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Banca Generali Interim / Quarterly Report 2020

Aug 6, 2020

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Interim / Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA al 30 giugno 2020

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 29 LUGLIO 2020

Banca Generali S.p.A. Organi di amministrazione e controllo

Consiglio di Amministrazione - 29 luglio 2020

Consiglio di Giancarlo Fancel Presidente
Amministrazione Gian Maria Mossa Amministratore Delegato
Giovanni Brugnoli Consigliere
Azzurra Caltagirone Consigliere
Anna Gervasoni Consigliere
Massimo Lapucci Consigliere
Annalisa Pescatori Consigliere
Cristina Rustignoli Consigliere
Vittorio Emanuele Terzi Consigliere
Collegio Sindacale Massimo Cremona
Mario Francesco Anaclerio
Flavia Minutillo
Presidente
Direttore Generale Gian Maria Mossa
Dirigente preposto
alla redazione dei
documenti contabili
societari
Tommaso Di Russo

Indice

01 Dati di sintesi patrimoniali finanziari ed economici del Gruppo 5
02 Relazione intermedia sulla gestione
1.
Sintesi dell'attività svolta nei primi sei mesi dell'esercizio
1.1
Gli impatti del Covid-19
2.
Lo scenario macroeconomico
3.
Posizionamento competitivo di Banca Generali
3.1
Il mercato del risparmio gestito
3.2
ll mercato Assoreti
3.3
Banca Generali
4.
La raccolta indiretta del Gruppo
4.1
Risparmio gestito e assicurativo
4.2
Risparmio amministrato
5.
Il risultato economico e la dinamica dei principali aggregati patrimoniali
5.1
Il risultato economico
5.2
Gli aggregati patrimoniali
6.
Andamento delle società del Gruppo
6.1
Andamento di Banca Generali S.p.A.
6.2
Andamento di BG Fund Management Luxembourg S.A.
6.3
Andamento di Generfid S.p.A.
6.4
Andamento del gruppo Nextam Partners
6.5
Andamento di BG Valeur S.A.
7.
Operazioni con parti correlate
7.1
Aspetti procedurali
7.2
Informazioni sulle operazioni con parti correlate
8.
Le risorse umane e la rete distributiva del Gruppo
8.1
Dipendenti
8.2
Consulenti Finanziari
9.
I prodotti e l'attività di Marketing
9.1
Risparmio gestito
9.2
Gestioni di Portafoglio
9.3
Risparmio assicurativo
9.4
Risparmio amministrato
9
10
11
14
16
16
17
18
21
21
22
23
23
35
48
48
49
49
50
50
51
51
51
54
54
56
60
60
61
62
62
9.5
Prodotti bancari
9.6
Cartolarizzazioni
9.7
Comunicazione e Relazioni Esterne
62
63
64
10.
L'attività di auditing
11.
L'organizzazione e l'ICT
12.
Principali rischi e incertezze
13.
La prevedibile evoluzione della gestione nel secondo semestre 2020
67
68
71
74
03 Bilancio consolidato semestrale abbreviato
SCHEMI DI BILANCIO CONSOLIDATI
77
Stato patrimoniale consolidato
Conto economico consolidato
Prospetto della redditività consolidata complessiva
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
Rendiconto finanziario consolidato
78
79
80
81
82
NOTE ILLUSTRATIVE
Parte A – Politiche contabili
Parte B – Informazioni sullo stato patrimoniale consolidato
Parte C – Informazioni sul conto economico consolidato
Parte D – Redditività consolidata complessiva
Parte E – Informazioni sul patrimonio consolidato
Parte F – Operazioni con parti correlate
Parte G – Informativa di settore
85
96
124
138
140
145
150
04 Attestazione del bilancio semestrale abbreviato
ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971
del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
153
05 Relazione della Società di Revisione 157

DATI DI SINTESI PATRIMONIALI FINANZIARI ED ECONOMICI DEL GRUPPO

Dati di sintesi patrimoniali finanziari ed economici del Gruppo

SINTESI DEI DATI ECONOMICI CONSOLIDATI

26,3
38,9
7,9
10,8
13,9
11,7
12,4
12,9
12,4
9,9
54,1
n.a.
5,2
-0,6

INDICATORI DI PERFORMANCE

30.06.2020 30.06.2019 VAR. %
Cost income ratio 32,4% 31,9% 1,5
Operating Costs/Total Assets (AUM) annualizzato 0,33% 0,33% -2,3
EBTDA 204,3 185,6 10,1
ROE (a) 30,2% 36,1% -16,5
ROA (b) 0,40% 0,44% -8,6
EPS - Earning per share (euro) 1,14 1,14 0,3

(a) Risultato netto rapportato alla media aritmetica del patrimonio netto, comprensivo di utile, alla fine dell'esercizio e dell'esercizio precedente.

(b) Risultato netto rapportato alla media delle consistenze trimestrali degli AUM Assoreti, annualizzato.

UTILE NETTO (milioni di euro)

RACCOLTA NETTA

(MILIONI DI EURO) (DATI ASSORETI) 30.06.2020 30.06.2019 VAR. %
Fondi e Sicav 924 506 82,6
Wrappers finanziari -67 -267 74,9
Wrappers assicurativi 357 176 102,8
Risparmio gestito 1.214 415 192,5
Assicurazioni / Fondi pensione 153 775 -80,3
Titoli / Conti correnti 1.449 1.648 -12,1
Totale 2.816 2.838 -0,8

ASSET UNDER MANAGEMENT & CUSTODY (AUM/C)

(MILIARDI DI EURO) (DATI ASSORETI) 30.06.2020 31.12.2019 VAR. %
Fondi e Sicav 16,6 16,5 0,6
Wrappers finanziari 6,3 6,7 -4,9
Wrappers assicurativi 8,7 8,7 0,5
Risparmio gestito 31,6 31,8 -0,6
Polizze vita tradizionali 16,6 16,5 0,1
Risparmio amministrato 18,9 18,5 2,4
Totale 67,1 66,8 0,4

PATRIMONIO

(MILIONI DI EURO) 30.06.2020 31.12.2019 VAR. %
Patrimonio netto 831,3 917,7 -9,4
Fondi propri 561,0 570,9 -1,7
Excess capital 136,9 150,9 -9,3
Total Capital Ratio 15,7% 16,1% -2,7

RACCOLTA NETTA (milioni di euro)

FONDI PROPRI (milioni di euro)

7

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE al 30 giugno 2020

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 29 LUGLIO 2020

1. Sintesi dell'attività svolta nei primi sei mesi dell'esercizio

Il Gruppo Banca Generali ha chiuso il primo semestre dell'esercizio 2020 con un utile consolidato di 131,9 milioni di euro, in linea rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (-0,6%) pur in presenza della grave crisi economica e finanziaria che ha travolto l'economia mondiale a seguito dell'esplosione, a partire dalla seconda metà del mese di febbraio, dell'emergenza dovuta alla pandemia da Coronavirus (Covid-19).

I mercati finanziari hanno mostrato una volatilità particolarmente accentuata nei primi sei mesi dell'anno che ha trovato risposta nelle azioni tempestive delle banche centrali e dei governi. I mercati azionari hanno vissuto forti oscillazioni privilegiando alcune tematiche settoriali e in generale le performance di molte asset class hanno risentito degli effetti della crisi, con alcune eccezioni come l'obbligazionario governativo.

Banca Generali ha affrontato in modo proattivo questa volatilità, privilegiando come sempre la protezione del patrimonio della clientela.

La strategia prudente e diversificata ha consentito infatti un recupero delle masse gestite e amministrate che sono tornate sui livelli di inizio anno a 68,9 miliardi di euro, mettendo a segno una crescita nel semestre del +9,5% rispetto all'anno precedente.

La raccolta netta totale di Banca Generali nel primo semestre 2020 è cresciuta di 2,8 miliardi di euro.

I flussi della raccolta hanno tuttavia risentito dell'estrema volatilità dei mercati finanziari internazionali, che in questo periodo hanno attraversato uno dei momenti peggiori degli ultimi decenni e si sono quindi indirizzati in misura predominante verso la liquidità dei conti correnti o verso soluzioni amministrate (1,4 miliardi di euro da inizio anno).

A partire dal mese di aprile, con l'avvio della ripresa dei mercati finanziari si è però progressivamente rafforzato il trend di riqualificazione della liquidità detenuta sui conti correnti della clientela verso soluzioni amministrate e gestite.

Nell'ambito della componente gestita, si segnala tuttavia l'ottimo risultato della Sicav di casa Lux IM che ha realizzato una raccolta positiva di 1,07 miliardi di euro, pari al 40% della raccolta netta realizzata da inizio anno.

In questo difficile contesto, il margine di intermediazione evidenzia comunque una crescita di quasi l'11% e raggiunge un livello di 302,2 milioni di euro, grazie alla positiva dinamica del margine finanziario (+28,2%) e delle commissioni ricorrenti nette (+9,8%). Al risultato hanno inoltre contribuito le voci di ricavo variabili legate alla sostenuta crescita dei mercati finanziari nei primi due mesi del 2020, prima dell'esplosione dell'emergenza Covid-19 (+4,3%).

I costi operativi ammontano a 113,4 milioni di euro, in crescita rispetto all'esercizio precedente (+12,4%).

La variazione è legata principalmente al contributo delle acquisizione di Nextam e Valeur, pari a 7,7 milioni di euro1 e ad altri costi di natura non ricorrente per un ammontare di 2,2 milioni di euro. Al netto di queste voci, la crescita organica dei costi "core"2 si attesta al 2,5%.

Gli accantonamenti e le rettifiche di valore nette ammontano a 19,1 milioni di euro, in crescita di 8,6 milioni rispetto al corrispondente periodo del 2019 per effetto dei maggiori accantonamenti netti a fondi per indennità contrattuali alla rete di vendita (+6,4 milioni), e degli stanziamenti a copertura delle expected credit losses sui portafogli titoli di debito e dei finanziamenti non deteriorati (3,9 milioni di euro). La crescita dell'aggregato è in ogni caso prevalentemente imputabile agli adeguamenti contabili (5,8 milioni di euro), conseguenti alla revisione dei tassi di attualizzazione applicati ai fondi valutati con metodo attuariale e all'aggiornamento dei parametri valutativi utilizzati per la determinazione delle expected credit losses a seguito delle rilevanti variazioni del contesto macro economico.

Sul piano patrimoniale, Banca Generali conferma la solidità dei propri parametri regolamentari, con il CET1 ratio che si attesta al 14,3% e il Total Capital Ratio al 15,7%, che si posizionano su livelli ampiamente superiori ai requisiti specifici fissati per il Gruppo da Bankitalia (CET1 ratio

2 Costituiti dai costi operativi al netto dei costi afferenti il personale di vendita.

1 Oltre a 0,4 milioni di euro relativi agli ammortamenti degli intangible asset rilevati nell'ambito delle operazioni di aggregazione aziendale.

al 7,75% e Total Capital Ratio al 11,84%, come minimo richiesto dal periodico processo di revisione e valutazione prudenziale: SREP).

Si evidenzia tuttavia come, lo scorso 12 marzo, la BCE abbia introdotto alcune misure di alleggerimento prudenziale, finalizzate a mitigare l'impatto sul sistema bancario dell'emergenza Covid-19, fra cui la possibilità di operare temporaneamente al di sotto del capital conservation buffer e della guidance di Pillar 2 (P2G) e la possibilità di rispettare il requisito di Pillar 2 vincolante (P2R) anche utilizzando parzialmente strumenti di capitale diversi dal CET1. Sulla base di queste misure il requisito vincolante complessivo per il Gruppo bancario potrebbe attestarsi al momento al 9,34%, con un'eccedenza rispetto ai Fondi propri che passerebbe da 137 a oltre 226 milioni di euro.

Il totale complessivo degli Asset Under Management (AUM) intermediati dal Gruppo per conto della clientela e preso a riferimento per le comunicazioni ad Assoreti ammonta al 30 giugno 2020 a 67,1 miliardi di euro a cui va aggiunto il contributo di 1,8 miliardi di euro derivante dal consolidamento delle neo-acquisite Nextam Partners e Valeur per un totale di 68,9 miliardi di euro.

In aggiunta a tale dato, gli attivi in gestione includono anche, per 0,8 miliardi di euro, depositi di risparmio amministrato di società del gruppo Generali e, per 3,6 miliardi di euro, fondi/Sicav distribuiti direttamente dalle società di gestione, portando il totale complessivo a 73,3 miliardi di euro.

Eventi societari di rilievo

Nel corso del primo semestre dell'esercizio 2020 è stata avviata un'articolata operazione di riorganizzazione del Gruppo Nextam Partners. In particolare, in data 28 febbraio 2020 i CdA di Banca Generali e delle società controllate Nextam Partners S.p.A. e Nextam Partners Sgr hanno approvato un progetto di riorganizzazione aziendale che prevede:

  • il conferimento da parte di Nextam Partners Sgr del ramo d'azienda relativo allo svolgimento dell'attività di gestione degli OICR italiani alla società di gestione del risparmio indipendente 8a+ Investimenti Sgr con assunzione di una partecipazione nella stessa pari al 19,5% del capitale sociale,

  • la successiva incorporazione di Nextam Partners S.p.A. e di Nextam Partners Sgr nella controllante Banca Generali.

In data 30.04.2020 l'Autorità di Vigilanza ha approvato l'operazione di incorporazione; il 25.06.2020 si è quindi proceduto alla sottoscrizione dell'atto di fusione relativo all'incorporazione delle due società in Banca Generali, che è avvenuta con efficacia dal 1° luglio 2020 e con effetti contabili e fiscali retroattivi al 01.01.2020.

Il conferimento del ramo d'azienda è stato invece perfezionato in data 30 giugno 2020 e ha determinato l'acquisizione da parte del Gruppo bancario di un investimento azionario in 8a+ Investimenti Sgr, per un ammontare di 912 migliaia di euro.

Nell'ambito dell'accordo di investimento stipulato con 8a+ Investimenti Sgr, Banca Generali continuerà a svolgere il ruolo di distributore dei fondi e di advisor in relazione alle politiche di investimento.

Inoltre, nell'ambito della partnership con la Sgr, Banca Generali distribuirà il nuovo fondo di investimento alternativo (FIA) chiuso non riservato, denominato 8a+ Real Innovation, finalizzato a investimenti nel settore del private equity, a supporto delle PMI innovative, nonché un nuovo prodotto ELTIF, European Long Term Investment Fund, attualmente in fase di realizzazione.

1.1 Gli impatti del Covid-19

Nell'affrontare il Covid-19 la priorità della Banca è stata e rimane la salute e la sicurezza di tutti i dipendenti, consulenti finanziari, clienti e le loro famiglie.

Fin dai primi segnali della gravità dell'epidemia Banca Generali ha adottato una serie di iniziative, ampie ed efficaci, volte a prevenire e contenere l'eventuale diffusione della stessa all'interno della propria struttura, limitando allo stretto necessario i trasferimenti sul territorio di tutti i propri dipendenti, rafforzando in maniera rigorosa le misure igienico sanitarie delle proprie sedi e agenzie ed estendendo la fruizione dello smart working a tutto il personale. Il novanta per cento dei dipendenti ha lavorato in remoto garantendo al cento per cento la continuità operativa. Le informazioni sanitarie e sulla salute sono state costantemente diffuse anche attraverso una newsletter dedicata e grazie ai video messaggi dell'Amministratore Delegato e della Direzione Risorse Umane. Inoltre è stata attivata una linea telefonica dedicata con assistenza medica a disposizione di tutti i dipendenti e dei loro familiari.

BANCA GENERALI S.P.A.

Rispetto all'evoluzione del business l'estrema volatilità dei mercati finanziari internazionali ha implicato che pressoché tutte le "asset class" siano state negativamente impattate dall'eccezionalità della situazione.

La contrazione degli Asset Under Management ha toccato il suo massimo nel corso del mese di marzo (-7,6% sul totale con picchi pari a quasi il -12% sulle componenti gestite) per riportarsi nel corso del secondo trimestre a -3,8% sul totale e al -4,4% sulle masse gestite.

Durante il semestre la raccolta netta si è attestata a 2,8 miliardi di euro confermando un trend di crescita molto forte, pur in un contesto drammaticamente mutato per il diffondersi della pandemia, dimostrando come, nei momenti di maggiore incertezza e volatilità, la Banca rappresenti un punto di riferimento per solidità e versatilità d'offerta. Nel corso del mese di marzo (apice della pandemia) i flussi si sono indirizzati in misura predominante verso la liquidità dei conti correnti o verso soluzioni amministrate. Nei mesi successivi si è assistito però a una riqualificazione della raccolta verso soluzioni gestite e di risparmio amministrato con l'impiego della liquidità raccolta nei mesi precedenti.

A livello di conto economico, i primi sei mesi dell'anno hanno registrato un utile netto pari a 132 milioni di euro, in sostanziale tenuta rispetto allo stesso semestre del periodo precedente nonostante il repentino cambiamento delle condizioni economiche e la volatilità dei mercati. La crescita dell'utile ricorrente (+1,34%) dimostra la solidità del core Business della Banca. Le commissioni lorde ricorrenti hanno mostrato un incremento di tutte le componenti. Le commissioni di gestione sono risultate pari a 326 milioni di euro, in rialzo del +4% rispetto allo scorso anno, ma in leggera contrazione nel secondo trimestre rispetto al primo per i riflessi dalle mutate condizioni dei mercati. Si segnala inoltre il progresso delle commissioni bancarie e d'ingresso (+49%) grazie alla crescita delle attività di Consulenza Evoluta (BGPA), delle attività

In questo scenario la Banca ha confermato le linee strategiche precedentemente delineate e i principali obiettivi 2021 già comunicati al mercato.

di collocamento di prodotti strutturati e dal contributo dalle attività di negoziazione.

In uno dei momenti di maggior difficoltà per il Paese sul fronte sanitario, economico e sociale, Banca Generali non solo ha garantito sicurezza e protezione per il risparmio, ma anche assunto una responsabilità sociale tramite una serie di iniziative concrete. Insieme al Gruppo Generali ha dato vita al Fondo Internazionale Straordinario con 50 milioni di euro di fondi destinati all'Italia e a questo il Consiglio di Amministrazione della Banca ha aggiunto una donazione di 1 milione di euro per iniziative a favore delle strutture sanitarie più impegnate nella lotta al Coronavirus, con l'acquisto ad esempio di quattro ambulanze attrezzate di tutti i sistemi di rianimazione già consegnate alla Croce Rossa e il sostegno a primarie ONLUS impegnate nell'acquisto di adeguati sistemi di protezione (es. mascherine) e materiale medicale. A tale impegno si affianca la raccolta fondi portata avanti tra dipendenti e consulenti finanziari, che la Banca provvederà a raddoppiare con un proprio contributo.

Sotto il profilo operativo, l'infrastruttura tecnologica del Gruppo e le procedure operative proprie di una banca digitale hanno permesso, con l'implementazione di alcuni processi, di sostenere il maggior carico dell'attività remotizzata e sono state in grado di garantire la piena operatività di tutte le attività aziendali, senza interruzioni o disservizi, in linea con gli interventi governativi che hanno incluso le attività bancarie nel novero delle attività essenziali.

Le misure adottate e le iniziative intraprese, incluse quelle relative alla creazione di nuovi prodotti tra cui assumono particolare rilievo quelli a sostegno delle PMI del nostro Paese, hanno comportato il sostenimento di costi aggiuntivi stimabili in circa 1,8 milioni di euro; di questi sono già stati sostenuti nel primo semestre costi per 1,4 milioni di euro, inclusi 0,9 milioni di euro per donazioni.

La Banca, a fronte dell'emergenza Covid-19, si è attivata altresì per valutare possibili scenari di stress e i relativi impatti di medio e lungo periodo, soprattutto in termini di risultati di conto economico e di solidità patrimoniale, considerata l'evoluzione del contesto di mercato di riferimento.

In particolare a marzo 2020 è stato rappresentato, prima in Comitato Rischi e poi in Consiglio di Amministrazione, uno scenario di stress che considerava un forte allargamento dello spread, tensione sul mercato azionario e dei tassi, nonché una revisione delle principali variabili macro, tali da condurre a minori masse in gestione e minori commissioni, sia di gestione che di performance; anche a fronte di tale scenario le risultanze delle analisi condotte hanno confermato la solidità patrimoniale della Banca, con un Total Capital Ratio che si è comunque mantenuto nel range di tolleranza previsto dal Risk Appetite Framework.

Analogamente in ottica ICAAP/ ILAAP è stato fatto un ulteriore esercizio di stress, portato poi all'attenzione del CdA di giugno, ottemperando alla puntuale richiesta della Banca d'Italia di aggiornare le prime stime di adeguatezza patrimoniale e di liquidità tenendo conto degli impatti Covid-19. Anche tale scenario, che in particolar modo prevedeva sul 2020 un ulteriore caduta del PIL reale accompagnata da un peggioramento degli indici di mercato azionario e dello spread dei titoli di Stato, ha confermato le evidenze in precedenza emerse, con tutti i principali indicatori di rischiosità e solidità patrimoniale che, pur ritracciando per effetto delle avverse condizioni di mercato, si sarebbero mantenuti sopra i limiti di recovery e di capacity previsti dal Risk Appetite Framework.

Da sottolineare, con riferimento all'incidenza delle variabili macroeconomiche, la scarsa correlazione riscontrata tra il calo del PIL e l'andamento della ricchezza delle famiglie, evidenza che rafforza la sostenibilità del modello di business della Banca e la pone in posizione di vantaggio sulle altre realtà del mercato bancario più legate al business del credito tradizionale.

2. Lo scenario macroeconomico

Il primo semestre del 2020 è stato contraddistinto dalla diffusione a livello globale del Covid-19. Le prime notizie a riguardo sono iniziate ad arrivare durante il mese di gennaio con la decisione del governo cinese di mettere in quarantena la città di Wuhan. L'epidemia non si è fermata a Oriente e i primi casi hanno iniziato a presentarsi anche in Occidente. A seguito della diffusione dei contagi i governi europei e gli Stati Uniti sono stati costretti a mettere in "lockdown" la popolazione causando la chiusura delle rispettive economie. Quest'ultime, duramente colpite dal periodo di quarantena forzata sono state progressivamente riaperte a partire dal mese di Maggio. In tale contesto i principali listini azionari sono stati caratterizzati da due fasi di mercato distinte. In un primo momento una forte discesa avvenuta fino alla prima metà di Marzo causata dall'evolversi dell'emergenza sanitaria e dalla chiusura delle economie, successivamente, con l'inizio del secondo trimestre, i mercati hanno registrato un'importante recupero.

Come conseguenza del virus le stime di crescita economica hanno registrato un netto rallentamento sia sul fronte della crescita che dell'inflazione. Per il 2020, la BCE prevede una contrazione dell'economia dell'Eurozona dell'8,7%, a cui dovrebbe seguire una ripresa del 5,2% nel 2021. L'inflazione continua a rimanere molto al di sotto dell'obiettivo del 2%. A livello globale l'OECD stima una crescita al ribasso del 6% per quest'anno. Nel caso di un nuovo incremento dei contagi si potrebbe arrivare fino al 7,6%. Le stime degli utili aziendali per l'anno in corso sono attualmente attese in calo di circa il 20% sia in Europa che negli Stati Uniti.

Di fronte a dati macro e microeconomici così deboli le principali banche centrali mondiali sono intervenute adottando massicci interventi di politiche monetarie espansive. In particolare, la Banca Centrale Europea ha stanziato un programma denominato PEPP (Pandemic Emergency Purchase Programme) che inizialmente era previsto per un ammontare di 750 miliardi di euro, ma che in seguito è stato incrementato fino a 1.350 miliardi, così da fornire un ulteriore sostegno alla ripresa economica dell'Unione Europea. Si tratta di un programma temporaneo di acquisti di titoli la cui scadenza è stata posticipata fino a quando la BCE riterrà conclusa la fase di crisi e comunque non prima della fine di Giugno 2021. L'obiettivo principale sotteso al "PEPP" è quello di evitare la sussistenza di spread troppo ampi che influiscono negativamente sugli Stati membri più in difficoltà. Gli acquisti derivanti dall'Asset Purchase Programme proseguiranno a un ritmo mensile di 20 miliardi di euro. La Banca Centrale Americana ha reagito durante il mese di marzo con interventi senza precedenti. La Federal Reserve ha tagliato durante il semestre i tassi di interesse di 150 bps con l'intento di fornire il massimo sostegno all'economia. Manovre monetarie espansive sono state attuate anche da altre banche centrali a livello globale tra cui la Banca Cinese e quella Giapponese.

Oltre alla politica monetaria sono stati necessari ingenti interventi anche sul fronte della politica fiscale. Alla fine di marzo, il Congresso degli Stati Uniti ha approvato uno stimolo fiscale complessivo pari a circa tre trilioni di dollari. L'intervento rappresenta il più grande piano fiscale della storia americana. In Europa, in risposta agli effetti del virus sull'economia reale è stato deciso di sospendere le regole di bilancio, consentendo ai governi nazionali di perseguire misure fiscali discrezionali.

La Commissione Europea è poi intervenuta a sostegno degli stati membri attraverso la creazione di un fondo comune chiamato "Recovery fund".

Riguardo tale fondo la Commissione ricorrerà all'indebitamento sui mercati ponendo a garanzia il bilancio comune dell'Unione allo scopo di aumentare le risorse a disposizione dei singoli stati. Gli aiuti saranno indirizzati ai settori economici e alle aree geografiche più colpite dalla crisi con conseguente rimodulazione del bilancio pluriennale della UE.

Nel Consiglio Europeo del 17-20 luglio, i leader dei paesi membri dell'Unione, dopo aspri dibattiti, hanno raggiunto un accordo per definire la dimensione e la durata dei vari strumenti adottati e le modalità di distribuzione delle risorse.

Il piano concordato, che dovrà ora ottenere l'approvazione dei Parlamenti nazionali, ammonta a 750 miliardi di euro ripartiti in 390 miliardi a fondo perduto e 360 miliardi di prestiti da restituire. Il maggior beneficiario del piano sarà l'Italia, paese più pesantemente colpito dalla crisi economica, con risorse per 209 miliardi di euro fra sovvenzioni a fondo perduto e finanziamenti.

Per accedere al fondo i governi dovranno presentare alla Commissione Europea un programma di spesa, nel quale indicheranno come intendono impiegare gli aiuti, che dovrà essere successivamente approvato a maggioranza qualificata dal Consiglio Europeo. È stato altresì previsto un "freno di emergenza" che permetterà ai singoli paesi di segnalare situazioni di grave divergenza rispetto ai programmi concordati, al fine di valutare la sospensione delle erogazioni previste. Sulla base di questa procedura le risorse saranno erogate a partire dal secondo semestre 2021 fino alla fine del 2023.

14 RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA al 30.06.2020

Durante il primo trimestre l'indice Eurostoxx 50 ha ceduto circa il 40% mentre l'S&P 500 e l'indice dei paesi emergenti hanno fatto registrare perdite in euro nell'ordine del 30%. A partire dal mese di aprile i mercati hanno potuto beneficiare degli sforzi congiunti di politica monetaria e fiscale per poi arrivare alla graduale riapertura delle principali economie durante le successive settimane. L'indice S&P 500 ed Eurostoxx 50 hanno chiuso il semestre rispettivamente a -3,73% e -12,67%. Il paese dove tutto è iniziato, la Cina, ha invece chiuso i primi sei mesi dell'anno in territorio positivo con ritorni in euro nell'ordine del 2%. A sovraperformare nella discesa sono stati settori quali tecnologia, farmaceutico, utility e consumer staples, mentre a sottoperformare sono stati i settori ciclici quali finanziari, industriali e consumer discretionary. In particolare hanno registrato una performance inferiore alla media il settore energetico e quello bancario, il primo gravato in modo particolare dalla guerra sul prezzo del petrolio. Sul secondo ha pesato in particolar modo la discesa dei tassi di interesse.

Come conseguenza delle decisioni di politica monetaria e della fase di forte avversione al rischio sui mercati internazionali i rendimenti del Bund e del Treasury americano hanno raggiunto nel corso del mese di marzo i minimi storici rispettivamente a -0,85% e a 0,54%. I differenziali tra i paesi dell'Unione monetaria europea hanno subito un allargamento. In particolare lo spread BTP-Bund ha raggiunto durante il mese di marzo un valore di circa 280 bps per poi comprimersi fino a circa 200 bps a seguito delle politiche più accomodanti della Banca Centrale Europea e dell'accordo sull'utilizzo del Recovery Fund. Gli spread relativi ai titoli corporate hanno subito un sostanziale allargamento per poi gradualmente registrare un parziale recupero nel corso del secondo trimestre.

Nel semestre, sui mercati valutari il cambio euro-dollaro è rimasto sostanzialmente invariato. L'andamento del cambio è stato però contraddistinto da un'elevata volatilità, causata dal susseguirsi delle decisioni dei governi e delle banche centrali. Nel primo trimestre, l'Euro si era indebolito di fronte a un dollaro che fungeva da valuta rifugio, ma nell'ultima parte del semestre ha beneficiato della massiccia e unitaria risposta data dall'Unione Europea riportandosi sui valori di inizio anno (1,12).

Durante il primo semestre dell'anno l'indice generale delle materie prime (BCOMTR Index) ha registrato un netto ribasso, con la discesa concentrata nel primo trimestre e da una fase sostanzialmente invariata nel secondo.

Particolarmente colpito è stato il comparto energetico, in cui il prezzo del petrolio WTI è arrivato a raggiungere livelli negativi di prezzo, evento mai verificatosi in precedenza. In questo comparto, oltre che all'emergenza Covid-19, ha pesato una iniziale difficoltà a realizzare in sede OPEC-PLUS i necessari tagli produttivi, superata poi con gli accordi di maggio.

Deboli, ma in modo meno accentuato, sono stati anche gli andamenti delle principali materie prime agricole e dei metalli. L'oro ha potuto beneficiare, sia pur attraverso violente oscillazioni, del suo tradizionale status di bene rifugio.

3. Posizionamento competitivo di Banca Generali

Banca Generali è uno dei leader italiani nel settore della distribuzione di servizi e prodotti finanziari per la clientela affluent e private attraverso Consulenti Finanziari. I mercati di riferimento per il Gruppo sono quelli del risparmio gestito e della distribuzione tramite le reti di Consulenti Finanziari.

3.1 Il mercato del risparmio gestito

Sul fronte economico, l'anno 2020 si è aperto in forte rallentamento a causa della pandemia di Covid-19. In tutta Europa si è assistito a una recessione profonda, anche se disomogenea, che ha visto maggiormente colpiti i paesi del Sud quali Grecia, Italia e Spagna. Secondo le previsioni economiche della Commissione Europea l'economia italiana nel 2020 dovrebbe contrarsi registrando una variazione del PIL pari a circa -9,5% con un recupero stimato pari a +6,5% nel 2021.

Le misure legate al lockdown hanno frenato improvvisamente i consumi privati italiani (previsti in calo del -10,9% nell'anno); il crollo della domanda e l'elevata incertezza sono stati accompagnati anche da un forte calo degli investimenti (-14,2%). Secondo uno studio di Banca d'Italia, nei primi mesi del 2020 la ricchezza finanziaria delle famiglie si è ridotta a causa della contrazione del reddito – conseguenza delle misure di contenimento della pandemia - e della caduta dei corsi dei titoli. Si è anche assistito a una crescita dell'avversione al rischio e alla conseguente preferenza per strumenti finanziari più sicuri.

In un contesto di elevata volatilità dei mercati e di conseguente importanza della diversificazione degli investimenti è diventato ancora più importante affidarsi a gestori professionali del risparmio in grado di proteggere il patrimonio dei risparmiatori.

Nei primi cinque mesi del 2020 il valore della raccolta netta dell'industria del risparmio gestito è risultato negativo per 3,5 miliardi di euro. Il decremento si è concentrato sui fondi di diritto italiano (-2,3 miliardi di euro); anche i fondi di diritto estero hanno registrato una contrazione – seppure più contenuta – con una raccolta negativa pari a -1,2 miliardi.

Il saldo negativo della raccolta è il risultato della differenza tra la raccolta dei fondi monetari e quella dei fondi a lungo termine. Il patrimonio dei fondi monetari a maggio 2020 ammonta a 41,8 miliardi di euro (4,1% del totale dei fondi aperti) con una raccolta netta positiva per complessivi 8,4 miliardi. I fondi di lungo termine - che rappresentano la quasi totalità dei fondi aperti (95,9% a maggio 2020) – hanno invece registrato una raccolta negativa (-11,9 miliardi). Al loro interno, i fondi obbligazionari continuano a rappresentare la tipologia principale (39,2% del totale per 395,4 miliardi di euro di patrimonio) con deflussi nei primi cinque mesi dell'anno pari a -4,9 miliardi di euro. A seguire per ordine di importanza risultano i fondi flessibili con il 22,8% delle masse complessive per 229,6 miliardi di euro, con deflussi per circa -7,3 miliardi di euro. I fondi azionari - con 218,7 miliardi di euro (21,7%) - hanno registrato da inizio anno un deflusso pari -1 miliardo di euro. I fondi bilanciati - con masse pari a 120,2 miliardi di euro (11,9%) - hanno registrato flussi positivi da inizio anno per +1,5 miliardi di euro. Infine i fondi hedge - con masse pari a 2,3 miliardi di euro (0,2%) - hanno registrato da inizio anno un deflusso di -0,2 miliardi di euro.

Fonte: dati Assogestioni aggiornati a maggio 2020.

EVOLUZIONE RACCOLTA NETTA E PATRIMONI RISPARMIO GESTITO

RACCOLTA NETTA PATRIMONI
(MILIONI DI EURO) MAGGIO 2020 MAGGIO 2019 MAGGIO 2020 MAGGIO 2019
Fondi diritto italiano -2.318 -6.738 231.132 239.918
Fondi diritto estero -1.140 805 777.095 763.948
Totale fondi aperti -3.458 -5.933 1.008.227 1.003.866
GP Retail 862 -358 126.471 125.645
Totale -2.596 -6.291 1.134.698 1.129.511

Fonte: dati Assogestioni aggiornati a maggio 2020, in milioni di euro.

Si ritiene che la ripresa dell'economia dopo il periodo di pandemia possa influire positivamente sul reddito disponibile delle famiglie italiane nel prossimo biennio, determinando una crescita dei flussi delle attività finanziarie. Il contesto economico e le prospettive dei mercati finanziari dovrebbero continuare a sostenere la domanda di strumenti gestiti (in grado di garantire una maggiore diversificazione dei portafogli e una migliore gestione del rischio). Le obbligazioni bancarie detenute dalle famiglie continueranno a diminuire anche a seguito delle politiche di offerta delle banche, che continueranno a privilegiare l'attività di gestione del risparmio, a sostegno della redditività da servizi. Relativamente ai canali distributivi, le reti di consulenti finanziari dovrebbero mantenere un vantaggio competitivo, principalmente legato alla crescente rilevanza dei servizi di consulenza, in cui le reti sono già oggi più specializzate.

3.2 Il mercato Assoreti

La raccolta netta realizzata dal mercato "Assoreti" (cioè la raccolta ascrivibile all'attività distributiva realizzata dalle reti di consulenti finanziari) nei primi cinque mesi del 2020 si è attestata a 18,8 miliardi registrando una crescita pari al 42% rispetto ai valori registrati nel 2019. Circa il 31% della raccolta realizzata (5,8 miliardi di euro) è stata destinata a prodotti di risparmio assicurativo e gestito, mentre la restante parte è stata investita nelle componenti del risparmio amministrato.

BANCA GENERALI S.P.A.

MERCATO ASSORETI
(MILIONI DI EURO) MAGGIO 2020 MAGGIO 2019 VARIAZIONE
Risparmio gestito 2.277 -262 2.539
Risparmio assicurativo 3.555 4.831 -1.275
Risparmio amministrato 13.004 8.683 4.321
Totale 18.837 13.252 5.584

Fonte: dati Assoreti aggiornati a maggio 2020.

Nell'ambito del risparmio gestito, i primi cinque mesi del 2020 evidenziano l'andamento positivo sia del comparto degli OICR per circa 1.069 milioni di euro, sia delle gestioni patrimoniali per un controvalore pari a 1.208 milioni di euro.

Il comparto assicurativo continua ad attrarre una quota importante degli investimenti con 3.555 milioni di raccolta netta, di cui 2.635 milioni di euro è destinato alle unit linked e alle polizze multiramo.

La raccolta netta realizzata in strumenti di risparmio amministrato si attesta a 13.004 milioni di euro, grazie al forte afflusso di liquidità.

3.3 Banca Generali

In questo contesto, Banca Generali si conferma tra i leader di mercato per raccolta netta realizzata attraverso consulenti finanziari, con un valore che si attesta a 2.307 milioni di euro a fine maggio 2020 (ultimo dato disponibile di confronto Assoreti), con una quota di mercato pari al 12,2%. La raccolta netta pro-capite per consulente finanziario è pari a 1,12 milioni di euro, che risulta essere del 38% superiore alla media di mercato (0,81 milioni di euro).

Fonte: Assoreti

In termini di raccolta netta gestita e assicurativa, la quota di mercato di Banca Generali è pari al 15,0%, con una raccolta netta gestita e assicurativa pro-capite pari a 0,41 milioni di euro, superiore del 69% alla media di mercato di 0,25 milioni di euro.

RACCOLTA NETTA TOTALE ASSORETI – 18,8 MILIARDI DI EURO – E QUOTE DI MERCATO % (maggio 2020, milioni di euro)

RACCOLTA NETTA GESTITO E ASSICURATIVO – ASSORETI – 5,8 MILIARDI DI EURO – E QUOTE DI MERCATO % (maggio 2020, milioni di euro)

Fonte: Assoreti

Facendo specifico riferimento ai dati di giugno, si evidenzia un ulteriore incremento della raccolta netta della Banca, che risulta pari a 2.816 milioni di euro. Il risultato riflette la grande richiesta di consulenza finanziaria da parte dei risparmiatori, in un contesto in cui assume crescente importanza il controllo del rischio, della volatilità e le possibilità di diversificazione attraverso i prodotti contenitore. La Banca si caratterizza sempre di più come un punto di riferimento per le famiglie alla ricerca di un referente sicuro, affidabile e di grande professionalità. Il dato assume ancor più rilievo se si considera che si tratta quasi esclusivamente di raccolta organica.

RACCOLTA NETTA BANCA GENERALI

GRUPPO BG VARIAZIONI SU 30.06.2019
(MILIONI DI EURO) 30.06.2020 30.06.2019 IMPORTO %
Fondi e Sicav Gruppo BG 924 506 418 82,6%
Wrappers Finanziari -67 -267 200 74,9%
Wrappers Assicurativi 357 176 181 102,8%
Totale risparmio gestito 1.214 415 799 192,5%
Totale polizze vita tradizionali 153 775 -622 -80,3%
Totale risparmio amministrato 1.449 1.648 -199 -12,1%
Totale raccolta netta collocato dalla rete 2.816 2.838 -22 -0,8%

Anche a livello di Asset Under Management, Banca Generali a marzo 2020 si conferma tra i primi 5 competitor del mercato Assoreti con un valore di AUM pari a 63,3 miliardi di euro e con una quota di mercato del 11,1%.

AUM TOTALI ASSORETI – 570,5 MILIARDI DI EURO – E QUOTE DI MERCATO % (marzo 2020, miliardi di euro)

Fonte: Assoreti

Relativamente ai dati di Asset Under Management di Banca Generali - illustrati nella tabella riepilogativa riportata in calce – si evince che nel primo semestre 2020, i valori sono cresciuti di circa lo 0,4% rispetto ai dati di dicembre 2019.

Il valore di portafoglio indicato a giugno 2020, pari a 67,1 miliardi di euro, si riferisce al mercato Assoreti e cioè a quello direttamente riconducibile all'attività di distribuzione effettuata attraverso consulenti finanziari.

Gli AUM in prodotti di risparmio gestito hanno registrato un decremento pari allo -0,6% (Fondi e Sicav +0,7%, Wrappers Finanziari -4,9%, Wrappers Assicurativi 0,4%), mentre le polizze vita tradizionali sono cresciute dello 0,2%. I prodotti di risparmio amministrato fanno rilevare una crescita pari al 2,4%; tale valore è principalmente causato dalla raccolta netta realizzata grazie all'acquisizione di nuova clientela e alla liquidità detenuta in generale sui conti correnti nei momenti di elevata volatilità dei mercati.

ASSETS UNDER MANAGEMENT BANCA GENERALI

(MILIONI DI EURO) GRUPPO BG VARIAZIONI SU 31.12.2019
30.06.2020 31.12.2019 IMPORTO %
Fondi e Sicav 16.585 16.478 107 0,7%
Wrappers Finanziari 6.325 6.654 -329 -4,9%
Wrappers Assicurativi 8.711 8.672 39 0,4%
Totale risparmio gestito 31.620 31.804 -183 -0,6%
Totale polizze vita tradizionali 16.559 16.534 25 0,2%
Totale risparmio amministrato 18.920 18.482 438 2,4%
Totale AUM collocato dalla rete 67.099 66.819 280 0,4%

EVOLUZIONE AUM E RACCOLTA NETTA

4. La raccolta indiretta del Gruppo

La raccolta indiretta del Gruppo bancario (non limitata al solo "mercato Assoreti") è costituita dai fondi raccolti presso la clientela retail e corporate tramite la vendita di prodotti di risparmio gestito, assicurativo e amministrato (dossier titoli), sia di terzi che propri del Gruppo bancario.

4.1 Risparmio gestito e assicurativo

Prodotti di risparmio gestito del Gruppo Bancario

Nel primo semestre 2020, nell'ambito del risparmio gestito, il Gruppo bancario ha svolto attività di Wealth management per il tramite delle gestioni di portafoglio individuali di Banca Generali e attraverso le gestioni collettive di BG Fund Management Luxembourg S.A.

GRUPPO BG VARIAZIONI SU 31.12.2019
(MILIONI DI EURO) 30.06.2020 31.12.2019 IMPORTO %
Fondi e Sicav 17.085 16.933 152 0,9%
GPF/GPM 7.690 8.423 -732 -8,7%
Totale risparmio gestito del Gruppo 24.775 25.355 -580 -2,3%
di cui:
-
OICR inseriti in gestioni patrimoniali
del Gruppo bancario
1.574 1.798 -224 -12,5%
Totale risparmio gestito del Gruppo Bancario
al netto dei patrimoni in fondi inseriti nelle gestioni
patrimoniali del Gruppo bancario
23.201 23.557 -356 -1,5%

I prodotti di gestione collettiva del risparmio (fondi e sicav) del Gruppo bancario sono rappresentati dalle Sicav lussemburghesi collocate da BG Fund Management Luxembourg S.A. per circa 16,7 miliardi di euro, dai fondi di Nextam Partners per circa 0,3 miliardi di euro e dai fondi di Valeur per circa 0,2 miliardi di euro.

Il patrimonio complessivo di tali investimenti gestiti dal Gruppo bancario ammonta a 17,1 miliardi di euro ed evidenzia un incremento pari a 0,2 miliardi di euro (+0,9%) rispetto al dato di fine 2019.

Il patrimonio complessivo delle gestioni individuali di portafoglio riferite al Gruppo bancario ammonta invece a 7,7 miliardi di euro, in decrescita rispetto al dato di fine 2019 (-8,7%) ed è rappresentato dalle Gestioni Patrimoniali di Banca Generali per circa 6,3 miliardi di euro, dalle Gestioni Patrimoniali di Nextam Partners per circa 0,4 miliardi di euro e dalle Gestioni Patrimoniali di Valeur per circa 1,0 miliardi di euro.

Prodotti di risparmio gestito di terzi

Il Gruppo bancario, nello svolgimento della propria attività d'intermediazione e collocamento, colloca prodotti di terzi sia nel comparto del risparmio gestito, sia in quello assicurativo.

In particolare, nel comparto dei fondi comuni di diritto italiano, Banca Generali colloca prodotti del Gruppo Assicurazioni Generali e di diverse società terze, a cui si aggiungono nel comparto degli OICR di diritto estero i prodotti di numerose case d'investimento internazionali. A giugno 2020 il patrimonio di terzi risulta pari a 9,0 miliardi di euro, in decrescita del 3% rispetto al dato di fine 2019. I fondi di terzi rappresentano più del 50% dei fondi collocati dal Gruppo bancario, ciò è dovuto all'adozione del modello di architettura aperta, che consente l'accesso della clientela a una vastissima gamma di prodotti d'investimento di asset manager anche di rilievo internazionale.

Inoltre, relativamente al collocamento dei prodotti di terzi, occorre rilevare che - negli anni - si sono sviluppati in modo importante gli investimenti indirizzati alle gestioni collettive BG Fund Management Luxembourg S.A. Tali prodotti sono collocati direttamente dal Gruppo Banca Generali, ma investono prevalentemente in OICR di terzi. In aggiunta a ciò e a conferma della vocazione multi manager del prodotto, da fine 2009 e negli anni seguenti la gestione di un gran numero di comparti è stata affidata direttamente ad alcune tra le maggiori società d'investimento internazionali, con utilizzo diretto del proprio brand, ampliando in modo significativo la diversificazione dei portafogli di risparmio gestito detenuti dalla clientela della Banca. Strategia

BANCA GENERALI S.P.A.

simile è stata adottata recentemente anche per i comparti di Lux IM, nuova sicav di diritto lussemburghese lanciata ad aprile 2018 che mette a frutto l'esperienza gestionale del Gruppo Generali sui mercati, attraverso comparti suddivisi per asset class e specializzati per aree geografiche. Complessivamente circa il 78% dei portafogli di BG Lux IM si avvale del supporto gestionale diretto di case terze.

GRUPPO BG VARIAZIONI SU 31.12.2019
(MILIONI DI EURO) 30.06.2020 31.12.2019 IMPORTO %
Fondi e Sicav 9.023 9.304 -281 -3,0%
GPF/GPM 13 14 0 -1,8%
Totale risparmio gestito prodotti di terzi 9.037 9.318 -281 -3,0%

Prodotti di risparmio assicurativo di terzi

Il patrimonio investito in strumenti di risparmio assicurativo e previdenziale concerne, per la quasi totalità, polizze tradizionali e multiramo di Genertellife, società del Gruppo Assicurazioni Generali, collocate con il marchio "BG Vita". A giugno 2020 tale patrimonio si è attestato a 24,6 miliardi di euro registrando una crescita pari allo 0,1% rispetto al dato di dicembre 2019. La Raccolta Netta nei primi sei mesi del 2020 del comparto assicurativo è stata di 0,5 miliardi di euro (di cui 0,36 miliardi di euro nelle polizze multiramo BG Stile Libero e Lux Protection life).

GRUPPO BG VARIAZIONI SU 31.12.2019
(MILIONI DI EURO) 30.06.2020 31.12.2019 IMPORTO %
Prodotti assicurativi (unit linked, polizze
tradizionali, etc.) 24.585 24.556 28 0,1%
Totale risparmio assicurativo prodotti di terzi 24.585 24.556 28 0,1%

4.2 Risparmio amministrato

La raccolta indiretta amministrata è costituita dai titoli depositati dai clienti, sia retail che corporate, sui dossier a custodia e amministrazione, aperti presso la Capogruppo Banca Generali. Al 30 giugno 2020 la raccolta indiretta si è attestata, a valori di mercato, a 10,3 miliardi di euro, a fronte dei 9,9 miliardi di euro registrati a fine 2019 (+3,6%).

GRUPPO BG VARIAZIONI SU 31.12.2019
(MILIONI DI EURO) 30.06.2020 31.12.2019 IMPORTO %
Raccolta indiretta amministrata a valori di mercato
del Gruppo Bancario
10.259 9.907 352 3,6%
di cui:
-
dossier titoli clientela Gruppo Banca Generali
360 396 -36 -9,2%
-
dossier titoli altra clientela
9.899 9.510 389 4,1%

5. Il risultato economico e la dinamica dei principali aggregati patrimoniali

5.1 Il risultato economico

Il risultato netto conseguito dal Gruppo alla fine del primo semestre 2020 si attesta a 131,9 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente3 pur in presenza della grave crisi economica e finanziaria che ha travolto l'economia mondiale, a seguito dell'esplosione, a partire dalla seconda metà del mese di febbraio, dell'emergenza dovuta alla pandemia da Coronavirus (Covid-19).

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 30.06.2019 IMPORTO %
Interessi netti 42.400 33.582 8.818 26,3%
Risultato netto della gestione finanziaria e dividendi 8.400 6.046 2.354 38,9%
Risultato finanziario 50.800 39.628 11.172 28,2%
Commissioni attive 455.196 424.469 30.727 7,2%
Commissioni passive -203.791 -191.395 -12.396 6,5%
Commissioni nette 251.405 233.074 18.331 7,9%
Margine di intermediazione 302.205 272.702 29.503 10,8%
Spese per il personale -51.255 -45.011 -6.244 13,9%
Altre spese amministrative -79.787 -71.422 -8.365 11,7%
Rettifiche di valore nette su attività materiali e
immateriali
-15.509 -13.792 -1.717 12,4%
Altri oneri/proventi di gestione 33.147 29.363 3.784 12,9%
Costi operativi netti -113.404 -100.862 -12.542 12,4%
Risultato operativo 188.801 171.840 16.961 9,9%
Rettifiche di valore nette per deterioramento -4.662 -1.143 -3.519 n.a.
Accantonamenti netti ai fondi rischi -14.391 -9.336 -5.055 54,1%
Utili (perdite) da investimenti e partecipazioni -75 -85 10 -11,8%
Utile operativo ante imposte 169.673 161.276 8.397 5,2%
Imposte sul reddito del periodo -37.732 -28.476 -9.256 32,5%
Utile di pertinenza di terzi -7 - -7 n.a.
Utile netto 131.948 132.800 -852 -0,6%

Il margine di intermediazione riclassificato4 raggiunge un livello di 302,2 milioni di euro, con un progresso di 29,5 milioni di euro (+10,8%) rispetto al primo semestre del 2019, per effetto dei seguenti fattori:

  • la crescita del risultato finanziario (+28,2%) che ha beneficiato dell'incremento del margine d'interesse (26,3%), ottenuto anche grazie al maggior volume medio degli impieghi del portafoglio titoli (+28,4%) e alla maggiore efficienza nella gestione della liquidità disponibile;

  • 3 Nel corso dell'esercizio 2019 sono state realizzate due operazioni di aggregazione aziendale: l'acquisizione del gruppo Nextam Partners, avvenuta in data 25 luglio 2019 e l'acquisizione del gestore di patrimoni elvetico Valeur Fiduciaria S.A., in data 15 ottobre 2019.
  • Il contributo economico di tali acquisizioni non è pertanto riflesso nel conto economico consolidato del periodo di raffronto ma non incide nel complesso in misura significativa sui principali aggregati economici del Gruppo bancario. In questa sede verranno in ogni caso analizzati gli impatti più significativi sui singoli aggregati del conto economico.
  • 4 Al fine di migliorare la comprensione della dinamica gestionale nella rappresentazione del conto economico consolidato riclassificato si è proceduto alla riclassifica, all'interno dell'aggregato delle commissioni nette, degli accantonamenti di natura provvigionale relativi alle incentivazioni di vendita e ai piani di reclutamento. Conseguentemente l'aggregato degli accantonamenti netti è stato riesposto al netto di tali voci per un ammontare di 6,5 milioni di euro relativamente al 2020 e di 6,9 milioni per il 2019.
  • la crescita delle commissioni ricorrenti nette (+9,8%), sostenuta dal forte impulso delle commissioni attive bancarie e d'ingresso (+37,0%), che beneficiano rispettivamente del notevole sviluppo dell'attività di collocamento di certificate e dei maggiori ricavi derivanti dai servizi di consulenza e dalla tenuta delle commissioni attive di gestione (+4,3%);

  • il contributo delle commissioni di performance (+3,4%) realizzato principalmente grazie alla sostenuta crescita dei mercati finanziari nei primi due mesi del 2020, prima dell'esplosione dell'emergenza Covid-19.

La crescita evidenziata è frutto in massima parte dello sviluppo organico delle attività del Gruppo bancario. L'effetto delle nuove acquisizioni su questo aggregato ammonta infatti a 5,4 milioni di euro, pari a poco più dell'1,8% del margine di intermediazione consolidato.

I costi operativi ammontano a 113,4 milioni di euro, in crescita rispetto all'esercizio precedente (+12,4%).

La variazione è legata principalmente al contributo delle acquisizione di Nextam e Valeur, pari a 7,7 milioni di euro5 e ad altri costi di natura non ricorrente per un ammontare di 2,2 milioni di euro6 . Al netto di queste voci, la crescita organica dei costi "core"7 si attesta al 2,5%.

Il cost/income ratio, che misura l'incidenza dei costi operativi al lordo delle rettifiche di valore su attività materiali e immateriali in rapporto ai ricavi operativi netti, raggiunge un livello del 32,4%, mentre il cost/income ratio rettificato8 , si attesta al 38,2%, confermando dunque l'efficienza operativa della Banca su livelli di assoluto rilievo.

Gli accantonamenti e le rettifiche di valore nette ammontano a 19,1 milioni di euro, in crescita di 8,6 milioni rispetto al corrispondente periodo del 2019 per effetto dei maggiori accantonamenti netti a fondi per indennità contrattuali alla rete di vendita (+6,4 milioni), in parte legati all'adeguamento dei tassi di attualizzazione utilizzati per le valutazioni statistico attuariali (+4,0 milioni di euro) e degli stanziamenti a copertura delle expected credit losses sui portafogli titoli di debito e dei finanziamenti non deteriorati.

Quest'ultimo aggregato include, per un ammontare di 1,8 milioni di euro, rettifiche di valore imputabili all'adeguamento dei parametri valutativi utilizzati, a seguito delle rilevanti variazioni del contesto macro economico.

L'utile operativo ante imposte si attesta così a 169,7 milioni di euro con una crescita di 8,4 milioni rispetto al corrispondente periodo del 2019 (+5,2%). Le imposte di competenza del periodo registrano invece una netta crescita, con un tax rate complessivo che si attesta al 22,2%, per effetto sia della maggior incidenza del carico fiscale realizzato in giurisdizioni estere, che dell'impatto dei dividendi infragruppo distribuiti nel primo semestre 2020.

RISULTATO NETTO TRIMESTRALE (milioni di euro)

5 Oltre a 0,4 milioni di euro relativi agli ammortamenti degli intangible asset rilevati nell'ambito delle operazioni di aggregazione aziendale.

6 Costituiti dai costi relativi ad attività di M&A, per un ammontare di 1,2 milioni di euro e dalle donazioni effettuate in ragione dell'emergenza Covid-19 per 1,0 milioni di euro.

  • 7 Costituiti dai costi operativi al netto dei costi afferenti il personale di vendita.
  • 8 Cost/Income al netto delle performance fee, degli oneri a sostegno del sistema bancario (4,0 milioni di euro), dei costi operativi di natura non ricorrente di cui al punto precedente (2,2 milioni di euro).

BANCA GENERALI S.P.A.

EVOLUZIONE TRIMESTRALE DEL CONTO ECONOMICO

(MIGLIAIA DI EURO) 2Q20 1Q20 4Q19 3Q19 2Q19 1Q19
Interessi netti 22.160 20.240 20.149 20.284 17.708 15.874
Risultato netto dall'attività finanziaria e dividendi 4.422 3.978 4.866 3.261 2.051 3.995
Risultato finanziario 26.582 24.218 25.015 23.545 19.759 19.869
Commissioni attive 206.305 248.891 247.901 208.644 216.495 207.974
Commissioni passive -99.433 -104.358 -103.304 -96.505 -97.134 -94.261
Commissioni nette 106.872 144.533 144.597 112.139 119.361 113.713
Margine di intermediazione 133.454 168.751 169.612 135.684 139.120 133.582
Spese per il personale -25.586 -25.669 -29.600 -22.608 -23.221 -21.790
Altre spese amministrative -39.916 -39.871 -52.381 -38.878 -36.246 -35.176
Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali -7.771 -7.738 -8.803 -7.360 -7.000 -6.792
Altri oneri/proventi di gestione 17.008 16.139 25.334 14.009 15.641 13.722
Costi operativi netti -56.265 -57.139 -65.450 -54.837 -50.826 -50.036
Risultato operativo 77.189 111.612 104.162 80.847 88.294 83.546
Rettifiche di valore nette per deterioramento -3.602 -1.060 -3.119 -1.125 -5.132 3.989
Accantonamenti netti -6.157 -8.234 -11.308 -3.637 -3.215 -6.121
Utili (perdite) da investimenti e partecipazioni -38 -37 -1.628 -154 -26 -59
Utile operativo ante imposte 67.392 102.281 88.107 75.931 79.921 81.355
Imposte sul reddito del periodo -14.502 -23.230 -12.015 -12.701 -13.745 -14.731
Utile di pertinenza di terzi -6 -1 -17 - - -
Utile netto 52.896 79.052 76.109 63.230 66.176 66.624

5.1.1 Gli interessi netti

Il margine di interesse si attesta a 42,4 milioni di euro, con un progresso di 8,8 milioni rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio 2019 (+26,3%) per l'effetto combinato della crescita degli interessi attivi (+18,0%), guidati dal portafoglio delle attività finanziare e dagli interessi negativi sulla raccolta e della simultanea contrazione degli interessi passivi (-38,2%).

INTERESSI NETTI (milioni di euro)

30.06.2019 30.06.2020

+23,4%

42,4

33,6

In particolare la crescita degli interessi sul portafoglio di titoli di debito (+20,7%) è integralmente ascrivibile all'espansione dei volumi di impiego medi di tale portafoglio (+28,4%) in presenza di una sostanziale tenuta della redditività dello stesso.

Il rendimento medio del portafoglio obbligazionario nel semestre si è attestato infatti su di un livello di circa 80 bps con una lieve contrazione rispetto all'esercizio precedente (- 5 bps), mentre il rendimento medio ponderato del portafoglio HTC raggiunge un livello dell'1,2%.

Gli interessi su finanziamenti alla clientela, in massima parte indicizzati all'Euribor, evidenziano invece un lieve progresso, in presenza di una sostanziale stabilità del volume medio degli impieghi rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio 2019.

BANCA GENERALI S.P.A.

Gli interessi passivi evidenziano invece una contrazione di 1,9 milioni (-38,2%) per effetto principalmente sia dei minori oneri derivanti dal rimborso anticipato, a fine 2019, del prestito subordinato Tier2 (-0,8 milioni di euro), che della riduzione degli interessi attivi negativi sui depositi liberi BCE (-0,9 milioni di euro).

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 30.06.2019 IMPORTO %
Attività finanziarie valutate al fair value
a conto economico
32 63 -31 -49,2%
Attività finanziarie valutate al fair value
nella redditività complessiva (*)
657 1.854 -1.197 -64,6%
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (*) 31.843 25.045 6.798 27,1%
Totale attività finanziarie 32.532 26.962 5.570 20,7%
Crediti verso banche 126 380 -254 -66,8%
Crediti verso clientela 10.285 10.226 59 0,6%
Altre attività 2.502 938 1.564 166,7%
Totale interessi attivi 45.445 38.506 6.939 18,0%
Debiti verso banche 443 308 135 43,8%
Debiti verso clientela 529 954 -425 -44,5%
PCT passivi - clientela - 43 -43 -100,0%
Prestito subordinato - 834 -834 -100,0%
Passività finanziarie IFRS16 1.761 1.705 56 3,3%
Altre passività 312 1.080 -768 -71,1%
Totale interessi passivi 3.045 4.924 -1.879 -38,2%
Interessi netti 42.400 33.582 8.818 26,3%

(*) Compresi i differenziali di copertura.

Gli interessi attivi negativi, riconosciuti alle controparti su operazioni di impiego e gli interessi passivi negativi pagati dalle controparti su operazioni di raccolta della Banca ammontano rispettivamente a 0,3 milioni di euro e a 2,5 milioni di euro.

Gli oneri sostenuti includono gli interessi sulle giacenze presso la Banca Centrale, mentre i proventi maturati provengono prevalentemente dalla raccolta in conto corrente sia da clientela istituzionale che da clientela non istituzionale, per specifiche convenzioni e per scaglioni di deposito particolarmente elevati (1,7 milioni di euro), da operazioni di tesoreria in PCT di raccolta con banche e clientela (0,6 milioni di euro) e dai proventi del TLTRO (0,2 milioni di euro).

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 30.06.2019 IMPORTO %
Banche (di cui 206 PCT) 426 3 423 n.a.
Clientela (di cui 413 PCT) 2.076 935 1.141 122,0%
Totale ricavi per interessi passivi negativi 2.502 938 1.564 166,7%
Banche (di cui 63 BCE) 226 1.056 -830 -78,6%
Clientela 86 24 62 n.a.
Totale costi per interessi attivi negativi 312 1.080 -768 -71,1%
Interessi attivi e passivi negativi netti 2.190 -142 2.332 n.a.

5.1.2 Il risultato netto dell'attività di negoziazione e finanziaria

Il risultato netto dell'attività finanziaria è costituito dal risultato netto delle attività e passività finanziarie di trading e delle altre attività valutate al fair value a conto economico, dagli utili e perdite da realizzo delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva e delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato, dai dividendi e dall'eventuale risultato dell'attività di copertura.

RISULTATO DELL'ATTIVITÀ FINANZIARIA (milioni di euro)

Alla fine del primo semestre 2020, tale aggregato presenta un contributo positivo di 8,4 milioni di euro, in netto progresso rispetto all'esercizio precedente.

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 30.06.2019 IMPORTO %
Dividendi e proventi da OICR 1.696 2.156 -460 -21,3%
Negoziazione di attività finanziarie e derivati
su titoli capitale
-75 11 -86 n.a.
Negoziazione di attività fin e derivati
su titoli debito e tassi interesse
-88 556 -644 -115,8%
Negoziazione di quote di OICR -124 -5 -119 n.a.
Operazioni su titoli -287 562 -849 -151,1%
Operazioni su valute e derivati valutari 3.442 2.664 778 29,2%
Risultato dell'attività di trading 3.155 3.226 -71 -2,2%
Titoli di capitale e OICR -2.891 -870 -2.021 n.a.
Titoli di debito -28 22 -50 n.a.
Polizze consulenti finanziari 51 125 -74 -59,2%
Risultato netto delle attività valutate
obbligatoriamente al fair value a conto economico
-2.868 -723 -2.145 n.a.
Risultato dell'attività di copertura 83 17 66 n.a.
Titoli di debito 6.333 1.370 4.963 n.a.
Utili e perdite da cessione su titoli di debito
HTC/HTCS
6.333 1.370 4.963 n.a.
Risultato dell'attività finanziaria 8.399 6.046 2.353 38,9%

Il risultato dell'attività di trading si attesta a 3,2 milioni di euro grazie al contributo dell'operatività valutaria.

Al di fuori del portafoglio di trading, il risultato netto delle attività valutate obbligatoriamente al fair value a conto economico presenta un decremento di -2,9 milioni di euro legato alle minusvalenze sugli investimenti in OICR e altri titoli di capitale.

La gestione di tesoreria dei titoli di debito allocati nei portafoglio HTCS e HTC ha apportato invece un contributo positivo di 6,3 milioni di euro, in netta crescita rispetto a 1,4 milioni realizzati nell'esercizio precedente.

(MIGLIAIA DI EURO) RIGIRO
RISERVE
UTILI PERDITE PLUS. MINUS. 30.06.2020 30.06.2019 VARIAZIONE
Titoli di debito al fair value nella redditività
complessiva
821 602 -4.078 X X -2.655 1.310 -3.965
Titoli di debito al costo ammortizzato X 8.996 -7 X X 8.989 60 8.929
Attività finanziarie obbligatoriamente
valutate al fair value:
X 3 - 88 -2.960 -2.869 -723 -2.146
Titoli di debito e apporto FITD X - - - -28 -28 22 -50
Quote OICR X 2 - 21 -2.391 -2.368 1.348 -3.716
Titoli di capitale X - - - -524 -524 -2.218 1.694
Polizze consulenti finanziari X 1 - 67 -17 51 125 -74
Totale 821 9.601 -4.085 88 -2.960 3.465 647 2.818

5.1.3 Le Commissioni attive

Le commissioni attive si attestano su di un livello di 455,2 milioni di euro, in progresso del 7,2% rispetto al primo semestre del 2019, sostenute soprattutto dalla robusta crescita delle commissioni ricorrenti di sottoscrizione e su altri servizi di trading e consulenza.

Il contributo delle nuove acquisizioni di Valeur e Nextam ammonta a 7,1 milioni di euro, pari all'1,6% dell'aggregato.

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 30.06.2019 IMPORTO %
Commissioni di sottoscrizione 19.866 13.294 6.572 49,4%
Commissioni di gestione 326.681 313.280 13.401 4,3%
Commissioni di performance 73.194 70.815 2.379 3,4%
Commissioni su altri servizi 35.455 27.080 8.375 30,9%
Commissioni attive 455.196 424.469 30.727 7,2%
Commissioni ricorrenti 382.002 353.654 28.348 8,0%

L'aggregato delle commissioni di gestione evidenzia una contenuta crescita rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (+4,3%), ancora influenzato dagli effetti congiunturali della forte correzione dei mercati avvenuta nell'ultima fase dell'esercizio 2018.

La crescita delle commissioni è stata supportata anche dal significativo progresso delle commissioni di sottoscrizione (+49,4%) e delle commissioni da altri servizi bancari e finanziari (+30,9%) che beneficiano rispettivamente dello sviluppo dell'attività di collocamento di certificate (+4,4 milioni) e dei maggiori ricavi derivanti dai servizi di consulenza (+4,7 milioni).

Si segnala a tale proposito la forte espansione delle masse sotto contratto di consulenza evoluta che alla fine del primo semestre 2020 hanno raggiunto un valore complessivo degli AUM pari a 5,1 miliardi di euro, rispetto ai 4,0 miliardi acquisiti alla fine del primo semestre 2019, con un progresso su base annua di 1,1 miliardi di euro.

La crisi economica e finanziaria scatenata dall'emergenza Covid-19 ha rallentato la crescita dell'aggregato commissionale che ha però finora dimostrato una buona resilienza.

Nel secondo trimestre del 2020, l'aggregato delle commissioni ricorrenti si è attestato su di un livello di quasi 187 milioni di euro, con una contrazione del 4,6% rispetto al dato del trimestre precedente, solo marginalmente impattato dagli effetti della crisi (-0,70%), e rimane comunque ancora su livelli superiori rispetto al valore medio trimestrale registrato nell'esercizio precedente.

In particolare, nel secondo trimestre le commissioni di gestione (-2,9%) scontano gli effetti sugli AUM della volatilità dei mercati e della maggiore propensione alla liquidità della clientela, mentre le commissioni di sottoscrizione (-33%) subiscono una netta contrazione dell'attività di collocamento di certificates, per il venir meno delle condizioni di mercato favorevoli riscontrate nel primo trimestre dell'anno.

STRUTTURA DELLE COMMISSIONI ATTIVE (milioni di euro)

La componente non ricorrente ha registrato una buona tenuta rispetto al primo semestre 2019 (+3,4%), grazie agli ottimi risultati realizzati delle Sicav promosse dal Gruppo nei primi due mesi del 2020, caratterizzati ancora da una sostenuta crescita dei mercati finanziari, ma evidenzia una netta contrazione nel secondo trimestre dell'anno (-63%), sostenuto solo dalla ripresa dei mercati nell'ultimo scorcio del semestre.

COMMISSIONI NETTE TRIMESTRALI (milioni di euro)

200

100

0

30.06.2019 30.06.2020

+34,1%

233,1

Commissioni nette

251,4

Le commissioni derivanti dall'attività di sollecitazione e gestione del risparmio delle famiglie raggiungono un livello di 419,7 milioni di euro e presentano, al netto della componente non ricorrente già ricordata, un progresso del 6,1% rispetto al primo semestre 2019 a fronte di una contrazione del 5,0% rispetto al primo trimestre 2020 (- 6,6% rispetto al quarto trimestre 2019).

Il contributo delle nuove acquisizioni di Valeur e Nextam ammonta a 6,3 milioni di euro, pari all'1,5% dell'aggregato. Tale importo include per un ammontare di 0,5 milioni di euro le commissioni di gestione relative al ramo fondi italiani, oggetto di scorporo alla fine del corrente semestre.

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 30.06.2019 IMPORTO %
1. Gestioni di portafoglio collettive 195.483 187.491 7.992 4,3%
2. Gestioni di portafoglio individuali 38.790 37.988 802 2,1%
Commissioni su gestioni di portafoglio 234.273 225.479 8.794 3,9%
1. Collocamento di OICR 51.193 48.911 2.282 4,7%
-
di cui: sottoscrizione di OICR promossi
dal Gruppo
3.225 2.430 795 32,7%
2. Collocamento titoli obbligazionari e azionari 12.841 7.002 5.839 83,4%
-
di cui: certificates
10.834 6.411 4.423 69,0%
3. Distribuzione gestioni portafoglio di terzi
(GPM, GPF, fondi pensione)
446 391 55 14,1%
4. Distribuzione prodotti assicurativi di terzi 119.952 115.394 4.558 3,9%
5. Distribuzione altri prodotti finanziari di terzi 1.035 212 823 n.a.
Commissioni collocamento e distribuzione
servizi finanziari
185.467 171.910 13.557 7,9%
Commissioni attive gestione del risparmio 419.740 397.389 22.351 5,6%

I ricavi derivanti dalla distribuzione di prodotti assicurativi continuano a registrare costanti progressi, +3,9% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente, grazie allo stabile incremento degli AUM medi gestiti del comparto (+3,7%).

Nel comparto delle Sicav promosse dal Gruppo bancario, al netto dell'effetto delle componenti non ricorrenti legate alla performance, le commissioni di gestione evidenziano una crescita del 3,2% rispetto al primo semestre 2019, grazie al crescente successo dei nuovi comparti della sicav Lux IM, che raggiunge un volume di AUM pari a 11,4 miliardi di euro (di cui 4,5 collocati a clientela retail).

Le commissioni di collocamento di OICR si attestano a 51,2 milioni di euro, con un incremento del 4,7% rispetto al primo semestre 2019 che evidenzia la costante domanda da parte della clientela anche di fondi e Sicav à la carte.

BANCA GENERALI S.P.A.

Si segnala altresì il successo dell'attività di collocamento di Certificate, che ha permesso di generare commissioni per oltre 10,8 milioni di euro a fronte dei 6,4 milioni registrati nel 2019.

Le commissioni attive su altri servizi bancari e finanziari si attestano infine su di un livello di 35,5 milioni di euro grazie al già citato sviluppo della consulenza evoluta (+43,7%) e delle maggiori commissioni di negoziazione trainate dalla crescita dei volumi di trading della clientela retail (+33,9%).

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 30.06.2019 IMPORTO %
Commissioni di negoziazione di titoli e custodia 15.777 11.780 3.997 33,9%
Commissioni di consulenza in materia di
investimenti
15.354 10.685 4.669 43,7%
-
di cui: su unit linked Gruppo AG
3.007 2.889 118 4,1%
Commissioni servizi di incasso e pagamento 1.898 2.054 -156 -7,6%
Commissioni e spese tenuta conto 901 943 -42 -4,5%
Commissioni su altri servizi 1.526 1.618 -92 -5,7%
Totale commissioni attive da altri servizi 35.456 27.080 8.376 30,9%

5.1.4 Le commissioni passive

Le commissioni passive, comprensive degli accantonamenti di natura provvigionale9 , ammontano a 203,8 milioni di euro, con un limitato impatto derivante dalle nuove acquisizioni (0,5%). La crescita dell'aggregato nell'esercizio, pari al 6,5%, è sostanzialmente in linea con l'andamento delle commissioni attive ricorrenti.

Il pay out ratio complessivo della Banca, rapportato all'aggregato delle commissioni attive (al netto delle performance fee), si attesta quindi al 53,3%, con un lieve miglioramento rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (54,1%).

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 30.06.2019 IMPORTO %
Commissioni offerta fuori sede 181.350 172.427 8.923 5,2%
Altre commissioni 22.441 18.969 3.472 18,3%
Commissioni su gestioni di portafoglio 15.084 13.548 1.536 11,3%
Commissioni negoziazione titoli e custodia 3.991 2.850 1.141 40,0%
Commissioni servizi di incasso e pagamento 1.853 2.056 -203 -9,9%
Commissioni su altri servizi 1.513 515 998 193,8%
Totale commissioni passive 203.791 191.396 12.395 6,5%

Le provvigioni passive per offerta fuori sede, a favore della rete di consulenti finanziari, si attestano su un livello di 181,3 milioni di euro in progresso di 8,9 milioni di euro rispetto al primo semestre 2019 (+5,2%) imputabile prevalentemente alla crescita del Pay-out ordinario (+8,0 milioni), spinto dall'attività di collocamento di certificate e dalla consulenza, e in minor misura, alle provvigioni di incentivazione.

Le commissioni su gestioni di portafoglio, per un ammontare di 15,1 milioni di euro, si riferiscono in massima parte alle commissioni di amministrazione e delega di gestione a terzi sostenute dalla Management company del Gruppo per la gestione delle Sicav amministrate.

Le altre commissioni passive su servizi bancari e finanziari pesano per 7,4 milioni di euro, in crescita rispetto al corrispondente periodo del 2019 per effetto delle maggiori commissioni sui nuovi servizi di Robo4advisory e delle commissioni su attività di raccolta ordini.

30 RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA al 30.06.2020

9 Al fine di migliorare la comprensione della dinamica gestionale nella rappresentazione del conto economico consolidato riclassificato si è proceduto alla riclassifica, all'interno dell'aggregato delle commissioni nette, degli accantonamenti di natura provvigionale relativi alle incentivazioni di vendita e ai piani di reclutamento. Conseguentemente l'aggregato degli accantonamenti netti è stato riesposto al netto di tali voci per un ammontare di 6,5 milioni di euro relativamente al 2020 e di 6,9 milioni per il 2019.

5.1.5 I costi operativi

L'aggregato dei costi operativi ammonta a 113,4 milioni di euro, in crescita del 12,4% rispetto all'esercizio precedente.

La variazione è legata principalmente al contributo delle acquisizioni del gruppo Nextam Partners e di Valeur, pari a 7,7 milioni di euro, agli oneri sostenuti per le conseguenti attività di riorganizzazione e integrazione (M&A), per 1,2 milioni di euro, e alle donazioni effettuate in relazione all'emergenza Covid-19 (1,0 milioni di euro). Al netto di queste voci, la crescita organica dei costi "core" è stata pari al 2,4% e risulta principalmente legata all'accelerazione dei progetti strategici IT previsti nel piano triennale e al lancio del BG Training & Innovation Hub.

30.06.2020 30.06.2019 VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) IMPORTO %
Spese per il personale 51.255 45.011 6.244 13,9%
Spese amministrative (al netto recuperi imposte)
e altri proventi netti
42.621 38.525 4.096 10,6%
Contributi BRRD e FITD 4.019 3.534 485 13,7%
Rettifiche di valore nette su attività materiali e
immateriali
15.509 13.792 1.717 12,4%
Costi operativi 113.404 100.862 12.542 12,4%

STRUTTURA DEI COSTI OPERATIVI (milioni di euro)

Le spese per il personale dipendente e atipico e per gli amministratori raggiungono un livello di 51,3 milioni di euro con un incremento di 6,2 milioni rispetto all'esercizio precedente (+13,9%), con un maggior onere derivante dal consolidamento del gruppo Nextam e di Valeur pari a 5,6 milioni di euro, di cui 1,6 milioni afferenti alla componente variabile in corso di maturazione. Al netto di tale posta l'aggregato evidenzierebbe una contenuta crescita dell'1,6% legata prevalentemente alla componente ordinaria delle retribuzioni e all'incremento dell'organico medio.

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 30.06.2019 IMPORTO %
1) Personale dipendente 50.542 44.284 6.258 14,1%
Retribuzione ordinaria 38.813 33.895 4.918 14,5%
Retribuzione variabile e incentivazioni 9.137 7.521 1.616 21,5%
Altri benefici a favore dei dipendenti 2.592 2.868 -276 -9,6%
2) Altro personale -124 33 -157 n.a.
3) Amministratori e Sindaci 837 694 143 20,6%
Totale 51.255 45.011 6.244 13,9%

Il personale del Gruppo con contratto di lavoro dipendente è costituito a fine periodo da 981 unità, in netta crescita di 64 unità rispetto all'esercizio precedente per effetto principalmente dell'apporto delle 63 nuove risorse provenienti dal Gruppo Nextam e da Valeur; conseguentemente anche l'organico medio evidenzia un incremento di 74 unità rispetto al primo semestre del 2019.

BANCA GENERALI S.P.A.

VARIAZIONE
30.06.2020 30.06.2019 IMPORTO %
Dirigenti 68 53 15 28,3%
Quadri direttivi 307 285 22 7,7%
-
Quadri di 3°e 4° livello
178 162 16 9,9%
-
Quadri di 1°e 2° livello
129 123 6 4,9%
Restante personale 606 579 27 4,7%
-
di cui: part time
59 52 7 13,5%
Totale personale dipendente 981 917 64 7,0%

L'aggregato delle altre spese amministrative e altri proventi netti si attesta su di un livello di 42,6 milioni di euro con una crescita di 4,1 milioni rispetto all'esercizio precedente (+10,6%). Tale effetto è stato parzialmente influenzato dai maggiori oneri derivanti dal consolidamento del Gruppo Nextam Partners e Valeur (1,7 milioni) e ai summenzionati oneri per le attività di M&A. Al netto di queste voci, la crescita organica dei costi "core" è stata pari all'1,7%.

Gli oneri relativi ai Fondi di Risoluzione e Tutela depositanti, ammontano a 4,0 milioni di euro e includono sia i contributi ordinari dovuti al Single Resolution fund (3,1 milioni di euro) che una nuova tranche di contributo addizionale richiamato dal Fondo di Risoluzione Nazionale, gestito dalla Banca d'Italia, a copertura degli oneri pregressi sostenuti per gli interventi di risoluzione delle "quattro banche" effettuati nel 2015 (0,9 milioni di euro)10.

(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 30.06.2019 VARIAZIONE
IMPORTO %
Rettifiche/riprese di valore su immobilizzazioni
materiali
872 737 135 18,3%
Rettifiche/riprese di valore su diritti d'uso
acquisiti con il leasing
9.594 8.788 806 9,2%
Rettifiche/riprese di valore su immobilizzazioni
immateriali
5.043 4.267 776 18,2%
Totale 15.509 13.792 1.717 12,4%

5.1.6 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri

Gli accantonamenti netti di natura non provvigionale ammontano a 14,4 milioni di euro con un incremento di 5,0 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente dovuto principalmente agli stanziamenti a copertura di impegni contrattuali con la rete di vendita (+6,4 milioni di euro).

La crescita è imputabile per circa 4,0 milioni di euro all'effetto della variazione della curva dei tassi di attualizzazione11.

Gli accantonamenti si riferiscono per 5,4 milioni all'indennità di fine rapporto ex art. 1751 del codice civile (di cui 2,8 milioni di effetto tassi) e per 5,4 milioni al quarto ciclo 2020-2026 del Programma quadro di fidelizzazione della rete dei consulenti finanziari.

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 30.06.2019 IMPORTO %
Fondo rischi e oneri su personale 686 1.367 -681 -49,8%
Fondo rischi contenzioso 9 954 -945 -99,1%
Fondo rischi indennità contrattuali rete di vendita 13.093 6.670 6.423 96,3%
Altri fondi per rischi e oneri 603 379 224 59,1%
Garanzie e impegni - -34 34 -100,0%
Totale 14.391 9.336 5.055 54,1%

10 Conformemente a quanto previsto dai principi contabili internazionali (IFRIC 21) e dalle disposizioni tecniche della Banca d'Italia, al 30 giugno 2020, non sono stati rilevati i contributi ordinari al Fondo di tutela dei depositanti (FITD), che maturano nel terzo trimestre dell'anno.

11 In particolare il tasso di attualizzazione applicato ai fondi attuariali viene determinato sulla base di valori medi dei tassi Eurirs applicabili alla vita media della popolazione incrementati dello spread fra BTP decennale ed Eurirs decennale. La riduzione del tasso alla fine del primo semestre 2020 ha scontato quindi la contrazione nell'ultimo anno degli spread sui titoli di stato, solo rallentata dalla breve fiammata nel periodo più critico della emergenza pandemica in Italia, fra fine febbraio e inizio maggio 2020.

32 RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA al 30.06.2020

5.1.7 Rettifiche di valore

Le rettifiche di valore nette da deterioramento si attestano a 4,7 milioni di euro, con un incremento di 3,5 milioni di euro rispetto al primo semestre del 2019, imputabile principalmente alle maggiori rettifiche di valore collettive (ECL) sul portafoglio di titoli di debito e sui finanziamenti a clientela non deteriorati (Stage 1 e Stage 2)12.

Nel primo semestre 2020, i maggiori stanziamenti a fronte delle perdite attese (ECL) sul portafoglio titoli di debito e sui finanziamenti a clientela sono ammontati complessivamente a 3,9 milioni di euro.

La crescita delle riserve su titoli di debito (2,1 milioni di euro) è stata principalmente determinata dai nuovi stanziamenti resi necessari dagli acquisti effettuati nel semestre e solo in misura minore dal peggioramento delle probabilità di default (PD) sul portafoglio di titoli governativi, che ha quindi potuto beneficiare del supporto degli interventi messi in campo dalla BCE.

Per quanto riguarda invece il portafoglio finanziamenti alla clientela, l'incremento è imputabile:

alla ricalibrazione dei parametri di perdita (PD e LGD) con le nuove variabili di scenario macroeconomiche (forward looking information - FLI), che riflettono le mutate prospettive economiche conseguenti alla crisi profonda innescata dalla pandemia Covid-19 (1,2 milioni di euro);

> a uno strisciante deterioramento delle classi di rating assegnate alla clientela nell'ambito dei
crediti non deteriorati di stage 1 (+0,6 milioni di euro).
(MIGLIAIA DI EURO) RETTIFICHE
DI VALORE
RIPRESE
DI VALORE
30.06.2020 30.06.2019 VARIAZIONE
Rettifiche/riprese specifiche -1.008 198 -810 -6.202 5.392
Titoli di debito - - - -6.555 6.555
Crediti deteriorati portafoglio bancario -635 192 -443 426 -869
Crediti funzionamento vs clientela -373 6 -367 -73 -294
Rettifiche/riprese di portafoglio -3.875 23 -3.852 5.059 -8.911
Titoli di debito -2.054 - -2.054 5.188 -7.242
Finanziamenti in bonis a clientela
e banche
-1.821 23 -1.798 -129 -1.669
Totale -4.883 221 -4.662 -1.143 -3.519

5.1.8 Le imposte sul reddito

Le imposte sul reddito dell'esercizio su base corrente e differita sono state stimate nella misura di 37,7 milioni di euro, con un incremento di 9,2 milioni di euro rispetto alla stima effettuata alla fine del primo semestre 2019.

Il tax rate complessivo stimato si attesta al 22,2%, in crescita rispetto al dato rilevato nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente per effetto principalmente della crescita del tax rate sostenuto in giurisdizioni estere e in minor misura dell'impatto dei dividendi infragruppo distribuiti nel primo semestre 2020.

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 30.06.2019 IMPORTO %
Imposte correnti dell'esercizio -37.247 -24.475 -12.772 52,2%
Imposte di precedenti esercizi 78 14 64 n.a.
Variazione delle imposte anticipate (+/-) -1.208 -4.566 3.358 -73,5%
Variazione delle imposte differite (+/-) 645 551 94 17,1%
Totale -37.732 -28.476 -9.256 32,5%

12 Si evidenzia a tale proposito come il primo semestre 2019 abbia beneficiato di un significativo riassorbimento a conto economico delle riserve collettive sui titoli di debito non deteriorati dei portafogli HTC e HTCS, accantonate nel precedente esercizio (5,2 milioni di euro), controbilanciato dalla svalutazione analitica, per un ammontare di 6,5 milioni di euro, del bond subordinato di 14 milioni di euro emesso da Tyndaris Services Ltd, in scadenza a fine 2021.

5.1.9 L'utile per azione

Il primo semestre dell'esercizio 2020 si chiude, così, con un utile netto base per azione pari a 1,14 euro.

VARIAZIONE
30.06.2020 30.06.2019 IMPORTO %
Utile d'esercizio (migliaia di euro) 131.948 132.800 -852 -0,6%
Utile attribuibile alle azioni ordinarie (migliaia di euro) 131.948 132.800 -852 -0,6%
Numero medio delle azioni in circolazione (migliaia) 115.431 116.482 -1.051 -0,9%
EPS - Earning per share (euro) 1,14 1,14 - 0,3%
Numero medio delle azioni in circolazione
a capitale diluito (migliaia)
115.431 116.482 -1.051 -0,9%
EPS - Earning per share diluito (euro) 1,14 1,14 - 0,3%

5.1.10 La redditività complessiva

La redditività complessiva del Gruppo bancario è determinata dal risultato netto consolidato e da tutte le altre componenti che concorrono alla performance aziendale senza transitare per il conto economico, quali la variazione delle riserve da valutazione su titoli valutati al fair value con impatto sulla redditività complessiva.

Alla fine del primo semestre 2020, quest'ultima componente evidenzia un contributo negativo complessivo di 2,8 milioni di euro, a fronte di una variazione netta positiva di 10,1 milioni di euro registrata alla fine del corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

In particolare, la riduzione delle riserve patrimoniali da valutazione sul portafoglio HTCS è stata determinata dai seguenti fattori:

  • crescita delle minusvalenze valutative nette, per un ammontare di 3,3 milioni di euro;

  • riduzione di preesistenti riserve positive nette per riassorbimento a conto economico in sede di realizzo per -0,8 milioni di euro;

  • effetto fiscale netto positivo connesso a tali variazioni e dovuto a incrementi di DTA e riassorbimenti di DTL (+1,3 milioni di euro).

(MIGLIAIA DI EURO)
Utile netto
Altre componenti reddituali al netto delle imposte:
Con rigiro a conto economico:
30.06.2020 30.06.2019 VARIAZIONE
IMPORTO %
131.941 132.800 -859 -0,6%
Differenze cambio -3 1 -4 n.a.
Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
-2.764 10.065 -12.829 -127,5%
Senza rigiro a conto economico:
Utili e perdite attuariali su piani a benefici
definiti
-172 -129 -43 33,3%
Totale altre componenti di reddito al netto delle
imposte
-2.939 9.937 -12.876 -129,6%
Redditività complessiva 129.002 142.737 -13.735 -9,6%
Redditività consolidata complessiva di pertinenza
di terzi
-10 - -10 n.a.
Redditività complessiva di pertinenza del Gruppo 129.012 142.737 -13.725 -9,6%

5.2 Gli aggregati patrimoniali

Alla fine del primo semestre 2020, il totale delle attività consolidate si attesta a 12,3 miliardi di euro, con un incremento di quasi 0,6 miliardi di euro (+4,7%) rispetto al volume degli attivi registrato alla fine dell'esercizio 2019.

La raccolta complessiva raggiunge un livello di 10,8 miliardi di euro ed evidenzia nel complesso un'espansione di 0,3 miliardi di euro.

L'aggregato presenta una contrazione rispetto al primo trimestre dell'anno (-0,4 miliardi di euro), dovuta al decremento della raccolta da clientela (-0,8 miliardi di euro), compensata dalla crescita della componente interbancaria (TLTRO).

Il volume degli impieghi caratteristici si è quindi attestato su di un livello di 11,6 miliardi di euro con un incremento del 4,8%.

31.12.2019 VARIAZIONE
VOCI DELL'ATTIVO
(MIGLIAIA DI EURO)
30.06.2020 IMPORTO %
Attività finanziarie al fair value a conto economico 46.448 64.998 -18.550 -28,5%
Attività finanziarie al fair value nella redditività
complessiva
2.430.834 2.778.836 -348.002 -12,5%
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 9.107.038 8.206.525 900.513 11,0%
a)
crediti verso banche (*)
1.347.317 1.130.690 216.627 19,2%
b)
crediti verso clientela
7.759.721 7.075.835 683.886 9,7%
Partecipazioni 1.959 2.061 -102 -4,9%
Attività materiali e immateriali 286.155 298.354 -12.199 -4,1%
Attività fiscali 47.735 51.168 -3.433 -6,7%
Altre attività 402.505 363.634 38.871 10,7%
Totale attivo 12.322.674 11.765.576 557.098 4,7%

(*) I depositi liberi presso BCE sono riclassificati fra i crediti vs banche.

VARIAZIONE
VOCI DEL PASSIVO
(MIGLIAIA DI EURO)
30.06.2020 31.12.2019 IMPORTO %
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 10.788.256 10.503.986 284.270 2,7%
a)
debiti verso banche
580.630 94.807 485.823 n.a.
b)
debiti verso clientela
10.207.626 10.409.179 -201.553 -1,9%
Passività finanziarie di negoziazione e copertura 27.243 8.685 18.558 213,7%
Passività fiscali 27.094 13.618 13.476 99,0%
Altre passività 472.417 147.097 325.320 221,2%
Fondi a destinazione specifica 176.336 174.522 1.814 1,0%
Riserve da valutazione 877 3.813 -2.936 -77,0%
Strumenti di capitale 50.000 50.000 - -
Riserve 507.834 454.465 53.369 11,7%
Sovrapprezzi di emissione 57.202 57.729 -527 -0,9%
Capitale 116.852 116.852 - -
Azioni proprie (-) -33.395 -37.356 3.961 -10,6%
Patrimonio di pertinenza di terzi 10 26 -16 -61,5%
Utile (perdita) di periodo (+/-) 131.948 272.139 -140.191 -51,5%
Totale passivo e patrimonio netto 12.322.674 11.765.576 557.098 4,7%

BANCA GENERALI S.P.A.

EVOLUZIONE TRIMESTRALE DELLO STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

VOCI DELL'ATTIVO
(MIGLIAIA DI EURO)
30.06.2020 31.03.2020 31.12.2019 30.09.2019 30.06.2019 31.03.2019 01.01.2019
FTA
Attività finanziarie al fair value a conto
economico
46.448 62.072 64.998 75.912 78.309 103.924 90.640
Attività finanziarie al fair value nella redditività
complessiva
2.430.834 3.117.048 2.778.836 3.221.993 2.435.849 2.224.602 1.987.315
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 9.107.038 8.558.941 8.206.525 7.782.394 7.652.682 7.057.490 7.166.172
a)
crediti verso banche
1.347.317 1.005.579 1.130.690 1.329.225 1.138.080 849.522 1.434.533
b)
crediti verso clientela
7.759.721 7.553.362 7.075.835 6.453.169 6.514.602 6.207.968 5.731.639
Partecipazioni 1.959 2.024 2.061 1.587 1.610 1.629 1.661
Attività materiali e immateriali 286.155 291.560 298.354 272.476 232.368 235.350 240.549
Attività fiscali 47.735 54.407 51.168 44.806 44.019 48.842 52.799
Altre attività 402.505 420.815 363.634 392.787 418.060 356.542 332.569
Attività in corso di dismissione - 1.268 - - - - -
Totale attivo 12.322.674 12.508.135 11.765.576 11.791.955 10.862.897 10.028.379 9.871.705
VOCI DEL PASSIVO
(MIGLIAIA DI EURO)
30.06.2020 31.03.2020 31.12.2019 30.09.2019 30.06.2019 31.03.2019 01.01.2019
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 10.788.256 11.145.226 10.503.986 10.568.557 9.767.443 8.879.340 8.811.407
a)
debiti verso banche
580.630 119.156 94.807 94.205 100.087 100.287 128.725
b)
debiti verso clientela
10.207.626 11.026.070 10.409.179 10.474.352 9.667.356 8.779.053 8.682.682
Passività finanziarie di negoziazione e copertura 27.243 11.059 8.685 15.484 3.490 506 384
Passività fiscali 27.094 31.492 13.618 20.106 27.826 22.586 18.018
Altre passività 472.417 159.176 147.097 238.696 175.500 154.919 142.176
Passività in corso di dismissione - 356 - - - - -
Fondi a destinazione specifica 176.336 177.981 174.522 157.634 153.924 162.741 164.845
Riserve da valutazione 877 -10.866 3.813 6.766 -1.698 -5.974 -11.636
Strumenti di capitale 50.000 50.000 50.000 - - - -
Riserve 507.834 727.414 454.465 451.610 449.846 595.619 414.368
Sovrapprezzi di emissione 57.202 57.729 57.729 57.591 57.591 57.819 57.889
Capitale 116.852 116.852 116.852 116.852 116.852 116.852 116.852
Azioni proprie (-) -33.395 -37.356 -37.356 -37.371 -20.677 -22.653 -22.724
Patrimonio di pertinenza di terzi 10 20 26 - - - -
Utile (perdita) di esercizio (+/-) 131.948 79.052 272.139 196.030 132.800 66.624 180.126
Totale passivo e patrimonio netto 12.322.674 12.508.135 11.765.576 11.791.955 10.862.897 10.028.379 9.871.705

5.2.1 La Raccolta diretta da clientela

La raccolta diretta complessiva da clientela si attesta a 10,2 miliardi di euro, con un decremento di 202 milioni di euro (-1,9%) rispetto alla situazione al 31 dicembre 2019, per effetto principalmente sia della chiusura di alcune operazioni di tesoreria in raccolta di PCT che di un parziale riassorbimento delle elevate giacenze della clientela retail, che nell'ultimo scorcio del semestre ha riavviato l'attività di investimento.

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 31.12.2019 IMPORTO %
1. Conti correnti e depositi liberi 9.935.892 9.982.548 -46.656 -0,5%
2. Depositi vincolati - - - n.a.
3. Finanziamenti - 116.218 -116.218 -100,0%
Pronti contro termine passivi - 116.218 -116.218 -100,0%
4. Altri debiti 271.734 310.413 -38.679 -12,5%
Passività per lease IFRS 16 153.462 158.064 -4.602 -2,9%
Debiti di funzionamento verso rete di vendita 93.329 110.455 -17.126 -15,5%
Altri debiti (auto traenza, somme a disposizione
Clientela)
24.943 41.894 -16.951 -40,5%
Totale debiti verso clientela 10.207.626 10.409.179 -201.553 -1,9%

La raccolta da clientela esterna al gruppo assicurativo continua a essere costituita da giacenze di conto corrente a vista, che registrano deflussi netti per 210 milioni di euro, raggiungendo un livello di 9,8 miliardi di euro.

La raccolta captive, proveniente dalle società del Gruppo Assicurazioni Generali evidenzia invece una sostanziale stabilità e si attesta a fine periodo a 438 milioni di euro, pari al 4,3% della raccolta complessiva.

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 31.12.2019 IMPORTO %
Raccolta società controllante 53.569 27.499 26.070 94,8%
Raccolta altre società consociate Gruppo Generali 312.981 327.856 -14.875 -4,5%
Passività finanziarie per lease IFRS 16 71.580 74.499 -2.919 -3,9%
Totale raccolta gruppo Generali 438.130 429.854 8.276 1,9%
Raccolta altri soggetti 9.769.496 9.979.325 -209.829 -2,1%
-
di cui: conti correnti
9.569.804 9.627.779 -57.975 -0,6%
Totale Raccolta da clientela 10.207.626 10.409.179 -201.553 -1,9%

La posizione debitoria infruttifera è costituita dai debiti verso la rete di vendita per l'attività di collocamento di prodotti e servizi finanziari e dalle altre somme a disposizione della clientela, prevalentemente legate all'attività di liquidazione dei sinistri da parte delle compagnie del gruppo (assegni di auto traenza). Tale comparto evidenzia invece una contrazione, in massima parte ascrivibile all'incasso degli assegni di auto traenza emessi a fine dicembre per conto delle compagnie assicurative.

5.2.2 Gli impieghi caratteristici

Gli impieghi della gestione caratteristica ammontano complessivamente a 11,6 miliardi di euro con un incremento netto di quasi 534 milioni di euro rispetto alla situazione patrimoniale al 31 dicembre 2019 (+4,8%).

Gli investimenti di portafoglio in attività finanziarie registrano un significativo incremento di 543 milioni di euro (+6,9%). I finanziamenti a banche evidenziano invece un contenuto incremento delle eccedenze di liquidità, prevalentemente imputabile ai depositi liberi presso la BCE (+84 milioni di euro).

Il decremento dei finanziamenti verso clientela (-143 milioni di euro) è invece prevalentemente imputabile alla chiusura delle operazioni di tesoreria in PCT a breve termine, effettuate sul MIC gestito da CC&G e classificate fra i crediti verso clientela (206 milioni di euro alla fine del 2019), a fronte della quale si evidenzia invece una buona espansione degli affidamenti in conto corrente.

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 31.12.2019 IMPORTO %
Attività finanziarie valutate al fair value
a conto economico
46.448 64.998 -18.550 -28,5%
Attività finanziarie valutate al fair value
nella redditività complessiva
2.430.834 2.778.836 -348.002 -12,5%
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 5.922.882 5.013.479 909.403 18,1%
Attività finanziarie 8.400.164 7.857.313 542.851 6,9%
Finanziamenti e depositi a banche (*) 1.012.433 885.168 127.265 14,4%
Finanziamenti a clientela 1.976.003 2.118.873 -142.870 -6,7%
Crediti di funzionamento e altri crediti 195.720 189.005 6.715 3,6%
Totale impieghi fruttiferi 11.584.320 11.050.359 533.961 4,8%

(*) Include i depositi liberi BCE.

BANCA GENERALI S.P.A.

Nel complesso, gli investimenti in attività finanziarie raggiungono una quota del 72,5% dell'aggregato degli impieghi caratteristici, in netto progresso rispetto al 71,1% rilevato alla fine del 2019 e continuano a essere guidati dall'espansione del portafoglio di titoli pubblici (+5,9%), evidenziando tuttavia anche una maggiore diversificazione su investimenti in titoli di debito corporate e financial.

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 31.12.2019 IMPORTO %
Titoli governativi 7.073.144 6.727.904 345.240 5,1%
Altri enti pubblici 103.859 47.110 56.749 120,5%
Titoli emessi da banche 624.863 527.970 96.893 18,4%
Titoli emessi da altri emittenti 543.543 497.097 46.446 9,3%
Titoli di capitale e altri 54.755 57.232 -2.477 -4,3%
Totale attività finanziarie 8.400.164 7.857.313 542.851 6,9%

Sulla base delle linee guida definite nel framework dei rischi e nel piano industriale 2019-2021, gli investimenti in attività finanziarie hanno continuato ad alimentare il portafoglio Held to collect (HTC), in altre parole le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e detenute a scopo d'investimento, che, con una crescita di 909 milioni di euro (+18,1%), in massima parte alimentata da acquisti di titoli governativi, si attesta su di un livello di 5,9 miliardi di euro.

L'elevata volatilità dei mercati finanziari nel corso del semestre ha invece determinato una più accentuata rotazione del portafoglio delle attività finanziarie valutate al fair value in contropartita alla redditività complessiva (HTCS), caratterizzato da una crescita nel primo trimestre e una significativa contrazione nel secondo, che ha portato nel complesso a un decremento di 348 milioni di euro (-12,5%).

Il portafoglio complessivo rimane comunque incentrato sul debito sovrano che evidenzia un'espansione di 401 milioni di euro e mantiene un'incidenza dell'85,4% sul totale degli impieghi in strumenti finanziari, in lieve calo rispetto alla fine dell'esercizio precedente (86,3%). Nell'ambito del portafoglio di titoli pubblici è inoltre continuata la crescita della componente estera, che assorbe oltre 3 milioni di euro e si concentra su emissioni di paesi UE allocate ora, oltre che al portafoglio HTCS (1.178 milioni di euro), anche al portafoglio HTC (574 milioni di euro).

A fine periodo, l'esposizione in titoli governativi non italiani ammonta a 1.752 milioni di euro, pari al 24,4% dell'esposizione totale e comprende, oltre alle emissioni governative spagnole e portoghesi (1.427 milioni di euro), emissioni sovranazionali e di numerosi altri paesi UE.

38 RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA al 30.06.2020

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 31.12.2019 IMPORTO %
Esposizione al rischio sovrano per portafoglio:
Attività finanziarie valutate al fair value
a conto economico
46 52 -6 -11,5%
Attività finanziarie valutate al fair value
nella redditività complessiva
1.953.684 2.278.815 -325.131 -14,3%
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 5.223.273 4.496.147 727.126 16,2%
Totale 7.177.003 6.775.014 401.989 5,9%

La ripartizione geografica complessiva del portafoglio titoli di debito evidenzia conseguentemente una minore concentrazione degli investimenti legata alle emissioni nazionali, che scendono dal 76,6% di fine 2019 al 73,0%.

COMPOSIZIONE DEL PORTAFOGLIO DI ATTIVITÀ FINANZIARIE

31.12.2019 30.06.2020

A fine semestre, la quota di attività finanziarie con maturity superiore ai 3 anni si è attestata al 51,3%, in progresso rispetto ai valori di fine 2019 (48,9%).

Il portafoglio titoli di debito presenta inoltre una vita media residua complessiva di circa 3,7 anni. In particolare la maturity media del portafoglio HTC si attesta a 4,7 anni, mentre quella del portafoglio HTCS è scesa a 0,9 anni.

Il portafoglio è inoltre costituito per il 41,4% da emissioni con cedola a tasso variabile o inflation linked e per il resto da emissioni a tasso fisso e zero coupon (39,8% alla fine del 2019).

Alla fine del semestre, il portafoglio di titoli di debito a tasso fisso e inflation linked, per un ammontare di 1.450 milioni di euro, pari al 17% dei portafogli HTC e HTCS, è stato oggetto di coperture di Fair Value Hedge sul rischio di tasso di interesse. L'operatività si basa esclusivamente sulla stipula di IRS a copertura di specifiche esposizioni (asset swap).

PORTAFOGLIO BONDS PER CLASSE DI MATURITY 30.06.2020

MATURITY DEL PORTAFOGLIO BOND (milioni di euro)

Le operazioni di finanziamento a clientela raggiungono un livello di 1.976 milioni di euro e, al netto delle operazioni di PCT a breve termine sul sistema multilaterale e-MID garantito da CC&G, evidenziano una contenuta crescita del 3,3% rispetto alla fine dell'esercizio 2019 per effetto dell'espansione degli affidamenti in conto corrente.

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 31.12.2019 IMPORTO %
Conti correnti attivi 1.185.732 1.112.437 73.295 6,6%
Mutui e prestiti personali 787.995 798.111 -10.116 -1,3%
Altri finanziamenti e prestiti non in c/c 2.276 2.256 20 0,9%
PCT attivi con clientela e depositi MIC - 206.069 -206.069 -100,0%
Finanziamenti 1.976.003 2.118.873 -142.870 -6,7%
Crediti di funzionamento verso società prodotto 135.122 141.906 -6.784 -4,8%
Anticipazioni a rete di vendita 18.939 18.415 524 2,8%
Margini giornalieri Borsa fruttiferi 25.636 14.091 11.545 81,9%
Competenze da addebitare e altri crediti 13.765 14.187 -422 -3,0%
Crediti di funzionamento e altre operazioni 193.462 188.599 4.863 2,6%

Nel comparto dei crediti di funzionamento e delle altre operazioni (+2,6%) si evidenzia invece la crescita dei margini di garanzia versati per effetto dell'avvio dell'operatività in derivati sul mercato Eurex, parzialmente compensata dalla riduzione dei crediti commerciali maturati in relazione all'attività di collocamento e distribuzione di prodotti finanziari e assicurativi.

Le esposizioni deteriorate nette relative al comparto dei finanziamenti verso clientela ammontano a 34,2 milioni di euro, pari all'1,7% del totale dell'aggregato di cui alla tabella precedente.

Tale aggregato include tuttavia le esposizioni provenienti dal portafoglio di Banca del Gottardo Italia, integralmente coperte dalla garanzia di rimborso concessa da BSI S.A. (ora EFG Bank AG) all'atto della cessione di tale società (indemnity) e in gran parte assistite a tale scopo da versamenti di cash collateral effettuati dalla controparte.

Al netto di tale aggregato le esposizioni deteriorate verso clientela ammontano a 13,7 milioni di euro e sono costituite per oltre il 95% da affidamenti assistiti da garanzie reali finanziarie, principalmente nella forma del pegno su strumenti finanziari, o assimilate quali il mandato al riscatto polizza.

Le esposizioni derivanti da finanziamenti a clientela non garantite e a effettivo rischio banca, ammontano pertanto solo a 0,4 milioni di euro, pari a circa lo 0,02% del totale dei finanziamenti a clientela.

Il portafoglio dei non performing loans, (crediti verso clientela esclusi i crediti di funzionamento e i titoli) evidenzia una crescita di poco più di 7 milioni di euro, integralmente imputabile all'ingresso fra i past due di una singola posizione, per un ammontare di 9 milioni di euro, relativa ad un fido scaduto su cliente deceduto, che sarà sanata nel corso del corrente mese.

30.06.2020 31.12.2019
(MIGLIAIA DI EURO) SOFFERENZE INADEM
PIENZE
PROBABILI
(UTP)
ESPOSIZIONI
SCADUTE E/O
SCONFINANTI
TOTALE SOFFERENZE INADEM
PIENZE
PROBABILI
(UTP)
ESPOSIZIONI
SCADUTE E/O
SCONFINANTI
TOTALE DIFF. VAR. %
Esposizione lorda 31.762 4.017 10.317 46.096 32.407 4.566 2.142 39.115 6.981 18%
Rettifiche di valore 10.023 1.328 505 11.856 10.835 945 424 12.204 -348 -3%
Esposizione totale netta 21.739 2.689 9.812 34.240 21.572 3.621 1.718 26.911 7.329 27%
Esposizione lorda 28.921 - - 28.921 28.694 - - 28.694 227 1%
Rettifiche di valore 8.456 - - 8.456 8.455 - - 8.455 1 -
Esposizione coperta da indemnity netta 20.465 - - 20.465 20.239 - - 20.239 226 1%
Esposizione lorda 2.841 4.017 10.317 17.175 3.713 4.566 2.142 10.421 6.754 65%
Rettifiche di valore 1.567 1.328 505 3.400 2.380 945 424 3.749 -349 -9%
Esposizione al netto indemnity 1.274 2.689 9.812 13.775 1.333 3.621 1.718 6.672 7.103 106%
Esposizione garantita netta 1.244 2.476 9.628 13.348 1.299 3.455 1.504 6.258 7.090 113%
Esposizione non garantita netta 30 213 184 427 34 166 214 414 13 3%

Al 30 giugno 2020, la posizione interbancaria, al netto del portafoglio titoli e dei crediti di funzionamento, evidenzia un saldo creditorio netto di 432 milioni di euro, in netto calo rispetto all'esposizione netta di 790 milioni di euro registrati alla fine dell'esercizio precedente. La riduzione è stata determinata dall'accensione di una nuova operazione di finanziamento con

la BCE nell'ambito della quarta serie del programma TLTRO III, per un ammontare di 500 milioni, in parte controbilanciata dalla crescita dei depositi liberi verso la medesima Banca centrale (+84 milioni di euro), e dei rapporti reciproci e a vista con istituzioni creditizie (+33,6 milioni di euro).

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 31.12.2019 IMPORTO %
1. Crediti a vista 717.184 599.103 118.081 19,7%
Depositi liberi con BCE e Banca d'Italia (*) 587.535 503.443 84.092 16,7%
Depositi liberi con istituzioni creditizie 431 67 364 n.a.
Conti correnti di corrispondenza 129.218 95.593 33.625 35,2%
2. Crediti a termine 295.249 286.065 9.184 3,2%
Riserva obbligatoria 104.382 101.063 3.319 3,3%
Depositi vincolati 35.847 22.395 13.452 60,1%
Pronti contro termine 137.026 152.969 -15.943 -10,4%
Margini a garanzia 17.994 9.638 8.356 86,7%
Totale finanziamenti a banche 1.012.433 885.168 127.265 14,4%
1. Debiti verso banche centrali 499.917 - 499.917 n.a.
Finanziamento TLTRO 499.917 - 499.917 n.a.
2. Debiti verso banche 80.713 94.807 -14.094 -14,9%
Conti correnti di corrispondenza 53.185 72.790 -19.605 -26,9%
Pronti contro termine 4.495 - 4.495 n.a.
Margini a garanzia 2.479 1.690 789 46,7%
Altri debiti 20.554 20.327 227 1,1%
Totale debiti verso banche 580.630 94.807 485.823 n.a.
Posizione interbancaria netta 431.803 790.361 -358.558 -45,4%

(*) Riclassificati dalla voce 10 cassa e crediti a vista verso banche centrali.

Il finanziamento TLTRO III (Targeted Long Term Refinancing Operation), erogato in data 24 giugno 2020 e preceduto da un'operazione ponte (c.d. LTRO aggiuntive Covid-19) per un ammontare di 300 milioni di euro partita il mese precedente, ha durata triennale, con scadenza il 24.06.2023 e possibilità di rimborso anticipato a partire dalla fine del secondo anno.

Il finanziamento prevede un "periodo di tasso di interesse speciale", da giugno 2020 a giugno 2021, in cui matura un interesse pari a quello delle operazioni di rifinanziamento principale per tempo vigenti, attualmente pari a un tasso negativo del -0,5%, che può essere ridotto fino al -1% qualora nel periodo marzo 2020 – marzo 2021 i flussi netti dei finanziamenti eligible erogati a famiglie con finalità del credito diversa dall'acquisto abitazione e a società non finanziarie residenti nell'area dell'euro (net lending special) siano maggiori o uguali a zero.

Nel secondo periodo giugno 2021 – giugno 2023, il finanziamento matura invece un interesse pari a quello delle operazioni di rifinanziamento principale per tempo vigenti, attualmente pari allo 0,5%, che può essere ridotto fino allo 0% qualora nel periodo di riferimento non siano stati raggiunti i target definiti dalla Banca Centrale. Si evidenzia come alla data del 30 giugno 2020 Banca Generali si posizioni ampiamente al di sopra dei target.

5.2.3 I fondi per rischi e oneri

I fondi a destinazione specifica ammontano complessivamente a 176,3 milioni di euro, in crescita di 1,8 milioni rispetto all'anno precedente (+1,0%).

La crescita dell'aggregato è stata guidata dagli stanziamenti per indennità contrattuali della rete di vendita (+12,1 milioni di euro), in parte controbilanciata dalla riduzione dello stock dei fondi per incentivi alla rete di vendita (-6,6 milioni di euro), per effetto principalmente della contrazione degli impegni a fronte dei piani di sviluppo della rete.

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 31.12.2019 IMPORTO %
Trattamento di fine rapporto subordinato 4.840 5.153 -313 -6,1%
Fondi rischi e oneri per impegni e garanzie rilasciate 121 108 13 12,0%
Fondi rischi e oneri per quiescenza e obblighi simili 3.853 3.854 -1 -
Altri fondi per rischi e oneri 167.522 165.407 2.115 1,3%
Fondi per oneri del personale 13.487 14.867 -1.380 -9,3%
Fondo ristrutturazione - piano di esodi volontari 1.741 1.741 - -
Fondi rischi per controversie legali 12.059 12.899 -840 -6,5%
Fondi per indennità contrattuali della rete di vendita 109.979 97.879 12.100 12,4%
Fondi per incentivazioni alla rete di vendita 24.375 31.034 -6.659 -21,5%
Altri fondi per rischi e oneri 5.881 6.987 -1.106 -15,8%
Totale Fondi 176.336 174.522 1.814 1,0%

Le indennità contrattuali si riferiscono, per un ammontare di 67,9 milioni di euro, agli stanziamenti a copertura dell'indennità di fine rapporto dei consulenti finanziari prevista dall'articolo 1751 del Codice Civile, che viene determinata su base attuariale e per 24,5 milioni di euro ad altre indennità legate alla cessazione del rapporto di agenzia o dell'incarico manageriale (indennità valorizzazione manageriale, indennità valorizzazione portafoglio, bonus previdenziale).

L'aggregato include, inoltre, per un ammontare di 17,6 milioni di euro, il fondo al servizio dei cicli annuali del Programma Quadro di Fidelizzazione della rete di vendita 2017-2026, per il quale nel 2020 è stato avviato il quarto ciclo annuale 2020-2026. Gli stanziamenti relativi ai quattro cicli finora avviati si riferiscono al 50% dell'indennità maturata da erogare per cassa mentre la quota pagabile in azioni Banca Generali è stata trattata secondo quanto previsto dall'IFRS2.

La voce fondi di quiescenza si riferisce al piano di previdenza integrativa dei dipendenti della neo acquisita BG Valeur che in base alla locale normativa previdenziale (LLP), garantisce il trattamento integrativo obbligatorio alla maturazione dei requisiti pensionistici oppure in caso di evento sfavorevole (morte, invalidità). Le obbligazioni sono fronteggiate da un patrimonio dedicato gestito da Swiss Life Collective Foundation BGV.

Contenzioso fiscale

Gli accantonamenti per altri fondi rischi e oneri includono anche gli stanziamenti a copertura del contenzioso fiscale, per un ammontare pari a 2,6 milioni di euro, a fronte della verifica condotta dall'Agenzia delle Entrate in relazione all'esercizio 2014.

A tale proposito si evidenzia che:

  • una prima verbalizzazione di contestazioni in tema di competenza e inerenza è stata conclusa il 22 dicembre 2017;

  • la contestazione di violazioni in tema di transfer pricing è stata formulata nel PVC redatto il 29 giugno 2018;

  • entrambi gli esiti del controllo sono a oggi ancora in corso di valutazione da parte del competente Ufficio Grandi contribuenti, con il quale sono state avviate le interlocuzioni da parte di Banca Generali;

  • il termine di accertamento per l'anno 2014 è a oggi pendente, in ragione della proroga intervenuta ex art. 1 co. 9, Decreto Legge 23 ottobre 2018, n. 119.

Si segnala, inoltre, che nel mese di marzo 2020 è stata avviata una nuova verifica tributaria, condotta dal Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Trieste della Guardia di Finanza, avente ad oggetto l'esercizio 2015 e i successivi.

La verifica è stata tuttavia immediatamente sospesa dopo l'apertura, a seguito delle misure di lockdown adottate per frenare l'espansione della pandemia (Circolare GdF 11 marzo 2020, n. 73943).

I controlli sono quindi stati riavviati il 9 luglio scorso, in considerazione anche dell'ormai imminente scadenza del termine di decadenza per l'accertamento dell'annualità 2015.

5.2.4 Il patrimonio netto e gli aggregati di vigilanza

Al 30 giugno il patrimonio netto consolidato di pertinenza del Gruppo bancario, incluso l'utile dell'esercizio, si è attestato a 831,3 milioni di euro, al netto del dividendo relativo all'esercizio 2019 deliberato dall'Assemblea dei Soci dello scorso 23 aprile 2020 per un ammontare di 216,2 milioni di euro, la cui distribuzione è stata sospesa in ottemperanza alla Raccomandazione emanata dalla BCE dello scorso 27 marzo 2020, estesa dalla Banca d'Italia alle istituzioni meno significative direttamente vigilate, in merito alla politica dei dividendi nel contesto conseguente all'epidemia da Covid-19.

In particolare, il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali del 1 aprile 2020 ha modificato la Proposta di destinazione degli utili risultanti dal Bilancio al 31 dicembre 2019, precedentemente approvata. Il testo della nuova proposta approvata dall'Assemblea prevede, in ossequio a quanto previsto dalla summenzionata Raccomandazione, che sia messo in distribuzione un dividendo di euro 1,55 per azione nella finestra temporale compresa tra il 15 ottobre e il 31 dicembre 2020 e un dividendo di euro 0,30 per azione nella finestra temporale compresa tra il 15 gennaio e il 31 marzo 2021, subordinatamente alla verifica da parte del Consiglio di Amministrazione (i) della sussistenza delle condizioni indicate dalla raccomandazione BCE 2020/19, (ii) della conformità alle disposizioni e agli orientamenti di vigilanza per tempo vigenti e (iii) del mantenimento di un Total Capital Ratio individuale e consolidato superiore ai minimi regolamentari individuati nello SREP, incrementati di un buffer di 1,2% e quindi corrispondenti rispettivamente al 9,2% e al 13,0%.

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 31.12.2019 IMPORTO %
Capitale 116.852 116.852 - -
Sovrapprezzi di emissione 57.202 57.729 -527 -0,9%
Riserve 507.834 454.465 53.369 11,7%
(Azioni proprie) -33.395 -37.356 3.961 -10,6%
Riserve da valutazione 877 3.813 -2.936 -77,0%
Strumenti di capitale 50.000 50.000 - -
Utile (Perdita) d'esercizio 131.948 272.139 -140.191 -51,5%
Patrimonio netto del Gruppo 831.318 917.642 -86.324 -9,4%
Patrimonio netto di terzi 10 26 -16 -61,5%
Patrimonio netto consolidato 831.328 917.668 -86.340 -9,4%

BANCA GENERALI S.P.A.

La variazione negativa del patrimonio nel primo semestre 2020 è stata influenzata, oltre che dal summenzionato accantonamento del dividendo 2019, dalla dinamica negativa delle riserve da valutazione al fair value del portafoglio delle attività finanziarie valutate al fair value in contropartita alla redditività complessiva (HTCS) e delle altre riserve che alimentano la redditività complessiva, dalla variazione delle riserve per pagamenti basati su azioni (IFRS 2) nonché dall'utile consolidato, come evidenziato nella seguente tabella.

30.06.2020 31.12.2019
Patrimonio netto iniziale 917.668 734.875
Dividendo -216.175 -144.900
Acquisti e vendite di azioni proprie - -17.786
Maturazione riserve IFRS 2 su propri strumenti finanziari 1.996 7.207
Maturazione riserve IFRS 2 su piani IFRS 2 Gruppo AG 104 653
Variazione riserve da valutazione -2.939 15.611
Emissione prestito subordinato AT1 -1.125 50.000
Utile consolidato 131.941 272.122
Altri effetti -142 -114
Patrimonio netto finale 831.328 917.668
Variazione -86.340 182.793

Le riserve da valutazione al fair value del portafoglio delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (HTCS) evidenziano una contrazione netta di 2,7 milioni di euro, per effetto della forte volatilità che ha caratterizzato tutti i mercati finanziari a seguito della esplosione dall'emergenza pandemica.

30.06.2020 31.12.2019
(MIGLIAIA DI EURO) RISERVA
POSITIVA
RISERVA
NEGATIVA
RISERVA
NETTA
RISERVA
NETTA
VARIAZIONE
Riserve da valutazione su titoli
di debito HTCS
5.173 -1.749 3.424 6.170 -2.746
Riserve da valutazione su titoli
di capitale OCI
- -318 -318 -300 -18
Differenze cambio - -131 -131 -128 -3
Utili e perdite attuariali su piani
a benefici definiti
- -2.098 -2.098 -1.929 -169
Totale 5.173 -4.296 877 3.813 -2.936

L'Assemblea dei Soci del 23 aprile 2020 ha inoltre autorizzato il riacquisto di un massimo di 491.000 azioni proprie al servizio dei piani di remunerazione del personale più rilevante per l'esercizio 2020, del quarto ciclo del piano di fidelizzazione e del nuovo Long Term Incentive Plan per il triennio 2020-2022.

Il programma di acquisto di azioni proprie, autorizzato dall'Autorità di Vigilanza in data 16 luglio 2020, non è stato ancora avviato. Alla data del 30.06.2020, pertanto, a fronte delle azioni proprie ancora da riacquistare è stato altresì rilevato, anche ai fini prudenziali, un impegno al riacquisto di Fondi propri per un ammontare di 13,8 milioni di euro.

Nel corso del semestre, con riferimento al raggiungimento degli obiettivi di performance previsti dalla Politica sulle Remunerazioni sono state invece assegnate ai dipendenti e ai consulenti finanziari rientranti nel perimetro del personale più rilevante del Gruppo bancario e ai manager di rete n. 155.605 azioni proprie, per un controvalore di 3.961 migliaia di euro.

Alla fine del semestre, la Capogruppo Banca Generali detiene pertanto 1.311.974 azioni proprie, per un controvalore di 33.395 migliaia di euro, integralmente destinate al servizio delle Politiche di Remunerazione del personale più rilevante del Gruppo bancario.

I Fondi propri consolidati si attestano su di un livello di 560,9 milioni di euro con un decremento di 10,0 milioni di euro rispetto al valore registrato alla chiusura dell'esercizio precedente, imputabile principalmente agli effetti dell'avvio del programma di acquisto di azioni proprie (-13,8 milioni di euro) e dall'andamento delle riserve da valutazione su attività finanziarie HTCS (-2,8 milioni di euro), solo in parte controbilanciato da altri effetti, come evidenziato nella tabella che segue.

44 RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA al 30.06.2020

Fondi propri al 31.12.2019 570.939
impegni al riacquisto strumenti CET1 -13.809
Variazione riserve patrimoniali per pagamenti basati su azioni (IFRS 2) 2.100
Variazione riserve OCI HTCS -2.767
Variazione riserve OCI IAS 19 -169
Variazione avviamenti e intangible al netto DTL associate 6.074
Filtri prudenziali negativi (prudent valuation) 366
DTA a PL che non derivano da Differenze Temporanee -524
Strumenti capitale AT1 (cedole) -1.125
Altri effetti -134
Totale variazioni Tier1 -9.988
Totale variazioni Tier2 -
Fondi propri al 30.06.2020 560.951
Variazione -9.988

In relazione a quanto previsto dalla nuova politica sui dividendi, approvata dal CdA dello scorso 8 marzo 2019, per il primo semestre 2020, non è stata inclusa nei Fondi propri alcuna quota dell'utile consolidato in corso di formazione. A tale proposito si segnala che la politica dei dividendi approvata da Banca Generali per il periodo di piano 2019-2021 prevede la distribuzione di un dividendo minimo di 1,25 euro per azione, nel rispetto del profilo di rischio definito nell'ambito del Risk Appetite Framework e dell'adeguatezza patrimoniale complessiva e comunque nel limite del 100% dell'utile consolidato maturato nel corso dell'anno.

A fine periodo, il CET1 ratio raggiunge un livello del 14,3% a fronte di un requisito vincolante del 7,75% e il Total capital ratio (TCR) raggiunge il 15,7% a fronte di un requisito vincolante previsto dallo SREP dell'11,84%.

Si evidenzia tuttavia come, lo scorso 12 marzo, la BCE abbia introdotto alcune misure di alleggerimento prudenziale, finalizzate a mitigare l'impatto sul sistema bancario dell'emergenza Covid-19, fra cui la possibilità di operare temporaneamente al di sotto del capital conservation buffer e della guidance di Pillar 2 (P2G) e la possibilità di rispettare il requisito di Pillar 2 vincolante (P2R) anche utilizzando parzialmente strumenti di capitale diversi dal CET1.

Sulla base di queste misure il requisito vincolante complessivo per il Gruppo bancario si attesta transitoriamente al 9,34%, con un eccedenza rispetto ai Fondi propri che crescerebbe da 137 milioni a oltre 226 milioni di euro.

30.06.2020 31.12.2019 VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) IMPORTO %
Capitale primario di classe 1 (CET1) 510.951 520.939 -9.988 -1,92%
Capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1) 50.000 50.000 - -
Capitale di classe 2 (Tier 2) - - - n.a.
Totale Fondi propri 560.951 570.939 -9.988 -1,75%
Rischio di credito e di controparte 201.251 198.294 2.957 1,49%
Rischio di mercato 65 294 -229 -77,85%
Rischio operativo 85.192 85.192 - -
Totale Capitale assorbito (Pillar 1) 286.508 283.780 2.728 0,96%
Totale Requisiti vincolanti previsti dallo SREP (Pillar 2) 424.032 419.994 4.038 0,96%
Eccedenza rispetto ai requisiti vincolanti SREP 136.919 150.945 -14.026 -9,29%
Attività di rischio ponderate 3.581.352 3.547.248 34.105 0,96%
CET1 Attività di rischio ponderate 14,3% 14,7% -0,4% -2,9%
Tier 1 Attività di rischio ponderate 15,7% 16,1% -0,4% -2,7%
Totale Fondi propri/Attività di rischio ponderate
(Total capital ratio)
15,7% 16,1% -0,4% -2,7%

(*) Requisito determinato sulla base del TCR vincolante comprensivo del Capital conservation buffer (2,5%). Al netto di tale componente il requisito si attesterebbe a 334 milioni di euro, con un eccedenza di 226 milioni di euro.

Il capitale assorbito per rischio di credito evidenzia un contenuto incremento rispetto all'esercizio precedente di 2,9 milioni di euro.

Al fine di attenuare il significativo impatto economico del Covid-19 e promuovere nuovi finanziamenti a imprese e famiglie, la Commissione Europea ha promosso un pacchetto di misure bancarie, contenente anche modifiche al CRR, che sono state recepite con il Regolamento delegato (UE) 2020/873 pubblicato sulla GUCE del 26 giugno 2020.

Il pacchetto contiene fra le altre cose:

  • un nuovo regime transitorio IFRS 9 sui fondi propri che permette di sterilizzare, nel periodo 2020-2024 le maggiori rettifiche collettive sulle posizioni performing (stage 1 e stage 2) rilevate rispetto al 1° gennaio 2020;

  • l'introduzione di un filtro transitorio fino al 31 dicembre 2022, per escludere dal calcolo del CET1 l'ammontare dei profitti e delle perdite non realizzati relativi a esposizioni verso amministrazioni e organismi pubblici rilevati a partire dal 31 dicembre 2019;

  • l'anticipazione al 30 giugno 2020 dell'adozione dello nuovo SME Supporting factor, finalizzato a sostenere le esposizioni verso piccole e medie imprese, riducendo i requisiti patrimoniali richiesti;

  • l'anticipo dell'eliminazione della deduzione dai fondi propri degli investimenti IT in software (intervento non ancora operativo in attesa dell'emanazione di uno specifico RTS).

Si evidenzia a tale proposito come, alla data del 30 giugno 2020, Banca Generali non abbia aderito ai summenzionati regime opzionali transitori. L'implementazione dello SME supporting factor ha invece determinato un impatto positivo in termini di requisiti patrimoniali per il rischio di credito di 1,1 milioni di euro.

Con riferimento al dividendo 2019, il cui pagamento è stato differito a una data successiva al 1° ottobre 2020 in ottemperanza alle Raccomandazioni emanate dalle Autorità di Vigilanza, si segnala che in data 27 luglio la Banca Centrale Europea ha emanato una nuova Raccomandazione (ECB 2020/35) in materia di distribuzione di dividendi nel contesto della pandemia da Covid-19, che sostituisce la precedente Raccomandazione del 27 marzo 2020 (ECB 2020/19) ed estende, per le istituzioni dalla stessa vigilate, la richiesta di astensione dal pagamento di dividendi, o dall'assunzione di impegni irrevocabili al pagamento, dal 1° ottobre 2020 ad almeno il 1° gennaio 2021, stabilendo in tal modo che le condizioni di rischio derivanti dall'emergenza sanitaria non sono state superate almeno per tutto il 2020. La nuova raccomandazione, come già la precedente, è stata estesa dalla Banca d'Italia alle istituzioni creditizie meno significative dalla stessa vigilate in data 28 luglio 2020.

A tale proposito si evidenzia che, qualora la prima tranche di dividendo, la cui messa in pagamento era stata differita al mese di ottobre 2020, dovesse essere annullata, le passività finanziarie per debiti verso azionisti, rilevate nella voce "Altre passività" si ridurrebbero di un ammontare di 181,1 milioni di euro e simmetricamente le riserve di patrimonio netto aumenterebbero di pari importo. In tale circostanza il CET1 ratio passerebbe dall'attuale 14,3% al 19,3% e il Total Capital Ratio dal 15,7% al 20,7%.

L'indice di leva finanziaria (Leverage ratio) alla fine del semestre raggiunge un livello del 4,48%, in lieve calo rispetto alla chiusura dell'esercizio precedente (4,83%).

30.06.2020
(MIGLIAIA DI EURO) CAPITALE E
RISERVE
RISULTATO PATRIMONIO
NETTO
Patrimonio di Banca Generali 573.420 161.004 734.424
Differenze di patrimonio netto rispetto ai valori di carico
delle società consolidate con il metodo integrale
87.586 - 87.586
-
utili a nuovo delle società consolidate
66.555 - 66.555
-
avviamenti
20.878 - 20.878
-
altre variazioni
153 - 153
Dividendi da società consolidate 59.320 -138.320 -79.000
Risultato d'esercizio delle società consolidate - 110.283 110.283
Utili di terzi 18 -7 11
Risultato delle società collegate valutate all'equity 45 -99 -54
Riserve da valutazione società consolidate -131 - -131
Avviamenti -20.878 - -20.878
Rettifiche di consolidamento - -913 -913
Patrimonio del Gruppo Bancario 699.380 131.948 831.328

PROSPETTO DI RACCORDO FRA PATRIMONIO NETTO DELLA CAPOGRUPPO BANCA GENERALI E PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

5.2.5 I flussi di cassa

Nel primo semestre 2020, la gestione operativa ha complessivamente generato liquidità per quasi 90 milioni di euro.

In particolare, i flussi in entrata sono stati realizzati principalmente dalla gestione reddituale (157 milioni di euro) e dalla espansione della raccolta da banche, per effetto dell'attivazione del nuovo finanziamento TLTRO III da 500 milioni di euro, in parte compensata dai deflussi della raccolta da clientela (-188 milioni di euro).

Tale liquidità è stata integralmente assorbita dagli investimenti in attività finanziarie (-539 milioni di euro), grazie anche alla riduzione dei finanziamenti alla clientela (-130 milioni di euro), a seguito della chiusura delle operazioni di tesoreria su PCT in essere a fine 2019.

La posizione finanziaria del Gruppo bancario ha inoltre beneficiato del differimento del pagamento dei dividendi richiesto dalle Autorità di Vigilanza lo scorso marzo in ottemperanza alla Raccomandazione emanata dalla BCE dello scorso 27 marzo 2020, estesa dalla Banca d'Italia alle istituzioni meno significative direttamente vigilate, in merito alla politica dei dividendi nel contesto conseguente all'epidemia da Covid-19.

Il saldo delle disponibilità liquide a fine periodo si attesta pertanto a 613 milioni di euro, con un incremento di 124 milioni di euro rispetto alla chiusura dell'esercizio precedente.

(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 30.06.2019 VARIAZIONE
Liquidità generata dalla gestione reddituale 157.411 108.224 49.188
Attività finanziarie -539.778 -1.178.326 638.548
Finanziamenti a banche -43.097 -198.847 155.750
Finanziamenti a clientela 130.035 -36.217 166.252
Altre attività operative -24.764 -81.351 56.587
Totale attività -477.604 -1.494.741 1.017.137
Finanziamenti da banche 485.820 -28.674 514.494
Finanziamenti da clientela -188.397 1.000.747 -1.189.144
Altre passività operative 112.336 42.320 70.016
Totale passività 409.759 1.014.393 -604.634
Liquidità generata/assorbita dall'attività operativa 89.566 -372.124 461.690
Investimenti -322 -5.531 5.209
Acquisti e cessioni di rami d'azienda e partecipazioni -289 - -289
Liquidità generata/assorbita dall'attività di investimento -611 -5.531 4.920
Dividendi erogati -1.125 -144.907 143.782
Emissione e acquisto di azioni proprie - -1.031 1.031
Liquidità generata/assorbita dall'attività di provvista -1.125 -145.938 144.813
Liquidità netta generata/assorbita 87.830 -523.593 611.423
Cassa e disponibilità liquide 613.230 489.298 123.932

6. Andamento delle società del Gruppo

6.1 Andamento di Banca Generali S.p.A.

Banca Generali ha chiuso il primo semestre del 2020 con un risultato netto di 161,0 milioni di euro, in aumento rispetto ai 129,9 milioni di euro registrati alla fine del corrispondente periodo dell'esercizio precedente, per effetto principalmente del maggior contributo dei dividendi distribuiti sia in acconto che a saldo dalla controllata lussemburghese BG Fund Management Luxembourg Sa, in aumento da 111,6 a 138,3 milioni di euro.

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 30.06.2019 IMPORTO %
Interessi netti 42.744 33.658 9.086 27,0%
Risultato netto della gestione finanziaria 6.940 3.890 3.050 78,4%
Dividendi 140.016 113.769 26.247 23,1%
-
di cui: dividendi da partecipazioni
138.320 111.613 26.707 23,9%
Margine finanziario 189.700 151.317 38.383 25,4%
Commissioni attive 300.788 281.657 19.131 6,8%
Commissioni passive -188.235 -178.305 -9.930 5,6%
Commissioni nette 112.553 103.352 9.201 8,9%
Margine di intermediazione 302.253 254.669 47.584 18,7%
Spese per il personale -42.676 -42.235 -441 1,0%
Altre spese amministrative -76.689 -70.502 -6.187 8,8%
Rettifiche di valore nette su attività materiali
e immateriali
-14.450 -13.559 -891 6,6%
Altri oneri/proventi di gestione 32.696 29.205 3.491 12,0%
Costi operativi netti -101.119 -97.091 -4.028 4,1%
Risultato operativo 201.134 157.578 43.556 27,6%
Rettifiche di valore nette per deterioramento -4.421 -1.143 -3.278 n.a.
Accantonamenti netti -14.388 -9.336 -5.052 54,1%
Utili (perdite) da cessione investimenti - -33 33 -100,0%
Utile operativo ante imposte 182.325 147.066 35.259 24,0%
Imposte sul reddito del periodo dell'operatività
corrente
-21.321 -17.153 -4.168 24,3%
Utile netto 161.004 129.913 31.091 23,9%

Il margine di intermediazione riclassificato13, al netto dei dividendi da partecipazioni del Gruppo Bancario, evidenzia comunque un aumento di quasi 20,9 milioni di euro (+14,6%) rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente, per effetto, principalmente, della crescita del margine commissionale (+9,2 milioni di euro) e di quella del margine di interesse (+9,1 milioni di euro). Anche il risultato della gestione finanziaria ha evidenziato un incremento, attestandosi a 6,9 milioni di euro a fronte dei 3,9 milioni rilevati nel primo semestre del 2019.

Il margine di interesse raggiunge i 42,7 milioni di euro, con un aumento del 27% rispetto al dato di raffronto (33,7 milioni di euro). Sull'andamento della voce incidono i maggiori interessi attivi su titoli governativi italiani (+3,1 milioni di euro) e sulle operazioni in derivati di copertura

13 Al fine di migliorare la comprensione della dinamica gestionale nella rappresentazione del conto economico si è proceduto alla riclassifica, all'interno dell'aggregato delle commissioni nette, degli accantonamenti di natura provvigionale relativi alle incentivazioni di vendita e ai piani di reclutamento. Conseguentemente, l'aggregato degli accantonamenti netti è stato riesposto al netto di tali voci per un ammontare di 6,5 milioni di euro relativamente al 2020 e di 7,0 milioni per il 2019.

(+2,1 milioni di euro). Si rileva, inoltre, una contrazione degli interessi passivi verso il sistema interbancario, in particolar modo di quelli relativi all'eccesso di riserva obbligatoria (-0,9 milioni di euro), e verso la clientela, in seguito al rimborso del prestito subordinato verso Generali Beteiligungs GmbH, avvenuto a fine 2019, che nel primo semestre dello scorso anno aveva maturato interessi passivi per 0,8 milioni di euro.

Le commissioni nette si attestano su di un livello di 112,6 milioni di euro ed evidenziano un significativo aumento rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (+8,9%).

L'incremento dell'aggregato commissionale va attribuito all'effetto combinato della crescita delle commissioni attive (+19,1 milioni di euro) - in particolare di quelle connesse all'attività di collocamento titoli e OICR (+9,6 milioni di euro) e di distribuzione di servizi finanziari di terzi (+5,4 milioni di euro) - e dell'aumento delle commissioni passive (+9,9 milioni di euro), con particolare riferimento alle commissioni di offerta fuori sede.

I costi operativi netti si attestano a circa 101,1 milioni di euro, in crescita del 4,1% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Il cost/income ratio, che misura l'incidenza dei costi operativi, al lordo delle rettifiche di valore su attività materiali e immateriali in rapporto ai ricavi operativi netti e dividendi, si attesta su di un livello del 52,9%.

Gli accantonamenti e le rettifiche di valore nette ammontano a 18,8 milioni di euro, in crescita di 8,3 milioni rispetto al corrispondente periodo del 2019 per effetto principalmente delle maggiori svalutazioni collettive sui portafogli dei titoli di debito e finanziamenti a clientela e dei maggiori accantonamenti netti a fondi per rischi e oneri.

L'utile operativo ante imposte si attesta così a 182,3 milioni di euro, in aumento del 24,0% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio 2019.

La stima dell'onere per imposte ammonta invece a 21,3 milioni di euro, con un tax rate complessivo del 11,7%.

6.2 Andamento di BG Fund Management Luxembourg S.A.

BG Fund Management Luxembourg S.A. (di seguito BGFML) è una Società di diritto lussemburghese specializzata nell'amministrazione e gestione delle Sicav promosse dal Gruppo Banca Generali (Lux IM Sicav, BG Selection Sicav) e della Sicav denominata "BG Alternative" riservata a investitori istituzionali.

All'inizio del mese di marzo 2020 la Management Company ha acquisito la delega di gestione della sicav di diritto lussemburghese Nextam Partners Sicav, con AUM complessivi per 243 milioni di euro.

BGFML ha chiuso il primo semestre 2020 con un utile pari a 112 milioni di euro, facendo registrare un decremento di 2,6 milioni rispetto allo stesso periodo del 2019.

Le commissioni di performance registrano un incremento di 2,4 milioni di euro mentre le commissioni di gestione crescono di 4,6 milioni di euro.

Il margine di intermediazione si attesta a 132,2 milioni di euro (+3,1 milioni di euro), mentre i costi operativi rimangono stabili per un ammontare complessivo di 3,5 milioni di euro (di cui 2,4 afferenti al personale).

Il patrimonio netto della Società si attesta a 100,8 milioni di euro, al netto dei dividendi già erogati, in acconto sul risultato 2020 e a saldo per il 2019, per un ammontare pari a 138,3 milioni di euro.

Complessivamente, i patrimoni in gestione al 30 giugno 2020 ammontano a 16.910 milioni di euro facendo registrare un decremento di 23 milioni di euro rispetto ai 16.933 milioni di euro del 31 dicembre 2019.

6.3 Andamento di Generfid S.p.A.

Generfid, Società specializzata nell'intestazione fiduciaria di patrimoni, ha chiuso il primo semestre del 2020 in leggero utile e con un patrimonio netto pari a circa 0,8 milioni di euro. Il margine di intermediazione si attesta a circa 0,6 milioni di euro e copre sostanzialmente i costi operativi.

Gli Asset Under Management ammontano a 1.180 milioni di euro (1.242 nel 2019).

6.4 Andamento del gruppo Nextam Partners

Il gruppo Nextam Partners, entrato a far parte del Gruppo bancario dal 25 luglio 2019, è attivo dal 2001 nell'asset e wealth management oltre che nell'advisory per la clientela private e istituzionale in Italia e attualmente è costituito da:

  • Nextam Partners S.p.A., che precedentemente all'acquisizione rivestiva il ruolo di capogruppo del Gruppo di Sim;

  • Nextam Partners Sgr S.p.A. attiva nelle gestioni individuali di portafoglio e nelle gestioni collettive di fondi di diritto nazionale UCITS e AIF della sicav lussemburghese promossa dal gruppo e di deleghe di gestione di prodotti di terzi;

  • Nextam Partners Sim S.p.A., attiva principalmente nella consulenza e nella raccolta, trasmissione ed esecuzione di ordini;

  • Nextam Partners LTD, basata a Londra, attiva nella consulenza e nella gestione dei comparti della sicav lussemburghese promossa dal gruppo.

Nel corso del primo semestre dell'esercizio 2020 è stata realizzata un'articolata operazione di riorganizzazione del Gruppo Nextam Partners, che ha condotto all'incorporazione di Nextam Partners S.p.A. e di Nextam Partners Sgr nella controllante Banca Generali, a far data dal 1°luglio 2020 e con effetti contabili retroattivi al 1° gennaio 2020.

In data 30 giugno 2020 è stato inoltre perfezionato il conferimento alla società di gestione del risparmio indipendente 8a+ Investimenti Sgr ("8a+ Sgr") del ramo d'azienda relativo allo svolgimento dell'attività di gestione degli OICR italiani ("Ramo OICR"), con assunzione di una partecipazione nella stessa pari al 19,5% del capitale sociale. Tale operazione ha determinato, in capo al Gruppo Nextam, il realizzo di una plusvalenza di 612 migliaia di euro a fronte dell'acquisizione della partecipazione valutata 912 migliaia di euro.

Per quanto riguarda invece Nextam Partners Ltd, dopo la perdita delle deleghe di gestione di Nextam Partner sicav, la società ha avviato l'istruttoria con la Financial Conduct Authority (FCA) britannica per cessare lo svolgimento di servizi di investimenti regolamentati entro la fine del 2020. Al fine di rispettare i requisiti di capitale richiesti dalla FCA, in data 30.06.2020, la società ha altresì deliberato un aumento di capitale per un ammontare di 520 migliaia di GBP.

Il Gruppo Nextam Partners ha chiuso il primo semestre 2020 con una perdita pari a 1.581 migliaia di euro, al netto della summenzionata plusvalenza da realizzo del ramo fondi, in crescita rispetto alla perdita di poco più di 700 migliaia di euro riferita allo stesso periodo dell'esercizio precedente, ante acquisizione da parte del Gruppo bancario.

Il margine di intermediazione si è attestato a 1,5 milioni di euro, mentre i costi operativi si attestano a quasi 4,0 milioni di euro, di cui 2,3 afferenti il personale.

Complessivamente, i patrimoni in gestione riferibili al Gruppo Nextam Partners al 30 giugno 2020 sono pari a 659 milioni di euro in decremento rispetto ai 1.042 milioni di euro del 31 dicembre 2019.

6.5 Andamento di BG Valeur S.A.

BG Valeur S.A. è entrata a far parte del Gruppo Banca Generali in data 15 ottobre 2019 e costituisce una boutique finanziaria attiva nella gestione di patrimoni e nel private banking con sede a Lugano, in Svizzera.

La Società ha chiuso il primo semestre del 2020 con un utile di 49,6 migliaia di CHF (46,6 mila euro), che è stato determinato sulla base dei principi contabili locali.

I ricavi derivanti dalla gestione di patrimoni e dall'attività di advisory ammontano a circa 4,5 milioni di CHF, mentre i costi operativi si attestano complessivamente a 4,1 milioni di CHF (di cui 3,7 afferenti al personale).

Il patrimonio netto civilistico di BG Valeur S.A. al 30 giugno 2020 si attesta a 320 migliaia di CHF.

Al 30 giugno 2020 gli Asset Under Management ammontano a 1.137 milioni di euro in diminuzione rispetto ai 1.170,1 milioni di euro al 31 dicembre 2019.

7. Operazioni con parti correlate

7.1 Aspetti procedurali

In conformità alle previsioni di cui all'art. 2391-bis Cod. Civ., al Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate (adottato dalla Consob con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successivamente modificato con Delibera n. 17389 del 23 giugno 2010), alla Circolare 263 della Banca d'Italia in materia di attività di rischio e conflitti di interesse delle banche e dei gruppi bancari nei confronti di Soggetti Collegati e alla Circolare 285 della Banca d'Italia, il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali ha approvato la prima versione della "Procedura in materia di Operazioni con Parti Correlate e Soggetti Collegati e di Operazioni di Maggior Rilievo", entrata in vigore il 1° gennaio 2011 e da ultimo aggiornata con decorrenza dal 15 maggio 2017. La Procedura si propone di dare attuazione alle discipline Consob e Banca d'Italia introducendo, con valenza per tutte le Società del Gruppo Bancario, regole sull'operatività con Parti Correlate e Soggetti Collegati e Operazioni di Maggior Rilievo che disciplinano le modalità istruttorie, le competenze deliberative, di rendicontazione e di informativa.

Le principali tematiche introdotte dalle Disposizioni di Banca d'Italia (Circolare Banca d'Italia n. 263/2006) e successivi aggiornamenti, recepite nella Procedura sono:

  • ampliamento del perimetro dei soggetti coinvolti, ovvero dei Soggetti Collegati (Parti Correlate e Soggetti Connessi) e la modifica delle caratteristiche di alcuni soggetti individuati, rispetto alla previsione dal Regolamento Consob;

  • definizione dei criteri di individuazione delle Operazioni di Maggior Rilievo e relativo processo di gestione con attribuzione di ruoli e responsabilità;

  • introduzione di limiti prudenziali riferiti ai Fondi propri e relativi all'assunzione di attività di rischio nei confronti dei Soggetti Collegati. I limiti sono differenziati in funzione delle diverse tipologie di Soggetti Collegati, in modo proporzionato all'intensità delle relazioni e alla rilevanza dei conseguenti rischi per la sana e prudente gestione. In considerazione dei maggiori rischi inerenti ai conflitti di interesse nelle relazioni banca-industria, sono previsti limiti più stringenti per le attività di rischio nei confronti di soggetti qualificabili come parti correlate non finanziarie;

  • introduzione di specifiche indicazioni in materia di assetti organizzativi e controlli interni volti a consentire l'individuazione delle responsabilità degli Organi e i compiti delle funzioni aziendali rispetto agli obiettivi di prevenzione e gestione dei conflitti di interesse, nonché agli obblighi di censimento dei Soggetti Collegati e di controllo dell'andamento delle esposizioni;

  • diversa definizione di:

    • 1) operazioni non ordinarie in quanto Banca d'Italia considera "non ordinarie" tutte le operazioni che superano la soglia di Maggiore Rilevanza, anche se concluse a condizioni di mercato o standard;
    • 2) operazioni di Importo Esiguo, in quanto Banca d'Italia fissa delle specifiche soglie per le operazioni di importo esiguo, in modo da assicurare un'applicazione omogenea nel settore bancario. A tal fine prevede che le operazioni esigue non possano eccedere 250.000 euro per le banche con Fondi Propri inferiori a 500 milioni di euro; negli altri casi l'importo inferiore tra 1.000.000 di euro e lo 0,05% dei Fondi Propri. In ordine a tali operazioni l'esenzione riconosciuta opera limitatamente alle sole disposizioni in materia di procedure deliberative;
    • 3) operazioni di Maggiore Rilevanza, in quanto Banca d'Italia individua le operazioni di Maggiore Rilevanza sulla base di due indici – indice di rilevanza del controvalore e indice di rilevanza dell'attivo – non facendo alcuna menzione all'indice di rilevanza delle passività previsto dal Regolamento Consob;
  • introduzione della definizione di Operazioni di Maggior Rilievo come definite da Banca d'Italia ovverosia quelle operazioni il cui elemento di specificità è rappresentato dall'impatto sotto il profilo economico, patrimoniale e finanziario nonché tutte le operazioni che, ancorché del tutto fisiologiche, superino in termini di controvalore il 2,5% dei Fondi propri consolidati essendo di impatto significativo sulla società e il gruppo, in quanto deroganti a specifiche condizioni contrattuali standard.

7.2 Informazioni sulle operazioni con parti correlate

Fermi restando gli obblighi informativi previsti dallo IAS 24, l'art. 5 comma 8 del Regolamento Consob contiene norme in materia di informazione periodica sulle operazioni con parti correlate.

Viene richiesto in particolare che nella relazione intermedia sulla gestione sia fornita informazione:

  • a) sulle singole operazioni di maggiore rilevanza concluse nel periodo di riferimento;
  • b) sulle altre singole operazioni con parti correlate "che abbiano influito in misura rilevante" sulla situazione patrimoniale o sui risultati della società;
  • c) sulle modifiche o gli sviluppi delle operazioni con parti correlate descritte nell'ultima relazione annuale che abbiano avuto "un effetto rilevante" sulla situazione patrimoniale o sui risultati della società nel periodo di riferimento.

A tale proposito si evidenzia quanto segue.

Operazioni inusuali, atipiche o straordinarie

Nel corso del primo semestre 2020 non sono state realizzate operazioni con "parti correlate" di carattere atipico o inusuali, considerate tali da avere "effetti sulla salvaguardia del patrimonio aziendale o sulla completezza e correttezza delle informazioni, anche contabili, relative all'emittente".

Operazioni di maggiore rilevanza

Nel primo semestre del 2020 non è stata effettuata alcuna operazione qualificabile come di "maggiore rilevanza" non ordinaria e non a condizioni di mercato o standard dalla quale possa essere derivato, in applicazione della Procedura in materia di operazioni con parti correlate, un obbligo di pubblicazione del relativo documento informativo al mercato.

Altre operazioni rilevanti

Nel corso del primo semestre 2020 sono state deliberate cinque operazioni qualificabili come di "minor rilevanza" (i.e. operazioni di importo superiore alla predetta soglia di esiguità definita ai sensi della "Procedura in materia di Operazioni con Parti Correlate e Soggetti Collegati e di Operazioni di Maggior Rilievo") approvate dal Consiglio di Amministrazione previo parere favorevole non vincolante del Comitato Controllo e Rischi (fatta eccezione per le ipotesi infra precisate), come di seguito elencate:

  • i) in data 28 febbraio 2020 il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali ha deliberato l'operazione di integrazione, mediante fusione per incorporazione, delle controllate Nextam Partners S.p.A. e Nextam Partners Sgr S.p.A. in Banca Generali. Si precisa che, data la natura infragruppo di tale operazione, la stessa rientra nelle ipotesi di esenzione dall'iter deliberativo previsto dalla predetta procedura, ivi inclusa l'esenzione dall'obbligo di acquisire il preventivo parere favorevole non vincolante del Comitato Controllo e Rischi;
  • ii) in data 9 marzo 2020 il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali ha approvato la proposta relativa alla concessione di un finanziamento amortising a favore di società appartenente al Gruppo Assicurazioni Generali;
  • iii) in data 23 aprile 2020 il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali ha approvato l'operazione di concessione di una nuova apertura di credito, nell'ambito della Convenzione Dirigenti Gruppo AG, a favore del Presidente in cointestazione con il coniuge; l'operazione risultava inoltre rientrante nel campo di applicazione dell'art. 136 TUB e, come tale, veniva approvata ai sensi del processo deliberativo previsto per legge (deliberazione dell'Organo di Amministrazione presa all'unanimità con l'esclusione del voto dell'esponente interessato e col voto favorevole di tutti i componenti dell'Organo di Controllo);
  • iv) in data 23 aprile 2020 il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali ha approvato la proposta relativa alla integrazione della linea di credito a favore di una società appartenente al Gruppo bancario. Si precisa che, data la natura infragruppo di tale operazione, la stessa rientra nelle ipotesi di esenzione dall'iter deliberativo previsto dalla predetta procedura, ivi inclusa l'esenzione dall'obbligo di acquisire il preventivo parere favorevole non vincolante del Comitato Controllo e Rischi;
  • v) in data 14 maggio 2020 il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali ha approvato la proposta relativa alla concessione di una nuova apertura di linea di credito in conto corrente, nell'ambito della Convenzione Dirigenti Gruppo AG, a favore di un esponente aziendale della Capogruppo Assicurazioni Generali.

Operazioni di natura ordinaria o ricorrente

Le operazioni di natura ordinaria o ricorrente poste in essere nel primo semestre del 2020 con parti correlate rientrano nell'ambito della ordinaria operatività del Gruppo e sono di norma poste in essere a condizioni di mercato e comunque sulla base di valutazioni di reciproca convenienza economica, nel rispetto delle procedure interne sopra richiamate.

Nell'ambito di tale operatività non vi sono state modifiche al quadro dei rapporti con parti correlate, descritto più dettagliatamente nel Bilancio al 31.12.2019, che abbiano comportato effetti significativi sulla situazione patrimoniale ed economica della Società e del Gruppo Bancario. Gli sviluppi dell'ordinaria operatività con parti correlate nel corso del primo semestre 2020 sono presentati nella specifica sezione del Bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2020, unitamente alle altre informazioni sui rapporti con parti correlate.

Le operazioni con parti correlate infragruppo non sono incluse nella citata informativa, in quanto elise a livello consolidato.

8. Le risorse umane e la rete distributiva del Gruppo

8.1 Dipendenti

L'organico al 30 giugno 2020 ammonta a 981 persone ed è costituito da 68 Dirigenti, 178 Quadri Direttivi di 3° e 4° Livello, 735 dipendenti di altri livelli; di questi ultimi, 129 sono Quadri Direttivi di 1° e 2° livello.

BANCA
GENERALI
GENERFID BG FML NEXTAM SGR NEXTAM SIM NEXTAM LTD VALEUR TOTALE
30.06.2020
Dirigenti 56 1 3 4 - 1 3 68
Quadri 3°/4° 147 1 10 - - - 20 178
Altri 684 5 14 18 6 3 5 735
Totali 887 7 27 22 6 4 28 981

Fra i 981 dipendenti al 30 giugno 2020, n. 53 hanno un contratto a tempo determinato, n. 11 dei quali per sostituzione di personale assente per maternità/aspettativa.

Rispetto a fine 2019 si è avuto un incremento di n. 31 risorse riconducibile all'aumento di:

  • n. 8 risorse fra il personale a tempo indeterminato, a seguito del consolidamento di risorse già in organico e ad assunzioni dal mercato;

  • n. 23 risorse fra il personale a tempo determinato, a seguito dell'assunzione di risorse a supporto di picchi di lavoro legati ad attività e progetti straordinari, per i quali è prevista l'uscita entro fine anno e per l'assunzione di personale assunto in sostituzione di risorse assenti per congedi vari.

Per quanto riguarda le relazioni sindacali, si segnala:

  • la stipula di ulteriori accordi sindacali in tema di "smart working" tramite i quali i dipendenti coinvolti sono ora circa 480. A costoro vanno aggiunte altre 320 persone che sono state collocate da marzo 2020 in smart working emergenziale, nel rispetto delle normative di legge per il contrasto Covid-19;

  • l'attivazione della procedura sindacale di fusione per incorporazione delle controllate Nextam Partners S.p.A. e Nextam Partners Sgr in Banca Generali. Tale procedura si è conclusa positivamente con accordo sindacale a maggio 2020;

  • la stipula di un verbale di incontro sindacale relativo al premio aziendale 2019 in cui sono stati precisati gli importi individualmente spettanti e confermate le agevolazioni a favore dei dipendenti (tassazione agevolata o conversione in welfare, tramite il portale dedicato di Generali Welion).

8.1.1 Formazione e sviluppo dipendenti

I primi sei mesi del 2020, a seguito dell'Emergenza Covid-19, sono stati caratterizzati dalla necessità di ridisegnare e ridefinire un nuovo modo di fare formazione in ottica sia di strumenti sia di contenuti.

La formazione, in questo contesto, ha avuto un ruolo fondamentale di supporto al Management e a tutta la popolazione aziendale; le attività formative infatti si sono dimostrate momenti di apprendimento da una parte e di ritrovo dall'altra, seppur a distanza. Si è proseguito nella realizzazione, in aule fisiche a gennaio e febbraio, in aule virtuali nei mesi successivi, di percorsi di sviluppo delle competenze manageriali e tecnico-professionali per diffondere e incrementare le competenze specialistiche.

L'emergenza Covid non ha fermato la realizzazione del processo del Group Performance Management.

Anche nel 2020 questo processo ha avuto una notevole importanza per Banca Generali: questo momento di feedback, dedicato a tutta la popolazione di Quadri Direttivi e Aree Professionali, finalizzato a condividere la valutazione della performance dell'anno precedente, stabilisce il punto di partenza del piano di sviluppo professionale e la definizione degli obiettivi professionali da raggiungere durante l'anno.

Dopo l'introduzione nel 2019 del Goal Setting (definizione, per ciascun dipendente, degli obiettivi da raggiungere nell'anno rispetto alle attività e ai comportamenti), è stata rivista e implementata nel 2020 la fase di Performance Appraisal con l'introduzione della valutazione degli obiettivi inseriti l'anno precedente e delle nuove competenze (Ownership, Innovation, Simplification, Human Touch), sempre più presenti tra le attività dei dipendenti della Banca. In questo modo tutti i dipendenti prendono parte attivamente al raggiungimento degli obiettivi aziendali. Nel mese di febbraio, per supportare i People Manager nella gestione del Group Performance Management, sono state realizzate le aule dedicate all'introduzione del nuovo processo a 360° e dei nuovi strumenti a supporto, per rafforzare l'efficacia nella gestione degli incontri con le Persone e nella costruzione degli obiettivi. Successivamente, nel mese di marzo, sono stati realizzati webinar di approfondimento dedicati a tutta la popolazione aziendale, per mostrare il nuovo Processo, chiarire dubbi e indicare responsabilità di ciascuno nella buona riuscita del momento di Performance Management.

Durante tutti i mesi di emergenza è stato importante il lavoro di comunicazione e aggiornamento costante realizzato dal Top Management, attraverso video e comunicazioni ad hoc, per tenere costantemente allineata la Banca in merito al momento vissuto e ai progetti. Importante è stato il Digital Meeting, realizzato a giugno 2020, dedicato a tutti i dipendenti, in cui il CEO e il top management ha avuto modo di confrontarsi sulle lessons learned e sui grandi progetti da realizzare. In coerenza con il posizionamento strategico del Gruppo Banca Generali, il coinvolgimento dei dipendenti ha rappresentato ancora di più in questo primo semestre del 2020 una delle leve fondamentali per sostenere l'engagement e l'empowerment dell'azienda.

Per approfondire e cogliere stati d'animo, opinioni, esigenze, emersi in questo periodo di emergenza Covid-19 è stata realizzata una Pulse Survey anonima che ha consentito di progettare e realizzare una serie di attività dedicate a tutta la popolazione o a specifiche fasce, maggiormente in sofferenza in questo periodo.

A seguito dell'analisi dei risultati sono stati attivati e realizzati i seguenti progetti, con particolare interesse tra i dipendenti:

  • progetto GCAMP: attività di training e non dedicate a dipendenti genitori e ai figli dei dipendenti. Nello specifico:

    • MIND MAPS: percorso di apprendimento della metodologia delle mappe mentali utile per lo studio e la memorizzazione dei concetti importanti. Il progetto è stato dedicato ai figli dei dipendenti;
    • REDOC: possibilità di iscrizione gratuita alla piattaforma e accesso a tutti i contenuti disponibili. Progetto dedicato ai figli dei dipendenti;
    • Genitori nella tempesta: incontri dedicati ai dipendenti genitori sul tema della genitorialità in questo periodo di emergenza e nuovo new normal;
  • incontri virtuali focalizzati sul tema dell'antifragilità, dedicati a tutta la popolazione aziendale.

Oltre alle attività sopra descritte, sono proseguite quindi con attenzione e impegno nel primo semestre del 2020 le attività di formazione continua delle persone. Nello specifico possiamo riportare le seguenti attività di training:

  • realizzazione di webinar live, aperti a tutta la popolazione aziendale, specifici dedicati al mondo dei Prodotti BG e realizzati direttamente dai colleghi delle Direzione Prodotti;

  • i colleghi delle succursali e delle filiali hanno avuto modo di partecipare a webinar formativi su tematiche tecniche, strumenti e procedure operative della Banca, grazie alla collaborazione di colleghi di altre strutture;

  • è proseguito senza sosta il costante aggiornamento e fruizione dei training legati alla formazione obbligatoria, normativa e sicurezza, per rendere la Banca sostenibile sul lungo periodo. Anche questa formazione è stata erogata o in modalità e-learning, attraverso la piattaforma e-learning dedicata, o in modalità aula virtuale;

  • grande importanza è stata data inoltre a tutta la formazione manageriale/comportamentale. Con una nuova veste la formazione ha proseguito gli approfondimenti sulle tematiche dell'interfunzionalità, della collaborazione, del valore della diversità;

  • sono proseguiti i corsi dedicati alla formazione linguistica, attraverso l'attivazione di training sia per figure manageriali che per tutta quella fetta di popolazione aziendale, che ha incrementato i contatti con interlocutori internazionali.

BANCA GENERALI S.P.A.

Le attività realizzate e la partecipazione a queste attività testimoniano ancora di più l'attenzione del Gruppo Banca Generali e del Top Management alle tematiche legate allo sviluppo, all'empowerment e alla formazione continua delle competenze tecniche e manageriali dei dipendenti di Banca Generali, che si sono dimostrati aperti all'innovazione, flessibili al cambiamento e curiosi nell'apprendimento.

8.2 Consulenti Finanziari

Consulenti Finanziari

Banca Generali possiede una tra le più importanti reti di distribuzione di Consulenti Finanziari del mercato italiano: a maggio 2020 (ultimo dato di mercato disponibile) erano presenti in struttura 2.062 Consulenti Finanziari e Relationship Manager.

NUMERO CONSULENTI FINANZIARI ASSORETI 23.182

Maggio 2020 | Fonte: Assoreti

Rispetto a dicembre 2019, i dati di giugno 2020 denotano una crescita del numero dei consulenti finanziari pari a 133 unità. Ciò è dovuto all'attività di reclutamento dal mondo delle altre banche e delle reti che ha continuato a dare ottimi risultati anche nei primi sei mesi dell'anno in corso.

I principali dati riferibili alla rete distributiva di Banca Generali sono sinteticamente illustrati nelle seguenti tabelle, che raffrontano i dati del 2020 e del 2019:

30.06.2020
N. CF ASSET
(MLN DI EURO)
ASSET PER CF
(MLN DI EURO)
Financial Planner / Private Bankers 1.652 39.444 23,9
Wealth Management 408 27.655 67,8
Totale 2.060 67.099 32,6
30.06.2019
N. CF ASSET
(MLN DI EURO)
ASSET PER CF
(MLN DI EURO)
Financial Planner / Private Bankers 1.626 36.954 22,7
Wealth Management 396 25.938 65,5
Totale 2.022 62.893 31,1

L'attenta selezione operata nell'attività di reclutamento, rivolta soprattutto a figure professionali di alto livello con rilevanti portafogli di clientela, ha permesso di ridurre progressivamente i profili meno evoluti, con conseguente innalzamento della qualità media.

Banca Generali, nel mese di marzo 2020 (ultimo dato disponibile), si è collocata al secondo posto nella classifica Assoreti per patrimonio pro-capite per consulente finanziario con 30,7 milioni di euro (+25% rispetto ai 24,6 milioni di euro della media del mercato Assoreti).

ISPB BANCA FIDEURAM BANCA GENERALI CREDEM FINECOBANK BANCA EUROMOBILIARE AZIMUT ALLIANZ BANK BANCA MEDIOLANUM BNL LIFE BANKER IW BANK DEUTSCHE BANK MPS CHEBANCA! CONSULTINVEST Media 108,8 23,2 30,7 29,3 25,7 24,2 21,5 21,0 17,1 13,4 12,8 12,1 11,6 11,0 3,9 24,6 MILIONI

CONSULENTI FINANZIARI E AUM PRO CAPITE

Marzo 2020 | Fonte: Assoreti

La buona produttività della rete commerciale è riscontrabile anche nei dati di raccolta netta pro-capite che vedono i professionisti di Banca Generali ai vertici del mercato Assoreti anche a maggio 2020 (ultimo dato disponibile), con una produzione di 1,1 milioni di euro, 38% in più rispetto alla media del sistema (0,8 milioni di euro).

RACCOLTA NETTA PRO-CAPITE ASSORETI

Maggio 2020 | Fonte: Assoreti

BANCA GENERALI S.P.A.

La produttività della rete commerciale di Banca Generali si evidenzia anche con riferimento agli AUM pro-capite che, a giugno 2020, ammontano a 32,6 milioni di euro in ulteriore aumento rispetto ai dati degli anni precedenti a testimonianza della qualità della rete distributiva e dell'importante lavoro svolto.

CONSULENTI FINANZIARI E AUM PRO CAPITE

8.2.1 Formazione rete distributiva

Formazione manageriale

Nel primo semestre 2020 dalla necessità di essere vicini alla Rete in un contesto così inaspettato e straordinario, nasce il palinsesto formativo digitale My Webinar: una serie di webinar live, settimanali, dedicati a tutta la Rete e ai Manager, per approfondire l'impatto del nuovo scenario sul Ruolo del Consulente da un punto di vista di abitudini e competenze e aiutarli a esprimere al meglio la propria professionalità anche a distanza.

Il palinsesto formativo rivolto ai Consulenti vuole approfondire, insieme a esperti, il mondo della Relazione con il Cliente, con un focus su tre importanti pilastri: la comunicazione e gli strumenti/tecniche per un'efficace relazione "digitale", l'intelligenza emotiva, la gestione degli stati emotivi e la finanza comportamentale come driver per guidare il Cliente verso scelte consapevoli.

Il palinsesto formativo dedicato ai Manager, invece, è stato sviluppato per supportare la struttura manageriale nel loro ruolo di guida attraverso una gestione efficace del proprio team anche nel contesto attuale.

Attraverso il racconto di esperienze di successo di testimonial sportivi, si è cercato di fornire utili spunti di riflessione e nuove chiavi di lettura per guardare alle sfide che ci attendono da un'altra prospettiva e saper guidare al meglio il team anche a distanza, rinforzando il concetto di fiducia e lo scambio di informazioni.

Prosegue anche quest'anno il potenziamento della squadra manageriale rappresentata dagli Area Manager e dai District Manager, con percorsi personalizzati di Team Coaching per accompagnarli nello sviluppo e nella messa a terra della crescita professionale dei loro team allenando il loro ruolo di guida nella gestione delle importanti sfide richieste dal contesto e dal mercato.

Sempre per la squadra manageriale, in occasione dei meeting aziendali, sono stati realizzati dei tavoli di lavoro sul tema del reclutamento, per condividere le Best Practice interne sulle strategie e gli strumenti della Banca.

Per accompagnare sempre di più il Consulente nella creazione del suo percorso di formazione personalizzato, è stato realizzato su tutta la Rete il Questionario di Orientamento Formativo che ha permesso di avere una mappatura delle conoscenze e competenze su tematiche di business e relazionali.

La compilazione del Questionario permetterà al Consulente di accedere a una serie di Corsi a Catalogo, My Academy, pensati per lui, che trattano argomenti relazionali e di business, e che saranno il punto di partenza del suo piano di formazione pluriennale e personalizzato.

58 RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA al 30.06.2020

Formazione Commerciale

La Formazione Commerciale per il primo semestre 2020 è partita con percorso formativo in previsione del lancio del nuovo progetto BG4Real, la nuova soluzione di investimento in grado di avvicinare gli investitori al mondo dell'economia reale. Il percorso che prevedeva aule formative su tutta la Rete, ha visto la realizzazione, nel primo mese, di aule in presenza alle quali sono seguite numerose aule virtuali che hanno permesso di dare continuità alla formazione anche in condizioni di " lockdown".

Il semestre è proseguito con la formazione sul nuovo servizio di consulenza BG International Advisory che permette ai clienti di aumentare la diversificazione geografica dei depositi dei propri asset. Il servizio, altamente innovativo, è rivolto a uno specifico target di clientela, pertanto si è prevista la formazione di un cluster di Consulenti selezionati con clienti potenzialmente interessati.

È poi proseguito il percorso formativo Il Valore della Sostenibilità che mira ad approfondire la conoscenza dell'offerta di prodotti sostenibili all'interno della gamma prodotto di Banca Generali. L'obiettivo è quello di supportare i Consulenti nella creazione di un dialogo costruttivo con il Cliente e sviluppare la dimensione della sostenibilità nella quotidianità del lavoro e nel rapporto con il Cliente.

Infine sono state realizzate numerose aule virtuali sulla piattaforma di trading online BG Saxo, vero e proprio strumento tecnologico a disposizione del cliente e del Consulente per accedere con tempestività ai mercati finanziari mondiali. La proposta formativa si è concentrata sull'utilizzo della piattaforma per soddisfare le esigenze dei clienti più evoluti, sulle approfondite possibilità di analisi grafica e tecnica e sull'opportunità di intercettare nuovi segmenti di clientela grazie a uno strumento avanzato tecnologicamente e contemporaneamente user friendly.

Formazione Istituzionale

Prosegue anche nel 2020 il percorso di aggiornamento delle competenze e conoscenze ai fini Mi-FID II come daRegolamento Intermediari emanato all'inizio del 2018. All'inizio dell'anno è stato definito il piano formativo dei corsi in collaborazione con due partner di eccellenza, Excellence Education e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

L'aggiornamento professionale annuale ai fini Ivass del 2020 avrà come tematiche principali l'aggiornamento di prodotto e normativo, ma anche approfondimenti sulla consulenza patrimoniale, il mercato delle assicurazioni e il mercato dei prodotti di risparmio e dei servizi finanziari e la capacità di ascoltare e decodificare i bisogni della clientela.

Ai Consulenti finanziari neo inseriti è stato riservato l'aggiornamento formativo su BGLAb, in modalità di auto-formazione on-line, su Antiriciclaggio, MiFID II, Privacy, D.Lgs. 231/2001, Trasparenza Bancaria, Qualified Intermediary e Market Abuse.

Anche quest'anno è proseguito il percorso di formazione sui principali rischi di riciclaggio, di finanziamento del terrorismo e sui presidi di prevenzione attuati da Banca Generali, con particolare attenzione al ruolo e alla responsabilità del consulente. Il percorso di formazione si svolge attraverso dei webinar live che coinvolgerà tutta la Rete nell'arco di tre anni.

Strumento a supporto della Rete di Consulenti Finanziari: New BG Lab

Nello scorso mese di maggio è stato lanciato il nuovo portale della formazione. Lo Strumento si arricchisce di nuovi contenuti, nuove funzionalità, nuove modalità e soprattutto una diversa interattività che pone il Consulente Finanziario al centro del suo percorso di crescita professionale. Grande novità è la collaborazione dei nostri Partner commerciali che, tramite il nuovo portale, avranno la possibilità di formare i Consulenti Finanziari in modo rapito e innovativo.

9. I prodotti e l'attività di Marketing

9.1 Risparmio gestito

Le condizioni eccezionali e allo stesso tempo inedite che hanno caratterizzato i primi mesi del 2020, dovute all'emergenza Covid-19, hanno contribuito ad accelerare il progetto di Banca Generali orientato alla creazione di un programma di investimento in grado di rispondere in modo concreto e sostenibile alla ripartenza del Sistema Italia. Sono dunque queste le premesse con cui nasce BG4Real, un "ponte" che connette attraverso soluzioni d'investimento esclusive e innovative il tessuto produttivo delle PMI alle nuove esigenze in termini di rendimento dei risparmiatori. Si tratta di un link tra economia reale e risparmio privato volto a valorizzare da un lato il tessuto produttivo, con contributi concreti alle piccole e medie imprese in cerca di capitale e dall'altro a soddisfare la crescente richiesta di soluzioni d'investimento in grado di offrire rendimento visto il permanente contesto di "tassi zero".

Nel corso del primo semestre 2020 è stato dunque lanciato il fondo 8a+ Real Innovation, realizzato in esclusiva per BG con 8a+ Investimenti Sgr S.p.A.; nello specifico si tratta di un fondo d'investimento alternativo – c.d. F.I.A. non riservato – che ha la caratteristica di poter essere sottoscritto anche dalla clientela retail.

L'importanza del progetto, confermata dall'intensa attività di valorizzazione iniziata nel primo semestre 2020 e che si evolverà nel corso dell'anno attraverso il lancio e la relativa commercializzazione di un altro veicolo F.I.A. questa volta con label ELTIF – European Long Term Investment Fund –, ha visto lo sviluppo di un numero considerevole di messaggi e strumenti di comunicazione rivolti all'esteso network di professionisti di Banca Generali principalmente tramite Webinar formativi dedicati.

Inoltre, sempre per essere tempestivi nel fornire risposte alle esigenze di gestione delle liquidità che si sono venute a creare durante l'emergenza Covid-19, la nostra piattaforma di diritto Lussemburghese Lux IM si è arricchita di un nuovo comparto Lux IM Income Target 2023 in delega di gestione a BG Fund Management Luxembourg. Nello specifico si tratta di un portafoglio caratterizzato dall'alto standing creditizio degli emittenti selezionati – sia governativi che corporate – e da un focus geografico concentrato sul mercato italiano che si andrà a collocare all'interno della nuova famiglia – Monetari – e che avrà l'obiettivo di ottimizzare la gestione della liquidità minimizzando le oscillazioni in termini di valore del portafoglio.

Non è mancata l'innovazione ad arricchire la gamma Lux IM; nel corso del semestre infatti sono state introdotte altre due strategie altamente distintive in delega a BGFML e BlackRock. Nello specifico si tratta di:

  • Lux IM Alpha Green, un comparto che si avvale della partnership con Ambienta Sgr operatore specializzato nel Private Equity che si è distinto per approcci e investimenti alternativi nell'ambito della sostenibilità ambientale – con un focus sulla selezione di società i cui business sono guidati da forti trend di sostenibilità ambientale relativi in particolare a: utilizzo efficiente delle risorse naturali, efficienza energetica e riduzione dell'inquinamento;

  • Lux IM Blackrock Credit Defensive Strategies strategia obbligazionaria caratterizzata dalla selezione di bond di elevata qualità e da un rigoroso controllo del rischio.

Infine, l'attenzione al tema di sostenibilità già sviluppato all'interno della gamma prodotti di Banca Generali, è stato ulteriormente rafforzato con il lancio di altre due nuove linee di gestione, all'interno di BG Solution e BG Solution Top Client. Nello specifico si tratta della linea GPF Composite ESG e della linea GPM ESG Advisor Mainstreet Waste Control entrambe caratterizzate da politiche di investimento che uniscono all'obiettivo di rendimento finanziario tradizionale parametri sociali e ambientali allineati agli obiettivi di sviluppo promossi dalle Nazioni Unite.

BG Selection Sicav

Confermando l'attenzione riservata a BG Selection Sicav, nel corso del semestre è stata completata una consistente attività di fusioni, volta a garantire un'ottimizzazione della gamma di offerta dei prodotti di casa in termini di gestori e strategie d'investimento. La messa in post vendita di tutti i comparti nel corso del 2019 non ha naturalmente precluso la continuità con cui viene costantemente perseguita l'attività di controllo del rischio e dei processi di risk management relativamente a tutti i comparti della piattaforma di diritto lussemburghese.

Al 30 giugno 2020 BG Selection Sicav conta 27 comparti, di cui 13 gestiti da BG Fund Management Luxembourg e 14 in delega di gestione a primarie case di investimento internazionali.

Lux IM

La nuova Sicav, altamente innovativa e caratterizzata per la propria distintività in termini di strategie offerte sia per asset class che per specifici temi è stata arricchita nel corso di questo primo semestre di tre nuove soluzioni d'investimento (di cui due frutto di rebranding).

Nello specifico infatti la piattaforma di diritto lussemburghese ha visto l'introduzione della famiglia – Monetari – alimentata con Lux IM Income Target 2023 e l'arricchimento delle famiglie Alternativi non Direzionali e Obbligazionario con Lux IM Alpha Green e Lux IM Blackrock Credit Defensive Strategies.

Nel dettaglio i needs coperti dalle nuove strategie sono:

  • Gestione della liquidità per Lux IM Income Target 2023

    • Strategia caratterizzata dall'alto standing creditizio degli emittenti inseriti in portafoglio – governativi e corporate - come confermato da una concentrazione del rating sul livello BBB e da un focus geografico sul mercato italiano.
  • Ricerca di valore nella sostenibilità per Lux IM Alpha Green

    • Strategia long/short ESG guidata dai fondamentali che seleziona società i cui business sono guidati da forti trend di sostenibilità ambientale in particolare efficientamento energetico e riduzione dell'inquinamento. Un ulteriore elemento di rilievo è rappresentato dalla partnership industriale con Ambienta, operatore specializzato nel Private Equity che si è distinto per approcci e investimenti alternativi nell'ambito della sostenibilità ambientale e per la propria leadership in ambito di tematiche ESG di carattere ambientale.
  • Qualità del portafoglio e rigoroso controllo del rischio per Lux IM Blackrock Credit Defensive Strategies

    • Strategia obbligazionaria con focus sull'area europea e caratterizzata da una selezione di bond di elevata qualità e da un forte controllo del rischio. La costruzione del portafoglio viene effettuata attraverso una gestione attiva di fonti di alpha multiple con focus sul credito – strategie direzionali – e relative value – attraverso arbitraggi al fine di generare un obiettivo di rendimento rimanendo all'interno di un target di volatilità contenuto e predefinito.

In coerenza con il proprio profilo altamente innovativo e orientato alle esigenze della clientela, la piattaforma si è inoltre arricchita di servizi personalizzati quali TWIN MIX e PAC. Nello specifico attraverso:

  • il Servizio TWIN MIX i clienti possono investire la liquidità sui conti correnti in prodotti Multi Asset a bassa volatilità e programmare d'investire in modo graduale in soluzioni ad alto potenziale di crescita raggiungendo il mix di allocazione desiderato in un arco di tempo personalizzabile;

  • il Servizio PAC i clienti possono pianificare con gradualità gli investimenti in modo personalizzato, ridurre la volatilità del portafoglio, stabilizzare i rendimenti nel medio lungo periodo e ridurre il rischio del market timing.

Al 30 giugno 2020 Lux IM conta 67 comparti, di cui 20 gestiti da BG Fund Management Luxembourg e 48 in delega di gestione a primarie case di investimento internazionali.

Architettura aperta

Con l'obiettivo del miglioramento continuo del livello di servizio, nei primi sei mesi del 2020 è proseguita l'attività di ampliamento e continua revisione dell'offerta di fondi in architettura aperta.

Il tema della sostenibilità ha mantenuto un ruolo centrale nella strategia di ampliamento del catalogo, portando all'introduzione dei nuovi e numerosi comparti ESG differenziati per asset class, processi d'investimento, temi e modelli di valutazione di criteri sostenibili.

Complessivamente al 30 giugno 2020 l'offerta retail di Banca Generali vanta circa 60 società prodotto con più di 6.000 OICR.

9.2 Gestioni di Portafoglio

I primi sei mesi del 2020 si sono caratterizzati per il continuo percorso di arricchimento dell'offerta sempre più orientata al segmento private.

L'offerta di BG Solution e BG Solution Top Client si è ulteriormente arricchita di due nuove linee di investimento Core (una GPM e una GPF) entrambe caratterizzate da politiche di gestione che integrano la ricerca di rendimento finanziario tradizionale con specifici criteri ambientali, sociali e di governance (c.d. ESG) allineati agli obiettivi di sviluppo sostenibile promossi dalle Nazioni Unite.

Complessivamente Banca Generali offre un portafoglio completo di gestioni patrimoniali in collocamento attivo composto da BG Solution (41 linee di gestione), BG Solution Top Client (43 linee di gestione), BG Next (2 linee di gestione), che coprono tutte le strategie di investimento, con un forte accento sulla personalizzazione, espressione di una tipica esigenza della clientela High Net Worth e contestualizzata allo scenario economico.

9.3 Risparmio assicurativo

Anche nel corso del primo semestre 2020 Banca Generali ha giocato un ruolo da protagonista nell'ambito delle polizze assicurative. Ha saputo infatti distinguersi nel settore del private insurance attraverso il lancio di Lux Protection Life, nuova polizza multiramo di Generali Luxembourg pensata in esclusiva per i clienti che desiderano investire grandi patrimoni tutelando il proprio stile di vita e pianificando in misura ottimale il passaggio generazionale.

In Lux Protection Life sono contenute tutte le migliori expertise assicurative e finanziarie del Gruppo Generali; si tratta infatti di un'innovativa polizza di diritto lussemburghese dotata di sofisticate ed evolute coperture assicurative e della possibilità d'investire fino al 40% de premio nella Gestione Separata di diritto francese al fine di garantire solidità e protezione all'intero investimento.

Dal punto di vista finanziario, la polizza permette di costruire portafogli ampiamente diversificati, in linea con il profilo di rischio della clientela attraverso un universo investibile che si compone di oltre 350 OICR dei migliori asset manager internazionali (inclusa la gamma Lux IM, BG Alternative Sicav e una ricca selezione di strategie ESG).

Al fine di rispondere ulteriormente al bisogno di difesa del patrimonio, soprattutto nei momenti di incertezza come quelli che hanno caratterizzato questa prima parte dell'anno, è stato avviato il collocamento di BG Custody "Edizione Febbraio 2020". Si tratta di una nuova polizza tradizionale Ramo I che investe nella gestione separata Ri.Alto BG. È stato inoltre riaperto il collocamento di BG Stile Libero 2.0, la polizza Multiramo a premio unico che offre un bonus del 5% alla sottoscrizione sulla parte investita nella componente finanziaria (OICR). Infine anche la proposta dedicata al reclutamento è stata integrata con due soluzioni tradizionali di Ramo I, BG Custody e BG Valore Ri.Alto.

Attraverso l'iniziativa #BGriparte, pensata proprio per accompagnare i consulenti nella fase post emergenza, è stata lanciata BG Custody ed. 02/2020 Promotion, polizza tradizionale di Ramo I la quale, proseguendo nell'obiettivo di rispondere al bisogno di protezione del patrimonio, è stata arricchita di nuovi vantaggi quali la riduzione delle penali d'uscita e lo sconto totale delle commissioni di sottoscrizione.

È proseguito inoltre il collocamento di BG Stile Libero 50 Plus – lanciata nella seconda parte del 2019 – la polizza Multiramo che offre la possibilità d'investire nella gestione separata sino al 50% dell'importo sottoscritto, sfruttando al tempo stesso la flessibilità dell'investimento tra comparti di Lux IM e di società Terze sulla componente finanziaria.

Non si è fermata inoltre l'attività di revisione dell'universo investibile dei prodotti assicurativi multiramo, con il costante rinnovamento dell'offerta di partner terzi che nello specifico in questa prima parte dell'anno ha visto in particolare: il potenziamento dell'offerta tematica con temi di nuova generazione, l'aumento del numero di OICR ed ETF con processi d'investimento che integrano criteri ESG e una selezione di strumenti passivi con focus sull'asset class delle commodities.

9.4 Risparmio amministrato

Continua nel primo semestre del 2020 l'attività di implementazione di accordi di collocamento con nuovi e primari emittenti per l'emissione sul mercato primario di strumenti di risparmio amministrato quali certificates ed obbligazioni strutturate. Tali accordi, che andranno a perfezionarsi nel secondo semestre, consentiranno a Banca Generali di ampliare la propria gamma di offerta con prodotti sviluppati da primari operatori sia locali che internazionali.

9.5 Prodotti bancari

Nel corso del primo semestre 2020, al fine di mantenere il livello d'innovazione sullo standard elevato che caratterizza l'intera offerta di Banca Generali, sono state lanciate soluzioni e iniziative orientate alla ricerca di rispondere alle nuove esigenze della clientela private anche nel mutato scenario caratterizzato dall'emergenza Covid-19.

Nello specifico le principali soluzioni/iniziative hanno riguardato:

62 RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA al 30.06.2020

1. Restyling Carta Debito

È stato completato il complessivo restyling del parco carte di Banca Generali iniziato nell'ultima parte del 2019 su carte di credito e prepagate con il rinnovo dei layout e rivisitazione della gamma credito Premium.

A febbraio 2020 è stata razionalizzata la gamma debito attraverso il mantenimento di una sola tipologia di carta di Debito e-commerce internazionale e una completa rivisitazione del look&feel che è stato adeguato allo stile grafico delle restanti carte di pagamento.

2. Iniziative Nexi Covid-19

Nel mese di aprile 2020 Banca Generali ha aderito al «Programma Solidarietà Digitale» in collaborazione con il partner Nexi per aiutare la ripresa delle attività commerciali. Sono state attivate tre iniziative nel mondo Acquiring volte a semplificare e rendere più convenienti le modalità di ricezione dei pagamenti digitali:

  • Pay by link Servizio di ricezione pagamenti a distanza attraverso l'invio di un link da parte dell'esercente al cliente. Offerto a canone mensile e costi di installazione e di transazione gratuiti (questi ultimi fino al 31.12.2020).

  • Rimborso micropagamenti Iniziativa a sostegno degli Esercenti, attraverso il rimborso delle commissioni per i pagamenti digitali di piccolo importo ricevuti tra il 01 marzo e il 31 dicembre 2020.

  • Mobile Pos "Nexi Welcome" offerta pensata per i nuovi clienti che utilizzano il servizio di accettazione dei pagamenti in modo sporadico e non continuativo. Non è previsto canone e i costi di installazione sono a carico Banca (promozione valida fino al 30 giugno 2020 poi prorogata al 31 dicembre 2020). L'esercente riceve il dispositivo Mobile POS piccolo e leggero, che lavora in abbinamento allo smartphone consentendo un utilizzo efficiente anche in mobilità.

3. BG Twin Solution

A inizio giugno 2020 è stata lanciata BG Twin Solution, una soluzione che consente al Cliente di entrare in modo graduale sui mercati finanziari mediante l'investimento programmato e automatico in Fondi Lux IM e che assicura, sulla somma da destinare al piano di accumulo, un rendimento vantaggioso offerto dal conto corrente BG Twin, dedicato all'iniziativa, differenziato a seconda che tale somma provenga da liquidità esistente o nuovi apporti in Banca Generali.

Sul fronte della continuità è stata inoltre rinnovata l'attività promozionale volta all'esenzione dell'imposta di bollo per i clienti, nuovi e non, che trasferiscono strumenti finanziari in Banca Generali confermando il meccanismo di determinazione del bonus (volto a premiare oltre che i nuovi trasferimenti anche gli assets già presenti nei portafogli), e inoltre sul lato mutui è stato confermato l'accordo di segnalazione con il gruppo Intesa Sanpaolo nonché le relative promozioni dedicate alla clientela.

9.6 Cartolarizzazioni

Nel corso del primo semestre 2020, Banca Generali ha risposto al continuo bisogno di income e alla crescente attenzione della clientela verso gli investimenti legati all'economia reale, rafforzando la propria presenza nel mercato del credito privato (Private Credit Market) e in particolare nel segmento degli investimenti illiquidi garantiti da collaterali di elevata qualità. Di seguito vengono descritte le principali operazioni realizzate nel corso del semestre:

  • Argo, che ha come sottostanti i crediti delle PMI italiane verso il Sistema Sanitario Nazionale e verso la Pubblica Amministrazione. L'operazione amplia le opportunità di investimento per i clienti professionali di Banca Generali, consentendo per la prima volta di investire sia nella Tranche Senior che nella Tranche Mezzanina.

  • Credimi #ItaliaNonSiFerma, operazione a supporto delle PMI italiane e realizzata con il contributo di Assicurazioni Generali come investitore Junior. L'operazione cartolarizza finanziamenti a 5 anni erogati da Credimi a una selezione di PMI Italiane e garantiti dal Fondo Centrale di Garanzia per una percentuale prossima al 90% sul valore nominale del singolo finanziamento.

  • Trade Finance Quattro, cartolarizzazione assicurata dalle polizze emesse da Export Credit Agency, conformemente al concetto di "Trade Finance" di prevenzione dei rischi delle transazioni internazionali. In linea con le precedenti operazioni di Trade Finance.

9.7 Comunicazione e Relazioni Esterne

Media Relation

Nonostante il distanziamento imposto dalla pandemia, nel primo semestre del 2020 Banca Generali ha mantenuto coi media un dialogo basato su chiarezza e trasparenza per comunicare al mercato e agli stakeholders tutte le iniziative messe in atto per fronteggiare la crisi. Il top management si è reso disponibile per numerose interviste finalizzate a guidare e rassicurare i risparmiatori in una crisi di natura non finanziaria, mentre gli specialisti dell'asset management hanno offerto la view della Banca sulla possibile evoluzione dei mercati. L'importante piano di aiuti alle PMI italiane, denominato #Italianonsiferma, è stato annunciato attraverso un comunicato congiunto con la Capogruppo, Assicurazioni Generali, e con comunicazioni mirate a stampa e web, oltre che sui canali social.

Dal punto di vista della comunicazione finanziaria, nel primo semestre 2020 Banca Generali ha rilasciato 23 comunicati stampa – sia in lingua italiana che inglese – con l'obiettivo di mantenere gli interlocutori informati su risultati ed evoluzione del business. I materiali relativi al Bilancio d'esercizio 2019, così come quelli legati all'Assemblea degli Azionisti, sono stati trasmessi ai media e pubblicati sul sito web della società. Presidente, Amministratore Delegato e Vice Direttori Generali si sono inoltre resi disponibili per approfondimenti. L'andamento della raccolta dalla clientela è stato invece scandito da comunicati stampa mensili e interviste approfondite con i principali media generalisti.

La vicinanza della Banca al rilancio del tessuto economico italiano colpito dalla crisi da Covid-19 si è quindi esplicitato anche in una serie di iniziative di comunicazione. La Banca ha infatti presentato "Ricette per la Ripresa", un ciclo di talk digitali in diretta su Facebook in cui l'Amministratore Delegato di Banca Generali si è confrontato con imprenditori, asset manager e media per proporre soluzioni utili al rilancio dell'economia nazionale.

Questo e molti altri contenuti hanno popolato l'intensa comunicazione social della Banca sui profili ufficiali delle piattaforme Facebook, LinkedIn, YouTube, Instagram e Twitter.

Comunicazione rete, clienti e interna

Durante il periodo dell'emergenza sanitaria legata al Covid-19 la Banca ha intensificato tutte le attività di comunicazione, con l'obiettivo di mantenere un contatto continuo e puntuale con i clienti, i consulenti e i dipendenti di sede.

È stata creata un'apposita sezione del sito commerciale www.bancageneraliprivate.it per raccogliere tutte le informazioni e le iniziative straordinarie e per promuovere - anche attraverso specifici tutorial - gli strumenti digitali a supporto delle attività a distanza (Digital Collaboration, Home Banking). Inoltre, per la prima volta Banca Generali ha inviato direttamente a tutti i suoi clienti una mail a firma dell'Amministratore Delegato per illustrare la strategia adottata per affrontare l'emergenza e dare sostegno al nostro sistema Paese.

Ampio risalto è stato dato al fondo straordinario di 1 milione di euro che Banca Generali ha stanziato a sostegno delle realtà impegnate in prima linea contro il Covid-19, grazie al quale sono state donate 4 unità mobili di rianimazione alla Croce Rossa di Bergamo, Pavia, Monza e Trieste e sono stati acquistati dispositivi medici e di protezione per gli Ospedali più colpiti dall'emergenza sanitaria.

Le newsletter mensili dedicate ai consulenti e dipendenti da marzo hanno avuto cadenza settimanale, con il preciso obiettivo di aggiornare costantemente i colleghi di sede e di rete sia sull'emergenza sanitaria e sulle decisioni della banca in tema di comportamenti da tenere, sia in tema di iniziative e attività commerciali straordinarie legate alla ripartenza e al rilancio dell'economia reale.

Da marzo a giugno, le newsletter settimanali hanno veicolato complessivamente più di 400 articoli. Sono stati realizzati 22 video ad hoc in cui il Top Management e altri responsabili della Banca hanno trasmesso informazioni e messaggi di vicinanza ai colleghi di sede e di rete.

Infine, nel mese di giugno è stato lanciato il progetto BG4Real con un piano di comunicazione integrato per trasmettere ai clienti ma anche ai consulenti e ai dipendenti i valori e l'impegno di Banca Generali a sostegno delle piccole e medie imprese che rappresentano il tessuto produttivo che più ha risentito del periodo di lockdown e che possono consentire a molte famiglie la ripresa del lavoro e il recupero della serenità per guardare al futuro dopo l'emergenza. Per

l'occasione, è stata messa a disposizione della rete tutta una serie di strumenti e materiali di marketing (brochure, video, testi mailing ecc.) in grado di aiutare i consulenti a illustrare il progetto e i vantaggi dell'investimento nei mercati privati in modo completo, semplice e chiaro.

InSite, l'intranet per i dipendenti di Banca Generali, si è arricchita di una sezione dedicata all'emergenza Covid-19. La nuova sezione ha ospitato tutte le informazioni relative a: sicurezza & modalità di lavoro da remoto, accessi alle sedi, vademecum dei comportamenti responsabili, protocolli di sicurezza. La sezione ha ospitato inoltre la newsletter settimanale e i video del top management sul tema della sicurezza.

Inoltre, da fine maggio, la comunicazione dedicata ai dipendenti si è arricchita di un piano di engagement per l'inizio di un graduale rientro alla normalità, attraverso un programma di comunicazione motivazionale culminato con la convention digitale che ha coinvolto il top management e tutti i dipendenti della Banca.

I dipendenti sono stati inoltre protagonisti a fine maggio di una Pulse Survey a livello di Business Unit che ha avuto come obiettivo la misurazione dell'efficacia delle attività di comunicazione durante la fase emergenziale e più in generale la raccolta di feedback. Dalla Pulse Survey sono emersi punti di forza e aree di miglioramento, in base a cui sono state lanciate a giugno delle prime azioni di follow-up, supportate da costanti iniziative di comunicazione dedicate.

Eventi

Il 2020 si è aperto con i Roadshow Banca Generali Private che si sono tenuti nel mese di gennaio 2020. Gli appuntamenti sono stati tre, due a Milano e uno a Roma, hanno visto il coinvolgimento di tutti i Consulenti finanziari della Banca e alcune società partner. Le giornate sono state dedicate agli interventi del Top Management di Banca Generali Private per condividere le nuove linee strategiche e le opportunità per il 2020.

A seguire, nel mese di febbraio, sono stati organizzati i due appuntamenti dedicati ai Dipendenti della Banca nelle città di Milano e Trieste. Il Top Management della Banca ha condiviso i passi verso la realizzazione degli obiettivi utili al raggiungimento del piano strategico di Banca Generali.

La distanza imposta dall'emergenza sanitaria ha costretto ad annullare gli eventi in calendario nei mesi da marzo a giugno e a ripensare – grazie ai nuovi supporti tecnologici – le modalità di incontro e confronto.

Nei mesi di marzo e aprile, Banca Generali e Reply con la collaborazione del MIP Politecnico di Milano hanno dato vita alla prima edizione dell'Investment Challenge, la sfida per avvicinare gli studenti al mondo degli investimenti grazie alla piattaforma di trading evoluto BG Saxo Trader Go. Più di 8 mila sono stati gli studenti degli atenei di tutta Italia che hanno aderito all'iniziativa per elaborare la migliore strategia improntata alla protezione di un patrimonio virtuale inizialmente pari a 1 milione di euro.

Il 28 maggio CeTIF e Banca Generali hanno organizzato l'evento on line "L'evoluzione del Wealth Management in un'ottica di Open Innovation". Durante l'evento sono state presentate le ricerche svolte nell'ambito del Digital Wealth Management e delle strategie di Open Banking nel mercato. Al centro del dibattito, i principali elementi di cambiamento e lo sviluppo del settore grazie alle nuove tecnologie, con approfondimenti e spunti che hanno preceduto la presentazione di use case nazionali e internazionali.

La collaborazione che Banca Generali ha stretto in più ambiti con la comunità scientifica e le Università rappresenta un sostegno concreto alla ricerca, per approfondire studi specifici nell'ambito della finanza e del Wealth Management. Grazie a queste collaborazioni, Banca Generali supporta la ricerca e dispone dei migliori strumenti per valutare e adottare soluzioni e servizi all'avanguardia, in grado di rispondere alle esigenze sempre più evolute della clientela.

Due gli appuntamenti straordinari che hanno coinvolto a giugno tutti i Consulenti e i Dipendenti di Banca Generali.

Dall'8 al 12 giugno la Banca ha organizzato il suo primo Digital Roadshow, l'appuntamento in streaming che ha coinvolto tutti i 2.000 Consulenti sul territorio: la prima parte degli incontri è stata dedicata agli interventi del Top Management e a seguire è stato dato spazio al contributo dei gestori delle principali Sgr partner di BG.

BANCA GENERALI S.P.A.

I dipendenti della Banca sono stati invece coinvolti il 17 giugno al BG Digital Meeting: oltre 750 colleghi connessi in contemporanea per il primo meeting in diretta streaming di Banca Generali.

Grazie alla vicinanza di Banca Generali al tema dell'innovazione e delle start-up, Martedì 16 giugno è stata organizzata la VII edizione dell'Investor Deal Table, evento digitale che ha dato la possibilità a 6 realtà imprenditoriali italiane selezionate di presentarsi e spiegare, a un pubblico di 150 investitori qualificati quali sono i fattori critici di successo delle loro realtà imprenditoriali.

10. L'attività di auditing

La Direzione Internal Audit di Banca Generali, preposta al controllo interno di III livello, pone in essere un'attività indipendente e obiettiva di assurance e di advisory, orientata al miglioramento dell'efficacia e dell'efficienza dell'organizzazione, all'implementazione di presidi di controllo funzionali alla mitigazione dei rischi. Promuove, inoltre, un efficace processo di governance, in ottica di salvaguardia della stabilità e sostenibilità della Banca, nel lungo periodo.

L'Internal Audit esprime periodicamente una valutazione sul complessivo Sistema dei Controlli Interni e del sistema informativo ICT, in termini di completezza, adeguatezza, funzionalità e affidabilità verificando anche attraverso verifiche in loco, il corretto andamento dell'operatività e l'evoluzione dei rischi; inoltre, fornisce supporto agli organi aziendali, al Consiglio di Amministrazione, Collegio Sindacale, Comitato Controllo e Rischi e all'Alta Direzione, nella definizione dell'assetto del sistema dei controlli interni, di corporate governance.

L'attività di audit rispetta metodologie e riferimenti normativi interni ed esterni, tra cui:

  • Istruzioni di Vigilanza di Banca d'Italia;

  • Standard Internazionali per la pratica professionale dell'Associazione Internal Auditors;

  • Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana;

  • Basel Committee on Banking Supervision, giugno 2012 e luglio 2015;

  • Regolamento congiunto Consob-Banca d'Italia;

  • Lineamenti evolutivi nuovo processo SREP e "Guidelines on common procedures and methodologies for the supervisory review and evaluation process" EBA 19 dicembre 2014;

  • CoSo Report, Modello ERM (Enterprise Risk Management) e Metodologia Cobit-Pam.

L'attenzione dell'Internal Audit, nel corso del periodo, è stata posta su attività di assurance che hanno avuto ad oggetto differenti tematiche, tra cui i resoconti ICAAP e ILAAP, le politiche di remunerazione e incentivazione del Gruppo Bancario, il processo di identificazione del personale più rilevante e l'esame dell'operatività in derivati. Sono stati condotti i test di efficacia sui presidi presenti nei processi amministrativo/contabili e negli applicativi informatici dedicati a tali processi.

Tra le attività dell'Internal Audit rilevano, inoltre, verifiche in ambito privacy, atte a valutare la correttezza operativa dei dipendenti.

A seguito dell'emergenza sanitaria legata ai recenti accadimenti e al conseguente massivo utilizzo della modalità di «lavoro agile» da parte del Gruppo Bancario per i suoi dipendenti, l'Internal Audit ha rilevato la necessità di approfondire il processo di smart working, al fine di individuare i rischi connessi e valutare la necessità di ulteriori presidi per ridurre il livello di rischiosità complessivo insito nei processi operativi della Banca svolti da remoto.

Inoltre, la Direzione Internal Audit ha avviato un'attività di tracciamento dei processi di contingency della Banca stessa e delle agevolazioni introdotte nel periodo dai Regulators, che permetterà di monitorare la rischiosità dei processi interni e la loro evoluzione nel tempo.

L'internal Audit ha portato avanti nel semestre un progetto di Fraud Risk Assessment, iniziato nel 2019 con il supporto delle Funzioni Aziendali coinvolte nei processi antifrode, che ha previsto un affinamento delle tecniche di fraud detection e investigation, oltre all'implementazione di nuovi presidi, nonché il rafforzamento di quelli già esistenti e della normativa interna in materia, al fine di contrastare il rischio di frode.

Le attività di audit sono state incentrate, inoltre, sulla verifica dell'ambiente di controllo interno dei sistemi informativi di CSE, sulle verifiche di sicurezza IT e sull'analisi della gestione degli incidenti di cyber security.

Sono state svolte nel semestre le attività di verifica sulle Società controllate, in linea con quanto stabilito dalla pianificazione internal audit, predisposta seguendo logiche di audit priority in relazione ai processi mandatory e risk based.

È proseguito l'engagement tra l'Internal Audit e le funzioni di secondo livello, al fine di garantire una costante analisi dei rischi noti e di quelli emergenti. Sono stati monitorati i percorsi di miglioramento dei presidi avviati a seguito delle azioni di audit passate (follow-up).

In un contesto in continua evoluzione, caratterizzato da nuove tecnologie, evoluzioni del modello di business, perseguimento di scelte sostenibili, l'attività di audit svolta illustra un sistema dei controlli interni prevalentemente adeguato a gestire e presidiare nel tempo la rischiosità.

11. L'organizzazione e l'ICT

Per il 2020 è stato definito un piano progetti strutturato a supporto degli indirizzi strategici della Banca e dei suoi obiettivi di business, con particolare focus al rafforzamento dei servizi, prodotti e supporti a favore del wealth management, oltre che a iniziative di efficienza e sviluppo interno alla Banca, in ottica di costante miglioramento.

Si citano nel seguito le principali iniziative che hanno interessato il primo semestre dell'anno.

Wealth management

Digital Experience

In linea con le attività volte a facilitare l'utilizzo delle Piattaforme e degli Strumenti digitali a disposizione dei Consulenti è stata avviata una specifica iniziativa progettuale che mira alla definizione di un nuovo ecosistema (piattaforme + processi) appositamente studiato sulle esigenze del Consulente Finanziario BG e sullo svolgimento della propria attività di consulenza con la clientela. Insieme alla progettualità di più ampio respiro, saranno individuate le possibili azioni di breve periodo che possano migliorare gli strumenti digitali a oggi disponibili per la rete di vendita.

RO4AD

È proseguita l'attività di sviluppo del servizio a supporto della consulenza evoluta con l'estensione anche alla Stile Libero degli alert di qualità e rischio. È in avanzata fase di sviluppo la realizzazione di una nuova funzionalità che supporta il consulente nella manutenzione dei portafogli modello e relativi riallineamenti sulla base delle soluzioni proposte dall'Advisory della Banca.

Evoluzione piattaforma e prodotti del credito

Continua l'evoluzione della piattaforma del credito a supporto della pratica elettronica di fido, in particolare attraverso l'automatizzazione delle logiche di ammissibilità degli strumenti finanziari a garanzia, lungo le differenti fasi di concessione creditizia. La piattaforma del credito è stata altresì adeguata per sostenere e, in taluni casi ampliare, l'efficacia delle misure governative del Decreto Liquidità relativo all'emergenza Covid-19, agevolando le condizioni del credito alle imprese.

Nel corso del primo trimestre è stata inoltre estesa l'operatività del Credito Lombard, prevedendo un'evolutiva di prodotto (c.d. Lombard Plus) tale da ammettere, a fronte di specifici presidi e controlli previsti nel rispetto della normativa MiFID, utilizzi per l'acquisto di strumenti e/o prodotti finanziari a leva.

BG International Advisory

In continuità con la progettualità che ha permesso a fine 2019 di lanciare il nuovo servizio BG International Advisory, nato per permettere la diversificazione geografica della custodia degli asset tramite una partnership con una banca Svizzera, nella prima metà del 2020 il gruppo di lavoro è focalizzato nell'arricchire il servizio, a oggi disponibile su titoli, obbligazioni ed ETF, con l'inclusione all'interno dell'universo investibile anche degli OICR.

Nuovi prodotti BG 4 Real

Con l'obiettivo di connettere l'economia reale al risparmio privato Banca Generali ha lanciato il progetto BG4Real che a giugno 2020 ha avviato la distribuzione del fondo 8a+ Real Innovation, frutto della collaborazione con 8a+ Investimenti Sgr S.p.A., offrendo un Fondo di Investimento Alternativo (FIA) capace di sfruttare le potenzialità dei mercati privati.

In aggiunta, Banca Generali sta finalizzando l'estensione della gamma dei prodotti in distribuzione anche agli ELTIF (European Long Term Investments Fund), fondi alternativi di medio-lunga durata che rispettino anche i requisiti del Decreto "Rilancia Italia", con investimenti minimi accessibili per la clientela affluent e private.

Training Innovation Hub

È stato inaugurato il Training & Innovation Hub a Milano che costituisce il touch point fisico a supporto dell'attività di formazione per consulenti finanziari e personale banca, organizzazione di eventi e iniziative di vicinanza sul territorio.

Piattaforme per la clientela

Nuovo internet banking

È stata avviata un'iniziativa che prevede la progettazione e lo sviluppo di una nuova piattafor-

ma di Home Banking, le cui attività di implementazione proseguiranno fino al 2021.

Il nuovo PIB (Personal Internet Banking) garantirà una migliore user experience per l'utente finale attraverso un'interfaccia semplice e intuitiva, offrendo una soluzione innovativa e coerente con gli ultimi trend tecnologici e le nuove frontiere digitali grazie anche a un ammodernamento della piattaforma informatica sottostante.

Mobile banking

Sono in corso inoltre alcune iniziative progettuali volte all'evoluzione e ottimizzazione della nuova app di mobile banking, lanciata nel 2019, quali l'inclusione delle funzionalità di Digital Collaboration e di mobile token, in precedenza offerte tramite app dedicate.

BG Saxo

Prosegue inoltre la progettualità BG Saxo (Sim in partnership tra Banca Generali e Saxo Bank), con nuovi strumenti e servizi alla clientela. Nel corso del primo semestre 2020 è stata resa disponibile una specifica app BG Saxo, che grazie alla nuova e semplice interfaccia permette al cliente di monitorare la distribuzione del proprio portafoglio e delle posizioni aperte anche da mobile. Proseguono inoltre le attività progettuali volte ad ampliare la gamma di servizi e di strumenti finanziari offerti alla clientela, come la possibilità di negoziare gli strumenti finanziari derivati (CfD, Forex, …), la possibilità di attivare conti cointestati e l'integrazione dell'operatività ordinaria di Conto Corrente annessa al RTO di BG Saxo.

Interventi normativi

Adeguamenti IVASS 44

Sono stati realizzati gli interventi informatici e organizzativi per l'applicazione, nell'ambito della distribuzione di prodotti assicurativi, delle norme derivanti dal Regolamento n. 44 dell'IVASS che ai fini del presidio delle verifiche antiriciclaggio e adeguata verifica prescrive la raccolta di informazioni di maggior dettaglio sulla clientela e sulle relative disposizioni. Gli interventi sono stati realizzati e distribuiti nel tempo secondo un "percorso di adeguamento" volto, in primo luogo, all'adeguamento dei processi aziendali alle nuove norme, riservando gli efficientamenti e la completa automazione a una fase realizzativa immediatamente successiva.

Nuove disposizioni adeguata verifica

In relazione alle norme derivanti dalle nuove "Disposizioni in materia di adeguata verifica della clientela per il contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo" di Banca d'Italia sono stati posti in essere gli interventi di natura informatica e organizzativa. Gli interventi sono stati realizzati e distribuiti nel tempo secondo un "percorso di adeguamento" volto, in primo luogo, all'adeguamento dei processi aziendali alle nuove norme, riservando gli efficientamenti e la completa automazione a una fase realizzativa immediatamente successiva.

Ulteriori iniziative

Progetto dati e reporting

Ad inizio anno è stata avviata una progettualità che prevede l'implementazione di una nuova architettura dati in grado di supportare il percorso evolutivo di Banca Generali in ottica "data driven company".

Il progetto consentirà alla Banca di dotarsi di un'architettura dati più moderna, in grado di facilitare la fruizione del patrimonio informativo grazie a un accesso centralizzato alle informazioni, oltre che di migliorare e automatizzare i processi di reportistica e analytics a supporto del business e di rafforzare i processi di data governance e data quality.

Ibor transition

Proseguono le attività funzionali alla gestione della revisione dei tassi, con particolare focus sulla transizione da EONIA al nuovo tasso €STR, che sarà indirizzata nel corso del 2020 nei prodotti e ambiti di applicazione, oltre che in termini di comunicazione alla clientela per la gestione della nuova ed esistente contrattualistica.

Automazione fair value policy

Il progetto ha avuto l'obiettivo di integrare un nuovo applicativo per la gestione automatizzata della pricing policy della Banca. L'applicativo gestisce, secondo sofisticate logiche di prioritizzazione diversificate per asset class, la ricezione giornaliera delle quotazioni degli strumenti finanziari dai provider utilizzati dalla Banca quali Bloomberg, Telekurs e CED Borsa. È stata inclusa nell'automazione anche l'alimentazione dei prezzi forniti da Saxo Bank con riferimento ai derivati OTC di propria emissione. La fase 1 di progetto ha previsto la consegna a fine maggio del primo consistente lotto di automazioni volto a gestire in via automatizzata la prezzatura degli strumenti finanziari in vista della rendicontazione al 30 giugno ma i benefici di questa automazione si riflettono anche nella coerente alimentazione degli applicativi di front end utilizzati dai clienti (internet banking) e dai consulenti (front end promotori e BGPA).

Per il secondo semestre sono previsti ulteriori set di automazioni e servizi fra i quali si citano senza pretesa di esaustività:

  • affinamento prezzature di asset particolari (strumenti illiquidi in primis) per il tramite di diversi "contributori";

  • calcolo automatico giornaliero del valore di smobilizzo (andando a integrare i valori forniti da Prometeia);

  • predisposizione di elaborati diagnostici e di reportistica per velocizzare le attività di controllo a cura delle funzioni operative della Banca e delle funzioni del Risk.

Nuova piattaforma WebContoC

WebContoC è il nuovo servizio di Corporate Banking Interbancario offerto alla clientela titolare di un conto Business. Il BG Corporate Web - nome con cui il prodotto è stato presentato alla clientela - è una piattaforma web, completamente integrata nel sistema informativo utilizzato dalla Banca, attraverso la quale i clienti possono usufruire di alcune funzionalità proprie del servizio di home banking (saldo e movimentazione in tempo reale e archivio storico illimitato dei movimenti dei conti accesi in BG) oltre che dei tipici servizi di Corporate Banking (possibilità di disporre da un unico applicativo tutte le operazioni di pagamento e incasso su tutte le Banche con le quali intrattengono rapporti).

12. Principali rischi e incertezze

La pandemia di Covid-19 ha modificato profondamente le prospettive dell'economia per l'anno in corso: il conseguente calo dei consumi e gli effetti delle misure di contenimento dell'epidemia Covid-19, a partire dal mese di marzo, sono stati significativi sulle condizioni economiche e finanziarie delle famiglie e delle imprese.

Le tensioni sui mercati finanziari invece si sono attenuate nella seconda metà di marzo, in seguito alle ingenti misure espansive adottate dalle autorità fiscali e monetarie.

L'incertezza legata all'attuale contesto macroeconomico e la volatilità sui mercati finanziari richiedono il costante presidio dei principali fattori di rischio cui è esposto il Gruppo bancario, di seguito sintetizzabili:

l'esposizione al rischio di credito deriva principalmente dalla liquidità investita sul money market (depositi interbancari), dagli strumenti finanziari detenuti nei portafogli valutati a costo ammortizzato e nelle "Attività finanziarie al fair value nella redditività complessiva" e dai crediti erogati alla clientela (corporate e retail). Tale rischio si configura come la possibile insolvenza della controparte, ovvero la probabilità che un debitore non adempia alle proprie obbligazioni o che ciò accada in ritardo rispetto alle scadenze prefissate, ovvero la possibilità che una variazione inattesa del merito creditizio di una controparte, nei confronti della quale esiste un'esposizione, generi una corrispondente variazione inattesa del valore di mercato dell'esposizione stessa.

Particolare importanza riveste la gestione dei rischi di credito con controparti istituzionali, che avviene entro opportune linee di fido, monitorate dalla funzione di Risk Management, atte a mantenere la rischiosità espressa coerente alle strategie e al risk appetite definiti dal Consiglio di Amministrazione.

I crediti verso clientela si sono sempre caratterizzati da una bassa incidenza degli NPL sul portafoglio complessivo, considerando il loro valore al netto degli accantonamenti e della presenza di garanzie, in particolare reali finanziarie nella forma del pegno su valori mobiliari e nella forma di garanzie personali emesse, per una quota rilevante del portafoglio, da una primaria istituzione creditizia.

L'avvento della pandemia Covid-19 non ha a oggi effetti significativi sulla qualità dei crediti verso la clientela, l'effetto principale della pandemia si è verificato nei mesi di marzo e aprile quando l'elevata volatilità dei mercati ha ridotto il controvalore delle garanzie reali finanziarie; nel mese di giugno si osserva già l'inversione di questo trend verso la crescita.

La Banca ha risposto alla pandemia, monitorando giornalmente il profilo di rischio del portafoglio crediti verso clientela e ha aderito alle agevolazioni previste dal Decreto Italia, dando la possibilità ai propri clienti di chiedere la moratoria sui finanziamenti e prevedendo nel piano un plafond dedicato ai finanziamenti garantiti dal Fondo PMI, secondo le indicazioni del Decreto Liquidità;

l'esposizione al rischio di tasso, deriva dalle variazioni di valore delle attività e passività la cui valutazione è sensibile ai cambiamenti nella struttura a termine dei tassi di interesse o della volatilità dei tassi di interesse.

In considerazione della significativa posizione in titoli governativi della Banca (circa l'85% del portafoglio di proprietà) la stessa risulta particolarmente sensibile al rischio spread/ paese, costantemente monitorato mediante analisi di sensitivity;

l'esposizione al rischio di mercato deriva principalmente dall'attività di negoziazione in conto proprio di strumenti finanziari svolta dalla Capogruppo Banca Generali, che a oggi presenta un'esposizione limitata e residuale. Tale rischio si configura come la possibilità di subire perdite, a fronte di variazioni di valore di uno strumento o di un portafoglio di strumenti finanziari, connesse a variazioni inattese delle condizioni di mercato (corsi azionari, tassi di interesse, tassi di cambio, prezzi delle merci, volatilità dei risk factor).

In particolare sono esposti a rischio di mercato i titoli valutati al fair value e classificati nei portafogli "Attività finanziarie al fair value a conto economico", e "Attività finanziarie al fair value nella redditività complessiva", la cui oscillazione di prezzo incide sul conto economico e sul patrimonio del Gruppo.

La gestione dei rischi di mercato avviene entro opportuni limiti operativi, monitorati dalla funzione di Risk Management, atti a mantenere la rischiosità espressa coerente alle strategie e al risk appetite definiti dal Consiglio di Amministrazione;

l'esposizione ai rischi operativi, trasversale alle diverse entità giuridiche che compongono il Gruppo, è strettamente connessa alla tipologia e ai volumi delle attività poste in essere, nonché alle modalità operative assunte. In particolare l'operatività svolta (principalmente gestione patrimoni di terzi e distribuzione di prodotti finanziari di investimento propri e di terzi), l'utilizzo di sistemi informatici, la definizione di procedure operative, l'interazione con soggetti tutelati dalla normativa, la struttura commerciale adottata (prevalentemente consulenti finanziari), nonché il coinvolgimento diretto di tutto il personale dipendente all'operatività espongono strutturalmente a una rischiosità di tipo operativo, essendo quest'ultima definita come la possibilità di subire perdite economiche derivanti dall'inadeguatezza o dalla disfunzione di procedure, risorse umane e sistemi interni, oppure da eventi esogeni; rientrano in tale tipologia di rischio, tra l'altro, le perdite derivanti da frodi, errori umani, interruzioni dell'operatività, indisponibilità dei sistemi, inadempienze contrattuali, catastrofi naturali, nonché il rischio legale.

La funzione di Risk Management individua e valuta i rischi operativi insiti nei processi aziendali (risk assessment e scoring), misura l'incidenza delle perdite di natura operativa (processo di Loss Data Collection) e monitora gli action plan a mitigazione dei rischi di natura rilevante, nonché ha definito e presidia un cruscotto di indicatori (cd. KRI/ Key Risk Indicators) funzionali al monitoraggio delle aree di maggior rischiosità.

Il Gruppo Banca Generali ha inoltre posto in essere coperture assicurative sui rischi operativi derivanti da fatti di terzi o procurati a terzi, nonché idonee clausole contrattuali a copertura per danni causati da fornitori di infrastrutture e servizi, nonché ha approvato un piano di continuità operativa (Business Continuity Plan).

Non si rilevano perdite operative connesse alla situazione di emergenza sanitaria, durante la quale la Banca ha sempre garantito il proprio livello di servizio;

l'esposizione al rischio di leva finanziaria eccessiva deriva da un livello di indebitamento particolarmente elevato, con il conseguente rischio che eventuali perdite di valore dell'attivo (es. svalutazione di titoli) comportino un'elevata erosione del capitale.

Il livello dell'indicatore di leverage (pari al rapporto tra capitale netto e attivo) è periodicamente monitorato dalla funzione di risk management al fine di garantire il rispetto degli obiettivi di rischio della Banca nonché dei limiti normativi;

  • in relazione al rischio di concentrazione, derivante dall'esposizione verso gruppi di controparti connesse e controparti operanti nello stesso settore/area geografica, la Banca evidenzia un buon livello di diversificazione. Inoltre è garantito ex ante il rispetto del limiti normativi a livello di esposizione verso soggetti collegati e Grandi rischi;

  • l'esposizione al rischio di liquidità consegue alle operazioni di raccolta e di impiego relative alla normale attività del Gruppo, nonché alla presenza di strumenti finanziari non quotati nei portafogli di proprietà. Tale rischio si manifesta sotto forma di inadempimento ai propri impegni di pagamento, che può essere causato da incapacità di reperire fondi (funding liquidity risk) ovvero dalla presenza di limiti allo smobilizzo delle attività (market liquidity risk); nell'ambito dei rischi di liquidità si ricomprende inoltre il rischio di fronteggiare i propri impegni di pagamento a costi non di mercato, ossia sostenendo un elevato costo della provvista ovvero (e talora in modo concomitante) incorrendo in perdite in conto capitale in caso di smobilizzo di attività.

La Finanza è responsabile dell'attività di gestione dei flussi finanziari di tesoreria e di investimento della proprietà con l'obiettivo di garantire un'attenta diversificazione delle fonti di finanziamento, monitorare i flussi di cassa e la liquidità giornaliera. Il fabbisogno di liquidità viene gestito prevalentemente attraverso il ricorso al money market (depositi interbancari e pronti contro termine) e in seconda istanza, se disponibili, attraverso le misure proposte dalla BCE. Inoltre, il Gruppo mantiene un portafoglio di strumenti finanziari quotati e facilmente liquidabili per far fronte a possibili scenari di crisi, caratterizzati da un'imprevista interruzione dei flussi di raccolta.

La gestione del rischio di liquidità avviene entro opportuni limiti operativi di breve periodo e strutturali (oltre l'anno), monitorati dalla funzione di Risk Management, atti a mantenere la rischiosità espressa coerente alle strategie e al risk appetite definiti dal Consiglio di Amministrazione.

Il Gruppo ha inoltre posto in essere un piano di contingenza (Contingency Funding Plan) al fine di anticipare e gestire eventuali crisi di liquidità, sia di sistema che idiosincratiche.

Oltre ai rischi sopra citati, il Gruppo inoltre garantisce il presidio dei seguenti rischi:

rischio strategico; ossia rischio attuale o prospettico di flessione degli utili o del capitale derivante da cambiamenti del contesto operativo o da decisioni aziendali errate, attuazione inadeguata di decisioni, scarsa reattività a variazioni del contesto competitivo.

Il rischio strategico è fronteggiato innanzitutto da policy e procedure che prevedono che le decisioni più rilevanti siano riportate al Consiglio di Amministrazione e supportate da specifiche analisi preventive in merito agli impatti in termini di adeguatezza patrimoniale e liquidità, coerenza rispetto al Risk Appetite Framework e sostenibilità del modello di business;

rischio reputazionale; ossia il rischio attuale e prospettico di flessione degli utili o del capitale derivante da una percezione negativa dell'immagine della Banca da parte di clienti, controparti, azionisti, investitori o Autorità di Vigilanza.

Il Gruppo Banca Generali risulta strutturalmente esposto al rischio reputazionale in considerazione della particolare operatività del Gruppo, incentrata nell'offerta e collocamento alla propria clientela retail di prodotti del risparmio gestito attraverso la propria rete di Consulenti Finanziari.

A presidio di tale rischio, la Banca ha adottato specifici codici di comportamento e codici deontologici che disciplinano l'operatività posta in essere dal Gruppo insieme ai rapporti con i principali stakeholder. Inoltre, all'interno della Banca, esistono strutture organizzative specifiche che svolgono un presidio dell'immagine dell'azienda, ciascuno per i propri ambiti di competenza (presentazioni alla comunità finanziaria e investitori, lancio nuovi prodotti, gestione reclami e contenzioso ecc.).

13. La prevedibile evoluzione della gestione nel secondo semestre 2020

La seconda parte dell'esercizio 2020 continuerà a risentire del forte rallentamento e arretramento della crescita globale indotto dalle misure di lockdown resesi necessarie per effetto della diffusione a livello mondiale della pandemia da coronavirus, contrastato da interventi di politiche fiscali e monetarie espansive atte a sostenere l'economia.

Nell'area Euro, si prevedono misure di politica economica espansive molto significative a sostegno dell'economia che nel secondo semestre 2020 proverà a rallentare la contrazione della crescita economica registrata nel primo semestre con interventi anche da parte della BCE a sostenere l'azione di crescita indotta dalle suddette politiche.

In tale contesto di grande difficoltà per il Paese sul fronte sanitario, economico e sociale, Banca Generali anche nel secondo semestre continuerà non solo a garantire sicurezza e protezione per il risparmio, ma anche ad assumere una responsabilità sociale tramite una serie di iniziative concrete incluse quelle relative alla creazione di nuovi prodotti a sostegno delle PMI del nostro Paese.

Inoltre, le scelte orientate all'innovazione di prodotti e servizi, all'implementazione di più forti competenze nella pianificazione patrimoniale e nella consulenza, a incrementare la qualità della rete, nonché la scelta di internazionalizzazione si dimostrano tutti elementi vincenti per garantire a Banca Generali una crescita sostenibile in grado di continuare a farle guadagnare quote di mercato nel settore del risparmio in Italia anche in un contesto così complesso.

Nel corso del secondo semestre 2020 l'obiettivo del Gruppo bancario, coerentemente a quanto indicato nel piano industriale che rimane confermato negli obiettivi e nelle linee strategiche, sarà quello di continuare a focalizzare l'attenzione nell'ambito delle famiglie, con un posizionamento sempre più private, con una sempre maggiore focalizzazione sui temi della sostenibilità e con una sempre maggiore dedizione nello sviluppo di soluzioni su misura sia nei prodotti di investimento, sia nella sfera dei servizi di consulenza.

In particolare, le principali azioni, già in parte iniziate nel corso della prima parte del 2020, riguarderanno:

  • la crescita della qualità della rete di consulenti, attraverso sia la formazione professionale della rete esistente grazie alla continua implementazione di BG Training & Innovation Hub che rappresenta un polo dedicato all'acquisizione di nuove competenze e alla crescita professionale, sia attraverso l'inserimento di professionisti di alto profilo e professionalità dall'esterno;

  • l'innovazione di prodotto, che continuerà nel secondo semestre nello sviluppo dei prodotti di Lux IM e di soluzioni contenitori anche con l'obiettivo di sostegno all'economia reale con la promozione di Fondi Alternativi (FIA e ELTIF) nonché nell'emissione e collocamento di nuove tranche di certificates;

  • lo sviluppo di nuove linee di business attraverso la crescita del risparmio amministrato, perseguita tramite la partnership con Saxo Bank sul trading online in particolare nell'ambito dei prodotti derivati e l'espansione del credito, principalmente nella forma tecnica del Lombard alla quale si affiancheranno erogazioni di finanziamenti garantiti dal fondo di garanzia per le PMI nell'ambito delle misure previste per il Covid19 nonché operazioni di Trade Finance con garanzia Sace;

  • il rafforzamento delle capacità gestionali della Banca, attraverso il completamento dell'integrazione del Gruppo Nextam e la partecipazione in 8a+ società specializzata nella gestione di fondi che investono nelle PMI;

  • l'espansione internazionale in Svizzera, attraverso le partnership avviate con selezionati istituti elvetici, al fine di assistere la clientela italiana con patrimoni depositati in Svizzera e l'avvio di una attività di Private Banking rivolta a clientela residente in Svizzera attraverso lo sviluppo di BG Valeur;

  • la diffusione del servizio di consulenza evoluta che, oltre alle consulenze mobiliari, copre le esigenze su tutto il patrimonio del cliente. Grazie ad alcune partnership esclusive, in particolare, la Banca è in grado di fornire consulenza nel campo immobiliare, nel Wealth Planning e passaggio generazionale, nel Corporate Finance e nel Family Office. Particolare attenzione verrà data anche nel secondo semestre ai servizi di wealth Management per i clienti imprenditori attraverso un ecosistema di partner primari e innovativi in grado di

74 RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA al 30.06.2020

soddisfare le esigenze chiavi di quest'ultimi nelle diverse fasi del ciclo di vita della famiglia e dell'impresa di famiglia;

  • l'innovazione digitale, che consentirà, anche attraverso lo sviluppo di un sistema integrato di app a supporto dell'attività del consulente finanziario, di migliorare l'esperienza digitale del consulente e di implementare la graduale estensione della digital collaboration;

  • il rafforzamento della comunicazione di un brand solido e innovativo, anche attraverso i nuovi canali social;

  • la continuazione del progetto di completa rivisitazione della relazione Banca-Cliente-Consulente, con l'obiettivo di semplificazione e velocizzazione dei processi amministrativi attraverso la digitalizzazione e la robotizzazione degli stessi al fine di migliorare il rapporto Banca-Cliente-Consulente.

Il Gruppo Banca Generali è quindi impegnato nel raggiungimento dei target annunciati con il Piano Strategico 2019–2021 ed è confidente nel loro raggiungimento, seppur in un contesto più impegnativo e complesso rispetto a quello originariamente ipotizzato dovuto principalmente alle conseguenze della pandemia da Covid.

Trieste, 29 luglio 2020

Il Consiglio di Amministrazione

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO al 30 giugno 2020

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 29 LUGLIO 2020

Schemi di bilancio consolidato

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

VOCI DELL'ATTIVO

(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 31.12.2019
10. Cassa e disponibilità liquide 613.230 525.400
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: 46.448 64.998
a)
attività finanziarie detenute per la negoziazione
3.621 18.298
c)
altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value
42.827 46.700
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 2.430.834 2.778.836
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: 8.519.503 7.703.082
a)
Crediti verso banche
759.782 627.247
b)
Crediti verso clientela
7.759.721 7.075.835
50. Derivati di copertura 8.890 4.727
70. Partecipazioni 1.959 2.061
90. Attività materiali 157.893 164.219
100. Attività immateriali 128.262 134.135
di cui:

avviamento
86.943 86.919
110. Attività fiscali: 47.735 51.168
a)
correnti
698 3.673
b)
anticipate
47.037 47.495
130. Altre attività 367.920 336.950
Totale dell'attivo 12.322.674 11.765.576

VOCI DEL PASSIVO E DEL PATRIMONIO NETTO

(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 31.12.2019
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: 10.788.256 10.503.986
a)
debiti verso banche
580.630 94.807
b)
debiti verso clientela
10.207.626 10.409.179
20. Passività finanziarie di negoziazione 1.617 1.204
40. Derivati di copertura 25.626 7.481
60. Passività fiscali: 27.094 13.618
a)
correnti
16.706 1.690
b)
differite
10.388 11.928
80. Altre passività 472.417 147.097
90. Trattamento di fine rapporto del personale 4.840 5.153
100. Fondi per rischi e oneri: 171.496 169.369
a)
impegni e garanzie rilasciate
121 108
b)
quiescenza e obblighi simili
3.853 3.854
c)
altri fondi
167.522 165.407
120. Riserve da valutazione 877 3.813
140. Strumenti di capitale 50.000 50.000
150. Riserve 507.834 454.465
160. Sovrapprezzi di emissione 57.202 57.729
170. Capitale 116.852 116.852
180. Azioni proprie (-) -33.395 -37.356
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 10 26
200. Utile (perdita) di esercizio (+/-) 131.948 272.139
Totale del passivo e del patrimonio netto 12.322.674 11.765.576

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

VOCI

(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 30.06.2019
10. Interessi attivi e proventi assimilati 45.445 38.506
20. Interessi passivi e oneri assimilati -3.045 -4.924
30. Margine di interesse 42.400 33.582
40. Commissioni attive 455.196 424.469
50. Commissioni passive -197.293 -184.439
60. Commissioni nette 257.903 240.030
70. Dividendi e proventi simili 1.696 2.157
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 3.157 3.226
90. Risultato netto dell'attività di copertura 83 16
100. Utile (perdita) da cessione o riacquisto di: 6.333 1.370
a)
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
8.989 60
b)
attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
-2.656 1.310
110. Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto
a conto economico:
-2.869 -723
b)
altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value
-2.869 -723
120. Margine di intermediazione 308.703 279.658
130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: -4.662 -1.143
a)
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
-4.309 -2.431
b)
attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
-353 1.288
150. Risultato netto della gestione finanziaria 304.041 278.515
190. Spese amministrative: -131.042 -116.433
a)
spese per il personale
-51.255 -45.011
b)
altre spese amministrative
-79.787 -71.422
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri: -20.889 -16.292
a)
impegni e garanzie rilasciate
-14 34
b)
altri accantonamenti netti
-20.875 -16.326
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali -10.466 -9.525
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali -5.043 -4.267
230. Altri oneri/proventi di gestione 33.147 29.363
240. Costi operativi -134.293 -117.154
250. Utili (perdite) delle partecipazioni -99 -52
280. Utili (perdite) da cessione di investimenti 24 -33
290. Utile al lordo delle imposte 169.673 161.276
300. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente -37.732 -28.476
310. Utile al netto delle imposte 131.941 132.800
330. Utile di esercizio 131.941 132.800
340. Utile di esercizio di pertinenza di terzi -7 -
350. Utile di esercizio di pertinenza della Capogruppo 131.948 132.800

PROSPETTO DELLA REDDITIVITÀ CONSOLIDATA COMPLESSIVA

VOCI

(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 30.06.2019
10. Utile di esercizio 131.941 132.800
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico
20. Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva -18 -
70. Piani a benefici definiti -172 -129
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico
110. Differenze di cambio -3 1
140. Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
-2.746 10.065
170. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte -2.939 9.937
180. Redditività complessiva 129.002 142.737
190 Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi -10 -
200. Redditività consolidata complessiva di pertinenza della Capogruppo 129.012 142.737

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

VOCI

CAPITALE RISERVE
(MIGLIAIA DI EURO) A) AZIONI
ORDINARIE
B) ALTRE SOVRAP
PREZZI
EMISSIONE
A) DI UTILI B) ALTRE RISERVE DA
VALUTAZIONE
STRUMENTI
DI CAPITALE
ACCONTI
DIVIDENDI
AZIONI
PROPRIE
UTILE
(PERDITA) DI
ESERCIZIO
PATRIMONIO
NETTO
PATRIMONIO
NETTO
GRUPPO
PATRIMONIO
NETTO
TERZI
Patrimonio netto al 31.12.2019 116.879 - 57.729 430.459 24.013 3.822 50.000 - -37.356 272.122 917.668 917.642 26
Modifica saldi di apertura - - - - - - - - - - - - -
Esistenza al 01.01.2020 116.879 - 57.729 430.459 24.013 3.822 50.000 - -37.356 272.122 917.668 917.642 26
Allocazione risultato esercizio
precedente:
- - - 55.947 - - - - - -272.122 -216.175 -216.175 -
Riserve - - - 55.947 - - - - - -55.947 - - -
Dividendi e altre destinazioni - - - - - - - - - -216.175 -216.175 -216.175 -
Variazione di riserve - - - -142 104 - - - - - -38 -32 -6
Operazioni sul patrimonio netto: - - -527 -1.125 -1.437 - - - 3.961 - 871 871 -
Emissione nuove azioni - - -527 - -3.433 - - - 3.961 - - - -
Acquisto azioni proprie - - - - - - - - - - - - -
Acconti dividendi - - - - - - - - - - - - -
Distribuzione straordinaria
dividendi
- - - - - - - - - - - - -
Variazione strumenti capitale - - - -1.125 - - - - - - -1.125 -1.125 -
Derivati su azioni proprie - - - - - - - - - - - - -
Stock option - - - - 1.996 - - - - - 1.996 1.996 -
Variazione interessenze
partecipative
- - - - - - - - - - - - -
Redditività complessiva - - - - - -2.939 - - - 131.941 129.002 129.012 -10
Patrimonio netto al 30.06.2020 116.879 - 57.202 485.139 22.679 883 50.000 - -33.395 131.941 831.328 831.318 10
Patrimonio netto del Gruppo 116.852 - 57.202 485.155 22.679 877 50.000 - -33.395 131.948 831.318 - -
Patrimonio netto di terzi 27 - - -16 - 6 - - - -7 10 - -
CAPITALE RISERVE
(MIGLIAIA DI EURO) A) AZIONI
ORDINARIE
B) ALTRE SOVRAP
PREZZI
EMISSIONE
A) DI UTILI B) ALTRE RISERVE DA
VALUTAZIONE
STRUMENTI
DI CAPITALE
ACCONTI
DIVIDENDI
AZIONI
PROPRIE
UTILE
(PERDITA) DI
ESERCIZIO
PATRIMONIO
NETTO
PATRIMONIO
NETTO
GRUPPO
PATRIMONIO
NETTO
TERZI
Patrimonio netto al 31.12.2018 116.852 - 57.889 395.222 19.146 -11.636 - - -22.724 180.126 734.875 734.875 -
Modifica saldi di apertura - - - -9 - - - - - - -9 -9 -
Esistenza al 01.01.2019 116.852 - 57.889 395.213 19.146 -11.636 - - -22.724 180.126 734.866 734.866 -
Allocazione risultato esercizio
precedente:
- - - 35.219 - - - - - -180.126 -144.907 -144.907 -
Riserve - - - 35.219 - - - - - -35.219 - - -
Dividendi e altre destinazioni - - - - - - - - - -144.907 -144.907 -144.907 -
Variazione di riserve - - - - - - - - - - - - -
Operazioni sul patrimonio netto: - - -298 - 268 - - - 2.047 - 2.017 2.017 -
Emissione nuove azioni - - -298 - -2.780 - - - 3.078 - - - -
Acquisto azioni proprie - - - - - - - - -1.031 - -1.031 -1.031 -
Acconti dividendi - - - - - - - - - - - - -
Distribuzione straordinaria
dividendi
- - - - - - - - - - - - -
Variazione strumenti capitale - - - - - - - - - - - - -
Derivati su azioni proprie - - - - - - - - - - - - -
Stock option - - - - 3.048 - - - - - 3.048 3.048 -
Redditività complessiva - - - - - 9.938 - - - 132.800 142.738 142.738 -
Patrimonio netto al 30.06.2019 116.852 - 57.591 430.432 19.414 -1.698 - - -20.677 132.800 734.714 734.714 -
Patrimonio netto del Gruppo 116.852 - 57.591 430.432 19.414 -1.698 - - -20.677 132.800 734.714 - -
Patrimonio netto di terzi - - - - - - - - - - - - -

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

METODO INDIRETTO

(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 30.06.2019
A. ATTIVITÀ OPERATIVA
1. Gestione 157.411 108.224
Risultato d'esercizio 131.941 132.800
Plus/minusvalenze su attività finanziarie detenute per la negoziazione e altre attività e
passività valutate al fair value a Conto economico
3.990 1.188
Plus/minusvalenze su attività di copertura -83 -16
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito 4.662 1.143
Rettifiche/riprese di valore nette su immobilizzazioni materiali e immateriali 15.509 13.792
Accantonamenti netti a fondi rischi e oneri e altri costi/ricavi 2.080 -11.015
Imposte, tasse e crediti d'imposta non liquidati 18.552 11.891
Rettifiche/riprese di valore su attività in via di dismissione - -
Altri aggiustamenti -19.240 -41.559
2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie (+/-) -477.604 -1.494.741
Attività finanziarie detenute per la negoziazione 14.540 14.571
Attività finanziarie designate al fair value - -
Altre attività valutate obbligatoriamente al fair value 1.322 -3.428
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 339.519 -429.957
Attività finanziarie valutate a costo ammortizzato: -808.221 -994.576
- Crediti verso banche -130.069 -227.598
- Crediti verso clientela -678.151 -766.978
Altre attività -24.764 -81.351
3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie (+/-) 409.759 1.014.393
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: 297.423 972.073
Debiti verso banche 485.820 -28.674
Debiti verso clientela -188.397 1.000.747
Titoli in circolazione - -
Passività finanziarie di negoziazione 3 -70
Passività finanziarie designate al fair value - -
Altre passività 112.333 42.390
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività operativa 89.566 -372.124
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 30.06.2019
B. ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
1. Liquidità generata da: -289 -
Vendite di partecipazioni - -
Dividendi incassati su partecipazioni - -
Vendite di attività materiali - -
Vendite di attività immateriali - -
Vendite di rami d'azienda -289 -
2. Liquidità assorbita da: -322 -5.531
Acquisti partecipazioni - -
Acquisti di attività materiali -275 -5.520
Acquisti di attività immateriali -47 -11
Acquisti di rami d'azienda e di partecipazioni in società controllate - -
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività d'investimento -611 -5,531
C. ATTIVITÀ DI PROVVISTA
Emissione/acquisto di azioni proprie - -1.031
Emissione/acquisto strumenti di capitale - -
Distribuzione dividendi e altre finalità -1.125 -144.907
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista -1.125 -145.938
LIQUIDITÀ NETTA GENERATA/ASSORBITA NEL PERIODO 87.830 -523.593
Riconciliazione
Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 525.400 1.012.891
Liquidità totale generata/assorbita nell'esercizio 87.830 -523.593
Cassa e disponibilità liquide effetto della variazione dei cambi - -
Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio 613.230 489.298

Legenda:

(+) Liquidità generata

(-) Liquidità assorbita

BANCA GENERALI S.P.A.

Nota integrativa

Parte A
- Politiche contabili
85
Parte B - Informazioni sullo stato patrimoniale consolidato 96
Parte C
- Informazioni sul conto economico consolidato
124
Parte D - Redditività consolidata complessiva 138
Parte E
- Informazioni sul patrimonio consolidato
140
Parte F
- Operazioni con parti correlate
145
Parte G - Informativa di settore 150

PARTE A – POLITICHE CONTABILI

Parte A.1 – Parte generale

La relazione finanziaria semestrale consolidata viene predisposta in conformità all'art. 154-ter del D.Lgs. 58/98, come novellato dal D.lgs. n. 25 del 15.2.2016.

In particolare, i commi 2, 3 e 4 di detto articolo dispongono che gli emittenti quotati aventi l'Italia come Stato membro d'origine pubblichino, entro tre mesi dalla chiusura del primo semestre dell'esercizio e comunque quanto prima, una Relazione finanziaria semestrale comprendente:

  • il Bilancio semestrale abbreviato, redatto in forma consolidata se l'emittente quotato è obbligato a redigere il bilancio consolidato e in conformità ai principi contabili internazionali;

  • la Relazione intermedia sulla gestione, con riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nel semestre, alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio e l'informativa sulle parti correlate;

  • l'attestazione del Dirigente preposto alla Redazione dei documenti contabili prevista dall'art. 154-bis, comma 5;

  • la Relazione della società di revisione sul bilancio semestrale abbreviato, da pubblicare, se redatta, entro il medesimo termine.

Sezione 1 – Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato è stata redatto, in applicazione del D.Lgs. 28 febbraio 2005 n. 38, secondo i principi contabili emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e omologati dalla Commissione Europea, come stabilito dal Regolamento Comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002.

Nella predisposizione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato, sono stati applicati i principi IAS/IFRS in vigore alla data di riferimento dello stesso, inclusi i documenti interpretativi denominati SIC e IFRIC così come omologati dalla Commissione Europea.

Si segnala che, a seguito del completamento della procedura di omologazione, a far data dal 1° gennaio 2020 sono state recepite varie modifiche ai principi contabili internazionali IAS/IFRS e ai documenti interpretativi IFRIC esistenti e sono altresì stati emanati nuovi documenti interpretativi.

PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI OMOLOGATI IN ESERCIZI PRECEDENTI ED ENTRATI IN VIGORE NEL 2020

REGOLAMENTO
DI OMOLOGAZIONE
DATA
PUBBLICAZIONE
DATA
DI ENTRATA IN VIGORE
Amendments to References to the Conceptual Framework
in IFRS Standards (issued on 29 March 2018)
2019/2075 06.12.2019 01.01.2020
Amendments to IAS 1 and IAS 8: Definition of Material
(issued on 31 October 2018)
2019/2104 10.12.2019 01.01.2020

PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI OMOLOGATI NEL 2020 ED ENTRATI IN VIGORE NEL 2020

REGOLAMENTO
DI OMOLOGAZIONE
DATA
PUBBLICAZIONE
DATA
DI ENTRATA IN VIGORE
Amendments to IFRS 3 Business Combinations (issued on 22 October 2018) 2020/551 22.04.2020 01.01.2020
Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 17: Interest Rate Benchmark Reform
(issued on 26 September 2019)
2020/734 16.01.2020 01.01.2020

I principi e le interpretazioni entrati in vigore nel 2020 non hanno determinato effetti sostanziali sulle consistenze patrimoniali ed economiche del Gruppo.

Sezione 2 – Principi generali di redazione

Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato è costituita da:

uno stato patrimoniale riferito alla fine del periodo intermedio di riferimento e uno stato patrimoniale comparativo riferito alla chiusura dell'esercizio precedente;

  • un conto economico del periodo intermedio di riferimento raffrontato al conto economico comparativo del corrispondente periodo intermedio dell'esercizio precedente;

  • il prospetto della redditività complessiva (OCI Other comprehensive income), che include i componenti economici del periodo imputati direttamente a patrimonio netto, riferito al periodo intermedio di riferimento raffrontato al corrispondente periodo intermedio dell'esercizio precedente;

  • il prospetto delle variazioni di patrimonio netto relative al periodo tra l'inizio dell'esercizio e la chiusura del semestre di riferimento, con un prospetto comparativo per il periodo corrispondente dell'esercizio precedente;

  • un rendiconto finanziario per il periodo tra l'inizio dell'esercizio e la chiusura del semestre di riferimento, con prospetto comparativo per il periodo corrispondente dell'esercizio precedente;

  • le note illustrative, contenenti riferimenti ai principi contabili utilizzati e altre note esplicative specifiche relative alle operazioni del semestre.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto con l'applicazione del principio contabile internazionale IAS 34, relativo all'informativa infrannuale, dei principi generali previsti dallo IAS 1 e degli specifici principi contabili omologati dalla Commissione europea e illustrati nella Parte 2 delle presenti Note illustrative, nonché in aderenza con le assunzioni generali previste dal Quadro Sistematico per la preparazione e presentazione del bilancio elaborato dallo IASB. Non sono state effettuate deroghe all'applicazione dei principi contabili IAS/IFRS.

In particolare il principio contabile internazionale IAS 34 relativo all'informativa infrannuale prevede che, per esigenze di tempestività dell'informazione, nel bilancio intermedio possa essere fornita un'informativa più limitata rispetto a quella contenuta nel bilancio annuale ("bilancio abbreviato") e finalizzata essenzialmente a fornire un aggiornamento rispetto all'ultimo bilancio annuale completo.

In applicazione di tale principio, ci si è pertanto avvalsi della facoltà di predisporre l'informativa nella versione sintetica, in luogo dell'informativa completa prevista per il bilancio annuale.

In conformità a quanto disposto dall'art. 5 del D.Lgs. n. 38/2005, il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto utilizzando l'Euro quale moneta di conto. Gli importi dei Prospetti contabili e i dati riportati nelle Note illustrative sono espressi in migliaia di Euro. I dati indicati nella Relazione intermedia sulla gestione sono espressi – qualora non diversamente specificato – in migliaia di Euro.

I criteri di valutazione sono adottati nell'ottica della continuità dell'attività aziendale e rispondono ai principi di competenza, di rilevanza e significatività dell'informazione contabile e di prevalenza della sostanza economica sulla forma giuridica.

In particolare, gli amministratori hanno la ragionevole aspettativa che la Banca continuerà nella sua esistenza operativa per il prevedibile futuro (almeno pari a 12 mesi) e hanno preparato il bilancio nel presupposto della continuità aziendale. Le eventuali incertezze rilevate non risultano significative e non generano dubbi sulla continuità aziendale.

Contenuto degli Schemi di bilancio e delle Note illustrative

Gli Schemi di bilancio e le Note illustrative sono redatti in conformità alle disposizioni della Circolare n. 262/2005 della Banca d'Italia e del 6° aggiornamento pubblicato in data 30 novembre 2018 e in vigore dal 1° gennaio 2019, che recepisce le novità introdotte dal principio contabile internazionale IFRS 16 "Leases".

Negli schemi di Stato patrimoniale e Conto economico non sono indicate le voci che non presentano importi né per l'esercizio al quale si riferisce il Bilancio né per quello precedente. Nel conto economico consolidato l'utile di pertinenza di terzi viene presentato con segno negativo mentre la perdite di competenza di terzi con segno positivo.

Nelle Note illustrative sono presentate solo le Sezioni e le tabelle di maggior rilevanza. Non vengono in ogni caso presentate le sezioni o le tabelle che non contengono alcun valore.

Il Prospetto della redditività complessiva è costituito da voci che presentano le variazioni di valore delle attività registrate nel semestre dell'esercizio in contropartita delle riserve da valutazione, al netto del relativo effetto fiscale e distinguendo l'eventuale quota di pertinenza della capogruppo da quelle di pertinenza dei soci di minoranza.

L'emendamento allo IAS 1 "Presentation of Items of Other Comprehensive Income", richiede inoltre la separata individuazione, nell'ambito del Prospetto, delle componenti reddituali e delle relative imposte con rigiro a conto economico e senza rigiro a conto economico.

Come per lo stato patrimoniale e il conto economico non sono riportate le voci che non presentano importi né per l'esercizio al quale si riferisce il bilancio, né per quello precedente.

Il Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato è presentato invertendo le righe e le colonne rispetto al medesimo prospetto previsto dalla Circolare n. 262/2005 della Banca d'Italia.

Il prospetto presenta l'evoluzione del patrimonio netto complessivo consolidato con separata evidenza dei saldi contabili finali del patrimonio del Gruppo e di terzi e della relativa movimentazione aggregata.

Il Rendiconto finanziario (Prospetto dei flussi finanziari) è stato predisposto seguendo il metodo indiretto, in base al quale i flussi derivanti dall'attività operativa sono rappresentati dal risultato dell'esercizio rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria.

I flussi finanziari sono suddivisi tra:

  • flussi generati dall'attività operativa, a sua volta ripartiti fra flussi provenienti dalla gestione reddituale e flussi generati dalla movimentazione delle attività e delle passività finanziarie;

  • flussi generati (assorbiti) dall'attività di investimento in attivi immobilizzati;

  • flussi generati (assorbiti) dall'attività di provvista in relazione all'acquisizione di mezzi propri e alla remunerazione degli stessi.

In particolare, nelle Sezioni 2 e 3 è indicata esclusivamente la liquidità generata (assorbita) dalla riduzione (incremento) delle attività finanziarie o dall'incremento (riduzione) delle passività finanziarie per effetto di nuove operazioni o di rimborsi di operazioni esistenti.

I flussi rappresentati in tali sezioni non includono quindi, le variazioni di natura valutativa (rettifiche, riprese di valore), gli ammortamenti, il saldo netto delle imposte non pagate (correnti e differite) gli interessi e le commissioni non pagate o non incassate, che sono stati scorporati e ricondotti alla gestione reddituale.

Tali flussi non includono inoltre le variazioni di attività e passività afferenti alla gestione reddituale, piuttosto che a quella finanziaria, quali variazioni dei crediti di funzionamento, dei debiti commerciali, verso promotori e verso dipendenti e delle relative anticipazioni.

Sezione 3 – Area di consolidamento e Aggregazioni aziendali

1. Area di consolidamento

L'area di consolidamento, determinata in base allo IFRS 10, include la capogruppo Banca Generali S.p.A. e le seguenti società controllate:

SEDE OPERATIVA TIPO
RAPPORTO
RAPPORTO PARTECIPAZIONE
DENOMINAZIONE SEDE LEGALE PARTECIPANTE QUOTA % % VOTI
ASS. ORD.
Banca Generali S.p.A. Trieste Trieste, Milano Capogruppo
BG Fund Management Luxembourg S.A. Lussemburgo Lussemburgo 1 Banca Generali 100,00% 100,00%
Generfid S.p.A. Milano Milano 1 Banca Generali 100,00% 100,00%
Nextam Partners S.p.A. Milano Milano 1 Banca Generali 100,00% 100,00%
Nextam Partners Sgr S.p.A. Milano Milano, Firenze 1 Nextam Partners S.p.A. 100,00% 100,00%
Nextam Partners Sim S.p.A. Milano Milano 1 Nextam Partners S.p.A. 100,00% 100,00%
Nextam Partners Ltd S.p.A. Londra Londra 1 Nextam Partners S.p.A. 100,00% 100,00%
BG Valeur S.A.
Lugano
Lugano
1
Banca Generali 90,10% 90,10%

Legenda: tipo controllo:

(1) Controllo ex art. 2359 comma 1 n. 1 (maggioranza diritti di voto in Assemblea).

Per il consolidamento sono state utilizzate le situazioni economiche e patrimoniali al 30 giugno 2020 della Capogruppo e quelle trasmesse dalle Società controllate, opportunamente riclassificate e adeguate per tener conto delle esigenze di consolidamento. I rapporti infragruppo, sia patrimoniali sia economici, di maggiore significatività sono stati elisi. I valori non riconciliati sono stati appostati rispettivamente tra le altre attività/passività e tra gli altri proventi/oneri.

Con riferimento al conto economico consolidato, il perimetro del Gruppo è variato rispetto alla situazione di raffronto relativa al primo semestre del 2019 per effetto delle acquisizioni del Gruppo Nextam e di Valeur, avvenute nel secondo semestre dell'esercizio. Nell'ambito della Relazione consolidata intermedia sulla gestione sono stati pertanto evidenziati gli impatti più significativi sui singoli aggregati del conto economico.

2. Valutazioni e assunzioni significative per determinare l'area di consolidamento

2.1 Società controllate

Sono controllate le entità, incluse le entità strutturate, nelle quali il Gruppo dispone di controllo diretto o indiretto. Il controllo su un'entità si evidenzia attraverso la capacità del Gruppo di esercitare il potere al fine di influenzare i rendimenti variabili a cui il Gruppo è esposto per effetto del suo rapporto con la stessa.

Al fine di verificare l'esistenza di controllo, il Gruppo considera i seguenti fattori:

  • lo scopo e la struttura della partecipata, al fine di identificare quali sono gli obiettivi dell'entità, le attività che determinano i suoi rendimenti e come tali attività sono governate;

  • il potere, al fine di comprendere se il Gruppo ha diritti contrattuali che attribuiscono la capacità di governare le attività rilevanti; a tal fine sono considerati solamente diritti sostanziali che forniscono capacità pratica di governo;

  • l'esposizione detenuta nei confronti della partecipata, al fine di valutare se il Gruppo ha rapporti con la partecipata i cui rendimenti sono soggetti a variazioni derivanti da variazioni nella performance della partecipata;

  • l'esistenza di potenziali relazioni "principal"/"agent".

Laddove le attività rilevanti sono governate attraverso diritti di voto, i seguenti fattori forniscono evidenza di controllo:

  • si possiede, direttamente o indirettamente attraverso le proprie controllate, più della metà dei diritti di voto di una entità a meno che, in casi eccezionali, possa essere chiaramente dimostrato che tale possesso non costituisce controllo;

  • si possiede la metà, o una quota minore, dei voti esercitabili in assemblea e si dispone della capacità pratica di governare unilateralmente le attività rilevanti attraverso:

    • il controllo di più della metà dei diritti di voto in virtù di un accordo con altri investitori;
    • il potere di determinare le politiche finanziarie e operative dell'entità in virtù di una clausola statutaria o di un contratto;
    • il potere di nominare o di rimuovere la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione o dell'equivalente organo di governo societario, e la gestione dell'impresa compete a quel consiglio o organo;
    • il potere di esercitare la maggioranza dei diritti di voto nelle sedute del consiglio di amministrazione o dell'equivalente organo di governo societario, e la gestione dell'impresa compete a quel consiglio o organo.

L'esistenza e l'effetto di diritti di voto potenziali, ove sostanziali, sono presi in considerazione all'atto di valutare se sussiste il potere o meno di governare le politiche finanziarie e gestionali di un'altra entità.

Tra le controllate possono essere comprese anche eventuali "entità strutturate" nelle quali i diritti di voto non sono significativi per la valutazione del controllo, ivi incluse società a destinazione specifica (SPV "special purpose entities") e fondi di investimento.

Le entità strutturate sono considerate controllate laddove:

  • il Gruppo dispone di potere attraverso diritti contrattuali che consentono il governo delle attività rilevanti;

  • il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili derivanti da tali attività.

2.2 Società collegate

Una società collegata è un'impresa nella quale la partecipante esercita un'influenza notevole e che non è né una controllata né una joint-venture.

L'influenza notevole si presume quando la partecipante:

  • detiene, direttamente o indirettamente, almeno il 20% del capitale di un'altra società, oppure

  • è in grado, anche attraverso patti parasociali, di esercitare un'influenza significativa attraverso:

    • a) la rappresentanza nell'organo di governo dell'impresa;
    • b) la partecipazione nel processo di definizione delle politiche, ivi inclusa la partecipazione nelle decisioni relative ai dividendi oppure ad altre distribuzioni;
    • c) l'esistenza di transazioni significative;
    • d) lo scambio di personale manageriale;
    • e) la fornitura di informazioni tecniche essenziali.

Le partecipazioni in società collegate sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto.

Alla data del 30.06.2020 l'unica partecipazione di collegamento presente nel perimetro del Gruppo bancario è costituita dalla società di diritto inglese IOCA Entertainment Ltd, di cui Banca Generali ha sottoscritto, nel corso del 2015, il 35% del capitale.

2.3 Accordi a controllo congiunto

Un accordo a controllo congiunto è un accordo contrattuale nel quale due o più controparti dispongono di controllo congiunto. Il controllo congiunto è la condivisione, su base contrattuale, del controllo di un accordo, che esiste unicamente quando per le decisioni relative alle attività rilevanti è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo.

Secondo il principio IFRS 11 gli accordi a controllo congiunto devono essere classificati quali Joint operation o Joint Venture in funzione dei diritti e delle obbligazioni contrattuali detenuti dal Gruppo:

  • una Joint operation è un accordo a controllo congiunto in cui le parti hanno diritti sulle attività e obbligazioni rispetto alle passività dell'accordo;

  • una Joint Venture è un accordo a controllo congiunto in cui le parti hanno diritti sulle attività nette dell'accordo.

Le partecipazioni in società controllate congiuntamente sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto.

Joint Venture Banca Generali – Saxo Bank A/S

Alla data del 30.06.2020 nel perimetro del Gruppo bancario è presente una sola partecipazione in società a controllo congiunto:

BG Saxo Sim S.p.A., impresa di investimento costituita nell'ambito della joint venture realizzata con Saxo Bank, di cui Banca Generali ha acquistato in data 31.10.2019 una partecipazione pari al 19,9% del capitale per un ammontare di 1.995 migliaia di euro, oltre alle spese accessorie.

Il processo per la realizzazione della joint venture ha avuto avvio in data 9 marzo 2018, quando il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali ha approvato gli accordi definitivi con Saxo Bank, per la realizzazione di un accordo a controllo congiunto finalizzato allo sviluppo nel mercato del trading online e dei connessi servizi digitali in Italia.

L'obiettivo della partnership, della durata di 8 anni e rinnovabile alla scadenza, è quello di offrire, in esclusiva, ai clienti del mercato italiano, l'accesso a un'innovativa piattaforma di trading evoluto basata sulla tecnologia Saxo Bank.

Nella partnership, Banca Generali mette a disposizione la propria piattaforma bancaria e il posizionamento "private", in modo da

favorire le sinergie e lo sviluppo di nuove opportunità per i propri consulenti e i clienti che potranno così accedere a una delle più estese offerte di strumenti digitali per il trading globale.

La Banca presta inoltre servizi di outsourcing alla nuova Sim con riferimento ad alcune attività di back office relative ai servizi di raccolta ed esecuzione di ordini per conto della clientela.

Saxo Bank fornisce, invece, la propria piattaforma multiassets che consente di ampliare l'orizzonte dei servizi di trading e anche di hedging dinamico, con forti competenze in particolare nella sfera delle valute.

I termini degli accordi prevedono che la nuova attività venga esercitata tramite una società di nuova costituzione denominata BG Saxo Sim, compartecipata da Banca Generali con una quota del 19,9%.

La nuova Sim è stata autorizzata dalla Consob e iscritta all'Albo delle società di intermediazione mobiliare in data 28 dicembre 2018 e ha avviato la propria operatività nel corso dell'esercizio 2019.

Dopo una prima fase di test, nel corso del mese di giugno 2019, la società ha avviato ufficialmente la propria attività nei confronti dei clienti di Banca Generali che hanno deciso di attivare il nuovo conto corrente BG Extra associato al contratto dagli stessi stipulato con BG Saxo Sim per la prestazione dei servizi di negoziazione per conto proprio, esecuzione di ordini per conto dei clienti, ricezione e trasmissione di ordini.

Il percorso di realizzazione della joint venture si è concluso in data 31 ottobre 2019, quando, al termine di un lungo iter autorizzativo, Banca Generali ha potuto acquistare da Saxo Bank A/S la summenzionata partecipazione del 19,9% per un ammontare di 1.995 migliaia di euro, oltre agli oneri accessori legati al trasferimento.

È attualmente in fase di avvio l'operatività su CFD che permetterà alla società di completare la propria offerta di servizi di trading.

Sulla base dell'assessment effettuato si ritiene che BG Saxo Sim possa qualificarsi ai sensi dell'IFRS 11 come un accordo a controllo congiunto rientrante nella tipologia delle joint venture. Conseguentemente, in applicazione dei par. 24 e 26 dell'IFRS 11, Banca Generali dovrà rilevare la partecipazione pari al 19,90% del capitale sociale della società:

a) nel bilancio consolidato mediante l'applicazione del metodo del patrimonio netto dettato dallo IAS 28;

b) nel bilancio separato, in conformità con quanto previsto dallo IAS 27 par. 10, secondo il metodo del costo, come previsto dall'IFRS 9 o mediante l'applicazione del metodo del patrimonio netto previsto dallo IAS 28.

3. Partecipazioni in società controllate in via esclusiva con interessenze di terzi significative

Alla data del 30.06.2020, tutte le partecipazioni del Gruppo sono controllate in via esclusiva, ad eccezione di BG Valeur S.A. nella quale i precedenti soci conservano un'interessenza minoritaria del 9,9%.

Non si rilevano pertanto interessenze di terzi significative nelle società controllate in via esclusiva.

3.1 Interessenze di terzi, disponibilità dei voti di terzi e dividendi distribuiti ai terzi

DENOMINAZIONE INTERESSENZE DISPONIBILITÀ DEI VOTI DIVIDENDI DISTRIBUITI
DI TERZI % DI TERZI % AI TERZI
BG Valeur S.A. 9,9% 9,9% -

4. Restrizioni significative

Alla data del 30.06.2020 non vi sono restrizioni significative, di carattere legale, contrattuale o normativo alla capacità della Capogruppo di accedere alle attività del Gruppo o di utilizzarle e di estinguere le passività del Gruppo.

5. Altre Informazioni

Non vi sono bilanci di società controllate utilizzati nella preparazione del Bilancio consolidato riferiti a una data diversa da quella del Bilancio consolidato stesso.

Metodi di consolidamento

Consolidamento integrale

Le partecipazioni in società controllate sono consolidate con il metodo integrale, che consiste nell'acquisizione "linea per linea" delle voci di stato patrimoniale e di conto economico delle società controllate.

Dopo l'eventuale attribuzione ai terzi, in voce propria, delle quote di loro pertinenza del patrimonio e del risultato economico, il valore della partecipazione viene annullato in contropartita al valore residuo del patrimonio della controllata.

Le differenze risultanti da questa operazione, se positive, sono rilevate – dopo l'eventuale imputazione a elementi dell'attivo o del passivo della controllata, incluse le attività intangibili – come avviamento nella voce Attività immateriali. Le eventuali differenze negative sono imputate al conto economico.

I rapporti infragruppo, sia patrimoniali sia economici, di maggiore significatività sono stati elisi. I valori non riconciliati sono stati appostati rispettivamente tra le altre attività/passività e tra gli altri proventi/oneri.

I dividendi distribuiti dalle società controllate vengono elisi dal conto economico consolidato in contropartita alle riserve di utili di esercizi precedenti.

Consolidamento con il metodo del patrimonio netto

Sono consolidate con il metodo sintetico del patrimonio netto (equity method) le imprese collegate. Il metodo del patrimonio netto prevede l'iscrizione iniziale della partecipazione al costo di acquisizione, comprensivo dell'avviamento e il suo successivo adeguamento di valore sulla base della quota di pertinenza del patrimonio netto della partecipata.

All'atto dell'acquisizione è necessario individuare la differenza tra il costo della partecipazione e la quota d'interessenza nel fair value (valore equo) netto di attività e passività identificabili della partecipata; tale differenza è imputata ad avviamento, se positiva, o rilevata come provento se negativa.

Successivamente il valore contabile è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante degli utili o delle perdite della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione, rilevati in conto economico alla voce 220. "Utili (Perdite) delle partecipazioni".

Tale quota va rettificata per tenere conto:

  • degli utili e delle perdite derivanti da transazioni della società collegata, in proporzione della percentuale di partecipazione nella società stessa;

  • dell'ammortamento delle attività ammortizzabili in base ai rispettivi fair value alla data di acquisizione e delle perdite per riduzione di valore su avviamento e eventuali altri elementi non monetari.

I dividendi ricevuti da una partecipata riducono invece il valore contabile della partecipazione.

Le variazioni delle riserve da valutazione delle società collegate sono evidenziate separatamente nel Prospetto della redditività complessiva.

Se la collegata redige il proprio bilancio in valuta, le differenze di conversione alla data di bilancio vanno rilevate in un'apposita riserva da valutazione per conversione monetaria nell'OCI.

Se esistono evidenze che il valore di una partecipazione possa aver subito una riduzione, si procede alla stima del valore recuperabile della partecipazione stessa, tenendo conto del valore attuale dei flussi finanziari futuri che la partecipazione potrà generare, incluso il valore di dismissione finale dell'investimento. Qualora il valore di recupero risulti inferiore al valore contabile, la relativa differenza è rilevata nel conto economico.

Conversione dei bilanci in moneta diversa dall'euro

I bilanci delle imprese operanti in aree diverse dall'euro sono convertiti in euro applicando alle voci dell'attivo e del passivo patrimoniale i cambi correnti alla data di chiusura dell'esercizio e alle voci di conto economico i cambi medi dell'esercizio. Le differenze di cambio da conversione dei bilanci di queste imprese, derivanti dall'applicazione di cambi diversi per le attività e passività e per il conto economico, sono imputate alla voce Riserve da valutazione del patrimonio netto. Le differenze cambio sui patrimoni netti delle partecipate vengono anch'esse rilevate nella voce Riserve da valutazione.

Sezione 4 – Eventi successivi alla data di riferimento

La Relazione finanziaria semestrale consolidata viene approvata dal CdA di Banca Generali in data 29 luglio 2020 ed è autorizzata alla pubblicazione ai sensi dello IAS 10 a partire da tale data.

Dopo la data del 30 giugno 2020 e fino alla data di approvazione della Relazione semestrale consolidata, non si sono verificati eventi che inducano a rettificare le risultanze esposte nella stessa.

In data 1° luglio 2020 ha avuto efficacia l'operazione di fusione per incorporazione nella capogruppo Banca Generali S.p.A. delle società controllate Nextam Partners S.p.A. e Nextam Partners Sgr S.p.A.

In data 16 luglio 2020, con provvedimento della Banca d'Italia n. 971244/20, Banca Generali è stata autorizzata ad avviare il piano di riacquisto di azioni proprie al servizio della Politica sulle remunerazioni per l'esercizio 2020.

In data 27 luglio 2020, la Banca Centrale Europea ha emanato una nuova Raccomandazione (ECB 2020/35) in materia di distribuzione di dividendi nel contesto della pandemia da Covid-19 che sostituisce la precedente Raccomandazione del 27 marzo 2020 (ECB 2020/19) ed estende, per le istituzioni dalla stessa vigilate, la richiesta di astensione dal pagamento di dividendi, o dall'assunzione di impegni irrevocabili al pagamento, dal 1° ottobre 2020 ad almeno il 1° gennaio 2021, stabilendo in tal modo che le condizioni di rischio derivanti dall'emergenza sanitaria non sono state superate almeno per tutto il 2020.

La nuova raccomandazione, come già la precedente, è stata estesa dalla Banca d'Italia alle istituzioni creditizie meno significative dalla stessa vigilate in data 28 luglio 2020.

A tale proposito si evidenzia che, in ottemperanza alle precedenti indicazioni delle Autorità di Vigilanza, Banca Generali aveva deliberato il differimento della distribuzione del dividendo 2019 di due tranche, la prima per 1,55 euro ad azione nella finestra tra il 15 ottobre e il 31 dicembre 2020 e la seconda per 0,30 euro ad azione nella finestra tra il 15 gennaio e il 31 marzo 2021.

Inoltre, l'effettiva distribuzione del dividendo era stata altresì condizionata all'accertamento, da parte del CdA della Banca, del superamento di alcune condizioni, fra cui la conformità, al momento del pagamento, alle disposizioni e agli orientamenti delle Autorità di Vigilanza per tempo vigenti. Era stato infine previsto che, in caso di mancato avveramento delle summenzionate condizioni, il CdA disponesse la riattribuzione del dividendo non corrisposto a riserva di patrimonio.

In considerazione del fatto che l'eventuale annullamento del dividendo deliberato è subordinato a una specifica delibera del CdA, che accerti l'insussistenza delle condizioni per il pagamento, in un momento anteriore alla fascia temporale definita e in ogni caso successivamente alla data di chiusura del semestre di riferimento, si ritiene, sulla base di quanto previsto dallo IAS 10, paragrafo 12, che la pubblicazione delle nuove Raccomandazioni da parte delle Autorità di Vigilanza rappresenti un evento successivo che non richiede la modifica del presente bilancio semestrale consolidato abbreviato.

A tale proposito si evidenzia che qualora la prima tranche di dividendo, la cui messa in pagamento era stata differita al mese di ottobre 2020, dovesse essere annullata, le passività finanziarie per debiti verso azionisti, rilevate nella voce "Altre passività" si ridurrebbero di una ammontare di 181.120 migliaia di euro e simmetricamente le riserve di patrimonio netto aumenterebbero di pari importo.

La medesima variazione interesserebbe, ai fini della vigilanza prudenziale, i Fondi propri del Gruppo bancario portando il CET1 ratio dal 14,3% al 19,3% e il Total Capital Ratio della Banca dal 15,7% al 20,7%.

Sezione 5 – Altre informazioni

Utilizzo di stime e assunzioni nella predisposizione del Bilancio consolidato

La redazione del Bilancio consolidato richiede il ricorso a stime e ad assunzioni che possono influenzare i valori iscritti nello stato patrimoniale e nel conto economico, nonché sull'informativa relativa alle attività e passività potenziali riportate nel Bilancio consolidato.

Le stime e le relative ipotesi si basano sull'utilizzo delle informazioni gestionali disponibili e su valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica.

Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di esercizio in esercizio e, pertanto, non è da escludersi che negli esercizi successivi gli attuali valori iscritti nel bilancio possano differire anche in maniera significativa a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.

Le principali fattispecie per le quali è maggiormente richiesto l'impiego di valutazioni soggettive da parte della direzione aziendale sono:

  • la quantificazione dei fondi per rischi e oneri;

  • la quantificazione degli oneri per premi di produttività del personale;

  • la quantificazione delle incentivazioni provvigionali da riconoscere alle reti di vendita in relazione all'incentivazione annuale e degli incentivi connessi ai piani di reclutamento;

  • la determinazione dei risconti sulle incentivazioni riconosciute alla rete di vendita quando collegate a obiettivi di raccolta definiti;

  • la determinazione del fair value degli strumenti finanziari per cassa e derivati da utilizzare ai fini dell'informativa di bilancio, quando non basato su prezzi correnti rilevati su mercati attivi;

  • la determinazione dell'impairment analitico e collettivo su strumenti finanziari;

  • la determinazione delle rettifiche e delle riprese di valore sui crediti deteriorati e sulla riserva collettiva per crediti non deteriorati;

  • le stime e le assunzioni poste a base della determinazione della fiscalità corrente, che tuttavia potranno differire dal carico fiscale effettivo determinato in sede di liquidazione del saldo delle imposte dell'esercizio e in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi;

  • le assunzioni effettuate in ordine alle situazioni di incertezza fiscale e all'esito dei contenziosi fiscali in essere;

  • le stime e le assunzioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva;

  • la valutazione della congruità del valore degli avviamenti e delle altre attività immateriali.

Epidemia Covid-19

La pandemia di Covid-19 ha scatenato effetti particolarmente severi in campo sanitario ed economico a livello mondiale. In particolare l'espansione dell'epidemia e i conseguenti interventi attuati dai governi dei vari paesi per bloccarla hanno condotto a un significativo rallentamento dell'attività economica globale, che ha portato alla recessione i paesi più sviluppati e innescato una situazione di elevata volatilità dei mercati finanziari.

Gli impatti complessivi della pandemia sull'attività operativa del Gruppo bancario, sul proprio personale, sulla performance economica di periodo e sulla situazione patrimoniale, nonché gli interventi posti in essere per mitigare gli effetti della crisi sono stati analizzati in un capitolo dedicato della Relazione intermedia consolidata sulla gestione, mentre le attese circa gli impatti futuri, ancorché ancora caratterizzate da un elevato livello di incertezza, sono state riflesse nel capitolo dedicato al prevedibile andamento della gestione.

In ottemperanza a quanto indicato dai Regulators di mercato e di settore, Banca Generali ha altresì provveduto a recepire gli effetti dei mutati scenari economici nelle proprie valutazioni, con particolare riferimento:

  • al trattamento contabile delle moratorie sia di legge che individualmente accordate alla clientela, che non hanno comportato di regola l'emersione di posizioni non performing;

  • alla valutazione delle expected credit losses su portafoglio crediti, per le quali è stata effettuata una ricalibrazione delle PD forward looking sulla base delle più recenti previsioni macroeconomiche.

È stata altresì sottoposta a valutazione la congruità dei valori di iscrizione degli avviamenti e degli altri intangible rilevati a livello consolidato. Per una più dettagliata analisi delle valutazioni effettuate si rimanda alla Parte B delle presenti Note illustrative.

Eventi e operazioni significative non ricorrenti

Nel corso dell'esercizio non sono state effettuate operazioni e non si sono verificati eventi aventi natura non ricorrente rispetto al normale corso della gestione, aventi impatto significativo sugli aggregati economici e patrimoniali ad eccezione della seguente operazione di aggregazione aziendale per la quale si rinvia alla Parte G della Nota integrativa consolidata 2019:

  • il conferimento da parte di Nextam Partners Sgr del ramo d'azienda relativo allo svolgimento dell'attività di gestione degli OICR italiani ("Ramo OICR") alla società di gestione del risparmio indipendente 8a+ Investimenti Sgr ("8a+ Sgr") con assunzione di una partecipazione nella stessa pari al 19,5% del capitale sociale, effettuato in data 30 giugno 2020;

  • la successiva incorporazione di Nextam Partners S.p.A. ("NP SPA") e di Nextam Partners Sgr ("NP Sgr") nella controllante Banca Generali, con data di efficacia 1° luglio 2020.

Non sono altresì state effettuate operazioni atipiche e/o inusuali, intendendosi come tali tutte quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione (anche in relazione alla gestione ordinaria), modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica di accadimento (prossimità alla chiusura del periodo), possono dar luogo a dubbi in ordine alla correttezza/completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto di interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza (Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28-7-2006).

Opzione per il consolidato fiscale nazionale

A partire dal 2004 la controllante Assicurazioni Generali e alcune società italiane del relativo gruppo, inclusa Banca Generali S.p.A., hanno adottato il "consolidato fiscale nazionale", disciplinato dagli artt. 117-129 del TUIR, introdotto nella legislazione fiscale dal D.Lgs. 344/2003.

Tale regime fa sì che Banca Generali trasferisca il proprio reddito imponibile (o la propria perdita fiscale) alla controllante Assicurazioni Generali S.p.A., la quale determina un reddito imponibile unico o un'unica perdita fiscale del Gruppo, quale somma algebrica dei redditi e/o delle perdite delle singole società, e iscrive un unico debito o credito d'imposta nei confronti dell'Amministrazione Finanziaria.

Costituzione del Gruppo IVA di Assicurazioni Generali

In data 23 settembre 2019 Assicurazioni Generali, in qualità di rappresentante delle società italiane del Gruppo controllate, ha esercitato l'opzione per l'adozione della disciplina del Gruppo IVA (di cui agli artt. 70-bis e seguenti del D.P.R. 633/72) a decorrere dal 1° gennaio 2020.

Da tale data, pertanto, tutte le società incluse nel Gruppo IVA utilizzeranno soltanto il numero di partita IVA assegnato dall'Agenzia delle Entrate al Gruppo: 01333550323.

I rapporti fra le singole Partecipanti e la Rappresentante del Gruppo stesso (Assicurazioni Generali S.p.A.) verranno disciplinati da uno specifico contratto. In particolare, gli adempimenti di documentazione e di registrazione delle operazioni attive e/o passive continueranno a essere effettuati dai singoli partecipanti mentre gli ulteriori adempimenti relativi alla "gestione" del tributo faranno capo esclusivamente al Rappresentante del Gruppo, nella sua veste di unico soggetto passivo ai fini IVA.

Per espressa previsione di legge sarà, infatti, il Rappresentante del Gruppo IVA il soggetto obbligato a effettuare le liquidazioni periodiche dell'imposta e i relativi versamenti, a trasmettere le comunicazioni delle liquidazioni IVA periodiche (c.d. LIPE), a presentare la Dichiarazione Annuale IVA e a trasmettere gli altri dati previsti dalla Normativa di riferimento (e.g. Esterometro, Intrastat).

Revisione contabile

La Relazione Finanziaria semestrale consolidata è sottoposta a revisione contabile limitata da parte della società BDO Italia S.p.A.

Parte A.2 – Principi Contabili adottati dal Gruppo Banca Generali

Nel corso del primo semestre 2020 non sono state effettuate modifiche e integrazioni significative alle politiche contabili adottate dal Gruppo.

I principi contabili adottati per la predisposizione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30.06.2020, con riferimento alle fasi di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle diverse poste dell'attivo e del passivo, cosi come per le modalità di riconoscimento dei ricavi e dei costi, sono pertanto i medesimi già applicati per la redazione della Relazione Annuale Integrata al 31 dicembre 2019, a cui si rinvia integralmente per una completa illustrazione.

I prospetti contabili e le Note illustrative presentati devono pertanto essere letti congiuntamente ai Principi contabili illustrati in tale Bilancio.

Parte A.3 – Informativa sul Fair Value

Il principio contabile internazionale IFRS 13 richiede che i soggetti che applicano gli IAS/IFRS forniscano un'adeguata informativa sulle misure di Fair Value utilizzate per ogni classe di strumenti finanziari con particolare riferimento a:

  • 1) il livello della gerarchia di Fair Value al quale le valutazioni appartengono, separando gli strumenti appartenenti a categorie diverse;
  • 2) i trasferimenti significativi dal Livello 1 al Livello 2 effettuati nell'esercizio;
  • 3) per gli strumenti misurati al Livello 3 una riconciliazione dei saldi all'inizio e alla fine dell'esercizio con evidenza delle variazioni dovute a profitti e perdite (a conto economico o a patrimonio netto), acquisti e vendite, trasferimenti al di fuori della categoria L3 per effetto dell'utilizzo di dati di mercato.

I criteri e le procedure di determinazione del Fair Value utilizzati per la valorizzazione dei portafogli di attività e passività finanziarie nella presente Relazione finanziaria semestrale consolidata sono i medesimi già applicati per la redazione della Relazione Annuale Integrata al 31 dicembre 2019 ed esposti nella Parte A Sezione 4 della relativa Nota Integrativa.

Gerarchia del Fair Value

Il principio contabile internazionale IFRS 13 richiede che le attività finanziarie siano classificate sulla base di una gerarchia di livelli ("Gerarchia del fair value") che riflette la significatività degli input utilizzati nelle valutazioni.

  • Livello 1: prezzi quotati rilevati in un mercato attivo secondo la definizione dell'IFRS 13, per strumenti identici;

  • Livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;

  • Livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Si evidenzia come i trasferimenti fra livelli vengono effettuati con riferimento alla chiusura del periodo contabile di riferimento (semestrale o annuale), in modo indipendente e hanno di regola effetto dall'inizio dell'esercizio di riferimento. I trasferimenti da e verso il livello L3 sono infrequenti e riguardano principalmente il verificarsi di situazioni di default, per le quali diviene preminente la valutazione soggettiva della Banca circa la recuperabilità del credito.

A.3.1 Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente: ripartizione per livelli di fair value

30.06.2020
ATTIVITÀ/PASSIVITÀ MISURATE AL FAIR VALUE L1 L2 L3 AL COSTO TOTALE
1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
a Conto economico:
a)
attività finanziarie detenute per la negoziazione
1.947 1.674 - - 3.621
b)
attività finanziarie designate al fair value
- - - - -
c)
altre attività finanziarie obbligatoriamente
valutate al fair value
5.642 37.185 - - 42.827
2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
2.376.017 41.470 198 13.149 2.430.834
3. Derivati di copertura - 8.890 - - 8.890
4. Attività materiali - - - - -
5. Attività immateriali - - - - -
Totale 2.383.606 89.219 198 13.149 2.486.172
1. Passività finanziarie detenute per la negoziazione - 1.617 - - 1.617
2. Passività finanziarie designate al fair value - - - - -
3. Derivati di copertura - 25.626 - - 25.626
Totale - 27.243 - - 27.243
31.12.2019
ATTIVITÀ/PASSIVITÀ MISURATE AL FAIR VALUE L1 L2 L3 AL COSTO TOTALE
1.
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
a Conto economico:
a)
attività finanziarie detenute per la negoziazione
1.974 16.324 - - 18.298
b)
attività finanziarie designate al fair value
- - - - -
c)
altre attività finanziarie obbligatoriamente
valutate al fair value
6.163 40.537 - - 46.700
2.
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
2.742.474 24.003 122 12.237 2.778.836
3.
Derivati di copertura
- 4.727 - - 4.727
4.
Attività materiali
- - - - -
5.
Attività immateriali
- - - - -
Totale 2.750.611 85.591 122 12.237 2.848.561
1.
Passività finanziarie detenute per la negoziazione
- 1.204 - - 1.204
2.
Passività finanziarie designate al fair value
- - - - -
3.
Derivati di copertura
- 7.481 - - 7.481
Totale - 8.685 - - 8.685

A.3.2 Variazioni annue delle attività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)

ATTIVITÀ FINANZIARIE
VALUTATE AL FAIR VALUE CON IMPATTO A CONTO ECONOMICO
TOTALE DI CUI: A) ATTIVITÀ
FINANZIARIE
DETENUTE PER LA
NEGOZIAZIONE
DI CUI: B) ATTIVITÀ
FINANZIARIE
DESIGNATE AL
FAIR VALUE
DI CUI: C)
ALTRE ATTIVITÀ
FINANZIARIE
OBBLIGATORIA
MENTE VALUTATE
AL FAIR VALUE
ATTIVITÀ
FINANZIARIE
VALUTATE AL
FAIR VALUE CON
IMPATTO SULLA
REDDITIVITÀ
COMPLESSIVA
1. Esistenze iniziali - - - - 12.359
2. Aumenti - - - - 1.104
2.1 Acquisti - - - - 1.104
2.2 Profitti imputati a: - - - - -
2.2.1 Conto economico - - - - -
- di cui: plusvalenze - - - - -
2.2.2 Patrimonio netto - - - - -
2.3 Trasferimenti da altri livelli - - - - -
2.4 Altre variazioni in aumento - - - - -
3. Diminuzioni - - - - 116
3.1 Vendite - - - - -
3.2 Rimborsi - - - - 116
3.3 Perdite imputate a: - - - - -
3.3.1 Conto economico - - - - -
- di cui: minusvalenze - - - - -
3.3.2 Patrimonio netto - - - - -
3.4 Trasferimenti ad altri livelli - - - - -
3.5 Altre variazioni in diminuzione - - - - -
4. Rimanenze finali - - - - 13.347

A.3.3 Attività e passività non valutate al fair value o valutate al fair value su base non ricorrente: ripartizione per livelli di fair value

30.06.2020
ATTIVITÀ/PASSIVITÀ NON MISURATE AL FAIR VALUE
O MISURATE AL FAIR VALUE SU BASE NON RICORRENTE
VB L1 L2 L3
1.
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
8.519.503 5.843.784 1.900.970 879.774
2.
Attività materiali detenute a scopo di investimento
- - - -
3.
Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
- - - -
Totale 8.519.503 5.843.784 1.900.970 879.774
1.
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato
10.788.256 - 10.788.256 -
2.
Passività associate ad attività in via di dismissione
- - - -
Totale 10.788.256 - 10.788.256 -
ATTIVITÀ/PASSIVITÀ NON MISURATE AL FAIR VALUE
O MISURATE AL FAIR VALUE SU BASE NON RICORRENTE
VB 31.12.2019
L1
L2 L3
1.
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
7.703.082 5.059.495 1.979.079 819.780
2.
Attività materiali detenute a scopo di investimento
- - - -
3.
Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
- - - -
Totale 7.703.082 5.059.495 1.979.079 819.780
1.
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato
10.503.986 - 10.503.986 -
2.
Passività associate ad attività in via di dismissione
- - - -
Totale 10.503.986 - 10.503.986 -

PARTE B – INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

1. Voci dell'Attivo

1.1 Cassa e disponibilità liquide - Voce 10

1.1.1 Cassa e disponibilità liquide: composizione

VOCI/VALORI 30.06.2020 31.12.2019
a) Cassa 25.695 21.957
b) Depositi a vista presso Banche Centrali 587.535 503.443
Totale 613.230 525.400

La voce b) Depositi liberi presso Banche Centrali rappresenta le giacenze del conto di gestione intrattenuto presso la Banca d'Italia, per la quota non vincolata ai sensi della disciplina sulla Riserva obbligatoria.

1.2 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico - Voce 20

1.2.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori/emittenti/controparti

VOCI/VALORI
30.06.2020
31.12.2019
A. Attività per cassa
1. Titoli di debito 1.992 17.080
a)
Banche Centrali
- -
b)
Amministrazioni pubbliche
46 52
c)
Banche
1.945 17.028
d)
Altre società finanziarie
- -
di cui:
-
imprese di assicurazione
- -
e)
Società non finanziarie
1 -
2. Titoli di capitale - -
a)
Banche
- -
b)
Altre società finanziarie
- -
di cui:
-
imprese di assicurazione
- -
c)
Società non finanziarie
- -
d)
Altri emittenti
- -
3. Quote di OICR - -
4. Finanziamenti - -
a)
Banche Centrali
- -
b)
Amministrazioni pubbliche
- -
c)
Banche
- -
d)
Altre società finanziarie
- -
di cui:
-
imprese di assicurazione
- -
e)
Società non finanziarie
- -
f)
Famiglie
- -
Totale A 1.992 17.080
B. Strumenti derivati
a) Controparti Centrali - -
b)
Altre
1.629 1.218
Totale B 1.629 1.218
Totale (A + B) 3.621 18.298

1.2.2 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione per debitori/ emittenti

VOCI/VALORI 30.06.2020 31.12.2019
1. Titoli di capitale 827 1.141
di cui:

banche
- -

altre società finanziarie
827 1.141

altre società non finanziarie
- -
2. Titoli di debito 3.047 3.045
a)
Banche Centrali
- -
b)
Amministrazioni pubbliche
- -
c)
Banche
3.047 3.045
d)
Altre società finanziarie
- -
di cui:

imprese di assicurazione
- -
e)
Società non finanziarie
- -
3. Quote di OICR 21.825 25.180
4. Finanziamenti 17.128 17.334
a)
Banche Centrali
- -
b)
Amministrazioni pubbliche
- -
c)
Banche
- -
d)
Altre società finanziarie
17.128 17.334
di cui:

imprese di assicurazione
17.128 17.334
e)
Società non finanziarie
- -
f)
Famiglie
- -
Totale 42.827 46.700

Il portafoglio OICR include, per 11.100 migliaia di euro, un'interessenza pari a circa l'8% del capitale in Tyndaris European Real Estate Finance S.A. (TEREF), un fondo alternativo di diritto lussemburghese che, tramite una struttura master/feeder, investe in strumenti finanziari legati al mercato immobiliare commerciale europeo, con particolare riferimento agli strumenti di tipo mezzanine.

Il restante portafoglio OICR è costituito, per 2.683 migliaia di euro, dall'investimento nel veicolo lussemburghese Algebris, per 1.980 migliaia di euro, da quote del fondo Tenax Italian Credit Fund, gestito dalla società irlandese Tenax Capital Ltd, per 1.247 migliaia di euro da quote del fondo MIP I, fondo di investimento alternativo mobiliare chiuso gestito da Milano Investment Partners Sgr S.p.A., e, per il residuo, da investimenti nella Sicav Lux IM.

I titoli di capitale includono tutti gli investimenti azionari in azioni della capogruppo Assicurazioni Generali (827 migliaia di euro).

1.3 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva - Voce 30

1.3.1 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione
per debitori/emittenti
VOCI/VALORI 30.06.2020 31.12.2019
1. Titoli di debito 2.417.488 2.766.477
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche 1.953.684 2.278.815
c) Banche 287.245 262.781
d) Altre società finanziarie 154.363 179.219
di cui:
-
imprese di assicurazione
- -
e) Società non finanziarie 22.196 45.662
2. Titoli di capitale 13.346 12.359
a) Banche - -
b) Altri emittenti: 13.346 12.359
-
altre società finanziarie
3.027 2.231
di cui:
-
imprese di assicurazione
- -
-
società non finanziarie
10.312 10.121
-
altri
7 7
3. Finanziamenti - -
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie - -
di cui:
-
imprese di assicurazione
- -
e) Società non finanziarie - -
f) Famiglie - -
Totale 2.430.834 2.778.836

Il portafoglio Titoli di capitale include, per un ammontare di 11.481 migliaia di euro, investimenti azionari partecipativi rientranti nel novero delle c.d. "partecipazioni minori" e in gran parte legati a contratti di servizio stipulati del gruppo (CSE, GBS, Tosetti Value Sim, Caricese, SWIFT, ecc.) e di regola non negoziabili. Tali interessenze sono valutate al costo d'acquisto in assenza di stime attendibili del fair value.

Sono inoltre classificati nell'ambito di questo portafoglio gli apporti di capitale relativi a contratti di associazione in partecipazione cinematografica, senza scadenza, per un controvalore, al 30.06.2020, di 755 migliaia di euro.

1.3.2 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: valore lordo e rettifiche di valore complessive

VALORE LORDO RETTIFICHE DI VALORE COMPLESSIVE
PRIMO E
SECONDO STADIO
TERZO STADIO PRIMO E
SECONDO STADIO
TERZO STADIO
Titoli di debito 2.418.586 - 1.098 -
Finanziamenti - - - -
Totale 30.06.2020 2.418.586 - 1.098 -
Totale 31.12.2019 2.767.542 - 1.065 -

1.4 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Voce 40

1.4.1 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso banche

TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI 30.06.2020
VALORI DI BILANCIO
31.12.2019
VALORI DI BILANCIO
A. Crediti verso Banche Centrali 104.382 101.063
1. Depositi a scadenza - -
2. Riserva obbligatoria 104.382 101.063
3. Pronti contro termine - -
4. Altri - -
B. Crediti verso banche 655.400 526.184
1. Finanziamenti 322.774 281.068
1.1 Conti correnti e depositi a vista 129.649 95.660
1.2 Depositi a scadenza 35.847 22.395
1.3 Altri finanziamenti: 157.278 163.013
-
pronti contro termine attivi
137.026 152.969
-
finanziamenti per leasing
- -
-
altri
20.252 10.044
2. Titoli di debito 332.626 245.116
2.1 Titoli strutturati - -
2.2 Altri titoli di debito 332.626 245.116
Totale 759.782 627.247

1.4.2 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso clientela

30.06.2020 31.12.2019
Finanziamenti 1.976.003 2.118.873
Conti correnti attivi 1.185.732 1.112.437
Mutui e prestiti personali 787.995 798.111
Altri finanziamenti e prestiti non in c/c 2.276 2.256
Pronti contro termine attivi - 206.069
Titoli di debito 5.590.256 4.768.363
Altre operazioni 193.462 188.599
Crediti di funzionamento verso società prodotto 135.122 141.906
Anticipazioni a consulenti finanziari 18.939 18.415
Margini giornalieri Borsa Italiana fruttiferi 25.636 14.091
Competenze da addebitare e altri crediti 13.765 14.187
Totale crediti vs clientela 7.759.721 7.075.835

1.4.3 I crediti dubbi

Totale crediti verso clientela 7.794.103 -34.382 7.759.721 7.075.835
Finanziamenti e crediti non
deteriorati
2.138.264 -4.251 2.134.013 2.279.345
Titoli di debito non deteriorati 5.589.295 -5.778 5.583.517 4.761.624
Totale crediti deteriorati 66.544 -24.353 42.191 34.866 7.325 21,0% 20.465 21.726 20.239
Esposizioni scadute o
sconfinanti da oltre 90 giorni
10.317 -505 9.812 1.718 8.094 n.a. - 9.812 -
Inadempienze probabili 4.017 -1.328 2.689 3.621 -932 -25,7% - 2.689 -
Crediti di funzionamento 2.512 -1.300 1.212 1.216 -4 -0,3% - 1.212 -
Titoli di debito 17.936 -11.197 6.739 6.739 - - - 6.739 -
Finanziamenti 31.762 -10.023 21.739 21.572 167 0,8% 20.465 1.274 20.239
Sofferenze 52.210 -22.520 29.690 29.527 163 0,6% 20.465 9.225 20.239
(MIGLIAIA DI EURO) ESPOS.
LORDA
RETTIFICHE
DI VALORE
NETTA
2020
NETTA
2019
IMPORTO % INDEMNITY
2020
INDEMNITY
2020
INDEMNITY
2019
ESPOS. ESPOS. VARIAZIONE ESPOS.
GARANTITE
ESPOS.
AL NETTO
ESPOS.
GARANTITE

I crediti deteriorati netti ammontano a 42,2 milioni di euro, pari allo 0,54% del totale dei crediti verso clientela, in aumento rispetto all'esercizio precedente (+7,3 milioni di euro).

Essi sono riconducibili a:

  • finanziamenti per 34.240 migliaia di euro;

  • titoli di debito per 6.739 migliaia di euro;

  • crediti di funzionamento per 1.212 migliaia di euro.

Finanziamenti

Le posizioni oggetto di tale classificazione sono nella maggior parte esposizioni nella forma del conto corrente a revoca, assistite da garanzie reali finanziarie nella forma del pegno su strumenti finanziari e/o prodotti finanziari; solo in pochi casi si è in presenza di una garanzia immobiliare a fronte di un mutuo ipotecario o di aperture di credito non garantite o coperte solo da garanzie personali.

Nel corso del primo semestre 2020 l'esposizione è aumentata di 7,3 milioni di euro rispetto al dato del 31.12.2019; la variazione più significativa si riscontra nella categoria delle esposizioni scadute o sconfinanti da oltre 90 giorni (+8,1 milioni di euro) ed è sostanzialmente imputabile a una posizione classificata fra i past due nel mese di giugno per fido scaduto e in fase di rinnovo.

A fine periodo, i crediti deteriorati includono, per un ammontare di 20,5 milioni di euro, esposizioni provenienti dal portafoglio di Banca del Gottardo Italia, integralmente coperte dalla garanzia di rimborso concessa da BSI S.A. (ora EFG Bank AG) all'atto della cessione di tale società (indemnity) e in gran parte assistite a tale scopo da versamenti di cash collateral effettuati dalla controparte. Al netto di tale portafoglio, che costituisce oltre il 48% delle esposizioni deteriorate nette, l'incidenza dei crediti problematici sul totale dell'aggregato dei finanziamenti a clientela si riduce a 13,8 milioni di euro.

Le posizioni in stato di forbearance ammontano, a fine semestre, a circa 30,0 milioni di euro, di cui 2,2 milioni deteriorate.

Titoli di debito

La voce relativa ai titoli di debito deteriorati (terzo stadio) si riferisce al titolo Tyndaris, per 6.739 migliaia di euro, e al bond Alitalia denominato "Dolce Vita", di originari 2.642 migliaia di euro, interamente svalutato in esercizi precedenti.

Crediti di funzionamento

Le esposizioni deteriorate nette relative ai crediti di funzionamento ammontano invece a 1.212 migliaia di euro e si riferiscono prevalentemente a posizioni a contenzioso o precontenzioso di consulenti finanziari cessati.

1.4.4 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: valore lordo e rettifiche di valore complessive

VALORE LORDO RETTIFICHE DI VALORE COMPLESSIVE
PRIMO E
SECONDO STADIO
TERZO STADIO PRIMO E
SECONDO STADIO
TERZO STADIO
Titoli di debito banche 333.089 - 463 -
Titoli di debito clientela 5.589.295 17.936 5.778 11.197
Finanziamenti a banche 427.266 - 110 -
Finanziamenti a clientela 2.138.264 48.608 4.251 13.156
Totale 30.06.2020 8.487.914 66.544 10.602 24.353
Totale 31.12.2019 7.676.669 57.051 7.237 23.401

In relazione al modello di valutazione delle perdite attese a fronte del rischio di credito (ECL - Expected credit losses), previsto dall'IFRS 9, al 30.06.2020 i crediti non deteriorati valutati al costo ammortizzato, appartenenti al primo e secondo stadio, sono rilevati al netto delle riserve collettive per un ammontare complessivo di 10.602 migliaia di euro di cui:

  • 6.241 migliaia di euro in relazione al portafoglio titoli di debito;

  • 4.361 migliaia di euro in relazione agli altri finanziamenti.

Nell'ambito di tale aggregato le rettifiche di valore relative a esposizioni verso banche ammontano nel complesso a 573 migliaia di euro, di cui 463 migliaia di euro su titoli di debito e 110 migliaia di euro su altri finanziamenti.

Il fondo a copertura delle perdite attese su titoli di debito si riferisce invece, per 4.564 migliaia di euro, al portafoglio di titoli governativi.

1.5 Derivati di copertura - Voce 50

1.5.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli

30.06.2020 31.12.2019
FAIR VALUE FAIR VALUE
TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI L1 L2 L3 VALORE
NOZIONALE
L1 L2 L3 VALORE
NOZIONALE
A)
Derivati finanziari
- 8.890 - 570.000 - 4.727 - 401.000
1)
Fair value
- 8.890 - 570.000 - 4.727 - 401.000
2)
Flussi finanziari
- - - - - - - -
3)
Investimenti esteri
- - - - - - - -
B)
Derivati creditizi
- - - - - - - -
1)
Fair value
- - - - - - - -
2)
Flussi finanziari
- - - - - - - -
Totale - 8.890 - 570.000 - 4.727 - 401.000

1.5.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura

FAIR VALUE FLUSSI FINANZIARI
SPECIFICA
OPERAZIONI/TIPO DI COPERTURA TITOLI DI
DEBITO E
TASSI DI
INTERESSE
TITOLI DI
CAPITALE
E INDICI
AZIONARI
VALUTE
E ORO
CREDITO MERCI ALTRI GENERICA SPECIFICA GENERICA INVESTI
MENTI
ESTERI
1. Attività finanziarie valutate
al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
688 - - - X X X - X X
2. Attività finanziarie valutate
al costo ammortizzato
8.202 X - - X X X - X X
3. Portafoglio X X X X X X - X - X
4. Altre operazioni - - - - - - X - X -
Totale attività 8.890 - - - - - - - - -
1. Passività finanziarie - X - - - - X - X X
2. Portafoglio X X X X X X - X - X
Totale passività - - - - - - - - - -
1. Transazioni attese X X X X X X X - X X
2. Portafoglio di attività
e passività finanziarie
X X X X X X - X - -

1.6 Partecipazioni - Voce 70

1.6.1 Partecipazioni: informazioni sui rapporti partecipativi

RAPPORTO DI PARTECIPAZIONE DISPONIBILITÀ
VOTI %
DENOMINAZIONE SEDE LEGALE SEDE OPERATIVA TIPO DI RAPPORTO IMPRESA
PARTECIPANTE
A. Imprese controllate in modo congiunto
1.
BG Saxo Sim S.p.A.
Milano Milano Collegata Banca Generali 19,9% 19,9%
B. Imprese sottoposte a influenza
notevole
1.
IOCA Entertainment Limited
Regno Unito -
Londra
Regno Unito -
Londra
Collegata Banca Generali 35% 35%

Alla data del 30.06.2020 sono presenti due partecipazioni:

  • IOCA Entertainment Ltd, società di diritto inglese, di cui Banca Generali ha sottoscritto il 35% del capitale, per un ammontare di 1.616.125 GBP, equivalenti alla data di acquisizione del 19 ottobre 2015 a circa 2,2 milioni di euro. L'investimento è stato sottoposto a impairment alla fine del precedente esercizio e la quota di perdita di competenza di Banca Generali al 30.06.2020 ammonta a circa 12 migliaia di euro.

  • BG Saxo Sim S.p.A., impresa di investimento costituita nell'ambito della joint venture realizzata con Saxo Bank, di cui Banca Generali ha acquistato in data 31.10.2019 una partecipazione pari al 19,9% del capitale per un ammontare di 1.995 migliaia di euro, oltre alle spese accessorie. La quota di perdita di competenza di Banca Generali al 30.06.2020 ammonta a circa 88 migliaia di euro.

1.6.2 Partecipazioni non significative: informazioni contabili

Totale 1.959 5.612 1.758 93 -466 - -466 - -466
1.
IOCA Entertainment
Limited
113 353 29 2 -33 - -33 - -33
B. Imprese sottoposte a
influenza notevole
1. BG Saxo Sim S.p.A. 1.846 5.259 1.729 91 -433 - -433 - -433
A. Imprese controllate
in modo congiunto
DENOMINAZIONI VALORE DI
BILANCIO
DELLE
PARTECI
PAZIONI
TOTALE
ATTIVO
TOTALE
PASSIVITÀ
RICAVI
TOTALI
UTILE
(PERDITA)
DELL'OPE
RATIVITÀ
CORRENTE
AL NETTO
DELLE
IMPOSTE
UTILE
(PERDITA)
DELLE
ATTIVITÀ
OPERATIVE
AL NETTO
DELLE
IMPOSTE
UTILE
(PERDITA)
DEL PERIODO
(1)
ALTRE
COMPONENTI
REDDITUALI
AL NETTO
DELLE
IMPOSTE
(2)
REDDITIVITÀ
COMPLESSIVA
(3) = (1) + (2)

1.6.3 Partecipazioni: variazioni annue

30.06.2020 31.12.2019
A. Esistenze iniziali 2.061 1.661
B. Aumenti - 2.005
B.1 Acquisti - 2.002
B.2 Riprese di valore - -
B.3 Rivalutazioni - 3
B.4 Altre variazioni - -
C. Diminuzioni 102 1.605
C.1 Vendite - -
C.2 Rettifiche di valore 100 1.605
C.3 Svalutazioni 2 -
C.4 Altre variazioni - -
D. Rimanenze finali 1.959 2.061
E. Rivalutazioni totali - -
F. Rettifiche totali 102 1.605

1.7 Attività materiali e immateriali - Voce 90 e 100

1.7.1 Composizione delle attività materiali e immateriali

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 31.12.2019 IMPORTO %
A.
Attività materiali
1.
A uso funzionale
157.893 164.219 -6.326 -3,9%
1.1 Di proprietà: 7.652 8.225 -573 -7,0%
-
mobili e arredi
6.434 6.841 -407 -5,9%
-
macchine e impianti per EAD
315 361 -46 -12,7%
-
macchine e impianti vari
903 1.023 -120 -11,7%
1.2 In leasing: 150.241 155.994 -5.753 -3,7%
-
fabbricati
149.499 155.091 -5.592 -3,6%
-
altre
742 903 -161 -17,8%
Totale attività materiali 157.893 164.219 -6.326 -3,9%
B.
Attività immateriali
A durata indefinita: 86.943 86.919 24 -
-
avviamento
86.943 86.919 24 -
A durata definita - valutate al costo: 41.319 47.216 -5.897 -12,5%
-
relazioni con la clientela
22.073 23.957 -1.884 -7,9%
-
marchi (Gruppo Nextam S.p.A., Valeur S.A.)
698 730 -32 -4,4%
-
oneri sistemi legacy
10.564 13.837 -3.273 -23,7%
-
altre spese software
223 223 - -
-
altre attività immateriali
377 519 -142 -27,4%
-
attività in corso di realizzazione
7.384 7.950 -566 -7,1%
Totale attività immateriali 128.262 134.135 -5.873 -4,4%
Totale attività materiali e immateriali 286.155 298.354 -12.199 -4,1%

1.7.2 Variazione delle attività materiali e immateriali

Rimanenze finali 86.943 41.319 7.652 150.241 286.155 298.354
-
operazioni di aggregazione aziendale
- 869 - - 869 -
di cui:
Altre variazioni - 903 - 269 1.172 73
b)
svalutazioni
- - - - - -
a)
ammortamenti
- 5.043 872 9.594 15.509 29.954
di cui:
Rettifiche di valore - 5.043 872 9.594 15.509 29.954
Vendite - - - - - -
Diminuzioni - 5.946 872 9.863 16.681 30.027
-
rettifica da FTA IFRS 16
- - - - - 138.715
di cui:
Altre variazioni 24 - - 259 283 138.903
Acquisti - 49 299 3.851 4.199 87.644
Aumenti 24 49 299 4.110 4.482 226.547
Esistenze iniziali nette 86.919 47.216 8.225 155.994 298.354 101.834
AVVIAMENTO ATTIVITÀ
IMMATERIALI
ATTIVITÀ
MATERIALI DI
PROPRIETÀ
ATTIVITÀ
MATERIALI DIRITTI
D'USO ACQUISITI
CON IL LEASING
30.06.2020 31.12.2019

1.7.3 Composizione degli avviamenti consolidati

(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 31.12.2019
Prime Consult e INA sim 2.991 2.991
BG Fiduciaria Sim S.p.A. 4.289 4.289
Banca del Gottardo Italia 31.352 31.352
Credit Suisse Italy 27.433 27.433
Gruppo Nextam 12.202 12.202
Valeur S.A. 8.676 8.652
Totale 86.943 86.919

1.7.4 Composizione della voce Relazioni con la clientela

(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 31.12.2019
Gruppo Nextam 8.398 9.545
Credit Suisse Italy 10.752 11.328
Valeur S.A. 2.923 3.084
Totale 22.073 23.957

1.7.5 Impairment test sugli avviamenti e sulle attività immateriali

In sede di chiusura del Bilancio 2019, l'avviamento è stato sottoposto a impairment test che ha confermato la congruità dei valori iscritti.

La crisi economica scatenata dall'emergenza Covid-19 ha tuttavia esercitato un significativo impatto sullo scenario economico di riferimento utilizzato per la valutazione effettuata a fine 2019.

In particolare l'ESMA, nel Public Statement dello scorso 20 maggio (Implications of the COVID-19 outbreak on the half-yearly financial reports) ha sottolineato come la crisi abbia fatto emergere numerosi indicatori interni ed esterni di possibili perdite durevoli di valore che rendono necessaria un'attenta valutazione sull'opportunità di effettuare anche su base semestrale l'impairment test previsto dallo IAS 36 per varie classi di non-financial assets, fra cui in primis l'avviamento.

In particolare, per quanto concerne i fattori esterni si evidenzia:

  • la modifica dei tassi di mercato e l'incremento del risk premium, che determinano un incremento significativo dei tassi di attualizzazione;

  • la maggiore volatilità dei mercati finanziari che ha inizialmente determinato una significativa contrazione degli AUM del Gruppo, successivamente in buona parte riassorbita, grazie anche al positivo andamento della raccolta diretta.

Per quanto riguarda i fattori interni, si evidenzia invece come Banca Generali, sulla base di una valutazione della situazione al 30 giugno 2020, non abbia ritenuto di modificare le linee strategiche precedentemente delineate e i principali obiettivi 2021 già comunicati al mercato, in considerazione anche dei seguenti elementi:

  • la contrazione degli Asset Under Management, che ha toccato il suo massimo nel corso del mese di marzo (-7,6% sul totale con picchi pari a quasi il -12% sulle componenti gestite) è stata in buona parte riassorbita, portandosi a fine semestre al +0,4% sul totale e al -4,4% sulle masse gestite;

  • la raccolta netta raggiunge nel semestre un livello di 2,8 miliardi di euro confermando un trend di crescita molto forte e dopo il picco della crisi ha iniziato a evidenziare una maggior riqualificazione verso gli asset gestiti;

  • a livello di conto economico, i primi sei mesi dell'anno hanno registrato un utile netto pari a 132 milioni, in sostanziale tenuta rispetto allo stesso semestre del periodo precedente.

Rinviando al Bilancio consolidato 2019 (Parte G – sezione 2) per una più dettagliata analisi della metodologia utilizzata dalla Banca, si evidenziano sommariamente gli elementi portanti alla base della stessa.

Per la valutazione del valore d'uso viene utilizzato il metodo Dividend Discount Model ("DDM") – nella variante "Excess Capital" – in base al quale il valore di un'attività è funzione:

  • a) del valore attuale dei flussi di cassa futuri generati nell'orizzonte temporale prescelto e distribuibili agli azionisti (dividendi);
  • b) della capitalizzazione perpetua del dividendo normalizzato previsto dall'ultimo anno del piano finanziario di riferimento, sulla base di un pay out coerente con la redditività a regime.

Ai fini dell'effettuazione dell'impairment test IAS 36, il gruppo bancario individua, nel rispetto del vincolo massimo di aggregazione che non può superare il "segmento operativo" individuato, ai sensi dell'IFRS 8, per la reportistica gestionale, le seguenti unità generatrici di flussi finanziari ("Cash Generating Unit" o "CGU"):

la CGU "Wealth Management" ("CGU WM") costituita dalle attività riconducibili alla rete di consulenti finanziari individuati all'interno della rete di vendita di Banca Generali aventi un patrimonio complessivo raccolto da clientela in misura superiore ai 50 milioni di euro e dai rispettivi clienti;

la CGU "Private Banking" ("CGU PB) costituita dalle attività riconducibili alla rete di consulenti finanziari individuati all'interno della rete di vendita di Banca Generali aventi un patrimonio complessivo raccolto da clientela in misura inferiore ai 50 milioni di euro, nonché dalle attività riconducibili alla rete dei Relationship Manager e dai rispettivi clienti.

Sulla base di questa impostazione, si è quindi proceduto ad aggiornare la stima del valore recuperabile determinato al 31.12.2019, in base alla metodologia del "valore d'uso" tenendo conto dei seguenti fattori:

  • il maggiore costo del capitale proprio (Ke) connesso all'aumento dei tassi di mercato e del premio per il rischio;

  • della maggiore incertezza circa il tasso di crescita terminale di lungo periodo (g rate) nel nuovo scenario economico;

  • di una più ampia banda di oscillazione dei valori del costo del capitale proprio e del tasso di crescita terminale di lungo periodo.

In particolare il costo del capitale utilizzato per attualizzare i flussi di cassa è stato portato dal 7,46% al 10,2% sia per la CGU PB che per la CGU WM. Tale dato è stato stimato applicando la metodologia del Capital Asset Pricing Model (CAPM), in funzione delle seguenti variabili:

  • a) risk free rate del 3,00%, pari al rendimento annuo lordo del BTP decennale degli ultimi 12 mesi;
  • b) market risk premium del 6,0% determinato sulla base del differenziale di rendimento di lungo periodo fra titoli azionari e titoli obbligazionari sui mercati finanziari internazionali;
  • c) coefficiente Beta, che misura la variabilità dell'andamento di un titolo rispetto al mercato, determinato sulla base di un campione di società comparabili e ponderato per la rispettiva capitalizzazione di borsa, incrementato da 1,00 a 1,20.

Il tasso di crescita di lungo periodo atteso dopo il periodo di pianificazione esplicita, utilizzato al fine di calcolare il Terminal value (rendita perpetua), è stato posto pari a 0%, al fine di riflettere l'incertezza sull'evoluzione degli scenari economici più a lungo termine, in linea con le ultime proiezioni relative all'inflazione attesa (al 31.12.2019 era stato invece utilizzato un tasso dell'1,2% in linea con le proiezioni relative all'inflazione attesa).

Il valore di carico delle CGU PB e WM è stato determinato sulla base del Capitale figurativo allocato, pari all'11,84% degli RWA, in linea con il coefficiente di capitale in ottica fully loaded totale richiesto dall'Autorità di Vigilanza a Banca Generali a esito dello SREP.

CAPITALE
FIGURATIVO
GOODWILL ALTRE ATTIVITÀ
IMMATERIALI
CARRYING
AMOUNT
CGU PB 150,0 51,7 4,5 206,2
CGU WM 75,5 35,2 18,3 129,0
Totale 225,5 86,9 22,8 335,2

In base alle richieste dello IAS 36 par. 134 lettera f), per entrambe le CGU PB e WM è stata condotta un'analisi di sensitività in funzione dei parametri costo del capitale (Ke) e tasso di crescita di lungo periodo, utilizzando un range di variazione rispettivamente pari a 9,2% - 13,2% e -0,25% - +0,25%.

Nella tabella i valori di carico delle CGU vengono raffrontati ai rispettivi estremi dei range dei valori d'uso rideterminati risultanti dalla sensitivity analysis.

VALORE CGU - SENSITIVITY
MIN
MAX
CARRYING AMOUNT
CGU PB 625,2 787,0 206,2
CGU WM 452,2 577,1 129,0

I risultati della sensitivity analysis confermano, anche in una situazione particolarmente stressata, la tenuta dei valori di carico di entrambe le CGU individuate dalla Banca pur in un contesto di un generale ridimensionamento dei valori d'uso prospettici1 .

1 A tale proposito si evidenzia come nell'ambito dell'impairment test effettuato al 31.12.2019 emergesse:

> per la CGU Private banking un range di valori d'uso fra 1.015 e 1.180, con un valore centrale di 1.096 milioni;

> per la CGU Wealth management un range di valori d'uso fra 715 e 966, con un valore centrale di 820 milioni.

1.8 Attività fiscali e Passività fiscali - Voce 110 dell'attivo e voce 60 del passivo

1.8.1 Composizione delle voce 110 dell'attivo - attività fiscali

TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI 30.06.2020 31.12.2019
Imposte correnti 698 3.673
Crediti per imposte a rimborso 78 176
Crediti verso il consolidato nazionale per IRES - 2.903
Crediti verso Erario per IRES e imposte estere 380 56
Crediti verso Erario per addizionale IRES 98 193
Crediti verso Erario per IRAP 142 345
Imposte differite attive 47.037 47.495
Con effetto a conto economico 45.653 46.669
Attività per imposte anticipate IRES 37.935 39.044
Attività per imposte anticipate IRAP 7.718 7.625
Con effetto a patrimonio netto 1.384 826
Attività per imposte anticipate IRES 1.264 779
Attività per imposte anticipate IRAP 120 47
Totale 47.735 51.168

1.8.2 Composizione delle voce 60 del passivo: passività fiscali

30.06.2020 31.12.2019
16.706 1.690
1.257 -
13.040 105
2.409 1.585
10.388 11.928
7.916 8.650
7.256 7.976
660 674
2.472 3.278
2.118 2.808
354 470
27.094 13.618

1.8.3 Attività per imposte anticipate: composizione

30.06.2020 DI CUI L. 214/2011 31.12.2019 DI CUI L. 214/2011
Con effetto a conto economico 45.653 7.837 46.669 8.107
Fondi per rischi e oneri 34.483 - 34.962 -
Svalutazioni su crediti verso clientela ante 2015 2.546 2.546 2.735 2.735
Avviamento affrancato (art. 15 c. 10 DL 185/08) 2.978 2.978 3.024 3.024
Avviamento affrancato ex BG Sgr (art. 176 c. 2-ter TUIR) 955 955 969 969
Avviamento consolidato BG Fiduciaria (art. 15 c. 10-ter DL 185/08) 1.358 1.358 1.379 1.379
Impairment analitico su titoli di debito ex HTM (IRAP) 123 - 123 -
Riserve per impairment collettivo su crediti verso clientela e banche 365 - 912 -
Svalutazioni su partite a contenzioso nelle altre attività 697 - 697 -
Rivalutazioni fondi coperti da polizze consulenti finanziari 596 - 561 -
Altre spese d'esercizio 10 - 11 -
Perdite fiscali società del Gruppo 581 - 324 -
Fondo previdenza BGV 961 - 972 -
Con effetto a patrimonio netto 1.384 - 826 -
Valutazione al fair value attività finanziarie HTCS 829 - 355 -
Perdite attuariali IAS 19 555 - 471 -
Totale 47.037 7.837 47.495 8.107

1.8.4 Passività per imposte differite: composizione

7.916
Con effetto a conto economico
3.719
Avviamento dedotto extracontabilmente
3.387
Altri intangible asset (Marchi e Client Relationship)
338
Rivalutazioni titoli di capitale e polizze a copertura fondi
274
FTA IFRS 15 risconto incentivi reclutamento
152
Fondo TFR (IAS 19)
46
Altre
2.472
Con effetto a patrimonio netto
2.451
Valutazione al fair value delle attività finanziarie HTCS
21
Perdite attuariali IAS 19
TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI 30.06.2020 31.12.2019
8.650
3.474
3.773
788
416
154
45
3.278
3.247
31
Totale 10.388 11.928

1.8.5 Variazioni delle imposte anticipate (in contropartita del conto economico)

30.06.2020 31.12.2019
1. Importo iniziale 46.669 46.581
2. Aumenti 6.017 14.181
2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio: 6.017 12.885
a)
relative a precedenti esercizi
- -
b)
dovute al mutamento di criteri contabili
- -
c)
riprese di valore
- -
d)
altre
6.017 12.885
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali - -
2.3 Altri aumenti - 1.296
di cui:
-
operazioni di aggregazioni aziendali
- 1.278
3. Diminuzioni 7.033 14.093
3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio: 7.033 14.093
a)
rigiri
6.447 13.847
b)
svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità
586 246
c)
mutamento di criteri contabili
- -
d)
altre
- -
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali - -
3.3 Altre diminuzioni: - -
a)
trasformazioni in crediti d'imposta di cui alla Legge 214/2011
- -
b)
altre
- -
4. Importo finale 45.653 46.669

1.8.6 Variazioni delle imposte anticipate di cui alla Legge 214/2011 (in contropartita del conto economico)

30.06.2020 31.12.2019
1. Importo iniziale 8.107 8.107
2. Aumenti - -
3. Diminuzioni 270 -
3.1 Rigiri 270 -
3.2 Trasformazione in crediti d'imposta: - -
a)
derivante da perdite dell'esercizio
- -
b)
derivante da perdite fiscali
- -
3.3 Altre diminuzioni - -
4. Importo finale 7.837 8.107

BANCA GENERALI S.P.A.

1.8.7 Variazioni delle imposte differite (in contropartita del conto economico)

30.06.2020 31.12.2019
1. Importo iniziale 8.650 5.200
2. Aumenti 263 4.604
2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio: 263 782
a)
relative a precedenti esercizi
- -
b)
dovute al mutamento di criteri contabili
- -
c)
altre
263 782
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali - -
2.3 Altri aumenti - 3.822
di cui: -
-
operazioni di aggregazioni aziendali
- 3.818
3. Diminuzioni 997 1.154
3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio: 997 1.154
a)
rigiri
541 1.138
b)
dovute al mutamento di criteri contabili
- -
c)
altre
456 16
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali - -
3.3 Altre diminuzioni - -
4. Importo finale 7.916 8.650

1.8.8 Variazioni delle imposte anticipate (in contropartita del patrimonio netto)

30.06.2020 31.12.2019
1. Importo iniziale 826 6.137
2. Aumenti 1.721 223
2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio: 1.664 197
a)
relative a precedenti esercizi
- -
b)
dovute al mutamento dei criteri contabili
- -
c)
altre
1.664 197
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali - -
2.3 Altri aumenti 57 26
di cui:
-
operazioni di aggregazione aziendale
- 16
3. Diminuzioni 1.163 5.534
3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio: - -
a)
rigiri
- -
b)
svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità
- -
c)
dovute al mutamento di criteri contabili
- -
d)
altre
- -
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali - -
3.3 Altre diminuzioni 1.163 5.534
4. Importo finale 1.384 826

La voce 3.3 Altre diminuzioni si riferisce alla riduzione delle imposte anticipate dovuta al riassorbimento delle differenze temporanee deducibili per effetto delle riprese di valore sui titoli del portafoglio HTCS.

1.8.9 Variazioni delle imposte differite (in contropartita del patrimonio netto)

30.06.2020 31.12.2019
1. Importo iniziale 3.278 1.084
2. Aumenti 626 6.116
2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio: 626 6.085
a)
relative a precedenti esercizi
- -
b)
dovute al mutamento dei criteri contabili
- -
c)
altre
626 6.085
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali - -
2.3 Altri aumenti - 31
3. Diminuzioni 1.432 3.922
3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio: 402 23
a)
rigiri
402 23
b)
dovute al mutamento dei criteri contabili
- -
c)
altre
- -
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali - -
3.3 Altre diminuzioni 1.030 3.899
4. Importo finale 2.472 3.278

La voce 3.3 Altre diminuzioni si riferisce alla riduzione delle imposte differite dovuta al riassorbimento delle differenze temporanee imponibili per effetto delle maggiori rettifiche di valore sui titoli del portafoglio HTCS.

1.9 Altre attività - Voce 130

1.9.1 Altre attività: composizione

30.06.2020 31.12.2019
Partite di natura fiscale 65.395 60.083
Acconti versati all'Erario - ritenute su interessi conti correnti 389 443
Acconti versati all'Erario - imposta di bollo 61.430 44.164
Acconto imposte sostitutive su capital gain - 11.369
Eccedenze di versamento imposta sostitutiva scudo fiscale 634 634
Altri acconti e somme da recuperare da Erario 914 1.013
Crediti vs Erario per IVA 90 161
Crediti vs Erario per altre imposte a rimborso 1.938 2.299
Migliorie su beni di terzi 7.258 6.685
Crediti di funzionamento non relativi a operazioni finanziarie 277 151
Anticipazioni diverse a fornitori e dipendenti 2.739 3.255
Assegni in lavorazione 9.728 8.775
Assegni di c/c tratti su terzi in lavorazione - -
Assegni nostri di c/c in lavorazione presso service - -
Assegni di autotraenza da addebitare e altre partite 9.728 8.775
Altre partite in corso di lavorazione 80.312 41.134
Partite da regolare in stanza di compensazione (addebiti) 4.843 1.144
Conti lavorazione procedura titoli e fondi 45.109 36.659
Altre partite in corso di lavorazione 30.360 3.331
Crediti per posizioni a contenzioso non derivanti da operazioni creditizie 169 51
Competenze da addebitare a clientela e banche non ricondotte 23.316 38.342
Altre partite 178.726 178.474
Risconti attivi regime provvigionale integrativo rete di vendita 90.970 102.256
Risconti attivi su commissioni gestioni di portafoglio Exclusive 107 180
Risconti attivi su incentivazioni ordinarie 55.550 49.801
Risconti attivi provvigioni gestioni separate 7.205 9.619
Altri ratei e risconti attivi non ricondotti 21.680 13.278
Deposito vincolato a garanzia corrispettivi Nextam (escrow account) 3.000 3.000
Altre partite residuali 214 340
Totale 367.920 336.950

I crediti verso l'Erario per ritenute su conti correnti rappresentano lo sbilancio attivo fra acconti versati e corrispondente debito verso l'Erario.

Nell'ambito delle altre attività sono rilevate le attività relative a costi incrementali sostenuti per l'acquisizione o costi sostenuti per l'adempimento di contratti con la clientela, di cui all'IFRS 15 paragrafi 91-104.

I risconti attivi su regime provvigionale integrativo sono costituiti dagli oneri provvigionali incrementali di acquisizione di nuova clientela, riconosciuti ai nuovi consulenti finanziari nell'ambito di programmi di reclutamento e parametrati al raggiungimento di obiettivi specifici di raccolta netta.

I risconti attivi su incentivazioni ordinarie corrisposte alla rete di vendita si qualificano invece come costi incrementali per l'acquisizione e per l'adempimento dei contratti e sono costituiti dalle provvigioni erogate annualmente alla rete di vendita esistente in relazione al raggiungimento di obiettivi di raccolta netta, realizzati indistintamente grazie sia all'acquisizione di nuova clientela che al rafforzamento dei rapporti già in essere con la clientela esistente.

Nell'ambito di quest'ultima classe di attività rientra una quota di incentivazioni corrisposta alla struttura manageriale in relazione al reclutamento di nuovi consulenti finanziari, sostanzialmente parametrata a obiettivi di raccolta netta e assimilabile agli incentivi di reclutamento, che è stata oggetto di rilevazione in sede di FTA dell'IFRS 15.

Entrambe le categorie di costi sono sistematicamente ammortizzate su di un orizzonte temporale corrispondente al trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce, stimato nella misura di 5 anni.

I risconti attivi su gestioni separate sono costituiti invece dalle provvigioni upfront riconosciute nel 2017 alla rete di vendita per la stabilizzazione del portafoglio assicurativo di ramo I in post vendita lungo un orizzonte temporale di durata quinquennale.

Di seguito si riporta la variazione intercorsa nel semestre delle principali voci di risconto attivo:

31.12.2019 AMMORTAMENTO DI CUI ESERCIZIO
PRECEDENTE
INCREMENTI ALTRE
VARIAZIONI
30.06.2020
Regime provvigionale integrativo 102.256 -21.833 -20.079 10.547 - 90.970
Incentivazioni ordinarie 49.801 -10.483 -7.237 16.232 - 55.550
Provvigioni up front su gestioni separate 9.619 -2.402 -2.402 - -12 7.205
Totale incentivi rete 161.676 -34.718 -29.718 26.779 -12 153.725
Entry bonus su gestioni portafoglio BG
Solution
6.092 -954 -914 585 - 5.723
Bonus su fondi JPM 532 -266 -264 16 - 282
Totale altri costi acquisizione 6.624 -1.220 -1.178 601 - 6.005
Totale 168.300 -35.938 -30.896 27.380 -12 159.730

Gli altri risconti attivi non ricondotti, per un ammontare di 15.782 migliaia di euro, sono costituiti prevalentemente da costi anticipati non di competenza del semestre e si riferiscono, in particolare, a canoni di locazione anticipati, a premi assicurativi e ad altre spese amministrative.

2. Voci del passivo e del Patrimonio netto

2.1 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Voce 10

2.1.1 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso banche

TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI 30.06.2020
VALORI DI BILANCIO
31.12.2019
VALORI DI BILANCIO
1. Debiti verso Banche Centrali 499.917 -
2. Debiti verso banche 80.713 94.807
2.1 Conti correnti e depositi a vista 53.185 72.790
2.2 Depositi a scadenza - -
2.3 Finanziamenti: 4.495 -
2.3.1 Pronti contro termine passivi 4.495 -
2.3.2 Altri - -
2.4 Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali - -
2.5 Debiti per leasing - -
2.6 Altri debiti 23.033 22.017
Totale 580.630 94.807

La voce Debiti verso Banche Centrali è costituita dal finanziamento TLTRO III (Targeted Long Term Refinancing Operation), erogato in data 24 giugno 2020 e preceduto da un'operazione ponte (c.d. LTRO aggiuntive Covid-19) per un ammontare di 300 milioni di euro partita il mese precedente; il finanziamento ha durata triennale, con scadenza il 24.06.2023 e possibilità di rimborso anticipato a partire dalla fine del secondo anno.

Il finanziamento prevede un "periodo di tasso di interesse speciale", da giugno 2020 a giugno 2021, in cui matura un interesse pari a quello delle operazioni di rifinanziamento principale per tempo vigenti, attualmente pari a un tasso di interesse negativo del -0,5%, che può essere ridotto fino a un livello del -1% qualora nel periodo marzo 2020-marzo 2021 i flussi netti dei finanziamenti eligible erogati a famiglie con finalità del credito diversa dall'acquisto abitazione e a società non finanziarie residenti nell'area dell'euro (net lending special) siano maggiori o uguali a zero.

Nel secondo periodo giugno 2021-giugno 2023, il finanziamento matura invece un interesse pari a quello delle operazioni di rifinanziamento principale per tempo vigenti, attualmente pari allo 0,5%, che può essere ridotto fino allo 0% qualora nel periodo di riferimento non siano stati raggiunti i target definiti dalla Banca Centrale. Si evidenzia come alla data del 30 giugno 2020 Banca Generali si posizioni ampiamente al di sopra dei target.

La voce Altri debiti è quasi interamente costituita da depositi effettuati da EFG Bank S.A. a garanzia di alcune esposizioni deteriorate derivanti dall'acquisizione di Banca del Gottardo Italia (collateral deposits).

2.1.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso clientela

TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI 30.06.2020
VALORI DI BILANCIO
31.12.2019
VALORI DI BILANCIO
1. Conti correnti e depositi a vista 9.935.892 9.982.548
2. Depositi a scadenza - -
3. Finanziamenti - 116.218
3.1 Pronti contro termine passivi - 116.218
3.2 Altri - -
4. Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali - -
5. Debiti per leasing 153.462 158.064
6. Altri debiti 118.272 152.349
Totale 10.207.626 10.409.179

La voce 6. Altri debiti si riferisce, per 4.102 migliaia di euro, allo stock di assegni di autotraenza emessi dalla capogruppo Banca Generali in relazione all'attività di liquidazione dei sinistri delle compagnie assicurative del Gruppo Generali e, per il residuo, ad altre somme a disposizione della clientela (19.383 migliaia di euro) e a debiti commerciali verso la rete di vendita (86.121 migliaia di euro).

La voce 5. Debiti per leasing raccoglie la passività relativa ai canoni per leasing determinata sulla base di quanto disposto dal principio IFRS 16 - Leasing in vigore dal 01.01.2019.

2.2 Passività finanziarie di negoziazione - Voce 20

2.2.1 Passività finanziarie di negoziazione: composizione merceologica

30.06.2020 31.12.2019
FV FV
TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI VN L1 L2 L3 FV (*) VN L1 L2 L3 FV (*)
A. Passività per cassa
1. Debiti verso banche - - - - - - - - - -
2. Debiti verso clientela - - - - - - - - - -
3. Titoli di debito - - - - - - - - - -
3.1Obbligazioni: - - - - - - - - - -
3.1.1 strutturate - - - - X - - - - X
3.1.2 altre obbligazioni - - - - X - - - - X
3.2Altri titoli: - - - - - - - - - -
3.2.1 strutturati - - - - X - - - - X
3.2.2 altri - - - - X - - - - X
Totale A - - - - - - - - - -
B. Strumenti derivati
1. Derivati finanziari - - 1.617 - - - - 1.204 - -
1.1Di negoziazione X - 1.617 - X X - 1.204 - X
1.2 Connessi con la fair value
option
X - - - X X - - - X
1.3Altri X - - - X X - - - X
2. Derivati creditizi - - - - - - - - - -
2.1Di negoziazione X - - - X X - - - X
2.2 Connessi con la fair value
option
X - - - X X - - - X
2.3Altri X - - - X X - - - X
Totale B X - 1.617 - X X - 1.204 - X
Totale (A + B) X - 1.617 - X X - 1.204 - X

(*) FV * fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione.

Le passività finanziarie di negoziazione sono costituite, per 1.617 migliaia di euro, da operazioni di negoziazione pareggiate relative a outright valutari effettuati in contropartita alla clientela e trovano integralmente contropartita nella voce 20 dell'attivo.

2.3 Derivati di copertura – Voce 40

2.3.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli gerarchici

30.06.2020 31.12.2019
FAIR VALUE FAIR VALUE
L1 L2 L3 VALORE
NOZIONALE
L1 L2 L3 VALORE
NOZIONALE
A. Derivati finanziari - 25.626 - 847.000 - 7.481 - 270.000
1)
Fair value
- 25.626 - 847.000 - 7.481 - 270.000
2)
Flussi finanziari
- - - - - - - -
3)
Investimenti esteri
- - - - - - - -
B. Derivati creditizi - - - - - - - -
1)
Fair value
- - - - - - - -
2)
Flussi finanziari
- - - - - - - -
Totale - 25.626 - 847.000 - 7.481 - 270.000

2.3.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologie di copertura

FAIR VALUE FLUSSI FINANZIARI
SPECIFICA
OPERAZIONI/TIPO DI COPERTURA TITOLI DI
DEBITO E
TASSI DI
INTERESSE
TITOLI DI
CAPITALE E
INDICI
AZIONARI
VALUTE
E ORO
CREDITO MERCI ALTRI GENERICA SPECIFICA GENERICA INVE
STIMENTI
ESTERI
1. Attività finanziarie valutate
al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
769 - - - X X X - X X
2. Attività finanziarie valutate
al costo ammortizzato
24.857 X - X - - X - X X
3. Portafoglio X X X X X X - X - X
4. Altre operazioni - - - - - - X - X -
Totale attività 25.626 - - - - - - - - -
1. Passività finanziarie - X - X - - X - X X
2. Portafoglio X X X X X X - X - X
Totale passività - X - X - - X - X X
1. Transazioni attese X X X X X X X - X X
2. Portafoglio di attività e
passività finanziarie
X X X X X X - X - -

2.4 Passività fiscali - Voce 60

2.4.1 Composizione delle passività fiscali - Voce 60

Per l'analisi si veda il paragrafo 1.8 dell'attivo.

2.5 Altre passività - Voce 80

2.5.1 Altre passività: composizione

14.477
21.802
Debiti commerciali
13.854
21.260
Debiti verso fornitori
623
542
Debiti per pagamenti da effettuare in nome di terzi
19.967
25.110
Debiti verso personale ed enti previdenziali
5.573
4.970
Debiti vs personale per ferie maturate, ecc.
7.404
12.729
Debiti vs personale per premi di produttività da erogare
3.118
3.107
Contributi dipendenti da versare a Enti previdenziali
3.872
4.304
Contributi consulenti da versare a Enasarco
129.588
21.029
Debiti verso Erario
4.870
5.179
Ritenute da versare all'Erario per lavoro dipendente e autonomo
9.222
3.176
Ritenute da versare all'Erario per clientela
111.593
11.221
Deleghe da riversare servizio riscossione
3.360
1.449
IVA da versare
543
4
Debiti tributari - altri (bollo e imposta sostitutiva finanziamenti medio/lungo)
77.752
67.307
Partite in corso di lavorazione
5.119
2.134
Bonifici assegni e altre partite da regolare
28.987
17.977
Partite da regolare in stanza (accrediti)
4.923
4.526
Passività riclassifica portafoglio SBF
38.723
42.670
Altre partite in corso di lavorazione
230.633
11.849
Partite diverse
4.442
1.804
Ratei e risconti passivi non riconducibili
965
-
Debito verso Fondo Risoluzione Nazionale
1.409
1.189
Somme a disposizione della clientela
1.458
1.854
Partite diverse
483
1.227
Competenze da accreditare
5.700
5.775
Debito corrispettivo differito (earn out) acquisizione gruppo Nextam
216.176
-
Debito verso azionisti per dividendi da erogare
472.417
147.097
Totale
30.06.2020 31.12.2019

Ai sensi dei paragrafi 116 a) e 116 b) del Principio contabile IFRS 15, si segnala che la voce risconti passivi include passività derivanti da contratti rientranti nel perimetro di applicazione di tale principio relative a front fees triennali percepite in relazione all'attività di collocamento di determinate classi di OICR esteri.

Saldo di apertura al 01.01.2020 803
Variazioni in aumento 23
Decrementi per riversamento a conto economico
di cui:
-
relativi a esercizi precedenti
-404
Saldo di chiusura al 30.06.2020 420

2.6 Trattamento di fine rapporto del personale - Voce 90

2.6.1 Trattamento di fine rapporto del personale: variazioni annue

30.06.2020 31.12.2019
A. Esistenze iniziali 5.153 4.831
Variazione del saldo di apertura - -
B. Aumenti 265 591
B.1 Accantonamento dell'esercizio 55 132
B.2 Altre variazioni in aumento 210 459
di cui:
-
operazioni di aggregazione aziendale
- 436
C. Diminuzioni 578 269
C.1 Liquidazioni effettuate 561 257
C.2 Altre variazioni in diminuzione 17 12
D. Rimanenze finali 4.840 5.153

2.6.2 Altre informazioni

Il Trattamento di fine rapporto del personale è inquadrabile fra i piani a benefici definiti non finanziari successivi alla cessazione del rapporto di lavoro così come previsto dallo IAS 19.

Il fondo è stato valutato sulla base del valore attuariale secondo la metodologia indicata nella Nota integrativa Parte A.2 del Bilancio consolidato al 31.12.2019.

Di seguito vengono indicate le principali ipotesi attuariali adottate e il dettaglio della composizione dell'accantonamento dell'esercizio e degli utili/perdite attuariali:

30.06.2020 31.12.2019
Tasso di attualizzazione (*) 0,64% 0,53%
Tasso annuo di inflazione 1,10% 1,10%
Tasso degli incrementi retributivi 1,80% 1,80%
Duration media (anni) 10 10

(*) Tasso applicato a Banca Generali.

30.06.2020 31.12.2019
1.
Accantonamento:
55 132
Current service cost 44 44
Interest cost 11 69
2.
Utili e perdite attuariali:
193 19
-
da ipotesi finanziarie
-118 369
-
da ipotesi demografico attuariali
311 -350
Totale accantonamenti dell'esercizio 248 132
Valore attuariale 4.840 5.153
Valore ex art. 2120 codice civile 4.320 4.766

2.7 Fondi per rischi e oneri - Voce 100

2.7.1 Fondi per rischi e oneri: composizione

VOCI/COMPONENTI 30.06.2020 31.12.2019
1. Fondi per rischio di credito relativo a impegni e garanzie finanziarie rilasciate 121 108
2. Fondi su altri impegni e altre garanzie rilasciate - -
3. Fondi di quiescenza aziendali 3.853 3.854
4. Altri fondi rischi e oneri 167.522 165.407
4.1 Controversie legali e fiscali 12.059 12.899
4.2 Oneri per il personale 15.228 16.608
4.3 Altri 140.235 135.900
Totale 171.496 169.369

2.7.2 Fondi per rischi e oneri: variazioni annue

VOCI/COMPONENTI FONDI PER
RISCHIO DI
CREDITO RELATIVO
A IMPEGNI
E GARANZIE
FINANZIARIE
RILASCIATE
FONDI DI
QUIESCENZA
ALTRI FONDI PER
RISCHI E ONERI
TOTALE
A. Esistenze iniziali 108 3.854 165.407 169.369
B. Aumenti 13 87 23.798 23.898
B.1 Accantonamento dell'esercizio 13 4 23.798 23.815
B.2 Variazioni dovute al passare del tempo - - - -
B.3 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto - - - -
B.4 Altre variazioni - 83 - 83
C. Diminuzioni - 88 21.683 21.771
C.1 Utilizzo nell'esercizio - - 18.773 18.773
C.2 Variazioni dovute a modifiche del tasso di sconto - - - -
C.3 Altre variazioni - 88 2.910 2.998
D. Rimanenze finali 121 3.853 167.522 171.496

2.7.3 Fondi per rischi e oneri - dettaglio della movimentazione

31.12.2019 ALTRE VARIAZIONI UTILIZZI ECCEDENZE ACCANTON.TI 30.06.2020
Fondo spese per il personale 16.608 -216 -2.246 -912 1.994 15.228
Fondo piano di ristrutturazione 1.741 - - - - 1.741
Fondi rischi e oneri per il personale - altri 14.867 -216 -2.246 -912 1.994 13.487
Fondi rischi per controversie legali 12.899 - -848 -657 665 12.059
Fondo rischi contenzioso fatti
appropriativi rete di vendita
7.317 - -151 -428 149 6.887
Fondo rischi contenzioso con rete di
vendita
910 - - -189 77 798
Fondo rischi contenzioso con dipendenti 15 - - - - 15
Fondo rischi altri contenziosi 4.657 - -697 -40 439 4.359
Fondi oneri fine rapporto consulenti
finanziari
97.879 - -993 -396 13.489 109.979
Fondo oneri per indennità fine rapporto
rete di vendita
63.424 - -932 -243 5.676 67.925
Fondo oneri indennità valorizzazione
manageriale
9.344 - - -55 1.550 10.839
Fondo oneri indennità valorizzazione
portafoglio
3.850 - - -42 208 4.016
Fondo rischi "Bonus previdenziale" 9.163 - -61 -56 595 9.641
Fondo rischi "Programma Quadro di
Fidelizzazione"
12.098 - - - 5.460 17.558
Fondi per incentivazioni rete 31.034 - -13.157 -549 7.047 24.375
Fondo rischi per piani di sviluppo rete 21.739 - -8.757 -468 5.137 17.651
Fondo rischi bonus differito 547 - -120 -12 28 443
Fondo rischi incentivazioni manager con
gate di accesso
2.053 - -1.452 - - 601
Fondo rischi per incentivi di vendita 2.540 - -108 - - 2.432
Fondo oneri provvigioni - viaggi incentive 3.300 - -1.958 - 1.700 3.042
Fondo rischi per piani provvigionali 855 - -762 -69 182 206
Altri fondi per rischi e oneri 6.987 -180 -1.529 - 603 5.881
Totale 165.407 -396 -18.773 -2.514 23.798 167.522

2.7.4 Fondi per rischio di credito relativo a impegni e garanzie finanziarie rilasciate

PRIMO STADIO SECONDO STADIO TERZO STADIO TOTALE
Impegni a erogare fondi - - - -
Garanzie finanziarie rilasciate 104 17 - 121
Totale 104 17 - 121

2.7.5 Fondi per rischi e oneri - altri fondi

2.7.5.1 Fondi oneri per il personale

I fondi relativi al personale sono alimentati da:

  • la quota della retribuzione variabile dei manager del Gruppo bancario differita fino a due anni e condizionata al mantenimento di predeterminati livelli quantitativi di solidità patrimoniale e liquidità (gate di accesso), determinata in conformità alla Politica di remunerazione del Gruppo bancario;

  • gli stanziamenti a fronte dei piani di inserimento di nuovi Relationship Manager (RM) dipendenti, valutati sulla base delle specifiche pattuizioni contrattuali e della probabilità di raggiungimento degli obiettivi di raccolta concordati;

  • gli stanziamenti per benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro legati all'assistenza sanitaria del personale dirigente del Gruppo, valutati con metodologia attuariale ai sensi dello IAS 19;

  • lo stanziamento relativo al premio di risultato, nel caso in cui alla data di chiusura del bilancio il Contratto integrativo aziendale (CIA) risulti scaduto e non ancora rinnovato.

Gli accantonamenti ai summenzionati fondi trovano contropartita nella voce spese per il personale.

I fondi per rischi e oneri relativi al personale accolgono altresì, per importi contenuti, ulteriori stanziamenti non rientranti nell'ambito di applicazione dello IAS 19 ma dello IAS 37 e che pertanto trovano contropartita fra gli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri.

2.7.5.2 Fondo ristrutturazione – Piano di esodi incentivati

Il piano di esodi volontari coperto dallo specifico fondo ristrutturazioni aziendali è stato avviato a fine 2015 al fine di favorire un avvicendamento di risorse mediante l'uscita incentivata e su base volontaria di categorie di dipendenti più prossimi all'età pensionabile e la copertura delle posizioni rese così vacanti con profili professionali e/o manageriali maggiormente in linea con le specifiche competenze ora necessarie in termini di business.

Il programma di esodi volontari è stato prorogato dal CdA del 13 dicembre 2019 fino al 31.12.2020, con un plafond di risorse pari a circa 1,6 milioni di euro, al fine di agevolare la fuoriuscita anticipata di un certo numero di risorse con possibilità di fruire di "quota 100" o comunque con caratteristiche di accesso alla pensione anticipata o di vicinanza alla pensione di vecchiaia.

2.7.5.3 Fondi per controversie legali

Tale tipologia di fondi rischi include gli accantonamenti effettuati a fronte di controversie relative a fatti appropriativi della rete di vendita, al netto delle coperture assicurative, nonché quelli relativi alle controversie in essere con la rete di vendita e con i dipendenti e alle altre vertenze giudiziarie ed extragiudiziarie in corso con la clientela e altri soggetti.

2.7.5.4 Fondi per indennità contrattuali a favore della rete di vendita

Includono gli stanziamenti per l'indennità di fine rapporto riconosciuta alla rete di vendita, l'indennità di valorizzazione portafoglio, il bonus previdenziale, il fondo stanziato in relazione al Programma Quadro di Fidelizzazione, deliberato dall'Assemblea dei Soci del 20.04.2017 e, infine, il fondo per l'indennità di valorizzazione manageriale.

Il fondo a copertura dell'onere per indennità di fine rapporto dei consulenti finanziari con contratto di agenzia (IFR) è valutato in base alle disposizioni di legge (art. 1751 Codice Civile) e agli specifici criteri di erogazione definiti da Banca Generali, più dettagliatamente esaminati nella Parte A.2. della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31.12.2019.

La valutazione dell'onere connesso alle obbligazioni in essere a fine periodo nei confronti dei consulenti finanziari in attività viene effettuata con metodologia statistico attuariale, avvalendosi del supporto di professionisti indipendenti.

Di seguito vengono indicate le principali ipotesi attuariali adottate:

IFR - INDENNITÀ DI FINE RAPPORTO 30.06.2020 31.12.2019
Tasso di attualizzazione (*) 1,4% 1,8%
Tasso di turnover (professional) 1,96% 1,96%
Duration media (anni) 12 anni 13 anni
DBO IAS 37/Fondo indennità alla data di valutazione 63,81% 60,36%

(*) Il tasso di sconto utilizzato è stato determinato sulla base di una curva Eurirs media degli ultimi quattro trimestri, maggiorata linearmente dello spread fra tasso Eurirs e BTP a 10 anni.

Il tasso rappresentato è il tasso corrispondente alla duration media della passività di riferimento, pari a 12 anni.

Il rapporto fra Deferred benefit obligation (DBO) e valore nominale dell'obbligazione maturata nei confronti dei consulenti finanziari viene presentato utilizzando il valore del fondo già decurtato delle riduzioni forfettarie connesse all'anzianità di servizio.

L'incremento del fondo per indennità di fine rapporto maturata dai consulenti finanziari nell'esercizio è dovuto principalmente all'incremento delle basi provvigionali, per effetto della crescita del numero di consulenti attivi e del continuo sviluppo dell'attività, e all'adeguamento dei parametri demografici, statistici.

Per i consulenti finanziari già cessati si procede invece a una valutazione specifica.

L'indennità già maturata dai Consulenti finanziari ex Credit Suisse, per un ammontare di 2,9 milioni di euro, segue invece gli specifici criteri di erogazione previsti dalla precedente casa mandante ed è stata rilevata fra i fondi rischi. Per tali consulenti l'indennità maturata presso Banca Generali sarà dovuta solo per la quota eventualmente eccedente l'indennità maturata presso Credit Suisse.

L'indennità di valorizzazione portafoglio è invece un istituto contrattuale, più dettagliatamente esaminato nella Parte A.2. della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31.12.2019, che prevede il riconoscimento ai consulenti finanziari con almeno cinque anni di anzianità, che cessino definitivamente l'attività, in caso di riassegnazione del portafoglio in precedenza gestito, di un'indennità commisurata alla redditività dello stesso.

L'indennità dovuta al consulente cessato è interamente a carico del consulente subentrante individuato dalla società, fatta salva solo una residua garanzia della Banca, pari al 25% dell'indennità, nei casi di cessazione per decesso o invalidità permanente.

Anche in questo caso, la valutazione dell'onere viene effettuata con metodologia statistico attuariale, avvalendosi del supporto di professionisti indipendenti, con riferimento alla quota di rischio residuo sostenuto dalla Banca, ovvero il 25% dell'indennità dovuta nel caso morte o invalidità permanente.

Il "bonus previdenziale" è una componente dei piani indennitari della rete di vendita che prevedeva, invece, l'accantonamento anno per anno di una somma commisurata al raggiungimento di specifici obiettivi di vendita, che verrà erogata solo al momento della cessazione definitiva per pensionamento o invalidità permanente. Anche in questo caso la valutazione avviene con metodologia attuariale. Tale incentivazione non è stata più rinnovata a partire dall'esercizio 2016, fatti salvi i diritti acquisiti dai beneficiari negli esercizi precedenti.

Nell'ambito dei fondi per indennità contrattuali, il CdA del 21 marzo 2017 ha approvato in via definitiva un Programma Quadro di Fidelizzazione della rete di vendita finalizzato a rafforzare la difesa della Rete e della clientela acquisita nel tempo e la creazione di valore per il Gruppo attraverso lo stimolo di una raccolta di qualità e stabile nel tempo.

Il Programma Quadro di Fidelizzazione prevede 8 piani singoli, a scadenza fissa al 31.12.2026 e durata decrescente, attivabili anno per anno, previa autorizzazione degli Organi Sociali del Gruppo Banca Generali e nel rispetto delle politiche di remunerazione.

I singoli piani del Programma Quadro di Fidelizzazione Rete avranno tutti la medesima scadenza al 31.12.2026 con durata decrescente; per ognuno di essi potrà essere prevista l'erogazione del premio in parte cash e in parte in azioni di Banca Generali (max 50%), dopo averne valutato gli effetti a livello di ratios patrimoniali e di capitale flottante. Le azioni di Banca Generali relative ai singoli 8 piani verranno acquistate sul mercato a seguito dell'autorizzazione, anno per anno, da parte degli Organi sociali (CdA e Assemblea degli Azionisti) e del Regolatore.

Nel 2020 è stato avviato il quarto ciclo annuale 2020-2026.

Nell'ambito dei fondi rischi per indennità contrattuali, si segnala, inoltre, l'onere connesso all'istituto dell'indennità di valorizzazione manageriale, approvata dal CdA di giugno 2018 e finalizzata ad assicurare un equo trattamento a tutte le figure manageriali di rete in caso di cessazione dall'incarico accessorio.

2.7.5.5 Fondi per incentivazioni della rete di vendita

Tale aggregato include:

  • la stima degli oneri maturati a fronte di alcune tipologie di piani di reclutamento finalizzati all'espansione nel medio termine dei portafogli gestiti; tali piani prevedono l'erogazione di incentivazioni di varia natura (bonus ingresso, bonus differito, bonus masse, ecc.) in relazione al raggiungimento di obiettivi di raccolta netta e alla permanenza in rete su di un orizzonte annuale o pluriennale (fino a 5 o 7 anni);

  • la quota delle incentivazioni annuali dei manager di rete differita fino a due anni e condizionata al mantenimento di predeterminati livelli quantitativi di solidità patrimoniale e liquidità (gate di accesso), determinata in conformità alla politica di remunerazione del Gruppo bancario;

  • gli stanziamenti per i programmi di incentive commisurati alla performance di periodo della rete, quali il viaggio BG Premier Club e gli ulteriori piani provvigionali particolari (integrazioni al minimo, stabilizzatori, raggiungimento obiettivi, ecc.) che prevedono l'erogazione di somme, o il consolidamento di anticipazioni erogate, al verificarsi di determinate condizioni future quali la permanenza in rete o il raggiungimento di obiettivi di vendita.

2.7.5.6 Altri fondi per rischi e oneri

I fondi per altri rischi e oneri, infine, comprendono appostamenti a copertura di rischi operativi.

Contenzioso fiscale

Gli accantonamenti per altri fondi rischi e oneri includono anche gli stanziamenti a copertura del contenzioso fiscale, per un ammontare pari a 2,6 milioni di euro, a fronte della verifica condotta dall'Agenzia delle Entrate in relazione all'esercizio 2014.

A tale proposito si evidenzia che:

  • una prima verbalizzazione di contestazioni in tema di competenza e inerenza è stata conclusa il 22 dicembre 2017;

  • la contestazione di violazioni in tema di transfer pricing, è stata formulata nel PVC redatto il 29 giugno 2018;

  • entrambi gli esiti del controllo sono a oggi ancora in corso di valutazione da parte del competente Ufficio Grandi contribuenti, con il quale sono state avviate le interlocuzioni da parte di Banca Generali;

  • il termine di accertamento per l'anno 2014 è a oggi pendente, in ragione della proroga intervenuta ex art. 1 co. 9, decreto legge 23 ottobre 2018, n. 119.

Si segnala, inoltre, che nel mese di marzo 2020 è stata avviata una nuova verifica tributaria, condotta dal Nucleo di Polizia economico finanziaria di Trieste della Guardia di Finanza, avente ad oggetto l'esercizio 2015 e i successivi.

La verifica è stata tuttavia immediatamente sospesa dopo l'apertura, a seguito delle misure di lockdown adottate per frenare l'espansione della pandemia (Circolare GdF 11 marzo 2020, n. 73943).

I controlli sono quindi stati riavviati il 9 luglio scorso, in considerazione anche dell'ormai imminente scadenza del termine di decadenza per l'accertamento dell'annualità 2015.

2.8 Patrimonio dell'impresa - Voci 120, 130, 140, 150, 160, 170 e 180

2.8.1 "Capitale" e "Azioni proprie": composizione

VALORE UNITARIO NUMERO VALORE NOMINALE
(EURO)
VALORE BILANCIO
(MIGLIAIA DI EURO)
Capitale sociale
-
azioni ordinarie
1,00 116.851.637 116.851.637 116.852
Azioni proprie
-
azioni ordinarie
1,00 -1.311.974 -1.311.974 -33.395
115.539.663 115.539.663 83.457

2.8.2 Capitale - Numero azioni della Capogruppo: variazioni annue

VOCI/TIPOLOGIE ORDINARIE
A. Azioni esistenti all'inizio dell'esercizio -
- interamente liberate 116.851.637
- non interamente liberate -
A.1 Azioni proprie (-) -1.467.579
A.2 Azioni in circolazione: esistenze iniziali 115.384.058
B. Aumenti 155.605
B.1 Nuove emissioni
-
a pagamento:
-
-
operazioni di aggregazioni di imprese
-
-
conversione di obbligazioni
-
-
esercizio di warrant
-
-
altre
-
-
a titolo gratuito:
-
-
a favore dei dipendenti
-
-
a favore degli amministratori
-
-
altre
-
B.2 Vendita di azioni proprie 155.605
B.3 Altre variazioni -
C. Diminuzioni -
C.1 Annullamento -
C.2 Acquisto di azioni proprie -
C.3 Operazioni di cessione di imprese -
C.4 Altre variazioni -
D. Azioni in circolazione: rimanenze finali 115.539.663
D.1 Azioni proprie (+) 1.311.974
D.2 Azioni esistenti alla fine dell'esercizio 116.851.637
-
interamente liberate
116.851.637
-
non interamente liberate
-

Alla data di riferimento il capitale sociale della Banca è costituito da 116.851.637 azioni ordinarie del valore unitario di un euro con godimento regolare e risulta interamente versato.

PARTE C – INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

1. Interessi – Voci 10 e 20

1.1 Interessi attivi e proventi assimilati: composizione

VOCI/FORME TECNICHE TITOLI DI DEBITO FINANZIAMENTI ALTRE
OPERAZIONI
30.06.2020 30.06.2019
1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
a Conto economico:
32 - - 32 63
1.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione 2 - - 2 33
1.2 Attività finanziarie designate al fair value - - - - -
1.3 Altre attività finanziarie obbligatoriamente
valutate al fair value
30 - - 30 30
2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
-207 - X -207 1.854
3. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: 30.403 10.411 X 40.814 35.651
3.1 Crediti verso banche 1.884 126 X 2.010 1.103
3.2 Crediti verso clientela 28.519 10.285 X 38.804 34.548
4. Derivati di copertura X X 2.304 2.304 -
5. Altre attività X X - - -
6. Passività finanziarie X X X 2.502 938
Totale 30.228 10.411 2.304 45.445 38.506
di cui:
- interessi attivi su attività finanziarie impaired - 228 - 228 230
- interessi attivi su leasing finanziario - - - - -

Gli interessi su Passività finanziarie includono convenzionalmente gli interessi passivi negativi maturati su operazioni di raccolta e si riferiscono, in gran parte, agli interessi negativi applicati sulle giacenze in conto corrente sia di clientela istituzionale che di clientela non istituzionale, per specifiche convenzioni e per scaglioni di deposito particolarmente elevati (2,5 milioni di euro).

1.2 Interessi attivi e proventi assimilati: altre informazioni

30.06.2020 30.06.2019
Depositi e c/c passivi banche 220 3
Pronti contro termine passivi con banche 206 -
Pronti contro termine passivi con clientela 413 53
Depositi e c/c passivi clientela 1.663 882
Totale interessi passivi negativi 2.502 938

1.3 Interessi passivi e oneri assimilati: composizione

VOCI/FORME TECNICHE DEBITI TITOLI ALTRE
OPERAZIONI
30.06.2020 30.06.2019
1. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: 2.733 - - 2.733 3.844
1.1 Debiti verso banche centrali - X X - -
1.2 Debiti verso banche 443 X X 443 308
1.3 Debiti verso la clientela 2.290 X X 2.290 3.536
1.4 Titoli in circolazione X - X - -
2. Passività finanziarie di negoziazione - - - - -
3. Passività finanziarie designate al fair value - - - - -
4. Altre passività e fondi X X - - -
5. Derivati di copertura X X - - -
6. Attività finanziarie X X X 312 1.080
Totale 2.733 - - 3.045 4.924
di cui:
- interessi passivi relativi ai debiti per leasing 1.761 - - 1.761 1.705

La voce 1.3 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - debiti verso clientela include, per 1,8 milioni di euro, gli interessi maturati sui debiti per canoni di leasing determinati secondo le disposizioni del principio contabile IFRS 16 in vigore dal 01.01.2019.

Gli interessi su Attività finanziarie includono convenzionalmente gli interessi attivi negativi maturati su operazioni di impiego e si riferiscono in gran parte all'operatività con banche (depositi liberi presso la Banca Centrale, PCT).

1.4 Interessi passivi e oneri assimilati: altre informazioni

30.06.2020 30.06.2019
Depositi attivi presso BCE 63 996
Depositi attivi presso banche 87 60
Pronti contro termine di impiego con banche 78 -
Pronti contro termine di impiego con clientela 14 8
Depositi attivi vs clientela 43 16
Derivati 27 -
Totale interessi attivi negativi 312 1.080

1.5 Differenziali relativi alle operazioni di copertura

VOCI 30.06.2020 30.06.2019
A. Differenziali positivi relativi a operazioni di copertura 14.807 20
B. Differenziali negativi relativi a operazioni di copertura 12.503 20
C. Saldo (A - B) 2.304 -

2. Commissioni - Voci 40 e 50

2.1 Commissioni attive - composizione

TIPOLOGIA SERVIZI/VALORI 30.06.2020 30.06.2019
a) Garanzie rilasciate 241 281
b) Derivati su crediti - -
c) Servizi di gestione, intermediazione e consulenza: 450.898 419.853
1.
negoziazione di strumenti finanziari
10.804 8.037
2.
negoziazione di valute
- -
3.
gestioni individuali di portafogli
234.272 225.479
3.1 individuali 33.693 37.988
3.2 collettive 200.579 187.491
4.
custodia e amministrazione di titoli
413 140
5.
banca depositaria
- -
6.
collocamento di titoli
64.034 55.913
7.
attività di ricezione e trasmissione di ordini
4.587 3.602
8.
attività di consulenza
15.354 10.685
8.1 in materia di investimenti 15.354 10.685
8.2 in materia di struttura finanziaria - -
9.
distribuzione di servizi di terzi
121.434 115.997
9.1 gestioni di portafogli 429 391
9.1.1 individuali 13 -
9.1.2 collettive 416 391
9.2 prodotti assicurativi 119.938 115.394
9.3 altri prodotti 1.067 212
d) Servizi di incasso e pagamento 1.898 2.054
e) Servizi di servicing per operazioni di cartolarizzazione - -
f) Servizi per operazioni di factoring - -
g) Esercizio di esattorie e ricevitorie - -
h) Attività di gestione di sistemi multilaterali di negoziazione - -
i) Tenuta e gestione dei conti correnti 901 943
j) Altri servizi 1.258 1.338
di cui:
-
commissione omnicomprensiva su affidamenti
1.020 937
Totale 455.196 424.469

2.2 Commissioni passive – Composizione

SERVIZI/VALORI 30.06.2020 30.06.2019
a) Garanzie ricevute - -
b) Derivati su crediti - -
c) Servizi di gestione e intermediazione: 193.927 181.869
1.
negoziazione di strumenti finanziari
2.715 1.940
2.
negoziazione di valute
- -
3.
gestioni di portafogli
15.084 13.548
3.1 proprie 15.084 13.548
3.2 delegate da terzi - -
4.
custodia e amministrazione di titoli
1.276 910
5.
collocamento di strumenti finanziari
- -
6.
offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi
174.852 165.471
d) Servizi di incasso e pagamento 1.853 2.056
e) Altri servizi 1.513 514
Totale 197.293 184.439

3. Dividendi e proventi simili - Voce 70

3.1 Dividendi e proventi simili: composizione

30.06.2020 30.06.2019
VOCI/PROVENTI DIVIDENDI PROVENTI SIMILI DIVIDENDI PROVENTI SIMILI
A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione - - - -
B. Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 31 625 56 721
C. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
1.040 - 1.380 -
D. Partecipazioni - - - -
Totale 1.071 625 1.436 721

4. Risultato netto dell'attività di negoziazione - Voce 80

4.1 Risultato netto dell'attività di negoziazione: composizione

OPERAZIONI/COMPONENTI REDDITUALI PLUSVALENZE UTILI DA
NEGOZIAZIONE
MINUSVALENZE PERDITE DA
NEGOZIAZIONE
RISULTATO NETTO
30.06.2020
RISULTATO NETTO
30.06.2019
1.
Attività finanziarie di negoziazione
- 34 26 289 -281 564
1.1 Titoli di debito - 21 26 83 -88 556
1.2 Titoli di capitale - 9 - 78 -69 13
1.3 Quote di OICR - 4 - 128 -124 -5
1.4 Finanziamenti - - - - - -
1.5 Altre - - - - - -
2.
Passività finanziarie di negoziazione
- - - - - -
2.1 Titoli di debito - - - - - -
2.2 Debiti - - - - - -
2.3 Altre - - - - - -
3.
Attività e passività finanziarie:
differenze di cambio
X X X X 3.444 2.663
4.
Strumenti derivati
- - - 3 -6 -1
4.1 Derivati finanziari: - - - 3 -6 -1
-
Su titoli di debito e tassi di
interesse
- - - - - -
-
interest rate swaps
- - - - - -
-
forward su titoli di stato
- - - - - -
-
Su titoli di capitale e indici
azionari
- - - 3 -3 -2
-
options
- - - - - -
-
futures
- - - 3 -3 -2
-
Su valute e oro (1)
X X X X -3 1
-
Altri
- - - - - -
4.2 Derivati su crediti - - - - - -
di cui:
-
coperture naturali connesse
con la fair value option
X X X X - -
Totale - 34 26 292 3.157 3.226

(1) Include currency options e outrights valutari.

5. Risultato netto dell'attività di copertura - Voce 90

5.1 Risultato netto dell'attività di copertura: composizione

30.06.2020 30.06.2019
Proventi relativi a:
A.1 Derivati di copertura del fair value 6.533 158
A.2 Attività finanziarie coperte (fair value) 22.313 1.804
A.3 Passività finanziarie coperte (fair value) - -
A.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari - -
A.5 Attività e passività in valuta - -
Totale proventi dell'attività di copertura (A) 28.846 1.962
Oneri relativi a:
B.1 Derivati di copertura del fair value 22.548 1.785
B.2 Attività finanziarie coperte (fair value) 6.215 161
B.3 Passività finanziarie coperte (fair value) - -
B.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari - -
B.5 Attività e passività in valuta - -
Totale oneri dell'attività di copertura (B) 28.763 1.946
Risultato netto dell'attività di copertura (A - B) 83 16
COMPONENTI REDDITUALI/VALORI

6. Utili (Perdite) da cessione/riacquisto - Voce 100

6.1 Utili (Perdite) da cessione/riacquisto: composizione

30.06.2020 30.06.2019
VOCI/COMPONENTI REDDITUALI UTILI PERDITE RISULTATO NETTO UTILI PERDITE RISULTATO NETTO
A. Attività finanziarie
1. Attività finanziarie valutate
al costo ammortizzato:
8.996 7 8.989 60 - 60
1.1 Crediti verso banche - - - 12 - 12
1.2 Crediti verso clientela 8.996 7 8.989 48 - 48
2. Attività finanziarie valutate
al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
1.853 4.509 -2.656 2.696 1.386 1.310
2.1 Titoli di debito 1.853 4.509 -2.656 2.696 1.386 1.310
2.2 Finanziamenti - - - - - -
Totale Attività 10.849 4.516 6.333 2.756 1.386 1.370
B. Passività finanziarie valutate
al costo ammortizzato
1. Debiti verso banche - - - - - -
2. Debiti verso clientela - - - - - -
3. Titoli in circolazione - - - - - -
Totale Passività - - - - - -

I rigiri a conto economico per cessione di riserve patrimoniali preesistenti del portafoglio HTCS sono evidenziati nella seguente tabella:

POSITIVE NEGATIVE NETTE
Titoli di debito 1.252 -431 821
Totale 1.252 -431 821

7. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico - Voce 110

7.1 Variazione netta di valore delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: composizione delle altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value

30.06.2020 30.06.2019
OPERAZIONI/COMPONENTI
REDDITUALI
PLUS
VALENZE
UTILI DA
REALIZZO
MINUS
VALENZE
PERDITE DA
REALIZZO
RISULTATO
NETTO
PLUS
VALENZE
UTILI DA
REALIZZO
MINUS
VALENZE
PERDITE DA
REALIZZO
RISULTATO
NETTO
1. Attività finanziarie 88 3 2.960 - -2.869 3.170 821 3.001 1.713 -723
1.1 Titoli di debito - - 28 - -28 22 - - - 22
1.2 Titoli di capitale - - 524 - -524 120 - 2.338 - -2.218
1.3 Quote di OICR 21 2 2.391 - -2.368 2.533 806 278 1.713 1.348
1.4 Finanziamenti 67 1 17 - 51 495 15 385 - 125
2. Attività finanziarie
in valuta: differenze
di cambio
X X X X - X X X X -
Totale 88 3 2.960 - -2.869 3.170 821 3.001 1.713 -723

8. Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito - Voce 130

8.1 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo ad attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione

RETTIFICHE DI VALORE RIPRESE DI VALORE
PRIMO E
SECONDO
STADIO
TERZO STADIO PRIMO E
OPERAZIONI/COMPONENTI REDDITUALI WRITE-OFF ALTRE SECONDO
STADIO
TERZO STADIO 30.06.2020 30.06.2019
A.
Crediti verso banche
46 - - 23 - -23 83
-
Finanziamenti
- - - 23 - 23 82
-
Titoli di debito
46 - - - - -46 1
di cui:
-
crediti impaired
acquisiti o originati
- - - - - - -
B.
Crediti verso clientela
3.477 12 995 - 198 -4.286 -2.514
-
Finanziamenti
1.821 12 995 - 198 -2.630 142
-
Titoli di debito
1.656 - - - - -1.656 -2.656
di cui:
-
crediti impaired
acquisiti o originati
- - - - - - -
Totale 3.523 12 995 23 198 -4.309 -2.431

Le rettifiche di valore su finanziamenti alla clientela appartenenti al terzo stadio, per un ammontare di 995 migliaia di euro, si riferiscono per 442 migliaia di euro a inadempienze probabili, per 180 migliaia di euro a posizioni scadute da oltre 90 giorni e, per il residuo, ad altri crediti di funzionamento e verso la rete di vendita.

Tali svalutazioni trovano compensazione in riprese di valore su posizioni scadute alla fine dell'esercizio precedente uscite dal perimetro dei crediti deteriorati, per un ammontare di 95 migliaia di euro, su sofferenze per 38 migliaia di euro, su inadempienze probabili per 59 migliaia di euro, e, per il residuo, su crediti di funzionamento e verso la rete di vendita.

Le rettifiche/riprese di valore di portafoglio relative a titoli di debito classificati nel primo e secondo stadio, che ammontano a 46 mila euro di rettifiche nette per i crediti verso banche e a 3.477 migliaia di euro di rettifiche nette per quelli verso clientela, si riferiscono all'adeguamento della riserva collettiva stanziata a fronte di perdite latenti sul portafoglio obbligazionario.

Le riserve a copertura di perdite attese su finanziamenti relativi al primo e secondo stadio evidenziano rettifiche di valore nette per 1.821 migliaia di euro.

8.2 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo ad attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione

RETTIFICHE DI VALORE RIPRESE DI VALORE
PRIMO E TERZO STADIO PRIMO E
OPERAZIONI/COMPONENTI REDDITUALI SECONDO
STADIO
WRITE-OFF ALTRE SECONDO
STADIO
TERZO STADIO 30.06.2020 30.06.2019
A.
Titoli di debito
353 - - - - -353 1.288
B.
Finanziamenti
- - - - - - -
-
verso clientela
- - - - - - -
-
verso banche
- - - - - - -
di cui:
-
attività finanziarie
impaired acquisite
o originate
- - - - - - -
Totale 353 - - - - -353 1.288

Le rettifiche di valore di portafoglio relative a titoli di debito classificati nel primo e secondo stadio, che ammontano a 353 migliaia di euro, si riferiscono all'adeguamento della riserva collettiva stanziata a fronte di perdite latenti sul portafoglio obbligazionario.

9. Spese amministrative - Voce 190

9.1 Composizione delle spese amministrative

30.06.2020 30.06.2019
190 a) Spese per il personale 51.255 45.011
190 b) Altre spese amministrative 79.787 71.422
Totale 131.042 116.433

9.2 Spese per il personale dipendente: composizione

TIPOLOGIA DI SPESE/VALORI 30.06.2020 30.06.2019
1) Personale dipendente 50.543 44.269
a)
salari e stipendi
28.861 24.935
b)
oneri sociali
7.078 6.347
c)
indennità di fine rapporto
273 270
d)
spese previdenziali
- -
e)
accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale
135 33
f)
accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili:
4 -
-
a contribuzione definita
- -
-
a benefici definiti
4 -
g)
versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni:
2.461 2.310
-
a contribuzione definita
2.461 2.310
-
a benefici definiti
- -
h)
costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali
824 1.390
i)
altri benefici a favore dei dipendenti
10.907 8.984
2) Altro personale in attività 230 33
3) Amministratori e Sindaci 836 694
4) Personale collocato a riposo 18 15
5) -372
Recuperi di spese per dipendenti distaccati presso altre aziende
-
6) Rimborsi di spese per dipendenti di terzi distaccati presso la società - -
Totale 51.255 45.011

9.3 Composizione dell'organico

30.06.2019
917
53
285
162
123
579
1
918

9.4 Altri benefici a favore dei dipendenti

30.06.2020 30.06.2019
Premi di produttività da erogare a breve termine 7.070 5.515
Benefici a lungo termine 1.244 617
Accantonamenti per piani di inserimento relativi a Relationship Manager 596 617
Accantonamenti per retribuzioni variabili differite (MBO manager) 648 -
Accantonamenti per piani assistenza sanitaria successivi al rapporto di lavoro - -
Altri benefici 2.593 2.852
Oneri assistenza integrativa dipendenti 1.626 1.436
Prestazioni sostitutive indennità mensa 541 519
Spese per la formazione 196 181
Erogazioni a favore dipendenti 49 61
Incentivi all'esodo e altre indennità - 19
Altre spese 181 636
Totale 10.907 8.984

La voce relativa ai premi di produttività da erogare a breve termine include la quota di retribuzione variabile non differita pagabile per cassa (MBO) dei manager di sede, di vendita e dei gestori, il premio di risultato stabilito dalla contrattazione collettiva aziendale (CIA) e gli stanziamenti al servizio del piano provvedimenti per il primo semestre 2020.

9.5 Altre spese amministrative: composizione

30.06.2020 30.06.2019
Amministrazione 9.156 8.388
Pubblicità 1.380 2.319
Spese per consulenze e professionisti 4.022 3.774
Spese società di revisione 347 221
Assicurazioni 1.737 1.432
Spese di rappresentanza 189 124
Contributi associativi 534 456
Beneficenza 946 62
Operations 11.115 10.819
Affitto/uso locali e gestione immobili 2.350 2.160
Servizi amministrativi in outsourcing 3.239 2.812
Servizi postali e telefonici 1.071 1.035
Spese per stampati 619 560
Altre spese gestione rete di vendita 1.270 1.172
Altre spese e acquisti 1.805 1.975
Altri costi indiretti del personale 761 1.105
Sistema informativo e attrezzature 24.011 20.990
Spese servizi informatici in outsourcing 15.607 14.700
Canoni servizi telematici e banche dati 4.310 3.827
Manutenzione e assistenza programmi 3.459 2.033
Canoni noleggio macchine e utilizzo software 106 89
Altre manutenzioni 528 341
Imposte indirette e tasse 31.486 27.691
Imposta di bollo su strumenti finanziari 31.194 27.078
Imposta sostitutiva su finanziamenti a medio/lungo termine 198 201
Altre imposte indirette a carico banca 94 412
Contributi ai Fondi di Risoluzione e di Tutela Depositi 3.534
Totale 79.787 71.422

10. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - Voce 200

10.1 Accantonamenti netti per rischio di credito relativi a impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie rilasciate: composizione

30.06.2020 30.06.2019
ACC.TO ECCEDENZE NETTO ACC.TO ECCEDENZE NETTO
Accantonamenti per impegni
e garanzie finanziarie rilasciate
14 - 14 - -34 -34
Totale 14 - 14 - -34 -34

10.2 Accantonamenti netti agli altri fondi per rischi e oneri: composizione

30.06.2020 30.06.2019
ACCANTONAMENTO ECCEDENZE NETTO ACCANTONAMENTO ECCEDENZE NETTO
Fondi rischi e oneri del personale 810 -137 673 1.635 -268 1.367
Fondo oneri per il personale altri (1) 810 -137 673 1.635 -268 1.367
Fondi rischi per controversie legali 665 -657 8 1.845 -891 954
Fondo rischi contenzioso sottoscrittori 149 -428 -279 710 -133 577
Fondo rischi contenzioso Consulenti
Finanziari
77 -189 -112 - -100 -100
Fondo rischi contenzioso - altri soggetti 439 -40 399 1.135 -658 477
Fondi per indennità fine rapporto
consulenti finanziari
13.489 -396 13.093 7.318 -647 6.671
Fondo rischi per indennità di fine rapporto
Consulenti finanziari
5.676 -243 5.433 3.380 -491 2.889
Fondo rischi per indennità valorizzazione
manageriale
1.550 -55 1.495 1.168 -29 1.139
Fondo rischi per indennità valorizzazione
portafoglio
208 -42 166 57 -27 30
Fondo rischi "Bonus previdenziale" 595 -56 539 126 -100 26
Fondo rischi Programma Quadro di
Fidelizzazione
5.460 - 5.460 2.587 - 2.587
Fondi rischi per incentivazioni rete 7.047 -549 6.498 9.518 -2.562 6.956
Fondo rischi per piani di sviluppo rete 5.137 -468 4.669 7.717 -2.377 5.340
Fondo rischi bonus differito 28 -12 16 33 - 33
Fondo rischi per viaggi incentive 1.700 - 1.700 1.600 -185 1.415
Fondo rischi per piani provvigionali 182 -69 113 168 - 168
Altri fondi per rischi e oneri 603 - 603 378 - 378
Totale 22.614 -1.739 20.875 20.694 -4.368 16.326

(1) Gli accantonamenti ai fondi per il personale non includono le poste inquadrabili nello IAS 19 che sono classificate nell'ambito della voce relativa alle spese per il personale - altri benefici.

11. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali - Voce 210

11.1 Rettifiche di valore nette su attività materiali: composizione

ATTIVITÀ/COMPONENTI REDDITUALI AMMORTAMENTO RETTIFICHE DI
VALORE PER
DETERIORAMENTO
RIPRESE DI
VALORE
RISULTATO NETTO
30.06.2020
RISULTATO NETTO
30.06.2019
A. Attività materiali
1.
A uso funzionale:
10.466 - - 10.466 9.525
-
di proprietà
872 - - 872 737
-
diritti d'uso acquisiti con il leasing
9.594 - - 9.594 8.788
2.
Detenute a scopo di investimento:
- - - - -
-
di proprietà
- - - - -
-
diritti d'uso acquisiti con il leasing
- - - - -
3.
Rimanenze
X - - - -
Totale 10.466 - - 10.466 9.525

12. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali - Voce 220

12.1 Rettifiche di valore nette su attività immateriali: composizione

ATTIVITÀ/COMPONENTE REDDITUALE AMMORTAMENTO RETTIFICHE DI
VALORE PER
DETERIORAMENTO
RIPRESE DI
VALORE
RISULTATO NETTO
30.06.2020
RISULTATO NETTO
30.06.2019
A. Attività immateriali
A.1 Di proprietà 5.043 - - 5.043 4.267
-
generate internamente dall'azienda
- - - - -
-
altre
5.043 - - 5.043 4.267
A.2 Diritti d'uso acquisiti con il leasing - - - - -
Totale 5.043 - - 5.043 4.267

13. Altri oneri e proventi di gestione - Voce 230

13.1 Altri oneri di gestione: composizione

30.06.2020 30.06.2019
Rettifiche di valore su migliorie su beni di terzi 1.227 1.048
Indennizzi e risarcimenti su contenzioso e reclami 147 106
Oneri per sistemazioni contabili con clientela 775 1.402
Oneri per risarcimenti e garanzie su carte 6 -
Oneri contenzioso tributario, sanzioni, ammende 3 10
Altre sopravvenienze passive e insussistenze dell'attivo 416 1.241
Totale 2.574 3.807

13.2 Altri proventi di gestione: composizione

30.06.2020 30.06.2019
Recuperi di imposte da clientela 30.908 26.875
Recuperi di spese da clientela 365 382
Canoni attivi servizi in outsourcing 44 25
Riaddebito indennità valorizzazione portafoglio ai consulenti finanziari subentranti 697 1.879
Indennità di mancato preavviso da consulenti finanziari cessati 270 207
Altri recuperi provvigionali e di spese da consulenti finanziari 1.091 846
Sopravvenienze attive su spese del personale 775 1.486
Contributi Fondo occupazione (FOC) e Fondi inteprofessionali Formazione Personale (FBA) 88 30
Altre sopravvenienze attive e insussistenze del passivo 1.264 760
Risarcimenti e indennizzi assicurativi 138 399
Altri proventi 81 281
Totale 35.721 33.170
Totale altri proventi netti 33.147 29.363

14. Utili (Perdite) delle partecipazioni - Voce 250

14.1 Utili (Perdite) delle partecipazioni: composizione

COMPONENTE REDDITUALE/VALORI
30.06.2020
30.06.2019
1) Imprese a controllo congiunto
A.
Proventi
- -
1.
Rivalutazioni
- -
2.
Utili da cessione
- -
3.
Riprese di valore
- -
4.
Altri proventi
- -
B.
Oneri
-11 -
1.
Svalutazioni
-11 -
2.
Rettifiche di valore da deterioramento
- -
3.
Perdite da cessione
- -
4.
Altri oneri
- -
Risultato netto -11 -
2) Imprese sottoposte a influenza notevole
A.
Proventi
- -
1.
Rivalutazioni
- -
2.
Utili da cessione
- -
3.
Riprese di valore
- -
4. Altri proventi - -
B. Oneri -88 -52
1.
Svalutazioni
-88 -52
2.
Rettifiche di valore da deterioramento
- -
3.
Perdite da cessione
- -
4.
Altri oneri
- -
Risultato netto -88 -52
Totale -99 -52

Le svalutazioni su partecipazioni, per un ammontare complessivo di 99 mila euro, si riferiscono alla valutazione con il metodo del patrimonio netto della società a controllo congiunto BG Saxo Sim S.p.A. e della società collegata IOCA Entertainment Ltd.

15. Utili (Perdite) da cessione di investimenti - Voce 280

15.1 Utili (Perdite) da cessione di investimenti: composizione

COMPONENTE REDDITUALE/VALORI 30.06.2020 30.06.2019
A. Immobili - -
Utili da cessione - -
Perdite da cessione - -
B. Altre attività 24 -33
Utili da cessione 24 -
Perdite da cessione - -33
Risultato netto 24 -33

16. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente - Voce 300

16.1 Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente: composizione

COMPONENTI REDDITUALI/VALORI 30.06.2020 30.06.2019
1. Imposte correnti (-) -37.247 -24.475
2. Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi (+/-) 78 14
3. Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio (+) - -
3.bis Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio per crediti d'imposta di cui alla L. 214/2011 (+) - -
4. Variazione delle imposte anticipate (+/-) -1.207 -4.566
5. Variazione delle imposte differite (+/-) 644 551
6. Imposte di competenza dell'esercizio (-) -37.732 -28.476

16.2 Riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo di bilancio

Il prospetto di riconciliazione è quindi espresso in termini di maggiori o minori imposte correnti e differite addebitate o accreditate a conto economico rispetto all'onere fiscale teorico.

30.06.2020 30.06.2019
Imposte correnti -37.173 -24.475
IRES e altre imposte sul reddito -30.480 -19.745
IRAP -6.693 -4.730
Altre - -
Imposte anticipate/differite -563 -4.015
IRES e altre imposte sul reddito -670 -3.539
IRAP 107 -476
Imposte di precedenti esercizi 4 14
IRES e altre imposte sul reddito 4 14
IRAP - -
Imposte sul reddito -37.732 -28.476
Aliquota teorica 27,5% 27,5%
Utile (perdita) prima delle imposte 169.673 161.276
Onere fiscale teorico -46.660 -44.351
Proventi non tassabili (+)
Dividendi 280 375
ACE 497 -
Altre variazioni in diminuzione (include il Tax credit cinematografico) 39 110
Oneri non deducibili (-)
Doppia tassazione su dividendi -1.902 -1.535
Svalutazioni titoli capitale PEX -29 -
Altri costi non deducibili -1.788 -1.163
Altre Imposte (+/-)
IRAP -6.586 -5.205
Variazione di aliquota giurisdizioni estere 18.561 23.294
Imposte esercizi precedenti 4 14
Perdite fiscali -83 -
Variazioni fiscalità differita senza contropartita -61 1
Altri aggiustamenti da consolidamento -4 -16
Onere fiscale effettivo -37.732 -28.476
Aliquota effettiva complessiva 22,2% 17,7%
Aliquota effettiva IRES 18,4% 14,4%
Aliquota effettiva IRAP 3,9% 3,2%

17. Utile per azione

17.1 Numero medio delle azioni ordinarie a capitale diluito

30.06.2020 30.06.2019
Utile d'esercizio (migliaia di euro) 131.948 132.800
Utile attribuibile alle azioni ordinarie (migliaia di euro) 131.948 132.800
Numero medio delle azioni in circolazione (migliaia) 115.431 116.482
EPS - Earning per share (euro) 1,14 1,14
Numero medio delle azioni in circolazione a capitale diluito (migliaia) 115.431 116.482
EPS - Earning per share diluito (euro) 1,14 1,14

PARTE D – REDDITIVITÀ CONSOLIDATA COMPLESSIVA

Prospetto analitico della Redditività consolidata complessiva

VOCI 30.06.2020 30.06.2019
10. Utile (Perdita) d'esercizio 131.941 132.800
Altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico -190 -129
20. Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva: -18 -
a)
variazioni di fair value
-18 -
b)
trasferimenti ad altre componenti di patrimonio netto
- -
30. Passività finanziarie designate al fair value con impatto a Conto economico (variazioni
del proprio merito creditizio):
- -
a)
variazioni del fair value
- -
b)
trasferimenti ad altre componenti di patrimonio netto
- -
40. Copertura di titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva: - -
a)
variazioni di fair value (strumento coperto)
- -
b)
variazioni di fair value (strumento di copertura)
- -
50. Attività materiali - -
60. Attività immateriali - -
70. Piani a benefici definiti -238 -178
80. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione - -
90. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a Patrimonio netto - -
100. Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali senza rigiro a Conto economico 66 49
Altre componenti reddituali con rigiro a Conto economico -2.749 10.066
110. Copertura di investimenti esteri: - -
a)
variazioni di fair value
- -
b)
rigiro a conto economico
- -
c)
altre variazioni
- -
120. Differenze di cambio: -3 -
a)
variazioni di valore
- -
b)
rigiro a conto economico
-3 -
c)
altre variazioni
- -
130. Copertura dei flussi finanziari: - -
a)
variazioni di fair value
- -
b)
rigiro a Conto economico
- -
c)
altre variazioni
- -
di cui: risultato delle posizioni nette - -
140. Strumenti di copertura (elementi non designati): - -
a)
variazioni di valore
- -
b)
rigiro a Conto economico
- -
c)
altre variazioni
- -
VOCI 30.06.2020 30.06.2019
150. Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva:
-4.047 14.835
a)
variazioni di fair value
-3.259 15.464
b)
rigiro a Conto economico
-788 -629
-
rettifiche per rischio di credito
32 -2.015
-
utili/perdite da realizzo
-820 1.386
c)
altre variazioni
- -
160. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione: - -
a)
variazioni di fair value
- -
b)
rigiro a Conto economico
- -
c)
altre variazioni
- -
170. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a Patrimonio netto: - -
a)
variazioni di fair value
- -
b)
rigiro a Conto economico
- -
-
rettifiche da deterioramento
- -
-
utili/perdite da realizzo
- -
c)
altre variazioni
- -
180. Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali con rigiro a Conto economico 1.301 -4.769
190. Totale altre componenti reddituali -2.939 9.937
200. Redditività complessiva (Voce 10 + 190) 129.002 142.737
210. Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi -10 -
Redditività consolidata complessiva di pertinenza della Capogruppo 129.012 142.737

PARTE E – INFORMAZIONI SUL PATRIMONIO CONSOLIDATO

1. Il Patrimonio

1.1 Composizione del Patrimonio netto

Il Patrimonio netto del Gruppo Banca Generali al 30 giugno 2020 ammonta a 831,3 milioni di euro e presenta la seguente composizione.

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 31.12.2019 IMPORTO %
1.
Capitale
116.852 116.852 - -
2.
Sovrapprezzi di emissione
57.202 57.729 -527 -0,9%
3.
Riserve
507.834 454.465 53.369 11,7%
4.
(Azioni proprie)
-33.395 -37.356 3.961 -10,6%
5.
Riserve da valutazione
877 3.813 -2.936 -77,0%
6.
Strumenti di capitale
50.000 50.000 - n.a
7.
Patrimonio netto di terzi
10 26 -16 n.a
8.
Utile (Perdita) d'esercizio
131.948 272.139 -140.191 -51,5%
Totale Patrimonio netto 831.328 917.668 -86.340 -9,4%

Il patrimonio netto presenta un decremento di 86,3 milioni di euro rispetto alla chiusura dell'esercizio precedente per effetto delle seguenti variazioni:

Variazione -86.340
Patrimonio netto finale 831.328
Altri effetti -142
Utile consolidato 131.941
Emissione prestito subordinato AT1 -1.125
Variazione riserve da valutazione -2.939
Maturazione riserve IFRS 2 su piani IFRS 2 gruppo AG 104
Maturazione riserve IFRS 2 (piani stock option e politica Remunerazioni) 1.996
Dividendo accantonato -216.175
Patrimonio netto iniziale 917.668
30.06.2020

1.2 Le Riserve da valutazione

1.2.1 Composizione delle Riserve da valutazione

Le riserve da valutazione al fair value del portafoglio delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (HTCS) evidenziano un decremento netto di 2,7 milioni di euro per effetto principalmente del trend negativo delle quotazioni dei titoli di debito sui mercati finanziari nel primo semestre dell'anno.

30.06.2020 31.12.2019
(MIGLIAIA DI EURO) RISERVA POSITIVA RISERVA NEGATIVA RISERVA NETTA RISERVA NETTA VARIAZIONE
Riserve da valutazione su Titoli di debito HTCS 5.173 -1.749 3.424 6.170 -2.746
Riserve da valutazione su Titoli di capitale OCI - -318 -318 -300 -18
Differenze cambio - -131 -131 -128 -3
Utili e perdite attuariali su piani a benefici definiti - -2.098 -2.098 -1.929 -169
Totale 5.173 -4.296 877 3.813 -2.936

1.2.2 Riserve da valutazione delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: variazione

Le riserve da valutazione sul portafoglio HTCS evidenziano nel primo semestre 2020 un decremento netto di -2,8 milioni di euro, determinato dai seguenti fattori:

  1. rilevazione di minusvalenze valutative nette, per un ammontare di -3,3 milioni di euro;

  2. riduzione di preesistenti riserve positive nette per riassorbimento a conto economico in sede di realizzo (-0,8 milioni di euro);

  3. effetto fiscale netto positivo (DTA) connesso a tali variazioni (1,3 milioni di euro).

30.06.2020
TITOLI DI DEBITO QUOTE OICR
(MIGLIAIA DI EURO) CORPORATE GOVERNATIVI TTITOLI DI
CAPITALE
TOTALE
1. Esistenze iniziali 2.233 3.937 -300 - 5.870
Rettifica dei saldi iniziali - - - - -
1. Esistenze iniziali 2.233 3.937 -300 - 5.870
2. Variazioni positive 1.888 1.943 - - 3.831
2.1 incrementi di fair value 360 1.556 - - 1.916
2.2 rettifiche di valore per rischio di credito 63 - X - 63
2.3 rigiro a conto economico di riserve negative
da realizzo
54 377 X - 431
2.4 trasferimento ad altre componenti di patrimonio
netto (titoli di capitale)
- - - - -
2.5 altre variazioni 1.411 10 - - 1.421
3. Variazioni negative 4.822 1.755 19 - 6.596
3.1 riduzioni di fair value 4.250 926 19 5.195
3.2 riprese di valore per rischio di credito - 31 - - 31
3.3 rigiro a conto economico da riserve positive
da realizzo
552 699 X - 1.251
3.4 trasferimento ad altre componenti di patrimonio
netto (titoli di capitale)
- - - - -
3.5 altre variazioni 20 99 - - 119
4. Rimanenze finali -701 4.125 -319 - 3.105

1.3 I Fondi propri

I Fondi propri consolidati si attestano su di un livello di 561,0 milioni di euro ed evidenziano un decremento di 10 milioni di euro rispetto al valore registrato alla chiusura dell'esercizio precedente.

30.06.2020 31.12.2019 VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) IMPORTO %
Capitale primario di classe 1 (CET1) 510.951 520.939 -9.988 -1,92%
Capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1) 50.000 50.000 - -
Capitale di classe 2 (Tier 2) - - - n.a.
Totale Fondi propri 560.951 570.939 -9.988 -1,75%

Di seguito viene presentata sinteticamente la composizione dei Fondi propri evidenziando gli effetti dei filtri prudenziali. Una dettagliata analisi della natura delle diverse componenti dei Fondi propri (CET1, Tier 1, Tier 2) è riportata nel documento del Pillar 3 - Informativa al pubblico al 31.12.2019, a cui si rinvia integralmente.

FONDI PROPRI 30.06.2020
Basilea 3
Strumenti di CET1 126.850
Riserve 507.834
Utile o perdita di periodo computabile -
Altre componenti della redditività complessiva accumulate (OCI) 876
Capitale e riserve 635.560
Avviamento -86.943
Immobilizzazioni immateriali -41.318
DTL associate agli intangible assets 7.404
Altri elementi negativi (neutralizzazione DTA su avviamenti "riaffrancati") -749
Attività immateriali -121.606
DTA a PL che non derivano da differenze temporanee (perdite fiscali) -524
Investimenti significativi: eccedenza degli elementi AT1 da detrarre da CET1 -
Filtri prudenziali negativi -2.479
Totale 510.951
Quota eccedente investimenti non significativi (<10%) in strumenti di CET1 -
Quota eccedente investimenti significativi (>10%) in strumenti di CET1 -
Detrazione Generale con soglia 17,65% -
Totale Capitale primario di Classe 1 (CET1) 510.951
Totale Capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1) 50.000
Totale Capitale di Classe 2 (Tier 2) -
Totale Fondi propri 560.951

Nel corso del semestre la dinamica dell'aggregato è stata influenzata da:

il decremento delle riserve da valutazione sui titoli di debito classificati fra le attività finanziarie HTCS (-2,8 milioni di euro);

la rilevazione, a seguito dell'autorizzazione da parte dell'Autorità competente, dell'impegno all'acquisto di azioni proprie al servizio delle Politiche sulle Remunerazioni e del piano di Fidelizzazione, per un ammontare massimo di 13,8 milioni di euro.

In relazione a quanto previsto dalla nuova politica sui dividendi, approvata dal CdA dello scorso 8 marzo 2019, anche per il primo semestre 2020 non è stata inclusa nei Fondi propri alcuna quota dell'utile consolidato in corso di formazione.

Fondi propri al 31.12.2019 570.939
Impegni al riacquisto strumenti CET1 -13.809
Variazione riserve patrimoniali per pagamenti basati su azioni (IFRS 2) 2.100
Variazione riserve OCI su HTCS -2.767
Variazione riserve OCI ex IAS 19 -169
Variazione avviamenti e intangible 6.074
Filtri prudenziali negativi (prudent valuation) 366
DTA a PL che non derivano da differenze temporanee (perdite fiscali) -524
Eccedenza degli elementi da detrarre dal capitale aggiuntivo AT1 rispetto al capitale aggiuntivo AT1 -1.125
Altri effetti -134
Totale variazioni Tier 1 -9.988
Altri effetti: investimenti significativi T2 -
Totale variazioni Tier 2 -
Fondi propri al 30.06.2020 560.951
Variazione -9.988

2. Adeguatezza patrimoniale

Il totale dei requisiti patrimoniali per rischi di credito e di mercato e per il rischio operativo richiesti dall'Organo di Vigilanza raggiunge, alla fine del periodo di riferimento, un livello di 286,5 milioni di euro, con un incremento di 2,7 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente (1,0%).

VARIAZIONE
(MIGLIAIA DI EURO) 30.06.2020 31.12.2019 IMPORTO %
Capitale primario di classe 1 (CET1) 510.951 520.939 -9.988 -1,9%
Capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1) 50.000 50.000 - -
Capitale di classe 2 (Tier 2) - - - n.a.
Totale Fondi propri 560.951 570.939 -9.988 -1,7%
Rischio di credito e di controparte 201.251 198.294 2.957 1,5%
Rischio di mercato 65 294 -229 -77,9%
Rischio operativo 85.192 85.192 - -
Totale Capitale assorbito (Pillar 1) 286.508 283.780 2.728 1,0%
Totale Requisiti vincolanti previsti dallo SREP (Pillar 2) 424.032 419.994 2.499 1,0%
Eccedenza rispetto ai requisiti vincolanti SREP 136.919 150.945 -14.025 -9,3%
Attività di rischio ponderate 3.581.348 3.547.250 34.098 1,0%
Capitale di classe 1 (Tier 1)/Attività di rischio ponderate (Tier 1 capital ratio) 14,3% 14,7% -0,4% -2,9%
Totale Fondi propri/Attività di rischio ponderate (Total capital ratio) 15,7% 16,1% -0,4% -2,7%

A fine semestre, l'aggregato di vigilanza presenta un'eccedenza di 136,9 milioni di euro rispetto ai requisiti vincolanti previsti dallo SREP per il 2020.

Il CET1 ratio raggiunge un livello del 14,3% a fronte di un requisito minimo regolamentare del 7,75% e il Total capital ratio (TCR) raggiunge il 15,7%, a fronte di un requisito minimo del 11,84% comunicato dall'Autorità di Vigilanza a seguito dello SREP.

Il capitale assorbito per rischio di credito evidenzia un incremento di 2,9 milioni rispetto all'esercizio precedente come dettagliato nella tabella seguente.

La quota del capitale assorbito per rischi di mercato risulta invece sostanzialmente invariata rispetto al dato di chiusura dell'esercizio precedente.

30.06.2020 31.12.2019 VARIAZIONE
RISCHIO DI CREDITO
PORTAFOGLIO REGOLAMENTARE
ESPO
SIZIONE
ORIGINARIA
ATTIVITÀ
PONDERATE
REQUISITO ESPO
SIZIONE
ORIGINARIA
ATTIVITÀ
PONDERATE
REQUISITO ESPO
SIZIONE
ORIGINARIA
ATTIVITÀ
PONDERATE
REQUISITO
Amministrazioni e banche centrali 7.894.675 99.285 7.943 7.457.738 104.340 8.347 436.937 -5.055 -404
Banche multilaterali di sviluppo 13.276 222 18 12.128 - - 1.148 222 18
Intermediari vigilati 1.036.397 384.693 30.775 1.260.122 406.869 32.550 -223.725 -22.176 -1.774
Imprese 1.640.567 1.048.664 83.893 1.452.754 1.025.103 82.008 187.813 23.561 1.885
Dettaglio 1.455.821 377.211 30.177 1.358.228 363.714 29.097 97.593 13.497 1.080
Esposizioni garantite da immobili 366.314 128.390 10.271 382.928 134.429 10.754 -16.614 -6.039 -483
Esposizioni scadute 53.075 28.607 2.289 34.832 18.015 1.441 18.243 10.592 847
Esposizioni a rischio elevato 1.247 1.871 150 - - - 1.247 1.871 150
Obbligazioni garantite 105.081 10.508 841 - - - 105.081 10.508 841
OICR 9.484 9.484 759 12.450 12.450 996 -2.966 -2.966 -237
Esposizioni in strumenti di capitale 28.173 35.457 2.837 28.346 31.509 2.521 -173 3.948 316
Altre 522.947 372.650 29.812 500.547 372.408 29.793 22.400 242 19
Cartolarizzazioni 93.967 9.630 770 - - - 93.967 9.630 770
Totale requisiti 13.221.024 2.506.672 200.534 12.500.073 2.468.837 197.507 720.951 37.835 3.027
Rischio di aggiustamento della
valutazione del credito
- 8.969 718 - 9.844 788 - -875 -70
Totale Rischio di credito 13.221.024 2.515.641 201.251 12.500.073 2.478.681 198.294 720.951 36.960 2.957

PARTE F – OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

1. Informazioni sulle operazioni con parti correlate

Nell'ambito della propria ordinaria operatività, Banca Generali intrattiene numerosi rapporti di natura finanziaria e commerciale con le "parti correlate" rientranti nel perimetro del Gruppo Generali.

Banca Generali è controllata direttamente da Generali Italia S.p.A., società a cui fanno capo le attività svolte dal Gruppo assicurativo nel country Italia. Tuttavia, la società che esercita attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'articolo 2497 del Codice Civile continua a essere la controllante di ultima istanza Assicurazioni Generali S.p.A. Per tale motivo, è a quest'ultima che ci si riferisce di seguito quando si indica la "controllante" di Banca Generali, come previsto dallo IAS 24.

Nell'ambito dell'attività bancaria, tali attività sono costituite da rapporti di conto corrente, custodia e amministrazione titoli e intermediazione mobiliare, incasso di portafoglio commerciale.

Nell'ambito dell'attività di distribuzione e sollecitazione del risparmio sono state stipulate varie convenzioni per l'attività di collocamento dei prodotti di risparmio gestito, assicurativo e di prodotti e servizi bancari, tramite la rete di consulenti finanziari. In misura minore, vengono anche svolte attività di consulenza e di gestione di patrimoni con riferimento alle attività sottostanti a prodotti assicurativi collocati dalle compagnie del Gruppo assicurativo.

L'attività operativa della Banca si avvale, infine, di rapporti di outsourcing informatico e amministrativo, di assicurazione, locazione e altre attività minori con società del gruppo Generali.

I rapporti con parti correlate esterne al Gruppo Generali sono invece sostanzialmente limitati a operazioni di raccolta, sia diretta sia indiretta, e di finanziamento nei confronti dei Key manager (e dei relativi familiari) della Banca e della controllante, condotte a condizioni di mercato. Gli investimenti diretti di Banca Generali in attività su cui tali soggetti esercitano influenza notevole o controllo sono invece del tutto residuali.

1.1 Operazioni di natura non ordinaria e non ricorrente

Operazioni inusuali, atipiche o straordinarie

Nel 1° semestre 2020 non sono rinvenibili operazioni atipiche e/o inusuali; operazioni della specie non sono state effettuate neppure con soggetti diversi dalle parti correlate quali soggetti infragruppo o terzi.

Per operazioni atipiche e/o inusuali – giuste Comunicazioni Consob n. 98015375 del 27 febbraio 1998 e n. 1025564 del 6 aprile 2001 – si intendono tutte quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione (anche in relazione alla gestione ordinaria), modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica di accadimento (prossimità alla chiusura del periodo), possono dar luogo a dubbi in ordine alla correttezza/completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto di interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

Operazioni di maggiore rilevanza

Nel corso del primo semestre 2020 sono state deliberate cinque operazioni qualificabili come di "minor rilevanza" sottoposte al parere preventivo non vincolante del Comitato Controllo e Rischi (di importo superiore alla soglia di rilevanza), per le quali si rinvia allo specifico capitolo della Relazione sulla Gestione.

Altre operazioni rilevanti

Nel corso del 1° semestre 2020 sono state deliberate alcune operazioni qualificabili come di "minor rilevanza" sottoposte al parere preventivo non vincolante del Comitato Controllo e Rischi per le quali si rinvia allo specifico capitolo della Relazione sulla Gestione.

1.2 Operazioni di natura ordinaria o ricorrente

Gli sviluppi dell'ordinaria operatività con parti correlate nel corso del 1° semestre 2020 vengono presentati nei paragrafi che seguono.

I rapporti con il Gruppo Assicurazioni Generali

Dati di Stato patrimoniale

Garanzie rilasciate 2.300 - 2.300 2.649 0,0%
Totale passività 491.359 3.307 494.666 488.939 4,0%
Strumenti di capitale 50.000 - 50.000 50.000 100,0%
Altre passività 1.972 - 1.972 5.071 0,4%
Passività fiscali (consolidato fiscale AG) 1.257 - 1.257 - 4,6%
b)
debiti verso clientela
438.130 3.307 441.437 433.868 4,3%
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: 438.130 3.307 441.437 433.868 4,1%
Totale attività 85.448 1.959 87.407 103.695 0,7%
Altre attività 153 - 153 86 -
Attività fiscali (consolidato fiscale AG) - - - 2.903 -
Attività materiali e immateriali 60.148 - 60.148 73.480 21,0%
Partecipazioni - 1.959 1.959 2.061 100,0%
b)
crediti verso clientela
24.074 - 24.074 23.778 0,3%
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: 24.074 - 24.074 23.778 0,3%
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
246 - 246 246 -
c)
altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate
al fair value
827 - 827 1.141 1,9%
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
a Conto economico:
827 - 827 1.141 1,8%
(MIGLIAIA DI EURO) CONTROLLATE E
COLLEGATE
GR. ASSICURATIVO
SOCIETÀ.
COLLEGATE
SOGG. A
CONTROLLO
CONGIUNTO
O INFLUENZA
NOTEVOLE
30.06.2020 31.12.2019 INC. % 2020

L'esposizione complessiva nei confronti della controllante Assicurazioni Generali, delle società sottoposte al controllo di quest'ultima, compresa la controllante diretta Generali Italia S.p.A., e delle società collegate, ammonta a 85,4 milioni di euro, a fronte dei 101,6 milioni di euro rilevati alla fine del 2019, pari allo 0,7% del totale dell'attivo di bilancio del Gruppo Banca Generali.

L'aggregato comprende nelle immobilizzazioni materiali il valore netto del ROU per 60,1 milioni di euro (relativo principalmente ai canoni di locazione degli immobili delle sedi direzionali di Milano e Trieste e degli immobili della rete commerciale) a seguito dell'introduzione dal 01 gennaio 2019 dell'IFRS 16.

La posizione debitoria complessiva raggiunge, invece, un livello di 491,3 milioni di euro, attestandosi al 4,0% del passivo, con un incremento di 6,4 milioni di euro (-1,3%) rispetto alla fine dell'esercizio precedente.

A seguito dell'introduzione dell'IFRS 16, nei debiti verso la clientela sono inclusi 71,6 milioni di euro corrispondenti alle lease liabilities.

Nell'ambito dell'attivo, le attività finanziarie obbligatoriamente valutate al FV (OCI FV) verso la controllante si riferiscono ad azioni di Assicurazioni Generali detenute nel corrispondente portafoglio di Banca Generali. Nell'ambito del portafoglio attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (HTCS), l'investimento partecipativo nei confronti delle consociate del gruppo assicurativo Generali si riferisce alla quota della società consortile del gruppo GBS (Generali Business Solutions). La voce Partecipazioni verso società collegate soggette a controllo congiunto o influenza notevole include la quota di partecipazione che, nel corso dell'esercizio 2015, il Gruppo bancario ha acquisito nella società di diritto inglese IOCA Entertainment Ltd, quasi completamente svalutata nel corso del 2019, nonché la partecipazione in BG Saxo Sim, acquisita in data 31 ottobre 2019 per una quota pari al 19,9% del capitale sociale di tale società.

Relativamente alla partecipazione in IOCA Entertainment Ltd, nel corso del 1° semestre 2020, la quota di perdita del periodo di competenza di Banca Generali ammonta a circa 12 migliaia di euro, mentre le differenze di cambio sulla partecipazione in valuta a 131 migliaia di euro.

Relativamente alla partecipazione in BG Saxo Sim S.p.A., la quota di perdita di competenza di Banca Generali al 30.06.2020 ammonta a circa 88 migliaia di euro.

Le esposizioni verso società del gruppo Generali classificate fra i crediti verso clientela ammontano invece a 24,1 milioni di euro e si riferiscono alle seguenti operazioni:

30.06.2020 31.12.2019
SOCIETÀ RAPPORTO TIPOLOGIA OPERAZIONE AMMONTARE PROVENTI AMMONTARE PROVENTI
Genertellife Controllata Gruppo AG Crediti di funzionamento 19.810 - 21.196 -
Altre società Gruppo Generali Controllata Gruppo AG Crediti di funzionamento 3.259 - 2.538 -
Altre esposizioni vs società
gruppo
Controllata Gruppo AG Esposizioni temporanee in c/c 5 598 44 1.470
Altre esposizioni vs società
gruppo
Controllata Gruppo AG Altri finanziamenti a medio/
lungo termine
1.000 - - -
24.074 598 23.778 1.470

I crediti di funzionamento sono costituiti da partite transitorie per provvigioni maturate nell'ultimo trimestre in relazione all'attività di distribuzione di prodotti assicurativi e finanziari di società del gruppo.

I debiti verso clientela, rinvenienti da parti correlate del gruppo Generali, raggiungono a fine esercizio un livello di 491,3 milioni di euro a fronte dei 484,9 milioni di euro dello scorso esercizio e includono debiti verso la controllante Assicurazioni Generali S.p.A. per 53,6 milioni di euro e verso Generali Italia S.p.A. per 99,2 milioni di euro, di cui 40,1 milioni di euro per lease liabilities a fronte dei contratti di locazione degli uffici direzionali e della rete commerciale.

I debiti verso la controllante classificati nelle passività fiscali sono costituiti dall'eccedenza netta a debito di Banca Generali S.p.A. di versamenti in acconto, ritenute e crediti d'imposta rispetto alla stima dell'imposta IRES dovuta alla fine del 1° semestre.

Si segnala, inoltre, che in data 23 dicembre 2019 Banca Generali ha perfezionato l'emissione, per un ammontare di 50 milioni di euro, di un prestito obbligazionario Additional Tier 1 Perpetual, che è riclassificato in base allo IAS 32 nella voce Strumenti di capitale e presenta le caratteristiche richieste dalla vigente normativa in materia di capitale regolamentare per essere computato come strumento Additional Tier 1 nel bilancio dell'Emittente. L'emissione è stata interamente sottoscritta in collocamento privato da due Compagnie assicurative tedesche del Gruppo Generali. I titoli sono perpetui e richiamabili, a esclusiva discrezione dell'emittente, a decorrere dal sesto anno dall'emissione pagando, previa autorizzazione dell'Autorità di Vigilanza competente e in presenza delle condizioni previste dalla normativa vigente, una cedola semestrale non cumulativa fissata per i primi 5 anni nella misura del 4,5% annuo. In data 23.06.2020 è stato effettuato il primo pagamento per un importo complessivo di 1.125 migliaia di euro.

Sono stati infine concessi crediti di firma a società del gruppo Generali per 2,3 milioni di euro, di cui 1,3 milioni nei confronti di Assicurazioni Generali S.p.A.

Dati di conto economico

Al 30 giugno 2020 le componenti economiche complessivamente rilevate in bilancio in relazione a operazioni poste in essere con società del gruppo Generali ammontano a 112,5 milioni di euro, pari al 66,3% dell'utile operativo ante imposte.

(MIGLIAIA DI EURO) CONTROLLATE
E COLLEGATE
GR. ASSICURATIVO
SOCIETÀ
COLLEGATE
SOGG. A
CONTROLLO
CONGIUNTO
O INFLUENZA
NOTEVOLE
30.06.2020 30.06.2019 INC. % 2020
Interessi attivi 598 - 598 728 1,3%
Interessi passivi -808 - -808 -1.550 26,5%
Interessi netti -210 - -210 -822 -0,5%
Commissioni attive 123.953 745 124.698 119.412 27,4%
Commissioni passive -1.023 - -1.023 -936 0,5%
Commissioni nette 122.930 745 123.675 118.476 48,0%
Dividendi 31 - 31 56 1,8%
Ricavi operativi 122.751 745 123.496 117.710 40,0%
Spese personale 99 - 99 97 -0,2%
Spese amministrative -6.698 - -6.698 -6.738 8,4%
Rettifiche di valore nette su attività materiali -3.674 - -3.674 -3.025 23,7%
Altri proventi e oneri di gestione 37 - 37 41 0,1%
Costi operativi netti -10.236 - -10.236 -9.625 9,0%
Risultato operativo 112.515 745 113.260 108.085 58,0%
Utile operativo 112.515 745 113.260 108.085 66,8%
Utile d'esercizio 112.515 745 113.260 108.085 66,8%

Il margine di interesse verso società del gruppo assicurativo è complessivamente negativo e si attesta a 210 migliaia di euro. Gli interessi attivi includono, convenzionalmente, anche gli interessi passivi negativi applicati sui depositi delle società del gruppo Generali a partire dal mese di giugno 2016, determinati in base alla media dell'Euribor a 1 mese del mese precedente rispetto a quello di calcolo.

Gli interessi passivi ammontano a 808 migliaia di euro, pari al 26,5% del totale della voce rilevata a conto economico e si riferiscono principalmente agli interessi maturati sulla lease liabilities IFRS 16, mentre la remunerazione della raccolta apportata dalle altre società del Gruppo Generali, in considerazione del consolidarsi di una situazione di tassi di interesse a breve negativi, appare del tutto trascurabile.

Le commissioni attive retrocesse da società del Gruppo assicurativo ammontano a circa 124,0 milioni di euro, pari al 27,2% dell'aggregato di bilancio, e presentano la seguente composizione:

VARIAZIONE
30.06.2020 30.06.2019 ASSOLUTA %
Commissioni di gestione del risparmio 1.262 1.220 42 3,4%
Distribuzione prodotti assicurativi 119.648 115.208 4.440 3,9%
Commissioni di consulenza 2.953 2.889 64 2,2%
Altre commissioni bancarie 90 95 -5 -5,3%
Totale 123.953 119.412 4.541 3,8%

La componente più rilevante è costituita dalle commissioni relative alla distribuzione di prodotti assicurativi retrocesse da Genertellife, che raggiungono un livello di 119,6 milioni di euro, in aumento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente del 3,9%.

Le commissioni da collocamento di quote di OICR del gruppo assicurativo si riferiscono in massima parte ai proventi derivanti dalla distribuzione dei fondi GI Focus, promossi da Generali Investments Europe Sgr.

Banca Generali, inoltre, presta attività di consulenza o gestisce direttamente tramite gestioni di portafoglio una quota delle attività sottostanti ai prodotti assicurativi del gruppo. In relazione a tale attività, nel corso del 1° semestre 2020, sono maturate commissioni attive di consulenza per 2,9 milioni di euro verso Alleanza Assicurazioni S.p.A. e Generali Italia S.p.A.

Le altre commissioni bancarie, invece, si riferiscono sia all'attività di incasso SDD per conto di società del gruppo sia alle spese di tenuta conti correnti.

Si segnala inoltre, per evidenza, che Banca Generali presta servizi di negoziazione e raccolta ordini a favore degli OICR italiani ed esteri, amministrati dalle società di gestione del Gruppo bancario e assicurativo. Tali commissioni vengono di regola addebitate direttamente al patrimonio degli OICR che si configurano come entità non rientranti nel perimetro dello IAS 24.

I wrapper assicurativi emessi da compagnie del gruppo Assicurativo (BG Stile Libero, Valore futuro), investono inoltre una quota delle riserve a copertura delle obbligazioni nei confronti degli assicurati in quote degli OICR gestiti dalla management company del Gruppo bancario (BGFML), per le quali la stessa percepisce le relative commissioni di gestione.

La Banca percepisce altresì direttamente dalla clientela, tramite la banca corrispondente, le commissioni di sottoscrizione relative alle Sicav promosse dal gruppo (LUX IM Sicav, BG Selection Sicav, Generali Investments Sicav).

I costi operativi netti rilevati dal Gruppo Banca Generali in relazione a operazioni con parti correlate del Gruppo Generali ammontano a 10,2 milioni di euro, pari al 9,0% del totale dell'aggregato, e si riferiscono ai servizi assicurativi, di locazione, amministrativi e informatici in outsourcing.

VARIAZIONE
30.06.2020 30.06.2019 ASSOLUTA %
Servizi assicurativi 1.344 1.180 164 13,9%
Servizi immobiliari 655 579 76 13,1%
Servizi amministrativi, informatici e logistica 4.662 4.938 -276 -5,6%
Servizi del personale (staff) -99 -97 -2 2,1%
Ammortamento ROU IFRS 16 3.674 3.025 649 n.a.
Totale spese amministrative 10.236 9.625 611 6,3%

I servizi immobiliari, a seguito dell'introduzione dell'IFRS 16, si riferiscono esclusivamente alle spese accessorie alle locazioni e ai noleggi di autovetture e ATM (ex spese condominiali, IVA, spese accessorie varie).

Le spese amministrative sostenute nei confronti di Generali Italia S.p.A. ammontano a 1,3 milioni di euro e si riferiscono principalmente a servizi assicurativi.

Gli oneri di natura informatica, amministrativa e logistica si riferiscono in massima parte ai servizi prestati da Generali Business Solutions S.r.l. (GBS) sulla base dei contratti di outsourcing in essere.

Le rettifiche di valore delle immobilizzazioni materiali per 3,7 milioni di euro si riferiscono all'ammortamento dei Right of Use IFRS 16.

I rapporti con altre parti correlate

Le esposizioni nei confronti dei Key manager della Banca e della controllante Assicurazioni Generali si riferiscono essenzialmente a operazioni di mutuo ipotecario residenziale effettuate alle medesime condizioni applicate agli altri dirigenti del Gruppo bancario e assicurativo.

I debiti verso i medesimi soggetti sono costituiti dai saldi dei conti correnti di corrispondenza intrattenuti dagli stessi con Banca Generali e sono regolati in base alle condizioni previste per i dipendenti del Gruppo bancario e assicurativo.

(MIGLIAIA DI EURO) DIRIGENTI RESP.
STRATEGICHE
Crediti verso clientela 3.986
Debiti verso clientela 6.792
Garanzie rilasciate 45

Attività di direzione e coordinamento

Ai sensi dell'art. 2497-bis del Codice Civile, Banca Generali è assoggettata all'attività di "direzione e coordinamento" di Assicurazioni Generali S.p.A.

PARTE G – INFORMATIVA DI SETTORE

In applicazione dell'IFRS 8, l'informativa di settore del Gruppo Banca Generali si basa sugli elementi che il management utilizza per prendere le proprie decisioni operative (c.d. "management approach").

Con efficacia 1 gennaio 2018, le reti dei Consulenti Finanziari non dipendenti di Banca Generali sono state riviste in una logica di specializzazione e riorganizzate intorno a due macro divisioni, calibrate sul volume di AUM gestiti dai singoli consulenti, con l'introduzione della nuova rete Wealth Management, che accorpa la fascia di consulenti di standing più elevato (con AUM superiori a 50 milioni di euro).

La CGU "Wealth Management" ("CGU WM") è costituita dalle attività riconducibili alla rete di consulenti finanziari individuati all'interno della rete di vendita di Banca Generali aventi un patrimonio complessivo raccolto da clientela in misura superiore ai 50 milioni di euro e dai rispettivi clienti. Inoltre, sono state interamente attribuite alla CGU Wealth Management le acquisizioni completate nel corso del 2019 di Nextam Partners e Valeur Fiduciaria, società attive nel segmento del Private Banking e Investment Banking.

La CGU "Private Banking" ("CGU PB") è costituita dalle attività riconducibili alla rete di consulenti finanziari individuati all'interno della rete di vendita di Banca Generali aventi un patrimonio complessivo raccolto da clientela in misura inferiore ai 50 milioni di euro, nonché dalle attività riconducibili alla rete dei Relationship Manager e dai rispettivi clienti.

A tale proposito, si precisa che la fattispecie dei ricavi interni è individuabile esclusivamente con riferimento al margine di interesse; le commissioni nette, infatti, essendo generate direttamente dai volumi di Raccolta lorda e dagli Assets under Management relativi ai singoli segmenti, risultano interamente generate come ricavi esterni.

Gli interessi passivi afferenti ai segmenti sotto riportati sono stati determinati in funzione degli interessi effettivi corrisposti sulla raccolta diretta di ciascun segmento, così come gli interessi attivi dei segmenti includono gli interessi effettivi prodotti dai crediti erogati alla clientela di ciascun segmento. Entrambe le componenti sono rappresentate al netto della quota di "interessi figurativi", valutata al TIT (Tasso Interno di Trasferimento) e riconosciuta al segmento Corporate Center.

Le commissioni di performance sono state ricondotte direttamente alle aree di business, in qualità di collocatori dei prodotti. Tutte le componenti di reddito presentate sono valutate utilizzando gli stessi principi contabili adottati per la redazione del Bilancio consolidato del Gruppo al fine di permettere una più agevole riconciliazione dei dati settoriali con quelli consolidati.

Nella tabella seguente sono riportati i risultati economici consolidati dei tre segmenti operativi, esposti già al netto delle elisioni infrasettoriali.

30.06.2020 30.06.2019
GRUPPO BANCA GENERALI
CONTO ECONOMICO VISTA GESTIONALE
CGU PB CGU WM CORPORATE
CENTER
TOTALE CGU PB CGU WM CORPORATE
CENTER
TOTALE
Margine di interesse 3.485 2.020 36.894 42.400 6.323 3.086 24.174 33.583
Commissioni attive 273.416 131.111 50.669 455.196 268.396 118.412 37.661 424.469
di cui:
-
sottoscrizioni
13.217 4.827 485 18.529 10.169 2.312 316 12.797
-
gestione
207.315 101.906 17.111 326.332 203.610 94.492 15.675 313.777
-
performance
33.042 13.445 26.707 73.194 40.511 15.395 14.910 70.815
-
altro
19.843 10.933 6.365 37.141 14.106 6.213 6.760 27.080
Commissioni passive -129.194 -68.145 -6.453 -203.791 -122.848 -62.137 -6.410 -191.395
di cui:
-
incentivazioni
-3.932 -2.566 - -6.498 -4.059 -2.897 - -6.956
Commissioni nette 144.223 62.966 44.216 251.405 145.548 56.274 31.251 233.074
Risultato dell'attività finanziaria - - 6.705 6.704 - - 3.889 3.889
Dividendi - - 1.696 1.696 - - 2.156 2.156
Margine di intermediazione 147.708 64.986 89.511 302.205 151.871 59.361 61.471 272.702
Spese per il personale - - - -51.255 - - - -45.011
Altre spese amministrative - - - -79.787 - - - -71.422
Rettifiche di valore su attività
materiali e immateriali
- - - -15.509 - - - -13.792
Altri oneri/proventi di gestione - - - 33.147 - - - 29.363
Costi operativi netti - - - -113.404 - - - -100.862
Risultato operativo - - - 188.801 - - - 171.841
Rettifiche di valore su altre attività - - - -4.662 - - - -1.142
Accantonamenti netti - - - -14.391 - - - -9.337
Utili (perdite) da investimenti e
partecipazioni
- - - -75 - - - -86
Utile operativo ante imposte - - - 169.673 - - - 161.276
Imposte sul reddito - operatività
corrente
- - - -37.732 - - - -28.476
Utile (perdita) attività in
dismissione
- - - - - -
Utile di periodo di pertinenza di
terzi
- - - -7 - - - -
Utile di periodo di pertinenza
della Capogruppo
- - - 131.948 - - - 132.800
(MILIONI DI EURO) 30.06.2020 30.06.2019
Asset Under Management 44.317 24.579 4.414 73.309 41.620 21.273 4.423 67.316
Raccolte Netta 1.961 855 n.a. 2.816 1.483 1.355 n.a. 2.838
Numero promotori/RM 1.724 336 n.a. 2.060 1.698 324 n.a. 2.022

(1) Gli interessi attivi sono comprensivi degli interessi attivi negativi, che sono classificati nella voce 20 di Conto economico Interessi Passivi

(2) Gli interessi passivi sono comprensivi degli interessi passivi negativi, che sono classificati nella voce 10 di Conto economico Interessi Attivi

(3) I dati economici del segment reporting sono esposti secondo la visione della Direzione aziendale riconducendo gli accantonamenti provvigionali alla voce commissioni passive.

Trieste, 29 luglio 2020

Il Consiglio di Amministrazione

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO

AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

BANCA GENERALI S.P.A.

Attestazione del bilancio semestrale abbreviato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni

    1. I sottoscritti Gian Maria Mossa, in qualità di Amministratore Delegato e Tommaso Di Russo, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Banca Generali S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall' art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    3. l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale abbreviato nel corso del primo semestre 2020.

    1. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 si è basata su di un processo definito da Banca Generali S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
    1. Si attesta, inoltre, che:
  • 3.1 il bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2020:
    • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché alle disposizioni di cui al Codice Civile, al D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38, alle "Istruzioni per la redazione del bilancio dell'impresa e del bilancio consolidato delle banche e delle società finanziarie capogruppo di gruppi bancari" emanate dalla Banca d'Italia con il Provvedimento del 22 dicembre 2005 (Circolare n. 262/05), ed ai provvedimenti, regolamenti e circolari dell'Organo di Vigilanza applicabili;
    • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
  • 3.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Trieste, 29 luglio 2020

Dott. Gian Maria Mossa Dott. Tommaso Di Russo Amministratore Delegato Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari BANCA GENERALI S.p.A. BANCA GENERALI S.p.A.

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 29 LUGLIO 2020

BANCA GENERALI S.P.A.

Tel: +39 02 58.20.10 www.bdo.it

Viale Abruzzi, 94 20131 Milano

Relazione di revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato

Agli Azionisti della Banca Generali S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dallo stato patrimoniale consolidato, dal conto economico consolidato, dal prospetto della redditività complessiva consolidata, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle relative note esplicative del Gruppo Banca Generali al 30 giugno 2020. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio professionale sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Banca Generali al 30 giugno 2020 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

Milano, 6 agosto 2020

BDO Italia S.p.A. Rosanna Vicari Socio

Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Pescara, Roma, Torino, Treviso, Trieste, Verona, Vicenza

BDO Italia S.p.A. – Sede Legale: Viale Abruzzi, 94 – 20131 Milano – Capitale Sociale Euro 1.000.000 i.v. Codice Fiscale, Partita IVA e Registro Imprese di Milano n. 07722780967 - R.E.A. Milano 1977842 Iscritta al Registro dei Revisori Legali al n. 167911 con D.M. del 15/03/2013 G.U. n. 26 del 02/04/2013 BDO Italia S.p.A., società per azioni italiana, è membro di BDO International Limited, società di diritto inglese (company limited by guarantee), e fa parte della rete internazionale BDO, network di società indipendenti.

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Banca Generali S.p.A.

Sede legale Via Machiavelli 4 - 34132 Trieste

Capitale sociale Deliberato 119.378.836 euro Sottoscritto e versato 116.851.637 euro

Codice fiscale e iscrizione al registro delle imprese di Trieste 00833240328 Partita IVA 01333550323

Società soggetta alla direzione e coordinamento di Assicurazioni Generali S.p.A. Banca aderente al Fondo Interbancario di tutela dei depositi Iscritta all'albo delle banche presso la Banca d'Italia al n. 5358 Capogruppo del Gruppo bancario Banca Generali iscritto all'Albo dei gruppi bancari Codice ABI 03075.9

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