Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Banca Profilo AGM Information 2020

May 19, 2020

4097_rns_2020-05-19_45ca94d5-eb63-469a-899b-5db553dbd210.pdf

AGM Information

Open in viewer

Opens in your device viewer

STUDIO NOTARILE ASSOCIATO DOTT. SSA EZILDA MARICONDA DOTT. SIMONE CHIANTINI

Repertorio n. 24832 Raccolta n. 13521 VERBALE DI ASSEMBLEA ORDINARIA DI "BANCA PROFILO S.p.A." $\frac{1}{2}$

REPUBBLICA ITALIANA $\frac{1}{2}$

L'anno duemilaventi, il giorno ventotto del mese di aprile In Milano, Galleria Pattari n. 2.

lì, 28 aprile 2020

Io sottoscritto Dottor SIMONE CHIANTINI, Notaio in Milano iscritto nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Milano, Busto Arsizio, Lodi, Monza e Varese, procedo alla redazione e sottoscrizione del verbale della assemblea ordinaria dei soci di "BANCA PROFILO S.p.A." con sede in Milano, Via Cerva n. 28, capitale sociale deliberato euro 142.294.106,00, sottoscritto e versato per euro 136.994.027,90, codice fiscale, partita IVA e numero di iscrizione nel Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi 09108700155 (di seguito definita anche la "Società" o la "Banca"), società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di "AREPO BP S.p.A.", iscritta all'albo delle Banche e dei Gruppi Bancari, tenutasi in data 23 aprile 2020, presso la sede sociale in Milano, Via Cerva n. 28, per discutere e deliberare sul sequente

Ordine del Giorno:

  1. Presentazione del bilancio individuale e consolidato di Banca Profilo S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31.12.2019, corredati delle relazioni di legge; proposta di destinazione di Deliberazioni dell'utile esercizio. inerenti consequenti.

Politiche di remunerazione e incentivazione: $2.1$ $21$ Relazione annuale sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti: (i) deliberazioni inerenti alla prima sezione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis, del D. Lgs. n. 58/1998, e successive modifiche e integrazioni; (ii) deliberazioni inerenti alla seconda sezione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs. n. 58/1998, e successive modifiche e integrazioni; 2.2. Proposta di prolungamento del vigente Piano di Stock Grant per ulteriori tre esercizi; deliberazioni inerenti e consequenti.

  1. Proposta di parziale ri-destinazione delle azioni proprie $a1$ servizio del Piano di Stock Grant. Determinazioni connesse e consequenti.

  2. Proposta di autorizzazione all'acquisto ed all'alienazione di azioni proprie; deliberazioni inerenti e consequenti.

L'assemblea si è svolta alla mia costante presenza, anche, ai sensi del D.L. 17 marzo 2020 n. 18, con partecipazione in audio e video conferenza tramite la piattaforma Zoom come

Registrato presso l'Agenzia delle Entrate Ufficio Milano DP II il 13/05/2020 n. 30732 Serie 1T Esatti $\in$ 356,00

***********

"Alle ore 15,00 del giorno 23 aprile 2020, in Milano, Via Cerva n. 28, si riunisce l'assemblea ordinaria dei soci di "BANCA PROFILO S.p.A.".

Assume la Presidenza dell'assemblea, ai sensi dell'art. 12 dello statuto sociale, il Prof. GIORGIO DI GIORGIO nato a il marzo 1966, Presidente del Roma 19 Consiglio di Amministrazione della Società, collegato in video conferenza, il quale chiede a me Notaio di redigere il verbale dell'assemblea, che sarà sottoscritto esclusivamente da me Notaio, appositamente presente presso la sede della Banca in Milano, Via Cerva n. 28.

Il Presidente constata che:

  • l'Assemblea è stata convocata in prima convocazione per il giorno 23 aprile 2020 alle ore 15,00 presso la sede legale di Banca Profilo, Via Cerva n. 28, Milano e in seconda convocazione per il giorno 24 aprile 2020, stessi ora e luogo, mediante Avviso di Convocazione pubblicato in data 24 marzo 2020 ai sensi dell'art. 125-bis del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF) i) in versione integrale sul sito Internet della Società e presso il meccanismo di stoccaggio lInfo (www.linfo.it) e, ii) per estratto, sul quotidiano "Corriere della Sera";

  • le date di convocazione dell'odierna Assemblea sono state comunicate, unitamente al calendario degli eventi societari, ai sensi della vigente regolamentazione, mediante diffusione di appositi Comunicati Stampa;

come reso noto nell'avviso di convocazione, ai sensi dell'art. 106, del D.L. n. 18 del 17 marzo 2020 (cosiddetto "Decreto Cura Italia"):

.. la Società, al fine di ridurre al minimo i rischi connessi all'emergenza sanitaria, ha ritenuto di avvalersi della facoltà stabilita dal suddetto Decreto di prevedere che l'intervento in assemblea da parte di coloro ai quali spetta il diritto di voto avvenga esclusivamente per il tramite del Rappresentante Designato ai sensi dell'art. 135 undecies del D.lgs. 58/1998 ("TUF"), al quale potevano essere conferite deleghe e subdeleghe anche ai sensi dell'art. 135-novies, TUF, come previsto dall'art. 106, comma 4, Decreto Cura Italia senza partecipazione fisica dei $soci:$

.. l'intervento all'odierna Assemblea di Computershare $S.p.A.$ degli Amministratori, dei Sindaci $\epsilon$ dei rappresentanti della Società di Revisione, si svolge anche con mezzi di telecomunicazione;

  • i dati personali raccolti nell'ambito del conferimento delle deleghe $a1$ Rappresentante Designato per $1a$ partecipazione ai lavori, saranno trattati ai soli fini del regolare svolgimento dell'Assemblea e per la verbalizzazione.

segue:

Ωš,

Il Presidente constata che: .. nei locali di Via Cerva n. 28, oltre al Notaio Simone Chiantini, è presente l'Amministratore Delegato Dott. FABIO CANDELI: - sono collegati in audio/video conferenza, tramite la piattaforma Zoom, oltre al Presidente, i Consiglieri: .. Dott.ssa Rosa Cipriotti .. Dott. Vladimiro Giacché .. Cav. Giovanni Maggi .. Dott.ssa Ezilda Mariconda .. Ing. Carlo Mazzi .. Prof.ssa Paola Profeta hanno qiustificato la loro assenza i Consiglieri: .. Dott. Giacomo Garbuglia .. Dott. Carlo Alessandro Puri Negri .. Dott.ssa Serenella Rossano; - sono collegati in audio/video conferenza, tramite la piattaforma Zoom, oltre al Presidente, tutti i membri del Collegio Sindacale e precisamente: .. il Presidente Dott. Nicola Stabile .. il Sindaco Effettivo Prof. Andrea Amaduzzi .. il Sindaco Effettivo Dott.ssa Sonia Ferrero; - come da raccomandazione Consob è stato consentito a rappresentanti della società di revisione, di partecipare alla riunione in teleconferenza tramite la piattaforma Zoom. $\mathbf{E}$ ' collegata in video conferenza sempre tramite $1a$ piattaforma Zoom la Dott.ssa Barbara Banfi in rappresentanza Computershare S.p.A. società individuata da di "Banca Profilo S.p.A." quale Rappresentante Designato. Il Presidente comunica che: stati regolarmente effettuati gli sono adempimenti formativi previsti dal TUF e dal vigente Regolamento CONSOB 11971 del 14 maggio 1999; - il capitale sociale alla data odierna sottoscritto e versato ammonta ad euro 136.994.027,90, suddiviso in 677.997.856 azioni ordinarie prive del valore nominale; in data 17 aprile 2020 la società di revisione Deloitte&Touche S.p.A. ha informato sui corrispettivi percepiti per l'attività di revisione, i quali risultano conformi alla proposta approvata dall'assemblea tenutasi il 27 aprile 2017. In particolare, dalla comunicazione richiamata, disponibile c/o L&S risulta quanto segue: Ore Corrispettivi euro .. Revisione contabile del bilancio d'esercizio, verifica di coerenza della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari

con il bilancio nonché della

conformità alle norme di legge, verifica della regolare tenuta della contabilità e della corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili, ", verifica del calcolo degli aggregati ai fini del conteggio per il contributo al Fondo Nazionale di Garanzia 1.420 76.784 .. Revisione contabile del bilancio consolidato, incluso il coordinamento del lavoro di revisione del bilancio consolidato e la verifica del procedimento di consolidamento. verifica di coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio nonché della conformità alle norme di legge $152$ 10.170 .. Revisione contabile limitata del bilancio semestrale abbreviato di Banca Profilo S.p.A. 328 19.832 1.900 Totale (oltre spese ed IVA) $106.785;$ - Banca Profilo fa parte del Gruppo bancario Banca Profilo. La capogruppo Arepo BP S.p.A., società finanziaria, è il soggetto che esercita l'attività di direzione $\Theta$ coordinamento sulla Banca, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 2497 e seguenti del Codice Civile; - ai sensi dell'articolo 120 del TUF e tenuto conto quanto

previsto dalla delibera CONSOB n. 21304 del 17 marzo 2020 i nominativi e le percentuali di capitale detenuto da Azionisti che, secondo le risultanze, a tutt'oggi, del libro soci, delle comunicazioni ufficiali ricevute o da altre informazioni a disposizione, partecipa in misura superiore al 3% del capitale sottoscritto, rappresentato da azioni con diritti di voto, Arepo BP S.p.A. detiene alla record date direttamente 423.088.505 azioni Banca Profilo S.p.A., pari al 62,403% del capitale sociale. Arepo BP è controllata al 100% da Sator Investments S.à.r.l., società integralmente posseduta da Sator Private Equity Fund "A";

  • alla data odierna la Società detiene n. 17.524.559 azioni proprie;

  • alla Società non risulta l'esistenza di patti e/o accordi fra gli Azionisti ai sensi dell'art. 122 TUF;

  • Banca Profilo ha adottato il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. 231/01 ed ha istituito l'Organismo di Vigilanza ai sensi del precitato Decreto. Da gennaio 2014 le funzioni di ODV sono svolte dal Collegio Sindacale;

  • ai sensi del Titolo V, capitolo 5 della circolare Banca d'Italia 263/2006, in data 30 giugno 2012 il Consiglio di Amministrazione, con il parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi e quello del Collegio Sindacale, ha recepito la Direttiva della Capogruppo Arepo BP S.p.A. in materia di attività di rischio, di conflitti di interesse e di operazioni con soggetti collegati, efficace dal lº gennaio 2013 e disponibile sul sito Internet della Banca, nella versione tempo per tempo vigente, alla sezione Corporate Governance/Documenti Societari.

Il Presidente informa e precisa che:

  • le deleghe sono state ricevute da Computershare S.p.A. in qualità di Rappresentante Designato tramite la piattaforma di voto messa a disposizione sul sito internet della Società, $\overline{a}$ $mezzo$ posta elettronica all'indirizzo [email protected] e riscontrate validamente conferite ai sensi della normativa vigente;

  • i risultati delle votazioni riguardanti tutti i punti all'ordine del giorno della presente assemblea saranno forniti da Computershare S.p.A. nella sua qualità di gestore delle attività dell'assemblea e che $i1$ sistema di rilevazione di voti produrrà i necessari documenti da allegare al verbale ed in particolare l'elenco dei soci rappresentati.

Il Presidente comunica inoltre che:

  • è stata effettuata la verifica della rispondenza delle deleghe alle vigenti disposizioni;

sono ora rappresentate, tramite il Rappresentante 425.482.287 azioni ordinarie sulle Designato, n. $\mathsf{n}$ 677.997.856 azioni costituenti il capitale sottoscritto e versato della Banca pari al 62,755698% dello stesso riferibili a n. 15 azionisti che hanno conferito delega a detto soggetto.

Il Presidente dichiara che:

  • secondo le risultanze del libro soci integrate dalle comunicazioni effettuate ai sensi di legge e dai riscontri effettuati per l'ammissione al voto risultano iscritti n. 8.195 azionisti;

  • pertanto, ai sensi dell'articolo 13 dello statuto e dell'articolo 2368 del codice civile, l'assemblea regolarmente costituita e valida per deliberare in prima convocazione sugli argomenti all'ordine del giorno.

Il Presidente comunica che, ai sensi dell'art. 127-ter del TUF, coloro ai quali spetta il diritto di voto possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'Assemblea. L'avviso di convocazione indica il termine entro il quale le domande poste prima dell'Assemblea devono pervenire alla Società. Nello specifico, la Banca ha richiesto nell'avviso di convocazione di far pervenire le eventuali domande alla Società entro il 16 aprile 2020

(ovvero entro la fine del quinto giorno di mercato aperto precedente la data dell'Assemblea in prima convocazione).

Alle domande non è dovuta una risposta, nemmeno in Assemblea, quando le informazioni richieste sono già disponibili in formato "domanda e risposta" in apposita sezione del sito Internet della Società. La Società può fornire una risposta unitaria alle domande aventi lo stesso contenuto. Al riguardo, segnala che il signor Marco Bava ha fatto pervenire alla Banca alcune domande in data 15.04.2020, pubblicate con le relative risposte, in data odierna sul sito della Banca nella sezione dedicata ai lavori assembleari. Il fascicolo contenente le domande e risposte sarà allegato al verbale.

Il Presidente ricorda che la documentazione relativa a tutti gli argomenti all'ordine del giorno dell'odierna Assemblea è stata oggetto degli adempimenti pubblicitari previsti dalla disciplina applicabile.

In particolare:

.. il giorno 24 marzo 2020 sono state pubblicate le relazioni del Consiglio di Amministrazione concernenti i punti 2 e 3 all'ordine del giorno dell'Assemblea (la Relazione in materia di Politiche di remunerazione e incentivazione e la proposta di parziale ridestinazione delle azioni proprie in portafoglio);

.. il giorno 2 aprile 2020 sono stati pubblicati (a) i documenti relativi ai punti l e 4 all'ordine del giorno dell'Assemblea (ossia (i) la Relazione Finanziaria Annuale e gli altri documenti previsti dall'art. 154-ter del D.lgs. 58/1998, (ii) la Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari ai sensi dell'art. 123 bis del D.lgs. 58/1998, con il relativo Executive Summary, (iii) il Conto economico e lo Stato patrimoniale della controllata Banque Profil de Gestion S.A. e (iv) la Relazione illustrativa della proposta di autorizzazione all'acquisto e destinazione di azioni proprie;

.. il giorno 8 aprile 2020 è stato messo a disposizione presso la sede sociale della Banca il prospetto riepilogativo di cui all'art. 2429, 4° comma, del c.c.

Il Presidente passa quindi alla trattazione dei punti all'ordine del giorno omettendo per tutti la lettura integrale dei documenti, anche in conformità alla prassi seguita nelle precedenti assemblee, dal momento che tutti i sopra precisato sono stati messi a documenti come disposizione del pubblico nei modi e nei termini di legge. Sul primo punto all'ordine del giorno in parte ordinaria 1. Presentazione del bilancio individuale e consolidato di Banca Profilo S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31.12.2019, corredati delle relazioni di legge; proposta di destinazione dell'utile di esercizio. Deliberazioni inerenti e conseguenti Prima di dare lettura della proposta di delibera, il

Presidente chiede all'Amministratore Delegato di illustrare l'andamento consolidato ed individuale della Banca nell'esercizio 2019 e segnala che, in esecuzione della delega conferita dal Consiglio in sede di approvazione della Relazione Finanziaria Annuale, sono state apportate al Fascicolo mere modifiche di forma rispetto alla versione pubblicata in vista dell'odierna Assemblea.

Prende la parola l'Amministratore Delegato che svolge il sequente intervento:

"Il 2019 è stato per questa Banca un anno caratterizzato da ottimi risultati, in cui sono stati superati gli obiettivi reddituali e patrimoniali previsti dal Piano Industriale 2017-19. Il risultato della gestione operativa si attesta a 12,2 milioni di euro, sei volte superiore al risultato del 2018, e l'utile netto consolidato è stato pari a 8,4 milioni di euro a fronte di ricavi superiori ai 70 milioni.

In termini di risultati qualitativi, rilevo che la Banca ha aumentato nel 2019 la raccolta da clientela, affermandosi $come$ player specializzato in prodotti finanziari un esclusivi e di nicchia, creati o individuati per rispondere alle esigenze di diversificazione e redditività di una clientela sofisticata. Siamo diventati leader riconosciuti nella costruzione di club deal immobiliari, industriali e finanziari, anche grazie all'interazione virtuosa tra le strutture di private banking e quelle delle fabbriche prodotto $\mathsf{e}$ dell'investment banking. Questi prodotti continuano a interessare i nostri clienti storici, nonché ad attrarne di nuovi, interessati al valore di diversificazione e complementarità che questi prodotti offrono rispetto agli investimenti più tradizionali, quali quelli sottostanti le nostre gestioni patrimoniali o che vengono proposti di volta in volta dalla nostra consulenza avanzata.

Le attività di investment banking si sono distinte nel loro mercato di riferimento per importanti operazioni in ambito capital market, concretizzando alcune delle operazioni di IPO più performanti nell'anno sul mercato AIM, e rafforzando la brand awareness della divisione, in grado oggi di piazzare strumenti sui più sofisticati investitori istituzionali, di partecipare a consorzi internazionali di credito strutturato e di assumere significativi mandati di Nomad e specialist.

Il contributo della Finanza è stato molto positivo nel 2019, cogliendo con precisione e tempestività i trend di crescita riscontrati nei mercati finanziari, con ricavi generati da tutti i desk attivi nella nostra struttura di front office, che per dimensione, caratteristiche e qualità rappresenta un unicum nel mercato domestico. Trading, banking book e intermediazione hanno tutti generato ritorni capaci di contribuire in modo determinante alla redditività della Banca. Siamo orgogliosi della professionalità e dell'impegno

profuso dai nostri operatori.

Le attività di Banque Profil de Gestion hanno contribuito . con un risultato netto positivo ai numeri del Gruppo. Il contributo delle competenze gestionali dei nuovi colleghi entrati con la recente acquisizione sta iniziando a generare sinergie con le attività italiane.

Il 2019 è stato un anno importante anche per il nostro impegno nel fintech a presidio delle opportunità offerte dall'innovazione tecnologica e dall'evoluzione digitale. la Proseque con successo partnership con Tinaba, caratterizzata nell'anno da ulteriori sviluppi degli accordi con uno dei leader mondiali del fintech, Alipay, che ha scelto il nostro Gruppo per aumentare la sua presenza in Europa, e dal servizio di roboadvisor che ha registrato ottimi risultati nell'anno. È stata inoltre avviata la collaborazione con MdotM, start-up attiva nella gestione di patrimoni tramite algoritmi di intelligenza artificiale, che ha permesso a Banca Profilo di essere tra i primi operatori a lanciare una gestione patrimoniale basata su algoritmi di machine learning.

In termini quantitativi, al 31 dicembre 2019 la raccolta totale amministrata e gestita - inclusa $1a$ Raccolta Fiduciaria Netta - di Banca Profilo e delle sue controllate si attesta a 8.317 milioni di Euro, in crescita di 132 milioni di Euro rispetto agli 8.184 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 e rispetto ad un target di Piano Industriale di 9 miliardi di Euro.

La raccolta diretta diminuisce di 105 milioni di $Euro$ (-7,6%) passando dagli 1.375 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 ai 1.270 milioni di Euro del 31 dicembre 2019.

La raccolta indiretta sale di 466 milioni di Euro (+8,1%), passando dai 5.755 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 ai 6.221 milioni di Euro del 31 dicembre 2019. Al suo interno aumenta il risparmio gestito per 13 milioni di Euro (+1,7%), aumenta il risparmio amministrato per 277 milioni di Euro (+10,3%) e aumenta l'attività estera per 176 milioni di Euro, attestandosi a 2.474 milioni di Euro rispetto ai 2.298 milioni di Euro del 31 dicembre 2018.

Il totale dei ricavi netti consolidati è pari a 70,9 milioni di Euro, in aumento di 16,8 milioni di Euro rispetto ai 54,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (+31,1%).

Il margine di interesse al 31 dicembre 2019, pari a 16,7 milioni di Euro, è in diminuzione di 1,2 milioni di Euro $(-6, 4)$ in relazione alla minor contribuzione dei titoli governativi sui portafogli di trading e HTCS, compensata solo in parte dall'incremento rilevato sul portafoglio HTC della Banca e sui finanziamenti effettuati da Banca Profilo e dalla controllata svizzera.

Le commissioni nette sono pari a 32,3 milioni di Euro, in aumento di 4,2 milioni di Euro rispetto ai 28,1 milioni di

Euro del 31 dicembre 2018 (+15,2%). Tale incremento è dato i) dal risultato della controllata Banque Profil de Gestion in parte legato al consolidamento di Dynagest; ii) dal contributo delle commissioni di performance sui mandati gestiti del Private Banking e iii) dal contributo delle commissioni di collocamento, di consulenza avanzata e di Investment Banking.

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 20,5 milioni di Euro, in aumento di 13,3 milioni di Euro (+184,0%) rispetto al 31 dicembre 2018. L'incremento è da attribuirsi principalmente agli effetti combinati di un proventi derivanti aumento dei dai maqqiori realizzi registrati sul portafoglio di trading grazie alle strategie implementate che hanno positivamente sfruttato il contesto dei mercati finanziari più favorevole rispetto allo scorso anno e dall'attività di intermediazione e negoziazione effettuata dalla controllata svizzera.

Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione pari a 1,4 milioni di Euro, è in aumento di 0,5 milioni di Euro principalmente in relazione alla vendita di un attivo immobiliare nel primo trimestre 2019.

I costi operativi sono pari a 58,7 milioni di Euro, in aumento di 6,4 milioni di Euro rispetto al dato del 31 dicembre 2018 (+12,2%). Le spese del personale, pari a 34,7 milioni di Euro, sono in aumento di 5,1 milioni di Euro $(+17, 4%$ seauito $de1$ nuovo personale riveniente $\mathbf{a}$ dall'acquisizione di Dynagest S.A. e per i maggiori accantonamenti relativi alla componente variabile delle retribuzioni, conseguenti ai risultati registrati nell'anno.

Le altre spese amministrative, pari a 20,7 milioni di Euro, si confermano sostanzialmente in linea con i dati al 31 dicembre 2018. All'interno della voce è stato registrato il contributo ordinario e addizionale dovuto al Fondo di Risoluzione Unico per l'esercizio 2019 per un importo complessivo pari a 0,8 milioni di Euro (0,9 milioni di Euro nel 2018). La voce risente inoltre degli effetti introdotti dal nuovo principio IFRS 16 che ha comportato la rilevazione di minori oneri derivanti dai canoni di affitto e noleggio di attività materiali il consequente incremento della voce "rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali" $\overline{a}$ seguito del processo di ammortamento del "diritto d'uso" rilevato nell'Attivo alla voce "Immobilizzazioni materiali", nonché di maggiori interessi passivi relativi alla correlata passività finanziaria per 0,1 milioni di Euro. Al netto di tale impatto le altre spese amministrative sono in aumento del +6,1% per maggiori spese pubblicitarie, maggiori canoni per l'utilizzo della piattaforma tecnologica e per l'impatto dei progetti normativi.

Le rettifiche di valore su immobilizzazioni, pari a 3,3 milioni di Euro, al netto dell'effetto sopra menzionato derivante dal nuovo principio IFRS 16, si confermano in linea con quelle dello stesso periodo dello scorso esercizio pari a 2,2 milioni di Euro.

$\label{eq:2} \frac{d\mathbf{r}}{dt} = \frac{1}{2} \sum_{i=1}^N \frac{d\mathbf{r}_i}{dt}$ $\mathcal{H}=\mathbb{Z}^2\mathbb{Z}$ ,

Il risultato della gestione operativa è pari a 12,2 milioni di Euro, in aumento di 10,4 milioni di Euro (+595,3%) rispetto ai 1,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2018, equivalente ad un cost income ratio del 82,8%.

Gli accantonamenti netti al fondo rischi ed oneri sono negativi per 538 migliaia di Euro e si riferiscono in gran parte ad accantonamenti effettuati a sequito di controversie con clientela, Le rettifiche/riprese nette su rischio credito relativo ad attività finanziarie valutate a costo ammortizzato sono pari a 422 migliaia di Euro di riprese. Il risultato è dovuto all'effetto dell'impairment sulle posizioni creditizie e sulle posizioni del portafoglio titoli HTC. Le rettifiche e le riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, sono pari a 13 migliaia di Euro.

Le rettifiche di valore dell'avviamento pari a 497 migliaia di riferiscono Euro si all'impairment effettuato nell'esercizio dell'avviamento riveniente dall'acquisizione del ramo d'azienda "lending and custody" avvenuta nel 2003.

Il bilancio consolidato di Banca Profilo evidenzia al 31 dicembre 2019 un utile ante imposte di 11,6 milioni di Euro, in aumento di 10 milioni di Euro (+613,8%) rispetto ai 1,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2018. L'onere per imposte dell'esercizio è di 2,8 milioni di Euro pari ad un tax rate del 24,6%, anche grazie al riallineamento della fiscalità differita sulla controllata svizzera a seguito della riduzione dell'aliquota fiscale in vigore dall'esercizio 2020.

Banca Profilo e le sue controllate chiudono l'esercizio con un risultato netto di esercizio di 8,4 milioni di Euro, in aumento di 6,8 milioni di Euro rispetto ai 1,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (+411, 9%).

Lo Stato Patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2019 evidenzia un Totale dell'Attivo pari a 2.107,9 milioni di Euro contro i 2.255,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 $(-6, 5)$ .

I Fondi Propri consolidati di Banca Profilo alla data del 31 dicembre 2019, sono pari a 149,1 milioni di Euro, con un CET 1 Capital Ratio del 21,4% (21,3% al netto delle disposizioni transitorie), in crescita rispetto al 19,2% a fine dicembre 2018.

Passando ai risultati individuali, vi informo che Banca Profilo chiude l'esercizio 2019 con un utile netto di esercizio di 6,7 milioni di Euro, in aumento di 4,5 milioni di Euro (+197%) rispetto ai 2,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2018. Da un punto di vista reddituale Banca Profilo

chiude con ricavi netti per 56,8 milioni di Euro, in aumento di 12,1 milioni di Euro (+27,1%) rispetto ai 44,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2018.

$I1$ conto economico e lo stato patrimoniale registrano sostanzialmente i medesimi fenomeni già analizzati a livello consolidato."

Terminato l'intervento dell'Amministratore Delegato. il Presidente, con riferimento alla proposta di destinazione dell'utile netto dell'esercizio 2019, rammenta che in data 27 marzo u.s. sono state emanate da parte della Banca Centrale Europea e da parte della Banca d'Italia delle raccomandazioni in considerazione dell'attuale pandemia "Covid19" intese a rafforzare i mezzi propri degli istituti di credito. In tale ambito, l'Autorità di Vigilanza ha raccomandato a tutte le banche e gruppi bancari rientranti sotto la sua supervisione di non pagare dividendi, ivi inclusa la distribuzione di riserve almeno fino al $1^{\circ}$ ottobre 2020 e di non assumere alcun impegno irrevocabile per il pagamento dei dividendi per gli esercizi finanziari 2019 e 2020.

Come reso noto con comunicato stampa diffuso in data 1 aprile 2020, Banca Profilo ha deciso di attenersi alle indicazioni delle Autorità di Vigilanza, rinviando almeno fino al 1º ottobre 2020 la distribuzione dei dividendi a valere sugli utili relativi all'esercizio 2019, inizialmente prevista a sequito di delibera dell'odierna Assemblea.

Banca ha ritenuto di poter procedere con la piena La conferma della proposta iniziale formulata dal Consiglio di Amministrazione il 12 marzo 2020 in sede di approvazione del progetto di bilancio al 31.12.2019 e già comunicata $al$ mercato, pur nei nuovi termini temporali indicati dalla Banca d'Italia e dalla BCE, rinviando quindi la delibera assembleare di destinazione dell'utile ad altra riunione dell'Assemblea da convocarsi a valle del re-assessment che verrà svolto dal Consiglio di Amministrazione non appena sarà superata l'emergenza "COVID19", in linea con $1e$ dell'Autorità raccomandazioni di Vigilanza, fermi qli ulteriori provvedimenti che il Regolatore Bancario valuterà eventualmente di adottare.

Il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 1 aprile u.s. ha dunque deliberato: (i) di mantenere l'intendimento di distribuire, a valere sull'utile 2019, Euro 5.937.430, come da delibera consiliare del 12 marzo 2020, pur nei nuovi termini temporali indicati dalla Banca d'Italia e dalla Banca Centrale Europea; $(i)$ tenuto conto della Raccomandazione, di rimettere a una Assemblea successiva a quella convocata per la data odierna la deliberazione sulla destinazione dell'utile di esercizio a valere sulla "riserva a nuovo"; utili portati (iii) fatti salvi eventuali ulteriori impedimenti rivenienti dall'emergenza COVID19 a oggi non prevedibili e/o ulteriori diverse indicazioni della Banca d'Italia e/o della BCE, di impegnarsi a convocare la suddetta Assemblea in tempi idonei ad assicurare $\lambda$ distribuzione di un importo corrispondente ai dividendi non appena superata la citata emergenza COVID19 e quindi, sulla base delle attuali indicazioni della Banca d'Italia e della BCE, presumibilmente, non prima di ottobre 2020; (iv) di conferire mandato al Presidente affinché, nel corso dell'odierna Assemblea soprassieda dal mettere in votazione la proposta di delibera sulla destinazione dell'utile di esercizio 2019, procedendo al suo ritiro.

Ad integrazione di quanto finora rappresentato il Presidente precisa che in esecuzione del vigente Piano di Stock Grant in data 17 aprile u.s. sono state trasferite complessive 758.891 azioni proprie facendo pertanto diminuire il numero delle azioni proprie in portafoglio della Banca da n. 18.283.450 indicate nella proposta di destinazione dell'utile contenuta nella Relazione Finanziaria messa a disposizione del pubblico il 2 aprile 2020 a n. 17.524.559. Ne conseque che l'importo complessivo dell'utile che potrà essere distribuito agli azionisti a titolo di dividendo è di Euro 5.944.260.

In esecuzione della delibera consiliare del 1 aprile 2020 summenzionata pertanto non verrà formulata alcuna proposta di destinazione dell'utile, rinviando ad una successiva assemblea.

Il Presidente dà quindi lettura della proposta di delibera relativa all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019:

"Signori Azionisti,

vista la Relazione Finanziaria Annuale 2019, il Consiglio di Amministrazione vi propone:

di approvare il bilancio di esercizio chiuso al 31 $I$ ) dicembre 2019, nel suo complesso e nelle singole appostazioni che lo compongono, nonché la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla Gestione relativa a tale esercizio".

Il Presidente comunica che al momento sono rappresentati in Assemblea, n. 15 azionisti, rappresentanti complessivamente 425.482.287 azioni ordinarie sulle numero 677.997.856 $n$ . azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 62,755698% dello stesso e apre la votazione.

Presidente chiede quindi $a1$ $T1$ rappresentante di Computershare S.p.A. di fornire il risultato della votazione acquisito elettronicamente del quale egli stesso dà lettura: favorevoli numero 425.482.287 pari al 100% del $-$ voti capitale sociale presente ed avente diritto al voto ed al 62,755698% del capitale sociale.

Il Presidente annuncia pertanto che la proposta di

approvazione del bilancio di esercizio di Banca Profilo S.p.A. al 31 dicembre 2019 è stata approvata all'unanimità.

Il Presidente rende noto che nessuna azione per la quale è stata conferita delega al Rappresentante Designato è stata esclusa dalla votazione ai sensi dell'art. 135 undecies, terzo comma, del TUF.

Passando alla trattazione del secondo punto all'ordine del giorno:

  1. Politiche di remunerazione e incentivazione: 2.1 Relazione annuale sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti: (i) deliberazioni inerenti alla prima sezione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis, del D. Lgs. n. 58/1998, e successive modifiche e integrazioni; (ii) deliberazioni inerenti alla seconda sezione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs. n. 58/1998, e successive modifiche e integrazioni; 2.2. Proposta di prolungamento del vigente Piano di Stock Grant per ulteriori tre esercizi.

Il Presidente informa l'Assemblea che essendo chiamata la ad assumere diverse delibere in stessa materia di remunerazione e incentivazione, si procederà ad มกล trattazione separata delle stesse e conseguentemente ad autonome votazioni.

Il Presidente, in linea con quanto previsto dal quadro normativo di riferimento in materia di politiche e prassi di remunerazione ed incentivazione $de1$ personale, porta all'attenzione dell'odierna Assemblea la "Relazione annuale sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti" ("Relazione") composta da due sezioni: la prima che illustra la proposta di revisione della Politica di Remunerazione per l'anno 2020, la seconda che contiene il resoconto circa l'applicazione della Politica nell'esercizio 2019, con evidenza dei compensi effettivamente corrisposti.

In considerazione delle intervenute modifiche dell'articolo 123-ter, del D. Lgs. n. 58/199 (Testo Unico sulla Finanza -TUF), a partire dal presente esercizio entrambe le sezioni sono sottoposte all'Assemblea per approvazione.

Il quadro normativo non ha reqistrato significative modifiche con riferimento alla Politica di remunerazione, se non in relazione a: (a) la pubblicazione da parte di Banca d'Italia nel corso del mese di marzo 2019. di specifiche disposizioni sulla trasparenza bancaria, che prevedono anche alcune cautele in tema di remunerazione della rete di vendita e (b) le intercorse modifiche nel mese di novembre u.s. del Testo Unico sulla Finanza con la previsione di specifiche da nella alcune includere Politica di Remunerazione (di cui all'art. 123 ter).

Evidenzia che, in via generale, la Politica di Remunerazione risultava già in linea con le indicazioni di entrambe le norme e che pertanto la Politica ha subito solo adeguamenti di minore entità.

Le principali modifiche proposte alla Politica sono pertanto le sequenti:

  1. con riquardo alle disposizioni sulla trasparenza bancaria: l'inserimento di ulteriori criteri valutativi, tra gli altri già presenti, per la determinazione della remunerazione variabile del personale addetto $a11a$ valutazione del merito creditizio ed alla gestione dei reclami, essendo la Politica di Remunerazione già conforme alle previsioni relative alla rete di vendita, vista in particolare l'assenza di budget di prodotto che possano alterare il livello di servizio reso ai clienti;

  2. con riguardo alle modifiche del TUF: il rafforzamento $de1$ ruolo dell'Assemblea con la previsione $del1a$ deliberazione favorevole o contraria sulla seconda sezione della Relazione, nonché il coinvolgimento del soggetto incaricato della revisione legale dei conti nella verifica di avvenuta predisposizione di tale sezione. Con riguardo alle altre previsioni del TUF: a) la Banca non intende invece avvalersi della prospettata facoltà di prevedere circostanze eccezionali che consentano la deroga alla Politica di remunerazione approvata dall'assemblea essendo già prevista nella Politica medesima la facoltà di gestire eventuali limitate eccezioni al fine di riconoscere componenti variabili di remunerazione in assenza del rispetto dei gate di accesso, a scopi di retention e a fronte di performance individuali determinanti per la sostenibilità dei risultati nel tempo, facoltà per altro mai utilizzata e b) già comprende il riferimento alla remunerazione degli organi di controllo che possono essere beneficiari esclusivamente di remunerazione fissa;

l'inserimento di un Piano di Welfare Aziendale a 3. beneficio di tutti i dipendenti e del riferimento alla neutralità di genere nelle remunerazioni;

  1. il proposto prolungamento per ulteriori tre esercizi del Piano di Stock Grant, di cui al sottopunto 2.2. all'ordine del giorno che seque.

Il Presidente evidenzia inoltre la circostanza che le raccomandazioni in materia di remunerazioni formulate dal Comitato per la Corporate Governance nella Relazione per il 2019 sono state prese in considerazione dal Comitato Remunerazioni e dal Consiglio di Amministrazione della Banca, ritenendo che la Politica di Remunerazione sia già rispondente in via generale allo spirito ed alle indicazioni stesse, anche in considerazione della proposta delle introduzione del Piano di Welfare, ferme le considerazioni in ambito ESG che la Banca svilupperà nell'ambito delle iniziative del prossimo Piano Industriale.

Con riguardo al processo annuale di identificazione del personale più rilevante, i cui esiti aggregati per ruoli e

categorie inclusivi delle variazioni rispetto al precedente esercizio sono riportati nella Sezione I della Relazione, si dà evidenza che è stata operata una sola esclusione di cui alla Sezione I, paragrafo 6.1 delle disposizioni di Banca d'Italia vigenti in materia (ovvero relative a personale la cui remunerazione complessiva è pari o superiore a 500.000 Euro) con consequente notifica a Banca d'Italia stessa.

In relazione al valore del limite al rapporto tra componente variabile e fissa delle remunerazioni individuali del personale della Banca si rammenta che lo stesso è stato innalzato, con approvazione assembleare ed in linea con le previsioni di Statuto, al 200% per alcune categorie di personale, in particolare per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale e per le risorse appartenenti alle Aree Business. Tale delibera è stata da ultimo assunta di dall'Assemblea della Banca dell'aprile 2018, pertanto, non essendo variati i presupposti sulla base dei quali l'aumento è stato deliberato, il personale a cui esso si riferisce e la misura stessa del limite non viene nuovamente sottoposto a delibera assembleare, come previsto dalle nuove citate Disposizioni.

Passando alla seconda sezione della Relazione, di cui al sottopunto sub (ii), si dà evidenza che la stessa contiene l'informativa dei compensi effettivamente corrisposti con riquardo alle remunerazioni relative all'esercizio 2019, aggregate per ruoli e funzioni e secondo le modalità e le previsioni del quadro normativo di riferimento.

Ai sensi delle Disposizioni di Banca d'Italia in materia: (a) la funzione Compliance ha valutato la rispondenza della Politica al quadro normativo di riferimento verificando, tra l'altro, che il sistema premiante aziendale sia coerente con gli obiettivi di rispetto delle norme, dello statuto nonché di eventuali codici etici o altri standard di condotta applicabili alla Banca e (b) la funzione Internal Audit ha verificato, tra l'altro, la rispondenza delle effettive prassi di remunerazione alle politiche approvate e alle Disposizioni di Vigilanza. Il Comitato Remunerazioni ha inoltre fornito agli organi aziendali adeguato riscontro sull'attività svolta.

La Relazione recepisce infine gli obblighi di informativa disciplina specifica previsti dalla di settore (Banca d'Italia) e delle società emittenti (Consob).

Il Presidente dà quindi lettura della proposta di delibera in materia di remunerazioni relativa alla revisione della Politica per il 2020 e al resoconto sulla sua applicazione nell'esercizio 2019:

"Signori Azionisti, se d'accordo con la proposta illustrata, Vi invitiamo ad assumere la sequente deliberazione:

L'Assemblea Ordinaria di Banca Profilo S.p.A., in relazione a quanto precede:

preso atto delle modifiche normative intercorse, $i n$ particolare in relazione alla modifica dell'art. 123-ter del D. Las. n. 58/1998 e successive modifiche e integrazioni;

esaminata la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti nelle sue due sezioni;

con riguardo al sottopunto sub (i) delibera di approvare, ai sensi dell'art. 123-ter, $\tau$ . comma 3-bis, del D. Lgs. n. 58/1998, e successive modifiche e integrazioni, la prima sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti che illustra la Politica di Remunerazione della Banca per l'esercizio 2020;

$II.$ di conferire incarico $a1$ Consiglio di Amministrazione, con facoltà di subdelega all'Amministratore Delegato, di dare attuazione alla delibera assunta, e così anche il potere di apportare alla nuova Politica $di$ Remunerazione ogni modifica si rendesse necessaria in adeguamento alla normativa tempo per tempo vigente e

con riguardo al sottopunto sub (ii) delibera in senso favorevole circa la seconda sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti relativa all'effettiva applicazione della Politica di Remunerazione nell'esercizio 2019".

Il Presidente constata che il quorum costitutivo da lui comunicato all'inizio dell'assemblea è rimasto invariato.

Il Presidente mette quindi in votazione la proposta di delibera letta in precedenza relativa al sottopunto sub. (i) del punto 2.1 all'ordine del giorno.

Il Presidente chiede quindi $a1$ rappresentante di Computershare S.p.A. di fornire il risultato della votazione acquisito elettronicamente del quale egli stesso dà lettura:

  • voti favorevoli numero 425.482.287 pari al 100% del capitale sociale presente ed avente diritto al voto ed al 62,755698% del capitale sociale.

Il Presidente annuncia pertanto che la proposta è stata approvata all'unanimità.

Nessuna azione per la quale è stata conferita delega al Rappresentante Designato è stata esclusa dalla votazione ai sensi dell'art. 135 undecies, terzo comma, del TUF.

Il Presidente mette quindi in votazione la proposta di delibera letta in precedenza relativa al sottopunto sub. (ii) del punto 2.1 all'ordine del giorno.

chiede I1 Presidente quindi al rappresentante di Computershare S.p.A. di fornire il risultato della votazione acquisito elettronicamente del quale egli stesso dà lettura:

  • voti favorevoli numero 425.482.287 pari al 100% del capitale sociale presente ed avente diritto al voto ed al 62,755698% del capitale sociale.

Il Presidente annuncia pertanto che la proposta è stata

approvata all'unanimità.

Nessuna azione per la quale è stata conferita delega al Rappresentante Designato è stata esclusa dalla votazione ai sensi dell'art. 135 undecies, terzo comma, del TUF.

Prosequendo nella trattazione del secondo punto all'ordine del giorno, il Presidente passa ad illustrare la seconda proposta di delibera in materia di remunerazione di cui al punto 2.2. all'ordine del giorno dell'Assemblea relativa al prolungamento del vigente Piano di Stock Grant per ulteriori tre esercizi.

Il. Presidente, a tal proposito, invita l'Assemblea $\overline{a}$ valutare il prolungamento del vigente Piano di Stock Grant (Piano) per ulteriori tre esercizi, a tal riguardo rammenta che il Piano è stato approvato nella sua prima versione dall'Assemblea del 24 aprile 2015, successivamente modificato dall'Assemblea del 26 aprile 2016, e da ultimo prolungato per tre esercizi dall'Assemblea del 27 aprile 2017.

Il Piano di Stock Grant, che è parte integrante e strumento di attuazione della Politica di Remunerazione, serve tanto per la corresponsione in strumenti finanziari delle componenti variabili delle remunerazioni del personale più rilevante, così come identificato annualmente sulla base del processo di identificazione disciplinato dalla Politica di Remunerazione tempo per tempo vigente, tanto per l'incentivazione e la fidelizzazione del rimanente personale.

Si tratta di un piano di stock grant a favore dei dipendenti che prevede: i) l'assegnazione a titolo gratuito di azioni, sia per la componente upfront che differita, superate le condizioni di malus per ogni singolo periodo di differimento (coincidenti con i gate di accesso alle remunerazioni variabili previsti dalla Politica di Remunerazione) ed in assenza di situazioni di malus individuale e ii) stesse, superati i l'attribuzione delle periodi di retention, in costanza di rapporto ed assenza di situazioni malus individuali. Il Piano disciplina le di diverse fattispecie applicabili in caso di cessazione del rapporto di lavoro, per qualsiasi causa.

Beneficiari sono l'Amministratore $\mathbf I$ del Piano Delegato/Direttore Generale e gli altri dipendenti della Banca e delle società italiane dalla stessa controllate che aderito $a1$ Piano, ovvero gli amministratori abbiano esecutivi di queste ultime; le modalità operative del Piano sono differenziate in base all'appartenenza o meno delle alla categoria del personale più rilevante. risorse L'esecuzione del Piano è sostenuta da un portafoglio di azioni proprie, all'uopo destinate.

Il Piano vigente scade con l'approvazione del progetto di Bilancio 2019 e quindi con il ciclo di assegnazione relativo alle remunerazioni per il medesimo esercizio, fermi i tempi di differimento e retention previsti dalla Politica di Remunerazione per ogni ciclo di assegnazione.

$\frac{f_{\alpha}}{2}$

Il Presidente propone quindi di prolungare il vigente piano per ulteriori 3 esercizi (2020-2022), a ciascuno dei quali corrisponde un ciclo di assegnazione, fermi i. tempi differimento e retention previsti dalla Politica di Remunerazione tempo per tempo vigente per ciascun ciclo fino alla completa attribuzione di quanto spettante.

Tn. base a quanto previsto dall'articolo $84 - bis$ $del$ Regolamento Emittenti, le caratteristiche del Piano sono descritte nell'apposito documento informativo allegato alla Relazione illustrativa del secondo punto all'ordine del giorno dell'Assemblea (Documento Informativo).

Il Presidente dà quindi lettura della proposta di delibera relativa al prolungamento del vigente Piano di Stock Grant per un ulteriore triennio:

"Signori Azionisti, se d'accordo con la proposta illustrata, Vi invitiamo ad assumere la seguente deliberazione:

L'Assemblea Ordinaria di Banca Profilo S.p.A., in relazione a quanto precede:

esaminato il documento informativo del Piano presentato Consiglio di Amministrazione e redatto ai $d$ al sensi dell'articolo 114 bis - del D.lgs 58/98 e dell'articolo 84 bis del Regolamento Emittenti

delibera

(i) di approvare il prolungamento del vigente Piano di Stock Grant nei termini descritti dall'allegato Documento Informativo;

(ii) conferire incarico al Consiglio di Amministrazione, con facoltà di subdelega all'Amministratore Delegato, di dare attuazione alla delibera assunta".

Il Presidente constata che il quorum costitutivo da lui comunicato all'inizio dell'assemblea è rimasto invariato e apre la votazione.

Il Presidente chiede quindi $a1$ rappresentante di Computershare S.p.A. di fornire il risultato della votazione acquisito elettronicamente del quale egli stesso dà lettura:

  • voti favorevoli numero 425.482.287 pari al 100% del capitale sociale presente ed avente diritto al voto ed al 62,755698% del capitale sociale.

Il Presidente annuncia pertanto che la proposta relativa al prolungamento del vigente Piano di Stock Grant per un ulteriore triennio è stata approvata all'unanimità.

Nessuna azione per la quale è stata conferita delega al Rappresentante Designato è stata esclusa dalla votazione ai sensi dell'art. 135 undecies, terzo comma, del TUF.

Passando alla trattazione del terzo punto all'ordine del giorno dell'odierna assemblea:

  1. Proposta di parziale ri-destinazione delle azioni proprie

al servizio del Piano di Stock Grant. Determinazioni connesse e conseguenti.

$T1$ Presidente ricorda all'Assemblea che l'ultima autorizzazione assembleare all'acquisto ed all'alienazione di azioni proprie risale all'Assemblea del 18 aprile 2019 e scade in data odierna con l'approvazione del bilancio dell'esercizio 2019. In attuazione di detta delibera sono state acquistate alla data del 31.12.2019 n. 5.084.844 azioni proprie destinate all'attività di supporto agli scambi.

Precisa che in aggiunta alle azioni proprie derivanti dall'esecuzione della predetta delibera, residuano nel portafoglio della Banca, a fronte di acquisti effettuati in esecuzione di precedenti autorizzazioni assembleari, $n$ . 8.063.245 azioni proprie (pari all'1,19% del capitale sociale).

Tenuto conto di ciò, la proposta che l'odierna Assemblea è chiamata a valutare riquarda la ridestinazione al servizio del Piano di Stock Grant, così come prolungato a seguito della delibera di cui al punto 2.2 dell'ordine del giorno che precede, e di eventuali futuri piani di compensi basati su strumenti finanziari a favore del personale, delle suddette n. 8.063.245 azioni proprie in portafoglio della Banca.

Il Presidente dà quindi lettura della proposta di delibera relativa alla parziale ridestinazione delle azioni proprie in portafoglio al Piano di Stock Grant così come prolungato dall'odierna Assemblea:

"Signori Azionisti, se d'accordo con la proposta illustrata, Vi invitiamo ad assumere la sequente deliberazione:

L'Assemblea Ordinaria di Banca Profilo S.p.A., esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione,

delibera

di destinare n. 8.063.245 azioni proprie al servizio del vigente Piano di Stock Grant il cui prolungamento al 31.12.2022 è in approvazione nell'ambito del precedente secondo punto all'ordine del giorno dell'Assemblea, e di eventuali futuri piani di compensi basati su strumenti finanziari a favore del personale, con delega agli organi aziendali competenti per l'attuazione della delibera nei modi e termini dettagliatamente descritti nel piano medesimo".

Il Presidente constata che il quorum costitutivo da lui comunicato all'inizio dell'assemblea è rimasto invariato e apre la votazione.

Presidente chiede quindi $T1$ al rappresentante di Computershare S.p.A. di fornire il risultato della votazione acquisito elettronicamente del quale egli stesso dà lettura:

  • voti favorevoli numero 425.482.287 pari al 100% del capitale sociale presente ed avente diritto al voto ed al 62,755698% del capitale sociale.

Il Presidente annuncia pertanto che la proposta di parziale ridestinazione delle azioni proprie in portafoglio al Piano di Stock Grant così come prolungato dall'odierna Assemblea è stata approvata all'unanimità.

Nessuna azione per la quale è stata conferita delega al Rappresentante Designato è stata esclusa dalla votazione ai sensi dell'art. 135 undecies, terzo comma, del TUF.

Passando alla trattazione del quarto ed ultimo punto all'ordine del giorno dell'odierna assemblea:

$4.$ Proposta di autorizzazione all'acquisto $ed$ all'alienazione di azioni proprie; deliberazioni inerenti e consequenti.

riquardo il Presidente rammenta $A1$ che $1a$ precedente autorizzazione Assembleare all'acquisto/alienazione di azioni proprie scade con l'odierna Assemblea $\epsilon$ l'approvazione del bilancio al 31.12.2019.

L'attuale acquisto/alienazione proposta di di azioni proprie, come quella in scadenza, è finalizzata a consentire alla Banca di intervenire, tramite intermediari autorizzati in acquisto/vendita sul titolo Banca Profilo terzi, per finalità di supporto agli scambi, nel rispetto e nei limiti di legge e delle prassi di mercato ammesse. Il Presidente precisa che la richiesta di autorizzazione all'acquisto di azioni proprie non è finalizzata alla riduzione del capitale tramite annullamento di azioni proprie.

L'autorizzazione richiesta comporta $1a$ facoltà di acquistare, in una o più operazioni e in misura liberamente un numero di azioni ordinarie della Società, prive del valore nominale, non superiore a 10.169.688, pari all'1,5% del capitale sociale, per un esborso massimo di Euro 2 milioni che, tenuto conto delle azioni proprie già in portafoglio, pari all'1,19% del capitale sociale, consente di rispettare il limite del 3º comma dell'articolo 2357 del codice civile. L'autorizzazione comporta altresì la facoltà del Consiglio di Amministrazione di disporre in ogni tempo delle azioni in portafoglio. La proposta è quella di fissare il termine di durata dell'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie alla data di approvazione del bilancio al 31.12.2020 e comunque a data non superiore a 12 mesi dalla delibera assembleare di autorizzazione. La proposta in discussione comporta altresì la facoltà del Consiglio di Amministrazione di disporre in ogni tempo delle azioni in portafoglio.

L'acquisto di azioni proprie dovrà avvenire nel rispetto delle condizioni stabilite dall'articolo 3, comma 2 del Regolamento Delegato (UE) 2016/1052 de11'8 marzo 2016 e così ad un prezzo non superiore al prezzo più elevato tra (i) il prezzo dell'ultima operazione indipendente e (ii) il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente più elevata corrente

sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italia S.p.A. In ogni caso, il prezzo unitario di acquisto sarà i) non inferiore del 20% e ii) non superiore del 5% rispetto al prezzo ufficiale registrato dal titolo nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione. Per quanto riguarda l'alienazione delle azioni proprie il prezzo di vendita delle azioni proprie sarà conforme a quanto previsto dalle prescrizioni regolamentari, tenuto conto delle prassi di mercato ammesse tempo per tempo vigenti in quanto applicabili nei termini eventualmente fissati dal Consiglio di Amministrazione.

Gli acquisti delle azioni proprie dovranno essere effettuati ai sensi dell'art. 132 del D.lgs. 58/98, secondo modalità idonee ad assicurare parità di trattamento tra gli azionisti sui particolare mediante ed in acquisti mercati regolamentati ai sensi dell'art. 144-bis, comma 1), lett. b) $del$ Regolamento Emittenti, ovvero secondo modalità operative, stabilite nei regolamenti di organizzazione e mercati gestione dei stessi, che non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita.

Nell'ambito degli acquisti, la società terrà conto nei termini eventualmente fissati $dal$ Consiglio di Amministrazione, delle prassi di mercato tempo per tempo ammesse dalla Consob ai sensi dell'art. 13 MAR per l'attività di sostegno della liquidità del mercato $(1a)$ "Prassi"). Inoltre, gli ordini non saranno immessi nel corso di una fase d'asta e gli ordini immessi prima dell'inizio della fase d'asta non saranno modificati nel corso di essa e che il volume giornaliero di acquisti non sarà superiore al 25% del volume medio giornaliero.

Le operazioni di alienazione potranno essere effettuate esclusivamente sul mercato nei termini eventualmente fissati Consiglio di Amministrazione e nel rispetto della dal predetta Prassi.

Rammenta infine che con provvedimento n. 0367885/20 emesso 11 marzo 2020 Banca d'Italia data ha rilasciato in preventiva autorizzazione al riacquisto parziale di azioni sensi degli articoli 29 e sequenti del proprie ai Regolamento delegato (UE) 241/2014 per finalità di supporto agli scambi.

Il Presidente dà quindi lettura della proposta di delibera relativa all'autorizzazione all'acquisto ed all'alienazione di azioni proprie:

"L'assemblea Ordinaria degli Azionisti di Banca Profilo S.p.A., preso atto della relazione del Consiglio di Amministrazione

delibera

I. di autorizzare l'attività di acquisto/alienazione azioni

proprie per consentire alla Società di intervenire, tramite intermediari autorizzati terzi, in acquisto/vendita sul titolo Banca Profilo per finalità di supporto agli scambi ai sensi dell'art. 29, comma 3 del Regolamento delegato (UE) 241/2014 e/o di sostegno della liquidità del mercato, nel rispetto e nei limiti di legge e della relativa Prassi; II. di autorizzare, ai sensi dell'art. 2357 del codice civile, l'acquisto in una o più volte, per un periodo compreso tra la data della presente deliberazione assembleare e l'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2020 e comunque sino al termine massimo di 12 mesi dalla presente delibera assembleare, nel rispetto dei limiti di legge, di azioni ordinarie Banca Profilo, prive del valore nominale, non superiore a n. 10.169.688 per un esborso massimo di Euro 2 milioni, ad un prezzo non superiore al prezzo più elevato tra (i) il prezzo dell'ultima operazione indipendente e (ii) il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente più elevata corrente sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. In ogni caso, il prezzo unitario di acquisto sarà i) non inferiore del 20% e ii) non superiore del 5% rispetto al prezzo ufficiale registrato dal titolo nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione;

autorizzare il compimento delle operazioni III. di $di$ acquisto delle azioni proprie (i) ai sensi dell'art. 132 TUF, secondo modalità idonee ad assicurare parità di trattamento tra gli azionisti ed in particolare mediante acquisti sui mercati regolamentati ai sensi dell'art. 144-bis, comma 1), lett. b) del Regolamento Emittenti, secondo modalità operative, stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi, che non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, tenuto altresì conto della Prassi termini eventualmente fissati dal Consiglio nei di Amministrazione e (ii) nel rispetto delle previsioni di cui all'art. 3 del Regolamento Delegato UE 2016/1052;

IV. di autorizzare, ai sensi dell'art. 2357-ter, primo comma codice civile, la disposizione in tutto o in parte, in una o più volte, senza limiti temporali delle azioni ordinarie Banca Profilo S.p.A. in ogni tempo in portafoglio alla società nel rispetto della disciplina vigente, tenuto altresì conto della Prassi nei termini eventualmente fissati dal Consiglio di Amministrazione;

conferire Consiglio $di$ V. di espresso mandato $a1$ Amministrazione con facoltà di sub-delega:

vendite, come per effettuare gli acquisti e le S autorizzati, con facoltà di stabilire di volta in volta, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari e nei

limiti sopra indicati, termini, modalità e condizioni che riterranno più opportuni e, comunque, per dare attuazione alle deliberazioni che precedono, anche a $mezzo$ $di$ procuratori e mandatari;

per effettuare tutte le operazioni, anche finanziarie, $\mathcal{S}$ inerenti e consequenti l'esecuzione delle predette delibere, nel rispetto delle modalità di legge e regolamentari di volta in volta vigenti, garantendo inoltre, con l'attività di direzione, di co-ordinamento e di controllo esercitata delle società controllate che le sull'attività stesse informino preventivamente la Banca qualora intendano porre in essere operazioni di acquisto di azioni ordinarie Banca Profilo $S.p.A.$

VI. di delegare il Consiglio di Amministrazione con facoltà di sub-delega per il compimento di ogni ulteriore atto necessario od opportuno per l'esecuzione della presente delibera e per introdurre nella stessa le modifiche eventualmente richieste dalle competenti autorità".

Il Presidente constata che il quorum costitutivo da lui comunicato all'inizio dell'assemblea è rimasto invariato e apre la votazione.

Presidente chiede quindi $a1$ rappresentante $T1$ di Computershare S.p.A. di fornire il risultato della votazione acquisito elettronicamente del quale egli stesso dà lettura:

  • voti favorevoli numero 425.449.187 pari al 99,992221% del capitale sociale presente ed avente diritto al voto ed al 62,750816% del capitale sociale,

  • voti contrari numero 33.100 pari allo 0,007779% del capitale sociale presente ed avente diritto al voto ed allo 0,004882% del capitale sociale (Connor, Clark & Lunn Investment Mangement n. 16.700 azioni e CC&L Q Market Neutral Fund n. 16.400 azioni),

per un totale di 425.482.287 azioni.

Il Presidente annuncia pertanto che la proposta relativa all'autorizzazione all'acquisto ed all'alienazione di azioni proprie è stata approvata a maggioranza.

Nessuna azione per la quale è stata conferita delega al Rappresentante Designato è stata esclusa dalla votazione ai sensi dell'art. 135 undecies, terzo comma, del TUF.

Null'altro essendovi da deliberare e nessuno avendo chiesto la parola, il Presidente, accertato il risultato positivo delle votazioni, dichiara chiusa la presente assemblea essendo le ore 16,10.

Si allegano al presente verbale:

  • il bilancio consolidato e il bilancio individuale di "Banca Profilo S.p.A." per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 corredati dalle relazioni di legge, il tutto riunito in un unico fascicolo, sotto la lettera "A";

  • l'elenco nominativo degli azionisti intervenuti per delega in assemblea con evidenza del numero di azioni di titolarità di ciascuno di essi sotto la lettera "B"; - documento contenente le domande del socio Marco Bava con le relative risposte pubblicate sul sito della Banca, il tutto riunito in un unico fascicolo, sotto la lettera "C". *********

Conseguentemente io Notaio ho provveduto alla redazione del presente verbale che viene sottoscritto, unitamente agli allegati, esclusivamente da me Notaio alle ore 12,00 di questo giorno ventisette aprile duemiladue.

Scritto da persona di mia fiducia su dodici fogli per pagine quarantasei e fin qui della quarantasettesima a macchina ed in piccola parte a mano da me Notaio.

F.to: Simone CHIANTINI notaio

@BancaProfile

Relazione Finanziania Annicale

$\langle \cdot \rangle_{I}$ $\sim$ $\sim$ $\frac{d}{dt} \left( \frac{d}{dt} \right)$

$\sim 1$ $\frac{1}{2}$

$\frac{1}{\epsilon}$ $\ddot{\phantom{a}}$ $\mathcal{L}^{(1)}$

$\ddot{\phantom{1}}$

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2019

JETTERA AGU AZIONISTI

Lettera agli azionisti

Signori Azionisti,

il 2019 è stato per la Vostra società un anno caratterizzato da ottimi risultati, i migliori ottenuti negli ultimi 10 anni, arrivando a superare tutti gli obiettivi reddituali e patrimoniali previsti dal Piano Industriale 2017-19. Il risultato della gestione operativa si attesta a 12,2 milioni di euro, sei volte superiore al risultato del 2018 e in crescita di quasi il 50% rispetto al pur positivo anno 2017. L'utile netto consolidato è stato pari a 8,4 milioni di euro a fronte di ricavi superiori ai 70 milioni. Questo risultato consente l'erogazione di un dividendo pari a 0.009 euro per azione, tre volte superiore a quello dello scorso anno.

I numeri sono sempre importanti, ma la soddisfaziane con cui Vi presentiamo questa relazione finanziaria deriva anche dalla qualità delle azioni che hanno condotto a tali risultati, ispirate alle linee guida del Piano Industriale e basate sul pieno coinvolgimento di ogni area di business all'interno del nostro Grup-DO.

La Banca ha aumentato nel 2019 la raccolta da clientela, affermandosi come un player altamente specializzato in prodotti tinanziari esclusivi e di nicchia, creati o individuati per rispondere alle esigenze di diversificazione e redditività di una clientela colta e sofisticata. Siamo diventati legder riconosciuti nella costruzione di ciub deal immobiliari, industriali e finanziari, anche grazie all'interazione virtuosa tra le strutture di private banking, che gestiscono con cura lo relazione can i clienti, e quelle delle fabbriche prodatto e dell'investment bonking, attivamente presenti sulle esigenze della clientela imprenditoriale. Questi prodotti continuano a interessare i nostri clienti storici, imprenditori e professionisti attenti alle dinamiche dei mercati e all'evoluzione degli scenari macroeconomici, nonché ad attrame di nuovi, interessati al volore di diversificozione e complementarità che questi prodotti offrono rispetto agli investimenti più tradizionali, quali quelli sottostanti le gestioni patrimoniali o che vengono proposti di volta in volta dalla nostra consulenza avanzata.

Le affività di investment banking si sono distinte nel loro mercato di riferimento per importanti operazioni nei ambito dei capital market, concretizzando alcune delle operazioni di IPO più performanti nell'anno sul mercato AIM, e rafforzamento la brand awareness della divisione, in grado oggi di collocare strumenti sui più sofisticati investitori istituzionali, di partecipare a consorzi internazionali di credito strutturato e di assumere significativi mandati di Nomad e specialist.

Il cantributo della Finanza è stato molto positivo nel 2019, cogliendo con precisione e tempestività i trend di crescita riscontrati nei mercati finanziari, con ricavi generati da tutti i desk attivi nella nostra struttura di front office, che per dimensione, caratteristiche e qualità rappresenta un unicum nel mercato domestico. Trading, banking book e intermediazione hanno tutti generato ritomi capaci di contribuire in modo determinante alla redditività della Banca. Siamo orgogliosi della pratessionalitò e dell'impegno orofuso dai nostri operatori.

Le attività di Banque Profil de Gestion hanno contribuito con un risultato netto positivo ai numeri del Gruppo. L'integrazione con Dynagest è stata completata e il contributo delle competenze quantitative e gestionali dei nuovi colleghi sta generando sinergie con le attività italiane. Sono in corso le azioni necessarie a strutfare al meglio le possibilità offerte dalla società controllata lussemburghese, Dynamic Asset Management, quale gestore autorizzato di veicoli europei.

Il 2019 è stato anche un cano importante per il nostra impegno nel fintech a presidia delle opportunità offerte dall'innovazione tecnologica e dall'evoluzione digitale, impegno che rende Banca Profilo uno degli operatori specializzati maggiormente presente in questo ambito. Prosegue con successo la partnership con Tinaba, caratterizzata nell'anno da ulteriori sviluppi degli accordi con una dei leader mondiali del fintech, Alipay, che ha scelto il nostra Gruppo per aumentare la sua presenza in Europa, e dal servizio di roboadvisor che ha registrato offimi risultati nell'anno. È stata inaltre avviata la collaborazione con MdotM, start-up attiva nella gestione di patrimani tramite algoritmi di intelligenza artificiale, che ha permesso a Banca Profilo di essere tra i primi operatori a lanciare una gestione patrimoniale basata su algoritmi di machine learning.

2

Il 2020, inizialo postivamente, ha pultroppo nelle ultime settimane invertito drammeticamente fa rotta. o segútio della siccordinaria emergenza costrutta dalla diffusione del COVID 19, una minaccia paridemico che mino le prospettive mocroeconomiche o breve e medio fermine e che no innescato una brusca e violento reazione sul mercati finanziari. E' oggi difficile prevedere gli eventi delle prossime selfirmane, ma siamo fiducios nella capacità degli uomini di attrofitare e vincere anche le stide più ardue.
Con impegno, serietà senso del dovere e del bene comune. Se la stida sarà vinta nei prossimi mesi. I danni prodotti potranno essere limitati ed essere seguiti da una ripresa prima graduale e poi più decisa delle tronsazioni economiche e finanziarie.

La Vostra Banca è pronta o difendere il vostro risparmio, garanterido en contributo di professionalità. oltre che d'impegno morgie e sostonziale alle fomiglie e alle imprese dei nostro Paese, in questi giorni di literriezza e confusione, non dobbiamo lasciard prendere dolla poura, ma dobbiamo concentrarci su quanto serve per confenere l'emergenza e le sue conseguenze negative. Tomerà presio il tempo per riprendere quel positivo percorso di crescita e sviluppo con cui abbiamo chiuso il 2019.

Milano, 12 Marzo 2020

abio Candeli stratore Delegato

LETTERA AGU ABONET

$\ddot{\phantom{a}}$

$\frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2}$ $\frac{1}{2} \sum_{i=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{j=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{j=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{j=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{j=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{j=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{j=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{j=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{j=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{j=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{j=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{j=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{j=1}^{n$

ALLEGATI AL BILANCIO CONSOLIDATO
Stata Patrimoniale Consolidato Riclassificato Banca Profilo
214
215
Canto Economico Consolidato Riclassificato Banca Profilo
213
ALLEGATO EX ART 149 DUODECIES DEL REGOLAMENTO CONSOB 11971/99
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO
(ai sensi dell'art. 81 ter del regolamento Consob 11971/99)
217
221
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE
225
239
BILANCIO INDIVIDUALE di BANCA PROFILO
251
Relazione sulla Gestione Individuale
251
Andamento della gestione in sintesi
252
Commento ai Dati Patrimonicii
Commento ai Risultati Economici
260
263
Altre Informazioni Rilevanti
265
Proposta di destinazione degli utili
249
PROSPETTI CONTABILI INDIVIDUALI
268
Stato Patrimoniale Individuale
270
Conto Economico Individuale
271
Prospetto della Redditività Complessiva Individuale
272
Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Individuale
274
Rendiconto Finanziario Individuale (metodo indiretto)
267
NOTA INTEGRATIVA INDIVIDUALE
PARTE A - Politiche Contabili
278
PARTE B - Informazioni sullo Stoto Patrimoniale
309
347
PARTE C - Informazioni sul Conto Economico
360
PARTE D - Redditività Complessiva
361
PARTE E-Informazioni sui Rischi e sulle Relative Politiche di Copertura
PARTE F - Informazioni sul Patrimonio
403
PARTE G - Operazioni di Aggregazione Riguardanti imprese o Rami d'Azienda
406
407
PARTE H - Operazioni con Parti Correlate
PARTE! - Accordi di Pagamento Basati su Propri Strumenti Patrimoniali
411
412
PARTE L – Informativa di settore
PARTE M - Informativa sul Leasing
414
Prospetti Riepilogativi della Capogruppo Arepo BP
416
416
Stato Patrimoniale individuale Arepo BP S.p.A.
Conto Economico Individuale Arepo BP S.p.A.
417
んせい
ALLEGATI AL BILANCIO INDIVIDUALE
Stato Patrimoniale Riclassificato
420
Conto Economico Riclassificato
421
419
ALLEGATO EX ART 149 DUODECIES DEL REGOLAMENTO CONSOB 11971/99
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO
(ai sensi dell'articolo 81 ter del regolamento Consob 11971/99)
423
427
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE
431
445

Crediamo che la libertà da ogni vincolo

istituzionale o commerciale rappresenti

la migliore garanzia di qualità.

indipendenz

Il nostro è un modello nuovo

di fare banca, focalizzato sul servizio,

indipendente, efficiente.

Bilancio consolidato

STRUTTURA DEL GRUPPO BANCARIO E AREA DI CONSOLIDAMENTO

Struttura del Gruppo Bancario e Area di Consolidamento

Alla data del 31 dicembre 2019 il Gruppo bancario Banca Profilo è composto dalla Capogruppo Arepo BP S.p.A., società finanziaria di partecipazioni che non esercita attività nei confronti del pubblico, e dalle Società controllate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile.

Tutte le sacietà controllate fanno parte del Gruppo bancario Banca Profilo.

Banca Profilo redige il Bilancio Consolidato in base ai principi contabili IAS/IFRS ed in conformità alle disposizioni della Banca d'Italia, includendo le Società Controllate come indicato nello schema, tutte consolidate con il metodo integrale.

Si evidenzia che in data 2 luglio 2018 gant Profil de Gestion ha perfezionato l'acquisizione
della società svizzera Dynagest S.A. e individue mente di una partecipazione del 65% in Dynamic Asset Management S.A. (DAM), management company lussemburghese. Dynagest S.A. e Skdta successivamente (in data 28 settembre 2018) incorparata in Banque Profil de Gestion, mentre la controllata Dynamic Asset Management S.A. è stata iscritta, con decorrenza 2 luglio 2018, nel Gruppa bancario Bonca Profilo.

La Capogruppo Arepo BP non fa parte del perimetro di consolidamento della presente Relazione finanziaria.

Cariche Sociali ed Organigramma della Banca

Cariche Sociali al 31 dicembre 2019

Consiglio di Amministrazione

Presidente Vice Presidente Amministratore Delegato Consiglieri

Giorgio di Giorgio Giacomo Garbuglia Fabio Candeli Vladimiro Giacchè Giovanni Maggi* Ezilda Maricondo Roso Cipriotti* Carlo Mazzi* Paola Antonia Profeta* Carlo Puri Negri Serenella Rossano*

* Consiglieri Indipendenti

Collegio Sindacale

Presidente Sindaci Effettivi

$12$

Sindaci Supplenti

Nicola Stabile Sonia Ferrero Andrea Angelo Aurelio Amoduzzi Beatrice Galli Nicola Miglietta

$\frac{1}{2} \sum_{i=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{i=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{i=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{i=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{i=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{i=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{i=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{i=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{i=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{i=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{i=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{i=1}^{n} \frac{1}{2} \sum_{i=1}^{n$

Direzione Generale

Direttore Generale

Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari

Società di Revisione

Fabio Candeli

Giuseppe Penna

Deloitte & Touche S.p.A.

CARICHE SOCIALI ED ORGANIGRAMMA DELLA BANCA

Organigramma in vigore al 31 dicembre 2019

ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE

Organizzazione territoriale

Banca Profilo

Filiale di Milano

Vio Cerva, 28 20122 Milono Tel.: 02 58408.1 Fox.: 02 58301590

Filiale di Genova

Salita Santa Caterina, 4 16123 Genova Tel. 010 53137.1 Fox.: 010 584018

Fax.: 030 2966320

25100 Brescio

Filiale di Brescia

Corso Zonordelli, 32

Tel.: 030 296611.1

Filiale di Reggio Emilia

Via Emilia San Pietro, 35 42121 Reggio Emilia
Tel.: 0522 44141.1 Fox.: 0522 441445

Filiale di Torino

Via Davide Bertalotti, 2 10121 Torino Tel.: 011 551641.1 Fax.: 011 5516404

Filiale di Roma

Via Carissimi, 41 00198 Roma Tel.: 06 69016.1 Fax.: 06 69202354 $\sqrt{2+\frac{1}{2}-\frac{1}{2}-\frac{1}{2}-\frac{1}{2}-\frac{1}{2}-\frac{1}{2}-\frac{1}{2}-\frac{1}{2}-\frac{1}{2}-\frac{1}{2}-\frac{1}{2}-\frac{1}{2}-\frac{1}{2}-\frac{1}{2}-\frac{1}{2}-\frac{1}{2}-\frac{1}{2}-\frac{1}{2}-\frac{1}{2}-\frac{1}{2}-\frac{1}{2}-\frac{1}{2}-\frac{1}{2}-\frac{1}{2}-\frac{1}{2}-\frac{1}{2}-\frac{1}{2}-\frac{1}{2}-\frac{1}{2}-\frac{1}{2}-\frac{1}{2$

15

Controllate italiane

Profilo Real Estate Srl

Via Cerva, 28 20122 Milano Tel.: 02/58408.1

Controllate estere

Banque Profil de Geslion S.a.

11, Cours de Rive CH1204-Genève Tel: 0041 22 818 31 31 Fax: 0041 22 818 31 00

Arepo Fiduciaria Srl

Via Cerva, 28 20122 Milona Tel.: 02/58408.1

Dynamic Asset Management Company (Luxembourg) S.A.

15, rue du Fort Bourbon L-1249 Luxembourg T: (+352) 264 80 264 F: (+352) 264 80 265

Costruiamo relazioni stabili e impostate

alla massima fiducia perché ogni patrimonio

Fractorina

che ci viene affidato non è solo un valore

da proteggere e far crescere; per noi è un

impegno personale.

BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE

Dati di Sintesi e Indicatori

Principali dati consolidati

DATI ECONOMICI RICLASSIFICATI 12 2019 Variazione YoY
(in migliala di Euro) 12 2018 Assoluto
Margine d'interesse 16.702 17.852 -1.150 $-5.4$
Totale ricavi netti 70.868 54.063 16.805 31.1
Risultato della gestione operativa 12.168 1.750 10.418 n.s
Risultata ante imposte 11.568 1.621 9.947 n.s
Risultato netto 8.371 1.635 6.736 5.5
DATI PATRIMONIALI RICLASSIFICATI Variazione YoY
(in migliaia di Euro) 12 2019 T2 2018 - Assaluta %
Attività Finanziarie valutate al Fair Value con impatto
a conto economico. 532.391 507.975 24.416 4,8
Affività Finanziarie valutate al Fair Value con impatto sulla
redditività complessiva 311.714 440.547 $-128.833$ -29,2
Altività Finanziarie valutate ai costo ammartizzato 1,127,002 1.173.361 -46.359 -4,0
Derivati di capertura 1.271 2.985 $-1.714$ $-57.4$
Totale Attivo 2.107.937 2.255.668 $-147.731$ -6,6
Raccolta Diretta 1.270.060 1.375.039 -104.979 -7.6
Raccolto Indirelta 6.220.819 5.755,172 465.647 8.1
di cui risparmio gestito 792.404 779.035 13.369 1,7
- di cui risparmia omministrato 2.954.200 2.677.684 276.516 10,3
- di cui attivitò estera 2.474.215 2,298.453 175.762 7,7
Raccolla complessivo 7,490.879 7.130.212 360.667 5,1
Raccolta Fiduciaria netta 825.772 1.054.197 $-228.425$ $-21.7$
Raccolta complessiva con Fiduciaria 8.316.651 8.184.409 132.242 7.6
Patrimonio netto di Gruppa 165.276 151.539 13.737 9. J
ATTIVITA' DI RISCHIO E COEFFICIENTI PATRIMONIALI 122011 122012 122018 Variazione YoY
Assoluta Z
Totale Fondi Prapri (in migliaio di Euro) 149.111 139.614 9,497 6,8
Attività di rischio penderate (in migliaia di Euro) 690.526 719.630 $-29.104$ $-4.0$
CET I capital ratio% 21.4% 19.2% 2.2
Total capital ratio% 21.6% 19.4% 2.2
122019 12 2018- Variazione YoY
STRUTTURA OPERATIVA Assoluta Z
Numero dipendenti e collaboratari 217 -2.8
- di cuî Private Banker 39 44 $-11.4$
Numero filiali

Art Strings

BLANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONESI

$0.26$

677.997.856

0,27

677.997.856

GESTION

Principali indicatori consolidati

INDICATORI DI REDDITIVITA' (%)
Ø.
化聚焦 医水中毒病
12 2019 12 2018 Variazione
Yo)
Assolute
Margine interesse/Ricavi netti 23.6 33.0 -9,4
Commissioni nette/Ricavi netti 45.6 51.9 -6.
Cost/Income 82.8 96.8 -14,6
R.O.A.E. 5,3 1.0 4.1
R.O.A. 0.4 0.1 0.1
and the Day
INDICATORI DI STATO PATRIMONIALE (%)
上海上海 网络藤 福度 计接收时序译程序
12 2019 12 2018 Vanazione
YoY
Assoluta
Raccolta Diretta/Creditl verso clientela 149.0 173,4 -24,4
Crediti verso clientela/Totale Attivo 40.4 35,2 5,2
Attività finonziarie al foir value /Totale Attivo 40.1 42.2 $-2,1$
Patrimonio netto/Crediti verso clientela 19.4 19.1 0.3
INFORMAZIONI SUL TITOLO BANCA PROFILO (in unità di Euro) $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$
Ufile per azione (EPS) - su numero medio czioni
0.013 $12\,2018$
0.002
%
n,s
Patrimonio netto per azione 0.24 0.22 11.2
Quotazione del titolo Bonca Profilo a fine esercizio 0.22 0.18 26.0
Quotazione del titolo Banca Profilo nell'esercizio:
- media 0.17 0.20 $-18.5$
- minima 011 0.14 0 6

$\overline{\lambda}$

19

$-1,4$

0,0

Azioni emesse a fine periodo (numero)

  • massima

National de la provincia del politico del politico del permetto del permetto del permetto del poste del controlla del politico del politico del politico del politico del politico del politico del politico del politico del

BILANCIO CONSOUDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE

Relazione sulla Gestione Consolidata

Scenario Macroeconomico di Riferimento e Commento di Mercati

Scenario macroeconomico

Secondo l'aggiomamento di gennaio del report "World Ecanomic Outloak" del Fondo Manetorio Internazionale1, nel corso del 2019, la stima attesa della crescita dell'ecanomia glabale è del 2.9% anno su anno, in rallentamento rispetto al 3.6% del 2018 e al 3.8% del 2017. Taie decelerazione è stata principalmente dettata dall'escalation commerciale tra Cina e Stati Uniti e dal conseguente deterioramento del commercio globale, i cui volumi hanno subifo una contrazione del 9% anno su anno nel corso del 2019, in sostegno di un'economia in rallentamento e di un'inflazione di base ancora contenuta, le moggiori banche centroli mondioli hanno adottoto una política monetoria largamente accomodonte. Per l'anno in corso, il quadro macroeconomica globale rimane in deterioramento. Nonostante l'accordo commerciale tra Cina e Stati Uniti e il venir meno del rischio Hard Brexit abbiano contribuito alla stabilizzazione di alcuni importanti indicatari economici, sono ancora da verificare gli impatti derivanti dol Cavid-19 che, secondo alcuni economisti, potrebbe condurre ad una recessiane su scala giobale.

Negli Stati Uniti, l'economia ha mostrato un rallentamento nel corso del 2019, al 2,3% annuo dal 2,9% dei 2018, penalizzata dalla deboiezza del comparto manifatturiero e dal calo degli investimenti aziendali che, nel secondo trimestre e nel terzo trimestre, hanno contribuito negativamente sul dato aggregato dei PIL. Per contro, i consumi hanno evidenziato un rallentamento meno marcato, sostenuti da un solido mercato del lavoro che ha continuato a mostrare un aumento degli impiegati non agricoli e un calo nel tasso di disoccupazione, al 3,5% a fine dicembre. il rischio di recessione mostrato in agosto dalla parziale inversione della curva nel tratto 2Y-10Y si è gradualmente attenuato nella seconda parte dell'anno, grazie a dati macroeconomici migliori delle attese e all'intervento accomodante da parte della Fed che ha implementato 3 tagli consecutivi ai tassi di interesse, con il tosso sui Fed Funds sceso nei range 1,5%-1,75% dai 2,25-2,5% di fine 2018. Per quanto riguarda l'inflazione,

sia l'indicatore headline sia l'indicatore core hanno registrato un'occelerazione nella secondo metà del 2019, attestandosi al 2,3% a fine dicembre; tuttavia, l'indicatore PCE core, maggiormente considerato dalla Fed nel monitorare l'andamento dei prezzi, risulta stabilmente inferiore al 2% (target della Fed) do ottobre 2018, lasciando presupporre che l'orientamento della bonca centrale statunitense rimarrà espansivo anche nel corso della prima metà del 2020.

Coerentemente con il rallentamento economico globale, nel corso del 2019 il FIL dell'Eurozona è decelerato all'1,2% anno su anno, rispetto all'1,9% del 2018 e al 2,5% del 2017, secondo le ultime stime del FMI. A frenare l'economia hanno concorso principalmente fattori esogeni all'Area Euro, quali la guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti e l'incertezza relotiva alla Brexit, elementi che hanno causato il deterioramento nella fiducia delle aziende e volatilità nella domanda di beni dall'estero. A livello di singoli paesi, i dati più celudenti sono giunti dalla Germania (0.6% anno su anno dall'1,5% del 2018) e dall'Italia (0% anno su anno dallo 0,8% del 2018), le cui stime di crescita sono state progressivamente riviste al ribasso nel corso dell'anno. Per contra, la domanda interna si è mostrata resiliente grazie ad un solido mercato del lavoro, con un tasso di disoccupazione in calo al 7,5%, ai minimi da marzo 2008, che ha sostenuto i consumi personali. Nella prima parte dei 2019, l'inflazione, sia nella componente headline che in quella core, ha mostrato un progressivo rallentamento, portando la BCE, allora guidata da Mario Draghi, a tagliare il tasso sui depasiti da -0,4% a -0,5% e ad avviare un nuovo programma di QE per un valore di €20bn al mese. Christine Lagarde, succeduta a Mario Draghi a novembre scorso, ha mantenuto la linea accomodante del suo predecessore, appellandosi tuttovia ai governi dei singoli paesi per interventi di politica fiscale, ove vi sia margine di manovra.

L'economia italiana

Secondo le ultime stime del FMI, l'economia italiana è rimasta in stagnazione nel corso del 2019, con il dato aggregato sul PiL che si è mantenuto, in termini assoluti, sugli stessi livelli del 2018, mastrando quindi una crescita anno su anno pari a zero. L'economia italiana ha continuoto a crescere meno rispetto agli altri paesi memori

1 Report pubblicato il 9 gennaio 2020.

BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE

Ŀ.

21

7

dell'Eurozona, con il dato trimestrale tendenziale relativo alla crescita nel quarto trimestre 2019 (0%) che si è mostrato inferiore al dato aggregato per l'Area Euro (+1%) per il settantaquattresimo trimestre consecutivo, mostrando un divario, in termini di crescita del PIL, che continua o rimanere nell'intomo del punto percentuale. Il settore industriale ha continuato la fase di debolezza iniziata lo scorso anno, ma il rollentamento del 2018 si è trosformato in recessione nel corso del 2019, con la produzione industriale che ha registrato una contrazione per 11 mesi su 12. Per quanto riguarda la dinamica dei prezzi, l'inflazione al consumo ha mostrato una lieve ripresa, rimanendo comunque su livelli contenuti, mo riducendo il divaria inflazionistico rispetto ai paesi dell'Eurozona.

Mercali finanziari

Il 2019 è stato un anno di guadagni a doppia cifra per gli investifori: nonostante le incertezze di carattere commerciale e geopolitico, l'ingente iniezione di liquidità da parte delle banche centrali e la costante ricerca di rendimenta da parte deali investitari hanno spinta, nel carsa dell'anno, gli asset finanziari su nuovi livelli record.

Sul mercato azionario, l'MSCI World, indice sintetico rappresentativo dell'andamento delle borse mondiali, ha messo a segno una performance del 26%, trainota dalla svolta espansiva delle principali bonche centrali mondiali e, in chiusura d'anno, dai!'ottimismo riguardante il raggiungimento di un accordo commerciale tra Cino e Stati Uniti. In Europo, gli indici aggregati Eurostoxx 50 e Stoxx Europe 600 sono saliti rispettivamente del 25,5% e del 24%: fra le singole piazze, si è distinto il listino milanese che ha sovraperformato gli altri indici europei can un guadagno del 28%; per contro, debole l'IBEX spagnala, a +13,2%. Negli Stati Uniti, l'indice S&P 500, +29%, ha superato per la prima volta nella storia la soglia psicologica dei 3000 punti, spinto al rialzo dalla performonce brillante del settore tecnologico $[-50\%]$ .

Sul versante obbligazionario, la politica ultra espansiva realizzata dalle banche centrali e la costante ricerca di rendimento da parte degli investitori hanno spinto al ribasso gli yield governativi e gli spread corporate, sia nel segmento high yield che in quello investment grade. In Europa, la ripreso del QE e il taglio del tasso sui depositi da porte della BCE hanno portato il Bund tedesco in territorio negotivo, in agasto al minimo storico di -0,7%, per poi risalire lievemente in chiusura d'anno, o -0,2%, in concomitanzo con il rinnovato sentiment di risk-on. Positiva la performance del BTP che ha beneficiato anche del restringimento dello spread, passoto da 250pb di fine $2018 \alpha$ 160pb di fine 2019; in termini di rendimento, il decennale italiano è sceso dol 2,7% di fine 2018 all'1,4% di fine 2019, passondo per un minimo di 0.8% toccato a settembre.

Anche il mercato delle materie prime, a cambi costanti, ha fatto registrare guadagni a doppia cifra, con il WTI a \$61 al barile a fine 2019, +34% rispetta a fine 2018, e il Brent a \$66, +22%. L'oro, a \$1.517 l'oncia, ha mostrato un apprezzamento del 18% nel corso dell'anno.

Nel 2019, il mercato valutario è stato fortemente candizionato dal newsflaw legato oll'escalotian commerciale tra Cina e Stati Uniti, che ha portato le volute rifugio quali CHF, JPY e USD ad apprezzarsi in periodi di risk-off e a deprezzarsi in periodi di riskon, sull'alternanza del pessimismo/ottimismo riguardante il roggiungimento di un accordo tra Cino e Stati Uniti. Il cambio euro-dollara è sceso da 1,14 di fine 2018 a 1,12 di fine 2019, passando per il minimo di 1,09 toccato a fine settembre.

Evoluzione nel Settore del Private Banking

li Private Banking presenta in lialio coratteristiche di significativa eterogeneità. Le divisioni private dei grandi gruppi bancari nozionoli ed esteri coe sistono infatti con boutique specializzote, caratterizzote da strutture organizzative e politiche/corg merciali anche molto distanti tra loro.

Do tempo è comunque in corso il tentativo analizzare il settore o livello aggregato e unitare principalmente attraverso le attività di ricerò dell'Associazione Italiana Private 8anking (AIPS)24 In questo senso gli sforzi sono orientati a quantificare da un lato le dimensioni del cosiddetto "mercato private potenziale", rappresentato convenzionalmente dailo stock di attività finanziarie defenute da soggetti con disponibilità mobiliari superiori ai 500.000 Euro (cd. "famiglie benestanti"), dall'altro ad analizzare la penetrazione del mercato potenziale da parte degli operatori focalizzati sull'erogazione dei servizi di private banking (il casiddetto "mercato private servito").

Per quanto riguarda il primo filone di ricerca, per il 2019 i principali dati diffusi3 registrono una crescita del mercoto potenziale rispetto al valore registrato l'anno precedente. Il valore della ricchezza finanziaria delle famiglie benestanti è infatti stimato a

2 AIPB è l'assaciazione di categaria dei player attivi sul mercato italiano del private banking.
3 AIPS, "Il mercato potenziale del Private Banking in Italia".

dicembre 2019.

fine 2019 in 1.112 miliardi di euro Inuovo record storico) contro i 1,050 miliordi del 2018 (+5,9%), variazione imputabile sia oll'ondamento favorevole dei mercati (+4,0%) sia al contributo positivo della raccolta netta (+1,9%). Tali risorse sono riferibili a 656 mila famialie.

Nel corso dell'anno è cresciuto anahe il valore della ricchezza affidota a strutture focalizzate sul private banking (cd mercato servito4), che si attesta a settembre 2019 a 869 miliardi di eura. La quota di mercato potenziale reiativa a strutture di private banking si attesta pertanto al 78,1%, sui massimi da quando viene realizzota la ricerca. Il mercato potenziale di competenza delle strutture generaliste, porì a poco meno di un quarto del totale, rimane comunque significativa e continua a rappresentare la principale opportunità di sviluppo per gli istituti tocalizzati.

In termini di composizione della raccolta, a fine settembre 2019 nei portatogli private risulta in crescita rispetto all'anna precedente la raccolta diretta (dal 15% al 17%) a discapito della raccolta gestita (dal 41% al 39%). Stabile la raccolta amministrata (al 23%) e la raccolta assicurativa $(a|21\%)$ .

Evoluzione nel Settore del Risparmio Gestito

Nuovo record per il risparmio italiana nell'ultimo trimestre 2019. L'industria del risparmio gestito ha registrata 17,7 miliardi di euro di sottoscrizioni nette. Fra queste, 7,3 miliardi sono stati raccolti daile gestiani collettive e 10,3 miliardi sono entrati nelle gestioni di portafoglio, spinte dai prodotti assicurotivi.

Nel corso dell'intera anno il sistema ha tatalizzato flussi in ingresso per 76,7 miliardi di Euro, il patrimonio gestito ammonta complessivamente a 2.306 miliardi di Euro e raggiunge un nuovo massimo storico.

I fondi aperti registrano 5,1 miliardi di raccolta nel quarto trimestre 2019 verso i 3,9 del trimestre precedente. Nel periodo di rilevazione, i risparmiatori italiani hanno indirizzato le proprie preferenze verso i prodatti obbligazionari (+5,2 miliardi), gli azionari (+3,2 miliardi) e i bilanciati (+2 miliardi). I fondi flessibili e i monetari hanno, invece, chiusa con i conti in rosso rispettivamente per 1,6 e 3.4 miliardi $(-11.2 e + 1 se$ bose annuale).

A dicembre la raccolta netta del risparmio gestito raggiunge 10,3 miliardi di Euro, con un patrimonio complessivo che sale a di 2.288 miliardi, nuovo massimo storico, oltre 270 miliardi in più rispetto al dato registrato a fine 2017. Il 51% delle masse è investito nelle gestioni di portafoglio (1.162 miliardi), il restante 49% nelle gestioni collettive (1.126 miliardi).

A dicembre la raccolta netta dei fondi aperti ammonta a 3,2 miliardi. Le sottoscrizioni si sono indirizzate verso i prodotti obbligazionari (+2,3 miliardi), gli azionari (+560 milioni), i bilanciati (+416 milioni) e i flessibili (+226 milioni).

il contesto normativo e le principali evoluzioni richieste

Nel corso del 2019 sono entrate in vigore numerose novità normative e regalamentari italiane ed internazionali, con riferimento olle quali si riportano di seguito le principali tematiche. In data 25 febbraio 2019 l'Autorità Bancaria Europea (European Banking Authority - EBA) ha pubblicato sul proprio sito il "Final Report on EBA Draft Guidelines on outsourcing arrangements", ossia delle linee avida in materia di esternalizzazione che sostituiscono i precedenti orientamenti CEBS del 2006 in tema di outsourcing e la raccomandazione della stessa EBA del 2017 sull'esternalizzazione di fornitari di servizi cloud. Le Linee Guida si applicano a partire dal 30 settembre 2019; per gli accordi di esternalizzazione già in essere, l'adeguamenta è atteso alla prima data di rinnova contrattuale, in ogni caso non oltre il 31 dicembre 2021.

In data 27 febbraio 2019 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Regolamento IVASS n. 44 recante le disposizioni attuative volte a prevenire l'utilizzo delle imprese di assicurazione e degli intermediari assicurativi a fini di riciclaggio e di finonziamento del terrorismo in materia di organizzazione, procedure e controlli inferni e di adequata verifica della clientela, gi sensi dell'articolo 7, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, li Regolamento è entrato in vigore il 1º maggio 2019 abrogando il Regolamento ISVAP n. 44/12 e il Regolamento IVASS n. $5/14.$

In data 19 marzo 2019 la Banca d'Italia ha oubblicato le modifiche al provvedimento "Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari. Correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti" adottato il 29 luglio 2009. L'intervento è volto a dare attuazione: cila direttiva 2015/2366/UE (Pavment Services Directive, c.d. PSD2) e ai capo libis, titolo VI, del Testo Unico Bancario in materia di

<sup>4 Ufficio Studi AIPB, "Analisi del Mercato Servito dal Private Banking in Italia - Dati al 30/9/2019", novembre 2019.

BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE

irasparenza dei servizi di pagamento; alle direttive 2014/17/UE (Mortgage Credit Directive) 2008/48/CE (Consumer Credit Directive), come modificate dal Regolamento 2016/1011/UE, in materia di informativa precontrattuale suali indici di riferimento (cd. Regolamento Benchmark); agli Orientamenti dell'Autorità Bancaria Europea in materia di politiche e prassi di remunerazione per il personale preposto all'offerto dei prodotti bancari e per i terzi addetti alla rete di vendita; ogli Orientamenti del Joint Committee delle Autorità Europee di Vigilanza in materia di gestione dei reclami. Le modifiche si applicano dall'1.7.2019 e sono state recepite dalla Banca entro tale termine. Il medesimo provvedimento è stato ulteriormente aggiornato in dato 18.6.2019 per dare attuozione alla direttiva 2014/92/UE (Payment Account Directive, c.d. PAD} e al capo il-ter, titolo VI, del Testo Unico Bancario in materia di conti di pagamento offerti o o sottoscritti da consumatori. Le modifiche si applicano dali'1,1,2020 e sono state recepite dalla Banca entro tale termine (risultano in corso le ottività relative alla reportistica consuntiva per l'anno 2020). A partire da tale dota si applicano anche le modifiche allo sezione Vi apportate con le modifiche al provvedimento dei 19 marzo 2019.

In dota 28 marzo 2019 i'Unità di informazione finanziaria (UIF) istituito presso la Banco d'Italia ha pubblicato sui proprio sito istituzionale le "Istruzioni in materia di comunicazioni oggettive" che sanciscono l'obbligo per gli intermediari finanziari di trasmettere alla UIF, con cadenza periodica, dati e informazioni selezionati in base a criteri ogaettivi e concernenti operazioni a rischio di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo. L'obbligo di invio delle comunicazioni oggettive decorre dal mese di aprile 2019; in sede di prima applicazione del provvedimento, le comunicazioni relative ai mesi di aprile, maggio e giugno 2019 possono essere inviate alia UIF entro la data di scadenza relativa alle comunicazioni del mese di luglio 2019 (15 settembre 2019). La Barica ha provveduto all'invio periadico deile comunicazioni oggettive con la cadenza prevista da Banca d'Italia.

Sulla Gazzetta Ufficiale dell'8 aprile 2019 sono state pubblicate le nuove "Disposizioni in materia di organizzazione, procedure e controlli interni volti a prevenire l'utilizzo degli intermediari a fini di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo" del 26.3.2019, adottate allo scopo di realizzare l'allineamento alla normativa europea e, in particolore, alle previsioni in materia di organizzazione, procedure e controlli interni di cui al D. Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 come modificato dal D. Las. n. 90 del 25 maggio 2017, nonché al fine di rafforzare ulteriormente il principio dell'approccio basa-

to sui rischio e il orincipio di proporzionalità in base ai quali le misure organizzative e procedurali sono graduate in funzione della forma giuridica e della dimensione del soggetto obbligato, della comolessità operativa, della natura dell'attività svolta e della tipologia dei servizi prestati.

Con comunicazione n. 9 dell'11 aprile 2019 la Consob ho evidenziato al mercato che dal 1º luglio 2019 si applica l'obbligo, in capo agli internalizzatori di regolamento, di comunicare all'autorità alcuni dati aggregati sulle operozioni regolate internomente. L'obbligo deriva dol Regolamento europeo n. 909/2014 (c.d. CSDR). La Banca ha provveduto all'invio periadico della reportistico allo Consob a partire da luglio 2019. In data 28.5.2019 è stato oubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il Regolamento UE 2019/834 che modifica il Regolamento (EMIR) UE 648/2012 per quanto riguarda "l'obbligo di compensazione, la sospensione dell'obbligo di compensazione, gli obblighi di segnalozione, le tecniche di attenuazione del rischio per i contratti derivati OTC non compensoti mediante cantroparte centrale, la registrazione e lo vigilanza dei repertori di dati sulle negoziazioni e i requisiti dei repertori di dati sulle negoziazioni" (cd. "EMIR Refit").

Sulla Gazzetto Ufficiale n. 134 del 10 giugno è AND stato pubblicato il d.lgs. n. 49/2019, di attuazione dello direttiva 2017/828, (c.d. Sharehølders Simon Rights Directive II - SHRD II) che modifica la diretti tiva 2007/36/CE per quanto riguarda l'Indoreià giamento dell'impegno a lungo termine degli gi zionisti, approvato lo scorso 8 moggio dal Corsi glio dei Ministri. Il decreto, la cui entrato invigato è comoresa tra giugno e settembre 2020, inter viene sul Codice civile, modificando l'ort. 2394 bis, e sul TUF, in data 31.10.2019 la Consao ha avviato una pubblica consultazione sulle modifiche da appartare ol Regolomento sulle aperazioni con parti correlate (Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010) ed al Regolamento Emittenti (Regolamento n. 11971 del 14 maggio 1999) per recepire la direttiva SHRD 2, in materia di operazioni con parti correlate, la SHRD 2 stabilisce presidi informativi e procedurali per il compimento di operazioni rilevanti. Considerato che, in attuazione della delega legislotiva già contenuta nell'articolo 2391-bis del c.c., la Consob ha disciplinato nel 2010 gli obblighi di trasparenza e i princioi procedurali che le società sono tenute ad osservare nel compimento di operazioni con parii correlate, la regolamentazione italiana risulta in larga parte coerente con la direttiva con riguardo alle procedure di approvazione e agli abblighi di trasparenza delle operaziani nonché ad alcuni casi di esenzione. Le modifiche del Regolamento Emittenti (articolo 84-bis e Allegato

BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE

3A, Schema 7-bis) sottoposte olla consultozione del mercoto allineano la reaolamentazione secondaria alle previsioni della SHRD 2 e apportano ulteriori affinamenti olla luce dell'evoluzione della prassi del mercato nella trosparenza delle remunerozioni. Gli interventi inciudono: (i) l'inclusione delle specificazioni della direttiva in temo di finalità e contenuti della politica di remunerazione nonché di obiettivi di performance finanziari e non finanziari, se del caso tenendo conto di criteri relativi olla responsabilità sociale d'impresa. e (ii) l'affinamento dell'informativa richiesta su olcuni elementi della politica della remunerazione e dei compensi comsposti. Infine, in tema di trasparenza dei gestori di attivi e dei consulenti in materia di voto, sono sottoposte alla consultazione del mercato le norme, introdotte nel Reaolomento Emittenti, che individuano le modalità e i termini per l'adempimento da parte dei gestori di attivi e dei consulenti in materia di voto (proxy advisor) degli obblighi di trasparenza e comunicazione previsti dalla SHRD 2 e già recepiti nel TUF con il d.lgs. 49/2019. Tali obblighi, in larga parte basati sul principio del comply or explain, sono volti a promuovere l'impegno (engogement) di investitori istituzionoli e gestori di attivi nell'investimento in società quotate europee nonché ad assicurare adeguati flussi informativi nei rapporta contrattucle tra gestori degli attivi e investitori istituzionali e trasparenza sull'attività dei proxy advisor. La consultazione è terminata!'! dicembre 2019.

In data 15 giugna 2019 sono stote pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 139 le "Disposizioni per l'attivitò di gestione del contante", entrate in vigore dai 30.6.2019. Le attività di gestione del contante sono volte o preservare l'integrità e lo stata di conservazione delle banconate mediante a) l'individuazione di quelle sospette di falsità, con l'accertamento delle caratteristiche distintive e di sicurezza (c.d. controlli di autenticità) e b) la verifica di quelle che, per il loro stato di conservazione, sono idonee a essere reimmesse in circolazione sia in operaziani di sportella sia con l'alimentazione di dispositivi automatici di distribuzione del contante (c.d. contralii di idoneità).

Sulla Gozzetta ufficiale dell'Unione europea del 19 giugno 2019 è stata pubblicata la Direttiva n. 2018/843 dei Parlamento europeo e del Consiglio (c.d. "V direttiva antiriciclaggio") che modifica la direttiva 2015/849 (IV direttiva antiriciclaggio), recepita in Italia dal d.lgs. n. 90/2017, finalizzata ad un'ulteriare stretto verso la prevenzione dell'uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo, costituendone il principale strumento giuridico. Tra le novità apportate si segnalano (i) l'ampliamento della plated dei soggetti obbligati (che ricomprendono anche i prestatori di servizi di cambio tra valute virtuali e valute legali, i prestatori di servizi di portatoglio digitale, i golleristi, i gestori di case d'asto e gli antiquari), (ii) la riduzione delle soglie preesistenti per l'uso delle carte prepagate senza l'obbliga di procedere ad adeguata verifica della clientela (dagli ottuoli 250 a 150 euro), (iii) l'adozione di ulteriori misure da adottare augiora il titolare effettivo individuato sia un "dirigente di alto livello".

In data 24 luglio 2019 Banca d'Italia ha pubblicato il 28º aggiomamento della Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 "Disposizioni di vigilanza per le bonche". Le modifiche recepiscono nella normativo nazianale i seguenti otti di secando livello emanati dall'EBA: i) gli Orientamenti sulle misure di sicurezza per i rischi operativi e di sicurezza dei pagamenti (EBA/GL/2017/17), gli Orientamenti in materia di segnolazione dei gravi incidenti (E-BA/GL/2017/10) e gli Orientamenti sulle condizioni per beneficiore dell'esenzione dal meccanismo di emergenza a norma dell'orticolo 33, par. del Regolamento (UE) 2018/389 - 1E-BA/GL/2018/07); ii) le Raccomandazioni in materia di estemalizzazione a fornitori di servizi cloud (EBA/REC/2017/03). Le modifiche contenute nell'aggiomamento sono entrate in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione sul sito internet della Banco d'Italia. In particalare: a) gli Orientamenti dell'EBA in materia di misure di sicurezza per i rischi operativi e di sicurezza dei pagamenti definiscono i presidi che, nel rispetto del principio di proporzionalità, gli intermediari che prestana servizi di pagamento adattano per attenuare e gestire i rischi operotivi e di sicurezza derivanti dallo prestazione di questi servizi; b) gli Orientamenti in materia di segnalazione dei gravi incidenti definiscano i criteri e la metadologia per la classificozione dei gravi incidenti di sicurezza relativi ai pagamenti; c) gli Orientamenti sulle condizioni per beneficiare dell'esenzione dei meccanismo di emergenza ("interfaccia di fall-back") dell'articolo 33, por. 6, del Regoiamento (UE) 2018/389 specificano i criteri al ricorrere dei ouali i prestatori di servizi di pagamento che detengano conti accessibili online possono essere esonerati dall'obbligo di predisporre l'interfaccia di emergenza prevista dall'orf. 33, par. 4, del Regolamento (UE) 2018/389 della Commissione europea; d) le Raccomandazioni EBA in materia di esternalizzazione a farnitori di servizi cloud integrano il quadro generole in materia di esternalizzozione e introducono presidi specifici per i casi di esternalizzazione dei servizi in cloud camputing.

Il 30 juglio 2019 Banca d'Italia ha pubblicata nella versione definitiva le "Disposizioni in materia di

adequata verifica della clienteía per il contrasto del riciclaggio e del finanziamento dei terrorismo". Tali Disposizioni sono entrate in vigore decorsi 15 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta con termine di adeguamento a partire dal 1º gennaio 2020 specificando altresì che, in relazione ai clienti acquisiti prima dell'entrata in vigore delle Disposizioni stesse e per i quali la disciplina previgente al D.Lgs. 90/2017 (Decreto Antiriciclaggio) stabiliva forme di esenzione dagli obbliahi di adeguata verifica, i destinatari raccolgano at primo contatto utile e comunque nan oltre il 30 giugno 2020, i dati e i documenti identificativi eventualmente mancanti. Le Disposizioni danno attuazione, in linea con la normativa europea, a quanto seque: a) le previsioni in materia di adeguata verifica della clientela; b) gli Orientamenti congiunti delle Autorità di vigilanza europee emanati sulle misure semplificate e rafforzate di adeguata verifica della clientela e sui fattori che gli enti creditizi e gli istituti finanziari dovrebbero prendere in considerazione nel valutare i rischi di riciclaggio e finanziamenta del terrorismo associati ai singoli rapporti continuativi e alle operazioni occasionali. Tra le principali novità apportate, il provvedimento conferma quanto già prevista dal Decreta Anfiriciclaggio in materia di obblighi di adeguato veritica, più articolata di quella previgente. È inoitre attesa la predisposizione di un Registro della Titolarità effettiva per le società di capitali, le persone giuridiche private e i Trust (anche istituiti in altri paesi comunitari) da consultare per la definizione del processo di identificazione del Titolare effettivo e come fonte di riscontro dei dati farniti dal cliente (la previsione non appare ad oggi applicabile, in mancanza del decreto ministeriale attuativo previsto dall'orticaio 21, comma 5 del Decreto, istitutivo del Registro). Quanto alle Disposizioni applicabili ai Gruppi - e, in particolare, alla disposizione di accentramenta della profilatura della clientela comune, assumendo, in caso di difformità, il rischio più alto - le nuove Disposizioni prevedono la possibilità per le società del gruppo di discostarsì dall'attribuzione del profilo di rischio più alto, purché le ragioni siano adeguatamente motivate per iscritto. Le attività di adeguamento della Banca risultano in corsa di finalizzazione.

Il 23 settembre 2019 Consob e IVASS hanno avviato la consultazione sul recepimento della direttiva europea in materia di distribuzione assicurativa (Insurance Distribution Directive - Idd, 2016/97). In particolore, per quanto riguarda Consob, vengono portate all'attenzione le proposte di modifico al Regolamento Intermediori concernenti le regole di condotta e gli obblighi informativi ai quali gli stessi intermediari (tra cui banche, imprese d'investimento, Poste Italiane) devono attenersi nella distribuzione dei prodotti d'investimento assicurativi. Più in dettaglion proposte consistono in una riscrittura integrale del lioro nono del Regolamento Intermediari, in modo da completare, per gli aspetti di competenza Consob, la disciplina di recepimento della Idd. Per quanto riguarda l'IVASS vengono portate, invece, all'attenzione delle compagnie e degli intermediari ossicurativi e finanziari le proposte di modifica ai Regolamenti in materia di governo societario, distribuzione e informativa dei prodotti assicurativi e l'adozione di un nuovo Regolamento in tema di governo e controllo dei prodotti assicurativi (POG, Praduct Oversight Governance). La consultazione dei documenti di entrambe le Autorità si è chiusa il 31 ottobre 2019. Al fine di riconoscere ai soggetti abilitati alla distribuziane assicurativa un congrua lassa di tempo entro cui confarmorsi alla disciplina oggetto di consultazione con il documenta in argomento, l'entrata in vigore della stessa sarà fissata ol 1º aprile 2020.

Il 28 novembre 2019 l'EBA ha pubblicato il report definitivo degli orientamenti in materia di gestione del rischio di ICT e di sicurezza. Gli Orientamenti si applicano dal 30 giugno 2020 e stabiliscono come gli istituti finanziari dovrebbero gestire i rischi ICT, ed integrano e si basano sui requisiti stabiliti nelle "Linee guida sulle misure di sicurezza per i rischi operativi e di sicurezza dei servizi di pagamento" che sono state pubblicate nel dicembre 2017 e che si applicano dal gennaio 2018. Tali linee guida sono state indirizzate ai prestatori di servizi di pagamento (PSP) e applicate salo ai servizi di pagamento. Questi orientamenti sono stati formulati per essere indirizzati control gamma più ampic di istituti finanziari di compete tenza dell'EBA (vale a dire agli enti creditzizzate già rientravano nell'ambito di applic4216ne degli orientamenti sulle misure di sicurezzer belli Listo
servizi di pogamento, ma per i quali gil organizamenti si applicheranno ara per tutte la alleggia alle imprese di investimento.

Il 5 dicembre 2019 Banca d'Italia ha pubblicato il Regolamento di attuazione degli articoli 4undecies e 6, comma 1, lettere b) e c-bis), del TUF. Tale Regolamento disciplina gli obblighi degli intermediari che prestana servizi e attività di investimento e gestione collettiva del rispormia in materia di: governo societario e requisiti generali di organizzazione, compresi i sistemi interni di segnalazione delle violazioni; sistemi di remunerazione e di incentivazione; continuità dell'attività; organizzazione omministrativa e contabile, compresa l'istituzione delle funzioni di controllo della conformità alle nome, gestione del rischio interno; audit deil'impresa, responsabilità dell'alta dirigenza; esternalizzazione di funzioni operative essenziali o importanti; deposito e subdeposito dei beni dello clientela.

BILANCIO CONSOUDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE

Nei mesi di novembre e dicembre 2019 l'ESMA ha pubblicato dettagli tecnici ed operativi per il reporting delle transazioni rientranti nel perimetro del Regalamento UE 2015/2365 (SFTR), la cui entrata in vigore è prevista per aprile 2020.

Criteri di Redazione

26

Il Bilancio Consolidata è redatto secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) omologati dalla Commissione Europea alla data di bilancio relativamente ai quali non sona state effettuate deroghe.

La situazione ecanomica consolidata è riportata nel corpo della relazione in forma riclassificata sintetica con l'evidenziazione dei margini reddituali intermedi sino all'utile netto di esercizia. I dati econamici dell'esercizio (1º gennaio 2019 - 31 dicembre 2019) sono confrontati con quelli relativi all'esercizio precedente (1º gennaio 2018 - 31 dicembre 2018) sebbene predisposti con principi contabili non amogenei, come indicato di seguito.

Le eventuali riclassifiche e aggregazioni effettuate rispetto agli schemi obbligatori di bilancio annuale previsti dalla Circolare Banco d'Italia n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti, sono indicate in calce allo Stato Patrimoniale ed al Conta Economico consolidati riclassificati.

L'area di consolidamento è stata determinata facendo riferimento al principio IFRS 10.

Al 1º gennaio 2019 è entrato in vigore il principio cantabile internazionale IFRS 16 "Leasing". Ai fini della prima adozione del principio, il Gruppo ha deciso di applicare il c.d. metodo retrospettiva integrale modificata ("Modified Retrospective approach") consentito dalle disposizioni transitorie contenute nei paragrafi C5(b), C8(b)[ii] del citota principia che prevede che il valore del diritto d'uso sia assunta uguale alla lease liability. Come previsto dal principio, l'applicazione di tale metado non richiede la rideterminazione delle informazioni comparative; conseguentemente, i dati patrimoniali ed economici al 31 dicembre 2019 non sono pienamente comporabili con quelli di raffronto. È fatto esclusivamente obbligo al locatario di rilevare l'effetto cumulativo dell'applicazione iniziale dell'IFRS 16 come rettifica dei saldo di apertura degli utili portati a nuovo oppure di altre componenti del patrimonio netta alla data dell'applicazione iniziale. A tale proposito, si sottolinea come la rettifica sui saldi di apertura delle voci di patrimonio netto sia nulla, e che l'impatto relativo al totale delle attività fin relazione alla contabilizzazione dei diritto d'uso dei beni in locazione) e la corrispondente passività dei leasing in essere alla data di prima applicazione è pari a 6,1 milioni di Euro. Si rimanda comunque a quanto descritto nella "Parte A - Politiche contabili" della Nota Integrativa nella quale sono ripartati gli impatti derivanti dal nuovo principio contabile IFRS 16.

Principali Elementi dell'Esercizio ed Andamento della Gestione

Al 31 dicembre 2019, Banca Profilo e le sue controllate chiudono l'esercizia can un ville netto consolidato di 8,4 milioni di Euro, in aumento di 6.8 milioni di Eura (+411.9%) rispetto ai 1.6 milioni di Euro del 31 dicembre 2018.

Al 31 dicembre 2019 la raccolta totale amministrata e aestita - incluso la Raccolta Fiduciaria Netta - di Banca Prafilo e delle sue controllate si attesta a 8.317 milioni di Euro, in crescita di 133 milioni di Euro rispetto agli 8.184 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (rispetto ad un target di Piano Industriale a line piano di 9 miliardi di Euro).

La raccoita diretta diminuisce di 105 milioni di Euro (-7,6%) passanda dagli 1.375 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 di 1.270 milioni di Euro del 31 dicembre 2019. La raccolta indiretta sale di 466 milioni di Euro (+8,1%), passanda dai 5.755 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 al 6.221 milioni di Euro del 31 dicembre 2019. Al suo interno aumento il risparmio gestito per 13 milioni di Euro (+1,7%), aumenta il risparmio amministrato per 277 milioni di Euro (+10,3%) e aumenta l'attività estera per 176 milioni di Euro, attestandosi a 2.474 milioni di Euro rispetto di 2.298 milioni di Euro del 31 dicembre 2018.

BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE

Principali dali patrimoniali consolidati

Variazione YoY
(migliaia di euro)
230.000
$12,2019$ . 12 2018- Assoluta Z
Raccolic Dreita 1,270.060 1,375,039 -104.979 -7,6
- ci cui Italia 1.081.544 1.207.064 $-125.520$ $-10.4$
- ci cui attività estera 188.516 167.976 20,540 12,2
Raccolta indiretta 6.220.819 5.755.172 465.647 8,1
- di cui risparmio gestito 792.404 779.035 13.369 1,7
- di cui risparmio amministrato 2.954.200 2.677.684 276.516 10,3
- di cui attività estera 2.474.215 2.298.453 175.762 7,7
Tatale Raccolta Diretta e Indiretta 7.490.879 7.130.212 360.667 5,1
Raccolta Fiduciaria netta 825,772 1.054.197 $-228.425$ $-21.7$
Raccolta Complessiva Clientela 8.316.651 8.184.409 132.242 1,6
Roccolta fiduciaria totale 1.171.268 1.404.000 $-232,732$ -16.6
Crediti verso clientela 852.328 793.057 59.271 7,5
- di cui impieghi vivi olla clientela Italia 263.955 256,782 7.173 2,8
- di cui impieghi vivi olla clientela attività estera 65.953 87.256 $-21.303$ $-24.4$
- di cui Titoli HTC 304,064 151.372 152.692 100.9
- di cui altri crediti alla clientela 218.356 297.647 $-79.291$ -26,6

Il totale dei ricavi netti consolidati è pari a 70,9 milioni di Euro, in aumento di 16,8 milioni di Euro rispetto al 54,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (+31,1%).

Il margine di interesse al 31 dicembre 2019, pari a 16,7 milioni di Euro, è in lieve diminuzione di 1,2 milioni di Euro rispetto di 17,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (-6,4%). La diminuzione è da attribuirsi principalmente alla minor contribuzione dei titoli governativi sui portafogli di trading e HTCS, compensata solo in parte dall'incrementa rilevato sul partafoglio HTC della Banca (+1,8 milioni di Euro) e sui finanziamenti effettuati da Banca Profilo e dalla controllata svizzera (+0,8 milioni di Euro).

Le commissioni nette sono pari a 32.3 milioni di Euro, in aumento di 4,2 milioni di Euro rispetto di 28,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (+15.2%). Tale incremento è dato principalmente i) dal risultato della controllata Banque Profil de Gestion per 1,9 milioni di Euro in parte legato al consolidamento di Dynagest; ii) dal maggior contributo di Banca Profilo che ha visto le sue cammissioni nette incrementare anno su anno di 2,3 miliani di Euro in particolare per il contributo delle cammissioni di performance sui mandati gestiti del Private Banking e per il contributo delle commissioni di collocamenta, di consulenza avanzata e di Investment Banking.

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendì è pari a 20,5 milioni di Euro, in aumento di 13,3 milioni di Euro (+184%) rispetto ai 7,2 milioni di Euro del 31 dicembre 2018. L'incremento è da attribuirsi principalmente agli effetti combinati di un aumento dei proventi derivanti dai maggiori realizzi registrati sul portafoglio di trading di Banca Profilo grazie alle strategie implementate etta honno positivamente struttato il contesto) mercali finanziari più favorevole rispetionale scorso anno (+11,5 milioni di Euro) e pal di intermediazione e negoziazione effettuato dalla controllata svizzera (+0,9 milioni di45

li salda degli altri proventi e oneri di gestione par a 1,4 milioni di Euro, è in aumento di 0,5 milioni Euro rispetto agli 0,9 milioni di Euro del 31 dicerdi: bre 2018. L'incremento è principalmente riconducibile alla vendita di un attivo immobiliare avvenuta nel corso primo trimestre 2019.

I costi operativi sono pori a 58,7 miliani di Euro, in aumento di 6,4 milioni di Euro rispetto al dato del 31 dicembre 2018 (+12,2%). Le spese del personale, pari a 34,7 milioni di Euro, sono in aumento di 5,1 miliani di Euro (+17,4%) rispetta di 29,6 milioni di Eura del 31 dicembre 2018. L'incrementa è da attribuirsi per 1,4 milioni di Euro ai confi della controllata svizzera a seguito del nuovo personale riveniente dail'acquisizione di Dynagest S.A. avvenuto nei mese di luglio 2018 e per 3,8 milioni di Eura ai canti di Banca Profilo anche per i moggiori accantonamenti relativi alla componente variabile delle retribuzioni, conseguenti ai

BILANCIO CONSOUDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE

risultati registrati nell'anno, in accordo alle policy retributive del Gruppo.

Le altre spese amministrative, pari a 20,7 milioni di Euro, si confermano sostanziolmente in linea con i doti al 31 dicembre 2018. All'interno della voce è stato registrato il contributo ordinario e addizionale dovuto al Fondo di Risoluzione Unico per l'esercizio 2019 per un imparto complessivo pari a 0,8 milioni di Euro (0,9 milioni di Euro nel 2018). La voce risente inoltre degli effetti introdotti dal nuovo principio IFRS 16 che ha comportato la rilevazione nella presente voce di minori oneri derivanti dai canoni di affitto e naleggio di attività materiali per un ammontare pari a 1.1 milioni di Euro con conseguente incremento per 1,1 milioni di Euro della voce "rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali" a seguito dei processo di ammortamento del "diritto d'uso" rilevato nell'Attivo alla voce "Immobilizzazioni materiali", nonché di maggiori interessi passivi relativi olla correlata passività finanziaria per 0,1 milioni di Euro. Al netto di tale impatto le altre spese amministrative sono in aumento di 1,2 milioni di Euro (+6,1%) rispetto di 20.6 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 per maggiori spese pubblicitarie, maggiori canoni per l'utilizzo dello pigttaforma tecnologica e per l'impatto dei progetti normotivi.

Le retifiche di valore su immobilizzazioni, pari a 3,3 milioni di Euro, al netto dell'effetto sopra menzionato derivante dol nuovo principio IFRS 16, si confermano in linea con quelle dello stesso periodo dello scorso esercizio pari a 2,2 milioni di Euro.

28

li risultato della gestione operativa è pari a 12,2 milioni di Euro, in aumento di 10,4 milioni di Euro (+595,3%) rispetto ai 1,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2018, equivalente ad un cost income5 ratio del 82.8%.

Gli accantonamenti netti al fondo rischi ed oneri sono negativi per 538 migliaia di Euro e si riferiscono a maggiori accantonamenti effettuate da Banca Profilo a seguito di controversie pervenute nell'ultimo trimestre dell'anno, unitamente all'effetto netto rilevato nell'impairment di garanzie e impegni. Il valore al 31 dicembre 2018 ammontava a 135 migliaia di Euro positivi. Le rettifiche/riprese nette su rischio credito relativo ad attività finanziarie valutate a costo ammortizzato sono parì a 422 miglioia di Euro di riprese. Il risultato è dovuto all'effetto combinata degli accantonamenti e delle riprese di valore registroti nell'esercizio a seguita del procedimento di determinazione dell'impairment sulle posizioni creditizie e sulle posizioni del portatoglio fitoli HTC. Il valore è aumentoto rispetto al dato del 31 dicembre 2018 che ammoniava a 90 migliaig di Euro di riprese nette. Le rettifiche e le riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, sono pari a 13 migliaio di Eura di riprese nette e si riferiscono all'effetto combinoto degli accantonamenti e delle riprese di volore registrati nell'esercizio a conclusione del procedimento di determinazione dell'impaiment sulle posizioni del portafoglio HTC&S. Il dato ai 31 dicembre 2018 era pori a 353 migliaia di euro di costi.

Le rettifiche di valore dell'avviamento pari a 497 miglicio di Euro si riferiscono all'impairment effettuato neil'esercizio dell'avviamento nveniente dall'acquisizione del ramo d'aziendo "lending and custady" avvenuta nel 2003.

Il bilancio consolidato di Banco Profilo evidenzia al 31 dicembre 2019 un ville ante imposte di 11.6 milioni di Euro, in aumento di 9,9 milioni di Euro (+613,3%) rispetto ai 1,6 milioni di Euro dei 31 dicembre 2018. L'onere per imposte dell'esercizio è di 2,8 milioni di Euro pari ad un fax rate del 24,6%, onche grazie al riallineomento della fiscalità differita sulla controllata svizzera a seguito della riduzione dell'aliquota fiscale in vigore doll'esercizio 2020.

Bonca Profilo e le sue controllate chiudono l'esercizio con un risultato netto di esercizio di 8,4 milioni di Euro, in aumento di 6,8 milioni di Euro rispetto ai 1,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 $(+411.9\%).$

$\frac{1}{4}$

$^5$ Cost income = totale costi operativi/totale ricavi netti

BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULLATOESTIC

Conto Economico Consolidato Riclassificato

Voci 2018 Variazioni
(Importi in migliaia di Euro). Assolute %
Marcine di interesse (!) 16.702 17.852 $-1.150$ -6.4
Commissioni nette 32.339 28.065 4.274 15.2
Risultato netto dell'attività finanziana e dividendi (2) 20,457 7.203 13.254 184.0
Altri proventi (oneri) di gestione (3) 1.370 944 426 45.2
Totale ricavi netti 70.868 54.063 16.805 31.1
Spese per il personale (34.717) (29.580) $-5.137$ 17,4
Altre spese amministrative (4) (20.693) (20.579) $-115$ 0.6
Reflifiche di valore su immobilizzazioni immoteriali e materiali (3.289) (2.155) $-1.134$ 52.7
Totale Costi Operativi (58.699) (52.313) $-5.386$ 12,2
Risultato della gestione operativa 12.169 1.750 10.419 n.s
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (5) [538] 135 $-673$ n.s
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
422 90 332 n.s
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate ol
fair value con impatto sulla redditività complessiva [6]
13 (353) 366 n.5
Refiliche di valore dell'avviamento (497) 0 $-497$ n.s
Utile (Perdita) dell'esercizio al lordo delle imposte 11.568 1.621 9.947 n.s
Impaste sul reddito dell'operatività corrente (2.840) (366) 2.474 n.s
Ufile (Perdita) dell'esercizio al netto delle imposte 8.728 1.256 7.472 51.5
(Utile)/perdito dell'esercizio di pertinenza di terzi (357) 379 $-736$ n.s
Utile (Perdita) dell'esercizio di perlinenza della capogruppo 8.371 1.635 6.736 n.s

(1) Coincide can la voce 10. Interessi Attivi e 20.Interessi Passivi (Circ.262 Banca d'Italia) al netto degli effetti economici derivanti dal imborso di

(i) coincide can in voce it is a series while the control of calculation for the distribution of the control of the capacitation of the capacitation of the capacitation of the film of the capacitation of the film of capaci (3) coincide con la Voce 230. Altri oneri/proventi di gestione compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligotori di bilancio cnnuole
(Circ.262 Banco d'Italio) di netto del recupero dei bolti a corico della Clientela.

estable spese amministrative è esposto di neito del recupero dei bolli a carica della Clientela.
[3] La voce Alite spese amministrative è esposto di neito del recupero dei bolli a carica della Clientela.
[3] coincide con l

, la comprenda la Voce 130 b). Rettifiche/riprese di valore nette per rischio credito relativo a ottività finanziorie valutate al fair
I di comprenda la Voce 130 b). Rettifiche/riprese di valore nette per rischio credito r Banco d'Italio).

BILANCIO CONSOUDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE

30

Conto Economico Consolidato Riclassificato per trimestre

Voci
(Importi in migliaia di Euro)
12 2019 092019 06'2019 03 2019 12 2018
Margine di interesse (1) 4.531 4.416 3.992 3.763 5.393
Commissioni nette 11,369 6.431 7.519 7,020 7.963
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (2) 4.847 5.905 5.046 4.659 (2.984)
Altri oroventi (aneri) di gestione (3) 467 223 310 271 281
Totale ricavi netti 21.214 16.975 16.867 15.812 10.652
Spese per il personale (10.659) (3.411) (3.470) (7, 177) (8.987)
Altre spese amministrative (4) (5.648) ${5.032}$ (5.024) (4.989) (5, 493)
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (956) (787) (779) (766) (697)
Totale Costi Operativi (17.264) (14.231) (14.273) (72.932) (15.177)
Risultato della gestione operativa 3.950 2.744 2.594 2.880 (4.525)
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (5) (546) ${4}$ 14 (2) 15
Rettifiche/norese di valore nette di attività finanzione valutate
al costo ammortizzato
248 7 (74) 241 (161)
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finonziorie valutate
al fair value con impatto sulla redditività complessiva (6)
(42) (68) (12) i34 (86)
Rettifiche di valore dell'avviamento (497) $\blacksquare$
Utile dell'esercizio al lorda delle imposte 3.112 2.680 2,523 3.253 (4.757)
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (319) (891) (403) (1.225) i.778
Utile dell'esercizio al netto delle imposte 2.793 1.788 2.120 2.026 (2.979)
(Utile) / perdita dell'esercizio di pertinenza di terzi (496) 88 (108) 159 (1)
Utile (perdita) dell'esercizio di perfinenza della capogruppo 2.298 1.876 2.012 2.186 (2.980)

tional del servicio di permieriza della copograppia

(2.740)

(2.740)

(2.740)

(2.740)

(2.740)

(2.740)

(2.740)

(2.740)

(2.740)

(2.740)

(2.740)

(2.740)

(2.740)

(2.740)

(2.740)

(2.740)

(2.740)

(2.740)

(2.740)

sus announces directes amministrative è esposta al netto del recupero dei bolli a corico della Clentela.
(4) La voce Altre spese amministrative è esposta al netto del recupero dei bolli a corico della Clentela.
(5) coincid

ialiancio annuole (Circ. 262 Banca d'Italia).
(6) comprende la Vace 130 b). Retifiche/riprese di valore nette per rischio credita relotiva a attività finanziorie valulate al fair value con impatto sulla redditività comples Banca d'Italio).

$\frac{1}{2}$

BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SUBLA GESTIONE

Commento ai Dati Patrimoniali Consolidati

L'andamento patrimoniale della Banca e delle sue controllate nel corso del 2019 è di seguito illustrato facendo riferimento ai principali aggregati che, elencati nella tabella sottostante, sono confrontati con quelli dell'esercizio precedente. Tutti gli importi nelle tabelle sotto riportate sano in migliaia di Euro.

Principali dati patrimoniali consolidati

$31/12/2019$ $31/12/2018$ $\alpha \rightarrow \alpha \beta$ Veriazioni
(miglicia di euro) Assolute . Z
Attività finanziarie valutate al PV con impatto a conto economico 532.391 507.975 24.416 4,8
Attività finanziarie valutote al FV con impotto sulla redditività complessiva 311.714 440.547 $-128.833$ $-29.2$
Atlività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Crediti verso banche 274.673 380.304 $-105.631$ $-27.8$
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzata - Crediti verso clientela: 852,328 793.057 59.271 7.5
Derivati di copertura 1.271 2.985 $-1.714$ $-57.4$
Totale Attivo 2.107.937 2.255.663 - 147.731 -6.6
Possività finanziarie valutate ai costo ammortizzato - Debiti verso banche 447.232 482.196 $-34.964$ -7,3
Passività linanziarie valutate al costo ammortizzoto - Debiti verso clientela .270.060 1.375.039 $-104.979$ $-7,6$
Passività finanziorie di negoziozione 129 405 164.404 -34.999 $-21.3$
Derivati di copertura 38.926 29.259 9.667 33.0
Patrimonio netro di Gruppo 165.276 151.539 13.737 9.1

Attività

Banca Profilo e le sue controllate presentano un totale attivo consolidato pari a 2.107,9 milioni di Euro, in diminuzione del 6,6% rispetto di 2.255,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2018. Come dettagliato nella tabella sottosiante, l'andamento dell'aggregato delle attività finanziarie e de derivati di copertura è in diminuzione anno su anno di 152,5 milioni di Euro (-7,2%).

Attivita' finanziarie e derivati di copertura

ı Vahazioni
romana ny kaominina mpikambana ny kaodim- Assolute
532.391 507.975 24.416
532.346 507.932 24.416
43 43. ns.
311.714 440.547 $-128.833$ -29.2
1.127.001 1.173.361 $-46.359$ -4,0
274.673 380,304 $-105.631$ $-27,8$
852.328 793.057 59.271 7,5
$-1,271$ 2.985 $-1.714$ $-57.4$
1.972.377 2.124.368 $-152.485$ $-7,2$
Application of the Contract of Section 1712/2018

Le attività finanziarie valutate al FV con impatto a conto economico aumentano di 24,4 milioni di Euro, passando dai 508,0 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 ai 532,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2019 $(+4.8\%)$ .

BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE

Le attività finanziarie valutate al FV con impatto sulla redditività complessiva diminuiscono di 128.8 milloni di Euro, passando dai 440,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 ai 311.7 milioni di Euro del 31 dicembre 2019 (-29,2%).

Le allività finanziarie valutate ai costo ammortizzato sono divise in crediti verso banche che diminuiscono di 105,6 milioni di Euro passando dai 380,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 ai 274,7 milioni di Euro dei 31 dicembre 2019 e crediti verso clientela che aumentano di 59,3 milioni di Euro passando dai 793,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 ai 852,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2019. i derivati di copertura, pari a 1,3 milioni di Euro, diminuiscono di 1,7 milioni di Euro (-57,4%) rispetto di 3,0 milioni di Euro registrati ol 31 dicembre 2018. L'importo è da riferirsi interamente a Banca Profilo.

Crediti verso banche

$\mathbf{A}=\mathbf{A}+\mathbf{A}$

(migliaia di euro) 31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
Assolute
Conti correnti e depositi liberi 133.310 232.576 $-99.266$ $-42.7$
Depositi a scadenza 22.845 33.637 $-10.792$ $-32.1$
Pronti contro termine ottivi 54.066 55.466 $-1.400$ $-2.5$
Altri finanziamenti 45.536 49.374 $-3.338$ $-7.8$
Titoli di debito valutati al costo ammortizzato 18.914 9.251 9.663 104.5
Crediti verso banche 274.673 320.304 $-105.631$ -27.8

I crediti verso banche comprendono: i) conti correnti e depositi liberi pari a 133,3 milioni di Euro; ii) depositi vincolati, pari a 22,9 milioni di Euro; iii) pronti contro termine pari a 54,1 milioni di Euro; iv) altri pari 45,5 milioni di Euro dei quali l'ommontare più rilevante è dovuto ai depositi costituiti da Banca Profilo a garanzia dell'operatività in derivati, in base agli accordi statuiti con controparti istituzionali; v) titoli classificati nella categoria degli Held To Collect per 18,9 milioni di Euro.

L'aggregato crediti verso clientela si attesta a 852,3 milioni di Euro di 31 dicembre 2019, in aumento di 793,1 milioni di Euro (+7,5%) rispetto al 31 dicembre 2018.

Crediti verso clientela

32

(migliaia di euro) 31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
t Arti ALANGER STATE Assolute Y.
Conti correnti 243.937 252.324 $-8.387$ $-3,3$
Mutui 50.513 50,702 $-189$ $-0.4$
Altri crediti e finanziamenti 34.086 40.114 $-6.028$ $-15.0$
Implegni vivi alla clientela 328,536 343,141 $-14.605$ $-4,3$
Attività deteriorate 1.479 3.059 420 39,7
Totale impieghi alla clientela 330.015 344,200 $-14.185$ -4,1
Titoli HTC 304.064 151.371 $-152.693$ 100.9
Depositi a garanzia operatività in derivati, PCT, altre operazioni 218.249 297.486 $-79.237$ $-26.6$
Alm crediti alla clienteta 522,313 44B.857 73 456 16.4
Crediti verso clientela 852.328 793.057 59.271 7,5

Diminuisce il saldo dei conti correnti a privati che passa dai 252,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2018 ai 243,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2019 (-3,3%); diminuisce lievemente il saldo dei mutui parì al 31 dicembre 2019 a 50.5 milioni di Euro (-0,4%) rispetto ai 50,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2018. Gli altri crediti e finanziamenti diminuiscono di 6 milioni di Euro, passando dai 40,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 ai 34,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2019. I fitoli HTC, composti principalmente da titoli governativi italiani, sono pari al 31 dicembre 2019 a 304,1 milioni di Euro, in aumento rispetto ai 151,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 in linea con le strategie assunte dalla banca nei corsa dell'esercizio. Gli altri depositi a garanzia, pct e altre aperazioni passano dai 297,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 gi 218.3 milioni di Euro del 31 dicembre 2019, Le attività deteriorate gumentano di 0,4 milioni di Euro rispetto agli 1,1 milioni di Euro in essere al 31 dicembre 2018.

Le Partecipazioni în società controllate al 31 dicembre 2019 sono state consolidate con il metodo integrale. I principali dati relativi alle società consolidate
sono di seguito riportati.

$\ddot{\cdot}$

Partecipazioni in società controliate

$\cdot$

Devorpinazioni .
Sede
Utlie/Perdita
dell'esercizio
Rapporto di partecipazione
(migliala di euro) ir
Sa
Totale altivo Patrimonio
natio (1)
$\begin{tabular}{c} 23 \ 14.1 \ 20.0 \ 21.1 \ \end{tabular}$ Impresa Partecipante Quota %
A. Inprese consolidate integralmente
1. Profilo Real Estate S.r.I.
.
Milono 49.404 28.508 ᢩ৾ Banco Profilo S.p.A. 100.0
2. Banque Profil de Géstion 5.A. Ginevru 252.907 52.990 Banca Prolilo S.p.A.
The Solar As interest and the Community of the Solar Association of the Solar Association of the Solar Association of the Solar Association of the Solar Association of the Solar Association of the Solar Association of the
š
3. Dynagest Asset Management S.A. ppudntessul 467 Bonque Profit de Géslion 5.A. ្លឹ
the survey can be a strictly as the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of
4. Arepo Fiduciaria S.r.l.
Milono 4.265 2.154 8 Banco Prolilo S.p.A. 100.0
Second

tegencia
{3} Tipo of rupporte
{3} Tipo of rupporte
} ≠ magghavantu del d£{ill d} voto nell'uusan±sieu ordinariu

BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULLA GESTIQUE

ć,

33

$\frac{1}{\sqrt{1+\frac{1}{2}}}$

BILANCIO CONSOUDATO I RELAZIONE SULLA GESTIONE

L'aggregato gittività fiscali ammonta al 31 dicembre 2019 a 8.2 milioni di Euro. L'importo è prevolentemente dovuto dolle attività fiscali anticipate che ammontano o 6,7 milioni di Euro di cui 2.3 milioni di Euro sono dovute glie perdite fiscoli pregresse. Il decremento registrato di 5,5 milioni di Euro è principalmente da attribuire alle differenze temporanee legate alla valutazione dei fitoli HTCS iscritta a potrimonio netto e all'utilizzo di attività fiscali anticipate su perdite fiscali pregresse a seguito degli utili registrati da Banco Profilo nell'esercizio 2019.

Passività

$12.5 - 12.5$

À

Il saldo delle passività finanziare valutate al costo ammertizzato si decrementa di 139,9 milioni di Euro (-7,5%) passando dai 1,857,2 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 ai 1.717,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2019, il saldo si compone di 447,2 milionì di Euro di debiti verso banche e 1.270,1 milioni di Euro di debiti verso clientelo.

I debiti verso banche si attestano al 31 dicembre 2019 a 447,2 milioni di Euro in diminuzione di 35,0 milioni di Euro rispetto di 482,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2018. La variazione è davuta principalmente all'effetto combinato di una riduzione delle operazioni in pronti contro termine per 50.5 milioni di Euro, conti correnti reciproci per 12,5 milioni di Euro e depositi a garanzio su operazioni in derivati per 12.8 milioni di Euro compensato dall'incremento di un finanziamento pressa BCE per 50 milioni di Euro.

Debiti verso banche

34

التوريخ أوراء والمراد Variazioni
(migliaia di euro) $31/12/2019$ 31/12/2018 Assolute
$\cdot$ .
%
Debiti verso banche centrali 84.570 34.712 49,858 143,6
Conti correnti e depositi liberi 6.929 19.429 $-12.500$ $-64.3$
Depositi a scadenza 8.964 $-8.964$ $-100.0$
Pronti contro Termine 340,708 391.251 $-50.543$ $-12.9$
Altri 15.025 27.840 $-12.815$ $-46.0$
Debiti verso banche 447.232 482.196 $-34.964$ $-7,3$

La raccolta da clientela al 31 dicembre 2019 è pari a 1.270,1 milioni di Euro in diminuzione di 104,9 milioni di Euro (-7,6%) rispetto agli 1,375 milioni di Euro riferiti di 31 dicembre 2018. La diminuzione è principalmente dovuta oi conti correnti che diminuiscono di 78,4 milioni di Euro passando dai 943,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 ai 865,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2019 (-8.3%) e deriva oltresì dalle operazioni di "pronti contro termine e altri finonziamenti" passate dai 428,4 milioni di Eura del 31 dicembre 2018 ai 394,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2019.

Raccolta da clienteja

Variazioni
(migliaia di eura) $-31/12/2019$ 31/12/2018- Assolute $\cdot$ %
Conti correnti 865.363 943.747 $-78.384$ -8,3
Depositi a scadenza i.950 $-1.950$ $-100.0$
Pronti contro termine ed altri finanziamenti 394.914 428.40 i $-33.487$ $-7.8$
Altri debiti 9.783 $9 - 1$ 8.842 n.s.
Debiti verso clientela 1.270.060 1.375.039 $-104.979$ $-7.5$
Raccolta da clientela 1.270.060 1.375.039 -104.979 -7,6

Le passività finanziarie di negoziazione el 31 dicembre 2019 ammontano a 129,4 milioni di Euro, in diminuzione di 35 milioni di Euro rispetto di 164,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2018. L'aggregato è da ricondursi quasi integralmente a Banca Profilo e ricomprende il saldo delle valutazioni negotive delle operazioni di negoziazione in derivati olire al saldo degli "scoperti tecnici".

BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE

I derivati di copertura passano dai 29.3 milioni di Euro al 31 dicembre 2018 ai 38.9 milioni di Euro del 3 dicembre 2019 (+33%). I derivati di copertura si riferiscono unicamente alia controliante Banca Profilo e coprono le variazioni di fair value derivanti dal rischio tasso su titoli obbligazionari presenti nel portafoalio HTC e HTC&S.

Le passività fiscali al 31 dicembre 2019 sono pari a 2,3 milioni di Euro, sostanziaimente in linea con i dati dell'esercizio precedente.

Il patrimonio netto consolidato di gruppo al 31 dicembre 2019, comprendente l'utile dell'esercizio pari a 8,4 milioni di euro e il patrimonio di pertinenza di terzi per 20,8 milioni di Euro, ammonta a 186,1 milioni di Euro.

La composizione del patrimonio netto è riassunta nella seguente tabella:

Patrimonio netto

Variazioni
136.994 136.994
82 82 $\ddot{}$
25.991 25.723 268 1.0
(2.559) (9.538) 6.979 $-73.2$
(3.603) (3.357) $-246$ 7,3
8.371 1.635 6.736 411.9
165.276 151.539 13,737 9.1
20,785 19.781 1.004 5,1
186,061 171.320 14.741 8,6
$31/12/2019$ 31/12/2018- WERNWARE 제1 MAIL FOR STREET WAS Assoluted Pro

Al 31 dicembre 2019 il CET 1 Capital Rotio phased-in consalidato è pari al 21,36% e fully loaded pari a 21,26% e non cansidera l'utile dell'esercizio 2019.

Di seguito si riportana le fabelle dei Fondi Propri nonché la tabella relativa all'adeguatezza patrimon della Banca e delle sue controllate al 31 dicembre 2019 determinate sulla base degli sta normativi previsti per la vigilanza bancaria.

Fondi propri

Il 1º gennaio 2014 sona entroti in vigore i nuovi standard normativi, definiti dal Comitata di Basiled vigilanza bancaria (Basilea III). Tali novità sono contenute nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR148, nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) del 26 giugno 2013. Al fine di rendere applicabili tali disposizioni, Banca d'Italia ho intradotto due provvedimenti regalamentari per adeguare la normativa interna alle novità intervenute nel quadro regolamentare internazionale (circalare 285 e circolare 286 del dicembre $2013$ .

Inoltre, dal 1º gennaio 2018 il principio contabile IFRS9 "Strumenti Finanziari" sastituisce le previsioni dello IAS 39 "Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione". A tal riguardo, con riferimento agli impatti sui tondi propri regolamentari, il Gruppo Bancario Banca Profilo ha optato per l'adesione al regime transitorio previsto dal Regolamento UE 2017/2395 che modifica il CRR.

1. Capitale primatio di classe 1 - Common Equity Tier 1 (CET1)

a) elementi positivi: strumenti di capitale e i relativi sovrapprezzi di emissione, gli utili non distribuiti, le altre componenti di conto economico e le altre riserve;

b) elementi negativi: le perdite relative all'esercizio in corso, i beni immateriali con specifiche regole per la detrazione, gli strumenti del capitale di base di classe i detenuti che la banca ha l'obbligo di acquistare, le attività fiscali differite che si basano sulla redditività futura e che non derivana da differenze temporanee.

BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE

2. Capitale aggiuntivo di classe 1 - Additional Tier 1 (AT1).

g) elementi positivi: strumenti di capitale e i relativi sovrapprezzi di emissione che non rappresentano elementi di CETI e che rispettono determinate condizioni previste dal Regolamento (art. 52 del CRR); b) elementi negativi: strumenti del capitale aggiuntivo di classe 1 detenuti che la banca na l'obbligo di acquistare in virtù di un vincolo contrattuale esistente, gli strumenti aggiuntivi di classe 1 emessi da enti del settore finanziario a determinate condizioni come indicate dall'art. 56 del CRR.

3. Capitale di classe 2 - Common Equity Tier 2 (CET2).

a) elementi positivi: strumenti di capitale e i prestiti subordinati con i relativi sovrapprezzi di emissione secondo le condizioni indicate nell'art. 63 del CRR, le rettifiche per il rischio di credito generale al lordo degli effetti fiscali fino all'1,25% degli importi delle esposizioni ponderati per il rischio;

b) elementi negativi: strumenti propri di classe 2 defenuti dall'ente, gli strumenti di classe 2 di enti del settare finanziario come indicato dall'art. 66 del CRR.

Fondi propri

$\gamma_{\rm{c}}$ values in

(migliaia di euro) Totale
31/12/2019
iotale
31/12/2018
A. Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 - CET1) prima
dell'applicazione dei filti prudenziali 159.905 153.299
di cui strumenti di CET1 aggetto di disposizioni transitorie
B. Filtri prudenziali del CEIT (+/-) (931) (1.085)
C. CET1 al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti dei regime transitorio (A +/- 3) 158.974 152.214
D. Elementi da dedurre dal CETT (12.313) (15.432)
E. Regime transitatio – impatto su CET1 $(+/-)$ 80 i 1.241
F. Totale Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 - CET1) (C - D +/-E) 47.462 138.024
G. Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 – AT1) al lordo
degli elementi da dedune e degli elletti dei regime transitorio
708
di cui strumenti di ATI oggetto di disposizioni transitorie
H. Elementi da dedune dall'AT1
I. Regime transitorio – Impatio su ATT $(*/-)$ 666
L. Totale Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 - AT1) (G - H +/- 1) 708 566
M. Capitale di classe 2 (Tier 2 –12) al lerda degli elementi da dedurre
e degli effetti del regime transitorio
di cui strumenti di T2 oggetto di disposizioni transitorie
N. Elementi da dedurre dal 12
O. Regime transitorio – Impatto su 12 (+/-) 94i 925
P. Totale Capitale di classe 2 (Tier 2-12) $(M - N +/- O)$ 941 925
Q. Totale fondi propri $(F + L + P)$ 149.111 139.615

$\sum_{i=1}^{n} x_i \frac{1}{2} \sum_{j=1}^{n} x_j$

BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULVA GESTIONE

Adeguatezza patrimoniale

Categorie/Valori importi non ponderati Importi ponderati / Requisiti
(migliaia di euro) $\therefore$ 31/12/2019 31/12/2018 31/12/2019 31/12/2018
A. ATTIVITA' DI RISCHIO
A.1 RISCHIO DI CREDITO E DI CONTROPARTE 1.243.468 1.347.365 33.848 35.463
Metodología standardizzata
ł.
1.243.468 1,347,365 33.848 35.463
Metodologia basata sui rating interni
2.
٠
2.1. di Base
2.2 Avanzata
3. Cartolarizzazioni
B. REQUISITI PATRIMONIALI DI VIGILANZA
B. I RISCHIO DI CREDITO E DI CONTROPARTE 33.848 35.463
B.2 RISCHIO DI AGGIUSTAMENTO DI VALUTAZIONE DEL CREDITO 619 628
B.3 RISCHIO DI REGOLAMENTO
B.4 RISCHIO DI MERCATO 11.961 13704
Melodologia standardizzata
Ĩ.
11.961 13.704
Modelli interni
2.
Rischio di concentrazione
3.
B.5 RISCHIO OPERATIVO 5.813 7.776
Metodo base
1.
8.813 7.776
2.
Metodo standardizzato
٠
3.
Metodo avanzato
8.6 ALTRI ELEMENTI DI CALCOLO
8.7 TOTALE REQUISITI PRUDENZIALI 55.242 57.570
C. ATTIVITA' DI RISCHIO E COEFFICIENTI DI VIGILANZA
C.1 Attività di rischio ponderate 690.526 719.630
C.2 Capitale primario di classe 1 / Attività di
rischio ponderate (CET1 capital ratio)
21,36% 19.78
C.3 Capitale di classe 1 / Attività di rischio
ponderate (Tier 1 capital ratio)
21,46% 19.27%
z
C.4 Totale fondi propri/Attività di rischio
ponderate (Total capital ratio)
21,59% 19.40%

Si precisa che la Capogruppo del Gruppo bancario Banca Profilo è Arepo BP S.p.A. ed è la Società
tenuta a produrre all'Organo di Vigitanza le segnalazioni su base consolidata dei Fondi Propri e dei VOWIS coefficienti prudenziali secondo le vigenti regole in materia.

Fulid A

BILANCIO CONSOUDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE

orbis.

$\sim$ Ü, $\mathcal{E}(\mathcal{E})$ .

Commento di Risultati Economici Consolidati

L'andamento consolidato di Banca Profilo nel corso dell'esercizio 2019 è di seguito illustrato facendo riferimento ai principali aggregoti che sono confrontoti con quelli riferiti all'esercizio precedente, secondo l'ordine dello schema di conto economico riciassificato.

Margine di interesse

Il margine di interesse al 31 dicembre 2019, pari a 16,7 milioni di Euro, in diminuzione di 1,1 milioni di Euro rispetto ai 17,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (-6.4%). La diminuzione è da attribuirsi principalmente alla minor contribuzione dei titoli governativi sui portafogli di trading e HTCS, compensata solo in porte doll'incremento rilevato sul portafoglio HTC dello Banca (+1,8 milioni di Eura) e sui finanziamenti effettuati da Banca Profilo e dalla controllata svizzera (+0,8 milioni di Euro).

Margine di interesse

(migliaia di euro) Vanazioni
of the second
$\sim$ 1
Assolute
Interessi attivi e proventi assimilati (*) 20,008 21.872 -1.865 -8.5
Interessi passivi e oneri assimilati (3.306) (4.020) 714 $-17.8$
Margine di interesse 16.702 17.852 -1.151 -6.5
I la vana à evenda ai potto doci attotti acconomici dedunati dal despasso di liteli indicipati sillativisme presenzi pel "Ciuliato potto della stella

imborso di litoli indicizzati all'inflazione compresì nel "Risultato netto delle allività finanziorie e dividendi" per un importo pari a 3,6 milioni di Euro.

Altri Ricavi Neffi

38

Gli altri ricavi netti ai 31 dicembre 2019 sono pori a 54,2 milioni di Euro, in aumento di 18,0 milioni di Euro rispetto ai 36,2 milioni di Euro del 31 dicembre del 2018 (+49,6%). Le principali componenti dell'aggregato sono dettagliate e commentate nella tabella seguente.

Altri ricavi netti

t. Variazioni
(migliaia di euro) -2018 Assolute . %
Commissioni attive 36.438 31.667 4.771 15.1
Commissioni passive (4.099) (3.603) -496 13.8
Commissioni neffe 32.339 28.064 4.275 15.2
Risultato netta dell'attività finanziaria e dividendì 20.457 7.203 13.254 184.0
Aliri proventi (oneri) di gestione 1.370 944 426 45.2
Totale Altri Ricavi Neiti 54.165 36.271 17,955 49,6

Come già descritto le commissioni nelle sono pari a 32,3 milioni di Euro, in aumento di 4,2 milioni di Euro rispetto ai 28,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (+15,2%). Tale incremento è dato principalmente il dal risultato della controllata Banque Profit de Gestion per 1,9 milioni di Euro in parte legato al consolidamento di Dynagest; ii) dal maggior contributo di Banca Profilo che ha visto le sue commissioni nette incrementare anno su anno di 2,3 milioni di Euro in particolare per il contributo delle commissioni di performance sui mandati gestiti del Private Banking e per il contributo delle commissioni di collocamento, di consulenza avanzata e di investment Banking.

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 20,5 milioni di Euro, in oumento di 13,3 milioni di Euro (+184%) rispetto di 7,2 milioni di Euro del 31 dicembre 2018. L'incremento è da attribuirsi principolmente agli effetti combinati di un aumento dei proventi derivanti dai maggiori realizzi registrati sul portafoglio di trading di Banco Profilo grazie alle strategie implementate che hanno positivamente

$\frac{1}{2}$

BILANCIO CONSOLIDATO 1 RELAZIONE/SULLA GESTIONE

sfruttato il contesto dei mercati finanziari più favorevole rispetto allo scorso anno (+11,5 milioni di Euro),g doil'attività di intermediazione e negoziazione effettuato dalla controllato svizzera (+0,9 milioni di EUro).

Costi operativi

I costi operativi sono pari a 58,7 milioni di Euro, in aumento di 6,4 milioni di Euro rispetto di 52,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (+12,2%).

Costi operativi e risultato della gestione operativa

(migliaia di euro) Variazioni
Assolute 1.111
%
Spese per il personale (34.717) (29.580) $-5.137$ 17.4
Altre spese amministrative (20.693) (20.579) $-114$ 0.6
Rettifiche di valore nette su attività moterioli e immateriali (3.289) (2.155) $-1.134$ 52.7
Costi operativi (58.699) (52.313) -6.386 72.2
Risultato della gestione operativo 12.169 1.750 10.419 595.3

All'intemo dell'aggregato le spese per il personale aumentano di 5,1 milioni di Euro (+17.4%), passando dai 29,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 ai 34,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2019. L'incremento è da attribuirsi per 1.4 milioni di Euro ai conti della controllata svizzera a seguito del nuovo personale riveniente dall'acquisizione di Dynogest S.A. avvenuto nel mese di luglio 2018 e per 3,8 milioni di Euro ai conti di Banca Profito anche per i maggiori accantonomenti relativi alla componente variabile delle retribuzioni, conseguenti ai risultati registrati nell'anno. Le ditre spese amministrative, pari o 20,7 milioni di Euro, si confermano sostanzialmente in linea con i dati al 31 dicembre 2018. Si precisa che la voce risente degli effetti introdotti dal nuovo principio IFRS 16 che ha comportato la rilevazione nella presente voce di minori aneri derivanii dai canoni di affitto e noleggio di attività materiali per un ammontare pari a 1,1 milioni di Euro con conseguente incremento per 1,1 milioni di Euro della voce "rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali" a seguito del processo di ammortamento del "diritio d'uso" rilevato nell'Attivo alla voce "Immobilizzazioni materiali", nonché di maggiori interessi passivi relativi alla correlata passività finanziaria per 0,1 milioni di Euro. Al netto di tale impatto le altre spese amministrative sono in aumento di 1,2 milioni di Euro (+6,1%) rispetto ai 20,6 milioni di Euro dei 31 dicembre 2018 per maggiori spese pubblicitarie, maggiori canoni per l'utilizzo della piattaforma tecnologica e per l'impatto dei progetti normativi.

Le rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali sono pari a 3,3 milioni di Euro e di nettat dell'effetto sopra menzionoto derivante dai nuovo principio IFRS 16, si confermano in linea gon dello stesso periodo dello scorso esercizio pari a 2,2 milioni di Euro.

Il risultato della gestione operativa è pari a 12,2 milioni di Euro, in aumento di 10,4 milli (+595,3%) rispetto ai 1,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2018.

BILANCIO CONSOLIDATO : RELAZIONE SULLA GESTIONE

Accantonamenti e rettifiche

40

Il totale degli accantonamenti e delle rettifiche è, al 31 dicembre 2019, negativo per 0,5 milioni di Euro rispetto gali 0.1 milioni di Euro di riprese del 31 dicembre 2018.

Ufile (perdita) dell'esercizio al lordo delle imposte

Variazioni
(migliaia di euro)
and the company
20 I 8 . Assolute %
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (538) 135 -673 n.s.
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a
ottività finanziarie volutate ol casto ammortizzoto
$-422$ 90 332 n.s.
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al
fair volue con impatto sulla redditività complessiva
13 (353) 366 n.s.
Totale accantonamenti e rettifiche (104) {129} 25 $-19.5$
Rettiache di valore dell'avviamento (497) -497 n.s.
Risultato corrente al lordo delle imposte 11,568 1.621 9.947 n.s.

Nell'esercizio gli accantonamenti netti al fondo rischi ed oneri sono negativi per 538 migliaia di Euro e si riferiscono a maggiori accantonamenti effettuate da Banca Profilo a seguito di controversie pervenute nell'ultimo trimestre dell'anno, unitamente all'effetto netto rilevato nell'impairment di garanzie e impegni. Il valore al 31 dicembre 2018 ammontava a 135 migliaia di Euro positivi.

Le reffifiche/riprese nette su rischio credito relativo ad attività finanziarie valutate a costo ammortizzato sono pari a 422 mialiaia di Euro di riprese. Il risultato è dpvuto all'effetto combinato degli accantonamenti e delle riprese di valore registrati nell'esercizio a seguito del procedimento di determinazione dell'impairment sulle posizioni creditizie e sulle posizioni del portafoglio titoli HTC. Il volore al 31 dicembre 2018 ammontava a 90 migliaia di Euro di riprese nette.

Le reffitiche e le riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, sono pari a 13 migliaia di Euro di riprese nette e si riferiscono all'effetto combinato degli accantonamenti e delle riprese di valore registrati nell'esercizio a conclusione del procedimento di determinazione dell'impairment sulle posizioni del portatoglio HTC&S. Il dato al 31 dicembre 2018 era parì a 353 migliaia di euro di costi.

Le Retifiche di valore dell'avviamento, pari a 497 migliaia di Euro, si riferiscono all'impairment effettuato a fine esercizio sull'avviamento riveniente dall'acquisizione del ramo d'azienda "lending and custody" avvenuta nel 2003.

il bilancio consolidato di Banca Profilo evidenzia ai 31 dicembre 2019 un ville ante imposte di 11,6 milioni di Euro, in aumento di 9,9 milioni di Euro (+613,5%) rispetto di 1,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2018.

BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE

上午

Utile di esercizio consolidato

Le imposte dell'esercizio sono pari a 2,8 miliani di Euro, pari ad un tax rate consolidato del 24,6%, anche grazie al riallineamento della fiscalità differita sulla controllata svizzera a seguito della riduzione dell'aliquota fiscale in vigore dall'esercizio 2020.

(migliaia di euro) Variazioni
7.
Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (2.840) (366) -2.475 ns.
(Utile)/perdita dell'esercizio di perfinenza di terzi (357) 379 -736 n.s.
Utile netto dell'esercizio di perfinenza della capogruppo 8.371 1.635 6.736 411.9

Banca Profilo e le sue controllate chiudono l'esercizio con un risultato netto di esercizio di 8,4 miliani di Euro, in aumento di 6,7 miliani di Euro rispetto di 1,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (+411,9%). Il risultato dell'esercizio di pertinenza di terzi è un'utile di 357 migliaia di Euro.

Nella tabella che segue si riporta il raccordo tra il patrimonio netto e l'utile di esercizio di Banca Profilo ed i corrispondenti dati a livella consolidato.

Raccordo tra il bilancio di Banca Profilo e il bilancio consolidato

(migliaid dieuro) [1] 1992 (1992) [1992] [1992] [1992] [1992] [1992] [1992] [199 Patrimonio
A.
netio
di cui Ulile
d'esercizio
Saldi al 31.12.2019 come da Bilancia di Banca Profilo 152.594 6.726
Reflifica del valore di carico delle partecipazioni consolidate :
- Risultati pro-quota delle partecipote cansolidate con il metodo integrale 1.670
- Altre riserve per effetto del consolidamento 22.849
Ammortamento delle differenze positive di consolidamento :
- relative all'anna in corso
- relative agli anni precedenti (11.740)
Rettifiche dividendi incossati nel periodo
Aitre retifiche di consolidamento :
- eliminazione degli utili/perdite intragruppo 5
- altre (103)
Saldi ol 31.12.2019 come da Bilancio consolidato 165.275

BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE

Risultati per Settori di Attività

La rappresentazione per settori di attività è stata scelta quale informativa primaria, sulla base di quanto richiesto dalle disposizioni dell'IFRS 8, in quanto riflette le responsabilità per l'assunzione delle decisioni operative, sulla base della struttura organizzativa di Gruppo.

I settori di attività definiti sono:

  • · Private Banking & Investment banking relativo all'attivitò dell'Area Private Banking con la clientela privata e istituzionale italiana omministrata e gestita, ed alle attività di Investment Banking e alle attività della controllata Arepo Fiduciaria:
  • · Finanza, relativo alia gestione e sviluppo delle attività di negoziazione in contro proprio e conto terzi di strumenti finonziari e servizi connessi all'emissione e al collocamento degli stessi;
  • · Canali digitali, relativo alle attività svolte in partnership con Tinaba su piattaforma digitale;
  • · Attività Estera, include le attività sul mercata estero in cui il Gruppo è attualmente presente (Svizzera), in Iale settore ricade l'attività delle controllate Banque Profil de Gestion S.A. e Dynamic Asset Management S.A.;
  • · Corporate Center, relativo alle attività di presidio delle funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo dell'intero Gruppo; in tale settore ricadono i costi di struttura, le elisioni infragruppo e le attività della controllata Profilo Real Estate.

$\sum_{i=1}^{n}$ $\frac{1}{\sqrt{2}}$

ì
ì
ì
4 S
:
i
うこりっしつ
j ,
(migliala di Euro) Private & Inv, Banking · Finanza Altivila Eslera Canall Digitall Corporate Center
122019 $\cdot$ 12 2018 12.2019 122018 122019 12 2018 122019 12 2018 12 2019 122018
Margino Interesse 3.583 3.048 10.652 13.07.5 2.617 2.300 ŝ (133) 523
Alhri riccuvi metti 25,099 22.373 18,790 7.683 10.247 7.041 [185] [73] 214 $\overline{2}$
Totale ricovineii 28.682 25.421 29.442 20.700 12.865 7.343 (200) (i73) 5 (1.235)
Totale Costi Operativi
(20.499) (10.049) 10.741 (9.556) (12.912) [10.925] (2.939) (2.395) (11,607) 11,397
Risultato della gesilone operativa
manufacturers and produce the contract of the contract of
8.183 7.372 18.700 11,152 S (1.584) (3.140) (2.566) (11.527) 12.623)
ļ
Risultato Ante Imposie 0.166 7.363 10.928 10.048 167 (1.107) (3.140) (2.566) (12.553)
(12.715)

Distribuzione per settori di attività: dati patrimoniali

Privale & Inv.Banking indiza divila' Estera Canal Digitor Corporate Center
化二硫酸二硫酸 机
--------------------------------------
122018
hpleghl 286.717 282.177 499.659 423.589 55.953 87.256
Raccolta diretta
675.622 774.048 394.762 430,997 180,516 167.976 11.160 2.019
---------------------------------------

Raccalla Indialia
1,519,110 4.423.423 47.618 84.072 2.474.215 2.298.453 5.648 3,421

(1) Alcuni ciali del 2018 sono stali riclassificati per una migliore comparazione con i dati del 2019

$\sum$

$\frac{43}{1}$

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019

BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE

BILANCIO CONSOLIDATO I RELAZIONE SULLA GESTIONE

A) Private Banking & Investment banking

L'area chiude con ricavi pari a 28,7 milioni di Euro contro i 25,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (+12,8%), sostenuti dalle attività di Corporate Advisory, di Investment Banking e fiduciarie e alle commissioni di performance, queste ultime equivalenti a 0,1% delle masse.

Il risultato della gestione operativa sale a 8,2 milioni di Euro contro i 7,4 milioni di Euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente (+11,0%).

Le masse complessive del Private Banking sono pari a 5,2 miliardi di Euro (-0,1% a/a e +5,4% al netto delle masse fiduciarie nette); in diminuzione i flussi di raccolta netta nei dodici mesì negativi per 85 migliaia di Euro. Al netto delle fuoriuscite legate ad alcuni ingressi straordinari del 2018, la raccolta netta risulta positiva e pari a 110 miliani di Euro. La raccolta fiduciaria, effettuata tramite la controllata Arepo Fiduciaria si riduce a 0,8 miliardi di Euro rispetto ai 1,1 miliardi di Euro del 31 dicembre 2018 (-21.7%).

Il Private Banking ricomprende i servizi di consulenza specialistica e gestione personalizzata del patrimonio complessivo della clientela italiana. Tale modello prevede un'offerta integrata di servizi per la gestione di tutte le componenti del patrimonio dei clienti, passando quindi dalla tradizionale logica di prodotto focalizzata principalmente sulla gestione della componente finanziaria ad un modella di Banca per la gestione del patrimonio finanziario, aziendale, immobiliare e familiare.

Di seguito le principali attività in dettaglio.

Allività di Raccolta

44

Le masse complessive del Private Banking, comprensiva della roccolta netta fiduciaria, sono pari a 5,2 miliardi di Euro in linea can i dati dell'esercizio precedente.

Diminuita nell'esercízio la raccolta diretta, che sì attesta al 31 dicembre 2019 a 675,6 milioni di Euro rispetto ai 774 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (-12,7%), mentre aumenta la raccolta indiretta (comprensiva della raccolta fiduciaria netta) che passa dai 4.423,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 ai 4.519,) milioni di Euro del 31 dicembre 2019 (+2,2%). All'interno di quest'ultima aumenta il totale del risparmio gestito per 11,1 milioni di Euro (+1,4%) e cresce anche la quota di risparmio amministrato per 313,1 milioni (+12%). Le masse di raccolta della fiduciaria netta si riducono di 228,4 milioni di Euro (-21,7%) passando dai 1.054 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 ai 825,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2019.

Raccolta complessiva - private & inv. Banking

12 2018 'Variazione YoY
(migliaia di euro)
الوارد والإيانة
32 2019
e fiterese
Assoluta %
Raccolta diretta 675.622 774.048 -98.426 $-12.7$
Raccolta Indiretta 3.693.338 3.369.226 324.112 9,6
- di cui risparmio gestito 779.937 768.875 11.062 1.4
- di cui risparmio amministrato 2.913.401 2,600.351 313,050 12.0
Raccolla Totale 4.368.960 4.143.275 225.685 5,5
Flussi Netti di Raccolia (85.300) 525,858 $-611.158$ $-116.2$
Raccolta Fiduciaria netta 825.772 1.054.197 $-228.425$ $-21.7$

Altività Creditizia

1 crediti si incrementano, passando dai 282,2 milioni di impieghi del 31 dicembre 2018 ai 286,7 milioni di Eura del 31 dicembre 2019 (+1,6%).

L'attività creditizia è strumentale all'attività di Private Banking, in linea con la logica di servizio prevista dal modello di business della Banca. Si tratta in particolar modo di finanziamenti garantiti. Nella tabella sottostante sono riportati i valori degli aggregati per forma tecnica.

$\frac{1}{2}$

BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULIN G

Impieghi netti verso la clientela - private & inv. Banking

Variazione YoY
(migliaia di euro)
$\cdots$
12 2019 12 2018- Assoluta $\mathcal{F}_{\infty}$
Conti correnti a breve termine 255.108 260.072 $-4.965$ $-1.9$
Mutui 31.357 21.229 9.928 46.8
Totale Impieghi vivi alla clientela 286.264 281.301 4.964 1.8
îolale Impieghi 236.717 282.177 4.540 1,6

Attività Fiduciaria

L'attività fiduciaria viene svolta per il tramite della società Arepo Fiduciaria Srl, che offre una serie di servizi qualificati, quali il Reporting consolidato, la pianificazione societaria e successoria e i trust.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 la società ha visto diminuire la massa fiduciaria di 211 milioni di Euro (-15,2%).

B) Finanza

I ricavi netti ommontano a 29,4 milioni di Euro in aumento del 42,2% rispetto ai 20,7 milioni del 2018. In crescita il Trading a 10,0 milioni di Euro rispetto a 0,2 milioni del 2018 in relazione (i) al Credit Trading che registra ricavi pari a 6,4 milioni di Euro in crescita rispetto di ricavi pressoché nulli del 2018, grazie alle strotegie adottate dal desk sulle posizioni lunghe in anticipazione del nuovo QE e sulle operazioni di relative value sulla curva dei BTP e dei tassi, (ii) al Market Making che registra ricavi pari a 2.3 milioni di Euro, în crescita rispetto ai 1.8 milioni di Euro grazie allo sfruttamento dei picchi di volatilità registrati sui mercati azionari, e (iii) all'Equity Trading che registra ricavi pari a 1,2 milioni di Euro contro ricavi negativi del 2018 grazie alla diversificazione delle strotegie di portafogli satellite correlate negativamente al portafaglio core a parità di rischio direzionale.

L'area Finanza chiude i dodici mesi del 2019 con un risultato della gestione operativa pari a 18,7 miliani di Euro in aumento del 67,7% rispetto di 11,1 milioni di euro del 31 dicembre 2018.

C) Affività Estera

I ricavi dell'Attività Estera ammontano a 12,9 milioni di Euro, in crescita rispetto al 2018 di 3,5 mili Euro, La crescita è attribuibile sia al contributo delle nuove masse istituzionali acquisite con Dyr/ag alla crescita delle mosse private.

L'area chiude con un risultoto della gestione operativa negativo pari a 47 migliaia di Eulo, miglioramento rispetto ad un risultato negativo di -1,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2018 e con urfarite netto pari a 0,9 milioni di Euro, in crescita rispetto ai milione di Euro negativo del 2018. Le imposte bà registrato un soldo positivo parì a 0,7 milioni di Euro grazie al riallineamento della fiscalità diffesta a seguito della riduzione dell'aliquota fiscale in vigore dall'inizio dell'esercizio 2020.

BILANCIO CONSOUDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE

La raccolta totale raggiunge i 2.663 milioni di Euro, in aumento onno su anno di 196 milioni di Euro (+8.0%) rispetto di 2.466 milioni di Euro del 31 dicembre 2018.

Raccolta complessiva - attività estera

(migliaia di euro) 12:201° 12 2018 Variazione YoY
Assoluta z
Raccolia diretta 188.516 167.976 20.540 12.2
Raccolta Indiretta 2.474.215 2.298.453 175.762
Raccolta Totale 2.662.732 2.466.429 196.303 8,0

Gli impieghi diminuiscono di 21,3 milioni di Euro (-24,4%), passando dai 87,3 milioni di Euro del 2018 ai 66,0 milioni di Euro del 2019.

Impieghi netti verso la clientela - attività estera

(miglicia di euro)
$\sim$
12.2019 12 2018 Vatiazione YoY
$\sim$ $\sim$ Assoluta %
Contí correnti a breve termine 16.368 30.771 $-14.403$ $-46.8$
Mutul 15.436 16.371 $-885$ $-5.4$
Altri crediti 34.099 40.114 -6.015 $-15.0$
Totale Impieghi vivi alla clientela 65.953 87,256 $-21.303$ $-24.4$

46

D) Canali digitali

Nel corso del 2019 i costi per lo sviluppo dell'Area Canali Digitali, in coliaborazione con Tinaba S.r.l., sono pari a 2,9 milioni di Euro. Prosegue lo sviluppo dell'offerta dei servizi finanziari attraverso il servizio di Robogestiane e di salvadanaio remunerato e lo sviluppo della Clientela consumer e merchant anche attraverso l'ampliamento dell'accordo con Alipay.

E) Corporate Center

Il Corporate Center, che incorpora principalmente i costi di struttura, chiude i dodici mesi del 2019 con un risultoto della gestione operativa negativo per 11,5 milioni di Euro rispetto di 12,6 milioni di perdita del 31 dicembre 2018.

$\frac{1}{2}$

BILANCIO CONSOUDATO I RELAZIONE SULLA GESTION

47

Risultati delle Società del Gruppo

Di secuito i risultati per società del aruppo presentati per raffronto con quelli dell'esercizio 2018, I dati sono esposti in migliala di Euro.

Principali dati economici delle controllate

Banca Profilo BPdG Arepo Fiduciaria Profilo RE
$\mathcal{L}$
(miglicia di euro)
70au
the search as
$12\,2019$ $12\,2018$
12 2019 12 2018 at the Co 122019 $122018$ $122019$ 12 2018
Margine Interesse 17.851 15.832 2.617 2.300 (15) (249) (281)
Altri Ricavi Netti 39.912 32.667 10.247 7.041 2.271 1.709 2.232 2.096
Totale ricavi netli 57.764 48,500 12.865 9.342 2.256 1.709 1.983 1.815
Totale Costi Operativi (46.988) (45, 405) (12.912) (10.925) (1.930) (1.392) (824) (987)
Risultato della gestione operativa 10.776 3.094 (47) (1,584) 326 317 1.159 828
Risultato Netto 6.726 2.265 906 (969) 202 204 917 660

Banca Profilo S.p.A.

Per i risultati di Banca Profilo S.p.A. si rimanda olle Relazione sulla Gestione Individuale.

Banque Profil de Gestion S.a. (BPdG)

Banque Profil de Gestion è una Banca Svizzera con sede a Ginevra quotata alla Borsa di Zurigo, partecipata al 60,4% da Banca Profilo.

La Banca è focalizzata sull'attività di Private Banking ed è specializzata in servizi ed attività di intermediazione ed amministrozione di patrimoni in favore di clientela di toscia elevata.

I dati riportati nella suddetta tabella si riferiscono alla situazione economica consolidata di BPdG cantrollante di DAM S.A..

La società chiude l'esercizio con un utile netto di 906 migliaia di Euro, calcolato in base ai principi IAS/IFRS.

Profilo Real Estate S.r.l.

Profilo Real Estate è controllata al 100% da Banca Profilo ed è soggetta alla direzione ed-al coordinamento della capogruppo Arepo BP ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del codice civile/

La società chiude l'esercizio 2019 con un risultato positivo di 917 migliaia di Euro.

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all'Assemblea lo seguente prof destinazione dell'utile:

  • · per il 5% a Riserva Legale, pari a 45.851 Euro.
  • $\bullet$ per il residuo, parì a 871.167 Euro a nuovo.

Arepo Fiduciaria S.r.l.

Arepo Fiduciaria S.r.l. è controllata al 100% da Banca Profilo ed è soggetta alla direzione ed al coordinamento della copogruppo Arepo BP ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del codice civile.

La società offre servizi fiduciari alla clientela sia della Banca sia di terzi ed ha masse in amministrazione fiduciaria pari a 1.184 milioni di Euro. Nel corso dell'esercizia chiusa al 31 dicembre 2019 la società ha vista diminuire la raccolta fiduciaria netta di 211 milioni di Euro (-15,1%).

La società chiude con un utile netto di 202 migliaia di Euro.

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all'Assemblea la proposta di riportare a nuovo l'utile dell'esercizio.

BILANCIÓ CONSOLIDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE

$\pm$ $\pm$

Principali Rischi ed Incertezze

Le informazioni sui rischi e sulle incertezze cui il Gruppo è esposto sono dettagliate nella parte E deila Nota integrativa.

Dei rischi connessi al contesto economico nazionole ed internazionale e all'ondamento dei mercati finanziari si è trattato nell'apposito paragrafo "Scenario Macroeconomico di Riferimento e Commento oi Mercati".

Come noto, a partire dal mese di gennaio 2020, lo scenario nazionale e internozionale è stato caratterizzato dalla diffusione del Coronavirus e dolle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati. Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, hanno ripercussioni, dirette e indirette, sull'attività econamica e hanno creato un contesto di generale incertezza, le cui evoluzioni e i relativi effetti non risultano prevedibili.

I potenziali effetti di questo fenomeno sul bilancio non sono ad oggi determinabili e saranno oggetto di costante monitoraggio nel prosieguo dell'esercizio.

Le informazioni sui rischi finanziari ed operativi, ed i relotivi strumenti e politiche di copertura, sono dettagliate nella sezione E della Nota Integrativa.

Nella parte E della Nota integrativa al punto 1.2 sezione "Altre informazioni sui rischi finanziari" è inoltre riportata una tabella rappresentante l'esposizione al rischio sovrano di Banca Profilo e delle sue controllate.

Aspetti relativi al "Climate Change" 48

Nell'ambito della periodica valutazione dei rischi anche di natura non finanzioria sono stati considerati. dalla Direzione della Banca, anche eventuali rischi legati al combiamento climatico (c.d. Climate Change).

Le analisi preliminari condotte portano a qualificare tali rischi come non particolamente rilevanti per il Gruppo e che non hanno implicazioni finanziarie significative nel breve e medio termine.

In considerazione dell'attività di business, si ritiene che il climate change possa costituire inoltre un'opportunità in tema di offerta di nuovi prodotti/servizi.

Vista la rilevanza del tema, il Gruppo ha previsto nel piano industriale 2020-2022 di approfondire le analisi preliminari effettuate in tema di implicazioni finanziarie dei rischi e delle opportunità correlate, anche alla luce dello costante evoluzione del contesto normativo di riferimento.

Rapporto Sociale

Governance

Per quanto riguarda le informazioni di cui all'articolo 123 bis del Testo Unico della Finanza relative al sistema di Corporate Governance si rimanda all'apposito documento "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" approvato e pubblicata, congiuntamente al presente bilancio, alla sezione Corporate Governance del sito internet della Banca all'indirizzo: www.bancaprofilo.it.

Risorse Umane

Nel corso dell'esercizio Banca Profilo e le sue controllate hanno proseguito l'attività di recruiting finalizzata sia a rispondere ad esigenze di rafforzamento degli organici in specifici ambili sia a soddisfare esigenze di sostituzione di personale cessato, ove necessario. In Ifalia sono state assunte 13 risorse; in particolare sono state inserite i) 8 risorse presso le Aree di Business e ii) 5 risorse presso le Aree Operative e di Staff. Per quanto riguarda Banque Profil de Gestion, e Dynamic Asset Management S.A.

BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULLA/GESTA

(DAM) management company lussemb@ghese, si regista l'inserimento di 8 risorse, in particolare sono state inserite i) 3 risorse presso le Aree di Business e ii) 5 risorse presso le Aree Operative e di Staff, L'organico del Gruppo Banca Profilo al 31 dicembre 2019 è pari a n. 211 unità, di cui 169 in Italia, 39 in Svizzera e 3 in Lussemburgo, e con la distribuzione per inquadramento come specificato nella tabella di seguito riportata, tenuto anche conto dei passaggi di qualifica intercorsi durante l'anno.

Numero
puntuale
$10 - 100$
Numero
puntuale
2018
Personale dipendente
a) dirigenti
53
51
b) quadri direttivi
96
98
c) restante personale dipendente
62
ó8
Altro personale
Totale
211
217

La popolazione è infine distribuita fra 131 uomini e 80 donne, con un'età media complessiva pari a 45 anni.

Per quanto concerne la formazione, l'investimento a supporto dell'attività e dello sviluppo professionale delle risorse è stato significativo, comprendendo interventi a contenuto trasversale per tutto il personale e attività più specifiche a consolidamento di competenze tecnico-specialistiche delle diverse strutture. Anche tramite il finanziamento dei fondi interprofessionali per la formazione continua, i dipendenti hanno partecipato, in aula e/o online, a complessive 5280 ore formative.

Iniziative Benefiche

Anche quest'anno, in linea con i suoi valori e la sua cultura aziendale. Banca Profilo ha sostenuto diversi organismi operanti nei settori sociali e dei sostegno e dell'assistenza sanitaria e psicologica attraverso l'erogazione di contributi.

Sicurezza

Nel corso dell'anno 2019 si è operato per mantenere gli standard tecnologici dei sistemi di sign informatica e per eliminare eventuali fattori di rischio presenti nell'esecuzione delle attività lavordi dei collaboratori del Gruppo; sono stati mantenuti i meccanismi di controllo sulla modifica del col sia nel caso di codice sviluppato internamente sia in quello esterno.

Organizzazione e Sistemi Informatici

Nel corso del 2019 la Banca, tramite l'Area Canali Digitali ed il partner Tincbo S.p.A., ha continuato a sviluppare il progetto di un servizio digitale ad alto valore aggiunto, integrabile con prodotti e servizi bancari e finanziari tradizionoli e innovativi, in particolare, duronte il 2019 le attività dell'Area Canali Digitali si sono focalizzate sullo sviluppo e messa in opera dell'applicazione di afferta per le aziende, con l'opportunità di creare casse comuni e di pagamento degli stipendi per i dipendenti. Sono state realizzate iniziative relative a salvadanai remunerati ed a prodotti per i minorenni nonché allo sviluppo commerciale del robo advisor. È stata inoltre rivista completamente l'architettura tecnologica di tutti i servizi, adattandola anche ai requisiti PSD2. La Banca valuterà, in continuo, l'eventuale ampliamento della

gamma di offeria, in particolore nell'ambito dei finanziamenti, in ragione delle esigenze della clientela.
È stata completata l'analisi per il rinnovo del sistema informativo dell'Area Finanza, ed è stata avviata quella relativa alla revisione completa dei processi della filiera operativa dell'Area Private Banking, con l'intenzione di adeguarli agli stondard tecnologici più moderni. Sono state conformate ai nuovi dettami normativi, inoltre, le procedure impattate da PSD2, CSDR, SFTR e da altre novità di legge introdotte di recente, Nell'ottica di una costante attenzione all'efficientamento dei processi operativi è stato infine avviato un processo di robotizzazione di alcuni processi amministrativi e di controllo con l'obiettivo di ridurre i tempi di esecuziane delle attività e di minimizzare i rischi operativi.

BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE

Azionariato, Andamento del Titolo e Altre Informazioni di mercato

L'Azionariato

Alla data del 31 dicembre 2019, sulla base delle evidenze del libro soci e di altre informazioni in possesso dell'Emittente, gli azionisti di Banca Profilo titolari di quote superiore al 3%, erano i seguenti:

Azionista n. Azioni % sul capitale
Arepo BP S.p.A. *
THE T. R. P. LEWIS CO., LANSING, MICH. 49-14039-1-120-2
موسوس موافا والشرابة والرابط
423.088.505 62.40%
vienna francisco del mondo programa
Mercato
-------------
---------------------------------------
254.909.351 37.60%
Totale
September 20
.
.
$\sim$
677.997.856
________
100.00%

Società controllata al 100% da Safor Investments S.à.r.l., integralmente posseduta da Sofor Private Equity Fund "A" L.P., (SPEE) o "Fondo Safor". fondo gestito da Sator Capital Limited.

I dati riportati nello precedente tabella sono al lordo delle azioni Banca Profilo detenute dalla stessa. Nei dati riportati sono ricomprese le n. 13.148.089 azioni Banca Profilo S.p.A. detenute dalla Banca in proprio al 31 dicembre 2019, pari all'1.94% del capitale sociale.

L'Andamento del Titolo

50

Nel corso del 2019, l'indice europeo Stoxx Europe 600 è salito del 23,1% mentre l'indice italiano, il FTSE Italia All Shares, è salito dei 25,4%. Relativamente ai comparti settoriali, l'indice bancario Europeo, lo Stoxx 600 Banks, ha registrato nell'esercizio una performonce positiva dell'11,1%.

li titolo Banca Profilo ha registrato nell'anno una performance positivo del 25,9%, nettamente meglio rispetto oll'andamento dell'indice settoriale europeo ed in linea con quello italiano. Il titolo ha chiuso l'anno 2019 a 0,224 Euro, rispetto ad una quotazione di 0,178 Euro del 28 dicembre 2018 e ad una media di 0,1675 Euro nel 2019. Il prezzo massimo è stato registrato nel mese di dicembre ed è stato pari a 0,265 Euro. Volumi medi giomalieri per 940.954 unità, in rialzo rispetto all'anno precedente.

$224922$

BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULLA GESTIO

Informativa su strumenti finanziari ad alto rischio

In coerenza con quanto raccomandato dal Financial Stability Farum nel rapporto emanato il 7 aprile 2008 e con quanto richiesto dalla Banca d'Italia nella comunicazione n. 671618 del 18.06.2008 in materia di informativa al mercato, si dichiara che al 31 dicembre 2019 né la Banca né le società da questa controllate hanno in essere alcuna esposizione in strumenti finanziari considerati ad alto rischio o che implicano un rischio maggiore di quanto in precedenza comunemente ritenuta, incluse le Collateralized Debt Obligations (CDO), i titali garontiti da ipoteca su immobili (RMBS), i titoli garantiti da ipoteca commerciale (CMBS), veicoli di tipo Special Purpose ed altri strumenti di finanza a leva (leveraged finance).

Altre Informazioni di mercato

Attestazione, ai sensi dell'art. 2.6.2 del Regolamento di Borsa Italiana, in ordine all'adeguamento alle condizioni di cui all'art. 15 del Regolamento Mercati

Banca Profilo, in qualità di società quatata controllante una sacietà avente sede in una Stato non appartenente all'Unione Europea - Banque Profil de Gestion S.A. - che riveste significativa rilevanza oi sensi dell'articolo 36 del Regolamenta Mercati Consob, ha istituito una specifica procedura che assicura il rispetto delle previsioni di cui alla citata disciplina in materia di presidi di controllo e di flussi informativi tra la società controllata non comunitaria e la società auotata italiana.

Attestazione ai sensi dell'articolo 2.6.2. del Regolamento di Borsa circa l'esistenza delle condizioni di cui all'articolo 16 del Regolamento Mercati Consob

Banca Profila S.p.A. è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del c.c..

Con riferimento a quanto prescritto dall'articolo 16 del Regolamento Mercoti Consob risultano sussistenti le condizioni di cui al comma 1, lettere a), b), c) e d) per il mantenimenta della quotazione. Con particolare riferimento al comma 1 lett. d) del Regalamento Mercati Consob, si segnala che Banca Profilo ha istituito i comitati interni consiliari, composti esclusivamente da Amministratori Indipendenti. In particolare, la Banca ha istituito il Comitato Controllo e Rischi, il Comitata Remunerazioni e il Comitato Nomine.

Informativa sull'attività di acquisto/alienazione azioni proprie

Nel corsa dell'esercizia la Banca ha effettuato operazioni di acquisto e vendita azioni, nell'ambito dell'attività autorizzata dall'Assemblea dei soci del 18 aprile 2019 finalizzata a/sùag degli scambi, avvalendosi di un intermediorio terzo (Equita SIM S.p.A.). Al 31.12.2019 nell'ambito attività risultano essere state acquistate n. 5.084.844 azioni praprie pari al 0,75% del capitale (odiale) Ulteriori movimentazioni di azioni proprie sono state effettuate nell'ambito dell'attuazione del diffici azionariato a favore dei dipendenti della Banca.

In aggiunta alle azioni proprie derivanti dall'esecuzione di predetta delibera, residuano nel t di Banca Prefilo, a fronte di precedenti autorizzazioni assembleari, n. 8.063.245 azioni proprie. Pe 31 dicembre 2019 la banca detiene n. 13.148.089 azioni proprie pari all'1,94% del capitale sociale

Partecipazioni di Amministratori, Sindaci e Dirigenti con Responsabilità strategiche in Banca Profilo e nelle sue controllate

Le partecipazioni detenute direttamente o indirettamente in Banca Profilo S.p.A. e nelle società da questa controllate, in ottemperanza alle disposizioni di cui al Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggia 1999, sono riportate nella Relazione sulla Remunerazione pubblicota sul sito della Banca nei tempi e nei modi previsti dalla normativa. Nella porte H della Nota Integrativa al Bilancio sono riportate le indicazioni circa i compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione, controllo, al Direttore Generale e ai dirigenti con responsabilità strategiche.

51

BILANCIO CONSOLIDATO | RELAZIONE SULLA GESTIONE

Altre Informazioni rilevanti

Lo Banca si qualifica quale Piccola Media Impresa (PMI) ai sensì e per ali effetti della Delibera Consob n. 20621 del 10 ottobre 2018 attuativa dell'articolo 1, comma 1, lettera w-quater.1) del D.Lgs. 58/98 (TUF).

Attività di Direzione e Coordinamento ed Operazioni con Parti Correlate

Banca Profilo è soggetta all'attività di direzione e coordinamento della capogruppo Arepo BP S.p.A. ai sensi deil'art. 2497 e sequenti del c.c. Il coordinamento e controllo sulla Banca sono esercitati sulla base del Regolamento del Gruppo bancario Banca Profilo emanato da Arepo BP e recepito da tutte le società controllate. L'eventuale attività posta in essere con Parti Correlate, direttamente o per il tramite di società controllate, tiene canto della normativa e della procedura interna in materia di operazioni con parti correlate e connessi obblighi informativi, vigenti alla data di riferimento, In merito si segnala che nel Considio di Banca Profilo del 28 giugno 2012 è stata recepita la Direttiva di Capogruppo in materia di attività di rischio, di confifti di interesse e di operazioni con soggetti collegati, che è entrata in vigore il 1 gennaio 2013 ai sensi del 9º aggiarnamenta della Circolare della Banca d'Italia n.263 del 27 dicembre 2006. La Direttiva è destinata a tutte le società del gruppo bancario Banco Profilo. In attuazione della stessa, la Banca ha adottato un'apposita procedura per la gestione delle operazioni (i) con parti correlate, (ii) in conflitto di interesse, (iii) nelle quali è presente un interesse dell'Amministratore. Tale procedura è stata da ultimo aggiornata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 24 gennaio 2019.

Fermo il rispetto del principio di cui all'articolo 2391 del c.c. in tema di interesse dell'amministratore, trovano applicazione il dettato dell'articolo 136 e la nuova formulazione dell'art. 53 comma 4, del D.lgs 385/93 (Testo Unico Bancario o TUB), relativamente alle obbligazioni degli esponenti bancari. Le operazioni infragruppo sono poste in essere sulla base di valutazioni di reciproca convenienza e la definizione delle condizioni da applicare avviene nel rispetto dei criteri di correttezza sostanziale, con l'obiettivo di creare vaiore per l'intero Gruppo.

Nel corso dell'esercizio sono state poste in essere olcune operazioni con parti correlate (PC), ie cui informozioni sono riportate nella sezione i ove si fornisce un prospetto riepilogativo dei rapporti a caraîtere economico-finanziario del Gruppo in essere al 31 dicembre 2019 con le partecipate non consolidate e con le altre parti correlate.

Informativa sui Piani di Stock Option e Stock Grant

52

L'assemblea di aprile 2015 di Banca Profilo ha approvoto un piano Piano di Stock Grant a favore dei propri dipendenti sia per allinearsi a quanto richiesto dagli enti regolatori per l'erogazione della componente variabile della remunerazione del "personale più rilevante", così come alla definizione prevista dalla Banca d'Italia in materia di remunerazioni (cfr. Circolare 285/2013) sia per prevedere meccanismi motivazionali e di retention per il rimanente personale, ricorrendone i presupposti. Il Piano è successivamente stoto prolungato dall'Assemblea 2017.

Il Piano prevede: (i) l'assegnozione azioni, sia per la componente upiront che differita, superate le condizioni di malus per ogni singolo periodo di differimento (dettagliate nella Politica di Remunerazione della Banca tempo per tempo vigente - cfr Relazione sulla Remunerazione disponibile al seguente indirizzo: www.boncaprofilo.it/CorporoteGovernace/Documenti Societari/Remunerazioni) ed in assenza di situazioni di malus individuale e (ii) l'atiribuzione delle stesse, superati i periodi di refention, in costanza di rapporto ed assenza di situazioni di malus individuali.

I Beneficiari del Piano sono l'Amministratore Delegato, il Direttore Generale e gli altri dipendenti della Banca e delle società dalla stessa controllate che abbiano aderito al Piano, ovvero gli amministratori esecutivi di queste ultime; le modalità operative del Piano sono differenziate in base all'appartenenza o meno delle risorse alla categoria del "personale più rilevante".

In particolare per il "personale più rilevante" valgono i penodi di refention e differimento previsti dalla Politica di Remunerazione tempo per tempo vigente.

Nell'ambito del piano di stock grant in essere, sono state attribuite nel mese di aprile 2019 n. 1.556.462 azioni di Banca Profilo e 236.024 nel mese di novembre 2019; in entrambi i casi sono stati utilizzate come previsto le azioni proprie che Banca Profilo detiene in portatoglio.

BILANCIO CONSOLIDATO I RELAZIONE SULLA GESTIONE

Nel corso dell'esercizio 2016 anche la controllata svizzera ha approvato un piano di stock option a favore dei personale più rilevante ol fine di focalizzame l'impegno per il raggiungimento di importanti obiettivi strategici, al rappiunalmento dei quali è tra l'altro è collegato l'esercizio delle opzioni stesse. Il piano attivo dal novembre 2016, prevede l'attribuzione di 1.800.000 opzioni esercitabili per l'acquisto di altrettante azioni BPdG. Il prezzo di esercizio è determinato sulla base dei corsi di borsa del titolo alla data di assunziane del beneficiario. Al servizio del piano è stato altresì approvato un aumento di copitale per 1.800.000 azioni del valore nominale di 1 CHF. Il piano si protrarrà per 5 anni, con la prima finestra di esercizio il 1º navembre 2018. Da tale data fino al novembre 2022, sulla base dei risultati raggiunti diventeranno esercitabili ogni anno, ogni primo novembre, opzioni per l'acquisto di 360.000 azioni BPdG per un totale complessivo, alla fine del piano, di 1.800.000 opzioni. Il fair value del piano viene poi periodicamente rivisto sulla base delle probabilità di raggiungimento degli obiettivi prefissati. Dall'attivazione del Piano non sono state esercitate opzioni.

Fatti di Rilievo Avvenuti dopo la Chiusura dell'Esercizio

Non si segnalana fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio da comportare la rettifica dei valori dei saldi di bilancio.

Prevedibile Evoluzione della Gestione

Sullo base delle linee guida di Piano industriale 2020-2022 approvate dalla capogruppa e can l'obiettivo di ulteriarmente migliorare la redditività e affrontare le nuove sfide nei diversi mercati, Banca Prafilo e le sue controliate proseguiranno il loro percorsa di consolidamento del proprio core business mantenendo la priorità sulla soddisfazione dei nuovi bisogni della clientela. In particolare si procederà ad un raffarzamento della componente Private Banking in termini di organico, segmentazione della clientela e gamma dei servizi e prodotti offerti confermando il focus su prodotti alternativi negli ambiti industriale. immobiliare e finanziario, finalizzati ad offrire rendimento e decorrelazione dai mercati quotati. Sul fronte dell'Investment banking si prevede un ulteriore sviluppo della gamma dei servizi nell'area dell'equity investment, nelle attività di lending e nell'intermediazione di security di nicchia. Nel comparto Finanzo è prevista il consolidamento dell'attuale business mantenendo un bilanciamento tra le diverse componenti dei ricavi, sia in termini di attività sia di asset class nonché tramite la riattivazione dello sviluppe dell'intermediazione. Oltre alla valorizzazione delle attività estere del Gruppo, proseguirà lo sviloppo glet conale digitale volto alla crescita della customer base tramite lo sviluppo delle partnership, delle salggioni di investimento offerte alla clientela, dei servizi corporate e del market place di prodotti terzi.,

Sul fronte operativo sono previsti ulteriori investimenti finalizzati all'automatizzazione dei oriogessi business ed aperativi, anche tramite software di robotica avonzata, artificial intelligence de perigitizza.
[15] del cloud computing, mantenendo contestualmente la dovuta attenzione alle voci di costo en puting. raggiungere un cost income in grodo di assicurare una profittabilità adeguata.

Il Gruppo svilupperà due ulteriori pilastri strategici al fine di allinearsi gi più elevati sfandard internazionali e alle best practice aziendali in termine di capitale umano, tramite un rafforzamenta del welfare aziendale, e di responsabilità civile con l'implementazione di politiche ESG (Environment Social Gavernance) volte ad ottimizzare sia il proprio contributo diretta in ottica di impatto ombientale sia tramite l'attivazione di prodotti caratterizzati da cspetti ESG rivolti alla propria clientela.

Sulla base delle infarmazioni ad oggi disponibili, si evidenzia che la tempistica di attuazione delle ozioni sopra illustrate e relativi effetti potrebbero essere influenzati dalla diffusione del Coronavirus e dalle conseguenti necessarie misure restrittive per il suo contenimento.

Prospetti contabili consolidati BILANCIO CONSOUDATO | PROSPETII CONTABILI

$\frac{1}{2} \epsilon_1$

$\bar{z}$ $\mathbb{R}^{2n}$

Stato Patrimoniale Consolidato (Importi in migliaia di Euro)

Voci dell'offivo della finale della provincia della contra della contra della contra della contra della contra

10. Cassa e disponibilità liquide 41,548 39.523
20. Attività finanziarie volutate al f air volue con impatto o conto economico 532.391 507.974
a) attività linanziarie detenute per la negoziazione .532.348 507.931
attività finanziarie designate al fair value
b).
$\sim$
altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value
C).
43 43
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatta sulla redditività complessiva 311.714 440.547
40. Atlività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.127.001 1.173.361
a) crediti verso banche 274.673 380.304
b) crediti verso clientela 852.328 793.057
50. Derivati di copertura 1.271 2.985
90. Attività materiali 54.509 50.874
100. Attività immateriali 8.883 10.001
di cui:
- avviamento 5.645
$\mathcal{L}$
6.028
l 10. Attività fiscali 8.225 14.250
a) correnti -1.499 2.023
b) anticipate 6.726 12.227
130. Altre attività 22.395 16.154
Totale dell'attivo 2.107.937 2.255.668

$\frac{1-1}{1-1}$

BILANCIO CONSOLIDATO | PROSPETI CONTABIU

(Importi in migliaia di Euro)

Voci del passivo e del pammonio nello del del segundo del proporcio del passivo e $31/12/2019$ $31/12/2018$
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.717.292 1.857.235
a) debiti verso banche 447.232 482.196
debiti verso clientela
5)
1.270.060 1.375.039
titoli in circolazione
20. Passività finanziorie di negoziozione 129.405 164.404
40. Derivati di copertura 38.925 29.259
60. Passività fiscali 2.332 2.232
a) correnti 448 115
b) differite 1,884 2.117
80. Altre passività 26.762 25.893
90. Trottamento di fine rapporto del personale 1.717 1.701
100. Fondi per rischi e aneri 5.443 3.624
a) impegni e goronzie rilasciate 7 19
b) quiescenzo e obblighi simili 4.518 3.237
altri fandi per rischi e oneri
C)
918 368
120. Riserve da valutazione (2,559) (9.538)
150. Riserve 25.991 25.723
160. Sovrapprezzi di emissione 82 82
170. Capitale 136.994 136,994
180. Aziani praprie (-) (3.603) (3.357)
190. Patrimonio di pertinenzo di terzi (+/-) 20.785 19.781
200. Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) 8.371 $-235 - 1$
Totale del passivo e del patrimonio netto 2,107.937 2.255,548

$\frac{1}{\sqrt{\frac{1}{2}}\cdot\frac{1}{2}}\cdot\frac{1}{2}$

v

Conto Economico Consolidato (Importi in migliaia di Euro)

and a state of equipment
1성원도
Voci i
그리고 많은 내가 있다.
1550 그 나라 있는 아이가 있다.
2019
الزوافقان
$\sim 2018$
10. Interessi attivi e proventi assimilati 23.623 21,872
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 17.681 14,793
20. Interessi passivi e oneri assimilati [3,306] (4.020)
30. Margine di interesse 20.317 17.852
40. Commissioni attive 36.438 31.667
50. Commissioni passive (4.099) (3.602)
60. Commissioni nette 32.339 28.065
70. Dividendi e proventi simili 20.299 14.157
80. Risultoto netto dell'attività di negoziazione (10.241) (15.644)
90. Risultato netto dell'attività di copertura (468) (311)
100. Villi (perdite) da cessione o riacquisto di: 7.252 9.018
a) attivitò finanziarie valutate al costo ammartizzato 495
b) attività finanziarie valutate al f air value con impatto sulla redditività complessiva 6.757 9.018
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con
impatto a canto economico
118).
b) altre ottività finanziarie obbligatariamente valutate al fair value (18)
120. Margine di intermediazione 69.498 53.119
130. Rettifiche/Riprese di volore nette per rischio di credita relativo a: 435 (263)
a) attività finanziorie valutate al costo ammortizzato 422 90
b) offività finanzicrie valufate ol fair value con impatta sulla redditività complessiva 13 (353)
150. Risultato netto della gestione finanziaria 69.933 52.856
180. Risuliato netto della gestione finanziaria e assicurativa 49.933 52.856
190. Spese amministrative: (59.250) (53.952)
a) spese per il personale (34.717) (29.580)
b) aire spese amministrative (24.533) (24.372)
200. Accantonamenti netti al fondi per rischi e oneri (538) 135
a) impegni e garanzie rilasciate 12 91
b) altri accantonamenti netti (550) 44
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attivitò materiali (1.930) (964)
220. Rettiliche/Riorese di valore nette su attività immateriali [1.359] (1.191)
230. Altri aneri/proventi di gestione 5.209 4.738
240, Costi operativi (57.868) (51.234)
270, Rettifiche di valgre dell'avviamento {497}
290. Utile (Perdita) deila operatività corrente al lordo delle imposte 11.568 1.622
300. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (2.840) (366)
310. Uiile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 8.728 1.256
330. Utile (Perdita) d'esercizia 8.728 1.256
340. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi (357) 379
350. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della copogruppo 8.371 1.635
Uiile base per azione 0.013 0,002
Utile diluito per azione 0.013 0.002

$\frac{1}{2}$

$rac{58}{1}$

BILANCIO CONSOLIDATO | PROSPETI CONTABILI

Prospetto della Redditività Complessiva Consolidata
(Importi in migliaia di Euro)

Prospetto sintetico

J,

Voci
4. 1018.6.1. 24. 光动画: 缓慢地说明, 199. 短缓慢, 197. 198. 197. 198. 198. 198. 198. 198. 198. 198. 198
2018
10. Utile (Perdita) d'esercizio 8.728 1.256
Altre componenti reddituali di netto delle imposte senza rigiro a conto economico (273) 1.147
20. Titoli di capitale designati al fair value con impatto sullo redditività complessiva 618 (29)
70. Piani a benifici definiti (891) 1.176
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico 7.296 (12.561)
110. Differenze di cambio 47
140. Attività finanziarie (diverse dai fitoli di capitole) valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
7.249 (12.56)
170. Totale altre componenti reccituati al netto delle imposte 7.023 (11.414)
180. Redditività complessiva (Voce 10 + 170) 15.750 (10.158)
190. Redditività cansolidata complessiva di pertinenza di terzi 386 (459)
200. Redditività complessiva consolidata di pertinenza della Capogruppo 15.364 (9.699)

BILANCIO CONSOLIDATO | PROSPETI CONTABILI

$\lambda$ $\epsilon_{\perp}$ ,

$\frac{1}{2}$ :

$\overline{a}$ ÷.

$62$

$\mathcal{L} = \mathcal{L} \left( \mathcal{L} \right)$

Rendiconto Finanziario Consolidato (metodo indiretto) (Importi in migliaia di Euro)

$\frac{1}{\sqrt{2\pi\hbar^2}}\left(1-\frac{1}{2}\right)^2\left(1-\frac{1}{2}\right)^2.$ - And Good And Director Section (2007) 2018 - And The Section (2007) 2019 2019 2019 2019 2018 - 2018 - 2018 -

A. ATIVITA' OPERATIVA
1. Gestione 41.334 10.059
- risultato dell'esercizio (+/-) 8.727 1.256
- risultoto netto delle società incorporote (+/-) $\hat{\phantom{a}}$
- plus/minusvatenze su attività finanziarie detenute per la negoziazione e sulle altre
attività/possività finonziarie volutate al fair value con impotto a conto economico (-/+)
8.793 3.866
- plus/minusvalenze su attività di copertura (-/+) 11.639 (612)
-rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito (+/-) (435) 263
-rettifiche/riprese di valore nette su immobilizzazioni materiali e immateriali (+/-) 3.289 2.155
- accantanamenti netti ai fondi rischi ed oneri ed altri casti/ricavi (+/-) 6.438 2.765
- imposte, tasse e crediti d'imposta non liquidati (+/-) 2.840 366
reflifiche/riprese di valore nette delle attività aperative cessale al nefto dell'effetto fiscole (+/-) -
- altri aggiustamenti (+/-) 41
2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie 138.940 (555.976)
- ottività finanziarie detenute per la negoziazione (33.210) (50.025)
- attività finanziarie designate cl fair value
- altre affività finanziarie abbligotoriamente valutate al fair value
- attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività camplessiva 135,812 101.816
- attività finanziarie valutate al casto ammortizzato 46.794 (620.385)
- altre attività (10.455) 2,619
3. Liquidità generata/assarbita dalle passività finanziarie (177.096) 571.546
- possività finanziarie valutate al casta ammariizzata {145.882} 530.783
- passività finanziarie di negoziazione (34.999) 48.090
- passività finanziarie designate al fair value
- altre passività 3.785 (7.327)
Liquidità generata/assorbita dall'attività aperativa 3.179 15.629
B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
1. Liquidità generata da 774
- vendite di partecipazioni
- dividendi incassati su partecipazioni
- vendile di attività materiali 774
- vendite di attivilà immateriali
- vendite di rami d'ozienda
2. Liquidità assorbita da (3.68) (6.235)
- acquisti di partecloazioni
- acquisti di attività materiali (127) (603)
- ocquisti di attività immateriali (24) (4 443)
- acquisti di rami d'azienda $\overline{\phantom{0}}$ (1.185)
Liquidità generata/assorbita dall'altività d'investimento 406 (6.236)
C. ATTIVITA' DI PROVVISTA (7.559) (2.520)
- emissioni/acquisti di azioni proprie (839) 345
- emissioni/acquisti di strumenti di capitale
- distribuziane dividenci e altre finalità (720) (2.885)
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista (1.559) (2.520)
LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO 2.025 6.874

*1 dali al 31 dicembre 2018 sono stati riesposti casì come ripartato nella Parte A - Politiche confabili

$\pmb{\cdot}$

$\mathcal{L}_{\mathcal{A}}$

BRANCIO CONSOLIDATO | PROSPETTI CONTABILI

$\overline{D}$ رابع

$\cdot$

RICONCILIAZIONE : 2000 2000 2000 2000 2000 2000 2000 2
Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio ** 39.523 32.649
Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizio 2.025 6.874
Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio " .41.548 39.523
The same that a continue of the same same and the same was a strong of the same of the same was a strong of the same of the same of the same of the same of the same of the same of the same of the same of the same of the s
  • I dati al 31 dicembre 2018 sono stati riesposti così come riportato nella Parte A - Politiche contabili
    ** La voce "Cassa e disponibilità liquide" contsponde alla voce 10 dell'Attivo di Stata Patrimoniale

$63 -$

Nota integrativa consolidata

PARTE A - Politiche Contabili

A.1 - PARTE GENERALE

Sezione 1 - Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

il bilancio consolidato del Gruppo Banca Profilo è stoto redatto in base ai principi contabili IAS/IFRS1 emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed olie relative interpretazioni dell'Intemational Financial Reporting Committee (IFRIC), omalogati dalla Commissione Europea ed in vigore al 31 dicembre 2019, recepiti dal nostro ordinamento con il D.Lgs. n.38 dei 28 tebbraio 2005 che ha esercitato l'opzione prevista dal regolamento CE n. 1606/2002 in materia di principi contabili internazionali. Il bilancio è inoltre redatto in conformità alle disposizioni della Banca d'Italia dettate con circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti2.

Sezione 2 - Principi generali di redazione

66

Il bilancio consolidato è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal prospetto della redditività complessiva, dal prospetto delle variazioni del patrimonia netto, dal rendiconto finanziario e dalla nota integrotiva ed è carredadalla relazione degli Amministratori to sull'andamento della gestione, dei risultati economici conseguiti e sulla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata.

Con riferimento al Prospetto del Rendiconto Finanziario si segnala che al 31 dicembre 2019 lo stesso è stato predisposto in base al metado "indireito" e, al fine di un contronto su base omogenea, lo schema comparativo al 31 dicembre 2018, redatto in base al metado "diretto", è stato oggetto di riesposizione. Per entrambi gli esercizi la liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie, che roppresenta flussi derivanti dall'attività di finanziamento/provvista di sensi dello IAS 7 par.44A, è classificata, come richiesto dalla Circolare di Banca d'Italia 262/2005,

all'interno della liquidità riveniente dalla attività operativa.

in conformità a quanto disposto dall'art. 5, comma 2, del Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005, il bilancio consolidato è redatto utilizzando l'Euro came moneta di conto. In particalare, in linea con le istruzioni emanate dalla Banca d'Italia, tutti i dati esposti negli schemi di bilancio e nella nota integrativa sono espressi in miglioia di Euro.

Al fine di tenere conto delle modifiche intervenute nelle disposizioni del Codice Civile in materia di bilancio a seguito dell'entrata in vigore della riforma del diritto societorio (D.Lgs. n. 6 del 17 gennaio 2003 e provvedimenti delegati a valere sulla legge n. 366 del 3 ottobre 2001), le informazioni di Nota Integrativa, ove non diversamente disposto dalla normativa speciale della Banca d'Italia, sono state adeguaramente e conformemente integrate.

Nella Relazione sull'andamento della gestione consolidata e nella Nota integrativa sono fomite le informazioni richieste dai principi contabili internazionali, dalle Leggi, dalla Banca d'Italia e dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa - Consob, oltre ad altre informazioni non obbligatorie ma ritenute ugualmente necessarie ai fini di una rappresentazione carretto e veritiera della situazione potrimoniale, dello situazione finanziaria e del risultato economico del Gruppo.

$\frac{1}{2}$

Con porticolare riferimento agli schemi di bilancio e di Nota Integrativa, in virtù dell'art. 9 dei Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005, la Banca ha applicato le disposizioni di cui alla Circolare della Banca d'Italia n. 262 dei 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti, integrando le informazioni ove previsto dai principi contabili internozionali o ritenuto opportuno sotto il profila dello rilevariza o significatività.

I criteri di volutazione sono adottati nell'ottica della continuità dell'attività aziendale e rispondono ai principi di competenza, di rilevanza e significatività dell'informazione contabile e di prevalenza della sostanza economica sulla forma giuridica.

Dando seguito a quanto previsto dal Documento congiunto Banca d'Italia/Consob/isvap n. 2 del 6 febbraio 2009 in tema di informativa sulla

<sup>1 Tali principi, nonche le relative interpretazioni, sono applicati in tunzione del verificarsi degli eventi da questi discipiinati a far tempo dalla data di applicazione obbligatoria dei medesimi, se non diversamente specificato.

2 In particolare si fa riferimento al 6º aggiornamento del 30 novembre 2018.

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVO

continuità aziendale e in ottemperanza a quanto richiesto per lo stesso tema dallo IAS 1 revised, ali Amministratori non hanno ravvisato incertezze che possano generare dubbi sulla continuità aziendale nel futuro prossimo prevedibile e conseguentemente hanno preparato il presente bilancio consolidato nel presupposto della continuità aziendale.

Rispetto ai criteri utilizzati in sede di bilancio di esercizio consolidato ol 31 dicembre 2018 si seanala l'entrata in vigore, a partire dal 1 gennaio 2019, del principio contabile IFRS 16, per il quale nel paragrafo successivo sono illustrati i principali elementi di novità e gli impatti per il Gruopo, nonché dell'amendment del principio IAS 39 pubblicato in data 26 settembre 2019 e oggetto di adozione anticipoto dol Gruppo.

IFRS 16 - Leases

In dota 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFR\$ 16 - Leases in sostituzione del principio IAS 17 - Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 - Determining whether on Arrangement contoins a Lease, SIC-15 Operating Leases-Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease. In data 31 ottobre 2017 il Parlamento Europeo ha omologato il principio, apolicabile per i reportina period successivi all'1 gennaio 2019. Tale Principio modifica il perimetro di principi contabili e interpretazioni sul leasing e, in particolare, lo IAS17.

L'IFRS16 infotti, pur confermando l'attuale distinzione tra le due tipologie di leasing (operativo e finanziario) con riferimento al modello contabile che il locatore deve applicare introduce significative novità sul bilancio dei locatario. Per quest'ultimo, il nuovo principio prevede infatti che, per ogni tipologia di contratto di leasing (operativo e finanziario), debba essere rilevata in bilancio un'attività, che rappresenta il diritto di utilizzo (c.d. right of use) del bene oggetto di locozione e, contestualmente nel passivo il debito relativa ai canoni futuri previsti dal contratto di leasing (c.d. lease liability). Il Principio stabilisce pertanto un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di lease per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetta di lease, anche operativo, nell'aftivo con contropartita un debito finanziario.

Al momento dell'iscrizione iniziale detta attività viene quindi valutata sulla base dei flussi finanziari associati al contratto di leasing, mentre successivamente all'Iscrizione iniziale verrà valutata in base a quanto previsto per le immobilizzazioni materiali e immateriali dai principi ad esse applicabili (IAS38, IAS16 o IAS40).

In tale ambito, il Gruppo ha avviato un progetto interno per garantire la piena conformità con il nuovo principio contabile, in porticolar modo con riferimento al calcolo e alla contabilizzazione del diritto d'uso e dell'associata lecse liability, aspetti che rappresentano la principale discontinuità rispetto al modello contabile previsto dallo IAS17. Ai termine dell'esercizio 2018 le attività propedeutiche reiativamente alla definizione e sviluppo delle regole e dei principi atti a garantire la corretta determinazione del right of use e dello lease liabilities legate ai contratti che rientrano nel perimetro di opplicazione del nuovo principio sono state sostanzialmente finalizzate. Per quanto invece riguarda la misurazione successiva e lo determinazione dei correlati effetti a conta economico di toli poste patrimoniali, gli opportuni affinamenti con il centro servizi CSE al fine di procedere alla corretta implementazione dei nuovi requisiti introdotti dall'IFRS 16 sono terminati nei primi mesi del 2019.

Il Gruppo ha deciso, ai fini della prima applicazione del Principio (First Time Adoption o FTA) di applicare il c.d. metodo retrospettivo integrale modificato, che prevede che il volore del diritto d'uso sia assunto uguale alla fease fiability olla data di prima opplicazione del principio, in particolare, il Gruppo ha contabilizzato, relativamente ai contratti di leasing precedentemente classificati come operativi:

  • a) Una passivitò finanziario, pari al volore gi: tuale dei pagamenti futuri residui alla gafdi d: transizione, attuolizzoti utilizzando 75%
    clascun contratto l'Incremental pormitologia
    Rate continohilo di distritto di utilizzanti Rate applicabile alla data di transiziolise.
  • b) Un diritto d'uso pari al valore della prassivi tà finanziaria di cui alla lettera precedent te, al netto di eventuali ratei e riscontratta vi o passivi riferiti al lecse e rilevatia stato patrimoniale alla data di chi sura del bilancio al 31 dicembre 2018.

Gli impatti sui saldi di bilancio derivanti da tale principio, in termini di iscrizione dei diritti d'uso e delle relative lease liabilities, sono illustrati nel prosieguo della presente sezione.

In considerazione della perfetta coincidenza tra le passività finanziarie e i diritti d'uso alla data del lo gennoio 2019, precedentemente non iscritti nella contabilità delle società del Gruapo, non sono stati riscontrati ettetti di discontinuità rispetto alla situazione patrimoniale al 31.12.2018, ahe richiedessero l'iscrizione di un effetto derivante dall'applicazione del Principio nel patrimonio netto al 1º gennoio 2019.

Il Gruppo ha inoltre deciso, in conformità con le regole e le semplificazioni previste dal principio,

BILANCIO CONSOUDATO I NOTA INTEGRATIVA

أربيني

68

di non applicare le regole di IFRS16 al leasina di attività immateriali, ol leasing di breve termine, inferiore a 12 mesi, e ai leasing di beni aventi un modico valore unitario (c.d. low value, fissato in 5 migliaio di Euro).

Ai fini della stima del debito per i contratti di leasing in essere al 1º gennaio 2019 e
dell'associato "diritto d'uso", il Gruppo ha proceduto all'ottualizzazione dei canoni futuri ad un appropriato tasso di interesse. Si precisa che in tale ambito i futuri canoni da attualizzare sono stati determinati alla luce delle previsioni del contratto di locazione e calcolati al netto della componente IVA in virtù della circostanza che l'obbligazione al pagamento di tale imposta sorgerà al momento dell'emissione della fattura da parte del locatore e non già alla data di decorrenza del contratto di leosing medesimo. Tali flussi sono quindi attualizzati ad un tasso parl ai tasso di interesse implicito del leasing oppure, qualora quest'ultimo non fosse disponibile, al tasso di finanziamento marginale. Quest'ultimo è determinato sulla bose del costo dei funding per passività di durata e garanzie simili a quelle implicite nel contratta di leasing.

Ai finì di determinazione della durata del leasing viene considerato il periodo non annullabile, stabilito dal contratto, durante il quale il locatario ha il diritto di utilizzare l'attività sottostante tenendo conto anche di eventuali opzioni di rinnovo laddave il locatario abbia la ragionevole certezza di procedere al rinnovo. In particolare, con riferimento ai contratti che prevedono la facoltà da parte dei locatorio di rinnovare facitamente la locazione al termine di un primo periado, la durata del leasing è determinata considerando

elementi quali la durata del primo periodo, l'esistenza di eventuali piani aziendali di dismissione dell'attività locata nonché ogni altra circostanza indicativa dell'esistenza della ragionevole certezza del rinnovo.

Infine, si sottolinea che, applicando il Gruppo il metodo retrospettivo modificato, come previsto dal paragrafo C7 del Principio, non è richiesto di rappresentare i comparotivi, bensì di rilevare l'effetto cumulativo dell'applicazione iniziale del Principio come rettifica dei scidi patrimoniali alla data di applicazione iniziale.

Con riferimento al patrimonio netto contabile, in relazione al fatto che il Gruppo ha adottato il metodo retrospettivo integrale modificato, per il quale alla data di prima applicazione il valore di iscrizione del diritto d'uso è assunto pari a quello della passività finanziaria per il leasing, non sono stati rilevati impatti sul patrimonio netto contabile.

Con riferimento alla struttura dello stato patrimoniole attivo e passivo, si evidenzia come la prima applicazione dei principio abbia fatto emergere un incremento delle attività materiali in relazione ai diritti d'uso di beni immobili, autovetture e altri beni strumentali che il Gruppo ha rilevato, nonché un incremento delle passività finonziarie valutate al costo ammortizzato in relazione alle cc.dd. "lease liability" rivenienti dai cantratti in essere alla data del 1º gennaio 2019 e rientranti nell'ambito dell'IFRS 16.

In relazione all'impatto che fale principio ha appariato alle altività ponderate per il rischio (RWA) a seguito della rilevazione dei diritti d'uso, si è determinato un lieve decremento del CET I Ratio di Gruppo di 16 bps.

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

Prospetto di riconciliazione - Prima applicazione del principio contabile IFRS 16

La tabella che segue riporta la riconciliazione tra i saldi patrimaniali del Gruppo alla data dei 31 dicembre 2018 (nei quali trovava applicazione il principio contabile IAS 17) e i saldi patrimoniali alla data del 1º gennaio 2019 a seguito della prima applicazione dell'IFRS 16.

Voce Attivo
(Importi in migliata di Euro)
Comporti in migliata di Euro)
Comporti in migliata di Euro
Impotio FTA
IFRS 16
01/01/2019
10 Cassa e disponibilità liquide 39.523 39.523
20 Attività finanziarie valutate al fair value con impotto
a conto economico
507.974 507.974
30 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
440.547 440.547
40 Attività finanziarie valutate al costa ammortizzato 1.173.361 1.173.361
50 Derivati di copertura 2.985 2.985
60 Adeguamento di volore delle attività ilnanziarte oggetto di caperturo
generica (+/-)
70 Partecipazioni
80 Riserve tecniche a carico dei riossicuratori
90 Attività materiali 50.874 6.154 57.028
100 Attività immateriali 10.001 10.001
110 Attività fiscali 14,250 14.250
120 Affività non correnti e gruppi di affività in via di dismissione
130 Aire atlività 16.154 -60 16.094
Totale dell'attivo 2.255.669 6.094 2.261.763

Voce Passivo Impatio FIA 69 31/12/2018 01/01/2019 IFRS 16 (importi in migliaia di Euro) 10 Passività finanziarie valutate al costo ammorfizzato 1.857.235 6,094 1.863.329 164.404 164.404 23 Passività finanziarie di negoziazione 30 Passività finanziarie designate al fair value $\ddot{\phantom{a}}$ 40 Derivati di copertura 29,259 50 Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) 60 Passività fiscali 2.233 70 Passività esseciare ad attività in via di dismissione 25,893 80 Alire possività 90 Trattamenta di line rapporto del personale 1.70i 100 Fandi per rischi ed oneri 3.624 रे रूट 2.084.349 6.094 2.090.443 Totale passività 120 Riserve di valutazione $-9.538$ $-9.533$ 25.723 150 Riserve 25.723 160 Sovrapprezzi di emissione 82 82 170 Capitale 136.994 136.994 180 Azioni proprie (-) $-3.357$ $-3.357$ 190 Patrimonio nefto di pertinenza dei rerzi 19,781 19.781 200 Ufile di esercizio 1.635 1.635 Totale patrimonio neito 171.320 171.320 $\ddot{\phantom{0}}$ 6.094 2.255.869 2.261.763 Totale del passivo

L'incremento della voce 90. Attività materiali è derivante dalla rilevazione dei diritti d'uso relativi a:

· Immobili per 5.475 migliaic di Euro

· Autovetture per 343 migliala di Euro

· Altri beni strumentali per 336 migliaia di Euro

Non essendo state registrate nel passato, da parte delle società del Gruppo, significative migliorie

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

su beni di terzi, non sono stati riscontrati effetti apprezzabili sulle altre attività, che storicamente accoglievono tali migliorie.

Per completezza, si sottolinea che, precedentemente all'opplicazione dell'IFRS 16, non erano presenti nel bilancio consolidato dei Gruppo, attività materiali derivanti da leasing finanziari iscritte in conformità al principio IAS 17.

Informativa in merito al tasso di finanziamento marcinale utilizzato

La media ponderata del tasso di finanziamento marginale utilizzato ai fini della misurazione della passività per leasing olla dato di prima applicazione risulta pari all'1,113%.

Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7: Interest Rate Benchmark Reform

In data 26 settemore 2019 lo IASB ha adottato un emendamento, omologato in data 16 gennaio 2020, che va a modificare l'IFRS 9 - Financial Instruments e io IAS 39 - Financial Instruments: Recognition and Measurement, olire che l'IFRS 7 -Financial Instruments: Disclosures. Più in dettaglio, l'emendamento modifica alcuni dei requisiti richiesti per l'applicazione dell'hedge accounting, prevedendo deroghe temporanee agli stessi, al fine di mitigare l'impatto derivante dall'incertezza della riforma dell'IBOR (tuttora in corso) sui flussi di casso futuri nel periodo precedente il suo completamento. L'emendamento impone inolire alle società di fornire in bilancio ulteriori informazioni in merito alle loro relazioni di coperiura che sono direttamente interessote dalle incertezze generate dalla riforma e a cui applicano le suddette deroghe.

Le modifiche entrano in vigore dal 1 gennaio 2020, tuttavia è lasciata facoltà alle società di optare per l'adozione anticipata dell'emendamento. Le modifiche sono rilevanti per il Gruppo consideranda che applica l'hedge accounting alle sue esposizioni alle variazioni dei tassi di interesse benchmark. Il Gruppo ha scelto di applicare anticipatamente le modifiche allo IAS 39 per il bilancio al 31 dicembre 2019.

Con riferimento alle strategie di coperiura in essere da parte del Gruppo, il Gruppa detiene investimenti in titoli di debito a tasso fisso o indicizzati ail'inflazione, denominati in euro/sterline/doliari: a) nell'ambito del modello di business "held ta collect and seil", valutati al fair value con variazioni di fair value rilevate nell'"pther comprehensive income"; b} nell'ambito del modello di business "held to collect", valutati a costa ammortizzato. Il rischio di tasso d'interesse e d'inflazione dei titoli di debito è coperto utilizzando interest rate swaps (IRS) "Euribor", "USD LIBOR" e "GBP LIBOR" e come sopra menzionato, l'emendamento permette la continuazione della copertura anche se in futuro il tasso d'interesse di riferimento coperto, Euribor/USD LIBOR/GBP LIBOR, non potrà più essere separotamente identificabile.

L'adozione di questi emendamenti consente al Gruppo di continuare l'hedge accounting nel periodo di incertezza dovuto alla riforma dei tassi di interesse.

Rischi finanziari

Il Gruppo è esposto ai seguenti tassi di interesse benchmark all'interno delle relazioni di hedge accounting soggette alla riforma dei tassi di interesse: GBP Libor, USD Libor, EURIBOR (insieme "I-BORs"). Sono oggetto di copertura: strumenti di debito a tasso fisso o indicizzati all'inflazione, emessi in euro, sterlina o dollaro americano.

Il Gruppo sta monitorando attentamente il mercato e i risultati ottenuti dai vari working group dei settore che gestiscono la transizione ai nuovi tassì di riferimento.

In risposta, il Gruppo ha definito un programma di transizione dell'IBOR volto a comprendere quali aree di business siano esposte all'IBOR e di preparare e consegnare un piano di azione che consenta una transizione tranquilla ai tassi di interesse alternativi. Per i derivati del Gruppo, le clausele di fallback ISDA (International Swaps and Derivatives Associations) sono state rese disponibili alla fine del 2019; il Gruppo inizierà a discutere con le banche con l'obiettivo di adottare tale linguaggio negli agreement ISDA nel 2020. Di seguito, in dettaglio, gli strumenti di copertura e ali strumenti caperti nei mirino delle modifiche IAS39 a seguito della rifarma sui tassi d'interesse di riferimento, suddivisi per tipologia di copertura. Le scadenze degli sirumenti coperti conispondono a quelle dei relativi strumenti di copertura.

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre $\cancel{\acute{\phi}_{01}}$

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

Tipo di
copertura Tipo di strumento Portafoglio Scadenza Nominale Divisa Elemento coperio
2023 12,000,000 EUR
2024 25.500.000 EUR
Paga tasso swap fisso o
indicizzato all'inflaziane.
2025 5,000,000 EUR Titoli di debita a tassa fisso o
riceve tasso EURIBOR 3M HTC 2026 18.000.000 EUR indicizzati all'inflazione, detenuti
nel portafoglio HTC, aventi
2028 25.000.000 EUR stessa scadenza e nominale
2041 3.000.000 EUR degli swap di copertura
Paga tasso swap fisso, 2024 2.500.000 USD
riceve tasso USD LIBOR 3M 2027 3.000.000 USD
2021 1.622.000 EUR
2022 1.622,000 EUR
2023 1.622.000 EUR
2024 14,622,000 EUR
2025 10.122.000 EUR
2026 1,622,000 EUR
Fair value
hedge
2027 5.622.000 EUR
2028 15,622,000 EUR
2029 1.622.000 EUR
2030 21.622.000 EUR
2031 1,622,000 EUR
Paga tasso swop fisso o 2032 1.622.000 EUR 71
indicizzoto all'inflazione, 2033 690.000 EUR Titoli di debito o tasso fisso o
riceve tasso EURIBOR 3M 2034 690.000 EUR indicizzati all'inflazione, detenuti
HTC&S 2035 690.000 EUR nel portologlio HTC&S, aventi
sfessa scadenza e nominale
2036 690.000 EUR degli swap di copertura
2037 690.000 EUR
2038 690.000 EUR
2039 690.000 EUR
2040 690.000 EUR
2041 690.000 EUR
2046 3.000.000 EUR
2047 2.500.000 EUR
2049 10,000,000 EUR
2066 2.500.000 EUR
Pago tasso swap fisso.
riceve tasso GBP LIBOR 3M
2024 5.000.000 GBP
Paga tassa swap fisso, 2027 2,009,000 USD
riceve tosso USD LIBOR 3M 2028 7,000,000 USD

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

$2\pi$ dex $^{-1}$

72

Il Gruppo continuerà ad applicare le modifiche relative all'IAS39 fino a che le incertezze derivanti dalla riforma dei tassi d'interesse di riferimento alle quali il Gruppo è esposto, con specifico riferimento olie scadenze e all'ammontare del cash flow sottostante, non saronno risolte. Il Gruppo prevede che l'incertezza permarrà fino a che i contratti del Gruppo, indicizzati agli IBOR, non saranno modificati per specificare la data a seguito della quale il tasso di interesse di riferimento sarà sostituito ed i cash flow correlati al nuovo tasso e il relativo spread adjustment. In parte questo dipenderà dall'introduzione delle clausale di fallback che non sona ancora state aggiunie ai contratti dei Gruppo e dalla negoziazione con i creditori e gli obbilgazionisti.

Principi contabili IAS/IFRS e interpretazioni SIC/IFRS entrati in vigore dal 1 gennaio 2019

A partire dal 1 gennaio 2019 sono entrati in vigore:

  • » Emendamento all'IFRS 9 "Prepayment Features with Negative Compensation" (pubblicato in data 12 ottobre 2017). Tale cocumento specifica che gli strumenti che prevedono un rimborso anticipato potrebbero rispettare il test Solely Payments of Principal and Interest ("SPPI") anche nel caso in cui la "reasonable additional compensation" da corrispondere in caso di rimborso anticipato sia una "negative compensotion" per il soggetto finanziatore.
  • intepretazione "Unceriainty over income Tax Trealments (IFRIC Interpretation 23)" (pubblidata 7 giugna cato in 2017). L'interpretazione affronta il terno delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito, in particolare, l'Interpretazione richiede ad un'entità di analizzare gli unceriain tax treatments (individuolmente o nel loro insieme, a seconda delle caratteristiche) assumendo sempre che l'autorità fiscale esamini la posizione fiscale in oggetio, avendo piena conoscenza di tutte le informazioni rilevanti. Nel caso in cui l'entità ritenga nan probabile che l'autorità fiscale accetti il trattomento fiscale seguito, l'entità deve dilettere l'effetto dell'incertezza nella misurazione delle proprie imposte sul reddito correnti e differite. Inoltre, il dacumento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolineo che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo lAS 1.
  • Documento "Annual Improvements to IFRSs 2015-2017 Cycle" (pubblicato in data 12 dicembre 2017) che recepisce le modi-

fiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano IFRS 3 Business Combinations e IFRS 11 Joint Arrangements, IAS 12 Income Taxes e IAS 23 Borrowing costs.

  • Documento "Plant Amendment, Curialiment or Settlement (Amendments to IAS 19)" (pubblicato in data 7 febbraio 2018). il dacumento chiarisce come un'entità debba rilevare una modifica (i.e. un curtailment o un settlement) di un piano a benefici definiti. Le modifiche richiedono all'entità di aggiornare le proprie ipotesi e rimisurare la passività o l'attività netta riveniente dal piano. Gli emendamenti chiariscona che dopa il verificarsi di tale evento, un'entità utilizzi ipotesi aggiornate per misurare il current service cost e gli interessi per il resto dei periado di riferimento successiva all'evento.
  • Documento "Long-term Interests in Associates and Joint Ventures (Amendments to IAS 28)" (pubblicato in data 12 ottobre 2017). Tale dacumento chiarisce la necessità di applicare l'IFRS 9, inclusi i requisiti legati all'impairment, alle altre interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture per le quali non si applica il metodo del patrimonio netto.

Stante l'operatività del Gruppo l'entrata in vigore dei documenti sopro citati nan ha determinato effetti significativi per lo stesso.

Come richiesto dallo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori, vengono di seguito indicati, e brevemente illustrati i nuovi principi e le interpretazioni già emessi ma non ancora obbligatoriomente applicabili e nan adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2019.

· Documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)" (pubblicato in data 31 ottobre 2018). Il documento ha inirodotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 -Presentation of Financial Statements e IAS 8 - Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotta il concetto di "obscured information" accento di concetti di informazione omesso o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. L'emendamento chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia siata descritia in medo. tale da produme per i primati lettori di un bilancio un effetto simile o quello che si sa-

rebbe prodotto qualora tole informazione fosse stota omessa o errota.

Le modifiche introdotte sono state omologate in data 29 novembre 2019 e si applicana a tutte le transazioni successive al lº gennaio 2020. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'odozione di tale emendamento.

Emendamento al "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards" foubblicato in data 29 marzo 2018). L'emendamento è efficace per i periodi che iniziono il 1º gennaio 2020 o successivamente, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Il Conceptual Framewark definisce i concetti fondamentali per l'informativa finanziaria e guida il Consiglio nello sviluppo degli standard IFRS. Il documento aiuta a garantire che gli Standard siano concettualmente coerenti e che transazioni simili siano trattate allo stesso modo, in modo da fornire informazioni utili o investitori, finanziatati e altri creditori.

Il Conceptual Framework supporta le aziende nello sviluopo di principi contabili quanda nessuno standard !FRS è applicabile ad una particolare transazione e, più in generale, aiuta le parti interessate a comprendere ed interpretare gli Standard. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

Si riportano inoltre, che alla data del presente Bilancio consolidato, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancoro concluso il processo di omolagazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

Principio IFRS 17 - Insurance Contracts (pubblicato in data 18 maggio 2017 lo IASB ha) che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 - Insurance Contracts. L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni perfinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gii obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. La IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusì i contratti di riassicurazione che un assicuratore defiene. Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore. Gli Amministratori non si qt tendono effetti nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di questo principio.

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIV

  • Documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)" (pubblicato in data 22 ottobre 2018). Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito olla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenzo di un output non è strettamente necessaria per individuare in business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttovia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integroto di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un pracesso sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare output. A tal fine, lo IASB ha sostituito il termine "capacità di creare output" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza la presenza di tutti gli input e processi necessari per creare un output. L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale per l'entità, che per determinare se un insieme di attività/processi e beni acquistati nan sia un business. Qualora il test fornisca un esito positivo. l'insieme di attività/processi e beni acquistato non EBTV stituisce un business e il principio $cc$ chiede ulteriori verifiche. Nel ca test fornisca un esito negativo, j'envigo 76c vrà svolgere ulteriori analisi sulle sais tà/processi e beni acquistati per régistify care la presenza di un businessi Le missili-u che si applicano a tutte le business assist bination e acquisizioni di attività sud ve al 1º gennaio 2020, ma è conserti un'applicazione anticipata. Gli Amministratori nan si attendono etfetti sul bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
  • Emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture (pubblicato in data 11 settembre 2014), It documento è stoto pubblicato al fine di risolvere l'attucle conflitto tra la IAS 28 e l'IFRS 10 relativo alla valutazione dell'utile o della perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicaziane di questo emendamento. Al momento lo IASB ha sospeso

BILANCIO CONSOUDATO E NOTA INTEGRATIVA

l'applicazione di questo emendamento. Al momenta gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questi emendamenti sul bilancio consolidato dei Gruppo.

Sezione 3 - Area e metodi di consolidamento

Nella presente sezione sono esposti i criteri ed i principi utilizzati per la predisposizione del Biloncio consolidato al 31 dicembre 2019.

Il bilancio consolidato comprende le risultanze patrimoniali ed economiche di Banca Profilo e delle sue entità controllate, dirette ed indirette, secondo quanto previsto dal principio contabile IFRS 10, che prevede il requisito del controllo alla base del consolidamento di tutti i tipi di entità. Tale requisito si realizza quando la Capogruppo rispetta tutti i seguenti requisiti:

  • potere di decidere sulle attività rilevanti dell'entità:
  • esposizione ai rendimenti variabili derivanii dal rapporto con l'entità;
  • capacità di esercitare il praprio potere per influenzare sull'ammontare dei suoi rendimenti (collegamento tra potere e rendimenti).

Il requisito del controllo implica quindi che la Capogruppo deve avere la capacità di dirigere l'entità controllata, in virtù di un diritto giuridico oppure per una mera situazione di tatto, ed essere altresì esposto alla variabilità dei risultati che derivano da tale potere. Conseguentemente, la determinazione dell'area di consolidamento richiede di considerare tutti i fattori e le circostanze che conferiscono all'investitore la capacità pratica di condurre unilateralmente le attività rilevanti dell'entità (controlla di fatto). Non sono intervenute variazioni nell'area e nel metodo di consolidamenta rispetto al 31 dicembre 2018.

1. Partecipazioni in società controllate in via esclusiva

Nei seguente prospetto sono indicate le portecipazioni inserite nell'orea di consolidamento (futte consolidate con il metodo integrale):

Tipo di Rappono di parlecipazione
Denominozioni sede rapporto (1) : Impreso
Partecipante
Quoto % Disponibilità
voti (2)
1. Profilo Real Estate S.r.l. Milano Banca Profilo S.p.A. 100% 100%
2. Banque Profil de Géstion S.A. Ginevra Banca Profilo S.p.A. 60.41% 60.84%
3. Arepo Fiducioria S.r.l. Milano Banca Profilo S.o.A. $100\%$ 100%
4. Dynamic Asset Management S.A. Lussemburgo Banque Profil de Géstion S.A. 65% 45%

Legenda

74

(1) Tipo di rapporto ) = maggioranza del dirità di voto nell'assembleo ordinaria

(2) Disponibilità volt nell'assembleo ordinario, disfinguendo tra effettivi e potenziali

2. Valutazioni e assunzioni significative per determinare l'area di consolidamento

Criteri di redazione e area di consolidamento

Il bilancio consolidato comprende le risultanze patrimoniali ed economiche della controllante e delle sue controllate, i bilanci delle cantrollate sono redatti adottando per ciascuna chiusura contabile i medesimi principi contabili della propria controllante. Eventuali rettifiche di consolidamento sono apportate per rendere omogenee le voci che sono influenzate dall'applicazione di principi contabili differenti.

il valore contabile delle partecipazioni in società consolidate integralmente, detenute dalla controllante, è compensato a fronte dell'assunzione delle attività e passività delle partecipate - con la carrispondente frazione di patrimonio netto di perfinenza di Banca Profilo e delle sue controllate, eventualmente reffificato per l'allineamento ai principi contabili di riferimento. I rapporti patrimoniali attivi e passivi, le operazioni fuori bilancio, i proventi e gli oneri, nanché i profittì e le perdite significativi, intercorsi tra società incluse nell'area di consolidamento sono stati elisi.

I risultati di gestiane di una controllata alienata sono inclusi nel conto economico consolidato fino alla data della cessione, cloè la data alla quale la controllante cessa di avere il contrallo della società controllata. La differenza tra il contspettivo di cessione della controllato e il valore contabile del-

le sue attività meno le sue passività alla data della cessione è rilevata nel conta economico consolidato come utile o perdita di cessione della controllate. Nel corso dell'esercizio non sono intercorse alienazioni di partecipaziani.

La quota di pertinenza di terzi è presentata, nella stato patrimoniale consolidato, separatamente dalle passività e dal patrimonio netto di pertinenza degli azionisti della capogruppo. Anche nel conto economico lo quota di pertinenza di terzi è presentata separotamente.

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTÁ INTEGRATIVA

3. Partecipazioni in società controllate in via esclusiva con interessenze di terzi significative.

Si ritengono significative le interessenze quando i dati contabili della società partecipata sono rilevanti per il lettore del bilancio consolidato.

3.1 Interessenze di terzi, disponibilità dei voti dei terzi e dividendi distribuiti ai terzi

Denominazione imprese Interessenze Disponibilità
dei terzi $\%$ voti dei terzi $\%$ (1)
Dividendi
distribuiti ai terzi
1. Banaue Profil de Gestion. S.A. 39.59 39.16

(1) Disponibilità voti nell'assemblea ordinana

Bança Profilo Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019
SILANCIO CONSOLIDATO NOTA INTEGRATIVA
۵

ė.

$\frac{1}{2}$

Altre Ullie (Perdilo) Ullie (Perdilo) Ullie (Perdilo) 3.2 Partecipazioni con interessenze di terzi significative: informazioni contabili $\bar{\gamma}$ J. $\overline{\phantom{a}}$ ÷, $\overline{\phantom{a}}$

$\frac{76}{1}$

$\frac{1}{2}$

$\mathbf{L}$

Danominazioni instructure disponsibilità dell'Allie
Tololo di Bolislong della della disponsibilità
Transformazione di Passo
motetallo
vuontall
Allyzio
Parsbuits
Industries
Pahimonio ,
nollo
Norgine di
Inicrosso ini
Morgine di Cosil operati
ornodiziono
porolly lia
corronic al
cruio -felio
imposite
an (retail
éperalività
corrente ot c
notto delle
Imposte
vie (razult)
dollar
dismissione
Laette dello
a
g
component
edditual al
netto dolle
Imposte (2)
Reddilyfia
somplessiva
(1) = (1) + (2)
- Holland State State State State State State State State State State State State State State State State State State State State State State State State State State State State State State State State State State State
Denvique Profil de Gésilen. S.A. 757.707 34.017
Š
2102
89.23 52,990 2.61 12.417 12.464 808 Ş

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

4. Reshizioni significative

Al 31 dicembre 2019, non esistono vincoli o restrizioni giuridiche o sostanziali in grado di ostacolare il rapido trasferimento di risorse patrimoniali oll'interno del Gruppo. Gli unici vincoli sono quelli riconducibili alia normotiva regoicmentore, che può richiedere il mantenimento di un ammontare minimo di fondi propri, o alle disposizioni del codice civile sugli utili e riserve distribuibili.

Si precisa inaltre che non esistono diritti protettivi detenuti doile minoranze in grado di limitare la capacità del Gruppo di accedere o di trasferire le attività tra le società del Gruppa o di regolare le passività del Gruppo, anche in relazione al fatta che non esistono società controllate con interessenze di terzi significative, come esposto nel precedente paragrafo.

5. Altre informazioni

Tutte le società controllate predispongono un bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019.

Attività di direzione e coordinamento

Banca Profilo e le sue controliate sano soggette all'attività di direziane e coordinamento della Capogruppo Arepo BP ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del cadice civile.

Eventuali rapporti intercorrenti tra la Bance e le altre società del gruppo con Arepo BP sono indicati nella "Porte H - Operaziani con portì correiate" alia quale si rinvia.

Alla data di redazione del presente bilancio non risultano disponibili i dati del bilancio al 31 dicembre 2019 di Arepo BP S.p.A., come richiesto dall'art. 2497 ter c.c., in quanto a tuttioggi non ancora approvato. Si allegano pertanto i dati relativi al bilancia al 31 dicembre 2018.

Sezione 4 - Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo in data 12 marza 2020 ha preso in esame il presente pragetto di bilancio consolidato e ne ha autorizzato la pubblicazione.

Nel rinviare alla relazione sulla gestione per una trattazione di carattere generale in tema di evoluzione dopo la chiusura dell'esercizio, si comunica che successivamente al 31 dicembre 2019 e fino alla data di approvazione della presente relazione non si sono verificati fatti o evenii iali da comportare una rettifica delle risultanze del bilancio al 31 dicembre 2019.

Si segnalo invece come fotto di rilevo ricondù cibile allo fattispecie degli eventi che, oi sensi del principio contabile IAS 10, non comportano la rettifica dei volori di bilancio la dichiarazione dell'emergenza internazionale per l'epidemia del Coronavirus in quanto lo stesso fotto e le relative canseavenze si sona manifestote successivamente alla data di bilancio. Infatti in data 30 gennaio 2020 l'Organizzazione Mondiale della Sonità ha dichiarato l'epidemia del Coranavirus come un fenomeno di emergenza internazionale per la salute pubblica. Considerati l'assoluta aleatorietà relativomente alla diffusione dell'epidemia e le conseguenti manovre che saranno messe in atto dai Governi per contrastarla non è possibile esciudere effetti significativi sull'ecanomia italiana ed internazionali che potrebbero comportare la necessità di effettuare una nuova stima dei valori di bilancia alla luce delle informazioni che sì renderanna disponibili. Per ulteriori dettagli sui correlati elementi di incertezza si rimanda a auanto descritto nella Sezione 5 "Altri aspetti" riportato nella Parte A della Nota Integrativa del presente fascicolo di bilancio.

Sezione 5 - Altri aspetti

La redazione del bilancio consolidato richiede anche il ricorso a stime e ad assunziani che passono determinare significativi effetti sui valori iscritii nello stato patrimoniale e nel conto eco-LV nomico, nonché sull'informativa relativa dife - ইউট vità e passività potenziali riportate in Signalistici di sulla sulla contra la sulla contra la sulla contra la
L'elebarazione di tali stime implica l'ultiprogrammento di tali stime implica l'ultiprogrammento di velupera soggettive, fondate anche sull'espellenzassione ca. utilizzata ai fini della formulazione di asserte zioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti disages stione. Per lara natura le stime e le assunzioni Utilizzate possona variare di esercizia in esercizio e, perianio, non è da escludersi che negli esercizi successivì gli attuali valari iscritti in bilancio potranno differire onche in maniera significativa a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.

Tra i principali fattori di incertezza che potrebbero incidere sugli scenari futuri in cui il Gruppo si troverà ad operare, vi sona le possibili evoluzioni da contagio sull'economia globale e italiana dicollegati indirettamente retiamente $\circ$ all'epidemia da Coronavirus (COVID-19), i cui impaiti ad oggi non sono stimabili. Si ritiene che le informazioni e le analisi di sensitività fornite con diferimento alle principali voci di bilancio soggette o stima siano in grado di riflettere gli impatti correlati agli elementi di incertezza ipotizzabili al-

la data di redazione della oresente Relazione Finanziaria.

Le principali fattispecie per le avali si è reso necessario l'impiego di valutazioni soggettive da parte della direzione aziendale sono:

  • · l'utilizzo di modelli valutativi per la rilevazione del fair value degli strumenti finanziari nan avotati in mercati attivi:
  • la quantificazione delle perdite attese su crediti, titoli, garanzie rilasciate e impegni;
  • la determinazione del fair value deali strumenti finanziari da utilizzare ai fini dell'informativa di bilancio;
  • la volutazione della congruità del valore degli avviamenti e delle altre attività immateriali:
  • · lo quantificazione dei fondi per rischi e oneri e la valutazione relativa a passività potenzioli;
  • la quantificazione dei fondi per il personale;
  • · le stime e le assunzioni sulla recuperabilità della fiscalità differita ottiva.

Si evidenzia come la rettifica di una stima possa avvenire a seguito dei mutamenti nelle circostanze sulle quoli la stessa si era basata o in seguito a nuove informazioni o, ancora, di maggiore esperienza.

Il mutamento della stima è applicato prospetticamente e genera quindi impatto sul conto economico dell'esercizio in cui avviene il cambiamento ed, eventualmente, su quello degli esercizi futuri.

A tal proposito si segnala che l'esercizio 2019 non è stato caratterizzato da mutamenti nei criteri di stima già applicati per la redazione del Bilancio al 31 dicembre 2018 se non per quanto previsto dal principio contabile IFRS 9 con riferimento alla deferminazione della perdita attesa su crediti, titoli, garanzie rilasciate e impegni. Essa è infatti tunzione anche di informazioni di natura prospettica quali, in particolar modo, i evoluzione deali scenari macroeconamici utilizzati nel calcolo delle rettifiche di valore. L'evoluzione di tali scenari, nonché la ponderazione degli stessi, è oggetto di valutozione periodica con eventuale conseguente aggiarnamenta. Per maggior dettagli si rimanda all'informativa riportata nella Parte E della presente nota integrativa.

La descriziane delle politiche contabili applicate sui orincipali aggregati di bilancio fornisce ! dettagli informativi necessari all'individuazione delle principali assunzioni e valutazioni soggettive utilizzate nello redazione del bilancio d'esercizio. Per le ulteriori informazioni di dettaglio inerenti la composizione e i relativi valori di iscrizione delle poste interessare dalle stime in argomento si fa, invece, rinvio alle specifiche sezioni di nata integrativa.

Obblighi di trasparenza nella rendicontazione delle erogazioni pubbliche

In accordo a quanto disposto dalla c.d. "Legge annuale per il mercato e la concarrenza" (Leage n. 124/2017) la quale ha previsto che a decorrere dal 2018 le imprese che ricevono sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere da Pubbliche Amministraziani o da soggetti collegati a quest'ultime, sono tenute a indicare tali importi in nota integrativa del bilancio di esercizio, si segnala che, tenuto anche delle indicazioni fomite dal documento di approfondimento emanato da Assonime il 14 febbraio 2018, Banca Profilo ha ricevuto ciuti per 95 migliaia di Euro e gli stessi sono registrati sul Registro Nazionale degli Aiuti (RNA).

Informativa su strumenti finanziari ad alto rischio

In coerenza con quanto raccomandato dal Financici Stobility Forum nel rapporto emanato il 7 aprile 2008 e con quanto richiesto dalla Banca d'Italia nella comunicazione n. 671618 del 18.06.2008 in materia di informativa al mercato, si dichiara che, al 31 dicembre 2019 né la Banca né le società da questa controllate hanno in essere alcuna esposizione in strumenti finanziari considerati ad alto rischia o che implicano un rischio maggiore di quanto in precedenza comunemente ritenuto, inciusi i Collateralized Debt Obligations (CDO), i titoli garantiti da ipoteca su immobili (RMBS), i titoli garantiti da ipoteca commerciale (CMBS), veicoli di tipo Special Purpose ed altri strumenti di finanza a leva (leveraged finance).

Opzione per il consolidato fiscale

Banca Profilo e le società cantrollate, Arepo Fiduciaria Sri e Profilo Real Estate Srl hanno aderito al cosiddetto "consolidato fiscale nazionale" orevisto dagli orticoli 117-129 del T.U.I.R. del quale la consolidante in qualità di capogruppo è Arepo BP Spa. Con l'esercizio dell'opzione il reddito complessivo netto a la perdita fiscale di ciascuna società partecipante al consolidato fiscale, unitamente alle ritenute subite, alle detrazioni e ai crediti d'imposta, sono trasferiti alla sacietà controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale riportabile risultanti dalla somma algebrica dei redditi/perdite propri e delle società controllate partecipanti e, canseguentemente, un unico debito/credito d'imposta.

Revisione legale

Il presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 è stato softoposto a revisione contabile da parte di Deloitte & Touche S.p.A..

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

A.2 - PARTE RELATIVA ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO

Di seguito sono indicati i Principi contabili adottati per la predisposizione del bilancio consolidato.

1 - Attività finonziarie valutate al fair value con impatto a conto economico

(a) Criteri di classificazione

Sono classificate in questa categoria le attività finanziarie detenute per la negoziazione, gli strumenti finanziari che sono detenuti con l'intento di generare profitti nel breve termine derivanti dalle variazioni dei prezzi di tali strumenti ed i contratti derivati non designati come di copertura (business model HTS), in particolore: i titoli di debito quotati e non quotati;

i titoli di capitale quotati;

i titoli di capitale non quotati solo qualora il loro fair value sia determinabile in maniera attendibile; i contratti derivati, fotta eccezione per quelli designati come strumenti di coperiura, che presentano alla data di riterimento dei bilancio un fair value pasitivo; se il fair value di un contratto derivata diventa successivamente negativo, lo stesso è contabilizzato tra le passività finanziarie di negoziazione.

Sono altresì ricomprese nella voce le attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value, rappresentate dalle attività finanziorie che non soddisfano i requisiti per la valutazione ol costo ammortizzato o al fair value con impatto sulla redditività complessiva (cd. "SPPI test" non superato) oppure che non sona detenute nel quadro di un modello di business model HTS e le attività finanziarie designate al fair value, ossia le attività finanziarie così definite al momento della rilevaziane iniziale. In relazione a tale fattispecie, può designare irrevocabilmente un'entità all'iscrizione un'attività finanziaria come valutata al fair value con impatto a canto economico se, e solo se, in tal modo si riduce significativamente un'incoerenza vaiutativa.

Il derivato è uno strumento finanziario o un altro contratto avente tutte e tre le seguenti caratteristiche:

il suo valore cambia in risposta ai cambiamenti di una specifico tasso di interesse, del prezzo di uno strumento finanziario, del prezzo di una merce, dei tasso di cambio di una valuta estera, di un indice di prezzi o tassi, di un rating creditizio a di un indice di credita o di altre variabili;

non richiede un investimento netto iniziale o richiede un investimento netto iniziale interiore a quello che sarebbe richiesto da altri fipi di contratti da cui ci si possono aspettare risposte sit al variare dei fattori di mercato; sarà regolato ad una data futura.

Compongono la categoria i derivati finanziari e quelli creditizi. Tra i primi rientrano i contratti di compravendita a termine di titoli e di valute, i controtti derivati con titolo sottostante e quelli senza titolo sattostante collegati a tassi di interesse, a indici o ad altre attività e i contratti derivati su valute. Fra i contratti derivati sono inclusi anche quelli eventualmente incorporati in altri strumenti finanziari complessi e che sono stati eggetto di rilevazione separata rispetto allo strumento ospitante in quanto:

  • · le caraiteristiche economiche ed i rischi del derivato incorporato non sono strettamente correlati alle caratteristiche economiche e di rischi del contratto primario;
  • gli strumenti incorporoti, anche se separati, soddisfano la definizione di derivato;
  • ali sirumenti ibridi cui appartengono non sono valutati al fair value con imputazione al conto economico delle variazioni di valore.

Nella voce rientrano altresì le partecipazioni sottoposte a influenza notevale o a controlla cangiunto che, rispettivamente, lo IAS 28 e l'IFRS 10 consentono di assegnare a tale portafoglio. Le riclassifiche verso le altre categorie di attività finanziarie sono possibili solo nel caso in cui l'entità modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tali casi, che ci si attende siano altamente infrequenti. le attività finanziarie potranno essere riclassificate dalla categoria valutata al fair value con six 521. to a conto economico in uno delle altre dig tegorie previste dall'IFRS 9 (Attività fingipagge 4d lufate al costo ammortizzato o Attività dincipacite valutate al fair value con impatto sulla redessività camplessiva). Il valore di trasferimento ě vappre sentato dal fair value al momento della idiasies cazione. La data di riclassificazione e il suo valore verranno considerati per il calcolo del tasso di interesse effettivo dell'attività riclassificato, e per l'attività di allocazione nei diversi stadi di rischio creditizio di stage assignement.

(b) Criteri di iscrizione

L'iscrizione iniziale dei titoli di debito e di capitale avviene alla "data di regalamento", mentre gli strumenti derivati sono rilevati alla "data di sottoscrizione".

Il valore di iscrizione iniziale è pari al costo (prezzo di acquisto) inteso come il fair value dello strumento, senza considerare eventuali costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso che sono registrati a conto economico.

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

(c) Criteri di valutazione

Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie detenute per la negoziazione sono valutate al fair value con imputazione delle variazioni riscontrate a conto economico nella voce 80 "Risultato netto dell'altività di negoziazione" e nella voce 110 "Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair va-(ue con impatto a conto economico" - a) attività e passività finanziarie designate al fair value e - b) altre attività finanziarie obbligatoriamente vaiutate al fair value.

Per la determinazione del fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo, vengono utilizzate quotazioni di mercata.

Per mercato attivo si intende quello ove le quotazioni, che riflettono normali operazioni di mercato, sono prontamente e regolarmente disponibili tramite Borse, Mediatari, Intermediari, Società del settore, Servizi di quotazione o enti autorizzati ed esprimano il prezzo di effettive e regolari operazioni di mercato verificatesi in un narmale periodo di riferimento.

Per quanto riguarda i fitoli, in relazione a ciò il Gruppo ha individuata due condizioni affinché un titolo possa considerarsi quotato in un mercato attivo e cloè:

· il titolo deve essere trattato su un mercato regolamentato o in un circuito di negoziazione alternativo: la quotazione in un mercato regolamentato, quindi, non è di per sé condizione ne necessaria né sufficiente affinché si possa parlare di mercato attivo;

il prezzo espresso da quel mercato deve essere "significativo", cioè frutto di transazioni regolari ed effettive tra contraparii che decidano liberamente di acquistare e vendere e non siano costrette a farlo da $\sim$ laro particolari condizioni di stress.

In assenza di un mercato attivo, ai fini della determinazione del fair value dei fitoli vengano considerate tutte le informazioni di mercato rilevanti che siano in qualche modo disponibili privilegiando, laddove possibile, l'utilizzo di parametri direttamente osservabili sul mercato quali:

  • · prezzi di transazioni recenti o contribuzioni/quotazioni di mercato comunque dispanibili alla data di valutazione, cnche se relative a un mercato stenuto non attivo:
  • valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o comunque da un servizio di valutaziane esterno, anche se, non trattandosi di prezzi rivenienti da etfettive transaziani di mercato, vengono considerati con particolare caviela e sottoposti a verifica da parte della Banca;
  • valutazioni del tipo mark to model, eftettuate scontando I flussi futuri attesi del tita-

lo tenendo presente tutte le informazioni disponibili.

Per quanta riguarda gli gitri strumenti finanziari, e cioè i derivati non quotati, il fair value corrisponde al presumibile costo di sostituzione ottenuto dai prezzo di contratti derivati quotati con caratteristiche identiche (per sottostante, prezzo d'esercizio e scadenza) oppure attualizzando i flussi finanziari futuri (certi o stimati) ai tassi di mercato rilevati da circuiti informativi normalmente utilizzati a livello internazionale e/o applicanda modelli valutativi di best practice.

(d) Criteri di concellazione

Le attività finanziarie di negoziazione vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse o avando le attività finanziarie vengono cedute con trasferimenta sostanziale di tutti i rischi ed i benefici alle stesse connessi.

Le attività finanziarie cedute sono cancellate dal bilancio anche quando la banca mantiene il diritta contrattuale a ricevere i flussi finanziari derivanti dalle stesse, ma contestualmente assume l'obbligazione contrattuale a pagare i medesimi flussi a soggetti terzi.

I fitoli ricevuti nell'ambito di un'operazione che contrattualmente prevede la successiva vendita e i titoli consegnati nell'ambito di un'operazione che contrattualmente prevede il riacquisto, non vengono registrati o stornati dai bilancio.

2 – Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva

(a) Criteri di classificazione

Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano contemporaneamente le seguenti condizioni:

  • · l'attività finanziaria è posseduta seconda un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente che mediante la vendita (Business model "Hold to Collect and Sell");
  • i termini contrattuoli dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPP! test" superato).

Sono inoltre inclusi nella voce gli strumenti di capitale, non detenuti per finalità di negoziazione, per ì quali al momento della rilevazione iniziale è stata esercitata l'opzione per la designazione al fair vclue con impatio sulla redditività complessiva. Sono quindi inclusi in questa voce

80

$\epsilon \geq 2$ .

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

  • · i jitoli di debito che sono riconducibili ad un business model Hold to Collect and Sell e che hanno superato il test SPPI;
  • le interessenze azionarie, non qualificabili di controllo, collegamento e controllo congiunto, che non sono detenute con inditò di negoziazione, per cui si è esercitata l'opzione per la designazione al fair value con impatio sulla redditività complessiva;
  • i finanziamenti che sono riconducibili ad un business model Hold to Collect and Sell e che hanno superato il test SPPI.

Le riclassifiche verso le altre categorie di attivitò finanziarie sono possibili salo nel caso in cui l'entità modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tali casi, che ci si attende siano oltamente infrequenti, le attività finanziarie potranno essere riclassificate dalla categoria valutata al fair volue con impatto a conto economico in una delle altre due categarie previste dall'IFRS 9 (Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato o Attività finanziarie valutate al fair value con impatta sulla redditività complessiva). Il valore di trasferimento è rappresentato dal fair value al momento dello riclassificazione. Nel caso di riclassifica dalla categoria in aggetto a quella del costo ammortizzato, l'utile (perdita) cumulato rilevato nella riserva da valutazione è partata a rettifica del fair value dell'attività finanziaria alla data della riclassificazione. Nel casa invece di riclassifica nella categoria del fair value con impatta a conto economico, l'utile (perdita) cumulata rilevato precedentemente nella riserva da valutazione è riclassificato dal patrimonio netto all'utile (perdíta) d'esercízio.

(b) Criteri di iscrizione

L'iscriziane iniziale dei titoli di debito e di capitale avviene alla "data di regolamenta" ed alla data di erogazione per i finanziamenti.

Gli strumenti finanziari sono rilevati all'atto dell'iscrizione iniziale ad un valore pari al fair value generalmente coincidente con il costo (prezzo di acquisto) degli stessi comprensivo degli eventuali costi o proventi di transazione direttamente attribuibili agli strumenti stessi.

(c) Criteri di valutazione

Successivamente alla rilevazione iniziale le attività finanziarie sono valutate di fair value con la rilevazione a conto economica della remunerozione dello strumento calcalato in base alla metodologia dell'I.R.R., mentre le variazioni di fair value vengono rilevate in una specifica vace di patrimonio netto (voce 120 - Riserva da valutazione), contribuendo alla redditività complessiva (nella voce 140 - Attività finanziarie diverse dai titoli di capitale valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva), sino a che

l'attività finanziaria non viene cancellata oppure non viene rilevata una perdita di valore (in qual caso viene registrata una perdita nella voce 130

  • Reffifiche/riprese di valore nette per rischio di credito); al momento della dismissione l'utile o la perdita cumulati vengono quindi riversati a conto economico, all'interno della voce 100 b) - Utili (perdite) da cessione o riacquisto di attività finanziarie valutate al fair value con impatta sulla redditività complessiva.

Gli strumenti di capitale per cui è stata effettuata la scelta per la classificazione nella presente categoria sono valutati al fair value e ali importi rilevati in contropartita del patrimonio netto e concorrono alla redditività complessiva nella voce 20 - Titoli di capitale designati al fair value con impotto sulla redditività complessiva, e non devono essere successivamente trasferiti a conto economico, neanche in caso di cessione (in caso di cessione gli utili e le perdite cumulati sono iscritti nella voce 150 - Riserve. La sola componente riferibile ai titoli di copitale in questione che è oggetto di rilevazione a conto economico è rappresentato dai relativi dividendi. il fair value viene determinata sulla base dei criteri cià illustrati per le Attività finanziarie valutate al fair vajue con impatto a conto economico.

Le Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva - sia sotto farma di titoli di debito che di crediti - sono soggette alla verifica dell'incremento significativo del rischio creditizio (impairment) prevista dall'IFRS 9, al pari delle Attività finanziarie valutate al costo ammartizzato, con consegue vazione a conto economico di uno valore a copertura delle perdite atrese Tutti gli strumenti sono classificati in tre digist

  • offività con performance in line@loop aspettative (stage 1 assegnate) in origination);
  • affività con performance significativa te sotto le aspettative (stage 2- borts-ene hanno fatto registrare un peggioramento del praprio merito creditizia);
  • attività non performing (stage 3 c Non Performing).

La classificazione deve avvenire sulla base dell'andamento del merito di credita della cantroporte. Il merito di credito alla data in cui è sorto il credito deve essere confrontato con il merito di credito alla data di valutazione. Per le attività rientranti nella prima classe di merita si deve applicare un processo valutativo sulle perdite attese su di un orizzonte temporale di 12 mesi. Per le attività rientranti nelle classi due e tre il processo di valutazione deve essere applicata sull'intera vita dello strumento. Il processo per le classi 1 e 2 è di fipo generico mentre è onalitico per le posi-

zioni NP (classe 3). Non sono assoggettati al processo di impairment i titoli di capitale.

(d) Criteri di cancellazione

Le attività finanziarie vengono cancellate dai bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti daile stesse o quando le attività finanziarie vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici alle stesse connessi. Il risultato economico derivante dalla cessione delle attività finanziarie è imputato a conto economico tranne che per gli strumenti di capitale.

3 - Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

(a) Criteri di classificazione

Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:

  • · l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente (business model "Hold to Collect");
  • i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo dei capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).

Sana inclusi in questo voce, una volta rispettati i due requisiti sopra enunciati:

  • gli impieghi can banche nelle diverse forme tecniche:
  • gli impieghi con clientela nelle diverse forme tecniche;
  • i titoli di debito.

Sono inoltre inclusi in tale categoria i crediti di funzionamento connessi con la prestazione di attività e di servizi finanziari.

Le riclassifiche verso le altre categorie di attività finanziarie sono possibili solo nel caso in cui l'entità modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tali casi, che ci si attende siano altamente infrequenti, le attività finanziarie potranno essere riclassificate dalla categoria valutata al costo ommortizzato in una delle altre due categorie previste dall'IFRS 9 (Attività finanziarie valutate al fair value con impatta a conta economico o Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva). Il valare di trasferimento è rappresentato dal rair value al momento della riclossificazione. Nei caso di riclassifica dalla categoria in oggetto a quella fair value con impatto a conto economico l'utile (perdila) cumulato verrà rilevato nel conto economico. Nel caso invece di riclassifica nella categoria del fair value con impatto sulla redditività complessiva, l'utile (perdita) cumulato verrà rilevato nell'apposita riserva da valutazione a patrimonio netto.

(b) Criteri di iscrizione

L'iscrizione iniziale dei crediti avviene alla data di erogazione o, nel caso di un titolo di debito, a quella di regolamento, sulla base dei fair value dello strumento finanziario che è pari all'ammontare erogato, o prezzo di sottoscrizione, camprensivo dei costi o proventi direttamente riconducibili allo stesso e determinabili sin dall'oriaine, ancorché liquidati in un momento successivo. Sono esclusi tutti gli oneri che sono oggetto di rimborso da parte della controparte debitrice o che sono riconducibili a costi interni di carattere amministrativa. Per le operazioni creditizie eventualmente conciuse a condizioni diverse da quelle di mercato, il fair value è determinato utilizzanda apposite tecniche di valutazione; la differenza rispetto all'imparto erogato ad al prezzo di sottoscrizione è imputata direttamente a conto economica.

(c) Criteri di valutazione

In seguito alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie detenute sina alla scadenza sono valutate al costo ammorfizzato utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo. Il risultato derivante dall'opplicazione di tale metodologia è imputato a Conto Economico nella Voce 10. Interessi attivi e proventi assimilati.

Gli utili o le perdite riferite a queste attività sono rilevate nel conto economico nel momento in cui le attività sono cancellate o hanna subito una riduzione di valore.

In sede di redazione del biloncia o di situazioni infrannuali le posizioni presenti in questa categoria sono sottoposte a impairment con registrazione a conto economico delle rettifiche di valore identificate

Tutti gli sirumenti sono classificati in tre classi:

  • attività con performance in linea can le aspettative (stage ) ossegnato in data di origination):
  • attività con performance significativomente sotto le aspettative (stage 2- bonis che hanno fatto registrare un peggioramento del proprio merito creditizio);
  • attività non performing (stage 3 o Non Perfarming).

La classificazione deve avvenire sulla base dell'andamento del merito di credito della controparte. Il merito di credito alla data in cui è sarto il credito deve essere confrontato con il merito di credito alia data di valutazione. Per le attività rientranti nello prima classe di merito si deve ap-

82

BILANCIO CONSOUDATO | NOTA INTEGRATIVA

plicare un processo valutativo sulle perdite attese su di un orizzonte temparale di 12 mesi. Per le attività rientranti nelle classi due e tre il processo di valutazione deve essere applicato sull'intera vita dello strumento. Il processo per le classi 1 e 2 è di tipo denerico mentre è analitico per le posizioni NP (stage 3). Le attivitò finanziarie in esame, ove risultino in bonis (stage 1 e 2), sono sottoposte ad una valutazione, volta a definire le rettifiche di valare da rilevare in bilancio, a livello di singolo rapporto creditizio (a "tranche" di titolo), in funzione dei parametri di rischio rappresentati da probability of default (PD), loss given default (LGD) ed exposure at default (EAD). Nella valutazione si tiene altresì conto delle garanzie ricevute in essere.

I crediti e i titoli per i quali non sono state individuate singolarmente evidenze oggettive di perdita rientrono tro i c.d. "crediti performina" (posizioni in bonis) e vengono assoggettati alla valutazione collettiva.

Il modello di valutazione per il fondo generico è stabilito sulla base dello seguente formula:

$ECL = EAD \times PD \times LGD$

dove:

$ECL = Expected Credit Loss EAD = Exposure of$ Default PD = Probability of Default LGD = Loss given Defourt

Le svalutazioni collettive di titoli e crediti sono quindi calcolate secondo i seguenti principi:

  • ad ogni reporting dore, qualora il rischio di credito di uno strumento finanziario non sia significativamente aumentato rispetto olla data di erogazione o acquista (stage 1) bisognerà misurore la perdita attesa per tale strumento finanziario come l'ammontore delle perdite attese nei successivi 12 mesi;
  • ad ogni reporting date, qualora il rischio di credito di uno strumento finanziario sia sionificativamente aumentota rispetto alla data di erogazione o acquisto (stage 2) è misurata la perdita attesa per tale strumenta finanziario come l'ammontare delle perdite attese nella vita residua dello strumento (lifetime);

Ai fini dello staging delle attività finanziarie, ogni attività in sede di origination viene classificata in "stage I" e successivamente:

  • relativamente ai mondo titoli è considerata un'evidenza di un significativo aumento del rischio di credito, e quindi il passaggio in "stage 2" del titolo, il peggioramento di tre notch sul rating attributo alle strumenta stessa, dalle sacietà di rating esteme, unitamente a un rating finale speculative grade;
  • relativamente al mondo crediti è considerata un'evidenza di un significativo au-

mento del rischio di credito il peggioramento di tre notch sul rating interno attribuito alla posizione. A tai proposito si ritiene che relativamente al mondo crediti si possa considerare che il rischio di credito di uno strumento non sia sianificativamente aumentato se, alla dato di riferimento della valutazione, il rischio di credito dello strumento stesso è considerato basso sulla base delle valutazioni fatte dal Comitato Crediti.

Le PD utilizzote sono stimate portendo dalla costruzione di matrici di migrazione Pit (Point in time) dalle basi dati storiche sulle quali vengono costruite PD future sullo base di simulazioni di diversi scenari mocroeconomici. Vengono infine colcolate PD medie pesate per le probobilità di accadimenti degli scenari.

Le LGD ufilizzate sono siimote da modelli che le rendono Point in Time e forward looking e possono essere rettificate sulla base delle garanzie ricevute.

Fanno eccezione i crediti di natura commerciale, per i quali si applica l'approccio semplificato previsto dal principio, secondo il quale la classificazione dei credito avviene direttamente in stage 2 (pertanto non sono previste attività di staging con riferimento al crediti performing), ed il calcolo della Expected Credit Loss (c.d. ECL) lifetime sulla base di un meccanismo di provision matrix legato ad ogni singolo rapporto creditizio, in relazione allo stato del mandato fiduciario

[l'ECL varia in relazione al fatto che il rapporto di clientela isulti ancoro attivo oppure estidio) all'anzianità del credito (l'ECL viene incremento ta sui crediti oventi durata superiore di della nate soglie di anzianità).

Per lo classificazione delle esposizioni deteriorete nelle diverse categorie di rischia (sofferenze, iffas dempienze probabili, esposizioni scadare 学位 scanfinate deteriorate), la Banca e le sue decisios lidate fanno riferimento alla normativa emanata in materia dalla Banca d'Italia. I crediti deteriorati sono oggetto di un processo di valutazione analitica a prescindere cagli importi. L'entità della rettifica di valore da apportare ad ogni credito è pari alla differenza tra il valore di bilancio dello stesso al momento della valutazione (costa ammortizzato) ed il volore attuale dei flussi futuri finanziari attesi, calcolato applicando il tasso di interesse effettivo originario. I flussi finanziari di cassa attesi tengono conto delle previsiani di recupero, dei tempi di recupero stimati nonché del presumibile valore di realizzo delle eventuali garanzie. I flussi di cassa relativi a crediti il cui recupero è previsto entro oreve durata non vengono attualizzati. Il tasso effettivo originario di ciascun credito rimane invariato nel tempo ancarché sia intervenuta una ristrutturazione dei rapporto che

83

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

abbio comportato la variazione del tasso contrattuale ed anche qualoro il rapporto divenga, nella pratica, infruttifero di interessi contrattuofi. Le perdite di valore riscontrate sono iscritte a conto economico nella voce.

(d) Criteri di cancellazione

Le attività finonziarie valutate a costo ammortizzato vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse o quando le attività finanziarie vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici alle stesse connessi.

Il Gruppo per tutte le posizioni classificate a sofferenzo, valuta se sia apportuno continuare a mantenere in vita il credito a sofferenza in quanto le azioni stragiudiziali o giudiziali in corso permettono di ritenere ragionevole un'aspettativa di recupero, anche parziale, oppure se sia opportuno procedere a una cancellazione o a uno stralcio (write-off), totale a parziale, in virtà, rispettivamente, della conclusione del processo di recupero ovvero della circostanza che non sussista una prospettiva ragionevole di recupero.

Lo stralcio (write-off), in coerenza con il principio contabile IFRS 9, è lo riduzione del valare lordo contabile del credito conseguente alla presa d'atto dell'insussistenza di ragionevoli aspettative di recupero dello stesso per importi eccedenti quelli considerati incassabili o già incassoti.

Essa non implica la rinuncia da parte della banca al diritto giuridico di recuperare il credito e deve essere effettuato qualora dal complesso delle informazioni disponibili emerga · l'impossibilità del debitore di rimborsare in tutto o in parte l'importo dei debito.
La finanzia del morto dei debito.

I criteri che il Gruppo ha individuato per stabilire - se una posiziane rientra nel novero di quelle da : valutare ai fini di un eventuale stratcio dipendono doll'eventuale presenza di procedure concorsuali, dai livelli di copertura e doll'anzianità della posizione nello status a sofferenza.

4 - Operazioni di copertura

84

Il Gruppo Banca Profilo si avvale della possibilità, prevista dall'IFRS 9, di cantinuare ad applicare integralmente le previsioni del principio contabile IAS 39 in tema di hedge accounting.

Per operazioni di copertura si intende la designazione di uno strumento finanziario atto a neutralizzare, in tutto o in parte, l'utile o la perdita (correlați a rischi di mercato, quali il rischio di tasso, il rischio di cambia oppure il rischio di prezzo, a il rischio di credito dell'emittente) derivante da una variazione di fair value o dei flussi finanziari dello strumento coperto. L'intento di copertura deve essere formalmente definito, non retroattiva e coerente con la strategia di capertura dei rischi enunciata dalla Direzione del Gruppo. Ad ogni chiusura di bilancio e reparting date infroannuale, è richiesto di verificare che la copertura posta in essere mediante l'utilizzo dello strumento derivato sia altamente efficace nella compensazione dei cambiamenti di fair value o dei flussi di cassa attesi dell'elemento coperto; tale verifica deve essere prospettica e retrospethvit

L'iscrizione iniziale dei contratti derivati di coperturo avviene olla "data di cantrattazione", in base oi fair value a tale dota.

La contobilizzazione dei derivati come strumenti di copertura è permessa dallo IAS 39 solamente in particolari condizioni ossia quando la relazione di copertura è:

  • · chioramente definita e documentata;
  • · misurabile;
  • · attualmente efficace.

La relazione di copertura viene meno quando

  • · il derivato scade, viene venduto, rescisso o esercitato;
  • · l'elemento coperto viene venduto, scade o è rimborsato;
  • non è più altamente probabile che l'operazione futura coperta venga posta in essere.

Il fair value deali strumenti finanziari derivati designati di copertura viene accalto nella voce 50 derivati di copertura nell'attivo patrimoniale qualora il fair value del derivata sia positivo, mentre in casa di fair value dello strumento di copertura sia negativo esso va iscritto nella voce 40 - derivati di copertura del passivo patrimoniale.

Lo IAS 39 riconosce tre tipi di copertura:

  • · copertura del fair value di una attività o passività già iscritta in bilancio; in tal caso l'utile o la perdita derivante dalle variaziani del fair value dello strumento di copertura viene riflessa immediatamente a conto economico così come gli utili o peroite da valutazione dello strumenta coperta;
  • · copertura dei flussi finanziari; in questo caso la porzione efficace di utile o perdita sullo strumento di copertura è iscritta inizialmente a patrimonia netto (rilevandola a conto economico man mano che lo sirumento coperto riflette a conto economico i flussi correlati); la parzione inefficace dell'utile o perdita dello strumento di copertura viene invece iscritta direttamente a conto economico;
  • capertura di un investimento netto in un'entità estera; la contabilizzazione è la medesima delle operazioni di copertura di flussi finanziari.

5 - Partecipazioni

Il Gruppo Banca Profilo non defiene interessenze azionarie classificabili in questa voce.

6 - Attività materiali

(a) Criteri di classificazione

Si tratta delle attività materiali (impianti tecnici, mobili, arredì ed affrezzature di oani tipo) detenute ad uso funzionale e che si ritiene di utilizzare per più di un periodo. Tra le attività materiali sono inclusi i costi per migliorie su beni di terzi, allorquando sono separabili dai beni stessi qualcra i suddetti costi non presentano autonoma funzionalità ed utilizzabilità ma dagli stessi si attendono benefici futuri, sono iscritti tro le "altre attività" e vengono ammortizzati nel più breve periodo tra quello di prevedibile utilizzabilità delle migliorie stesse e quello di durata residua della locazione. A far data dal 1º gennaio 2019, la vace accoglie inolite a) i diritti d'uso acquisiti dal locatario mediante i contratti di leasing e riferibili all'utilizzo di un'attivitò matericle, b) le attività concesse in leasing operativo da parte del locatore e c) le migliorie e le spese incrementative sostenute su beni di proprietà oppure sui diritti di utilizzo di attività materiali relativi a contratti di leasing.

(b) Criteri di iscrizione

ŧ.

Le attività materiali sona iscritte al costo di acquisto camarensivo degli eventuali oneri accessori direttamente imputabili all'ocquisto e olla messa in funzione del bene. Le spese di manutenzione straordinaria che comportano un incremento dei benefici economici futuri vengono imputate od incremento dei valore dei cespiti, mentre gli altri costi di manutenzione ardinaria sono rilevoti o conto economico, Le attività materiali, ivi inclusi i diritti d'uso acquisiti mediante contratti di leasing, vengono iscritte esclusivamente in caso di identificazione di benetici economici futuri associati all'attività ocquisita, nonché quando il costo del bene acquisito è determinabile in maniera oftendibile.

I diritti d'uso acquisti medionte contratti di leasing emergono a fronte dell'impegno, da parte del locotario, di riconoscere un corrispettivo per un determinato periodo di tempa per l'utilizzo di un'attività materiale. Il diritto d'uso viene iscritto nello Stato Patrimaniale alla data di decorrenza del contratto di leasing, ovvero alla data in cui il locatario può esercitare il diritto d'uso. Il valore di iscrizione del diritto d'uso viene determinato considerando la somma della passività finanziaria per il leasing, i costi diretti iniziali nonché ali eventuali costi che il locatario dovrà sostenere per il ripristino dell'attività locata. Contestualmente, nelle passività finanziarie valutate di costo ammortizzato, sarà iscritta una passività finanziaria derivante dalla stipula del contratto di leasing, e calcolata come valore attuale dei pagamenti cui il locatario si è impegnato, scontati al tasso di interesse implicito del contratto oppure al tasso di interesse di finanziamento marainale del locatario.

Ai fini dell'iscrizione del dirilto d'uso derivante da un contratto di locazione, devono essere scorporate le componenti non direttamente afferenti la locazione, quali ad esempio servizi accessori forniti dal locatore, le quali devono essere rilevare a conto economico nell'esercizio in cui sono state maturate. Il locatario è esentato dalla rilevazione del diritto d'uso derivante da un contratto di leasing qualora il contratto sia a breve termine (con durata residua pari o inferiore a 12 mesi) e non preveda un'opzione di acquisto del bene da parte del locatario, e qualora l'attività oggetto del contratto sia di modesto valore. In sede di iscrizione del diritto d'uso, viene effettuata una valutaziane della durata atteso del contratto, considerando anche la presenza di opzioni di proroga e le opzioni di risoluzione, nonché la relativa probabilità di esercizio delle stesse.

(c) Criteri di valutazione e di rilevazione delle componenti reddituali

Le attività materiali sono valutate al costo dedotti gli ammortamenti cumulali e le eventuali perdite durevoii di valore conformemente a quanto disposta dallo IAS 16. Lo stesso criterio viene adottato anche per gli investimenti immobiliari avendo optato per la facoltà di valutazione ul via successiva al casto.

Le attività materiali sono sistematicamente / mortizzate lungo la loro vita utile, intesta con periodo di tempo nel quale ci si attende ahe lat tività sia utilizzabile dall'azienda, adottando est me criterio di ammortomento il metodo a quote costanti. Le opere d'arte non sano soggette de ammartamento in quanto il loro valore è gérieralmente destinato ad aumentare con il trascotrere del tempo.

In considerazione della circostanza che le attività materiali possano ricomprendere componenti di diversa vita utile, i terreni, siano essi a sé stanti o inclusi nel valore del fabbricato, non sono soggetti ad ammortamento in quanto immabilizzazioni a cui associota vita utile indefinita.

Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, in presenza di situaziani sinfomatiche deil'esistenza di perdite durevoli di valore, si procede al confronto fra il valare recuperabile del cespite, che comsponde al maggiore tra il suo valore d'uso (valore attuale delle funzionalità economiche dei bene) e il suo valore di scambio (presumibile valore di cessione al netto dei costi di iransazione), ed il suo valore contabile al neito degli ammortamenti effettuati. Le eventuali retti-

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019 BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

fiche vengono rilevate a conto economico neila voce 210 "Rettifiche/riprese di volore nette su ottività materiali". Nel caso vengono meno i motivi che honno portato olla rilevazione della perdita, si procede ad una fipresa di valore, che non può superare il valore che l'attività avrebbe avuto, al netto degli ommortamenti in assenza di precedenti perdite di valore.

Con riferimento ai diritti d'uso rivenienti dall'applicazione del principio contabile iFRS 16. nel corso della durata del contratto do cui il diritto d'uso ha origine, occorre rideterminare la passività iscritta nel passivo patrimoniale quoloro emergano modifiche nei pagamenti dovuti per il contratto; in contropartita, il valore d'iscrizione del diritto d'uso sarà oggetto di modifica per l'importo pari alla rideterminazione della passività.

(d) Criteri di cancellazione

Un'attività materiale è eliminata dallo stato patrimoniale al momento della dismissione, o quando il bene è permanentemente ritirato dall'uso e dalla sua dismissione non sono altesi benefici economici futuri. Le plusvalenze e le minusvalenze derivanti dallo smobilizzo o dalla dismissione delle attività materiali sono determinate come differenza tra il corrispettivo netto di cessione e il volore contabile del bene e sono rilevate nel conto economico alla stessa data in

cui sano eliminate dalla contabilità. Per quanto concerne il diritto d'uso riveniente da contratti di leasing, esso è cancellato dallo Stato Patrimoniale al termine del cantratta.

7 - Affività immateriali

(a) Criteri di classificazione

Lo IAS 38 definisce le attività immateriali quali attività nan monetarie, prive di consistenza fisica, ma comunque identificabili, utilizzate nell'espletamento dell'attività sociale e di durata piunennale. Le caratteristiche necessarie per soddisfare la definizione di attività immateriali sono:

  • · identificabilità
  • controllo della risorsa in oggetto
  • · esistenza di benefici economici futuri.

In assenza di una delle suddette caratteristiche, la spesa per acquisire o generare la sfessa internamente è rilevata come casto nell'esercizio in cui è siata sostenuta. Le attività immateriali includono il software ad utilizzazione pluriennale e l'avviamento.

immateriall è classificato atività Nelle l'avviamenta. L'avviamento rappresenta la differenza positiva tra il costo di acquisto ed il fair value delle attività e delle passività acquisite nell'ambito di operazioni di aggregazione.

(b) Criteri di iscrizione

Le attività immateriali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli eventuali oneri accessori e aumentato delle spese successive sostenute oer accrescerne le iniziali funzionalità economiche

(c) Criteri di valutazione

Le attività immateriali di durata limitata formano oggetto di valutazione secondo il orincipio del costo al netto degli ammortamenti, iscritti nella voce 220 "rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali", così come disciplinato dallo IAS 38.

Ad ogni chiusura di bilancio o situazione infrannuale, in presenza di situazioni sintomatiche dell'esistenza di perdite di valore durevoli, si procede alla stima del valore di recupero dell'attività, con imputazione al conto economico nella voce 220 "Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali" della differenza tra il valore contabile dell'ottività ed il valore recuperabile.

Le attività immateriali aventi vita utile indefinita, quali l'avviamento, non vengono ammortizzate, ma sottoposte al cosiddetto impairment test con frequenza almeno onnuale, anche se non sono state riscontrate indicazioni di ricuzioni notevoli di vaiore.

Ad eccezione dell'avviamento, per il quale le perdite di valore riscontrate non patranno più essere ripristinate nei successivi esercizi, le altre attività immateriali precedentemente svalutate possono essere oggetto di un ripristino di valore, tuttavia il nuovo valore contabile non potrà eccedere il valore netto contabile che si sarebbe determinato clla medesima data in assenza di riduzioni di valore negli esercizi precedenti.

(d) Criteri di cancellazione

Le ottività immateriali sano concellate dal bilancio a seguita di dismissioni appure quando hanna esaurita integralmente le loro funzionalità economiche e non siano attesi benefici economici futuri.

Attività immateriali - Avviamento

(a) Criteri di classificazione

L'avviemento incluso nelle immobilizzazioni immoteriali, rilevato secondo i criteri stabiliti dal principio contabile IFRS 3, rappresenta la differenza positiva tra il costo di acquisto ed il fair value, alla medesima data, delle attività e delle passività acquisite nell'ambito di operazioni di aggregazioni azlendali (business combination).

(b) Criteri di iscrizione

Un'attività immateriale può essere iscritta come avviamento quando la differenza positiva tra il

BILANCIO CONSOUDATO I NOTA INTEGRATIVA

fair value degli elementi patrimoniali acquisiti e il costo di acquisto della partecipazione (comprensivo degli gneri accessori) sia rappresentativo delle capacità reddituali future della partecipazione (goodwill). Qualora tale differenza risulti negativa (badwill) o nell'ipotesi in cui il goodwill non trovi capacità reddituali future della partecipata, la differenzo stessa viene iscritta direttamente a conto economico.

(c) Criteri di valutazione

Con periodicità annuale (od ogni volta che vi sia evidenza di perdita di valore) viene effettuato un test di verifica dell'adeguatezza del valore dell'avviamento (c.d. impairment test). A tal fine viene identificata l'unità generatrice di flussi finanziari cui attribuire l'avviamento, detta cash generating unit o CGU, che rappresenta il livello minimo al quale l'avviamento viene monitorata a livello di Gruppa in coerenza con il modello di business adottato.

L'ammontare dell'eventuale riduzione di volore è determinato sullo base della differenza tra il valore di iscrizione dell'avviamento ed il suo valore di recuoero, se inferiore. Detto valore di recupero è pari al maggiore tra il fair value dell'unità generatrice di flussi finanziari, al netta degli evenfuali costi di vendita, ed il relativo valore d'uso. Le conseguenti rettifiche di valore vengono rilevate a conto economico nella voce 270 "Rettifiche di valore dell'avviamento". Tali perdite durevaii di valore non potranno più essere ripristinate nei successivi esercizi.

(d) Criteri di cancellazione

Un'immabilizzazione immateriale è eliminata dallo stato patrimoniale al momento della dismissione appure qualora non siano attesi benefici economici futuri.

Allocazione del costo di un'aggregazione aziendale alle attività acquisite e alle passività e passività potenziali assunte

L'acquirente:

  • a) fileva l'avviamento acquisito in un' aggregazione aziendale come attività;
  • b) misura tale avviamento al relativa costo, in considerazione del fatto che esso costituisce l'eccedenza del costo dell'aggregazione aziendale rispetta alla quota d'interessenza dell'acquirente nel fair value delle attività, passività e passività potenziali identificabili.

L'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale raporesenta un pagomento effettuato dall'acquirente in previsione di benefici ecanamici tuturi, rivenienti da attività non identificabili individualmente e nan rilevabili separatamente.

Dopo la rilevazione iniziale, l'acquirente voluta l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale al relativo costo, al netto delle perdite di valore accumulate.

L'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale si configura come attività a vita utile indefinita e non deve essere ammortizzato. È invece richiesto di verificare se l'avviamento abbia subito riduzioni di valore, su base annuale, oppure più frequentemente in caso di specifici eventi o modificate circostanze che indichino la possibiiità che fale avviamento possa aver subito una riduzione di valore, secondo quanto previsto dall'apposito principio contabile.

Il principio stabilisce che un'attività, ivi incluso l'avviamento, ha subito una riduzione di valore quando il valare recuperabile, detinito quale il maggiore tra il fair value dedotti i costi di vendita ed il valore d'uso dell'attività, come definito dal paragrafa 6 dello IAS 36, sia inferiore al valore contabile dell'attività.

Ai fini della verifica di impairment l'ovviamento deve essere allocato ad unità generatrici di flussi finanziari o a grupoi di unità (cc.dd. CGU), nel rispetto del vincolo massimo di oggregazione che non può superare il seamento di attività identificato al sensi dell'IFRS 8.

87

8 – Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione

Banca Profilo e le sue controllate non detendo attività classificate tra le attività non corregn gruppi di attività in via di dismissione, né bat associate od attività in via di dismissione $\tilde{\mathfrak{g}}\phi$ tiene interessenze azionarie classificabili in dul voce, che conispondano ai criteri pre principio contabile IFRS 5.

9 - Fiscalità corrente e differita

Le imposte correnti sono determinate applicando le aliguote fiscali e lo normativa fiscole vidente e, nella misura in cui esse nan siano state pagote, sono rilevate come passività. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico ad eccezione di quelle relative a vaci addebitate ad accreditate cirettamente a patrimonio netto. L'accantonamento per imposte sul reddito è determinato in base ad una prudenziale previsione dell'anere fiscale corrente, di quello anticipato e di quello differito.

Per quanto riguarda la fiscalità differita si segnala. l'adozione del metado basato sul balance sheet liability method. In particolare le imposte anticipote e quelle differite vengono determinate sulla base delle differenze temporanee - senza limiti temporali – tra il valore attribuito ad un'attività o

ad una passività secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori assunti ai fini fiscali.

Le attività per imposte anticipate vengono iscritte in bilancia nella misura in cui esiste la probabilità del loro recupero, valutata sulla base della capacità della Banca di generare con continuità redditi imponibili positivi. La loro rilevazione avviene nella voce 110 b) dell'attivo. Le passività per imposte differite sono iscritte nella voce 60 b) del passivo e rappresentano l'onere fiscale comspondente a tutte le differenze temporanee tassabili esistenti alla fine dell'esercizio.

Le attività fiscali anticipate e le passività fiscali differite sono oggetto di costante monitoraggio e sono rilevate applicando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell'esercizio nel auale sarà realizzata l'attività fiscale o sarà estinta la cassività fiscale, sulla base delle aliauote fiscali e della normativa fiscale stabilite da provvedimenti in vigore. La contropartita contabile delle attività e passività contabili, sia correnti che differite, è costituita di regola dal conto economico nella voce 290 "Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente".

La consistenza del fondo imposte viene inoltre adequata per fare fronte aoli aneri che potrebbero derivare da eventuali accertamenti già notificati o comunque da contenziosi in essere con te autorità fiscali.

10 - Fondi per rischi ed oneri

Impegni e garanzie rilasciate

Nella sottavoce al impeani e caranzie rilasciate i sono inscritti fondi per rischio di credito rilevati a fronte degli impegni ad erogare fondi ed alle garanzie rilasciate che rientrano nel perimetro di · applicazione delle regole sull'impairment ai sensi dell'IFRS 9. Per tali fattisoecie sono adottate, in linea di principio, le medesime modalità di allocazione tra i tre sface (stadi di rischio creditizio) e di calcolo della perdita attesa esposte con riferimento alle attività finanziarie volutate al costo ammortizzato o al fair value con impatto sulla redditività complessiva.

Quiescenza e obbliani simili

Nell'ambito dei fondi rischi ed oneri di cui alla voce 100 del passivo lettera bi sono riportati i fondi di quiescenza, ovvero accantonamenti per benefici ai dipendenti da erogare successivamente al termine del rapporto lavorativo, riconducili ad accordi aziendali e che si aualificano come piani a benefici definiti. Un piano a benefici definiti agrantisce taluni benefici legati a tattori quali l'età del beneficiario, gli anni di servizio prestati e le politiche di remunerazione adottate dalla società. In conseguenza di ciò, sulla società ricade il rischio attuariale e il rischio d'investimento. Le obbligazioni in carico alla società sono determinate attualizzando le eroaazioni future proporzionate in relazione alle variabili precedentemente esposte (età, anni di servizio orestati) oltre ad altre variabili di natura attuariale quali l'aspettativa di vita e l'anzianità al momento della cessazione del rapporto di lovoro, e consequentemente contabilizzate in osservazione al principio contabile IAS 19 Revised: gli utili e le perdite attuariali rivenienti dalla valutazione delle passività a beneficì definiti vengono rilevati in contropartita del Patrimonio netto nell'ambito della voce "120. Riserve da valutazione" ed esposti nel Prospetto della redditività complessiva.

Altri fondi

Nella sottovoce c) altri fondi per rischi ed oneri sono riportati gli accantonamenti relativi ad obbligazioni legali a connessi a rapporti di lavoro oppure a contenziosi, anche fiscali, originati da un evento passato per i quali sia probabile l'esbarso di risorse economiche ner l'ademoimento delle obbliagzioni stesse, sempre che possa essere effettuata una stima attendibile del relativo ammontare. Gli accantonamenti vengono deferminati al fine di poter roppresentare lo mioliore stima della spesa richiesta per adempiere alle obbligazioni. Nella determinazione della stima, vengono tenuti in considerazione i rischi e le incertezze che attengano oi fatti e alle circostonze in esome

11 - Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato

(a) Criteri di classificazione

Le passività aui ricomprese sono i Debiti verso banche, i Debiti verso clientela; essi sono costituiti dai diversi sirumenti linanziari mediante i quali la Banca e le sue controllate realizzano la provvista interbancaria e con clientela al netto, pertanto, degli eventuali ammontari riacquistati.

Gli interessi passivi vengono registrati a conto economico nella voce 20 "Interessi passivi e oneri assimilati".

(b) Criteri di iscrizione

Le passività in argomento vengono registrate all'atto della ricezione delle somme racccite o, per i titoli di debita, all'emissione o nel momento di un nuovo ricollocamento, oppure cancellate, anche nel coso di riacquisto, in base al principio della "dota di regolamento" e non possono essere trasferite nei portafoglio delle passività di negoziazione. La prima iscrizione è effettuata sulla base del fair value, normalmente pari all'ammontare incassato od al prezzo di emissione, rettificato degli eventuali costi e ricavi aggiuntivi

EILANCIO CONSOUDATO I NOTA INTEGRATIVA

direttamente attribuibili alle diverse operazioni di provvista o di emissione. Sono esclusi i costi interni di carattere amministrativo. Il fair value delle passività finanziarie eventualmente emesse a condizioni inferiori a quelle di mercato è oggetto di apposita stima e la differenza rispetto al valore di mercato è imputata direttamente a conto economico. I titoli strutturati vengono separati nei loro elementi costitutivi che sona reaistrati distintamente, quondo le componenti derivate in essi implicite presentano natura economica e rischi differenti da quelli dei titoli sottostanti e sono configurabili come autonomi strumenti derivati.

(c) Criteri di valutazione

Dopo la rilevazione iniziale, le valutazioni delle passività finanziarie si basana sul principio de! costo ammortizzata con il metodo del tasso di interesse effettivo, ad eccezione delle passività a breve termine ove il fattore temparale risulti trascurabile, che rimangono iscritte per il valore incassato ed i cui costi eventualmente imputati sono attribuiti a conto economico in modo lineare lungo la durata contrattuale delle passività.

(d) Criteri di cancellazione

Le passività finanziarie sono cancellate dal bitancio quando risultano scadute o estinte. La cancellazione avviene anche al momento del riacquisto di titoli precedentemente emessi; la differenza tra il valore contabile delle passività e l'ammontare pagato per acquistarla viene registrata a conto economico. Il ricollocamento sul mercato di titoli propri successivomente al loro riacquisto è considerato came una nuovo emissione con iscrizione al nuovo prezzo di collocamento, senza alcun effetto a conto economico.

12 – Passività finanziarie di negoziazione

(a) Criteri di classificazione

Nella voce sono inclusi gli strumenti derivati di negoziazione con fair value negativa, inclusi i derivati impliciti presenti in strumenti finanziari strutturati e contabilmente separati dagli stessi. Sono inoltre inclusi gli eventuali "scoperti tecnici" originati dall'attività di negoziazione in titoli.

(b) Criteri di iscrizione

Gli strumenti derivati vengono rilevati in relazione alla "data di contrattazione" mentre le operazioni in titoli sono contabilizzate alle "data di regolamento".

Le passività finanziarie di negoziazione sona inizialmente registrate ci fair value, ossia al prezzo di acquisto.

(c) Criteri di valutazione

Successivamente alla prima iscrizione, le passività finanziarie di negoziazione sono valutate al fair value determinato secondo le modalità riportate nel paragrafo relativo alle "attività finanziarie valutate al fair value con impatto sul conto economico". Gli strumenti finanziari per i quali non sia possibile determinare il fair value in modo attendibile secondo avanto sopra indicato, vengono mantenuti al costo. I risultati delle valutazioni e quelli della negoziazione sono registrati nel conto economico alla voce 80 "Risultato netto dell'attivitò di negoziazione".

(d) Criteri di cancellazione

Le passività finanziarie di negoziazione sono cancellate dal bilancio quando scadano i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle passività stesse oppure quando gli sirumenti finanziari vengono ceduti.

13 - Passività finanziarie designate al fair value

Banca Profilo e le sue controllate non hanno attualmente passività classificabili in questa voce.

89

14 - Operazioni in valuta

(a) e (b) Criteri di classificazione e di iscrizione iniziale

Le operazioni in valuta sano rappresentate da tutte le attività e passività denominate in valute diverse dall'Euro che è la valuta funzionale vitati zata dalla capogruppo Banca Profilo comist dente a quella propria dell'ambiente e co in cui apera. Esse sono inizialmente/regit in divisa di conto applicando dil'importo in estera i tassi di cambio a pronti correnti gilio di ciascuna operazione.

(c) Criteri di valutazione

Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione frannuale, le poste di bilancio in valuta estera vengono valorizzate come segue:

  • · le poste monetarie sano convertite al tassa di cambio alla data di chiusura;
  • le poste non monetarie valutate al costo storico sono convertite al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione;
  • · le poste nan monetarie valutate al fair value sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di chiusura.

Le differenze di cambio che derivano dai regolamento di elementi monetari o dalla conversione di elementi manetari a tassi diversi da quelli di conversione iniziale o di canversione del bilancio

precedente, sono registrati a conto economico nella voce 80 "Risultato netto dell'attivitò di negoziazione".

Le differenze di cambio relative od elementi per i quali le valutazioni sono rilevate a patrimonio netto, per esempio Attività finanziarie valutate ol fair value con impatto sulla redditività complessiva, sono rilevate a conto economico.

Quando un utile o una perdita relativi ad un elemento non monetorio sono rilevati a potrimonio netto, la differenza combio relativa a tale e-Temento è rilevata anchiessa a potrimonio. Per contro, quando un utile o una perdita sono rilevati a conto economico, è rilevata in conto economico anche la relativa differenza cambio.

15 – Attività e passività assicurative

Banca Profila e le sue cantroilate non hanno attualmente attività e passività classificabili in questa voce.

16 - Altre informazioni

90

Trattamento di fine rapporto del personale

Sulla base della nuovo disciplina del TFR, introdotta dal Decreto legislativo 5 dicembre 2005, il trattamento di fine rapporto dei personale, di cui alla voce 110 del passivo per quanto riguarda le quote maturate fina al 31 dicembre 2006, si canfigura come un piano a benefici definiti e viene quindì sottoposta a volutazione attuanale utilizzando il metodo della proiezione unitaria del : credita (Prajected Unit Credit Method - PUCM) che prevede la proieziane degli esborsi futuri sulla base di analisi storiche, statistiche e probabilistiche nonché in virtù dell'adozione di opportune basi tecniche demografiche; l'attualizzazione finanziaria dei flussi avviene, inolite, sulla base di un tasso di interesse di mercato. Questo calcolo attuariale viene effettuato da attuari indipendenti.

I costi per il servizio del piono sono contabilizzati tra i costi del persanale voce 180 "Spese amministrative; a) spese per il personale" come ammontare netto di contributi versati, contributi di competenza di esercizi precedenti non ancora contabilizzati, interessi maturati, ricavi attesi derivanti dalle attività a servizio dei piano. Gli utili e le perdite attuariali, così come previsto dallo IAS 19 vengono cantabilizzati in una riserva di valutazione.

Azioni proprie

Le eventuali azioni proprie detenute sono portate in riduzione del patrimonio netto.

Gli utili o le perdite conseguenti all'acquisto, vendita, emissione o cancellazione di azioni proprie non sono rilevoti a conto economico, mo registrati nei patrimonio netto.

Costi e ricavi

I costi sono iscritti contabilmente nel momento in cui sono sostenuti. I costi direttamente riconducibili agli strumenti finanziari volutati al costo ommorfizzato e determinabili sin dall'origine, indipendentemente dal momento in cui vengono liquidati, affluiscona a conto economico mediante applicazione del tasso di interesse effettivo per la cui definizione si rinvia alla voce "Attività finanziarie valutate ol costo ammortizzato".

I ricavi, in oftemperanzo a quanto previsto dal principio contabile IFRS 15, sono derivanti da obbligazioni contrattuali con la clientela e rilevoti in Bilancio solo se sono soddisfatti contemporaneamente tutti i seguenti criteri:

  • le parti del contratto hanno approvato il contratto e si sono impegnate ad ademoiere le relotive obbligozioni;
  • · l'entità può individuare i diritti di ciascuna delle porti per quanto riguarda i beni o servizi da trasferire;
  • l'entità può individuare le condizioni di pagamento dei beni a servizi da trosferire:
  • il contratto ha sostanza commerciale (il rischio, la tempistica o l'importo dei flussi finanziari futuri dell'entità sono destinati a cambiare a seguito del cantratto):
  • è probabile che l'entità riceverà il corrispettivo a cui avrà diritta in cambio dei beni o servizi che saranno trasferiti al cliente. Nel valutare le probabilità di ricevere l'impario del conispettivo, l'entità deve tenere canto solo della capacità e dell'intenzione del cliente di pagare l'importo del corrispettivo quando sarà dovuto.

Se il conispettivo è variabile, l'imparto del conispettivo al quale l'entità avrà diritto può essere rilevato se attendibilmente stimabile ed altamente probabile che tale contspettiva non debba essere stornato in perioda successivi.

Il corrispettivo del contratto, il cui incasso come detta dev'essere probabile, è allocato alle singoie obbligazioni derivanti dal medesimo. Qualara un contratio con la clientela preveda, a fronte di un canone annuo complessivo, l'erogazione al cliente di un pacchetto di servizi, tali servizi costituiscono, ai fini della rilevazione in Bilancio del comspettivo, differenti "performance obligation", tra le quali la Banca ripartisce il prezzo dell'operazione sulla base del relativo prezzo di vendita a sé stante.

La rilevazione temporale dei ricavi avviene, in funzione delle tempistiche di adempimento delle obbligazioni, in un'unica soluziane o olternativa-

mente lungo la durota del periodo previsto per l'adempimento delle diverse obbligazioni.

Con riferimento ai ricavi da attività finanziarie, si puntualizza quanto segue:

  • · Gli interessì sono rilevoti con un criterio temporale che consideri il rendimento effettivo del bene. Le componenti negative di reddito maturate su attività finanziarie sano rilevate alla voce "Interessi passivi e oneri assimilati"; le componenti economiche positive maturate su passività finanziarie sono rilevate alla voce "Interessi attivi e proventi assimilati".
  • Gli interessi di mora sono contabilizzati, nella voce "10. Interessi attivi e proventi assimilati", esclusivamente al momento del loro effettivo incassa.
  • I dividendì sono iscritti contabilmente in corrispondenza del diritto degli azionisti a ricevere il pagamenta.

i costi o ricavi derivanti dalla compravendita di strumenti finanziari, deferminati dalla differenza tra corrispettiva pagoto o incossato della transazione ed il fair value dello strumento sono iscritti a Conto economico in sede di iscrizione dello strumento finanziario solamente quanto il fair value è determinato:

  • facendo riferimento a transazioni di mercato correnti e osservabili del medesimo strumento:
  • attraverso tecniche di valutazione che utilizzano, quali variabili, solamente dati derivanji da mercati osservabili.

Piani di stock option ai dipendenti

I piani di stock option si suddividono in due tipologie che prevedono modalità di contabilizzazione diverse in funzione delle caratteristiche del piano:

  • eauity settled: sono piani in cui ai beneficiario viene concesso il diritto di acquistare azioni della società ad un prezzo prefissato qualora specifiche condizioni siano soddisfatte, in tali casi il fair value dell'opzione, determinato al momento dell'assegnazione, viene rilevato come costa a conto economico lungo la durata del piano con contropartita un incremento delle riserve di patrimonio netto;
  • cash settled: sono piani in cui il beneficiario riceve direttamente il controvalore monetario del beneficio derivante dall'esercizio teorico della stock option. Il fair value dell'opzione, determinato al momento dell'assegnazione, viene rilevato come costo a conto economico lungo la durata del piano, con contropartita un debito nello stata patrimoniale. Le quote di competen-

za dell'onere complessivo vengono rideterminate ad ogni chiusura sulla base dell'adeguamento della rilevazione del fair value che, a scadenza, equivale al pagamento da effettuarsi a favore del dipendente.

A.3 - Informativa sui trasferimenti tra portatogli di attività finanziarie

A.3.1 Attività finanziarie riclassificate: cambiamento di modello di business, valore contabile e interessi attivl

Il Gruppo Banca Profilo non ha modificato il praorio "business model" relativo alla gestione degli strumenti finanziari, definito in sede di prima applicazione del principio contabile IFRS 9. Non sono state effettuate riclassifiche tra attività finanziarie nel corso dell'esercizio.

A.3.2 Attività finanziarie riclassificate: cambiamento di modello di business, fair value ed effetti sulla redditività complessiva

Il Gruppo Banca Profilo non ha modificato il proprio "business model" relativo alla gestione degli strumenti finanziari, definito in sede di prima applicazione del principio contabile IFRS 9. Non sono state effettuate riciassifiche tra attività finanziarie nel corso dell'esercizio.

A.3.3 Attività finanziarie riclassificate: cambiamento di modello di business e tasso di interesse effettivo

Il Gruppo Banca Profilo non ha modifig orio "business model" relativo alla ges strumenti finanziari definito in sede di plicazione del principio contabile IFRS no state effettuate riclassitiche tra ditt ziarie nei corso dell'esercizio.

A.4 -Informativa sul fair value

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

A.4.1 Livelli di fair value 2 e 3 : tecniche di valutazione e input utilizzati

Nel caso in cui per uno strumento finanziario non siano rilevabili quotazioni su un mercato attivo, il Risk Management procede alla determinazione del sua fair value applicando una tecnica di valutazione. A tale scopo, sono prese in considerazione tutte le informazioni di mercato rilevanti in qualche modo disponibili.

Nell'ambito del processo di determinazione del fair value di un titolo non trattato in un mercato attivo, le tecniche di valutazione camunemente applicate sono le seguenti:

  • prezzi di transazioni recenti o contribuzioni/quotazioni di mercato comunque disponibili alla data di valutazione, anche se relative a un mercato ritenuto non attivo:
  • valutozioni fornite dall'emittente o do un calculation agent o comunque da un servizie di valutazione esterno con le specifiche modalità di seguito descritte;
  • · valutazioni di tipo mark-to-model, cioè ottenute utilizzonda un modello di pricing appropriato per il tipo di strumento finanziorio da valutare, olimentoto con i dati di mercato rilevanti ai fini della valutazione.

Nel calcolare il fair value di uno strumento finanziario non quotato su un mercato attivo, per prima cosa viene verificata l'eventuale esistenza di recenti transazioni sullo stesso strumento finonziario o su uno strumento similore (per emittente, duration e grado di subordinazione). Al prezzo di tali transazioni, ai fini della determinazione del fair value, vengono apportati gli opporiuni aggiustamenti per tenere conta di:

  • · differenze temporali tro il giorno della transazione osservata e quello di valutozione; gli aggiustamenti tengono conto dei movimenti dei fattori di mercato avvenuti nel frattempo (ad es., movimenti nelle curve dei tassi) o di intervenuti cambiamenti di fattori specifici relativi allo strumento finanziario oggetto di valutazione (ad esempio: downgrading dell'emittente di un titolo);
  • · differenze tra lo strumento oggetto di valutazione e quello similare sul quale è stata . rilevata la transazione: gli aggiustamenti tengono conto della differente duration dei due strumenti oppure della maggiore complessità di uno rispetto all'altro (che può portare gli operatori di mercato a richiedere un maggior premio di liquidità su uno strumento rispetto all'altro, specie in particolari condizioni di mercata).

Le valutazioni fomite dail'emittente o da un calculation agent o da un servizio di volutazione esterno, non essendo prezzi rivenienti da effettive transazioni di mercato, sono considerate con particolare cautela e sottoposte a verifica di coerenza da parte della Banca, sulla base delle informazioni di mercato disponibili.

I modelli di valutazione più comunemente utilizzati sono i c.d. discounted cash flow model. Esistono al riguardo due diverse metodologie: a) calcolo dei flussi di cassa contrattuali e successivo sconto con un rendimento di mercato coerente con la rischlosità dello strumento finanziario; b) calcola dei flussi di cassa già ponderati per la probabilità di sopravvivenza della controparte (c.d. non default probability) e successivo sconto sulla base di un tassa di rendimento free risk. I fattori che sono presi in considerazione per lo determinazione del tasso di rendimento corretto per il rischio o dello probabilità di sopravvivenza della controparte sono i seguenti:

  • · la scadenza temporale dei flussi di cassa previsti:
  • ogni incertezza relativa all'ammontare o alla scadenza dei flussi di cassa:
  • il rischio di credito:
  • la liavidità dello strumento; $\bullet$
  • la divisa di riferimento in cui i pagamenti devono essere effettuati.

Con particolare riferimenta al rischio di credito, sono alternativamente presi in considerazione gli spread rilevati su titoli quotati dello stesso emittente aventi caratteristiche similari di duration e di liouidità, quelli rilevoti sui credit default swap sullo stesso emitiente e di pari scadenza oppure quelli rilevati su emittenti con caratteristiche di rischio analoghe (per rating, settore, paese).

Nel caso di utilizzo di una tecnica di valutazione che faccia uso di un parametro non direttamente osservabile su un mercato (ad esempio, lo spread di liquidità di un titolo o la volatilità per alcune opzioni non quotote), tale parametro sarà di norma determinato sulla base del prezzo della transazione iniziale, in maniera tale da avere una valutozione nel giorno della transazione pari al prezzo effettivo della stessa (c.d. day one profit pari a zero). In tali casi, il parametro non osservabile sarà mantenuto costante nelle valutazioni successive, a meno che altre transazioni sullo stesso strumento o su uno strumento similare non diano chiare indicazioni che le condizioni di mercato siano cambiate rispetto alla situazione iniziale.

A.4.2 Processi e sensibilità delle valutazioni

Gli strumenti finanziari classificati come livello 3 ammontano in bilancio a un controvalore lordo complessivo di 24,8 milioni di euro. Sulla base dei criteri riportati nel paragrafo successivo, infatti, sono stati classificati come fair value di livello 3:

  • · I titoli inflation ze che, nei test di sensitivity effettuati, a seguito di un movimento dello spread di 10 basis point, hanno registrato una variazione del prezzo determinato a modello superiore all'1% (per un controvalore complessivo del portatoglio che osciila tra 6,8 e 7,0 milioni di euro);
  • due CDS su un indice valutato a modello che, nel test di sensitivity effettuato, a seguito di un movimento dello spread di 50 basis point, hanno registrato una variazione del fair value superiore all'1% del naminale (per una valutazione del derivata che oscilla tra -13,5 e -20,9 milioni di euro).

NO.

93

A.4.3 Gerarchia del fair value

Gli strumenti finanziari sono classificati in tre livelli gerarchici, a seconda delle madalità di determinazione dei laro fair value e dell'osservabilità dei parametri utilizzati per la loro valutazione.

In particalare, le tre classi di fair volue sono le sequenti:

  • Livello 1: strumenti finanziari quotati su mercati attivi e valutati sulla base della loro auotazione di mercato, senza gagiustamenti. A titolo esemplificativo, rientrano solitamente in questo categoria le azioni quotate, i titoli di Stato, i titoli obbiigazionari quotati su mercati attivi (individuati sulla base dei parametri indicati di seguito), i derivati regolamentati;
  • Livello 2: strumenti finanziari valutati sulla base di tecniche e modelli che utilizzano dati di input osservabili su un mercato attivo: ali strumenti in questa categorio sono valutati utilizzando: a) prezzi di mercoto di strumenti simili o prezzi degli stessi strumenti rilevati su mercati considerati non attivi; b) tecniche di valutazione in cui tutti ali input che hanno un impotto sionificativo sullo valorizzazione sono direttamente o indirettamente basati su dati di mercato osservabili. A titolo esemplificativo, rientrono in questa categoria alcune aziani non quotate o delistote, i litoli obbligazionari quatati su mercati giudicati non attivi per i quali esistono comunque transaziani recenti di mercato o contribuzioni giudicate sufficientemente indicative, la moggior parte dei derivati over the counter conclusi dalla Banca:
  • Livello 3: strumenti finanziari valutati mediante tecniche e modelli che utilizzano almeno un parametro di inout che non è basato su dati di mercato osservabili e che abbia un impatto significativo sulla loro valorizzazione complessiva. La significatività dell'impotto viene giudicata sulla base di soalie predeterminate e di un'analisi di sensitivity. A titolo esemplificativo, possono rientrare in questa categoria alcune azioni non auotate o delistate, alcuni titali obbliaazionati strutturati non quatati su mercati attivi, derivati over the counter strutturati o esatici per la cui valorizzazione risulta significativo un parametro di input non desumibile da dati di mercato.

Ai finì dell'individuazione deali strumenti di livello 1, uno sirumento finanziario è considerato quotato in un mercato attiva se i prezzi sono prontamente e regolarmente disponibili e rappresentana operazioni di mercato effettive, che avvengono in normali contrattazioni tra due controparti, în relazione a taie definizione, la Banco hà individuato due condizioni affinché uno strumento finanziario passa essere considerata quotato in un mercato attivo:

    1. Io strumento deve essere traftato su un mercato regolamentata o in un circuito di negoziazione alternativo:
    1. il prezzo espresso da quel mercato deve essere "significativo", cioè frutto di transazioni regolari ed effettive tra controparti che decidano liberamente di acquistare e vendere e non siano costrette a forlo da loro particolari condizioni di stress.

La quotazione in un mercato regolomentato, quindi, non è di per sé condizione né necessaria né sufficiente affinché si possa parlore di mercato attivo. La verifica della significatività del prezzo e del grado di ottività del mercato costituisce un processo complesso, che richiede necessariamente l'intervento di una valutozione soggettiva: non è possibile, infatti, stobilire regole rigide, da applicarsi automaticamente a prescindere dalle condizioni del mercato e/o daile caratteristiche specifiche dello strumento finanziario da valutare. Il giudizio, tuttavia, seppur soggettivo, non è arbitrario e viene espresso tenendo conto di una serie di parametri oggettivi di riferimento, di natura qualitotiva e quantitativa, relativì allo spessore e alla profondità del mercato e ai meccanismi di formazione del prezza. In particolare, i parametri tenuti in considerazione sono i sequenti:

  • · volumi di negoziazione e frequenza degli vi scambi: laddove disponibili, tali para naetri© costituiscono un indice diretto dello Soe sore del mercato e della significativa prezza di auotaziane:
  • variabilità del prezzo: la misuraldelle sa zioni del prezzo nel tempo devà eksere compatibile con quello dei titolAdi.Y ca valuta, di duration e merito di credito similari; in altre parole, il prezzo deve vatio re secondo una dinamica riconducibile alle variabili di mercoto che ne determinano il rendimento e non deve presentare discontinuità di entità tale da non poter essere giustificate dall'andomento dei fattori di mercato rilevanti;
  • disponibilità del prezzo e frequenza di aggiornamento: la serie storica del prezzo deve essere continua e frequentemente aggiornata: in linea di massima, si ritiene che tale condizione sia soddisfatta se, nell'arca dell'ultimo mese, siano stati rilevati prezzi diversi tra loro in almeno la metà dei aiomi lovorativi del periodo:
  • nel caso di trattazione di un titolo su un circuito di negaziazione alternativo, esistenza di un numero sufficiente di market

makers e di quatazioni rilevanti: il titolo deve essere trattato da un numero sufficiente di intermediari, che assicurino la costanza di formazione del prezzo e la sua effettiva eseguibilità; in linea di massima, si ritiene che tale condizione sia soddisfatta se: il siano reperibili quotaziani di almeno tre braker differenti; ii) gli spread bid/ask delle quotazioni dei broker non siano superiori all'1%; iii) i mid price dei diversi broker signo contenuti in un range non superiore all'1%.

Dal ounto di vista organizzativo, la classificazione secondo la gerarchia di fair value di tutti gli strumenti finanziari inseriti nei portafoglio di proprietà della Banca viene effettuata dalla Funzione Risk Management.

Con particolare riterimento ad alcuni CDS su indici obbligazionari, che fanno parte di una strategia di arbitraggio (in cui Banca Profilo assume contestualmente una posizione in CDS su un indice e una posizione di segno opposto in CDS sui single names che compongono lo stesso indice), la valutazione a modello avviene sulla base dei seguenti step:

94

  1. nel giorno della transazione, sulla base dell'upfront incassato sul "pacchetto" (CDS su indice + CDS sui single names) e quindi della differenza tra il market value del CDS sull'indice e la somma dei market value dei CDS sui single names, viene determinato l'ammontare della skew espressa in basis points sulla curva di credito; tale

valore, non osservabile nelle quotazioni di mercato e quindi non rilevobile se non can una nuova transazione sullo stesso "pacchetto", viene mantenuto costante nelle valutazioni successive;

    1. nel giorno della valutazione, sulla base della somma dei market value correnti dei CDS sui single names, viene determinato l'intrinsic spread, cioè la curva di credito che determinerebbe una valutazione del CDS sull'indice pari alla somma delle valutazioni dei CDS sui single names:
    1. all'intrinsic spread determinato al punta 2), viene poi aggiunia la skew di cui al punto 1), calcolata nel giorna della transazione e mantenuta costante; la curva di credito così ottenuta (somma dell'intrinsic spread corrente e della skew originaria) è quella utilizzata per la valutazione a modello del CDS sull'indice.

A 4.4 Altre informazioni

La quasi totalità dell'operatività in derivati OTC è assistita da contratti di collateralizzazione con marginazione giornaliera con sostanziale mitigazione del rischio di cantroparte. I criteri della valutazione del portafoglio derivati tengono canto di queste goranzie con particolare riferimento dila determinazione del CVA e DVA. Per l'informativa in merita al c.d. "highest and best use" richiesta dall'IFRS 13 si rimanda a quanto descritto in calce alla tabella "A.4.5.4".

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

A.4.5 Gerarchia del fair value

A.4.5.1 Attività e passività valutate al foir value su base ricorrente: ripartizione per livelli di fair value

31/12/2018
12 L3
390.074 142.274 43 417.785 90.146 43
370,074 142.274 ٠ 417.785 90,146
43 43
261,466 40.732 9.515 411.734 22.021 6.793
1.271 2.985
651.540 184.277 9.558 829,519 135.152 6.836
47.036 67.087 15,283 104.454 57.857 2.094
38,925 29.259
47.036 106.012 15,283 104.454 87.116 2.094
はぎ 入り込み (飲む)に $\sim 41$ , and $\sim$ 31/12/2019
$\therefore$ 12 $\therefore$ 13
$-11.7$

L'impatto del "CVA" e del "DVA" sulla determinazione del fair value degli strumenti finanziari derivati a
livello consolidato ammonta rispettivamente a 116 migliala di Euro e 79 migliala di Euro.

Atlività lingmatorio valutate al rair value con impolio a conto ecanomico Altività finanziarie
Totale divilio (o ::juo fb
delenute per la
negaziaziane
Thanzlane
dasignate al lair
di cut: b) attività
finanziarie ·
value
obbligatariamente
attività linanziarie
valutate at fair
di cui: c) alire
value
value con impatto
sulla reddilività
valutate al fair
complessiva
Derivali di
caperiura
$\vdots$ Attività materiali. Afilyttà immateriali
.
.
.
.
1. Esistenze inizioli
ą ć 6.793
2. Aumenti 2.722
2.1. Acquisti
2.2. Profilli impolali a:
1.4/4
2.2.1. Conto Economico $\overline{121}$
- di cui plusvalenze
2.2.2. Patrimonio nello × × × 1,353
and a better communication and
2.3. trasferimenti da allri livelli
$1.2 - 10$
2.4. Altre variazioni in aumento
3. Diminuzioni
3.1. Vendie
CONTRACTOR
3.2. Rimborsi
3.3. Perdito imputate a:
3.3.1. Conto Economico
$\begin{aligned} \mathbf{u}^{(k)}(t) &= \mathbf{u}^{(k)}(\mathbf{u}^{(k)}), \mathbf{u}^{(k)}(\mathbf{u}^{(k)}), \mathbf{u}^{(k)}(\mathbf{u}^{(k)}), \mathbf{u}^{(k)}(\mathbf{u}^{(k)}), \mathbf{u}^{(k)}(\mathbf{u}^{(k)}), \mathbf{u}^{(k)}(\mathbf{u}^{(k)}), \mathbf{u}^{(k)}(\mathbf{u}^{(k)}), \mathbf{u}^{(k)}(\mathbf{u}^{(k)}), \mathbf{u}^{(k)}(\mathbf{u}^{(k)}), \mathbf{u}^{(k)}(\math$
$\vdots$
- $d$ cui minusvalenzo
3.3.2. Patimonio nello × ×
3.4. Trasferimenti da altri livelli
3.5. Alte verlezioni in diminuzione
4. Rimanenze finali ę ą 9,515

96

$\hat{\zeta}$

A.4.5.2 Variazioni annue delle attività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)

: Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTE

A.4.5.3 Variaziani annue delle passività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)

$\ddot{\phantom{0}}$

$\boldsymbol{f}$ $\cdot$ Š,

Passività finanziarie Passività finanziarie
도시 말 detenute per la
negoziazione
designate al fair
value
101027
$\sim$
Derivati di
coperiura
1. Esistenze iniziali 2.094
2. Aumenii 15,283 Ħ
2.1 Emissioni -
2.2. Perdite imputate a: 15.283
2.2.1. Conto Economico 15.263
- di cui minusvalenze $\ddot{}$
2.2.2. Patrimanio Netto χ ٠
2.3. Trasferimenti da altri livelli
2.4. Altre variazioni in oumento ٠
3. Diminuziani 2.094 ۰
3.1. Rimborsi
3.2. Riacquisti
3.3. Profitti imputati a : 2.094 $\blacksquare$
3.3.1. Conto Economica 2.074
- di cui piusvolenze ٠ ٠
3.3.2. Patrimonio Netto x
3.4. Trasferimenti ad altri livelli $\overline{\phantom{a}}$ ٠
3.5. Altre variazioni in diminuzione $\overline{a}$
4. Rimanenze lingli 15.283 $\blacksquare$

Nella tabella sono ricompresì gli strumenti derivati CDS facenti parte delle strutture di arbitraggio precedentemente descritte.

A.4.5.4 Attività e passività non valutate al fair value a valutate al fair value su base non ricorrente: ripartizione per livelli di fair value

Attività/Passività non misurate di tair
value o misurate al fair value su base
31/12/2019 31/12/2018
non ricorrente $\sim$ $\sim$ VB.
$\sim 10^{-10}$ .
∴ L2 A. H. 131 VB 41 . L2 L3
1. Attività finanziarie valutate ai costo
ammortizzato 1.127.001 322,880 10.390 807.548 1.173.361 151.916 2.959 1.014.913
2. Attività materiali detenute a scopo-
di investimento 1.371 1.683 1.992 1.992
3. Affività non correnti e gruppi di
attività in via di dismissione
Totale 1.123.372 322,880 12.073 807.548 1.175.353 151.916 4.951 1.034.913
1. Possività finanziarie valutate al
costo ammortizzato
1.717.291 $-1.729.894$ 1.857.235 $-1.857.235$
2. Passività associate ad attività in via
di dismissione
Tofale 1.717.291 $-1.729.894$ 1.857.235 × 1.857.235

Per quanto riguardo la determinazione del fair value degli strumenti finanziari si rimanda a quanto illustrato nella Parte A.1 sezione 4 delle politiche contabili del bilancio della Banca.

Nelle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono ricompresi sia i titoli detenuti da Banca Profilo (suddivisi per livello) nonché i crediti verso banche e clientela che sono stati classificati tutti a livello 3. Trattandosi principalmente di operazioni non rateali o operazioni con scadenza interiore all'anno il valore contabile è ritenuto una adeguata approssimazione del fair value, aspetto che comporta la classificozione nel livello 3 della gerarchia. Nei crediti verso la clientela, sono classificati come livello 3 anche le esposizioni in mutui e finanziamenti lombard.

A.5 Informativa sul c.d. "Day one profit/Loss"

Al 31 dicembre 2019 non erano in essere operazioni che hanno generato un day one profit.

98

BILANCIO CONSOUDATO | NOT

PARTE B - Informazioni sullo Stato Patrimoniale Consolidato

ATTIVO

Sezione 1 - Cassa e disponibilità liquide - Voce 10

1.1 Cassa e disponibilità liquide: composizione

Totale.
31/12/2019
Totale
31/12/2018
a) Cassa 34.256 35.359
b) Depositi a vista presso Banche Centrali 7.292 4.164
Totale 41.548 39.523

Sezione 2 - Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico -Voce 20

2.1 Attività finanziarie defenute per la negoziazione: composizione merceologica

$\blacksquare$ Totale 31/12/2019 Totale 31/12/2018 99
Voci/Valori $41\pm5\%$ 12 $22 - 13$ $\sim$ 11 -12
M.
$·$ L3
A. Attività per cassa
1. Titoli di debito 272.472 61.876 $\overline{\phantom{0}}$ 304.544 35.558
1.1 Titoli strutturati 9.249 12.142 $\overline{\phantom{a}}$ 10.770 5.853
1.2 Altri titoli di debito 263.223 49.734 ٠ 293,774 29.705 ULVIO
2. Titoli di capitole 86.490 70.170
3. Quote di O.I.C.R. 133
$\epsilon$
1.141 83 1.053
4. Finanziamenti ۰ $\bullet\bullet$ w
4.1 Pronti contro termine ٠ $\overline{\phantom{0}}$
4.2 Altri $\blacksquare$
Tofale (A) 359.095 63.017 Ξ. 374.797 36.611
3. Strumenti derivati
1. Derivati finanziari 30.979 39.398 42.938 45.309
1.1 di negoziazione 30.979 39.398 42.988 45.309
1.2 connessi con la fair value
optian
$1.3$ altri
2. Derivati creditizi 39.859 8.226
2.1 di negoziazione 39.859 $\blacksquare$ 8.226
2.2 connessi con la fair value
roiion
2.3 clini
Toicle (S) 30.979 79.257 42.988 53.535
Totale (A+S) 390.074 142.274 ٠ 417,785 90.146

$\begin{picture}(20,5) \put(0,0) {\line(1,0){155}} \put(15,0) {\line(1,0){155}} \put(15,0) {\line(1,0){155}} \put(15,0) {\line(1,0){155}} \put(15,0) {\line(1,0){155}} \put(15,0) {\line(1,0){155}} \put(15,0) {\line(1,0){155}} \put(15,0) {\line(1,0){155}} \put(15,0) {\line(1,0){155}} \put(15,0) {\line(1,0){155}} \put(15,0) {\line(1,0){155}} \put$

A. Attività per cassa
1. Titoli di debito
a) Banche Centroli
b) Amministrazioni pubbliche
c) Banche
d) Altre società linanziarie
di cui: imprese di assicurazione
e) Società non finanziarie
2. Titoli di capitale
a) Banche
b) Altre società finanziarie
di cui: imprese di assicurazione
c) Società non finanziarie
d) Altri ernittenti
3. Quote di OICR
4. Finanziamenti
a) Banche Centrali
b) Amministrazioni pubbliche
c) Banche
d) Altre società finanziarie
di cui: imprese di assicurazione
e) Società non iinanziarie
f) Famiglie
Totale (A)
B. Strumenti derivati
. Totale
31/12/2019
Totale
31/12/2018
334.348 340,101
233.276 264.288
91.345 42.776
7.333 15.752
17 2.108
2.393 17.285
86.490 70.171
51.773 21.924
7.07 î 12.635
38 8.406
27.646 35.612
1.274 1.136
$\overline{\phantom{0}}$
422.112 411.408
a) Contraparti Centrali 30.997 42.967
b) Altre 79.239 53.557
$\mathsf{Totele}\left(\mathsf{B}\right)$ 110.236 96.524
Totole (A+B) 532.348 507.932

2.2 Attività finanziarie defenute per la negoziazione: composizione per debitori/emittenti/controparti

L'attività in strumenti derivati si riferisce principalmente a Banca Profilo.

$1 - 486 - 7$

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

2.5 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione merceologica

Totale 31/12/2019 Totale 31/12/2018
Voci/Valori 12. 中国語系的 8 峰。14.4。 $12 - 6.8 - 13$ and $11 - 1$ $\mathbf{12}$
$\Delta \sim 10$
L3
1. Titoli di debito $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$
1.1 Titoli strutturati $\sim$ $\bullet$ $\overline{\phantom{a}}$
1.2 Altri fitoli di depito ٠ $\mathbf{w}$ ۰. $\tilde{\phantom{a}}$ $\blacksquare$
2. Titoli di capitale $\ddot{\phantom{0}}$ $\blacksquare$ 43. $\bullet$ 43
3. Quote di O.i.C.R.
4. Flagnziamenti ۰ ٠ ٠ ٠ ۰
4.1 Pranti contro termine $\overline{\phantom{0}}$ ۰ - $\mathbf{r}$ $\overline{\phantom{a}}$
4.2 Aitri ÷.
Totale $\blacksquare$ $\ddot{\phantom{1}}$ 43 ۰ $\bullet$ 43

Nella voce dei titoli di capitale - livello 3 - sono ricompresi esclusivamente gli strumenti finanziari sottoscritti nell'ambito del sostegno nei contronti di Banca Carige per il tramite dello Schema Volontario.

2.6 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione per debitori/emittenti

医阿尔伯氏菌 医心包的 医心包的 医心包
$\sim$
Totale
$-31/12/2019$
Totale
31/12/2018
1. Titoli di capitole 43 43
di cui: banche 101
di cui: altre sacietà finanziarie
di cui: sacietà non finanziarie 43 43
2. Illoli di debilo
a) Banche Centrali
b) Amministrazioni pubbliche
c) Bonche
d) Altre società finanzicrie
di cui; imprese di assicurazione
e) Società non finanzicrie ۰
3. Quote di O.I.C.R.
4. Finanziamenii
a) Banche Centrali $z_{\gamma_{\rm s}}$
b) Amministrozioni pubbliche
c) Banche
d) Altre società finanziarie
di cui: imprese di assicurazione i.
e) Società nan finanziarie ×.
f) Famiglie
Totale 43 43

$\ddot{\phantom{a}}$

Sezione 3 - Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva - Voce 30

3.1 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione merceologica

$\cdots$ Totale 31/12/2019 Totale 31/12/2018
Voci/Valori 12 经以上提款
$\sim$ 13 $\sim$
L1 12 13
1. Titoli di debito 260.557 40.380 7.271 410.839 21.669 4.709
1.1 Titoli strutturati ۰ ٠ $\blacksquare$ $\blacksquare$
1.2 Altri titoli di debito 260.557 40,380 7.271 410.839 21.669 4.709
2. Titoli di capitale 909 352 2.244 894 352 2.084
3. Finanziamenti ٠ ٠ ۰ $\blacksquare$ ٠
Totale 261.466 40.733 9.515 411.733 22.021 6.793

li Gruppo ha classificata in questa categoria, oltre ai titoli di debito, alcuni titoli di capitale derivanti da partecipazioni di minoranza.

I titoli di debito includono, per un importo pari a 47,4 milioni di Euro, titoli obbilgazionari detenuti dalla controllata Banque Profil de Gestion SA, mentre la rimanente parte è relativa a titoli detenuti da Banca Profilo.

$-1 - 1 = 1 - 1$

3.2 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione per debitori/emittenti

Voci/Valori
Service States
Totale
$-31/12/2019$
Totale
31/12/2018
1. Titoli di debito 308.209 437.218
a) 8 anche Centrali
b) Amministrazioni pubbliche 219.029 359,803
c) Banche 65.629 49.362
d) Altre societò finanziarle 1.483 14.001
di cui: imprese di assicurazione 2.085
e) Società non finanziarie 22.068 14.051
2. Titoli di capitale 3,505 3,330
a) Banche
b) Altri emiltenti: 3.505 3.330
- altre società finanziarie 914 898
di cui: imprese di assicurazione
- società non finanziarie 2.239 2.079
illo- 352 352
3. Finanziamenti
a) Banche Centrali ٠
b) Amministrazioni pubbliche
c) Banche
d) Altre società finanziarie
di cui: imprese di assicurazione $\blacksquare$
e) Società non finanziarie ٠.
f) Famiglie
Totale 311.714 440.547

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTÉGRI

3.3 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: valore lordo reffifiche di valore complessive

Valore lordo Reffiche di volore complessivo
alma L . Primo
stadio
di cut
Shument
con basso
nschio di
credito
Secondo
stodio
Terzo
stadio
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo Write-off
parziali
stadio complessivi
Titoli di debilo 308.243 297.554 322
Finonziamenti
Totale 31/12/2019 308.243 297.554 322
Toicie 31/12/2013 437.922 427,003 ٠ 704 ٠
di cui: attività finanziarie impaired
deteriorate acquisite o originate
$\overline{\phantom{a}}$

Una parte dei titoli obbligozionari, presenti nel portafoglio delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto a redditività complessiva (HTCS) è soggetto a copertura specifica. La strategia di gestione di tale portafaglio prevede di immunizzarne il fair vaiue dai movimenti dei tassi di interesse e dei tasso di inflazione, lasciandala esposto unicamente ai movimenti degli spread creditizi degli emittenti dei titoli acquistati. A tai fine, in caso di acquisto di titoli a tassa fisso o indicizzati all'inflazione, sano stati stipulati appositi derivati di copertura che hanno trasformato il payori complessiva dell'investimento (titolo più derivato) in quello di un titolo a tassa variabile. Al 31 dicembre 2019 su di un nozionale di titoli obbligazionari presenti nei portafoglio HTCS pari a 301,1 milioni di Euro, 118,2 milioni di Euro sono soggetti a copertura specifica.

J

I crediti verso barnche diminuiscono di 105,6 milioni di Euro, passando dai 300,3 milioni di Euro del 31 milioni di Euro del 31 dicembre 2019.

$\cdot$ {

$\frac{1}{2}$

La voce contiene i titoli di emittenti bancari classificati nella categoria delle attività finanziarie a costo ammortizzato. Al 31 dicembre 2019 su un nominate di Relativamente ai conti correnti, depositi e Pronti contro termine attivi, trattandosi di crediti a breve termine e regolati a condizioni di mercato, si riflene, tiloli abbligazionari, emossi da banche, presenti nel portafoglio HTC pari a 18,9 milioni di Euro, 10 milioni di Euro sono soggetti a copertura specifica.

anche sulla base di una puntuale valutazione delle controparti coinvolte, che il valore di bifancio approssimi il loro fair value.

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019

$\begin{array}{c|c|c|c|c|c|c|c|c|c|c|c|c|c|c|c|c|c|c|$

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

Totale 31/12/2019 Totale 31/12/2018
Voloje di bilancio Foir value $\tilde{\mathcal{Q}}$ Valore di bilancio rair value
Tipologia operazioni/Valori Terzo siadlo
secondo
sfadlo
Primo e:
ocquisito o
Imparred
di cui:
3 $\overline{a}$ secondo
Prima e
stadio
rerzo stadlo Impaired
acquisite o
originate

.
9
A. Croditi verso lianche Centrali
I. Depositi a scadenza
$\begin{minipage}{.4\linewidth} \begin{tabular}{l} \multicolumn{2}{c}{\textbf{1} } \multicolumn{2}{c}{\textbf{1} } \multicolumn{2}{c}{\textbf{1} } \multicolumn{2}{c}{\textbf{1} } \multicolumn{2}{c}{\textbf{1} } \multicolumn{2}{c}{\textbf{1} } \multicolumn{2}{c}{\textbf{1} } \multicolumn{2}{c}{\textbf{1} } \multicolumn{2}{c}{\textbf{1} } \multicolumn{2}{c}{\textbf{1} } \multicolumn{2}{c}{\textbf{1} } \multicolumn{2}{c}{\textbf{1} } \multicolumn{2}{c$
× × × × ×
2. Riserva obbligatoria
3. Pronti contro lerrrino × × × × ×
4. Allri × × × × ×
B. Credill vorso banche 274.673 9.710 9,367 255.759 380.304 6.865 1,952 371
1. Finanziamenti 255.759 255.759 371.053 $\overline{37}$
1.1 Conti carrenti a depositi a vista 133.310 × × × 232.576 × ×
I.2. Depasill a scadenza 22.845 × × × 33.647 × ×
1.3. Altri linarizicumenti:
The same was a second of the second and the second
99.604 × × 104,830 ×
- Pronti contro termine all'M
tante davante de personalita en la construcción
54.066 × × × 55.466 × ×
- Finanziomenii per leasing × × × × ×
------------
$-Mh$
15,538 × × × 49.364 × ×
2 Titoli di delpito 8.914 9.718 7.367 9251 6.865 1.952
2.1 Titoli strutturati 344 $\frac{2}{3}$ 753 770
2.2 Altri litoli di debito 18,070 9718 8,495 8.498 6.865 1.182
.
Tolale
14.673
$\tilde{c}$
9.710 9.367 255.759 380.304 6.065 1.952 371.

$\frac{1}{2}$

4.1 Affività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso banche

Sezione 4 - Affività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Voce 40

Le somme depositate a titolo di collaleral presso le controparti con le quali la Banca svolge l'operatività in contratti derivati sono classificate nella
sottovoce "Finanziamenti - altri". L'ammontare di tali depositi fife nella voce "Depositi a scadenza", è stato riclassificato per una corretto comparazione.

L'aggregato include inoltre l'importo di 7,2 milioni di Euro relativo al deposito, effettuato in formo indiretta, per la riserva obbligatoria, ai sensi della
normativa Banca d'Italia da Banca Profilo.

4.2 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica del crediti verso clientela

Í Totalo 31/12/2019 Totale 31/12/2018
di bilancio
Volore
Jair value Valore di bilancio Fair value
fipologia operazioni/Valori sacondo Terz
"stadio
Piimo e
ostadio impaired.
acquisite a
originate
d cul:
5 Primo e
seconda
stadio
Terzo stadlo Impalied
acquisite o
originale
うこづ
. Finanziamenti 546.705 U4B0 551.790 540.626 1,059 641,685
1.1. Conti correnti 243.937 387 × × 252.324 420 × × ×
1.2. Pronti contro ternine cilisti 150.118 × × 247.516 × × ×

and Community and the South Country of
1.3. Matui
50.513 771 × 50,702 476 ×
1.4. Corta di credito, prestiti personali e
cossioni dol guinto
34.086 Ξ 40.114
1.5 Finanziamenti por la asing × ×
the first property of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the c
1.6. l'acloring
× × × × × ×
17. Alti finanziamenti 60.131 × × × 49,970 3 × × ×
2. Titoli di debito 304.064 313.162 1.023 151.371 145.051 1,007
2.1 Iflai shulturali
CONTRACTOR
2.2. Allri litoli di delpito 304.064 313.162 1,023 151.37 145.051 1.007
Totale 050,047 1.400 313,162 1.023 551.790 791,997 1,059 145.051 1.007 641,605

105

Banca Prafilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre $20$

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRAT

3 Banca Prafilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

I crediti verso clienti aumentano di 59,2 milioni di Euro passando dai 793,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 ai 852.3 milioni di Euro del 31 dicembre 2019.

La voce contiene i titoli di emittenti "clienti" classificati nella categoria delle ottività finanziarie a costo ommortizzato. Al 31 dicembre 2019 su di un nominale di titoli abbligazionari, emessi da "clienti", presenti nel portafoglio HTC pari a 280,0 milioni di Euro, 176 milioni di Euro sono soggetti a copertura specifica.

Le attività deteriorate, classificate nel terzo stadio, rilevano per un'esposizione larda di 7.648 miglicia di Euro a fronte della quale sono state effettuate rettifiche di valore specifiche per 6.168 migliaio di Euro con una coperiura pari al 80,6%. Le attività deteriorate sono da attribuirsi a crediti in sofferenza, inadempienze probabili e crediti scaduti verso clientela privata e corporate.

Le attività deteriorate comprendono le sofferenze della controllata Banque Profil de Gestion SA per 1.091 mialiaia di Euro svalutate per 535 mioliaia di Euro, Sull'ammontare residuo la banca ainevrina è in attesa del recupero dell'intera somma grazie escussione dello garanzia (ipoteca immobiliare) che avverrà nel corso dell'esercizio 2020.

4.3 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione per debitori/emittenti del crediti verso clientela

Totale 31/12/2019 $\sim$ Toicle 31/12/2018
Tipologia operazioni/Valori Primo e
seccindo. Terzo stadio
siddio
548
di cui: allivilà
.impaired
acquisite o
originate
Primo e
stadio
sécando Terzo stadio di cui: attività
impaired
acquisite o
originote
1. Trioli di debilo 304.064 151.372
a) Amministrazioni pubbliche 290.937 135.063
b) Altre società finanziarie 8.915 6.861
di cui: imprese di assicurazione
c) Sacietà non finanziarie 4.212 9,447
2. Finanziamenti verso: 546.785 1.480 640.626 1.059
a) Amministrazioni pubbliche 6 1.224
b) Altre società finanziarie 239,341 3 320.066 3
di cui: imprese di assicurazione
c) Società non finanziarie 113.244 499 $\hat{\phantom{a}}$ 133.994 573
d) Famiglie 194.194 978 ٠ 185.341 482
Totale 850.849 1,480 791.997 1.059

BILANCIO CONSOUDATO | NOTA INTEC

4.4 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: valore lordo e rettifiche di valore complessive

Valore lardo Rettifiche di valore complessivo
Primo stadio
$\mathcal{L}^{\mathcal{A}}$ . $\mathcal{L}^{\mathcal{A}}$
∙dù cui:
่ 51 มหาศักราช
con basso
rischio di
credilo
1.11
Secondo
stadio
$1.1 - 1.1$ Terzo stadio Arimo stadio
$\sim$
Secondo.
stadio
Terzo stodio Write-off
parziali
complessivi
Titoli di debito 323,173 323.172 ۰ ۰ 194
Finanziamenti 799.651 799.651 3.270 7.648 371 8 6.168 633
Totale 31/12/2019 1,122,823 1.122.823 3.271 7.548 565 8 6.168 683
Totale 31/12/2018 1.169.932 1.158.518 3.295 7.104 908 $\overline{17}$ 4.045 683
di cui: artività linanziarie
impolred ocquisite o
oticincte
x x x

Sezione 5- Derivati di coperiura - Voce 50

5.1 Derivati di coperiura: composizione per fipologia di coperiura e per livelli

Fair value 31/12/2019 OVNESS Committee Fair value 31/12/2018 VN
۰. $12 - 13$ 31/12/2019 in Agos
$-11$
2ا ∵ 13 31/12/2018
A. Derivati finanziari
1. Fair value ۰ 1.27! $\blacksquare$ 37,698 $\overline{\phantom{a}}$ 2.985 $\overline{\phantom{a}}$ 61,470
2. Flussi finanziori $\overline{\phantom{0}}$ $\blacksquare$ - $\ddot{}$ $\bullet$ ٠
3. Investimenti esteri $\overline{\phantom{0}}$ $\tilde{\phantom{a}}$ $\blacksquare$ $\bullet$ $\overline{\phantom{a}}$ $\hat{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ -
B. Derivati creditizi
1. Fair value $\rightarrow$ $\hat{\phantom{a}}$ $\blacksquare$ $\overline{\phantom{0}}$ $\overline{\phantom{0}}$ -
2. Bussi finanziari - $\blacksquare$
Totale 1.271 $\hat{\phantom{a}}$ 37.698 $\overline{\phantom{a}}$ 2.985 $\blacksquare$ 61.470
$\sim$

$VN =$ valore nozionale
$FV =$ fair value.

Fair value Flussi fincinziari
Operazioni/Tipo di coperiura Specilica investim, oster
di debite
lideresse
tassi di
Tioji
Indict ozianar
eaphale
可记忆
Valute e oro Credito Merci Generica Specifica Generica
I. Allività finanzione valutate al fair value con
impatic sulla redditività campiosiva.
948
2. Allività linanziarle valulate al costo ammortizzato ន្ល
The action associates consideration
3. Porlaroglio
where $\alpha$ is a special continued of the special continued in the special continued in the special continued in the special continued in the special continued in the special continued in the special continued in the speci
4. Altre operazioni
and an extra community
--------------------------------------
$\cdots \cdots \cdots \cdots \cdots \cdots \cdots$
Totale attività
1.271
I. Passività Imanziarie ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
The company of the American Service Company of the American Service Company of the American Service Company of
2. Portalogila
——————————————————————————————————————
Telale passivile
$ -$
またかんない しんかん こうきょう しょうしゅう しゅうしょう しゅうしょう アクセス しょうしょう アクセス・ライン しょうきょう しょうかん かいしょう アクセス・プログラム
1. Transazioni allese
2. Portalogilo di altivilà e possivilà linomiarie

5.2 Derivati di copertura: composizione per portatogli coperti e per tipologia di copertura $\cdot$

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

Sezione 9 - Attività materiali - Voce 90

9.1 Attività materiali ad uso funzionale: composizione delle attività valutate al costo

이외 (원료) 이상 일화나는 아이가 나라
Atlività/Valori
Totale
31/12/2019
Totale
31/12/2018
1. Attività di proprietà 48.245 48.882
a) terreni 36.215 36.215
b) fabbricati 10.784 11.074
c, mobili 133 270
d) impianti elettronici 68 213
e) altre 1.045 1.110
2. Diritti d'uso acquisiti con il leasing 4.893
a) terreni $\ddot{}$
b) fabbricati 4.512
c) mabili
d) impianti elettranici ٠
e) altre 381
Totale 53.138 48.882
di cui; oftenute tramite l'escussione delle garanzie ricevute

Gli importi indicati in tabella, relativamente alla voce 1. Attività di proprietà - sottovoci "terreni" e "tabbricoti", si riferiscono all'immobile destinato alla sede di Banca Profilo sito in via Cerva (Milano), posseduto dalla sacietà Profilo Real Estate Srl.

La voce 2. Diritti d'uso acquisiti con il leasing è relotiva all'entrota in vigore del nuovo principio contabile IFRS16 e alla conseguente iscrizione dei diritti o'uso di beni immobili, autoveicoli e beni strumentali. Per i dettagli sull'applicazione del suddetto principio contabile si fa rinvio a quanto riportato nel porgarafo "informativa sulla prima applicazione dei principio contabile iFRS 16 - Leasing", confenuto nella Parte A della presente Nota integrativa.

Ai fini della verifica della congruità del valore di carico (46,8 milioni di Euro), sull'immobile di Vigi X (Milano) è stota effettuata una perizia da parte di consulenti esterni che ha determinato il valo/elle immabili in bose a metodi e principi valutativi di generale accettazione. In porticolare la $\sqrt{\frac{30}{20}}$ deil'immobile è stata effettuata con il metodo sintetico-comparativo a volori di metalitza procedimento comparativo giunge alla stima del cespite mediante comparazione con imitate recentemente compravenduti o attualmente in vendita, comparabili sotto il profilo tipologico, edilizio posizionale. Il valore del bene immobile viene quindi ad essere determinato tenendo conto del ofezza vendita o dei canoni di locazione, risultato di un'approfondito indagine di mercato, a cui vengone applicate rettifiche ritenute adeguate (pesatura del valore) in relazione alle caratteristiche intrinseche ed estrinseche dei bene oggetto di valutazione e ad ogni altro fattore ritenuto pertinente. Per la valutazione del cespite in questione il perito (al pari da quanto effettuato nei precedenti esercizi da periti differenti) ha tenuto conto che fale asset è da annoverarsi tra gli immobili denominati "Trophy asset" in quanto di rilevanza storica/architettonica, localizzato sia in una zona di pregio che all'interno della principale area d'affari milanese con dotazioni strutturali di qualità. Per tale motivo il metado sintetico comporativa ha utilizzato come parametro di raffronto transazioni avvenute di recente per immobili con caratteristiche e localizzazione simile. Il risultato del metodo valutativo descritto ha comportato la conferma della congruità del valore di carico.

109

Tatale 31/12/2019 $Totale$ 31/12/2018
Atlività/Valori Valore di Fair value. Valore di Fair value
a C . bilancio $2 -$ L3 - bilancio ાવ - 12 L3
1. Altività di proprietà 1.371 $\blacksquare$ 1.683 $\bullet$ 1.992 ٠ 1.992
a) terreni 580 580
b) fabbricati 1.371 $\overline{\phantom{a}}$ .683 $\overline{a}$ 1.412 $\bullet$ 1.412
2. Diritti d'uso acquisiti con il leasing ٠ $\bullet$ $\blacksquare$
a) terreni
b) fabbricati - $\ddot{\phantom{0}}$ - ٠
Totale 1.371 1.683 1.992 $\bullet$ 1.992
di cui: ottenute tramite l'escussione
delle garanzie ricevute

9.2 Attività materiali detenute a scopo di investimento: composizione delle attività valutate al cost

Le attività materiali detenute a scopo di investimento fanno riferimento esclusivamente alla società Profilo Real Estate Srl. Tale voce è composta principalmente dall'immobile sito in Corso Mameli (Brescia).

Ai fini della verifica della congruità del valore di carico, sull'immobile di Corso Mameli (Brescia) è stata effettuata una perizia da parte di consulenti esterni dalla quale è emersa la congruità dei valore iscritto in bilancio, tale perizia ho determinato il valore di mercato degli immobili in base a metodi e principi valutativi di generale accettazione. In particolare la valutazione dell'immabile è stata effettuata con il metado sintetico-comparativo a valori di mercato. Il procedimento comparativo giunge alla stima del cespite mediante comparazione con immobili recentemente compravenduti o attualmente in vendita, comparabili sotto il profilo tipologico, edilizio e posizionale. Il valore del bene immobile viene quindi ad essere determinato tenendo conto dei prezzi di vendita o dei canoni di locazione, risultata di un'approfondita indagine di mercato, a cui vengono applicate rettifiche ritenute adeguate (pesatura del valore) in relazione alle caratteristiche intrinseche ed estrinseche del bene oggetto di valutazione ed ad ogni altro fattore ritenuto periinente, il risultato dei metodo volutativo descritto na comportato la conferma della congruità dei valare di carico.

110

$\sim$

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

9.6 Affività materiali ad uso funzionale: variazioni annue

Terreni Fabbricali ilidoM Impianti
elettronici
Alire fotale
A. Esistenze iniziali lorde 36.215 12.853 5,716 15.181 1.692 71.656
A.1 Riduzioni di valore totali nette (1,779) (5.446) (14.967) (582) (22.774)
A.2 Esistenze iniziali nefte 36.215 11.074 270 213 1.110 48.882
8. Aumenii: 5.542 13 3 918 6.476
B.1 Acquisti 32 2 93 127
- di cui operazioni di
aggregazione aziendale
8.2 Spese per migliorie
capitalizzate
3.3 Riprese di valore
8.4 Variazioni positive di fair value
imputate a
a) patrimonio netto
b) conto economico
3,5 Differenze positive di carnbio $\blacksquare$ 35 3 $\mathcal{L}$ 39
B.6 Trasferimenti da immobili
detenuti a scopo di investimento
x х х
3.7 Altre variazioni $\ddot{\phantom{0}}$ 5.475 10 $\overline{a}$ 825 6.310
C. Diminuzioni: $\blacksquare$ 1.320 151 149 607 2.221
C.1 Vendite $\ddot{\phantom{0}}$ $\overline{a}$ $\overline{a}$
- di cui operazioni di
oggregazione oziendale
111
C.2 Ammortamenti 1.187 151 149 402 1,889
C.3 Rehifiche di valore da
deterioramento imputate a
a) patrimonio nello
b) conto economica $\overline{a}$ $\overline{a}$ $\overline{a}$
C.4 Variazioni negative di foir
value imputate a
a) patrimonio neito
à, $\overline{a}$
b) conta economico $\overline{a}$ -
÷
C.5 Differenze negative di cambio
C.6 Trasferimenti a:
$\overline{a}$ ٠ $\ddot{\phantom{0}}$ ۰
a) attività materiali detenute a
scopo di investimento χ X Χ
b) attività non carenti e gruppi
di attività in via di dismissione
C.7 Altre variazioni 133 $\overline{a}$ 199 332
D. Rimanenze finali neite 36.215 15.296 133 68 1.426 53.138
D.1 Riduzioni di valore totali nette 2.883 8.394 15.715 922 27,914
D.2 Rimanenze finali lorde 36.215 18.179 8.527 15.783 2.348 81.052
E. Valutazione al costa

La sottovoce B.7 "Altre variazioni" ricomprende principalmente i diritti d'uso iscritti in sede di prima adozione ai sensi del principio contabile IFRS16.

Totale
Terreni Fabbricati
A. Esistenze iniziali 530 1,412
B. Aumenii
8.1 Acquisti
- di cui operazioni di aggregazione aziendale
B.2 Spese per migliorie capitalizzate
B.3 Variazioni positive di fair value
8.4 Riorese di valore
B.5 Differenze di cambio positive
8.6 Trasferimenti da immobili ad uso funzionale
B.7 Alire variazioni
C. Diminuzioni 580 41
C.1 Vendite 580
- di cui operazioni di aggregazione aziendale $\ddot{\phantom{0}}$
C.2 Ammortamenti 41
C.3 Variazioni negative di fair value
C.4 Rehifiche di valore da deterioramento
C.5 Differenze di cambio negative
C.6 Trasferimenti a:
a) immobili ad uso funzionale $\overline{\phantom{0}}$
b) attività non correnti e gruppi di attività in vic di dismissione ۰
C.7 Altre variazioni ٠
D. Rimanenze finali 1.371
E. Valutazione al fair value 1.690

9.7 Attività materiali detenute a scopo di investimento: variazioni annue

Sezione 10 - Affività immateriali - Voce 100

10.1 Attività immateriali: composizione per tipologia di attività

Totale 31/12/2019 Totole 31/12/2018
Allività/Valori
Signal of
Durota definita Durata
Indefinita
Durata definita Durata
indefinita
A.1 Avviamento 5.645 х. 6.028
A.1.) di pertinenza dei gruppo X 4,433 x 4.66
A.1.2 di perfinenza di terzi x 1.212 χ i.167
A.2 Altre attività immateriali 3.238 3.973
A.2.1 Affivilà valutate al costo: 3.238 3.973
a) altività immateriali generate internamente
b) altre attività 3.238 3.973
A.2.2 Attività valutate al fair value:
a) citività immateriali generate internamente
b) altre attività
Totale 3.238 5.645 3.973 6.028

$112$

$\overline{\phantom{a}}$

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

10.2 Attività immateriali: variazioni annue

Avviamento immateriali: generate
Communisties internamente
Alire attività Altre attīvità
immáteriali: altre
Totale
DEF MINDEF DEF INDEF
$\mathcal{L}$
A. Esistenze iniziali 16.783 ÷ 3,973 20.756
A.1 Riduzioni di valore totali nette (10.755) $\overline{\phantom{a}}$ - $\tilde{\phantom{a}}$ (10.755)
A.2 Esistenze iniziali nette 6.023 $\blacksquare$ ÷ 3.973 $\bullet$ 10.001
3. Aumenti 114 625 739
B.1 Acquisti ä, 493 493
- di cui operozioni di oggregazione aziendole $\overline{a}$ $\ddot{\phantom{1}}$ $\overline{a}$
8.2 incrementi di attività immateriali interne x $\rightarrow$ $\ddot{\phantom{0}}$ $\ddot{\phantom{0}}$
3.3 Riprese di valore X $\overline{\phantom{a}}$ ÷ $\blacksquare$ L,
B.4 Variazioni positive di fair value $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ $\rightarrow$ $\blacksquare$ $\ddot{\phantom{0}}$
- o patrimonio netto X $\bullet$ à.
- o conto economico Х ۰ ۰ $\blacksquare$ ٠
B.5 Differenze di combio positive 114 $\blacksquare$ 54 168
B.3 Altre variazioni $\bullet$ $\ddot{\phantom{0}}$ $\blacksquare$ 78 $\overline{a}$ 78
C. Diminuzioni 497 ÷. $\ddot{\phantom{1}}$ 1.360 ۰ 1.857
C.I Vendite ÷
- di cui operazioni di oggregozione aziendale à, ÷ ä,
C.2 Rettifiche di valore 497 $\ddot{\phantom{a}}$ $\ddot{\phantom{1}}$ 1.360 $\blacksquare$ 1.857 113
- Ammortomenti x $\blacksquare$ 1.360 1.360
- Svolutazioni 497 $\hat{\phantom{a}}$ $\blacksquare$ ÷. $\qquad \qquad \blacksquare$ 497
+ palamonio nelto Χ $\ddot{\phantom{0}}$ $\ddot{\phantom{0}}$ $\blacksquare$
+ canto economico 497 $\ddot{\phantom{0}}$ ÷ ⊾∀≀o
C.3 Variazioni negotive di fair value: × $\ddot{\phantom{1}}$ ٠
- a patrimonio netto x ٠ ÷.
- a conto economica х $\overline{a}$ $\blacksquare$ ÷. Ł
C.4 Trasferimenti cile attività non correnti in via di
dismissione
٠ $\ddot{}$ ä,
C.5 Differenze di cambio negative $\blacksquare$ ÷. $\overline{a}$
C.6 Alfre voriazioni $\ddot{\phantom{1}}$ $\blacksquare$ $\bullet$ $\frac{1}{2}$ $\overline{\phantom{a}}$
D. Rimanenze finali nefle 5.645 $\blacksquare$ 3,238 8.883
D.1 Rettifiche di valori totali nette 10.755 $\ddot{\phantom{0}}$ 10.755
E. Rimanenze finali lorde 16,400 $\overline{a}$ 3.238 $\overline{a}$ 19,638
F. Valutazione al costo

L'avviamento, al 31 dicembre 2019 part a 5.645 miglioia di Euro deriva da:

  • · l'acquisizione del ramo d'azienda "lending and custody" e gestioni patrimoniali individuali
  • avvenuta negli esercizi 2003 e 2004, per 1.185 migliaia di Euro;
    l'acquisizione, avvenuta in data 27 dicembre 2007, del 60,25% (ora 60,41%) di Banque Profil de $\ddot{\text{o}}$ Gestion SA (giò Société Bancaire Privée SA), istituto di credito ginevrino specializzato nel settore del private banking, il cui avviamenta residuo ammonta a 1.365 migliaia di Eura;
  • L'acquisizione da parte di BPdG della società Dynagest SA, avvenuta nel corso dell'esercizio $\bullet$ 2018, che ha portato, in seguito alla procedura di Purchase Price Allocation, all'iscrizione di un avviamento pari a 3.095 migliaia di Euro.

L'avviamento complessivo riveniente dalla controllata BPdG al 31 dicembre 2019 è pari a 4.460 milioni di Euro.

Nella voce "Attività materiali a vita utile definita" è ricompresa invece un'attività immateriale per customer relationship pari a 1.767 migliaia di CHF (pari a 1.528 migliaia di Euro al cambio storico e 1.384 mialiaia di Euro al 31 dicembre 2019 al netto degli ammortamenti) individuata attroverso la procedura di Purchase Price Allocotion (PPA), a seguito all'ocquisizione avvenuta nel luglio 2018 di Dynagest e individuata nel ramo dedicato alle gestioni patrimoniali di clientela Istituzionale. Tale attività è soggetta ad un ammariamento lineare in 10 anni.

In ottemperanza ol principio IAS 36 è verificata con periodicità annuale l'eventuale esistenza di un'evidente riduzione di volore dell'avviomento e dell'offività materiale a vita utile definita attraverso il cosiddetto "test di impairment", e cioè si è verificato se tali valori contabili siano inferiori al lora valore recuperabile.

Lo stesso principio definisce il valore recuperabile come il maggiare tra:

  • · "value in use" ovvero il valore ottuale dei flussi di cassa tuturi che si prevede abbiano origine dall'uso continuo di una specifica attività o da una "cash generatina unit" (CGU):
  • "fair value", dedotti i costi di vendita, ovvero i ommontare ottenibile dalla vendita di un'attività in $\bullet$ una libera transazione tra parti consapevoli e disponibili.

L'eventuale differenza tra il valore contabile dell'avviamento ed il suo valore di recupero, se inferiore, rappresenta una riduzione di valore do registrare nel Conto Economico dell'entità.

A tal fine viene identificota l'unità generatrice di flussi finanziari cui attribuire l'avviamento, detta cash generating unit o CGU, che rappresenta il livello minimo al quale l'avviamento viene monitorato a livello di Gruppo in coerenza con il modello di business adottato.

Nello svolgimento del test di impairment, la procedura è stata definita ed approvata dal Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo S.p.A. preventivamente all'approvazione del bilancio, in continuità con i precedenti esercizi.

Impairment fest su Attività Immateriali rivenienti dalla controllata Banque Profil de Gestion SA

Avviamento

114

In sede di impairment test sul bilancio al 31 dicembre 2018, in considerazione della recente acquisizione di Dynagest (luglio 2018) e quindi dell'esistenza di una struttura organizzativa non ancora integrata con una misurazione dei risultati ancora disaggregata sulla controllata, è stota ravvisata l'opportunità di mantenere separati i due avviamenti che fanno capo alla controllata Banque Profil de Gestian SA. Tuttavia nel carso del 2019 la controllata BPdG, da sempre considerata dalla Capogruppo un unico investimento valto alla diversificazione e crescito delle masse consolidate per linee esterne, ha proceduto a ridisegnare la propria struttura organizzativa, rozionalizzando il numero di risorse umane creando nuovi team composti dal personale delle due realtà, con l'obiettivo di creare sinergie soprattuito sull'utilizzo delle già esistenti strutture di staff a supporto di tutta l'attività, nonché portando tutte le attività della banca in unico sistema informativa. La banca svizzera ho proceduto inoltre a rideterminare le proprie strategie di business prevedendo attività di cross-selling all'interno delle diverse aree con l'unione di masse gestite relativamente alla clientela istituzionale. L'obiettivo di ricerca di nuava clientela è svolta dalla banca in maniera trasversale su futte le linee di business con l'abiettivo di proporte alla nuova clientelo i diversi servizi svolti dalla banca.

In cansiderazione di auanto soora indicato Banca Profilo, facendo quindi prevalere la propria direzione unitaria sulla stessa, ha ritenuto necessorio modificare il perimetra delle CGU rispetto a quanto effettuato nel bilancio 2018 e pertanto di considerare l'investimento estero come un'unica Unità Generatrice di Flussi e di conseguenza effettuare un unico impairment test a valere sulla somma dei valori intangibili rilevati sia nel bilancio separata di BPdG che sulla somma dei maggiori valori rilevati a livello di bilancio consolidato. Per tale ragione, la partecipata BPDG costituisce il gruppo di CGU sul quale è verificata la recuperabilità dell'avviamento, in quanto è il livello minimo al quale: (i) la strategia della Capogruppo mira a recuperare l'avviamento (ed a monitorame la recuperabilità); (ii) l'allocazione dell'avviamento non risulta orbitraria. Giova ricordare che i principi cantabili internazionali individuano nel segmento il limite massimo cui l'avviamento può essere testato e monitorato. Si evidenzia peraltra che la controlla rappresenta un'unica entità generatrice di ricavi in coerenza con il proprio Segment Reporting (al sensi IFRS 8) oggetto di rappresentazione nel proprio bilancio che identifica fole CGU come "Attività Estera". L'esistenza per Banca Profilo di un'unica realtà estera,

SILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

rappresentato dall'unica partecipazione nella BPdG fa sì che la stessa, nello sua interezza, sia misurata da parte della Copogruppo in termini di risultati rispetto al proprio budget e nei confronti delle banche concorrenti presenti sul mercato svizzero.

Il Gruppo Banca Profilo a seguito della riorganizzazione non ha modificata i segmenti operativi (ex IFRS 8). Peraltro il principio contabile e le best practice prevedono che, in presenza di una riorganizzazione delle CGU, si proceda ad una duplice verifica finalizzata a dimostrare, sostonziolmente, anche il risultoto che si sarebbe ottenuto in vigenza della precedente struttura di CGU.

Impairment test in vigenza della precedente struttura di CGU

In merito all'avviamento pari a 1.365 migliaia di Euro, riconducibile all'acquisizione di Banque Profil de Gestion S.A., avvenuta nel 2007, nell'impossibilità di determinare un volore d'uso si è proceduto a verificare il valore recuperabile in continuità con il criterio utilizzato l'anno precedente e quindi tramite la determinazione del fair value mediante due metodologie al fine di avere un range di valutazione:

  • · metodo dei multipli applicato al tangibile book value (in continuità con l'anno precedete);
  • metodo dei multipli di mercoto masse under management più tangible book value.

Multipli del tangibile book value

Sono stati osservati i dati di 5 banche svizzere operanti nel settore del Private Banking. Nel dettaglio è stota calcolata la mediana del ratio "prezzo di borsa/tangible book volue" delle 5 banche svizzere, pari a 1,27% che, applicato alla corrispondente grandezza di BPdG, ha determinoto un valore economico dello società pari a 60,8 milioni di Euro. Al valore così ottenuto, in considerazione della diverso liquidità dei fitolo della partecipata rispetto ai comparable, è stato prudenzialmente applicato uno sconto di liquidità del 15% determinando un valore economico complessivo dello partecipata pari a 51,7 milioni di Euro ed a un valore pra-quota pari a 31,2 milioni di Euro.

Multipli masse under management più tangible book value

Sono stati osservati i dati delle suddette 5 banche svizzere operanti nei settore del Private Banking. Nel dettaglio è stata calcolata la mediana dei ratio "Goodwill/Asset Under Monagement (AUM)" delle cinque banche, parì a 1,2%, la quale, opplicota al valore delle masse complessive al 31 dicembre 2019 della BPdG (2,9 miliardi di CHF) - ai netto delle masse rivenienti dall'acquisizione Dynagest (1,7 miliardi di CHF) - ha determinato un volore specifico sulle masse pari a 13 milioni di Euro, che sommoto GillVI patrimonio netto tangibile della banca svizzero determina un valore economico della società oza 61,1 milioni di Euro. Al valore così ottenuto, in considerazione della diversa liquidità del titolo partecipata rispetto ai comparable, è stato prudenzialmente opplicato uno sconto di liquidità dell'il suoi comparable. è stato prudenzialmente opplicato uno sconto di liquidità dell'il suoi determinando un valore economico valore pro-quota pari a 31,4 milioni di Euro.

Conseguentemente, sulle base dei dati sopra riportati ottenuti con le due metodologie sopra descritte non si è proceduto ad effettuare nessuna svalutazione dell'avviamento presente in bilancio in qualita superiore in entrombi i casi al valore contabile.

In merito all'avviamento pari a 3.095 migliaia di Euro derivante dall'acquisizione di Dynagesi avvenuta nel corso dell'esercizio 2018, in assenza di dati prospettici attribuibili solo a tali linee di business a seguito dell'integrazione/cross-selling delle attività avvenute nel corso dei 2019, si è ritenuto opportuno determinare il valore recuperabile tramite la determinazione del Fair value tramite l'utilizzo del metodo dei multipii di mercata legati di ricavi lordi (price/revenues).

Sono stati osservati i dati delle stesse banche svizzere sopra indicate. Nel dettaglio è stata calcolata la mediana del ratio "Price/Revenue", parì a 2,9x, che applicata ai ricavi consuntivi al 31 dicembre 2019 associati al ramo in oggetto, ha determinato un valore parì a 6,0 milioni di CHF.

Il valore economico del ramo, conferma che non vi sarebbe necessità di effettuare nessuna riduzione di valore.

Impairment test post riorganizzazione - CGU complessiva

Come già descritto precedentemente, in base ai principi contabili internozionali l'ammontare dell'eventuale riduzione di valore è determinato dalla differenza tra il valore di carico della CGU ed il suo valore recuperabile, se inferiore.

115

BILANCIO CONSOUDATO | NOTA INTEGRATIVA

Il valore recuperabile è definita come il maggiore tra il:

    1. Fair value, dedotti i costi di vendita, ovvero l'ammontare ottenibile dalla vendita di un'attività, in una libera transazione tra parti cansapevoli e disponibili;
    1. Value in Use ovvero il valore attuale dei flussi di cassa futuri che si prevede abbiano origine dall'uso continuo di una specifica ottività o do una CGU.

Di seguito si riportano i criteri identificati gi fini dell'impairment test.

Mullipli masse under management più tangible book value

Il valare della CGU è stato stimato come somma del fangible book value e valore delle masse AUM in essere alla data di fine esercizio 2019 distinto nelle sue componenti "private banking" e "istituzionali" (rispettivamente 1,2 ed 1,7 miliardi di CHF).

il valore del multipio applicato alle AUM è stato definito come mediana del ratio "Goodwill/Asset Under Manogement (AUM)" ed è pari rispetiivamente a 1,2% per le cinque banche svizzere operanti nel settore del "privote banking", e 0,7% per quelle operanti nel settore dell'asser management. Dall'applicazione dei due multipii alle masse in essere al 31 dicembre 2019 e considerando in aggiunta il patrimonio netta tangibile emerge un valore economico della società controllato pari a 71.5 milioni di Euro. Ai valore casì ottenuto, in considerazione dello diversa liquidità del titolo della portecipata rispetto ai comporable, è stato applicoto uno sconto di liquidità del 15% determinando un volore economico complessivo della partecipata pari a 60,8 milioni di Euro ed a un valore pro-quota pari a 36,7 milioni di Euro.

Dividend Discount Model

Secondo il metodo del Dividend Discount Model (DDM), il volore di un'azienda è funzione del flusso di dividendi che essa è in grado di generare in chiove prospettica. Nella fattispecie, il metodo utilizzato è il DDM nella variante Excess Capital, il quale assume che il valore economico di una società sia pari allo somma del valore attuale dei flussi di cassa futuri (Dividendi Attesi) generati nell'orizzonte temparale di pianificazione prescelto e distribuibili agli azionisti mantenendo un livello di patrimoniglizzozione adeguato a garantire lo sviluppo futuro atteso, e lo capitalizzazione perpetua del dividendo normalizzato dell'ultima anno di previsione, sulla base di un "oay-out ratio", in funzione dello redditività a realme.

Le proiezioni su cui si basana le stime dei valore d'uso:

  • · Si fondano su presupposti ragionevoli e coerenti, che roppresentano la miglior stima effettuabile dalla direzione oziendole delle possibili condizioni economiche che si possono manifestore nel corso della vita utile dell'attività in commento:
  • sono state desunte dal Piano Industriale di BPdG 2020-2022 approvato nel mese di febbraio 2020 dal Consiglio di Amministrazione della controllata;
  • tengono conto di un livello patrimoniale minimo stimato sulla base di un Common Equity Tier I (CET1) target.

In linea con le previsioni dello IAS 36, si è utilizzato un orizzonte temporole di 3 anni quale periodo di previsione esplicita. Il processo di stima prevede che siano effettuate le opportune analisi per scostamento tra preconsuntivo 2019 e budget 2019, per cogliere le cause degli scostamenti e tenerne conto nelle nuave eloborazioni. I flussi finanziari elaborati con riferimento olla ex Dynagest risultono inscindibili. Per la stima del valore terminale, il dividendo medio sostenibile dopo il periodo esplicito è stato calcolato in funzione della redditività attesa nel Jungo termine. Quest'ultima è stata stimata avendo a riferimento un tasso di crescita di lungo perioda dell'attività parì al tasso di crescita nominale dell'economic pari al 0.5% mantenendo di fatto costante la redditività ipotizzota nel 2022.

Per l'atiualizzazione dei dividendi distribuibili agli azionisti è stato utilizzato un Costo del Capitale, coerente con il rendimento richiesto per investimenti con caratteristiche onaloghe all'oggetto di valutazione, li Costo del Capitale (Ke), pori al 6%, è stato determinato sulla base del Capital Asset Pricing Model, secondo cul il rendimento di un'attività rischiosa deve essere pari alla somma tra un tasso privo di rischio (Rf) ed un premio per il rischio (MRP), in funzione della rischiasità specifica dell'attività.

Nel dettaglia, la componente priva di rischio (Rf), che ingloba in ogni caso il c.d. "Rischio Paese", è determinata, utilizzanda la media ad 1 anno dei rendimenti dei titoli di stato svizzeri a 10 anni, parì a -0,62% (media tasso semestrale), prudentemente fissato con floor a zero.

116

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTESA

Il coefficiente beta (8) misura la rischiosità della specifica impresa o del settore operativo in termini di correlazione tra il rendimento effettivo di un'ozione ed il rendimento complessivo del mercato di riferimento. Nello specifico è stato utilizzato un indicatore medio relativo od un campione di società attive nel Private Banking rilevato da Factset. Il volore così determinoto è pari a 1,01%, li coefficiente è stato rilevato con frequenza mensile su un orizzonte temporole di 5 anni.

Il premio per il rischio richiesto dal mercato (MRP) è stato determinato nella misura del 5.96%, in linea con la prossi valutativa.

Dal test condotto è emerso che il Valore Economico della società bosato alla redditività prospettica della CGU, tramite il metodo utilizzato è il DDM nella variante Excess Capital, risulta parì a 62,5 milioni di Euro (67,8 milioni di CHF) e che il valore pro-quota è pari a 37,8 milioni di Euro a fronte di un valore di carico della CGU pari a 33,6 milioni di Euro.

Sulla base di analisi di sensitivity effettuate utilizzondo diversi tassi di attualizzazione (+/- 1%) e total capital ratio (+/- 2,5%), il valore della CGU complessiva, pro-quota, si colloca in un range tra gli 33,0 e 44.0 milioni di Euro

Alla luce dei valori determinati con i due criteri ne consegue in entrambi i casi un'eccedenza positiva dei valore recuperabile rispetto al valore contabile sia a livello consolidato che a livello individuale.

Attività Immateriali a vita utile definita

Relativamente al valore della customer relationship, ai sensì dello IAS 38, in presenza di evidenze di perdite di valore superiori all'ammortamento dovute all'andamento a consuntivo del ramo, si è proceduto ad effettuare un impairment test utilizzando la metodologia discounting cash flow basato sulla redditività futura attesa su tole linea di business prevista nel Piano Industriale 2020-2022, approvato dal Consiglio di Amministrazione di BPdG nel mese di febbraio 2020, considerando sia la situazione originaria che quella prospettica in termini di perimetro di clientela (cir. IAS 36 BCZ 45).

Ai fini dell'attualizzazione dei risultati netti futuri, in coerenza con tutte le valutazioni effettuati nella presente procedura di Impairment test, si è utilizzato come tasso di sconto il cosiddetto "Ke" (Cost of equity) pari al 6% determinato sulla base della metodologia descritta in precedenza.

Dall'applicazione del metodo del DCF emerge un Valore economico ottribuibile al ramo pari a 3,7 milioni di EUR, che conferma la congruità del valore di bilancia al 31 dicembre 2019.

Sulia base di onalisi di sensitivity effettuate utilizzando diversi tassi di attualizzazione (+/- 1%) e attrition rate (+/-1%), il valore della CGU complessiva si colloca in un range tra gli 3,1 e 4,5 milioni di Euro.

Impairment test su Attività Immateriali relative al ramo "lend and custody"

La voce "Avviamenti" iscritta all'inizio dell'esercizio 2019 per 1.682 migliaia di Euro fe (4 dall'avviamento riveniente dall'acquisizione del ramo d'azienda "lending and custodic"/ellastiche patrimoniali avvenuta negli esercizi 2003 e 2004. L'avviamento del ramo d'azienda l'ignellag-and custody" suddetto, già svalutato per 3.143 migliaia di Euro in sede di bilancio 2008, in constituita g quanta previsto dollo IAS 36 è stato sottoposto al test di impairment al fine di individuare ev perdite di valore secondo la procedura di seguito illustrata con l'indicazione di assunzioni metodologia di stimo e parametri utilizzati.

L'avviamento è stata attribuito alla Cash Generating Unit (CGU) di appartenenza rappresentata dal ramo d'azienda nel suo insieme, stante la sostanziale autonomia e indipendenza dei flussi finanziari in entrata generati dal ramo suddetto rispetto ad altri gruppi di attività. Al 31 dicembre 2019 il ramo d'aziendo è costituito da raccolta diretta e indiretta per 182,7 milioni di Euro (amministrata e gestita).

Al fine di individuare eventuali perdite di valore riconducibili alla CGU, è stato determinato il valore recuperabile mediante le seguenti metadologie;

il valore d'uso è stato determinato attraverso l'applicazione dei metodo reddituale. I flussi sono stati determinati sulla bose delle masse gestite e amministrate al 31 dicembre 2019 tenendo conto della riduzione delle stesse prevista nel corso del 2020 a seguito della revoca di un mandato di gestione la cui dismissione avverrà nel corso del primo trimestre 2020. Si è pertanto proceduto a determinare i flussi di cosso futuri sulle masse residue considerata l'effettiva redditività della stessa rilevata nel 2019 sulle singole posizioni, al netto dei costi di struttura attribuiti oi ramo. Ai fini dell'individuozione del perimetro di clientela attribuita a tale ramo si è consideroto sia la clientela oggetto di trasferimento alla data di acquisizione che la clientela acquisita successivamente dai banker operanti nel ramo,

Ai fini della determinazione del valore d'uso si è utilizzato, in continuitò con il passato, il metodo dell'attualizzaziane dei reciditi attesi su un arco temporale di dieci anni. Tenuto conto dello forte

117

Đ,

BILANCIO CONSOLIDATO I NOTA INTEGRATIVA

fidelizzozione della clientela attribuita al ramo e la stabile permanenza degli stessi negli ultimi anni si è ipotizzata una diminuzione delle masse a partire dal sesto anno fino all'azzeramento delle stesse al decimo anno. Il costo del capitale (Ke) utilizzato ai fini dell'attualizzazione dei readiti attesi, pari al 7,02%, è stato determinato sulla base del Capital Asset Pricing Model, tenendo conto di un risk-free rate pari all'1,42% al 31 dicembre 2019 (tasso BTP decennale), del fattore Beta pari a 1,121 (ottenuto came media dei coefficienti osservati relativamente ad un campione di 15 società quotate operanti nel settore del risparmio gestito e amministrato) e di un market risk premium pari al 5,0% in linea con quello dello scorso esercizio. I flussi reddituali attesi così ottenuti, considerando inoltre le commissioni del primo trimestre 2020 sui cliente uscente, producono un valore d'uso pari a 1.184 migliaia di Euro.

Sulla base di analisi di sensitivity effettuate utilizzando diversi tassi di attualizzazione (+/- 1%) e redditività (+/-0,05%), il valore della CGU a cui è allocato l'avviamento si colloca in un range tra gli 1,038 e 1,343 milioni di Furo

E' stato inoltre stimato il valore recuperabile utilizzando il metodo dei multipli applicati alle masse in essere a fine anno. A fal proposito si è proceduto alla rilevazione dei multipli intesi come Price/AUM rilevati al 31 dicembre 2019 su un campione di banca operanti nel private bankina rilevanda una mediana pari a 2,3%. Applicando tale multiplo alle masse in essere al 31 dicembre 2019 si ottiene un fair value porì a 1.160 migliaia di Euro.

Tenuto presente avanto sopra, e considerato che il valore di bilancio dell'avviomento è pari a 1.682 migliaia di Euro, si è proceduto alla rilevazione di una svalutazione a Conto Economico pari a 497 migliaia di Euro. Si precisa che, in conformità allo IAS 36, le svalutazioni effettuate nei precedenti esercizi non possono essere ripristinate successivamente.

10.3 Altre informazioni

118

Al 31 dicembre 2019 non esistono attività materiali costituite in garanzia di propri debiti e non sano in essere impegni per l'acquisto di attività immaterioli.

Sezione 11 - Attività e passività fiscali - Voce 110 dell'attivo e Voce 60 dei passivo

11.1 Attività per imposte anticipate: composizione

도원회 $\sim$
IRES
IRAP Totale
Rettifiche di valore su crediti 1.599 42 1.641
Avviamento 157 28 165
Perdite Fiscali 2.263 2.263
Minusvalenze su fitoli classificati tra le Attività finanziorie con Impatto
sulla redditività complessiva
1.054 214 1.268
Passività per Fondi di quiescienza determinate in sede di Purchase Price Allocation
Accantanamenti a fondi rischi ed oneri diversi 151 151
Altre 1.215 23 1.238
Totale 6.419 307 6.726

11.2 Passività per imposte differite: composizione

그 나는 사람들의 이후 조각 나라 IRES IRAP. Totale
Plusvaienze su fitoli classificati tra le Attività finanziarie con impatto
sulla redditività camolessiva
159 191
Accantonamento Trattamento fine rapporto del personale 69 69
Alfre 1.553 -624
Totale 1.781 103 53.1

BLANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

11.3 Variazioni delle imposte anticipate (in contropartita del conto economico)

30 - 이 비교 (September 1986)
in The World Card
الموارد وماري
Totale
31/12/2019
Totale
31/12/2018
1. Importo iniziale 7.481 8.227
2. Aumenti 686 362
2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio 658 288
a) relative a precedenti esercizi 153 92
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) riprese di valore
d) altre 505 196
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali
2.3 Altri aumenti 28 74
3. Diminuzioni 3.014 1.107
3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio 2.874 826
a) rígiri 2.874 826
b) svautazioni per sopravvenuta inecuperabilità
c) mutamento di criteri contabili ۰
d) altre
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali 140
3.3 Altre diminuzioni: 281
a) trasformazione in crediti d'imposta di cui alla legge.n.214/2011 ÷
b) oltre 281
4. Importo finale 5.153 7.482

Gli aumenti di cui al punto 2.1 d) altre comprendono le imposte anticipate iscritte sull'impairment dell'avviamento, sui compensi agli Amministratori non pagati nel 2019 e sugli accantonamenti al Ferrao rischi ed onerì. Gli altri aumenti di cui al punto 2.3 sono dovuti alla differenza cambio del franco $\epsilon_{\rm W}$ relativa alla controllata BPdG che non ha inferessato il conto economico.

Le diminuzioni si riferiscono al rigiro delle imposte anticipate di competenza dell'esercizio chirigita di 2.784 migliaia di Euro per l'IRES corrente dell'esercizio campensata appunto can le perditario pregresse secondo la normativa in vigore.

Al 31 dicembre 2019 la residua quota delle imposte anticipate relativa alle perdite fiscali pregresse expari a 2,3 milioni di Euro contro i 4,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2018; la significativa habitangle dovuta ai buoni risultati economici conseguiti nell'anno e, quindi, al maggior reddito imponibile che ri è derivato; la probabilità di recupero delle residue imposte anticipate è stata apprezzata anche tenendo conto delle prospettive reddituali attese.

Il Gruppo non presenta imposte anticipate non iscritte al 31 dicembre 2019.

11.4 Variazioni delle imposte anticipate di cui alla L. 214/2013

. second Totale. Totale
$-31/12/2018$
1. Importo iniziale 1.642 1.642
2. Aumenii ٠
3. Diminuzioni
3.1 Rigiri $\overline{\phantom{0}}$
3.2 Trasformazione in crediti d'imposto
a) derivante da perdite di esercizio
b) derivante da perdite fiscali
3.3 Altre diminuzioni
4. Importo finale 1.642 1.642

119

กักใช่

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

11.5 Variazioni delle imposte differite (in contropartita del conto economico)

na California (Bear
(自分) 義政 同業人
Totale
31/12/2019
Totale
31/12/2018
1. Imporio iniziale 2.112 1,686
2. Aumenti 260 446
2.) imposte differite rilevate nell'esercizio 207
a) relative a precedenti esercizi e.
b) dovute al mutomento di criteri contobili
c) attre 207
2.2 Nuave imposte o incrementi di aliquate fiscali
2.3 Altri gumenti 53 446
3. Diminuzioni 679 20
3.1 Imposte differite annuliate nell'esercizio
o) rigiri
b) dovute ol mutamento di criteri contabili
c) altre
3.2 Riduzioni di aliguote fiscali 679
3.3 Altre diminuzioni 20
4. Importo finale 1.693 2.112

Gli altri aumenti di cui al punto 2,3 si riferiscono alla differenza cambio dei franco svizzero relotiva alla controllata BPdG che non hanno interessato il conto econamico dell'esercizia.

11.6 Variazioni delle imposte anticipate (in contropartita del patrimonio netto)

- 安全地 生活性質 Totale
31/12/2019
Totale
31/12/2018
1. Importo iniziale 4.745 835
2. Aumenli 1.300 4.729
1.300 4.729
7 215
1.293 4.514
٠
2.3 Altri oumenti
3. Diminuzioni 4.472 820
4.472 820
4.407 820
65
2.1 imposte anticipate rilevate nell'esercizio
a) relative a precedenti esercizi
b) dovute ai mutamento di criteri con cbili
c) altre
2.2 Nuove Imposte a incrementi di aliquote fiscali
3.1 imposte anticipate annullate nell'esercizio
a) rigin
b) svalutozioni per soprovvenuta irrecuperabilità
c) dovute al mutomento di criteri contabili
d) altre
3.2 Riduziani di aliquote fiscali
3.3 Altre diminuzioni
4. Importo finale 1.573 4.745

120

Ÿ.

للرمز

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

11.7 Variazioni delle imposte differite (in contropartita del patrimonio netto)

and the state of the company
General Art
Totole
31/12/2019
and a control
Contractor
Totale
31/12/2018
1. Importo iniziale 5 374
2. Aumenfi 191 5
2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio 191 5
a) relotive a precedenti esercizi $\bullet$
b) dovute oi mutamento di criteri contabili
c) oltre 191 5
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquate fiscali ۰
2.3 Altri aumenti -
3. Diminuzioni 5 874
3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio 5 874
c) rigiri 5 874
b) dovute al mutamento di criteri contabili w
c) altre
3,2 Riduzioni di aliguote fiscali ٠
3.3 Altre diminuzioni
4. Importo finale 797 5

Le imposte anticipate e differite di cui sopra si riferiscono alle valutazioni negative e positive di fair value, contabilizzate a patrimonio netto in conformità di principi contabili IAS/IFRS e relative di portafoglio titoli classificato fra le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva. Il recupero delle imposte anticipate si ritiene ragionevole tramite il mantenimento del possessa dei titoli. EULVIO

11.8 Altre Informazioni

٠.
$31/12/20$ $\frac{1}{2}$
Atlività per imposte correnti
Acconti IRES
Acconti IRAP 75
Altri crediti e ritenute 1.421
Totale 1.500 2.023
Passività per imposte correnti
Debiti IRES 47 15
Debiti RAP 402 100
Tolale 449 115

$121$

Λ, READA

Sezione 13 - Altre attività - Voce 130

13.1 Altre attività: composizione

a shekarar 1990 a tsart a tsart a tsart a tsart a tsart a tsart a tsart a tsart a tsart a tsart a tsart a tsar
a participation of the control of
and the company of the
31/12/2019 31/12/2018
Crediti per depositi cauzionali 172 165
Contspondenti per titoli e cedole da incossare 8.446 2.192
Crediti per Cansolidato fiscole 69
Crediti verso clienti per fatture da incossare 1.449 221
Clienti per commissioni da incassare 2.682 2.387
Partite do regolare con Banche e Clientela per operazioni diverse 1.258 2.461
Partite diverse e poste residuali 8.388 8.659
Totale 22.395 16.154

$\overline{\phantom{a}}$

Le partite diverse e poste residuali sono costituite prevalentemente da acconti per imposte di bollo nonché risconti attivi per spese amministrative.

$\bar{z}$

$\frac{122}{2}$

$\overline{\phantom{a}}$ $\mathbb{R}^2$

$\mathbb{R}^2$

$\mathcal{L}^{\text{max}}_{\text{max}}$

$\mathbb{R}$

BLANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

PASSIVO

Sezione 1 - Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Voce 10

1.1 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso
banche
Totale 31/12/2019 Totale 31/12/2018
Trpologia operazioni/Valori Fair value Fair value
$\mathbf{L}$ بجا ٧B 20. LI 12 L3
1. Debili verso banche centrali 84.570 χ χ Χ 34.712 χ х χ
2. Debiti verso banche 362.662 x χ x 447.483 x χ х
2.1 Conti correnti e depositi a vista 6.929 x x х 19,429 x х х
2.2 Depositi a scadenza х x x 8.964 х X χ
2.3 Finanziamenti 340.708 x x x 391.251 x x x
2.3.1 Pronti contro termine passivi 340,708 x x х 391.251 х х х
2.3.2 Aliri х х x х х х
2.4 Debiti per impegni di nacquisto di
propri sirumenti pakimoniali
χ χ Χ х х x
2.5 Debiti per leasing х Х Χ x x х
2.6 Aliri debiti 15.025 х x X 27.840 x χ χ
Totale 447.232 ٠ 447.232 482.196 482.796

I debiti verso Banche Centrali si riferiscono alle operazioni di politica monetaria mirate al rifinanziamento a lungo termine, paste in essere con Banca Centrale Europeo attraverso la partecipazione all'aste TLTRO Il per 34,6 milioni di Euro e ad operazioni di ottimizzazione a breve termine della posizione liquidità di Banca Profilo per 50 milioni di Euro. La voce "2.6 Altri Debiti" comprende le somo
depositate a titolo di collateral presso le controparti con le quali Banca Profilo svolge l'operdivytà contratti derivati. L'ammontare di tali depositi riferiti all'esercizio precedente, parl a 27,8 milioni di Ell erano precedentemente classificato nella voce "Depositi a scadenza".

Trattandosi principalmente di debiti a breve termine regalati a condizioni di mercato, e d coratteristiche finanziarie delle operazioni TLTRO II, si ritiene che il valore di bilancio approssimi il loro value.

1.2 Passività finanziarie vaiutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso clientela

Toldle 31/12/2019 Tolule 31/12/2018.
Tipologia operazioni/Valori Fair value fair value
17 E G ○セ川家 13 12 -13
1. Conti correnti e depositi a vista 865.363 X х 943.747 χ Χ х
2. Depositi o scadenza χ х x х х x
3. Encrizamenti 394,914 x х х 428.401 х х х
3.1 Pronti contro termine passivi 394,914 Χ х x 428.401 X X
3.2 Aliri X X х χ Χ
4. Debiti per impegni di riaccuisto di
propri strumenti patrimonioli
x х $\sim$ х х
5. Debiti per leasing 4.372 x χ x X Х
6. Alhi debili 4.911 Χ χ х 2.891 Χ χ
Totale 1,270,060 ٠ 1.270.060 1.375.039 ٠ 1.375.039

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

Trattandosi di debiti a breve termine e regolati a condizioni di mercato, si ritiene che il valore di bilancio approssimi il loro fair value.

Le somme depositate a titolo di collateral presso le controparti con le quali la Banca svolge l'operatività in contratti derivati sono state riclassificate nella sottovoce "Altri debiti". L'ammontare di tali depositi riferiti all'esercizia precedente, pari a 1,95 milioni di Euro, precedentemente classificato nella voce "Depositi a scadenza", sono stati riclassificati per una corretta comparazione.

1.6 Debiti per leasing

I debiti per leasing esposti nella suddetta tabella 1.2 sono rappresentativi del valore attuale dei canani residui futuri dei contratti cui si applica il principio IFRS 16. Tali contratti riferiscono in via prevalente alla locazione di immobili, in via residuale al noleggio di autoveicoli e macchine per ufficio. Il Gruppo ha ottualmente in essere contratti di locazione immobiliare con durata residua maggiore di cinque anni mentre per i contratti di noleggio di automezzi e fotocopiatrici il debila si estinguerà in media nell'arco di due anni.

Sezione 2 - Passività finanziarie di negoziazione - Voce 20

2.1 Passività finanziarie di negoziazione: composizione merceologica

Totale 31/12/2019 Totole 31/12/2018
Tipologia eperazioni/Valori Fair value Fair Fair value Fair
νN LT- ÜΩ∵ $13 -$ value. VN. L1 L2 13 value *
A. Passività per cassa
1. Debiti verso banche 9 26 $\overline{\phantom{0}}$ $\overline{\phantom{0}}$ 26 270 393 $\overline{\phantom{0}}$ ٠ 393
2. Debiti verso clientela 11.582 15.607 ٠ Ŧ. 15.607 75.952 78.006 $\blacksquare$ $\hat{\phantom{a}}$ 78.006
3. Titoli di debito ٠ $\tilde{\phantom{a}}$ - $\overline{a}$ χ $\overline{\phantom{0}}$ $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{a}$ $\overline{\phantom{0}}$ Х
3.1 Obbligazioni $\overline{a}$ $\overline{\phantom{0}}$ ٠ $\overline{\phantom{0}}$ x $\bullet$ $\overline{a}$ u, $\frac{1}{2}$ х
3.1.1 Strutturate ÷. $\overline{\phantom{0}}$ x ٠ $\overline{a}$ - X
$3.1.2$ Alfre
obbligazioni
- ٠ - χ х
3.2 Altri titoli $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{0}}$ x ۰ $\overline{a}$ $\ddot{\phantom{0}}$ х
3.2.1 Strutturati $\overline{a}$ $\blacksquare$ ٠ $\overline{\phantom{0}}$ x $\overline{\phantom{0}}$ ۰ $\blacksquare$ $\overline{\phantom{0}}$ χ
3.2.2 Altri $\overline{a}$ Х $\blacksquare$ х
Totale (A) 11.591 15,633 15.633 76.222 78,399 $\blacksquare$ 78.399
B. Strumenti derivati
1. Derivati finanziori x 31.403 40.269 $\overline{\phantom{0}}$ x x 26.054 50.442 $\overline{\phantom{a}}$ х
1.1 Di negoziazione x 31.403 40.269 $\hat{\phantom{a}}$ x χ 26.054 50.442 $\overline{\phantom{a}}$ ×
1.2 Connessi con la
fair value option
х x χ x
1.3 Altri x ٠ x x $\overline{a}$ ÷ Х
2. Derivati creditizi x $\centering \label{eq:reduced}$ 26.818 15.283 x x $\blacksquare$ 7.415 2.094 χ
2.1 Di negoziazione x $\overline{\phantom{0}}$ 26.818 15.283 х x $\overline{\phantom{0}}$ 7.415 2.094 х
2.2 Connessi con la
fair value option
Χ х x х
2.3 Alfri χ X χ χ
Totale (B) х 31.403 67.087 15.283 x x 26.054 57.857 2.094 x
Totole (A+8) х 47.036 57.087 15.283 x χ 104.453 57.857 2.094 x
Legenda

124

=contra
FV = fair value
FV*= fair value calcolato escludendo le variazione di valore dovute di cambiomento del merito creditizio dell'emittente rispetto dila data di emissione

VN = valore nominale o nozionale

$L$ = Livello ?
$L$ = Livello 2

$L3 = Livello 3$

BLANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

Nella voce sono iscritti al fair value strumenti finanziari derivati classificati a livello 3, costituiti da Credi Default Swap (CDS), per 15,3 milioni di Euro (valore nozionale 170,9 milioni di Euro) legati a strategia di arbitraggio volta ad assumere una posizione in CDS su un indice e contestualmente una posizione di segno opposto in CDS sui singoli emittenti che compongono lo stesso indice (c.d. "pacchetto").

Sezione 4 - Derivati di copertura - Voce 40

4.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli

VN. Fair value 31/12/2019 ∵VN Fair value 31/12/2018
. . 31/12/2019 中 11つ (日) 北2ヶ 13.31/12/2018
Freehouse,
- 11 ः ।2 L3
A. Derivati finanziari 265.760 ۰ 38.925 $\bullet$ 251.078 $\overline{\phantom{0}}$ 29.259
1) Fair value 265,760 ٠ 38.925 $\overline{\phantom{0}}$ 251.078 29.259
2) Flussi finanziari $\bullet$ - ٠ ٠ $\overline{a}$
3) Investimenti esteri ۰ $\blacksquare$ ٠ -
B. Derivali creditizi $\overline{\phantom{0}}$ $\blacksquare$ $\bullet$
i) Fair value - $\cdot$ $\blacksquare$ $\overline{\phantom{0}}$ $\overline{\phantom{0}}$ $\blacksquare$ ۰
2) Flussi finanziari $\overline{\phantom{a}}$ $\blacksquare$ $\overline{\phantom{0}}$
Totale 265.760 38.925 ٠ 251.078 29.259
$E_i = f \wedge f_i$ value

Pv = rair value

VN = volore nominale o nozionale

L1 = Livello 1

L2 = Livello 2

L3 = Livello 3

I derivati di copertura in essere al 31 dicembre 2019 si riferiscono unicamente alla controllonte Banca Profilo S.p.A.

Fair value Fiussi linanziari
specifica
Operaziani/Tipo di copertura Titoli di de
o tassi
Interess
Indici azlanar
copilidle o
men di
Valute e ara Credito Merci cnerica Generica Inveslim. Ester
1. Altività finanziarie valutate al foir value con 14.317
impatto sulla reciditività complessiva
2. Allività finanziarle valutate al costo
ammortizzato
24,609
3. Portafaglio
------------------------------------
4. Altre operationi
,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
the low waves and compared the second second second second second second second second second second second second second second second second second second second second second second second second second second second se
Totale attivité
30.725
, which is a property of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of t
I. Passwilc linanziarie
---------------------------------------
,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
2. Parkalaglio

4.2 Derivati di copertura: composizione per portatogli coperti e per tipologie di copertura

$\times$

$\times$ $\overline{\phantom{a}}$

$\times$ $\mathbf{I}$

$\,$ ,

$\overline{\phantom{a}}$ $\overline{1}$ $\boldsymbol{\times}$

ï

$\ddot{\phantom{0}}$ $\times$ | $\times$

ï

$\pmb{\cdot}$ $\times x$

$\boldsymbol{\times}$ ┆ ×

$\times$ $\times$ $\cdot$

$\times$ | $\times$ $\pmb{\cdot}$

  1. Portologilo di attività e passività linomianio

  2. Transazioni allese Totale passività

$\ddot{\phantom{0}}$ $\boldsymbol{\times}$ $\times$

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

$rac{x}{\cdot}$

$\left| . \right|$

$\left\vert \begin{array}{c} x \ y \end{array} \right\vert$ $\begin{array}{c} \begin{array}{c} \begin{array}{c} \end{array} \end{array} \end{array}$ $\cdot$ | $\overline{\phantom{a}}$

BILANCIO CONSOUDATO | NOTA INTEGRATIVA

Sezione 6 - Passività fiscali - Voce 60

Vedasi sezione 11 dell'attivo.

Sezione 8 - Altre passività - Voce 80

8.1 Altre passività: composizione

カーティー・ディー アオストキュート あいれん あみい ながいい あいい アー・ディスティス 31/12/2019 31/12/2018
Somme da versare all'Erario per c/lerzi 5.411 66
Somme da versare ad istituti previdenziali 575 675
Debiti versa Capogruppo per Consolidato fiscale 622 325
Somme da regolare per operazioni in titoli e fandi 1.653 4.158
Fornitori diversi e fatture da ricevere 4.001 2.782
Somme da eragare al Personole e Amministratori 7.992 5.357
Samme da verscre per acquisizione di Controllate 2.588 3.739
Somme infruttifere a disposiziane della Clientela 1.303
Partite da regolare per operazioni diverse 1.376 8.791
Partite diverse e poste residuali 1.241
Totale 26.762 25.393

Le somme da regolare per operazioni in titoli e fondi e le partite da regolare con Banche e Clientela per operazioni diverse sono costituite da partite in corso di lavorazione che hanno trovato definitiva sistemazione in data successiva al 31 dicembre 2019. L'ammontare di 2.525 migliaia di Euro ricompreso nella voce "Somme de versare per acquisizione di Controllate" si riferisce alle tranches future che BPd( dovrà riconoscere ai precedenti azionisti di Dynagest nell'arco dei prassimi due esercizi.

Sezione 9 - Trattamento di fine rapporto del personale - Voce 90

9.1 Trattamento di fine rapporto del personale: variazioni annue

1.700
A. Esistenze iniziali
95S
B. Aumenti
844
B.1 Accantonamenti dell'esercizio
114
B.2 Altre variazioni
- oi cui operazioni di aggregazione aziendale
941
C. Diminuzioni
84
C.I Liquidazioni effettuate
857
C.2 Altre variazioni
- di cui operazioni di aggregozione aziendale
1.717
D. Rimanenze finali
1.717
Totale
: Tolaie
31/12/2019
Totàl
31/12/2018
1.832
862
860
2
993
14)
852
1.701
1.701

L'ammontare del fondo rappresenta la stima attuariale degli aneri per il trattamento di fine rapporto del personale dipendente di Banca Profilo e delle sue controllate così come previsto dal nuovo IAS 19. Nel punto C.2 sono indicati gli importi che, in conformità a quanto previsto dolla riforma del sistema previdenziale sotto descritta, sono stati versati ai Fondo tesoreria inps ed al Fondo pensioni.

contract of
第1回 1000 年 - 1000
Totale
the con-
31/12/2019
Totale
31/12/2018
A. Esistenze iniziali 1.701 7.832
8. Aumenii
1. Costo previdenziale relativo alle prestazioni 862 860
2. Oneri finonziari ٠
3. Contribuzione al piano da parte dei partecipanti ۰ 2
4. Perdite attuariali 90
5. Differenze cambio
6. Costo previdenziale relativo dile prestazioni
7. Altre variazioni 5
C. Riduzioni
1. Benefici pagati (84) (141)
2. Costo previdenziale relativo alle prestazioni
3. Utili attuarioli
4. Differenze cambia
5. Riduzioni $\blacksquare$
6. Estinzioni
7. Altre voriazioni (857) (852)
D. Rimanenze finali 1.717 1.701
Totale 1.717 1.707

9.2 Trattamento di fine rapporto: altre informazioni

Dal 1º gennaio 2007, in base a quanto previsto dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296, ciascun lavoratore dipendente può scegliere di destinare il proprio TFR maturando alle forme pensionistiche complementari o di mantenere il TFR presso il datore di lavoro. In quest'ultimo caso, per le aziende con più di 50 dipendenti, il TFR sarà depositato dal datore di lavoro ad un fondo gestito dall'INPS per conto dello Stato.

Alla luce delle nuove disposizioni, gli organismi preposti all'analisi tecnica dell'argomento hanno ، stabilito che il TFR maturoto dall'1,1,2007 destinato a forme di previdenza complementare o al Fondo di tesoreria dell'INPS sia da considerarsi quale "defined contribution plan" e quindi non più soggetto a valutozione attuariale. Resta soggetto a valutaziane attuariale il TFR relativo ai dipendenti che alla data di valutazione non destinano il 100% del proprio TFR alla previdenza complementare o che, in caso contrario, hanno comunque un fondo TFR maturato precedentemente in azienda. Per le aziende con meno di 50 dipendenti (futte le controllate di Banca Profilo), il TFR confinua ad essere considerato "defined benefit plan" e soggetto alla metadologia attucriale "Projected Unit Credit Method" (por. 67-69 delio IAS 19R).

Per quonto riguorda quíndi l'ammontare di Tfr ancora soggetto a valutazione ottuariale, la relativa stima è stata effettuato da uno Studio professionale esterno utilizzando un modello basato sul "projecteo unit credit method". La valutazione ottuariale è stata effettuato sulle base delle informazioni aziendali relative ai dati anagrafici del Personale. Tali dati tengono conto anche di stime circa la permanenza in azienda e l'aumento di merito previsto per singolo dipendente. In particolare la permanenza stimata è stata rettificata da una serie di parametri quoli il sesso del dipendente, numera di anni di permanenza in banca, anni futuri stimoti, numero degli anni lavorativi in aziende precedenti all'attuale. La rivalutozione del Tfr tiene conto tra l'oltro degli aumentì di merito futuri, degli aumenti da contratto, se conosciuti, nonché, degli scatti futuri di anzianità calcolati in base al livello di grado del dipendente, alle regole di maturazione degli scatti differenziate a seconda della data di entrata in azienda. La metodologia utilizzata per i calcoli è la stessa utilizzata negli esercizi precedenti.

128

$\cdot$ $\cdot$

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTÀ INTEGRATIVA

129

Per quanto riguarda la stima attuariale, di seguita si forniscono le principali basi di calcolo utilizzate:

2019
and the committee of
Mortalità Tavola di sopravvivenza ISTAT 2018 per età e sesso
Requisiti di pensionamento Roggiungimento dei requisiti minimi previsti dalle riforme Monti-Fornero
Frequenza di uscita anticipata $8.0\%$ annuo
Probabilità di anticipazione 1.0% annuo
Percentuale di TFR anticipato 70% del TFR maturato
Tassa onnuo tecnico di attualizzazione Curve Euro Composite AA al 31 dicembre 2019
Tasso annuo di inflazione 1,5% costante
2,5% annuo per il personale impiegatizio
Tasso annuo di incremento salariale. 2,1% annuo peri Quadri
2.4% annuo per i Dirigenti

La duration della passività legata ai fondo TFR delle società è la seguente:

Società
the service
: Duration del Fondo
al 31.12.2019
Representative
synthetic
discount rate
Banca Prafila $\circ$ . 0.230%
Arepa Fiduciario 8.8 0.420%

Al 31 dicembre 2019 il valore totale del fondo TFR è pari a 1.717 migliata di Euro; vengono di seguito riportati i risultati in termini di volore finale del TFR alcune analisi di sensitivity effettuate al variare dei principali parametri di volutazione.

Vanazione del parametri +50 basis point -50 basis point
(dati in Euro) Nuovo importo Variazione Nuovo importo
Variaziane curva dei tassi di attualizzazione 1.660.730 (55.818) 1.775.689
Variazione sugli incrementi solariali 1.717.317 770.00 1.715.813
Variazione sul tassa di inflazione 1.751.713 35.165 682.388
Variazione sulla probabilità di cessazione del rapporto 1.683.214 (33.333) 1.770.119
Variazione sulla percentuale di Fonda TFR anticipata 1.714.730 (1.817) 1.718.407

Al 31 dicembre 2019 il valore totale del service cost è pari a 10,8 migliata di Euro; vengona di seguito riportati i risultati in termini di costo totale alcune analisi di sensitivity effettuate al variare dei principali parametri di valutazione.

Variazione dei parametri $+50$ basis point -50 basis point
(dali in Euro): Nuovo importo Variozione Nuova importo Variazione
Voriazione curva dei tassi di attualizzazione 7.788 (367) 8.552 397
Variazione sugli incrementi salatiali 8.294 139 8.023 (132)
Varioziane sul tasso di inflazione 8.300 145 8.014 (141)
Variaziane sulla probabilità di cessaziane del rapparto 7.755 (400) 8.833 678
Variazione sulla percentuale di Fonda TFR anticipato 3.206 5i 8.103 (52)

A seguire viene riportata la stima al 31 dicembre 2019 dei futuri cash flows di Banco Profilo e delle società consolidate.

Società
$\sim$
1 anno 2 anni .3 anni. 4 anni oltre 4 anni
Banca Profila 170.664 164.285 154.096 146.306 1.086.640
Arepo Fiduciaria 3.446 3.310 3.284 3.113 40.060

Sezione 10 - Fondi per rischi ed oneri - Voce 100

10.1 Fondi per rischi e oneri: composizione

이 공장 수도
The page of the Control of the
Voci/Componenti
Charles firstness of Son
Totale
31/12/2019
Totale
31/12/2018
1. Fondi per rischio di credito relativo a impegni e goranzie finanziarie rilasciate
2. Fondi su altri impegni e altre garanzie rilasciate
3. Fondi di quiescenza aziendali 4.518 3.237
4. Altri fondi per rischi ed oneri 918 368
4.1 controversie legali e fiscali
4.2 oneri per il personale
4.3 altri 917 368
Totale 5.443 3.624

$-130$

I fondi di cui al punto "3, Fondi di quiescenza aziendoli" sono interamente riconducibili ogli impegri assuntì in relazione al piono pensione di tipo "fully insured" esterno della controllato Banque Profil de Gestion Sa valorizzato al 31 dicembre 2019 conformemente o quanto previsto dal principio contabile IAS 19R in quanto avente carotteristiche di un piano a benefici definiti, La volutazione attuariale è stata effettuota sulle base delle informazioni aziendali relative ai dati anagrofici. Lo metodologia utilizzata per i calcoli è la stessa utilizzata negli esercizi precedenti. Di seguito si riportano le riconciliazioni del valore dell'obbligazione e delle attività a servizio dei piano con i dati di biloncia, oltre alle principali ipotesi attuariali utilizzote per il calcolo. Si precisa che i dati comprendano i valori degli impegni assunti in relazione al piano pensione provenienti da Dynagest acquisita nell'esercizio in BPdG.

RICONCILIAZIONE VALORE ATTUALE DELL'OBBLIGAZIONE ANNI DELL'ANNI DELLE SERVICE ANNI DELLE ANNI DELLE ANNI DELL

Daii in migliaia di Euro (1999 - 1999), controlled de la città della controlle dell'Archeologica di P
시간 가 누구가 있
Valore attuole dell'obbligazione al 1 gennaio 2019 12.395
Valore attuale dell'obbligazione al 1 gennaio 2019 proveniente da Dynagest 13.963
Service cast 1.202
Interest cost 309
Benefits paid/received (2.823)
Remeasurement effect 2.506
Valore attuale dell'obbligozione pi 31 dicembre 2019 (A) 27.552

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

$\overline{\phantom{a}}$

RICONCILIAZIONE VALORE ATTUALE DELL'ATTIVITA' A SERVIZIO DEL PIANO
Dati în migliaia di Euro
the company of the second property of the company
9.933
Valore attuale delle attività a servizia del piano al 1 gennaio 2019.
Valore attuale dell'obbligozione al 1 gennaio 2019 proveniente da Dynagest 13.064
Ritarno atteso dalle attività 284
Remeasurement effect 1.717
Contributi dei dipendenti 390
Contributi del datore di lavoro 641
Benefits paid/received ${2.823}$
Premi e spese assicurative nette (173)
Valore attuole delle attività a servizio del piano al 31 dicembre 2019 (3) 23.034
Altivita/passivita' alla data del 31 dicembre 2019 (b-a). (4.518)
Valore delle passività ol 31 dicembre 2019 3.361
costi relativi registrati a conto economico nel periodo 872
contribuzione del datore di lavoro (641
Remeasurement effect suila Redditività complessiva 92
Valore attucie delle obbligazioni al 31 dicembre 2019 4.518

2019

Dali în migliaia di Euro
11.111
Numera di dipendenti 38
To'aelle attuariali utilizzate LPP2015 TG (lavole attuariali svizzere)
Elà media dei partecipanti 46
Medic temporale di utilizza dei partecipanti
Tasso annua tecnico di altuclizzazione
Tasso annuo di incrementa salariale

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

$\mathcal{O}(\mathcal{O})$

$132$

Gli altri fondi, pari a 918 migliaia di Euro, sono i fondi per rischi ed oneri costituiti a fronte di probabili passività future relative a Banca Profilo.

10.2 Fondi per rischi e oneri: variazioni annue

Fondi su oltri:
impegni e altre
qaronzie
rilasciate :
Föndi di Totale
3.237 368 3.624
1.281 550 1.831
157 550 717
24 24
1.090 1.090
4.518 91S 5.436
Altri fondi per
quiescenza : rischi ed oneri

Gli accantonamenti gila voce "Fondo rischi e Oneri - altri" per un ammontare di 550 migliaia di Euro sì riferisce ad accantonamenti a fronte di un numero limitato di reclami con clientela per il quale il rischio di esborso è valutato probabile.

10.3 Fondi per rischio di credito relativo a impegni e garanzie finanziarie rilasciate

$\mathcal{H}{\mathcal{C}{\mathcal{A},\mathcal{C}}}\left(\mathcal{A}{\mathcal{A},\mathcal{C}}\right)\leq\mathcal{H}{\mathcal{A}}\left(\mathcal{A}{\mathcal{A},\mathcal{C}}\right)\leq\mathcal{H}{\mathcal{A}}\left(\mathcal{A}_{\mathcal{A},\mathcal{C}}\right)$ $\mathbb{R}^n$ . Fondi per rischio di credito relativo
a provincia de la constitución de la constitución de la constitución de la constitución de la constitución de
Prima sfadio Secondo stadio Terzo stadio Totale
Impegni o erogare fondi
Garanzie finanziarie rilasciote
Totale

10.5 Fondi di quiescienza aziendali a benefici definiti Si vedano le informazioni fornite alle tabelle 10.1

BLANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTÉGRATIVA

Sezione 13 - Patrimonio del Gruppo - Voci 120,130,140,150,160.170 e 180

13.1 "Capitale" e "azioni proprie": composizione

1. 1. 音的东京意志, 1. 2. 1. 1. 1. 1. 1. 2. 3. 1. 31/12/2019 31/12/2018
1. Capitale 136.994 136.994
2. Sovrapprezzi di emissione 82 82
3. Riserve 25.991 25.723
4. (Azioni proprie) (3.603) (3.357)
a) copogruppo
b) controllote
5. Riserve da volutazione (2.559) (9.538)
6. Strumenti di capitale 0
7. Utile (perdita) d'esercizio 8.371 1.635
Totale 165,276 151.539

In data 2 maggio 2019 Banca Profilo ha proceduto al pagamento di un dividendo unitario di 0,003 Euro
per azione, pari a 2,009 migliaia di Euro.

13.2 Capitale - Numero azioni della capogruppo: variazioni annue

Voci/Tipologie (2001) programma (2003) programma (2003) programma (2003) programma - Ordinarie - Altre
A. Azioni esistenti all'inizio dell'esercizio 677.997.856
- interamente liberate 677,997.856 133
- non interamente liberate
A.I Azioni proprie (-) (9.855.731)
A.2 Azioni in circolazione: esistenze iniziall 668.142.125
B. Aumenii 1.792.486
8.1 Nuove emissioni
- a pagamento:
- conversione di obbligazioni
- esercizio di warrant $\blacksquare$
- altre
- a fitalo gratuito:
- a favore dei dipendenti ä
- a favore degli amministratori
ettre -
B.2 Vendita di azioni progrie
B.3 Altre variazioni 1.792.486
C. Diminuzioni (5.084.844)
C.1 Annullomento
C.2 Acquisto di azioni propria (5.084.844)
C.3 Operozioni di cessione di imprese
C.4 Altre variazioni
D. Azioni in circolazione: rimanenze finali 664.849.767
D.1 Azioni proprie (+) 13.148.089
D.2 Azioni esistenti dila fine dell'esercizio 677.997.856
- interamente liberate 677.997.856
- non interamente liberate

BILANCIO CONSOUDATO | NOTA INTEGRATIVA

$\mathcal{L}$

134

$\mathcal{G}_{\mathcal{V}}$

La voce B.3 "altre variazioni" si riferisce alle assegnazioni effettuate nei mesi di aprile e novembre 2019 in relazione ai piani di stock grant. Per maggior dettagli su tali assegnazioni si rimanda alla Parte i -"Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali" della presente Nota Integrativa. La voce C.2 "Acquisto di ozioni proprie" si riferisce alle operazioni di acquisto di azioni proprie nell'ambito dell'attivitò autorizzata dall'Assemblea dei soci del 18 aprile 2019 finalizzata al supporto degli scambi, avvalendosi di un intermediario terzo (Equita SIM S.p.A.), Al 31.12.2019 nell'ambito di tale attività risultano essere state acquistate n. 5.084.844 aziani proprie pori di 0.75% del capitale saciale.

13.3 Capitale: altre informazioni

il capitale sociale di Banca Profilo ammanta a 136.994.028 Euro, interamente versati ed è costituito da 677.997.856 azioni ordinarie.

Sezione 14 - Patrimonio di perfinenza di terzi - Voce 190

14.1 Dettaglio della voce 210 "patrimonio di pertinenza di ferzi"

Descrizione in Albanda (1981) in the Contract of Albanda March 2012 (1981) in the property of the Contract DIMAZON9 and 31/12/2018
1. Capitale 5.206 5.015
2. Sovrapprezzi di emissione
3. Riserve 15.742 15.672
4. (Azioni proprie) (303) $-292$
a) copogruppo
b) controllate
5. Riserve da valutazione (216) (236)
6. Strumenti di capitale
7. Utile (perdita) d'esercizio 357 (379)
Totale 20.785 19.781

Il patrimonio di terzi si riferisce alla partecipata Banque Profil de Gestion SA detenuta dalla controllante Banca Profilo per il 60,41%. Alla data del 31 dicembre 2019, sulla base delle azioni proprie derenute dolla controllata, l'interessenza effettiva è pari al 60,84%.

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

Altre informazioni

1. Impegni e garanzie finanziarie rilasciate

Valore nominale su impegni e
garanzie finanziarie rilasciate
Totale Totale
Primo stadio Secondo
stadio.
Terzo stadio 31/12/2019 31/12/2018
1. Impegni a crogare fondi 228.211 223.211 150.248
a) Banche Centrali
o) Amministrazioni pubbliche 1.799 1.799 10.593
c) Banche 83,588 83.588 8.507
d) Altre società finonziarie 53.484 53.484 41.399
e) Società non finanziarie 17.870 17.870 21.399
f) Famiglie 71.470 71.470 68.350
2. Garanzie finanziarie rilasciate 8.975 585 9.861 9.613
a) Banche Centrali $\overline{a}$
b) Amministrazioni pubbliche
c) Banche $\tilde{\phantom{a}}$ 1.025
d) Altre società finanziarie 1.398 1.398 1,455
e) Società nan finanziorie 2.415 840 3.255 4,962
f) Famiglie 5.162 46 ۰, 5.208 2.171

Le garanzie rilasciate sono costituite da fidejussioni emesse da Banca Profilo e dalla controllata Banque Profil de Gestion SA a fronte delle obbligazioni dalle medesime assunte verso terzi per conto della propria Clientela. Gli impegni irrevocabili a erogare fondi comprendona gli acquisti di titoli non ancora regolati.

2. Altri impegni e altre garanzie rilasciate

2. Aim impegni e dirre garanzie masciate
Valore
nominale
Totale
31/12/2019
Wilotale
31942/2018
1. Alire garanzie rilasciate 68
di cui: esposizioni creditizie deteriorate 68
a) Banche Centrali
b) Amministrazioni pubbliche
c) Banche
d} Altre società linanziarie
e) Sacietà non finanziarie
f) Famiglie 68 68
2. Allri impegni
di cui: esposizioni creditizie deteriorate
a) Banche Centrali
b) Amministrazioni pubbliche
c) Banche
d) Altre società finanziarie
e) Sacietà non finanziarie
t) Famiglie

3. Attività costituite a garanzia di proprie passività e impegni

Portatoalio Importo
$-31/12/2019$
Importo
31/12/2018
1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 275.173 236.940
2. Attivitò finonziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 123.978 346.485
3. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 204,255 173.008
4. Altività materiali
di cui: attività moteriali che costituiscono rimanenze

Le attività costituite a garanzia sono rappresentate per 87.808 miglioia di Euro da fitoli costituiti a garanzia delle operazioni di politica monetaria (finanziamenti) con la Banca Centrale Europea e con la Banca d'Italia: per 485.223 migliaia di Euro da titoli a garanzia di operazioni di pronti contro termine passivi e per 30.376 migliaia di Euro sono fitoli a garanzia di altre operazioni.

5. Gestione e intermediazione per conto terzi

الحالية الأسرائي
Daniel
in Kalendar
Tipologia servizi de la provincia della contra
ing pro
Importo
1. Esecuzione di ordini per conto della clienteta 656.442
a) acquisti 327.969
1. regolali 327.969
2. non regalati
b) vendite 328,473
i regolate 328.473
2, non regolate
2. Gestioni di portalogli 2.433.708
a) individuali 845.425
b) collettive 1.586.283
3. Custodia e amministrazione di titoli 4.956.989
a) titoli di terzi in deposito: connessi con lo svolgimento di banca
depositaria (escluse le gestioni di portofogli)
36,120
1. titali emessi dalle società incluse nel consolidamenta
2. altri titoli 36.120
b) titoli di terzi in deposito (escluse gestioni di portafogli): altri 3.798.824
1. ilioli emessi dalle società incluse nel consolidamento 456.883
2. altri titoli 3.341.941
c) titoli di terzi depositoti presso terzi 2.805.670
d) titoli di proprietà depasitati presso terzì 1.122.045
4. Altre operazioni 1.007.183
  1. Attività linanziarie oggetto di compensazione in bilancio, oppure soggette ad accordi-quadro di compensazione o ad accordi similari
Ammontare lordo Aymmonious Librarious Included
Forma tecniche delle allività
finanziarle (a)
, Ammontare delle Inanziarle riportato
In bilancia (c=a-b)
$\frac{1}{2}$ Compensazione in Bilancia — Ammontare nello
Situnieni (linanziari - Pepositi di contanto - (f=c-d-e)
Situnieni - deevul in goranzia - 31/12/2017
Ammontare nelto
31/12/2010
---------------------------------------
.Derivuli
15.827 15.827 16.890 (1,063) (10.061)
which is a community of the construction of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of th
2. Pronti contro termine
47.790 47.790 47.790
_________
3. Prestito litali
---------------------------------------
Ĩ
.
_________
4. Alire
Totale 31/12/2019 63,617 63.617 64.680 ទី

In questa tabella è riporlato il fair valve dei prodotti derivati soggetti ad accordi quadro di compensazione o similari (CSA) iscritti nella voce di stato patrimoniale "attività finanziarie detenute per la negoziazione" e gli imporii dei depositi cauzionali corrispondenti iscritti nelle voci "debiti verso banche" e "debiti verso clientela".

$(10.061)$

$\times$

62.969

.

52.900

$\overline{\phantom{a}}$

52.900

Totale 31/12/2018

Sono altresi riportati i valori di bllancio dei Pronti Contro Termine effettuati con controparti con le quali vi sono accordi quadro GMRA. Il valore a pronti di
tali operazioni, corrispondente al valore di bitancio, è iscr

137

SILANCIO CONSOUDATO | NOTA INTEGRATIVA

Banca Profilo | Relazione Finanziario Annuole al 31 dicembre 2019

arme fecniche Ammoniore lordo
delle passivita-
Inonzlorie (a)
Arnmoniore delle
dilivila finanziarle
compensate in
bilancio (b)
dello possività
finanziarie riportoto
in bilancio (c=a-b)
Ammaniore netic
campensaziane in bilancie
$\overline{v}$
Shument finanzlar Deposil in contant
posti a garanzia (e)
Ammonioni correlati non oggetto di
Ammontare netto
$(1-c-d-e)$
31/12/2019
Ammoniare netto
$(1-c-d-e)$
31/12/2018
Derivali 57,416 57 416 60,406 (2,990) 55.842
Pronti contro termine 276,499 276.499 276.499
$\label{eq:1} \begin{split} \mathcal{N}(\mathcal{N})=\mathcal{N}(\mathcal{N})=\mathcal{N}(\mathcal{N})=\mathcal{N}(\mathcal{N})=\mathcal{N}(\mathcal{N})=\mathcal{N}(\mathcal{N})=\mathcal{N}(\mathcal{N})=\mathcal{N}(\mathcal{N})=\mathcal{N}(\mathcal{N})=\mathcal{N}(\mathcal{N})=\mathcal{N}(\mathcal{N})=\mathcal{N}(\mathcal{N})=\mathcal{N}(\mathcal{N})=\mathcal{N}(\mathcal{N})=\mathcal{N}(\mathcal{N})=\mathcal{N}(\mathcal{N})=\mathcal{N}(\mathcal{N})=\mathcal{$
Prestito litoli
Alire operazioni
olale 31/12/2019 333.915 333,915 336,905 (2.990)
same of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the st
otale 31/12/2018
--------------------------------------
85.632 05, 632 27.790 55.842

In questa tabella è riportato il fair valve dei prodotti derivati saggetti ad accordi quadro di compensazione o similari (CSA) inscritti nella voce di stato patrimoniale "passivilà finanziarie detenute per la negoziazione" e gli importi dei depositi cauzionali corrispondenti inscritti nelle voci "crediti verso banche" e "crediti verso clientela".

Sono altresì riportati i valori di biloncio dei Pronti Contro Termine effettuati con controparti con le quoli vi sono accordi quodro GMRA. Il valore a pronti di tali operazioni, corispondente al valore di bilancio, è iscritto nel Passivo nella voce "Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato" nei "debiti verso
banche" o "debit verso clientela" a seconda della tipologia d

9. Operazioni di prestito titoli

Banca Profilo ha in essere operazioni di prestito titoli principalmente con controparti bancarie che prevedono il versamento di garanzie in denaro che rientrano nella piena disponibilità della banca e sono quindi rappresentote in bilancio al pari delle operazioni di pronti contro termine. Il saldo al 31
dicembre 2019 è pari a 6,3 milioni di Euro di prestito titoli attivo

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

138

  1. Passività finanziarie oggetto di compensazione in bilancio, oppure soggette ad accordi-quadro di compensazione o ad accordi similari

$\ddot{\phantom{a}}$ $\gamma_{\rm s}$

BILANCIO CONSOUDATO | NOTA NTEGRIATIVA

PARTE C - Informazioni sul Conto Economico Consolidato

Sezione 1 - Interessi - Voci 10 e 20

1.1 Interessi attivi e proventi assimilati: composizione

Voci/Forme lecniche
4 May
ndas E Titoli di
Finanziamenti
Altre -
operazioni -
Totale.
$-2019$
. Totale
2018
1. Attività finanziarle valutate al fair value con
impatto a conto econamico: 5.942 10 5.952 7.078
1.1 Attività finanziarie detenute per la
neaoziazione
5.942 5.942 7,078
1.2 Attività finanziarie designate al fair value
1.3 Altre attività finonziarie obbligatoriamente
valutate al fair value
10 10
2. Atiività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
5.829 x 5.829 6.427
3. Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato:
3.070 8.853 x 11.923 8.364
3.1 Crediti verso banche 499 2.222 x 2.721 934
3.2 Crediti verso clientela 2.571 6.631 χ 9.202 7.430
4. Derivati di capertura x х (86) (36)
5. Altre altività x x 4 4 3
6. Passività finanziarie x x x ٠
Totale 74.841 8.553 (72) 23.622 21.872
di cui: interessi attivi su allività finanziarie impaired
di cui: interessi attivi su leasina finonziario

1.2 Interessi attivi e proventi assimilati: altre informazioni

Gli interessi attivi e oneri assimilati relativi a rapporti in essere nei contronti di imprese del Grupp stoti elisi nelle operozioni di consolidamento.

1.2.1 Interessi attivi su atlività finanziarie in valuta

7.,

$\cdot$ :

No. 2010年12月10日 1000年2月号 GRANDSTALL AN 2019
hteressi attivi su attività finanziarie in valuta

1.3 Interessi passivi e oneri assimilati: composizione

Voci/Forme tecniche - Debili Tifoli Alfre
operazioni
Totale
$-2019$ .
Totale
2018
1. Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
(3.254) x (3.254) (2.550)
1.1 Debili verso banche centrali χ х
1.2 Debiti verso banche (1.140) χ χ (1.148) (7.144)
1.3 Debiti verso clientela (2.106) χ x (2.106) (1.406)
1.4 Titoli in circolazione χ х
2. Possività finanziarie di negoziazione
3. Passività finanziarie designale al fair value
4. Altre possività e fondi χ χ (52) (52) (56)
5. Derivati di copertura х x (1.414)
6. Attività finanzicrie χ χ χ
Totole (3.254) (52) (3.306) (4.020)
di cui: interessi passivi relativi oi debiti per
leasina
68 68

1.4 Interessi passivi e oneri assimilati: altre informazioni

Gli interessi passivi e oneri assimilati relativi a rapporti in essere nei confronti di imprese dei Gruppo sono stati elisi in sede di consolidamento.

1.4.1 Interessi passivi su passività in valuta

$140$

$\sim$ $\sim$ 2019 2018
Interessi possivi su passività in valuta (548)

1.5 Differenziali relativi alle operazioni di copertura

Voci Totale
2019
Totale
2018
A. Differenziali positivi relativi a aperazioni di copertura 3.544 2.098
B. Differenziali negativi relativi a operazioni di copertura (3.630) (3.513)
C. Saldo $(A-B)$ (86) li 4141

$\ddot{\phantom{0}}$

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

Sezione 2 - Commissioni - Voci 40 e 50

2.1 Commissioni attive: composizione

$\sim$ $\sim$

$\mathcal{L}^{(1)}$

Tipologia servizi/Valori Totale
2019
Totale
2018
a) garanzie rilasciate 437 180
b) derivoti su crediti
c) servizi di gestione, intermediozione e consulenza: 33.614 28.619
1. negoziozione di strumenti finanziari 3.029 2.809
2, negaziazione di valute 111 225
3. gestione di portafogli 10.227 6.850
3.1. individuali 7.995 5.848
3.2. collettive 2.232 1.002
4. custodio e amministrazione di titoli 4.196 3.791
5. banca depositaria
6. collocamento di titoli 5.707 5.040
7. attività di ricezione e trasmissione di ordini 4.043 4.322
8. attività di consulenza 5.063 3.921
8.1. in moteria di investimenti 2.976 2.606
8.2. in materia di struttura finanziaria. 2.087 1.315
9. distribuzione di servizi di terzi $1.238 -$ 1.660
9.1. gestioni di portafogli
9.1.1. individuali
9.1.2. collettive
9.2. prodotti assicurativi 1.146 1.551
9.3. altri prodotti 92 109
d) servizi di incassa e pagomenta 66
e) servizi di servicing per operazioni di cartolarizzazione
f) servizi per operazioni di factoring
g) esercizio di esottarie e ricevitorie
h) attività di gestione di sistemi multilaterali di scambio
i) tenuto e gestione dei conti correnti 192
i) altri servizi 2.128
Totale 36.437

$|4|$

}
}

2.2 Commissioni passive: composizione

- 31 21
Servizi/Valori
the officers and
Totale -
All House of
2019
surge and sky
Tolale
2018
a) garanzie ricevute (3) $\left(3\right)$
b) derivati su crediti
c) servizi di gestione e intermediazione: (3.811) (3.373)
1, negoziazione di strumenti finanziori (1.702) (1.6S)
2. negoziazione di valute
3. gestioni di portofogli: (22) ${10}$
3. proprie
3.2 delegate a terzi (22) (10)
4. custodia e amministrazione di titoli (485) 1437)
5. callocamento di strumenti finanziari (1.602) (1.244)
6, offerta fuori sede di strumenti finanzian, prodotti e servizi
d) servizi di incasso e pagamento (199) (161)
e) olhi servizi (86) (66)
Totale (4.099) (3.603)

Sezione 3 - Dividendi e proventi simili - Voci 70

3.1 Dividendi e proventi simili: composizione

___
×
----------
Voci/Proventi Dividendi Proventi simili : Totale 2019
$\sim$ $\sim$ $\sim$
$-1.211$
Dividendi Proventi simili
A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 20.233 43 14.157
B. Altre attività finanziarie obbligatoriamente
valutate al fair value
C. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sullo redditività complessiva
23
D. Partecipazioni
Totale 20.256 43 14.157

$\sim$

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA NTEGRATIVA

Sezione 4 - Il risultato netto dell'attività di negoziazione - Voce 80

4.1 Risultato netto dell'attività di negoziazione: composizione

Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze - (A) negoziazione
(B)
Perdite da
. (D)
Risultato
(C) negoziazione netto [(A+B) -
$(C+D)$
î. Atlività finanziarie di negoziazione 10.910 25.525 (2.720) (26.336) 7.379
1.1 Tiloli di depito 7.523 15.402 [1.945] (12.006) 8.974
1.2 Títoli di capitale 3.317 10.075 (7C) (12.415) 276
1.3 Quote di O.I.C.R. 69 47 (74) (7) 35
1.4 Finanziamenti
1.5 Altre $\blacksquare$ $\ddot{\phantom{0}}$ (1.908) (1,908)
2. Possività finanziarle di negoziazione ٠ ۰ ٠
2.1 Titoli di debito ÷
2.2 Debiti
2.3 Altre - ٠ ۰
3. Attività e passività finanziade:
differenze di cambio
x x x Χ
4. Strumenti derivati 90.759 234,975 (108.900) (235.867) (17.620)
4.1 Derivati finanzion: 59.126 223.870 (76.308) (224.109) ${16.009}$
- Su fitoli di debito e tassi di interesse 13.323 96.661 (9.725) (103.280) (3.021)
- Su titoli di capitate e indici azionari 45.803 125.912 (66.583) (119.505) ${14.373}$
- Su valute e oro χ x χ х 1.412
- Altri 1.297 ${1, 324}$ (27)
4.2 Derivati su crediti 31.633 11.105 (32.592) (11.758) (1.612)
di cui: coperture naturali connesse con
lo fair value option
х χ Χ χ
Totale 101.668 260,499 (111.620) (262.203) (10.241)

143

$\sqrt{2}$

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019
Banca Consolidato | Nota Integrativa
Bi(ANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

Sezione 5 - Il risuliato netto dell'attività di copertura - Voce 90

5.1 Risultato netto dell'attività di copertura: composizione

Componenti reddituali/Valori Totale
$^{\circ}$ 2019 $^{\circ}$
Totale
2018
A. Proventi relativi a:
A.1 Derivati di copertura del fair value 32.681 25,852
A 2 Attività finanziarie caperte (fair value) 9.842 19
A.3 Passività linonziarie caperte (fair value) ,
A.4 Derivati tinanziari di copertura dei flussi finanziari
A.5 Attività e passività in voluta
Totale proventi dell'attività di copertura (A) 42.523 25.871
B. Oneri relativi a:
B.1 Derivati di copertura del fair value (42.991) (24.238)
3.2 Attività finanziarie coperte (fair value) (1.944)
B.3 Passività finanziarie caperte (fair value)
B.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari
B.5 Altività e passività in valuta
Totale oneri detl'attività di copertura (3) (42.991) (25.132)
C. Risultato netto dell'attività di copertura (A - B) (4.5) (311)
di cui: risultato delle coperture su posizioni nette

144

$\overline{a}$

$\ddot{\phantom{a}}$

L'attività di copertura si riferisce esclusivamente a Banca Profilo S.p.A.

Sezione 6 - Utili (Perdite) da cessione/riacquisto - Voce 100

6.1 Utili (Perdite) da cessione/riacquisto: composizione

Voci/Componenti reddituali Totale 2019 Totale 2018
o Ulili Perdite Risultato
netto
Utili Perdite Risullalo
neffo
Affività finanziarie
1. Attività finanziarie valutate al
costa ammortizzota
495 495
1.1 Creaití versa banche 91 91
1.2 Credili verso clientela 404 404
2. Attività finanziarie valutate al
fair volve con impatto sulla
redditività complessiva
8.905 ${2.148}$ 6.757 10.893 (1.375) 9.018
2.1 Titoli di debito 8.905 (2.148) 6.757 10.893 (1.375) 9.018
2.2 Finanziamenti
Totale attività (A) 9,400 (2.148) 7.252 10.893 (1.875) 9.018
Passività finanziane valutate al costo
ammortizzato
i. Debiti verso banche
2. Debiti verso clientela
3. Titoli in circolazione
Totale passività (B)

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATA

Sezione 8 - Le rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito - Voce 130

8.1 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo ad attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione

Lista. Reflitione di volore (1) Riprese di Valore (2)
Operazioni/Componenti
reddituali -
나는 아이가 너무 많이 들어 들었다. 그리
Primo e
secondo-
stadio Write-off
уØ. Terzo stadio
Altre
Primo e
secondo Terzo stadio
stadio
$\sim$
Totale
2019
Totale
2018
A. Crediti verso banche 223 223 (30)
- Finanziamenti 218 218 (60)
- Titoli di debito 5 5 (20)
di cui: crediti impaired
acquisiti o originati
8. Crediti verso clientela (13) (238) 450 199 170
- Finonziamenti {13} (233) 425 174 414
- Titoli di debito $\blacksquare$ 25 25 (244)
di cui; crediti impaired
acquisiti o originati
Totale (13) (238) 673 422 90

8.2 Rehifiche di valore nette per rischio di credito relativo ad attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione

Reffifiche di valore (1) Riprese di valore (2)
Operazioni/Componenti
reddituali
Primo e
secondo
stadio
. Write-off Terzo stadio
Alire
Primo e
stadio
secondo Terzo stadio
.
- Totale
$-2019$
19. PM
Totale
-2018
145
A. Titoli di debito {17} 30 13 (353)
B. Finonziamenti $\sim$
- Verso clientela
- Versa banche
di cui: attività finanziarie
impaired acquisite o originate
Totale (17) 30 13 (1353)

Sezione 12 - Le spese amministrative - Voce 190

12.1 Spese per il personale: composizione

Tipologia di spese/Valori Totale
2019
Totale
$-2018$
1) Personale dipendente (32.689) ${27.654}$
o) salori e stipendi ${4.350}$ (20.500)
b) oneri socioli (5.254) (4.432)
c) indennità di fine ropporto
d) spese previdenziali ٠
e) accantonomento al trattamento di fine rapporto del personale (20) (19)
f) occantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili: (191) (269)
- a con!ribuzione definita
- a benefici definiti [19] (269)
g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni: (1.536) (7.441)
- o contribuziane definita (843) (825)
- o benefici definiti (693) (616)
h) costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali
i) altri benefici a favore dei dipendenti (1.338) (993)
2) Altro personale in attività (368) (298)
3) Amministratori e sindaci (1.662) (1.628)
4) Personale collacato a riposa
Totale ${34,719}$ (29.580)

$\ddot{\phantom{a}}$

12.2 Numero medio dei dipendenti per categoria

$\overline{\phantom{a}}$
. 0.001
$1 + 1$
ing equal E
Numero
medio
2019
Numero
medio
. 2018
Personale dipendente
a) dirigenti 54 53
b) quadri direttivi 100 96
c) restante personole dipendente 63 62
Altro personale
Totale 217 211

12.3 Fondi di quiescenza aziendali a benefici definiti: costi e ricavi

I fondi in questione sono interamente riconducibili agli impegni assunti in relazione al piano pensione di tipo "fully insured" esterno della controllata Banque Profil de Gestion SA valorizzato conformemente a quanto previsto dal principio contabile IAS 19R in quanto avente caratteristiche di un piano a benefici definiti. Per ulteriori informazioni si rimanda a quanto riportato nella sezione 12 della nota integrativa.

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INT

$147 -$

12.5 Altre spese amministrative : composizione

그는 아이에 그리고 그의 중심하고 Totale
$-2019$
Totale
2018
Spese per servizi professionali , legali e consulenze (2.436) (2.266)
Premí assicurativi (204) (202)
Pubblicità (777) (377)
Postali, telegrofiche e telefoniahe (312) (326)
Stampati e concelleria (132) (152)
Manutenzioni e riporazioni (273) (371)
Servizi di elaborazione e trasmissione dati (10.086) (9.226)
Energia elettrica, riscaldamento e spese condominiali (30) (273)
Oneri per servizi vari prestati da terzi (1.141) (972)
Pulizia e igiene (260) (351)
Trosporti e viaggi (427) (453)
Vigilanza e trasporto volori ${50}$ (42)
Contributi Associativi (239) (189)
Compensi per certificazioni (507) (574)
Abbonamenti o giprnali, riviste e pubblicazioni (34) (65)
Fitli passivi ${984}$ (2.011)
Spese di rappresentanza (203) (270)
Imposte indirette e tasse (5.337) (5.585)
Varie e residuali (820) (668)
Totale (24.533) (24.373)

L'aggregato contiene il contributo al Fondo Nazionale di Risoluzione per 0,8 milioni di Euro. Si preciso che in tale ammontare è compreso l'integrazione ol Fondo richiesto nell'esercizio come richiame aggiuntivo relativo all'anno 2017 per un importo pari a 0,2 milioni di Euro. Per quanto concerne inve contributo ordinario al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi l'ammontare versato nel/n dicembre 2019 è pari a 103 migliaia di Euro.

Si precisa che la voce risente degli effetti introdotti dol nuovo principia IFRS 16 cne ho compondidite rilevazione nella presente voce di minori oneri derivanti dai canoni di affitto e naleggio di drittività materiali per un ammontare pari a 1,1 milioni di Euro, La voce "fitti passivi" accaglie le spese access nonché l'iva sui contratti di affitto in essere.

Sezione 13 - Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri - Voce 200

13.1 Accantonamenti netti per rischio di credito relativi a impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie rilasciate: composizione

La voce ricomprende un ammontare di 12 migliaia di Euro relativo a riprese di valore relative a garanzie finanziarie rilasciote. Al 31 dicembre 2018 la voce si attestava a 91 migliaia di Euro.

13.3 Accontonomenti netti agli altri fondi per rischi e oneri: composizione

Gli accantonamenti alla voce "Fondo rischi e Oneri - altri" per un ammontare di 550 migliaia di Euro si riferisce ad accantonamenti a fronte di un numero limitato di reclami con clientelo per il quale il rischio di esborsa è valutato probabile, il dato al 31 dicembre 2018 era pari a 44 migliaio di Euro.

148

Sezione 14 - Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali - Voce 210

14.1. Rettifiche di valore nette su attività materiali: composizione

Attività/Componente reddituali Ammortamento Remiiche di
valore per Riprese di valore
deterioramento
kisultato netto
(a) $\mathbf{b}$ (b) $\langle c \rangle$ $(a + b - c)$
A. Attività materiali
Ad uso tunzionale (1.890) (1.890)
- Di proprietò (781) (781)
- Diritti d'uso acquisiti con il leasing (1.109) (1.109)
2 Detenute a scopo d'investimento (4) (4!)
- Di proprietà ${41}$ (41)
- Diritti d'uso acquisiti con il leasing
3 Rimanenze χ
Totale (1.931) (1.93?)

Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali sono stati determinati in relazione sia al grado di utilizzo dei beni che alla loro presunta vita utile, applicando per il calcoio le sotto elencate aliquote:

۵ Immooill 2.5%
e mobili e macchine d'ufficio 12%
۰ arredamenta 15%
۰ macchinari, apparecchi ed attrezzatura varia 15%
a autoveicoli e mezzi di trasporto interni 20%
ø banconi blindati e cassefarti 20%
Ø macchine d'ufficio elettromeccaniche ed elettroniche 20%
o sistemi informatici 20%
Ð autovetture 25%
$\bullet$ impianti d'allame 30%

La sottovoce "Diritti d'uso acquisiti con il leasing" è relativa all'entrata in vigore dei nuovo principio cantabile IFRS16 e alla conseguente iscrizione dei diritti d'uso di beni immobili, autoveicoli e beni strumentali. Nella presente vace sona ricompresi gli ammortarnenti dei Diritti d'usa in quote costanti calcolate sulla durata del cantratto. Per i dettagli sull'applicazione del suddetta principio contobile si fa rinvia a quanto riportato nel paragrafo "informativa sulla prima applicazione del principio contabile IFRS 16 - Leasing", contenuto nella Parte A della presente Nota Integrativa.

Sezione 15 - Rettlfiche/riprese di valore nette su attività immateriali - Voce 220

15.1 Rettifiche di valore nette di attività immateriali: composizione

Affivilà/Componente reddituale 100,000
Ammongmento
kemfiche di
volore per
deterioramento
Riprese di valore Risultato netto
$\sim$ ſά). ် (၁) ි (ප) $(a + b - c)$
A. Attività immateriali
A.1 Di proprietà (1.359) (7.359)
- Generate internamente
dali'azienda
- Altre (1.359) (1.359)
A.2 Diritti d'uso acquisiti con il leasing $\overline{\phantom{a}}$
Totale (1.359) (1.359)

BLANCIO CONSOLIDATO | NOTA IMEGRATIVA

Nella voce sono presentì gii ammortamenti legati ai software ad utilizzo pluriennale e ai costi pluriennali sostenuti per lo sviluppo delle procedure legate al progetto "canali digitali" da parte di Banca Profilo.

Sezione 16 - Altri oneri e proventi di gestione - Voce 230

16.1 Altri oneri di gestione: composizione

îotale
2019
Totale
2018
Altri oneri di gestione
Altı Oneri (244) (183)
Totale oneri di gestione (244) (183)

Si tratta principalmente di oneri inerenti l'attività di Banca Profilo e delle sue controllate non classificabili in altre specifiche voci del conto economico.

16.2 Altri proventi di gestione: composizione

$\mathcal{A}$

- 1986年1 月3日 South 明 明 (朝鮮) 2013年1月1日 - 1980年1月 Totale
2019
Totale
. 2018
Altri proventi di gestione
Recuperi spese varie da clientela 87
Recuperi imposte indirette 3.907 3.949
Recuperi spese su servizi a società del Gruppo 131 144
Aliri proventi 1.325 777
Totale proventi di gestione 5.450 4.921

Sezione 19 - Rettifiche di valore dell'Avviamento - Voce 270

In base al "test di impairment" svolto sull'avviamento iscritto nella voce 100 "Attività Immateriali" dello Stato Patrimoniale Attivo, come riportato nel commento alla sezione 10 della Parte B-Informazioni sull Stato Patrimoniale è stato necessario effettuare una rettifica di valore per 497 migliaia di E sull'Avviamento relativo al ramo di "lending and custody" e gestioni patrimoniali individuali avve negli esercizi 2003 e 2004. Si rimanda a tale Sezione di nota integrativa per ulteriori dettagli.

Sezione 21 - Le imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente - Voce

21.1 Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente: composizione

Componenti redditionli/Setteri (1999) 2008 2008 2009 2009 2009 2009 2009 2009 Totale
$-2019$
and the con-
Totale
2018
l, imposte correnti (-) (350) (59)
2. Voriazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi (+/-) (104) 249
3. Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio (+)
3.bis Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio per crediti d'imposto
di cui alla Legge n. 214/2011 (+)
4. Variazione delle imposte anticipate [+/-] (2.357) (556)
5. Variazione delle imposte diffetite (+/-) 471
6. Imposte di competenza dell'esercizio (-) ${-1+/-2+3+3b\bar{b}+/-4+/-5}$ (2.340) (366)

L'onere per IRES corrente corrispondente al reddito imponibile dell'esercizio compensato con le perdite pregresse, pari a 2.784 migliaia di euro, è ricompreso nel punto 4) variazione delle imposte anticipate. La sottovace 5 "Variazioni delle imposte differite" beneficia del riallineamento della fiscalità differita della controllata svizzera a seguito della riduzione dell'aliquota fiscale prevista a decorrere dal 2020.

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

Sezione 23 - Utile ( Perdita ) d'esercizio di perlinenza di terzi - Voce 340

23.1 Deftaglio della voce 340 "utile (perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi"

L'utile d'esercizio di pertinenza di terzi ammonta a 357 migliaia di Euro e si riferisce al 39,16% del subconsolidato di Banque Profil de Gestion SA. La percentuale di partecipazione non è variata nell'esercizio.

Sezione 25 - Utile per azione

25.1 Numero medio delle azioni ordinarie a capitale diluito

Il numero medio delle azioni di Banca Profilo in circolazione nel 2019 è stato 667,956.185 determinato su base mensile e prendendo in considerazione le azioni emesse al netto delle azioni proprie in portafoglio. L'utile base per azione del 2019 è pari a 0.013 Euro. Il numero medio delle azioni ardinarie a capitale diluito è stato 667.956.185. L'utile diluito per azione del 2019 è quindi anch'esso pari a 0,013 Euro.

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

PARTE D - Redditività Consolidata Complessiva

Voci
网络神经病毒 化硫酸盐
(importi in migliaia di Euro)
Totale
$-2019$
Totale
2018
10. Utile (Perdito) d'esercizio 8.728 1.256
Airre componenti reddituali senza rigito a conto economico
20. Titoli di capitale designoti al fair value con impatto sulla redditività complessiva
a) variazioni di fair value 447 (32)
b) trasferimenti ad citre componenti di patrimonia netto 182
70. Piani a benefici definiti (1.029) 1.585
100. Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali senza
rigiro a conto economico
127 (410)
Alire componenti reddituali con rigiro a conto economico
120. Differenze di combia:
o) variazioni di volore
b) rigiro a conto economico
c) altre variaziani 47
150. Attività finanziarie (diverse dai filoli di capitale) valutate al fair value
con impatto sulla redditività complessiva
a) variazioni di volore 7.012 (13.380)
b) rigiro a conto econamico 151.
- reffiliche per rischio di credita З 276
- utili/perdite da realizzo 3.482 (5.442)
c) altre variazioni 4
180. Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali senza
rigiro a conto economico
[3.252] 5.98
190. Totale altre componenti reddituali 7.023 (1)
200. Redditività complessiva (Vace 10+198) 15.750
210. Reciditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi 386
210. Redditività consolidato complessiva di perlinenza della capogruppo 15.364

.
Banca Profilo 1 Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019 BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

Parte E - Informazioni sui Rischi e sulle relative Politiche di Copertura

Sezione 1 - Rischi del consolidato contabile

1.1 - RISCHIO DI CREDITO

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

Relativamente alle informazioni di natura qualitativa si rimanda a quanto riportato successivamente alla Sezione 2 - Rischi dei consolidato prudenziale della presente Parte E.

in merito alla diffusione del Coronavirus e alle relative conseguenze non si esclude che possa manifestarsi un rallentamento generale dell'economia, con potenziali effetti - alla data del 12 marzo 2020 non ancora determinabili - sul Gruppo Profilo, gli stessi saranno oggetto di costante monitoraggia nel corso dell'esercizio 2020. La situazione patrimoniale e di liquidità del Gruppo alla data del 12 marzo 2020 è comunque solida e in grado di far fronte a scenari di mercato ulteriormente peggiorativi rispetto alla situazione attuale.

INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

A. Qualità del credito

152

A.1 Esposizioni creditizie deteriorate e non deteriorate: consistenze, rettifiche di valore, dinamica, distribuzione economica

A.1.1 Distribuzione delle atiività finanziarie per portatogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori di bilancio)

Porfafogli/qualità Soirerenze ingdempienze.
probabili
Esposizioni Esposizioni
scadule scadule non
deferiorale deteriorale
- Alire
esposizioni
non
deferiorate
Totale
1. Aliività finanziarie valutate al costo
ammortizzato 556 797 125 617 1.124.906 1.127.001
2. Attività linanziarie valutote al fair value
con impatia sulla reddifività complessiva
$\bullet\bullet$ 308,208 308,208
3. Attività finanziarie designate al rait value $\overline{\phantom{0}}$ -
4. Altre attività finanziarie obbligatoriamente
valutate al fair volue
5. Attività finanziarie in corso di dismissione
Totale 31/12/2019 556 797 125 617 3.433.114 1,435.209
Tofole 31/12/2018 332 177 43 1.609.477 1.610.578
l
Ξ
$\vdots$
$\frac{1}{2}$
litë erre
ļ
ı
í
i
S
֧֖֧֦֧֧֧֧֧֧֧֧֧֦֧֚֚֚֚֚֚֚֚֚֚֚֚֚֚֬֝֬֝֓֝֬֝֬֝֬֝֬֝֬֝֬֝֬
י היה היה היה א
í
リーン・シー
$\frac{1}{2}$
ì
ί
i
)
í
l
ׅ֡֘
ifizia nar no
ı
;
;
;
İ
׀
֧֖֖֖֖֖֖֧֖֖֧ׅ֖֖֧ׅ֖֧ׅ֧֧ׅׅ֖֧֚֚֚֚֚֚֚֚֚֬֓֓֬֓֓֓֓֓֬֓֓֓֬֓֓֬֓֓֬֓֝֬֩֓֓֬֩֓֩֬֘֩֩֩֓֓֬֜֩֓֩֓֬֩֓֬֩֓֬֩֩
l
י
י
l
$\frac{1}{2}$
l
$\begin{array}{c} \begin{array}{c} \begin{array}{c} \begin{array}{c} \end{array} \ \begin{array}{c} \end{array} \ \begin{array}{c} \end{array} \ \begin{array}{c} \end{array} \end{array} \end{array} \end{array}$
c nilli
A.1.2 D

l,

Non deteriorate

Deteriorale

$\begin{array}{c} \n\ddots \
\ddots\n\end{array}$

$\ddot{\phantom{0}}$

ł Non detariorate
Portalagil/qualità Esposizione
Iorda
. Deferiorole
Reffilche di
Volore
complessive
$\frac{1}{2}$ . Espazizione $\frac{1}{2}$ nella Wrile-oli*
porzłoli
complessivi
Esposizione
Iarda
Reflifche di
valore
complessive
Esposizione
netta
Totale
(esposizione
netta)
Allività finanziario valutote al costo ammortizzato 7,646 (6.168) 1478 33 1.126.096 [573] 1.125.523 1,27.001
2. Affivilà finanzotic volutate al fair valve con impatto sulla reddilività complessiva DOG.530 [32] 309,208 308.208
,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
3. Altività finanziazio designate al fair value
value
4. Altre attività finanziario obbligatoriamente valulate al latr
5. Allività finanziorie in corso di dismissione
Totols 31/12/2019 7.646 (6160) 1470 3 1 434.626 $\binom{18}{2}$ 1.433.731 415.209
;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;
Totale 31/12/2010 Nol. (6,045) 59.1 3 1.611.291 (1/72) 1.609.520 1.610.570

i
Valore da esporre a fini informativi

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicemb/e-2019

BLANCIO CONSOUDATO | NOTA INTEGRATIVA

153

$\overline{\mathcal{F}_1}$ 78

BILANCIO CONSOUDATO I NOTA INTEGRATIVA

$\sim 100$ . Alfivilà di evidente
scarsa qualità creditizia
Alfre attività
Portafogli/qualifà Minusvalenze
cumulate .
Esposizione netta. Esposizione
netta
1. Altività finanziarie detenute per la negoziazione $\mathbf{a}$ 444,583
2. Derivati di copertura A 1.271
Totale 31/12/2019 445.854
Totale 31/12/2018 439,607

B. Informativa sulle entità strutturate (diverse dalle società per la cartolarizzazione)

Banca Profilo e le sue controllate non hanno posto in essere operazioni su entità strutturote.

Sezione 2 - Rischi del consolidato prudenziale

1.1 - RISCHIO DI CREDITO

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

1. Aspetti generali

154

All'interno del Gruppo, Banca Profilo e BPdG svolgono attività creditizio tradizionale, nel rispetto delle Indicazioni di Politica Creditizia deliberate dal Cansiglio d'Amministrazione della Capogruppo. Poiché il core business del Gruppo è l'ottività di Private Banking, la politica creditizia predilige i finanziamenti nei confronti di clientela private, sotto forma di affidamenti "Lombard" ovvero affidamenti assistiti da pegno su strumenti finanziari o gestioni patrimoniali detenuti dolla clienteia presso Banca Protilo e BPdG oppure da garanzia ipotecaria.

I rischi di consegna e di controparte sono strumentali alla svolgimento dell'operatività fipica dell'Area Finanza di Banca Profilo e, in misura minore, di BPdG. Il Gruppo opera in maniera tale da minimizzare talt componenti di rischio di credito: a) per il rischio di consegna, utilizzando meccanismi di garanzia del tipo DVP (delivery versus payment) per il regolamento delle operazioni; b) per il rischio di controparte, limitatamente a Banca Profilo, ricorrendo a collateral agreement con marginazione giornaliera nei confronti di futte le controparti finanziarie con le quali opera in derivati over the counter o repo.

2. Politiche di gestione del rischio di credito

2.1. Aspetti organizzativi

Conformemente a quanto previsto dalle Linee Guida emanate dallo Capooruppo e dai Risk Appetite Framework di Gruppa (RAF), per lo svoigimento di attività comportanti l'assunzione di rischi di credito le banche del Gruppo si sono dotate di un apposito Regolamento Crediti, in cui sono formalizzati i processi e i criteri da applicare nell'erogazione di finanziamenti o nella concessione di una linea di credita: iale documento viene approvato dal Consiglio d'Amministrazione di ciascuna banca e periodicamente rivisto.

Il Regolamento Crediti delle società del Gruppo si ispira alle seguenti linee guida:

  • separatezza dei compiti e delle responsabilità tra le funzioni che gestiscono la relazione e istruiscono le pratiche di affidamento, quelle che concedono e amministrano gli affidamenti e quelle che effettuono lo misurazione e il monitoraggio dei rischi;
  • attribuzione dell'ottività di cancessione ad organi collegiali (Comitato Crediti o Consiglio d'Amministrozione), con competenza differenziata in funzione del tipo di linea richiesta, dell'importo, dell'esistenza o meno di garanzie reali in base a limiti di autonomia ben definiti; l'autonomia decisionale in capo a singoli soggetti (Amministratore Delegato o altra funzione equivalente) può essere prevista per operazioni di importo ridotto.

BILANCIO CONSOLIDATO I NOTA INTEGRATIVA

Il Regolamento Crediti delle società del Gruppo prevede inoltre:

  • · le fipologie di garanzie reali ritenute ammissibili e i criteri per la determinazione dello scarte applicato a ciascuna di esse; lo scarto è determinato secondo criteri di prudenza, che tengono conto del grado di liquidità della garonzia e della possibile variabilità del suo valore in funzione dell'andamento dei fattori di mercato;
  • la tecnica di misurazione del rischio di controparte secondo una metodologia di "mark to market $+$ add on";
  • la frequenza del monitoraggio del rispetto delle linee o degli afficiamenti concessi, del merito creditizio del cliente o della controparte, della congruità del valore delle garanzie.

2.2. Sistemi di gestione, misurazione e controllo

Le funzioni di controllo crediti delle due banche del Gruppo verificano con periodicità almeno mensile l'ammontare dei finonziamenti erogati e degli utilizzi, la congruità di garanzie o collaterol ricevuti, il rispetto delle linee di credito per l'operatività in derivati e predispongono la relativa repartistica in occasione delle riunioni dei rispettivi Comitati Crediti e Consigli d'Amministrazione. Le stesse funzioni procedono periodicamente alla revisione del merito creditizio dei clienti e delle controparti.

Le funzioni di controllo del rischio delle banche dei Gruppo verificano il corretto svolgimento del monitoraggio andomentale sulle singole esposizioni, in particolare di quelle deteriorate, e la coerenza delle classificazioni, la congruità degli accantonamenti e l'adeguatezza dei processo di recupero.

Conformemente a quanto previsto dalla normativa di vigilanza, il rischio di controparte viene misurato internamente in termini di mark to market + add on. Al mark to market dei derivati in essere, che rappresenta l'esposizione corrente nei confronti di una determinata controparte, viene sommato un importo (add on) per tenere conto dell'esposizione potenziole futura connessa ai singali contratti. L'add on è differenziato per ogni controtto derivato, a seconda della durata residua e della tipologia dello stesso.

2.3. Metodi e misurazione delle perdite attese

Per la misurazione del deterioramento del credito delle attività detenute in portafoglia (impairment of financial asset), è stato adottato il modello expected loss, che prevede due tipologie di calcolo: 12 mesi expected credit losses per i crediti classificati come stage 1 e lifetime expected credit losses per quelli classificati in stage 2 o 3.

I crediti deteriorati sono oggetto di un processo di valutazione analitica a prescindere dagli quontificazione dell'impaiment si tiene conto anche delle garanzie in essere. Più nello specific suì criteri di classificazione e valutazione delle attività aziendali stabilisce le percection (miniñe) svalutazione delle diverse classi di crediti deteriorati, riportate di seguito e che possonolesferrati protectori in presenza di evidenze oggettive: le percentuali effettive di svalutazione sono delibe di evidenze Crediti. In particalare le posizioni scadute/sconfinanti sono suddivise al loro interno sullo base

  • giorni di scaduto continuativo (maggiore di 90 giorni);
  • presenza di garanzie reoli ricevute;
  • percentuale di copertura della posizione da parte delle garanzie.

Sulla base dei tre indicatori viene applicata una percentuale di svalutazione coerente.

I crediti e i titoli per i quali non sono state individuate singolarmente evidenze oggettive di perdita rientrana tra i c.d. "crediti performing" (posizioni in banis) e vengano assoggettati olla valutazione collettiva.

Il modello di valutazione per il Fondo generico deve essere stabilita sulla base della seguente formula: $ECL = EAD \times PDX LGD$

dove: ECL = Expected Credit Lass $EAD =$ Expasure at Default PD = Probability of Default LGD = Loss given Default

Le svalutazioni collettive di titoli e crediti devono quindi essere calcolate secondo i seguenti principi:

a ad ogni reporfing date, qualora il rischio di credito di uno strumento finanziario non sia significativamente aumentato rispetto dila data di erogazione o acquisto (stage 1), bisognerà misurare la perdita attesa per tale strumento finanziario come l'ammontare delle perdite attese nei successivi 12 mesi:

N

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

ري ٿي.
س

ad ogni reporting date, qualora il rischio di credito di uno strumento finanziario sia significativamente aumentato rispetto alla data di erogazione o acquisto (stage 2), bisognerà misurare la perdita attesa per tale strumento finanziario come l'ammontare delle perdite attese nella vita residua dello strumento (lifetime);

Ai fini dello staging delle attività finanziarle ogni attività in sede di origination viene classificato in"stage 1" e successivamente:

  • · relativamente all'area titoli, verrà considerata un'evidenza di un significativo aumento del rischio di credito e, quindi il passaggio in "stage 2" del titolo, il peggioramento di tre notch sul rating attributo allo strumento stesso, dalle società di rating esterne, unitamente a un rating finale speculative arade:
  • · relativamente all'area crediti, verrà considerata un'evidenza di un significativo aumento del rischio di credito il peggioramento di tre notch sul rating interno attributto alla posizione. A tat proposito, si ritiene che il rischio di credito di un'attività non sia significativamente aumentato se, alla data di riferimento della valutazione, il rischio di credito della stessa è considerato basso sulla base delle valutazioni fatte dal Comitato Crediti.

Per quanto riguarda i criteri di determinazione delle PD e delle LGD da applicare per controparte e strumento alle posizioni, gli approcci sono diversificati tra titoli e crediti.

Con riferimento ai titoli, le PD specifiche di ciascun emittente sono estratte da spread creditizi quotati (CDS e band quotati) o, in mancanza di dati di mercato significativi per un emittente, tramite metodologia proxy. Gli spread di mercato sono depurati dalla componente di premio al rischio per arrivare alla stima delle PD reali secondo un approccio "real world".

Le LGD sono associate alle rispettive emissioni, prevedendo una differenziazione in base al livello di subordinazione (emissioni senior e subordinate) e al paese di appartenenza dell'emittente (rispettivamente 60% e 80% per un emittente di un paese sviluppato, 75% e 100% per un emittente di un paese emergente); per le emissioni covered, la LGD varia (da 20% a 60%) in funzione del rating attribuito al titolo in questione.

Con riferimento ai crediti le PD utilizzate sono stimate partendo dalla costruzione di matrici di miarazione Pit (Point in fime) dolle basi dati storiche sulle quali vengono costruite PD future sulla base di simulazioni di diversi scenari macroeconomici. Vengono infine calcolate PD medie pesate per le probobilità di accadimenti degli scenari. Per i crediti garantiti, le LGD oftenute sulla base dei modelli consortili sono rettificate al 5% in presenza di un valare della garanzia (al netto degli scarti prudenziali stabiliti internamente) capiente rispetto al valore del finonziamento erogato.

Relativamente ofle serie storiche dei tassi di default la bonca ha provveduto ad effettuare ad inizio anno 2020, a valere sui dati al 31 dicembre 2019, l'aggiornamento dei dati prendendo in considerazione le variazioni di status registrote nell'esercizio 2019 sulle proprie posizioni creditizie al fine di avere una più puntuale calibrazione delle serie storiche rilevate nel modello di valutazione a livello consortile. Inoltre si è provveduto all'aggiornamento delle principali grandezze macroeconomiche per la determinazione della componente prospettica ("forward looking").

Nelio specifico, a livello consortile sano stati selezionati tre scenari macroeconomici: uno scenario base ("Baseline"), uno scenario pasitivo ed uno scenario avverso.

Lo scenario base è lo scenario centrale di riferimento ed è quindi ritenuto la realizzazione più probabile. Gli Scenari "Down" e "Up" rappresentano delle realizzazioni alternative, rispettivamente peggiore e migliare rispetto allo "Scenario Base":

  • Lo "Scenario Bose" riflette l'evoluzione macroeconomica attesa. Esso prevede per l'economia italiana una crescita positiva e in progressiva accelerazione. Nello specifico, la crescita annuale del PIL è attesa pari allo 0,6% nel 2020, allo 0,8% nel 2021 e all'1,2% nel 2022. Tra le altre variabili macroeconomiche, il tasso di disoccupazione è stimato in graduale diminuzione, fino al 9,4% di tine 2022. Il tasso di cambio EUR/USD è atteso in lieve aumento, da 1,17 a inizio 2020 a 1,24 a fine 2022. Le quotazioni petrolifere del Brent, sono attese in gradualmente aumento, ma sempre all'interno del range 60/70USD al barile. Il tasso Euribor a 3 mesi è stimato pressoché costante alla luce di politiche monetarie attese invariate. Lo Spread Italia-Germania è atteso in graduale contrazione per effetta contemporaneo di una risalita del rendimento del Bund, ma sempre su livelli negativi, e di un restringimento del rendimento del BTp.
  • Lo "Scenario Down" delinea un contesto di recessione per l'economia italiana, con il PIL annuo atteso in contrazione, dello 0,8% nel 2020, del 2,3% nel 2021 e dell'1,7% nel 2022, e con il tasso di

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

disoccupazione in graduale aumento, fino al 14,9% a fine 2022. Il fasso di cambio EUR/USD & atteso osciliare all'interno del range 1,05-1,12. Le quotazioni petrolifere sono stimate scendere gradualmente al di sotto dei 60USD al barile, per poi stabilizzorsi attorno ai 56USD al barile nel corso del 2022, il tasso Euribor a 3 mesi è atteso in diminuzione, con una stabilizzazione attorno a -0,65% nel corso del 2022, Lo Spread Italia-Germania è stimato grodualmente in aumento, e sopra 200 punti base a partire dai primo trimestre del 2022.

Lo "Scenario Up" delinea un contesto di espansione per l'economia italiana, con il PIL annuo atteso in crescita sostenuto, dei 2,3% nel 2020, dei 3,8% nel 2021 e dei 3.6% nel 2022, e con il tasso di disoccupazione in graduale discesa, fino al 6% a fine 2022. Il fosso Euribor a 3 mesi è prevista ancora in territorio negativo nel triennio 2020-2022, sepoure in progressiva ma lenta risalita. L'EUR è atteso in progressivo apprezzamento contro USD, con un tasso di combio in crescita da 1,20 nel primo trimestre dei 2020 a 1,34 a fine 2022. Le quotazioni oetrolifere sono stimate salire gradualmente, fino a raggiungere quota 80USD al borile nel corso del 2022.

Al fine di stimare un possibile impatto sulle svalutozioni collettive dei crediti in relazione ad un rallentamento generale dell'economia e un peggioramento dei principali indicatori macroeconomici dovuti al diffondersi dell'epidemia da Coronavirus (COVID-19), è siata effettuata una simulazione delle svalutazioni collettive prevedendo una piena realizzazione dello "Scenario Down" (ponderazione 100%), da cui emerge un incremento delle rettifiche di valore sul credito in bonis pari a circa l'8% rispetto alla ponderazione di scenari illustrata nel presente paragrafo ed utilizzata ai fini dei calcolo delle svalutozioni collettive per il presente bilancio".

2.4. Tecniche di mitigazione del rischio di credito

Per contenere il rischio di controparte e in conformità con quanto previsto dalla c.d. Normativa EMIR, Banca Profilo ha concluso accordi di collateralizzazione con tutti gli intermediori finanziari con i quali opera sul mercato. Tali accordi prevedono la quantificazione giornaliera dell'esposizione reciproca tra due controparti in termini di mark to market dei derivati in posizione e il contestuale versomento di collaterale (cash) a garanzia dell'esposizione, qualora la stessa superi un importo prefissato contrattualmente.

I finanziamenti erogati a livello di Gruppo, invece, sono generalmente caperti da garanzie reali e personali. Per quanto riguarda le tipologie di garanzie, si tratta di:

  • pegni su valori mobiliari depositati presso la Bonca da clienti gestiti o amministrati;
  • ipateche su immobili, a fronte di una ridotta quota di mutui erogati (per lo più a dipe
  • fidejussioni;
  • altre garanzie (cessione del credito, ecc.).

3. Esposizioni Creditizie deteriorate

Alla data del 31 dicembre 2019, con riferimento all'attività di finanziamento tradizionale e ንፎኮiediti* commerciali, in Banca Profilo i crediti deteriorati ammontano a un importo lordo di 7,6 milioni di euro, svalutati del 72% circa.

Le sofferenze della controllata Banque Profil de Gestion SA sono pari a 1.091 migliaia di euro, svalutate per 535 migliaia di euro. Sull'ammontare residuo, la banca ginevrina è in ottesa dei recupero dell'intera somma grazie all'escussione della garanzia (ipoteca immobiliare) che avverrà nei primi mesi dell'esercizio 2020.

3.1. Strategie e politiche di gestione

li Gruppo, in ottemperanza alla vigente normativa di Vigilanza, provvede alla corretta classificazione dei crediti deteriorati.

I crediti deteriorati sano oggetto di un processo di valutazione analitica a prescindere dagli importi. Nella quantificazione dell'impairment si tiene conto delle garanzie in essere.

Crediti scaduti e/o sconfinanti in via confinuativa da oltre 90 giorni

L'esposizione complessiva viene rilevata come scaduto e/o sconfinata qualora, alla data di riferimento della segnalazione, il maggiore tra i due seguenti valori sia pari o superiore alla soglia del 5%:

  • · media delle quote scadute e/o sconfinanti sull'intera esposizione rilevate su base giornaliera e nell'ultimo trimestre precedente;
  • quota scaduta e/o sconfinante sull'intera esposizione alla data di riferimento della segnalazione.

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

الله فطهرهن

$\mathcal{L}_{\mathcal{A}}$

$\ddot{\phantom{a}}$

$\frac{1}{\sqrt{2}}$ .

$\ddot{\phantom{a}}$

$\mathcal{L}$

÷.

Le posizioni scadute/sconfinanti sono suddivise al loro interno sulla base di:

  • · giorni di scaduto continuativo (maggiore di 90 giorni);
  • · presenza di garanzie reali:
  • · percentuale di copertura della posizione do parte delle garanzie.

Sulla base di questi indicatori viene applicata una percentuale di svalutazione minima.

Le percentuali di svolutazione e le assunzioni che nanno portato alla loro determinazione sono deliberate dal Comitato Crediti, su proposta della Funzione Crediti e verificate dalla Funzione Risk management.

Inadempienze probabili (unlikely to pay)

La classificazione in tale categorio è legata al giudizio del Gruppo circa l'improbabilità che, senza il ricorso ad aziani quali l'escussione delle agranzie, il debitore adempia integralmente (in linea capitale e/o interessi) alle sue obbligazioni creditizie. Tale valutozione è indipendente dalla presenza o meno di eventuali importi scaduti e non pagati.

La classificazione ad Inadempienza probabile avviene con delibera del Comitato Crediti, su proposta della Funzione Crediti.

Il processo di valutazione tiene conto delle garanzie ricevute e delle percentuoli di copertura della posizione do tali garanzie, applicando percentuali minime di svalutazione.

Le percentuali così colcolate e le assunzioni che hanno portato allo loro determinazione sono deliberate dal Comitato Crediti, su proposta della Funzione Crediti e verificate dalla Funzione Risk Management.

Sofferenze

Esposizioni nei confronti di soggetti in stato di insolvenza, anche se non accertato giudizialmente o in situazioni sostanzialmente equiparabili.

La delibera dello status di Safferenza e la determinazione della svalutazione da applicare sono di competenza del Consiglio di Amministrazione.

Il Comitato Crediti, raccolto il parere della Funziane Risk Management, predispone l'informotiva al Consiglio di Amministrozione con la proposta di attribuzione dello stato di insolvenza, le motivazioni e la percentuale di svalutazione da applicare, applicando valori minimi.

il processo di valutazione dei crediti deteriorati deve ovvenire almeno una volta all'anno in sede di redozione della situazione annuale ed ogni qualvolta si rilevino anomalie sulle singole posizioni deteriorate.

$\boldsymbol{\Sigma}_\mathrm{c}$ $\sim 100$ $\epsilon \cdot \vec{e}$ $\sim$ . $\frac{1}{2}^{\frac{1}{2}}$ .,

158

INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

A. Qualità del credito

A.1 Esposizioni credilizie deleriorate e non deteriorate: consistenze, rettifiche di valore, dinamica, distribuzione economica

A.1.1 Consolidato prudenziale - Distribuzione delle attività linanziarie per fasce di scaduto (valori di bilancio)

医电子管 经自动的 olpbis ound $\frac{1}{2}$ Terzo stadio
Portafogli/sladi di rischio $g$ larna $\alpha$
30 glorn
ີDa ollie 30
ສ່າວmi∫lino a 90 Olire 90 giorni Da 1 giorno α
Secondo stadio;
Da oltre 30 ;
Da olke 30
glorni fino a 90 Olire 90 giorni
glorni
Alliviid finanziarie volulate al costo anmortizzato 1.478
2. Allività finanziorle valutate al fair value con impotto
ulla redditività complessiva
. Atlività finanziorie in carso di dismissione
_________
Totale 31/12/2019
PERMIT AND PROPERTY OF A PARTIES
493 478
$\frac{1}{2}$
Toldle 31/12/2018 $rac{6}{9}$

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTATIVIECEATIV

159

Banca Profilo Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019
BILANCIO CONSOUDATO NOTA INTEGRATIVA

A.1.2 Consolidato prudenziale – Attività finanziarie, impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie rilasciate: dinamica delle rettifiche di valore complessive e degli accantonamenti complessivi

$\frac{1}{2}$

Parte 1

Refilicho di valaro complessivo
ļ Allività rientranti nel prime stadio Attivite rioniranii nei secondo siadio
Causall/stodi di tischlo anziarie
sia al casta
natizzaro
Illvilla
valuto
ripato julio
alulale al la
camplessiva
reditivilà
vnlvo can-
linanziarle
AllMia.
Allyllà
Inanzlarle In
Carso di
dirmissione
้ต่ำติบ่า
svahifazloni
individuali
di cut:
svatulationi
collellivo
Affivită
Valutale al costo
Valutale al costo
dinmaritzata
Alliylia
Tinanziane
Volulaie al Ja il
value con
Impalle sulta
Indallulla
camplessiva
: Alività
Thanzlove in
Carsa di
Tiinussione
dleut:
svalulazion!
individual!
di col:
svolutazioni
collettivo
Ratilliche complessiva iniziali 1,292 783 2.058
Variazioni in aumento da ottività finanziate acquistia o originale
________
the hopping in the company and an activities of the company of the company of the company of the company of the
positive constant intermediated and contains in the position of the property contains the contains of the contains and the contains of the contains of the contains of the contains of the contains of the contains of the con
Cancellazoni diverse dai write-aff
Rolllishe/ripresa di valore nelle par rischia di credito
where provided in the party of a property presentation of the provided and the contract of the contract of the
lekry (417) (876)
Moddicha contrattual senzo carceta fani
Cambiamenti defla metodologia di stimo
The contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract
white-all non rilevoli direttamente a conto economico
Altre vasiazioni
---------------------------------------
(248) (275)
---------------------------------------
leillehe complessive finall
---------------------------------------
565 322 å
Recuperi da modua su offivita linanziarie oggotto di write-aff
Wills-off riserati direttamente a conto economico
with the first state of the continuum case we can be a state of the continuum of the continuum of the continuum of the continuum of the continuum of the continuum of the continuum of the continuum of the continuum of the c

160

$\cdot$

$\cdot$

$\ddot{\cdot}$

$\ddot{\phantom{0}}$

$\frac{1}{2}$ .

$\boldsymbol{\cdot}$ $\bar{\mathcal{A}}$

$\ddot{\phantom{0}}$ $\ddot{\cdot}$

$\bar{\mathcal{A}}$

17

$\overline{\phantom{a}}$ $\bar{\phantom{a}}$

$\frac{1}{2}$

Allività rientranti noi terzo stadio DI cuitotività finanziaria impalred acquisilo a originale
Relationed valore complessive
erogare tondi o geranzio finanziarie illasciato
Accamenament complessivi su impegni a
Causall/ stadi di rischio ità finanziarie
Intent costo
nmortizzaio
Alivilà finanziale
valulale al lair.
value con
mpatia sulla.
reddifylla
complessiva
Adlività linomianie
In coise di
dismissione
di cut.
svolutazioni
Individual
ivalulazion
collellive
di cult
Primo stadio Secondo
Secondo
crzo sładlo Tatale
Rofliche complessivo iniziali 6.045 4.045 8,137
Variazioni în aumento da officită finanziate acquisite o ariginale
Cancellazioni diverse dai willo-off i
Reflitcho/riprose di voloro nelle per rischio di credito 225 225 Ξ
kiudificito contrativoli senza curicellazioni
---------------------------------------
Cambia nonli della metodologia di slima
---------------------------------------
Wille-off non rinvati direstamente a contro conomico
---------------------------------------
,,,,,,,,
Alte variation (ron) (102) Ξ (393)
Refliticho complessive finali
6,180 5.168 7.070
Recuperi da incasso su altivilà linunziarie aggetto di vrito-oli
.
Write-off rilovati direttamente a conto economica

A.1.2 Consolidato prudenziale – Attività finanzlarie, impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie rilasciate: dinamica delle rettifiche di valore
complessive e degli accantonamenti complessivi

$\cdot$ J. $\sqrt{2}$

161

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicempre 20

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTÉGR

ΝŐ

$\langle \psi_{\rm{ph}} \rangle^{-3}$ Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019

BILANCIO CONSQUEATO | NOTA INTEGRATIVA

$\sim$ $\sim$

A. 1.3 Attività finanziarie, impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie rilasciate: trasferimenti tra diversi
stadi di rischio di credito (valori lordi e nominali)

Esposizione lorda/valore nominale
. Trasferimenti tra primo stadio e secondo
stadio
Trasferimenti tra
secondo stadio e
terzo
Trasferimenti ira primo stadio e terzo stadio
Portafogli/stadi di rischio Da primo
a secondo
stadio
∵Da:
secondo
stadio a
primo
stadio
:Da:
secondo
stadio a
terzo
stadio
Da terzo
stadio a
secondo
stadio
س کا
Da primo
stadio a
terzo
stadio
Da terzo
stadio a
primo
stadio
1. Altività finanziarie valutate al costo ammortizzato 3.764 488 560
2. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
3. Attività finanziarie in corso di dismissione
4, impegni a erogore fondi e garanzie finanziarie
rilasciat e
Totale 31/12/2019 3.764 488 560
Totale 31/12/2013 1.124

A.1.4 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche: valori lordi e netti

Esposizione lorda Rehinche di Write-off
Tipologie esposizioni/valori Deteriorate Non
deferiorate
valore
complessive e
accantonamenti
complessivi
Esposizione
Netta
parziali
complessivi*
A. Esposizioni creditizie per cassa
a) Sofferenze х
- di cui: espasizioni oggetto di concessioni x
b) Inadempienze probabili x
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni x
c) Esposizioni scodute deteriorote х
- di cui: esposizioni aggetto di concessioni х
d) Esposizioni scadute non deteriorate x
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni x
e) Alire esposizioni non deteriorate x 454.661 204 454,457
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni x
Totale (A) 454,661 204 454,457
B. Esposizioni creditizie fuori bilancio
a) Deteriorate x
b) Non deteriprate x 93.771 93.771
Totale (B) 93.771 93.771
Totale (A+B) 548.432 204 548.228

$\bigotimes'$

BILANCIO CONSOUDATO | NOTA INTEGRATA

A.1.5 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela: valori lordi e netti

Esposizione: lorda Rettifiche di
Tipologie espasizioni/valon Delenorate Non
deteriorale
valore
complessive e
accantonamenti
complessivi
Esposizione
nétia
Write-off
parziali
complessivi*
A. Esposizioni creditizie per cassa
ol Sofferenze 4,967 х 4.410 557 683
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni x
b) Inadempienze probobili 1.137 x 339 798
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni χ
c) Esposizioni scadute deteriorate 1.543 x 1,418 125
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni х ٠
d) Esposizioni scodute non deteriorate х 642 21 622
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni х
e) Altre esposizioni non deteriorate х 1,313.677 677 1.313.000
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni χ
Totale (A) 7.647 1.314.319 5.866 1.315.100 683
B. Esposizioni creditizie fuori bilancio
a) Deteriorate 68 x 68
b) Non deteriorote х 617.587 ś 617.581
Totale (B) 68 417.587 6 617.649
Totale (A+B) 7.715 1.931.905 6,872 1.932.749 683

Nelle esposizioni "fuori bilancio" verso clientela sono ricomprese tutte le operazioni finanziarie diverse da quelle per cassa (garanzie rilasciate, impegni, derivati, etc..) che comportano l'ossunzione di un rischio creditizio, qualunque sia la finalità di tali operazioni (negoziazione, copertura, etc..).

$\frac{1}{2}$

  • A.T.7 Consolidato prudenziale – Esposizioni creditizie per cassa verso clientela: dinamica delle
    esposizioni deferiorate.lorde
Causali/Categorie
가방 사람
Architectural
Sofferenze Inadempienze
probabili
Esposizioni
scadute
deteriorate
A. Esposizione lorda iniziale 4.512 1.124 1.467
- di cui: esposizioni cedute non cancellate
5. Variazioni in aumento 582 13 103
B.) ingressi da esposizioni non deteriorate 547
B.2 ingressi da attività finanziorie impoired acquisite o originote
8.3 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorote
B.4 modifiche contrattuali senza cancellazioni
8.5 oftre variozioni in aumento 35 13 108
C. Variazioni in diminuzione 127 32
C.1 uscite verso espasizioni nan deteriorate
C.2 write-off
C.3 incossi 127 $\overline{ }$ 32
C.4 reolizzi per cessioni
C.5 perdite da cessione
C,6 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate
C.7 modifiche contrattuali senza cancellazioni
C.8 altre variazioni in diminuzione
D. Esposizione lorda finale 4.967 1.137 1.543
- di cui: esposizioni cedute non cancellate

$\gamma_{\rm{NN}}$

$\overline{\phantom{a}}$

$\hat{\mathcal{L}}$

$\bar{\mathcal{A}}$

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRA

A.1.9 Consolidato prudenziale – Esposizioni creditizie per cassa deferiorate verso clientela: dinamicà
delle rettifiche di valore complessive

Sofferenze ® Incdempienze probabili Esposizioni scadute
deteriorate
Causali/Categorie Toicle. di cul:
esposizioni
oggetto di
concessioni
Torale - di cut:
esposizioni
oggetto di
concessioni
Totale di cui:
esposiziani
oggetto di
concessioni
A. Reffifiche complessive iniziali 4.512 243 1.290
- di cui: esposizioni cedute non
cancellate
3. Variazioni in aumento 22 96 123
B.I reitifiche di valore da attività
finanziarie impaired acquisite o
originate
х x
B.2 altre rettifiche di valore 96 128
B.3 perdite da cessione
8.4 trasferimenti da clire categorie di
esposizioni deteriorate
B.5 modifiche contrattuali senza
cancellazioni
B.6 altre variazioni in aumento 22
C. Variazioni in diminuzione 124 $\overline{\phantom{0}}$ ٠
C.1 riprese di valore da valutazione $\tilde{\phantom{a}}$
C.2 riprese di valore da incosso 124
C.3 utili da cessione ä,
C.4 write-off
C.5 trasferimenti ad altre categorie di
esposizioni deteriorate
$\overline{a}$
C.6 modifiche contrattuali senza
cancellazioni
C.7 altre variazioni in diminuzione
D. Reflifiche complessive finali 4.410 339 1.418
- di cui: esposizioni cedute non
cancellate

A.2 Classificazione delle esposizioni in base a rating esterni e interni.
Il gruppo non classifica le esposizioni in base a rating esterni o interni.

$\bar{z}$

A.3 Distribuzione delle esposizioni creditizie garantite per tipologia di garanzia

$\sim$ $\times$

$\hat{z}$

$\mathbf{r}$

$166$

$\bar{z}$ $\mathbf{i}$ l,

$\mathbb{R}$

$\bar{ }$ $\varphi_{\rm{eff}}$ $\ddot{\phantom{a}}$

$\ddot{\phantom{a}}$

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

A.3.1 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e tuori bilancio verso banche garantite

ļ Goignale real Gerande personal (2)
positions $\mathbf{e}$ and $\mathbf{e}$ Derivali su crediti Crecifi di famo
$\ddot{ }$ : holla. mmaba
ipolecho
Minobal - :
Fanniantent
perfecting
Nito garando
egi.
ð, Controporti
centroli
Bovish Ntv overland Mosbashiy windows update.
Short Constitution of the state of the constitution.
Amiminisha Branche Albe società
Enixtante
Athl sogger $rac{3}{(1)+(2)}$
L Esposizioni crealizie per cossa garantis: 17.5M 97.500 54.067 43.493 97.560
I.I. iordmente geroniae 97.560 97.560 54.067 43.493 97.560
------
I Agriculture de la producture de la Partide de la Parista de la Partide de la Parista de la Parista de la Parista de la Parista de la Parista de la Parista de la Parista de la Parista de la Parista de la Parista
- di cui delesiona
12 pozicimente gerontilo
-diculdslesionals
I. Esportulant crecklule fuori bilancia gatantica
,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,




19,206
19,205 4.745 14,180 19.125
2.1. totalmonic goonlite
The continues of the continues of the continues of the continues of the continues of the continues of the continues of the continues of the continues of the continues of the continues of the continues of the continues of t
10.5% 18,525 4.745 13.780 ׀ׇ֪֪֪֪֪֪֦֪֪֦֪֪֦֖֖֧֧֪֦֧֦֧֧֪֪֪֪֦֧֪֪֦֧֦֧֦֧֦֧֦֧֦֧֦֧֦֦֧֧֧֧֧֧֧֧֪֪֪֪֪֪֪֪֪֪֪֪֪֪֪֪֪֪֪֪֪֪֚֟֝֩֓֬֓֬֬֝֓֓֬֓֓֬֓֩֓֓֬֓֓
18525
-digulations
and in a complete the property of the complete of the complete of the complete of the complete of the complete of the complete of the complete of the complete of the complete of the complete of the complete of the complete




22 particlente geralito
ş ,,,,,,,,,,
58
Í
S Ş
· di cui di altracolo -------------
Garanzio personali [2]
Findelvout Governo roce (1) Derivali su credit Credit di Prrup
larda Erposizone
Inchia
Alti dervat 월토
Inmobil
Ipotetto

Inmobil-
Finanbartenfi
per leasing
Î Altro garanzie
Ioosi
Contopert Banche Aine saciată Alinsoppelii
Ononderle
Amministra:
Eloni
pubbliche
banche. Alte società
Inunuorio
1. Esportadori creditata por consta garantico 194.596 4P3.407 PELDS 284.346 114,234 243 49,94)
,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
I.I. los amento garante
480.373 402 ISB 20.118 270 60% 112945 243 482.192
- if cui deficierate
2229 ą
i
ă š L3S3
:::
-----------
12. passemento gerantio
11.223 11215 7 450 1,289 8.719
- a cui deletorato
In broad details come .
2. Especial creatide "fuori listin cle" parantie:
maka masamana wa kata Propinsi Masaran
143.403 143.477 1.997 99.695 41,043 š 142.879
2.1.10:00 monito garantite
129.605 KZK1 1997 305.78 ging
P
3 129.779
-diculate telerate
---------------------------------------
\$ ą S, 9 B
2.2. postal anerlo garanto -----------------
3.678
3678 2100 ā 3,390
- di cui de leitarata

A.3.2 Consolidato prudenziale - Esposizioni credifizie per cassa e fuori bilancio verso clientela garantife

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA MERICANTIVA

B. Distribuzione e concentrazione delle esposizioni creditizie

B.1 Consolidato prudenziale - Distribuzione settoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "tuori bilancio" verso clientela

Amministrazioni pubbliche Società imanziarie (di cui: imprese di assicuratione)
Società finanziorie
Società non linanziorio Famiglio
Esposizioni/Centrepruti Rsposizione nella
$\vdots$
Refiliche valore
complessive
Espositione nella Rattiflicha valare
complessiva
Esposizione nelto Reilliche valore
complessive
Esposiziono nalla Rolliliche valoro
complossivo
Esposizione nella Rettiliche volore
camplessive
A. Esposizioni credilizio per cassa
A.I Sofferenze
--------------------------------------
597 55 3.875
oil cui esposizioni oggetto di concessioni
A.2 Incotamplenze probabil 369 156 429 $\vec{e}$
di cui esposizioni oggotto di concessioni
---------------------------------------
j
A.3 Esposizioni scadule detoriorato Ĕ ήų
di cur espostioni oggello di concessioni į
A.4 Esposizioni non doteriorota 722.656 ទី 257.072 82 h 154.643 98 179.250 26
in the case
di cui esposizioni aggello di concessioni -
---------------------------------------
$\cdots \cdots \cdots \cdots \cdots \cdots$
Tatule (A)
722.455 2 257.076 24 ٣ 155.685 2.386 179,685 1.087
U. Esposizioni croditizio tuori bilancia
B. I Esposizioni deleriorale --------------------------------------- S
B.2 Esposizioni non deleriorale 117.526 73.575 349 802 76.67B
---------
(atala (l)
117.526 73.575 349.802 76.746
Totala (A+B) 31/12/2019
---------------------------------------
840.182 Ş 330.450 Ξ 505.487 2.392 256.431 4,087
i
Totolo (A+B) 31/12/2010 752.001 794 484.144 ž 4.193 201.676 1.704 364.744 4.779

- Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019 BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

168

ς.,

$\ddot{\phantom{0}}$ k.

$\ddot{\phantom{1}}$ $\boldsymbol{\gamma}$

BILANCIO CONSOLIDATO A NOTAINTEGRATIVA

$\vee$

B.2 Consolidato prudenziale - Distribuzione territoriale delle esposizioni creditizie per cassa e tuditi bilancio" verso clientela

Parte 1

Italia Altri paesi europei America
Esposizioni/Aree geografiche
وولاء المال
لأكراف والمناور
Esposizioni
netta
Refifiche
valore
complessive
Esposizioni
neita
Reffifiche
valore
complessive
Esposizioni
netla
A. Esposizioni creditizie per cassa
A.i Sofferenze 557 3.893 347
A.2 inadempienze probabili 798 339
A.3 Esposizioni scadute deteriorate 124 1,418
A.4 Esposizioni non deteriorate 1,107.500 583 177.122 76 6.911
Tolaie (A) 1.103.979 6.233 177.123 423 6.911
B. Esposizioni creditizie fuori bilancio
B.I Eposizioni deteriorale 68
B.2 Esposizioni non deferiorate 147.363 ó 452.647 17.352
Totale (B) 147.431 6 452.647 17.352
Totale (A+B) 31/12/2019 1.256.410 6.239 629,770 423 24.263
Totale (A+B) 31/12/2018 1.306.526 6.733 431.873 531 56.130

8.2 Consolidato prudenziale - Distribuzione territoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso clientela

Parte 2

$\cdot$

$\overline{\phantom{a}}$

America : Asla - Resio del mondo
Esposizioni/Aree geografiche Reffiliche
valore
complessive
Esposizioni
netic
Refiliche
valore
complessive
Esposizioni
netra
Reflik he
compless
A. Esposizioni creditizie per cassa
A.1 Sofferenze
A.2 inadempienze probabili
A,3 Esposizioni scadule deteriorate
A.4 Esposizioni non deferiorate 3 4.680 17,208 14.
Toiale (A) з 4,880 17.208 184
B. Esposizioni creditizle fuori bilancio
B.1 Esposizioni deteriorate
8.2 Esposizioni non deteriorate 219
Totale (B) 219
Totale (A+B) 31/12/2019 5.099 17.208 184
Totale (A+B) 31/12/2018 109 4.334 3.304 46

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

B.3 Consolidato prudenziale - Distribuzione territoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso banche

Parte 1

$\mathcal{L}$

$\bar{a}$

$\sim$ $\sim$

College Malianov Altri paesi europei America
Esposizioni/Aree geografiche
nije Su
La College B. Chi
Esposizioni.
nella
Reliache
valore
complessive
Esposizioni
netta
Reffifiche
valore
complessive
Espasizioni
netta
A. Esposizioni creditizie per cassa
A.1 Sofferenze ۰
A.2 Inodempienze probobili
A.3 Esposizioni scadute deteriorate
A.4 Esposizioni non deferiorate 241.279 149 183.528 48 16.389
Totale (A) 241.279 149 183.528 43 16.389
B. Esposizioni credifizie fuori bilancio
B.1 Esposizioni deteriorate $\ddot{}$ ۰
8.2 Esposizioni non deteriorate 4,745 87.162
Totale (8) 4.745 87.162
Totale (A+8) 31/12/2019 246.024 149 270.690 48 16.389
Totale (A+B) 31/12/2018 305.543 359 227.036 51 9.806

3.3 Consolidato prudenziale - Distribuzione territoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "iuori bilancio" verso banche

Parte 2

$\mathcal{L}^{\text{max}}_{\text{max}}$

America [All Pit Sele Asia sel Resio del mondo
Esposizioni/Aree geografiche
网络海滨 安定
$\sim 1000$ and $\sim 20$
Rettifiche
valore
complessive
Esposizioni
netta
Rehifiche
valore
complessive
Esposizioni
netto
:Refiiliche
valore
complessive
A. Esposizioni creditizie per cassa
A.1 Sofferenze
A.2 inodempienze probabili
A.3 Esposizioni soadute deteriorate
A.4 Esposizioni non deferiorate 5 13.261
Totale (A) 5 13.261 2
B. Esposizioni creditizie fuori bilancio
8.1 Esposizioni deteriorate
B.2 Esposizioni non deteriorate
Totale (B)
Totale (A+B) 31/12/2019 5 13.261
Totale (A+B) 31/12/2018

BILANCIO CONSOLIDATO | NOSA INTEGRATIVA

B.4 Grandi esposizioni

$\ddot{\phantom{1}}$ 31/12/2019 31/12/2018
a) Ammontare - valore di bilancio 1.944.735 2.275.415
b) Ammontare - valore ponderata 199.127 292.602
c) Numero 20

Le grandi esposizioni sono qualsiasi elemento dell'attivo e fuori bilancio di cui alla parte tre, titolo II capo 2 del reg. UE 575.2013 (CRR) - senza applicazione di fattori di ponderazione del rischio o categorie di rischio - verso un cliente o un gruppo di clienti connessi quando ii suo valore è pari o superiore al 10 % dei capitale ammissibile.

C. Operazioni di cartolarizzazione

Banca Profilo e le sue controllate non hanno posto in essere operazioni di cariolarizzazione.

D. Operazioni di cessione

Attività finanziarie cedute e non cancellate integralmente

INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

Le attività finanziarie cedute e non concellate si riferiscono prevalentemente ad operazioni di pronti contro termine effettuate nel corso dell'esercizio su fitoli di debito. Non sono state effettuate operazioni di cessione di crediti deteriorati con scambio di quote di Fondi.

INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

D.1 Consolidato prudenziale - Attività finanziarie cedute rilevate per intero e passività finanziarie associate: valori di bilancio

$\hat{\boldsymbol{\beta}}$ $\frac{1}{2}$

$172$

$\frac{1}{\sqrt{2}}$

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

Bonca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019

Atiività finanziarie cedute illevale per Intero Passività finanziarle associalo
地位中 Valore di
biliancio.
di cui: aggetto di
operazioni di
cartolarizzazione
vendila con pato.
La rigo quisto
di cui: oggetto di
controlli di
di cui
deteriorate
Valore di
bilancio
cartolarizzozione
di cui: oggetta di
operazioni di:
vendito can patto
di riccaulsto
di cui: oggello di
canivati di
Allività linanziarie detenute per la negoziozione 365.138 365,138 × 364,966 364.966
I. Titoli di debito 306.879 306.879 × 306,707 306.707
2. Tiloli di capitale 58.259 58.259 × 58.259 50.259
3. Finanziamenti ×
4. Deivali
value
. Altro altività ilnanziarie obbilgaloriamente valutale al latr
I. Titali di debilo
the contract of the contract of the state of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of t
2. Titoli di capitale
×
3. Finanziamenli
2. Allività finanziarie designate al fair value
1. Titoli di debilo
2. Finanziamenti
. Affivitò finanzique volutate al fair volue con impatto
uta reddilività complessiva
104.587 104.507 104,734 104.734
1. Titoli di debito 104.587 104.587 04.734 104.734
2. Titoli di capilole ×
3. Finanziamenti
Alfivilà finanziarle valutale al costo ammoritzzato 266,256 266.256 265.922 265.922
I, ktoli di debito 266.256 266.256 265.922 265.922
2. Finanzianenti
otole 31/12/2019 735.981 735.901 735.622 735,622
olale 31/12/2018 510.119 510.119 488.220 488,220

E. Consolidato prudenziale - modelli per la misurazione del rischlo di credito

Banca Profilo e le sue controllate non utilizzano modelli interni per la misurazione del rischio di credito.

BLANCIO CONSOLIDATO | NOTATNIEGRATIVA

1.2 - CONSOLIDATO PRUDENZIALE - RISCHI DI MERCATO

1.2.1 Rischio di Tasso d'Interesse e rischio di prezzo – Portafoglio di Negoziazione di Vigilanza

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA RISCHIO TASSO DI INTERESSE

A. Aspetti generali

All'interno del Gruppo, l'attività di trading e di investimento in conto proprio su strumenti finanziari è esclusivamente concentrata in Banca Profilo.

Gli strumenti finanziari oggetto dell'attività, a seconda della finalità dell'investimento e del suo orizzonte temporale, sono stati inseriti in diversi portafogii con differente trattamento contabile: Hold to Collect (HTC), Hold to Collect & Sell (HTC&S), Hold to Sell (HTS).

Con particolare riferimento al rischio di tasso di interesse, le attività che possono generario all'interna di Banca Profilo sono:

  • · l'attività di trading sui tassi d'interesse, condotta attraverso assunzione di posizioni di breve periodo su fitoli di Stata e derivati quotati (futures su tassi o su titoli di Stato);
  • l'attività di trading o di stabile investimento ovente ad oggetto titoli obbligazionari e il relativo portafoglio di derivati - quotati o over the counter - con i quali la Banca gestisce il rischio di tasso del portafoglio titoli.

Le esposizioni più rilevanti sono sulla curva Euro.

B. Processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di tasso d'interesse e del rischio di prezzo

Per lo svolgimento di gttività comportanti l'assunzione di rischi di mercato, le banche del Gruppo si sana. dotate di un apposito Regolamento, in cui sono formalizzati i responsabili della gestione operativai per l le diverse tipologie di rischio e il sistema di deleghe e di ilmiti operativi all'interna del quale i resporta stessi sono tenuti a operare: tale documento è approvato dal Consiglio d'Amminicirazione e periodicamente rivisto.

li Regolamento sui Rischi di Mercato delle banche del Gruppo si ispira alle seguenti linee guidà:

  • indica quali portafogli contabili sono oggetto di delega operativa all'Area Finanza e diudi inve sono riservati alle decisioni del Consiglio d'Amministrazione;
  • stabilisce un sistema di limiti operativi coerente con gli obiettivi del RAF di Gruppo è ∕⊂০n ৗα dotazione di capitale della banca, organizzata per ciascun portafoglio/desk su due livelli: a) limiti generali di Value at Risk (VaR) e di stop loss, validi per tutte le tioglogie di rischi di mercato assunte dai diversi partafogli; b) limiti specifici per i singoli fattori rilevanti di rischio di mercata, stabiliti in termini di greche e sensitivity;
  • prevede il monitoraggio giornaliero di tutti gli indicatori di rischio rilevanti, dell'andamento del profit & loss e del rispetto dei limiti operativi, svolto da un'unità di controllo (Risk Management) funzionalmente e gerarchicamente indipendente da quelle operative.

L'ondamento dei rischi di mercato e di liquidità e le principali posizioni operative sono analizzate in sede di Comitato Rischi, che si riunisce di norma can cadenza quindicinale. Il Consiglio d'Amministrazione è informata regolarmente sul livello dei rischi assunti dai diversi comparti aziendali e sul rispetto dei limiti operativi da esso deliberati.

Per quanto riguarda specificatamente il rischio di tasso d'interesse, il monitoraggio ovviene in termini di interest rate sensitivity, cioè di sensibilità del P&L del portafoglio a movimenti di 1 basis point dello curva dei tassi. Sono previsti un limite complessivo di sensitivity e limiti specifici per le singole curve di riferimento e per i singoli segmenti temporali di ogni curva.

Banca Profilo | Relazione Finanzioria Annuale al 31 dicembre 2019 BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

$\epsilon_{\rm{c}}$

If rischio di tasso d'interesse, insieme agli altri fottori di rischio, confluisce nel calcolo del VaR dei portafoali di trodina. Il VaR è utilizzato selo a fini di misurazione interna del rischio e non per il calcolo dei requisiti patrimoniali di vigilanza sui rischi di mercato, per i quali è odottata la metodologia standordizzata.

INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA RISCHIO TASSO DI INTERESSE

Nel corso del 2019, l'esposizione media al rischio di tasso d'interesse dei portafogli titoli e derivati di proprietà, calcolata in termini di interest rate sensitivity per una spostamento parollelo della curva dei tassi di 1 bosis point, è risultata di circa 87.300 euro (contro i 51.000 euro del 2018), per un valore puntuale di fine anno di 105.083 euro (contro i 42.108 euro di fine 2018).

La tabella seguente riporta, per singola curva di riferimento, le principali esposizioni al rischio di tasso d'interesse in essere ai 31 dicembre 2019:

Portafoali di proprietà: rischio di tasso

IR Sensitivity (+1 bp) at 31.12.2019
(dati in euro)
Divisa
$-0.1$ y 2 and the contract Palenc Zu
$-3-5v$
$-5-7v$ $7-10$ + $v$ Totale
EUR (18.171) (21.620) (59.443) (28.341) 29.502 (98.073)
USD 17101 (5.016) (4.721) 3.907 (520) (7.060)
Altre (43) (20) 3۱، 50
Totale (18.924) (26.656) (64.051) (24, 434) 28.982 (105.083)

In questa sede, si dò conto anche dell'evoluzione del VaR del portatoglio di Banco Profilo nel corso del 2019, benché tale indicatore si riferisca al complesso dei rischi di mercato dei portafogli di proprietà e non soltánto al rischio di tosso d'interesse: guindi, nel calcolo del VaR, confluiscono anche tutti gli altri fottori di rischio di mercato (emittente, di prezzo e di cambio).

Il grafico seguente mostro l'andamento nel corso del 2019 del VaR (1g, 99%), relativo al totale dei rischi di mercato dell'Areo Finanza (portatogli HTC, HTC&S, HTS): il valore medio dell'anno è stato di 6,2 milioni di euro (contro 4.1 milioni di euro nel 2018), con un picco di 8,1 milioni di euro raggiunto a metà agosto e un dato puntuale di fine anno pari a 5,7 milioni di euro (contro 5,4 milioni di euro di tine 2018).

Il VaR complessivo giornaliero dei portafogli di proprietà è progressivamente cresciuto nel corso del primo trimestre in parallelo con il progressivo incrementa del partafoglio HTC. Dopo una prima riduzione all'inizio del secondo trimestre dovuta alla ridotta volatilità di mercato, il VaR ha subito un repentino aumento nel mese di agosto a causa del forte incremento dello spread sui titoli governativi italiani registrato nel periodo. Nell'ultimo trimestre, con la riduzione del portatoglio HTC&S, il VaR complessivo è tornato progressivamente su livelli sostanzialmente in linea con quelli di fine 2018.

Il VaR di mercato di Banca Profilo, al 31 dicembre 2019, è per il 53% circo davuta al portafoglio HTC e per il 38% a quello HTC&S: i due portafogli, nel loro complesso, sono castituiti per circa l'86% da titoli governativi.

Il data di VaR relativo al solo portafaglio HTS è stata mediamente pari a 0,4 milioni di euro nel 2019 (in linea con il dato medio del 2018), con un dato puntuale di fine anno di 0,5 milioni di euro.

BLANCIO CONSOLIDATO I NOTA INTEGRATIVA

VaR Banca Profilo (99%, 1d, € '000)

A livelio consolidato, includendo anche il portafoglio HTC&S di BPdG, il VaR puntuale di fine anno è pari a circa 5,8 milioni di euro (contro i 5,6 milioni di fine 2018).

1.2.1 Bis Rischio Emittente - Portafoalio di Negaziazione

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

A. Aspetti generali

÷,

l'Area Finanza di Banca Profilo gestisce un portafoglio di fitoli obbligazionari e di credit defaufit emittenti nazianali e internazionali, esponendosi al rischio di default degli stessi emittenti e/d à sfavorevoli dello spread creditizio associato agli stessi.

Al 31 dicembre 2019, la Banca aveva in essere credit default swap per un valore nominale di 85 di euro, di cui 437 milioni in acquisto e 420 milioni in vendita di protezione, per una posizione neffizi acquisto di 17 milioni di euro. I credit default swap sono utilizzati a copertura del rischio emiliterite specifiche posizioni in titoli del portafoglio di proprietà o, nel caso di contratti su indici (iTraxx); copertura generica del portafoglio. I contratti in vendita di proteziane sono in prevalenza intermediati con analoghi contratti in acquisto di protezione: in particolare, si segnalano alcune operazioni di arbitraggio puro (per complessivi 660 milioni di nozionale, di cui 330 milioni di Euro in acquisto e 330 milioni di Euro in vendita), in cui la Banca ha acquistato protezione su un indice e venduto protezione sui singoli componenti dello stesso indice.

Al 31 dicembre 2019, il portafoglio HTC&S di BPdG ammontava a circa 47 milioni di euro di controvalore, per il 44% costituito da titoli governativi e per il 96% do titoli investment grade. La duration media del partatoglio è di poco superiore a 3 anni e mezzo.

B. Processi di gestione e metodi di misurazione del rischio emittente

I processi di gestione e di misurazione del rischio emittente sono gli stessi visti in relazione al rischio di tasso d'interesse: si rimonda a quel paragrafo per la descriziane degli organi e degli uffici coinvolti e del sistema di limiti operativi.

BILANCIO CONSOUDATO | NOTA INTEGRATIVA

Per quanto riguorda gli indicatori specifici per il rischio emittente, il monitorgagio avviene in termini di spread sensitivity, cioè di sensibilità del P&L del portafoglio a movimenti di 1 basis point dello spread creditizio associato agli emittenti in posizione.

Oltre che a livello complessivo, il Regolamento sui rischi di mercato prevede limiti di controvalore e di soread sensitivity per classe di rating e limiti di concentrazione per singolo emittente (in funzione del rating).

Il sistema di limiti è strutturato in modo tale da privilegiare l'esposizione sugli emittenti con ratina investment grade, che presentano una minore rischiosità sia in termini di probabilità di default che di variabilità dello spread di mercato.

INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

Nel corso del 2019, l'esposizione media complessiva dei portafogli di proprietà di Banca Profilo al rischio emittente è risultata di circa 346.000 euro in termini di spread sensitivity (contro i 264.000 euro del 2018). calcolata per una variazione di I basis point dello spread creditizio associato agli emittenti in portafoglio (inclusi gli emittenti governativi).

Al 31 dicembre 2019, l'esposiziane complessiva era pari a 348.954 euro (contro i 254.865 del 31 dicembre 2018), suddivisa per tipologia emittente e per classe di rating come indicato nella tabella seguente:

Portatogli di proprietà: rischio emittente (Titoli e CDS)

Spread Sensitivity (+1 bp) al 31.12.2019
(doti in euro)
Tipologia emittente
AAA / AA- A+/A BBB+/BBB- Spec. Grade Totale
Governativi 20.590 (311.110) (290.520)
Corporate 332 (12.020) (36.893) (9.852) (58, 434)
Totale 20.922 (12.020) (348.003) (9.852) (348.954)

Goerentemente con la struttura dei limiti operativi, gli investimenti hanno interessato quasi esclusivamente emittenti investment grade: in termini di spread sensitivity, al 31 dicembre 2019, il 97% dell'esposiziane complessivo riguardava emittenti con rating pari a BBB- o superiore. In particolare, l'83% dell'esposizione interessava fitoli governativi o sovranazionali.

L'esposizione al rischio emittente di BPdG, interamente riferita di portafoglio HTC&S, al 31 dicembre 2019 era pari a 14.320 euro in termini di spread sensitivity (+1bp).

1.2.1 Ter Rischio di Prezzo - Portafoglio di Negoziazione

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

A. Aspetti generali

Il rischio azionario all'interno del Gruppo è generato unicamente dal portafoglio di proprietà di Banca Profilo, gestito dall'Area Finanza.

L'operatività del comparto azionario nel carso del 2019 è stata caratterizzata da operazioni di trading con un orizzonte temporale di breve termine o da strategie di relative value: queste ultime, prevedendo l'assunzione di posizioni di segno opposto su azioni e derivati (futures su indici o opzioni), implicano rischi direzionali contenuti. Le posizioni direzionali più rilevonti nel corso dell'anno hanno riguardato il segmento Small-Mid Cap e Spac.

La Banca, inoltre, opera come market maker di apzioni sul mercato italiano relativamente a una ventina di sottostanti: la strategia prevede l'utilizzo delle azioni per uno puntuale attività di delta hedaing delle opzioni; il fattore di rischio principale è rappresentato dal vega.

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

B. Processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di prezzo

I processi di gestione e di misurazione del rischia di prezzo sono gli stessi visti in relazione clinischio di tasso d'interesse: si rimanda a quel paragrafo per la descrizione degli organi e degli utilici coinvolti e del sistema di limiti operativi.

Per quanto riguarda gli indicatori specifici per il rischio azionario, sono previsti limiti sulla posizione complessiva e limiti di concentrazione sui singoli titoli azionari; questi ultimi sono diversificati a seconda del mercato di quotazione dei titoli e dei loro flottante.

INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

Nel corso del 2019, il controvalore "delta equivalente" del portafoglio azionaria (quindi incluso il delta delle opzioni) è stata pari a un valore medio annua di 8,1 milioni di euro (contra un dato medio di 11,9 milioni per il 2018) e un valore puntuale di fine anno di 8,3 milioni di euro (contro 7,8 milioni al 31 dicembre 2018).

Al 31 dicembre 2019, l'esposizione interessava quasi esclusivamente i mercati europei:

Portafoglio di negoziazione: rischio di prezzo

Sensitivity ai prezzi azionari
$(-1$ bp) of 31.12.2019. tralic Francia Germania Giappone Eurostoxx GB Alfro Totale
(doli in euro)
Esposizione azionaria 3 X 1 3 22.270 3.795 3.708 2.965 3.607 82.068

1.2.2 Rischio di tasso d'interesse e rischio di prezzo - Portafoglio Bancario

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

Il rischio di tasso dei portatogli HTC e HTC&S e dei relativi derivati di copertura è stato considerati dati di cui al por. 2,1, insieme alle posiziani di negoziazione, analogamente a quanto viene livello gestianale.

Se si escludono i portafogii titoli di cui sopra, il rischio di tosso d'interesse relativo al portafoglio è ridotto: la struttura patrimoniale di Banca Profilo e di BPdG è caratterizzata da poste attive è prevalentemente a vista o o tasso variabile.

Dal lato degli impieghi, i prestiti alla clientela sono pressoché interamente a tasso variabile.

Dal loto della raccolta, quella dalla clientela è tipicamente a vista. Le uniche forme di raccolta a tasso fisso sono rappresentate dai pronti contro termine a finanziamento del portafoglio titoli di Banca Profilo, che complessivamente presentano una durata media residuo di una settimana. I finanziamenti presso la BCE, che hanno una durata media residua di cinque mesi, sono invece indicizzati al tasso di riferimento 8CE.

In virtù della peculiare composizione del suo attivo e passivo patrimoniale, le banche del Gruppo non hanno in essere operazioni di copertura né specifica né generica sul rischio di tasso d'interesse del portatoglia bancario, a eccezione degli interest rate swap accesi a copertura dei titoli a tasso fisso o indicizzati all'inflazione inseriti nei portatogli HTC e HTC&S.

INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

Aoplicando lo scengrio standard di shock dei tassi (+200 bp) previsto dalla normativa di vigilanza di Banca d'Italia per la quantificazione del rischio di tasso d'interesse del portafoglio bancario, l'impatto è positivo e parl a circa l'1,6% dei fondi propri del Gruppo.

BILANCIO CONSOUDATO | NOTA INTEGRATIVA

$\mathbb{Z}^n$ .

1.2.2 Bis Rischio di prezzo - Portafoglio Bancario

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

La componente di fitoli di copitale e O.I.C.R. nel portafoglio bancario è estremamente ridotta, in conseguenza dell'esiguità delle posizioni, non sono mai state effettuate operazioni di copertura del rischio di prezzo di tale componente.

1.2.3 Rischio di Cambio

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

A. Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di cambio

All'interno del Gruppo, l'attività di trading su cambi è marginale ed è effettuata esclusivamente da Banca Profilo.

Eccettuata l'attività di trading, la gestione del rischio di cambio complessivo della Banca compete alla Funzione Tesoreria, che opero all'interno dell'Area Finanza.

Flussi organizzativi e informatici assicurano che le infarmazioni relative all'operatività in cambi per conto della clientela e degli altri desk di trading giungano quotidianamente alla Tesoreria, che consolida tali flussi nella propria posizione in cambi giornaliera.

La Tesoreria opera in modo tale da rimanere sempre all'interno dei limite complessivo di pasizione aperta in cambi e dei limiti di posizione sulle singole divise, stabiliti nei Regolamento Rischi.

Così come gli altri fattori di rischio, anche il rischio di cambio confluisce nel calcalo giornaliera del VaR, secondo la metodologia illustrata con riferimento al rischio di tasso d'interesse.

B. Attività di copertura del rischio di cambio

Alla data di riferimento del 31 dicembre 2019, non sono presenti operazioni di copertura del rischia di cambio.

INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

Nel carso del 2019, la posizione aperta in cambi1 di Banca Profilo è stata mediamente di circa 2,3 milioni di euro (contro un dato medio di 1,2 miliani relativo al 2018).

Al 31 dicembre 2019, Banca Prafilo aveva una pasizione netta in cambi lunga per 4,3 milioni di eura. L'esposizione di fine anna per le principali divise a fronte di un movimento del tassa di carnbio dell'1% è dettagliata nella tabella seguente:

Rischio di cambio

178

Sensitivity of combi contro euro (+1%) and a sensitivity of combined $($ +1%) and $($ +1%) and $($ +1% $)$ and $($ +1% $)$ and $($ +1% $)$ and $($ +1% $)$ and $($ +1% $)$ and $($ +1% $)$ and $($ +1% $)$ and $($ +1% $)$ an BRL Altro Totale
Esposizione in combi 37.305

Al 31 dicembre 2019, la posizione aperta in cambi di BPdG era pari a circa 175.000 franchi svizzeri.

I La posizione aperta in cambi è colcolota come la maggiore tra la sommatoria delle posizioni lunghe e la sommatoria delle posizioni corte sulle singole divise.

1.3 GLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

1.3.1 Gil strumenti derivati di negoziazione

A. Derivati finanziari

A.1 Derivati finanziari di negoziazione: valori nozionali di fine periodo

Banca Profilo Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 209 BILANCIO CONSOLIDATO NORVI
organizzail
Mercall
670.029 670.829 636.231 625.586 10.645 1,307/060
Senza accordi di
compensazione
6.937 6.637 300 4,937
Over the counter Senza contraparti centrali
compensazione
Con accordi di
1.241.689 365.000 876.689 583.621 ÷ t, 35.189 548,432 × 1.825.311
Controport
centrall
$\blacksquare$
organizzatl
Mercaff
426.498 426.498 1.069.963 944,868 125.095 1.496.461
Senza accordi di
compensazione
1.000 1.000 t, 5.123 5.123 $\frac{23}{2}$
ز,
179
۰,
Over the counter Senza contraparticantral
Can accardi di
Compensazione
1.003.922 75.000 978.972 ٠. 201.238 201,238 ŧ 274.940 164.127 64.692 46.121 ATTAVA S z
z
q
þ
$\ddot{a}$
Conicipanti
Conicipanti
经运动
ł $\,$ $\cdot$ ٠, $\pmb{\mathfrak{c}}$ ċ
Aliivilo softosionil/Tipologie derivali 1. Illati di debita e tassi d'Interesse a) Opzioni GDWS [C c) Forward d) Fulures o) Allri 2. Titoli di capitale e Indici azionari a Capioni quws (d c) Forward d) Fulures e) Alti
i
$\vdots$
3. Valute e nro aj Opzioni Lows (p c) Forvard cl) Futures e) Alki 4. Marci
ł
ŧ
5. Alid Totale
$7.7$ otole 31/12/2019 Tolate 31/12/2018
p Over the counter. Over the counter
Tipologie derivali Controparli Senza coniroparti centroll organizzali
Mercoll
Coniroparl Senzo controporti controli Mercall
organizzall
central Con occordi di prisenza decordi di
compensaziono compensazione
cenirali * componsationa
Can accordi di
Senzo occordi di
campensatione
1. Fair value positivo
a) Opzioni 7.648 895 30.987 2.284 2 12.967
b) interest rate swap 29.988 39.158 -------
c) Cross currency swap
d) Equily swap
e) l'orvard 88 255
I) Futures š
GI Allri 3.563
Totale 30.406 860 30.997 45.260 5 42.978
2. Foir value negativo
a) Opziani 6.953 31.401 980 $\tilde{ }$ 26.022
b) inferest rale swap 32.981 15.840
c) Cross currency swap
d) Equily swap
o) l'arvard 289 ÷ ć
I) Fulures 2
g) Allá 3.577
Totalo 40.223 45 31.403 50.441 16 26.030

A.2 Derivati finanziari di negoziazione : fair value lordo positivo e negativo - ripartizione per prodotti

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale ai 31 dicembre 2019 BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

180

$\frac{1}{\lambda}$

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

$\vee$ Ū

A.3 Derivati finanziari di negoziazione OTC - valori nozionali, fair value lordo positivo e negativo per confroparil

Affività sottostanti Controparti
centrali
Banche Altre società
finanzlarie
Allri soggetti
Contratti non rientranti in accordi di compensazione
1) Titoli di debito e tassi d'interesse
- valore nozionale х
- fair value positivo χ -
- fair value negativo x
2) Titoli di capitale e indici azionari
- valore nozionale χ 1.000
- fair value positivo X 895
- fair value negativo x
3) Valute e oro
- valore nozionale χ 425 4.697
- fair value positivo х
- fair value negativo χ $\overline{\phantom{0}}$ 4 41
4) Merci
- valore nozionale X
- fair value positivo χ
- fair value negativo χ
5) Allri 181
- valore nozionale x $\overline{\phantom{a}}$ $\ddot{\phantom{1}}$
- fair value positivo х
- fair value negativo х
Contratti rientranti in accordi di compensazione
1) Titoli di debito e tassi d'interesse
- valore nozionale $\qquad \qquad \blacksquare$ 776.922 227.000
- fair value positivo 26.633 4,580
- iair value negativo 28.539 4.972
2) Titoli di capitale e indici azionari
- valore nozionale 100.619 $\rightarrow$ 100-61-8
- fair value positiva $\bullet$ 3.043 $\overline{\phantom{a}}$ 3.137
- fair volue negativo $\overline{a}$ 3.137 3.043
3) Volute e oro
- valore nozionale 58.206 114.762 101.972
- fair value pasitivo 611 396 86
- fair value negativo $\blacksquare$ 11 135 386
4) Merci
- valore nozionale $\overline{\phantom{a}}$ -
- fair value positivo -
- fair value negativo $\overline{\phantom{a}}$ -
5} Ami
- valore nozionole $\cdot$ ۰ u
- fair value positivo $\overline{\phantom{a}}$ ۰
- fair value negativo

$\frac{1}{2}$

A.4 Vita residua dei derivati finanziari OTC: valori nozionali

Olire 1 anno e و Softosfanti/Vita residua
fino ad 1 anno 9 anni 1 anno 8 anni 1 anno 8 anni 1 anno 8 anni 1 anno 8 anni 1 anno 8 anni 1 anno 8 anni 1 an
Olire 5 anni Totale
A.1 Derivati finanziari su titoli di debito e tassi di interesse 454,422 511.500 38,000 1.003.922
A.2 Derivati finanziari su titoli di capitale ed indici azionari 131.335 70.904 202.239
A.3 Derivati finanziari su volute e ora 280,063 280.063
A.4 Derivati finanziari su merci
A.5 Altri derivati finanziari ٠
Totale 31/12/2019 365.820 582.404 38.000 1.486.224
Totale 31/12/2018 874.052 865,778 92.417 1.832.247

B. DERIVATI CREDITIZI

8.1 Derivati creditizi di negoziazione: valori nozionali di fine periodo

. Derivati di negoziazione
Calegorie di operazioni soggetto su un singolo su più soggetti
(basket)
1. Acquisti di profezione
a) Credit default products 59.566 377.365
b) Credit spread products
c) Total rate of return swap
d) Altri
Totale 31/12/2019 59.535 377.365
Totale 31/12/2018 95.277 180.836
2. Venoite di profezione
a) Credit default praducts 334.925 85.000
b) Credit spread products
c) Total rate of return swap
d) Altri
Totale 31/12/2019 334,925 65.000
Totale 31/12/2018 125.747 93.500

I derivati creditizi sono utilizzati a copertura del rischio emittente di specifiche posizioni in titoli del portafoglio di proprietà, oppure mediante contratti su indici a coperturo generica del portoglio. Inoltre sono ricompresi anche i CDS relative ad alcune operazioni di arbitraggio puro, in cui la banca ha acquistato protezione sull'indice e ha venduto protezione sui singoli componenti dello stesso indice.

182

BILANCIO CONSOLIDATO I NOTA INTEGRATIVA.

B.2 Derivati creditizi di negoziazione: fair value lordo positivo e negativo - ripartizione per prodotti

Tipologie derivoli Totale
31/12/2019
. Totale
31/12/2013
1. Fair value positivo
a) Credit default products 39,859 8.226
b) Credit spread products
c) Totol rate of return swap
d) Aliri
Totale 39.859 8.226
2. Foir value negativo
a) Credit default products 42.101 9,509
b) Credit spread products
c) Total rate of return swap
d) Altri
Totale 42.101 9,509

B.3 Derivati creditizi di negoziazione OTC: valori nozionali, fair value lordo (positivo e negativo) per controparti

Controparti
centrali
Banche Altre societò
finonzione
Altri soggetti
Contratti non rientronfi in accordi di compensazione
1) Acquisto protezione 183
- valore nozionale х
- fair value positivo x
- fair volue negativo x
2) Vendita profezione
- valore nozionale χ
- fair value positivo χ
- foir value negativo x
Contratti rientranti in accordi di compensazione
1) Acquisio protezione m,
- volore nozionale 141.231 295.700
- fair value positivo ٠ 84
- fair value negativo 7.245 22.734
2) Vendita protezione
- valore nozionale 143.225 276.700
- fair value positivo 7.882 31.893
- lair volue negativa 1.210 10.912

B.4 Vita residua dei derivati creditizi di negoziazione OTC: valori nozionali

Sottostanti/Vita residua
ು ಸಂಪ್ರಕೀಯಿತ
anno lino a 5 anni Fino ad 1 Olire 1 anno e Olire 5 anni : Totale
1 Vendita di profeziane 84,000 335.925 $\bullet\bullet$ 419.925
2 Acquisto di protezione 72.231 364.700 436,931
Totale 31/12/2019 156.231 700.625 $\blacksquare$ 856.856
Totale 31/12/2018 190.500 303.850 1.000 495.360

1.3.2 Le coperture contabili

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

A. Attività di copertura del fair value

La strategia di gestione del rischio prevede di immunizzare il fair value dei portatogli HTC e HTC&S dai movimenti dei fassi di interesse e del tasso di inflozione, iasciandoli esposti soltanto ai movimenti degli spread creditizi degli emittenti dei titoli acquistati. A tal fine, in caso di acquisto di titoli a tasso fisso o indicizzati all'inflazione di media-lunga scadenza, saranno di norma stipulati appositi derivati di copertura per trasformare il payoff complessivo dell'investimento (titolo + derivoto) in quello di un titolo a tasso variabile.

D. Strumenti di copertura

184

Gli strumenti di copertura utilizzati sono interest rate swap e inflation swap.

E. Elementi coperti

Gli elementi coperti sono i titoli a tasso fisso o indicizzati all'inflazione di media-lunga scadenza, detenuti nei portatogli HTC e HTC&S di Banca Profilo. Came già menzionato nella Parte A - Politiche contabili la banca cantinua ad utilizzare le regole dell'hedge accounting previste dallo IAS 39, incluso l'emendamento emanato dallo IASB in data 26 settembre 2019.

ς
i
A dill.
1
ï
ミミミ
ĭ
ì

$\cdot$

A. Derivati finanziari di copertura

A.1 Derivati finanziari di copertura: valori noziondii di fine periodo

t,
÷
$\ddot{\phantom{0}}$ Totale 31/12/2019 $\sim$ Totale 31/12/2018
ć, iunter
5
Over the co
٠
Over the counter
ï
AHIvilà sottostanil/1 pologia derivali
$\frac{1}{2}$
$\ddot{\phi}$
ł,
Cantropart)
Cantropart)
Can accordi di
compensazione
Senzo
Sonza accordi di
compensazione
controparti centroll
drigonizzol
Morcoll
Controporti
centroll
compensoziono
Con accordi di
Senza accordi di
compensazione
Senza controporti centrali
Mercafi
organizzați
1. Titoli di debito e lassi d'Interesse 303.450
$\pmb{\cdot}$
312.547
٠
,
a) Opzioni $\blacksquare$ $\mathbf{I}$ $\blacksquare$
ctows (q 303.458
٠
$\mathbf t$ 312.547
c) Forward ٠ × $\blacksquare$ , $\blacksquare$ Banca Profilo Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembire
d) Futures $\mathbf t$ ٠ $\mathfrak{c}$ $\bullet$ ٠ ٠
٠
o) Allii $\bullet$ $\mathbf{t}$ $\blacksquare$ z ٠ $\blacksquare$
2. Titali di capitale e indici azionari × ٠ $\mathbf{t}$ ¢ ٠
¢
a) Opzioni $\blacksquare$ ı ٠ $\mathbf{I}$
b) Swap $\bullet$ $\blacksquare$ $\blacksquare$ ٠ $\mathbf I$ $\blacksquare$
$\mathbf{r}$
c) Forward
Artesum
$\epsilon^{\rm N}$ ٠ $\mathbf{r}$ $\cdot$ : $\lambda$ $\pmb{\ast}$
d) Futures $\ddot{\phantom{1}}$ $\blacksquare$ 1 $^\mathrm{t}$
٠
a) Allí $\mathbf I$ × ÷
$\cdot$ 1
$\pmb{\mathfrak{z}}$ ٠ $\mathbf r$
٠
3. Valule e oro $\pmb{\ast}$ $\blacksquare$ ٠ $\bullet$
u) Opzioni
$\mathbf{r}$ $\ddot{\phantom{a}}$ $\blacksquare$ ٠ $\blacksquare$
b) Swap $\bullet$ $\mathbf r$
$\pmb{\cdot}$
c) Forward $\mathbf{I}$ $\ddot{\phantom{a}}$ $\epsilon$ $\mathbf{I}$ $\bullet$
$\blacksquare$
d) Fulures $\blacksquare$ $^\dagger$ 1 $\pmb{\ast}$ $\ddot{\phantom{a}}$
$\pmb{\cdot}$
e) Allri $\bullet$ $\mathbf{r}$ 1 $\bullet$ $\blacksquare$
4. Merci $\bullet$ $\blacksquare$ $\blacksquare$ $\bullet$
5. Allri ٠ $\ddot{\bullet}$ ٠ ٠
$\bullet$
Totale $\pmb{\cdot}$ 312.547
$\mathbf{I}$
$\blacksquare$
Geòr
۸
ç.
ŗ.
ି
۰,
BILANCIO CONSOLIDATO NOTA BEGRATIVA
185

$\frac{y}{x}$

A.2 Derivati finanziari di copertura : fair value lordo postilvo e negativo - ripartizione per prodotti

$\overline{\phantom{a}}$

$\vdots$ Fair value positivo e negativo $\frac{1}{2}$
Totale 31/12/2019 Totale 31/12/2018
Controp
cantal
$\frac{1}{2}$
Tipolagio derival
ţ . Con accordi d! ∷. Senza accordi di
∴compensazione ⊹. compensazione
Senza cantroporti centrol
ś
Over the counter
Mercall
organizzati
Contropart
central
Conface ardi di
compensazione
Over the counter
Senza accordi di
campensazione
Senza controparti centrali
Mercall
organizzall
Pair value positivo
a) Opziani
b) interest rato swap 1.271 2.985
c) Cross currency swap
d) Equity swap
o) Forward
I) Futures
g) Alhi 'n
Totale 1.271 2.985
Fair volue negalivo
inoisad (n
$\frac{1}{2}$
b) Interest rate swap 38.925 29.259
c) Cross currency swap
d) Equily swap
e) Forvard
I) Futures
manus term
$\frac{a}{b}$ Albi
Totale 38,925 29.259

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019
Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019
BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

$\frac{1}{2}$ $\ddot{\phantom{0}}$

$\ddot{\cdot}$

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

A.3 Derivati finanziari di copertura OTC - valori nozionali, fair value iordo positivo e negattvo per controparti

$\ddot{\phantom{a}}$

Allivilò softostanti proporta della contenta di propor- Contropani
centroli
Banche . Altre società
finanziarle
Altri soggetti
Contratti non rientranti in accordi di compensazione
1) Titoli di debilo e tassi d'interesse
- valore nozionoia x $\overline{\phantom{0}}$ $\blacksquare$
- fair volue positivo x
- fair value negativo х
2) illoli di capitale e indici azionari
- valore nozionale Χ
- fair value positivo χ $\overline{\phantom{a}}$
- fair value negotivo x
3) Valute e oro
- valore nozionale x
- fair value positivo x $\overline{\phantom{a}}$
- fair value negativo х ٠ $\blacksquare$
4) Merci
- valore nozionole х
- fair value positivo x
- fair value negativo X
5) Altri 187
- valore nazionale х
- fair value positivo х
- fair value negativo X
Contratti rientranti in accordi di compensazione
1) Titoli di debito e tassi d'interesse
- valore nozionale 212.081 91.377
- foir volue positivo 1.150 120
- fair volue negativo 26.967 11.958
2) Titoli di capliale e indici azionari
- valore nozianale $\overline{\phantom{a}}$ $\blacksquare$
- fair value positivo
- fair value negativo
3) Valute e ora
- volore nozionale
- fair volue positivo
- lair value negotivo $\overline{\phantom{0}}$
4) Merci
- valore nozionale ٠
- fair value positivo ×.
- foir value negativo ۰ $\blacksquare$
5) Altri
- valore nozionale ٠ ÷
- fair value positivo $\ddot{\phantom{0}}$
- fair value negativo

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA $\mathcal{L}_{\mathrm{c}}$

$\mathcal{W}_{\mathcal{M}}$ .

A.4 Vita residua dei derivati finanziari di copertura OTC: valori nozionali

$\frac{1}{2}$ and $\frac{1}{2}$ and $\frac{1}{2}$ in $\frac{1}{2}$ in $\frac{1}{2}$ in $\frac{1}{2}$ and $\frac{1}{2}$ and $\frac{1}{2}$ and $\frac{1}{2}$ and $\frac{1}{2}$ and $\frac{1}{2}$ and $\frac{1}{2}$ and $\frac{1}{2}$ and $\frac{1}{2}$ and $\frac{1}{2}$ and $\frac{1}{2}$ and
Softostanti/Vita residua
:Oltre 1 anno e Olire 5 anni Totale .
A.1 Derivati finanziari su titoli di debito e tassi di interesse 2.500 140.090 160.868 303.458
A.2 Derivati finanziari su titoli di capitale ed indici azionari
A.3 Derivati finanziari su volute ed oro
A.4 Derivati finonziari su merci
A.5 Altri derivati finanziari
Totale 31/12/2019 2.500 740.090 160.868 303.458
Totale 31/12/2018 122.865 139.681 312.547

1.3.3 Altre informazioni sugli strumenti derivati (di negoziazione e di copertura)

A. Derivati finanziari e creditizi

A.1 Derivati finanziari e creditizi OTC: fair value netti per controparti

Contropani
centrali
Banche Alfre società
finanziarie
Allri soggetti
A. Derivati finanziari
$\mathcal{L} = 1$
1) Tito!! di debito e tassi d'interesse
-valore nozionale 989.003 318.377
$\overline{\Omega}$ :
- fair value netta positivo
420 311
- fair value netto negativo 38
2) Titoli di capitale è indici azionari
$\mathcal{L}_{\mathcal{A}}$
- valare noziancie
i.
ä, 100.619 1,000 100.619
- fair volue netto positivo 895 94
- fair value netto negativo $\ddot{\phantom{1}}$ 521
3) Valute e oro
- valore nozionale 58.206 115.188 106.669
- fair value netto positivo 359 86
- fair value netto negativo $\overline{a}$ 108 427
4) Merci
- valore nozionale $\overline{a}$
- fair value netto positivo
- fair value netto negativo
5) Altri
- valore nozionale $\blacksquare$
- fair value netto positiva ÷ 14.482 408
- fair value netto negativo 43.254 13.617
B. Derivati creditizi
1) Acquisto profezione
- volore nozionole 141.231 295.700
- fair value netto positivo $\cdot$
- fair value netto negativo
2) Vendita protezione
- valore nozionale 143.225 276.700
- fair value netto positivo
- fair value netta neocilvo.

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTÁL

ž

Alire informazioni sui rischi finanziari

A seguire una tabella în cui è riportato il valore di bilancio delle esposizioni di Banca Profilo e delle sue consolidate al rischio di credito Sovrano.

Rischio sovrano

Paese
235.00
(migliaia di euro)
CAPTER STATE STATE STATES HTS Totale
Halia 296.174 214.529 221.328 732.032
Germania 12 12
Olanda $\cdot$ σ 2
Spagna 6.017 4.019 10.036
Francia ۰
Indonesia 500 500
USA 4.495 ٠. 4,507
Totale 306.686 219.049 221.361 747.096

189

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

1.4 RISCHIO DI LIQUIDITA'

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

A. Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di liquidità

li rischio di liquidità è rappresentato dalla possibilità che una banca non riesca a far fronte ci propri impegni di pagamento a scadenza, a causa dell'incapacità di reperire nuove fonti di raccolta o di vendere attività sul mercato.

In particolare, in Banca Profilo, il controvalare dei titoli dei portafoglio di proprietà eccede il capitale disponibile e la raccolta diretta netta dalla clientela private e istituzionale: di conseguenza, il portafoglio titoli della Banca deve essere in buona parte finanziato sul mercato tramite pronti contro termine o tramite depositi interbancari. Il rischio di liquidità, pertanto, è dato dalla possibilitò che, alla loro scadenza, non si possano rinnovare le operazioni di finanziamento e che, in alternativa, non si riescano a vendere i titoli sul mercato (se non a prezzi particolarmente penalizzanti).

A presidio del rischio di liquidità, il Consiglio d'Amministrazione ha approvato la Policy di Liquidità e il Contingency Liquidity Plan. Il primo documento, in coerenza con quanto previsto dal RAF di Gruppo, stabilisce i principi a cui si deve ispirare la gestione della liquidità e fissa una serie di limiti per mitigare il rischio di liquidità, In particolare, sono stabiliti:

  • · limiti al saldo netto di liquidità cumuloto su diverse scadenze, commisurati anche ai risultati degli stress test periodicamente effettuati;
  • limiti per l'indicatore LCR, superiori a quelli minimi previsti dallo normativa di vigilanza;
  • limiti di leva finanziaria;

$\bullet$

190

$\omega$

  • limiti di concentrazione del funding dalle prime 5 controparti, al fine di migliorare la $\bullet$ diversificazione delle fonti di finanziamento;
  • $\ddot{\bullet}$ limiti di controvalore complessivo per i titoli non eligible.

Il secondo documento (Contingency) prevede una serie di indicatori di allarme per la pronto individuaziane di una crisì di liquidità di tipo specifico e/o sistemico, elencando le azioni da intraprendere e gli organi autorizzati a operare in una situazione di crisi.

INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

Al 31 dicembre 2019, la Banca presentava un saldo netto di liquidità positivo su tutte le scadenze di breve termine (fino a 3 mesi), per importi superiori a 230 milioni di euro circa: il controvalore dei titoli eligible di proprietà non impegnati in operazioni di finanziamento (e quindi disponibili come riserva di liquidità), al netto dell'haircut applicato dalla BCE, eccedeva l'ammontare della raccolto camplessiva sul mercato wholesale in scodenza su tutti gli crizzonti temporali considerati.

Alla stessa data, il 92% circa del portofoglio obbligazionario di proprietà della Banca era rappresentato da titoli eligible, utilizzabili per accedere al finanziamento presso la BCE.

Anche la posizione netta di liquidità di BPdG era complessivamente lunga sulle scadenze di breve termine, per un importo parì a circa 92 milioni di euro (considerando anche la riserva di liquidità rappresentata dai titoli eligible per la BCE disponibili alla dato).

A fine anno, a livello consolidato, l'indicatore Liquidity Coverage Rafio (LCR) era part a 361%.

1. Distribuzione temporale per durata residua contrattuale delle attività e passività finanziarie (EURO
Ą
Voci/Scagliani temporati
A vista:
ż
Daolire î-glorna Daolho 7 glanul a Daolfre 15 glorni
¤ a 7 glorni
Da olke 1 mese
fino 3 most
Da olije 3 mesi
Nac a 6 mesi
Da alto 6 mesi
Ano 0 1 anno
Da ollie 1 anna
Mno a 5 anni
Olho & anni Durala
Indelerminata
Allivilà per cassa 398.003 83.728 51.574 41.087 50.360 7.678 130.443 156.600 204.238
A.I Tiloli di stato ٠ 2.822 2.227 110,213 388.231 222.922
A.2 Atil liteli di debito 6.803 53 3,768 474 5.194 4,703 18.792 57.952 43.477
A.3 Quota OICR 1.275
A.4 Finanziamenti 390.005 83.076 47.806 40.413 42.344 740 1.438 10.417 17.839
- Bancho 93.507 7.207 47.790 6.276
-Clentela 296.490 75.369 ۵L 40.613 36.068 748 1,430 10.417 17,839
--------
Passivilà per casso
066769 665.449 53.240 3.593 53.343 w 36.627 327 12,921
1.1 Deposit e conti coreni 666.750
- Boncho 6.924 ٠
-Clienicia 659.826
9.2 Titali di debila ,
8.3 Alte passività 23.640 665.449 53.240 3.593 63.343 r, 36.627 3 12.721
Operazioni "teori bitancio"
C.1 Daily atl linenzioni con scambio di capilale
Posizioni lunghe రా 84.716 23.608 37.401 274.369 26.321 58.902 97,315 76,434
-Posizioni conte $\blacksquare$ 84.706 59.507 49.526 30.280 40.177 177.111 100.430
C.2 Dorivali linarales senza sempio di capitale
- Posizioni lungho 35.017 $^\dagger$ ٠ ,
- Pasiziani carte 49.092
C.3 Depositi e hoorplamenti da ricevere
- Posizioni lungha $\ddot{\bullet}$
- l'oscioni corle $\blacksquare$
C.4 Impegni inevocabii a erogare fondi
subuni juossaan. 42.336 4.745
- Pashion corle 12,081 ٠ $\blacksquare$
C.5 Goronne (inanziarie réasclate
C.6 Goranzie finanziario ricevulo ٠ ٠ ٠ , ٠
C.7 Deriveli creditizi con scarriblo di capitole
Posizioni lunghe $\mathbf t$ , 17.000 8.000 102,000
-Paulton corte × 17,000 8,000 102.000
C.8 Derivali credilla senza scambio di copitale
- Posizioni bnghe ٠ ٠ ٠ ٠ ۰
- Poshioni corle 6,924
ą

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019 id Annuale al 31 alustri prix prix und
Blancio consolidato | nota integrativa
Alustri di Salaman

$\chi_{\rm eff}^{-1}$

$\frac{1}{2}$
$\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1$
A vista Da ollic 1 glorno Da ollic 7 glorni a Da oltic 15 glorni
A vista Da oli 2 glorni a 16 glorni a o i mosic
Da olto 1 mese
lino 3 mesi
Da altre 3 most Da olite 6 mesi .
Ras a 1 anno
Da olire 1 anno
fino o 5 anni
Ollte 5 anni burata
Indelerminata
Allività per cussa 102.236 5.940 9,944 15.554 18.316 15,146 4.159 95.157 22.803
A.1 Fioli di Stalo 105 ដូ 6.676 1.780
A.2 Altri liteli di debito g ٠ R g 674 476 3.144 84.335 21,023
A3 Quele OICR t,
A.4 Finanzianenti 101,653 5.940 9.714 15.524 15,642 14,562 2,909 4,146
$-8$ cur.10 85,348 , 8.506 7.132
- Clientolo
--------------------------------------
16.305 5.94D 1,208 8.392 $15.6 - 2$ 14.562 2.707 4.146
;
;
Passivilà per cussa
205.543 1.488
ì
B.1 Dapashi a confi coronii
---------------------------------------
205.543
:
$\ddotsc$
- Bancho
-Clienlolo 205.538
0.2 lifoli di dotalo
8.3 Alire possivita
į
183
Operceloni "Juoil biloncia"
O.1 Derivali linonziari con scambio di capitale
erignul inoixioni - 6.025 6.435 4.896 C 35.253
-Positioni corte
į
6.853 23.608 30.427 19.717 2 19.319 4.896
C.2 Daivoff Inacizian serve scontrie di capitate
Prolizioni lungino 80,598 29.595
- Posthioni corte $\mathbf{\Omega}$ ı 65.976 1.754 32.334
C.3 Depositi e finanziamenti da riceveze
- Posidoni lunghe
į
- Posizioni carla
C 4 Impegni irrevocchal a crogare fond
- Posizioni lunghe
- Posizioni corta
C.5 Garanzie (inaudarie stasciale
C.6 Gerondo linaralarle ricevuto
C.7 Dorivati creditivi con scarable di capitale
--------------------
- Posizioni lunghe
COMMERCIAL
6.231 261.250
- Positioni corle 6.231 261.260
C.8 Dorivoli creditial senza scamblo di copitale
Posizioni lurighe ţ.
- Pasizioni carlo 22.274
  1. Distribuzione temporale per durata residua contrattuale delle attività e passività finanziarie (ALTRE VALUTE)

192

$\frac{1}{2}$ $\ddot{\cdot}$ $\ddot{\cdot}$

$\ddot{\cdot}$ $\mathcal{A}_{\mathcal{A}}$

SALE FROM $\ddot{\cdot}$

$\lambda_{\rm{max}}$

$\sigma$ as

$\mathbb{R}^{n \times n}$

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

  • Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTAINTEGRATIVA

1.5 RISCHI OPERATIVI

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

A. Aspetti generali, processi di gestlone e metodi di misurazione del rischio operativo

Per rischio operativo si intende il rischio di subire perdite finanziarie a cousa di inadeguati processi interni o a loro fallimenti, a errori umani, a carenze nei sistemi tecnologici oppure causate da eventi esterni.

Con riferimento al rischio operativo, oll'interno di Banca Profilo:

  • · sono stati mappati i fattori di rischio e gli eventi di perdita per tutti i più rilevanti processi commerciali, produttivì e amministrativi, con documentazione delle attività aziendali, valutazione dei rischi e dei relativi controlli a mitigozione;
  • vengono condotti periodici test di efficacia dei controlli effettuati;
  • · sulla base di un processo di autovolutozione dell'esposizione di rischi da parte delle unità arganizzative, sono stati identificati i rischi più significativi per impatto potenziale e frequenzo;
  • · le perdite operative vengono registrate in un apposito database, per sostonziare nel tempo le autovalutozioni con un riscontro oggettivo di tipo contabile.

INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

Per la quantificozione dei rischi operativi oi fini dei requisiti patrimoniali, il Gruppo si avvale del metodo base.

Gii eventi di rischio operativo che sì sono verificati nel 2019 non sono complessivamente rilevanti e sono principalmente legati od occantonamenti prudenziali connessi a possibili contenziosi con la clientela.

Lo tipologia delle cause e contenzioni nella quali il Gruppo è convenuto può essere sintetizzata come 193 di seguito:

Tipologia cause Presumibile esborso

Controversie legali Reclami e varie Totale

Sezione 3 - Rischi delle imprese di assicurazione

Banca Profilo e le sue controllate non svolgono attività assicurative.

Sezione 4 - Rischi delle altre imprese

Tutte le società inserite nel consolidamento sono facenti parte del Gruppo bancario Banca Profilo.

Informativa sulle politiche di gestione del rischio

Il Gruppo Bancario Banca Profilo focente capo alla Capogruppo Arepo BP S.p.A. pubblica sul sito internet di Banca Profilo il documento "informativa da parte degli Enti "redatto sulla base della normativa regolamentare (CRR) con riferimento al 31 dicembre 2019.

Analogamente sarà pubblicato sul sito l'informativa di pubblico Stato per Stato così come prevista dol Titolo III, Capitolo 2 della circolare 285 di Banca d'Italia.

L'indirizzo del sito è: www.bancaprofilo.it/investor-relotions/Pillor ill infarmativa_al_pubblico/2018.

$\sim$ $\frac{1}{\sqrt{2}}$ . Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019

BILANCIO CONSOLIDATO I NOTA INTEGRATIVA

$\gamma_{\rm{c}} \omega_{\rm{c}}$

PARTE E – Informazioni sul Patrimonio Consolidato

Sezione 1 - Il patrimonio consolidato

A. INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

li patrimonio di Banca Profilo e delle sue controllate è costituito dal Capitale, dai Sovrapprezzi di emissione e dalle altre Riserve comprensive degli utili/perdite portati a nuovo.

I requisiti patrimoniali obbligatori ai quali ci si attiene sono quelli previsti dalla normativa sul patrimonio e i coefficienti prudenziali emanati dall'Organo di Vigilanza.

Si precisa che è tenuta alle segnalazioni di vigilanza cansolidate è la Capogruppo Arepo BP S.p.A..

Il loro rispetta è garantito da un processo di controllo e monitoraggio costantemente svolto dagli uffici di Banca Profilo a ciò preposti.

In particolare, con riferimento all'attività di concessione dei credito svolta da Banca Profilo e da Banque Profil de Gestion SA a soggetti diversi dalle banche, dalle assicurazioni e dagli intermediari finanziari, si precisa che, proprio allo scopo di garantire e monitorare i requisiti patrimoniali richiesti dall'Organo di Vigilanza, tale attività riguarda prevalentemente la clientela del Private Banking ed è generalmente subordinata alla costituzione di idonee garanzie; tale attività è comunque strumentale alla gestione della relazione con i clienti di fascio medio-alta.

In relazione alla situazione attuale e prospettica, l'attuale struttura organizzativa ed i presidi di controlli assicurano una sana e prudente gestione.

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

$\overline{v}$ i ď.

B. INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

B.1 Patrimonio consolidato: ripartizione per tipologia di impresa

Voci del patrimonio nello
an de partir
$\alpha = \sqrt{1-\alpha^2}$
Consolidato
prudenziole.
Imprese di
assicurazione
us main
Alire imprese Elisioni e
aggiustoment
:da
consalidamento.
Totale
1. Capitale 175.389 (33.189) 142.200
2. Sovrapprezzi di emissione 82 82
3. Risarve 59.174 $\overline{a}$ (17.441) 41.733
4. Strumenti di capitale
5. (Azioni proprie) (4.377) 471 (3.906)
6. Riserva da valutazione. (2.775) (2.775)
- Titoli di capitale designati al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
- Coperture di titoli di copitale designati al fair value
con impatto sulla redditività complessiva
- Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale)
539 589
volutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
(1.811) $\overline{\phantom{a}}$ (1.811)
- Altività materiali
- Atilvità immoteriali $\blacksquare$ $\ddot{\phantom{a}}$
- Copertura di investimenti esteri ٠ ×
- Copertura del flussi finonziari
- Strumenti di copertura (elementi non designati)
- Differenze di combio $^{22}$ 22 195
- Attività non carenti e gruppi di attività in via di
dismissione
- Possività finanziarie designate al lair voive con
impatto a conta economico (variazioni del proprio
merito creditizio)
- Utili (perdite) attuariali su piani previdenziali a
benefici definiti
(1.575)
- Quote delle riserve do valutazione delle
partecipazioni valutate a patrimonio netto
- Leggi speciali di rivolutazione
7. Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) del gruppo e di terzi 8.753 (25)
Totale 236,246 (50, 184) 186.062

ila tabella di cui sopra dettaglia per tipologia il patrimonio netto contabile del gruppo pari a 165,277. Il
Imigliaia di Euro sommato a quello di pertinenza di terzi pari a 20.785 migliaia di Euro.

Consolidato prudenziale. imprese di assicurazione Allre Imprese Elisioni e aggiustamenti da
$\frac{1}{2}$ ratale $\frac{1}{2}$
Illvita/valorl Riserva positiva Niserva posiliva
kiserva
negaliva
Riserva
Togaliva
Tiserva positiva Riserva
negallva
Riserva posliva kiserva
negoliva
Riserva posiliva Riserva
negali va
Tholi di debito š 2.762 (197) [54] 897 2.708
Tholi di copitale
an arrangement to many
615 (26) 589
The same of the state of the state of the same of the same of the same of the same of the same of the same of the same of the same of the same of the same of the same of the same of the same of the same of the same of the
Finanziamenti
the computer of the computer of the computer of the computer of the computer of the computer of the computer of the computer of the computer of the computer of the computation of the computation of the computation of the c
otale 31/12/2019
,709
ļ
2.762 (223) 62) 1.486 2.708
$\left \right $
.
olale 31/12/2018
70 9.159 (162) 9.159

nette del gruppo pari a 1.392 migliaia di Euro negative sommato a quello di pertinenza di terzi pari a 170 migliaia di Euro positive. Nella tabella successiva La tabella di cui sopra dettaglia per fipolagia di altività finanziarie valutate al foir value con impatto sulla redditività complessiva le riserve di valutazione si rappresenta la variazione annua delle suddette riserve.

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuole al 31 dicembre 2019 BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

$\overline{\phantom{a}}$

l.

B.2 Riserve da valutazione delle atilvità finanziarie valutate al foir value con impatto sulla redditività complessiva: composizione

$\ddot{\cdot}$

l.
D

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTÀ INTEGRATIVA

B.3 Riserve da valutazione delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: variazioni annue

Titoli di
debita
capitale Finanziamen!l
(9.059) (29)
7.910
5.346 434
138
2.410 x
16 2
(651) (60)
(435)
(124)
(92) x
(10)
(1.811)
Titoli di
678
х
242
(60)
589

8.4 Riserve da valutazione relative a piani a benefici definiti: variazioni annue

Le riserve da valutazione relative a piani per benefici definiti passano da un soldo negativo di 685 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018 ad un saldo negativo di 1.575 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019.

Sezione 2 - I fondi propri e i coefficienti di viglianza bancari

Si evidenzia che la Capogruppo del Gruppo bancario Banca Profilo è Arepo BP S.p.A. ed è tenuta g pradurre all'Organo di Vigilanzo le Segnalazioni su base consolidata del Patrimonio di vigilanza e gell' coefficienti prudenziali secondo le vigenti regole in materia. Come indicato nell'atto di emargazionesti della Circolare 262/2005 di Banca d'Italia, per le infarmazioni relativi di fondi propri ed ai coeff/cién di vigilanza si fa rinvio alle informazioni consolidate contenute nell'Informativa da parte degli eriti ol pubblico (Terzo Pilastro) prevista dal Regolamento (UE) n. 575/2013 ("CRR") redatto dalla Cancardighe Arepo BP che è resa pubblica, nei termini di legge, sul sito internet di Banca Profilo al seguente indirizze www.bancaprofilo.it/investor-relations/Pillar III informativa_al_pubblico.

Si evidenzia inoltre che nella Relazione sulla Gestione dei presente fascicolo, nella sezione "Commertiti ai dati patrimoniali consolidati", sono comunque disponibili le infarmazioni relativamente ai Fondi Propri e all'Adeguatezza patrimoniale di Banca Profilo e delle sue contrallate.

BILANCIO CONSOUDATO | NOTA INTEGRATIVA

PARTE G - Operazioni di Aggregazione Riguardanti Imprese o Rami d'Azienda

Non vi sono operozioni di aggregazioni effettuate nell'esercizio.

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

PARTE H - Operazioni con Parti Correlate

1) Informazioni sui compensi dei dirigenti con responsabilità strategiche

Le informazioni si riferiscono a chi ha il potere e la responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività delle società del Gruppo. Nelia tabella che segue sono riportati i compensi degli Amministratori, dei Sindaci e dei Dirigenti con responsabilità strategiche.

Compensi Foir Value del Indennito di
fitte carloa o di
こいし こうじ
(valod in migliala di curo)
Carlca
್ಯ ortectpazione
a comilati (a)
per la
: Compensi vandabili non equily
sonus a allit Portecipazione Bonellc! non
hecatiful (b)
Tolale
Altri compensi
compensy
equity (c)
ressazione del
rapporto di
lavord
Consiglio di Amministrazione (d) 1,445 169 $\overline{6}$ 1.704
Callegio Sindacale e Organismo di Vigilanza 230 230
Dirigenti con Responsabilità Strategica 1,664 1.290 ã 6.155 159 33
֧֧֧֦֧֦֧֦֧֧֧֦֧֧֧֦֧֧֦֧֧֦֧֦֧֧֧֧֧֧֧֧֛֪֧֛֪֧֛֪֛֧֧֧֧֧֧֧֛֓֘֝֬֝֬֝֬֓֓֬֝֬֬֝֬֝֬֓֓֬֓֬֓֬֓֬֝֬֝֬֓֬֬
) Compansi nella società che redige il bitancio 4.066 25 1455 Sol 5.705 165 338
1) Compensi da cantrollate a collegate
$\begin{tabular}{ c c c c c c c c c c c c c c c c c c c$
2.273 ē 2.384
-----------------
(III) Totalo
6.339 ř 1459 ្ថិ 8.089 31 ---------------------------------------
338
---------------------------------------
Note:

Compenso quale membro del Comilato Remunerazioni, Comilato Nomine e Controllo Rischi
Nel caso di bonus differiti è indicata sia la parte upitant dell'anno di competenza sia le perlinenti quote componenti differite relativo SECE

î,

$\ddot{\phantom{a}}$ ti,

No.

BLANCIO CONSOLIDATO INOTATO BESSENY

Di seguito si riporta il riepilogo delle operozioni effettuate con parti correlate nel corso dell'esercizio nonché quelle in essere al 31 dicembre 2019.

Per quanto concerne le operazioni di maggiore rilevanza si evidenzia che nel corso dell'anno 2019 la Capogruppo Banca Profila ha comunicato a Consob, ai sensi dell'ori. 13, comma 3, lettera c, punto i) del Regolamento Consob n. 17221 dei 13 marzo 2010 e successivi aggiornamenti, le delibere quadro assunte nel mese di gennaio 2019 relativamente alle seguenti operazioni:

  • · Operaziani di pronti contro termine con Extrabanca S.p.A. (sacietà nella quole AREPO BP defiene una portecipazione rilevante di controllo congiunto) ove le singole transazioni non possono avere una durata superiore di 3 mesi e il controvalore totale delle operazioni in essere non potrà superare gli 80 milioni di Euro. L'operotività è disciplinata da controtto quadro GMRA (Global Master Repurchase Agreement) stipulato a narmali condizioni di mercato. Il saldo di tali operazioni al 31 dicembre 2019 è pari a 47,8 milioni di Euro di PCT di impiego;
  • Operazioni di tesoreria con Sator Immobiliare SGR S.p.A. ed i fondi immobiliari da questa gestiti (società controllata indirettamente dol Fondo Sator Private Equity "A" L.P. che detiene una partecipazione di controllo indiretto su Banca Profilo) per complessivi massimi di 30 milioni di Euro di depositi remunerati a condizioni di mercato. Il saldo dei depositi passivi in essere in Bonca Profilo al 31 dicembre 2019 ammonta a 11,3 milioni di Euro.

201

---------------------------------------
֧֦֧֦֧֦֧֦֧֦֧֦֧֦֧֦֧֦֧֦֧֧֦֧֧֦֧֦֧֦֧֦֧֝֜֓֓֓֓֓֓֓
i
S
こくしょくじょ
י הייוויים ו
;
J
i

$\overline{\phantom{a}}$

Allylla * i
I
I
I
Possività?
The article of a
valar) in migliola di curo]
onoltinia
: Vace 30 - Attività
Inontiono valutote al tair
valve con impalla o vaci
finanzia:le valutate al costo
Voce 40 - Allivila
ammortizzata
Voce 130 - Allre ollività finanziante valulato al costo Vace 80 - Altre passivilà
Vace 10 Postvila
ommorlizzola
i) Enlità che, direltamente o indicolomente, komite una a più intermediati, contrallono Donca Profilo
versig da voles 2.108 517 276 S
atar Invasiments S.o.rf.
--------------------------------------
1.620
(o actula appapa 2.108 517 1,896 552
Dirigenii con responsabilità stratogiche 5.843 3.145 !
ו
2.261
skolil familiat del kikigenti di cui alla lellero b 5 2.415 l
irolfamento o indiraltamente unn quota significoliva, comunque non inforiore al 20% del dirilli di vola da
j Enlità continuato, controllata cangiuntamente o soggette a Influesza nolevola o in cui è detenuta
nrie di un soggello di cui alla procedente lellera b).
10.000 4.0 m
all'ordi corrolate dulle ponti correlate di Banca Proillo
6.847 4.013 13.776
Also parlicarrelate 47,850 ş
atulo vaco ixtancio consolidato banca prolio
$-$ - $ +$ $ +$ $ -$
311.714 1.127.002 22.395 1.717.292 26,762
ļ
otale Operaxlesii con Pusti corrolato 6.847 70.368 564 25.321 2.071
ncidenza % $2.2\%$ $6.2\%$ 2,57 is. 10.7%
i
  • come do Vesi degli rehami obbigatori di bilancio amude. Circelare Banca d'ildita n. 242 del 22.12.2005, o succestivi agglerinamenti.

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019 BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA $\begin{array}{cc} & & \mathbf{B}\mathbf{H} \ \mathbf{H} & \mathbf{H} \ \mathbf{H} & \mathbf{H} \end{array}$

$\mathcal{L}_{\mathcal{L}}$

$\hat{\mathcal{A}}$

$\hat{\mathbb{C}}$

$\bar{.}$

202

i.

$\begin{array}{c} \begin{array}{c} \text{ } \ \text{ } \ \text{ } \ \text{ } \end{array} \end{array}$

してこくしょくしょくと ひとくにくし くっぺ い
$\ddot{\phantom{0}}$
,
ろろころう こうこう
ミシュ ミシミシー
こくし こくく とくしく
Ï
ة
اح
$\frac{1}{2}$
i.
Doffritiona
Ricovi e Conli e
(valer) in migliais di avre) Voca 10 - Inlerost
allivi e provent
ussinullall
Commission affive
Voca 40-
provenil di gesilone
Voce 230 - Alm
Voce 20 - Interess
possivi c onen
assimilal
Veco 50 - Commission possive criministrativo - Altio Spese per il personale
Vaca 110 - Sposo
Vace 190 - Spese
controllano
a) Enfice che, direltamento o indirellamente, iramite uno o più informediori, c
Bonca Profilo
Vidio pla Sibiv 182 7 $\frac{1}{1}$ 169
igior lavesimenti S o.r.l.
latale gruppo 4 152 ÷ å
o) Dirigenil con responsabilià sirategiche
where we can also considered the contract of the second contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contra
ş 51 $-10.384$
c) Strall fumiliant det dirigonit di cui alla foltara tr \$
) l'alita contrellota controllata congluitamente o roggiotte a finitoriza notevole o in cui
è dolonula diretturiente o Iudirettonante una quota significativa, comunque non
rigolae di 20% dei dulli di voto da porta di un soggolio di cui alla procedenie tellera bi
2 $\frac{145}{25}$

the same more and the characteristic discussion of the same
o) Paril correlate delle parti correlate di Banca Profile
the second component of the component of the component of the component of the component of the component of the component of the component of the component of the component of the component of the component of the compone
2
--
215 ş 7
continued a continued of the continued of the continued of the continued of the continued of the continued of
Alire puril correlato
œ $-160$ - 153
the distribution of the state of the contract of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the
alaie voce bilancio consolidalo bonca profila
common and continue the common content of the common and common
23,624 36.430 5.209 -3.306 -4.099 -24.533 -----------
-34.717
--------------------------------------
olole Operazioni con Paril correlato
44 1.104 190 -202 ÷
$-10.366$
محمدهم محدارات والتواصل محمرا المتحدث والمراكب والمتحدث والمتحدث
and the first state of the second contract of the second state of the second contract of the second contract of
neldenzo %
1,9% 3.0% 3,6% 6,1% 0,1%
0,2%
29,9%


° ≠ conc da Vool doglischem obbigalej di tätende omnude. Circulare banca dihata n 242 del 22.12.2005. e uscossivi oggiennomaniu

$203$

Ñ

(20 ¢

ίÑ

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicerdo

BILANCIO CONSOLIDATO | NOT

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

PARTE I - Accordi di Pagamento Basati su Propri Strumenti Patrimoniali

Nella presente sezione sono fornite informazioni sugli occordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali che nello stato patrimoniale del bilancio sono rilevati fra le "riserve" (voce 150 del passivo) in quanto piani del tipo equity settled. Il relativo costo è rilevato nella voce Spese per il Personale. Ulteriori informozioni sono presenti nella Relozione sulla Gestione.

A. INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

1. Descrizione degli accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali

L'assemblea di aprile 2015 di Banca Profilo ha approvato un piano Piano di Stock Grant a favore dei propri dipendenti sia per allinearsi a quanto richiesto dagli enti regolatori per l'erogazione della componente variabile della remunerazione del "personale più rilevante", così come alla definizione prevista dalla Banca d'Italia in materia di remunerczioni (cfr. Circolare 285/2013) sia per prevedere mecconismi motivazionoli e di refention per il rimonente personale, ricorrendone i presupposti. Il Piano è successivamente stato prolungato dall'Assemblea 2017.

Il Piano prevede: (i) l'assegnazione azioni, sia per la componente upiront che differita, superate le condizioni di malus per ogni singolo periodo di differimento (dettagliote nella Politica di Remunerazione della Banca tempo per tempo vigente - cfr Relozione sulla Remunerazione disponibile al seguente indirizzo: www.bancaprofilo.it/CorporateGovernace/Documenti Societari/Remunerazioni) ed in assenza di situozioni di malus individuale e (ii) l'attribuzione delle stesse, superati i periodi di retention, in costanza di rapporto ed assenza di situazioni di malus individuali.

I Beneficiari del Piano sono l'Amministratore Delegato, il Direttore Generale e gli altri dipendenti della Banca e delle società dalla stessa controliate che abbiano aderito al Piano, ovvero gli amministratori esecutivi di queste ultime; le modalità operative del Piano sono differenziate in base all'appartenenzo o meno delle risorse allo categoria del "personale più rilevante".

In particolare per il "personale più rilevante" valgono i periodi di refention e differimento previsti dalla Politica di Remunerazione tempo per tempo vigente.

Nell'ambito del piano di stock grant in essere, sono state attribuite nel mese di aprile 2019 n. 1.556.462 azioni di Banca Profilo e 236.024 nel mese di novembre 2019; in entrambi i casi sono stati utilizzate come previsto le azioni proprie che Sanca Profilo detiene in portatoglio.

Nel corso dell'esercizio 2016 anche la controllata svizzera ha approvato un piano di slock option a favore del personale più rilevante al fine di focalizzame l'impegno per il raggiungimento di importanti obiettivi strategici, ol raggiungimento dei quali è tra l'altro è collegata l'esercizio delle opzioni stesse. Il piano attivo dal navembre 2016, prevede l'attribuzione di 1.800.000 apzioni esercitabili per l'acquisto di altrettante aziani BPdG. Il prezzo di esercizio è determinato sulla base dei corsi di borsa del titolo alla data di assunzione del beneficiario. Ai servizio del piana è stato altresì approvato un aumento di capitale per 1.800.000 azioni del valore nominale di 1 CHF. Il piano si protrarrà per 5 anni, con la prima finestra di esercizio il 1º navembre 2018. Da tale data fino al novembre 2022, sulla base dei risultati raggiunti diventeranna esercitabili ogni anna, ogni primo novembre, opzioni per l'acquisto di 360.000 azioni BPdG per un tatale complessivo, alla fine del oiano, di 1.800.000 opzioni. Il fair value del piana viene poi periadicamente rivisto sullo base delle probabilità di raggiungimento degli obiettivi prefissati. Il fair value del piano alla data del 31 dicembre 2019 è sostanzialmente nullo in consideraziane dell'elevata improbabilità di raggiungimento del piano. Il fair value del piano viene periadicamente rivisto sulla base delle probabilità di raggiungimento degli obiettivi prefissati. Dall'attivazione del Piano non sono state esercitate opzioni.

B. INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

1 Variazioni annue

204

Il piano di sfock option di Bonca Profilo è scaduto nell'esercizio 2017. Per quanto riguarda BPdG non sono avvenute variazioni nell'esercizio.

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

PARTE L-Informativa di Settore

La rappresentazione per settori di attività è stata scelta quale informativa primaria, sulla base di quanto richiesto dalle disposizioni dell'IFRS 8, in quanto riflette le responsabilità per l'assunzione delle decisioni operative, sulla base della struttura organizzativa di Gruppo.

I settori di attività definiti sono:

  • · Private Banking & Investment banking relativo all'attività dell'Area Private Banking con la clientela privata e istituzionale italiana amministrata e gestita, ed alle attività di Investment Banking e alle attività della controllata Arepo Fiduciaria;
  • · Finanza, relativo alla gestione e sviluppo delle attività di negoziazione in contro proprio e conto terzi di strumenti finanziari e servizi connessi all'emissione e al collocamento degli stessi:
  • · Canali digitali, relativo alle attività svolte in partnership con Tinaba su piattaforma digitale;
  • · Altività Estera, include le attività sul mercato estero in cui il Gruppo è attualmente presente (Svizzera), in tale settare ricade l'attività delle controllate Banque Profil de Gestion S.A. e Dynamic Asset Management S.A.;
  • · Corporate Center, relativo alle attività di presidia delle funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo dell'intero Gruppo; in tale settore ricadono i costi di struttura, le elisioni infragruppo e le attività della controliata Profilo Real Estate.

Private & Inv.Bankin ė Finanza Aflivita Estera Canal Digital Corporate Conter · Totale
(migliala di Euro) 12 2019 P
1220
122019 122018 122019 122010 122019 122018 122012 122018 122019 122018
Aproine Interesse 3.583 3.048 10.652 13.025 2.617 2.300 $\frac{1}{2}$ (133) (522) 16.704 17.852
Altri ricavi notti 25.099 22,373 18.790 7,683 10.247 7.041 (185) (173) 214 (713) 54.165 36,212
$\begin{array}{lll} \bullet\hspace{-0.08cm}-\hspace{-0.08cm}-\hspace{-0.08cm}-\hspace{-0.08cm}-\hspace{-0.08cm}-\hspace{-0.08cm}-\hspace{-0.08cm}-\hspace{-0.08cm}-\hspace{-0.08cm}-\hspace{-0.08cm}-\hspace{-0.08cm}-\hspace{-0.08cm}-\hspace{-0.08cm}-\hspace{-0.08cm}-\hspace{-0.08cm}-\hspace{-0.08cm}-\hspace{-0.08cm}-\hspace{-0.08cm}-\hspace{-0.08cm}-\hspace{-0.08cm}-\hspace{-0.08cm}-$
Cammssioni nette
23.832 21.442 1,593 1.682 7.120 5,229 (183) (173) [23] (115) 32.340 28.065
Risultato attivilà negoziazione
A R A W ARROW TO BE A RESERVED TO MAIN THE PROPERTY OF SHELL INTERFERENCE.
17.213 5.994 2.680 1.805 543 (596) 20.456 7.203
Alli onen e proventi 1.267 $\overline{5}$ (b() $\ddot{\phantom{0}}$ 447 œ (327) Q 1.369 544
,,,,,,,,,,,
Totale ricavi nell 28,682 25.421 29.442 20.700 12.865 9.342 (200) (172) 5 (1.235) 70.869 54.064
Totale Costi Operativi (20.49) 1.049)
Ξ
(10.741) (9.556) (12.912) (10.925) (2.939) (2.395) (11.607) (11.387) [58.699] (52.313)
Risultato della gestione operativa 8.103 7.372 18.700 11.152 E (1.504) (3.140) (2.566) (11.527) (12.623) 12.169 1,750
ļ



Risultato Ante Imposte 8,166 1,363 18.920 10,848 167 (1.107) (3.140) (2.566) (12, 553) (12.916) 11.548 1.421
Distribuzione per settori di attività: dati patril moniali
Example 20 Investors in v.Bonking Finanza Atlivita' Estera Condit Digitall Corporate Conter Totale.

Distribuzione per settori di attività: dati economici

$\label{eq:3.1} \textbf{(radiality, BivB)} \begin{minipage}{0.9\textwidth} \begin{minipage}{0.9\textwidth} \begin{itemize} \color{blue}{\textbf{0.9\textwidth} \begin{itemize} \color{blue}{\textbf{0.9\textwidth} \begin{itemize} \color{blue}{\textbf{0.9\textwidth} \begin{itemize} \color{blue}{\textbf{0.9\textwidth} \begin{itemize} \color{blue}{\textbf{0.9\textwidth} \begin{itemize} \color{blue}{\textbf{0.9\textwidth} \begin{itemize} \color{blue}{\textbf{0.9\textwidth} \begin{itemize} \color{blue}{\textbf{0.$ Attivita' Estera Condit Digital Corporate Conter Solida
း ကြားကြသည် အမျိုး အမျိုး အမျိုး အမျိုး အမျိုး အမျိုး အမျိုး အမျိုး အမျိုး အမျိုး အမျိုး အမျိုး အမျိုး အမျိုး
အမျိုး အမျိုး အမျိုး အမျိုး အမျိုး အမျိုး အမျိုး အမျိုး အမျိုး အမျိုး အမျိုး အမျိုး အမျိုး အမျိုး အမျိုး အမျို
_________
Impleghl
--------------
286.717 282.177 499.650 123.623 65,953 87.256 852.328 73.057
Raccolla diretta 711.975 774.043 358.408 430.997 188,516 167.976 11.160 2.019 270.060 375.039
Ruccolla Indiretta 4,519,110 4.423.423 47.618 84,072 2.474.215 2.298.453 5.648 3,421 7.046.591 809.369

Ruccolla Indiala

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INIEGRATIVA

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

Le commissioni nette relative al Private & Investment banking si riferiscono principalmente alle commissioni di gestione di portafogli, di collocamento ritoli e di attività di consulenza. Le commissioni nette relative alla Finanza riguardano esclusivamente alle commissioni di negoziazione di strumenti finanziari. Le commissioni nette relative all'Attività Estera si riferiscono prevalentemente alle commissioni di gestione di portafogli, di custodia e amministrazione titoli e di collocamento titoli

A.1 Distribuzione per settori di attività: dati economici

- Italia
しっ によった。 シーン・12:2019
Estero
12 2019
Totale
12 2019
Margine Interesse 14.086 2.617 16.704
Altri ricavi netti 43.918 10.247 54.165
Totale ricavi nemi 58.004 12.865 70.869
Totale Costi Operativi (45.787) (12, 912) (55.699)
Risultato della gestione operativa 12.217 (47) 12.169
Risuliato ante imposte 11.401 167 11.568

A.1 Distribuzione per settori di attività: dati economici

- 2. 冷静 Artistical の場合の Subservation 122018 Estero
12 2018
Totale
12 2018
Margine Interesse 15.552 2,300 17.852
Alin ricavi netti 29.170 7.041 36.211
Totale ricavi netti 44.723 9.342 54.063
Tatale Costi Operativi (41.357) (10.925) (52.312)
Risultato della gestiane operativa 3.334 (1.584) 1.750
Risultato ante imposte 2.729 (1.107) 1.621

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

Parte M - Informativa sul Leasing

Sezione 1 - Locatario

INFORMAZIONI QUALITATIVE

Il Gruppo ha stipulato contratti di leasing rientranti nello scope dell'IFRS 16 ai fini dello svolgimento della propria affività d'impresa. A fronte di tali contratti, viene iscritto nel bilancio il diritto d'uso ai beni presi in locazione, nonché la relativa passività derivante da ciascun contratto.

Tolì contratti sona oggetto di rilevazione contabile in conformità alle previsioni del principio contabile IFRS16 così come dettagliate nella sezione A.2 della Parte A - Politiche Contabili, cui si rimanda.

Le principali tipologie di attività materioli che il Gruppo si iscrive a riferiscono a fabbricati e altre (autavetture e fotocopiatrici).

I diritti d'uso rilevati in relazione a tali contratti di leasing, sono in via prevalente impiegati per l'erogazione di servizi alla clientela, oppure per finalità amministrative, e contabilizzati secondo il metodo del costo. In caso di sub-locazioni, si procede alla tilevazione del relativo contratto di leasing (finanziario oppure operativo, a seconda delle caratteristiche contrattuali), in conformità a quanto previsto dai principi contabili. Si evidenzia che il Gruppo ha attivato un solo contratto di sublocazione verso la Capogruppo Arepa BP per i locoli ubicati a Roma.

Come già richiamato nella Porte A, non sono oggetto di rilevazione contabile i diritti d'uso e i corrispondenti debiti per leasing a fronte di contratti di leasing di breve termine (12 mesi) oppure concernenti beni di valore unitario contenuto (uguale o inferiore a 5 miglioia di Euro). I relativi canoni di locazione rivenienti da queste tipologie di attività sono iscritti a voce "190. Spese amministrative" per competenza.

Si precisa che il Gruppo non ha posto in essere operazioni di vendita e di retro-locazione.

INFORMAZIONI QUANTITATIVE

208

Come esplicitato anche nella Sezione 9 - Attività moteriali della parte B - Informazioni sullo stato patrimoniale cansolidato - Attivo, il Gruppo detiene diritti d'uso per contratti di leasing per un valore contabile pari a 4,9 milioni di Euro al 31.12.2019.

Nel corso dell'esercizio, tali diritti d'uso hanno implicato ia rilevazione di ammortamenti per 1,1 milioni di Euro, di cui:

  • · 864 mialiaia di Euro relativi a tobbricati:
  • 245 migliaia di Euro relativi ad altre (autovetture e fotocopiatrici).

Il valore contabile dei debiti per leasing è esposto nella parte 8 - Informazioni sulio stato patrimoniale consolidato - Passivo - Sezione 1 - Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Voce 10, cui si rimanda.

Nel corso dell'esercizio, tali debiti per leasing hanno implicato la rilevazione contabile di interessi passivi per 68 migliaia di Euro, come esposto nella parte C - informazioni sul conto economico consolidato -Sezione 1 - Interessi - Voci 10 e 20 del conto economico della presente Nota integrativa consolidata.

Con riferimento oi leasing di breve termine e di beni aventi un modico volore unitario, si precisa che nei corso dell'esercizio sono stati rilevati canoni passivì per 135 migliaia di Euro.

Si richiama inoltre il faito che, al fine di determinare la durata dei contratti di leasing in scope al principio contabile IFRS 16, il Gruppo tiene in considerazione il periodo non annullabile previsto contrattualmente, nonché eventuali opzioni di rinnovo, valutando la ragionevole certezza di procedere al rinnovo da parte dell'entità del Gruppo impegnata nel contratto. Con particolare riferimento ai contratti che prevedono per il locatario la facoltà di rinnovare tacitamente la locazione al termine di un primo período di tempo, la durata contrattuale ai fini IFRS 16 viene determinata valutando la durata del primo periodo, l'esistenza eveniuale di piani aziendali di dismissione dell'attività locata, nonché qualsiasi altra circastanzo che possa indicare una ragionevole certezza in merito al rinnovo.

Ciò considerato, l'ammontare dei flussi finanziari, non riflessi nel calcola dei debiti per leasing, a cui il Gruppo è potenzialmente esposta, è da ascrivere esclusivamente all'eventuale rinnovo di contratti di locazione, non incorporato nel calcolo originario delle passività per il leasing olla luce delle informazioni

BILANCIO CONSOUDATO | NOTA INTEGRATIVA

209

disponibili al 1 gennaio 2019 per i contratti rilevati in sede di prima applicazione del principio, a alla data di inizio della locazione per i contratti stipulati nel corso del 2019.

Sezione 2 - Locatore

INFORMAZIONI QUALITATIVE

il Gruppo ha in essere un solo contratto di locazione di propri beni a favore di terzi, in particolare in favore della propria Capogruppo, Areoo BP, con riferimento alla sede della società. Tale contratto è rappresentato in bilancio attraverso la rilevazione, per competenza, dei canoni di locazione ricevuti, contabilizzati nella voce 230. Altri oneri/proventi di gestione.

INFORMAZIONI QUANTITATIVE

1. Informazioni di stato patrimoniale e di conto economico

Con riferimento all'unica contratto di locaziane attualmente in essere, il valore contabile dell'attività di proprietà concessa in locazione rappresenta una parzione trascurabile delle attività materiali ad uso funzionale, relative a terreni e fabbricati, roppresentate nella Sezione 9 - Attività materiali - Voce 90 della Parte B della presente Nota Integrativa

I canoni rilevati per competenza nel corsa dell'esercizio a fronte della locazione di tali attivitò sono esposti in parte C - Intormazioni sul conto economico consolidato - Sezione 16 - Altri oneri e proventi digestione - Voce 230 del conto economico della Nota integrotiva consolidata

2. Leasina finonziario

Il Gruppo non ha in essere operozioni di leasing finonziario clia data dei 31 dicembre 2019.

3. Leasing operativo

3.1 Classificazione per fasce temporali dei pagamenti da ricevere

In virtù del contratta attualmente in essere con Arepo 8P fino at mese di giugna 2025, la controlidia Profilo Real Estate prevede di ricevere pagamenti pari a a 15 migliaia di Euro annui, adégi annualmente in misura pari al 75% della variazione dell'indice ISTAT.

3.2 Altre informazioni

Alla luce della trascurabilità del rapporta di locozione in favore di ferzi, non si identificanti ulteri informazioni significative oltre a quanto sopra riportato.

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGRATIVA

Prospetti Riepilogativi della Capogruppo Arepo BP

Di seguito viene riportato il prospetto riepilogativo richiesto dall'articolo 2497-bis del Codice Civile estratio dal bilancio di Arepo BP S.p.A. per l'esercizio chiuso ol 31 dicembre 2018. Per un'adeguata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria dell'entità sopra indicata al 31 dicembre 2018, nonché del risultato economico conseguito nell'esercizio chiuso a fale data, si rinvia alla lettura del bilancio che, corredato della relazione della Società di revisione, è disponibile nelle forme e nei modi previsti dalla legge. Si precisa che nelle tabelle seguenti non tengono conto delle novità intradatta dal 5º aggiornamento della circolare 262/2005 di Banca d'Italia.

Stato Patrimoniale individuale Arepo BP S.p.A.

10 Cassa e disponibilità liquide 54 з
40 Attività finanziorie volutate al casto ammortizzato 233,325 2.123.130
a) crediti verso banche 233.325 2.123.130
70 Portecipozioni 98.054.382 95.324.286
80 Attività moteriali 357 470
100 Attività fiscoli 2.162.130 1.665.598
a) correnti 694,124 599.239
b) anticipate 1.468.006 1.066.359
120 Altre attività 353.240 859,425
Totale dell'attivo 99.972.912
100.803.288 31/12/2017
Voci del passivo e del patrimonio netto 31/12/2018 Riesposto
10 Passività finanziarie valutate al costa ammortizzato 1.800,600 3.001.603
b. Debiti verso clientela 1.800.600 3.001.603
60 Passività fiscali 10.702
al correnti 10,702
80 Altre passività 906.425 544,408
90 Trattamento di fine rapporto del personale 26,770 24.319
110 Riserve da valutazione (7.631) (1,476)
140 Riserve (5.476.791) (5.769.784)
150 Sovrapprezzi di emissione 69.855.099 69.855.099
160 Capitale 35.060.000 35.060.000
180 Utile [Perdito] d'esercizio (+/-) (1.377.887) ${2.741, 257}$

210

BILANCIO CONSOLIDATO | NOTA INTEGR

Conto Economico Individuale Arepo BP S.p.A.

Voci
(importi in unità di Euro)
2018. - 2017
kiesposio
10 Interessi attivi e praventi assimilati 3.953 3.905
20 Interessi passivi e oneri assimilati (33.248) (1.603)
30 Margine di interesse (29.295) 2.302
50 Commissioni passive (429) (401)
60 Commissioni nefte (429) (401)
70 Dividendi e proventi assimilati 2.115.443 423.089
80 Risultato netto dell'attività di negoziozione [240.000]
120 Margine di intermediazione 2.085.719 184.990
150 Risultato netto della gestione finanziaria 2.085.719 184.990
160 Spese amministrative: (1.227.051) (1.124.366)
a) spese per il personale (755,008) (780.912)
b) altre spese amministrative (472.073) (343, 454)
180 Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (313) (313)
200 Altri oneri/proventi di gestione 7.860 10.004
210 Costi operativi (1.219.534) (1.114.676)
220 Utile (Percite) delle partecipazioni (2.619.767) (2.120.000)
260 Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte (1.753.583) (3.049.687)
270 Imposte sul reddito deil'esercizio dell'operatività corrente 375.696 308.430
280 Utile (Perdita) della aperatività corrente al netto delle impaste (1.377.887) (2.741.257)
300 Utile(Perdita) d'esercizio (1.377.887) (2.741.257)

Allegati al
bilancio consolidato

BILANCIO CONSOUDATO | ALLEGATI

$\sim$ $\sim$

Stato Patrimoniale Consolidato Riclassificato Banca Profilo

Atiivo Variazioni
(Importi in migliala di Euro) 31/12/2019 31/12/2018 Assolute %
Cassa e disponibilità liquide 41.548 39.523 2.025 5.1
Altività finanziarie valutate al Fair value con
impatto a conto economico
532.391 507.974 24.417 4,8
Altività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
311.714 440.547 $-128.833$ $-29.2$
Altività finanziarie valutate al casto ammortizzato 1.127.002 1.173.361 $-46.359$ -4.0
Derivali di copertura 1.271 2.985 $-1.714$ $-57.4$
Allivilà materiali 54.509 50.874 3.635 7.1
Allività immateriali 8.883 10.001 $-1.118$ $-11.2$
Attività liscoli 8.225 14.250 $-6.025$ $-42.3$
Alfre atlivilà 22.395 16.154 6.241 38,6
Tolale dell'attivo 2.107.937 2.255.668 -147.731 -6,6
Passivo Variazioni
(Importi ln migliala di Euro) 31/12/2019 31/12/2018- Assolute %
Passività tinanziarie valutate ol costa ammorlizzato 1.717.292 1.857,235 $-139.943$ -7.5
Possività finanziarie di negoziazione 129,405 164,404 $-34.999$ $-21.3$
Derivați di copertura 38.926 29.259 9.667 33.0
Passività fiscali 2.332 2.233 99 4,4
Altre passività 26.762 25.893 870 3,4
Trattamento di fine ropporto del personale 1.717 1.701 16 0.9
Fondi per rischi ed aneri 5.443 3.624 1.819 50.2
Totale passività 1.921.876 2.084.348 $-162.470$ -7,8
Copitale 136.994 136.994
Savrapprezzi di emissiane 82 82
Riserve 25.991 25.723 268 ٥.١
Riserve di valutaziane (2.559) (9.538) 6.979 $-73.2$
Azioni proprie (-) (3.603) (3.357) $-245$ 7,3
Patrimanio di pertinenza di terzi 20.785 19.781 1.004 5,1
Utile dell'esercizio 8.371 1.635 6.736 411.9
Patrimonio netta 186.061 171.320 14.741 8,6
Tolale del passivo 2.107.937 2.255.668 -147.731 3.6.

$\mathcal{L}^{\text{max}}$ $\frac{1}{2}$ .

BILANCIO CONSOUDATO I ALLEGATI

Conto Economico Consolidato Riclassificato Banca Profilo

Voci Variazioni
(Importi in migliaia di Euro) 2019 2018 Assolute Z.
Margine di interesse [1] 16.702 17.852 $-1.150$ -6.4
Commissioni nette 32.339 28.065 4.274 15.2
Risultoto netto dell'attività finanziaria e dividendi (2) 20.457 7.203 13.254 184.0
Altri proventi (oneri) di gestione (3) 1.370 944 426 45,2
Totale ricovi nelli 70.868 54.063 16,805 31.1
Spese per il personale (34, 717) (29.580) $-5.137$ 17.4
Altre spese amministrative (4) (20.693) (20.579) $-115$ 0.6
Retlifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (3.289) (2.155) $-1.134$ 52.7
Totale Costi Operativi (56.699) (52.313) $-6.386$ 12,2
Risultato della gestiane operativa 12.169 1.750 10.419 n.s
Accontanamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (5) (538) 135 $-673$ n.s
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a
attività finanziarie valulate al costo ammortizzato
422 90 332 n.5
Rettifiche/riprese di volgre nette su offività finanziarie volutate
al fair value con impatta sulla redditività camplessiva (6)
13 (353) 366 n.s
Rettifiche di valore dell'avviamento (497) -497 H.S
Ulile (Ferdita) dell'esercizio al lorda delle imposte 11,568 1.621 9.947
Imposte sul readito dell'aperatività corrente [2.840] (366) $-2.474$
Utile (Perdita) dell'esercizio al nella delle imposte 8,728 1.256 7.472
(Utile)/perdita dell'esercizio di pertinenza di terzi (357) 379 $-736$
Ulite (Perdita) dell'esercizio di pertinenza della capogruppa 8.371 1.636 6.736 'ns:

(1) Coincide con la voce 10. Interessi Affivi e 20 Interessi Passivi (Circ.262 Banca d'Italia) al netto degli effetti economici derivanti dal miborito dirigito inclinitati e dividendi per va importo por a 3.6 milioni di Eu delication of the boundary delication entrepreneurs and the content of the content of the content of the content of the content of the content of the content of the content of the content of the content of the content of t

(3) colncide con la Voce 230. Altri oneri/proventi di gestione (Circ.262 Banco d'Italia) compreso tro i Costi aperativi degli schemi obbligatori di
Dilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia) al nello del recupero dei bolli

station annual posses amministrative è esposta al neito del recupero dei boli a carico della Cirenteta.
[3] coincide con la Voce 200, Accantonamenti netit di tondi per ischi ed onen compresa tro i Costi operativi degli sch

inipatio sulla readittività complessiva e la Vace 150. Utili/perdite delle partecipazioni degli schemi obbligotori di bianzicie valutate al loir value con la comprende la Vace 130 b) Reltifiche/intese di value entre per ri Bonca d'Itolia).

Allegato ex Art 149 Duodecies del regolamento Consob 11971/99

$\mathcal{L}(\mathcal{A})$

BILANCIO CONSOLIDATO | ALLEGATO EX ART 149 DUODECIES DEL REGOLAMENTO CONSOS 1/1971

Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione Allegato ex art. 149-duodecies del regolamento CONSOB 11971/99

Bilancio consolidato Banca Profilo 2019

Tipologia dei servizi
(in migliaia di Euro)
Saggetto che ha eragato il servizio Destinatario Compensi senza IVA (**)
Revisione contabile Deloitte & Touche S.p.A. Banca Profilo S.p.A. 105
Revisione contabile Deloitte & Touche S.p.A. Socielà Controllate 26
Servizi di allestazione Deloitle & Touche S.p.A. Banca Profilo S.p.A. 2
Servizi di altestazione Deloitte & Touche S.p.A. Società Controllate $\overline{2}$
Allri servizi (*) Deloitte & Touche S.p.A. Banca Profilo S.p.A. 14
Alhi servizi (?) Deloilte & Touche S.p.A. Società Controllate
Altri servizi (*) Deloitte Consulting S.r.l. Banca Profilo S.p.A. S3
Totale 209

(*) Supporto metodologico sui progetti "IRRS 16 - Leoses" e "Regolamento EMIR—Derivali CITC"
{**) i comspetivi esposit, di competenza dell'esercizio 2019, sono quelli contrattualizzati, comprensivi di eventuali indicizzazi

219

Attestazione del bilancio consolidato

$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{0}^{\infty}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\left(\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right)^{2\alpha} \frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{0}^{\infty}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{$

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART, 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB 11971/99 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

  1. I sottoscritti Fabio Candeli in qualità di Amministratore Delegato e Giuseppe Penna in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Banca Profilo S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

· l'adequatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

· l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'anno 2019.

  1. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato si basa su un modello definito da Banca Profilo S.p.A. in coerenza con l'Internal Control - Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Tradeway Commission (CoSo) che rappresenta uno standard di riferimento per la definizione e la valutazione di sistemi di controllo interno generalmente accettati a livello internazionale.

  2. Si attesta, inoltre, che:

3.1 il bilancio consolidato al 31 dicembre 2019;

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

3.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamentò unitamente alla descrizione del principali rischi e incertezze cui sono esposte.

Milano, lì 12 marzo 2020

L'Amministratore Delegato

Fabio Candell $Rd_{\text{in}}C_{\text{out}}$ Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Giuseppe Penna

Relazione del collegio sindacale

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ai sensi dell'art. 153 del D. Lqs. n. 58/ 1998

Signori Azionisti,

la presente relazione, redatta ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. n. 58/1998 ("T.U.F."), riferisce sull'attività svolta dal Collegio Sindacale (il "Collegio") di Banca Profilo S.p.A. ("Profilo" o la "Banca") nell'esercizio concluso il 31 dicembre 2019, in conformità alla normativa di riferimento, tenuto altresì conto delle norme di comportamento del Collegio Sindacale raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili.

Nel corso dell'esercizio il Collegio si è riunito 16 volte. I Sindaci, con un proprio rappresentante o, di frequente, in seduta congiunta, hanno partecipato alle 12 riunioni del Consiglio di Amministrazione, alle 5 del Comitato Nomine, alle 6 del Comitato munerazioni e alle 14 del Comitato Controlli e Rischi.

1. Attività di vigilanza sull'osservanza della legge e dello statuto

Il Collegio ha ottenuto periodicamente dagli Amministratori, anche attraverso la partecipazione assidua alle riunioni del Consiglio, informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale di deliberate e attuate nell'esercizio, effettuate dalla Banca e dalle società del Gruppo, anche ai sensi dell'art. 150 del T.U.F, comma 1.

Sulla base delle informazioni acquisite, il Collegio può ragionevolmente assicurare che tali operazioni sono conformi alla legge e allo Statuto e non sono manifestamente imprudenti, azzardate, in contrasto con le delibere dell'Assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale. Inoltre, le operazioni in potenziale conflitto di interesse sono state deliberate in conformità alla legge, alle disposizioni regolamentari e allo statuto, previa valutazione del Comitato Controllo e Rischi, laddove previsto.

Tra i fatti significativi dell'esercizio, che il Collegio ritiene opportuno richiamare, in considerazione della loro rilevanza nell'ottica di una valutazione della solidità della Banca:

  • la revisione, rispetto al precedente esercizio, degli Overall Capital Ratio (OCR) riferiti al Gruppo bancario Banca Profilo,

in relazione all'incremento del Capital Conservation Buffer (CCB) secondo quanto riportato nel sequito:

  • · CET1 Ratio: 7,950%
  • $\bullet$ Tier 1 Ratio: 9,770%;
  • .Total Capital Ratio: 12,190.

I valori patrimoniali del sub consolidato Banca Profilo risultano largamente superiori ai requisiti richiesti dall'Autorità di Vigilanza.

2. Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sulla adequatezza dell'assetto organizzativo

Il Collegio ha acquisito conoscenza e costantemente vigilato sull'adequatezza della struttura organizzativa, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adequatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle sue controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2, del T.U.F., tramite acquisizione di informazioni dai responsabili delle competenti funzioni aziendali e incontri con la Società di Revisione nel quadro del reciproco: scambio di dati e informazioni rilevanti.

In proposito, sulla base sia di confronti diretti (can Funzione Organizzazione e con le altre Funzioni Aziendal corso dei periodici incontri sia delle evidenze emerse ad estro: delle verifiche condotte dalle Funzioni di Controllo, il Collegio rilevato sostanziale adequatezza dell'assetto ha una organizzativo e normativo della Banca.

Nel corso dell'esercizio sono stati pressoché completati gli interventi organizzativi connessi all'adeguamento dell'assetto interno alla normativa MIFID II; in particolare sono state tempestivamente completata le procedure per fornire ai clienti la rendicontazione ex-post sui costi dei servizi di investimento.

È ora in corso l'implementazione di un importante applicativo dell'area finanza, adeguato all'operatività della Banca.

Non sono stati segnalati profili di criticità da parte dei collegi sindacali o dagli altri organi di controllo delle società controllate.

Il Collegio ha, inoltre, riscontrato l'inesistenza di operazioni atipiche e/o inusuali con società del Gruppo, con terzi o con parti correlate.

Da ultimo, il Collegio ha verificato i processi che hanno condotto alla definizione delle politiche di remunerazione della Società, con particolare riferimento ai criteri di remunerazione

dell'Amministratore Delegato, dei responsabili delle Funzioni di business e di controllo nonché del Dirigente Preposto.

3. Attività di vigilanza sul sistema di controllo interno e di qestione del rischio

Il Collegio ha vigilato sull'adequatezza dei sistemi di controllo interno e di gestione del rischio mantenendo una interlocuzione continua con le Funzioni di Controllo di secondo e terzo livello, promuovendo e accertando il coordinamento delle stesse sia con riferimento alla pianificazione delle attività sia, soprattutto, nel processo di rappresentazione agli Organi Sociali delle evidenze emerse ad esito dei controlli svolti.

In merito ai controlli di linea (o di primo livello), il Collegio ne ha monitorato l'adeguatezza tramite l'esame delle verifiche condotte dalle Funzioni Aziendali di Controllo di secondo e terzo livello.

sintesi, l'attività del Collegio è stata realizzata Tn. attraverso:

  • incontri con l'Amministatore Delegato della Banca per l'esame del sistema di controllo interno e di gestione del rischio;
  • incontri continui con i responsabili delle Funzioni Audit, Compliance - Antiriciclaggio e Risk Management al fine di valutare sia la pianificazione del lavoro, basato sulla identificazione e valutazione dei principali rischi presenti nei processi e nelle unità organizzative, sia il suo effettivo svolgimento nel corso dell'esercizio;
  • analisi di tutti i report dell'Internal Audit, Compliance -Antiriciclaggio e Risk Management;
  • esame dei Tableau de bord delle Funzioni di Controllo e delle informative sugli esiti del monitoraggio sull'attuazione delle azioni correttive individuate;
  • esame delle relazioni annuali e delle pianificazioni delle Funzioni Aziendali di Controllo;
  • acquisizione periodica di informazioni dai responsabili di Funzioni di business;
  • discussione dei risultati del lavoro della società di revisione;
  • partecipazione assidua alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi;
  • partecipazione alle riunioni del Comitato Nomine e del Comitato Remunerazioni.

Nello svolgimento della propria attività, il Collegio ha mantenuto un'interlocuzione continua con tutte le Funzioni Controllo.

In particolare, la Funzione di Internal Audit opera sulla base di piani triennali e annuali. Nell'arco del triennio viene assicurata la verifica su tutti i processi identificati nel risk assessment utilizzato per definire le priorità d'intervento. Il piano annuale definisce quali attività e processi sono da sottoporre a verifica in coerenza con il piano triennale e in ottica risk based. I piani sono approvati annualmente dal Consiglio di Amministrazione, sentiti l'Amministratore Incaricato ai sensi del Codice di Autodisciplina, il Comitato Controllo e Rischi.

L'attività dell'Internal Audit nell'esercizio 2019 ha coperto integralmente il perimetro di verifiche che la Funzione si era impegnata ad eseguire. Dall'attività svolta non sono emersi profili di criticità significativi, ancorché di frequente sia stata rilevata la necessità di porre in essere, da parte delle competenti strutture interne, azioni di miglioramento al fine di mitigare i rischi insiti in alcuni processi e prassi operative. In proposito il Collegio hav verificato il pronto superamento di quanto riscontrato dalla rapido avvio delle opportune iniziative in tal senso.

Non risulta, in ogni caso, pregiudicata l'affidabil\tà Sistema dei Controlli Interni nel suo complesso che si conferma quindi adeguato.

La Funzione Compliance e Antiriciclaggio presidia direttamente le aree normative relative all'integrità dei mercati, tutela degli investitori e trasparenza del business (es. MIFID II, Market Abuse, Trasparenza Bancaria, Collocamento nuovi prodotti, attività dei Private Banker e Antiriciclaggio) e, secondo un modello "graduato", le aree normative presidiate da altre unità specialistiche.

Nell'ambito dell'attività svolta dalla Funzione Antiriciclaggio, il Collegio ha monitorato il costante rispetto da parte delle strutture interne della normativa di contrasto al riciclaggio e finanziamento del terrorismo. Per quanto attiene ai controlli ex post svolti sul rispetto delle procedure antiriciclaggio non si segnalano situazioni di criticità, anche se sono stati individuati alcuni ambiti di miglioramento soprattutto in materia dei processi di adeguata verifica della clientela.

Nel corso dell'anno sono state realizzate le modifiche organizzative e procedurali richieste dall'evoluzione della

normativa esterna in materia di istituzione di una base informativa comune di gruppo in materia di antiriciclaggio.

Funzione Risk Management assicura la gestione e La il monitoraggio continuo dei rischi a cui è esposta la Banca con riferimento, soprattutto, ai rischi di credito, finanziari, di mercato e operativi. Dalle verifiche svolte non sono emersi aspetti di criticità meritevoli di segnalazione.

Quale referente ICAAP, il Risk Manager coordina il processo di predisposizione del Resoconto ICAAP e ILAAP.

Nel corso dell'esercizio è stato approvato il piano di risanamento ed è stato aggiornato il RAF in coerenza con tale piano. Le risultanze del processo ICAAP confermano che la dotazione di capitale del Gruppo è conforme ai requisiti prudenziali in quanto ben superiore alle soglie minime fissate ed ai limiti di RAF sia in uno scenario base che in uno scenario macroeconomico avverso. Il fatto che la Banca operi con un livello di patrimonializzazione superiore alle soglie minime fissate costituisce un elemento prudenziale volto ad includere un buffer per fare fronte ai rischi identificati come non misurabili.

Con riferimento al rischio di liquidità, la posizione di liquidità e la composizione delle fonti di provvista appaiono coerenti con gli obiettivi strategici deliberati dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo per l'esercizio 2019.

Il Collegio dà atto che le Relazioni annuali delle Funzioni di Controllo concludono con un giudizio complessivamente favorevole sull'assetto dei controlli interni. Tale giudizio è stato condiviso dal Consiglio di Amministrazione che a tal proposito si . è basato anche su apposita istruttoria condotta dal Comitato ' Controllo e Rischi.

Per quanto attiene la continuità operativa e il rischio informatico, il Collegio ha esaminato il "Rapporto sintetico sulla situazione del rischio informatico" predisposto secondo quanto richiesto dalla Circolare Banca d'Italia n. 285/2013. In ordine alla continuità operativa, i test pianificati anche su CSE - outsourcer utilizzato per i servizi informatici - durante l'esercizio sono stati svolti con esito positivo. In merito al rischio informatico, l'analisi annuale non ha evidenziato tematiche rilevanti.

seguito dell'attribuzione al Collegio delle funzioni $\mathbf{A}$ spettanti all'Organismo di Vigilanza di cui all'articolo 6, comma 4-bis del D. Lgs. n. 231/2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti, il Collegio ha preso visione e ottenuto informazioni sui presidi organizzativi e procedurali dell'attività aziendale posti in

essere ai sensi del citato Decreto. L'Organismo di Vigilanzà, $\zeta$ he si è riunito 10 volte, ha relazionato sulle attività svoltè nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 senza segnalareprofili di criticità degni di menzione, evidenziando una situazione nel complesso soddisfacente e di sostanziale allineamento a quanto previsto dal Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, la cui ultima versione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 12 dicembre 2019.

Sulla base dell'attività svolta, delle informazioni acquisite, del contenuto delle Relazioni delle Funzioni di Controllo, il Collegio ritiene che non vi siano elementi di criticità tali da inficiare l'assetto del sistema dei controlli interni e di gestione del rischio.

4. Attività di vigilanza sul sistema amministrativo contabile e sul processo di informativa finanziaria

Il Collegio, in qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, anche a sequito delle modifiche apportate nell'ordinamento dal d.lqs. n. 135/2016, ha monitorato il processo e controllato l'efficacia dei sistemi di controlle interno e di gestione del rischio per quanto attiene l'infoxmetiva finanziaria.

L'informativa finanziaria è gestita dal Dirigente preposte alla redazione dei documenti contabili societari adottando modell pe fanno riferimento alla migliore prassi di mercato e che forbiscono una ragionevole sicurezza sull'affidabilità dell'informativa sull'efficacia ed efficienza delle finanziaria, attività operative, sul rispetto delle leggi e dei regolamenti interni. I processi e i controlli sono rivisti periodicamente e aggiornati laddove si rendesse necessario.

Il controllo del corretto funzionamento del modello a presidio del rispetto della L. n. 262/2005 è garantito da una serie di verifiche poste in essere dalle Funzioni Internal Audit e Amministrazione della Banca.

Il Collegio ha incontrato periodicamente il Dirigente Preposto per lo scambio di informazioni sul sistema amministrativocontabile e sulla sua affidabilità ai fini della corretta rappresentazione dei fatti di gestione. Il Collegio ha inoltre esaminato le dichiarazioni dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto a norma delle disposizioni contenute nell'art. 154-bis del T.U.F. ed ha incontrato la Funzione Internal Audit per verificare i risultati dell'attività svolta al proposito.

Alla luce dell'attività svolta, il Collegio Sindacale non ha evidenza di carenze che possano inficiare il giudizio di ed effettiva applicazione delle adequatezza procedure amministrativo-contabili.

Nel corso dell'esercizio la società di revisione non ha segnalato al Collegio criticità tali da inficiare l'adequatezza del sistema di controllo interno inerente le procedure amministrative e contabili.

Il Collegio ha accertato che i flussi forniti dalla società controllata extra UE, Banque Profil de Gestion, sono adeguati per condurre l'attività di controllo dei conti annuali e infraannuali come previsto dall'art. 15 del Regolamento Mercati Consob.

5. Attività di vigilanza sulle operazioni con parti correlate

Il Collegio ha vigilato sulla conformità della Procedura con Parti Correlate alla normativa vigente e sulla sua corretta applicazione. Il Collegio ha partecipato alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi, incaricato, in conformità con le disposizioni tempo per tempo vigenti in materia e a quanto previsto dalla regolamentazione interna al riguardo, della valutazione dell'interesse della Banca al compimento delle operazioni con parti correlate di minore e maggiore rilevanza, nonché della convenienza e correttezza sostanziale delle relative condizioni.

Il Collegio ha ricevuto periodicamente le informazioni inerenti le operazioni svolte. Il Collegio ha inoltre ricevuto l'informativa contenente il riepilogo delle operazioni con Parti correlate esenti dall'applicazione delle procedure effettuate nell'esercizio 2019.

Al Collegio non risultano operazioni infragruppo e con parti correlate attuate in contrasto con l'interesse della Società e/o a condizioni non di mercato.

Il Collegio ha verificato che il Consiglio di Amministrazione nella Relazione sulla Gestione e nelle note al bilancio abbia fornito un'adequata informativa sulle operazioni con Parti Correlate, tenuto conto di quanto previsto dalla vigente disciplina.

Il Collegio, tenuto altresì conto dei risultati dell'attività svolta dalle diverse funzioni interessate dalla Procedura Parti Correlate, ritiene che le operazioni con parti correlate siano adeguatamente presidiate.

6. Modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario

Il Collegio ha valutato il modo in cui è stato attuato Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana e adottato da Banca Profilo nei termini illustrati nella "Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari".

Il Collegio, in conformità alle previsioni del Codice di Autodisciplina, ha verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei propri membri in base ai criteri previsti dalla legge e da detto Codice di Autodisciplina.

$I1$ Collegio ha altresì provveduto all'autovalutazione dell'indipendenza dei propri membri, all'esito della quale ha confermato l'esistenza dei requisiti richiesti dalla legge e dal Codice di Autodisciplina; si dà altresì atto che nessun Sindaco ha avuto interessi, per conto proprio o di terzi, in alcuna operazione della Società durante l'esercizio 2019.

Il Collegio ha effettuato nel corso del 2019 il processo di autovalutazione volto a raccogliere le opinioni dei componenti dell'organo di controllo sia in merito al funzionamento sia in merito alla composizione del Collegio.

Gli esiti, le valutazioni svolte e le indicazioni conduisive sono stati discussi collegialmente, verbalizzati e riferitti. Consiglio di Amministrazione.

I componenti del Collegio hanno rispettato il cumulo degli incarichi previsto dall'articolo 144-terdecies del Regolamento Emittenti Consob.

7. Vigilanza sull'attività di revisione legale dei conti

In accordo con quanto previsto dall'art. 19 del d. lgs. n. 39/2010, il Collegio, ha svolto la prescritta attività di vigilanza sull'operato della società di revisione incaricata.

Collegio ha periodicamente incontrato la società Il di revisione Deloitte & Touche S.p.A. per il previsto scambio di informazioni. In tali incontri i revisori non hanno mai evidenziato fatti ritenuti censurabili o irregolarità tali da richiedere la segnalazione ai sensi dell'art. 155, comma 2 del T.U.F.

In data 1º aprile 2020 la società di revisione ha rilasciato, ai sensi dell'art.14 del D. Lgs. n. 39/2010 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014, le Relazioni di revisione sui bilanci d'esercizio e consolidato chiusi al 31 dicembre 2019.

Per quanto riquarda i qiudizi e le attestazioni, la società di revisione nella Relazione di revisione e giudizio sul bilancio $ha:$

  • rilasciato un qiudizio dal quale risulta che il bilancio d'esercizio e consolidato di Banca Profilo fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Banca al 31 dicembre 2019, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del d.lqs. n. 38/05 e dell'art. 43 del d.lgs. n. 136/15;
  • rilasciato un giudizio di coerenza dal quale risulta che la Relazione sulla Gestione che correda il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 e alcune specifiche informazioni contenute nella "Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari" indicate nell'articolo 123- bis, comma 4, del T.U.F., la cui responsabilità compete agli amministratori della Banca, sono redatte in conformità alle norme di legge;
  • dichiarato, per quanto riquarda eventuali errori significativi nella Relazione sulla gestione, sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, di non avere nulla da riportare.

Per quanto attiene alla formazione del bilancio d'esercizio, il Collegio:

  • dà atto che il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 12 marzo 2020 ha attestato la conformità della procedura di impairment alle prescrizioni dello IAS 36;
  • sede di bilancio sono stati forniti riferimenti - in sui principali fattori di incertezza che potrebbero incidere sugli scenari futuri in cui il Gruppo si troverà ad operare a sequito delle possibili ricadute economiche dell'epidemia da COVID-19, rilevando peraltro che la natura e l'entità dei possibili impatti non sono allo stato stimabili. È stato riportato che i fatti di rilievo e le relative conseguenze si sono manifestate successivamente alla data del bilancio e sono riconducibili alla fattispecie degli eventi che, ai sensi del principio contabile IAS 10, non comportano la rettifica dei valori di bilancio. Infine, è stato evidenziato che si reputa

che le informazioni e le analisi di sensitività fornite conriferimento alle principali voci di bilancio soggette a stima siano in grado di riflettere gli impatti correlati aglielementi di incertezza ipotizzabili alla data di redazione della Relazione Finanziaria.

In data 1º aprile 2020 la Società di Revisione ha altresì presentato al Collegio, nella sua qualità di "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile", la Relazione aggiuntiva prevista dall'art. 11 del Regolamento (UE) $n$ . 537/2014, dalla quale non risultano carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione al processo di finanziaria meritevoli di essere informativa portate all'attenzione dei responsabili delle attività di governance. Il Collegio provvederà ad informare il Consiglio di Amministrazione della Società in merito ai contenuti della Relazione aggiuntiva, corredata da eventuali osservazioni, ai sensi dell'art. 19 del d.lgs. n. 39/2010. Relativamente all'esercizio precedente, il Collegio Sindacale ha provveduto ad informare il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 30 aprile 2019.

La Società di Revisione ha altersì presentato al Collegio la dichiarazione relativa all'indipendenza, così come richiesto dall'art. 6 del Regolamento (UE) n. 537/2014, dalla quale non emergono situazioni che possono comprometterne l'indipendenza: Infine, il Collegio ha preso atto della Relazione di traspanenza predisposta dalla società di revisione pubblicata sul proprié sito internet ai sensi dell'art. 18 del D. Lgs. 39/2010.

La Società di Revisione nel corso dell'esercizio 2019 has ricevuto, direttamente o tramite altre società appartenenti al proprio network, i seguenti ulteriori incarichi in aggiunta a quello avente ad oggetto l'attività di revisione contabile:

  1. C.

  2. supporto metodologico nella fase di diagnosi del progetto della Capogruppo Arepo BP S.p.A. relativo all'applicazione del nuovo principio IFRS 16 Leases sul bilancio consolidato di Arepo BP.

  3. Supporto metodologico a Banca Profilo nella fase di diagnosi del progetto relativo al Regolamento EMIR con riferimento ai Derivati OTC.

Tenuto conto dell'assenza di ulteriori incarichi conferiti alla stessa e al suo network da Banca Profilo e dalle società partecipate, il Collegio non ritiene che esistano aspetti critici in materia di indipendenza di Deloitte.

  1. Omissioni o fatti censurabili, pareri resi e iniziative intraprese

Il Collegio non è a conoscenza di fatti, denunce ex art. 2408 c.c. o esposti di cui riferire all'Assemblea.

Il Collegio ha rilasciato i pareri richiesti dalla normativa vigente.

Nel corso dell'attività svolta e sulla base delle informazioni ottenute non sono state rilevate omissioni, fatti censurabili, irregolarità o comunque circostanze significative tali da richiederne la segnalazione alle Autorità di Vigilanza o la menzione nella presente Relazione.

9. Conclusioni

In occasione dell'Assemblea convocata in sede ordinaria per il 23 e 24 aprile 2020, rispettivamente in prima e seconda convocazione, si ricorda che all'ordine del giorno sono previste, oltre all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019 e alla destinazione dell'utile:

  • la Relazione sulla remunerazione comprensiva della proposta di revisione della politica di remunerazione e incentivazione del personale e dell'informativa sull'attuazione della stessa nell'esercizio 2019;
  • la Proposta di autorizzazione all'acquisto e all'alienazione di azioni proprie; deliberazioni inerenti e consequenti. In ordine al possibile acquisto di azioni proprie per un controvalore massimo di $\epsilon$ 2 milioni.

Il Collegio, tenuto conto degli specifici compiti spettanti alla Società di Revisione in tema di controllo della contabilità e di verifica dell'attendibilità del bilancio di esercizio, non ha/ osservazioni da formulare all'Assemblea, ai sensi dell'art. 153
del T.U.F., in merito all'approvazione del bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2019 accompagnato dalla Relazione sulla gestione come presentato dal Consiglio di Amministrazione e alla proposta di destinazione dell'utile d'esercizio secondo le tempistiche e le modalità sempre proposte dal Consiglio di Amministrazione della Società.

Milano, 1º aprile 2020

Il Collegio sindacale

Il Presidente

  • F.to Nicola Stabile
  • I Sindaci Effettivi
  • F.to Andrea Amaduzzi
  • F.to Sonia Ferrero

Relazione della società di revisione

Deloitte & Touche S.p.A. Via Tortona, 25 20144 Milano iralia

Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 63322112 www.deloitte.it

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART, 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014

Agli Azionisti di Banca Profilo S.p.A.

RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO CONSOLIDATO

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato di Banca Profilo S.p.A. e sue controllate ("Gruppo Banca Profilo" o "Gruppo"), costituito dallo stato patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2019, dal conto economico consolidato, dal prospetto della redditività complessiva consolidata, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa consolidata.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2019, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e dell'art. 43 del D.Lgs. n. 136/15.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità al sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto a Banca Profilo S.p.A. (la Banca) in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Angena Bari Bergama Belagna Bruseia Caghari F rente Gerbez Milano Napeli Pedevo Pomno Roma Tenno Trewso Upine Verana

.
Seco Legale, ina Tortons, 23 – 20144. Miano | Cobitale Straile Euro 16,228,220,00 AV.
Codice Ficcole/Registra celle Interacte Milana n. 03049560166 – REA Milano A. 1720219 | Farina IVA IT 02049560166

ll here Odsitas Hende aure op- ook 189-am uiter Del te Toul a Tounese limbal, en szoos gelee a resontblis brita is van en margaritat sin en margaritat sin en margaritat of the Del te margaritat of the sentence of the sente .
Chi see saniiz

5 Detecte & Topptia Subst

Impairment test dell'avviamento riveniente dalla controllata Banque Profil de Gestion SA

Descrizione dell'aspetto chiave della revisione

Il Gruppo ha iscritto tra le attività immateriali dei bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 un avviamento, riveniente dalla controllata Banque Profil de Gestion SA, pari ad Euro 4.460 migliaia.

Tale avviamento riviene per Euro 1.365 migliaia dalla partecipazione di controllo in Banque Profil de Gestion SA, sub-holding di diritto svizzero del Gruppo, acquisita nel 2007, mentre per i restanti Euro 3.095 migliaia dall'acquisizione nel 2018 da parte della stessa Banque Profil de Gestion SA di Dynagest SA, successivamente fusa per incorporazione. Rispetto a quanto effettuato nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, in relazione al quale erano state identificate due distinte unità generatrici di flussi finanziari ("Cash Generating Unit" - "CGU"), nel 2019 la Banca ha ritenuto di considerare la subholding controllata come un'unica CGU a seguito del ridisegno della propria struttura organizzativa e delle proprie stategie di business.

In ottemperanza al principio contabile IAS 36 - "Riduzione di valore delle attività", il suddetto avviamento non viene ammortizzato, bensì si verifica con periodicità annuale l'eventuale esistenza di un'evidente riduzione di valore attraverso la verifica della tenuta del valore contabile ("impairment test"), mediante il confronto tra il valore contabile ed il valore recuperabile della CGU.

Ai fini dell'impairment test, tenuto anche conto della predetta modifica del perimetro delle CGU, Banca Profilo ha posto in essere un complesso processo di valutazione che ha portato alla determinazione del valore recuperabile, sig in continuità della precedente struttura di CGU, sia post-riorganizzazione. Tale processo di valutazione, realizzato utilizzando differenti metodologie, si fonda su assunzioni riguardanti, tra l'altro:

  • la previsione dei flussi di cassa futuri, stimati sulla base dei piant4 finanziari preventivamente approvati dall'Organo amministrativo della controllata, e la determinazione di un costo opportunità del capitale. da applicare ai fini dell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi, e di un tasso di crescita di lungo periodo;
  • la definizione di multipli di mercato di società comparabili da applicarsi al tangibile book value e all'ammontare delle masse in gestione (Asset Under Management - AUM).

L'impairment test effettuato dalla Banca ha confermato la recuperabilità dell'avviamento iscritto nel bilancio consolidato.

Nella Nota Integrativa - Parte A - Politiche Contabili; - Parte B - Informazioni sullo Stato Patrimoniale Consolidato, Sezione 10 dell'Attivo - Attività immateriali, è riportata l'informativa sugli aspetti sopra descritti.

In considerazione della rilevanza dell'ammontare dell'avviamento iscritto in bilancio, del processo di riorganizzazione delle CGU, della soggettività delle stime attinenti la determinazione dei flussi di cassa attesi, delle variabili chiave dei modelli di impairment, nonché della discrezionalità nella definizione dei multipii di mercato utilizzati abbiamo considerato l'impairment test dell'avviamento riveniente dalla controllata Banque Profil de Gestion SA un aspetto chiave della revisione del bilancio consolidato del Gruppo.

Procedure di
revisione svolte
Nell'ambito delle nostre verifiche, che hanno inciuso anche il riesame della
pertinente documentazione di revisione del revisore della sub-holding Banque
Profil de Gestion SA, sono state svolte le seguenti principali procedure:
esame delle considerazioni alla base della riorganizzazione delle CGU
effettuata nel corso dell'esercizio e verifica di coerenza tra CGU e
sistema di monitoraggio direzionale;
rilevazione e comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dalla
٠
Banca sul processo di effettuazione dell'impairment test;
comprensione delle metodologie e delle assunzioni utilizzate dalla
٠
Banca per l'effettuazione del test di impairment;
analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la
۰
formulazione delle previsioni dei flussi di cassa, la definizione dei
multipli di mercato, anche mediante ottenimento di informazioni dalla
Banca, e delle variabili chiave utilizzate nei modelli di valutazione;
verifica dell'accuratezza e completezza di dati, parametri e criteri.
٠
utilizzati dalla Banca nei modelli di valutazione;
verifica dell'accuratezza matematica dei modelli utilizzati per la
٠
determinazione del valore recuperabile;
$\sim$ . esame delle analisi di sensitività predisposte dalla Banca;
$\bullet$
analisi degli eventi successivi alla data di chiusura di bilancio;
٠
$\ddot{\phantom{a}}$
$\sim 10^6$
verifica della completezza e della conformità dell'informativa fornita
nel bilancio consolidato rispetto a quanto previsto dal principio
contabile di riferimento IAS 36 "Riduzione di valore delle attività".

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e dell'art. 43 del D.Lgs. n. 136/15 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Banca Profilo S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abblano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità al principi di revisione internazionali (ISA Italia). abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poické la firode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fug forzature del controllo interno:
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabilessific scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizzi sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
  • · abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • · slamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessì di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
  • · abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra dli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tall aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'Assemblea degli Azionisti di Banca Profilo S.p.A. ci ha conferito in data 27 aprile 2017 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Banca per gli esercizi dal 31 dicembre 2017 al 31 dicembre 2025.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art, 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Banca nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli Amministratori di Banca Profilo S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Banca Profilo al 31 dicembre 2019, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, dei D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del Gruppo Banca Profilo al 31 dicembre 2019 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Banca Profilo al 31 dicembre 2019 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base
delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività revisione, non abbiamo nulla da riportare.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

(fitonio Zecca

Socio

Milano, 1 aprile 2020

Significa apertura e disponibilità,

certezza e semplicità di risposta ai problemi

trasparenza

complessi di cui ci occupiamo.

Solo chi è indipendente può permettersi la

massima trasparenza.

Bilancio individuale

$\mathcal{F}^{\text{max}}_{\text{max}}$

$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\int_{0}^{\infty}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\left(\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right)^{2}d\mu_{\rm{eff}}\,.$

BILANCIO INDIVIDUALE | RELAZIONE SU IS GESTIONE

2013

Relazione sulla Gestione Individuale

Andamento della gestione in sintesi

Banca Profilo chiude l'esercizia 2019 con un utile netto di esercizio di 6,7 milioni di Euro, in aumento di 4.4 milioni di Euro (+197,0%) rispetto di 2,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2018.

Da un punto di vista reddituale Bonca Profilo chiude con ricavi netti per 56,8 milioni di Euro, in aumento di 12,1 milioni di Euro (+27,1%) rispetto di 44,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2018.

Il margine di interesse, pari a 14,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2019, è in riduzione di 1,6 milioni di Euro rispetto ai 15,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (-10,1%). Tale riduzione è da attribuirsi principalmente alla minor contribuzione dei titoli governativi sui portafogli di trading e HTCS, compensata solo in parte dall'incremento rilevato sul portafoglio HTC e dall'effetto positivo dell'attività di copertura.

Le commissioni nette al 31 dicembre 2019 sono pari a 24,1 miliani di Euro e sono in aumento di 2,3 milioni di Euro rispetto di 21,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (+10,8%). Tole incremento è dovuto principalmente al contributo delle commissioni di performance sui mondati gestiti del Private Banking e delle commissioni di collocamento, di consulenza ovanzata e di Investment Banking,

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 17,8 milioni di Euro, in aumenta di 11,5 milioni di Euro (+182,3%) rispetto di 6,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2018. L'incremento è da attribuirsi all'effetto dei maggiori realizzi registroti sul portafoglio di trading della Banca, grazie alle strategie implementate, che hanno positivamente sfruttato il contesto dei mercali finanziari più favorevate. rispetto allo scorso anno.

Mil66i 8 Il soldo degli altri proventi e oneri di gestione, pari a 0,7 milioni di Euro, è in diminuzione di b; l Euro rispetto di 0,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2018.

I costi operativi sono pari a 46,0 milioni di Euro, in aumento di 4.4 milioni di Euro rispetto al dato di Bili dicembre 2018 (+10,7%). Le spese del personale, pari a 26,1 milioni di Euro, sono in aumento (di 33,8 milioni di Euro (+17,0%) rispetto di 22,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2018. L'aumento dovule. principalmente ai maggiori accantonamenti relativi alla componente variabile delle retribuzioni conseguenti ai risultati registrati nell'anno.

Le altre spese amministrative, parì a 16,1 milioni di Euro, sono in diminuzione di 1,8 milioni di Euro (-10,2%), rispetto ai 17,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2018. Il decremento è dovuto alla non perfetta comparazione derivante dall'introduzione del nuovo principio IFRS16 che ha comportato minor eneri derivanti dai canoni di affitto e noleggio di attività maleriali per un ammontore di 2,4 milioni di Euro con conseguente incremento per 2,5 milioni di Euro della voce "rettifiche di volore su immobilizzazioni materiali" a seguito del processo di ammortamento del "diritto d'uso" rilevato nell'Attivo alla voce "Immobilizzazioni materiali", nonché di maggiori interessi passivi relativi alla correlata possività finanziaria per 0,2 milioni di Euro.

Al netto di tale impatto le altre spese amministrative sono in aumento di 0,6 milioni di Euro (+3,5%) rispetto di 17,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 principalmente dovuto a maggiori spese pubblicitarie e maggiori canoni per l'utilizzo della piattaforma tecnologica.

Le rettifiche di valore su immobilizzazioni sono pari a 3,9 milioni di Euro, al netto dell'effetto sopra menzionato derivante dal nuovo principio IFRS16, si confermano in linea con quelle dello scorso esercizio pari a 1,4 milioni di Euro.

Il risultato della gestione operativa è pari o 10,8 milioni di Euro, in aumento di 7,7 milioni di Euro (+248,3%) rispetio al 3,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2018.

Gli accantonamenti neffi al fondo rischi ed oneri sono negotivi per 539 migliaia di Euro e si riferiscono a maggiori accantonamenti effettuati do Banca Profilo a seguito di controversie pervenute nell'ultimo

BILANCIO (NDIVIDUALE L RELAZIONE SULLA GESTIONE

trimestre dell'anno, unitamente all'effetto netto rilevato nell'impairment di garanzie e impegni. Il valore al 31 dicembre 2018 ammoniava a 113 migliaia di Euro positivi,

Le rettifiche/riprese nette su rischio credito relativo ad attività finanziarie valutate a costo ammortizzato sono pari a 205 migliaia di Eura di riprese nette. Il risultata è dovuta all'effetto combinato degli accontonomenti e delle riprese di valore registrati nell'esercizio a seguito del procedimento di deferminazione dell'impairment sulle posizioni creditizie e sulle posizioni del portatoglio titoli HTC. Il dato al 31 dicembre 2018 ammontava a 405 migliaia di Eura di costi.

Le rettifiche e le riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, sono pari a 30 migliaia di Euro di riprese nette e si riferiscono all'effetto combinato degli accantonamenti e delle riprese di valore registrati nell'esercizio o conclusione del procedimento di determinazione dell'impairment sulle pasizioni del portatoglio HTC&S. Il dato al 31 dicembre 2018 ero pari a 315 migliaio di Euro di costi.

Lo Stato Palrimoniale della Bonca ol 31 dicembre 2019 evidenzia un Totale dell'Attivo pari a 1.886,5 milioni di Euro contro i 2.043.7 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (-7.7%). Il Patrimonio Netto è pari a 152,6 miliani di Euro contro i 141.5 milioni di Euro di fine 2018 (+7.8%).

Commento di Dati Patrimoniali

Nelle tabelle sequenti sono riportati e commentati i principali ogaregati patrimoniali al 31 dicembre 2019 di Banca Prafilo, raffrontoli can i dati dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018. I dati riportati nelle sequenti tabelle sono espressi in migliaia di Euro.

Principali dati patrimoniali

Variazioni
(migliaia di euro) 31/12/2019 31/12/2018 Assolute %
Altività linanziarie valutate al FV con impotto a conta economica 531.946 504.411 27.535 5.5
Attività finanziarie valutote al FV con impatta sulla redditività complessiva 264.311 399.708 $-135.397$ $-33.9$
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Crediti verso banche 178.789 321.580 $-142.791$ $-44,4$
Attività finanziarie valutate al casto ammartizzato - Crediti verso clienteta 807.528 728.929 78.599 10.8
Derivali di copertura 1.271 2.985 -1.714 $-57.4$
Totale Atlivo 1,886,543 2.043.706 $-157.163$ $-7,7$
Possività finanziario valutate al casto ammortizzato - Debiti versa banche 447.927 482.800 $-34.873$ $-7.2$
Passività finanziarie valutate al casta ammortizzata - Debili versa clientela. 1.093.984 1.208.152 $-114.168$ $-9.4$
Passività finanziarie di negoziozione 128,915 160.827 $-31.912$ $-19.8$
Derivali di capertura 38.926 29.259 9.667 33.0
Patrimonio netto 152.594 141.502 11.092 7.8

252

SILANCIO INDIVIDUALE | RELATIONE SULLA GESTION

Attività

Il totale dell'attivo, pari a 1.886,5 milioni di Euro è in diminuzione di 157,2 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2018 (-7,7%).

Le attività finanziarie diminuiscono nell'esercizio di 173,8 milioni di Euro (-8,9%).

Descrizione Variazioni
(migliala di euro) 31/12/2019 31/12/2018 Assolute %
Attività linanziarie valutate ol Fair Value con impotto a conto economico 531.946 504.412 27.534 5.5
Affività finanziarle detenute per la negoziaziane 531.903 504.369 27.534 5,5
Attività finanziarie designate al fair value
Altre attività finanziarie abbligatoriomente volutate al fair value 43 43 n.s.
Attività linanziarie volutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
264.311 399.708 $-135.397$ $-33.9$
Atlività linanziarie valutate al costo ammortizzato 986.317 1.050.509 $-64-192$ $-6.1$
Credili verso banche 178.789 321,580 $-142.791$ $-44.4$
Crediti verso clientela 807.528 728.929 78.599 10.8
Derivali di copertura 1.271 2.985 $-1.714$ $-57.4$
Totale 1.783.844 1.957.614 -173.770 $-8.9$

Le Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico comprendono; o) i titoli di debito e di capitole destinati all'attività di negoziazione di breve periodo; b) gli strumenti finanziari derivati detenuti con finalità di negoziazione. Il loro ammontare ol 31 dicembre 2019 è pari a 531,9 milioni di Euro. Rispetto al 31 dicembre 2018 la voce aumenta di 27,5 milioni di Euro (+5,5%).

Le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva diminuisco 135.4 milioni di Euro nell'esercizio (-33.9%), passando do 399.7 milioni di Euro del 31 dicembre 2 264,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2019.

il portafoglio delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato, al 31 dicembre 2019 ha un di 986,3 milioni di Euro e comprende sia i crediti verso banche che i crediti verso clientela.

La softovoce crediti verso banche presenta un decremento di 142,8 milioni di Euro (-44,4%). Di seguito un dettoglio riepilogativo per tipologia.

Crediti verso banche

Variaziani
(migliala di euro) 31/12/2019 31/12/2018 Assolute %
Conti correnti 53.067 201.089 $-1.48.022$ $-73.6$
Depositi a scodenza 7.205 6.409 796 12.4
Pronti cantro termine attivi 54.066 55.466 -1.400 $-2.5$
Allri finanziamenti 45.536 49.364 $-3,828$ $-7.3$
Titoli HTC 18.915 9.251 9.564 104.5
Crediti versa banche 178.789 321.580 $-142.791$ -44.4

All'interno dell'aggregato il decremento è dovuto alla diminuzione del saldo dei conti correnti che passano dai 201,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2018, ai 53,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2019 (-73,6%). Cresce di 9,7 milioni di Euro il saldo dei fitoli HTC che possa dai 9,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 ai 18,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2019 (+104,5%).

BILANCIO INDIVIDUALE | RELAZIONE SULLA GESTIONE

L'aggregato crediti verso clientela al 31 dicembre 2019 è pari a 807,5 milioni di Euro, in aumento rispetto ol 31 dicembre 2018 di 78,6 milioni di Euro (+10,8%).

Crediti verso clientela

(migliaia di euro) 31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
Assolute Z.
Conti correnti 248.218 244.867 3.351 1.4
iului A 35.569 34.332 1.237 3,6
Allri credifi e finanziomenti 1.997 700 1.297 n.s.
Impieghi vivi alla clientela 285,784 279.899 5,885 2,1
Altività deferiorate 922 1.059 $-137$ $-12.9$
Tolale impieghi alla clientela 286.705 280.958 5.748 2.0
Titoli HTC 304.063 151.371 152.692 100.9
Depositi a garanzia operatività in derivati, PCT, altre operazioni 216.758 296.601 $-79.843$ $-26.9$
Altri crediti alla clientela 520.822 447.972 72,850 16.3
Crediti verso clientelo 807,528 728.929 78,599 10,8

I crediti vivi nei confronti della clientelo si incrementano di 5,9 milioni di Euro (+2,1%). Il saldo dei conti correnti sole di 3,4 milioni di Euro (+1,4%) passando dai 244,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 ai 248,2 milioni di Euro del 31 dicembre 2019; l'ammontore dei mutui, pari a 35,6 milioni di Euro si incremento di 1.2 milioni di Euro rispetto di 34,3 milioni del 31 dicembre 2018 e si incrementono di 1,3 miliani di Euro gli "altri crediti e finanziamenti" possando dagli 0,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 ai
2.0 milioni di Euro al 31 dicembre 2019, Le attività deteriorate nette passano dagli 1,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2018 agli 0,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2019.

L'aggregoto Partecipazioni al 31 dicembre 2019 accoglie le società controllate iscritte di costo di acquisizione al netto di eventuali perdite di valore. I dati
relativi die società partecipate sono di seguito elencati.

Partecipazioni

$\therefore$

Denaminaziani Rapporto di partocipazione
migliata di euro) Sede Totale allivo atrimonio
netto (1)
Uille/Perdita
dell'escratzio
Tipo di
"Tipo di Tipo
"Tipo di Tipo di Tipo di Tipo di Tipo di Tipo di Tipo di Tipo di Tipo di Tipo di Tipo di Tipo di Tipo di Tipo di Tipo di Tipo di Tipo di Tipo di Tipo di Tipo di Tipo di Tipo di Tipo di Tipo di Tipo di
Impresa Partecipante Quola %
A. Imprese consolidate integraimente
1. Profile Real Estate 5.4. Milano 49.403.856 28.507.803 917.017 Banca Profilo 5.p.A. LCO
2. Bonque Prolil de Géstion S.A.
---------------------------------------
Ginevra 252,906.714 52.989.560 705.814 Banca Profilo S.p.A. 50.4
3. Arepo Fiducioria S.r.l.
--------------------------------------
Ailono 4.264.776 2.153.914 201.970 Banco Prolilo S.p.A. 100.0

3, Atepo Fiduciorio S.I.
Legenda
(11 Comprensivo estiminato deltabreino.
1 - meggianora des difilita voto nell'assembleo atalinano.

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2013

BILANCIO INDIVIDUALE | RELAZIONE SULLA CESTIONE

BILANCIO INDIVIDUALE | RELAZIONE SULLA GESTIONE

L'aggregata attività fiscali ammonta al 31 dicembre 2019 a 7,0 milioni di Euro, in decremento del 42.8% rispetto al 31 dicembre 2018, ed è prevalentemente costituito dalle attività fiscali anticipate che ammontano a 5,7 milioni di Eura e sono rappresentate da impaste anticipate sulle perdite fiscali pregresse per camplessivi 2 milioni di Euro, nonché sulle altre differenze temporanee deducibili, quali gli effetti fiscali sulla valutazione dei titoli valutati al fair value con impatto sulla redditività complessiva. La probabilità di recupero delle imposte anticipate sulle perdite fiscali è stata apprezzata sulla base delle prospettive reddituali affese, mentre per la quota di imposte anticipate riveniente dalla volutozione del portatoglio titoli valutati al fair value con impatto sulla redditività complessiva si ritiene ragionevole il recupero tramite il mantenimento del possessa dei titoli stessi. Il decremento registrato, pari a 5,3 miliani di Euro, è principalmente da attribuire olle differenze temporanee legate alla valutazione dei titoli HTCS iscritta a patrimonio netto e all'utilizzo per 2,4 milioni di Euro di attività fiscali anticipate su perdite fiscali pregresse sugli utili registrati nell'esercizio 2019.

Passività

I debili verso banche si attestano al 31 dicembre 2019 a 447,9 milioni di Euro in diminuzione di 34,9 milioni di Euro rispetto ai 482.8 milioni di Euro al 31 dicembre 2018. La variozione è dovuta principolmente oll'effetto combinato di una riduzione delle operazioni in pronti contro termine per 50,5 milioni di Euro, conti correnti recipraci per 12,4 milioni di Euro e depositi a garanzia su operazioni in derivati per 21,8 milioni di Euro compensato dall'incremento di un finanziamento presso BCE per 50,0 milioni di Euro.

I debiti verso clientela al 31 dicembre 2019 sano porì a 1.094,0 milioni di Euro in diminuzione di 114.2 miliani di Eura (-9,4%) rispetto ai 1.208,2 milioni di Euro riferiti al 31 dicembre 2018.

Raccolta da clientela

Variazioni
(migliaia di euro) 31/12/2019 31/12/2018 Assolute 7.
Conti correnti 680.395 776,859 $-96.464$ $-12.4$
Depositi a scodenza ۰ $\tilde{\phantom{a}}$ n.5
Pronti contro termine ed oltri finanziamenti 394.914 428.401 $-33.487$ -7.8
Debiti per leasing 13.765 13.765 n.5.
Aliri debili 4.911 2.891 2.020 n.S.
Debili verso clientelo 1.093.984 1.208.152 $-114.166$ $-9.4$
Roccolta da clientela 1.093.984 1.208.152 $-114.166$ $-9.4$

il decremento è principalmente do attribuirsi all'effetto netto della diminuzione del saldo dei conti correnti che passano da 776,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 a 680.4 milioni di Euro (-12,4%) del 31 dicembre 2019 e delle operazioni in pronti contro termine, che possano dai 428,4 miliani di Euro del 31 dicembre 2018 ai 394,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2019 (-7,8%), nonché dell'incremento dei debiti per leasing, non presenti al 31 dicembre 2018 e port a 13,8 milioni di Euro ol 31 dicembre 2019, correlati al diritto d'uso rilevato tra le Immobilizzazioni Materiali a seguito dell'entrata in vigore del nuovo principio contabile IFRS16. Il saldo degli altri debiti, pari a 4,9 milioni di Euro, si incrementa di 4,0 miliani di Euro.

Le passività finanziarie di negoziazione diminuiscono di 31,9 milioni di Euro, attestondosi a 128,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2019 contro 160,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (-19,8%).

I derivati di copertura presentono, al 31 dicembre 2019, un saldo di 38,9 milioni di Euro di valutazioni negative, in diminuziane di 9,6 milioni di Euro rispetto di 29,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 e sono posti a caperturo del rischio di tosso di titali presenti nel portafoglia delle attività finanziaria valutate di fair value con impatto sulla redditività camplessiva e nel portafoglio Held to Collect.

BILANCIO INDIVIDUALE | RELAZIONE SULLA GESTIONE

Le altre passività al 31 dicembre 2019 ammontano a 20,5 milioni di Euro, in aumento di 1,7 milioni di Euro (+9,4%) rispetto di 18,8 miliani di Euro del 31 dicembre 2018. La voce comprende altre partite da regolare con banche e clientela che si sono sistemate in data successiva al 31 dicembre 2019.

Il patrimonio netto al 31 dicembre 2019, comprendente l'utile dell'esercizio pari a 6,7 milioni di Euro, ammonta a 152.6 milioni di Euro, L'incremento di 11.1 milioni di Euro rispetto gi 141.5 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (+7,8%) è da attribuirsi principalmente alla movimentazione delle riserve da valutaziane legate al partafoglio delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva e all'aumento del risultata dell'esercizio per un importa pari a 4,5 milioni di Euro rispetto a quello del 31 dicembre 2018.

Il capitale sociale di Banca Prafilo ammanta a 137,0 milioni di Euro, interamente versati ed è costituito da 677,997.856 aziani ardinarie prive di valare nominale di cui 13.148.089 detenute in portafaglia da Banca Prafilo.

La compasiziane del patrimania netto è riassunta nella seguente tabella:

Patrimonio netto

Varlazioni
(migliala di euro) 31/12/2019 31/12/2018 Assolute %
Copilale 136.994 136.994
Sovrapprezzi di emissione 82 82 $\bullet$ $\tilde{\phantom{a}}$
Riserve 14.605 14.682 -77 $-0.5$
Riserve do valutozione (2.210) (9.163) 6.953 $-75.9$
Azioni proprie (3.603) (3.357) $-246$ 7.3
Ulile (perdita) dell'esercizio 6.726 2.265 4.461 n.5.
Potrimonio netto 152,595 141.502 11.093 7,8

Al 31 dicembre 2019 il CET 1 Capital Ratio di Banca Prafilo è pari al 23,63% e non considera dell'esercizia 2019.

سب: eguito si ripartano le tabelle dei Fondi Propri nonché la tabella relativa all'adeguatezza parrimentelle della Banca e delle sue contrallate al 31 dicembre 2019 determinate sulla base degli standard normativi previsti per la vigilanza bancaria.

Fondi propri

Il 1º gennaia 2014 sono entrati in vigore i nuovi standard normativi, definiti dal Camitata di Basilea, per la vigilanza bancaria (Basilea III). Toli novità sono contenute nel Regalamenta (UE) n. 575/2013 (CRR) e nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) del 26 giugno 2013. Al fine di rendere applicabili tali disposizioni, Banca d'Italia ha introdotto due provvedimenti regolamentari per adeguare la normotiva interna alle novità infervenute nel quadro regalamentare internazionale (circolare 285 e circolare 286 del dicembre 2013)

Inoltre, dal 1º gennaio 2018 il principio contabile IFRS9 "Strumenti Finanziari" sostituisce le previsioni dello IAS 39 "Strumenti finanziari: rifevazione e valutazione". A tal riguarda, con riferimento agli impatti sui fondi propri regalamentari, il Gruppo Bancario Banca Profilo ha optota per l'adesione al regime transitario previsto dal Regolamento UE 2017/2395 che modifica il CRR.

1. Capitale primano di classe 1 - Common Equity Tier 1 (CET1)

a) elementi positivi: strumenti di capitale e i relativi sovrapprezzi di emissione, gli utili non distribuiti, le altre campanenti di conto economico e le altre riserve:

b) elementi negativi: le perdite relative all'esercizio in corso, i beni immateriali con specifiche regole per la detrazione, gli strumenti del capitale di base di closse i detenuti che la banca ha l'obbligo di acquistare, le attività fiscali differite che si bosano sulla redditività futura e che non derivano da differenze temporanee.

BILANCIO INDIVIDUALE | RELAZIONE SULLA GESTIONE

2. Capitale aggiuntivo di classe 1 - Additional Tier 1 (AT1).

a) elementi positivi: strumenti di capitale e i relativi sovrapprezzi di emissione che non rappresentano elementi di CETI e che rispettano determinate condizioni previste dal Regolamento (art. 52 del CRR); b) elementi negativi: strumenti del capitale aggiuntivo di classe 1 detenuti che la banca ha l'obbligo di ocquistare in virtù di un vincolo contrattuale esistente, gli strumenti aggiuntivi di classe 1 emessi da enti del settore finanziario a determinate condizioni come indicate dall'art. 56 del CRR.

3. Capítale di classe 2 - Common Equity Tier 2 (CET2).

a) elementi positivi: strumenti di capitale e i prestiti subordinati con i relativi sovrapprezzi di emissione secondo le condizioni indicate nell'art. 63 del CRR, le rettifiche per il rischia di credito generale al lordo degli effetti fiscali fino all'1,25% degli importì delle esposizioni ponderatì per il rischio;

b) elementi negativi: strumenti propri di classe 2 defenuti dall'ente, gli strumenti di classe 2 di enti del settore finanziario come indicato dall'art. 66 del CRR.

Fondi propri

(migliala di evro) Totale
31/12/2019
Totale
31/12/2018
A. Capitale primaria di classe I (Common Equity Tier 1 - CET1) prima
dell'applicazione dei filtri prudenziali
145,163 139.727
di cui strumenti di CETI aggetto di disposizioni transitorie
B. Filtri prudenziali del CET1 (+/-) (934) (1.088)
C, CET1 al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio (A +/- B) 144.229 138.638
D. Elementi da dedurre dol CET1 (5,545) (8.996)
E. Regime transitorio – Impatto su CET1 (+/-) 801 1.241
F. Totale Capilale primario di classe 1 (Common Equily Tier 1 - CET1) (C - D +/-E) 139.485 130.884
G. Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 – AT1) al lordo degli elementi
da dedune e degli effetti del regime transitorio
di cui strumenti di ATI aggetto di disposizioni transitorie
H. Elementi da dedurre dall'ATI
I. Regime transitorio – impatto su ATI (+/-)
L. Tolale Copitale oggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 - AT1) (G - H +/-1)
M. Capitale di classe 2 (Tier 2-12) al lordo degli elementi da dedurre e
degli etfetii del regime transitorio
di cui strumenti di T2 aggetta di disposiziani tronsitarie
N. Elementi da dedurre dal T2
O. Regime transitorio – impatto su T2 $(+/-)$
P. Tolale Capitale di classe $2$ (Tier $2-72$ ) (M $\cdot$ N +/- O)
Q. Totale fondi propri $(F + L + P)$ 139.485 130.884

258

BILANCIO INDIVIDUALE | RELAZIONE SULLA GESTIONE

  • إذر

Adeguatezza Pakimoniale

Categorie/Valori Importi non ponderali Importi ponderall /Requisiti
(migliala di euro) 31/12/2019 31/12/2018 31/12/2019 31/12/2018
A. ATTIVITA' DI RISCHIO
A I RISCHIO DI CREDITO E DI CONTROPARTE 1.012.851 1.142.601 27.531 29.154
Melodologia slandardizzata
۱.
1.012.851 1.142.601 27.531 29.154
2. Metodologia basata sui rating interni
2.1. oi Base
2.2 Avanzata
3. Cartolorizzazioni
B. REQUISITI PATRIMONIALI DI VIGILANZA
B.1 RISCHIO DI CREDITO E DI CONTROPARTE 27.531 29.154
B.2 RISCHIO DI AGGIUSTAMENTO DI VALUTAZIONE DEL CREDITO 619 628
B.3 RISCHIO DI REGOLAMENTO
B.4 RISCHIO DI MERCATO 11,895 13.704
Metodologia standardizzata
1.
11.895 13.704
Modelli interni
2.
3. Rischio di concentrazione
B.5 RISCHIO OPERATIVO 7.173 6.407
Melodo base
1.
7.173 6.407
Metodo standardizzato
2.
3. Metodo avanzoto
B.6 ALTRI ELEMENTI DI CALCOLO
B.7 TOTALE REQUISITI PRUDENZIALI 47.21B 49.892
C. ATTIVITA' DI RISCHIO E COEFFICIENTI DI VIGILANZA
C.1 Altività di rischio ponderate 590.231 623.654
C.2 Capitale primario di classe 1 /Altività di 23.63% 20.99%
rischio ponderate [CETI capital ratio]
C.3 Capitale di classe 1 / Attività di rischio
じしがた
ponderate (Tier I capital ratio) 23,63% $20.99\%$
C.4 Totale fondi propri/Attività di rischio
ponderate (Total capital ratio)
23,63% 120.99%

259

BILANCIO INDIVIDUALE | RELAZIONE SULLA GESTIONE

Commento di Risultati Economici

Voci Variazioni
(Importi in migliala di Euro) 2019 2018 Assolute %
Margine di interesse (1) 14.237 15.832 $-1.595$ $-10.1$
Commissioni nelle 24.101 21.754 2.347 10.8
Risultato netto dell'ottività finanzioria e dividendi (2) 17.776 6.298 11.478 182,3
Altri proventi (aneri) di gestiane (3) 709 821 $-112$ $-13.7$
Totale ricavi nelti 56.824 44.706 12.118 27.1
Spese per il personale 126.081 (22.283) $-3.798$ 17.0
Altre spese amministrative (4) (16.091) (17.926) 1.835 $-10.2$
Reffiliche di valare su immabilizzazioni immateriali e moteriali (3.877) (1.403) $-2.474$ 176.3
Tolale Costi Operativi (46.048) (41.611) $-4.437$ 10.7
Risultato della gestione operativa 10.776 3.095 7.681 n.5
Accontanamenti netti ai fondi per rischi ed aneri (5) (539) 113 -652 7.5
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a attività
tinanziarie valutate al costo ammorfizzato
205 ${405}$ 610 n.s
Reflitiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al foir
value con impotto sullo redditività complessiva
30 (315) 345 n.s
Rettifiche di valore dell'avviamento (497) -497 n 5
Utile (Perdita) dell'esercizio al lordo delle imposte 9.974 2.487 7.487 n.s
Imposte sul reddita dell'aperatività corrente (3.248) (223) $-3.025$ n.s
Utile (Perdita) dell'esercizio al netto delle imposte 6.726 2.265 4.461 n.s

Ti) Coincide con la voce 10, Interessi Atlivi e 20 Interessi Passivi (Circ.262 Banca d'Italia) al netro degli offetti economici delivanti dal rimborso di litoli indicizati cli inflazione compresi nel "Risultoto netto dell'attivitò finanziaria e dividendi" per un importo parì a 3,6 mitani di Euro.

(2) comprende le Vaci 70.Dividendi e proventi simili, 80.Risultato netto dell'attività di negaziazione (Circ.262 Banca d'Italio) comprensivo degli
effetti economici derivonti dal rimborso di litali indicizzali all'inflazio importo porto 3,6 milioni di Euro. 90 Risultata netto dell'attività di copertura, 100. Utili e perdite do cessione e riacquisto e 110. Risultata netto delle altre attività e possività linanziare valutate al fair value con impotto o cante economico degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia)

journement annum aux 200.
[3] coincide con la Vace 200. Altri anesi/proventi di gestione compresa tra i Costi opérativi dagli schemi obbligatori di bitancio annuale
(Circ.262 Banca d'Italia) al netto defirecupero dei bolli

(4) Lo voce. Altre spese amministrative è esposta al netto del requpero dei balli a canco dello Clienfelo.

ta cometa con la Vece 170. Accantonamenti netti ai tandi per rischi ed oneri compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di
bilancia annuale (Circ. 262 Bonca d'Italia).

Margine di interesse

Il margine di interesse al 31 dicembre 2019, pari a 14,2 milioni di Euro, è in decremento di 1,6 miliani di Euro rispetto ai 15,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (-10,1%). La diminuzione del margine è principalmente da imputarsi alla minor contribuzione dei titoli governativi sui partafogli di trading e HTCS, compensata solo in parte dall'incrementa rilevato sul portafoglio HTC e dall'effetto positivo dell'attività di copertura.

Margine di interesse

Voriazioni
(migliala di euro) 2019 2018 Assolute %
Interessi attivi e proventi ossimilati 17.293 19.650 $-2.357$ $-12.0$
Interessi passivi e aneri assimilati (3.0531 (3.818) 762 -20.0
Margine di interesse 14.237 15.832 $-1.595$ $-10.1$

Gli interessi attivi passano dai 19,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 ai 17,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2019, in diminuzione di 2,4 milioni di Euro (-12,0%). L'aumento è principalmente da attribuirsi alla minar contribuzione dei titoli governotivi sui portatogli di trading e HTCS, compensata solo in parte dall'incremento rilevata sul portafoglio HTC.

260

BILANCIO INDIVIDUALE | RELAZIONE SULLA GESTIO

Gli interessi passivi, pari o 3,1 milioni di Euro sono in diminuzione di 0,7 milioni di Euro (-20,0%) rispetto di 3.8 milioni di Euro del 31 dicembre 2018. Il decremento è dovuta all'effetto netto positivo dei differenziali relativi ad operazioni di copertura.

Altri Ricavi Netti

Gli altri ricavi netti al 31 dicembre 2019 sono pari a 42,6 milioni di Euro, in aumento di 13,7 milioni di Euro rispetto gi 28,9 milioni di Euro del 31 dicembre del 2018 (+47,5%). Le principali componenti dell'aggregato sono dettagliate e commentate nella tabella seguente.

Altri ricavi netti

Variazioni
(miglioia di euro) 2019 2018 Assolute %
Commissioni offive 26.354 23.891 2.463 10.3
Commissioni passive (2.253) (2.137) -116 5.4
Commissioni nette 24.101 21.754 2.347 10.8
Risultato netto dell'attività finonziorio e dividendi 17.776 6.298 11.478 2.Q
Allri proventi (oneri) di gestione 709 621 $-112$ $-13.7$
Tolale Altri Ricavi Netti 42.586 28.873 13.713 47.5

Le commissioni nette sono pari a 24,1 milioni di Euro, in aumento di 2,3 milioni di Eura (+10,8%) rispetto ai 21,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2018. L'incremento è imputabile principalmente al contributa delle commissioni di performance sui mandati gestiti del Private Banking e delle commissioni di collocamento, di consulenza avanzata e di Investment Banking.

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 17,8 milioni di Euro, in aumento di 11,5 milioni di Euro (+182,3%) rispetto di 6,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2018. L'incremento è da altribuirsi all'effetto dei maggiori realizzi registrati sul portafoglio di trading della Banca, grozie alle strategie implementate, che hanno positivamente siruttato il contesto dei mercati finanziari più favorevole rispetto allo scorso anno.

Il solda degli altri proventi e oneri di gestione, pari a 0,7 milioni di Euro, è in diminuzione di 0, / milio Euro rispetto ai 0,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2018.

Costi operativi

l costi operativi sono pari a 46,0 milioni di Euro, in aumenta di 4,4 milioni di Euro rispetta al data del 37dicembre 2018 (+10,7%).

Costi operativi e risultato della gestione operativa

Varlazioni
(migliaia di euro) 2019 2018 Assolule %
Spese per il personale (26.08) [22, 283] $-3.798$ 17.0
Altre spese omministrative (16.0911 (17.926) 1.836 $-10.2$
Rettifiche di volore nette su attività moteriali e immateriali (3.877) (1.403) $-2.474$ n.s.
Costi operativi (46.048) (41.611) $-4.437$ 10.7
Risultato della gestione operativa 10.776 3.094 7.682 248.3

All'interno dell'aggregato le spese del personale, pari a 26,1 milioni di Euro, sono in aumento di 3,8 miliani di Euro (+17,0%) rispetto di 22,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2018. L'aumento è dovuto

BILANCIO INDIVIDUALE | RELAZIONE SULLA GESTIONE

principalmente ai maggiori accantonamenti relativi alla componente variabile delle retribuzioni, conseguenti ai risultati registrati nell'anno.

Le altre spese amministrative, pari a 16,1 milioni di Euro, sono in diminuzione (-10,2%) di 1,8 milioni di Euro, rispetto ai 17,9 milioni di Euro dei 31 dicembre 2018. Il decremento è dovuto all'introduzione del nuova principio IFRS16 che ha comportato minor oneri derivanti dai canoni di affitto e noleggia di ottività materiali per un ammontare di 2,4 milioni di Euro con conseguente incremento per 2,4 milioni di Euro dello voce "retitiche di valore su immobilizzazioni materiali" a seguito del processo di ammartomento del "diritto d'uso" rilevata nell'Attivo alla voce "Immabilizzazioni materiali", nonché di maggiori interessi passivi relativi alla correlata passività finanziaria per 0,2 milioni di Euro.

Al netto di tale impatto le gitre spese amministrative sono in gumento di 0.6 milioni di Euro (+3.5%) rispetto oi 17,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 principalmente dovuto a maggiori spese pubblicitorie e maggiori canoni per l'utilizzo della piattoformo tecnologico.

Le rettifiche di valore su immobilizzazioni sono pari o 3,9 milioni di Eura, al netto dell'effetto sopra menzionato derivante dal nuovo principio IFRS16, si confermano in linea con quelle dello scorso esercizio pari a 1,4 milioni di Euro.

Il risultato della gestione operativa è pari a 10,8 milioni di Euro, in aumento di 7,7 milioni di Euro (+248,3%) rispetto ai 3,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2018.

Accantonamenti e rettifiche

262

Il fotale degli accantonamenti e delle reftifiche è, al 31 dicembre 2019 pari a 0,8 milioni di Euro di costi, in aumenta rispetto ai 0,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2018.

Utile (perdita) del periodo al lordo delle imposte

Variazioni
(migliaia di euro) 2019 2018 Assolute %
Accantonamenti netti ai fandi per rischi ed oneri (539) 113 $-652$ n.s.
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito retativo
o attività finanziarie valutote al costa ammorfizzato
205 (405) 610 ብ.S.
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate
al fair value con impatto sulla redditività complessiva
30 (315) 345 n.s.
Rettifiche di valore dell'avviamento (497) -497 n.s.
Totale accantonamenti e rettifiche (802) (607) $-195$ 32.1
Utili/oerdite da cessione investimenti
Risultato corrente ol lordo delle imposte 9.974 2.487 7.487 n.s.

Gli accantonamenti netti al fondo rischi ed oneri sono negotivi per 0.5 milioni di Euro e si riferiscana ad accantonomenti effettuati da Banca Profilo a seguito di controversie pervenute nell'ultimo trimestre dell'onna, unitamente all'effetta netto rilevato nell'impairment di garanzie e impeani. Il valore al 31 dicembre 2018 ammontava a 0,1 milioni di Euro positivi.

Le rettifiche/riprese nette su rischio credito relativo ad attività finanziarie valutate a costo ammortizzato sono pari a 0,2 milioni di Euro di riprese. Il risultato è dovuto all'effetto combinato degli accantonamenti e delle riprese di valore registrati nell'esercizio a seguito del procedimenta di determinazione dell'impairment sulle posizioni creditizie e sulle posiziani del portafoglio titoli HTC. Il doto al 31 dicembre 2018 ammantava a 0,4 milioni di Euro di costi.

Le rettifiche e le riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al fair value can impatto sulla redditività complessiva sono pari a 0,3 migliaia di Euro di riprese nette e si riferiscono all'effetto combinato degli accantonamenti e delle riprese di valore registrati nell'esercizio a conclusione del procedimento di determinazione dell'impairment sulle posizioni del portafoglio HTC&S. Il data al 31 dicembre 2018 era pari a 0,3 milioni di Euro negativi.

BILANCIO INDIVIDUALE | RELAZIONE SULTA GESTIONE

Le rettifiche di valore dell'avviamento sono pari a 0,5 milioni di Euro e si riferiscono all'impairment effettuoto nell'esercizio dell'avviamento allocato al ramo d'azienda "lending and custody" di HSBC avvenuta nel 2003.

Utile di esercizio

Le imposte sul reddito sono per l'esercizia 2019 pari a 3,2 milioni di Euro, pari ad un tax rate del 32%.

Ulile dell'esercizio

(migliaia di euro) 2019 2018 Variazioni
Assolute Z.
Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente 13.24BI (223) $-3.025$ n.s.
Ulile netto dell'esercizio di pertinenza della capogruppo 6.726 2.265 4.461 n.s.

Banca Profilo chiude l'esercizio 2019 con un utile netto di 6,7 milioni di Euro contro i 2,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2018.

Altre Informazioni Rilevanti

La Banca si qualifica quale Piccola Media Impresa (PMI) ai sensi e per gli effetti dello Delibera Consob n. 20621 del 10 ottobre 2018 ottuotiva dell'articolo 1, comma 1, lettera w-quaier.1) del D.Lgs. 58/98 (TUF).

La presente Relazione del Bilancio di Banca Profilo S.p.A. contiene esclusivomente il commento sull'andamento della gestione della Banca. Per tutte le altre informozioni richieste dalle vigenti disposizioni di Legge si rimanda alla Relazione sulla Gestione consolidata, parte integrante del presente documento, a alla Nota Integrativo del Bilancio Individuale. Per i dati della capogruppo a emanda all'apposita sezione contenuta nella nota integrativa.

In particolare si rimanda alla Relazione sulla Gestione Consolidata per quanta riguarda (Sattivina di Direzione e Coordinamento di Arepo BP S.p.A. ai sensi degli articoli 2497 e segueliti (Costrou sono di Sono di
sottoposte Banca Profilo e le sue controllate di diritto italiano, per cui si rimanda al polosireiro "Altress Informazioni Rilevanti".

Nel corso dell'esercizio sono state poste in essere alcune operazioni con parti correlate (PC). Nella Parte H si farnisce un prospetta riepilogativo dei rapporti a carattere econamico-finanziario della Banea tri essere al 31 dicembre 2019 con le sacietà partecipate e con le altre parti carrelate.

Infine, ai sensi dell'articolo 123 bis del Testa Unica della Finanza relativa al sistema di Corporate Governance si rimanda all'apposito documento "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" approvoto e pubblicato, congiuntamente al presente biloncio, olla seziane Corporate Governance del sito internet della Banca all'indirizza: www.bancaprofilo.it.

Partecipazioni di Amministratori, Sindaci e Dirigenti con Responsabilità strategiche in Banca Profilo e nelle sue contrallate

Le partecipazioni detenute direttamente o indirettamente in Banca Profila S.p.A. e nelle società da questa controllate, in ottemperanza alle disposizioni di cui al Regolamento Consob 11971, sono riportate nello Relazione sulla Remunerazione pubblicata sul sito della Banco nei tempi e nei modi previsti dalla narmativa. Nella porte H della Nota Integrativa al Biloncio sano riportate le indicazioni circa i compensi corrisposti ai componenti degli argani di amministrazione, cantrollo, al Direttore Generale e ai dirigenti con responsabilità strategiche.

BILANCIO INDIVIDUALE I RELAZIONE SULLA GESTIONE

Altre Informazioni di mercato

Attestazione, ai sensi dell'art. 2.6.2 del Regolamento di Borsa Italiana, in ordine gli'adeguamento alle condizioni di cui all'art. 15 del Regolamento Mercati

Banca Profilo, in qualità di società quotata controllonte una società avente sede in uno Stato non appartenente all'Unione Europea - Banque Profil de Gestion S.A. - che riveste significativa rilevanza ai sensi dell'articolo 36 del Regolamento Mercati Consob, ho istituito una specifica procedura che assicura il rispetto delle previsioni di cui alla citata disciplina in materia di presidi di controllo e di flussi informativi tra la società controllata non comunitaria e la società quotata italiana.

Affestazione ai sensi dell'articolo 2.6.2. del Regolamento di Borsa circa l'esistenza delle condizioni di cui all'articolo 16 del Regolamento Mercati Consob

Banca Profilo S.p.A. è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 e sequenti del c.c..

Con riferimento a quanto prescritto dall'articolo 16 del Regolamento Mercati Consob risultano sussistenti le condizioni di cui al comma 1, lettere a), b), c) e d) per il mantenimento della quotazione. Con particolare riferimento al comma 1 lett, d) del Regolamento Mercati Consob, si segnala che Banca Profilo ha istituito i comitati interni consiliari, composti esclusivamente da Amministratori Indipendenti. In particolare, la Banca ha istituito il Comitata Cantrollo e Rischi, il Camitato Remunerazioni e il Comitato Nomine.

Informativa sull'attività di acquisto/alienazione azioni proprie

Nel corso dell'esercizio la Banca ha efiettuato operazioni di acquisto e vendita azioni proprie nell'ambito dell'attività autorizzata dall'Assemblea dei soci del 18 aprile 2019 finalizzata ai supporto degli scambi, avvalendosì di un intermediario terzo (Equita SIM S.p.A.). Al 31.12.2019 nell'ambito di tale attività risultano essere state acquistate n. 5.084.844 azioni proprie pari al 0.75% del copitale sociale. Ulteriori movimentazioni di azioni proprie sono state effettuate nell'ambito dell'attuazione dei piani di azianariato a favore dei dipendenti della Banca.

BILANCIO INDIVIDUALE | RELAZIONE SULLA GESTIONE

Proposta di destinazione degli utili

Sianori Azionisti,

vista la Relazione Finanziaria Annuale 2019. Il Consiglio di Amministrazione vi propone:

  • I) di approvare il bilancio di esercizio chiuso ol 31 dicembre 2019, nel sua complesso e nelle singole appostazioni che lo compongono, nonché la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla Gestione relativa a tale esercizio.
  • II) di destinare l'utile netto di esercizio, pari ad Euro 6.726.350 nel seguente modo:
  • quanta od Euro 672.635 a Riserva Legale;
    • quanto ad Euro 5.937.430 agli Azionisti a titolo di Dividendo in ragione di Euro 0,009 per azione, al lordo delle ritenute di legge, se applicabili. Il dividendo è stoto calcalato su un tatale di 677.997.856 azioni costituenti il capitale saciale della società, al netto delle 18.283.450 azioni proprie detenute alla data del 12 marzo 2020;
    • quanto all'importo residuo di Euro 116.285 ad Altre Riserve.

Qualora il numero di azioni praprie dovesse modificarsi entro la dota di convacazione dell'Assemblea ordinaria di Banca Profilo, la presente propasta di destinazione degli utili sarà coerentemente riformulato.

III} di mettere in pagamento il dividendo il 29 aprile 2020, con stacco dello cedolo n. 21 al 27 aprile 2020, secondo le risultanze dei conti al termine della giornata contabile dei 28 aprile 2020 (record date per il dividendo].

Milano, 12 Marzo 2020

Prospetti contabili

$\mathbb{N}$

BILANCIO INDIVIDUALE | PROSPETTI CONTABILI

Stato Patrimoniale Individuale
(Impotli in unità di Euro)

Voci dell'attivo 31/12/2019 31/12/2018
10. Cassa e disponibilità liquide 7.529.397 4,340,902
20. Attività finanziarie valutote al fair value con impatto a canta economico 531,945.880 504.411.297
attività finanziarie defenute per la negoziazione
a)
531.903.275 504.368.692
atlività finanziorie designate al fair value
Ъ)
oltre affività finanziarie abbligatoriamente valutate al fair value
c)
42,605 42.605
30. Allività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 264.310.599 399,708,150
40. Allività finanziarie valutate al costa ammartizzato 986.316.873 1.050,508,713
a) crediti versa banche 178,789.259 321.579.638
b) crediti versa clientela 807.527.614 728.929.075
50. Derivali di coperfura 1.270.958 2.984.696
70. Parlecipazioni 51.448.035 51.448.035
80. Altività materiali 14.473.459 904.310
90. Altivilà immoterioli 3.038.769 4.164.920
di cui:
- ovviamento 1.184.943 1.682.243
ICO. Attività fiscoli 7.022.784 12.277.308
al correnti 1.353.996 1,367.530
anticipate
ы
5.668,788 10.909.77B
120. Altre offività 19.186.680 12.957.766
Totale dell'altivo 1.886.543.434 2.043.706.097

BILANCIO INDIVIDUALE | PROSPETITO ONTABILE

Ē

(Importi in unità di Euro)

Voci del passiva e del patrimonio nello 31/12/2019 31/12/2018
10. Passività linonzigrie valutate al costa ammartizzato. 1.541.911.025 1.690.951.867
a) debili verso banche 447.927.109 482.799.860
debili verso clientela
ы
1.093.983.916 1.208.152.007
titoli in circolaziane
C)
20. Passività finanziarie di negoziazione 126.914.626 160,826,815
40. Derivali di capertura 38.925.496 29.256.576
60. Passività fiscali 1.066.323 350.326
a) correnti 383.887 61.333
b) differite 682.436 288.993
80. Altre possività 20.542.433 18.769.090
90. Trattamento di fine rapparla del personale 1,666,021 1.663.237
100. Fondi per rischi e oneri 923.162 384.112
a) impegni e garanzie rilasciate 6.162 17.112
b) quiescenza e obblighi simili
altri fondi per rischi e aneri
сI
917,000 367,000
110. Riserve da valutazione (2.210.147) ${9.162.674}$
140. Riserve 14.605.118 14.681.833
150. Sovrapprezzi di emissione 81,558 81.558
160. Capilale 136.994.028 136.994.028
170. Aziani proprie (-) (3.602.559) (3.357.454)
180. Utile (Perdita) d'esercizia (+/-) 6.726.350 2.264.783
Totale del passivo e del palrimonio netto 1.886.543.434 2.043.706.097

$\mathcal{A}$

BILANCIO INDIVIDUALE | PROSPETTI CONTAEIU

$\ddot{\phantom{a}}$

Conto Economico Individuale
$\textit{[Importi in unità di Euro]}$

Vocl 2019 2018
10. Interessi attivi e praventi assimilati 20.907.265 19,650.181
di cui: interessi attivi calcolati can il metado dell'interesse effettivo 14.965.107 12.572.035
20. Interessi passivi e oneri assimilati (3.055.858) (3.817.856)
30, Margine di interesse 17.851.407 15.832.323
40. Commissioni attive 26.354.169 23.891.361
50. Commissioni passive (2.252.823) ${2.137.317}$
60. Commissioni nette 24.101.346 21.754.044
70. Dividendi e provenli simili 20.299.497 15.057.477
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione (12.113.107) (17.369, 380)
90. Risultato netto dell'attività di copertura (467.634) (310.791)
100. Utili (perdite) do cessione o riocquisto di: 6.443.675 8.939.063
a) affività finanziarie valutate al costo ammortizzato 495.006
b) attivilà finanziorie valutate di foir value con impotto sulla redditivilà camplessiva 5.948.669 8.939.063
c) passività finonziorie
110. Risultato netto delle altre affività e passività finanziarie valutote al fair value dan
impotto a canta economica
(18.259)
a) attività e passività linanziarie designate al fair value
b} altre attività finanziarie obbligatoriamente valutote al fair value (18.259)
120. Morgine di intermediozione 56.115.184 43.884.477
130. Reflifiche/riprese di valore nelle per rischio di credito di: 234.495 (719.924)
a) altività finanziarie valutate al casto ammortizzata 204.576 (404, 701)
b) ottività finanziarie valutate el fair volue con impatto sulla redditività camplessiva 29.919 (315, 223)
150. Risultata netto della gestione finanziaria 56,349.679 43.164.553
160. Spese amministrative: (46.011.252) (44.002.648)
a) spese per il personale (26.080.793) (22.283.055)
b) altre spese amministrative (19.930.459) (21.719.593)
170, Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (539.050) 113,225
a) impegni e garanzie rilasciate 10,950 69.382
b) altri accantonamenti netti (550.000) 43.843
180. Rettifiche/Riprese di volore nette su attività materiali {2.754.469} (282.392)
190. Rettifiche/Riprese di volore nette su attivisà immateriali (1.122.062) (1.120.405)
200. Allri aneri/proventi di gestione 4.548.588 4.615.150
210. Castl aperalivi (45.878.245) (40.677.070)
240, Reitifiche di volore dell'avviamento (497.300)
260. Utile (Perdita) della operalività carrente al lardo delle imposte 9,974,134 2.487.483
270. Impaste sul reddito dell'esercizia dell'operatività carrente (3.247.784) (222.700)
280. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle impaste 6.726.350 2.264.783
300. Ufile (Perdita) d'esercizio 6.726.350 2,264,783
Ufile base per azione 0.010 0.003
Utile diluito per azione 0.010 0.003

BILANCIO INDIVIDUALE | PROSPETII CONTABIU

Prospetto della Redditività Complessiva Individuale
(Impotli in unità di Euro)

Voci 2019 2018
10. Utile (Perdita) d'esercizio 6.726.350 2.264.783
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico 487.923 (29.089)
20. Titoli di capitale designoti al fair value con impatto sulla redditività complessiva 553.004 (28.746)
70. Piani a beneficì definiti (65.081) (343)
Altre componenti reddituali ol nella delle imposte con rigiro a conto economico 6.464.605 (11.179.995)
140. Attività linanziarie (diverse dai litoli di capitale) volutate al tair volue con impatta sulla
redditività complessiva
6.464.605 (11.179.995)
170. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte 6.952.528 (11.209.083)
180. Reddilivilà complessiva (Voce 10+170) 13.678.878 (8.944.300)

___
-----

Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Individuale
Ampati in anità di Euro)

Prospetto delle variazioni dei patrimonio netto 2019

ABocazione risultato vanazioni doli esercizio
Edalenzo of
31.12.2018
Modifica soldi Esistenze al escreizio precedenie Operazioni sul palitmonio netto Reddfilvlič
complassiva
2019
Poldmonio
netto ol
31,12,2019
apertura 1.1.2019 Riserve Dividondie
dostinazioni
alie
— Vadazloni —
al tisave
Emissione
nuove
$\frac{1}{2}$
Acquisto
aztoni proprie
Distribuzione
straordinaria
dividendi
Variozione
strumanti di
capilate
proprie azioni
Derivali su
Stock opliens
Copilate 136.994.029 1396.994.028 135,994 028
contrary and the articles of the contrary of the state of the state of the contrary contrary contrary of the contrary
al atlone proinarie
-------------------
E20'r64'9C1
. 126.994.028 $\psi_{\rm{eff}}$ , and a conserve as a conserved on the conserved of $\psi_{\rm{eff}}$ , and a conserved on the conserved on the conserved on $\psi_{\rm{eff}}$ , and $\psi_{\rm{eff}}$ , and $\psi_{\rm{eff}}$ , and $\psi_{\rm{eff}}$ , and $\psi_{\rm{eff}}$ , and $\psi_{\rm{$ 136.994.028
b) altre anom
sovrano di emstione 81.550 81.58 81 558
inurve 14.691.836 14681836 255.686 (332.404) 14605118
마다 마 14681.836 14 681 836 255 696 [332,404] 14605.118
b) alla --------------------------------------
Rizerve da volt/tazene [P.152.673] (2.62.673) 4932.528 (2.210, 37)
strumenti di copitato
Anoni propris (7.157.54) (2.352.454) -------------------------------------- 556,733 (BCT 035) (1 402 559)
title (Pordular) doll'esercizio 2.264.762 2.264.782 [255.696] (2.009 000.1) 6.726.350 6726350
alilmenia nella del gruppe 141.502.077 141.502.077 $[2.009.096]$ $(332.404)$ 556.733 (801.838) 13.678.877 152.594.348

Bonca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019
BILANCIO INDIVIDUALE | PROSPETI CONTABILI

$\ddot{\phantom{a}}$

$\label{eq:2} \frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{\substack{d\in\mathcal{D}^{\mathcal{A}}\ \text{odd}}} \frac{d\mathcal{D}}{d\mathcal{D}}$

$\overline{\phantom{a}}$

:
;
į
è
ì
í
i
136 994 028
136 994 026
14.681.836
81.550
14 681 836
2,264.782
(3.357, 4.54)
$\ddot{\ddot{i}}$
(8.944.300) [14].592.077
(? 162 673)
Palifmenia
nella al
31,12,2016
FRO 602111
2.764.783
complessiva
2018
Redditvilà
$\label{eq:3.1} \begin{split} \textbf{1}{\text{max}}(\textbf{1}{\text{max}},\textbf{1}{\text{max}},\textbf{1}{\text{max}},\textbf{1}{\text{max}},\textbf{1}{\text{max}},\textbf{1}{\text{max}},\textbf{1}{\text{max}},\textbf{1}{\text{max}},\textbf{1}{\text{max}},\textbf{1}{\text{max}},\textbf{1}{\text{max}},\textbf{1}{\text{max}},\textbf{1}{\text{max}},\textbf{1}{\text{max}},\textbf{1}{\text{max}},\textbf{1}{\text{max}},\textbf{1}{\text{max}},\textbf{1}_{\text$
proprio culoni Stock opilons
Derivali su
Operazioni sul patrimonio nello
and the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contra
Voriozione
strumenii di
copitale
Diskibuziane
tiraordinaria
dividendi
Acquista
onio proprio
Variazioni Emissione
di fiservo
DAOAD
azioni

127,120
127.120
1.373
365.417
(1.139.450)
(3.339 450)
Dividendia
desilnazioni
esercizio precudente
ollic
567.005
900.092
(200 002)
Riservo
136 994.028
š
2046.410
1,239.512
136.994.028
81.558
i
ļ
š
(3,722,871)
Ş
᠊ᡦ
p110112
Danoile
13.908.
and a strong property company of the strong
13.908
153.547
i
(4.53, 394)
(453.504)
1.470.898
1657561
Modillea said!
aporture

14.362.36R
136.774.028
81.58
14.362.363
152076.633
136.994.028
122.000
$-239.5-2$
[3.722.87]
Estelenze of
31.12.2017

Patrimonic nelle del gruppo
Ulto Pordiagi dePeterciza
i
Savropprezzi di emissione
Rijerva da valutaziona
Shumanti di capitala
al azioni ordinano
$\frac{1}{2}$
b) alte apani
A non proprie
---------------------------------------
WARRANTY ASSOCIATE




o) ch utili
b) ciling
Crapitale
Riscrvo
Allocatione risultato Vollazioni dell'esercizio

BILANCIO INDIVIDUALE | PROSPETIYODA

ŧ, v

33 Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019

BILANCIO INDIVIDUALE | PROSPETTI CONTABILI

Rendiconto Finanziario Individuale (metodo indiretto)
(migliaia di evro)

2019 2018*
A. ATIIVITA' OPERATIVA
1. Gestione 30.869.324 4.851.802
- risulfato di esercizio {+/-) 6.726.350 2.264.783
- risultato netto delle società incarporate (+/-)
- plus/minusvalenze su affività finanziare detenute per la negoziaziane e sulle altre
altività/passività finanzicrie volutate al fair volue con impatto a conta economico [-/+)
- plus/minusvalenze su attività di copertura (-/+)
10.974,735
11.639.370
3.866.318
(611.496)
retlifiche/riprese di valare nette per rischio di credito {+/-} [234, 495] 719.924
rellifiche/riprese di volore nette su immobilizzazioni materiali e immoterioli (+/-) - 3.876.529 1.402.797
- accantonamenti netti ai fondi rischi ed oneri ed oltri costi/ricavi (+/-) (5.360.950) [3.013.225]
-impaste, tasse e crediti d'imposta non liquidali (+/-) 3.247,784 222.700
rettifiche/riprese di valore nette delle attività operative cessate oi netto dell'effetta fiscale (+/-) -
- altri aggiustamenti (+/-)
2. Liquidità generata/assorbita dalle altività finanziarte 156.615.823 (551.730.773)
- attività finonziarie detenute per la negoziazione (38.509.318) (46.501.649)
- attività finanziarie designate al fair value
- altre aftività finonziarie valutate obbligatoriamente al tair value
- attivita finanziarie valutate al fair value con impatta sulla redditività camplessiva 142.350.078 95.690.121
- attività finanziarie valutale al casta ammortizzata 64,426,335 (602.753.806)
- altre attivilà {11.651.272} 1.834.560
3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarle (181.703.134) 553.463.997
- possivilà finanziarie valutate al costo ammerizzata (165, 196, 180) 513.155.301
- passività finanziarie di negoziozione (31.912.190) 44.747.050
- passività finanziarie designale al foir value
- olire possività 15.405.236 ${4,438,354}$
Liquidilà generata/assorbita dall'altività operativa 5.188.037 4.585.025
B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
1. Liqvidità generata da 539
- vendite di portecipazioni
- dividendi incossati su partecipazioni
- vendile di attività materiali 539
- vendite di attività immoteriali
- vendite di sacietà controllate e di rami d'azienda
2. Liquidilà assarbila da 586.521
- acquisti di portecipazioni (1.495.443)
- acquisti di attività maleriali 93.310
- acquisti di altivilò immateriali (398.584)
- acquisti di società controllote e di rami d'azienda 493,211 (1.095.674)
Liquidità generala/assorbita dall'attività d'investimento (1.185)
587.059 (1.495.443)
C. ATTIVITA' DI PROVVISTA (2.586.602) (3.674.871)
- emissioni/acquisti di azioni proprie (839.081) 365.418
- emissioni/acquisti di strumenti di copitate
- distribuzione dividendi e altre finatità (2.341.497) (4.040.289)
Liquidità netta generata/assorbita doll'altività di pravvista
LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO
(3.180.578) (3,674.871)
3,188.494 1,414.711

* i dali ci 31 dicembre 2018 sono siali riesposti così come riportato nella Parte A - Politiche contabili

Banca Profilo Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2014 % ULVI C
BLANCIO INDIVIDUALE PROSPETTI CONTRENT
RICONCILIAZIONE 31/12/2019 31/12/2018
Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio** 4.340.902 2.926.192
Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizio 3.188.494 1.414.710
Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio** 7.529.397 4.340.902

-
I dali al 31 dicembre 2018 sono stati riesposti così come riportato nello Parte A - Politiche confabili
•• La voce "Cassa e disponibilità fiquide" corrisponde alla voce 10 dell'Attivo di Stato Patrimoniale

Nota integrativa
individuale

ਨਾ $\mathbf{r}$ BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

PARTE A - Politiche Contabili

A.1 - PARTE GENERALE

Sezione 1 - Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Il bilancio di Banca Profilo è stato redatto in base ai principi contabili IAS/IFRS1 emanati dall'international Accounting Standards Baard (IASB) ed alle relative interpretazioni dell'Internationol Financial Reporting Committee (IFRIC), omologati dalla Commissione Europea ed in vigore al 31 dicembre 2019, recepiti dal nostro ordinamento con il D.Lgs. n.38 del 28 febbraio 2005 che ha esercitato l'apzione prevista dal regolomento CE n. 1606/2002 in materia di principi contabili internazionali. Il bilancio è inoltre redatto in canformità alle disposiziani della Banca d'Italia dettate con circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti?.

Sezione 2 - Principi generali di redazione

278

Il bilancio è costituito dallo stato potrimoniale, dal conto economica, dal prospetto della redditività complessiva, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto tinanziario e dalla nota integrativa ed è corredata dolla relazione degli amministratori sull'andamento della gestione, dei risultati economici conseguiti e sulla situazione patrimoniale e finanziaria della Banca.

Con riferimento al Prospetto del Rendiconto Finanziario si segnola che ol 31 dicembre 2019 la stesso è stato predisposto in base al metodo "indiretto" e, al fine di un contronto su base omogenea, lo schema comparativo al 31 dicembre 2018, redatto in base al metodo "diretto", è stato oggetto di riesposizione.

Per entrambi gli esercizi la liquidità generato/assorbita dalle passività finanziarie, che rappresenta flussi derivanti doll'attività di finonziamento/pravvista ai sensi della IAS 7 par.44°, è classificata, come richiesto dolla Circolare d Banca d'Italia n. 262/2005, all'intema della liquidità riveniente dall'attività operativa.

In conformità a quanto disposto dall'art. 5, camma 2, del Decreto Legislotivo n. 38 del 28 febbraia 2005, il bilancio d'esercizio è redatto utilizzando l'Euro come moneta di conto. In particolare, in linea con le istruzioni emanate dalla Banca d'Italia, tutti i dati esposti negli schemi di bilancio e nella nota integrativa sano espressi in migliaia di Euro.

Nella Relazione sull'andamento della gestione e nella Nota integrativa sono fornite le infarmazioni richieste dai principi contabili internazionali, dalle Leggi, dalla Banca d'Itolia e dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa - Consob, oltre ad altre informazioni non obbligatorie ma ritenute ugualmente necessarie ai fini di una rappresentazione corretta e veritiera della situazione oatrimoniale, della situazione finanziaria e del risultato econamico della Banca.

Al fine di tenere conto delle modifiche intervenute nelle disposizioni del Codice Civile in materia di biloncio o seguito dell'entrata in vigore della riforma del diritto societaria (D.Lgs. n. 6 del 17 gennoio 2003 e provvedimenti delegati a valere sulla legge n. 366 del 3 ottobre 2001), le informazioni di Nota Integrativa, ove non diversamente disposto dalla normativa speciale della Banco d'Italia, sono stote adeguatomente e conformemente integrate. Con particolare riferimenta ogli schemi di bilancio e di Nota Integrativa, in virtù dell'art. 9 del Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005, la Banca ha applicata le disposizioni di cui alla Circolare della Banca d'Italia n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti, integrando le informazioni ove previsto dai principi contabili internazionali o ritenuto opportuno sotto il profilo della rilevanza a significotività.

a) Continuità aziendale

Il bilancio è stato predisposto nello prospettiva della continuazione dell'ottività aziendale: attività, possività ed operazioni «fuori bilancio» sono state valutate secondo valori di tunzianamento. Dando seguito a quanto previsto dal Documento congiunto Banca d'Italia/Cansob/Isvap n. 2 del 6 febbraio 2009 in tema di informativa sulla continuità aziendale e in oftemperonza a quanto richiesto per lo stesso tema dollo IAS 1 revised. gli Amministratori non hanno ravvisato incertezze

1 Toti principi, nonché le relative interpretazioni, sono applicoti in funzione del verificarsi degli eventi da questi disciplinati a far tempo dallo data di applicazione obbligatoria dei medesimi, se non diversamente specificato.

<sup>2 In porticolare si fa riferimento al 6º aggiornamento del 30 novembre 2018.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

che possano generore dubbi sulla continuità aziendole nel futuro prossimo prevedibile.

b) Competenza economica

Costi e ricavi vengono rilevati, o prescindere dal momento del loro regolomento monetorio, per periodo di maturozione economica e secondo il criterio di correlazione.

c) Coerenza di presentazione

Presentazione e classificazione delle voci sono montenute costanti nel tempo allo scopo di garantire la comparabilità delle informazioni, solvo che la loro variazione sia richiesta da un Principio Contabile Internazionale o da uno Interpretazione, oppure renda più appropriata, in termini di sianificatività e di affidobilità, la rappresentazione dei valori. Se un criterio di presentazione o di classificozione viene cambiato, quello nuovo si applica -ove possibile- in modo retroattivo; in tal caso vengono anche indicati lo natura e il motivo della variazione, nonché, le voci interessate. Nello presentazione e nella clossificazione delle voci sono adottati gli schemi predisposti dollo Banca d'Italio con circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornomenti "il Biloncio bancario: schemi e regole di compilazione".

d) Aggregazione e rilevanza

Ogni closse rilevante di voci simili viene esposta distintamente nel bilancio. Le voci di natura o destinazione dissimile vengono presentate distintamente.

e) Divieto di compensazione

Attività e passività, costi e ricavi non vengono compensati tra loro, salvo che ciò non sia richiesto o permesso da un Principio Contabile Internozionale o da una Interpretazione oppure dagli schemi predisposti dalla Bonca d'Italia per i bilanci delle banche.

Rispelto ai criteri utilizzati in sede di biloncio di esercizio al 31 dicembre 2018 si segnala l'entrata in vigore, a partire dol 1 gennoio 2019, del principio contabile IFRS 16, per il quale nel paragrafo successivo sona illustrati i principali elementi di novità e gli impatti per la Banca, nonché dell'arnendment del principio IAS 39 pubblicato in data 26 settembre 2019 e oggetto di adazione anticipata da parte della Bonco.

IFRS 16 - Leases

In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 - Leases in sostituzione del principio IAS 17 - Leases, nonché le interpretaziani IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contoins a Lease, SIC-15 Operating Leases-Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of

Tronsactions involving the Legal Form of a Lease. In data 31 ottobre 2017 il Parlamento Europeo ha amologato il principio, che risulterà applicobile per i reporting period successivi all'1 gennaio 2019. Tale Principio modifica l'ottuale perimetro di principi contobili e interpretazioni sul leasing e, in particolore, lo IAS17.

L'IFRS 16 infatti, pur confermando l'attuale dislinzione tra le due tipologie di leasing (operativo e finanziario) con riferimento al modello contabile che il locatore deve applicare introduce significative novità sul bilancio del locotorio. Per quest'ultimo, il nuovo principio prevede infatti che, per ogni tipologia di controtto di leasing (operativo e finanziario), debba essere rilevata in bilancio un attività, che roppresenta il diritto di utilizzo (c.d. right of use) del bene oggetta di locazione e, contestualmente nel passivo il debito relotivo ai canoni futuri previsti dai contratto di leasing (c.d. lease liability). Il Principio stabilisce pertanto un modello unico di riconoscimento e volutazione dei contratti di lease per il locatario-(lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease, anche operativo, nell'attivo con contropartita un debito finanzioria.

Al momento dell'iscrizione iniziole detta attività viene quindi valutata sulla base dei flussi finanzie ri ossociati al contratto di leasing, prentre sa sivamente all'iscrizione iniziale verrà solivatà bose a quanto previsto per le immigraturado moterioli e immoteriali doi principi delesse agi cabili (IAS38, IAS16 o IAS40).

In tale ambito, la Capogruppo del Gruppo. cano Banca Profilo, Arepo BP, ha avviatoprogetto interno per garantire la piena sontorme tò con il nuovo principio contobile per tutte le società del Gruppo, in particolar modo can riferimento al calcolo e olla contabilizzazione del diritto d'usa e dell'associata lease liability, aspetti che rappresentano la principale discontinuità rispetto al modello contabile previsto dalla IAS17. Al termine dell'esercizio 2018 le attività propedeutiche relativamente alla definizione e sviluppo delle regole e dei principi atti a garantire lo corretta determinazione del right of use e della lease liabilities legate ai contratti che rientrano nel perimetro di applicozione del nuovo principio sono stote sastanzialmente finalizzate. Per quanto invece riguarda la misurazione successiva e la determinaziane dei correlali effetti o conto economico di tali poste patrimoniali, gli apportuni affinamenti con il centro servizi CSE al fine di procedere alla corretta implementazione dei nuovi requisiti introdotti dail'IFRS 16 sono terminoti nei primi mesi del 2019.

BILANCIO INDIVIDUALE 1 NOTA INTEGRATIVA

$\ddot{\phantom{a}}$ .

Il Gruppo ha deciso, ai fini della prima applicazione del Principio (First Time Adoption o FTA) di applicare il c.d. metodo retrospettivo integrale modificato, che prevede che il valore del diritto d'usa sia assunto uguale ollo lease liability alla data di prima applicazione del principio. In particolare, il Gruppo ha contabilizzato, relativamente ai controtti di leasing precedentemente classificati come operativi:

  • a) Una passività finanziorio, pari al valore ottuale dei pagamenti futuri residui alla data di transizione, attualizzati utilizzando per clascun cantratto l'Incremental Borrowina Rate applicabile alla data di transizione;
  • b) Un diritto d'uso parì al valore della passività finanziaria di cui alla lettera precedente, al netto di eventuali ratei e risconti attivi a passivi riferiti al lease e rilevati nello stato palrimaniale alla dota di chiusura del bilancio al 31 dicembre 2018.

Gli impatti sui saldi di bilancio derivanti da tale principio, in termini di iscrizione dei diritti d'uso e delle relative lease liabilities, sono illustrati nel prosieguo della presente seziane.

In considerazione della perfetta coincidenza tra le passività finanziarie e i diritti d'usa alla data del 1º gennaio 2019, precedentemente non iscritti nella contabilità della Banca, non sono stati riscontrati effetti di discontinuità rispetto alla situazione patrimoniale al 31.12.2018, che richiedessero l'iscrizione di un effetto derivante dall'applicazione del Principia nel patrimonio netta al 1º gennaio 2019.

Il Gruppo ha inoltre deciso, in conformità can le regole e le semplificazioni previste dal principio, di non applicare le regole di IFRS16 al leasing di allività immateriali, al leasing di breve termine, inferiare a 12 mesi, e al leasing di beni aventi un modico valore unitaria (c.d. low value, fissato in 5 migliaia di Euro).

Ai fini della stima del debito per i contratti di leasing in essere al 1º gennaio 2019 e dell'associato "diritto d'uso", il Gruppo ha proceduto all'attualizzazione dei canani futuri ad un appropriata tasso di inferesse. Si precisa che in tale ambito i futuri canoni da attualizzare sono sfati determinati alla luce delle previsioni del contratto di locaziane e calcolati al netto della componente IVA in virtù della circastanza che l'obbligazione al pagamento di tale imposta sorgerà al momento dell'emissiane della fattura da parte del locatore e non già alla data di decorrenza del contratta di leasing medesimo. Tali flussi sano quindi attualizzati ad un tasso pari al tasso di interesse implicito del leasina oppure. qualora quest'ultimo non fosse dispanibile, al tasso di finanziamento marginale. Quest'ultima è deferminato sulla base del costa del fundina per passività di durata e garanzie simili a quelle implicite nel contratto di leasing.

Ai fini di determinozione della durata del leasina viene cansiderata il periodo non annullabile, stobilito dal controtto, durante il quole il locatario ha il diritto di utilizzore l'attività sottostante tenendo canto anche di eventuali apzioni di rinnovo laddove il locatario abbia la ragionevole certezza di procedere al rinnovo. In particolare, con riferimento ai contratti che prevedona la facoltà do parte del locatario di rinnovare tacitamente la locazione al termine di un primo periodo, la durato del leasing è determinata cansiderando elementi quali la durata del primo periodo, l'esistenza di eventuali piani oziendali di dismissione dell'attività locata nonché ogni altra circostanzo indicativa dell'esistenza della ragionevole certezza del rinnovo.

Infine, si sottolinea che, applicando il Gruppa il metodo retraspettivo modificato, come previsto dal paragrafo C7 del Principio, non è richiesto di rappresentare i comporativi, bensì di rilevare l'effetto cumulativo dell'applicazione iniziale del Principio came rettifica dei saldi patrimoniali alla data di applicazione iniziale.

Con riferimenta al patrimonio netto contabile, in relazione al fatta che il Gruppo ha adottato il meloda retraspettivo integrale modificata, per il quale alla data di prima applicazione il valore di iscrizione del diritto d'usa è assunto pari a quella della passività finanziaria per il leasing, non sono stati rilevati impatti sul patrimonio netto contabile.

Con riferimento alla struttura dello stato patrimoniale offivo e passivo, si evidenzia come la prima applicaziane del principio abbia fatto emergere un incremento delle attività materiali in relazione ai diritti d'uso di beni immobili, autovetture e altri beni strumentali che la Bonca ha rilevato, nonché un incremento delle passività finanziarie valutate al costo ammartizzato in relazione alle cc.dd. "lease liability" rivenienti dai contratti in essere alla data del 1º gennaio 2019 e rientranti nell'ambito dell'IFRS 16.

In relazione all'impatto che tale principio ha apportato alle attività ponderate per il rischio (RWA) a seguito della rilevazione dei diritti d'uso, si è delerminato un lieve decremento del CET ! Ratia di Banca Profilo per 14 bps.

280

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

Prospetto di riconciliazione - Prima applicazione del principio contabile IFRS 16

La tabella che segue riporta la ricanciliazione tra i saldi patrimoniali della Banca alla data del 31 dicembre 2018 (nei quali travava applicazione il principio contabile IAS 17) e i saldi patrimoniali alia data del 1º gennaio 2019 a seguita della prima applicazione dell'IFRS 16.

Vace Allivo
(importi in migliala di Eura)
31/12/2018 Impatto
FTA IFRS 16
01/01/2019
10 Cassa e disponibilita liquide 4.341 4.341
20 Atlività finanziarie valutote al Foir Value con impatto
a canto economico
504.411 504.411
30 Attività finanziarie valutole al fair value con impatto
sulla reddilività complessiva
399.708 399,708
40 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzata 1.050.509 1.050.509
50 Derivati di copertura 2.935 2,985
70 Partecipazioni 51.448 51,448
90 Attività moteriali 904 16.420 17.324
100 Attività immoteriali 4.165 4.165
110 Atlivilà fiscali 12.277 12.277
130 Altre attività 12.958 -60 12.898
Totale dell'attivo 2.043.706 16.360 2.060.066
Voce Passivo
(Importi in migliaia di Euro)
31/12/2018 Impatto
FTA IFRS 16
01/01/2019
10 Passività finanziarie valutate al casto ammortizzato 1.690.952 16.360 1,707.312
20 Passività linanziarie di negoziazione 160.827 160.827
40 Derivati di copertura 29.259 29.259 281
60 Possività fiscoli 350 350
80 Altre passività 18.768 168
90 Trattamento di line rapparto del persanole 1.663
100 Fandi per rischi ed oneri 384
Totale passività 1.902.203 16.360 1.1.218.543
120 Riserve di valutazione 9.163
150 Riserve 14.682
160 Savrapprezzi di emissione 82
170 Capitale 136.994 136.994
180 Azioni proprie (-) 3.357 3.357
200 Utile di esercizio 2.265 2.265
Totale patrimonio netto 141.503 141.503
Totale del passiva 2.043.706 16.360 2.060.066

L'incremento della voce 90. Attività materiali è derivante dalla rilevazione dei diritti d'uso relativi a:

  • Immabili per 15.962 migliaia di Euro;
  • $\bar{\phantom{a}}$ Autovetture per 313 migliaia di Euro:
  • $\overline{\phantom{0}}$ Altri beni strumentali per 145 migliaia di Euro.

Non essenda state registrate nel passato, da parte della Banca, significative migliorie su beni di terzi, nan sono stali riscontrali effetti apprezzabili sulle altre attività, che staricamente accoglievano Iali migliarie.

Per campletezza, si sottolinea che, precedentemente all'applicazione dell'IFRS 16, non erono presenti nel bilancio della Banca, attività materiali derivanti da leasing finanziari iscritte in conformità al principio IAS 17.

informativa in merito al tasso di finanziamento marginale ufilizzato

Lo media ponderata del tasso di finanziamento marginale utilizzato ai fini della misurazione della passività per leasing alla data di prima applicazione risulta pari all'1.113%.

BILANCIO INDIVIDUALE I NOTA INTEGRATIVA

Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7: Interest Rate Benchmark Reform

In dota 26 settembre 2019 lo lASB ha adottato un emendamento che va a modificare l'IFRS 9 - Financial Instruments e lo IAS 39 - Financial Instruments: Recognition and Measurement, ollre che l'IFRS 7 - Financial Instruments: Disclosures. Più in dettaglio, l'emendamento modifica alcuni dei requisiti richiesti per l'applicazione dell'hedge accounting, prevedendo deroghe temporanee agli stessi, al fine di mitigare l'impatto derivante dall'incertezza dello riforma dell'IBOR (tuttora in corso) sui flussi di cassa futuri nel periodo precedente il suo completamento. L'emendamento impone inoltre alle societò di fornire in bilancio ulteriori informazioni in merito alle loro relazioni di copertura che sono direttamente interessate dalle incertezze generate dalla riforma e a cui applicano le suddette deroghe.

Le modifiche entrano in vigore dal 1 gennaia 2020, tuttavia è lasciata facoltà alle società di optare per l'adozione anticipata dell'emendamento. Le modifiche sono rilevanti per il Gruppa considerando che applica l'hedge accounting olle sue esposizioni alle variazioni dei tassi di interesse benchmark. Il Gruppo ha scelto di opplicare anticipatamente le modifiche alla IAS 39 per il bilancio ol 31 dicembre 2019.

Con riferimento alle strategie di copertura in essere da parte del Gruppo, il Gruppo detiene investimenti in titoli di debito a tasso fissa o indicizzati all'inflazione, denominati in euro/sterline/doilari: a) nell'ambito del modello di business "held to collect and sell", valutati al fair value con variazioni di foir value rilevate nell'"other comprehensive income"; b) nell'ambito del modello di business "held to coltect", valutati a costo ammortizzato.

Il rischio di tasso d'interesse e d'inflazione dei titoli di debito è coperto utilizzondo interest rate swaps (IRS) "Euribar", "USD LIBOR" e "GBP LIBOR"

e come sopra menzionato, l'emendamento permette la continuazione della copertura anche se in futuro il tasso d'interesse di riferimento coperto, Euribor/USD LIBOR/GBP LIBOR, nan potrò più essere separatamente identificabile.

L'adozione di questi emenciamenti consente al Gruppo di continuare l'hedge accounting nel periodo di incertezza dovuto olla riforma dei tassi di interesse.

Rischi finanziari

Il Gruppo è esposto ai seguenti tassi di interesse benchmark all'interno delle relazioni di hedge accounting soggette alla riforma dei tassi di interesse: GBP Libor, USD Libor, EURIBOR (insieme "I-BORs"). Sano oggetto di copertura: strumenti di debilo a tasso fissa o indicizzati all'inflaziane, emessi in euro, sterlina o dollaro americano.

Il Gruppo sta monitorando attentamente il mercato e i risultati ottenuti dai vari working group del settore che gesfiscono la tronsizione ai nuovi tossi di riferimento.

In risposta, il Gruppo ho definito un programma di transizione deil'IBOR volto a comprendere quali aree di business siano esposte all'IBOR e di preparare e consegnare un piano di azione che consenta una transizione tranquilla ai tassi di interesse olternativi. Per i derivati del Gruppo, le clausale di fallbock ISDA (International Swaps and Derivatives Associations) sono state rese disponibili alla line del 2019; il Gruppo inizierà a discutere con le banche con l'obietiivo di adottare tale linguaggio negli ogreement ISDA nel 2020. Di seguito, in dettaglio, gli strumenti di copertura e gli strumenti coperti nel mirino delle modifiche IAS39 a seguito della riforma sui tassi d'interesse di riferimento, suddivisi per tipologia di copertura. Le scadenze degli strumenti coperti corrispondono a quelle dei relativi strumenti di capertura.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

Tipo di
copertura
Tipo di strumento Portafoglio Scadenza Nominale Divisa Elemento coperto
2023 12,000.000 EUR
2024 25.500,000 EUR
Paga tasso swap fisso o 2025 5,000,000 EUR Titoli di debito o tosso fisso o
indicizzato oll'inflazione,
riceve losso EURIBOR 3M
HTC 2026 18.000.000 EUR indicizzoti oll'inflozione, detenuti
nel portafoglio HTC, aventi
2028 25,000.000 EUR stessa scadenza e nominale
2041 3,000,000 EUR degli swap di coperturo
Paga tasso swap fisso, 2024 2.500.000 USD
riceve lasso USD LIBOR 3M 2027 3.000.000 USD
2021 1.622.000 EUR
2022 1.622.000 EUR
2023 1.622.000 EUR
2024 14.622,000 EUR
2025 10,122,000 EUR
2026 1.622.000 EUR
2027 6.622.000 EUR
2028 15.622.000 EUR
2029 1.622.000 EUR
Fair value 2030 21.622.000 EUR
hedge 2031 1.622.000 EUR
Paga losso swap fisso o 2032 1.622.000 EUR 283
indicizzato oll'inflazione, 2033 690.000 EUR Titoli di debito a tasso fisso o
riceve lasso EURIBOR 3M 2034 690.000 EUR indicizzati all'inflazione, detenuti.
nel portaloglio HIC8S, exer
HTC&S 2035 690,000 EUR stesso scodenzo e nón frig
2036 690.000 EUR degli swop di gopér
2037 690.000 EUR
2038 690,000 EUR
2039 690.000 EUR
2040 690.000 EUR
2041 690.000 EUR
2046 3.000.000 EUR
2047 2.500.000 EUR
2049 10,000.000 EUR
2066 2.500.000 EUR
Paga lasso swap fisso,
riceve tasso GBP LIBOR 3M
2024 5,000,000 GBP
Paga tosso swap fisso. 2027 2,000,000 USD
riceve tasso USD LIBOR 3M 202B 7.000.000 USD

BILANCIO INDIVIDUALE 1 NOTA INTEGRATIVA

Banca Prafilo continuerà ad applicare le madifiche relative all'IAS39 fino a che le incerlezze derivanti dalla rifarma dei tassi d'interesse di riferimento alle quali Banca Profila è espasta, can specifico riferimenta alle scadenze $\mathbf{e}$ all'ammontare del cash flow sottostante, non saranno risolte. La Banca prevede che l'incertezza permarrà fina a che i contratti della Banca, indicizzati agli IBOR, non saranno modificati per specificare la data a seguito della quale il tasso di interesse di riferimento sarà sostituito ed i cash flow correlati al nuavo tasso e il relativo spread adjustment. In parte questo dipenderà dall'introduziane delle clausale di fallback che non sono ancora state aggiunte ai cantratti del Gruppo e dalla negoziazione con i creditori e gli obbligazionisti.

Principi contabili JAS/IFRS e interpretazioni SIC/IFRS entrati in vigore dal 3 gennalo 2019 A partire dal 1 gennaio 2019 sono entrati in vigore:

  • Emendamento all'IFRS 9 "Prepayment Features with Negative Compensation" (pubblicato in data 12 ottobre 2017). Tale documento specifica che gli strumenti che prevedono un rimborso anticipato potrebbera rispettare il test Solely Payments of Principal and Interest ("SPPI") anche nel caso in cui la "reasonable additional compensation" da corrispondere in caso di rimborso anticipato sia una "negative compensation" per il soggetto finanziatore.
  • Intepretazione "Uncertainty over Income Tax Treatments (IFRIC Interpretation 23)" (aubblicata in data 7 giugno 2017). L'interpretozione affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito. In particolare, l'Interpretozione richiede nd od un'entità di analizzare gli uncertain tax treatments (individualmente a nel loro insieme, a seconda delle caratteristiche) assumendo sempre che l'autorità fiscale esamini la posizione fiscale in oggetto, avendo piena canoscenza di tutte le informazioni rilevanti. Nel casa in cui l'entità ritenga non probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale seguito, l'entità deve riflettere l'effetto dell'incertezza nella misurazione delle proprie imposte sul reddito correnti e differite. Inoltre, il dacumento non confiene alcun obbligo nuava d'informativa ma sottolinea che l'entilà dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla cantabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1.
  • Documento "Annual Improvements to IFRSs 2015-2017 Cycle" (pubblicato in da-

ta 12 dicembre 2017) che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambita del processo annuale di migliaramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano IFRS 3 Business Cambinations e IFRS 11 Jaint Arrangements, IAS 12 Income Taxes e IAS 23 Borrowing costs.

  • Documenta "Plant Amendment, Curtailment or Settlement (Amendments to IAS 19)" (pubblicato in data 7 febbraio 2018). Il documento chiarisce come un'entità debba rilevare una modifica (i.e. un curtailment o un settlement) di un piano a benefici definiti. Le modifiche richiedono oll'entità di aggiornare le proprie ipotesi e rimisurare la passività a l'attività netta riveniente dal piana. Gli emendamenti chiariscono che dopo il verificarsi di tale evento, un'entità utilizzi ipatesi aggiornate per misurare il current service cost e gli interessi per il resto del perioda di riferimento successivo all'evento.
  • Documento "Long-term Interests in Assoclates and Joint Ventures (Amendments to IAS 28)" (pubblicato in data 12 offobre 2017). Tale documento chiarisce la necessità di applicare l'IFRS 9, inclusi i requisiti legati all'impairment, alle altre interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture per le quali non si applica il metodo del patrimonia netto.

Stante l'operatività della Banca. l'entrata in viaore dei documenti sapra cilati non ha determinato effetti significativi per la stesso.

Come richiesto dalla IAS 8 - Principi contabili. cambiamenti nelle stime contabili ed errori, vengona di seguito indicati, e brevemente illustrati i nuavi principi e le interpretazioni già emessi ma non ancora obbligatoriamente applicobili e non adottali in via anticipata dalla Banca al 31 dicembre 2019.

Documenta "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)" (pubblicata in data 31 ottobre 2018). Il documenta ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 -Presentation of Financial Statements e IAS 8 - Accounling Policies, Changes in Accounting Estimates and Errars. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured infarmation" accanta ai cancelli di intormazione omessa o errata già presenti nei due principi aggetto di madifico. L'emendamento chiansce che un'informaziane è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA MIEGRÁTIVA

$(\nabla)$

bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata.

Le modifiche introdotte sono state omalogate in data 29 novembre 2019 e si applicano a tutte le transazioni successive al 1º gennaio 2020. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio d'esercizio di Banca Profila dall'adozione di tale emendamento.

Emendamento al "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards" (pubblicato in data 29 marzo 2018). L'emendamenta è efficoce per i periodi che iniziano il 1º gennaio 2020 o successivamente, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Il Conceptual Framework definisce i concetti fondamentali per l'informativa finanziaria e guida il Consiglia nello sviluppo degli standard IFRS. Il documento aiuta a garantire che gli Standard siano concettualmente coerenti e che tronsazioni simili siano trattate allo stesso modo, in modo da fornire informazioni utili a investitori, finanziatori e altri creditori.

Il Conceptual Framework supporta le aziende nella sviluppo di principi contobili quando nessuno standard IFRS è applicabile ad una particolare transazione e, più in generale, oiuta le porli interessate a comprendere ed interpretare gli Standard. Gli Amministratorì non si attendono un effetta significativa nel bilancio d'esercizio di Banco Prafilo dall'adazione di tale emendamento.

Si riportano inoltre, che alla data del presente Bilancio d'esercizio, gli organi competenti dell'Uniane Europea non hanno ancora concluso il pracesso di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi satto descritti.

Principio IFRS 17 - Insurance Contracts (pubblicato in data 18 maggia 2017 lo IASB ha) che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 - Insurance Contracts, L'obiettiva del nuovo principio è quella di gorantire che un'entità fornisca informazioni perlinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli abblighi derivanti dai controtti assicurotivi emessi. Lo IASB ho sviluppato lo standard per eliminore incongruenze e debalezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conta di tutti i tipi di contratti di assicurozione, inclusi i contralti di riassicurozione che un assicuratore detiene. Il nuovo principio prevede inolire dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la

comporabilità tro le entità appartenenti o questo settore. Gli Amministratori non si aftendono effetti nel bilancio d'esercizio della Banca dall'adozione di questo principio.

  • Documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)" (pubblicata in data 22 offobre 2018). Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendomento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per individuare in business in presenza di un insieme integrato di attività/pracessi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme intearato di attività/pracessi e beni deve includere, come minima, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in moda significativo alla capacità di creare output. A tal line, lo IASB ha sostituito il termine "capacitò di creare autout" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business ouà esistere anche senza la presenza di tutti gli input e processi necessori per creare un outout. L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale per l'entito, che per de/erminare se un insieme di attività/processi/e/gen acquistati non sia un business/Questa test famisca un esita positivo, l'insietifig di attivitò/processi e beni acquistato nelle costituisce un business e il principio nom richiede ulteriori verifiche. Nel caso in cui il test fornisca un esito negativo. l'entità, do vrà svolgere ulteriori onalisi sulle attivi tà/processi e beni ocquistati per identificare la presenza di un business. Le modifiche si applicona a tutte le business combination e acquisizioni di ottività successive al 1º gennaio 2020, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono effetti sul bilancio d'esercizio della Bonco dall'adozione di tale emendamento.
  • Emendomento all'IFRS 10 e IAS 28 Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture (pubblicato in data 11 settembre 2014). Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10 relotivo alla valutazione dell'utile o della perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-manetary asset ad una joint venture o collegala in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emenda-

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INIEGRATIVA $\mathcal{L}_{\mathcal{L}}^{\mathcal{L}}$

mento. Al momento lo IASB ho sospeso l'applicozione di questo emendomento. Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questi emendamenti sul bilancio della Banca.

Sezione 3 - Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio

Il Consiglia di Amministrazione di Banca Profilo in data 12 marzo 2020 ha preso in esame il presente progetta di bilancia d'esercizio e ne ha autorizzato lo pubblicazione.

Nel rinviare alla relazione sulla gestione per una trottazione di carattere generale in tema di evoluzione dopo la chiusura dell'esercizio, si comunica che successivamente al 31 dicembre 2019 e fino alla data di approvazione della presente relozione non si sono verificali fatti o eventi tali da camportare una rettifica delle risultanze del biloncio al 31 dicembre 2019.

Si segnola invece come falto di rilevo riconducibile alla fattispecie degli eventi che, ai sensi del principio contabile IAS 10, non compartana la rettifica dei valori di bilancio la dichiarazione dell'emergenza internazionale per l'epidemia del Coronavirus in quanto la stessa fatto e le relative conseguenze si sono manifestate successivamente alla data di bilancio. Infalti in data 30 gennaio 2020 l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato l'epidemio del Coronovirus come un fenomeno di emergenza internazionale per la salute pubblica. Considerati l'assoluta aleatorietà relativamente alla diffusione dell'epidemia e le conseguenti manavre che saranno messe in otta dai Governi per contrastoria non è possibile escludere effetti significativi sull'ecanomia italiana ed internazionali che potrebbero comportare la necessità di effettuare una nuova stima dei valori di bilancio alla luce delle informazioni che si renderonno disponibili. Per ulteriori dettagli sui correlati elementi di incertezza si rimanda a quanto descritto nella Sezione 5 "Altri aspetti" riportata nella Parte A della Nota Integrativa del presente lascicolo di bilancio.

Sezione 4 - Altri aspetti

286

Attività di direzione e coordinamento

Banca Pratilo è soggetta all'attività di direzione e coordinamento della Capogruppo Arepa BP ai sensi dell'art. 2497 e seguenti c.c..

Eventuali rapporti intercorrenti tra la Banca con Arepo BP sono indicati nella "Parte H - Operaziani con porti correlate" olla quale si rinvia.

Alla data di redozione del presente bilancio non risultano disponibili i dati del bilancia al 31 dicembre 2019 di Arepo BP S.p.A., come richiesto dall'art. 2497 ter c.c., in quanto o tull'oggi non ancara opprovoto. Si ollegano pertanto i dati relativi al bilancia al 31 dicembre 2018.

Utilizzo di stime e assunzioni nella predisposizione del bilancio d'esercizio

Lo redazione del bilancio d'esercizio richiede anche il ricorso a stime e ad assunzioni che possono determinare sianificotivi effetti sui valori iscritti nello stato patrimoniale e nel conto economico, nanché sull'informativo relativa alle ottività e passività potenziali riportate in bilancio, L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informozioni disponibili e l'adozione di valutozioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzata ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevaziane dei fatti di gestione. Per loro natura le slime e le assunzioni utilizzate possono variare di esercizio in esercizio e, pertanto, non è da escludersi che negli esercizi successivi gli altuali volori iscritti in bilancio potranno differire anche in maniera significativa a seguito del mutamento delle valutozioni soggettive utilizzate.

Tra i principali fattori di incertezza che potrebbero incidere sugli scenori futuri in cui la banca si troverà ad operare, vi sano le possibili evoluzioni da contagio sull'economia globale e italiana direttamente a indirettamente collegati all'epidemia da Coronavirus (COVID-19), i cui impalti ad oggi non sano stimabili. Si rifiene che le informazioni e le analisi di sensitività fornite con riferimento alle principali voci di bilancio soggette a stima siano in grodo di riflettere gli impatti correlati agli elementi di incertezza ipotizzabili alla data di redazione dello presente Relazione Finanziaria.

Le principali fattispecie per le quali si è reso necessario l'impiego di valutazioni soggettive da porte della direziane aziendale sono:

  • · l'utilizzo di modelli valutativi per la rilevazione del foir value degli strumenti finanziarì nan quotati in mercati attivi:
  • la quantificazione delle perdite attese su crediti, titoli, garanzie rilasciate e impegni;
  • lo delerminazione del fair value degli strumenti finanziari da utilizzare ai fini dell'informativa di bilancio;
  • la valutazione della congruità del valore degli avviamenti e delle altre attività immateriali:
  • lo quantificaziane dei fondi per rischi e oneri e la valutazione relativo a passivilò potenziali:
  • la quantificazione dei fondi per il personale;

BLANCIO INDIVIDUALE | NOTAUNTEGRATIVA

le stime e le assunzioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva;

Si evidenzia come la rettifica di una stima posso avvenire a seguita dei mutomenti nelle circostanze sulle quali la stessa si era basata o in seguito a nuove informazioni o, ancora, di maggiore esperienza.

Il mutamento della stima è applicato prospetticamente e genera quindi impolto sul conto economico

dell'esercizio in cui avviene il cambiamento ed, eventualmente, su quella degli esercizi futuri.

A tal proposito si segnala che l'esercizio 2019 non è stato caratterizzato da mutamenti nei criteri di stima già applicati per la redazione del Bilancio al 31 dicembre 2018 se non per quanto previsto dal principio cantabile IFRS 9 con riferimento alla determinozione della perdita attesa su crediti, titoli, garanzie rilasciate e impegni. Essa è infatti funzione anche di informazioni di natura prospettica quali, in particalar modo, l'evoluzione degli scenari macroeconomici utilizzati nel colcolo delle rettifiche di valore. L'evaluzione di tali scenari, nonché la ponderazione degli stessi, è oggetta di valutazione periodico can eventuale conseguente aggiornamento.

La descrizione delle politiche contabili opplicate sui principali oggregati di bilancio fornisce i dettagli informativi necessari all'individuazione delle principali assunzioni e valutazioni soggettive utilizzate nella redazione del bilancio d'esercizio. Per le ulteriori informazioni di dettaglio inerenti la composizione e i relativi valori di iscrizione delle poste interessate dalle stime in argomento si fa, invece, rinvia alle specifiche sezioni di nota integrativa.

Obblighi di trasparenza nella rendicontazione delle erogazioni pubbliche

In accordo a quanto disposto dalla c.d. "Legge annuale per il mercato e la concorrenza" (Legge n. 124/2017) lo quale ha previsto che a decorrere dal 2018 le imprese che ricevono sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di quolunque genere da Pubbliche Amministrazioni o da saggetti collegati a quest'ultime, sono tenute a indicore tali importi in nota integrativo del bilancio di esercizio, si seanala che, tenuta onche delle indicazioni fornite dal documento di opprofondimento emanato do Assonime il 14 febbroio 2018, 8anca Profilo ha ricevuto aiuti per 95 migliaia di Euro e gli stessi sono registrati sul Registro Nazionale degli Aiuti (RNA).

Modalità di deferminazione del fair value dei titoli

A. Titoli auotati in mercati attivi

Nel caso in cui un titola sia ritenuto quotato in un mercato ottivo, considerondo came tale un mercato ove i prezzi quotali sono prontamente e regolarmente disponibili e tali prezzi roppresentano operazioni di mercato effettive che avvengono regolormente in normali controttazioni, la quotazione di mercoto del titolo alla data di valutozione costituisce senz'altro lo migliore rappresentazione del suo fair value. Di conseguenza, nel caso di auotazione su un mercato regolamentato attivo, il titolo è valutato in base all'ultimo prezzo disponibile rilevato sul mercato di negoziazione.

Qualora un titolo sio trattato su più mercati regolamentati, è utilizzata il prezzo rilevato sul mercato più vantaggioso tra quelli ai quali la Banca ha immediato accesso. Nel caso di quotazione su un circuita di contrattazione non regolamentato. il titolo è valutoto sulla bose della mediana dei prezzi delle contribuzioni rilevonti disponibili alla data di valutazione3.

Il prezzo di mercato utilizzoto è:

  • · il prezzo bid, nel caso di posizione netta aperta in acquisto ("posizione netta lunga");
  • il prezzo ask, nel caso di posizione petta a perta in vendita ("posizione netto corto");
  • il prezzo mid, nel coso di strumento finan ziaria gestito "a libro", coerenten en alia. valutazione di tutti gli altri strumenti dell'oriti che compongono detto "libro", maguánto i titoli costituiscono gli strumenti per oftenere posizioni compensate adli andannenti del mercato (c.d. offsetting position).

Nel caso di titoli negoziati in mercati attivi, ma non regolamentati, di norma i prezzi sono rilevati su Bloomberg, nella pagina Historicol Price ("HP"): la mediano è colcolato tra tutte le contribuzioni rilevanti dispanibili4.

B. Titoli non quotati in mercati attivi

Nel caso in cui, in base oi criteri sopra evidenziali, un titolo non possa essere ritenuto quotato in un mercoto attivo, il Risk Management procede alla determinozione del fair value considerando tutte le informazioni di mercoto rilevanti che sono in qualche modo disponibili e privilegiando, laddove possibile, l'utilizzo di parametri direttamente

<sup>3 Nei casi in cui siano disponibili contribuzioni che rappresentino dià una media dei prezzi di diversi broker (ad es., contribuzioni ICMA), sono utilizzate tali contribuzioni

4 La definizione di contribuzione rilevante è quella data al punto e) del paragralo precedente

BILANCIO INDIVIDUALE I NOTA INTEGRATIVA

osservabili sul mercato a quello di parametri non osservabili sul mercoto.

Nell'ambito del processo di determinazione del fair value di un titolo non trattato in un mercato attivo, sono tenuti in considerazione i sequenti criteri:

  • a. prezzi di transazioni recenti o contribuzioni/quotazioni di mercato comunque disponibili alla data di valutazione, anche se relative a un mercato ritenuto non altivo:
  • b. valutazioni fornite dall'emittente o da un calculotion agent o comunque da un servizio di valutazione esterno: non trattandosi di prezzi rivenienti da effettive transazioni di mercato, tali prezzi sono considerati con particalare coutela e sottoposti comunque a verifica da parte della Bonca;
  • c. volutazioni del tipo mark to model, effettuate scontando i flussi futuri ottesi del titolo sulla base di curve di tasso comprensive di uno spread ritenuto appropriato in relazione al rischio emittente e alla liquidità del titaio; per la determinazione dello spread, sano presi a riferimento gli spread rilevati su titoli quotati dello stesso emittente aventi caratteristiche similari di duration e di liquidità oppure quelli rilevati sui credit default swap sullo stesso emittente e di pari scadenza oppure quelli rilevati su emittenti con caratteristiche di rischio anologhe (per rating, settore, paese); periodicamente (e ol momento dell'acquisto iniziale), il Risk Management colibra la tecnica di valutazione e ne verifica la validità utilizzando prezzi di aperazioni correnti di mercato asservabili o bosati su qualsiasi dato asservabile di mercato dispanibile.

Il Risk Management verifica lo significatività delle fonti di valutazione utilizzote confrontando, a fronte di ogni operazione di vendita, il prezzo realizzata con quello relativo all'ultima valorizzazione effettuata, depurata della variazione di prezzo eventualmente riconducibile all'andamento generale di fattori di mercato rilevanti.

Informativa su strumenti finanziari ad alto rischio

In coerenza con quanto raccomandata dal Financial Stobility Forum nel rapporto emanato il 7 aprile 2008 e con quanto richiesto dalla Banca d'Italia nella comunicazione n. 671618 del 18.06.2008 in materia di informativa al mercoto, si dichiara che, al 31 dicembre 2019, la Banca non ha in essere alcuna esposizione in strumenti finanziari considerati ad alto rischio o che implicano un rischio maggiore di quanto in precedenza comunemente ritenuto, inclusi i Collateralized Debt Obligations (CDO), i titoli garantiti da ipoteca su immobili (RMBS), i titoli garantiti da ipoteca commerciale (CMBS), veicoli di fipo Special Purpose ed altri strumenti di finanza a leva (leveraged finance).

Opzione per il consolidato fiscale

Banca Profilo, unitamente alle società controllate Arepo Fiducioria Srl e Profilo Real Estate Srl, ha aderito al cosiddetto "consolidato fiscale nazionale" prevista dagli articoli 117-129 del T.U.I.R. del quale la consolidante in qualità di capogruppo è Arepo BP Spa. Con l'esercizio dell'opzione il reddito complessivo netto o la perdita fiscale di ciascuna società partecipante al consolidato fiscale, unitamente alle ritenute subite, alle detrazioni e ai crediti d'imposta, sono trasferiti alla società contratiante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale riportabile risultanti dalla somma algebrica dei redditi/perdite propri e deile società controllate partecipanti e, conseguentemente, un unico debito/credito d'imposta.

Revisione legale

Il presente bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019 è stato sottoposto a revisione contabile da porte di Deloitte & Touche S.p.A..

A.2 - PARTE RELATIVA ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO

Di seguito sono indicati i Principi contabili adottati per la predisposizione del bilancio d'esercizio di Banca Profilo.

1 - Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico

(a) Criteri di classificazione

Sono classificale in questa categoria le attività finanziorie detenute per la negoziazione, gli strumenti finanziari che sono detenuti con l'intento di generare profitti nel breve termine derivanti dalle variazioni dei prezzi di tali strumenti ed i contratti derivoti non designati come di coperiura (business madel HTS), in particolare:

  • · i fitoli di debito quotali e non quotati:
  • i titoli di capitole quota il:
  • ø i titoli di capitale non quotali solo qualora il loro fair value sia determinabile in maniera attendibile:
  • i contratti derivoti, fatta eccezione per quelli designati come strumenti di copertura, che presentano alla dato di riferimento del bilancio un fair value positivo; se il fair value di un contratta derivata diventa successivamente negativo, lo stesso è contabilizzato tro le passività finanziarie di negoziazione.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

Sono altresì ricomprese nella voce le attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value, roppresentate dalle attività finonziorie che non soddisfano i requisiti per la valutazione al costo ammortizzato o al fair value con impatto sulla redditività camplessiva (cd. "SPPI test" nan superata) oppure che non sono detenute nel quodro di un modello di business model HTS e le attività finanziarie designate al fair value, ossia le affività finanziarie così definite al momento della rilevaziane iniziale. In relazione a tole fattispecie. un'entità puà designare inevocabilmente all'iscrizione un'attività finanzioria come valutata al fair value con impatto a canto economico se. e sola se, in tal modo si riduce significativamente un'incaerenza valutativa.

Il derivato è uno strumento finanziario o un altro contratto avente tutte e tre le sequenti caratteristiche:

  • a) il suo valore cambia in risposta ai cambiamenti di uno specifica tasso di interesse, del prezzo di uno strumento finanziario, del prezzo di una merce, del tasso di cambio di una valuta estera, di un indice di prezzi a tassi, di un rating creditizio o di un indice di credito o di altre variabili;
  • b} non richiede un investimento netto iniziale o richiede un investimento netto iniziale inferiore a quello che sarebbe richiesto da altri tipi di contratti da cui ci si passono aspettare risposte simili ol variare dei fattari di mercato;
  • c) sarà regolato ad una data futura.

Compongono la categoria i derivati finanziari e quelli credilizi. Tra i primi rientrano i contratti di compravendita a termine di titoli e di valute, i contratti derivati con titolo soffostante e quelli senzo titolo sattostante callegati a tassi di interesse, a indici a ad altre attività e i contratti derivati su valute. Fra i cantralti derivati sona inclusi anche quelli eventualmente incorporati in altri strumenti finanziari complessi e che sano stati aggetla di rilevazione separata rispello allo strumento aspitante in quanta:

  • · le caratterístiche economiche ed i rischi del derivato incorporato non sano strettamente correlati alle caratteristiche econamiche e oi rischi del contratto primario;
  • gli strumenti incorparati, anche se separati, soddisfano la definizione di derivato;
  • ali strumenti ibridi cui appartengano nan sono valutati al fair value con imputozione al conto economico delle variazioni di valore.

Nella vace rientrano altresì le portecipazioni sattoposte a influenza notevole o a controllo congiunto che, rispettivamente, la IAS 28 e l'IFRS 10 consentono di assegnare a tale portafoglio. Le riclassifiche verso le altre categarie di attività finanziarie sono possibili salo nel coso in cui l'entità modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tali casi, che ci si attende siono altamente infrequenti, le attività finanziarie potranno essere riclassificate dalla categoria valutota al fair volue con impatto a conto economico in una delle altre due categorie previste dall'IFRS 9 (Attività finanziarie valutote ol costo ammortizzato o Attività finonziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva). Il valore di trasferimento è rappresentato dal fair volue al momento dello riclassificoziane. La data di riclassificazione e il suo valore verranno considerati per il calcola del tasso di interesse effettivo dell'attività riclassificata, e per l'attività di allocazione nei diversi stadi di rischio creditizio di stage assignemen!.

(b) Criteri di iscrizione

L'iscrizione iniziale dei titoli di debito e di capitale avviene alla "data di regolamento", mentre gli strumenti derivati sono rilevati alla "data di sottoscrizione"

Il valore di iscrizione iniziale è parì al costo (prezzo di ocquisto) inteso come il fair value dello strumento, senza cansiderare eventuali costi o-proventi di tronsazione direttamente attribuibili alla strumento stesso che sono registrati A cóntia religionale conomico.

289

(c) Criteri di valutazione

Successivamente alla rilevazione iniziale, le attivis tà finanziorie detenute per la negoziozione sono valutate al fair volue con imputazione delle variazioni riscontrate a canto ecanomico nella vo-1 ce 80 "Risultato netto dell'attività di negoziaziane" e nella vace 110 "Risultato netto delle altre altività e passività finanziarie volutate al fair value can impatto a conto ecanamica" - a) attività e passività finanziane designate al fair value e - b) altre attività finanziorie obbligatoriamente valutate al fair volue.

Per la determinazione del fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercota attivo, vengano utilizzate quatazioni di mercolo.

Per mercota attivo si intende quello ove le quotazioni, che riflettono normali aperazioni di mercata, sono prontamente e regolarmente disponibili tramite Barse, Mediatori, Intermediari, Società del settore, Servizi di quotazione o enti autorizzoti ed esprimano il prezzo di effettive e regolari operazioni di mercato verificatesi in un narmale periodo di riferimento.

Per quanta riguarda i titoli, in relazione a ciò la Bonca ha individuato due candizioni affinché un titola possa considerarsi quotato in un mercoto attivo e cioè:

ţ.

  • · il titolo deve essere trattoto su un mercato regolamentoto o in un circuito di negoziazione alternativo: la quotazione in un mercato regolamentato, quindi, non è di per sé condizione né necessaria né sufficiente affinché si possa parlore di mercoto attivo;
  • il prezzo espresso do quel mercato deve essere "significativo", cioè frutto di transozioni regolari ed effettive tra controporti che decidano liberamente di ocquistare e vendere e non siano castrette a faria da laro porticalari condizioni di stress.

In assenza di un mercato attivo, oi fini della determinazione del fair value deì titoli vengono considerate tutte le informazioni di mercato rilevanti che siano in qualche modo disponibili privilegiando. laddove possibile, l'utilizzo di parame!ri direttamente osservabili sul mercato quoli:

  • prezzì di transazioni recenti o contribuzioni/quotazioni di mercoto comunque disponibili alla data di valutazione, anche se relative a un mercato ritenuto non attivo;
  • valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o comunque do un servizio di valutazione esterno, anche se, non trattandosi di prezzi rivenienti da effettive transazioni di mercato, vengono considerati con particolare cautela e sotioposti a verifica da parte della Banca;
  • valutazioni del tipo mark to model, effettuate scontondo i flussi futuri attesi del titolo tenendo presente tutte le informoziani disponibili.

Per quanto riguorda gli altri strumenti finanziori, e cioè i derivati non quotati, il fair value corrisponde al presumibile costo di sostituzione ottenuto dol prezzo di contratti derivati quotati con caratteristiche identiche (per sottostante, orezzo d'esercizio e scadenza) oppure attuolizzando i flussi finanziari futuri (certi o stimati) ai tassi di mercoto rilevoti da circuiti informativi normalmente utilizzati a livello internazionale e/o applicando modelli volutativi di best practice.

(d) Criteri di cancellazione

Le attività finanziarie di negoziozione vengono concellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse o quando le attività finanziarie vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici alle stesse connessi.

Le attività finanziorie cedute sono cancellate dal bllancio anche quanda la banca montiene il diritto contrattuale a ricevere i flussi finanziari derivanti dalle stesse, ma contestualmente assume l'obbligazione contrattuale a pagare i medesimi tlussi a soggetti terzi.

I titali ricevuli nell'ombito di un'operozione che contrattualmente prevede la successiva vendita e i titoli consegnati nell'ombito di un'operaziane che controttualmente prevede il riacquisto, non vengono registrati o stornati dol bilancio.

2 - Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva

(a) Criteri di classificazione

Sano incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano contemparaneamente le seauenti condizioni:

  • · l'attività finanziaria è posseduta secando un modello di business il cui obiettivo è consequito sia mediante l'incasso dei flussi finanzioni previsti contrattuolmente che mediante la vendita (Business model "Hold to Collect and Sell"):
  • i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedona, a determinate date, flussi finanziori raporesentoti unicomente da pagamenti del copitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).

Sono inoltre inclusi nella voce gli strumenti di capitale, non detenuti per finalità di negoziazione, per i quali al momento della rilevazione iniziale è stota esercitata l'opzione per la designazione al fair value con impatto sulla redditività complessivo.

Sono quindi inclusi in questa voce

  • · i titoli di debito che sono riconducibili ad un business model Hold to Collect and Sell e che hanno superato il test SPPI;
  • le interessenze azionarie, non qualificabili $\bullet$ di controllo, collegamento e controllo congiunto, che non sono detenute can finolità di negoziazione, per cui si è esercitato l'apzione per la designazione al fair value con impatto sulla redditività complessivo:
  • i finanziomenti che sono riconducibili ad un business model Hold to Collect and Seil e che honno superato il test SPPI.

Le riclassitiche verso le altre categorie di ottività finonziarie sono possibili solo nel caso in cui l'entità madifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tali casì, che ci sì altende siano oltamente infrequenti, le ottività finanziorie patranna essere riclassificate dolla cotegorio valutata al fair value con impatto a conto economico in uno delle altre due categorie previste dall'IFRS 9 (Attività finanziarie valutate al costo ammartizzato e Attività finanziarie volutate al fair value con impotto sulla redditività complessiva). Il valore di trasferimento è rappre-

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

sentato dal fair value al mamento della riclassificaziane. Nel caso di riclassifica dalla categaria in oggetto a quella del costo ammortizzato, l'utile (perdita) cumulato rilevato nella riserva da valutazione è portato a rettifica del fair value dell'atlività finanziaria alla data della riclassificazione. Nel caso invece di riclassifica nella categoria del fair value con impatto a conto economico, l'utile (perdita) cumulato rilevato precedentemente nello riserva da valutozione è riclassificato dal patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio.

(b) Criteri di iscrizione

L'iscrizione iniziale dei fitoli di debito e di capitale avviene alla "data di regolamento" ed alla data di erogazione per i linanziamenti.

Gli strumenti finanziari sono rilevati all'atto dell'iscrizione iniziale ad un valore pari al fair value generalmente coincidente con il costo (prezzo di acquisto) degli stessi comprensivo degli eventuoli costi o proventi di transazione direttomente attribuibili agli strumenti stessi.

(c) Criteri di valutazione

Successivamente alla rilevazione iniziale le attività finanziarie sono valutate al fair value con la rilevaziane a conta economico della remunerazione dello strumento calcolata in base alla metodologia dell'I.R.R., mentre le variazioni di fair value vengano rilevote in una specifica voce di patrimonio netto (voce 110 - Riserva da valutozione), contribuendo alla redditività complessivo (nella voce 140 - Attività finanziarie diverse dai titoli di capitale valutate al foir value con impatto sulla redditività complessiva), sino a che l'attività finanziaria non viene concellata oppure non viene rilevata una perdita di valore (in quol caso viene registrata una perdita nella vace 130 - Rettiliche/riprese di valore nette per rischio di credito); al momento della dismissione l'utile o la perdita cumulati vengono quindi riversati a conto economico, all'interno della voce 100 b) - Utili (perdite) da cessione o riacquisto di attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditivitò complessiva.

Gli strumenti di capitale per cui è stata effettuata la scelta per la clossificazione nella presente categoria sono valutati al tair value e gli importi rilevoti in contropartita del patrimonio netto e concorrona alla redditività complessiva nella voce 20 - Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva, e non devono essere successivamente trasferiti a conto economica, neanche in caso di cessione (in caso di cessione gli utili e le perdite cumulati sono iscritti nella voce 140 - Riserve. La sola componente riferibile ai titoli di capitale in questione che è oggetto di rilevazione a conto economico è rappresentota dai relativi dividendi. Il fair value

viene determinato sulla base dei criteri già illustroti per le Attività finanziarie valutate al fair value can impatto a conto economica.

Le Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva – sia sotto forma di titoli di debito che di crediti - sona soggette alla verifica dell'incremento significativo del rischio creditizio (impairment) prevista doil'IFRS 9, al pari delle Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato, can consequente rilevaziane a conto economico di una retilfica di volore o copertura delle perdite offese.

Tutti ali strumenti sono classificati in tre classi:

  • · attività con performance in linea con le ospettative (stage I assegnato in data di origination);
  • · attività con performance significativamente sotto le ospettative (stage 2- bonis che hanno fatto registrare un peggiaramento del proprio merito creditizio);
  • ottività non performing (stage 3 o Non Performing).

La classificazione deve avvenire sullo base dell'andamento del merito di credita della controparte. Il merito di credito allo data in cui è sorto il credito deve essere confrontato con il merito di credito alla dota di valutazione. Per le attività rientranti nella prima classe di merito si deve aoplicare un processo valutativo sulle perdite attese su di un orizzonte temporale di 12 mesi Per le allività rientranti nelle classi due e tre il processo di valutazione deve essere applicato sullintera vita dello strumento. Il processo per le classi, Se-2 è di tipo generico mentre è analiticolper le posizioni NP (classe 3). Non sono assoggeticiti di-processo di impairment i titoli di copitale.

(d) Criteri di cancellazione

Le attività finanziarie vengono cancellate dal biloncio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivonti dalle stesse o quando le attività finanziarie vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i oenefici alle stesse connessi. Il risultato economico derivante dolla cessione delle attività finonziarie è imputato a confo economico tranne che per gli strumenti di capitale.

3 - Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

(a) Criteri di classificazione

Sona incluse nella presente categoria le attività finanziorie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:

l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito mediante l'incasso dei flussi fi-

BILANCIO INDIVIDUALE 1 NOTA INTEGRATIVA

nanziari previsti contrattualmente (business model "Hold to Collect"):

i termini cantrattuoli dell'ottività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari roppresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'imparto del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).

Sono inclusi in questa voce, uno valta rispettoti i due requisiti sopra enuncioti:

  • · gli impieghi con banche nelle diverse forme fecniche;
  • gli impieghi con clientela nelle diverse $\bullet$ forme tecniche:
  • i titoli di debito.

Sono inaltre inclusi in tale categoria i crediti di funzionamento connessi con la prestozione di attività e di servizi finanziari.

Le riclassifiche verso le altre categorie di attività finanziarie sano possibili solo nel coso in cui l'entità modifichi il praprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tali casi, che ci si altende siano altamente infrequenti, le attività finanziarie potronno essere riclassificate dalla categoria volutata al costo ammortizzato in una delle altre due categorie previste dall'IFRS 9 (Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico o Attività finanziarie valutate al fair volue con impatta sulla redditività complessiva). Il valore di trasferimento è rappresentato dal fair value al momento della riclassificazione. Nel caso di riclassifica dalla categoria in oggetto a quella fair value con impatto a conto economico l'utile (perdita) cumulato verrò rilevato nel conto economico. Nel caso invece di riclassifica nella categoria dei fair value con impatto sulla redditività complessiva, l'utile (perdita) cumulato verrà rilevato nell'apposita riserva da valutazione a patrimonio netto.

(b) Criteri di iscrizione

L'iscrizione iniziale dei crediti avviene alla data di erogazione o, nel caso di un titolo di debito, a quella di regolamento, sulla base del fair value dello strumento finanziario che è pari oll'ammontare erogato, o prezzo di sottoscrizione, comprensivo dei costi a proventi direttamente riconducibili allo stesso e determinabili sin dall'origine, ancorché liquidati in un momento successivo. Sono esclusi tutti gli oneri che sono oggetto di rimborso da parte della controparte debitrice o che sono riconducibili a costi intemi di carattere amministrativo. Per le operazioni creditizie eventualmente concluse a condizioni diverse da quelle di mercata, il fair value è determinato utilizzando apposite tecniche di valutazione; la differenza rispetta all'importo erogato od al prezzo di sottoscrizione è imputata direttamente a conto economico.

(c) Criteri di valutazione

In seguita alla rilevazione iniziole, le ottività finanziarie defenute sino allo scadenza sano valutate of costo ammortizzato utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo. Il risultato derivante dall'applicazione di tale metodologia è imputato a Conto Economico nello Voce 10. Interessi attivi e proventi assimiloti.

Gli utili o le perdite riferite a queste attività sano rilevate nel conto economico nel momento in cui le attività sono cancellate o hanna subito uno riduzione di valore.

In sede di redozione del bilancio o di situazioni infrannuali le posizioni presenti in questa categorio sono sottoposte a impairment con registraziane a conto economico delle rettifiche di valore identificote.

Tutti gli strumenti sono classificoti in tre classi:

  • · attività con performance in linea con le aspettative [stage i assegnato in data di origination);
  • ottività con performance significativamente sotta le aspettotive (stage 2- bonis che hanno fatto registrare un peggioramento del proprio merito credifizio);
  • ottività non performing (stage 3 o Nan Performing).

La clossificozione deve avvenire sulla base dell'andamento del merito di credito della controparte. Il merito di credita allo data in cui è sarto il credito deve essere confrontato con il merito di credito alla data di valutazione. Per le attività rientranti nella prima closse di merito sì deve applicare un processo valutativo sulle perdite attese su di un orizzonte temporale di 12 mesi. Per le attività rientronti nelle clossi due e tre il processo di valutozione deve essere opplicato sull'intera vita dello strumento. Il processo per le classi 1 e 2 è di tipo generico mentre è analitica per le posizioni NP (stage 3). Le attività finanziarie in esame, ove risultino in bonis (stage 1 e 2), sono sottoposte ad una valutazione, volta a definire le rettifiche di valore da rilevare in bilancio, a livello di singolo ropporto creditizio (o "tronche" di titola), in funzione dei parametri di rischio rappresentati do probability of default (PD), loss given default (LGD) ed exposure at default (EAD). Nella valutozione si tiene altresì conto delle garanzie ricevute in essere.

I crediti e i titoli per i quali non sono state individuote singalarmente evidenze oggettive di perdita rientrano tra i c.d. "crediti performing" (posizioni in bonis) e vengano assoggettati alla valutozione callettiva.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIV

Il modello di valutazione per il fondo generico è stabilito sullo base della seguente formula: $ECL = EAD \times PD \times LGD$

dove:

ECL = Expected Credit Loss EAD = Exposure at Default PD = Probability of Default LGD = Loss given Default

Le svalutazioni collettive di titoli e crediti sono quindi calcolate secondo i seguenti principi:

  • · ad ogni reporting date, qualora il rischia di credito di uno strumento finanziario non sia significativamente aumentata rispetto alla data di erogazione o acquisto (stage 1) bisognerà misurare la perdita attesa per finanziario tale strumenta come l'ammontare delle perdite attese nei successivi 12 mesi:
  • ad ogni reporting date, qualora il rischio di credito di uno sirumento finanziario sia significativamente aumentato rispetto alla data di erogazione a acquisto (stage 2) è misurata la perdita attesa per tale strumento finanziario come l'ommontare delle perdite attese nella vita residua dello strumento (lifetime).

Ai fini dello staging delle attività finanziarie, ogni altività in sede di origination viene classificata in "stage 1" e successivamente:

  • · relativamente al mondo titali è considerata un'evidenza di un significativo aumento del rischio di credita, e quindi il passaggio in "stage 2" del titolo, il peggioramento di tre notch sul rating attributo allo strumenta stesso, dalle società di rating esterne, unitamente a un rating finale speculative grade;
  • relativamente al mondo crediti è considerata un'evidenza di un significativa aumento del rischio di credito il peggiaramenta di tre notch sul rating interno attribuito alla posizione. A tal proposito si ritiene che relativamente al mondo crediti si possa considerare che il rischio di credito di uno strumento nan sia significativamente aumentato se, alla data di riferimento della valutazione, il rischio di credito dello strumenta stesso è considerato basso sulla base delle valutazioni fatte dal Camitato Crediti.

Le PD utilizzate sono stimate partendo dalla costruzione di matrici di migrazione Pit (Point in time) dalle basi dati storiche sulle quali vengono costruite PD future sulla base di simulazioni di diversi scenari macroeconomici. Vengono infine calcolate PD medie pesate per le probabilità di accadimenti degli scenari.

Le LGD utilizzate sano stimate da modelli che le rendono Paint in Time e farward laoking e possona essere rettificate sulla base delle garanzie ricevute.

Fanno eccezione i crediti di natura commerciale, per i quali si applica l'approccio semplificato previsto dal principio, secondo il quale la classificozione del credito avviene direttamente in stage 2 (pertanto non sono previste attività di staging con riferimento ai crediti performing), ed il calcolo della Expected Credit Lass (c.d. ECL) lifetime sulla base di un meccanismo di provision matrix legato ad ogni singolo rapporto creditizio, in relazione allo stato del mandato fiduciario Il'ECL varia in relazione al fatto che il rapparto di clientela risulti ancora attivo oppure estinto) ed all'anzianità del credito (l'ECL viene incrementata sui crediti aventi durata superiore a determinate soglie di anzianità).

Per la classificazione delle esposiziani deteriorate nelle diverse categorie di rischio (sofferenze, inadempienze probabili, esposizioni scadute e/o sconfinate deteriorate), Banca Profilo fa riferimento alla normativa emanata in materia dallo Banca d'Italia. I crediti deteriorati sono oggetto di un processo di valutazione onalitica a prescindere dagli importi. L'entità della rettifica di volore da apportare ad ogni credito è pari alla differenza tra il valore di bilancio dello stesso al momento della valutazione (costo ammortizzato) ed il valore attuale dei flussi futuri finanziari attesi, colcolata applicando il tasso di interesse effettivo originario. I tlussi finanziari di cassa attesi-tengona canto delle previsioni di recupero, gei tempi di recupero stimati nonché del présumicie valore di realizzo delle eventuoli garanzie. [[1] (ssi) di cossa relativi a crediti il cui recuperd è previsto entra breve durata non vengona attralizzar. Il tassa effettivo originario di ciascun creatito rimane invoriato nel tempo ancorché sia intervencia una ristrutturazione del rapporta che abbia comportato la variazione del tasso contrattuate ed anche qualora il rapporta divenga, nella pratica, infruttifero di interessi cantrattuali. Le perdite di valore riscontrate sono iscritte a conto economico nella voce.

(d) Criteri di cancellazione

Le attività finanziarie valutate a costo ammortizzato vengono cancellote dal bilancia quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse o quando le attività finanziarie vengono cedute con trasferimenta sostanziale di lutti i rischi ed i benefici alle stesse connessi. La Banca, per tutte le posizioni classificate a sofferenza, valuta se sia opportuno continuare a mantenere in vita il credito a sofferenza in quanlo le ozioni stragiudiziali o giudiziali in corsa permettono di ritenere ragionevole un'aspettotiva di recupero, anche parziale, oppure se sia opportuno procedere a una cancellazione o a una stralcio (write-off), totale o parziale, in virtù, rispet-

BILANCIO INDIVIDUALE I NOTA INTEGRATIVA

fivamente, della conclusione del processo di recupero ovvero della circastanza che non sussista una prospettiva ragionevole di recupero.

Lo stralcio (write off), in coerenza can il principio contobile IFRS 9, è la riduzione del valore lordo contabile del credito canseguente alla presa d'atto dell'insussistenzo di ragionevali aspettative di recupero dello stesso per importi eccedenti quelli considerati incassabili o già incassati.

Esso non implica la rinuncia do porte della banca al diritto giundico di recuperare il credito e deve essere effettuato qualora dal complesso delle infarmazioni disponibili emeraa l'impossibilità del debitore di rimborsare in tutto a in parte l'importo del debito.

I criteri che la Banca ho individuato per stabilire se una posizione rientra nel novera di quelle da valutare ai fini di un eventuale stralcio dipendano dall'eventuale presenza di procedure cancorsuali, dai livelli di copertura e dall'anzianità della posizione nello status a sofferenza.

4-Operazioni di copertura

294

Banca Prafilo si avvale della possibilità, prevista dall'IFRS 9, di continuare ad applicare integralmente le previsioni del principio contabile IAS 39 in tema di hedge accounting.

Per operaziani di copertura si intende la designazione di uno strumento finanziaria atto a neutralizzare, in tutto o in parte, l'utile o la perdita (carrelati a rischi di mercato, quali il rischio di lasso, il rischio di cambia oppure il rischio di prezzo, o il rischio di credito dell'emittente) derivante da una variazione di fair value o dei flussi finanziari dello strumento caperto. L'intento di copertura deve essere formalmente definito, non retroattivo e coerente con la strategia di copertura dei rischi enunciata dalla Direzione della Banca. Ad agni chiusura di bilancio e reparting date infraannuale, è richiesto di verificare che la copertura posta in essere mediante l'utilizzo dello strumento derivato sia altamente efficace nella compensazione dei cambiamenti di fair value o dei flussi di cassa attesi dell'elemento caperto; tale verifica deve essere prospettica e retraspettiva.

L'iscriziane iniziale dei contratti derivati di copertura avviene alla "data di controttazione", in base al fair value a tale data.

La contabilizzazione dei derivati come strumenti di copertura è permessa dallo IAS 39 solamente in particolari candizioni ossia quanda la relazione di copertura è:

  • chiaramente definita e documentata;
  • misurabile:
  • attualmente efficace.

La relozione di copertura viene meno quanda

  • il derivato scade, viene venduto, rescisso o esercitato:
  • l'elemento coperto viene venduto, scade o è rimborsato;
  • non è più altamente probabile che l'operaziane futura coperta venga posta in essere.

Il foir value degli strumenti finanziari derivati designati di copertura viene accolto nella voce 50 - derivati di copertura nell'attivo patrimoniale qualora il fair value del derivato sia positivo, mentre in caso di fair value dello strumento di copertura sia negativo esso va iscritto nella voce 40 - derivoti di copertura del passivo patrimoniale.

Lo IAS 39 riconosce tre tipi di copertura:

  • · copertura del fair value di una attività o passività già iscritta in biloncio; in tal caso l'utile o la perdita derivante dalle variazioni del fair value dello strumento di copertura viene riflessa immediatamente a conto economico così come gli utili o perdite do valutazione dello strumento coperto:
  • coperiura dei flussi finanziari: in questo caso la porzione efficace di utile o perdita sullo strumento di copertura è iscritta inizialmente a patrimonio netto (rilevandola a conto economico man mano che lo strumento coperta riflette a conto ecanomico i flussi correlati); la porzione inefficace dell'utile o perdita della strumento di caperlura viene invece iscritta direttamente a conto economico;
  • copertura di un investimento netto in un'entità estera; la contabilizzaziane è la medesima delle operazioni di copertura di tlussi linanziari.

5 - Partecipazioni

(a) Criteri di classificazione

La voce include le partecipazioni detenute in società controllate, controllate in modo congiunto, collegate o comunque sottoposte ad influenza notevole.

Si definisce controllata la società nella quale la partecipante possiede direttamente o indirettamente, attraversa le proprie controllate, più della metà dei diritti di vota (51%). Il cantrollo esiste anche quando la partecipante passiede la metà, o una quota minore, dei voli esercitabili in assembled se essa ha:

  • il controllo di più della metà dei diritti di voto in virtù di un accordo con altri investitori:
  • il potere di determinare le politiche finanziarle e aperative della partecipata in vir-

tù di una clausolo statutaria o di un contratto:

il potere di nominare o rimuovere la maggioranza dei membri del Consiglio di Amministrazione o dell'equivalente Organo di governo societario, ed il controllo della partecipata è detenuto da quel Consiglio od Organo;

Si definisce controllata in modo congiunto la società per la quale sono in essere accordi contrattuali, parasociali o di altra notura per la gestione paritetica dell'attività e la nomina degli amministratori.

Si definisce collegata la società in cui si defiene almeno il 20% dei diritti di voto o su cui la partecipante esercita influenza notevole anche per particolari legami giuridici, quali la partecipazione a palti di sindacato; l'influenza notevole è il potere di partecipore alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto.

(b) e (c) Criteri di iscrizione e valutazione

Le partecipazioni in imprese collegote a controltate congiuntamente sono iscritte al costo di ocquisto maggiorato da eventuali oneri occessori.

Se emergono evidenze di uno riduzione del valore di una partecipazione, occorre procedere al confronto tra il valore di iscrizione in bilancia con il volore recuperabile della partecipazione stessa, determinato facendo riferimento al valore d'uso della partecipazione. Il valore d'uso è a sua volta deferminato mediante modelli di volutazione; qualora non sì riesca a raccogliere sufficienti informazioni per la definizione del volore d'uso mediante l'applicazione di metodologie valutotive adequate, si considera come valore d'uso il volore del patrimonio netta della società.

In caso emerga che il valore recuperabile risulti inferiore al valore contabile, la relativa differenza è rilevato a conto economica olla voce "220. Utili (Perdite) delle portecipazioni". In caso si riscontri il venir meno dei molivi alla base della rettifica di valore, le relative riprese vengono imputate olla medesima vace di conto economico.

Le partecipazioni considerate come "investimenli strategici", non rientranti nelle definizioni sopra riportate e diverse da quelle eventuolmente rilevote alle voci "110. Attività non correnti e gruppi di altività in via di dismissione", sono classificote quali attività valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva e trattate in maniera corrispondente.

(d) Criteri di cancellazione

Le partecipazioni vengono cancellate dal bilancio quando scadona i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse a quando le partecipazioni vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici derivanti dalla loro proprietà.

6 - Attività materiali

(a) Criteri di classificazione

Si tratta delle attività materiali (impianti tecnici, mobili, arredi ed attrezzature di ogni tipo) detenute ad uso funzionale e che si ritiene di utilizzare per più di un periado. Tra le attività materiali sono inclusi i costi per migliorie su beni di terzi, allorquando sano seporobili dai beni stessi qualora i suddetti costi non presentano autonoma funzionalità ed utilizzobilità ma dagli stessi si attendono benefici futuri, sono iscritti tra le "altre attività" e vengono ammortizzati nel più breve perioda fra quello di prevedibile utilizzobilità delle migliorie stesse e quello di durata residua della locazione. A for data dal 1º gennaio 2019, la voce accoglie inoltre a) i diritti d'uso acquisiti dal locatorio mediante i contratti di leasing e riferibili all'utilizzo di un'attività materiale, b) le attività concesse in leasing operativo da parte del lacatore e c) le migliorie e le spese incrementative sostenute su beni di proprietà oppure sui diritti di utilizzo di attività materiali relativi a contratti di leasing.

(b) Criteri di iscrizione

Le altività materiali sono iscritte al chsip a acquit sto comprensiva degli eventuoli oneji assessori direttamente imputabili all'acquista e alla méssa in funzione del bene. Le spese di manufenzione straordinaria che comportano un incleinerito del benefici economici futuri vengono imputate ad incremento del valore dei cespiti, mentre gir altri costi di manutenzione ordinario sono rilevati a conto economico. Le attività materiali, ivi inclusi i diritti d'uso acquisiti mediante contratti di leasing, vengono iscritte esclusivamente in caso di identificazione di benefici economici futuri associati all'attività acquisita, nonché quando il costa del bene acquisito è determinobile in maniera attendibile.

I diritti d'uso acquisti medionte contratti di leosing emergono a fronte dell'impegno, da parte del locatorio, di riconoscere un corrispettivo per un determinato periodo di tempo per l'utilizzo di un'attività moteriale, il diritto d'uso viene iscritto nello Stato Patrimoniale alla data di decarrenza del contratto di leosing, ovvero alla dota in cui il locatario può esercitare il diritto d'usa. Il valore di iscrizione del diritto d'uso viene determinato considerando la sommo della passività finanziaria per il leasing, i costi diretti iniziali

295

BILANCIO INDIVIDUALE I NOTA INTEGRATIVA

nonché ali eventuali costi che il locatario dovrà sostenere per il ripristino dell'attività locata. Contestualmente, nelle passività finanziarie valutate al costo ammortizzato, sarà iscritto una possività finanziaria derivante dalla stipula del contratto di leasing, e calcolata come valore attuale dei pagamenti cui il locatario si è impegnoto, scontati al tasso di interesse implicito del contratto oppure ol tasso di interesse di finanziamento morginole del locatario.

Ai fini dell'iscrizione del diritto d'uso derivante da un contratto di locazione, devona essere scorporate le componenti non direttamente afferenti la locazione, quoli ad esempio servizi accessori forniti dal locatore, le quali devono essere rilevare a conto economico nell'esercizio in cui sono state maturote. Il locatario è esentato dollo rilevazione del diritto d'uso derivante da un contratto di leasing qualora il contratto sia a breve termine (con durata resídua parí o inferiore a 12 mesi) e non prevedo un'opzione di acquisto del bene da parte del locatario, e auglora l'attività oggetto del controtto sia di modesto volore, In sede di iscrizione del diritto d'uso, viene effettuota una valutazione della durata attesa del contratto, considerando onche la presenza di opzioni di proraga e le opzioni di risoluziane, nonché la relativa probabilità di esercizia delle stesse.

(c) Criteri di valutazione e di rilevazione delle componenti reddituali

Le attività materiali sono valutate al costo dedotti ali ammortamenti cumulati e le eventuali perdite durevoli di valore conformemente a quanto disposto dallo IAS 16. Lo stesso criteria viene adottato anche per gli investimenti immobiliari avendo optato per la facoltà di valutazione successiva al costo.

Le attività materiali sono sistematicamente ammortizzate lungo la loro vita utile, intesa come perioda di tempo nel quale ci si attende che l'attività sia utilizzabile dall'azienda, adottando come criterio di ammortamento il metoda a quote costanti. Le opere d'arte non sono saggette ad ammortamenta in quanto il loro valore è generalmente destinato od aumentare con il trascorrere del tempo

In considerazione dello circostanzo che le attività malerioli possano ricomprendere componenti di diversa vita utile, i terreni, siano essi a sé stanti o inclusi nel valore del fabbricato, non sono soggetti ad ammortamento in quonto immobilizzazioni a cui associata vita utile indefinita.

Ad ogni chiusura di bilancia o di situazione infrannuale, in presenza di situazioni sintamatiche dell'esistenza di perdite durevoli di valore, si procede al confronta fra il valore recuperabile del cespite, che comsponde al maggiore tra il suo valore d'uso (valare attuale delle funzionalità economiche del bene) e il suo valore di scambio

(presumibile valore di cessione al netto dei costi di transazione), ed il suo valore contabile al netto degli ammortamenti effettuati. Le eventuali rettifiche vengono rilevate a conto economico nella voce 180 "Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali". Nel coso vengano meno i mativi che honno portato alla rilevazione della perdita, si procede ad una ripresa di valore, che non può superare il volore che l'attività ovrebbe avuto, oi netto degli ammortamenti in ossenza di precedenti perdite di valore.

Con riferimento ai diritti d'uso rivenienti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16, nel corso della durata del contratto da cui il diritto d'uso ho origine, occarre rideterminare la passività iscritta nel passivo patrimoniale qualora emergano modifiche nei pagamenti dovuti per il contratto: in contropartita, il valare d'iscrizione del diritta d'uso sarà oggetto di modifica per l'importa pari alla rideterminazione della passività.

(d) Criteri di cancellazione

Un'attività moteriale è eliminata dalla stoto patrimoniale ol momento della dismissiane, o quando il bene è permanentemente ritirata dall'uso e dolla sua dismissiane non sono altesi benefici economici futuri. Le plusvalenze e le minusvalenze derivanti dallo smobilizzo o dalla dismissione delle attività materioli sono determinate come differenza tra il corrispettiva netto di cessione e il valore contabile del bene e sono rilevate nel conta economico alla stessa data in cui sono eliminate dalla contabilità.

Per quanta concerne il diritta d'uso riveniente da controtti di leasing, esso è cancellato dallo Stata Patrimoniale al termine del contratto.

7 - Attività immateriali

(a) Criteri di classificazione

Lo IAS 38 definisce le attività immoteriali quali attività non monetarie, prive di consistenza tisica, ma comunque identificabili, utilizzate nell'espletamento dell'attività sociale e di durata pluriennale. Le caratteristiche necessorie per saddisfare la definizione di attività immateriali sono:

  • identificabilià
  • cantrollo della risorsa in oggetto $\blacksquare$
  • esistenza di benefici economici futuri.

In assenza di una delle suddette caratteristiche, la spesa per acquisire o generare la stessa internomente è rilevata come costo nell'esercizia in cui è stata sostenuta. Le attività immateriali includono il software ad utilizzazione pluriennale e l'ovviamento.

Nelle attività immoteriali è classificato l'avviomento. L'avviamento rappresenta la diffe-

BILANCIO INDIVIDUALE I NOTA INTEGRATIVA

renzo positiva tra il costo di acquisto ed il fair value delle attività e delle passività acquisite nell'ambilo di operazioni di aggregazione.

(b) Criterl di iscrizione

Le attivitò immoteriali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli eventuoli oneri accessori e aumentato delle spese successive sostenute per accrescerne le iniziali funzionalità economiche.

(c) Criteri di valutazione

Le allività immateriali di durata limitata formano oggetto di valutazione secondo il principio dei costo al netto deali ammortamenti, iscritti nella voce 190 "rettifiche/riprese di valore nelte su ottività immateriali", così come disciplinato dallo IAS 38.

Ad ogni chiusura di bilancio o situazione infrannuale, in presenza di situazioni sintomatiche dell'esistenzo di perdite di valore durevoli, si procede alla stimo del valore di recupero dell'attività, con imputazione al conto economico nella voce 190 "Retiifiche/riprese di volore nette su atlività immaterioli" della differenza tra il volore contabile dell'attività ed il valore recuperabile.

Le attività immateriali aventi vita utile indefinita, quali l'avviamento, non vengono ammortizzate, ma sottopaste al cosiddetto impairment test con frequenza almeno annuale, anche se non sono state riscontrate indicazioni di riduzioni notevoli di valore.

Ad eccezione dell'avviamento, per il quale le perdite di valore riscontrate non potranno più essere ripristinate nei successivi esercizi, le altre attività immateriali precedentemente svalutate possono essere oggetto di un ripristino di valore, tuttavia il nuovo valore contabile non potrà eccedere il valore netta contabile che si sarebbe determinato alla medesima data in assenza di riduzioni di valore negli esercizi precedenti.

(d) Criteri di cancellazione

Le ottività immateriali sono cancellate dal bilancio a seguito di dismissioni oppure quando hanno esaurito integralmente le loro funzionalità economiche e non siano attesi benefici economici futuri.

Attività immateriali - Avviamento

(a) Criteri di classificazione

L'avviamento incluso nelle immobilizzazioni immateriali, rilevato secondo i criteri stabiliti dal principio contabile (FRS 3, rappresenta la differenza positiva tra il costo di acquisto ed il fair value, alla medesima data, delle attività e delle passività ocquisite nell'ambito di operazioni di aggregazioni aziendoli (business combination).

(b) e (c) Criteri di iscrizione e valutazione

Un'attività immateriole può essere iscritta come avviamento quondo la differenza oosiliva tra il fair value deali elementi potrimoniali acquisiti e il costo di acquisto della partecipazione (camprensivo degli oneri accessori} sia roppresentativo delle capacità reddituali future della partecipazione (goodwill). Qualora tale differenza risulti negativo (badwill) o nell'ipotesi in cui il goodwill non trovi capacitò reddituali future della partecipata, la differenza stessa viene iscritta direttamente a conto economico.

Con periodicità annuale (od ogni volta che vi sia evidenza di perdita di valore) viene effettuato un test di verifica dell'adequatezza del valore dell'avviamento (c.d. impairment test). A tal fine viene identificata l'unitò generatrice di flussi finanziari cui attribuire l'avviamento, detta cash generating unit o CGU, che rappresenta il livello minimo al quale l'avviamento viene monitorato in coerenza con il modello di business adattato. L'ammontore dell'eventuale riduzione di valore è determinato sulla base della differenza tra il valore di iscrizione dell'avviamento ed il suo valore di recupero, se inferiore. Defto valore di recupero è pari al maggiore tra il fair value dell'unità generatrice di flussi finanziori, al netto degli eventuali costi di vendita, ed il relativo valore d'uso. Le conseguenti rettifiche di valore vengono rilevote a conto economico nella voce 240 "Rettifiche di valore dell'avviamento". Tali perdite dure

voli di valore non potranno più essere ripristine nei successivi esercizi.

(d) Criteri di cancellazione

Un'immobilizzazione immateriale è diminata lo stato patrimoniale al momento della dist ne oppure qualora non siano attesi conomici futuri.

8 - Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione

Banca Profilo non detiene attività classificate tra le attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione, né passività associate ad altività in via di dismissione non detiene interessenze azionarie classificabili in questa voce, che corrispondano ai criteri previsti dol principio contabile IFRS 5.

9 - Fiscalità corrente e differita

Le imposte correnti sono determinale applicando le aliquote fiscali e la normativa fiscale vigente e, nella misura in cui esse non siano state pagate, sono rilevate come passività. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico ad eccezione di quelle relotive a voci addebitate

Banca Prafilo | Relozione Finanziario Annuale al 31 dicembre 2019 BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

od accreditate direttamente a patrimonio netto. L'accantonamento per imposte sul reddito è determinato in base ad una prudenziale previsione dell'onere fiscale carrente, di quello anticipato e di quello differito.

Per quanto riguarda la fiscalità differito si segnala l'adazione del metodo basato sul balance sheet liability method. In particolare le imposte anticipate e quelle differite vengono determinate sulla bose delle differenze temparanee - senza limiti temporali - tra il valore attribuito ad un'attività o ad una passività secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori assunti ai fini fiscali.

Le attività per imposte anticipate vengono iscritte in bilancio nella misura in cui esiste la probabilità del loro recupero, valutota sulla base della capacità della Banca di generare con continuità redditi imponibili positivi. La loro rilevazione avviene nella voce 100 b) dell'attivo. Le passività per imposte differite sono iscritte nella voce 60 b) del passivo e rappresentano l'onere fiscale corrispondente a tutte le differenze temporanee tassabili esistenti alla fine dell'esercizio.

Le attività fiscali anticipate e le possività fiscali differite sono oggetto di costante monitoroggia e sono rilevate applicando le aliquote fiscoli che si prevede saranno applicabili nell'esercizio nel quale sarà realizzata l'attività fiscale o sarà estinta la passività fiscale, sulla base delle aliquote fiscali e della normativa fiscale stobilite da pravvedimenti in vigore. La contropartita contabile delle attività e passività contabili, sia correnti che differite, è costituita di regola dal conto economico nella voce 270 "Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente".

La cansistenza del fondo imposte viene inoltre adeguata per fare fronte agli aneri che potrebbero derivare da eventuali accertamenti già notificati o comunque da contenziosi in essere con le autorità fiscali.

Banca Profilo ha aderito al cosiddetto "consolidato fiscale nazionale" previsto dagli articoli 117-129 del T.U.I.R. del quale la consolidante, in qualità di capogruppo, è Arepo BP Spa. Con l'esercizio dell'opzione, il reddito complessivo netto o la perdita fiscale di ciascuno sacietà partecipante al consolidato fiscale, unitamente alle ritenute subite, alle detrazioni e ai crediti d'imposta, sono trasferiti olla società controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale riportabile ai fini IRES, risultanti dalla somma algebrica dei redditi/perdite propri e delle società controllate partecipanti e, conseguentemente un unico debito/credito d'imposta.

10 - Fondi per rischi ed onerì

Impegni e garanzie rilasciate

Nella sottovoce a) impegni e garanzie rilasciate sono inscritti fondi per rischio di credita rilevati a fronte degli impegni ad eragare fondi ed alle garanzie rilasciate che rientrano nel perimetro di opplicazione delle regole sull'impairment ai sensi dell'IFRS 9. Per tali fattispecie sono adottate, in linea di principia, le medesime modalità di allocaziane tra i tre stage (stadi di rischio creditizio) e di calcolo della perdita attesa esposte con rifetimento alle attivitò finanziarie valutate al costo ammortizzato o al fair value con impatto sulla redditività complessiva.

Quiescenza e obblighi simili

Nell'ambito dei fondi rischi ed oneri di cui alla voce 100 del passivo lettera b) sona riportati i fondi di quiescenza, ovvero accantonamenti per benefici ai dipendenti da erogare successivamente al termine del rapporto lavorativa, riconducili ad accordi aziendali e che si qualificano come piani o benefici definiti. Un piano a beneficì definiti garontisce taluni benefici legati a tattori quali l'età del beneficiaria, gli anni di servizio prestati e le politiche di remunerazione adottate dalla societò. In conseguenza di ciò, sulla societò ricode il rischio ottugriale e il rischio d'inveslimento, Le obbligazioni in carico alla società sono determinale attualizzando le erogazioni future proporzionate in relazione alle variabili precedentemente esposte (età, anni di servizio prestati) oltre ad altre variabili di natura attuariale quali l'aspettotiva di vita e l'anzianità al momento della cessazione del rapporto di lavoro, e conseguentemente contabilizzate in osservoziane al principio contabile IAS 19 Revised: gli utili e le perdite attuariali rivenienti dalla valutazione delle passività a benefici definiti vengono rilevati in contropartita del Patrimanio netto nell'ambito della voce "110, Riserve da valutazione" ed esposti nel Prospetto della redditività complessiva.

Altri fondi

Nella sottavoce c) oltri fondi per rischi ed aneri sono riportoti gli accontonamenti relativi ad obbligazioni legali o connessi a rapparti di lavoro oppure a contenziosi, anche fiscali, ariginati da un evento passato per i quali sia probabile l'esborso di risorse economiche per l'adempimento delle obbligazioni stesse, sempre che passa essere effettuata una stima attendibile del relotivo ammantare. Gli occantonamenti vengono determinati al fine di poter roppresentare la migliare stima della spesa richiesta per odempiere alle obbligazioni. Nella determinazione della stima, vengano tenuti in considerazione i rischi e le incertezze che attengono ai fatti e alle circostanze in esame.

$\sim$ .

$\gamma$ .

11 - Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato

(a) Criteri di classificazione

Le passività qui ricomprese sono i Debiti verso banche, i Debiti verso clientela; essi sono costituìti doi diversi strumenti finanziari mediante i quali la Banca realizza la provvista interbancaria e con clientela al netto, perianto, degli eventuali ammontari riacquistati.

Gli interessi passivi vengona registrati a conlo economico nella voce 20 "Interessi passivi e oneri assimilati".

(b) Criteri di iscrizione

Le passività in argomento vengono registrate all'alto della ricezione delle somme raccolte o, per i fitoli di debito, all'emissione o nel momento di un nuovo ricollocamento, oppure cancellate, anche nel caso di riacquisto, in base ol principio della "data di regolamento" e non possona essere trasferite nel portafoglio delle passività di negoziazione. La prima iscrizione è effettuata sulla base del fair value, normalmente pari all'ammontare incassato od al prezzo di emissione, rettificato degli eventuali costi e ricavi aggiuntivi direttamente attribuibili olle diverse operazioni di provvista a di emissione. Sono esclusi i costi interni di carattere amministrativo. Il fair value delle passività finanziarie eventualmente emesse a condizioni inferiari a quelle di mercoto è oggetto di apposita stima e la differenza rispetto al valare di mercata è imputata direttamente a conto economico. I titoli strutturati vengono separati nei loro elementi costitutivi che sono registrati distintamente, quando le camponenti derivate in essi implicite presentano natura economica e rischi differenti da quelli dei titoli sottostanti e sana configurabili come autonomi strumenti derivati.

(c) Criteri di valutazione

Dopo la rilevazione iniziale, le valutazioni delle passività finanziarie si basana sul principio del costo ammortizzato con il metodo del tasso di interesse effettivo, ad eccezione delle passività a breve termine ave il fattore temparale risulti trascurabile, che rimongono iscritte per il volore incassato ed i cui costi eventualmente imputati sono attribuiti a conto economico in moda lineare lunga la durata contrattuale delle passività.

(d) Criteri di cancellazione

Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando risultano scadute o estinte. Lo cancellazione avviene anche al mamento del riacquisto di titoli precedentemente emessi; la difterenza tro il valore contabile delle passività e l'ammontare pagato per acquislaria viene registrata a conto economica. Il ricallocamento sul mercato di titoli propri successivamente di loro

riacquisto è considerato come una nuova emissione can iscrizione al nuovo prezzo di collocamenta, senza alcun effetto a conto economico.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

12 - Passività finanziarie di negoziazione

(a) Criteri di classificazione

Nella voce sono inclusi gli strumenti derivati di negoziazione can fair value negativo, inclusi i derivati impliciti presenti in strumenti finanziari strutturati e contabilmente separati dagli stessi. Sano inoltre inclusi gli eventuali "scoperti tecnici" originati dall'attività di negoziazione in titoli.

(b) Criteri di iscrizione

Gli strumenti derivati vengono rilevati in relazione alla "data di cantrattazione" mentre le operazioni in titoli sona contabilizzate alla "data di regolamento".

Le passività finanziarie di negaziazione sona iniziolmente registrote al fair value, ossio al prezzo di acquista.

(c) Criteri di valutazione

Successivamente alla prima iscrizione, le passività finanziarie di negoziaziane sono valutate al tair value determinato secondo le modalità ripartate nel paragrafa relativo alle "altività finonziarie valutate al fair value con impatto sul conto eco. nomico". Gli strumenti finonziari oer i quali non sia possibile determinare il fair value in modo attent dibile secondo quanto sopra indicato, vengono
montenuti al costo. I risultati delle via di costo.
quelli della negoziazione sona registrati nelle control economico alla voce 80 "Risultoto netto dell'affività di negoziazione".

(d) Criteri di cancellazione

Le passività finanziarie di negoziazione sono cancellate dal bilancia quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle passività stesse oppure quando gli strumenti finanziari vengono ceduti.

13 - Passività finanziarie designate al fair value

Banca Profilo nan ha attualmente passività classificabili in questa voce.

14 - Operazioni in valuta

(o) e (b) Criteri di classificazione e di Iscrizione iniziale

Le operazioni in valuta sono rappresentate da tutte le attività e passività denominote in valute diverse dall'Euro che è la valuta funzionole utiliz-

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

zata da Banca Profilo corrispondente a quella propria dell'ambiente economico in cui opera. Esse sono inizialmente registrate in divisa di conto applicando all'importo in valuta estera i tassi di cambio a pronti carrenti alla data di ciascuna operazione.

(c) Criteri di valutazione

Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, le poste di bilancio in valuta estera vengono valorizzate come segue:

  • · le poste monetarie sono convertite al tasso di cambio alla data di chiusura;
  • le paste non monetarie valutate al costa $\bullet$ starico sona convertite al tassa di cambio in essere alla data dell'aperaziane;
  • · le poste non manetarie valutate al fair value sono converlite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di chiusura.

Le differenze di cambio che derivano dal regolamento di elementi monetari o dalla conversione di elementi monetari a tassi diversi da quelli di conversione iniziale o di canversione dei bilancia precedente, sano registrati a conta economico nella voce 80 "Risultato netto dell'attività di negoziazione".

Le differenze di cambio relative ad elementi per i quali le valutazioni sano rilevate a patrimonio netto, per esempio Altività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, sono rilevate a conta economico.

  • Quando un utile o una perdita relativi ad un elementa nan monetaria sono rilevati a patrimonio nelto, la differenza cambio relativa a tale elemento è rilevata anch'essa a patrimonio. Per
  • contro, quando un utile o una perdita sano rilevoli a conto econamico, è rilevata in conto economico anche la relativa differenza cambio.

15 - Altre Informazioni

Trattamento di fine rapporto del personale

Sulla base della nuova disciplina del TFR, introdotta dal Decreto legislativo 5 dicembre 2005, il trattamento di fine rapporto del persanale, di cui alla voce 110 del passiva per quanto riguarda le quote maturate fina al 31 dicembre 2006, si configura come un piano a benefici definiti e viene quindi sottoposto a valutazione ottuariale utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credita (Projected Unit Credit Method - PUCM) che prevede la proieziane degli esborsi futuri sulla base di analisi storiche, statistiche e probabilistiche nonché in virtù dell'adozione di opportune basi tecniche demagrafiche; l'attualizzaziane finanziaria dei flussi avviene, inoltre, sulla base di un tasso di interesse di mercato. Questo calcolo attuariale viene effettuato da attuari indipendenti.

I costi per il servizio del piano sono contabilizzati tra i costi del personale voce 160 "Spese amministrative; a) spese per il personole" come ammontare netto di contributi versati, cantributi di competenza di esercizi precedenti non ancara contabilizzati, interessi maturati, ricavi attesi derivanti dalle attività a servizio del piano. Gli ulili e le perdite attuariali, così come previsto dollo IAS 19 vengono cantabilizzati in una riserva di valutazione

Azioni proprie

Le eventuali ozioni proprie detenute dalla sacietò sano iscritte nella voce 170 "Azioni proprie", portate in riduzione del patrimonio netto.

Gli utili o le perdite consequenti all'acquisto, vendita, emissione o cancellazione di azioni proprie non sono rilevati a conto ecanomica, ma registroti nel patrimonia netto nella voce 140 "Riserve"

Costi e ricavi

I costi sono iscritti contabilmente nel momento in cui sano sostenuti. I costi direttamente riconducibili agli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato e determinabili sin dall'origine, indipendentemente dal momento in cui vengono liquidati, affluiscono a conto economico mediante applicazione del tasso di interesse effettivo per la cui definizione si rinvia alla voce "Atlività finanzicrie volutate al costa ammortizzato".

I ricavi, in ottemperanza a quanto previsto dal principio contabile IFRS 15, sono derivanti da obbligazioni contrattuali con la clientela e rilevati in Bilancio salo se sono saddisfatti contemporaneamente tutti i seguenti criteri:

  • · le parti del contratto hanno approvato il contralto e si sono impegnate ad adempiere le relative obbligazioni;
  • l'entità può individuare i diritti di ciascuna $\bullet$ delle parti per quanto riguarda i beni o servizi da trasferire;
  • l'entità può individuare le condizioni di pagamenta dei beni a servizi da trasferire;
  • il contratta ha sostanza cammerciale (il rischio, la tempistica o l'importo dei flussi finonziari futuri dell'entità sono destinati a cambiare a seguito del contratto):
  • è probabile che l'entità riceverà il corrispettiva a cui avrà diritto in cambia dei beni o servizi che soranno frasferiti al cliente. Nel volutare le probabilità di ricevere l'importo del comspetiivo, l'enlità deve tenere conto solo della capacità e dell'intenziane del cliente di pagare l'importo del corrispettivo quando sarà davuto.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTECRATIVA

Se il corrispettivo è variabile. l'importo del corrispettivo al quale l'entità avrà diritto puà essere rilevoto se attendibilmente stimobile ed altamente probabile che tale corrispeltivo non debba essere stornoto in periodo successivi.

Il corrispettivo del contratto, il cui incasso come detto dev'essere probabile, è allacato alle singole obbligazioni derivanti dal medesimo. Qualara un contratto con la clientela preveda, a fronte di un canone annuo complessivo, l'erogazione al cliente di un pocchetto di servizi, tali servizi costituiscono, ai fini della rilevazione in Bilancio del corrispettivo, differenti "performance obligation", tra le quali la Banca ripartisce il prezzo dell'operazione sulla base del relativo prezzo di vendita a sé stonte.

La rilevazione temporale dei ricavi avviene, in funzione delle tempistiche di odempimento delle obbligazioni, in un'unica soluzione a alternativamente lungo la durata del periodo previsto per l'adempimento delle diverse obbligazioni.

Can riferimento ai ricavi do attività finanziarie, si puntualizzo quanto segue:

  • Gli interessi sono rilevati con un criterio temporole che consideri il rendimento effettivo del bene. Le componenti negative di reddita maturate su altività finanziorie sono rilevate allo voce "Interessi passivi e oneri assimilati"; le componenti economiche positive maturate su passività finanziarie sono rilevate alla voce "Interessi attivi e proventi assimilati".
  • Gli interessi di mora sono contobilizzati, nella voce "10. Interessi attivi e proventi assimilati", esclusivamente al momento del loro effettivo incasso.
  • · I dividendi sono iscritti contabilmente in corrispondenza del diritto degli azionisti a ricevere il pagomento.
  • I costi o ricavi derivanti dalla compravendita di strumenti finanziari, determinati dalla differenza ira corrispettivo pagato o incassato della transazione ed il fair value dello strumento sono iscritti a Conto economico in sede di iscrizione dello strumento finanziorio solamente quanto il fair value è determinato:
  • o facendo riferimento a transazioni di mercato correnti e osservabili del medesimo strumento:
  • attraverso tecniche di valutazione che $\circ$ utilizzano, quali variabili, solamente dali derivanti da mercoti osservabili.

Piani di stock option ai dipendenti

I piani di stock aption si suddividono in due tipplogie che prevedona modalità di cantabilizzazione diverse in funzione delle caratteristiche del piano;

  • equity settled; sono plani in cui al beneficiario viene concesso il diritto di ocquistare azioni della società ad un prezzo arefissato qualora specifiche condizioni siano soddisfatte. In tali casi il fair value dell'opzione, determinato al momento dell'assegnazione, viene rilevato come costo a conto economico lungo la durata del piano con contropartita un incremento delle riserve di patrimonio netto:
  • cash settled: sono piani in cui il beneficiario riceve direttomente il controvalore monetorio del beneficio derivante doll'esercizio teorica della stock option. Il fair value dell'opzione, determinato of momenta dell'assegnazione, viene rilevato come costo a conto ecanomico lungo la durata del piano, con contropartita un debito nello stata patrimoniole. Le quote di competenza dell'onere complessivo vengono rideterminate ad ogni chiusura sulla base dell'adeguamento della rilevazione del fair value che, a scadenza, equivole al pagomento do effettuarsi a favore del dipendente.

A.3 -- INFORMATIVA SUI TRASFERIMENTI TRA PORTAFOGLI DI ATTIVITA' FINANZIARIE

A.3.1 Attività linanziarie riclassificate: combiavi mento di modello di business, valore contabile e interessi attivi

Banca Profilo non ho modificato il proprieto in the ness model" relativo alla gestione degli sticimenti finanziari, definito in sede di prima applicazione del principio contabile IFRS 9. Non sono state efe fettuate riclossifiche tra attivitò finanziarie nel corso dell'esercizia.

A.3.2 Attività finanziarie riclassificate: cambiamento di modello di business, fair value ed effetti sulla redditività complessiva

Banca Profilo non ha modificato il proprio "business model" relotivo olla geslione degli strumenti finonziori, definito in sede di prima opplicazione del principio contabile IFRS 9. Non sono state effettuale riclassifiche tra attività finanziarie nel corso dell'esercizia.

A.3.3 Attività finanziarie riclassificate: cambiamenta di modello di business e tasso di interesse effettivo

Banca Prafilo non ha modificato il propria "business model" relativo alla gestione degli strumenti finonziari definito in sede di prima applicazione del principio contobile IFRS 9. Non sono state effettuate riclassifiche tra attività finanziarie nel corso dell'esercizio.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INFEGRATIVA

A.4 -Informativa sul fair value

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

A.4.1 Livelli di fair value 2 e 3: fecniche di valutazione e input utilizzati

Nel caso in cui per uno strumento finanziario non siano rilevabili quotazioni su un mercato attivo, il Risk Management procede alla determinazione del suo fair value applicando una tecnica di valutazione. A tale scopo, sono prese in considerazione tutte le informazioni di mercato rilevanti in qualche modo disponibili.

Neil'ambito del processo di determinozione del foir value di un litolo non trattato in un mercato attivo, le tecniche di valutazione comunemente applicate sono le seguenti:

  • · prezzi di transazioni recenti o contribuzioni/quotazioni di mercato comunque disponibili alla dota di valutazione, onche se relative a un mercato ritenuto non attivo;
  • valutazioni fornite dall'emittente o da un $\bullet$ calculation agent o comunque da un servizio di valutazione esferno con le specifiche modalità di seguito descritte;

valutazioni di tipo mark-lo-model, cioè ottenute utilizzando un modello di pricing appropriato per il tipo di strumento finanziario da valutare, alimentato con i dati di mercato rilevonti ai fini della valutazione.

Nel calcolare il fair value di uno strumento finanziario non quotato su un mercato attivo, per prima cosa viene verificato l'eventuale esistenza di recenti transazioni sullo stesso strumento finanziario o su uno strumento similare (per emittente, duration e grado di subordinazione). Al prezzo di tali fronsazioni, ai fini della determinazione del fair value, vengona apportati gli opportuni oggiustamenti per tenere conta di:

  • · differenze temporali tra il giorno della transazione osservata e quello di valutazione: gli aggiustamenti tengono conto dei movimenti dei fattori di mercoto avvenuti nel trattempo (ad es., movimenti nelle curve dei tassi) o di intervenuti cambiamenti di fottori specifici relativi allo strumento finanziario oggetto di valutazione (ad esempio: dawngrading dell'emittente di un titolo);
  • differenze tra lo strumento oggetto di valutazione e quello similare sul quale è stata rilevata la transazione: gli aggiustamenti tengono conta della differente duration dei due strumenti oppure della maggiore complessità di uno rispetto all'altro (che può portare gli operatori di mercato a richiedere un maggior premio di liquidità su uno strumento rispelto all'altro, specie in particolari condizioni di mercato).

Le valutoziani fornite doil'emittente o do un calculation agent o da un servizio di valutazione esterno, non essendo prezzi rivenienti da effettive transazioni di mercato, sono considerate con particolare coutela e sottoposte a verifica di coerenza da parte della Bonca, sulla bose delle informazioni di mercato disponibili.

I modelli di valutozione più comunemente utilizzoti sono i c.d. discaunted cosh flaw model. Esistono al riguardo due diverse metodologie: al calcolo dei flussi di cassa contrattuali e successivo sconto con un rendimento di mercato coerente con la rischiosità dello strumento finanziario; b) calcolo dei flussi di cossa già ponderati per la probabilità di sopravvivenza della controporte (c.d. non default probobility) e successivo sconto sulla base di un tasso di rendimento free risk. I fottori che sono presi in considerazione per la determinazione del tasso di rendimento corretto per il rischio o della probabilità di sopravvivenza della controparte sono i seguenti:

  • · la scadenza temporale dei flussi di cassa previsti;
  • ogni incertezza relativo all'ammontare o alla scadenza dei flussi di cassa;
  • il rischio di credito;
  • lo liquidità dello sirumento:
  • la divisa di riferimenta in cui i pogamenti devono essere effettuati.

Con particolore riferimento al rischio di credito, sono alternativamente presi in considerazione gli spread rilevati su titoli quotati dello stesso emittente aventi caratteristiche similari di duration e di liquidità, quelli rilevati sui credit default swap sullo stessa emittente e di pari scadenza oppure quelli rilevati su emittenti con caratteristiche di rischio analoghe (per rating, settore, paese).

Nel caso di utilizzo di una tecnica di valutaziane che faccia uso di un parametro non direttamente asservabile su un mercato (ad esempio, lo spread di liquidità di un titolo o la volatilità per alcune opzioni non quotofe), tale parametro sarà di norma deferminato sulla bose del prezzo della tronsazione iniziale, in maniera tale da avere una valutazione nel giorno della transaziane pori al prezzo effettivo della stessa (c.d. day one profit pari a zero). In tali casi, il parametro non osservabile sarà mantenuto costante nelle valutozioni successive, a meno che altre transazioni sullo stesso strumento o su uno strumento similare non diona chiare indicazioni che le condizioni di mercato siano cambiate rispetta alla situazione iniziale.

A.4.2 Processi e sensibilità delle valutazioni

Gli strumenti finanziari classificati come livello 3 ammontano in bilancio a un controvalare lordo

302

$\mathcal{L}$

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

complessivo di 24,1 milioni di euro, Sulla base dei criteri riportali nel paragrafo successivo, infatti, sono stati classificati come fair value di livello 3:

  • i titoli inflation za che, nei test di sensitivity effettuati, a seguito di un movimento delio spread di 10 basis paint, hanno registrato una variazione del prezzo determinato a modello superiore all'1% (per un controvalore complessivo del portafoglio che oscilla tra 6.8 e 7.0 milioni di euro);
  • due CDS su un indice valutato a modello che, nel test di sensitivity effettuato, a sequito di un movimento dello spread di 50 basis point, hanno registrato una variazione del fair value superiore all'1% del naminale (per uno valutaziane del derivato che oscilla fra -13,5 e -20,9 milioni di euro).

A.4.3 Gerarchia del falr value

Gli strumenti finanziari sono classificati in tre livelli gerarchici, a seconda delle modolità di determinazione del loro fair volue e dell'osservabilità dei porametri utilizzati per la loro valutazione.

In particolare, le tre classi di fair value sono le seguenti:

  • · Livello 1: strumenti finanziari quotati su mercati attivi e valutati sulla bose della loro quotazione di mercato, senza aggiustamenti. A titola esemplificativo, rientrano solitomente in questa categoria le azioni quatate, i titoli di Stato, i titoli obbligazionari quotati su mercati attivi (individuati sulla base dei parametri indicati di seguito), i derivati regolamentati;
  • Livello 2: strumenti finanziari valutoti sulla base di tecniche e modelli che utilizzano dati di input osservabili su un mercato attivo; gli strumenti in questa categoria sono valutati utilizzando: a) prezzi di mercolo di strumenti simili o prezzi degli stessi strumenti rilevati su mercati considerati non ottivi; b) tecniche di valutazione in cui tutti gli input che hanno un impatto significativo sulla valorizzazione sano direttamente o indirettamente basati su dati di mercato osservabili. A titolo esemplificativo, rientrano in questa cotegoria alcune aziani non quotate a delistate, i titoli abbligazionari quotati su mercati giudicati non attivi per i quali esistono comunque transazioni recenti di mercata o contribuzioni giudicate sufficientemente indicalive, la moggior parte dei derivati over the counter conclusi dalla Banca;
  • Livello 3: strumenti finanziari valutati mediante tecniche e modelli che utilizzano almeno un porametro di input che non è basato su dati di mercato osservabili e che abbia un impatto significativa sulla laro va-

lorizzazione complessiva. La significatività dell'impatto viene giudicata sulla base di soglie predeterminate e di un'analisi di sensitivity. A litolo esemplificativa, possono rientrare in questa categoria olcune ozioni non quotate o delistate, alcuni titoli obbligazionori strutturati non auotati su mercati attivi, derivali over the counter strutturati o esotici per la cui valorizzazione risulta significativo un parametro di input non desumibile da dati di mercato.

Ai fini dell'individuozione degli strumenti di livello 1, uno strumento finanziario è considerato quotato in un mercato attivo se i prezzi sono prontamente e regolarmente disponibili e rappresentano operozioni di mercoto effettive, che avvengano in normoli contrattazioni tro due controporti, in relazione a tale definizione, la Banca ha individuato due candizioni affinché uno strumento tinonziario possa essere considerato quotato in un mercato altivo:

    1. Io strumento deve essere trattato su un mercato regolamentata o in un circuita di negoziazione alternativo:
    1. il prezzo espresso da quel mercata deve essere "significativo", cioè frutto di transazioni regolari ed effettive tra contraparti che decidano liberamente di acquistare e vendere e non siano costrette o ferfo da loro porticolari condiziani di stressi AX

La quotazione in un mercato regolarizato, quindi, non è di per sé condizione ne negotiaziono né sufficiente affinché si possa parlare di mercato attivo. La verifica della significatività del prezzo e del grado di ottività del mercato costituisce; un processo complesso, che richiede necessariamente l'intervento di una valutazione soggettivo: non è possibile, infatti, stabilire regole rigide, da applicarsi automaticamente a prescindere dalle condizioni del mercato e/o dalle caratteristiche specifiche dello strumento finanziario da volutare. Il giudizio, tuttavia, seppur saggettivo, non è arbitrario e viene espresso tenendo conto di una serie di porometri oggettivi di riferimento, di natura qualitativa e quantitativa, relativi allo spessore e alla profondità del mercato e ai meccanismi di farmazione del prezzo. In particolare, i parametri tenuti in considerazione sono i seguenti:

  • volumi di negoziazione e trequenza degli scambi: laddove disponibili, tali parametri costituiscona un indice diretto dello spessore del mercata e della significalività del prezzo di quotaziane;
  • variabilità del prezzo: la misura delle variazioni del prezzo nel tempo deve essere campatibile can quella dei titoli di identica voluta, di duration e merito di credita

BILANCIO INDIVIDUALE I NOTA INTEGRATIVA

similari; in altre parole, il prezzo deve variare secondo una dinamica riconducibile alle variabili di mercato che ne determinano il rendimento e non deve presentare discantinuità di entità tale da non poter essere giustificate dall'andamento dei fattari di mercato rilevanti;

  • · disponibilità del prezzo e frequenza di aggiornamenta: la serie storica del prezzo deve essere continua e frequentemente aggiornata; in linea di massima, si ritiene che tale condizione sia soddisfatta se, nell'arco dell'ultimo mese, siano stati rilevati prezzi diversi tra loro in almeno la metà dei giorni lavorativi del perioda;
  • nel caso di trattazione di un fitolo su un circuito di negoziazione alternativo, esistenza di un numero sufficiente di market makers e di quotazioni rilevanti; il titolo deve essere trattato da un numero sufficiente di intermediari, che assicurino la costanza di formazione del prezzo e la sua effeltiva eseguibilità; in linea di massima, si ritiene che tale condizione sia soddisfatta se: i) siano reperibili quotazioni di almeno tre broker differenti: ii) gli spread bid/ask delle quotazioni dei broker non siano superiori all'1%; iii) i mid price dei diversi broker signa contenuti in un range non superiore all'1%.

Dal punto di vista organizzativo, la classificozione secondo la gerorchia di fair value di tutti gli strumenti finanziari inseriti nel portatoglio di proprietà della Banca viene effettuata dalla Funzione Risk Management.

Con particolare riferimento ad alcuni CDS su indici obbligazionari, che fanno parte di una strategia di arbitraggia (in cui Banca Profilo assume contestualmente una posizione in CDS su un indice e una posizione di segna oppasto in CDS sui single names che compongono lo stesso indice), lo valutazione a modello avviene sulla base dei seguenti step:

    1. nel giorno della transazione, sulia base dell'upfront incossato sul "pacchetto" (CDS su indice + CDS sui single nomes) e quindi della differenza tra il market value del CDS sull'indice e la somma dei market value dei CDS sui single names, viene determinato l'ammontare della skew espresso in basis points sulla curva di credito; tale valore, non osservabile nelle quotazioni di mercato e quindi non rilevabile se non con una nuava transazione sullo stesso "pacchetto", viene mantenuto costante nelle valutozioni successive;
    1. nel giorno della valutazione, sulla base della somma dei market value correnti dei CDS sui single names, viene determinoto l'intrinsic spread, cioè la curva di credito che determinerebbe una valutaziane del CDS sull'indice pari alla somma delle valutazioni dei CDS sui sinale names;
    1. oll'intrinsic spread determinato al punto 21. viene poi aggiunta la skew di cui al punta 1), calcolata nel aiomo della transazione e mantenuta castante; lo curvo di credito così ottenuta (samma dell'intrinsic spread corrente e della skew originaria) è quella utilizzata per la valutazione a modello del CDS sull'indice.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

A 4.4 Altre informazioni

La quasi totalità dell'operatività in derivati OTC è assistita da contratti di collateralizzazione con marginazione giornaliera con sostanziale mitigazione del rischio di controparte. I criteri della valutazione del portaloglio derivati tengono conto di queste garanzie con particolare riferimento alla determinazione del CVA e DVA. Per l'infarmativa in merito al c.d. "highest and best use" richiesta dall'IFRS 13 si rimanda a quanto descritto in calce alla tabella "A.4.5.4".

A.4.5.1 Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente: ripartizione per livelli di fair value

31/12/2019 31/12/2018
Attività/Passività finanziarie misurate al fair value u 12 L3 11 12 IJ
1. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto a conto economico
390.074 141.829 43 417.786 86.582 43
- Attività linanziorie defenute per la negoziaziane. 390.074 141.829 417.786 86.582
b) attività linanziarie designote al fair value
c) altre attività finanziarie abbligatoriamente
valutate al fair value
÷ 43 43
2. Attività finanziarie valutate al fair value con
impotto sulla reddilività complessiva
214.063 40.733 9.515 370.895 22.021 6.792
3. Derivati di copertura ٠ 1.271 2.985
4. Altività materioli
5. Attivilà immateriali
Totale 604.137 183.833 9.557 788,681 111,588 6.835
1. Passività finanziarie detenute per la negaziazione 47.036 66.596 15.283 104.453 54.230 2.094
2. Passività linanziarie designate al fair value
3. Derivati di copertura 38.926 29.259
Tolale 47,036 105.521 15.283 104.453 83.538 2.094

L'impatto del "CVA" e del "DVA" sulla determinazione del fair value degli strumenti finanziari derivati j livello individuale ammonta rispettivamente a 115,7 migliaia di Euro e 79,4 migliaia di Euro.

O MERCION A SERIE COLORATION AND A SERIE COLORATION ASSOCIATION ASSOCIATION Affivita linonziarie
Totale dieut a) attività
detenute per la
negoziostone
mandarie
dicut: b) atività
designate al tair
linanziarie
value
obbligatoriamento
ollività linanziorio
valutale at lair
di cut: c) altre
yalue
value can impatia
sulla reddillylla
valutale al Jal
complessive
coperiura
Derivoti di
Atlività materiali Attività immateriali
1. Esistenze iniziali ą 43 6,793
---------------------------------------
ī
2. Aument
2.722
2.1. Acquish
2.2 Profilli imputati cr 1474
2.2.1. Conto Economica ĭ $\overline{2}$
- di cui plusvolenzo
2.2.2. Patrimonio netlo × × × 1.353
2.3. Trasferimenti da altri livelli × $1.2 - B$
2.4. Altre variazioni la oumento r
3. Diminuzioni ٠
3.1 Vendile $\ddagger$
----------
——————————————————————————————————————
3.2, Rimbors
$\mathbf{r}$
3.3. Perdile imputate a:
contains and in the continuum of the contract of the con-
3.3.1. Conto Economico
ï í
- di cui minusvalenze
3.3.2. Patrimonia nella $\boldsymbol{\times}$ × ×
3.4 Trasferimenti do altri livelli
3.5. Alte variazioni in diminuzione ï ï
4. Rimanonze linaii Ģ 43 9.515

A.4.5.2 Variazioni annue delle attività valutate al fair value su base ricorrente (livelio 3)

Atività finanziarie valutate al foir value con impotto a conta economico

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INIEGRATIVA

$\ddot{\phantom{a}}$

J. $\frac{1}{2}$

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

A.4.5.3 Variazioni annue delle passività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)

r 1
Passivilà
Inanziarie
negozlazione
Passività
finanzlarle
detenute per la designate al lair
value
Derivati di
copertura
1. Esistenze iniziali 2.094
2. Aumenli 15.283
2.1 Emissioni ۰
2.2. Perdite imputate a: 15.283
2.2.1. Conto Economico 15,283
- di cui minusvalenze ٠
2.2.2. Palrimonia Nello x ٠
2.3. Trosferimenti da altri livelli $\bullet$
2.4. Altre variazioni in aumento
3. Diminuzioni 2.094 ٠
3.1. Rimborsi
3.2. Riacquisti ٠
3.3. Profitti imputati a : 2.094
3.3.1 Conto Economico 2.094
- di cui plusvalenze
3.3.2. Potrimonio Netto х
3.4. Trasferimenti ad altri livelli $\overline{\phantom{0}}$ $\blacksquare$
3.5. Allre variazioni in diminuzione ۰
4. Rimonenze finali 15.283

307

Nella tabella sono ricompresi gli strumenti derivati CDS facenti parte delle strutture di arbitraggio precedentemente descritte.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

A.4.5.4 Attività e passività non valutate al fair value o valutate al fair value su base non ricorrente; ripartizione per livelli di fair value.

Attività/Passività non misurale al fair 31/12/2019 31/12/2018
value o misurate al fair value su base
non ricorrente
V8 L1 12 IJ. V8 L1 ıż L3
1. Attività finanziarie valutate al costo
ammorlizzato
986.317 322.880 10.389 666.086 1.050.509 151.916 2.959 892.061
2. Affività materiali detenute a scapo di
investimento
3. Attività non correnti e gruppi di attività
in via di dismissione
Totale 986.317 322.880 10.389 666.086 1.050.509 151.916 2.959 892.061
1. Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
1.541.911 1.541.911 1.690.952 1.690.952
2. Passività associate ad attività in via di
dismissione
Totale 1.541.911 $-1.541.911$ 1.690.952 $-1.690.952$

Per quanto riguarda la determinazione del fair value degli strumenti finanziari si rimanda a quanto illustrato neila Parte A.1 sezione 4 delle politiche contabili del bilancio della Banca.

Nelle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono ricompresi sia i titoli detenuti dalla banca (suddivisi per livello) nonché i crediti verso banche e clientela che sano stati classificati tutti a livello 3. Trattandosi principalmente di operazioni non rateali o operazioni can scadenza inferiore all'anno il valore contabile è ritenuto una adeguata approssimaziane del fair value, aspetto che comporta la classificazione nel livello 3 della gerarchia. Nei crediti verso la clientela, sono classificati come livello 3 anche le esposizioni in mutui e finanziamenti lombard.

A.5 informativa sul c.d. "Day one profit/Loss"

308

$\epsilon_{\rm{max}}$ $\sim 1$

Al 31 dicembre 2019 non ci sono in essere operazioni che presentano un day one profit.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRÀTIVA

PARTE B - Informazioni sullo Stato Patrimoniale

ATIIVO

Sezione 1 - Cassa e disponibilità liquide - Voce 10

1.1 Cassa e disponibilità liquide: composizione

Tolale
31/12/2019
Tofale
31/12/2018
a) Cassa 237 176
b) Depositi a vista presso Banche Centrali 7.292 4.165
Totale 7.529 4.341

Sezione 2 - Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico $-$ Voce 20

2.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione merceologica

Totale 31/12/2019 Totale 31/12/2018
Vocl/Valori ιt L2 $13$ L1 12 13
309
A. Attività per cassa
1. Titoli di debito 272.472 61.876 304.544 35.558
1.1 Titoli strutturati 9.249 12.142 $\blacksquare$ 10,770 5.853
1.2 Allri filoli di debito 263.223 49.734 293.774 29.705
2. Titoli di capitale 86.490 ۰ 70.171
3. Quote di O.I.C.R. 133 1.141 ٠ 84 1.05B
4. Finanziamenti ۰ $\overline{\phantom{a}}$
4.1 Pronti contro termine $\overline{a}$ $\blacksquare$
4.2 Allri
Totale (A) 359.095 63.017 ٠ 374.798 36.611
8. Strumenil derivati
1. Derivali linanziari 30.979 38,953 ۰ 42,988 41.746
1.1 di negaziaziane 30.979 38,953 42.988 41,746
1.2 cannessi con la foir value
option
1.3 altri
2. Derivoti creditizi 39.859 8.226
2.1 di negoziazione 39,859 $\bullet$ 8.226
2.2 connessi con la fair value
oplion
2.3 altri ٠
Totale (B) 30.979 78.812 ۰ 42.988 49.972
Tolale (A+B) 390.074 141.829 ٠ 417.786 86.582
2.2 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori/emittenti/controparti
-------------------------------------------------------------------------------------------------------- -- -- -- -- -- --
Voci/Valarl Totale
31/12/2019
Tolale
31/12/2018
A. Attivita' per cassa
I. Titali di debito 334.348 340.102
a) Banche Centrali
b) Amministrazioni pubbliche 233.276 264.289
c) Banche 91.345 42.776
d) Altre società finanziarie 7.333 15.752
di cui: imprese di assicurazione 17 2.108
e) Società nan finanziarie 2.393 17.265
2. Titoli di capitale 86.490 70.171
a) Banche 51,773 21.924
b) Altre società linanziorie 7.071 12.635
di cui: imprese di assicurazione 3B 8.406
c) Società nan finanziarie 27.646 35.613
d) Altri emiltenti
3. Quote di OICR 1.275 1.136
4. Finanziamenti
a) Banche Centrali
b) Amministrazioni pubbliche ۷
c) Bonche $\ddot{\phantom{0}}$
d) Altre società linonziorie $\overline{ }$
di cui: imprese di assicurazione
e) Società non linanziarie
f) Fomiclie
Totale (A) 422.112 411.409
B. Strumenti derivati $\bullet$
a) Cantroparti Centrali 30.997 42.967
b) Alire 78.794 49,994
Totale (B) 109.791 92.960
Toloie (A+B) 531.903 504.369

$\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^{n} \frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2}$

$\overline{\phantom{a}}$

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

2.5 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione merceologica

Totale 31/12/2019 Totale 31/12/2018
Voci/Valori Ł1 12 L3 £1 L2 L3
1. Titoli di debito
1.1 Titoli strutturati $\blacksquare$ - $\overline{\phantom{0}}$ $\overline{\phantom{a}}$ -
1,2 Altri fitoli di debito
2. Titoli di capitale - $\bullet$ 43 43
3. Quote di O.I.C.R. $\blacksquare$
4. Finanziamenti ٠
4.1 Pronti contro termine $\overline{\phantom{a}}$ $\hat{\phantom{a}}$
4.2 Altri
Totale 43 ۰ - 43

Nella voce dei titoli di capitale – livello 3 – sono ricompresi esclusivamente gli strumenti finanziari
sottoscritti nell'ambilo del sostegno nei confronti di Banca Carige per il tramite dello Schema Volontario,

2.6 Alfre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione per debitori/emittenti

Totole
31/12/2019
Totale
31/12/2018
1. Titoli di capitale 43 43
di cui: banche ۰ 311
di cui: altre società finonziarie
di cui; società non l'inonziarie 43 43
2. Titoli di debilo
a) Banche Centrali
b) Amministrazioni pubbliche
c} Bonche
d) Altre società finanziarie
di cui: imprese di assicurazione
e) Società non finanziarie
3. Quote di O.I.C.R.
4. Finanziamenti ۰
o) Banche Centrali $\blacksquare$
b) Amministrazioni pubbliche
c) Sanche
d) Altre società finanziorie $\overline{a}$
di cui: imprese di ossicurazione
e) Società non finanziarie
f) Fomiglie
Totale 43 43

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

Sezione 3 - Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva - Voce 30

3.1 Attività finanziarie valutate al fair vaiue con impatto sulla redditività complessiva: composizione merceologica

Totale 31/12/2019 Tofale 31/12/2018
Voci/Valori 12 L3 L1 12 L3
1. Titoli di debito 213.154 40,380 7.271 370.001 21.669 4.709
1.1 Titoli strufturati $\blacksquare$
1.2 Altri titali di debito 213.154 40,380 7.271 370.001 21.669 4.709
2. Tiloli di capitale 909 352 2.244 894 352 2.084
3. Finanziamenti $\bullet$ ۰ ۰ $\bullet$
Totale 214.063 40.733 9.515 370.895 22.021 6.792

Banca Profilo ha classificato in questa categoria, oltre ai titali di debito, alcuni titoli di capitale derivanti da partecipazioni di minoranza e di natura strategica, in porticolore Tinaba, MdolM, First Capital e Profila Holding.

3.2 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione per debltori/emittenti

Voci/Valori Tolale
31/12/2019
Totale
31/12/2018
I. Illoli di debito 260,806 396.379
a) Sanche Centrali
b) Amministrazioni pubbliche 198.437 339,933
c} Banche 41.037 30.522
d) Altre sacietà finanziarie 1.483 11.872
di cui: imprese di assicurazione 2.085
e) Società non linanziarie 19.849 14.051
2. Titoli di capitale 3.505 3.330
a) Banche $\blacksquare$
b) Altri emittenti: 3.505 3.330
- altre sacietà finanziarie 914 898
di cui: imprese di assicurazione
- sacielà non finanziarie 2.239 2.079
- altri 352 352
3. Finanziamenti
a) Banche Centroli ٠
b) Amministrazioni pubbliche
c) Banche $\overline{a}$
d) Alire società finanziarie $\overline{\phantom{a}}$
di cui: imprese di assicurazione ٠
e) Società non finanziarie $\mathbf{r}$
f) famiglie
Totale 264.311 399,708

312

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

3.3 Attività finanziarle valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: valore lordo e rettifiche di valore complessive

Valore lordo Relifiche di valore complessivo
Primo
stadio
di cul:
Strumenti
con basso
rischio di
credito
Secondo
stadio
Terzo
sfadio
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Write-off
parziali
complessivi
Tiloli di debito 260.806 252.670 ٠ 288
Finanziamenti - $\overline{\phantom{0}}$ ٠ $\hat{\phantom{a}}$ - ٠
Totale 31/12/2019 260.806 252.670 $\bullet$ ٠ 288
Totale 31/12/2018 397.083 388.204 ۰ ٠ 705 $\blacksquare$ ٠
di cui: attività finanziarie impaired
deteriorate acquisite o ariginate
х х - х

Una parte dei titoli obbligazionari, presentì nel portatoglio delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto a redditività complessiva (HTCS) è saggetto a copertura specifica. La strategia di gestione di tale portafaglio prevede di immunizzarne il fair value dai movimenti dei tassi di interesse e del tasso di inflazione, lasciandolo esposto unicamente ai movimenti degli spread creditizi degli emittenti dei titoli acquistati. A tal fine, in caso di acquisto di titoli a tasso fisso o indicizzati all'inflazione, sono stoti stipulati appositi derivati di copertura che hanno trasformato il payoff complessivo dell'investimento (titolo più derivato) in quello di un fitolo a tasso variabile. Al 31 dicembre 2019 su di un nozionale di fitoli obbligazionari presenti nel portofoglio HTCS pari o 250,1 milioni di Euro, 118,2 milioni di Euro sono soggetti a copertura specifica.

Voce 40
s al Anton Memmers
パリコ
$-$ the distance of $\mathbf{r}$ .
年 经共享
ן
ד
ה

4.1 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso banche

Totale 31/12/2019 Totule 31/12/2018
Valoro di bitancio Fair value Valore di bilancio Fair value
Tipologia operazioni/Valori secanda
Primo e
stadio
Terzo stadlo acquisito o
Impotred
originate
i
Ju
S, Ω secondo
stadio
Primo e
Terzo stadlo acquisite o
Impoired
originate
ti
Ξ a, 3
A. Credili verso Boncho Ceniral t
1. Deposili a scadenza × × × × × ×
2. Riserva abbligataria t × × × × × ×
3. Prontl contro Jermine ٠ × × × × × ×
4, Allii ٠ × × × × × ×
B. Credill verso bancho 178.789 ٦ 9.719 7.367 159,875 321.580 6.865 1.952 312.329
I. Finanziamenti 159.875 , $\blacksquare$ 159.875 312.329 ł ١ 312.329
1.1 Conti ocrrenti e depositi a vista 53.067 × × × 201.090 × × ×
1.2. Deposifi a scadenza 7.205 × × × 6,409 × × ×
1.3. Altri finanziomanili: 99.602 × × × 104.830 × × ×
- Pronti contro termine attivi 54.066 × × × 55.466 × × ×
- Finanziamenti per leasing × × × × × ×
$-$ Aliti 45.536 × × × 49.364 × × ×
2. Titoli di dobito 18,915 $\mathbf{I}$ 2.719 9.367 9.251 ŧ 6.865 1.952
2.1 Titoli struiturali 944 ١ 872 753 770
2.2 Altri litoli di debilo 18.070 9.719 8.495 8.498 6.865 1.182
Totalo 178.789 9.719 9.367 159.875 321,580 4.865 1.952 312.329

I crediti verso banche diminuiscono di 142.8 milioni di Euro, passando dai 321.6 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 al 178,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2019.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

$314$

ś,

La voce contiene i titoli di emittenti bancori classilicati nella categoria delle attività finanziarie a costo ammortizzato. Al 31 dicembre 2019 su di un
nominale di fitoli obbligazionari, emessi da banche, presenti nel po specifica.

Relativamente ai conti correnti, depositi e Pronli contro termine altivi, trattandosi di crediti a breve termine e regolali a condizioni di mercato, si ritiene.
anche sulla base di una puntuole valutazione delle contropart

sottovoce "Finanziamenti – altit". L'ammontare di tali depositi riferiti all'esercizio precedente, pari a 46,7 milioni di Euro, precedentemente classificato Le somme depositate a litolo di collateral presso le controparti con le quali la Banca svolge l'operatività in contratti derivati sono state classificate nella nella voce "Depositi a scadenza", è stato riclassificato per una corretta comparazione.

L'aggregato include inoltre l'importo di 7,2 milioni di Euro relativo al deposito, effettuato in forma indiretta, per la riserva obbligatoria, ai sensi della normotiva Banca d'Italia.

Tatalo 31/12/2019 Totale 31/12/2018
Valore di bilancia Fair value Valore di biloncio Fair value
Tipotogia operaziani/Valori secondo
Prima e
sladje
Terzo stadlo acquisite o
Impared
atginate
ti
Ξ 3 secondo
Primo e
stadlo
Terza stadlo acquisite o
Impalred
ortainate
きっせ
3
1. Finanziamenti 502.542 922 506.211 576.500 1.059 579.733
1.1. Conll control וֹ


248,218
387 × 244.867 420 × ×
1.2. Pronti contro fermine altivi 150, 118 × × × 247.516 × ×
1.3. Mului 35,569 429 × × 34.332 476 × × ×
1.4. Carle di credito, presili personoli
e cessioni del quinto
× × × ×
1.5 Finanziamenti per leasing × × × × ×
1.6. Faclaring × × × ×
1.7. Allri linanziamenti 68,637 ē × × × 49.785 3 × ×
2. Til oli debito 304.063 313,161 1.023 151.371 145.051 1.007
2.1. Tildi shulluralı
2.2. Altri litoli di debito
:::::
304,063 313.161 1,023 151.37 145.051 1.007

4.2 Atilvità finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso clientela

579.733

1,007

145.051

$\cdot$

1,059

727.870

506.211

1.023

313,161

$\ddot{\phantom{0}}$

922

806,605

Tolate

BLANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

$\mathcal{P}=\mathcal{Q}$ ÷,

I crediti verso clienti aumentano di 78,6 milioni di Euro possando dai 728,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 ai 807,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2019.

La voce contiene i titoli di emittenti "clienti" classificati nella categoria delle attivitò finanziarie a costo ammortizzato. Al 31 dicembre 2019 su di un nozionale di fitoli obbligazionari, non emessi da banche, presenti nel portafoglio HTC pari a 280,0 milioni di Euro, 176,0 milioni di Euro sono soggetti a copertura specifica.

Le attività deferiorate rilevano per un'esposizione lorda di 6.555 migliaia di Euro a fronte della quale sono state effettuate rettifiche di valore specifiche per 5.633 migliaia di Euro con una copertura pari al 85,9%. Le attività deteriorate sono da attribuirsi a crediti in sofferenza e crediti scaduti verso clientela privota e corporate.

4.3 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione per debitori/emittenti dei crediti verso clientela

Tolale 31/12/2019 Totole 31/12/2018
Tipologia operazioni/Valori Primo e
secando
stadio
Terzo stadio di cul: altivilà
impaired
acavisite o
originate
Primo e
seconda
sladio
Terzo siadio di cui: attivitò
Impaired
acquisite o
originate
1. Titoli di debito 304.063 151.371
a) Amministrazioni pubbliche 290.937 ٠ 135.062
b) Allre sacielà finanziarie 8.915 6.862
di cui: imprese di assicurazione
c) Società non finonziarie 4.212 9.447
2. Finanziamenti verso: 502.542 922 576.500 1.059
a) Amministrazioni pubbliche 6 1.224
b) Altre società finanziarie 240.096 3 $\bullet$ 320.067 3
di cui: imprese di assicurazione O
c) Sacietó non linanziorie 83.190 486 69.867 573
d) Famiglie 179.250 434 185,341 482
Totale 806.605 922 ٠ 727.870 1.059

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

4.4 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: valore lordo e rettifiche di valore complessive

Valore lordo Rettifiche di valore complessivo
Primo
stadio
di cui:
Shumenti
con basso
rischio di
credito
Secondo
stadio
Terzo
stadia
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo Write-off
parzioli
stadio camplessivi
Titoli di debito 323.172 323.172 ۰ 194 ٠
Finonziamenti 659.638 659.638 3.022 6.556 235 8 5.633 683
Tatale 31/12/2019 982.809 982.809 3.022 6.556 429 В 5.633 683
Totale 31/12/2018 1.047.255 1.045.842 3.103 6.467 908 $\bullet$ 5.408 683
di cui: attività finanziorie
impaired acquisite a
oriainate
x x ۰ ۰ x

5.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli

Fair Value 31/12/2019 VN Fair Value 31/12/2018 VN
11 12 13 31/12/2019 L1 12 L3 31/12/2018
A. Derivali finanziari
1. Fair value ٠ 1.271 ٠ 37.698 ۰ 2.985 $\overline{\phantom{a}}$ 61.470
2. Flussi finanziari $\overline{\phantom{a}}$ $\blacksquare$ $\overline{\phantom{a}}$ ٠ ۰ $\overline{\phantom{a}}$ $\blacksquare$
3. Investimenti esteri ۰ ۰ $\overline{\phantom{a}}$ - ٠ $\blacksquare$ $\overline{\phantom{0}}$ $\blacksquare$
B. Derivali creditizi
1. Foir value ۰ ۰ $\overline{\phantom{a}}$ - $\overline{a}$ $\overline{\phantom{0}}$ ٠
2. Flussi finanziari ٠ ۰ - - $\overline{\phantom{a}}$
Totale ٠ 1.271 ٠ 37.698 ۰ 2.985 ٠ 61.470

317

5.2 Derivati di copertura: composizione per portatogli coperti e per tipologia di copertura

Oparazioni/Tipo di copertura Specifica Investim, esteri
hiali di debito
e tassi di
Interesse
Indici ozionari
copildie e
fioli di
valule e ara credila marci Generica Specifica Generica
L. Attività linonziarie valutate al feir value con
inpatto sullo redditività complessiva
248 × × ×
2. Attivilà linanziarie volulate al costo ammortizzato 523 × × ×
3. Portaloglio × × × ×
4. Alte operazioni × ×
Tolale allivilo 1.271
I. Possivilà finanziarie × ×
2. Poriataglia
------------
× × × < × <
د
Totale possivilà
1. Transazioni attese × × × × × × ×
2. Portaloglio di attivilà e passivilà finanziorie × × , × ×

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

$\ddot{\phantom{a}}$ .

Flussi finanziari

Fair Value

318

$\overline{\phantom{a}}$ $\mathcal{L}^{\mathcal{A}}$ لَّهُ فِي الْإِنْ }
[2012] Banca Profilo | Relaziane Finanziaria Annuale al 31 dicembre

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTATINIEGRATIVA

Sezione 7 - Le Partecipazioni - Voce 70

7.1 Partecipazioni: informazioni svi rapporti partecipalivi

Denominazioni Sede legale Sede operaliva Quota di
partecipazione %
Disponibilità
voli %
A. Imprese controllate in via esclusiva
1. Profilo Real Estate S.r.I. Milono Milano 100.00% 100.00%
2. Banque Profil de Gestion, S.A. Ginevro Ginevro 60.41% 60.84%
3. Arepo Fiduciaria S.r.l. Milano Milano 100.00% 100,00%

7.2 Partecipazioni significative: valore di bilancio, fair value e dividendi percepiti

Denominazioni Valore di
bilancia
Fair value Dividendi
perceptii
A, Imprese coniroliate in via esciusiva
1. Profilo Real Estate S.r.l. 25.245 28.508
2. Banque Prafil de Gestion, S.A. 26.053 36.749
3. Arepo Fiducíaria S.r.l. 150 2.154
Tolale 51.448
____
67.471 ۰

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

$\ddot{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$

Denaminazioni Cosse
dispenibilità
kgulde
Alifylla
finanzjarja
r · Altivilà non
Dinastiano
$\ddot{\cdot}$
Passività Passività non
finanziario Minanziosio
Ricavi tolal Margine di
Interesse
Relinictve uitle (Peratio) uzia (Peratio) Uzio (Peratio)
Urbiose su aperatoria (Peratio) attività via una grecatio)
notave su aperatoria (Perational attività via una grecatio)
notavità careatoria nello delle distintatione

dismissione
al netta doão
Imposite
component
redditual1 at
reth delie
imposte (2)
Alha
Roddilivič
complessiva
(3) = (1) + (2)
A. Imprese contralida in via csclusiva
1 Profilo Real Estate S.r.L ã 49 368) 20.655 28749 2.232 (249) (443) 1.139 $\frac{2}{3}$ $\frac{2}{5}$
3 Arepo Flaveland S.r. $\left{2311\right}$ (1.954) 5 1,102 7.775 Ξ ŝ 326 ន្ត S. 5 $\frac{5}{2}$
2. Banque Proiade Gestion, S.A. $[24.017]$ $[210.601]$ 10.2891 189.235 63.672 15.271 2.618 (603) 167 905 906 ន្ល 55

$\overline{\phantom{a}}$

7.3 Partecipazioni significative: informazioni contabili

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

Tulli i dati sono desunti dai progetti di Bilancio 2019 approvati dai Consigli di Amministrazione di ciascuna società.

Le partecipazioni sono iscritte al costo di acquisizione al netto di eventuali perdite di valore che possano essere ripristinate nel caso vengono meno i motivi che le hanno generate.

La partecipazione in Banque Profil de Gestion S.A., della quale Banca Profilo detiene una quota pari al 60,41% del capitale sociale, è di gran lunga la partecipazione più rilevante. La partecipazione è stata sottoposta al test di impairment previsto dallo IAS 36 secondo la procedura di seguito illustrata.

Banque Profil de Gestion S.a., Banca di diritto svizzero quatata alla Borsa di Zurigo e specializzata nell'attività di privote banking, è stata considerata come un'autonoma Cash Generating Unit (CGU) in considerazione della sostanziale autonomia e indipendenza dei flussi finanziari in entrata generati dall'entità rispetto ad altri gruppi di attività. Ai tini della verifica di eventuali perdite di valore della partecipazione, e quindi dell'avviamento nel bilancio consolidato, data la mancanza negli ultimi anni di operazioni sianificative sui mercati, in presenza di carsi di borsa che non si ritengono rappresentativi del vajore di mercato in considerazione dei volumi di negoziazione del titolo, in continuità con la metodologia identificata lo scorso anno, si è proceduto a verificare il fair value della partecipazione con il metodo dei multipli di mercato legoti alla redditività delle mosse di bonche svizzere in oggiunta al langible book value applicato sulle masse complessive oella banca al 31.12.2019 distinto nelle sue due componenti "private banking" e "istituzionali" (rispettivamente 1,2 ed 1,7 miliardi di CHF).

Il valore del multiplo applicato alle AUM è stato definita come mediana del ratio "Goadwill/Asset Under Management (AUM)" ed è pari rispettivamente a 1,2% per le cinque banche svizzere aperanti nel settore del "private banking", e 0,7% per quelle operanti nel settore dell'asset management. Dall'applicazione dei due multipli alle masse in essere al 31 dicembre 2019 e considerando in aggiunta il potrimonio netto tangibile emerge un valore economico della società controllota pari a 71,5 milioni di Euro. Al valore così attenuto, in considerazione della diversa liquidità del titolo della partecipata rispetto ai comparable, è stata applicato uno sconto di liquidità del 15% determinando un valore economico complessivo della portecipata pari a 60,8 milioni di Euro ed a un valore pro-quota pari a 36,7 milioni di Euro. Sulla base dei risultati raggiunti e considerato che il valore di carico della portecipazione nel bilancia individuale di Banca Profilo è pori a 26,1 milioni di Euro non si è proceduto od effettuare alcuna svalufazione né nel bilancio individuale della Banca né nel bilancio consolidato.

Anche la verifica effettuata sulla base del metodo del Dividend Discount Model, ha contermato la tenuta dei valori di bilancio.

Sulla base delle risultanze sopra illustrate, così come espressamente previsto dallo IAS 36, essendo il fair volue superiore al valore contabile, non si è proceduto alla determinazione del valore d'uso della parlecipazione e del suo avviamento.

In considerazione dei risultati raggiunti nel pracesso di impoirment test, delle modalità di determingzione del fair value, l'analisi di sensitività si ritiene nan significativa.

Per le altre partecipazioni, avuta presente la natura e le dimensioni delle società nonché (cumedie) percentuale di possessa da parte di Banca Profilo, si ritiene adeguota la procedura che dell'arminito il valore recuperabile come Patrimonio netto delle Sacietà al 31 dicembre 2019.

$321$

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

7.5 Partecipazioni: variazioni annue

Totale
31/12/2019
Totale
31/12/2018
A. Esistenze inzigli 51.448 51.448
B. Aumenti $\blacksquare$
B.I Acquisti $\blacksquare$
- di cui operazioni di aggregozione aziendole
8.2 Riprese di valore
8.3 Rivalutazioni
B.4 Altre variazioni
C. Diminuzioni ۰
C.I Vendite
- di cui operazioni di oggregazione oziendale $\blacksquare$
C.2 Rettifiche di valore
C.3 svalutazioni
C.4 Altre variazioni
D. Rimanenze linali 51.448 51.448
E. Rivalutazioni totoli $\cdot$
F. Retilliche lotali ٠

Sezione 8 - Attività materiali - Voce 80

322

8.1 Attività materiali ad uso funzionale: composizione delle attività valufate al costo

Attività/Valori Totale
31/12/2019
Totale
31/12/2018
1. Allività di proprietà 738 904
a) terreni
ilophicoli (d
c) mobili 33 44
d) impianti elettronici 27 118
e) altre 678 742
2. Attività acquisite in leasing finanziario 13.735
o} terreni
b) labbricati 13.387
c) mobili ۰
d) impianti elettronici $\bullet$
e) altre 348
Tolale 14.474 904
di cui: oftenute tramite l'escussione delle garanzie ricevute ۰ $\tilde{\phantom{a}}$

La voce 2. Diritti d'uso acquisiti con il leasing è relativa all'entrata in vigore del nuovo principio contabile IFRS16 e alla conseguente iscrizione dei diritti d'uso di beni immobili, autoveicoli e beni strumentali. Per i dettagli sull'applicazione del suddetta principio contabile si fa rinvio a quanto riportato nel paragrafo "Informativa sulla prima applicazione del principio contabile IFRS 16 - Leasing", contenuto nella Parle A della presente Nota Integrativa.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

8.6 Attività materiali ad uso funzionale: variazioni annue

Terreni Fabbricati Mobili Impianii
elettronici
Altre Totale
A. Esistenze inizioli lorde ٠ 2.749 8.509 1.252 12.548
A.1 Riduzioni di valore totoli nette 2.705 8.391 510 11,644
A.2 Esistenze iniziali nelle 44 118 742 904
B. Aumenti: 15.781 ÷, 875 16.655
8.1 Acquisli ٠ 93 93
- di cui operazioni di
aggregozione aziendale
B.2 Spese per migliorie
capitalizzate
8.3 Riprese di volore
B.4 Variazioni positive di fair value
împutate a
a) poltimonio nello
b) conto ecanomico
B.5 Differenze positive di cambio L,
B.6 Trasterimenti do immobili
detenuti a scopo di investimento
$\blacksquare$ x х х
B.7 Altre voriazioni ٠ 15,781 $\hat{\phantom{a}}$ $\tilde{\phantom{a}}$ 781 16,562
C. Diminuzioni: ä, 2.393 11 91 591 3.086
C.1 Vendile $\overline{a}$ $\ddot{\phantom{0}}$ $\ddot{\phantom{1}}$ ÷.
- di cui operazioni di
aggregazione aziendale
323
C.2 Ammortamenti 2.261 Ħ 91 392 2.755
C.3 Rettifiche di volore da
deterioramento imputate a
$\overline{a}$ $\ddot{\phantom{0}}$ ÷. ä,
a) patrimonio netto ÷ $\overline{a}$
b) conta ecanomico $\overline{a}$
C.4 Variazioni negative di foir
value imputate a
a) palrimonio netto $\tilde{\phantom{a}}$ ÷,
b) conto ecanomico $\overline{a}$ ÷
C.5 Differenze negative di cambio $\qquad \qquad \blacksquare$ $\overline{\phantom{a}}$
C.6 Trasferimenti o: $\blacksquare$ ÷, $\overline{\phantom{a}}$
a) altività materiali detenute a
scopo di investimento
χ x X
b) attività non correnti e gruppi
di attività in via di dismissione
$\overline{\phantom{0}}$
C.7 Alfre variazioni $\overline{a}$ 133 $\overline{a}$ $\ddot{\phantom{0}}$ 199 332
D. Rimanenze finali nette $\blacksquare$ 13.387 33 27 1.026 14,474
D.1 Riduzioni di valore totali nette J. 2.206 2.621 8.419 911 14.156
D.2 Rimanenze finali lorde 15,593 2.654 8.446 1.937 28.630
E. Valutazione al costa $\overline{a}$ u,

La sottovoce B.7 "Altre variazioni" ricomprende principalmente i diritti d'uso iscritti in sede di prima
adozione ai sensi del principio contabile IFRS16.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

Sezione 9 - Attività immateriali - Voce 90

9.1 Altività immateriali: composizione per tipologia di attività

Totale 31/12/2019 Totale 31/12/2018
Allivilà/Valori Durala definita Durala
Indefinita
Durafa definita Durata
indefinita
A.1 Avviamento 1.185 1.682
A.2 Altre attività immateriali 1,854 2.483
A.2.1 Attività valutate al costa: 1.854 2.483
a) attivitò immateriali generate internamente $\overline{\phantom{a}}$
b) altre atlività 1.854 2.483
A.2.2 Attività valutate al lair value:
a) attività immateriali generate internamente
b) altre attività
Totale 1.854 1.185 2.483 1.682

$\ddot{\phantom{a}}$

$\mathbf{r}$

$\bar{ }$ $\bar{z}$

BILANCIO INDIVIDUALE 1 NOTA INTEGRATIVA

9.2 Attività immateriali: variazioni annue

Avviamento immateriali: generate Alire attività
internamente
Alire attività
immateriali: altre
Totale
DEF INDEF DEF INDEF
A. Esistenze Iniziali 1.682 11.941 11.941
A.1 Riduzioni di volore totoli nette ., 9.458 9.458
A.2 Esistenze iniziali nette 1.682 $\ddot{\phantom{0}}$ $\ddot{\phantom{0}}$ 2.483 4.165
B. Aumenli $\overline{\phantom{a}}$ $\bullet$ ٠ 493 ٠ 493
B.1 Acquisti ٠ $\blacksquare$ $\tilde{\phantom{a}}$ 493 $\ddot{}$ 493
- di cui operazioni di aggregazione aziendale L. $\blacksquare$
8.2 Incrementi di ottività immaterioli interne x $\overline{\phantom{0}}$ $\blacksquare$
B.3 Riprese di valore X $\overline{a}$ L. $\lambda$
B.4 Variazioni positive di fair value $\overline{a}$ -
- a patrimonio netta х $\hat{\phantom{a}}$ ٠ - ٠
- a conto economico x ٠ $\bullet$ $\overline{a}$
8.5 Differenze di combia positive ۰ $\overline{a}$ ä,
B.6 Altre variazioni $\overline{a}$ $\overline{a}$
C. Diminuzioni 497 $\overline{a}$ ä, 1.122 $\overline{a}$ 1.619
C.1 Vendite $\overline{\phantom{a}}$ - $\blacksquare$
- di cui operazioni di aggregazione aziendale $\overline{\phantom{0}}$ $\blacksquare$ $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{0}}$ $\overline{a}$
C.2 Reltifiche di volore 497 1.122 1.619
- Ammoriamenti x $\overline{\phantom{0}}$ 1.122 $\overline{\phantom{0}}$ 1.122
- Svalutozloni 497 497
+ patrimonio netto х ۰ $\overline{\phantom{a}}$ $\ddot{\phantom{0}}$ ٠
+ canto economico 497 $\blacksquare$ $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ ۰۵
C.3 Variazioni negative di fair value:
- a palrimonio nello x ٠ $\blacksquare$
- a conto economico х $\blacksquare$ $\overline{a}$ $\blacksquare$
C.4 Trasferimenti alle attività nan correnti in via di
dismissione
×
C.5 Differenze di cambio negative ۰ ä, ۷ $\overline{a}$
C.6 Altre variozioni $\overline{a}$ $\ddot{\phantom{0}}$ ä, L.
D. Rimanenze linali netle 1,185 $\hat{\phantom{a}}$ $\hat{\phantom{a}}$ 1.854 3.039
D. I Reltifiche di valori totali nette ٠ $\blacksquare$ $\blacksquare$ 10.580 $\overline{a}$ 10.580
E. Rimanenze finali lorde 1.185 12.434 ٠ 13.619
F. Valutazione ai costo $\overline{a}$

La voce "Avviamenti" pari a 1.185 migliaia di Euro è costituita dall'avviamento riveniente dall'acquisizione del ramo d'azienda "lending and custody" e gestioni patrimoniali avvenuta negli esercizi 2003 e 2004. L'avviamento del rama d'azienda "lending and custody" suddetto, già svalutato per 3.143 migliaia di Euro in sede di bilancio 2008, in conformità a quanto previsto dallo IAS 36 è stato sottoposto al test di impaiment al fine di individuare eventuoli perdite di valore secondo la procedura di seguito illustrata con l'indicazione di assunzioni di base, metodolagia di stima e parametri utilizzati.

L'avviamento è stato attribuito alla Cash Generating Unit (CGU) di appartenenza rappresentata dal ramo d'azienda nel suo insieme, stante la sostanziale autanomia e indipendenza dei flussi finanziari in entrata generati dal ramo suddetto rispetto ad altri gruppi di attività. Al 31 dicembre 2019 il ramo d'azienda è castituito da raccolta diretta e indiretta per 182,7 milioni di Eura (amministrata e gestito).

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

Al fine di individuare eventuali perdite di valore riconducibili alla CGU, è stato determinato il valore recuperabile mediante le seguenti metodologie:

Il valore d'uso è stato determinato attraverso l'applicazione del metodo reddituale. I flussi sono stati determinati sulla base delle masse gestite e amministrote al 31 dicembre 2019 tenendo conto della riduzione delle stesse prevista nel corso del 2020 o seguito della revoca di un mandato di gestione la cui dismissione avverrà nel corso del primo trimestre 2020. Si è pertanto proceduto a determinare i flussi di cassa futuri sulle masse residue considerata l'effettiva redditività della stessa rilevata nel 2019 sulle singole posizioni, al netto dei relativi costi di struttura attribuiti al ramo. Ai fini dell'individuazione del perimetro di clientela attribuita a tale ramo si è considerato sia la clientela oggetto di trosferimenta alla data di acquisizione che la clientela acquisita successivamente dai banker operanti nel ramo.

Ai finì della determinazione del valore d'uso si è utilizzato, in continuità con il passato, il metodo dell'attualizzazione dei redditi attesi su un arco temporale di dieci anni. Tenuto conto della forte fidelizzazione della clientela attribuita al rama e la stabile permanenza degli stessi negli ultimi anni si è ipotizzata una diminuzione delle masse a portire dal sesto anno fino all'azzeramento delle stesse al decimo anno. Il costo del capitale (Ke) utilizzato ai fini dell'attualizzaziane dei redditi attesi, pari al 7,02%, è stato determinoto sulla base del Capital Asset Pricing Madel, tenendo conto di un risk-free rate pari all'1,42% al 31 dicembre 2019 (tasso BTP decennale), del fattore Beta pari a 1,121 (ottenuto come media dei coefficienti osservati relativamente ad un campione di 15 societò quotate operanti nel settore del risparmio gestita e amministroto) e di un market risk premium pari ol 5.0% in linea con quella dello scorso esercizio. I flussi reddituali attesi casì ottenuti, considerondo inoltre le cammissioni del primo trimestre 2020 sul cliente uscente, producono un valore d'uso pari a 1.185 migliaia di Euro.

Sullo base di analisi di sensitivity etfettuate utilizzando diversi tassi di attualizzazione (+/- 1%) e redditività (+/- 0,05%), il valore della CGU a cui è allocato l'avviamento si colloco in un range tra gli 1,038 e 1,343 milioni di Euro.

E' stato inoltre stimato il valore recuperabile utilizzando il metodo dei multipli applicoti alle masse in 326 essere a fine anno. A tal proposito sì è proceduto allo rilevaziane dei multipli intesi come Price/AUM rilevoti al 31 dicembre 2019 su un campione di banca operanti nel private banking rilevando una mediana pori a 2,3%. Applicando tale multiplo alle masse in essere al 31 dicembre 2019 si ottiene un fair value pori a 1.160 migliaia di Euro.

Tenuta presente quanto sopra, e considerato che il volore cantabile dell'avviamento è pari a 1.682 migliaia di Euro, si è proceduto alla rilevazione di una svalutazione a Conto Economico pari a 497 migliaia di Euro. Si precisa che, in canfomità allo IAS 36, le svolutazioni effettuate nei precedenti esercizi non possono essere ripristinate successivamente.

9.3 Altre informazioni

Al 31 dicembre 2019 non esistono attività materiali castiluite in garanzia di propri debili e non sono in essere impegni per l'acquisto di attività immateriali.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTÈGRATIVA

Sezione 10 - Le attività fiscali e le passività fiscali - Voce 100 dell'attivo e Voce 60 del passivo

10.1 Attività per imposte anticipate: composizione

IRES IRAP Totale
Rettiliche di volore su crediti 1.593 41 1.634
Avviamento 137 28 165
Perdile Fiscoli 1.952 1.952
Minusvalenze su titoli classificati tra le Atlività finanziarie can
impalto sulla redditività complessiva
Passività per Fondi di quiescienza deferminate in sede di
1.054 214 1.268
Purchase Price Allacation ۰
Accantonamenti a fondi rischi ed anerì diversi 151 151
Allre 476 23 499
Totale 5.363 306 5.669

10.2 Passività per imposte differite: composizione

IRES IRAP Totale
Plusvalenze su titoli classificati tra le Altività finanziarie con
impaito sulla redditività complessiva 159 32 191
Accantanamento Trattamento fine rapporto del personale 69 69
Attività immateriale a vita utile definita determinate in sede
di Purchase Price Allocation
Altre 351 423
Totale 579 103 682

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

Totale
31/12/2019
Totale
31/12/2018
1. Importo iniziale 6.165 6.526
2. Aumentl 547 166
2.1 Imposte anticipate rilevale nell'esercizio 547 166
o] relative a precedenti esercizi 153 92
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) riprese di valore
d) altre 394 74
2.2 Nuove imposte o incrementi di oliquote fiscali
2.3 Altri aumenti
- di cui operazioni di aggregazione aziendale
3. Diminuzioni 2.616 527
3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio 2.616 527
inigin (D 2.616 527
b) svalutazioni per sapravvenuta irrecuperabilità
c) mulamento di criteri contobili
d) allre
3.2 Riduzioni di cliquote fiscoli ۰
3.3 Altre diminuzioni: ٠
a) trasformazione in crediti d'imposta di cui alla legge.n.214/2011 $\blacksquare$
b) altre ۰
- di cui operozioni di aggregazione oziendale
4. Importo finale 4.095 6.165

10.3 Variazioni delle imposte anticipate (in contropartita del conto economico)

Gli aumenti di cui al punto 2.1 d) altre camprendano le imposte anticipate iscritle sull'impairment dell'Avviamento, sui compensi agli Amministratori non pagati nel 2019 e sugli accantonamenti al Fondo rischi ed oneri.

Le diminuzioni di cui al punto 3.1 si riferiscono al rigira delle imposte anticipate di competenza dell'esercizio comprensive di 2.542 migliaia di Euro per la quota di IRES corrente (80% del reddito imponibile) che, secondo lo normativa in vigore, è compensabile con le perdite fiscali pregresse e di 74 migliaia di Euro per il pagamento nell'esercizio dei compensi agli Amministrotori relativi ad anni pregressi.

Al 31 dicembre 2019, la residua quota delle impaste anticipate relativa alle perdite fiscali pregresse si è notevolmente ridotta a seguito dei buoni risultati conseguiti nell'esercizio e, di conseguenza, del significativo importa del reddito imponibile 2019; a fine onno ommonta dunque o 2 milioni di Eura e la sua probabilità di recupero è stata apprezzata anche tenendo conto delle prospettive reddituali attese. Al 31 dicembre 2019 la banca non presenta imposte anticipate non iscrifte.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

10.3 bis Variazioni delle imposte anticipate di cui alla L. 214/2011

Totale Totale
31/12/2019 31/12/2018
1. Importo iniziale 1.634 1.634
2. Aumenli
- di cui operazioni di aggregozione aziendale
3. Diminuzioni
3.1 Rigin
3.2 Trastormazione in crediti d'imposta
a) derivante da perdite di esercizio $\ddot{}$
b) derivante da perdite iscali
3.3 Altre diminuziani
4. Importo finale 1.634 1.634

10.4 Variazioni delle imposte differite (in contropartita del conto economico)

Totale
31/12/2019
Totale
31/12/2018
1. Importo iniziale 284 264
2. Aumentl 208
2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio 208
a) relative a precedenti esercizi
b) dovute al mutamento di criteri cantabili 329
c) altre 208
2.2 Nuave imposte o incrementi di aliquote fiscali
2.3 Altri aumenti
- di cui aperazioni di aggregazione aziendale
3. Diminuzioni
3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio ٠
a) rigiri $\tilde{\phantom{a}}$
b) dovule ol mutamento di criteri contabili
c) allre ÷
3.2 Riduzioni di cliquote liscali
3.3 Altre diminuzioni $\bullet$
- di cui operazioni di aggregazione oziendale
4. Imparto finale 492 284

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

10.5 Variazioni delle imposte anticipate (in contropartita del patrimonio netto)

Totale
31/12/2019
Totale
31/12/2018
1. Importo iniziale 4.745 835
2. Aumenli 1.299 4.729
2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizia 1.299 4.729
a) relative a precedenti esercizi 7 215
b) dovule al mutamento di criteri contabili
c) allre 1.293 4.515
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali
2.3 Altri aumenti
- di cui operazioni di aggregazione aziendale
3. Diminuzioni 4.471 820
3.1 Imposte onticipate annullate nell'esercizio 4.471 820
o} rigin 4.405 820
b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità 65
c) dovute al mutamento di criteri contabili
d) altre
3.2 Riduzioni di aliquote fiscoli
3.3 Alfre diminuzioni ۰
- di cui operazioni di aggregozione aziendole
4. Importo finale 1.574 4.745

10.6 Variázioni delle imposte differite (in contropartita del patrimonio netto)

Totale
31/12/2019
Totole
31/12/2018
1 Importo iniziale 5 874
2. Aumenli 191 5
2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizia 191 5
a) relative a precedenti esercizi
b) davute al mutamenta di criteri contabili
c) altre 191 5
2.2 Nuave impaste o incrementi di aliquate fiscoli
2.3 Altri oumenti
- di cui operazioni di aggregazione aziendale
3. Diminuzioni £ 874
3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio 5 874
o} rìgin 5 874
b) dovule al mutamento di criteri contobili ٠
c) ollre
3.2 Riduzioni di oliquote fiscoli ۰
3.3 Altre diminuzioni
- di cui aperazioni di aggregazione aziendale ۰
4. Importo finale 191 5

Le imposte anticipate e differite di cui sopra si riferiscono principalmente olle valutaziani negative e positive di fair value, contabilizzate a patrimonia netta come previsto dai principi contabili IAS/IFRS e

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTECRATIVA

relative al portafoglio titoli classificato fro le aftività finanziarie valutate al fair value con impatto sullo redditività complessiva. Il recupero delle imposte anticipate si ritiene possa ragionevolmente verificarsi can il montenimento del possesso dei titoli.

10.7 Altre Informazioni

31/12/2019 31/12/2018
14
$\overline{ }$ 251
1.354 1.103
1.354 1.368
Passività per imposte correnti 31/12/2019 31/12/2018
Debili IRES 78
Debiti IRAP 306 50
Allri debili per imposle correnli $\bullet$
Totale 384 61

Sezione 12 - Altre attività - Voce 120

12.1 Altre attività: composizione

31/12/2019 31/12/2018 331
Crediti per depositi couzionoli
Corrispondenti per filoli e cedole do incossore 8.461 2.192
Crediti verso clienti e società controllate per fatture da incassare 1.449 392
Clienti per commissioni da incassare 1.887 742
Partite da regalare con Banche e Clientela per operazioni diverse 1,258
Portite diverse e paste residuali 6.126f
Totale 19.187
Le partite diverse e poste residuali sono costituite prevalentemente da conti per impostè. ാഖര

Le partite diverse e poste residuali sona costituite prevalentemente da conti per imposte nonché risconti attivi per spese amministrative.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

PASSIVO

Sezione 1 - Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Voce 10

1.1 Passività finanziarie valufate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso banche

Tolale 31/12/2019 Totale 31/12/2018
Tipologia operazioni/Valori Fair Value Fair Value
VB. L1 $\overline{2}$ L3 VB LI 12 13
1. Debiti versa banche centrali 84.570 х x x 34.712 х x х
2. Debili verso banche 363.357 x x x 448,08B х х х
2.1 Conti correnti e depositi o visto 7.624 x x x 20.033 х x x
2.2 Depositi a scadenza x x x 8,964 х х x
2.3 Finonziamenti 340,708 x x x 391.251 х x х
2.3.1 Pranti contro fermine passivi 340.708 x x x 391.251 x x х
$2.3.2$ Alto x х х x x x
2.4 Debili per impegni di riccquisto di
iloinomintoa itremunta naona
x х x $\tilde{\phantom{a}}$ χ x х
2.5 Debiti per leasing χ x х Х x х
2.6 Altri debili 15.025 x x x 27.840 x x x
Totale 447.927 ٠ 447.927 482,800 482.800
$L$ ] = $Livello$ ]
$L2 =$ Livello 2

332

$L3 = Uvello3$

I debiti verso Banche Centrali si riferiscono alle operazioni di politica monetaria mirate al rifinanziamento a lungo termine, poste in essere con Banca Centrale Europea attraverso la partecipazione all'asta TLTRO Il per 34,6 milioni di Euro e od operazioni di oltimizzazione a breve termine della posizione di liquidità di Banca Profilo per 50,0 milioni di Euro. La voce "2.6 Altri Debiti" comprende le somme depositate a titolo di collateral presso le controparti con le quali Banca Profilo svolge l'operatività in contratti derivati. L'ammontore di tali depositi riferiti all'esercizia precedente, pari a 27,8 milioni di Euro, erano precedentemente classificato nella voce "Depositi a scadenza".

Trattandosi principalmente di debiti a breve termine regoloti a condizioni di mercalo, e date le caratteristiche finanziarie delle operazioni TLTRO II, si ritiene che il volore di bilancio approssimi il loro fair value.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIV

1.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti vers clientela

Totale 31/12/2019 Totale 31/12/2018
Tipologia operazioni/Valori Falt Value Fair Value
VB. L1 12 13 VB и 12 13
1. Conti correnti e depositi a vista 680.395 x X χ 776.860 x x х
2. Depositi a scadenza ۰ x х χ $\blacksquare$ x x х
3. Finanziamenti 394.914 x x x 428,401 x x х
3.1 Pronti contro lermine passivi 394.914 χ X x 428.401 χ χ x
3.2 Alhi х х x × χ x х
4. Debiti per impegni di riccquisto
di propri strumenti patrimonioli
χ х x $\tilde{\phantom{a}}$ x х
5. Debili per leasing 13.765 x x x x x х
6. Alln debili 4.911 x χ χ 2.891 x x х
Totale 1.093.984 $-1.093.984$ 1.208.152 ۰ 1.208.152

$11 =$ Livello 1 $L2 =$ Livello 2

$L3 = Livello3$

Trattandosi di debiti a breve termine e regolali a condizioni di mercato, si ritiene che il valore di bilancio approssimi il loro fair value.

Le somme depositate a tilolo di collateral presso le controparti con le quali la Banca svolge l'operatività in contratti derivati sono classificate nello sottovoce "Altri debiti". L'ommontare di tali depositi riferiti all'esercizio precedente, pari a 1,95 milioni di Euro, precedentemente classificato nella voce "Depositi a scadenza", è stato riclassificato per una corretta comparazione.

1.6 Debiti per leasing

I debiti per leasing esposii nella suddetta tabella 1.2 sono rappresentativi del valore attuale dei canoni residui futuri dei contratti cui si applica il principio IFRS 16. Tali contratti riferiscono in via prevalente alla locazione di immobili, in via residuale al noleggio di autoveicoli e macchine per ufficio. Tra i góntraffring essere di lacazione immobiliare quello che contribuisce in via prevalente al debito per leasing prévede il pagamento di 1.9 milioni di Euro annui sino al 2025. I restanti contratti di locazione immobilidre harijib una scadenza media superiore ai cinque anni, mentre per i contratti di noleggia di butomezzi fotocopiatrici il debito si estinguerà in media nell'arco di due anni.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

and where $\bar{z}$ $\mathcal{L}_{\mathcal{A}}$ $\sim$ .

$\sim 10^{-1}$

Sezione 2 - Passività finanziarie di negoziazione - Voce 20

2.1 Passività finanziane di negoziazione: composizione merceologica

Totale 31/12/2019 Totale 31/12/2018
Tipologia operaziani/Valori Fair Value Fair Fair Value Fair
$VN -$ L1 12 IJ Value * VN- $\mathbf{u}$ L2 13 Value *
A. Passivilà per cassa
1. Debiti verso banche 9 26 $\overline{\phantom{0}}$ $\ddot{\phantom{a}}$ 26 270 393 ÷ $\overline{\phantom{a}}$ 393
2. Debiti verso clientelo 11.582 15.607 $\overline{\phantom{0}}$ 15.607 75.952 78.007 $\blacksquare$ $\ddot{\phantom{0}}$ 78.007
3. Tiloli di debilo $\blacksquare$ $\overline{\phantom{a}}$ $\blacksquare$ $\overline{\phantom{a}}$ x $\hat{\phantom{a}}$ $\hat{\phantom{a}}$ $\blacksquare$ х
3.1 Obbligazioni $\blacksquare$ $\blacksquare$ $\overline{\phantom{a}}$ х $\blacksquare$ $\blacksquare$ ٠ $\overline{\phantom{0}}$ х
3.1.1 Strutturate $\blacksquare$ $\overline{\phantom{a}}$ x $\tilde{\phantom{a}}$ $\blacksquare$ $\overline{\phantom{0}}$ $\overline{\phantom{a}}$ х
3.1.2 Allre obbligazioni $\ddot{\phantom{0}}$ $\tilde{\phantom{a}}$ $\blacksquare$ $\blacksquare$ x $\overline{\phantom{0}}$ ٠ ٠ $\overline{\phantom{a}}$ х
3.2 Aliri titoli ۰ $\blacksquare$ $\overline{\phantom{a}}$ $\ddot{}$ x $\overline{a}$ ۰ ٠ $\overline{\phantom{0}}$ х
3.2.1 Strutturati $\overline{\phantom{a}}$ x $\overline{a}$ $\overline{a}$ $\ddot{\phantom{0}}$ х
3.2.2 Allri $\overline{\phantom{0}}$ $\hat{\phantom{a}}$ x ٠ $\ddot{\phantom{0}}$ χ
Totale (A) 11.592 15,633 ٠ $\blacksquare$ 15,633 76.222 78.399 $\bullet$ $\ddot{\phantom{0}}$ 78.399
8. Strumenti derivati
1. Derivati finanziari x 31.403 39.778 $\ddot{\phantom{0}}$ х x 26.054 46.865 $\blacksquare$ х
1.1 Di negoziazione x 31.403 39,778 $\overline{\phantom{a}}$ х x 26.054 46.865 $\bullet$ х
1.2 Connessi con la foir
value option
х x χ $\tilde{\phantom{a}}$ Х
$1.3$ Atri x x x ÷. u. X
2. Derivali credilizi х $\hat{\phantom{a}}$ 26.818 15.283 x χ $\centering \label{eq:3}$ 7,415 2.094 х
2.1 Di negoziazione x $\overline{\phantom{a}}$ 26.818 15.283 x х $\overline{a}$ 7.415 2,094 x
2.2 Connessi con la fair
value option
x $\blacksquare$ $\blacksquare$ x х ٠ Х
2.3 Altri X $\blacksquare$ L. $\overline{\phantom{0}}$ x х $\overline{a}$ $\ddot{\phantom{0}}$ х
Totale (B) x 31.403 56.596 15.283 x x 26.054 54.280 2.094 x
Totale (A+B) x 47,036 66.596 15.283 x x 104.453 54.280 2.094 X

$\frac{Legendra}{fV^*}$ = far value calcolato escludendo le variazione di valore dovute al combiamento del merito creditato dell'emittente rispotto alla data di emissione.

= valore nominate o nozianale.
= valore nominate o nozianale.
= Livello ? VN.

ιı

$\frac{12}{13}$ $=$ Livello 2 $=$ Livello 3

Nella voce sono iscritti al fair value sirumenti finanziari derivati classificati a livello 3, costituiti da Credit Default Swap (CDS), per 15,3 milioni di Euro (valore nozionale 170,9 milioni di Euro) legali a strategia di arbitraggio volta ad assumere una posizione in CDS su un indice e contestualmente una posizione di segno opposto in CDS sui singoli emittenti che compongono lo stesso indice (c.d. "pacchetto").

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

Z.

Sezione 4 - Derivati di copertura - Voce 40

4.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli gerarchici

VN Fair value 31/12/2019 VN Fair value 31/12/2018
31/12/2019 11 12 13 31/12/2018 u 12 t3
A. Derivali finanziari 265.760 38.925 251.078 ۰ 29.259
1) Fair value 265.760 $\overline{\phantom{0}}$ 38,925 $\blacksquare$ 251.078 - 29,259
2) Flussi finanziori ٠ ۰ - ۰
3) Investimenti esteri ٠ $\overline{\phantom{0}}$ $\tilde{\phantom{a}}$ ۰
B. Derivali creditizi ۰ ٠ ٠ ٠
1) Fair value ۰ ٠ $\overline{\phantom{a}}$ $\blacksquare$ $\hat{\phantom{a}}$ $\blacksquare$
2) Flussi finanziari $\hat{\phantom{a}}$ ۰ $\overline{\phantom{0}}$ ۰
Totale 265,760 ۰ 38.925 251.078 ٠ 29.259

Legenda

Vivi = valore nozionole.

UI = Livelio I

L2 = Livelio 2

L3 = Livelio 3

4.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologie di copertura $\ddot{\phantom{0}}$ $\frac{1}{2}$

$\cdot$

$\frac{1}{2}$

$\sim$

$\frac{1}{\sqrt{2}}$

Fair Value Flussi finanziari
Spocifica
Operazioni/Tipo di copertura Holl di debito
Interesse
e lassi di
capitale e
Indici azionari
litell di
valute e are credito merci Generica Specilica Generica Investim. esteri
1. Allività linarizione valutate al foir value con
impotto sulla redditività carriplessiva
14,318 × ×
2. Allivito finanziale valutate al casta
ammorlizzato
24.608 × J × $\blacksquare$
3. Portaloglia × × × × × ×
4. Alte operation × ×
Totale atlività 38.926
1. Passivilà linanziarie ٦ ×
×
2. Portaloglio × ,
<
× × ۷
>
×
Totale passività
1. Transazioni crilese
-------------
× × × × × × ×
×
2. Portatoglio di attività e passività linanziarie × , × ×

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019
BILANCIO MOMIDUALE I NOTA INTEGRATIVA

BILANCIO INDIVIDUALE I NOTĂ INTEGRATIVA

Sezione 6 - Passività fiscali - Voce 60

Vedasi sezione 10 dell'attivo.

Sezione 8 - Altre passività - Voce 80

8.1 Altre passività composizione

31/12/2019 31/12/2018
Somme da versare all'Erario per c/lerzi 4.506 1.316
Somme da versare ad Istiluti previdenziali 554 651
Debiti per Consalidato fiscale 537 299
Samme da regolore per operazioni in titoli e fondi 1.653 4.158
Famitari diversì e fatture da ricevere 3.544 2.250
Somme da erogare al Personale e Amministratori 7.210 4.687
Somme infruttifere a disposizione della Clientela 2
Partite da regolare per aperaziani diverse 1.324 5.408
Totale 20.542 18.769

Le somme da regolare per operazioni in titoli e fandi e le partite da regolare can Bonche e Clientela per operazioni diverse sono costituite da partite in corso di lavorozione che hanno trovata definitiva sistemazione in data successiva al 31 dicembre 2019.

Sezione 9 - Trattamento di fine rapporto del personale - Voce 90

9.1 Trattamento di fine rapporto del personale: variazioni annue

Totale
31/12/2019
otale
31/12
A. Esistenze iniziali 1.663
B. Aumenli 934
B.1 Accantanamenti dell'esercizio 844
B.2 Altre variazioni 90
- di cui operazioni di aggregazione aziendate
C. Diminuzioni 931 976
C.1 Liquidazioni effettuate 84 135
C.2 Altre variazioni 347 841
- di cui aperazioni di oggregazione aziendale
D. Rimanenze finali 1.666 1.663
Totale 1.666 1.663

L'ammontare del fonda rappresenta la stima attuariale degli oneri per il trattamento di fine rapporto del personale dipendente casì come previsto dal nuova IAS 19 e dolla riforma della previdenza complementare. Nel punto C.2 sono indicati gli importi versati al fondo tesoreria INPS e al fondo pensione.

337

$\overline{\mathcal{L}}$ $\overline{\phantom{a}}$ BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

9.2 Trattamento di fine rapporto: altre informaziani

Totale
31/12/2019
Totale
31/12/2018
A. Esislenze Iniziali 1.663 1,832
B. Aumenti
1. Costo previdenziale relativo olle prestazioni 844 860
2. Oneri iinanziori $\blacksquare$
3. Contribuzione al piano da parte dei partecipanti
4. Perdite at lucricii 90 2
5. Differenze cambio ٠
6. Costo previdenziale relativo alie prestazioni
7. Altre variazioni $\overline{\phantom{a}}$
C. Riduzioni
1. Benefici pagati (84) (141)
2. Costo previdenziale relativo alle prestazioni $\blacksquare$
3. Uhli altuarioli 0.0 0.0
4. Differenze cambio 0.0 0.0
5. Riduziani 0.0 0.0
6. Estinzioni 0.0 0.0
7. Altre variazioni (847) (852)
D. Rimanenze linali 1.666 1.701
Totale 1.666 1.701

Dal 1º gennaia 2007, in base a quanto previsto dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296, ciascun lavoratore dipendente può scegliere di destinare il proprio TFR maturando alle forme pensionistiche complementori o di mantenere il TFR presso il datare di lavoro, in quest'ultimo caso, per le aziende con più di 50 dipendenti, il TFR sarà depositato dal datore di lavoro ad un fonda gestito dall'INPS per conto dello Stato.

Alla luce delle nuove disposizioni, gli organismi preposti all'analisi fecnica dell'argomento hanno stabilito che il TFR maturato dall'1.1.2007 destinato o forme di previdenza camplementore o ol Fondo di tesoreria dell'INPS sia da considerarsi quole "defined contribution plan" e quindi non più saggetto a valutazione altuariole. Resto soggetto o valutazione attuariale il TFR relativo ai dipendenti che alla data di valutazione non destinano il 100% del proprio TFR alla previdenza complementare o che, in caso contrario, hanno comunque un fondo TFR maturata precedentemente in azienda. Per le oziende con meno di 50 dipendenti (tutte le controllate di Banca Prafilo), il TFR continua ad essere considerato "defined benefit plan" e soggetto allo metodologia attuariale "Prajected Unit Credit Method" (par. 67-69 dello (AS 19R).

Per quanto riguorda quindi l'ammontare di TFR ancaro saggetta a valutazione attuariole, la relativa stima è stota effettuata da uno Studio professionale esterno utilizzondo un modella basata sul "projected unit credit method". La valutazione attuariale è stota effettuota sulle base delle informazioni aziendali relative ai dati anagrafici del Personale. Tali dati tengano canto anche di stime circa la permanenza in azienda e l'aumento di merito previsto per singolo dipendente. In particolare la permanenza stimata è stato rettificata da una serie di parametri quali il sesso del dipendente, numero di anni di permanenza in banca, anni futuri stimati, numera degli anni lovarativi in aziende precedenti all'attuale. La rivalutazione del TFR tiene conto tra l'altro degli aumenti di merito futuri, degli oumenti da contratio, se conosciuti, nonché, degli scotti futuri di anzianità calcolati in base al livello di grado del dipendente, alle regole di moturozione degli scatti differenziate a seconda della dato di entrata in azienda. La metodologia utilizzata per i calcoli è la stessa utilizzata negli esercizi precedenti.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

339

Per quanto riguarda la stima attuariale, di seguito si forniscono le principali basi di calcolo utilizzate:

20 I Y
Martolilà Tavola di soprovvivenza ISTAT 2018 per età e sessa
Requisiti di pensionamento Raggiungimento dei requisiti minimi previsti dolle riforme Manti-Fornero
Frequenza di uscita anticipata $8.0\%$ annua
Probabilità di anticipazione l .0% annuo
Percentuale di TFR anticipato 70% del TFR malurato
Tassa annuo tecnico di attualizzozione Curve Euro Composite AA al 31 dicembre 2019
Tosso annuuo di inflazione 1.5% costante
2.5% onnuo per il personale impiegatizio
Tasso onnuo di incremento salariole 2.1% annuo peri Quadri
2.4% onnuo per i Dirigenti

La duration della passività legata al fondo TFR di Banca Profilo è 6,7.

Al 31 dicembre 2019 il valore totale del fondo TFR è pari a 1.666,0 miglioia di Euro. Come richiesto dal nuavo IAS 19, si è provveduto a condurre un'analisi di sensitività dell'obbligazione relativa al iratlamento di fine rapporto rispetto alle ipotesi ottuariali ritenute più significative, finalizzata a mostrore di quanto varierebbe la possività di bilancio in relazione alle oscilloziani ragionevolmente passibili di ciascuna di tali ipotesi attuariale. In particolare, nella seguente tabella viene fornita evidenza della voriazione del fondo trottamento di fine rapporto, nell'ipatesi di aumentare o diminuire il tasso di attualizzazione, gli incrementi salarioli, il tasso di inflazione, la probabilità di cessazione del rapparto di lavoro e lo % di richieste di anticipi sul fondo TFR di 50 punti bose.

Variazione dei parametri +50 basis point -50 basis point
(dati in Euro) Nuovo imporio Variazione Nuovo importo Variazione
Voriazione curvo dei tossì di ottualizzazione 1.612.336 (53,685) 1.722.866 56.B46
Variazione sul tossa di inflazione 1.700.323 34.302 .632.700
Variazione sulla probobilità di cessazione del rapporto 1.634.906 ${31.114}$ 1.715.884
Variozione sullo percentuale di Fando TFR anticipoto 1.663.909 ${2.111}$ .668.180

Sezione 10 - Fondi per rischi ed oneri - Voce 100

10.1 Fondi per rischi e oneri: composizione

$\overline{a}$

Voci/Valori Totale
31/12/2019
Totale
31/12/2018
1. Fondi per rischio di credito relativo a impegni e garonzie finanziorie rilosciate
2. Fondi su allri impegni e altre garanzie rilasciote
3, Fondi di quiescenza aziendali
4. Ailri londi per rischi ed oneri 917 367
4.1 controversie legali e fiscali
4.2 oneri per il personale
$4.3$ othi 917 367
Tolale 923 384

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

10.2 Fondi per rischi e oneri: variazioni annue

Fondi su altri
impegni e altre
garanzie
rllasciate
Fondi di
quiescenza
Altri fondi per
risch) ed oneri
Totale
A. Esistenze iniziali 367 367
B. Aumenli 550 550
B.1 Accantanamenta dell'esercizio 550 550
8.2 Variazioni dovute al passare del tempo
B.3 Variaziani davute a modifiche del tasso di sconto
B.4 Altre variazioni
- di cui operazioni di aggregazione aziendole
C. Diminuzioni
C.1 Utilizza nell'esercizio
C.2 Variazioni davute a madifiche del tasso di sconta
C.3 Altre variaziani
- di cui aperazioni di aggregazione aziendale
D. Rimanenze finali 917 917

Tali fondi per rischi ed oneri sono stati castituiti a fronte di probabili passività future. La voce 8.1 Accantonamento dell'esercizio per un ammontare pari a 550 migliaia di Euro si riferisce ad accantanamenti a frante di un numero limitato di reclami con clientela per il quale il rischio di esborsa è valutato probabile.

10.3 Fondi per rischio di credito relativo a impegni e garanzie finanziarie rilasciate

Fondi per rischio di credito relativo
a impegni e goranzie finanziarie rilasciale
Primo stadio Secondo stadio Terzo stadio Totale
1. Impegni a erogare fondi
2. Goranzie finonziarie rilasciate
Tatale

Sezione 12 - Patrimonio dell'impresa - Voci 110, 130, 150, 160, 170 e180

12.1 "Capitale" e "Azioni proprie": Composizione

31/12/2019 31/12/2018
1. Capitole 136,994 136,994
2. Sovrapprezzi di emissione 82 82
3. Riserve 14.605 14.682
4. (Azioni proprie) 13.6031 (3.358)
5. Riserve da valutazione (2.210) (9.163)
6. Strumenti di capitole
7. Utile (perdita) d'esercizio 6.726 2.265
Tolale 152.594 141.502

In data 2 maggio 2019 Banca Profilo ha proceduto al pagamenta di un dividenda unitario di 0.003 Euro per azione, pari a 2.009 migliaia di Euro.

SILANCIO INDIVIDUALE 1 NOTÁ INTEGRATIVA

12.2 Capitale - Numero azioni: variazioni annue

Voci/Tipologie
(in unità)
Ordinarie Ailre
A. Azloni esislenti all'inizio dell'esercizio 677.997.856
- interomente liberate 677.997.856
- nan interomente liberale
A.1 Azioni proprie [-) (9.855.731)
A.2 Azioni in circolazione: esistenze iniziali 668.142.125
B. Aumenti 1.792.486
B.1 Nuove emissioni
- o pagamento:
- operazioni di aggregazioni di imprese
- conversione di obbligazioni
- esercizio di warrani
- altre
- o titolo grotuito:
- a lavare dei dipendenti
- a favore degli aniministratari
- altre
8.2 Vendita di azioni praprie
B.3 Allre variazioni 1.792.486
C. Diminuzioni (5.084.844)
C.1 Annullamento
C.2 Acquisto di ozioni proprie (5.084.844)
C.3 Operazioni di cessione di imprese
C.4 Altre variazioni
D. Azioni in circolazione: rimanenze finali 664.849.767
D.1 Azioni proprie (+) 13.148.089
D.2 Azioni esistenti glio fine dell'esercizio 677.997.856
- interamente liberate 677.997.856
- non interomente liberate

La voce B.3 "altre variozioni" si riferisce alle ossegnazioni effettuate nei mesi di aprile e navembre 2019 in relazione ai piani di stock grant. Per maggior dettagli su tali assegnazioni si rimanda allo Parte I -"Accordi di pogomento basati su propri strumenti patrimoniali" della presente Nota Integrativa. La voce C.2 "Acquisto di azioni proprie" si riferisce alle operazioni di acquisto di azioni proprie nell'ambito dell'attività autorizzato dall'Assemblea dei soci del 18 aprile 2019 finalizzata ol supporto degli scambi, avvalendosi di un intermediario terzo (Equita SIM S.p.A.). Al 31.12.2019 nell'ambito di tale attività risultano essere state acquistate n. 5.084.844 azioni proprie pari al 0.75% del capitale sociale.

12.3 Capitale: altre informazioni

Il capitale sociole di Banco Profilo ammonta a 136.994.028 Euro, interamente versati ed è costituito da 677.997.856 azioni ordinarie.

12.4 Riserve di utili: altre informazioni

Le riserve comprendono, la deslinazione dell'utile dell'esercizio 2019 e lo movimentozione delle riserve legate al piano di stock grant.

Ai sensì dell'art. 2427 c.c. n. 7-bis si fornisce inoltre l'analitica elencazione delle voci di Patrimonio netto con l'indicazione della possibilità di utilizzazione, nonché dello loro eventuale avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi.

$34i$

Banca Profila | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019
Banca Profila | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019
Bilanco Individuale | Nota Integrativa

Patrimonio distribuibile

Descrizione Importo îb álilidizzo¶ Quala Riepilogo utilizzazioni
effettuate nei precedenti
esercizi
(migliala di euro) utilizzazione disponibile per altre
per
ragioni
copertura
perdite (distribuzione)
Capitale 136.994 в $\tilde{\phantom{a}}$
Riserve di capitale : 82
Sovrapprezzi di ernissione 82 A.B
Riserve da Valutazione : (2.210)
Riserve da valutazione -FVOCI su litali di capitale 524 (1)
Riserve da valutazione - FVOCI su fitoli di debito [2.180] ${1}$
Riserve da valutazione - Utili e perdite attuariali ${554}$ $_{(1)}$
Riserve di utili : 14.606
Riserva legale 3.181 8 3.181
Riserva da Stack Option 32 А 32
Riserva per acquisto azioni proprie 3.603
Altre Riserve 0 ۰
Riserve First Time Adoption (FTA) - IFRS9 (696) A.B.C. (2) (696)
Utili portati a nuovo 8.486 A.B.C 8.486
Azioni proprie (3.603)
Tolale 145.868 11.003
Risuliato dell'esercizio 6.726
Totale patrimanio 152.594 11.003

342

$\sim$ $\ddot{\phantom{a}}$

Legenda:
A : per aumento di capitale
B : per copertura perdite
C: per distribuzione ai soci

(1) Le riserve sona soggette a vincolo di indisponibili à ai sensi del art, 6 del D.Lgs. n. 38/05
(2) la riserva do F.T.A. se negative diminuiscona la quota distribuibile celte altre riserve.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTĂ INTEGRATIVA

Altre informazioni

  1. Impegni e garanzie finanziarie rilasciate (diversi da quelli designati al fair value)
Valore naminale su impegni e garanzie finanziarle rilasciate Totale Totale
Primo stadio Secondo
stadio
Terzo sladio 31/12/2019 31/12/2018
1. Impegni a erogare fondi 228.211 ۰ 228.211 150.248
a) 8anche Centrali $\overline{a}$ ۰
b) Amministrazioni pubbliche 1.800 1,800 10.593
c) Banche 83.588 83.588 8.507
d) Altre società finonziarie 53.484 $\blacksquare$ - 53.484 41.399
e) Società non finanziarie 17.870 ۰ $\blacksquare$ 17.870 21,400
f) Famiglie 71.470 $\blacksquare$ 71.470 68,350
2. Garanzie finanziarie rilasciate 7.316 886 8.202 7.086
a) Banche Centrali
b) Amministrazioni pubbliche ٠ ٠
c) Banche - ٠
d) Altre società finonziane ۰ ٠ 1,455
e) Società non finanziorie 2.154 840 $\overline{\phantom{a}}$ 2.994 4.383
I) Famiglie 5.162 46 5.209 1.247

Le garanzie rilasciate sono costituite da fidejussioni emesse da Banca Profilo a fronte delle obbligazioni dalle medesime ossunte verso terzi per conto della propria Clientela. Gli impegni irrevocabili a erogare fondi comprendono gli acquisti di titoli non ancora regolati. $\sqrt{10}$

2. Altri impegni e altre garanzie rilasciate

54.45
$ -$
dominale
nomindie
Totale
Totalé
31/12/2019
31/12/2018
1. Altre garanzie rilasciate 68 68
di cui: deferiorati 68
a) Banche Centrali
b) Amministrazioni pubbliche
c} Banche
d) Altre società linonziarie
e) Società non finonziarie
I) Famiglie 68 68
2. Allri impegni
di cui; del erioroli $\blacksquare$
a) Banche Centrali $\bullet$
b) Amministrazioni pubbliche
c) Banche
d) Altra società finanziarie $\tilde{\phantom{a}}$
e) Società non finonziarie
f) Famiglie

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

$\cdot$

3. Attività costituite a garanzia di proprie passività e impegni

Portatogil Importo
31/12/2019
Importo
31/12/2018
1. Affività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 275.173 236,940
2. Attività finanziarie valutale ai fair value con impatto sulla redditività complessiva 123.978 222.978
3. Attività finonziarie valutate di costo ammortizzato 204.255 170.952
4. Allività materiali -
di cui: attività materiali che costituiscono rimanenze

Le attività costituite a garanzia sono rappresentate per 87.808 migliaia di Euro da titoli costituiti a
garanzia delle aperazioni di politica monetaria (finanziamenti) con la Banca Centrale Europea e can la Banca d'Italia; per 485.223 migliaia di Euro da titoli a garanzia di operazioni di pronti contro termine passivi e per 30.376 migliaia di Euro sono titoli a garanzia di altre aperozioni."

4. Gestione e intermediazione per conto terzi

Tipologia servizi Importo
1. Esecuzione di ordini per conto della clientela 656,442
a} acquisti 327.969
t, regolati 327.969
2. non regolati
b) vendite 328.473
1. recolate 328.473
2. non regolate
2. Gestioni individuale di portatogli 780.300
3. Custodia e amministrazione di titoli 4.324.481
a) filoli di terzi in deposita: connessi con lo svolgimento di banca depasitaria
(escluse le gestioni di portafagli)
1. titoli emessi dolla banca che redige il bilancio
2. altri titali
b) titoli di terzi in deposito (escluse gestioni di portatagli); altri 3.249.839
1. fitoli emessi dalla banca che redige il bilancia 456.883
2. alin litoli 2.792.956
c) titoli di terzi depositati presso terzi 2.805.670
d) litali di praprietò depositali presso terzi 1.074.642
4. Altre operaziani 952.878

344

  1. Attivilà finanziarie oggetto di compensazione in bilancio, oppure soggette ad accordi-quadro di compensazione o ad accordi similari
Ammontere lordo Ammoniare delle Ammontore netto in attages inti its:stand intimational Ammoniare nello Ammoniare nello
Forme lecniche delle afività
Thanzlarle (a)
possivilà linonziosie
compensate in
bilancio (b)
Ammontare netto
delle altività — — — cam pensaziane in Bilancio — — Ammontare neuro
finanziale riportato in Strumenii Intenziad — icevuti la garonzia — (fec-d-e)
finanziale riportato in Strumenii Intenziad — icevuti la ga
bilanclo (c=o-b)
É 9 31/12/2018
Derivoli 15,827 15.827 16.870 (1.063) (10.062)
a halo chi che anno anno anno anno anno anno anno ann
2. Pronti contro fermine
47.790 and the same and the same of the same of the same of the same of the same of the same of the same of the same of the same of the same of the same of the same of the same of the same of the same of the same of the same of t
47.790
-------------------------------------- 47.790
3. Prestilo blai
4. Alte
Totale 31/12/2019 63.418 63.618 64.680 (1.063)
Totale 31/17/2018 \$2.90B 62.969 (10.062)

In questa tabella è ripartato il rair value dei prodatti derivati soggetti ad accordi quadro di compensazione o similari (CSA) iscritti nella voce di stato patimoniale "attività finanziarie detenute per la negoziazione" e gli importi dei depositi cauzionali corrispondenti iscritti nelle voci "debiti verso banche" e "debitiverso clientela".

Sono altresi riportati i valori di bilancio dei Pronti Contro Termine effettuati con controparti con le quali vi sono accordi quadro GMRA. Il valore a pronti di
tali operazioni, corrispondente al valore di bilancio, è iscr banche" o "crediti verso clientela" a seconda della tipologia della contraparte.

345

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTECRATIVA

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre

とこ そとくししし たと じゅ
うちシンジング シュ
e soggette ad accordi-quadro di compensazione
ミミ
֧֖֧֧֧֧֧֦֧֦֧֧֧֧֧֧֧֧֧֧֧֦֧֧֧֧֧֧֧֧֧֧֧֧֚֚֚֚֚֞֝֬֓֓֡֓֓֬֓֓֓֬֓֓֓֓֓֓֝֬֓֓֓֓֓֓֓֓֓֓֓֓֓֓֓֓֬֬֬֓֓֓֓֓֓֓֓֓֓֓֓
tto di compensazione in bilar
İ
ׇ֚֓
J
l

346

Ţ

Ammontore fordo Ammoniare delle
ativijà finanziarie
Ammoniare neito
delle pasivilà
Ammontari correlati non oggetio di
Forme fecniche delle possività
finanziarie (a)
compensalo in
blianclo (b)
delle passività
finanziario riportato in Strumenti finanziari Depositi in conionil
bilancio (c=a-b)
ē posti o goranzia (e) Ammonlare neflo
(I=c-d-o)
31/12/2019
1. Derivoli 57.416 57.416 60.406 (2.990) 55.843
2. Pronti carito larmino
$\frac{1}{1}$
276.499 276.479 276.499
——————————————————————————————————————
3. Prositto filoli
焦木精
Totale 31/12/2019 333.915 333.915 336.905 (2,990)
Totalo 31/12/2018 85.633 85.633 29.790 55,843

In questo tabella è riportato il fair valve dei prodotti derivati soggetti ad accordi quadro di campensazione o similari (CSA) iscritti nella voce di stato patrimoniale "passività finanziarie detenute per lo negoziazione" e gli importi dei depositi cauzionali corrispondenti iscritti nelle voci "crediti verso banche" e "crediti versa clientela".

Sono altresì riportati i valori di bilancio dei Pronti Contro Termine effettuati con controparti con le quali vi sono accordi quadro GMRA. Il valore a pronti di
Iali operazioni, corrispondente di valore di biloncio, è iscr banche" o "debit verso citentela" a seconda della tipologia dello controporte.

7. Operazioni di prestito titoli

Banca Profilo ha in essere operazioni di prestito titoli principalmente con contraparti bancarie che prevedono il versamento di garanzie in denaro che
rientrano nella piena disponibilità della banca e sono quindi rappresen

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGR

'n

PARTE C - Informazioni sul Conto Economico

Sezione 1 - Inferessi - Voci 10 e 20

1.1 Interessi attivi e proventi assimilati: composizione

Voci/forme lecniche Titoli di -
debito
Finanziamenti Altre
operazioni
Totole
2019
Totale
2018
1. Attività finanziorie valutote al fair value con
impatto a conto econamico:
5.942 10 5.952 7.078
1.1 Altivilà finanziarie delenute per la
negoziazione
5.942 5.942 7.078
1,2 Attività finanziarie designate al fair value
1.3 Altre attività finanziorie obbligatoriomente
valulate al fair value
10 10
2. Atlivitò finanziarie volutate al fair volue con
impatia sulla reddilività complessiva
5.195 x 5.195 5.726
3. Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato:
3.070 6.772 x 9.842 6.843
3.1 Crediti verso banche 499 1.131 x 1.630 706
3.2 Crediti verso clientelo 2.571 5.641 Χ 8.212 6.137
4. Derivati di copertura x х (86) (86)
5. Altre offivitò x x 4 4 3
6. Passività lingnziarie x x x
Tatale 14.208 6.772 (72) 20.907 19.650
di cui: interessi attivi su attività finanziarie impaired
di cui: interessi atlivi su leasing finanziorio

1.2 Interessi attivi e proventi assimilati: altre informazioni

Gli interessi attivi e proventi assimilati relativi a rapparti in essere nei confranti di Imprese dé ammontano a 249,1 migliaia di Euro.

1.2.1 Interessi attivi su attività finanziarie in valuta

Interessi attivi su attività finanziarie in valuta

$\boldsymbol{\cdot}$

2019 2.052

2018

1.291

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

1.3 Interessi passivi e oneri assimilati: composizione

Voci/Forme tecniche Debill Titoli Alfre
operazioni
Totale
2019
Totale
2018
1. Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
(3.018) x (3.018) (2.348)
1.1 Debiti verso banche centrali X χ
1.2 Debiti verso banche (801) x χ (108) (942)
1,3 Debiti verso clientela. (2.218) х х (2.218) (1.406)
1.4 Titali in circalazione x x
2. Passività finanziarie di negaziazione $\overline{a}$ ٠
3. Passività finanziarie designate al fair value ٠
4. Altre passività e fondi χ x (38) (38) (56)
5. Derivati di capertura x x ۰ (1.414)
6. Attività finanziarie x x x
Totale (3.018) (38) (3.056) (3.818)
di cui: interessi passivi relativi ai debiti per leasing (177) (177)

1.4 Interessi passivi e oneri assimilati: altre informazioni

Gli interessi passivi e oneri assimilati relativi a rapporti in essere nel confronti di Imprese del Gruppo ammontano a 111,6 migliaia di Euro e si riferiscono principalmente alla contabilizzazione ai sensi IFRS16
degli interessi possivi su sui "Debiti per leasing" relativi all'utilizzo dell'immobile di Via Cerva dato in
locazio

1.4.1 Interessi passivi su passività in valuta

ס דחת 2018
Interessi passivi su passività in valula 166 (290)
---------------------------------------

1.5 Differenziali relativi alle operazioni di copertura

Voci Totale
2019
Totale
2018
A. Differenziali positivi relativi a operazioni di caperlura 3.544 2.098
B. Differenziali negativi relativi a aperazioni di copertura (3.630) (3.513)
C. Saldo (A-B) (86) (1.414)

$\ddotsc$

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

Sezione 2 - Commissioni - Voci 40 e 50

2.1 Commissioni attive: composizione

Tipologia servizi/Valori Totale
2019
Totale
2018
a) garanzie rilasciate 68 87
b) derivati su crediti
c) servizì di gestione, intermediazione e consulenza: 25.775 22.742
1. negoziazione di strumenti finanziori 3.003 2.810
2. negoziazione di valute 111 190
3. gestioni individuali di portafagli 7.995 5.848
4. custadio e amministrazione di titali 844 712
5. banca depositoria
6. collacamento di fitali 3.861 3.753
7. attività di ricezione e trasmissione di ordini 4.043 4.322
8. attività di consulenzo 4,772 3.557
8.1. in moterio di investimenti 2.976 2.606
8.2. In materia di struttura finanziaria 1.796 951
9. distribuzione di servizi di terzi 1.146 1.551
9.1. gestioni di portafagli
9.1.1. individuali
9.1.2. collettive
9.2. prodatti assicurativi 1.146 1.551
9.3. oliri prodotti
d) servizi di incassa e pagamento 62 71
e) servizi di servicing per operazioni di cartalarizzazione
f) servizi per operazioni di factoring
g} esercizio di esattorie e ricevitorie
h) attività di gestione di sistemi multilaterali di negoziazione
il tenuta e gestione dei conti correnti 194
il altri servizi 256
Totale 26.354 23.89.

349

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA $\frac{1}{2}$

بلغ .

2.2 Commissioni altive: canali distributivi dei prodotti e servizi

Canali/Volori Totale
2019
Totale
2018
a) presso propri sportelli: 13.003 11.152
1. gestioni di portatogli 7.995 5.848
2. collocamento di titoli 3,861 3.753
3. servizi e prodotti di terzi 1.146 1.551
b) offerta fuori sede: $\bullet$
1. geslioni di portafogli
2. collocamento di titoli
3. servizi e prodotti di terzi
c) altrl canali distribulivi:
1. gestioni di portofogli
2. collocamento di titali
3. servizi e prodotti di terzi

Le commissioni attive comprendono quelle relative a rapporti con imprese del Gruppo pari a 1.108,2 migliaia di Euro.

2.3 Cammissioni passive: composizione

Servizi/Valori Totale
2019
Totale
2018
o) garanzie ricevule (3) [3]
b) derivati su crediti
c) servizi di gestione e intermediazione: (1.966) (1.909)
1. negoziazione di shumenti finanziari (1.702) (1.681)
2. negoziazione di valute
3. gestioni di portafogli:
3.1 proprie ٠
3.2 delegate a terzi
4. custodia e amministrazione di litoli (264) (227)
-5. collocamento di strumenti finanziari
6. offerio lugni sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi
d) servizi di incasso e pagamento (199) (161)
e) altri servizi (85) (64)
Totale (2.253) (2.137)

350

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA MEGRATIV

Sezione 3 - Dividendi e proventi simili - Voce 70

3.1 Dividendi e proventi simili: composizione

Vocl/Proventl Totale 2019 Tolale 2018
Dividendi Provenii simili Dividendi Provenli simili
A. Attività finanziorie detenute per la negoziazione 20.233 43 14.157
B. Altre attività linonziarie abbligatoriomente volutate
al fair value
C. Attività finanziarie volutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
23
D. Partecipazioni 901
Totale 20,256 43 15.057

Sezione 4 - Risultato netto dell'attività di negoziazione - Voce 80

4.1 Risultato netto dell'attività di negoziazione: composizione

Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze
(A)
Uhli do
negoziazione
(B)
Minusvalenze
(C)
Perdite da
negoziazione
(D)
Risultato nello
[(A+B) - (C+D)]
1. Affività finonziarie di negoziazione 10.910 25.147 (2.719) (26.337) 7.002
1.1 Titoli di debito 7.523 15,025 [1.945] (12,006) 8.597
1.2 Titoli di capitale 3.317 10,075 [701] (12.415) 277
1.3 Quote di O.I.C.R. 69 47 (74) ${7}$ 36 351
1.4 Finanziamenti ۰ ÷
1.5 Allre $\overline{\phantom{0}}$ (1.908) (1.908)
2. Passivitò finanziarie di negoziazione
2.) Titoli di debito ۰ $\blacksquare$ $\ddot{\phantom{0}}$
2.2 Debiti ٠ ۰
2.3 Altre
3. Attivilà e passività linanziarie: differenze di combio x х х х
4. Strumenti derivati 90.759 234,893 (108.900) (235.867) $(19^{7}15)$
4.1 Derivali finanziari: 59.126 223.788 (76.308) (224.109) illi 7.503
- Su titoli di debito e tassi di interesse 13.323 96.66} (9, 725) (103.280) 13.021
c.
- Su fitali di capitale e indici azonari 45,803 125.912 [66.5B3] ${119.505}$
- Su valute e ara x x x x
- Altri 1.215 $\bullet\bullet$ (1.324) (107
4.2 Derivati su crediti 31.633 11.105 (32.592) (11.758) [1.61]
di cui: coperiure naturali connesse con la fair
value optian
x х x х
Totale 101.669 260.040 (111.619) (262.203) (12.113)

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

erioù
Marvioù

$\mathcal{L}$

Sezione 5 - Risultato netto dell'attività di copertura - Voce 90

5.1 Risultato netto dell'attività di copertura: composizione

Camponenti reddituali/Valori Totale
2019
Totale
2018
A. Proventi relativi a:
A.1 Derivati di copertura del fair value 32,681 25.852
A.2 Attività finanziarie coperte (fair value) 9.842 19
A.3 Passività finanziarie coperte (fair value)
A.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari
A.5 Atlività e passività in voluta
Totale proventi dell'attività di copertura (A) 42.523 25.871
8. Onerì relotivi a:
8.1 Derivati di copertura del fair volue (42.991) (24.238)
8.2 Affività finanziarie coperte (fair value) (1.944)
6.3 Passività finanziarie coperte (fair value)
8.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finonziari
B.5 Atlività e passivilà in valuta
Tatale oneri dell'attività di copertura (B) (42.991) (26.182)
C. Risultato netto dell'attivilà di capertura (A - B) (468) (311)
di cui: risultato delle coperture su posizioni nette

352

Sezione 6 - Utili (Perdite) da cessione/riacquisto - Voce 100

6.1 Utili (Perdite) da cessione/riacquisto: composizione

Totale 2019 Tatale 2018
Voci/Componenti reddlluali Utill Perdite Risultato
netto
UHII Perdite Risuliato
netta
A. Attività finanziarie
1. Attività finanziarie valutate al costo ammartizzato 495 495
1.1 Crediti verso bonche 91 91
1.2 Credili verso clientela 405 405 ×
2. Attività finonziarie valutate al fair value can
impatto sulta redditività complessiva
8.097 (2.148) 5.949 10.815 (1.876) 8.939
2.1 Titoli di debita 8.097 (2,148) 5.949 10.815 (1.876) 8,939
2.2 Finanziamenti
Tatate altività (A) 8.592 (2.148) 6.444 10.815 (1.876) 8.939
B. Passività finanziorle valutate al coslo ammartizzato
1. Debili versa banche
2. Debiti verso clientela
3. Titoli in circolozione ٠
Totale passività (B)

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

Sezione 8 - Le rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito - Voce 130

8.1 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo ad attività finanziarie valutate al costo ammonizzato: composizione

Reltifiche di valore (1) Riprese di valore (2)
Operazioni/Componenti
reddiluali
Primo e Terzo stadio Primo e Totale
2019
Totale
2018
secondo
stadio
Write-off Allre stadio secando Terzo stadio
A. Crediti verso banche ٠ $\bullet$ 161 ۰ 161 (80)
- Finanziamenti ٠ ٠ 156 156 (60)
- Titoli di debito ۰ 5 5 (21)
di cui: crediti impoired acquisiti
o originati
۰
B. Credili verso clientela $\overline{\phantom{a}}$ (225) 269 44 (325)
- Finanziamenti (225) 244 ۰ 19 (81)
- Titali di debito ۰ 25 25 (244)
di cui: crediti impoired acquisiti
a ariginali
Totale (225) 430 205 (405)

8.2 Rettifiche di valare nette per rischio di credito relativo ad attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione

Rettifiche di volore (1) Riprese di valore (2)
Operazioni/Componenti
reddiluall
Primo e Terzo stadio Primo e Totale
2019
Totale
201B
353
secondo
stadio
Write-off Altre stadio secondo Terzo stadio
A. Titoli di debita 30 30 (315)
B. Finanziamenti $\bullet$ $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ $\blacksquare$
- Verso clientelo ÷ $\blacksquare$
- Verso banche $\cdot$
di cui: attività finanziarie
impaired acquisite o originate
Totale 30 30/
$\sim$
Ţ

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

$\sim$ $\sim$

$\overline{a}$

Sezione 10 - Le spese amministrative - Voce 160

10.1 Spese per il personale: composizione

Tipologia di spese/Valori Totale
2019
Totale
2018
1) Personale dipendente (24.919) (21.322)
a) salan e stipendi (18.251) ${15.717}$
b) oneri sociali (4.504) (3.791)
c) indennità di fine rapporto
d) spese previdenziali
e) accantanamento al trattamento di fine rapporto del personale (2) (2)
f) accontonamento al fondo trattamento di quiescenza e obbliahi simili: $\qquad \qquad \blacksquare$
- o contribuzione definita
- a benefici definiti $\blacksquare$
al versamenti di fondi di previdenza complementare esterni; (843) (841)
- a contribuzione definita (643) (34)
- a benefici definiti
h) costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali
i) altri benefici a fovore dei dioendenti (1.320) (972)
2) Aliro personale in attività (19) (26)
3) Amministratori e sindaci (1.264) (1.212)
4) Personale callocata a riposo $\cdot$
5) Recuperi di spese per dipendenti distaccati presso altre aziende 390 461
6} Rimborsi di spese per dipendenti di terzi distoccali presso la società (269) (183)
Totale (26.081) (22.283)

10.2 Numero dei dipendenti per categoria

Numero
medio
Numero
medio
2019 2018
Personale dipendente
a) dirigenti 49 48
b) quadri direttivi 75 74
c) restante personale dipendente 45 45
Altro personale
Totole 169 167

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

10.5 Altre spese amministrative : composizione

2019 2018
Spese per servizi professionali, legali e consulenze (1.357) (1.439)
Premi assicurativi (72) (78)
Pubblicità (735) (332)
Postali, telegratiche e telefoniche (312) (326)
Stampali e cancelleria (44) (59)
Manutenzioni e riparazioni (270) (363)
Servizi di elaborazione e trasmissione dati ${9.296}$ (7.682)
Energia elettrica, riscaldamenta e spese condominiali (244) (214)
Oneri per servizi van prestati da terzi (974) (962)
Pulizia e igiene (260) (248)
Trasparli e viaggi (193) (213)
Vigilanza e trasporto valori (29) (24)
Cantributi Associativi (193) (154)
Compensi per certificazioni ${154}$ (150)
Abbonamenti a giarnali, riviste e pubblicazioni (32) (61)
Fitli passivi (976) (3.422)
Spese di rappresentanza (204) (270)
Imposte indirette e tosse (4.886) (5.074)
di cui bolli (3.867) (3.794)
Varie e residuali (702) (650)
Totole (19.931) (21.720)

La voce Imposte indirette e tasse comprende il contributo al Fondo Nazionale di Risoluzione gé milioni di Euro, di cui 0,2 milioni di Euro richiesti nell'esercizio come richiamo aggiuntivo relativo cili 2017.

Il decremento è dovuto all'introduzione del nuovo principio IFRS16 che ha comportato minor one derivanti dai canoni di affitto e noleggio di attività materiali con conseguente incremento della "rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali" a seguito del processo di ammortamento del idirikori d'uso" rilevato nell'Attivo ollo voce "Immobilizzazioni materiali", nonché di maggiori interessi passivi relativi alla correlata passività linanziaria,

Sezione 11 - Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri - Voce 170

11.1 Accantonamenti netti per rischio di credito relativi a impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie rilasciate: composizione

La voce ricomprende un ammontare di 10 migliaia di Euro relativo a riprese di valore relative a garanzie finanziarie rilasciate.

11.3 Accantonamenti netti agli oltri fondi per rischi e oneri: camposizione

Gli accantonomenti alla voce "Fondo rischi e Oneri - altri" per un ammontare di 550 migliaia di Euro si riferisce ad accantonamenti a fronte di un numero limitata di reclami con clientela per il quale il rischio di esborso è valutato probabile. Il aata riferito all'esercizio precedente includenva invece rilasci netti di fondi precedentemente stanziati per 265 migliaia di Euro.

355

EILANCIO INDIVIDUALE 1 NOTA INTEGRATIVA

Sezione 12 - Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali - Voce 180

12.1. Rettifiche di valore neffe su attività materiali: composizione

Allività/Componente reddituali Ammortamento Reillfiche di
valore per
deterioramento
Riprese di valore Risultato netto
(a) (b) (c) $(a + b - c)$
A. Attività materiali
I Ad usa funzianale (2.755) (2.755)
- Di proprietà (260) ۰ (260)
- Diritti d'uso acquisiti con il leasing (2.495) (2.495)
2 Delenute a scopa d'investimento $\cdot$ $\cdot$
- Di proprietà
- Diritti d'usa acquisiti can il leasing
3 Rimonenze
Totale (2.755) (2.755)

Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali sono stati determinati in relazione sia al grado dì utilizzo dei beni che alla loro presunta vita utile, applicando per il calcolo le sotto elencate aliquote:

$\bullet$ immobili 2.5%
۰ mobili e macchine d'ufficio 12%
Ð arredamento 15%
$\bullet$ macchinari, apparecchi ed attrezzatura varia 15%
$\bullet$ macchine d'ufficio elettromeccaniche ed elettroniche 20%
۰ banconi blindoti e casseforli 20%
$\bullet$ autoveicoli e mezzì di trasporto interni 20%
$\bullet$ sistemi informatici 20%
$\bullet$ autovetture 25%
$\bullet$ impianti d'allarme 30%

La sottovoce "Diritti d'uso acquisiti con il leasing" è relativa oll'entrata in vigore del nuovo principio contabile IFRS16 e alla conseguente iscrizione dei diritti d'uso di beni immobili, autoveicali e beni strumentali. Nella presente voce sono ricompresi gli ammortamenti dei Diritti d'uso in quote costanti calcolate sulla durata del controtto. Per i dettagli sull'applicazione del suddetto principio contabile si fa nnvio a quanto riportato nel paragrafo "Informativa sulla prima applicazione del principio contabile IFRS 16 - Leosing", contenuto nella Parte A della presente Nota Integrativa.

Sezione 13 - Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali - Voce 190

13.1 Rettifiche di valore nette su attività immateriali: composizione

Attività/Componente reddituale Ammortamento Rettifiche di valore
- Der
deterioramento
Riprese di valore Risulialo nefio
(a) (b) (c) $(a + b - c)$
A. Attività immoteriali
A.I Di praprietà 11.122 (1.122)
- Generate internamente
dall'azienda
- Altre (1.122) (1.122)
A.2 Diritti d'usa ocquisiti con il leasing ۰
Totale (1.122) (1.122)

356

Ñ,

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

Nella voce sono presenti gli ammartamenti legati ai software ad utilizzo pluriennale e ai costi pluriennali sostenuti per lo sviluppo delle procedure legate al progetto "canali digitali".

Sezione 14 - Altri oneri e proventi di gestione - Voce 200

14.1 Altri oneri di gestione: composizione

2019 2018
Altri oneri di gestione
Altri Oneri ${1171}$ '1791
Tolole onerl di gestione (171) (179)

14.2 Altri proventi di gestione: composizione

2019 2018
Recuperi spese varie da clientela 19 35
Recuperi imposte indirette 3.908 3.948
Recuperl spese su servizi a societò del Gruppo 166 164
Allri proventi 627 647
Tolale proventi di gestione 4.719 4.794

Sezione 17 - Rettifiche di valore dell'avviamento - Voce 240

In base al "test di impairment" svolto sull'avviamento iscritto nella voce 100 "Attività Immoteriali" dello Stato Patrimoniale Attivo, come come riportoto nel commento alla sezione 10 della Porte B -Informazioni sullo Stato Patrimoniale è stato necessario effettuare una rettifica di volore per 497 migliaia di Euro sull'Avviamenta relativa al rama di l'ending and custody" e gestioni patrimoniali indivietadi avvenuta negli esercizi 2003 e 2004. Si rimanda a tale Seziane di nota integrativa per ulteriari defilogli

Sezione 19 - Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente -

19.1 Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente: composizione

Component reddituali/Valori Totale
2019
1. Imposte correnti (-) (871) (88)
2. Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi (+/-) (99) 245
3. Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio (+)
3, bis Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio per crediti d'imposta di
cui alla Legge n. 214/2011 (+)
4. Variazione delle imposte anticipate (+/-) (2.070) (379)
5. Voriazione delle imposte differite (+/-) (208)
6. Imposte di competenzo dell'esercizio (-) (-1+/-2+3+3bis+/-4+/-5) (3.248) (223)

L'onere per IRES corrente corrispondente al reddito imponibile dell'esercizio compensato can le perdite pregresse- pari a 2.784 migliaia di euro - è ricompreso nel punto 4) variazione delle imposte anticipate.

$\overline{\phantom{a}}$

$\bar{u}$

19.2 Riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo in bilancio

Componenti reddituall/Valori 2019
Imposte correnti : (3.413)
23.81 (3.158)
- di cui in diminuzione imposte anticipote per compensaziane con perdite fiscali pregresse (2.542)
IRAP (255)
Variazione delle imposte anticipate : 473
IRES
aumenti
519
IRES
diminuzioni
(74)
IRAP
aumenti
28
diminuzioni
IRAP
Variazione delle imposte differite : (208)
IRES
aumenti
(173)
IRES
diminuzioni
IRAP
aumenti
(35)
IRAP
diminuzioni
Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi (99)
Imposte di competenza dell'esercizio (3.248)
IRAP
(Importi in migliala di Euro) 2019
Utile lordo d'esercizio 9.974
Aliquota teorica 5.57%
Onere fiscale teorico 556
Costi/Ricovi nan rilevanti trap 46.141
Variazioni in aumento 4.604
Variazioni in diminuzione (56.133)
Totale Variozioni (5.383)
Onere fiscale su Voriazioni (301)
Imponibile liscale imposte correnti 4.586
Onere fiscale imposte correnti 255
Aumento imposte anticipate per differenze temporanee deducibili (28)
Diminuzione imposte anticipate per differenze temporonee deducibili
Aumento impaste differite per differenze temporonee tossobili 35
Diminuzione imposte differite per differenze temporanee tossabili
Onere fiscale effettivo imposte dell'esercizio 263
Onere fiscale effettivo imposte dell'esercizio % 2,63%
BILANCIO INDIVIDUALE J NOTA INTEGRATIVA

'20

IRES
(Importi in migliala di Euro)
2019
Utile lordo d'esercizio 9.974
Aliquota tearica 27.50%
Onere fiscole recrico 2.743
Voriozioni in aumento 2.408
Variazioni in diminuzione (899)
Totale Variaziani 1.509
Onere fiscale su Variozioni 415
Imponibile fiscale imposte carrenti 11.483
Onere fiscole imposte correnti 3.158
Aumento imposte anticipate per differenze temporanee deducibili (515)
Diminuzione imposte anticipate per differenze temporanee deducibili 74
Aumento imposte differite per differenze temporanee tossobili 173
Diminuzione imposte differite per differenze temparanee tassabili
Onere fiscole effettivo imposte dell'esercizio 2.886
Onere fiscale effettivo imposte dell'esercizio % 28,93%

Sezione 22 - Utile per azione

22.1 Numero medio delle azioni ordinarie a capitale diluito

Il numero medio delle azioni di Banca Profilo in circolozione nel 2019 è stato 667.956.185 determinato su base mensile e prendendo in considerazione le ozioni emesse ol netto delle azioni proprie in portofoglio. L'utile bose per azione del 2019 è pari o 0.010 Euro. Il numero medio delle azioni ordinarie a capitole
diluito è stato 667.956.185. L'utile diluito per ozione del 2019 è quindi anch'esso pari a 0.010 Euro.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INIEGRATIVA

PARTE D - Redditività Complessiva

Prospetto analitico della redditività complessiva

Voci
(migliaia di euro)
Totale
2019
Totale
2018
10. Ulile (Perdita) d'esercizio 6.726 2.265
Altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico 488 (29)
20. Titoli di capitale designali al foir value con impatto sulla redditività complessiva 553 (29)
al variazioni di foir value 371 (32)
b) trosferimenti ad altre componenti di patrimonio netto 182
70. Piani a benefici definiti (90)
100. Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali senza rigiro
a conto ecanomico
25
Altre componenti reddituali con rigiro a conto economico 6.465 (11.180)
150. Altività linanziarie (diverse doi titoli di capitale) valutate al fair value
con impatto sulla redditività complessiva
9.659 (16.704)
a) variazioni di valore 6.145 (11.578)
b) rigiro a canto economica 3.514 (5.126)
- rettifiche per rischia di credito (30) 315
- utili/perdite da realizzo 3.544 (5,441)
c! altre variazioni
180. Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali senza
rigiro a conta economico
(3.194) 5.524
190. Totale altre componenti reddituali 6.953 (11.209)
200. Redditività complessiva (Voce 10+190) 13.679 (B.944)

360

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA NIEGRAFIVA

PARTE E - Informazioni sui Rischi e sulle Relative Politiche di Copertura

Sezione 1 - rischi di credito

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

1 Aspetti generali

Banca Profilo svolge attività creditizia tradizionale, nel rispetto delle Indicaziani di Politica Creditizia deliberate dal Cansiglio d'Amministrazione della Capogruppo. Poiché il core business della Banca è l'attività di Private Banking, la politica creditizia predilige i finanziamenti nei confronti di clientela private, sotto forma di affidamenti "Lombard" ovvero affidamenti assistiti da pegna su strumenti finanziari o gestioni patrimoniali detenuti dalla clientela presso Banca Protilo oppure da garanzia ipotecoria.

I rischi di consegna e di controparte sona strumentali allo svolgimento dell'operotività tipica dell'Area Finanza. La Banca opera in maniera tale da minimizzare tali componenti di rischio di credito: al per il rischio di consegna, utilizzando meccanismi di garanzia del tipo DVP (delivery versus payment) per il regolamento delle operozioni: b) per il rischio di controparte, ricorrendo a collateral agreement con marginazione giornaliera nei contronti di tutte le controparti finanziarie con le ouali opera in derivati over the counter o repo.

In merito alla diffusione del Coronavirus e alle relative conseguenze non si esclude che possa manifestarsi un rallentamento generale dell'economia, con potenziali effetti - alla data del 12 marzo 2020 non ancora determinabili su Bonca Profilo, gli stessi saranno oggetto di costante monitoraggio nel corso dell'esercizio 2020. La situazione patrimoniole e di liquidità di Banco Profilo alla data del 12 marzo 2020 è comunque solida e in grado di far fronte a scenari di mercato ulteriarmente peggiorativi rispetto allo situazione attuale.

2 Politiche di gestione del rischio di credito

2.1 Aspetti organizzativi

Conformemente o quanto previsto dalle Linee Guida emanate dalla Capogruppo e dal Riss eile a á A Framewark di Gruppo (RAF), per lo svolgimento di attività comportanti l'assunzione di rischi di credito fa Banca si è dotota di un apposito Regolamento Crediti, in cui sono formalizzati i processi e i critetti del applicare nell'erogazione di finanziamenti o nella cancessione di una linea di credito: tale documento viene approvato dal Cansiglio d'Amministrazione e periodicamente rivisto.

Il Regolamenta Crediti si ispira alle seguenti linee guida:

  • · separatezzo dei compili e delle responsabilità tra le funzioni che gestiscono la relazione e istruiscono le pratiche di offidamento, quelle che concedono e amministrano gli offidamenti e quelle che effettuano la misuraziane e il monitaraggio dei rischi;
  • attribuzione dell'attività di concessiane ad organi collegiali (Comitato Crediti a Consiglio d'Amministrazione), con competenza differenziata in funzione del tipo di linea richiesta, dell'importo, dell'esistenza o meno di garanzie reali in base a limiti di autonomia ben definiti; l'autonomia decisionale in capa a singoli soggetti (Amministratore Delegato o altra funzione equivolente) può essere prevista per operazioni di importo ridotto.

Il Regalamenta Crediti prevede inolfre:

· le tipologie di garanzie reali ritenute ammissibili e i criteri per lo determinazione dello scorta applicato a ciascuna di esse; lo scarto è determinato secondo criteri di prudenza, che tengono conto del grado di liquidità della garanzia e della possibile variabilità del suo valore in funzione dell'andamento dei fattori di mercata;

BILANCIO INDIVIDUALE 1 NOTA INTEGRATIVA

la tecnica di misurazione del rischio di controparie secondo una metodologia di "mark to market + add on";

la frequenza del monitoraggio del rispetto delle linee o degli affidamenti concessi, del merito creditizio del cliente o della controparte, della congruità del valore delle garonzie.

2.2 Sistemi di gestione, misurazione e controllo

La Funzione Crediti della Banca verifica con periodicità almeno mensile l'ammontare dei finanziamenti eragati e degli utilizzi, la congruitò di garanzie o collateral ricevuti, il rispetto delle linee di credita per l'operatività in derivati e predispone la relativa reportistica in occasione delle riunioni del Comitato Crediti e del Consiglio d'Amministrazione. La stessa funzione procede periodicomente alla revisione del merito creditizio dei clienti e delle controporti.

La Funzione Risk Management verifica il corretto svolgimento del monitoraggio andamentale sulle singole esposizioni, in particolare di quelle deteriorote, e la coerenza delle classificazioni, la congruitò degli accantonamenti e l'odegualezza del processo di recupero.

Confarmemente a quanto prevista dalla normativa di vigilanza, il rischio di controparte viene misurato internamente in termini di mark to morket + add an. Al mork to market dei derivati in essere, che rappresenta l'esposizione corrente nei confronti di una determinata controporte, viene sommato un importa (add on) per tenere conto dell'esposizione potenziale futura connessa oi singoli controtti. L'add on è differenziato per ogni contratto derivato, a seconda della durata residuo e della tipologia dello stesso.

2.3 Metodi di misurazione delle perdite attese

Per la misurazione del deterioramento del credito delle attività detenute in portafoglio (impairment of financial asset), è stato adottato il modello expected loss, che prevede due tipologie di calcolo; 12 mesi expected credit losses per i crediti classificati come stage 1 e lifetime expected credit losses per quelli classificati in stage 2 o 3.

I crediti deteriarati sono oggetto di un processo di valutazione anolitica a prescindere dagli importì. Nella quantificazione dell'impaiment si tiene conto anche delle garanzie in essere. Più nello specifico, la policy sui criteri di classificazione e valutazione delle attivitò aziendali stabilisce le percentuali minime di svalutazione delle diverse classi di credili deteriorati, riportate di seguito e che possono essere ridotte solo in presenza di evidenze oggettive: le percentuali effettive di svalutazione sono deliberate dal Comitato Crediti. In particolore le posizioni scadute/scontinanti sono suddivise ol lora interna sullo base di:

  • · giorni di scaduto continuativo (maggiare di 90 giorni);
  • · presenza di garanzie reali ricevute;

· percentuole di copertura della posizione da parte delle goranzie.

Sulla base dei tre indicatori viene applicata una percentuale di svalutazione coerente.

I crediti e i titoli per i quali non sono state individuote singolarmente evidenze oggettive di perdita rientrono tra i c.d. "credili performing" (pasizioni in bonis) e vengono assoggettati alla valutazione collettiva.

Il modello di valutazione per il Fondo generico deve essere stabilito sulla base della seguente formula: $ECL = EAD \times PD \times LGD$

dove:

$ECL = Expected Credit Loss$ EAD = Exposure at Default PD = Probability of Default LGD = Loss given Default

Le svalutazioni collettive di titoli e crediti devono quindi essere calcalote secondo i seguenti principi:

  • · ad ogni reporting date, quolora il rischio di credito di uno strumento finanziario non sia significativamente aumentato rispetto alla dota di erogaziane o acquisto (stage 1), bisognerà misurare la perdita attesa per tale sirumento finonziario came l'ammontare delle perdite attese nei successivi 12 mesi:
  • · ad agni reporting date, qualora il rischio di credito di uno strumento finanziario sia significativamente aumentato rispetto alla data di erogazione o acquisto (stage 2), bisognerà

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

misurare la perdita atteso per tale strumento finanziario come l'ammontare delle perdite attese nella vita residua dello strumento (lifetime).

Ai fini dello staoing delle attività finanziorie ogni attività in sede di origination viene clossificato in"stage I" e successivamente:

  • e relativamente al mondo titoli, verrà considerata un'evidenzo di un significativo oumento del rischio di credito e, quindi il passaggio in "stage 2" del titolo, il peggioramento di tre notch sul rating attributo allo strumento stesso, dalle società di rating esterne, unitamente a un roting finale speculative grode;
  • · relativamente al mondo crediti, verrà cansiderata un'evidenza di un significativa oumento del rischio di credito il peggioromento di tre notch sul rating interno attribuito alla posizione. A tal proposito, si ritiene che il rischio di credito di un'attività non sia significativomente aumentato se, alla data di riferimento dello valutazione, il rischio di credito della stessa è considerato basso sulla base delle valutazioni fatte dal Comitato Crediti.

Per quanto riguarda i criteri di determinazione delle PD e delle LGD da applicare per controparte e strumento alle posizioni, gli approcci sono diversificati tra titoli e crediti.

Con riferimento oi titoli, le PD specifiche di ciascun emittente sono estratte da spread creditizi quototi (CDS e bond quotali) o, in mancanza di dati di mercato significativi per un emittente, tramite metodologia proxy. Gli spread di mercato sono depurati dalla componente di premio al rischio per arrivare alla stima delle PD reali secondo un opproccio "real world".

Le LGD sono associate alle rispettive emissioni, prevedendo una differenziazione in base al livello di subordinazione (emissiani senior e subardinate) e ol paese di appartenenza dell'emittente (rispettivamente 60% e 80% per un emittente di un paese sviluppato, 75% e 100% per un emittente di un paese emergente); per le emissioni covered, la LGD varia (da 20% a 60%) in funzione del rating attribuito al titolo in questione.

Con riferimento ai crediti, le PD utilizzate sono stimate partendo dalla costruzione di matrici di migrazione Pit (Point in fime) dalle bosi dati storiche sulle quali vengono costruite PD future sulla base di simulazioni di diversi scenarì macroeconomici. Vengono infine calcolate PD medie pesate per le probabilità di accadimenti degli scenari. Per i crediti garantiti, le LGD ottenute sullo base dei modelli consarlili sano reltificate al 5% in presenza di un valare della garanzia (al netto degli scarti prudenziali stabiliti internamente) capiente rispetto al valore del finanziamento erogato.

Relativamente alle serie storiche dei tossi di default la banca ha provveduto ad effettuare ad imaggi anno 2020, a valere sui doti al 31 dicembre 2019, l'oggiornamento dei dati prendendo i considerazione le variazioni di status registrate nell'esercizio 2019 sulle proprie posizioni credifizie al fine di avere una più puntuale colibrazione delle serie storiche rilevate nel modello di valutazione di vello consortile. Inoltre si è provveduto all'aggiornamento delle principali grandezze macroeconomiche per la determinazione della componente prospettico ("farward looking").

Nello specifico, a livello consortile sono stati selezionati tre scenari mocroeconomici: una scenarie base. ("Baseline"), uno scenario positivo ed uno scenario avverso.

Lo scenario base è lo scenario centrale di riferimento ed è quindi rifenuto la realizzazione più probabile; Gli Scenari "Down" e "Up" rappresentana delle realizzazioni alternative, rispettivamente peggiare e migliore rispetto allo "Scenorio Base":

  • La "Scenaria Base" riflette l'evoluzione macroeconomica attesa. Esso prevede per l'economia italiana una crescita pasitiva e in progressiva accelerazione. Nello specifico, la crescita annuale del PIL è attesa pari allo 0,6% nel 2020, olio 0,8% nel 2021 e all'1,2% nel 2022. Tra le altre variabili macroeconomiche. il tasso di disoccupazione è stimato in graduale diminuzione, fino al 9,4% di fine 2022. Il tasso di cambio EUR/USD è atteso in lieve aumento, da 1,17 a inizio 2020 a 1,24 o fine 2022. Le quatazioni petrolifere del Brent, sano altese in gradualmente aumento, ma sempre all'interno del range 60/70USD al barile. Il tassa Euribor o 3 mesi è stimato pressoché costante alla luce di politiche monetarie attese invariate. La Spread Italia-Germania è atteso in graduale contrazione per effetto contemporanea di una risalita del rendimento del Bund, ma sempre su livelli negativi, e di un restringimento del rendimento del BTp.
  • Lo "Scenario Dawn" delineo un contesta di recessione per l'ecanomia italiana, con il PIL annuo atteso in contrazione, dello 0.8% nel 2020, del 2.3% nel 2021 e dell'1,7% nel 2022, e con il tasso di disaccupazione in graduale gumento, fino al 14,9% a fine 2022. Il tasso di cambio EUR/USD è atteso oscillare all'intemo del range 1,05-1,12. Le quotazioni petrolifere sono stimate scendere

363

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

÷.

gradualmente ol di sotto dei 60USD al barile, per pai stabilizzarsi attorna ai 56USD al barile nel corso del 2022. Il tasso Euribor a 3 mesi è atteso in diminuzione, con una stabilizzazione attorno a -0,65% nel corso del 2022. Lo Spread Italia-Germonia è stimato gradualmente in aumento, e sopra 200 punti base a partire dal primo trimestre del 2022.

· Lo "Scenario Up" delinea un contesto di espansione per l'ecanomia italiana, con il PIL annuo affeso in crescita sostenuta, del 2,3% nel 2020, del 3,8% nel 2021 e dei 3,6% nel 2022, e can il tasso di disoccupazione in graduale discesa. Lino al 6% a line 2022. Il tosso Euribar a 3 mesi è previsto ancora in territorio negativo nel triennio 2020-2022, seppure in progressiva ma lenta risalita. L'EUR è attesa in progressivo apprezzamento contro USD, can un fasso di cambio in crescita da 1,20 nel primo trimestre del 2020 a 1.34 a fine 2022. Le quotazioni petrolifere sono stimate salire gradualmente, fino a raggiungere quota 80USD al barile nel corso del 2022.

Al fine di stimare un possibile impatto sulle svolutazioni collettive dei crediti in relazione ad un rallentamento generale dell'economia e un peggioramento dei principali indicatari macroeconamici dovuti al diffondersi dell'epidemia da Coronavirus (COVID-19), è siota effettuata uno simulazione delle svalutazioni callettive prevedendo una piena realizzazione dello "Scenaria Down" (panderaziane 100%), da cui emerge un incremento delle reftifiche di valore sul credita in bonis pari a circa l'8% rispetto alla ponderaziane di scenari illustrata nel presente paragrofa ed utilizzato ai fini del calcolo delle svalutazioni collettive per il presente bilancio".

2.4 Tecniche di mitigazione dei rischio di credito

Per contenere il rischio di controparte e in conformità con quanto prevista dalla c.d. Narmativa EMIR, Banca Profila ha cancluso accordi di collaterglizzazione con tutti gli intermediari finanziari con i quali apera sul mercato. Tali accordi prevedono la quantificazione giornaliera dell'esposizione reciproca tra due controporti in termini di mork ta morket dei derivati in posiziane e il contestuale versamenta di collaterale (cash) a garanzia dell'esposizione, quolora la stessa superi un importo prefissata contrattualmente.

364

I finanziamenti erogati, invece, sono generalmente coperti da goronzie reali e personali. Per quanto riguardo le tipologie di garanzie, si Iratta di:

  • · pegni su valori mabiliari depositati presso la Banco da clienti gestiti o amministrati:
  • · ipoteche su immobili, a frante di una ridolta quoto di mutui erogati (per lo più a dipendenti);
  • · fideiussioni:
  • · altre garanzie (cessione del credito, ecc.).

3 Esposizioni creditizie deteriorate

Alla data del 31 dicembre 2019, con riferimento all'attività di finonziamento tradizionale e ai crediti commerciali, in Banco Profilo i crediti deteriorati ammontano a un importo lordo di 6,6 milioni di euro. svalutati del 86% circa.

3.1 Strategie e politiche di gestione

La Banca, in ottemperanza alla vigente normativa di Vigilanza, provvede alla corretta classificazione dei crediti deteriorati.

l crediti deteriorati sano oggetto di un processa di valutazione analitica a prescindere dagli importi. Nella quantificozione dell'impairment si tiene conto delle garanzie in essere.

Crediti scaduti e/o sconfinanti in via continuativa da oltre 90 giorni

L'esposizione complessiva viene rilevata come scaduta e/o sconfinata qualora, alla data di riferimento della segnolazione, il maggiare tra i due seguenti valori sia pari o superiore alla soglia del 5%:

  • medio delle quote scadute e/o sconfinanti sull'intera esposizione rilevate su base giornaliera e nell'ultimo trimestre precedente;
  • · quota scaduta e/o sconfinante sull'intera espasizione alla data di riferimento della segnalazione.

Le posiziani scadute/sconfinanti sono suddivise al loro interno sulla base di:

  • · giorni di scaduta cantinuativo (maggiore di 90 giorni);
  • presenza di garanzie reali:
  • percentuale di copertura della posizione da parte delle garanzie.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

Sulla base di questi indicatori viene applicata una percentuale di svalutozione minima. Le percentuali di svalutazione e le assunzioni che hanna partato alla loro determinazione sono deliberate dal Comitato Crediti, su proposta della Funzione Crediti e verificate dalla Funzione Risk management.

Inadempienze probabili (unlikely to pay)

La classificaziane in tote categoria è legata al giudizio della Banca circa l'improbabilità che, senza il ricorso ad azioni quali l'escussione delle garanzie, il debitore adempia integralmente (in linea capitale e/o interessi) alle sue obbligazioni creditizie. Tale valutazione è indipendente dalla presenza o mena di eventuali importi scaduti e non pagati.

La classificazione ad Inadempienza probabile avviene con delibera del Comitato Crediti, su proposto della Funzione Crediti.

Il processo di valutazione tiene conto delle garanzie ricevute e delle percentuali di copertura della posizione da tali goranzie, applicondo percentuali minime di svolutazione.

Le percentuali così calcolate e le assunzioni che honno portato olla loro determinazione sono deliberote dal Comitato Crediti, su proposto della Funzione Crediti e verificate dalla Funzione Risk Manogement.

Sofferenze

Esposizioni nei confronti di soggetti in stato di insolvenzo, anche se non accertato giudizialmente o in situozioni sostanzialmente equiparobili.

La delibera dello status di Sofferenza e la determinazione della svalutazione da applicore sono di competenza del Consiglio di Amministrozione.

Il Comitato Crediti, raccolto il parere della Funzione Risk Management, predispone l'informativa al Consiglio di Amministrazione con la proposta di ottribuzione dello stato di insolvenza, le motivazioni e la percentuale di svolutazione da applicare, applicando volori minimi.

Il processo di valutazione dei crediti deteriorati deve ovvenire almeno una volta all'onno in sede di redoziane della situazione onnuale ed ogni qualvolto si rilevino anomolie sulle singole posizioni deteriorate.

INFORMAZIONI DI NATURA QUANITIATIVA

366

A. Qualita' del credito

A.1 esposizioni credilizie deteriorate e non deteriorate: consistenze, rettifiche di valore, dinamica, distribuzione economica.

A.1.1 Distribuzione delle attività finanziarie per partatogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori di bilancia)

125
125
الإيوان والمجادب ومحاملته والمحاولة المستنب والمحامل والمحاملة والمحاولة والمجاورة والمحاولة والمحاولة والمحاملة والمحاملة والمحاملة
797
U de l'altres de la vier la la propriété de l'Altres de l'Altres de l'Altres de l'Altres de l'Altres de l'Altres de l'Altres de l'Altres de l'Altres de l'Altres de l'Altres de l'Altres de l'Altres de l'Altres de l'Altres
2. Attivila finanziarie valutate al lat value con impotto sulla redditività complessiva
4. Alice atività linonziarie obbligalationenie valutale al foir valu
1. Attivilò linonziarie valutale al costa ammortizzalo
3. Attività Inonalario designate al lair value
5. Attivita linonziarie in corso di dismissione
mann source are compared to the companies of the companies of the companies of
Totole 31/12/2019
the party in the construction of the party of the construction of
Portafogli/qualità Sofferenze probabili Indelemplenze Esposizioni scadute Esposizioni scadute
deteriorate non deteriorate
non deterlorate
Alire esposizioni
Totale
367 985,028 986.317
---------------------------------------
260.806
---------------
260806
- 92 1.245.834 $-1.247123$
Ξ
982
Tofole 31/12/2018
1,445.786 1,446.887

A. I. 2 Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori lordi e netti)

Deteriorato Non deleriorola
Portalogli/quallia Esposizione
lorda
complessivo
Refiliche di
volore
Esposizione
netta
Wrile-off
porzioli
camplessivi*
Espasizione
Iorda
complessive
Retilliche di
valore
Esposizione
notta
Totale
(esposizione
nett a )
$\label{eq:2.1} \textbf{L} = \textbf{L} \cdot \textbf{L} = \textbf{L} \cdot \textbf{L} = \textbf{L} \cdot \textbf{L} = \textbf{L} \cdot \textbf{L} = \textbf{L} \cdot \textbf{L} + \textbf{L} \cdot \textbf{L} + \textbf{L} \cdot \textbf{L} + \textbf{L} \cdot \textbf{L} + \textbf{L} \cdot \textbf{L} + \textbf{L} \cdot \textbf{L} + \textbf{L} \cdot \textbf{L} + \textbf{L} \cdot \textbf{L} + \textbf{L} \cdot \textbf{L} + \textbf{L} \cdot \$
I. Altivila linoriziane valulate al casto ammorfizzato
6.536 15.033 DE TITLE TITLE DE L'AIRES (1989). DE L'AIRES DE L'AIRES DE L'AIRES DE L'AIRES DE L'AIRES DE L'AIRES D'AUTRE DE
$\mathbb{R}^2$
3 985.832
are recovered as the first section.
(437) .
985.395
986.317
reddilività camplessva
2. Attivilà linanziane valulate ol lair value con impotto sulla i
$\label{eq:2.1} \begin{minipage}{0.9\textwidth} \begin{minipage}{0.9\textwidth} \begin{itemize} \item $ \end{itemize} \end{minipage} \begin{minipage}{0.9\textwidth} \begin{itemize} \item $ \end{itemize} \end{minipage} \begin{minipage}{0.9\textwidth} \begin{itemize} \item $ \end{itemize} \end{minipage} \begin{minipage}{0.9\textwidth} \begin{itemize} \item $ \end{itemize} \end{minipage} \begin{minipage}{0.9\textwidth} \begin{itemize} \end{itemize} \end{minipage} \begin{minipage}{0.9\textwidth} \begin{itemize}$
261.093 (288) 260.806 260,806
3. Attivilà linanzione designate al for volve
4. Alire attività finanziarie obbligatoriomente valutale al fair value
5. Altività linoriziale in corso di dismissione
Totale 31/12/2019 6.556 (5.633) 922 3 1,246.925 (725)


1.246.200 1.247.123
Totale 31/12/2018 6.467 (5.408) 1,059 683 1.447.583 (1.755) 1,445.829 .444.887

Banca Profila | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019

BRANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

$\frac{1}{2}$

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

Attività di evidente scarsa qualità creditizia . .
Altre attività
Portafogli/qualità Minusvalenze
cumulate
Esposizione netta Esposizione netta
1. Altività finanziorie detenute per la negoziozione 444.138
2. Derivotì di copertura $\overline{\phantom{a}}$ 1.271
Talale 31/12/2019 445,409
Tolale 31/12/2018 435.044

Primo stadio Secondo stadio Terzo sigdio
Portafogil/stadi di rischio Daiglance
luiolos
glomi fino a 90
Da alte 30
Oltre 90 glornl O
Da 1 glomo
a0 glornl
glorni lino a 90
Da olte 30
Tioni
Olice 90 giorni Dal glome a
30 glorni
giorni lino a 90
Do olte 30
glami
Oltre 90 glorni
I. Altivilà Imanziarie valutote al costo ammariizzato S $\bar{P}$ ٠ Ċ. 2g ŧ à 922
2. Attività linanziarie valutate al foir value con in pallo
sulla reciditivita complessiva
3. Attivilà linariziarie in corso di disnissione , r, ٠ à
Totole 31/12/2019 ē N $\frac{3}{4}$ 922
Totole 31/12/2018 P 53 ç ٠ k 1.055
A.1.4 Attivita finanziarie, impegni a erogare
complessive
fondi e garanzie linanzianie rilasciale: dinamica delle rettifiche di valore complessive e degli accantonamenti
Refificho di valaro complessivo
Attività rientranti noi prima stadio Attività dentroni nel secondo stadio
Causall/stad districtio Affivilà finanziarie
valutate al caste
ommortizato
Ne con Importo
Attivila Inanziata
sulla roddifività
volutate of foir
complositiva
ž
Attvità linonziario
dismissione
In corso di
dicult svolulazioni dicult svolulozioni
Individual
collettivo Affvilò finanziarle
valutate al costo
ommartizzata
value con impolto
Atlività finonziario
sulto recentule
valutore of fair
complessive
Altività linanziorie
dismissione
In cars di
di cui: svalviazioni di cui: svaluiazioni
Individuall
colleitive
Refliche complessive iniziali å χūς 1,612 ٠
Variationi in cumento da attività finanzarie
ncauslik o osninato
Concellation drasse dai wite-of
Reflicha/ripide divolore nello per
riscliva di credito (+/-)
[479] $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ c,
Asodiche controlluoi senza concellozoni
Cambianteriti della matadologia di stima
Vrite-oll nan réavoli direttamente a conto
ocasanco
Altra venezioni í,
Rollifiche campiossive finali 429 289 E ø
Rocuperi da incasso su offività Inanziaria
opacilo di vilo oll
an an an an an an an an an an an an an a
economic companies in the companies of the property of the companies of the companies of the companies of the companies of the companies of the companies of the companies of the companies of the companies of the companies
Valic-all nievali die liamente a conto
$\frac{1}{2}$

A.1.3 Distribuzione delle attività finanziarie per fasce di scaduto (valori di bilancio)

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019 BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

368

$\bar{\beta}$

A. 1.4 Attività finanziarie, impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie rilasciate: dinamica delle rettifiche di valore complessive e degli accantonamenti
complessive

Ń

Retitliche di valore complettive Accantonamenti completavi su impegni a eregare
Atlività dantranii nel lerze stadio fondi e garanzie finonziane rilosciote
Causally sted distriction Allivilà linanziaria
valutale at costa
ammonizato
lue con Impolio
Ativilà finenziario
volulate al tair
ulla redditività
enmplassiva
ĝ
Altivilà Rnonziario
in carso di
dismissione
di cut: svolutazioni di cui: svolutazioni
individual
collettivo Ananziaric Impatred
Di cultatività
acquiulo a
originate
Primo siadio Seconda siadio Terzo siadio tolaic
Rellifiche complessive intriali 5.408 5,408 7.017
Vortazicoi in ovprento da attività Imanziazia
acquisite o expirate
Concellation diverse dai write-off
Relifiche/ricrosa di valore nelle per rische di
credilo (+/-)
225 225 141 3
Modifiche contrattudi serva cancellozoni
Cambiomenti della metodologia di sima
Vinte off non devoti direttamento a conto
economico
Alto variazioni
Retiliche comptenivo linoli 5.633 5.633 6.364
Kecuperi da maaso su allivita fricintiale oggetta
di valuedi
Write-off relevatif directionnante a contra aconomica

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019
BILANCIO PROVIDUALE | NOTA DIEGRANZE

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

$\ddot{\phantom{a}}$

A.1.5 Attività finanziarie, impegni a erogare fondì e garanzie finanziarie rilasciate: trasferimenti tra diversi stadi di rischio di credita (valori lordi e nominali)

Esposizione lorda/valore nominale
Trasferimenti tra primo stadio e secondo
stadio
Trasferimenti tra
secondo stadio e
terza
Trasferimenti tra primo stadio e terzo stadio
Portafogli/stadi di rischio Da primo
a secando
stadio
Da
secondo
sladio a
prima
stadio
Da
secondo
stadio a
terzo
stadio
Da lerzo
stadlo a
secondo
stadio
Da primo
stadio a
terzo
stadio
Da terzo
stadia a
primo
stadio
1. Allività linonziorie volutate al costo ammortizzato 3.764 488
2. Attività finanziarie volutate al foir value con impotto
sulla redditività complessivo
3. Attività linanzicrie in corso di dismissione
4. Impegni o erogore fondi e goronzie finanziarie
rilosciate
Totale 31/12/2019 3.764 488 ٠
Totale 31/12/2018 ٠ 1.124

A.1.6 Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche: valori lordi e nefti

Rellifiche di Write-off
Deteriorate Non
deterlorote
complessive e
accantonament
complessivi
Netta parzioli
complessivi*
χ
х
$\hat{\phantom{a}}$ x $\overline{a}$
۰ x ٠
- x
x
x
х
x 311.323 152 311.171
χ
$\blacksquare$ 311.323 152 311.171
χ ÷
x 93.771 93,771
93.771 93.771
405.094 152
Esposizione lorda volore Esposizione
404.942

Nelle esposizioni "fuori bilancio" verso banche sono ricomprese tutte le operazioni finanziorie diverse da quelle per cassa (garanzie rilasciate, impegni, derivati, etc..) che comportano l'assunzione di un rischio creditizio. qualunque sia la finalità di tali operazioni (negoziazione, copertura, etc..).

370

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA IMEGRATIVA

Esposizione lorda Refiische di
valore
Write-off
Tipologie esposizioni/valori Detenorate Non
deteriorate
complessive e
accantonamenti
complessivi
Esposizione
netta
porziali
complessivi*
A. Esposizioni creditizie per cassa
a) Sofferenze 3.876 χ 3.876 683
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni x
b) inadempienze probabili 1.137 x 339 797
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni x ٠
c) Esposizioni scadute deteriorate 1.544 X 1.419 125
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni х
d) Esposizioni scadute non deferiorate χ 376 4 372
- di cui; espasizioni oggetto di concessioni х
e) Altre esposizioni non deleriorale x 1.269.573 568 1.269.005
- di cuì: esposizioni oggello di concessioni х $\ddot{\phantom{0}}$
Totale (A) 6.556 1.269.949 6.206 1.270.299 683
B. Esposizioni creditizie luori bilancio
a) Deteriorate 68 x 68
b) Non deteriorate x 616.105 6 616.099
Tolale (8) 68 616,105 6 616.167
Tofole (A+B) 6.624 1.886.054 6.212 1,886.466 683

A.1.7 Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela: valori lordi e netti

Nelle esposizioni "fuori bilancio" verso clientela sono ricomprese tutte le operazioni finanziarie diverse da
quelle per cassa (garonzie rilasciate, impegni, derivati, etc..) che comportano l'assunzione di un rischio creditizio, qualunque sia la finalità di tali operazioni (negoziaziane, copertura, etc..).

A. 1.9 Esposizioni creditizie per cassa verso clientela: dinamica delle esposizioni deteriorate lorde
-- -------------------------------------------------------------------------------------------------------
Causall/Categorle Sofferenze Inademplenze
lidpdoid
Esposizioni
scadute
deterlorate
A. Esposizione lorda iniziale 3,876 1.124 1.467
- di cui: esposizioni cedute non concellate
B. Variazioni in aumento $\blacksquare$ 12 108
B.1 ingressi da esposizioni non deteriorate
B.2 ingressi da attività linanziarie impaired acquisite a originate
8.3 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate
B.4 modifiche contrattuali senza cancellozioni
B.5 oltre variazioni in oumenta 12 108
C. Varlazioni in diminuzione 32
C.1 uscite verso esposizioni non deteriorate
C.2 write-off
C.3 incossi ×. 32
C.4 realizzi per cessioni
C.5 perdite da cessione
C.6 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate
C.7 modifiche contrattuoli senza canceliazioni ۰. $\overline{a}$
C.8 altre variazioni in diminuzione
D. Esposizione lordo finale 3.876 1.137 1.544
- di cui: esposizioni cedule non cancellate

$\mathcal{C}^{\mathcal{A}}$

$\cdot$

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

A.1.11 Esposizioni credilizie per cassa deferiorate verso clientela: dinamica delle rettifiche di valore complessive

Sofferenze Inadempienze probabili Esposizioni scadule
deterlorate
Causall/Categorie Totale dl cui:
esposizioni
oggetto di
concessionl
Totale di cul:
esposizioni
oggetto di
concessioni
Totale di cul:
esposizioni
oggetto di
concessioni
A. Rellifiche complessive iniziali 3,876 243 1.290
- di cui: esposizioni cedute non
concellate
B. Variazioni in aumento $\bullet$ 97 $\bullet$ 129
8.1 rellifiche di volore do offivilà
finanziarie impaired acquisite a
originate
x х x
8.2 altre rettifiche di valore ä. 97 129
B.3 perdite da cessione $\hat{\phantom{a}}$ $\bullet$ $\blacksquare$
B.4 trasferimenti da oltre categorie di
esposizioni deteriorate
B.5 modifiche controlluoli senza
concellozioni
B.6 altre variazioni in oumento
C. Voriazioni in diminuzione
C.1 riprese di valore da valutazione ۰
C.2 riprese di valore da incassa $\overline{\phantom{0}}$
C.3 utili da cessione ÷
C.4 write-off
C.5 trosferimenti ad oltre categorie di
esposizioni deleriorate
C.6 modifiche contrattuali senza
cancellozioni
٠
C.7 allre variazioni in diminuzione
D. Rettifiche complessive finoli 3.876 339 ÷ 1.419
- di cui: esposizioni cedute nan
cancellate

A.2 Classificazione attività finanziarie, degli impegni a erogare fondi e delle finanziarie rilasciate in base a rating esterni e interni.

La Banca non classifica le esposizioni in base a rating esterni o interni,

373

garanzie:

A.3 Distribuzione delle esposizioni creditizie garanite per tipologia di garanzia

A.3.1 Esposizioni credifizie per cassa e fuori bilancio verso banche garantile

Consulation (1) Derivers su caedis Gredit di Omna
Epoublone
Jerda
Bapostsiene
nothe
nothe
irmobā
Finanziamenij
AM darivel 불론
immobile.
booksche
per kening Tuat
1
Altre garanzio
Fecti
š Contrapent
Contrapted
bancho Also socială
Encuatorie
Address Have Amministrational Banche Altre sociotà
Incrudale
Alt sepert
1. Espostocal creditate per cassa
graphies:
97.513 97 SP 54,066 $-14.493$ Particularly in the first contact and the first contact
٠



4 97,559
ļ
altreson of ordering 17341 97.55 S C-S CdrDr


97 559
- dice defensate
1.2. percent reste geronde
- discussion of the second --------------
gamilie:
2. Espectioni atadiato fueri bilancio
$19.206$ $19.206$ ******** 4745 14,381 --------------------------------------- ı --------------------------------------- .
21 foremente gamelle 18525 10.525 4745 13781 $\ddot{\phantom{0}}$ 16.525
-dicumdotomote ł ļ i
22. portabilities gradulle 5 5 Ş


ĝ
- di con chales-anato ļ
--------------------------------------

$374$

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

conde perchad (2)

Caronde read(1) Ganapeto personal (2)
Derivali zu crediti Credit di hma
Espositiona
Sada
Espositione
nelta
Atti delivas Tekes
(1) H7)
Immobil-
botecho
immobili
Tanandamenti
per leathg
Ž Altre graemde
10 al
ć Cunimpuril
centrusi
Banche Alire società
Encurt icate
Atti soppels Amministratori
pubbliche
Boncho Altre socioids
Turantiarie
Altri sognati
I. Espositioni creditate per cossu
gerantie:
478.000 427.454 51,758 256.752 114.236 713 474,728
this and opening the 114777



402.29
53758 CM. 612 LPA C11 Į 416217
-dicut dateicrolo
--------------------------------------
1.137 Σ 427 367 γŅ
1.2 paražnosle garastka


11,72 11,715 1440 1,250 5/47
- thicks delencedne
2. Espositioni creditate "trot biancio"
---------------------------------------
panation
142.001 141,975 ျူ 99.695 JP.542 2 BBC'IPI
$\alpha$ and $\beta$ is a set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set
Oputanth operation 1 t
1,33.2.3 179.312 1997
$-1.4 - 1.4 - 1.4 - 1.4 - 1.4 - 1.4 - 1.4 - 1.4 - $
97535 豆腐 come in the search of the first search of the company 2 138317
-cl.cos deletorale
$-$
;
;
;
;
Ŗ
5 S S
22. pozrižansnio godatke 367 3678 5110 ្ត ġ egs
_________
eta del cesare

A.3.2 Esposizioni credilizie per cassa e tuori bilancio verso clientela garanille

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVÀ

I

B.1 Distribuzione settoricie delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso clientela (valore di bilancio)

Amministrazioni pubbliche Società finanziorio Improse di assicurazione) Società Imanziarle (di cult Socielà non linanziarie Famiglie
Esposizioni/Contropari Espositione
netta
complessive
Reffliche
volare
Esposizione
neha
complessive
Reflinche
volore
Esposizione
netto
complessive
Rettliche
volpre
Esposizione
netta
complessive
Rettiliche
valore
Esposizione
netta
complessivo
Rehiliche
valare
A. Esposizioni creditizie per cosso
A. FSollurenze 3,876
- di cui esposizioni oggetto di concessioni
A.2 inadempienze probabili 369 $\frac{5}{6}$ 55 š
- di cui esposizioni oggiello di concressioni 1
A.3 Esposizioni scodute deleriorato c $\scriptstyle\sim$ Ξ 1.414
di cui esposizioni oggelio di concessioni - considered a company of the company considered and the company of the company of the company of the company of
A.4 Especialoni non delenorate 722 456 ā 257.827 g 17 109.644 163 179.250 26
- di cui esposizioni oggetto di concessioni ۰,
Totole (A) 722.656 ទ្ល 257,829 2 110.129 1.733 179, 485 4.088
B. Esposizioni credilizie luori bilancio
8.1 Esposizioni detenorate 48
B.2 Esposizioni non deteriorate 117,526 73.575 348.321 ن 76,678
Tolole (D) 117.526 73,575 348.321 76.746
Totale (A+B) 31/12/2019 040.182 ត្ត 331.404 ă 458.450 1739 256.431 4.088
Tatale (A+B) 31/12/2018 752.080 řά 484.166 146 4.193 224.343 1.687 255.489 4.142

Bonco Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

$\overline{\phantom{a}}$

BILANCIO INDIVIDUALE | SOTA INTEGRATIVA

B.2 Distribuzione territoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso clientela

Porte I

Italia Altri paesi europei America
Esposizioni/Aree geografiche Esposizioni
netla
Reflifiche
valore
complessive
Esposizioni
netta
Refilitche
valore
complessive
Esposizioni
nelta
A. Esposizioni credilizie per cassa
A.1 Sofferenze 3.875
A.2 Inadempienze probabili 797 339
A.3 Esposizioni scodule deteriorale 124 1.418
A.4 Esposizioni non deteriorate 1.120.688 542 137.145 29 6.663
Tolole (A) 1.121.609 6.175 137.146 29 6.663
B. Esposizioni credifizie fuori bilancio
B.1 Esposizioni deteriorate 68 $\blacksquare$
8,2 Esposizioni non deteriorate 147.363 ó 451.166 ۰ 17.352
Totole (B) 147.431 6 451.166 ٠ 17.352
Totale (A+B) 31/12/2019 1.269.040 6.181 588.312 29 24,014
Totale (A+B) 31/12/2018 1.299.209 6.682 367.802 64 44,466

B.2 Distribuzione territoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "tuori bilancio" verso clientela

Parte 2

$\overline{t}$

$\ddot{\phantom{0}}$

377
America Asia Resto del mondo
Esposizioni/Aree geografiche Reflifiche
valore
complessive
Esposizioni
netta
Reflifiche
valore
complessive
Esposizioni
netta
Rehiliche
valore
complessive
A. Espasizioni creditizie per cassa
A.1 Sofferenze
A.2 Inadempienze probabili
A.3 Esposizioni scadule deleriorote
A.4 Esposizioni non detenorate 4.880
Totole (A) 4.880
B. Esposizioni credilizie luori bilancio
B.I Esposizioni deferiorate
B.2 Esposizioni non deleriorate 219
Tatale (8) 219
Totale (A+B) 31/12/2019 5.100
Totole (A+B) 31/12/2018 1B 4.601 5

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019 BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

B.3 Distribuzione territoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso banche

Parte 1

$\mathbb{R}^4$

$\mathcal{F}$ . Halia Allti paesi europel America
Esposizioni/Aree geografiche Esposizioni
netta
Reliliche
valore
complessive
Esposizioni
netta
Refilitche
valore
complessive
Esposizioni
netta
A. Esposizioni credilizie per cassa
A.1 Sofferenze ٠
A.2 Inadempienze probobili
A.3 Esposizioni scadute deteriorate
A.4 Esposizioni non deteriorate 2 8.722 133 92.449 19
Totale (A) 218.722 133 92,449 19
B. Esposizioni creditizie fuori bilancio
B.1 Esposizioni deferiorale $\blacksquare$
8.2 Esposizioni non deteriorate 4.745 87.162
Totale (B) 4.745 $\blacksquare$ 87.162 ۰
Totale (A+B) 31/12/2019 223.467 133 179.611 19
Totale (A+B) 31/12/2018 301.789 359 161.964 51 43

B.3 Distribuzione territoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso banche

Parte 2

378

America Asia Resio del mondo
Esposizion /Aree geagrafiche Reffifiche
valore
complessive
Esposizioni
netta
Relifiche
valore
complessive
Esposizioni
netta
Reffiliche
valore
complessive
A. Espasizioni creditizie per cassa
A.I Sofferenze
A.2 Inadempienze probabili
A.3 Esposiziani scodute deteriorate
A.4 Esposizioni non deteriorate
Totale (A)
8. Esposizioni creditizle fuori bilancio
B.1 Esposizioni deleriorale
B.2 Esposizioni non deferiorale
Totale (B)
Tofole (A+B) 31/12/2019
Totale (A+B) 31/12/2018

$\bigvee^{!!!4}$

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

B.4 Grandi esposizioni

31/12/2019 31/12/2018
a) Ammontare - valore di bilancio 1.986.693 2.275.415
b) Ammontare - valore ponderoto 128.171 292.602
c) Numero 18 20

Le grondi esposizioni sono qualsiasi elemento dell'attivo e fuori bilancio di cui alla parte tre, litola il capo 2 del reg. UE 575.2013 {CRR] - senza applicazione di fattori di ponderazione del rischio o categorie di rischio - verso un cliente o un gruppo di clienti connessi quando il suo valore è pari o superiore al 10 % del capitale ammissibile.

C. Operazioni di cartolarizzazione

Banca Profilo non ha posto in essere operazioni di cartalarizzazione.

D. Informativa sulle entità strutturate non consolidate integralmente (diverse dalle società veicolo per la cartolarizzazione)

Banca Profilo non ha posto in essere operaziani su entità strutturate.

E. Operazioni di cessione

$\cdot$ ÷,

A Attività finanziarie cedute non cancellate integralmente

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

Le attività finanziarie cedute e non cancellate si riferiscono prevalentemente ad operazioni. d contra termine effettuate nel corso dell'esercizio su fitali di debito. La Banca nan ha effettuoto operazioni di cessione di crediti deteriorati con scombio di quo

INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

E.1 Atilvità linanziarie cedute rilevate per intero e passività linanziarie associate: valore di bilancio

Ativitò linonziono cedute rilavole per intera Passività finanziarie associate
Valore di bilancio di cut: oggello di
operazioni di
cortolarizzazione
contratt divendila
con pallo di
dacquisto
di cul: oggeho di
di cul deletiorate Valore di bilancio di cut oggetto di
operazioni di
cortolarizzazione
controlti di vendilo
rlocquista
di cut; aggetta di
con palto di
. Alività inonziarie delenute per la negoziazione 365,138 365.138 × 364.967 364,967
I. Tikoli ch distrito 306.879 ٠ 306.879 × 306.707 306.707
2. Titoli di copitale 58,259 , 58.259 × 50.259 58.259
3. Finanziamenti ٠ × ı
4. Derivali × ,
Alte atlività imonziaria obbligaloriamenie valutate al fair voluo $\blacksquare$ ٠ ×
I. Trioli di debilo
2. Idok di capitale ×
3. Finonziamenti $\ddot{\phantom{0}}$
. Altività tinonziatic designale al fair value $\epsilon$
I. litoli di debito
2. Finanziamanli
. Allulla finanziaria valutote al fatt value con impatto sulla
eddilivila complessiva
TO4,587 104.587 104.734 104,734
1. Titoll di dabito 104.597 104.587 104.734 104.734
2. filial di copitato × J,
3. Finanziamanti
Attivilà Imanziate volulate al costo ammortizzato 266.256 264.256 ٠ 265.922 265.922
1. Titali di debita 266.256 266.256 265,922 265,722
2. Finanziamenti
31/12/2019
alale
735,980 735.980 735.622 735.622
31/12/2018
alole
\$10.119 510.119 498.228 488,228

F. Modelli per la misurazione del rischio di credito

Bonca Profilo non utilizza modelli interni per la misurazione del rischio di credito.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

Sezione 2 - Rischi di mercato

2.1. Rischio di tasso d'interesse e rischio di prezzo – Portafoglio di Negoziazione di Vigilanza

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

A. Aspetti generali

Gli strumenti finanziari oggetto dell'attività, a seconda della finalità dell'investimento e del suo orizzante temporale, sono stati inseriti in diversi portafoali con differente Irattamento contabile: Hold to Collect (HTC), Hold to Collect & Sell (HTC&S), Hold to Sell (HTS).

Con particolare riferimento al rischio di tasso di interesse, le attività che possono generarlo all'interno di Banca Profilo sono:

  • · l'attività di trading sui tassi d'interesse, condotta attraverso assunzione di posizioni di breve periodo su titoli di Stato e derivati quotati (futures su tassi o su titoli di Stato);
  • l'attività di trading o di stabile investimento avente ad oggetto fitoli obbligazionari e il relativo $\bullet$ partafoglio di derivati - quotati o over the counter - con i quali la Banca gestisce il rischio di tasso del portofoglio titoli.

Le esposizioni più rilevanti sono sulla curva Euro.

B. Processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di tasso d'interesse

Per lo svolgimento di attività comportanti l'assunzione di rischi di mercato, la Banca si è dotata di un apposito Regolamento, in cui sono formalizzati i responsabili della gestione operativa per le diverse tipologie di rischio e il sistema di deleghe e di limiti operativi all'interno del quale i responsabili stessi sano tenuti a operare: tale documento è approvato dal Consiglio d'Amministrazione e periadicamente rivisto.

Il Regolamento sui Rischi di Mercato si Ispira alle seguenti linee guida:

indica quali portofogli contabili sono oggetta di delega operativa oll'Area Finanza e quali inv riservati alle decisioni del Consiglio d'Amministrazione;

stabilisce un sistema di limiti operativi coerente con ali obiettivi del RAF di Gruppo e con la diota capitale della Banca, organizzoto per ciascun portatoglio/desk su due livelli: a) limiti generai (eli venue
at Risk (VaR) e di stop loss, validi per tutte le tipologie di rischi di mercato assunte dai diversi podiario b) limiti specifici per i singoli fattori rilevanti di rischio di mercato, stabiliti in termini di greche evoluitivativati prevede il monitoraggia giomaliero di tutti gli indicatari di rischia rilevanti, dell'andamento del profifis loss e del rispetto dei limiti aperativi, svolto do una funzione di controllo (Risk Managementi) funzionalmente e gerarchicamente indipendente da quelle operative.

L'andamenta dei rischi di mercato e di liquidità e le principali posizioni operative sono analizzate in sede di Comitata Rischi, che si riunisce di norma con cadenza quindicinale. Il Cansiglio d'Amministrazione è infarmato regolarmente sul livello dei rischi assunti dai diversi comparti aziendali e sul rispetta dei limiti operativi da esso deliberati.

Per quanto riguarda specificotamente il rischio di tossa d'interesse, il monitoraggio avviene in termini di interest rate sensitivity, cioè di sensibilità del P&L del portafoglio a movimenti di 1 basis point della curva dei tassi. Sano previsti un limite complessivo di sensitivity e limiti specifici per le singole curve di riferimento e per i singoli segmenti temporali di ogni curva.

Il rischio di tasso d'interesse, insieme agli altri fattori di rischio, confluisce nel calcolo del VaR dei pertafogli di trading. Il VaR è utilizzato solo a fini di misurozione interna del rischio e nan per il calcolo dei requisiti patrimoniali di vigilanza sui rischi di mercata, per i quali è adottata la metodologia standardizzata.

INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

Nel corso del 2019, l'esposizione media al rischio di tassa d'interesse dei portafagli titoli e derivati di proprietà, calcolota in termini di interest rate sensitivity per uno spostamento porallelo della curva dei tassi di 1 basis point, è risultata di circo 87.300 euro (caniro i 51.000 euro del 2018), per un valore puntuale di fine anno di 105.083 euro (contro i 42.108 euro di fine 2018).

La tabella seguente riporta, per singola curva di riferimento, le principali esposizioni al rischio di tasso d'interesse in essere al 31 dicembre 2019:

Portafogli di proprietà: rischio di tasso

IR Sensitivity (+1 bp) al 31.12.2019
(dati in euro)
Divisa
$0 - 1$ $v$ $1-3V$ $3-5v$ $5 - 7y$ $7-10+ y$ Totale
EUR (18) (22) (59) '281 30 (98)
USD (1) (5) (5) 4 11) (7)
Alire $\overline{\phantom{a}}$ ۰ $\hat{\phantom{a}}$ $\blacksquare$ ۰
Totale (19) (27) (64) (24) 29 (105)

In questa sede, si dà conto anche dell'evoluzione del VaR del portafoglio di Banca Profilo nel corso del 2019, benché tale indicatore si riferisca al complesso dei rischi di mercato dei portatogli di proprietà e non soltanto ol rischio di tasso d'interesse: quindi, nel calcalo del VaR, confluiscono anche tutti gli altri fattori di rischio di mercato (emittente, di prezzo e di cambio).

Il grafico seguente mostra l'andamento nel corsa del 2019 del VaR (1g, 99%), relativo al totale dei rischi di mercato dell'Area Finanza (partafoglì HTC, HTC&S, HTS): il valore medio dell'anno è stato di 6,2 milioni di euro (contro 4.1 milioni di euro nel 2018), con un picco di 8,1 milioni di euro raggiunto a metò agasto e un dato puntuale di fine anno pari a 5,7 milioni di euro (contro 5,4 milioni di eura di tine 2018).

Il VaR complessivo giomaliero dei portafogli di proprietà è progressivamente cresciuto nel corso del primo trimestre in parallelo con il progressivo incremento del portafoglia HTC. Dapo una primo riduzione all'inizio del secondo trimestre dovuta alla ridotta valatilità di mercato, il VaR ha subito un repentino aumento nel mese di agasta a causa del forte incremento dello spread sui titoli governativi italiani registrato nel periodo. Nell'ultimo trimestre, con la riduzione del portafoglio HTC&S, il VaR complessivo è tornata progressivamente su livelli sostanzialmente in linea con quelli di fine 2018.

Il VaR di mercata di Banca Profilo, al 31 dicembre 2019, è per il 53% circa dovuto al portafoglio HTC e per il 38% a quello HTC&S: i due portatogli, nel laro complesso, sona castituiti per circa l'86% da titoli governativi.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

Il dato di VaR relativo al solo portafoglio HTS è stato mediamente pari a 0,4 milioni di eura nel 2019 linea con il dato medio del 2018), con un dato puntuale di fine anno di 0,5 milioni di euro.

VaR Banca Profilo (99%, 1d, € '000)

2.1. bis Rischio emittente - Portafoglio di Negoziazione di Vigilanza

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

A. Aspetti generali

L'Area Finanza di Banca Profilo gestisce un portafoglio di titoli obbligazionari e di credit dela VI su emiltenti nazionali e internazionali, esponendosi al rischio di default degli stessi emittenti e/o a varia sfavorevoli dello spread creditizio associato agli stessi.

Al 31 dicembre 2019, la Banca aveva in essere credit default swap per un valore nominale di 857 milioni di euro, di cui 437 milioni in acquisto e 420 milioni in vendita di pratezione, per una posizione netta in acquisto di 17 milioni di euro. I credit default swap sano utilizzati a copertura del rischio emittente di specifiche posizioni in titoli del portafoglio di proprietà o, nel caso di contratti su indici (iTraxx), a copertura generica del portafoglio. I contratti in vendila di protezione sono in prevalenza intermediati con analoghi contratti in acquisto di proteziane; in particolare, si segnalano alcune operazioni di arbitraggio pura (per complessivi 656 milioni di nozionale), in cui la Banca ha acquistato protezione su un indice e venduto protezione sui singoli componenti dello stesso indice.

B. Processi di gestione e metodi di misurazione del rischio emittente

I processi di gestione e di misurazione del rischio emittente sono gli stessi visti in relazione al rischio di tasso d'interesse: si rimanda a quel paragrafo per la descrizione degli argani e degli uffici coinvolti e del sistemo di limiti operativi.

Per quanto riguarda gli indicotori specifici per il rischia emittente, il monitoraggio avviene in termini di spread sensitivity, cioè di sensibilità del P&L del partafoglio o movimenti di 1 basis point della spread creditizio associato agli emittenti in posizione.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

Oltre che a livello complessivo, il Regolomento sui rischi di mercato prevede limiti di controvalore e di spread sensitivity per classe di rating e limiti di concentrazione per singolo emiltente (in funzione del rating).

Il sistemo di limiti è strutturato in modo tale da privilegiare l'esposizione sugli emittenti con rating investment grade, che presentono una minore rischiosito sia in termini di probabilità di default che di voriabilità dello spread di mercoto.

INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

Nel corso del 2019, l'esposizione media complessiva dei portafogli di proprietà di Banca Profilo al rischio emiltente è risultata di circa 346.000 euro in termini di spread sensitivity (contro i 264.000 euro del 2018), calcolota per uno variazione di 1 basis point dello spread creditizio associato agli emittenti in portofoolio (inclusi gli emittenti governativi).

Al 31 dicembre 2019, l'esposizione complessiva era parì a 348.954 euro (contro i 254.865 del 31 dicembre 2018), suddivisa per tipologia emittente e per classe di rating come indicato nello tabella seguente:

Portafogli di proprietà: rischio emittente (Titoli e CDS)

Spread Sensitivity (+1 bp) al 31.12.2019
(dati in euro)
Tipologia emittente
AAA / AA- $A+ / A$ - BBB+ / BBB- Spec.
Grade
Totale
Governativi 21 (311) (291)
Corporate $\blacksquare$ 1121 (37) וסוז (58)
Tolale 21 (12) (348) (10) (347)

Coerentemente con la struttura dei limiti operativi, gli investimenti hanna interessoto auasi esclusivamente emittenti investment grade; in termini di spread sensitivity, al 31 dicembre 2019, il 97% dell'esposizione complessiva riguardava emilitenti con rating pari a BBB- o superiore. In particolore, l'83% dell'esposizione interessava titali governativi o sovranazionali.

2.1 ter Rischio di prezzo - Portafoglio di Negoziazione di Vigilanza

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

A. Aspetti generali

L'operatività del comparto azionario nel corso del 2019 è stata caratterizzata da operazioni di trading con un orizzonte temporale di breve termine o da strotegie di relative value: queste ultime, prevedenda l'assunzione di posiziani di segno opposta su azioni e derivati (futures su indicì a opzioni), implicano rischi direzionali cantenuti. Le posizioni direzionali più rilevanti nel corso dell'anno hanno riguardato il segmento Small-Mid Cap e Spac.

La Banca, inoltre, opera come market maker di opzioni sul mercata italiano relativamente a una ventina di sottostanti: la strategia prevede l'utilizzo delle azioni per una puntuale attività di delta hedging delle opzioni; il fattore di rischio principale è rappresentata dal vega.

B. Processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di prezzo

I processi di gestione e di misuraziane del rischia di prezza sono gli stessi visti in relazione ol rischio di tasso d'interesse: si rimanda a quel paragrafo per la descrizione degli organi e degli uffici coinvolti e del sistema di limiti operativi.

BILANCIO INDIVIDUALE 1 NOTA INTEGRATIVA

Per quanto riguardo gli indicatori specifici per il rischio azionario, sono previsti limiti sulla posizione complessiva e limiti di concentrazione sui singoli titoli azionari: questi ultimi sono diversificati a secondo del mercato di quotazione dei titoli e del loro flottante.

INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

Nel corso del 2019, il controvolore "delta equivalente" del portafoglio azionorio (quindi incluso il delta delle opzioni) è stato pari a un valore medio annuo di 8,1 milioni di euro (contro un dato medio di 11,9 milioni per il 2018) e un valore puntuale di fine anno di 8,3 milioni di euro (contro 7,8 milioni al 31 dicembre 2018).

Al 31 dicembre 2019, l'esposizione interessava quasi esclusivamente i mercati europei:

Portafoglio di negoziazione: rischio di prezzo

Sensilivity ai prezzi azionari (+1 bp)
al 31.12.2019
(dali in euro)
ltalla Francia Germania Giappone Eurosloxx Altro Tolale
Esposizione azianaria 44

2.2. Rischio di tasso d'interesse e di prezzo - Portafoglio Bancario

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

A Aspetti generali, procedure di gestione e metodi di misurazione del rischio di tasso di interesse e del rischio di prezzo

Il rischio di tasso dei portafogli HTC e HTC&S e dei relativi derivati di copertura è stato considerato doti di cui al par. 2.1, insieme alle posizioni di negoziozione, analogamente o quanto viene dalla livello gestionale.

Se si escludono i portafogli titoli di cui sopra, il rischio di tasso d'interesse relativo al portafoglio la mortafoglio è ridotta: la struttura patrimoniale di Banca Profilo è caratterizzato da poste attive; Hidssive prevalentemente a vista o a tasso variabile.

Dal lato degli impieghi, i prestiti alla clientela sono pressoché interamente a tasso variabile.

Dal lato della raccolta, quella dolla clientela è tipicamente a vista. Le uniche forme di raccolta a tasso fisso sono rappresentate dai pronti contro termine e dai depositi interbancari a finanziamento del portaloglio titoli, che complessivamente presentano una duration media compresa tra una e due settimane. I finanziamenti presso la BCE, che hanno una duration residua di cinque mesi, sono invece indicizzati al tasso di riferimento BCE e comunque rappresentano una quota minoritaria del funding complessivo di Banca Profilo.

In virtù della peculiare composizione del suo atlivo e passivo patrimoniale, la Banca non ho in essere operazioni di copertura né specifica né generica sul rischio di tasso d'interesse del partafoglio bancaria, a eccezione degli interest rate swap accesi a copertura dei fitoli a tasso fisso inseriti nel portafoglio HTC&S.

INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

Applicando lo scenario standard di shock dei tassi (200 bp) previsto dallo normativa di vigilanza di Banca d'Italia per lo quantificazione del rischio di tasso d'interesse del portafoglio bancorio, tenendo conto del vincolo di non negotività dei tassi, l'impatto sul valore economico è riepilogato nella tabella sequente:

Divisa
(migliaia di euro)
+ 200 bp - 200 bp
Euro $-554$ $1.20 +$
USD 356 -299
Altre т O
Totale ${87}$ 905

2.2 bis Rischio di prezzo - Portafoglio Bancario

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

La componente di fitoli di capitale e O.I.C.R. nel portafoglio boncario è estremamente ridotto. In conseguenza dell'esiguità delle posizioni, non sono mai stote effettuate operazioni di copertura del rischio di prezzo di tale componente.

2.3 Rischio di cambio

386 INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

A. Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di cambio

All'interno della Banca, l'attività di trading su cambi è morginale.

Eccettuata l'attività di trading, la gestione del rischio di cambio complessivo della Bonca compete alla Funzione Tesareria, che opera all'interno dell'Area Finanza.

Flussi arganizzativi e infarmatici assicurano che le informazioni relative all'operatività in cambi per conta della clientela e degli altri desk di troding giungano quotidionamente alla Tesareria, che consolida tali flussi nella propria posizione in cambi giornaliera.

La Tesoreria opera in modo tale da rimanere sempre all'interno del limite complessivo di pasizione aperta in cambi e dei limiti di posizione sulle singole divise, stabiliti nel Regolamento Rischi.

Così come gli altri fattori di rischio, anche il rischio di cambia canfluisce nel calcalo giamaliero del VaR, secondo la metodologia illustrata con riferimento al rischio di tasso d'interesse.

B. Attività di copertura del rischio di cambio

Alla data di riferimento del 31 dicembre 2019, nan sono presenti operazioni di coperturo del rischia di cambio.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

Nel corso del 2019, la posizione aperta in cambi di Banca Profilo è stata mediamente di circa 2,3 milioni di euro (cantro un dato medio di 1,2 milioni relativo al 2018).

Al 31 dicembre 2019, Bonca Profilo aveva una posizione netta in cambi lungo per 4,3 milioni di euro. L'esposizione di fine anno per le principali divise a fronte di un movimento del tasso di cambio dell'1% è dettagliata nella tabella seguente:

Rischio di cambio

Sensilivity al cambi contro euro (+1%)
ol 31.12.2019 (dati in euro)
USD GBP Altro Totaie
Esposizione in combi

.
7
5
- 15:00 mm - 15:00 mm - 15:00 mm - 15:00 mm - 15:00 mm - 15:00 mm - 15:00 mm - 15:00 mm - 15:00 mm - 15:00 mm -
i
)
)
)
derivati e la n
֧֧֧֚֚֚֚֚֚֚֚֚֚֚֚֚֚֚֚֚֚֚֬֡֓֡֘֓֡֓֡֓֡֡֬֓֡֡֬֓֓֡֡֬֓֓
$\frac{1}{2}$
$\frac{1}{3}$
j

388

3.1. Gli strumenti derivati di negoziazione

A. Derivall finanziari

A.1 Derivati finanziari di negoziazione: valori nozionali di fine periodo

Totole 31/12/2019 Totale 31/12/2018
$\overline{\mathbf{I}}$ Over the counter Over the counter
Allività sollastanti/Tipolagie derivali Contropart Senza controparti centrali Mercoll Contopart Senza controporti centroll Mercali
centroll compensozione
Con accordi di
Senza accordi di
compensozione
argonizzali controll compensorione
Con accordi di
Senza accardi di
compensazione
orgonizzail
1. Titoli di debilo e tassi d'interesse 1,003.922 426,498 1.241.689 ۱ 670,829
aj Opzioni 75.000 365.000
clows (q 928.922 876.689
c) Forward

d) Futures
426.498 670.829
ej Alti 'n, ,
٠
2. Titoli di capitole e indici azionari 201.238 1,000 1,069.963 6,937 636.231
a) Opzioni 201.238 1.000 944,868 6.637 625,586
b) Swap
c) Forward ٠
d) Futures 125.095 Š 10.645
e) Altri ı $\pmb{\mathsf{t}}$
3. Valute o aro 64.692 5.123 35,189 ۰
a) Optioni
dows [q ,
c) Forward 64.692 5.123 35.187
d) Fulures
o) Allir ٠ ٠
4. Morc.
5. Altri
Tulolo 1,269.853 6.123 1.496.461 1.276.878 6,937 1,307.059

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

$\mathcal{O}(\mathbb{R})$

$\mathbb{R}^2$

$\bar{a}$ $\sim$

)
)
)
)
)
こくしゃ しら くちく
$\ddot{\phantom{0}}$
.
.
.
$\frac{1}{2}$
on positivo a -
$\frac{1}{2}$
A.2 Deri
Totale 31/12/2019 Totale 31/12/2018
Over the counter Over the counter
Tipologie derivali Cantroport Senza controparti centroll organizzall
Mercatl
Contropart Senzo controparti centrali organizzati
Mercall
controll compensazione
Can accordi di
Senza accordi di
compensazione
central compensazione
Con accordi di
Senza accordi di
compensazione
1. Foir value pasilivo
a) Opriori 7.405 895 30,987 2,284 5 42.967
b) interest rate swap 29.988 ١ 39.158
t
ı
C) Cross currency swap
q) liquily swap ŧ ٠ ٠
ı
ı
c) Forward \$48 25
I) Futures J $\pmb{\bar{\imath}}$ Ξ
g) Alki ı ł , ,
ı
ı
Totalo 36.041 895 30.997 41.697 5 42.978
2. Foir volue negalivo
qì Opzioni 6.710
٠
31.401 ı 980 2 26.022
b) interest rate swap 32.931
٠
ł ı 45.840
c) Cross currency swap ı
,
$\ddot{\phantom{0}}$ j t ī 1
d) Equity swap ı $\mathbf{I}$ ť
c) Forvard ć,
ł
چ
I) Futures r, í 2
compared to a contract of the construction of the construction of the construction of the construction of the construction of the construction of the construction of the construction of the construction of the construction
01 Altri
ï
Tatale 39.733 31,403 46.865 26.038

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019 BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

N, 79.

A.3 Derivati finanziari di negoziazione OTC – valori nozionali, fair value lordo positivo e negativa per
controparti

Attività sottostanti Controparti
centrall
Banche Alfre società
finanzlarie
Altri soggetti
Contratti non rientranti in accordi di compensazione
1) Titoli di debito e tassi d'interesse
- valore nozionale x ٠
- fair value positivo x
- fair value negativa х $\frac{1}{2}$ $\bullet$
2) Titoli di capitale e indici azionari
- valore nozionale χ ۰ 1.000
- fair value positivo x ٠ 895
- fair value negativo x ٠
3} Valute e oro
- valore nozionale x - 426 4.697
- fair value posilivo x
- fair value negativo x $\overline{a}$ 4 41
4) Merci
- valore nozionale x $\blacksquare$ ٠
- fair value positivo x ۰
- fair value negativo x
5) Aliri
- valore nozionale x ÷, ×
- fair value positivo x - $\overline{a}$
- foir value negativo x
Contratti rientranti in accordi di compensazione
1) Tiloli di debito e tossi d'Interesse
- valore nozionale 776.922 227.000
- fair value positivo 26.633 4.580
- fair value negativo 28.539 4.972
2) Titoli di capitate e indici azionari
- valore nozionole 100.619 100.619
- lair volue positivo 3.043 3.137
- tair value negativo - 3.137 $\overline{a}$ 3.043
3) Valute e oro ٠
- valore nazionale 58.206 6.486
- fair volue positivo $\ddot{\phantom{0}}$ 61 I 37
- tair value negativa ٠ Ħ 31
4) Merci -
- valore nozionale u.
- ioir value positivo
- fair value negativo
5) Altri ٠
- valore nozionale ۰
$\tilde{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$
- fair value positiva
- foir value negativo
$\overline{\phantom{a}}$

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

A.4 Vita residua dei derivati linanziari di negoziazione OTC: valori nozionali

Sottostanti/Vita residua Fino ad 1 anno Oltre 1 anno e
fino a 5 anni
Oltre 5 anni Tatale
A.1 Derivati finanziari su filoli di debito e tassi di interesse 454.422 511.500 38.000 1.003.922
A.2 Derivati finanziari su titoli di capitale ed indici azionari 131.335 70.904 $\overline{\phantom{0}}$ 202.238
A.3 Derivati finanziari su valute e cro- 69.815 $\overline{\phantom{a}}$ $\bullet$ 69.815
A.4 Derivati finanziari su merci $\overline{ }$
A.5 Altri derivati finanziari w. $\blacksquare$
Totale 31/12/2019 655.572 582.404 38.000 1.275.976
Totale 31/12/2018 325.620 865.778 92.417 1.283.815

B. DERIVATI CREDITIZI

B1. Derivati creditizi di negoziazione: valori nozianali di fine periodo

Denvali di negoziazione
Categorie di operazioni su un singolo su più soggetti
soggetto
(basket)
I. Acquisti di profezione
a) Credit default products 377,365
59.566
b) Credit spread products ×.
c) Total rate af return swap
d) Allri ÷ 391
Totale 31/12/2019 59.566
377.365
Totale 31/12/2018 95.277
180.836
2. Vendile di prolezione
a) Credit default products 334.925
85.000
b) Credit spread products
c) Total rate of return swap
d) Allri
Totale 31/12/2019 334.925
(85.000)
Totale 31/12/2018 125.7471

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

B.2 Derivali credilizi di negoziazione: fair value lordo positivo e negativo - ripartizione per prodotti

Tipologie derivati Tolale
31/12/2019
Totale
31/12/2018
1. Fair value positivo
a) Credit delault products 39.859 8.226
b) Credit spread products -
c] Total rate of return swap
d) Altri ٠
Totole 39.859 8.226
2. Fair value negativa
a) Credit default products 42,101 9.509
b) Credit spread products
c) Total rote of return swap
illA (b -
Totole 42.101 9.509

B.3 Derivati creditizi di negoziazione OTC: valori nozionali, fair value lordo positivo e negativo per controparti

Controparti
centrali
Banche Altre società
finanziarie
Allri soggetti
Cantralli non rientranti in accordi di compensazione
1) Acquisto protezione
- valore nozianale χ ٠ $\overline{\phantom{a}}$
- tair value positivo x ٠
- fair value negativa x ٠ $\blacksquare$
2) Vendita protezione
- valore nozionale x ٠ ۰
- fair value positivo х - ٠
- lair value negativa x $\overline{\phantom{a}}$ ٠
Controlli rientranti in accordi di compensozione
1) Acquisto protezione
- valare nozionale ۰ 141,231 295.700
- fair value positiva ×. 0 84
– foir value nepativo 7.245 22.734
2) Vendita protezione
- valore nazionale $\overline{\phantom{a}}$ 143.225 276,700
– fair volue positivo 7.882 31.893
- foir value negalivo 1.210 10.912

e A Air

te das $\mathcal{L}_t$

$\ddot{\phantom{0}}$

$\bigtimes$

SILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

393

B.4 Vila residua dei derivati creditizi di negoziazione OTC: valori nozionali

Sattostanti/Vila residua Fino ad 1
anno
Oltre 1 anno
e fino a 5
anni
Olire 5 anni Tolale
1. Vendita di protezione 84.000 335.925 ٠ 419.925
2. Acquisto di protezione 72.231 364,700 ٠ 436.931
Totale 31/12/2019 156.231 700.625 856,856
Tatale 31/12/2018 190,500 303,860 1.000 495.360

3.2 Le coperture contabili

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

A. Attività di copertura del fair value

La strategia di gestione del rischio prevede di immunizzare il fair value dei portafogli HTC e HTC&S dai movimenti dei tassi di interesse e del tasso di inflazione, lasciandoli esposti soltanto ai movimenti degli spread creditizi degli emittenti dei titoli acquistati. A tal fine, in caso di acquisto di fitoli a tasso fissa o indicizzati all'inflazione di media-lunga scadenza, saronno di norma stipulati appositi derivati di copertura per trasformare il payoff complessivo dell'investimento (titolo + derivato) in quello di un titolo a tasso variabile.

D. Strumenti di copertura

Gli strumenti di copertura utilizzati sono interest rate swap e inflation swap.

E. Elementi coperti

Gli elementi coperti sono i titoli a tassa fisso o indicizzati all'inflazione di media-lunga scadenza, e nei portafogli HTC e HTC&S di Banca Profilo. Come già menzionato nella Parte A - Politiche co banca continua ad utilizzore le regole dell'hedge accounting previste dallo IAS 39; l'emendamento emanato dallo iASB in data 26 settembre 2019.

INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

A. Derivati finanziari di copertura

A.1 Derivati finanzlari di copertura: valori nozionali di fine periodo

Ţ Totale 31/12/2019 Totale 31/12/2018
Over the counter Over the counter
ļ
Atività sotiostonti/Tipologie derivati
Cantopart Senza controparti centrali organizzoil
Mercoll
Contropart Senza controporti ceniroli Mercall
central campensazione
Con oceardl di
Senza accordi di
compensazione
central compensozione
Con accardi di
Senzo accordi di
compensazione
arganizzall
1. Titoli di debito e tassi d'interesse 303,458 312.547
a) Oprioni t t
h) Swap $\ddot{\phantom{1}}$ 303,458 312.547
c) Forward
d] Fulures ı
The change of the action
e) Allri
2. Titoli di copitale e indici azionari
d) Opzioni ţ
dows (q $\overline{1}$
c) Forward
d) Fulures
6) Alhi ٠ t
3. Volufe e aro
o) Opzioni
h) swap
c) Forward t,
d) Futures
ej Alti
4. Morci
5. Allri
Talale 303,458 312.547

este de Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

KN

394

positivo e negativo - riparistiziana por
A.2 Derivali finanziari di copertura : fair value lordo positivo e

$\equiv$

Fair value posifivo e negativo calcolare l'Inetticacia della
capertura
Totale 31/ 12/2019 Totale 31/12/2018
Ipologie derivall Over the counter Over the counter
Controport Senza controporti centrali orgonizzoll
Marcatt
Controparti Senza controparti centroll lipzzingan
Mercall
Totale
31/12/2019
Totale
31/12/2018
centrall compensazione
Con accordi di
Senza accordi di
componsazione
centrall compensazione
Con accordi di
Senza accordi di
compensazione
exilized onlow the
aj Opriani ı r 1 ۰ ١
b) inlerest rate swap (27) $\pmb{\cdot}$ $\overline{\phantom{a}}$ 2.785 ì ۰
c) Cross currency swop י
!
ı
$\blacksquare$ $\pmb{\epsilon}$ ۰
d) Equily swap ı $\mathbf{r}$ $\epsilon$
c) Forward ć ٠ , $\epsilon$ ı ٠ k
I) Futures ,
s
$\pmb{\cdot}$ ٠ $\lambda$ $\blacksquare$ ı $\bullet$
0) Altri ٠ ١ ٠ ,
tatale 1.271 ı ٠ t 2.985 , $\bullet$ s,
avltogon aulov ilo-
a) Oprianl 4 ١ ٠ ı ı ٠ ٠
b) interest rate swap 38,926 k 29.259 ı, ı
c) Cross currency swap f ı e $\blacksquare$ $\blacksquare$ $\blacksquare$
d) Equity swap ł s. ٠ ٠
c) Forward į
ł
$\bullet$ t
f) Futures , ı t Ŧ ٠
9) Allri
-----------
i ٠ ı ١ j
olalo 38.926 29.259

395

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

...

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2018

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

$\frac{1}{4}$

÷,

A.3 Derivati finanziari di copertura OTC - valori nozionali, fair value lordo positivo e negativo per controparti

Altri soggetti

IA.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

A.4 Vita residua dei derivati finanziari di copertura OTC: valori nozionali

Fino ad 1 anno Oltre 1 anno e
fino a 5 anni
Olire 5 anni Totale
2.500 140.090 868.061 303.458
M
÷ -
2.500 140.090 160.868 303.458
122.866 189.661 312.547

3.3 Allre informazioni sugli strumenti derivati (di negoziazione e di copertura)

A. Derivati finanziari e creditizi

A.1 Derivati finanziari e creditizi OTC: fair value netti per controparti

Controparti
centrali
Banche Allre società
finanziorie
Altri soggetti
A. Derivati finonziari
1) Titoli di debito e lassi d'interesse
- valore nozionale 989.003 318,377
- Tair value nel to positivo 420 311
« fair value netto negativo 38 $\ddot{\phantom{0}}$ 397
2) Tiloli di copitale e indici azionari
- valore nozionale 100.619 1.000 100.619
- lair value netto positivo 895 .95
- fair volue netto negativo 52)
3) Valute e oro
- valore nazionale 58,206 6.912
- fair value netto pasitivo
- fair value netto negotiva ٠ 4
4) Merci
- valore nozionale $\overline{a}$
- fair value nello positivo
- foir value netta negativa
5) Allrl
-valore nazionale
- fair value netto positivo $\overline{\phantom{a}}$ 14,482 408
- fair value netto negotivo 43.254 13.618
B. Derivoli credilizi
1) Acquisto protezione
- valare nozionale 141.231 295,700
- fair volue netto positiva
- foir value netto negativo $\overline{a}$
2) Vendila protezione
- valere nozionale ٠ 143.225 276.700
- fair volue netto positivo
- fair volve netto negativo

1.1 Altre informazioni sui rischi finanziari

$\sim$

A seguire una tabella in cui è riportata l'esposizione netta di Banca Profilo al rischio di credito Sovrano, comprensiva della componente titoli e in credit default swap.

Rischio sovrano

HTC HTC&S HTS Totale
296.174 193.934 221.329 711.436
12 12
2
6.017 4.019 10.036
501 500
4.495 11 4.507
306,686 198.454 221.361 726.501

BILANCIO INDIVIDUALE I NOTA INTEGRATIVA

Sezione 4 - Rischio di liquidità

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di liquidità

Il rischio di liquidità è raporesentato dallo possibilità che una bonca non riesca o far frante ai propri impegni di pagamento a scadenza, a causa dell'incapacità di reperire nuove fonti di raccolta o di vendere attività sul mercato.

In particolare, in Banca Profilo, il controvalore dei titali del partafoglio di proprietà eccede il capitale disponibile e la raccolto diretta netta dalla clientela private e islituzionale: di consequenza, il portafoglio titoli della Banca deve essere in buona parte finanziato sul mercoto tramite pronti contro termine o tramite depositi interboncari. Il rischio di liquidità, pertanto, è dato dalla possibilitò che, alla loro scadenza, non si possono rinnovore le aperozioni di finanziamento e che, in alternativa, non si riescano a vendere i titoli sul mercato (se non a prezzi particolormente penalizzanti).

A presidio del rischio di liquidità, il Consiglio d'Amministrazione ha approvato la Policy di Liquidità e il Contingency Liquidity Plan. Il primo documento, in coerenza con quanto previsto dal RAF di Gruppo, stabilisce i principi a cui si deve ispirare la gestione della liquidità e fissa una serie di limiti per mitigare il rischio di liquidità. In particolare, sono stobiliti:

  • · limiti ol soldo netto di liquidità cumuloto su diverse scadenze, commisurati anche ai risultati degli stress test periodicamente effettuati;
  • · limiti per l'indicatore LCR, superiori a quelli minimi previsti dalla normativa di vigilanza;
  • limiti di levo finanziorio:
  • limiti di concentrazione dei funding dalle prime 5 controparli, al fine di migliorare la diversificazione delle fonti di finanziamento:
  • limiti di controvalore complessivo per i fitoli non elioible.

Il secondo documenta (Contingency) prevede una serie di indicatori di ollarme per la pronta individuazione di una crisi di liquidità di tipo specifico e/o sistemico, elencando le aziani da intraprendere e gli organi autorizzati a operare in una situozione di crisi.

INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

Al 31 dicembre 2019, la Banca presentovo un saldo netto di liquidità positivo su tutte le scadenze di breve termine (fino a 3 mesi), per imparti superiori a 230 milioni di euro circa: il controvalore aggi fifati eligible di proprietà non impegnoti in operozioni di finanziamento (e quindi disponibili come tiserva di liquidità), al netto dell'haircut applicato dallo BCE, eccedeva l'ammontare della roccolta complessiva sul mercoto wholesale in scadenza su tutti gli orizzonti temporoli considerati.

Alla stesso data, il 92% circa del portafoglio obbligazionario di proprietà della Banca era rappresentato da titoli eligible, utilizzabili per accedere al finanziamento presso la BCE.

A fine anno, Bonca Profilo presenta a livello individuale un Liquidity Coverage Ratio (LCR) pari al 280%.

Voci/ Scaglioni lomporali A viuta Dorolto Iglerna Dorohko 7 glernia Dorohka 1,5 glerni
A viuta Dorohko 1,5 glernia Dorohko 1,5 glernia di moss
Do olfre 1 mase
fine 3 mesi
Da ottre 3 mest
Rno o 6 mest
Da ottre 6 maxi Da olire 1 anno
V ino 4 5 anni
Oltre 5 anni Durola
Indeferminata
A. Atlività per cassa 419.744 83,727 51,574 41,080 50.360 7.676 130,443 456.601 284.238
A.1 Molt of Sloto 2.622 2.27 110.213 389.231 72977
A 2 Altri filedi di dotalo 6.803 $\frac{5}{9}$ 3.766 ्रं 5,192 4.703 18.792 57.952 43.477
A3 Chiota CICR 1275
A Finanzament 411.667 00.075 47.806 40.613 42,344 740 $\frac{3}{2}$ 10.417 17,839
- Banche 93.731 7.207 47,790 6276
$\overline{\phantom{a}}$
- Clantela
317.735 6995. ž 40.613 36.069 748 1,439 10,417 17.839
Pastivilà par cassa 83.148 665,450 53,240 1.573 0.1363 c 36.627 27 23.102
ł
$\ddot{\phantom{0}}$
Li Doposili o corili correnti
(49.509
$\frac{1}{2}$
$\vdots$ f
- Kanche 7.624
- Clankla 661.385 ٠
2 lilch di doblio
3 Alko pessivila 73.640 665.450 51240 1,593 63.343 C) 35.627 E. 23,302
Dperoxioni Tuori bilancio" $\ddot{\cdot}$
5.1 Distorti finanzina con somitivo di copitate
- Posnioni kungho r. 34.716 23.698 37.401 27-1.369 26.322 58,902 97.315 76.434
- Posensi certe 84,707 ٠ 59.807 47 527 30,350 49.177 177.111 100.630
2 Derivají Indrupan serva scapské di capitale
- Postdornáunghe 35.817
- Postavni carla 49.892 ۰
3 Dopositic Indroidmenti da iscercre
- Postroni lungite ٠ ٠ $\bullet$
Policanicotle ,
ibaba candara pingindula.
edikat judgu. 42.336 4745
-Potition code 47.081
5 Gatorino finanziaria rilosciato ٠
6 Gerardie Imandane ricevulo ٠ ٠ , ٠ $\blacksquare$ ı $\pmb{\epsilon}$
7 Deiwah creatiliti con scoroble di copitale
- Pedriori lumin 17.000 B.COO 102.000
Poszioni corle 17.000 6.003 102.000
Il Dereali creativa servo scambio di copilale
- Postacri longho $\hat{=}$ $\bullet$ $\blacksquare$ ı $\pmb{\ast}$
- Palinni corte 6.974
  1. Distribuzione temporale per durata residua contrattuale delle attività e passività linanziarie (EURO)

400

.
Banca Profila | Relaziane Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019 BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

Voci/ Scaglioni lemporal A vista Drao braha jajonno Draolite 7 glornia Draolha isglorni
La di Zglorni isglorni di alternativ
Da ottre I mese
Ilno 3 mesi
Da othe 3 mest Do ottre 6 mesi
fino a 1 dinto
Da alhe 1 anno
1 lino a 5 anni
Oltro 5 anni Durata
Indelarminala
A. Allivila par cassa 5,477 210 3.112 675 503 3.250 53.928 12.463
A.I Bokdi Stala ٠ $\Xi$ ខ្ល 4.676 1,780
A 2 AIN Roll di debilo 583 $\cdot$ 570 8 51 -78 3.144 47,252 10,703
A3 Quale OICP $\pmb{\mathfrak{t}}$ $\blacksquare$ ٠ ٠
A.4 Finanurantenti 4,894 $\cdot$ 3.032 $\blacksquare$ $\bullet$
- Baricho 4,886 ٠ ٠ ٠ $\bullet$ $\bullet$ ٠
Community ٥ $\bullet$ 3,032 ı J,
t. Pasikila per casta
6. Pasikila per casta
18.510 1 $\blacksquare$ $\blacksquare$ ٠ $\cdot$ ( $\blacksquare$
į
a.1 Depositi a conti corranti
16.510 ×
ļ
ī
$\bullet$
- Banchie ٠ $\bullet$ ٠ $\bullet$ ı $\ast$ $\cdot$ ٠
- Clientale 18.510 $\pmb{\cdot}$ ٠ ×
8.2 tilob di debilo ٠ $\bullet$ ٠ $\cdot$
B.3 Alifo pozwilo ۰ f,
C. Operozioni "lueri bilancia"
C. I Derivati inanziani con scarabia di capitale
Pasizion lungle ٠ 6825 $\bullet$ 6.635 1,596 L. $\pmb{\cdot}$ 35.253 $\,$
- Postlon cotto 6.853 23.600 20.27 19.717 51 19,317 4896
22 Distingly increased sonze searchie di capilale
- Poseioni kingho $\pmb{\cdot}$ $\bullet$ $\tilde{\phantom{a}}$ $\,$ ٠ ٠ $\blacksquare$
- Posizioni corlo ٠ ٠ $\,$ $\bullet$ $\bullet$ $\pmb{\ast}$ ٠ $\blacktriangleright$
3 Depositive Inomiamonal da accesse
- Postnoni lungtur ٠ ٠ ٠ ٠ ٠ ٠ t
-Posuioni coiliz , ٠ ٠ ×
d Impergni a crogore fanch
- Pouzion lunghe ٠ $\ast$ ŧ $\mathfrak{r}$
-Positioni corte ł ٠ ٠ ı,
5 Garavie Interviere iletotalo ٠ ٠ $\bullet$
2 6 Gerande Indrageno recevito t , ٠
7 Deriveti creditia con scambio di coprinte
- Postani lunghe $\blacksquare$ $\mathbf{r}$ ្ទុង $\blacksquare$ 24.261 ٠
- Passage corto ٠ 6,231 ť 261,261 ŧ
3 8 Denvolt credita sarge scurible di copitate u
۵
-Pastical Internet ٠ ٠ ı ١ $\bullet$
- Posinoni cortu 22.775 ×, $\pmb{\cdot}$ I
ľ v. ۰,
4
401
  1. Distribuzione temporale per durata residua contrattuale delle attività e passività finanziarie (OTHER CURRENCIES)

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

BILANCIO INDIVIDUALE I NOTA INTEGRATIVA

a partidos e

Sezione 5 - Rischi operativi

INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio operativo

Per rischio operativo si intende il rischio di subire perdite finanziarie a causa di inodeguati processi interni o a loro fallimenti, a errori umoni, a corenze nei sistemì lecnologici oppure causate da eventi esterni.

Con riferimento al rischio operativo, all'interno di Banco Prafilo;

  • · sono stoti moppati i fattori di rischio e gli eventi di perdita per tutti i più rilevanti processi commerciali, produttivì e amministrativi, con documentazione delle attività aziendali, valutazione dei rischi e dei relativi controlli a mitigazione;
  • · vengona condotti periodici test di efficacia dei controlli effettuati;
  • · sulla base di un pracesso di autovolutaziane dell'espasiziane ai rischi da porte delle unità organizzative, sona stoli identificati i rischi più significativi per impotta potenziale e frequenza;
  • · le perdite operative vengono registrate in un apposito datobase, per sostonziare nel tempo le autovalutazioni con un riscontro oggettivo di tipo cantobile.

INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

Per la quontificozione dei rischi operativi ai fini dei requisiti patrimoniali, il Gruppo si avvale del metado base.

Gli eventi di rischio operativo che si sano verificati nel 2019 non sono complessivomente rilevanti e sono principalmente legoti ad accantonamenti cannessi a possibili contenziasi con lo clientela.

Lo tipologia delle cause e contenzioni nella quali la Banca è convenuta può essere sintetizzata came di 402 seguito:

Tipologia cause Presumibile esborso
Controversie legali
Reclami e varie 917
Totale
---
917

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

PARTE F - Informazioni sul Patrimonio

Sezione 1 - li patrimonio dell'impresa

A. INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

I requisiti patrimoniali obbligatori ai quali ci si attiene sono quelli previsti dalla normativa sui Fondi Propri e i coefficienti prudenziali emanati dall'Organo di Vigilanza. Il loro rispetto é garantito da un processo di controllo e monitoraggio costantemente svolto dagli uffici preposti. In particolare, con riferimento all'attività di concessione del credito a soggetti diversi dalle bonche, dalle assicurazioni e dagli intermediari finanziari, si precisa che, proprio allo scopo di gorantire e monitorare i requisiti patrimoniali richiesti dall'Organo di Vigilanza, tale attività riguarda prevalentemente la clientela del Privote Banking ed è generalmente subordinota alla costituzione di idonee garanzie; tale attività è comunque strumentole alla gestione della relazione con i clienti di fascia medio-alta.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

B. Informazioni di natura quantitativa

B.1 Patrimonio dell'impresa: composizione

Voci/Valori Importo
31/12/2019
Importo
31/12/2018
I. Capitale 136.994 136.994
2. Sovrapprezzì di emissione 82 82
3. Riserve 14,605 14.682
- di ⊔lili 14.605 14.682
a) legale 3.182 2.955
bi statularia
c) azioni proprie 3.603 3.358
d) altre 7.821 8.369
- altre
4. Strumenti di capitale
5. (Azioni proprie) (3.503) (3.356)
6. Riserve da valutazione: (2.210) ${9.163}$
- Titoli di capitale designati al fair value con impatto sullo redditivilà complessiva 524 (29)
- Coperture di titoli di capitole designati al fair value con impatto
sulla redditività comolessiva
- Affivilà linanziorie (diverse dai titali di capitale) valutate al fair value
con impolto sulla redditività complessiva (2.180) (8.645)
- Attività materiali
- Attività immateriali
- Capertura di investimenti esteri
- Copertura dei ilussi finanziori
- Sirumenii di copertura (elementi non designali)
- Differenze di cambio
- Allività nan correnti e aruppi di ottività in via di dismissione
- Passività finanziarie desionate al fair volue con impotto a conta
economico (variazioni del proprio merito creditizio)
- Utili (perdite) offuoripli relativi a piani previdenziali a benefici definiti ${554}$ (489)
- Quote delle riserve do valutazione relative alle portecipate valutate ai potrimonio netto
- Leggi speciali di rivolutazione
7. Utile (perdita) d'esercizio 6.726 2.265
Totale 152.594 141,502

BILANCIO INDIVIDUALE 1 NOTA INTEGRATIVA

B.2 Riserve da valutazione delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione

Totale 31/12/2019 Tolale 31/12/2018
Attività/Valon Riserva posiliva Riserva
negativa
Riserva positiva Riserva
negaliva
1. Titoli di debito 386 2.566
2. Titoli di capitale 524 $\overline{a}$
3. Finanziamenti
Totale 910 2.566 $\hat{\phantom{a}}$

B.3 Riserve da valutazione delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: varlazioni annue

Titoli di
debito
Titoli di
capitale
Finanziamenti
1. Esistenze iniziali (8.645) (29)
2. Variazioni positive 6.923 613
2.1 Incrementi di fair value 4.409 371
2.2 Reltifiche di valore per rischio di credito 105 х
2.3 Rigiro o conto economico di riserve negative do reolizzo. 2.409 х
2.4 Trasferimenti ad altre componenti di patrimonio netto (fitoli di capitale) 242
2.5 Altre variozioni
- di cui operazioni di aggregazione aziendale
3. Variazioni negalive (458) (60)
3.1 Riduzioni di lair value (296)
3.2 Riprese di valore per rischio di credito (125)
3.3 Rigiro a conto economico do riserve positive: da realizzo (37) x
3.4 Trasferimenti ad altre camponenti di patrimonio netta (titoli di capitale) (60)
3.5 Altre voriozioni
- di cui aperazioni di aggregazione aziendale
4. Rimanenze finali (2.180) 524

B.4 Riserve da valutazione relative a piani a benefici definiti: variazioni annue

La riserva di volutozione relativa o piani a benefici definiti passo da un saldo negativo di 489 migliara à Euro ad un saldo negativo di 554 miglioio di Euro.

Sezione 2 - I fondi propri e i coefficienti di vigilanza

Si evidenzia che la Capogruppo del Gruppo bancario Banca Profilo è Arepo BP S.p.A. ed è tenuta o produrre oll'Organo di Vigilanza le Segnolazioni su base consolidata del Patrimonio di vigilanza e dei coefficienti prudenziali secondo le vigenti regole in moteria. Ai fini di una completa informativa sui Fandi Propri e sull'adeguatezza patrimoniale si rinvia pertanto, così come prevista dal 5º aggiarnamento della Circolare 262/2005 di Banca d'Italia oll'informativa Pillor III redatto dalla Capogruppo Arepo BP che è resa pubblico, secondo i termini di legge, sul sita internet di Bonca Profilo al seguente indirizzo: www.bancaprofilo.il/investor-relations/Pillar III informativa_al_pubblica.

Si evidenzio inaltre che nella Relazione sulla Gestiane del presente fascicolo, nella sezione "Dati di Stato Palrimoniale Riclassificati", sono comunque dispanibili le informazioni relativamente ai Fondi Prapri e all'Adeguatezza patrimoniale di Banca Profilo S.p.A.,

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA $\epsilon_{\rm s}$

406

PARTE G - Operazioni di Aggregazione riguardanti Imprese o Rami d'Azienda

Sezione 1 - operazioni realizzate durante l'esercizio

Nel corso dell'esercizio Banca Profilo non ha effettuato operazioni di aggregazione.

BLANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIV

PARTE H - Operazioni con Parti Correlate

1) Informazioni sui compensi dei dirigenti con responsabilità strategiche

Le informazioni si riferiscono a chi ha il potere e la responsobilità, direttamente o indirettamente, della pioníficazione, della direzione e del controllo delle attivitò delle sacietà del Gruppa.

Per quanto cancerne le operozioni di maggiore rilevanza si evidenzia che nel corso dell'anno 2019 la banca ha camunicato a Consob, ai sensi dell'ort. 13, commo 3, lettera c, punto i) del Regolamento Consab n. 17221 del 13 marzo 2010 e successivi aggiomamenti, le delibere quadro assunte nel mese di gennaio 2019 relotivamente alle seguenti operazioni:

  • · Operazioni di pronti contro termine con Extrabanco S.p.A, (società nella quale AREPO BP detiene una partecipazione rilevonte di controllo conciunta) ove le singole transazioni non possono avere una durata superiore di 3 mesi e il controvalore totale delle operazioni in essere non potrà superare gli 80 milioni di Euro. L'aperatività è disciplinata da controfto quadro GMRA (Global Master Repurchase Agreement) stipulato a normali condizioni di mercoto. Il soldo di tali operazioni al 31 dicembre 2019 è pari a 47,8 milioni di Euro di PCT di impiego:
  • Operazioni di tesoreria con Sator Immobiliare SGR S.p.A. ed i fondi immobiliari da questa gestiti (società controllata dal Fondo Sator Privale Equity "A" L.P. che detiene una partecipazione di contrallo indiretto su Banca Prafilo) per complessivi massimi di 30 milioni di Euro di depositi remunerati a condizioni di mercato. Il saldo dei depositi passivì in essere in Banca Profilo al 31 dicembre 2019 ammonta a 11,3 milioni di Euro.

407

Compensi variabili non equity Fair Value del fine carica o di
Indennità di
(valori in miglicia di oura)
Carlea
Compensi fissi Compenil per la
portecipazione
a comitali (a)
Banys e allri BenoRct non
monetarl
Alhi compensi Tolale compensic
equity (c)
cessazione dei
rapporto di
tavoro
Consiglio di amministrazane 980 (d) 1,233
--------------------------------------
Collegio Sindacale o Organisma di Viglianza
$\frac{1}{2}$ ξ
Dirigenti con Responscibilità Strategica
$ -$
916. 1,286 4,302 Ŝ 338

Fotolo

4.066
1.455 ទិ 5.705 165 338
---------------------------------------
Nolo:

'(ci) Compeno quala mambro del Comilalo Remunarazioni, Comilalo Namino e Controllo Rischi
'(b) Nal caso di bonus diffutii è indicata siata parte upirant dell'armo di competenza sia le perfinenti quale
'(c) È indicata il Fa

408

Nella labella che segue sono ripartoti i compensi degli amministratori, dei sindaci e dei dirigenti can responsabilità strategiche.

Y $\frac{1}{2}$

$\ddot{\phantom{a}}$

l.

$\mathcal{C}$

è $\bar{ }$ .


٥
c
ł
ï
٠
е
Alliviic . Passivikà *
(valorl in migliala di euro)
Dafinizione
Vaco 30 - Attività
al fair value con
Impatio a oci
Enanziarie volulate finonziarie volulate Voce 80 - Attivilà
Voce 40 - Allività
ammaritzalo
alcoslo
materiali Voce 130 - Altre
divile
valulate al costo
ammonizata
finanzlarie
Voce $10 -$
Passivilà
Vace 80 - Altre
passivilà
a.)) Enilia cho, diretlamente a indirettamente, tromite una o più intermediari
coniroliano banca Prollo
Atepo Bp S.p.A. 2.108 517 276 552
Solor Investments S.o.r.l. r ı t, 1.620
(atale gruppo a.1) 2.108 , 517 1.896 552
a.2) Entilá cho, direitamente o indireitamente, tramite uno a più intermediari.
--------------------------------------
cono controllate da Bonca Frollie
Brunque Profil de Gosfiers SA 224 $\ddot{\phantom{0}}$
Profile Real Eslate 31 20.455 10.330 $=$ 10.381
Arepo Fiduciaria Srl 782 1 2.060 26
Totole gruppo a.2) 21,661 10,330 13,140 26
b) Dirigenti con rosponsabilità strategiche 5,843 , 3,145 2.257
c) Sirofil familiari del diriganti di cui alla lottora b 551 2.415
a) Entió controllala, confrollata congluntomente a soggette a influenza notevole o In cui é
deteruta diveltamente e indirettamente una quata significaliva, comunque non inferiore al
lente lottera b
20% del diritti di voto da porte di un songetto di cui alla precad
10,000 ٠ 4.089
e) Parti correlete della parti cerrelate di Bancu Prafile 6,847 4.013 ę 13,776 $\overline{a}$
Alice partl carrelate , 47.850 ş
iu totale voce bilancie bonca profilo 264.311 986,317 14,474 19.187 1,541.911 20.542
rotole Operazioni con Parti correlate 4.047 92.027 10,330 $5^{\circ}$ 38.461 2.893
ncidenza %
The American Ave
3% $9.3\%$ 71,4% 3,0% 2.5% 14,1%

" = come da Vaci estiremi abbligatori di bilancio annuate. Circolare Banca d'Italia n. 242 del 22.12.2005, e successivi aggianumenti.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

Banca Profilo | Relaziane Finanziaria Annuale al 31 dicembre: 2019

31/12/2019

Ricovi* Costi e
(valer) in migliate di euro)
Dafiniziane
Interessi atlivi
$V$ oce 10 -
assimilal
provenil
Commission
Voce 40 -
allive
Voca 230 - Alhi
provent di
gestione
Inleressi passiv
Voce 20 -
Hollmisso
e oneri
Commission
Voce 50-
passive
Rettlfiche/Ripres
atilvità materiali
Voce 180 -
o natie su
amministrative
Voce 190
Spese
Altre
amministrative
Spese per il
Voce 190 -
personale
Spese
a.1) Enlità che, direttamente o indirellamente, tramite uno o più
Intermediari, coniraliano Banca Profila
Arepo Bp S.p.A. 152 7 $\ddot{=}$ $\frac{3}{2}$
Salar Investments S.a.r.I. ١ ٠ ł t
Totale gruppo a.1) 152 7 $\ddot{ }$ ŝ
a.2) Enilià che, direttamente o indirettamente, tramile uno o più
Intermediari, sona contrattate da Banca Pratila
$\frac{1}{2}$
- Banque Profil de Gestion 5A g ٠
- Prolilo Real Esiato Sil 249 v, $\bar{z}$ $-1.879$ ٥ŗ
- Arepo Fiducioria Si
on and
ż 1,018
a construir de la constitution de la comparativa de la comparativa de la comparativa de la comparativa de la compa
Tatale gruppo a.2)
249 1.108 2 $-112$ $-1.879$ ۽
d) Dirigenii can responsobilità siralogiche ş 51 Z ٠ × -7.493
o) Stretti familiani dei dirigenti di cui alla lettera d c Z 7
significaliva, comunque non inferiore of 20% dei diriff di volo da parte di un
11) Enlità controlloto, controlloto congiuntomente o soggette a intiuenzo
nolevole o in cui è delenuta direttamente a indirellamente una quolo
soggetto di cui olla precedente lettoro d
R 145
1) Porti correlate delle parti correlate di Sanca Protilo ភ្ន 712 ို ŗ $\blacksquare$
g) Alfre porti carratota
----------
œ -160 $-153$
Su tolale voce bilancio banca profilo 20,907 26.354 4.549 $-3.056$ 2.253 $-2.755$ 19.931 26.081
Tolala Operozioni can Poril correlate 696 2.212 206 $\frac{4}{7}$ ŗ $-1.879$ -25 $-7.465$
Incidenza % 3,3% 8.4% 4.5% 10,3% 0.3% 68% 0,1% 28,6%

$410$

Ñ,

$\overline{\phantom{a}}$

Banca Profilo | Relozione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEC

PARTE I - Accordi di Pagamento Basati su Propri Strumenti Patrimoniali

Nella presente sezione sono fornite informazioni sugli accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali che nello stato potrimoniale del bilancio sono rilevoti fra le "riserve" (voce 150 del passivo) in quanto piani del tipo equity settled. Il relativo costo è rilevato nella vace Spese per il Personale. Ulteriori informazioni sono presenti nella Relozione sulla Gestione.

A. INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA

1. Descrizione degli accordi di pagamento basati su proprì strumenti patrimonigli

L'assemblea di aprile 2015 di Banca Profilo ha approvato un piano Piano di Stock Grant a favare dei prapri dipendenti sio per allinearsi a quanto richiesta dagli enti regolatari per l'erogazione della componente variabile della remunerazione del "personale più rilevante", così come alla definizione prevista dalla Banca d'Italia in materia di remunerazioni (cfr. Circolare 285/2013) sia per prevedere meccanismi motivazionali e di retention per il rimanente personale, ricarrendone i presupposti. Il Piano è successivamente stato orolunoato dall'Assemblea 2017.

Il Piano prevede: (i) l'assegnazione aziani, sia per la companente upfront che differita, superate le condizioni di malus per agni singolo periodo di differimento (dettagliate nella Politica di Remunerazione dello Banca tempo per tempo vigente - cfr Relazione sulla Remunerazione disponibile ol seguente indirizzo: www.boncaprofilo.it/CorporateGovernace/Documenti Societari/Remunerazioni) ed in ossenza di situozioni di malus individuale e (ii) l'attribuzione delle stesse, superati i periodi di retention, in costanza di ropporto ed assenza di situazioni di malus individuali.

I Beneficiori del Piano sono l'Amministratore Delegato, il Direttore Generole e gli altri dipendenti della Banca e delle società dalla stessa controllate che abbiano aderito al Piono, ovvero gli amministrati esecutivi di queste ultime: le modolità operotive del Piano sono differenziate in bose all'apparténe meno delle risorse alla categoria del "personale più rilevante".

In particolare per il "personole più rilevante" valgono i periodi di retentian e differimento plej Politica di Remunerazione tempo per tempo vigente.

Nell'ambita del piana di stock grant in essere, sono stote attribuite nel mese di aprile 2019 n. 1.556.462 azioni di Banca Profilo e 236.024 nel mese di novembre 2019; in entrambi i casi sono stati utilizzate come. prevista le azioni proprie che Banca Profilo detiene in portafaglia.

B. INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

1 Variazioni annue Il piana di stock option è scaduto nell'esercizio 2017.

411

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

医激症

PARTE L - Informativa di Settore

La rappresentazione per settori di attività è stata scelta quale informativa primaria, sulla base di quanto richiesto dalle disposizioni dell'IFRS 8, in quanto riflette le responsabilità per l'assunzione delle decisioni operative, sulla base della struttura organizzativa di Gruppa.

I selfori di attività definiti sono:

  • . Private Banking & Investment banking relativo all'attività dell'Area Private Banking con la clientela privata e istituzionale italiana amministrata e gestita, ed alle attività di Investment Banking e alle attività della cantrollata Arepo Fiduciaria:
  • · Finanza, relativo alla gestione e sviluppo delle attività di negoziazione in contra proprio e conto terzi di strumenti linanziari e servizi connessi all'emissione e al collocamento degli stessi;
  • · Canali digitali, relativo alle attività svolte in partnership can Tinaba su piattaforma digitale;
  • · Corporate Center, relativo alle attività di presidio delle funzioni di indirizzo, coordinamento e controlla dell'intera Gruppo; in tale settore ricadono i costi di struttura, le elisioni infragruppo e le attività della controllata Profilo Real Estate.

Anno 2019

Distribuzione per settori di attività: dati economici

(migliaia di Euro) Private &
Inv.Banking
Finanza Canali Dialtali Corporate
Center
Totale 12 2019
Margine Interesse 3.598 10,652 {16} 14.237
Altri riccvi netti 22,828 18.790 (135) 1.153 42.586
Commissioni nette 22.676 1.593 (183) 15 24.101
Risullata attività negoziazione $\sim$ 17.212 ۰ 563 17.775
Altri oneri e proventi 152 (16) (2) 575 709
Tolole ricavi nelli 26.426 29.442 (200) 1.156 56.824
Totale Casti Operativi (18.569) (10.741) (2.939) (13.798) (46.048)
Risultato della gestione operativa 7.857 18.700 (3.140) (12.642) 10.776

Anno 2018

Distribuzione per settori di attività: dati economici

Private &
inv.8anking
Finanza Canali Digitali Corporate
Center
Totale 12 2018
3.048 13.025 (241) 15.832
20,664 7.683 (173) 699 28.873
20.315 1.682 (173) 1711 21.753
5,994 304 5.298
350 465 822
23.712 20.708 (172) 457 44.706
(16.657) (9.556) (2.395) (13.003) ${41.611}$
7.055 11.152 (2.566) (12.546) 3.094

Le commissioni nette relative al Private & Investment bonking si riferiscono principalmente alle commissioni di gestione di portatogli, di collocamenta titoli e di attività di consulenza. Le commissioni nette relative alla Finanza riguardano esclusivamente olle commissioni di negoziozione di strumenti finanziari.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

C.

Anno 2019

Distribuzione per settori di attività: dati patrimoniali

(migliala di Euro) Private &
Inv.Banking
Finanza Canali Digitali Corporate
Center
Totale 12 2019
Impieghi 286.468 521.060 $\overline{\phantom{a}}$ $\overline{\phantom{a}}$ 807.528
Raccolta diretta 675.622 407.202 11.160 $\blacksquare$ 1.093.984
Raccolla indiretta 3.693.338 47.618 5.648 3.746.604

Anno 2018

Â,

Distribuzione per settori di attività: doti patrimoniali

(miglioia di Euro) Private &
Inv.Banking
Finanza Canali Digitali Corporate
Center
Totale 12 2018
Impieghi 281.985 446.910 34 $\blacksquare$ 728.929
Raccolta diretta 774.049 432.085 2.019 $\overline{\phantom{0}}$ .208.152
Raccolla indiretta
_
3.369.226 84.072 3.421 $\overline{\phantom{0}}$ 3.456.719

BILANCIO INDIVIDUALE I NOTA INTEGRATIVA

Parte M - Informativa sul Leasing

Sezione 1 - locatario

INFORMAZIONI QUALITATIVE

La Banca ha stipulata contratti di leasing rientranti nello scape dell'IFRS 16 ai fini dello svolgimento della propria attività d'impresa. A fronte di tali contratti, viene iscritto nel bilancio il diritto d'uso ai beni presi in locaziane, nonché la relativo passività derivante da ciascun contratto.

Tali contratti sono oggetta di rilevazione contabile in conformità alle previsioni del principio contabile IFRS16 così come dettagliate nella sezione A.2 della Parte A - Politiche Contabili, cui si rimanda.

Le principali tipologie di attività materiali che la Banca si iscrive a riferiscono a fabbricati e altre (autovetture e fotocopiatrici).

I diritti d'uso rilevoti in relazione a tali contratti di leasina, sono in via prevalente impiegati per l'erogazione di servizi alla clientela, oppure per finalità amministrative, e contabilizzati secanda il metodo del costo. In caso di sub-locazioni, si procede alla rilevazione del relativo contratta di leasina (finanziario oppure operativo, a seconda delle caratteristiche contrattuali), in conformità a quanto previsto dai principi contabili. Si evidenzio che il Gruppo ha attivato un solo contratto di sublocazione verso la Capogruppo Arepa BP per i locali ubicali a Roma.

Come già richiamato nella Porte A, non sono aggetto di rilevozione contabile i diritti d'uso e i corrispondenti debiti per leasing a fronte di contratti di leosing di breve termine (12 mesi) oppure concernenti beni di valore unitario cantenuto (uguale o inferiore a 5 migliaia di Euro). I relativi canoni di locazione rivenienti da queste tipalogie di attività sono iscritti a voce "160. Spese aniministralive" per competenza.

Si precisa che la Banca non ha posto in essere operazioni di vendita e di retro-locazione.

INFORMAZIONI QUANTITATIVE

Came esplicitato anche nella Sezione 8 - Attività moteriali della parte B - Informozioni sullo stato patrimoniale - Attivo, Banca Profilo detiene diritti d'uso per contratti di leasing per un valore contabile pari a 13,7 milioni di Euro al 31.12.2019.

Nel corso dell'esercizio, tali diritti d'uso hanno implicato la rilevaziane di ammartamenti per 2.5 milioni di Euro, di cui:

  • 2.261 migliaio di Euro relativi a fabbricati;
  • 234 migliaia di Euro relativi ad altre (autovetture e fotocopiatrici). $\bullet$

Il valore contabile dei debiti per leasing è esposta nella parte B - Informazioni sulla stato patrimoniale -Passivo - Sezione 1 - Passività finanziarie valutate al casto ommartizzato - Voce 10, cui si rimanda.

Nel corsa dell'esercizio, tali debiti per leasing hanno implicato la rilevazione contabile di interessi passivi per 177 migliaia di Euro, come esposto nella parte C - Infarmaziani sul conto economico - Seziane 1 -Interessi - Voci 10 e 20 del conto econamico della presente Nota integrativa.

Con riferimento ai leasing di breve termine e di beni aventi un modico valore unitario, si precisa che nel corso dell'esercizia sono stati rilevati canani passivi per 126 migliaia di Euro.

Si richiama inaltre il fatto che, al fine di determinare la durata dei contratti di leasing in scope al principio contabile IFRS 16, Banca Profilo tiene in considerozione il periada non annullabile previsto contrattualmente, nonché eventuali apzioni di rinnovo, volutanda la ragionevole certezza di procedere al rinnovo da parte della Banca. Con oarticolare riferimento ai cantratti che prevedono per il locatario la facallà di rinnovare tacitamente la locazione al termine di un orimo periado di tempo, la durata contrattuale ai fini IFRS 16 viene determinata valutanda la durata del prima periodo, l'esistenza eventuale di piani aziendoli di dismissiane dell'attività locala, nonché qualsiasi altra circostanza che possa indicare una ragionevole certezza in merito al rinnova.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

Cià considerato, l'ammantare dei flussi finanziari, nan rillessi nel calcolo dei debiti per leasing, a cui Banca Profilo è potenzialmente esposta, è da ascrivere esclusivamente all'eventuale rinnovo di contratti di locazione, non incorparato nel calcola originario delle passività per il leasing alla luce delle informazioni disponibili al 1 gennaio 2019 per i contratti rilevali in sede di prima applicazione del principio, o alla data di inizio della locazione per i contratti stipulati nel corso del 2019.

Sezione 2 - Locatore

Banca Profilo nan svolge attività di locazione di propri beni a favore di terzi.

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

$\frac{1}{2}$

416

Prospetti Riepilogativi della Capogruppo Arepo BP

Di seguito viene riportato il prospetto riepilogativa richiesto dall'articolo 2497-bis del Codice Civile estratto dal bilancio di Arepo BP S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018. Per un'adeguata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria dell'entità sopra indicota al 31 dicembre 2018, nonché del risultato economico conseguito nell'esercizio chiuso a tale data, si rinvia alla lettura del bilancio che, corredato della relazione della Società di revisione, è disponibile nelle forme e nei modi previsti dalla legge.

Stato Patrimoniale individuale Arepo BP S.p.A.

Voci dell'attivo
(importi in unità di Euro)
31/12/2018 31/12/2017
Riesposto
10 Cossa e disponibilità liquide 54
40 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 233.325 2.123.130
a) crediti verso banche 233.325 2.123.130
70 Partecipazioni 98.054.382 95.324.286
80 Attività materiali 157 470
100 Atlività liscoli 2.162.130 1.665.598
o) carrenti 694.124 599.239
b) enlicipate 1.468.006 1.066.359
120 Altre attività 353,240 859.425
Totale dell'attivo 100.803.288 99.972.912
Voci del passivo e del potrimonio netto 31/12/2018 31/12/2017
Riesposto
10 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1,800,600 3.001.603
b. Debiti verso clientela 1.800.600 3.001.603
60 Possività fiscali 10.702
al carrenti 10.702
80 Altre possività 906,425 544,408
90 Trattamento di line rapparta del personale 26.770 24.319
110 Riserve da valutazione (1.631) (1.476)
140 Riserve (5.476.791) (5.769.784)
150 Sovropprezzi di emissione 69.855.099 69.B55.099
160 Capitale 35.060.000 35.060.000
180 Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) (1.377.887) (2.741.257)
Totale del passivo e del palrimonio netto 100.803.288 99.972.912

BILANCIO INDIVIDUALE | NOTA INTEGRATIVA

$\sqrt{12}$

Conto Economico Individuale Arepo BP S.p.A.

Voci
(Importi in unità di Euro)
2018 2017
Riesposto
10 Interessi attivi e proventi ossimilati 3.953 3.905
20 Interessi passivi e oneri assimilati (33.248) (1.603)
30 Margine di interesse (29.295) 2.302
50 Commissioni passive (429) [40!]
60 Commissioni nette (429) (401)
70 Dividendì e proventi assimilati 2.115.443 423.089
80 Risultato netto dell'attività di negoziazione ${240.000}$
120 Margine di intermediazione 2.085.719 184.990
150 Risultato netto della gestione finanziaria 2.085.719 184.990
160 Spese omministrative: (1.227.081) (1.124.366)
a) spese per il personale (755.008) (780.912)
b) altre spese amministrative (472.073) (343.454)
180 Reftifiche/riprese di volore nette su attività materiali (313) (313)
200 Altri oneri/proventi di gestione 7.860 10.004
210 Costi operativi (1.219.534) (1.114.676)
220 Utile (Perdite) delle partecipazioni (2.619.767) (2.120.000)
260 Utile (Perdita) dello operatività corrente ol lordo delle imposte (1.753.583) (3.049.687)
270 Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente 375.696 308.430
280 Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte (1.377.887) (2.741.257)
300 Utile(Perdita) d'esercizio (1.377.887) $(2.74 + 257)$

417

$\downarrow$

Allegati al bilancio individuale

BILANCIO INDIVIDUALE | ALLEGATI

Stato patrimoniale individuale Riclassificato

Affivo 31/12/2019 31/12/2018- Variazioni
(Importi in migliaia di Euro) Assolute ్లా
Cossa e disponibilita' liquide 7,529 4.341 3.189 73.5
Affività linanziarie valutote al Fair Value con impatto
a conto economico
531.946 504.411 27.535 5,5
Attività finanziarie valutate al fair value con impatt
sullo redditività complessiva
264.311 399,708 $-135.398$ $-33.9$
Attività finanziarie valutote al costa ammortizzato 986.317 1.050.509 $-64.192$ -6.1
Derivati di copertura .1,271 2,985 $-1.714$ $-57.4$
Partecipazioni 51.448 51.448 0.0
Attività materiali $-14.474$ 904 13.569 n.s.
Attività immateriali 3.039 4.165 $-1.126$ $-27.0$
Hività fiscali 7.023 12.277 $-5.255$ $-42.8$
Altre offivitò $-19,187$ 12,958 6,229 48,1
Totale dell'altivo 1.886.543 2.043.706 $-157.163$ $-7,7$

(횡황 사람 없 Variazioni Passivo: $31/12/2018$ 31/12/2019 (Importi in migliaia di Euro) $\frac{1}{\sqrt{2}}$ Assolute $-149.041$ Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1,541.911 1,690.952 $-8.8$ -19.8 Possività finanziarie di negoziazione 128,915 160.827 $-31.912$ Derivati di copertura 38.926 29.259 9.667 33,0 Pássività fiscali $716$ 1,066 350 $n.s.$ 18.769 ī.773 $9.4\,$ Altre passività 20.542 $0,2$ Trattamento di fine rapporto dei personale 1.666 1.663 3 Fondi per rischi ed oneri 923 384 539 n.s. $-168,255$ $-8,8$ 1.733.949 1.902.204 Totale passività 136.994 $0.0$ Capitale 136.994 0,0 Sovrapprezzi di emissione $82$ 82 $\ddot{\phantom{a}}$ $-77$ $-0,5$ Riserve 14.605 14.682 $6.953$ $-75,9$ $(2.210)$ $(9.163)$ Riserve di valutozione $\sim$ Azioni proprie (-) $(3.603)$ $(3.358)$ $-245$ $7,3$ $-6.726$ 2.265 4,462 Ufile dell'esercizia $n.s.$ $-152.594$ 141.502 11.092 $7.6\,$ Patrimonia netto Totale del passivo 1,886.543 2.043.706 $-157.163$ $-7,7$

420

BILANCIO INDIVIDUALE | ALLEGATI

Conto economico individuale Riclassificato

Voci 2019 -2018 Vanczioni
(Importi in migliaia di Euro) Assolute ્%
Maraine di interesse {}} 14.237 15.832 $-1.595$ $-10.1$
Commissioni nette 24.101 21.754 2.347 10.8
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (2) 17.776 6.298 11.478 182.3
Altri proventi (oneri) di gestione (3) $-709$ 82ì $-112$ $-13.7$
Totale ricavi netti 56.824 44.706 12.118 27,1
Spese per il personale (26.081) (22.283) $-3.798$ 17,0
Altre spese omministrative (4) [16.091] (17.926) 1:836 $-10.2$
Reitifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (3.877) (1.403) $-2.474$ 176.3
Totale Costi Operativi (46.048) ${41.611}$ $-4.437$ 10,7
Risultato della gestione operativa 10.776
an de
3.095 7.681 n.s
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (5) -{539} 113 -652 ns
Rettiliche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo
a attività finanziarie valutote al costo ammortizzato
205 (405) 610 n.s
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie
valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessive (6)
30 (315) 345 $n_{\rm s}$
Rettifiche di valore dell'avvicmento (497) -497 n 5
Uille (Perdita) dell'esercizia ai lordo delle imposte 9.974 2.487 7.487 n.s
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (3.248) (223) $-3.025$ غدس
Utile (Perdita) dell'esercizio al netto delle imposte 6.726 2.265 4.451 $\sqrt{n}$

Coincide compression and the contract of the contract of the contract of the contract of the conduction of the coincide compression of the conduction of the conduction of the coincide compression and the conduction of the

Risultato neito delle altre attività e passività finanziarie valutate ai foir value con impotto a conto economico
(3) coincide con la Voce 230, Altri oneri/proventi di gestione compresa tra i Costi operativi degli sahemi o (Circ.262 Benca d'Italic) di netta del recupero dei balli a carico della Citenteta.

.
[4] La vace Altre spese amministrative è esposta al netto del recupera dei bolli a carico della Clientela.
[5] coincide can la Voce 200. Accontonomenti netti ai fondi per rischi ed oneri compresa tro i Casti operativi de

bioncio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).
16) comprende la Voce 330 b),Rettifiche/sprese di valore nette per rischio credito relativo a attività finanziarie valutate el fari value con
16) comprende la Voce 330 b),Rettifi Bonce d'Italia).

$\sqrt{127}$

Allegato ex Art 149 Duodecies del regolamento Consob 11971/99 $\label{eq:2.1} \mathcal{L}=\frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j$

$\label{eq:2.1} \mathcal{L}(\mathcal{L}^{\text{max}}{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\text{max}}{\mathcal{L}}),\mathcal{L}^{\text{max}}{\mathcal{L}^{\text{max}}{\mathcal{L}}})$

BILANCIO INDIVIDUALE | ALLEGATO EX ART 149 DUODECIES DEL REGOLAMENTO CONSOB 11971/99

Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione Allegato ex art. 149-duodecies del regolamento CONSOB 11971/99

Bilancio d'esercizio Banca Profilo 2019

Ilpologia dei servizi
(in migliaia di Euro)
Soggetto che ha erogato il servizio Desfinatatio Compensi senzo IVA $(\cdot)$
Revisione contabile Deloitte & Touche S.p.A. Bonca Profile S.p.A. 105
Servizi di attestazione Deloitte & Touche S.p.A. Banca Profilo S.p.A.
Altri servizi (*) Deloitte & Touche S.p.A. Banca Profilo S.p.A. 14
Alin servizi (") Deloitte Consulting S.r.l. Bonca Profilo S.o.A. 53
Totale 174

(*) Supporto metodologico sui progetti "IFRS 16 - Leases" e "Regolamenta EMIR – Derivati OTC"
(**) i conspetivi esposti, di competenza dell'esercizio 2019, sona quelli controttualizzati, comprensivi di eventuali indicizzaz

425

Attestazione del bilancio individuale

$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\int_{0}^{\infty}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\left(\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right)^{2}d\mu\,d\mu\,.$

$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\int_{\mathbb{R}^3}\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2.$

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB 11971/99 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

  1. I sottoscritti Fabio Candeli in qualità di Amministratore Delegato e Giuseppe Penna in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Banca Profilo S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998. n. 58:

· l'adequatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

· l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio nel corso dell'anno 2019.

  1. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio si basa su un modello definito da Banca Profilo S.p.A. in coerenza con l'Internal Control - Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Tradeway Commission (CoSo) che rappresenta uno standard di riferimento per la definizione e la valutazione di sistemi di controllo interno, generalmente accettati a livello internazionale.

  2. Si attesta, inoltre, che:

3.1 il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019;

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, edolitini finanziaria dell'emittente.

3.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.

Milano, li 12 marzo 2020

L'Amministratore Delegato

Fabio Candeli Tul: Complete

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Giuseppe Penna

Relazione del collegio sindacale

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ai sensi dell'art. 153 del D. Lqs. n. 58/ 1998

Signori Azionisti,

la presente relazione, redatta ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. n. 58/1998 ("T.U.F."), riferisce sull'attività svolta dal Collegio Sindacale (il "Collegio") di Banca Profilo S.p.A. ("Profilo" o la "Banca") nell'esercizio concluso il 31 dicembre 2019, in conformità alla normativa di riferimento, tenuto altresì conto delle norme di comportamento del Collegio Sindacale raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili.

Nel corso dell'esercizio il Collegio si è riunito 16 volte. I Sindaci, con un proprio rappresentante o, di frequente, in seduta congiunta, hanno partecipato alle 12 riunioni del Consiglio di Amministrazione, alle 5 del Comitato Nomine, alle 6 del Comitato munerazioni e alle 14 del Comitato Controlli e Rischi.

  1. Attività di vigilanza sull'osservanza della legge e dello statuto .

三季

Il Collegio ha ottenuto periodicamente dagli Amministratori, anche attraverso la partecipazione assidua alle riunioni del Consiglio, informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale deliberate e attuate nell'esercizio, effettuate dalla Banca e dalle società del Gruppo, anche ai sensi dell'art. 150 del T.U.F, comma 1.

Sulla base delle informazioni acquisite, il Collegio può ragionevolmente assicurare che tali operazioni sono conformi alla legge e allo Statuto e non sono manifestamente imprudenti, azzardate, in contrasto con le delibere dell'Assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale. Inoltre, le operazioni in potenziale conflitto di interesse sono state deliberate in conformità alla legge, alle disposizioni regolamentari e allo statuto, previa valutazione del Comitato Controllo e Rischi, laddove previsto.

Tra i fatti significativi dell'esercizio, che il Collegio ritiene opportuno richiamare, in considerazione della loro rilevanza nell'ottica di una valutazione della solidità della Banca:

  • la revisione, rispetto al precedente esercizio, degli Overall Capital Ratio (OCR) riferiti al Gruppo bancario Banca Profilo,

in relazione all'incremento del Capital Conservation (CCB) secondo quanto riportato nel seguito:

  • · CET1 Ratio: 7.950%
  • .Tier 1 Ratio: 9,770%;
  • .Total Capital Ratio: 12,190.

I valori patrimoniali del sub consolidato Banca Profilo risultano largamente superiori ai requisiti richiesti dall'Autorità di Vigilanza.

2. Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sulla adequatezza dell'assetto organizzativo

Il Collegio ha acquisito conoscenza e costantemente vigilato sull'adequatezza della struttura organizzativa, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle sue controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2, del T.U.F., tramite acquisizione-di informazioni dai responsabili delle competenti funzioni aziendali e incontri con la Società di Revisione nel quadro del repubbe scambio di dati e informazioni rilevanti.

In proposito, sulla base sia di confronti dirett Funzione Organizzazione e con le altre Funzioni Azieroa corso dei periodici incontri sia delle evidenze emerse ad est delle verifiche condotte dalle Funzioni di Controllo, il Coliento rilevato una sostanziale adeguatezza dell'assetto ha organizzativo e normativo della Banca.

Nel corso dell'esercizio sono stati pressoché completati gli interventi organizzativi connessi all'adeguamento dell'assetto interno alla normativa MIFID II; in particolare sono state tempestivamente completata le procedure per fornire ai clienti la rendicontazione ex-post sui costi dei servizi di investimento.

È ora in corso l'implementazione di un importante applicativo dell'area finanza, adeguato all'operatività della Banca.

Non sono stati segnalati profili di criticità da parte dei collegi sindacali o dagli altri organi di controllo delle società controllate.

Collegio ha, inoltre, riscontrato l'inesistenza di Il operazioni atipiche e/o inusuali con società del Gruppo, $_{\tt con}$ terzi o con parti correlate.

Da ultimo, il Collegio ha verificato i processi che hanno condotto alla definizione delle politiche di remunerazione della Società, con particolare riferimento ai criteri di remunerazione

dell'Amministratore Delegato, dei responsabili delle Funzioni di business e di controllo nonché del Dirigente Preposto.

3. Attività di vigilanza sul sistema di controllo interno e di gestione del rischio

Il Collegio ha vigilato sull'adeguatezza dei sistemi di controllo interno e di gestione del rischio mantenendo una interlocuzione continua con le Funzioni di Controllo di secondo e terzo livello, promuovendo e accertando il coordinamento delle stesse sia con riferimento alla pianificazione delle attività sia, soprattutto, nel processo di rappresentazione agli Organi Sociali delle evidenze emerse ad esito dei controlli svolti.

In merito ai controlli di linea (o di primo livello), il Collegio ne ha monitorato l'adeguatezza tramite l'esame delle verifiche condotte dalle Funzioni Aziendali di Controllo di secondo e terzo livello.

In sintesi, l'attività del Collegio è stata realizzata attraverso:

  • incontri con l'Amministatore Delegato della Banca per l'esame del sistema di controllo interno e di gestione del rischio;
  • incontri continui con i responsabili delle Funzioni Audit, Compliance - Antiriciclaggio e Risk Management al fine di valutare sia la pianificazione del lavoro, basato sulla identificazione e valutazione dei principali rischi presenti nei processi e nelle unità organizzative, sia il suo effettivo svolgimento nel corso dell'esercizio;
  • analisi di tutti i report dell'Internal Audit, Compliance -Antiriciclaggio e Risk Management;
  • esame dei Tableau de bord delle Funzioni di Controllo e delle informative sugli esiti del monitoraggio sull'attuazione delle azioni correttive individuate;
  • esame delle relazioni annuali e delle pianificazioni delle Funzioni Aziendali di Controllo;
  • acquisizione periodica di informazioni dai responsabili di Funzioni di business;
  • discussione dei risultati del lavoro della società di revisione;
  • partecipazione assidua alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi;
  • partecipazione alle riunioni del Comitato Nomine e del Comitato Remunerazioni.

Nello svolgimento della propria attività, il Collegio ha mantenuto un'interlocuzione continua con tutte le Funzioni di Controllo.

In particolare, la Funzione di Internal Audit opera sulla base di piani triennali e annuali. Nell'arco del triennio viene assicurata la verifica su tutti i processi identificati nel risk assessment utilizzato per definire le priorità d'intervento. Il piano annuale definisce quali attività e processi sono da sottoporre a verifica in coerenza con il piano triennale e in ottica risk based. I piani sono approvati annualmente dal Consiglio di Amministrazione, sentiti l'Amministratore Incaricato ai sensi del Codice di Autodisciplina, il Comitato Controllo e Rischi.

L'attività dell'Internal Audit nell'esercizio 2019 ha coperto integralmente il perimetro di verifiche che la Funzione si era impegnata ad esequire. Dall'attività svolta non sono emersi profili di criticità significativi, ancorché di frequente gia stata rilevata la necessità di porre in essere, da parrè delle competenti strutture interne, azioni 3 processi e prassi operative. In proposito il Colleg verificato il pronto superamento di quanto riscontrato Funzione ovvero, se sono necessari interventi complessi $\sqrt[3]{NQ}$ rapido avvio delle opportune iniziative in tal senso.

Non risulta, in ogni caso, pregiudicata l'affidabilità del Sistema dei Controlli Interni nel suo complesso che si conferma quindi adequato.

La Funzione Compliance e Antiriciclaggio presidia direttamente le aree normative relative all'integrità dei mercati, tutela degli investitori e trasparenza del business (es. MIFID II, Market Abuse, Trasparenza Bancaria, Collocamento nuovi prodotti, attività dei Private Banker e Antiriciclaggio) e, secondo un modello "graduato", le aree normative presidiate da altre unità specialistiche.

Nell'ambito dell'attività svolta dalla Funzione Antiriciclaggio, il Collegio ha monitorato il costante rispetto da parte delle strutture interne della normativa di contrasto al riciclaggio e finanziamento del terrorismo. Per quanto attiene ai ex post svolti sul rispetto delle procedure controlli antiriciclaggio non si segnalano situazioni di criticità, anche se sono stati individuati alcuni ambiti di miglioramento soprattutto in materia dei processi di adeguata verifica della clientela.

corso dell'anno sono state realizzate le modifiche Nel organizzative e procedurali richieste dall'evoluzione della normativa esterna in materia di istituzione di una base informativa comune di gruppo in materia di antiriciclaggio.

La Funzione Risk Management assicura la gestione e $i1$ monitoraggio continuo dei rischi a cui è esposta la Banca con riferimento, soprattutto, ai rischi di credito, finanziari, di mercato e operativi. Dalle verifiche svolte non sono emersi aspetti di criticità meritevoli di segnalazione.

Quale referente ICAAP, il Risk Manager coordina il processo di predisposizione del Resoconto ICAAP e ILAAP.

Nel corso dell'esercizio è stato approvato il piano di risanamento ed è stato aggiornato il RAF in coerenza con tale piano. Le risultanze del processo ICAAP confermano che la dotazione di capitale del Gruppo è conforme ai requisiti prudenziali in quanto ben superiore alle soglie minime fissate ed ai limiti di RAF sia in uno scenario base che in uno scenario macroeconomico avverso. Il fatto che la Banca operi con un livello di patrimonializzazione superiore alle soglie minime fissate costituisce un elemento prudenziale volto ad includere un buffer per fare fronte ai rischi identificati come non misurabili.

Con riferimento al ríschio di liquidità, la posizione di liquidità e la composizione delle fonti di provvista appaiono coerenti con gli obiettivi strategici deliberati dal Consiglio di "Amministrazione della Capogruppo per l'esercizio 2019.

garta"; Il Collegio dà atto che le Relazioni annuali delle Funzioni di Controllo concludono con un giudizio complessivamente favorevole sull'assetto dei controlli interni. Tale giudizio è stato condiviso dal Consiglio di Amministrazione che a tal proposito si è basato anche su apposita istruttoria condotta dal Comitato Controllo e Rischi.

Per quanto attiene la continuità operativa e il rischio informatico, il Collegio ha esaminato il "Rapporto sintetico sulla situazione del rischio informatico" predisposto secondo quanto richiesto dalla Circolare Banca d'Italia n. 285/2013. In ordine alla continuità operativa, i test pianificati anche su CSE - outsourcer utilizzato per i servizi informatici - durante l'esercizio sono stati svolti con esito positivo. In merito al rischio informatico, l'analisi annuale non ha evidenziato tematiche rilevanti.

seguito dell'attribuzione al Collegio delle A funzioni spettanti all'Organismo di Vigilanza di cui all'articolo 6, comma 4-bis del D. Lgs. n. 231/2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti, il Collegio ha preso visione e ottenuto informazioni sui presidi organizzativi e procedurali dell'attività aziendale posti in

essere ai sensi del citato Decreto. L'Organismo di Vigilanza, che si è riunito 10 volte, ha relazionato sulle attività svoitè nei corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 senza segnalai profili di criticità degni di menzione, evidenziando uhb complesso soddisfacente đi sostanziale situazione nel $e$ allineamento a quanto previsto dal Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, la cui ultima versione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 12 dicembre 2019.

Sulla base dell'attività svolta, delle informazioni acquisite, del contenuto delle Relazioni delle Funzioni di Controllo, il Collegio ritiene che non vi siano elementi di criticità tali da inficiare l'assetto del sistema dei controlli interni e di gestione del rischio.

4. Attività di vigilanza sul sistema amministrativo contabile e sul processo di informativa finanziaria

Il Collegio, in qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, anche a seguito delle modifiche apportate nell'ordinamento dal d.lqs. n. 135/2016, ha monitorate and processo e controllato l'efficacia dei sistemi di @@ffro\$1 interno e di gestione del rischio per quanto attiene l'informativa finanziaria.

L'informativa finanziaria è gestita dal Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari adottando modelli che fanno riferimento alla migliore prassi di mercato e che forniscono ragionevole sicurezza sull'affidabilità dell'informativa una finanziaria, sull'efficacia ed efficienza delle attività operative, sul rispetto delle leggi e dei regolamenti interni. I processi e i controlli sono rivisti periodicamente e aggiornati laddove si rendesse necessario.

Il controllo del corretto funzionamento del modello a presidio del rispetto della L. n. 262/2005 è garantito da una serie di verifiche poste in essere dalle Funzioni Internal Audit e Amministrazione della Banca.

Il Collegio ha incontrato periodicamente il Dirigente Preposto per lo scambio di informazioni sul sistema amministrativocontabile e sulla sua affidabilità ai fini della corretta rappresentazione dei fatti di gestione. Il Collegio ha inoltre esaminato le dichiarazioni dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto a norma delle disposizioni contenute nell'art. 154-bis del T.U.F. ed ha incontrato la Funzione Internal Audit per verificare i risultati dell'attività svolta al proposito.

Alla luce dell'attività svolta, il Collegio Sindacale non ha evidenza di carenze che possano inficiare il giudizio di adequatezza ed effettiva applicazione delle procedure amministrativo-contabili.

Nel corso dell'esercizio la società di revisione non ha segnalato al Collegio criticità tali da inficiare l'adeguatezza del sistema di controllo interno inerente le procedure amministrative e contabili.

Il Collegio ha accertato che i flussi forniti dalla società controllata extra UE, Banque Profil de Gestion, sono adeguati per condurre l'attività di controllo dei conti annuali e infraannuali come previsto dall'art. 15 del Regolamento Mercati Consob.

5. Attività di vigilanza sulle operazioni con parti correlate

Il Collegio ha vigilato sulla conformità della Procedura con Parti Correlate alla normativa vigente e sulla sua corretta applicazione. Il Collegio ha partecipato alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi, incaricato, in conformità con le disposizioni tempo per tempo vigenti in materia e a quanto previsto dalla regolamentazione interna al riguardo, della valutazione dell'interesse della Banca al compimento delle operazioni con parti correlate di minore e maggiore rilevanza, nonché della convenienza e correttezza sostanziale delle relative condizioni.

Collegio ha ricevuto periodicamente le informazioni $II$ inerenti le operazioni svolte. Il Collegio ha inoltre ricevuto l'informativa contenente il riepilogo delle operazioni con Parti correlate esenti dall'applicazione delle procedure effettuate nell'esercizio 2019.

Al Collegio non risultano operazioni infragruppo e con parti correlate attuate in contrasto con l'interesse della Società e/o a condizioni non di mercato.

Il Collegio ha verificato che il Consiglio di Amministrazione nella Relazione sulla Gestione e nelle note al bilancio abbia fornito un'adequata informativa sulle operazioni con Parti Correlate, tenuto conto di quanto previsto dalla vigente disciplina.

Il Collegio, tenuto altresì conto dei risultati dell'attività svolta dalle diverse funzioni interessate dalla Procedura Parti Correlate, ritiene che le operazioni con parti correlate siano adequatamente presidiate.

  1. Modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario

Il Collegio ha valutato il modo in cui è stato attuato il Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana e adottato da Banca Profilo nei termini illustrati nella "Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari".

Il Collegio, in conformità alle previsioni del Codice di Autodisciplina, ha verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei propri membri in base ai criteri previsti dalla legge e da detto Codice di Autodisciplina.

Il Collegio ha altresì provveduto all'autovalutazione dell'indipendenza dei propri membri, all'esito della quale ha confermato l'esistenza dei requisiti richiesti dalla legge e dal Codice di Autodisciplina; si dà altresì atto che nessun Sindace ha avuto interessi, per conto proprio o di terzi, in affanta operazione della Società durante l'esercizio 2019.

Il Collegio ha effettuato nel corso del 2019 il proci autovalutazione volto a raccogliere le opinioni dei component dell'organo di controllo sia in merito al funzionamento Sialman merito alla composizione del Collegio.

Gli esiti, le valutazioni svolte e le indicazioni conclusive sono stati discussi collegialmente, verbalizzati e riferiti al Consiglio di Amministrazione.

I componenti del Collegio hanno rispettato il cumulo degli incarichi previsto dall'articolo 144-terdecies del Regolamento Emittenti Consob.

7. Vigilanza sull'attività di revisione legale dei conti

In accordo con quanto previsto dall'art. 19 del d. 1gs. n. 39/2010, il Collegio, ha svolto la prescritta attività di vigilanza sull'operato della società di revisione incaricata.

Collegio ha periodicamente incontrato la società Il di revisione Deloitte & Touche S.p.A. per il previsto scambio di In tali incontri i revisori non hanno mai informazioni. evidenziato fatti ritenuti censurabili o irregolarità tali da richiedere la segnalazione ai sensi dell'art. 155, comma 2 del $T.U.F.$

In data 1º aprile 2020 la società di revisione ha rilasciato, ai sensi dell'art.14 del D. Lgs. n. 39/2010 e dell'art. 10 del .Regolamento (UE) n. 537/2014, le Relazioni di revisione sui bilanci d'esercizio e consolidato chiusi al 31 dicembre 2019.

Per quanto riquarda i giudizi e le attestazioni, la società di revisione nella Relazione di revisione e giudizio sul bilancio ha:

  • rilasciato un giudizio dal quale risulta che il bilancio d'esercizio e consolidato di Banca Profilo fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Banca al 31 dicembre 2019, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del d.lqs. n. 38/05 e dell'art. 43 del d.lgs. n. 136/15;
  • rilasciato un qiudizio di coerenza dal quale risulta che la Relazione sulla Gestione che correda il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 e alcune specifiche informazioni contenute nella "Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari" indicate nell'articolo 123- bis, comma 4, del T.U.F., la cui responsabilità compete agli amministratori della Banca, sono redatte in conformità alle norme di legge;

  • dichiarato, per quanto riquarda eventuali errori significativi nella Relazione sulla qestione, sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, di non avere nulla da riportare.

Per quanto attiene alla formazione del bilancio d'esercizio, il Collegio:

  • dà atto che il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 12 marzo 2020 ha attestato la conformità della procedura di impairment alle prescrizioni dello IAS 36;
  • in sede di bilancio sono stati forniti riferimenti sui principali fattori di incertezza che potrebbero incidere sugli scenari futuri in cui il Gruppo si troverà ad operare a seguito delle possibili ricadute economiche dell'epidemia da COVID-19, rilevando peraltro che la natura e l'entità dei possibili impatti non sono allo stato stimabili. È stato riportato che i fatti di rilievo e le relative consequenze si sono manifestate successivamente alla data del bilancio e sono riconducibili alla fattispecie degli eventi che, ai sensi del principio contabile IAS 10, non comportano la rettifica dei valori di bilancio. Infine, è stato evidenziato che si reputa

che le informazioni e le analisi di sensitività formite con riferimento alle principali voci di bilancio soggette a stima siano in grado di riflettere gli impatti correlati agli elementi di incertezza ipotizzabili alla data di redazione della Relazione Finanziaria.

In data 1º aprile 2020 la Società di Revisione ha altresì presentato al Collegio, nella sua qualità di "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile", la Relazione aqqiuntiva prevista dall'art. 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014, dalla quale non risultano carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria meritevoli di essere portate all'attenzione dei responsabili delle attività di governance. Il Collegio provvederà ad informare il Consiglio di Amministrazione della Società in merito ai contenuti della Relazione aggiuntiva, corredata da eventuali osservazioni, ai sensi dell'art. 19 del d.lgs. n. 39/2010. Relativamente all'esercizio precedente, il Collegio Sindacale ha provveduto ad informare il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 30 aprile 2019.

La Società di Revisione ha altersì presentato al Colle dichiarazione relativa all'indipendenza, così come il these to dall'art. 6 del Regolamento (UE) n. 537/2014, dalla quale emergono situazioni che possono comprometterne l'indipendente Infine, il Collegio ha preso atto della Relazione di trasparenza predisposta dalla società di revisione pubblicata sul proprio sito internet ai sensi dell'art. 18 del D. Lgs. 39/2010.

La Società di Revisione nel corso dell'esercizio 2019 ha ricevuto, direttamente o tramite altre società appartenenti al proprio network, i sequenti ulteriori incarichi in aggiunta a quello avente ad oggetto l'attività di revisione contabile:

  • supporto metodologico nella fase di diagnosi del progetto della Capogruppo Arepo BP S.p.A. relativo all'applicazione del nuovo principio IFRS 16 Leases sul bilancio consolidato di Arepo BP.
  • Supporto metodologico a Banca Profilo nella fase di diagnosi del progetto relativo al Regolamento EMIR con riferimento ai Derivati OTC.

Tenuto conto dell'assenza di ulteriori incarichi conferiti alla stessa e al suo network da Banca Profilo e dalle società partecipate, il Collegio non ritiene che esistano aspetti critici in materia di indipendenza di Deloitte.

8. Omissioni o fatti censurabili, pareri resi e iniziative intraprese

Il Collegio non è a conoscenza di fatti, denunce ex art. 2408 c.c. o esposti di cui riferire all'Assemblea.

Il Collegio ha rilasciato i pareri richiesti dalla normativa vigente.

Nel corso dell'attività svolta e sulla base delle informazioni ottenute non sono state rilevate omissioni, fatti censurabili, irregolarità o comunque circostanze significative tali da richiederne la segnalazione alle Autorità di Vigilanza o la menzione nella presente Relazione.

9. Conclusioni

In occasione dell'Assemblea convocata in sede ordinaria per il 23 e 24 aprile 2020, rispettivamente in prima e seconda convocazione, si ricorda che all'ordine del giorno sono previste, oltre all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019 e alla destinazione dell'utile:

  • la Relazione sulla remunerazione comprensiva della proposta di revisione della politica di remunerazione e incentivazione del revisione della politica di remunerazione e incentivazione della
    personale e dell'informativa sull'attuazione della stessa nell'esercizio 2019;

    • la Proposta di autorizzazione all'acquisto e all'alienazione di azioni proprie; deliberazioni inerenti e conseguenti. In ordine al possibile acquisto di azioni proprie per un controvalore massimo di $\epsilon$ 2 milioni.

Il Collegio, tenuto conto degli specifici compiti spettanti alla Società di Revisione in tema di controllo della contabilità è di verifica dell'attendibilità del bilancio di esercizio, non ha osservazioni da formulare all'Assemblea, ai sensi dell'art. 153 del T.U.F., in merito all'approvazione del bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2019 accompagnato dalla Relazione sulla gestione come presentato dal Consiglio di Amministrazione e alla proposta di destinazione dell'utile d'esercizio secondo le tempistiche e le modalità sempre proposte dal Consiglio di Amministrazione della Società.

Milano, 1º aprile 2020

Il Collegio sindacale

Il Presidente

F.to Nicola Stabile

I Sindaci Effettivi

F.to Andrea Amaduzzi

F.to Sonia Ferrero

Relazione della società di revisione

Deloitte & Touche S.p.A. Via Tortona, 25 20144 Mileno italia

Tel: +39.02.83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014

Agli Azionisti di Banca Profilo S.p.A.

RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio di Banca Profilo S.p.A. (la Banca), costituito dallo stato patrimoniale individuale al 31 dicembre 2019, dal conto economico individuale, dal prospetto della redditività complessiva individuale, dal prospetto delle variazioni dei patrimonio netto individuale, dal rendiconto finanziario individuale per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Banca al 31 dicembre 2019, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e dell'art. 43 del D.Lqs. n. 136/15.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Banca in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Non ci sono aspetti chiave della revisione da comunicare nella presente relazione.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio d'esercizio

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e dell'art. 43 del D.Lgs. n. 136/15 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Ancora Ban Bergamo Bologna Bresola Caghet' Firenze Genova Milano Nacch Padora Parma Roma Traviso Johna Verona

Sede Lagalet Via Tortona, 25 – 20144 Milano | Capitala Sociale Euro 10.328.220,00 i.v.
Cadice Piscale/Registro delle Imprese Milano n. 03049560166 – REA Nillano n. 1720239 : Partita IVA IT 03049560166

il nome Delake Sirfenske a una o où dele siguerd gater "Becke Touche Tonness United, una possò labera arabanalès kombanant al sua retwark
e le ballt à rese consiste. DITL a discurs osie publis forma sua constant in securit

6 Deloitte & Pouche SlouA.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Banca di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Banca o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Banca.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodì o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siago In grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio d'esercizio

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA (a) abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta à tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudízio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Banca;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esístenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Banca di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Banca cessi di operare come un'entità in funzionamento;

· abblamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

3

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fomito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'Assemblea degli Azionisti di Banca Profilo S.p.A. ci ha conferito in data 27 aprile 2017 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Banca per gli esercizi dal 31 dicembre 2017 al 31 dicembre 2025.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensì dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Banca nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI

Deloitte.

Giudizio ai sensì dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli Amministratori di Banca Profilo S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari di Banca Profilo S.p.A. al 31 dicembre 2019, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio di Banca Profilo S.p.A. al 31 dicembre 2019 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio di Banca Profilo S.p.A. al 31 dicembre 2019 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art, 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Antònio Zecca Socio

Milano, 1 aprile 2020

ģ.

$\Delta \sim 10^{11}$

$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\$

$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\$

$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{0}^{\infty}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\left(\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right)^{2\alpha} \frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{0}^{\infty}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{$

$\mathcal{L}{\text{max}}$ , $\mathcal{L}{\text{max}}$

Impaginazione e stampa

$\cdot$

$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\$

$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2} \left(\$

$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\int_{\mathbb{R}^3}\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^2.$

$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{0}^{\infty}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\left(\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right)^{2\alpha} \frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{0}^{\infty}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{$

$\bar{\beta}$

$\ddot{\phantom{1}}$

$\cdot$

(b) Banca Profilo

Comunicato Stampa

Comunicazione sulla distribuzione dei dividendi relativi all'esercizio 2019

  • In ottemperanza alle raccomandazioni della Banca d'Italia e della BCE $\bullet$ sulla distribuzione dei dividendi a valere sull'esercizio 2019, anche Banca Profilo sospende la proposta di destinazione dell'utile rinviandone l'approvazione ad una prossima Assemblea
  • La nuova Assemblea sarà convocata nel quarto trimestre del 2020, dopo una nuova valutazione del Consiglio di Amministrazione
  • · La Banca resta comunque fiduciosa di poter procedere con la proposta di distribuzione dei dividendi comunicata al mercato il 12 marzo scorso, una volta superato l'attuale scenario derivante dalla pandemia

Milano, 1º aprile 2020 - Con riferimento alle raccomandazioni della Banca d'Italia e della Centrale Europa del 27 marzo scorso, emesse in considerazione dell'attuale pandemia covida e intese a rafforzare i mezzi propri degli istituti di credito, Banca Profilo ha deciso di attenes alle indicazioni delle Autorità di Vigilanza, rinviando almeno fino al 1º ottobre 2020/13 distribuzione dei dividendi a valere sugli utili relativi all'esercizio 2019, inizialmente previsita seguito di delibera della prossima Assemblea ordinaria convocata per il 23-24 aprile

Allo scopo di conservare la possibilità di distribuire i dividendi attesi per complessivi Euro 5.937.430, come da comunicato stampa pubblicato il 12 marzo scorso, il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo ha deliberato in data odierna:

  • di adeguarsi alla raccomandazione delle Autorità di Vigilanza adottando l'opzione indicata dalla BCE che prevede la possibilità di confermare la proposta di distribuzione del dividendo, subordinandone il pagamento effettivo a una nuova valutazione del Consiglio di Amministrazione, successiva al superamento delle incertezze connesse alla pandemia "Covid19" e, in ogni caso, non prima del 1º ottobre 2020;
  • di rinviare, quindi, la proposta di distribuzione del dividendo dell'esercizio 2019, conferendo mandato al Presidente di non sottoporre a votazione la relativa proposta di delibera sino a successiva Assemblea, che il Consiglio di Amministrazione si è fin da ora impegnato a convocare, nel rispetto delle condizioni indicate da Banca d'Italia e dalla BCE, in tempi idonei ad assicurare la distribuzione dei dividendi non appena superata l'emergenza sanitaria in corso, a valle del re-assessment del Consiglio e in coerenza con le indicazioni delle Autorità.

Banca Profilo rimane fiduciosa di poter procedere con la proposta di distribuzione dei dividendi non appena le condizioni lo consentano, in accordo a quanto comunicato dalla stessa Banca d'Italia.

(b) Banca Profilo

La Banca ritiene infatti che, anche nell'attuale contesto economico finanziario, la proposta di distribuzione dei dividendi possa rimanere valida, tenendo conto della specifica situazione patrimoniale, tra le più elevate del settore e in grado di assorbire eventuali scenari di ulteriore stress, della diversificazione del proprio modello di business che ha dimostrato la capacità di generare reddito anche nei periodi di crisi, e dell'esposizione molto contenuta al rischio di credito.

Alla luce di quanto sopra, si evidenzia che la proposta di distribuzione dell'utile di cui alla delibera consiliare del 12 marzo scorso, comunicata al mercato e riflessa nel fascicolo di bilancio che sarà messo a disposizione del pubblico nella giornata di domani, sarà sottoposta a una futura riunione dell'Assemblea ordinaria da tenersi nell'ultimo trimestre del 2020, fatti salvi eventuali ulteriori impedimenti rinvenienti dall'emergenza "Covid19" a oggi non prevedibili e ferme restando eventuali ulteriori indicazioni della Banca d'Italia e della Banca Centrale Europea.

Il Gruppo Banca Profilo, specializzato nel Private Banking, nell'Investment Banking e nel Capital Markets è presente a Milano, Roma, Genova, Torino, Brescia, Reggio Emilia e Ginevra tramite la controllata Banque Profil de Gestion.

Per Informazioni: Banca Profilo

Investor relations Andrea Baldanzi, +39 02 58408.558

Comunicazione ed Eventi Leonardo Tesi, +39 02 58408.356

Community - Consulenza nella comunicazione Marco Rubino di Musebbi, +39 335 6509552

COPIA CONFORME ALL'ORIGINALE PER USO DI PARTE MILANO, 14 MAGGIO 2020

$\overline{\phantom{a}}$