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Banca Profilo — Earnings Release 2023
May 5, 2023
4097_rns_2023-05-05_090b3464-2d4e-4cea-bfaf-5173b1ebea77.pdf
Earnings Release
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Comunicato Stampa
Approvati i risultati dei primi tre mesi del 2023
Utile netto consolidato a 6,2 milioni di euro (+20,1% a/a)
- Ricavi netti consolidati in crescita a 23,6 milioni di euro (+8,5% a/a)
- Costi operativi a 13,0 milioni di euro (+2,7% a/a), nonostante importanti investimenti in risorse umane, tecnologie e progetti
- Risultato operativo in crescita a 10,6 milioni di euro (+16,6% a/a) con un cost income migliorato al 55,1%
- Raccolta totale della clientela a 5,8 miliardi di euro (-0,7% a/a), a fronte di una raccolta netta positiva per 45,2 milioni di euro nel trimestre
- CET 1 ratio aumentato al 25,6% (+2,5 p.p. a/a), tra i più elevati del mercato a conferma della solidità patrimoniale
- Risultati complessivamente superiori agli obiettivi di budget e Piano Industriale
Milano, 04 maggio 2023 – Il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo S.p.A. riunitosi oggi ha approvato, tra l'altro, il Resoconto Intermedio sulla Gestione Consolidata al 31 marzo 2023.
Risultati consolidati al 31 marzo 2023
Al 31 marzo 2023 il gruppo Banca Profilo chiude il primo trimestre con un utile netto pari a 6,2 milioni di euro (+20,1% a/a), in crescita di 1,0 milioni di euro rispetto al risultato del primo trimestre dello scorso esercizio. Questi risultati sono ancora più positivi se inquadrati nel contesto in cui sono stati raggiunti, caratterizzato da una situazione geopolitica ancora instabile, dal rallentamento economico con un'inflazione persistente, da politiche monetarie restrittive e dalla crisi di alcune banche estere. I risultati in crescita confermano la validità del business model nel generare risultati economici positivi anche in uno scenario economico debole e finanziario instabile, incrementando la già elevata solidità patrimoniale.
La raccolta totale dalla clientela, inclusa la Raccolta Fiduciaria netta, si attesta a 5,8 miliardi di euro (-0,7% a/a), in linea rispetto al risultato del 31 marzo 2022, con una raccolta netta positiva per 45,2 milioni di euro da inizio anno compensata dall'effetto mercato negativo del 2022.
La raccolta diretta si riduce di 66,1 milioni di euro passando dai 1.082,5 milioni di euro del 31 marzo 2022 ai 1.016,4 milioni di euro del 31 marzo 2023. La raccolta indiretta, esclusa la raccolta fiduciaria netta, diminuisce di 33,3 milioni di euro, passando dai 4.004,7 milioni di euro del 31 marzo 2022 ai 3.971,4 milioni di euro del 31 marzo 2023 (-0,8%). Al suo interno il risparmio amministrato si attesta a 3,2 miliardi di euro (-2,4%), mentre le gestioni patrimoniali (al netto della raccolta diretta) crescono a 819,7 milioni di euro (+5,5%).
Il totale ricavi netti al 31 marzo 2023 è pari a 23,6 milioni di euro (+8,5%), in crescita di 1,8 milioni di euro rispetto ai 21,8 dell'anno precedente a conferma della ridotta volatilità della grandezza, anche grazie alla diversificazione delle fonti di ricavo.
Il margine di interesse del primo trimestre 2023 è pari a 10,7 milioni di euro (+41,8%) in crescita rispetto ai 7,6 milioni di euro del passato esercizio. Il significativo incremento è dovuto alla dinamica dei tassi di riferimento che ha favorito la redditività della raccolta diretta, ai titoli di debito del banking book, in particolare sui titoli governativi legati all'inflazione a seguito del forte rialzo registrato nel periodo e al maggior contributo derivante dagli impieghi in Investment Banking.
Le commissioni nette sono pari a 6,2 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto al dato dei primi tre mesi del 2022 (-0,4%). All'interno del risultato complessivo, aumentano le commissioni rivenienti dal collocamento di fondi e polizze assicurative, mentre sono in leggera riduzione le commissioni da gestione e consulenza.
Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi, pari a 6,6 milioni di euro, è in riduzione di 1,0 milioni rispetto ai 7,6 milioni del primo trimestre dello scorso esercizio. La diminuzione è da attribuirsi alle minori plusvalenze conseguite sul portafoglio HTC&S rispetto ai primi tre mesi del 2022, nei quali si erano registrati significativi realizzi su governativi italiani indicizzati all'inflazione.
Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione, pari a 0,1 milioni di euro, è in riduzione rispetto al dato del 31 marzo 2022 a seguito di elementi non ricorrenti nel primo trimestre 2022.
L'aggregato dei costi operativi è pari a 13,0 milioni di euro, in crescita rispetto ai 12,7 milioni dei primi tre mesi del 2022 (+2,7%). L'incremento è da attribuirsi principalmente alla componente dei costi del personale. Le spese del personale crescono infatti di 0,4 milioni di euro passando dai 7,0 milioni di euro dei primi tre mesi del 2022 ai 7,4 milioni di euro dello stesso periodo del 2023 (+5,3%) principalmente per gli investimenti fatti in risorse umane e nella loro valorizzazione. Le altre spese amministrative, al netto degli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 5,1 milioni di euro e rimangono stabili rispetto ai primi tre mesi del 2022, nonostante gli impatti inflattivi su diverse voci di costo e le molte iniziative di trasformazione digitale della Banca.
Le rettifiche di valore su immobilizzazioni, pari a 0,5 milioni di euro, sono in lieve calo rispetto a quelle dei primi tre mesi del 2022 (-4,3%).
Il risultato della gestione operativa, pari a 10,6 milioni di euro (+16,6%) è in crescita di 1,5 milioni di euro rispetto al 31 marzo 2022, equivalente ad un cost income del 55% in miglioramento rispetto al 58% del primo trimestre 2022 e al 76% medio del 2022.
Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri sono negativi per 88,9 migliaia di euro e si riferiscono principalmente ad accantonamenti netti effettuati dal Gruppo a seguito di controversie in corso di definizione sorte nel trimestre nell'area dei Canali Digitali.
Le rettifiche e le riprese di valore nette per rischio di credito relativo ad attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e su attività finanziare valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva al 31 marzo 2023 sono pari a 196 migliaia di euro di rettifiche nette. Il dato al 31 marzo 2022 era pari a 530,5 migliaia di euro di rettifiche. Nel primo trimestre 2023 si sono registrate rettifiche di valore nette per 257 migliaia di euro su limitate posizioni creditizie deteriorate e per 20 migliaia di euro sul portafoglio titoli, mentre sui crediti in bonis sono state rilevate riprese di valore nette per 81 migliaia di euro su crediti. Si precisa altresì che il portafoglio crediti della Banca, costituito principalmente da finanziamenti Lombard e in misura minore da mutui ipotecari e finanziamenti garantiti dallo Stato, è caratterizzato da esposizioni con ampi livelli di garanzie che, nonostante la volatilità di mercato, il rallentamento economico in atto ed il protrarsi del conflitto Russia-Ucraina, non hanno subito oscillazioni significative nel rischio di credito e nelle relative garanzie.
Nei primi tre mesi del 2023, l'utile al lordo delle imposte è pari a 10,3 milioni di euro (+20,5%) in crescita rispetto agli 8,6 milioni di euro rilevati nello stesso periodo del 2022.
Le imposte dell'esercizio, al netto di quelle calcolate sugli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 3,5 milioni di euro. Al lordo di tale riclassifica il tax rate è pari al 33,8%.
La voce oneri riguardanti il sistema bancario comprende i contributi finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (Fondi di Risoluzione e Fondo Interbancario Tutela dei Depositi) esposti al netto delle imposte ed è pari a 614,3 migliaia euro, in aumento rispetto ai 562,8 migliaia di euro di marzo 2022. L'importo è sostanzialmente composto dal contributo ordinario al Fondo di Risoluzione Unico per l'esercizio 2023, stimato per un importo pari a 0,8 milioni di euro al lordo delle imposte.
Banca Profilo e le sue controllate chiudono i prime tre mesi del 2023 con un utile netto consolidato di 6,2 milioni di euro, in crescita di 1,0 milioni di euro (+20,1%) rispetto ai primi tre mesi del 2022.
Lo stato patrimoniale consolidato al 31 marzo 2023 evidenzia un totale dell'attivo pari a 2,0 miliardi di euro contro gli 1,9 miliardi di euro di fine dicembre 2022 (+4,2%) a seguito dello sviluppo dei crediti del Private e Investment banking. Il patrimonio netto del Gruppo è pari a 167,7 milioni di euro contro i 160,6 milioni di euro del 31 dicembre 2022 (+4,5%) in aumento principalmente per l'utile registrato nei primi tre mesi del 2023.
I Fondi Propri consolidati di Banca Profilo alla data del 31 marzo 2023 sono pari a 135,9 milioni di euro, con un CET 1 Ratio consolidato del 25,55%, calcolato in base alle disposizioni transitorie previste a seguito dell'entrata in vigore del principio contabile IFRS 9. Il CET 1 Capital Ratio consolidato fully loaded è pari al 25,52%, largamente superiore ai requisiti normativi e tra i più elevati della categoria. Il miglioramento rilevato sul CET1 ratio di circa 284 bps, rispetto al 22,7% di fine dicembre 2022, è legato all'aumento dei Fondi Propri principalmente grazie al computo dell'utile dell'esercizio precedente della Banca (per 1,4 milioni di euro), al netto del dividendo deliberato, e alla riduzione della Riserva di Valutazione negativa sul portafoglio HTCS (per circa 1 milione di euro), nonché ad un miglioramento rilevato sui requisiti patrimoniali (per circa 4,5 milioni di euro). Tali indicatori non tengono conto del risultato in formazione del primo trimestre 2023, mentre considerano il pagamento del dividendo pari a circa 9,2 milioni di euro effettuato in data 4 maggio 2023.
L'indicatore di liquidità LCR (Liquidity Coverage Ratio), determinato sul perimetro prudenziale consolidato, risulta ampiamente superiore al 100%, in particolare al 31 marzo 2023 l'indice è pari a 356,2% circa.
Risultati consolidati per settore di attività
Private Banking
Il settore Private Banking chiude i primi tre mesi del 2023 con ricavi netti per 9,3 milioni di euro, in crescita rispetto ai 5,7 milioni di euro del primo trimestre del precedente esercizio (+61,9%). Il risultato è principalmente dovuto alla crescita del margine di contribuzione della raccolta diretta a seguito del rialzo dei tassi di mercato avvenuto a partire dal secondo semestre 2022.
Le masse complessive sono pari a 5,3 miliardi di euro, in linea con il dato del 31 marzo 2022, con una raccolta netta positiva nel primo trimestre 2023 pari a 39,9 milioni di euro da inizio anno. La raccolta fiduciaria netta ammonta a 793,1 milioni di euro, in crescita dell'8,2% rispetto al dato di marzo 2022.
I costi operativi sono pari a 5,8 milioni di euro, in crescita del 33,8% rispetto ai 4,3 milioni di euro del primo trimestre 2022 nei costi del personale ed in quelli recentemente allocati dal Corporate Center. L'area chiude con un risultato della gestione operativa pari a 3,5 milioni di euro in crescita rispetto agli 1,4 milioni di euro dei primi tre mesi del precedente esercizio.
Investment Banking
Il settore Investment Banking chiude i primi tre mesi del 2023 con ricavi netti per 1,4 milioni di euro, in crescita rispetto agli 1,3 milioni di euro del primo trimestre 2022 (+8,9%). Il risultato è stato ottenuto mediante l'incremento dei volumi degli impieghi assistiti da garanzia dello Stato (MCC/SACE) e degli acquisti di crediti fiscali "Superbonus 110%", nonché un aumento delle commissioni relative ai mandati di Capital Market.
Gli impieghi sono pari a 153,5 milioni di euro, in crescita di 74,6 milioni di euro (+94,6% a/a) rispetto al 31 marzo 2022. In particolare, i finanziamenti garantiti dallo Stato si attestano a 89,4 milioni di euro (+24,3% a/a, -6,4% Ytd), mentre gli acquisti di crediti fiscali relativi al "Superbonus 110%" si attestano a 53,1 milioni di euro (+15,6% Ytd).
I costi operativi sono pari a 0,6 milioni di euro, in crescita rispetto agli 0,4 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso esercizio (+32,5%) in particolare nei costi allocati dal Corporate Center. L'area chiude con un risultato della gestione operativa pari a 0,9 milioni di euro, sostanzialmente in linea con i primi tre mesi del precedente esercizio.
Finanza
I ricavi netti nei primi tre mesi del 2023 ammontano a 12,1 milioni di euro contro i 14,3 milioni di euro del primo trimestre 2022 (-15,5%), risultato comunque positivo se raffrontato ai risultati record ottenuti nel primo trimestre dello scorso anno grazie al posizionamento prudente su tutti gli attivi e nonostante l'impatto del maggior costo del funding sugli attivi a tassi fissi. Il portafoglio di Trading risulta in flessione rispetto all'esercizio precedente (-21,9%) nei desk Credit e Market Making, che continuano comunque a beneficiare delle strategie di arbitraggio sui titoli governativi e su operazioni di funding realizzate nell'esercizio passato, nonché della volatilità dei mercati finanziari generata dalla crisi bancaria registrata negli Stati Uniti e successivamente in Europa; il desk Equity Prop risulta in crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio grazie agli indici azionari in rialzo. L'attività di intermediazione (+39,3%) è in sensibile aumento rispetto all'anno precedente grazie ai desk Bond ed Equity Derivatives. Il banking book registra una performance inferiore rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (-21,8%) nonostante il contributo dei titoli indicizzati all'inflazione, anche a causa di minori opportunità di realizzo sul portafoglio HTCS.
I costi operativi si riducono del 2,4% passando dai 3,6 milioni di euro del 31 marzo 2022 ai 3,5 milioni di euro del 31 marzo 2023, grazie ai minori costi relativi agli info provider. Nei primi tre mesi del 2023, il risultato della gestione operativa è positivo per 8,5 milioni di euro e risulta in riduzione del 19,9% rispetto ai primi tre mesi del passato esercizio.
Digital Bank
I ricavi netti nei primi tre mesi del 2023 ammontano a 345,9 migliaia di euro, in crescita rispetto al risultato del primo trimestre 2022 grazie al margine di contribuzione della raccolta diretta positivo per 263 migliaia di euro a seguito del rialzo dei tassi, dell'incremento delle masse in Robogestioni (+14% a/a, +9% Ytd) con un conseguente aumento delle commissioni di gestione che ammontano a 38 migliaia di euro (+26% a/a) e da altre voci di ricavo, quali i servizi innovativi a pagamento. Al 31 marzo 2023 il numero di utenti sulla piattaforma in collaborazione con Tinaba è cresciuto anno su anno del 21%. In crescita anche tutti i KPI di business relativi all'utilizzo dell'app con un incremento significativo delle transazioni digitali, del transato della carta, dei clienti gold (utilizzatori ricorrenti) e dell'utilizzo delle funzionalità a valore aggiunto.
Al 31 marzo 2023 i costi operativi per lo sviluppo dell'Area Canali Digitali, in collaborazione con Tinaba, sono pari a 1,1 milioni di euro, sostanzialmente in linea con lo stesso periodo dell'esercizio precedente (+1,4%), nonostante la significativa crescita delle attività. Il risultato è stato ottenuto grazie agli
efficientamenti dei processi operativi in corso d'anno, a rinegoziazioni con i partners e ad un utilizzo estensivo della robotica.
Corporate Center
Il Corporate Center chiude i primi tre mesi del 2023 con un risultato della gestione operativa negativo per 1,5 milioni di euro rispetto ai 2,8 milioni di perdita del 31 marzo 2022. I costi operativi sono pari a 2,0 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 3,2 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente, nella componente dei costi del personale e dei costi indiretti in parte riallocati sulle aree di business.
Banca Profilo S.p.A.: risultati individuali al 31 marzo 2023
La Banca chiude i primi tre mesi dell'esercizio 2023 con un risultato netto di 6,0 milioni di euro, in crescita di 1,1 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2022, con andamenti coerenti con quanto rappresentato nel commento dei risultati consolidati.
All'interno dei ricavi netti, il margine di interesse, pari a 10,9 milioni di euro (+43,1%), registra un incremento di 3,3 milioni di euro. Le commissioni nette, pari a 5,9 milioni di euro, sono in riduzione dello 0,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio. Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 6,6 milioni di euro (-12,9%), si riduce di 1,0 milioni di euro.
I costi operativi, pari a 13,2 milioni di euro, sono in crescita del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Al loro interno, le spese del personale sono pari a 7,2 milioni di euro (+5,4%) in crescita rispetto ai 6,9 milioni di euro dello stesso periodo del 2022; le altre spese amministrative, al netto degli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 5,0 milioni di euro in linea con i risultati dello stesso periodo del 2022; le rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali sono pari a 1,0 milioni di euro, in crescita rispetto al dato del 31 marzo 2022 (+7,2%).
Il risultato della gestione operativa, pari a 10,3 milioni di euro, è in crescita del 17,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio.
Le rettifiche e le riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva sono pari a 0,2 milioni di euro di rettifiche nette. Il dato lo scorso anno era pari a 0,5 milioni di euro di rettifiche nette.
Le imposte dell'esercizio, al netto di quelle calcolate sugli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce, sono pari a 3,4 milioni di euro.
La voce oneri riguardanti il sistema bancario comprende i contributi finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (Fondi di Risoluzione e Fondo Interbancario Tutela e Depositi) esposti al netto delle imposte, ed è pari 0,6 milioni di euro, in crescita rispetto al dato del passato esercizio (+9,1%). L'importo è principalmente composto dai contributi ordinario al Fondo di Risoluzione Unico per l'esercizio 2023, stimato per un importo pari a 0,8 milioni di euro al lordo delle imposte.
Lo Stato Patrimoniale della Banca al 31 marzo 2023 evidenzia un Totale dell'Attivo pari a 1.968,7 milioni di euro contro i 1.889,6 milioni di euro del 31 dicembre 2022 (+4,2%). Il Patrimonio Netto è pari a 165,4 milioni di euro contro i 158,4 milioni di euro del 31 dicembre 2022 (+4,4%).
Prevedibile evoluzione della gestione
Banca Profilo, in data 9 febbraio 2023, ha approvato il budget per l'esercizio 2023, basato sulle linee guida strategiche del Piano Industriale 2020-2023, pro-formato per l'uscita della controllata svizzera, confermando i principali obiettivi economici con un aggiornamento dei driver alla luce dei risultati conseguiti nel 2022, delle evoluzioni dei mercati in cui il Gruppo è attivo, e tenendo conto dei nuovi scenari macroeconomici attesi, in particolare della dinamica dei tassi di interesse e dell'inflazione.
L'attuale contesto in cui il Gruppo si trova ad operare è caratterizzato da forte incertezza, legata all'impatto del crescente costo di finanziamento per imprese e privati, al minor potere d'acquisto delle famiglie dovuto alla crescita dell'inflazione, al maggior costo dell'energia e delle materie prime, e al perdurare del conflitto Russia-Ucraina, che potrebbe portare ad un indebolimento dell'attività economica in Europa e in Italia arrivando ad un possibile scenario di stagflazione o crescita negativa. L'avvenuto ritorno a tassi positivi, unitamente alla dinamica positiva degli impieghi perseguiti da Banca Profilo e alla significativa posizione attiva su titoli di stato italiani correlati all'inflazione continueranno a favorire la crescita del margine di interesse. La misura di tale crescita sarà correlata alla capacità di mantenere la raccolta a costi contenuti. Di contro l'inflazione avrà un impatto sulle spese amministrative e l'attuale scenario di incertezza sulle prospettive di crescita potrebbe portare ad un aumento della rischiosità degli attivi con una crescita delle rettifiche su crediti.
Seppur con una struttura diversa dei costi/ricavi nelle voci di conto economico per le motivazioni sopra descritte i target previsti dal budget 2023 presentano risultati in linea con gli obiettivi economici del Piano Industriale dello scenario "best". Il budget non include ipotesi di operazioni di crescita esterna e ipotizza il proseguimento dell'attuale business model anche nello scenario di attesa uscita dell'attuale azionista di controllo. Si evidenzia in proposito, facendo seguito a quanto già riportato nel comunicato del 10 febbraio 2023, che il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo nella seduta odierna ha preso atto che sono in fase avanzata le interlocuzioni della Capogruppo con due controparti istituzionali interessate all'acquisto di una partecipazione nel capitale sociale di Banca Profilo.
Nel budget 2023 sono confermati: (i) il rafforzamento delle attività di Private Banking tramite una strategia di crescita organica e lo sviluppo degli ulteriori nuovi prodotti e servizi previsti nel Piano, (ii) lo sviluppo dell'Investment Banking sia attraverso i servizi previsti da Piano sia quelli attivati negli ultimi anni, in particolare i crediti garantiti dallo Stato e l'acquisto di crediti fiscali, (iii) il consolidamento della Finanza con l'attenzione alle strategie dei banking book, allo sviluppo dell'intermediazione e delle sinergie con il Private Banking tramite l'emissione di certificati, e (iv) la crescita della Digital Bank con Tinaba attraverso l'aumento della customer base e l'offerta di nuovi prodotti e servizi mirati a generare ricavi.
Diverse iniziative previste dal Piano sono già state effettuate nel corso dei primi tre mesi dell'anno, mirate ad aumentare il livello di distintività e innovazione dei servizi offerti alla clientela, ad aumentare il posizionamento nel settore digitale, già oggi unico nel panorama, e confermare gli elementi di unicità e diversificazione del modello di business. Anche a seguito di queste misure, i risultati del primo trimestre risultano superiori alle aspettative per il periodo di riferimento previsto dal Piano.
Rischio Geopolitico
Come già esposto nella Relazione Finanziaria annuale 2022 l'esposizione diretta del Gruppo verso controparti russe o ucraine è nulla, in quanto l'Area Finanza non ha controparti residenti in tali giurisdizioni né investimenti in obbligazioni o azioni di emittenti residenti nei due Paesi o denominati in rubli e, con riferimento all'attività creditizia, non ci sono finanziamenti erogati a clienti russi o ucraini o a imprese che operino direttamente con quei mercati. Per quanto riguarda i possibili effetti indiretti, si rileva innanzitutto l'andamento generale dei mercati finanziari, che potrebbe subire effetti molto negativi se la situazione di crisi in atto dovesse perdurare a lungo o aggravarsi. Tale andamento potrebbe influenzare negativamente la performance di alcuni desk di trading, in particolar modo di quelli azionari caratterizzati da strategie direzionali. Inoltre, nel lungo termine, va considerata l'esposizione del Gruppo, sia in termini
di investimenti azionari e obbligazionari sia in termini di rischio di controparte, verso quelle banche italiane ed estere che hanno a loro volta un'esposizione significativa verso la Russia e l'Ucraina.
I rischi di cui sopra sono costantemente monitorati e gestiti. Nel complesso, si segnala che la performance complessiva del portafoglio finanziario di Banca Profilo non ha al momento risentito negativamente dell'andamento dei mercati, avendo fatto registrare una performance superiore all'obiettivo di budget di periodo. Con riferimento all'attività creditizia, il perdurare della situazione di conflitto e del regime sanzionatorio potrebbe avere effetti pesanti sul sistema produttivo italiano, legato al costo dell'energia e di alcune materie prime. Tale situazione potrebbe avere conseguenze negative sulla capacità di alcune aziende di ripagare i finanziamenti erogati da Banca Profilo. Al riguardo, comunque, si fa presente che i finanziamenti a imprese operative erogati dalla Banca sono sostanzialmente tutti garantiti dal Fondo di Garanzia-MCC e ciò contribuisce a contenere l'esposizione complessiva della Banca in tale scenario. Un andamento fortemente negativo dei mercati potrebbe inoltre erodere il valore delle garanzie mobiliari che i clienti private hanno depositato in pegno presso la Banca a garanzia dei prestiti lombard. Per tale motivo, la frequenza delle verifiche sulla congruità dei pegni è stata prudenzialmente aumentata: allo stato, nessuno dei finanziamenti lombard presenta garanzie nelle quali i margini siano stati erosi oltre i limiti che conducono ad attivare processi di escalation interni.
Pubblicazione del Resoconto Intermedio sulla Gestione Consolidata al 31 marzo 2023
Il Resoconto intermedio sulla Gestione Consolidata al 31 marzo 2023, comprensivo degli Schemi di Stato Patrimoniale e Conto Economico Consolidato ed Individuale nonché delle note esplicative per la determinazione dei dati riclassificati riportati nel presente comunicato, sarà messo a disposizione del pubblico a partire dal 12 maggio p.v. presso la sede sociale, sul sito internet della società www.bancaprofilo.it, nella sezione Investor Relations/Bilanci e Relazioni/2023 e presso il meccanismo di stoccaggio delle informazioni regolamentate ( ), gestito da Computershare S.p.A.
La presentazione dei risultati del primo trimestre 2023 sarà disponibile sul sito della Banca all'indirizzo www.bancaprofilo.it nella sezione Investor Relations.
DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Giuseppe Penna, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Allegati: schemi di Stato Patrimoniale e di Conto Economico consolidati riclassificati, Conto Economico consolidato riclassificato per trimestre, Conto Economico individuale riclassificato. I dati sono stati riclassificati secondo le metodologie esposte nell'ultima Relazione Finanziaria Annuale pubblicata. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Il Gruppo Banca Profilo, specializzato nel Private Banking, nell'Investment Banking e nel Capital Markets è presente a Milano, Roma, Genova, Reggio Emilia, Torino, Brescia, Padova.
Per Informazioni:
Banca Profilo
Investor relations
Francesca Sabatini, +39 02 58408.461
Community - Consulenza nella comunicazione
Marco Rubino di Musebbi, +39 335 6509552
ALLEGATI
Stato Patrimoniale Consolidato Riclassificato
| (Importi in migliaia di euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | 31/03/2023 | Variazioni | |||
| (importi in migliaia di euro) | 31/12/2022 | Assolute | % | ||
| Cassa e disponibilità liquide | 73.338 | 63.815 | 63.815 | 14,9 | |
| Attività finanziarie in Titoli e derivati | 1.076.232 | 1.024.704 | 51.528 | 5,0 | |
| - Portafoglio di negoziazione | 432.002 | 386.519 | 45.483 | 11,8 | |
| - Portafoglio Bancario | 629.929 | 617.680 | 12.249 | 2,0 | |
| - Derivati di copertura | 14.301 | 20.505 | -6.204 | -30,3 | |
| Crediti | 675.174 | 664.921 | 10.253 | 1,5 | |
| - Crediti verso banche e controparti bancarie | 85.421 | 82.751 | 2.670 | 3,2 | |
| - Crediti verso la clientela per impieghi vivi | 393.940 | 396.137 | -2.197 | -0,6 | |
| - Crediti verso la clientela altri | 195.813 | 186.033 | 9.780 | 5,3 | |
| Immobilizzazioni | 59.942 | 59.343 | 599 | 1,0 | |
| - Attività materiali | 52.770 | 52.430 | 340 | 0,6 | |
| - Attività immateriali | 7.172 | 6.913 | 259 | 3,7 | |
| Altre voci dell'attivo | 82.864 | 74.757 | 8.107 | 10,8 | |
| Totale dell'attivo | 1.967.550 | 1.887.540 | 80.010 | 4,2 | |
| PASSIVO | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| (importi in migliaia di euro) | 31/03/2023 | 31/12/2022 | Assolute | % |
| Debiti | 1.585.514 | 1.565.913 | 19.601 | 1,3 |
| - Debiti verso banche e controparti centrali | 569.146 | 519.595 | 49.551 | 9,5 |
| - Conti correnti e depositi a vista verso la clientela | 621.311 | 644.705 | -23.394 | -3,6 |
| - Debiti per leasing e altri debiti verso la clientela | 395.057 | 401.613 | -6.556 | -1,6 |
| Passività finanziarie in Titoli e derivati | 175.209 | 128.961 | 46.248 | 35,9 |
| - Portafoglio di negoziazione | 147.016 | 102.236 | 44.780 | 43,8 |
| - Derivati di copertura | 28.193 | 26.725 | 1.468 | 5,5 |
| Trattamento di fine rapporto del personale | 1.025 | 1.262 | -237 | -18,8 |
| Fondi per rischi ed oneri | 576 | 487 | 89 | 18,3 |
| Altre voci del passivo | 37.517 | 30.365 | 7.152 | 23,6 |
| Patrimonio netto del Gruppo | 167.709 | 160.552 | 7.157 | 4,5 |
| Totale del passivo | 1.967.550 | 1.887.540 | 80.010 | 4,2 |
Conto Economico Consolidato Riclassificato
| (Importi in migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| VOCI | 31/03/2023 | 31/03/2022 Variazioni |
||
| Assolute | % | |||
| Margine di interesse | 10.715 | 7.557 | 3.158 | 41,8 |
| Commissioni nette | 6.186 | 6.208 | -22 | -0,4 |
| Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi | 6.636 | 7.615 | -979 | -12,9 |
| Altri proventi (oneri) di gestione | 91 | 393 | -302 | -76,8 |
| Totale ricavi netti | 23.628 | 21.773 | 1.855 | 8,5 |
| Spese per il personale | (7.377) | (7.003) | -374 | 5,3 |
| Altre spese amministrative | (5.135) | (5.142) | 7 | -0,1 |
| Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali | (518) | (541) | 23 | -4,3 |
| Totale Costi Operativi | (13.030) | (12.686) | -344 | 2,7 |
| Risultato della gestione operativa | 10.598 | 9.087 | 1.511 | 16,6 |
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri | (89) | 4 | -93 | n.s |
| Rettifiche / riprese di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
(182) | (445) | 263 | -59,1 |
| Rettifiche / riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
(14) | (85) | 71 | -83,5 |
| Utile (Perdita) del periodo al lordo delle imposte | 10.313 | 8.561 | 1.752 | 20,5 |
| Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente | (3.474) | (2.813) | -661 | 23,5 |
| Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) | (614) | (563) | -51 | 9,1 |
| Utile (Perdita) del periodo al netto delle imposte | 6.225 | 5.185 | 1.040 | 20,1 |
| Utile (Perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo | 6.225 | 5.185 | 1.040 | 20,1 |
Conto Economico Consolidato Riclassificato per trimestre
| (Importi in migliaia di euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Voci | 1° trim 2023 4° trim 2022 3° trim 2022 2° trim 2022 1° trim 2022 | ||||
| Margine di interesse | 10.715 | 14.783 | 8.321 | 10.433 | 7.557 |
| Commissioni nette | 6.186 | 6.898 | 5.120 | 5.663 | 6.208 |
| Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi | 6.636 | (1.451) | 1.455 | (2.923) | 7.615 |
| Altri proventi (oneri) di gestione | 91 | 197 | 226 | 133 | 393 |
| Totale ricavi netti | 23.628 | 20.427 | 15.122 | 13.306 | 21.773 |
| Spese per il personale | (7.377) | (10.026) | (6.553) | (6.275) | (7.003) |
| Altre spese amministrative | (5.135) | (5.593) | (4.941) | (4.405) | (5.142) |
| Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali | (518) | (609) | (597) | (552) | (541) |
| Totale Costi Operativi | (13.030) | (16.228) | (12.091) | (11.232) | (12.686) |
| Risultato della gestione operativa | 10.598 | 4.199 | 3.031 | 2.074 | 9.087 |
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri | (89) | 10 | (13) | (3) | 4 |
| Rettifiche/riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
(182) | (222) | (463) | (160) | (445) |
| Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
(14) | 10 | (92) | (77) | (85) |
| Utile (Perdita) del periodo al lordo delle imposte | 10.313 | 3.997 | 2.463 | 1.834 | 8.561 |
| Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente | (3.474) | (1.242) | (765) | (195) | (2.813) |
| Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) | (614) | (94) | (32) | (22) | (563) |
| Utile (Perdita) del periodo al netto delle imposte | 6.225 | 2.661 | 1.666 | 1.617 | 5.185 |
| Utile (Perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo | 6.225 | 2.661 | 1.666 | 1.617 | 5.185 |
Conto Economico Individuale Riclassificato
| (Importi in migliaia di euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| VOCI DEL CONTO ECONOMICO | 31/03/2023 | 31/03/2022 | Variazioni | ||
| Assolute | % | ||||
| Margine di interesse | 10.905 | 7.621 | 3.284 | 43,1 | |
| Commissioni nette | 5.890 | 5.920 | -30 | -0,5 | |
| Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi | 6.637 | 7.616 | -979 | -12,9 | |
| Altri proventi (oneri) di gestione | 70 | 380 | -310 | -81,6 | |
| Totale ricavi netti | 23.502 | 21.537 | 1.965 | 9,1 | |
| Spese per il personale | (7.238) | (6.869) | -369 | 5,4 | |
| Altre spese amministrative | (5.005) | (5.035) | 30 | -0,6 | |
| Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali | (988) | (922) | -66 | 7,2 | |
| Totale Costi Operativi | (13.231) | (12.826) | -405 | 3,2 | |
| Risultato della gestione operativa | 10.271 | 8.711 | 1.560 | 17,9 | |
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri | (89) | 4 | -93 | n.s. | |
| Rettifiche/riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
(168) | (446) | 278 | -62,3 | |
| Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
(14) | (85) | 71 | -83,5 | |
| Utile (Perdita) del periodo al lordo delle imposte | 10.000 | 8.184 | 1.816 | 22,2 | |
| Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente | (3.350) | (2.685) | -665 | 24,8 | |
| Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) | (614) | (563) | -51 | 9,1 | |
| Utile (Perdita) del periodo al netto delle imposte | 6.036 | 4.936 | 1.100 | 22,3 |