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Banca Profilo Interim / Quarterly Report 2019

Nov 14, 2019

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Interim / Quarterly Report

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RESOCONTO INTERMEDIO SULLA GESTIONE CONSOLIDATA AL 30 SETTEMBRE 2019

Banca Profilo S.p.A.

Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano e Partita IVA 09108700155 Capitale sociale i.v. di Euro 136.994.027,9 Aderente al Fondo di Tutela dei Depositi Iscritta all'Albo delle Banche e appartenente al Gruppo bancario Banca Profilo Società soggetta alla Direzione e Coordinamento di Arepo BP S.p.A. ai sensi degli articoli 2497 e seguenti CC

Indice

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE 4
Struttura del Gruppo Bancario e Area di Consolidamento 5
Cariche Sociali ed Organigramma della Banca
6
Cariche Sociali al 30 settembre 2019 6
Organigramma in vigore al 30 settembre 2019 7
Organizzazione Territoriale
8
Dati di Sintesi ed Indicatori 9
Evoluzione Macroeconomica e Finanziaria 10
Criteri di Redazione
12
Andamento della gestione e commento ai Risultati Economici Consolidati 13
Conto Economico Consolidato Riclassificato
17
Conto Economico Consolidato Riclassificato per trimestre 18
Commento ai Dati Patrimoniali Consolidati 19
Risultati per Settori di Attività 22
Risultati delle Società del Gruppo
25
Principali Rischi ed incertezze 27
Informazioni rilevanti 30
PROSPETTI CONTABILI 32
Stato Patrimoniale Consolidato 33
Conto Economico Consolidato
34
Stato Patrimoniale Consolidato Riclassificato 35
Conto Economico Consolidato Riclassificato
36
Stato Patrimoniale individuale 37
Conto Economico individuale
38
Stato Patrimoniale individuale riclassificato 39
Conto Economico individuale riclassificato
40
ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO AI SENSI DELL'ART. 154-BIS C. 2
DEL D.LGS 58/98 (TUF) 41

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Struttura del Gruppo Bancario e Area di Consolidamento

Alla data del 30 settembre 2019 il Gruppo bancario Banca Profilo è composto dalla Capogruppo Arepo BP S.p.A., società finanziaria di partecipazioni che non esercita attività nei confronti del pubblico, e dalle Società controllate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile.

Tutte le società controllate fanno parte del Gruppo bancario Banca Profilo.

Banca Profilo redige il Bilancio Consolidato in base ai principi contabili IAS/IFRS ed in conformità alle disposizioni della Banca d'Italia, includendo le Società Controllate come indicato nello schema, tutte consolidate con il metodo integrale.

Si evidenzia che in data 2 luglio 2018 Banque Profil de Gestion ha perfezionato l'acquisizione della società svizzera Dynagest S.A. e indirettamente di una partecipazione del 65% in Dynamic Asset Management S.A. (DAM), management company lussemburghese. Dynagest S.A. è stata successivamente (in data 28 settembre 2018) incorporata in Banque Profil de Gestion, mentre la controllata Dynamic Asset Management S.A. è stata iscritta, con decorrenza 2 luglio 2018, nel Gruppo bancario Banca Profilo.

La Capogruppo Arepo BP non fa parte del perimetro di consolidamento della presente Resoconto Intermedio sulla Gestione Consolidata al 30 settembre 2019.

Cariche Sociali ed Organigramma della Banca

Cariche Sociali al 30 settembre 2019

Consiglio di Amministrazione

Giorgio di Giorgio Presidente Giacomo Garbuglia Vice Presidente Vladimiro Giacchè Consiglieri Giovanni Maggi* Ezilda Mariconda Rosa Cipriotti* Carlo Mazzi* Paola Antonia Profeta* Carlo Puri Negri Serenella Rossano*

Fabio Candeli Amministratore Delegato

* Consiglieri Indipendenti

Collegio Sindacale

Nicola Stabile Presidente Sonia Ferrero Sindaci Effettivi Amaduzzi Andrea Angelo Aurelio Beatrice Gallì Sindaci Supplenti Nicola Miglietta

Direzione Generale

Fabio Candeli Direttore Generale

Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari

Giuseppe Penna

Società di Revisione

Deloitte & Touche S.p.A.

Organigramma in vigore al 30 settembre 2019

Organizzazione Territoriale

BANCA PROFILO

Filiale di Milano Via Cerva, 28 20122 Milano Tel.: 02 58408.1 Fax.: 02 58301590

Filiale di Genova

Salita Santa Caterina, 4 16123 Genova Tel.: 010 53137.1 Fax.: 010 584018

Filiale di Brescia Corso Zanardelli, 32 25100 Brescia Tel.: 030 296611.1

Fax.: 030 2966320

Filiale di Reggio Emilia

Via Emilia San Pietro, 35 42121 Reggio Emilia Tel.: 0522 44141.1 Fax.: 0522 441445

Filiale di Torino

Via Davide Bertolotti, 2 10121 Torino Tel.: 011 551641.1 Fax.: 011 5516404

Filiale di Roma

Via Carissimi, 41 00198 Roma Tel.: 06 69016.1 Fax.: 06 69202354

CONTROLLATE ITALIANE

PROFILO REAL ESTATE Srl

Via Cerva, 28 20122 Milano Tel.: 02/58408.1

AREPO FIDUCIARIA Srl

Via Cerva, 28 20122 Milano Tel.: 02/58408.1

CONTROLLATE ESTERE

Banque Profil de Gestion S.a.

11, Cours de Rive CH1204- Genève Tel: 0041 22 818 31 31 Fax: 0041 22 818 31 00

Dynamic Asset Management Company (Luxembourg) S.A.

15, rue du Fort Bourbon L-1249 Luxembourg T : (+352) 264 80 264 F : (+352) 264 80 265

Dati di Sintesi ed Indicatori

PRINCIPALI DATI CONSOLIDATI
Variazione
Assoluta 0/0
DATI ECONOMICI RICLASSIFICATI (Euro '000) 09 2019 09 2018
Margine d'interesse 12.171 12.459 -288 -2,3
Totale ricavi netti 49.654 43.411 6.243 14,4
Risultato della gestione operativa 8.219 6.275 1.944 31,0
Risultato ante imposte 8.456 6.378 2.078 32,6
Risultato netto 6.074 4.615 1.459 31,6
DATI PATRIMONIALI RICLASSIFICATI (Euro '000) 09 2019 09 2018 (*)
Attività Finanziarie valutate al Fair Value con impatto a conto economico 590.332 558.957 31.376 5,6
Attività Finanziarie valutate al Fair Value con impatto sulla redditività complessiva 385.812 472.556 -86.744 -18,4
Attività Finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.261.469 1.204.166 57.302 4,8
Derivati di copertura 1.133 4.052 -2.919 -72,0
Totale Attivo 2.373.096 2.390.682 -17.587 -0,7
Raccolta Diretta 1.344.137 1.233.989 110.148 8,9
Raccolta Indiretta 6.147.668 5.953.546 194.122 3,3
- di cui risparmio gestito 791.442 889.399 -97.958 -11,0
- di cui risparmio amministrato 2.858.467 2.727.017 131.450 4,8
- di cui attività estera 2.497.759 2.337.130 160.629 6,9
Raccolta complessiva 7.491.804 7.187.535 304.270 4,2
Raccolta Fiduciaria netta 1.057.612 1.062.503 -4.891 -0,5
Raccolta complessiva con Fiduciaria 8.549.416 8.250.038 299.378 3,6
Patrimonio netto di Gruppo 165.882 150.201 15.681 10,4
ATTIVITA' DI RISCHIO E COEFFICIENTI PATRIMONIALI 09 2019 09 2018
Totale Fondi Propri (Euro '000) 150.157 136.139 14.018 10.3
Attività di rischio ponderate (Euro '000) 701.489 654.585 46.904 7,2
CET 1 capital ratio% 21,2% 20,6% 0,6
Total capital ratio% 21,4% 20,8% 0,6
STRUTTURA OPERATIVA 09 2019 09 2018
Numero dipendenti e collaboratori 217 201 16 8
- di cui Private Banker 40 46 -6 -13
Numero filiali 6 6 0 0
INDICATORI DI REDDITIVITA' (%) 09 2019 09 2018 Assoluta
Margine interesse/Ricavi netti 24,5 28,7 -4,2
Commissioni nette/Ricavi netti 42,2 46,3 -4,1
Cost/Income 83,4 85,5 -2,1
R.O.A.E. 5,1 3,8 1,4
R.O.A. 0,3 0,3 0,0
INDICATORI DI STATO PATRIMONIALE (%) 09 2019 06 2018 Assoluta
Raccolta Diretta/Crediti verso clientela 141,2 139,0 2,3
Crediti verso clientela/Totale Attivo 40,1 37,1 3,0
Attività finanziarie al fair value /Totale Attivo 41.2 43,3 -2,1
Patrimonio netto/Crediti verso clientela 17,4 16,9 0,5
INFORMAZIONI SUL TITOLO BANCA PROFILO (Euro) 09 2019 09 2018 0/0
Utile per azione (EPS) - su numero medio azioni 0,012 0,009 n.s
Patrimonio netto per azione 0,24 0,23 6,3
Quotazione del titolo Banca Profilo a fine periodo 0,16 0,19 -12,1
Quotazione del titolo Banca Profilo nel perdiodo:
- media 0,16 0,22 -27,1
- mınıma 0,15 0,19 -20,6
- massima 0,17 0,27 -37,4
Azioni emesse a fine periodo (numero) 677.997.856 677.997.856 0,0

Nota: i dati relativi all'utile per azione ed al patrimonio netto per azione sono consolidati; il dato relativo all'utile per azione è annualizzato. Gli indicatori di redditività sono annualizzati e calcolati sulle grandezze del conto economico riclassificato.

Cost/Income = totale costi operativi /totale ricavi netti.

R.O.A.E. = risultato del periodo sul patrimonio netto medio di periodo.

R.O.A. = risultato del periodo sul totale attivo medio di periodo.

Relazione sulla Gestione Consolidata

Evoluzione Macroeconomica e Finanziaria

Nel terzo trimestre 2019 l'economia americana ha leggermente decelerato, passando ad un +1,9% trimestrale annualizzato dopo un +2% del secondo trimestre 2019. L'economia dell'area euro cresce dello 0,2% trimestrale annualizzato nel terzo trimestre del 2019, invariato rispetto allo 0,2% del secondo trimestre 2019. In Italia, il tasso di crescita del PIL migliora nel terzo trimestre a 0,1% rispetto allo 0,0% registrato nel secondo trimestre 2019.

Relativamente al mercato del lavoro, negli Stati Uniti il tasso di disoccupazione cala a 3,5% in settembre, in continua riduzione rispetto al tasso del 4% registrato ad inizio anno. Nell'area euro, il tasso di disoccupazione scende leggermente al 7,4% nel mese di agosto, portandosi al minimo dell'ultimo decennio, dal 7,5% di luglio.

Per quanto riguarda l'inflazione, negli Stati Uniti i prezzi al consumo decelerano leggermente nel mese di settembre all'1,7% anno su anno, rispetto al 1,8% di luglio. Nell'area euro l'inflazione è in continua decelerazione allo 0,8% anno su anno a settembre dal precedente 0,9%. In Italia l'inflazione decelera allo 0,3% a settembre rispetto allo 0,5% di agosto 2019.

I differenti scenari macroeconomici, specialmente con riguardo alla crescita, al mercato del lavoro e all'inflazione, hanno sostenuto divergenti orientamenti di politica monetaria delle Banche Centrali dell'Eurozona e degli Stati Uniti durante il 2018. Negli Stati Uniti, infatti, la Federal Reserve ha proseguito nel processo di normalizzazione della politica monetaria con cinque rialzi dei tassi di interesse da 25 bps nel 2018. Nel 2019, la politica monetaria americana si è stabilizzata e la Banca Centrale ha modificato le indicazioni sul futuro dei tassi, operando già due tagli da 25bps ciascuno nei medi di luglio e settembre, favorendo quindi una politica monetaria più accomodante. Le principali motivazioni sottostanti l'intenzione di adottare una politica monetaria più accomodante sono da ricercare sia nei recenti dati macro US che indicano un rallentamento dell'economia americana come conseguenza della guerra commerciale sulle aziende che nel rallentamento della crescita economia globale. J. Powell ha affermato che il Paese ha ancora un'economia robusta soprattutto nel mercato del lavoro, ma nei mesi recenti le incertezze sono aumentate, gli investimenti in real estate diminuiti ed il settore manifatturiero che stenta a migliorare nel terzo trimestre 2019. Il Presidente della FED ha anche indicato che il rischio di un'inflazione bassa persiste e le pressioni inflazionistiche sono sostanzialmente nulle.

La guerra commerciale fra Stati Uniti e Cina sembra volgere al termine, è ormai atteso un accordo entro il mese di novembre 2019 che potrebbe quindi evitare l'applicazione dei dazi previsti da Trump per dicembre.

Ad ottobre 2019, la Banca Centrale Europea ha lasciato invariati i tassi di interesse allo 0% evidenziando la persistente debolezza della crescita nell'Eurozona e ricalibrato le indicazioni dichiarando che i tassi rimarranno invariati per tutto il 2019 (dalla precedente dichiarazione "almeno per tutta l'estate"). Nel primo trimestre di quest'anno la Banca Centrale ha, inoltre, introdotto una nuova tranche di TLTROs con inizio previsto a settembre. Rimangono ancora diversi dubbi sull'evoluzione della Brexit e degli accordi fra Inghilterra ed Unione Europea per l'uscita della prima. Christine Lagarde è stata nominata presidente della BCE. Lagarde vanta un'esperienza internazionale di altissimo livello, ha ricoperto la posizione di dirigente presso il Fondo monetario internazionale, ha sostenuto ed approvato le dichiarazioni di politica monetaria del governatore uscente Mario Draghi.

Per quanto riguarda l'andamento dei principali mercati azionari internazionali, nei primi nove mesi del 2019, l'indice azionario americano S&P 500 ha guadagnato il 19% circa; l'indice azionario europeo EuroStoxx50 ha registrato una performance simile sempre a +19%. In linea anche la performance del mercato azionario italiano, con l'indice FTSE MIB in rialzo del 21% circa nei primi nove mesi del 2019. In merito ai rendimenti dei principali titoli obbligazionari governativi, il rendimento del decennale americano si è ridotto di circa il 36% nei 9M19 attestandosi all' 1,66% a fine settembre. Tendenza in linea con il rendimento del Bund tedesco, che si è ridotto in maniera significativa dallo 0,25% di inizio anno fino a divenire negativo a fine settembre (-0,57%). In Italia, il BTP decennale si è attestato allo 0,8% a fine settembre, in discesa dal 2,7% di inizio anno. Lo spread BTP-BUND si è attestato mediamente a 233 punti nei nove mesi con un picco massimo di 287 punti a fine maggio.

Sul versante valutario, il cambio euro/dollaro americano ha visto l'euro deprezzarsi leggermente contro il dollaro, passando da 1,15 di inizio anno a 1,1 di fine settembre 2019 con una media di 1,12 durante il periodo.

Infine, il prezzo del petrolio è balzato da meno di \$50/barile ad un picco di \$66/barile a fine aprile per poi tornare a \$54/barile a fine settembre 2019.

Evoluzione nel Settore del Risparmio Gestito

L'industria del risparmio ha archiviato un secondo trimestre con un forte dato negativo. In particolare, a soffrire sono ancora i fondi aperti, la cui raccolta si mantiene in territorio negativo ormai da quattro semestri (-4,3 miliardi da inizio anno). Sebbene il patrimonio complessivo abbia registrato un nuovo record storico di 2.209 miliardi di Euro, la raccolta netta del secondo trimestre 2019 è negativa per 6,1 miliardi di Euro. Il comparto dei fondi aperti è quello che ha subito la maggiore disaffezione da parte degli investitori: nel secondo trimestre la raccolta netta è stata infatti negativa per 3,684 miliardi di Euro.

In particolare, hanno registrato deflussi i fondi armonizzati (-2,862 miliardi di Euro dopo -1,037 miliardi di Euro dei precedenti tre mesi). Sono rimasti praticamente immobili gli alternativi non riservati (+1 milione di Euro contro +85 milioni di Euro), mentre si è portata su un terreno negativo la raccolta degli alternativi riservati (-823 milioni di Euro dopo +325 milioni di Euro). È andata meglio per i fondi chiusi, che nel secondo trimestre dell'anno sono stati oggetto di un rinnovato interesse: il saldo complessivo delle relative sottoscrizioni è risultato pari a 1,303 miliardi di Euro (199 milioni di Euro nei primi tre mesi dell'anno e contro i +2,8 miliardi di Euro del quarto trimestre del 2018), con i fondi immobiliari che hanno fatto da locomotiva (+1,073 miliardi di Euro dopo +13 milioni di Euro nei primi tre mesi).

A settembre la raccolta netta del risparmio gestito raggiunge 1.874 milioni di Euro, con un patrimonio complessivo di 2.209 miliardi di Euro.

Più nel dettaglio, i fondi aperti totalizzano afflussi netti per 808 milioni di Euro e masse totali per 1.042 miliardi di Euro, in crescita dai 1.036 miliardi di Euro di agosto.

Le asset class di maggiore rilievo relative ai fondi sono rappresentate da: i) fondi obbligazionari che hanno masse per 403 miliardi di Euro (39% del totale) con flussi netti positivi pari a circa 1.168 milioni di Euro; ii) fondi bilanciati, con un patrimonio complessivo in gestione pari a 120 miliardi di Euro (11% del totale) con flussi positivi pari a 724 milioni di Euro; iii) fondi azionari che, con una raccolta positiva di 478 milioni di Euro, si sono attestati a quota 229 miliardi di Euro di patrimonio (22% del totale); iv) fondi flessibili che hanno registrato flussi negativi pari a 713 milioni di Euro con un patrimonio di 250 miliardi (24% del totale) v) fondi monetari che hanno registrato flussi negativi pari a 591 milioni di Euro con un patrimonio di 38 miliardi (4% del totale) ed infine vi) fondi hedge che hanno avuto deflussi per 258 milioni di Euro, attestandosi a 3 miliardi di Euro di patrimonio (0,3% del totale).

Criteri di Redazione

Il "Resoconto Intermedio della gestione consolidata al 30 settembre 2019" è predisposto su base volontaria da parte di Banca Profilo.

La situazione patrimoniale consolidata è riportata nel corpo del resoconto sintetizzando le principali voci dell'attivo e del passivo ed è confrontata con i medesimi dati al 31 dicembre 2018.

La situazione patrimoniale ed economica consolidata al 30 settembre 2019 presentata nel Resoconto è stata predisposta secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed omologati dalla Commissione Europea come stabilito dal Regolamento Comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002 in vigore al 30 settembre 2019, relativamente ai quali non sono state effettuate deroghe.

La situazione patrimoniale ed economica consolidata al 30 settembre 2019 presentata nel Resoconto è stata inoltre predisposta facendo riferimento al 6° aggiornamento della circolare 262 del 22 dicembre 2005 di Banca d'Italia, rilasciato in data 30 novembre 2018; i dati del periodo di confronto sono quelli al 31 dicembre 2018 per lo Stato patrimoniale, mentre per il Conto economico sono quelli del corrispondente periodo dell'esercizio precedente (30 settembre 2018).

Al 1° gennaio 2019 è entrato in vigore il principio contabile internazionale IFRS 16 "Leasing". Ai fini della prima adozione del principio, il Gruppo ha deciso di applicare il c.d. metodo retrospettivo integrale modificato ("Modified Retrospective approach") consentito dalle disposizioni transitorie contenute nei paragrafi C5(b), C8(b)(ii) del citato principio che prevede che il valore del diritto d'uso sia assunto uguale alla lease liability. Come previsto dal principio, l'applicazione di tale metodo non richiede la rideterminazione delle informazioni comparative; conseguentemente, i dati patrimoniali ed economici al 30 settembre 2019 non sono pienamente comparabili con quelli di raffronto. È fatto esclusivamente obbligo al locatario di rilevare l'effetto cumulativo dell'applicazione iniziale dell'IFRS 16 come rettifica del saldo di apertura degli utili portati a nuovo oppure di altre componenti del patrimonio netto alla data dell'applicazione iniziale. A tale proposito, si sottolinea come la rettifica sui saldi di apertura delle voci di patrimonio netto sia nulla, e che l'impatto relativo al totale delle attività (in relazione alla contabilizzazione del diritto d'uso dei beni in locazione) e la corrispondente passività dei leasing in essere alla data di prima applicazione è pari a 6,1 milioni di Euro. Per un dettaglio sugli impatti si rimanda a quanto già riportato nella Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2019.

La situazione economica consolidata è riportata nel corpo della relazione in forma riclassificata sintetica con l'evidenziazione dei margini reddituali intermedi sino all'utile netto di periodo. I dati economici relativi ai primi nove mesi dell'esercizio in corso (1° gennaio 2019 – 30 settembre 2019) sono confrontati con quelli relativi al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (1° gennaio 2018 – 30 settembre 2018) sebbene predisposti con principi contabili non omogenei, come indicato in precedenza.

Le eventuali riclassifiche e aggregazioni effettuate rispetto agli schemi obbligatori di bilancio annuale previsti dalla Circolare Banca d'Italia n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti, sono indicate in calce allo Stato Patrimoniale ed al Conto Economico consolidati riclassificati.

Sono allegati al presente Resoconto, a titolo informativo, i prospetti contabili individuali di Stato Patrimoniale e di Conto Economico riclassificati di Banca Profilo con i necessari confronti. Sono inoltre allegati gli schemi di Stato Patrimoniale e Conto Economico, sia consolidati sia di Banca Profilo, redatti secondo le regole stabilite per i bilanci annuali come da Circolare Banca d'Italia n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti. Anche per essi si sottolinea come, in considerazione della prima adozione dell'IFRS 16 e delle scelte metodologiche adottate dal Gruppo e precedentemente illustrate, i dati al 30 settembre 2019 non sono pienamente comparabili con quelli di raffronto.

Il presente documento non è oggetto di verifica da parte della Società di Revisione.

Andamento della gestione e commento ai Risultati Economici Consolidati

Al 30 settembre 2019, Banca Profilo e le sue controllate chiudono il periodo con un utile netto pari a 6,1 milioni di Euro in crescita di 1,5 milioni di Euro rispetto al risultato dello stesso periodo dello scorso esercizio (+31,6%).

Di seguito si illustrano le principali variazioni rilevate rispetto ai dati dei primi nove mesi del 2018. I dati al 30 settembre 2018 non includono gli impatti derivanti dal nuovo principio contabile IFRS 16 entrato in vigore il 1 gennaio 2019. I principali scostamenti correlati al nuovo principio contabile internazionale sono riportati a commento delle voci interessate. I dati al 30 settembre 2018 includono il contributo di un trimestre della società svizzera Dynagest S.A. entrata nel perimetro di consolidamento, a seguito dell'acquisizione da parte di Banque Profil de Gestion, in data 2 luglio 2018.

La raccolta complessiva dalla clientela inclusa la raccolta fiduciaria netta è pari a 8.549,4 milioni di Euro al 30 settembre 2019, in crescita di 299,4 milioni di Euro rispetto ai 8.250,0 del 30 settembre 2018 (+3,6%).

La raccolta totale amministrata e gestita (inclusiva della raccolta diretta) al 30 settembre 2019 è pari a 7.492 milioni di Euro, in aumento del 4,2% rispetto ai 9 mesi precedenti. La raccolta diretta aumenta di 110,1 milioni di Euro (+8,9%) passando dai 1.234,0 milioni di Euro del 30 settembre 2018 ai 1.344,1 milioni di Euro del 30 settembre 2019. La raccolta indiretta sale di 194,1 milioni di Euro (+3,3%), passando dai 5.953,5 milioni di Euro del 30 settembre 2018 ai 6.147,6 milioni di Euro del 30 settembre 2019. Al suo interno aumenta sia il risparmio amministrato per 131,4 milioni di Euro (+4,8%) che quello derivante dall'attività estera per 160,6 milioni di Euro (+6,9%), mentre diminuisce il risparmio gestito per 97,9 milioni di Euro (-11,0%).

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI CONSOLIDATI
Variazione Variazione
(migliaia di euro) 09 2019 09 2018 Assoluta 0/0
Raccolta Diretta 1.344.137 1.233.989 110.148 8,9
- di cui Italia 1.141.739 1.094.143 47.595 4,4
- di cui attività estera 202.398 139.846 62.552 44,7
Raccolta Indiretta 6.147.668 5.953.546 194.122 3,3
- di cui risparmio gestito 791.442 889.399 -97.958 -11,0
- di cui risparmio amministrato 2.858.467 2.727.017 131.450 4,8
- di cui attività estera 2.497.759 2.337.130 160.629 6,9
Totale Raccolta Diretta e Indiretta 7.491.804 7.187.535 304.270 4,2
Raccolta Fiduciaria netta 1.057.612 1.062.503 -4.891 -0,5
Raccolta Complessiva Clientela 8.549.416 8.250.038 299.378 3,6
Per memoria - Raccolta Fiduciaria totale 1.389.463 1.421.072 -31.610 -2,2
Crediti verso clientela 951.675 887.921 63.754 7,2
- di cui impieghi vivi alla clientela Italia 264.757 244.900 19.857 8,1
di cui impieghi vivi alla clientela attività estera 76.705 77.385 -680 -0,9
- di cui Titoli HTC 300.234 126.166 174.068 138,0
di cui altri crediti alla clientela 309.978 439.469 -129.491 -29,5

Il totale ricavi netti al 30 settembre 2019 è pari a 49,7 milioni di Euro, in aumento di 6,2 milioni di Euro rispetto ai 43,4 milioni di Euro del 30 settembre 2018 (+14,4%).

Il margine di interesse al 30 settembre 2019 è pari a 12,2 milioni di Euro, in lieve diminuzione di 0,3 milioni di Euro rispetto ai 12,5 milioni di Euro del corrispondente periodo del passato esercizio (-2,3%). La diminuzione è da attribuirsi principalmente all'effetto combinato di un aumento registrato negli interessi sul portafoglio titoli HTC e HTC&S (1,3 milioni di Euro) e sui finanziamenti effettuati da Banca Profilo e dalla controllata svizzera (0,9 milioni di Euro) e di una riduzione di interessi sul portafoglio di trading di Banca Profilo (-2,1 milioni di Euro), derivante principalmente dalle maggiori posizioni corte assunte nel 2019 su titoli governativi all'interno delle strategie di arbitraggio utilizzate dai desk di proprietà, nonché una riduzione di interessi netti in repo e depositi (-0,4 milioni di Euro).

GINE DI INTERESS 09 2019 09 2018
(migliaia di euro)
Interessi attivi e proventi assimilati (*)
14.740 15.456 - 716 -4,6
Interessi passivi e oneri assimilati (2.570) (2.997) 427 -14.3
Margine di interesse 12.171 12.459 -288 -2,3
1 1 1000 1 0000 1 1 000 1 000 1000 1 1 1 1 1 1 1000000 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1

Gli altri ricavi netti del periodo sono pari a 37,5 milioni di Euro, in aumento di 6,5 milioni di Euro rispetto ai 31,0 milioni di Euro del 30 settembre 2018 (+21,1%). Nella tabella seguente viene dettagliata la composizione dell'aggregato.

ALTRI RICAVI NETTI 09 2018
09 2019
Variazion
(migliaia di euro) Assolute
Commissioni attive 24.143 22.889 1.254 5,5
Commissioni passive (3.173) (2.788) - 385 13,8
Commissioni nette 20.970 20.101 869 4,3
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (*) 15.610 10.187 5.423 53,2
Altri proventi (oneri) di gestione (**) 903 663 240 36,2
Totale Altri Ricavi Netti 37.483 30.951 6.532 21,1

Le commissioni nette sono pari a 21,0 milioni di Euro, in aumento di 0,9 milioni di Euro rispetto al dato al 30 settembre 2018 (+4,3%). Tale incremento è dato i) dal risultato della controlla Banque Profil de Gestion per 1,7 milioni di Euro grazie al consolidamento di Dynagest; ii) dal minor contributo di Banca Profilo che ha visto le sue commissioni nette diminuire anno su anno di 0,8 milioni di Euro in particolare per una diversa distribuzione delle commissioni di collocamento rispetto al 2018 nel Private Banking. Prosegue infatti l'attività di distribuzione di prodotti alternativi negli ambiti industriale, immobiliare e finanziario finalizzati ad offrire rendimento e decorrelazione dai mercati quotati ai clienti private che vedranno il closing di diverse operazioni e quindi gli effetti economici contabili nel quarto trimestre 2019.

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi, pari a 15,6 milioni di Euro, è in aumento di 5,4 milioni di Euro (+53,2%) rispetto ai 10,2 milioni dello stesso periodo del 2018. L'incremento è da attribuirsi principalmente agli effetti combinati di un aumento dei proventi derivanti dai maggiori realizzi registrati sul portafoglio di trading di Banca Profilo grazie alle strategie implementate che hanno positivamente sfruttato il contesto dei mercati finanziari più favorevole rispetto allo scorso anno (+9,4 milioni di Euro), dall'attività di intermediazione e negoziazione effettuata dalla controllata svizzera (+0,2 milioni di Euro) in parte compensati da una riduzione registrata nei proventi sul banking book di Banca Profilo che ha registrato nei primi nove mesi del 2019 minori utili (-4,2 milioni di Euro) rispetto a quanto rilevato nei primi nove mesi del 2018, che aveva beneficiato anche di prese di profitto su posizioni costruite nell'esercizio precedente.

Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione, pari a 0,9 milioni di Euro, è in aumento di 0,2 milioni di Euro rispetto al dato del 30 settembre 2018 grazie alla vendita di un attivo immobiliare effettuata nel primo trimestre 2019.

L'aggregato dei costi operativi è pari a 41,4 milioni di Euro, in aumento rispetto ai 37,1 milioni di Euro del 30 settembre 2018 (+11,6%).

TERISHITATO DELLA GESTIONE OPERATIVA 09 2019 09 2018
(migliaia di euro) Assolute
Spese per il personale (24.057) (20.592) - 3.465 16,8
Altre spese amministrative (15.045) (15.086) 41 -0,3
Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (2.333) (1.458) - 875 60,0
Costi operativi (41.435) (37.136) -4.299 11,6
Risultato della gestione operativa 8.219 6.275 1.944 31,0

Al suo interno le spese del personale si incrementano di 3,5 milioni di Euro passando dai 20,6 milioni di Euro del 30 settembre 2018 ai 24,1 milioni di Euro del 30 settembre 2019 (+16,8%). L'incremento è da attribuirsi per 1,3 milioni di Euro ai conti della controllata svizzera a seguito del nuovo personale riveniente dall'acquisizione di Dynagest S.A. avvenuto nel mese di luglio 2018 e per 2,2 milioni di Euro ai conti di Banca Profilo anche per i maggiori accantonamenti relativi alla componente variabile delle retribuzioni, conseguenti ai risultati fin qui raggiunti.

Le altre spese amministrative, pari a 15,0 milioni di Euro al 30 settembre 2019, si confermano in linea con i dati del 30 settembre 2018. All'interno della voce è stato registrato il contributo ordinario e addizionale dovuto al Fondo di Risoluzione Unico per l'esercizio 2019 per un importo complessivo pari a 0,8 milioni di Euro (0,9 milioni di Euro nel 2018). La voce risente inoltre degli effetti introdotti dal nuovo principio IFRS 16 che ha comportato la rilevazione nella presente voce di minori oneri derivanti dai canoni di affitto e noleggio di attività materiali per un ammontare pari a 0,8 milioni di Euro con conseguente incremento per 0,8 milioni di Euro della voce "rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali" a seguito del processo di ammortamento del "diritto d'uso" rilevato nell'Attivo alla voce "Immobilizzazioni materiali" nonché di maggiori interessi passivi relativi alla correlata passività finanziaria per 49 migliaia di Euro. Al netto di tale impatto le altre spese amministrative sono in aumento di 0,8 milioni di Euro (+5,3%) rispetto al dato del 30 settembre 2018.

Le rettifiche di valore su immobilizzazioni, pari a 2,3 milioni di Euro, al netto dell'effetto sopra menzionato derivante dal nuovo principio IFRS 16, si confermano in linea con quelle dello stesso periodo dello scorso esercizio pari a 1,5 milioni di Euro.

Il risultato della gestione operativa, pari a 8,2 milioni di Euro, è aumentato rispetto ai 6,3 milioni di Euro del 2018 (+31,0%), equivalente ad un cost income ratio dell'83,4%.

UTILE (PERDITA) DEL PERIODO AL LORDO DELLE IMPOSTE 09 2019 09 2018 Variazion
(migliaia di euro) Assolute 0/0
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri 8 120 - 112 -93,3
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a attività
finanziarie valutate al costo ammortizzato
174 251 - 77 -30.7
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
55 (268) 323 n.s.
Totale accantonamenti e rettifiche 237 103 134 130.1
Risultato corrente al lordo delle imposte 8.456 6.378 2.078 32.6

Le rettifiche e le riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono pari a 174 migliaia di Euro di riprese nette. Il risultato è dovuto all'effetto combinato degli accantonamenti e delle riprese di valore registrati nel periodo a seguito del procedimento di determinazione dell'impairment sulle posizioni creditizie e sulle posizioni del portafoglio titoli HTC. Il valore è diminuito rispetto al dato del 30 settembre 2018 che ammontava a 251 migliaia di Euro di riprese nette.

Le rettifiche e le riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, sono pari a 55 migliaia di Euro di riprese nette e si riferiscono all'effetto combinato degli accantonamenti e delle riprese di valore registrati nel periodo a conclusione del procedimento di determinazione dell'impairment sulle posizioni del portafoglio HTC&S. Il dato al 30 settembre 2018 era pari a 268 migliaia di euro di costi.

L'utile al lordo delle imposte al 30 settembre 2019 è pari a 8,5 milioni di Euro, in aumento rispetto al dato dello stesso periodo del passato esercizio (+32,6%).

L'onere per imposte del periodo è di 2,5 milioni di Euro pari ad un tax rate del 29,8%.

Banca Profilo e le sue controllate chiudono i nove mesi del 2019 con un utile netto di 6,1 milioni di Euro, in aumento rispetto al risultato dei nove mesi del 2018 (+31,6%).

UTILE DEL PERIODO 09 2019 09 2018
(migliaia di euro)
Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente (2.521) (2.144) - 377 1/.6
(Utile)/perdita del periodo di periodo di pertinenza di terzi 139 380 - 241 n.s.
Utile netto del periodo di pertinenza della capogruppo 6.074 4.615 1.459 31.6

I Fondi Propri consolidati di Banca Profilo alla data del 30 settembre 2019, sono pari a 150,2 milioni di Euro, con un CET 1 Capital Ratio consolidato del 21,16%, calcolato in base alle disposizioni transitorie previste a seguito dell'entrata in vigore del principio contabile IFRS 9. Al netto di tali disposizioni

transitorie il CET 1 Capital Ratio consolidato sarebbe pari al 21,07%, largamente superiore ai requisiti normativi. Si evidenzia inoltre che il CET 1 Capital Ratio considera i) la deduzione dai Fondi Propri dell'ammontare previsto per il riacquisto di azioni proprie deliberato nell'Assemblea dei Soci del 18 aprile 2019, ii) i maggiori assorbimenti derivanti dall'inclusione del diritto d'uso riveniente dall'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16.

Conto Economico Consolidato Riclassificato

(Importi in migliaia di Euro)
VOCT 09 2019 09 2018 Variazioni
Assolute 0/0
Margine di interesse (1) 12.171 12.459 -288 -2,3
Commissioni nette 20.970 20.102 868 4,3
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (2) 15.610 10.187 5.423 53,2
Altri proventi (oneri) di gestione (3) 903 663 240 36,2
Totale ricavi netti 49.654 43.411 6.243 14,4
Spese per il personale (24.057) (20.592) -3.465 16,8
Altre spese amministrative (4) (15.045) (15.086) 41 -0,3
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (2.333) (1.458) -875 60,0
Totale Costi Operativi (41.435) (37.136) -4.299 11,6
Risultato della gestione operativa 8.219 6.275 1.944 31,0
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (5) 8 120 -112 -93,3
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie
valutate al costo ammortizzato
174 251 -11 -30,7
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva (6)
55 (268) 323 n.s
Utile (Perdita) del periodo al lordo delle imposte 8.456 6.378 2.078 32,6
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (2.521) (2.144) -377 17,6
Utile (Perdita) del periodo al netto delle imposte 5.935 4.235 1.700 40,1
(Utile)/perdita del periodo di pertinenza di terzi 139 380 -241 -63,4
Utile (Perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo 6.074 4.615 1.459 31,6

Conto Economico Consolidato Riclassificato per trimestre

(Importi in migliaia di Euro)
Voci 09 2019 06 2019 03 2019 12 2018 09 2018
Margine di interesse (1) 4.416 3.992 3.763 5.393 4.725
Commissioni nette 6.431 7.519 7.020 7.963 8.835
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (2) 5.905 5.046 4.659 (2.984) 1.722
Altri proventi (oneri) di gestione (3) 223 310 371 281 305
Totale ricavi netti 16.975 16.867 15.812 10.652 15.588
Spese per il personale (8.411) (8.470) (7.177) (8.987) (7.170)
Altre spese amministrative (4) (5.032) (5.024) (4.989) (5.493) (5.151)
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (787) (779) (766) (697) (544)
Totale Costi Operativi (14.231) (14.273) (12.932) (15.177) (12.865)
Risultato della gestione operativa 2.744 2.594 2.880 (4.525) 2.723
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (5) (4) 14 (2) 15 (7)
Rettifiche/riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 7 (74) 241 (161) (250)
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva (6)
(68) (12) 134 (86) (215)
Utile di periodo al lordo delle imposte 2.680 2.523 3.253 (4.757) 2.251
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (891) (403) (1.226) 1.778 (915)
Utile di periodo al netto delle imposte 1.788 2.120 2.026 (2.979) 1.335
(Utile) / perdita del periodo di pertinenza di terzi 88 (108) 159 (1) 266
Utile (perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo 1.876 2.012 2.186 (2.980) 1.601

Commento ai Dati Patrimoniali Consolidati

L'andamento patrimoniale della Banca e delle sue controllate nel corso dei nove mesi del 2019 è di seguito illustrato facendo riferimento ai principali aggregati che, elencati nella tabella sottostante, sono confrontati con quelli di fine 2018. Dove non diversamente specificato i dati riportati sono espressi in migliaia di Euro.

L'attivo consolidato si attesta a 2.373,1 milioni di Euro, in aumento del 5,2% rispetto ai 2.255,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2018.

Attività

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI CONSOLIDATI 30/09/2019 31/12/2018 Variazioni
(migliaia di euro) Assolute 0/p
Attività finanziarie valutate al FV con impatto a conto economico 590.332 507.974 82.358 16,2
Attività finanziarie valutate al FV con impatto sulla redditività complessiva 385.812 440.547 -54.734 -12.4
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Crediti verso banche 309.794 380.304 -70.510 -18.5
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Crediti verso clientela 951.675 793.057 158.618 20,0
Derivati di copertura 1.133 2.985 -1.851 -62,0
Totale Attivo 2.373.096 2.255.668 117.427 5,2
Passività finanziane valutate al costo ammortizzato - Debiti verso banche 456.440 482.196 -25.755 -5,3
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Debiti verso clientela 1.344.137 1.375.039 -30.903 -2,2
Passività finanziarie di negoziazione 297.560 164.404 133.156 81,0
Derivati di copertura 54.501 29.259 25.242 86,3
Patrimonio netto di Gruppo 165.882 151.539 14.342 9,5

Le attività finanziarie valutate al FV con impatto a conto economico aumentano di 82,4 milioni di Euro, passando dai 508,0 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 ai 590,3 milioni di Euro del 30 settembre 2019 (+16,2%). Le attività finanziarie valutate al FV con impatto sulla redditiva complessiva diminuiscono di 54,7 milioni di Euro, passando dai 440,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 ai 385,8 milioni di Euro del 30 settembre 2019 (-12,4%). Le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono divise in crediti verso banche che diminuiscono di 70,5 milioni di Euro passando dai 380,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 ai 309,8 milioni di Euro del 30 settembre 2019 e crediti verso clienti che aumentano di 158,6 milioni di Euro passando dai 793,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 ai 951,7 milioni di Euro del 30 settembre 2019; quest'ultimo incremento è imputabile principalmente all'aumento del portafoglio HTC per 148,9 milioni di Euro. I derivati di copertura, pari a 1,2 milioni di Euro, diminuiscono di 1,9 milioni di Euro (-62%) rispetto ai 3 milioni di Euro registrati al 31 dicembre 2018. L'importo è da riferirsi interamente a Banca Profilo.

CREDITI VERSO BANCHE 30/09/2019 31/12/2018 (*) Variazioni
(migliaia di euro) Assolute 0/0
Conti correnti e depositi liberi 133.877 232.576 - 98.699 -42,4
Depositi a scadenza 41.627 33.637 7.989 23,8
Pronti contro termine attivi 63.967 55.466 8.501 15,3
Altri finanziamenti 55.030 49.374 5.656 n.s.
Titoli HTC 15.294 9.251 6.043 n.s.
Crediti verso banche 309.794 380.304 - 70.510 -18,5

I crediti verso banche comprendono: i) conti correnti e depositi liberi pari a 133,9 milioni di Euro; ii) depositi a scadenza, pari a 41,6 milioni di Euro; iii) pronti contro termine pari a 64,0 milioni di Euro; iv) altri finanziamenti, composto principalmente da somme depositate a titolo di collateral presso le controparti con le quali Banca Profilo svolge l'operatività in contratti derivati, pari a 55 milioni di Euro e v) titoli classificati nella categoria degli HTC per 15,3 milioni di Euro.

L'aggregato crediti verso clientela si attesta a 951,7 milioni di Euro al 30 settembre 2019, in aumento di 158,6 milioni di Euro (+20,0%) rispetto al 31 dicembre 2018.

CREDITI VERSO CLIENTELA 30/09/2019 31/12/2018 Variazioni
(migliaia di euro)
Conti correnti 239.757 252.324 - 12.567 -5,0
Mutui 63.421 50.702 12.719 25,1
Altri crediti e finanziamenti 37.194 40.114 - 2.921 -7.3
Impieghi vivi alla clientela 340.372 343.141 (2.769) (0,8)
Attività deteriorate 1.091 1.059 32 3,0
Totale impieghi alla clientela 341.463 344.200 (2.737) (0,8)
Titoli HTC 300.234 151.371 148.863 98,3
Depositi a garanzia operatività in derivati, PCT, altre operazioni 309.978 297.486 12.492 4,2
Altri crediti alla clientela 610.212 448.857 161.355 35,9
Crediti verso clientela 951.675 793.057 158.618 20,0

Diminuisce il saldo dei conti correnti a privati che passa dai 252,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2018 ai 239,8 milioni di Euro al 30 settembre 2019 (-5,0%); aumenta il saldo dei mutui pari al 30 settembre 2019 a 63,4 milioni di Euro (+25,1%) rispetto ai 50,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2018. Gli altri crediti e finanziamenti diminuiscono di 2,9 milioni di Euro, passando dai 40,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 ai 37,2 milioni di Euro del 30 settembre 2019. I titoli HTC sono pari al 30 settembre 2019 a 300,2 milioni di Euro e aumentano di 148,9 milioni di Euro rispetto ai 151,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2018. Gli altri depositi a garanzia, pct e altre operazioni passano dai 297,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 ai 310,0 milioni di Euro del 30 settembre 2019 (+4,2%).

Le Partecipazioni in società controllate al 30 settembre 2019 sono state consolidate con il metodo integrale. I principali dati relativi alle società consolidate sono di seguito elencati.

(Dati in unità di Euro)
Denominazioni Sede Totale attivo Patrimonio Utile/Perdita Tipo di Rapporto di partecipazione
netto (1) Utile/Perdita rapporto Impresa Partecipante Quota %
A. Imprese consolidate integralmente
. Profilo Real Estate S.r.I. Milano 49.620.349 28.280.734 689.948 Banca Profilo S.p.A. 100,00
2. Banque Profil de Gestion S.A. (3) Ginevra 270.007.376 53.505.439 (375.448) Banca Profilo S.p.A. 60,41
3. Arepo Fiduciaria S.r.l. Milano 3.217.671 2.116.436 163.845 Banca Profilo S.p.A. 100,00

L'aggregato attività fiscali ammonta al 30 settembre 2019 a 8,9 milioni di Euro. L'importo è prevalentemente dovuto dalle attività fiscali anticipate che ammontano a 7,2 milioni di Euro di cui 3,3 milioni di Euro sono dovute alle perdite fiscali pregresse. Il decremento registrato di 5,3 milioni di Euro è principalmente da attribuirsi alla riduzione delle differenze temporanee legate sia alla valutazione dei titoli HTCS iscritta a patrimonio netto che all'utilizzo delle perdite fiscali pregresse conseguente al risultato di periodo.

Passività

I debiti verso banche si attestano al 30 settembre 2019 a 456,4 milioni di Euro in diminuzione di 25,8 milioni di Euro (-5,3%) rispetto a 482,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2018. La variazione è dovuta principalmente al decremento delle somme ricevute a titolo di collateral presso le controparti bancarie con le quali Banca Profilo svolge l'operatività in contratti derivati ricomprese nella voce "Altri".

FRITT VERSO BANCHE
(migliaia di euro) 30/09/2019 31/12/2018 (*)
Debiti verso banche centrali 34.606 34.712 - 106 -0.3
Conti correnti e depositi liberi 12.523 19.429 - 6.906 -35,5
Depositi a scadenza 8.966 - 8.966 -100.0
Pronti contro Termine 395.431 391.251 4.180 1,1
Altri 13.880 27.838 - 13.958 n.s.
Debiti verso banche 456.440 482.196 (25.756) -5,3
(8) Alauni dati dal 7010 cono atati ejologiffasti par una migliore comparazione con i dati dal 1010

La raccolta da clientela al 30 settembre 2019 è pari a 1.344,1 milioni di Euro in diminuzione di 30,9 milioni di Euro (-2,2%) rispetto agli 1.375,0 milioni di Euro riferiti al 31 dicembre 2018. Il decremento è relativo principalmente alla voce "conti correnti" che passa dai 943,8 milioni del 31 dicembre 2018 ai 913,7 milioni di Euro al 30 settembre 2019. La voce Debiti per leasing accoglie la passività finanziaria correlata al diritto d'uso rilevato tra le Immobilizzazioni Materiali a seguito dell'entrata in vigore del nuovo principio contabile IFRS 16. La voce Altri debiti accoglie le somme ricevute a titolo di collateral presso le controparti bancarie con le quali Banca Profilo svolge l'operatività in contratti derivati.

RACCOLTA DA CLIENTELA 30/09/2019 31/12/2018 (*) Variazioni
(migliaia di euro) Assolute
Conti correnti 913.726 943.747 - 30.021 -3,2
Pronti contro termine ed altri finanziamenti 423.167 428.401 - 5.234 -1,2
Debiti per leasing 3.906 3.906 n.s.
Altri debiti 3.338 2.891 447 n.s.
Debiti verso clientela 1.344.137 1.375.040 -30.903 -2,2
Raccolta da clientela 1.344.137 1.375.040 -30.903 -2,2

Le passività finanziarie di negoziazione al 30 settembre 2019 ammontano a 297,6 milioni di Euro, in aumento di 133,2 milioni di Euro rispetto ai 164,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (+81,0%). L'aggregato è da ricondursi quasi integralmente a Banca Profilo e ricomprende il saldo delle valutazioni negative delle operazioni di negoziazione in derivati oltre al saldo degli "scoperti tecnici".

I derivati di copertura passano dai 29,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2018 ai 54,5 milioni di Euro del 30 settembre 2019 (+86,3%). I derivati di copertura si riferiscono unicamente alla controllante Banca Profilo.

Le passività fiscali al 30 settembre 2019 sono pari a 3,3 milioni di Euro.

Il patrimonio netto consolidato di gruppo al 30 settembre 2019, comprendente l'utile del periodo pari a 6,1 milioni di euro, ammonta a 165,9 milioni di Euro.

La composizione del patrimonio netto è riassunta nella seguente tabella:

PATRIMONIO NETTO 30/09/2019 31/12/2018 (*) Variazioni
(migliaia di euro) Assolute
Capitale 136.994 136.994 - 0
-
0,00
Sovrapprezzi di emissione 82 82 0.0
Riserve 26.073 25.723 350 1,4
Riserve da valutazione 25 (9.538) 9.562 n.s
Azioni proprie (3.365) (3.357) 8 0,2
Utile (perdita ) del periodo 6.074 1.635 4.438 271,4
Patrimonio netto di Gruppo 165.882 151.539 14.342 9,5
Patrimonio di pertinenza di terzi 20.993 19.781 1.212 6,1
Patrimonio netto 186.875 171.320 15.555 9,1

Si precisa che la Capogruppo del Gruppo bancario Banca Profilo è Arepo BP S.p.A. ed è la Società tenuta a produrre all'Organo di Vigilanza le segnalazioni su base consolidata dei Fondi Propri e dei coefficienti prudenziali secondo le vigenti regole in materia.

Risultati per Settori di Attività

La rappresentazione per settori di attività è stata scelta quale informativa primaria, sulla base di quanto richiesto dalle disposizioni dell'IFRS 8, in quanto riflette le responsabilità per l'assunzione delle decisioni operative, sulla base della struttura organizzativa di Gruppo.

I settori di attività definiti sono:

  • Private Banking e Investment Banking, relativo all'attività dell'Area Private Banking con la clientela privata e istituzionale italiana amministrata e gestita, ed alle attività di Investment Banking e alle attività della controllata Arepo Fiduciaria;
  • Finanza, relativo alla gestione e sviluppo delle attività di negoziazione in contro proprio e conto terzi di strumenti finanziari e servizi connessi all'emissione e al collocamento degli stessi;
  • Canali digitali, relativo alle attività svolte in partnership con Tinaba su piattaforma digitale;
  • Attività Estera, include le attività sul mercato estero in cui il Gruppo è attualmente presente (Svizzera e Lussemburgo), in tale settore ricade l'attività svolta da Banque Profil de Gestion S.A. e dalla sua controllata Dynamic Asset Management S.A.;
  • Corporate Center, relativo alle attività di presidio delle funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo dell'intero Gruppo; in tale settore ricadono i costi di struttura, le elisioni infragruppo e le attività della controllata Profilo Real Estate.
Dati Fconomici Private & Inv.Banking Finanza Attivita' Estera Canali Digitali Corporate Center
(migliaia di Euro) 09 2019 09 2018 09 2019 09 2018 09 2019 09 2018 09 2019 09 2018 09 2019 09 2018
Margine Interesse 2.586 2.186 7.711 10.383 1.966 1.664 (7) O (86) (1.774)
Altri ricavi netti 15.462 16.398 14.499 10.152 6.994 4.466 (136) 23 665 (86)
Totale ricavi netti 18.048 18.584 22.210 20.535 8.960 6.130 (143) 23 579 (1.860)
Totale Costi Operativi 13.004) (11.928) (8.522) (7.579) (9.408) (7.700) (2.003) (1.629) (8.498) (8.299)
Risultato della gestione operativa 5.045 6.656 13.688 12.955 (449) (1.570) (2.146) (1.606) (7.920) (10.159)
Risultato Ante Imposte 5.133 6.304 13.729 12.838 (363) (998) (2.146) (1.606) (7.898) (10.159)
Distribuzione per settori di attività: dati patrimoniali
Dati patrimoniali Private & Inv.Banking Finanza Attivita' Estera Canali Digitali Corporate Center
(migliaia di Euro) 09 2019 09 2018 09 2019 09 2018* 09 2019 09 2018 09 2019 09 2018* 09 2019 09 2018
Impieghi 287.701 269.738 587.269 540.777 76.705 77.385 20
Raccolta diretta 704.601 626.858 428.957 466.674 202.398 139.846 8.180 611
Raccolta indiretta 4.620.205 4.574.074 82.130 104.785 2.497.759 2.337.130 5.186 60 -

Private & Investment Banking

Il settore Private & Investment Banking chiude i nove mesi del 2019 con ricavi netti per 18,0 milioni di Euro, in diminuzione rispetto ai 18,6 milioni di Euro del 30 settembre 2018 (-2,9%). Il risultato è da attribuirsi principalmente al minor contributo delle commissioni di collocamento rilevate nel terzo trimestre 2019 legato alla diversa stagionalità dei collocamenti di prodotti alternativi. Prosegue infatti l'attuazione delle strategie previste dal piano industriale con riferimento a: (i) distribuzione di prodotti alternativi negli ambiti industriale, immobiliare e finanziario finalizzati ad offrire rendimento e decorrelazione dai mercati quotati ai clienti private, in particolare professional, e (ii) accesso alla leva creditizia nell'ambito Investment banking per attivare mandati di advisory e capital market. Sono in fase di collocamento due club deal industriali, uno nel settore farmacie e uno nel settore health care USA ed il nuovo prodotto real estate dedicato alle residenze studentesche a livello globale. Il settore Investment Banking ha registrato ricavi per 2,0 milioni di Euro in crescita del 22,0%.

I costi operativi sono pari a 13 milioni di Euro, in aumento rispetto ai 11,9 milioni di Euro dello scorso esercizio (+9,0%). L'area chiude con un risultato della gestione operativa pari a 5,0 milioni di Euro contro i 6,7 milioni di Euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente (-24,2%).

Le masse complessive del Private & Investment Banking sono pari a 4,3 miliardi di Euro, in aumento del 3,1% nonostante flussi di raccolta netta nei nove mesi negativi per 95 milioni di Euro a seguito di deflussi registrati ad inizio anno su alcune grandi posizioni relative ad ingressi temporanei occorsi nel quarto trimestre del 2018. Al netto di queste uscite la raccolta netta organica è positiva per 66 milioni. La raccolta fiduciaria netta, effettuata tramite la controllata Arepo Fiduciaria, registra un decremento (-0,5%) attestandosi al 30 settembre 2019 a 1,1 milioni di Euro.

RACCOI TA COMPI ESSIVA
PRIVATE & Inv. BANKING
Variazione YoY
(migliaia di euro) 09 2019 09 2018 Assoluta 0/0
Raccolta diretta 704.601 626.858 77.743 12,4
Raccolta Indiretta 3.562.593 3.511.571 51.022 1,5
- di cui risparmio gestito 779.578 882.255 -102.677 -11,6
- di cui risparmio amministrato 2.783.015 2.629.316 153.699 5,8
Raccolta Totale 4.267.194 4.138.479 128.765 3,1
Flussi Netti di Raccolta -94.709 297.869 -392.578 -131.8
Raccolta Fiduciaria netta 1.057.612 1.062.503 -4.891 -0.5

Gli impieghi aumentano di 18,0 milioni di Euro, passando dai 269,7 milioni di Euro del 30 settembre 2018 ai 287,7 milioni di Euro del 30 settembre 2019. Crescono sia gli impieghi in conti correnti che i mutui.

PIEGHI NETTI VERSO CI IFNIFI A
PRIVATE & Inv. BANKING
Variazione YoY
(migliaia di euro) 09 2019 09 2018 Assoluta 0/0
Conti correnti a breve termine 255.839 248.840 6.999 2.8
Mutur 31.861 20.898 10.963 52.5
otale Impieghi vivi alla cliente la 287.701 269.738 17.962 6.7
Totale Impieghi 287.701 269.738 17.962 6.7

Finanza

I ricavi netti del primo trimestre 2019 ammontano a 22,2 milioni di Euro, contro gli 20,5 milioni di Euro del corrispondente periodo dello scorso esercizio (+8,2%). Il risultato è da attribuirsi principalmente ai proventi rilevati sui book di credit (5,4 milioni di Euro vs 0,9 milioni di Euro) e equity market making (2,3 milioni di Euro vs 1,4 milioni di Euro) e equity trading (0,8 milioni di Euro vs -0,3 milioni di Euro), grazie alla strategie implementate che hanno positivamente sfruttato il contesto dei mercati finanziari più favorevole rispetto allo scorso anno, in parte compensato dal minor contributo dei portafogli di banking book (8,2 milioni di Euro vs 12,9 milioni di Euro), in particolare sul portafoglio HTC&S. Sostanzialmente stabile il risultato dell'attività di intermediazione seppur con un diverso mix di contributo per ciascun asset class.

I costi operativi aumentano di 0,9 milioni di Euro, passando dai 7,6 milioni di Euro del 30 settembre 2018 ai 8,5 milioni di Euro del 30 settembre 2019 (+12,4%). Il risultato della gestione operativa dell'Area Finanza è, al 30 settembre 2019, positivo per 13,7 milioni di Euro, contro i 13,0 milioni di Euro dei nove mesi del 2018 (+5,7%).

Attività Estera

Il settore ha chiuso al 30 settembre 2019 con ricavi netti per 9,0 milioni di Euro contro i 6,1 milioni di Euro dello stesso periodo del 2018 (+46,2%). I dati al 30 settembre 2018 includono il contributo di un trimestre della società svizzera Dynagest S.A. entrata nel perimetro di consolidamento, a seguito dell'acquisizione da parte di Banque Profil de Gestion, a partire dal terzo trimestre 2018.

I costi operativi aumentano di 1,7 milione di Euro (+22,2%), passando dai 7,7 milioni di Euro del 30 settembre 2018 ai 9,4 milioni di Euro del 30 settembre 2019. Il risultato della gestione operativa al 30 settembre 2019 è negativo per 449 migliaia di Euro in forte miglioramento rispetto al dato dal 30 settembre 2018, negativo per 1,6 milioni di Euro.

La raccolta totale raggiunge i 2.700,2 milioni di Euro, in aumento anno su anno di 223,1 milioni di Euro (+9,0%) rispetto agli 2.476,9 milioni di Euro del 30 settembre 2018. Il dato riferito all'esercizio precedente considera la raccolta riveniente dal consolidamento della Dynagest S.A. per 1,5 miliardi di Euro.

RACCOLTA COMPLESSIVA
ATTIVITA' ESTERA
(migliaia di euro)
09 2019 09 2018 Variazione YoY
Assoluta
0/0
Raccolta diretta
Raccolta Indiretta
202.398
2.497.759
139.846
2.337.130
62.552
160.629
44.7
6,9
Raccolta Totale 2.700.157 2.476.975 223.182 9,0

Gli impieghi diminuiscono di 680 migliaia di Euro (-0,9%), passando dai 77,4 milioni di Euro del 30 settembre 2018 ai 76,7 milioni di Euro del 30 settembre 2019.

PIEGHI NETTI VERSO CITENTE A
ATTIVITA' ESTERA
Variazione
(migliaia di euro) 09 2019 09 2018 Assoluta 0/0
Conti correnti a breve termine
Mutur
21.036
19.149
10.729
16.288
10.307
2.862
96.1
17,6
Altri crediti 36.520 50.369 -13.849 -27,5
Totale Impieghi vivi alla clientela 76.705 77.385 -680 -0,9

Canali digitali

Nel corso dei nove mesi del 2019 i costi operativi per lo sviluppo dell'Area Canali Digitali, in collaborazione con Tinaba, sono pari a 2,0 milioni di Euro. Continua la crescita dell'utilizzo dell'app Tinaba sia per i servizi di pagamento che per quelli di investimento. Nel terzo trimestre 2019 è proseguita la campagna sull'iniziativa "salvadanaio remunerato" e sui servizi di "Robo Gestione". Nel quarto trimestre si concretizzeranno nuove iniziative, in particolare un nuovo accordo commerciale nell'ambito dell'acquiring, e il lancio dei nuovi servizi per i minorenni e per la clientela corporate.

Corporate Center

Il Corporate Center chiude i primi tre trimestri del 2019 con un risultato della gestione operativa negativo per 7,9 milioni di Euro rispetto ai 10,2 milioni di perdita del 30 settembre 2018 in gran parte legato ad una diversa modulazione dei tassi di interesse della tesoreria.

Risultati delle Società del Gruppo

Banca Profilo S.p.A.

La Banca chiude i nove mesi dell'esercizio 2019 con un risultato netto di 5,5 milioni di Euro, in crescita rispetto il risultato dei nove mesi del 2018 (+2,1%).

All'interno dei ricavi netti, il margine di interesse, pari a 10,3 milioni di Euro, registra un decremento di 0,7 milioni di Euro (-6,2%) anno su anno. La diminuzione è da attribuirsi principalmente all'effetto combinato di un aumento registrato negli interessi sul portafoglio titoli HTC e HTC&S (1,3 milioni di Euro) e sui finanziamenti effettuati da Banca Profilo (0,6 milioni di Euro) e di una riduzione di interessi sul portafoglio di trading di Banca Profilo (-2,1 milioni di Euro) derivante principalmente dalle maggiori posizioni corte assunte nel 2019 su titoli governativi all'interno delle strategie di arbitraggio utilizzate dai desk di proprietà nonché una riduzione di interessi netti in repo e depositi (-0,4 milioni di Euro).

Le commissioni nette pari a 15,1 milioni di Euro, sono in diminuzione di 0,9 milioni di Euro rispetto ai 16,0 milioni di Euro del 30 settembre 2018 (-5,4%). Il risultato è da attribuirsi principalmente alla diminuzione delle commissioni di collocamento rilevate nel terzo trimestre 2019 per la diversa distribuzione temporale dei prodotti a maggiore redditività.

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 13,8 milioni di Euro e aumenta di 3,9 milioni di Euro rispetto il risultato dello stesso periodo dell'esercizio precedente (+38,9%). Si precisa che il dato dell'esercizio precedente, pari a 9,9 milioni di Euro, beneficiava del dividendo della controllata BPdG pari a 0,9 milioni di Euro. L'incremento è da attribuirsi principalmente agli effetti combinati di un aumento dei proventi derivanti dai maggiori realizzi registrati sul portafoglio di trading grazie alla strategie implementate che hanno sfruttato il contesto dei mercati finanziari più favorevole rispetto allo scorso anno (+8,5 milioni di Euro) in parte compensati da una riduzione registrata nei proventi sul banking book che ha registrato nei primi nove mesi del 2019 minori utili (-4,6 milioni di Euro) rispetto a quanto rilevato nei primi nove mesi del 2018, che aveva beneficiato anche di prese di profitto su posizioni costruite nell'esercizio precedente. Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione pari a 0,5 milioni di Euro è in linea con il dato al 30 settembre 2018.

I costi operativi, pari a 32,2 milioni di Euro, sono in aumento di 2,5 milioni di Euro rispetto ai 29,7 milioni di Euro del 30 settembre 2018 (+8,5%). Le spese del personale, pari a 17,7 milioni di Euro sono in aumento di 2,2 milioni di Euro (+13,9%) rispetto ai 15,6 milioni di Euro del 30 settembre 2018. L'incremento è dovuto anche ai maggiori accantonamenti relativi alla componente variabile delle retribuzioni legati ai risultati raggiunti uniti agli incrementi dei costi sostenuti per nuove assunzioni avvenute nei primi nove mesi del 2019.

Le altre spese amministrative, che contengono il contributo al Fondo di Risoluzione Unico per 0,6 milioni di Euro (0,7 milioni di Euro nel 2018) e il contributo addizionale al Fondo di Risoluzione Unico per l'annata 2017 per 0,2 milioni di Euro (0,2 milioni di Euro nel 2018), sono pari a 11,7 milioni di Euro contro i 13,1 milioni di Euro del 30 settembre 2018 e risentono degli effetti derivanti dal principio contabile IFRS 16 che ha comportato una minore rilevazione di canoni per affitto e noleggio nel periodo per 1,9 milioni di Euro; al netto di tali impatti le altre spese amministrative aumentano di 0,5 milioni di Euro (+3,6%) rispetto al dato del 30 settembre 2018; le rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali sono pari a 2,8 milioni di Euro rispetto al milione di Euro del 30 settembre 2018, e comprendono i maggiori ammortamenti rilevati nel periodo sull'attività materiali per diritto d'uso per 1,8 milioni di Euro e al netto dell'effetto sopra menzionato derivante dal nuovo principio IFRS 16, si confermano in linea con quelle dello stesso periodo dello scorso esercizio.

Il risultato della gestione operativa, pari a 7,5 milioni di Euro è sostanzialmente in linea con lo stesso periodo dello scorso esercizio (-3,8%) ma in crescita del 8,8% al netto del dividendo BPdG.

Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri, le rettifiche e riprese di valore sulle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e sulle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva ammontano complessivamente a 138 migliaia di Euro di riprese nette. Il risultato è dovuto all'effetto combinato degli accantonamenti e riprese di valore registrati nel periodo a seguito del procedimento di determinazione dell'impairment sulle posizioni creditizie e sulle posizioni del portafoglio titoli ai sensi dal principio contabile internazionale IFRS 9.

Le imposte del periodo sono pari a 2,2 milioni di Euro, equivalenti ad un tax rate del 28,6%.

Lo Stato Patrimoniale della Banca al 30 settembre 2019 evidenzia un Totale dell'Attivo pari a 2.135,3 milioni di Euro contro i 2.043,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (+4,5%). Il Patrimonio Netto è pari a 153,1 milioni di Euro contro i 141,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (+8,2%).

Banque Profil de Gestion S.A. (BPdG)

Banque Profil de Gestion è una banca svizzera con sede a Ginevra quotata alla Borsa di Zurigo, partecipata al 60,4% da Banca Profilo.

La Banca è focalizzata sull'attività di Private Banking ed è specializzata in servizi ed attività di intermediazione ed amministrazione di patrimoni in favore di clientela di fascia elevata. La Banca detiene inoltre una partecipazione al 65% nella società Dynamic Asset Management S.A. (DAM), management company lussemburghese.

La Banca chiude i nove mesi dell'anno 2019 con un risultato negativo di 375,4 migliaia di Euro, calcolato in base ai principi IAS/IFRS, a fronte di una perdita di 946,3 migliaia di Euro relativo al medesimo periodo del 2018. I dati al 30 settembre 2018 includono il contributo di un trimestre della società svizzera Dynagest S.A. entrata nel perimetro di consolidamento, a seguito dell'acquisizione da parte di Banque Profil de Gestion, a partire dal terzo trimestre 2018.

Profilo Real Estate S.r.l.

Profilo Real Estate è controllata al 100% da Banca Profilo ed è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del codice civile.

La società chiude al 30 settembre 2019 con un risultato positivo di 689,9 migliaia di Euro rispetto ad un utile di 589,6 migliaia dello stesso periodo dell'esercizio precedente. L'incremento è da attribuirsi principalmente ai proventi realizzati dalla vendita di un attivo immobiliare.

Arepo Fiduciaria S.r.l.

Arepo Fiduciaria S.r.l. è controllata al 100% da Banca Profilo ed è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del codice civile.

La società offre servizi fiduciari alla clientela sia della Banca sia di terzi ed ha masse complessive in amministrazione fiduciaria pari a 1.389,5 milioni di Euro.

La società chiude al 30 settembre 2019 con un risultato positivo di 163,8 migliaia di Euro rispetto ad un risultato positivo di 165,3 migliaia di Euro del 30 settembre 2018.

Principali Rischi ed incertezze

Rischio di Credito

All'interno del Gruppo, le due società che assumono rischi di credito sono Banca Profilo e Banque Profil de Gestion (BPdG): la loro operatività è focalizzata nei settori Capital Market e Private Banking.

Sia in Banca Profilo che in BPdG, l'attività creditizia è essenzialmente strumentale all'attività di Private Banking: i finanziamenti sono concessi in prevalenza a clienti private e sono normalmente garantiti da titoli in gestione o in amministrazione depositati presso la Banca o da ipoteche su immobili.

L'attività di negoziazione in contratti derivati over the counter, tipica dell'Area Finanza di Banca Profilo, genera un rischio di controparte nei confronti degli intermediari con i quali tali contratti sono conclusi: la politica della Banca è quella di ridurre al minimo tale rischio, concludendo accordi di collateralizzazione con tutte le controparti di mercato.

Rischio di Mercato

I rischi di mercato a livello di Gruppo sono concentrati su Banca Profilo.

Al 30 settembre 2019, il VaR (1g, 99%) relativo al totale dei rischi di mercato della Banca (inclusi i portafogli di banking book) è pari a 6,5 milioni di Euro, contro un dato di 5,9 milioni di Euro al 30 settembre 2018 e di 5,4 milioni di Euro a fine 2018: la componente di VaR relativa al solo portafoglio di trading è invece pari a 0,4 milioni di Euro.

Il VaR relativo al portafoglio Hold to Collect and Sell di BPdG è pari a 0,2 milioni di Euro; la Banca non ha posizioni sul portafoglio di trading.

Il VaR di Gruppo è pari a 6,8 milioni di Euro.

Rischio di tasso d'interesse

Nell'ambito dell'attività di negoziazione, il rischio di tasso di interesse è generato dall'operatività dell'Area Finanza di Banca Profilo.

Nel corso dell'anno, le esposizioni più rilevanti sono state sulla curva Euro e, in misura ridotta, su Dollaro. Le esposizioni sulle altre curve sono marginali.

Il monitoraggio del rischio di tasso d'interesse avviene in termini di sensitivity, cioè di sensibilità del profit & loss del portafoglio a movimenti di 1 basis point delle curve dei tassi. Al 30 settembre 2019, i portafogli di proprietà di Banca Profilo mostravano una sensitivity negativa di circa 93.100 Euro (inclusa la componente tasso dei portafogli di banking book e dei relativi derivati di copertura), mentre il portafoglio Hold to Collect and Sell di BPdG una sensitivity negativa di 12.500 Euro.

Esclusi i portafogli titoli HTC e HTC&S (la cui sensitivity è inclusa nel dato di cui sopra), il rischio di tasso d'interesse relativo al portafoglio bancario è ridotto: la struttura patrimoniale di Banca Profilo e di BPdG è caratterizzata da poste attive e passive prevalentemente a vista o a tasso variabile.

Dal lato degli impieghi, i prestiti alla clientela sono pressoché interamente a tasso variabile.

Dal lato della raccolta, quella dalla clientela è prevalentemente a vista. L'unica forma di raccolta a tasso fisso è rappresentata dai pronti contro termine e dai depositi interbancari a finanziamento del portafoglio titoli, che complessivamente presentano una durata media di due settimane circa. Il finanziamento presso la BCE, che ha una durata residua media di 15 mesi, è invece indicizzato al tasso di riferimento BCE.

In virtù della peculiare composizione del suo attivo e passivo patrimoniale, il Gruppo non ha in essere operazioni di copertura generica sul rischio di tasso d'interesse del portafoglio bancario. Esistono derivati di copertura specifica del rischio di tasso dei titoli a tasso fisso o indicizzati all'inflazione presenti all'interno dei portafogli Hold to Collect e Hold to Collect and Sell di Banca Profilo.

Rischio emittente

Il rischio emittente all'interno del Gruppo è concentrato sul portafoglio di negoziazione e sui portafogli Hold to Collect e Hold to Collect and Sell di Banca Profilo.

L'Area Finanza della Banca, infatti, gestisce un portafoglio di titoli obbligazionari e di credit default swap su emittenti nazionali e internazionali, esponendosi al rischio di default degli stessi emittenti e/o a variazioni sfavorevoli dello spread creditizio associato agli stessi.

Il monitoraggio del rischio emittente avviene in termini di spread sensitivity, cioè di sensibilità del profit & loss del portafoglio a movimenti di 1 basis point degli spread creditizi associati agli emittenti in posizione. Al 30 settembre 2019, i portafogli di proprietà di Banca Profilo (inclusi i portafogli di banking book) mostrano una spread sensitivity negativa di 394.500 Euro, per 96.500 Euro relativa a emittenti non governativi e per 298.000 Euro relativa a emittenti governativi o sovranazionali: il 98% dell'esposizione è riferita a emittenti investment grade.

Anche BPdG ha un portafoglio Hold to Collect and Sell che, alla data di riferimento, registra uno spread sensitivity negativa di 14.700 Euro, per il 45% relativa a emittenti governativi.

Rischio sovrano
(dati in migliaia di Euro)
Paese HTC Profilo HTC&S Profilo HTS Profilo HTC&S BPdG Totale
Italia 290.163 234.991 77.047 20.454 622.654
Germania - 58 58
Francia 25.701 -25.701
Spagna 6.111 5.885 22 12.019
Regno Unito 3.510 -3.510
Olanda - 17 17
USA 4.664 57 4.721
Totale 300.938 240.876 47.990 20.454 610.258

La seguente tabella riporta l'esposizione di Banca Profilo e delle sue controllate al rischio di credito Sovrano.

Rischio azionario

Il rischio azionario all'interno del Gruppo è generato unicamente dall'attività del comparto Equity di Banca Profilo. L'operatività di trading è caratterizzata principalmente da operazioni di base, che prevedono l'assunzione di posizioni di segno opposto su due titoli oppure su azioni e derivati, implicando rischi direzionali contenuti. Il desk svolge inoltre attività di market making in opzioni quotate sul mercato italiano, con copertura del rischio "delta".

Al 30 settembre 2019, la posizione azionaria netta complessiva del portafoglio di negoziazione è positiva per circa 7,3 milioni di Euro (includendo l'apporto delle posizioni in derivati).

Rischio di cambio

Il rischio cambio all'interno del Gruppo è prevalentemente concentrato su Banca Profilo e la sua gestione compete alla Tesoreria, che opera all'interno dell'Area Finanza.

La Tesoreria provvede alle esigenze di copertura del rischio di cambio della clientela e degli altri desk di negoziazione della Banca.

Al 30 settembre 2019, la posizione aperta in cambi di Banca Profilo è pari a 3,4 milioni di Euro e quella di BPdG a 0,3 milioni di Euro.

Alla fine del terzo trimestre, non risultano operazioni di copertura del rischio di cambio.

Rischio di Liquidità

All'interno del Gruppo, il rischio di liquidità è generato prevalentemente dall'Area Finanza di Banca Profilo e, in particolare, dall'attività di investimento in titoli del portafoglio di proprietà: il portafoglio titoli di proprietà, infatti, eccede l'ammontare di capitale disponibile e di raccolta netta dalla clientela private e deve essere pertanto in parte finanziato sul mercato interbancario (tramite pronti contro termine o tramite depositi).

Il rischio di liquidità è dato dalla possibilità che, alla loro scadenza, non si possano rinnovare le operazioni di finanziamento e che, in alternativa, non si riescano a vendere i titoli sul mercato (se non a prezzi particolarmente penalizzanti). Inoltre, dato che gran parte delle operazioni di finanziamento sul mercato sono collateralizzate (cioè assistite dai titoli dati in garanzia), un deprezzamento dei titoli del portafoglio di proprietà si tradurrebbe in una riduzione della capacità di rifinanziamento della Banca.

A presidio del rischio di liquidità, la Banca dispone di una Policy di Liquidità e di un Contingency Liquidity Plan: il primo documento fissa i limiti per la gestione del rischio di liquidità, il secondo prevede una serie di indicatori di allarme per la pronta individuazione di una crisi di liquidità di tipo specifico e/o sistemico, elencando le azioni da intraprendere e gli organi autorizzati a operare in una situazione di crisi.

A mitigazione del rischio di liquidità, Banca Profilo ha adottato una serie di misure, tra le quali si segnalano in particolare: 1) il mantenimento di un'adeguata riserva di liquidità rappresentata da titoli eligible per la BCE, non impegnati in operazioni di finanziamento o come collaterale; 2) l'accesso diretto al finanziamento presso la BCE; 3) la sottoscrizione e la gestione di accordi di collateralizzazione riferiti specificamente a operazioni di repo (GMRA), grazie ai quali è possibile allargare il numero di controparti nelle operazioni della specie, riducendo il rischio di concentrazione per controparte della raccolta; 4) l'attivazione di diversi canali di raccolta (ad es, triparty repo, Mercato Repo-MTS, raccolta con clientela istituzionale), nell'ottica di una sempre maggiore diversificazione dei mercati di approvvigionamento della liquidità.

Alla fine del trimestre, il Gruppo presenta un saldo netto di liquidità a un mese positivo di circa 317 milioni di Euro, calcolato come differenza algebrica tra la riserva di liquidità rappresentata dai titoli eligible per la BCE non impegnati in operazioni di finanziamento e i deflussi di cassa netti attesi nel periodo.

Rischio Operativo

Per rischio operativo si intende il rischio di subire perdite finanziarie a causa di inadeguati processi interni o a loro fallimenti, a errori umani, a carenze nei sistemi tecnologici oppure causate da eventi esterni.

Dopo aver proceduto alla mappatura e alla valutazione qualitativa dei fattori di rischio operativo insiti nei principali processi commerciali, produttivi e amministrativi, Banca Profilo effettua la raccolta degli eventi di perdita operativa in un apposito database, al fine di supportare l'analisi qualitativa con una valutazione quantitativa dei fenomeni.

Per quanto concerne, in particolare, la Business Continuity, Banca Profilo si è dotata di una serie di misure tecnico organizzative per governare la continuità del business nei confronti della clientela, delle controparti e del mercato.

Dal punto di vista operativo è stato realizzato un sito di Disaster Recovery alternativo a quello principale di produzione, al fine di garantire entro tempi definiti il ripristino delle applicazioni tecnologiche ed informatiche essenziali per la vita della Banca.

Sono state altresì predisposte procedure organizzative di contrasto alle situazioni di emergenza nelle quali possono venirsi a trovare i processi della Banca che, per il loro impatto sull'operatività e sulla clientela, possono definirsi critici.

È stato infine costituito un Continuity Team che, sotto la guida del Business Continuity Manager, sorveglia e governa in modo permanente questa attività.

Informazioni rilevanti

La Banca si qualifica quale Piccola Media Impresa (PMI) ai sensi e per gli effetti della delibera Consob n. 20621 del 10 ottobre 2018 attuativa dell'articolo 1, comma 1, lettera w-quater.1), del D.lgs. 58/98 (TUF).

Attività di Direzione e Coordinamento

Banca Profilo è soggetta all'attività di direzione e coordinamento della capogruppo Arepo BP S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del c.c. Il Regolamento Operazioni con Parti Correlate è pubblicato sul sito internet della Banca alla sezione Corporate Governance.

Il coordinamento e controllo sulla Banca sono esercitati sulla base del regolamento del Gruppo bancario Banca Profilo emanato da Arepo BP e recepito da tutte le società controllate.

L'informativa sull'attività posta in essere da Banca Profilo nei nove mesi del 2019 con Parti Correlate, direttamente o per il tramite di società controllate, tiene conto della normativa e della procedura interna in materia di operazioni con parti correlate e connessi obblighi informativi, vigenti alla data di riferimento.

Fermo il rispetto del principio di cui all'articolo 2391 del c.c. in tema di interesse dell'amministratore, trovano applicazione il dettato dell'articolo 136 del D.lgs 385/93 e l'art.53 comma 4 (Testo Unico Bancario o TUB), relativamente alle obbligazioni degli esponenti bancari. Le operazioni infragruppo sono poste in essere sulla base di valutazioni di reciproca convenienza e la definizione delle condizioni da applicare avviene nel rispetto dei criteri di correttezza sostanziale, con l'obiettivo di creare valore per l'intero Gruppo.

Altre informazioni

In data 1 luglio 2019 Banca Profilo S.p.A. ha conferito ad Equita SIM S.p.A. l'incarico per l'esecuzione del programma di acquisto di azioni proprie (di seguito il "Programma"), di cui all'art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014, in esecuzione della delibera dell'Assemblea Ordinaria degli Azionisti tenutasi in data 18 aprile 2019. Contestualmente al conferimento dell'incarico, Banca Profilo ha comunicato l'avvio del Programma dal 3 luglio 2019.

Conformemente alla normativa in materia e alle prassi di mercato ammesse per quanto applicabili, si riportano di seguito le informazioni riassuntive relative all'incarico conferito:

  • Finalità e durata del programma: l'autorizzazione è stata concessa per finalità di supporto agli scambi ai sensi dell'art. 29, comma 3 del Regolamento Delegato (UE) 2014/241 e/o di sostegno alla liquidità del mercato, nel rispetto e nei limiti di legge e delle prassi di mercato ammesse ai sensi dell'art. 13 del Regolamento (UE) n. 596/2014. L'autorizzazione si concluderà con l'approvazione del bilancio al 31.12.2019, e, comunque, entro non oltre 18 mesi dalla data dell'Assemblea (ovvero dal 18.4.2019);
  • Numero massimo di azioni da acquistare: l'autorizzazione è stata rilasciata per l'acquisto in una o più operazioni e in misura liberamente determinabile di un numero di azioni ordinarie della Società, prive del valore nominale, non superiore a 10.169.688, pari all'1,5% del capitale sociale, per un esborso massimo di 2 milioni di Euro. È stata altresì rilasciata l'autorizzazione alla disposizione, ai sensi dell'art. 2357-ter, primo comma, c.c., in tutto o in parte in una o più volte, senza limiti temporali, delle azioni ordinarie Banca Profilo S.p.A. in ogni tempo in portafoglio alla società nel rispetto della disciplina vigente, tenuto altresì conto delle prassi di mercato ammesse;
  • Modalità attraverso le quali gli acquisti potranno essere effettuati: il programma di acquisto di azioni sarà coordinato da un intermediario abilitato che effettuerà gli acquisti in piena indipendenza e senza alcuna influenza da parte di Banca Profilo S.p.A. per quanto riguarda il momento dell'acquisto delle stesse. Banca Profilo ha selezionato quale intermediario incaricato dell'esecuzione del Programma Equita SIM S.p.A (codice negoziatore su Borsa Italiana S.p.A. IT1505). Gli acquisti saranno effettuati sul Mercato Telematico Azionario (MTA) gestito da Borsa Italiana S.p.A. ed avranno ad oggetto le azioni ordinarie Banca Profilo S.p.A. (codice Isin

IT0001073045 – trattasi di strumenti illiquidi ai sensi dell'art. 22 del Regolamento (CE) n. 1287/2006). Gli acquisti saranno effettuati nel rispetto del combinato disposto dall'art. 132 del D. Lgs. 58/1998 e dall'art. 5 del Regolamento (UE) 596/2014, dall'art. 144-bis del Regolamento Emittenti, e della normativa comunitaria e nazionale in materia di abusi di mercato (ivi incluso il Regolamento Delegato (UE) 2016/1052), in conformità con quanto deliberato dalla citata Assemblea del 18 aprile 2019, nei termini già comunicati al mercato e in linea con la normativa applicabile. Gli acquisti saranno pertanto effettuati secondo modalità idonee ad assicurare parità di trattamento tra gli azionisti ed in particolare mediante acquisti sui mercati regolamentati, ovvero secondo modalità operative che non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita. I quantitativi giornalieri di acquisto non eccederanno il 25% del volume medio giornaliero degli scambi del titolo Banca Profilo S.p.A. nei 20 giorni di negoziazione precedenti le date di acquisto.

Dal 3 luglio 2019 al 30 settembre 2019 (per data negoziazione) sono state riacquistate 3.419.500 azioni per un controvalore complessivo pari a 544 migliaia di Euro.

E' stato inoltre conferito in data 4 settembre 2019 l'incarico di Specialist a sostegno della liquidità del titolo ad Equita SIM S.p.A., primaria investment bank italiana e punto di riferimento per gli investitori istituzionali. L'incarico avrà efficacia a partire dal 12 settembre 2019

PROSPETTI CONTABILI

Stato Patrimoniale Consolidato

(Importi in migliaia di Euro)
Voci dell'attivo 30/09/2019 31/12/2018
10 Cassa e disponibilita' liquide 39.290 39.523
20 Attività finanziarie valutate al Fair Value con impatto a conto economico 590.332 507.974
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 590.290 507.932
c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 43 43
30 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 385.812 440.547
40 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
a) Crediti verso banche
b) Crediti verso clientela
309.794
951.675
1.261.469 380.304
793.057
1.173.361
50 Derivati di copertura 1.133 2.985
90 Attività materiali 55.344 50.874
100 Attività immateriali
di cui:
9.404 10.001
- avviamento 6.144 6.028
110 Attività fiscali 8.918 14.250
a) correnti 1.723 2.023
b) anticipate 7.195 12.227
130 Altre attività 21.391 16.154
Totale dell'attivo 2.373.096 2.255.668
Voci del passivo e del patrimonio netto 30/09/2019 31/12/2018 (Importi in migliaia di Euro)
10 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato
a) Debiti verso banche
b) Debiti verso clientela
456.440
1.344.137
1.800.577 482.196
1.375.039
1.857.235
20 Passività finanziarie di negoziazione 297.560 164.404
40 Derivati di copertura 54.501 29.259
60 Passività fiscali
a) Correnti
b) Differite
181
3.114
3.295 115
2.117
2.232
80 Altre passività 74.984 25.894
90 Trattamento di fine rapporto del personale 1.561 1.701
100 Fondi per rischi ed oneri
a) Impegni e garanzie rilasciate
b) Quiescenza e obblighi simili
c) Altri fondi per rischi e oneri
11
3.363
368
3.742 19
3.237
368
3.624
120 Riserve da valutazione 25 (9.538)
150 Riserve 26.073 25.723
160 Sovrapprezzi di emissione 82 82
170 Capitale 136.994 136.994
180 Azioni proprie (-) (3.365) (3.357)
190 Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 20.993 19.781
200 Utile (Perdita) del periodo (+/-) 6.074 1.635
Totale del passivo 2.373.096 2.255.668

Conto Economico Consolidato

(Importi in migliaia di Euro)
Voci del conto economico 09 2019 09 2018
10 Interessi attıvi e proventi assımılatı 18.354 15.456
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 13.486 11.162
20 Interessi passivi e oneri assimilati (2.570) (2.997)
30 Margine di interesse 15.785 12.459
40 Commissioni attive 24.143 22.889
50 Commissioni passive (3.173) (2.788)
60 Commissioni nette 20.970 20.102
70 Dividendi e proventi simili 20.223 12.527
80 Risultato netto dell'attività di negoziazione (12.336) (10.613)
90 Risultato netto dell'attività di copertura (214) (230)
100 Utile/perdita da cessione o riacquisto di: 4.323 8.503
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 346
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività 3.977 8.503
120 complessiva
Margine di intermediazione
48.750 42.747
130 Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: 229 (17)
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 174 251
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività 55 (268)
complessiva
150 Risultato netto della gestione finanziaria 48.979 42.731
180 Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 48.979 42.781
190 Spese amministrative: (42.002) (38.599)
a) Spese per il personale
b) Altre spese amministrative
(24.057)
(17.945)
(20.592)
(18.007)
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 8 120
a) Impegni e garanzie rilasciate 8 76
b) Altri accantonamenti netti 44
210 Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (1.437) (647)
220 Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (896) (811)
230 Altri oneri/proventi di gestione 3.803 3.584
240 Costi operativi (40.524) (36.353)
290 Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 8.456 6.378
300 Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente (2.521) (2.144)
310 Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 5.935 4.235
330 Utile(Perdita) del periodo 5.935 4.235
340 (Utile) / Perdita del periodo di pertinenza di terzi 139 380
350 Utile/(Perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo 6.074 4.615

Stato Patrimoniale Consolidato Riclassificato

(Importi in migliaia di Euro)
ATTIVO 30/09/2019 31/12/2018 Variazioni
Assolute 0/0
Cassa e disponibilita' liquide 39.290 39.523 -233 -0,6
Attività finanziarie valutate al Fair Value con impatto a conto economico 590.332 507.974 82.358 16,2
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 385.812 440.547 -54.734 -12,4
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.261.469 1.173.361 88.108 7,5
Derivati di copertura 1.133 2.985 -1.851 -62,0
Attività materiali 55.344 50.874 4.471 8,8
Attività immateriali 9.404 10.001 -596 -6,0
Attività fiscali 8.918 14.250 -5.332 -37,4
Altre attività 21.391 16.154 5.238 32,4
Totale dell'attivo 2.373.096 2.255.668 117.427 5,2
PASSIVO 30/09/2019 31/12/2018 Variazioni
Assolute 0/0
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.800.577 1.857.235 -56.658 -3,1
Passività finanziarie di negoziazione 297.560 164.404 133.156 81,0
Derivati di copertura 54.501 29.259 25.242 86,3
Passività fiscali 3.295 2.232 1.063 47,7
Altre passività 24.984 25.895 -910 -3,5
Trattamento di fine rapporto del personale 1.561 1.701 -140 -8,2
Fondi per rischi ed oneri 3.742 3.624 118 3,3
Totale passività 2.186.221 2.084.349 101.873 4,9
Capitale 136.994 136.994 0 0,0
Sovrapprezzi di emissione 82 82 0 0,0
Riserve 26.073 25.723 350 1,4
Riserve di valutazione 25 (9.538) 9.562 n.s.
Azioni proprie (-) (3.365) (3.357) -8 0,2
Patrimonio di pertinenza di terzi 20.993 19.781 1.212 6,1
Utile del periodo 6.074 1.635 4.438 271,4
Patrimonio netto 186.875 171.320 15.555 9,1
Totale del passivo 2.373.096 2.255.668 117.427 5,2

Conto Economico Consolidato Riclassificato

(Importi in migliaia di Euro)
VOCI 09 2019 09 2018 Variazioni
Assolute 0/0
Margine di interesse (1) 12.171 12.459 -288 -2,3
Commissioni nette 20.970 20.102 868 4,3
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (2) 15.610 10.187 5.423 53,2
Altri proventi (oneri) di gestione (3) 903 663 240 36,2
Totale ricavi netti 49.654 43.411 6.243 14,4
Spese per il personale (24.057) (20.592) -3.465 16,8
Altre spese amministrative (4) (15.045) (15.086) 41 -0,3
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (2.333) (1.458) -875 60,0
Totale Costi Operativi (41.435) (37.136) -4.299 11,6
Risultato della gestione operativa 8.219 6.275 1.944 31,0
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (5) 8 120 -112 -93,3
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie
valutate al costo ammortizzato
174 251 -77 -30,7
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva (6)
55 (268) 323 n.s
Utile (Perdita) del periodo al lordo delle imposte 8.456 6.378 2.078 32,6
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (2.521) (2.144) -377 17,6
Utile (Perdita) del periodo al netto delle imposte 5.935 4.235 1.700 40,1
(Utile)/perdita del periodo di pertinenza di terzi 139 380 -241 -63,4
Utile (Perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo 6.074 4.615 1.459 31.6

Stato Patrimoniale individuale

(importi in unità di Euro)
Voci dell'attivo 30/09/2019 31/12/2018
10 Cassa e disponibilita' liquide 4.131.453 4.340.902
20 Attività finanziarie valutate al Fair Value con impatto a conto economico 589.147.174 504.411.298
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione
c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value
589.104.569
42.605
504.368.692
42.605,41
30 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 338.304.550 399.708.150
40 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
a) Crediti verso banche
b) Crediti verso clientela
1.106.325.867
210.228.936
896.096.930
321.579.638
728.929.075
1.050.508.713
50 Derivati di copertura 1.133.240 2.984.696
70 Partecipazioni 51.448.034 51.448.034
80 Attività materiali 15.479.187 904.310
90 Attività immateriali
di cui:
3.516.716 4.164.920
100 - avviamento
Attività fiscali
1.682.243
7.402.624
1.682.243 12.277.308
a) correnti
b) anticipate
1.378.142
6.024.482
1.367.530
10.909.778
120 Altre attività 18.372.974 12.957.766
Totale dell'attivo 2.135.261.820 2.043.706.098
Voci del passivo e del patrimonio netto 30/09/2019 31/12/2018
10 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato
a) Debiti verso banche
b) Debiti verso clientela
454.736.736
1.154.205.343
1.608.942.078 482.799.860
1.208.152.007
1.690.951.867
20 Passività finanziarie di negoziazione 296.422.160 160.826.816
40 Derivati di copertura 54.501.048 29.258.576
60 Passività fiscali
a) Correnti
b) Differite
141.480
1.245.298
1.386.778 61.333
288.993
350.326
80 Altre passività 18.976.528 18.769.090
90 Trattamento di fine rapporto del personale 1.512.730 1.663.237
100 Fondi per rischi ed oneri
a) Impegni e garanzie rilasciate
c) Altri fondi per rischi e oneri
8.289
367.000
375.289 17.112
367.000
384.112
110 Riserve da valutazione (546.591) (9.162.674)
140 Riserve 14.519.321 14.681.833
150 Sovrapprezzi di emissione 81.558 81.558
160 Capitale 136.994.028 136.994.028
170 Azioni proprie (-) (3.365.339) (3.357.454)
180 Utile (Perdita) del periodo (+/-) 5.462.231 2.264.783
Totale del passivo 2.135.261.820 2.043.706.098

Conto Economico individuale

Voci del conto economico 09 2019 09 2018 (importi in unità di Euro)
10 Interessi attivi e proventi assimilati 16.323.295 13.875.146
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 11.455.298 9.581.194
20 Interessi passivi e oneri assimilati (2.383.153) (2.868.762)
30 Margine di interesse 13.940.141 11.006.384
40 Commissioni attive 16.847.896 17.623.629
50 Commissioni passive (1.699.894) (1.608.815)
60 Commissioni nette 15.148.002 16.014.814
70 Dividendi e proventi simili 20.223.384 13.427.370
80 Risultato netto dell'attività di negoziazione (13.707.202) (11.781.420)
90 Risultato netto dell'attività di copertura (213.842) (229.765)
100 Utile/perdita da cessione o riacquisto di: 3.856.250 8.502.700
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 345.737
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
3.510.513 8.502.700
120 Margine di intermediazione 39.246.734 36.940.081
130 Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a:
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
74.519 129.471 (336.380) (569.927)
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
54.951 (233.547)
150 Risultato netto della gestione finanziaria 39.376.205 36.370.155
160 Spese amministrative: (32.289.056) (31.624.912)
a) Spese per il personale (17.735.024) (15.570.460)
b) Altre spese amministrative (14.554.032) (16.054.452)
170 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 8.823 99.932
a) Impegni e garanzie rilasciate 8.823 56.089
b) Altri accantonamenti netti 43.843
180 Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (2.057.631) (184.094)
190 Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (788.628) (810.559)
200 Altri oneri/proventi di gestione 3.399.418 3.486.471
210 Costi operativi (31.727.073) (29.033.161)
260 Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 7.649.132 7.336.993
270 Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente (2.186.901) (1.985.715)
280 Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 5.462.231 5.351.278
300 Utile(Perdita) del periodo 5.462.231 5.351.278

Stato Patrimoniale individuale riclassificato

ATITIVO 30/09/2019 31/12/2018 (Importi in migliaia di Euro)
Variazioni
0/0
Assolute
Cassa e disponibilita' liquide 4.131 4.341 -209 -4,8
Attività finanziarie valutate al Fair Value con impatto a conto economico 589.147 504.411 84.736 16,8
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 338.305 399.708 -61.404 -15,4
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.106.326 1.050.509 55.817 5,3
Derivati di copertura 1.133 2.985 -1.851 -62.0
Partecipazioni 51.448 51.448 0 0,0
Attività materiali 15.479 904 14.575 n.s.
Attività immateriali 3.517 4.165 -648 -15.6
Attività fiscali 7.403 12.277 -4.875 -39.7
Altre attività 18.373 12.958 5.415 41.8
Totale dell'attivo 2.135.262 2.043.706 91.556 4,5
(Importi in migliaia di Euro)
PASSIVO 30/09/2019 31/12/2018 Variazioni
Assolute
0/0
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.608.942 1.690.952 -82.010 -4,8
Passività finanziarie di negoziazione 296.422 160.827 135.595 84,3
Derivati di copertura 54.501 29.259 25.242 86,3
Passività fiscali 1.387 350 1.036 295,9
Altre passività 18.977 18.769 207 1,1
Trattamento di fine rapporto del personale 1.513 1.663 -151 -9,0
Fondi per rischi ed oneri 375 384 -g -2,3
Totale passività 1.987.117 1.902.204 79.913 4,2
Capitale 136.994 136.994 O 0,0
Sovrapprezzi di emissione 82 82 0 0,0
Riserve 14.519 14.682 -163 -1.1
Riserve di valutazione (547) (9.163) 8.616 -94.0
Azioni proprie (-) (3.365) (3.357) -8 0,2
Utile del periodo 5.462 2.265 3.197 141,2
Patrimonio netto 153.145 141.502 11.643 8,2
Totale del passivo 2.135.262 2.043.706 91.556 4,5

Conto Economico individuale riclassificato

(Importi in migliaia di Euro)
VOCI DEL CONTO ECONOMICO 09 2019 09 2018 Variazioni
Assolute 0/0
Margine di interesse (1) 10.326 11.006 -680 -6.2
Commissioni nette 15.148 16.015 -867 -5,4
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (2) 13.773 9.919 3.854 38,9
Altrı proventı (oneri) di gestione (3) 499 565 -66 -11.7
Totale ricavi netti 39.746 37.506 2.241 6,0
Spese per il personale (17.735) (15.570) -2.165 13,9
Altre spese amministrative (4) (11.654) (13.133) 1.479 -11,3
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (2.846) (995) -1.852 186,2
Totale Costi Operativi (32.235) (29.699) -2.537 8,5
Risultato della gestione operativa 7.511 7.807 -296 -3,8
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (5) ರಿ 100 -91 -91,2
Rettifiche/riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 75 (336) 411 n.s
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva (6)
55 (234) 288 n.s
Utile del periodo al lordo delle imposte 7.649 7.337 312 4,3
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (2.187) (1.986) -201 10,1
Utile del periodo al netto delle imposte 5.462 5.351 111 2,1

ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO AI SENSI DELL'ART. 154-BIS C. 2 DEL D.LGS 58/98 (TUF)

Attestazione del dirigente preposto ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2 del d.lgs 58/98 (TUF)

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Giuseppe Penna, dichiara – ai sensi del comma 2 dell'articolo 154-bis del TUF – che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto Intermedio sulla Gestione Consolidata di Banca Profilo S.p.A. al 30 settembre 2019 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Il Dirigente f.to Giuseppe Penna