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Banca Profilo Earnings Release 2019

Mar 12, 2020

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Earnings Release

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Comunicato Stampa

Approvato il progetto di bilancio dell'esercizio 2019 di Banca Profilo

  • Confermati i risultati preliminari approvati lo scorso 6 febbraio e superiori ai target di Piano Industriale 2017-19
  • Utile netto a 8,4 milioni di Euro (1,6 milioni nel 2018)
  • Raccolta complessiva della clientela, incluse le attività fiduciarie nette, in crescita a 8,3 miliardi di Euro (+2% a/a)
  • Ricavi consolidati a 70,9 milioni di Euro (+31,1% a/a) con crescita nel Private Banking & Investment Banking del 13% a/a, nell'area Finanza del 42% e nelle Attività Estere del 38%
  • Risultato della gestione operativa a 12,2 milioni di Euro (1,8 milioni nel 2018) per un cost income all'82,8%
  • Confermata l'elevata solidità patrimoniale con CET 1 ratio al 21,4%
  • Proposto dividendo pari a 0,9 centesimi di Euro per azione
  • Convocata l'Assemblea Ordinaria per il 23/24 aprile 2020

Milano, 12 marzo 2020 – Il Consiglio di Amministrazione in data odierna ha deliberato di convocare l'Assemblea Ordinaria degli azionisti per il giorno 23 aprile 2020 e, solo occorrendo, in seconda convocazione per il giorno 24 aprile 2020, per deliberare fra l'altro l'approvazione del bilancio d'esercizio 2019.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato la Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari ed il progetto di bilancio della Banca e consolidato per l'esercizio 2019, confermando i risultati preliminari esaminati e comunicati lo scorso 6 febbraio.

Risultati Consolidati dell'esercizio 2019

AL 31 dicembre 2019, Banca Profilo e le sue controllate chiudono l'esercizio con un utile netto consolidato di 8,4 milioni di Euro, in aumento di 6,8 milioni di Euro (+411,9%) rispetto ai 1,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2018.

Al 31 dicembre 2019 la raccolta totale amministrata e gestita – inclusa la Raccolta Fiduciaria Netta di Banca Profilo e delle sue controllate si attesta a 8.317 milioni di Euro, in crescita di 132 milioni di Euro rispetto agli 8.184 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (rispetto ad un target di Piano Industriale di 9 miliardi di Euro).

La raccolta diretta diminuisce di 105 milioni di Euro (-7,6%) passando dagli 1.375 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 ai 1.270 milioni di Euro del 31 dicembre 2019. La raccolta indiretta sale di 466 milioni di Euro (+8,1%), passando dai 5.755 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 ai 6.221 milioni di Euro del 31 dicembre 2019. Al suo interno aumenta il risparmio gestito per 13 milioni di Euro (+1,7%), aumenta il risparmio amministrato per 277 milioni di Euro (+10,3%) e aumenta l'attività estera per 176 milioni di Euro, attestandosi a 2.474 milioni di Euro rispetto ai 2.298 milioni di Euro del 31 dicembre 2018.

Il totale dei ricavi netti consolidati è pari a 70,9 milioni di Euro, in aumento di 16,8 milioni di Euro rispetto ai 54,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (+31,1%).

Il margine di interesse al 31 dicembre 2019, pari a 16,7 milioni di Euro, è in lieve diminuzione di 1,2 milioni di Euro rispetto ai 17,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (-6,4%). La diminuzione è da attribuirsi principalmente alla minor contribuzione dei titoli governativi sui portafogli di trading e HTCS, compensata solo in parte dall'incremento rilevato sul portafoglio HTC della Banca (+1,8 milioni di Euro) e sui finanziamenti effettuati da Banca Profilo e dalla controllata svizzera (+0,8 milioni di Euro).

Le commissioni nette sono pari a 32,3 milioni di Euro, in aumento di 4,2 milioni di Euro rispetto ai 28,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (+15,2%). Tale incremento è dato i) dal risultato della controllata Banque Profil de Gestion per 1,9 milioni di Euro in parte legato al consolidamento di Dynagest; ii) dal maggior contributo di Banca Profilo che ha visto le sue commissioni nette incrementare anno su anno di 2,3 milioni di Euro in particolare per il contributo delle commissioni di performance sui mandati gestiti del Private Banking e per il contributo delle commissioni di collocamento, di consulenza avanzata e di Investment Banking.

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 20,5 milioni di Euro, in aumento di 13,3 milioni di Euro (+184,0%) rispetto ai 7,2 milioni di Euro del 31 dicembre 2018. L'incremento è da attribuirsi principalmente agli effetti combinati di un aumento dei proventi derivanti dai maggiori realizzi registrati sul portafoglio di trading di Banca Profilo grazie alle strategie implementate che hanno positivamente sfruttato il contesto dei mercati finanziari più favorevole rispetto allo scorso anno (+11,5 milioni di Euro) e dall'attività di intermediazione e negoziazione effettuata dalla controllata svizzera (+0,9 milioni di Euro).

Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione pari a 1,4 milioni di Euro, è in aumento di 0,5 milioni di Euro rispetto agli 0,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2018. L'incremento è principalmente riconducibile alla vendita di un attivo immobiliare nel primo trimestre 2019.

I costi operativi sono pari a 58,7 milioni di Euro, in aumento di 6,4 milioni di Euro rispetto al dato del 31 dicembre 2018 (+12,2%). Le spese del personale, pari a 34,7 milioni di Euro, sono in aumento di 5,1 milioni di Euro (+17,4%) rispetto ai 29,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2018. L'incremento è da attribuirsi per 1,4 milioni di Euro ai conti della controllata svizzera a seguito del nuovo personale riveniente dall'acquisizione di Dynagest S.A. avvenuto nel mese di luglio 2018 e per 3,8 milioni di Euro ai conti di Banca Profilo anche per i maggiori accantonamenti relativi alla componente variabile delle retribuzioni, conseguenti ai risultati registrati nell'anno.

Le altre spese amministrative, pari a 20,7 milioni di Euro, si confermano sostanzialmente in linea con i dati al 31 dicembre 2018. All'interno della voce è stato registrato il contributo ordinario e addizionale dovuto al Fondo di Risoluzione Unico per l'esercizio 2019 per un importo complessivo pari a 0,8 milioni di Euro (0,9 milioni di Euro nel 2018). La voce risente inoltre degli effetti introdotti dal nuovo principio IFRS 16 che ha comportato la rilevazione nella presente voce di minori oneri derivanti dai canoni di affitto e noleggio di attività materiali per un ammontare pari a 1,1 milioni di Euro con conseguente incremento per 1,1 milioni di Euro della voce "rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali" a seguito del processo di ammortamento del "diritto d'uso" rilevato nell'Attivo alla voce "Immobilizzazioni materiali", nonché di maggiori interessi passivi relativi alla correlata passività finanziaria per 0,1 milioni di Euro. Al netto di tale impatto le altre spese amministrative sono in aumento di 1,2 milioni di Euro (+6,1%) rispetto ai 20,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 per maggiori spese pubblicitarie, maggiori canoni per l'utilizzo della piattaforma tecnologica e per l'impatto dei progetti normativi.

Le rettifiche di valore su immobilizzazioni, pari a 3,3 milioni di Euro, al netto dell'effetto sopra menzionato derivante dal nuovo principio IFRS 16, si confermano in linea con quelle dello stesso periodo dello scorso esercizio pari a 2,2 milioni di Euro.

Il risultato della gestione operativa è pari a 12,2 milioni di Euro, in aumento di 10,4 milioni di Euro (+595,3%) rispetto ai 1,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2018, equivalente ad un cost income ratio del 82,8%.

Gli accantonamenti netti al fondo rischi ed oneri sono negativi per 538 migliaia di Euro e si riferiscono a maggiori accantonamenti effettuati da Banca Profilo a seguito di controversie pervenute nell'ultimo

trimestre dell'anno, unitamente all'effetto netto rilevato nell'impairment di garanzie e impegni. Il valore è diminuito rispetto al dato del 31 dicembre 2018 che ammontava a 135 migliaia di Euro positivi. Le rettifiche/riprese nette su rischio credito relativo ad attività finanziarie valutate a costo ammortizzato sono pari a 422 migliaia di Euro di riprese. Il risultato è dovuto all'effetto combinato degli accantonamenti e delle riprese di valore registrati nell'esercizio a seguito del procedimento di determinazione dell'impairment sulle posizioni creditizie e sulle posizioni del portafoglio titoli HTC. Il valore è aumentato rispetto al dato del 31 dicembre 2018 che ammontava a 90 migliaia di Euro di riprese nette. Le rettifiche e le riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, sono pari a 13 migliaia di Euro e si riferiscono all'effetto combinato degli accantonamenti e delle riprese di valore registrati nell'esercizio a conclusione del procedimento di determinazione dell'impairment sulle posizioni del portafoglio HTC&S. Il dato al 31 dicembre 2018 era pari a 353 migliaia di euro di costi.

Le rettifiche di valore dell'avviamento pari a 497 migliaia di Euro si riferiscono all'impairment effettuato nell'esercizio dell'avviamento riveniente dall'acquisizione del ramo d'azienda "lending and custody" avvenuta nel 2003.

Il bilancio consolidato di Banca Profilo evidenzia al 31 dicembre 2019 un utile ante imposte di 11,6 milioni di Euro, in aumento di 10 milioni di Euro (+613,8%) rispetto ai 1,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2018. L'onere per imposte dell'esercizio è di 2,8 milioni di Euro pari ad un tax rate del 24,6%, anche grazie al riallineamento della fiscalità differita sulla controllata svizzera a seguito della riduzione dell'aliquota fiscale in vigore dall'esercizio 2020.

Banca Profilo e le sue controllate chiudono l'esercizio con un risultato netto di esercizio di 8,4 milioni di Euro, in aumento di 6,8 milioni di Euro rispetto ai 1,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (+411,9%).

Lo Stato Patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2019 evidenzia un Totale dell'Attivo pari a 2.107,9 milioni di Euro contro i 2.255,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (-6,5%).

I Fondi Propri consolidati di Banca Profilo alla data del 31 dicembre 2019, sono pari a 149,1 milioni di Euro, con un CET 1 Capital Ratio del 21,4% (21,3% al netto delle disposizioni transitorie), in crescita rispetto al 19,2% a fine dicembre 2018.

Tali dati risultano superiori agli obiettivi reddituali e di patrimonializzazione di Piano Industriale annunciati 3 anni fa e rispettivamente:

  • Ricavi: 70 milioni di Euro
  • Risultato Operativo: 10 milioni di Euro
  • Cost / Income: 86%
  • Utile Netto: 6 milioni di Euro
  • CET 1 Ratio: >18%

Risultati consolidati per Settori di Attività

A) Private & Investment Banking

L'area chiude con ricavi pari a 28,7 milioni di Euro contro i 25,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (+12,8%), sostenuti dalle attività di Corporate Advisory, di Investment Banking e fiduciarie e alle commissioni di performance, queste ultime equivalenti a 0,1% delle masse.

Il risultato della gestione operativa sale a 8,2 milioni di Euro contro i 7,4 milioni di Euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente (+11,0%).

Le masse complessive del Private Banking sono pari a 5,2 miliardi di Euro (-0,1% a/a e +5,4% al netto delle masse fiduciarie nette); in diminuzione i flussi di raccolta netta nei dodici mesi negativi per 85 milioni di Euro. Al netto delle fuoriuscite legate ad alcuni ingressi straordinari del 2018, la raccolta netta risulta positiva e pari a 110 milioni di Euro. La raccolta fiduciaria, effettuata tramite la controllata Arepo Fiduciaria si riduce a 0,8 miliardi di Euro rispetto ai 1,1 miliardi di Euro del 31 dicembre 2018 (-21,7%).

B) Finanza

I ricavi netti ammontano a 29,4 milioni di Euro in aumento del 42,2% rispetto ai 20,7 milioni del 2018. In crescita il Trading a 10,0 milioni di Euro rispetto a 0,2 milioni del 2018 in relazione (i) al Credit Trading

che registra ricavi pari a 6,4 milioni di Euro in crescita rispetto ai ricavi pressoché nulli del 2018, grazie alle strategie adottate dal desk sulle posizioni lunghe in anticipazione del nuovo QE e sulle operazioni di relative value sulla curva dei BTP e dei tassi, (ii) al Market Making che registra ricavi pari a 2,3 milioni di Euro, in crescita rispetto ai 1,8 milioni di Euro grazie allo sfruttamento dei picchi di volatilità registrati sui mercati azionari, e (iii) all'Equity Trading che registra ricavi pari a 1,2 milioni di Euro contro ricavi negativi del 2018 grazie alla diversificazione delle strategie di portafogli satellite correlate negativamente al portafoglio core a parità di rischio direzionale.

L'area Finanza chiude i dodici mesi del 2019 con un risultato della gestione operativa pari a 18,7 milioni di Euro in aumento del 67,7% rispetto ai 11,1 milioni di euro del 31 dicembre 2018.

C) Attività Estera

I ricavi dell'Attività Estera ammontano a 12,9 milioni di Euro, in crescita rispetto al 2018 di 3,5 milioni di Euro. La crescita è attribuibile sia al contributo delle nuove masse istituzionali acquisite con Dynagest sia alla crescita delle masse private.

L'area chiude con un risultato della gestione operativa negativo pari a 47 migliaia di Euro, in forte miglioramento rispetto ad un risultato negativo di -1,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2018 e con un utile netto pari a 0,9 milioni di Euro, in crescita rispetto al milione di Euro negativo del 2018.

La raccolta totale raggiunge i 2.663 milioni di Euro, in aumento anno su anno di 196 milioni di Euro (+8,0%) rispetto ai 2.466 milioni di Euro del 31 dicembre 2018.

Gli impieghi diminuiscono di 21,3 milioni di Euro (-24,4%), passando dai 87,3 milioni di Euro del 2018 ai 66,0 milioni di Euro del 2019.

D) Canali digitali

Nel corso del 2019 i costi per lo sviluppo dell'Area Canali Digitali, in collaborazione con Tinaba S.p.A., sono pari a 2,9 milioni di Euro. Prosegue lo sviluppo dell'offerta dei servizi finanziari attraverso il servizio di Robogestione e di salvadanaio remunerato e lo sviluppo della Clientela consumer e merchant anche attraverso l'ampliamento dell'accordo con Alipay.

E) Corporate Center

Il Corporate Center chiude i primi dodici mesi del 2019 con un risultato della gestione operativa negativo per 11,5 milioni di Euro rispetto ai 12,6 milioni di perdita del 31 dicembre 2018.

Convocazione dell'Assemblea ordinaria

L'odierno Consiglio di Amministrazione ha convocato l'Assemblea Ordinaria di Banca Profilo S.p.A. in prima convocazione il giorno 23 aprile 2020, alle ore 15,00 presso la sede legale di Via Cerva, 28 a Milano e, solo occorrendo, in seconda convocazione, il giorno 24 aprile 2020, stessi ora e luogo, con il seguente ordine del giorno:

    1. Presentazione del bilancio individuale e consolidato di Banca Profilo S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31.12.2019, corredati delle relazioni di legge; proposta di destinazione dell'utile di esercizio. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
    1. Politiche di remunerazione e incentivazione: 2.1 Relazione annuale sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti: (i) deliberazioni inerenti alla prima sezione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis, del D. Lgs. n. 58/1998, e successive modifiche e integrazioni; (ii) deliberazioni inerenti alla seconda sezione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs. n. 58/1998, e successive modifiche e integrazioni; 2.2. Proposta di prolungamento del vigente Piano di Stock Grant per ulteriori tre esercizi; deliberazioni inerenti e conseguenti.
    1. Proposta di parziale ri-destinazione delle azioni proprie al servizio del Piano di Stock Grant. Determinazioni connesse e conseguenti.
    1. Proposta di autorizzazione all'acquisto ed all'alienazione di azioni proprie; deliberazioni inerenti e conseguenti.

L'avviso di convocazione e la relativa documentazione prevista dalla normativa vigente verranno messi a disposizione del pubblico presso la sede legale e pubblicati sul sito internet della Società all'indirizzo www.bancaprofilo.it, nella sezione Corporate Governance/Assemblee degli azionisti/2020 e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato all'indirizzo nei termini di legge e regolamento; nel rispetto della normativa vigente, l'avviso di convocazione verrà pubblicato per estratto anche su quotidiano.

Relazioni illustrative degli argomenti all'ordine del giorno dell'Assemblea Ordinaria e delle relative proposte di delibera.

Le proposte di delibera per l'Assemblea ordinaria riguardano:

l'approvazione del bilancio di esercizio al 31.12.2019 e la destinazione dell'utile contenuti nella Relazione Finanziaria Annuale.

In tale ambito, l'odierno Consiglio ha approvato il progetto di bilancio al 31.12.2019 ed il bilancio consolidato alla medesima data e formulato la seguente Proposta di destinazione dell'utile netto risultante dal bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, pari ad Euro 6.726.350:

  • quanto ad Euro 672.635 a Riserva Legale;
  • quanto ad Euro 5.937.430 agli Azionisti a titolo di Dividendo in ragione di Euro 0,009 per azione, al lordo delle ritenute di legge, se applicabili. Il dividendo è stato calcolato su un totale di 677.997.856 azioni costituenti il capitale sociale della società, al netto delle 18.283.450 azioni proprie detenute alla data del 12 marzo 2020 in cui il Consiglio di Amministrazione ha formulato la presente proposta. Sulle azioni proprie detenute non spetta il dividendo ai sensi dell'art. 2357 ter c.c..
  • quanto all'importo residuo di Euro 116.285 ad Altre Riserve.

Qualora il numero di azioni proprie dovesse modificarsi entro la data di convocazione dell'Assemblea ordinaria di Banca Profilo, la presente proposta di destinazione degli utili sarà coerentemente riformulata.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato di mettere in pagamento il dividendo il 29 aprile 2020, con stacco della cedola n. 21 al 27 aprile 2020, secondo le risultanze dei conti al termine della giornata contabile del 28 aprile 2020 (record date per il dividendo).

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari ex art. 123 bis del D.lgs. 58/1998 per l'anno 2018, redatta secondo quanto previsto dal Codice di Autodisciplina emanato da Borsa Italiana S.p.A.

  • Con riferimento alle Politiche di Remunerazione e Incentivazione: 1. La Relazione annuale sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ed in particolare: (i) le proposte di delibera inerenti alla prima sezione della Relazione, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis, del D. Lgs. n. 58/1998, e successive modifiche e integrazioni e (ii) le proposte di delibera inerenti alla seconda sezione della Relazione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs. n. 58/1998, e successive modifiche e integrazioni; 2. La proposta di prolungamento del vigente Piano di Stock Grant per ulteriori tre esercizi;
  • La proposta di parziale ri-destinazione delle azioni proprie al servizio del Piano di Stock Grant.
  • La proposta di autorizzazione all'acquisto e all'alienazione di azioni proprie.

Al riguardo il Consiglio di Amministrazione ha approvato la proposta da sottoporre all'Assemblea ordinaria degli azionisti di autorizzazione all'acquisto e all'alienazione di azioni proprie ai sensi degli articoli 2357 e 2357 ter c.c., dell'art. 132 del TUF e dell'art. 144 bis del Regolamento Emittenti.

La richiesta di autorizzazione all'acquisto e all'alienazione di azioni proprie è finalizzata a consentire alla Banca di intervenire, tramite intermediari autorizzati terzi, in acquisto/vendita sul titolo Banca Profilo per finalità di supporto agli scambi ai sensi dell'art. 29, comma 3 del Regolamento delegato (UE)

241/2014 e/o di sostegno della liquidità del mercato, nel rispetto e nei limiti di legge e delle prassi di mercato ammesse ai sensi dell'art. 13 del Regolamento (UE) n. 506/2014 ("MAR").

L'autorizzazione richiesta all'Assemblea riguarda l'acquisto, in una o più operazione in misura liberamente determinabile, di un numero di azioni ordinarie della Banca, prive del valore nominale, non superiore a 10.169.688, pari all'1,5% del capitale sociale, per un esborso massimo di Euro 2 milioni che, tenuto conto delle azioni proprie già in portafoglio della Banca, pari all'1,19% del capitale sociale, consentirà di rispettare il limite del 3° comma dell'art. 2357 del codice civile.

L'autorizzazione all'acquisto viene richiesta per una durata fino alla data di approvazione del bilancio al 31.12.2020 e comunque a data non superiore a 12 mesi dalla delibera assembleare di autorizzazione.

Con riferimento alle operazioni di disposizione delle azioni proprie, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea di poter disporre, ai sensi dell'art. 2357 ter c.c. in tutto o in parte, in una o più volte, delle azioni proprie in portafoglio alla Società senza limite temporale.

Il Consiglio ha deliberato di proporre all'Assemblea che:

  • l'autorizzazione sia concessa per l'effettuazione di acquisti delle azioni proprie ai sensi dell'art. 132 del D.lgs. 58/98, secondo modalità idonee ad assicurare parità di trattamento tra gli azionisti ed in particolare mediante acquisti sui mercati regolamentati ai sensi dell'art. 144 bis, comma 1, lett. b) del Regolamento Emittenti, ovvero secondo modalità operative, stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi, che non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita;
  • gli acquisti possano avvenire nel rispetto delle condizioni stabilite dall'articolo 3, comma 2 del Regolamento delegato (UE) 2016/1052 dell'8 marzo 2016 e così ad un prezzo non superiore al prezzo più elevato tra (i) il prezzo dell'ultima operazione indipendente e (ii) il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente più elevata corrente sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. in ogni caso il prezzo unitario di acquisto sarà i) non inferiore del 20% e ii) non superiore del 5% rispetto al prezzo ufficiale registrato dal titolo nella seduta di borsa del giorno precedente ogni singola operazione.

Per ogni ulteriore informazione circa la proposta di autorizzazione all'acquisto e alienazione di azioni proprie, si rinvia alla relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione che sarà pubblicata nei termini e secondo le modalità previste dalla disciplina di legge e regolamentare vigente.

Proposte di modifica ai piani di incentivazione in strumenti finanziari

L'odierno Consiglio di Amministrazione ha approvato la proposta di modifica al vigente Piano di Stock Grant (Piano) da sottoporre alla prossima Assemblea. Il Piano è stato dapprima approvato dall'Assemblea del 24 aprile 2015, successivamente modificato dall'Assemblea del 26 aprile 2016 e di seguito prolungato dall'Assemblea del 27 aprile 2017. Preliminarmente all'illustrazione delle modifiche in oggetto si da evidenza di quanto segue, anche ai sensi dell'art. 84-bis, comma tre della delibera Consob n 11971/99 e successive modifiche (Regolamento Emittenti).

A – Ragioni che motivano il Piano:

Gli obiettivi del Piano sono i seguenti:

  • allineare gli interessi del management, dei dipendenti e degli azionisti in un'ottica di medio-lungo termine;
  • rafforzare il coinvolgimento delle persone che occupano posizioni chiave nel perseguimento degli obiettivi industriali, rafforzando il processo di creazione di valore;
  • attrarre e fidelizzare i talenti;
  • allinearsi a quanto richiesto dagli enti regolatori per l'erogazione della componente variabile delle remunerazioni del personale più rilevante, così come definito dalla Politica di Remunerazione tempo per tempo vigente.
  • B Destinatari del Piano:

Il Piano è destinato ai soggetti che, alla data di assegnazione delle azioni, come definita nel Documento Informativo del Piano, abbiano in essere con le Società Italiane del Gruppo bancario Banca Profilo che abbiano aderito al Piano, un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o rivestano la carica di amministratore esecutivo in una delle Società Italiane del Gruppo che abbiano aderito al Piano. Nel Piano è previsto sia dato mandato al Consiglio di Amministrazione ai fini dell'individuazione dei beneficiari e delle azioni da assegnare loro, con facoltà di subdelega all'Amministratore Delegato per l'individuazione dei beneficiari diversi dall'Amministratore Delegato stesso, dal Direttore Generale e dalle altre risorse i cui compensi, sulla base delle Politiche di Remunerazione tempo per tempo vigenti, sono determinati dal Consiglio di Amministrazione stesso.

L'indicazione nominativa dei destinatari e le altre informazioni previste dal paragrafo 1 dello schema 7 dell'Allegato 3A del Regolamento Emittenti sono disponibili nei Documenti Informativi tempo per tempo aggiornati nei modi e secondo le tempistiche previsti dalla normativa di riferimento, reperibili sul sito istituzionale della Banca alla sezione Corporate Governance/Documenti Societari/Remunerazioni

C - Caratteristiche degli strumenti finanziari su cui si basa il Piano:

Il Piano ha ad oggetto l'assegnazione gratuita di restricted stock. Il Piano prevede più cicli di assegnazione ciascuno dei quali corrisponde ad un esercizio; l'assegnazione delle Azioni avverrà nel periodo compreso tra la data di prima approvazione del Regolamento da parte del Consiglio di Amministrazione e la data di approvazione del progetto di bilancio 2019, decorsi i periodi di differimento e retention previsti dalla Politica di Remunerazione tempo per tempo vigente con riguardo ai singoli cicli di assegnazione. L'assegnazione e l'attribuzione delle azioni sono subordinate alla verifica del superamento del raggiungimento di condizioni di performance e sono soggette a termini e condizioni specificate nel Documento Informativo del Piano, differenziate tra categorie di personale. A tale riguardo in particolare rileva l'appartenenza o meno del beneficiario alla categoria del "personale più rilevante", così come definito dalla Politica di Remunerazione tempo per tempo vigente.

Le altre informazioni previste dal paragrafo 4 dello schema 7 dell'Allegato 3A del Regolamento Emittenti sono disponibili nei Documenti Informativi tempo per tempo aggiornati nei modi e secondo le tempistiche previsti dalla normativa di riferimento, reperibili sul sito istituzionale della Banca alla sezione Corporate Governance/Documenti Societari/Remunerazioni.

D - Proposte di modifica del Piano in essere:

Tanto premesso il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre alla prossima Assemblea il prolungamento per ulteriori tre esercizi dell'attuale Piano, che è parte integrante e strumento di attuazione della Politica di Remunerazione. Si propone pertanto di prolungare il Piano al servizio del riconoscimento delle componenti variabili, ove applicabile, relative agli esercizi 2020-2022 e scadrà con l'approvazione del progetto di bilancio 2022, fermi i tempi differimento e retention previsti dalla Politica di Remunerazione tempo per tempo vigente per ciascun anno di riferimento.

******

Attuazione del vigente Piano di Stock Grant

Il Consiglio di Amministrazione odierno ha altresì dato attuazione al vigente Piano di Stock Grant, fissando nel 17 aprile p.v. la data di assegnazione a valere tanto sulla componente upfront delle remunerazioni relative al 2019 da riconoscere in strumenti finanziari (e con essa, il termine dal quale partire per individuare il range di determinazione del relativo prezzo di assegnazione), tanto sulle pertinenti componenti differite relative ai precedenti esercizi. In coerenza è stato aggiornato con le informazioni disponibili alla data il Documento Informativo del vigente Piano, pubblicato nella sua versione integrale sul sito istituzionale della Banca alla sezione Corporate Governance/Documenti Societari/Remunerazioni. Si allega la tabella n 1, schema n. 7 dell'allegato 3A del Regolamento Emittenti.

---------------------------------------------------------------------------------------------------------- DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Giuseppe Penna, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.


---------------------------------------------------------------------------------------------------------- Allegati: schemi di Stato Patrimoniale e di Conto Economico consolidati e individuali, schemi di Conto Economico consolidato e individuale riclassificati, tabella n.1, schema n.7 dell'allegato 3° del regolamento Emittenti (relativa all'attuazione del Piano di Stock Grant)

Si segnala che a partire dal 1° gennaio 2019 è entrato in vigore l'IFRS 16 che, a fronte dei contratti di locazione passiva, prevede l'iscrizione fra le attività materiali di un diritto d'uso pari al valore attuale dei canoni futuri da corrispondere per la prevista durata del contratto. In sede di prima applicazione il Gruppo Banca Profilo ha scelto di avvalersi del cosiddetto approccio retrospettivo modificato. In base a tale approccio il diritto d'uso è posto pari alla passività del leasing e non deve essere rideterminata l'informativa comparativa per il bilancio 2018. Ne consegue che alla data di transizione non si sono registrati impatti sul patrimonio netto contabile consolidato di Banca Profilo e i dati relativi all'esercizio 2019 non risultano comparabili a quelli dell'esercizio 2018, con riferimento al diritto d'uso, alle passività per leasing e ai correlati impatti economici.


Il Gruppo Banca Profilo, specializzato nel Private Banking, nell'Investment Banking e nel Capital Markets è presente a Milano, Roma, Genova, Torino, Brescia, Reggio Emilia e Ginevra tramite la controllata Banque Profil de Gestion.

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ALLEGATI

Stato Patrimoniale Consolidato

(importi in migliaia di Euro)

Voci dell'attivo 31/12/2019 31/12/2018
10. Cassa e disponibilità liquide 41.548 39.523
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 532.391 507.974
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 532.348 507.931
b) attività finanziarie designate al fair value - -
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 43 43
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 311.714 440.547
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.127.001 1.173.361
a) crediti verso banche 274.673 380.304
b) crediti verso clientela 852.328 793.057
50. Derivati di copertura 1.271 2.985
90. Attività materiali 54.509 50.874
100. Attività immateriali 8.883 10.001
di cui:
- avviamento 5.645 6.028
110. Attività fiscali 8.225 14.250
a) correnti 1.499 2.023
b) anticipate 6.726 12.227
130. Altre attività 22.395 16.154
Totale dell'attivo 2.107.937 2.255.668
Voci del passivo e del patrimonio netto 31/12/2019 31/12/2018
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.717.292 1.857.235
a) debiti verso banche 447.232 482.196
b) debiti verso clientela 1.270.060 1.375.039
c) titoli in circolazione - -
20. Passività finanziarie di negoziazione 129.405 164.404
30. Passività finanziarie designate al fair value - -
40. Derivati di copertura 38.925 29.259
60. Passività fiscali 2.332 2.232
a) correnti 448 115
b) differite 1.884 2.117
80. Altre passività 26.762 25.893
90. Trattamento di fine rapporto del personale 1.717 1.701
100. Fondi per rischi e oneri 5.443 3.624
a) impegni e garanzie rilasciate 7 19
b) quiescenza e obblighi simili 4.518 3.237
c) altri fondi per rischi e oneri 918 368
120. Riserve da valutazione (2.559) (9.538)
150. Riserve 25.991 25.723
160. Sovrapprezzi di emissione 82 82
170. Capitale 136.994 136.994
180. Azioni proprie (-) (3.603) (3.357)
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 20.785 19.781
200. Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) 8.371 1.635
Totale del passivo e del patrimonio netto 2.107.937 2.255.668

Conto Economico Consolidato

(importi in migliaia di Euro)

Voci 2019 2018
10. Interessi attivi e proventi assimilati 23.623 21.872
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 17.681 14.793
20. Interessi passivi e oneri assimilati (3.306) (4.020)
30. Margine di interesse 20.317 17.852
40. Commissioni attive 36.438 31.667
50. Commissioni passive (4.099) (3.602)
60. Commissioni nette 32.339 28.065
70. Dividendi e proventi simili 20.299 14.157
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione (10.241) (15.644)
90. Risultato netto dell'attività di copertura (468) (311)
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 7.252 9.018
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 495 -
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 6.757 9.018
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a
conto economico
- (18)
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value - (18)
120. Margine di intermediazione 69.498 53.119
130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: 435 (263)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 422 90
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 13 (353)
150. Risultato netto della gestione finanziaria 69.933 52.856
180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 69.933 52.856
190. Spese amministrative: (59.250) (53.952)
a) spese per il personale (34.717) (29.580)
b) altre spese amministrative (24.533) (24.372)
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (538) 135
a) impegni e garanzie rilasciate 12 91
b) altri accantonamenti netti (550) 44
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (1.930) (964)
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (1.359) (1.191)
230. Altri oneri/proventi di gestione 5.209 4.738
240. Costi operativi (57.868) (51.234)
270. Rettifiche di valore dell'avviamento (497) -
290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 11.568 1.622
300. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (2.840) (366)
310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 8.728 1.256
330. Utile (Perdita) d'esercizio 8.728 1.256
340. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi (357) 379
350. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo 8.371 1.635
Utile base per azione 0,013 0,002

Conto Economico Consolidato riclassificato

(importi in migliaia di Euro)

Variazioni
VOCI 2019 2018 Assolute %
Margine di interesse (1) 16.702 17.852 -1.150 -6,4
Commissioni nette 32.339 28.065 4.274 15,2
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (2) 20.457 7.203 13.254 184,0
Altri proventi (oneri) di gestione (3) 1.370 944 426 45,2
Totale ricavi netti 70.868 54.063 16.805 31,1
Spese per il personale (34.717) (29.580) -5.137 17,4
Altre spese amministrative (4) (20.693) (20.579) -115 0,6
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (3.289) (2.155) -1.134 52,6
Totale Costi Operativi (58.699) (52.313) -6.386 12,2
Risultato della gestione operativa 12.169 1.750 10.419 n.s
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (5) (538) 135 -673 n.s
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
422 90 332 n.s
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al fair
value con impatto sulla redditività complessiva (6)
13 (353) 366 n.s
Rettifiche di valore dell'avviamento (497) - -497 n.s
Utile (Perdita) dell'esercizio al lordo delle imposte 11.568 1.621 9.947 n.s
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (2.840) (366) -2.474 n.s
Utile (Perdita) dell'esercizio al netto delle imposte 8.728 1.256 7.472 n.s
(Utile)/perdita del periodo di pertinenza di terzi (357) 379 -736 n.s.
Utile (Perdita) dell'esercizio di pertinenza della capogruppo 8.371 1.635 6.736 n.s

(1) Coincide con la voce 10. Interessi Attivi e 20.Interessi Passivi (Circ.262 Banca d'Italia) al netto degli effetti economici derivanti dal rimborso di titoli indicizzati all'inflazione compresi nel "Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi" per un importo pari a 3,6 milioni di Euro

(2) comprende le Voci 70. Dividendi e proventi simili, 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione (Circ.262 Banca d'Italia) comprensivo degli effetti economici derivanti dal rimborso di titoli indicizzati all'inflazione contabilizzati nella voce 10. Interessi Attivi per un importo pari a 3,6 milioni di Euro, 90. Risultato netto dell'attività di copertura, 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto degli schemi obbligatori di bilancio annuale e 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico (Circ.262 Banca d'Italia).

(3) coincide con la Voce 230. Altri oneri/proventi di gestione compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia) al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela.

(4) La voce Altre spese amministrative è esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela.

(5) coincide con la Voce 200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).

(6) comprende la Voce 130 b). Rettifiche/riprese di valore nette per rischio credito relativo a attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva e la Voce 250. Utili/perdite delle partecipazioni degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia).

Stato Patrimoniale individuale

(Importi in unità di Euro)

Voci dell'attivo 31/12/2019 31/12/2018
10. Cassa e disponibilità liquide 7.529.397 4.340.902
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 531.945.880 504.411.297
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 531.903.275 504.368.692
b) attività finanziarie designate al fair value - -
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 42.605 42.605
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 264.310.599 399.708.150
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 986.316.873 1.050.508.713
a) crediti verso banche 178.789.259 321.579.638
b) crediti verso clientela 807.527.614 728.929.075
50. Derivati di copertura 1.270.958 2.984.696
70. Partecipazioni 51.448.035 51.448.035
80. Attività materiali 14.473.459 904.310
90. Attività immateriali 3.038.769 4.164.920
di cui:
- avviamento 1.184.943 1.682.243
100. Attività fiscali 7.022.784 12.277.308
a) correnti 1.353.996 1.367.530
b) anticipate 5.668.788 10.909.778
120. Altre attività 19.186.680 12.957.766
Totale dell'attivo 1.886.543.434 2.043.706.097
Voci del passivo e del patrimonio netto 31/12/2019 31/12/2018
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.541.911.025 1.690.951.867
a) debiti verso banche 447.927.109 482.799.860
b) debiti verso clientela 1.093.983.916 1.208.152.007
c) titoli in circolazione - -
20. Passività finanziarie di negoziazione 128.914.626 160.826.815
40. Derivati di copertura 38.925.496 29.258.576
60. Passività fiscali 1.066.323 350.326
a) correnti 383.887 61.333
b) differite 682.436 288.993
80. Altre passività 20.542.433 18.769.090
90. Trattamento di fine rapporto del personale 1.663.237
100. Fondi per rischi e oneri 923.162 384.112
a) impegni e garanzie rilasciate 6.162 17.112
b) quiescenza e obblighi simili - -
c) altri fondi per rischi e oneri 917.000 367.000
110. Riserve da valutazione (2.210.147) (9.162.674)
140. Riserve 14.681.833
150. Sovrapprezzi di emissione 81.558
160. Capitale 136.994.028 136.994.028
170. Azioni proprie (-) (3.602.559) (3.357.454)
180. Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) 6.726.350 2.264.783
Totale del passivo e del patrimonio netto
1.886.543.434

Conto Economico individuale

(Importi in unità di Euro)

Voci 2019 2018
10. Interessi attivi e proventi assimilati 20.907.265 19.650.181
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 14.965.107 12.572.035
20. Interessi passivi e oneri assimilati (3.055.858) (3.817.858)
30. Margine di interesse 17.851.407 15.832.323
40. Commissioni attive 26.354.169 23.891.361
50. Commissioni passive (2.252.823) (2.137.317)
60. Commissioni nette 24.101.346 21.754.044
70. Dividendi e proventi simili 20.299.497 15.057.477
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione (12.113.107) (17.369.380)
90. Risultato netto dell'attività di copertura (467.634) (310.791)
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 6.443.675 8.939.063
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 495.006 -
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 5.948.669 8.939.063
c) passività finanziarie - -
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a
conto economico
- (18.259)
a) attività e passività finanziarie designate al fair value - -
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value - (18.259)
120. Margine di intermediazione 56.115.184 43.884.477
130. Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: 234.495 (719.924)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 204.576 (404.701)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 29.919 (315.223)
150. Risultato netto della gestione finanziaria 56.349.679 43.164.553
160. Spese amministrative: (46.011.252) (44.002.648)
a) spese per il personale (26.080.793) (22.283.055)
b) altre spese amministrative (19.930.459) (21.719.593)
170. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (539.050) 113.225
a) impegni e garanzie rilasciate 10.950 69.382
b) altri accantonamenti netti (550.000) 43.843
180. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (2.754.469) (282.392)
190. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (1.122.062) (1.120.405)
200. Altri oneri/proventi di gestione 4.548.588 4.615.150
210. Costi operativi (45.878.245) (40.677.070)
240. Rettifiche di valore dell'avviamento (497.300) -
260. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 9.974.134 2.487.483
270. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (3.247.784) (222.700)
280. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 6.726.350 2.264.783
300. Utile (Perdita) d'esercizio 6.726.350 2.264.783
Utile base per azione 0,010 0,003
Utile diluito per azione 0,010 0,003

Conto Economico individuale riclassificato

(importi in migliaia di Euro)

Variazioni
VOCI 2019
2018
%
Margine di interesse (1) 14.237 15.832 -1.595 -10,1
Commissioni nette 24.101 21.754 2.347 10,8
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (2) 17.776 6.298 11.478 182,3
Altri proventi (oneri) di gestione (3) 709 821 -112 -13,7
Totale ricavi netti 56.824 44.706 12.118 27,1
Spese per il personale (26.081) (22.283) -3.798 17,0
Altre spese amministrative (4) (16.091) (17.926) 1.836 -10,2
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (3.877) (1.403) -2.474 176,3
Totale Costi Operativi (46.048) (41.611) -4.437 10,7
Risultato della gestione operativa 10.776 3.095 7.681 n.s
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (5) (539) 113 -652 n.s
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
205 (405) 610 n.s
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al
fair value con impatto sulla redditività complessiva
30 (315) 345 n.s
Rettifiche di valore dell'avviamento (497) - -497 n.s
Utile (Perdita) dell'esercizio al lordo delle imposte 9.974 2.487 7.487 n.s
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (3.248) (223) -3.025 n.s
Utile (Perdita) dell'esercizio al netto delle imposte 6.726 2.265 4.461 n.s

(1) Coincide con la voce 10. Interessi Attivi e 20.Interessi Passivi (Circ. 262 Banca d'Italia) al netto degli effetti economici derivanti dal rimborso di titoli

indicizzati all'inflazione compresi nel "Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi" per un importo pari a 3,6 milioni di Euro (2) comprende le Voci 70. Dividendi e proventi simili, 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione (Circ. 262 Banca d'Italia) comprensivo degli effetti economici derivanti dal rimborso di titoli indicizzati all'inflazione contabilizzati nella voce 10. Interessi Attivi (Circ. 262 Banca d'Italia) per un importo pari a 3,6 milioni di Euro, 90. Risultato netto dell'attività di copertura, 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto degli schemi obbligatori di bilancio annuale e 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico (Circ. 262 Banca d'Italia). (3) coincide con la Voce 200. Altri oneri/proventi di gestione compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia)

al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela.

(4) La voce Altre spese amministrative è esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela.

(5) coincide con la Voce 170. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).

PIANI DI COMPENSI BASATI SU STRUMENTI FINANZIARI

Piano di Stock Grant 2015-2020

Tabella n.1 dello schema 7 dell'Allegato 3A del Regolamento Emittenti

12-mar-20

QUADRO 1
Strumenti finanziari diversi dalle stock option
Sezione 2
Strumenti di nuova assegnazione in base alla decisione:
Nome e cognome o categoria Carica □ del c.d.a. di proposta per l'assemblea
(da indicare solo per i
soggetti riportati
x dell'organo competente per l'attuazione della delibera dell'assemblea
nominativamente)
Eventuale
Data della relativa Tipologia degli
strumenti finanziari
Numero strumenti Data prezzo di Prezzo di mercato
all'
Periodo di
delibera assembleare finanziari assegnati dell'assegnazione acquisto
degli
assegnazion vesting
strumenti e
Amministratore Delegato Equivalenti a CPR 05/03/2020 (d)
Candeli Fabio Direttore Generale 24/04/2015 (h) i) azioni della società Euro 52.500 (c) CDA 12/03/2020(d)
17/04/2020 (e)
0 (f) N.D. (g) 1 anno
53.728 (a) 6 mesi
Barone Luca Dirigente Responsabilità 24/04/2015 (h)
i) azioni della società
CPR 05/03/2020 (d)
CDA 12/03/2020(d)
0 (f) N.D. (g)
Strategica Equivalenti a 17/04/2020 (e)
Euro 88.200 (c) 1 anno
96.107 (a)
6 mesi
Dirigenti Responsabilità Strategica 24/04/2015 (h) i) azioni della società 86.981 (b) CPR 05/03/2020 (d)
CDA 12/03/2020(d)
0 (f) N.D. (g)
17/04/2020 (e)
Equivalenti a
Euro 164.200 (c) 1 anno
23.158 (a) CPR 05/03/2020 (d) 0 (f) N.D. (g) 6 mesi
Quadri 24/04/2015 (h) i) azioni della società CDA 12/03/2020(d)
Equivalenti a
Euro 54.000 (c)
17/04/2020 (e) 0 (f) N.D. (g) 1 anno
(h) Successivamente modificato dall'Assemblea del 26 aprile 2016 e prolungato dall'Assemblea del 27 aprile 2017; la prossima Assemblea sarà chiamata ad approvare il prolungameno del piano
di stock grant per ulteriori tre esercizi fino all'approvaione del bilancio dell'anno 2022
18