fatture da incassare 1.798 1.449 349 24,1
Clienti per commissioni da incassare 1.828 2.682 -854 -31,8
Partite da regolare con Banche e Clientela per operazioni
diverse
3.392 1.258 2.134 169,6
Acconti per imposte di bollo 5.605 4.885 720 14,7
Partite diverse e poste residuali 4.696 3.503 1.193 34,1
Totale 20.124 22.395 -2.271 -10,1

PASSIVO

Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato

L'aggregato è pari al 30 giugno 2020 a 1.747,5 milioni di euro, in aumento di 30,2 milioni di euro rispetto ai 1.717,3 milioni di euro del 31 dicembre 2019 (+1,8%). L'aggregato è suddiviso in debiti verso banche per 476,9 milioni di euro e debiti verso clientela per 1.270,6 milioni di euro.

a) Debiti verso banche

30/06/2020 31/12/2019
Tipologia operazioni/Valori
(migliaia di euro)
Fair Value Fair Value
VB Livello 1 Livello 2 Livello 3 VB Livello 1 Livello 2 Livello 3
1. Debiti verso Banche Centrali 161.340 X X X 84.570 X X X
2. Debiti verso banche 315.527 X X X 362.662 X X X
2.1 Conti correnti e depositi a vista 13.730 X X X 6.929 X X X
2.2 Depositi a scadenza X X X X X X
2.3 Finanziamenti 288.222 X X X 340.708 X X X
2.3.1 Pronti contro termine passivi 288.222 X X X 340.708 X X X
2.3.2 Altri X X X X X X
2.4 Debiti per impegni di riacquisto di propri
strumenti patrimoniali
X X X X X X
2.5 Debiti per leasing X X X X X X
2.6 Altri debiti 13.575 X X X 15.025 X X X
Totale 476.867 476.867 447.232 447.232

I debiti verso banche si attestano al 30 giugno 2020 a 476,9 milioni di euro in aumento di 29,6 milioni di euro rispetto ai 447,2 milioni di euro al 31 dicembre 2019. La variazione è dovuta all'incremento dei debiti verso Banche Centrali, da imputare alla partecipazione alla quarta asta TLTRO-III, da cui Banca Profilo ha raccolto 81,4 milioni di euro, parzialmente compensata da un calo della raccolta mediante Pronti Contro Termine verso controparti bancarie.

b) Debiti verso clientela

30/06/2020 31/12/2019
Tipologia operazioni/Valori
(migliaia di euro)
Fair Value Fair Value
VB Livello 1 Livello 2 Livello 3 VB Livello 1 Livello 2 Livello 3
1. Conti correnti e depositi a vista 896.821 X X X 865.363 X X X
2. Depositi a scadenza X X X X X X
3. Finanziamenti 361.986 X X X 394.914 X X X
3.1 Pronti contro termine passivi 361.986 X X X 394.914 X X X
3.2 Altri X X X X X X
4. Debiti per impegni di riacquisto di propri
strumenti patrimoniali
X X X X X X
5. Debiti per leasing 5.594 X X X 4.872 X X X
6. Altri debiti 6.191 X X X 4.911 X X X
Totale 1.270.592 1.270.592 1.270.060 1.270.060

La raccolta da clientela al 30 giugno 2020 è pari a 1.270,6 milioni di euro, in linea con i 1.270,1 milioni del 31 dicembre 2019. Nell'aggregato, si evidenzia un incremento dei Conti correnti e depositi a vista, che passano da 865,4 milioni di euro del 31 dicembre 2019 a 896,8 milioni di euro di fine giugno 2020, mentre i saldi dei Pronti contro termine di raccolta presso la clientela evidenziano una contrazione di 32,9 milioni di euro rispetto al 31 dicembre scorso.

30/06/2020 31/12/2019
Tipologia operazioni/Valori
(migliaia di euro)
FV FV
VN L1 L2 L3 FV * VN L1 L2 L3 FV *
A. Passività per cassa
1. Debiti verso banche 9 26 26
2. Debiti verso clientela 29.837 33.930 33.930 11.582 15.607 15.607
3. Titoli di debito
3.1 Obbligazioni
3.1.1 Strutturate X X
3.1.2 Altre obbligazioni X X
3.2 Altri titoli
3.2.1 Strutturati X X
3.2.2 Altri X X
Totale A 29.837 33.930 - - 33.930 11.591 15.633 - - 15.633
B. Strumenti derivati
1. Derivati finanziari 40.089 36.390 31.403 40.269
1.1 Di negoziazione X 40.089 36.390 X X 31.403 40.269 X
1.2 Connessi con la fair value option X X X X
1.3 Altri X X X X
2. Derivati creditizi 29.475 4.879 26.817 15.283
2.1 Di negoziazione X 29.475 4.879 X X 26.817 15.283 X
2.2 Connessi con la fair value option X X X X
2.3 Altri X X X X
Totale B X 40.089 65.865 4.879 X X 31.403 67.086 15.283 X
Totale ( A + B ) X 74.019 65.865 4.879 X X 47.036 67.086 15.283 X

Passività finanziarie di negoziazione

NOTE ILLUSTRATIVE

93

Derivati di copertura

Al 30 giugno 2020 sono in essere derivati di copertura per 35,3 milioni di euro. Le coperture si riferiscono a titoli detenuti nel portafoglio HTC&S e HTC della sola Banca Profilo. Il decremento dell'ammontare rispetto il dato del 31 dicembre 2019 è riconducibile principalmente ad una contrazione dei fair value delle operazioni effettuate a copertura del portafoglio HTC.

FV 30/06/2020 FV 31/12/2019
(migliaia di euro) Fair Value VN Fair Value VN
Livello 1 Livello 2 Livello 3 30/06/2020 Livello 1 Livello 2 Livello 3 31/12/2019
A. Derivati Finanziari
1) Fair value 35.320 240.619 38.295 265.760
2) Flussi finanziari
3) Investimenti esteri
B. Derivati Creditizi
1) Fair value
2) Flussi finanziari
Totale 35.320 240.619 38.295 265.760

Passività fiscali ed altre passività

Le passività fiscali al 30 giugno 2020 ammontano a 2,4 milioni di euro e comprendono passività fiscali correnti per 328 migliaia di euro e passività fiscali differite per 2.083 migliaia di euro.

Le altre passività ammontano a 22.169 migliaia di euro al 30 giugno 2020 contro 26.762 migliaia di euro al 31 dicembre 2019. La tabella seguente ne dettaglia la composizione.

(migliaia di euro) 30/06/2020 31/12/2019
Somme da versare all'Erario per c/terzi 3.884 5.411
Somme da versare ad Istituti previdenziali 381 575
Debiti verso Capogruppo per consolidato fiscale 867 622
Somme da regolare per operazioni in titoli e fondi 718 1.653
Fornitori diversi e fatture da ricevere 2.860 4.001
Somme da erogare al Personale e Amministratori 5.514 7.992
Somme da versare per acquisizione di Controllate 1.318 2.588
Somme infruttifere a disposizione della Clientela - 1.303
Partite da regolare per operazioni diverse 3.139 1.376
Partite diverse e poste residuali 3.488 1.241
Totale 22.169 26.762

Le somme da regolare per operazioni in titoli e fondi e le partite da regolare con Banche e Clientela per operazioni diverse sono costituite da partite in corso di lavorazione che hanno trovato definitiva sistemazione in data successiva al 30 giugno 2020.

Trattamento di fine rapporto del personale

Il fondo, destinato a fronteggiare gli oneri maturati per TFR nei confronti del personale dipendente, ammonta a 1.737 migliaia di euro con un incremento di 20 migliaia di euro rispetto a 1.717 migliaia di euro al 31 dicembre 2019. L'ammontare del fondo rappresenta la stima attuariale degli oneri per il trattamento di fine rapporto del personale dipendente di Banca Profilo e delle sue controllate determinato in conformità a quanto disposto dal IAS 19 Revised.

Fondi per rischi ed oneri

Al 30 giugno 2020 il fondo rischi ed oneri ammonta a 6.797 migliaia di euro. All'interno della voce 5.944 migliaia di euro sono fondi di quiescenza relativi al fondo pensioni esterno della controllata ginevrina determinato secondo i dettami dello IAS 19. I 7 migliaia di euro per rischio di credito rappresentano l'accantonamento sulle garanzie finanziarie rilasciate, calcolato sulla base dei dettami dell'IFRS 9. Gli altri fondi, pari a 846 migliaia di euro, sono fondi per rischi ed oneri costituiti a fronte di probabili passività future relative a Banca Profilo ed a Banque Profil de Gestion.

Voci/Componenti
(migliaia di euro)
30/06/2020 31/12/2019
1. Fondi per rischio di credito relativo a impegni e garanzie finanziarie rilasciate 7 7
2. Fondi su altri impegni e altre garanzie rilasciate - -
3. Fondi di quiescenza aziendali 5.944 4.518
4. Altri fondi per rischi ed oneri 846 918
4.1 controversie legali e fiscali
4.2 oneri per il personale
4.3 altri 846 918
Totale 6.797 5.443

Patrimonio del Gruppo

Il patrimonio netto consolidato, comprendente l'utile di periodo pari a 4.625 migliaia di euro, ammonta a 164.410 migliaia di euro. La sua composizione è riassunta nella seguente tabella.

Variazioni
(migliaia di euro) 30/06/2020 31/12/2019 assolute %
Capitale 136.994 136.994 - -
Sovrapprezzi di emissione 82 82 - -
Riserve 34.905 25.991 8.914 34,3
Azione proprie (-) (4.476) (3.603) -873 24,2
Riserve da valutazione (7.720) (2.559) -5.161 201,7
Utile del periodo 4.625 8.371 -3.746 -44,7
Totale 164.410 165.276 -866 -0,5

Al 30 giugno 2020 il capitale sociale di Banca Profilo ammonta a 136.994 migliaia di euro interamente versati ed è costituito da n. 677.997.856 azioni ordinarie.

Nella voce "Riserve" è ricompreso l'utile 2019 di Banca Profilo, pari a 6.726 migliaia di euro, per il quale l'Assemblea dei Soci del 23 aprile 2020 non ne ha deliberato la destinazione rinviandola ad almeno fino al 1° ottobre 2020 attenendosi alle raccomandazioni della Banca d'Italia e della Banca Centrale Europea del 27 marzo 2020, emesse in considerazione dell'attuale pandemia COVID-19 e intese a rafforzare i mezzi propri degli istituti di credito. In data 28 luglio 2020 Banca Centrale Europea e Banca d'Italia hanno confermato il permanere delle condizioni di rischio derivanti dall'emergenza sanitaria e pertanto hanno nuovamente raccomandato a tutte le banche di astenersi fino al 1° gennaio 2021 dal pagare i dividendi relativi agli esercizi 2019 e 2020. Il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo in data 4 agosto 2020 ha preso atto delle suddette raccomandazioni e si riserva di porre in essere le conseguenti decisioni in una successiva seduta.

Fondi Propri consolidati

Si precisa che la Capogruppo del Gruppo bancario Banca Profilo è Arepo BP S.p.A. ed è la Società tenuta a produrre all'Autorità di Vigilanza le segnalazioni su base consolidata dei Fondi Propri e dei coefficienti prudenziali secondo le vigenti regole in materia. Per un'informativa sui Fondi Propri si rimanda a quanto riportato nella sezione "Commento ai Dati Patrimoniali consolidati" contenuta nella Relazione Intermedia sulla Gestione del presente fascicolo.

Raccordo tra il patrimonio netto ed il risultato semestrale della controllante Banca Profilo ed il patrimonio netto e il risultato semestrale consolidato

Il prospetto illustra il raccordo tra il risultato del semestre ed il patrimonio netto della controllante Banca Profilo ed il risultato e patrimonio netto semestrale consolidati. Il risultato semestrale consolidato è determinato sommando al risultato semestrale della controllante Banca Profilo quello delle società controllate ed eliminando gli eventuali relativi dividendi. Le altre differenze tra i dati individuali e quelli consolidati sono dovute all'ammortamento delle differenze positive di consolidamento pregresse ed alla eliminazione degli utili e delle perdite infragruppo.

Raccordo tra il Bilancio di Banca Profilo e il Bilancio consolidato
(migliaia di euro)
Patrimonio
netto
di cui Utile di
periodo
Saldi al 30.06.2020 come da Bilancio di Banca Profilo 151.994 4.637
Rettifica del valore di carico delle partecipazioni consolidate:
- Risultati pro-quota delle partecipate consolidate con il metodo integrale 191 191
- Altre riserve per effetto del consolidamento 24.269 -
Ammortamento delle differenze positive di consolidamento:
- relative all'anno in corso - -
- relative agli anni precedenti (11.740) -
Rettifiche dividendi incassati nel periodo - -
Altre rettifiche di consolidamento:
- eliminazione degli utili/perdite infragruppo 42 42
- altre (346) (245)
Saldi al 30.06.2020 come da Bilancio consolidato 164.410 4.625
mazioni
Altre infor

Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori di bilancio)

(migliaia di euro) Sofferenze Inadempienze
probabili
Esposizioni scadute
deteriorate
Esposizioni scadute
non deteriorate
Altre esposizioni
non deteriorate
Totale
1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 202 801 213 7.467 1.115.355 1.124.038
2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 9 378.909 378.918
3. Attività finanziarie designate al fair value
4. Attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value
5. Attività finanziare in corso di dismissione
Totale 30/06/2020 202 801 222 7.467 1.494.264 1.502.956
Totale 31/12/2019 556 797 125 617 1.433.114 1.435.209
Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori lordi e netti)
Deteriorate Non deteriorate Totale
Portafogli/qualità
(migliaia di euro)
Esposizione
lorda
complessive
Rettifiche di
valore
Esposizione
netta
complessivi*
Write-off
parziali
Esposizione
lorda
Rettifiche di
complessive
valore
Esposizione
netta
(esposizione
netta)
1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 6.051 (4.835) 1.216 683 1.123.645 (824) 1.122.822 1.124.038
2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 9 - 9 379.347 (438) 378.909 378.918
3. Attività designate al fair value X X -
4. Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value X X -
5. Attività finanziare in corso di dismissione -
Totale 30/06/2020 6.060 (4.835) 1.225 683 1.502.992 (1.262) 1.501.731 1.502.956
Totale 31/12/2019 7.646 (6.168) 1.478 683 1.434.626 (895) 1.433.731 1.435.209

NOTE ILLUSTRATIVE

Attività di evidente scarsa qualità creditizia Altre attività
Portafogli/qualità Minusvalenze
cumulate
Esposizione netta Esposizione netta
1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 393.498
2. Derivati di copertura 1.772
Totale 30/06/2020 395.270
Totale 31/12/2019 445.854
Primo stadio Secondo stadio Terzo stadio
Portafogli/qualità
(migliaia di euro)
Da 1 giorno a
30 giorni
giorni fino a
Da oltre 30
90 giorni
Oltre 90 giorni Da 1 giorno a
30 giorni
giorni fino a
Da oltre 30
90 giorni
Oltre 90 giorni Da 1 giorno a
30 giorni
giorni fino a
Da oltre 30
90 giorni
Oltre 90 giorni
1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 3 4.465 2.703 - 63 233 - - 1.217
2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
9
3. Attività finanziarie in corso di dismissione
Totale 30/06/2020 3 4.465 2.703 - 63 233 - - 1.226
Totale 31/12/2019 20 101 1 - 2 493 - - 1.478

Consolidato prudenziale - Distribuzione delle attività finanziarie per fasce di scaduto (valori di bilancio)

Valori lordi / valore nominale
Consolidato prudenziale - Attività finanziarie, impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie rilasciate: trasferimenti tra i diversi stadi di rischio di credito
(valori lordi e nominali)
Portafogli/stadi di rischio Trasferimenti tra primo stadio
e secondo stadio
Trasferimenti tra secondo stadio
e terzo stadio
Trasferimenti tra primo stadio
e terzo stadio
(migliaia di euro) Da primo stadio a
secondo stadio
Da secondo stadio
a primo stadio
Da secondo stadio
a terzo stadio
Da terzo stadio a
secondo stadio
Da primo stadio a
terzo stadio
Da terzo stadio a
primo stadio
1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1
2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 25
3. Attività finanziarie in corso di dismissione
4. Impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie rilasciate
Totale 30/06/2020 26
Totale 31/12/2019 3.764 488 560
Esposizione lorda Rettifiche di
Tipologie esposizioni/valori
(migliaia di euro)
Deteriorate Non
deteriorate
valore
complessive e
accantonamenti
complessivi
Esposizione
netta
Write-off
parziali
complessivi*
A. ESPOSIZIONI CREDITIZIE PER CASSA
a) Sofferenze X
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X
b) Inadempienze probabili X
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X
c) Esposizioni scadute deteriorate 10 X 10
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X
d) Esposizioni scadute non deteriorate X
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X
e) Altre posizioni non deteriorate X 505.295 140 505.155
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X
Totale A 10 505.295 140 505.165 -
B. ESPOSIZIONI CREDITIZIE FUORI BILANCIO
a) Deteriorate X
b) Non deteriorate X 192.197 192.197
Totale B - 192.197 - 192.197 -
TOTALE (A + B) 10 697.492 140 697.362 -

Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche: valori lordi e netti

Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela: valori lordi e netti

Esposizione lorda Rettifiche di
Tipologie esposizioni/valori
(migliaia di euro)
Deteriorate Non
deteriorate
valore
complessive e
accantonamenti
complessivi
Esposizione
netta
Write-off
parziali
complessivi*
A. ESPOSIZIONI CREDITIZIE PER CASSA
a) Sofferenze 3.236 X 3.034 202 683
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X
b) Inadempienze probabili 1.143 X 342 801
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X
c) Esposizioni scadute deteriorate 1.672 X 1.459 213
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X
d) Esposizioni scadute non deteriorate X 7.494 27 7.467
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X
e) Altre posizioni non deteriorate X 1.252.187 1.041 1.251.146
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X
Totale A 6.051 1.259.681 5.903 1.259.829 683
B. ESPOSIZIONI CREDITIZIE FUORI BILANCIO
a) Deteriorate 68 X 68
b) Non deteriorate X 773.982 7 773.975
Totale B 68 773.982 7 774.043 -
TOTALE (A + B) 6.119 2.033.663 5.910 2.033.872 683

Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa verso clientela: dinamica delle esposizioni deteriorate lorde

Causali/categorie
(migliaia di euro)
Sofferenze Inadempienze
probabili
Esposizioni
scadute
deteriorate
A. Esposizione lorda iniziale 4.967 1.137 1.543
- di cui: esposizioni cedute non cancellate
B. Variazioni in aumento
B.1 ingressi da esposizioni non deteriorate 207
B.2 ingressi da attività finanziarie impaired acquisite o originate
B.3 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate
B.4 modifiche contrattuali senza cancellazioni
B.5 altre variazioni in aumento 21 6
C. Variazioni in diminuzione
C.1 uscite verso esposizioni non deteriorate
C.2 write-off 23
C.3 incassi 571 21
C.4 realizzi per cessioni
C.5 perdite da cessione
C.6 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate
C.7 modifiche contrattuali senza cancellazioni
C.8 altre variazioni in diminuzione 1.159 8
D. Esposizione lorda finale 3.235 1.143 1.721
- di cui: esposizioni cedute non cancellate

103

Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa deteriorate verso clientela: dinamica delle rettifiche di valore complessive

Sofferenze Inadempienze probabili Esposizioni scadute
deteriorate
Causali/categorie
(migliaia di euro)
Totale Di cui:
esposizioni
oggetto di
concessioni
Totale Di cui:
esposizioni
oggetto di
concessioni
Totale Di cui:
esposizioni
oggetto di
concessioni
A. Rettifiche complessive iniziali 4.411 339 1.418
- di cui: esposizioni cedute non cancellate
B. Variazioni in aumento
B.1 rettifiche di valore da attività finanziarie
impaired acquistate o originate
X X X
B.2 altre rettifiche di valore
B.3 perdite da cessione
B.4 trasferimenti da altre categorie di esposizioni
deteriorate
B.5 modifiche contrattuali senza cancellazioni
B.6 altre variazioni in aumento 10 3 42
C. Variazioni in diminuzione
C.1 riprese di valore da valutazione 187
C.2 riprese di valore da incasso 18 1
C.3 utili da cessione
C.4 write-off 23
C.5 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni
deteriorate
C.6 modifiche contrattuali senza cancellazioni
C.7 altre variazioni in diminuzione 1.159
D. Rettifiche complessive finali 3.034 342 1.459
- di cui: esposizioni cedute non cancellate

Grandi esposizioni

Le grandi esposizioni sono qualsiasi elemento dell'attivo e fuori bilancio di cui alla parte tre, titolo II capo 2 del reg. UE 575.2013 (CRR) - senza applicazione di fattori di ponderazione del rischio o categorie di rischio - verso un cliente o un gruppo di clienti connessi quando il suo valore è pari o superiore al 10% del capitale ammissibile.

30/06/2020 31/12/2019
a) Valori di Bilancio 1.763.314 1.986.603
b) Valore Ponderato 185.077 128.171
c) Numero 16 18
Totale al 30/06/2020 Totale al 31/12/2019
Attività sottostanti/Tipologie derivati Over the counter Over the counter
(migliaia di euro) Controparti Senza controparti centrali Mercati organizzati Controparti Senza controparti centrali Mercati organizzati
centrali compensazione
Con accordi di
Senza accordi di
compensazione
centrali compensazione
Con accordi di
Senza accordi di
compensazione
1.Titoli di debito e tassi di interesse 924.611 310.922 1.003.922 426.498
a) Opzioni 75.000 75.000
b) Swap 849.611 928.922
c) Forward
d) Futures 310.922 426.498
e) Altri
2.Titoli di capitale e indici azionari 201.466 1.038 1.101.578 201.238 1.000 1.069.963
a) Opzioni 201.466 1.038 971.322 201.238 1.000 944.868
b) Swap
c) Forward
d) Futures 130.256 125.095
e) Altri
3. Valute e oro 277.822 274.940 5.123
a) Opzioni 187.061 164.127
b) Swap
c) Forward 90.761 64.692 5.123
d) Futures 46.121
e) Altri
4.Merci
5.Altri
Totale 1.403.899 1.038 1.412.500 1.480.100 6.123 1.496.461

Derivati finanziari di negoziazione: valori nozionali di fine periodo

Gli strumenti finanziari derivati

105

NOTE ILLUSTRATIVE

Vita residua dei derivati finanziari di copertura OTC: valori nozionali

Sottostanti/Vita residua
(migliaia di euro)
Fino a 1
anno
Oltre 1 anno
e fino a 5 anni
Oltre 5 anni Totale
A.1 Derivati finanziari su titoli di debito e tassi di interesse 390.111 487.500 47.000 924.611
A.2 Derivati finanziari su titoli di capitale e indici azionari 202.466 38 202.504
A.3 Derivati finanziari su valute e oro 277.821 277.821
A.4 Derivati finanziari su merci
A.5 Altri derivati finanziari
Totale al 30/06/2020 870.398 487.500 47.038 1.404.936
Totale al 31/12/2019 865.820 582.404 38.000 1.486.224
Totale al 30/06/2020 Totale al 31/12/2019
Attività sottostanti/Tipologie derivati Over the counter Over the counter
(migliaia di euro) Controparti Senza controparti centrali organizzati
Mercati
Controparti Senza controparti centrali organizzati
Mercati
centrali Senza accordi di
compensazione
compensazione
Con accordi di
centrali Senza accordi di
compensazione
compensazione
Con accordi di
1.Titoli di debito e tassi di interesse 295.317 303.458
a) Opzioni
b) Swap 295.317 303.458
c) Forward
d) Futures
e) Altri
2.Titoli di capitale e indici azionari
a) Opzioni
b) Swap
c) Forward
d) Futures
e) Altri
3. Valute e oro
a) Opzioni
b) Swap
c) Forward
d) Futures
e) Altri
4.Merci
5.Altri sottostanti
Totale 295.317 303.458

Derivati finanziari di copertura: valori nozionali di fine periodo

Vita residua dei derivati finanziari di copertura OTC: valori nozionali

Sottostanti/Vita residua
(migliaia di euro)
Fino a 1
anno
Oltre 1 anno
e fino a 5 anni
Oltre 5 anni Totale
A.1 Derivati finanziari su titoli di debito e tassi di interesse 3.311 130.200 161.805 295.316
A.2 Derivati finanziari su titoli di capitale e indici azionari
A.3 Derivati finanziari su tassi di cambio e oro
A.4 Derivati finanziari su merci
A.5 Altri derivati finanziari
Totale al 30/06/2020 3.311 130.200 161.805 295.316
Totale al 31/12/2019 2.500 140.090 160.868 303.458

PARTE C – Informazioni sul Conto Economico

L'andamento economico di Banca Profilo e delle sue controllate nel primo semestre 2020 è di seguito illustrato facendo riferimento agli schemi di conto economico confrontato con il risultato dello stesso periodo dello scorso esercizio.

Margine di interesse

L'aggregato, pari a 8.418 migliaia di euro, evidenzia un trend positivo rispetto al dato dello stesso periodo dell'esercizio precedente (7.755 migliaia di euro).

Interessi attivi e proventi assimilati: composizione

Voci/Forme tecniche Titoli di Altre I SEM. I SEM. Variazioni
(migliaia di euro) debito Finanziamenti Operazioni 2020 2019 assolute %
1. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto a conto economico:
1.1 Attività finanziarie detenute per la
negoziazione
1.624 1.624 986 638 64,7
1.2 Attività finanziare designate al fair value
1.3 Altre attività finanziarie
obbligatoriamente valutate al fair value
2. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
1.689 X 1.689 3.340 -1.651 -49,4
3. Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
1.767 4.076 5.843 5.537 306 5,5
3.1 Crediti verso banche 248 783 X 1.031 1.288 -257 -20,0
3.2 Crediti verso clientela 1.519 3.293 X 4.812 4.249 563 13,3
4. Derivati di copertura X X 350 350 (241) 591 n.s.
5. Altre attività X X 59 59 1 58 n.s.
6. Passività finanziarie X X X
Totale 5.080 4.076 409 9.565 9.622 -57 -0,6

Interessi passivi e proventi assimilati: composizione

Voci/Forme tecniche Altre Variazioni
(migliaia di euro) Debiti Titoli operazioni I SEM. 2020 I SEM. 2019 assolute %
1. Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
1.1 Debiti verso banche centrali X X
1.2 Debiti verso banche (586) X X (586) (553) -33 6,0
1.3 Debiti verso clientela (535) X X (535) (1.281) 746 -58,2
1.4 Titoli in circolazione X X
2. Passività finanziarie di negoziazione (11) (11) -11 100,0
3. Passività finanziarie designate al fair value
4. Altre passività e fondi X X (15) (15) (34) 19 -55,9
5. Derivati di copertura X X
6. Attività finanziarie X X X
Totale (1.121) (11) (15) (1.147) (1.867) 720 -38,6

Commissioni nette

Le commissioni nette pari a 13,1 milioni di euro, in calo di 1,4 milioni di euro rispetto ai 14,5 milioni di euro del 30 giugno 2019 (-10,0%). Il decremento è da attribuire prevalentemente al minore apporto dell'attività di collocamento dei nuovi prodotti, a causa del sostanziale blocco delle attività commerciali durante il lockdown, e dei servizi di gestione, legati al calo delle masse, compensati dalle commissioni ricorrenti da consulenza avanzata, fondi e commissioni di negoziazione in titoli sia private sia istituzionali.

Commissioni attive: composizione

Tipologia servizi/Valori Variazioni
(migliaia di euro) I SEM. 2020 I SEM. 2019 Assolute %
a) garanzie rilasciate 120 103 17 16,0
b) derivati su crediti
c) servizi di gestione, intermediazione e consulenza: 13.841 15.476 -1.635 -10,6
1. negoziazione di strumenti finanziari 1.744 1.426 318 22,3
2. negoziazione di valute 65 62 3 5,6
3. gestioni di portafogli
3.1 individuali 2.441 2.773 -332 -12,0
3.2 collettive 709 1.094 -385 -35,2
4. custodia e amministrazione di titoli 2.061 2.132 -71 -3,3
5. banca depositaria
6. collocamento di titoli 1.382 3.298 -1.916 -58,1
7. attività di ricezione e trasmissione di ordini 2.364 1.975 389 19,7
8. attività di consulenza
8.1 in materia di investimenti 1.500 1.409 91 6,5
8.2 in materia di struttura finanziaria 804 514 290 56,4
9. distribuzione di servizi di terzi
9.1 gestioni di portafogli
9.1.1 individuali
9.1.2 collettive
9.2 prodotti assicurativi 762 704 58 8,3
9.3 altri prodotti 9 89 -80 -89,9
d) servizi di incasso e pagamento 22 1 21 2.384,8
e) servizi di servicing per operazioni di cartolarizzazione
f) servizi per operazioni di factoring
g) esercizio di esattorie e ricevitorie
h) attività di gestione di sistemi multilaterali di scambio
i) tenuta e gestione dei conti correnti 113 98 15 15,2
j) altri servizi 1.053 1.022 31 3,0
Totale 15.149 16.701 -1.552 -9,3

Commissioni passive: composizione

Servizi/valori Variazioni
(migliaia di euro) I SEM. 2020 I SEM. 2019 Assolute %
a) garanzie ricevute
b) derivati su crediti
c) servizi di gestione e intermediazione: (1.896) (2.034) 138 -6,8
1. negoziazione di strumenti finanziari (935) (872) -63 7,2
2. negoziazione di valute
3. gestioni di portafogli
3.1 proprie
3.2 delegate a terzi (15) (10) -5 50,0
4. custodia e amministrazione di titoli (235) (214) -21 9,9
5. collocamento di strumenti finanziari (711) (938) 227 -24,2
6. offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi
d) servizi di incasso e pagamento (117) (100) - 17 16,5
e) altri servizi (53) (28) - 25 91,0
Totale (2.066) (2.162) 96 -4,4

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 10,6 milioni di euro, in aumento di 0,9 milioni di euro (+9,1%) rispetto ai 9,7 milioni di euro del 30 giugno 2019. La crescita è da ricondurre principalmente ai maggiori realizzi registrati sul portafoglio di banking book (+1,9 milioni di euro), in parte compensati da minori ricavi sul portafoglio di trading (-0,7 milioni di euro) e della controllata svizzera (- 0,3 milioni di euro).

Dividendi e proventi simili

Voci/proventi I SEM. 2020 I SEM. 2019
(migliaia di euro) Dividendi Proventi simili Dividendi Proventi simili
A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 12.652 8 16.369 30
B. Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate
al fair value
C. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
14 23
D. Partecipazioni
Totale 12.666 8 16.392 30
Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze negoziazione
Utili da
Minusvalenze negoziazione
Perdite da
Risultato netto
I SEM. 2020
Risultato netto
I SEM. 2019
Variazioni
(migliaia di euro) ( A ) ( B ) ( C ) ( D ) ( ( A+B ) - ( C+D ) ) ( ( A+B ) - ( C+D ) ) Assolute %
Attività finanziarie di negoziazione
1.
5.674 13.841 (11.856) (34.753) (27.094) (6.363) -20.731 325,8
1.1 Titoli di debito 4.562 6.865 (2.837) (6.836) 1.754 6.618 -4.864 -73,5
1.2 Titoli di capitale 1.036 6.535 (8.931) (27.897) (29.257) (12.217) - 17.040 139,5
1.3 Quote di O.I.C.R. 76 68 - 88 - 20 36 43 - 7 -16,3
1.4 Finanziamenti
1.5 Altre 373 373 (807) 1.180 n.s.
Passività finanziarie di negoziazione
2.
2.1 Titoli di debito
2.2 Debiti
2.3 Altre
Attività e passività finanziarie: differenze di cambio X X X X
Strumenti derivati
3.
83.423 124.812 (56.531) (131.398) 21.054 (2.663) 23.717 n.s.
3.1 Derivati finanziari: 75.627 115.831 (47.082) (124.176) 20.948 (1.548) 21.748 n.s.
- su titoli di debito e tassi di interesse 5.463 75.149 (2.462) (78.360) (210) (2.881) 2.671 -92,7
- su titoli di capitale e indici azionari 70.136 39.634 (44.577) (44.853) 20.340 876 19.464 2.221,5
- su valute e oro X X X X 748 0 748 100,0
- Altri 28 1.048 (43) (963) 70 457 -387 -84,7
3.2 Derivati su crediti 7.796 8.981 (9.449) (7.222) 106 (1.115) 1.221 n.s.
di cui: coperture naturali concesse con la fair value option
Totale 89.097 138.653 (68.387) (166.151) (6.040) (9.025) 2.985 -33,1

Risultato netto dell'attività di negoziazione

NOTE ILLUSTRATIVE

Risultato netto dell'attività di copertura

Componenti reddituali/Valori Variazioni
(migliaia di euro) I SEM 2020 I SEM 2019 Assolute %
A. Proventi relativi a:
A.1 Derivati di copertura del fair value 3.983 16.937 -12.954 -76,48
A.2 Attività finanziarie coperte (fair value) 3.524 10.127 -6.603 n.s.
A.3 Passività finanziarie coperte (fair value)
A.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari
A.5 Attività e passività in valuta
Totale proventi dell'attività di copertura (A) 7.507 27.064 -19.557 -72,26
B. Oneri relativi a:
B.1 Derivati di copertura del fair value (7.086) (27.283) 20.197 -74,03
B.2 Attività finanziarie coperte (fair value)
B.3 Passività finanziarie coperte (fair value)
B.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari
B.5 Attività e passività in valuta
Totale oneri dell'attività di copertura (B) (7.086) (27.283) 20.197 -74,03
C. Risultato netto dell'attività di copertura (A-B) 421 (220) 641 n.s.

Utile (perdite) da cessione/riacquisti

Voci/Componenti reddituali I SEM. 2020 I SEM. 2019
(migliaia di euro) Utili Perdite Risultato
netto
Utili Perdite Risultato
netto
Attività finanziarie
1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
1.1 Crediti verso banche 28 28
1.2 Crediti verso clientela 390 390 307 307
2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
2.1 Titoli di debito 4.016 (903) 3.113 2.902 (681) 2.221
2.2 Finanziamenti
Totale attività 4.434 (903) 3.531 3.209 (681) 2.528
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato
1. Debiti verso banche
2. Debiti verso clientela
3. Titoli in circolazione
Totale passività - - - - - -

Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito

Si riporta di seguito il dettaglio delle rettifiche di valore nette riferibili alle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato. L'incremento delle rettifiche di valore sulle attività classificate al primo ed al secondo stadio è riferibile in via prevalente all'aggiornamento degli scenari macroeconomici sottostanti al calcolo dell'impairment di portafoglio sul credito in bonis in conformità al principio IFRS 9, come meglio illustrato nella sezione Principali Rischi ed Incertezze della Relazione Intermedia sulla Gestione Consolidata. L'incremento riguarda principalmente i crediti della Capogruppo Banca Profilo. Le riprese di valore pari a 226 migliaia di euro riferiscono ad un rilascio di accantonamenti su posizioni deteriorate della controllata Banque Profil de Gestion, interamente svalutate, ad esito parzialmente positivo della procedura di recupero crediti.

Rettifiche di valore (1) Riprese di valore (2)
Operazioni/Componenti reddituali
(migliaia di euro)
Primo e Terzo stadio Primo e Terzo Totale
I SEM. 2020
Totale
I SEM. 2019
secondo
stadio
Write-off Altre secondo
stadio
stadio
A. Crediti verso banche
- Finanziamenti (18) (18) 211
- Titoli di debito (11) (11) 7
di cui: crediti impaired acquisiti o
originati
0 0
B. Crediti verso clientela
- Finanziamenti (113) (44) 226 69 (55)
- Titoli di debito (102) (102) 4
di cui: crediti impaired acquisiti o
originati
0 0
Totale (244) (44) 226 (62) 167

L'incremento delle rettifiche di valore su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, di seguito dettagliato, è da ascrivere sia ad un incremento del portafoglio titoli sottostante, sia ad un peggioramento dei parametri di riferimento per la determinazione dell'impairment su base collettiva ai sensi dell'IFRS 9 a seguito di un contesto di incertezza e volatilità sui mercati finanziari caratterizzato dall'attuale crisi COVID-19.

Rettifiche di valore (1) Riprese di valore
(2)
Operazioni/Componenti reddituali
(migliaia di euro)
Primo e Terzo stadio Primo e Terzo Totale
I SEM. 2020
Totale
I SEM. 2019
secondo
stadio
Write-off Altre secondo
stadio
stadio
A. Titoli di debito (184) (184) 122
B. Finanziamenti
- Finanziamenti
- Titoli di debito
di cui: crediti impaired acquisiti o
originati
Totale (184) (184) 122

Spese Amministrative

Le spese amministrative, comprensive di spese del personale e altre spese amministrative ammontano a 26,6 milioni di euro, in diminuzione di 1,0 milione di euro rispetto al dato del 30 giugno 2019.

Le spese per il personale ammontano a 14,5 milioni di euro, evidenziando un decremento di 1,1 milioni di euro rispetto ai 15,6 milioni di euro del 30 giugno 2019. Il decremento è da attribuirsi principalmente al minor accantonamento sulla componente variabile dell'anno in corso in linea con le raccomandazioni emanate dalle autorità di vigilanza, nonché ai minori dei costi registrati a seguito della riduzione dell'organico. La loro composizione è dettagliata nella seguente tabella:

Spese per il personale: composizione

Tipologia di spese/Valori Variazioni
(migliaia di euro) I SEM. 2020 I SEM. 2019 Assolute %
1) Personale dipendente (13.725) (14.777) 1.052 -7,1
a) salari e stipendi (10.374) (11.132) 758 -6,8
b) oneri sociali (2.131) (2.500) 369 -14,8
c) indennità di fine rapporto
d) spese previdenziali
e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del
personale
(46) (49) 3 -6,4
f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e
obblighi simili
g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni (821) (716) -105 14,7
h) costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri
strumenti patrimoniali
i) altri benefici a favore dei dipendenti (353) (381) 28 -7,3
2) Altro personale in attività (10) (87) 77 -88,5
3) Amministratori e sindaci (798) (846) 48 -5,7
4) Personale collocato a riposo
5) Recuperi di spese per dipendenti distaccati presso altre
aziende
179 201 -22 -11,0
6) Rimborsi di spese per dipendenti di terzi distaccati presso
la società
(144) (139) -5 3,8
Totale (14.497) (15.646) 1.149 -7,3

Le Altre spese amministrative, pari a 12,1 milioni di euro, si incrementano di 0,1 milioni di euro rispetto al dato del 30 giugno 2019, e sono dettagliate nella seguente tabella.

Tipologia di spese/Valori Variazioni
(migliaia di euro) I SEM. 2020 I SEM. 2019 Assolute %
Spese per servizi professionali, legali e consulenze (846) (965) 119 -12,3
Premi assicurativi (91) (95) 4 -4,6
Pubblicità (125) (207) 82 -39,6
Postali, telegrafiche e telefoniche (173) (145) -28 19,2
Manutenzioni e riparazioni (142) (120) -22 18,8
Servizi di elaborazione e trasmissione dati (5.119) (4.974) -145 2,9
Energia elettrica, riscaldamento e spese condominiali (133) (159) 26 -16,3
Pulizia e igiene (130) (174) 44 -25,5
Trasporti e viaggi (97) (236) 139 -59,0
Contributi Associativi (109) (120) 11 -8,8
Compensi per certificazioni e audit esterni (236) (208) -28 13,6
Abbonamenti a giornali, riviste e pubblicazioni, stampati
e cancelleria
(75) (42) -33 77,3
Fitti passivi e spese accessorie (453) (523) 70 -13,3
Spese di rappresentanza (46) (110) 64 -58,3
Imposte indirette e tasse (3.464) (2.939) -525 17,8
Oneri per servizi vari prestati da terzi (526) (435) -91 21,1
Varie e residuali (377) (523) 146 -27,8
Totale (12.142) (11.975) -167 1,4

La voce comprende il contributo al Fondo di risoluzione unico ordinario e addizionale per 1.180 migliaia di euro (897 migliaia di euro di contributo ordinario 2020 e 283 migliaia di euro di contributo addizionale richiesto per l'anno 2018) versato da Banca Profilo; nel periodo di confronto il contributo era pari a 757 migliaia di euro.

Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri

Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri al 30 giugno 2020 sono pari a 58 migliaia di euro, contro i 12 migliaia di euro di riprese registrate nello stesso periodo dello scorso esercizio.

Rettifiche di valore nette su attività materiali ed immateriali

Le rettifiche di valore nette sulle attività materiali al 30 giugno 2020 sono pari a 906 migliaia di euro, in diminuzione di 47 migliaia di euro rispetto al dato del 30 giugno 2019.

Le rettifiche di valore nette sulle attività immateriali al 30 giugno 2020 sono pari a 535 migliaia di euro, in diminuzione rispetto ai 592 migliaia di euro del 30 giugno 2019.

Altri proventi (oneri) di gestione

Gli altri proventi di gestione sono pari a 2,7 milioni di euro, in aumento rispetto al saldo dello scorso anno pari a 2,6 milioni di euro. La voce contiene prevalentemente i proventi per il recupero dell'imposta di bollo ai clienti.

Imposte sul reddito dell'operatività corrente

Le imposte sul reddito relative al primo semestre ammontano a 2,1 milioni di euro.

Componenti reddituali/Settori Variazioni
(migliaia di euro) I SEM. 2020 I SEM. 2019 Assolute %
1. Imposte correnti (-) (842) (1.532) 690 -45,0
2. Variazioni delle imposte correnti dei precedenti
esercizi (+/-)
(6) 68 -74 -108,8
4. Variazione delle imposte anticipate (+/-) (1.315) (137) -1.178 858,9
5. Variazione delle imposte differite (+/-) 76 (29) 105 -360,3
6. Imposte di competenza del periodo (-) (2.087) (1.630) -457 28,0

Utile netto del periodo

Al 30 giugno 2020 l'utile netto consolidato è pari a 4.625 migliaia di euro in aumento di 428 migliaia di euro (+10,2%) rispetto a 4.197 migliaia di euro del 30 giugno 2019. La controllante Banca Profilo ha conseguito un utile netto pari a 4.637 migliaia di euro.

Utile per azione

Numero medio delle azioni ordinarie

Il numero medio delle azioni della Controllante Banca Profilo in circolazione nel 1° semestre 2020 è stato 661.988.921. Il numero è stato determinato su base mensile prendendo in considerazione le azioni emesse al netto delle azioni proprie detenute in portafoglio sulle quali non viene pagato dividendo. L'utile base consolidato per azione del 1° semestre 2020 è pari a 0,014 euro al pari dell'utile diluito consolidato per azione. Il dato relativo all'utile per azione è annualizzato.

PARTE D – Informativa di Settore

La rappresentazione per settori di attività è stata scelta quale informativa primaria, sulla base di quanto richiesto dalle disposizioni dell'IFRS 8, in quanto riflette le responsabilità per l'assunzione delle decisioni operative, sulla base della struttura organizzativa di Gruppo.

I settori di attività definiti sono:

  • Private Banking & Investment banking relativo all'attività dell'Area Private Banking con la clientela privata e istituzionale italiana amministrata e gestita, ed alle attività di Investment Banking e alle attività della controllata Arepo Fiduciaria;
  • Finanza, relativo alla gestione e sviluppo delle attività di negoziazione in contro proprio e conto terzi di strumenti finanziari e servizi connessi all'emissione e al collocamento degli stessi;
  • Canali digitali, relativo alle attività svolte in partnership con Tinaba su piattaforma digitale;
  • Attività Estera, include le attività sul mercato estero in cui il Gruppo è attualmente presente (Svizzera), in tale settore ricade l'attività della controllata Banque Profil de Gestion S.a.;
  • Corporate Center, relativo alle attività di presidio delle funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo dell'intero Gruppo; in tale settore ricadono i costi di struttura, le elisioni infragruppo e le attività della controllata Profilo Real Estate.
Dati Economici Private & Inv.Banking Finanza Attivita' Estera Canali Digitali Corporate Center
(migliaia di euro) 06 2020 06 2019 06 2020 06 2019 06 2020 06 2019 06 2020 06 2019 06 2020 06 2019
Margine Interesse 1.663 1.757 5.956 4.772 847 1.277 (6) 1 (43) (52)
Altri ricavi netti 9.529 10.797 10.900 9.337 4.398 4.602 (92) (94) (282) 283
Totale ricavi netti 11.193 12.554 16.856 14.109 5.246 5.879 (99) (93) (325) 231
Totale Costi Operativi (7.914) (7.759) (5.325) (5.245) (5.940) (6.080) (1.023) (1.360) (5.978) (6.761)
Risultato della gestione operativa 3.279 4.795 11.531 8.864 (694) (201) (1.122) (1.452) (6.303) (6.530)

Distribuzione per settori di attività: dati patrimoniali

Dati patrimoniali Private & Inv.Banking Finanza Attivita' Estera Canali Digitali Corporate Center
(migliaia di euro) 06 2020 06 2019 06 2020 06 2019 06 2020 06 2019 06 2020 06 2019 (*) 06 2020 06 2019
Impieghi 279.292 275.629 417.607 643.212 70.924 75.388 - 20 - -
Raccolta diretta 642.977 745.789 367.599 441.295 245.929 170.606 14.087 5.603 - -
Raccolta indiretta 4.218.937 4.510.053 54.588 66.625 2.281.743 2.440.473 4.124 4.203 - -
(*) = Alcuni dati del 2019 sono stati riclassificati per una migliore comparazione con i dati del 2020

Le commissioni nette relative al Private & Investment banking si riferiscono principalmente alle commissioni di gestione di portafogli, di collocamento titoli e di attività di consulenza. Le commissioni nette relative alla Finanza riguardano esclusivamente alle commissioni di negoziazione di strumenti finanziari. Le commissioni nette relative all'Attività Estera si riferiscono prevalentemente alle commissioni di gestione di portafogli, di custodia e amministrazione titoli e di collocamento titoli. NOTE ILLUSTRATIVE

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2020 NOTE ILLUSTRATIVE

Distribuzione per settori di attività: dati economici Italia Estero Totale
06 2020
Margine Interesse 7.571 847 8.418
Altri ricavi netti 20.055 4.398 24.453
Totale ricavi netti 27.625 5.246 32.870
Totale Costi Operativi (20.240) (5.940) (26.181)
Risultato della gestione operativa 7.385 (696) 6.689
Distribuzione per settori di attività: dati economici Italia Estero Totale
06 2019
Margine Interesse 6.478 1.277 7.755
Altri ricavi netti 20.322 4.602 24.924
Totale ricavi netti 26.800 5.879 32.679
Totale Costi Operativi (21.125) (6.080) (27.205)
Risultato della gestione operativa 5.675 (201) 5.474

PARTE E – Operazioni con Parti Correlate

L'informativa sull'attività posta in essere dalla Banca con Parti correlate nel primo semestre 2020 tiene conto della normativa vigente alla data di riferimento e della procedura interna in tema di operazioni con parti correlate e connessi obblighi informativi.

Nel corso del primo semestre 2020 il Gruppo Bancario Banca Profilo ha intrattenuto rapporti con parti correlate. Tali operazioni rientrano nella normale operatività e sono regolate a condizioni di mercato.

Per quanto concerne le operazioni di maggiore rilevanza si evidenzia che in data 18 dicembre 2019 la Capogruppo Banca Profilo ha comunicato a Consob, ai sensi dell'art. 13, comma 3, lettera c, punto i) del Regolamento Consob n. 17221 del 13 marzo 2010 e successivi aggiornamenti, le delibere quadro assunte a valere sino al 31 dicembre 2020 relativamente alle seguenti operazioni:

  • Operazioni i) di pronti contro termine attive e passive, ii) operazioni di acquisto e vendite a pronti, iii) operazioni di acquisto e vendita a termine con Extrabanca S.p.A. (società nella quale AREPO BP detiene una partecipazione rilevante di controllo congiunto) ove per il punto i) le singole transazioni non possono avere una durata superiore di 3 mesi e il controvalore totale delle operazioni in essere non potrà superare i 120 milioni di euro e saranno disciplinate da contratto quadro GMRA (Global Master Repurchase Agreement) stipulato a normali condizioni di mercato, per il punto ii) il controvalore cumulato delle operazioni non potrà superare i 200 milioni di euro nel 2020 mentre per il punto iii) le singole transazioni non possono avere una durata superiore di 6 mesi e il controvalore totale delle operazioni in essere non potrà superare gli 80 milioni di euro e configurandosi come operazioni OTC saranno supportate da Credit Support Annex. Al 30 giugno 2020 risultano 65,7 milioni di euro di PCT di impiego;
  • Operazioni di tesoreria con Sator Immobiliare SGR S.p.A.2 ed i fondi immobiliari da questa gestiti (società controllata indirettamente dal Fondo Sator Private Equity "A" L.P. che detiene una partecipazione di controllo indiretto su Banca Profilo) per complessivi massimi di 30 milioni di euro di depositi remunerati a condizioni di mercato. Il saldo dei depositi passivi in essere in Banca Profilo al 30 giugno 2020 ammonta a 11,3 milioni di euro.

Si comunica altresì che in data 15 luglio 2020 Banca Profilo ha redatto il documento informativo ai sensi dell'art. 5, comma 2 del Regolamento adottato da Consob con delibera 17221 del 12 marzo 2020 e successive modifiche ed integrazioni relativo ad operazioni creditizie con parti correlate per il raggiungimento della soglia di maggiore rilevanza per cumulo di operazioni. Per maggior dettaglio sulle operazioni oggetto di cumulo si rimanda al Documento Informativo pubblicato sul sito internet dell'emittente nella sezione "corporate governance / documenti societari / parti correlate / 2020".

2 In data 14 luglio 2020 la società Sator Immobiliare SGR S.p.A. è stata ridenominata Blue SGR S.p.A. contestualmente al riassetto azionario mediante il quale il management della stessa società, affiancato da un pool di investitori, ha acquistato le quote detenute da Sator Private Equity Fund e Unudueerre S.r.l..

A seguire si fornisce un prospetto riepilogativo dei rapporti a carattere finanziario-economico intercorsi nel primo semestre con le parti correlate non consolidate.

Rapporti del gruppo con parti controllate e/o correlate non consolidate 30-06-2020

Attività * Passività *
(importi in migliaia di euro)
Definizione
Voce 30 - Attività
valutate al fair
impatto a oci
finanziarie
value con
Voce 40 - Attività
valutate al costo
ammortizzato
finanziarie
Voce 130 - Altre
attività
valutate al costo
ammortizzato
finanziarie
Passività
Voce 10 -
Voce 80 - Altre
passività
Garanzie e impegni
a) Entità che, direttamente o indirettamente, tramite uno o più intermediari,
controllano Banca Profilo
Arepo Bp S.p.A. 2.131 638 64 757
Totale gruppo a) 2.131 638 64 757
b) Dirigenti con responsabilità strategiche 6.147 3.198 981 7
c) Stretti familiari dei dirigenti di cui alla lettera b 535 2.014
detenuta direttamente o indirettamente una quota significativa, comunque non inferiore al 20%
d) Entità controllata, controllata congiuntamente o soggette a influenza notevole o in cui è
dei diritti di voto da parte di un soggetto di cui alla precedente lettera b)
11.732 1.985
e) Parti correlate delle parti correlate di Banca Profilo 7.430 4.022 13 12.557 14 125
f) Altre parti correlate 66.998 7.793 89
TOTALE VOCE BILANCIO CONSOLIDATO BANCA PROFILO 383.070 1.124.038 20.124 1.747.459 22.169 427.940
TOTALE Operazioni con Parti correlate 7.430 91.566 651 27.613 1.841 132
INCIDENZA % 1,9% 8,1% 3,2% 1,6% 8,3% 0,03%
Rapporti del gruppo con parti controllate e/o correlate non consolidate 30-06-2020
Ricavi * Costi *
(importi in migliaia di euro)
Definizione
Interessi attivi e
Voce 10 -
assimilati
proventi
Commissioni
Voce 40 -
attive
Voce 230 - Altri
proventi di
gestione
Interessi passivi
Voce 20 -
assimilati
e oneri
Commissioni
Voce 50 -
passive
amministrative -
Voce 190 -
Spese
Altre
amministrative -
Spese per il
Voce 190 -
personale
Spese
a) Entità che, direttamente o indirettamente, tramite uno o più intermediari,
controllano Banca Profilo
Arepo Bp S.p.A. 31 0 76 89
Totale gruppo a) 31 0 76 0 0
0
89
b) Dirigenti con responsabilità strategiche 19 68 -4.373
c) Stretti familiari dei dirigenti di cui alla lettera b 1 49
non inferiore al 20% dei diritti di voto da parte di un soggetto di cui alla precedente
d) Entità controllata, controllata congiuntamente o soggette a influenza notevole o in
cui è detenuta direttamente o indirettamente una quota significativa, comunque
lettera b)
e) Parti correlate delle parti correlate di Banca Profilo 39
178
45
45
21 -9 -4 -2 1
f) Altre parti correlate 1 -112 -107
TOTALE VOCE BILANCIO CONSOLIDATO BANCA PROFILO 9.565 15.149 2.683 -1.147 -2.066 -12.142 -14.497
TOTALE Operazioni con Parti correlate 269 207 97 -121 -4 -2 -4.389
INCIDENZA % 2,8% 1,4% 3,6% 10,6% 0,2% 0,0% 30,3%

* = come da Voci degli schemi obbligatori di bilancio annuale Circolare Banca d'Italia n. 262 del 22.12.2005 e successivi aggiornamenti.

Schemi semestrali individuali

Stato Patrimoniale Individuale

(importi in migliaia di euro)

Voci dell'attivo 30/06/2020 31/12/2019
10 Cassa e disponibilità liquide 5.215 7.529
20 Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto a conto economico
490.525 531.946
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 490.482 531.903
c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente
valutate al fair value
43 43
30 Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
336.249 264.311
40 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 938.853 986.317
a) Crediti verso banche 222.111 178.789
b) Crediti verso clientela 716.742 807.528
50 Derivati di copertura 1.772 1.271
70 Partecipazioni 51.448 51.448
80 Attività materiali 14.548 14.473
90 Attività immateriali 2.875 3.039
di cui:
- avviamento 1.185 1.185
100 Attività fiscali 7.230 7.023
a) correnti 388 1.354
b) anticipate 6.842 5.669
120 Altre attività 16.950 19.187
Totale dell'attivo 1.865.666 1.886.543

(importi in migliaia di euro)

Voci del passivo e del patrimonio netto 30/06/2020 31/12/2019
10 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.513.955 1.541.911
a) Debiti verso banche 477.561 447.927
b) Debiti verso clientela 1.036.393 1.093.984
20 Passività finanziarie di negoziazione 143.381 128.915
40 Derivati di copertura 35.320 38.925
60 Passività fiscali 1.155 1.066
a) Correnti 222 384
b) Differite 933 682
80 Altre passività 17.706 20.542
90 Trattamento di fine rapporto del personale 1.681 1.666
100 Fondi per rischi ed oneri 473 923
a) Impegni e garanzie rilasciate 6 6
c) Altri fondi per rischi e oneri 467 917
110 Riserve da valutazione (6.509) (2.210)
140 Riserve 21.267 14.605
150 Sovrapprezzi di emissione 82 82
160 Capitale 136.994 136.994
170 Azioni proprie (-) (4.476) (3.603)
180 Utile (Perdita)del periodo (+/-) 4.637 6.726
Totale del passivo 1.865.666 1.886.543

Conto Economico Individuale

(importi in migliaia di euro)

Voci del conto economico 06 2020 06 2019
10 Interessi attivi e proventi assimilati 8.612 8.307
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 6.988 7.321
20 Interessi passivi e oneri assimilati (975) (1.741)
30 Margine di interesse 7.636 6.566
40 Commissioni attive 10.641 11.865
50 Commissioni passive (1.232) (1.105)
60 Commissioni nette 9.409 10.760
70 Dividendi e proventi simili 12.674 16.422
80 Risultato netto dell'attività di negoziazione (6.908) (9.907)
90 Risultato netto dell'attività di copertura 421 (220)
100 Utile/perdita da cessione o riacquisto di: 3.531 2.217
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 418 307
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 3.113 1.910
120 Margine di intermediazione 26.763 25.839
130 Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: (429) 216
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (258) 104
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (172) 113
150 Risultato netto della gestione finanziaria 26.334 26.055
160 Spese amministrative: (20.575) (21.359)
a) Spese per il personale (10.509) (11.451)
b) Altre spese amministrative (10.065) (9.908)
170 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 321 12
a) Impegni e garanzie rilasciate 0 12
b) Altri accantonamenti netti 321 0
180 Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (1.360) (1.360)
190 Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (445) (521)
200 Altri oneri/proventi di gestione 2.250 2.260
210 Costi operativi (19.808) (20.968)
260 Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 6.526 5.088
270 Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente (1.889) (1.395)
280 Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 4.637 3.692
300 Utile(Perdita) del periodo 4.637 3.692

Allegati al bilancio semestrale abbreviato

Stato Patrimoniale Consolidato Riclassificato

(Importi in migliaia di euro)

Variazioni
ATTIVO 30/06/2020 31/12/2019 Assolute %
Cassa e disponibilità liquide 52.038 41.548 10.490 25,2
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
a conto economico
491.849 532.391 -40.542 -7,6
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
383.070 311.714 71.356 22,9
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.124.038 1.127.002 -2.964 -0,3
Derivati di copertura 1.772 1.271 501 39,5
Attività materiali 55.207 54.509 698 1,3
Attività immateriali 8.672 8.883 -211 -2,4
Attività fiscali 8.594 8.225 368 4,5
Altre attività 20.124 22.395 -2.271 -10,1
Totale dell'attivo 2.145.364 2.107.937 37.427 1,8
Variazioni
PASSIVO 30/06/2020 31/12/2019 Assolute %
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.747.459 1.717.292 30.167 1,8
Passività finanziarie di negoziazione 144.763 129.405 15.357 11,9
Derivati di copertura 35.320 38.926 -3.606 -9,3
Passività fiscali 2.411 2.332 78 3,4
Altre passività 22.169 26.762 -4.593 -17,2
Trattamento di fine rapporto del personale 1.737 1.717 21 1,2
Fondi per rischi ed oneri 6.798 5.443 1.355 24,9
Totale passività 1.960.656 1.921.876 38.780 2,0
Capitale 136.994 136.994 0 0,0
Sovrapprezzi di emissione 82 82 0 0,0
Riserve 34.905 25.991 8.914 34,3
Riserve di valutazione (7.720) (2.559) -5.161 201,7
Azioni proprie (-) (4.476) (3.603) -874 24,3
Patrimonio di pertinenza di terzi 20.299 20.785 -486 -2,3
Utile del periodo 4.625 8.371 -3.746 -44,8
Patrimonio netto 184.707 186.061 -1.354 -0,7
Totale del passivo 2.145.364 2.107.937 37.427 1,8

Conto Economico Consolidato Riclassificato

(Importi in migliaia di euro)

Variazioni
VOCI 06 2020 06 2019 Assolute %
Margine di interesse 8.418 7.755 663 8,6
Commissioni nette 13.083 14.539 -1.456 -10,0
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (1) 10.586 9.705 881 9,1
Altri proventi (oneri) di gestione (2) 784 681 103 15,1
Totale ricavi netti 32.870 32.679 191 0,6
Spese per il personale (14.497) (15.646) 1.150 -7,3
Altre spese amministrative (3) (10.242) (10.013) -230 2,3
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (1.441) (1.545) 104 -6,7
Totale Costi Operativi (26.181) (27.205) 1.024 -3,8
Risultato della gestione operativa 6.689 5.474 1.215 22,2
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (4) (58) 12 -69 n.s
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo
a attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie
valutate al fair value con impatto sulla redditività
(62) 167 -229 n.s
complessiva (5) (184) 123 -307 n.s
Utile (Perdita) del periodo al lordo delle imposte 6.386 5.775 611 10,6
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (2.087) (1.630) -457 28,1
Utile (Perdita) del periodo al netto delle imposte 4.298 4.146 152 3,7
(Utile)/perdita del periodo di pertinenza di terzi 326 51 275 537,8
Utile (Perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo 4.625 4.197 427 10,2

(1) comprende le Voci 70.Dividendi e proventi simili, 80.Risultato netto dell'attività di negoziazione, 90.Risultato netto dell'attività di copertura, 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto e 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia).

(2) coincide con la Voce 230. Altri oneri/proventi di gestione (Circ.262 Banca d'Italia) compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia) al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela.

(3) La voce Altre spese amministrative è esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela.

(4) coincide con la Voce 200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).

(5) comprende la Voce 130 b).Rettifiche/riprese di valore nette per rischio credito relativo a attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia).

Stato Patrimoniale Individuale Riclassificato

(Importi in migliaia di euro)

Variazioni
ATTIVO 30/06/2020 31/12/2019 Assolute %
Cassa e disponibilità liquide 5.215 7.529 -2.314 -30,7
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
a conto economico
490.525 531.946 -41.421 -7,8
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
336.249 264.311 71.938 27,2
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 938.853 986.317 -47.464 -4,8
Derivati di copertura 1.772 1.271 501 39,5
Partecipazioni 51.448 51.448 0 0,0
Attività materiali 14.548 14.473 74 0,5
Attività immateriali 2.875 3.039 -164 -5,4
Attività fiscali 7.230 7.023 208 3,0
Altre attività 16.950 19.187 -2.236 -11,7
Totale dell'attivo 1.865.666 1.886.543 -20.877 -1,1
PASSIVO 30/06/2020 31/12/2019 Variazioni
Assolute %
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.513.955 1.541.911 -27.956 -1,8
Passività finanziarie di negoziazione 143.381 128.915 14.467 11,2
Derivati di copertura 35.320 38.925 -3.605 -9,3
Passività fiscali 1.155 1.066 89 8,4
Altre passività 17.706 20.542 -2.836 -13,8
Trattamento di fine rapporto del personale 1.681 1.666 15 0,9
Fondi per rischi ed oneri 473 923 -450 -48,8
Totale passività 1.713.672 1.733.949 -20.277 -1,2
Capitale 136.994 136.994 0 0,0
Sovrapprezzi di emissione 82 82 0 0,0
Riserve 21.267 14.605 6.662 45,6
Riserve di valutazione (6.509) (2.210) -4.299 194,5
Azioni proprie (-) (4.476) (3.603) -874 24,3
Utile del periodo 4.637 6.726 -2.090 -31,1
Patrimonio netto 151.994 152.594 -600 -0,4
Totale del passivo 1.865.666 1.886.543 -20.877 -1,1

Conto Economico Individuale Riclassificato

(Importi in migliaia di euro)

Variazioni
VOCI DEL CONTO ECONOMICO 06 2020 06 2019 Assolute %
Margine di interesse 7.636 6.566 1.070 16,3
Commissioni nette 9.409 10.760 -1.351 -12,6
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (1) 9.718 8.513 1.205 14,2
Altri proventi (oneri) di gestione (2) 350 298 52 17,5
Totale ricavi netti 27.114 26.137 976 3,7
Spese per il personale (10.509) (11.451) 942 -8,2
Altre spese amministrative (3) (8.166) (7.946) -220 2,8
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (1.805) (1.881) 77 -4,1
Totale Costi Operativi (20.479) (21.278) 799 -3,8
Risultato della gestione operativa 6.635 4.860 1.775 36,5
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (4) 321 12 309 n.s
Rettifiche/riprese di valore nette di attività finanziarie
valutate al costo ammortizzato
(258) 104 -361 n.s
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie
valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva (5) (172) 113 -284 n.s
Utile del periodo al lordo delle imposte 6.526 5.088 1.438 28,3
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (1.889) (1.395) -494 35,4
Utile del periodo al netto delle imposte 4.637 3.692 945 25,6

(1) comprende le Voci 70.Dividendi e proventi simili, 80.Risultato netto dell'attività di negoziazione, 90.Risultato netto dell'attività di copertura, 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto e 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia).

(2) coincide con la Voce 200. Altri oneri/proventi di gestione compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale

(Circ.262 Banca d'Italia) al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela.

(3) La voce Altre spese amministrative è esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela.

(4) coincide con la Voce 170. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).

(5) comprende la Voce 130 b).Rettifiche/riprese di valore nette per rischio credito relativo a attività finanziarie valutate al fari value con impatto sulla redditività complessiva degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia).

Attestazione dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Relazione della società di revisione

Impaginazione e stampa