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Banca Profilo — Earnings Release 2023
Feb 9, 2024
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Earnings Release
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Comunicato Stampa
Approvati i risultati preliminari 2023:
per il quarto anno consecutivo Banca Profilo chiude in crescita su tutte le principali grandezze economiche
Utile netto consolidato a 12,1 milioni di euro (+8,9% a/a)
- Ricavi netti consolidati a 76,6 milioni di euro (+8,5% a/a), trainati dal Private Banking (+42%) e Investment Banking (+82%)
- Risultato operativo in crescita di oltre l'11% a 20,5 milioni di euro equivalente ad un cost income in calo al 73,3%
- Raggiunge i 6 miliardi di euro la Raccolta totale della clientela (+6,7% a/a)
- Con il 22,3%, il CET 1 ratio si posiziona tra i più elevati del mercato confermando la solidità patrimoniale della Banca
- Raggiunti i principali obiettivi del Piano Industriale 2020-2023, anche con riferimento al processo di trasformazione digitale e al commitment sulla sostenibilità
Milano, 08 febbraio 2024 – Il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo S.p.A. riunitosi oggi ha esaminato i dati preliminari individuali e consolidati al 31 dicembre 2023.
Risultati consolidati preliminari dell'esercizio 2023
Banca Profilo e le sue controllate chiudono l'esercizio 2023 con un utile netto pari a 12,1 milioni di euro (+8,9% a/a), in crescita di 1,0 milioni di euro rispetto al risultato dello scorso esercizio. Il risultato conferma la capacità della Banca di sviluppare crescita, mantenendo un'elevata solidità patrimoniale, grazie alla diversificazione delle attività e al focus su nicchie distintive e profittevoli, anche a fronte del permanere di scenari macroeconomici e di contesti geopolitici e finanziari complessi.
La raccolta totale clientela, inclusa la raccolta fiduciaria netta, si attesta a 6,0 miliardi di euro (+6,7% a/a), in crescita di circa 0,4 miliardi di euro rispetto ai 5,6 miliardi di euro del 31 dicembre 2022.
La raccolta diretta si incrementa di 277 milioni di euro passando dai 1.046 milioni di euro del 31 dicembre 2022 ai 1.323 milioni di euro del 31 dicembre 2023. La raccolta indiretta, esclusa la raccolta fiduciaria netta, diminuisce di 16 milioni di euro, passando dai 3.852 milioni di euro del 31 dicembre 2022 ai 3.836 milioni di euro del 31 dicembre 2023. Al suo interno il risparmio amministrato è pari a 3.045 milioni di euro e le gestioni patrimoniali ammontano a 791 milioni di euro.
Nel 2023 il totale ricavi netti è pari a 76,6 milioni di euro (+8,5% a/a), in crescita di 6 milioni di euro rispetto ai 70,6 milioni di euro dell'anno precedente.
Il margine di interesse del 2023 è pari a 28,0 milioni di euro (-31,9% a/a) in riduzione rispetto ai 41,1 milioni di euro del passato esercizio. La riduzione è determinata principalmente dall'incremento del costo
del funding, solo parzialmente compensato dal maggior rendimento degli attivi legato alla dinamica dei tassi, sia nella componente titoli sia in quella degli impieghi in Private e Investment Banking.
Le commissioni nette crescono del 22,1% rispetto al 2022 e sono pari a 29,2 milioni di euro. La crescita delle commissioni si concentra nella finanza strutturata e Capital Market, in quelle di performance, dei servizi bancari e della consulenza nel Private Banking.
Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi, pari a 18,3 milioni di euro, aumenta di 13,6 milioni rispetto ai 4,7 milioni dello scorso esercizio. L'incremento è da attribuire principalmente alle plusvalenze realizzate su titoli corporate e posizioni coperte in asset swap, che hanno compensato parzialmente il calo del margine di interesse dovuto al rialzo dei tassi e alla minore inflazione sulla performance degli attivi a tasso fisso del banking book. La somma del margine di interesse e del risultato dell'attività finanziaria risulta quindi stabile nei due anni a testimonianza dell'esposizione sostanzialmente neutra al rialzo dei tassi di interesse della banca.
Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione, pari a 1,2 milioni di euro, è in crescita rispetto al dato del 2022 (+29,3% a/a), a seguito di alcuni elementi non ricorrenti positivi rilevati nell'anno.
Nel 2023 i costi operativi si attestano a 56,1 milioni di euro, in aumento rispetto ai 52,2 milioni di euro del 2022 (+7,5% a/a). L'incremento è da attribuirsi principalmente alle spese del personale e amministrative, in coerenza con gli investimenti previsti nel Piano Industriale e in relazione alla pressione inflattiva. Al suo interno le spese del personale si incrementano di 2,1 milioni di euro passando dai 29,9 milioni di euro del 2022 ai 32,0 milioni di euro del 2023 (+7,3% a/a). L'incremento delle spese in risorse umane deriva sia dall'incremento complessivo dell'organico (+ 6 risorse) sia dalla loro valorizzazione, inclusa la componente variabile.
Le altre spese amministrative, al netto degli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 21,8 milioni di euro nel 2023 e si incrementano di 1,7 milioni di euro rispetto al 2022. L'incremento è da attribuirsi principalmente alle varie iniziative di trasformazione digitale dei processi della Banca, alla locazione software e data provider, alle consulenze legali e di progetto, e all'impatto dell'inflazione su diverse voci di costo e forniture.
Le rettifiche di valore su immobilizzazioni, pari a 2,3 milioni di euro, sono in linea rispetto a quelle dello scorso esercizio coerentemente con gli investimenti effettuati.
Il risultato della gestione operativa, pari a 20,5 milioni di euro (+11,4% a/a), è in crescita di 2,1 milioni di euro rispetto al 2022, equivalente ad un cost income del 73,3%, che migliora rispetto al 74,0% del 2022.
Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri sono negativi per 741 migliaia di euro e si riferiscono principalmente per 676 migliaia di euro quale stanziamento a fronte di probabili passività nell'ambito dell'operatività del Private Banking e per 76 migliaia di euro ad accantonamenti netti effettuati a seguito di controversie in corso di definizione sorte nell'esercizio nell'area Digital.
Le rettifiche e le riprese di valore nette per rischio di credito relativo ad attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e su attività finanziare valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva del 2023 sono pari a 2,5 milioni di euro di rettifiche nette. Il dato del 2022 era pari a 1,5 milioni di euro di rettifiche nette. Le rettifiche di valore nette del 2023 riguardano per 1,8 milioni di euro limitate posizioni creditizie deteriorate, per 0,4 milioni di euro crediti in bonis e per 0,3 milioni di euro il portafoglio titoli. Si precisa altresì che il portafoglio crediti della Banca, costituito principalmente da finanziamenti lombard o garantiti da MCC/SACE, è caratterizzato da esposizioni con ampi livelli di garanzie che, nonostante la volatilità di mercato e gli effetti della situazione geopolitica attualmente in corso, non hanno subìto oscillazioni significative nel rischio di credito e nelle relative garanzie.
Nel 2023, l'utile al lordo delle imposte è pari a 17,3 milioni di euro (+2,4% a/a), in aumento rispetto ai 16,9 milioni di euro rilevati nel 2022.
Le imposte dell'esercizio, al netto di quelle calcolate sugli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 5,1 milioni di euro. Al lordo di tale riclassifica il tax rate è pari al 29,3%. Con specifico riferimento a quanto previsto dalla Legge n. 136/2023 sulla tassazione degli extra-profitti bancari si evidenzia che il Consiglio di amministrazione della Banca del 7 novembre 2023, avvalendosi dell'opzione prevista dal suddetto provvedimento, ha deciso di proporre all'Assemblea degli azionisti la costituzione di una riserva di utili non distribuibili per un importo pari a 3,6 milioni di euro senza rilevare impatti a Conto Economico.
La voce oneri riguardanti il sistema bancario comprende i contributi finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (Fondi di Risoluzione Unico e Fondo Interbancario Tutela dei Depositi) esposti al netto delle imposte ed è pari a 0,7 milioni di euro, in limitata riduzione rispetto allo scorso anno (-4,6%). L'importo è principalmente composto dal contributo ordinario al Fondo di Risoluzione Unico.
Gli Utili delle attività operative cessate al netto delle imposte, pari a 0,6 milioni di euro, ricomprendono la plusvalenza derivante dal rimborso integrale del "Buffer Loan", costituto presso One Swiss Bank (OSB) su richiesta dell'Autorità di Vigilanza svizzera, al closing dell'operazione di cessione di Banque Profil de Gestion (BPdG) effettuato il 1° giugno 2021. In data 30 giugno 2023, su indicazione dell'Autorità di Vigilanza svizzera, OSB ha proceduto alla restituzione a Banca Profilo del suddetto ammontare.
Il Gruppo Banca Profilo chiude il 2023 con un utile netto consolidato di 12,1 milioni di euro, in crescita di 1,0 milioni di euro (+8,9% a/a) rispetto al 2022.
Lo Stato Patrimoniale Consolidato al 31 dicembre 2023 evidenzia un Totale Attivo pari a 2,1 miliardi di euro contro i 1,9 miliardi di euro di fine dicembre 2022 (+13,3% a/a) a seguito, principalmente, di un incremento del banking book e dei crediti. Il Patrimonio Netto del Gruppo è pari a 165,9 milioni di euro in aumento di 5,4 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2022.
I Fondi Propri consolidati di Banca Profilo alla data del 31 dicembre 2023 sono pari a 133,6 milioni di euro, con un CET 1 Ratio consolidato del 22,26%, calcolato in base alle disposizioni transitorie previste a seguito dell'entrata in vigore del principio contabile IFRS 9. Il CET 1 Capital Ratio consolidato fully loaded è pari al 22,19%, largamente superiore ai requisiti normativi e tra i più elevati della categoria. Il lieve decremento rilevato sul CET1 ratio, rispetto al 22,71% di fine dicembre 2022, è imputabile principalmente all'incremento delle attività di rischio ponderate. Tali indicatori non tengono conto del risultato d'esercizio del 2023.
L'indicatore di liquidità LCR (Liquidity Coverage Ratio), determinato sul perimetro prudenziale consolidato, risulta pari al 448,7%.
Risultati consolidati per settore di attività
Private Banking
Il Private Banking chiude il 2023 con ricavi netti per 37,5 milioni di euro, in crescita di 11 milioni di euro (+41,6% a/a) rispetto ai 26,5 milioni di euro del precedente esercizio. Il risultato deriva principalmente dal maggior contributo della raccolta diretta legato al repentino rialzo dei tassi di riferimento. Il margine di interesse, comprensivo del contributo della raccolta diretta e degli impieghi, aumenta significativamente (+169,9%) rispetto al 2022. Tra le commissioni, sostanzialmente stabili, si osserva una crescita delle commissioni di performance sul gestito, delle commissioni di consulenza (+5% a/a), di quelle relative ai fondi (+2% a/a) e alla custodia (+5% a/a), compensata dalla riduzione delle commissioni di gestione (- 8% a/a), delle commissioni sulle polizze assicurative (-47% a/a anche in considerazione dell'effetto
Eurovita), delle commissioni da intermediazione e negoziazione (-57% a/a) e solo limitatamente delle commissioni relative ai collocamenti.
Le masse complessive aumentano del 5,7% e ammontano a 5,5 miliardi di euro, grazie alla crescita della raccolta fiduciaria netta (+15,6%), all'effetto mercato e alla raccolta netta positiva nel 2023 (+77,6 milioni di euro).
I costi operativi sono pari a 23,8 milioni di euro, in aumento dell'8,8% rispetto ai 21,9 milioni di euro dello scorso esercizio, soprattutto nelle spese del personale, negli ammortamenti e nei costi allocati delle strutture di supporto. L'area chiude con un risultato della gestione operativa pari a 13,7 milioni di euro in crescita rispetto ai 4,6 milioni di euro del precedente esercizio (+197,5%).
Investment Banking
L'area Investment Banking chiude il 2023 con ricavi netti per 10,3 milioni di euro, in significativa crescita rispetto ai 5,7 milioni di euro del precedente esercizio (+81,6% a/a). Il risultato è stato ottenuto mediante l'incremento dei volumi sugli impieghi e soprattutto in relazione alle operazioni di finanza strutturata e di Capital Market concluse con successo nel 2023.
Gli impieghi netti sono pari a 174,1 milioni di euro in crescita di 22,1 milioni di euro (+14,5% a/a) rispetto al 2022. In particolare, i finanziamenti garantiti si attestano a 100,4 milioni di euro (+6,7% a/a) mentre i finanziamenti acquisiti relativi al Superbonus (al lordo degli utilizzi) si attestano a 88,8 milioni di euro (+67,4% a/a).
I costi operativi sono pari a 3,8 milioni di euro, in crescita rispetto ai 2,9 milioni di euro dello scorso esercizio (+28,7% a/a) distribuiti tra costi del personale nella parte variabile a seguito dei risultati ottenuti, spese amministrative legate ai deal conclusi e nei costi allocati delle strutture di supporto. L'area chiude con un risultato della gestione operativa pari a 6,5 milioni di euro, in crescita rispetto ai 2,8 milioni di euro del precedente esercizio (+137,7%).
Finanza
I ricavi netti del 2023 ammontano a 25,2 milioni di euro, contro i 36,5 milioni di euro dello scorso esercizio (-31% a/a), risultato comunque positivo considerato (i) l'atteso impatto negativo dovuto ai movimenti del costo del funding sull'attivo a tasso fisso e del tasso di inflazione sui titoli di proprietà, e (ii) il posizionamento volutamente prudente sia nel banking book sia nel trading. Il portafoglio di Trading registra un decremento (-27% a/a) rispetto all'esercizio precedente, nonostante le positive performance del book Financial e del desk di Market Making, in grado di sfruttare la volatilità su titoli in particolare del comparto utilities. L'attività di Intermediazione registra un importante aumento dei ricavi (+39% a/a) nonostante il mercato presenti volumi decrescenti, in particolare grazie al contributo del desk Derivati (+88% a/a). Il Banking Book mostra una performance inferiore rispetto allo scorso anno (-49% a/a), a causa dell'incremento del costo del funding che ha impattato tutti gli attivi a tasso fisso, compensato in parte dal carry sulle posizioni coperte e dalle plusvalenze realizzate su HTC&S.
I costi operativi 2023 sono sostanzialmente in linea con il 2022 e sono pari a 14,1 milioni di euro. Nel 2023, il risultato della gestione operativa dell'area Finanza è positivo per 11 milioni di euro e risulta in riduzione rispetto al passato esercizio (-50,5%).
Digital
I ricavi netti del 2023 (al netto dei costi di utilizzo delle carte di pagamento riclassificati nella voce altre spese amministrative) sono pari a 1,4 milioni di euro, in forte crescita (+248% a/a) rispetto al precedente esercizio grazie al contributo positivo della raccolta diretta (superiore ai 100 milioni di euro, +116% a/a) e alle altre iniziative commerciali, in partnership con Tinaba, quali in particolare: lo sviluppo dei clienti premium a pagamento (8.2x a/a), le commissioni bancarie (oltre 180.000 operazioni a pagamento) e il transato sulle criptovalute (+100% a/a). Le masse sulle Robogestioni si attestano, in crescita del 7% a/a,
a 33 milioni di euro, mentre la raccolta vincolata sui Conti Deposito avviata a partire da aprile 2023 è superiore ai 52 milioni di euro, pari a circa il 50% della raccolta diretta totale.
Grazie agli efficientamenti degli ultimi anni e, nonostante la crescita della customer base (+16% a/a) e gli ulteriori investimenti in ambito risorse umane, piattaforma informatica e antifrode, i costi operativi sono in riduzione e pari a 4,8 milioni di euro (-3,1% a/a).
Nel 2023, il risultato della gestione operativa dell'area Digital è negativo per 3,4 milioni di euro, ma in miglioramento (+25% a/a) rispetto al risultato negativo di 4,6 milioni di euro al precedente esercizio.
Corporate Center
Il Corporate Center chiude il 2023 con un risultato della gestione operativa negativo per 7,4 milioni di euro rispetto ai 6,7 milioni di perdita del 2022. I costi operativi sono pari a 9,6 milioni di euro, in crescita rispetto ai 8,3 milioni di euro dell'anno precedente.
Banca Profilo S.p.A.: risultati individuali al 31 dicembre 2023
La Banca chiude l'esercizio 2023 con un risultato netto di 11,8 milioni di euro, in crescita di 1,2 milioni di euro rispetto al 2022 (+11,6% a/a), con andamenti coerenti con quanto rappresentato nel commento dei risultati consolidati.
All'interno dei ricavi netti, il margine di interesse, pari a 28,9 milioni di euro (-30,3% a/a), registra una riduzione di 12,5 milioni di euro. Le commissioni nette, pari a 27,9 milioni di euro, sono in crescita rispetto al risultato dello scorso esercizio. Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 19,0 milioni di euro (+259,3% a/a), si incrementa di 13,7 milioni di euro rispetto al risultato del 2022 e comprende i dividendi percepiti dalla Profilo Real Estate per 0,7 milioni di euro, elisi a livello consolidato. Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione, pari a 1,1 milioni di euro, è in crescita del 24,3% rispetto al 2022.
I costi operativi, pari a 56,6 milioni di euro, sono in crescita del 7,4% rispetto all'anno precedente. Le spese del personale sono pari a 31,4 milioni di euro (7,3% a/a) in crescita rispetto ai 29,2 milioni di euro del 2022; le altre spese amministrative, al netto degli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 21,2 milioni di euro contro i 19,6 milioni di euro del 2022 (+8,0% a/a); le rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali sono pari a 4,1 milioni di euro, in crescita rispetto al dato del 2022 (+4,7% a/a).
Il risultato della gestione operativa migliora del 15,8% sul 2022 e si attesta a 20,3 milioni di euro.
Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri sono pari a 741 migliaia di euro. Le rettifiche e le riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva sono pari a 2,5 milioni di euro di rettifiche nette in incremento rispetto al dato dell'anno precedente pari a 1,6 milioni di euro.
Le imposte dell'esercizio, al netto di quelle calcolate sugli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 5,2 milioni di euro. Al lordo di tale riclassifica il tax rate è pari al 29,04%.
La voce oneri riguardanti il sistema bancario comprende i contributi finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (Fondi di Risoluzione Unico e Fondo Interbancario Tutela e Depositi) esposti al netto delle imposte, ed è pari a 0,7 milioni di euro, in riduzione rispetto al dato del 2022 (-4,6% a/a).
L'Utile da cessione partecipazioni, pari a 0,6 milioni di euro, ricomprende la plusvalenza derivante dal rimborso integrale del "Buffer Loan", costituto presso One Swiss Bank (OSB) su richiesta dell'Autorità di Vigilanza svizzera, al closing dell'operazione di cessione di Banque Profil de Gestion effettuato il 1° giugno 2021. In data 30 giugno 2023, su indicazione dell'Autorità di Vigilanza svizzera, OSB ha proceduto alla restituzione a Banca Profilo del suddetto ammontare.
Banca Profilo chiude il 2023 con un utile netto di 11,8 milioni di euro, in crescita di 1,2 milioni di euro (+11,6% a/a) rispetto al 2022.
Lo Stato Patrimoniale della Banca al 31 dicembre 2023 evidenzia un Totale Attivo pari a 2.138,9 milioni di euro contro i 1.889,6 milioni di euro del 31 dicembre 2022 (+13,2% a/a). Il Patrimonio Netto è pari a 163,5 milioni di euro, aumentato di 5,1 milioni di euro rispetto a quello del 31 dicembre 2022.
Prevedibile evoluzione della gestione
La Capogruppo Arepo BP, con il Comunicato Stampa del 22 maggio 2023, ha comunicato il raggiungimento di un accordo vincolante condizionato con Twenty First Capital S.a.S. (TFC), società di gestione francese di fondi di investimento alternativi e limited partner e portfolio manager del fondo di diritto francese Fonds Archimedes, per la compravendita di un numero di azioni di Banca Profilo detenute da Arepo rappresentative del 29% del capitale sociale al netto delle azioni proprie. L'operazione di compravendita concordata tra Arepo e TFC è sottoposta ad alcune condizioni sospensive, il cui termine di avveramento, originariamente fissato al 30 novembre 2023 è stato prorogato, su richiesta di TFC, al 20 marzo 2024, come comunicato al mercato il 30 novembre scorso.
TFC ha rappresentato di essere interessata ad acquisire Banca Profilo all'interno della strategia complessiva del Fonds Archimedes finalizzata alla costruzione di un portafoglio di operatori di servizi finanziari europei di medie dimensioni, e a tal fine ha avviato una collaborazione con gli investitori più importanti nel fondo caratterizzati da una significativa esperienza nel mercato europeo e globale del Private & Investment Banking e del settore assicurativo. L'operazione si inserisce, quindi, tra gli investimenti strategici di lungo periodo del Fonds Archimedes con l'obiettivo di garantire la continuità al modello di business di Banca Profilo e al contempo contribuire a sviluppare ed allargare ulteriormente le attività della banca. TCF ritiene infatti che, facendo leva sull'esperienza e sulle competenze del proprio team, possa contribuire in modo significativo alla crescita delle attività della clientela e allo sviluppo della Banca, anche in ambito internazionale. Inoltre, TFC concorrerà ad ampliare la tipologia dei prodotti e dei servizi offerti, inclusa una importante focalizzazione sulla componente assicurativa vita e danni, anche attraverso l'utilizzo di innovative piattaforme tecnologiche, accompagnando la Banca nel suo processo di evoluzione digitale così da renderla un'eccellenza tra le boutique finanziarie italiane ed europee.
Banca Profilo in data 21 novembre 2023 ha approvato il Piano Industriale 2024-26 che si pone l'obiettivo di sviluppare ulteriormente il modello di servizio della Banca diventando sempre più digitale, efficiente e sostenibile pur mantenendo invariati i suoi elementi fondanti: la solidità patrimoniale, la diversificazione dei business, la capacità di innovazione e l'elevata remunerazione degli azionisti. Al fine di affrontare le nuove sfide nei diversi mercati in cui opera il Gruppo, sono stati identificati quattro pilastri attorno ai quali costruire le azioni strategiche, organizzative, manageriali e commerciali in coerenza con le nuove esigenze del mercato e di sviluppo strategico del Gruppo: 1) "Nicchie distintive ad alta redditività" prevedendo per ciascuna area di business ulteriori ambiti differenzianti rispetto alla competizione; 2) "Partnership e crescita esterna" tramite l'attivazione di nuove partnership con operatori contigui alle aree di business e operatori tech per gli ambiti operativi, nonché l'attivazione di un percorso di crescita esterna nel private banking e fintech; 3)"Artificial Intelligence & User Experience" prevedendo l'applicazione della generative AI trasversalmente su tutte le aree di business e operative, anche al fine di una semplificazione dei processi operativi front-to-back per migliorare la user experience dei colleghi e dei clienti; 4) "People
& Sustainability" concretizzando la visione del Gruppo su come fare impresa, guardando alle persone, alle comunità di riferimento, all'ambiente ed alla sostenibilità nel tempo dove il filone centrale rimane quello delle persone, rafforzando e sviluppando misure di attenzione e benessere dei propri collaboratori volte a creare un ambiente lavorativo attrattivo e motivante.
Per un maggior dettaglio sulle linee guida, le azioni e i target previsti per le singole aree di business si rimanda al Comunicato Stampa del 21 novembre 2023 pubblicato sul sito web della Banca nella sezione "Investor Relation".
Rischio Geopolitico
Con riferimento alle due principali aree di crisi internazionale (Russia-Ucraina e Medioriente), l'esposizione diretta del Gruppo è nulla, in quanto l'Area Finanza non ha controparti residenti in tali giurisdizioni né investimenti in obbligazioni o azioni di emittenti residenti con i suddetti Paesi e, con riferimento all'attività creditizia, non ci sono finanziamenti erogati a clienti residenti in quelle giurisdizioni o a imprese che operino principalmente con quei mercati. I rischi sono costantemente monitorati e gestiti.
Con riferimento all'attività creditizia, il moltiplicarsi delle zone di conflitto mondiali e del regime sanzionatorio potrebbe avere effetti pesanti sul sistema produttivo italiano, legato soprattutto al costo dell'energia e di alcune materie prime (se non addirittura all'interruzione di alcune forniture). Tale situazione sta avendo conseguenze negative sulla capacità di un numero limitato di aziende di ripagare i finanziamenti erogati da Banca Profilo. Al riguardo, comunque, si fa presente che i finanziamenti a imprese operative erogati dalla Banca sono sostanzialmente tutti garantiti dal Fondo di Garanzia-MCC o da SACE per percentuali oscillanti tra l'80% e il 90% e ciò contribuisce a contenere l'esposizione complessiva della Banca in tale scenario.
La Banca, sul portafoglio di trading, sia nel comparto azionario sia in quello obbligazionario, ha sempre privilegiato negli ultimi anni strategie con rischi direzionali contenuti, caratterizzati da arbitraggi, trade di base e ampia diversificazione, mentre il portafoglio HTC&S, strutturalmente direzionale, potrebbe invece risentire dell'aumento degli spread sui titoli governativi e non governativi, con un incremento della riserva negativa del portafoglio e conseguente impatto negativo sui ratios patrimoniali della Banca.
La presentazione dei risultati del 2023 sarà disponibile sul sito della Banca all'indirizzo www.bancaprofilo.it nella sezione Investor Relations.
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DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Giuseppe Penna, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
Allegati: schemi di Stato Patrimoniale e di Conto Economico consolidati riclassificati, Conto Economico consolidato riclassificato per trimestre, Conto Economico individuale riclassificato. I dati sono stati riclassificati secondo le metodologie esposte nell'ultima Relazione Finanziaria Annuale pubblicata.
Il Gruppo Banca Profilo, specializzato nel Private Banking, nell'Investment Banking e nel Capital Markets è presente a Milano, Roma, Genova, Reggio Emilia, Torino, Brescia, Padova.

Per Informazioni: Banca Profilo
Investor relations Francesca Sabatini, +39 02 58408.461
Community - Consulenza nella comunicazione
Marco Rubino di Musebbi, +39 335 6509552
ALLEGATI
Stato Patrimoniale Consolidato riclassificato
| (Importi in migliaia di euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | 31/12/2023 | Variazioni | |||
| 31/12/2022 | Assolute | % | |||
| Cassa e disponibilita' liquide | 107.751 | 63.815 | 43.936 | 68,8 | |
| Attività finanziarie in Titoli e derivati | 1.162.512 | 1.024.704 | 137.808 | 13,4 | |
| - Portafoglio di negoziazione | 355.051 | 386.519 | -31.468 | -8,1 | |
| - Portafoglio Bancario | 796.447 | 617.680 | 178.767 | 28,9 | |
| - Derivati di copertura | 11.014 | 20.505 | -9.491 | -46,3 | |
| Crediti | 717.226 | 664.921 | 52.305 | 7,9 | |
| - Crediti verso banche e controparti bancarie | 53.937 | 82.751 | -28.814 | -34,8 | |
| - Crediti verso la clientela per impieghi vivi | 469.843 | 396.137 | 73.706 | 18,6 | |
| - Crediti verso la clientela altri | 193.446 | 186.033 | 7.413 | 4,0 | |
| Immobilizzazioni | 59.767 | 59.343 | 424 | 0,7 | |
| - Attività materiali | 51.022 | 52.430 | -1.408 | -2,7 | |
| - Attività immateriali | 8.745 | 6.913 | 1.832 | 26,5 | |
| Altre voci dell'attivo | 91.845 | 74.757 | 17.088 | 22,9 | |
| Totale dell'attivo | 2.139.101 | 1.887.540 | 251.561 | 13,3 |
| (Importi in migliaia di euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| PASSIVO | Variazioni | |||||
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Assolute | % | |||
| Debiti | 1.731.645 | 1.565.913 | 165.732 | 10,6 | ||
| - Debiti verso banche e controparti centrali | 407.780 | 519.595 | -111.815 | -21,5 | ||
| - Conti correnti e depositi a vista verso la clientela | 740.786 | 644.705 | 96.081 | 14,9 | ||
| - Debiti per leasing e altri debiti verso la clientela | 582.161 | 401.613 | 180.548 | 45,0 | ||
| - Certificates emessi | 918 | - | 918 | 100,0 | ||
| Passività finanziarie in Titoli e derivati | 199.711 | 128.961 | 70.750 | 54,9 | ||
| - Portafoglio di negoziazione | 152.375 | 102.236 | 50.139 | 49,0 | ||
| - Derivati di copertura | 47.336 | 26.725 | 20.611 | 77,1 | ||
| Trattamento di fine rapporto del personale | 1.111 | 1.262 | -151 | -12,0 | ||
| Fondi per rischi ed oneri | 1.159 | 487 | 672 | 138,0 | ||
| Altre voci del passivo | 39.544 | 30.365 | 9.179 | 30,2 | ||
| Patrimonio netto del Gruppo | 165.931 | 160.552 | 5.379 | 3,4 | ||
| Totale del passivo | 2.139.101 | 1.887.540 | 251.561 | 13,3 |
Conto Economico Consolidato riclassificato
| (Importi in migliaia di euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Voci | Variazioni | ||||
| (Importi in migliaia di euro) | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Assolute | % | |
| Margine di interesse | 27.968 | 41.094 | -13.126 | -31,9 | |
| Commissioni nette | 29.176 | 23.889 | 5.287 | 22,1 | |
| Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi | 18.250 | 4.696 | 13.554 | 288,6 | |
| Altri proventi (oneri) di gestione | 1.227 | 949 | 278 | 29,3 | |
| Totale ricavi netti | 76.621 | 70.628 | 5.993 | 8,5 | |
| Spese per il personale | (32.047) | (29.857) | -2.190 | 7,3 | |
| Altre spese amministrative | (21.770) | (20.081) | -1.689 | 8,4 | |
| Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali | (2.315) | (2.299) | -16 | 0,7 | |
| Totale Costi Operativi | (56.132) | (52.237) | -3.895 | 7,5 | |
| Risultato della gestione operativa | 20.489 | 18.391 | 2.098 | 11,4 | |
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri | (741) | (2) | -739 | n.s | |
| Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
(2.200) | (1.290) | -910 | 70,5 | |
| Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
(281) | (244) | -37 | 15,2 | |
| Utile (Perdita) d'esercizio al lordo delle imposte | 17.267 | 16.855 | 412 | 2,4 | |
| Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (5.060) | (5.015) | -45 | 0,9 | |
| Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) | (678) | (711) | 33 | -4,6 | |
| Utile (Perdita) d'esercizio al netto delle imposte | 11.529 | 11.129 | 400 | 3,6 | |
| Utile (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte | 594 | - | 594 | 100,0 | |
| Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo | 12.123 | 11.129 | 994 | 8,9 |
Conto Economico Consolidato Riclassificato per trimestre
| Voci | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (Importi in migliaia di euro) | 4° trim 2023 |
3° trim 2023 |
2° trim 2023 |
1° trim 2023 |
4° trim 2022 |
| Margine di interesse | 3.344 | 4.983 | 8.926 | 10.715 | 14.783 |
| Commissioni nette | 11.901 | 5.394 | 5.695 | 6.186 | 6.898 |
| Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi | 4.280 | 5.147 | 2.187 | 6.636 | (1.451) |
| Altri proventi (oneri) di gestione | 182 | 415 | 539 | 91 | 197 |
| Totale ricavi netti | 19.707 | 15.939 | 17.347 | 23.628 | 20.427 |
| Spese per il personale | (9.695) | (8.004) | (6.971) | (7.377) | (10.026) |
| Altre spese amministrative | (6.101) | (5.154) | (5.380) | (5.135) | (5.593) |
| Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali | (606) | (605) | (586) | (518) | (609) |
| Totale Costi Operativi | (16.402) | (13.763) | (12.937) | (13.030) | (16.228) |
| Risultato della gestione operativa | 3.305 | 2.176 | 4.410 | 10.598 | 4.199 |
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri | (639) | (36) | 23 | (89) | 10 |
| Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
(355) | (523) | (1.140) | (182) | (222) |
| Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
(204) | (39) | (24) | (14) | 10 |
| Utile d'esercizio lordo | 2.107 | 1.578 | 3.269 | 10.313 | 3.997 |
| Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (573) | (519) | (494) | (3.474) | (1.242) |
| Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) | (52) | (48) | 36 | (614) | (94) |
| Utile d'esercizio netto | 1.482 | 1.011 | 2.811 | 6.225 | 2.661 |
| Utile (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte |
- | - | 594 | - | - |
| Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo | 1.482 | 1.011 | 3.405 | 6.225 | 2.661 |
Conto Economico Individuale riclassificato
| (Importi in migliaia di euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| VOCI DEL CONTO ECONOMICO | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazioni | ||
| Assolute | % | ||||
| Margine di interesse | 28.903 | 41.452 | -12.549 | -30,3 | |
| Commissioni nette | 27.917 | 22.623 | 5.294 | 23,4 | |
| Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi | 18.970 | 5.280 | 13.690 | 259,3 | |
| Altri proventi (oneri) di gestione | 1.135 | 913 | 222 | 24,3 | |
| Totale ricavi netti | 76.925 | 70.268 | 6.657 | 9,5 | |
| Spese per il personale | (31.384) | (29.244) | -2.140 | 7,3 | |
| Altre spese amministrative | (21.167) | (19.595) | -1.572 | 8,0 | |
| Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali | (4.087) | (3.904) | -183 | 4,7 | |
| Totale Costi Operativi | (56.638) | (52.743) | -3.895 | 7,4 | |
| Risultato della gestione operativa | 20.287 | 17.525 | 2.762 | 15,8 | |
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri | (741) | (2) | -739 | n.s. | |
| Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
(2.169) | (1.347) | -822 | 61,0 | |
| Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
(281) | (244) | -37 | 15,2 | |
| Utile/ (Perdita) da cessione partecipazioni | 594 | - | 594 | 100,0 | |
| Utile (Perdita) d'esercizio al lordo delle imposte | 17.690 | 15.932 | 1.758 | 11,0 | |
| Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (5.172) | (4.612) | -560 | 12,1 | |
| Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) | (678) | (711) | 33 | -4,6 | |
| Utile d'esercizio al netto delle imposte | 11.840 | 10.609 | 1.231 | 11,6 |