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Banca Profilo Earnings Release 2025

Feb 10, 2026

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Earnings Release

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Comunicato Stampa

Approvati i risultati preliminari 2025

  • Utile netto consolidato in crescita a 10 milioni di euro (+7,7% a/a)
  • CET 1 ratio al 26,5%, tra i più elevati del mercato, a conferma della solidità patrimoniale della Banca (vs 22,2% di fine 2024)
  • Profilo di liquidità su livelli massimi con un indicatore LCR pari a circa 1.147%
  • Ricavi netti consolidati a 64,6 milioni di euro (-11,3% a/a) nonostante la dinamica decrescente dei tassi di interesse e le minori commissioni legate alle masse uscite nel Private Banking; in aumento i ricavi netti della Finanza (+2,2%)
  • Risultato operativo rettificato delle poste non ricorrenti pari a 11,9 milioni di euro, rispetto a 9,9 milioni di euro reported, per un cost income dell'81,3%
  • Raccolta totale della clientela a 4,3 miliardi di euro (-33,6% a/a), a seguito dell'uscita dei banker nel secondo semestre, parzialmente compensata dalla raccolta tramite altri canali
  • L'esercizio è stato caratterizzato da interventi e poste straordinarie e da un importante riassetto organizzativo con l'obiettivo di rafforzare le basi industriali e operative della Banca, in linea con il Piano Industriale 2026- 2028.
  • Nominati Marco Russomando quale responsabile Risorse Umane e Welfare Aziendale e Antonio Gravetti a capo dell'area Digital. Barbara Lerede è la nuova responsabile della funzione Pianificazione e Controllo e Daniele D'Amelj responsabile dell'area Organizzazione.

Milano, 9 febbraio 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo S.p.A. riunitosi oggi ha esaminato i dati preliminari individuali e consolidati al 31 dicembre 2025.

Risultati consolidati preliminari dell'esercizio 2025

Al 31 dicembre 2025, Banca Profilo e le sue controllate chiudono l'esercizio 2025 con un utile netto pari a 10,0 milioni di euro (+7,7% a/a), in crescita di 0,7 milioni di euro rispetto al 2024. Nel quarto trimestre l'utile netto è positivo e si attesta a 0,6 milioni di euro. Il risultato economico è principalmente influenzato da un evento di natura non ricorrente derivante dalla cessione da parte di Profilo Real Estate S.r.l. ("PRE") a Banca Profilo dell'immobile strumentale di via Cerva (MI), sede della Banca. L'operazione infragruppo ha generato una plusvalenza rilevata nel bilancio individuale della PRE ed oggetto di elisione in sede di consolidamento. L'operazione ha comportato nel Bilancio Consolidato la rilevazione di imposte differite attive per un importo pari a 8,1 milioni di euro, originate dalla differenza temporanea tra il valore contabile netto del bene e il corrispondente valore fiscalmente riconosciuto. Alla suddetta plusvalenza è stata applicata un'imposta sostitutiva di 2,0 milioni di euro, ai sensi della disciplina della "Cessione agevolata" ex art. 1 co. 31-36 della L. 207/2024. L'effetto netto delle imposte differite attive e dell'imposta sostitutiva, pari a 6,1 milioni di euro, è stato rilevato nella voce di Conto Economico Consolidato "imposte

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sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente". L'iscrizione delle imposte differite attive è stata effettuata in conformità a quanto previsto dallo IAS 12 "Imposte sul reddito" e sulla base delle ragionevoli probabilità di recupero, valutate positivamente dal Consiglio di Amministrazione.

Al 31 dicembre 2025, la raccolta totale clientela, inclusa la raccolta fiduciaria netta, si attesta a 4,3 miliardi di euro, in riduzione di circa 2,2 miliardi di euro rispetto al 31 dicembre 2024. Tale diminuzione è interamente attribuibile alla divisione Private Banking e alle uscite di banker avvenute principalmente nel secondo semestre 2025. La riduzione della componente diretta trova, tuttavia, compensazione nella raccolta per il tramite degli altri canali confermando l'elevato profilo di liquidità della Banca che registra, a fine dicembre 2025, un indicatore LCR pari a circa 1147%.

La raccolta diretta, pari a 1.492,3 milioni di euro, al 31 dicembre 2025 si riduce del 18,2% rispetto al 31 dicembre 2024. La riduzione della raccolta diretta è imputabile per 286 milioni di euro al calo della raccolta diretta con la clientela, per 248 milioni relativi ai minori pronti contro termine effettuati dalla Tesoreria, mentre i conti depositi vincolati a scadenza crescono di 207 milioni di euro. La raccolta indiretta, inclusa la raccolta fiduciaria netta, diminuisce di 1.849,2 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024, passando dai 4.671,6 milioni di euro del 31 dicembre 2024 ai 2.822,4 milioni di euro del 31 dicembre 2025. Al suo interno, a fine dicembre 2025, il risparmio amministrato si attesta a 2.500,6 milioni di euro e le gestioni patrimoniali ammontano a 321,9 milioni di euro.

Nel quarto trimestre 2025, le masse complessive della clientela diminuiscono di 1,2 miliardi di euro, principalmente per la cessazione del rapporto con alcuni banker. La Banca ha avviato tempestivamente azioni di rafforzamento commerciale e organizzativo. Le iniziative intraprese rafforzano la prospettiva di una crescita sostenibile e il consolidamento della posizione competitiva della Banca nel mercato di riferimento. In tale contesto, il nuovo Piano Industriale prevede un rafforzamento delle attività nel comparto Private Banking, con un impegno strategico sul fronte dei Family Office e sullo sviluppo di soluzioni personalizzate per la clientela di fascia alta.

Il totale ricavi netti nel 2025 è pari a 64,6 milioni di euro (-11,3% a/a), in riduzione rispetto ai 72,8 milioni di euro dell'esercizio precedente.

Il margine di interesse a fine 2025 è pari a 19,7 milioni di euro, in riduzione (-11,1% a/a) rispetto ai 22,1 milioni di euro del precedente esercizio. La riduzione è dovuta principalmente al trend decrescente dei tassi di interesse, in particolare la riduzione del costo del funding rilevata nel 2025 è stata inferiore alla riduzione degli interessi attivi rilevata sui titoli classificati nel banking book e sugli attivi commerciali alla clientela, questi ultimi anche per effetto della riduzione degli stock dei finanziamenti chirografari MCC/Sace (circa 34 milioni di euro rispetto a fine 2024) e superbonus (circa 6 milioni di euro rispetto al dato di fine 2024) registrata nel 2025.

Le commissioni nette sono pari a 17,8 milioni di euro, in riduzione rispetto all'esercizio 2024 (-26,2% a/a). Il calo è imputabile principalmente alle minori commissioni sulle masse della divisione Private Banking (-5,9 milioni di euro), a minori commissioni originate dalla finanza (-0,6 milioni di euro), ad un maggior costo di utilizzo della piattaforma di funding Raisin (pari a circa 0,6 milioni di euro) e a minori commissioni sui finanziamenti (-0,3 milioni di euro).

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 26,0 milioni di euro, sostanzialmente in linea con lo scorso esercizio. Al suo interno cresce il contributo del trading sui finanziamenti superbonus (+3,8 milioni di euro), compensato da minori realizzi sui portafogli di trading e di banking book (-3,7 milioni di euro).

La voce "Altri proventi e oneri di gestione" include un provento di circa 1 milione di euro, riconducibile a una specifica operazione legata al trasferimento di rapporti con la clientela.

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L'aggregato dei costi operativi è pari a 54,7 milioni di euro, in riduzione di 2,8 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente. Tale riduzione deriva dall'effetto combinato dal minor costo del personale, parzialmente compensato dal maggior onere registrato sulle altre spese amministrative. Nel quarto trimestre, i costi operativi sono in diminuzione dell'11% rispetto al terzo trimestre, attestandosi a 11,9 milioni euro.

Le spese del personale, nel 2025, si riducono di 4,1 milioni di euro, attestandosi a circa 28,0 milioni di euro (-12,8% a/a); tale riduzione è da attribuirsi principalmente all'effetto combinato dei costi di severance e retention sostenuti e non strutturali, più che compensati dalla riduzione dell'accantonamento della componente variabile delle retribuzioni rispetto all'esercizio precedente.

Le altre spese amministrative, al 31 dicembre 2025, sono pari a 23,4 milioni di euro e si incrementano di 1,2 milioni di euro rispetto al 2024, in parte a seguito di spese legate ai piani di rimedio successivi alle recenti attività ispettive ed in parte per i costi di consulenza connessi a specifiche iniziative.

Le rettifiche di valore su immobilizzazioni, pari a 3,4 milioni di euro, sono in crescita rispetto allo scorso esercizio (+3,7% a/a), coerentemente con gli investimenti effettuati per lo sviluppo dell'infrastruttura tecnologica a supporto dell'area Finanza.

Il risultato della gestione operativa, pari a 9,9 milioni di euro (-35,4% a/a), è in riduzione di 5,4 milioni di euro rispetto al 2024, equivalente ad un cost income dell'84,7%, che si raffronta con il 79,0% del 2024. Il risultato operativo rettificato dalle poste non ricorrenti rilevate nel 2025 è invece pari a 11,9 milioni di euro (-15,0%), per un cost income dell'81,3%.

Le rettifiche e le riprese di valore nette per rischio di credito relative ad attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e su attività finanziare valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva al 31 dicembre 2025 sono pari a 3.248 migliaia di euro. Il dato al 31 dicembre 2024 era pari a 1.820 migliaia di euro di rettifiche nette. Nel 2025 si sono registrate rettifiche di valore nette sul portafoglio titoli per 241 migliaia di euro, e rettifiche di valore nette sul portafoglio crediti per 3.007 migliaia di euro. Queste ultime sono a propria volta composte da rettifiche di valore nette su posizioni deteriorate per 3.508 migliaia di euro, e riprese di valore nette sul portafoglio in bonis per 501 migliaia di euro.

Le rettifiche di valore dell'avviamento al 31 dicembre 2025 sono pari a 687 migliaia di euro e si riferiscono all'avviamento rinveniente dall'acquisizione del ramo d'azienda "lending and custody" e gestioni patrimoniali avvenuta negli esercizi 2003 e 2004; tali rettifiche riflettono l'evoluzione delle masse riconducibili al ramo in esame.

A fine 2025, l'utile al lordo delle imposte è pari a 5,9 milioni di euro (-56,4% a/a), in riduzione rispetto ai 13,6 milioni di euro rilevati nel 2024.

Le imposte dell'esercizio sono positive per 4,1 milioni di euro e comprendono l'iscrizione di attività fiscali legate al trasferimento della proprietà dell'immobile di Via Cerva da PRE a Banca Profilo. Al netto di tale effetto straordinario, pari a 6,1 milioni di euro, il tax rate sarebbe pari a 33,6%.

La voce oneri riguardanti il sistema bancario comprende il contributo finalizzato al mantenimento della stabilità del sistema bancario (Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi - FITD) esposto al netto delle imposte ed è pari a 47 migliaia di euro, in riduzione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (-79,7%). L'importo, al lordo delle imposte, è esclusivamente composto dalla contribuzione ordinaria e supplementare versato al FITD ed è pari a 69 migliaia di euro.

Il gruppo Banca Profilo chiude l'esercizio del 2025 con un utile netto consolidato di 10,0 milioni di euro, in crescita di 0,7 milioni di euro (+7,7% a/a) rispetto al 2024.

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Lo Stato Patrimoniale Consolidato al 31 dicembre 2025 evidenzia un Totale dell'Attivo pari a 2,0 miliardi di euro contro i 2,5 miliardi di euro di fine dicembre 2024 (-22,8% a/a) a seguito, principalmente, di una riduzione del portafoglio di trading e banking e degli impieghi alla clientela. Il Patrimonio Netto del Gruppo è pari a 166,5 milioni di euro, in incremento di 5,4 milioni confrontato con il dato al 31 dicembre 2024.

I Fondi Propri consolidati di Banca Profilo alla data del 31 dicembre 2025 sono pari a 136,6 milioni di euro, con un CET 1 ratio consolidato del 26,47%, largamente superiore ai requisiti normativi e tra i più elevati della categoria. L'incremento rilevato sul CET1 ratio, rispetto al 22,62% di fine settembre 2025, è legato alla riduzione della componente non governativa all'interno dei portafogli di proprietà e alla riduzione degli impieghi.

L'indicatore di liquidità LCR (Liquidity Coverage Ratio), determinato sul perimetro prudenziale consolidato, risulta pari al 1.147%.

Risultati consolidati per settore di attività

Private Banking

Il settore Private Banking chiude il 2025 con ricavi netti per 25,7 milioni di euro, in riduzione di 8,5 milioni di euro (-24,9% a/a) rispetto ai 34,2 milioni di euro del 2024. La riduzione è dovuta principalmente all'uscita dei banker avvenuta soprattutto nel corso del secondo semestre e alla conseguente riduzione dei volumi di business sia sul margine di interesse sia sulle commissioni generate.

Le masse complessive del Private Banking sono pari a 3,2 miliardi di euro, in riduzione rispetto al 31 dicembre 2024 (-40,3%) dovuta alla suddetta uscita, che ha generato una riduzione sia della componente diretta (-46,1% a/a) sia di quella indiretta (-39,4% a/a). La raccolta fiduciaria netta ammonta a 961,3 milioni di euro, in crescita rispetto a dicembre 2024.

I costi operativi del 2025 risultano pari a 20,4 milioni di euro, in riduzione (-13,8%) rispetto ai 23,6 milioni di euro del 2024; la riduzione è attribuibile principalmente ai costi del personale, a causa dell'uscita di banker e di middle officer dalle filiali e all'adeguamento della componente variabile ai minori risultati raggiunti; in crescita le spese amministrative ed i costi allocati dalle aree operative e di Corporate Center a seguito di un maggior perimetro di oneri allocati. L'area chiude con un risultato della gestione operativa pari a 5,3 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 10,6 milioni di euro del 2024.

Investment Banking

Il settore Investment Banking chiude il 2025 con ricavi netti per 10,1 milioni di euro, in riduzione rispetto agli 11,4 milioni di euro del precedente esercizio (-10,9% a/a), che aveva però beneficiato del contributo di una specifica operazione di ristrutturazione di un club deal industriale. Al netto di tale contributo, i ricavi netti della divisione Investment Banking a fine dicembre 2025 risultano in crescita del 7%, anche grazie alle operazioni di trading di finanziamenti superbonus.

Gli impieghi al 31 dicembre 2025 sono pari a 94,9 milioni di euro (al netto degli ammortamenti), in riduzione di 46,9 milioni di euro (-33,1% a/a) rispetto al 31 dicembre 2024, in particolare nei finanziamenti garantiti dallo Stato (MCC). Questi si attestano a 28,5 milioni di euro (-52,9% a/a) mentre i finanziamenti acquisiti relativi al superbonus (al netto degli utilizzi ed inclusi gli acquisti con finalità di trading) si attestano a 56,6 milioni di euro (-5,9% a/a).

I costi operativi sono pari a 4,9 milioni di euro, in crescita rispetto ai 4,0 milioni di euro dello scorso esercizio (+21,9% a/a). Al netto dei costi indiretti, i Costi Operativi sostenuti dall'area risultano sostanzialmente stabili rispetto all'anno precedente. L'area chiude il 2025 con un risultato della gestione

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operativa pari a 5,2 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 7,4 milioni del precedente esercizio (- 28,7%).

Finanza

I ricavi netti del 2025 ammontano a 28,2 milioni di euro, contro i 27,6 milioni di euro dello scorso esercizio (+2,2% a/a), in crescita grazie ad una performance molto positiva da parte del desk di Trading (+5% a/a) e dei Banking Book (+18% a/a) L'attività di Intermediazione (-35% a/a) risulta in riduzione rispetto al 2024, soprattutto a causa dell'uscita di parte del team.

I costi operativi crescono e passano dai 15,0 milioni di euro del 2024 ai 15,8 milioni di euro del 2025 (+5,1%). Il risultato della gestione operativa dell'area Finanza è pari a 12,5 milioni di euro e risulta in riduzione rispetto al passato esercizio (-1,3%).

Digital

I ricavi netti del 2025 si attestano a 1,1 milioni di euro. Pur risultando in lieve flessione rispetto all'esercizio precedente, nei singoli trimestri evidenziano un andamento sostanzialmente stabile, confermando una buona tenuta della base ricorrente.

L'incremento del costo della raccolta, riflesso nel margine di interesse, è stato efficacemente compensato dalla crescita dei ricavi connessi ai servizi finanziari e bancari, nonché dal contributo del nuovo prodotto Conto Titoli di Banca Profilo, reso disponibile sull'app Tinaba nel corso dell'esercizio.

Le masse in Robogestioni e in amministrato si attestano a circa 33 milioni di euro, mentre la raccolta diretta, in crescita, raggiunge circa 155,3 milioni di euro (+8,2% rispetto a dicembre 2024), confermando la progressiva capacità dell'Area Digital di sostenere lo sviluppo delle masse e l'espansione della base di raccolta.

I costi operativi diretti per lo sviluppo dell'Area Digital nel 2025 risultano in diminuzione (-1,9% YoY) grazie a interventi di efficientamento e a una crescente scalabilità del modello operativo, pur a fronte dell'aumento del numero dei clienti e del rafforzamento degli investimenti tecnologici. In termini complessivi, i costi operativi per lo sviluppo dell'Area Digital ammontano a 5,2 milioni di euro,

rispetto ai 4,9 milioni di euro del 2024 (+4,9% a/a). L'incremento è riconducibile, ai costi indiretti.

Corporate Center

Il Corporate Center chiude il 2025 con un risultato della gestione operativa negativo per 9,1 milioni di euro rispetto agli 11,6 milioni di perdita del 2024 (+21,6%). I ricavi netti nel 2025 sono negativi e pari a 0,5 milioni di euro e risultano in miglioramento rispetto allo scorso esercizio (+68,0%) che ha registrato una posta straordinaria relativa alla ristrutturazione di un club deal per un importo di 1,6 milioni di euro. I costi operativi sono pari a 8,5 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 9,9 milioni di euro dell'anno precedente per minori spese amministrative a seguito dell'affinamento metodologico nel criterio di allocazione dei costi degli uffici con una diretta attinenza o un diretto collegamento con le aree di business. Tale allocazione, nel 2025, ammonta a 3,7 milioni di euro e riguarda il Private per 1,3 milioni di euro, l'Investment Banking per 0,5 milioni di euro, la Finanza per 1,7 milioni di euro e Digital per 0,2 milioni di euro.

Banca Profilo S.p.A.: risultati individuali al 31 dicembre 2025

La Banca chiude il 2025 con un risultato netto di 10,0 milioni di euro, in crescita di 0,5 milioni di euro rispetto al 2024 (+5,8% a/a), con andamenti coerenti con quanto rappresentato nel commento dei risultati consolidati, al netto dell'effetto fiscale sopra citato relativo alla cessione dell'immobile da parte di PRE alla Banca, in quanto computato solo a livello consolidato.

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All'interno dei ricavi netti, il margine di interesse, pari a 19,9 milioni di euro (-13,7% a/a), risulta essere in riduzione rispetto all'esercizio precedente. Le commissioni nette, pari a 16,7 milioni di euro, sono in riduzione del 27,4% rispetto al risultato dello scorso esercizio. Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 32,9 milioni di euro (+23,3% a/a) e si incrementa di 6,2 milioni di euro rispetto al 2024 e comprende i dividendi percepiti da PRE per 6,8 milioni di euro, elisi a livello consolidato. Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione, pari a 1,0 milioni di euro, è in crescita del 118,3% rispetto al 2024.

I costi operativi, pari a 54,9 milioni di euro, sono in riduzione del 5,5% rispetto al precedente esercizio. Le spese del personale sono pari a 27,3 milioni di euro (-13,2% a/a) in riduzione rispetto ai 31,4 milioni di euro del 2024; le altre spese amministrative, al netto degli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 23,5 milioni di euro contro i 21,6 milioni di euro del 2024 (+8,6% a/a); le rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali sono pari a 4,1 milioni di euro, in riduzione rispetto al dato del 2024 (-17,7% a/a).

Il risultato della gestione operativa, pari a 15,6 milioni di euro, è in crescita del 3,0% rispetto al risultato dello scorso esercizio.

Gli accantonamenti netti a fondo rischi e oneri sono pari a -10 migliaia di euro. Il dato al 31 dicembre 2024 era pari a 122 migliaia di euro di riprese nette.

Le rettifiche e le riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva sono pari a 3,2 milioni di euro di rettifiche nette, in incremento rispetto al dato dell'anno precedente pari a 1,8 milioni di euro.

Le rettifiche di valore dell'avviamento al 31 dicembre 2025 sono pari a 687 migliaia di euro e si riferiscono all'avviamento rinveniente dall'acquisizione del ramo d'azienda "lending and custody" e gestioni patrimoniali avvenuta negli esercizi 2003 e 2004; tali rettifiche riflettono l'evoluzione delle masse riconducibili al ramo in esame.

Le imposte dell'esercizio, al netto di quelle calcolate sugli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 1,7 milioni di euro.

Lo Stato Patrimoniale della Banca al 31 dicembre 2025 evidenzia un Totale dell'Attivo pari a 2 miliardi di euro, in riduzione rispetto al valore del 31 dicembre 2024 (-21,2% a/a). Il Patrimonio Netto è pari a 164,2 milioni di euro, in crescita rispetto a quello del 31 dicembre 2024.

Prevedibile evoluzione della gestione

La Banca conferma la propria solidità e prosegue con determinazione nello sviluppo dell'attività, mantenendo stabili gli indicatori economico-patrimoniali e garantendo continuità ed efficienza, in linea con l'andamento storico e in coerenza con le linee guida del nuovo Piano Industriale 2026-2028 approvate dal Consiglio di Amministrazione in data 6 novembre 2025.

Si evidenzia altresì che la Banca prosegue nel percorso di rafforzamento dei propri assetti organizzativi e di governance, in coerenza con le direttrici strategiche delineate dal Piano Industriale 2026-2028 recentemente approvato. Le iniziative intraprese si collocano negli ambiti oggetto dei rilievi emersi nell'accertamento ispettivo e sono finalizzate al progressivo miglioramento dei presidi di controllo, delle prassi operative e dei flussi informativi a supporto degli organi aziendali, secondo un approccio strutturato e graduale. Prosegue, inoltre, la strategia di rafforzamento della banca anche tramite l'ingresso di nuove figure professionali. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha nominato Marco Russomando quale responsabile delle Risorse Umane e Welfare Aziendale e Antonio Gravetti a capo dell'area Digital, che si

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aggiungono alle recenti nomine di Barbara Lerede a capo della funzione Pianificazione e Controllo e di Daniele D'Amelj quale responsabile dell'area Organizzazione.

La presentazione dei risultati del 2025 sarà disponibile sul sito della Banca all'indirizzo www.bancaprofilo.it nella sezione Investor Relations. Nella medesima sezione del sito, è stata pubblicata una versione estesa del Piano Industriale 2026-2028, approvato dal CdA il 6 novembre 2025.


DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Giuseppe Penna, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.


Allegati: schemi di Stato Patrimoniale e di Conto Economico consolidati riclassificati, Conto Economico consolidato riclassificato per trimestre, Conto Economico individuale riclassificato. I dati sono stati riclassificati secondo le metodologie esposte nell'ultima Relazione Finanziaria Annuale pubblicata.


Per Informazioni:

Banca Profilo

Investor relations

Francesca Sabatini, +39 02 58408.461

Community - Consulenza nella comunicazione

Marco Rubino di Musebbi, +39 335 6509552

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ALLEGATI

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Stato Patrimoniale Consolidato riclassificato

(Importi in migliaia di euro)

ATTIVO 31/12/2025 31/12/2024 Variazioni
Assolute %
Cassa e disponibilita' liquide 96.110 128.580 -32.470 -25,3
Attività finanziarie in Titoli e derivati 1.073.683 1.409.770 -336.087 -23,8
- Portafoglio di negoziazione 239.794 455.061 -215.267 -47,3
- Portafoglio Bancario 820.176 941.879 -121.703 -12,9
- Derivati di copertura 13.713 12.830 883 6,9
Crediti 623.715 846.831 -223.116 -26,3
- Crediti verso banche e controparti bancarie 109.576 37.335 72.241 193,5
- Crediti verso la clientela per impieghi vivi 267.728 490.611 -222.883 -45,4
- Crediti verso la clientela altri 246.411 318.885 -72.474 -22,7
Immobilizzazioni 57.904 60.522 -2.618 -4,3
- Attività materiali 48.904 50.342 -1.438 -2,9
- Attività immateriali 9.000 10.180 -1.180 -11,6
Altre voci dell'attivo 115.302 101.485 13.817 13,6
Totale dell'attivo 1.966.714 2.547.188 -580.474 -22,8
PASSIVO 31/12/2025 31/12/2024 Variazioni
Assolute %
Debiti 1.580.317 2.084.264 -503.947 -24,2
- Debiti verso banche e controparti centrali 88.023 260.027 -172.004 -66,1
- Conti correnti e depositi a vista verso la clientela 414.335 649.203 -234.868 -36,2
- Debiti per leasing e altri debiti verso la clientela 1.077.632 1.173.601 -95.969 -8,2
- Certificates emessi 327 1.433 -1.106 -77,2
Passività finanziarie in Titoli e derivati 182.732 256.719 -73.987 -28,8
- Portafoglio di negoziazione 123.979 193.452 -69.473 -35,9
- Derivati di copertura 58.753 63.267 -4.514 -7,1
Trattamento di fine rapporto del personale 750 952 -202 -21,2
Fondi per rischi ed oneri 328 132 196 148,5
Altre voci del passivo 36.116 44.065 -7.949 -18,0
Patrimonio netto del Gruppo 166.471 161.056 5.415 3,4
Totale del passivo 1.966.714 2.547.188 -580.474 -22,8

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Conto Economico Consolidato riclassificato

(Importi in migliaia di euro)
VOCI 31/12/2025 31/12/2024 Variazioni
Assolute %
Margine di interesse 19.675 22.141 -2.466 -11,1
Commissioni nette 17.846 24.192 -6.346 -26,2
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi 26.001 25.948 53 0,2
Altri proventi (oneri) di gestione 1.087 525 562 107,0
Totale ricavi netti 64.609 72.806 -8.197 -11,3
Spese per il personale (27.977) (32.102) 4.125 -12,8
Altre spese amministrative (23.374) (22.137) -1.237 5,6
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (3.369) (3.250) -119 3,7
Totale Costi Operativi (54.720) (57.489) 2.769 -4,8
Risultato della gestione operativa 9.889 15.317 -5.428 -35,4
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (10) 122 -132 n.s.
Rettifiche / riprese di valore nette per rischio di credito relativo a
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
(3.192) (1.724) -1.468 85,2
Rettifiche / riprese di valore nette su attività finanziarie valutate
al fair value con impatto sulla redditività complessiva
(56) (96) 40 -41,7
Rettifiche di valore dell'avviamento (687) - -687 n.s.
Utile (Perdita) dell'esercizio al lordo delle imposte 5.944 13.619 -7.675 -56,4
Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente 4.106 (4.101) 8.207 n.s.
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) (47) (232) 185 -79,7
Utile (Perdita) dell'esercizio netto 10.003 9.286 717 7,7
Utile (Perdita) dell'esercizio di pertinenza della capogruppo 10.003 9.286 717 7,7

{10}------------------------------------------------

Conto Economico Consolidato Riclassificato per trimestre

(Importi in migliaia di euro)
Voci 4° trim 2025 3° trim 2025 2° trim 2025 1° trim 2025 4° trim 2024
Margine di interesse 3.850 4.999 5.123 5.703 5.468
Commissioni nette 2.919 4.494 4.281 6.152 6.991
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi 6.299 6.740 6.485 6.477 7.225
Altri proventi (oneri) di gestione 829 22 150 86 (115)
Totale ricavi netti 13.897 16.255 16.039 18.418 19.569
Spese per il personale (4.838) (7.076) (8.209) (7.854) (9.236)
Altre spese amministrative (6.289) (5.487) (5.964) (5.634) (5.859)
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e
materiali
(823) (861) (847) (838) (850)
Totale Costi Operativi (11.950) (13.424) (15.020) (14.326) (15.945)
Risultato della gestione operativa 1.947 2.831 1.019 4.092 3.624
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri 181 625 (432) (384) 72
Rettifiche/riprese di valore nette di attività finanziarie
valutate al costo ammortizzato
(227) (695) (2.034) (236) (306)
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie
valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
22 54 (63) (69) (183)
Rettifiche di valore dell'avviamento (687) - - - -
Utile (Perdita) dell'esercizio lordo 1.236 2.815 (1.510) 3.403 3.207
Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività
corrente
(600) 5.249 627 (1.170) (1.147)
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle
imposte)
(47) - - - -
Utile (Perdita) dell'esercizio netto 589 8.064 (883) 2.233 2.060
Utile (Perdita) dell'esercizio di pertinenza della
capogruppo
589 8.064 (883) 2.233 2.060

{11}------------------------------------------------

Conto Economico Individuale riclassificato

(Importi in migliaia di euro)
VOCI DEL CONTO ECONOMICO 31/12/2025 31/12/2024 Variazioni
Assolute %
Margine di interesse 19.920 23.084 -3.164 -13,7
Commissioni nette 16.698 23.006 -6.308 -27,4
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi 32.863 26.645 6.218 23,3
Altri proventi (oneri) di gestione 1.000 458 542 118,3
Totale ricavi netti 70.481 73.193 -2.712 -3,7
Spese per il personale (27.279) (31.416) 4.137 -13,2
Altre spese amministrative (23.463) (21.613) -1.850 8,6
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (4.123) (5.008) 885 -17,7
Totale Costi Operativi (54.865) (58.037) 3.172 -5,5
Risultato della gestione operativa 15.616 15.156 460 3,0
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (10) 122 -132 n.s.
Rettifiche/riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al
costo ammortizzato
(3.135) (1.690) -1.445 85,5
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al
fair value con impatto sulla redditività complessiva
(56) (96) 40 -41,7
Rettifiche di valore dell'avviamento (687) - -687 n.s.
Utile dell'esercizio lordo 11.728 13.492 -1.764 -13,1
Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (1.677) (3.801) 2.124 -55,9
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) (47) (232) 185 -79,7
Utile dell'esercizio netto 10.004 9.459 545 5,8