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Banca Profilo — AGM Information 2018
May 16, 2018
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AGM Information
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STUDIO NOTARILE ASSOCIATO DOTT. SSA EZILDA MARICONDA DOTT. SIMONE CHIANTINI
Raccolta n. 11506 Repertorio n. 21626 VERBALE DI ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA DI "BANCA PROFILO S.p.A."
$\frac{1}{2}$
REPUBBLICA ITALIANA
L'anno duemiladiciotto, il giorno ventisei del mese di aprile
alle ore 15,05
In Milano, Via Cerva n. 28.
lì, 26 aprile 2018
A richiesta della "BANCA PROFILO S.p.A.". Avanti a me Dottor SIMONE CHIANTINI, Notaio in Milano iscritto nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Milano, Busto Arsizio, Lodi, Monza e Varese,
è comparso il signor:
- GIORGIO DI GIORGIO nato a Roma il 19 marzo 1966 e domiciliato per la carica in Milano, ove sopra, Presidente del Consiglio di Amministrazione della società della cui identità personale io Notaio sono certo, il quale nella sua qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione della "BANCA PROFILO S.p.A." con sede in Milano, Via Cerva n. 28, capitale sociale deliberato euro 142.294.106,00 sottoscritto e versato per euro 136.994.027,90, codice fiscale, partita IVA e numero di iscrizione nel Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi 09108700155, società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di "AREPO BP S.p.A.", iscritta all'albo delle Banche e dei Gruppi Bancari, mi chiede di redigere il verbale dell'assemblea ordinaria e straordinaria della Banca qui riunitasi, in prima convocazione.
Aderisco alla richiesta fattami e dò atto che l'assemblea si svolge come segue.
Presiede il comparente, a norma dell'art. 12 dello statuto sociale e nella sua predetta veste dà atto che:
-
l'Assemblea è stata convocata in prima convocazione per oggi 26 aprile 2018 alle ore 15,00 presso la sede legale di Banca Profilo, Via Cerva n. 28, Milano e in seconda convocazione per il giorno 27 aprile 2018, stessi ora e luogo, mediante Avviso di Convocazione pubblicato in data 16 marzo 2018 ai sensi dell'art. 125-bis del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF) i) in versione integrale sul sito Internet della Società e, ii) per estratto, sul quotidiano "Corriere della Sera";
-
le date di convocazione dell'odierna Assemblea sono state comunicate, unitamente al calendario degli eventi societari, ai sensi della vigente regolamentazione, mediante diffusione di appositi Comunicati Stampa;
-
i dati personali raccolti in sede di accredito per la partecipazione ai lavori, saranno trattati ai soli fini del

Registrato presso l'Agenzia delle Entrate Ufficio Milano 2 il $16/05/2018$ n. 23603 Serie 1T Esatti $\epsilon$ 356,00
regolare svolgimento dell'Assemblea e per la verbalizzazione. Parte ordinaria
-
Presentazione del bilancio individuale e consolidato di Banca Profilo S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31.12.2017, corredati delle relazioni di legge; proposta di destinazione dell'utile di esercizio. Deliberazioni inerenti consequenti.
-
Informative e deliberazioni in materia di remunerazione ed incentivazione ai sensi delle disposizioni applicabili: (i) proposta di innalzamento del limite al rapporto tra componente variabile e fissa della remunerazione individuale fino ad un massimo di 2:1 per talune categorie di personale; $(i)$ Relazione sulla Remunerazione: (a) proposta di revisione della politica di remunerazione e incentivazione del personale e (b) resoconto sull'applicazione della stessa nell'esercizio 2017.
Nomina del Consiglio di Amministrazione e del $\mathcal{F}$ $S11$ Presidente per i tre esercizi scadenti con l'approvazione del bilancio al 31.12.2020, previa determinazione del numero dei suoi componenti; determinazione, ai sensi dell'articolo 20 dello Statuto Sociale, del compenso spettante $a1$ Consiglio di Amministrazione; deliberazioni inerenti $\epsilon$ consequenti.
- Nomina del Collegio Sindacale e del Suo Presidente per i tre esercizi scadenti con l'approvazione del bilancio al 31.12.2020 e determinazione del relativo compenso.
Parte Straordinaria
- Proposta di modifica degli articoli 6 e 21 dello Statuto Sociale in attuazione di talune misure preparatorie previste dal Piano di Risanamento del Gruppo bancario Banca Profilo; deliberazioni inerenti e consequenti;
Consiglio di $\sim$ $de1$ Amministrazione, oltre ad esso Presidente, sono presenti:
.. Dott. Fabio Candeli - Amministratore Delegato e Direttore Generale;
.. Dott. Vladimiro Giacchè - Consigliere:
.. Cav. Giovanni Maggi - Consigliere indipendente;
.. Dott.ssa Ezilda Mariconda- Consigliere:
.. Prof.ssa Paola Profeta - Consigliere indipendente;
.. Dott.ssa Serenella Rossano - Consigliere indipendente; hanno giustificato la loro assenza i Consiglieri:
.. Dott. Giacomo Garbuglia - Vice Presidente;
.. Ing. Umberto Paolucci - Consigliere indipendente;
.. Dott. Carlo Puri Negri - Consigliere
.. Prof. Francesco Perrini - Consigliere indipendente;
- che del Collegio Sindacale è presente il Presidente Dott. Nicola Stabile e il Sindaco Effettivo Dott.ssa Sonia Ferrero, mentre ha giustificato la propria assenza l'altro Sindaco Effettivo Prof. Tiziano Onesti;
sono stati regolarmente effettuati gli adempimenti

informativi previsti dal Testo Unico Finanza e dal vigente Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999;
- con comunicazione in data 10 aprile 2018 la società di revisione Deloitte&Touche $S.p.A.$ ha informato sui corrispettivi percepiti per l'attività di revisione, i quali risultano conformi alla proposta approvata dall'assemblea ad aprile 2017. In particolare, dalla comunicazione richiamata, disponibile presso il servizio societario legale della Banca risulta quanto seque:
Ore Corrispettivi
euro
-
Revisione contabile del bilancio d'esercizio, verifica di coerenza della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio nonché della conformità alle norme di legge, verifica della regolare tenuta della contabilità e della corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle 1.516 73.500 scritture contabili - Revisione contabile del bilancio consolidato, incluso il coordinamento del lavoro di revisione del bilancio consolidato e la verifica del procedimento di consolidamento, verifica di coerenza della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio nonché della 152 conformità alle norme di legge 10.000 Revisione contabile limitata del bilancio semestrale 332 abbreviato di Banca Profilo S.p.A. 19.500 Totale (oltre spese ed IVA) 2.000 103.000
-
Banca Profilo fa parte del Gruppo bancario Banca Profilo. La capogruppo Arepo BP S.p.A., società finanziaria, è il l'attività di che esercita direzione e soqqetto coordinamento sulla Banca, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 2497 e seguenti del Codice Civile; - il capitale sociale sottoscritto e versato ammonta ad euro 136.994.027,90, suddiviso in 677.997.856 azioni ordinarie prive del valore nominale; - i nominativi e le percentuali di capitale detenuto da Azionisti che, secondo le risultanze, a tutt'oggi, del libro soci, delle comunicazioni ufficiali ricevute o da altre informazioni a disposizione, partecipano in misura superiore al 3% del capitale sottoscritto, rappresentato da azioni con diritti di voto, sono i sequenti:
.. Arepo BP S.p.A. detiene alla record date direttamente 423.088.505 azioni Banca Profilo S.p.A., pari al 62,403% del capitale sociale. Arepo BP è controllata al 100% da Sator Investments S.à.r.l., società integralmente posseduta da Sator Private Equity Fund "A".
L'elenco nominativo degli azionisti partecipanti, in proprio o per delega, con l'indicazione delle Azioni da ciascuno possedute, nonché gli eventuali nominativi i) dei soggetti votanti ai sensi dell'articolo 118 del Regolamento Emittenti Consob, ii) degli Azionisti che eventualmente intervenissero successivamente o che si allontanassero prima di ciascuna votazione, sarà allegato al presente verbale;
-
alla società non risulta l'esistenza di patti e/o accordi fra gli azionisti ai sensi dell'art. 122 TUF;
-
Banca Profilo ha adottato il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lqs. 231/01 ed ha istituito l'Organismo di Vigilanza ai sensi del precitato Decreto. Da gennaio 2014 le funzioni di ODV sono svolte dal Collegio Sindacale;
-
ai sensi del Titolo V, capitolo 5 della circolare Banca d'Italia 263/2006 in data 30 giugno 2012 il Consiglio di Amministrazione, con il parere favorevole del Comitato Controlli e Rischi e quello del Collegio Sindacale ha recepito la direttiva della Capogruppo Arepo BP S.p.A. in materia di attività di rischio, di conflitti di interesse e di operazioni con soggetti collegati, efficace dal 1° gennaio 2013 e disponibile sul sito Internet della Banca, nella versione tempo per tempo vigente, alla sezione Corporate Governance/Documenti Societari.
Il Presidente comunica ancora e dichiara che:
-
come da raccomandazione Consob è stato consentito ad finanziari, giornalisti qualificati esperti, analisti $\theta$ rappresentanti della società di revisione di assistere alla riunione:
-
sono altresì presenti - per il disbrigo delle occorrenze alcuni dipendenti della Banca e di società dalla stessa incaricate;
-
è stata incaricata una società esterna per la trascrizione dei lavori assembleari, al solo fine di agevolare la stesura del verbale.
Tutto ciò premesso, il Presidente:
- comunica che sono al momento presenti in Assemblea, in proprio o per delega, n. 6 (sei) azionisti, rappresentanti complessivamente 427.231.177 n. (quattrocentoventisettemilioniduecentotrentunomilacentosettan

azioni ordinarie sulle 677.997.856 tasette) numero (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaottocen tocinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 63,01% (sessantatré virgola zero uno per cento) dello stesso.
dell'art. 13 dello Ai sensi statuto sociale nonché dell'articolo 2368 c.c. l'Assemblea è dunque regolarmente costituita in prima convocazione per trattare le materie della parte ordinaria all'ordine del giorno.
Il Presidente invita gli intervenuti a far constare in sede di votazione l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto, ai sensi della normativa vigente, e, nel limite del a non assentarsi, facendo presente che chi possibile, dovesse abbandonare la sala prima delle votazioni o del termine dei lavori, è pregato di consegnare il biglietto di partecipazione all'uscita. Il Presidente raccomanda a coloro che intendono prendere la parola di essere, per quanto possibile, sintetici e ciò sia come naturale gesto di cortesia verso tutti i presenti, sia al fine di consentire al maggior numero di partecipanti di esprimere il loro avviso. Il Presidente invita a contenere in 5 minuti la durata di ciascun intervento e comunica che non sono pervenute alla società richieste di integrazione dell'ordine $del$ nè proposte di delibera sulle materie qiorno già all'ordine del giorno ai sensi dell'art. 126-bis del TUF.
Il Presidente ricorda che, ai sensi dell'art. 135-undecies TUF, la Banca ha designato Computershare S.p.A. quale soggetto al quale conferire una delega con istruzioni di voto su tutte od alcune delle proposte all'ordine del giorno da parte degli aventi diritto.
Al riguardo informa che al Rappresentante Designato non sono state conferite deleghe e, pertanto, lo stesso non è presente in Assemblea.
Il Presidente rammenta infine che, ai sensi dell'art. 127-ter del TUF, coloro ai quali spetta il diritto di voto possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'Assemblea.
L'avviso di convocazione indica il termine entro il quale le domande poste prima dell'assemblea devono pervenire alla società.
Nello specifico, la Banca ha richiesto nell'avviso di convocazione di far pervenire le eventuali domande alla società entro il 23 aprile 2018 (ovvero entro la fine del 3° precedente la data dell'Assemblea qiorno in prima convocazione). Alle domande non è dovuta una risposta, nemmeno in Assemblea, quando le informazioni richieste sono già disponibili in formato "domanda e risposta" in apposita sezione del sito Internet della Società.
La Società può fornire una risposta unitaria alle domande aventi lo stesso contenuto. Al riguardo, il Presidente
segnala che il socio Marco Bava ha fatto pervenire alla Banca alcune domande in data 22 aprile 2018, pubblicate con le relative risposte in data 26 aprile 2018 sul sito della Banca nella sezione dedicata ai lavori assembleari; tale documentazione sarà allegata al verbale ed è a disposizione degli intervenuti.
$I1$ Presidente informa altresì che: (i) il richiesto nominativo dei primi dieci azionisti presenti in sala con le relative percentuali di possesso, il $(iii)$ richiesto nominativo dei rappresentanti con la specifica del tipo di procura o delega, (iii) il nominativo dei fondi azionisti e della quota, (iv) l'indicazione degli eventuali giornalisti presenti in sala, è a disposizione e sarà messo agli atti del verbale dell'odierna Assemblea.
Il Presidente ricorda che la documentazione relativa a tutti gli argomenti all'ordine del giorno dell'odierna Assemblea è stata oggetto degli adempimenti pubblicitari previsti dalla disciplina applicabile. In particolare:
.. il giorno 16 marzo 2018 sono state pubblicate le relazioni del Consiglio di Amministrazione concernenti i punti tre e quattro all'ordine del giorno della parte ordinaria dell'Assemblea (Nomina $de1$ Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale);
.. il giorno 5 aprile 2018 sono stati pubblicati (a) i documenti relativi ai punti 1 e 2 all'ordine del giorno della Parte Ordinaria dell'Assemblea (ossia (i) la Relazione Finanziaria Annuale e gli altri documenti previsti dall'art. 154-ter del D.lgs. 58/1998, (ii) la Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari ai sensi dell'art. 123 bis del D.lgs. 58/1998, con il relativo Executive Summary, (iii) il Conto economico e lo Stato patrimoniale della controllata Banque Profil de Gestion S.A. e (iv) la Relazione illustrativa delle delibere ed informative in materia di remunerazione ed incentivazione del personale ai delle disposizioni applicabili), la sensi nonché $(b)$ documentazione relativa all'unico punto all'ordine $de1$ giorno della Parte Straordinaria dell'Assemblea;
.. il giorno 11 aprile 2018 è stato messo a disposizione sede presso la sociale della Banca $i1$ prospetto riepilogativo di cui all'art. 2429, 4° comma c.c.
Alla luce del fatto che la documentazione relativa a tutti gli argomenti all'ordine del giorno:
-
è stata pubblicata prima dell'Assemblea nei termini di legge;
-
è stata distribuita ai presenti,
il Presidente propone che venga omessa la lettura della relazione illustrativa di ciascuno dei punti all'ordine del giorno dell'odierna Assemblea.
Pone quindi in votazione la suddetta proposta per alzata di mano.

L'assemblea approva all'unanimità.
Il Presidente proclama il risultato.
Passando alla trattazione del primo punto all'ordine del giorno in parte ordinaria
- Presentazione del bilancio individuale e consolidato di Banca Profilo S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31.12.2017, corredati delle relazioni di legge; proposta di destinazione dell'utile di esercizio. Deliberazioni inerenti $\epsilon$ consequenti.
all'Amministratore il Presidente chiede Delegato di illustrare l'andamento consolidato ed individuale della Banca nell'esercizio 2017 e segnala che, in esecuzione della delega conferita dal Consiglio in sede di approvazione della Relazione Finanziaria Annuale, sono state apportate al Fascicolo mere modifiche di forma rispetto alla versione pubblicata in vista dell'odierna Assemblea.
Prende la parola l'Amministratore Delegato che svolge il sequente intervento:
"In uno scenario macroeconomico nazionale che ha visto confermato e rafforzato il trend di crescita, Banca Profilo chiude il bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 con un utile netto consolidato di 5,2 milioni di Euro, in crescita di 3,0 milioni di Euro (+133,6%), rispetto ai 2,2 milioni di Euro del 31 dicembre 2016.
Al 31 dicembre 2017, la raccolta totale amministrata e livello consolidato - inclusa $\mathbf{a}$ la Raccolta gestita Fiduciaria Netta - si attesta a 6.324 milioni di Euro, in crescita di 580 milioni di Euro rispetto ai 5.745 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 $(+10, 18)$ .
La raccolta diretta consolidata aumenta di 175 milioni di Euro (+19,9%), passando dagli 879 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 ai 1.054 milioni di Euro del 31 dicembre 2017. La raccolta indiretta consolidata sale di 406 milioni di Euro (+10,9%), passando dai 3.739 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 ai 4.145 milioni di Euro del 31 dicembre 2017. Al suo interno aumentano sia il risparmio gestito per 155 milioni di Euro (+20,3%), sia il risparmio amministrato per Euro $(+3, 2)$ $\sin$ milioni di quello derivante 80 dall'attività estera per 171 milioni di Euro (+36,8%).
Il totale dei ricavi netti consolidati è pari a 59,9 milioni di Euro, in aumento di 9,2 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre del 2016 (+18,2%). L'incremento è da attribuirsi ai positivi risultati sulle attività di collocamento e advisory del Private Banking e di investment banking di BPDG e al risultato del trading nell'area Finanza di Banca Profilo.
Il margine di interesse consolidato al 31 dicembre 2017, pari a 15,1 milioni di Euro, è in riduzione di 0,9 milioni di Euro rispetto ai 16,0 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 $(-5, 7)$ . La riduzione netta del margine è da attribuirsi principalmente al minore apporto al margine del
portafoglio titoli di trading.
Le commissioni nette consolidate sono pari a 28,3 milioni di Euro, in aumento di 7,8 milioni di Euro (+37,9%) rispetto ai 20,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2016. L'incremento è principalmente da attribuirsi alle operazioni $\overrightarrow{di}$ collocamento di nuovi prodotti attivati sulla base delle $de1$ unito linee quida nuovo Piano Industriale, all'incremento delle commissioni delle attività estere. Risultano in aumento anno su anno anche le commissioni consulenza e gestione, ricorrenti di sequito dello $\mathsf{a}$ spostamento della clientela sui servizi a maggior valore aqqiunto.
risultato netto dell'attività T٦. finanziaria dei dividendi. 15.9 pari $\mathbf{a}$ milioni di Euro $\mathbf{a}$ livello consolidato, è in aumento di 2,6 milioni di Euro (+19,2%) rispetto ai 13,4 milioni dell'anno precedente. Il risultato è da attribuirsi principalmente al contributo dei desk di trading di Banca Profilo. Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione, pari a 0,6 milioni di Euro, è in calo rispetto al dato del 31 dicembre 2016 per 0,2 milioni di Euro $(-27, 03)$ .
I costi operativi consolidati sono pari a 51,7 milioni di Euro, in aumento di 3,4 milioni di Euro rispetto ai 48,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 (+7,0%). All'interno dell'aggregato, le spese per il personale aumentano di 3,3 milioni di Euro (+12,0%), passando dai 27,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 ai 30,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2017. L'incremento è maggiori accantonamenti dovuto ai relativi alla componente variabile delle retribuzioni, consequenti $a1$ risultati raggiunti, maggior $a1$ costo sostenuto dalla controllata BPDG a sequito dei nuovi inserimenti, oltre all'incremento dei costi sostenuti per alcune uscite incentivate.
Le altre spese amministrative, pari a 18,9 milioni di Euro a livello consolidato, sono sostanzialmente in linea con 19,0 milioni di Euro del 31 dicembre 2016. All'interno dell'aggregato si registrano da un lato, il minor contributo al Fondo di Risoluzione rispetto allo scorso esercizio e, dall'altro, l'incremento dei costi per servizi sostenuti in merito agli importanti sviluppi tecnologici in corso, in particolare in relazione alla nuova attività in partnership con la società Tinaba S.p.A.
Le rettifiche di valore su immobilizzazioni sono pari a 2,0 milioni di Euro. La voce è in aumento rispetto allo scorso seguito periodo $\mathbf{a}$ dei maggiori ammortamenti sugli investimenti effettuati in relazione al già richiamato progetto "canali digitali" con Tinaba.
risultato della gestione operativa, I1 frutto delle dinamiche illustrate, è pari a 8,2 milioni di Euro, in aumento di 5,8 milioni di Euro (+245,8%) rispetto ai 2,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2016.
Gli accantonamenti al fondo rischi ed oneri sono stati pari a 0,2 milioni di Euro e sono relativi a contenziosi in essere in Banca Profilo. Le rettifiche/riprese nette di valore su crediti sono pari a 0,1 milioni di Euro di. rettifiche, quindi voci decisamente residuali.
Le imposte dell'esercizio sono pari a 2,4 milioni di Euro, pari ad un tax rate consolidato del 30,1%.
Passando allo stato patrimoniale l'attivo consolidato si attesta a 1.691,5 milioni di Euro, in diminuzione del 4,9% rispetto ai 1.778, 4 milioni di Euro del 31 dicembre 2016.
In termini di patrimonio di vigilanza i Fondi Propri consolidati di Banca Profilo alla data del 31 dicembre 2017, sono pari a 153,7 milioni di Euro, con un CET 1 Capital Ratio del 26,0% in crescita rispetto al 25,5% del 31 dicembre 2016, chiaramente ancora a livelli estremamente elevati rispetto anche ai competitor.
Passando ai risultati individuali, vi informo che Banca Profilo chiude l'esercizio 2017 con un utile netto di esercizio di 4,2 milioni di Euro, in aumento di 3,3 milioni di Euro (+369,0%) rispetto agli 0,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2016. Da un punto di vista reddituale Banca Profilo chiude con ricavi netti per 49,7 milioni di Euro, in aumento di 8,4 milioni di Euro (+20,2%) rispetto ai 41,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2016.
Il conto economico e lo stato patrimoniale registrano sostanzialmente i medesimi fenomeni già illustrati a livello consolidato.
Riprende la parola il Presidente il quale da atto che le imposte dell'esercizio sono pari a 2,2 milioni di Euro, pari ad un tax rate del 34,3% e comunica che sono al momento presenti in Assemblea, in proprio o per delega, n. 7 (sette) azionisti, rappresentanti complessivamente n. 429.031.177 (quattrocentoventinovemilionitrentunomilacentosettantasette)
azioni ordinarie sulle numero 677.997.856 (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaottocen tocinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 63.28% (sessantatré virgola ventotto per cento) dello stesso ed invita nuovamente gli Azionisti a far constare l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto ai sensi della normativa vigente.
Il Presidente con riferimento alla proposta di destinazione dell'utile netto dell'esercizio 2017, informa i presenti che - nel periodo intercorrente tra la data di approvazione della proposta di distribuzione dell'utile da parte del Amministrazione (08.03.2018) Consiglio di $e$ l'odierna Assemblea, in data 16 aprile 2018 sono state attribuite, in attuazione del vigente Piano di Stock Grant, 820.479 azioni proprie, con conseguente incremento del numero di azioni sul

quale pagare il dividendo.
A fronte di quanto evidenziato, la proposta di destinazione dell'utile, pari ad Euro 4.239.542, viene come nel sequito riformulata, tenuti fermi l'importo destinato a Riserva Legale e l'importo destinato a Dividendo Unitario:
-
quanto ad Euro 423.955, a Riserva Legale;
-
quanto ad Euro 3.339.450 agli Azionisti a titolo di Dividendo in ragione di Euro 0,005 per azione, al lordo delle ritenute di legge, se applicabili. Il dividendo è stato calcolato su un totale di 677.997.856 azioni costituenti il capitale sociale della società, al netto delle 10.107.927 azioni proprie detenute alla data odierna; - quanto all'importo residuo di Euro 476.137 ad Altre Riserve;
con messa in pagamento del dividendo il 3 maggio 2018, con stacco della cedola n. 19 al 30 aprile 2018, secondo le risultanze dei conti al termine della giornata contabile del 2 maggio 2018 (record date per il dividendo).
Presidente segnala 11 altresì che la proposta di destinazione dell'utile sopra riportata risulta in linea con le raccomandazioni della Banca Centrale Europea, essendo assicurato $i1$ costante rispetto sia dei requisiti patrimoniali minimi regolamentari sia dei requisiti patrimoniali aggiuntivi ad esito della chiusura del processo di revisione prudenziale (SREP). Sono inoltre rispettati i limiti della riserva di conservazione prevista.
Il Presidente dà quindi lettura della proposta di delibera: "Signori Azionisti,
vista la Relazione Finanziaria Annuale 2017, il Consiglio di Amministrazione vi propone:
I) di approvare il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, nel suo complesso e nelle singole appostazioni che lo compongono, nonché la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla Gestione relativa a tale esercizio.
II) di destinare l'utile netto di esercizio, pari ad Euro 4.239.542 nel sequente modo:
-
quanto ad Euro 423.955, a Riserva Legale;
-
quanto ad Euro 3.339.450 agli Azionisti a titolo di Dividendo in ragione di Euro 0,005 per azione, al lordo delle ritenute di legge, se applicabili. Il dividendo è stato calcolato su un totale di 677.997.856 azioni costituenti il capitale sociale della società, al netto delle 10.107.927 azioni proprie detenute alla data del 26 aprile 2018;
-
quanto all'importo residuo di Euro 476.137, ad Altre Riserve;
III) di mettere in pagamento il dividendo il 3 maggio 2018, con stacco della cedola n. 19 al 30 aprile 2018, secondo le

risultanze dei conti al termine della giornata contabile del 2 maggio 2018 (record date per il dividendo)."
Il Presidente segnala che, seppur trattate e discusse in maniera unitaria, verranno effettuate due votazioni distinte rispettivamente (i) per la proposta di approvazione del Bilancio dell'esercizio 2017, comprensivo della Relazione sulla Gestione e (ii) per la proposta di destinazione dell'utile dell'esercizio.
Il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di delibera della quale ha dato lettura.
Prende la parola l'azionista Corrado BERTOLINI il quale formula alcune domande sullo stato d'avanzamento delle linee guida del piano triennale che ha avuto inizio l'anno scorso, prima dell'ultima assemblea di approvazione del Bilancio in riferimento alla valorizzazione delle attività di finanza, di investiment banking, di rilancio delle attività estere e nello specifico all'acquisizione di Dynagest chiede a tal proposito se il pagamento ai proprietari di Dynagest, sia previsto in azioni o in contanti.
aggiornamenti sul progetto Chiede poi FinTech ed in particolare sull'investimento in Tinaba.
In ordine a future alleanze strategiche chiede di conoscere se dopo il fallimento della trattativa con Albertini la Banca stia valutando altre possibilità di aggregazione.
Si domanda altresì se la Banca stia valutando di estendere la propria attività a nuovi settori di business e così in particolare al settore relativo alla cessione del quinto dello stipendio e se, al di là del fatto che la Banca non abbia sportelli, sia possibile per la stessa, come fanno altre banche, creare delle strutture con dei dipendenti che interloquiscano con strutture non bancarie come ad esempio le agenzie immobiliari.
Chiede notizie sulla partnerschip con Antilia.
Ancora sul progetto Tinaba, fa presente che, pur in presenza di centomila download su PlayStore, tale applicazione sia ancora poco conosciuta e si domanda se l'interlocutore tecnico prescelto sia affidabile e se vi siano in corso altre iniziative per favorire la diffusione di Tinaba, oltre le ultime iniziative Ambassador, radio taxi e giornalai su quest'ultima in particolare esprime perplessità in quanto ritiene che non $s1$ rivolga $a1$ target proprio dell'applicazione.
Esprime il suo stupore per il CET 1 del 25,5% e si manifesta perplesso, in considerazione della circostanza che con un CET l che costituisce uno dei principali indicatori di valutazione della solidità patrimoniale di una banca, sia necessario deliberare quanto previsto nella parte straordinaria dell'odierna assemblea; se infatti Banca Profilo ha il 26% di CET 1, come conferma l'Amministratore Delegato non ravvisa la necessita di prevedere l'evenienza di una ricapitalizzazione.
Chiede poi se possano esserci delle sorprese derivanti dalla circostanza che per avere maggiore opportunità $di$ investimenti la Banca ha investito in titoli e strumenti su prodotti illiquidi, quindi non quotati.
Pe quanto riquarda la distribuzione del dividendo chiede perché se si pensa ad una ricapitalizzazione della Banca si distribuisca il dividendo.
Manifesta infine il suo apprezzamento per la Banca ed auspica che il suo intervento possa essere ritenuto costruttivo.
Prende la parola il Presidente il quale sottolinea come la Banca, nel corso del 2017, e nei primi mesi del 2018, abbia perseguito tutte le linee di crescita che erano previste nel piano industriale.
Ciò si è realizzato con uno sviluppo dell'attività propria, del private banking, come si evince dagli ottimi numeri esposti con un aumento importante delle masse in gestione e della tipologia di prodotti per i quali forse oggi Banca Profilo è considerata l'assoluto leader in Italia, che sono appunto l'investimento, non della Banca, ma per i propri clienti, in una serie di prodotti illiquidi o di azioni che offrono alla clientela anche la possibilità di sperimentare delle esperienze di tipo imprenditoriale.
$I1$ Presidente sottolinea come sia stata potenziata $\epsilon$ l'attività della sviluppata finanza, che continua $\mathbf{a}$ contribuire molto bene ai risultati della Banca $con$ l'impegno cercare anche crescita delle a masse con l'attività estera.
Quindi prosegue il Presidente tutte le linee indicate nel Piano Industriale sono state perseguite, $\mathsf{e}$ hanno contribuito, in modo equilibrato, alla crescita della società.
$i1$ Per quello riquarda canale che digitale, ed in particolare Tinaba, si iniziano a vedere dei risultati di maggiore dinamismo negli ultimi mesi. Di questo darà qualche dato successivamente l'Amministratore Delegato.
Sulle scelte commerciali, probabilmente alcune sono più felici di altre, però l'idea è che si cerca di portare avanti qualsiasi linea di espansione dell'utilizzo di Tinaba favorirne una maggiore penetrazione tra che possa la clientela vecchia e nuova.
Presidente prosegue affermando che i prossimi $11$ mesi saranno particolarmente importanti, perché a fine maggio dovrebbe partire ed essere operativo 11 servizio di fornitura di gestioni con un Robo-advisor che va su Tinaba, e che è uno dei servizi caratteristici dell'App nella sua integrazione con le attività della Banca. Quindi questo potrebbe essere il momento in cui il canale digitale inizia a produrre maggiori effetti per la Banca.

Presidente dà quindi la parola all'Amministratore Il Delegato che potrà rispondere sui numeri delle varie attività della Banca, sullo sviluppo dell'attività estera, ed in particolare sulla recente acquisizione di Dynagest su cui esprime tutto il suo apprezzamento ricordando che, nonostante non sia andato in porto il tentativo di crescita su base domestica di stringere una alleanza con Albertini, sono allo studio altre operazioni di crescita interna.
Prende la parola l'Amministratore Delegato il quale fa riferimento alla presentazione fatta a febbraio sui risultati di fine anno, dove è stato fatto un raffronto degli obiettivi di piano e quelli portati avanti il primo anno, con evidenza di quelli ancora da portare avanti.
Dal punto di vista del private banking, come ha detto il Presidente, gran parte dei piani sono già stati implementati con un impatto abbastanza visibile nei conti del primo anno.
In particolare è stata predisposta la struttura di nuovi per aumentare la redditività, con il lancio di prodotti, alcuni prodotti - tra virgolette - della casa, e che quindi hanno una redditività decisamente diversa da quelli finora offerti.
Ha avuto particolare successo un fondo immobiliare chiuso, che investe nel settore immobiliare a Berlino, in cui sono stati collocati circa 80 milioni di euro, con una redditività rilevante.
E' stato lanciato il primo SIF immobiliare su strategie di arbitraggi azionari, anch'esso con un buono livello di collocamento e sono state messe le basi per qli ulteriori prodotti programmati per il 2018, un altro Sif di strategie obbligazionarie, e i certificati attualmente unico prodotto non ancora completato $^{\circ}$ e previsto in sede di Piano Industriale.
riguarda la parte relativa Per quanto al settore assicurativo, anch'essa prevista in sede di piano, si è prosequito ad implementare il settore delle assicurazioni multi ramo, che sono un pò il sostituto delle assicurazioni di ramo primo, che con l'attuale scenario di tassi hanno perso molto interesse. E sono anch'essi dei prodotti estremamente interessanti, soprattutto per la clientela, perché mixano un po' di prodotto finanziario a capitale garantito, seppure con un rendimento contenuto, e un po' di esposizione ai mercati tramite delle gestioni investite in mercati azionari.
Per quanto riguarda l'investment banking, sono state portate avanti quasi tutte le iniziative previste in sede di Piano Industriale, con particolare attenzione all'attività di capital market; a seguito dei PIR, si è riattivato il mercato delle piccole e medie imprese e ciò ha permesso di fare nell'anno una IPO che non si faceva da diversi anni di una società sul mercato AIM in qualità di global coordinator; si è iniziato ad effettuare sia operazioni di debito di investment banking, in cui la Banca sottoscrive una parte del debito, e poi sindaca la parte restante sul sistema bancario sia operazioni di mini Bond, che è un altro dei mercati che, grazie ai PIR, è stato ampiamente aperto.
$\frac{1}{2}$
Per quanto riquarda l'attività della finanza su cui c'era di base un consolidamento delle strategie, non ci sono stati cambi strategici, cosa che, invece, ha impattato il private banking, ed i risultati hanno semplicemente confermato la crescita, che si attesta nell'll% anno su anno, sempre con $una$ volatilità estremamente contenuta come neali anni precedenti.
Per quanto riguarda l'attività estera, nell'anno scorso si è registrato l'impatto degli investimenti effettuati negli anni precedenti sia in termini di team di private banking, con le masse che sono passate da Euro 600 milioni a Euro 800 milioni nel corso dell'anno, quindi un più 40% a seguito di questi inserimenti sia per quanto riguarda il team di investment banking che ha comportato quasi un milione di franchi di ricavi nell'anno, partendo da zero nell'anno precedente.
Quindi i due filoni principali sono andati avanti. Il piano industriale prevedeva ipotesi di crescita estera, questo è Svizzera in avvenuto per la questi giorni, anche se ovviamente tutto era stato attivato fin dal 2017, con un'operazione per la Svizzera sicuramente importante ed interessante, che comporterà l'aumento di 2 miliardi di istituzionali (quindi una redditività diversa dal masse classico private banking ma sicuramente rilevante), nonché un'attività di intermediazione obbligazionaria che va a completare quella che già in Svizzera la Banca aveva.
Sul tema Dynagest, è stato o meglio sarà, perché in realtà l'accordo è stato chiuso con una previsione di closinq entro qiuqno di quest'anno, previsto ${\tt un}$ corrispettivo $i1$ interamente in cassa e non in azioni, anche BPDG gode di un eccesso di capitale importante, che era il motivo per cui si prevedeva di usarne una parte per potere crescere dal punto di vista organico.
E, per altro, il pagamento avverrà diluito in tre tranche, sulla base delle masse che rimarranno nella banca, così da evitare di pagare un goodwill a fronte di masse uscite.
Sicuramente interessante da un punto di vista azionarioè la circostanza che i manager della nuova realtà, che sono sostanzialmente due partner, rimarranno nella compagine sociale e sono entrati nel piano di stock option dal punto di vista di incentivo a restare al netto del pagamento che riceveranno nei tre anni, che era quello già approvato l'anno precedente in Svizzera proprio per queste tipologie di operatori, e quindi hanno chiaramente anche un incentivo a fare risultati ulteriori rispetto a quelli fatti nella

loro precedente esperienza.
Sullo sviluppo di nuovi settori di attività prosegue l'Amministratore Delegato quest'anno non si è più affrontato il tema se ne era parlato in occasione della rivisitazione strategica legata al piano industriale e in quell'epoca erano state valutate anche le opzioni proposte dal socio Bertolini in particolare quella della cessione del quinto a cui però si è deciso di non dare seguito.
Si tratta infatti di un prodotto antitetico rispetto al mondo private, destinato ad una tipologia di clientela che la banca potrebbe servire solo per quel prodotto specifico e che non sarebbe in grado di acquistare nessun altro dei prodotti tipicamente bancari che di solito si abbinano a una cessione del quinto; oltre ad avere implicazioni sul tema reputazionale perché la cessione del quinto è vero che ha ottimi margini, ma è un settore caratterizzato negli anni da truffe o complessità reputazionali abbastanza delicate.
Per cui effettivamente alla fine la scelta è stata di ritenerlo un business che non aveva attrattiva per la Banca.
Il filone dei PIR, come già detto l'anno scorso, non è stato sequito più di tanto in termini di collocamento; è stato fatto un'unico accordo con Antilia e collocato un ammontare contenuto nell'ordine di decine di milioni di euro, e non sicuramente di miliardi di euro come viene fatto da banche tradizionali; la Banca lo più ritiene un prodotto paradossalmente poco retail, e se vogliamo un po' più private da un certo punto di vista; ma anche all'interno dei importanti private collocare cifre di esposizione alle piccole e medie imprese italiane, prevalentemente azionarie, è un tema abbastanza delicato, soprattutto in un momento in cui il mercato aveva già scontato questo supporto tecnico dovuto ai volumi del PIR, con tutte le Small Cap italiane industriali che erano cresciute moltissimo: non è stato ritenuto così congruo entrare in quel livello di valutazione e quindi non si è spinto molto in questo settore che effettivamente, ha fatto ricche commissioni, perché avendo vantaggio fiscale tutti i prodotti PIR oggi il sono estremamente più cari di un equivalente non PIR.
Il fenomeno dei PIR, prosegue è stato però estremamente interessante, perché dall'altro lato della medaglia ha veramente riattivato mercati che erano molto piatti, come l'AIM e come quello dei mini bond, per cui la Banca si è investment banking, posizionata sul lato, per potere accompagnare queste piccole e medie imprese, che non avevano accesso ai mercati dei capitali, e portarle o verso un aumento di capitale sull' AIM o verso un finanziamento tramite un bond, tramite il mercato dei mini bond.
Quanto al mondo Tinaba, dal punto di vista numerico, per rispondere alle domande del socio Bertolini, i dowloand per altro sono più di trecentomila ad oggi sui due AppStore, e
una crescita esponenziale, c'è stata seppure ancora $511$ numeri piccoli, a partire da ottobre/novembre dell'anno scorso, quando, in concomitanza con la campagna stampa e pubblicitaria, si è attivato un passaparola che ha portato a numeri sicuramente più significativi. Quindi oggi continua a crescere a circa il tasso dell' 1% al giorno, che è un tasso che ha permesso di raggiungere soglie diverse rispetto a quelle dell'anno precedente.
Dal punto di vista di impatto nel 2017 non c'è nulla, se non i costi di investimenti effettuati, che anno su anno hanno comportato un milione e mezzo in più circa di costi ma dal punto di vista ricavi ancora nulla.
Prende la parola il socio Bertolini il quale chiede se detti costi vengano sostenuti da Sator.
Risponde l'Amministratore Delegato il quale fa presente che tutto l'investimento della piattaforma, previsto fino ad un ammontare di 30 milioni di cui già impiegati una parte significativa, è in capo a Tinaba S.p.A. e quindi al fondo Sator.
La parte di costi che tocca la Banca è quella relativa all'acquisizione della clientela il cosiddetto on boarding vale a dire quando un cliente entra dentro Tinaba apre un conto corrente, o un conto di monetica, a seconda dei livelli in cui entra, questa parte è materia riservata, e quindi spetta alla banca e non spetta a Tinaba.
La Banca ha scelto di non aver costi fissi e di gestire tale attività in outsourcing è questo un costo che attualmente la Banca sostiene.
Altra parte dei costi imputati alla Banca è quella relativa alla parte di CSE, che è stata dedicata a questi clienti, e quindi attività bancaria tradizionale, movimentazione del conto e apertura dei conti.
L'Amministratore Delegato prosegue ricordando il tema della robo gestioni, anticipato dal Presidente, il cui lancio è previsto per il prossimo mese maggio, prodotto a cui collegato un tema di redditività, in linea con il mercato attorno ai 70/80 basis point.
Questo sarà il primo filone che dovrebbe avere $una$ visibilità già nel 2018.
In termini di accordi di Tinaba quello di maggiore successo, alla base della crescita importante nel numero dei clienti, ∴è. quello di $IP$ ossia dei benzinai, dove l'esperienza d'uso è molto più veloce rispetto all'utilizzo di contanti o carta di credito. Il secondo settore di sviluppo con alto potenziale è quello dell'accordo con i taxi, perché con un unico accordo sono stati convenzionati cinquemila taxi, di cui la gran parte su Milano e su Roma, ma anche su altre città, tramite la più grande società di radiotaxi, che è la URI.
Per quanto riguarda i giornalai, l'Amministratore Delegato

prende atto dell'osservazione mossa dal socio Bertolini che il settore delle edicole non si rivolge precipuamente al target di Tinaba ma a tal proposito ricorda che a fronte di se si dovesse dire un target iniziale, mirato ai giovani ora la distribuzione in fasce di età degli attuali clienti si potrebbe sicuramente affermare che $1a$ stessa assolutamente equidistribuita anche sopra ai cinquant'anni.
Si è quindi potuto allargare lo spettro di servizi da dedicare anche ai meno giovani ed ai minorenni, perché effettivamente la tipologia di clientela si è ampliata rispetto a quella originarie.
La parte delle edicole rientra nel più ampio filone dell'editoria che comprende anche il mondo digitale. Tinaba è oggi l'unica applicazione che permette un pay-per-view, non come fa il Corriere della Sera, o Repubblica, che chiedono di pagare l'abbonamento mensile e generico ma attraverso Tinaba è possibile scaricare il singolo articolo, pagando 10 centesimi, importo che una carta di credito non permette di pagare perché i costi fissi sono alti.
Il filone editoriale, prosegue l'Amministratore Delegato, di cui l'edicola è una delle varie parti, consente una espansione della clientela, inclusi i giovani che ne fruiscono tramite iPad o cellulare.
L'Amministratore Delegato si riserva infine di rispondere durante la trattazione della parte straordinaria alla domanda formulata dal socio Bertolini sul punto all'ordine del giorno in parte straordinaria.
Riprende la parola il socio Bertolini il quale chiede da ultimo notizie sul buy back delle azioni, che era stato citato l'anno scorso e poi non attuato.
L'Amministratore Delegato risponde che ad oggi non si sta facendo buy back poichè la Banca ha ancora un ammontare di azioni proprie che è capiente per le distribuzioni di Stock Grant, come prevede la politica di remunerazione, quindi al momento non si è immaginato di doverlo fare.
Il Presidente dichiara chiusa la discussione e comunica che sono al momento presenti in Assemblea, in proprio o per $77$ delega, n. (sette) azionisti, rappresentanti complessivamente n. 429.031.177 (quattrocentoventinovemilionitrentunomilacentosettantasette) azioni ordinarie sulle numero 677.997.856 (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaottocen tocinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 63,28 (sessantatré virgola ventotto) dello stesso ed invita nuovamente gli Azionisti a far constare l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto ai sensi della normativa vigente.
Il Presidente pone quindi in votazione - per alzata di mano - la proposta di delibera letta in precedenza relativa L'assemblea approva all'unanimità.
Il Presidente proclama il risultato.
Il Presidente pone quindi in votazione - per alzata di mano - la proposta di delibera letta in precedenza relativa alla destinazione dell'utile.
L'assemblea approva all'unanimità.
Il Presidente proclama il risultato.
Passando alla trattazione del secondo punto all'ordine del giorno in parte ordinaria:
- Informative e deliberazioni in materia di remunerazione ed incentivazione ai sensi delle disposizioni applicabili: (i) proposta di innalzamento del limite al rapporto tra componente variabile e fissa della remunerazione individuale fino ad un massimo di 2:1 per talune categorie di personale; (ii) Relazione sulla Remunerazione: (a) proposta di revisione della politica di remunerazione e incentivazione del personale e (b) resoconto sull'applicazione della stessa nell'esercizio 2017.
Il Presidente illustra la prima delibera in materia di prevede remunerazioni che l'innalzamento del limite variabile e in coerenza (i) con quanto previsto dalle Disposizioni della Banca d'Italia in materia di politiche e prassi di remunerazione e incentivazione (Circolare 285/2013 VII Aggiornamento) e (ii) con l'articolo 20 dello Statuto $i1$ Consiglio di Amministrazione Sociale, propone all'Assemblea di confermare anche per il presente esercizio, in continuità con quanto fatto nel 2017, l'innalzamento del tra componente variabile $e$ fissa della rapporto remunerazione da 1:1 a 2:1, secondo quanto compiutamente illustrato nella documentazione assembleare, per le sequenti categorie di personale: Amministratore Delegato e Direttore Generale e le risorse appartenenti alle aree di business.
Al riquardo, il Presidente segnala che l'assunzione della proposta delibera è soggetta $a$ quorum deliberativi particolarmente stringenti, pari, in prima convocazione, ai 2/3 del capitale sociale rappresentato in Assemblea.
T.e motivazioni sottese alla conferma dell'aumento del predetto limite sono da ricercarsi nella volontà della Banca di premiare le proprie risorse senza aumentare in maniera rigida e strutturale il costo fisso del lavoro, mantenendo competitività su un mercato particolarmente attivo sulle risorse di maggiore qualità. La sostenibilità economica di tale scelta è garantita dalla presenza di un cap massimo alle remunerazioni variabili individuali, consistente nel bonus pool complessivo della Banca, sottoposto peraltro alla verifica di specifici gate di accesso. In via generale, peraltro, la sostenibilità della proposta è assicurata dall'elevata patrimonializzazione della Banca, stabilmente e significativamente al di sopra dei livelli normativamente richiesti, unita alla capacità di produrre utili.
Con riferimento alle remunerazioni relative all'esercizio 2017, segnala che le proposte riquardanti la componente variabile delle remunerazioni individuali superano il limite di 1 volta la componente fissa in cinque casi, di cui tre relativi a personale identificato come più rilevante.
Come previsto dalle disposizioni della Banca d'Italia, $\overline{a}$ proposta è stata trasmessa all'Autorità presente di Vigilanza nei 60 giorni antecedenti l'odierna Assemblea.
Il Presidente dà quindi lettura della prima proposta di relativa al 2º punto della parte ordinaria delibera dell'odierna Assemblea
"Signori Azionisti, se d'accordo con la proposta illustrata, Vi invitiamo ad assumere la sequente deliberazione:
L'Assemblea Ordinaria di Banca Profilo S.p.A., in relazione a quanto precede:
· viste le Disposizioni della Banca d'Italia in materia di politiche e prassi di remunerazione e incentivazione (Circolare 285/2013 - VII Aggiornamento) relative, in particolare, al limite tra componente variabile e fissa delle remunerazioni;
esaminato il testo della proposta del Consiglio di Amministrazione in merito alla conferma dell'innalzamento per taluni soggetti a 2:1 del limite al rapporto tra componente variabile e fissa della remunerazione individuale;
· preso atto delle categorie di soggetti rispetto alle quali troverebbe applicazione la proposta in discussione;
· verificato che tale proposta non pregiudica il rispetto della normativa prudenziale;
· considerato che l'articolo 20 dello Statuto della Banca, prevede la possibilità di definire un valore del succitato limite più elevato rispetto all'I:1;
delibera
I. di fissare al valore massimo di 2:1 il limite al rapporto componente variabile e fissa della remunerazione $tra$ individuale per l'Amministratore Delegato, il Direttore Generale e per le risorse appartenenti alle Aree di Business per il 2018;
II. di conferire incarico al Consiglio di Amministrazione, con facoltà di subdelega all'Amministratore Delegato di dare attuazione alla delibera assunta".
Il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di delibera della quale ha dato lettura.
Nessuno prende la parola.
Il Presidente comunica che sono al momento presenti in Assemblea, in proprio o per delega, n. 7 (sette) azionisti, complessivamente rappresentanti n. 429.031.177 (quattrocentoventinovemilionitrentunomilacentosettantasette) sulle azioni ordinarie numero 677.997.856 (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaottocen
tocinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 63,28% (sessantatré virgola ventotto per cento) dello stesso ed invita nuovamente gli Azionisti a far constare l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto ai sensi della normativa vigente.
Il Presidente pone quindi in votazione - per alzata di mano - la proposta di delibera letta in precedenza relativamente alla prima proposta di delibera relativa al secondo punto all'ordine del giorno della parte ordinaria dell'odierna assemblea.
L'assemblea approva all'unanimità.
Il Presidente proclama il risultato.
Il Presidente prosegue quindi con l'illustrazione della seconda proposta in materia di remunerazione inerente (a) la revisione della Politica di remunerazione e incentivazione del personale a valere per il 2018 e (b) il resoconto sull'applicazione della Politica di remunerazione $\theta$ incentivazione del personale nell'esercizio 2017.
Al riguardo, il Presidente segnala che la proposta di modifica della Politica di Remunerazione contiene solo alcuni aggiustamenti di minore entità, essendo nelle sue linee generali già conforme al quadro regolamentare di riferimento, che non ha registrato cambiamenti di rilievo nel corso dell'esercizio, ed in particolare:
l'adeguamento del gate di accesso relativo alla liquidità della Banca al valore previsto dalla Liquidity Policy tempo per tempo vigente;
l'eliminazione della leva di portafoglio titoli sulla clientela tra gli indicatori da considerare nell'ambito della determinazione del monte bonus complessivo e per quello spettante all'Amministratore Delegato e Direttore Generale, in coerenza con gli indicatori di rischio previsti dal Risk Appetite Framework di Gruppo ed alle scelte operate in fase di disegno del Piano di Risanamento;
. l'esplicita inclusione dei valori di impairment sui titoli del banking book e sui crediti, in coerenza con la disciplina IFRS9, nei meccanismi quantitativi di determinazione del monte bonus rispettivamente dell'Area Finanza e delle Aree Private Banking e Investment Banking; quest'ultimo caso sono stati inoltre allineati i in meccanismi quantitativi di determinazione del monte bonus a quelli del Private Banking, in coerenza con le modalità operative di determinazione dei ricavi dell'Area.
La Politica recepisce inoltre l'intervenuto accorpamento dei Amministratore Delegato e Direttore Generale, ruoli di nonché la scadenza del Piano di Stock Option, cessato al 31 dicembre 2017.
Ai sensi delle Disposizioni di Banca d'Italia in materia: (i) la funzione Compliance ha valutato la rispondenza delle
politiche proposte al quadro normativo di riferimento verificando, tra l'altro, la coerenza del sistema premiant $\frac{1}{3}$ aziendale con qli obiettivi di rispetto delle norme, dello statuto nonché di eventuali codici etici o altri standard di condotta applicabili alla Banca; (ii) la funzione Internal Audit ha verificato, tra l'altro, la rispondenza delle effettive prassi di remunerazione alle politiche approvate e alle disposizioni di vigilanza. Il Comitato Remunerazioni ha organi aziendali adeguato fornito agli riscontro sull'attività svolta.
La relazione in oggetto recepisce gli obblighi di informativa previsti dalla disciplina specifica di settore d'Italia) e delle società emittenti strumenti (Banca finanziari quotati (Consob).
Il Presidente dà quindi lettura della seconda proposta di delibera in materia di remunerazioni
"Signori Azionisti, se d'accordo con la proposta illustrata, Vi invitiamo ad assumere la seguente deliberazione:
L'Assemblea Ordinaria di Banca Profilo S.p.A., in relazione a quanto precede:
. vista l'approvazione del valore massimo di 2:1 del limite tra componente variabile e fissa della al rapporto remunerazione individuale per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale e per le risorse appartenenti alle Aree di Business di cui alla prima proposta di delibera in materia di remunerazioni;
esaminata la Relazione sulla Remunerazione nelle sue sezioni;
delibera
I. di approvare la prima sezione della Relazione sulla Remunerazione che illustra la Politica di Remunerazione della Banca per l'esercizio 2018 e
II. di conferire incarico al Consiglio di Amministrazione, con facoltà di subdelega all'Amministratore Delegato, di dare attuazione alla delibera assunta, e così anche il potere di apportare alla nuova Politica di Remunerazione ogni modifica si rendesse necessaria in adeguamento alla normativa tempo per tempo vigente
prende atto
I. dei contenuti della seconda sezione della Relazione sulla Remunerazione relativa all'applicazione della Politica di Remunerazione nell'esercizio 2017."
Il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di delibera della quale ha dato lettura. Nessuno prende la parola.
Il Presidente comunica che sono al momento presenti in Assemblea, in proprio o per delega, n. 7 (sette), rappresentanti complessivamente n. 429.031.177 (quattrocentoventinovemilionitrentunomilacentosettantasette) azioni ordinarie sulle 677.997.856 numero
(seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaottocen tocinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 63,28% (sessantatré virgola ventotto per cento) dello stesso ed invita nuovamente gli Azionisti a far constare l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto ai sensi della normativa vigente.
Il Presidente pone quindi in votazione - per alzata di mano - la proposta di delibera letta in precedenza relativamente al secondo punto all'ordine del giorno della parte ordinaria dell'odierna assemblea.
L'assemblea approva all'unanimità.
$\mathcal{L}_{\mathcal{A}}$
Il Presidente proclama il risultato.
Passando alla trattazione del terzo punto all'ordine del giorno in parte ordinaria:
$3.$ Nomina del Consiglio di Amministrazione e del Suo Presidente per i tre esercizi scadenti con l'approvazione del bilancio al 31.12.2020, previa determinazione del numero dei suoi componenti; determinazione, ai sensi dell'articolo 20 dello Statuto Sociale, del compenso spettante $a1$ Consiglio di Amministrazione; deliberazioni inerenti e consequenti.
il Presidente comunica che:
$\ddot{\phantom{0}}$ con l'Assemblea di approvazione $de1$ bilancio $a1$ 31.12.2017 è giunto a scadenza il mandato per tutti i membri del Consiglio di Amministrazione;
.. in data 30 marzo scorso il socio di controllo Arepo BP S.p.A. ha depositato la seguente Lista di candidati al Consiglio di Amministrazione, corredata, per ciascun candidato, di tutta la documentazione richiesta (CV, dichiarazioni, elenco degli incarichi art. $ex$ 2409-septiesdecies c.c.). In particolare evidenzia che, in coerenza con quanto richiesto dal Codice di Autodisciplina per le Società Quotate promosso da Borsa Italiana, gli qualificarsi amministratori dichiaratisi idonei a indipendenti, hanno assunto l'impegno a mantenere tale qualifica per tutta la durata del mandato.
Giorgio DI GIORGIO, nato a Roma il 19.03.1966; l.
Giacomo GARBUGLIA, nato a Senigallia (AN), 1'8.02.1968; $2.$
$3.$ Fabio CANDELI, nato a Torino il 29.11.1972;
- Rosa CIPRIOTTI, nata a Cariati (CS) il 14.12.1974, qualificatasi indipendente ai sensi di Statuto;
Vladimiro GIACCHE' nato a La Spezia il 27.09.1963; $5.$
Giovanni MAGGI, nato a Lecco il 3.05.1963, qualificatosi $6.$ indipendente ai sensi di Statuto;
$7.$ Carlo MAZZI, nato ad Arezzo il 10.08.1946, qualificatosi indipendente ai sensi di Statuto;
$8.$ Ezilda MARICONDA, nata a Roma il 2.04.1968;
- Paola Antonia PROFETA, nata a Milano il 2.05.1972, qualificatasi indipendente ai sensi di statuto;

- Carlo Alessandro PURI NEGRI, nato a Genova 1'11.07.1952; 11. Serenella ROSSANO, nata ad Agordo (BL) il 15.11.1964, qualificatasi indipendente ai sensi di statuto. Il Presidente segnala che:
.. la compagine proposta è conforme a quanto previsto dalla L. 120/2011 in materia di genere meno rappresentato ed a quanto richiesto dalla normativa con riferimento al numero di Consiglieri indipendenti che devono essere rappresentati nell'organo amministrativo;
.. tutti i candidati alla carica di Amministratore, di cui $a11a$ lista presentata dal socio Arepo BP, hanno espressamente eletto domicilio - per tutti gli atti relativi alla carica - anche a norma e per qli effetti delle disposizioni di vigilanza, presso la sede legale di Banca Profilo S.p.A.;
.. non sono state depositate ulteriori liste per la nomina del Consiglio di Amministrazione.
Il socio Arepo BP ha inoltre presentato le sequenti proposte connesse con il rinnovo dell'organo amministrativo:
.. determinare in 11 (undici) il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione in carica per i tre esercizi scadenti con l'approvazione del bilancio al 31.12.2020;
.. nominare il primo candidato della lista presentata, Prof. Giorgio Di Giorgio, Presidente $de1$ Consiglio di Amministrazione per il triennio scadente con l'approvazione del bilancio al 31.12.2020;
.. attribuire in favore del Consiglio di Amministrazione, per ciascun esercizio di durata nella carica, un compenso complessivo lordo annuale o, in proporzione, per frazione d'anno, comprensivo dell'emolumento in favore degli Amministratori investiti particolari di cariche $\triangleright$ dell'eventuale compenso straordinario in favore dell'Amministratore Delegato di euro 1.400.000,00 (unmilionequattrocentomila virgola zero zero).
Il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di delibera della quale ha dato lettura.
Nessuno prende la parola.
Il Presidente comunica che sono al momento presenti in Assemblea, in proprio o per delega, n. 7 (sette) azionisti, rappresentanti complessivamente n. 429.031.177 (quattrocentoventinovemilionitrentunomilacentosettantasette) azioni ordinarie sulle numero 677.997.856 (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaottocen tocinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 63,28% (sessantatré virgola ventotto per cento) dello stesso ed invita nuovamente gli Azionisti a far constare l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto ai sensi della normativa vigente.
Il Presidente pone quindi in votazione - per alzata di mano
- le proposte formulate dal socio Arepo BP e la lista dallo stesso presentata, relativamente al terzo punto all'ordine del giorno della parte ordinaria dell'odierna Assemblea, nel sequito riportate: 1) Determinare in 11 (undici) il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione in carica per i tre esercizi scadenti con l'approvazione del bilancio al 31.12.2020. Il Presidente comunica che non vi sono variazioni nelle presenze degli azionisti. L'assemblea approva all'unanimità. Il Presidente proclama il risultato. 2) Nominare membri del Consiglio di Amministrazione per i tre esercizi scadenti con l'approvazione del bilancio al 31.12.2020, i Candidati riportati nella lista presentata dal socio Arepo BP S.p.A.: > Giorgio DI GIORGIO, nato a Roma il 19.03.1966; > Giacomo GARBUGLIA, nato a Senigallia (AN), 1'8.02.1968; > Fabio CANDELI, nato a Torino il 29.11.1972; > Rosa CIPRIOTTI, nata a Cariati (CS) il 14.12.1974, qualificatasi indipendente ai sensi di Statuto; > Vladimiro GIACCHE', nato a La Spezia il 27.09.1963; > Giovanni MAGGI, nato a Lecco il 3.05.1963, qualificatosi indipendente ai sensi di Statuto; > Carlo MAZZI, nato ad Arezzo il 10.08.1946, qualificatosi indipendente ai sensi di Statuto; > Ezilda MARICONDA, nata a Roma il 2.04.1968; $\triangleright$ Paola Antonia PROFETA, nata a Milano il 2.05.1972, qualificatasi indipendente ai sensi di statuto; > Carlo Alessandro PURI NEGRI, nato a Genova 1'11.07.1952; > Serenella ROSSANO, nata ad Agordo (BL) il 15.11.1964, qualificatasi indipendente ai sensi di statuto. Il Presidente comunica che non vi sono variazioni nelle presenze degli azionisti. L'assemblea approva all'unanimità. Il Presidente proclama il risultato. 3) Nominare il primo candidato della lista presentata, Prof. Giorgio Di Giorgio, Presidente $del$ Consiglio di Amministrazione per il triennio scadente con l'approvazione del bilancio al 31.12.2020. Il Presidente comunica che sono al momento presenti in Assemblea, in proprio o per delega, n. 7 (sette) azionisti, rappresentanti complessivamente n. 427.531.177 (quattrocentoventisettemilionicinquecentotrentunomilacentoset tantasette) azioni ordinarie sulle numero 677.997.856 (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaottocen tocinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 63,06% (sessantatré virgola zero sei per cento) dello stesso ed invita nuovamente gli Azionisti a far constare l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto ai sensi della
normativa vigente.
L'assemblea approva a maggioranza.
Favorevoli
427.390.665
(quattrocentoventisettemilionitrecentonovantamilaseicentosess antacinque) azioni (63,04% del capitale sociale).
n.
Contrarie n. 89.644 (ottantanovemilaseicentoquarantaquattro) azioni (Ishares VII Plc).
50.868 (cinquantamilaottocentosessantotto) Astenute n. azioni (Oregon Public Employees Retirement System per n. 50.839 azioni, Florida Retirement System per n. 29 azioni). Il Presidente proclama il risultato.
- Attribuire in favore del Consiglio di Amministrazione, per ciascun esercizio di durata nella carica, un compenso complessivo lordo annuale o, in proporzione, per frazione comprensivo dell'emolumento d'anno, in favore degli Amministratori investiti di particolari cariche $\epsilon$ dell'eventuale compenso straordinario in favore di 1.400.000 dell'Amministratore Delegato, Euro (unmilionequattrocentomila).
Il Presidente comunica che sono al momento presenti in Assemblea, in proprio o per delega, n. 7 (sette) azionisti, complessivamente n. 427.531.177 rappresentanti (quattrocentoventisettemilionicinquecentotrentunomilacentoset ordinarie tantasette) azioni sulle numero 677.997.856 (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaottocen tocinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 63,06% (sessantatré virgola zero sei per cento) dello stesso ed invita nuovamente gli Azionisti a far constare l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto ai sensi della normativa vigente.
L'assemblea approva a maggioranza.
Favorevoli n. 427.390.665 (quattrocentoventisettemilionitrecentonovantamilaseicentosess antacinque) azioni (63,04 % del capitale sociale).
Contrarie n. 89.644 (ottantanovemilaseicentoquarantaquattro) azioni (Ishares Enhaced VII Plc).
50.868 (cinquantamilaottocentosessantotto) Astenute n. (Oregon Public Employees Retirement System per n. azioni 50.839 azioni, Florida Retirement System per n. 29 azioni). Il Presidente proclama il risultato.
Passando alla trattazione del quarto punto all'ordine del giorno:
- Nomina del Collegio Sindacale e del Suo Presidente per i tre esercizi scadenti con l'approvazione del bilancio al 31.12.2020 e determinazione del relativo compenso.
Il Presidente comunica che:
.. con l'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2017 è giunto a scadenza il mandato del Collegio Sindacale;
.. in data 30 marzo 2018 il socio di controllo Arepo BP S.p.A. ha presentato la sequente Lista di candidati $a1$ Collegio Sindacale, corredata, per ciascun candidato, di tutta la documentazione richiesta (CV, dichiarazioni, elenco degli incarichi ricoperti ai sensi dell'art. 2400 c.c.): Candidati alla carica di Sindaco effettivo
Nicola STABILE, nato a Sant'Arsenio (SA) il 9.11.1947; $l.$ Andrea Angelo Aurelio AMADUZZI, nato a Milano il 2 $2.$ gennaio 1969;
$3.$ Sonia FERRERO, nata a Torino il 19.01.1971. Candidati alla carica di Sindaco supplente
$\mathcal{L}$
$\mathcal{V}_{\rm{max}}$
-
Beatrice GALLI', nata a Campobasso (CB) il 31.08.1972;
-
Nicola MIGLIETTA, nato a Torino (TO) il 27.10.1967.
Il socio Arepo BP ha inoltre presentato le seguenti proposte connesse con il rinnovo dell'organo di controllo:
.. in caso di mancata presentazione di liste di minoranza, nominare Presidente del Collegio Sindacale il primo candidato indicato nella Sezione Sindaci Effettivi della lista presentata dal socio Arepo BP S.p.A., Dott. Nicola Stabile;
.. stabilire il compenso lordo annuo del Presidente del Collegio Sindacale, tenuto conto che lo stesso è chiamato anche a svolgere le funzioni di Presidente dell'Organismo di in Euro 70.000,00 (settantamila virgola Vigilanza, zero zero) lordi, oltre le spese e, per ciascuno dei Sindaci Effettivi della Banca, tenuto conto che gli stessi sono svolgere $1e$ funzioni chiamati anche $\mathbf{a}$ di membri dell'Organismo di Vigilanza, in Euro 50.000,00 (cinquantamila virgola zero zero) lordi, oltre le spese, per ogni esercizio di durata nella carica o, in proporzione, per frazione d'anno.
Il Presidente segnala altresì che non sono state depositate liste di minoranza per la nomina del Collegio Sindacale e che la compagine proposta è conforme a quanto previsto dalla L. 120/2011 in materia di genere meno rappresentato.
Il Presidente dichiara aperta la discussione.
Nessuno prende la parola.
Il Presidente comunica che sono al momento presenti in Assemblea, in proprio o per delega, n. 7 (sette) azionisti, rappresentanti complessivamente $n$ . 429.031.177 (quattrocentoventinovemilionitrentunomilacentosettantasette) azioni ordinarie sulle numero 677.997.856 (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaottocen tocinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 63,279135% (sessantatré virgola duecentosettantanovemilacentotrentacinque per cento) dello stesso ed invita nuovamente gli Azionisti a far constare l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto ai sensi della normativa vigente.

Si unisce ai lavori dell'assemblea il Consigliere GIACOMO GARBUGLIA. Il Presidente pone quindi in votazione - per alzata di mano le proposte formulate dal socio Arepo BP e la lista dallo stesso presentata, relativamente al quarto punto all'ordine del giorno della parte ordinaria dell'odierna Assemblea, nel sequito riportate: 1) nominare membri del Collegio Sindacale per i 3 esercizi scadenti con l'approvazione del bilancio al 31.12.2020 i Candidati indicati nell'unica lista, presentata dal socio Arepo BP e, pertanto: . quali Sindaci Effettivi, il Dott. Nicola Stabile, il Dott. Andrea Angelo Aurelio Amaduzzi e la Dott.ssa Sonia Ferrero; . quali Sindaci Supplenti, la Dott.ssa Beatrice Galli e il Dott. Nicola Miglietta.
L'assemblea approva all'unanimità.
Il Presidente proclama il risultato
- Nominare Presidente del Collegio Sindacale, il Dott. primo candidato nella sezione Sindaci Nicola Stabile, Effettivi dell'unica lista depositata.
L'assemblea approva a maggioranza.
428.890.665 Favorevoli n. (quattrocentoventottomilioniottocentonovantamilaseicentosessa ntacinque) azioni (63,2584% del capitale sociale).
Contrarie n. 89.644 (ottantanovemilaseicentoquarantaquattro) azioni (Ishares Enhaced VII Plc).
50.868 n. (cinquantamilaottocentosessantotto) Astenute azioni (Oregon Public Employees Retirement System per n. 50.839 azioni, Florida Retirement System per n. 29 azioni). Il Presidente proclama il risultato;
- stabilire il compenso lordo annuo del Presidente del Collegio Sindacale, tenuto conto che lo stesso è chiamato anche a svolgere le funzioni di Presidente dell'Organismo di Vigilanza, in Euro 70.000,00 (settantamila virgola zero zero) lordi, oltre le spese e, per ciascuno dei Sindaci Effettivi della Banca, tenuto conto che gli stessi sono chiamati anche $\mathsf{a}$ svolgere le funzioni di membri dell'Organismo di Vigilanza, in Euro 50.000,00 (cinquantamila virgola zero zero) lordi, oltre le spese, per ogni esercizio di durata nella carica o, in proporzione, per frazione d'anno.
L'assemblea approva a maggioranza.
Favorevoli 428.890.665 n. (quattrocentoventottomilioniottocentonovantamilaseicentosessa ntacinque) azioni (63,2584% del capitale sociale).
Contrarie n. 89.644 (ottantanovemilaseicentoquarantaquattro) azioni (Ishares Enhaced VII Plc).
50.868 Astenute n. (cinquantamilaottocentosessantotto) azioni (Oregon Public Employees Retirement System per n. 50.839 azioni, Florida Retirement System per n. 29 azioni).
Il Presidente proclama il risultato.
$\mathcal{F}_{\mathcal{A}}$ , $\mathcal{F}$
$\Delta$
Passando alla trattazione dell'unico punto all'ordine del giorno della parte straordinaria:
- Proposta di modifica degli articoli 6 e 21 dello Statuto Sociale in attuazione di talune misure preparatorie previste dal Piano di Risanamento del Gruppo bancario Banca Profilo; deliberazioni inerenti e conseguenti;
il Presidente richiama le comunicazioni fatte ad inizio lavori e comunica che sono al momento presenti in Assemblea, $n.$ $77$ azionisti, in proprio o per delega, (sette) complessivamente rappresentanti n. 429.031.177 (quattrocentoventinovemilionitrentunomilacentosettantasette) ordinarie azioni sulle numero 677.997.856 (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaottocen tocinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale della Banca, corrispondenti a circa il sociale 63,28% (sessantatré virgola ventotto per cento) dello stesso ed invita nuovamente gli Azionisti a far constare l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto ai sensi della normativa vigente.
Lascia i lavori assembleari il Consigliere Cav. Giovanni Maqqi.
Il Presidente illustra le ragioni che in attuazione di talune misure preparatorie di cui al Piano di Risanamento $de1$ Gruppo bancario Banca Profilo predisposto dalla Capogruppo Arepo BP S.p.A. ai sensi della Direttiva 2014/59/UE ("Direttiva BRRD"), emanata in data 15.5.2014 (il "Piano" o "Piano di Risanamento") rendono opportune alcune modifiche allo statuto sociale.
In particolare, alla luce della vigente disciplina, Arepo BP - quale Capogruppo del Gruppo bancario Banca Profilo - ha predisposto un Piano di Risanamento, recepito dalla Banca con delibera del Consiglio di Amministrazione del 15 giugno 2017, volto ad agevolare la pianificazione, da parte di tutte le banche/società del Gruppo, delle misure da adottare nel concreto nella non auspicata eventualità in cui si renda necessario riequilibrare $1a$ situazione patrimoniale, economica e/o finanziaria del Gruppo, a seguito di un suo significativo deterioramento.
Nell'ambito del Piano sono state altresì individuate volte apposite misure preparatorie ad agevolarne l'attuazione.
A fronte degli impatti sugli indicatori previsti dal Piano di Risanamento e sulla base di un'analisi di efficacia e fattibilità, tra le possibili azioni di risanamento nel è stata individuata anche quella dell'aumento Piano di capitale di Banca Profilo.
Nell'ottica di accelerare $\mathbf{i}$ tempi di esecuzione di un'eventuale ricapitalizzazione, nell'ambito del Piano è stata prevista, quale misura preparatoria, il conferimento di una delega statutaria al Consiglio di Amministrazione ad aumentare il capitale sociale ai sensi dell'articolo 2443 codice civile.
Infatti, quando la competenza a deliberare l'aumento di capitale sociale è delegata ad organo diverso dall'Assemblea, la Banca d'Italia rilascia il provvedimento accertamento in esito alla delibera consiliare di di esecuzione della delega, con possibile riduzione delle tempistiche di attuazione del progetto.
In esecuzione di quanto previsto dal Piano, il Consiglio di Amministrazione, nella riunione dell'8 marzo 2018, ha autorizzato la proposta per l'Assemblea di attribuzione al Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, della facoltà di deliberare di aumentare - a pagamento, in una o più volte ed in via scindibile, entro e non oltre il termine massimo di 3 (tre anni) dalla data della deliberazione assembleare - il capitale sociale per l'importo massimo di Euro 50 milioni (ivi incluso l'eventuale sovrapprezzo), mediante emissione di azioni ordinarie prive del valore nominale, che avranno godimento regolare e caratteristiche identiche alle azioni ordinarie Banca Profilo in circolazione al momento della loro emissione, da offrirsi in opzione agli azionisti, ai sensi dell'art. 2441 del codice civile (la "Delega"), con consequente modifica dell'art. 6 dello Statuto Sociale.
Nell'ambito del Piano, prosegue il Presidente sono state individuate anche altre misure preparatorie volte ad agevolarne l'attuazione. In particolare, tenuto conto del fatto l'attuazione che di alcune misure di intervento/opzioni di recovery è in capo alle banche/Società del Gruppo diverse dalla Capogruppo Arepo BP e che, ai sensi di $del1a$ delega poteri implementata da ciascuna banca/Società del Gruppo, tale attuazione può necessitare di un preventivo passaggio nell'organo di supervisione strategica della società interessata. il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha richiesto, nell'ottica di snellire e velocizzare il processo di risanamento, che le singole banche/Società del Gruppo modifichino i propri statuti al fine di prevedere meccanismi di delibera d'urgenza legati all'attuazione del Piano di Risanamento, riservando in tali casi la competenza a decidere all'Organo di gestione, con il parere favorevole del Presidente del Consiglio di Amministrazione.
A tal riguardo segnala che l'articolo 21 dello statuto sociale della Banca già prevede un meccanismo di delibera d'urgenza nel quale sarà pertanto sufficiente inserire uno specifico riferimento all'attuazione del Piano di Risanamento.
Il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto che le modifiche statutarie sopra descritte attribuiscano ai soci il diritto di recesso di cui all'articolo 2437 del codice civile.
Il Presidente ricorda che con provvedimento del 20 marzo 2018 Banca d'Italia ha comunicato di aver accertato che le predette modifiche sono in linea con quanto stabilito dalla Circolare della Banca d'Italia n. 285, Parte prima, Titolo I, Capitolo 2, Sezione IV e non contrastano con il criterio della sana e prudente gestione.
Su invito del Presidente io Notaio dò lettura della proposta di delibera relativa al primo ed unico punto all'ordine del giorno della parte straordinaria dell'Assemblea.
"Signori Azionisti, se d'accordo con le proposte illustrate, Vi invitiamo ad assumere le seguenti deliberazioni:
L'Assemblea Straordinaria di Banca Profilo S.p.A., esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione,
delibera
I. di attribuire al Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, in attuazione del Piano di Risanamento del Gruppo bancario Banca Profilo, la facoltà di deliberare di aumentare a pagamento, in una o più volte e in via scindibile, entro e non oltre il termine massimo di 3 (tre) anni dalla data della deliberazione assembleare, il capitale sociale fino all'importo massimo di Euro 50 milioni (cinquantamilioni), ivi incluso l'eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie prive del valore nominale che avranno godimento regolare e caratteristiche azioni identiche alle ordinarie Banca Profilo $in$ circolazione al momento della loro emissione, da offrirsi in opzione agli azionisti ai sensi dell'art. 2441 del codice civile. Per le deliberazioni adottate in esecuzione della delega conferita, il Consiglio di Amministrazione dovrà attenersi ai criteri che seguono. Il prezzo di emissione, incluso anche l'eventuale sovrapprezzo, delle nuove azioni ordinarie da emettersi - in una o più volte - sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione tenuto conto, tra l'altro, della prassi di mercato applicando uno sconto in linea con tale prassi; con consequente modifica dell'articolo 6 dello statuto sociale (come infra riportato); II. di modificare, come nel seguito illustrato, gli articoli 6 e 21 dello Statuto della Banca.
Il testo degli articoli dello Statuto della Banca oggetto della modifica è di seguito riportato, con evidenza degli emendamenti introdotti.
Testo vigente
"Art. $6$
$\sim$ .
$\mathcal{F}^{\text{max}}_{\text{max}}$
$II$ capitale sociale è $d\vec{\imath}$ Euro 136.994.027,9 (centotrentaseimilioninovecento
novantaquattromilaeventisette/9) diviso in n. 677.997.856 (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaottocen tocinquantasei) azioni.

L'Assemblea Straordinaria dei soci in data 29 aprile 2010 ha deliberato un aumento del capitale in forma scindibile da offrire in opzione ai dipendenti della Banca e delle società da questa controllate, anche in più tranches, di controvalore complessivo massimo pari ad Euro 5,5 milioni, con eventuale sovrapprezzo, con l'emissione, non oltre il termine ultimo del 31 maggio 2016, di numero 25 milioni nuove azioni ordinarie prive del valore nominale, il tutto come meglio specificato nella suddetta delibera.
$II$ capitale potrà essere ulteriormente aumentato per deliberazione dell'assemblea anche con conferimento di beni in natura."
Testo proposto
"Art. 6
$I1$ capitale sociale è di Euro 136.994.027,9 (centotrentaseimilioninovecento
novantaquattromilaeventisette/9) diviso in n. 677.997.856 (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaottocen tocinquantasei) azioni.
L'Assemblea Straordinaria dei soci in data 29 aprile 2010 ha deliberato un aumento del capitale in forma scindibile da offrire in opzione ai dipendenti della Banca e delle società da questa controllate, anche in più tranches, di controvalore complessivo massimo pari ad Euro 5,5 milioni, con eventuale sovrapprezzo, con l'emissione, non oltre il termine ultimo del 31 maggio 2016, di numero 25 milioni nuove azioni ordinarie prive del valore nominale, il tutto come meglio specificato nella suddetta delibera.
Con deliberazione assunta dall'Assemblea Straordinaria del [26 aprile] 2018, in attuazione del Piano di Risanamento del bancario Banca Profilo, è stata attribuita Gruppo $a1$ Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, la facoltà di deliberare di aumentare a pagamento, in una o più volte e in via scindibile, entro e non oltre il termine massimo di 3 (tre) anni dalla data della deliberazione assembleare, il capitale sociale fino all'importo massimo di Euro 50 milioni (cinquantamilioni), ivi incluso l'eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie prive del valore nominale che avranno godimento regolare e caratteristiche identiche alle azioni ordinarie Banca Profilo in circolazione al momento della loro emissione, da offrirsi in opzione agli azionisti ai sensi dell'art. 2441 del codice civile.
Per le deliberazioni adottate in esecuzione della delega conferita, il Consiglio di Amministrazione dovrà attenersi ai criteri che seguono.
emissione, incluso I1 prezzo di anche l'eventuale sovrapprezzo, delle nuove azioni ordinarie da emettersi - in una o più volte - sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione tenuto conto, tra l'altro, della prassi di
mercato applicando uno sconto in linea con tale prassi.
.Il capitale potrà essere ulteriormente aumentato per deliberazione dell'assemblea anche con conferimento di beni in natura.
Testo vigente
"Art. $21$
$\sim$ $\sim$
Il Consiglio di amministrazione può delegare proprie attribuzioni ad un Amministratore Delegato, determinando i limiti della delega. Può conferire singoli incarichi a All'Amministratore Delegato consiglieri. compete di sovrintendere alla gestione corrente di $e$ curare l'esecuzione delle delibere del Consiglio.
L'Amministratore Delegato cura che l'assetto organizzativo, amministrativo e contabile sia adequato alla natura e alle dimensioni dell'impresa e riferisce, con periodicità almeno trimestrale al Consiglio di Amministrazione sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla società e dalle sue controllate.
Non possono essere delegate le attribuzioni indicate negli artt. 2423, 2443, 2446, 2447, 2501-ter e 2506-bis del Codice Civile, nonché quelle indicate nell'art. 19, comma terzo, del presente statuto.
In casi urgenti l'Amministratore Delegato, con il parere favorevole del Presidente del Consiglio di amministrazione può assumere decisioni di competenza del Consiglio, fatta eccezione per le materie riservate alla esclusiva competenza del Consiglio di amministrazione dalla legge o dallo statuto. Le decisioni assunte dovranno essere riportate a conoscenza del Consiglio di Amministrazione nella prima riunione successiva.
Il Consialio può nominare un Direttore Generale determinandone i poteri.
Il Direttore Generale riferisce comunque all'Amministratore Delegato.
In materia di erogazione del credito e intermediazione mobiliare, compiti e poteri possono essere conferiti anche Direttore Generale, ove nominato, a Dirigenti, al Funzionari, Dipendenti, singolarmente o riuniti in comitati, entro limiti di importo predeterminati."
Testo proposto
$"Art. 21"$
di amministrazione $I1$ Consiglio può delegare proprie attribuzioni ad un Amministratore Delegato, determinando i limiti della delega. Può conferire singoli incarichi a consiglieri. All'Amministratore Delegato compete di sovrintendere alla gestione corrente e di curare l'esecuzione delle delibere del Consiglio.
L'Amministratore Delegato cura che l'assetto organizzativo,

amministrativo e contabile sia adequato alla natura e alle dimensioni dell'impresa e riferisce, con periodicità almeno trimestrale al Consiglio di Amministrazione sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla società e dalle sue controllate.
Non possono essere delegate le attribuzioni indicate negli artt. 2423, 2443, 2446, 2447, 2501-ter e 2506-bis del Codice Civile, nonché quelle indicate nell'art. 19, comma terzo, del presente statuto.
In casi urgenti, anche collegati all'attuazione del Piano di Gruppo Risanamento del bancario Banca Profilo, l'Amministratore Delegato, con il parere favorevole del Presidente del Consiglio di amministrazione, può assumere decisioni di competenza del Consiglio, fatta eccezione per le materie riservate alla esclusiva competenza del Consiglio di amministrazione dalla legge o dallo statuto. Le decisioni assunte dovranno essere riportate a conoscenza del Consiglio di Amministrazione nella prima riunione successiva.
può Il Consiglio nominare un Direttore Generale determinandone i poteri.
Il Direttore Generale riferisce comunque all'Amministratore Delegato.
In materia di erogazione del credito e intermediazione mobiliare, compiti e poteri possono essere conferiti anche $ove$ Direttore Generale, nominato, $\mathbf{a}$ Dirigenti, al Funzionari, Dipendenti, singolarmente o riuniti in comitati, entro limiti di importo predeterminati"
III di conferire al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'Amministratore Delegato e Direttore Generale in carica pro-tempore, con facoltà di subdelega nei limiti di legge ogni e più ampio potere e facoltà per quanto necessario provvedere $\overline{a}$ ed opportuno per l'attuazione, compiutamente e in ogni singola parte, delle deliberazioni assunte, nonché per adempiere alle formalità necessarie affinché tutte le deliberazioni adottate in data odierna ottengano le necessarie approvazioni di legge e in generale tutto quanto occorra per la completa esecuzione delle delibere stesse, con ogni e qualsiasi potere a tal fine necessario ed opportuno, nessuno escluso ed eccettuato, compreso quello di apportare alle deliberazioni stesse quelle modificazioni di carattere non sostanziale che fossero ritenute necessarie e/o opportune per l'iscrizione nel Registro delle Imprese e/o in relazione alle eventuali indicazioni dell'Autorità di Vigilanza."
Il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di delibera della quale io Notaio ho dato lettura.
Prende la parola l'azionista BERTOLINI il quale chiede chiarimenti in ordine alla proposta di delibera letta dal Notaio Chiantini che prevede la possibilità di eseguire l'aumento di capitale anche medianti conferimenti in natura.
Il Presidente rileva che tale previsione era già nel testo dell'articolo e non è oggetto di modifica nella odierna assemblea.
Riprende la parola l'azionista BERTOLINI il quale chiede se è stata valutata la possibilità di assegnare dei warrant gratuiti anche non in sede di aumento di capitale, ma, come hanno fatto Tamburi $\mathsf{e}$ Digital Magic, assegnare gratuitamente, visto che per la società non costa niente, warrant che potrebbero essere uno strumento di reperimento di capitali per il futuro.
Presidente la modifica TI ricorda che è proposta semplicemente in ottemperanza alle esigenze di rispettare le del piano di risanamento approvato il 15 giugno previsioni 2017, che prevede tutte le opzioni possibili per potere intervenire rapidamente, nell'eventualità $che$ nessuno ovviamente si auqura. Quindi è semplicemente un obbligo richiesto dalla nuova normativa.
Prende la parola l'Amministratore Delegato il quale ribadisce che la proposta formulata è esclusivamente figlia una richiesta normativa che richiede alle Banche la possibilità di agire rapidamente a fronte di una situazione di difficoltà e quindi nel caso si attivi il Piano di Risanamento e tale richiesta è formulata per tutte le Banche dell'Unione Europea.
termini di illiquidità o possibili attivi In delicati, conferma che la Banca è estremamente scarica dal punto di vista di titoli, per esempio, di livello 3, vale a dire la tipologia a cui immagina facesse riferimento l'azionista Bertolini.
Il banking book è investito in titoli di Stato, in prevalenza italiani, ma anche in presenza di altri titoli europei, con una parte residuale su titoli corporate e financial. Ma tutti assolutamente ed estremamente liquidi, ed estremamente liquidabili in caso di difficoltà. Per cui no, non c'è nessuna criticità sul bilancio.
Precisa infine che la Banca ha collocato sul mercato 6 milioni di PIR. Quindi molto poco.
L'azionista Bertolini ringrazia.
Prende la parola il signor EDOARDO COMPAGNONI il quale chiede se ad oggi ci sia l'intenzione di aumentare il capitale o se tale evenienza ci sarà solo in attuazione del Piano di Risanamento, in tal caso chiede se sia il Consiglio di Amministrazione in esecuzione della delega a doverlo deliberarlo.
Il Presidente conferma.
Terminata la discussione il Presidente comunica che sono al momento presenti in Assemblea, in proprio o per delega, n. 7 (sette), rappresentanti complessivamente n. 429.031.177

(quattrocentoventinovemilionitrentunomilacentosettantasette) sulle azioni ordinarie numero 677.997.856 (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaottocen tocinquantasei) azioni ordinarie costituenti il capitale sociale della Banca, corrispondenti a circa il 63,28% (sessantatré virgola ventotto per cento) dello stesso ed invita nuovamente gli Azionisti a far constare l'eventuale loro carenza di legittimazione al voto ai sensi della normativa vigente.
Il Presidente pone quindi in votazione - per alzata di mano - la proposta di delibera letta in precedenza relativamente al primo ed unico punto all'ordine del giorno della parte straordinaria dell'odierna assemblea.
L'assemblea approva all'unanimità.
Il Presidente proclama il risultato.
Il Presidente consegna a me Notaio:
-
lo statuto sociale contente le modifiche deliberate dalla presente assemblea che al presente verbale si allega, firmato dal comparente e da me Notaio, sotto la lettera "A";
-
il bilancio consolidato e il bilancio individuale di "Banca Profilo S.p.A." per l'esercizio chiuso al $31$ dicembre 2017 corredati dalle relazioni di legge che, riuniti in un unico fascicolo, al presente verbale si allegano, firmati dal comparente e da me Notaio, sotto la lettera "B";
degli azionisti intervenuti l'elenco nominativo in assemblea, l'elenco dei primi dieci azionisti presenti in sala con le relative percentuali di possesso, l'elenco nominativo dei rappresentanti con la specifica del tipo di procura o delega e l'elenco dei fondi azionisti e della quota, che al presente verbale si allegano, riuniti in un unico fascicolo, firmati dal comparente e da me Notaio, sotto la lettera "C";
- documento contenente le domande del socio Marco Bava $con$ le relative risposte pubblicate sul sito della Banca che al presente verbale si allega, firmato dal comparente e da me Notaio, sotto la lettera "D".
Il comparente mi esonera dalla lettura degli allegati.
Null'altro essendovi da deliberare e nessuno avendo chiesto la parola, il Presidente, accertato il risultato positivo votazioni, dichiara chiusa la presente assemblea delle essendo le ore 16,42.
Del presente atto ho dato lettura al comparente, il quale da me richiesto lo ha dichiarato conforme alla sua volontà e con me Notaio lo sottoscrive.
Scritto da persona di mia fiducia su diciotto fogli per pagine settanta e fin qui della settantunesima a macchina ed in piccola parte a mano da me Notaio.
Giorgio DI GIORGIO F.to: Simone CHIANTINI Notaio

Allegato "A" all'Atto n. 11506 di Raccolta
TITOLO I
NOME - SCOPO - SEDE - DURATA
Art. 1 La società si denomina BANCA PROFILO S.p.A.
Art. 2
La società ha sede in Milano. La società potrà con l'osservanza delle disposizioni vigenti istituire o sopprimere dipendenze o rappresentanze.
$Art.3$
La società ha per oggetto la raccolta del risparmio tra il pubblico e l'esercizio del credito nelle sue varie forme.
Essa può compiere, con l'osservanza delle disposizioni vigenti, tutte le operazioni e i servizi di intermediazione mobiliare, bancari e finanziari consentiti, nonché ogni altra operazione strumentale o comunque connessa al raggiungimento dello scopo sociale.
La società può emettere obbligazioni conformemente alle vigenti disposizioni normative.
La società fa parte del "Gruppo bancario Banca Profilo". In tale qualità essa è tenuta ad osservare, ed a far osservare alle proprie controllate, le disposizioni che la Capogruppo, nell'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento, emana per l'esecuzione delle istruzioni impartite dalla Banca d'Italia nell'interesse della stabilità del Gruppo. Gli Amministratori della società forniscono alla Capogruppo ogni dato ed informazione per l'emanazione delle disposizioni.
Art. $4$
Il domicilio di ogni socio s'intende all'indirizzo risultante dal libro soci.
Art. 5
La durata della società è fissata dalla data dell'atto costitutivo al 31 (trentuno) dicembre 2050 (duemilacinquanta) e potrà essere una o più volte prorogata con deliberazione dell'assemblea.
TITOLO II
CAPITALE SOCIALE E AZIONI
Art. 6
Il capitale sociale è di Euro 136.994.027,9 (centotrentaseimilioninovecento novantaquattromilaeventisette/9) diviso in 677.997.856 n. (seicentosettantasettemilioninovecentonovantasettemilaottocentocinquantas ei) azioni.
L'Assemblea Straordinaria dei soci in data 29 aprile 2010 ha deliberato un aumento del capitale in forma scindibile da offrire in opzione ai dipendenti della Banca e delle società da questa controllate, anche in più tranches, di controvalore complessivo massimo pari ad Euro 5,5 milioni, con eventuale sovrapprezzo, con l'emissione, non oltre il termine ultimo del 31 maggio 2016, di numero 25 milioni nuove azioni ordinarie prive del valore nominale, il tutto come meglio specificato nella suddetta delibera.

Con deliberazione assunta dall'Assemblea Straordinaria del 26 aprile 2018, in attuazione del Piano di Risanamento del Gruppo bancario Banca Profilo, è stata attribuita al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, la facoltà di deliberare di aumentare a pagamento, in una o più volte e in via scindibile, entro e non oltre il termine massimo di 3 (tre) anni dalla data della deliberazione assembleare, il capitale sociale fino all'importo massimo di Euro 50 milioni (cinquantamilioni), ivi incluso l'eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie prive del valore nominale che avranno godimento regolare e caratteristiche identiche alle azioni ordinarie Banca Profilo in circolazione al momento della loro emissione. da offrirsi in opzione agli azionisti ai sensi dell'art. 2441 del codice civile.
Per le deliberazioni adottate in esecuzione della delega conferita, il Consiglio di Amministrazione dovrà attenersi ai criteri che seguono.
Il prezzo di emissione, incluso anche l'eventuale sovrapprezzo, delle nuove azioni ordinarie da emettersi - in una o più volte - sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione tenuto conto, tra l'altro, della prassi di mercato applicando uno sconto in linea con tale prassi.
Il capitale potrà essere ulteriormente aumentato per deliberazione dell'assemblea anche con conferimento di beni in natura.
Art. $7$
Il possesso di ogni azione importa l'accettazione da parte del possessore di tutti i patti sociali contenuti nell'atto costitutivo e nello statuto.
Per tutti gli effetti di legge gli azionisti riconoscono l'esclusiva competenza del Tribunale di Milano per ogni controversia che possa insorgere tra azionisti e società.
Le azioni, emesse in regime di dematerializzazione, sono trasferibili ai sensi di legge e sono indivisibili a mente e per gli effetti dell'art. 2347 del Codice Civile.
E' escluso il diritto di recesso dei soci nei casi di cui all'art. 2437, comma 2 del Codice Civile.
TITOLO III
ASSEMBLEE
Art. $8$
$\hat{\Sigma}_{\mu}$
L'Assemblea rappresenta l'universalità dei soci e le sue deliberazioni, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, obbligano tutti i soci.
L'Assemblea è ordinaria e straordinaria a sensi di legge.
L'Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta l'anno, entro il termine di 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale.
L'Assemblea potrà altresì essere convocata:
dal Collegio Sindacale o anche da solo due dei suoi componenti, $\overline{a}$
su richiesta di tanti soci che rappresentino almeno il 5% del capitale sociale e nella domanda siano indicati gli argomenti da trattare, ai sensi dell'art. 2367 c.c., rispettate le previsioni di cui alla citata norma.
I soci che, anche congiuntamente, rappresentino almeno il 2,5% del capitale sociale possono chiedere, entro 10 giorni dalla pubblicazione dell'avviso di convocazione dell'assemblea, ovvero entro 5 giorni per le assemblee convocate (a) ai sensi degli articoli 2446, 2447 del Codice Civile; (b) ai sensi dell'art. 2487 del Codice Civile; e (c) per l'adozione delle delibere previste ai sensi dell'art. 104 del D.lgs n. 58/98, l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti da essi proposti, ovvero presentare proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno.
Delle integrazioni all'elenco delle materie che l'assemblea dovrà trattare a seguito delle richieste di cui al presente articolo o della presentazione di

ulteriori proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno è da notizia, nelle stesse forme prescritte per la pubblicazione dell'avviso di convocazione, almeno 15 giorni prima di quello fissato per l'assemblea, ovvero almeno 7 giorni prima nel caso di assemblea convocata ai sensi dei punti (a) (b) e (c) che precedono. Le ulteriori proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno sono messe a disposizione del pubblico con le modalità di cui all'art. 125-ter, c. 1 del d.lgs 58/98, contestualmente alla notizia della presentazione.
Colui al quale spetta il diritto di voto può presentare individualmente proposte di deliberazione in assemblea.
L'integrazione dell'elenco delle materie da trattare non è ammessa per gli argomenti sui quali l'assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli amministratori o sulla base di un progetto o di una relazione da essi predisposta, diversa dalla relazione sulle materie all'ordine del giorno, predisposta dagli amministratori in occasione di ogni assemblea, ai sensi delle disposizioni previste nel D.lgs n. 58/98.
Art. 8 bis
Ai sensi della procedura per la disciplina delle operazioni con Soggetti Collegati adottata dalla Società:
nel caso in cui il Consiglio di Amministrazione intenda sottoporre all'approvazione dell'Assemblea un'operazione con Soggetti Collegati di maggiore rilevanza, che rientra nella competenza dell'assemblea stessa, nonostante il parere negativo del Comitato Controllo e Rischi, l'operazione può essere compiuta a condizione che, fermo il rispetto delle maggioranze di legge e di statuto nonché delle disposizioni vigenti in materia di conflitto di interessi, l'Assemblea deliberi anche con il voto favorevole della maggioranza dei soci non correlati votanti.
l'Assemblea ordinaria, ai sensi dell'art. 2364, comma 1, n. 5) del codice civile, può autorizzare il Consiglio di Amministrazione a compiere operazioni con Soggetti Collegati di maggiore rilevanza, che non rientrano nella competenza dell'assemblea, nonostante il parere negativo del Comitato Controllo e Rischi, solo qualora l'assemblea deliberi con le maggioranze e nel rispetto delle condizioni di cui al precedente alinea.
Art. 9
$\ddot{\cdot}$
Le convocazioni delle Assemblee sono effettuate, nei termini di legge, con avviso pubblicato sul sito Internet della società nonché con le modalità previste dalla CONSOB con proprio regolamento. L'avviso dovrà contenere l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza, l'elenco delle materie da trattare e le altre informazioni richieste dalle disposizioni di legge e regolamentari di volta in volta applicabili. Le assemblee possono essere convocate anche in luogo diverso da quello ove ha sede la società, purché in Italia.
Art. 10
Hanno diritto di intervenire all'Assemblea i soggetti che risultano legittimati sulla base delle disposizioni di legge e regolamentari applicabili.
Art. 11
Ogni socio che abbia diritto di intervenire all'Assemblea può farsi rappresentare, mediante delega scritta, alle condizioni e termini previsti dalle

leggi e dalle disposizioni regolamentari vigenti. La delega può essere conferita con documento informatico sottoscritto in forma elettronica ai sensi dell'art. 21. comma 2 del d.lgs 7 marzo 2005, n. 82. La delega potrà essere notificata elettronicamente mediante posta elettronica certificata e mediante le eventuali ulteriori modalità indicate nell'avviso di convocazione.
Spetta al Presidente dell'Assemblea verificare la regolarità della costituzione, accertare l'identità e la legittimazione dei presenti, regolare lo svolgimento dell'Assemblea ed accertare i risultati delle votazioni.
dell'Assemblea. $\ln$ occasione della convocazione il Consiglio di Amministrazione può consentire che, coloro ai quali spetta il diritto di voto, possano esercitare il diritto di voto in via elettronica in conformità alle leggi ed alle disposizioni regolamentari in materia. L'avviso di convocazione dell'Assemblea reca indicazione delle modalità per l'espressione del voto in via elettronica.
Art. 12
L'Assemblea sarà presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione od, in caso di sua assenza od impedimento, dal Vice Presidente, ed in difetto da persona eletta dall'Assemblea stessa.
L'Assemblea nomina un Segretario anche non socio. Le deliberazioni dell'Assemblea sono constatate da processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.
Nei casi di legge il verbale viene redatto da un Notaio.
Art. 13
L'Assemblea ordinaria e l'Assemblea straordinaria possono tenersi a seguito di più convocazioni.
L'Assemblea ordinaria, in prima convocazione, delibera validamente con la maggioranza del capitale. In seconda convocazione delibera con il voto favorevole della maggioranza del capitale rappresentato dagli intervenuti, qualunque sia la percentuale di tale capitale.
L'Assemblea straordinaria, in prima convocazione, si costituisce con la presenza di tanti soci che rappresentano più della metà del capitale sociale e delibera validamente con il voto favorevole di almeno due terzi del capitale rappresentato in assemblea, salvo diverse disposizioni di legge. In seconda convocazione, l'Assemblea straordinaria è regolarmente costituita con la partecipazione di oltre un terzo del capitale sociale e delibera con il voto favorevole di almeno i due terzi del capitale rappresentato in assemblea. Nelle convocazioni successive alla seconda, l'assemblea straordinaria è costituita con la presenza di almeno un quinto del capitale sociale e delibera con il voto favorevole di almeno i due terzi del capitale rappresentato in assemblea.
Salvo diversa disposizione di legge, le azioni per le quali non può essere esercitato il diritto di voto sono computate ai fini della regolare costituzione dell'assemblea. Le azioni per le quali non può essere esercitato il diritto di voto e le azioni per le quali il diritto di voto non è stato esercitato a seguito della dichiarazione del socio di astensione per conflitto di interessi, non sono computate ai fini del calcolo della maggioranza e della quota di capitale richiesta per l'approvazione della deliberazione.

TITOLO IV
AMMINISTRAZIONE
Art. 14
La società è amministrata da un Consiglio di amministrazione composto da 9 (nove) a 13 (tredici) membri eletti dall'Assemblea, di cui gli esponenti del genere meno rappresentato sono almeno pari alla misura minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente.
La determinazione dei membri del Consiglio spetta all'Assemblea al momento della nomina.
Gli amministratori sono nominati per un periodo non superiore a tre esercizi, che scade alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili.
Gli Amministratori devono essere in possesso dei requisiti previsti dalla normativa pro tempore vigente; di essi un numero minimo corrispondente al minimo previsto dalla normativa medesima deve qualificarsi come indipendente ai sensi del D.lgs 385/93, ove attuato; in mancanza, deve possedere i requisiti di indipendenza di cui al combinato disposto dell'articolo 148, comma 3, del D.lgs 58/1998 e del Codice di Autodisciplina per le Società Quotate promosso da Borsa Italiana nella versione tempo per tempo vigente.
Il venir meno dei requisiti determina la decadenza dell'Amministratore. Il venir meno del requisito di indipendenza in capo ad un amministratore non ne determina la decadenza se i requisiti permangono in capo al numero minimo di amministratori che, secondo la normativa vigente, devono possedere tale requisito.
Art. 15
La nomina del Consiglio di Amministrazione avverrà sulla base di liste presentate dai soci con le modalità di seguito specificate, nelle quali i candidati dovranno essere elencati mediante un numero progressivo.
Le liste sono depositate presso la sede sociale almeno venticinque giorni prima di quello previsto per l'assemblea chiamata a deliberare sulla nomina degli amministratori e sono messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito Internet della società e con le altre modalità previste dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili almeno ventuno giorni prima della data dell'Assemblea.
Ogni socio, i soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del D.lgs 58/1998, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo ai sensi dell'art. 93 del D. Igs 58/1998, non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una sola lista né possono votare liste diverse, ed ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Le adesioni ed i voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuiti ad alcuna lista.
Avranno diritto di presentare le liste soltanto i soci che, da soli o insieme ad altri soci presentatori, siano complessivamente titolari di azioni rappresentanti almeno il 2,5% del capitale sociale avente diritto di voto nell'Assemblea ordinaria, ovvero la diversa misura eventualmente stabilita da disposizioni di legge o regolamentari.

La titolarità della suddetta quota minima necessaria alla presentazione delle liste è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore dell'azionista nel giorno in cui le stesse liste sono depositate presso la sede della società. La relativa certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte dell'Emittente.
Unitamente a ciascuna lista, entro i rispettivi termini sopra indicati, dovranno depositarsi (i) l'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi di legge comprovante la titolarità del numero di azioni necessario alla presentazione delle liste; (ii) le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti per le rispettive cariche; (iii) un curriculum vitae riguardante le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato con l'eventuale indicazione dell'idoneità dello stesso a qualificarsi come indipendente.
Ciascuna lista che presenti un numero di candidati pari o superiore a 3 (tre) deve presentare un numero di candidati appartenente al genere meno rappresentato che assicuri, nell'ambito dell'elenco stesso, il rispetto dell'equilibrio tra generi almeno nella misura minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente. Nell'avviso di convocazione possono essere specificate eventuali ulteriori modalità di composizione e funzionamento delle liste al fine di garantire il rispetto di quanto stabilito dalla normativa vigente con riferimento alla composizione del Consiglio di Amministrazione della Società.
I soci che presentano una lista di minoranza devono depositare unitamente alla lista una dichiarazione che attesti l'assenza dei rapporti di collegamento, anche indiretti, di cui all'articolo 147-ter, comma 3, del D.lgs 58/98 e all'articolo 144-quinquies del Regolamento Emittenti Consob, con gli azionisti che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, ove individuabili sulla base delle comunicazioni delle partecipazioni rilevanti di cui all'articolo 120 del D.lgs 58/98 o della pubblicazione dei patti parasociali ai sensi dell'articolo 122 del D.lgs 58/98, tenendo in considerazione, per quanto possibile ed applicabile, le raccomandazioni formulate dalla Consob in materia nella Comunicazione DEM/9017893 del 26.02.2009.
Le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate.
Alla elezione del Consiglio di Amministrazione si procederà come di seguito precisato:
dalla lista che ha ottenuto a) jL. maggior numero dei voti – espressi dagli azionisti vengono tratti, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, gli Amministratori da eleggere tranne uno;
b) il restante Amministratore è tratto dalla lista di minoranza che non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente né con la lista di cui alla precedente lettera a), né con i soci che hanno presentato o votato la lista di cui alla precedente lettera a), e che abbia ottenuto il secondo maggior numero di voti espressi dagli azionisti. A tal fine, non si terrà tuttavia conto delle liste che non abbiano conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta per la presentazione delle liste, di cui al settimo comma del presente articolo.
Qualora con i candidati eletti con le modalità sopra indicate non sia assicuratà la nomina di un numero di Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza, pari al numero minimo stabilito dalla legge in relazione al numero complessivo degli Amministratori, il candidato non indipendente eletto come ultimo in ordine progressivo nella lista che ha riportato il maggior numero di voti, di cui alla lettera a) del comma che precede, sarà sostituito dal primo candidato indipendente non eletto della stessa lista secondo l'ordine progressivo, ovvero, in difetto, dal primo candidato indipendente secondo l'ordine progressivo non eletto delle altre liste, secondo il numero di voti da ciascuna ottenuto. A tale procedura di sostituzione si farà luogo sino a che il consiglio di amministrazione risulti composto da un numero di componenti in possesso dei requisiti di indipendenza pari almeno al minimo prescritto dalla legge.
Qualora all'esito delle votazioni non risultino rispettate le proporzioni di legge nel rapporto tra generi, si procederà allo scorrimento nella lista che ha ottenuto il maggior numero di voti sostituendo il candidato eletto come ultimo in ordine progressivo, appartenente al genere più rappresentato, con il primo candidato elencato appartenente al genere meno rappresentato. Se l'equilibrio fra generi non risulta raggiunto neppure con il metodo illustrato dello scorrimento all'interno della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, si applica il comma successivo del presente articolo.
Nel caso in cui venga presentata un'unica lista o nel caso in cui non venga presentata alcuna lista, l'Assemblea delibera con le maggioranze di legge, senza osservare il procedimento sopra previsto, ferma restando la necessità di rispettare l'equilibrio tra i generi rappresentati.
Sono comunque salve diverse ed ulteriori disposizioni previste da inderogabili norme di legge o regolamentari.
Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, purché la maggioranza sia sempre costituita da amministratori nominati dall'Assemblea, si provvederà ai sensi dell'art. 2386 del Codice Civile, secondo quanto appresso indicato:
a) il Consiglio di Amministrazione procede alla sostituzione nell'ambito degli appartenenti alla medesima lista cui appartenevano gli amministratori cessati e l'Assemblea delibera, con le maggioranze di legge, rispettando lo stesso criterio;
b) qualora non residuino nella predetta lista candidati non eletti in precedenza ovvero candidati con i requisiti richiesti, o comunque quando per qualsiasi ragione non sia possibile rispettare quanto disposto nella lettera a), il Consiglio di Amministrazione provvede alla sostituzione, così come successivamente provvede l'Assemblea, con le maggioranze di legge, senza voto di lista.
In ogni caso il Consiglio di Amministrazione e l'Assemblea procederanno alla nomina in modo da assicurare la presenza di Amministratori indipendenti nel numero complessivo minimo richiesto dalla normativa pro tempore vigente e in modo da garantire il rispetto dell'equilibrio fra i generi almeno nella misura minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente. Se nel corso dell'esercizio verrà a mancare la maggioranza degli Amministratori nominati dall'Assemblea, l'intero Consiglio si intenderà automaticamente decaduto con effetto dal giorno della sua ricostituzione. Per la revoca degli Amministratori si osservano le disposizione di legge.
Art. 16
Il Consiglio, se non vi ha provveduto l'Assemblea, nomina fra i suoi membri un Presidente; può nominare uno o più Vice Presidenti ai quali potranno essere

attribuiti, nei limiti di legge e del presente statuto, particolari poteri sulla base di specifiche deleghe. Può nominare inoltre un segretario, anche fuori dai suoi membri.
Art. 17
Il Consiglio di amministrazione si riunisce presso la sede legale o in altra località indicata nell'avviso di convocazione, di regola, una volta ogni due mesi e ogni qualvolta il Presidente ne ravvisi la necessità o ne venga fatta richiesta da almeno un terzo dei consiglieri o dal Collegio sindacale.
Gli amministratori, in occasione delle riunioni del Consiglio ed anche attraverso l'Amministratore Delegato, riferiscono tempestivamente, almeno con periodicità trimestrale, al Collegio sindacale sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, sulle operazioni di maggiore rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla società o dalle società controllate e, ferma l'osservanza dell'art. 2391 c.c., in particolare sulle operazioni in cui gli amministratori abbiano un interesse per conto proprio o di terzi. Quando particolari esigenze lo richiedano, la suddetta comunicazione può essere effettuata anche per iscritto al Presidente del Collegio sindacale.
Il Consiglio è convocato dal Presidente o da chi ne fa le veci con lettera raccomandata o telegramma o telefax o posta elettronica da spedirsi almeno cinque giorni prima della riunione o, in caso di urgenza, con telefax o telegramma o posta elettronica da spedirsi almeno ventiquattro ore prima, fermi restando i poteri di convocazione attribuiti ad altri soggetti ai sensi di legge.
Il Presidente fissa l'ordine del giorno del Consiglio di Amministrazione, ne coordina i lavori e provvede affinché adeguate informazioni sulle materie iscritte all'ordine del giorno siano fornite a tutti i Consiglieri.
Alle riunioni del Consiglio assiste, ove nominato, il Direttore Generale ed è in facoltà del Presidente di far assistere alle riunioni i Dirigenti e Funzionari che riterrà opportuno.
E' ammessa la possibilità per i partecipanti alla riunione del Consiglio di amministrazione di intervenire a distanza mediante l'utilizzo di sistemi di collegamento audiovisivo. In tal caso:
- devono essere assicurate comunque:
- a. la individuazione di tutti i partecipanti in ciascun punto del collegamento;
- b. la possibilità per ciascuno dei partecipanti di intervenire, di esprimere oralmente il proprio avviso, di visionare, ricevere o trasmettere tutta la documentazione, nonché la contestualità dell'esame e della deliberazione:
- la riunione del Consiglio di amministrazione si considera tenuta nel luogo in cui si devono trovare, simultaneamente il Presidente ed il segretario.
Art. 18
Per la validità delle deliberazioni del Consiglio si richiede la presenza della maggioranza degli Amministratori in carica. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti: in caso di parità, prevale il voto di chi presiede. Le deliberazioni devono constare da verbale sottoscritto dal Presidente, o da chi ne fa le veci e dal segretario.
Art. 19
Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società con facoltà di compiere tutti gli atti che ritiene opportuni per il raggiungimento e l'attuazione dello scopo sociale, esclusi

soltanto quelli che la legge in modo tassativo riserva all'assemblea. Sono di competenza del Consiglio di Amministrazione le delibere aventi ad oggetto:
- a) la fusione nei casi previsti dagli artt. 2505 e 2505-bis c.c.;
- b) l'istituzione o la soppressione di sedi secondarie;
- c) l'indicazione di quali amministratori abbiano la rappresentanza della società;
- d) la riduzione del capitale in caso di recesso del socio;
- e) l'adeguamento dello statuto sociale a disposizioni normative;
- f) il trasferimento della sede sociale in altro comune del territorio nazionale.
Sono riservate all'esclusiva competenza del Consiglio le decisioni concernenti:
- le linee e le operazioni strategiche e i piani industriali e finanziari;
- la determinazione degli indirizzi generali di gestione;
- l'approvazione e la modifica per quanto attiene l'assetto organizzativo e di governo societario;
- l'approvazione dei sitemi contabili e di rendicontazione;
- la supervisione del processo di informazione al pubblico e di comunicazione della Banca;
- la verifica dell'attività di gestione svolta dagli organi delegati;
- la nomina e revoca del Direttore Generale e dei Dirigenti con poteri di firma e la attribuzione dei relativi poteri;
- l'assunzione di partecipazioni, fatto salvo il disposto dell'art. 2361, c. 2 c.c., la cessione di partecipazioni;
- l'acquisto e la vendita di immobili;
- l'istituzione, il trasferimento e la soppressione di filiali, succursali, agenzie, dipendenze, uffici e recapiti;

- la promozione di azioni giudiziarie e amministrative in ogni ordine e grado di giurisdizione e sede fatte salve le azioni concernenti il recupero dei crediti, le rinunzie e le transazioni;
- l'approvazione e la modifica dei principali regolamenti interni;
- la costituzione di comitati interni agli organi aziendali;
- la nomina e la revoca del responsabile della funzione di revisione interna, del responsabile della funzione di conformità, del responsabile della funzione di gestione del rischio, del responsabile della funzione antiriciclaggio, del Delegato Aziendale ex d.lgs 231/2007, art. 42, dei membri dell'Organismo di Vigilanza ai sensi del D. Lgs. 231/01;
- la definizione delle linee generali, degli indirizzi, delle politiche, dei processi, dei modelli, dei piani e dei programmi nelle materie tempo per tempo riservate alla competenza dell'organo con funzione di supervisione strategica dalla normativa primaria e secondaria.
Art. 20
L'Assemblea, ispirandosi a principi di prudente gestione del rischio e in coerenza con le strategie di lungo periodo, approva: i) le politiche di remunerazione e incentivazione a favore dei componenti degli organi con funzione di supervisione strategica, di gestione e di controllo e del restante personale come definito nelle Disposizioni della Banca d'Italia in materia di politiche e prassi di remunerazione e incentivazione; ii) i piani di remunerazione basati su strumenti finanziari; iii) i criteri per la determinazione del compenso da accordare in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro o di cessazione anticipata dalla carica, ivi compresi i limiti fissati a detto compenso in termini di annualità della remunerazione fissa e l'ammontare massimo che deriva dalla loro applicazione.

Inoltre l'Assemblea Ordinaria, in sede di approvazione delle politiche di remunerazione, ha facoltà di deliberare un rapporto tra la componente variabile e quella fissa della remunerazione individuale del personale superiore a quello di 1:1, ma comunque non eccedente il rapporto di 2:1 ovvero il minor rapporto fissato dalla normativa, anche regolamentare, tempo per tempo vigente, nel rispetto dei quorum costitutivi e deliberativi fissati dalla normativa tempo per tempo vigente.
L'Assemblea determina il compenso annuale degli Amministratori e gli eventuali gettoni di presenza per la partecipazione alle riunioni del Consiglio. Gli Amministratori hanno altresì il diritto al rimborso delle spese sostenute per l'esercizio delle loro funzioni.
Per i compensi degli Amministratori investiti di particolari cariche in conformità dell'atto costitutivo provvede il Consiglio ai sensi dell'art. 2389 del Codice Civile, ove l'Assemblea non abbia provveduto alla determinazione di un compenso comprensivo anche di tali emolumenti.
Art. 21
Il Consiglio di amministrazione può delegare proprie attribuzioni ad un Amministratore Delegato, determinando i limiti della delega. Può conferire singoli incarichi a consiglieri. All'Amministratore Delegato compete di sovrintendere alla gestione corrente e di curare l'esecuzione delle delibere del Consiglio.
L'Amministratore Delegato cura che l'assetto organizzativo, amministrativo e contabile sia adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa e riferisce, con periodicità almeno trimestrale al Consiglio di Amministrazione sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla società e dalle sue controllate.
Non possono essere delegate le attribuzioni indicate negli artt. 2423, 2443, 2446, 2447, 2501-ter e 2506-bis del Codice Civile, nonché quelle indicate nell'art. 19, comma terzo, del presente statuto.
In casi urgenti, anche collegati all'attuazione del Piano di Risanamento del Gruppo bancario Banca Profilo, l'Amministratore Delegato, con il parere favorevole del Presidente del Consiglio di amministrazione, può assumere decisioni di competenza del Consiglio, fatta eccezione per le materie riservate alla esclusiva competenza del Consiglio di amministrazione dalla legge o dallo statuto. Le decisioni assunte dovranno essere riportate a conoscenza del Consiglio di Amministrazione nella prima riunione successiva.
Il Consiglio può nominare un Direttore Generale determinandone i poteri.
Il Direttore Generale riferisce comunque all'Amministratore Delegato.
In materia di erogazione del credito e intermediazione mobiliare, compiti e poteri possono essere conferiti anche al Direttore Generale, ove nominato, a Dirigenti, Funzionari, Dipendenti, singolarmente o riuniti in comitati, entro limiti di importo predeterminati
TITOLO V
RAPPRESENTANZA
Art. 22
La rappresentanza legale della società, di fronte ai terzi ed in giudizio, e la firma sociale spettano al Presidente.

In caso di assenza o impedimento, il Presidente è sostituito dal o da uno dei Vice Presidenti e, in mancanza, dall'Amministratore Delegato o dal Consigliere in sede più anziano nella carica.
Di fronte ai terzi la firma di chi sostituisce il Presidente costituisce prova dell'assenza o dell'impedimento di questi. All'Amministratore Delegato ed al Direttore Generale, ove nominati, spettano la rappresentanza e la firma sociale nei limiti delle attribuzioni delegate e dei poteri ad essi conferiti dal Consiglio di amministrazione.
Il Consiglio può altresì attribuire la firma sociale a Dirigenti, Funzionari e Dipendenti con determinazione dei relativi poteri, dei limiti e delle modalità di esercizio.
Il Consiglio può inoltre conferire mandati e procure anche a persone estranee alla società per il compimento di singoli atti e categorie di atti.
TITOLO VI
SINDACI
Art. 23
L'assemblea nomina il Collegio sindacale costituito da tre Sindaci effettivi, tra i quali elegge il Presidente, e da due Sindaci supplenti, determinandone la retribuzione.
Al fine di garantire l'equilibrio tra i generi, gli esponenti del genere meno rappresentato sono almeno pari alla misura minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente.
Ai fini di quanto previsto dall'art. 1. comma 3 del D.M. 30 marzo 2000. n. 162. le materie e i settori di attività strettamente attinenti a quello dell'impresa sono quelli finanziario, creditizio e assicurativo.
I membri del Collegio Sindacale non possono assumere cariche in organi diversi da quelli di controllo presso altre società del gruppo o, se applicabile, del conglomerato finanziario, nonché presso società nelle quali la Banca detenga, anche indirettamente, una partecipazione strategica.
Le riunioni del Collegio Sindacale possono tenersi anche con l'ausilio di mezzi telematici con gli intervenuti dislocati in più luoghi, contigui o distanti, audio/video collegati, a condizione che siano rispettati il metodo collegiale e i principi di buona fede e di parità di trattamento dei componenti il Collegio Sindacale ed in particolare a condizione che:
- a) sia consentito al Presidente del Collegio Sindacale di accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione;
- b) sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi oggetto di verbalizzazione;
- c) sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno.
Il Collegio Sindacale vigila, fra l'altro, sull'osservanza delle norme di legge, regolamentari e statutarie, sulla corretta amministrazione, sull'adeguatezza degli assetti organizzativi e contabili della Banca, ivi compresi i relativi sistemi informativi, e sul loro concreto funzionamento, sul processo di informativa finanziaria, sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio, sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati, sull'indipendenza della società di revisione legale. Il Collegio Sindacale è parte integrante del complessivo sistema di controllo interno,

svolge le funzioni allo stesso attribuite dalla normativa di vigilanza della Banca d'Italia. In particolare, vigila sulla funzionalità del complessivo sistema dei controlli interni e accerta l'efficacia di tutte le strutture e funzioni coinvolte nel sistema dei controlli e l'adeguato coordinamento delle medesime.
Il Collegio Sindacale riferisce al Consiglio di Amministrazione e, ai sensi della disciplina anche regolamentare vigente, a Banca d'Italia, in merito ad ogni irregolarità gestionale o violazione della normativa riscontrata nello svolgimento dei propri compiti.
Ai sindaci spettano i poteri stabiliti dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente. Nell'esercizio dei propri poteri, in via meramente esemplificativa, il Collegio Sindacale ha dunque facoltà di procedere, anche mediante uno solo dei suoi componenti, ad atti di ispezione e di controllo, nonché di chiedere agli amministratori, così come ai responsabili delle funzioni di controllo interno, informazioni utili per il corretto adempimento dei propri obblighi.
Art. 24
La nomina del Collegio Sindacale avviene sulla base di liste presentate dagli azionisti nelle quali i candidati sono elencati mediante un numero progressivo. La lista si compone di due sezioni: una per i candidati alla carica di sindaco effettivo, l'altra per i candidati alla carica di sindaco supplente.
La lista, che reca i nominativi di uno o più candidati, contrassegnati da un numero progressivo, indica se la singola candidatura è presentata per la carica di Sindaco effettivo ovvero per la carica di Sindaco supplente.
L'elezione con voto di lista di un membro effettivo del Collegio Sindacale da parte dei soci di minoranza avviene ai sensi della normativa applicabile.
Hanno diritto a presentare le liste soltanto gli azionisti che, da soli o insieme ad altri, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti almeno il 2,5% del capitale con diritto di voto nell'Assemblea Ordinaria, ovvero la diversa percentuale eventualmente stabilita o richiamata da disposizioni di legge o regolamentari.
La titolarità della quota minima necessaria alla presentazione delle liste è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore dell'azionista nel giorno in cui le liste sono depositate presso la sede della società. La relativa certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte dell'Emittente.
Ogni Azionista, gli Azionisti aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'articolo 122 del D.lgs 58/1998, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una sola lista né possono votare liste diverse, ed ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Le adesioni ed i voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuiti ad alcuna lista.
Non possono essere inseriti nelle liste candidati che ricoprano incarichi di amministrazione e controllo in misura superiore ai limiti stabiliti dalla normativa di legge o regolamentare applicabile o che non siano in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità ed indipendenza stabiliti dalla normativa anche regolamentare applicabile. I sindaci uscenti sono rieleggibili.
Le liste sono depositate presso la sede sociale almeno venticinque giorni prima di quello previsto per l'assemblea chiamata a deliberare sulla nomina

dei sindaci e messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito Internet della società e con le altre modalità previste dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili almeno ventuno giorni prima della data dell'Assemblea.
Unitamente a ciascuna lista, entro il termine sopra indicato, sono depositate sommarie informazioni relative ai soci presentatori (con l'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi di legge comprovante la titolarità del numero di azioni necessario alla presentazione delle liste), un'esauriente informativa sulle caratteristiche professionali e personali di ciascun candidato, le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti normativamente e statutariamente prescritti per le rispettive cariche, nonché dichiarano gli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società ai sensi dell'art. 2400 codice civile.
Ciascuna lista che presenti un numero di candidati effettivi pari o superiore a 3 (tre) deve presentare un numero di candidati appartenente al genere meno rappresentato all'interno del Collegio Sindacale, che assicuri, nell'ambito dell'elenco stesso, il rispetto dell'equilibrio tra generi almeno nella misura minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente. Nella sezione della lista relativa ai Sindaci Supplenti, al fine di garantire l'equilibrio fra generi anche nel caso di sostituzioni in corso di mandato, andranno inseriti un esponente di ciascuno dei due generi. Nell'avviso di convocazione possono essere specificate eventuali ulteriori modalità di composizione e funzionamento delle liste al fine di garantire il rispetto di quanto stabilito dalla normativa vigente con riferimento alla composizione del Collegio Sindacale della Società.
I soci che presentano una lista di minoranza devono depositare unitamente alla lista una dichiarazione che attesti l'assenza dei rapporti di collegamento, anche indiretti, di cui all'articolo 148 comma 2, del D.lgs 58/98 e all'articolo 144-quinquies del Regolamento Emittenti Consob, con gli azionisti che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, ove individuabili sulla base delle comunicazioni delle partecipazioni rilevanti di cui all'articolo 120 del D.lgs 58/98 o della pubblicazione dei patti parasociali ai sensi dell'articolo 122 del D.lgs 58/98, tenendo altresì in considerazione, per quanto possibile ed applicabile, le raccomandazioni formulate dalla Consob in materia nella Comunicazione DEM/9017893 del 26.02.2009.
La lista per la quale non sono osservate le statuizioni di cui sopra è considerata come non presentata.
All'elezione dei sindaci si procede come segue:
- dalla lista che ha ottenuto in assemblea il maggior numero di voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, due membri effettivi ed uno supplente;
$2.$ dalla seconda lista che ha ottenuto in assemblea il maggior numero di voti e che non sia collegata, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, il restante membro effettivo e l'altro membro supplente.
La presidenza del Collegio sindacale spetta al primo candidato della lista di minoranza che ha ottenuto il maggior numero di voti.

Ai fini della nomina dei sindaci di cui al punto 2. del precedente commà, 4à caso di parità tra liste, prevale quella presentata da soci in possesso della maggiore partecipazione ovvero in subordine dal maggior numero di soci. Qualora all'esito delle votazioni non risultino rispettate le proporzioni stabilite dalla normativa vigente nel rapporto tra generi, si procederà allo scorrimento nella lista che ha ottenuto il maggior numero di voti sostituendo l'ultimo membro selezionato, appartenente al genere più rappresentato, con il primo membro elencato appartenente al genere meno rappresentato all'interno del Collegio Sindacale. Se l'equilibrio fra generi non risulta raggiunto nemmeno con il metodo dello scorrimento, si applica il successivo comma 15 relativamente all'ipotesi che non sia stata presentata alcuna lista.
Nel caso vengano meno i requisiti normativamente e statutariamente richiesti, il sindaco decade dalla carica.
Qualora sia presentata una sola lista o nessuna lista risulteranno eletti a Sindaci effettivi e supplenti tutti i candidati a tale carica indicati nella lista stessa o rispettivamente quelli votati dall'assemblea, sempre che essi conseguano la maggioranza relativa dei voti espressi in assemblea, ferma restando la necessità di rispettare le proporzioni previste dalle norme vigenti con riferimento al genere meno rappresentato.
Qualora, alla scadenza del termine per la presentazione delle liste, sia stata depositata una sola lista, ovvero siano state depositate soltanto liste presentate da soci che risultino collegati tra loro ai sensi dell'articolo 144quinquies del Regolamento Consob 11971/99 e successive modifiche ed integrazioni, possono essere presentate liste sino al 3° giorno successivo a tale data. In tal caso la soglia prevista dallo statuto per la presentazione delle liste è ridotta della metà.
In caso di sostituzione di un Sindaco, subentra il supplente appartenente alla medesima lista di quello cessato, avendo cura di rispettare l'equilibrio fra generi nella proporzione normativamente prescritta, ovvero, in difetto, in caso di cessazione del sindaco di minoranza, il candidato collocato successivamente nella medesima lista a cui apparteneva quello cessato. avendo cura di rispettare l'equilibrio fra generi nella proporzione normativamente prescritta, o in subordine ancora il primo candidato della lista di minoranza che abbia conseguito il secondo maggior numero di voti, avendo cura di rispettare l'equilibrio fra generi nella proporzione normativamente prescritta.
Resta fermo che la presidenza del Collegio Sindacale rimarrà in capo al Sindaco di minoranza.
Quando l'assemblea deve provvedere alla nomina dei Sindaci effettivi e/o dei Supplenti necessaria per l'integrazione del Collegio Sindacale si procede come segue, avendo cura di rispettare l'equilibrio fra generi nella proporzione normativamente prescritta: qualora si debba provvedere alla sostituzione di sindaci eletti nella lista di maggioranza, la nomina avviene con votazione a maggioranza relativa senza vincolo di lista; qualora, invece, occorra sostituire sindaci eletti nella lista di minoranza, l'assemblea li sostituisce con voto a maggioranza relativa, scegliendoli fra i candidati indicati nella lista di cui faceva parte il Sindaco da sostituire, ovvero nella lista di minoranza che abbia riportato il secondo maggior numero di voti.
Qualora l'applicazione di tali procedure non consentisse, per qualsiasi ragione, la sostituzione dei Sindaci designati dalla minoranza, l'Assemblea provvederà con votazione a maggioranza relativa, avendo cura di rispettare l'equilibrio fra nella proporzione normativamente prescritta; generi tuttavia, nell'accertamento dei risultati di quest'ultima votazione non saranno

computati i voti dei soci che, secondo le comunicazioni rese ai sensi della vigente disciplina, detengono, anche indirettamente ovvero anche congiuntamente con altri soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del D.lgs 58/1998, la maggioranza relativa dei voti esercitabili in assemblea, nonché dei soci che controllano, sono controllati o sono assoggettati a comune controllo dei medesimi.
Per la revoca dei membri del Collegio Sindacale si osservano le disposizioni di legge.
La revisione legale dei conti è effettuata da società di revisione nominata ai sensi di legge.
TITOLO VII
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
Art. 25
Il Consiglio di Amministrazione, previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale, nomina un Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di cui all'articolo 154-bis del D.lgs 24 febbraio 1998, n. 58 e successive modifiche ed integrazioni. Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari deve essere in possesso dei requisiti di professionalità previsti per gli esponenti aziendali delle Banche.
Il Consiglio di Amministrazione conferisce al Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari adeguati poteri e mezzi per l'esercizio dei compiti attribuiti dalla legge

TITOLO VIII BILANCIO - DIVIDENDI
Art. 26
Gli esercizi sociali chiudono al 31 dicembre di ogni anno. Gli utili netti risultanti dal bilancio annuale saranno destinati per almeno il 10% alla Riserva legale, sino al limite previsto dalla legge.
Il residuo agli azionisti salvo che l'assemblea deliberi speciali prelevamenti a favore di riserva o di destinazioni speciali oppure deliberi di mandare ai successivi esercizi una parte di tali utili o di disporne diversamente.
Ricorrendo i presupposti di legge la società potrà deliberare la distribuzione di acconti sui dividendi.
Art. 27
Il pagamento dei dividendi sarà effettuato presso le casse designate dal Consiglio entro il termine che annualmente dal medesimo sarà fissato.
Art. 28
I dividendi non reclamati entro cinque anni dal giorno in cui divennero esigibili sono devoluti alla società.
TITOLO IX SCIOGLIMENTO

Art. 29
Addivenendosi in qualunque tempo e per qualunque causa allo scioglimento della società, l'assemblea determinerà le modalità della liquidazione e nominerà uno o più liquidatori.
Art. 30
Per quanto non previsto nel presente statuto si osservano le norme di legge.
Giorgio DI GIORGIO F.to: Simone CHIANTINI notaio [Alegato Barnall'alto Nº 11506.dl RAC,

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2017
Banca Profilo S.p.A.
Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano e Partita IVA 09108700155 Capitale sociale i.v. di Euro 136.994.027,9 Aderente al Fondo di Tutela dei Depositi Iscritta all'Albo delle Banche e appartenente al Gruppo bancario Banca ProfiloSocietà soggetta alla Direzione e Coordinamento di Arepo BP S.p.A. ai sensi degli articoli 2497 e seguenti CC
$\mathbf{\mathbb{O}}$ BancaProfilo
$\bar{\lambda}$
WDancarron
Signori Azionisti.

Il 2017 è stato un anno positivo per la vostra Società, che ha chiuso il bilancio con un risultàto di 8.2 milioni di euro rispetto ai 2.3 milioni del 2016 e un utile netto pari a 5,2 milioni di euro. permette di proporvi un dividendo 5 volte superiore all'anno precedente.
Al di là dei numeri assoluti, la qualità dei risultati è testimoniata dal positivo contributo apportato da tutte le aree di attività del Gruppo, in piena coerenza con il modello di business ben diversificato e con quanto delineato nelle principali linee strategiche contenute nel Piano Industriale 2017-2019.
La Banca ha consolidato nel 2017 il trend di crescita della raccolta da clientela, affermando sempre più la sua posizione di player di rilievo nell'ideazione, strutturazione e distribuzione di prodotti di nicchia, non correlati all'andamento dei mercati, nei quali si era già in passato cimentata con successo. Possiamo oggi affermare di essere leader nella costruzione di club deal dedicati agli investimenti industriali, immobiliari e finanziari per la nostra clientela privata e professionale, anche grazie alla capacità di servire i clienti imprenditori nella ricerca di capitali e nell'approccio ai mercati finanziari, garantita dal nostro team di investment banking. Queste linee di attività continuano ad attirare l'interesse sia dei nostri clienti storici sia di nuovi investitori ed imprenditori che comprendono il valore di un servizio distintivo e ad alto valore aggiunto, che integra con efficacia le nostre gestioni patrimoniali e i nostri servizi di consulenza avanzata.
Nel 2017 l'area Finanza della Banca ha confermato risultati di eccellenza, conseguiti anche grazie alla contemporanea presenza su molteplici settori, dal trading alla gestione di investimenti più stabili di portafoglio, all'intermediazione con un servizio personalizzato per singolo cliente. Il nostro team possiede competenze di valore, in grado di elaborare e realizzare strategie di investimento risk neutral, che nel corso degli ultimi anni hanno dimostrato di essere relativamente immuni ai movimenti, a volte violenti, dei mercati finanziari. Ne siamo orgogliosi.
Così come vogliamo sottolineare con soddisfazione il ritorno alla crescita delle masse e all'espansione delle attività nella controllata ginevrina, BPDG, con l'innesto di nuove risorse sia nel private sia nell'investment banking.
Infine, prosegue l'investimento nel FinTech iniziato due anni fa con l'avvio della partnership con Tinaba, operatore attivo nei servizi di pagamento tra i più avanzati nel settore, nei servizi ai merchant, nel crowdfunding e charity, e a breve nel roboadvisory e instant credit. Questa collaborazione renderà Banca Profilo una delle poche società quotate con un'esposizione diretta al settore finanziario a maggior crescita prevista nel prossimo futuro.
I primi mesi del 2018 stanno confermando le dinamiche recenti e rendono la Banca un rispettato operatore di nicchia, una boutique agile e flessibile, pronta a valutare con attenzione le migliori opportunità di crescita, anche attraverso acquisizioni o alleanze con altri operatori di pari reputazione e qualità.
Consapevoli delle responsabilità che abbiamo nei confronti di chi ci affida il proprio risparmio, continueremo a mettere tutto il nostro impegno e la nostra serietà nel cercare di ottenere ancora, per azionisti e clientela, risultati in linea con quanto dalla nostra Banca ci si aspetta.
Giorgio Di Giorgio Presidente
Fabio Candeli Amministratore Delegato
$\n ØBarcaProfilo\n$
Indice
$\mathbb{C}$
| BILANCIO CONSOLIDATO DI BANCA PROFILO | |
|---|---|
| Struttura del Gruppo Bancario e Area di Consolidamento | |
| Cariche Sociali ed Organigramma della Banca | |
| Cariche Sociali al 31 dicembre 2017 | |
| Organigramma in vigore al 31 dicembre 2017 | |
| Organizzazione Territoriale | |
| Dati di Sintesi ed Indicatori | |
| Relazione sulla Gestione Consolidata | |
| Scenario Macroeconomico di Riferimento e Commento ai Mercati 13 | |
| Criteri di Redazione | |
| Principali Elementi dell'Esercizio ed Andamento della Gestione | |
| Conto Economico Consolidato Riclassificato | |
| Conto Economico Consolidato Riclassificato per trimestre | |
| Commento ai Dati Patrimoniali Consolidati | |
| Commento ai Risultati Economici Consolidati | |
| Risultati per Settori di Attività | |
| Risultati delle Società del Gruppo | |
| Principali Rischi ed Incertezze | |
| Rapporto Sociale | |
| Organizzazione e Sistemi Informatici | |
| Azionariato, Andamento del Titolo e Altre Informazioni di mercato 35 | |
| Altre Informazioni rilevanti | |
| Fatti di Rilievo Avvenuti dopo la Chiusura dell'Esercizio | |
| Prevedibile Evoluzione della Gestione | |
| PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI | |
| Stato Patrimoniale Consolidato | |
| Conto Economico Consolidato | |
| Prospetto della Redditività Complessiva Consolidata | |
| Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato | |
| Rendiconto Finanziario Consolidato (metodo diretto) | |
| NOTA INTEGRATIVA CONSOLIDATA | |
| PARTE A - Politiche Contabili | |
| PARTE B - Informazioni sullo Stato Patrimoniale ConsolidatoPARTE C - Informazioni sul Conto Economico Consolidato | |
| PARTE D - Redditività Consolidata ComplessivaPARTE E -Informazioni sui Rischi e sulle relative Politiche di Copertura 104 | |
| PARTE F - Informazioni sul Patrimonio Consolidato | |
| PARTE G - Operazioni di Aggregazione Riguardanti Imprese o Rami d'Azienda 131 | |
| PARTE H - Operazioni con Parti Correlate | |
| PARTE I - Accordi di Pagamento Basati su Propri Strumenti Patrimoniali 135 | |
| PARTE L - Informativa di Settore | |
| Prospetti Riepilogativi della Capogruppo Arepo BP | |
| Stato Patrimoniale individuale Arepo BP S.p.A. | |
| Conto Economico Individuale Arepo BP S.p.A. | |
| ALLEGATI AL BILANCIO CONSOLIDATO | |
| Stato Patrimoniale Consolidato Riclassificato Banca Profilo | |
| Conto Economico Consolidato Riclassificato Banca Profilo | |
| D Banca Profilo | |
|---|---|
| Ю | |
| ALLEGATO EX ART 149 DUODECIES DEL REGOLAMENTO CONSOB 11978/99145 | |
| ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 8. TERS | |
| DEL REGOLAMENTO CONSOB 11971/99 | |
| RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE | |
| RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE | |
| BILANCIO INDIVIDUALE di BANCA PROFILO | |
| Relazione sulla Gestione Individuale | |
| Andamento della gestione in sintesi | |
| Commento ai Dati Patrimoniali | |
| Commento ai Risultati Economici | |
| Altre Informazioni Rilevanti | |
| Proposta di destinazione degli utili | |
| PROSPETTI CONTABILI INDIVIDUALI | |
| Stato Patrimoniale Individuale | |
| Conto Economico Individuale | |
| Prospetto della Redditività Complessiva | |
| Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Individuale | |
| Rendiconto Finanziario Individuale (metodo diretto) | |
| NOTA INTEGRATIVA INDIVIDUALE | |
| PARTE A - Politiche Contabili | |
| PARTE B - Informazioni sullo Stato Patrimoniale | |
| PARTE C - Informazioni sul Conto Economico | |
| PARTE D - Redditività Complessiva | |
| PARTE E - Informazioni sui Rischi e sulle Relative Politiche di Copertura 247 | |
| PARTE F - Informazioni sul Patrimonio | |
| PARTE G - Operazioni di Aggregazione Riguardanti Imprese o Rami d'Azienda 275 | |
| PARTE H - Operazioni con Parti Correlate | |
| PARTE I - Accordi di Pagamento Basati su Propri Strumenti Patrimoniali 278 | |
| PARTE L - Informativa di settoreProspetti Riepilogativi della Capogruppo Arepo BP | |
| Stato Patrimoniale individuale Arepo BP S.p.A. | |
| Conto Economico Individuale Arepo BP S.p.A. | |
| ALLEGATI AL BILANCIO INDIVIDUALE | |
| Stato Patrimoniale Riclassificato | |
| Conto Economico Riclassificato | |
| ATTESTAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO AI SENSI DELL'ARTICOLO 81 | |
| TER DEL REGOLAMENTO CONSOB 11971/99 | |
| RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE | |
| RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE | |
$\n Barca Profilo\n$
$\ddot{\phantom{a}}$
BILANCIO CONSOLIDATO DI BANCA PROFILO

Alla data del 31 dicembre 2017 il Gruppo bancario Banca Profilo è composto dalla Capogruppo Arepo BP S.p.A., società finanziaria di partecipazioni che non esercita attività nei confronti del pubblico, e dalle Società controllate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile.
Tutte le società controllate fanno parte del Gruppo bancario Banca Profilo.
Banca Profilo redige il Bilancio Consolidato in base ai principi contabili IAS/IFRS ed in conformità alle disposizioni della Banca d'Italia, includendo le Società Controllate come indicato nello schema, tutte consolidate con il metodo integrale.
Rispetto al precedente esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 non si segnalano modifiche del perimetro di consolidamento.
La Capogruppo Arepo BP non fa parte del perimetro di consolidamento della presente situazione.
Cariche Sociali ed Organigramma della Banca
Cariche Sociali al 31 dicembre 2017
Consiglio di Amministrazione
Giorgio di Giorgio Giacomo Garbuglia Fabio Candeli Vladimiro Giacchè Giovanni Maggi* Ezilda Mariconda Umberto Paolucci* Francesco Perrini* Paola Antonia Profeta* Carlo Puri Negri Serenella Rossano*
* Consiglieri Indipendenti
Collegio Sindacale
Nicola Stabile Sonia Ferrero Tiziano Onesti Beatrice Galli Nicola Miglietta Presidente Sindaci Effettivi Sindaci Supplenti
Presidente
Consiglieri
Vice Presidente
Amministratore Delegato
Direzione Generale
Fabio Candeli**
Direttore Generale
Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari
Matteo Guarnerio
Società di Revisione
Deloitte & Touche S.p.A.
** Con decorrenza 1 giugno 2017 il Dott. Nicolò Angileri ha lasciato l'incarico di Direttore Generale della Banca. Il ruolo è stato assunto dall'Amministratore Delegato, Dott. Fabio Candeli.

Organizzazione Territoriale
$\overline{\mathcal{M}}$ and $\overline{\mathcal{M}}$
BANCA PROFILO
Filiale di Milano Via Cerva, 28 20122 Milano Tel.: 02 58408.1 Fax.: 02 58301590
Filiale di Genova Salita Santa Caterina, 4 16123 Genova Tel.: 010 53137.1 Fax.: 010 584018
Filiale di Brescia Palazzo Poncarali Via Gabriele Rosa, 34 25100 Brescia Tel.: 030 296611.1 Fax.: 030 2966320
Filiale di Reggio Emilia Palazzo Sacrati Via Emilia San Pietro, 27 42100 Reggio Emilia Tel.: 0522 44141.1 Fax.: 0522 580055
Filiale di Torino Via Davide Bertolotti, 2 10121 Torino Tel.: 011 551641.1 Fax.: 011 5516404
Filiale di Roma Via Carissimi, 41 00198 Roma Tel.: 06 69016.1 Fax.: 06 69202354
CONTROLLATE ITALIANE
PROFILO REAL ESTATE Srl Via Cerva, 28 20122 Milano Tel.: 02/58408.1
AREPO FIDUCIARIA Srl Via Cerva, 28 20122 Milano Tel.: 02/58408.1
CONTROLLATE ESTERE
Banque Profil de Géstion S.a.
11, Cours de Rive CH1204- Genève Tel: 0041 22 818 31 31 Fax: 0041 22 818 31 00
Dati di Sintesi ed Indicatori
| AssolutaDATI ECONOMICI RICLASSIFICATI (Euro '000)12 201712 2016-2123 315.116-90916.025-5,759.89318,250.6879.2068.1692.3625.807245,87.8123.0034.809160,15.224133,62.2362.988DATE PATRIMONIALI RICLASSIFICATI (Euro '000) 12 2017 12 2017 12 2016 12:00 12:00 12:00 12:00 12:00 12:00 12:005,0374.45517.872Crediti verso clientela356.5831.012.904$-100.342$$-9,0$1.113.246Attività finanziarie1.691.5281.778.413-86.885$-4,9$Totale Attivo1.053.711174.70119,9879.010Raccolta Diretta10,94.145.0743.738.901406.172Raccolta Indiretta922.543767.143155.40020,3- di cui risparmio gestito$3.2^{\circ}$2.586.3822.506.72879.655- di cui risparmio amministrato636.149465.03136,8- di cui attività estera171.1175.198.784Raccolta complessiva4.617.912580.87312,61.125.664Raccolta Fiduciaria netta1.126.739$-1.075$$-0,1$Raccolta complessiva con Fiduciaria6.324.4495.744.651579.79810,1161.813154.9446.8694,4Patrimonio netto di GruppoATTIVITA' DI RISCHIO E COEFFICIENTI PATRIMONIALI12 201712 2016 2020 2021 2021153.738157.142$-3.404$-2,2_$-4.2$586.925612.863$-25.938$26.0%25.5%0,526,2%25,6%0,6STRUITIURA ÖPERATIVA ADAL TERRENTE SELTINGS SE, ET12 201712 2016 STEER STEER STEER200Numero dipendenti e collaboratori206-6-3$\overline{z}$46- di cui Private Banker451 | isti (012 is stringer in Stringer | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Voiebzione YoY | |||||
| Margine d'interesse | |||||
| Totale ricavi netti | |||||
| Risultato della gestione operativa | |||||
| Risultato ante imposte | |||||
| Risultato netto | |||||
| Totale Fondi Propri (Euro '000) | |||||
| Attività di rischio ponderate (Euro '000) | |||||
| CET 1 capital ratio% | |||||
| Total capital ratio% | |||||
| Numero filiali | 6 | 6 | 0 |
${\bf 11}$
1D Banga Profile
| $Q(31)(012)(001)(0)$ (of $(32)(360)(50)(50)$ and $(770)$$\mathbf{r}$ . | Vaniazione fov. | ||
|---|---|---|---|
| 3 猛。 | |||
| INDICATORI DI REDDITIVITA' (%) | 12 2017 12 2016 | Assoluta | |
| Margine interesse/Ricavi netti | 25,2 | 31.6 | -6.4 |
| Commissioni nette/Ricavi netti | 47,2 | 40,4 | 6,8 |
| Cost/Income | 86.4 | 95.3 | -9,0 |
| R.O.A.E. | 3,3 | 1.4 | 1, 9 |
| R.O.A. | 0,3 | 0,1 | 0,2 |
| Raccolta Diretta/Crediti verso clientelaCrediti verso clientela/Totale Attivo | 281.422.1 | 246.520.1 | 34,9 |
| Attività finanziarie/Totale Attivo | 59.9 | 62.6 | 2,1 |
| Patrimonio netto/Crediti verso clientela | 43.2 | 43.5 | $-2,7$-0,2 |
| INFORMAZIONI SUL TITOLO BANCA PROFILO (Euro)Utile per azione (EP5) - su numero medio azioni | 12 2017 | $\degree$ 12 2016 $\degree$ : | $\mathbf{v}_0$ |
| 0.080 | 0,0030 | n.s | |
| Patrimonio netto per azione | 0,24 | 0.23 | 4,3 |
| Quotazione del titolo Banca Profilo a fine esercizioQuotazione del titolo Banca Profilo nell'esercizio | 0.24 | 0.17 | 36,8 |
| - media | 0.22 | 0,19 | 15,1 |
| - minima | 0.18 | 0.16 | 8,1 |
| - massima | 0.29 | 0.26 | 9,8 |
| Azioni emesse a fine periodo (numero) | 677.997.856 | 677.997.856 | 0.0 |
Nota: i dati relativi all'utile per azione ed al patrimanio netto per azione sona consolidati.
Gli indicatori di redditivitò sano colcoloti sulle grandezze del conto economico riclassificato
Continuation de l'exercision de decenier saint grandezze del canto economiento.Cost/Income = totole costi operativi /totole ricovi netti.R.O.A.E. = risultato dell'esercizio sul patrimonio netto medio di esercizio.
R.O.A. = risultata dell'esercizio sul totale attivo medio di esercizio.
Relazione sulla Gestione Consolidata
Scenario Macroeconomico di Riferimento e Commento ai Merca
Scenario macroeconomico
Nel corso dell'esercizio 2017, la crescita globale è andata progressivamente rafforzandosi grazie alle performance positive delle maggiori economie mondiali. Negli Stati Uniti, l'anno è iniziato con l'insediamento della nuova amministrazione repubblicana ed è stato segnato dalla continua normalizzazione della politica monetaria oltre che dalla riforma del fiscale. Nell'area euro, l'aspetto politico è stato centrale con le elezioni francesi e tedesche, insieme al referendum indipendentista Catalano e all'inizio delle negoziazioni per l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea.
Dal lato strettamente macroeconomico, l'economia statunitense ha riportato nel primo trimestre una crescita del PIL del 1,2%, per poi accelerare e far registrare una crescita nel secondo e nel terzo trimestre, rispettivamente del 3,1% e del 3,2% e chiudere nel quarto trimestre con una crescita dell'2,6%. L'economia americana chiude così il 2017 con un'espansione dell'attività economica dell'2.3%, in deciso aumento rispetto al'1,5% del 2016. La crescita ha favorito il miglioramento delle condizioni del mercato del lavoro, con il tasso di disoccupazione in discesa al 4,1% in dicembre dal 4,7% registrato a dicembre 2016. Lo scenario sui prezzi al consumo vede il tasso di inflazione aumentare a fine anno, con il movimento riconducibile principalmente al comparto energetico. Il tasso di inflazione a dicembre su base tendenziale registra un avanzamento del 2,1% rispetto allo 0,7% registrato a fine 2016. La crescita dei principali indicatori di mercato ha quindi permesso alla Fed di continuare il processo di armonizzazione della politica monetaria. Il tasso ufficiale di riferimento è stato alzato tre volte durante l'anno e a fine 2017 era pari a 1,5%.
Nell'area euro, i dati più recenti evidenziano un tasso di espansione che consolida la crescita nel 2017. Il PIL è aumentato dello 0,6% su base congiunturale nel primo trimestre e dello 0,7% nel secondo e terzo trimestre. Nell'ultimo trimestre dell'anno, la stima preliminare indica una crescita congiunturale dello 0,6%. Il dato risulta coerente con un tasso di crescita del PIL annualizzato del 2,4%, come indicano le stime ufficiali di BCE e OCSE, dopo la crescita dell'1,8% riportata lo scorso anno. In apprezzabile miglioramento anche le condizioni del mercato del lavoro con il tasso di disoccupazione in discesa al 9,1% a dicembre 2017 dal 9,7% di fine anno 2016. A fine anno il tasso di inflazione si attesta all'1,4% dall'1,1% di dicembre 2016. Lo scenario favorevole e le solide basi economiche hanno indotto la Banca Centrale Europea a ridurre, a decorrere dal 1ºgennaio 2018, l'acquisto di titoli da 60 miliardi di Euro a 30 miliardi di Euro, indicando settembre 2018 come possibile data per la fine del programma di quantitative easing, qualora ovviamente fossero confermate le evidenze del buono stato economico dell'area dell'Eurozona. Le differenti politiche monetarie di Stati Uniti e della zona Euro hanno influenzato il cambio euro/dollaro. La moneta unica ha subito un deciso apprezzamento anche grazie alla debolezza della valuta americana: a fine 2017 il tasso di cambio era 1,2005 dollari contro 1 Euro, in aumento del 14% rispetto la chiusura dell'anno precedente a 1,0517.
L'economia italiana
All'interno dell'area euro l'economia italiana ha mostrato una crescita sostenuta parì allo 0,5% su base congiunturale nei primi tre mesi per poi rallentare con un incremento dello 0,3% nei secondo trimestre e accelerare nuovamente nel terzo trimestre con un PIL in crescita dello 0,4%. Le stime ufficiali vedono il Paese in crescita a fine anno dello 1,6% in netto aumento rispetto allo 0,9% riportato nel 2016. Positive anche le previsioni per il 2018 che vedono un tasso di crescita del PIL dell'1,5%. Il mercato del lavoro ha visto il tasso di disoccupazione progressivamente in calo dall'11,7% del 2016 all'11,2% di novembre 2017. Per quanto riguarda l'evoluzione tendenziale dei prezzi, l'inflazione cala a dicembre all'1%, dopo aver raggiunto un picco del 2% ad aprile, in netto aumento rispetto allo 0,5% di dicembre 2016.
Mercati finanziari
L'andamento dei principali mercati finanziari internazionali ha visto rendimenti favorevoli sul comparto azionario. L'indice S&P 500 americano ha registrato una performance positiva dell'18,8% nell'ultimo anno mentre l'indice europeo DJ EuroStoxx 50 è salito del 7,1%. L'indice italiano FTSE MIB ha segnato una performance positiva del 13,8%. L'indice giapponese Nikkei 225 ha guadagnato il 18,9% mentre l'indice Hang Seng di Hong Kong ha segnato un incremento dell'37,3%.
(I) Banca Profi
Janca Profilo
Sul versante obbligazionario governativo, il tasso decennale americano è salito al 2.4% a fine dicembre dal minimo del 2% segnato in settembre. Il bund tedesco è salito a 0.42% dallo 0.18% di inizio d'anno. mentre il BTP decennale italiano ha visto il rendimento passare dall'1,74% di inizio gennaio al 2% di fine anno, con un minimo di 1,65% a dicembre ed un massimo di 2,37% a inizio febbraio.
Infine, il mercato delle commodities ha visto il prezzo del petrolio Brent seguire un forte trend rialzista, con le quotazioni del greggio che hanno toccato un massimo a quota 67 dollari per barile prima di chiudere l'anno a 66 dollari per barile, aumentando quindi dell'17,7% su base annua.
Evoluzione nel Settore del Private Banking
Il Private Banking presenta in Italia caratteristiche di significativa eterogeneità. Le divisioni private dei grandi gruppi bancari nazionali ed esteri coesistono infatti con boutique specializzate, caratterizzate da strutture organizzative e politiche commerciali anche molto distanti tra loro.
Da tempo è comunque in corso il tentativo di analizzare il settore a livello aggregato e unitario, principalmente attraverso le attività di ricerca dell'Associazione Italiana Private Banking (AIPB)1, che periodicamente analizza lo sviluppo e la penetrazione dei servizi offerti dalle banche associate (il cosiddetto "mercato private servito").
Al riguardo, gli ultimi dati diffusi2 registrano una crescita degli asset under management delle strutture private italiane, che si attestano a settembre 2017 a 792 miliardi di euro rispetto ai 755 miliardi di settembre 2016 (+4,9%), grazie a una raccolta netta e un effetto mercato entrambi positivi (+2,6% e +2,3% rispettivamente). Il mercato potenziale di competenza delle strutture generaliste, pari a circa un quarto del totale, rimane comunque significativo e continua a rappresentare la principale opportunità di sviluppo per gli istituti focalizzati.
In termini di composizione della raccolta, a fine settembre 2017 nei portafogli private risulta in crescita rispetto all'anno precedente la raccolta gestita (dal 41% al 42%) a discapito della raccolta indiretta amministrata (dal 27% al 26%). Stabili la raccolta indiretta assicurativa (17%) e la raccolta diretta (15%). Confermata infine la maggiore incidenza, rispetto ai valori medi, della raccolta diretta nei portafogli dei clienti delle business unit private delle banche commerciali e della raccolta indiretta gestita nei portafogli dei clienti delle banche private specializzate ed estere.
Evoluzione nel Settore del Risparmio Gestito
Per quanto riguarda l'andamento del settore del risparmio gestito nel 2017, secondo i dati di Assogestioni, la raccolta netta nell'anno appena concluso ha quasi raggiunto i 100 miliardi di Euro (97,5 miliardi di Euro) e il patrimonio i 2.086 miliardi di Euro, 140 miliardi in più rispetto a fine 2016.
Le masse investite nelle gestioni collettive ammontano a 1.064 miliardi di euro, pari al 51% del patrimonio gestito complessivo. Le gestioni di portafoglio rappresentano il restante 49% degli asset under management con 1.021 miliardi di Euro.
Per quanto riguarda la raccolta netta dei fondi aperti nel 2017, questa è stata superiore ai 76 miliardi di Euro, più del doppio rispetto ai 34 miliardi di Euro del 2016. Sul fronte delle singole strategie le maggiori sottoscrizioni si sono orientate sui prodotti obbligazionari (+29,5 miliardi di Euro), sui fondi flessibili (+21,9 miliardi di Euro), sui fondi bilanciati (+17,7 miliardi di Euro) e sui fondi azionari (+8,2 miliardi di Euro).
Nel mese di dicembre 2017 si è registrata una raccolta positiva di 2,3 miliardi di Euro rispetto ai 7,8 miliardi di Euro del mese di novembre. I fondi aperti hanno ottenuto 5,4 miliardi di Euro di flussi positivi, mentre si sono registrati 3,3 miliardi di Euro di deflussi dalle gestioni (quasi tutti relativi alle gestioni istituzionali).
Relativamente ai fondi si sono registrati flussi positivi di raccolta pari a 5,4 miliardi di Euro. Le asset class di maggiore rilievo relative ai fondi sono rappresentate da: i) fondi obbligazionari che hanno masse per 414,8 miliardi di Euro (40,9% del totale) con flussi netti positivi pari a circa 2,8 miliardi di Euro; ii) fondi flessibili e bilanciati, con un patrimonio complessivo in gestione pari a 338,0 miliardi di Euro (34,0% del
<sup>1 AIPB è l'associazione di categoria dei player attivi sul mercato italiano del private banking.
<sup>2 Ufficio Studi AIPB, "Mercato Servito dal Private Banking in Italia al 30 settembre 2017", dicembre 2017.
14
totale) con flussi netti positivi pari a 3,0 miliardi di Euro; iii) fondi azionari che, con una rassifica negativadi 102 milioni di Euro, si sono attestati a quota 223,6 miliardi di Euro di patrimonio (22,1% del totale); fondi di liquidità che hanno registrato flussi negativi pari a 401 milioni di Euro con un petrimonte di miliardi (3,2% del totale) ed infine V) fondi hedge che hanno avuto flussi positivi per 22 miliofire attestandosi a 4,3 miliardi di Euro di patrimonio (0,4% dei totale).
Il contesto normativo e le principali evoluzioni richieste
Nel corso dell'anno 2017 sono state emanate numerose normative in grado di impattare in modo significativo sull'attività del Gruppo.
In data 21.1.2017 sono stati pubblicati nella G.U. dell'UE il Regolamento Delegato (UE) 2017/104 e Regolamento di Esecuzione (UE) 2017/105 del 19.10.2016, la cui normativa primaria collegata è il Regolamento UE 648/2012 ("Regolamento EMIR") e che definiscono rispettivamente gli obblighi di segnalazione per quanto riguarda i dati sui derivati su crediti e sulle garanzie scambiate dalle controparti precisando, tramite le norme tecniche, le informazioni minime da segnalare al trade repository, nonché le norme tecniche di attuazione per quanto riguarda il formato e la frequenza delle segnalazioni sulle negoziazioni. Entrambi i Regolamenti decorrevano dall'1.11.2017 e sono stati prontamente recepiti dalla Banca, adequando i previsti meccanismi di segnalazione.
In data 8.2.2017 è stato pubblicato nella G.U. dell'UE il Regolamento Delegato (UE) 2017/208 del 31.10.2016 che integra il Regolamento (UE) n. 575/2013 ("Regolamento CRR") per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per i deflussi aggiuntivi di liquidità corrispondenti al fabbisogno di garanzie reali risultante dall'impatto di uno scenario di mercato negativo sulle operazioni dell'ente in strumenti derivati. In particolare, sono definiti i criteri di rilevanza delle operazioni di un ente in strumenti derivati ai fini dell'articolo 423, paragrafo 3, primo comma, del Regolamento CRR, nonché il deflusso aggiuntivo corrispondente al fabbisogno di garanzie reali risultante dall'impatto di uno scenario di mercato negativo sulle operazioni dell'ente in strumenti derivati considerate rilevanti. Le disposizioni in merito ai criteri di calcolo, con decorrenza dal 28.2.2017, sono state prontamente recepite dalla Banca.
In data 30.3.2017 è stato pubblicato nella G.U. il D.Lgs 37 del 15.3.2017 che attua la Direttiva 2014/92/UE sulla comparabilità delle spese relative al conto di pagamento, sui trasferimento del conto di pagamento e sull'accesso al conto di pagamento con caratteristiche di base, e si applica solo a quei conti di pagamento che offrono congiuntamente i servizi espressamente richiamati (versamento di fondi, prelievo di contanti, ricezione di operazioni di pagamento). Le principali previsioni del Decreto comprendevano la disciplina dei conti di pagamento, l'obbligo di fornire un "Documento informativo sulle spese" e il "Riepilogo delle spese", l'adesione ai siti web di confronto dei conti di pagamento e la possibilità di richiedere all'intermediario il trasferimento del dossier titoli. Il D.Lgs. 37/2017 è entrato in vigore il 14.4.2017 ma con termini diversi di applicazione dato il rimando per alcuni temi alle disposizioni di attuazione. La Banca ha condotto un'analisi di impatto, rimanendo in attesa di disposizioni attuative di dettaglio da parte del Legislatore italiano.
In data 31.3.2017 è stata pubblicata nella G.U. dell'UE la Direttiva Delegata (UE) 2017/593 che integra la Direttiva 2014/65/UE ("Direttiva MiFID II") per quanto riguarda la salvaguardia degli strumenti finanziari e dei fondi dei clienti, gli obblighi di governance dei prodotti e le regole applicabili per la fornitura o ricezione di onorari, commissioni o benefici monetari o non monetari. Tale Direttiva si inserisce nell'aggiornamento comunitario delle disposizioni di dettaglio in materia di maggiori tutele degli investitori introdotte dalla Direttiva MiFID II. Nel 2017 la Banca ha avviato un progetto, anche con il supporto di consulenti esterni, volto al recepimento delle novità normative introdotte anche dai numerosi Regolamenti Delegati o Direttive che sono stati pubblicati ad integrazione nel corso dell'anno, sia nell'ambito della tutela degli investitori che dei mercati finanziari.
In data 14.4.2017 è stata pubblicata nella G.U. la Delibera Consob n. 19925 del 22.3.2017 recante le modifiche dei regolamenti di attuazione del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernenti la disciplina degli emittenti e dei mercati, nonché del regolamento in materia di operazioni con parti correlate, per l'attuazione del Regolamento (UE) n. 596/2014 ("Regolamento MAR") in materia di abusi di mercato. In particolare, la Delibera ha fornito i dettagli delle comunicazioni al pubblico nell'ambito dei piani di compensi, e stabilito in ventimila euro la soglia prevista dall'articolo 19, paragrafi 8 e 9, del Regolamento MAR. Le modifiche sono state prontamente recepite nella normativa interna della Banca.
In data 20.5.2017 è stata pubblicata sulla G.U. dell'UE la Direttiva (UE) 2017/828 del 17 maggio 2017, che modifica la Direttiva 2007/36/CE per quanto riguarda l'incoraggiamento dell'impegno a lungo termine degli azionisti. Tale Direttiva prevede tuttavia che gli Stati membri mettano in vigore le disposizioni
(U) Banca Profik
Janca Profilo
necessarie per conformarsi alla nuova normativa entro il 10.6.2019, per cui la Banca rimane in attesa delle disposizioni attuative del Legislatore italiano per completare l'adeguamento.
In data 16.6.2017 è stato pubblicato sul sito della Consob un Richiamo di attenzione in relazione agli strumenti finanziari "cancellati" dal sistema di gestione accentrata a seguito di risoluzione bancaria nella cornice della Direttiva (UE) 2014/59 del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 maggio 2014. Nella Comunicazione, l'Autorità ha richiamato l'attenzione degli intermediari sul trattamento delle scritture contabili rappresentative degli strumenti finanziari oggetto di provvedimento di riduzione integrale in esito a risoluzione bancaria, sottolineando la contestuale cancellazione dei titoli dal sistema di gestione accentrata e la necessaria immediata cancellazione dei medesimi strumenti dai depositi titoli dei Clienti e i consequenti obblighi informativi da parte degli intermediari.
In data 19.6.2017 è stato pubblicato nella G.U. il D.Lgs. 90 del 25.5.2017 di attuazione della Direttiva (UE) 2015/849 relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo e recante modifica delle Direttive 2005/60/CE e 2006/70/CE e attuazione del Regolamento (UE) n. 2015/847 riguardante i dati informativi che accompagnano i trasferimenti di fondi e che abroga il Regolamento (CE) n. 1781/2006. Tale decreto ha apportato significative modifiche al D.Lgs. 231/2007 e ad alcune disposizioni del D.Lgs. 109/2007 relativo alle misure di congelamento dei fondi per contrastare il finanziamento del terrorismo, ed è entrato in vigore dal 4.7.2017 eccetto che per le disposizioni emanate dalle autorità di vigilanza di settore ai sensi di norme abrogate o sostituite dal decreto, che trovano applicazione fino al 31.3.2018. La Banca ha provveduto ad integrare alcune disposizioni interne in ragione dell'adeguamento normativo, rimanendo tuttavia in attesa dell'emanazione dei Provvedimenti con le disposizioni attuative il cui aggiornamento in linea con il D.Lgs. 90/2017 non è avvenuto nel 2017.
In data 22.8.2017 è stato pubblicato nella G.U. il Provvedimento del 3.8.2017 con il quale si apportano integrazioni e modifiche al provvedimento della Banca d'Italia "Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari. Correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti" adottato il 29 luglio 2009, come successivamente modificato. In particolare, tale provvedimento recepisce la Direttiva (UE) 2014/92 e introduce l'obbligo di offrire un "conto di base" con le caratteristiche individuate dall'articolo 126-vicies semel del Testo Unico.
In data 25.8.2017 è stato pubblicato nella G.U. il D.Lgs. 129 del 3.8.2017 di attuazione della Direttiva 2014/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15.5.2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la Direttiva 2002/92/CE e la Direttiva 2011/61/UE, come modificata dalla Direttiva 2016/1034/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23.6.2016, e di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 648/2012, come modificato dal Regolamento (UE) 2016/1033 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 giugno 2016. Tale decreto ha comportato il recepimento nell'ordinamento nazionale dei cambiamenti normativi avvenuti a livello europeo con l'introduzione del Regolamento (UE) 600/2014 ("Regolamento MiFIR"), della Direttiva MiFID II e del Regolamento EMIR mediante aggiornamento del Decreto Legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998 -Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ed è stato oggetto di adeguamento da parte della Banca tramite il medesimo progetto sopra citato nell'ambito della Direttiva Delegata (UE) 2017/593.
In data 22.11.2017 è stata pubblicata sul sito Consob la Delibera n. 20197 di aggiornamento della Delibera n. 17297 del 28 aprile 2010 "Disposizioni concernenti gli obblighi di comunicazione di dati e notizie e la trasmissione di atti e documenti da parte dei soggetti vigilati", entrata in vigore l'1.1.2018.
In data 1.12.2017 è stata pubblicata sul sito del Parlamento Europeo la Risoluzione legislativa del 30 novembre 2017 che modifica il Regolamento (UE) n. 575/2013 per quanto riguarda il coefficiente di leva finanziaria, il coefficiente netto di finanziamento stabile, i requisiti di fondi propri e passività ammissibili, il rischio di controparte, il rischio di mercato, le esposizioni verso controparti centrali, le esposizioni verso organismi di investimento collettivo, le grandi esposizioni, gli obblighi di segnalazione e informativa e modifica il Regolamento (UE) n. 648/2012. La risoluzione introduce in tal modo disposizioni transitorie volte ad attenuare l'impatto dell'introduzione del principio contabile internazionale "IFRS 9" sui fondi propri e per il trattamento di alcune grandi esposizioni del settore pubblico.
In data 29.12.2017 sono state pubblicate sul sito della Consob le Delibere n. 20249 e 20250 del 28.12.2017, relative rispettivamente all'adozione nel Nuovo Regolamento Mercati, che abroga e sostituisce la versione vigente a tale data e alle modifiche al Regolamento di Attuazione del D.Lgs. n. 58 del 24.2.1998 concernente la disciplina degli Emittenti relativamente alle disposizioni riguardanti i PRIIPs. I Regolamenti sono stati aggiornati per recepire nell'ordinamento nazionale le nuove disposizioni normative previste dalla Direttiva MiFID II, dal Regolamento MiFIR e dalle successive integrazioni
$\n Ø BancaProbio\n$
avvenute a livello europeo, e rientrano nell'ambito del progetto avviato dalla Banca per l'adeguamento regolamtale nuovo inquadramento regolamentare.
JancaProfilo
Criteri di Redazione
Il Bilancio Consolidato è redatto secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB), omologati dalla Commissione Europea alla data di bilancio e utilizzando criteri di formazione e valutazione conformi a quelli del bilancio dell'esercizio precedente.
La situazione patrimoniale consolidata riclassificata riportata nel corpo della Relazione sintetizza le principali voci dell'attivo e del passivo ed è confrontata con i medesimi dati al 31 dicembre 2016. In merito a questi ultimi si segnala che sono state effettuate alcune riclassifiche ai fini di una migliore comparazione con quelli del presente esercizio. In particolare sono state oggetto di riclassifica all'interno le voci delle azioni proprie e delle altre riserve in stato patrimoniale e le voci interessi attivi e passivi nel conto economico.
La situazione economica consolidata riportata nel corpo della Relazione in forma riclassificata sintetica con l'evidenziazione dei margini reddituali intermedi sino all'utile netto è confrontata con i medesimi dati al 31 dicembre 2016. Le riclassifiche e le aggregazioni effettuate rispetto agli schemi obbligatori di bilancio annuale previsti dalla Circolare Banca d'Italia 262/2005 e successivi aggiornamenti sono indicati in calce allo Stato Patrimoniale ed al Conto Economico consolidati riclassificati. L'area di consolidamento è determinata facendo riferimento al principio IFRS 10 ed è invariata rispetto alla Relazione Finanziaria annuale del 2016. I dati riportati sono espressi in migliaia di Euro.
Si evidenzia che, in relazione alle modifiche allo IAS 39 emanate dallo IASB nel mese di ottobre 2008, in sede di rendicontazione trimestrale al 30 settembre 2008 la Banca si era avvalsa della facoltà di riclassificazione concessa dallo IASB a fronte delle eccezionali condizioni di mercato, trasferendo dal portafoglio di negoziazione al portafoglio crediti e finanziamenti titoli obbligazionari di emittenti non governativi, così passando dalla valutazione al fair value degli stessi ad una valutazione al costo ammortizzato al netto di eventuali perdite di valore. Le riclassifiche avevano interessato titoli obbligazionari per un controvalore di 244 milioni di Euro, pari al fair value alla data di riferimento del trasferimento (1° luglio 2008). A fine anno 2017 il valore contabile di tale portafoglio è pari a 3,8 milioni di Euro.
Per maggiori dettagli sulle politiche contabili adottate si rimanda alla Parte A della Nota Integrativa.
Principali Elementi dell'Esercizio ed Andamento della Gestione
In uno scenario macroeconomico nazionale che ha visto confermato e rafforzato il trend di crescita, Banca Profilo e le sue controllate chiudono al 31 dicembre 2017 con un utile netto consolidato di 5,2 milioni di Euro, in crescita di 3,0 milioni di Euro (+133,6%) rispetto ai 2,2 milioni di Euro del 31 dicembre 2016.
Al 31 dicembre 2017 la raccolta totale amministrata e gestita - inclusa la Raccolta Fiduciaria Netta di Banca Profilo e delle sue controllate si attesta a 6.324 milioni di Euro, in crescita di 580 milioni di Euro rispetto ai 5.745 dei 31 dicembre 2016 (+10,1%).
La raccolta diretta aumenta di 175 milioni di Euro (+19,9%) passando dagli 879 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 ai 1.054 milioni di Euro del 31 dicembre 2017. La raccolta indiretta sale di 406 milioni di Euro (+10,9%), passando dai 3.739 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 ai 4.145 milioni di Euro del 31 dicembre 2017. Al suo interno aumenta sia il risparmio gestito per 155 milioni di Euro (+20,3%), sia il risparmio amministrato per 80 milioni di Euro (+3,2%) che quello derivante dall'attività estera per 171 milioni di Euro (+36,8%).
| ERMED BOY CONTROLLED SORE | ||||
|---|---|---|---|---|
| Mariazione a of | ||||
| (mioliara di euro) | 海中人身的人。 | 122016 | Assoluta | |
| Raccolta Diretta | 1.053.711 | 879.010 | 174.701 | |
| - di cui Italia | 887.247 | 774.845 | 112.402 | |
| - di cui attività estera | 166.463 | 104.165 | 62.298 | |
| versitet. | ||||
| Raccolta Indiretta | 4.145.074 | 3.738.901 | 406.172 | 10,9 |
| - di cui risparmio gestito | 922.543 | 767.143 | 155.400 | 20,3 |
| - di cui risparmio amministrato | 2.586.382 | 2.506.728 | 79.655 | 3,2 |
| - di cui attività estera | 636.149 | 465.031 | 171.117 | 36,8 |
| Totale Raccolta Diretta e Indiretta | 5.198.784 | 4.617.912 | 580.873 | 12,6 |
| Raccolta Fiduciaria netta | 1.125.664 | 1.126.739 | $-1.075$ | $-0.1$ |
| Raccolta Complessiva Clientela | 6.324.449 | 5,744.651 | S79,798 | 10,1 |
| Per memoria - Raccolta Fiduciaria totale | 1.478.868 | 1.500.831 | $-21.963$ | $-1,5$ |
| Crediti verso clientela | 374.455 | 356.583 | 17.872 | 5,0 |
| - di cui impieghi vivi alla clientela Italia | 233.010 | 262.438 | -29.428 | $-11.2$ |
| - di cui impieghi vivi alla clientela attività estera | 65.872 | 55,988 | 9.884 | 17,7 |
| - di cui altri crediti alla clientela | 75.573 | 38.158 | 37.415 | 98,1 |
Il totale dei ricavi netti consolidati è pari a 59,9 milioni di Euro, in aumento di 9,2 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre del 2016 (+18,2%). L'incremento è da attribuirsi ai positivi risultati delle banche del Gruppo sulle attività di collocamento e advisory del Private Banking e al risultato del trading nell'area Finanza di Banca Profilo.
Il margine di interesse al 31 dicembre 2017, pari a 15,1 milioni di Euro, è in riduzione di 0,9 milioni di Euro rispetto ai 16,0 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 (-5,7%). La riduzione netta del margine è da attribuirsi principalmente al minore apporto al margine del portafoglio titoli di trading. Le commissioni nette sono pari a 28,3 milioni di Euro, in aumento di 7,8 milioni di Euro (+37,9%) rispetto ai 20,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2016. L'incremento è principalmente da attribuirsi alle operazioni di collocamento di nuovi prodotti unito all'incremento delle commissioni legate all'attività di investment banking delle Banche del Gruppo. Risultano in aumento anno su anno anche le commissioni di consulenza e gestione, a sequito dello spostamento della clientela sui servizi a maggior valore aggiunto. Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi, pari a 15,9 milioni di Euro, è in aumento di 2,6 milioni di Euro (+19,2%) rispetto ai 13,4 milioni dello stesso periodo dello scorso esercizio. Il risultato è da attribuirsi principalmente al contributo dei desk di trading di Banca Profilo. Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione pari a 0,6 milioni di Euro è in calo rispetto al dato del 31 dicembre 2016 per 0,2 milioni di Euro $( -27,0%).$
I costi operativi sono pari a 51,7 milioni di Euro, in aumento di 3,4 milioni di Euro rispetto ai 48,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 (+7,0%).
Le spese per il personale aumentano di 3,3 milioni di Euro (+12,0%), passando dai 27,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 ai 30,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2017. L'incremento è dovuto ai maggiori accantonamenti relativi alla componente variabile delle retribuzioni, conseguenti ai risultati raggiunti, al maggior costo sostenuto dalla controllata BPdG a seguito dei nuovi inserimenti, oltre all'incremento dei costi sostenuti per alcune uscite incentivate. Le altre spese amministrative, pari a 18,9 milioni di Euro, sono sostanzialmente in linea con i 19,0 milioni di Euro del 31 dicembre 2016. All'interno dell'aggregato c'è da registrare da un lato il minor contributo al Fondo di Risoluzione rispetto allo scorso esercizio caratterizzato da richiami aggiuntivi e dall'altro l'incremento dei costi per servizi sostenuti in merito agli importanti sviluppi tecnologici in corso, in particolare in relazione alla nuova attività in partnership con Tinaba. Le rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali sono pari a 2,0 milioni di Euro. La voce è principalmente in aumento rispetto allo scorso esercizio a seguito dei maggiori ammortamenti sugli investimenti effettuati in relazione al progetto "canali digitali".
Il risultato della gestione operativa è pari a 8,2 milioni di Euro, in aumento di 5,8 milioni di Euro (+245,8%) rispetto ai 2,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2016.
Nel periodo gli accantonamenti al fondo rischi ed oneri sono stati pari a 0,2 milioni di Euro e sono relativi a contenziosi in essere in Banca Profilo.
Le rettifiche/riprese nette di valore su crediti sono pari a 0,1 milioni di Euro di rettifiche. L'importo è la somma delle svalutazioni effettuate su alcune posizioni presenti nel portafoglio crediti di Banca Profilo
BancaProfilo
per 0,6 milloni di Euro unito alla ripresa di valore per incassi su alcune posizioni della controllata svizzera per 0,5 milioni di Euro.
Le rettifiche di valore nette su altre attività e su partecipazioni sono residuali e pari a 0,1 milioni di Euro.
Le imposte dell'esercizio sono pari a 2,4 milioni di Euro, pari ad un tax rate consolidato del 30,1%.
Banca Profilo e le sue controllate chiudono l'esercizio 2017 con un utile netto consolidato di pertinenza della Capogruppo pari a 5,2 milioni di Euro, in aumento di 3,0 milioni di Euro rispetto ai 2,2 milioni di Euro registrati a dicembre 2016 (+133,6%).
Conto Economico Consolidato Riclassificato
| (Importi in miglia ia di Euro) ** | ||||
|---|---|---|---|---|
| Votes | 20.542 | $20$ $16$ | See Park ZioneAssociate | |
| Margine di interesse | 15.116 | 16.025 | -909 | |
| Commissionl nette | 28.257 | 20,490 | 7.767 | "37,9" |
| Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (1) | 15.939 | 13,375 | 2.564 | 19,2 |
| Altri proventi(oneri) di gestione (2) | 582 | 797 | $-215$ | $-27.0$ |
| Totale ricavi netti | 59.893 | 50.687 | 9.206 | 18,2 |
| Spese per il personale | (30.824) | (27.515) | $-3.309$ | 12,0 |
| Altre spese amministrative (3) | (18.872) | (19.030) | 158 | $-0.8$ |
| Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali | (2.027) | (1.780) | $-247$ | 13,9 |
| Totale costi operativi | (51.724) | (48.325) | -3.399 | 7,0 |
| Risultato della gestione operativa | 8.169 | 2.362 | 5.807 | 245,8 |
| Accantonamenti netti per rischi e oneri (4) | (160) | 860 | $-1.020$ | 7.5 |
| Rettifiche/riprese nette di valore su crediti | (127) | (42) | -85 | 202,9 |
| Rettifiche/riprese nette di valore su altre attività finanziarie e supartecipazioni (5) | (70) | (177) | 107 | $-60.4$ |
| Utile (perdita) di esercizio al lordo delle imposte | 7,812 | 3.003 | 4.809 | 160,1 |
| Imposte sul reddito dell'operatività corrente | (2.355) | (558) | $-1.797$ | 322,0 |
| Utile (perdita) di esercizio al netto delle imposte | 5.457 | 2.445 | 3.012 | 123,2 |
| (Utile)/perdita di esercizio di pertinenza di terzi | (233) | (209) | $-24$ | 11,7 |
| Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo | 5.224 | 2.236 | 2.988 | 133,6 |
an de la Victoria de la Victoria de la Victoria de la Victoria del Victoria del Victoria del Victoria dell'attività di copertura e (1) comprende le Voci 70.Dividendi e proventi simili, 80.Risultato netto di Risultato netto
(2) coincide con la Voce 220. Aïtri oneri/proventi di gestione compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262Banca d'Italia) al netto del recupero dei boili a carico della Clientela.
(3) La voce Altre spese amministrative è esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela.
(4) coincide con la Voce 190. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).
(5) comprende la Voce 130 b).Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie disponibili per la vendita, la Voce 130 c).Rettifiche/riprese divalore nette su altre attività finanziarie e la Voce 240. Utili/perdi Banca d'Italia).
Conto Economico Consolidato Riclassificato per trimestre
| 化电子管 | (Importi in migliaia di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| voci | $42.2047 - 09.2042 = 06.2047 = 09.2042 \pm 0.2006$ | ||||
| Margine di Interesse | 3.370 | 3.593 | 4.418 | 3.736 | 3.221 |
| Commissioni nette | 8.294 | 6.312 | 8.180 | 5.471 | 5.580 |
| Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (1) | 2.347 | 3.040 | 4.190 | 6.362 | 3.982 |
| Altri proventi (onen) di gestione (2) | 49 | 299 | 96 | 137 | 198 |
| Totale ricavi netti | 14,060 | 13.245 | 16.884 | 15.704 | 12,981 |
| Spese per il personale | (9.668) | (6.799) | (7.745) | (6.613) | (9.174) |
| Altre spese amministrative (3) | (4.541) | (4.795) | (4.448) | (5.089) | (5.440) |
| Rettifiche di valore nette su attività immateriali e materiali | (693) | (460) | (450) | (425) | (472) |
| Totale Costi operativi | (14.903) | (12.054) | (12.643) | $(12.126)$ $(15.086)$ | |
| Risultato della gestione operativa | (843) | 1.191 | 4.241 | 3.578 | (2.105) |
| Accantonamenti netti per rischi e onerl (4) | o | (10) | 50 | (200) | 600 |
| Rettifiche/riprese di valore nette su crediti | 184 | (60) | (257) | 6 | (48) |
| Rettifiche/riprese di valore nette su altre attività finanziarie e su partecipazioni (5) | (23) | (0) | (46) | 0 | (75) |
| Utile del periodo al lordo delle imposte | (681) | 1.121 | 3.988 | 3.384 | (1.628) |
| Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | 354 | (491) | (945) | (1.273) | 865 |
| Utile del período al netto delle imposte | (328) | 630 | 3.043 | 2.111 | (763) |
| (Utile) / perdita del periodo di pertinenza di terzi | (206) | 113 | (133) | (6) | (281) |
| Utile (perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo | (534) | 743 | 2.910 | 2.105 | (1.044) |
(1) Comprende le Voci 70.Dividendi e proventi simili, 80.Risultato netto dell'attività di negoziazione, 90.Risultato netto dell'attività di copertura e 100. Utili ePerdite da cessione e riacquisto degli schemi obbligatori
.(2) Coincide con la Voce 220. Altri oneri/proventi di gestione compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Bancad'Italia) al netto del recupero dei bolli a canco della Clientela
(3) La voce Altre spese amministrative è esposta al netto del recupero del bolli a carico della Clientela.
(4) Coincide con la Voce 190. Accantonamentì netti ai fondi per rischi ed oneri compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia)
(5) comprende la Voce 130 b).Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie disponibili per la vendita, la Voce 130 c).Rettifiche/riprese di valorenette su altre attività finanziarie e la Voce 240. Utili/perdi

Commento ai Dati Patrimoniali Consolidati
L'andamento patrimoniale della Banca e delle sue controllate nel corso del 2017 è di seguito illus facendo riferimento ai principali aggregati che, elencati nella tabella sottostante, sono confrontati con d riferiti allo stesso periodo del precedente esercizio. Tutti gli importi nelle tabelle sotto riportate & migliaia di Euro.
Attività
Banca Profilo e le sue controllate presentano un totale attivo consolidato pari a 1.691,5 milioni di Euro, in riduzione del 4,9% rispetto al 1.778,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2016. Diminuiscono le attività finanziarie che passano dai 1.110,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 ai 1.009,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2017 (-9,0%); i crediti verso banche pari a 182,6 milioni di Euro, sono in aumento di 13,3 milioni di Euro rispetto ai 169,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2016, cosi come i crediti verso clientela pari a 374,5 milioni di Euro sono in aumento di 17,9 milioni di Euro (+5,0%) rispetto ai 356,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2016. Nell'attivo, il valore dei derivati di copertura aumenta di 0,1 milioni di Euro, passando dai 3,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 ai 3,2 milioni di Euro del 31 dicembre 2017.
| FRINGIPALEDATE PARTNONIAL CONSOLUMB | 31/12/2019 | 350603000000000000000000000000000000000 | Vanazioni | |
|---|---|---|---|---|
| Imgliaia di euro). Esse a consegue es esse | Assolute 96 | |||
| Attività finanziarie | 1.009.646 | 1.110.102 | $-100.456$ | -9,0 |
| Derivati di copertura | 3.259 | 3.144 | 115 | 3,6 |
| Crediti verso banche | 182.589 | 169.279 | 13,310 | 7,9 |
| Crediti verso clientela | 374.455 | 356.583 | 17.872 | 5,0 |
| Totale Attivo | 1.691.528 | 1,778,413 | $-86.885$ | -4,9 |
| Passività finanziarie | 116.314 | 306.328 | $-190.014$ | -62,0 |
| Derivati di copertura | 31.137 | 27.697 | 3.440 | 12,4 |
| Raccolta da clientela | 1.053.711 | 879.010 | 174.701 | 19,9 |
| Debiti verso banche | 272.741 | 358,308 | -85.567 | $-23,9$ |
| Patrimonio netto di Gruppo | 161.813 | 154,944 | 6,869 | 4,4 |
Come dettagliato nella tabella sottostante, l'andamento dell'aggregato delle attività finanziarie e dei derivati di copertura è in riduzione anno su anno di 100,3 milioni di Euro (-9,0%).
| 330/502/2017 - 31/12/2016iDescrizione | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| Assolute | ||||
| Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 457.393 | 602.507 | $-145.114$ | -24,1 |
| Attività linanziarie per la negoziazione - Altre attività per cassa | 344,817 | 411,138 | $-66.321$ | $-16,1$ |
| Attività finanziarie per la negoziazione - Derivati finanziari e su crediti | 112.576 | 191.369 | $-78.794$ | $-41.2$ |
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 442.138 | 432.336 | 9.803 | 2,3 |
| Attività finanziarie per la vendita - Partecipazioni | 1,338 | 1.311 | 26 | 2,0 |
| Attività finanziarie per la vendita - Altre attività finanziarie | 440.801 | 431.024 | 9.776 | 2,3 |
| Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 110,115 | 75.259 | 34.856 | 46,3 |
| Attività finanziarie detenute sino alla scadenza - Altre attività finanziarie | 110.115 | 75.259 | 34.856 | 46,3 |
| Derivati di copertura | 3.259 | 3.144 | 115 | 3,6 |
| Totale | 1.012.904 | 1.113.246 | $-100.341$ | -9,0 |
Le attività detenute per la negoziazione passano dai 602,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 ai 457,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2017 (-24,1%). Diminuiscono sia le attività per cassa per 66,3 milioni di Euro (-16,1%), sia i contratti derivati per 78,8 milioni di Euro (-41,2%). Il saldo degli strumenti finanziari derivati detenuti con finalità di negoziazione è pari a 112,6 milioni di Euro; a fronte di tali derivati sono registrate passività finanziarie di negoziazione in derivati per 109,7 milioni di Euro.
Janca Profilo
Aumenta il saldo della attività finanziarie disponibili per la vendita che si attesta a 442,1 milioni di Euro contro i 432,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 (+2,3%).
Le attività detenute sino alla scadenza, passano dai 75.3 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 ai 110.1 milioni di Euro del 31 dicembre 2017.
L'aggregato crediti verso banche è pari a 182.6 milioni di Euro è anch'esso in aumento di 13.3 milioni di Euro (+7,9%) rispetto ai 169,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2016.
| GREDITIONERSO BANGHE(mglaa dieuro) | $31/12/2017$ $31/12/2016$ | VariazioniAssolute | ||
|---|---|---|---|---|
| Conti correnti | 89.120 | 48.546 | 40.574 | 83,6 |
| Depositi vincolati | 57.946 | 84.825 | $-26.879$ | $-31,7$ |
| Pronti contro termine attivi | 31.716 | 31.226 | 490 | 1,6 |
| Altri titoli di debito | 3.805 | 4.682 | $-877$ | $-18.7$ |
| Crediti verso banche | 182.589 | 169.279 | 13.310 | 7.9 |
All'interno dell'aggregato, i conti correnti pari a 89,1 milioni di Euro aumentano di 40,6 milioni di Euro (+83,6%) rispetto al 48,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2016; i depositi vincolati pari a 57,9 milioni di Euro scendono di 26.9 milioni di Euro (-31.7%) rispetto agli 84.8 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 e i pronti contro termine pari a 31,7 milioni di Euro aumentano di 0,5 milioni di Euro (+1,6%) rispetto ai 31,2 milioni di Euro del 31 dicembre 2016.
L'aggregato dei crediti verso la clientela aumenta di 17,9 milioni di Euro, passando dai 356,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 ai 374,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2017 (+5,0%).
| CREDITIVERSO CLIENTELA | $31/12/2017$ $31/12/2016$ | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| (moliata di euro) | Assolute 200 % | |||
| Conti correnti | 219.622 | 177.313 | 42.309 | 23,9 |
| Mutui | 37,442 | 21.564 | 15.878 | 73,6 |
| Altri crediti e finanziamenti | 41.643 | 119,497 | $-77.854$ | $-65,2$ |
| Impieghi vivi alla clientela | 298.708 | 318.374 | -19.666 | $-6,2$ |
| Altre operazioni - Depositi a garanzia operatività in derivati | 75.508 | 37.428 | 38.080 | 101,7 |
| Attività deteriorate | 239 | 782 | - 543 | -69,4 |
| Altri impieghi alla clientela | 75.747 | 38.210 | 37.537 | 98,2 |
| Crediti verso clientela | 374.455 | 356.584 | 17.871 | 5,0 |
Il totale degli impieghi vivi nei confronti della clientela si riduce di 19,7 milioni di Euro (-6,2%). Il saldo dei conti correnti sale di 42,3 milioni di Euro (+23,9%) passando dai 177,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 ai 219,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2017; l'ammontare dei mutui, pari a 37,4 milioni di Euro aumenta di 15,9 milioni di Euro (+73,6%) rispetto a quello dello scorso esercizio mentre si riducono gli "altri crediti e finanziamenti" passando dai 119,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 ai 41,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2017 principalmente a causa della riduzione delle operazioni in pronti contro termine con la clientela.
Gli altri impieghi alla clientela rappresentati principalmente da depositi a garanzia dell'operatività in derivati, passano dai 37,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 ai 75,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2017 (+101,7%). Le attività deteriorate nette passano dagli 0,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2016 agli 0,2 milioni di Euro del 31 dicembre 2017.
Le partecipazioni in società controllate al 31 dicembre 2017 sono state consolidate con il metodo integrale. I principali dati relativi alle società consolidate sono di seguito elencati.
| U Banca Profilo | which we have a contract of the contract oft', Midliaia euro | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| А. | DenominazioniAll CalendaryImprese consolidate integralmente | Sede | Totaleentrivo. | Patrimonio Utile/Perditanello (1) dell'esercizio- | Valore diBilancio | RITCHERCONTRACT | Replaced in the productEmpresaPartecipante | $\mathbf{c}$ is a set of $\mathbf{c}$ | ||
| 1. Profilo Real Estate S.r.l. | Milano | 52.199 | 26.931 | 465 | 25.245 | 1 | Banca Profilo S.p.A. | 100,00 | ||
| 2. Banque Profil de Gestion S.a. | Ginevra | 226,476 | 51,293 | 593 | 26.053 | 1 | Banca Profilo S.p.A. | 60,41 | ||
| 3. Arepo Fiduciaria S.r.l. | Mila no | 3.165 | 1.754 | 201 | 150 | 1 | Banca Profilo S.p.A. | 100,00 |
Legenda
(1) Comprensivo del risultato del periodo.
(2) Tipo di rapporto
1 = mapoloranza dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria
L'aggregato attività fiscali ammonta al 31 dicembre 2017 a 11,3 milioni di Euro, in diminuzione del 21,7% rispetto al 31 dicembre 2016, ed è prevalentemente costituito dalle attività fiscali anticipate per 9.1 milioni di Euro, rappresentate da imposte anticipate a fronte delle perdite fiscali 2009 e pregresse di Banca Profilo e delle sue controllate, nonché di altre differenze temporanee deducibili, quali gli effetti fiscali sulla valutazione dei titoli available for sale. La probabilità di recupero delle imposte anticipate sulle perdite fiscali è stata apprezzata sulla base delle prospettive reddituali attese.
Passività
I debiti verso banche si attestano al 31 dicembre 2017 a 272,7 milioni di Euro in riduzione rispetto ai 358,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 (-23,9%). La riduzione è dovuta principalmente alla riduzione del saldo delle operazioni in pronti contro termine con banche.
La raccolta da clientela al 31 dicembre 2017 è pari a 1.053,7 milioni di Euro, in aumento di 174,7 milioni di Euro (+19,9%) rispetto agli 879,0 milioni di Euro riferiti al 31 dicembre 2016.
| RACCOLTA DA CLIENTELAimaliaia di euro) | $31/12/2017$ $31/12/2016$ | Varazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| Conti correnti | 677.608 | 620.473 | 57.135 | 9.2 |
| Depositi vincolati | 2.200 | $-2.200$ | -100.0 | |
| Pronti contro termine ed altri finanziamenti | 376.103 | 256.337 | 119.766 | 46,7 |
| Debiti verso clientela | 1.053.711 | 879.010 | 174.701 | 19,9 |
L'incremento è principalmente da attribuirsi al saldo delle operazioni in pronti contro termine. La voce che li contiene passa dai 256,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 ai 376,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2017 (+46,7%). Sale anche il saldo dei conti correnti che passa dai 620,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 ai 677,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2017 (+9,2%). (qua ho fatto una leggera modifica).
Le passività finanziarie di negoziazione si riducono di 190,0 milioni di Euro, attestandosi a 116,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2017 contro i 306,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2016.
I derivati di copertura presentano al 31 dicembre 2017, un saldo di 31,1 milioni di Euro di valutazioni negative, in aumento di 3,4 milioni di Euro rispetto ai 27,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 e sono posti a copertura del rischio di tasso di titoli presenti nel portafoglio disponibile per la vendita.
Le altre passività al 31 dicembre 2017 ammontano a 26,2 milioni di Euro, in aumento di 4,6 milioni di Euro (+21,3%) rispetto ai 21,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2016. La voce comprende altre partite da regolare con banche e clientela che si sono sistemate in data successiva al 31 dicembre 2017.
Il patrimonio netto consolidato di gruppo al 31 dicembre 2017, comprendente l'utile dell'esercizio pari a 5,2 milioni di Euro, ammonta a 161,8 milioni di Euro, L'aumento di 6,9 milioni di Euro rispetto ai 154,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 (+4,4%) è da attribuirsi principalmente alla movimentazione delle riserve da valutazione legate al portafoglio Available for sale unito all'incremento del risultato dell'esercizio.
Il capitale sociale di Banca Profilo ammonta a 137,0 milioni di Euro, interamente versati ed è costituito da 677,997.856 azioni ordinarie prive di valore nominale di cui 10.928.406 detenute in portafoglio da Banca Profilo.
La composizione del patrimonio netto è riassunta nella seguente tabella:
| All Committee Committee CommitteePATRIMONIO NEITO | 3-060242017 3-34502720163 | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| START AND ARRAIGNMENT(migliala di euro) di la cara | CARL THE REAL PROPERTY AND REAL PROPERTY | Assolute Water | ||
| Capitale | 136.994 | 136,994 | ||
| Sovrapprezzi di emissione | 82 | 82 | ||
| Riserve | 23.380 | 24.368 | - 988 | $-4,1$ |
| Riserve da valutazione | (144) | (4.246) | 4.102 | n.s. |
| Azioni proprie | (3.723) | (4.489) | 766 | $-17,1$ |
| Utile (perdita) di esercizio | 5.224 | 2.236 | 2.988 | 133,6 |
| Patrimonio netto di Gruppo | 161.813 | 154.944 | 6.869 | 4,4 |
| Patrimonio di pertinenza di terzi | 20.086 | 21.530 | $-1.444$ | -6,7 |
| Patrimonio netto | 181.899 | 176.474 | 5.426 | 3,1 |
*Alcune voci del 2016 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2017.
Al 31 dicembre 2017 il coefficiente patrimoniale CET 1 Capital Ratio consolidato è pari al 26,0%.
Si precisa che la Capogruppo del Gruppo Bancario Banca Profilo è Arepo BP S.p.A. la quale è tenuta a produrre all'Organo di Vigilanza le segnalazioni su base consolidata del Patrimonio di Vigilanza e dei coefficienti prudenziali secondo le vigenti regole in materia.
Arepo BP, in qualità di capogruppo, in relazione al Provvedimento pubblicato da Banca d'Italia in data 18 maggio 2010 concernente i filtri prudenziali inerenti le riserve da valutazione relative ai titoli di debito detenuti nel portafoglio "Attività finanziarie disponibili per la vendita" (Available for sale - AFS), limitatamente ai titoli emessi da Amministrazioni centrali di Paesi appartenenti all'Unione Europea, ha deciso di esercitare l'opzione per il criterio "sub a)" per l'applicazione dei filtri prudenziali nel calcolo del patrimonio di Vigilanza. Pertanto, il Gruppo, nella presente Relazione Finanziaria Annuale, ai fini del calcolo del patrimonio di Vigilanza, ha proceduto a neutralizzare completamente sia le plusvalenze che le minusvalenze latenti come se i titoli emessi da Amministrazioni centrali fossero valutati al costo.
In coerenza di quanto sopra, in data 28 gennaio 2015, il Consiglio di Amministrazione di Arepo BP, ha deliberato di non includere in alcun elemento dei fondi propri, profitti o perdite non realizzati relativi alle esposizioni verso le amministrazioni centrali classificate nella categoria "attività finanziarie disponibili per la vendita" (Available for sale - AFS) dello IAS 39 approvato dalla UE.
Negli aggregati dei Fondi Propri al 31 dicembre 2017, comunicati all'autorità di vigilanza, non sono stati inclusi i risultati dell'esercizio.
Commento ai Risultati Economici Consolidati
L'andamento consolidato di Banca Profilo nel corso dell'esercizio 2017 è di seguito illustrato facene riferimento ai principali aggregati che sono confrontati con quelli riferiti allo stesso periodo del precedent esercizio, secondo l'ordine dello schema di conto economico riclassificato.
Margine di interesse
Il margine di interesse al 31 dicembre 2017, pari a 15,1 milioni di Euro, in riduzione di 0,9 milioni di Euro rispetto ai 16,0 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 (-5,7%). La riduzione netta del margine è da imputarsi al minor contributo alla voce del portafoglio titoli di trading.
| Margine di interesse | 15.116 | 16.025 | -909 | -5,7 |
|---|---|---|---|---|
| Interessi passivi e oneri assimilati | (2.940) | (2.093) | - 847 | 40.5 |
| Interessi attivi e proventi assimilati | 18.056 | 18.118 | - 62 | -0.3 |
| MARGINE DI TINTERESSEtorolated corole. |
*Alcune voci del 2016 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2017.
Gli interessi passivi sono in aumento a seguito dell'aumento dei costi delle operazioni in pronti contro termine. Le voci degli interessi risentono, sia per le poste dell'attivo che per le poste del passivo, della presenza di operazioni a condizioni di mercato a tassi negativi.
Altri Ricavi Netti
Gli altri ricavi netti al 31 dicembre 2017 sono pari a 44,8 milioni di Euro, in aumento di 10,1 milioni di Euro rispetto ai 34,7 milioni di Euro del 31 dicembre del 2016 (+29,2%). Le principali componenti dell'aggregato sono dettagliate e commentate nella tabella seguente.
| ALTRERICAVENEEDEi(midiaia di euro) e de consti | 4922057 | 12 2016 | Assolute | |
|---|---|---|---|---|
| Commissioni attive | 32.046 | 24.020 | 8.026 | 33,4 |
| Commissioni passive | (3.789) | (3.530) | $-259$ | 7.3 |
| Commissioni nette | 28.257 | 20,490 | 7.767 | 37.9 |
| Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi | 15.939 | 13.375 | $-17.5$2.563 | 19,2 |
| Altri proventi (oneri) di gestione* | 582 | 797 | $-215$ | $-27.0$ |
| Totale Altri Ricavi Netti | 44.777 | 34.662 | 10.115 | 29,2 |
* La voce è esposta al netto dei recuperi dei bollì a carico della Clientela.
Le commissioni nette sono pari a 28,3 milioni di Euro, in aumento di 7,8 milioni di Euro (+37,9%) rispetto ai 20,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2016. L'incremento è principalmente da attribuirsi alle operazioni di collocamento di nuovi prodotti unito all'incremento delle commissioni legate all'attività di investment banking delle Banche del Gruppo. Risultano in aumento anno su anno anche le commissioni di consulenza e gestione, a seguito dello spostamento della clientela sui servizi a maggior valore aggiunto.
Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi, pari a 15,9 milioni di Euro, è in aumento di 2.6 milioni di Euro (+19.2%) rispetto ai 13.4 milioni dello stesso periodo dello scorso esercizio. Il risultato è da attribuirsi principalmente al contributo dei desk di trading di Banca Profilo.
Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione pari a 0,6 milioni di Euro è in calo rispetto al dato del 31 dicembre 2016 per 0,2 milioni di Euro (-27,0%).
Costi operativi
I costi operativi sono pari a 51,7 milioni di Euro, in aumento di 3.4 milioni di Euro rispetto ai 48.3 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 (+7.0%).
J) Banca Profil
J Banca Profilo
| COSTROBERANTA ERISUETA O DERA GESTIONE OBERANTAtimeliata di atro in assessioni | 12.2017.12.12.2016 | Marine Construction of the Construction of the Construction of the Construction of the Construction of the Construction of the Construction of the Construction of the Construction of the Construction of the Construction o | ||
|---|---|---|---|---|
| Spese per il personale | (30.824) | (27, 515) | - 3.309 | 12.0 |
| Altre spese amministrative | (18.872) | (19.030) | 158 | -0,8 |
| Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali | (2.027) | (1.780) | - 247 | 13.9 |
| Costi operativi | (51.724) | (48.325) | $-3.400$ | 7.0 |
| Risultato della gestione operativa | 8.169 | 2.362 | 5.806 | 245.8 |
All'interno dell'aggregato le spese per il personale aumentano di 3,3 milioni di Euro (+12,0%), passando dai 27.5 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 ai 30.8 milioni di Euro del 31 dicembre 2017. L'incremento è dovuto ai maggiori accantonamenti relativi alla componente variabile delle retribuzioni, conseguenti ai risultati raggiunti, al maggior costo sostenuto dalla controllata BPdG a seguito dei nuovi inserimenti, oltre all'incremento dei costi sostenuti per alcune uscite incentivate. Le altre spese amministrative, pari a 18.9 milioni di Euro, sono sostanzialmente in linea con i 19.0 milioni di Euro del 31 dicembre 2016. All'interno dell'aggregato c'è da registrare da un lato il minor contributo al Fondo di Risoluzione rispetto allo scorso esercizio che era stato caratterizzato da richiami aggiuntivi e dall'altro l'incremento dei costi per servizi sostenuti in merito agli importanti sviluppi tecnologici in corso, in particolare in relazione alla nuova attività in partnership con Tinaba.
Le rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali sono pari a 2,0 milioni di Euro. La voce è principalmente in aumento rispetto allo scorso periodo a seguito dei maggiori ammortamenti sugli investimenti effettuati in relazione al progetto "canali digitali".
Il risultato della gestione operativa è pari a 8,2 milioni di Euro, in aumento di 5,8 milioni di Euro (+245,8%) rispetto ai 2,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2016.
Accantonamenti e rettifiche
Il totale degli accantonamenti e delle rettifiche è, al 31 dicembre 2017, negativo per 0,4 milioni di Euro rispetto agli 0,6 milioni di Euro di ricavi del 31 dicembre 2016.
| UTILE (2ERD37A) DESERGEZIO AL LORDO DELLE IMPOSTEimigliaia di euroa composición de la contrario de | REPORT FROM AND | 近藤 カラスの全体の | ||
|---|---|---|---|---|
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri$1.6.1$ and $1.7$ and $1.7$ and $1.7$ and $1.7$ and $1.7$ and $1.7$ and $1.7$ and $1.7$ and $1.7$ and $1.7$ and $1.7$ and $1.7$ and $1.7$ and $1.7$ and $1.7$ and $1.7$ and $1.7$ and $1.7$ and $1.7$ and $1.7$ and $1.7$ and | (160) | 860 | $-1.020$ | п. . |
| Rettifiche/riprese di valore nette su crediti | (127) | (42) | - 85 | n.s.. |
| Rettifiche/riprese nette di valore su altre attività finanziarie e su partecipazioni | (70) | (177) | 107 | -60.4 |
| Totale accantonamenti e rettifiche | (357) | 641 | و وو۔ | n.s. |
| Risultato corrente al lordo delle imposte | 7.812 | 3.003 | 4.809 | 160,1 |
Nel periodo gli accantonamenti al fondo rischi ed oneri sono stati pari a 0,2 milioni di Euro e sono relativi a contenziosi in essere in Banca Profilo.
Le rettifiche/riprese nette di valore su crediti sono pari a 0,1 milioni di Euro di rettifiche. L'importo è la somma delle svalutazioni effettuate su alcune posizioni presenti nel portafoglio crediti di Banca Profilo per 0,6 milioni di Euro unito alla ripresa di valore per incassi su alcune posizioni della controllata svizzera per 0,5 milioni di Euro.
Le rettifiche di valore nette su altre attività e su partecipazioni sono residuali e pari a 0,1 milioni di Euro.
Utile di esercizio consolidato
Le imposte dell'esercizio sono pari a 2,4 milioni di Euro, pari ad un tax rate consolidato del 30,1%.
| UIIIEDELSESEROZOOrdeladeuro | 50291127 | $-12.2016$ | CONTRACTORSASSOLUTE | |
|---|---|---|---|---|
| Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (2.355) | (558) | $-1.797$ | n.s |
| Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza di terzi | (233) | (209) | - 24 | 11,6 |
| Utile netto dell'esercizio di pertinenza della capogruppo | 5.224 | 2.236 | 2.988 | 133.7 |
Banca Profilo e le sue controllate chiudono l'esercizio 2017 con un utile netto consolidato pari a 5,2o milioni di Euro, in aumento di 3,0 milioni di Euro rispetto ai 2,2 milioni di Euro registrati a dicembre 2016. $\frac{1}{2}$ . Π. $(+133,6%)$ .
Nella tabella che segue si riporta il raccordo tra il patrimonio netto e l'utile di esercizio di Banca Profilo-edi corrispondenti dati a livello consolidato.
| Importo in migliaia di Euro | ||
|---|---|---|
| Recendo tra il Bilancio di Banca Profilo e il Bilancio consolidato. | Rainfonomeno | discuted to the discussion |
| (Friguaia: diserife) | ||
| Saldi al 31.12.2017 come da Bilancio di Banca Profilo | 152.077 | 4.240 |
| Rettifica del valore di carico delle partecipazioni consolidate : | ||
| - Risultati pro-quota delle partecipate consolidate con il metodo integrale | 1.028 | 1.028 |
| - Altre riserve per effetto del consolidamento | 20.492 | |
| Ammortamento delle differenze positive di consolidamento : | ||
| - relative all'anno in corso | ||
| - relative agli anni precedenti | (11.740) | |
| Rettifiche dividendì incassati nell'esercizio | ||
| Altre rettifiche di consolidamento: | ||
| - eliminazione degli utili/perdite infragruppo | ||
| - altre | (44) | (44) |
| Saldi al 31.12.2017 come da Bilancio consolidato | 161.813 | 5.224 |
DBancaProfilo
J Banca Profilo
Risultati per Settori di Attività
La rappresentazione per settori di attività è stata scelta quale informativa primaria, sulla base di quanto richiesto dalle disposizioni dell'IFRS 8, in quanto riflette le responsabilità per l'assunzione delle decisioni operative, sulla base della struttura organizzativa di Gruppo.
I settori di attività definiti sono:
- Private Banking, relativo all'attività dell'Area Private Banking con la clientela privata e istituzionale italiana amministrata e gestita, ed alle attività di Investment Banking e alle attività della controllata Arepo Fiduciaria:
- Finanza, relativo alla gestione e sviluppo delle attività di negoziazione in contro proprio e conto terzi di strumenti finanziari e servizi connessi all'emissione e al collocamento degli stessi:
- Canali digitali, relativo alle attività svolte in partnership con Tinaba su piattaforma digitale:
- Attività Estera, include le attività sul mercato estero in cui il Gruppo è attualmente presente (Svizzera), in tale settore ricade l'attività della controllata Banque Profil de Géstion S.a.;
- Corporate Center, relativo alle attività di presidio delle funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo dell'intero Gruppo; in tale settore ricadono i costi di struttura, le elisioni infragruppo e le attività della controllata Profilo Real Estate.
| Dati economici? | WESTPRING BARRAGE | Elinanza | attwith | そのうない | Carta | Corporate Center | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| imous | ばりついぼう | |||||||||
| Margine Interesse | 2.276 | 2.106 | 12.794 | 14.118 | 1,880 | 1.092 | (1.834) | (1.291) | ||
| Altri ricavi netti | 22.653 | 16.423 | 14.549 | 10.470 | 7.495 | 7,453 | (30) | 112 | 316 | |
| Totale ricavi netti | 24.929 | 18.529 | 27.343 | 24,588 | 9.375 | 8.545 | -130) | (1.722)an. | (975) | |
| Totale Costi Operativi | (17.610) | (15.864) | (10.910) | (10.054) | (9.301) | (8.073) | (2.179) | (1.918) | (11.723) | (12.416) |
| Risultato della gestione operativa | 7.319 | 2.664 | :16.433 | 14.534 | 74 | 472 | (2.210) | (1.918) | (13, 445) | (13.391) |
| Risultato Ante Imposte | 7,198 | 2.624 | 16.384 | 14.534 | 543 | 1472 | (2.210) | (1.918) | (14.104) | (12.710) |
| Datt nationalisti | Private Banking | RESIDENCE | TARRIORS | $E$ areza. | $(1 - 1)$ (c) $(1 - 1)$ | Caroorate Center | ||||
| Intelligence of Europea | Assessed by Development | 12:0016 3339 312 22017 3339 32 2016 | 123012448842201648 | |||||||
| Impieghi | 233.161 | 193.032 | 75.422 | 107.553 | 65.872 | 55,988 | ||||
| Raccolta diretta | 507.117 | 511.810 | 23.333 | 263.246 | 166.464 | 104.165 | 185 | 24 | 356.611 | (236) |
| Raccolta indiretta | 3.422.695 | 3.167.739 | 86,230 | 106.135 | 636.149 | 465.031 |
ni dati del 2016 sono stab riclassificati per una migliore comparazione con i dati del 2017
A) Private Banking
L'area chiude con un risultato della gestione operativa pari a 7,3 milioni di Euro contro i 2,7 milioni di Euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente (+174,7%), sostenuta dalla crescita delle attività di collocamento dei nuovi prodotti destinati alla clientela professional e di advisory a pagamento a seguito della conversione su servizi a maggior valore aggiunto.
Le masse complessive del Private Banking sono pari a 3,9 miliardi di Euro, in aumento del 6,8% con flussi di raccolta netta nei dodici mesi positivi per 222 milioni di Euro da privati e negativi per 202 milioni da istituzionali, a causa della chiusura di alcune posizioni di custodia. La raccolta fiduciaria, effettuata tramite la controllata Arepo Fiduciaria si conferma sostanzialmente in linea rispetto al valore del 31 dicembre 2016.
Il Private Banking ricomprende i servizi di consulenza specialistica e gestione personalizzata del patrimonio complessivo della clientela italiana. Tale modello prevede un'offerta integrata di servizi per la gestione di tutte le componenti del patrimonio dei clienti, passando quindi dalla tradizionale logica di prodotto focalizzata principalmente sulla gestione della componente finanziaria del patrimonio ad un modello di Banca per la gestione del patrimonio finanziario, aziendale, immobiliare e familiare.
Di seguito le principali attività in dettaglio.
Attività di Raccolta
Le masse complessive del Private Banking sono pari a 3,9 miliardi di Euro in crescita del 6,8 % anno su anno.
Si riduce nel periodo la raccolta diretta, che si attesta al 31 dicembre 2017 a 507,1 milioni di Euro rispetto ai 511,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 (-0,9%), mentre cresce la raccolta indiretta che passa dai 3.168 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 ai 3.423 milioni di Euro del 31 dicembre 2017 (+8,0%). All'interno di quest'ultima cresce il totale del risparmio gestito per 149 milioni di Euro (+19,4%) e cresce anche la quota di risparmio amministrato per 106 milioni (+4,4%). Le masse di raccolta della fiduciaria si
riducono di 22 milioni di Euro (-1,5%) passando dai 1.501 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 ai 1 milioni di Euro del 31 dicembre 2017.
| RACCO LINEO ALIENSANA | ||||
|---|---|---|---|---|
| PROVATE POINT BANKING | Valassione | |||
| triciaa di euro) su | SOLOMBER !! | SIDADA NOS | Assoluta | |
| Raccolta diretta | 507.117 | 511.810 | -4.693 | $-0.9$ |
| Raccolta Indiretta | 3.422.695 | 3.167.739 | 254.956 | _8,0 |
| - di cui risparmio gestito | 915.752 | 767.138 | 148.615 | 19,4 |
| - di cui risparmio amministrato | 2.506.942 | 2.400.601 | 106.341 | 4,4 |
| Raccolta Totale | 3.929.811 | 3.679.548 | 250.263 | 6,8 |
| Flussi Netti di Raccolta12402242224107.12070 | 29.929 | 89.101 | $-59.171$ | $-66.4.$ |
| Raccolta Fiduciaria | 1.478.868 | 1,500.831 | -21.963 | -1,5 |
Attività Creditizia
I crediti si incrementano, passando dai 193,0 milioni di impieghi del 31 dicembre 2016 ai 233,2 milioni di Euro del 31 dicembre 2017 (+20,8%).
L'attività creditizia è strumentale all'attività di Private Banking, in linea con la logica di servizio prevista dal modello di business della Banca. Si tratta in particolar modo di finanziamenti garantiti e operazioni di pronti contro termine attivi con la clientela. Nella tabella sottostante sono riportati i valori degli aggregati per forma tecnica.
| TMPTEGHT NETTENERSO QLIENTELA.PRIVATE & ITV BANKING | $12.2017$ $12.2015$ | Assoluta | Variazione YoY | |
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||||
| Conti correnti a breve termine | 214.070 | 176.896 | 37.173 | 21,0 |
| Mutui | 18.932 | 15.287 | 3.645 | 23.8 |
| Totale Impieghi vivi alla clientela | 233.002 | 192.183 | 40.819 | 21,2 |
| Altri impieghi alla clientela | 159 | 849 | -691 | -81,3 |
| Totale Impleghi | THE SECOND REPAIR 233.161 | 193.032 | 40.128 | 20.8 |
Attività Fiduciaria
L'attività fiduciaria viene svolta per il tramite della società Arepo Fiduciaria Srl, che offre una serie di servizi qualificati, quali il Reporting consolidato, la pianificazione societaria e successoria e i trust.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 la società ha visto diminuire la massa fiduciaria di 25 milioni di Euro (-1,7%).
B) Finanza
I ricavi netti ammontano a 27.3 milioni di Euro in crescita del 11.2% rispetto ai 24.6 milioni del 2016. In crescita sia il trading (+41,0%) sia la divisione di intermediazione (+15,9%), mentre risulta in calo il risultato del banking book (-14,6%) a sequito dell'ulteriore compressione dei rendimenti e della scarsa volatilità nel settore governativo.
In particolare nel trading, il comparto del Credito si conferma il maggior contributore con 8,0 milioni di euro di ricavi (+33%), sequito da Equity & Market making con 2,0 milioni di ricavi, in forte crescita sul 2016 $(+80%)$ .
L'area Finanza chiude i dodici mesi del 2017 con un risultato della gestione operativa pari a 16,4 milioni di Euro, in aumento di 1,9 milioni di Euro (+13,1%) rispetto ai 14,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2016.
C) Attività Estera
L'attività estera viene svolta per il tramite di Banque Profil de Géstion S.A.,
L'area chiude con un risultato della gestione operativa pari a 74 migliaia di Euro, in peggioramento rispetto ad un risultato positivo di 472 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016.
La raccolta totale raggiunge i 802,6 milioni di Euro, in aumento anno su anno di 233,4 milioni di Euro (+41,0%) rispetto al 569,2 milioni di Euro del 31 dicembre 2016.
| RACCOLTA COMPLESSIVAA SPAINTA ESTERA(migliaia di euro) este conserva- | Variazione YoY$\frac{12.2017}{12.2017}$ $\frac{12.2016}{16}$ Assoluta | |||
|---|---|---|---|---|
| Raccolta direttaRaccolta Indiretta | 166.464636.149 | 104.165465.031 | 62.299171.117 | 59,836.8 |
| Raccolta Totale 31.0 302.612 569.197 233.416 41,0 |
Gli impieghi aumentano di 9,9 milioni di Euro (+17,7%), passando dai 56,0 milioni di Euro del 2016 ai 65.9 milioni di Euro del 2017.
| IMPIECHI NETROVERSO CELENTELAATTIVITA ESTERA | Variazione YoY | |||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia diseuro) de caso | 1220113 | $A$ ssoluta e $\sqrt{2}$ | ||
| Conti correnti a breve termine | 5.538 | 426 | 5.111 | 1.198.4 |
| Mutui | 18.691 | 6.277 | 12.414 | 197,8 |
| Altri crediti | 41.643 | 49.284 | $-7.641$ | -15.5 |
| Totale Impleghi vivi alla clientela 65.872 65.988 9.884 17,7 |
D) Canali digitali
Nel corso del 2017 la Banca ha proseguito lo sviluppo dell'Area Canali Digitali, in collaborazione con Tinaba S.r.l. I costi sostenuti sono pari a 2,2 milioni di Euro. Nel corso del 2018 è previsto il lancio del servizio di robogestioni.
E) Corporate Center
Il Corporate Center chiude i primi dodici mesi del 2017 con un risultato della gestione operativa negativo per 13,4 milioni di Euro, in linea con il dato del 31 dicembre 2016.
Risultati delle Società del Gruppo
Di seguito i risultati per società del gruppo presentati per raffronto con quelli dell'esercizio esposti in migliaia di Euro.
| PRINCIPAL DATED FOR CHIMED GLESOCIETYmolais meurch. | $12.2017 - 12.2015$ | Banca Profilers | 12520157 12220215 | All a state of the Market of the$222017 - 2201$ | Decision ISB | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nargine Interesse | 13.535 | 15.272 | 1.880 | 1.092 | (298) | (338) | ||
| Altri ricavi netti | 36.167 | 26.073 | 7.495 | 7.453 | 1.552 | 1.183 | 2.035 | 1.968 |
| Totale ricavi netti | 49.702 41.345 | 9.375 | 8.545 | 1.551 | 1.182 | 1.736 | 1.630 | |
| Totale Costi Operativi | $(42.428)$ $(40.454)$ | (9.301) | (8.073) | (1.230) | (826) | (1.177) | (937) | |
| Risultato della gestione operativa | $7.274$ 891 | 1274. | $-472$ | 3203 | 356 | 560. | - 693 | |
| Ricultato Netto | $2.340$ and | 507 | 1.799 | ついど ページつぶん | ACC TRA |
(ID Ban
Banca Profilo S.p.A.
Per i risultati di Banca Profilo S.p.A. si rimanda alle Relazione sulla Gestione Individuale.
Banque Profil de Géstion S.a. (BPdG)
Banque Profil de Géstion è una Banca Svizzera con sede a Ginevra quotata alla Borsa di Zurigo, partecipata al 60,4% da Banca Profilo.
La Banca è focalizzata sull'attività di Private Banking ed è specializzata in servizi ed attività di intermediazione ed amministrazione di patrimoni in favore di clientela di fascia elevata. Nel mese di dicembre la Banca ha annunciato di aver presentato un'offerta vincolante di acquisto sulla totalità di azioni di una società operante nel campo della gestione di patrimoni istituzionali (ad oggi circa 2 miliardi di franchi svizzeri di masse), autorizzata e soggetta alla sorveglianza dell'Autorità di Vigilanza Svizzera per i mercati finanziari.
La società chiude l'esercizio con un utile di 593 migliaia di Euro, calcolato in base ai principi IAS.
Profilo Real Estate S.r.l.
Profilo Real Estate è controllata al 100% da Banca Profilo ed è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del codice civile.
La società chiude l'esercizio 2017 con un risultato positivo di 465 migliaia di Euro.
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all'Assemblea la sequente proposta di destinazione dell'utile:
- per il 5% a Riserva Legale, pari a 23.271 Euro
- per il residuo, pari a 442.146 Euro, a nuovo.
Arepo Fiduciaria S.r.l.
Arepo Fiduciaria S.r.l. è controllata al 100% da Banca Profilo ed è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del codice civile.
La società offre servizi fiduciari alla clientela sia della Banca sia di terzì ed ha masse in amministrazione fiduciaria pari a 1,5 miliardi di Euro. Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 la società ha visto diminuire la massa fiduciaria di 22 milioni di Euro (-1,5%).
La società chiude con un utile netto di 201 migliaia di Euro.
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all'Assemblea la proposta di riportare a nuovo l'utile dell'esercizio.
Janca Profilo
Principali Rischi ed Incertezze
Le informazioni sui rischi e sulle incertezze cui il Gruppo è esposto sono dettagliate nella parte E della Nota Integrativa.
Dei rischi connessi al contesto economico nazionale ed internazionale e all'andamento dei mercati finanziari si è trattato nell'apposito paragrafo "Scenario Macroeconomico di Riferimento e Commento ai Mercati".
Le informazioni sui rischi finanziari ed operativi, ed i relativi strumenti e politiche di copertura, sono dettagliate nella sezione E della Nota Integrativa.
Nella parte E della Nota Integrativa al punto 1.2 sezione "Altre informazioni sui rischi finanziari" è inoltre riportata una tabella rappresentante l'esposizione al rischio sovrano di Banca Profilo e delle sue controllate.
Rapporto Sociale
Governance
Per quanto riguarda le informazioni di cui all'articolo 123 bis del Testo Unico della Finanza relative al sistema di Corporate Governance si rimanda all'apposito documento "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" approvato e pubblicato, congiuntamente al presente bilancio, alla sezione Corporate Governance del sito internet della Banca all'indirizzo: www.bancaprofilo.it.
Risorse Umane
Nel corso dell'anno 2017 Banca Profilo e le sue controllate, hanno proseguito l'attività di recruiting finalizzata a consolidare le proprie strutture. In Italia sono state assunte 9 risorse. In particolare sono state inserite: 2 risorse presso le Aree di Business; ii) 7 risorse presso le Aree Operative e di Staff. Per quanto riguarda Bangue Profil de Géstion sono state assunte 5 risorse, principalmente nell'ambito delle strutture di business.
Nel corso del 2017 sono state registrate complessivamente presso Banca Profilo e le sue Controllate 14 assunzioni e 20 cessazioni, al netto dei passaggi di categoria, Pertanto l'organico è diminuito di n. 6 unità a fine esercizio con un rinnovamento delle risorse in coerenza con gli obiettivi aziendali e attenzione ai costi.
Come riportato nello schema allegato, che considera anche i passaggi di qualifica, al 31 dicembre 2017 l'organico della Banca Profilo e delle sue Controllate è pari a 200 unità di cui 170 in Italia e 30 in Svizzera.
| 12 2016 ENTRATE USCITE 12 2017 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Personale dipendente: | |||||
| a) | dirigenti | ||||
| b) | quadri direttivi | ||||
| C) | restante personale dipendente | 62 | 10 | 16 | 56 |
| Totale | 206 | 19 | 75 | 200 |
L'organico al 31 dicembre 2017 è composto da 50 Dirigenti, 94 Quadri e 56 Impiegati. In termini di composizione, la popolazione è distribuita fra 124 uomini e 76 donne e l'età media dei dipendenti è di 45 anni.
Per quanto attiene la formazione, l'investimento a supporto dell'attività e dello sviluppo professionale delle risorse è stato significativo e in particolare nel 2017 sono state erogate 2.962 ore in aula e online, anche tramite il finanziamento dei fondi interprofessionali per la formazione continua.
Iniziative Benefiche
Anche quest'anno, in linea con i suoi valori e la sua cultura aziendale, Banca Profilo ha sostenuto diversi organismi operanti nei settori sociali e del sostegno e dell'assistenza sanitaria e psicologica attraverso l'erogazione di contributi.
Sicurezza
Nel corso dell'anno 2017 si è operato per mantenere gli standard tecnologici dei sisteme di sicurezza informatica e per eliminare eventuali fattori di rischio presenti nell'esecuzione delle attività javorative del collaboratori del Gruppo; sono stati mantenuti i meccanismi di controllo sulla modifica del cortware; fiti nel caso di codice sviluppato internamente sia in quello esterno.
Organizzazione e Sistemi Informatici
Nel corso del 2017 la Banca, tramite l'Area Canali Digitali ed il partner Tinaba S.r.l., ha portato avanti il progetto di sviluppare e commercializzare un servizio digitale ad alto valore aggiunto, integrabile con prodotti e servizi bancari e finanziari tradizionali e innovativi.
In particolare, durante il 2017 le attività dell'Area Canali Digitali si sono focalizzate sul consolidamento delle funzionalità già sviluppate, anche attraverso una nuova release dell'App, nella quale la user interface e la user experience sono state completamente riviste. Si evidenzia, inoltre, che per la Clientela consumer, sono stati sostituiti i normali conti correnti con wallet di monetica elettronica nominativa.
In aggiunta, sono in fase di completamento le attività per il lancio sul mercato di un servizio di Robo Gestioni, interamente fruibile da mobile. Nello specifico, il servizio coniuga l'eccellenza della Banca nel mondo del risparmio gestito con le esigenze della Clientela dei Canali Digitali.
La Banca valuterà, successivamente, l'eventuale ampliamento della gamma di offerta, in particolare nell'ambito dei finanziamenti, in ragione delle esigenze della clientela.
In vista dell'entrata in vigore della Direttiva MiFID II, Banca Profilo ha avviato un progetto finalizzato all'adequamento al nuovo quadro normativo, che ha comportato interventi all'ambito mercati finanziari e nell'ambito relativo alla tutela degli investitori.
Per quanto riguarda i Sistemi Informativi, inoltre, si segnala che nel corso dell'anno
- il parco macchine utilizzato in caso di disaster ricovery è stato ulteriormente potenziato;
- è stata implementata una nuova anagrafica titoli, che integra l'anagrafica principale;
- è stata effettuata una revisione dei processi del software di reportistica in uso al Risk Management:
- sono stati adequati i sistemi per la gestione di nuove tipologie di fondi di investimento cd. Specialised Investment Fund (SIF);
- è stata adottata una nuova procedura per il trattamento della Clientela che ha rapporti in gestione in Banca Profilo.
Azionariato, Andamento del Titolo e Altre Informazioni di mercato
L'Azionariato
Alla data del 31 dicembre 2017, sulla base delle evidenze del libro soci e di altre informazioni in possesso dell'Emittente, gli azionisti di Banca Profilo titolari di quote superiore al 3%, erano i seguenti:
| AZAIONICIPAL | EXAMPLE 26 SUL CAPTALLE 22AND CYTIGINE | |
|---|---|---|
| Arepo BP S.p.A.* | 423.088.505 | 62,40%l |
| IMercato | 254.909.351 | 37,60% |
| EXAMPLE 10 TO FAMILY | 677.997.856 | 100,00% |
*Società controllata al 100% da Satar Investments S.à r.l., integralmente posseduta da Satar Private Equity Fund "A", L.P. (SPEF) o "Fondo Sotor", fando gestito da Sator Capital Limited.
I dati riportati nella precedente tabella sono al lordo delle azioni Banca Profilo detenute dalla stessa.
L'Andamento del Titolo
Nel corso del 2017, l'indice europeo Stoxx Europe 600 è cresciuto del 7,7% mentre l'indice italiano, il FTSE Italia All Shares, è cresciuto del 15,5%. Relativamente ai comparti settoriali, l'indice bancario Europeo, lo Stoxx 600 Banks, ha registrato nell'esercizio una performance positiva dell'8,1%.
(b) Banca Profilo
Il titolo Banca Profilo ha registrato nell'anno una performance positiva per 37.5%, superiore guindi a guella dell'indice italiano settoriale di riferimento e di quello europeo. Il titolo ha chiuso l'anno 2017 a 0,2378 Euro, rispetto ad una quotazione di 0,174 Euro del 30 dicembre 2016 e ad una media di 0,224 Euro nel 2017. Il prezzo massimo è stato registrato nel mese di settembre ed è stato pari a 0,285 Euro. Nel 2017, sono stati trattati volumi medi giornalieri per 1.359.339 unità.

Informativa su strumenti finanziari ad alto rischio
In coerenza con quanto raccomandato dal Financial Stability Forum nel rapporto emanato il 7 aprile 2008 e con quanto richiesto dalla Banca d'Italia nella comunicazione n. 671618 del 18.06.2008 in materia di informativa al mercato, si dichiara che al 31 dicembre 2017 né la Banca né le società da questa controllate hanno in essere alcuna esposizione in strumenti finanziari considerati ad alto rischio o che implicano un rischio maggiore di quanto in precedenza comunemente ritenuto, incluse le Collateralized Debt Obligations (CDO), i titoli garantiti da ipoteca su immobili (RMBS), i titoli garantiti da ipoteca commerciale (CMBS), veicoli di tipo Special Purpose ed altri strumenti di finanza a leva (leveraged finance).
Informativa sull'attività di acquisto/alienazione azioni proprie
Nel corso dell'esercizio non sono state effettuate operazioni di acquisto o vendita di azioni proprie. Le uniche movimentazioni intervenute sono legati agli utilizzi fatti al servizio del piano di stock option e di stock grant della Banca.
Partecipazioni di Amministratori, Sindaci e Dirigenti con Responsabilità strategiche in Banca Profilo e nelle sue controllate
Le partecipazioni detenute direttamente o indirettamente in Banca Profilo S.p.A. e nelle società da questa controllate, in ottemperanza alle disposizioni di cui al Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, sono riportate nella Relazione sulla Remunerazione pubblicata sul sito della Banca nei tempi e nei modi previsti dalla normativa. Nella parte H della Nota Integrativa al Bilancio sono riportate le indicazioni circa i compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione, controllo, al Direttore Generale e ai dirigenti con responsabilità strategiche.
JD Banca Profilo
Altre Informazioni rilevanti
Attività di Direzione e Coordinamento ed Operazioni con Parti Correlate
Banca Profilo è soggetta all'attività di direzione e coordinamento della capogruppo Arepo BERALA al sensi dell'art. 2497 e seguenti del c.c. Per i dati della capogruppo si rimanda all'apposita sezione edatomica pella nota integrativa.
Il coordinamento e controllo sulla Banca sono esercitati sulla base del regolamento del Gruppo bagicario Banca Profilo emanato da Arepo BP e recepito da tutte le società controllate.
L'eventuale attività posta in essere con Parti Correlate, direttamente o per il tramite di società controllate, tiene conto della normativa e della procedura interna in materia di operazioni con parti correlate e connessi obblighi informativi, vigenti alla data di riferimento. La direttiva è comune a tutte le società del gruppo ed è pubblicata sul sito internet della Banca alla sezione Corporate Governance.
Fermo il rispetto del principio di cui all'articolo 2391 del c.c. in tema di interesse dell'amministratore, trova applicazione il dettato dell'articolo 136 del D.lgs 385/93 (Testo Unico Bancario o TUB), relativamente alle obbligazioni degli esponenti bancari. Le operazioni infragruppo sono poste in essere sulla base di valutazioni di reciproca convenienza e la definizione delle condizioni da applicare avviene nel rispetto dei criteri di correttezza sostanziale, con l'obiettivo di creare valore per l'intero Gruppo.
Nel corso dell'esercizio sono state poste in essere alcune operazioni con parti correlate (PC). Nella sezione H si fornisce un prospetto riepilogativo dei rapporti a carattere economico-finanziario del Gruppo in essere al 31 dicembre 2017 con le partecipate non consolidate e con le altre parti correlate.
Informativa sui Piani di Stock Option e Stock Grant
L'Assemblea del 29 aprile 2010 ha approvato il piano di Stock Option con pagamento basato su azioni a favore dei dipendenti della Banca e delle società dalla stessa controllate da attuarsi nel periodo da maggio 2010 a maggio 2016 (Piano di Stock Option Banca Profilo maggio 2010 - maggio 2016).
Il Piano è finalizzato i) a dotare il Gruppo di un forte strumento di attrazione e di fidelizzazione del personale volto a focalizzarne l'impegno al raggiungimento degli obiettivi strategici e ii) a consentire al management ed agli altri dipendenti di partecipare ai risultati della Banca e delle società controllate contribuendo così a rafforzare il processo di creazione di valore. In particolare, lo scopo del piano è quello di favorire la capacità del Gruppo di trattenere i dipendenti di maggior talento, di attrarre risorse professionali di alto livello e di allinearne l'azione alle strategie aziendali. Tale finalità è perseguita fissando un congruo lasso temporale intercorrente fra il momento dell'assegnazione delle opzioni e la data di esercizio delle stesse pari a 3 anni. salvo una finestra di esercizio dopo due anni dall'assegnazione a valere sul 25% delle opzioni assegnate.
Il Piano è giunto alla sua scadenza, contestualmente all'aumento di capitale al servizio dello stesso, il 31 maggio 2016. L'assemblea del 26 aprile 2016 ha approvato il prolungamento del suddetto piano al 31 dicembre 2017 per il 50% delle opzioni esercitabili entro la data del 31 maggio 2016 (seconda assegnazione). La stessa assemblea ha deliberato di destinare al servizio del piano, parte delle azioni proprie in portafoglio. A sequito di quanto riportato nel corso del mese di ottobre sono state esercitate 545.000 stock option con conseguente consegna di altrettante azioni Banca Profilo. Come deliberato, sono state utilizzate le azioni proprie già in portafoglio della Banca.
L'assemblea del 24 aprile 2015 di Banca Profilo ha approvato un nuovo piano (Piano di Stock Grant 2015 -2017). Tale piano oltre a rispondere agli obiettivi di cui sopra ha la finalità di allinearsi a quanto richiesto dagli enti regolatori per l'erogazione della componente variabile della remunerazione del "personale più rilevante", così come alla definizione prevista dalla Banca d'Italia in materia di remunerazioni (cfr. Circolare 285/2013 - VII Aggiornamento del novembre 2015).
Il Piano approvato è un piano di stock grant a favore dei dipendenti da erogare a valere già sulle remunerazioni relative al 2015.
Il Piano prevede: (i) l'assegnazione azioni, sia per la componente upfront che differita, superate le condizioni di malus per ogni singolo periodo di differimento (dettagliate nella Politica di Remunerazione della Banca tempo per tempo vigente – cfr Relazione sulla Remunerazione disponibile al sequente indirizzo: www.bancaprofilo.it/CorporateGovernace/Documenti Societari/Remunerazioni) ed in assenza di situazioni
J Banca Profilo
di malus individuale e (ii) l'attribuzione delle stesse, superati i periodi di retention, in costanza di rapporto ed assenza di situazioni di malus individuali.
I Beneficiari del Piano sono l'Amministratore Delegato e Direttore Generale e gli altri dipendenti della Banca e delle società dalla stessa controllate che abbiano aderito al Piano, ovvero gli amministratori esecutivi di queste ultime; le modalità operative del Piano sono differenziate in base all'appartenenza o meno delle risorse alla categoria del "personale più rilevante".
In particolare per il "personale più rilevante" valgono i periodo di retention e differimento previsti dalla Politica di Remunerazione della Banca tempo per tempo vigente.
Nell'ambito del piano di stock grant in essere, sono state attribuite nel mese di aprile n. 1.484.756 azioni e nel mese di novembre n. 219.370 azioni di Banca Profilo utilizzando come previsto le azioni proprie che Banca Profilo detiene in portafoglio.
L'assemblea della Banca del 27 aprile 2017 ha approvato il prolungamento del Piano di stock grant per ulteriori tre esercizi, ovvero fino all'approvazione del progetto di bilancio 2019, così da consentire il riconoscimento delle eventuali componenti variabili relative agli esercizi 2017-2019.
Nel corso dell'esercizio 2016 anche la controllata svizzera ha approvato un piano di stock option a favore del personale più rilevante al fine di focalizzarne l'impegno per il raggiungimento di importanti obiettivi strategici, al raggiungimento dei quali è tra l'altro è collegato l'esercizio delle opzioni stesse. Il piano attivo dal novembre 2016, prevede l'attribuzione di 1.800.000 opzioni esercitabili per l'acquisto di altrettanti azioni BPdG. Il prezzo di esercizio è determinato sulla base dei corsi di borsa del titolo alla data di assunzione del beneficiario. Al servizio del piano è stato altresì approvato un aumento di capitale per 1.800.000 azioni del valore nominale di 1 CHF. Il piano si protrarrà per 5 anni, con la prima finestra di esercizio il 1º novembre 2018. Da quella data fino al novembre 2022, sulla base dei risultati raggiunti diventeranno esercitabili ogni anno, ogni primo novembre, opzioni per l'acquisto di 360.000 azioni BPdG per un totale complessivo, alla fine del piano, di 1.800.000 opzioni. Il fair value del piano alla data del 31 dicembre 2017 è pari a 232 migliaia di Franchi svizzeri. Il fair value del piano viene periodicamente rivisto sulla base delle probabilità di raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Altre informazioni rilevanti
In data 7 giugno 2017 la Direzione Generale del Ministero dell'Economia e delle Finanze ha notificato via PEC a Banca Profilo, in qualità di obbligato in solido, una sanzione amministrativa per una contestazione a carico di un suo dipendente, per violazione dell'art. 41 del Digs. 231/2007 per non aver segnalato tempestivamente operazioni sospette. La sanzione, per un importo complessivo di 129.226 Euro, trae origine da accertamenti ispettivi da parte dell'UIF condotti nel periodo dal 26 maggio 2015 al 3 luglio 2015 conclusisi il 21 ottobre 2015. In data 6 luglio scorso Banca Profilo ha depositato ricorso contro il MEF dinnanzi al Tribunale di Roma chiedendo, inter alia, la sospensione dell'efficacia esecutiva della sanzione pecuniaria. In data 15 gennaio 2018 si è tenuta una prima udienza nella quale il Tribunale ha raccolto ulteriori informazioni riservandosi di decidere, anche in merito alla sospensiva, successivamente.
Fatti di Rilievo Avvenuti dopo la Chiusura dell'Esercizio
Non si segnalano fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.
Prevedibile Evoluzione della Gestione
Banca Profilo e le sue controllate nel corso dei prossimi mesi proseguiranno il loro percorso di consolidamento del proprio core business in un'ottica di differenziazione dell'offerta e parallelamente procederanno all'implementazione e allo sviluppo dei nuovi progetti volti a rafforzare ed integrare i servizi offerti nell'ambito dei canali digitali, sulla base di quanto delineato nel Piano Industriale 2017-2019.

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
$\mathbf{\mathbb{O}}$ BancaProfilo
Stato Patrimoniale Consolidato
| Voc dell'attivo della chiesa della contra contra con la contra della contra della contra della contra della co | (importi in migliaia di Euro) | |||
|---|---|---|---|---|
| 10 Cassa e disponibilita liguide. | $32.649$ $30.254$ | |||
| 20 Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 457.393 | 602.507 | ||
| 40 Attività finanziarie disponibili per la vendita | 442.138 | 432.336 | ||
| 50 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza e contenuous e componenti 110.115 | 75.259 | |||
| 60 Crediti verso banche | 182.589 | 169.279 | ||
| 70 Crediti verso clientela | 374.455 | 356.583 | ||
| 80 Derivati di copertura | 3.259 | 3.144 | ||
| 120 Attività materiali | 51.491 | 52.207 | ||
| 130 Attività immateriali | 5.559 | 5.155 | ||
| di cui: | ||||
| - avviamento | 3.047 | 3.047 | ||
| 140 Attività fiscali | 11.323 | 14.465 | ||
| a) correnti | 2.261 | 2,880 | ||
| b) anticipate | 9.062 | 11.585 | ||
| di cui alla L. 214/2011 | 1.642 | 1.792 | ||
| 160 Altre attività | 20.558 | 37.224 | ||
| Totale dell'attivo | 1.691.528 | 1.778.413 |
| D BancaProfilo | |||
|---|---|---|---|
| (importi in mighata di Buro | |||
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 31/12/2017 | ||
| 10 | Debiti verso banche | 272.741 | |
| 1.053.711 | |||
| 20 | Debiti verso clientela | ||
| 40 | Passività finanziarie di negoziazione | 116.314 | |
| 60 | Derivati di copertura | 31.137 | 27.697 |
| 80 | Passività fiscali | 3.023 | 2.064 |
| a) correnti | 463 | 239 | |
| .b) differite | 1.825 | ||
| 100 Altre passività | 26.169 | 21.570 | |
| 110 Trattamento di fine rapporto del personale | 1.832 | 1.902 | |
| 120 Fondi per rischi ed oneri: | 4.702 | 5.060 | |
| a) quiescenza e obblighi simili | 4.204 | 4.526 | |
| b) altri fondi | 498 | 534 | |
| 140 Riserve da valutazione | (144) | (4.246) | |
| 170 Riserve | 23.380 | 24.368 | |
| 180 Sovrapprezzi di emissione | 82 | 82 | |
| 190 Capitale 2000 - 2000 - 2000 - 2000 - 2000 - 2000 - 2000 - 2000 - 2000 - 2000 - 2000 - 2000 - 2000 - 2000 - | 136.994 | 136.994 | |
| 200 Azioni proprie (-) | (3.723) | (4.489) | |
| 210 Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) | 20.086 | 21.530 | |
| 220 Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) | 5.224 | 2.236 | |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 1,691.528 | 1,778,413 |
* Alcune voci del 2016 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2017
$\cdot$ .
Conto Economico Consolidato
| (importi in migliaia di Euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| VOGE | $49.52116 = 2$ | 12.20151 | |||
| 10 | Interessi attivi e proventi assimilati | 18.056 | 18.118 | ||
| 20° | · Interessi passivi e oneri assimilati: | (2.940) | (2.093) | ||
| 30 | Margine di interesse | 15.116 | 16.025 | ||
| 40 | Commissioni attive | 32.046 | 24,020 | ||
| 50 | Commissioni passive | (3.789) | (3.530) | ||
| 60 | Commissioni nette | 28.257 | 20,490 | ||
| 70 | Dividendi e proventi simili | 10.184 | 7.946 | ||
| 80 | Risultato netto dell'attività di negoziazione | 1.846 | (1.766) | ||
| 90 | Risultato netto dell'attività di copertura | (433) | (125) | ||
| 100 Utili (Perdite) da cessione o riacquisto di: | 4.341 | 7.320 | |||
| a) crediti | 38 | ||||
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | 4.303 | 7.320 | |||
| 120 Margine di intermediazione | 59.311 | 49.890 | |||
| 130 Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di: | (197) | (219) | |||
| a) crediti | (127) | (42) | |||
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | (70) | (177) | |||
| 140 Risultato netto della gestione finanziaria | 59.114 | 49.671 | |||
| 170 Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa | 59.114 | 49.671 | |||
| 180 Spese amministrative: | (53.504) | (49.968) | |||
| a) spese per il personale | (30.824) | (27.515) | |||
| (22.679) | (22.453) | ||||
| b) altre spese amministrative | (160) | 860 | |||
| 190 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (991) | (966) | |||
| 200 Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali | (1.036) | (814) | |||
| 210 Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali | 4.389 | 4.220 | |||
| 230 | 220 Altri oneri/proventi di gestioneCosti operativi | (51.302) | (46.668) | ||
| 280 | Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 7.812 | 3.003 | ||
| 290 | Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (2.355) | (558) | ||
| 300 | Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 5.457 | 2.445 | ||
| 320 | Utile (Perdita) d'esercizio | 5.457 | 2.445 | ||
| 330 | (Utile) / Perdita d'esercizio di pertinenza di terzi | (233) | (209) | ||
| 340 Utile/(Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo | 5.224 | 2.236 | |||
| Utile base per azione | 0,008 | 0.003 |
* Alcune voci del 2016 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2017

Prospetto della Redditività Complessiva Consolidata
| (IIIborn V filmologini emist | |||
|---|---|---|---|
| Vnci | $(1, 1, 1, 1, 1, 1, 1, 1, 1, 1, 1, 1, 1, 1$ | S 893 20 | |
| 10. | Utile (Perdita) d'esercizio | 5.457 | 2.445 |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a contoeconomico | |||
| 40. | Piani a benefici definiti | 227 | (605) |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a contoeconomico | |||
| 100. | Attività finanziarie disponibili per la vendita | 4.243 | (5.686) |
| 130. | Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte | 4.470 | (6.291) |
| 140. | Redditività complessiva (Voce 10 +130) | 9.927 | (3.846) |
| 150. | Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi | (601) | 139 |
| 160. | Redditività consolidata complessiva di pertinenza della capogruppo | 9.326 | (3.708) |
$\langle \cdot \rangle$
$\n \bullet$ Banca ProfiloProspetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato
| Allocazionechelitato esercizioDracadeuta | Variazioni dell'esercizio.Operazioni sul patrimonio netto | (importi in migliaia di Euro) | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 듦۰öå | 심신 | Risary | 뒅Sosting | 着 | 2017리치 | 高경netta112.2۰trimoniᇹB그 그 그 그ã | m | |||||
| Capitale | 136.994 | 5,320 | 491 | 136.994 | 4.629 | |||||||
| a) azloni ordinarieb) aftre azioni | 136,994 | 5.320 | 136.994 | 4.829 | ||||||||
| Sovrapprezzi di emissione | 82 | 82 | ||||||||||
| Riserve | 24,368 | 16.537 | 1,779 | . . | 3,981 | . . | 133 | 23.380 | 15.191 | |||
| a) di utilib) altre | 24.368 | 16.537 | 1.779 | $-3.981$ | $-133$ | 23.380 | 15,191 | |||||
| Riserve da valutazione | $-4.246$ | $-536$ | 4.470 | $-144$ | $-167$ | |||||||
| Strumenti di capitale | ||||||||||||
| Azioni proprie | $-4.489$ | 627 | 139 | 3.723$\overline{\phantom{a}}$ | ||||||||
| Utile (Perdita) dell'esercizio | 2.236 | 209 | $-1.779$ | -566 | 5,457 | 5,224 | 233 | |||||
| Patrimonio netto del gruppo | 154.944 | ۰ | -666 | $-1.791$ | ٠ | ۰ | -1 | 9.325 | 161.813 | |||
| Patrimonio netto di terzi | 21,530 | $-2.051$ | 7 | 601 | 20.086 |
* Alcune voci del 2016 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2017.
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 2016
| Allocazione.risultabu esercizioprecedente: | Variazioni dell'esercizioOperazioni sul patrimonio netto, | (importi in migliaia di Euro) | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ᠊aBG으 | н۰ö۰ធatrimonistan | Riser | ៑ᄛDividenddastin: | āĒ | o | ទីដូ신라시 5 | 품nettoPatrimonionᇃOddhaß | onto netto31.12.201я | ||||
| Capitale | 136,994 | 5.273 | 47 | 136.994 | 5,320 | |||||||
| a) azioni ordinarie | 136.994 | 5.273 | - | 136.994 | 5.320 | |||||||
| b) altre azioni | $\overline{\phantom{a}}$ | $\hat{\phantom{a}}$ | ۰ | |||||||||
| Sovrapprezzi di emissione | 82 | $\hat{\phantom{a}}$ | ٠ | ٠ | 82 | |||||||
| Riserve | 22.070 | 16,368 | 1,799 | 665 | ۰ | 24,368 | 16.532 | |||||
| a) di utili | 22.070 | 16,368 | 1,799 | 668 | ٠ | 24.368 | 16.537 | |||||
| blakteRiserve da valutazione | $-6.291$ | |||||||||||
| 1.697 | $-188$ | $-4.246$ | $-536$ | |||||||||
| Strumenti di capitale | ||||||||||||
| Azioni proprie | $-4,687$ | 198 | $-4.489$ | |||||||||
| Utile (Perdita) dell'esercizio | $5.796 -$ | $-1.799$ | $-3,988$ | 2.445 | 2.236 | 209 | ||||||
| Patrimonio netto del gruppo | 161.952 | $-3.9B8$ | 687 | -3.707 | 154.944 | |||||||
| Patrimonio netto di terzi | 21.444 | 225 | -139 | 21,530 |
x.Explición de aperazioni del 2015 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2016

Rendiconto Finanziario Consolidato (metodo diretto)
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO Metodo diretto
| Importo | ||
|---|---|---|
| A. ATTIVITA' OPERATIVA | وي د ولولاد | yainu telli |
| 1. Gestione | 8.515 | 5.263 |
| - interessi attivi incassati | 18.056 | 18.118 |
| - interessi passivi pagati | (2.940) | (2.093) |
| - dividendi e proventi simili | 10.184 | 7.946 |
| - commissioni nette | 28.257 | 20.490 |
| - spese per il personale | (29.991) | (26.696) |
| - altri costi | (22.839) | (21.593) |
| - altri ricavi | 10.143 | 9.649 |
| - imposte e tasse | (2.355) | (558) |
| 2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie | 129.345 | 250,818 |
| - attività finanziarie detenute per la negoziazione | 145.114 | 289.678 |
| - attività finanziarie disponibili per la vendita | (9,872) | (77.025) |
| - attività finanziarie detenute sino alla scadenza | (34.856) | 6.629 |
| - derivati di copertura | (115) | (3.031) |
| - crediti verso clientela | (17.999) | 20.476 |
| - crediti verso banche : a vista | ||
| - crediti verso banche : altri crediti | 27.264 | 32.801 |
| - altre attività | 19.809 | (18.710) |
| 3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie | (106.298) | (253.371) |
| - debiti verso banche : a vista | ||
| - debiti verso banche : altri debiti | (98.722) | (427.297) |
| - debiti verso clientela | 174.701 | 181.940 |
| - passività finanziarie di negoziazione | (190.014) | (10.410) |
| - derivati di copertura | 3.440 | 3.372 |
| - altre passività | 4.297 | (976) |
| Liquidità generata/assorbita dall'attività operativa | 31.562 | 2.710 |
| B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | ||
| 1. Liquidità generata da | ||
| - vendite di partecipazioni | ||
| 2. Liquidità assorbita da | (1.715) | (1.696) |
| - acquisti di attività materiali | (275) | (554) |
| - acquisti di attività immateriali | (1.440) | (1.142) |
| Liquidità generata/assorbita dall'attività d'investimento | (1.715) | (1.696) |
| C. ATTIVITA' DI PROVVISTA | (33) | (9.366) |
| - emissioni/acquisti di azioni proprie | 766 | 1.416 |
| - distribuzione dividendi e altre finalità | (799) | (10.782) |
| Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista | (33) | (9,366) |
| LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO | 29.814 | (8.353) |
| RICONCILIAZIONE | ||
|---|---|---|
| Voci di Bilancio | $31/12/2017$ $31/12/2016$ | |
| Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 74.169 | 82.522 |
| Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizio | 29.814 | (8.353) |
| Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio | 103.983 | 74.169 |
* Alcune voci del 2016 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2017.
La voce "cassa e disponibilità liquide" è composta dalla voce 10 di stato patrimoniale unita al saldo netto dei conti correnti e dei depositi liberi con banche.
NOTA INTEGRATIVA CONSOLIDATA
$\bar{\mathcal{A}}$
$\sim 10^{11}$ km s $^{-1}$
PARTE A - Politiche Contabili
A.1 - PARTE GENERALE

Sezione 1 - Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali
Il bilancio consolidato di Banca Profilo e delle sue controllate è stato redatto in base ai principi contabili IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed alle relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Committee (IFRIC), omologati dalla Commissione Europea in base alla procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 recepito con il D.Lgs. n.38 del 28 febbraio 2005. Il bilancio è inoltre redatto in conformità alle disposizioni della Banca d'Italia dettate con circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti.
Sezione 2 - Principi generali di redazione
Il bilancio consolidato è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal prospetto della redditività complessiva, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalla nota integrativa ed è corredato dalla relazione degli amministratori sull'andamento della gestione, dei risultati economici conseguiti e sulla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata.
In conformità a quanto disposto dall'art. 5, comma 2, del Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005, il bilancio consolidato è redatto utilizzando l'Euro come moneta di conto. In particolare, in linea con le istruzioni emanate dalla Banca d'Italia, tutti i dati esposti negli schemi di bilancio e nella nota integrativa sono espressi in migliaia di Euro.
Al fine di tenere conto delle modifiche intervenute nelle disposizioni del Codice Civile in materia di bilancio a seguito dell'entrata in vigore della riforma del diritto societario (D.Lgs. n. 6 del 17 Gennaio 2003 e provvedimenti delegati a valere sulla legge n. 366 del 3 ottobre 2001), le informazioni di Nota Integrativa, ove non diversamente disposto dalla normativa speciale della Banca d'Italia, sono state adequatamente e conformemente integrate.
Con particolare riferimento agli schemi di bilancio e di Nota Integrativa, in virtù dell'art. 9 del Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005, la Banca ha applicato le disposizioni di cui alla Circolare della Banca d'Italia n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti, integrando le informazioni ove previsto dai principi contabili internazionali o ritenuto opportuno sotto il profilo della rilevanza o significatività.
Il bilancio consolidato è redatto nel rispetto del principio della competenza economica ed utilizzando il criterio del costo storico modificato in relazione alla valutazione delle attività finanziarie detenute per la negoziazione, quelle disponibili per la vendita, quelle valutate al fair value, e di tutti i contratti derivati in essere e di talune passività finanziarie aventi specifiche caratteristiche, la cui valutazione è stata effettuata in base al principio del "fair value o valore equo".
I criteri di valutazione sono adottati nell'ottica della continuità dell'attività aziendale e rispondono ai principi di competenza, di rilevanza e significatività dell'informazione contabile e di prevalenza della sostanza economica sulla forma giuridica.
Dando seguito a quanto previsto dal Documento congiunto Banca d'Italia/Consob/Isvap n. 2 del 6 febbraio 2009 in tema di informativa sulla continuità aziendale e in ottemperanza a quanto richiesto per lo stesso tema dallo IAS 1 revised, gli amministratori non hanno ravvisato incertezze che possano generare dubbi sulla continuità aziendale nel futuro prossimo prevedibile e conseguentemente hanno preparato il presente bilancio consolidato nel presupposto della continuità aziendale.
I principi contabili adottati per la predisposizione del presente bilancio consolidato con riferimento alle fasi di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle diverse poste dell'attivo e del passivo, così come per le modalità di riconoscimento dei ricavi e dei costi, sono rimasti invariati rispetto al bilancio consolidato al 31 dicembre 2016. Rispetto ai criteri utilizzati in sede di bilancio consolidato al 31 dicembre 2016 non si segnala l'entrata in vigore di nuovi Regolamenti,
A partire dal 1 gennaio 2018 entreranno invece in vigore i sequenti due nuovi principi internazionali.
IFRS 9 - Strumenti Finanziari
Janca Profilo
Dal 1 gennaio 2018 entrerà in vigore il nuovo IFRS 9 che sostituirà lo IAS 39. Il nuovo principio contabile che disciplinerà la contabilizzazione e rappresentazione in bilancio delle attività e delle passività finanziarie si articola in tre pilastri: i) classificazione e misurazione: ii) impairment: iii) hedge accounting.
Stante la portata innovativa della sua introduzione e l'ampiezza delle funzioni aziendali coinvolte, Banca Profilo ha creato un gruppo di lavoro, con l'intento di gestire la transizione al nuovo principio nei modi e nei tempi richiesti dalla normativa per l'intero Gruppo bancario.
Sono in fase di affinamento talune attività relative all'implementazione della fase di transizione al nuovo principio (c.d. First Time Adoption - FTA) e al funzionamento a regime del medesimo, in particolare per quanto attiene le nuove previsioni in tema di "impairment".
Con specifico riguardo alle nuove previsioni in materia di classificazione delle attività finanziarie previste dall'IFRS 9, le attività progettuali si sono principalmente concentrate:
- sulla definizione del business model con cui il Gruppo intende gestire le attività finanziarie iscritte in bilancio; nonché,
- su un esame di dettaglio degli strumenti finanziari in portafoglio al fine di identificare, $\bullet$ eventualmente, attività finanziarie le cui caratteristiche dei flussi di cassa non consentano la classificazione al Costo Ammortizzato e debbano pertanto essere valutate al fair value con impatto a conto economico.
Relativamente al business model si segnala che il Gruppo ha definito i business model relativi alla gestione delle attività finanziarie dotandosi di una specifica policy in materia di definizione dei medesimi. Il Gruppo ha definito, nello stesso documento, le regole operative relative alla determinazione delle soglie per considerare coerenti con il business model "Hold to Collect" le vendite di strumenti finanziari, siano essi titoli di debito o crediti.
In funzione delle caratteristiche del portafoglio prodotti in essere e non avendo il Gruppo rivisto strutturalmente le logiche attraverso le quali le attività finanziarie erano gestite, le modifiche in termini di classificazione sono non significative.
Sulla base delle prime simulazioni effettuate in merito alla prima applicazione del principio contabile IFRS 9, si segnala che gli effetti sono stimabili preliminarmente in una riduzione di 0.4 punti percentuali sui ratio patrimoniali.
In occasione del Resoconto intermedio sulla gestione consolidata al 31 marzo 2018, prima situazione contabile consolidata redatta in osseguio alle previsioni dell'IFRS 9, verrà fornita l'informativa completa, di natura qualitativa e quantitativa, relativa alla transizione al citato principio, in merito agli impatti complessivamente definiti in sede di prima applicazione (c.d. FTA).
IFRS 15 - Ricavi generati dai contratti con la clientela
Il principio IFRS 15 è stato emanato con l'obiettivo di dare un quadro di riferimento omogeneo applicabile a tutti i contratti commerciali, per la rilevazione dei ricavi, ad eccezione dei contratti di leasing, dei contratti assicurativi e degli strumenti finanziari. Il nuovo principio andrà quindi a sostituire i precedenti principi di riferimento (IAS 18, IAS 11, IFRIC 13, IFRIC 15, IFRIC 18, SIC 31). Il principio inoltre amplia l'informativa obbligatoria da fornire nelle note al bilancio, in termini quantitativi e qualitativi. La data di entrata in vigore dell'IFRS 15 è prevista a partire dal 1 gennaio 2018.
In considerazione dell'operatività del Gruppo, per la quale diverse componenti reddituali non rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 15 in quanto regolate dalle previsioni dello IAS 39 (e dell'IFRS 9) e sulla base dell'analisi dei flussi reddituali residui, l'introduzione del nuovo principio contabile IFRS 15 non produrrà impatti significativi sugli importi e sull'informativa di bilancio.
Come richiesto dallo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori, vengono di seguito indicati, e brevemente illustrati i nuovi principi e le interpretazioni già emessi ma non ancora entrati in vigore oppure non ancora omologati dall'Unione Europea e pertanto non ancora applicabili.
IFRS $16 - Leasing$ $\bullet$
Il principio IFRS 16 introduce un nuovo criterio di contabilizzazione per i contratti di leasing, sia per i locatori che per i locatari. Il nuovo principio contabile prevede che tutti i contratti di leasing debbano essere rilevati nello stato patrimoniale come attività e passività siano essi "finanziari" o siano essi operativi. Il nuovo 48
principio andrà quindi a sostituire lo IAS 17. Il nuovo IFRS 16 entrerà in vigore dal 1/gemaio:2019 l'applicazione anticipata è consentita purché sia adottato anche l'IFRS 15. Non si attende che l'applicazio dell'IFRS 16 possa avere un impatto significativo sugli importi e sulla relativa informativa riportata nell' bilancio consolidato della Banca. Tuttavia, non è possibile fornire una stima ragionevole degli effettivita il Gruppo non avrà completato un'analisi dettagliata dei relativi contratti.
In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio:
IFRS 17 - Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 - Insurance Contracts.
L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene. Il principio si applica a partire dal 1º gennaio 2021 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 - Financial Instruments e l'IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers.
Emendamento all'IFRS 2 "Classification and measurement of share-based payment transactions" (pubblicato in data 20 giugno 2016).
Contiene alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled share-based payments, alla classificazione di share-based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno sharebased payment che ne modificano la classificazione da cash-settled a equity-settled. Le modifiche si applicano a partire dal 1º gennaio 2018. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato di Banca Profilo dall'adozione di queste modifiche.
Documento "Annual Improvements to IFRSs: 2014-2016 Cycle", pubblicato in data 8 dicembre 2016 (tra cui IFRS 1 First-Time Adoption of International Financial Reporting Standards - Deletion of short-term exemptions for first-time adopters, IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures - Measuring investees at fair value through profit or loss: an investment-by-investment choice or a consistent policy choice, IFRS 12 Disclosure of Interests in Other Entities - Clarification of the scope of the Standard) che integra parzialmente i principi preesistenti.
La maggior parte delle modifiche si applicano a partire dal 1º gennaio 2018. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato di Banca Profilo dall'adozione di tali emendamenti.
Interpretazione IFRIC 22 "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration" (pubblicata in data 8 dicembre 2016).
L'interpretazione ha l'obiettivo di fornire delle linee quida per transazioni effettuate in valuta estera ove siano rilevati in bilancio degli anticipi o acconti non monetari, prima della rilevazione della relativa attività, costo o ricavo. Tale documento fornisce le indicazioni su come un'entità deve determinare la data di una transazione, e di conseguenza, il tasso di cambio a pronti da utilizzare quando si verificano operazioni in valuta estera nelle quali il pagamento viene effettuato o ricevuto in anticipo. L'IFRIC 22 è applicabile a partire dal 1º gennaio 2018. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato di Banca Profilo dall'adozione di queste modifiche.
Emendamento allo IAS 40 "Transfers of Investment Property" (pubblicato in data 8 dicembre 2016).
Tali modifiche chiariscono i trasferimenti di un immobile ad, o da, investimento immobiliare. In particolare, un'entità deve riclassificare un immobile tra, o da, gli investimenti immobiliari solamente quando c'è l'evidenza che si sia verificato un cambiamento d'uso dell'immobile. Tale cambiamento deve essere ricondotto ad un evento specifico che è accaduto e non deve dunque limitarsi ad un cambiamento delle intenzioni da parte della Direzione di un'entità. Tali modifiche sono applicabili dal 1º gennaio 2018. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato di Banca Profilo dall'adozione di queste modifiche.
(I) Banca Profilo
$\mathcal{L}_{\mathcal{A}}$
J.
In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato il documento interpretativo IFRIC 23 -Uncertainty over Income Tax Treatments. Il documento affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito. $\mathcal{A}(\mathbf{y})$ , $\mathcal{A}(\mathbf{y})$
Il documento prevede che le incertezze nella determinazione delle passività o attività per imposte vengano riflesse in bilancio solamente quando è probabile che l'entità pagherà o recupererà l'importo in questione. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1. La nuova interpretazione si applica dal 1º gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato di Banca Profilo dall'adozione di questa interpretazione.
Emendamento all'IFRS 9 "Prepayment Features with Negative Compensation (pubblicato $\bullet$ in data 12 ottobre 2017).
Tale documento specifica gli strumenti che prevedono un rimborso anticipato potrebbero rispettare il test "SPPI" anche nel caso in cui la "reasonable additional compensation" da corrispondere in caso di rimborso anticipato sia una "negative compensation" per il soggetto finanziatore. La modifica si applica dal 1º gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato di Banca Profilo dall'adozione di queste modifiche.
Emendamento allo IAS 28 "Long-term Interests in Associates and Joint Ventures" (pubblicato in data 12 ottobre 2017)".
Tale documento chiarisce la necessità di applicare l'IFRS 9, inclusi i requisiti legati all'impairment, alle altre interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture per le quali non si applica il metodo del patrimonio netto. La modifica si applica dal 1º gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato di Banca Profilo dall'adozione di queste modifiche.
Documento "Annual Improvements to IFRSs 2015-2017 Cycle", pubblicato in data 12 dicembre 2017 (tra cui IFRS 3 Business Combinations e IFRS 11 Joint Arrangements -Remeasurement of previously held interest in a joint operation, IAS 12 Income Taxes - Income tax consequences of payments on financial instruments classified as equity, IAS 23 Borrowing costs Disclosure of Interests in Other Entities - Borrowing costs eligible for capitalisation) che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi.
Le modifiche si applicano dal 1º gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato di Banca Profilo dall'adozione di tali emendamenti.
Emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 "Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture" (pubblicato in data 11 settembre 2014).
Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10 relativo alla valutazione dell'utile o della perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento.
Principio IFRS 14 - Regulatory Deferral Accounts (pubblicato in data 30 gennaio 2014) che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.
Riclassifiche effettuate in esercizi precedenti ai sensi del principio contabile internazionale IAS 39 50
Si evidenzia che nel mese di ottobre 2008 lo IASB aveva apportato alcune modifiche riferimento alla classificazione degli strumenti finanziari. Le modifiche sono state, Commissione Europea in data 15 ottobre 2008 con Regolamento n.1004/2008.
Tali modifiche consentono la possibilità di riclassificare in presenza di determinate con imi strumenti finanziari dalla categoria strumenti finanziari di negoziazione ad altre categorie previste dallo IAS 39 nonché dalla categoria attività finanziarie disponibili per la vendita al comparto crediti e finanziamenti. Per le riclassifiche operate antecedentemente al 1º Novembre 2008, in virtù dell'eccezionale situazione di crisi dei mercati finanziari, è stato consentito di utilizzare i valori al 1º luglio 2008.
In relazione alla crisi che aveva colpito i mercati finanziari Banca Profilo aveva ritenuto opportuno utilizzare tale facoltà e, a far data dalla rendicontazione trimestrale al 30 settembre 2008, ha riclassificato alcuni titoli obbligazionari non governativi non quotati su mercati attivi precedentemente classificati nella categoria attività finanziarie detenute per la negoziazione trasferendoli alla categoria "Crediti e finanziamenti" e conseguentemente valutandoli al costo ammortizzato al netto di eventuali perdite di valore. Per maggiori informazioni si rimanda alla Sezione A.3 - Informativa sui trasferimenti tra portafogli di attività finanziarie.
Sezione 3 - Area e metodi di consolidamento
1. Partecipazioni in società controllate in via esclusiva
Nel sequente prospetto sono indicate le partecipazioni inserite nell'area di consolidamento (tutte consolidate con il metodo integrale):
| disangocio | Rapporto di partecipazione.AmoresPartecipante | Ounty Open | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Profilo Real Estate S.r.l. | Milano | Banca Profilo S.p.A | 100 | ||
| 2. Banque Profil de Gestion. S.A. | Ginevra | Banca Profilo S.p.A | 60.41 | 60.84 | |
| Arepo Fiduciaria S.r.l. | Milano | Banca Profilo S.p.A | 100 | 100 |
Legenda
(1) Tipo di rapporto: $1 = maggioranza$ dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria
(2) Disponibilità voti nell'assemblea ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali
- Valutazioni e assunzioni significative per determinare l'area di consolidamento
Nel corso dell'esercizio non sono intervenute modifiche nell'area di consolidamento
Criteri di redazione e area di consolidamento
Il bilancio consolidato comprende le risultanze patrimoniali ed economiche della controllante e delle sue controllate. I bilanci delle controllate sono normalmente redatti adottando per ciascuna chiusura contabile i medesimi principi contabili della propria controllante. Eventuali rettifiche di consolidamento sono apportate per rendere omogenee le voci che sono influenzate dall'applicazione di principi contabili differenti.
Il valore contabile delle partecipazioni in società consolidate integralmente, detenute dalla controllante, è compensato a fronte dell'assunzione delle attività e passività delle partecipate - con la corrispondente frazione di patrimonio netto di pertinenza di Banca Profilo e delle sue controllate, eventualmente rettificato per l'allineamento ai principi contabili di riferimento. I rapporti patrimoniali attivi e passivi, le operazioni fuori bilancio, i proventi e gli oneri, nonché i profitti e le perdite significativi, intercorsi tra società incluse nell'area di consolidamento sono stati elisi.
I risultati di gestione di una controllata alienata sono inclusi nel conto economico consolidato fino alla data della cessione, cioè la data alla quale la controllante cessa di avere il controllo della società controllata. La differenza tra il corrispettivo di cessione della controllata e il valore contabile delle sue attività meno le sue passività alla data della cessione è rilevata nel conto economico consolidato come utile o perdita di cessione della controllata.
La quota di pertinenza di terzi è presentata, nello stato patrimoniale consolidato, separatamente dalle passività e dal patrimonio netto di pertinenza degli azionisti della capogruppo. Anche nel conto economico la quota di pertinenza di terzi è presentata separatamente.
(I) Banca Profilo
Consolidamento integrale
Il consolidamento integrale consiste nell'acquisizione "linea per linea" degli aggregati di stato patrimoniale e di conto economico delle società controllate. Dopo l'attribuzione ai terzi, in voce propria, delle quote di loro pertinenza del patrimonio e del risultato economico, il valore della partecipazione è annullato in contropartita al valore del residuo patrimonio della controllata. Sono considerate società controllate tutte le società e le entità per le quali la controllante ha il potere di controllare le politiche finanziarie ed operative della società; tale circostanza s'intende di norma realizzata, quando si detiene più della metà dei diritti di voto.
Al fine di verificare l'esistenza di controllo da parte della controllante sono presi in considerazione i diritti di voto esistenti o i diritti di voto potenziali esercitabili alla data di redazione del bilancio (potere sull'entità oggetto dell'investimento), l'esposizione ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento e la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.
Le società controllate sono integralmente consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito alla controllante. Le stesse sono escluse dall'area di consolidamento dalla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo. Laddove si riscontri una perdita di controllo di una società rientrante nell'area di consolidamento, la relazione consolidata include il risultato d'esercizio in proporzione al periodo dell'esercizio nel quale la capogruppo ne ha mantenuto il controllo.
Le operazioni d'acquisizione sono rilevate con il metodo dell'acquisto (purchase method) in base al quale tutte le aggregazioni di imprese, ad eccezione di quelle realizzate fra società sotto comune controllo, assumono, sotto il profilo contabile, la configurazione di vera e propria acquisizione di impresa. Il costo di un'acquisizione è conseguentemente misurato sulla base del fair value delle attività corrisposte, degli strumenti di capitale emessi e delle passività sostenute o assunte alla data di scambio, comprensivi dei costi direttamente attribuibili all'acquisizione. Le specifiche attività acquisite, e le relative passività, comprese quelle potenziali identificabili e quelle eventuali assunte in una business combination, sono inizialmente valutate al relativo fair value alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo dell'acquisizione e il fair value della quota della controllante delle attività nette identificabili, è rilevata come avviamento. Tale avviamento è iscritto alla voce "Attività immateriali" ed è assoggettato annualmente a test di impairment secondo le modalità previste dallo IAS 36. Qualora il costo dell'acquisizione sia inferiore al fair value delle attività nette della controllata acquisita, la differenza è immediatamente contabilizzata nel conto economico dell'esercizio.
I rapporti patrimoniali attivi e passivi, i proventi e gli oneri nonché i profitti e le perdite intercorse tra le società incluse nell'area di consolidamento sono stati eliminati.
I bilanci delle partecipate estere, le cui attività e passività sono basate o condotte in un paese o in una moneta differente da quella della controllante sono tradotti in Euro in base alle seguenti procedure:
-
- le attività e le passività sono convertite applicando il tasso di cambio corrente alla data di riferimento del bilancio:
- i ricavi e i costi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio; 21
- le differenze cambio sul patrimonio della partecipata sono rilevate in una specifica riserva di patrimonio 3) netto consolidato e imputate a conto economico nell'esercizio in cui la partecipata viene ceduta.
| D BancaPr | |||
|---|---|---|---|
| 3. Partecipazioni in società controllate in via esclusiva con interessenze di terzi significative3.1 Interessenze di terzi, disponibilità dei voti dei terzi e dividendi distribuiti ai terzi | |||
| Denominazione imprese | Interessenze del terzi Disponbilizovot, and a | $\frac{96}{2}$ = $\frac{1}{2}$ deferable $\frac{1}{2}$ distribuitier term | Servicials |
| 1. Banque Profil de Gestion. S.A. | 39.59 | 39.16 | |
| 2. Profilo Real Estate S.r.l. | |||
| 3. Arepo FIduciaria S.r.l. |
(1) Disponibilità voti nell'ossembleo ordinoria
3.2 Partecipazioni con interessenze di terzi significative: informazioni contabili
5. Altre informazioni
Attività di direzione e coordinamento
Banca Profilo e le sue controllate sono soggette all'attività di direzione e coordinamento della Capogruppo Arepo BP ai sensi dell'art. 2497 e seguenti c.c.
Eventuali rapporti intercorrenti tra la Banca e le altre società del gruppo con Arepo Bp sono indicati nella "Parte H - Operazioni con parti correlate" alla quale si rinvia.
Alla data di redazione del presente bilancio non risultano disponibili i dati del bilancio al 31 dicembre 2017 di Arepo BP S.p.A., come richiesto dall'art. 2497 ter c.c., in quanto a tutt'oggi non ancora approvato. Si allegano pertanto i dati relativi al bilancio al 31 dicembre 2016.
Sezione 4 - Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio
Il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo in data 8 marzo 2018 ha preso in esame il presente progetto di bilancio consolidato e ne ha autorizzato la pubblicazione.
Nel rinviare alla relazione sulla gestione per una trattazione di carattere generale in tema di evoluzione dopo la chiusura dell'esercizio, si comunica che successivamente al 31 dicembre 2017 e fino alla data di approvazione della presente relazione non si sono verificati fatti o eventi tali da comportare una rettifica delle risultanze del bilancio al 31 dicembre 2017.
Sezione 5 - Altri aspetti
La redazione del bilancio consolidato richiede anche il ricorso a stime e ad assunzioni che possono determinare significativi effetti sui valori iscritti nello stato patrimoniale e nel conto economico, nonché sull'informativa relativa alle attività e passività potenziali riportate in bilancio. L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzata ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di esercizio in esercizio e, pertanto, non è da escludersi che negli esercizi successivi gli attuali valori iscritti in bilancio potranno differire anche in maniera significativa a sequito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.
Le principali fattispecie per le quali si è reso necessario l'impiego di valutazioni soggettive da parte della direzione aziendale sono:
- l'utilizzo di modelli valutativi per la rilevazione del fair value degli strumenti finanziari non quotati in mercati attivi:
- la quantificazione delle perdite per riduzione di valore dei crediti e, in genere, delle altre attività finanziarie:
- la determinazione del fair value degli strumenti finanziari da utilizzare ai fini dell'informativa di bilancio:
- la valutazione della congruità del valore degli avviamenti e delle altre attività immateriali:
- la quantificazione dei fondi per rischi e oneri e la valutazione relativa a passività potenziali;
J Banca Profilo
- la quantificazione dei fondi per il personale:
- le stime e le assunzioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva;
La descrizione delle politiche contabili applicate sui principali aggregati di bilancio fornisce i dettagli informativi necessari all'individuazione delle principali assunzioni e valutazioni soggettive utilizzate nella redazione del bilancio d'esercizio. Per le ulteriori informazioni di dettaglio inerenti la composizione e i relativi valori di iscrizione delle poste interessate dalle stime in argomento si fa, invece, rinvio alle specifiche sezioni di nota integrativa.
Informativa su strumenti finanziari ad alto rischio
In coerenza con quanto raccomandato dal Financial Stability Forum nel rapporto emanato il 7 aprile 2008 e con quanto richiesto dalla Banca d'Italia nella comunicazione n. 671618 del 18.06.2008 in materia di informativa al mercato, si dichiara che, al 31 dicembre 2017 né la Banca né le società da questa controllate hanno in essere alcuna esposizione in strumenti finanziari considerati ad alto rischio o che implicano un rischio maggiore di quanto in precedenza comunemente ritenuto, inclusi i Collateralized Debt Obligations (CDO), i titoli garantiti da ipoteca su immobili (RMBS), i titoli garantiti da ipoteca commerciale (CMBS), veicoli di tipo Special Purpose ed altri strumenti di finanza a leva (leveraged finance).
Opzione per il consolidato fiscale
Banca Profilo e le società controllate, Arepo Fiduciaria Srl e Profilo Real Estate Srl hanno aderito al cosidetto "consolidato fiscale nazionale" previsto dagli articoli 117-129 del T.U.I.R. del quale la consolidante in qualità di capogruppo è Arepo BP Spa. Con l'esercizio dell'opzione il reddito complessivo netto o la perdita fiscale di ciascuna società partecipante al consolidato fiscale, unitamente alle ritenute subite, alle detrazioni e ai crediti d'imposta, sono trasferiti alla società controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale riportabile risultanti dalla somma algebrica dei redditi/perdite propri e delle società controllate partecipanti e, conseguentemente, un unico debito/credito d'imposta.
Revisione legale
Il presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 è stato sottoposto a revisione legale da parte di Deloitte & Touche S.p.A.,
A.2 - PARTE RELATIVA ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO
Di seguito sono indicati i Principi contabili adottati per la predisposizione del bilancio consolidate
1 - Attività finanziarie detenute per la negoziazione
(a) Criteri di classificazione
Sono stati classificati tra le attività finanziarie detenute per la negoziazione gli strumenti finanziari che sono detenuti con l'intento di generare profitti nel breve termine derivanti dalle variazioni dei prezzi di tali strumenti ed i contratti derivati non designati come di copertura, in particolare:
- i titoli di debito quotati e non quotati; $\bullet$
- i titoli di capitale quotati;
- i titoli di capitale non quotati solo qualora il loro fair value sia determinabile in maniera attendibile;
- i contratti derivati, fatta eccezione per quelli designati come strumenti di copertura, che presentano alla data di riferimento del bilancio un fair value positivo; se il fair value di un contratto derivato diventa successivamente negativo, lo stesso è contabilizzato tra le passività finanziarie di negoziazione.
Il derivato è uno strumento finanziario o un altro contratto avente tutte e tre le sequenti caratteristiche:
a) il suo valore cambia in risposta ai cambiamenti di uno specifico tasso di interesse, del prezzo di uno strumento finanziario, del prezzo di una merce, del tasso di cambio di una valuta estera, di un indice di prezzi o tassi, di un rating creditizio o di un indice di credito o di altre variabili;
b) non richiede un investimento netto iniziale o richiede un investimento netto iniziale inferiore a quello che sarebbe richiesto da altri tipi di contratti da cui ci si possono aspettare risposte simili al variare dei fattori di mercato;
c) sarà regolato ad una data futura.
Compongono la categoria i derivati finanziari e quelli creditizi. Tra i primi rientrano i contratti di compravendita a termine di titoli e di valute, i contratti derivati con titolo sottostante e quelli senza titolo sottostante collegati a tassi di interesse, a indici o ad altre attività e i contratti derivati su valute.
Fra i contratti derivati sono inclusi anche quelli eventualmente incorporati in altri strumenti finanziari complessi e che sono stati oggetto di rilevazione separata rispetto allo strumento ospitante in quanto:
- le caratteristiche economiche e i rischi del derivato incorporato non sono strettamente correlati alle caratteristiche economiche e ai rischi del contratto primario;
- gli strumenti incorporati, anche se separati, soddisfano la definizione di derivato;
- gli strumenti ibridi cui appartengono non sono valutati al fair value con imputazione al conto economico delle variazioni di valore
Nella voce rientrano altresì le partecipazioni sottoposte a influenza notevole o a controllo congiunto che, rispettivamente, lo IAS 28 e l'IFRS 10 consentono di assegnare a tale portafoglio.
Banca Profilo e le sue controllate hanno classificato in tale categoria (c.d. Fair value Through Profit or Loss - FVPL) i titoli di debito e di capitale destinati all'attività di negoziazione di breve periodo, gli strumenti finanziari derivati detenuti con finalità di negoziazione, inclusi quelli oggetto di rilevazione contabile separata dagli strumenti strutturati complessi nei quali sono incorporati. Non possono essere effettuati trasferimenti dal portafoglio di negoziazione ad altri portafogli e viceversa, fatta eccezione per i trasferimenti consentiti dall'Amendement allo IAS 39 dell'ottobre 2008.
(b) Criteri di iscrizione
L'iscrizione iniziale dei titoli di debito e di capitale avviene alla "data di regolamento", mentre gli strumenti derivati sono rilevati alla "data di sottoscrizione".
Gli strumenti del portafoglio di negoziazione sono rilevati all'atto dell'iscrizione iniziale ad un valore pari al costo (prezzo di acquisto) inteso come il fair value dello strumento, senza considerare eventuali costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso che sono registrati a conto economico. Eventuali derivati impliciti presenti in contratti complessi non strettamente correlati agli stessi
(D) Banca Profile
ed aventi le caratteristiche per soddisfare la definizione di derivato vengono scorporati dal contratto primario e valutati al fair value, come attività finanziarie detenute per la negoziazione, mentre al contratto primario è applicato il criterio contabile proprio di riferimento. Tale separazione avviene se:
- le caratteristiche economiche ed i rischi del derivato incorporato non sono strettamente correlati alle $\bullet$ caratteristiche economiche ed ai rischi del contratto primario;
- gli strumenti incorporati, anche se separati, soddisfano la definizione di derivato;
- gli strumenti ibridi cui appartengono non sono valutati al fair value con imputazione al conto economico delle variazioni di valore.
(c) Criteri di valutazione
Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie detenute per la negoziazione sono valutate al fair value con imputazione delle variazioni riscontrate a conto economico nella voce 80 "Risultato netto dell'attività di negoziazione".
Per la determinazione del fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo, vengono utilizzate quotazioni di mercato.
Per mercato attivo si intende quello ove le quotazioni, che riflettono normali operazioni di mercato, sono prontamente e regolarmente disponibili tramite Borse, Mediatori, Intermediari, Società del settore, Servizi di quotazione o enti autorizzati ed esprimano il prezzo di effettive e regolari operazioni di mercato verificatesi in un normale periodo di riferimento.
Per quanto riguarda i titoli, in relazione a ciò la Banca ha individuato due condizioni affinché un titolo possa considerarsi quotato in un mercato attivo e cioè :
- il titolo deve essere trattato su un mercato regolamentato o in un circuito di negoziazione alternativo: la quotazione in un mercato regolamentato, quindi, non è di per sé condizione né necessaria né sufficiente affinché si possa parlare di mercato attivo;
- il prezzo espresso da quel mercato deve essere "significativo", cioè frutto di transazioni regolari ed effettive tra controparti che decidano liberamente di acquistare e vendere e non siano costrette a farlo da loro particolari condizioni di stress.
In assenza di un mercato attivo, ai fini della determinazione del fair value dei titoli vengono considerate tutte le informazioni di mercato rilevanti che siano in qualche modo disponibili privilegiando, laddove possibile, l'utilizzo di parametri direttamente osservabili sul mercato quali: prezzi di transazioni recenti o contribuzioni/quotazioni di mercato comunque disponibili alla data di valutazione, anche se relative a un mercato ritenuto non attivo; valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o comunque da un servizio di valutazione esterno, anche se, non trattandosi di prezzi rivenienti da effettive transazioni di mercato, vengono considerati con particolare cautela e sottoposti a verifica da parte della Banca; valutazioni del tipo mark to model, effettuate scontando i flussi futuri attesi del titolo tenendo presente tutte le informazioni disponibili.
Per quanto riguarda gli altri strumenti finanziari, e cioè i derivati non quotati, il fair value corrisponde al presumibile costo di sostituzione ottenuto dal prezzo di contratti derivati quotati con caratteristiche identiche (per sottostante, prezzo d'esercizio e scadenza) oppure attualizzando i flussi finanziari futuri (certi o stimati) ai tassi di mercato rilevati da circuiti informativi normalmente utilizzati a livello internazionale e/o applicando modelli valutativi di best practice.
Gli strumenti finanziari per i quali non sia possibile determinare il fair value in modo attendibile secondo quanto sopra indicato, vengono mantenuti al costo. Gli utili e le perdite realizzati sulla cessione o sul rimborso e gli utili e le perdite non realizzati derivanti dalle variazioni del fair value del portafoglio di negoziazione, sono classificati nel Risultato netto dell'attività di negoziazione (voce 80 di conto economico).
(d) Criteri di cancellazione
Le attività finanziarie di negoziazione vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse o quando le attività finanziarie vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici alle stesse connessi.
Le attività finanziarie cedute sono cancellate dal bilancio anche quando la banca mantiene il diritto contrattuale a ricevere i flussi finanziari derivanti dalle stesse, ma contestualmente assume l'obbligazione contrattuale a pagare i medesimi flussi a soggetti terzi.

2 - Attività finanziarie disponibili per la vendita
(a) Criteri di classificazione
o stornati dal bilancio.
Nella presente categoria sono incluse le attività finanziarie non derivate non diversamente classificate come Crediti e finanziamenti, attività finanziarie detenute sino alla scadenza e attività finanziarie detenute per la negoziazione e valutate al fair value rilevato a conto economico.
Ne fanno parte i titoli destinati alla vendita in tempi generalmente meno brevi di quelli dei titoli di negoziazione o comunque disponibili per la cessione a terzi e le partecipazioni di minoranza diverse da quelle allocate nel portafoglio di negoziazione. In particolare, vengono incluse in questa voce le interessenze azionarie non gestite con finalità di negoziazione e non qualificabili di controllo, collegamento e controllo congiunto.
Banca Profilo ha collocato in questa categoria, oltre ai titoli di debito le partecipazioni di minoranza possedute (Profilo Holding S.p.A. e First Capital S.p.A.) diverse dai possessi azionari relativi all'attività di trading classificati invece nel portafoglio di negoziazione.
(b) Criteri di iscrizione
L'iscrizione iniziale dei titoli di debito e di capitale avviene alla "data di regolamento".
Gli strumenti finanziari disponibili per la vendita sono rilevati all'atto dell'iscrizione iniziale ad un valore pari al fair value generalmente coincidente con il costo (prezzo di acquisto) degli stessi comprensivo degli eventuali costi o proventi di transazione direttamente attribuibili agli strumenti stessi. Se l'iscrizione avviene a seguito di riclassificazione da altre Attività, il valore di iscrizione è rappresentato dal fair value al momento del trasferimento.
(c) Criteri di valutazione
Successivamente alla rilevazione iniziale le attività finanziarie disponibili per la vendita sono valutate al fair value con la rilevazione a conto economico della remunerazione dello strumento calcolato in base alla metodologia dell'I.R.R., mentre le variazioni di fair value vengono rilevate in una specifica voce di patrimonio netto denominata "Riserva da valutazione" sino a che l'attività finanziaria non viene cancellata o non viene rilevata una perdita di valore; al momento della dismissione l'utile o la perdita cumulati vengono quindi riversati a conto economico nella voce 100. "Utili/perdite da cessione o riacquisto".
Il fair value viene determinato analogamente a quanto già illustrato per le attività finanziarie detenute per la negoziazione; i titoli di capitale per i quali non è possibile definire in maniera attendibile il fair value vengono mantenuti al costo. Il fair value dei fondi di private equity é rappresentato dall'ultimo "net asset value" disponibile.
Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale viene effettuata la verifica dell'esistenza di obiettive evidenze di riduzione di valore. Per l'accertamento di situazioni che comportino una perdita per riduzione di valore e la determinazione del relativo ammontare, la Banca, facendo uso della sua esperienza valutativa, utilizza tutte le informazioni a sua disposizione che si basano su fatti che si sono già verificati e su dati osservabili alla data di valutazione.
In relazione ai titoli di debito, le informazioni che si considerano principalmente rilevanti ai fini dell'accertamento di eventuali perdite per riduzione di valore sono le seguenti:
- esistenza di significative difficoltà finanziarie dell'emittente, testimoniate da inadempimenti o mancati pagamenti di interessi o capitale;
- probabilità di apertura di procedure concorsuali;
- scomparsa di un mercato attivo sugli strumenti finanziari;
- peggioramento delle condizioni economiche che incidono sui flussi finanziari dell'emittente:
- declassamento del merito di credito dell'emittente, quando accompagnato da altre notizie negative sulla situazione finanziaria di quest'ultimo.
Con riferimento ai titoli di capitale, le informazioni che si ritengono rilevanti ai fini dell'evidenziazione di perdite per riduzioni di valore includono anche la verifica dei cambiamenti intervenuti nell'ambiente tecnologico, di mercato, economico o legale in cui l'emittente opera.
Ai fini dell'applicazione del principio IAS 39, paragrafo 61, la Banca ha individuato le seguenti soglie di impairment, al raggiungimento delle quali la diminuzione di fair value (FV) di uno strumento di capitale quotato in un mercato attivo classificato in AFS è ritenuta significativa o prolungata e quindi indicativa di una oggettiva riduzione di valore:
-
- riduzione del FV rispetto al costo superiore al 40%;
- $21$ riduzione del FV rispetto al costo, per un periodo superiore ai 18 mesi;
Alla presenza di tali evidenze, le perdite di valore, pari alla differenza negativa fra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari stimati recuperabili, vengono imputate direttamente a conto economico nella voce "130 Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di b) attività finanziarie disponibili per la vendita" scaricando la variazione cumulata e precedentemente iscritta a patrimonio nella specifica Riserva già citata. Qualora i motivi della perdita di valore siano rimossi a seguito di eventi verificatisi successivamente alla rilevazione della riduzione di valore, vengono effettuate riprese di valore con imputazione a conto economico, sempre nella voce 130 sopra citata, nel caso di titoli di debito o crediti, ed a patrimonio netto nel caso di titoli di capitale. L'ammontare della ripresa non può in ogni caso superare il costo ammortizzato che lo strumento avrebbe avuto in assenza di precedenti rettifiche.
In relazione ai titoli di debito classificati disponibili per la vendita la rilevazione dei relativi rendimenti in base alla tecnica del costo ammortizzato è iscritta in bilancio in contropartita del conto economico, analogamente agli effetti relativi alle variazioni dei cambi. Le variazioni dei cambi relative agli strumenti di capitale disponibili per la vendita sono invece rilevati nell'ambito della specifica riserva del patrimonio netto.
(d) Criteri di cancellazione
Le attività finanziarie disponibili per la vendita vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse o quando le attività finanziarie vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici alle stesse connessi. Il risultato economico derivante dalla cessione delle attività finanziarie "disponibili per la vendita" è imputato a conto economico nella voce 100 utili (perdite) da cessione o riacquisto di b) attività finanziarie disponibili per la vendita.
3 - Attività finanziarie detenute sino alla scadenza
(a) Criteri di classificazione
Nelle attività finanziarie detenute sino alla scadenza (c.d. Held to maturity - HTM) sono classificati i titoli di debito con pagamenti fissi o determinabili e scadenza fissa, che si ha intenzione e capacità di detenere sino a scadenza.
(b) e (c) Criteri di iscrizione e valutazione
L'iscrizione iniziale dell'attività finanziaria avviene alla "data del regolamento". All'atto della rilevazione iniziale, gli strumenti finanziari classificati nella presente categoria sono iscritti ad un valore pari al costo, comprensivo degli eventuali costi e proventi direttamente attribuibili. Qualora l'iscrizione derivi da riclassificazione dalle "Attività disponibili per la vendita" il fair value dell'attività rilevata al momento del trasferimento viene assunto come nuova misura del costo ammortizzato dell'attività stessa.
In sequito alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie detenute sino alla scadenza sono valutate al costo ammortizzato utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo. Il risultato derivante dall'applicazione di tale metodologia è imputato a Conto Economico nella Voce 10. Interessi attivi e proventi assimilati.
Gli utili o le perdite riferite a queste attività sono rilevate nel conto economico nel momento in cui le attività sono cancellate o hanno subito una riduzione di valore.
In sede di redazione del bilancio o di situazioni infrannuali viene effettuata la verifica dell'esistenza di obiettive evidenze di riduzione di valore. Alla presenza di tali perdite, la differenza fra il valore contabile dell'attività ed il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati, scontati al tasso d'interesse effettivo originario, viene imputata a conto economico nella Voce 130. Rettifiche di valore nette per deterioramento di attività finanziarie detenute sino alla scadenza; nella stessa voce sono iscritte le eventuali riprese valore registrate a sequito del venir meno dei motivi che hanno originato le precedenti rettincia di
(d) Criteri di cancellazione
Le attività finanziarie detenute sino alla scadenza vengono cancellate dal bilancio quando scadogo fi contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalla stesse o quando le attività finanziarie vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici alle stesse connessi.
4 - Crediti
(a) Criteri di classificazione
I Crediti e finanziamenti sono le attività finanziarie non quotate verso clientela e banche, sia erogate direttamente che acquistate da terzi, aventi pagamenti fissi o comunque determinabili e che non state classificate all'origine tra le attività finanziarie disponibili per la vendita, detenute per la negoziazione o designate al fair value fatta eccezione per le attività finanziarie riclassificate in tale categoria in relazione all'amendement allo IAS 39 dell'ottobre 2008 già citato nella Sezione 2 della Parte Generale.
I crediti e i finanziamenti sono iscritti nelle voci "60 Crediti verso banche" e "70 Crediti verso clientela". Vi rientrano tutti gli impieghi con clientela e con banche ivi comprese le operazioni di pronti contro termine ed i margini di variazione presso organismi di compensazione a fronte di operazioni su contratti derivati. Nella voce crediti rientrano inoltre i titoli di debito non quotati acquistati in sottoscrizione o collocamento privato o riclassificati in tale categoria alla luce di quanto esposto precedentemente, con pagamenti determinati o determinabili, caratterizzati da una prevalenza dell'aspetto creditizio rispetto a quello finanziario ed il cui acquisto sia sostanzialmente assimilabile ad un finanziamento concesso.
(b) Criteri di iscrizione
L'iscrizione iniziale dei crediti avviene alla data di erogazione o, nel caso di un titolo di debito, a quella di regolamento, sulla base del fair value dello strumento finanziario che è pari all'ammontare erogato, o prezzo di sottoscrizione, comprensivo dei costi o proventi direttamente riconducibili allo stesso e determinabili sin dall'origine, ancorché liquidati in un momento successivo. Sono esclusi tutti gli oneri che sono oggetto di rimborso da parte della controparte debitrice o che sono riconducibili a costi interni di carattere amministrativo. Per le operazioni creditizie eventualmente concluse a condizioni diverse da quelle di mercato il fair value è determinato utilizzando apposite tecniche di valutazione; la differenza rispetto all'importo erogato od al prezzo di sottoscrizione è imputata direttamente a conto economico.
I contratti di riporto e le operazioni di pronti contro termine con obbligo di riacquisto o di rivendita a termine sono iscritti in bilancio come operazioni di raccolta o impiego. In particolare, le operazioni di vendita a pronti e riacquisto a termine sono rilevate in bilancio come debiti per l'importo percepito a pronti, mentre le operazioni di acquisto a pronti e di rivendita a termine sono rilevate come crediti per l'importo corrisposto a pronti,
Banca Profilo ha deciso di aderire alla facoltà concessa dall'emendamento allo IAS 39 precedentemente citato a far data dalla rendicontazione trimestrale al 30 settembre 2008 così come illustrato nella Sezione 2 - Principi generali di redazione. Gli effetti patrimoniali ed economici della riclassifica sono evidenziati nella Sezione A.4 - Informativa sul Fair value.
(c) Criteri di valutazione
Dopo la rilevazione iniziale, i crediti e finanziamenti sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.
Il costo ammortizzato è il valore di prima iscrizione diminuito/aumentato dei rimborsi di capitale, delle rettifiche/riprese di valore e dell'ammortamento complessivo, calcolato col metodo del tasso di interesse effettivo, di qualsiasi differenza tra l'ammontare erogato e quello rimborsabile a scadenza. Il tasso di interesse effettivo è il tasso che attualizza i flussi futuri del credito, per capitale e interesse, lungo la vita attesa del credito tenendo presente tutti i termini contrattuali dello stesso (eventuale pagamento anticipato o opzioni all'acquisto e/o simili, oneri e punti base pagati/ricevuti, costi di transazione, altri premi o sconti ecc.). Tale modalità di contabilizzazione, utilizzando una logica finanziaria, consente di distribuire l'effetto economico dei costi/proventi lungo la vita residua attesa del credito. Il tasso di interesse effettivo rilevato
(D Banca Prof
inizialmente è quello originario che viene sempre utilizzato per attualizzare i previsti flussi di cassa e determinare il costo ammortizzato, successivamente alla rilevazione iniziale.
Il criterio del costo ammortizzato non è utilizzato per i crediti la cui breve durata (inferiore a diciotto mesi) fa sì che l'effetto dell'applicazione del processo di attualizzazione sia di importo trascurabile. Tali crediti sono valorizzati al costo storico pari al valore nominale erogato.
Analogo criterio di valutazione viene adottato per i crediti senza una scadenza definita o a revoca.
Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale viene effettuata una verifica (c.d. impairment test) per accertare l'eventuale obiettiva evidenza che un credito o un gruppo di crediti abbia subito una riduzione di valore.
L'impairment test sui crediti prevede la fase delle valutazioni individuali o specifiche (selezione dei singoli crediti e stima delle relative perdite) e quella delle valutazioni collettive o di portafoglio (selezione del portafoglio crediti vivi aggregato in classi omogenee di rischio e stima delle relative perdite).
Rientrano nella prima categoria, oggetto di valutazione individuale, i c.d. crediti non performing. Le informazioni che si considerano principalmente rilevanti ai fini di tale verifica sono le sequenti:
- esistenza di significative difficoltà finanziarie del debitore/emittente, testimoniate da inadempimenti o mancati pagamenti di interessi o capitale:
- probabilità di apertura di procedure concorsuali:
- peggioramento delle condizioni economiche che incidono sui flussi finanziari del debitore/emittente:
- stato di difficoltà nel servizio del debito da parte del Paese di residenza del debitore/emittente;
- declassamento del merito di credito del debitore/emittente, quando accompagnato da altre notizie negative sulla situazione finanziaria di quest'ultimo;
- situazione congiunturale di singoli comparti merceologici.
Nella valutazione si tiene altresì conto delle garanzie in essere. Per la classificazione delle esposizioni deteriorate nelle diverse categorie di rischio (sofferenze, inadempienze probabili, esposizioni scadute e/o sconfinate deteriorate), la Banca e le sue consolidate fanno riferimento alla normativa emanata in materia dalla Banca d'Italia.
I crediti deteriorati sono oggetto di un processo di valutazione analitica a prescindere dagli importi. L'entità della rettifica di valore da apportare ad ogni credito é pari alla differenza tra il valore di bilancio dello stesso al momento della valutazione (costo ammortizzato) ed il valore attuale dei flussi futuri finanziari attesi, calcolato applicando il tasso di interesse effettivo originario. I flussi finanziari di cassa attesi tengono conto delle previsioni di recupero, dei tempi di recupero stimati nonché del presumibile valore di realizzo delle eventuali garanzie. I flussi di cassa relativi a crediti il cui recupero é previsto entro breve durata non vengono attualizzati.
Il tasso effettivo originario di ciascun credito rimane invariato nel tempo ancorché sia intervenuta una ristrutturazione del rapporto che abbia comportato la variazione del tasso contrattuale ed anche qualora il rapporto divenga, nella pratica, infruttifero di interessi contrattuali.
Le perdite di valore riscontrate sono iscritte a conto economico nella voce "130 Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di a) crediti".
Il valore originario dei crediti viene ripristinato negli esercizi successivi nella misura in cui vengono meno i motivi che ne hanno determinato la rettifica purché tale valutazione sia oggettivamente collegabile ad un evento verificatosi successivamente alla rettifica stessa. Le riprese di valore sono iscritte a conto economico nella voce 130 già citata e non possono in ogni caso superare il costo ammortizzato che il credito avrebbe avuto in assenza di precedenti rettifiche.
I crediti per i quali non sono state individuate singolarmente evidenze oggettive di perdita rientrano tra i c.d. "crediti performing" (posizioni in bonis) e vengono assoggettati alla valutazione collettiva attuata selezionando il portafoglio in classi omogenee con caratteristiche simili in termini di rischio di credito, settore di appartenenza e tipologia di garanzia cui vengono applicati i tassi di perdita desumibili da dati storici dell'azienda, se disponibili, oppure da dati storici di sistema.
E' prevista una ulteriore classificazione di dettaglio denominata "Esposizioni oggetto di concessioni", riferita a quelle esposizioni creditizie che sono state oggetto di concessioni e che devono essere ricondotte, a 60
seconda delle loro caratteristiche, o tra i "crediti deteriorati" o tra i "crediti in bonis" seguend criteri valutativi. In questa categoria di dettaglio sono ricomprese tutte quelle esposizioni che modifiche rispetto ai termini contrattuali iniziali o che siano state oggetto di rifinanziamento anc
( ) Banc
Le rettifiche di valore determinate collettivamente sono imputate al conto economico sempre nella voce 130 citata.
Ad ogni chiusura del bilancio e delle situazioni infrannuali le eventuali rettifiche aggiuntive o riprese di valore vengono ricalcolate in modo differenziale con riferimento all'intero portafoglio crediti in bonis alla stessa data.
(d) Criteri di cancellazione
I crediti e finanziamenti vengono cancellati dalle attività in bilancio quando sono considerati definitivamente irrecuperabili o quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari dagli stessi derivanti o quando vengono ceduti con sostanziale trasferimento di tutti i rischi ed i benefici derivanti dalla proprietà. Per contro, qualora siano stati mantenuti i rischi e benefici relativi ai crediti ceduti, questi continuano ad essere iscritti tra le attività del bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità del credito sia stata effettivamente trasferita. Nel caso in cui non sia possibile accertare il sostanziale trasferimento dei rischi e benefici, i crediti vengono cancellati dal bilancio qualora non sia stato mantenuto alcun tipo di controllo sugli stessi. In caso contrario, la conservazione, anche in parte, di tale controllo comporta il mantenimento in bilancio dei crediti in misura pari al coinvolgimento residuo, misurato dall'esposizione ai cambiamenti di valore dei crediti ceduti ed alle variazioni dei flussi finanziari degli stessi.
Il risultato economico della cessione di crediti e finanziamenti è imputato a conto economico nella voce "100 Utili (perdite) da cessione o riacquisto di a) crediti".
5 - Attività finanziarie valutate al fair value
Al 31 dicembre 2017 Banca Profilo e le sue controllate non hanno in portafoglio titoli strutturati classificabili in questa categoria.
6 - Operazioni di copertura
Per operazioni di copertura si intende la designazione di uno strumento finanziario atto a neutralizzare, in tutto o in parte, l'utile o la perdita derivante da una variazione di fair value o dei flussi finanziari dello strumento coperto. L'intento di copertura deve essere formalmente definito, non retroattivo e coerente con la strategia di copertura dei rischi enunciata dalla Direzione della banca.
La contabilizzazione dei derivati come strumenti di copertura è permessa dallo IAS 39 solamente in particolari condizioni ossia quando la relazione di copertura è:
- chiaramente definita e documentata;
- misurabile;
- attualmente efficace.
Lo IAS 39 riconosce tre tipi di copertura:
- copertura del fair value di una attività o passività già iscritta in bilancio; in tal caso l'utile o la perdita derivante dalle variazioni del fair value dello strumento di copertura viene riflessa immediatamente a conto economico così come gli utili o perdite da valutazione dello strumento coperto;
- copertura dei flussi finanziari; in questo caso la porzione efficace di utile o perdita sullo strumento di copertura é iscritta inizialmente a patrimonio netto (rilevandola a conto economico man mano che lo strumento coperto riflette a conto economico i flussi correlati); la porzione inefficace dell'utile o perdita dello strumento di copertura viene invece iscritta direttamente a conto economico;
- copertura di un investimento netto in un'entità estera; la contabilizzazione è la medesima delle operazioni di copertura di flussi finanziari.
- 7 Partecipazioni
(a) Criteri di classificazione
La voce include le partecipazioni detenute in società controllate, controllate in modo congiunto, collegate o comunque sottoposte ad influenza notevole.
J Banca Profilo
Si definisce controllata la società nella quale la partecipante possiede direttamente o indirettamente, attraverso le proprie controllate, più della metà dei diritti di voto (51%). Il controllo esiste anche quando la partecipante possiede la metà, o una quota minore, dei voti esercitabili in assemblea se essa ha:
- a) il controllo di più della metà dei diritti di voto in virtù di un accordo con altri investitori;
- b) il potere di determinare le politiche finanziarie e operative della partecipata in virtù di una clausola statutaria o di un contratto;
- c) il potere di nominare o rimuovere la maggioranza dei membri del Consiglio di Amministrazione o dell'equivalente Organo di governo societario, ed il controllo della partecipata è detenuto da quel Consiglio od Organo:
- d) il potere di esercitare la maggioranza dei diritti di voto nelle sedute del Consiglio di Amministrazione o dell'equivalente Organo di governo societario, ed il controllo della partecipata è detenuto da quel Consiglio od Organo.
Si definisce controllata in modo congiunto la società per la quale sono in essere accordi contrattuali, parasociali o di altra natura per la gestione paritetica dell'attività e la nomina degli amministratori.
Si definisce collegata la società in cui si detiene almeno il 20% dei diritti di voto o su cui la partecipante esercita influenza notevole anche per particolari legami giuridici, quali la partecipazione a patti di sindacato; l'influenza notevole è il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto.
(b) e (c) Criteri di iscrizione e valutazione
Le partecipazioni in imprese collegate o controllate congiuntamente sono iscritte al costo di acquisto maggiorato da eventuali oneri accessori. Nel bilancio consolidato le partecipazioni in imprese controllate sono consolidate con il metodo integrale. Le partecipazioni in imprese collegate e le partecipazioni in imprese controllate congiuntamente sono valutate adottando il metodo del patrimonio netto.
Le perdite di valore sono imputate a conto economico nella Voce 240 "Utili/perdite delle partecipazioni".
(d) Criteri di cancellazione
Le partecipazioni vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse o quando le partecipazioni vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici derivanti dalla loro proprietà.
8 - Attività materiali
(a) Criteri di classificazione
Si tratta delle attività materiali (immobili, impianti tecnici, mobili, arredi ed attrezzature di ogni tipo) detenute ad uso funzionale e che si ritiene di utilizzare per più di un periodo. Tra le attività materiali sono inclusi anche gli investimenti immobiliari e i costi per migliorie su beni di terzi, allorquando sono separabili dai beni stessi qualora i suddetti costi non presentano autonoma funzionalità ed utilizzabilità ma dagli stessi si attendono benefici futuri, sono iscritti tra le "altre attività" e vengono ammortizzati nel più breve periodo tra quello di prevedibile utilizzabilità delle migliorie stesse e quello di durata residua della locazione.
(b) Criteri di iscrizione
Le attività materiali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli eventuali oneri accessori direttamente imputabili all'acquisto e alla messa in funzione del bene. Le spese di manutenzione straordinaria che comportano un incremento dei benefici economici futuri, vengono imputate ad incremento del valore dei cespiti, mentre gli altri costi di manutenzione ordinaria sono rilevati a conto economico.
(c) Criteri di valutazione e di rilevazione delle componenti reddituali
Le attività materiali sono valutate al costo dedotti gli ammortamenti cumulati e le eventuali perdite durevoli di valore conformemente a quanto disposto dallo IAS 16. Lo stesso criterio viene adottato anche per gli investimenti immobiliari avendo optato per la facoltà di valutazione successiva al costo.

Le attività materiali sono sistematicamente ammortizzate lungo la loro vita utile, intesa tempo nel quale ci si attende che l'attività sia utilizzabile dall'azienda, adottando conje ammortamento il metodo a quote costanti. Le opere d'arte non sono soggette ad ammortamento involtant il loro valore è generalmente destinato ad aumentare con il trascorrere del tempo.
In considerazione della circostanza che le attività materiali possano ricomprendere componenti di diversa vita utile, i terreni, siano essi a se stanti o inclusi nel valore del fabbricato, non sono soggetti ad ammortamento in quanto immobilizzazioni a cui associata vita utile indefinita.
Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, in presenza di situazioni sintomatiche dell'esistenza di perdite durevoli di valore, si procede al confronto fra il valore recuperabile del cespite, che corrisponde al maggiore tra il suo valore d'uso (valore attuale delle funzionalità economiche del bene) e il suo valore di scambio (presumibile valore di cessione al netto dei costi di transazione), ed il suo valore contabile al netto degli ammortamenti effettuati. Le eventuali rettifiche vengono rilevate a conto economico nella voce 200 "Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali". Nel caso vengano meno i motivi che hanno portato alla rilevazione della perdita, si procede ad una ripresa di valore, che non può superare il valore che l'attività avrebbe avuto, al netto degli ammortamenti in assenza di precedenti perdite di valore.
(d) Criteri di cancellazione
Un'attività materiale è eliminata dallo stato patrimoniale al momento della dismissione, o quando il bene è permanentemente ritirato dall'uso e dalla sua dismissione non sono attesi benefici economici futuri. Le plusvalenze e le minusvalenze derivanti dallo smobilizzo o dalla dismissione delle attività materiali sono determinate come differenza tra il corrispettivo netto di cessione e il valore contabile del bene e sono rilevate nel conto economico alla stessa data in cui sono eliminate dalla contabilità.
9 - Attività immateriali
(a) Criteri di classificazione
Lo IAS 38 definisce le attività immateriali quali attività non monetarie, prive di consistenza fisica, ma comunque identificabili, utilizzate nell'espletamento dell'attività sociale e di durata pluriennale. Le caratteristiche necessarie per soddisfare la definizione di attività immateriali sono:
- identificabilità
- controllo della risorsa in oggetto
- esistenza di benefici economici futuri.
In assenza di una delle suddette caratteristiche, la spesa per acquisire o generare la stessa internamente è rilevata come costo nell'esercizio in cui è stata sostenuta. Le attività immateriali includono il software ad utilizzazione pluriennale e l'avviamento,
Nelle attività immateriali è classificato l'avviamento. L'avviamento rappresenta la differenza positiva tra il costo di acquisto ed il fair value delle attività e delle passività acquisite nell'ambito di operazioni di aggregazione.
Le altre attività immateriali sono iscritte come tali se sono singolarmente identificabili e trovano origine in diritti legali e contrattuali.
(b) Criteri di iscrizione
Le attività immateriali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli eventuali oneri accessori e aumentato delle spese successive sostenute per accrescerne le iniziali funzionalità economiche.
(c) Criteri di valutazione
Le attività immateriali di durata limitata formano oggetto di valutazione secondo il principio del costo al netto degli ammortamenti così come disciplinato dallo IAS 38.
Ad ogni chiusura di bilancio o situazione infrannuale, in presenza di situazioni sintomatiche dell'esistenza di perdite di valore durevoli, si procede alla stima del valore di recupero dell'attività con imputazione al conto economico nella voce 210 "Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali" della differenza
J Banca Profilo
tra il valore contabile dell'attività ed il valore recuperabile. Le attività immateriali aventi vita utile indefinita, quali l'avviamento, non vengono ammortizzate, ma periodicamente sottoposte al cosiddetto impairment test. Alexandre
Tali perdite di valore non potranno più essere ripristinate nei successivi esercizi.
(d) Criteri di cancellazione
Le attività immateriali sono cancellate dal bilancio a seguito di dismissioni o quando hanno esaurito integralmente le loro funzionalità economiche e non siano attesi benefici economici futuri.
Attività immateriali - Avviamento
(a) Criteri di classificazione
L'avviamento incluso nelle immobilizzazioni immateriali rappresenta la differenza positiva tra il costo di acquisto ed il fair value delle attività e delle passività acquisite nell'ambito di operazioni di aggregazioni aziendali (business combination).
(b) e (c) Criteri di iscrizione e valutazione
Un'attività immateriale può essere iscritta come avviamento quando la differenza positiva tra il fair value degli elementi patrimoniali acquisiti e il costo di acquisto della partecipazione (comprensivo degli oneri accessori) sia rappresentativo delle capacità reddituali future della partecipazione (goodwill). Qualora tale differenza risulti negativa (badwill) o nell'ipotesi in cui il goodwill non trovi capacità reddituali future della partecipata, la differenza stessa viene iscritta direttamente a conto economico.
Con periodicità annuale (od ogni volta che vi sia evidenza di perdita di valore) viene effettuato un test di verifica dell'adequatezza del valore dell'avviamento. A tal fine viene identificata l'unità generatrice di flussi finanziari cui attribuire l'avviamento (cash generating unit).
L'ammontare dell'eventuale riduzione di valore è determinato sulla base della differenza tra il valore di iscrizione dell'avviamento ed il suo valore di recupero, se inferiore. Detto valore di recupero è pari al maggiore tra il fair value dell'unità generatrice di flussi finanziari, al netto degli eventuali costi di vendita, ed il relativo valore d'uso. Le conseguenti rettifiche di valore vengono rilevate a conto economico nella voce 260 "Rettifiche di valore dell'avviamento". Tali perdite durevoli di valore non potranno più essere ripristinate nei successivi esercizi.
(d) Criteri di cancellazione
Un'immobilizzazione immateriale è eliminata dallo stato patrimoniale al momento della dismissione e qualora non siano attesi benefici economici futuri.
10 - Attività non correnti in via di dismissione
Nella presente voce e in quella del passivo "passività associate ad attività in via di dismissione" devono essere classificate le attività non correnti o i gruppi di attività e passività in via di dismissione per i quali la vendita è ritenuta altamente probabile. Tali attività\passività sono valutate al minore tra il valore di carico e il loro fair value al netto di eventuali costi di cessione. I proventi e gli oneri, al netto dell'effetto fiscale, riconducibili ad attività o passività in via di dismissione sono esposti in conto economico in una voce separata.
11 - Fiscalità corrente e differita
Le imposte correnti sono determinate applicando le aliguote fiscali e la normativa fiscale vigente e, nella misura in cui esse non siano state pagate, sono rilevate come passività. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico ad eccezione di quelle relative a voci addebitate od accreditate direttamente a patrimonio netto. L'accantonamento per imposte sul reddito è determinato in base ad una prudenziale previsione dell'onere fiscale corrente, di quello anticipato e di quello differito.
Per quanto riguarda la fiscalità differita si segnala l'adozione del metodo basato sul balance sheet liability method. In particolare le imposte anticipate e quelle differite vengono determinate sulla base delle differenze temporanee - senza limiti temporali - tra il valore attribuito ad un'attività o ad una passività 64
secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori assunti ai fini fiscali. Le attività per ima vengono iscritte in bilancio nella misura in cui esiste la probabilità del loro recupero, valuta della capacità della Banca di generare con continuità redditi imponibili positivi. Sono iscritte nella voc b) dell'attivo. Le passività per imposte differite sono iscritte nella voce 80 b) del passivo e rappresentano l'onere fiscale corrispondente a tutte le differenze temporanee tassabili esistenti alla fine dell'esercizio. Le attività fiscali anticipate e le passività fiscali differite sono oggetto di costante monitoraggio e sono rilevate applicando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell'esercizio nel quale sarà realizzata l'attività fiscale o sarà estinta la passività fiscale, sulla base delle aliguote fiscali e della normativa fiscale stabilite da provvedimenti in vigore. La contropartita contabile delle attività e passività contabili, sia correnti che differite, é costituita di regola dal conto economico nella voce 290 "Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente".
La consistenza del fondo imposte viene inoltre adequata per fare fronte agli oneri che potrebbero derivare da eventuali accertamenti già notificati o comunque da contenziosi in essere con le autorità fiscali.
Banca Profilo e le società controllate Arepo Fiduciaria Srl e Profilo Real Estate Srl hanno aderito al cosidetto "consolidato fiscale nazionale" previsto dagli articoli 117-129 del T.U.I.R. del quale la consolidante in qualità di capogruppo è Arepo Bp Spa. Con l'esercizio dell'opzione il reddito complessivo netto o la perdita fiscale di ciascuna società partecipante al consolidato fiscale, unitamente alle ritenute subite, alle detrazioni e ai crediti d'imposta, sono trasferiti alla società controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponíbile o un'unica perdita fiscale riportabile ai fini IRES, risultanti dalla somma algebrica dei redditi/perdite propri e delle società controllate partecipanti e, conseguentemente un unico debito/credito d'imposta.
12 - Fondi per rischi ed oneri
Nell'ambito dei fondi rischi ed oneri di cui alla voce 120 del passivo lettera a) sono riportati i fondi di quiescenza riconducili ad accordi aziendali e che si qualificano come piani a benefici definiti.
I fondi per rischi ed oneri - altri, voce 120 b), comprendono i fondi stanziati a fronte di obblighi gravanti sull'azienda di cui sia certo o altamente probabile il regolamento, ma per i quali esistano incertezze sull'ammontare o sul tempo di assolvimento. In particolare essi includono gli accantonamenti relativi ad obbligazioni attuali originate da un evento passato per le quali sia probabile l'esborso di risorse economiche per l'adempimento dell'obbligazione stessa, sempre che possa essere effettuata una stima attendibile del relativo ammontare. Laddove il regolamento é atteso a distanza di oltre dodici mesi, gli accantonamenti vengono attualizzati utilizzando i tassi correnti di mercato. Gli accantonamenti effettuati a fronte dei fondi per rischi ed oneri sono rilevati a conto economico nella voce 190 "Accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri".
13 - Debiti e titoli in circolazione
(a) Criteri di classificazione
Le passività qui ricomprese sono i Debiti verso banche, i Debiti verso clientela e i Titoli in circolazione: essi sono costituiti dai diversi strumenti finanziari mediante i quali la Banca e le sue controllate realizzano la provvista interbancaria e con clientela e la raccolta effettuata con titoli obbligazionari in circolazione, al netto, pertanto, degli eventuali ammontari riacquistati.
Gli interessi passivi vengono registrati a conto economico nella voce 20 "Interessi passivi e oneri assimilati".
(b) Criteri di iscrizione
Le passività in argomento vengono registrate all'atto della ricezione delle somme raccolte o, per i titoli di debito, all'emissione o nel momento di un nuovo ricollocamento, oppure cancellate, anche nel caso di riacquisto, in base al principio della "data di regolamento" e non possono essere trasferite nel portafoglio delle passività di negoziazione. La prima iscrizione è effettuata sulla base del fair value, normalmente pari all'ammontare incassato od al prezzo di emissione, rettificato degli eventuali costi e ricavi aggiuntivi direttamente attribuibili alle diverse operazioni di provvista o di emissione. Sono esclusi i costi interni di carattere amministrativo. Il fair value delle passività finanziarie eventualmente emesse a condizioni inferiori a quelle di mercato è oggetto di apposita stima e la differenza rispetto al valore di mercato è imputata direttamente a conto economico. I titoli strutturati vengono separati nei loro elementi costitutivi che sono registrati distintamente, quando le componenti derivate in essi implicite presentano natura economica e rischi differenti da quelli dei titoli sottostanti e sono configurabili come autonomi strumenti derivati.
(II) Bahida Pirafi
$\mathcal{N}$
(c) Criteri di valutazione
Dopo la rilevazione iniziale, le valutazioni delle passività finanziarie si basano sul principio del costo ammortizzato col metodo del tasso di interesse effettivo, ad eccezione delle passività a breve termine ove il fattore temporale risulti trascurabile, che rimangono iscritte per il valore incassato ed i cui costi eventualmente imputati sono attribuiti a conto economico in modo lineare lungo la durata contrattuale delle passività.
(d) Criteri di cancellazione
Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando risultano scadute o estinte. La cancellazione avviene anche al momento del riacquisto di titoli precedentemente emessi; la differenza tra il valore contabile delle passività e l'ammontare pagato per acquistarla viene registrata a conto economico. Il ricollocamento sul mercato di titoli propri successivamente al loro riacquisto è considerato come una nuova emissione con iscrizione al nuovo prezzo di collocamento, senza alcun effetto a conto economico.
14 - Passività finanziarie di negoziazione
(a) Criteri di classificazione
Nella voce sono inclusi gli strumenti derivati di negoziazione con fair value negativo, inclusi i derivati impliciti presenti in strumenti finanziari strutturati e contabilmente separati dagli stessi. Sono inoltre inclusi gli eventuali "scoperti tecnici" originati dall'attività di negoziazione in titoli.
(b) Criteri di iscrizione
Gli strumenti derivati vengono rilevati in relazione alla "data di contrattazione" mentre le operazioni in titoli sono contabilizzate alla "data di regolamento".
Le passività finanziarie di negoziazione sono inizialmente registrate al fair value, ossia al prezzo di acquisto.
(c) Criteri di valutazione
Successivamente alla prima iscrizione, le passività finanziarie di negoziazione sono valutate al fair value determinato secondo le modalità riportate nel paragrafo relativo alle "attività finanziarie detenute per la negoziazione". Gli strumenti finanziari per i quali non sia possibile determinare il fair value in modo attendibile secondo quanto sopra indicato, vengono mantenuti al costo. I risultati delle valutazioni e quelli della negoziazione sono registrati nel conto economico alla voce 80 "Risultato netto dell'attività di negoziazione".
(d) Criteri di cancellazione
Le passività finanziarie di negoziazione sono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle passività stesse oppure quando gli strumenti finanziari vengono ceduti.
15 - Passività finanziarie valutate al fair value
Banca Profilo e le sue controllate non hanno attualmente passività classificabili in questa voce.
16 - Operazioni in valuta
(a) e (b) Criteri di classificazione e di iscrizione iniziale
Le operazioni in valuta sono rappresentate da tutte le attività e passività denominate in valute diverse dall'Euro che è la valuta funzionale utilizzata da Banca Profilo corrispondente a quella propria dell'ambiente economico in cui opera. Esse sono inizialmente registrate in divisa di conto applicando all'importo in valuta estera i tassi di cambio a pronti correnti alla data di ciascuna operazione.
(c) Criteri di valutazione
66

Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, le poste di bilancio in valu valorizzate come segue:
- le poste monetarie sono convertite al tasso di cambio alla data di chiusura:
- le poste non monetarie valutate al costo storico sono convertite al tasso di cambio in essere lata dell'operazione:
- le poste non monetarie valutate al fair value sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di chiusura.
Le differenze di cambio che derivano dal regolamento di elementi monetari o dalla conversione di elementi monetari a tassi diversi da quelli di conversione iniziale o di conversione del bilancio precedente, sono registrati a conto economico nella voce 80 "Risultato netto dell'attività di negoziazione".
Le differenze di cambio relative ad elementi per i quali le valutazioni sono rilevate a patrimonio netto, per esempio Attività finanziarie disponibili per la vendita, sono rilevate a conto economico.
Quando un utile o una perdita relativi ad un elemento non monetario sono rilevati a patrimonio netto, la differenza cambio relativa a tale elemento è rilevata anch'essa a patrimonio. Per contro, quando un utile o una perdita sono rilevati a conto economico, è rilevata in conto economico anche la relativa differenza cambio.
17 - Attività e passività assicurative
Banca Profilo e le sue controllate non hanno attualmente attività e passività classificabili in questa voce.
18 - Altre informazioni
Trattamento di fine rapporto del personale
Sulla base della nuova disciplina del TFR, introdotta dal Decreto legislativo 5 dicembre 2005, il trattamento di fine rapporto del personale, di cui alla voce 110 del passivo per quanto riguarda le quote maturate fino al 31 dicembre 2006, si configura come un piano a benefici definiti e viene quindi sottoposto a valutazione attuariale utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito (Projected Unit Credit Method - PUCM) che prevede la proiezione degli esborsi futuri sulla base di analisi storiche, statistiche e probabilistiche nonché in virtù dell'adozione di opportune basi tecniche demografiche; l'attualizzazione finanziaria dei flussi avviene, inoltre, sulla base di un tasso di interesse di mercato. Questo calcolo attuariale viene effettuato da attuari indipendenti.
I costi per il servizio del piano sono contabilizzati tra i costi del personale voce 180 "Spese amministrative; a) spese per il personale"come ammontare netto di contributi versati, contributi di competenza di esercizi precedenti non ancora contabilizzati, interessi maturati, ricavi attesi derivanti dalle attività a servizio del piano. Gli utili e le perdite attuariali, cosi come previsto dallo IAS 19 vengono contabilizzati in un riserva di valutazione
Azioni proprie
Le eventuali azioni proprie detenute sono portate in riduzione del patrimonio netto.
Gli utili o le perdite consequenti all'acquisto, vendita, emissione o cancellazione di azioni proprie non sono rilevati a conto economico, ma registrati nel patrimonio netto.
Costi e ricavi
I costi sono iscritti contabilmente nel momento in cui sono sostenuti. I costi direttamente riconducibili agli strumenti finanziari valutati a costo ammortizzato e determinabili sin dall'origine, indipendentemente dal momento in cui vengono liquidati, affluiscono a conto economico mediante applicazione del tasso di interesse effettivo per la cui definizione si rinvia alla voce "Crediti". I ricavi sono rilevati quando sono percepiti o comunque quando è probabile che saranno ricevuti e quando possono essere quantificati in modo attendibile. In particolare:
gli interessi corrispettivi sono riconosciuti pro rata temporis sulla base del tasso di interesse contrattuale o di quello effettivo nel caso di applicazione del costo ammortizzato;
- gli interessi di mora, eventualmente previsti in via contrattuale, sono contabilizzati a conto economico solo al momento del loro effettivo incasso:
- i dividendi sono rilevati a conto economico nel momento in cui sorge il diritto a ricevere il pagamento (rileva la data di assunzione della delibera da parte dell'assemblea);
- le commissioni sono rilevate per tipologia di attività, secondo il principio della competenza economica.
A.3 -INFORMATIVA SUI TRASFERIMENTI TRA PORTAFOGLI DI ATTIVITA' FINANZIARIE
A.3.1. Attività finanziarie riclassificate: valore di bilancio, fair value ed effetti sulla redditività complessiva
| Tipologia di strumento finanziario | Portafogilo diprovenienza | Portafuglio didestinazione | Valorecontabile al | Fair value al31.12.2017 | Componenti reddituali in assenzadel trasferimento (ante imposte) | Componenti redditualiregistrate nell'esercizio(ante imposte) | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31,12,2017 | Valutative | Altre | Valutative | Altre | ||||
| Titoll di debito | Aldvità finanziariedetenute per lanegozlazione | Crediti versobanche | 3.805 | 3.830 | (87) | 9 | 71 | 9 |
| Titoli di debito | Attività finanziariedetenute per lanegoziazione | Crediti versoclientela | $\circ$ | 0 | a | 0 | $-144$ | o |
La riclassifica dei titoli di cui sopra è stata effettuata in parte nell'esercizio 2008 ed in parte nell'esercizio 2010 in Banca Profilo. L'effetto dei titoli rimasti in portafoglio ed i loro effetti sono illustrati nella tabella di cui sopra. Sul portafoglio sono stati contabilizzati, nel corso dell'esercizio 2016, interessi attivi derivanti dall'adozione dei metodo del costo ammortizzato per un ammontare di 71 migliaia di Euro. Nel periodo sono state registrate perdite di valore per 144 migliaia di Euro.
A.3.2 Attività finanziarie riclassificate: effetti sulla redditività complessiva prima del trasferimento
I titoli riclassificati in parte nell'esercizio 2008 e in parte nell'esercizio 2010, se non riclassificati dalla voce "Attività finanziarie detenute per la negoziazione", non avrebbero determinato nell'esercizio 2017 oneri o proventi. Nel corso del 2017 non sono state effettuate riclassifiche tra portafogli.
A.3.3 Trasferimento di attività finanziarie detenute per la negoziazione
Nel corso del 2017 non sono state effettuate riclassifiche tra portafogli.
A.3.4 Tasso di interesse effettivo e flussi finanziari attesi dalle attività riclassificate
I flussi finanziari futuri attesi sono costituiti dal valore nominale di tutti i titoli che, a scadenza, verranno rimborsati, fatta eccezione per due di essi per i quali sono state registrate perdite di valore a carico del conto economico negli anni precedenti. Tenuto presente quanto precede l'ammontare complessivo dei flussi di cassa attesi è pari a 4,0 milioni di Euro e il tasso di interesse effettivo è pari al 1,9%.
A.4 -INFORMATIVA SUL FAIR VALUE
Informazioni di natura qualitativa
A.4.1 Livelli di fair value 2 e 3 : tecniche di valutazione e imput utilizzati
Nel caso in cui per uno strumento finanziario non siano rilevabili quotazioni su un mercato attivo, il Risk Management procede alla determinazione del suo fair value applicando una tecnica di valutazione. A tale scopo, sono prese in considerazione tutte le informazioni di mercato rilevanti in qualche modo disponibili.
Nell'ambito del processo di determinazione del fair value di un titolo non trattato in un mercato attivo, le tecniche di valutazione comunemente applicate sono le seguenti:
- prezzi di transazioni recenti o contribuzioni/quotazioni di mercato comunque disponibili alla data di valutazione, anche se relative a un mercato ritenuto non attivo;
- valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o comunque da un servizio di valutazione esterno con le specifiche modalità di seguito descritte;
valutazioni di tipo mark-to-model, cioè ottenute utilizzando un modello di pricholiaro portato per tipo di strumento finanziario da valutare, alimentato con i dati di mercato rilevanti cal par della valutazione.
Nel calcolare il fair value di uno strumento finanziario non quotato su un mercato attivo per printa cosa viene verificata l'eventuale esistenza di recenti transazioni sullo stesso strumento finanziario o sul uno strumento similare (per emittente, duration e grado di subordinazione). Al prezzo di tali transazioni, ai fini della determinazione del fair value, vengono apportati gli opportuni aggiustamenti per tenere conto di:
- differenze temporali tra il giorno della transazione osservata e quello di valutazione: gli aggiustamenti tengono conto dei movimenti dei fattori di mercato avvenuti nel frattempo (ad es., movimenti nelle curve dei tassi) o di intervenuti cambiamenti di fattori specifici relativi allo strumento finanziario oggetto di valutazione (ad esempio: downgrading dell'emittente di un titolo);
- differenze tra lo strumento oggetto di valutazione e quello similare sul quale è stata rilevata la transazione: qli aggiustamenti tengono conto della differente duration dei due strumenti oppure della maggiore complessità di uno rispetto all'altro (che può portare gli operatori di mercato a richiedere un maggior premio di liquidità su uno strumento rispetto all'altro, specie in particolari condizioni di mercato).
Le valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o da un servizio di valutazione esterno, non essendo prezzi rivenienti da effettive transazioni di mercato, sono considerate con particolare cautela e sottoposte a verifica di coerenza da parte della Banca, sulla base delle informazioni di mercato disponibili.
I modelli di valutazione più comunemente utilizzati sono i c.d. discounted cash flow model. Esistono al riquardo due diverse metodologie: a) calcolo dei flussi di cassa contrattuali e successivo sconto con un rendimento di mercato coerente con la rischiosità dello strumento finanziario; b) calcolo dei flussi di cassa già ponderati per la probabilità di sopravvivenza della controparte (c.d. non default probability) e successivo sconto sulla base di un tasso di rendimento free risk. I fattori che sono presi in considerazione per la determinazione del tasso di rendimento corretto per il rischio o della probabilità di sopravvivenza della controparte sono i sequenti:
- la scadenza temporale dei flussi di cassa previsti;
- ogni incertezza relativa all'ammontare o alla scadenza dei flussi di cassa;
- il rischio di credito;
- la liquidità dello strumento;
- la divisa di riferimento in cui i pagamenti devono essere effettuati. $\ddot{\phantom{a}}$
Con particolare riferimento al rischio di credito, sono alternativamente presi in considerazione qli spread rilevati su titoli quotati dello stesso emittente aventi caratteristiche similari di duration e di liquidità, quelli rilevati sui credit default swap sullo stesso emittente e di pari scadenza oppure quelli rilevati su emittenti con caratteristiche di rischio analoghe (per rating, settore, paese).
Nel caso di utilizzo di una tecnica di valutazione che faccia uso di un parametro non direttamente osservabile su un mercato (ad esempio, lo spread di liquidità di un titolo o la volatilità per alcune opzioni non quotate), tale parametro sarà di norma determinato sulla base del prezzo della transazione iniziale, in maniera tale da avere una valutazione nel giorno della transazione pari al prezzo effettivo della stessa (c,d, day one profit pari a zero). In tali casi, il parametro non osservabile sarà mantenuto costante nelle valutazioni successive, a meno che altre transazioni sullo stesso strumento o su uno strumento similare non diano chiare indicazioni che le condizioni di mercato siano cambiate rispetto alla situazione iniziale.
A.4.2 Processi e sensibilità delle valutazioni
Gli strumenti finanziari classificati come livello 3 ammontano in bilancio a un controvalore lordo complessivo di 14,8 milioni di euro. Sulla base dei criteri riportati nel paragrafo successivo, infatti, sono stati classificati come fair value di livello 3:
- i titoli inflation zc che, nei test di sensitivity effettuati, a seguito di un movimento dello spread di 10 basis point, hanno registrato una variazione del prezzo determinato a modello superiore all'1% (per un controvalore complessivo del portafoglio che oscilla tra 8,1 e 8,4 milioni di euro);
- un CDS su un indice valutato a modello che, nel test di sensitivity effettuato, a seguito di un movimento dello spread di 50 basis point, ha registrato una variazione del fair value superiore all'1% del nominale (per una valutazione del derivato che oscilla tra -6,1 e -9,8 milioni di euro).
A.4.3 Gerarchia del fair value
(I) Banca Profilo
Janca Profilo
Gli strumenti finanziari sono classificati in tre livelli gerarchici, a seconda delle modalità di determinazione del loro fair value e dell'osservabilità dei parametri utilizzati per la loro valutazione.
In particolare, le tre classi di fair value sono le seguenti:
- Livello 1: strumenti finanziari quotati su mercati attivi e valutati sulla base della loro quotazione di mercato, senza aggiustamenti. A titolo esemplificativo, rientrano solitamente in questa categoria le azioni quotate, i titoli di Stato, i titoli obbligazionari quotati su mercati attivi (individuati sulla base dei parametri indicati di seguito), i derivati regolamentati;
- Livello 2: strumenti finanziari valutati sulla base di tecniche e modelli che utilizzano dati di input osservabili su un mercato attivo; gli strumenti in questa categoria sono valutati utilizzando: a) prezzi di mercato di strumenti simili o prezzi degli stessi strumenti rilevati su mercati considerati non attivi; b) tecniche di valutazione in cui tutti gli input che hanno un impatto significativo sulla valorizzazione sono direttamente o indirettamente basati su dati di mercato osservabili. A titolo esemplificativo, rientrano in questa categoria alcune azioni non quotate o delistate, i titoli obbligazionari quotati su mercati giudicati non attivi per i quali esistono comunque transazioni recenti di mercato o contribuzioni giudicate sufficientemente indicative, la maggior parte dei derivati over the counter conclusi dalla Banca;
- Livello 3: strumenti finanziari valutati mediante tecniche e modelli che utilizzano almeno un $\ddot{\phantom{0}}$ parametro di input che non è basato su dati di mercato osservabili e che abbia un impatto significativo sulla loro valorizzazione complessiva. La significatività dell'impatto viene giudicata sulla base di soglie predeterminate e di un'analisi di sensitivity. A titolo esemplificativo, possono rientrare in questa categoria alcune azioni non quotate o delistate, alcuni titoli obbligazionari strutturati non quotati su mercati attivi, derivati over the counter strutturati o esotici per la cui valorizzazione risulta significativo un parametro di input non desumibile da dati di mercato.
Ai fini dell'individuazione degli strumenti di livello 1, uno strumento finanziario è considerato quotato in un mercato attivo se i prezzi sono prontamente e regolarmente disponibili e rappresentano operazioni di mercato effettive, che avvengono in normali contrattazioni tra due controparti. In relazione a tale definizione, la Banca ha individuato due condizioni affinché uno strumento finanziario possa essere considerato quotato in un mercato attivo:
-
- lo strumento deve essere trattato su un mercato regolamentato o in un circuito di negoziazione alternativo:
-
- il prezzo espresso da quel mercato deve essere "significativo", cioè frutto di transazioni regolari ed effettive tra controparti che decidano liberamente di acquistare e vendere e non siano costrette a farlo da loro particolari condizioni di stress.
La quotazione in un mercato regolamentato, quindi, non è di per sé condizione né necessaria né sufficiente affinché si possa parlare di mercato attivo. La verifica della significatività del prezzo e del grado di attività del mercato costituisce un processo complesso, che richiede necessariamente l'intervento di una valutazione soggettiva: non è possibile, infatti, stabilire regole rigide, da applicarsi automaticamente a prescindere dalle condizioni del mercato e/o dalle caratteristiche specifiche dello strumento finanziario da valutare. Il giudizio, tuttavia, seppur soggettivo, non è arbitrario e viene espresso tenendo conto di una serie di parametri oggettivi di riferimento, di natura qualitativa e quantitativa, relativi allo spessore e alla profondità del mercato e ai meccanismi di formazione del prezzo. In particolare, i parametri tenuti in considerazione sono i sequenti:
- volumi di negoziazione e freguenza degli scambi: laddove disponibili, tali parametri costituiscono un indice diretto dello spessore del mercato e della significatività del prezzo di quotazione;
- variabilità del prezzo: la misura delle variazioni del prezzo nel tempo deve essere compatibile con quella dei titoli di identica valuta, di duration e merito di credito similari; in altre parole, il prezzo deve variare secondo una dinamica riconducibile alle variabili di mercato che ne determinano il rendimento e non deve presentare discontinuità di entità tale da non poter essere giustificate dall'andamento dei fattori di mercato rilevanti;
- disponibilità del prezzo e frequenza di aggiornamento: la serie storica del prezzo deve essere continua e frequentemente aggiornata; in linea di massima, si ritiene che tale condizione sia
soddisfatta se, nell'arco dell'ultimo mese, siano stati rilevati prezzi diversi tra loro in almeno-la metà dei giorni lavorativi del periodo:
nel caso di trattazione di un titolo su un circuito di negoziazione alternativo, esistenza divinismini sufficiente di market makers e di quotazioni rilevanti: il titolo deve essere trattato da ufficiality sufficiente di intermediari, che assicurino la costanza di formazione del prezzo e la sua effet eseguibilità; in linea di massima, si ritiene che tale condizione sia soddisfatta se: i) siano-rebelli quotazioni di almeno tre broker differenti; ii) gli spread bid/ask delle quotazioni dei broker non siano superiori all'1%; iii) i mid price dei diversi broker siano contenuti in un range non superiore all'1%.
J Banca Profile
Dal punto di vista organizzativo, la classificazione secondo la gerarchia di fair value di tutti gli strumenti finanziari inseriti nel portafoglio di proprietà della Banca viene effettuata dalla Funzione Risk Management.
Con particolare riferimento ad alcuni CDS su indici obbligazionari, che fanno parte di una strategia di arbitraggio (in cui Banca Profilo assume contestualmente una posizione in CDS su un indice e una posizione di segno opposto in CDS sui single names che compongono lo stesso indice), la valutazione a modello avviene sulla base dei sequenti step:
-
- nel giorno della transazione, sulla base dell'upfront incassato sul "pacchetto" (CDS su indice + CDS sui single names) e quindi della differenza tra il market value dei CDS sull'indice e la somma dei market value dei CDS sui single names, viene determinato l'ammontare della skew espressa in basis points sulla curva di credito; tale valore, non osservabile nelle quotazioni di mercato e quindi non rilevabile se non con una nuova transazione sullo stesso "pacchetto", viene mantenuto costante nelle valutazioni successive;
-
- nel giorno della valutazione, sulla base della somma dei market value correnti dei CDS sui single names, viene determinato l'intrinsic spread, cioè la curva di credito che determinerebbe una valutazione del CDS sull'indice pari alla somma delle valutazioni dei CDS sui single names;
-
- all'intrinsic spread determinato al punto 2), viene poi aggiunta la skew di cui al punto 1), calcolata nel giorno della transazione e mantenuta costante; la curva di credito così ottenuta (somma dell'intrinsic spread corrente e della skew originaria) è quella utilizzata per la valutazione a modello del CDS sull'indice.
A 4.4 Altre informazioni -
La quasi totalità dell'operatività in derivati OTC è assistita da contratti di collateralizzazione con marginazione giornaliera con sostanziale mitigazione del rischio di controparte. I criteri della valutazione del portafoglio derivati tengono conto di queste garanzie con particolare riferimento alla determinazione del CVA e DVA. Per l'informativa in merito al c.d. "highest and best use" richiesta dall'IFRS 13 si rimanda a quanto descritto in calce alla tabella "A.4.5.4".
J Banca Profilo
$\ddot{\phantom{a}}$ $\mathcal{L}$
Informazioni di natura quantitativa
A.4.5 Gerarchia del fair value
A.4.5.1 Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente: ripartizione per livelli di fair value.
| 31/12/2017 | -31/12/2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| :Allia di fara del financia le mundia de 14 al Adie). | LiveDo 12 | The Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Commi | a stelled a special contract of the last second | $M1$ velocing | $-1$ . The distribution of $\mathbb{R}$ | |
| 1. Attività finanziarle detenute per la negoziazione | 306.897 | 150.495 | 376.074 | 226.433 | ||
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value | ||||||
| 3. Attività finanziarie disponibili per la vendita | 418.989 | 14.720 | 8.430 | 406.219 | 15.371 | 10.746 |
| 4. Derivati di copertura | 597 | 2.662 | 3,144 | |||
| 5. Attività materiali | ||||||
| 6. Attività immateriali | ||||||
| Totale | 726,483 | 167,877 | 8,430 | 782.293 | 244.948 | 10.746 |
| 1. Passività finanziarle detenute per la negoziazione | 30.130 | 79.598 | 6.585 | 140.131 | 166,197 | |
| 2. Passività finanziarie valutate al fair value | ||||||
| 3. Derivati di copertura | 19 | 31.118 | 27.697 | |||
| Totale | 30.149 | 110.716 | 6.585 | 140 131 | 193,894 |
A.4.5.2 Variazioni annue delle attività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)
| ATTIVITA FINANZIARIE | detenute per la valutate al fair disponibili per derivati di | AtuvitaAttivita | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esistenze iniziali | 10.746 | inegoziazione value la vendita copertura materiali immateriali | ||||
| 2. | Aumenti | 248 | ||||
| 2.1 | Acquisti | 87 | ||||
| 2.2 | Profitti imputati a: | |||||
| 2.2.1 Conto Economico | 161 | |||||
| - di cui: Plusvalenze | ||||||
| 2.2.2 Patrimonio netto | x | x | ||||
| 2.3 | Trasferimenti da altri livelli | |||||
| 2.4 | Altre variazioni in aumento | |||||
| з. | Diminuzioni | 2.564 | ||||
| 3.1 | Vendite | |||||
| 3.2 RimborsI | 11 | |||||
| 3.3 Perdite imputate a: | ||||||
| 3.3.1 Conto Economico | 113 | |||||
| - di cui Minusvalenze | 111 | |||||
| 3.3.2 Patrimonio netto | x | 328 | ||||
| 3.4 Trasferimenti ad altri livelli | 2.112 | |||||
| 3.5 Altre variazioni in diminuzione | ||||||
| 4. | Rimanenze finali | 8.430 |
A.4.5.3 Variazioni annue delle passività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)
| PASSIVITA' FINANZIARIE | ||||
|---|---|---|---|---|
| detenute per la | valutate | |||
| negoziazione | abfair value. | derivati di copertura | ||
| Esistenze iniziali | ||||
| AumentiΖ. | 6.585 | |||
| 2.1Emissioni | ||||
| Perdite imputate a:2.2 | ||||
| 2.2.1 Conto Economico | ||||
| - di cui Minusvalenze | ||||
| 2.2.2 Patrimonio netto | x | x | ||
| Trasferimenti da altri livelli2.3 | 6.585 | |||
| Altre variazioni in aumento2.4 | ||||
| Diminuzioni3. | ||||
| Rimborsi3.1 | ||||
| Riacquisti3.2 | ||||
| Profitti imputati a:3.3 | ||||
| 3.3.1 Conto Economico | ||||
| - di cui Plusvalenze | ||||
| 3.3.2 Patrimonio netto | x | x | ||
| 3.4 Trasferimenti ad altri livelli | ||||
| 3.5 Altre variazioni in diminuzione | ||||
| Rimanenze finali4. | 6.585 |
Nella tabella sono ricompresi gli strumenti derivati CDS facenti parte delle strutture di arbitraggio precedentemente descritte.
Janca Profilo
A.4.5.4 Attività e passività non valutate al fair value o valutate al fair value su base nog ripartizione per livelli di fair value. l olles
| pareally non-valudabe at four voice is valute in at fair value ou | - Talones- | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SAME ACRITICATION | Shancio | ||||||||
| . Attività finanziarie detenute fino alla scadenza. | 110.115 | 107,833 | 5.000 | 75,259 | 26,146 | ||||
| 2. Crediti verso banche | 182,589 | 182.589 | 169.279 | ||||||
| 3. Crediti verso la dientela | 374,455 | 374,455 | 356.583 | ||||||
| . Attività materiali detenute a scopo di investimento | 2.092 | 2.092 | 2.182 | ∠.IB′ | |||||
| 5. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | |||||||||
| ●●●●●●■ マントののからの いってい こうかいREADERS OF THE PART OF A READERS | 669,252 | 107.833 | 7.099 | 557.044 | 603,303 | 76.14 | 2.182 | ||
| 1. Debiti verso banche | 272,741 | 272.741 | 358,308 | 350.38B | |||||
| 2. Debiti verso la cliente h | 1.053.711 | 1,053.711 | 879,010 | 829,010 | |||||
| 3. Titoli in circolazione | |||||||||
| 4. Passività associate ad attività in via di dismissione. | |||||||||
| Totale | 1.326.452 | 河 (地質化)出現されたのかがす (性質学)地を食べるのかかかなかがる エンジル( 体の)の のころくこののようのの | こうこう きょうかい |
Per quanto riguarda la determinazione del fair value degli strumenti finanziari si rimanda a quanto illustrato nella Parte A.1 sezione 4 delle politiche contabili del bilancio della Banca.
Le attività finanziarie detenute fino alla scadenza si riferiscono a titoli detenuti da Banca Profilo. I crediti e i debiti verso banche e i debiti verso la clientela, sono stati classificati tutti a livello 3. Trattandosi principalmente di operazioni non rateali o operazioni con scadenza inferiore all'anno il valore contabile è ritenuto una adeguata approssimazione del fair value, aspetto che comporta la classificazione nel livello 3 della gerarchia. Nei crediti verso la clientela, sono classificati come livello 3 anche le esposizioni in mutui e finanziamenti lombard. Le attività materiali detenute a scopo di investimento sono valutate tenendo conto della possibilità di generazione di benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo inteso come massima disponibilità a pagare il bene da parte di potenziali acquirenti.
A.5 INFORMATIVA SUL C.D. "DAY ONE PROFIT/LOSS"
Al 31 dicembre 2017 non erano in essere operazioni che hanno generato un day one profit.
$\n @BarcaProbio\n$
PARTE B - Informazioni sullo Stato Patrimoniale Consolidato
ATTIVO.
- 1980)사회 :
Sezione 1 - Cassa e disponibilità liquide - Voce 10
1.1 Cassa e disponibilità liquide: composizione
| 32.649 | 30.254 | |
|---|---|---|
| b) Depositi liberi presso Banche Centrali | 2.835 | 173 |
| a) Cassa | 29.814 | 30.081 |
| 31/12/2017 | $-1125262$ |
Sezione 2 - Attività finanziarie detenute per la negoziazione - Voce 20
2.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione merceologica
| Voci/Valori: | Livallo interesting | 32/12/2017Livelio 2 | $ $ Prellost $\sim$ $ $ Prellost $\sim$ | 31/12/2016 | Treflow |
|---|---|---|---|---|---|
| A Attività per cassa1. Titoll di debito | |||||
| 1.1 Titoli strutturati | 7.170 | 20.663 | 8.164 | 22.249 | |
| 1.2 Altri titoli di debito | 150.054 | 48.776 | 228.692 | 48.121 | |
| 2. Titoli di capitale | 118,154 | O | 103.912 | 0 | |
| 3. Quote di O.I.C.R. | |||||
| 4. Finanziamenti | |||||
| 4.1 Pronti contro termine attivi | |||||
| 4.2 Altri | |||||
| Totale A | 275.378 | 69.439 | 340.768 | 70.359 | |
| 8 Strumenti derivaticontractor and1. Derivati finanziari | |||||
| 1.1 di negoziazione | 31.519 | 51.854 | 35.306 | 126,546 | |
| 1.2 connessi con la fair value option | |||||
| 1.3 altri | |||||
| 2. Derivati creditizi | |||||
| 2.1 di negoziazione | 19.202 | 27,418 | |||
| 2.2 connessi con la fair value option | |||||
| 2.3 altri | |||||
| Totale B | 31.519 | 81.056 | 35,306 | 156.064 | |
| Totale (A+B) | 306.897 | 150.495 | 376.074۰ | 226.433 |
2.2 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori/emittenti
| きょせい グラ ネイクロル | |||
|---|---|---|---|
| Voci/valor | 54/12/2017 | STORIES DAYS | |
| А. | Attività per cassa | ||
| 1. | Titoli di debito | $F,$ ON | |
| Governi e Banche Centralia) | 136.387 | 221.956 | |
| b)Altri enti pubblici | 3 | ||
| Banchec) | 77.849 | 77.886 | |
| d)Altri emittenti | 12.424 | 7.382 | |
| 2. | Titoli di capitale | ||
| Banchea) | 38,578 | 28.306 | |
| b)Altri emittenti: | |||
| - imprese di assicurazione | 7.920 | 24.663 | |
| - società finanziarie | 5.512 | 1.969 | |
| - imprese non finanziarie | 64.543 | 48.665 | |
| - altri | 1.602 | 310 | |
| з. | Ouote di O.I.C.R. | ||
| Finanziamenti | |||
| Governi e Banche Centralia) | |||
| Altri enti pubbliciP) | |||
| Banchec) | |||
| d)Altri soqgetti | |||
| Totale A | $344.818$ . $30.11$ | 411.138 | |
| в. | Strumenti derivati | ||
| Banchea) | |||
| - fair value | 60.045 | 122.642 | |
| Clientelab) | |||
| - fair value | 52.530 | 68.727 | |
| Totale B | 112.575 | 191.370 | |
| Totale $(A + B)$ | 457.393 | 602.507 |
Al 31 dicembre 2017 alla voce 20 - Attività finanziarie detenute per la negoziazione sono iscritti al fair value strumenti finanziari derivati, costituiti da Credit Default Swap (CDS), per Euro 16,1 milioni (valore nominale Euro 379,8 milioni). Come indicato nella "Parte A - Politiche Contabili - A.4 - Informativa sul Fair value" tali posizioni, classificate al livello 2 e 3 della gerarchia di fair value, sono parte di una strategia di arbitraggio volta ad assumere una posizione in CDS su un indice e contestualmente una posizione di segno opposto in CDS sui singoli emittenti che compongono lo stesso indice (c.d. "pacchetto").
L'attività in strumenti derivati si riferisce quasi esclusivamente a Banca Profilo.
Sezione 4 - Attività finanziarie disponibili per la vendita - Voce 40
4.1 Attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione merceologica
| Voci/Valori | ※1174272037編Iveline Zucch work | 31/12/2015Livello 2 | Livello 31 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Titoli di debito | 417.858 | 13.900 | 8,425 | 405.196 | 14.684 | 10.704 |
| 1.1 Titoli strutturati | ||||||
| 1.2 Altri titoli di debito | 417.858 | 13,900 | 8.425 | 405.196 | 14.684 | 10.704 |
| 2. Titoli di capitale | 981 | 352 | 1.023 | 398 | 42 | |
| 2.1 Valutati al fair value | 981 | 352 | 1.023 | 398 | 42 | |
| 2.2 Valutati al costo | ||||||
| 3. Quote di O.I.C.R. | 150 | 467 | 288 | |||
| 4. Finanziamenti | ||||||
| Totale | 418.989 | 14.720 | 8.430 | 406.219 | 15.371 | 10.746 |
Banca Profilo ha classificato in questa categoria, oltre ai titoli di debito, alcuni titoli di capitale derivanti da partecipazioni di minoranza e le quote di OICR detenuti.
I titoli di debito includono, per un importo pari a 47,1 milioni di Euro, titoli obbligazionari detenuti dalla controllata Banque Profil de Gestion SA, mentre la rimanente parte è relativa a titoli detenuti da Banca Profilo.
(I**)** Banca Profilm
J Banca Profilo
| $1 - 2 - 1$ | |||
|---|---|---|---|
| Voci/Valori | $C_{1/2}C_{2/2}C_{3/2}$ | $-34/12/2016$ | |
| Titoli di debito | |||
| Governi e Banche Centralia) | 397.926 | 369.881 | |
| Altri enti pubblicib) | |||
| C)Banche | 18.912 | 44.398 | |
| d)Altri emittenti | 23.345 | 16.306 | |
| 2. | Titoli di capitale | ||
| Banchea) | |||
| b)Altri emittenti: | |||
| - imprese di assicurazione | |||
| - società finanziarie | 985 | 1.065 | |
| - imprese non finanziarie | |||
| - altri | 352 | 398 | |
| з. | Quote di O.I.C.R. | 617 | 288 |
| 4. | Finanziamenti | ||
| Governi e Banche Centralia) | |||
| Altri enti pubblicib) | |||
| Banchec) | |||
| Altri soggettid) | |||
| Totale | 442.138 | 432.335 | |
| 4.2 Attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione per debitori/emittenti | |
|---|---|
| ------------------------------------------------------------------------------------------ | -- |
4.3 Attività finanziarie disponibili per la vendita oggetto di copertura specifica
Una parte dei titoli obbligazionari, presenti nel portafoglio available for sale di Banca Profilo, è soggetta a copertura specifica. La strategia di gestione di tale portafoglio prevede sia di immunizzarne il fair value dai movimenti dei tassi di interesse e del tasso di inflazione, lasciandolo esposto unicamente ai movimenti degli spread creditizi degli emittenti dei titoli acquistati, sia, per alcune posizioni, di immunizzarne il fair value dai movimenti di qualsiasi variabile di mercato: la copertura viene effettuata con interest rate swap nel primo caso, con bond forward nel secondo. Al 31 dicembre 2017, su un nozionale di titoli obbligazionari presenti nel portafoglio AFS pari a 409,7 milioni di Euro, 323,7 milioni di Euro sono soggetti a copertura specifica tramite derivati.
Sezione 5- Attività finanziarie detenute sino alla scadenza - Voce 50
5.1 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza: composizione merceologica
| 886788262972031$L$ ralo $2$ | IFVETOR | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Titoli di debito- strutturati | ||||||
| - altri2. Finanziamenti | 110.115 | 107.833 | 5.008 | 75,259 | 76.146 | |
| Totale$VB =$ valore di bilancio | 110.115 | 107.833 | 5.008 | 75.259 | 76.146 |
$FV = \text{fair value}$ .
L'ammontare è praticamente interamente riconducibile al portafoglio di Banca Profilo. E' presente nel portafoglio un BTP per 1,4 migliaia di Euro, acquistato da Arepo Fiduciaria per ottemperare agli obblighi previsti dall'art. 3 della Legge 1966/39.
| U Banca Profilo | ||||
|---|---|---|---|---|
| 5.2 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza: debitori/emittenti | CINOME | |||
| Vesi/ValoriTHE REPORT OF STRAIGHT | SPACE CONT | ELECTION | ||
| Titoli di debito | ||||
| a) | Governi e Banche Centrali | 105.108 | ||
| b) | Altri enti pubblici | |||
| C) | Banche | |||
| d) | Altri emittenti | 5.007 | ||
| 2. | Finanziamenti | |||
| a) | Governi e Banche Centrali | |||
| b) | Altri enti pubblici | |||
| C) | Banche | |||
| Altri soggetti | ||||
| Totale | 110.115 | 75.259 |
5.3 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza oggetto di copertura specifica
Le posizioni in titoli classificate nel portafoglio "attività finanziarie detenute sino alla scadenza" al 31 dicembre 2017 non sono soggette ad alcuna copertura.
Sezione 6 - Crediti verso Banche - Voce 60
6.1 Crediti verso banche: composizione merceologica
| Mala 21/12/2017 | $10h + 3242/1016$ | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia operazioni | CALCULATION CONTINUES OF A | ||||||||
| Valore di | Fair Value. | Valore di | BARTARY MARK | ||||||
| bliando i | $I$ $\sim$ $210.4$ $\sim$ | Color | Livella 3 September bilando | Livelin 1 Morrison Livelin 2 | |||||
| Crediti verso Banche Centrali | |||||||||
| Depositi vincolati | |||||||||
| Riserva Obbligatoria | |||||||||
| Pronti contro termine | |||||||||
| Altri | |||||||||
| Crediti verso banche | 182.589 | 182.589 | 169.279 | 169.279 | |||||
| Finanziamenti | 178.784 | 179.784 | 164.598 | 164,598 | |||||
| Conti correnti e depositi liberi | 89.120 | 48.547 | |||||||
| Depositi vincolati | 57.947 | 84,825 | |||||||
| 1.3 | Altri finanziamenti : | ||||||||
| Pronti contro termine attivi | 31.716 | 31.226 | |||||||
| Leasing finanzlarlo | |||||||||
| Altri | |||||||||
| Titoli di debito | 3.805 | 3.905 | 4.681 | 4.681 | |||||
| 2.1 Titoli strutturati | 3.805 | 4.681 | |||||||
| 2. 2. Altri titoli di debito | |||||||||
| Totale and a con-MANIFEST 23 | 182.589 | tal markas dal talendari d | $(182.589)$ and $(169.279)$ | Rache yardı.Beled asıldı. S 169.279 |
Relativamente ai conti correnti, depositi e Pronti contro termine attivi, trattandosi di crediti a breve termine e regolati a condizioni di mercato, si ritiene, anche sulla base di una puntuale valutazione delle controparti coinvolte, che il valore di bilancio approssimi il loro fair value.
Come indicato nella nota integrativa di Banca Profilo, nell'aggregato sono compresi i titoli obbligazionari emessi da Banche riclassificati dalla voce "Attività finanziarie detenute per la negoziazione" alla voce "Crediti e finanziamenti" nel corso degli anni passati, in relazione alla modifica allo IAS 39.
I depositi vincolati comprendono le somme depositate a titolo di collateral presso le controparti con le quali Banca Profilo svolge l'operatività in contratti derivati,
L'aggregato include inoltre l'importo di 5,7 milioni di Euro relativo al deposito, effettuato in forma indiretta, per la riserva obbligatoria, ai sensi della normativa Banca d'Italia da Banca Profilo.
J Banca Profilo
Sezione 7 - Crediti verso clientela - Voce 70
7.1 Crediti verso clientela: composizione merceologica
| -6.1 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| D. | COMMAND STATES | CONSUMERS MANAGERS? | DECAME POWERA WANTED PARKSSTORY | CONTACT PROPERTY | DOM: UWEDDER CATEROONCALLING OF SEAMERSA Provident Color andSTATISTICS | |||
| Finanziamenti | 124.215 | 240 | 224,455 | 355.402 | 438 | 358.433. | ||
| L. Conti correct: | 213,521 | 219.630 | 177.312 | 374 | 177.410 | |||
| 2. Provet contro tanning etter | 69.323 | 69.387 | ||||||
| 3. Hutul | 32.442 | 141 | 37.523 | 21.364 | 21.364 | |||
| 4 Carte di credito, prestiti personali e cessioni del quinto | 41.643 | 41 643 | 13,224 | 49,284 | ||||
| 5. Leasing foregrons | ||||||||
| 6. Factoring | -------- | |||||||
| Altri Snanzvarrenti | 75.561 | 75.558 | 17.252 | 242 | 38 014 | |||
| Tholidi dehits | 144 | 144 | ||||||
| That structures | ||||||||
| Red Last didence$\sim$ | Martin March Barbara | 17 בנג | March 1.-- | THAII | $-11.401$ | SC 201 | $rac{1}{2}$ |
Per quanto riguarda le componenti della voce diverse dai titoli, tenuta presente la loro durata residua, in gran parte a breve termine, le condizioni a cui gli stessi sono regolati, nonché dell'assenza di costi di transazione, si ritiene che il valore di bilancio approssimi il fair value.
I crediti verso clientela in bonis, ad esclusione dei pronti contro termine e dei titoli di debito sono esposti al netto di una svalutazione collettiva pari a 190 migliaia di Euro.
Per quanto riguarda i titoli, così come già illustrato nei crediti verso Banche, nell'aggregato sono compresi i titoli obbligazionari riclassificati da Banca Profilo dalla voce "Attività finanziarie detenute per la negoziazione" alla voce "Crediti e finanziamenti" nel corso degli anni passati, in relazione alla modifica allo IAS 39.
Le attività deteriorate si riferiscono a posizioni verso clientela per un'esposizione lorda di 6.666 migliaia di Euro; la svalutazione pari a 6.426 migliaia di Euro tiene conto delle previsioni e dei tempi di recupero, anche tenendo conto il valore di realizzo delle eventuali garanzie in essere. Le attività deteriorate comprendono le sofferenze della controllata Banque Profil de Gestion SA per 1.308 migliaia di Euro svalutate per l'intero ammontare.
7.2 Crediti verso clientela: composizione per debitori/emittenti
| 31/12/2017 | 31/12/2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia operazioni/Valori | Deteriorati | Deteriorati | |||
| Non deteriorate Acquistati Altri Non deteriorate Acquistati Altri | |||||
| 1. Titoll di debito: | |||||
| a) Governi | |||||
| b) Altri Enti pubblici | |||||
| c) Altri emittenti | |||||
| - imprese non finanzlarie | 144 | ||||
| - imprese finanziarie | |||||
| - assicurazioni | |||||
| - altri | |||||
| 2. Finanziamenti verso: | |||||
| a) Governi | |||||
| b) Altri Enti pubblici | 1.795 | 1.531 | |||
| c) Altri soggetti | |||||
| - imprese non finanziarie | 65.539 | 182 | 55.541 | ||
| - imprese finanziarie | 58,559 | 5 | 86.959 | 5 | |
| - assicurazioni | |||||
| - altri | 248.322 | 53 | 211.770 | 633 | |
| Totale | 374.215 | 240 | 355.801 | 782 |
Sezione 8 - Derivati di copertura - Voce 80
8.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli
| Attività/Passività finanziarie misurate alsensor fair value. | $U$ velo 2 11/43 $U$ = 11/43 $U$ = 1/43 $7017$ | 6431/12/2016Communication of the Bank Avenue of the Avenue of the Avenue of the Avenue of the Avenue of the Avenue of the | arat as | ||
|---|---|---|---|---|---|
| A. Derivati finanziari1) Fair value | 597 | 2.662 | 91.303 | 3.144 | 40.930 |
| 2) Flussi finanzian3) Investimenti esten | |||||
| B. Derivati Creditizi1) Fair value2) Flussi finanzian | the company of the company of the | a shekarar water a shekarar ta shekara ta 1990 | |||
| Totale | 597 | 2.662 | 91.303 | 3.144 | 40.930 |
J Banca Profilo sidi bilanci 8.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura (va $\mathbf{A}$ $\mathbf{C}$ Attvità finanziarie disponibili per la vendita $7.253$ CreditiAttività linanziarie detenute sino alla scadenza I. Portafoglic5. Altre operazioniTotale attività1. Passività finanziarie v ₹ $3.255$ $\overline{\mathbf{x}}$ $\overline{\textbf{v}}$ 1. Passivira2. Portafoglio . PortatogiloTotale passività $\cdots$ $\cdots$ $\cdots$ $\mathbf{x}{n}$ $\frac{x}{x}$ - - - - - - $\frac{x}{x}$ - - - - - $\frac{x}{x}$ ... ... $X{2} = 1$ $\overline{\mathbf{x}}$ Transazioni attesePortafoglio di attività e passività finanziarie
Sezione 12 - Attività materiali - Voce 120
12.1 Attività materiali ad uso funzionale: composizione delle attività valutate al costo
| Attivita/Valori | 31/12/2017 31/12/2016 | |
|---|---|---|
| 1. Attività di proprietà | ||
| a) terreni | 36.215 | 36.215 |
| b) fabbricati | 11.382 | 11.703 |
| mobiliC) | 418 | 468 |
| d) impianți elettronici | 473 | 736 |
| e) altre | 911 | 904 |
| 2. Attività acquisite in leasing finanziario | ||
| a) terreni | ||
| b) fabbricati | ||
| mobiliC) | ||
| impianti elettronicid) | ||
| e) altre | ||
| Totale | 49.398 | 50.025 |
Gli importi indicati in tabella si riferiscono principalmente ai due immobili posseduti dalla società Profilo Real Estate S.p.A.
Ai fini della verifica della congruità del valore di carico (47,6 milioni di Euro), sull'immobile di Via Cerva (Milano) è stata effettuata una perizia da parte di consulenti esterni che ha determinato il valore degli immobili in base a metodi e principi valutativi di generale accettazione. In particolare La valutazione dell'immobile è stata effettuata con il metodo sintetico-comparativo a valori di mercato. Il procedimento comparativo giunge alla stima del cespite mediante comparazione con immobili recentemente compravenduti o attualmente in vendita, comparabili sotto il profilo tipologico, edilizio e posizionale. Il valore del bene immobile viene quindi ad essere determinato tenendo conto dei prezzi di vendita o dei canoni di locazione, risultato di un'approfondita indagine di mercato, a cui vengono applicate rettifiche ritenute adequate (pesatura del valore) in relazione alle caratteristiche intrinseche ed estrinseche del bene oggetto di valutazione e ad ogni altro fattore ritenuto pertinente. Per la valutazione del cespite in questione il perito (al pari da quanto effettuato nei precedenti esercizi da periti differenti) ha tenuto conto che tale asset è da annoverarsi tra gli immobili denominati "Trophy asset" in quanto di rilevanza storico/architettonica, localizzato sia in una zona di pregio che all'interno della principale area d'affari milanese con dotazioni strutturali di qualità. Per tale motivo il metodo sintetico comparativo ha utilizzato come parametro di raffronto transazioni avvenute di recente per immobili con caratteristiche e localizzazione simile. Il risultato del metodo valutativo descritto ha comportato la conferma della congruità del valore di carico.
Ai fini della verifica della congruità del valore di carico, sull'immobile di Corso Mameli (Brescia) è stata effettuata una perizia da parte di consulenti esterni dalla quale è emersa la non congruità del valore iscritto in bilancio, tale perizia ha determinato il valore di mercato degli immobili in base a metodi e principi valutativi di generale accettazione. In particolare la valutazione dell'immobile è stata effettuata con il metodo sintetico-comparativo a valori di mercato. Il procedimento comparativo giunge alla stima del cespite mediante comparazione con immobili recentemente compravenduti o attualmente in vendita, comparabili sotto il profilo tipologico, edilizio e posizionale. Il valore del bene immobile viene quindi ad essere determinato tenendo conto dei prezzi di vendita o dei canoni di locazione, risultato di un'approfondita indagine di mercato, a cui vengono applicate rettifiche ritenute adeguate (pesatura del valore) in relazione
alle caratteristiche intrinseche ed estrinseche del bene oggetto di valutazione ed ad ogni altro fattoreritenuto pertinente. Il risultato del metodo valutativo descritto ha comportato una svalutazione per Euro 45.000.
12.2 Attività materiali detenute a scopo di investimento: composizione delle attività valutate al costo
| 2 | ||||
|---|---|---|---|---|
| ______ Attività di proprietà | ||||
| a) terreni | 580 | 580 | 580 | 580 |
| b) fabbricati | 1.512 | 1.512 | 1.602 | 1.602 |
| 2. Attività acquisite in leasing finanziario | $\sim$ $\sim$ | with the motors and was a common of the control state.$ -$ | ||
| a) terreni | ||||
| -1 fabbricati | ||||
| Tota | 2.005 | 2.092 | 2.10 | 2.16$-24 - 24$ and $-24$ |
12.5 Attività materiali ad uso funzionale: variazioni annue
| Terrent | Fabbricati | Mobility | Impiantieletimine | Altric | afotale | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| А. | Esistenze iniziali lorde | 36.215 | 12.B41 | 5.593 | 15.116 | 1.229 | 70.994 |
| A.1 | Riduzioni di valore totali nette | 1.138 | 5.126 | 14.381 | 325 | 20.970 | |
| A 2 | Esistenze iniziali nette | 36.215 | 11,703 | 467 | 734 | 904 | 50,024 |
| 8. | Aumenti: | 111 | 97 | 74 | 282 | ||
| 8.1 | Acquisti | 111 | 97 | 74 | 282 | ||
| B.2 | Spese per migliorie capitalizzate | ||||||
| B.3 | Riprese di valore | ||||||
| B.4 | Variazioni positive di fair value imputate a | ||||||
| a) patrimonio netto | |||||||
| b) conta economico | |||||||
| B.5 | Differenze positive di cambio | ||||||
| B.6 | Trasferimenti da immobili detenuti a scopo di Investimento | ||||||
| B.7 | Altre variazioni | $\sim$ | |||||
| ¢. | Diminuzioni: | 321 | 159 | 397 | 69 | 946 | |
| C.1 | Vondite | 38 | 38 | ||||
| C.2 | Arrortamenti | 321 | 158 | 350 | 69 | 898 | |
| C.3 | Rettifiche di valore da deterioramento imputate a | ||||||
| a) patrimonio netto | |||||||
| b) conto economico | |||||||
| C.4 | Variazioni negative di fair value imputate a | ||||||
| a) patrimonio netto | |||||||
| b) conto economico | |||||||
| C.5 | Differenze negative di cambio | ||||||
| C.6 | Trasfertmenti a : | ||||||
| a) attività materiali detenute a scopo di investimento | |||||||
| b) attività in via di dismissione | |||||||
| C,7 | Altre variazioni | 9 | 10 | ||||
| D. | Rimanenze finali | 36.215 | 11.382 | 420 | 472 | 910 | 49.399 |
| 0.1 | Riduzioni di valore totali nette | 1.459 | 5.285 | 14.702 | 394 | 21840 | |
| D.2 | Rimanenze finali lorde | 36.215 | 12,841 | 5.704 | 15.174 | 1.303 | 71.239 |
| Е. | Valutazione al costo |
| 12.6 Attività materiali detenute a scopo di investimento : variazioni annue | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| -- | -- | -- | -- | -- | ----------------------------------------------------------------------------- | -- | -- |
| TotaleTerrent | Fabbricati | ||
|---|---|---|---|
| А. | Esistenze iniziali | 580 | 1.601 |
| В. | Aumenti | ||
| B, 1 | Acquisti | ||
| B.2 | Spese per migliorie capitalizzate | ||
| B.3 | Variazioni positive di fair value | ||
| B.4 | Riprese di valore | ||
| B.5 | Differenze positive di cambio | ||
| B.6 | Trasferimenti da immobili ad uso funzionale | ||
| B.7 | Altre variazioni | ||
| $\mathbf{c}$ . | Diminuzioni: | ||
| C.1 | Vendite | ||
| C.2 | Ammortamenti | 44 | |
| C.3 | Variazioni negative di fair value | ||
| C.4 | Rettifiche di valore da deterioramento | 45 | |
| C.5 | Differenze negative di cambio | ||
| C.6 | Trasferimenti ad altri portafoglio di attività | ||
| a) immobili ad uso funzionale | |||
| b) attività non correnti in via di dismissione | |||
| C.7 | Altre variazioni | ||
| $\frac{D}{E}$ | Rimanenze finali | 580 | 1.512 |
| Valutazione al fair value | 580 | 1.512 |


| MARKET AND RESIDENCE | Aire attività inimateriali | Afre attività | ||
|---|---|---|---|---|
| scretate InternamenteAvviancho | Immaterialialtra | Solate | ||
| Drestar | DurataDuratzDIFFICI | |||
| cenata e indefinia | definite and indefinite. | |||
| А. | Esistenze iniziali | 3.047 | 2.108 | 5.155 |
| A.1 | Riduzioni di valore totali nette | |||
| A.2 | Esistenze iniziali netteAumenti : | 3.047 | 2.108 | 5.155 |
| в.B.1 | Acquisti | 1.440 | 1.440 | |
| Incrementi di | ||||
| B.2 | atthità immateriali | |||
| B.3 | Riprese di valore | |||
| B.4 | Vanazioni positivedi fair value Imputate | |||
| a) patrimonio netto | ||||
| b) conto economico | ||||
| B.5 | Differenze di cambio positive | |||
| B.5 | Altre variazioni | |||
| Diminuzioni: | ||||
| C.1 | Vendite | |||
| C.2 | Rettifiche di valore | |||
| - Ammortamenti | 1.036 | 1.036 | ||
| - Svalutazioni | ||||
| a) patrimonio netto | ||||
| C.3 | b) conto economicoVariazioni negative di fair value | |||
| a) patrimonio netto | ||||
| b) conto economico | ||||
| C.4 | Trasferimenti alle attività non correnti in via di dismissione | |||
| C.5 | Differenze di cambio negative | |||
| C.6 | Altre variazioni | |||
| $\mathbf{D}_1$ | Rimanenze finall nette | 3.047 | 2.512 | 5.559 |
| D.1 | Rettiliche di valore totali nette | |||
| _E, | Rimanenze finali lorde | 3.047 | 2,512 | 5.559 |
| F. | Valutazione al costo |
L'avviamento deriva da :
- l'acquisizione del ramo d'azienda "lending and custody" e gestioni patrimoniali individuali avvenuta negli esercizi 2003 e 2004, in carico al 31 dicembre 2017 per 1.682 migliaia di Euro;
- l'acquisizione, avvenuta in data 27 dicembre 2007, del 60,25% (ora 60,41%) di Banque Profil de $\cdot$ Géstion SA (già Société Bancaire Privée SA), istituto di credito ginevrino specializzato nel settore del private banking, in carico al 31 dicembre 2017 per 1.365 migliaia di Euro.
Per quanto riguarda il primo punto l'avviamento suddetto, già svalutato per 3.143 migliaia di Euro in sede di bilancio 2008, in conformità a quanto previsto dallo IAS 36 è stato sottoposto al test di impairment al fine di individuare eventuali perdite di valore secondo la procedura di seguito illustrata con l'indicazione di assunzioni di base, metodologia di stima e parametri utilizzati.
L'avviamento è stato attribuito alla Cash Generating Unit (CGU) di appartenenza rappresentata dal ramo d'azienda nel suo insieme, stante la sostanziale autonomia e indipendenza dei flussi finanziari in entrata generati dal ramo suddetto rispetto ad altri gruppi di attività. Al 31 dicembre 2017 il ramo d'azienda è costituito da raccolta diretta e indiretta per 154,9 milioni di Euro (amministrata e gestita). Al fine di individuare eventuali perdite di valore riconducibili alla CGU, è stato determinato il valore d'uso.
Il valore d'uso è stato determinato attraverso l'applicazione del metodo reddituale. I flussi sono stati determinati sulla base delle masse gestite e amministrate al 31 dicembre 2017 ipotizzando una riduzione lineare delle stesse in un arco temporale di dieci anni. Si è poi assunta la redditività media del portafoglio sulla base della redditività riscontrata nel corso del 2017, distinta per raccolta amministrata e gestita. Il
J Banca Profilo
costo del capitale (Ke) utilizzato ai fini dell'attualizzazione dei redditi attesi, pari al 8,2%, è stato determinato sulla base del Capital Asset Pricing Model3, tenendo conto di un risk-free rate pari al 2,02% al 31 dicembre 2017 (tasso BTP decennale), del fattore Beta pari a 1,236 (ottenuto come media dei coefficienti osservati relativamente ad un campione di 15 società quotate operanti nel settore del risparmio gestito e amministrato) e di un market risk premium pari al 5,0%. I flussi reddituali attesi così ottenuti producono un valore d'uso pari a 2.146 migliaia di Euro.
Anche sulla base di analisi di sensitivity effettuate utilizzando diversi tassi di attualizzazione (+/- 0,5%) e redditività (+/- 0.05%), il valore della CGU a cui è allocato l'avviamento si colloca in un range tra gli 1,9 e 2,4 milioni di Euro.
Tenuto presente quanto sopra e considerato che il valore di bilancio dell'avviamento è pari a 1.682 migliaia di Euro nel bilancio consolidato non si è proceduto alla rilevazione di alcuna svalutazione. Si precisa che, in conformità allo IAS 36, le svalutazioni effettuate nei precedenti esercizi non possono essere ripristinate successivamente.
In merito all'avviamento riconducibile a Banque Profil de Géstion S.A., banca di diritto svizzero quotata alla Borsa di Zurigo e specializzata nell'attività di private banking, la stessa è stata considerata come un'autonoma Cash Generating Unit (CGU) in considerazione della sostanziale autonomia e indipendenza dei flussi finanziari in entrata generati dall'entità rispetto ad altri gruppi di attività.
Data la mancanza negli ultimi anni di operazioni significative sui mercati si è proceduto a verificare il fair value della partecipazione con il metodo del tangible book value.
Sono stati osservati i dati di 5 banche svizzere operanti nel settore del private banking. Nel dettaglio è stata calcolata la mediana del "prezzo di borsa/tangible book value" delle 5 banche, pari a 1,49 che applicato alla corrispondente grandezza di BPdG ha determinato un valore economico della società pari a 76.5 milioni di Euro. Al valore così ottenuto, in considerazione della diversa liquidità del titolo della partecipata rispetto ai comparable, è stato prudenzialmente applicato uno sconto di liquidità del 15% determinando un valore economico complessivo della partecipata pari a 65,1 milioni di Euro ed a un valore pro-quota pari a 39,6 milioni di Euro. Conseguentemente, sulle base dei dati sopra riportati, non si è proceduto ad effettuare nessuna svalutazione dell'avviamento presente in bilancio.
13.3 Altre informazioni
Al 31 dicembre 2017 non esistono attività materiali costituite in garanzia di propri debiti e non sono in essere impegni per l'acquisto di attività immateriali.
Voce 140 dell'attivo e Voce 80 del Sezione 14 - Le attività fiscali e le passività fiscali passivo
14.1 Attività per imposte anticipate : composizione
| torne | |||
|---|---|---|---|
| Rettifiche di valore su crediti | 1.601 | 41 | 1.642$\cdots$ |
| Avvíamento | |||
| Perdite fiscali | 5.319 | 5.319 | |
| Minusyalenze su titoli classificati fra le Attività disponibili per la vendita | 576 | 117 | 693 |
| Accantonamenti a fondi rischi ed oneri diversi e altre differenzetemporanee | 1.408 | 1.408 | |
| Totale | 8.904 | 158 | 9.062 |
$3$ cost of equity = Risk Free + Beta x Equity Risk Premium
Il costo opportunità del capitale è pari alla somma tra il saggio risk free ed un premio per il rischio corrispondente al prodotto tra il Beta del titolo ed il premio per il rischio complessivo del mercato (Equity Risk Premium).
JBanca Profilo
14.2 Passività per imposte differite : composizione
| _ _ , __ _ _ _ _ _ _ _ | |||
|---|---|---|---|
| Accantonamento Trattamento fine rapporto del personale | 69 | ||
| Plusvalenze su titoli classificati fra le Attività disponibili per la vendita | 727 | 147 | |
| Altre | 1.581 | 36 | |
| Totale | 183 |
14.3 Variazione delle imposte anticipate (in contropartita del conto economico)
| 390/2022/220197 | 315694620565 | |||
|---|---|---|---|---|
| Importo iniziale | 9.827 | 9.377 | ||
| 2. | Aumenti : | 443 | 1.878 | |
| 2.1 | Imposte anticipate rilevate nell'esercizio | |||
| a) relative a precedenti esercizi | 78 | 305 | ||
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | ||||
| c) riprese di valore | ||||
| d) altre | 205 | 422 | ||
| 2.2 | Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | |||
| 2.3 | Altri aumenti | 160 | 1.151 | |
| 3. | Diminuzioni: | 2.043 | 1.428 | |
| 3.1 | Imposte anticipate annullate nell'esercizio | |||
| a) rigini | 1.962 | 1.302 | ||
| b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità | ||||
| c) mutamento di criteri contabili | ||||
| d) altre | ||||
| 3.2 | Riduzioni di aliguote fiscali | |||
| 3.3 | Altre diminuzioni | 81 | 126 | |
| $-4$ | Importo finale | 8.227 | 9.827 |
Gli aumenti di cui al punto 2.1 d) altre comprendono le imposte anticipate sull'agevolazione A.C.E. Aiuto alla crescita economica e sui compensi agli Amministratori non pagati nel 2017. Gli altri aumenti al punto 2.3 sono dovuti ad una riclassifica di bilancio consolidato che non ha influenzato il conto economico.
Le diminuzioni si riferiscono al rigiro delle imposte anticipate di competenza dell'esercizio comprensive di 1.750 migliaia di Euro per l'IRES corrente dell'esercizio compensata con le perdite fiscali pregresse secondo la normativa in vigore, delle imposte relative alla quota deducibile nell'esercizio delle rettifiche di valore su crediti pregresse. Le altre diminuzioni di cui al punto 3.3 comprendono la differenza dei cambio svizzero/Euro relativa alla controllata Bangue Profil de Gèstion che non ha interessato il conto economico dell'esercizio.
Al 31 dicembre 2017, la residua quota delle imposte anticipate relativa alle perdite fiscali pregresse è pari a 5,3 milioni di Euro, contro i 6,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2016; la probabilità di recupero è stata apprezzata anche tenendo conto delle prospettive reddituali attese.
14.3.1 Variazione delle imposte anticipate di cui alla L.214/2011(in contropartita del conto economico)
| 31/12/2017 31/12/2016 | |||
|---|---|---|---|
| Importo iniziale | 1.7921.887 | ||
| 2. | Aumenti | ||
| з. | Diminuzioni: | 15095 | |
| 3.1 | Rigiri | 150 | 95 |
| 3.2 | Trasformazione in crediti d'imposta | ||
| a) derivante da perdite di esercizio | |||
| b) derivante da perdite fiscali | |||
| 3.3 | Altre diminuzioni | ||
| Importo finale$-1$ | All Alberta | 1.642 |
$\ddot{\mathbf{r}}$
| SSUARD/2017/S | 3-9/102/20115 | |||
|---|---|---|---|---|
| ı. | Importo iniziale | 1.707 | 1.588 | |
| 2. | Aumenti : | 108 | 121 | |
| 2.1 | Imposte differite rilevate nell'esercizio | |||
| a) relative a precedenti esercizi | ||||
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | ||||
| c) altre | 108 | 108 | ||
| 2.2 | Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | |||
| 2.3 | Altri aumenti | 13 | ||
| з. | Diminuzioni: | 129 | ||
| 3.1 | Imposte differite annullate nell'esercizio | |||
| a) rigiri | 3 | 2 | ||
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | ||||
| c) altre | ||||
| 3.2 | Riduzioni di aliquote fiscali | |||
| 3.3 | Altre diminuzioni | 126 | ||
| 4. | Importo finale | 1.686 | 1.707 |
14.4 Variazione delle imposte differite (in contropartita del conto economico)
Le altre diminuzioni di cui al punto 3.3 si riferiscono alla differenza cambio Euro/franco svizzero dei valori relativi alla controllata Banque Profil de Gèstion che, di conseguenza, non hanno interessato il conto economico dell'esercizio.
| 14.5 Variazione delle imposte anticipate (in contropartita del patrimonio netto) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| -- | ---------------------------------------------------------------------------------- | -- | -- | -- | -- |
| 31/12/2017 | 31/12/2016 | |||
|---|---|---|---|---|
| ı. | Importo iniziale | 1.758 | 131 | |
| 2. | Aumenti : | 701 | 1.650 | |
| 2.1 | Imposte anticipate rilevate nell'esercizio | |||
| a) relative a precedenti esercizi | ||||
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | ||||
| c) altre | 701 | 1.650 | ||
| 2.2 | Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | |||
| 2.3 | Altri aumenti | |||
| 3. | Diminuzioni: | 1.624 | 22 | |
| 3.1 | Imposte anticipate annullate nell'esercizio | |||
| a) rigiri | 1.624 | 22 | ||
| b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità | ||||
| c) mutamento di criteri contabili | ||||
| d) altre | ||||
| 3.2 | Riduzioni di aliquote fiscali | |||
| 3.3 | Altre diminuzioni | |||
| 4. | Importo finale | 835 | 1.758 |
14.6 Variazione delle imposte differite (in contropartita del patrimonio netto)
| 31/12/2017 | 1372000000000000000000000000000000000000 | |||
|---|---|---|---|---|
| Importo iniziale | 118 | L.146 | ||
| Aumenti : | 874 | 118 | ||
| 2.1 | Imposte differite rilevate nell'esercizio | |||
| a) relative a precedenti esercizi | ||||
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | ||||
| c) altre | 874 | 118 | ||
| 2.2 | Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | |||
| 2.3 | Altri aumenti | |||
| 3. | Diminuzioni: | 118 | 1.146 | |
| 3.1 | Imposte differite annullate nell'esercizio | |||
| a) rigiri | 118 | 1.146 | ||
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | ||||
| c) altre | ||||
| 3.2 | Riduzioni di aliquote fiscali | |||
| 3.3 | Altre diminuzioni | |||
| 4. | Importo finale | 874 | 118 |
Le imposte anticipate e differite di cui sopra si riferiscono alle valutazioni negative e postive di fair valuecontabilizzate a patrimonio netto in conformità ai principi contabili IAS/IFRS e relative al postrafoglio t ragionevole tramite il mantenimento del possesso dei titoli.
14.7 Altre informazioni
| 31/12/2017 | 31/12/2016 | |
|---|---|---|
| Attività per imposte correnti | ||
| Acconti IRES | ||
| Acconti IRAP | 90 | 723 |
| Altri crediti e ritenute | 2.171 | 2.157 |
| Totale | 2.261 | 2.880 |
| 31/12/2017 | ©$V&&#@{\D{`Passività per imposte correntiDebiti IRES44Debiti IRAP414233Altri debiti per imposte correnti56 |
Sezione 16 - Altre attività - Voce 160
16.1 Altre attività: composizione
| March 2008 Committee Committee Committee Committee Committee Committee Committee Committeeis the participant of the control of the control of the control of the control of the control of the control of | 31/12/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|
| Crediti per depositi cauzionali | 158 | 192 |
| Corrispondenti per titoli e cedole scaduti da incassare | 5.761 | 18.082 |
| Crediti verso Capogruppo per Consolidato Fiscale | 108 | 108 |
| Crediti verso clienti per fatture da incassare | 523 | 388 |
| Clienti per commissioni da incassare | 1.565 | 1.119 |
| Partite da regolare con Banche e Clientela per operazioni diverse | 3.411 | 3.173 |
| Partite diverse e poste residuali | 9.032 | 14.162 |
| Totale | 20.558 | 37.224 |
D BancaProfile
PASSIVO
Sezione 1 - Debiti verso banche - Voce 10
1.1 Debiti verso banche: composizione merceologica
| Tipologia operazioni/Componenti del gruppo | 331/12/2017 | C.L. PMPA015 | |
|---|---|---|---|
| Debiti verso Banche Centrali | 35.000 | 35.000 | |
| 2. | Debiti verso banche | ||
| 2.1 | Conti correnti e depositi liberi | 17.786 | 4.631 |
| 2.2 | Depositi vincolati | 52.054 | 74.292 |
| 2.3 | Finanziamenti: | ||
| 2.3.1 Pronti contro termine passivi | 167.901 | 244.385 | |
| 2.3.2 Altri | |||
| 2.4 | Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali | ||
| 2.5 | Altri debiti | ||
| Totale | 272.741 | 358.308 | |
| Fair value - livello 1 | |||
| Fair value - livello 2 | |||
| Fair value - livello 3 | 272.741 | 358.308 | |
| Totale Fair value까나서 조카 전화 만나 | 272.741 | 358,308 |
I debiti verso Banche Centrali si riferiscono alle operazioni di politica monetaria mirate al rifinanziamento a lungo termine, poste in essere con Banca Centrale Europea attraverso la partecipazione all'asta TLTRO II. I depositi vincolati comprendono le somme ricevute a titolo di "collateral" dalle controparti con le quali Banca Profilo svolge l'operatività in contratti derivati.
Trattandosi principalmente di debiti a breve termine regolati a condizioni di mercato, e date le caratteristiche finanziarie delle operazioni TLTRO II, si ritiene che il valore di bilancio approssimi il loro fair value.
Sezione 2 - Debiti verso clientela - Voce 20
2.1 Debiti verso clientela: composizione merceologica
| Tipologia operazioni/Componenti del gruppo | 31/12/2017 | 31/42/2015 | |
|---|---|---|---|
| Conti correnti e depositi liberi | 677.607 | 620.473 | |
| 2. | Depositi vincolati | 2.200 | |
| з. | Finanziamenti | ||
| 3.1 Pronti contro termine passivi | 355.905 | 131.337 | |
| 3.2 Altri | 19.998 | 125.000 | |
| 4. | Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali | ||
| 5. | Altri debiti | 201 | |
| Totale | Fair value - livello 1Fair value - livello 2Fair value - livello 3 | 1.053.7111.053.711 | 879,010879,010 |
| Fair value그동(동화) 선물 - 이거 안정 주기의 | 1,053.711 | 879.010 |
Trattandosi di debiti a breve termine e regolati a condizioni di mercato, si ritiene che il valore di bilancio approssimi il loro fair value.
Sezione 4 - Passività finanziarie di negoziazione - Voce 40
4.1 Passività finanziarie di negoziazione: composizione merceologica
| 羅Contract Constitution of the American State | Southern Constitution of the Constitution | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A Pasabrità per cassa | |||||||||||
| 1. Debiti verso banche | 2.017 | 2.256 | 2.256 | 4,351 | 4,495 | ||||||
| 2. Debiti verso clientela | 1.514 | 4.397 | 4,397 | 82.498 | 93.651 | ||||||
| 3. Tros di debko | |||||||||||
| 3.1 Obbligazioni | |||||||||||
| 3.1.1 Strutturate | |||||||||||
| 3.1.2 Altre obbligazioni | |||||||||||
| 3.2 Altri titoli | Contract Contract Contract Contract | ||||||||||
| 3.2.1 Sinutturati | |||||||||||
| 3.2.7 Altri | |||||||||||
| Totale A | 3,531 | 6,653 | $\overline{\phantom{a}}$ | 6.653 | 89,850 | 98.147 | $\overline{\phantom{a}}$ | 98.147 | |||
| B. Strumenti derivati | |||||||||||
| 1. Derivati finanziari | |||||||||||
| 1.1 Dinegoziazione | 23,478 | 64.270 | 41,984 | 136.552 | |||||||
| 1.2 Conessi con la fav | |||||||||||
| value aption | |||||||||||
| L3 Akri | |||||||||||
| 2. Derivall credital | 15.328 | 6,585 | |||||||||
| 2.1 Dinegaziazione | 19,645 | ||||||||||
| 2.2 Conessi con la fair | |||||||||||
| value aptian | |||||||||||
| 2.3 Akri | |||||||||||
| Totale B | 23,478 | 79.598 | 6.585 | 41,984 | 166.197 | ||||||
| Totale $(A + B)$ | 30.130 | 79.598 | 6.585 | 140,131 | 166.197 | $\overline{\phantom{a}}$ | x |
Legenda
FV. $=$ fair value.
$FV^*$ = fair value calcolato escludendo le variazione di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione.
VN = valore nominale o nozionale.
$L1$ $=$ Livello 1
$=$ Livello 2 $L2$
$=$ Livello 3 $L3$
Nella voce sono iscritti al fair value strumenti finanziari derivati, costituiti da Credi Default Swap (CDS), per 17,0 milioni di Euro (valore nominale 434,0 milioni di Euro) legati alle strutture di arbitraggio precedentemente descritte.
Sezione 6 - Derivati di copertura - Voce 60
6.1 Derivati di copertura : composizione per tipologia di copertura e per livelli
| Attrick/Piccivitàfinanziarie misurate al fairLive Ro 1BALLES CRANES | F 31 42 20 VCONTINERS | VN 31/12/2017Livello 3 | FY31712/2016Calcular147.1621$n$ ivelle $\mathbf{r}$ and $\mathbf{r}$ | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Derivati FinanziariA. | |||||
| Fair value1) | 19 | 31.118 | 261.181 | 27.697 | 203.587 |
| 2) Flussi finanziari | |||||
| Investimenti esteri3) | |||||
| A. Derivati Creditizi | |||||
| 1) Fair value | |||||
| 2) Flussi finanziari | |||||
| Totale | 19 | 31,118 | 261.181 | 27.697 | 203.587 |
I derivati di copertura in essere al 31 dicembre 2017 si riferiscono unicamente alla controllante Banca Profilo S.p.A.
6.2 Derivati di copertura: composizione per copertura portafogli coperti e per tipologie di copertura
| -Fair Value | Phase Phancer | Investimenti | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Specifica | Estari | ||||||
| Oparazioni/Tipp di conartura. | Firthfold | rischo di controle di controle di controle di controle di controle di controle di controle di controle di controle di controle di controle di controle di controle di controle di controle di controle di controle di controle | |||||
| $+2.00$ | camble in itraditor | ||||||
| OF PIOZZU ISLAM | |||||||
| Attvità finanziarie disponibili per la vendita | 31.137 | ||||||
| Crediti | |||||||
| Attività finanziarie detenute sino alla scadenza. | |||||||
| Portafogho4. | |||||||
| Altre operazioni5. | |||||||
| Totale attività | 31.137 | ||||||
| 1. Passività linenziarie | |||||||
| 2. Portalogio | |||||||
| Totale passività | |||||||
| Transaziont attese. | |||||||
| Portafoglio di attivit e passività finanziarie | |||||||

Vedasi sezione 14 dell'attivo.
(b) Banca Profilo
is d
Sezione 10 - Altre passività - Voce 100
10.1 Altre passività: composizione
| the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of t | 31/12/2017 - 11/12/2016 | |
|---|---|---|
| Somme da versare all'Erario per c/terzi | 7.413 | 4.975 |
| Somme da versare ad Istituti previdenziali | 704 | 716 |
| Debiti verso Capogruppo per consolidato fiscale | 820 | 581 |
| Somme da regolare per operazioni in titoli e fondi | 2.041 | 96 |
| Fornitori diversi e fatture da ricevere | 2.961 | 3.695 |
| Somme da erogare al Personale e Amministratori | 6.844 | 4.745 |
| Partite da regolare con Banche e Clientela per operazioni diverse | 2.029 | 1.420 |
| Partite diverse e poste residuali | 3.358 | 5.342 |
| Totale | 26.169 | 21.570 |
Le somme da regolare per operazioni in titoli e fondi e le partite da regolare con Banche e Clientela per operazioni diverse sono costituite da partite in corso di lavorazione che hanno trovato definitiva sistemazione in data successiva al 31 dicembre 2017.
Sezione 11 - Trattamento di fine rapporto del personale - Voce 110
11.1 Trattamento di fine rapporto del personale: variazioni annue
| 31/12/2017 | |||
|---|---|---|---|
| Esistenze iniziali | 1.902 | 2.020 | |
| в. | Aumenti | ||
| Accantonamento dell'esercizioB. 1 | 833 | 819 | |
| B.2 Altre variazioni | ٦1 | 97 | |
| c. | Diminuzioni | ||
| Liquidazioni effettuateC.1 | 102 | 232 | |
| Altre variazioniC.Z | 832 | 802 | |
| D. | Rimanenze finali | 1.832 | 1.902 |
| Totale | 1,832 | 1.902 |
L'ammontare del fondo rappresenta la stima attuariale degli oneri per il trattamento di fine rapporto del personale dipendente di Banca Profilo e delle sue controllate così come previsto dal nuovo IAS 19. Nel punto C.2 sono indicati gli importi che, in conformità a quanto previsto dalla riforma del sistema previdenziale sotto descritta, sono stati versati al Fondo tesoreria Inps ed al Fondo pensioni.
J Banca Profilo
Õ 11.2 Altre informazioni 31762720192 Esistenze iniziali $1.902$ Aumenti 1. Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti $833$ Oneri finanziari 3. Contribuzione al piano da parte del partecipanti Perdite attuarial $31$ 5. Oifferenze cambio 6. Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro passate Altre variazioni Diminuzioni Ċ $\overline{102}$ $\overline{232}$ 1 Benefici pagati2. Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro passate 3. Utili attuariali Differenze cambio 5. Riduzioni 6. Estinzioni 832 802 Aftre variazioni $\frac{1.902}{1.902}$ Rimanenze finali 1.832 TAK ALIMAT PARA MARA MASA A $\frac{1}{2}$ and $\frac{1}{2}$ and $\frac{1}{2}$ the Sharphin of Any of the F.F
Dal 1º gennaio 2007, in base a quanto previsto dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296, ciascun lavoratore dipendente può scegliere di destinare il proprio TFR maturando alle forme pensionistiche complementari o di mantenere il TFR presso il datore di lavoro. In quest'ultimo caso, per le aziende con più di 50 dipendenti, il TFR sarà depositato dal datore di lavoro ad un fondo gestito dall'INPS per conto dello Stato.
Alla luce delle nuove disposizioni, gli organismi preposti all'analisi tecnica dell'argomento hanno stabilito che il TFR maturato dall'1.1.2007 destinato a forme di previdenza complementare o al Fondo di tesoreria dell'INPS sia da considerarsi quale "defined contribution plan" e quindi non più soggetto a valutazione attuariale. Resta soggetto a valutazione attuariale il TFR relativo ai dipendenti che alla data di valutazione non destinano il 100% del proprio TFR alla previdenza complementare o che, in caso contrario, hanno comunque un fondo TFR maturato precedentemente in azienda. Per le aziende con meno di 50 dipendenti (tutte le controllate di Banca Profilo), il TFR continua ad essere considerato "defined benefit plan" e soggetto alla metodologia attuariale "Projected Unit Credit Method" (par. 67-69 dello IAS 19R).
Per quanto riguarda quindi l'ammontare di Tfr ancora soggetto a valutazione attuariale, la relativa stima è stata effettuata da uno Studio professionale esterno utilizzando un modello basato sul "projected unit credit method". La valutazione attuariale è stata effettuata sulle base delle informazioni aziendali relative ai dati anagrafici del Personale. Tali dati tengono conto anche di stime circa la permanenza in azienda e l'aumento di merito previsto per singolo dipendente. In particolare la permanenza stimata è stata rettificata da una serie di parametri quali il sesso del dipendente, numero di anni di permanenza in banca, anni futuri stimati, numero degli anni lavorativi in aziende precedenti all'attuale. La rivalutazione del Tfr tiene conto tra l'altro degli aumenti di merito futuri, degli aumenti da contratto, se conosciuti, nonché, degli scatti futuri di anzianità calcolati in base al livello di grado del dipendente, alle regole di maturazione degli scatti differenziate a seconda della data di entrata in azienda. La metodologia utilizzata per i calcoli è la stessa utilizzata negli esercizi precedenti.
Per quanto riguarda la stima attuariale, di seguito si forniscono le principali basi di calcolo utilizzate:
| 22158723 | |
|---|---|
| Tavola di sopravvivenza ISTAT 2017 per età e | |
| Mortalità | sesso |
| Reguisti minimi di accesso previsti dalle Riforme | |
| Requisiti di pensionamento | Monti - Fomero |
| Freguenza di uscita anticipata | 8,00% annuo |
| Probabilità di anticipazione | 1,00% annuo |
| Percentuale di TFR anticipato | 66.7% del TFR maturato |
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | Curve Euro Composite AA al 29 Dicembre 2017 |
| Tasso annuuo di inflazione | 1.50% |
| 2,5% annuo per il personale impiegatizio | |
| Tasso annuo di incremento salariale | 2,1% annuo peri Quadri |
| 2,4% annuo per i Dirigenti |
La duration della passività legata al fondo TFR delle società è la seguente:
| Duration del fondo | Representativehetic discount rate | |
|---|---|---|
| Banca Profilo | J, | 0,604% |
| Arepo Fiduciaria | Q 4. | 0,891% |
Al 31 dicembre 2017 il valore totale del fondo TFR è pari a 1.831,7 migliaia di Euro; vengono di seguito riportati i risultati in termini di valore finale del TFR alcune analisi di sensitivity effettuate al variare dei principali parametri di valutazione.
| Variazione dei parametri | Example 1988 FSD basis point and a series of the series of the series of the series of the series of the series of the series of the series of the series of the series of the series of the series of the series of the ser | |||
|---|---|---|---|---|
| Nuovo Importo : Variazione - Nuovo importo - Variazione - | ||||
| Variazione curva dei tassi di attualizzazione | 1.769.546 | 62.187 | 1.897.772 | (66.039) |
| Variazione sugli Incrementi salariali | 1.871.330 | (39.597) | 1.793.334 | 38,399 |
| Variazione sul tasso di inflazione | 1.832.365 | (632) | 1.831.132 | 601 |
| Variazione sulla probabilità di cessazione del rapporto | 1,814,097 | 17.636 | 1.856.231 | (24.498) |
| Variazione sulla percentuale di Fondo TFR anticipato | 1.830.970 | 763 | 1.832.505 | (772) |
Al 31 dicembre 2017 il valore totale del service cost è pari a 8,9 migliaia di Euro; vengono di seguito riportati i risultati in termini di costo totale alcune analisi di sensitivity effettuate al variare dei principali parametri di valutazione.
| Mariazione del parametri della | $\rightarrow$ +50 basis point $\rightarrow$ $\rightarrow$ $\rightarrow$ $\rightarrow$ $\rightarrow$ $\rightarrow$ $\rightarrow$ $\rightarrow$ | |||
|---|---|---|---|---|
| Nuovo Importo Variazione Nuovo Importo Variazione - | ||||
| Variazione curva dei tassi di attualizzazione | 8.473 | 428 | 9.368 | (467) |
| Variazione sugli incrementi salanali | 9.060 | (159) | 8.748 | 153 |
| Variazione sul tasso di inflazione | E80.e | (182) | 8.728 | 173 |
| Variazione sulla probabilità di cessazione del rapporto | 8.570 | 331 | 9.465 | (564) |
| Variazione sulla percentuale di Fondo TFR anticipato | 8.964 | (63) | 8.836 | 65 |
A seguire viene riportata la stima al 31 dicembre 2017 dei futuri cash flows di Banca Profilo e delle società consolidate.
| 350Scoriets | Rnno | 43 W™annt ka. | sanni. | $A = 7.7$ | |
|---|---|---|---|---|---|
| BancaProfile | 161.841 | 161.158 | 155.555 | 162.590 | 1.289.2B5 |
| Arepo Fiduciaria | 2.384 | 2.417 | 2.304 | 2.190 | 30.342 |
Sezione 12 - Fondi per rischi ed oneri - Voce 120
12.1 Fondi per rischi e oneri: composizione
| Maci/Componenti | $31/12/2017$ $31/12/2016$ | |||
|---|---|---|---|---|
| Fondi di quiescenza aziendali | 4.204 | 4.526 | ||
| Altri fondi per rischi ed oneri | ||||
| 2.1 | controversie legali | 197 | ||
| 2.2 oneri per il personale | ||||
| 2.3 | altri | 498 | 337 | |
| Totale | 4.702 | 5.060 |
I fondi di cui al punto 1, sono interamente riconducibili agli impegni assunti in relazione al piano pensione di tipo "fully insured" esterno della controllata Banque Profil de Géstion Sa valorizzato conformemente a quanto previsto dal principio contabile IAS 19R in quanto avente caratteristiche di un piano a benefici definiti. La valutazione attuariale è stata effettuata sulle base delle informazioni aziendali relative ai dati anagrafici. La metodologia utilizzata per i calcoli è la stessa utilizzata negli esercizi precedenti. Di seguito si riportano le riconciliazioni del valore dell'obbligazione e delle attività a servizio del piano con i dati di bilancio, oltre alle principali ipotesi attuariali utilizzate per il calcolo.
| Example 2008 RIGON CONTRACTOR AND ACCEPTANCE CONTRACTOR CONTRACTOR | |
|---|---|
| Valore attuale dell'obbligazione al 1 gennaio 2017 | |
| Service cost | |
| interest cost | |
| Benefits paid /received | |
| Remeasurement effect | |
| Valore attuale dell'obbligazione al 31 dicembre 2017 (A) |
| Dati in mgliaja di Euro | |
|---|---|
| ENTERNA DE LAZIONE VALORE A TUALE DELLE A TIVITA A SERVIZIO DE PLANO DE | |
| Valore attuale delle attività a servizio del piano al 1 gennaio 2017 | 9.370 |
| Ritomo atteso dalle attivitàincluded and the match and matches in the first form of the contract and matches and matches and matches and he was completed by the first form | 47 |
| Remeasurement effect | (81) |
| contributi dei dioendenti..the state of the second state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of | 251 |
| contributi del datore di lavoro | 499 |
| Benefits paid /received | 56 |
| Premi e spese assicurative nette | (135) |
| Valore attuale delle attività al servizio del piano al 31 dicembre 2017 (B) | 10.007 |
ATTIVITA/PASSIVITA' ALLA DATA DEL 31 DICEMBRE 2017 (B-A)
| (4.204) | ||
|---|---|---|
| Dati in moliaia di Euro |
| Pau III III III III 96 G. C. C | |
|---|---|
| EXECUTIVE PROPERTY AND RESIDENCE ON A PARTICULAR AND RELEASE OF A PARTICULAR AND RELEASE OF A PARTICULAR AND RELEASE OF A PARTICULAR AND RELEASE OF A PARTICULAR AND RELEASE OF A PARTICULAR AND RELEASE OF A PARTICULAR AND | |
| Valore della passività al 31 dicembre 2017 | |
| costi relativi registrati a conto economico nel periodo | 692 |
| contribuzione datore di lavoro. See the contract and access the construction of the contract of the contract of the contract of the contract of$-$ | (499) |
| Remeasurement effect | (143) |
| Valore attuale dell'obbligazione al 31 dicembre 2017 | 4.204 |
| . The second state of the second state $\sim 2017$ , the second state of the second state $\sim 100$ | |
|---|---|
| Numero di dipendenti | 29 |
| Tabella attuariali utilizzate | LPP2015 TG ( tavole attuariali svizzere ) |
| Eta media dei partecipanti | 46 |
| Media temporale di utilizzo del partecipanti | 9.8 |
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 0.57% |
| Tasso annuo di incremento salariale | 1% |
Gli altri fondi, pari a 0,5 milioni di Euro, sono i fondi per rischi ed oneri costituiti a fronte di probabili passività future relative a Banca Profilo.
12.2 Fondi per rischi ed oneri: variazioni annue
| Second Totale | |||
|---|---|---|---|
| Voel/Comporenti | Fondi diaquiescenza | Altriitond | |
| Esistenze iniziali | 4.526 | 534 | |
| B. | Aumenti | 50 | 160 |
| B.1 Accantonamento dell'esercizio | 160 | ||
| B.2 Variazioni dovute al passare del tempo | |||
| B.3 Variazioni dovute a modifiche dei tasso di sconto | |||
| 8.4 Altre variazioni | 50 | ||
| Diminuzioni | 373 | 196 | |
| Utilizzo nell'esercizioC.1 | 179 | ||
| Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto | |||
| Altre variazioniC.3 | 373 | 16. | |
| D. Rimanenze finali | 4.204 | 498 |
12.4 Fondi per rischi ed oneri - altri fondi
Si vedano le informazioni fornite alle tabelle 12.1 e 12.2.
Dati in migliaia di Euro
and the dealership
U Banca Profilo
$\overline{04)}$
$\sim$
Sezione 15 - Patrimonio del Gruppo - Voci 140,160,170,180,190,200 e 220
15.1 "Capitale" e "azioni proprie": composizione
| $-404242017$ | 51/12/2016* | ||
|---|---|---|---|
| Capitale | 136.994 | 136.994 | |
| Sovrapprezzi di emissione | 82 | 82 | |
| Riserve | 23.380 | 24.368 | |
| (Azioni proprie) | (3.723) | (4.489) | |
| a) capogruppo | |||
| b) controllate | |||
| Riserve da valutazione | (144) | (4.246) | |
| -6. | Strumenti di capitale | ||
| Utile (perdita) d'esercizio | 5.224 | 2.236 | |
| Totale | 161,813 | 154.944 |
15.2 Capitale - Numero azioni della Capogruppo : variazioni annue
| Voci/Tipologies | OrdinarieAltre. | |
|---|---|---|
| Azioni esistenti all'inizio dell'esercizio | 677.997.856 | |
| - interamente liberate | ||
| - non interamente liberate | ||
| A.1 | Azioni proprie ( - ) | (13.177.532) |
| B, 2 | Azioni in circolazione: esistenze iniziali. | 664.820,324 |
| в. | Aumenti | |
| B.1 | Nuove emissioni | |
| - a pagamento: | ||
| - operazioni di aggregazioni di imprese | ||
| - conversione di obbligazioni | ||
| - esercizio di warrant | ||
| - altre | ||
| a titolo gratuito: | ||
| - a favore dei dipendenti | ||
| - a favore degli amministratori | ||
| - altre | ||
| 8.2 | Vendita di azioni proprie | |
| 8.3 | Altre variazioni | 2.249.126 |
| c.C.1 | DiminuzioniAnnullamento | |
| C.2 | ||
| C.3 | Acquisto di azioni proprieOperazioni di cessione di imprese | |
| C.4 | Altre variazioni | |
| Q., | Azioni in circolazione: rimanenze finali | 667.069.450 |
| D.1 | Azioni proprie $(+)$ | 10.928.406 |
| D.2 | Azioni esistenti alla fine dell'esercizio | 677.997.856 |
| - interamente liberate | ||
| - non interamente liberate |
15.3 Capitale: altre informazioni
Il capitale sociale di Banca Profilo ammonta a 136.994.028 Euro, interamente versati ed è costituito da 677.997.856 azioni ordinarie.

Il patrimonio di terzi si riferisce alla partecipata Banque Profil de Géstion SA detenuta dalla controllante Banca Profilo per il 60,41%. Alla data del 31 dicembre 2017, sulla base delle azioni proprie detenute dalla controllata, l'interessenza effettiva è pari al 60,84%.
Altre informazioni
- Garanzie rilasciate e impegni
| DATA MENDENGANOperazioniNAME OF BUILDING | Toale 31/12/2017 Toale 33/12/2016 | ||
|---|---|---|---|
| Garanzie rilasciate di natura finanziaria | |||
| a) Banche | 542 | 1.090 | |
| b) Clientela | 256 | 176 | |
| Garanzie rilasciate di natura commerciale | |||
| a) Banche | |||
| b) Clientela | 8.620 | 10.497 | |
| Impegni irrevocabili a erogare fondi | |||
| a) Banche | |||
| a utilizzo certo | 18.431 | 12.017 | |
| a utilizzo incerto | |||
| b) Clientela | |||
| a utilizzo certoi). | 27.644 | 175.402 | |
| i١a utilizzo incerto | |||
| Impegni sottostanti ai derivati su crediti: vendite di protezione | 655.019 | 952.786 | |
| Attività costituite in garanzia di obbligazioni di terzi | 8.000 | 12.500 | |
| 6 | Altri impegni | 103.186 | 105.468 |
| Totale | 821.697 | 1.269.936 |
Le garanzie rilasciate sono costituite da fidejussioni emesse da Banca Profilo e dalla controllata Banque Profil de Géstion SA a fronte delle obbligazioni dalle medesime assunte verso terzi per conto della propria Clientela. Gli impegni irrevocabili a erogare fondi comprendono gli acquisti di titoli non ancora regolati.
Gli impegni sottostanti ai derivati su crediti si riferiscono a Banca Profilo e sono costituiti da credit default swap per vendite di protezione per un valore nozionale di 655 milioni di Euro. Si precisa che Banca Profilo ha in essere anche credit default swap per acquisti di protezione per un valore nozionale di 691 milioni di Euro. Le attività costituite in garanzia di obbligazioni di terzi si riferiscono al deposito effettuato per la partecipazione al mercato New MIC. Negli altri impegni sono comprese le opzioni put vendute dalla Banca.
J Banca Profilo
2. Attività costituite a garanzia di proprie passività e impegni
| CONTRACTOR CONTRACTORPOTEROOF SECTION | Importe a Importe$31/12/2017 = 31/12/2016.$ | ||
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 255.527 | 231.220 | |
| 2. | Attività finanziarie valutate al fair value | ||
| з. | Attività finanziarie disponibili per la vendita | 287.323 | 212.873 |
| 4. | Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 57.380 | 75.258 |
| 5. Crediti verso banche | 1.522 | ||
| 6. Crediti verso clientela | |||
| Attività materiali |
Le attività costituite a garanzia sono rappresentate per 41.851 migliaia di Euro da titoli costituiti a garanzia delle operazioni di politica monetaria (finanziamenti) con la Banca Centrale Europea e con la Banca d'Italia: per 46.696 migliaia di Euro sono titoli dati a garanzia per l'adesione al MIC; per 455.824 migliaia di Euro da titoli a garanzia di operazioni di pronti contro termine passivi e per 57.380 migliaia di Euro sono titoli a garanzia di altre operazioni.
5. Gestione e intermediazione per conto terzi
| a state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of theTipologia servizi | Importo | ||
|---|---|---|---|
| Esecuzione di ordini per conto della clientela | |||
| a) | Acquisti | ||
| 1. regolati | 493.479 | ||
| 2. non regolati | |||
| b) | Vendite | ||
| 1. regolate | 486,543 | ||
| 2. non regolate | |||
| 2. | Gestioni di portafogli | ||
| a) | individuall | 1.087.858 | |
| b) | collettive | ||
| з. | Custodia e amministrazione di titoli | ||
| a) | titoli di terzi in deposito: connessi con lo svolgimento di banca depositaria (escluse | ||
| le gestioni di portafogli) | |||
| 1. titoli emessi dalle società incluse nel consolidamento | |||
| 2. altri titoli | 566 | ||
| b) | titoli di terzi in deposito (escluse le gestioni di portafogli): altri | ||
| titoli emessi dalle società incluse nel consolidamento | 458.012 | ||
| 2. altri titoli | 2.516.209 | ||
| C) | titoli di terzì depositati presso terzi | 2.885.538 | |
| đ) | titoli di proprietà depositati presso terzi | 768.865 | |
| Altre operazioni | 1.423.699 |
6.Attività finanziarie oggetto di compensazione in bilancio, oppure soggette ad accordi quadro di compensazione o ad accordi similari.
| Forme beenfche. | Ammontare locuodelle attivitàfinanziarie (a) | Anunomare delleAmmontare netto.$-04651412 =$delle attivitàa tinanziania.finanziarie riportato:Compensato in adu bilancio (c=a-b)blanck (b) | Ammontari correlati non oggetto diDeposit di contanteStromenti finanzianiSICAYIAS SEGALETZIA | Annountare nettos.Ammontare netto31/12/2015 |
|---|---|---|---|---|
| 1. Derivati | 83.999 | 83,999 | 27.972 | 100.95156.027 |
| 2. Prooff control termine | ||||
| 3. Prestito titoli | ||||
| 4. Altre | ||||
| Totale 31/12/2017 | 83.999 | 83,999and to the team the team when we are the con- | the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control | $27.972$ ) and the $56.027$ density of $x = 0$ |
| Totale 31/12/2015 | Call Car | 157.438 Walker County Committee157.438 | AND LA | 56.487 000 22.6 X 5000 3000 7000 1 500100.951 |
In questa tabella è riportato il fair value dei prodotti derivati soggetti ad accordi quadro di compensazione o similari (CSA) iscritti nella voce di stato patrimoniale "attività finanziarie detenute per la negoziazione" e qli importi dei depositi cauzionali corrispondenti iscritti nelle voci "debiti verso banche" e "debiti verso clientela".

In questa tabella è riportato il fair value dei prodotti derivati soggetti ad accordi quadro di compensazione o similari (CSA) inscritti nella voce di stato patrimoniale "passività finanziarie detenute per la negoziazione" e gli importi dei depositi cauzionali corrispondenti inscritti nelle voci "crediti verso banche" e "crediti verso clientela".
8. Operazioni di prestito titoli
Banca Profilo ha in essere operazioni di prestito titoli principalmente con controparti bancarie che prevedono il versamento di garanzie in denaro che rientrano nella piena disponibilità della banca e sono quindi rappresentate in bilancio al pari delle operazioni di pronti contro termine. Il saldo al 31 dicembre 2017 è pari a 5,5 milioni di Euro di prestito titoli attivo e 85,3 milioni di Euro di prestito titoli passivo.
J Banca Profilo
PARTE C - Informazioni sul Conto Economico Consolidato
Sezione 1 - Gli interessi - Voci 10 e 20
1.1 Interessi attivi e proventi assimilati: composizione
| Voci/Forme tecniche | Trol di debito : Translamenti : Altre Operazioni : Totale 2017 : Totale 2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 6.077 | 6,077 | 8.373 | ||
| Attività finanziarie valutate al fair value | |||||
| Attività înanziarie disponibili per la vendita | 4.646 | 4.646 | 3.736 | ||
| Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 903 | 903 | 907 | ||
| Crediti verso banche | 80 | 654 | 159 | 893 | 1.105 |
| Crediti verso clientela | 5.491 | 5.494 | 3,983 | ||
| Derivati di copertura | |||||
| Altre attività8. | 43 | ||||
| Totale | 11.706 | 6.145 | 205 | 18.056 | 18.118 |
1.2 Interessi attivi e proventi assimilati: differenziali relativi alle operazioni di copertura
Si veda la successiva tabella 1.5.
1.3 Interessi attivi e proventi assimilati: altre informazioni
Gli interessi attivi e oneri assimilati relativi a rapporti in essere nei confronti di imprese del Gruppo sono stati elisi nelle operazioni di consolidamento.
1.3.1 Interessi attivi su attività finanziarie in valuta
| RACING MARKETING$2017$ and $2017$ and $2017$ and $2017$ and $2017$ and $2017$PARALLE MODEL PROPERTY AND PROPERTY | $2016 - 201$ | |
|---|---|---|
| Interessi attivi su attività finanziarie in valuta | 3.443 | 2.041 |
1.4 Interessi passivi e oneri assimilati: composizione
| Voci/Forme tecniche | Debitr | $ \pi$ itolia | Altre operazioni. | $Totale2017 - 7$ dale 201 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Debiti verso banche centrali | |||||
| Debiti verso banche٠. | (1.166) | (1.181) | (914) | ||
| Debiti verso cientela | 1.044 | (1.044) | (683) | ||
| Altre passívità e fondi | (146) | (146) | (51) | ||
| Derivati di copertura8. | (569) | (569) | (429) | ||
| Totale | (2.211) | (729) | (2.940) | (2.093) |
1.5 Interessi passivi e oneri assimilati: differenziali relativi alle operazioni di copertura
| A. Differenziali positivi relativi a operazioni di copertura: | ||
|---|---|---|
| B. Differenziali negativi relativi a operazioni di copertura: | 2.248 | |
| .C. Saldo ( | 566' | 429 |
1.6 Interessi passivi e oneri assimilati: altre informazioni
Gli interessi passivi e oneri assimilati relativi a rapporti in essere nei confronti di imprese del Gruppo sono stati elisi in sede di consolidamento.
1.6.1 Interessi passivi su passività in valuta
| $1017$ and $2017$ and $2017$ and $2017$ and $2017$ and $2017$ and $2017$ and $2017$ and $2017$ and $2017$ and $2017$ and $2017$ and $2017$ and $2017$ and $2017$ and $2017$ and $2017$ and $2017$ and $2017$ and $2017$ and | ||
|---|---|---|
| Interessi passivi su passività finanziarie in valuta | (675) | (389) |
Sezione 2 - Le commissioni - Voci 40 e 50
2.1 Commissioni attive: composizione
| Tipologia servizi/Valori dell'aggiori | ANTOLE 2017 | Totale 2016 |
|---|---|---|
| garanzie rilasciate | 259 | 496 ل |
| derivati su creditib) | $\mathcal{D}/\overline{w_{\omega}}$ | |
| servizi di gestione, intermediazione e consulenza:C) | 29.260 | 21.633 |
| 1. negoziazione di strumenti finanziari | 2.851 | 2.776 |
| 2. negoziazione di valute | 67 | 255 |
| 3. gestioni di portafogli | ||
| 3.1individuali | 7.041 | 6.450 |
| 3.2collettive | n | n |
| 4. custodia e amministrazione di titoli | 3.244 | 2.422 |
| 5. banca depositaria | ||
| 6. collocamento di titoli | 5.536 | 993 |
| 7. attività di ricezione e trasmissione di ordini | 4.556 | 4.466 |
| 8. attività di consulenza | ||
| in materia di investimenti8.1 | 2.168 | 1.483 |
| 8.2in materia di struttura finanziaria | 1.999 | 1.444 |
| 9. distribuzione di servizi di terzi | ||
| 9.1gestioni di portafogli | ||
| individuali9.1.1 | ||
| 9.1.2collettive | ||
| 9.2prodotti assicurativi | 1.504 | 1.244 |
| 9.3altri prodotti | 294 | 100 |
| servizi di incasso e pagamentod) | 60 | 47 |
| servizi di servicing per operazioni di cartolarizzazione.е) | ||
| f)servizi per operazioni di factoring | ||
| esercizio di esattorie e ricevitorieு | ||
| attività di gestione di sistemi multilaterali di negoziazioneh) | ||
| tenuta e gestione dei conti correnti | 184 | 178 |
| altri servizi | 2.283 | 1.966 |
| Totale | 32.046 | 24.020 |
2.2 Commissioni passive: composizione
| Servizi/Valori | Totale 2017 Seattle Totale 2016 | |
|---|---|---|
| garanzie ncevutea l | O | |
| derivati su creditib) | ||
| servizi di gestione e intermediazione:C) | ||
| 1. negoziazione di strumenti finanziari | (1.589) | (1.523) |
| 2. negoziazione di valute | ||
| 3. gestioni di portafogli | ||
| 3.1proprie | ||
| 3.2delegate da terzi | ||
| 4. custodia e amministrazione di titoli | (457) | (399) |
| 5. collocamento di strumenti finanziari | (1.623) | (1.506) |
| 6. offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi | ||
| servizi di incasso e pagamentoď | (26) | |
| altri servizie i | (94) | (102) |
| Totale | (3.789) | (3.530) |
Sezione 3 - Dividendi e proventi simili - Voci 70
3.1 Dividendi e proventi simili: composizione
| Mocifornients | $\sim$ $\sim$ $\sim$ $\sim$ $\sim$ $\sim$ $\sim$ $\sim$Shinenni | troventi da nuote di | Contracting Tore (ASTITUTE ) | |
|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 10.141 | 7.905 | ||
| B. Attività finanziarie disponibili per la vendita | ||||
| C. Attività finanziarie valutate al fair value | Arant A.A. | and the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the | . | |
| D. Partecipazioni | ||||
| Totale | 10.184 | 7.946 |
DBancaProfilo
Sezione 4 - Il risultato netto dell'attività di negoziazione - Voce 80
4.1 Risultato netto dell'attività di negoziazione: composizione
| $100 - 100$ | Operazioni/Componenti reddituali. | Plus valenze (R. BI | UtilidaDECOTRIGINE.46337 | Minusvalenze | Parzite danegoziazione.TEDS | Riversitato retto 2017ECARDIMECTORY |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie di negoziazione | 23.627 | |||||
| Titoli di debito1.1 | 1.550 | 9.835 | (2.772) | (3.791) | 4,822 | |
| Titoli di capitale1.2 | 6.385 | 19.249 | (3.958) | (5.764) | 15.913 | |
| Quote di O.I.C.R.1.3 | 5 | (6) | (1) | |||
| Finanziamenti1.4 | ||||||
| 1.5Altre | 2.893 | 2.893 | ||||
| Passività finanziarie di negoziazione | ||||||
| Titoli di debito2.1 | ||||||
| Debiti2.2 | ||||||
| 2.3Altre | ||||||
| Attività e passività finanziarie: differenze di cambio | ||||||
| Strumenti derivati | (21.781) | |||||
| Derivati finanziani:4.1 | ||||||
| - su titoli di debito e tassi di interesse | 22,404 | 44.418 | (24.446) | (42.388) | (12) | |
| - su titoli di capitale e indici azionari | 29.639 | 135.140 | (27.890) | (160.226) | (23.337) | |
| - su valute e oro | 1.124 | 1.124 | ||||
| - Altri | 47.799 | 87.793 | (38.982) | (96.825) | (215) | |
| Derivali su crediti4.2 | 7.732 | 10.480 | (8.217) | (9.335) | 660 | |
| Totale | 115,509 | 310.936 | (106.264) | (318.334) | 1.846 |
Sezione 5 - Il risultato netto dell'attività di copertura - Voce 90
5.1 Risultato netto dell'attività di copertura: composizione
| Componenti reddituali/valori | $To = 20.17$ | Totale 2016 | |
|---|---|---|---|
| А. | Proventi relativi a: | ||
| A.1 | Derivati di copertura del fair value | 26.493 | 16.986 |
| A.2 | Attività finanziarie coperte (fair value) | 6.068 | |
| A.3 | Passività finanziarire coperte (fair value) | ||
| A.4 | Derviati finanziari di copertura dei flussi finanziari | ||
| A.5 | Attività e passività in valuta | ||
| Totale proventi dell'attività di copertura (A) | 26.493 | 23.054 | |
| в. | Oneri relativi a: | ||
| 8.1 Derivati di copertura del fair value | (22.861) | (23.179) | |
| B.2 Attività finanziarie coperte (fair value) | (4.064) | ||
| B.3 Passività finanziarire coperte (fair value) | |||
| B.4 Derviati finanziari di copertura dei flussi finanziari | |||
| 8.5 Attività e passività in valuta | |||
| Totale oneri dell'attività di copertura (B) | (26.926) | (23.179) | |
| C. Risultato netto dell'attività di copertura (A-B) | (433) | (125) | |
L'attività di copertura si riferisce esclusivamente a Banca Profilo S.p.A.
Sezione 6 - Utili (Perdite) da cessione/riacquisto - Voce 100
6.1 Utili (Perdite) da cessione/riacquisto: composizione
| Woolf Components | fotale 2017 : | Totale 2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sredditualis | Utility of the Perdite and | Plaultato netto | U | Pertite 2 | Kisuitato netto | ||
| Attività finanziarie | |||||||
| 1. Crediti verso banche | |||||||
| Crediti verso cilentela | 38 | 38 | |||||
| 3. Attività finanziarle disponibili per la vendita | |||||||
| 3.1 Titoli di debito | 4.790 | (435) | 4,355 | 7.534 | (358) | 7.176 | |
| 3.2 Titoli di capitale | 48 | (100) | (52) | 144 | 144 | ||
| 3.3 Quote di O.I.C.R. | |||||||
| 3.4 Finanzlamentl | |||||||
| 4. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | |||||||
| Totale attività | 4.876 | (535) | 4.341 | 7.678 | (358) | 7.320 | |
| Passività finanziarie | |||||||
| Debiti verso banche | |||||||
| Debiti verso clientela | |||||||
| 3. Titoli in circolazione | $\sim$ $\sim$ | $\sim$$\sim$ | |||||
| Totale passività |
| $W$ $Be$ | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sezione 8 - Le rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento - Voce 130 | |||||||||
| 8.1 Rettifiche di valore nette per deterioramento di crediti: composizione | |||||||||
| Uperschool/Composeder redditionli | Mathin Jun di Wakata (2)SpecifictusLancelli zioni WANDAWA Albre | putatoras | Specifiche | Riprese di valore (21%) | Of pertafoglio | Step Leet | |||
| A. Crediti verso banche | |||||||||
| - Finanziamenti- Titoli di debitoB. Crediti verso chentela | ٥ | ||||||||
| Crediti deterorati acquistati- Finanziamenti- Tito's di debito | o | a | |||||||
| Altri crediti- Finanziamenti | (74) | (347) | (133) | 544 | 27 | 17 | (42) | ||
| - Titali di debitoTotale | (T4) | (144)(491) | (133) | $54 -$ | 27 | $\overline{\phantom{a}}$ | $\hat{\phantom{a}}$ | (144)(127) | (42) |
| egendo |
LegendaA = Da interessi
$B =$ Altre riprese
8.2 Rettifiche di valore nette per deterioramento di attività finanziarie disponibili per la vendita:composizione
| Rettifiche di valore | Riprese di valore | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Operazioni/Componenti redolueil | Specifiche | Specifiche | Totale 2017 | warotale 205 | |
| Cancellazioni | All Alter | ||||
| A. Titoli di debito | (27) | ||||
| B. Titoli di capitale | (46) | (46) | (142) | ||
| C. Quote OICR | |||||
| D. Finanziamenti a banche | (24) | (24) | (9) | ||
| E. Finanziamenti a clientela | |||||
| Totale | (70) | (70) | 178) |
Sezione 11 - Le spese amministrative - Voce 180
11.1 Spese per il personale: composizione
| Totale 2017 | Totale 2016 | ||
|---|---|---|---|
| Personale dipendente | (29.600) | (26.416) | |
| a) salari e stipendi | (21.864) | (19.355) | |
| p) | oneri sociali | (4.671) | (4.036) |
| C) | indennità di fine rapporto | ||
| d) | spese previdenziali | ||
| e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale | (29) | (25) | |
| n | accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili: | ||
| - a contribuzione definita | |||
| - a benefici definiti | |||
| g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni: | |||
| - a contribuzione definita | (1.537) | (1.491) | |
| - a benefici definiti | |||
| h) | costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri strumenti | (144) | |
| i) | altri benefici a favore del dipendenti | (1.500) | (1.366) |
| 2) | Altro personale in attività | (88) | (143) |
| 3) | Amministratori e sindaci | (1.473) | (1.326) |
| -4) | Personale collocato a riposo | ||
| 5) | Recuperi di spese per i dipendenti distaccati presso altre aziende | 380 | 403 |
| 6) | Recuperì di spese per dipendenti di terzi distaccati presso la società | (43) | (33) |
| Totale | (30, 824) | (27.515) |
11.2 Numero medio dei dipendenti per categoria
| Personale dipendente | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| dirioenti | 49 | 4 C | |||
| quadri direttivi | 95 | ||||
| restante personale dipendente | |||||
| otale: | 1,473. | $\cdots$197 |
11.3 Fondi di quiescenza aziendali a benefici definiti:costi e ricavi
I fondi in questione sono interamente riconducibili agli impegni assunti in relazione al piano pensione di tipo "fully insured" esterno della controllata Banque Profil de Géstion SA valorizzato conformemente a quanto previsto dal principio contabile IAS 19R in quanto avente caratteristiche di un piano a benefici definiti. Per ulteriori informazioni si rimanda a quanto riportato nella sezione 12 della nota integrativa.
11.5 Altre spese amministrative: composizione
| 2017 | 20.65 | |
|---|---|---|
| Spese per servizi professionali, legali e consulenze | (1.998) | (2.078) |
| Premi assicurativi | (157) | (157) |
| Pubblicità | (383) | (332) |
| Postali, telegrafiche e telefoniche | (136) | (152) |
| Manutenzioni e riparazioni | (563) | (458) |
| Servizi di elaborazione e trasmissione dati | (9.014) | (8.102) |
| Energia elettrica, riscaldamento e spese condominiali | (250) | (286) |
| Pulizia e igiene | (296) | (283) |
| Trasporti e viaggi | (358) | (284) |
| Contributi Associativi | (211) | (207) |
| Compensi per certificazioni | (498) | (480) |
| Abbonamenti a giornali, riviste e pubblicazioni | (160) | (205) |
| Fitti passivi | (1.860) | (1.832) |
| Spese di rappresentanza | (323) | (276) |
| Imposte indirette e tasse | (5.234) | (5.928) |
| Varie e residuali | (1.238) | (1.391) |
| Totale | (22,679) | (22,453) |
L'aggregato contiene il contributo al Fondo Nazionale di Risoluzione per 0,7 milioni di Euro. Nello scorso esercizio, il contributo al Fondo era stato caratterizzato da richiami aggiuntivi ed era pari a 1,7 milioni di Euro.
Sezione 12 - Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri - Voce 190
12.1 Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri: composizione
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri | |
|---|---|
| - per crediti diversi (non derivanti da erogazione finanziamenti) | 860 |
| - altri per controversie legali | |
| - altre | 160 |
Sezione 13 - Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali - Voce 200
13.1 Rettifiche di valore nette su attività materiali: composizione
| Attivita/Componenti reddituali | Ammortamento | Rettifiche di valore perdeterioramento Riprese de valore (c) | Risidato netto |
|---|---|---|---|
| (6) | $40 + 6 - C$ | ||
| A) Attività materiali | |||
| A1 Di proprietà | (873) | (45) | (918) |
| - Ad uso funzionale | (873) | (673) | |
| - Per investimento | (45) | (45) | |
| A2 Acquisite in leasing finanziario | (73) | (73) | |
| - Ad uso funzionale | (73) | (73) | |
| - Per investimento | |||
| Totale | (946) | (45) | (991) |
ID Banca Profilo
Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali sono stati determinati in relazione sia al grado di utilizzi dei beni che alla loro presunta vita utile, applicando per il calcolo le sotto elencate aliquoté.
| $\bullet$ | immobili | 2,5% |
|---|---|---|
| $\bullet$ | mobili e macchine d'ufficio | 12% |
| $\bullet$ | arredamento | 15% |
| $\bullet$ | macchinari, apparecchi ed attrezzatura varia | 15% |
| $\bullet$ | autoveicoli e mezzi di trasporto interni | 20% |
| $\bullet$ | banconi blindati e casseforti | 20% |
| $\bullet$ . | macchine d'ufficio elettromeccaniche ed elettroniche | 20% |
| $\bullet$ | sistemi informatici | 20% |
| $\bullet$ | autovetture | 25% |
| impianti d'allarme | 30% |
Sezione 14 - Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali - Voce 210
14.1 Rettifiche di valore nette su attività immateriali: composizione
| Attività/Component redditunii | Artenoriamento | Rettifiche di volore perdeterioramento Riprese di valore (c) | Risultato netto |
|---|---|---|---|
| A) Attività immateriali | |||
| At Diproprietà | (1.036) | (1.036) | |
| - Generate internamente dall'azienda | |||
| - Altre | (1.036) | (1.036) | |
| A2_Acquisite in leasing finanzianoWARRE ARMED THE STATE OF THE REPORT OF THE CONDITIONTotale | (1,036) O RESERVATIVE OF WARLDENS AT PURSE (1,036)ਾਰ-ਚੱਲਕ ਦਾ ਸੁਣਕਾਰ |
Nella voce sono presenti gli ammortamenti legati ai software ad utilizzo pluriennale e ai costi pluriennali sostenuti per lo sviluppo delle procedure legate al progetto "canali digitali" da parte di Banca Profilo.
Sezione 15 - Gli altri oneri e proventi di gestione - Voce 220
15.1 Altri oneri di gestione: composizione
| Altri oneri di gestione | ||
|---|---|---|
| Altri oneri | (172) | (167 |
| ANG ATANG BINA A | ing kalendar | .67 |
Si tratta principalmente di oneri inerenti l'attività di Banca Profilo e delle sue controllate non classificabili in altre specifiche voci del conto economico.
15.2 Altri proventi di gestione: composizione
| Altri proventi di gestione | ||
|---|---|---|
| Recuperi spese varie da clientela | ьŧ | |
| Recuperi imposte indirette | 3.828 | 3.470 |
| Recuperi spese su servizi a società del Gruppo | 135 | 164 |
| Altri proventi | 705 | |
| Totale |
(b) Banca Profilo
Sezione 20 - Le imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente - Voce 290
20.1 Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente: composizione
| Example 1996 Componenti reddituali / Settori Alexandria Componenti reddituali / Settori Componenti reddituali / Settori Alexandria Componenti reddituali / Settori Alexandria Componenti componenti reddituali / Settori Al | |||
|---|---|---|---|
| Imposte correnti (-) | (670) | (122) | |
| Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi (+/-) | 99 | 245 | |
| Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio (+) | |||
| 3.bis | Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio per crediti d'imposta di cui alla legge n. 214/2011 (+) | ||
| Variazione delle imposte anticipate (+/-) | (1.679) | (575) | |
| Variazione delle imposte differite (+/-) | (105) | (106) | |
| Imposte di competenza dell'esercizio (-) (-1+/-2+3+/-4+/-5) | (2.355) | (558) |
L'Ires corrente corrispondente al reddito imponibile dell'esercizio compensato con le perdite pregresse è stata indicata per 1.750 migliaia di Euro nel punto 4) variazione delle imposte anticipate.
Sezione 22 - Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi - Voce 330
L'utile d'esercizio di pertinenza di terzi ammonta a 233 migliaia di Euro e si riferisce al 39,16% della controllata Banque Profil de Géstion SA. La percentuale di partecipazione non è variata nell'esercizio.
Sezione 24 - Utile per azione
24.1 Numero medio delle azioni ordinarie a capitale diluito
Il numero medio delle azioni di Banca Profilo in circolazione nel 2017 è stato 665.923.632 determinato su base mensile e prendendo in considerazione le azioni emesse al netto delle azioni proprie in portafoglio. L'utile base per azione del 2017 è pari a 0,008 Euro. Il numero medio delle azioni ordinarie a capitale diluito è stato 665.923.632. L'utile diluito per azione del 2017 è quindi anch'esso pari a 0,008 Euro. I dati rimangono invariati anche al 8 marzo 2018, non essendoci state movimentazioni delle azioni proprie in portafoglio dalla data di chiusura del bilancio.
$\n Ø BancaProfil$
PARTE D - Redditività Consolidata Complessiva
PROSPETTO ANALITICO DELLA REDDITIVITA' CONSOLIDATA COMPLESSIVA
| $300 - 1$ | Importo lordo e a Imposta sul reddito de Importo nella a | |||
|---|---|---|---|---|
| 10.Utile (Perdita) d'esercizio | ||||
| Altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico | ||||
| 40. Piani a benefici definiti | 261 | (34) | ||
| Altre componenti reddituali con rigiro a conto economico | ||||
| 100. Attività finanziarie disponibili per la vendita | 5.928 | (1.685) | 4.243 | |
| a) variazioni di fair value | 8.079 | (2.397) | 5.682 | |
| b) rigiro a conto economico | ||||
| - rettifiche da deterioramento | ||||
| - utili/perdite da realizzo | (2.151) | 711 | (1, 440) | |
| c) altre variazioni | ||||
| 130. Totale altre componenti reddituali | 6.189 | (1.719) | 4.470 | |
| 140.Redditività complessiva (Voce 10+130) | 9.927 | |||
| 150.Redditivita consolidata complessiva di pertinenza di terzi | (601) | |||
| 160.Redditività concolidata complecciva di pertinenza della Canogruppo | 9.326 |
(D) Banca Profilo
PARTE E -Informazioni sui Rischi e sulle relative Politiche di Copertura
SEZIONE 1 - RISCHI DEL GRUPPO BANCARIO
1.1 - RISCHIO DI CREDITO
Informazioni di natura qualitativa
1. Aspetti generali
All'interno del Gruppo, Banca Profilo e BPdG svolgono attività creditizia tradizionale, nel rispetto delle Indicazioni di Politica Creditizia deliberate dal Consiglio d'Amministrazione della Capogruppo. Poiché il core business del Gruppo è l'attività di Private Banking, la politica creditizia predilige i finanziamenti nei confronti di clientela private, sotto forma di affidamenti "Lombard" ovvero affidamenti assistiti da pegno su strumenti finanziari o gestioni patrimoniali detenuti dalla clientela presso Banca Profilo e BPdG oppure da garanzia ipotecaria.
I rischi di consegna e di controparte sono strumentali allo svolgimento dell'operatività tipica dell'Area Finanza di Banca Profilo e, in misura minore, di BPdG. Il Gruppo opera in maniera tale da minimizzare tali componenti di rischio di credito: a) per il rischio di consegna, utilizzando meccanismi di garanzia del tipo DVP (delivery versus payment) per il regolamento delle operazioni; b) per il rischio di controparte, limitatamente a Banca Profilo, ricorrendo a collateral agreement con marginazione giornaliera nei confronti di tutte le controparti finanziarie con le quali opera in derivati over the counter o repo.
2. Politiche di gestione del rischio di credito
2.1. Aspetti organizzativi
Conformemente a quanto previsto dalle Linee Guida emanate dalla Capogruppo e dal Risk Appetite Framework di Gruppo (RAF), per lo svolgimento di attività comportanti l'assunzione di rischi di credito le banche del Gruppo si sono dotate di un apposito Regolamento Crediti, in cui sono formalizzati i processi e i criteri da applicare nell'erogazione di finanziamenti o nella concessione di una linea di credito: tale documento viene approvato dal Consiglio d'Amministrazione di ciascuna banca e periodicamente rivisto.
Il Regolamento Crediti delle società del Gruppo si ispira alle seguenti linee guida:
- separatezza dei compiti e delle responsabilità tra le funzioni che gestiscono la relazione e istruiscono le pratiche di affidamento, quelle che concedono e amministrano gli affidamenti e quelle che effettuano la misurazione e il monitoraggio dei rischi;
- attribuzione dell'attività di concessione ad organi collegiali (Comitato Crediti o Consiglio d'Amministrazione), con competenza differenziata in funzione del tipo di linea richiesta, dell'importo, dell'esistenza o meno di garanzie reali in base a limiti di autonomia ben definiti; l'autonomia decisionale in capo a singoli soggetti (Amministratore Delegato o altra funzione equivalente) può essere prevista per operazioni di importo ridotto.
Il Regolamento Crediti delle società del Gruppo prevede inoltre:
- le tipologie di garanzie reali ritenute ammissibili e i criteri per la determinazione dello scarto applicato a ciascuna di esse: lo scarto è determinato secondo criteri di prudenza, che tengono conto del grado di liquidità della garanzia e della possibile variabilità del suo valore in funzione dell'andamento dei fattori di mercato;
- la tecnica di misurazione del rischio di controparte secondo una metodologia di "mark to market + add on":
- la frequenza del monitoraggio del rispetto delle linee o degli affidamenti concessi, del merito creditizio del cliente o della controparte, della congruità del valore delle garanzie.
2.2. Sistemi di gestione, misurazione e controllo
Le funzioni di controllo crediti delle due banche del Gruppo verificano con periodicità almeno merisile l'ammontare dei finanziamenti erogati e degli utilizzi, la congruità di garanzie o collateral ricevuti, il rispetto delle linee di credito per l'operatività in derivati e predispongono la relativa reportistica in occasione delle riunioni dei rispettivi Comitati Crediti e Consigli d'Amministrazione. Le stesse funzioni procedono periodicamente alla revisione del merito creditizio dei clienti e delle controparti.
Le funzioni di controllo del rischio delle banche del Gruppo verificano il corretto svolgimento del monitoraggio andamentale sulle singole esposizioni, in particolare di quelle deteriorate, e la coerenza gelle classificazioni, la congruità degli accantonamenti e l'adequatezza del processo di recupero.
Conformemente a quanto previsto dalla normativa di vigilanza, il rischio di controparte viene misurato internamente in termini di mark to market + add on. Al mark to market dei derivati in essere, che rappresenta l'esposizione corrente nei confronti di una determinata controparte, viene sommato un importo (add on) per tenere conto dell'esposizione potenziale futura connessa ai singoli contratti. L'add on è differenziato per ogni contratto derivato, a seconda della durata residua e della tipologia dello stesso.
2.3. Tecniche di mitigazione del rischio di credito
Per contenere il rischio di controparte e in conformità con quanto previsto dalla c.d. Normativa EMIR, Banca Profilo ha concluso accordi di collateralizzazione con tutti gli intermediari finanziari con i quali opera sul mercato. Tali accordi prevedono la quantificazione giornaliera dell'esposizione reciproca tra due controparti in termini di mark to market dei derivati in posizione e il contestuale versamento di collaterale (cash) a garanzia dell'esposizione, qualora la stessa superi un importo prefissato contrattualmente.
I finanziamenti erogati a livello di Gruppo, invece, sono generalmente coperti da garanzie reali e personali. Per quanto riquarda le tipologie di garanzie, si tratta di:
- pegni su valori mobiliari depositati presso la Banca da clienti gestiti o amministrati:
- ipoteche su immobili, a fronte di una ridotta quota di mutui erogati (per lo più a dipendenti);
- fidejussioni;
- altre garanzie (cessione del credito, ecc.).
2.4. Attività finanziarie deteriorate
Alla data del 31 dicembre 2017, con riferimento all'attività di finanziamento tradizionale e ai crediti commerciali, in Banca Profilo i crediti deteriorati ammontano a un importo lordo di 5,4 milioni di euro (1,5% del totale dei crediti), svalutati del 96% circa.
Per quanto riquarda BPdG, i crediti in sofferenza, paria 1 milione di Euro, sono già interamente svalutati.
Informazioni di natura quantitativa
A. Qualità del credito
A.1 ESPOSIZIONI CREDITIZIE DETERIORATE E NON DETERIORATE: CONSISTENZE, RETTIFICHE DI VALORE, DINAMICA, DISTRIBUZIONE ECONOMICA E TERRITORIALE
A.1.1 Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori di bilancio).
| TESPOSIZION | SIGNAL CONTRACTORESODSIZIONE SE ESODSIZIONI | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Portatooti quality | ASSOTISTATION | Anadempleme. | こところさいたというか | Scadute non | College Street | $1 - 1 - 2$ |
| probabili. | deteriorate a consideriorate prodeteriorate | |||||
| 1. Attività finanziarle disponibili per la vendita | 440,183 | 440.183 | ||||
| 2. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 110.114 | 110.114 | ||||
| 3. Crediti verso banche | 182.588 | 182.588 | ||||
| 4. Crediti verso clientela | 240 | 3.107 | 371,108 | 374.455 | ||
| 5. Attività finanziarie valutate al fair value | ||||||
| 6. Attività finanziare in corso di dismissione | ||||||
| Totale 31/12/2017 | 240 | 3.107 | 1.103.994 | 1,107,341 | ||
| Totale 31/12/2016 | 325 | 144 | 313 | 992 | 1.029.931 | 1.031.707 |
A.1.2 Distribuzione delle esposizioni creditizie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori lordi e netti)
| Attività deteriorate | Altivita marchieriorati - | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Contractor of Contractor Contractor | SILENCE CONTROL | Writiale(ASPORTIGIOS | |||||
| A CONTRACT OF A CONTRACT OF A CONTRACT OF A CONTRACT OF A CONTRACT OF A CONTRACT OF A CONTRACT OF A CONTRACT OAdministrative Contract Administrative | Esposizione forda | Rettilche!specifiche. | Esposizione nella Esposizione Jorda | Rettifiche dinporta/onlight | Esposizione ®HITCLES | SOUTE | |
| A. Gruppo bancario | |||||||
| 1. Attività finanziarie disponibili per la vendita | 440.183 | 440.183 | 440.183 | ||||
| 2. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 110.114 | 120.114 | 110.114 | ||||
| 3. Crediti verso banche | 182.588 | 182.588 | 182.588 | ||||
| 4. Crediti verso dientela | 6.387 | 6.147 | 240 | 374.821 | 606 | 374.215 | 374.455 |
| 5. Attività finanziarie valutate al fair value | x | x | |||||
| 5. Attività finanziare in corso di dismissione | |||||||
| Totale 31/12/2017 | 6,387 | 6.147 | 240 | 1.107.707 | 606 | 1.107.101 | 1.107.341 |
| Totale 31/12/2016 | 7.728 | 6.946 | 782 | 1,031.112 | 190 | 1.030.923 | 1.031.707 |
| Attività di scarsa qualità creditizia : | Altre attività | ||||||
| Portafogil/quality | Minusvalenze cumulate | Esposizione netta | Esposizione netta | ||||
| . Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 339.239 | ||||||
| 2. Derivati di copertura | 3.259 | ||||||
| Totale 31/12/2017 2020 2020 2031 | 가운데 1 : 서울 - 서 공사자들과 정말 사회를 가져 있어서 사회 회사 선생님께서 사회 기준이 가 없어 있어 있어 있어 보이고 | 342,498 | |||||
| Totale 31/12/2016 2008 2009 2009 | "" [ ) # - " - ^^ (* Li + *#### happe###!!#!# ! R.) "####; # ############# ##! ### ########## | ||||||
| 501.739 |
A.1.3 Gruppo bancario - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche: valori lordi, netti e fasce di scaduto
| Attività deleriorate | Esposizione Lords | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipolgie esposizioni/valori | Attività nondeteriorato | Rettifiche dia alona.specifiche. | Rethfithe dEvaluate diportafogile | EsposizioneNett | |||
| A. ESPOSIZIONI PER CASSAa) Sofferenze | |||||||
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | |||||||
| b) Inadempienze probabili- di cui: esposizioni oggetto di concessioni | |||||||
| c) Esposizioni scadute deteriorate- di cui: esposiziari oggetto di concessioni | |||||||
| d) Esposizioni scadute non deteriorate | |||||||
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | |||||||
| e) Altre esposizioni non deteriorate | 279.350 | 279.350 | |||||
| - di cui; esposizioni oggetto di concessioni | |||||||
| Totale A | 73 | 279.350 | 55 G.P | 279,350 | |||
| B. ESPOSIZIONI FUORI BILANCIO | |||||||
| a) Deteriorate | |||||||
| b) Non deteriorate | 43.163 | 43.163 | |||||
| Totale B | 43.163 | 43.163 | |||||
| a mana ang pagpalang nTOTALE (A + B) | 120.000 | 23.7 | STATISTICS | 322,513 | 0,12,72 to 10,7 | in all think | N. 4 1985322.513 |
Nelle esposizioni "fuori bilancio" verso banche sono ricomprese tutte le operazioni finanziarie diverse da quelle per cassa (garanzie rilasciate, impegni, derivati, etc..) che comportano l'assunzione di un rischio creditizio, qualunque sia la finalità di tali operazioni (negoziazione, copertura, etc..).
A.1.6 Gruppo bancario - Esposizione creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela: valori lordi, netti e fasce di scaduto
| Esposizione Lorda | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Alività deteriorate | ||||||||
| Returneredi | Rettifiche di | Esposizione | ||||||
| Tipolgie esposizioni (valori) | $x$ valors $x$ | valore di | vetta | |||||
| k ok | specifiche !! | portafonio | ||||||
| A ESPOSIZIONI PER CASSA | ||||||||
| a)Sofferenze | 4.901 | 4,901 | ||||||
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | ||||||||
| b)Inademplenze probabili | ||||||||
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | ||||||||
| c)Esposizioni scadute deteriorate | 1.293 | 163 | 1.246 | 240 | ||||
| - di cui: esposizioni aggetto di concessioni | ||||||||
| d)Esposizioni scadute non deteriorate | 3.249 | 135 | 3.114 | |||||
| - di cui: esposizioni opgetto di concessioni | ||||||||
| e)Altre esposizioni non deteriorate | 1.051.771 | 471 | 1,051,300 | |||||
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | ||||||||
| Totale A Results in the second companion of | 1,293 | 183 | 4.908 | 1.055.020 | 6.147 | 606 | 1,054.654 | |
| B. ESPOSIZIONI FUORI BILANCIO | ||||||||
| a)Deterforate | ||||||||
| b)Non deteriorate | 11.000 | 11.000 | ||||||
| Totale B | 11.000 | 11,000 | ||||||
| TOTALE (A + B) | 1,293 | 183 | 806.4 | 1.055.020 | 6,147 | 606 | 1.065.654 |
(b) Banca Profilo
Nelle esposizioni "fuori bilancio" verso clientela sono ricomprese tutte le operazioni finanziarie diverse da quelle per cassa (garanzie rilasciate, impegni, derivati, etc..) che comportano l'assunzione di un fischio creditizio, qualunque sia la finalità di tali operazioni (negoziazione, copertura, etc..). تركيمكم
A.1.7 Gruppo bancario - Esposizioni creditizie per cassa verso clientela: dinamica delle esposizion deteriorate lorde
| Causall/categories | Softerenze | Inademplement probabili | EsposizioniScattling |
|---|---|---|---|
| A. Esposizione lorda iniziale | 5.665 | 144 | deteriorates1.920 |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate. | |||
| B. Variazioni in aumento | 183 | 303 | |
| B.1 ingressi da esposizioni in bonis | 303 | ||
| B.2 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate | |||
| B.3 altre variazioni in aumento | 183 | ||
| C. Variazioni in diminuzione | 945 | 144 | 738 |
| C.1 usclte verso esposizioni in bonis | |||
| C.2 cancellazioni | |||
| C.3 incassi | 515 | 383 | |
| C.4 realizzi per cessioni | |||
| C.5 perdite da cessione | |||
| C.6 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate | |||
| C.7 altre variazioni in diminuzione | 430 | 144 | 356 |
| D. Esposizione lorda finale | 4.903 | 1.485 | |
| · di cul: esposizioni cedute non cancellate |
A.1.8 Gruppo bancario - Esposizioni creditizie per cassa verso clientela: dinamica delle rettifiche di valore complessive
| Softerenze cases a comments$\mathcal{L}(\mathcal{A})$ and $\mathcal{L}(\mathcal{A})$ are the set of $\mathcal{L}(\mathcal{A})$Communication of the communication of the communication of the communication of the communication of the communication of the communication of the communication of the communication of the communication of the communicatiThe control of the control of the control of the control of | Esposizioni scadutethe demperies probabilitiesdetarocate.Di cui aspezizionipoperty distinct of individual appetts ofCONCASSIONCONCARGONI AND ARRESTS CONTINUES.CONCERN ON THE REPORT OF STATISTICS | |
|---|---|---|
| A. Rettirfiche complessive iniziali | 5.338 | 1.608 |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | ||
| B. Variazioni in aumento | 508 | 21 |
| B.t rettifiche di valore | 325 | 21 |
| 8.2 perdite da cessione | ||
| B.3 trasferimenti da altre categone di esposizioni deteriorate | ||
| B.4 altre variazioni in aumento | 183 | |
| C. Variazioni in diminuzione | 945 | 383 |
| C.1 riprese di valore da valutazione | ||
| C.2 riprese di valore da Incasso | 515 | 27 |
| C.3 utili da cessione | ||
| C.4 cancella zioni | 356 | |
| C.5 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni detenorate | ||
| C.5 akre vanazioni in diminuzione | 430 | |
| D. Rettifiche complessive finali | 4,901 | 1,246 |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate |
A.2 Classificazione delle esposizioni in base a rating esterni e interni.
Il gruppo non classifica le esposizioni in base a rating esterni o interni.
A. 3 DISTRIBUZIONE DELLE ESPOSIZIONI CREDITIZIE GARANTITE PER TIPOLOGIA DI GARANZIA
A.3.1 Gruppo bancario - Esposizioni creditizie verso banche garantite
| 0.271668684RASKA MAR | Dartest al$2 - 11$ | Car main Device and Engine | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Contract Hele | ||||||||
| 1. Esposition graduite per cassa maranthe: | ||||||||
| 1.1 totalmente garantite | 63.342 | 31.667 | 11.634 | |||||
| - di cui detenorate1.2 parzialmente garantee- di cui deteriorate | ٠ | |||||||
| 2. Esposizioni creditzie fuori bilancio narantite:L.I. Jolaksente garantite | 10.669 | 9 5 5 7 | 1.112 | |||||
| - di cui deterbrate | ||||||||
| 1.2 partisimente garantitediculdeterorate | 26.749 | 25.690 | ||||||
| Caracterparameter 27 | ||||||||
| Crucki di firmat | ||||||||
| RACING AND RESIDENT | ||||||||
| 1. Espositioni gredittric per capsa garantite: | ||||||||
| 1.1 totalmente garantite | 53,301 | |||||||
| - di cui deteriorate | ||||||||
| 1.2 parabimente garantite | $\alpha$ | |||||||
| - di cui deteriorateExposition treatible funct bilancio carantife, | ||||||||
| 2.1 lotalmente garanthe | 10.669 | |||||||
| - di cui deterbrate | 16.690 | |||||||
| 2.2 parzialmente garantse- di cui deteriorate |
La tabella comprende le esposizioni verso clientela e banche derivanti dalle attività finanziarie di Banca Profilo e delle sue controllate.

| The Second Contract of Second Contract Only | Committee Constitution種 | Denvero eurcred 5Altri derived | Caracter permanent (2) | 互动 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Lippalzhoni creditizie per causo parantita: | 37.744 | 69994 | |||||||
| 3.1 totalmente garantite- di cui deteriorate | 18,946381 | 181 | 13 | ||||||
| 1.2 parzialmente garantitedi cui deteriorate | 107.963 | 1.973 | 103 470 | 98.820 | |||||
| 1. Caposizioni creditale fuori bilancio persorita: | |||||||||
| 2.1 totalmente garanthe- di cui deteriorate | 7035 | 3.374 | 3.711 | ||||||
| 2.2 parzialmente garanthe- di cui deteriorate | 1,243 | 1.015 | |||||||
| the main personnt (2)Crediti at firms | $T = 1.177777777777777777777777777777777777$ | ||||||||
| ł. | |||||||||
| L. Arreskieni creditiek per casse per atite. | |||||||||
| 1.1 totalmente garantite | 107.750 | ||||||||
| - di cui detariorate1.2 garaialmente garantée | 45 | 181204.110 | |||||||
| - di cui deteriorate | |||||||||
| 2. Espostsioni credittale fuori bilancio garantite:2.1 totalments gammike | 7.005 | ||||||||
| - di cui deteriorate2.2 partialmente garantite | 1.015 | ||||||||
| · di cui deteriorata |


J Banca Profilo B.2 Gruppo bancario - Distribuzione territoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio clientela (valore di bilancio) $\frac{1.246}{1.0}$ $-192.892$ $-20.591$ $71.306$ $\frac{2}{10}$ 긇 -23 nclo" $21.120$ $... 9457
9193355$ 104[119.412][119.412] $\frac{1}{1}$ $\ddot{u}$ $-10$ 13.901 $-219$ BRAINE
B.3 Gruppo bancario - Distribuzione territoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso banche (valore di bilancio)
| RESTOR DATESHORTASC |
|---|
| STAGEROOM |
| daposizioni/Aree gangraficheEart BalcineTHE REALRachiffician al MolecomExpositionsReport force |
| Do pend zicker buringThemeCOMPO |
| A. Esconizioni per cassa |
| At Sofferenze |
| A2 Inademplenze probabil |
| A.J Esposizioni scadute deteriorate |
| 168.776A4 Espesizioni non determinie.54,55124,544 |
| 152.976MENTALE ASASS.2007-22-22P (1997)24.944 177and the second state of4. But 3 month |
| B. Espositions Twori bitendo" |
| B.1 Sofferenze |
| 8.2 Inademolenze probabil |
| A.3 Akre attività deteriorate |
| 19.16629,351A.4_Esposizioni non delegiorate |
| 10.144TOTALER- 29.311 |
| Totale 519 $3212/2037170.153111.00110.72277024.9.52IFF ARE CONTROLLED BY CONTROLTotals A+B 31/12/2016$-145.061$L-27073.550おとうせいこう とうしゅせんき ちゃりゃく とうこうかい |
B.4 Grandi esposizioni
| 31/12/2017 31/12/2016 | ||
|---|---|---|
| a) Ammontare - Valore di Bilancio | 1.403.703 | 1.485.664 |
| b) Ammontare - Valore Ponderato | 136.757 | 109.201 |
| Numero |
Le grandi esposizioni sono qualsiasi elemento dell'attivo e fuori bilancio di cui alla parte tre, titolo II capo 2 del reg. UE 575.2013 (CRR) - senza applicazione di fattori di ponderazione del rischio o categorie di rischio - verso un cliente o un gruppo di clienti connessi quando il suo valore è parì o superiore al 10 % del capitale ammissibile.
J Banca Profilo
C. OPERAZIONI DI CARTOLARIZZAZIONE
Banca Profilo e le sue controllate non hanno posto in essere operazioni di cartolarizzazione.
D. INFORMATIVA SULLE ENTITA' STRUTTURATE (diverse dalle società per la cartolarizzazione)
Banca Profilo e le sue controllate non hanno posto in essere operazioni su entità strutturate.
E. OPERAZIONI DI CESSIONE
A Attività finanziarie cedute non cancellate integralmente
Informazioni di natura qualitativa
Le attività finanziarie cedute e non cancellate si riferiscono prevalentemente ad operazioni di pronti contro termine effettuate nel corso dell'esercizio su titoli di debito.
Informazioni di natura quantitativa
E.1 Gruppo bancario - Attività finanziarie cedute non cancellate: valore di bilancio e intero valore.
| Porme tecniche/Portafoglie | Sylvania finanziarie detening per la S | he coziazione | varion | Altività linanciarie valoram al free Altività finanziarie disposibili per la vendità è | Attività finanziorie detenute sino aliacci. | scadenza | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A. Attività per cassa | 182,601 | 271,700 | 57.380 | ||||||
| 1. Titoll di debito | 86.625 | 271.700 | 57,380 | ||||||
| 2. Titoli di capitale | 95.977 | ||||||||
| 3.0.1.C.R. | |||||||||
| 4. Finanziamenti | |||||||||
| B. Strumenti darivati | |||||||||
| Totale 31/12/2017 | 182.601 | 271.700 | 57.380 | ||||||
| di cui deteriorate | |||||||||
| Totale 31/12/2016 | 103.279 | 140.029 | 75.258 | ||||||
| di cui deteriorate | |||||||||
Forme tech-he/Portatoglio Credit verso clerible $31/12/2017$ $31/12/2018$
| A. Attività per cassa | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1,522 | 513,204 | 318,566 | |||||
| 1. Titoli di debito | 1.522 | 417.228 | 288.911 | ||||
| 2. Titoli di capitale | 95,977 | 29,655 | |||||
| 3. O.I.C.R. | |||||||
| 4. Finanziamenti | |||||||
| B. Strumenti derivati | $ -$ | $100$ m $-100$ | $ -$ | $ -$ | |||
| Totala 31/12/2017 | 1.522 | 513.204 | |||||
| di cui deteriorate | |||||||
| Totale 31/12/2016 | 318.566 | ||||||
| diam's detectors to |
Legenda
A= attività finanziarie cedute rilevate per intero (valore di bilancio)
B= attività finanziarie cedute rilevate parzialmente (valore di bilancio)
C= attività finanziarie cedute rilevate parzialmente (intero valore)
E.2 Gruppo bancario - Passività finanziarie a fronte di attività finanziarie cedute non cancellate: valore di bilancio.
| Passività / Portafoglio attività | Attylta Foanziarie: Attività Gnanziarie: Attività Gnanziarie: Attività Gnanziarie:debinute per la completate affairs cuspondul per la cietanute sinc alle-STRIDOZI IZKONOALVENUE | WEIGHT WORKER | SCADODZA | Craditi versoDARCTIC | Crediti verso!distala | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Debití verso dientela | 53.365 | 262.538 | 40.002 | 355.905 | ||
| a) a fronte di attività rilevate per intero | 53.365 | 262.536 | 40.002 | 355,905 | ||
| b) a fronte di attività nievate parzialmente | ||||||
| 1. Debiti verso banche | 57.498 | 91.044 | 18.295 | 1.064 | 157.901 | |
| a) a fronte di attività rilevate per intero | 57.498 | 91.044 | 18,295 | 1.064 | 167.901 | |
| b) a fronte di attività plevate parzialmente. | ||||||
| Totale 31/12/2017$+1.5 + 1.7$ | 110,863 | 353.581 | 58.297 | 1.064 | 아이가 아이가 무슨 거야? | 523.806 |
| Totale 31/17/7016 | $-20.503$ | 333 EGA: | $-1.000$ | $5.56$ $-5.5$ |
F. MODELLI PER LA MISURAZIONE DEL RISCHIO DI CREDITO
Banca Profilo e le sue controllate non utilizzano modelli interni per la misurazione del rischio di credito.
ID Banca Prof
1.2 - GRUPPO BANCARIO - RISCHI DI MERCATO
1.2.1 Rischio di Tasso d'Interesse e rischio di prezzo - Portafoglio di Negoziazione di Vigilanz
Informazioni di natura qualitativa rischio tasso di interesse
Aspetti generali А.
All'interno del Gruppo, l'attività di trading e di investimento in conto proprio su strumenti finanziari è quasi esclusivamente concentrata in Banca Profilo.
Gli strumenti finanziari oggetto dell'attività, a seconda della finalità dell'investimento e del suo orizzonte temporale, sono stati inseriti in diversi portafogli con differente trattamento contabile: Held to Maturity (HTM), Loans & Receivables (L&R), Available for Sale (AFS), Held for Trading (HFT).
Con particolare riferimento al rischio di tasso di interesse, le attività che possono generarlo all'interno di Banca Profilo sono:
- l'attività di trading sui tassi d'interesse, condotta attraverso assunzione di posizioni di breve periodo su titoli di Stato e derivati quotati (futures su tassi o su titoli di Stato);
- l'attività di trading o di stabile investimento avente ad oggetto titoli obbligazionari e il relativo portafoglio di derivati - quotati o over the counter (interest rate swap, currency swap, ecc.) - con i quali la Banca gestisce il rischio di tasso del portafoglio titoli.
Le esposizioni più rilevanti sono sulla curva Euro.
Processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di tasso d'interesse $\mathbf{B}$ .
Per lo svolgimento di attività comportanti l'assunzione di rischi di mercato, le banche del Gruppo si sono dotate di un apposito Regolamento, in cui sono formalizzati i responsabili della gestione operativa per le diverse tipologie di rischio e il sistema di deleghe e di limiti operativi all'interno del guale i responsabili stessi sono tenuti a operare: tale documento è approvato dal Consiglio d'Amministrazione e periodicamente rivisto.
Il Regolamento sui Rischi di Mercato delle banche del Gruppo si ispira alle sequenti linee quida:
- indica quali portafogli contabili sono oggetto di delega operativa all'Area Finanza e quali invece sono riservati alle decisioni del Consiglio d'Amministrazione;
- stabilisce un sistema di limiti operativi coerente con gli obiettivi del RAF di Gruppo e con la dotazione di capitale della banca, organizzato per ciascun portafoglio/desk su due livelli: a) limiti generali di Value at Risk (VaR) e di stop loss, validi per tutte le tipologie di rischi di mercato assunte dai diversi portafogli; b) limiti specifici per i singoli fattori rilevanti di rischio di mercato, stabiliti in termini di greche e sensitivity;
- prevede il monitoraggio giornaliero di tutti gli indicatori di rischio rilevanti, dell'andamento del profit & loss e del rispetto dei limiti operativi, svolto da un'unità di controllo (Risk Management) funzionalmente e gerarchicamente indipendente da quelle operative.
L'andamento dei rischi di mercato e di liquidità e le principali posizioni operative sono analizzate in sede di Comitato Rischi, che si riunisce di norma con cadenza quindicinale. Il Consiglio d'Amministrazione è informato regolarmente sul livello dei rischi assunti dai diversi comparti aziendali e sul rispetto dei limiti operativi da esso deliberati.
Per quanto riquarda specificatamente il rischio di tasso d'interesse, il monitoraggio avviene in termini di interest rate sensitivity, cioè di sensibilità del P&L del portafoglio a movimenti di 1 basis point della curva dei tassi. Sono previsti un limite complessivo di sensitivity e limiti specifici per le singole curve di riferimento e per i singoli segmenti temporali di ogni curva.
Janca Profilo
Il rischio di tasso d'interesse, insieme agli altri fattori di rischio, confluisce nel calcolo del VaR dei portafogli di trading. Il VaR è utilizzato solo a fini di misurazione interna del rischio e non per il calcolo dei requisiti patrimoniali di vigilanza sui rischi di mercato, per i quali è adottata la metodologia standardizzata.
Informazioni di natura quantitativa rischio tasso di interesse
Nel corso del 2017, l'esposizione media al rischio di tasso d'interesse dei portafogli titoli e derivati di proprietà, calcolata in termini di interest rate sensitivity per uno spostamento parallelo della curva dei tassi di 1 basis point, è risultata di circa 54.000 euro (contro i 31.000 euro del 2016), per un valore puntuale di fine anno di 73.403 euro (contro i 47.752 euro di fine 2016).
La tabella seguente riporta, per singola curva di riferimento, le principali esposizioni al rischio di tasso d'interesse in essere al 31 dicembre 2017:
| Portafooli di proprieta: rischio di tasso anni | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| IR Sensitivity $(+1$ bp) al $31,12,2017$ (dati in Euro) | |||||||
| EUR | 13.943 | 17.952 | 18.073 | 14.893 | 5.284 | 70.145 | |
| USD | 2.365 | 3.104 | 3.413 | 42 | 198 | 2.518 | |
| GBP | 506 | $\overline{\phantom{0}}$ | 506 | ||||
| Altre | 231 | - | $\overline{\phantom{0}}$ | 234 | |||
| Totale | 17.045 | 14.848 | 21.489 | 14.935 | 5.086 | 73.403 |
In questa sede, si dà conto anche dell'evoluzione del VaR del portafoglio di Banca Profilo nel corso del 2017, benché tale indicatore si riferisca al complesso dei rischi di mercato dei portafogli di proprietà e non soltanto al rischio di tasso d'interesse: quindi, nel calcolo del VaR, confluiscono anche tutti gli altri fattori di rischio di mercato (emittente, di prezzo e di cambio).
Il grafico seguente mostra l'andamento nel corso del 2017 del VaR (1g, 99%), relativo al totale dei rischi di mercato dell'Area Finanza (portafogli HFT, AFS, L&R e HTM): il valore medio dell'anno è stato di 2,3 milioni di euro (contro 2,8 milioni di euro nel 2016), con un picco di 2,9 milioni di euro raggiunto a metà marzo e un dato puntuale di fine anno pari a 2,1 milioni di euro (contro 2,6 milioni di euro di fine 2016).
Il VaR di mercato della Banca è per il 67% circa dovuto al portafoglio AFS, costituito per circa il 97% da titoli governativi.
Il dato di VaR relativo al solo portafoglio HFT è stato mediamente pari a 0,3 milioni di euro nel 2017 (contro 0,4 milioni nel 2016), con un dato puntuale di fine anno di 0,3 milioni di euro.

A livello consolidato, includendo anche il portafoglio AFS di BPdG, il VaR puntuale di fine anno è pari a circa 2,2 milioni di euro (contro i 2,7 milioni di fine 2016).
1.2.1 Bis Rischio Emittente - Portafoglio di Negoziazione
Informazioni di natura qualitativa
A. Aspetti generali

Il rischio emittente è prevalentemente concentrato sui portafogli di proprietà (HFT, AFS, L&R'E HTM) di Banca Profilo.
L'Area Finanza della Banca, infatti, gestisce un portafoglio di titoli obbligazionari e di credit default swap su emittenti nazionali e internazionali, esponendosi al rischio di default degli stessi emittenti e/o a variazioni sfavorevoli dello spread creditizio associato agli stessi.
Al 31 dicembre 2017, la Banca aveva in essere credit default swap per un valore nominale di 1.346 milioni di euro, di cui 691 milioni in acquisto e 655 milioni in vendita di protezione, per una posizione netta in acquisto di 36 milioni di euro. I credit default swap sono utilizzati a copertura del rischio emittente di specifiche posizioni in titoli del portafoglio di proprietà o, nel caso di contratti su indici (iTraxx), a copertura generica del portafoglio. I contratti in vendita di protezione sono in prevalenza intermediati con analoghi contratti in acquisto di protezione: in particolare, si segnalano tre operazioni di arbitraggio puro (per complessivi 814 milioni di nozionale), in cui la Banca ha acquistato protezione su un indice e venduto protezione sui singoli componenti dello stesso indice.
Al 31 dicembre 2017, il portafoglio AFS di BPdG ammontava a circa 47 milioni di euro di controvalore, per oltre il 43% costituito da titoli governativi e per il resto da titoli investment grade. La duration media del portafoglio è di circa 4 anni e mezzo.
R. Processi di gestione e metodi di misurazione del rischio emittente
I processi di gestione e di misurazione del rischio emittente sono gli stessi visti in relazione al rischio di tasso d'interesse: si rimanda a quel paragrafo per la descrizione degli organi e degli uffici coinvolti e del sistema di limiti operativi.
Per quanto riquarda gli indicatori specifici per il rischio emittente, il monitoraggio avviene in termini di spread sensitivity, cioè di sensibilità del P&L del portafoglio a movimenti di 1 basis point dello spread creditizio associato agli emittenti in posizione.
Oltre che a livello complessivo, il Regolamento sui rischi di mercato prevede limiti di controvalore e di spread sensitivity per classe di rating e limiti di concentrazione per singolo emittente (in funzione del rating).
Il sistema di limiti è strutturato in modo tale da privilegiare l'esposizione sugli emittenti con rating investment grade, che presentano una minore rischiosità sia in termini di probabilità di default che di variabilità dello spread di mercato.
Informazioni di natura quantitativa
Nel corso del 2017, l'esposizione media complessiva dei portafogli di proprietà di Banca Profilo (HFT, AFS, L&R e HTM) al rischio emittente è risultata di circa 266.000 euro in termini di spread sensitivity (contro i 233.000 euro del 2016), calcolata per una variazione di 1 basis point dello spread creditizio associato agli emittenti in portafoglio (inclusi gli emittenti governativi).
Al 31 dicembre 2017, l'esposizione complessiva era pari a 273.222 euro (contro i 244.185 del 31 dicembre 2016), suddivisa per tipologia emittente e per classe di rating come indicato nella tabella sequente:
| Portafogli di proprieta: rischio emittente (titoli e cds) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Spread Sensitivity (+1 bp) al 31.12.2017 (dati in euro) | |||||
| Tipologia emittente $AAA/AA$ $A$ $A^2$ $A^2/A^2$ | BBB+/BBB- Spec. Grade Totale | ||||
| Governativi | 6.603 | 252.506 | 259.109 | ||
| Corporate | 476 | 8.186 | 5.451 | 14.113 | |
| Totale | 6.603 | 476 | 260.692 | 5.451 | 273.222 |
J Banca Profilo
Coerentemente con la struttura dei limiti operativi, gli investimenti hanno interessato quasi esclusivamente emittenti investment grade: in termini di spread sensitivity, al 31 dicembre 2017, il 98% dell'esposizione complessiva riguardava emittenti con rating pari a BBB- o superiore. In particolare, il 95% dell'esposizione interessava titoli governativi o sovranazionali. Il portafoglio AFS, da solo, contribuiva per il 72% all'esposizione complessiva al rischio emittente della Banca.
L'esposizione al rischio emittente di BPdG, interamente riferita al portafoglio AFS, al 31 dicembre 2017 era pari in valore assoluto a 20.656 euro in termini di spread sensitivity.
1.2.1 Ter Rischio di Prezzo - Portafoglio di Negoziazione
Informazioni di natura qualitativa
A. Aspetti generali
Il rischio azionario all'interno del Gruppo è generato unicamente dal portafoglio di proprietà di Banca Profilo, gestito dall'Area Finanza.
L'operatività del comparto azionario nel corso del 2017 è stata caratterizzata da operazioni di trading con un orizzonte temporale di breve termine o da strategie di relative value: queste ultime, prevedendo l'assunzione di posizioni di segno opposto su azioni e derivati (futures su indici o opzioni), implicano rischi direzionali contenuti. Le posizioni direzionali più rilevanti nel corso dell'anno hanno riguardato il segmento Small-Mid Cap e Spac.
La Banca, inoltre, opera come market maker di opzioni sul mercato italiano relativamente a una ventina di sottostanti.
B. Processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di prezzo
I processi di gestione e di misurazione del rischio di prezzo sono gli stessi visti in relazione al rischio di tasso d'interesse: si rimanda a quel paragrafo per la descrizione degli organi e degli uffici coinvolti e del sistema di limiti operativi.
Per quanto riguarda gli indicatori specifici per il rischio azionario, sono previsti limiti sulla posizione complessiva e limiti di concentrazione sui singoli titoli azionari: questi ultimi sono diversificati a seconda del mercato di quotazione dei titoli e del loro flottante.
Informazioni di natura quantitativa
Nel corso del 2017, il controvalore "delta equivalente" del portafoglio azionario (quindi incluso il delta delle opzioni) è stato pari a un valore medio annuo di 8,7 milioni di euro (contro un dato medio di 2,9 milioni per il 2016) e un valore puntuale di fine anno di 12,4 milioni di euro (contro 6,9 milioni al 31 dicembre 2016).
Al 31 dicembre 2017, l'esposizione interessava quasi esclusivamente i mercati europei:
| $\sim 100$ | Portatoglio di negoziazione: rischio di prezza con- | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sensitivity ai prezzi azionari (+1%) al 31.12.2017 (dati in euro) | ||||||||
| Italia a control different control of the | Germania | Spaces | ||||||
| Esposizione | ||||||||
| azionaria | 111.092 | 38.094 | 16,842 | 10.064 | 6.415 | 9.807 | 8,287 |
1.2.2 Rischio di tasso d'interesse e rischio di prezzo - Portafoglio Bancario
Informazioni di natura qualitativa
Il rischio di tasso dei portafogli L&R, HTM e AFS e dei relativi derivati di copertura è stato considerato nei dati di cui al par. A.2.1, insieme alle posizioni di negoziazione, analogamente a quanto viene fatto a livello qestionale.
Se si escludono i portafogli titoli di cui sopra, il rischio di tasso d'interesse relativo al portafoglio bancario è estremamente ridotto: la struttura patrimoniale di Banca Profilo e di BPdG è caratterizzata da poste attive e passive prevalentemente a vista o a tasso variabile.
Dal lato degli impieghi, i prestiti alla clientela sono pressoché interamente a tasso variabile.
Dal lato della raccolta, quella dalla clientela è tipicamente a vista. L'unica forma di raccolta a rassoltisso rappresentata dai pronti contro termine e dai depositi interbancari a finanziamento del portafolio titoli, che complessivamente presentano una duration media di due settimane. I finanziamenti presso fa BCE che hanno una duration residua di tre anni, sono invece indicizzati al tasso di riferimento BCE\e comunque rappresentano una quota minoritaria del funding complessivo di Banca Profilo.
In virtù della peculiare composizione del suo attivo e passivo patrimoniale, il Gruppo non ha In-essere operazioni di copertura né specifica né generica sul rischio di tasso d'interesse del portafoglio bancario, a eccezione degli interest rate swap e dei bond forward accesi a copertura dei titoli a tasso fisso inseriti nel portafoglio AFS di Banca Profilo.
Informazioni di natura quantitativa
Applicando lo scenario standard di shock dei tassi (200 bp) previsto dalla normativa di vigilanza di Banca d'Italia per la quantificazione del rischio di tasso d'interesse del portafoglio bancario, l'impatto è pari a circa il 5% dei fondi propri del Gruppo.
1.2.2 Bis Rischio di prezzo - Portafoglio Bancario
Informazioni di natura qualitativa
La componente di titoli di capitale e O.I.C.R. nel portafoglio bancario è estremamente ridotta. In conseguenza dell'esiguità delle posizioni, non sono mai state effettuate operazioni di copertura del rischio di prezzo di tale componente.
| EXIGRATION | 2552420157$5 - 16.5$ | Invaliation | にょやあや みょくしょく | ||
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Titoll di debito | |||||
| 1.1 Titoli strutturati | |||||
| 1.2 Altri titoli di debito | |||||
| 2. Titoli di capitale | |||||
| 2.1 Valutati al fair value | 981 | 352 | 1.023 | 398 | 42 |
| 2.2 Valutati al costo | |||||
| 3. Quote di O.I.C.R. | .50 | -467 | 288 | ||
| · Total - | 686 | 42 |
1.2.3 Rischio di Cambio
Informazioni di natura qualitativa
Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di cambio Δ.
All'interno del Gruppo, l'attività di trading su cambi è marginale ed è effettuata esclusivamente da Banca Profilo.
Eccettuata l'attività di trading, la gestione del rischio di cambio complessivo della Banca compete alla Funzione Tesoreria, che opera all'interno dell'Area Finanza.
Flussi organizzativi e informatici assicurano che le informazioni relative all'operatività in cambi per conto della clientela e degli altri desk di trading giungano quotidianamente alla Tesoreria, che consolida tali flussi nella propria posizione in cambi giornaliera.
La Tesoreria opera in modo tale da rimanere sempre all'interno del limite complessivo di posizione aperta in cambi e dei limiti di posizione sulle singole divise, stabiliti nel Regolamento Rischi.
Così come gli altri fattori di rischio, anche il rischio di cambio confluisce nel calcolo giornaliero del VaR, secondo la metodología illustrata con riferimento al rischio di tasso d'interesse.
B. Attività di copertura del rischio di cambio
Alla data di riferimento del 31 dicembre 2017, non sono presenti operazioni di copertura del rischio di cambio.
Informazioni di natura quantitativa
Nel corso del 2017, la posizione aperta in cambi4 della Banca è stata mediamente di circa 1,8 milioni di euro (contro un dato medio di 1 milione relativo al 2016).
Al 31 dicembre 2017, la Banca aveva una posizione netta in cambi lunga per 2,1 milioni di euro. L'esposizione di fine anno per le principali divise a fronte di un movimento del tasso di cambio dell'1% è dettagliata nella tabella seguente:
| Rischio di cambio | ||||
|---|---|---|---|---|
| Sensitivity ai cambi contro euro $(+1%)$ al 31.12.2017 (dati in euro) | ||||
| Esposizione incambi | 6,208 | 13.777 | 1.042 | 21.027 |
1.2.4 GLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
A. DERIVATI FINANZIARI
A.1 Portafoglio di negoziazione di vigilanza: valori nozionali di fine periodo
| Totale 31/12/20179671 | Totale 31/12/2016 | |||
|---|---|---|---|---|
| Attività sottostanti/Tipologie derivati | Over the counter | Controparti:centrall. | Over the counter | Controparticentral |
| 1. Titoli di debito e tassi d'interessea) Opzioni | 341.500 | 341.500 | ||
| b) Swap | 765.721 | 1.182.343 | ||
| c) Forward | ||||
| d) Futures | 154.565 | 82.814 | ||
| e) Altri | ||||
| 2. Titoli di capitale e indici azionari | ||||
| a) Opzioni | 149.598 | 753.777 | 270.276 | 646.566 |
| b) Swap | ||||
| c) Forward | ||||
| d) Futures | 4.487 | 14.517 | ||
| e) Altri | ||||
| 3. Valute e oro | ||||
| a) Opzioni | 39.844 | |||
| b) Swap | 40.738 | 135.731 | ||
| c) Forward | 92.817 | 180.306 | ||
| d) Futures | ||||
| e) Altri | ||||
| 4. Merci | ||||
| 5. Altri sottostanti | ||||
| Totale | 1.549.426 | - 753.777 | 2.150.000 | 743.897 |
4 La posizione aperta in cambi è calcolata come la maggiore tra la sommatoria delle posizioni lunghe e la sommatoria delle posizioni corte sulle singole divise.
DBancaProfilo A.2 Portafoglio bancario: valori nozionali di fine periodo A.2.1 Di copertura TO ALES DAVAGAS A Totale 31 Ativial software (Trologic derivation Attrosphere to the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control Over the counter Controporti centrali Over the counter 熠 ÷ 278.175 244.517 74.309 an kamatan TELL LAS LAS SESTENCIS DELA SALE PER LE PERSONAL CON L'OLA ALS 19 MERCIO SALE L'EL
A.3 Derivati finanziari: fair value lordo positivo - ripartizione per prodotti
| TO ALCOHOL: 2010 10:00Attività sottostanti/Tipologie derivati.Over the counters aA. Portafoglio di negoziazione di vigilanza3.327a) Opzioni39.695b) Interest rate swap18.634c) Cross currency swapc) Equity swapd) Forward386107e) Futuresf) Altri | Controparti centrali de | Totale 31, 424/2015.$\theta$ ) (circles count resp | Controparticentrali |
|---|---|---|---|
| 31,225 | 5.799 | 35,225 | |
| 63.138 | |||
| 57.319 | |||
| 2.467 | |||
| 3 | |||
| 8. Portafoglio bancario - di copertura | |||
| a) Opzioni | |||
| 2.662b) Interest rate swap | 3.144 | ||
| c) Cross currency swap | |||
| c) Equity swap | |||
| 597d) Forward | |||
| e) Futures | |||
| f) Altri | |||
| C. Portafoglio bancario - altri derivati | |||
| a) Opzioni | |||
| b) Interest rate swap | |||
| c) Cross currency swap | |||
| c) Equity swap | |||
| d) Forward | |||
| e) Futures | |||
| f) Altri | |||
| Totale and the control2007년 2월 2008년 1월 2019년65.407 X A REPORTS12 Tallet |
A.4 Derivati finanziari: fair value lordo negativo - ripartizione per prodotti
| fair value negativo | ||||
|---|---|---|---|---|
| Attività sottostanti / Tipologie dei ivati | Totala 31/1/2/2017 | Totale 31/12/2016 | ||
| Over the counter. | Controparti centralis | Over the counter | Controparti contrali | |
| A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza | ||||
| a) Opzioni | 2.060 | 23.413 | 3.815 | 41.926 |
| b) Interest rate swap | 46.041 | 67.894 | ||
| c) Cross currency swap | 15.424 | 62.953 | ||
| c) Equity swap | ||||
| d) Forward | 796 | 2.598 | ||
| e) Futures | 12 | |||
| f) Altri | ||||
| B. Portafoglio bancario - di copertura | ||||
| a) Opzioni | ||||
| b) Interest rate swap | 31.118 | 27.697 | ||
| c) Cross currency swap | ||||
| c) Equity swap | ||||
| d) Forward | 19 | |||
| e) Futures | ||||
| f) Altri | ||||
| C. Portafoglio bancario - altri derivati | ||||
| a) Opzioni | ||||
| b) Interest rate swap | ||||
| c) Cross currency swap | ||||
| c) Equity swap | ||||
| d) Forward | ||||
| e) Futures | ||||
| f) Altri |
A.5 Derivati finanziari OTC: portafoglio di negoziazione di vigilanza - valori nozionali, fair value lordipositivi e negativi per controparti - contratti non rientranti in accordi di compensazione
| $\mathcal{L} = \mathcal{L} \cup \mathcal{L} \cup \mathcal{L} \cup \mathcal{L} \cup \mathcal{L} \cup \mathcal{L} \cup \mathcal{L} \cup \mathcal{L}$ | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Contratti non rientranti in accordi di | THE REA | ||||
| compensazione | H | ||||
| $\frac{3}{2}$ | |||||
| 1) Titoli di debito e tassi d'interesse | |||||
| - valore nozionale | 154.565 | ||||
| - fair value positivo | 89 | ||||
| - fair value negativo | |||||
| · esposizione futura | |||||
| 2) Titoli di capitale e indici azionari | |||||
| - valore nozionale | 8.332 | 962 | 192 | ||
| - fair value positivo | 66 | 163 | 67 | ||
| - fair value negativo | 60 | ||||
| - esposizione futura | 228 | 63 | 15 | ||
| 3) Valute e oro | |||||
| - valore nozionale | 13,850 | 186 | 3.781 | ||
| - fair value positivo | 166 | 18 | |||
| - fair value negativo | 35 | 38 | |||
| - esposizione futura | 138 | 38 | |||
| 4) Altri valori | |||||
| - valore nozionale | |||||
| - fair value positivo | |||||
| - fair value negativo | |||||
| - esposizione futura |
A.6 Derivati finanziari OTC: portafoglio di negoziazione di vigilanza - valori nozionali, fair valile fordi positivi e negativi per controparti - contratti rientranti in accordi di compensazione
。"我们的人们的人们的人们的人们的人们的人们的人们的人们的人们的人们的人们的人们的人们
| Conclusion and have rules.Contact of the American State | ||||
|---|---|---|---|---|
| 1) Titoli di debito e tassi d'interesse | ||||
| - valore nozionale | 962.721 | 144,500 | ||
| - fair value positivo | 38.599 | 3.571 | ||
| - fair value negativo | 38.588 | 8.813 | ||
| 2) Titoli di capitale e indici azionari | ||||
| - valore nozionale | 66.987 | 77.611 | ||
| - fair value positivo | 531 | 42 | ||
| - fair value negativo | 71 | 577 | ||
| 3) Valute e oro | ||||
| - valore nozionale | 102.373 | 3.938 | 23.278 | |
| - fair value positivo | 18.805 | 115 | ||
| - fair value negativo | 7.632 | 8,346 | 199 | |
| 4) Altri valon | ||||
| - valore nozionale | ||||
| - fair value positivo | ||||
| - fair value negativo |
A.8 Derivati finanziari OTC: portafoglio bancario - valori nozionali, fair value lordi positivi e negativi percontroparti - contratti rientranti in accordi di compensazione
| Contrato nontranti in accordi di | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 1) Titoli di debito e tassi d'interesse | |||||
| - valore nozionale | 270,484 | 82.000 | |||
| - fair value positivo | 3.257 | ||||
| - fair value negativo | 16.264 | 14.873 | |||
| 2) Titoil di capitale e indici azionari | |||||
| - valore nozionale | |||||
| - fair value positivo- fair value negativo | |||||
| 3) Valute e oro | |||||
| - valore nozionale | |||||
| - fair value positivo | |||||
| - fair value negativo | |||||
| 4) Altri valori | |||||
| - valore nozionale- fair value positivo |
DBancaProfilo
A.9 Vita residua dei derivati finanziari OTC: valori nozionali
| Biography of Boography85.78 | |||
|---|---|---|---|
| 223.558 | 908.227 | 130.000 | 1.261.786 |
| 151.670 | 2.415 | 154.085 | |
| 161.164 | 161.164 | ||
| 352.484 | |||
| 1.929.519 | |||
| 271.395 | 2.394.518 | ||
| Andrew Marie Barbara74.309610.701 | 103.2441.013.8861,116.9321.006.191 | 174.931304.931 |
B. DERIVATI CREDITIZI
B.1 Derivati creditizi: valori nozionali di fine periodo
| The Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of | Portafoglio di negoziazione di vigilanza | Portafoglio bancano | ||
|---|---|---|---|---|
| Categorie di operazioni | Su un Singolosongetro | Supius oggetti(basket) | SULIN SINOLOSsoggetto | Supplisognati( basket ) |
| 1. Acquisti di protezione | ||||
| a) Credit default productsb) Credit spread productsc) Total rate of return swapd) Altri | 50.509 | 640.681 | ||
| Totale 31/12/2017 | 50.509 | 640.681 | ||
| Totale 31/12/2016 | 54.230 | 927.056 | ||
| 2. Vendite di protezione | ||||
| a) Credit default productsb) Credit spread productsc) Total rate of return swapd) Altri | 421.265 | 233.754 | ||
| Tótàle 31/12/2017 * XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX | 421.265 | -233.754 | ||
| Totale'31/12/2016~#P&Partners. To the model of the Partners was a | 554.671 | 398.115 |
B.2 Derivati creditizi OTC: fair value lordo positivo - ripartizione per prodotti
| Fair value positivo. | ||
|---|---|---|
| Portafogli/Tipologie.derivati | Totale $31/12/2017$ and $7$ otale $31/12/2016$ | |
| A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza | ||
| a) Credit default products | 19.202 | 27.418 |
| b) Credit spread products | ||
| c) Total rate of return swap | ||
| d) Altri | ||
| B. Portafoglio bancario | ||
| a) Credit default products | ||
| b) Credit spread products | ||
| c) Total rate of return swap | ||
| d) Altri | ||
| Totale (13 %) - The Magazine Theory of the Consensation of the Theory | - 김치민 자주의 화관 (2008년) 10년 10월 10월 10월 10월 10월 10월 10월 10월 10월 10월 | |
$\sim$ $\sim$
| B.3 Derivati creditizi OTC: fair value lordo negativo – ripartizione per prodotti | ||
|---|---|---|
| Athvila soliosianty/Mpologie derivati | Eair value negativo | |
| Totale 34/4/2/2017 | Exceptional C 25 / 12/2016 | |
| A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza | ||
| a) Credit default products | 21.913 | |
| b) Credit spread products | ||
| c) Total rate of return swap | ||
| d) Altri | ||
| B. Portafoglio bancario | ||
| a) Credit default products | ||
| b) Credit spread products | ||
| c) Total rate of return swap | ||
| d) Altri | ||
| Totale | 29.645 |
B.5 Derivati creditizi OTC: fair value lordi (positivi e negativi) per controparti - contratti rientranti in accordi di compensazione
| Contact (entrept) in Accord (A)Compensazione活躍WEBSTERSNegoziazione di viglianzaL) Acquisto di protezione446.426244.764- valore nozionale318- fair value positivo18512.5563.292- fair value negativo2) Vendita di protezione388.923266.096- valore nozionale2.086- fair value positivo16.6116885.378· fair value negativoPortafogli bancari1) Acquisto di protezione- valore nozionale- fair value positivo- fair value negativo- valore nozionale | STATISTICS | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2) Vendito di protezione | |||||
| - fair vakie positivo | |||||
| - fair value negativo |
B.6 Vita residua dei contratti derivati creditizi: valori nozionali
| Sottostanti/Vita residuaA. Portafogilo di negoziazione di vigilanza | Fino a 1 annoy | Oltre Larmo e fino a Oltre 5 anni 2007 | ||
|---|---|---|---|---|
| A.1 Derivati su crediti con "reference obligation" "qualificata"A.2 Derivati su crediti con "reference obligation" "non qualificata" | 778.507 | 566.701 | 1.000 | 1.346.209 |
| B. Portafoolio bancarioB.1 Derivati su crediti con "reference obligation" "qualificata" | ||||
| B.2 Derivati su crediti con "reference obligation" "non qualificata"Totale 31/12/2017 | REAGAN AND STATE WAS ARR | 778.507 300 000 566.701 7 320 7 7 320 000 000 | 1.346.209 | |
| Totale 31/12/2016 Processes and Security 1999. | $326.217$ $1.607.855$ | STREAM WATER LOCAL 1.934.072 |
C. DERIVATI FINANZIARI E CREDITIZI
C.1 Derivati finanziari e creditizi OTC : fair value netti ed esposizione futura per controparti
| 1) Accordi bilaterali derivati finanziari | Early and | TANA COMPANY | E. | أتشا | $\sum_{i=1}^{n} \frac{1}{i}$ | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| - fair value positivo | ||||||
| - fair value negativo | ||||||
| - esposizione futura- rischio di controparte netto | ||||||
| 2) Accordi bilaterali derivati creditizi | ||||||
| - fair value positivo | ||||||
| - fair value negativo | ||||||
| - esposizione futura | ||||||
| - rischio di controparte netto | ||||||
| 3) Accordi "cross product" | 28.260 | |||||
| - fair value positivo- fair value negativo | 31.388 | 52.546 | 115199 | |||
| - esposizione futura | 12.872 | 6.310 | 5361.251 | |||
| - rischio di controparte netto | 13.387 | 6.310 | 1.251 | |||
Janca Profilo
Altre informazioni sui rischi finanziari
A seguire una tabella in cui è riportato il valore di bilancio delle esposizioni di Banca Profilo e delle sue consolidate al rischio di credito Sovrano.
| Rischio sovrano | ||||
|---|---|---|---|---|
| Portafoglio Titoli Portafoglio Titoli Portafoglio Titolia tra Vi | SALES AREA | ATrading | Totale | |
| Italia | 87.556 | 397.302 | 136.387 | 621.245 |
| Francia | 9.674 | 9.674 | ||
| Spagna | 7.989 | 7.991 | ||
| Argentina | ||||
| Totale | 105.219 | 397.304 | 136388 | 638.911 |
1.3 GRUPPO BANCARIO - RISCHIO DI LIOUIDITA'
Informazioni di natura qualitativa
A. Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di liguidità
Il rischio di liquidità è rappresentato dalla possibilità che una banca non riesca a far fronte ai propri impegni di pagamento a scadenza, a causa dell'incapacità di reperire nuove fonti di raccolta o di vendere attività sul mercato.
In particolare, in Banca Profilo, il controvalore dei titoli del portafoglio di proprietà eccede il capitale disponibile e la raccolta diretta netta dalla clientela private e istituzionale: di conseguenza, il portafoglio titoli della Banca deve essere in larga parte finanziato sul mercato tramite pronti contro termine o tramite depositi interbancari. Il rischio di liquidità, pertanto, è dato dalla possibilità che, alla loro scadenza, non si possano rinnovare le operazioni di finanziamento e che, in alternativa, non si riescano a vendere i titoli sul mercato (se non a prezzi particolarmente penalizzanti).
Al 31 dicembre 2017, la Banca presentava un saldo netto di liquidità positivo su tutte le scadenze di breve termine (fino a 3 mesi), compreso tra 165 e 182 milioni di euro circa: il controvalore dei titoli eligible di proprietà non impegnati in operazioni di finanziamento (e quindi disponibili come riserva di liquidità), al netto dell'haircut applicato dalla BCE, eccedeva l'ammontare della raccolta complessiva sul mercato wholesale in scadenza su tutti gli orizzonti temporali considerati.
Alla stessa data, circa il 92% del portafoglio obbligazionario di proprietà della Banca era rappresentato da titoli eligible, utilizzabili per accedere ai pronti contro termine con la BCE.
A presidio del rischio di liquidità, il Consiglio d'Amministrazione ha approvato la Policy di Liquidità e il Contingency Liquidity Plan. Il primo documento, in coerenza con quanto previsto dal RAF di Gruppo, stabilisce i principi a cui si deve ispirare la gestione della liquidità e fissa una serie di limiti per mitigare il rischio di liquidità. In particolare, sono stabiliti:
- limiti al saldo netto di liquidità cumulato su diverse scadenze, commisurati anche ai risultati degli stress test periodicamente effettuati;
- limiti per l'indicatore LCR, superiori a quelli minimi previsti dalla normativa di vigilanza;
- limiti di leva finanziaria;
- limiti di concentrazione del funding dalle prime 5 controparti, al fine di migliorare la diversificazione delle fonti di finanziamento;
- limiti di controvalore complessivo per i titoli non eligible. $\bullet$
Il secondo documento (Contingency) prevede una serie di indicatori di allarme per la pronta individuazione di una crisi di liquidità di tipo specifico e/o sistemico, elencando le azioni da intraprendere e gli organi autorizzati a operare in una situazione di crisi.
Anche la posizione netta di liquidità di BPdG è complessivamente lunga sulle scadenze di breye termine,per un importo pari a circa 65 milioni di euro (considerando anche la riserva di liquidità rappresentata daltitoli el $\mathbb{F}(\mathbb{R}^n)$ titoli eligible per la BCE disponibili alla data).
A fine anno, Banca Profilo presenta a livello individuale un Liquidity Coverage Ratio (LCR) part livello consolidato, l'indicatore è pari a 138%.
Informazioni di natura quantitativa
| Distribuzione temporele per deta residua confrattuale delle attività e passività finanziasie – Yalvia @deneminazione: EUR | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Mac23 Bits abroad to many bat | A Artes and | Die chung$27 - 1$ | De cas de$-35.000$ | $\delta L$ | $\frac{1}{2}$C. L. Hotel Company | DacketContractor ContractorSTART OF | $\frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\left(\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum_{j=1}^n\frac{1}{2}\sum$ | College DivisionExclusive Contract | |
| Allyful per casua. | |||||||||
| A.1 Tion di Suito | 3.581 | 2.261 | 5.508 | 269.169 | 297.758 | ||||
| A2 AM IRos of debito | 8.956 | 53 | 16 | 915 | 8.089 | 5.125 | 74,966 | 30.046 | 34 034 |
| AJ Quote CICR | 617 | ||||||||
| A4 Finanziamenti | |||||||||
| - Banche | 50.452 | 7.620 | 24.074 | 5,528 | |||||
| -Chantela | 191.315 | 814 | 2.341 | 4 603 | 2.458 | 2.156 | 7.429 | 6.797 | 10,605 |
| Passività per cassa | |||||||||
| 5.1 Depositie contiguerant) | |||||||||
| - tanche | 45.652 | 24.074 | |||||||
| - Clenicla | 545 165 | ||||||||
| B.2 TROS di debito | |||||||||
| B.J. Akre passival | 3.927 | 423.019 | 8.265 | 6.534 | 93.959 | 37.924 | |||
| Operazioni "tuori bilancio" | |||||||||
| C.1 Derivati finanziari con scambio di capitale | |||||||||
| - Postrioni lunghe | 10 | 17.022 | 5.129 | 15.792 | 100.192 | 71.129 | 40949 | 27.224 | 1,406 |
| - Pas labora conte | 10 | 20.113 | 4925 | 26,502 | 29.403 | 14.506 | 18492 | 4.162 | 71.405 |
| C.2 perivati finantiari senza acambio di capitale | |||||||||
| - Postzioni lunghe | 44.488 | J1 | 40 | $\blacksquare$ | 16 | ||||
| · Positioni come | 48.638 | z | |||||||
| C.3 Depositi e Branglamanii da ricevere | |||||||||
| - Postakoni kinghe | |||||||||
| - Posizioni corte | |||||||||
| C 4 impagni travocabil a amgare fond: | |||||||||
| - Fostgiord Langbe | 9.557 | ||||||||
| · Postzioni conte | 9.557 | ||||||||
| C.S Garnacia Associarie riesciale | 355 | ||||||||
| C.6 Garanzie finanziarie ricevute | |||||||||
| C.7 Durivati creditoi con ezambio di capitale | |||||||||
| - Postrioni kinghe | 243.000 | 4.000 | 34.500 | 1.000 | |||||
| - Postroni torte | 248,000 | 4 000 | 34.500 | 1.000 | |||||
| C.5 Derivali creditzi senza scarribio di capitale | |||||||||
| - Posizioni kasthe | 2.409 | ||||||||
| - Postzioni conte | 1593 |
| Distribuzione ismonisk per deta residas contrettuale delle attività e passività finenziarie - Valuta di denominazione: ALTRE YALUTE | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Word/Braidway to approved. | $A + B$ | De okieLizansk | Da seare2. gradu | De altersJ.F. photo | $\begin{array}{l} \hline \text{cos} \text{cos} \text{cos} \text{cos} \text{cos} \text{cos} \text{cos} \text{cos}$ | CALLAS2.0001 | Colorado Alexandro Colorado Alexandro PrimeiroCompanheiro de Colorado Alexandro Primeiro | Olive & area | |||
| $-7$ gives | ■ おん 日本月刊 | 27,0000 | CA DATES | ||||||||
| Althua per CassaA1 The di State | |||||||||||
| A.2 Alm Lief di debie | 126 | ø | 59 | $1 - 343$ | 26.655 | 2.758 | 17.823 | 2,501 | |||
| A.J Quote OICR | |||||||||||
| A 4 Finanzibroam 1- Benche | 41.661 | 19.249 | |||||||||
| - Clentele | 3,083 | 199 | 4.313 | 26.442 | 1.060 | 3.093 | 3418 | 3.576 | |||
| LUSTER DELCESS. | |||||||||||
| 8.1 Depositi e comi correnti | |||||||||||
| - Banche | 33 | ø | |||||||||
| - Clentela | 132.442 | ||||||||||
| B.7 Thou di debito | |||||||||||
| B.J Aire passings | 30 | 11.995 | |||||||||
| Operation), rugs basicos | |||||||||||
| C.1 Derivall hearzist con scambio di capitale | |||||||||||
| - Postrioni kappe | 37.704 | 9136 | 25.099 | 30.982 | 268 | 9.541 | 342 | ||||
| - Fostranicorie | 30.415 | 9291 | 22.433 | 25.530 | 2.143 | 6.535 | 342 | ||||
| C.2 Derivati finanziali senza scambio di capitale | |||||||||||
| · Postikovi kvanjec | 77 | м | 20 | , | |||||||
| - Posizioni carte | 74 | 165 | J | 149 | 24 | ||||||
| C.3 Deposition finanziamenti da ricevere | |||||||||||
| - Posizioni kınghe | |||||||||||
| - Fostglord corte | |||||||||||
| C.4 Impegni travocabili s erogane fondi- | |||||||||||
| - Posizioni lunghe | |||||||||||
| - Fostpanicarte | |||||||||||
| C.5 Caranzie frentrario riasciale | 595 | ||||||||||
| C.6 Carnazie Roangiarie des rote | |||||||||||
| C 7 Derivati creditzi con scambio di capitale | |||||||||||
| - Posizioni Lingha | 184 274 | ||||||||||
| - Postzioni conte | 184 274 | ||||||||||
| C.8 Derivati creditti senza scambio di capitale | |||||||||||
| - Postrioni lunghe | 29 | ||||||||||
| - Posizioni corte | 10.965 |
Janca Profilo
1.4 GRUPPO BANCARIO - RISCHI OPERATIVI
Informazioni di natura qualitativa
A. Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio operativo
Per rischio operativo si intende il rischio di subire perdite finanziarie a causa di inadeguati processi interni o a loro fallimenti, a errori umani, a carenze nei sistemi tecnologici oppure causate da eventi esterni.
Con riferimento al rischio operativo, all'interno di Banca Profilo:
- sono stati mappati i fattori di rischio e gli eventi di perdita per tutti i più rilevanti processi commerciali, produttivi e amministrativi, con documentazione delle attività aziendali, valutazione dei rischi e dei relativi controlli a mitigazione:
- vengono condotti periodici test di efficacia dei controlli effettuati;
- sulla base di un processo di autovalutazione dell'esposizione ai rischi da parte delle unità $\bullet$ organizzative, sono stati identificati i rischi più significativi per impatto potenziale e frequenza;
- le perdite operative vengono registrate in un apposito database, per sostanziare nel tempo le autovalutazioni con un riscontro oggettivo di tipo contabile.
Gli eventi di rischio operativo che si sono verificati nel 2017 sono stati complessivamente di importo contenuto e hanno riguardato prevalentemente l'errata trasmissione o esecuzione di ordini della clientela.
Per la quantificazione dei rischi operativi ai fini dei requisiti patrimoniali, il Gruppo si avvale del metodo base.
Informazioni di natura quantitativa
| ologia cause | Presumibile esborso |
|---|---|
| Controversie legali | |
| Reclami e varie | 498 |
| Totale |
SEZIONE 2 - RISCHI DELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE
Banca Profilo e le sue controllate non svolgono attività assicurative.
SEZIONE 3 - RISCHI DELLE ALTRE IMPRESE
Tutte le società inserite nel consolidamento sono facenti parte del Gruppo bancario Banca Profilo.
INFORMATIVA SULLE POLITICHE DI GESTIONE DEL RISCHIO
Il Gruppo Bancario Banca Profilo facente capo alla Capogruppo Arepo BP S.p.A. pubblica sul sito internet di Banca Profilo il documento " Informativa da parte degli Enti "redatto sulla base della normativa regolamentare (CRR) con riferimento al 31 dicembre 2017.
Analogamente sarà pubblicato sul sito l'informativa al pubblico Stato per Stato cosi come prevista dal Titolo III, Capitolo 2 della circolare 285 di Banca d'Italia.
L'indirizzo del sito è: www.bancaprofilo.it/investor-relations/Pillar III informativa_al_pubblico/2017.
PARTE F - Informazioni sul Patrimonio Consolidato
SEZIONE 1 - IL PATRIMONIO CONSOLIDATO
A. Informazioni di natura qualitativa
Il patrimonio di Banca Profilo e delle sue controllate è costituito dal Capitale, dai Sovrapprezzi di e e dalle altre Riserve comprensive degli utili/perdite portati a nuovo.
I requisiti patrimoniali obbligatori ai quali ci si attiene sono quelli previsti dalla normativa sui patrimonio e i coefficienti prudenziali emanati dall'Organo di Vigilanza.
Si precisa che è tenuta alle segnalazioni di vigilanza consolidate è la Capogruppo Arepo BP S.p.A.
Il loro rispetto è garantito da un processo di controllo e monitoraggio costantemente svolto dagli uffici di Banca Profilo a ciò preposti.
In particolare, con riferimento all'attività di concessione del credito svolta da Banca Profilo e da Banque Profil de Gestion SA a soggetti diversi dalle banche, dalle assicurazioni e dagli intermediari finanziari, si precisa che, proprio allo scopo di garantire e monitorare i requisiti patrimoniali richiesti dall'Organo di Vigilanza, tale attività riguarda prevalentemente la clientela del Private Banking ed è generalmente subordinata alla costituzione di idonee garanzie; tale attività è comunque strumentale alla gestione della relazione con i clienti di fascia medio-alta.
In relazione alla situazione attuale e prospettica, l'attuale struttura organizzativa ed i presidi di controlli assicurano una sana e prudente gestione.
B. Informazioni di natura quantitativa
B.1 Patrimonio consolidato : ripartizione per tipologia di impresa
| Von del patrimonio netto | Imprese diGruppo bancarioassicutazione | Elisioni eTotaleAltre improse:aggiustamenti daconsolidamento |
|---|---|---|
| Capitale sociale | 174.426 | (32.603)141.823 |
| Sovrapprezzi di emissione | 82 | 82 |
| Riserve | 56.801 | 38.572(18.228) |
| Strumenti di capitale | ||
| (Azioni proprie) | (4.441) | 718(3.723) |
| Riserve da valutazione: | ||
| - Attività finanziarie disponibili per la vendita | 1.549 | 1.549o |
| - Attività materiali | ||
| - Attività immateriali | ||
| - Copertura di investimenti esteri | ||
| Copertura dei flussi finanzian | ||
| - Differenze di cambio | ||
| Attività non correnti in via di dismissione | ||
| - Utili (perdite) attuariali relativi a piani previdenziali a | (1.861) | (1.861)(0) |
| benefici definiti | ||
| Quote delle riserve da valutazione relative alle partecipate | ||
| valutate al patrimonio netto | ||
| Leggi speciali di rivalutazione | ||
| Utile (perdita) d'esercizio (+/-) del gruppo e di terzi | 5.500 | 5.457(43) |
| Patrimonio netto | 232,055 | 50.156181.899 |
La tabella di cui sopra dettaglia per tipologia il patrimonio netto contabile del gruppo pari a 161.813 migliaia di Euro sommato a quello di pertinenza di terzi pari a 20.086 migliaia di Euro.

Janca Profilo
B.2 Riserve da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione
| 大家 | CITATION CONTINUES INC. | SELENHON | Tourese di assicurazione : Attre la presentRicercaService Read | The Company's Company's Service 25 the- compone- | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Titoli di debito | 1.410 | 1.410 | ||||
| 2. Titoli di capgale | 242 | 242 | ||||
| 3. Quote di O.I.C.R. | 82 | R 2 | ||||
| 4. Finanziamenti | ||||||
| Totale 31/12/2017 | L.662 | 101 | 1.652 | 103 | ||
| Totale 31/12/2015: | 501 | 3.285 | ---The state of the country | 590 | 3.285 |
B.3 Riserve da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita: variazioni annue
| Thou distente a control di capitale a capitale | Quote di O.I.C.R. Company : Elnardismenti | |||
|---|---|---|---|---|
| The Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Commi | Alexandrian Accords Accords | |||
| Esistenze iniziali | (2.823) | 113 | 17 | |
| Variazioni positivez. | ||||
| Incrementi di fair value2.1 | 9.641 | 147 | ||
| Rigiro a conto economico di2.2 | ||||
| riserve negative: | ||||
| - da deterioramento | ||||
| - da realizzo | 1.158 | |||
| 2.3 Altre variazioni | 325 | 50 | ||
| Variazioni negativeз. | ||||
| Riduzioni di fair value3.1 | 1.539 | 151 | ||
| Rettifiche da deterioramento3.2 | ||||
| Rigiro a conto economico di3.3 | ||||
| riserve positive: da realizzo | 3.284 | 25 | ||
| Altre variazioni3.4 | 2.089 | |||
| Rimanenze finali | 1.389 | 242 | (82) |
B.4 Riserve da valutazione relative a piani a benefici definiti: variazioni annue
Le riserve da valutazione relative a piani per benefici definiti passano da un saldo negativo di 2.088 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016 ad un saldo negativo di 1.861 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017.
SEZIONE 2 - I FONDI PROPRI E I COEFFICIENTI DI VIGILANZA BANCARI
2.1 Ambito di applicazione della normativa
La Capogruppo del Gruppo bancario Banca Profilo è Arepo BP S.p.A. ed è tenuta a produrre all'Organo di Vigilanza le Segnalazioni su base consolidata del Patrimonio di vigilanza e dei coefficienti prudenziali secondo le vigenti regole in materia.
2.2 Fondi Propri bancari
A. Informazioni di natura qualitativa
Il 1º gennaio 2015 sono entrati in vigore i nuovi standard normativi, definiti dal Comitato di Basilea, per la vigilanza bancaria (Basilea III). Tali novità sono contenute nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) e nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) del 26 giugno 2013. Al fine di rendere applicabili tali disposizioni, Banca d'Italia ha introdotto due provvedimenti regolamentari per adeguare la normativa interna alle novità intervenute nel quadro regolamentare internazionale (circolare 285 e circolare 286 del dicembre 2013).
1. Capitale primario di classe 1 - Common Equity Tier 1 (CET1)
- a) elementi positivi: strumenti di capitale e i relativi sovrapprezzi di emissione, gli utili non distribuiti, le altre componenti di conto economico, le altre riserve (queste componenti sono rimaste invariate rispetto alla precedente normativa);
- b) elementi negativi: le perdite relative all'esercizio in corso, i beni immateriali con specifiche regole per la detrazione, gli strumenti del capitale di base di classe 1 detenuti che la banca ha l'obbligo di acquistare, le attività fiscali differite che si basano sulla redditività futura e che non derivano da differenze temporanee.
2. Capitale aggiuntivo di classe 1 - Additional Tier 1 (AT1).
- a) elementi positivi: strumenti di capitale e i relativi sovrapprezzi di emissione Lae. rappresentano elementi di CET1 e che rispettano determinate condizioni previste Regolamento (art. 52 del CRR);
- b) elementi negativi: strumenti del capitale aggiuntivo di classe 1 detenuti che la badgio l'obbligo di acquistare in virtù di un vincolo contrattuale esistente, gli strumenti aggiuntivi di classe 1 emessi da enti del settore finanziario a determinate condizioni come indicate dall'art. 56 del CRR.
3. Capitale di classe 2 - Common Equity Tier 2 (CET2).
- a) elementi positivi: strumenti di capitale e i prestiti subordinati con i relativi sovrapprezzi di emissione secondo le condizioni indicate nell'art. 63 del CRR, le rettifiche per il rischio di credito generale al lordo degli effetti fiscali fino all'1,25% degli importi delle esposizioni ponderati per il rischio;
- b) elementi negativi: strumenti propri di classe 2 detenuti dall'ente, gli strumenti di classe 2 di enti del settore finanziario come indicato dall'art. 66 del CRR.
B. Informazioni di natura quantitativa
| រសេសន31/12/2017 31/12/2015 | Troicile | |
|---|---|---|
| A. Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 - CET1) primadell'applicazione dei filtri prudenziali | 163.901 | 164.023 |
| di cui strumenti di CET1 oggetto di disposizioni transitorie | ||
| B. Filtri prudenziali del CET1 $(+/-)$ | ||
| C. CET1 al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime | ||
| transitorio ( $A +/- B$ ) | 163.901 | 164.023 |
| D. Elementi da dedurre dal CET1 | $-12.204$ | $-13.321$ |
| E. Regime transitorio – Impatto su CET1 $(+/-)$التي تحت التي تحت من المدير المدير التي تحت المدير المدير التي تحت المدير المدير المدير المدير المدير المدير ا | 679 | 5.713 |
| F. Totale Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier $1 - CET1$ ) (C - D | 152.376 | 156.415 |
| G. Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier $1 - AT1$ ) al lordo deglielementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio | ||
| di cui strumenti di AT1 oggetto di disposizioni transitorie | ||
| H. Elementi da dedurre dall'AT1 | ||
| I. Regime transitorio - Impatto su AT1 $(+/-)$ | 509 | 222 |
| L. Totale Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier $1 - AT1$ ) (G - H +/- ) | 509 | 222 |
| M. Capitale di classe 2 (Tier 2 -T2) al lordo degli elementi da dedurre e deglieffetti del regime transitorio | ||
| di cui strumenti di T2 oggetto di disposizioni transitorie | ||
| N. Elementi da dedurre dal T2_______________________________________ | ||
| O. Regime transitorio – Impatto su T2 $(+/-)$ | 853 | 505 |
| P. Totale Capitale di classe 2 (Tier $2 - T2$ ) (M - N +/- 0) | 853 | 505 |
| $Q$ . Totale fondi propri $(F + L + P)$ | 153.738 | 157.142 |
Negli aggregati dei Fondi Propri al 31 dicembre 2017 non sono stati inclusi i risultati positivi dell'esercizio.
J) Banca Profilo
2.3 Adeguatezza patrimoniale
A. Informazioni di natura qualitativa
L'attività di Banca Profilo e delle sue controllate in materia di requisiti ed adeguatezza patrimoniale è dariferirsi integralmente a Banca Profilo ed alla controllata Banque Profil de Géstion SA.
B. Informazioni di natura quantitativa
| Categorie/Valori | Importi non ponderati | Import ponderati/requisiti | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 20002 | 90166 | ジロング | 240415 | ||
| А. | ATTIVITA' DI RISCHIO | ||||
| A.1 | RISCHIO DI CREDITO E DI CONTROPARTE | 1.143.336 | 1,219.823 | 27.542 | 32.669 |
| Metodologia standardizzata1. | 1.143.336 | 1.219.823 | 27.542 | 32,669 | |
| Metodologia basata sul rating interni2. | |||||
| 2.1. di Base | |||||
| 2.2 Avanzata | |||||
| 3. Cartolarizzazioni | |||||
| в. | REQUISITI PATRIMONIALI DI VIGILANZA | ||||
| B.1 | RISCHIO DI CREDITO E DI CONTROPARTE | 27.542 | 32.669 | ||
| B.2 | RISCHIO DI AGGIUSTAMENTO DELLA VALUTAZIONE DEL CREDITO | 948 | 774 | ||
| B.3 | RISCHIO DI REGOLAMENTO | ||||
| B.4 | RISCHIO DI MERCATO | 10.416 | 8.150 | ||
| Metodologia standardizzata1. | 10.416 | 8.150 | |||
| Modelll interni2. | |||||
| Rischio diЗ. | |||||
| concentrazionе | |||||
| B.5 | RISCHIO OPERATIVO | 8.048 | 7.436 | ||
| 1. Metodo base | 8.048 | 7.436 | |||
| Metodo standardizzato2. | |||||
| Metodo avanzato3. | |||||
| B.6 | ALTRI ELEMENTI DEL CALCOLO | ||||
| B.7 | TOTALE REQUISITI PRUDENZIALI | 46.954 | 49.029 | ||
| c. | ATTIVITA' DI RISCHIO E COEFFICIENTI DI VIGILANZA | ||||
| C.1 | Attività di rischio ponderate | 586.925 | 612.863 | ||
| C.2 | Capitale primario di Classe 1/Attività di rischio ponderate (CET 1 Capital Ratio) | 25,962% | 25,522% | ||
| C.3 | Capitale di classe 1/Attività di rischio ponderate (Tier 1 Capital Ratio) | 26,048% | 25,55B% | ||
| C.4 | Totale fondi propri/Attività di rischio ponderate (Total Capital Ratlo) | 26,194% | 25,641% |
PARTE G - Operazioni di Aggregazione Riguardanti Imprese o Rami d'Azienda?
Nel corso dell'esercizio non sono state effettuate operazioni di aggregazione.
$\overline{z}$
PARTE H - Operazioni con Parti Correlate
- Informazioni sui compensi dei dirigenti con responsabilità strategiche (Ias 24, par.16)
Compensi corrisposti agli Amministratori, ai Sindaci, al Direttore Generale e ai Dirigenti con responsabilità strategiche ai sensi della delibera CONSOB n. 11971 del 14.05.1999 dall'emittente e dalle società dalla stessa controllate. Le quote variabili delle retribuzioni sono state assegnate in conformità alle linee guida emanate da Banca d'Italia.
| D BancaProfilo | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| odnome e Mame | "LAILLA 1: Compete confeposi și componenti degli mpesi di amechistrazione e di controlo, el destori penendi e agli alci dispeni con responsobili atralogiche | do percol è stata | cadents della | Cento casi per | Compenst variabili non equal | |||||||
| skoperto la carica | catica | This all | tapartecipazionea comitati | Jenns e allil$\frac{\text{Lorentz}}{\text{Lef}}$ | Partic cipa 2 lone- | monetari | rompeast | rompereasily 11 | ته دو:آگcessa:1:0del rapportidila | |||
| D. Gorgo Corgo | Finsklenta Sanca Franko S.p.A | 01/01/1017 01/12/2017 | ra blont o | 200.000 | $\cdot$ | $\hat{\phantom{a}}$ | 100.000 | 71 O T | ||||
| Gerbught Genus on | Constitute Banca Profile S.p.A.Vice Presidente Bonca Prizilia S.p.A. | 01/31/3017 31/12/2017 | 31/12/2017Approvazione bilencio | 100,000 | $\cdot$ | $\hat{\phantom{a}}$ | $\blacksquare$ | ٠ | $\blacksquare$ | 100.000 | $\bullet$ | |
| Cornich Falso | Consiglium Bange Profile S.p.AAmmuttratore Delegato Banto ProMo S.p.A. | 01/01/2017 01/12/2017 | 31/11/7017spravežkone (teknova11/12/1012 | 340.000 | ٠ | 94.520 | 4,770 | 43.273 | 3.012 | |||
| Considers Bence Institut S.p.A.Consigliers Profile Real Estate S.r.) | 01/01/2017 31/12/2017 | Админгом Магсо31/12/2019 | ٠ | $\cdot$ | $\cdot$ | $\overline{\phantom{a}}$ | $\blacksquare$ | $\tilde{\phantom{a}}$ | ٠ | |||
| Vice President e Barque Profit de Granter SAConsigliere Benque Profil de Cestion SA | 01/01/2017 10/05/201701/01/2017 31/11/2017 31/12/2014 | Accommunity beach | $\bullet$ | $\ddot{\phantom{0}}$ | $\cdot$ | $\ddot{\phantom{0}}$ | $\hat{\phantom{a}}$ | $\ddot{\phantom{0}}$ | ||||
| Totals | 340.000 | $\hat{\phantom{a}}$ | 94,500 | ٠ | $,770 | ۰ | 443.270 | 3.012 | ||||
| Geeste Medimio | Consolers Banca Profile S.p.A. | 01/31/2117 11/12/2017 | Approvatore bianco31/12/2017 | 40.030 | $\cdot$ | $\ddot{\phantom{a}}$ | $\cdot$ | $\bullet$ | $\ddot{\phantom{0}}$ | $-0.009$ | ٠ | |
| Hago Govern | Consiglers banca Profile S.p.A. | 01/01/2017 21/12/2017 | Approvazione blancio31/12/2017 | 40.000 | 5.000 hi | $\blacksquare$ | ٠ | $\cdot$ | ٠ | 45,000 | ٠ | |
| Marcurca Estde | Consultant Banca Profile S.D.A. | charisting zerriche | Approvezione blancio31/12/2017 | 40.000 | $\blacksquare$ | ÷ | $\bullet$ | $\overline{\phantom{a}}$ | ٠ | 43.009 | $\lambda$ | |
| Packacı Urbarto | Consellere Banca Profilo S.p.A. | 01/01/2017 31/12/2017 | Approvatione Séricio31/12/2017 | 43.003 | 10.003 ** | $\blacksquare$ | $\blacksquare$ | $\blacksquare$ | $\bullet$ | 53,003 | ٠ | $\overline{\phantom{a}}$ |
| Parma Frencantes | Consigliera Banca Profile S.p.A. | 01/01/1017 31/12/2017 | providena bio ri cio31/12/2017 | 40.000 | 10.000 44 | $\ddot{\phantom{0}}$ | $\overline{\phantom{a}}$ | $\overline{\phantom{a}}$ | $3.000 | ٠ | ||
| Profets Packs Antonio | Consigliers Bency Profile S.p.A. | SV01/1017 31/17/7017 | Approvationis biliniska21/12/2017 | 40,000 | 10.000 PM | $\hat{\phantom{a}}$ | $\bullet$ | $\cdot$ | ٠ | $3,000 | ٠ | |
| جامع وجهدا وبرا | Considers Binca Profito S.p.A. | 01/01/2017 31/12/2017 | Approvazione biancio31/12/2317 | 40.000 | $\blacksquare$ | $\cdot$ | $\blacksquare$ | $\hat{\phantom{a}}$ | 49.003 | $\blacksquare$ | $\hat{\phantom{a}}$ | |
| Rossero Seremilio | Consigliers Bunca Profile Sup A. | 01/01/2017 31/12/2017 | Approvazione Silencio01/17/1017 | 40.040 | 10.000 (4) | $\blacksquare$ | $\blacksquare$ | $\cdot$ | $\blacksquare$ | $9.000 | $\bullet$ | $\blacksquare$ |
| Stobis Ments | President y Callegio Sindacale Batica Prefito S.p.A.Francierà a Organismo di Vignanza Banca Profito S.p.A. | 01/61/1027 31/12/2017 | ravataru bisnīga31/12/2017 | $2.000 | $\overline{\phantom{a}}$ | ٠ | ٠ | ٠ | 42.000 | |||
| Ferrara Sana | Sedace affetting Banca Freilis S.p.A.Kemara Capanama di Viginium Barca Profile S.a.A. | 02/24/7017 21/12/1017 21/12/2017 | rovazione bianco | 49.000 | ٠ | 49.009 | $\blacksquare$ | |||||
| Dresti Toure | Sedago affettwa Banca Profile S.p.A. | 01/01/2017 31/12/2017 | Azerovážene bierce | 43.000 | ٠ | $\overline{\phantom{a}}$ | $\overline{\phantom{a}}$ | 49.000 | $\bullet$ | |||
| Hentro Crganismo di Vigiliania farno Profilo S.o.ADirettors Green's Direce Profile S.p.A. | 03/07/1013 27/07/1013 | 30307012 | 145 000 | $\cdot$ | $\ddot{\phantom{0}}$ | 4.852 | $\bullet$ | 149.252 | 415,000 | |||
| Angleri Mazdă | Presidente e Ammendiatam Delegato Profilo Real Estate S.r.). | Glychraus 31/12/2019 Approvation blance | 43.682 | $\overline{\phantom{a}}$ | $\hat{\phantom{a}}$ | $\overline{\phantom{a}}$ | $\cdot$ | ۰ | 9.001 | $\blacksquare$ | ٠ | |
| Vice President a Amazi Fiduciana S.r.L. | 31/05/2017 31/11/1017 Find a revoca o | 11.791 | $\blacksquare$ | × | $\cdot$ | ٠ | $\hat{\phantom{a}}$ | 11.711 | $\blacksquare$ | $\cdot$ | ||
| Cananghere Ampa Palucenni S.c.kWee President a Banque Profil de Cestron SA. | 01/01/1017 11/12/2017 chronical21/68/2017 21/12/2017 Approvations biomiss01/68/2017 21/11/2017 21/11/2018 | $8.471 | ٠ | $\hat{\phantom{a}}$ | ٠ | $9.471 | ||||||
| Consigliere banque Profit de Cestion SATotal | 257.334 | × | $\cdot$ | 4,851 | $\blacksquare$ | 20,16 | 415.000 | |||||
| Araguatti Baland Manu Gwang Dogwele con responsablea strategica Barca Postou S.p.A | 01/31/2017 31/12/2017 Find a dimesion | 260,000 M | 161.250 | 6.016 | $\hat{\phantom{a}}$ | 418,000 | 24.594 | |||||
| Bernne Luca | Dromte con resonabilità strategica danca Profin S.p.A. | 01/61/2017 31/17/2017 Fina a develope | 232.065 19 | $\bullet$ | 219,100 | $\blacksquare$ | 5.621 | $\blacksquare$ | 525.718 | 25.113 | $\cdot$ | |
| Legara Serre Accardo | Drigeste con responsabilità strategica Banca Profito S.u.A. | 01/01/2017 31/12/2017 Fra a pressor | 409 000 IM | $\hat{\phantom{a}}$ | 239,250 | $\cdot$ | 11.284 | 630.534 | 38.249 | |||
| Scott-Saturna | Consiglers Fro to Seal Estate S.c. | 01/02/2017 31/12/2017 | Approvazione biancio31/12/2019 | $-40$ | ٠ | ٠ | ٠ | ٠ | ٠ | $\hat{\phantom{a}}$ | ||
| Zuren Sara | Consigliore Profilo Real Estate S.r.). | 0710115015 211731522 | Approvazione brencio31/11/1019 | . w | $\blacksquare$ | $\ddot{\phantom{0}}$ | $\ddot{\phantom{0}}$ | $\cdot$ | $\blacksquare$ | $\ddot{\phantom{1}}$ | ||
| Schwann Roberto | Presidente College Sedacale Profito Real Estate | 01/01/2017 19/44/2017 | $\bullet$ | ۰ | $\blacksquare$ | $\blacksquare$ | $\cdot$ | ٠ | $;$ | $\bullet$ | ||
| Vezzeri Donale | Presidente Collegia Seducale Profito Real Estatedeco Efectivo Profés Real Estata S.r.L. | 2010-12012 33/12/2017 | Approvations bearing | 7.014 | $\hat{\phantom{a}}$ | $\cdot$ | $\cdot$ | $\ddot{\phantom{0}}$ | $\cdot$ | 7,0% | $\cdot$ | |
| Kanco (uzu | Sentoco Effettwo Profile Real Eslata S.r.L | 01/01/2017 19/34/2017 21/12/201901/01/2017 19/04/2017 | ٠ | $\tilde{\phantom{a}}$ | ||||||||
| Rohm Einnung | Seduce (Hell no Profes Real Estate S.r.). | 20134/1017 31/12/2017 Accremational blancus | 4.910 | ٠ | ٠ | ٠ | $\epsilon$ | 4.910 | $\cdot$ | ٠ | ||
| Zones Stefano | Sedang Effective Profile Ragi Estate S.r.t. | 20/04/2017 31/11/2017 | Azero prora biarco | 4,910 | ä, | $\mathbf{r}$ | ×, | 4,910 | $\ddot{\phantom{0}}$ | $\cdot$ | ||
| Testers in gale | Prezidente Ampo Felacere S.r.) | 01/01/2017 01/12/1017 | Fing a magga odensaign | 25.070 | $\cdot$ | $\overline{\phantom{a}}$ | $\hat{\phantom{a}}$ | ٠ | $\blacksquare$ | 25,003 | $\blacksquare$ | $\cdot$ |
| Longhi Piyesana Carlo | Consigliere Arepo Fiduciane S.r.1Arrementeska ar Calegota Arras Fahasara S.r.). | 01/01/2017 31/12/2017 | Free a fewace o | 145.050 | $\cdot$ | 21.005 | $\overline{\phantom{a}}$ | 5.583 | $\overline{\phantom{a}}$ | 171.537 | $\overline{\phantom{a}}$ | $\cdot$ |
| Samma Castga | Consolere Ango Educaru S.r.L.Consigle is Areas February S.A.L. | 01/03/1017 31/12/2017 Fmo a revoca o | dession | 15.000 | ٠ | ٠ | ٠ | ٠ | ۰ | 15.000 | $\blacksquare$ | |
| Page Harps | Consigliers Arapa Ficuciare S.r.L. | 01/01/1317 31/12/2917 | fros reseas | 15,609 | $\blacksquare$ | $\bullet$ | ٠ | $\blacksquare$ | ٠. | 11 000 | $\ddot{\phantom{0}}$ | ٠ |
| Hon Pools Name | Presidente Casego Sautricele Angio Finanzine S.r.L. | 01/01/2017 11/12/2017 | organApprovations blacks | 8.500 | $\blacksquare$ | ٠ | ٠ | $,500 | $\blacksquare$ | ٠ | ||
| Com Ciberto | Sindaco Eriett - o Artico Fidaciare S.r.L | 01/31/1017 31/12/1017 Approval cam binned | 6.000 | ٠ | $\sim$ | $\blacksquare$ | $\overline{\phantom{a}}$ | $\blacksquare$ | 6.000 | $\bullet$ | ٠ | |
| Sedaco Difettwa Angal Falucione S.r.L. | 01/01/2017 31/12/2017 | Appressions blance | 6000 | $\cdot$ | $\epsilon$ | $\ddot{\phantom{0}}$ | $\cdot$ | $\cdot$ | 6.000 | $\blacksquare$ | $\bullet$ | |
| Bara Maro | Presidente Damque Profil de Gestion SA | 01/01/2017 01/22/1017 Accrossions blanco | 31/11/2018 | 65.575 | 45.575 | |||||||
| Mexicone Jean | Consigliere Banque Profit de Centron SA | ٠ | $\blacksquare$$\sim$ | ٠٠. | ٠ | $\blacksquare$ | ٠ | |||||
| Eranuelo Emmenado | 03/01/2017 24/34/2017 | 10.598 | ۰ | $\ddot{\phantom{1}}$ | ٠. | 13,698 | ||||||
| Geneveve Berciaz | Control of Earthe Profit on Goston SA | 01/01/2027 33/12/101701/01/2017 31/12/2017 | Approvazione 200000 | 57.530 | $\blacksquare$ | $\blacksquare$ | $\hat{\phantom{a}}$ | $\hat{\phantom{a}}$ | $7.500 | |||
| Cavenne Silvano | Drettors Generals Banque Profil de Gestion SA | Fejo a preciso ddemasori | 367.445 | $\blacksquare$ | $\ddot{}$ | $\bullet$ | 28,335 | $\blacksquare$ | 315,800 | $\cdot$ | $\blacksquare$ | |
| 18 | Drigerts con responsable à strategiche | Fine a dimascry | 3.035.087 19 | 649 389 | $\cdot$ | 235.721 | ٠ | 3.810.997 | 30,948 | |||
| (7) Camperel nella società che redige il più acia | 4.326.762 | 45,000 | 1410.373 | ۰ | 107.489 | ٠ | 5.799.764 | 171.958 | 415,000 | |||
| (II) Compension controlate a compete | 1.017.034 | ٠ | 44.114 | ٠ | 89.497 | ٠ | 1954.647 | ٠ | ||||
| (III) Totale | 6.043.937 | 41.000 | 1464.429 | 195.904 | ٠ | 7.730.412 | 171.938 | 415,000 |
ivat: Compenso quale membro del Carrilato Remonenzion) Ol Compenso quale membro del Carrilato Homine Ol Compenso quale membro del Carrilato Homine Ol Competenza sia le perficie del la parte del Santo dipendente Ol Ig Okigenti wa Responsabilità Strategica
2. Informazioni sulle transazioni con parti correlate (Ias 24, par. 17, 18, 19, 20, 21, 22)
Nel corso dell'esercizio sono state poste in essere alcune operazioni con parti correlate (PC). Le operazioni più significative sono state quelle con la società Aedes SIIQ Spa (società controllata indirettamente dal fondo Sator). Nel corso dell'esercizio la società è stata supportata da Banca Profilo nella strutturazione di un finanziamento per la quale la banca ha partecipato con una quota di 6,6 milioni di Euro. Tale finanziamento è stato anticipatamente estinto nel mese di dicembre 2017. Sempre nel corso del mese di dicembre la Banca ha collocato per la società un bond. La Banca ha sottoscritto 5 milioni di Euro di nominale dello stesso bond. Sempre per il bond il oggetto la Banca è payment agent. Con Extrabanca Spa Banca Profilo ha effettuato nel corso dell'anno diverse operazioni di repo e compravendita titoli a condizioni di mercato.
Rapporti del Gruppo con parti controllate e/o correlate non consolidate
| Valori in mighaia di Euro | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2017 | Advised | Passiviti * | $k \geq 1$ | Cord 4 | |||||||
| Debatzione | $y = 76$Craditi vsdiantels | Voca 184Aftra attivita | foce 15 - Debktwe chemicial | Voca 100Aftre passività | $V0 = 10$Enterprise a three | Vaca 49Convisionea thing. | Voca BRRistings onlyatività dinegoziazkona | $28.000000000000000000000000000000000000$Abit proventall gestions. | Voce 20InterviewSAIRE & MARKauctivitati | Voce 180Aftre spasemerintatrativaspeed per itpersonale: | Ceranzie alImpegni |
| a (i) 1) Enta che, direttamente o indirettamente,tramite una o più intermediari, controllano Banca Profilo.Arepo Bo S.p.A. | |||||||||||
| Sator Investments S.a.r.l.Totale gruppo a (i) 1) | 71$\overline{71}$ | 2.1142.115 | 6208201 | $\blacksquare$$\overline{\phantom{a}}$ | 1201201 | -4Ā | 130130 | ||||
| d) Dirigenti con responsabilità strategiche | 7,226 | 4,438 | 561 | 124 | $-10.211$ | ||||||
| e) Stretti familiari dei dirigenti di cui alla lettera d | 1.565 | $\overline{24}$ | -11 | ||||||||
| 11} Entità controllata, controllata congiuntamente osoquette a influenza notevole o la cui à detenutadirettamente o indirettamente una quota significativa,comunque non inferiore al 20% dei diritti di voto daparte di un soppetto di cui alla precedente lettera di | |||||||||||
| Frate & Puri Negri S.A.p.A. di Carlo e Alessandra | 4.916 | 30 | |||||||||
| Investment Mobileri Uno S.s. | 452 | 60 | |||||||||
| Immobinile 5 f | 5,514 | 52 | |||||||||
| Elemer 5rl | 14 | ||||||||||
| Totale gruppe (1) | 11.430 | 466 | 87 | 80 | |||||||
| O Parti correlate delle parti correlate di Banca Profilo. | 16,313 | 219 | 1,010 | 20 | $-74$ | 1.000 | |||||
| SU TOTALE VOCE BILANCIO BANCA PROFILO | 374.455 | 20558 | 1.053.711 | 26.159 | 18.056 | 32.046 | 1,846 | 4.389 | $-2,940$ | $-30.874$ | 8.621 |
| TOTALE Operazioni con Parti correlate | 10,050 | 71 | 24.897 | $29 | 357 | 1.238 | 20 | 120 | 79 | 19,031 | 1,000 |
| INCIDENZA 54 | 4.98% | 0.35% | 2.36% | 3.13% | 1.98% | 3.86% | 1.03% | 2,73% | 2.69% | 32.70% | 11.50% |
PARTE I - Accordi di Pagamento Basati su Propri Strumenti Patrimoniali
Nella presente sezione sono fornite informazioni sugli accordi di pagamento basati su proprissitume patrimoniali che nello stato patrimoniale del bilancio sono rilevati fra le "riserve" (voce 170\de\ pessivo) i quanto piani del tipo equity settled. Il relativo costo è rilevato nella voce Spese per il Personale. 'Ulteri informazioni sono presenti nella Relazione sulla Gestione.
A. Informazioni di natura qualitativa
-
- Descrizione degli accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali
- a. Strumenti in circolazione
In data 29 Aprile 2010 l'Assemblea ordinaria di Banca Profilo ha approvato un Piano di stock option. I beneficiari del Piano erano l'Amministratore Delegato, il Direttore Generale e gli altri dipendenti della Banca e delle società dalla stessa controllate, individuati in base a criteri di assegnazione ben definiti. I beneficiari delle opzioni sono individuati nell'ambito dei processi periodici di valutazione delle risorse umane sulla base del raggiungimento dei risultati aziendali e degli obiettivi individuali e, in casi eccezionali, in fase di assunzione fra i Top Performer e i Talenti chiave o ancora tra le risorse che hanno un impatto strategico sui risultati di business o che rappresentano una criticità per un'eventuale loro sostituzione.
Il Piano prevedeva l'assegnazione gratuita, nell'arco di un triennio (maggio 2010-maggio 2013), di massime numero 25 milioni di opzioni per la sottoscrizione di altrettante azioni di nuova emissione della Banca, prive del valore nominale, ad un prezzo unitario di esercizio pari alla media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle azioni della Banca, rilevati nel periodo che decorre dalla data di assegnazione delle opzioni allo stesso giorno del mese solare precedente, nel rispetto del prezzo minimo di Euro 0,22.
In data 12 novembre 2010 il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo e l'Amministratore Delegato hanno assegnato la prima tranche di opzioni ad un prezzo unitario di esercizio pari a 0,4737, determinato come media aritmetica dei prezzi ufficiali delle azioni Banca Profilo rilevati nel periodo intercorrente tra la data di assegnazione delle opzioni (12/11/2010) e lo stesso giorno del mese solare precedente.
Le opzioni scadono il 12/11/2015 e sono esercitabili: 1) per il 25%, a partire dal 12/11/2012 (Stock Option 1): 2) per il restante 75%, a partire dal 12/11/2013 (Stock Option 2). I periodi di esercizio coincidono con i primi quindici giorni (estremi inclusi) di ogni mese solare, a partire dalle date sopra indicate e fino alla scadenza. Ogni opzione dà diritto all'acquisto di un'azione Banca Profilo.
Sempre nell'ambito di questo piano in data 30 marzo 2012 il Consiglio di Amministrazione della Banca e l'Amministratore Delegato hanno proceduto alla seconda assegnazione di opzioni ai dipendenti ad un prezzo unitario di esercizio pari a 0,3098 determinato come media aritmetica dei prezzi ufficiali delle azioni Banca profilo rilevati nel periodo intercorrente tra la data di assegnazione delle opzioni (30/03/2012).
Le opzioni di questa seconda assegnazione scadono il 31/05/2016 e sono esercitabili: 1) per il 25%, a partire dal 30/03/2015 (Stock Option 3); 2) per il restante 75%, a partire dal 30/03/2015 (Stock Option 4). I periodi di esercizio coincidono con i primi 15 giorni di ogni mese solare, a partire dalle date sotto indicate e fino alla scadenza. Ogni opzione dà diritto all'acquisto di un'azione Banca Profilo.
Nel corso dell'esercizio 2013 il Consiglio di Amministrazione della Banca ha disposto l'assegnazione nell'ambito della seconda tranche di numero 3.160.000 di opzioni ad un prezzo unitario di esercizio pari a 0.2550, determinato come media aritmetica dei prezzi ufficiali delle azioni Banca profilo rilevati nel periodo intercorrente tra la data di assegnazione delle opzioni (21/03/2013) e lo stesso giorno del mese solare precedente. Le opzioni scadono il 31/05/2016 e sono esercitabili: 1) per il 25%, a partire dal 21/03/2015 (Stock Option 5); 2) per il restante 75%, a partire dal 21/03/2016 (Stock Option 6). I periodi di esercizio coincidono con i primi 15 giorni di ogni mese solare, a partire dalle date sotto indicate e fino alla scadenza.
b. Modello di valutazione
Per la stima del valore economico delle Stock Option è stato adottato il modello di Black-Scholes con albero trinomiale.
Valutazione Stock Option 1:
(I) Banca Profilo
Janca Profilo
Data di assegnazione: 12/11/2010 Inizio periodo di Vesting: 12/11/2010 Scadenza periodo di Vesting: 12/11/2012 Scadenza opzione: 12/11/2015 Fair Value alla data di assegnazione: 246.400 Euro
Valutazione Stock Option 2:
Data di assegnazione: 12/11/2010 Inizio periodo di Vesting: 12/11/2010 Scadenza periodo di Vesting: 12/11/2013 Scadenza opzione: 12/11/2015 Fair Value alla data di assegnazione: 730.125 Euro
In esecuzione del piano, a novembre 2010 sono state assegnate 2.750.000 Stock Option 1 e 8.250.000 Stock Option 2.
Valutazione Stock Option 3:
Valore Stock Option 3 (esercizio anticipato) Data di assegnazione: 30/03/2012 Inizio periodo di vesting: 30/03/2012 Scadenza periodo di vesting: 30/03/2015 Scadenza opzione: 31/05/2016 Fair Value alla data di assegnazione: 118.950 Euro
Valutazione Stock Option 4:
Valore Stock Option 4 (esercizio ordinario) Data di assegnazione: 30/03/2012 Inizio periodo di vesting: 30/03/2012 Scadenza periodo di vesting: 30/03/2015 Scadenza opzione: 31/05/2016 Fair Value alla data di assegnazione: 361.579 Euro
In esecuzione del piano, a marzo 2012 sono state assegnate 3.250.000 Stock Option 3 e 9.750.000 Stock Option 4
Valutazione Stock Option 5:
Valore Stock Option 5 (esercizio anticipato) Data di assegnazione: 21/03/2013 Inizio periodo di vesting: 21/03/2013 Scadenza periodo di vesting: 21/03/2015 Scadenza opzione: 31/05/2016 Fair Value alla data di assegnazione: 41.475 Euro
Valutazione Stock Option 6:
Valore Stock Option 6 (esercizio ordinario) Data di assegnazione: 21/03/2013 Inizio periodo di vesting: 21/03/2013 Scadenza periodo di vesting: 21/03/2016 Scadenza opzione: 31/05/2016 Fair Value alla data di assegnazione: 124.425 Euro
In esecuzione del piano, a marzo 2013 sono state assegnate 790.000 Stock Option 1 e 2.370.000 Stock Option 2
c. Altre informazioni
Le Opzioni sono attribuite ai Beneficiari a titolo personale e non potranno essere trasferite per atto tra vivi a nessun titolo, in quanto offerte dalla Società intuitu personae al Beneficiario. 136
ID Banca Profilo
Il pagamento integrale del Prezzo dovrà essere effettuato dai Beneficiari con valuta contestuale alla valuta di esercizio.
Le Azioni emesse a seguito dell'esercizio delle Opzioni avranno godimento regolare pari a quello delle alti azioni in circolazione.
Le Azioni emesse a favore del Beneficiario a fronte dell'esercizio delle Opzioni saranno liberarient disponibili e quindi liberamente trasferibili da parte di quest'ultimo.
Il Piano è giunto alla sua scadenza, contestualmente all'aumento di capitale al servizio dello stesso, il 31 maggio 2016. L'assemblea del 26 aprile 2016 ha approvato il prolungamento del suddetto piano al 31 dicembre 2017 per il 50% delle opzioni esercitabili entro la data del 31 maggio 2016 (seconda assegnazione). E' stata quindi prolungata la scadenza della I (stock option 7) e della II tranche (stock option 8) della seconda assegnazione. La stessa assemblea ha deliberato di destinare al servizio del piano, parte delle azioni proprie in portafoglio. A seguito di quanto riportato nel corso del mese di ottobre sono state esercitate 545.000 stock option con consequente consegna di altrettante azioni Banca Profilo. Come deliberato, sono state utilizzate le azioni proprie già in portafoglio della Banca.
Per la stima del valore economico delle nuove Stock Option è stato adottato il modello di Black-Scholes con albero trinomiale. Per la valutazione della stock option n.7 strike a 0,3098, volatilità a 36,703%, tasso a -0.15% e dividend Yield a 1.5%. Per la valutazione della stock option n.8 strike a 0,255, volatilità a 36,703%, tasso a -0,15% e dividend Yield a 1,5%.
Valutazione Stock Option 7:
Valore Stock Option 7 (esercizio ordinario) Data di assegnazione: 26/04/2016 Scadenza opzione: 31/12/2017 Fair Value alla data di assegnazione: 91.036 Euro
Valutazione Stock Option 8:
Valore Stock Option 8 (esercizio ordinario) Data di assegnazione: 26/04/2016 Scadenza opzione: 31/12/2017 Fair Value alla data di assegnazione: 48.506 Euro
L'assemblea del 24 aprile 2015 di Banca Profilo ha approvato un nuovo piano (Piano di Stock Grant 2015 -2017). Tale piano ha la finalità di allinearsi a quanto richiesto dagli enti regolatori per l'erogazione della componente variabile della remunerazione del "personale più rilevante", così come alla definizione prevista dalla Banca d'Italia in materia di remunerazioni (cfr. Circolare 285/2013 - VII Aggiornamento del novembre $2015$ ).
Il Piano approvato è un piano di stock grant a favore dei dipendenti da erogare a valere già sulle remunerazioni relative al 2015.
Il Piano prevede: (i) l'assegnazione azioni, sia per la componente upfront che differita, superate le condizioni di malus per ogni singolo periodo di differimento (dettagliate nella Politica di Remunerazione della Banca tempo per tempo vigente – cfr Relazione sulla Remunerazione disponibile al sequente indirizzo: www.bancaprofilo.it/CorporateGovernace/Documenti Societari/Remunerazioni) ed in assenza di situazioni di malus individuale e (ii) l'attribuzione delle stesse, superati i periodi di retention, in costanza di rapporto ed assenza di situazioni di malus individuali.
I Beneficiari del Piano sono l'Amministratore Delegato, il Direttore Generale e gli altri dipendenti della Banca e delle società dalla stessa controllate che abbiano aderito al Piano, ovvero gli amministratori esecutivi di queste ultime: le modalità operative del Piano sono differenziate in base all'appartenenza o meno delle risorse alla categoria del "personale più rilevante".
In particolare per il "personale più rilevante" valgono i periodo di retention e differimento previsti dalla Politica di Remunerazione della Banca tempo per tempo vigente.
J Banca Profilo
L'assemblea della Banca del 27 aprile 2017 ha approvato il prolungamento del Piano di stock grant per ulteriori tre esercizi, ovvero fino all'approvazione del progetto di bilancio 2019, così da consentire il riconoscimento delle eventuali componenti variabili relative agli esercizi 2017-2019.
Nell'ambito del piano di stock grant in essere sono state attribuite nel mese di aprile 2016 n. 489.729 azioni, nel mese di novembre 2016 n. 63.735 azioni, nel mese di aprile 2017 n. 1.484.756 azioni e nel mese di novembre 2017 n. 219.370 azioni. Per tutte le attribuzioni, come previsto, sono state utilizzate le azioni proprie che Banca Profilo detiene in portafoglio.
Nel corso dell'esercizio 2016 anche la controllata svizzera ha approvato un piano di stock option a favore del personale più rilevante al fine di focalizzarne l'impegno per il raggiungimento di importanti obiettivi strategici, al raggiungimento dei quali è tra l'altro è collegato l'esercizio delle opzioni stesse. Il piano attivo dal novembre 2016, prevede l'attribuzioni di 1.800.000 opzioni esercitabili per l'acquisto di altrettanti azioni BPdG. Il prezzo di esercizio è determinato sulla base dei corsi di borsa del titolo alla data di assunzione del beneficiario. Al servizio del piano è stato altresì approvato un aumento di capitale per 1.800.000 azioni del valore nominale di 1 CHF. Il piano si protrarrà per 5 anni, con la prima finestra di esercizio il 1º novembre 2018. Da quella data fino al novembre 2022, sulla base dei risultati raggiunti diventeranno esercitabili ogni anno, ogni primo novembre, opzioni per l'acquisto di 360,000 azioni BPdG per un totale complessivo, alla fine del piano, di 1.800.000 opzioni Il fair value del piano alla data del 31 dicembre 2017 è pari a 232 migliaia di Franchi svizzeri. Il fair value del piano viene periodicamente rivisto sulla base delle probabilità di raggiungimento degli obiettivi prefissati.
B. Informazioni di natura qualitativa
1 Variazioni annue
| Totale 31/12/2017/ | - 123162171912016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Foca / Numero opzioni e prezzi di esercizio a | We Humers outlent | Prezzi medi di- | Spadenza predizi | Numero opzioni | Prezzi medi di. | |
| esercizio | ||||||
| A Esistenze Iniziali | 6,694,382 | 0,30 | 31/12/2017 | 13.388.764 | 0.30 | 31/05/2016 |
| .B. Aumenti | ||||||
| B.1 Nuove emissioni | ||||||
| B.2 Altre variazioni | ||||||
| C. Diminuzioni | ||||||
| C.1 Annullate | ||||||
| C.2 Eserciate | 545.000 | |||||
| C.3 Stadute | 6.149.382 | 6.594.382 | ||||
| C.4 Altre vanazioni | ||||||
| .D. Rimanenze finali | ||||||
| E. Opzioni esercitabili alla fine dell'esercizio | $6.694.382 - 11.42$the chair | 222222 |
2 Altre informazioni
La valutazione dei piani di stock option é stata effettuata utilizzando modelli e principi finanziari generalmente riconosciuti dal mercato.
La valutazione tiene conto di parametri di mercato quali volatilità, dividend yield e della curva dei tassi zero-coupon Euro, necessaria per l'attualizzazione dei futuri cash flow, desunti dall' info provider Bloomberg o, nel caso del dividend yield, stimati sulla base di quanto previsto nel piano triennale.
(I) Banca Profilo
PARTE L - Informativa di Settore
La rappresentazione per settori di attività è stata scelta quale informativa primaria, sulla base di-quant richiesto dalle disposizioni dell'IFRS 8, in quanto riflette le responsabilità per l'assunzione delle decision operative, sulla base della struttura organizzativa di Gruppo.
I settori di attività definiti sono:
- Private Banking, relativo all'attività dell'Area Private Banking con la clientela privata e istituzionale italiana amministrata e gestita, ed alle attività di Investment Banking e alle attività della controllata Arepo Fiduciaria;
- Finanza, relativo alla gestione e sviluppo delle attività di negoziazione in contro proprio e conto terzi $\bullet$ di strumenti finanziari e servizi connessi all'emissione e al collocamento degli stessi:
- Canali digitali, relativo alle attività svolte in partnership con Tinaba su piattaforma digitale;
- Attività Estera, include le attività sul mercato estero in cui il Gruppo è attualmente presente (Svizzera), in tale settore ricade l'attività della controllata Banque Profil de Géstion S.a.:
- Corporate Center, relativo alle attività di presidio delle funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo dell'intero Gruppo; in tale settore ricadono i costi di struttura, le elisioni infragruppo e le attività della controllata Profilo Real Estate.
| A 1 Distribuzione per settori di attività dati economici | Private Banking | Finanza | Attrita Esterano | Canali dipitali | Corporate Center | 401111 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| inglatid cumber and a | 222058220 | 122017 | $-122017$ | $-2220000000000000000000000000000000000$ | $-12.2017$ | 122017 |
| Margine Interesse | 2.276 | 12.794 | 1.880 | (1.834) | 15.116 | |
| Altri ricaví netti | 22.653 | 14.549 | 7.495 | (30) | 112 | 44.778 |
| Totale ricavi netti | 24.929 | 27.343 | 9.375 | (30) | (1.722) | 59.893 |
| Totale Costl Operativi | (17.610) | (10.910) | (9.301) | (2.179) | (11.723) | (51.724) |
| Risultato della gestione operativa | 7.319 | 16.433 | 74 | (2.210) | (13,445) | 8,169 |
| Risultato Ante Imposte | 7.198 | 16,384 | 543 | (2.210) | (14.104) | 7,812 |
| A 1 Olstribuzione per settori di attivita dati patrimoniali | Private Banking | Finanza 20 | Attivita Laura | Canall dioitals Corporate Center | WARDED TALES OF | |
| mo sindicum anno anno 2004.Impieghi | 12 2017 - 19 19233,161 | 75,422 | 12 2017 12 201765.872 | $12.2017$ and $12.2017$ and $12.2017$ and | 374,455 | |
| Raccolta diretta | 507.117 | 23.333 | 166,464 | 186 | 356.611 | 1.053,711 |
| Raccolta indiretta | 3.422.695 | 86.230 | 636.149 | 4.145.074 | ||
| Private Banking | Finanza | Attivita Estera | Corporate Center | |||
| 12 2016 | Canali digitali | 12 2016 | ||||
| 2.106 | 12.201614.118 | 12,20161.092 | 12 2016 | (1.291) | 16.025 | |
| 16,423 | 10.470 | 7.453 | 316 | 34.662 | ||
| 18.529 | 24.588 | 8.545 | in St | (975) | 50.687 | |
| (15, 864) | (10.054) | (8.073) | (1.918) | (12.416) | TOTALE12 2016(48, 325) | |
| $-51 - 52$ | 2.664 | 14334 | 472 | (1.918) | (13.391) | 2.162 |
| 2.624 | 14534 | 472 | (1.918) | (12.710) | 3.003 | |
| Private Bankings | Webstrippedia | Attivita' Estera | Canali digitali (S) | Corporate Center | ||
| Mil2-2016 - March 12-2016-12-20 | 12-2016 300 | ※ ベイクワロ1日 だいしゅうけいけつりょう | ||||
| A.1 Distribuzione per settori di attività: dati economici(maile) is differentMargine InteresseAltri ricavi nettiTotale ricavi nottiTotale Costl OperativiRisultato della gestione operativaRisultato Ante ImposteA 1 Distributione per settori di attività dati patrimoniali.In glate at Europe and the construction of the constructionImpieghiRaccolta diretta | 193.032511.810 | 107.563263.246 | 55,988104,165 | 24 | (236) | TOTALE122016225356,583879.010 |
BYSCHEMASEGONDARIO
| A.1 Distribuzione per settori di attività: dati economici | DEALEY | ||
|---|---|---|---|
| (molata di Euro) | $-12.2012$ | $1 - 201184$ | |
| Margine Interesse | 13.236 | 1.880 | 15.116 |
| Altri ricavi nettiTotale ricavi netti | 37.28450.520 | 7.4959.375 | 44.77859.893 |
| Totale Costi Operativi | (42.422) | (9.301) | (51.724) |
| Risultato della gestione operativaRiguliato Ante Imposte | 8.0987.270 | - 543. | 8.169$-7.812$ |
| A E Distribuzione per settori di attività dali economiciImiglia di Euro | BYANCA | ESTERE | TOTALE DOIR |
|---|---|---|---|
| Margine Interesse | 14.933 | 1.092 | 16.025 |
| Altri ricavi netti | 27.209 | 7.453 | 34.662 |
| Totale ricavi netti | 42.142 | 8.545 | 50.687 |
| Totale Costi Operativi | (40.252) | (8,073) | (48.325) |
| Risultato della gestione operativa | 1.890 | 472 | 2.362 |
| Risultato Ante Imposte | 2.530 | 3.003 |
JBanca Profilo
$\cdot$ ,
$\bar{\beta}$
· Prospetti Riepilogativi della Capogruppo Arepo BP
Di seguito viene riportato il prospetto riepilogativo richiesto dall'articolo 2497-bis del Codice Civile estratto dal bilancio di Arepo BP S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016. Per un'adequata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria dell'entità sopra indicata al 31 dicembre 2016, nonché del risultato economico conseguito nell'esercizio chiuso a tale data, si rinvia alla lettura del bilancio che, corredato della relazione della Società di revisione, è disponibile nelle forme e nei modi previsti dalla legge.
Stato Patrimoniale individuale Arepo BP S.p.A.
| (importi in unità di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci dell'attivo | SPARISHS. | STODIONIC. | ||
| 10 Cassa e disponibilita' liquide | з | з | ||
| 20 Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 240.000 | 240.000 | ||
| 60 Crediti verso banche | 1.821.635 | 771.163 | ||
| 100 Partecipazioni | 95.444.286 | 99.462.286 | ||
| 110 Attività materiali | 783 | 1.205 | ||
| 130 Attività fiscali | 1.556.552 | 1.222.406 | ||
| a) correnti | 519.043 | 567.071 | ||
| b) anticipate | 1.037.509 | 655.335 | ||
| 150 Altre attività | 603.231 | 1 1 1 2 4 8 2 |
Totale dell'attivo
102809.545 39 666 490
(importi in unità di Euro)
31/112/2016 31702/2015) distributions of the information of
| 20 Debiti verso clientela | 1.003.851 | |||
|---|---|---|---|---|
| 80 | Passività fiscali | 30.201 | 77 | |
| a) correnti | 30.201 | 77 | ||
| 100 Altre passività | 470.758 | 389.703 | ||
| 110 Trattamento di fine rapporto del personale | 20.978 | 3.386 | ||
| 130 Riserve da valutazione | (762) | (1.565) | ||
| 160 Riserve | (3.501.006) | (185.497) | ||
| 170 Sovrapprezzi di emissione | 69.855.099 | 69.855.099 | ||
| 180 Capitale | 35.060.000 | 35.060.000 | ||
| 200 Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) | (2.268.778) | (3.315.509) | ||
| intelected passive existing computations of | 99,666,490. | $-102.3195.15$ |
* Alcune voci del 2015 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2016
| D BancaProfit | |||
|---|---|---|---|
| Conto Economico Individuale Arepo BP S.p.A. | (importi in unită di Eu | ||
| Voet | 249365 | ||
| 10 Interessi attivi e proventi assimilati | |||
| 20 Interessi passivi e oneri assimilati | (6.334) | (3.851) | |
| 30 Margine di interesse | (6.333) | (3.739) | |
| 40 Commissioni attive | 420 | ||
| 50 Commission passive | (336) | (277) | |
| 60 Commissioni nette | (336) | 143 | |
| 70 Dividendi e proventi assimilati | 2.538.531 | 1,269.266 | |
| 120 Margine di intermediazione | 2.531.863 | 1.265.670 | |
| 140 Risultato netto della gestione finanziaria | 2.531.863 | 1.265.670 | |
| 150 Spese amministrative: | (998.402) | (1.006.285) | |
| a) spese per il personale | (716.745) | (526.137) | |
| b) altre spese amministrative | (281.658) | (480.148) | |
| 170 Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali | (422) | (374) | |
| 190 Altri onerl/proventi di gestione | 7.182 | 8.384 | |
| 200 Costi operativi | (991.643) | (998.275) | |
| 210 Utile (Perdite) delle partecipazioni | (4.018.000) | (4.217.000) | |
| 250 Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | (2.477.780) | (3.949.605) | |
| 260 Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | 209.002 | 634.096 | |
| 270 Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | (2.268.778) | (3.315.509) | |
| 290 Utile (Perdita) d'esercizio | (2.268.778) | (3.315.509) | |
| Utile (perdita) base per azione | (0, 065) | (0,095) | |
| Utile (perdita) diluito per azione | (0, 065) | (0,095) |
$\mathbb{R}^2$
$\mathbf{\mathbb{Q}}$ Banca Profilo

ALLEGATI AL BILANCIO CONSOLIDATO
$\n @Barca Profilo\n$
AS AN
Stato Patrimoniale Consolidato Riclassificato Banca Profilo
| 20.558 | 37.224 | $-16.666$ | $-44,8$ | |
|---|---|---|---|---|
| 11.323 | 14.465 | $-3,142$ | $-21,7$ | |
| 5.559 | 5.155 | 404 | 7,8 | |
| 51.491 | 52.207 | $-716$ | $-1.4$ | |
| 3.259 | 3.144 | 115 | 3,6 | |
| 374.455 | 356.583 | 17.872 | 5,0 | |
| 182,589 | 169.279 | 13.310 | 7,9 | |
| 110.115 | 75,259 | 34.856 | 46,3 | |
| 442.138 | 432.336 | 9.802 | 2,3 | |
| 457.393 | 602.507 | $-145.114$ | ||
| 32.649 | 30.254 | 2.395 | ||
| SAULA AND STATISTICS | Associate and | |||
| EXPERIENCE | (Importi in migliaia dr.EuroVanazioni |
| PASSIVO | S1/12/2017 31/12/2016 VIRZONAssolute Constitution of Assolute and Constitution | |||
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso banche | 272.741 | 358,308 | $-85.567$ | $-23,9$ |
| Raccolta da clientela (1) | 1.053.711 | 879.010 | 174.701 | 19,9 |
| Passività finanziarie di negoziazione | 116,314 | 306.328 | $-190.014$ | $-62,0$ |
| Derivati di copertura | 31.137 | 27.697 | 3.440 | 12,4 |
| Passività fiscali | 3.023 | 2.064 | 959 | 46.5 |
| Altre passività | 26.169 | 21.570 | 4.599 | 21,3 |
| Trattamento di fine rapporto del personale | 1.832 | 1.902 | $-70$ | $-3,7$ |
| Fondi per rischi ed oneri | 4.702 | 5.060 | $-358$ | $-7,1$ |
| Totale passività | 1.509.629 | 1,601,939 | $-92.310$ | $-5,8$ |
| Capitale | 136.994 | 136.994 | 0 | 0,0 |
| Sovrapprezzi di emissione | 82 | 82 | 0 | 0,0 |
| Riserve | 23.380 | 24.368 | $-988$ | $-4,1$ |
| Riserve da valutazione | (144) | (4.246) | 4.102 | $-96.5$ |
| Azioni propriethe company of the company of the | (3.723) | (4.489) | 766 | $-17,1$ |
| Patrimonio di pertinenza di terzi | 20.086 | 21.530 | $-1.444$ | $-6,7$ |
| Utile (perdita) di esercizio | 5.224 | 2.236 | 2.988 | 133,6 |
| Patrimonio netto | 181.900 | 176.474 | 5,425 | 3,1 |
| Totale del passivo | 1.691.528 | 1.778.413 | $-86.885$ | $-4,9$ |
(1) Comprende le Voci 20. Debiti vs clientela e 30.Titoli in circolazione degli schemi obbligatori di bilancio (circ.262 Banca d'Italia).
* Alcune voci del 2016 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2017
$\ddot{\phantom{a}}$
Conto Economico Consolidato Riclassificato Banca Profilo
| voct | $-2017$ | 24121633 | Variazioni | (Importi în migliaia di Euro) |
|---|---|---|---|---|
| Assolute | 0/6 | |||
| Margine di interesse | 15.116 | 16.025 | -909 | -5,7 |
| Commissioni nette | 28.257 | 20,490 | 7.767 | 37,9 |
| Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (1) | 15.939 | 13.375 | 2.564 | 19,2 |
| Altri proventi(oneri) di gestione (2) | 582 | 797 | $-215$ | $-27.0$ |
| Totale ricavi netti | 59.893 | 50.687 | 9.206 | 18,2 |
| Spese per Il personale | (30.824) | (27.515) | $-3.309$ | 12,0 |
| Altre spese amministrative (3) | (18.872) | (19.030) | 158 | $-0.8$ |
| Rettifiche di valore su Immobilizzazioni immateriali e materiali | (2.027) | (1.780) | $-247$ | 13,9 |
| Totale costi operativi | (51.724) | (48.325) | -3.399 | 7,0 |
| Risultato della gestione operativa | 8.169 | 2.362 | 5.807 | 245,8 |
| Accantonamenti netti per rischi e oneri (4) | (160) | 860 | $-1.020$ | n.s |
| Rettifiche/riprese nette di valore su crediti | (127) | (42) | -85 | 202,9 |
| Rettifiche/riprese nette di valore su altre attività finanziarie e supartecipazioni (5) | (70) | (177) | 107 | $-60,4$ |
| Utile (perdita) di esercizio al lordo delle imposte | 7.812 | 3.003 | 4.809 | 160.1 |
| Imposte sul reddito dell'operatività corrente | (2.355) | (558) | $-1.797$ | 322,0 |
| Utile (perdita) di esercizio al netto delle imposte | 5.457 | 2.445 | 3,012 | 123,2 |
| (Utile)/perdita di esercizio di pertinenza di terzi | (233) | (209) | $-24$ | 11,7 |
| Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo | 5.224 | 2.236 | 2.988 | 133.6 |
(1) comprende le Voci 70.Dividendi e proventi simili, 80.Risultato netto dell'attività di negoziazione, 90.Risultato netto dell'attività di copertura e100. Utili e perdite da cessione e riacquisto degli schemi obbligatori
(2) coincide con la Voce 220. Altri onerl/proventi di gestione compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262Banca d'Italia) al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela.
(3) La voce Altre spese armiinistrative è esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela.
(4) coincide con la Voce 190. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed onen compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).
(5) comprende la Voce 130 b).Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie disponibili per la vendita, la Voce 130 c).Rettifiche/riprese divalore nette su altre attività finanziarie e la Voce 240. Utili/perdi
$\mathbf{\mathbb{O}}$ BancaProfilo

ALLEGATO EX ART 149 DUODECIES DEL REGOLAMENTO CONSOB 11971/99
$\bar{z}$ $\ddot{\phantom{a}}$
$\zeta_{\rm{L}}$
| Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione | |||
|---|---|---|---|
| Allegato ex art. 149-duodecies del regolamento CONSOB 11971/99 | |||
| ή.Bilancio d'esercizio Banca Profilo | 2017 | ||
| (in migliaia di Euro) | |||
| Tipologia dei servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Compensi(senza$IVA)$ * |
| Revisione contabile | Deloitte & Touche S.p.A. | Banca Profilo S.p.A. | 100 |
| Servizi di attestazione | |||
| Servizi di consulenza fiscale | |||
| Altri serviziTotale | 100 | ||
| dei soci di Banca Profilo del 27.04.2017. | * L'ammontare si riferisce all'incarico per la revisione del bilancio a decorrere dal 2017 conferito a Deloitte & Touche SpA dall'Assemblea | ||
| Nella prima parte dell'esercizio alcune attività sono state svolte dal Revisore uscente PricewaterhouseCoopers SpA. | |||
| Bilancio consolidato Banca Profilo | 2017 | ||
| Tipologia dei servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | (in migliaia di Euro)Compensi(senza$IVA)$ ** |
| Revisione contabile | Deloitte & Touche S.p.A.Deloitte & Touche S.p.A. | Banca Profilo S.p.A.Società Controllate | 10025 |
| Servizi di attestazione | |||
| Servizi di consulenza fiscale |
$\overline{\phantom{a}}$
Altri servizi
Totale
$\overline{a}$ 125
** Gli ammontari si riferiscono all'incarico per la revisione del bilancio a decorrere dal 2017 conferito a Deloitte & Touche SpA con delibera delle Assemblee dei soci di Banca Profilo e delle su Controllate nell'aprile 2017.
Nella prima parte dell'esercizio alcune attività sono state svolte dal Revisore uscente PricewaterhouseCoopers SpA.
$\ddot{\phantom{a}}$
$\mathbf{\mathbb{O}}$ BancaProfilo

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 81 TER DEL REGOLAMENTO CONSOB 11971/99
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB 11971/99 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
...1. I sottoscritti Fabio Candeli in qualità di Amministratore Delegato e Matteo Guarnerio in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Banca Profilo S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
· l'adeguatezza in relazione alle carattenstiche dell'impresa
· l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'anno 2017.
-
La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato si basa su un modello definito da Banca Profilo S.p.A. in coerenza con l'Internal Control - Integrated Framework (CoSo) emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Tradeway Commission che rappresenta uno standard di riferimento per la definizione e la valutazione di sistemi di controllo interno generalmente accettati a livello internazionale.
-
Si attesta, inoltre, che:
3.1 il bilancio consolidato al 31 dicembre 2017;
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
3.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposte.
Milano, lì 8 marzo 2018
L'Amministratore Delegato
Fabio Candeli $L$ $C$ de
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Matteo Guarnerio jildarkis
$\mathbb Q$ Banca Profilo

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ai sensi dell'art. 153 del D.Lqs. 58/1998
Signori Azionisti,
presente relazione, redatta ai la sensi 153 del D.Lqs. 58/1998 ("T.U.F."), dell'art. riferisce sull'attività svolta dal Collegio Sindacale (il "Collegio") di Banca Profilo S.p.A. ("Profilo" o la "Banca") nell'esercizio concluso il 31 dicembre 2017, in conformità alla normativa di riferimento, tenuto altresì conto delle norme di comportamento del Collegio raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e delle indicazioni delle Autorità di Vigilanza in materia di controlli societari e attività del Collegio Sindacale.
Si ricorda che - a sequito dell'emanazione del D.Lqs. 39/2010 e del Regolamento (UE) n. 537/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 e tenuto conto della natura della Società di "ente di interesse pubblico", ai sensi dell'art. 16, co. 1, lett. a) del D.Lqs. 39/2010 il Collegio Sindacale svolge anche le funzioni di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile.
Sulle attività svolte nel corso dell'esercizio riferiamo quanto seque.
- Il Collegio ha vigilato sull'osservanza della legge, dell'atto costitutivo e dello Statuto, rispetto dei principi di nonché sul corretta amministrazione.
I sindaci hanno ottenuto periodicamente dagli la assidua Amministratori, anche attraverso partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, informazioni sull'attività svolta.
Sulla base delle informazioni acquisite, il Collegio non ha riscontrato operazioni poste in essere che non fossero conformi alla legg Statuto e e ai principi di $C1$ amministrazione, ovvero manifestame imprudenti, azzardate, in contrasto con 1e delibere dell'Assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale. Inoltre, le eventuali operazioni in potenziale conflitto di interesse sono state deliberate in conformità alla legge, alle disposizioni regolamentari e allo Statuto, previa valutazione del Comitato Controllo e Rischi, laddove previsto.
Tra i fatti significativi dell'esercizio che il Collegio ritiene opportuno richiamare, si ricordano:
- l'approvazione del Piano Industriale 2017-2019, nel solco del percorso strategico del Gruppo verso un modello di business sostenibile, diversificato e redditizio, incentrato sulla diversificazione delle fonti di ricavi $511$ quattro linee di attività, in parte decorrelate in modo da ridurre la volatilità di conto economico. Il Piano Industriale ha individuato i motori di crescita dell'attività nei sequenti fattori: i) ampia gamma di servizi e prodotti; ii) elevate competenze dei team manageriali; iii) snellezza e flessibilità della struttura organizzativa; iv) profili di rischio contenuti pure alla consistente in relazione patrimonializzazione;
- la decisione della Banca d'Italia del 5 gennaio 2017, ad esito del processo SREP, di fissare al 6,9% il livello minimo di CET1 ratio unitamente al limite del 11,2% sul Total capital ratio.
- Il Collegio ha vigilato sulla conformità della Procedura con Parti Correlate alla normativa vigente e sulla sua corretta applicazione. La Procedura Parti Correlate, che include in allegato anche le Politiche interne in materia di controlli sulle attività di rischio e conflitti di interesse nei confronti dei soggetti collegati, è
stata da ultimo aggiornata nel Consiglio di Amministrazione del 13.10.2016 con il parere favorevole del Collegio Sindacale.
Il Collegio ha partecipato alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi, incaricato, in conformità con le disposizioni di leage e valutazione regolamentari vigenti, della dell'interesse della Banca al compimento delle operazioni con parti correlate di minore e maggiore rilevanza, nonché della convenienza e correttezza sostanziale delle relative condizioni.
$T1$ Collegio ha ricevuto periodicamente $1e$ informazioni inerenti le operazioni svolte e l'informativa contenente il riepilogo delle operazioni con Parti correlate esenti dall'applicazione delle procedure effettuate nell'esercizio 2017.
Il Collegio ha verificato che il Consiglio di Amministrazione nella Relazione sulla Gestione e nelle note al bilancio abbia fornito un'adequata informativa sulle operazioni con Parti Correlate, tenuto conto di quanto previsto dalla vigente disciplina.
In considerazione della descritta attività di vigilanza sulle operazioni con parti correlate, il Collegio riferisce che non risultano operazioni atipiche e/o inusuali con società del Gruppo, con terzi o con parti correlate o in contrasto con l'interesse della Società. Il Collegio riferisce inoltre che non risultano neppure altre operazioni rilevanti sotto il profilo economico, finanziario e patrimoniale.
Il Collegio, tenuto altresì conto dei risultati dell'attività svolta dalle diverse funzioni interessate dalla Procedura Parti Correlate, ritiene che le operazioni con parti correlate siano adequatamente presidiate.
- In data 30 marzo 2018 la Deloitte & Touche S.p.A., cui 1'Assemblea ordinaria del 27 aprile 2017 ha affidato l'incarico di revisione legale dei conti
3
sensi dell'art. 13, comma 1 dell'art - ai comma 1 del D.Lqs. n. 39/2010 dell'art. $1\delta$ 2 Regolamento UE n. 537/2014 del Parlamento Europ e del Consiglio del 16 aprile 2014 - per il periodo 2017-2025, ha rilasciato, ai sensi dell'art.14 del D.Lgs. 39/2010, le Relazioni di revisione sui bilanci di esercizio e consolidato chiusi al 31 dicembre 2017 (nel testo rivisto a sequito delle modifiche apportate dal D.Lgs. n. 135/2016 $a1$ D.Las. n. 39/2010).
In particolare, la società incaricata della revisione legale dei conti ha:
- rilasciato un qiudizio dal quale risulta che i bilanci d'esercizio e consolidato di Banca Profilo forniscono una rappresentazione veritiera $\mathsf{e}$ corretta della situazione patrimoniale e finanziaria di "Profilo" e delle partecipate al 31 dicembre 2017, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio tale data in conformità chiuso a aqli Financial Reporting Standards International dall'Unione Europea, nonché adottati ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lqs. 38/05 e dell'art. 43 del D.Lqs. $136/15:$
- rilasciato un giudizio di coerenza dal quale risulta che le Relazioni sulla Gestione che corredano il bilancio d'esercizio e il bilancio dicembre $2017 \t e$ consolidato $a1$ 31 alcune specifiche informazioni contenute nella "Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari" indicate nell'articolo 123- bis, comma 4, del T.U.F., la cui responsabilità compete agli amministratori della Banca, sono redatte in conformità alle norme di legge;
- dichiarato, per quanto riguarda eventuali errori significativi nelle Relazioni sulla gestione, sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, di non avere nulla da riportare.
- In data 30 marzo 2018 la Deloitte & Touche S.p.A. ha altresì presentato al Collegio $1a$ Relazione aggiuntiva prevista dall'art. $11$ del Regolamento (UE) n. 537/2014, dalla quale non risultano carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione al processo di finanziaria meritevoli informativa di essere all'attenzione portate dei responsabili delle attività di governance.
In allegato alla Relazione aggiuntiva la Società incaricata della revisione legale dei conti ha presentato al Collegio la dichiarazione relativa all'indipendenza, così come richiesto dall'art. 6 del Regolamento (UE) n.537/2014, dalla quale non emergono situazioni che possono comprometterne l'indipendenza. Infine, il Collegio ha preso atto della Relazione di trasparenza predisposta dalla società incaricata della revisione legale dei conti pubblicata sul proprio sito internet ai sensi dell'art. 18 del D. Lgs. 39/2010.
La società incaricata della revisione legale dei dell'esercizio conti. nel corso $2017$ non ha ricevuto, né direttamente, né tramite altre società appartenenti al proprio network, ulteriori incarichi in aggiunta a quello avente ad oggetto l'attività di revisione contabile.
Tenuto conto di quanto precede, il Collegio ritiene che non esistano aspetti critici in relazione all'indipendenza della Deloitte & Touche $S.p.A.$
-
Il Collegio non è a conoscenza di fatti, denunce o esposti di cui riferire all'Assemblea.
-
Il Collegio ha rilasciato i pareri richiesti normativa vigente. In particolare, dalla si ricordano:
-
il parere favorevole circa l'idoneità della nomina del Responsabile della Funzione Compliance;
-
il parere favorevole circa l'idoneità della nomina
del Dirigente Preposto:
- le considerazioni sulla Relazione annuale i: di esternalizzazione delle funzioni $op$ $\alpha$ importanti;
- pareri favorevoli su materie rilevanti ai dell'art. 136 TUB.
Nel corso dell'attività svolta e sulla base delle informazioni ottenute non sono state rilevate omissioni, fatti censurabili, irregolarità $\Omega$ comunque circostanze significative tali da richiederne la segnalazione alle Autorità di Vigilanza o la menzione nella presente Relazione.
- Nel corso dell'esercizio il Collegio si è riunito 20 volte; i Sindaci hanno, inoltre, partecipato alle 15 riunioni del Consiglio di Amministrazione, alle 2 del Comitato Nomine, alle 5 del Comitato Remunerazioni e alle 15 del Comitato Controlli e Rischi.
$I1$ Collegio ha acquisito conoscenza 8. e vigilato sull'adequatezza della struttura sull'adequatezza organizzativa $e$ delle disposizioni impartite dalla Banca alle sue controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2, del T.U.F., tramite acquisizione di informazioni dai responsabili delle competenti funzioni aziendali e incontri con la Società incaricata della revisione legale dei conti nel quadro del reciproco scambio di dati e informazioni rilevanti.
In particolare, il Collegio riferisce che la Banca sta procedendo a completare l'adequamento dell'assetto interno alla normativa MIFID II.
Dall'esame delle relazioni annuali ai bilanci rilasciate dai Collegi Sindacali delle controllate non sono emersi profili di criticità. Parimenti, non sono stati segnalati profili di criticità da parte dei Collegi Sindacali o dagli altri Organi di controllo delle stesse società.
Infine, il Collegio ha verificato i processi aziendali che hanno condotto alla definizione delle politiche di remunerazione della Banca, con particolare riferimento ai criteri di remunerazione dell'Amministratore Delegato e dei responsabili delle Funzioni di business e di controllo oltre che del Dirigente Preposto.
- Il Collegio ha altresì valutato il modo in cui è stato attuato il Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana e adottato dalla Banca nei termini illustrati nella "Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari".
Il Collegio ha altresì proceduto alla verifica dell'applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei propri componenti.
- Il Collegio, in qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, anche sequito delle modifiche apportate nel nostro a ordinamento dal D.Lgs. n. 135/2016, ha monitorato il processo e l'efficacia dei sistemi di controllo interno e di gestione del rischio per quanto attiene l'informativa finanziaria.
L'informativa finanziaria è gestita $d$ al Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (di seguito il "Dirigente Preposto") adottando modelli che fanno riferimento alla migliore prassi di mercato e che forniscono una sicurezza ragionevole sull'affidabilità dell'informativa finanziaria, sull'efficacia ed efficienza delle attività operative, sul rispetto delle leggi e dei regolamenti interni. I processi $e$ i controlli sono rivisti periodicamente e aggiornati laddove si rendesse necessario.
Il controllo del corretto funzionamento del modello a presidio del rispetto della L. n. 262/2005 è garantito da una serie di verifiche poste in essere dalla Funzione Internal Audit e dalla Funzione Amministrazione della Banca.
Il I Collegio ha incontrato periodicamente il
Dirigente Preposto (ruolo che nel dell'esercizio ha registrato un avvicendamen $Si$ st di informazioni $1^{\circ}$ scambio $\sin 1$ per amministrativo-contabile e sull'affidabilità questo ai fini della corretta rappresentazione dei fatti di gestione. Il Collegio ha inoltre esaminato le dichiarazioni dell'Amministratore Delegato e del Preposto a norma delle disposizioni Dirigente contenute nell'art. 154 bis del T.U.F. ed ha incontrato la Funzione Audit per verificare i risultati dell'attività svolta in proposito.
Alla luce dell'attività svolta, il Collegio non ha elementi da segnalare nella presente Relazione.
Il Collegio ha altresì accertato che i flussi forniti dalle società controllate extra-UE di significativa rilevanza siano adequati per condurre l'attività di controllo dei conti annuali e infra-annuali come previsto dall'art. 36 del Regolamento Mercati.
- Il Collegio ha vigilato sull'adequatezza dei sistemi di controllo interno e di gestione del rischio attraverso:
- incontri con il vertice della Banca per l'esame del sistema di controllo interno e di gestione del rischio;
- incontri continui con i responsabili delle Funzioni Audit, Compliance - Antiriciclaggio e Risk Management (di seguito le "Funzioni di controllo") al fine di valutare sia $1a$ $de1$ pianificazione lavoro, basata $s$ ulla identificazione e valutazione dei principali rischi presenti nei processi e nelle unità organizzative, sia il suo svolgimento nel corso dell'esercizio;
- analisi di tutti i report dell'Internal Audit nonché di quelli della Compliance con qiudizio non pienamente adequato;
- esame delle Relazioni periodiche delle Funzioni di controllo e delle informative sugli esiti del monitoraggio sull'attuazione delle azioni
Correttive individuate:
delle relazioni annuali e esame delle
- 'pianificazioni delle Funzioni Aziendali di Controllo:
- acquisizione di informazioni dai responsabili di Funzioni di business;
- discussione dei risultati del lavoro $de11a$ Società incaricata della revisione legale dei $\text{conti:}$
- partecipazione assidua ai lavori del Comitato Controllo e Rischi.
Il Collegio ha inoltre svolto attività di vigilanza sui sistemi di controllo interno e di gestione del rischio nell'ambito delle funzioni di Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. n. 231/2001.
Nello svolgimento della propria attività, il Collegio ha mantenuto un'interlocuzione continua con tutte le Funzioni di Controllo.
La Funzione di Internal Audit opera sulla base di piani triennali e annuali. Nell'arco $de1$ triennio viene assicurata la verifica su tutti i processi identificati nel risk assessment utilizzato per definire le priorità d'intervento. piano annuale definisce quali attività e $I1$ processi sono da sottoporre a verifica in coerenza con il piano triennale e in ottica risk based. I piani sopra richiamati sono approvati annualmente $da1$ Consiglio di Amministrazione, sentiti l'Amministratore Incaricato ai sensi del Codice di Autodisciplina, il Comitato Controllo e Rischi e il Collegio Sindacale.
L'attività dell'Internal Audit nell'esercizio 2017 ha in sostanza coperto il perimetro di verifiche programmate. Dall'attività svolta non sono emersi profili di criticità significativi, ancorché in qualche caso sia stata rilevata la necessità di porre in essere, da parte delle strutture interne, azioni competenti di miglioramento al fine di mitigare i rischi insiti in alcuni processi e prassi operative. Non risulta, peraltro, pregiudicata l'affidabilità del Sistema dei Controlli Interni nel suo complés si conferma quindi adequato.
La Funzione Compliance e Antiriciclaggio presid direttamente le aree normative relative all'integrità dei mercati, tutela degli investitori e trasparenza del business (es. MIFID II, Market Abuse, Trasparenza Bancaria, Collocamento nuovi prodotti, attività dei Private bankers e Antiriciclaggio) e, secondo un modello "graduato", le aree normative presidiate da altre unità specialistiche.
Nell'ambito dell'attività svolta dalla Funzione Antiriciclaggio, il Collegio Sindacale ha inoltre monitorato il costante rispetto da parte delle strutture interne della normativa di contrasto al riciclaggio e finanziamento del terrorismo. Per quanto attiene ai controlli ex post svolti sul rispetto delle procedure antiriciclaggio non si segnalano situazioni di criticità, anche se sono stati individuati alcuni ambiti di miglioramento soprattutto in materia dei processi di adequata verifica della clientela.
La Funzione Risk Management assicura la gestione e il monitoraggio continuo dei rischi a cui è esposta la Banca con riferimento, soprattutto, ai di credito, finanziari, di mercato rischi $\epsilon$ operativi. Dalle verifiche svolte non sono emersi aspetti di criticità meritevoli di segnalazione; per i limitati profili di miglioramento rilevati sono in corso le azioni correttive.
Quale referente ICAAP, il Risk Manager coordina il processo di predisposizione del Resoconto ICAAP e ILAAP.
Nel corso dell'esercizio sono stati recepiti il piano di risanamento del Gruppo bancario Banca Profilo, nonchè l'aggiornamento del RAF, in coerenza con tale piano, documenti predisposti L'analisi dalla Capogruppo. di adequatezza patrimoniale è stata condotta su un orizzonte triennale prendendo a riferimento lo scenario macroeconomico previsionale di Piano e ipotizzando alcune situazioni di stress. Le risultanze del
processo ICAAP confermano che la dotazione di capitale del Gruppo è conforme ai requisiti (ben superiore alle soglie minime prudenziali fissate) e ai limiti di RAF sia in uno scenario base che in uno scenario macroeconomico avverso. Il fatto livello di che $1a$ Banca operi con un patrimonializzazione ben superiore alle soglie minime fissate costituisce un elemento prudenziale volto ad includere un ampio buffer per fare fronte ai rischi identificati come non misurabili.
Il Collegio dà atto che le Relazione annuali delle Funzioni di controllo concludono con un giudizio complessivamente favorevole sull'assetto dei controlli interni, così come il giudizio del Amministrazione fondato $511$ Consiglio di istruttoria condotta dal Comitato Controllo e Rischi.
Per quanto attiene alla continuità operativa e al rischio informatico sono stati predisposti il Rapporto sintetico sulla situazione del rischio informatico e il Piano di protezione per i rischi informatici e la continuità operativa secondo quanto richiesto dalla Circolare Banca d'Italia n. 285/2013. In ordine alla continuità operativa, i test pianificati anche sull'outsourcer CSE durante l'esercizio sono stati svolti con esito positivo. In merito al rischio informatico, l'analisi annuale non ha evidenziato rischi rilevanti.
A sequito della attribuzione al Collegio delle funzioni spettanti all'Organismo di Vigilanza di cui all'articolo 6, comma 4-bis, del D.Lqs. n. 231/2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti, il Collegio ha preso visione e ottenuto sull'attività informazioni di carattere organizzativo e procedurale posta in essere dalla Banca ai sensi del citato Decreto. L'Organismo di Vigilanza, che si è riunito 8 volte, ha relazionato sulle attività svolte nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 senza segnalare profili di criticità degni di menzione, evidenziando una situazione nel complesso soddisfacente di e
sostanziale allineamento a quanto previsto Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo cui ultima versione è stata approvata dal Consig di Amministrazione il 15.09.2017.
$SU11a$ base dell'attività svolta. delle informazioni acquisite, del contenuto delle Relazioni delle Funzioni di Controllo, il Collegio Sindacale ritiene che non vi siano elementi di criticità tali da inficiare l'assetto del sistema dei controlli interni e di gestione del rischio.
- In accordo con quanto previsto dall'art. 19, lett. d, del D. Lgs. n. 39/2010, il Collegio, identificato in tale articolo come il "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile", ha svolto la prescritta attività di vigilanza sull'operatività della Società incaricata della revisione legale dei conti.
$T1$ Collegio ha incontrato sia la Società incaricata della revisione legale dei conti PricewaterhouseCoopers S.p.A., sia la Deloitte & Touche $S.p.A.$ che è subentrata nel corso dell'esercizio, anche ai sensi dell'art. 150 del T.U.F., al fine di scambiare informazioni attinenti l'attività svolta dalle stesse. In tali incontri le società incaricate della revisione legale dei conti non hanno mai evidenziato fatti ritenuti censurabili o irregolarità tali da richiedere la segnalazione ai sensi dell'art. 155, comma 2 del T.U.F.
Il Collegio ha incontrato la società incaricata della revisione legale dei conti anche nella fase di predisposizione della Relazione semestrale della Società al 30 giugno 2017. In tale occasione la Società incaricata della revisione legale dei conti ha presentato un proprio documento di sintesi dell'attività svolta. In data 4 agosto 2017 Deloitte & Touche S.p.A. ha emesso la Relazione sulla revisione contabile limitata del bilancio semestrale abbreviato senza evidenziare eccezioni.
Per quanto attiene alla formazione del bilancio
- d'esercizio e consolidato, il Collegio:
- dà atto che il Consiglio di Amministrazione nella seduta dell'8 febbraio 2018 ha attestato la conformità della procedura di impairment alle prescrizioni dello IAS 36;
- in tema di rischi legali e fiscali richiama l'attenzione su quanto rappresentato nelle Note esplicative e integrative al bilancio consolidato in ordine ai contenziosi in essere di Banca Profilo.
La società incaricata della revisione legale dei conti ha inoltre confermato al Collegio che, nel corso dell'esercizio, non ha emesso pareri ai sensi legge, in assenza del verificarsi dei di presupposti per il loro rilascio.
- In conformità alle previsioni dall'art. 19, lett. f, del D. Lgs. n. 39/2010, il Collegio, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, è stato responsabile della procedura volta alla selezione del revisore legale, designato dall'Assemblea del 27 aprile 2017 ai sensi dell'articolo 16 del Regolamento EU n. 537/2016.
In conclusione, il Collegio Sindacale - $14.$ preso atto del progetto di bilancio al 31 dicembre 2017, nonché delle risultanze del lavoro svolto dalla società incaricata della revisione legale dei conti, tenuto conto di tutto quanto osservato nella presente Relazione - non ha osservazioni da formulare all'Assemblea, ai sensi dell'art. 153 del T.U.F., in merito all'approvazione del bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2017 accompagnato dalla Relazione sulla gestione come presentato dal Consiglio di Amministrazione e alla proposta di dell'utile d'esercizio destinazione e di distribuzione dei dividendi formulata dal Consiglio medesimo.
Si ricorda che, l'Assemblea in occasione il 26 27 aprile 2018, convocata per e a
$13$
rispettivamente in prima e seconda convocazi ad esprimersi, oltre è chiamata sull'approvazione del bilancio al 31 dicembre 20 anche su:
- la nomina del Consiglio di Amministrazione per il triennio 2018-2020;
- la nomina del Collegio Sindacale per il triennio $2018 - 2020;$
- le Politiche di remunerazione:
- a. Politiche di remunerazione del personale;
- b. Determinazione del rapporto $1a$ tra remunerazione variabile e fissa nella misura massima di $2:1:$
- la proposta per l'Assemblea di attribuzione al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, della facoltà di deliberare di aumentare il capitale sociale, con consequente modifica dell'art. 6 dello Statuto Sociale:
- la proposta di modifica dell'articolo 21 dello Statuto Sociale in relazione al meccanismo di delibera d'urgenza ivi disciplinato.
Milano, 3 aprile 2018
Il Collegio Sindacale
- f.to Dott. Nicola Stabile (Presidente)
- f.to Dott.ssa Sonia Ferrero (Sindaco Effettivo)
- f.to Prof. Tiziano Onesti (Sindaco Effettivo)
$\begin{split} \mathcal{M}{\text{eff}} &= \sum{i=1}^{n} \mathcal{M}{\text{eff}} \mathcal{M}{\text{eff}} \ \mathcal{M}{\text{eff}} &= \sum{i=1}^{n} \mathcal{M}{\text{eff}} \mathcal{M}{\text{eff}} \end{split}$
$\overline{\phantom{a}}$
RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE -China
. . . . . . . . . . . . . . . . . . .
......................................
$\sim 10^{11}$ m $^{-1}$

RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014
Agli Azionisti di Banca Profilo S.p.A.
RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO CONSOLIDATO
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato di Banca Profilo S.p.A. e sue controllate ("Gruppo Banca Profilo" o "Gruppo"), costituito dallo stato patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2017, dal conto economico consolidato, dal prospetto della redditività complessiva consolidata, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa consolidata.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Banca Profilo al 31 dicembre 2017, del risultato economico e del flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e dell'art. 43 del D.Lgs. n. 136/15.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto a Banca Profilo S.p.A. ("Banca") in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Caglian Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220.00 i.v
Codice Fiscale/Registro delle Imprese Milano n. 03049560166 - R.E.A. Milano n. 1720239 | Partita IVA: IT 03049560166
B nome Oeloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Oeloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata (DTTL), le member firmaderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e clascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra ioro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce serviti ai reams of the concern the complete relative alla descriptive della structure legale of Defoliue Touche Tohmato Limited e delle sue member firm all'indizizo- Clentl. Si invita a leggere linformativa completa relativa alla d www.deloitte.com/about.
$\mathcal{F}_{\mathcal{A}}$ , $\mathcal{F}$
| Aspetti chiave della revisione contabile -Valutazione degli strumenti finanziari complessi | Procedure di revisione in risposta agliaspetti chiave della revisione contabile |
|---|---|
| Nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 sonoiscritti al fair value strumenti finanziari derivati,costituiti da Credit Default Swap (CDS), per Euro16,1 milloni (valore nominale Euro 379,8 milioni) allavoce 20 - Attività finanziarie detenute per lanegoziazione dell'attivo dello stato patrimonialeconsolidato e per Euro 17,0 milioni (valore nominaleEuro 434,0 milioni) alla voce 40 - Passivitàfinanziarie di negoziazione" del passivo dello statopatrimoniale consolidato. Come indicato nella notaintegrativa tali posizioni, classificate al livello 2 e 3della gerarchia di fair value, sono parte di unastrategia di arbitraggio volta ad assumere unaposizione in CDS su un indice e contestualmente unaposizione di segno opposto in CDS sui singoliemittenti che compongono lo stesso indice (c.d."pacchetto").La nota integrativa del bilancio consolidato, "Parte A- Politiche Contabili - A.4 - Informativa sul Fairvalue", "Parte B - Informazioni sullo statopatrimoniale consolidato - Attivo - Sezione 2 -Attività finanziarie detenute per la negoziazione -Voce 20" e "Parte B - Informazioni sullo statopatrimoniale consolidato - Passivo - Sezione 4 -Passività finanziarie di negoziazione - Voce 40",illustra la metodologia di valutazione adottata dalGruppo ed evidenzia che la determinazione del fairvalue di tali CDS è funzione del modello divalutazione scelto e degli input significativi utilizzati,la cui osservabilità o meno sul mercato infiuenza laclassificazione di fair value. Ulterlori informazioni sutali strumenti finanziari complessi sono riportatenella nota integrativa del bilancio consolidato "ParteE - Informazioni sui rischi e sulle relative politiche dicopertura - Sezione 1 - Rischi del gruppo bancario -1.2 Gruppo bancario - Rischi di mercato".In considerazione della significatività dell'ammontaredei suddetti strumenti finanziari derivati iscritti inbilancio e della rilevante componente discrezionaleinsita nella scelta del modello di valutazione e deiparametri di input, si ritiene che il processo dimisurazione del fair value degli stessi rappresenti unaspetto chiave della revisione contabile del bilancioconsolidato del Gruppo al 31 dicembre 2017. | Le procedure di revisione, svolte ancheavvalendoci del supporto di esperti appartenential nostro network, hanno incluso, tra le altre, leseguenti:preliminare acquisizione della conoscenza۰del processo di investimento relativo aglistrumenti finanziari complessi che haincluso la comprensione degli indirizzigestionali e strategici definiti dal Grupposull'operatività in tali strumenti;comprensione e rilevazione di procedure,٠metodi e criteri rilevanti posti in essere dalGruppo in relazione al processo dideterminazione del fair value deglistrumenti finanziari derivati costituiti daCDS con livello di fair value 2 e 3;comprensione ed analisi dellaDragionevolezza del modello di valutazioneadottato dal Gruppo, anche mediantediscussione con le funzioni aziendalicoinvolte e la Direzione;analisi delle fonti utilizzate per l'acquisizione٠dei parametri di mercato e analisi criticadella ragionevolezza delle assunzionirelative ai parametri non direttamenteosservabili sul mercato mediante confrontocon I principali contributori di prezzo;determinazione autonoma, su base٠campionaria, del fair value degli strumentifinanziari derivati CDS;verifica dell'adeguatezza e della٠completezza dell'informativa fornita nellanota integrativa del bilancio consolidato,secondo quanto previsto dai principicontabili di riferimento. |

Altri aspetti
$\frac{1}{\sqrt{2}}$
$\mathbb{R}^{n}$
Il bilancio consolidato di Banca Profilo S.p.A. per l'esercizio chiuso il 31 dicembre 2016 è stato sottoposto a revisione contabile da parte di un altro revisore che, il 5 aprile 2017, ha espresso un giudizio senza modifica su tale bilancio.
Ai sensi dell'art. 2497-bis, comma primo, del codice civile, Banca Profilo S.p.A. ha indicato di essere soggetta a direzione e coordinamento da parte di Arepo BP S.p.A. e, pertanto, ha inserito nella nota integrativa i dati essenziali dell'ultimo bilancio di tale società. Il nostro giudizio sul bilancio di Banca Profilo S.p.A. non si estende a tali dati.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e dell'art. 43 del D.Lgs. n. 136/15 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione dei bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bllancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Banca Profilo S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nel termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a $\bullet$ comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non Intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
Delnitte

- · abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione co allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
- · abbiamo valutato l'appropriatezza del principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
- · siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bliancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo $\bullet$ complesso, inclusa l'Informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
- abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile dei Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i nsultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli Azionisti di Banca Profilo S.p.A. cl ha conferito in data 27 aprile 2017 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della Banca e consolidato del Gruppo per gli esercizi dal 31 dicembre 2017 al 31 dicembre 2025.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Banca nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto Indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 dei citato Regolamento.

RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori di Banca Profilo S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Banca Profilo al 31 dicembre 2017, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principlo di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del Gruppo Banca Profilo al 31 dicembre 2017 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societarlo e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Banca Profilo al 31 dicembre 2017 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
DELOITTE & TOUCHE S.p
Paolo Gibello Ribatto Socio
Milano, 30 marzo 2018

BILANCIO INDIVIDUALE di BANCA PROFILO
بردونه الهداني
Relazione sulla Gestione Individuale
Andamento della gestione in sintesi
Banca Profilo chiude l'esercizio 2017 con un utile netto di esercizio di 4,2 milioni di Euro, in aumento di 3,3 milioni di Euro (+369,0%) rispetto agli 0,9 milioni di Euro dei 31 dicembre 2016.
Da un punto di vista reddituale Banca Profilo chiude con ricavi netti per 49,7 milioni di Euro, in aumento di 8.4 milioni di Euro (+20,2%) rispetto ai 41,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2016.
Il margine di interesse, pari a 13,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2017, è in riduzione di 1.7 milioni di Euro rispetto ai 15,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 (-11,4%). La riduzione netta del margine è da attribuirsi principalmente al minore apporto al margine del portafoglio titoli di trading.
Le commissioni nette al 31 dicembre 2017 sono pari a 23,1 milioni di Euro e sono in aumento di 6,1 milioni di Euro rispetto ai 17,0 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 (+35,7%). L'incremento è principalmente da attribuirsi alle operazioni di collocamento di nuovi prodotti unito all'incremento delle commissioni legate all'attività di advisory. Risultano in aumento anno su anno anche le commissioni di amministrazione e gestione. Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 12,5 milioni di Euro e registra un incremento di 4,3 milioni di Euro rispetto agli 8,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 (+51,5%). Il risultato è da attribuirsi principalmente al contributo dei desk di trading.
L'aggregato degli altri proventi e oneri di gestione registra un saldo positivo di 0,6 milioni di Euro.
I costi operativi sono pari a 42,4 milioni di Euro, in aumento di 2,0 milioni di Euro rispetto ai 40.5 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 (+4,9%).
Le spese del personale passano dai 22,0 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 ai 24,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2017. L'incremento è dovuto ai maggiori accantonamenti relativi alla componente variabile delle retribuzioni, conseguenti ai risultati fin qui raggiunti, oltre all'incremento dei costi sostenuti per alcune uscite incentivate.
Le altre spese amministrative sono pari al 31 dicembre 2017 a 16,7 milioni di Euro, in riduzione di 0,7 milioni di Euro (-4,1%) rispetto ai 17,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2016. La riduzione è dovuta al minor contributo al Fondo di Risoluzione Unico (0,7 milioni di Euro per l'esercizio 2017, 1,7 milioni di Euro per l'esercizio 2016 a seguito di richiami aggiuntivi) rispetto allo scorso esercizio. Al netto di questa posta il risultato sarebbe un incremento della voce dovuto all'aumento dei costi per servizi sostenuti in merito agli importanti sviluppi tecnologici in corso.
L'ammontare delle rettifiche di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali pari a 1.3 milioni di Euro, è in aumento di 0,2 milioni di Euro (+20,5%) rispetto agli 1,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2016.
Il risultato della gestione operativa è pari al 31 dicembre 2017 a 7,3 milioni di Euro, in aumento di 6,4 milioni di Euro rispetto agli 0,9 milioni di Euro dello scorso esercizio.
Gli accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri sono pari a 0,2 milioni di Euro e sono relativi a contenziosi in essere. Le rettifiche nette di valore sui crediti ammontano a 0,6 milioni di Euro.
Le imposte dell'esercizio sono pari a 2,2 milioni di Euro, pari ad un tax rate del 34,3%.
Lo Stato Patrimoniale della Banca al 31 dicembre 2017 evidenzia un Totale dell'Attivo pari a 1,503,6 milioni di Euro contro gli 1.632,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 (-7,9%). Il Patrimonio Netto è pari a 152,1 milioni di Euro contro i 144,4 milioni di Euro di fine 2016 (+5,3%).
Commento ai Dati Patrimoniali

Nelle tabelle seguenti sono riportati e commentati i principali aggregati patrimoniali al di Banca Profilo, raffrontati con i dati dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016. I dati ripor tabelle sono espressi in migliaia di Euro.
| appartment of the street and nonthern | ||||
|---|---|---|---|---|
| (multiple discuss) and the company | CASE AS ON IT IS NO A B IS NO IN | |||
| Attività finanziarie | 965.792 | 1.064.633 | -98.841 | -9.3 |
| Crediti verso banche | 118.679 | 138.129 | -19.450 | $-14.1$ |
| Crediti verso clientela | 333.601 | 327.155 | 6.446 | 2.0 |
| Totale Attivo | 1.503.607 | 1.632.744 | -129,137 | $-7,9$ |
| Passività finanziarie | 147.216 | 333.698 | $-186.482$ | $-55.9$ |
| Raccolta da clientela | 888.032 | 775.287 | 112.745 | 14.5 |
| Debiti verso banche | 289.765 | 358.075 | $-68.310$ | -19.1 |
| Patrimonio netto | 152.077 | 144.440 | 7.637 | 5,3 |
Attività
Il totale dell'attivo, pari a 1.503,6 milioni di Euro in riduzione di 129,1 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2016 (-7.9%).
Le attività finanziarie diminuisco nell'esercizio di 98,8 milioni di Euro (-9,3%).
| Descrizione | $21/12/2017$ $31/12/2016$ $1.12$ $\sqrt{3}$ $1.12$ | |||
|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 457.353 | 601.515 | -144.162 | -24,0 |
| Attività finanziarie per la negoziazione - Altre attività per cassa | 344.817 | 411.138 | $-66.321$ | $-16.1$ |
| Attività finanziarie per la negoziazione - Derivati finanziari e su crediti | 112.536 | 190.377 | $-77.841$ | $-40.9$ |
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 395.067 | 384.716 | 10.351 | 2,7 |
| Attività finanziarie per la vendita - Partecipazioni | 1.338 | 1.311 | 27 | 2,0 |
| Attività finanziarie per la vendita - Altre attività finanziarie | 393.729 | 383.405 | 10.324 | 2,7 |
| Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 110.113 | 75.258 | 34.855 | 46.3 |
| Attività finanziarie detenute sino alla scadenza - Altre attività finanziarie | 110.113 | 75.258 | 34.855 | 46.3 |
| Derivati di copertura | 3.259 | 3.144 | 115 | 3,6 |
| Derivati di copertura | 3.259 | 3.144 | 115 | 3,6 |
| Totale | 965.792 | 1.064.633 | -98.841 | -9,3 |
Le Attività finanziarie detenute per la negoziazione comprendono: a) i titoli di debito e di capitale destinati all'attività di negoziazione di breve periodo; b) gli strumenti finanziari derivati detenuti con finalità di negoziazione. Il loro ammontare al 31 dicembre 2017 è pari a 457,4 milioni di Euro. Rispetto al 31 dicembre 2016 la voce diminuisce di 144,2 milioni di Euro (-24,0%).
Le attività finanziarie disponibili per la vendita si incrementano di 10,4 milioni di Euro nell'esercizio (+2,7%), passando da 384,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 a 395,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2017.
Il portafoglio delle attività finanziarie detenute fino a scadenza, al 31 dicembre 2017 ha un valore di 110.1 milioni di Euro.
L'aggregato dei crediti verso banche presenta una riduzione di 19,4 milioni di Euro (-14,1%).
| CREDTINAZERSO BANCHE(migliais di euro) | $247000002 - 21400006$ | |||
|---|---|---|---|---|
| Conti correnti | 44.430 | 17.397 | 27.033 | 155,4 |
| Depositi vincolati | 38.727 | 84.825 | $-46.098$ | $-54.3$ |
| Pronti contro termine attivi | 31.716 | 31.225 | 491 | |
| Altri titoli di debito | 3.805 | 4.682 | - 877 | -18,7 |
| Crediti verso banche | 118.679 | 138.129 | - 19.450 | -14,1 |
All'interno dell'aggregato la diminuzione è dovuta alla riduzione del saldo dei depositi vincolati che diminuiscono di 46,1 milioni di Euro, passando dagli 84,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2016, ai 38,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2017 (-54,3%). Cresce invece di 27 milioni di Euro il saldo dei conti correnti che passa dai 17,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 ai 44,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2017 (+155,4%). Sostanzialmente stabile il saldo in pronti contro termine che passa dai 31,2 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 ai 31,7 milioni di Euro dei 31 dicembre 2017 (+1,6%).
(1) Banca Profilo
Gli altri titoli di debito sono costituiti da un titolo obbligazionario riclassificato il 1º luglio 2008 e nel 2010 dalla voce "Attività Finanziarie detenute per la Negoziazione" alla voce "Crediti e Finanziamenti" in relazione alla modifica allo IAS 39.
L'aggregato crediti verso clientela al 31 dicembre 2017 è pari a 333,6 milioni di Euro, in aumento rispetto al 31 dicembre 2016 di 6,4 milioni di Euro (+2,0%).
| CREDINALIRSO GEIERIELA | ||||
|---|---|---|---|---|
| tento la a cliertico) e la casa | $31/42/2017$ $31/42/2015$ | Assolute | ||
| Totale Conti correnti | 239.189 | 203.523 | 35.666 | 17.5 |
| Mutui | 18.751 | 15.289 | 3.462 | 22,6 |
| Altri crediti e finanziamenti | 488 | 70.134 | - 69.646 | -99,3 |
| Impieghi vivi alla clientela | 258.429 | 288.946 | $-30.517$ | $-10,6$ |
| Altre operazioni - Depositi a garanzia operatività in derivati | 74.933 | 37.427 | 37.506 | 100,2 |
| Attività deteriorate | 240 | 782 | $-542$ | $-69.3$ |
| Altri impieghi alla clientela | 75.173 | 38.209 | 36.964 | 96,7 |
| Crediti verso clientela | 333.601 | 327.155 | 6,446 | 2,0 |
I crediti vivi nei confronti della clientela si riducono di 30,5 milioni di Euro (-10,6%). Il saldo dei conti correnti sale di 35,7 milioni di Euro (+17,5%) passando dai 203,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 ai 239,2 milioni di Euro del 31 dicembre 2017; l'ammontare dei mutui, pari a 18,8 milioni di Euro si incrementa di 3,5 milioni di Euro rispetto ai 15,3 milioni del 31 dicembre 2016 mentre si riducono di 69,6 milioni di Euro (-99.3%) gli "altri crediti e finanziamenti" passando dai 70,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 agli 0.5 milioni di Euro al 31 dicembre 2017. Le attività deteriorate nette passano dagli 0,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2016 agli 0,2 milioni di Euro del 31 dicembre 2017.
L'aggregato Partecipazioni al 31 dicembre 2017 accoglie le società controllate iscritte al costo di acquisizione al netto di eventuali perdite di valore. I dati relativi alle società partecipate sono di seguito elencati.
$M = R + 12$
| Migliora Euro | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| alpo di ca | -Rapporto di partecipazione | ||||||||
| Denominazioni | Sede | ana-taet lyo. | Patrimonio Utile/Perdita | Valore di | rapporto | ||||
| metto (1) madell'eserczio- | Bilancio | (2) | Umpresa | $O$ color $S_0$ . | |||||
| Partecipante | |||||||||
| А. | Imprese consolidate integralmente | ||||||||
| 1. Profilo Real Estate S.r.l. | Milano | 52.199 | 26.931 | 465 | 25.245 | Banca Profilo S.p.A. | 100,00 | ||
| 2. Banque Profil de Gestion S.a. | Ginevra | 226,476 | 51,293 | 593 | 26.053 | Banca Profilo S.p.A. | 60,41 | ||
| 3. Arepo Fiduciaria S.r.I. | Milano | 3.165 | 1.754 | 201 | 150 | Banca Profilo S.p.A. | 100,00 |
Legenda
(1) Comprensivo del risultato del periodo.
(2) Tipp di rapporto
$1 = ma$ onioranza dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria
L'aggregato attività fiscali ammonta al 31 dicembre 2017 a 8,6 milioni di Euro, in diminuzione del 23.8% rispetto al 31 dicembre 2016, ed è prevalentemente costituito dalle attività fiscali anticipate che ammontano a 7.4 milioni di Euro e sono rappresentate da imposte anticipate sulle perdite fiscali 2009 e pregresse, nonché sulle altre differenze temporanee deducibili, quali gli effetti fiscali sulla valutazione dei titoli available for sale. La probabilità di recupero delle imposte anticipate sulle perdite fiscali è stata apprezzata sulla base delle prospettive reddituali attese, mentre per la quota di imposte anticipate riveniente dalla valutazione del portafoglio titoli available for sale si ritiene ragionevole il recupero tramite il mantenimento del possesso dei titoli stessi.
Passività
I debiti verso banche si attestano al 31 dicembre 2017 a 289,8 milioni di Euro, in riduzione rispetto ai 358,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 (-19,1%). La riduzione è legata principalmente alla riduzione del saldo delle operazioni in pronti contro termine.
I debiti verso clientela al 31 dicembre 2017 sono pari a 888,0 milioni di Euro in aumento di 112,7 milioni di Euro (+14,5%) rispetto ai 775,3 milioni di Euro riferiti al 31 dicembre 2016.
| RACCORA DA CELENTERA | WELL BEAT A REPORT OF A PARTIES | ||
|---|---|---|---|
| Ginalicia et la citrosConti correnti | 511.928 | 516,750 | |
| Depositi vincolati | 2.200 | ||
| Pronti contro termine ed altri finanziamenti | 355.905 | 131.337 | |
| Altri debiti | 20.199 | 125.000 | |
| Debiti verso clientela | 888.032 | 775.287 | |
| Raccolta da clientela | 888.032 | 775.287 |
L'incremento è principalmente da attribuirsi al saldo delle operazioni in pronti contro termine, che passano dai 131,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 ai 355,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2017 (+171,0%). Il saldo degli altri debiti, pari a 20,0 milioni di Euro, si riduce per 105,0 milioni di Euro (-84,0%).
Le passività finanziarie di negoziazione si riducono di 189,9 milioni di Euro, attestandosi a 116,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2017 contro i 306.0 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 (-62.1%).
I derivati di copertura presentano al 31 dicembre 2017, un saldo di 31.1 milioni di Euro di valutazioni negative, in aumento di 3,4 milioni di Euro rispetto ai 27,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 e sono posti a copertura del rischio di tasso di titoli presenti nel portafoglio disponibile per la vendita.
Le altre passività al 31 dicembre 2017 ammontano a 22,6 milioni di Euro, in aumento di 4,0 milioni di Euro (+21,7%) rispetto ai 18,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2016. La voce comprende altre partite da regolare con banche e clientela che si sono sistemate in data successiva al 31 dicembre 2017.
Il patrimonio netto al 31 dicembre 2017, comprendente l'utile dell'esercizio pari a 4,2 milioni di Euro, ammonta a 152,1 milioni di Euro. L'aumento di 7,6 milioni di Euro rispetto ai 144,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 (+5,3%) è da attribuirsi principalmente alla movimentazione delle riserve da valutazione legate al portafoglio Available for sale e al contributo del risultato dell'esercizio, superiore di 3,3 milioni di Euro rispetto a quello del 31 dicembre 2016.
Il capitale sociale di Banca Profilo ammonta a 137,0 milioni di Euro, interamente versati ed è costituito da 677.997.856 azioni ordinarie prive di valore nominale di cui 10.928.406 detenute in portafoglio da Banca Profilo.
La composizione dei patrimonio netto è riassunta nella seguente tabella:
| PATRIMONIO NEUTOImplaia di euro) | $31/12/2017$ $31/12/2016$ $35/10$ | Varazioal | ||
|---|---|---|---|---|
| Capitale | 136.994 | 136.994 | ||
| Sovrapprezzi di emissione | . . | |||
| Riserve | 14.362 | 14.364 | ||
| Riserve da valutazione | (3.415) | 3.537 | n.s | |
| Azioni proprie | (3.723) | (4.489) | 766 | $-17.1$ |
| Utile (perdita) di esercizio | 4.240 | 904 | 3.336 | 369,0 |
| Patrimonio netto | 152.077 | 144,440 | 7.637 | 5,3 |
* Alcune voci del 2016 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2017.
Al 31 dicembre 2017 il coefficiente patrimoniale di Base individuale CET 1 Capital Ratio, calcolato senza considerare il risultato del periodo nei Fondi Propri, è pari al 28,3%.
Commento ai Risultati Economici
| (Importi in migliala di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| VOCTOEL CONTO ECONOMICO | 1.2.201.7. | 152321516 | Variazioni &Assolute | 596 |
| Margine di interesse | 13.535 | 15.272 | $-1,737$ | $-11,4$ |
| Commissioni nette | 23.059 | 16.991 | 6.068 | 35,7 |
| Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (1) | 12.539 | 8.275 | 4.264 | 51,5 |
| Altri proventi(oneri) di gestione (2) | 568 | 807 | $-239$ | -29,6 |
| Totale ricavi netti | 49.702 | 41.345 | 8.357 | 20,2 |
| Spese per il personale | (24.429) | (21.966) | $-2,463$ | 11,2 |
| Altre spese amministrative (3) | (16.690) | (17.403) | 713 | $-4,1$ |
| Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali | (1.308) | (1.085) | $-223$ | 20,5 |
| Totale Costi Operativi | (42.427) | (40.454) | $-1.973$ | 4,9 |
| Risultato della gestione operativa | 7.274 | 891 | 6.383 | 716,4 |
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (4) | (160) | 860 | $-1.020$ | n.s. |
| Rettifiche/riprese nette di valore su crediti | (596) | (64) | -532 | n.s. |
| Rettifiche/riprese nette di valore su altre attività finanziarie e supartecipazioni (5) | (70) | (178) | 108 | $-60,6$ |
| Utile di esercizio al lordo delle imposte | 6.448 | 1.509 | 4.939 | 327,3 |
| Imposte sul reddito dell'operatività corrente | (2.209) | (605) | $-1.604$ | 265,1 |
| Utile di esercizio al netto delle imposte | 4.240 | 904 | 3.336 | 369,0 |
(1) Comprende le Voci 70.Dividendi e proventi simili, 80.Risultato netto dell'attività di negoziazione, 90.Risultato netto dell'attività di copertura e 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia).
(2) Coincide con la Voce 190. Altri oneri/proventi di gestione compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale(Circ.262 Banca d'Italia) al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela.
(3) La voce Altre spese amministrative è esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela.
(4) Coincide con la Voce 160. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).
(5) comprende la Voce 130 b).Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie disponibili per la vendita, la Voce 130 c).Rettifiche/riprese di valore nette su altre attività finanziarie e la Voce 210. Utili/perdite delle partecipazioni degli schemi obbligatoridi bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia).

Margine di interesse
Il margine di interesse al 31 dicembre 2017, pari a 13,5 milioni di Euro, è in riduzior Euro rispetto ai 15,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 (-11,4%). La riduzione netta del mardi principalmente da imputarsi al minor contributo alla voce del portafoglio titoli di trading.
| MARGHIED ORNERESSE.Ito olers of cores | ||||
|---|---|---|---|---|
| Interessi attivi e proventi assimilati | 16.085 | 17.107 | - 1.022 | |
| Interessi passivi e oneri assimilati | '2.550) | (1.835) | - 715 | 38,9 |
| Margine di interesse | 13.535 | 15.272 | -1.737 |
* Alcune voci del 2016 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2017.
Gli interessi attivi passano dai 17,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 ai 16,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2017, in riduzione di 1,0 milioni di Euro (-6,0%). La riduzione è principalmente da attribuirsi al minor contributo alla voce del portafoglio titoli di trading.
Gli interessi passivi, pari a 2,6 milioni di Euro sono in aumento di 0,7 milioni di Euro (+38,9%) rispetto agli 1.8 milioni di Euro del 31 dicembre 2016. L'incremento è dovuto al maggior costo sulle operazioni di pronti contro termine.
Gli andamenti delle voci sono influenzati dalla presenza di operazioni sia di raccolta, sia di impiego a tassi di mercato negativi.
Altri Ricavi Netti
Gli altri ricavi netti al 31 dicembre 2017 sono pari a 36,2 milioni di Euro, in aumento di 10,1 milioni di Euro rispetto ai 26,1 milioni di Euro del 31 dicembre del 2016 (+38,7%). Le principali componenti dell'aggregato sono dettagliate e commentate nella tabella seguente.
| AMBRA RAIO/AVACALE STACKfrilellata.di eurosya | TO AN ASSESS | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| Commissioni attive | 24.970 | 18.808 | 32.8 | |
| Commissioni passive | (1.911 | (1.817) | 5.2 | |
| Commissioni nette | 23.059 | 16.991 | 6.068 | 35.7 |
| Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi | 12.539 | 8.275 | 4.264 | 51,5 |
| Altri proventi (oneri) di gestione | 568 | 807 | - 239 | $-29,6$ |
| Totale Altri Ricavi Netti | 36.167 | 26.073 | 10.094 | 38,7 |
Le commissioni nette sono pari a 23,1 milioni di Euro, in aumento di 6,1 milioni di Euro (+35,7%) rispetto ai 17,0 milioni di Euro del 31 dicembre 2016. L'incremento è principalmente da attribuirsi alle operazioni di collocamento di nuovi prodotti unito all'incremento delle commissioni legate all'attività di investment banking delle Banca. Risultano in aumento anno su anno anche le commissioni di consulenza e gestione, a seguito dello spostamento della clientela sui servizi a maggior valore aggiunto.
Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi, pari a 12,5 milioni di Euro, è in aumento di 4,3 milioni di Euro (+51,5%) rispetto agli 8,3 milioni dello stesso periodo dello scorso esercizio. Il risultato è da attribuirsi principalmente al contributo dei desk di trading.
Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione pari a 0,6 milioni di Euro è in calo rispetto al dato del 31 dicembre 2016 per 0,2 milioni di Euro (-29,6%).
Costi operativi
I costi operativi sono pari a 42,4 milioni di Euro, in aumento di 2,0 milioni di Euro rispetto ai 40,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 (+4,9%).
| COSTI OPERATIVILE RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA | ||||
|---|---|---|---|---|
| (molala di euro) establecenti | ASSAMPLE | $12.2016 \times 15$ scaling | ||
| Spese per il personale | (24.429) | (21.966) | 2.463 | 11.2 |
| Altre spese amministrative | (16.690) | (17, 403) | 713 | $-4.1$ |
| Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali | (1.308) | (1.084) | $-224$ | 20.5 |
| Costi operativi | (42.427) | (40.454) | -1.973 | 4.9 |
| Risultato della gestione operativa | 7.274 | 891 | 6.383 | 716.4 |
All'interno dell'aggregato le spese per il personale aumentano di 2,5 milioni di Euro (+11,2%), passando dai 22,0 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 ai 24,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2017. L'incremento è dovuto ai maggiori accantonamenti relativi alla componente variabile delle retribuzioni conseguenti ai risultati raggiunti, oltre all'incremento dei costi sostenuti per alcune uscite incentivate. Le altre spese
J Banca Profilo
amministrative, pari a 16,7 milioni di Euro, sono in riduzione rispetto ai 17,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2016. La riduzione è dovuta al minor contributo al Fondo di Risoluzione Unico (0,7 milioni di Euro per l'esercizio 2017, 1,7 milioni di Euro per l'esercizio 2016 a seguito di richiami aggiuntivi) rispetto allo scorso esercizio. Al netto di questa posta il risultato sarebbe un incremento della voce dovuto all'aumento dei costi per servizi sostenuti in merito agli importanti sviluppi tecnologici in corso.
L'ammontare delle rettifiche di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali pari a 1,3 milioni di Euro, è in aumento di 0,2 milioni di Euro (+20,5%) rispetto agli 1,1 milioni di Euro del 31 dicembre $2016.$
Il risultato della gestione operativa è pari al 31 dicembre 2017 a 7,3 milioni di Euro, in aumento di 6,4 milioni di Euro rispetto agli 0,9 milioni di Euro dello scorso esercizio.
Accantonamenti e rettifiche
Il totale degli accantonamenti e delle rettifiche è, al 31 dicembre 2017 pari a 0,8 milioni di Euro di costi, rispetto agli 0,6 milioni di Euro di ricavi del 31 dicembre 2016.
| UTHE (PERDITA) D'ESERGIZIO AL LORDO DERLE IMPOSTER. | Variazionisti | |||
|---|---|---|---|---|
| finicial and ettra in the second contract of the second contract of the second contract of the second contract of the second contract of the second contract of the second contract of the second contract of the second contr | $12.2017$ $12.2016$ $2.2016$ $2.5000$ $10.200$ $10.200$ | |||
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri | 160 | 860 | - 1.020 | 118.6 |
| Rettifiche/riprese di valore nette su crediti | '596' | 164 | - 532 | n.s |
| Rettifiche/riprese nette di valore su altre attività finanziarie e su partecipazioni | '70 | 178' | 108 | $-60,6$ |
| Totale accantonamenti e rettifiche | (826) | 618 | $-1.444$ | -233,7 |
| Risultato corrente al lordo delle imposte | 6.448 | 1.509 | 4.939 | 327,3 |
Nel periodo gli accantonamenti al fondo rischi ed oneri sono stati pari a 0,2 milioni di Euro e sono relativi a contenziosi in essere in Banca.
Le rettifiche/riprese nette di valore su crediti sono pari a 0,6 milioni di Euro di rettifiche. L'importo è la somma delle svalutazioni effettuate su alcune posizioni presenti nel portafoglio crediti della Banca.
Le rettifiche di valore nette su altre attività e su partecipazioni sono residuali e pari a 0,1 milioni di $F_{11}$ ro
Utile di esercizio
Le imposte sul reddito sono per l'esercizio 2017 pari a 2,2 milioni di Euro, pari ad un tax rate del 34,3%.
| IUTILE DELL'ESERCIZIONItmohala di euro) | $-2017$ | $12.2016$ Assolute $90^\circ$ | Wariazioni | |
|---|---|---|---|---|
| Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (2.209 | (605) | - 1.604 | 265.1 |
| Utile dell'esercizio al netto delle imposte | 4.240 | 904 | 3.336 | 369.0 |
Banca Profilo chiude l'esercizio 2017 con un utile netto di 4,2 milioni di Euro contro gli 0,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 (+369,0%).
Altre Informazioni Rilevanti

La presente Relazione del Bilancio di Banca Profilo S.p.A. contiene esclusivamente sull'andamento della gestione della Banca. Per tutte le altre informazioni richieste dalle vigenti disposi di Legge si rimanda alla Relazione sulla Gestione consolidata, parte integrante del presente documento alla Nota Integrativa del Bilancio Individuale. Per i dati della capogruppo si rimanda all'apposita sezione contenuta nella nota integrativa.
In particolare si rimanda alla Relazione sulla Gestione Consolidata per quanto riguarda le attività di Direzione e Coordinamento di Arepo BP S.p.A. ai sensi degli articoli 2497 e seguenti CC, cui sono sottoposte Banca Profilo e le sue controllate di diritto italiano, per cui si rimanda al paragrafo "Altre Informazioni Rilevanti".
Si rimanda invece alla Nota Integrativa Individuale per quanto riguarda:
- le informazioni sui rischi finanziari ed operativi, illustrati nella sezione E;
- le informazioni sul patrimonio, sezione F;
Nel corso dell'esercizio sono state poste in essere alcune operazioni con parti correlate (PC). Nella sezione H si fornisce un prospetto riepilogativo dei rapporti a carattere economico-finanziario della Banca in essere al 31 dicembre 2017 con le società partecipate e con le altre parti correlate.
Infine, ai sensi dell'articolo 123 bis del Testo Unico della Finanza relativa al sistema di Corporate Governance si rimanda all'apposito documento "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" approvato e pubblicato, congiuntamente al presente bilancio, alla sezione Corporate Governance del sito internet della Banca all'indirizzo: www.bancaprofilo.it;
Partecipazioni di Amministratori, Sindaci e Dirigenti con Responsabilità strategiche in Banca Profilo e nelle sue controllate
Le partecipazioni detenute direttamente o indirettamente in Banca Profilo S.p.A. e nelle società da questa controllate, in ottemperanza alle disposizioni di cui al Regolamento Consob 11971, sono riportate nella Relazione sulla Remunerazione pubblicata sul sito della Banca nei tempi e nei modi previsti dalla normativa. Nella parte H della Nota Integrativa al Bilancio sono riportate le indicazioni circa i compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione, controllo, al Direttore Generale e ai dirigenti con responsabilità strategiche.
Attestazione ai sensi dell'articolo 2.6.2 del Regolamento di Borsa circa l'esistenza delle condizioni di cui all'articolo 36 del Regolamento Mercati Consob
Banca Profilo, in qualità di società quotata controllante una società avente sede in uno Stato non appartenente all'Unione Europea - Bangue Profil de Géstion S.A. - che riveste significativa rilevanza al sensi dell'articolo 36 del Regolamento Mercati Consob, ha istituito una specifica procedura che assicura il rispetto delle previsioni di cui alla citata disciplina in materia di presidi di controllo e di flussi informativi tra la società controllata non comunitaria e la società quotata italiana.
Attestazione ai sensi dell'articolo 2.6.2, del Regolamento di Borsa circa l'esistenza delle condizioni di cui all'articolo 37 del Regolamento Mercati Consob
A far data dal 6 luglio 2009 Banca Profilo S.p.A. è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del c.c. Con riferimento a quanto prescritto dall'articolo 37 del Regolamento Mercati Consob risultano sussistenti le condizioni di cui al comma 1, lettere a), b), c) e d) per il mantenimento della quotazione. Con particolare riferimento al comma 1 lett. d) del Regolamento Mercati Consob, si segnala che Banca Profilo, successivamente al rinnovo del Consiglio di Amministrazione avvenuto in occasione dell'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2011, ha istituito i comitati interni consiliari, composti esclusivamente da Amministratori Indipendenti. In particolare, la Banca ha istituito il Comitato Controllo e Rischi e il Comitato Remunerazioni.
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Proposta di destinazione degli utili
Signori Azionisti,
vista la Relazione Finanziaria Annuale 2017, il Consiglio di Amministrazione vi propone:
I) di approvare il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, nel suo complesso e nelle singole appostazioni che lo compongono, nonché la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla Gestione relativa a tale esercizio.
II) di destinare l'utile netto di esercizio, pari ad Euro 4.239.542 nel seguente modo:
- quanto ad Euro 423.955 a Riserva Legale;
- guanto ad Euro 3.339.450 agli Azionisti a titolo di Dividendo in ragione di Euro 0.005 per $\overline{a}$ azione, al lordo delle ritenute di legge, se applicabili. Il dividendo è stato calcolato su un totale di 677.997.856 azioni costituenti il capitale sociale della società, al netto delle 10.107.927 azioni proprie detenute alla data del 26 aprile 2018;
- quanto all'importo residuo di Euro 476.137 ad Altre Riserve; $\sim$
III) di mettere in pagamento il dividendo il 03 maggio 2018, con stacco della cedola n. 19 al 30 aprile 2018, secondo le risultanze dei conti al termine della giornata contabile del 02 maggio 2018 (record date per il dividendo).

PROSPETTI CONTABILI INDIVIDUALI
$\mathbf{\mathbb{O}}$ BancaProfilo
Stato Patrimoniale Individuale
| Veckellemplor | 31/12/20.7 | 31/12/2015 | |
|---|---|---|---|
| 10 Cassa e disponibilita' liquide | 2.926.192 | 258.940 | |
| 20 Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 457.353.276 | 601.514.736 | |
| 40 Attività finanziarie disponibili per la vendita | 395.066.745 | 384.716.246 | |
| 50 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 110.113.395 | 75.257.749 | |
| 60 Crediti verso banche | 118.678.759 | 138.128.970 | |
| 70 Crediti verso clientela | 333.601.321 | 327.154.573 | |
| 80 Derivati di copertura | 3.258.610 | 3.144.200 | |
| 100 Partecipazioni | 51.448.034 | 51.448.034 | |
| 110 Attività materiali | 788.118 | 966.165 | |
| 120 Attività immateriali | 4.193.726 | 3.790.111 | |
| di cui: | |||
| - avviamento | 1.682.243 | 1.682.243 | |
| 130 Attività fiscali | 8.635.295 | 11,329,023 | |
| a) correnti | 1.274.771 | 1,503,705 | |
| b) anticipate | 7.360.524 | 9,825.318 | |
| di cui alla L. 214/2011 | 1.634.294 | 1.784.573 | |
| 150 Altre attività | 17.543.669 | 35.035.205 | |
| Totale dell'attivo | 1.503.607.141 | 1.632.743.952 |
| D Banca Profile | ||
|---|---|---|
| Voci del passivo e del patrimonio netto | $-2502721557$ | 31/12/2 |
| 10 Debiti verso banche | 289.765.052 | 358.074.60 |
| 20 Debiti verso clientela | 888.031.515 | 775,287,386 |
| 40 Passività finanziarie di negoziazione | 116.079.766 | 306.000.986 |
| 60 Derivati di copertura | 31.136.681 | 27.697.045 |
| 80 Passività fiscalia) correnti | 1.570.061412.165 | 427.762130.589 |
| b) differite | 1.157.896 | 297.173 |
| 100 Altre passività | 22.654.063 | 18,618.653 |
| 110 Trattamento di fine rapporto del personale | 1.796.372 | 1.860.286 |
| 120 Fondi per rischi ed oneri:b) altri fondi | 497,000497.000 | 337.000337.000 |
| 130 Riserve da valutazione | 122,008 | (3.414.863) |
| 160 Riservethe contract of the contract of the contract of the contract of the contract of | 14.362.367 | 14.364.285 |
| 170 Sovrapprezzi di emissione manuale della contratta di mondiale di 1958 sensibili di 1958. | 81.558 | |
| 136.994.028 136.994.028 136.994.028 136.994.028 136.994.028 136.994.028 136.994.028 136.994.028 136.994.028 | ||
| 190 Azioni proprie $(-)$ | (3.722.871) | (4.489.059) |
| 200 Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) | 4.239.542 | 904.278 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 1.503.607.141 | 1.632.743.952 |
* Alcune voci del 2016 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2017
$\mathbf{v}$
$\mathbf{r}$
Conto Economico Individuale
| Voct | 21110 | 20545 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 10 Interessi attivi e proventi assimilati | 16.084.667 | 17.107.427 | |||
| 20 Interessi passivi e oneri assimilati | (2.549.711) | (1.835.510) | |||
| 30 | Margine di interesse | 13.534.957 | 15.271.917 | ||
| 40 Commissioni attive | 24.970.362 | 18.808.194 | |||
| 50 Commissioni passive | (1.911.053) | (1.817.372) | |||
| 60 Commissioni nette | 23.059.309 | 16.990.822 | |||
| 70 Dividendi e proventi simili | 10.184.299 | 7.946.274 | |||
| 80 Risultato netto dell'attività di negoziazione | (1.553.219) | (5.407.823) | |||
| 90 Risultato netto dell'attività di copertura | (432.833) | (125.278) | |||
| 100 Utile/perdita da cessione o riacquisto di: | 4.341.093 | 5.862.176 | |||
| a) crediti | 38.327 | ||||
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | 4.302.766 | 5.862.176 | |||
| 120 Margine di intermediazione | 49.133.606 | 40.538.088 | |||
| 130 Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di: | (666.194) | (242.085) | |||
| a) crediti | (596.090) | (64.471) | |||
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | (70.104) | (177.614) | |||
| 140 Risultato netto della gestione finanziaria | 48.467.412 | 40.296.003 | |||
| 150 Spese amministrative: | (44.926.746) | (42.793.117) | |||
| a) spese per il personale | (24.429.455) | (21.966.395) | |||
| b) altre spese amministrative | (20.497.292) | (20.826.722) | |||
| 160 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (160.000) | 860,000 | |||
| 170 Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali | (271.862) | (270.674) | |||
| 180 Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali | (1.036.006) | (813.787) | |||
| 190 Altri oneri/proventi di gestione | 4.375.342 | 4.230.531 | |||
| 200 Costi operativi | (42.019.273) | (38.787.047) | |||
| 250 | Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delleimposte | 6.448.139 | 1.508.956 | ||
| 260 Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (2.208.597) | (604.678) | |||
| 270 | Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delleimposte | 4.239.542 | 904.278 | ||
| 290 Utile(Perdita) d'esercizio | 4.239.542 | 904.278 | |||
| Utile base per azione | 0,006 | 0,001 | |||
| Utile diluito per azione | 0.006 | 0.001 |
* Alcune voci del 2016 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2017

Prospetto della Redditività Complessiva
| VochAREA AND MANUFACTURER | 12 2017 | a Distance | |
|---|---|---|---|
| 10. | Utile (Perdita) d'esercizio | 4.239.542 | 904.278 |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro aconto economico | |||
| 40. | Piani a benifici definiti | (20.007) | (69.648) |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a contoeconomico | |||
| 100. | Attività finanziarie disponibili per la vendita | 3.556.878 | (5.341.399) |
| 130. | Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte | 3.536.871 | (5.411.047) |
| 140. | Redditività complessiva (Voce 10+130) | 7.776.413 | (4.506.769) |
$\n Barca Profilo\n$
Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Individuale
| PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO | 2017 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Aliocazione risultatoment cities pressede nos | Variation del neurationOperazioni sul patranonio patto- | |||||||||
| 1monia netta11.12.2017 | ||||||||||
| Capitale | 136,994,028 | 136.994.028 | 136,994,028 | |||||||
| a) azloni ordinarieb) altra azioni | 136.994.028 | 136.994.028 | 136,994,028 | |||||||
| Sovrapprazzi di emissione | 81.558,00 | 81,558,00 | 51.558 | |||||||
| Riservea) di utilib) altre | 14.164.28514.364.185 | 14.364.28514.364.285 | 227.972237.973 | $-100.348$$-200.348$ | $-139.542$$-139.542$ | 14.362.36714.362.368 | ||||
| Riserve da valutazione | $-3,414.867$ | $-3.41 + 863$ | 3,536,871 | 122.008 | ||||||
| Strumenti di capitale | ||||||||||
| Azioni proprie | $-4.489.059$ | $-489.059$ | .627.213 | 138.975 | $-3.222.871$ | |||||
| Utile (Perdita) deFesercizio | 904.278 | 904,278 | $-237,973$ | $-666,305$ | $\cdot$ . | $-4239.542$ | 4 239.542 | |||
| Patrimonio nello | 144.440.226 | 144,440,226 | -666.305 | 526.86- | $-587$ | 7776.413 152.076.631 | ||||
| * Alcune voci del 2016 sono state riciassificata per una migliore comparazione con quelle del 2017 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO2016
| Allocazione risultatoABATGEEN DIACONDITE. | Operazioni sis patrimonio sietto | Verlazioni dell'esercizio | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ŵ | å | ō | iloni | enpies20168 0districtal 31.: | ខ្ចី ង្គ | ||||||
| Capitalea) azioni ordinaneb) altre azioni | 136.994.028136.994.028 | 136.994.028136.994.028 | 136.994.028136,994.028 | ||||||||
| Sovrapprezzi di emissione | 81.558.00 | 81,558,00 | 81.558 | ||||||||
| Riscryea) di utilib) altre | 13.267.32613,267,326 | 13.267.32613.267.326 | 950.086950.086 | 541.034541.034 | $-394.161$$-394.161$ | 14,364,78514.364.285 | |||||
| Riserve da valutazione | 1.995.184 | 1,995,184 | $-5.411.047$ | $-3.414.063$ | |||||||
| Strumenti di capitale | |||||||||||
| Azioni proprie | $-4,687,470$ | $-1,687,470$ | 198.410 | $-4.489.059$ | |||||||
| Utile (Perdita) dell'esertizio | 4.938.626 | 4.938.626 | $-950.086 - 3.988.540$ | 904.228 | 904,278 | ||||||
| Batrimonio netto | 152.590.253 | 152.590.253 | .a aes syn | 770.444 | $-204.181$ | A COA 340, 344, 446, 336 |
Rendiconto Finanziario Individuale (metodo diretto)

| А Дитеолија ОННСАТОИ. | michae20.77 | |
|---|---|---|
| 1. Gestione | 7.027.011 | 3.028.990 |
| - Interessi attivi Incassati | 16.084.667 | 16.082.704 |
| - interessi passivi pagati | (2.549.711) | (810.787) |
| - dividendi e proventi simili | 10.184.299 | 7.946.274 |
| - commissioni nette | 23.059.309 | 16,990.822 |
| - spese per il personale | (23.616.048) | (21.168.229) |
| - altri costi | (22.210.511) | (25.374.545) |
| - aitri ricavi | 8.283.602 | 9.967.429 |
| - imposte e tasse | (2.208.597) | (604.678) |
| 2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie | 158.396.414 | 284.148.035 |
| - attività finanziarle detenute per la negoziazione | 144,161.460 | 290.787.521 |
| - attività finanziarie disponibili per la vendita | (10.420.604) | (62.626.060) |
| - attività finanziarie detenute sino alla scadenza | (34.855.646) | 6.628.946 |
| - crediti verso clientela | (7.043.818) | 43.967.626 |
| - crediti verso banche : altri crediti | 46.484.168 | 27.562.175 |
| - derivati di copertura | (114.410) | (3.030.672) |
| - altre attività | 20.185.264 | (19.141.502) |
| 3. Liguidità generata/assorbita dalle passività finanziarie | (145.317.749) | (281.240.446) |
| - debiti verso banche : a vista | 6.000.000 | 0 |
| - debiti verso banche : altri debiti | (82.040.682) | (427.293.658) |
| - debiti verso clientela | 112.744.129 | 154.437.027 |
| passività finanziarie di negoziazione | (189.921.220) | (10.299.017) |
| - derivati di copertura | 3.439.636 | 3.372.032 |
| - altre passività | 4.460.389 | (1.456.830) |
| Liquidità generata/assorbita dall'attività operativa | 20.105.675 | 5.936.579 |
| B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | ||
| 1. Liguidità generata da | o | O |
| - vendite di partecipazioni | ||
| - dividendi incassati su partecipazioni | ||
| - vendite di attività materiali- vendite di attività immateriali | ||
| - vendite di rami d'azienda | ||
| 2. Liquidità assorbita da | (1.533.437) | (1.622.723) |
| - acquisti di partecipazioni | (480.260) | |
| - acquisti di attività materiali | (93.815) | (1.142.463) |
| - acquisti di attività Immateriali | (1.439.622) | |
| - acquisti di rami d'azienda | ||
| Liquidità generata/assorbita dall'attività d'investimento | (1.533.437) | (1.622.723) |
| C. ATTIVITA' DI PROVVISTA | 3.396.864 | (9.054.303) |
| - emissioni/acquisti di azioni proprie | 766.188 | 1.415.741 |
| - distribuzione dividendi e altre finalità | 2.630.676 | (10.470.044) |
| 3.396.864 | (9.054.303) | |
| Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvistaLIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO | 21.969.102 | (4.740.447) |
| RICONCILIAZIONE | ||
| Verild Ellando | 54/42/2017 | 54/12/2016 |
| Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 13.257.569 | 17.998.016 |
| Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizioCassa e disponibilità liguide alla chiusura, dell'esercizio. | 21.969.10235.226.671 | (4.740.447)13 257 569 |
La voce "cassa e disponibilità liquide" è composta dalla voce 10 di stato patrimoniale unita al saldo netto dei conti correntie dei depositi liberi con banche.
$\mathbb Q$ BancaProfilo
$\sim$ 10 $^{\prime}$ . $\bar{\mathcal{A}}$
$\sim$
$\mathbb{R}$
NOTA INTEGRATIVA INDIVIDUALE
PARTE A - Politiche Contabili
A.1 - PARTE GENERALE

Sezione 1 - Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali
Il bilancio di Banca Profilo è stato redatto in base ai principi contabili IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed alle relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Committee (IFRIC), omologati dalla Commissione Europea in base alla procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 recepito con il D.Lgs. n.38 del 28 febbraio 2005. Il bilancio è inoltre redatto in conformità alle disposizioni della Banca d'Italia dettate con circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti.
Sezione 2 - Principi generali di redazione
Il bilancio d'esercizio è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal prospetto della redditività complessiva, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalla nota integrativa ed è corredato dalla relazione degli amministratori sull'andamento della gestione, dei risultati economici conseguiti e sulla situazione patrimoniale e finanziaria della Banca.
In conformità a guanto disposto dall'art. 5, comma 2, del Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005, il bilancio d'esercizio è redatto utilizzando l'Euro come moneta di conto. In particolare, in linea con le istruzioni emanate dalla Banca d'Italia, gli importi dei Prospetti contabili sono espressi in unità di Euro, così come quelli indicati nella Nota Integrativa sono espressi in migliaia di Euro.
Al fine di tenere conto delle modifiche intervenute nelle disposizioni del Codice Civile in materia di bilancio a seguito dell'entrata in vigore della riforma del diritto societario (D.Lgs. n. 6 del 17 Gennaio 2003 e provvedimenti delegati a valere sulla legge n. 366 del 3 ottobre 2001), le informazioni di Nota Integrativa, ove non diversamente disposto dalla normativa speciale della Banca d'Italia, sono state adeguatamente e conformemente integrate. Con particolare riferimento agli schemi di bilancio e di Nota Integrativa, in virtù dell'art. 9 del Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005, la Banca ha applicato le disposizioni di cui alla Circolare della Banca d'Italia n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti, integrando le informazioni ove previsto dai principi contabili internazionali o ritenuto opportuno sotto il profilo della rilevanza o significatività.
Il bilancio d'esercizio è redatto nel rispetto del principio della competenza economica ed utilizzando il criterio dei costo storico modificato in relazione alla valutazione delle attività finanziarie detenute per la negoziazione, quelle disponibili per la vendita, quelle valutate al fair value, e di tutti i contratti derivati in essere e di talune passività finanziarie aventi specifiche caratteristiche, la cui valutazione è stata effettuata in base al principio del "fair value o valore equo". Compensazioni tra attività e passività e tra costi e ricavi sono effettuate solo se richiesto o consentito da un Principio o da una sua Interpretazione. I principi generali adottati nella redazione del bilancio, che risultano i medesimi applicati per il bilancio dell'esercizio precedente, sono di seguito illustrati.
a) Continuità aziendale
Il bilancio è stato predisposto nella prospettiva della continuazione dell'attività aziendale; attività, passività ed operazioni «fuori bilancio» sono state valutate secondo valori di funzionamento. Dando seguito a guanto previsto dal Documento congiunto Banca d'Italia/Consob/Isvap n. 2 del 6 febbraio 2009 in tema di informativa sulla continuità aziendale e in ottemperanza a quanto richiesto per lo stesso tema dallo IAS 1 revised, gli amministratori non hanno ravvisato incertezze che possano generare dubbi sulla continuità aziendale nel futuro prossimo prevedibile.
b) Competenza economica
Costi e ricavi vengono rilevati, a prescindere dal momento del loro regolamento monetario, per periodo di maturazione economica e secondo il criterio di correlazione.
c) Coerenza di presentazione
Presentazione e classificazione delle voci sono mantenute costanti nel tempo allo scopo di garantire la comparabilità delle informazioni, salvo che la loro variazione sia richiesta da un Principio Contabile
(c) Banca Profilo
Internazionale o da una Interpretazione, oppure renda più appropriata, in termini di significatività e di affidabilità, la rappresentazione dei valori. Se un criterio di presentazione o di classificazione viene cambiato, quello nuovo si applica -ove possibile- in modo retroattivo: in tal caso vengono anche indicati la natura e il motivo della variazione, nonché, le voci interessate. Nella presentazione e nella classificazione delle voci sono adottati gli schemi predisposti dalla Banca d'Italia con circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti "Il Bilancio bancario: schemi e regole di compilazione".
d) Aggregazione e rilevanza
Ogni classe rilevante di voci simili viene esposta distintamente nel bilancio. Le voci di natura o destinazione dissimile vengono presentate distintamente.
e) Divieto di compensazione
Attività e passività, costi e ricavi non vengono compensati tra loro, salvo che ciò non sia richiesto o permesso da un Principio Contabile Internazionale o da una Interpretazione oppure dagli schemi predisposti dalla Banca d'Italia per i bilanci delle banche.
f) Informativa comparativa
Le informazioni comparative dell'esercizio precedente sono riportate per tutti i dati contenuti nei prospetti contabili, a meno che un Principio Contabile Internazionale o una Interpretazione non prescrivano o consentano diversamente. Sono incluse anche informazioni di natura descrittiva, quando utili per la comprensione dei dati.
Si dà inoltre atto che i principi e criteri contabili utilizzati ai fini della redazione del presente bilancio sono omogenei con quelli utilizzati per la predisposizione del bilancio dell'esercizio precedente. Non si segnala nel corso dell'esercizio l'entrata in vigore di nuovi Regolamenti.
A partire dal 1 gennaio 2018 entreranno invece in vigore i seguenti due principi internazionali:
IFRS 9 - Strumenti Finanziari
Dal 1 gennaio 2018 entrerà in vigore il nuovo IFRS 9 che sostituirà lo IAS 39. Il nuovo principio contabile che disciplinerà la contabilizzazione e rappresentazione in bilancio delle attività e delle passività finanziarie si articola in tre pilastri; i) classificazione e misurazione; ii) impairment; iii) hedge accounting.
Stante la portata innovativa della sua introduzione e l'ampiezza delle funzioni aziendali coinvolte, Banca Profilo ha creato un gruppo di lavoro, con l'intento di gestire la transizione al nuovo principio nei modi e nei tempi richiesti dalla normativa.
Sono in fase di affinamento talune attività relative all'implementazione della fase di transizione al nuovo principio (c.d. First Time Adoption - FTA) e al funzionamento a regime del medesimo, in particolare per quanto attiene le nuove previsioni in tema di "impairment".
Con specifico riguardo alle nuove previsioni in materia di classificazione delle attività finanziarie previste dall'IFRS 9, le attività progettuali si sono principalmente concentrate:
- sulla definizione del business model con cui la Banca intende gestire le attività finanziarie iscritte in bilancio; nonché,
- su un esame di dettaglio degli strumenti finanziari in portafoglio al fine di identificare, eventualmente, attività finanziarie le cui caratteristiche dei flussi di cassa non consentano la classificazione al Costo Ammortizzato e debbano pertanto essere valutate al fair value con impatto a conto economico.
Relativamente al business model si segnala che la Banca ha definito i business model relativi alla gestione delle attività finanziarie dotandosi di una specifica policy in materia di definizione dei medesimi. La Banca ha definito, nello stesso documento, le regole operative relative alla determinazione delle soglie per considerare coerenti con il business model "Hold to Collect" le vendite di strumenti finanziari, siano essi titoli di debito o crediti.
In funzione delle caratteristiche del portafoglio prodotti in essere e non avendo. la Banca. KILTEFA strutturalmente le logiche attraverso le quali le attività finanziarie erano gestite, le modifiche in térmiore classificazione sono non significative.
Sulla base delle prime simulazioni effettuate in merito alla prima applicazione dei principio contel 'nс 9, si segnala che gli effetti sono stimabili preliminarmente in una riduzione di 0.4 punti percentuali sui ratio patrimoniali.
In occasione del Resoconto intermedio sulla gestione consolidata al 31 marzo 2018, prima situazione contabile consolidata redatta in ossequio alle previsioni dell'IFRS 9, verrà fornita l'informativa completa, di natura qualitativa e quantitativa, relativa alla transizione al citato principio, in merito agli impatti complessivamente definiti in sede di prima applicazione (c.d. FTA).
IFRS 15 - Ricavi generati dai contratti con la clientela
Il principio IFRS 15 è stato emanato con l'obiettivo di dare un quadro di riferimento omogeneo applicabile a tutti i contratti commerciali, per la rilevazione dei ricavi, ad eccezione dei contratti di leasing, dei contratti assicurativi e degli strumenti finanziari. Il nuovo principio andrà quindi a sostituire i precedenti principi di riferimento (IAS 18, IAS 11, IFRIC 13, IFRIC 15, IFRIC 18, SIC 31). Il principio inoltre amplia l'informativa obbligatoria da fornire nelle note al bilancio, in termini quantitativi e qualitativi. La data di entrata in vigore dell' IFRS 15 è il 1 gennaio 2018.
In considerazione dell'operatività della Banca, per la quale diverse componenti reddituali non rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 15 in quanto regolate dalle previsioni dello IAS 39 (e dell'IFRS 9) e sulla base dell'analisi dei flussi reddituali residui, l'introduzione del nuovo principio contabile IFRS 15 non produrrà impatti significativi sugli importi e sull'informativa di bilancio.
Come richiesto dallo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori, vengono di seguito indicati, e brevemente illustrati i nuovi principi e le interpretazioni già emessi ma non ancora entrati in vigore oppure non ancora omologati dall'Unione Europea e pertanto non ancora applicabili.

Il principio IFRS 16 introduce un nuovo criterio di contabilizzazione per i contratti di leasing, sia per i locatori che per i locatari. Il nuovo principio contabile prevede che tutti i contratti di leasing debbano essere rilevati nello stato patrimoniale come attività e passività siano essi "finanziari" o siano essi operativi. Il nuovo principio andrà quindi a sostituire lo IAS 17.
Il nuovo IFRS 16 entrerà in vigore dal 1 gennaio 2019, ma l'applicazione anticipata è consentita purché sia adottato anche l'IFRS 15.
In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio:
IFRS 17 - Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 - Insurance Contracts.
L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene. Il principio si applica a partire dal 1º gennaio 2021 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 - Financial Instruments e I'IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers.
Emendamento all'IFRS 2 "Classification and measurement of share-based payment transactions" (pubblicato in data 20 giugno 2016).
Contiene alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled share-based payments, alla classificazione di share-based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno sharebased payment che ne modificano la classificazione da cash-settled a equity-settled. Le modifiche si applicano a partire dal 1º gennaio 2018. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio di Banca Profilo dall'adozione di queste modifiche.
BaneaProfilo
J Banca Profilo
$\bar{\mathcal{A}}$
$\ddotsc$
• Documento "Annual Improvements to IFRSs: 2014-2016 Cycle", pubblicato in data 8 dicembre 2016 (tra cui IFRS 1 First-Time Adoption of International Financial Reporting Standards - Deletion of short-term exemptions for first-time adopters, IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures - Measuring investees at fair value through profit or loss: an investments in the second loss: an investment-by-investment choice or a consistent of the state through profit or loss: an investment-by-investment choice or a consistent policy choice, IFRS 12 Disclosure of Interests in Other Entities - Clarification of the scope of the Standard) che integra parzialmente i principi preesistenti.
La maggior parte delle modifiche si applicano a partire dal 1º gennaio 2018. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio di Banca Profilo dall'adozione di tali emendamenti.
Interpretazione IFRIC 22 "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration" (pubblicata in data 8 dicembre 2016).
L'interpretazione ha l'obiettivo di fornire delle linee quida per transazioni effettuate in valuta estera ove siano rilevati in bilancio degli anticipi o acconti non monetari, prima della rilevazione della relativa attività, costo o ricavo. Tale documento fornisce le indicazioni su come un'entità deve determinare la data di una transazione, e di conseguenza, il tasso di cambio a pronti da utilizzare quando si verificano operazioni in valuta estera nelle quali il pagamento viene effettuato o ricevuto in anticipo. L'IFRIC 22 è applicabile a partire dal 1º gennaio 2018. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio di Banca Profilo dall'adozione di queste modifiche.
Emendamento allo IAS 40 "Transfers of Investment Property" (pubblicato in data 8 dicembre 2016).
Tali modifiche chiariscono i trasferimenti di un immobile ad, o da, investimento immobiliare. In particolare, un'entità deve riclassificare un immobile tra, o da, gli investimenti immobiliari solamente quando c'èl'evidenza che si sia verificato un cambiamento d'uso dell'immobile. Tale cambiamento deve essere ricondotto ad un evento specifico che è accaduto e non deve dunque limitarsi ad un cambiamento delle intenzioni da parte della Direzione di un'entità. Tali modifiche sono applicabili dal 1º gennaio 2018. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato di Banca Profilo dall'adozione di queste modifiche.
In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato il documento interpretativo IFRIC 23 -Uncertainty over Income Tax Treatments. Il documento affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito.
Il documento prevede che le incertezze nella determinazione delle passività o attività per imposte vengano riflesse in bilancio solamente quando è probabile che l'entità pagherà o recupererà l'importo in questione. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1, La nuova interpretazione si applica dal 1º gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gliamministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio di Banca Profilo dall'adozione di questa interpretazione.
Emendamento all'IFRS 9 "Prepayment Features with Negative Compensation (pubblicato $\bullet$ in data 12 ottobre 2017).
Tale documento specifica gli strumenti che prevedono un rimborso anticipato potrebbero rispettare il test "SPPI" anche nel caso in cui la "reasonable additional compensation" da corrispondere in caso di rimborso anticipato sia una "negative compensation" per il soggetto finanziatore. La modifica si applica dal 1º gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio di Banca Profilo dall'adozione di queste modifiche.
Emendamento allo IAS 28 "Long-term Interests in Associates and Joint Ventures" $\bullet$ (pubblicato in data 12 ottobre 2017)".
Tale documento chiarisce la necessità di applicare l'IFRS 9, inclusi i requisiti legati all'impairment, alle altre interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture per le quali non si applica il metodo del patrimonio netto. La modifica si applica dal 1º gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio di Banca Profild dall'adozione di queste modifiche.
Documento "Annual Improvements to IFRSs 2015-2017 Cycle", pubblicato direct dicembre 2017 (tra cui IFRS 3 Business Combinations e IFRS 11 Joint Arrangen Remeasurement of previously held interest in a joint operation, IAS 12 Income Taxes $n = 5$ tax consequences of payments on financial instruments classified as equity, IAS 23 Borrowing costs Disclosure of Interests in Other Entities - Borrowing costs eligible for capitalisation) che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi.
Le modifiche si applicano dal 1º gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio di Banca Profilo dall'adozione di tali emendamenti.
Emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 "Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture" (pubblicato in data 11 settembre 2014).
Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10 relativo alla valutazione dell'utile o della perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento.
Principio IFRS 14 - Regulatory Deferral Accounts (pubblicato in data 30 gennaio 2014) che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo la Banca un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.
Riclassifiche effettuate in esercizi precedenti ai sensi del principio contabile internazionale IAS 39
Si evidenzia che nel mese di ottobre 2008 lo IASB aveva apportato alcune modifiche allo IAS 39 con riferimento alla classificazione degli strumenti finanziari. Le modifiche sono state omologate dalla Commissione Europea in data 15 ottobre 2008 con Regolamento n.1004/2008.
Tali modifiche consentono la possibilità di riclassificare in presenza di determinate condizioni alcuni strumenti finanziari dalla categoria strumenti finanziari di negoziazione ad altre categorie previste dallo IAS 39 nonché dalla categoria attività finanziarie disponibili per la vendita al comparto crediti e finanziamenti. Per le riclassifiche operate antecedentemente al 1º Novembre 2008, in virtù dell'eccezionale situazione di crisi dei mercati finanziari, è stato consentito di utilizzare i valori al 1º luglio 2008.
In relazione alla crisi che aveva colpito i mercati finanziari Banca Profilo aveva ritenuto opportuno utilizzare tale facoltà e, a far data dalla rendicontazione trimestrale al 30 settembre 2008, ha riclassificato alcuni titoli obbligazionari non governativi non quotati su mercati attivi precedentemente classificati nella categoria attività finanziarie detenute per la negoziazione trasferendoli alla categoria "Crediti e finanziamenti" e conseguentemente valutandoli al costo ammortizzato al netto di eventuali perdite di valore. Per maggiori informazioni si rimanda alla Sezione A.3 - Informativa sui trasferimenti tra portafogli di attività finanziarie.
Sezione 3 - Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio d'esercizio
Il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo in data 8 marzo 2018 ha preso in esame il progetto di bilancio d'esercizio e ne ha autorizzato la pubblicazione.
Nel rinviare alla relazione sulla gestione per una trattazione di carattere generale in tema di evoluzione dopo la chiusura dell'esercizio, si comunica che successivamente al 31 dicembre 2017 e fino alla data di approvazione della presente relazione non si sono verificati fatti o eventi tali da comportare una rettifica delle risultanze del bilancio al 31 dicembre 2017.
Sezione 4 - Altri aspetti
(U) Banca Profilm
J Banca Profilo
Attività di direzione e coordinamento
Bança Profilo è soggetta all'attività di direzione e coordinamento della Capogruppo Arepo BP ai sensi dell'art. 2497 e seguenti c.c..
Eventuali rapporti intercorrenti tra la Banca e le altre società del gruppo con Arepo BP sono indicati nella "Parte H - Operazioni con parti correlate" alla quale si rinvia.
Alla data di redazione del presente bilancio non risultano disponibili i dati del bilancio al 31 dicembre 2017 di Arepo BP S.p.A., come richiesto dall'art. 2497 ter c.c., in quanto a tutt'oggi non ancora approvato. Si allegano pertanto i dati relativi al bilancio al 31 dicembre 2016.
Utilizzo di stime e assunzioni nella predisposizione del bilancio d'esercizio.
La redazione del bilancio d'esercizio richiede anche il ricorso a stime e ad assunzioni che possono determinare significativi effetti sui valori iscritti nello stato patrimoniale e nel conto economico, nonché sull'informativa relativa alle attività e passività potenziali riportate in bilancio. L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzata ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di esercizio in esercizio e, pertanto, non è da escludersi che negli esercizi successivi gli attuali valori iscritti potranno differire anche in maniera significativa a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.
Le principali fattispecie per le quali si è reso necessario l'impiego di valutazioni soggettive da parte della direzione aziendale sono:
- l'utilizzo di modelli valutativi per la rilevazione del fair value degli strumenti finanziari non quotati in mercati attivi;
- la quantificazione delle perdite per riduzione di valore dei crediti e, in genere, delle altre attività finanziarie;
- la determinazione del fair value degli strumenti finanziari da utilizzare ai fini dell'informativa di bilancio;
- la valutazione della congruità del valore degli avviamenti e delle altre attività immateriali;
- la quantificazione dei fondi per rischi e oneri e la valutazione relativa a passività potenziali;
- la quantificazione dei fondi per il personale;
- le stime e le assunzioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva;
La descrizione delle politiche contabili applicate sui principali aggregati di bilancio fornisce i dettagli informativi necessari all'individuazione delle principali assunzioni e valutazioni soggettive utilizzate nella redazione del bilancio d'esercizio. Per le ulteriori informazioni di dettaglio inerenti la composizione e i relativi valori di iscrizione delle poste interessate dalle stime in argomento si fa, invece, rinvio alle specifiche sezioni delle note illustrative.
Modalità di determinazione del fair value dei titoli
A. Titoli quotati in mercati attivi
Nel caso in cui un titolo sia ritenuto quotato in un mercato attivo, considerando come tale un mercato ove i prezzi quotati sono prontamente e regolarmente disponibili e tali prezzi rappresentano operazioni di mercato effettive che avvengono regolarmente in normali contrattazioni, la quotazione di mercato del titolo alla data di valutazione costituisce senz'altro la migliore rappresentazione del suo fair value. Di conseguenza, nel caso di guotazione su un mercato regolamentato attivo, il titolo è valutato in base all'ultimo prezzo disponibile rilevato sul mercato di negoziazione.
Qualora un titolo sia trattato su più mercati regolamentati, è utilizzato il prezzo rilevato sul mercato più vantaggioso tra quelli ai quali la Banca ha immediato accesso. Nel caso di quotazione su un circuito di contrattazione non regolamentato, il titolo è valutato sulla base della mediana dei prezzi delle contribuzioni rilevanti disponibili alla data di valutazione5.
Il prezzo di mercato utilizzato è:
<sup>5 Nei casi in cui siano disponibili contribuzioni che rappresentino già una media dei prezzi di diversi broker (ad es., contribuzioni ICMA), sono utilizzate tali contribuzioni
- il prezzo bid, nel caso di posizione netta aperta in acquisto ("posizione netta lunga")s $\sqrt{2}$
- il prezzo ask, nel caso di posizione netta aperta in vendita ("posizione netta corta");
- il prezzo mid, nel caso di strumento finanziario gestito "a libro", coerentemente allavalutazione gli altri strumenti derivati che compongono detto "libro", in quanto i titoli costituiscono di per ottenere posizioni compensate agli andamenti del mercato (c.d. offsetting position)
Nel caso di titoli negoziati in mercati attivi, ma non regolamentati, di norma i prezzi sono rilevati ֿפוו⊃ Bioomberg, nella pagina Historical Price ("HP"): la mediana è calcolata tra tutte le contribuzioni rilevanti disponibili6.
B. Titoli non quotati in mercati attivi
Nel caso in cui, in base ai criteri sopra evidenziati, un titolo non possa essere ritenuto quotato in un mercato attivo. il Risk Management procede alla determinazione del fair value considerando tutte le informazioni di mercato rilevanti che sono in qualche modo disponibili e privilegiando, laddove possibile, l'utilizzo di parametri direttamente osservabili sul mercato a quello di parametri non osservabili sul mercato. Nell'ambito del processo di determinazione del fair value di un titolo non trattato in un mercato attivo, sono tenuti in considerazione i sequenti criteri:
- a. prezzi di transazioni recenti o contribuzioni/guotazioni di mercato comungue disponibili alia data di valutazione, anche se relative a un mercato ritenuto non attivo:
- b. valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o comunque da un servizio di valutazione esterno: non trattandosi di prezzi rivenienti da effettive transazioni di mercato, tali prezzi sono considerati con particolare cautela e sottoposti comunque a verifica da parte della Banca:
- c. valutazioni del tipo mark to model, effettuate scontando i flussi futuri attesi del titolo sulla base di curve di tasso comprensive di uno spread ritenuto appropriato in relazione al rischio emittente e alla liquidità del titolo: per la determinazione dello spread, sono presi a riferimento gli spread rilevati su titoli quotati dello stesso emittente aventi caratteristiche similari di duration e di liquidità oppure quelli rilevati sui credit default swap sullo stesso emittente e di pari scadenza oppure quelli rilevati su emittenti con caratteristiche di rischio analoghe (per rating, settore, paese); periodicamente (e al momento dell'acquisto iniziale), il Risk Management calibra la tecnica di valutazione e ne verifica la validità utilizzando prezzi di operazioni correnti di mercato osservabili o basati su qualsiasi dato osservabile di mercato disponibile.
Il Risk Management verifica la significatività delle fonti di valutazione utilizzate confrontando, a fronte di ogni operazione di vendita, il prezzo realizzato con quello relativo all'ultima valorizzazione effettuata, depurata della variazione di prezzo eventualmente riconducibile all'andamento generale di fattori di mercato rilevanti.
Opzione per il consolidato fiscale
Banca Profilo e le società controllate, Arepo Fiduciaria Srl e Profilo Real Estate Srl hanno aderito al cosidetto "consolidato fiscale nazionale" previsto dagli articoli 117-129 del T.U.I.R. del quale la consolidante in qualità di capogruppo è Arepo BP Spa. Con l'esercizio dell'opzione il reddito complessivo netto o la perdita fiscale di ciascuna società partecipante al consolidato fiscale, unitamente alle ritenute subite, alle detrazioni e ai crediti d'imposta, sono trasferiti alla società controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale riportabile risultanti dalla somma algebrica dei redditi/perdite propri e delle società controllate partecipanti e, conseguentemente un unico debito/credito d'imposta.
Revisione legale
Il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017 è stato sottoposto a revisione legale da parte di Deloitte & Touche S.p.A..
A.2 - PARTE RELATIVA ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO
Di seguito sono indicati i Principi contabili adottati per la predisposizione del bilancio d'esercizio. L'esposizione dei principi adottati è effettuata con riferimento alle fasi di classificazione, iscrizione,
(b) Banca Profilo
<sup>6 La definizione di contribuzione rilevante è quella data al punto e) del paragrafo precedente.
J) Banca Profilo
valutazione e cancellazione delle poste dell'attivo e del passivo.
1 - Attività finanziarie detenute per la negoziazione
(a) Criteri di classificazione
Sono stati classificati tra le attività finanziarie detenute per la negoziazione gli strumenti finanziari che sono detenuti con l'intento di generare profitti nel breve termine derivanti dalle variazioni dei prezzi di tali strumenti ed i contratti derivati non designati come di copertura, in particolare:
- i titoli di debito quotati e non quotati;
- i titoli di capitale quotati;
- i titoli di capitale non quotati solo qualora il loro fair value sia determinabile in maniera attendibile:
- i contratti derivati, fatta eccezione per quelli designati come strumenti di copertura, che presentano alla data di riferimento del bilancio un fair value positivo; se il fair value di un contratto derivato diventa successivamente negativo, lo stesso è contabilizzato tra le passività finanziarie di negoziazione.
Il derivato è uno strumento finanziario o un altro contratto avente tutte e tre le sequenti caratteristiche:
a) il suo valore cambia in risposta ai cambiamenti di uno specifico tasso di interesse, del prezzo di uno strumento finanziario, del prezzo di una merce, del tasso di cambio di una valuta estera, di un indice di prezzi o tassi, di un rating creditizio o di un indice di credito o di altre variabili;
b) non richiede un investimento netto iniziale o richiede un investimento netto iniziale inferiore a quello che sarebbe richiesto da altri tipi di contratti da cui ci si possono aspettare risposte simili al variare dei fattori di mercato;
c) sarà regolato ad una data futura.
Compongono la categoria i derivati finanziari e quelli creditizi. Tra i primi rientrano i contratti di compravendita a termine di titoli e di valute, i contratti derivati con titolo sottostante e quelli senza titolo sottostante collegati a tassi di interesse, a indici o ad altre attività e i contratti derivati su valute.
Fra i contratti derivati sono inclusi anche quelli eventualmente incorporati in altri strumenti finanziari complessi e che sono stati oggetto di rilevazione separata rispetto allo strumento ospitante in quanto:
- le caratteristiche economiche e i rischi del derivato incorporato non sono strettamente correlati alle caratteristiche economiche e ai rischi del contratto primario;
- gli strumenti incorporati, anche se separati, soddisfano la definizione di derivato;
- gli strumenti ibridi cui appartengono non sono valutati al fair value con imputazione al conto economico delle variazioni di valore
Nella voce rientrano altresì le partecipazioni sottoposte a influenza notevole o a controllo congiunto che, rispettivamente, lo IAS 28 e l'IFRS 10 consentono di assegnare a tale portafoglio.
Banca Profilo ha classificato in tale categoria (c.d. Fair value Through Profit or Loss - FVPL) i titoli di debito e di capitale destinati all'attività di negoziazione di breve periodo, gli strumenti finanziari derivati detenuti con finalità di negoziazione, inclusi quelli oggetto di rilevazione contabile separata dagli strumenti strutturati complessi nei quali sono incorporati. Non possono essere effettuati trasferimenti dal portafoglio di negoziazione ad altri portafogli e viceversa, fatta eccezione per i trasferimenti consentiti dall'Amendement allo IAS 39 dell'ottobre 2008.
(b) Criteri di iscrizione
L'iscrizione iniziale dei titoli di debito e di capitale avviene alla "data di regolamento", mentre gli strumenti derivati sono rilevati alla "data di sottoscrizione".
Gli strumenti del portafoglio di negoziazione sono rilevati all'atto dell'iscrizione iniziale ad un valore pari al costo (prezzo di acquisto) inteso come il fair value dello strumento, senza considerare eventuali costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso che sono registrati a conto economico. Eventuali derivati impliciti presenti in contratti complessi non strettamente correlati agli stessi ed aventi le caratteristiche per soddisfare la definizione di derivato vengono scorporati dal contratto primario e valutati al fair value, come attività finanziarie detenute per la negoziazione, mentre al contratto 196
primario è applicato il criterio contabile proprio di riferimento. Tale separazione avviene ge
- le caratteristiche economiche ed i rischi del derivato incorporato non sono strettamentà icotrelaticaratteristiche economiche ed ai rischi del contratto primario;
- gli strumenti incorporati, anche se separati, soddisfano la definizione di derivato;
- gli strumenti ibridi cui appartengono non sono valutati al fair value con imputazione al delle variazioni di valore.
(c) Criteri di valutazione
Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie detenute per la negoziazione sono valutate al fair value con imputazione delle variazioni riscontrate a conto economico nella voce 80 "Risultato netto dell'attività di negoziazione".
Per la determinazione del fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo, vengono utilizzate quotazioni di mercato.
Per mercato attivo si intende quello ove le quotazioni, che riflettono normali operazioni di mercato, sono prontamente e regolarmente disponibili tramite Borse, Mediatori, Intermediari, Società del settore, Servizi di quotazione o enti autorizzati ed esprimano il prezzo di effettive e regolari operazioni di mercato verificatesi in un normale periodo di riferimento.
Per quanto riguarda i titoli, in relazione a ciò la Banca ha individuato due condizioni affinché un titolo possa considerarsi quotato in un mercato attivo e cioè :
- il titolo deve essere trattato su un mercato regolamentato o in un circuito di negoziazione alternativo: la quotazione in un mercato regolamentato, quindi, non è di per sé condizione né necessaria né sufficiente affinché si possa parlare di mercato attivo;
- il prezzo espresso da quel mercato deve essere "significativo", cioè frutto di transazioni regolari ed effettive tra controparti che decidano liberamente di acquistare e vendere e non siano costrette a farlo da loro particolari condizioni di stress.
In assenza di un mercato attivo, ai fini della determinazione del fair value dei titoli vengono considerate tutte le informazioni di mercato rilevanti che siano in qualche modo disponibili privilegiando, laddove possibile, l'utilizzo di parametri direttamente osservabili sul mercato quali: prezzi di transazioni recenti o contribuzioni/quotazioni di mercato comunque disponibili alla data di valutazione, anche se relative a un mercato ritenuto non attivo: valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o comunque da un servizio di valutazione esterno, anche se, non trattandosi di prezzi rivenienti da effettive transazioni di mercato, vengono considerati con particolare cautela e sottoposti a verifica da parte della Banca; valutazioni del tipo mark to model, effettuate scontando i flussi futuri attesi del titolo tenendo presente tutte le informazioni disponibili.
Per quanto riquarda gli altri strumenti finanziari, e cioè i derivati non quotati, il fair value corrisponde al presumibile costo di sostituzione ottenuto dal prezzo di contratti derivati quotati con caratteristiche identiche (per sottostante, prezzo d'esercizio e scadenza) oppure attualizzando i flussi finanziari futuri (certi o stimati) ai tassi di mercato rilevati da circuiti informativi normalmente utilizzati a livello internazionale e/o applicando modelli valutativi di best practice.
Gli strumenti finanziari per i quali non sia possibile determinare il fair value in modo attendibile secondo quanto sopra indicato, vengono mantenuti al costo. Gli utili e le perdite realizzati sulla cessione o sul rimborso e gli utili e le perdite non realizzati derivanti dalle variazioni del fair value del portafoglio di negoziazione, sono classificati nel Risultato netto dell'attività di negoziazione (voce 80 di conto economico).
(d) Criteri di cancellazione
Le attività finanziarie di negoziazione vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse o quando le attività finanziarie vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici alle stesse connessi.
Le attività finanziarie cedute sono cancellate dal bilancio anche quando la banca mantiene il diritto contrattuale a ricevere i flussi finanziari derivanti dalle stesse, ma contestualmente assume l'obbligazione contrattuale a pagare i medesimi flussi a soggetti terzi.
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Janca Profilo
I titoli ricevuti nell'ambito di un'operazione che contrattualmente prevede la successiva vendita e i titoli consegnati nell'ambito di un'operazione che contrattualmente prevede il riacquisto, non vengono registrati o stornati dal bilancio.
2 - Attività finanziarie disponibili per la vendita
(a) Criteri di classificazione
Nella presente categoria sono incluse le attività finanziarie non derivate non diversamente classificate come Crediti e finanziamenti, attività finanziarie detenute sino alla scadenza e attività finanziarie detenute per la negoziazione e valutate al fair value rilevato a conto economico.
Ne fanno parte i titoli destinati alla vendita in tempi generalmente meno brevi di quelli dei titoli di negoziazione o comunque disponibili per la cessione a terzi e le partecipazioni di minoranza diverse da quelle allocate nel portafoglio di negoziazione. In particolare, vengono incluse in questa voce le interessenze azionarie non gestite con finalità di negoziazione e non qualificabili di controllo, collegamento e controllo congiunto.
Banca Profilo ha collocato in questa categoria, oltre ai titoli di debito le partecipazioni di minoranza possedute (Profilo Holding S.p.A.e First Capital S.p.A.) diverse dai possessi azionari relativi all'attività di trading classificati invece nel portafoglio di negoziazione
(b) Criteri di iscrizione
L'iscrizione iniziale dei titoli di debito e di capitale avviene alla "data di regolamento".
Gli strumenti finanziari disponibili per la vendita sono rilevati all'atto dell'iscrizione iniziale ad un valore pari al fair value generalmente coincidente con il costo (prezzo di acquisto) degli stessi comprensivo degli eventuali costi o proventi di transazione direttamente attribuibili agli strumenti stessi. Se l'iscrizione avviene a seguito di riclassificazione da altre Attività, il valore di iscrizione è rappresentato dal fair value al momento del trasferimento.
(c) Criteri di valutazione
Successivamente alla rilevazione iniziale le attività finanziarie disponibili per la vendita sono valutate al fair value con la rilevazione a conto economico della remunerazione dello strumento calcolato in base alla metodologia dell'I.R.R., mentre le variazioni di fair value vengono rilevate in una specifica voce di patrimonio netto denominata "Riserva da valutazione" sino a che l'attività finanziaria non viene cancellata o non viene rilevata una perdita di valore; al momento della dismissione l'utile o la perdita cumulati vengono quindi riversati a conto economico nella voce 100. "Utili/perdite da cessione o riacquisto".
Il fair value viene determinato analogamente a quanto già illustrato per le attività finanziarie detenute per la negoziazione; i titoli di capitale per i quali non è possibile definire in maniera attendibile il fair value vengono mantenuti al costo. Il fair value dei fondi di private equity é rappresentato dall'ultimo "net asset value" disponibile.
Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale viene effettuata la verifica dell'esistenza di obiettive evidenze di riduzione di valore. Per l'accertamento di situazioni che comportino una perdita per riduzione di valore e la determinazione del relativo ammontare, la Banca, facendo uso della sua esperienza valutativa, utilizza tutte le informazioni a sua disposizione che si basano su fatti che si sono già verificati e su dati osservabili alla data di valutazione.
In relazione ai titoli di debito, le informazioni che si considerano principalmente rilevanti ai fini dell'accertamento di eventuali perdite per riduzione di valore sono le seguenti:
- esistenza di significative difficoltà finanziarie dell'emittente, testimoniate da inadempimenti o mancati pagamenti di interessi o capitale;
- probabilità di apertura di procedure concorsuali;
- scomparsa di un mercato attivo sugli strumenti finanziari;
- peggioramento delle condizioni economiche che incidono sui flussi finanziari dell'emittente;
- declassamento del merito di credito dell'emittente, quando accompagnato da altre notizie negative $\bullet$ sulla situazione finanziaria di quest'ultimo.
Con riferimento ai titoli di capitale, le informazioni che si ritengono rilevanti ai fini dell'evidenziazione di perdite per riduzioni di valore includono anche la verifica dei cambiamenti intervenuti nell'ambienti tecnologico, di mercato, economico o legale in cui l'emittente opera.
Ai fini dell'applicazione del principio IAS 39, paragrafo 61, la Banca ha individuato le Seguenti spafie di impairment, al raggiungimento delle quali la diminuzione di fair value (FV) di uno strumento di capitale quotato in un mercato attivo classificato in AFS è ritenuta significativa o prolungata e quindi indicativa di una oggettiva riduzione di valore:
-
- riduzione del FV rispetto al costo superiore al 40%;
-
- riduzione del FV rispetto al costo, per un periodo superiore ai 18 mesi;
Alla presenza di tali evidenze, le perdite di valore, pari alla differenza negativa fra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari stimati recuperabili, vengono imputate direttamente a conto economico nella voce "130 Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di b) attività finanziarie disponibili per la vendita" scaricando la variazione cumulata e precedentemente iscritta a patrimonio nella specifica Riserva già citata. Qualora i motivi della perdita di valore siano rimossi a seguito di eventi verificatisi successivamente alla rilevazione della riduzione di valore, vengono effettuate riprese di valore con imputazione a conto economico, sempre nella voce 130 sopra citata, nel caso di titoli di debito o crediti, ed a patrimonio netto nel caso di titoli di capitale. L'ammontare della ripresa non può in ogni caso superare il costo ammortizzato che lo strumento avrebbe avuto in assenza di precedenti rettifiche.
In relazione ai titoli di debito classificati disponibili per la vendita la rilevazione dei relativi rendimenti in base alla tecnica del costo ammortizzato è iscritta in bilancio in contropartita del conto economico, analogamente agli effetti relativi alle variazioni dei cambi. Le variazioni dei cambi relative agli strumenti di capitale disponibili per la vendita sono invece rilevati nell'ambito della specifica riserva del patrimonio netto.
(d) Criteri di cancellazione
Le attività finanziarie disponibili per la vendita vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse o quando le attività finanziarie vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici alle stesse connessi. Il risultato economico derivante dalla cessione delle attività finanziarie "disponibili per la vendita" è imputato a conto economico nella voce 100 utili (perdite) da cessione o riacquisto di b) attività finanziarie disponibili per la vendita.
3 - Attività finanziarie detenute sino alla scadenza
(a) Criteri di classificazione
Nelle attività finanziarie detenute sino alla scadenza (c.d. Held to maturity - HTM) sono classificati i titoli di debito con pagamenti fissi o determinabili e scadenza fissa, che si ha intenzione e capacità di detenere sino a scadenza.
(b) e (c) Criteri di iscrizione e valutazione
L'iscrizione iniziale dell'attività finanziaria avviene alla "data del regolamento". All'atto della rilevazione iniziale, gli strumenti finanziari classificati nella presente categoria sono iscritti ad un valore pari al costo, comprensivo degli eventuali costi e proventi direttamente attribuibili. Qualora l'iscrizione derivi da riclassificazione dalle "Attività disponibili per la vendita" il fair value dell'attività rilevata al momento del trasferimento viene assunto come nuova misura del costo ammortizzato dell'attività stessa.
In seguito alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie detenute sino alla scadenza sono valutate al costo ammortizzato utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo. Il risultato derivante dall'applicazione di tale metodologia è imputato a Conto Economico nella Voce 10. Interessi attivi e proventi assimilati.
Gli utili o le perdite riferite a queste attività sono rilevate nel conto economico nel momento in cui le attività sono cancellate o hanno subito una riduzione di valore.
In sede di redazione del bilancio o di situazioni infrannuali viene effettuata la verifica dell'esistenza di obiettive evidenze di riduzione di valore. Alla presenza di tali perdite, la differenza fra il valore contabile dell'attività ed il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati, scontati al tasso d'interesse effettivo originario, viene imputata a conto economico nella Voce 130. Rettifiche di valore nette per deterioramento
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di attività finanziarie detenute sino alla scadenza; nella stessa voce sono iscritte le eventuali riprese di valore registrate a seguito del venir meno dei motivi che hanno originato le precedenti rettifiche di valore.
(d) Criteri di cancellazione
Le attività finanziarie detenute sino alla scadenza vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalla stesse o quando le attività finanziarie vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici alle stesse connessi.
4 - Crediti
(a) Criteri di classificazione
I Crediti e finanziamenti sono le attività finanziarie non quotate verso clientela e banche, sia erogate direttamente che acquistate da terzi, aventi pagamenti fissi o comunque determinabili e che non state classificate all'origine tra le attività finanziarie disponibili per la vendita, detenute per la negoziazione o designate al fair value fatta eccezione per le attività finanziarie riclassificate in tale categoria in relazione all'amendement allo IAS 39 dell'ottobre 2008 già citato nella Sezione 2 della Parte Generale.
I crediti e i finanziamenti sono iscritti nelle voci "60 Crediti verso banche" e "70 Crediti verso clientela". Vi rientrano tutti gli impieghi con clientela e con banche ivi comprese le operazioni di pronti contro termine ed i margini di variazione presso organismi di compensazione a fronte di operazioni su contratti derivati. Nella voce crediti rientrano inoltre i titoli di debito non quotati acquistati in sottoscrizione o collocamento privato o riclassificati in tale categoria alla luce di quanto esposto precedentemente, con pagamenti determinati o determinabili, caratterizzati da una prevalenza dell'aspetto creditizio rispetto a quello finanziario ed il cui acquisto sia sostanzialmente assimilabile ad un finanziamento concesso.
(b) Criteri di iscrizione
L'iscrizione iniziale dei crediti avviene alla data di erogazione o, nel caso di un titolo di debito, a quella di regolamento, sulla base del fair value dello strumento finanziario che è pari all'ammontare erogato, o prezzo di sottoscrizione, comprensivo dei costi o proventi direttamente riconducibili allo stesso e determinabili sin dall'origine, ancorché liquidati in un momento successivo. Sono esclusi tutti gli oneri che sono oggetto di rimborso da parte della controparte debitrice o che sono riconducibili a costi interni di carattere amministrativo. Per le operazioni creditizie eventualmente concluse a condizioni diverse da quelle di mercato il fair value è determinato utilizzando apposite tecniche di valutazione; la differenza rispetto all'importo erogato od al prezzo di sottoscrizione è imputata direttamente a conto economico.
I contratti di riporto e le operazioni di pronti contro termine con obbligo di riacquisto o di rivendita a termine sono iscritti in bilancio come operazioni di raccolta o impiego. In particolare, le operazioni di vendita a pronti e riacquisto a termine sono rilevate in bilancio come debiti per l'importo percepito a pronti, mentre le operazioni di acquisto a pronti e di rivendita a termine sono rilevate come crediti per l'importo corrisposto a pronti.
Banca Profilo ha deciso di aderire alla facoltà concessa dall'emendamento allo IAS 39 precedentemente citato a far data dalla rendicontazione trimestrale al 30 settembre 2008 così come illustrato nella Sezione 2 - Principi generali di redazione. Gli effetti patrimoniali ed economici della riclassifica sono evidenziati nella Sezione A.3 - Informativa sul Fair value -.
(c) Criteri di valutazione
Dopo la rilevazione iniziale, i crediti e finanziamenti sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.
Il costo ammortizzato è il valore di prima iscrizione diminuito/aumentato dei rimborsi di capitale, delle rettifiche/riprese di valore e dell'ammortamento complessivo, calcolato col metodo del tasso di interesse effettivo, di qualsiasi differenza tra l'ammontare erogato e quello rimborsabile a scadenza. Il tasso di interesse effettivo è il tasso che attualizza i flussi futuri del credito, per capitale e interesse, lungo la vita attesa del credito tenendo presente tutti i termini contrattuali dello stesso (eventuale pagamento anticipato o opzioni all'acquisto e/o simili, oneri e punti base pagati/ricevuti, costi di transazione, altri premi o sconti ecc.). Tale modalità di contabilizzazione, utilizzando una logica finanziaria, consente di distribuire l'effetto economico dei costi/proventi lungo la vita residua attesa del credito. Il tasso di interesse effettivo rilevato 200
inizialmente è quello originario che viene sempre utilizzato per attualizzare i previsti determinare il costo ammortizzato, successivamente alla rilevazione iniziale.
Il criterio del costo ammortizzato non è utilizzato per i crediti la cui breve durata (inferiore a digiotto n fa sì che l'effetto dell'applicazione del processo di attualizzazione sia di importo trascurebile Tall を sono valorizzati al costo storico pari al valore nominale erogato. 7
Analogo criterio di valutazione viene adottato per i crediti senza una scadenza definita o a revoca.
Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale viene effettuata una verifica (c.d. impairment test) per accertare l'eventuale obiettiva evidenza che un credito o un gruppo di crediti abbia subito una riduzione di valore.
L'impairment test sui crediti prevede la fase delle valutazioni individuali o specifiche (selezione dei singoli crediti e stima delle relative perdite) e quella delle valutazioni collettive o di portafoglio (selezione del portafoglio crediti vivi aggregato in classi omogenee di rischio e stima delle relative perdite).
Rientrano nella prima categoria, oggetto di valutazione individuale, i c.d. crediti non performing. Le informazioni che si considerano principalmente rilevanti ai fini di tale verifica sono le sequenti:
- esistenza di significative difficoltà finanziarie del debitore/emittente, testimoniate da inadempimenti o mancati pagamenti di interessi o capitale:
- probabilità di apertura di procedure concorsuali:
- peggioramento delle condizioni economiche che incidono sui flussi finanziari del debitore/emittente;
- stato di difficoltà nel servizio del debito da parte del Paese di residenza del debitore/emittente;
- declassamento del merito di credito del debitore/emittente, quando accompagnato da altre notizie $\bullet$ negative sulla situazione finanziaria di quest'ultimo:
- situazione congiunturale di singoli comparti merceologici.
Nella valutazione si tiene altresì conto delle garanzie in essere. Per la classificazione delle esposizioni deteriorate nelle diverse categorie di rischio (sofferenze, inadempienze probabili, esposizioni scadute e/o sconfinate deteriorate), la Banca fa riferimento alla normativa emanata in materia dalla Banca d'Italia.
I crediti deteriorati sono oggetto di un processo di valutazione analitica a prescindere dagli importi. L'entità della rettifica di valore da apportare ad ogni credito é pari alla differenza tra il valore di bilancio dello stesso al momento della valutazione (costo ammortizzato) ed il valore attuale dei flussi futuri finanziari attesi, calcolato applicando il tasso di interesse effettivo originario. I flussi finanziari di cassa attesi tengono conto delle previsioni di recupero, dei tempi di recupero stimati nonché del presumibile valore di realizzo delle eventuali garanzie. I flussi di cassa relativi a crediti il cui recupero é previsto entro breve durata non vengono attualizzati.
Il tasso effettivo originario di ciascun credito rimane invariato nel tempo ancorché sia intervenuta una ristrutturazione del rapporto che abbia comportato la variazione del tasso contrattuale ed anche gualora il rapporto divenga, nella pratica, infruttifero di interessi contrattuali.
Le perdite di valore riscontrate sono iscritte a conto economico nella voce "130 Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di a) crediti".
Il valore originario dei crediti viene ripristinato negli esercizi successivi nella misura in cui vengono meno i motivi che ne hanno determinato la rettifica purché tale valutazione sia oggettivamente collegabile ad un evento verificatosi successivamente alla rettifica stessa. Le riprese di valore sono iscritte a conto economico nella voce 130 già citata e non possono in ogni caso superare il costo ammortizzato che il credito avrebbe avuto in assenza di precedenti rettifiche.
I crediti per i quali non sono state individuate singolarmente evidenze oggettive di perdita rientrano tra i c.d. "crediti performing" (posizioni in bonis) e vengono assoggettati alla valutazione collettiva attuata selezionando il portafoglio in classi omogenee con caratteristiche simili in termini di rischio di credito, settore di appartenenza e tipologia di garanzia cui vengono applicati i tassi di perdita desumibili da dati storici dell'azienda, se disponibili, oppure da dati storici di sistema.
E' prevista una ulteriore classificazione di dettaglio denominata "Esposizioni oggetto di concessioni", riferita a quelle esposizioni creditizie che sono state oggetto di concessioni e che devono essere ricondotte, a seconda delle loro caratteristiche, o tra i "crediti deteriorati" o tra i "crediti in bonis" sequendone i rispettivi
) Baaca Brofilo
flussi di cassa e
criteri valutativi. In questa categoria di dettaglio sono ricomprese tutte quelle esposizioni che hanno subito modifiche rispetto ai termini contrattuali iniziali o che siano state oggetto di rifinanziamento anche parziale.
Le rettifiche di valore determinate collettivamente sono imputate al conto economico sempre nella voce 130 citata.
Ad ogni chiusura del bilancio e delle situazioni infrannuali le eventuali rettifiche aggiuntive o riprese di valore vengono ricalcolate in modo differenziale con riferimento all'intero portafoglio crediti in bonis alla stessa data.
(d) Criteri di cancellazione
I crediti e finanziamenti vengono cancellati dalle attività in bilancio quando sono considerati definitivamente irrecuperabili o quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari dagli stessi derivanti o quando vengono ceduti con sostanziale trasferimento di tutti i rischi ed i benefici derivanti dalla proprietà. Per contro, qualora siano stati mantenuti i rischi e benefici relativi ai crediti ceduti, questi continuano ad essere iscritti tra le attività del bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità del credito sia stata effettivamente trasferita. Nel caso in cui non sia possibile accertare il sostanziale trasferimento dei rischi e benefici, i crediti vengono cancellati dal bilancio qualora non sia stato mantenuto alcun tipo di controllo sugli stessi. In caso contrario, la conservazione, anche in parte, di tale controllo comporta il mantenimento in bilancio dei crediti in misura pari al coinvolgimento residuo, misurato dall'esposizione ai cambiamenti di valore dei crediti ceduti ed alle variazioni dei flussi finanziari degli stessi.
Il risultato economico della cessione di crediti e finanziamenti è imputato a conto economico nella voce "100 Utili (perdite) da cessione o riacquisto di a) crediti".
5 - Attività finanziarie valutate al fair value
Al 31 dicembre 2017 Banca Profilo non ha in portafoglio titoli strutturati classificabili in questa categoria.
6 - Operazioni di copertura
Per operazioni di copertura si intende la designazione di uno strumento finanziario atto a neutralizzare, in tutto o in parte, l'utile o la perdita derivante da una variazione di fair value o dei flussi finanziari dello strumento coperto. L'intento di copertura deve essere formalmente definito, non retroattivo e coerente con la strategia di copertura dei rischi enunciata dalla Direzione della banca.
La contabilizzazione dei derivati come strumenti di copertura é permessa dallo IAS 39 solamente in particolari condizioni ossia quando la relazione di copertura è :
- chiaramente definita e documentata;
- misurabile:
- attualmente efficace.
Lo IAS 39 riconosce tre tipi di copertura:
- copertura del fair value di una attività o passività già iscritta in bilancio; in tal caso l'utile o la perdita derivante dalle variazioni del fair value dello strumento di copertura viene riflessa immediatamente a conto economico così come gli utili o perdite da valutazione dello strumento coperto;
- copertura dei flussi finanziari; in questo caso la porzione efficace di utile o perdita sullo strumento di copertura é iscritta inizialmente a patrimonio netto (rilevandola a conto economico man mano che lo strumento coperto riflette a conto economico i flussi correlati); la porzione inefficace dell'utile o perdita dello strumento di copertura viene invece iscritta direttamente a conto economico;
- copertura di un investimento netto in un'entità estera; la contabilizzazione é la medesima delle operazioni di copertura di flussi finanziari.
7 - Partecipazioni
(a) Criteri di classificazione
La voce include le partecipazioni detenute in società controllate, controllate in modo congiunto, collegate o comunque sottoposte ad influenza notevole.
Si definisce controllata la società nella quale la partecipante possiede direttamente/ $\frac{3}{2}$ /mdfrettamente/ attraverso le proprie controllate, più della metà dei diritti di voto (51%). Il controllo esiste anche quandol la partecipante possiede la metà, o una quota minore, dei voti esercitabili in assemblea se essa hai
- e) il controllo di più della metà dei diritti di voto in virtù di un accordo con altri investitori
- f) il potere di determinare le politiche finanziarie e operative della partecipata in virtù di diporciaustatutaria o di un contratto;
- g) il potere di nominare o rimuovere la maggioranza dei membri dei Consiglio di Amministrazione o dell'equivalente Organo di governo societario, ed il controllo della partecipata è detenuto da quel Consiglio od Organo:
- h) il potere di esercitare la maggioranza dei diritti di voto nelle sedute del Consiglio di Amministrazione o dell'equivalente Organo di governo societario, ed il controllo della partecipata è detenuto da quel Consiglio od Organo.
Si definisce controllata in modo congiunto la società per la quale sono in essere accordi contrattuali, parasociali o di altra natura per la gestione paritetica dell'attività e la nomina degli amministratori.
Si definisce collegata la società in cui si detiene almeno il 20% dei diritti di voto o su cui la partecipante esercita influenza notevole anche per particolari legami giuridici, quali la partecipazione a patti di sindacato; l'influenza notevole è il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto.
(b) e (c) Criteri di iscrizione e valutazione
Le partecipazioni in imprese collegate o controllate congiuntamente sono iscritte al costo di acquisto maggiorato da eventuali oneri accessori.
Le perdite di valore sono imputate a conto economico nella Voce 210 "Utili/perdite delle partecipazioni".
(d) Criteri di cancellazione
Le partecipazioni vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse o quando le partecipazioni vengono cedute con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici derivanti dalla loro proprietà.
8 - Attività materiali
(a) Criteri di classificazione
Si tratta delle attività materiali (immobili, impianti tecnici, mobili, arredi ed attrezzature di ogni tipo) detenute ad uso funzionale e che si ritiene di utilizzare per più di un periodo. Tra le attività materiali sono inclusi anche gli investimenti immobiliari e i costi per migliorie su beni di terzi, allorquando sono separabili dai beni stessi gualora i suddetti costi non presentano autonoma funzionalità ed utilizzabilità ma dagli stessi si attendono benefici futuri, sono iscritti tra le "altre attività" e vengono ammortizzati nel più breve periodo tra quello di prevedibile utilizzabilità delle migliorie stesse e quello di durata residua della locazione.
(b) Criteri di iscrizione
Le attività materiali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli eventuali oneri accessori direttamente imputabili all'acquisto e alla messa in funzione del bene. Le spese di manutenzione straordinaria che comportano un incremento dei benefici economici futuri, vengono imputate ad incremento del valore dei cespiti, mentre gli altri costi di manutenzione ordinaria sono rilevati a conto economico.
(c) Criteri di valutazione e di rilevazione delle componenti reddituali
Le attività materiali sono valutate al costo dedotti gli ammortamenti cumulati e le eventuali perdite durevoli di valore conformemente a quanto disposto dallo IAS 16. Lo stesso criterio viene adottato anche per gli investimenti immobiliari avendo optato per la facoltà di valutazione successiva al costo.
Le attività materiali sono sistematicamente ammortizzate lungo la loro vita utile, intesa come periodo di tempo nel quale ci si attende che l'attività sia utilizzabile dall'azienda, adottando come criterio di ammortamento il metodo a quote costanti.
(I**)** Banes Profile
Janca Profilo
Le attività materiali sono sistematicamente ammortizzate lungo la loro vita utile, intesa come periodo di tempo nel quale ci si attende che l'attività sia utilizzabile dall'azienda, adottando come criterio di ammortamento il metodo a quote costanti. Le opere d'arte non sono soggette ad ammortamento in quanto il loro valore è generalmente destinato ad aumentare con il trascorrere del tempo.
In considerazione della circostanza che le attività materiali possano ricomprendere componenti di diversa vita utile, i terreni, siano essi a se stanti o inclusi nel valore del fabbricato, non sono soggetti ad ammortamento in quanto immobilizzazioni a cui associata vita utile indefinita.
Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, in presenza di situazioni sintomatiche dell'esistenza di perdite durevoli di valore, si procede al confronto fra il valore recuperabile del cespite, che corrisponde al maggiore tra il suo valore d'uso (valore attuale delle funzionalità economiche del bene) e il suo valore di scambio (presumibile valore di cessione al netto dei costi di transazione), ed il suo valore contabile al netto degli ammortamenti effettuati. Le eventuali rettifiche vengono rilevate a conto economico nella voce 170 "Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali". Nel caso vengano meno i motivi che hanno portato alla rilevazione della perdita, si procede ad una ripresa di valore, che non può superare il valore che l'attività avrebbe avuto, al netto degli ammortamenti in assenza di precedenti perdite di valore.
(d) Criteri di cancellazione
Un'attività materiale è eliminata dallo stato patrimoniale al momento della dismissione, o quando il bene è permanentemente ritirato dall'uso e dalla sua dismissione non sono attesi benefici economici futuri. Le plusvalenze e le minusvalenze derivanti dallo smobilizzo o dalla dismissione delle attività materiali sono determinate come differenza tra il corrispettivo netto di cessione e il valore contabile del bene e sono rilevate nel conto economico alla stessa data in cui sono eliminate dalla contabilità.
9 - Attività immateriali
(a) Criteri di classificazione
Lo IAS 38 definisce le attività immateriali quali attività non monetarie, prive di consistenza fisica, ma comunque identificabili, utilizzate nell'espletamento dell'attività sociale e di durata pluriennale. Le caratteristiche necessarie per soddisfare la definizione di attività immateriali sono:
- identificabilità
- controllo della risorsa in oggetto
- esistenza di benefici economici futuri.
In assenza di una delle suddette caratteristiche, la spesa per acquisire o generare la stessa internamente è rilevata come costo nell'esercizio in cui è stata sostenuta. Le attività immateriali includono il software ad utilizzazione pluriennale e l'avviamento.
Nelle attività immateriali è classificato l'avviamento. L'avviamento rappresenta la differenza positiva tra il costo di acquisto ed il fair value delle attività e delle passività acquisite nell'ambito di operazioni di aggregazione.
Le altre attività immateriali sono iscritte come tali se sono singolarmente identificabili e trovano origine in diritti legali e contrattuali.
(b) Criteri di iscrizione
Le attività immateriali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli eventuali oneri accessori e aumentato delle spese successive sostenute per accrescerne le iniziali funzionalità economiche.
(c) Criteri di valutazione
Le attività immateriali di durata limitata formano oggetto di valutazione secondo il principio del costo al netto degli ammortamenti così come disciplinato dallo IAS 38.
Ad ogni chiusura di bilancio o situazione infrannuale, in presenza di situazioni sintomatiche dell'esistenza di perdite di valore durevoli, si procede alla stima del valore di recupero dell'attività con imputazione al conto economico nella voce 180 "Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali" della differenza 204
tra il valore contabile dell'attività ed il valore recuperabile. Le attività immateriali aventi vita útile indefinita guali l'avviamento, non vengono ammortizzate, ma periodicamente sottoposte al cosiddetto impairmenti test. Se il valore recuperabile di ciascuna unità generatrice di flussi che include un determinato avviennento/ risulta inferiore al valore di carico contabile, la relativa differenza rappresenta una perdita di valore de rilevarsi a conto economico nella voce 230 "Rettifiche di valore dell' avviamento". Il valore recuperabile n dato dal più elevato tra il suo valore d'uso (valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi) ed il suo val di vendita (presumibile valore di cessione al netto dei costi di transazione).
Tali perdite di valore non potranno più essere ripristinate nei successivi esercizi.
(d) Criteri di cancellazione
Le attività immateriali sono cancellate dal bilancio a seguito di dismissioni o guando hanno esaurito integralmente le loro funzionalità economiche e non siano attesi benefici economici futuri.
10 - Attività non correnti in via di dismissione
Nella presente voce e in quella del passivo "passività associate ad attività in via di dismissione" devono essere classificate le attività non correnti o i gruppi di attività e passività in via di dismissione per i quali la vendita è ritenuta altamente probabile. Tali attività\passività sono valutate al minore tra il valore di carico e il loro fair value al netto di eventuali costi di cessione. I proventi e gli oneri, al netto dell'effetto fiscale, riconducibili ad attività o passività in via di dismissione sono esposti in conto economico in una voce separata.
11 - Fiscalità corrente e differita
Le imposte correnti sono determinate applicando le aliquote fiscali e la normativa fiscale vigente e, nella misura in cui esse non siano state pagate, sono rilevate come passività. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico ad eccezione di quelle relative a voci addebitate od accreditate direttamente a patrimonio netto. L'accantonamento per imposte sul reddito è determinato in base ad una prudenziale previsione dell'onere fiscale corrente, di quello anticipato e di quello differito.
Per quanto riquarda la fiscalità differita si segnala l'adozione del metodo basato sul balance sheet liability method. In particolare le imposte anticipate e quelle differite vengono determinate sulla base delle differenze temporanee - senza limiti temporali - tra il valore attribuito ad un'attività o ad una passività secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori assunti ai fini fiscali. Le attività per imposte anticipate vengono iscritte in bilancio nella misura in cui esiste la probabilità del loro recupero, valutata sulla base della capacità della Banca di generare con continuità redditi imponibili positivi. Sono iscritte nella voce 130 b) dell'attivo. Le passività per imposte differite sono iscritte nella voce 80 b) del passivo e rappresentano l'onere fiscale corrispondente a tutte le differenze temporanee tassabili esistenti alla fine dell'esercizio. Le attività fiscali anticipate e le passività fiscali differite sono oggetto di costante monitoraggio e sono rilevate applicando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell'esercizio nel quale sarà realizzata l'attività fiscale o sarà estinta la passività fiscale, sulla base delle aliquote fiscali e della normativa fiscale stabilite da provvedimenti in vigore. La contropartita contabile delle attività e passività contabili, sia correnti che differite, é costituita di regola dal conto economico nella voce 260 "Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente".
La consistenza del fondo imposte viene inoltre adequata per fare fronte agli oneri che potrebbero derivare da eventuali accertamenti già notificati o comunque da contenziosi in essere con le autorità fiscali.
Banca Profilo e le società controllate Arepo Fiduciaria Sri e Profilo Real Estate Sri hanno aderito al cosidetto "consolidato fiscale nazionale" previsto dagli articoli 117-129 del T.U.I.R. del quale la consolidante in qualità di capogruppo è Arepo Bp Spa. Con l'esercizio dell'opzione il reddito complessivo netto o la perdita fiscale di ciascuna società partecipante al consolidato fiscale, unitamente alle ritenute subite, alle detrazioni e ai crediti d'imposta, sono trasferiti alla società controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale riportabile risultanti dalla somma algebrica dei redditi/perdite propri e delle società controllate partecipanti e, consequentemente un unico debito/credito d'imposta.
12 - Fondi per rischi ed oneri
Nell'ambito dei fondi rischi ed oneri di cui alla voce 120 del passivo, non sono in essere fondi interni di quiescenza e/o per obblighi simili (voce 120 a).
(D Banca Profilò
J Banca Profilo
I fondi per rischi ed oneri - altri, voce 120 b), comprendono i fondi stanziati a fronte di obblighi gravanti sull'azienda di cui sia certo o altamente probabile il regolamento, ma per i quali esistano incertezze sull'ammontare o sul tempo di assolvimento. In particolare essi includono gli accantonamenti relativi ad obbligazioni attuali originate da un evento passato per le quali sia probabile l'esborso di risorse economiche per l'adempimento dell'obbligazione stessa, sempre che possa essere effettuata una stima attendibile del relativo ammontare. Laddove il regolamento é atteso a distanza di oltre dodici mesi, gli accantonamenti vengono attualizzati utilizzando i tassi correnti di mercato. Gli accantonamenti effettuati a fronte dei fondi per rischi ed oneri sono rilevati a conto economico nella voce 160 "Accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri".
13 - Debiti e titoli in circolazione
(a) Criteri di classificazione
Le passività qui ricomprese sono i Debiti verso banche, i Debiti verso clientela e i Titoli in circolazione; essi sono costituiti dai diversi strumenti finanziari mediante i quali la Banca realizza la provvista interbancaria e con clientela e la raccolta effettuata con titoli obbligazionari in circolazione, al netto, pertanto, degli eventuali ammontari riacquistati.
Gli interessi passivi vengono registrati a conto economico nella voce 20 "Interessi passivi e oneri assimilati".
(b) Criteri di iscrizione
Le passività in argomento vengono registrate all'atto della ricezione delle somme raccolte o, per i titoli di debito, all'emissione o nel momento di un nuovo ricollocamento, oppure cancellate, anche nel caso di riacquisto, in base al principio della "data di regolamento" e non possono essere trasferite nel portafoglio delle passività di negoziazione. La prima iscrizione è effettuata sulla base del fair value, normalmente pari all'ammontare incassato od al prezzo di emissione, rettificato degli eventuali costi e ricavi aggiuntivi direttamente attribuibili alle diverse operazioni di provvista o di emissione. Sono esclusi i costi interni di carattere amministrativo. Il fair value delle passività finanziarie eventualmente emesse a condizioni inferiori a quelle di mercato è oggetto di apposita stima e la differenza rispetto al valore di mercato è imputata direttamente a conto economico. I titoli strutturati vengono separati nei loro elementi costitutivi che sono registrati distintamente, guando le componenti derivate in essi implicite presentano natura economica e rischi differenti da quelli dei titoli sottostanti e sono configurabili come autonomi strumenti derivati.
(c) Criteri di valutazione
Dopo la rilevazione iniziale, le valutazioni delle passività finanziarie si basano sul principio del costo ammortizzato col metodo del tasso di interesse effettivo, ad eccezione delle passività a breve termine ove il fattore temporale risulti trascurabile, che rimangono iscritte per il valore incassato ed i cui costi eventualmente imputati sono attribuiti a conto economico in modo lineare lungo la durata contrattuale delle passività.
(d) Criteri di cancellazione
Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando risultano scadute o estinte. La cancellazione avviene anche al momento del riacquisto di titoli precedentemente emessi; la differenza tra il valore contabile delle passività e l'ammontare pagato per acquistarla viene registrata a conto economico. Il ricollocamento sul mercato di titoli propri successivamente al loro riacquisto è considerato come una nuova emissione con iscrizione al nuovo prezzo di collocamento, senza alcun effetto a conto economico.
14 - Passività finanziarie di negoziazione
(a) Criteri di classificazione
Nella voce sono inclusi gli strumenti derivati di negoziazione con fair value negativo, inclusi i derivati impliciti presenti in strumenti finanziari strutturati e contabilmente separati dagli stessi. Sono inoltre inclusi gli eventuali "scoperti tecnici" originati dall'attività di negoziazione in titoli.
(b) Criteri di iscrizione
Gli strumenti derivati vengono rilevati in relazione alla "data di contrattazione" mentre le operazioni in titoli sono contabilizzate alla "data di regolamento". 206
Le passività finanziarie di negoziazione sono inizialmente registrate al fair value, ossia al prezzo d
(c) Criteri di valutazione
Successivamente alla prima iscrizione, le passività finanziarie di negoziazione sono valutate $\lambda \hat{\mathcal{A}}$ ic determinato secondo le modalità riportate nel paragrafo relativo alle "attività finanziarie detendie per la negoziazione". Gli strumenti finanziari per i quali non sia possibile determinare il fair value in modo attendibile secondo quanto sopra indicato, vengono mantenuti al costo. I risultati delle valutazioni e quelli della negoziazione sono registrati nel conto economico alla voce 80 "Risultato netto dell'attività di negoziazione".
(d) Criteri di cancellazione
Le passività finanziarie di negoziazione sono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle passività stesse oppure quando gli strumenti finanziari vengono ceduti.
15 - Passività finanziarie valutate al fair value
Banca Profilo non ha attualmente passività classificabili in questa voce.
16 - Operazioni in valuta
(a) e (b) Criteri di classificazione e di iscrizione iniziale
Le operazioni in valuta sono rappresentate da tutte le attività e passività denominate in valute diverse dall'Euro che è la valuta funzionale utilizzata da Banca Profilo corrispondente a quella propria dell'ambiente economico in cui opera. Esse sono inizialmente registrate in divisa di conto applicando all'importo in valuta estera i tassi di cambio a pronti correnti alla data di ciascuna operazione.
(c) Criteri di valutazione
Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, le poste di bilancio in valuta estera vengono valorizzate come segue:
- le poste monetarie sono convertite al tasso di cambio alla data di chiusura;
- le poste non monetarie valutate al costo storico sono convertite al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione:
- le poste non monetarie valutate al fair value sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di chiusura.
Le differenze di cambio che derivano dal regolamento di elementi monetari o dalla conversione di elementi monetari a tassi diversi da quelli di conversione iniziale o di conversione del bilancio precedente, sono registrati a conto economico nella voce 80 "Risultato netto dell'attività di negoziazione".
Le differenze di cambio relative ad elementi per i quali le valutazioni sono rilevate a patrimonio netto, per esempio Attività finanziarie disponibili per la vendita, sono rilevate a conto economico.
Quando un utile o una perdita relativi ad un elemento non monetario sono rilevati a patrimonio netto, la differenza cambio relativa a tale elemento è rilevata anch'essa a patrimonio. Per contro, quando un utile o una perdita sono rilevati a conto economico, è rilevata in conto economico anche la relativa differenza cambio.
17 - Attività e passività assicurative
Banca Profilo non ha attualmente attività e passività classificabili in questa voce.
18 - Altre informazioni
Trattamento di fine rapporto del personale
Sulla base della nuova disciplina del TFR, introdotta dal Decreto legislativo 5 dicembre 2005, il trattamento di fine rapporto del personale, di cui alla voce 110 del passivo per quanto riguarda le quote maturate fino
J Banca Profilo
al 31 dicembre 2006, si configura come un piano a benefici definiti e viene quindi sottoposto a valutazione attuariale utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito (Projected Unit Credit Method - PUCM) che prevede la proiezione degli esborsi futuri sulla base di analisi storiche, statistiche e probabilistiche nonché in virtù dell'adozione di opportune basi tecniche demografiche; l'attualizzazione finanziaria dei flussi avviene, inoltre, sulla base di un tasso di interesse di mercato. Questo calcolo attuariale viene effettuato da attuari indipendenti.
I costi per il servizio del piano sono contabilizzati tra i costi del personale voce 150 "Spese amministrative; a) spese per il personale"come ammontare netto di contributi versati, contributi di competenza di esercizi precedenti non ancora contabilizzati, interessi maturati, ricavi attesi derivanti dalle attività a servizio del piano. Gli utili e le perdite attuariali, cosi come previsto dallo IAS 19 vengono contabilizzati in una riserva di valutazione.
Azioni proprie
Le eventuali azioni proprie detenute sono portate in riduzione del patrimonio netto.
Gli utili o le perdite conseguenti all'acquisto, vendita, emissione o cancellazione di azioni proprie non sono rilevati a conto economico, ma registrati nel patrimonio netto.
Costi e ricavi
I costi sono iscritti contabilmente nel momento in cui sono sostenuti. I costi direttamente riconducibili agli strumenti finanziari valutati a costo ammortizzato e determinabili sin dall'origine, indipendentemente dal momento in cui vengono liquidati, affluiscono a conto economico mediante applicazione del tasso di interesse effettivo per la cui definizione si rinvia alla voce "Crediti". I ricavi sono rilevati quando sono percepiti o comunque quando è probabile che saranno ricevuti e quando possono essere quantificati in modo attendibile. In particolare:
- · gli interessi corrispettivi sono riconosciuti pro rata temporis sulla base del tasso di interesse contrattuale o di quello effettivo nel caso di applicazione del costo ammortizzato:
- · gli interessi di mora, eventualmente previsti in via contrattuale, sono contabilizzati a conto economico solo al momento del loro effettivo incasso;
- i dividendi sono rilevati a conto economico nel momento in cui sorge il diritto a ricevere il pagamento (rileva la data di assunzione della delibera da parte dell'assemblea).
- le altre commissioni sono rilevate per tipologia attività, secondo il principio della competenza economica.
Piani di stock option ai dipendenti
I piani di stock option si suddividono in due tipologie che prevedono modalità di contabilizzazione diverse in funzione delle caratteristiche del piano:
- equity settled: sono piani in cui al beneficiario viene concesso il diritto di acquistare azioni della società $\bullet$ ad un prezzo prefissato qualora specifiche condizioni siano soddisfatte. In tali casi il fair value dell'opzione, determinato al momento dell'assegnazione, viene rilevato come costo a conto economico lungo la durata del piano con contropartita un incremento delle riserve di patrimonio netto;
- cash settled: sono piani in cui il beneficiario riceve direttamente il controvalore monetario del beneficio derivante dall'esercizio teorico della stock option. Il fair value dell'opzione, determinato al momento dell'assegnazione, viene rilevato come costo a conto economico lungo la durata del piano, con contropartita un debito nello stato patrimoniale. Le quote di competenza dell'onere complessivo vengono rideterminate ad ogni chiusura sulla base dell'adeguamento della rilevazione del fair value che, a scadenza, equivale al pagamento da effettuarsi a favore del dipendente.
| U Banca Profilo | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A.3 -INFORMATIVA SUI TRASFERIMENTI TRA PORTAFOGLI DI ATTIVITA' FINANZA.3.1. Attività finanziarie riclassificate: valore di bilancio, fair value ed effetti sulla redditivita | ||||||||
| Tipología di strumento finanziario | Portafoglio diprovenienza | Portafoglio didestinazione | Valorecontabile al31.12.2017 | Fair value al31.12.2017 | Componenti reddituali in assenzadel trasferimento (ante imposte)Valutative | Altre | Componenti redditualirecistrate nell esfante ImposteValutative | Altre |
| Titoll di debito | Attività finanziariedetenute per lanegozlazione | Crediti versobanche | 3.805 | 3.830 | (67) | 9 | 71 | 9 |
| Titoli di debito | Attività finanziariedetenute per lanegoziazione | Crediti versodientela | $\mathbf 0$ | $\mathbf{D}$ | ٥ | n. | $-144$ | 0 |
La riclassifica dei titoli di cui sopra è stata effettuata in parte nell'esercizio 2008 ed in parte nell'esercizio 2010 in Banca Profilo. L'effetto dei titoli rimasti in portafoglio ed i loro effetti sono illustrati nella tabella di cui sopra. Sul portafoglio sono stati contabilizzati, nel corso dell'esercizio 2016, interessi attivi derivanti dall'adozione del metodo del costo ammortizzato per un ammontare di 71 migliaia di Euro. Nel periodo sono state registrate perdite di valore per 144 migliaia di Euro.
A.3.2 Attività finanziarie riclassificate: effetti sulla redditività complessiva prima del trasferimento
I titoli riclassificati in parte nell'esercizio 2008 e in parte nell'esercizio 2010, se non riclassificati dalla voce "Attività finanziarie detenute per la negoziazione", non avrebbero determinato nell'esercizio 2017 oneri o proventi. Nel corso del 2017 non sono state effettuate riclassifiche tra portafogli.
A.3.3 Trasferimento di attività finanziarie detenute per la negoziazione
Nel corso del 2017 non sono state effettuate riclassifiche tra portafogli.
A.3.4 Tasso di interesse effettivo e flussi finanziari attesi dalle attività riclassificate
I flussi finanziari futuri attesi sono costituiti dal valore nominale di tutti i titoli che, a scadenza, verranno rimborsati, fatta eccezione per due di essi per i quali sono state registrate perdite di valore a carico del conto economico negli anni precedenti. Tenuto presente quanto precede l'ammontare complessivo dei flussi di cassa attesi è pari a 4,0 milioni di Euro e il tasso di interesse effettivo è pari al 1,9%.
A.4 - INFORMATIVA SUL FAIR VALUE
A.4.1 Livelli di fair value 2 e 3 : tecniche di valutazione e input utilizzati
Nel caso in cui per uno strumento finanziario non siano rilevabili quotazioni su un mercato attivo, il Risk Management procede alla determinazione del suo fair value applicando una tecnica di valutazione. A tale scopo, sono prese in considerazione tutte le informazioni di mercato rilevanti in qualche modo disponibili.
Nell'ambito dei processo di determinazione del fair value di un titolo non trattato in un mercato attivo, le tecniche di valutazione comunemente applicate sono le seguenti:
- prezzi di transazioni recenti o contribuzioni/guotazioni di mercato comungue disponibili alla data di valutazione, anche se relative a un mercato ritenuto non attivo;
- valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o comunque da un servizio di valutazione esterno con le specifiche modalità di seguito descritte;
- valutazioni di tipo mark-to-model, cioè ottenute utilizzando un modello di pricing appropriato per il tipo di strumento finanziario da valutare, alimentato con i dati di mercato rilevanti ai fini della valutazione.
Nel calcolare il fair value di uno strumento finanziario non quotato su un mercato attivo, per prima cosa viene verificata l'eventuale esistenza di recenti transazioni sullo stesso strumento finanziario o su uno strumento similare (per emittente, duration e grado di subordinazione). Al prezzo di tali transazioni, ai fini della determinazione del fair value, vengono apportati gli opportuni aggiustamenti per tenere conto di:
differenze temporali tra il giorno della transazione osservata e quello di valutazione: gli aggiustamenti tengono conto dei movimenti dei fattori di mercato avvenuti nel frattempo (ad es.,
movimenti nelle curve dei tassi) o di intervenuti cambiamenti di fattori specifici relativi allo strumento finanziario oggetto di valutazione (ad esempio: downgrading dell'emittente di un titolo); differenze tra lo strumento oggetto di valutazione e quello similare sul quale è stata rilevata la transazione: gli aggiustamenti tengono conto della differente duration dei due strumenti oppure della maggiore complessità di uno rispetto all'altro (che può portare gli operatori di mercato a richiedere un maggior premio di liquidità su uno strumento rispetto all'altro, specie in particolari condizioni di mercato).
Le valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o da un servizio di valutazione esterno, non essendo prezzi rivenienti da effettive transazioni di mercato, sono considerate con particolare cautela e sottoposte a verifica di coerenza da parte della Banca, sulla base delle informazioni di mercato disponibili.
I modelli di valutazione più comunemente utilizzati sono i c.d. discounted cash flow model. Esistono al riguardo due diverse metodologie: a) calcolo dei flussi di cassa contrattuali e successivo sconto con un rendimento di mercato coerente con la rischiosità dello strumento finanziario; b) calcolo dei flussi di cassa già ponderati per la probabilità di sopravvivenza della controparte (c.d. non default probability) e successivo sconto sulla base di un tasso di rendimento free risk. I fattori che sono presi in considerazione per la determinazione del tasso di rendimento corretto per il rischio o della probabilità di sopravvivenza della controparte sono i seguenti:
- la scadenza temporale dei flussi di cassa previsti;
- ogni incertezza relativa all'ammontare o alla scadenza dei flussi di cassa;
- il rischio di credito;
- la liquidità dello strumento; $\bullet$
- la divisa di riferimento in cui i pagamenti devono essere effettuati. $\bullet$
Con particolare riferimento al rischio di credito, sono alternativamente presi in considerazione gli spread rilevati su titoli quotati dello stesso emittente aventi caratteristiche similari di duration e di liquidità, quelli rilevati sui credit default swap sullo stesso emittente e di pari scadenza oppure quelli rilevati su emittenti con caratteristiche di rischio analoghe (per rating, settore, paese).
Nel caso di utilizzo di una tecnica di valutazione che faccia uso di un parametro non direttamente osservabile su un mercato (ad esempio, lo spread di liquidità di un titolo o la volatilità per alcune opzioni non quotate), tale parametro sarà di norma determinato sulla base del prezzo della transazione iniziale, in maniera tale da avere una valutazione nel giorno della transazione pari al prezzo effettivo della stessa (c.d. day one profit pari a zero). In tali casi, il parametro non osservabile sarà mantenuto costante nelle valutazioni successive, a meno che altre transazioni sullo stesso strumento o su uno strumento similare non diano chiare indicazioni che le condizioni di mercato siano cambiate rispetto alla situazione iniziale.
A.4.2 Processi e sensibilità delle valutazioni
Gli strumenti finanziari classificati come livello 3 ammontano in bilancio a un controvalore complessivo di 10,7 milioni di Euro. Sulla base dei criteri riportati nel paragrafo successivo sono stati giudicati fair value di livello 3 i titoli inflation zc che nei test di sensitivity effettuati, a seguito di un movimento dello spread di 10 basis points hanno registrato una variazione del prezzo teorico superiore all'1% (per un controvalore complessivo del portafoglio che oscilla tra i 10,4 e i 10,8 milioni di Euro).
A.4.3 Gerarchia del fair value
Gli strumenti finanziari sono classificati in tre livelli gerarchici, a seconda delle modalità di determinazione del loro fair value e dell'osservabilità dei parametri utilizzati per la loro valutazione. In particolare, le tre classi di fair value sono le seguenti:
- Livello 1: strumenti finanziari quotati su mercati attivi e valutati sulla base della loro quotazione di mercato, senza aggiustamenti. A titolo esemplificativo, rientrano solitamente in questa categoria le azioni quotate, i titoli di Stato, i titoli obbligazionari quotati su mercati attivi (individuati sulla base dei parametri indicati di seguito), i derivati regolamentati;
- Livello 2: strumenti finanziari valutati sulla base di tecniche e modelli che utilizzano dati di input osservabili su un mercato attivo; gli strumenti in questa categoria sono valutati utilizzando: a) prezzi di mercato di strumenti simili o prezzi degli stessi strumenti rilevati su mercati considerati non attivi; b) tecniche di valutazione in cui tutti gli input che hanno un impatto significativo sulla valorizzazione sono direttamente o indirettamente basati su dati di mercato osservabili. A titolo
esemplificativo, rientrano in questa categoria alcune azioni non quotate o delistate alle obbligazionari quotati su mercati giudicati non attivi per i quali esistono comunque (ransazioni) recenti di mercato o contribuzioni giudicate sufficientemente indicative, la maggiol parte dei derivati over the counter conclusi dalla Banca:
Livello 3: strumenti finanziari valutati mediante tecniche e modelli che utilizzano amedigi parametro di input che non è basato su dati di mercato osservabili e che abbia un impatto significativo sulla loro valorizzazione complessiva. La significatività dell'impatto viene giudicata-sulla base di soglie predeterminate e di un'analisi di sensitivity. A titolo esemplificativo, possono rientrare in questa categoria alcune azioni non quotate o delistate, alcuni titoli obbligazionari strutturati non quotati su mercati attivi, derivati over the counter strutturati o esotici per la cui valorizzazione risulta significativo un parametro di input non desumibile da dati di mercato.
Ai fini dell'individuazione degli strumenti di livello 1, uno strumento finanziario è considerato quotato in un mercato attivo se i prezzi sono prontamente e regolarmente disponibili e rappresentano operazioni di mercato effettive, che avvengono in normali contrattazioni tra due controparti. In relazione a tale definizione, la Banca ha individuato due condizioni affinché uno strumento finanziario possa essere considerato quotato in un mercato attivo:
-
- lo strumento deve essere trattato su un mercato regolamentato o in un circuito di negoziazione alternativo:
-
- Il prezzo espresso da quel mercato deve essere "significativo", cioè frutto di transazioni regolari ed effettive tra controparti che decidano liberamente di acquistare e vendere e non siano costrette a farlo da loro particolari condizioni di stress.
La quotazione in un mercato regolamentato, quindi, non è di per sé condizione né necessaria né sufficiente affinché si possa parlare di mercato attivo. La verifica della significatività del prezzo e del grado di attività del mercato costituisce un processo complesso, che richiede necessariamente l'intervento di una valutazione soggettiva: non è possibile, infatti, stabilire regole rigide, da applicarsi automaticamente a prescindere dalle condizioni del mercato e/o dalle caratteristiche specifiche dello strumento finanziario da valutare. Il giudizio, tuttavia, seppur soggettivo, non è arbitrario e viene espresso tenendo conto di una serie di parametri oggettivi di riferimento, di natura qualitativa e quantitativa, relativi allo spessore e alla profondità del mercato e ai meccanismi di formazione del prezzo. In particolare, i parametri tenuti in considerazione sono i sequenti:
- volumi di negoziazione e freguenza degli scambi: laddove disponibili, tali parametri costituiscono un indice diretto dello spessore del mercato e della significatività del prezzo di quotazione;
- variabilità dei prezzo: la misura delle variazioni del prezzo nel tempo deve essere compatibile con quella dei titoli di identica valuta, di duration e merito di credito similari; in altre parole, il prezzo deve variare secondo una dinamica riconducibile alle variabili di mercato che ne determinano il rendimento e non deve presentare discontinuità di entità tale da non poter essere qiustificate dall'andamento dei fattori di mercato rilevanti;
- disponibilità del prezzo e frequenza di aggiornamento: la serie storica del prezzo deve essere continua e frequentemente aggiornata; in linea di massima, si ritiene che tale condizione sia soddisfatta se, nell'arco dell'ultimo mese, siano stati rilevati prezzi diversi tra loro in almeno la metà dei giorni lavorativi del periodo;
- nel caso di trattazione di un titolo su un circuito di negoziazione alternativo, esistenza di un numero sufficiente di market makers e di quotazioni rilevanti: il titolo deve essere trattato da un numero sufficiente di intermediari, che assicurino la costanza di formazione del prezzo e la sua effettiva eseguibilità; in linea di massima, si ritiene che tale condizione sia soddisfatta se: i) siano reperibili quotazioni di almeno tre broker differenti; ii) gli spread bid/ask delle quotazioni dei broker non siano superiori all'1%; iii) i mid price dei diversi broker siano contenuti in un range non superiore all'1%.
Dal punto di vista organizzativo, la classificazione secondo la gerarchia di fair value di tutti gli strumenti finanziari inseriti nel portafoglio di proprietà della Banca viene effettuata dalla Funzione Risk Management.
Con particolare riferimento ad alcuni CDS su indici obbligazionari, che fanno parte di una strategia di arbitraggio (in cui Banca Profilo assume contestualmente una posizione in CDS su un indice e una posizione
J Banca Profilo
is A
di segno opposto in CDS sui single names che compongono lo stesso indice), la valutazione a modello avviene sulla base dei sequenti step:
-
- nel giorno della transazione, sulla base dell'upfront incassato sul "pacchetto" (CDS su indice + CDS sui single names) e quindi della differenza tra il market value del CDS sull'indice e la somma dei market value dei CDS sui single names, viene determinato l'ammontare della skew espressa in basis points sulla curva di credito; tale valore, non osservabile nelle quotazioni di mercato e quindi non rilevabile se non con una nuova transazione sullo stesso "pacchetto", viene mantenuto costante nelle valutazioni successive;
-
- nel giorno della valutazione, sulla base della somma dei market value correnti dei CDS sui single names, viene determinato l'intrinsic spread, cioè la curva di credito che determinerebbe una valutazione del CDS sull'indice pari alla somma delle valutazioni dei CDS sui single names;
-
- all'intrinsic spread determinato al punto 2), viene poi aggiunta la skew di cui al punto 1), calcolata nel giorno della transazione e mantenuta costante; la curva di credito così ottenuta (somma dell'intrinsic spread corrente e della skew originaria) è quella utilizzata per la valutazione a modello del CDS sull'indice.
A.4.4 Altre informazioni -
La quasi totalità dell'operatività in derivati OTC è assistita da contratti di collateralizzazione con marginazione giornaliera, con sostanziale mitigazione del rischio di controparte. La valutazione dei derivati OTC, oltre che del fair value dei contratti, tiene conto di rettifiche determinate in base sia al merito creditizio delle controparti (CVA, Credit Value Adjustment) sia al proprio merito creditizio (DVA, Debt Value Adjustment). Le rettifiche sono calcolate simulando diversi possibili scenari futuri di mercato, determinando per ciascuno scenario e per ciascuna controparte il valore atteso del portafoglio dei derivati OTC (inclusi i margini di garanzia scambiati in base agli accordi di collateralizzazione e alle soglie previste da tali accordi) e ponderando tale valore per il rischio di inadempimento della controparte (CVA) e propria (DVA).
Per l'informativa in merito al c.d. "highest and best use" richiesta dall'IFRS 13 si rimanda a quanto descritto in calce alla tabella "A.4.5.4".
Informazioni di natura quantitativa
A.4.5 Gerarchia del fair value
A.4.5.1 Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente: ripartizione per livelli di fair value
| Attività / Passavità musurute al fair volue | 83 384 4 4 4 5 1 6 3 4 5 5 | 33 17 A 9 4 5 1 6 1 6 1 2 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| . Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 39 e1 1621306.897 | Livellow150.456 | Tirello 3 . | 376.074 | $1$ tvello $2$225.440 | Elvelor |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value3. Attività finanziarie disponibili per la vendita | 371.917 | 14.720 | 8.430 | 358.600 | 15.370 | 10.746 |
| 4. Derivati di copertura5. Attività materiali | 597 | 2.662 | 3.144 | |||
| 6. Attività immateriali | ||||||
| Totale1. Passività finanziarie detenute per la negoziazione | 679,41130,130 | 167,83879.364 | 8.4306.585 | 734.674140.132 | 243.954165.869 | 10.746 |
| 2. Passività finanziarie valutate al fair value3. Derivati di copertura | 19 | 31.117 | 27.697 | |||
| Toble Additional Marchard And And And Marchaeon Mark The | ఀ౾ౚౣ౾ౚ౷ఀఀఀఀఀఄఄౣఄఄఄఄఀౕఄఀఀ౼ఀ | $110.482$ 6.585 | 140.132 0 193.566 | $\mathcal{L} = \mathcal{L}$ |
(D Banca Profilo
A.4.5.2 Variazioni annue delle attività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)
| AttivitàAttività | Attività finanziarie | |||
|---|---|---|---|---|
| finanziariefinantarie. | Derryati didisponibili per la | Attivity | tti ra maatena | |
| CARD IN A LINE OF A LINE OF A LINE OF A LINE OF A LINE OF A LINE OF A LINE OF A LINE OF A LINE OF A LINE OF A | detenute per lavolutate al fair | coperturawend to | materia | |
| negoziazione.Volume | ||||
| Esistenze iniziali | Ω | 10.746 | ||
| Aumenti2. | O | 248 | ||
| 2.1Acquisti | 87 | |||
| Profitti imputati a:2.2 | ||||
| 2.2.1 Conto Economico | 161 | |||
| - di cul: Plusvalenze | ||||
| 2.2.2 Patrimonio netto | x | |||
| Trasferimenti da altri livelli2.3 | ||||
| Altre variazioni in aumento2.4 | ||||
| Diminuzioniз. | 2.564 | |||
| Vendite3.1 | ||||
| Rimborsi3.2 | 11 | |||
| 3.3 Perdite imputate a: | ||||
| 3.3.1 Conto Economico | 113 | |||
| - di cui Minusvalenze | 111 | |||
| 3.3.2 Patrimonio netto | x | 328 | ||
| 3.4 Trasferimenti ad altri livelli | 2.112 | |||
| 3.5 Altre variazioni in diminuzione | ||||
| Rimanenze finali4. | o | 8.410 |
A.4.5.3 Variazioni annue delle passività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)
| A REPORT AND CONTRACT | Passività finanziarie:detenute per lanegoziazione | Passività finanziarie.valutate.atfair value | Derivati di copertura |
|---|---|---|---|
| Esistenze iniziali | |||
| 2.Aumenti | 6.585 | ||
| Emissioni2.1 | |||
| Perdite imputate a:2.2 | |||
| 2.2.1 Conto Economico | |||
| - di cui Minusvalenze | |||
| 2.2.2 Patrimonio netto | x | x | |
| Trasferimenti da altri livelli2.3 | 6.585 | ||
| Altre variazioni in aumento2.4 | |||
| Diminuzioni3. | ٥ | ||
| 3.1 Rimborsi | |||
| Riacquisti3.2 | |||
| Profitti imputati a:3.3 | |||
| 3.3.1 Conto Economico | |||
| - di cui Plusvalenze | |||
| 3.3.2 Patrimonio netto | x | x | |
| 3.4 Trasferimenti ad altri livelli | |||
| 3.5 Altre variazioni in diminuzione | |||
| Rimanenze finali4. | 6.585 |
Nella tabella sono ricompresi gli strumenti derivati CDS facenti parte delle strutture di arbitraggio precedentemente descritte.
A.4.5.4 Attività e passività non valutate al fair value o valutate al fair value su base non ricorrente: ripartizione per livelli di fair value.
| UALD HA women the box youndate at fair years a valuable at fair years an one con- | Walco di Manca | ちょうこくしょう スクスラッ | where in bilances | WEIGHT AT LY LY 1 2 0 1 SAMMON COMPANY | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| We consider the contract of the contract of the contract of the contract of | |||||||
| . Atività finanziario detenute fino alla scadenza | 110,113 | 107.832 | 5.008 | 75.258 | 76.145 | ||
| 2. CreditLyerso banche | 118,679 | 118,679 | 130.129 | 138,129 | |||
| 3. Crediti verso la clienteja | 333,601 | 333,601 | 327.155 | 327.155 | |||
| 4. Attività materiali detenute a scopo di investimento | |||||||
| . Attività non correnti e orugpi di attività in via di dismissione | |||||||
| MARINAHAM DATATotals | 562.193 | 107.332 | 5.005 | 452,288 | 540.541 | 76.145 | 445.784 |
| 1. Debiti verso banche | 289,765 | 289,765 | 358,075 | ||||
| 2. Debiti verso la ciantela | 885,032 | 888.032 | 775.287 | 358.075 | |||
| 3. The lin creatizione | 775,287 | ||||||
| . Passività associate ad attività in via di dismissione. | 1.177.797 | 1.133.362 | NAMES 计空运符 经通知通信 |
Per quanto riguarda la determinazione del fair value degli strumenti finanziari si rimanda a quanto illustrato nella Parte A.1 sezione 4 delle politiche contabili del bilancio della Banca.
Le attività finanziarie detenute fino alla scadenza sono composte da titoli di Stato italiani ed europei. L'unico corporate bond presente nel portafoglio è stato considerato di livello 2. I crediti e i debiti verso banche e i debiti verso la clientela, sono stati classificati tutti a livello 3. Trattandosi principalmente di operazioni non rateali o operazioni con scadenza inferiore all'anno il valore contabile è ritenuto una adequata approssimazione del fair value, aspetto che comporta la classificazione nel livello 3 della gerarchia. Nei crediti verso la clientela, sono classificati come livello 3 anche le esposizioni in mutui e finanziamenti lombard. Le attività materiali detenute a scopo di investimento sono valutate tenendo conto della possibilità di generazione di benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo inteso come massima disponibilità a pagare il bene da parte di potenziali acquirenti.
$\ddot{\phantom{a}}$
A.5 INFORMATIVA SUL C.D. "DAY ONE PROFIT/LOSS"
Al 31 dicembre 2017 non ci sono in essere operazioni che presentano un day one profit.
PARTE B - Informazioni sullo Stato Patrimoniale
ATTIVO
Sezione 1 - Cassa e disponibilità liquide - Voce 10
1.1 Cassa e disponibilità liquide: composizione
| a) Cassa | ||
|---|---|---|
| Depositi liberi presso Banche Centrali | 2.835 | |
| Totale |
Sezione 2 - Attività finanziarie detenute per la negoziazione - Voce 20
2.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione merceologica.
| Voci/Valori | Totale31/12/2017 | Totalo31/12/2018 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| A Attività per cassa | Livelias | ||||
| 1. Titoli di debito | |||||
| 1.1 Titoli strutturati | 7.170 | 20.663 | 8.164 | 22.249 | |
| 1.2 Altri Litoli di debito | 150.054 | 48.776 | 228.692 | 48.121 | |
| 2. Titoli di capitale | 118.154 | o | 103.912 | ||
| 3. Quote di O.I.C.R. | |||||
| 4. Finanziamenti | |||||
| 4.1 Prontl contro termine | |||||
| 4.2 Altri | |||||
| 多彩画を表示するなどの意味を見せています。 アイ・ファイル ハードTotale A | 275.378 8 6 6 6 7 89.439 6 6 7 8 6 7 8 9 7 8 9 7 8 | $-340.768$ $-70.369$ $-70.369$ | |||
| B Strumenti derivati | |||||
| 1. Derivati finanziari | |||||
| 1.1 di negoziazione | 31.519 | 61.815 | 35.306 | 127.653 | |
| 1.2 connessi con la fair value option | |||||
| $1.3$ altri | |||||
| 2. Derivati creditizi | |||||
| 2.1 di negoziazione | 19.202 | 27.418 | |||
| 2.2 connessi con la fair value option | |||||
| 2.3 altrl | |||||
| Totale B | $31.519 -$ | 81.017 | 35,306 | 155.071 | |
| Totale (A+B) | 306.897 | 150,456 | an a376.074 | 225.440 |

| 2.2 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori/emittenti | |||
|---|---|---|---|
| VOCIAVEION | sin He34/12/2012 | $(1)$ . $ 2 $230/592/23215 | |
|---|---|---|---|
| A. Attività per cassa | |||
| 1. Titoli di debito | |||
| a) | Governi e Banche Centrali | 136.387 | 221.956 |
| b) | Altri enti pubblici | ||
| C) | Banche | 77.849 | 77.886 |
| d) | Altri emittenti | 12,424 | 7.382 |
| 2. Titoli di capitale | |||
| a) | Banche | 38.578 | 28.306 |
| Ь) | Altri emittenti: | ||
| - imprese di assicurazione | 7.920 | 24.663 | |
| - società finanziarie | 5.512 | 1.969 | |
| - imprese non finanziarie | 64.543 | 48.665 | |
| - altri | 1.602 | 310 | |
| 3. Quote di O.I.C.R. | |||
| 4. Finanziamenti | |||
| a) | Governi e Banche Centrali | ||
| b) | Altri enti pubblici | ||
| C) | Banche | ||
| d) | Altri soggetti | ||
| Totale A | $344.817$ $411.138$ | ||
| B. Strumenti derivati | |||
| a) | Banche | ||
| - fair value | 60.121 | 122.673 | |
| b) | Clientela | ||
| - fair value | 52.416 | 67.704 | |
| Totale B | 112.536 | 190.377 | |
| Totale $(A+B)$ | 457.353 | 601.515 |
Al 31 dicembre 2017 alla voce 20 - Attività finanziarie detenute per la negoziazione sono iscritti al fair value strumenti finanziari derivati, costituiti da Credit Default Swap (CDS), per Euro 16,1 milioni (valore nominale Euro 379,8 milioni). Come indicato nella "Parte A – Politiche Contabili - A.4 – Informativa sul Fair value"tali posizioni, classificate al livello 2 e 3 della gerarchia di fair value, sono parte di una strategia di arbitraggio volta ad assumere una posizione in CDS su un indice e contestualmente una posizione di segno opposto in CDS sui singoli emittenti che compongono lo stesso indice (c.d. "pacchetto").

Banca Profilo ha classificato in questa categoria, oltre ai titoli di debito, alcuni titoli di capitale derivanti da partecipazioni di minoranza e le quote dei fondi chiusi detenuti.
4.2 Attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione per debitori/emittenti
| Voci/Valor | 10 a 6 317 12 / 2017 | Totala 31/12/2016 | |
|---|---|---|---|
| 1. Titoli di debito | |||
| a) | Governi e Banche Centrali | 377.471 | 349.472 |
| P) | Altri entl pubblici | ||
| c) | Banche | 10.075 | 19.416 |
| d) | Altri emittenti | 5.566 | 14.077 |
| 2. Titoli di capitale | |||
| a) | Banche | ||
| Ь) | Altri emlttenti: | ||
| - imprese di assicurazione | |||
| - società finanziarie | 985 | 1.065 | |
| - imprese non finanziarie | |||
| - altri | 352 | 398 | |
| 3. Quote di O.I.C.R. | 617 | 288 | |
| 4. Finanziamenti | |||
| a) | Governi e Banche Centrali | ||
| b) | Altri enti pubblici | ||
| c) | Banche | ||
| ď) | Altri soqgetti | ||
| [1976] 2010 [18] [18] [18] [18] [19] [19] [19] [19] [19] [19] [19] [19Totale Remark the Story | . | 384.716十九 春節i de C. Suker |
4.3 Attività finanziarie disponibili per la vendita oggetto di copertura specifica.
Una parte dei titoli obbligazionari, presenti nel portafoglio available for sale è soggetto a copertura specifica. La strategia di gestione di tale portafoglio prevede di immunizzarne il fair value dai movimenti dei tassi di interesse e del tasso di inflazione, lasciandolo esposto unicamente ai movimenti degli spread creditizi degli emittenti dei titoli acquistati. A tal fine, in caso di acquisto di titoli a tasso fisso o indicizzati all'inflazione, sono stati stipulati appositi derivati di copertura che hanno trasformato il payoff complessivo dell'investimento (titolo più derivato) in quello di un titolo a tasso variabile. Al 31 dicembre 2017 su di un nozionale di titoli obbligazionari presenti nel portafoglio AFS pari a 362,7 milioni di Euro, 323,7 milioni di Euro sono soggetti a copertura specifica.
Sezione 5 - Attività finanziarie detenute sino alla scadenza - Voce 50
5.1 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza: composizione merceologica;
| 瀡 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| l. Titoli di debito | ||||||
| - strutturati | ||||||
| - akri | 110,113 | 107.832 | 5,008 | 75.258 | 76.145 | |
| 2. Finanziamenti | ||||||
| כותי | 5.008 | -93.97 |
(b) Banca Profilo
5.2 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza: debitori emittenti:
| VOCI/Valoria | $-3.040421172$えるける シオクオ います | ||
|---|---|---|---|
| 1. Titoli di debito | |||
| ä | Governi e Banche Centrali | 105.106 | 75.258 |
| b, | Altri enti pubblici | ||
| C) | Banche | ||
| Altri emittenti | 5.007 | ||
| 2. Finanziamenti | |||
| a) | Governi e Banche Centrali | ||
| b' | Altri enti pubblici | ||
| C) | Banche | ||
| Altri soggetti | |||
| 15.2016.com - 작가 : 작가 가능.Totale | 110.113 | 7459458 |
5.3 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza oggetto di copertura specifica;
Le posizioni in titoli classificate nel portafoglio held to maturity al 31 dicembre 2017 non sono soggette ad alcuna copertura.
Sezione 6 - Crediti verso Banche - Voce 60
6.1 Crediti verso banche: composizione merceologica
| Triclogia operazioni/ValoriService Communication | Earth of the Community of the CommunityService StateLivello 1 | Cale 31/12/2017Tair VeludLivelio 28 | Ulvello 3 Valore di bilancie | $7$ chain 31/12/2016 | And the committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of theLivello 1 and the theology | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso Banche Centrali | |||||||||
| ı. | Depositi vincolati | ||||||||
| Riserva Obbligatoria | |||||||||
| Pronti contro termine | |||||||||
| Akn | |||||||||
| Crediti verso bancha | |||||||||
| 1. | Finanziamenti | 114,874 | 114,674 | 133,448 | 133.448 | ||||
| 1.1 | Conti correnti e depositi liberi | 44.430 | 17.396 | ||||||
| 1.2 | Depositi vincolati | 38.727 | 84.825 | ||||||
| 1.3 | Altri ônanziamenti : | ||||||||
| Pronti contro termine attivi | 31.715 | 31.225 | |||||||
| Leasing finanziario | |||||||||
| Alui | |||||||||
| 2. | Titoli di debito | 3.805 | 3.805 | 4.681 | 4.681 | ||||
| 2. I Titok strutturati | 3.805 | 4.681 | |||||||
| 2.2 Aluf utoli di debito | |||||||||
| Totale | ala Do Buctan Dub | 113.679 | $-25 - 15$ | 113.679 | $-128.129$ | تحلفته | _رد ب بر |
Relativamente ai conti correnti, depositi e Pronti contro termine attivi, trattandosi di crediti a breve termine e regolati a condizioni di mercato, si ritiene, anche sulla base di una puntuale valutazione delle controparti coinvolte, che il valore di bilancio approssimi il loro fair value.
Nell'aggregato sono compresi i titoli obbligazionari emessi da Banche riclassificati dalla voce "Attività finanziarie detenute per la negoziazione" alla voce "Crediti e finanziamenti" nel corso degli anni passati, in relazione alla modifica allo IAS 39.
I depositi vincolati comprendono le somme depositate a titolo di collateral presso le controparti con le quali la Banca svolge l'operatività in contratti derivati.
L'aggregato include inoltre l'importo di 5,7 milioni di Euro relativo al deposito, effettuato in forma indiretta, per la riserva obbligatoria, ai sensi della normativa Banca d'Italia.
Sezione 7 - Crediti verso Clientela - Voce 70
7.1 Crediti verso clientela: composizione merceologica.
| School & Schools | CONTRACTORY OF STREET | 2014-002 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| finanziamenti | ||||||
| Conci currents-- | 229.159 | 239.197 | 203.523 | 376 | 203.699 | |
| Pronts contro termine attack | 64 32 4 | 69,889 | ||||
| Mutta1. | 18 751 | 181. | 11.933$2 - 1$ | 15,289 | . | 15,289 |
| arte si profto, prestili personidel aveta | ||||||
| Designation of the American | ||||||
| Factoring | . | .$\sim$ | ||||
| Alla finanziarrenti. | 75.472 | 11577 | ||||
| Titoti di debito | ||||||
| Teat structurals | ||||||
| Akristob Ardebita | ---- | |||||
| Totale | 333.341 | 240 | 137.591 | 325,373 | 327.155 |
I crediti verso clientela, ad esclusione dei pronti contro termine, delle attività deteriotàte debito sono esposti, al netto di una svalutazione collettiva pari a 322,9 migliaia di Euro determinata i presente previsioni e tempi di recupero, nonché il presumibile valore di realizzo delle eventuali gar rappresentate per la quasi totalità da pegno su valori mobiliari o da altre garanzie reali.
Le attività deteriorate rilevano un'esposizione lorda di 5.357 migliaia di Euro a fronte della quale sono state effettuate rettifiche di valore specifiche per 5.127 migliaia di Euro con una copertura pari al 95,7% Le attività deteriorate sono da attribuirsi a crediti in sofferenza e crediti scaduti verso clientela privata e corporate.
(De Bara
7.2 Crediti verso clientela: composizione per debitori/emittenti.
| A series and the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of | Market Schless /12/2017 | 7000000000000000000000000000000000000 | ||
|---|---|---|---|---|
| Non deteriorati | Deteriorate | Hon deteriorative | Deteriorates | |
| abobeia operazioni (Valori - | Acquistat | Altri | Acquistable | |
| 1. Titoli di debito: | ||||
| a) Governi | ||||
| b) Altri Enti pubblici | ||||
| c) Altri emittenti | ||||
| - Imprese non finanziarie | ||||
| - Imprese finanziarie | 144 | |||
| - asskurazioni | ||||
| - altri | ||||
| 2. Finanziamenti verso: | ||||
| a) Governi | ||||
| b) Altri Enti pubblici | 1.795 | 1,531 | ||
| c) Altri soggetti | ||||
| - Imprese non finanziarle | 65.539 | 182 | 55.541 | |
| - Imprese finanziarie | 83.678 | 113.596 | ||
| - asskurazioni | ||||
| - altri | 182,350 | 53 | 155.704 | 632 |
| Totale | 333.361$\sim$ | 240 MAG | 326373 | 782Charles State Committee |
Sezione 8 - Derivati di copertura - Voce 80
8.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli.
| Attenda (Paesee the Timeschilde measures at fair value of the | SALES TO THE R | A A MELLO PRESIDENTE CON CONTRACTOR | Street Street | ||
|---|---|---|---|---|---|
| A Derivati finanziari1) Fair value | 597 | 2.662 | 100,808 | 3.144 | 40.930 |
| 2) Flussi imanzian | |||||
| 3) investimenti esteriB. Derivati Creditizi | |||||
| 1) Fair value21 Hussi finanzian | |||||
| Totale | 597 | 2.662 | 100,808 | 3.144 | 40.930 |
J Banca Profilo
8.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura
| Fab Value | The of Foundary | |||
|---|---|---|---|---|
| COMPOSITIONS | Lavasti | |||
| ALLECTIVO AND INIndianarischlo di | reschio di | |||
| CastoAll CambiosCredito | DIA ThickleDYBZ203 | |||
| 1. Attyrta finanziarie disponibili per la vendita | 3.259 | |||
| .2. . Greaki | ||||
| 3. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | ||||
| 4. Portaroglio | ||||
| 5. Akre operazioni | ||||
| 그 가 아이에서 사람을 만들어서 아이가 있어서 아이가 3,259 ( )Totale attivity | ਵਿਕੁੱਝਣੇ ਬੁਕਾਲਕ ਪੰਜੀਨ ਦਾ 1 ਵਧੀ ਦਾ 11 ਪ੍ਰੋਸ਼ਨ ਸਭ ਕਰਕੇ ਦਾ ਉਪਾਦ ਪ੍ਰਧਾਨ ਸ | Service Intelligible Company | ||
| L. Passività finanziarie | ||||
| Portafoglio | ||||
| and all adjustments to the companyTotala passività | AND COPP-كالأستناءwThe State | The State County of the County of the County of the County of the County of the County of the County of the County of the County of the County of the County of the County of the County of the County of the County of the Co | ಿನ ಸಾಸ್ವಾಮಿಯಲ್ಲಿ | i di tings ( probability |
| . Transazioni attese |
Sezione 10 - Le Partecipazioni - Voce 100
10.1 Partecipazioni in società controllate, controllate in modo congiunto o sottoposte ad influenza notevole: informazioni sui rapporti partecipativi
| EDenominazioni | Sede legale | Ouota di San Disponibilità votiSede Operativa partecipazione ?c 30 % % | |||
|---|---|---|---|---|---|
| А. | Imprese controllate in via esclusiva | ||||
| 1. Profilo Real Estate S.r.I. | Milano | Milano | 100,00 | 100.00 | |
| 2. Banque Profil de Gestlon. S.A. | Ginevra | Ginevra | 60,41 | 60,84 | |
| 3. Arepo Fiduciaria S.r.l. | Milano | Milano | 100,00 | 100,00 | |
| 8. | Imprese controllate in modo congiunto | ||||
| Imprese sottoposte ad influenza notevole |
10.2 Partecipazioni in società controllate, controllate in modo congiunto o sottoposte ad influenza notevole: valore di bilancio, fair value e dividendi percepiti
| Denominazioni | Valore dibilancio | Fair Value Dividendi percepiti | |
|---|---|---|---|
| A. Imprese controllate in via esclusiva | |||
| 1. Profilo Real Estate S.r.l. | 25.245 | 26.931 | |
| 2. Banque Profil de Gestion. S.A. | 26.053 | 39.585 | |
| 3. Arepo FIduciaria S.r.l. | 150 | 1.754 | |
| B. Imprese controllate in modo congiuntoC. Imprese sottoposte ad influenza notevole | |||
| Totale | 51.448 | 68.270 |
10.3 Partecipazioni: Partecipazioni in società controllate, controllate in modo congiunto o sottoposte ad influenza notevole: informazioni contabili
| سمعت | n bere Live | Arrive of Court Con-TITLE/DESIGN | RAMIANO | RATISSIONriorem u vCONTRACTORCommander Command | City 2 or more and with a broad ofcus annoService AddressThe World | State i Percent ( Little ( Pertite)concellents.CAPTERMContract for Contract ofProgrammer | clair groom?21. 1989. Channel CoCONTINUES OF A DECK ANALYSISContro della | -Betradar | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| . A Irrorese controllate in via esclusiva | 465 | 465 | ||||||||||
| 1. Profilo Real Estate S.r.L2. Banque ProN de Gestion, S.A. | 29.723 | 47.230 | 52.199149.524 | 353 | 52.199226.123 | (597)(73) | 560343 | 465593 | 593 | 815 | 1.408 | |
| 3. Arepo Fiduciaria S.r.L. | 3.164 | 3.165 | 320 | 20L | 281 | 195 | ||||||
| B. Inprese controllate in mode conglunte | ||||||||||||
| Imprese sottoposta ad influenza notevolaTotal+ | 25.723 | 281.487 | (670) | 2.423 | 1.260 |
Tutti i dati sono desunti dai progetti di Bilancio 2017 approvati dai Consigli di Amministrazione di ciascuna società.
Le partecipazioni sono iscritte al costo di acquisizione al netto di eventuali perdite valore che possono essere ripristinate nel caso vengano meno i motivi che la hanno generate. La partecipazione in Banque Profil de Géstion S.A., della quale Banca Profilo detiene una quota pari al 60,41% del capitale sociale, è di gran lunga la partecipazione più rilevante. Come per il passato, la partecipazione è stata sottoposta al test di impairment ex IAS 36 secondo la procedura di seguito illustrata
In merito all'avviamento riconducibile a Banque Profil de Géstion S.A., banca di diritto svizzero quotata alla Borsa di Zurigo e specializzata nell'attività di private banking, la stessa è stata considerata come 220
un'autonoma Cash Generating Unit (CGU) in considerazione della sostanziale autonomia e indipenden dei flussi finanziari in entrata generati dall'entità rispetto ad altri gruppi di attività. Data la mancanza neglia ultimi anni di operazioni significative sui mercati si è proceduto a verificare il fair value della partecipazione con il metodo del tangible book value. Sono stati osservati i dati di 5 banche svizzere operanti nel settore del private banking. Nel dettaglio è stata calcolata la mediana del "prezzo di borsa/tangible book value" delle 5 banche, pari a 1,49 che applicato alla corrispondente grandezza di BPdG ha determinato un valore economico della società pari a 76,5 milioni di Euro. Al valore così ottenuto, in considerazione della diversa liquidità del titolo della partecipata rispetto ai comparable, è stato prudenzialmente applicato uno sconto di liquidità del 15% determinando un valore economico complessivo della partecipata pari a 65,1 milioni di Euro ed a un valore pro-quota pari a 39,6 milioni di Euro. Consequentemente, sulle base delle risultanze di cui sopra, non si è proceduto ad effettuare nessuna svalutazione della partecipazione, iscritta in bilancio per 26,1 milioni di Euro.
Per le altre partecipazioni, avuta presente la natura, le dimensioni delle società, i risultati economici nonché la integrale percentuale di possesso da parte di Banca Profilo, si ritiene adeguata la procedura che determina il valore recuperabile come Patrimonio netto delle Società al 31 dicembre 2017.
10.5 Partecipazioni: variazioni annue
| Tone310/512/2017/ | 10000034/42/2016 | ||
|---|---|---|---|
| А. | Esistenze iniziali | 51.448 | 51.448 |
| в. | Aumenti | ||
| B.1 | Acquisti | ||
| B.2 | Riprese di valore | ||
| B.3 | Rivalutazioni | ||
| B.4 | Altre variazioni | ||
| $C_{\bullet}$ | Diminuzioni | ||
| C.1 | Vendite | ||
| C 2 | Rettifiche di valore | ||
| C 3 | Altre variazioni | ||
| D. | Rimanenze finali | 51,448 | 51.448 |
| $E_{\rm t}$ | Rivalutazioni totali | ||
| F. | Rettifiche totali |
DBancaProfile
Sezione 11 - Attività materiali - Voce 110
11.1 Attività materiali ad uso funzionale: composizione delle attività valutate al costo
| Altric Avalon | Scholale | Choric$\mathcal{L}^{\text{st}}{\mathcal{P}}(i\mathcal{L}^{\text{st}}/2) \left( \mathcal{L}^{\text{st}}/2 \right) \qquad \mathcal{L}^{\text{st}}{\mathcal{P}}(i\mathcal{L}^{\text{st}}/2) \left( \mathcal{L}^{\text{st}}/2 \right) \qquad \qquad$ | |
|---|---|---|---|
| Attività di proprietà | |||
| a) terreni | |||
| b) fabbricati | |||
| c) mobili | 53 | 55 | |
| d) impianti elettronici | 263 | 445 | |
| e) | altre | 472 | 466 |
| 2 | Attività acquisite in leasing finanziario | ||
| a) terreni | |||
| b) fabbricati | |||
| c) mobili | |||
| d) impianti elettronici | |||
| e) altre | |||
| Totale | 788 | 966 |
11.5 Attività materiali ad uso funzionale: variazioni annue
| Terrenl | PaboricatiMobill | Implantelettronic | Altre | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| A. | Esistenze iniziali lorde | 2.721 | 8.546 | 788 | 12.056 |
| A.1 | Riduzioni di valore totali nette | 2.666 | 8.101 | 323 | 11,090 |
| A 2 | Esistenze iniziali nette | 55 | 445 | 466 | 966 |
| $\mathbf{B}$ . | Aumenti: | ||||
| B.1 | Acquisti | 19 | 74 | 94 | |
| B.2 | Spese per migliorie capitalizzate | ||||
| B.3 | Riprese di valore | ||||
| B.4 | Variazioni positive di fair value imputate a | ||||
| a) patrimonio netto | |||||
| b) conto economico | |||||
| B.5 | Differenze positive di cambio | ||||
| B.6 | Trasferimenti da immobili detenuti a scopo di investimento | ||||
| B.7 | Altre variazioni | ||||
| с. | Diminuzioni : | ||||
| C.1 | Vendite | 38 | |||
| C.2 | Ammortamenti | 21 | 182 | 69 | 272 |
| C.3 | Rettifiche di valore da deterioramento imputate a | ||||
| a) patrimonio netto | |||||
| b) conto economico | |||||
| C.4 | Variazioni negative di fair value imputate a | ||||
| a) patrimonio netto | |||||
| b) conto economico | |||||
| C.5 | Differenze negative di camblo | ||||
| C.6 | Trasferimenti a : | ||||
| a) attività materiali detenute a scopo di investimento | |||||
| b) attività in via di dismissione | |||||
| C.7 | Altre variazioni | ||||
| D. | Rimanenze finall | 53 | 263 | 472 | 788 |
| D.1 | Ríduzioni di valore totali nette | 2.687 | 8.245 | 392 | 11.362 |
| D 2 | Rimanenze finali lorde | 2.739 | 8.508 | 864 | 12.150 |
| Е. | Valutazione al costo |
Sezione 12 - Attività immateriali - Voce 120
12.1 Attività immateriali: composizione per tipologia di attività
| Totale 31/12/2017 - Totale 31/12/2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Attivita/Valori | Diractdefinites | ्र DurateAutority | DurataDurata definitaindefinite | ||
| A.1 | Avviamento | 1.682 | 1.682 | ||
| A.2 | Altre attività immateriali | ||||
| A.2.1 | Attività valutate al costo: | ||||
| a) Attività immateriali generate internamente | |||||
| b) Altre attività | 2.511 | 2.108 | |||
| A.2.2 | Attività valutate al fair value: | ||||
| a) Attività immateriali generate internamente | |||||
| b) Altre attività | |||||
| Totale | -2.511 | 1.682 | 2.108 | 1.682 |
12.2 Attività immateriali: variazioni annue

| AND AND ARRANGEMENT OF A REPORT OF A REPORT OF A REPORT OF A REPORT OF A REPORT OF A REPORT OF A REPORT OF A RA PARTICULAR DE LA PRODUCTION | After attaits investorials generate.AVILIANO | the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of theThe sensitivity of the Library | ||
|---|---|---|---|---|
| Internation | $22 - 1 - 1$ | |||
| Durale definite : Durale fodernite | Durata meteoria e Durata Indente en | |||
| Esistenze iniziali | 1.682 | 2,108 | 3,790 | |
| A.1 | Riduzioni di valore totali nette | |||
| A 2 | Esistenze iniziali nette | 1.682 | 2,108 | 3.790 |
| в. | Aumenti: | |||
| B.1 | Acoulsti | 1,440 | 1,440 | |
| B.2B.3 | Incrementi di attività immateriali interne | |||
| B.4 | Riprese di valoreVariazioni positive di fair value | |||
| a patrimonio netto | ||||
| a conto economico | ||||
| B.5 | Differenze di cambio positive | |||
| B.6 | Altre variazioni | |||
| c. | : Diminuzioni | |||
| C.1 | Vendke | |||
| C.2 | Rettlfiche di valore | |||
| - Ammortamenti | 1.036 | 1.036 | ||
| - Svalutazioni | ||||
| a) patrimonio netto | ||||
| b) conto economico | ||||
| $C_{1}$ | Variazioni negative di fair value | |||
| a patrimonio netto | ||||
| a conto economico | ||||
| C.4 | Trasferimenti alle attività non correnti in via di dismissione | |||
| C.5 | Differenze di cambio negative | |||
| C.6 | Altre variazioni | |||
| _0.D.1 | Rimanenze finali nette | 1.682 | 2.512 | 4.194 |
| _e. | Rettifiche di valore totali netteRimanenze finali lorde | 1,682 | ||
| F., | Valutazione al costo | 2.512 | 4.194 | |
La voce "Avviamenti" iscritta per 1.682 migliaia di Euro è costituita dall'avviamento riveniente dall'acquisizione del ramo d'azienda "lending and custody" e gestioni patrimoniali avvenuta negli esercizi 2003 e 2004. L'avviamento suddetto, già svalutato per 3.143 migliaia di Euro in sede di bilancio 2008, in conformità a quanto previsto dallo IAS 36 è stato sottoposto al test di impairment al fine di individuare eventuali perdite durevoli di valore secondo la procedura di seguito illustrata con l'indicazione di assunzioni di base, metodologia di stima e parametri utilizzati. L'avviamento è stato attribuito alla Cash Generating Unit (CGU) di appartenenza rappresentata dal ramo d'azienda nel suo insieme, stante la sostanziale autonomia e indipendenza dei flussi finanziari in entrata generati dal ramo suddetto rispetto ad altri gruppi di attività. Il ramo d'azienda è costituito da raccolta diretta e indiretta per 154,9 milioni di Euro (amministrata e gestita). Al fine di individuare eventuali perdite di valore riconducibili alla CGU, è stato determinato il valore d'uso.
Il valore d'uso è stato determinato attraverso l'applicazione del metodo reddituale. I flussi sono stati determinati sulla base delle masse gestite e amministrate al 31 dicembre 2017 ipotizzando una riduzione lineare delle stesse in un arco temporale di dieci anni. Si è poi assunta la redditività media del portafoglio sulla base della redditività riscontrata nel corso del 2017, distinta per raccolta amministrata e gestita. Il costo dei capitale (Ke) utilizzato ai fini dell'attualizzazione dei redditi attesi, pari al 8,2%, è stato determinato sulla base del Capital Asset Pricing Model7, tenendo conto di un risk-free rate pari al 2,02% al 31 dicembre 2017 (tasso BTP decennale), del fattore Beta pari a 1,236 (ottenuto come media dei coefficienti osservati relativamente ad un campione di 15 società quotate operanti nel settore del risparmio gestito e amministrato) e di un market risk premium pari al 5,0%. I flussi reddituali attesi così ottenuti producono un valore d'uso pari a 2.146 migliaia di Euro.
Anche sulla base di analisi di sensitivity effettuate utilizzando diversi tassi di attualizzazione (+/- 0,5%) e redditività (+/- 0,05%), il valore della CGU a cui è allocato l'avviamento si colloca in un range tra gli 1,9 e 2,4 milioni di Euro.
Tenuto presente quanto sopra e considerato che il valore di bilancio dell'avviamento è pari a 1.682 migliaia di Euro non si è proceduto alla rilevazione di alcuna svalutazione. Si precisa che, in conformità allo IAS 36, le svalutazioni effettuate nei precedenti esercizi non possono essere ripristinate successivamente.
12.3 Altre informazioni
Al 31 dicembre 2017 non esistono attività materiali costituite in garanzia di propri debiti e non sono in essere impegni per l'acquisto di attività immateriali.
$7$ cost of equity = Risk Free + Beta x Equity Risk Premium
Il costo opportunità del capitale è pari alla somma tra il saggio risk free ed un premio per il rischio corrispondente al prodotto tra il Beta del titolo ed il premio per il rischio complessivo del mercato (Equity Risk Premium).
42. 8
Sezione 13 - Le attività fiscali e le passività fiscali - Voce 130 dell'attivo e Voce 80 del passivo est
13.1 Attività per imposte anticipate: composizione
| Rettifiche di valore su crediti | 1.593 | 41 | 1.634 |
|---|---|---|---|
| Perdite fiscali | 4.700 | 4.700 | |
| Minusvalenze su titoli classificati tra le Attività finanziarle disponibili per la vendita | 576 | 117 | 692 |
| Accantonamenti a fondi rischl ed oneri diversi e altre differenze temporanee | 334 | 334 | |
| PARTICULAR POSTA | 158 |
13.2 Passività per imposte differite: composizione
| Accantonamento Trattamento fine rapporto del personale | 69 | 69 | |
|---|---|---|---|
| Plusvalenze su titoli classificati tra le Attività finanziarie disponibili per la vendita | 727 | 14, | 874 |
| Altre | 178 | 214 | |
| fotale | 075 | 58 . |
13.3 Variazione delle imposte anticipate (in contropartita del conto economico)
| Totale31/12/2017 | Totale31/12/2016 | |||
|---|---|---|---|---|
| 1. | Importo iniziale | 8.067 | 8.691 | |
| 2. | Aumenti: | 151 | 359 | |
| 2.1 | Imposte anticipate rilevate nell'esercizioa) relative a precedenti esercizib) dovute al mutamento di criteri contabilic) riprese di valored) altre | 7873 | 30554 | |
| 2.2 | Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | |||
| 2.3 | Altri aumenti | |||
| 3. | Diminuzioni: | 1.692 | 983 | |
| 3.13.23.3 | Imposte anticipate annullate nell'esercizioa) rigirib) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilitàc) mutamento di criteri contabilid) altreRiduzioni di aliquote fiscaliAltre diminuzioni | 1.692 | 983 | |
| a) trasformazione in crediti d'imposta di cui alla L. 214/2011 | ||||
| b) altre |
$4.$ Importo finale $6.526$ $6.526$ $8.067$
Gli aumenti di cui al punto 2.1 d) altre comprendono le imposte anticipate sui compensi agli Amministratori non pagati nel 2017.
Le diminuzioni si riferiscono al rigiro delle imposte anticipate di competenza dell'esercizio comprensive di 1.488 migliaia di Euro per la quota di IRES corrente (80%) che, secondo la normativa in vigore dal 2011, è compensabile con le perdite fiscali pregresse, di 150 migliaia di Euro per la quota deducibile nell'esercizio delle rettifiche di valore sui crediti pregresse, di 54 migliaia di Euro per il pagamento nell'esercizio dei compensi agli Amministratori relativi ad anni pregressi.
| Al 31 dicembre 2017, la residua quota delle imposte anticipate relativa alle perdite fiscati pregreammonta a 4,7 milioni di Euro, la cui probabilità di recupero è stata apprezzata anche tenendo delprospettive reddituali attese.13.3.1 Variazione delle imposte anticipate di cui alla L214/2011 (in contropartita del conto ecompic | Totale31/12/2017 31/12/2016 | |||
|---|---|---|---|---|
| 1,785 | 1.878 | |||
| Importo iniziale | ||||
| 2. | Aumenti | |||
| 3. | Diminuzioni: | 151 | 93 | |
| 3.1 | Rigiri | 151 | 93 | |
| 3.2 | Trasformazione in crediti d'imposta | |||
| a) derivante da perdite di esercizio | ||||
| b) derivante da perdite fiscali | ||||
| 3.3 | Altre diminuzioni | |||
| 4. | Importo finale | 1.634 | 1.78 |
13.4 Variazione delle imposte differite (in contropartita del conto economico)
| Totale and a forale.31/12/2017 31/12/2015 | |||
|---|---|---|---|
| Importo iniziale | 179 | 74 | |
| 2. | Aumenti: | 107 | 107 |
| 2.1 | Imposte differite rilevate nell'esercizio | ||
| a) relative a precedenti esercizi | |||
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | |||
| c) altre | 107 | 107 | |
| 2.2 | Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | ||
| 2.3 | Altri aumenti | ||
| 3. | Diminuzioni: | 2 | |
| 3.1 | Imposte differite annullate nell'esercizio | ||
| a) rigiri | |||
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | |||
| c) altre | |||
| 3.2 | Riduzioni di aliquote fiscali | ||
| Altre diminuzioni | |||
| Importo finale | 284 | 170 |
| Totales | storates31/12/2017 31/12/2016 | ||
|---|---|---|---|
| ı. | Importo iniziale | 1.758 | 130 |
| $\cdot$ 2. | Aumenti: | 701 | 1.651 |
| 2.12.2 | Imposte anticipate rilevate nell'esercizioa) relative a precedenti esercizib) dovute al mutamento di criteri contabilic) altreNuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | 701 | 1.651 |
| 2.33. | Altri aumentiDiminuzioni: | 1.624 | 22 |
| 3.1 | Imposte anticipate annullate nell'esercizioa) rigirib) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilitàc) dovute al mutamento di criteri contabilid) altre | 1.624 | 22 |
| 3.2 | Riduzioni di aliquote fiscali | ||
| 3.3- 4. | Altre diminuzioniImporto finale | 835 | 1.758 |
13.5 Variazione delle imposte anticipate (in contropartita del patrimonio netto)
13.6 Variazione delle imposte differite (in contropartita del patrimonio netto)
| Totale31/12/2017 | Roale551/802/24015 | |
|---|---|---|
| Importo iniziale | 1181.146 | |
| Aumenti :2. | 118874 | |
| Imposte differite rilevate nell'esercizio2.1 | ||
| a) relative a precedenti esercizi | ||
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | ||
| c) altre | 874 | 118 |
| Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali2.2 | ||
| Altri aumenti2.3 | ||
| Diminuzioni:3. | 1181.146 | |
| Imposte differite annullate nell'esercizio3.1 | ||
| a) rigiri | 118 | 1.146 |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | ||
| c) altre | ||
| Riduzioni di aliquote fiscali3.2 | ||
| Altre diminuzioni3.3 | ||
| 아버지 가지가 이 은행해 부사로 사고 하느지 않아서 있었습니다. 이 1000 시간이 보 374 2014년 전14.Importo finale | 118 |
Le imposte anticipate e differite di cui sopra si riferiscono principalmente alle valutazioni negative e positive di fair value, contabilizzate a patrimonio netto come previsto dai principi contabili IAS/IFRS e relative al portafoglio titoli classificato fra le attività finanziarie disponibili per la vendita. Il recupero delle imposte anticipate si ritiene possa ragionevolmente verificarsi con il mantenimento del possesso dei titoli.
| U) | |||
|---|---|---|---|
| 13.7 Altre informazioni | |||
| 31/12/2017 33 | |||
| Attività per imposte correnti | |||
| Acconti IRES | |||
| Acconti IRAP | 16 | 644 | |
| Altri crediti e ritenute | 1.259 | 859 | |
| Totale | 1.275 | 1.504 | |
| 34/592/20107 | ニシスマ かいやく きょう | ||
| Passività per imposte correnti | |||
| Debiti IRES | 44 |
| Debiti IRAP | 368 | |
|---|---|---|
| Altri debiti per imposte correnti | ||
| Totale | ik ji |
Sezione 15 - Altre attività - Voce 150
15.1 Altre attività: composizione
| $\frac{34}{7}$ (12) $\frac{34}{7}$ (12) $\frac{34}{7}$ (12) $\frac{34}{7}$ (12) $\frac{34}{7}$ (12) $\frac{34}{7}$ (13) | ||
|---|---|---|
| Crediti per depositi cauzionali | ||
| Corrispondenti per titoli e cedole da incassare | 5.761 | 18.082 |
| Crediti verso clienti e società controllate per fatture da incassare | 547 | 409 |
| Clienti per commissioni da incassare | 1.565 | 1.119 |
| Partite da regolare con Banche e Clientela per operazioni diverse | 3.411 | 3.173 |
| Partite diverse e poste residuali | 6.255 | 12.227 |
| Totale | 17.544 | 35,035 |
PASSIVO
Sezione 1 - Debiti verso banche - Voce 10
1.1 Debiti verso Banche: composizione merceologica
| i ipologia operazioni/Valori | rotale $1/4/2/2017 Totale 31/12/2016 | ||
|---|---|---|---|
| Debiti verso Banche Centrali | 35.000 | 35.000 | |
| 2. | Debiti verso banche | ||
| 2.1 | Conti correnti e depositi liberi | 18.129 | 4.398 |
| 2.2 | Depositi vincolati | 68.735 | 74.292 |
| 2.3 | Finanziamenti: | ||
| 2.3.1 Pronti contro termine passsivi | 167.901 | 244.385 | |
| 2.3.2 Altri | |||
| 2.4 | Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali | ||
| 2.5 | Altri debiti | ||
| Totale | 289.765 | 358.075lad, tal | |
| Fair value - livello 1 | |||
| Eair value - livello 2 | |||
| Fair value - livello 3 | 289.765 | 358.075 | |
| Totale Fair value | 289.765 | 358.075 |
I debiti verso Banche Centrali si riferiscono alle operazioni di politica monetaria mirate al rifinanziamento a lungo termine, poste in essere con Banca Centrale Europea attraverso la partecipazione all'asta TLTRO II. I depositi vincolati comprendono le somme ricevute a titolo di collateral dalle controparti con le quali la Banca svolge l'operatività in contratti derivati.
Trattandosi principalmente di debiti a breve termine regolati a condizioni di mercato, e date le caratteristiche finanziarie delle operazioni TLTRO II, si ritiene che il valore di bilancio approssimi il loro fair value.
Sezione 2 - Debiti verso clientela - Voce 20
2.1. Debiti verso clientela: composizione merceologica
| Tipologia operazioni/Valori | Totale 31/12/2017 | 10 ale 31/12/2016 | |
|---|---|---|---|
| Conti correnti e depositi liberi | 516.750 | ||
| 511.928 | |||
| Depositi vincolati | 2.200 | ||
| 3. | Finanziamenti | ||
| 3.1 Pronti contro termine passsivi | 355.905 | 131.338 | |
| 3.2 Altri | 19.998 | 124.981 | |
| Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali | |||
| Altri debiti | 201 | ||
| Totale | 888.032 | 775.287 | |
| Fair value - livello 1 | |||
| Fair value - livello 2 | |||
| Fair value - livello 3 | 888.032 | 775.287 | |
| Fair value. | 888.032 | 775.287 |
Trattandosi di debiti a breve termine e regolati a condizioni di mercato si ritiene che il valore di bilancio approssimi il loro fair value.

$FV$ = fair value.
$FV^*$ = fair value calcolato escludendo le variazione di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione.
VN = valore nominale o nozionale.
L1 $=$ Livello 1
$L2$ $=$ Livello 2 $L3$
$=$ Livello 3
Nella voce sono iscritti al fair value strumenti finanziari derivati, costituiti da Credi Default Swap (CDS), per 17,0 milioni di Euro (valore nominale 434,0 milioni di Euro) legati alle strutture di arbitraggio precedentemente descritte.
Sezione 6 - Derivati di copertura - Voce 60
6.1 Derivati di copertura : composizione per tipologia di copertura e per livelli gerarchici
| 31/12/2017 | 22 J.C. | 11121127 | 31/12/2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Derivati Finanziari | |||||||
| 1) | Fair value | 19 | 31.117 | 261.181 | 27.697 | 203.587 | |
| Z) | Flussi finanziari | ||||||
| 3) | Investimenti esteriDerivati Creditizi | ||||||
| A.1) | Fair value | ||||||
| .2) | Elussi finanziari | ||||||
| Totale | 2000 ROMAN MARTIN 1980 - 31117 MARTIN 17 M | 261.181 AMERICAN PROPERTY | 27.697 - 1988 1998 199 | 203.587 | |||
| Legenda | |||||||
| VN | $=$ valore nozionale. | ||||||
| L1 | $=$ | Livello 1 | |||||
| L 2 | $=$ | Livello 2 | |||||
| L3 | $=$ | Livello 3 | |||||
6.2 Derivati di copertura : composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura
| The Contract of Contract of Con- | Fall Value | Flusst Finanzibri | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| $2 - 3 + 1 + 10$ | Specifica | Lavestim. | ||||||
| rischio di0.10 | riochio of | alachiq dicambio vulle credito | rischio di | pla rischlab | "Esta | |||
| Attività finanziarie disconibilii per la vendita | 31,137 | |||||||
| Crediti | ||||||||
| Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | ||||||||
| 4. Portafoglio | ||||||||
| 5. Agre operazioni | ||||||||
| Totale attività | 31.137 | |||||||
| 1. Passività noanziarie | ||||||||
| Portafoglio | ||||||||
| Totale passività | ||||||||
| Transazioni attese | ||||||||
| Portafoglio di attivit e passività finanziarie | ||||||||
Sezione 8 - Passività fiscali - Voce 80
Vedasi sezione 13 dell'attivo.
Sezione 10 - Altre passività - Voce 100
10.1 Altre passività : composizione
| Descrizione | CONSUMIDAD CONTRACT | |
|---|---|---|
| Somme da versare all'Erario per c/terzi | 6.256 | 4.399 |
| Somme da versare ad Istituti previdenziali | 682 | 691 |
| Debiti per Consolidato fiscale | 820 | 540 |
| Somme da regolare per operazioni in titoli e fondi | 2.041 | 96 |
| Fornitori diversi e fatture da ricevere | 2.543 | 3.229 |
| Somme da erogare al Personale e Amministratori | 6.364 | 4.456 |
| Partite da regolare con Banche e Clientela per operazioni diverse | 2.029 | 1.420 |
| Partite diverse e poste residuali | 1.920 | 3.787 |
| Totale가장 위치 가능한 사람들은 그 사람이 있다. 그 사람들은 사람들의 사람들의 사람들의 사람들은 사람들이 아니다. | 22,654 | 18.619 |
Le somme da regolare per operazioni in titoli e fondi e le partite da regolare con Banche e Clientela per operazioni diverse sono costituite da partite in corso di lavorazione che hanno trovato definitiva sistemazione in data successiva al 31 dicembre 2017.
Sezione 11 - Trattamento di fine rapporto del personale - Voce 110
11.1 Trattamento di fine rapporto del personale: variazioni annue
| Totalez | ा ठाटा ह31/12/2017 31/12/2016 | ||
|---|---|---|---|
| Esistenze iniziali | 1.860 | 1.990 | |
| 8. | Aumenti | ||
| Accantonamento dell'esercizioB.1 | 813 | 798 | |
| Altre variazioniB.2 | 27 | 96 | |
| Diminuzioni | |||
| Liquidazioni effettuateC.1 | 87 | 232 | |
| Altre variazioniC.Z | 817 | 792 | |
| D. | Rimanenze finali | 1.796 | 1.860 |
| 소스하는 시도 잘 못하고? | 1.796 | 1.860 |
L'ammontare del fondo rappresenta la stima attuariale degli oneri per il trattamento di fine rapporto del personale dipendente così come previsto dal nuovo IAS 19 e dalla riforma della previdenza complementare. Nel punto C.2 sono indicati gli importi versati al fondo tesoreria INPS e al fondo pensione.
| (D) Banca Profilo | |||
|---|---|---|---|
| 11.2 Altre informazioni | |||
| CHA DI CUI A CHAPADANIO | |||
| A. | Esistenze iniziali | 1,860 Werner , 1,990 | |
| В. | Aumenti | ||
| 1. Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti | |||
| Oneri finanziari2 | |||
| 3. Contribuzione al piano da parte dei partecipanti | |||
| 4. Perdite attuariali | 27 | 96 | |
| Differenze cambio5. | |||
| 6. Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro passate | |||
| 7. Altre variazioni | |||
| C. | Diminuzioni | ||
| Benefici pagati1 | 87 | 232 | |
| 2. Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro passate | |||
| 3. Utili attuariali | |||
| 4. Differenze cambio | |||
| 5. Riduzioni | |||
| 6. Estinzioni | |||
| 7. Altre variazioni | 817 | 792 | |
| D.Totale | Rimanenze finaliŴ.남 감탄은 결과식 [영화] | 1.7961.796 | 1.8601,860 |
| T.F. W. 2.2.2.2.2. P.U.O. |
Dal 1º gennaio 2007, in base a quanto previsto dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296, ciascun lavoratore dipendente può scegliere di destinare il proprio TFR maturando alle forme pensionistiche complementari o di mantenere il TFR presso il datore di lavoro. In quest'ultimo caso, per le aziende con più di 50 dipendenti, il TFR sarà depositato dal datore di lavoro ad un fondo gestito dall'INPS per conto dello Stato.
Alla luce delle nuove disposizioni, gli organismi preposti all'analisi tecnica dell'argomento hanno stabilito che il TFR maturato dall'1.1.2007 destinato a forme di previdenza complementare o al Fondo di tesoreria dell'INPS sia da considerarsi quale "defined contribution plan" e quindi non più soggetto a valutazione attuariale. Resta soggetto a valutazione attuariale il TFR relativo ai dipendenti che alla data di valutazione non destinano il 100% del proprio TFR alla previdenza complementare o che, in caso contrario, hanno comunque un fondo TFR maturato precedentemente in azienda. Per le aziende con meno di 50 dipendenti (tutte le controllate di Banca Profilo), il TFR continua ad essere considerato "defined benefit plan" e soggetto alla metodologia attuariale "Projected Unit Credit Method" (par. 67-69 dello IAS 19R).
Per quanto riquarda quindi l'ammontare di Tfr ancora soggetto a valutazione attuariale, la relativa stima è stata effettuata da uno Studio professionale esterno utilizzando un modello basato sul "projected unit credit method". La valutazione attuariale è stata effettuata sulle base delle informazioni aziendali relative ai dati anagrafici del Personale. Tali dati tengono conto anche di stime circa la permanenza in azienda e l'aumento di merito previsto per singolo dipendente. In particolare la permanenza stimata è stata rettificata da una serie di parametri quali il sesso del dipendente, numero di anni di permanenza in banca, anni futuri stimati, numero degli anni lavorativi in aziende precedenti all'attuale. La rivalutazione del Tfr tiene conto tra l'altro degli aumenti di merito futuri, degli aumenti da contratto, se conosciuti, nonché, degli scatti futuri di anzianità calcolati in base al livello di grado del dipendente, alle regole di maturazione degli scatti differenziate a seconda della data di entrata in azienda. La metodologia utilizzata per i calcoli è la stessa utilizzata negli esercizi precedenti.
Per quanto riguarda la stima attuariale, di seguito si forniscono le principali basi di calcolo utilizzate:
| . The contract of the contract of $2017$ and $2017$ and $2017$ and $2017$ and $2017$ and $2017$ | |
|---|---|
| Tavola di sopravvivenza ISTAT 2017 per età e | |
| Mortalità | sesso |
| Requisti minimi di accesso previsti dalle Riforme | |
| Requisiti di pensionamento | Monti - Fornero |
| Frequenza di uscita anticipata | 8,00% annuo |
| Probabilità di anticipazione | 1,00% annuo |
| Percentuale di TFR anticipato | 66,7% del TFR maturato |
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | Curve Euro Composite AA al 29 Dicembre 2017 |
| Tasso annuuo di inflazione | 1.50% |
| 2,5% annuo per il personale impiegatizio | |
| Tasso annuo di incremento salariale | 2,1% annuo peri Quadri |
| 2,4% annuo per i Dirigenti |
La duration della passività legata al fondo TFR di Banca Profilo è 7,0.
$\hat{\mathcal{F}}$ :
$\mathcal{S}_{\mathcal{C},\mathcal{C}}$ ,
Al 31 dicembre 2017 il valore totale del fondo TFR è pari a 1,796,4 migliaia di Euro. Come richiesto dal nuovo IAS 19, si è provveduto a condurre un'analisi di sensitività dell'obbligazione relativa al trattamento di fine rapporto rispetto alle ipotesi attuariali ritenute più significative, finalizzata a mostrare di quanto varierebbe la passività di bilancio in relazione alle oscillazioni ragionevolmente possibili di ciascuna di tali ipotesi attuariale. In particolare, nella sequente tabella viene fornita evidenza della variazione del fondo trattamento di fine rapporto, nell'ipotesi di aumentare o diminuire il tasso di attualizzazione, gli incrementi salariali, il tasso di inflazione, la probabilità di cessazione del rapporto di lavoro e la % di richieste di anticipi sul fondo TFR di 50 punti base.
| Variazione dei parametri | $-50$ basis point $-50$ basis point $-50$ | |||
|---|---|---|---|---|
| Nuovo importo Variazione Nuovo importo Ni Variazione i | ||||
| Variazione curva dei tassi di attualizzazione | 1.735.758 | 60.614 | 1.860.706 | (64.334) |
| Variazione sul tasso di inflazione | 1.835.367 | (38.995) | 1.758.556 | 37.816 |
| Variazione sugli incrementi salariali | 1.796.372 | 1.796.372 | ||
| Variazione sulla probabilità di cessazione del rapporto | 1.779.850 | 16.522 | 1.819.040 | (22.668) |
| Variazione sulla percentuale di Fondo TFR anticipato | 1.795.376 | 996 | 1.797.381 | (1.009) |
Sezione 12 - Fondi per rischi ed oneri - Voce 120.
12.1 Fondi per rischi ed oneri: composizione
| $\mathbb{F}$ ir $\mathbb{F}$ e | ◎落口石に | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Fondi di guiescenza aziendali | |||||
| 2. | Altri fondi per rischi ed oneri | ||||
| 2.1 | controversie legali | ||||
| $2.2^{\circ}$ | oneri per il personale | ||||
| 2.3 | altri | 497 | 337 | ||
12.2 Fondi per rischi ed oneri: variazioni annue
| Fondi diquiescenza | Altri fondi | |
|---|---|---|
| Esistenze iniziali | 337 | 337 |
| Aumenti | ||
| B.1 Accantonamento dell'esercizio | 160 | 160 |
| B.2 Variazioni dovute al passare del tempo | ||
| B.3 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto | ||
| B.4 Altre variazioni | ||
| Diminuzioni | ||
| Utilizzo nell'esercizioC.1 | ||
| Variazioni dovute a modifiche del tasso di scontoC.2 | ||
| Altre variazioni | ||
| Rimanenze finali | 497 | 497 |
12.4 Fondi per rischi ed oneri - altri fondi
Si vedano le informazioni fornite alle tabelle 12.1 e 12.2.

Sezione 14 - Patrimonio dell'impresa - Voci 130,150,160,170,180,190 e 200
14.1 Capitale e "Azioni proprie": composizione
| 2016/2010 30 12/2016 | |||
|---|---|---|---|
| Capitale | 136.994 | 136.994 | |
| Sovrapprezzi di emissione | 82 | 82 | |
| Riserve | 14.362 | 14.364 | |
| (Azioni proprie) | (3.723) | (4.489) | |
| Riserve da valutazione | 177 | (3.415) | |
| 6. | Strumenti di capitale | ||
| Utile (perdita) d'esercizio | 4.240 | 904 | |
| Totale | 152.077 |
* Alcune voci del 2016 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2017.
14.2 Capitale - Numero azioni: variazioni annue
| Voci/Tipologie | AltreOrdinarie « | |
|---|---|---|
| А. | Azioni esistenti all'inizio dell'esercizio | 677.997.856 |
| - Interamente liberate | ||
| - non interamente liberate | ||
| A.1 | Azioni proprie $(-)$ | -13.177.532 |
| A.2 | Azioni in circolazione: esistenze iniziali | 664.820.324 |
| в. | Aumenti | |
| B.1 | Nuove emissioni | |
| - a pagamento: | ||
| - operazioni di aggregazioni di imprese | ||
| - conversione di obbligazioni | ||
| - esercizio di warrant | ||
| - altre | ||
| - a titolo gratuito:- a favore dei dipendenti | ||
| - a favore degli amministratori | ||
| - altre | ||
| B.2 | Vendita di azioni proprie | |
| B.3 | Altre variazioni | 2.249.126 |
| C. | Diminuzioni | |
| C.1 | Annullamento | |
| C.2 | Acquisto di azioni proprie | |
| C.3 | Operazioni di cessione di imprese | |
| C.4 | Altre variazioni | |
| D. | Azioni in circolazione: rimanenze finali | 667.069.450 |
| D.1 | Azioni proprie $(+)$ | 10.928.406 |
| O.2 | Azioni esistenti alla fine dell'esercizio | 677.997.856 |
| - interamente liberate | ||
| - non interamente liberate |
14.3 Capitale: altre informazioni
Il capitale sociale di Banca Profilo ammonta a 136.994.028 Euro, interamente versati ed è costituito da 677.997.856 azioni ordinarie.
14.4 Riserve di utili: altre informazioni
Le riserve comprendono, la destinazione dell'utile dell'esercizio 2016, la movimentazione delle riserve legate al piano di stock option, al piano di stock grant.
Altre informazioni
$\mathcal{V}_{\rm{max}}$
- 3
- Garanzie rilasciate e impegni and the company of the
| MARKET AND RESIDENCEROUGEFRIDE | SAGAIOSO316472720157 | ATTELLATOzacovselini. |
|---|---|---|
| Garanzie rilasciate di natura finanziaria | ||
| a) Banche | 303 | |
| b) Clientela | ||
| 2) Garanzie rilașciate di natura commerciale | ||
| a) Banche | ||
| b) Clientela | 8.620 | 10.497 |
| 3) Impegni irrevocabili a erogare fondi | ||
| a) Banche | ||
| a utilizzo certo | 18431 | 12.017 |
| ï۱a utilizzo incerto | ||
| b) Clientela | ||
| a utilizzo certoi) | 27.644 | 175.402 |
| ii)a utilizzo incerto | ||
| 4) Impegni sottostanti ai derivati su crediti: vendite di protezione | 655.019 | 952.786 |
| 5) Attività costituite in garanzia di obbligazioni di terzi | 8.000 | 12.500 |
| 6) Altri impegni | 103.033 | 105.291 |
| Totale | 820.747 | 1.268.795 |
Le garanzie rilasciate sono costituite da fidejussioni emesse da Banca Profilo a fronte delle obbligazioni dalle medesime assunte verso terzi per conto della propria Clientela. Gli impegni irrevocabili a erogare fondi comprendono gli acquisti di titoli non ancora regolati.
Gli impegni sottostanti ai derivati su crediti sono costituiti da credit default swap per vendite di protezione per un valore nozionale di 655 milioni di Euro. Si precisa che Banca Profilo ha in essere anche credit default swap per acquisti di protezione per un valore nozionale di 691 milioni di Euro. Le attività costituite in garanzia di obbligazioni di terzi si riferiscono al deposito effettuato per la partecipazione al mercato New MIC. Negli altri impegni sono comprese le opzioni put vendute dalla Banca.
2. Attività costituite a garanzia di proprie passività e impegni
| Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 255.52. | 231.220 |
|---|---|---|
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 287.32 | |
| Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 57.380 | |
| Crediti verso banche | . 521 |
Le attività costituite a garanzia sono rappresentate per 41.851 migliaia di Euro da titoli costituiti a garanzia delle operazioni di politica monetaria (finanziamenti) con la Banca Centrale Europea e con la Banca d'Italia; per 46.696 migliaia di Euro sono titoli dati a garanzia per l'adesione al MIC; per 455.824 migliaia di Euro da titoli a garanzia di operazioni di pronti contro termine passivi e per 57.380 migliaia di Euro sono titoli a garanzia di altre operazioni.
.Cectione e intermediazioni per cente terzi
| 4. Gesuone e intermediazioni per conto terzi | ż | |||
|---|---|---|---|---|
| Tipologia servizi. | Alexandria | |||
| 1. Esecuzione di ordini per conto della clientela | ь | |||
| a) | Acquisti | |||
| 1. regolati | 493.479 | |||
| 2. non regolati | ||||
| b) | Vendite | |||
| 1. regolate | 486.543 | |||
| 2. non regolate | ||||
| 2. Gestioni di portafogli | ||||
| a) | Individuali | 866,406 | ||
| b) | collettive | |||
| 3. Custodia e amministrazione di titoli | ||||
| a) | titoli di terzi in deposito: connessi con lo svolgimento di banca depositaria ( escluse le | |||
| gestioni di portafogli | ||||
| 1. titoli emessi dalla banca che redige il bilancio | ||||
| 2. altri titoli | ||||
| b) | titoli di terzi in deposito (escluse le gestioni patrimoniali): altri | |||
| 1. titoli emessi dalla banca che redige il bilancio | 458.012 | |||
| 2. altri titoli | 1.696.959 | |||
| C) | titoli di terzi depositati presso terzi | 2.154.971 | ||
| d) | titoli di proprietà depositati presso terzi | 723.418 | ||
| 4. | Altre operazioni | 1.422.529 |
5.Attività finanziarie oggetto di compensazione in bilancio, oppure soggette ad accordi quadro di compensazione o ad accordi similari.

In questa tabella è riportato il fair value dei prodotti derivati soggetti ad accordi quadro di compensazione o similari (CSA) iscritti nella voce di stato patrimoniale "attività finanziarie detenute per la negoziazione" e gli importi dei depositi cauzionali corrispondenti iscritti nelle voci "debiti verso banche" e "debiti verso clientela".
- Passività finanziarie oggetto di compensazione in bilancio, oppure soggette ad accordi quadro di compensazione o ad accordi similari.
| Forme techche | AmmontanaAmmontarea shekarar ta sheklordo delle.finanziario.DATAWIC$H$ narziario (a) | Alturnaytake netto.delle voix ellittdinanziario Strumenti inanziariFIDOLEAUXbilancio (c=a-b) u | Ammontani correlati non oqgetto diDeponitailcontante dati ingarenzia (e) im | Annonureswarnersonare netto.CONTROL31/12/2012 31/12/201$100 - 6$ |
|---|---|---|---|---|
| 1. Derivati | 117,008 | 117,008 | 61.372 | 55,636104,852 |
| 2. Pronti contro termine | ||||
| 3. Prestito titoli4. Altre | ||||
| Totale 31/12/2017 | 117.008 | 117.00B | 61.372 | 55.636 |
| Totale 31/12/2016 | 192.893 | 192.893 | $-83.041$ | 104.852XERS BRAN |
In questa tabella è riportato il fair value dei prodotti derivati soggetti ad accordi quadro di compensazione o similari (CSA) iscritti nella voce di stato patrimoniale "passività finanziarie detenute per la negoziazione" e gli importi dei depositi cauzionali corrispondenti iscritti nelle voci "crediti verso banche" e "crediti verso clientela".
7. Operazioni di prestito titoli
Banca Profilo ha in essere operazioni di prestito titoli principalmente con controparti bancarie che prevedono il versamento di garanzie in denaro che rientrano nella piena disponibilità della banca e sono quindi rappresentate in bilancio al pari delle operazioni di pronti contro termine. Il saldo al 31 dicembre 2017 è pari a 5,5 milioni di Euro di prestito titoli attivo e 85,3 milioni di Euro di prestito titoli passivo.
PARTE C - Informazioni sul Conto Economico
Sezione 1 - Gli interessi - Voci 10 e 20
1.1 Interessi attivi e proventi assimilati: composizione
| Voci/Forme tecniche | Hioli di debito : Finanziamente | MAltreOperazioni | Totale 2017 Totale 2016 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 6.077 | 6.077 | 8.373 | |||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 3.838 | 3.838 | 3.508 | |||
| Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 903 | 903 | 907 | |||
| Crediti verso banche | 80 | 496 | 159 | 735 | 1.071 | |
| Crediti verso clientela | 4.485 | 4.489 | 3.236 | |||
| Attività finanziarie valutate al fair value | ||||||
| Derivati di copertura | ||||||
| Altre attività | 43 | |||||
| Totale: | 2011년 2012년 2월 2013년 10월 | PERIODE CONTROL STATE CONTROLS98 | 4,981 | 205 | 16,085 | 17.107 |
| Falcune voci del 2016 sono state riclassificate per una minliore comparazione con quelle del 2017. |
migliore comparazione con quel
1.2 Interessi attivi e proventi assimilati: differenziali relativi alle operazioni di copertura
Si veda la successiva tabella 1.5.
1.3 Interessi attivi e proventi assimilati: altre informazioni
Gli interessi attivi e oneri assimilati relativi a rapporti in essere nei confronti di Imprese del Gruppo ammontano a 303,1 migliaia di Euro.
1.3.1 Interessi attivi su attività finanziarie in valuta
| $2017$ $2017$ $2016$THE AND REAL FIRST CONTROLS OF A REAL PROPERTY OF A REAL PROPERTY. | ||
|---|---|---|
| Interessi attivi su attività finanziarie in valuta | 1.169 |
1.4 Interessi passivi e oneri assimilati: composizione
| Voci/Forme tecniche | xDebitis | 1101 | Altre operazioni Totale 2017 Totale 2016* | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Debiti verso banche centrali | (16) | ||||
| Debiti verso banche | (776) | (15) | (791) | (657) | |
| Debiti verso clientela | (1.044) | (1.044) | (683) | ||
| Titoli in circolazione | |||||
| Passività linanziarie di negoziazione | |||||
| Passività finanziarie valutate al fair value | |||||
| Altre passività e fondi | (146) | (146) | (51) | ||
| Derivati di copertura | (569) | (569) | (429) | ||
| Totale and a state | (1.820) | (729) | (2.550) | (1.836) |
Alcune voci del 2016 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2017
1.5 Interessi passivi e oneri assimilati: differenziali relativi alle operazioni di copertura
| A. Differenziali positivi relativi a operazioni di copertura: | 1.680 | |
|---|---|---|
| B. Differenziali negativi relativi a operazioni di copertura: | (2.248 | (2.182) |
| C. Saldo (A-B) | (569 | (429` |
1.6 Interessi passivi e oneri assimilati: altre informazioni.
1.6.1 Interessi passivi su passività in valuta
| 638光线 | |
|---|---|
| Interessi passivi su passività finanziarie in valuta | 132 |
Sezione 2 - Le commissioni - Voci 40 e 50
2.1 Commissioni attive: composizione

| MOOKSCRIZIA ZIDER | まつっ にゅうりゅう | 2010年1月1日 1月1日 1月1日 |
|---|---|---|
| garanzie rilasciatea) | 119 | $-100$ |
| b)derivati su crediti | ||
| servizi di gestione, intermediazione e consulenza:C) | 24.103 | 18.426 |
| 1. negoziazione di strumenti finanziari | 2.765 | 2.718 |
| 2. negoziazione di valute | 67 | 255 |
| 3. gestioni di portafogli | ||
| 3.1individuali | 7.041 | 6.450 |
| 3.2collettive | ||
| 4. custodia e amministrazione di titoli | 551 | 238 |
| 5. banca depositaria | ||
| 6. collocamento di titoli | 4.309 | 104 |
| 7. attività di ricezione e trasmissione di ordini | 4.556 | 4.466 |
| 8. attività di consulenza | ||
| in materia di investimenti8.1 | 2.168 | 1.483 |
| in materia di struttura finanziaria8.2 | 1.143 | 1.468 |
| 9. distribuzione di servizi di terzi | ||
| 9.1gestioni di portafogli | ||
| 9.1.1individuali | ||
| collettive9.1.2 | ||
| 9.2prodotti assicurativi | 1.504 | 1.244 |
| 9.3altri prodotti | ||
| _d)servizi di incasso e pagamento | 52 | 40 |
| servizi di servicing per operazioni di cartolarizzazionee)$f$ ) | ||
| servizi per operazioni di factoring | ||
| esercizio di esattorie e ricevitorie9) | ||
| attività di gestione di sistemi multilaterali di negoziazioneh) | ||
| tenuta e gestione dei conti correntiÐ | 187 | 178 |
| altri servizij) | 510 | 64 |
| rues esternos por dicersTotale | 24.970 | 18.808 |
2.2 Commissioni attive: canali distributivi dei prodotti e servizi
| Canall/Valori | Andrew Protection Contract Protection | $-10 - 1016$ | |
|---|---|---|---|
| a) | presso propri sportelli: | ||
| gestioni di portafoglio | 7.041 | 6.450 | |
| collocamento di titoli2. | 4.309 | 104 | |
| servizi e prodotti di terzi | 1.504 | 1.244 | |
| b) | offerta fuori sede: | ||
| gestioni di portatoglio | |||
| collocamento di titoli | |||
| servizi e prodotti di terzi | |||
| C) | altri canali distributivi: | ||
| gestioni di portafoglio | |||
| collocamento di titoli2. | |||
| servizi e prodotti di terzi |
Le commissioni attive comprendono quelle relative a rapporti con imprese del Gruppo pari a 46 migliaia di Euro.
$\mathbf{\mathbb{Q}}$ Banca Profilo
2.3 Commissioni passive: composizione
| Servizi Alaloni | Погле 2017. | Totale 2016 |
|---|---|---|
| daranzie ricevute | ||
| derivati su creditib. | ||
| servizi di gestione e intermediazione:C) | ||
| 1. negoziazione di strumenti finanziari | (1.589) | (1.523) |
| 2. negoziazione di valute | ||
| 3. gestioni di portafogli | ||
| 3.1proprie | ||
| delegate da terzi3.2 | ||
| 4. custodia e amministrazione di titoli | (226) | (226) |
| 5. collocamento di strumenti finanziari. | ||
| 6. offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi | ||
| servizi di incasso e pagamento | (26) | |
| altri servizie. | (69) | 168 |
| Totale | (1.911) | (1.817) |
Sezione 3 - Dividendi e proventi simili - Voce 70
3.1 Dividendi e proventi simili: composizione
| Modiforovential and | $T$ otale 2017Exprovent da quoteDividendiCOLORED | Dividendi | Totale 2016Proventi da quotedio I.C.R. |
|---|---|---|---|
| A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 10.141 | 7.905 | |
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 4. | ||
| C. Attività finanziarie valutate al fair value | |||
| Partecipazioni | |||
| 15.5 - 2013: 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 - 12 | 7.946 |
Sezione 4 - Il risultato netto dell'attività di negoziazione - Voce 80
4.1 Risultato netto dell'attività di negoziazione: composizione
| Operazioni/Componenti reddicuali | Plusvalenze明朝 大学 (語) | COUR daynegoziaziones | Hinusvalenze$-4$ (c). | Perdite da?теротатопе(D) | Risultato netto.$(A+B-(C+D))$ |
|---|---|---|---|---|---|
| $\left{ 8.3 \right}$ | |||||
| Attività finanziarie di necoziazione | 21.351 | ||||
| Titali di debito1.1 | 1.550 | 7.560 | (2.772) | (3.791) | 2.547 |
| Titoli di capitale1.2 | 6.385 | 19.249 | (3.958) | (5.764) | 15.913 |
| Quote di O.I.C.R.1.3 | (6) | (1) | |||
| Finanziamenti1.4 | |||||
| 1.5Altre | 2.893 | 2.893 | |||
| Passività finanziarie di negoziazione | |||||
| Titoli di debito2.1 | |||||
| Debiti2.2 | |||||
| 2.3Altre | |||||
| Attività e passivilà linanziarie: differenze di cambio$\mathbf{J}$ . | |||||
| Strumenti derivati4. | (22.904) | ||||
| Derivati finanziari:4.1 | |||||
| - su titoli di debito e tassi di interesse | 22,404 | 44.418 | (24.446) | (42.388) | (12) |
| - su titoli di capitale e indici azionari | 29.639 | 135.140 | (27.890) | (160.226) | (23.337) |
| - su valute e oro | |||||
| + Altri | 47.799 | 87.793 | (38.982) | (96.825) | (215) |
| Derivati su crediti4.2 | 7,732 | 10.480 | (8.217) | (9.335) | 660 |
| is a committee and and the committee ofTotals | 115,509 | 307.537 | (106, 264) | (318.334) | (1.553) |
Sezione 5 - Il risultato netto dell'attività di copertura - Voce 90
5.1 Risultato netto dell'attività di copertura: composizione
| Component reddition / valor | $\frac{1}{2}$ Totale 2017 | $\mathbb{R}$ and $\mathbb{R}$ and $\mathbb{R}$ . |
|---|---|---|
| Proventi relativi a:А. | ||
| A.1 Derivati di copertura del fair value | 26.493 | 16.986 |
| A.2 Attività finanziarie coperte (fair value) | 6.068 | |
| A.3 Passività finanziarle coperte (fair value) | ||
| A.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari | ||
| A.5 Attività e passività in valuta | ||
| Totale proventi dell'attività di copertura (A) | 26,493 | 23.054 |
| B. Oneri relativi a: | ||
| B.: Derivati di copertura del fair value | (22.861) | (23.179) |
| B. Attività finanziarie coperte (fair value) | (4.064) | |
| B. Passività finanziarire coperte (fair value) | ||
| B. Derviati finanziari di copertura dei flussi finanziari | ||
| Attività e passività in valuta | ||
| Totale oneri dell'attività di copertura (B) | (26.926) | (23.179) |
| C. Risultato netto dell'attività di copertura (A-B) | (433)정시까 있어 보시겠습니? 승규 | (125) |
DBancaR
Sezione 6 - Utili (Perdite) da cessione/riacquisto - Voce 100
6.1 Utili (Perdite) da cessione/riacquisto: composizione
| Von J Connenent reddition | STIPILE | 10101012031Perdite | Risultato heito | KI GR | Totale 2014Merdite | A PERMIT AND A PROPERTY |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie1. Crediti verso banche | ||||||
| 2. Crediti verso clientela3. Attività finanziarie disponibili per la vendita | 38 | |||||
| 3.1 Titoli di debito | 4.790 | (435) | 4.355 | 6.064 | (346) | 5.718 |
| 3.2 Titoli di capitale3.3 Quote di O.I.C.R. | 48 | (100) | - 52 | 144 | 144 | |
| 3.4 Finanzlamentl4. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | ||||||
| Totale attività | 4,876 2000000 | $(535)$ $-4.341$ $-8.36208$ | (346) | 5,862 | ||
| Passività finanziarie1. Debiti verso banche | ||||||
| 2. Debiti verso clientela3. Titoli in circolazione | ||||||
| ○TOONS DASSURE MAY A MASS ARE STRACK AND MAY A MAY A MAY A MAY A MAY A MAY A MAY A MAY A MAY A MAY A MAY A MARKA MAY A MARKA MARKA MARKA MARKA MARKA MARKA MARKA MARKA MARKA MARKA MARKA MARKA MARKA MARKA MARKA MARKA MARK |
$\bullet$ Banca Profilo
Sezione 8 - Le rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento - Voce 130
8.1 Rettifiche di valore nette per deterioramento di crediti: composizione
| Avenue State Carter durable a | Spress of | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Operation ; Compenient redultural | Titale 2012 Trials 2014 | |||||||
| Specifiche | Dipostable in the second | Southche: | Di portatoglio- | |||||
| A, Crediti verso banche | ||||||||
| - Finanziamenti | ||||||||
| - Titoli di debito | ||||||||
| B. Crediti verso clientela | ||||||||
| Crediti deterlorati acquistati | ||||||||
| - Finanziamenti | ||||||||
| - Titoli di debito | ||||||||
| Altri crediti | ||||||||
| - Finanziamenti | (347) | (133) | 27 | (453) | (64) | |||
| - Titok di debita | (144) | (144) | ||||||
| n sa tatanC. Totale WASHITTLEエス・ウエ | (491) | CLEARS AND ACTION | a baa mud maan muda waxaalayaha iyoo (see) | (64) | ||||
| Legenda | ||||||||
| $\mathcal{A}$ and $\mathcal{A}$ are the set of $\mathcal{A}$ |
$A = da$ interessi
$B =$ altre riprese
8.2 Rettifiche di valore nette per deterioramento di attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione
| Return to divalors | NDIESE CEVILORE | ||
|---|---|---|---|
| $\sim$ (c) all to the contract of the first contract of $C$ | |||
| Dperazioni (Componenti reddituali | A bacainers | $-1$ $\pi$ | |
| A. Titoli di debito | |||
| B. Titoli di capitale | (46) | (46) | '142) |
| C. Quote OICR | |||
| D. Finanzlamenti a banche | (24) | 124 | (9) |
| E. Finanziamenti a clientela | |||
| Totale | (70) | '178). |
Sezione 9 - Le spese amministrative - Voce 150
9.1 Spese per il personale: composizione
| Tipologia di spese/Valori | Totale 2017 | Toble 2016 | |
|---|---|---|---|
| L) Personale dipendente | (23.611) | (21.215) | |
| a) salari e stipendi | (17.231) | (15.365) | |
| b) oneri sociali | (4.090) | (3.575) | |
| c) indennità di fine rapporto | |||
| d) spese previdenziali | |||
| e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale | (6) | ||
| f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili: | |||
| - a contribuzione definita | |||
| - a benefici definiti | |||
| g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni: | |||
| - a contribuzione definita | (815) | (792) | |
| - a benefici definiti | |||
| h) costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali | (144) | ||
| altri benefici a favore dei dipendenti | (1.476) | (1.334) | |
| 2) Altro personale in attività | (12) | ||
| 31 | Amministratori e sindaci | (1.146) | (1.114) |
| 4) Personale collocato a riposo | |||
| 5) Recuperi di spese per dipendenti distaccati presso altre aziende | 383 | 403 | |
| 6) | Rimborsi di spese per dipendenti di terzi distaccati presso la società | (43) | (33) |
| 그동생은 아이들이 집에 대접하고 있었다.Totale 's assessed a series and2009년 1월 10일 1월 20일 20일 1월 1일 1일 1일 1일 1일 1일 1일 1일 1일 1일 1일 1일 1일 | (24.429) | (21.966)KN 35.7 Erika |
9.2 Numero medio dei dipendenti per categoria

| Personale dipendente | |
|---|---|
| dirigentia) | 44 |
| b) quadri direttivi | |
| restante personale dipendente | |
| Totale |
9.5 Altre spese amministrative: composizione
| 921, 182 | $-211185$ | |
|---|---|---|
| Spese per servizi professionali, legali e consulenze | (1.586) | (1.587) |
| Premi assicurativi | (56) | (57) |
| Pubblicità | (200) | (332) |
| Postali, telegrafiche e telefoniche | (135) | (151) |
| Stampati e cancelleria | (53) | (49) |
| Manutenzioni e riparazioni | (405) | (452) |
| Servizi di elaborazione e trasmissione dati | (7.501) | (6.647) |
| Energia elettrica, riscaldamento e spese condominiali | (191) | (231) |
| Oneri per servizi vari prestati da terzi | (540) | (714) |
| Pulizia e igiene | (235) | (233) |
| Trasporti e viaggi | (207) | (240) |
| Vigilanza e trasporto valori | (20) | (20) |
| Contributi Associativi | (185) | (184) |
| Compensi per certificazioni | (209) | (168) |
| Abbonamenti a giornali, riviste e pubblicazioni | (48) | (85) |
| Fitti passivi | (3.301) | (3.356) |
| Spese di rappresentanza | (322) | (274) |
| Imposte indirette e tasse | (4.690) | (5.438) |
| Varie e residuali | (613) | (608) |
| Totale | (20.497) | (20.827) |
La voce Imposte indirette e tasse comprende il contributo al Fondo Nazionale di Risoluzione per 0,7 milioni di Euro.
Sezione 10 - Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri - Voce 160
10.1 Accantonamenti netti per fondi rischi ed oneri: composizione

JancaProfilo
$\ddot{\phantom{0}}$
Sezione 11 - Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali - Voce 170
11.1 Rettifiche di valore nette su attività materiali: composizione
| Attività) (Somponente reddituales | Autoriamento | Rettifiche di valore. | Ripnuse di San Risultato nvalure (c) and (at b) | |
|---|---|---|---|---|
| A) Attività materiali | ||||
| A1 Di proprietà- Ad uso funzionale | (272)(272) | (272)(272) | ||
| - Per investimento | ||||
| A2 Acquisite in leasing finanziano | ||||
| - Ad uso funzionale_ .- Per Investimento | ||||
| Totale |
Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali sono stati determinati in relazione sia al grado di utilizzo dei beni che alla loro presunta vita utile, applicando per il calcolo le sotto elencate aliquote:
| $\bullet$ . | immobili | 2,5% |
|---|---|---|
| $\bullet$ | mobili e macchine d'ufficio | 12% |
| $\bullet$ | arredamento | 15% |
| $\bullet$ | macchinari, apparecchi ed attrezzatura varia | 15% |
| $\bullet$ | macchine d'ufficio elettromeccaniche ed elettroniche | 20% |
| $\bullet$ | banconi blindati e casseforti | 20% |
| $\bullet$ | autoveicoli e mezzi di trasporto interni | 20% |
| $\bullet$ . | sistemi informatici | 20% |
| $\bullet$ | autovetture | 25% |
| impianti d'allarme | 30% | |
Sezione 12 - Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali - Voce 180
12.1 Rettifiche di valore nette su attività immateriali: composizione
| Rettifiche di valore: Riprese di | ||
|---|---|---|
| Attivita/Componente reddituales | per deterioramento valore | |
| A) Attività immateriali | ||
| A: Di proprietà | (1.036) | (1.036) |
| - Generate internamente dall'azienda | ||
| - Altre | (1.036) | (1.036) |
| A: Acquisite in leasing finanziario | ||
| Totale` | n a Markan 1962 yaya kata 20 00 (1.036) aka a Tan da Amar (1980). Bisa ya ka (1.036) l |
Nella voce sono presenti gli ammortamenti legati ai software ad utilizzo pluriennale e ai costi pluriennali sostenuti per lo sviluppo delle procedure legate al progetto "canali digitali".

13.2 Altri proventi di gestione: composizione
| Altri proventi di gestione | ||
|---|---|---|
| Recuperi spese varie da clientela | ||
| Recuperi imposte indirette | 3.828 | |
| Recuperi spese su servizi a società del Gruppo | ||
| Altri proventi | 400 | |
Sezione 18 - Le imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente - Voce 260
18.1 Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente: composizione
| Component reddituali/Valori as see | $10r = 201/2$ | $16 - 201$ |
|---|---|---|
| Imposte correntl (-) | (661) | (121) |
| 2. Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi (+/-) | 99 | 245 |
| Variazione delle imposte anticipate (+/-)4. | (1.541) | (623) |
| 5. Variazione delle imposte differite (+/-) | (105) | (105) |
| 6. Imposte di competenza dell'esercizio (-) (-1+/-2+3+3 bis+/-4+/-5) | (2.209) | (605) |
L'IRES corrente corrispondente all'80% del reddito imponibile dell'esercizio compensato con le perdite pregresse è stata indicata per 1.488 migliaia di Euro nel punto 4. Variazione (+/-) delle imposte anticipate.
$\bigcirc$ Banca Profilo
18.2 Riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo di bilancio
| Componenti reddituali/Valori | 20,97 | |
|---|---|---|
| Imposte correnti : | (2.149) | |
| IRES | (1.831) | |
| - di cui in diminuzione imposte anticipate per compensazione con perdite fiscali pregresse | (1.488) | |
| IRAP | (318) | |
| Variazione delle imposte anticipate : | (53) | |
| IRESaumenti | 152 | |
| IRESdiminuzioni | (201) | |
| IRAPaumenti | ||
| IRAPdiminuzioni | (4) | |
| Variazione delle imposte differite : | (105) | |
| IRESaumenti | (89) | |
| IRESdiminuzioni | ||
| IRAPaumentī | (18) | |
| IRAPdiminuzioni | 2 | |
| Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi | 99 | |
| Imposte di competenza dell'esercizio | (2.209) | |
| IRAP (Importi in migliaia di Euro) | 2017 | |
| Utile lordo d'esercizio | 6.448 | |
| Aliquota teorica | 5,57% | |
| Onere fiscale teorico | 359 | |
| Costi/Ricavi non rilevanti Irap | 42.6854.310 | |
| Variazioni in aumentoVariazioni in diminuzione | (47.727) | |
| Totale Variazioni | (732) | |
| Onere fiscale su Variazioni | (42) | |
| Imponibile fiscale imposte correnti | 5.716 | |
| Onere fiscale imposte correnti | 318 | |
| Aumento imposte anticipate per differenze temporanee deducibili | ||
| 4 | ||
| Diminuzione imposte anticipate per differenze temporanee deducibili | ||
| Aumento imposte differite per differenze temporanee tassabili | 18 | |
| Diminuzione imposte differite per differenze temporanee tassabili | (2) | |
| Onere fiscale effettivo imposte dell'esercizioOnere fiscale effettivo imposte dell'esercizio % | 338 |
| IRES (Importi in migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Utile lordo d'esercizio | |
| Aliquota teorica | |
| Onere fiscale teorico | |
| Variazioni in aumentoVariazioni in diminuzioneTotale Variazioni | |
| Onere fiscale su Variazioni | 58 |
| Imponibile fiscale imposte correnti | 6.658 |
| Onere fiscale imposte correnti | 1.832 |
| Aumento imposte anticipate per differenze temporanee deducibili | (152) |
| Diminuzione imposte anticipate per differenze temporanee deducibili | 201 |
| Aumento imposte differite per differenze temporanee tassabili | 89 |
| Diminuzione imposte differite per differenze temporanee tassabili | |
| Onere fiscale effettivo imposte dell'esercizio | 1.970 |
| Onere fiscale effettivo imposte dell'esercizio % | 30,55% |
Sezione 21 - Utile per azione
21.1 Numero medio delle azioni ordinarie a capitale diluito
Il numero medio delle azioni di Banca Profilo in circolazione nel 2017 è stato 665.923.632 determinato su base mensile e prendendo in considerazione le azioni emesse al netto delle azioni proprie in portafoglio. L'utile base per azione del 2017 è pari a 0,006 Euro. Il numero medio delle azioni ordinarie a capitale diluito è stato 665.923.632. L'utile diluito per azione del 2017 è quindi anch'esso pari a 0,006 Euro. I dati rimangono invariati anche al 8 marzo 2018, non essendoci state movimentazioni delle azioni proprie in portafoglio dalla data di chiusura del bilancio.
$\mathbb O$ Banca Profilo
PARTE D - Redditività Complessiva
PROSPETTO ANALITICO DELLA REDDITIVITA' COMPLESSIVA
| WARD AND MANUSCRIPT | Importo fordo e a Imposta sul reddito e | Imports netto | |
|---|---|---|---|
| 10. Utile (Perdita) d'esercizio | x | x | 4.240 |
| Altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico | |||
| 40. Piani a benefici definiti | (28) | в | (20) |
| 100. Attività finanziarle disponibili per la vendita | 5.244 | (1.687) | 3.557 |
| a) variazioni di fair value | 7.394 | (2.397) | 4.998 |
| b) rigiro a conto economico | |||
| - rettifiche da deterioramento | |||
| - utili/perdite da realizzo | (2.151) | 710 | (1.441) |
| c) altre variazioni | |||
| 130. Totale altre componenti reddituali | 5,216 | (1.679) | 3.537 |
| 140. Redditività complessiva (Voce 10+130) | 5.216 | (1.679) | 7.776 |
PARTE E - Informazioni sui Rischi e sulle Relative Politiche di Copertú
SEZIONE 1 - RISCHI DI CREDITO
Informazioni di natura qualitativa
$\mathbf{1}$ Aspetti generali

Banca Profilo svolge attività creditizia tradizionale, nel rispetto delle Indicazioni di Politica Creditizia deliberate dal Consiglio d'Amministrazione della Capogruppo. Poiché il core business della Banca è l'attività di Private Banking, la politica creditizia predilige i finanziamenti nei confronti di clientela private, sotto forma di affidamenti "Lombard" ovvero affidamenti assistiti da pegno su strumenti finanziari o gestioni patrimoniali detenuti dalla clientela presso Banca Profilo oppure da garanzia ipotecaria.
I rischi di consegna e di controparte sono strumentali allo svolgimento dell'operatività tipica dell'Area Finanza. La Banca opera in maniera tale da minimizzare tali componenti di rischio di credito; a) per il rischio di consegna, utilizzando meccanismi di garanzia del tipo DVP (delivery versus payment) per il regolamento delle operazioni; b) per il rischio di controparte, ricorrendo a collateral agreement con marginazione giornaliera nei confronti di tutte le controparti finanziarie con le quali opera in derivati over the counter o repo.
Politiche di gestione del rischio di credito $\overline{2}$
$2.1$ Aspetti organizzativi
Conformemente a quanto previsto dalle Linee Guida emanate dalla Capogruppo e dal Risk Appetite Framework di Gruppo (RAF), per lo svolgimento di attività comportanti l'assunzione di rischi di credito la Banca si è dotata di un apposito Regolamento Crediti, in cui sono formalizzati i processi e i criteri da applicare nell'erogazione di finanziamenti o nella concessione di una linea di credito: tale documento viene approvato dal Consiglio d'Amministrazione e periodicamente rivisto.
Il Regolamento Crediti si ispira alle sequenti linee quida:
- separatezza dei compiti e delle responsabilità tra le funzioni che gestiscono la relazione e istruiscono le pratiche di affidamento, quelle che concedono e amministrano gli affidamenti e quelle che effettuano la misurazione e il monitoraggio dei rischi;
- attribuzione dell'attività di concessione ad organi collegiali (Comitato Crediti o Consiglio d'Amministrazione), con competenza differenziata in funzione del tipo di linea richiesta, dell'importo, dell'esistenza o meno di garanzie reali in base a limiti di autonomia ben definiti; l'autonomia decisionale in capo a singoli soggetti (Amministratore Delegato o altra funzione equivalente) può essere prevista per operazioni di importo ridotto.
Il Regolamento Crediti prevede inoltre:
- le tipologie di garanzie reali ritenute ammissibili e i criteri per la determinazione dello scarto applicato a ciascuna di esse; lo scarto è determinato secondo criteri di prudenza, che tengono conto del grado di liquidità della garanzia e della possibile variabilità del suo valore in funzione dell'andamento dei fattori di mercato;
- la tecnica di misurazione del rischio di controparte secondo una metodologia di "mark to market + add on";
- la freguenza del monitoraggio del rispetto delle linee o degli affidamenti concessi, del merito creditizio del cliente o della controparte, della congruità del valore delle garanzie.
2.2 Sistemi di gestione, misurazione e controllo
La Funzione Crediti della Banca verifica con periodicità almeno mensile l'ammontare dei finanziamenti erogati e degli utilizzi, la congruità di garanzie o collateral ricevuti, il rispetto delle linee di credito per l'operatività in derivati e predispone la relativa reportistica in occasione delle riunioni del Comitato Crediti e del Consiglio d'Amministrazione. La stessa funzione procede periodicamente alla revisione del merito creditizio dei clienti e delle controparti.
J Banca Profilo
La Funzione Risk Management verifica il corretto svolgimento del monitoraggio andamentale sulle singole esposizioni, in particolare di quelle deteriorate, e la coerenza delle classificazioni, la congruità degli accantonamenti e l'adeguatezza dei processo di recupero.
Conformemente a quanto previsto dalla normativa di vigilanza, il rischio di controparte viene misurato internamente in termini di mark to market + add on. Al mark to market dei derivati in essere, che rappresenta l'esposizione corrente nei confronti di una determinata controparte, viene sommato un importo (add on) per tenere conto dell'esposizione potenziale futura connessa ai singoli contratti. L'add on è differenziato per ogni contratto derivato, a seconda della durata residua e della tipologia dello stesso.
$2.3$ Tecniche di mitigazione del rischio di credito
Per contenere il rischio di controparte e in conformità con quanto previsto dalla c.d. Normativa EMIR, Banca Profilo ha concluso accordi di collateralizzazione con tutti gli intermediari finanziari con i quali opera sul mercato. Tali accordi prevedono la quantificazione giornaliera dell'esposizione reciproca tra due controparti in termini di mark to market dei derivati in posizione e il contestuale versamento di collaterale (cash) a garanzia dell'esposizione, qualora la stessa superi un importo prefissato contrattualmente.
I finanziamenti erogati, invece, sono generalmente coperti da garanzie reali e personali. Per quanto riguarda le tipologie di garanzie, si tratta di:
- pegni su valori mobiliari depositati presso la Banca da clienti gestiti o amministrati: $\bullet$
- ipoteche su immobili, a fronte di una ridotta quota di mutui erogati (per lo più a dipendenti):
- fidejussioni: $\bullet$
- altre garanzie (cessione del credito, ecc.).
2.4 Attività finanziarie deteriorate
Alla data del 31 dicembre 2017, con riferimento all'attività di finanziamento tradizionale e ai crediti commerciali, in Banca Profilo i crediti deteriorati ammontano a un importo lordo di 5,4 milioni di euro (1,5% del totale dei crediti), svalutati dell'96% circa.
Informazioni di natura quantitativa
A. OUALITA' DEL CREDITO
A.1 ESPOSIZIONI CREDITIZIE DETERIORATE E NON DETERIORATE: CONSISTENZE, RETTIFICHE DI VALORE, DINAMICA, DISTRIBUZIONE ECONOMICA E TERRITORIALE.
A.1.1.Distribuzione delle esposizioni creditizie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori di bilancio)
| EsposizioniInademplenziPortafonii zqualitaSofferenzeSC3OUTE-probabili- | Esposizioniscapute non | Altre esposizionimon detenorate | Totalessa |
|---|---|---|---|
| deteriorate1. Attività finanziarie disponibili per la vendita | Deberiorates | 393.112 | 393,112 |
| 2. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 110.113 | 110.113 | |
| 3. Crediti verso banche4. Crediti verso clientela240 | 3.107 | 118.679330.255 | 118.679333.601 |
| 5. Altività finanziarie valutate al fair value | |||
| 6. Attività finanziare in corso di dismissioneTotale 31/12/2017 | 952,159 | 955,505 | |
| Totale $31/12/2016$1144公司*************325 | -992 | 921.732 | 923.507 |
A.1.2 Distribuzione delle esposizioni creditizie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori lordi e netti)
| Attlyita deteriorate: | Attività non deteriorate - | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Portafogli/ | $2 - 235$ | ||||||
| SECURITA SO | (ASIKASKIOSHUNG) | ||||||
| . Attortà finanziane disponibili per la vendita | 393.112 | 393.112 | 393.112 | ||||
| . Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 110.113 | 110.113 | 110.113 | ||||
| 3. Crediti verso banche | 118,679 | 118,679 | 118,679 | ||||
| 4. Crediți verso dientela | 5.361 | 5.121 | 240 | 333.684 | 323 | 333.361 | 333.601 |
| 5. Attività finanziarie valutate al fair value | |||||||
| 6, Attività finanziare in corso di dismissione | . | ||||||
| Totale 31/12/2017 | 5.361 | 5.121 | 240 | 955.588 | 323 | 955.265 | 955.505 |
| Totala 31/12/2016 | 5.940 | 5.158 | 787 | 922.915 | 190 | 922.225 | 923.507 |

A.1.3 Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche: valori lordi e netti
| Esposizione Lorda.Advire deteriorate | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Returned! | ||||||
| UPA decementative av | Azin-ita non | Refrictement volcan | valore di | 非常的复数的确然的 | ||
| deburloyate | specifiche le | portatonito. | ||||
| A. ESPOSIZIONI PER CASSA | ||||||
| a)Sofferenze | ||||||
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | ||||||
| b)Inadempienze probabili | ||||||
| - di cui: esposizioni aggetto di concessiani | ||||||
| c)Esposizioni scadute deteriorate | ||||||
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | ||||||
| d)Esposizioni scadute non deteriorate- di cul: esposizioni oggetto di concessioni | х | |||||
| e) Altre posizioni non deteriorate | x | 206,603 | х | 206.603 | ||
| - di cui: esposizioni aggetto di concessioni | ||||||
| Totale ASERVICE AND RESERVE | 206,603 | ************************************** | 206.603 | |||
| B. ESPOSIZIONI FUORI BILANCIO | ||||||
| a)Deteriorate | ||||||
| b) Non deteriorate | 42.613 | 42.613 | ||||
| Totale B | 42,613 | 42.613 | ||||
| TOTALE (A + B) | 249.215 | 249.215 |
Nelle esposizioni "fuori bilancio" verso banche sono ricomprese tutte le operazioni finanziarie diverse daquelle per cassa (garanzie rilasciate, impegni, derivati, etc..) che comportano l'assunzione di un rischio creditizio, qualunque sia la finalità di tali operazioni (negoziazione, copertura, etc..).
DBancaProfilo
A.1.6 Esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso clientela: valori lordi e netti
| Hpcloic esposizions valuel | (五) | AB 2 | Esposizione fortaAlex | Ality to deteriorate and considerCommission Commission | Attività nondeteriorates | Returnche di valorespecifictie | Rettifiche dialore dipolitatoglios | Esposizione Netta |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A ESPOSIZIONI PER CASSAa)Sofferenze- di cul: esposizioni oggetto di concessionib)Inadempienze probabili | 3.875 | 3.875 | x | |||||
| - di cul: esposizioni oggetto di concessionic)Esposizioni scadute deteriorate- di cui: esposizioni oggetto di concessioni | 1.293 | 183 | 1,246 | x | 240 | |||
| d)Esposizioni scadute non deteriorate- di cul: esposizioni oggetto di concessioni | 3.249 | 135 | 3.114 | |||||
| e)Altre esposizioni non deteriorate- di cui: esposizioni oggetto di concessioni | 972.399 | 188 | 972.211 | |||||
| Totale A < > < > < > < > < < < < < < < < < < <B. ESPOSIZIONI FUORI BILANCIO | 1.293 | 183 | 78 P74.3 PM Stor | 3,8821950 R | 975.649 | $5.121$ $233$ | 975,566 | |
| a)Deteriorateb) Non deteriorateTotale B | 10.56210,562 | $\sigma_{\rm{max}}$ | 73U) | 10,562 | ||||
| TOTALE (A + B) | 1.293 | 183 | 3.882. | 986.211 | 5.121$h = 0$ $h = 0$ | 323 | 10.562986,127 |
Nelle esposizioni "fuori bilancio" verso clientela sono ricomprese tutte le operazioni finanziarie diverse da quelle per cassa (garanzie rilasciate, impegni, derivati, etc..) che comportano l'assunzione di un rischio creditizio, qualunque sia la finalità di tali operazioni (negoziazione, copertura, etc..).
A.1.7 Esposizioni creditizie per cassa verso Clientela: dinamica delle esposizioni deteriorate lorde
| Causali/categorie | Sofferenze | Inadempienzeprobabili | Esposizionisscadute s |
|---|---|---|---|
| A. Esposizione lorda iniziale | 3.875 | 144 | 1.920 |
| · di cui: esposizioni cedute non cancellate | |||
| B. Variazioni in aumento | 303 | ||
| B.1 ingressi da esposizioni in bonis | 303 | ||
| B.2 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate | |||
| B.3 altre variazioni in aumento | |||
| C. Variazioni in diminuzione | 144 | 738 | |
| C.1 uscite verso esposizioni in bonis | |||
| C.2 cancellazioni | |||
| C.3 incassi | 383 | ||
| C.4 realizzi per cessioni | |||
| C.5 perdite da cessione | |||
| C.6 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate | |||
| C.7 altre variazioni in diminuzione | 144 | 356 | |
| D. Esposizione lorda finale | 3.875 | 1.485 | |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate |
A.1.8 Esposizioni creditizie per cassa verso Clientela: dinamica delle rettifiche di valore complessive
| Sofferenze | Inademprenze probabili | Esposizioni scaduto deteriorate | |
|---|---|---|---|
| Causali/categorie | $-Di$ cuitesposizioniTotale | Di cui:BISDOSIZIOTETotalo | Di cuitesposizioniTotale |
| oggetto diCUNCESSIGNS | oggetta diCONCESSION | oggetto diCONCESSION | |
| A. Rettirfiche complessive iniziali- di cui; esposizioni cedute non cancellate | 3,550 | 1.608 | |
| B. Variazioni in aumento | 325 | 21 | |
| B.1 rettifiche di valore | 325 | 21 | |
| B.2 perdite da cessione | |||
| 8.3 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate | |||
| B.4 altre variazioni in aumento | |||
| C. Varlazioni in diminuzioneC.1 riprese di valore da valutazione | 383 | ||
| C.2 dorese di valore da Incasso | 27 | ||
| C.3 utili da cessione | |||
| C.4 cancellazioni | 356 | ||
| C,5 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate | |||
| C.6 aftre variazioni in diminuzione | |||
| D. Rettifiche complessive finali | 3.875 | 1.246 | |
| , di cuir aconsizioni coduto, pon cancellato |
A.2 Classificazione delle esposizioni in base a rating esterni e interni,
La Banca non classifica le esposizioni in base a rating esterni o interni.

A.3.2 Esposizioni creditizie verso clientela garantite
| MARK AND REA | Garantie real | 227 | Altri Martino | Garanzia per sonado (2)Deelvals are sanded | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Espesizioni credittric per cassa permutte:1.1 totalmente garantito- di cui deteriorate1.2 parzisimente garantite- di cui deteriorateEspositioni creditizie "(vori blinncio" garantice: | 18,946151207,963 | 19.0531811.973 | $\Omega$103,470 | 1398.620 | ||||||
| 2.1 totalmente garantite- di cui deteriorate2.2 parzistmente garantite- di cui deteriorate | 6.6771.183 | 2.9661,015 | 3.711 | |||||||
| Garman parsenal [2]Create of firms | 窪 | $7 - 11 - 12 = 12$ | ||||||||
| Esposizioni creditizie per cassa garantite:1.1.1 totalmente os rantão- di cui deteriorate1.2 parzisknente garantite- di cui deteriorateEsposizioni creditizie "fuori bilancio" garantite:2.1 totalmente garanticedicul datariorate | 45 | 19.066131204.1106,677 | ||||||||
| 2.2 parzialmanie garantite- di cui deteriamie | 1,015 |
B. DISTRIBUZIONE E CONCENTRAZIONE DELLE ESPOSIZIONI CREDITIZIE
B.1 Distribuzione settoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso clientela (valore di bilancio) -
| 261 | $\frac{1}{2}$蕊 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| andarAbu | 1.875 | 1.243 | 6.118 | |||||||
| 2 | 182,466 | 182.819 | ||||||||
| Milje | î, | Ĩ,ю. | ||||||||
| ö. | ||||||||||
| 281 | 76.850 | 77.852Ñ.ŞÖ, | ||||||||
| $\blacksquare$ | ||||||||||
| EspierantAnglicaAnglica | $\bullet$ | |||||||||
| $\frac{1}{209}$ | $\bullet$ | $\sim$ | ||||||||
| emariereVersionsprekens | r, | $\bullet$W. | ||||||||
| Fepablonemilia | w | 95,248 | 95239 | |||||||
| RemieneValorentePolafosto | 2 | 鹟$\blacksquare$ | ||||||||
| $\begin{array}{l} \frac{1110}{1000}\ \frac{1110}{1000}\ \frac{1111}{1000}\ \frac{11111}{1000}\ \frac{111111}{1000}\ \frac{11111111}{1000}\ \frac{111111111111111111111111111111111111$ | ö,şê | |||||||||
| 513 2016Mala | 1.798 | ×1.708ð | ||||||||
| acutanManaz | ø,36$\bullet$ | |||||||||
| RendaValorRendar | ||||||||||
| Españario | 4.1Sofford m2 | k,7InadomplInzoIrobabill | 618.964 | 618.964OTALE A | ||||||
| Ernende | A.EsposizioPlersPlers | l cui:sposizioniggetto dioncessioni | il cui:sposizionispocaro dioncessioni | 1.3EsposizioEl cadutoAlbariaraA | cul:sposizion greizo dioncession | t.4SiposizioListerioraa | cul;spasizion ggetto dioncession |

B.2 Distribuzione territoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso clientela (valore di bilancio)
| Retificia di | ALTRI PACSI EUROPEISEspositione | Rettinche diff | AHBICA | Central Achies | RESTO DECIMBINGO | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| valore | NIGHT COMPLOSERING | FortundedEsposizione 20SA KOPE CONTROSSORIESBALLAR | activi | SPOULDOBE27 LCCC | Exposurion | ||||
| completent | CONTRACTOR | ||||||||
| Esposizioni per cassa | |||||||||
| A 1 | Sofferenze | 3.875 | |||||||
| A.2 | Inademplenze | ||||||||
| A.3 | Esposizioni scadute detenorate | 239 | 1.246 | ||||||
| A.4 | Esposizioni nun deteriorate | 901.896 | 310 | 63.108 | 430 | ||||
| MTDTALEXARRESORMACHESHEST TIM | 901.136 | 5.432 | $-63,109.2.$ | - 9.891- 9.891 000 /2002/01-21, p. 4.11100 - 11100 - 11100 | |||||
| B.Esposizioni "fuori bilando" | |||||||||
| 8.1 | Sofferenze | ||||||||
| B.2 | Inademplenze | ||||||||
| 8.3 | Esposizioni scadute detenorata | ||||||||
| B.4 | Esposizioni non deteriorate | 9.457 | 925 | ||||||
| TOTALE | 9.467. | 929 | |||||||
| Totale 31/12/2017 | 911.602 | 1.775.432 | 63.275 | $13^\circ$ | 20.620 | ||||
| Totale 31/12/2016 | 1.164.259 | 5.337ينتجرا | 33.185 50 50 70 70 | 11 W | $2.574$ $8.88$ | 1,503CONTRACTOR ALEVA | THE PROPERTY OF STATISTICS |
B.3 Distribuzione territoriale delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" verso banche (valore di bilancio)
| onetices / Aims mangeriche | TIMBER$R$ extra $R$ is $\sim$Espositivo ne$rac{34}{(2000)(2000)}$$x + 1$ | A TRI PARSTEUROPEREspositivos como petricio diwatche complement.STATIST | AHERICAEspezionemSolution distantbut a contra complete has been netta. | SALASRATTLY ATTACKEmpirezione5000000000000000000000000000000000000Completed Ve | RESTO DEL HONDOis the projectExportanceSTATEcompleted we |
|---|---|---|---|---|---|
| A. Esposizioni per cassaA.1 SofferenzeA.2 Inademplenze probabli | |||||
| A4 Esposizioni scadute deteriorateA.5 Esposizioni non deteriorateTOTALE COMMUNICATIONS OF THE | LI 44.754" I64.754 (^ ^)^ ^ ^ Z R: RSu1 411.072 (XTRP) (* Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y | ||||
| B.Esposizioni "fuori bilancio"B.1 Sofferenze | |||||
| 5.2 Inademplenze probabili8.3 Esposizioni scadute deteriorate | |||||
| 8.4 Espesizioni non deteriorate | 10.158 | 28,809 | |||
| TOTALETotale 31/12/2017 | 10.158ತಗೋ174.912 | 28.60965.821 | 776 | ||
| {Totale 31/12/2015 00000000000000000000000000000000000 | 150.439LAST | THE R. P. LEWIS CO., LANSING MICH.128.312 | $100 - 100$ | CZB MA RELIGION PORT IN THE RELEASE CONTINUES WAS ARRESTED FOR THE | 3.656" *** *** *** *** *** |
B.4 Grandi esposizioni
| $31/12/2017$ $31/12/2016$ | ||
|---|---|---|
| a) Ammontare - Valore di Bilancio | 1.428.554 | 1.524.158 |
| b) Ammontare - Valore Ponderato | 87.509 | 85.992 |
| Numero | 14 | 161 |
Le grandi esposizioni sono qualsiasi elemento dell'attivo e fuori bilancio di cui alla parte tre, titolo II capo 2 del reg. UE 575.2013 (CRR) - senza applicazione di fattori di ponderazione del rischio o categorie di rischio - verso un cliente o un gruppo di clienti connessi quando il suo valore è pari o superiore al 10 % del capitale ammissibile.
C. OPERAZIONI DI CARTOLARIZZAZIONE E DI CESSIONE DI ATTIVITA'
Banca Profilo non ha posto in essere operazioni di cartolarizzazione.
D. INFORMATIVA SULLE ENTITA' STRUTTURATE (diverse dalle società per la cartolarizzazio
Banca Profilo non ha posto in essere operazioni su entità strutturate.
E. OPERAZIONI DI CESSIONE
A Attività finanziarie cedute non cancellate integralmente
Informazioni di natura qualitativa
Le attività finanziarie cedute e non cancellate di riferiscono prevalentemente ad operazioni di pronti contro termine effettuate nel corso dell'esercizio su titoli di debito.
E.1 Gruppo bancario - Attività finanziarie cedute non cancellate: valore di bilancio e intero valore.
| STOREMSShowche Persicon | Active 14 fire architecture and computer point in management cleaned in | Address forwards to waterfully at fair yester. | Attività finanziarie sistema di per la vervitta | A thermal firms must be detected as sure and academica | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A Atività per cassa1. Titali di debito2. That dicapitals | 182,69185,62595.977 | 271,700271.700 | 57,38057,180 | ||||
| 1.0.I.C.R.4. FinanzlamentiB. Strumenti derivatiTotale 31/12/2017 | 102.501 | 271.700 | $-57.300$ | ||||
| di cui deteriorata.Totals 31/11/2016di cui de bariorate | 101.779 | 140.029 | $75 - 156$ | EXISTENT | |||
| fotale? | Accessor | ||||||
| Forme tecniche/ Porta fontio | Creditt verso handre | Creditiverso cilentala | $-32/32/201/$ | 31/12/2016: | |||
| A. Attività per cassa1. Titoli di debito | $\frac{1.522}{1.522}$ | 513.204417.228 | 318.566288.911 | ||||
| 2. Titoli di capitale3. O.I.C.R. | 95.977 | 29.655 | |||||
| 4. FinanziamentiB. Strumentl derivati | |||||||
| Totale 31/12/2017di cui deteriorate | 1.522LOYS N | 513,204 | |||||
| Totale 31/12/2016di cui deteriorate | 318.566 |
Legenda
A= attività finanziarie cedute rilevate per intero (valore di bilancio)
B= attività finanziarie cedute rilevate parzialmente (valore di bilancio)
C= attività finanziarie cedute rilevate parzialmente (intero valore)
E.2 Gruppo bancario - Passività finanziarie a fronte di attività finanziarie cedute non cancellate: valore di bilancio
| VACHOL: ZOOTETO di CENTREE | Aktivital vAttivitàStimanziariofinanziario adetermes our la valutate attairereport zioneSYLVER | Abovita Individueed sporabili per la$x$ end $z$ $x$ | SACTORY STATEtinanzarthamCelerina Circumsalla schuerzas | Crediti versunAlamentos | Groub b verses and colored$ -$ | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Debiti verso clientelaa) a fronte di attività rilevate per intero | 53.36553.365 | 262.538262.538 | 40.00240.002 | 355.905355.905 | ||
| b) a fronte di attività rilevate parzialmente2. Debiti verso banche | $7,498 | 91.044 | 18.295 | 1.064 | 167.901 | |
| a) a fronte di attività rilevate per interob) a fronte di attività rilevate parzialmente | 57.498 | 91.044 | 18.295 | 1.064 | 167,901523.806 | |
| Totale 31/12/2017Totale 31/12/2016 | 110.86379.092 | 353.581222.564 | 58.29774.066 | ALCOHOL: 1,054 | 375.723 |
F. MODELLI PER LA MISURAZIONE DEL RISCHIO DI CREDITO
Banca Profilo non utilizza modelli interni per la misurazione del rischio di credito.
$\mathbb U$ Banca Pro
SEZIONE 2 - RISCHI DI MERCATO
2.1. Rischio di tasso d'interesse – Portafoglio di Negoziazione di Vigilanza
Informazioni di natura qualitativa
A. Aspetti generali
Gli strumenti finanziari oggetto dell'attività, a seconda della finalità dell'investimento e del suo orizzonte temporale, sono stati inseriti in diversi portafogli con differente trattamento contabile: Held to Maturity (HTM), Loans & Receivables (L&R), Available for Sale (AFS), Held for Trading (HFT).
Con particolare riferimento al rischio di tasso di interesse, le attività che possono generarlo all'interno di Banca Profilo sono:
- l'attività di trading sui tassi d'interesse, condotta attraverso assunzione di posizioni di breve periodo su titoli di Stato e derivati quotati (futures su tassi o su titoli di Stato);
- l'attività di trading o di stabile investimento avente ad oggetto titoli obbligazionari e il relativo portafoglio di derivati - quotati o over the counter (interest rate swap, currency swap, ecc.) - con i quali la Banca gestisce il rischio di tasso del portafoglio titoli.
Le esposizioni più rilevanti sono sulla curva Euro.
B. Processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di tasso d'interesse
Per lo svolgimento di attività comportanti l'assunzione di rischi di mercato, la Banca si è dotata di un apposito Regolamento, in cui sono formalizzati i responsabili della gestione operativa per le diverse tipologie di rischio e il sistema di deleghe e di limiti operativi all'interno del quale i responsabili stessi sono tenuti a operare: tale documento è approvato dal Consiglio d'Amministrazione e periodicamente rivisto.
Il Regolamento sui Rischi di Mercato si ispira alle seguenti linee guida:
- indica quali portafogli contabili sono oggetto di delega operativa all'Area Finanza e quali invece sono riservati alle decisioni del Consiglio d'Amministrazione;
- stabilisce un sistema di limiti operativi coerente con gli obiettivi del RAF di Gruppo e con la dotazione di capitale della Banca, organizzato per ciascun portafoglio/desk su due livelli: a) limiti generali di Value at Risk (VaR) e di stop loss, validi per tutte le tipologie di rischi di mercato assunte dai diversi portafogli; b) limiti specifici per i singoli fattori rilevanti di rischio di mercato, stabiliti in termini di greche e sensitivity:
- prevede il monitoraggio giornaliero di tutti gli indicatori di rischio rilevanti, dell'andamento del profit & loss e del rispetto dei limiti operativi, svolto da un'unità di controllo (Risk Management) funzionalmente e gerarchicamente indipendente da quelle operative.
L'andamento dei rischi di mercato e di liquidità e le principali posizioni operative sono analizzate in sede di Comitato Rischi, che si riunisce di norma con cadenza quindicinale. Il Consiglio d'Amministrazione è informato regolarmente sul livello dei rischi assunti dai diversi comparti aziendali e sul rispetto dei limiti operativi da esso deliberati.
Per quanto riguarda specificatamente il rischio di tasso d'interesse, il monitoraggio avviene in termini di interest rate sensitivity, cioè di sensibilità del P&L del portafoglio a movimenti di 1 basis point della curva dei tassi. Sono previsti un limite complessivo di sensitivity e limiti specifici per le singole curve di riferimento e per i singoli segmenti temporali di ogni curva.
Il rischio di tasso d'interesse, insieme agli altri fattori di rischio, confluisce nel calcolo del VaR dei portafogli di trading. Il VaR è utilizzato solo a fini di misurazione interna del rischio e non per il calcolo dei requisiti patrimoniali di vigilanza sui rischi di mercato, per i quali è adottata la metodologia standardizzata.
Informazioni di natura quantitativa
Nel corso del 2017, l'esposizione media al rischio di tasso d'interesse dei portafogli titoli e derivati di proprietà, calcolata in termini di interest rate sensitivity per uno spostamento parallelo della curva dei tassi 256
di 1 basis point, è risultata di circa 54.000 euro (contro i 31.000 euro del 2016), per un vhidre dinitat fine anno di 73.403 euro (contro i 47.752 euro di fine 2016).
La tabella sequente riporta, per singola curva di riferimento, le principali esposizioni al rischio d'interesse in essere al 31 dicembre 2017:
| Portatogli di proprieta» rischio di tasso | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| IR Sensitivity $(+1 \text{ bp})$ al $31.12.2017$ (dati in euro) | ||||||||
| EUR | - | 13.943 | 17.952 | 18.073 | 14.893 | 5.284 | 70.145 | |
| USD | 2.365 | 3.104 | 3.413 | 42 | 198 | . . | 2.518 | |
| GBP | 506 | - | 506 | |||||
| Altre | 231 | $\overline{\phantom{0}}$ | 234 | |||||
| Totale | 17.045 | 14.848 | 21,489 | 14.935 | 5.086 | 73.403 |
$\mathbb{Q}$ Bancal
In questa sede, si dà conto anche dell'evoluzione del VaR del portafoglio di Banca Profilo nel corso del 2017, benché tale indicatore si riferisca al complesso dei rischi di mercato dei portafogli di proprietà e non soltanto al rischio di tasso d'interesse: quindi, nel calcolo del VaR, confluiscono anche tutti gli altri fattori di rischio di mercato (emittente, di prezzo e di cambio).
Il grafico sequente mostra l'andamento nel corso del 2017 del VaR (1g, 99%), relativo al totale dei rischi di mercato dell'Area Finanza (portafogli HFT, AFS, L&R e HTM): il valore medio dell'anno è stato di 2,3 milioni di euro (contro 2,8 milioni di euro nel 2016), con un picco di 2,9 milioni di euro raggiunto a metà marzo e un dato puntuale di fine anno pari a 2,1 milioni di euro (contro 2,6 milioni di euro di fine 2016).
Il VaR di mercato della Banca è per il 67% circa dovuto al portafoglio AFS, costituito per circa il 97% da titoli governativi.
Il dato di VaR relativo al solo portafoglio HFT è stato mediamente pari a 0,3 milioni di euro nel 2017 (contro 0,4 milioni nel 2016), con un dato puntuale di fine anno di 0,3 milioni di euro.

2.1. bis Rischio emittente - Portafoglio di Negoziazione di Vigilanza
Informazioni di natura qualitativa
A. Aspetti generali
Il rischio emittente è prevalentemente concentrato sui portafogli di proprietà (HFT, AFS, L&R e HTM) di Banca Profilo.
L'Area Finanza della Banca, infatti, gestisce un portafoglio di titoli obbligazionari e di credit default swap su emittenti nazionali e internazionali, esponendosi al rischio di default degli stessi emittenti e/o a variazioni sfavorevoli dello spread creditizio associato agli stessi.
Al 31 dicembre 2017, la Banca aveva in essere credit default swap per un valore nominale di 1.346 milioni di euro, di cui 691 milioni in acquisto e 655 milioni in vendita di protezione, per una posizione netta in acquisto di 36 milioni di euro. I credit default swap sono utilizzati a copertura del rischio emittente di specifiche posizioni in titoli del portafoglio di proprietà o, nel caso di contratti su indici (iTraxx), a copertura generica del portafoglio. I contratti in vendita di protezione sono in prevalenza intermediati con analoghi contratti in acquisto di protezione: in particolare, si segnalano tre operazioni di arbitraggio puro (per complessivi 814 milioni di nozionale), in cui la Banca ha acquistato protezione su un indice e venduto protezione sui singoli componenti dello stesso indice.
B. Processi di gestione e metodi di misurazione del rischio emittente
I processi di gestione e di misurazione del rischio emittente sono gli stessi visti in relazione al rischio di tasso d'interesse: si rimanda a quel paragrafo per la descrizione degli organi e degli uffici coinvolti e del sistema di limiti operativi.
Per quanto riguarda gli indicatori specifici per il rischio emittente, il monitoraggio avviene in termini di spread sensitivity, cioè di sensibilità del P&L del portafoglio a movimenti di 1 basis point dello spread creditizio associato agli emittenti in posizione.
Oltre che a livello complessivo, il Regolamento sui rischi di mercato prevede limiti di controvalore e di spread sensitivity per classe di rating e limiti di concentrazione per singolo emittente (in funzione del rating).
Il sistema di limiti è strutturato in modo tale da privilegiare l'esposizione sugli emittenti con rating investment grade, che presentano una minore rischiosità sia in termini di probabilità di default che di variabilità dello spread di mercato.
Informazioni di natura quantitativa
Nel corso del 2017, l'esposizione media complessiva dei portafogli di proprietà di Banca Profilo (HFT, AFS, L&R e HTM) al rischio emittente è risultata di circa 266.000 euro in termini di spread sensitivity (contro i 233.000 euro del 2016), calcolata per una variazione di 1 basis point dello spread creditizio associato agli emittenti in portafoglio (inclusi gli emittenti governativi).
Al 31 dicembre 2017, l'esposizione complessiva era pari a 273.222 euro (contro i 244.185 del 31 dicembre 2016), suddivisa per tipologia emittente e per classe di rating come indicato nella tabella sequente:
| Portafogli di proprietà: rischio emittente (titoli e cds) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Spread Sensitivity (+1 bp) al 31.12.2017 (dati in euro) | ||||||
| Tipologia emittente AAA / AA A+ / A + BBB+ / BBB- Spec, Grade Totale | ||||||
| Governativi | 6.603 | - | 252.506 | 259.109 | ||
| Corporate | $\overline{\phantom{0}}$ | 476 | 8.186 | 5.451 | 14.113 | |
| Totale | - | 6.603 | 476 | 260.692 | 5.451 | 273.222 |
Coerentemente con la struttura dei limiti operativi, gli investimenti hanno interessato quasi esclusivamente emittenti investment grade: in termini di spread sensitivity, al 31 dicembre 2017, il 98% dell'esposizione complessiva riguardava emittenti con rating pari a BBB- o superiore. In particolare, il 95% dell'esposizione interessava titoli governativi o sovranazionali. Il portafoglio AFS, da solo, contribuiva per il 72% all'esposizione complessiva al rischio emittente della Banca.
II) Bánca Pi
2.1 ter Rischio di prezzo - Portafoglio di Negoziazione di Vigilanza
Informazioni di natura qualitativa
$\Delta$ . Aspetti generali
L'operatività del comparto azionario nel corso del 2017 è stata caratterizzata da operazioni di trading con un orizzonte temporale di breve termine o da strategie di relative value: queste ultime, prevedendo l'assunzione di posizioni di segno opposto su azioni e derivati (futures su indici o opzioni), implicano rischi direzionali contenuti. Le posizioni direzionali più rilevanti nel corso dell'anno hanno riquardato il segmento Small-Mid Cap e Spac.
La Banca, inoltre, opera come market maker di opzioni sul mercato italiano relativamente a una ventina di sottostanti.
B. Processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di prezzo
I processi di gestione e di misurazione del rischio di prezzo sono gli stessi visti in relazione al rischio di tasso d'interesse: si rimanda a quel paragrafo per la descrizione degli organi e degli uffici coinvolti e del sistema di limiti operativi.
Per quanto riguarda gli indicatori specifici per il rischio azionario, sono previsti limiti sulla posizione complessiva e limiti di concentrazione sui singoli titoli azionari: questi ultimi sono diversificati a seconda del mercato di quotazione dei titoli e del loro flottante.
Informazioni di natura quantitativa
Nel corso del 2017, il controvalore "delta equivalente" del portafoglio azionario (quindi incluso il delta delle opzioni) è stato pari a un valore medio annuo di 8,7 milioni di euro (contro un dato medio di 2,9 milioni per il 2016) e un valore puntuale di fine anno di 12,4 milioni di euro (contro 6,9 milioni al 31 dicembre $2016$ ).
Al 31 dicembre 2017, l'esposizione interessava quasi esclusivamente i mercati europei:
| Portafoglio di negoziazione: rischio di prezzo- | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sensitivity ai prezzi azionari (+1%) al 31.12.2017 (dati in euro) | ||||||||
| Excessive California (Section Accession) (Section Accession) (Spagnate Clanda California (Section) (Section 2014) | ||||||||
| Esposizione | ||||||||
| azionaria | 11.092 | 38.094 | 16.842 | 10.064 | 6.415 | 9.807 | 8.287 | 124.414 |
2.2. Rischio di tasso d'interesse - Portafoglio Bancario
Informazioni di natura qualitativa
A Aspetti generali, procedure di gestione e metodi di misurazione del rischio di tasso di interesse e del rischio di prezzo
Il rischio di tasso dei portafogli L&R, HTM e AFS e dei relativi derivati di copertura è stato considerato nei dati di cui al par. 2.1, insieme alle posizioni di negoziazione, analogamente a quanto viene fatto a livello gestionale.
Se si escludono i portafogli titoli di cui sopra, il rischio di tasso d'interesse relativo al portafoglio bancario è estremamente ridotto: la struttura patrimoniale di Banca Profilo è caratterizzata da poste attive e passive prevalentemente a vista o a tasso variabile.
Dal lato degli impieghi, i prestiti alla clientela sono pressoché interamente a tasso variabile.
Dal lato della raccolta, quella dalla clientela è tipicamente a vista. L'unica forma di raccolta a tasso fisso è rappresentata dai pronti contro termine e dai depositi interbancari a finanziamento del portafoglio titoli, che complessivamente presentano una duration media di due settimane. I finanziamenti presso la BCE, che hanno una duration residua di tre anni, sono invece indicizzati al tasso di riferimento BCE e comunque rappresentano una quota minoritaria del fundino complessivo di Banca Profilo.
In virtù della peculiare composizione del suo attivo e passivo patrimoniale, la Banca non ha in essere operazioni di copertura né specifica né generica sul rischio di tasso d'interesse del portafoglio bancario, a eccezione degli interest rate swap e dei bond forward accesi a copertura dei titoli a tasso fisso inseriti nel portafoglio AFS.
Informazioni di natura quantitativa
Applicando lo scenario standard di shock dei tassi (200 bp) previsto dalla normativa di vigilanza di Banca d'Italia per la quantificazione del rischio di tasso d'interesse del portafoglio bancario, l'impatto è pari a circa il 5% dei fondi propri del Gruppo.
2.2 bis Rischio di prezzo - Portafoglio Bancario
Informazioni di natura qualitativa
La componente di titoli di capitale e O.I.C.R. nel portafoglio bancario è estremamente ridotta. In conseguenza dell'esiguità delle posizioni, non sono mai state effettuate operazioni di copertura del rischio di prezzo di tale componente.
| TOOLAVELOR | ※※※を撃んシング(うしち | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Titoli di debito | |||||
| 1.1 Titoli strutturati | |||||
| 1.2 Altri titoli di debito | |||||
| 2. Titoli di capitale | |||||
| 2.1 Valutati al fair value | 981 | 352 | 1.023 | 39B | 42 |
| 2.2 Valutati al costo | |||||
| 3. Quote di O.I.C.R. | LSO | 467 | 289 | ||
| Totale | 820 | 1.023 | 686 |
2.3 Rischio di cambio
Informazioni di natura qualitativa
A. Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di cambio
All'interno della Banca, l'attività di trading su cambi è marginale.
Eccettuata l'attività di trading, la gestione del rischio di cambio complessivo della Banca compete alla Funzione Tesoreria, che opera all'interno dell'Area Finanza.
Flussi organizzativi e informatici assicurano che le informazioni relative all'operatività in cambi per conto della clientela e degli altri desk di trading giungano quotidianamente alla Tesoreria, che consolida tali flussi nella propria posizione in cambi giornaliera.
La Tesoreria opera in modo tale da rimanere sempre all'interno del limite complessivo di posizione aperta in cambi e dei limiti di posizione sulle singole divise, stabiliti nel Regolamento Rischi.
Così come gli altri fattori di rischio, anche il rischio di cambio confluisce nel calcolo giornaliero del VaR, secondo la metodología illustrata con riferimento al rischio di tasso d'interesse.
B Attività di copertura del rischio di cambio
Alla data di riferimento del 31 dicembre 2017, non sono presenti operazioni di copertura del rischio di cambio.
Informazioni di natura quantitativa
Nel corso del 2017, la posizione aperta in cambi8 della Banca è stata mediamente di circa 1,8 milioni di euro (contro un dato medio di 1 milione relativo al 2016).
260
<sup>8 La posizione aperta in cambi è calcolata come la maggiore tra la sommatoria delle posizioni lunghe e la sommatoria delle posizioni corte sulle singole divise.
Al 31 dicembre 2017, la Banca aveva una posizione netta in cambi lunga per 2,1 miljon ali etiro.L'esposizione di fine anno per le principali divise a fronte di un movimento del tasso di campiq dell'1267 dettagliata nella tabella seguente:
| Bookie directible | ||||
|---|---|---|---|---|
| Sensitivity ai cambi contro euro (+1%) al 31.12.2017 (dati in euro) | ||||
| Esposizione incambi | 6.208 | 13.777 | 1.042 | 21.027 |
2.4 Gli strumenti derivati
A. DERIVATI FINANZIARI
A1. Portafoglio di negoziazione di vigilanza: valori nozionale di fine periodo
| $10$ ale $34/24/2017$ | CONTRACTOR AND MARKETING AND RESIDENCE AND A REPORT OF A STATE OF A REPORT OF A STATE OF A REPORT OF A REPORT OF A REPORT OF A REPORT OF A REPORT OF A REPORT OF A REPORT OF A REPORT OF A REPORT OF A REPORT OF A REPORT OF Totale 31/42/21016 | |||
|---|---|---|---|---|
| Alitele softestante fleologie | ||||
| Search derveto | OVER-lite counter | Contropart)centralist | ONE She comer | Controparticentralls |
| Maria Alexandria (m. 1888) | ||||
| 1. Titoli di debito e tassi d'interesse | ||||
| a) Opzioni | 341.500 | 341.500 | ||
| b) Swap | 765.721 | 1.182.343 | ||
| c) Forward | ||||
| d) Futures | 154.565 | 82.814 | ||
| e) Altri | ||||
| 2. Titoli di capitale e indici azionari | ||||
| a) Opzioni | 149.598 | 753.777 | 270.276 | 646.566 |
| b) Swap | ||||
| c) Forward | ||||
| d) Futures | 4.487 | 14,517 | ||
| e) Altri | ||||
| 3. Valute e oro | ||||
| a) Opzioni | 39.844 | |||
| b) Swap | 40.738 | 135,731 | ||
| c) Forward | 72.564 | 121.668 | ||
| d) Futures | ||||
| e) Altri | ||||
| 4. Merci | ||||
| Albert works when yestern |
- Akri sottostantiTotale (1991-1996) 1991-1992 - 1992-1993 - 1993-1994-2003-2003-2004-2004-2004-2005-2004-2005-2005-2006-2006-20--------------------------
DBancaProfilo
A.2 Portafoglio bancario: valori nozionali di fine periodo
A.2.1 Di copertura
| Totale 30/62/2017 - Total College | Totale stude 202016 Alexandria de Alexandria de Alexandria de Alexandria de Alexandria de Alexandria de Alexandria de Alexandria | |
|---|---|---|
| Athelia sobreciada AliabianaControllection | KontrepartiCOMSTRATE COUNTS LE | Overstre comme a soutopast$ -$ |
| centrall | ||
| 1. Titoli di debito e tassi di interesse | ||
| a) Opzioni | ||
| b) Swap | 278.175 | 244.517 |
| c) Forward | 74.309 | |
| d) Futurese) Altri | ||
| 2. Titoli di capitale e indici azionari | ||
| a) Opzioni | ||
| b) Swap | ||
| c) Forward | ||
| d) Futures | ||
| e) Altri | ||
| 3. Valute e oro | ||
| a) Opzioni | ||
| b) Swap | ||
| c) Forward | ||
| d) Futures | ||
| e) Altri | ||
| 4.Merci | ||
| 5.Altri sottostantiTotale 1988 - An Dùbhlachd an Làmhair Ann an Dùbhlachd ann an Dùbhlachd ann an Dùbhlachd ann an Dùbhlachd ann an Dùb | 352.484 - 스타스 호사리는 대표 대학원(2012) 원년 | 244.517活动 计 |
A.3 Derivati finanziari: fair value lordo positivo - ripartizione per prodotti
| Fair value positivo | ||||
|---|---|---|---|---|
| Attività sottostanti, ilpologie | 1071231/12/20175 | Totale 31/2/2/2016 | ||
| Over the counter | Contropanticentralle | Over the counter | Controparticentrali | |
| A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza | ||||
| a) Opzioni | 3.327 | 31,225 | 5.799 | 35.225 |
| b) Interest rate swap | 39.695 | 63.138 | ||
| c) Cross currency swap | 18.634 | 57.319 | ||
| c) Equity swap | ||||
| d) Forward | 347 | 1.474 | ||
| e) Futures | 107 | з | ||
| t) Altri | ||||
| B. Portafoglio bancario - di copertura | ||||
| a) Opzioni | ||||
| b) Interest rate swap | 2.662 | 3.144 | ||
| c) Cross currency swap | ||||
| c) Equity swap | ||||
| d) Forward | 597 | |||
| e) Futures | ||||
| f) Altri | ||||
| C. Portafoglio bancario - altri derivati | ||||
| a) Opzioni | ||||
| b) Interest rate swap | ||||
| c) Cross currency swap | ||||
| c) Equity swap | ||||
| d) Forward | ||||
| e) Futures | ||||
| f) Altri | 35.229 |
A.4 Derivati finanziari: fair value lordo negativo - ripartizione per prodotti
| Fair value negativo | $\sim$ $\sim$ $\sim$ | |||
|---|---|---|---|---|
| Rottalogy as to long derivati | nijale obodnosti pro | 1061631/12/21 13 | ||
| Over the counter. | Controparticentrali. | over the counter. | (0.1111002076)centrall | |
| A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza | ||||
| a) Opzioni | 2.060 | 23.413 | 3.815 | 41.926 |
| b) Interest rate swap | 46.041 | 67.894 | ||
| c) Cross currency swap | 15.424 | 62.953 | ||
| c) Equity swap | ||||
| d) Forward | 562 | 1.566 | ||
| e) Futures | 12 | 55 | ||
| f) Altri | ||||
| B. Portafoglio bancario - di copertura | ||||
| a) Opzioni | ||||
| b) Interest rate swap | 31.117 | 27.697 | ||
| c) Cross currency swap | ||||
| c) Equity swap | ||||
| d) Forward | 19 | |||
| e) Futures | ||||
| f) Altri | ||||
| C. Portafoglio bancario - altri derivati | ||||
| a) Opzioní | ||||
| b) Interest rate swap | ||||
| c) Cross currency swap | ||||
| c) Equity swap | ||||
| d) Forward | ||||
| e) Futures | ||||
| n Altri | ||||
| Totale | 95.238 | 23,413 | 163.924 | 41,981 |
D Banca Profile
A.5 Derivati finanziari OTC - portafoglio di negoziazione di vigilanza: valori nozionali, fair value lordi positivi e negativi per controparti - contratti non rientranti in accordi di compensazione
| Contrattumen | |||
|---|---|---|---|
| rient and in accordsCLERATION CONTRACT | |||
| 1) Titoli di debito e tassi d'interesse | |||
| - valore nozionale | 154.565 | ||
| - faic value positivo | 89 | ||
| - fair value negativo | |||
| - esposizione futura | |||
| 2) Titoli di capitale e indici azionari | |||
| - valore nozíonale- fair value positivo | 8.332 | 962 | 192 |
| - fair value negativo | 6660 | 163 | 67 |
| - esposizione futura | 228 | 83 | |
| 3) Valute e oro | 15 | ||
| - valore nozionale | 13.850 | 186 | 3.781 |
| - fair value positivo | 166 | 18 | |
| - fair value negativo | 35 | 38 | |
| - esposizione futura | 138 | 38 | |
| 4) Altri valori | |||
| - valore nozionale | |||
| - fair value positivo | |||
| - fair value negativo | |||
| - esposizione futura |
A.6 Derivati finanziari OTC - portafoglio di negoziazione di vigilanza: valori nozionali, fair value lordi positivi e negativi per controparti - contratti rientranti in accordi di compensazione
| Contrattivierdrant | 화용 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| as in accord thecompensazione | te. | |||||
| 1) Titoli di debito e tassi d'interesse | ||||||
| - valore nozionale | 962.721 | 144.500 | ||||
| - fair value positivo | 38.599 | 3.571 | ||||
| - fair value negativo | 38,588 | 8,813 | ||||
| 2) Titoli di capitale e indici azionari | ||||||
| - valore nozionale | 66.987 | 77.611 | ||||
| - fair valne positivo | 531 | 42 | ||||
| - fair value negativo | 71 | 577 | ||||
| 3) Valute e oro | ||||||
| - valore nozionale | 91.548 | 3.938 | ||||
| - fair value positivo | 18.797 | |||||
| - fair value negativo | 7.562 | 8.346 | ||||
| 4) Altri valori | ||||||
| - valore nozionale | ||||||
| - fair value positivo | ||||||
| - fair value negativo |
A.8 Derivati finanziari OTC - portafoglio bancario: valori nozionali, fair value lordi positivi e negativi per controparti - contratti rientranti in accordi di compensazione
| Contratti nentranti | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| in accord di | |||||
| compensazione | 「日本 | ||||
| 1) Titoli di debito e tassi d'interesse | |||||
| - valore nozionale | 270.484 | 82.000 | |||
| - fair value positivo | 3.257 | ||||
| - fair value regativo | 16.263 | 14.873 | |||
| 2) Titoll di capitale e indici azionari | |||||
| - valore nozionale | |||||
| - fair value positivo | |||||
| - fair value negativo | |||||
| 3) Valute e oro | |||||
| - valore nozionale | |||||
| - fair value positivo | |||||
| - fair value negativo | |||||
| 4) Altri valori-valore nozionale | |||||
| - fair value positivo | |||||
| - fair value negativo | |||||

| A.9 Vita residua dei derivati finanziari OTC: valori nozionali | WA LAUTINI LANDIKA | |||
|---|---|---|---|---|
| Solo tanbi diskTASIONAL | CALL | |||
| A. Portafoglio di negoziazione di vigilanzaA.1 Derivati linanziari su titoli di debito e tassi d'interesse | 223.558 | 908.227 | 130.000 | 1.261.786 |
| A.2 Derivati linanziari su titoli di capitale e indici azionariA.3 Derivati linanziari su tassi di cambio e oro.A.4 Denvati finanziari su altri valoriB. Portafoglio bancario | 151.670113.303 | 2.415 | 154,085113.303 | |
| 8.1 Denvati finanziari su titoli di debito e tassi d'interesseB.2 Derivati finanziari su titoli di capitale e indici azionariB.3 Derivati finanziari su tassi di cambio e oroB.4 Derivati linanziari su altri valori | 74.309 | 103.244 | 174.931 | 352.484 |
| Totale 31/12/2017Totale 3171272016 | 562.8401.058.293 | 1.013.8864.006.191 | 304.931271395 | 1,881,6572.335.879 |
D Banc
B. DERIVATI CREDITIZI
B.1 Derivati creditizi : valori nozionali di fine periodo
| Portalogilo dinegoziazione diSyldlianza | Postalogic barcarte | |||
|---|---|---|---|---|
| Chicagne disoperazioni | su un singulo e su più socgetti | su un singolo | STEPID SOUGHER | |
| sognetto a | A Chasket | songetto | (D25KE) | |
| 1. Acquisti di protezione | ||||
| a) Credit default products | 50.509 | 640.681 | ||
| b) Credit spread products | ||||
| c) Total rate of return swap | ||||
| d) Altri | ||||
| Totale 31/12/2017 | 50.509 | 640.681 | ||
| Totale 31/12/2016 | 54.230 | 927.056 | ||
| 2. Vendite di protezione | ||||
| a) Credit default products | 421.265 | 233.754 | ||
| b) Credit spread products | ||||
| c) Total rate of return swap | ||||
| d) Altri | ||||
| Totale 31/12/2017 | 421.265 | 233.754 | ||
| Totale 31/12/2016 | 554.671 | 398.115 |
B.2 Derivati creditizi OTC : fair value lordo positivo - ripartizione per prodotti
| Fair value positivo | ||
|---|---|---|
| Portarogli/Tipologie derivati:REAL PROPERTY AND REAL PROPERTY | 10E | $5160 - 15$ |
| $\mathcal{L}{2}$ ( $\mathcal{L}{3}$ ) $\mathcal{L}{4}$ ( $\mathcal{L}{5}$ ) $\mathcal{L}{5}$ , $\mathcal{L}{5}$ ( $\mathcal{L}{6}$ ) $\mathcal{L}{7}$ ( $\mathcal{L}{6}$ ) $\mathcal{L}{7}$ | ||
| A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza | ||
| a) Credit default products | 19.202 | 27.418 |
| b) Credit spread products | ||
| c) Total rate of return swap | ||
| d) Altri | ||
| B. Portafoglio bancario | ||
| a) Credit default products | ||
| b) Credit spread products | ||
| c) Total rate of return swap | ||
| d) Altri | ||
| Totale | 19.202 | 27.418 |
$\epsilon \rightarrow \infty$
B.3 Derivati creditizi OTC : fair value lordo negativo - ripartizione per prodotti
| ा प्रवास्थित पर तस्वतन गण्ड | ||
|---|---|---|
| Poemogli/ thelogic derivati | stotale and so hotale. | |
| $31/12/2017 = 3/412/2016$ | ||
| A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza | ||
| a) Credit default products | 21.913 | 29.645 |
| b) Credit spread products | ||
| c) Total rate of return swap | ||
| d) Altri | ||
| B. Portafoglio bancario | ||
| a) Credit default products | ||
| b) Credit spread products | ||
| c) Total rate of return swap | ||
| d) Altri | ||
| Totale | 21 913 | 29.645 |
B.5 Derivati creditizi OTC: fair value lordi (positivi e negativi) per controparti - contratti rientranti in accordi di compensazione
| A PARTIES AND A PARTIES AND A PARTIES | ||||
|---|---|---|---|---|
| collective controls in accessively | ||||
| compensatione | TE ANNE DANN | |||
| Negoziazione di vigilanza | ||||
| 1) Acquisto di protezione | ||||
| - valore nozionale | 446.426 | 244.764 | ||
| - fair value positivo | 318 | 188 | ||
| - fair value negativo | 3.292 | 12.556 | ||
| 2) Vendita di protezione | ||||
| - valore nozionale | 388,923 | 266.096 | ||
| - fair value positivo | 2.066 | 16,611 | ||
| - fair value negativo | 688 | 5,378 | ||
| Portafogli bancari | ||||
| 1) Acquisto di protezione | ||||
| - valore nozionale | ||||
| - fair value positivo | ||||
| - fair value negativo | ||||
| 2) Vendita di protezione | ||||
| - valore nozionale | ||||
| - fair value positivo | ||||
| - fair value negativo |
B.6 Vita residua dei derivati su crediti: valori nozionali
| Solbe 1 anno e fino | ||||
|---|---|---|---|---|
| Sotiosland/Witaresidual.com | Fine a 1 anno 22 a 3 anni 2 | $0$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ | ះសាការ | |
| A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza | ||||
| A.1 Derivati su crediti con "reference obligation" "qualificata" | 778.507 | 566.701 | 1.000 | 1.346.209 |
| A.2 Derivati su crediti con "reference obligation" "non qualificata" | ||||
| B. Portafoglio bancario | ||||
| B.1 Derivati su crediti con "reference obligation" "qualificata" | ||||
| B.2 Derivati su crediti con "reference obligation" "non qualificata" | ||||
| Totale 31/12/2017 2017 | 778.507 | $565.701$ 1.000 1.346.209 | ||
| Totale 31/12/2016 2018 2019 10:00:00 | 326.217 | $1.607.855$ $3.3072$ |

$2.5$ Altre informazioni sui rischi finanziari
A seguire una tabella in cui è riportato il valore di bilancio delle esposizioni di Banca Profilo al rischio di credito Sovrano.
| Rischio sovrano | ||||
|---|---|---|---|---|
| PonfiloglioSHOLLER | RONEY(OUIICABitollyAES | PortatoglioTitoli Trading | នសភាសេ | |
| Italia | 87.556 | 376.847 | 136.387 | 600.790 |
| Francia | 9.674 | 9.674 | ||
| Spagna | 7.989 | ־ı | 7.991 | |
| Argentina | ||||
| Totale | 105.219 | 376.849 | 136.388 | 618.456 |
SEZIONE 3 - RISCHIO DI LIQUIDITA'
Informazioni di natura qualitativa
Il rischio di liquidità è rappresentato dalla possibilità che una banca non riesca a far fronte ai propri impegni di pagamento a scadenza, a causa dell'incapacità di reperire nuove fonti di raccolta o di vendere attività sul mercato.
In particolare, in Banca Profilo, il controvalore dei titoli del portafoglio di proprietà eccede il capitale disponibile e la raccolta diretta netta dalla clientela private e istituzionale: di consequenza, il portafoglio titoli della Banca deve essere in larga parte finanziato sul mercato tramite pronti contro termine o tramite depositi interbancari. Il rischio di liquidità, pertanto, è dato dalla possibilità che, alla loro scadenza, non si possano rinnovare le operazioni di finanziamento e che, in alternativa, non si riescano a vendere i titoli sul mercato (se non a prezzi particolarmente penalizzanti).
Informazioni di natura quantitativa
Il rischio di liquidità è rappresentato dalla possibilità che una banca non riesca a far fronte ai propri impegni di pagamento a scadenza, a causa dell'incapacità di reperire nuove fonti di raccolta o di vendere attività sul mercato.
In particolare, in Banca Profilo, il controvalore dei titoli del portafoglio di proprietà eccede il capitale disponibile e la raccolta diretta netta dalla clientela private e istituzionale: di consequenza, il portafoglio titoli della Banca deve essere in larga parte finanziato sul mercato tramite pronti contro termine o tramite depositi interbancari. Il rischio di liquidità, pertanto, è dato dalla possibilità che, alla loro scadenza, non si possano rinnovare le operazioni di finanziamento e che, in alternativa, non si riescano a vendere i titoli sul mercato (se non a prezzi particolarmente penalizzanti).
J Banca Profilo
Al 31 dicembre 2017, la Banca presentava un saldo netto di liquidità positivo su tutte le scadenze di breve termine (fino a 3 mesi), compreso tra 165 e 182 milioni di euro circa: il controvalore dei titoli eligible di proprietà non impegnati in operazioni di finanziamento (e quindi disponibili come riserva di liquidità), al netto dell'haircut applicato dalla BCE, eccedeva l'ammontare della raccolta complessiva sul mercato wholesale in scadenza su tutti gli orizzonti temporali considerati.
Alla stessa data, circa il 92% del portafoglio obbligazionario di proprietà della Banca era rappresentato da titoli eligible, utilizzabili per accedere ai pronti contro termine con la BCE.
A presidio del rischio di liquidità, il Consiglio d'Amministrazione ha approvato la Policy di Liquidità e il Contingency Liquidity Plan. Il primo documento, in coerenza con quanto previsto dal RAF di Gruppo, stabilisce i principi a cui si deve ispirare la gestione della liquidità e fissa una serie di limiti per mitigare il rischio di liquidità. In particolare, sono stabiliti:
- limiti al saldo netto di liquidità cumulato su diverse scadenze, commisurati anche ai risultati degli stress test periodicamente effettuati;
- limiti per l'indicatore LCR, superiori a quelli minimi previsti dalla normativa di vigilanza;
- limiti di leva finanziaria;
- limiti di concentrazione del funding dalle prime 5 controparti, al fine di migliorare la diversificazione delle fonti di finanziamento;
- limiti di controvalore complessivo per i titoli non eligible. $\bullet$
Il secondo documento (Contingency) prevede una serie di indicatori di allarme per la pronta individuazione di una crisi di liquidità di tipo specifico e/o sistemico, elencando le azioni da intraprendere e gli organi autorizzati a operare in una situazione di crisi.
A fine anno, Banca Profilo presenta a livello individuale un Liquidity Coverage Ratio (LCR) pari a 135%.
| 1. Distribuzione temporale per data residua contrattuale delle attività e passività finanziarie - Valuta di denominazione: EUR | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Scaulon temps alt | $A \times A$ | Da oltra$1$ glorpo | Da officeJ. glocot | Da okre$25$ giorni | Da offreSAFE FOR | De pitteX prost firm | Un phre B rachi | De citre 2 aceso | Quo 5 bind | Derate: |
| a Z piorel | $a$ $35$ giarns | $+1$ mass. | Property | Sixteen Street | flog a 1 tonight | EIGO & 5 MORD | Indekts raissant | |||
| Ab vita per casse | ||||||||||
| A.1 Titoli di Stato | 3,581 | 2.268 | 8.503 | 269,169 | 297.758 | |||||
| A.2 Akri titoli di debito | 8.956 | 53 | 16 | 915 | 8,089 | 5.125 | 24.966 | 30.597 | 15,082 | |
| A.3 Quote OICR | 617 | |||||||||
| A.4 Finanziament: | ||||||||||
| - Banche | 74.712 | 7.820 | 24.074 | $.528 | ||||||
| . Cliente in | 315.081 | 13 | 32 | 77 | 257 | 433 | 817 | 6.797 | 10.605 | |
| Passività per cassa | ||||||||||
| B.1 Depositi e conti correnti | ||||||||||
| - Banche | 46,045 | 24.074 | ||||||||
| - Cinntela | 495,053 | |||||||||
| B.2 Titoli di debito | ||||||||||
| B.3 Alus passwith | 3.927 | 423.019 | 8,265 | 6.534 | 93.959 | 37.928 | ||||
| Operazioni fuori bilancio" | ||||||||||
| C.1 Derivali finanziari con scambio di capitale | ||||||||||
| - Posizioni lunghe | 10 | 17.022 | 5.129 | 15.792 | 108.192 | 71.325 | 40.949 | 27.224 | 1.406 | |
| - Posgioni corteC.2 Derivati finanziari senza scambio di capitale | 10 | 20.113 | 4.925 | 26.802 | 29.403 | 24.506 | 18,492 | 4,162 | 71.405 | |
| - Postzioni lunghe | 44,488 | |||||||||
| - Postziani carte | 48.638 | |||||||||
| C.3 Depositi e finanziamenti da ilicavere | ||||||||||
| - Posiziani lunghe | ||||||||||
| - Postzioni corte | ||||||||||
| C.4 Impegal irrevocabili a erogare fondi | ||||||||||
| - Postziani lunghe | 9.557 | |||||||||
| - Posizioni corte | 9.557 | |||||||||
| C.5 Garanzia finanziarie niascute | ||||||||||
| C.6 Garanzie Knanziarle ncevute | ||||||||||
| C.7 Derivati creditoi con scamblo di capitale | ||||||||||
| - Posizioni lunghe | 245,000 | 4,000 | 34.500 | 1.000 | ||||||
| - Posizioni corte | 248.000 | 4,DOD | 34.500 | 1.000 | ||||||
| C.B Derwatt crednizi senza scambia di capitale. | ||||||||||
| - Posizioni lunghe | 2.409 | |||||||||
| · Pasizioni corte | 3.593 |
| Bancal | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Distribuzione temparaja per data residua contrattuale delle attività e passività finanziarie - Valuta di denominazione: ALTRE VALUTE | ANGE | $3 - 2$ | 留念 | Da plu 4 | $\frac{0.00000000000000000000000000000000000$ | Da phra 6 meat 2 Da often | |||
| Committee Committee Committee Committee Committee Committee Committee Committee Committee Committee Committee | $A + B$ | $\sim$ $\sim$ $\sim$ | esto a | max ofA CONTRA | $\frac{1}{2}$ | The Engineer | |||
| Attività per cassa | |||||||||
| A.1 Titoli di Stato | |||||||||
| A.2 ARri titoli di dabito | 128 | a | 59 | 1.343 | 15.655 | 2.768 | 9.153 | 501 | |
| A.3 Quote OICR | |||||||||
| A.4 Finanziamenti | |||||||||
| - Banche | 2,739 | ||||||||
| - Clienteia | $\overline{z}$ | ||||||||
| Passività per cassa | |||||||||
| B.1 Oeposal e conti correnti | |||||||||
| - Bandie | 63 | 15.676 | |||||||
| - Cinnich | 16.875 | ||||||||
| 5.2 Tholi di debno | |||||||||
| B.3 Akre passività | 30 | 11.995 | |||||||
| Operazioni "fuori bilancio"$\cdots$ | |||||||||
| C.1 Derwatł finanzłari con scambio di capitale | |||||||||
| - Postcioni lunghe | 37.704 | 9,136 | 25.099 | 30.982 | 268 | 9,548 | 342 | ||
| · Posizioni corte | 30.418 | 9.291 | 22.823 | 25.530 | 2.163 | 6.535 | 342 | ||
| C.2 Dermati finanzian senza scambio di capitale | |||||||||
| - Posgioni kinghe | 77 | ||||||||
| - Postzioni corte | 74 | ||||||||
| C.3 Depositi e finanziamenti da incevere | |||||||||
| - Posizioni lunghe | |||||||||
| - Postzioni corte | |||||||||
| C.4 Impegni utevocabile a erogara fondi | |||||||||
| - Postmoni lungha | |||||||||
| - Posizioni corte | |||||||||
| C.5 Garanzie finanziarie masciate | |||||||||
| C.6 Garanzie Rnanzlarie ricevute | |||||||||
| C.7 Derwati creditzi con scambio di capitale | |||||||||
| - Posizioni lunghe | 154.274 | ||||||||
| - Postrioni corte | 184.274 | ||||||||
| C.8 Denyati credità i senza scambio di capitale. | |||||||||
| - Posizioni lunghe | 29 | ||||||||
| - Posgioni corte | 10.965 |
ŀ,
J Banca Profilo
SEZIONE 4 - RISCHI OPERATIVI
Informazioni di natura qualitativa
Per rischio operativo si intende il rischio di subire perdite finanziarie a causa di inadequati processi interni o a loro fallimenti, a errori umani, a carenze nei sistemi tecnologici oppure causate da eventi esterni.
Con riferimento al rischio operativo, all'interno di Banca Profilo:
- sono stati mappati i fattori di rischio e gli eventi di perdita per tutti i più rilevanti processi commerciali, produttivi e amministrativi, con documentazione delle attività aziendali, valutazione dei rischi e dei relativi controlli a mitigazione;
- vengono condotti periodici test di efficacia dei controlli effettuati;
- sulla base di un processo di autovalutazione dell'esposizione ai rischi da parte delle unità organizzative, sono stati identificati i rischi più significativi per impatto potenziale e frequenza;
- le perdite operative vengono registrate in un apposito database, per sostanziare nel tempo le $\bullet$ autovalutazioni con un riscontro oggettivo di tipo contabile.
Gli eventi di rischio operativo che si sono verificati nel 2017 sono stati complessivamente di importo contenuto e hanno riguardato prevalentemente l'errata trasmissione o esecuzione di ordini della clientela.
Per la quantificazione dei rischi operativi ai fini dei requisiti patrimoniali, la Banca si avvale del metodo hase.
Informazioni di natura quantitativa
La tipologia delle cause e contenzioni nella quali la Banca è convenuta può essere sintetizzata come di sequito:
| CONSULTING PARTY OF SHARITA |
|---|
| Controversie legali$\overline{\phantom{a}}$ |
| Reclami e varie49. |
| . |
PARTE F - Informazioni sul Patrimonio
SEZIONE 1 - IL PATRIMONIO DELL'IMPRESA
A. Informazioni di natura qualitativa
I requisiti patrimoniali obbligatori ai quali ci si attiene sono quelli previsti dalla normativa sul Fondi Propri e i coefficienti prudenziali emanati dall'Organo di Vigilanza. Il loro rispetto é garantito da un processo di controllo e monitoraggio costantemente svolto dagli uffici preposti. In particolare, con riferimento all'attività di concessione del credito a soggetti diversi dalle banche, dalle assicurazioni e dagli intermediari finanziari, si precisa che, proprio allo scopo di garantire e monitorare i requisiti patrimoniali richiesti dall'Organo di Vigilanza, tale attività riguarda prevalentemente la clientela del Private Banking ed è generalmente subordinata alla costituzione di idonee garanzie; tale attività é comunque strumentale alla gestione della relazione con i clienti di fascia medio-alta.
B. Informazioni di natura quantitativa
B.1 Patrimonio dell'impresa: composizione
| Voct/Valori | Importo35,100,000,9 | importo$-461/12/2016$ |
|---|---|---|
| Capitale | 136.994 | 136.994 |
| Sovrapprezzi di emissione | 82 | 82. |
| Riserve3. | ||
| - di utili | ||
| a)legale | 2.531 | 2.441 |
| b)statutaria | ||
| azioni proprieC) | 3.723 | 4.489 |
| d)altre | 8.108 | 7.435 |
| - altre | ||
| Strumenti di capitale | ||
| (Azioni proprie)5. | $-3.723$ | $-4.489$ |
| Riserve da valutazione6. | ||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 611 | $-2.946$ |
| Attività materialiAttività immateriali | ||
| Copertura di investimenti esteri | ||
| Copertura del flussi finanziariDifferenze di cambio | ||
| Attività non correnti ln via di dismissione | ||
| Utili (perdite) attuanali relativi a piani previdenziali a benefici definiti | -489 | -469 |
| Quote delle riserve da valutazione relative alle partecipate$\overline{\phantom{a}}$ | ||
| valutate al patrimonio netto | ||
| Leggi speciali di rivalutazione | ||
| 7. Utile (perdita) d'esercizio | 4.240 | 904 |
| Totale | 152.077 | 144.441 |
| .. |
Alcune voci del 2016 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2017

B.2 Riserve da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione
| WANTSHEALER | Toutecar you aSide and Societies | CARE AT AT CAR SIDE A START OF CHRepresentativa a Riceva positiva a Aserta recolto |
|---|---|---|
| 1. Titoli di debito | 450 | 3.285208 |
| 2. Titoli di capitale | 242 | 113 |
| 3. Quote di O.I.C.R. | $\bullet$ | |
| 4. Finanziamenti | ||
| Totale | $-697$ | -91 |
B.3 Riserve da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita: variazioni annue
| Titoli disdebito | Tholidicapitale Cuotedio ICR | Finanziementi | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Esistenze iniziali | (3.077) | 113 | 17 | ||
| 2. | Variazioni positive | ||||
| 2.1 | Incrementi di fair value | 8.935 | 147 | ||
| $2.2^{\circ}$ | Rigiro a conto economico di | ||||
| riserve negative: | |||||
| - da deterioramento | |||||
| - da realizzo | 1.158 | ||||
| 2.3 | Altre variazioni | 325 | 50 | ||
| 3. | Variazioni negative | ||||
| 3.1 | Riduzioni di fair value | 1.539 | 151 | ||
| 3.2 | Rettlfiche da deterioramento | ||||
| 3.3 | Rigiro a conto economico di | ||||
| riserve positive: da realizzo | 3.284 | 25 | |||
| 3.4 | Altre variazioni | 2.068 | |||
| 4. | Rimanenze finali | 451 | 242 | (82) |
B.4 Riserve da valutazione relative a piani a benefici definiti: variazioni annue
La riserva di valutazione relativa a piani a benefici definiti passa da un saldo negativo di 469 migliaia di Euro ad un saldo negativo di 488 migliaia di Euro.
Ai sensi dell'art. 2427 c.c. n. 7-bis si fornisce inoltre l'analitica elencazione delle voci di Patrimonio netto con l'indicazione della possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché della loro eventuale avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi.
| Riconogo in lizzazioni effettuate neiprecedent esorcizità | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Description of the Contract of Carriedore | Lasooctor | Possibilità di l | Quota | ||
| utilizzazione in | disponitain a super copertura | pordito | DEL BRIET MORTdistributions | ||
| Capitale | 136.994 | $-39.764$ | |||
| Riserve di capitale : | |||||
| Sovrapprezzi di emissione | 82 | AB | $-19.757$ | $-14.978$ | |
| Riserve da F.T.A. (first time adoption) * (2) | 2.630 | ||||
| Riserve da valutazione (A.F.S. e attuariali T.I.r.) | 122 | ||||
| Riserve di utili :$\sim$ | |||||
| Riserva Ingale | 2.531 | $-13.204$ | |||
| Riserva da Stock Option | 32 | ||||
| Riserva per azioni proprie | 3,723 | ||||
| Altre Riserve | |||||
| Ută portati a nuovo | 8.076 | A BC | 8.076 | $-9.273$ | |
| meno Azioni proprie | $-3.723$ | ||||
| Totale patrimonio | 147.837 | 8,076 | |||
| Quota non distribuibile "(1) | |||||
| Riserve da E.T.A. e Riserva da valutazione (AES) se negative = (2) | |||||
| T-3337and theKindelski sulla suメミポートn aarResidua quota distribuibile | in de troc o stepa quezen | 8.076 | 広く冷戦。$\sim$ | C 14 |
- Reference and the manufature of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of the con
SEZIONE 2 - I FONDI PROPRI E I COEFFICIENTI DI VIGILANZA BANCARI
2.1 Ambito di applicazione della normativa
2.2 Fondi Propri bancari
A. Informazioni di natura qualitativa

J Banca Profilo
Banca Profilo SpA Via Cerva 28 - Milano é tenuta a produrre all'Organo di Vigilanza le Segnalazio ້ຕມ່ Fondi Propri individuali e sui coefficienti prudenziali secondo le vigenti regole in materia.
Il 1º gennaio 2015 sono entrati in vigore i nuovi standard normativi, definiti dal Comitato di Basilea, per la vigilanza bancaria (Basilea III). Tali novità sono contenute nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) e nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) del 26 giugno 2013. Al fine di rendere applicabili tali disposizioni, Banca d'Italia ha introdotto due provvedimenti regolamentari per adeguare la normativa interna alle novità intervenute nel quadro regolamentare internazionale (circolare 285 e circolare 286 del dicembre 2013).
1 Capitale primario di classe 1 - Common Equity Tier 1 (CET1)
- elementi positivi: strumenti di capitale e i relativi sovrapprezzi di emissione, gli utili non distribuiti, le altre componenti di conto economico, le altre riserve (queste componenti sono rimaste invariate rispetto alla precedente normativa);
- elementi negativi; le perdite relative all'esercizio in corso, i beni immateriali con specifiche regole per la detrazione, gli strumenti del capitale di base di classe 1 detenuti che la banca ha l'obbligo di acquistare, le attività fiscali differite che si basano sulla redditività futura e che non derivano da differenze temporanee.
2 Capitale aggiuntivo di classe 1 - Additional Tier 1 (AT1).
- elementi positivi: strumenti di capitale e i relativi sovrapprezzi di emissione che non rappresentano elementi di CET1 e che rispettano determinate condizioni previste dal Regolamento (art. 52 del CRR);
- elementi negativi: strumenti del capitale aggiuntivo di classe 1 detenuti che la banca ha l'obbligo di acquistare in virtù di un vincolo contrattuale esistente, gli strumenti aggiuntivi di classe 1 emessi da enti del settore finanziario a determinate condizioni come indicate dall'art. 56 del CRR.
3 Capitale di classe 2 - Common Equity Tier 2 (CET2).
- elementi positivi: strumenti di capitale e i prestiti subordinati con i relativi sovrapprezzi di emissione secondo le condizioni indicate nell'art. 63 del CRR. le rettifiche per il rischio di credito generale al lordo degli effetti fiscali fino all'1,25% degli importi delle esposizioni ponderati per il rischio;
- elementi negativi: strumenti propri di classe 2 detenuti dall'ente, gli strumenti di classe 2 di enti del settore finanziario come indicato dall'art. 66 del CRR.
$\mathbb Q$ Banca Profilo
B. Informazioni di natura quantitativa
| d'otale anno | ANGLES COMMENTS | |
|---|---|---|
| 31/12/2017 31/12/2018 | ||
| A. Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 ~ CET1) prima dell'applicazione dei filtri prudenziali | 148.326 | 144.005 |
| di cui strumenti di CET1 oggetto di disposizioni transitorie | ||
| B. Filtri prudenziali del CET1 (+/-) | ||
| C. CET1 al lordo degli elementi da dedurre e degli offetti del regimo | ||
| transitorio $(A +/- B)$ | 148,326 | 144.005 |
| D. Elementi da dedurre dal CET1 | $-9.403$ | $-10,369$ |
| E. Regime transitorio - Impatto su CET1 $(+/-)$ | 666 | 5,484 |
| F. Totale Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier $1 - CET1$ ) (C - D +/-E) | 139,589 | 139.120 |
| G. Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 - AT1) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti dei regime transitorio | ||
| di cui strumenti di AT1 oggetto di disposizioni transitorio | ||
| H. Elementi da dedurre dall'AT1 | ||
| I. Regime transitorio - Impatto su AT1 (+/-) | -63 | |
| L. Totale Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier $1 - AT1$ ) (G - H +/- I) | D | $-63$ |
| M. Capitale di classe 2 (Tier 2 -T2) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio | ||
| di cui strumenti di T2 aggetto di disposizioni transitorie | ||
| N. Elementi da dedurre dal T2 | ||
| O. Regime transitorio - Impatto su T2 (+/-) | 52 | 62 |
| P. Totale Capitale di classe $2$ (Tier $2 - T2$ ) (M - N +/- 0) | 52 | 62 |
| $Q.$ Totale fondi propri $(F + L + P)$ | 139.642 | 139.119 |
Negli aggregati dei Fondi Proprio al 31 dicembre 2017, comunicati all'autorità di vigilanza, non sono statiinclusi i risultati dell'esercizio.
2.2 Adeguatezza patrimoniale
B. Informazioni di natura quantitativa
| CONTRACTOR COMMENCIONESCategone/Valori | Importi non ponderati | 2017 - Market Miller 2016 | Import condarzo geruisiti2017 | $-2016 - 300$ |
|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA' DI RISCHIO | ||||
| RISCHIO DI CREDITO E DI CONTROPARTEA.1 | 961.995 | 1.079.144 | 21.394 | 27.248 |
| 1. Metodologia standardizzata | 961.995 | 1.079.144 | 21.394 | 27.248 |
| 2. Metodologia basata sui rating interni | ||||
| 2.1. di Base | ||||
| 2.2 Avanzata | ||||
| 3. Cartolarizzazioni | ||||
| REQUISITI PATRIMONIALI DI VIGILANZAв. | ||||
| RISCHIO DI CREDITO E DI CONTROPARTE.8,1 | 21.394 | 27.248 | ||
| RISCHIO DI AGGIUSTAMENTO DELLA VALUTAZIONE DEL CREDITO8.2 | 948 | 774 | ||
| RISCHIO OI REGOLAMENTOBJ | ||||
| RISCHID DI MERCATOB.4 | 10.412 | 8.146 | ||
| Metodologia standardizzata | 10,412 | 8.146 | ||
| Modelli interni | ||||
| Rischio di concentrazione | ||||
| RISCHIO OPERATIVO8.5 | 6.744 | 6,236 | ||
| Metodo base | 6.744 | 6.236 | ||
| Metodo standardizzato | ||||
| Metodo avanzato | ||||
| ALTRI ELEMENTI DEL CALCOLO8.6 | ||||
| TOTALE REQUISITI PRUDENZIALIB.7 | 39.498 | 42.404 | ||
| ATTIVITA' DI RISCHIO E COEFFICIENTI DI VIGILANZAc. | ||||
| Attività di rischio ponderateC.1 | 493.725 | 530,050 | ||
| Capitale primario di Classe 1/Attività di rischio ponderate (CET 1 Capital Ratio)C 1 | 28.27% | 26.25% | ||
| Capitale di classe 1/Attività di rischio ponderate (Tier 1 Capital Ratio)C.3Totale fondi oropri/Attività di rischio ponderate (Total Capítal Ratio) | 28.27%28.28% | 26,23% | ||
| C.4 | 26.25% |

PARTE G - Operazioni di Aggregazione Riguardanti Imprese o Rami d'Azienda
SEZIONE 1 - OPERAZIONI REALIZZATE DURANTE L'ESERCIZIO
Nel corso dell'esercizio non sono state effettuate operazioni di aggregazione.
$\label{eq:2} \frac{\rho_{\text{max}}^{\text{max}}}{\int_{\rho_{\text{max}}} \rho_{\text{max}}^{\text{max}}}, .$
PARTE H - Operazioni con Parti Correlate
- Informazioni sui compensi dei dirigenti con responsabilità strategiche (Ias 24, par.16)
Compensi corrisposti agli Amministratori, ai Sindaci, al Direttore Generale e ad Dirigenti con responsabilità strategiche ai sensi della delibera CONSOB n. 11971 del 14.05.1999 dall'emittente e dalle società dalla stessa controllate. Le quote variabili delle retribuzioni sono state assegnate in conformità alle linee guida emanate da Banca d'Italia.
| Cognoma e Nome | Carica | Periodo per cui è stataricoperta la carica | Scadenza dellaenica | Campensifissi | Compensi per lapartecipazione acomitati | Bonta e altriIncentivi(*) | Compensi variabili non equityParlecioaaloneagituli | Benefictr itmonetari | Altricompensi | Totale | fal: Value delأعبت واربعيانsquity (1) | Indennità difine carlca ođicessazionedel rapportodi lavero | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| D. Glorgio Glorgio | PresidenteCora gliera | 01/01/2017 | 31/12/2017 | Approvazioneblanch | 200.000 | ٠ | $\hat{\phantom{a}}$ | 200.000 | |||||
| Gubupa Garom | Vice PresidenteCornichere | 01/01/2017 | 31/12/2017 | 31/12/2017Accrovationsbilancio | 100,000 | ٠ | 100.000 | ||||||
| Candel Fabio | Arministrators OcleantoConsiglere | 01/01/201701/06/2017 | 31/12/2017 | 31/12/2017Approvazionebilancio31/12/2017 | 341000 | $\ddot{}$ | 94.500 | 8.770 | $\blacksquare$ | 443.270 | 3.012 | ||
| Gacche Viadento | Devettore GeneraleConsigliere | 31/12/201701/01/2017 11/12/2017 | Accrovazionebilancio31/12/2017 | 40,000 | $\blacksquare$ | ٠ | ٠ | ٠ | 40,000 | ٠ | |||
| Maggi Govarni | Consigliers | 01/01/2017 31/12/2017 | Approvazionebilancio31/12/2017 | 40.530 | 5.000 (H) | ٠ | 45.000 | $\overline{\phantom{a}}$ | |||||
| Markorda Ezido | Corniglians | 01/04/2017 31/12/2017 | Approvazioneblancio31/12/2017 | 40,000 | $;$ | 40.000 | $\overline{\phantom{a}}$ | ||||||
| Packacel Univerto | Consigliera | 41/04/2017 34/12/2017 | Approvazionebilancio31/12/2017 | 40.000 | 10,000 (A)n) | $4,000 | |||||||
| Penini Francesco | Consiglare | 01/01/2017 31/12/2017 | Approvazionebilancia31/12/2017 | 40.000 | 10 000 (4)$\mathbf{v}$ | ٠ | 50 000 | ||||||
| Profeta Paola Antonia | Consigliero | 01/01/2017 31/12/2017 | Approvazionabilancio31/12/2017 | 10,000 | 10.000 00$\sim$ | 50.000 | |||||||
| Puri Noyal Carto | Comaghere | 01/01/7017 31/12/2017 | Approvazioneblancia31/12/2017 | 40.000 | $\blacksquare$ | 40.000 | |||||||
| Rossamo Serenella | Consigliera | 03/01/2017 31/12/2017 | Approvazionebilancia31/12/2017 | 40.000 | 10.000 [9]$\mathbf{u}$ | $0,000 | |||||||
| Stable Hicola | Presidente Collegio SindocalePresidente Organismo di Vigilanza | 01/01/2017 11/12/2017 | Appovazionebilancio31/12/2017 | 62.000 | $\ddot{\phantom{0}}$ | 67.000 | |||||||
| Ferrero Soria | Sindoco effettivoHentiro Organismo di Vigiliniza | 01/01/2017 | 31/12/2017 | Accrevationsblancia31/12/1017 | 49 000 | ٠ | 49 000 | ||||||
| Onesti Tickno | Sindaco effettivoHerriaro Organismo di Vigileruza | 01/01/2017 | 31/12/2017 | Accountationsblack31/12/2017 | 49.000 | $\cdot$ | 49.000 | $\blacksquare$ | |||||
| Anglieri Mcclò | Dection Generale | 01/01/2017 | 31/05/1017 | ٠ | 145,000 (4) | ٠ | 4.852 | 149 852 | $\ddot{\phantom{0}}$ | 415.000 | |||
| Angliati Balard Haro Guseppe | Dirigente con responsabilitàstrategica | 01/01/2017 | 31/12/2017 Fro a dematori | 200,000 10 | $\cdot$ | 16L250 | ۰ | 6,618 | 428.000 | 24.596 | |||
| Barane Luca | Drigente con responsabilitàstrategica | 01701/2017 31/12/2017 Fine a dermisori | 2.72.065 60 | 299.100 | 5.623 | 536 788 | 75.113 | ||||||
| Lagario Serra Recurdo | Dirigente con responsabilitàstrategica | 01701/2017 31/12/2017 Free a dressleri | 400,000 (*) | ٠ | 239.250 | ٠ | 11.284 | 650.534 | 38.269 | ||||
| 15 | Driger il con responsabili.strategiche | $\ddot{\phantom{0}}$ | The a develope | 2.069 837 141 | $\overline{\phantom{a}}$ | 626.175 | ٠ | 70.142 | 2.766.254 | 30 968 | |||
| (I) Comparal neka società che redige li bilancio | 4.224.902 | 45,000 | 1.420.37$ | $\blacksquare$ | 107,459 | $\cdot$ | 5.799.756 | 171958 | 413,000 | ||||
| (II) Compensi da controllate e cohegate | ٠ | $\bullet$ | ٠ | ٠ | ٠ | ||||||||
| (III) Totale | 4.226.002 | 45.000 | L420.375 | ۰ | 107.449 | 1,799.764 | 171,958 | 415,000 |
Note:Di Compenso quale membro del Corntato Remunerazioniif Compenso quale membro del Corntato Momneif Compenso quale membro del Corntato Cantrollo Rischif Cornenso quale membro del Corntato Cantrollo Rischig El
2) Informazioni sulle transazioni con parti correlate (Ias 24, par.12 17, 18, 19, 2 $\phi_i^2$ $\mathbb{Z}_2^2$ )
Nel corso dell'esercizio sono state poste in essere alcune operazioni con parti correlate (PG). Le operazioni più significative sono state quelle con la società Aedes SIIQ Spa (società controllata mdirettamente a fondo Sator). Nel corso dell'esercizio la società è stata supportata da Banca Profilo nella strutturazione di un finanziamento per la quale la banca ha partecipato con una quota di 6,6 milioni di Euro finanziamento è stato anticipatamente estinto nel mese di dicembre 2017. Sempre nel corso del mese di dicembre la Banca ha collocato per la società un bond. La Banca ha sottoscritto 5 milioni di Euro di nominale dello stesso bond. Sempre per il bond il oggetto la Banca è payment agent. Con Extrabanca Spa Banca Profilo ha effettuato nel corso dell'anno diverse operazioni di repo e compravendita titoli a condizioni di mercato.
| 171373017County | ALC: 10AND$-10 - 10$- 73 | a barriera da Calcado e a barri ya mareje a Comunicação de Comunicações de Antonio e Calcado de Calcado de Par$\mathcal{F}_{\text{max}}$STARSeptem | بالسبان | $+24.140$Aitre attive | Voca ED. | $\sim$STATE 1015,500 | $\frac{1}{2}$esemperaturSemenatur | Comment of American American Security School Comment of Security Of CommentsAug 100$-1 - 1$ | Prize 2015ConcessionASSOC | 100610. | The art 124467.79States SeptemSeptember 200 | Voca 184ा अन्त$\frac{1}{2}$ | ببيعCard | Cold:West 250Antiques | Delta XSOAbra area1.314 | Sent paint of |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Address | September | SAME RANGE HAVE AN ASSAULT | Particular | |||||||||||||
| a (i) 1) Entità che, desttamente o indirattamente,tramke uno a più intermedian, controllano fianca Profilo. | ||||||||||||||||
| Areno Up 5.p.A. | 21.254 | 7.114.120 | 129.071 | m | 120 000 | $-1.005$ | 179.334 | |||||||||
| Setor Investments S.c.r.l. | 949 | |||||||||||||||
| Tatale pruppe a [i] 1] | $\blacksquare$ | 71.354 | 2.515.079 | 820,07 | $^{\bullet}$ | 120,000 | $-3.705$ | 130,3347 | ||||||||
| . (!) 2) Entil the, drettsments a index Sametitetransis una o per reconsadun, sono controlata daBenca Profis: | ||||||||||||||||
| - Banque Profil de Gestion S.A. | $7.691 | 147.419 | 1791 | 17.410.875 | 35 167 | 26.470 | $-3.596$ | $-14.999$ | ||||||||
| - Profile for al Estate S./ L. | 25 103 930 | F. $72 | 799.205 | 763 | 5.003 | $-1.929.641$ | 2.471 | |||||||||
| - Areao Piduciaria s.r.l. | 14 931 | 7.152 | 724 147 | 101.01 | 434.631 | 30 000 | $-102$ | |||||||||
| Tetale gruppo = [i] 1] | 81.691 | 167 419 25.110.142 | 19,528 | 17.410.025 | 784.143 | 35.167 | 101.01# | 297.295 | 464,316 | 14.0001 | $-4.489$ | 3.947.640 | 2.472 | |||
| (4) Drigenti onn responsabilità son tegione | 7.116.887 | 4.479.551 | 35.755 | 124.340 | $-220$ | $-176.077$ | ||||||||||
| (e) Similar feminent del dangenti coop alle tettere di | 1.554.764 | ল | 22.792 | -1,798 | ||||||||||||
| 11] Entra controllera, controllera conquantamente osaggette a informae notavole o in cui è detenutaprettamento o indirettamente una quota son nuatro.colourigue non Wertore al 20% del desti di vuto departe di un sopratto di cui sta precedente lettera di | ||||||||||||||||
| Frate Right Negri S.A.n.A. et Carb e Alexandra | 4.916 861 | 432.644 | 29.775 | 25 | ||||||||||||
| Investment Mobilen Uno S. | 6.514.023 | $2,052 | 89.7.11 | |||||||||||||
| ImplicationElevar Sd | 12.687 | $\sim$ | ||||||||||||||
| Tatale proppo (1) | 11.420.004 | 466,37 | 71.922 | 00.228 | $-241$ | |||||||||||
| (1) Parti convitato delle parti rometate di fiareza Profilo | 7ol | 16.212.444 | 312.662 | 1,019,150 | 20.123 | $-74.053$ | 1,000,000 | |||||||||
| SU TO IALE VOCE ROANGO BANCA FROM DO | 437,333.276 110.478.258 332.601321 | 17543.000 388.763.833 688.035.8353540.77.846 27.654.067 36.064.667 24.87362 | $-1.553.219$ | 4,375,3636 | $-2.549.733$ | $-70.497.292$ | 24.439.455 | 4.620.000 | ||||||||
| TO TALE Deparational can Parti correlate | $1.591 | ISP.619 | 43.774.658 | 97.773 | 12.410.015 25.681.334 | 35.187 1 931.099 | 894.429 3.702.922 | 20.133 | 155.000 1. | 84.506 | 1.943.640 | 8.043.270 | 1,000,000 | |||
| DICTORIZA % | 0.61% | 0.14% | 13.12% | 0.507 | 6.35% | 2,84% | 0,03% | 4.07% | 4 8 7 7 | 0.32% | $-1.301$ | 3 54 % | 2.35% | 9.42% | 32.92* | 11,40% |
277
C Banca Profilo
PARTE I - Accordi di Pagamento Basati su Propri Strumenti Patrimoniali
Nella presente sezione sono fornite informazioni sugli accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali che nello stato patrimoniale del bilancio sono rilevate fra le "riserve" (voce 160 del passivo) in quanto piani del tipo equity settled. Il relativo costo è rilevato nella voce Spese del personale. Ulteriori informazioni sono presenti nella Relazione sulla gestione.
A. Informazioni di natura qualitativa
- Descrizione degli accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali
a Strumenti in circolazione
In data 29 Aprile 2010 l'Assemblea ordinaria di Banca Profilo ha approvato un Piano di stock option. I beneficiari del Piano sono l'Amministratore Delegato, il Direttore Generale e gli altri dipendenti della Banca e delle società dalla stessa controllate, individuati in base a criteri di assegnazione ben definiti. I beneficiari delle opzioni sono individuati nell'ambito dei processi periodici di valutazione delle risorse umane sulla base del raggiungimento dei risultati aziendali e degli obiettivi individuali e, in casi eccezionali, in fase di assunzione fra i Top Performer e i Talenti chiave o ancora tra le risorse che hanno un impatto strategico sui risultati di business o che rappresentano una criticità per un'eventuale loro sostituzione.
Il Piano prevede l'assegnazione gratuita, nell'arco di un triennio (maggio 2010-maggio 2013), di massime numero 25 milioni di opzioni per la sottoscrizione di altrettante azioni di nuova emissione della Banca, prive del valore nominale, ad un prezzo unitario di esercizio pari alla media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle azioni della Banca, rilevati nel periodo che decorre dalla data di assegnazione delle opzioni allo stesso giorno del mese solare precedente, nel rispetto del prezzo minimo di Euro 0,22.
In data 12 novembre 2010 il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo e l'Amministratore Delegato hanno assegnato la prima tranche di opzioni ad un prezzo unitario di esercizio pari a 0,4737, determinato come media aritmetica dei prezzi ufficiali delle azioni Banca Profilo rilevati nel periodo intercorrente tra la data di assegnazione delle opzioni (12/11/2010) e lo stesso giorno del mese solare precedente.
Le opzioni scadono il 12/11/2015 e sono esercitabili: 1) per il 25%, a partire dal 12/11/2012 (Stock Option 1); 2) per il restante 75%, a partire dal 12/11/2013 (Stock Option 2). I periodi di esercizio coincidono con i primi quindici giorni (estremi inclusi) di ogni mese solare, a partire dalle date sopra indicate e fino alla scadenza. Ogni opzione dà diritto all'acquisto di un'azione Banca Profilo.
Sempre nell'ambito di questo piano in data 30 marzo 2012 il Consiglio di Amministrazione della Banca e l'Amministratore Delegato hanno proceduto alla seconda assegnazione di opzioni ai dipendenti ad un prezzo unitario di esercizio pari a 0,3098 determinato come media aritmetica dei prezzi ufficiali delle azioni Banca profilo rilevati nel periodo intercorrente tra la data di assegnazione delle opzioni (30/03/2012).
Le opzioni di questa seconda assegnazione scadono il 31/05/2016 e sono esercitabili: 1) per il 25%, a partire dal 30/03/2015 (Stock Option 3); 2) per il restante 75%, a partire dal 30/03/2015 (Stock Option 4). I periodi di esercizio coincidono con i primi 15 giorni di ogni mese solare, a partire dalle date sotto indicate e fino alla scadenza. Ogni opzione dà diritto all'acquisto di un'azione Banca Profilo.
Nel corso dell'esercizio 2013 il Consiglio di Amministrazione della Banca ha disposto l'assegnazione nell'ambito della seconda tranche di numero 3.160.000 di opzioni ad un prezzo unitario di esercizio pari a 0,2550, determinato come media aritmetica dei prezzi ufficiali delle azioni Banca profilo rilevati nel periodo intercorrente tra la data di assegnazione delle opzioni (21/03/2013) e lo stesso giorno del mese solare precedente. Le opzioni scadono il 31/05/2016 e sono esercitabili: 1) per il 25%, a partire dal 20/03/2015 (Stock Option 1); 2) per il restante 75%, a partire dal 20/03/2016 (Stock Option 2). I periodi di esercizio coincidono con i primi 15 giorni di ogni mese solare, a partire dalle date sotto indicate e fino alla scadenza.
b. Modello di valutazione
Per la stima del valore economico delle Stock Option è stato adottato il modello di Black-Scholes con albero trinomiale.
Valutazione Stock Option 1:
278

Data di assegnazione: 12/11/2010 Inizio periodo di Vesting: 12/11/2010 Scadenza periodo di Vesting: 12/11/2012 Scadenza opzione: 12/11/2015 Fair Value alla data di assegnazione: 246.400 Euro
Valutazione Stock Option 2:
Data di assegnazione: 12/11/2010 Inizio periodo di Vesting: 12/11/2010 Scadenza periodo di Vesting: 12/11/2013 Scadenza opzione: 12/11/2015 Fair Value alla data di assegnazione: 730.125 Euro
In esecuzione del piano, a novembre 2010 sono state assegnate 2.750.000 Stock Option 1 e 8.250.000 Stock Option 2.
Valutazione Stock Option 3:
Valore Stock Option 3 (esercizio anticipato) Data di assegnazione: 30/03/2012 Inizio periodo di vesting: 30/03/2012 Scadenza periodo di vesting: 30/03/2015 Scadenza opzione: 31/05/2016 Fair Value alla data di assegnazione: 118.950 Euro
Valutazione Stock Option 4:
Valore Stock Option 4 (esercizio ordinario) Data di assegnazione: 30/03/2012 Inizio periodo di vesting: 30/03/2012 Scadenza período di vesting: 30/03/2015 Scadenza opzione: 31/05/2016 Fair Value alla data di assegnazione: 361.579 Euro
In esecuzione del piano, a marzo 2012 sono state assegnate 3,250.000 Stock Option 3 e 9.750.000 Stock Option 4
Valutazione Stock Option 5:
Valore Stock Option 5 (esercizio anticipato) Data di assegnazione: 21/03/2013 Inizio periodo di vesting: 21/03/2013 Scadenza periodo di vesting: 21/03/2015 Scadenza opzione: 31/05/2016 Fair Value alla data di assegnazione: 41.475 Euro
Valutazione Stock Option 6:
Valore Stock Option 6 (esercizio ordinario) Data di assegnazione: 21/03/2013 Inizio periodo di vesting: 21/03/2013 Scadenza periodo di vesting: 21/03/2016 Scadenza opzione: 31/05/2016 Fair Value alla data di assegnazione: 124.425 Euro
In esecuzione del piano, a marzo 2013 sono state assegnate 790.000 Stock Option 1 e 2.370.000 Stock Option 2
c Altre informazioni
Le Opzioni sono attribuite ai Beneficiari a titolo personale e non potranno essere trasferite per atto tra vivi a nessun titolo, in quanto offerte dalla Società intuitu personae al Beneficiario.
J Banca Profilo
with the
Il pagamento integrale del Prezzo dovrà essere effettuato dai Beneficiari con valuta contestuale alla valuta di esercizio.
Le Azioni emesse a seguito dell'esercizio delle Opzioni avranno godimento regolare pari a quello delle altre azioni in circolazione. ..
Le Azioni emesse a favore del Beneficiario a fronte dell'esercizio delle Opzioni saranno liberamente disponibili e quindi liberamente trasferibili da parte di quest'ultimo.
Il Piano è giunto alla sua scadenza, contestualmente all'aumento di capitale al servizio dello stesso, il 31 maggio 2016. L'assemblea del 26 aprile 2016 ha approvato il prolungamento del suddetto piano al 31 dicembre 2017 per il 50% delle opzioni esercitabili entro la data del 31 maggio 2016 (seconda assegnazione). E' stata quindi prolungata la scadenza della I (stock option 7) e della II tranche (stock option 8) della seconda assegnazione. La stessa assemblea ha deliberato di destinare al servizio del piano, parte delle azioni proprie in portafoglio. A seguito di guanto riportato nel corso del mese di ottobre sono state esercitate 545.000 stock option con conseguente consegna di altrettante azioni Banca Profilo. Come deliberato, sono state utilizzate le azioni proprie già in portafoglio della Banca.
Per la stima del valore economico delle nuove Stock Option è stato adottato il modello di Black-Scholes con albero trinomiale. Per la valutazione della stock option n.7 strike a 0,3098, volatilità a 36,703%, tasso a -0,15% e dividend Yield a 1,5%. Per la valutazione della stock option n.8 strike a 0,255, volatilità a 36,703%, tasso a -0,15% e dividend Yield a 1,5%.
Valutazione Stock Option 7:
Valore Stock Option 7 (esercizio ordinario) Data di assegnazione: 31/05/2016 Scadenza opzione: 31/12/2017 Fair Value alla data di assegnazione: 91.036 Euro
Valutazione Stock Option 8:
Valore Stock Option 8 (esercizio ordinario) Data di assegnazione: 31/05/2016 Scadenza opzione: 31/12/2017 Fair Value alla data di assegnazione: 48.506 Euro
L'assemblea del 24 aprile 2015 di Banca Profilo ha approvato un nuovo piano (Piano di Stock Grant 2015 -2017). Tale piano ha la finalità di allinearsi a quanto richiesto dagli enti regolatori per l'erogazione della componente variabile della remunerazione del "personale più rilevante", così come alla definizione prevista dalla Banca d'Italia in materia di remunerazioni (cfr. Circolare 285/2013 - VII Aggiornamento del novembre $2015$ ).
Il Piano approvato è un piano di stock grant a favore dei dipendenti da erogare a valere già sulle remunerazioni relative al 2015.
Il Piano prevede: (i) l'assegnazione azioni, sia per la componente upfront che differita, superate le condizioni di malus per ogni singolo periodo di differimento (dettagliate nella Politica di Remunerazione della Banca tempo per tempo vigente - cfr Relazione sulla Remunerazione disponibile al seguente indirizzo: www.bancaprofilo.it/CorporateGovernace/Documenti Societari/Remunerazioni) ed in assenza di situazioni di malus individuale e (ii) l'attribuzione delle stesse, superati i periodi di retention, in costanza di rapporto ed assenza di situazioni di malus individuali.
I Beneficiari del Piano sono l'Amministratore Delegato, il Direttore Generale e gli altri dipendenti della Banca e delle società dalla stessa controllate che abbiano aderito al Piano, ovvero gli amministratori esecutivi di queste ultime; le modalità operative del Piano sono differenziate in base all'appartenenza o meno delle risorse alla categoria del "personale più rilevante".
In particolare per il "personale più rilevante" valgono i periodo di retention e differimento previsti dalla Politica di Remunerazione della Banca tempo per tempo vigente.
L'assemblea della Banca del 27 aprile 2017 ha approvato il prolungamento del Pianoj di Stock grant ger ulteriori tre esercizi, ovvero fino all'approvazione del progetto di bilancio 2019, così da consentire riconoscimento delle eventuali componenti variabili relative agli esercizi 2017-2019.
Nell'ambito del piano di stock grant in essere sono state attribuite nel mese di aprile 2016 azioni, nel mese di novembre 2016 n. 63.735 azioni, nel mese di aprile 2017 n. 1.484.756 azioni è rél mese di novembre 2017 n. 219.370 azioni. Per tutte le attribuzioni, come previsto, sono state utilizzate le azioni proprie che Banca Profilo detiene in portafoglio.
B. Informazioni di natura qualitativa
1 Variazioni annue
| FOR ALCOHOL: 2009 PERSONAL PROPERTY | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| terre Numero puson e prezidibera di o- | Numero ouzioni | Instead of the contract of the contract | NAISTNESS OF DECISIONS | Prezzi medi n | ||
| A. Esistenze Iniziali | 6,694,382 | 0.30 | 31/12/2017 | 13,388,264 | 0.30 | 31/05/2016 |
| B. Aumenti | ||||||
| B.1 Nuove emissioni | ||||||
| B.2 Altre variazioni | ||||||
| C. Diminuzioni | ||||||
| C.1 Annullate | ||||||
| C.2 Esercitate | 545,000 | |||||
| C.3 Scadute | 6.149.382 | 6.694.382 | ||||
| C.4 Altre variazioni | ||||||
| D. Rimanenze finali | ||||||
| E. Opzioni esercitabili alla fine dell'esercizio | 6,694,382 | 0.30 | 31/12/2017 |
2 Altre informazioni
La valutazione dei piani di stock option é stata effettuata utilizzando modelli e principi finanziari generalmente riconosciuti dal mercato.
La valutazione tiene conto di parametri di mercato quali volatilità, dividend yield e della curva dei tassi zero-coupon Euro, necessaria per l'attualizzazione dei futuri cash flow, desunti dall' info provider Bloomberg, o, nel caso del dividend yield, stimati sulla base di quanto previsto nel piano triennale.
(D Banca Profilo
J Banca Profilo
PARTE L - Informativa di settore
La rappresentazione per settori di attività è stata scelta quale informativa primaria, sulla base di quanto richiesto dalle disposizione dell'IFRS 8, in quanto riflette le responsabilità per l'assunzione delle decisioni operative, sulla base della struttura organizzativa di Gruppo.
- Private Banking, relativo all'attività dell'Area Private Banking con la clientela privata e istituzionale italiana amministrata e gestita, ed alle attività di Investment Banking e alle attività della controllata Arepo Fiduciaria;
- Finanza, relativo alla gestione e sviluppo delle attività di negoziazione in contro proprio e conto terzi di strumenti finanziari e servizi connessi all'emissione e al collocamento degli stessi;
- Canali digitali, relativo alle attività svolte in partnership con Tinaba su piattaforma digitale;
- Corporate Center, relativo alle attività di presidio delle funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo dell'intero Gruppo; in tale settore ricadono i costi di struttura, le elisioni infragruppo e le attività della controllata Profilo Real Estate.
A.SCHEMAPRIMARIO OF ANDELS HELLO DE LA PELO PROTECTIVA ANDELIS DE SUPERFICIO DE SERVICIO DE LA SOCIALIZACIÓN
| A diplomatique de la constitution de la conomica- | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| "White Halks. | Corporate | ||||
| 1991-1977 ( Second) | |||||
| Marcine Interesse | 2.277 | 12.794 | (1.536) | 13.535 | |
| Altri deavi netti | 21,101 | 14.549 | (30) | 547 | 36,166 |
| ಅಂಡಾ ಕಾಶ ಅನುಕಾರ-95Totale ricavi netti | 23.378 | 27,343 | (30) | (989) | 49.701 |
| Totale Costl Operativi | (16.380) | (10.910) | (2.172) | (12.958) | (42.427) |
| Risultato della gestione operativa | 6.998 | 16,433 | $-72091$ | (13.947) | 7.274 |
| Risultato Ante Imposte | GRTA | 16384 | °ana\ | (14.604) | 6,449, |
| As objetulouzione dei settori all'attività: dati economici a | PRIVATE :Indiana | Livesनीरमाञ्च | CanallDigital | RosenteCenter | |
|---|---|---|---|---|---|
| Margine InteresseAltri ricavi nettiTotale ricavi netti | 2.10715,24117.348 | 14,11810.47024.588 | (953)367(591) | 15.27226.07341.345 | |
| Totale Costi OperativiRisultato della gestione operativaRisultato Ante Imposte | (15.038)2.3102.245 | (10.054)Call and14,53414.535 | (1.918)(1.918)(1.918) | (13.444)(14.035)(13.353) | (40, 454)-891L.509 |
B. SCHEMA SECONDARIO MUNICIPALITY CONTINUES AND MUNICIPALITY OF SERVER THAN A SAME OF THE MAN OF THE SERVER OF T
| Distribut{mqimaa | Batrimoniali and. Bankino -STATISTICS | Finanza Estados deService Assets | Canali Digitali - | Corporate Centerand the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the | |
|---|---|---|---|---|---|
| Impieghi | 258.179 | 75.422 | 333.601 | ||
| Raccolta diretta | 507.902 | 23.333 | 186 | 356.611 | 888,032 |
| Raccolta indiretta | 3.422.695 | 86,230 | 1,508.925 |
| 市场ibuzione per settori di attività dall'ostrimoniali. Private Bankingtolgia a di curo) | 17.7016 | Finanza Canali Digital Corporate Center TOTALE$12,2016$ $12,2016$ $12,2016$ $12,2016$ $12,2016$ $12,2016$ $12,2016$ $12,2016$ $12,2016$ $12,2016$ $12,2016$ $12,2016$ $12,2016$ $12,2016$ $12,2016$ $12,2016$ $12,2016$ $12,2016$ $12,2016$ $12,2016$ $12,2016$ $12,2016$ | ||
|---|---|---|---|---|
| Impieghi | 219.592 | 107.563 | 327.155 | |
| Raccolta diretta | 512.252 | 263.246 | (236) | 775.287 |
| Raccolta indiretta | 3.167.739 | 106.135 | 3.273.874 | |
| * Alcuni dati del 2016 sono stati riclassificati per una miollore comparazione con quelli dei 2017. |

Prospetti Riepilogativi della Capogruppo Arepo BP
Di seguito viene riportato il prospetto riepilogativo richiesto dall'articolo 2497-bis del Codice Civile estiditodal bilancio di Arepo BP S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016. Per un'adegliara e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria dell'entità sopra indicata al 31 dicembre 2016, nonché del risultato economico conseguito nell'esercizio chiuso a tale data, si rinvia alla lettura del bilancio che, corredato della relazione della Società di revisione, è disponibile nelle forme e nei modi previsti dalla legge.
Stato Patrimoniale individuale Arepo BP S.p.A.
| (importi in unità di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Versidelkattivos | FL/EV2/2016 | 31/10/2015 | ||
| 10 Cassa e disponibilita' liquide | з, | з. | ||
| 20 Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 240.000 | 240.000 | ||
| 60 Crediti verso banche | 1,821,635 | 771.163 | ||
| 100 Partecipazioni | 95.444.286 | 99.462.286 | ||
| 110 Attività materiali | 783 | 1.205 | ||
| 130 Attività fiscali | 1.556.552 | 1.222.406 | ||
| a) correnti | 519.043 | 567.071 | ||
| b) anticipate | 1.037.509 | 655.335 | ||
| 150 Altre attività | 603.231 | 1.112.482 | ||
| Totale achainvo | Orsggosen | 1119. (11111-7117) | ||
| 399 0031 011.69 - | (importi in unità di Euro)SUPPLIERS | |||
| Morale to a station of the contract and a stational contract of | ||||
| Debiti verso dientela20 | 1.003.851 | |||
| 80 Passività fiscali | 30.201 | 77 | ||
| a) correnti | 30.201 | 77 | ||
| 100 Altre passività | 470.758 | 389.703 | ||
| 110 Trattamento di fine rapporto del personale | 20.978 | 3.386 | ||
| 130 Riserve da valutazione | (762) | (1.565) | ||
| 160 Riserve | (3.501.006) | (185.497) | ||
| 170 Sovrapprezzi di emissione | 69.855.099 | 69.855.099 | ||
| 180 Capitale | 35.060.000 | 35.060.000 | ||
| 200 Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) | (2.268.778) | (3.315.509) |
Alcune voci del 2015 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2016
Totale del passivo e del patrimonio netto.
102.309.545
99.666,490
$\mathbb Q$ Banca Profilo
Conto Economico Individuale Arepo BP S.p.A.
| (importi in unità di Euro) | ||
|---|---|---|
| VOGE | 2015 | 2015 |
| Interessi attivi e proventi assimilati10 | 112 | |
| Interessi passivi e oneri assimilati20 | (6.334) | (3.851) |
| Margine di interesse30 | (6.333) | (3.739) |
| Commissionl attive40 | 420 | |
| Commissioni passive50 | (336) | (277) |
| Commissioni nette60 | (336) | 143 |
| Dividendi e proventi assimilati70 | 2.538.531 | 1.269.266 |
| 120 Margine di Intermediazione | 2.531.863 | 1.265.670 |
| 140 Risultato netto della gestione finanziaria | 2.531.863 | 1.265.670 |
| 150 Spese amministrative: | (998.402) | (1.006.285) |
| a) spese per il personale(716.745) | (526.137) | |
| (281.658)b) altre spese amministrative | (480.148) | |
| 170 Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali | (422) | (374) |
| 190 Altri oneri/proventi di gestione | 7.182 | 8.384 |
| 200 Costi operativi | (991.643) | (998.275) |
| 210 Utile (Perdite) delle partecipazioni | (4.018.000) | (4.217.000) |
| 250 Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | (2.477.780) | (3.949.605) |
| 260 Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | 209.002 | 634.096 |
| 270 Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | (2.268.778) | (3.315.509) |
| 290 Utile (Perdita) d'esercizio | (2.268.778) | (3.315.509) |
| Utile (perdita) base per azione | (0,065) | (0,095) |

ALLEGATI AL BILANCIO INDIVIDUALE
Stato Patrimoniale Riclassificato
| ÷7.833(1)STORES INC. | 365677705678 | REGIONAL CONSTRUCTION | (Importi in migliaia di Euro) | Variazioni este a |
|---|---|---|---|---|
| Assolute | $D_{GW}$ | |||
| Cassa e disponibilita' liquide | 2.926 | 259 | 2.667 | n.s |
| Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 457.353 | 601.515 | $-144.162$ | $-24,0$ |
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 395.067 | 384.716 | 10.351 | 2,7 |
| Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 110.113 | 75.258 | 34.855 | 46,3 |
| Crediti verso banche | 118.679 | 138.129 | $-19.450$ | $-14.1$ |
| Crediti verso la clientela | 333.601 | 327.155 | 6.446 | 2,0 |
| Derivati di copertura | 3.259 | 3.144 | 115 | n.S |
| Partecipazioni | 51.448 | 51.448 | 0 | 0,0 |
| Attività materiali | 788 | 966 | $-178$ | $-18,4$ |
| Attività immateriali | 4.194 | 3.790 | 404 | 10,7 |
| Attività fiscali | 8.635 | 11.329 | $-2.694$ | $-23,8$ |
| Altre attività | 17.544 | 35.035 | $-17.491$ | -49.9 |
| Totale dell'attivo | 1.503.607 | 1.632.744 | $-129.137$ | $-7,9$ |
| PASSIVO | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2017 | 31/12/2015 * | |||
| Assolute | $\mathcal{L}$ | |||
| Debiti verso banche | 289.765 | 358.075 | $-68,310$ | $-19,1$ |
| Raccolta da clientela (1) | 888.032 | 775.287 | 112.745 | 14,5 |
| Passività finanziarie di negoziazione | 116.080 | 306,001 | $-189.921$ | $-62,1$ |
| Derivati di copertura | 31.137 | 27.697 | 3,440 | 12,4 |
| Passività fiscali | 1.570 | 428 | 1.142 | 266,8 |
| Altre passività | 22.654 | 18.619 | 4.035 | 21,7 |
| Trattamento di fine rapporto del personale | 1.796 | 1.860 | -64 | $-3,4$ |
| Fondi per rischi ed oneri | 497 | 337 | 160 | 47,5 |
| Totale passività | 1.351.531 | 1,488,304 | $-136.773$ | $-9,2$ |
| Capitale | 136.994 | 136.994 | 0 | 0,0 |
| Sovrapprezzi di emissione | 82 | 82 | 0 | 0,0 |
| Riserve | 14.362 | 14.364 | $-2$ | 0,0 |
| Azioni proprie (-) | (3.723) | (4.489) | 766 | $-17,1$ |
| Riserve di valutazione | 122 | (3.415) | 3.537 | n.s. |
| Utile di esercizio | 4,240 | 904 | 3.336 | 369,0 |
| Patrimonio netto | 152.077 | 144.440 | 7.637 | 5,3 |
| Totale del passivo | 1.503.607 | 1,632.744 | $-129.137$ | $-7,9$ |
(1) Comprende le Voci 20. Debiti vs clientela e 30. Titoli in circolazione degli schemi obbligatori di bilancio (circ.262 Banca d'Italia).
* Alcune voci del 2016 sono state riclassificate per una migliore comparazione con quelle del 2017.
Conto Economico Riclassificato

VERFOLENCONTOLECONOMICO.
| Margine di interesse | 13.535 | 15.272 | $-1.737$ | $-11,4$ |
|---|---|---|---|---|
| Commissioni nette | 23.059 | 16.991 | 6.068 | 35,7 |
| Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (1) | 12.539 | 8.275 | 4.264 | 51,5 |
| Altri proventi(oneri) di gestione (2) | 568 | 807 | $-239$ | $-29,6$ |
| Totale ricavi netti | 49.702 | 41.345 | 8.357 | 20,2 |
| Spese per il personale announce announcement and sense | (24.429) | (21.966) | $-2.463$ | 11,2 |
| Altre spese amministrative (3) | (16.690) | (17.403) | 713 | $-4,1$ |
| Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali | (1.308) | (1.085) | $-223$ | 20,5 |
| Totale Costi Operativi management | (42.427) | (40.454) | -1.973 | و,4 |
| Risultato della gestione operativa | 7.274 | 891 | 6.383 | 716,4 |
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (4) | (160) | 860 | -1.020 | n.S. |
| Rettifiche/riprese nette di valore su crediti | (596) | (64) | $-532$ | $\mathbf{n}.\mathbf{s}$ . |
| Rettifiche/riprese nette di valore su altre attività finanziarie e supartecipazioni (5) | (70) | (178) | 103 | $-60,6$ |
| Utile di esercizio al lordo delle imposte | 6.448 | 1.509 | 4.939 | 327.3 |
| Imposte sul reddito dell'operatività corrente | (2.209) | (605) | -1.604 | 265.1 |
| litile di esercizio al netto delle imposte | 4.240 | 904 | 3.336 | 369,0 |
50201667
APPARENCE
(1) Comprende le Voci 70.Dividendi e proventi simili, 80.Risultato netto dell'attività di negoziazione, 90.Risultato netto dell'attività di copertura e 100. Utili e perdite da cessione e nacquisto degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia).
(2) Coincide con la Voce 190. Altri oneri/proventi di gestione compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale(Circ.262 Banca d'Italia) al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela.
(3) La voce Altre spese amministrative è esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela.
(4) Coincide con la Voce 160. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).
(5) comprende la Voce 130 b).Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie disponibili per la vendita, la Voce 130 c). Rettifiche/riprese di valore nette su altre attività finanziarie e la Voce 210. Utili/perdite delle partecipazioni degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ.262 Banca d'Italia).
DBancaProfilo
$\label{eq:2} \mathcal{F} = \frac{1}{2\pi}\sum_{\mathbf{k}\in\mathcal{K}}\left(\frac{1}{\mathcal{K}_{\mathbf{k}}}\right)^2 \mathcal{F}^{\mathbf{k}}(\mathbf{k}) \mathcal{F}^{\mathbf{k}}(\mathbf{k})$
$\label{eq:1} \mathcal{D}_{\mathcal{G}}$ and $\mathcal{G}$
$\mathcal{L}^{\text{max}}_{\text{max}}$
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO AI SENSI DELL'ARTICOLO 81 TER DEL REGOLAMENTO CONSOB 11971/99
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL PÉGGI CONSOB 11971/99 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
- I sottoscritti Fabio Candeli in qualità di Amministratore Delegato e Matteo Guarnerio in gualità Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Banca Profilo S.p.A. aftestano tenuto anche conto di quanto previsto dall'art, 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998. n. 58:
· l'adequatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa
$\mathbf{e}$
· l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio nel corso dell'anno 2017.
-
La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio si basa su un modello definito da Banca Profilo S.p.A. in coerenza con l'Internal Control - Integrated Framework (CoSo) emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Tradeway Commission che rappresenta uno standard di riferimento per la definizione e la valutazione di sistemi di controllo interno, generalmente accettati a livello internazionale.
-
Si attesta, inoltre, che:
3.1 il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
3.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.
Milano, lì 8 marzo 2018
L'Amministratore Delegato
Fabio Candeli
Delio Coli
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Matteo Guarnerio
Mostes Quartis
$\n @Barca Profilo\n$
$\label{eq:2.1} \frac{1}{2\pi\epsilon^2} \frac{1}{\epsilon^2} \frac{1}{\epsilon^2} \frac{1}{\epsilon^2} \frac{1}{\epsilon^2} \frac{1}{\epsilon^2} \frac{1}{\epsilon^2} \frac{1}{\epsilon^2} \frac{1}{\epsilon^2} \frac{1}{\epsilon^2} \frac{1}{\epsilon^2} \frac{1}{\epsilon^2} \frac{1}{\epsilon^2} \frac{1}{\epsilon^2} \frac{1}{\epsilon^2} \frac{1}{\epsilon^2} \frac{1}{\epsilon^2} \frac{1}{\epsilon^2} \frac{1}{\epsilon^2} \frac{1}{\epsilon^2} \frac{1}{\epsilon^$
$\mathcal{L}^{\mathcal{L}}{\mathcal{L}}$ , where $\mathcal{L}^{\mathcal{L}}{\mathcal{L}}$
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
$\overline{\phantom{a}}$
$\overline{\phantom{a}}$
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. 58,1998
Signori Azionisti,
presente relazione, redatta ai $1a$ sensi 153 del D.Lgs. 58/1998 ("T.U.F."), dell'art. riferisce sull'attività svolta dal Collegio Sindacale (il "Collegio") di Banca Profilo S.p.A. ("Profilo" o la "Banca") nell'esercizio concluso il 31 dicembre 2017, in conformità alla normativa di riferimento, tenuto altresì conto delle norme di comportamento del Collegio raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e delle indicazioni delle Autorità di Vigilanza in materia di controlli societari e attività del Collegio Sindacale.
Si ricorda che - a sequito dell'emanazione del D.Lqs. 39/2010 e del Regolamento (UE) n. 537/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 e tenuto conto della natura della Società di "ente di interesse pubblico", ai sensi dell'art. 16, co. 1, lett. a) del D.Lqs. 39/2010 il Collegio Sindacale svolge anche le funzioni di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile.
Sulle attività svolte nel corso dell'esercizio riferiamo quanto segue.
- Il Collegio ha vigilato sull'osservanza della legge, dell'atto costitutivo e dello Statuto, nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione.
I sindaci hanno ottenuto periodicamente dagli Amministratori, anche attraverso la assidua partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, informazioni sull'attività svolta.
Sulla base delle informazioni acquisite, il Collegio non ha riscontrato operazioni poste in essere che non fossero conformi alla legge, allo di ai principi Statuto $\theta$ corretta amministrazione, ovvero manifestamente azzardate, in contrasto imprudenti, $con$ $\alpha$ delibere dell'Assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale. Inoltre, le. eventuali operazioni in potenziale conflitto di interesse sono state deliberate in conformità alla legge, alle disposizioni regolamentari e allo Statuto, previa valutazione del Comitato Controllo e Rischi, laddove previsto.
Tra i fatti significativi dell'esercizio che il ritiene opportuno richiamare, Collegio Sİ ricordano:
- l'approvazione del Industriale Piano 2017-2019, nel solco del percorso strategico del Gruppo verso un modello di business sostenibile, diversificato e redditizio, incentrato sulla diversificazione delle fonti di ricavi $S11$ quattro linee di attività, in parte decorrelate in modo da ridurre la volatilità di conto economico. Il Piano Industriale ha individuato i motori di crescita dell'attività nei sequenti fattori: i) ampia gamma di servizi e prodotti; ii) elevate competenze dei team manageriali; iii) snellezza e flessibilità della struttura organizzativa; iv) profili di rischio contenuti pure alla in relazione consistente patrimonializzazione;
- la decisione della Banca d'Italia del 5 gennaio 2017, ad esito del processo SREP, di fissare al 6,9% il livello minimo di CET1 ratio unitamente al limite del 11,2% sul Total capital ratio.
- Il Collegio ha vigilato sulla conformità della Correlate alla normativa Procedura con Parti sulla sua corretta applicazione. vigente $e$ La Procedura Parti Correlate, che include in allegato anche le Politiche interne in materia di controlli sulle attività di rischio e conflitti di interesse nei confronti dei soggetti collegati, è
$\mathcal{P}$
stata da ultimo aggiornata nel $C\phi$ n Amministrazione del 13.10.2016 con ku favorevole del Collegio Sindacale.
Il Collegio ha partecipato alle riumion Comitato Controllo e Rischi, incaricato, in disposizioni conformità le di con leage $\overline{e}$ vigenti, regolamentari della valutazione dell'interesse della Banca al compimento delle operazioni con parti correlate di minore e maggiore rilevanza, nonché della convenienza e correttezza sostanziale delle relative condizioni.
Collegio ha T L ricevuto periodicamente 1e informazioni inerenti le operazioni svolte e l'informativa contenente il riepilogo delle operazioni con Parti correlate esenti dall'applicazione delle procedure effettuate nell'esercizio 2017.
Il Collegio ha verificato che il Consiglio di Amministrazione nella Relazione sulla Gestione e nelle note al bilancio abbia fornito un'adequata informativa sulle operazioni con Parti Correlate, tenuto conto di quanto previsto dalla vigente disciplina.
In considerazione della descritta attività di vigilanza sulle operazioni con parti correlate, il Collegio riferisce che non risultano operazioni atipiche e/o inusuali con società del Gruppo, con terzi o con parti correlate o in contrasto con l'interesse della Società. Il Collegio riferisce inoltre che non risultano neppure altre operazioni rilevanti sotto il profilo economico, finanziario e patrimoniale.
Il Collegio, tenuto altresì conto dei risultati dell'attività svolta dalle diverse funzioni interessate dalla Procedura Parti Correlate, ritiene che le operazioni con parti correlate siano adequatamente presidiate.
- In data 30 marzo 2018 la Deloitte & Touche S.p.A., cui l'Assemblea ordinaria del 27 aprile 2017 ha affidato l'incarico di revisione legale dei conti
- ai sensi dell'art. 13, comma 1 dell'art. 17, comma 1 del D.Lqs. n. 39/2010 dell'art. 16 del Regolamento UE n. 537/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 - per il periodo 2017-2025, ha rilasciato, ai sensi dell'art.14 del D.Lgs. 39/2010, le Relazioni di revisione sui bilanci di esercizio e consolidato chiusi al 31 dicembre 2017 (nel testo rivisto a sequito delle modifiche apportate dal D.Lqs. n. 135/2016 $al$ D. Las. n. 39/2010).
In particolare, la società incaricata della revisione legale dei conti ha:
- rilasciato un giudizio dal quale risulta che i d'esercizio e consolidato di bilanci Banca Profilo forniscono una rappresentazione veritiera corretta $de11a$ situazione $\epsilon$ patrimoniale e finanziaria di "Profilo" e delle partecipate al 31 dicembre 2017, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio conformità chiuso $\mathsf{a}$ tale data in agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Las. 38/05 e dell'art. 43 del D.Las. $136/15:$
- rilasciato un giudizio di coerenza dal quale risulta che le Relazioni sulla Gestione che corredano il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 e alcune specifiche informazioni contenute nella "Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari" indicate nell'articolo 123- bis, comma 4, del T.U.F., la cui responsabilità compete agli amministratori della Banca, sono redatte in conformità alle norme di legge;
- dichiarato, per quanto riguarda eventuali errori significativi nelle Relazioni sulla gestione, sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, di non avere nulla da riportare.
- In data 30 marzo 2018 la Deloitte & $\bar{w}$ bi S.p.A. ha altresì presentato al Collegio Relazione aggiuntiva prevista dall'art. ll Regolamento (UE) n. 537/2014, dalla quale non risultano carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria meritevoli di essere portate all'attenzione dei responsabili delle attività di governance.
In allegato alla Relazione aggiuntiva la Società incaricata della revisione legale dei conti ha presentato al Collegio la dichiarazione relativa all'indipendenza, così come richiesto dall'art. 6 del Regolamento (UE) n.537/2014, dalla quale non emergono situazioni che possono comprometterne l'indipendenza. Infine, il Collegio ha preso atto della Relazione di trasparenza predisposta dalla società incaricata della revisione legale dei conti pubblicata sul proprio sito internet ai sensi dell'art. 18 del D. Lgs. 39/2010.
La società incaricata della revisione legale dei conti, nel corso dell'esercizio 2017 non ha ricevuto, né direttamente, né tramite altre società appartenenti al proprio network, ulteriori incarichi in aggiunta a quello avente ad oggetto l'attività di revisione contabile.
Tenuto conto di quanto precede, il Collegio ritiene che non esistano aspetti critici in relazione all'indipendenza della Deloitte & Touche $S.D.A.$
-
Il Collegio non è a conoscenza di fatti, denunce o esposti di cui riferire all'Assemblea.
-
Il Collegio ha rilasciato i pareri richiesti dalla normativa vigente. In particolare, si ricordano:
- il parere favorevole circa l'idoneità della nomina del Responsabile della Funzione Compliance;
- il parere favorevole circa l'idoneità della nomina
del Dirigente Preposto;
- le considerazioni sulla Relazione annuale in tema di esternalizzazione delle funzioni operative importanti;
- pareri favorevoli su materie rilevanti ai fini dell'art. 136 TUB.
Nel corso dell'attività svolta e sulla base delle informazioni ottenute non sono state rilevate omissioni, fatti censurabili*.* irregolarità $\Omega$ comunque circostanze significative tali da richiederne la segnalazione alle Autorità di Vigilanza o la menzione nella presente Relazione.
- Nel corso dell'esercizio il Collegio si è riunito 20 volte; i Sindaci hanno, inoltre, partecipato alle 15 riunioni del Consiglio di Amministrazione, alle 2 del Comitato Nomine, alle 5 del Comitato Remunerazioni e alle 15 del Comitato Controlli e Rischi.
$8z$ Il Collegio ha acquisito conoscenza $\Theta$ vigilato sull'adequatezza della struttura sull'adequatezza organizzativa $e$ delle disposizioni impartite dalla Banca alle sue controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2, del T.U.F., tramite acquisizione di informazioni dai responsabili delle competenti funzioni aziendali e incontri con la Società incaricata della revisione legale dei conti nel quadro del reciproco scambio di dati e informazioni rilevanti.
In particolare, il Collegio riferisce che la Banca sta procedendo a completare l'adequamento dell'assetto interno alla normativa MIFID II.
Dall'esame delle relazioni annuali ai bilanci rilasciate dai Collegi Sindacali delle controllate non sono emersi profili di criticità. Parimenti, non sono stati segnalati profili di criticità da parte dei Collegi Sindacali o dagli altri Organi di controllo delle stesse società.
Infine, il Collegio ha verificato i processi aziendali che hanno condotto alla definizione delle
politiche di remunerazione della Bance particolare riferimento ai criteri di remunera dell'Amministratore Delegato e dei responsato delle Funzioni di business e di controllo oltre del Dirigente Preposto.
- Il Collegio ha altresì valutato il modo in cui è stato attuato il Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana e adottato dalla Banca nei termini illustrati nella "Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari".
Il Collegio ha altresì proceduto alla verifica dell'applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei propri componenti.
- Il Collegio, in qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, anche a sequito delle modifiche apportate nel nostro ordinamento dal D.Lgs. n. 135/2016, ha monitorato il processo e l'efficacia dei sistemi di controllo interno e di gestione del rischio per quanto attiene l'informativa finanziaria.
L'informativa finanziaria è gestita $d$ al Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (di sequito il "Dirigente Preposto") adottando modelli che fanno riferimento alla migliore prassi di mercato e che forniscono una ragionevole sicurezza sull'affidabilità dell'informativa finanziaria, sull'efficacia ed efficienza delle attività operative, sul rispetto delle leggi e dei regolamenti interni. I processi i controlli sono rivisti periodicamente e $\mathbf{e}$ aggiornati laddove si rendesse necessario.
Il controllo del corretto funzionamento del modello a presidio del rispetto della L. n. 262/2005 è garantito da una serie di verifiche poste in essere dalla Funzione Internal Audit e dalla Funzione Amministrazione della Banca.
Collegio ha incontrato periodicamente $I1$ il
(ruolo che Dirigente Preposto $ne1$ corso dell'esercizio ha registrato un avvicendamento) di informazioni per lo scambio $\sin 1$ sistema amministrativo-contabile e sull'affidabilità di questo ai fini della corretta rappresentazione dei fatti di qestione. Il Collegio ha inoltre esaminato le dichiarazioni dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto a norma delle disposizioni contenute nell'art. bis del 154 $T.U.F.$ ed ha incontrato la Funzione Audit per verificare i risultati dell'attività svolta in proposito.
PK)
Alla luce dell'attività svolta, il Collegio non ha elementi da segnalare nella presente Relazione.
Il Collegio ha altresì accertato che i flussi forniti dalle società controllate extra-UE di significativa rilevanza siano adeguati per condurre l'attività di controllo dei conti annuali e infra-annuali come previsto dall'art. 36 del Regolamento Mercati.
- Il Collegio ha vigilato sull'adequatezza dei sistemi di controllo interno e di gestione del rischio attraverso:
- incontri con il vertice della Banca per l'esame del sistema di controllo interno e di gestione del rischio;
- incontri continui con i responsabili delle Funzioni Audit, Compliance - Antiriciclaggio e Risk Management (di sequito le "Funzioni di $controllo'$ ) al fine di valutare sia $1a$ pianificazione del lavoro, basata sulla identificazione e valutazione dei principali rischi presenti nei processi e nelle unità organizzative, sia il suo svolgimento nel corso dell'esercizio;
- analisi di tutti i report dell'Internal Audit nonché di quelli della Compliance con giudizio non pienamente adequato;
- esame delle Relazioni periodiche delle Funzioni di controllo e delle informative sugli esiti del monitoraggio sull'attuazione delle azioni
8
correttive individuate:
- esame delle relazioni annuali e pianificazioni delle Funzioni Azienda Controllo:
- acquisizione di informazioni dai responsabil Funzioni di business:
- discussione dei risultati del lavoro della Società incaricata della revisione legale dei conti:
- partecipazione assidua ai lavori del Comitato Controllo e Rischi.
Collegio ha inoltre svolto attività $T1$ di vigilanza sui sistemi di controllo interno e di gestione del rischio nell'ambito delle funzioni di Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. n. 231/2001.
Nello svolgimento della propria attività, il Collegio ha mantenuto un'interlocuzione continua con tutte le Funzioni di Controllo.
La Funzione di Internal Audit opera sulla base di piani triennali e annuali. Nell'arco del triennio viene assicurata la verifica su tutti $\mathbf{i}$ identificati processi nel risk assessment utilizzato per definire le priorità d'intervento. piano annuale definisce quali attività e Il processi sono da sottoporre a verifica in coerenza con il piano triennale e in ottica risk based. I piani sopra richiamati sono approvati annualmente $d$ al Consiglio di Amministrazione, sentiti l'Amministratore Incaricato ai sensi del Codice di Autodisciplina, il Comitato Controllo e Rischi e il Collegio Sindacale.
L'attività dell'Internal Audit nell'esercizio 2017 ha in sostanza coperto il perimetro di verifiche programmate. Dall'attività svolta non sono emersi profili di criticità significativi, ancorché in qualche caso sia stata rilevata la necessità di porre in essere, da parte delle competenti strutture interne, azioni di miglioramento al fine di mitigare i rischi insiti in alcuni processi e prassi operative. Non risulta, peraltro, pregiudicata l'affidabilità del Sistema dei Controlli Interni nel suo complesso che si conferma quindi adequato.
La Funzione Compliance e Antiriciclaggio presidia direttamente le aree normative relative all'integrità dei mercati, tutela degli investitori e trasparenza del business (es. MIFID II, Market Abuse, Trasparenza Bancaria, Collocamento nuovi prodotti, attività dei Private bankers e Antiriciclaggio) e, secondo un modello "graduato", le aree normative presidiate da altre unità specialistiche.
Nell'ambito dell'attività svolta dalla Funzione Antiriciclaggio, il Collegio Sindacale ha inoltre monitorato il costante rispetto da parte delle strutture interne della normativa di contrasto al riciclaggio e finanziamento del terrorismo. Per quanto attiene ai controlli ex post svolti sul rispetto delle procedure antiriciclaggio non si segnalano situazioni di criticità, anche se sono stati individuati alcuni ambiti di miglioramento soprattutto in materia dei processi di adequata verifica della clientela.
La Funzione Risk Management assicura la gestione e il monitoraggio continuo dei rischi a cui è esposta la Banca con riferimento, soprattutto, ai rischi di credito, finanziari, di mercato e operativi. Dalle verifiche svolte non sono emersi aspetti di criticità meritevoli di segnalazione; per i limitati profili di miglioramento rilevati sono in corso le azioni correttive.
Ouale referente ICAAP, il Risk Manager coordina il processo di predisposizione del Resoconto ICAAP e ILAAP.
Nel corso dell'esercizio sono stati recepiti il piano di risanamento del Gruppo bancario Banca Profilo, nonchè l'aggiornamento del RAF, in coerenza con tale piano, documenti predisposti Capogruppo. L'analisi di adequatezza dalla patrimoniale è stata condotta su un orizzonte triennale prendendo a riferimento lo scenario macroeconomico previsionale di Piano e ipotizzando alcune situazioni di stress. Le risultanze del
dotazione processo ICAAP confermano che la $d_1$ requisiti capitale del Gruppo è conforme ai soglie.\\\\\ prudenziali (ben superiore alle fissate) e ai limiti di RAF sia in uno scenario bage che in uno scenario macroeconomico avverso. Il fatto $1a$ Banca livello di che operi con $\mathbf{u}$ patrimonializzazione ben superiore alle soglie minime fissate costituisce un elemento prudenziale volto ad includere un ampio buffer per fare fronte ai rischi identificati come non misurabili.
Il Collegio dà atto che le Relazione annuali delle Funzioni di controllo concludono con un giudizio complessivamente favorevole sull'assetto dei controlli interni, così come il giudizio del di Amministrazione fondato Consiglio $S11$ istruttoria condotta dal Comitato Controllo $\mathsf{e}$ Rischi.
Per quanto attiene alla continuità operativa e al rischio informatico sono stati predisposti il Rapporto sintetico sulla situazione del rischio informatico e il Piano di protezione per i rischi informatici e la continuità operativa secondo quanto richiesto dalla Circolare Banca d'Italia n. 285/2013. In ordine alla continuità operativa, i test pianificati anche sull'outsourcer CSE durante l'esercizio sono stati svolti con esito positivo. In merito al rischio informatico, l'analisi annuale non ha evidenziato rischi rilevanti.
A sequito della attribuzione al Collegio delle funzioni spettanti all'Organismo di Vigilanza di cui all'articolo 6, comma 4-bis, del D.Lqs. n. 231/2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti, il Collegio ha preso visione e ottenuto informazioni sull'attività di carattere organizzativo e procedurale posta in essere dalla Banca ai sensi del citato Decreto. L'Organismo di Vigilanza, che si è riunito 8 volte, ha relazionato sulle attività svolte nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 senza segnalare profili di criticità degni di menzione, evidenziando una situazione nel complesso soddisfacente e di
sostanziale allineamento a quanto previsto dal Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, la cui ultima versione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione il 15.09.2017.
$Sulla$ dell'attività base svolta. delle informazioni acquisite, del contenuto delle Relazioni delle Funzioni di Controllo, il Collegio Sindacale ritiene che non vi siano elementi di criticità tali da inficiare l'assetto del sistema dei controlli interni e di gestione del rischio.
- In accordo con quanto previsto dall'art. 19, lett. d, del D. Lgs. n. 39/2010, il Collegio, identificato in tale articolo come il "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile", ha svolto la prescritta attività di vigilanza sull'operatività della Società incaricata della revisione legale dei conti.
$I1$ Collegio ha incontrato sia $1a$ Società incaricata della revisione legale dei conti PricewaterhouseCoopers S.p.A., sia la Deloitte & Touche $S.p.A.$ che è subentrata nel corso dell'esercizio, anche ai sensi dell'art. 150 del T.U.F., al fine di scambiare informazioni attinenti l'attività svolta dalle stesse. In tali incontri le società incaricate della revisione legale dei conti evidenziato non hanno mai fatti ritenuti censurabili o irregolarità tali da richiedere la segnalazione ai sensi dell'art. 155, comma 2 del T.U.F.
Il Collegio ha incontrato la società incaricata della revisione legale dei conti anche nella fase di predisposizione della Relazione semestrale della Società al 30 giugno 2017. In tale occasione la Società incaricata della revisione legale dei conti ha presentato un proprio documento di sintesi dell'attività svolta. In data 4 agosto 2017 Deloitte & Touche S.p.A. ha emesso la Relazione sulla revisione contabile limitata del bilancio semestrale abbreviato senza evidenziare eccezioni.
Per quanto attiene alla formazione del bilancio
d'esercizio e consolidato, il Collegio:
- dà atto che il Consiglio di Amministraziondon seduta dell'8 febbraio 2018 ha attestato conformità della procedura di impairment prescrizioni dello IAS 36;
- in tema di rischi legali e fiscali richiama l'attenzione su quanto rappresentato nelle Note integrative esplicative e al bilancio consolidato in ordine ai contenziosi in essere di Banca Profilo.
La società incaricata della revisione legale dei conti ha inoltre confermato al Collegio che, nel corso dell'esercizio, non ha emesso pareri ai sensi legge, in assenza del verificarsi dei di presupposti per il loro rilascio.
-
In conformità alle previsioni dall'art. 19, lett. f, del D. Lgs. n. 39/2010, il Collegio, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, è stato responsabile della procedura volta alla selezione del revisore legale, designato dall'Assemblea del 27 aprile 2017 $ai$ sensi dell'articolo 16 del Regolamento EU n. 537/2016.
-
In conclusione, il Collegio Sindacale preso atto del progetto di bilancio al 31 dicembre 2017, nonché delle risultanze del lavoro svolto dalla società incaricata della revisione legale dei conti, tenuto conto di tutto quanto osservato nella presente Relazione - non ha osservazioni da formulare all'Assemblea, ai sensi dell'art. 153 del T.U.F., in merito all'approvazione del bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2017 accompagnato dalla Relazione sulla gestione come presentato dal Consiglio di Amministrazione e alla proposta di destinazione dell'utile d'esercizio $\overline{P}$ di distribuzione dei dividendi formulata dal Consiglio medesimo.
Si ricorda che, in occasione l'Assemblea convocata per il 26 27 aprile e a $2018.$
rispettivamente in prima e seconda convocazione, è chiamata ad esprimersi, oltre che sull'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017, anche su:
- la nomina del Consiglio di Amministrazione per il triennio 2018-2020;
- la nomina del Collegio Sindacale per il triennio $2018 - 2020$ :
- le Politiche di remunerazione:
- a. Politiche di remunerazione del personale;
- b. Determinazione del rapporto tra la remunerazione variabile e fissa nella misura massima di 2:1:
- la proposta per l'Assemblea di attribuzione al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, della facoltà di deliberare di aumentare il capitale sociale, con consequente modifica dell'art. 6 dello Statuto Sociale:
- la proposta di modifica dell'articolo 21 dello Statuto Sociale in relazione al meccanismo di delibera d'urgenza ivi disciplinato.
Milano, 3 aprile 2018
Il Collegio Sindacale
- f.to Dott. Nicola Stabile (Presidente)
- f.to Dott.ssa Sonia Ferrero (Sindaco Effettivo)
- f.to Prof. Tiziano Onesti (Sindaco Effettivo)
$\n Ø Banca Profilo\n$

RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE

Deloitte & Touche S.p.A. Via Tortona, 25 20144 Milano Italia
Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014
Agli Azionisti di Banca Profilo S.p.A.
RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO
Giudizio
$\omega = \omega_{\rm max}$
$\sim$ $\sim$
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio di Banca Profilo S.p.A. ("Banca"), costituito dallo stato patrimoniale individuale al 31 dicembre 2017, dal conto economico individuale, dal prospetto della redditività complessiva individuale, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto individuale, dal rendiconto finanziario individuale per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa individuale.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria di Banca Profilo S.p.A. al 31 dicembre 2017, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e dell'art. 43 del D.Lgs. n. 136/15.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità al principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Banca In conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono statl magglormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
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Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v.Codice Fiscale/Registro delle Imprese Milano n. 03049560166 - R.E.A. Milano n. 1720239 | Partita IVA: IT 03049560166
ll nome Deloate si niensce a una o più delle seguenti entra. Delofte Touche Tohmatsu Limited, una società implese a responsabilità imitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo netvoricele entità a esse correlate. DTTL clienti, Si invita a leggere IInformativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohnatsu Limited e delle sue member firm allindirizzo w.deloitte.com/
© Deloitte & Touche S.p.A.
d'esercizio della Banca al 31 dicembre 2017.
$\mathbf{S}$
$\overline{2}$
Altri aspetti
Il bllancio d'esercizio di Banca Profilo S.p.A. per l'esercizio chiuso il 31 dicembre 2016 è stato sottoposto a revisione contabile da parte di un altro revisore che, il 5 aprile 2017, ha espresso un giudizio senza modifica su tale bilancio.
Ai sensi dell'art. 2497-bis, comma primo, del codice civile, Banca Profilo S.p.A. ha Indicato di essere soggetta a direzione e coordinamento da parte di Arepo BP S.p.A. e, pertanto, ha inserito nella nota integrativa i dati essenziali dell'ultimo bilancio di tale società. Il nostro giudizio sul bilancio di Banca Profilo S.p.A. non si estende a tali dati.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio d'esercizio
$\pm\epsilon$
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché al provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e dell'art. 43 del D.Lgs. n. 136/15 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Banca di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per un'adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Banca o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Banca.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
1 nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodì o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
-
abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a $\bullet$ comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
-
abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Banca;
-
· abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragione vôlezza contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa Informativa;
-
· siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori de presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Banca di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Banca cessi di operare come un'entità in funzionamento;
-
abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contablle.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento Italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati al responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli Azionisti di Banca Profilo S.p.A. ci ha conferito in data 27 aprile 2017 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della Banca e del bilancio consolidato del Gruppo per gli esercizi dal 31 dicembre 2017 al 31 dicembre 2025.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Banca nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è In linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori di Banca Profilo S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari di Banca Profilo S.p.A, al 31 dicembre 2017, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs, 58/98, con il bliancio d'esercizio di Banca Profilo S.p.A. al 31 dicembre 2017 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasclare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprletari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio di Banca Profilo S.p.A. al 31 dicembre 2017 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abblamo nulla da riportare.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Paolo Gibello Ribatto Socio
Milano, 30 marzo 2018
$F.tc:$
Giorgio DI GIORGIO Simone CHIANTINI Notaio $\overline{\mathbf{5}}$
BANCA PROFILO S.P.A.
Allegato municipalizatio Nº od 1506 di RAC.
Assemblea Ordinaria del 26 aprile 2018 $(2^{\wedge}$ Convocazione del 27 aprile 2018)
SITUAZIONE ALL'ATTO DELLA COSTITUZIONE
Sono ora rappresentate in aula numero 427.231.177 azioni ordinarie
pari al 63,013647% del capitale sociale, tutte ammesse al voto.
Sono presenti in aula numero 6 azionisti, di cui
numero 2 presenti in proprio e numero 4
rappresentati per delega.
Í
Pagina l

$\begin{minipage}{.4\linewidth} \textbf{BANG} \end{minipage} \begin{minipage}{.4\linewidth} \textbf{PROFILO S.P.A.} \end{minipage}$
Elenco Intervenuti (Tutti ordinati cronologicamente)
Assemblea Ordinaria/Straordinaria
| Badge | Titolare | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipo Rap. | Deleganti / Rappresentati legalmente | Ordinaria | Straordinaria | |||
| SEMERARO DANIELA | 0 | 0 | ||||
| D | AREPO BP SPA | 423.088.505 | 423.088.505 | |||
| Totale azioni | 423.088.505 | 423.088.505 | ||||
| 62,402632% | 62,402632 | |||||
| 2 | SCHETTINO ANDREA | 0 | € | |||
| 1 | D | FLORIDA RETIREMENT SYSTEM. | 29 | 29 | ||
| 2 | D | OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | 50.839 | 50.839 | ||
| 3 | D | ISHARES VII PLC | 89.644 | 89.644 | ||
| Totale azioni | 140.512 | 140.512 | ||||
| 0,020725% | 0,020725 | |||||
| $\overline{3}$ | BERTOLINI CORRADO | 4.000.000 | 4.000.000 | |||
| 0,589972% | 0,589972% | |||||
| 4 | LESSONA ROBERTO | 2.160 | 2.160 | |||
| 0,000319% | 0,000319% | |||||
| Totale azioni in proprio | 4.002.160 | 4.002.160 | ||||
| Totale azioni in delega | 423.229.017 | 423.229.017 | ||||
| Totale azioni in rappresentanza legale | 0 | о | ||||
| TOTALE AZIONI | 427.231.177 | 427.231.177 | ||||
| 63,013647% | 63,013647% | |||||
| Totale azionisti in proprio | 2 | |||||
| Totale azionisti in delega | ||||||
| Totale azionisti in rappresentanza legale | 0 | 0 | ||||
| 6 | 6 | |||||
| TOTALE AZIONISTI | ||||||
| TOTALE PERSONE INTERVENUTE | 4 | 4 |
Legenda:
D: DeleganteR: Rappresentato legalmente
BANCA PROFILO S.P.A.
Elenco Intervenuti (Tutti ordinati cronologicamente)
Assemblea Ordinaria/Straordinaria
| Badge | Titolare | |||
|---|---|---|---|---|
| Tipo Rap. | Deleganti / Rappresentati legalmente | Ordinaria | ordinavia | |
| 1 | SEMERARO DANIELA | |||
| Ť | D | AREPO BP SPA | 423.088.505 | 123.088.505 |
| Totale azioni | 423.088.505 | 423.088.505 | ||
| 62,402632% | 62,402632 | |||
| $\overline{2}$ | SCHETTINO ANDREA | 0 | $\bf{0}$ | |
| 1 | D | FLORIDA RETIREMENT SYSTEM. | 29 | 29 |
| 2 | D | OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | 50.839 | 50.839 |
| 3 | D | ISHARES VII PLC | 89.644 | 89.644 |
| Totale azioni | 140.512 | 140.512 | ||
| 0,020725% | 0,020725 | |||
| 3 | BERTOLINI CORRADO | 4.000.000 | 4.000.000 | |
| 0,589972% | 0,589972% | |||
| 4 | LESSONA ROBERTO | 2.160 | 2.160 | |
| 0,000319% | 0,000319% | |||
| 5 | MANCINI FRANCA MARIA | 1.500.000 | 1.500.000 | |
| 0,221240% | 0,221240% | |||
| $\overline{6}$ | COMPAGNONE EDOARDO MARIA | 0 | 0 | |
| 1 | D | MANCINI FRANCA MARIA | 300,000 | 300.000 |
| Totale azioni | 300.000 | 300.000 | ||
| 0,044248% | 0,044248 | |||
| 5.502.160 | 5.502.160 | |||
| Totale azioni in proprio | ||||
| Totale azioni in delega | 423.529.017 | 423.529.017 | ||
| Totale azioni in rappresentanza legale | 0 | |||
| TOTALE AZIONI : | 429.031.177 | 429.031.177 | ||
| 63,279135% | 63,279135% | |||
| Totale azionisti in proprio | ||||
| Totale azionisti in delega | 5 | |||
| Totale azionisti in rappresentanza legale | 0 | 0 | ||
| TOTALE AZIONISTI | 8 | |||
| TOTALE PERSONE INTERVENUTE | 6. | 6 |
D: DeleganteR: Rappresentato legalmente
26/04/2018 15:24:56
$1.44$ 75
$\pmb{\mathsf{i}}$
Assemblea Ordinaria/Straordinaria
| Badge | Titolare | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Tipo Rap. | Deleganti / Rappresentati legalmente | Ordinaria | Straordinaria | ||
| 1 | SEMERARO DANIELA | 0 | 0 | ||
| D | AREPO BP SPA | 423.088.505 | 423,088.505 | ||
| Totale azioni | 423.088.505 | 423.088.50562,402632 | |||
| 62,402632% | |||||
| $\overline{2}$ | SCHETTINO ANDREA | 0 | $\Omega$ | ||
| 1 | D | FLORIDA RETIREMENT SYSTEM. | 29 | 29 | |
| 2 | D | OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | 50.839 | 50.839 | |
| 3 | D | ISHARES VII PLC | 89.644 | 89.644 | |
| Totale azioni | 140.512 | 140.512 | |||
| 0,020725% | 0,020725 | ||||
| 3 | BERTOLINI CORRADO | 4.000.000 | 4.000.000 | ||
| 0,589972% | 0,589972% | ||||
| 4 | LESSONA ROBERTO | 2.160 | 2,160 | ||
| 0,000319% | 0,000319% | ||||
| 6 | COMPAGNONE EDOARDO MARIA | 0 | ∩ | ||
| 1 | D | MANCINI FRANCA MARIA | 300.000 | 300.000 | |
| Totale azioni | 300.000 | 300.000 | |||
| 0,044248% | 0,044248 | ||||
| 4,002.160 | |||||
| Totale azioni in proprio | 4.002.160 | ||||
| Totale azioni in delega | 423.529.017 | 423.529.017 | |||
| Totale azioni in rappresentanza legale | 0 | 0 | |||
| TOTALE AZIONI | 427.531.177 | 427.531.177 | |||
| 63,057895% | 63,057895% | ||||
| Totale azionisti in proprio | 2 | 2 | |||
| Totale azionisti in delega | 5 | 5 | |||
| Totale azionisti in rappresentanza legale | 0 | 0 | |||
| TOTALE AZIONISTI | 7 | 7 | |||
| TOTALE PERSONE INTERVENUTE | 5 | 5 |
Legenda: D: Delegante
R: Rappresentato legalmente
BANCA PROFILO S.P.A.
Assemblea Straordinaria del 26 aprile 2018 (2^ Convocazione del 27 aprile 2018)
SITUAZIONE ALL'ATTO DELLA COSTITUZIONE

Sono ora rappresentate in aula numero 429.031.177 azioni ordinarie
pari al 63,279135% del capitale sociale, tutte ammesse al voto.
Sono presenti in aula numero 8 azionisti, di cui
numero 3 presenti in proprio e numero 5
rappresentati per delega.
Pagina 1
Titolare
$\overline{z}$ Badge
Elenco Intervenuti (Tutti ordinati cronologicamente)
Assemblea Ordinaria/Straordinaria
| Deleganti / Rappresentati legalmenteTipo Rap. | Ordinaria | Straordinaria | |||
|---|---|---|---|---|---|
| ı | SEMERARO DANIELA | 0 | 0 | ||
| ı | DAREPO BP SPA | 423.088.505 | 423.088.505 | ||
| Totale azioni | 423.088.505 | 423.088.505 | |||
| 62,402632% | 62,402632 | ||||
| $\overline{2}$ | SCHETTINO ANDREA | 0 | 0 | ||
| I | FLORIDA RETIREMENT SYSTEM.D | 29 | 29 | ||
| 2 | D | OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | 50.839 | 50.839 | |
| 3 | DISHARES VII PLC | 89.644 | 89.644 | ||
| Totale azioni | 140.512 | 140.512 | |||
| 0,020725% | 0,020725 | ||||
| $\overline{3}$ | BERTOLINI CORRADO | 4.000.000 | 4.000.000 | ||
| 0,589972% | 0,589972% | ||||
| 4 | LESSONA ROBERTO | 2.160 | 2.160 | ||
| 0,000319% | 0,000319% | ||||
| 5 | MANCINI FRANCA MARIA | 1.500.000 | 1,500,000 | ||
| 0,221240% | 0,221240% | ||||
| 6 | COMPAGNONE EDOARDO MARIA | 0 | € | ||
| 1 | DMANCINI FRANCA MARIA | 300.000 | 300.000 | ||
| Totale azioni | 300.000 | 300.0000,044248 | |||
| 0,044248% | |||||
| Totale azioni in proprio | 5.502.160 | 5.502.160 | |||
| Totale azioni in delega | 423.529.017 | 423.529.017 | |||
| Totale azioni in rappresentanza legale | 0 | O | |||
| TOTALE AZIONI | 429.031.177 | 429.031.177 | |||
| 63,279135% | 63,279135% | ||||
| Totale azionisti in proprio | |||||
| Totale azionisti in delega | 5 | ||||
| Totale azionisti in rappresentanza legale | 0 | $\bf{0}$ | |||
| TOTALE AZIONISTI | 8 | 8 | |||
| TOTALE PERSONE INTERVENUTE | 6 | $\cdot$ 6 |
F.to:
Giorgio DI GIORGIO Simone CHIANTINI Notaio
Legenda:
D: Delegante
R: Rappresentato legalmente
Allegato municipally atto No 115000 di RAO. ببينديد

DOMANDE E RISPOSTE
Assemblea Ordinaria di Banca Profilo del
DOMANDE DEL SOCIO SIG. MARCO BAVA
$\chi^2 \to \gamma$
Milano, 26 aprile 2018
Il presente documento riporta integralmente le domande pervenute alla Società il 22 aprile 2018 dal Socio Sig. Marco Bava, con indicazione, per ciascuna domanda, della relativa risposta della Società ai sensi dell'art. 127-ter del Testo Unico della Finanza.
Come emerge dalla lettura delle domande, molte di esse non sono attinenti all'ordine del giorno dell'Assemblea, o riguardano dati successivi al 31 dicembre 2017 o non hanno nulla a che vedere con l'attività svolta dalla Società.
Tuttavia, in un'ottica di piena trasparenza, si sono fornite, per quanto possibile, risposte a tutte le domande formulate, laddove disponibili i relativi riferimenti.

-
- Avete sempre il mandato di vendita dell'Abit? Chi segue l'operazione ? L'incarico non è più in essere
-
- Avete intenzione di certificarvi benefit corporation ed ISO 37001? No.
-
- Avete intenzione di realizzare iniziative in favore degli azionisti come i centri medici realizzati dalla Banca D'Alba? No.
-
- Avete intenzione di fare le assemblee anche via internet? No.
-
- A quanto sono ammontati i fondi europei per la formazione e per cosa li avete usati ? La Banca non ha utilizzato fondi europei per la formazione, ma finanzia la formazione con i fondi italiani.
-
- Avete in progetto nuove acquisizioni e/o cessioni ? Si, in chiave opportunistica come previsto dal piano industriale 2017-2019
-
- Il gruppo ha cc in paesi black-list? $No.$
-
- Avete intenzione di trasferire la sede legale in Olanda e quella fiscale in GB? se lo avete fatto come pensate di comportarvi con l'uscita della GB dall'EU? No.
-
- Avete intenzione di proporre le modifiche statutarie che raddoppiano il voto? $N0$
-
- Avete call center all'estero? Se si dove, con quanti lavoratori, di chi è la proprietà? No.
-
- Siete iscritti a Confindustria? Se si quanto costa? Avete intenzione di uscirne? No.
-
- Come è variato l'indebitamento e per cosa?
Il totale funding si assesta a 1.054 milioni di euro al 31/12/2017, in crescita rispetto agli 879 milioni di euro del 31/12/2016, principalmente a fronte di un incremento delle operazioni in pronti contro termine con controparti di mercato.
-
- A quanto ammontano gli incentivi incassati come gruppo suddivisi per tipologia ed entità? Banca Profilo non ha incassato incentivi pubblici; con riguardo alle attività poste in essere con controparti commerciali, Banca Profilo opera nel pieno rispetto delle normative vigenti.
-
- Da chi è composto l'ODV e quanto ci costa?
Come suggerito dall'aggiornamento delle pertinenti Disposizioni di Vigilanza emanato da Banca d'Italia, il CdA del 30 gennaio 2014 ha deliberato di affidare lo svolgimento delle funzioni dell'ODV al Collegio Sindacale che alla data della presente Assemblea è composto dal Dott. Nicola Stabile (Presidente), dalla Dott.ssa Sonia Ferrero e dal Prof. Tiziano Onesti (Sindaci Effettivi). In considerazione di tale assegnazione, l'assemblea ordinaria di Banca Profilo del 24 aprile 2015, in occasione della nomina del componenti del Collegio Sindacale, ha deliberato a maggioranza il compenso lordo annuo del Presidente del Collegio Sindacale, tenuto conto che lo stesso è chiamato anche a svolgere le funzioni di Presidente dell'Organismo di Vigilanza, in Euro 62.000,00 lordi, oltre le spese e, per ciascuno dei Sindaci Effettivi della Banca, tenuto conto che gli stessi sono chiamati anche a svolgere le funzioni di membri dell'Organismo di Vigilanza, in Euro 49.000,00 lordi, oltre le spese, per ogni esercizio di durata nella carica o, in proporzione, per frazione d'anno.
- Quanto costa la sponsorizzazione del Meeting di Rimini di Cl ed EXPO 2015 o altre? Per cosa e per quanto?
Banca Profilo non ha finanziato le iniziative in oggetto né vi ha partecipato.
- Potete fornirmi l'elenco dei versamenti e dei crediti ai partiti, alle fondazioni politiche, ai politici italiani ed esteri?
Banca Profilo non ha effettuato versamenti a favore di nessuno dei soggetti citati nella domanda.
17) Avete fatto smaltimento irregolare di rifiuti tossici?
ţ.
Banca Profilo opera nel pieno rispetto delle normative vigenti ed applica internamente prassi operative volte alla tutela ambientale.
18) Qual è stato l'investimento nei titoli di Stato, GDO, titoli strutturati?
Al 31/12/2017, il controvalore complessivo dei titoli di stato italiani detenuti dalla Banca nei portafogli di proprietà è pari a circa 535,5 milioni di euro. Alla stessa data, la Banca non detiene CDO ("Collateralized Debt Obligations"), come da "Dichiarazione ai sensi della Nota della Banca d'Italia n. 671618 del 18 Giugno 2008 in materia di informativa al mercato" (Relazione sulla Gestione Consolidata della Relazione Finanziaria in discussione alla pag. 36) ed il controvalore complessivo dei titoli strutturati (di tasso) risulta pari a 10,8 milioni di euro circa.
19) Quanto è costato lo scorso esercizio il servizio titoli? E chi lo fa?
La società Computershare S.p.A., già Servizio Titoli S.p.A., svolge per Banca Profilo servizi di assistenza negli adempimenti obbligatori verso le Autorità, di assistenza nei lavori assembleari ed il ruolo di "rappresentante designato" per esercitare le eventuali deleghe di voto. Per tali attività nel corso del 2017, Computershare S.p.A. ha percepito compensi pari a 27.078,78 euro (IVA inclusa).
-
- Sono previste riduzioni di personale, ristrutturazioni? Delocalizzazioni? Banca Profilo non ha al momento in previsione nessuna delle fattispecie indicate.
-
- C'è un impegno di riacquisto di prodotti dai clienti dopo un certo tempo? Come viene contabilizzato?
Banca Profilo non ha impegni di riacquisto verso clienti.
-
- Gli amministratori attuali e del passato sono indagati per reati ambientali, riciclaggio, autoriciclaggio o altri che riguardano la società? Con quali possibili danni alla società? Alla Società non sono note indagini in corso per i reati indicati nei confronti degli Amministratori.
-
- Ragioni e modalità di calcolo dell'indennità di fine mandato degli Amministratori. Non sono previste indennità di fine mandato degli Amministratori.
-
- Chi fa la valutazione degli immobili? Quanti anni dura l'incarico? Banca Profilo non possiede immobili. Per le valutazioni, la controllata strumentale Profilo Real Estate incarica esperti indipendenti su basi non continuative.
-
- Esiste un'assicurazione D&O (garanzie offerte importi e sinistri coperti, soggetti attualmente coperti, quando è stata deliberata e da che organo, componente di fringebenefit associato, con quale broker è stata stipulata e quali compagnie la sottoscrivono, scadenza ed effetto scissione su polizza) e quanto ci costa?
Banca Profilo ha stipulato una polizza a copertura della responsabilità civile di amministratori, sindaci e dirigenti della Banca e delle società controllate italiane per perdite patrimoniali e relativi costi di difesa. I massimali di garanzia sono: i) per le perdite pecuniarie: 10 milioni di euro e ii) per i costi di difesa 2,5 milioni di euro. La polizza, che ha scadenza 31/07/2018 ed è stata stipulata con Chubb Ins. ed AIG, per il tramite del broker INSER, prevede un premio annuo lordo a carico della Banca pari a circa 43 euro/000. In origine, la sottoscrizione della polizza assicurativa è stata autorizzata dall'Assemblea del 20/04/2007 che, al contempo, aveva autorizzato il Consiglio di Amministrazione, con facoltà di sub delega disgiunta all'Amministratore Delegato ed al Direttore Generale/aissua rinnovi.
- Sono state stipulate polizze a garanzia dei prospetti informativi (relativamente ai-pt obbligazionari)?
Banca Profilo non ha stipulato polizze della specie, né ha emesso prestiti obbligazionari.
- Quali sono gli importi per assicurazioni non finanziarie e previdenziali (differenziati per macroarea, differenziati per stabilimento industriale, quale struttura interna delibera e gestisce le polizze, broker utilizzato e compagnie)? La Banca e le controllate hanno in essere assicurazioni, stipulate sempre tramite il broker INSER, la
maggior parte delle quali è a beneficio dei dipendenti (sanitarie, infortuni, vita, responsabilità civile, ecc.). I premi complessivi annuali ammontano a circa 400 euro/000, di cui circa 246 euro/000 per la sola copertura sanitaria.
- Qual è l'utilizzo della liquidità (composizione ed evoluzione mensile, tassi attivi, tipologia strumenti, rischi di controparte, reddito finanziario ottenuto, politica di gestione, ragioni dell'incomprimibilità, quota destinata al TFR e quali vincoli, giuridico operativi, esistono sulla liquidità).
Dato il tipo di business di Banca Profilo, la liquidità è prevalentemente impiegata a finanziamento del portafoglio titoli di proprietà, che è composto in larga parte da titoli di Stato italiani e finanziari. Inoltre, la liquidità è impiegata in prestiti alla clientela private della Banca, in genere assistiti da garanzie reali. Eventuali saldi attivi giornalieri di cassa sono impiegati dalla Tesoreria in operazioni di pronti contro termine con altre istituzioni bancarie; le operazioni di impiego in depositi interbancari sono rare e di brevissimo termine (overnight). Si rimanda alle pertinenti sezioni della Relazione Finanziaria Annuale in approvazione per ulteriori approfondimenti sul risultato economico di tale attività. Si evidenzia altresì che Banca Profilo, in qualità di soggetto operante nel settore bancario, è oggetto di specifica disciplina e dei relativi controlli da parte di Banca d'Italia anche sul tema della liquidità.
- Quali sono gli investimenti previsti per le energie rinnovabili, come verranno finanziati ed in quanto tempo saranno recuperati tali investimenti.
Vista la natura della Società, la domanda non si applica.
-
- Vi è stata retrocessione in Italia/estero di investimenti pubblicitari/sponsorizzazioni? No.
-
- Come viene rispettata la normativa sul lavoro dei minori? Banca Profilo non impiega minori.
-
- E' fatta o è prevista la certificazione etica SA8000 ENAS? No.
-
- Finanziate l'industria degli armamenti? No.
-
- Vorrei conoscere posizione finanziaria netta di gruppo alla data dell'Assemblea con tassi medi attivi e passivi storici.
Il termine di "posizione finanziaria netta" non si applica alle società bancarie.
- A quanto sono ammontate le multe Consob, Borsa ecc. di quale ammontare e per cosa? Nel corso del 2017 Banca Profilo, in qualità di responsabile in solido con due propri dipendenti, ha pagato 20.000 euro a Consob quali sanzioni a seguito di incongruenze relative alle informazioni inviate dalla Banca in adempimento degli obblighi di comunicazione delle operazioni concluse su strumenti finanziari ammessi a negoziazione nei mercati regolamentati europei (regime di transaction reporting); Banca Profilo, sempre in qualità di responsabile in solido, ha ricevuto inoltre dal Ministero
dell'Economia e delle Finanze una sanzione amministrativa per una contestazione a carico di uni proprio dipendente per non avere segnalato tempestivamente operazioni sospette effettuate da exigicopria Clientela (art. 41 Dlgs. 231/2007); la sanzione ammonta a 129.226 euro, ma non è stato $\cdot$ ) effettuato alcun pagamento in quanto la Banca, in sede di ricorso, ne ha richiesto la sospensiva.
-
- Vi sono state imposte non pagate? Se sì a quanto ammontano? Gli interessi? Le sanzioni? No. In merito alla posizione fiscale di Banca Profilo si rimanda alla Relazione Finanziaria Annuale in discussione (cfr. Relazione sulla Gestione - Altre Informazioni),
-
- Vorrei conoscere la variazione delle partecipazioni rispetto alla relazione in discussione. Non vi sono state variazioni delle partecipazioni rispetto alla Relazione Finanziaria Annuale in discussione.
-
- Vorrei conoscere ad oggi minusvalenze e plusvalenze dei titoli quotati in Borsa all'ultima liquidazione borsistica disponibile?
I risultati dell'attività di negoziazione alla data del 31 dicembre 2017 sono riportati nell'apposita sezione della Relazione Finanziaria Annuale in discussione (nota integrativa, parte C, tab. 4.1); l'aggiornamento dei dati al 31 marzo 2018 sarà riportato nella relazione trimestrale che sarà approvata il 10 maggio p.v..
39) Vorrei conoscere da inizio anno ad oggi l'andamento del fatturato per settore.
I risultati per settori di attività alla data del 31 dicembre 2017 sono riportati nelle apposite sezioni della Relazione Finanziaria Annuale in discussione (relazione sulla gestione; nota integrativa, parte L); l'aggiornamento dei dati al 31 marzo 2018 sarà riportato nella relazione trimestrale che sarà approvata il 10 maggio p.v..
- Vorrei conoscere ad oggi, qual è stato il trading su azioni proprie e del Gruppo, effettuato anche per interposta società o persona, ai sensi dell'Art. 18 DRP.30/86, e in particolare se è stato fatto anche su azioni di altre società, con intestazione a Banca estera non tenuta a rivelare alla Consob il nome del proprietario, con riporti sui titoli in portafoglio per un valore simbolico, con azioni in portage.
Non è stato effettuato alcun trading su azioni proprie.
- Vorrei conoscere prezzo di acquisito di azioni proprie e data di ogni lotto e lo scostamento percentuale dal prezzo di Borsa?
Nel corso del 2017, la Banca, nell'ambito del piano di "stock grant" in essere ha attribuito ai propri dipendenti n. 2.249.126 azioni proprie utilizzando, come previsto, le azioni proprie detenute in portafoglio che pertanto, al 31 dicembre 2017 sono diminuite a n. 10.928.406 corrispondenti al 1,6118644% del capitale sociale.
-
- Vorrei conoscere nominativo dei primi venti azionisti presenti in sala con le relative percentuali di possesso e dei rappresentanti con la specifica del tipo di procura o delega. Tali informazioni verranno fornite nel corso dell'Assemblea e saranno reperibili nel relativo verbale che sarà pubblicato sul sito della Società alla sezione Investor Relations.
-
- Vorrei conoscere in particolare quali sono i fondi pensione azionisti e per quale quota? Tali informazioni verranno fornite nel corso dell'Assemblea e saranno reperibili nel relativo verbale che sarà pubblicato sul sito della Società alla sezione Investor Relations.
-
- Vorrei conoscere il nominativo dei giornalisti presenti in sala o che seguono l'Assemblea attraverso il circuito chiuso delle testate che rappresentano e se fra essi ve ne sono che hanno rapporti di consulenza diretta ed indiretta con società del Gruppo anche controllare e se comunque hanno ricevuto denaro o benefit direttamente o indirettamente da società controllare, collegate e controllanti. Qualora si risponda con "non è pertinente", denuncio il fatto al collegio sindacale ai sensi dell'art. 2408 c.c..
I nominativi dei giornalisti saranno forniti nel corso dell'Assemblea. Banca Profilo e le sue co non hanno rapporti di consulenza con giornalisti e/o testate giornalistiche.
- Vorrei conoscere come sono suddivise le spese pubblicitarie per gruppo editorial valutare l'indice d'indipendenza? Vi sono stati versamenti a giornali o testate giornalisti ed internet per studi e consulenze?
Nel corso del 2017, Banca Profilo ha sostenuto spese pubblicitarie per un importo pari a circa 131 euro/000 (iva inclusa), in prevalenza legate a pubblicità obbligatorie e consulenze per eventi; non ci sono versamenti a giornali o testate per studi e consulenze.
| Tipologia | Nominativo | Importo in $\boldsymbol{c}$ |
|---|---|---|
| SPESE PUBBLICITARIE | Community Srl | 69,418 |
| Tcommunication SpA | 22.851 | |
| RCS mediagroup SpA | 20.057 | |
| Mimesi | 10.980 | |
| Altro | 8.133 | |
| Totale Pubblicitarie | 131.439 |
46) Vorrei conoscere il numero dei soci iscritti al Libro Soci, la loro suddivisione in base a fasce significative di possesso azionare e fra residenti in Italia e all'estero?
I seguenti dati sono stralciati dal Libro dei Soci alla data del 17/04/2018 e da comunicazioni ricevute.
| Longer Barb - 014 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| DISTRIBUZIONE AZIONI ITALIA - ESTERO | |||||||||
| Sockta: 194 BANCA PROFILO S.p.A. | |||||||||
| Rube | The | Arbad | Certifican | كخمطداء | |||||
| TALIA | $\circ$ | Az Ordzierc | 666 743 534 | ٥ | 9252 | ||||
| Terak paralah | MARK BELLES | û | 0,000% | ||||||
| ESTERO | $\bullet$ | Az Oranint | 11 242 257 | ٥ | 99 | ||||
| Tetal partial | 11 249 257 1,659% | ٥ | 0,000% | ||||||
| Totals groups in | 477.997.711 | o |
(elaborazione del 17/04/2018, 15:40)
Computershare
BANCA PROFILO S.P.A.
Capitale sociale
677.997.856
RIPARTIZIONE AZIONISTI PER CLASSI DI POSSESSO Azianleti che necciadano almano uno dei titoli indicati
| $\overline{a}$ , $\overline{a}$ , $\overline{a}$ , $\overline{a}$ , $\overline{a}$ , $\overline{a}$ , $\overline{a}$ , $\overline{a}$ , $\overline{a}$ , $\overline{a}$ , $\overline{a}$ , $\overline{a}$ , $\overline{a}$ , $\overline{a}$ , $\overline{a}$ , $\overline{a}$ , $\overline{a}$ , $\overline{a}$ , $\overline{a}$ , $\overline{a}$ , $\overline{a}$ , $\overline{a}$ , | ||||
|---|---|---|---|---|
| aast | DA | Athnisti | A. Ordinarie | |
| 100,000 | 1.631 | 905.121 | ||
| 100,001 | 1.000.000 | 3.184 | 9.234.091 | |
| 1.000.001 | 6.000.000 | 1.481 | 12.010.393 | |
| 6.000.001 | 9.999.999.999 | 3.055 | 655.817.153 | |
| Totale | 9.351 | 577.997.781 |
di cui n. 9.252 azionisti italia e n. 99 azionisti estero
(elaborazione del 17/04/2018, 15:40)
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- Vorrei conoscere se sono esistiti, nell'ambito del Gruppo e della controllante e/o collegate dirette o indirette, rapporti di consulenza con il Collegio Sindacale e Società di Revisione o. [3] sua controllante. A quanto sono ammontati i rimborsi spese per entrambi?
- In merito al Collegio Sindacale, non sono esistiti nel corso del 2017 rapporti di consulenza; i rimborsi per le attività di pertinenza nel corso del 2017 sono stati pari a circa 6.380 euro, comprensivi anche dei costi delle spese di trasporto sostenute direttamente dalla Banca.
Per quanto riguarda la società di revisione Deloitte & Touche SpA - Revisore della Capogruppo controllante Arepo BP e di Banca Profilo - o altre società ad essa collegate, si segnala il seguente rapporto oltre a quello della revisione contabile ed attività connesse: nei confronti della Capogruppo Arepo BP, attività di supporto alla predisposizione del Piano di Risanamento ("recovery plan") richiesto dalle Autorità di Vigilanza (50.000 + Iva); si segnala che il contratto, la cui attività si è conclusa nel 2017, era però stato sottoscritto nel 2016 quando Deloitte non ricopriva il ruolo di revisore.
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- Vorrei conoscere se vi sono stati rapporti di finanziamento diretto o indiretto di sindacati, partiti, movimenti o fondazioni politiche (come ad esempio Italiani nel Mondo), fondazioni ed associazioni di consumatori e/o azionisti nazionali o internazionali nell'ambito del Gruppo anche attraverso il finanziamento di iniziative specifiche richieste direttamente? Banca Profilo non intrattiene rapporti di finanziamento di alcun genere con nessuno degli organismi citati nella domanda.
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- Vorrei conoscere se vi sono tangenti pagate da fornitori? Come funziona la retrocessione di fine anno all'ufficio acquisti e di quanto è? No.
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- Vorrei conoscere se si sono pagate tangenti per entrare nei Paesi Emergenti, in particolare Cina, Russia e India? No.
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- Vorrei conoscere se si è incassato in nero? No.
a sur King
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- Vorrei conoscere se si è fatto insider trading? No.
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- Vorrei conoscere se vi sono dei Dirigenti e/o Amministratori che hanno interessenze in società fornitrici? Amministratori o Dirigenti possiedono direttamente o indirettamente quote di società fornitrici?
Non risultano alla Società interessenze dei dirigenti e/o amministratori in società fornitrici.
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- Quanto hanno guadagnato gli amministratori personalmente nelle operazioni straordinarie? Nel corso del 2017, Banca Profilo non ha concluso operazioni straordinarie.
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- Vorrei conoscere quale è il totale delle erogazioni liberali del Gruppo, per cosa ed a chi? Nel corso del 2017, Banca Profilo ha effettuato erogazioni liberali per complessivi 52.760 euro circa, a beneficio di onlus e associazioni a supporto di cause benefiche.
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- Vorrei conoscere se ci sono dei giudici tra i consulenti diretti ed indiretti del Gruppo? Quali sono stati i magistrati che hanno composto i Collegi Arbitrarli, qual è stato il loro compenso e come si chiamano?
Banca Profilo non presenta nessuna delle fattispecie citate.
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Vorrei conoscere se vi sono cause in corso con varie antitrust? Banca Profilo non ha cause in corso con Antitrust.
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Vorrei conoscere se vi sono cause penali in corso con indagini sui membri attualise dei passato del Consiglio di Amministrazione o Collegio Sindacale per fatti che riguardano la Società?
Vedasi la risposta #22.
- Vorrei conoscere a quanto ammontano i bond emessi e con quale banca (Credit Suisse First Boston, Goldman Sachs, Morgan Stanley e Citigroup, JP Morgan, Merrill Lynch, Bank Of America, Lehman Brothers, Deutsche Bank, Barclays Bank, Canadia Imperial Bank Of Commerce - CIBC)?
Banca Profilo non ha emesso obbligazioni nel corso del 2017.
- Vorrei conoscere qual è il dettaglio del costo del venduto per ciascun settore? Vedasi la domanda #39.
61) Vorrei conoscere a quanto sono ammontate le spese per:
a) acquisizioni e cessioni di partecipazioni: e
I dati relativi alle partecipazioni sono riportati nell'apposita sezione della Relazione Finanziaria in discussione (nota integrativa, parte B, sezione 10); inoltre Banca Profilo ha classificato nella categoria "Attività Finanziarie disponibili per la vendita" (nota integrativa, parte B, sezione 4) alcuni titoli di capitale derivanti da partecipazioni di minoranza.
b) risanamento ambientale?
In considerazione della tipologia di operatività della Società la domanda non è significativa.
c) Quali e per cosa sono stati fatti investimenti per la tutela ambientale?
Banca Profilo opera nel pieno rispetto delle normative vigenti ed applica internamente prassi operative volte alla tutela ambientale, ad esempio tramite il riciclo ed il riutilizzo dei materiali. Inoltre, la sede di via Cerva 28 a Milano è stata progettata con un'attenzione verso i migliori standard energetici ottenendo la certificazione Leed Silver. Tuttavia, in considerazione della tipologia di operatività della Società la domanda non è significativa.
62) Vorrei conoscere:
a) i benefici non monetari, i bonus ed gli incentivi e come vengono calcolati:
Le modalità di calcolo ed attribuzione di bonus ed incentivi sono dettagliate nella Politica di Remunerazione di Banca Profilo, il cui aggiornamento è previsto come punto all'ordine del giorno dell'Assemblea della Banca. Tale politica recepisce le ultime disposizioni normative in materia.
b) quanto sono variati mediamente nell'ultimo anno gli stipendi dei managers e degli a.d. illuminati, rispetto a quello degli impiegati e degli operai:
Considerando tutti gli aumenti (di merito e contrattuali) le variazioni delle RAL intercorse nel 2017 sono state le sequenti:
- $\bullet$ AD e DG 0%;
- Dirigenti + $1,74%$ ;
- Quadri +0,51%;
- Impiegati $+1,7%$ ;
- Media Banca Profilo +0,78%;
c) vorrei conoscere rapporto fra costo medio dei dirigenti/e non:
La RAL media dei dirigenti è pari a 2,84 volte la RAL media dei non dirigenti.
diad) Il numero dei dipendenti suddivisi per categoria? Ci sono state cause per mobbing? Per distigazione al suicidio? Incidenti sul lavoro e con quali esiti? Personalmente non posso accettare il dogma della riduzione assoluta del personale:
Al 31 dicembre 2017, il numero complessivo dei dipendenti per categoria di Banca Profilo era pari a 167 unità con la seguente suddivisione:
- · Dirigenti: 47;
- $\bullet$ Quadri: 73;
$\mathcal{L}_{\mathcal{L}}$
· Impiegati: 46.
Nel corso del 2017, non ci sono stati cause per mobbing né incidenti sul lavoro.
e) Quanti sono stati i dipendenti inviati in mobilità pre-pensionamento e con quale età media?
Nel corso del 2017, nessun dipendente di Banca Profilo è stato inviato in mobilità o in prepensionamento.
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- Vorrei conoscere se si sono comperate opere d'arte? Da chi e per quale ammontare? Nel corso del 2017, Banca Profilo non ha acquistato opere d'arte.
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- Vorrei conoscere in quali settori si sono ridotti maggiormente i costi, esclusi i vostri stipendi che sono in costante rapido aumento.
Vedasi la domanda #39.
- Vorrei conoscere. Vi sono società di fatto controllate, ai sensi del C.C., ma non indicate nel Bilancio Consolidato?
Non vi sono società di fatto controllate ma non indicate nel bilancio consolidato.
-
- Vorrei conoscere. Chi sono i fornitori di gas del Gruppo e qual è il prezzo medio? Banca Profilo ha fornitori di gas diversi per i propri uffici. In particolare, Eni ed Iren Energia. Le forniture avvengono a prezzi di mercato.
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- Vorrei conoscere a quanto ammontano le consulenze pagate a società facenti capo al Dr. Bragiotti, all'Avv. Guido Rossi e Berger
Nel 2017, Banca Profilo non ha intrattenuto rapporti con i soggetti riportati nella domanda.
- Vorrei conoscere. A quanto ammonta la percentuale di quota italiana degli investimenti in ricerca e sviluppo
In considerazione della tipologia di business in cui opera Banca Profilo, non sono previsti investimenti in R&S.
69) Vorrei conoscere i costi per le Assemblee e per cosa
Nel corso del 2017, Banca Profilo ha sostenuto i seguenti costi (iva inclusa) per l'Assemblea del 26 aprile:
- ← ca. 8.540 euro per obblighi di comunicazione;
- ← ca. 3.900 euro per logistica e servizi connessi (3.000 euro per Computershare e 900 euro per stenotipisti);
- ← ca.12.950 euro per competenze notarili.
70) Vorrei conoscere i costi per i valori bollati
Nel corso del 2017, Banca Profilo ha sostenuto costi pari a 11.144,73 euro per l'acquisto di valori bollati. Da tale dato sono esclusi i costi di postalizzazione sostenuti per l'inoltro di comunicazioni alla clientela effettuate per il tramite dell'outsourcer informatico nonché i valori utilizzati per gli atti notarili.
71) Vorrei conoscere la tracciabilità dei rifiuti tossici
Banca Profilo aderisce al SISTRI (sistema di tracciabilità dei rifiuti) e mantiene tra speciali, ad esempio toner, smaltiti tramite società registrate ed autorizzate per il loro smaltit
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- Quali auto hanno il Presidente e l'ad e quanto ci costano come dettaglio dei b riportati nella relazione sulla remunerazione? Il Presidente attualmente in carica non è dotato di auto aziendale; l'Amministratore Delegato è dotato di auto aziendale con un costo 2017 pari a massimi 20 mila euro oltre IVA.
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- Dettaglio per utilizzatore dei costi per elicotteri ed aerei aziendali. Quanti sono gli elicotteri, di che marca e con quale costo orario ed utilizzati da chi? Se le risposte sono " Le altre domande non sono pertinenti rispetto ai punti all'ordine del giorno " denuncio tale reticenza al collegio sindacale ai sensi dell'art.2408 cc.,
Banca Profilo non dispone di elicotteri e/o aerei aziendali e non ha utilizzato tali mezzi nel 2017.
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- A quanto ammontano i crediti in sofferenza? I dati relativi ai crediti in sofferenza sono riportati nelle apposite sezioni della Relazione Finanziaria Annuale in discussione (nota integrativa, parte E).
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- Ci sono stati contributi a sindacati e/o sindacalisti? Se sì, a chi e a che titolo e di quanto? Banca Profilo non ha erogato contributi a nessuno dei soggetti indicati nella domanda.
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- C'è e quanto costa l'anticipazione su cessione crediti in percentuale? Banca Profilo non effettua l'anticipazione su cessione crediti né la utilizza.
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- C'è il preposto per il voto per delega e quanto costa? Se la risposta e': "Il relativo costo non è specificamente enucleabile in quanto rientra in un più ampio insieme di attività correlate all'assemblea degli azionisti." Oltre ad indicare gravi mancanze nel sistema di controllo, la denuncio al collegio sindacale ai sensi dell'art.2408 c.c..
Computershare S.p.A. svolge per la presente assemblea tale servizio percependo un compenso pari a 3,000 euro + IVA (fino a 50 deleghe) + $25,00$ euro + IVA per ciascun modulo di delega pervenuto oltre il limite prefissato di 50.
78) A quanto ammontano gli investimenti in titoli pubblici?
Vedasi la domanda #18.
79) Quanto è l'indebitamento INPS e con l'Agenzia delle Entrate?
Banca Profilo non ha indebitamento con INPS. In relazione alla posizione con l'Agenzia delle Entrate, vedasi la domanda #36.
80) Si fa il consolidato fiscale? A quanto ammonta e per quali aliquote?
Arepo BP in qualità di capogruppo del Gruppo bancario Banca Profilo effettua il consolidato fiscale; non vi sono aliquote agevolate.
81) Quanto è margine di contribuzione dello scorso esercizio?
Premesso che il termine margine di contribuzione non si applica alle società bancarie, nel 2017 il margine d'interesse è stato pari a 15,1 milioni di euro, come verificabile nella Relazione Finanziaria Annuale in discussione.

| BANCA PROFILO S.P.A.Assemblea Ordinaria/Straordinaria del 26/04/2018 | ||
|---|---|---|
| ELENCO PARTECIPANTIPRESENTI ALLE VOTAZIONI | ||
| NOMINATIVO PARTECIPANTE | ||
| DELEGANTI E RAPPRESENTATI | StraordinariaOrdinariaı | |
| BERTOLINI CORRADO | Parziale4.000.000 | 1234567891011Totale |
| 4.000.000 | ||
| COMPAGNONE EDOARDO MARIA | O | |
| - PER DELEGA DI | ||
| MANCINI FRANCA MARIA | 300,000 | $300,000$ $\cdot$ |
| LESSONA ROBERTO | 2.160 | $2.160 -$ |
| MANCINI FRANCA MARIA | 1.500.000 | $1.500.000 -$ |
| SCHETTINO ANDREA | $\mathbf{0}$ | |
| - PER DELEGA DI | ||
| FLORIDA RETTREMENT SYSTEM. | 29 | |
| OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM AGENTE:STATE STREET BANK AND TRUST COMPANY | 50.839 | |
| ISHARES VII PLC AGENTE:STATE STREET BANK AND TRUST COMPANY | 89,644 | |
| 140.512 | ||
| SEMERARO DANIELA- PER DELEGA DI | 0 | |
| AREPO BP SPA RICHIEDENTE: BANCA PROFILO SPA | 423.088.505 423.088.505 - | |
| Legenda: | ||
| 1 Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2017 | ||
| 2 Destinazione dell'utile netto di escrcizio3 Innalzamento rapporto componente variabile e fissa | ||
| 4 Revisione politica remunerazione e resoconto | ||
| 5 Numero dei componenti del CDA | ||
| 6 Nomina del CDA | ||
| 7 Nomina del presidente del CDA | ||
| 8 Determinazione del compenso del CDA | ||
| 9 Nomina del Collegio Sindacale | ||
| 10 Nomina del Presidente del Collegio Sindacale | ||
| 11 Determinazione del compenso del Collegio Sindacale | ||
| 1 Proposta modifica statutaria |
-: Presente; X: Assente alla votazione
| BANCA PROFILO S.P.A. | Elenco Ospiti Accompagnatori e Giornalisti | |
|---|---|---|
| ÷$\ddot{\phantom{a}}$$\pmb{\epsilon}$٠tNominativo | $\mathbf{I}$$\cdot$$\ddot{\phantom{a}}$$,$$\cdot$$\frac{d}{dt}$$\mathcal{I}$$QualificaNote$ | $\ddot{.}$$\mathcal{I}$÷÷f.$\begin{tabular}{llllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll$$\ddot{\phantom{a}}$Testata$\cdot$ |
| MINELLI SARA | Giornalista | IMAGOECONOMICA |
| Ì,ä, | ||
| $\texttt{F.to:}$ | $\mathbb{Z}[\mathbb{Z}]$ | |
| Giorgio DI GIORGIOSimone CHIANTINI Notaio | ||
| Oata stampa: 30/04/2018 | Pag.: |
COPIA CONFORME ALL'ORIGINALE PER USO DI PARTE.MILANO, 16 MAGGIO 2018.
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$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\int_{0}^{\infty}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\left(\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right)^{2\alpha} \frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{0}^{\infty}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\left(\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right)^{\alpha} \frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{0}^{\infty}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}$