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Banca Generali — AGM Information 2026
May 8, 2026
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AGM Information
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N
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NOTAI
N. 25973 di Repertorio
N. 15800 di Raccolta
VERBALE DI ASSEMBLEA
REPUBBLICA ITALIANA
29 aprile 2026
L'anno duemilaventisei, il giorno ventinove del mese di aprile,
In Milano, in Via Metastasio n. 5.
Io sottoscritto MARIO NOTARI, Notaio in Milano, iscritto nel Collegio Notariile di Milano,
procedo alla redazione e sottoscrizione del verbale di assemblea ordinaria della società:
"BANCA GENERALI – Società per Azioni",
con sede in Trieste (TS), via Machiavelli n. 4, capitale sottoscritto e versato pari a Euro 116.851.637,00, iscritta nel Registro delle Imprese della Venezia Giulia al numero di iscrizione e codice fiscale 00833240328, R.E.A. numero 103698, P.IVA 01333550323, iscritta all'Albo delle Banche al n. 5358, capogruppo del Gruppo Bancario "Banca Generali" iscritto all'Albo dei Gruppi Bancari, società di nazionalità italiana, soggetta all'attività di direzione e coordinamento di ASSICURAZIONI GENERALI S.P.A., società con azioni quotate sul mercato Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (la "Società"),
tenutasi in data 16 aprile 2026
dando atto che detta riunione si è tenuta esclusivamente mediante mezzi di telecomunicazione, con la mia costante partecipazione ai lavori assembleari, fatta precisazione che io notaio ero collegato da Milano (MI), Corso Italia n. 6.
Il presente verbale viene redatto, successivamente alla riunione assembleare, nei tempi necessari per la tempestiva esecuzione degli obblighi di deposito e pubblicazione.
L'assemblea si è svolta come segue.
Il giorno 16 aprile 2026, alle ore 8.30, assume la presidenza dell'Assemblea, ai sensi dell'articolo 12 dello statuto sociale, ANTONIO CANGERI, nella sua qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione, il quale rivolge il suo cordiale benvenuto agli intervenuti.
Avvalendosi della facoltà concessa dall'art. 12 comma 3 dello statuto sociale, mi richiede di svolgere le funzioni di Notaio della presente Assemblea, con l'incarico di redazione del verbale in forma pubblica.
Informa, altresì, che l'intervento del Notaio non esclude l'assistenza del Segretario che – ai sensi degli articoli 12 dello statuto sociale e 10 del Regolamento assembleare – indica nella persona di Avv. Carmelo REALE, già segretario del Consiglio di Amministrazione della Società.
Con riferimento a luogo, modalità di intervento, voto e svolgimento della presente Assemblea, il Presidente informa che, in conformità alle previsioni dell'art. 106 del Decreto-legge n. 18/2020 convertito dalla Legge n. 27/2020,
Via Metastasio, 5 | 20123 Milano | +39 02.43.337.1 | Codice Fiscale e Partita IVA 13278150159 | www.znr.it
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i cui effetti sono stati, da ultimo, prorogati dal Decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, è stato stabilito quanto segue:
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l'intervento in Assemblea è ammissibile esclusivamente tramite il Rappresentante Designato, ai sensi dell'art. 135-undecies del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (il "TUF") e, in ogni caso, nel rispetto della pro tempore normativa vigente. Al Rappresentante Designato potevano essere conferite anche deleghe e/o sub-deleghe ai sensi dell'articolo 135-novies del TUF, in deroga all'art. 135-undecies, comma 4, del medesimo decreto, al fine di consentire il più ampio utilizzo di tale strumento di voto a distanza per tutti gli azionisti; ai sensi della richiamata normativa, la Società si è avvalsa della facoltà di svolgere l'Assemblea, esclusivamente, mediante mezzi di telecomunicazione atti, in ogni caso, a garantire l'identificazione dei partecipanti, la loro partecipazione e l'esercizio del diritto di voto da parte degli aventi diritto per il tramite del Rappresentante Designato dagli stessi delegato;
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in tale contesto, agli aventi diritto a intervenire ai lavori assembleari è stata data la possibilità di intervenire mediante i mezzi di telecomunicazione predisposti presso gli uffici della Società in Milano, corso Italia n. 6, e agli azionisti è stata data la possibilità di assistere ai lavori assembleari attraverso una piattaforma di streaming passivo, accessibile, previa identificazione, con le modalità e secondo le istruzioni debitamente rese note sul sito internet della Società all'indirizzo https://www.bancagenerali.com/governance/attending-the-agm.
Al fine di assicurare l'ordinato svolgimento dei lavori, chiarisce che, per consentire una corretta verbalizzazione, avrà cura di chiedere al Rappresentante Designato ed ai soggetti in relazione ai quali è richiesto un intervento di prendere la parola.
Ai sensi degli articoli 125-bis del TUF e 9 dello statuto sociale, l'avviso di convocazione dell'Assemblea per i giorni 16 aprile 2026 (in prima convocazione) e 17 aprile 2026 (in seconda convocazione) è stato pubblicato, in data 17 marzo 2026, sul sito internet della Società www.bancagenerali.com, su quello di Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it) e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato .
Informa, inoltre, che l'avviso di convocazione dell'Assemblea è stato pubblicato – per estratto – sul quotidiano "Milano Finanza" del 17 marzo 2026.
La convocazione è stata, inoltre, resa nota al mercato tramite diffusione, in data 17 marzo 2026, di apposito comunicato stampa.
Agli effetti dei quorum costitutivi e deliberativi di codesta Assemblea egli informa che, alla data odierna, il capitale sociale deliberato è pari ad Euro 119.378.836,00, sottoscritto e versato per Euro 116.851.637,00, ed è rappresentato da numero 116.851.637 azioni ordinarie prive del valore nominale.
Segnala che, alla data della record date, ossia al 7 aprile 2026, la Società deteneva direttamente n. 2.941.396 azioni ordinarie proprie prive del diritto di voto a norma dell'art. 2357-ter del Codice civile.
Osserva che, ai sensi del primo comma dell'articolo 2368 del Codice civile, l'Assemblea, in sede ordinaria, è validamente costituita in prima convocazione con l'intervento di tanti soci che rappresentino almeno la metà del capitale sociale, escluse dal computo le azioni prive del diritto di voto nell'assemblea medesima, e delibera a maggioranza assoluta del capitale
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rappresentato in assemblea.
Comunica che sono state pubblicate sul sito internet della Società, nonché depositate presso la sede sociale, e gli uffici operativi di Milano, Corporate Affairs, Piazza Tre Torri n. 1, presso Borsa Italiana S.p.A. e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato (), a disposizione del pubblico le relazioni degli amministratori sulle proposte concernenti le materie poste all'Ordine del Giorno, ai sensi e nei termini previsti dall'articolo 125-ter del TUF.
Comunica anche che sono stati regolarmente espletati gli adempimenti informativi di cui agli articoli 73, 77, primo comma, 77, comma 2-bis, 84, primo e secondo comma, 84-bis, 84-ter e 84-quater del Regolamento CONSOB approvato con delibera numero 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato (il "Regolamento Emittenti").
Comunica, altresì, che, considerato che la documentazione relativa ai diversi argomenti all'Ordine del Giorno è stata fatta oggetto degli adempimenti pubblicitari contemplati dalla disciplina applicabile con anticipo rispetto alla data della riunione assembleare, se ne ometterà la lettura.
Il Presidente ricorda, in relazione ai diversi argomenti all'Ordine del Giorno, che la richiamata documentazione sarà allegata al verbale assembleare.
Comunica, quindi, che sono collegati con i mezzi di telecomunicazione predisposti presso gli uffici di Corso Italia n. 6 – oltre ad egli stesso, quale Presidente del Consiglio di Amministrazione e a me Notaio – l'Amministratore Delegato e Direttore Generale Gian Maria MOSSA; i Consiglieri Roberta Cocco, Paolo Ciocca e Cristina Zunino assistono all'assemblea mediante collegamento in streaming, mentre gli altri Consiglieri hanno giustificato la propria assenza.
Per il Collegio Sindacale sono intervenuti i Sindaci effettivi Natale FREDDI (Presidente), Paola CARRARA e Giovanni Maria GAREGNANI.
Il Segretario del Consiglio di Amministrazione Carmelo REALE è anch'esso intervenuto con i mezzi di telecomunicazione predisposti presso gli uffici di Corso Italia n. 6.
È altresì intervenuto con i mezzi di telecomunicazione predisposti presso gli uffici di Corso Italia n. 6, il Rappresentante Designato individuato dalla Società – ai sensi dell'articolo 135-undecies del TUF – nello Studio Legale Trevisan & Associati, in persona dell'Avv. Dario TREVISAN, cui i soci hanno conferito le proprie deleghe e/o sub-deleghe anche ai sensi dell'articolo 135-novies del TUF, in deroga all'art. 135-undecies, comma 4, del medesimo decreto (ciò in virtù di quanto consentito dalle disposizioni di cui al Decreto-legge n. 18/2020 convertito dalla Legge n. 27/2020, i cui effetti sono stati, da ultimo, prorogati dal Decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200).
Infine, ai sensi dell'articolo 4 del Regolamento Assembleare, sono intervenuti alcuni dipendenti della Banca, al mero fine di fornire supporto alle operazioni assembleari.
Egli informa anche che i lavori assembleari, ai sensi dell'art. 6 del Regolamento Assembleare ed ai soli fini di rendere più agevole la redazione del verbale dell'Assemblea, vengono audio registrati dalla Società.
Secondo le risultanze del Libro dei soci, integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'articolo 120 del TUF, e da altre informazioni a disposizione, partecipano, indirettamente tramite il Rappresentante Designato, in misura superiore al 3% del capitale sociale della Società, i seguenti soggetti:
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- Assicurazioni Generali S.p.A., con una partecipazione complessiva indiretta, alla record date (i.e. 7 aprile 2026) di n. 58.626.146 azioni in proprietà, pari al 50,1714% del capitale sociale e al 51,4570% del capitale sociale avente diritto di voto, di cui n. 38.573.769 azioni detenute attraverso la controllata Generali Italia S.p.A., pari al 33,0109% del capitale sociale e al 33,8567% del capitale sociale avente diritto di voto; n. 11.110.000 azioni detenute attraverso la controllata Generali Vie S.A., che detiene, quindi, una partecipazione pari al 9,5078% del capitale sociale e al 9,7514% del capitale sociale avente diritto di voto; n. 8.434.446 azioni detenute attraverso la controllata Alleanza Assicurazioni S.p.A., che detiene, quindi, una partecipazione pari al 7,2181% del capitale sociale e al 7,4030% del capitale sociale avente diritto di voto e n. 507.931 azioni detenute attraverso la controllata Genertel S.p.A. che detiene, quindi, una partecipazione pari allo 0,4347% del capitale sociale e allo 0,4458% del capitale sociale avente diritto di voto.
Il Presidente informa che, per quanto a conoscenza della Società, non consta l'esistenza di patti parasociali in essere.
Invita, quindi, il Rappresentante Designato a comunicare, in nome e per conto degli Azionisti che egli rappresenta, l'eventuale esistenza di patti parasociali di cui all'articolo 122 del TUF, ricordando che non può essere esercitato per suo tramite il diritto di voto da parte degli aventi diritto che avessero omesso gli obblighi di comunicazione e deposito dei patti parasociali di cui al primo comma del citato articolo 122 del TUF.
Il Rappresentante Designato dichiara, per quanto a conoscenza, l'insussistenza di patti parasociali di cui all'articolo 122 del TUF.
Il Presidente informa quindi che, ai sensi dell'articolo 5 del Regolamento Assembleare, si occuperà di curare che le deleghe per la partecipazione all'Assemblea rispondano a quanto previsto dalle vigenti disposizioni di legge.
Invita, pertanto, il Rappresentante Designato a comunicare il numero dei Soci che hanno conferito deleghe e/o sub-deleghe ai sensi e per gli effetti degli artt. 135-novies e undecies del TUF e che, per l'effetto, voteranno suo tramite.
Al riguardo, il Rappresentante Designato prende la parola e comunica di aver ricevuto deleghe da n. 549 aventi diritto al voto, per n. 88.336.227 azioni ordinarie della Società, pari al 75,60% del capitale sociale.
Il Presidente prega, inoltre, il Rappresentante Designato di comunicare, ai sensi delle disposizioni di legge, dei regolamenti vigenti e dello Statuto, l'esistenza di eventuali situazioni di carenza di legittimazione al voto o di esclusione dal voto. Ciò, in relazione a tutte le votazioni.
Il Rappresentante Designato, presa la parola, dichiara, per quanto a conoscenza, l'insussistenza di situazioni di carenza di legittimazione al voto o di esclusione dal voto ai sensi delle disposizioni di legge, dei regolamenti vigenti e dello Statuto, in relazione a tutte le votazioni. Dichiara, inoltre, di aver ricevuto le istruzioni di voto in relazione a tutte le proposte di delibera di cui all'Ordine del Giorno, salvo, del caso, ove diversamente indicato.
Il Presidente informa, altresì, che, ai sensi di legge, i dati personali raccolti ai fini dell'Assemblea sono trattati dalla Società, sia su supporto informatico che cartaceo, ai soli fini del regolare svolgimento dei lavori assembleari e per la corretta verbalizzazione degli stessi.
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Fa presente che l'elenco nominativo dei partecipanti per delega, completo di tutti i dati richiesti dalla normativa vigente, sarà allegato al verbale dell'Assemblea come parte integrante del medesimo. Precisa che tale elenco sarà oggetto di pubblicazione e di comunicazione, in adempimento agli obblighi previsti dalla legge, nonché pubblicato sul sito internet della Società (www.bancagenerali.com) dove sono riportati i verbali delle assemblee svoltesi nel corso degli ultimi esercizi sociali.
Ricorda, ancora, che ogni interessato può esercitare i diritti previsti dalle norme di legge applicabili, tra cui quello di ottenere l'aggiornamento, la rettifica e l'integrazione dei dati che lo riguardano, rivolgendosi al Data Protection Officer di Banca Generali, che è designato quale responsabile per il riscontro agli interessati.
Precisa che la votazione avverrà secondo le seguenti modalità: per ciascun punto all'Ordine del Giorno, il Rappresentante Designato comunicherà per quante azioni ha ricevuto indicazioni di voto favorevole, contrario ovvero di astensione o non votanti.
Comunica che, ai sensi della normativa applicabile è stata riscontrata la coincidenza tra il numero di azioni depositate ai fini della presente Assemblea e le comunicazioni dovute ai sensi di legge e che è stato riscontrato il diritto di ammissione al voto dei legittimati all'intervento presenti per delega che detengono una percentuale superiore al 3% del capitale sociale con diritto di voto.
Comunica, altresì, che è stato accertato il diritto di ammissione al voto di coloro che detengono una partecipazione qualificata al capitale sociale ai sensi del Decreto Legislativo 1° settembre 1993, n. 385.
Sulla base delle dichiarazioni del Rappresentante Designato, il Presidente comunica quindi che alle ore 8.45, che sono intervenuti n. 549 soggetti legittimati all'intervento, partecipanti all'Assemblea per delega per complessive n. 88.336.227 azioni ordinarie ed aventi diritto a n. 88.336.227 voti, che rappresentano il 75,60% del capitale sociale.
A questo punto, il Presidente:
- fa presente che nel corso della discussione non potranno essere presentate proposte di deliberazione né domande di cui all'art. 127-ter TUF, ai sensi dell'art. 135-undecies.1, commi 2 e 3, TUF; eventuali interventi saranno accettati solo se attinenti alla proposta di volta in volta formulata su ciascun punto all'ordine del giorno, contenuti entro convenienti limiti di tempo;
- comunica al Rappresentante Designato che verrà effettuata la verbalizzazione in sintesi degli eventuali interventi, salva la facoltà di presentare testo scritto degli interventi stessi;
- comunica che le votazioni saranno effettuate mediante dichiarazione del Rappresentante Designato, con specificazione del numero di voti favorevoli, contrari o astenuti, nonché del numero di azioni per le quali verrà richiesta la temporanea assenza dalla riunione assembleare (non votanti).
Passa, quindi, a dare lettura degli argomenti dell'odierna Assemblea, che prevede il seguente:
ORDINE DEL GIORNO
- Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 della società incorporata Intermonte Partners SIM S.p.A.: deliberazioni inerenti e conseguenti.
- Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025.
2.1. Approvazione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025. Presenta-
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zione del bilancio consolidato e della Relazione Annuale Integrata. Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della società di revisione.
2.2. Destinazione dell'utile dell'esercizio. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
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Politiche in materia di remunerazione e incentivazione del gruppo bancario per l'anno 2026: esame della Sezione I predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3 del TUF. Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter del TUF.
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Resoconto sull'applicazione delle politiche di remunerazione e incentivazione del gruppo bancario nell'esercizio 2025: esame della Sezione II predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4 del TUF. Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6 del TUF.
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Proposta di innalzamento a 2:1 del rapporto tra componente variabile e componente fissa della remunerazione: deliberazioni inerenti e conseguenti.
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Piano long term incentive 2026, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF: conferimento poteri, deliberazioni inerenti e conseguenti.
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Piano basato su strumenti finanziari del Gruppo Banca Generali, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF: conferimento poteri, deliberazioni inerenti e conseguenti.
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Autorizzazione all'acquisto di azioni proprie e al compimento di atti di disposizione sulle medesime ai sensi degli artt. 2357 e 2357-ter c.c., nonché dell'art. 132 del TUF e relative disposizioni di attuazione a servizio del piano long term incentive 2026 e del piano basato su strumenti finanziari del Gruppo Banca Generali: conferimento poteri, deliberazioni inerenti e conseguenti.
Prima di passare all'illustrazione e alla trattazione dei singoli argomenti all'Ordine del Giorno, il Presidente informa, altresì, che sono pervenute in data 3 aprile 2026 e in data 7 aprile 2026, rispettivamente dall'azionista Ottorino Massa (dell'associazione E.DI.VA.) e dall'azionista Jacopo Lucci, alcune domande cui la Società ha dato risposta, entro i termini fissati nell'avviso di convocazione, mediante pubblicazione nell'apposita sezione del sito internet. In conformità a quanto stabilito dall'articolo 16 del Regolamento Assembleare, invita, sin d'ora, il Rappresentante Designato a presentare eventuali interventi dei soci, ai sensi dell'art. 2370 del Codice civile e dell'art. 127-ter del TUF, che non siano già eventualmente note alla Società per tutti i punti all'ordine del giorno.
Il Rappresentante Designato, presa la parola, conferma che non sono stati formulati interventi da parte degli aventi diritto dal medesimo rappresentanti per tutti i punti all'Ordine del Giorno.
Il Presidente passa alla trattazione del primo punto all'ordine del giorno, che verte sull'approvazione del Bilancio d'esercizio 2025 della società incorporata Intermonte Partners SIM S.p.A. e sull'assunzione delle deliberazioni inerenti e conseguenti a tale argomento.
Ricorda in proposito che, con decorrenza 23 febbraio 2026 ha avuto efficacia – in esecuzione della deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione in data 22 gennaio 2026 e del conseguente atto di fusione stipulato in
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data 19 febbraio 2026, a mio rogito rep. n. 25953/15784, avente effetto contabile dal 1° gennaio 2026 - la fusione per incorporazione della società Intermonte Partners SIM S.p.A. in Banca Generali S.p.A.
Si rende quindi necessario procedere all'approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 di Intermonte Partners SIM S.p.A.
Informa che la documentazione relativa al bilancio d'esercizio dell'incorporata Intermonte Partners SIM S.p.A. e gli altri documenti previsti dall'articolo 2429 del Codice Civile sono stati depositati nei termini di legge presso la sede sociale, nonché presso gli uffici operativi di Milano, Corporate Affairs, Piazza Tre Torri n. 1, presso Borsa Italiana S.p.A. e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato (). I documenti di bilancio sono stati parimenti resi disponibili sul sito Internet della società.
Il Presidente comunica che la società di revisione KPMG S.p.A., società incaricata della revisione contabile del bilancio d'esercizio dell'incorporata Intermonte Partners SIM S.p.A., per l'esercizio concluso al 31 dicembre 2025 della verifica nel corso dell'esercizio 2025 della regolare tenuta della contabilità sociale e della corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili nonché della verifica del fondo nazionale di garanzia, ha impiegato numero 152 ore di tempo effettivo.
Il corrispettivo maturato relativo alle suddette attività svolte dalla società di revisione, con esclusione di spese e IVA, è stato complessivamente pari ad euro 12.660.
Invita, quindi, il Presidente del Collegio Sindacale a dare lettura delle conclusioni di cui alla relazione del Collegio stesso relativa al bilancio di esercizio della Società Intermonte Partners SIM S.p.A. chiuso al 31 dicembre 2025.
Il Presidente del Collegio Sindacale dà lettura delle conclusioni della suddetta relazione.
Tenuto conto che il testo integrale della proposta di deliberazione è contenuto nella relazione degli amministratori, pubblicata ai sensi di legge e a disposizione di tutti gli intervenuti, il Presidente ne omette la lettura, chiedendo che nel verbale assembleare sia trascritto integralmente.
La proposta di deliberazione è la seguente:
"L'Assemblea degli Azionisti della Banca Generali S.p.A., riunita in sede ordinaria,
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visto il progetto di bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 dell'incorporata Intermonte Partners SIM S.p.A., predisposto dal Consiglio di Amministrazione, nel suo complesso e nelle singole voci, con i vincoli sulle riserve previsti dalla normativa, gli stanziamenti e gli accantonamenti proposti;
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visti la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, quella del Collegio Sindacale e gli altri documenti che costituiscono allegato al progetto di bilancio;
delibera
1) di approvare il bilancio per l'esercizio sociale chiuso al 31 (trentuno) dicembre 2025 (duemilaventicinque) dell'incorporata Intermonte Partners SIM S.p.A.;
2) di riportare totalmente a nuovo esercizio l'utile – pari ad Euro 4.070.613 (quattromilionisettantamilaseicentotredici) – maturato dall'incorporata Intermonte Partners SIM S.p.A. nell'esercizio chiuso al 31 (trentuno) dicembre
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2025 (duemilaventicinque);
3) di conferire al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'Amministratore Delegato/Direttore Generale – anche disgiuntamente tra loro nonché per il tramite di procuratori speciali – ampio mandato al compimento di tutte le iniziative conseguenti all'assunzione e inerenti all'attuazione della presente deliberazione."
In relazione al punto 1 all'Ordine del Giorno, il Presidente chiede all'Assemblea di esprimersi in merito alla proposta del Consiglio di Amministrazione di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 di Intermonte Partners SIM S.p.A. e, a tal fine, invita il Rappresentante Designato a comunicare i voti di cui è portatore.
Il Rappresentante Designato comunica che a questa votazione partecipa il medesimo numero di intervenuti già segnalato in apertura e che i voti sono espressi come segue:
- i voti favorevoli sono n. 88.143.072;
- i voti contrari sono n. 0;
- le astensioni sono n. 193.155.
Il Presidente, pertanto, proclama approvata a maggioranza la deliberazione di cui sopra.
Il Presidente passa alla trattazione del secondo punto all'ordine del giorno, che verte sull'approvazione del Bilancio d'esercizio 2025, la presentazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 e la Relazione Annuale Integrata – corredato dalle relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione e sull'assunzione delle deliberazioni inerenti e conseguenti a tale argomento – nonché sulla destinazione dell'utile d'esercizio con le deliberazioni inerenti e conseguenti a tali argomenti.
Come è possibile rilevare sulla base del materiale messo a disposizione dei partecipanti all'Assemblea, è stata elaborata una Relazione Annuale Integrata comprensiva della relazione sulla gestione consolidata, della relazione sulla gestione individuale e della rendicontazione di sostenibilità redatta ai sensi del Decreto Legislativo n. 125 del 6 settembre 2024, in attuazione della Direttiva (UE) 2022/2464 del 14 dicembre 2022 (Corporate Sustainability Reporting Directive – CSRD).
Tale documento contiene, quindi, il bilancio consolidato del gruppo Banca Generali per l'esercizio 2025, approvato dal Consiglio di Amministrazione e la rendicontazione di sostenibilità, documenti per cui la legge non prevede l'approvazione assembleare.
Il Presidente ricorda, anche, che l'art. 123-bis del TUF prevede che la relazione sulla gestione delle società emittenti valori mobiliari ammessi alle negoziazioni in mercati regolamentati contenga una specifica sezione, denominata "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari".
Comunica che tale relazione, redatta in conformità al format diffuso da Borsa Italiana S.p.A. e contenente le informazioni dettagliate previste dalla citata norma, compresa l'informazione in merito all'adesione da parte di Banca Generali al Codice di Corporate Governance promosso dal Comitato per la Corporate Governance, è stata predisposta quale relazione distinta, approvata dal Consiglio di Amministrazione, ed è stata pubblicata congiuntamente al bilancio. Tale relazione è consultabile alla sezione Governance/Docu-
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menti Societari di Governance del sito internet istituzionale di Banca Generali (www.bancagenerali.com) a cui rinvio per le relative informazioni di dettaglio.
Come prescritto dalla Comunicazione CONSOB del 18 aprile 1996, n. DAC/RM/96003558, fa presente che la società di revisione KPMG S.p.A., incaricata della revisione contabile del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato per l'esercizio concluso al 31 dicembre 2025, della revisione contabile limitata del bilancio semestrale consolidato ed individuale, della verifica nel corso dell'esercizio 2025 della regolare tenuta della contabilità sociale e della corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili, ha impiegato numero 3.778 ore di tempo effettivo, di cui:
- numero 2.815 ore relativamente al bilancio d'esercizio, alla verifica della regolare tenuta della contabilità sociale e della corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili e alla sottoscrizione delle dichiarazioni fiscali della Banca;
- numero 250 ore relative alle verifiche sul bilancio in formato ESEF;
- numero 208 ore relativamente al bilancio consolidato;
- numero 505 ore relativamente alla revisione limitata del bilancio semestrale abbreviato individuale e consolidato al 30 giugno 2025.
Il corrispettivo maturato relativo alle suddette attività svolte dalla società di revisione, con esclusione di spese e IVA, è stato complessivamente pari ad Euro 356.908 di cui: Euro 265.288 relativamente al bilancio d'esercizio e alla verifica della regolare tenuta della contabilità sociale e della corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili; Euro 20.300 relativi alle verifiche sul bilancio in formato ESEF; Euro 19.875 relativamente al bilancio consolidato; ed Euro 51.445 per la revisione contabile limitata del bilancio semestrale abbreviato individuale e consolidato al 30 giugno 2025.
Infine, sono state svolte ulteriori attività di revisione relative a:
- revisione del reporting package annuale per la capogruppo (ore 200, euro 18.706);
- revisione del reporting package semestrale (ore 130, euro 11.165);
- verifica fondo nazionale di garanzia (ore 35, euro 2.338);
- verifiche ai fini del rilascio del visto di conformità sulle dichiarazioni fiscali presentate nel 2025 (ore 135, euro 12.000);
- revisione limitata ai fini dell'inclusione dell'utile dei prospetti contabili al 31 marzo 2025 e 30 settembre 2025 (ore 237, euro 23.209);
- esame limitato della Rendicontazione di sostenibilità (ore 1.080, euro 99.470).
Il Presidente passa, quindi, a commentare i risultati di Banca Generali e del Gruppo Bancario dando lettura alla relazione che viene allegata al verbale assembleare.
Invita, quindi, l'Amministratore Delegato e Direttore Generale a commentare i dati relativi all'esercizio sociale che si è chiuso al 31 dicembre 2025.
Prende la parola l'Amministratore Delegato e commenta brevemente i dati relativi all'esercizio sociale che si è chiuso al 31 dicembre 2025, sulla base di slides e relative note di sintesi, che vengono allegate al verbale assembleare.
A questo punto il Presidente invita il Presidente del Collegio Sindacale a dare lettura delle conclusioni di cui alla relazione del Collegio stesso relativa al bilancio di esercizio della Società chiuso al 31 dicembre 2025.
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Il Presidente del Collegio Sindacale dà lettura delle conclusioni della suddetta relazione.
Tenuto conto che il testo integrale della proposta di deliberazione è contenuto nella relazione degli amministratori, pubblicata ai sensi di legge e a disposizione di tutti gli intervenuti, il Presidente ne omette la lettura, chiedendo che nel verbale assembleare sia trascritto integralmente.
La proposta di deliberazione è la seguente:
"L'Assemblea degli Azionisti della Banca Generali S.p.A., riunita in sede ordinaria,
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visto il progetto di bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, predisposto dal Consiglio di Amministrazione, nel suo complesso e nelle singole voci, con i vincoli sulle riserve previsti dalla normativa, gli stanziamenti e gli accantonamenti proposti;
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preso atto che, alla data odierna, il capitale sociale deliberato di Euro 119.378.836,00 (centodiciannovemilionitrecentosettantottomilaottocentotrentasei virgola zero zero) è sottoscritto e versato per Euro 116.851.637 (centosedicimilioniottocentocinquantunomilaseicentotrentasette) ed è diviso in 116.851.637 (centosedicimilioniottocentocinquantunomilaseicentotrentasette) azioni, prive di valore nominale e che alla data odierna figuravano tra i titoli di proprietà numero 2.941.396 (duemilioninovecentoquarantunomilatrecentonovantasei) azioni proprie;
-
visti la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, quella del Collegio Sindacale e gli altri documenti che costituiscono allegato al progetto di bilancio;
delibera
1) di approvare il bilancio per l'esercizio sociale chiuso al 31 (trentuno) dicembre 2025 (duemilaventicinque);
2) di ripartire l'utile netto dell'esercizio 2025, pari ad Euro 455.551.371 (quattrocentocinquantacinquemilionicinquecentocinquantunomilatrecentosettantuno) come segue:
- Utile di esercizio: euro 455.551.371 (quattrocentocinquantacinquemilionicinquecentocinquantunomilatrecentosettantuno)
- Assegnazione alla riserva per Utili a nuovo: euro 116.681.624 (centosedicimilioniseicentoottantunomilaseicentoventiquattro)
- Attribuzioni a ciascuna delle 116.851.637 (centosedicimilioniottocentocinquantunomilaseicentotrentasette) azioni ordinarie emesse
- di un dividendo di euro 2,20 (due virgola venti) ad azione, da pagare nel mese di maggio 2026: euro 257.073.601 (duecentocinquantasettemilionisettantatremilaseicentouno)
- di un dividendo di euro 0,70 (zero virgola settanta) ad azione, da pagare nel mese di febbraio 2027: euro 81.796.146 (ottantunomilionisettecentonovantaseimilacentoquarantasei)
per un ammontare totale di euro 338.869.747 (trecentotrentottomilioniottocentosessantanovemilasettecentoquarantasette)
3) di porre in pagamento i dividendi deliberati con le seguenti modalità, al netto delle ritenute di legge in quanto applicabili:
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dividendo di Euro 2,20 (due virgola venti) per azione con data di stacco il 18 (diciotto) maggio 2026 (duemilaventisei); record date 19 (diciannove) maggio 2026 (duemilaventisei), data di pagamento 20 (venti) maggio 2026 (duemilaventisei);
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10 -
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dividendo di Euro 0,70 (zero virgola settanta) per azione con data di stacco il 22 (ventidue) febbraio 2027 (duemilaventisette); record date 23 (ventitré) febbraio 2027 (duemilaventisette), data di pagamento 24 (ventiquattro) febbraio 2027 (duemilaventisette);
4) di attribuire alla riserva per utili a nuovo la quota di dividendi eventualmente non distribuita a fronte di azioni proprie di cui la Banca si trovasse eventualmente in possesso alla record date e di azioni in circolazione per le quali ai sensi delle Politiche sulle remunerazioni sussistono vincoli di retention;
5) di incrementare per un importo di Euro 230.947 (duecentotrentamilano-vecentoquarantasette) la riserva ai sensi dell'art. 6, 1° comma, lett. a) del D.lgs. n. 38/2005, mediante prelievo dalla Riserva per utili a nuovo;
6) di conferire al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'Amministratore Delegato/Direttore Generale – anche disgiuntamente tra loro nonché per il tramite di procuratori speciali – ampio mandato al compimento di tutte le iniziative conseguenti all'assunzione e inerenti all'attuazione della presente deliberazione."
Ai sensi del Regolamento di Borsa Italiana S.p.A., le azioni ordinarie della Società verranno negoziate prive del diritto al dividendo a partire dalla data che sarà individuata dal Consiglio di Amministrazione della Banca in sede di verifica dell'avveramento delle condizioni previste dalla predetta delibera.
Il Presidente dà, quindi, avvio alla procedura di votazione che si compone di due manifestazioni della volontà dei soci: (i) una prima deliberazione relativa all'approvazione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 e (ii) una seconda deliberazione relativa alla destinazione dell'utile dell'esercizio.
In relazione al punto 2.1 all'Ordine del Giorno, il Presidente chiede all'Assemblea di esprimersi in merito alla proposta del Consiglio di Amministrazione di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 e, a tal fine, invita il Rappresentante Designato a comunicare i voti di cui è portatore.
Il Rappresentante Designato comunica che a questa votazione partecipa il medesimo numero di intervenuti già segnalato in apertura e che i voti sono espressi come segue:
- i voti favorevoli sono n. 88.057.840;
- i voti contrari sono n. 0;
- le astensioni sono n. 278.387.
Il Presidente, pertanto, proclama approvata a maggioranza la deliberazione di cui sopra.
In relazione al punto 2.2 all'Ordine del Giorno, il Presidente chiede all'Assemblea di esprimersi in merito alla proposta del Consiglio di Amministrazione di distribuzione dell'utile di esercizio e, a tal fine, invita il Rappresentante Designato a comunicare i voti di cui è portatore.
Il Presidente, pertanto, proclama approvata all'unanimità la deliberazione di cui sopra.
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SISTEMA QUALITÀ
Il Presidente passa alla trattazione del terzo punto all'ordine del giorno, che verte sull'approvazione delle politiche in materia di remunerazione e incentivazione del gruppo bancario.
Egli ricorda che l'Assemblea è stata convocata per deliberare sulla Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, ai sensi degli articoli 123-ter del TUF e 84-quater del Regolamento Emittenti, emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 14 maggio 1999, nonché dell'articolo 5 del Codice di Corporate Governance (la "Relazione sulla Remunerazione"). La Relazione è redatta in conformità all'allegato 3A, schema 7-bis del Regolamento Emittenti (e, più in generale, in conformità al complessivo quadro normativo e regolamentare di riferimento) e si compone di due sezioni: la prima illustra la proposta di politica della Società e del Gruppo Bancario in materia di remunerazione ed incentivazione dei componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali, degli altri dirigenti con responsabilità strategiche, dei componenti degli organi di controllo e, ai sensi di quanto previsto dalle Disposizioni di Vigilanza di Banca d'Italia, del restante personale, per il 2026, nonché le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica; la seconda offre evidenza delle modalità con le quali la politica della Società e del Gruppo Bancario in materia di remunerazioni ed incentivazioni del 2025 è stata attuata nell'esercizio 2025, dando altresì disclosure analitica dei compensi effettivamente corrisposti.
Nel rinviare alla Relazione sulla Remunerazione per gli aspetti di dettaglio, in conformità alla richiamata normativa posta dalla Banca d'Italia e dalla Consob, viene sottoposta all'approvazione assembleare il contenuto della Prima Sezione della Relazione sulla Remunerazione che, come accennato, illustra le politiche di remunerazione e incentivazione proposte dalla Società e dal Gruppo e le procedure da utilizzare per l'adozione e l'attuazione di tali politiche.
Il Presidente precisa che il voto dell'Assemblea è vincolante in relazione alla predetta Prima sezione della Relazione sulla Remunerazione.
Ricorda, altresì, che, ai sensi delle disposizioni di vigilanza della Banca d'Italia:
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in sede di definizione delle politiche di remunerazione ed incentivazione, la funzione di compliance è chiamata a valutare la rispondenza delle politiche stesse al quadro normativo di riferimento, verificando, tra l'altro, che il sistema premiante aziendale sia coerente con gli obiettivi di rispetto delle norme, dello Statuto nonché di eventuali codici etici o altri standard di condotta applicabili alla Banca, in modo che siano opportunamente contenuti i rischi legali e reputazionali insiti soprattutto nelle relazioni con la clientela;
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la funzione di revisione interna è chiamata a verificare, con frequenza almeno annuale, la rispondenza delle prassi di remunerazione alle politiche approvate e alle Disposizioni di Vigilanza di Banca d'Italia.
Informa, quindi, che gli esiti di dette verifiche, inerenti (i) la rispondenza delle politiche di remunerazione e incentivazione del Gruppo per l'anno 2026 al vigente quadro normativo di riferimento e (ii) la conformità operativa delle prassi di remunerazione alla normativa ed alle politiche di remunerazione approvate dall'Assemblea lo scorso 17 aprile 2025, sono riportati, per estratto, nella Relazione sulla Remunerazione.
Infine, ricorda che le Disposizioni di Banca d'Italia richiedono che il Comitato
per la Remunerazione fornisca adeguato riscontro in merito all'attività da esso svolta in materia di politiche di remunerazione agli organi aziendali, compresa l'Assemblea, e che tale riscontro è pure contenuto nel documento nella documentazione pubblicata cui fa integrale rinvio.
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esaminato il testo della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti predisposta ai sensi dell'articolo 123-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e della Parte I, Titolo IV, Capitolo 2 della Circolare Banca d'Italia n. 285 del 17 dicembre 2013 attualmente in vigore;
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preso atto degli esiti delle verifiche condotte dalla funzione di internal audit e di compliance;
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preso atto dell'attività svolta dal Comitato per la Remunerazione in merito;
1) delibera di approvare la Prima Sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti 2026, che illustra la politica in materia di remunerazione e incentivazione della Società e del Gruppo, le procedure per la sua adozione e attuazione ed i criteri per la determinazione degli importi eventualmente da accordare in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro o di cessazione anticipata dalla carica, ivi compresi i limiti fissati a detti importi in termini di annualità della remunerazione fissa e l'ammontare massimo che deriva dalla loro applicazione;
2) delibera di conferire incarico al Consiglio di Amministrazione di dare attuazione alle politiche di remunerazione ed incentivazione, anche avvalendosi della facoltà di subdelegare a uno dei suoi componenti la concreta realizzazione delle stesse."
In relazione al punto 3 all'Ordine del Giorno, il Presidente chiede all'Assemblea di esprimersi in merito alla proposta del Consiglio di Amministrazione di approvazione delle politiche in materia di remunerazione e incentivazione del gruppo bancario per l'anno 2026 e, a tal fine, invita il Rappresentante Designato a comunicare i voti di cui è portatore.
- i voti favorevoli sono n. 87.808.337;
- i voti contrari sono n. 519.525;
- le astensioni sono n. 8.365.
Il Presidente passa alla trattazione del quarto punto all'ordine del giorno, che verte sul resoconto sull'approvazione delle politiche in materia di remunerazione e incentivazione del gruppo bancario nell'esercizio 2025.
Egli precisa che l'Assemblea è stata convocata per prendere atto della Seconda Sezione della Relazione sulla Remunerazione, la quale offre eviden-
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za delle modalità con le quali la politica di remunerazione e incentivazione è stata attuata nell'esercizio 2025, dando, altresì, disclosure analitica dei compensi effettivamente corrisposti.
Precisa che il voto dell'Assemblea non è vincolante in relazione alla Seconda sezione della Relazione sulla Remunerazione.
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esaminato il testo della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti predisposta ai sensi dell'articolo 123-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e della Parte I, Titolo IV, Capitolo 2 della Circolare Banca d'Italia n. 285 del 17 dicembre 2013 attualmente in vigore;
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preso atto degli esiti delle verifiche condotte dalla funzione di internal audit e di compliance;
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preso atto dell'attività svolta dal Comitato per la Remunerazione in merito; 1) nel prendere atto dei contenuti della relazione sull'attuazione nell'esercizio 2025 delle politiche di remunerazione approvate dall'Assemblea degli azionisti del 17 aprile 2025 resa nell'ambito della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti 2026, delibera in senso favorevole sulla Seconda Sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti 2026".
In relazione al punto 4 all'Ordine del Giorno, il Presidente chiede all'Assemblea di esprimersi in merito alla proposta del Consiglio di Amministrazione di approvazione del resoconto sull'applicazione delle politiche di remunerazione e incentivazione del gruppo bancario nell'esercizio 2025 e, a tal fine, invita il Rappresentante Designato a comunicare i voti di cui è portatore.
- i voti favorevoli sono n. 87.873.181;
- i voti contrari sono n. 229.204;
- le astensioni sono n. 233.842.
Il Presidente passa alla trattazione del quinto punto all'ordine del giorno, che verte sulla proposta di innalzamento a 2:1 del rapporto tra componente variabile e componente fissa della remunerazione.
Egli richiama, innanzitutto, quanto illustrato al precedente punto all'Ordine del Giorno in merito alle previsioni della Banca d'Italia in materia di politiche e prassi di remunerazione e incentivazione ed agli obiettivi di tale normativa regolamentare.
Le disposizioni in materia di politiche e prassi di remunerazione e incentivazione rilevanti ai fini della presente proposta, attengono:
- alla previsione, per il solo Personale più Rilevante, di un limite massimo di
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1:1 al rapporto tra la componente variabile e quella fissa della remunerazione;
- all'attribuzione all'Assemblea dei Soci del potere di approvare un limite più elevato al rapporto di cui al punto precedente, nel rispetto di determinate condizioni e comunque entro il limite di 2:1.
Le medesime disposizioni prevedono, altresì, che il Consiglio di Amministrazione trasmetta alla Banca d'Italia, almeno 60 giorni prima della data in cui è fissata la decisione assembleare la relativa proposta e che, entro 30 giorni dalla assunzione della delibera, alla medesima Autorità di Vigilanza venga trasmessa la decisione dell'Assemblea dei Soci con indicazione del limite o dei limiti approvati per ciascuna categoria di personale interessata.
A tal fine, la proposta sottoposta alla Vostra attenzione prevede di approvare – per un numero limitato di figure – la determinazione di un rapporto pari al massimo al 200% (rapporto di 2:1) tra le componenti variabili e quelle fisse della remunerazione, in conformità a quanto consentito nella Parte I Titolo IV Capitolo 2° della Circolare n. 285/2013 della Banca d'Italia.
Il dettaglio delle figure aziendali coinvolte e delle motivazioni a supporto della proposta di delibera è contenuto nella predetta Relazione del Consiglio allegata al verbale assembleare.
Egli informa, infine, che la proposta di innalzamento del rapporto 2:1 tra componente variabile e componente fissa della remunerazione è stata elaborata con il parere favorevole del Comitato per la Remunerazione.
"L'Assemblea degli Azionisti di Banca Generali S.p.A., riunitasi in sede ordinaria,
-
visto il capitolo 2, Titolo IV, Parte I della Circolare n. 285/2013 di Banca d'Italia, avente ad oggetto "Politiche e prassi di remunerazione e incentivazione";
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esaminato il testo della proposta del Consiglio di Amministrazione in merito all'innalzamento, per taluni soggetti, a 2:1 del rapporto tra componente variabile e componente fissa della remunerazione, come contenuta nella Relazione del Consiglio di Amministrazione;
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preso atto dei soggetti identificati nella Relazione di cui al punto precedente e delle motivazioni sottostanti alla proposta stessa;
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verificato che la proposta stessa non pregiudica il rispetto della normativa prudenziale e, in particolare, di quella riguardante i requisiti in materia di fondi propri;
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considerato che l'articolo 13 dello Statuto Sociale prevede la possibilità di determinare un limite più elevato all'incidenza della remunerazione variabile in relazione a quella fissa sino ad un massimo di 2:1;
delibera
1) di fissare al limite massimo del 2:1 il rapporto tra componente variabile e componente fissa della remunerazione per le seguenti funzioni e soggetti aziendali:
- Membri dell'Alta Direzione (Amministratore Delegato/Direttore Generale, Vice Direttore Generale Products, Wealth and Asset Management, Vice Di
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rettore Generale Distribution);
- Responsabili delle funzioni General Counsel & Sustainability, Investment Center, COO & Innovation, Chief Communication Office & External Relations, Wealth Advisory, Reti Commerciali, Risparmio Amministrato, Prodotti;
- Principali manager di rete: 14 Sales Manager, 2 Manager che supportano trasversalmente il recruiting e lo sviluppo dei c.d. portafogli flessibili, 2 Manager di supporto alla gestione della rete c.d. "Senior Partner"
- Consulenti Finanziari, appartenenti al Personale Più Rilevante per l'anno 2026, beneficiari del piano di incentivazione triennale 2022-2024, non già ricompresi nel punto precedente;
2) di conferire incarico al Consiglio di Amministrazione di dare attuazione alla deliberazione assunta, anche avvalendosi della facoltà di subdelegare ad uno dei suoi componenti la concreta realizzazione della stessa."
In relazione al punto 5 all'Ordine del Giorno, il Presidente chiede all'Assemblea di esprimersi in merito alla proposta del Consiglio di Amministrazione di approvazione dell'innalzamento a 2:1 del rapporto tra componente variabile e componente fissa della remunerazione e, a tal fine, invita il Rappresentante Designato a comunicare i voti di cui è portatore.
- i voti favorevoli sono n. 88.336.127;
- i voti contrari sono n. 100;
- le astensioni sono n. 0.
Il Presidente passa alla trattazione del sesto punto all'ordine del giorno, che verte sull'approvazione del piano long term incentive 2026, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF.
Egli sottopone all'Assemblea, ai sensi dell'articolo 114-bis del TUF, l'adozione di un piano di incentivazione di lungo termine denominato "Piano LTI 2026", approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 4 marzo 2026 (il "Piano").
Per quanto concerne le definizioni, l'illustrazione dei contenuti e delle previsioni dello stesso, rinvia al Documento Informativo, redatto ai sensi dell'articolo 114-bis del TUF e dell'articolo 84-bis del Regolamento Emittenti e messo a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente.
Tale Piano, in linea con la regolamentazione applicabile, nonché con la migliore prassi in materia (inclusi i principi e le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance), è volto a perseguire l'obiettivo della crescita di valore delle azioni della Banca ("Azioni") allineando, al contempo, l'interesse economico dei Beneficiari a quello degli stakeholder. Il Piano persegue infatti i seguenti obiettivi:
- stabilire una correlazione tra la componente di remunerazione variabile collegata ad obiettivi di medio-lungo termine e la creazione di valore per gli azionisti, avuto in ogni caso riguardo della sostenibilità a livello di Gruppo Bancario e dei risultati effettivamente conseguiti;
-
sviluppare la cultura della performance secondo una logica di gruppo;
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contribuire alla creazione di un equilibrato mix tra le componenti fisse e le componenti variabili della remunerazione dei Beneficiari;
- fidelizzare il management a livello di Gruppo Bancario.
In particolare, il Piano mira a rafforzare il legame tra la remunerazione dei Beneficiari e le performance della Banca e del Gruppo Bancario.
Per raggiungere tali obiettivi si è scelto di:
- corrispondere una componente della remunerazione variabile in Azioni e solo al raggiungimento di specifici Obiettivi;
- definire un periodo di vesting triennale;
- prevedere specifiche clausole di malus e claw-back.
Il dettaglio dei soggetti destinatari, le modalità e clausole di attuazione del Piano, le modalità per la determinazione dei prezzi e dei criteri per la determinazione dei prezzi per la sottoscrizione o per l'acquisto delle azioni, i vincoli di disponibilità gravanti sulle azioni, con particolare riferimento ai termini entro i quali sia consentito o vietato il successivo trasferimento alla Società stessa o a terzi e, in generale, le motivazioni a supporto della proposta di delibera sono contenuti nella predetta Relazione del Consiglio allegata al presente verbale.
Informa poi che il Piano LTI 2026 è stato elaborato con il parere favorevole del Comitato per la Remunerazione.
"L'Assemblea ordinaria degli Azionisti di Banca Generali S.p.A., riunitasi in sede ordinaria,
- vista la relazione del Consiglio di Amministrazione su questo punto all'ordine del giorno;
- visto il documento informativo relativo al piano di incentivazione di lungo termine denominato "Piano LTI 2026", redatto ai sensi dell'articolo 114-bis del TUF e dell'articolo 84-bis del Regolamento Emittenti, cui si rimanda,
- visti l'articolo 114-bis del TUF e la normativa regolamentare emanata dalla Consob,
delibera
1) di approvare, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 114-bis del TUF, l'adozione del Piano rivolto agli amministratori esecutivi, vertici aziendali nonché altri membri del personale di Banca Generali S.p.A., ad esclusione delle funzioni di controllo, e/o altri membri del personale di Controllate del Gruppo Bancario Banca Generali S.p.A., i cui termini, condizioni e modalità sono descritti nel relativo documento informativo allegato alla relazione del Consiglio di Amministrazione cui si rimanda;
2) di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni più ampio potere per dare esecuzione al Piano, ivi inclusi, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, il potere per: (i) predisporre e definire il relativo regolamento di attuazione, (ii) individuare i soggetti beneficiari del Piano e gli obiettivi di performance, (iii) determinare il quantitativo di azioni Banca Generali S.p.A. attribuibili e da attribuire a ciascun beneficiario, (iv) procedere all'assegnazione delle predette azioni ovvero della somma sostitutiva nonché (v) compiere qualsivoglia atto, adempimento, formalità, deposito o comunicazione
che siano necessari od opportuni ai fini della gestione e attuazione del Piano e del relativo regolamento con ampia facoltà di delegare i predetti poteri, in tutto o anche solo in parte, all'Amministratore Delegato pro tempore. Nell'assumere le relative decisioni, il Consiglio di Amministrazione agirà previo parere non vincolante del Comitato per la Remunerazione, e – nei casi disciplinati dall'art. 2389, comma terzo, Codice Civile – sentito il parere del Collegio Sindacale."
In relazione al punto 6 all'Ordine del Giorno, il Presidente chiede all'Assemblea di esprimersi in merito alla proposta del Consiglio di Amministrazione di approvazione del Piano LTI 2026 e, a tal fine, invita il Rappresentante Designato a comunicare i voti di cui è portatore.
Il Presidente passa alla trattazione del settimo punto all'ordine del giorno, che verte sull'approvazione del Sistema di Incentivazione basato su Strumenti Finanziari del Gruppo Banca Generali, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF.
Egli sottopone all'Assemblea, ai sensi dell'articolo 114-bis del TUF, l'adozione di un complessivo piano basato su strumenti finanziari per l'anno 2026 (il "Piano"), destinato al personale più rilevante del gruppo facente capo a Banca Generali, vale a dire quei soggetti la cui attività ha o può avere un impatto significativo sul profilo di rischio della Banca o del Gruppo, oppure personale più rilevante identificato dalle società controllate dalla Banca in virtù della regolamentazione di settore.
Il dettaglio dei soggetti destinatari, le ragioni e, in generale, il contenuto della proposta di delibera sono descritti nella predetta Relazione del Consiglio e allegata al presente verbale.
Informa che il Sistema di Incentivazione e altre remunerazioni variabili è stato elaborato con il parere favorevole del Comitato per la Remunerazione.
La proposta di deliberazione è la seguente:
"L'Assemblea ordinaria degli Azionisti di Banca Generali S.p.A., riunita in sede ordinaria,
- vista la relazione del Consiglio di Amministrazione su questo punto all'ordine del giorno;
- visto il documento informativo relativo al piano basato su strumenti finanziari, redatto ai sensi dell'articolo 114-bis del TUF e dell'articolo 84-bis del Regolamento Emittenti, cui si rimanda,
- visti l'articolo 114-bis del TUF e la normativa regolamentare emanata dalla Consob,
delibera
1) di approvare, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 114 bis del TUF, l'adozione del Piano basato su strumenti finanziari per il personale più rilevante identificato dalla Banca e dalle sue controllate, i cui termini, condizioni e modalità sono descritti nel relativo Documento Informativo allegato alla relazione del Consiglio di Amministrazione cui si rimanda;
2) di conferire al Consiglio di Amministrazione e per esso al proprio Presidente e all'Amministratore Delegato, in via disgiunta tra loro e con espressa facoltà di sub-delega a terzi (anche esterni al Consiglio), ogni più ampio potere per dare completa ed integrale attuazione al Piano, nel rispetto dei termini e condizioni descritti nel Documento Informativo sul piano di incentivazione basato su strumenti finanziari, cui si rimanda. Nell'assumere le relative decisioni, il Consiglio di Amministrazione agirà previo parere non vincolante del Comitato per la Remunerazione, e – nei casi disciplinati dall'art. 2389, comma terzo, Codice Civile – sentito il parere del Collegio Sindacale."
In relazione al punto 7 all'Ordine del Giorno, il Presidente chiede all'Assemblea di esprimersi in merito alla proposta del Consiglio di Amministrazione di approvazione del Piano basato su strumenti finanziari del Gruppo Banca Generali e, a tal fine, invita il Rappresentante Designato a comunicare i voti di cui è portatore.
Il Presidente passa alla trattazione dell'ottavo punto all'ordine del giorno, che verte sulla richiesta di autorizzazione all'acquisto di azioni proprie ed al compimento di atti dispositivi sulle stesse al fine di dare attuazione al Piano long term incentive 2026 e al Piano basato su strumenti finanziari del Gruppo Banca Generali (che include anche i sistemi di incentivazione e altre remunerazioni variabili basate su strumenti finanziari approvati dalla SIM controllata dalla Banca e relativi a esercizi precedenti a quello della loro acquisizione), di cui ai precedenti punti all'Ordine del Giorno.
Egli ricorda preliminarmente che l'Assemblea degli Azionisti del 17 aprile 2025, ha autorizzato, ai sensi degli artt. 2357 e 2357-ter del Codice Civile e 132 del TUF, l'acquisto, in una o più volte, di massime n. 390.780 azioni ordinarie, per un periodo di 12 mesi, decorrente dalla data di ottenimento della prescritta autorizzazione della Banca d'Italia, successivamente ottenuta in data 29 luglio 2025 (con scadenza al 29 luglio 2026).
L'autorizzazione contemplava, altresì, il compimento di atti di disposizione delle azioni proprie per:
- il pagamento in strumenti finanziari di parte della componente variabile della remunerazione per il personale più rilevante, in conformità a quanto previsto dalla normativa applicabile in tema di remunerazioni, in particolare alle Disposizioni di Vigilanza di Banca d'Italia in materia di Politiche e prassi
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di remunerazione e incentivazione (cfr. Circolare Banca d'Italia n. 285 del 17 dicembre 2013 - Disposizioni di vigilanza per le banche - Titolo IV, Capitolo 2, Politiche e prassi di remunerazione e incentivazione, la "Circolare");
-
l'assegnazione ai beneficiari del piano di incentivazione di lungo termine, interamente in azioni, denominato "Piano LTI 2025", di un numero di azioni Banca Generali correlato al raggiungimento di obiettivi determinati relativi al Gruppo bancario Banca Generali;
-
il pagamento in strumenti finanziari di parte della componente variabile della remunerazione per il personale più rilevante del Gruppo Intermonte maturata anteriormente all'acquisizione da parte di Banca Generali in conformità a quanto previsto dalla specifica normativa applicabile in tema di remunerazioni.
Informo che la predetta autorizzazione all'acquisto è stata integralmente eseguita attraverso l'acquisto delle massime n. 390.780 azioni nel corso dell'esercizio 2025.
Comunica che, in considerazione delle azioni da porre in essere ai fini dell'attuazione delle politiche di remunerazione e dei piani di incentivazione della Banca e (previo esperimento dei passaggi di governance e autorizzativi eventualmente necessari) delle relative società controllate dalla Banca nel corso del 2026, il Consiglio di Amministrazione ritiene opportuno proporre all'Assemblea di rilasciare una nuova autorizzazione, subordinata all'ottenimento dell'autorizzazione di Banca d'Italia ai sensi degli artt. 77 e 78 del CRR e nel rispetto dei seguenti vincoli previsti da tali disposizioni, all'acquisto di un numero massimo di n. 208.875 azioni ordinarie Banca Generali, rappresentative complessivamente alla data odierna dello 0,18% del capitale sociale della Società, e al compimento di atti di disposizione sulle medesime, previa revoca della precedente autorizzazione del 17 aprile 2025.
Il dettaglio delle motivazioni per le quali è richiesta l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie e, in generale, il contenuto della proposta di delibera sono descritti nella predetta Relazione del Consiglio allegata al presente verbale.
Informa, infine, che anche il presente punto all'Ordine del Giorno è stato elaborato con il parere favorevole del Comitato per la Remunerazione.
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visti gli articoli 114-bis e 132 del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 e successive integrazioni e modifiche;
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visti gli articoli 2357 e 2357-ter del Codice Civile;
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preso atto che, alla data odierna, la Società e le sue controllate hanno in portafoglio, un ammontare di azioni Banca Generali largamente inferiore alla soglia limite prevista dal terzo comma dell'articolo 2357 del Codice Civile;
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vista la Relazione del Consiglio di Amministrazione su questo punto all'ordine del giorno;
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visto il bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, testé approvato;
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delibera
1) di revocare, per quanto occorrer possa, la precedente autorizzazione del 17 (diciassette) aprile 2025 (duemilaventicinque) essendo la stessa stata integralmente eseguita e di autorizzare, con riferimento alle azioni a servizio delle politiche di remunerazione, ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter del Codice Civile, l'acquisto di massime numero 208.875 (duecentoottomilaottocentosettantacinque) azioni ordinarie emesse da Banca Generali S.p.A., prive di valore nominale, ed il compimento di atti di disposizione, da effettuarsi in una o più volte, delle azioni in portafoglio, ivi incluse quelle acquistate in esecuzione della presente delibera, alle seguenti condizioni:
a) l'autorizzazione è limitata agli acquisti da effettuarsi per le finalità illustrate,
b) il prezzo minimo di acquisto delle azioni ordinarie non potrà essere inferiore ad Euro 1,00 (uno virgola zero zero); il prezzo massimo d'acquisto non potrà essere superiore del 5% (cinque per cento) rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente al compimento di ogni singola operazione di acquisto; in ogni caso la Società provvederà all'acquisto dei suddetti titoli entro il limite massimo di prezzo di euro 65,90 (sessantacinque virgola novanta) per azione, corrispondente al prezzo di chiusura del titolo Banca Generali S.p.A. al 13 marzo 2026, maggiorato prudenzialmente del 30% (trenta per cento);
c) il controvalore complessivo degli acquisti non potrà in ogni caso eccedere il limite previsto dall'articolo 78 del CRR quantificato nella misura di 46,0 (quarantasei virgola zero) milioni di euro;
d) l'autorizzazione all'acquisto è rilasciata per un periodo di diciotto mesi a far tempo dalla data in cui l'Assemblea avrà adottato la deliberazione restando inteso che l'autorizzazione all'acquisto avrà una durata di dodici mesi a decorrere dalla data di autorizzazione da parte della Banca d'Italia ai sensi degli articoli 77 e 78 del CRR, mentre l'autorizzazione alla disposizione è concessa senza limiti temporali e potrà essere esercitata in una o più volte, al fine di consentire il raggiungimento delle finalità illustrate;
e) gli acquisti saranno effettuati nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato;
f) le operazioni di acquisto di azioni proprie saranno effettuate, ai sensi dell'articolo 144-bis, comma 1, lettera b) del Regolamento Emittenti, secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi in modo da assicurare la parità di trattamento tra gli Azionisti. Pertanto, gli acquisti saranno effettuati, esclusivamente ed anche in più volte, sui mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., secondo modalità operative stabilite da quest'ultima che non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita;
2) di stabilire che le azioni proprie detenute da Banca Generali S.p.A. in portafoglio e quelle acquistate in esecuzione della delibera di cui al punto 1 che precede, potranno, in tutto o in parte, essere assegnate, senza limiti temporali, a titolo gratuito a coloro i quali siano stati identificati da Banca Generali S.p.A. come appartenenti alla categoria del personale più rilevante ai sensi della disciplina applicabile, a coloro che vengono identificati come personale più rilevante da parte di società controllate tenute ad adottare specifiche politiche di remunerazione in forza di normativa locale e/o di set-
tore, ai beneficiari del piano di incentivazione di lungo termine denominato "Piano LTI 2026", nonché – ove ne ricorrano i presupposti normativi e le condizioni previste – ai fini del pagamento della componente variabile della remunerazione e dei compensi pattuiti in vista o in occasione della conclusione anticipata del rapporto di lavoro o per la cessazione anticipata della carica;
3) di autorizzare l'Amministratore Delegato, con facoltà di sub-delega:
- a dare esecuzione all'odierna delibera provvedendo, tra l'altro, ad individuare i fondi di riserva per la costituzione della posta negativa di patrimonio netto, prevista dall'articolo 2357-ter del Codice Civile, nell'osservanza delle disposizioni di legge, nonché di poter disporre anche delle azioni proprie già ad oggi esistenti nel patrimonio sociale per le finalità rappresentate;
- di stabilire modalità, tempi e tutti i termini esecutivi ed accessori al fine dell'ottimale esecuzione della presente deliberazione, operando all'uopo tutte le opportune valutazioni e verifiche, e provvedere a tutti i connessi incombenti, adempimenti e formalità, nessuno escluso o eccettuato."
In relazione al punto 8 all'Ordine del Giorno, il Presidente chiede all'Assemblea di esprimersi in merito alla proposta del Consiglio di Amministrazione di autorizzazione all'acquisto di azioni proprie e al compimento di atti di disposizione sulle medesime e, a tal fine, invita il Rappresentante Designato a comunicare i voti di cui è portatore.
Essendo conclusa la trattazione di tutti gli argomenti posti all'Ordine del Giorno dell'Assemblea, alle ore 9.35, il Presidente dichiara chiusi i lavori assembleari.
A richiesta del Presidente, si allega al presente atto:
"A" Elenco degli intervenuti e risultati delle votazioni;
"B" Domande pervenute ex art. 125-ter TUF e relative risposte;
"C" Relazioni illustrative sugli argomenti all'Ordine del Giorno (in unica fascicolazione);
"D" Relazione del Presidente sul secondo punto all'Ordine del Giorno;
"E" Slides e note di sintesi dell'Amministratore Delegato, relative ai principali risultati relativi al bilancio 2025.
Copie e Trattamento dati personali
Il Presidente ha preso atto che il notaio è tenuto a rilasciare, a chiunque ne faccia richiesta, copie, estratti e certificati del presente atto.
Il Presidente ha autorizzato il notaio a inviare, anche attraverso la piattaforma di condivisione documentale dello studio notarile, copie, estratti e certificati del presente atto e dei relativi adempimenti, unitamente ai dati personali
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in essi contenuti, alla stessa Società, nonché ai professionisti e/o rappresentanti da essa indicati.
I dati personali sono trattati per le finalità e con le modalità indicate nell'informativa resa disponibile sul sito internet e nei locali dello studio notarile.
Il presente verbale viene da me notaio sottoscritto alle ore 16,00 di questo ventinove aprile duemilaventisei.
Scritto con sistema elettronico da persona di mia fiducia e da me notaio completato a mano, consta il presente atto di dodici fogli ed occupa ventitré pagine sin qui.
Firmato Mario Notari
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Allegato "A" all'atto in data 29-4-2026 n. 2823312800 rep.
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Delegato: Dario Trevisan
Assemblea: BARCA GENERALI S.P.A. 16/04/2026
Delegato: Dario Trevisan
ISIN: IT9501031084
Capitale sociale: 116.851.637
Capitale rappresentato: 86.238.227
Percentage rappresentate: 75,5669%
| Internal | N° voti | Progr. | Denominazione | O.I INL. INTERN. PART. SIM | O.2.1 BIL. | O.2.2 UTILE | O.3 REL. REN. - I SEZ. | O.4 REL. REN. - II SEZ. | O.5 PROF. INHALZ. RAPP. VAR E FIX | O.6 PIANO LONG TERM | O.7 PIANO BAS. STR. FINANZ. S. GENER. | O.8 AUT. ACQ. AZ. PROP. | Scheda n° |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CITY | 144 | 26007567 | MATT J MOLLMAN REVOCABLE TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 51.764 | 26007362 | DIAKS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 97.200 | 555526 | AMUNDI SELEZIONE ATTIVA ITALIA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 81.505 | 556126 | AMUNDI STOSS EUROPE 800 | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 1.343 | 26007568 | HARRY L BRADLEY JR TRUSTS MASTER INVESTMENT PARTNERSHIP LLP | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 3.049.576 | 26007363 | NOROES BANK | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 13.943 | 556026 | AMUNDI MGO EUROPE SMALL C EXG BRO TRANS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 22.365 | 556326 | DHEMARKETS ALGEBIRS FINANCIAL INCOME FD | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 209 | 26007569 | THE GRAUSTEIN TRUSTS PARTNERSHIP | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 893 | 556426 | AMUNDI MGO GLOBAL SMALL CAP OECD EX USA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 27.964 | 556226 | AMUNDI MGO EMU SMALL CAP EXG BRO TRANS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 25.537 | 556826 | PRI JP MORGAN EUROZONE EQUITY | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 662 | 26007582 | CATERPILLAR INVESTMENT TRUST. | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 95.856 | 556526 | REF RISPARMIO ITALIA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 11.051 | 556926 | SF LUX EUROPE EQUITIES | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 262.986 | 557026 | SF EUROLAND EQUITY SMALL CAP SELECT | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 1.282 | 26007583 | CONNOR CLARK & LUNN COLLECTIVE INVESTMENT TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 22.851 | 556626 | AMUNDI ITALY MIS EXG | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 136.686 | 557126 | LEADERSEL PMI | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 13.776 | 557226 | INDESOLFACTORS SUSTAINABLE EUROPE EQUITY | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 591 | 26007584 | CATERPILLAR INC. MASTER RETIREMENT TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 8.038 | 556726 | AMUNDI STOSS EUROPE 800 EXG | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 117.225 | 557626 | LSPAM 3 MESS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 4.706 | 557726 | ASSURISR | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 1.303 | 26007585 | ATLANTIC HEALTH SYSTEM INC. | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 156.986 | 558135 | LSPAM ISR ACTIONS FOCUS EURO | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 5.457 | 558026 | TOCOLEVILLE FINANCE | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 203.711 | 557926 | TOCOLEVILLE SILVER AGE ISR | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 711.670 | 26007586 | THE SIL INTL INV INTL VL EQ GROUP TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 27.957 | 558226 | OSTRUM EUROPE EQUITY | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 11.981 | 558526 | VILLERS ALTO | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 13.933 | 558626 | TRISAPLIN PME M | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 2.473 | 26007590 | CITY OF PHILADELPHIA PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 21.615 | 558326 | CPR ACTIONS EURO RESPONSABLE | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 87.749 | 558726 | LSPAM ISR ACTIONS FOCUS EUROPE | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 13.325 | 558826 | ROPS SMART INDEX EURO | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 50.146 | 26007600 | FI INSTITUTIONAL GLOBAL SMALL CAP UNIT TRUST FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 8.396 | 558426 | ROPS EURO P | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 249.993 | 559426 | ECVIGUER SMID BLEND EURO SRI | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SOCISEN | 260.172 | 10600910 | MULTI UNITS LUXEMBOURG - AMUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 92 | 26007601 | FORD MOTOR COMPANY OF CANADA LIMITED PENSION TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 88 | 26007541 | INTERNATIONAL FUND FOR AGRICULTURAL DEVELOPMENT | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
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Dettaglio schede di voto
Assemblea: BARCA GENERALI S.P.A. 16/04/2026
Delegato: Dario Trevisan
IDR: IT001031084
Capitale sociale: 116.851.637
Capitale rappresentato: 99.336.227
Percentuale rappresentato: 73,5000%
| CITY | 6.023 | 26007539 | THE PUBLIC INSTITUTION FOR SOCIAL SECURITY | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SOCOEN | 969.000 | 10601151 | ANUARD SOR SPAAMUARD SUCUPPO' ATTIVO ITALIA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 9.009 | 26007602 | BLACKROCK AUTHORISED CONTRACTUAL SCHEME I | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 9.705 | 26007542 | TIM MODERATELY ADVENTUROSUS FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 34.805 | 26007546 | SILCHESTER INTERNATIONAL INVESTORS (IRELAND) TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 9.095 | 26007381 | NOTOL FUNES STARS EUROPE EX-LIK | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 10.039 | 26007616 | FIDELITY CONCORD STREET TRUST: FIDELITY SAI INTERNATIONAL S | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 4.402 | 26007543 | TIM ADVENTUROSUS FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 37.081 | 26007548 | TAUES INTERNATIONAL FUNDS ICAV | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 26.118 | 26007540 | THE PUBLIC INSTITUTION FOR SOCIAL SECURITY | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 2.463 | 26007617 | JINYT INT'L SMALL CO TRUST JOHN HANCOCK INVESTMENT MANAGEMENT SERVICES LLC JIANT INTERN | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 2.693 | 26007544 | TIM MODERATELY CAUTIOUS FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 8.511 | 26007553 | SPARTAN GROUP TRUST FOR EMPLOYEE BENEFIT PLANS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 8.458 | 26007545 | TIM SKLAVIZED FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 891 | 26007616 | JEWS-MED CORE GLOBAL EQ TILT | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 3.822 | 26007557 | PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT ASSOCIATION OF COLORADO | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 3.171 | 26007559 | THE RETIREMENT ANNUITY PLAN FOR EMPLOYEES OF THE ARMY AND AI | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 414.315 | 26007547 | THE CALLEVA TRUST NORTHERN TRUST FIDUCIARY SERVICES (IRELAND) LIMITED | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 78.942 | 26007619 | DIMENSIONAL INTERNATIONAL CORE EQUITY 2 ETF OF DIMENSIONAL E | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 11.807 | 26007558 | PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT ASSOCIATION OF COLORADO | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 121 | 26007562 | DB RESOLVARY TRUST FOR MARNA J. BROIDA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 480.369 | 26007604 | FIDELITY INVESTMENT TRUST: FIDELITY INTERNATIONAL SMALL CAP FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 89.137 | 26007633 | ISHARES CORE MSO TOTAL INTERNATIONAL STOCK ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 21.632 | 26007559 | NORTHERN TRUST UOTS COMMON CONTRACTUAL FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 121 | 26007564 | DB RESOLVARY TRUST FOR JOEL G. BROIDA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 57.199 | 26007606 | DELA NATURA- EN LEVENSVERDEKERINGEN N.V. | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 3.473 | 26007634 | ISHARES MSO WORLD SMALL CAP ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 121 | 26007566 | DB RESOLVARY TRUST FOR MELANIE S. WEIRL | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 1.328 | 26007571 | CYMI EQUITY LP | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 3.333 | 26007613 | GERD H. KEUFFEL TRUST UIN DTO 08/12/1991 GERD KEUFFEL TTEE | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 331.041 | 26007635 | CONTINENTAL SMALL SERIES THE CONTINENTAL SMALL COMPANY | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 108 | 26007561 | COPELAND TRUST-COPELAND INTERNATIONAL SMALL CAP FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 19.560 | 26007573 | LINTRA-MARSHALL IMAGE UOTS SICAV-LLMYNA-MW TOPS UOTS FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 30.254 | 26007615 | LUMYNA-MARSHALL IMAGE UOTS SICAV-LLMYNA-MW TOPS UOTS FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 608.583 | 26007636 | ZURICH LIFE ASSURANCE PLC | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
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Dettaglio schede di voto
Assemblea: BANCA GENERALI S.P.A. 19/04/2020
Delegato: Dario Trevisan
ISIN: IT0001001084
Capitale sociale: 116.851.637
Capitale rappresentato: 86.336.227
Percentuale rappresentata: 73,3900%
| CITY | 143.054 | 26007574 | SILCHESTER INTERNATIONAL INVESTORS INTERNATIONAL VALUE EQUIT | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CITY | 555 | 26007576 | NURANUT TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 6.508 | 26007620 | SCHWAB FUNDAMENTAL INTERNATIONAL SMALL EQUITY INDEX FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 37.849 | 26007649 | MARSHALL WACE INVESTMENT STRATEGIES-TOPS WORLD EA US FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 1.306.344 | 26007575 | SILCHESTER INTERNATIONAL INVESTORS INTERNATIONAL VALUE EQUIT | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 2.710 | 26007580 | MERCER GLOBAL SMALL COMPANIES SHARES FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 8.075 | 26007622 | ZHEIMARKETS ITALY ICAV | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 4.299 | 26007650 | AVIL STATARB MASTER LIMITED C/O CITCO TRUSTEES (CAYMAN) LIMITED | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 550.017 | 26007576 | SILCHESTER INTL INVST INTL VAL EQUITY TAXABLE TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 130 | 26007587 | THE MEMORIAL HEALTH FOUNDATION INC. RETIRED EMPLOYEE BENEFIT | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 24.812 | 26007629 | SHARIES INTERNATIONAL DEVELOPED SMALL CAP VALUE FACTOR ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 39 | 26007651 | CCAL ALTERNATIVE GLOBAL EQUITY FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 402 | 26007577 | CHEVRON UK PENSION TRUSTEE LIMITED AS TRUSTEE OF THE CHEVRON. | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 177 | 26007589 | FORD MOTOR COMPANY DEFINED BENEFIT MASTER TRUST... | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 107.558 | 26007631 | SHARIES INTERNATIONAL EQUITY FACTOR ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 56 | 26007652 | CCAL QUARRET NEUTRAL FUND II. | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 22.715 | 26007591 | CITY OF LOS ANGELES FIRE AND POLICE PENSION PLAN | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 3.687 | 26007598 | SHRINERS HOSPITALS FOR CHILDREN. | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 2.742 | 26007638 | LEGAL AND GENERAL ASSURANCE (PENSIONS MANAGEMENT) LIMITED | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 3.418 | 30090794 | AXA MPS PREVEENZA PER TE - CRESCITA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 34.841 | 26007592 | PIDELITY INVESTMENT TRUST: PIDELITY SERIES SELECT INTERNATIO | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 5.514 | 26007603 | STATE TEACHERS RETIREMENT SYSTEM OF OHIO | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 7.400 | 26007640 | TWO SIGMI INTERNATIONAL CORE | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 198.710 | 30090793 | THE ARROWSTREET COMMON CONTRACTUAL FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 157.744 | 26007593 | FAM GROUP TRUST FOR EMPLOYEE BENEFIT PLANS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 9.575 | 26007605 | ELO MUTUAL PENSION INSURANCE COMPANY ELO MUTUAL PENSION INSURANCE COMPANY | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 26.908 | 26007645 | ABRON OEIC I-ABRON EUROPEAN SMALLER COMPANIES FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 69.082 | 30090794 | THE ARROWSTREET COMMON CONTRACTUAL FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 2.944 | 26007594 | LOS ANGELES CITY EMPLOYEEV RETIREMENT SYSTEM | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 55.108 | 26007607 | HUDSON BAY MASTER FUND LTD. C/O HUDSON BAY CAPITAL MANAGEMENT LP. | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 59 | 26007647 | MARSHALL WACE COMMON CONTRACTUAL FUND-MWCCP WORLD TOPS 1995 | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 10.591 | 30090785 | AXA MPS PREVEENZA PER TE - CRESCITA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 25.838 | 26007608 | VERITION MULTI-STRATEGY MASTER FUND LTD. C/O VERTION FUND MANAGEMENT LLC | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
www.ecos.com
Delegato: Dario Tondiani
096 70001531084
Captale sociale: 116,831,637
Captale rappresentato: 58,336,227
Percentuale rappresentata: 73,3900%
Intestazione:
| CITY | 40 | 26007613 | D.E. SHAW ALL COUNTRY GLOBAL ALPHA PLUS PORTFOLIOS F.I.L.C | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CITY | 48 | 26007654 | COBL Q 14040 FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 22,115 | 30096944 | PACIFIC SELECT FUND INTERNATIONAL SMALL CAP PORTFOLIO | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 117,400 | 26007609 | TWO SIGMA ABSOLUTE RETURN-PORTFOLIO LLC C/O TWO SIGMA ADVISERS LP ACTING AS INVESTMENT ADVISER | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 50 | 26007614 | HBK MASTER FUND LPHBK MASTER FUND LP PORTFOLIO MARION ACCOUNT C/O HBK SERVICES LLC | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 33,579 | 26007656 | HUDSON-SNY MASTER FUND LIMITED | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 11,939 | 30096945 | TEACHER RETIREMENT SYSTEM OF TEXAS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 20,300 | 26007610 | TWO SIGMA EQUITY RISK PREMIA PORTFOLIO LLC | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 237,325 | 26007621 | ASRON SICAV II | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 340,000 | 30096790 | MEDIOLANUM FLESSIBLE SALUPPO ITALIA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 2,527 | 30096946 | SPOR PORTFOLIO EUROPE ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 447 | 26007611 | D. E. SHAW ALL COUNTRY GLOBAL ALPHA PLUS PORTFOLIOS L.L.C. | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 1 | 26007623 | DIMENSIONAL INTERNATIONAL VECTOR EQUITY ETF OF DIMENSIONAL E | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 37,012 | 30096928 | SHARES CORE MISO EAFE IMI INDEX ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 27,855 | 30096947 | SST GLOB ADV TAX EXEMPT RETIREMENT PLANS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 6,337 | 26007624 | DFA ALL COUNTRY EX-US EQUITY MARKET SUBTRUST OF DFA GROUP TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 7,094 | 26007626 | SHARES MISO EUROPE SMALL CAP ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 3,634 | 30096941 | MERCER NONUS CORE EQUITY FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 2,100 | 555626 | CA VITA PIR AZ | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 54,457 | 26007625 | SHARES CORE MISO INTERNATIONAL DEVELOPED MARKETS ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 9,718 | 26007630 | SHARES INTERNATIONAL SMALL CAP EQUITY FACTOR ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 85,627 | 30096940 | SPOR PORTFOLIO DEVELOPED WORLD EXUS ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 5,450 | 555726 | CA VITA PIR BIL | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 460,710 | 26007626 | SHARES CORE MISO EAFE ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 229,353 | 26007632 | SHARES MISO EAFE SMALL CAP ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 13,783 | 30096948 | SSB MISO EAFE SMALL CAP INDEX SECURITIES LENDING COMMON PAD | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 117 | 555626 | TRUST NATIBLE PUBLICLY TRADED INVESTMENTS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 36,844 | 26007627 | SHARES CORE MISO EUROPE ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 23,921 | 26007637 | LEGAL AND GENERAL ASSURANCE (PENSIONS MANAGEMENT) LIMITED | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 10,602 | 30096950 | IBM 4018U PLUS PLAN TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 76,309 | 555626 | AMUNDI PROGETTO FUTURO PIR | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 262,021 | 26007641 | VICTORY TRIVALENT INTERNATIONAL SMALL CAP FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 293,548 | 26007639 | INTERNATIONAL CORE EQUITY PORTFOLIO OF DFA INVESTMENT DIMENSIONS GROUP INC | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 1,092 | 26007656 | TRUST FOR RETIREE MEDICAL DENTAL AND LIFE INSURANCE PLAN OF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 4,768 | 557326 | MEDIO MORGAN STANLEY GLOBAL SELECTION | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 900 | 26007642 | TWO SIGMA WORLD CORE FUND LP | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
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Dettaglio schede di voto
Assemblea: BARCA GENERALI S.P.A. 19/04/2020
Delegato: Dario Trevisan
ISIN: IT5501031084
Capitale sociale: 116.851.637
Capitale rappresentato: 86.338.227
Percentuale rappresentata: 73,3900%
| CITY | 22 | 26007646 | MARSHALL WACE COMMON CONTRACTUAL FUND MWCCF WORLD TOPS 150R | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CITY | 121 | 26007563 | DE-RESQUERY TRUST FOR RICHARD A. BROIDA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 102.943 | 557426 | FINANCIAL INC STRAT ALGES | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 2.440 | 26007643 | OMENSONAL GLOBAL SUSTAINABILITY TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 206 | 26007648 | MARSHALL WACE INVESTMENT STRATEGIES-TOPS GLOBAL EQUITIES LE | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 21.538 | 26007565 | MORGAN STANLEY 401X PLAN. | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 2.219 | 557526 | STICKTING BPL PENSION | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 55.061 | 26007644 | VICTORY CAPITAL INTERNATIONAL COLLECTIVE INVESTMENT TRUST. | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 1.795 | 26007653 | VESTCOR INTERNATIONAL SMALL CAP EQUITY F | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 3.083 | 26007570 | JBVT MASTER INVESTMENT PARTNERSHIP LLP | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 855 | 557626 | LOT SLC EQ EMV POOL CC AND L | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 50 | 26007658 | HBR MASTER FUND UP | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 2.262 | 26007655 | PALLISDALE GLOBAL SMALL CAP EQUITY FUND. | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 129 | 26007572 | AVG INSURANCE COMPANY LTD. | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 1.140 | 558926 | GLOBAL MULTI FACTOR EQUITY FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 45.305 | 26007650 | ENGAGINE EQUITY MASTER FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 5.622 | 26007657 | ATLAS DIVERSIFIED MASTER FUND LIMITED | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 2.112 | 26007570 | MERCER GLOBAL SMALL COMPANIES SHARES FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 331.854 | 559826 | CPR SILVER AGE POUCH COR | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 329 | 26007660 | CC&L G WORLD EX-USA EQUITY EXTENSION MASTER FUND LTD. | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 101 | 30090771 | AGR FLEX 1 SERIES LLOZADASERIES A24 | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 2.019 | 26007581 | FOUNDR INVESTMENTS AUSTRALASIA GLOBAL SMALL CAP EQUITY FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 14.062 | 559126 | CPR EUROPE ESG POCHE COR | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 1.644 | 30090927 | SHARES MISO EUROPE IM/ INDEX ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 16.339 | 30090796 | AXA MPS PREVIDENZA PER TE - CRESCITA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 1.254 | 30090894 | SHARES X-PUBLIC LIMITED COMPANY | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 2.330 | 559226 | AMUNDI INDEX EUROPE EX UK SMALL | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 71 | 30090928 | CONNECTICUT GENERAL LIFE INSURANCE COMPANY | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 460.006 | 30090796 | MEDIOLEMIUM PLESSIBLE FUTURO-TRUX | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 50.644 | 30090862 | SHARES STOXX EUROPE SMALL 200 I/GTX ETF (DE) | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BONY | 10.652 | 559326 | TOUGUEVILLE DIVIDENDE | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 44.028 | 30090938 | COLLEGE RETIREMENT EQUITIES FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 13.448 | 30090940 | ALIMADA COUNTY EMPLOYEE/ RETIREMENT ASSOCIATION | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 43.794 | 30090984 | SHARES STOXX EUROPE 800 I/GTX ETF (DE) | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 1.496 | 26007549 | LEGAL & GENERAL IDXX | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 14.078 | 30090935 | THE REGENTS OF THE UNIVERSITY OF CALIFORNIA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 8.785 | 30090942 | ORANGE COUNTY EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 2.052 | 30090979 | VISIC SWIA PLC AS TRUSTEE OF STATE STREET AUT WORLD SMALL CAP INDEX EQUITY FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 11.349 | 26007556 | LEGAL & GENERAL IDXX | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 3.066 | 30090937 | AGR FLEX 1 SERIES LLC - SERIES A9 | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 1.582 | 30090949 | M INTERNATIONAL EQUITY FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 304 | 30091006 | ARROMSTREET (CANNON) INTERNATIONAL DEVELOPED MARKET EX US FUND I | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
emarket
Dettaglio schede di voto
Assemblea: BARCA GENERALI S.P.A. 1604/2020
Delegato: Dario Tondiani
OBI: IT0001031064
Capitale sociale: 116.831.637
Capitale rappresentato: 86.336.227
Percentuale rappresentata: 73,500%
| OTY | 12.662 | 26007051 | VERDIPAPIRFONDET KLP AKSJEGLGBAL SMALL CAP INDEXS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| NTESA | 3.082 | 00000965 | AUSTRALIAN RETIREMENT TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 1.371 | 30090984 | PERPETUAL PRIVATE INTERNATIONALSHARE FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 57 | 30091114 | MACF 2 HOLDING LLC | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| OTY | 5.575 | 26007052 | VERDIPAPIRFONDET KLP AKSJEGLGBAL SMALL CAP FUEIR MOTOR | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 1.237 | 00090972 | STICHTING PHILIPS PENSIOENFONDS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 376 | 30091136 | ARROWSFREET (CANNON) GLOBAL SMALL CAP FUND I | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 969 | 30091109 | TOIAS-MUNICIPAL RETIREMENT SYSTEM | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SOCGEN | 241.564 | 10600915 | SG ACTIONS EURO SMALL CAP | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 1.849 | 30090973 | SOCIAL PROTECTION FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 151 | 30091095 | ARROWSFREET (CANNON) GLOBAL ACW/150 ALPHA EXTENSION FUND I | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 23.756 | 30091084 | CALIFORNIA PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SOCGEN | 199.260 | 10600916 | MULTI UNITS FRANCE - AMUNDI FT | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 12.868 | 30090968 | TEACHER RETIREMENT SYSTEM OF TEXAS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 1.040 | 30091090 | SCOTIA WEALTH INTERNATIONAL SMALL TO MO CAP VALUE POOL | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 1.811 | 30091082 | CALIFORNIA STATE TEACHERSRET RETIREMENT SYSTEM | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SOCGEN | 6.936 | 10601154 | MORGAN STANLEY PATHWAY FUNDS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 38.891 | 30090969 | SHARIES III PUBLIC LIMITED COMPANY | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 12.954 | 30091088 | ISSOA SPOK ETFS EUROPE I/PUBLIC LIMITED COMPANY | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 40.637 | 30091077 | CALIFORNIA STATE TEACHERSRET RETIREMENT SYSTEM | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SOCGEN | 1.028 | 10601156 | SOLEMAN SACHS SELECT INVESTMENT | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 15.581 | 30090996 | SHARIES III PUBLIC LIMITED COMPANY | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 44.374 | 30091081 | CALIFORNIA PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 14.203 | 30091069 | VANGUARD FTSE DEVELOPED ALL CAPEX NORTH AMERICA INDEX ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SOCGEN | 202.389 | 10601158 | THE NEMURA TRUST AND BANKING C | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 136.779 | 30090990 | SHARIES EURO STOXX BANKS SITEUGTS ETF (DE) | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 5.047 | 30091074 | CALIFORNIA STATE TEACHERSRET RETIREMENT SYSTEM | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SOCGEN | 491 | 10601161 | NOMI EURO STOXX PARIS-ALIGNED | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 23.758 | 30090981 | SHARIES EURO STOXX UOTS ETF (DE) | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 21.041 | 30091078 | CALIFORNIA STATE TEACHERSRET RETIREMENT SYSTEM | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 38.280 | 30091062 | VANGUARD TOTAL WORLD STOCK INDEX FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SOCGEN | 22.158 | 10601163 | THE NEMURA TRUST AND BANKING C | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 1.826 | 30090985 | INTERNATIONAL MONETARY FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 1.599 | 30091075 | VANGUARD FTSE DEVELOPED EUROPE ALL CAP INDEX ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 28.918 | 30091058 | TEACHERSRET RETIREMENT SYSTEM OF THE STATE OF LUNDS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| OTY | 7 | 26007082 | DIGITAL FUNDS STARS EUROPE SMALLER COMPANIES | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 2.183 | 30090986 | INTERNATIONAL MONETARY FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 21.036 | 30091070 | MASHINGTON STATE INVESTMENT BOARD | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 6.408 | 30091056 | PENSION BENEFIT GUARANTE COORDINATION | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| OTY | 5.538 | 26007083 | DIGITAL FUNDS STARS EUROZONE | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
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Dettaglio schede di voto
Assemblea: BANCA GENERALI S.P.A. 16/04/2020
Delegato: Dario Trevisan
ISIN: IT9001031594
Capitale sociale: 116.851.637
Capitale rappresentato: 86.336.227
Percentuale rappresentata: 73,5000%
| INTESA | 1.658 | 30091005 | AGR FLEX I SERIES LLC- SERIES A16 | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| INTESA | 22.831 | 30091003 | WASHINGTON STATE INVESTMENT BOARD | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 9.923 | 30091052 | UNIVERSAL INVESTMENT ACT TO FOP MERELIR | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 7.047 | 30090974 | SOCIAL PROTECTION FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 20.679 | 30091097 | POLICE AND FIREMEN'S RETIREMENT SYSTEM OF NEW JERSEY | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 12.430 | 30091082 | VANGUARD FOLKDAIRY TRUST COMPANY DEVELOPED MARKETS INDEX TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 4.966 | 26007590 | ACTIVE M INTERNATIONAL EQUITY FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 70 | 30090975 | SANDOQ AL WATAN INVESTMENTS (RESTRICTED) LTD | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 2.303 | 30091098 | ARROWSTREET (CANADA) GLOBAL ALL-COUNTY FUND I | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 540.816 | 30091084 | VANGUARD DEVELOPED MARKETS INDEX FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 1.988 | 26007595 | TEACHERS' RETIREMENT SYSTEM OF OKLAHOMA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 957 | 30090976 | VANGUARD ESG DEVELOPED WORLD ALL CAP EQ INDEX FND UK | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 836 | 30091099 | ARROWSTREET (CANADA) GLOBAL ALL-COUNTY FUND II | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 1.283 | 30091057 | PENSION BENEFIT GUARANTY CORPORATION | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 3.691 | 30091094 | ARROWSTREET (CANADA) GLOBAL WORLD SMALL CAP FUND II | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 6.488 | 30090977 | VIF ICVC VANGUARD FTSE GLOBAL ALL CAP INDEX FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 6.864 | 30091085 | CALIFORNIA PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 18.101 | 30091053 | OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 2.364 | 30091096 | POLPIMCO RAFI DYNAMIC MULTI-FACTOR INTERNATIONAL EQUITY ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 2.001 | 30091111 | SANJAY GHEMANAT LIVING TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 3.385 | 30091086 | CALIFORNIA PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 3.027 | 30091049 | ANI NATIONAL PENSION FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 2.617 | 30091162 | AMERICAN CENTURY ETF TRUST-AVANTIS RESPONSIBLE INTERNATIONAL EQUITY ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 4.688 | 30091110 | FISHER GLOBAL SMALL CAP EQUITY FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 8.920 | 30091080 | TEACHER RETIREMENT SYSTEM OF TEXAS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 1.635 | 30090993 | SHARES A PUBLIC LIMITED COMPANY | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 84 | 30091156 | AMERICAN CENTURY ICAV | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 4.953 | 30091158 | STATE OF ALASKA RETIREMENT AND BENEFITS PLANS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 1.273 | 30091081 | CALIFORNIA STATE TEACHERS' RETIREMENT SYSTEM | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 110.101 | 30090983 | SHARES STOXX EUROPE 606 BANKS LOITS ETF DE | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 11.119 | 30091152 | DIMENSIONAL FUNDS PLC | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 1.932 | 30093180 | STATE OF ALASKA RETIREMENT AND BENEFITS PLANS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 304 | 30091066 | WASHINGTON STATE INVESTMENT BOARD | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 10.589 | 30091012 | BLACKROCK ASSET MANAGEMENT SCHWEIZ AG ON BEHALF OF ISHARES WORLD EX SWITZERLAND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 16.909 | 30093190 | MERCER GIF FUND PLC | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 10.641 | 30093181 | FISHER GLOBAL SMALL CAP EQUITY FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 886 | 30091067 | NEW YORK STATE TEACHERS RETIREMENT SYSTEM | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
Delaglio schede di voto
Assemblea: BARCA GENERALI S.P.A. 16/04/2026
Data: 17/05/2026
Delegato: Dario Tondan
Obit: 17/05/2026
Capitale sociale: 116.851.637
Capitale rappresentato: 99.336.227
Percentage rappresentate: 73,595%
| INTESA | 12.651 | 30090978 | NATWEST ST JAMES'S PLACE OLOBAL SMALLER COMPANIES UNIT TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| INTESA | 24.100 | 30093106 | CALIFORNIA PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 62.993 | 30093182 | AMERICAN FUNDS INTERNATIONAL SAVITAGE FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 2.411 | 30091068 | USS FUND MANAGEMENT (SWITZERLAND) AG ON BEHALF OF EURO-ANASTRASSTITUTIONAL FUN | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 489 | 30090997 | THE MONETARY AUTHORITY OF SINGAPORE | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 209 | 30093107 | TEACHER RETIREMENT SYSTEM OF TEXAS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 9.323 | 30091151 | EMERGIONAL FUNDS PLC | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 160.548 | 30091061 | SST GLOB ADV TAX EXEMPT RETIREMENT PLANS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 78 | 30091112 | SATURE LP | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 13.360 | 241443 | IF IST - EUROPE SMALL MID CAPS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 144 | 30091142 | UNIVERSAL INVESTMENT GESSEL SOVIAT MINI FOR EMPURION EUROPE EQUITY FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 36.300 | 30089091 | MEDIGUANUM VITA S.P.A. | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 7.100 | 30091108 | TEXAS MUNICIPAL RETIREMENT SYSTEM | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 677 | 241971 | ACKERMAN WALDEN LIMITED PARTNERSHIP | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 7.347 | 30091143 | POWER INVESTMENTS INSTITUTIONAL FUNDS PLC | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 11.096 | 30091113 | MERCER GIF COMMON CONTRACTUAL FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SOCOEN | 29 | 10500509 | WULTI UNITS LUXEMBOURG - AMUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 29.758 | 241873 | THE MASTER TRUST BANK OF JAPAN, LTD. RD. NISSAY EUROPE EQUITY SELECTION MOTHER FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 1.357 | 30091137 | POWER INVESTMENTS INSTITUTIONAL FUNDS PLC | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 36.412 | 30091156 | AMERICAN CENTURY ETF TRUST-AVANTIS INTERNATIONAL EQUITY ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SOCOEN | 173.156 | 10601156 | AMUND SGR SPA / AMUND RISPAR MID ITALIA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 19.845 | 241875 | FIDELITY SALEM STREET TRUST: FIDELITY SAI INTERNATIONAL QUALITY INDEX FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 746 | 30091138 | FIDELITY MANAGEMENT AND RESEARCH COMPANY LLC | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 6.023 | 30091166 | AMERICAN CENTURY ETF TRUST-AVANTIS INTERNATIONAL EQUITY FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SOCOEN | 120 | 10601153 | AB SICAV III - DYNAMIC ALL MAR | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 965 | 241880 | VANGUARD FUNDS PUBLIC LIMITED COMPANY | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 177 | 30091123 | JUNIVERSTAS GSI UMBRELLA FUND - JUNIVERSTAS MA M 1 FUND UNIT TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 19.685 | 30091161 | AMERICAN CENTURY ETF TRUST-AVANTIS INTERNATIONAL LARGE CAPVALUS ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 35.744 | 30093177 | GOLDMAN SACHS FUNDS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 79.980 | 241883 | FIDELITY FUNDS - EUROPEAN SMALLER COMPANIES 4 POOL | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 1.173 | 30091124 | LACERA MASTER OPER TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 3.139 | 30091150 | CALVERT INTERNATIONAL RESPONSIBLE INDEX FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 2.537 | 30091155 | AMERICAN CENTURY IDAI | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 39.406 | 241893 | VANGUARD INVESTMENT SERIES PUBLIC LIMITED COMPANY | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 13.315 | 30091125 | LOS ANGELES COUNTY EMPLOYEES RETIREMENT ASSOCIATI | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 1.391 | 30091144 | THE REGENTS OF THE UNIVERSITY OF CALIFORNIA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 88 | 30091157 | AGR INTERNATIONAL SMALL CAP EQUITY FUND LP | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
emarket
Dettaglio schede di voto
Assemblea: BANCA GENERALI S.P.A. 16/04/2020
Delegato: Dario Trevisan
ISIN: IT9301031584
Capitale sociale: 116.951.037
Capitale rappresentato: 86.336.227
Percentuale rappresentata: 73,5900%
| BNP | 1.939 | 241896 | FIDELITY FUNDS 2 - GLOBAL DISCOVERY FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| INTESA | 18.381 | 30051118 | LOS ANGELES COUNTY EMPLOYEES RETIREMENT ASSOCIATI | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 50.000 | 30051136 | FIDELITY NORTHSTAR FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 11.249 | 30051153 | DIMENSIONAL FUNDS PLC | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 8.164 | 241808 | STATE OF NEW MEXICO STATE INVESTMENT COUNCIL | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 29 | 30053101 | VRL LP | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 122.360 | 30051129 | FIDELITY GLOBAL INTRINSIC VALUE/INVESTMENT TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 17.137 | 30053185 | MG FUNDS PLC | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 64.374 | 241915 | BUMA UNIVERSAL FONDS I | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 1.003 | 30053162 | MARYLAND STATE RETIREMENT PENSION SYSTEM | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 62.408 | 30051130 | FIDELITY GLOBAL GROWTH AND VALUE INVESTMENT TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 21 | 30053186 | CUBE MULTI ASSET SUB TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 57.528 | 241924 | BLACKROCK INSTITUTIONAL TRUST COMPANY, N.A. INVESTMENT FUNDS FOR EMPLOYEE BENEFIT TRUSTS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 2.164 | 30053103 | TEACHER RETIREMENT SYSTEM OF TEXAS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 977 | 30051131 | FIDELITY LONSTERN LEADERS FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CLEARSTREAM | 17.500 | 5701 | ASTIEN SUDEEUROPA U/ | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 5.897 | 241937 | TF EQUITY | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 5.025 | 30053194 | CALIFORNIA PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 3.836 | 30051132 | GOVERNMENT PENSION INVESTMENT FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 25.000 | 241438 | BAYERNYVIST KVO MBH ASSET/ALASSONFONDS AATIEN | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 4.159 | 30051146 | THE REGENTS OF THE UNIVERSITY OF CALIFORNIA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 4.761 | 241876 | THE MASTER TRUST BANK OF JAPAN, LTD. RE: NZAN EURO STOCK LIPY HEDGED) (PRIVATELY PLACED INVESTMENT TRUST) | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 2.418 | 30051117 | MG FUNDS PLC | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 58.311 | 241872 | CUSTODY BANK OF JAPAN, LTD. RE: RB TOKKIN 18420-7095 | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 16.187 | 30051141 | LIBERTY MUTUAL ADV PLAN | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 334.381 | 241877 | FIDELITY PURITAN TRUST FIDELITY LOM-PRICED STOCK FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 1.062 | 30053183 | MERCER GIF COMMON CONTRACTUAL FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 37.000 | 241874 | LUGI EQUITY EUROPE | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 13.644 | 30051139 | TRUST I/BRGNTHEUSEDIMENSIONALINT SMALL COMPANY PORTFOLIO | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 90 | 241879 | MORGAN STANLEY INVESTMENT FUNDS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CLEARSTREAM | 22.000 | 5702 | HP AMPERISAND F EUROPE EQUITY | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 32.126 | 241881 | FIDELITY SALEM STREET TRUST: FIDELITY TOTAL INTERNATIONAL INDEX FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 58.703 | 30051134 | US LEGACY INCOME COMMON TRUST FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 63.008 | 241879 | CUSTODY BANK OF JAPAN, LTD. RE: SMBCTB FIDELITY EUROPEAN VALUE ADVANCE EQUITY MOTHER FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CLEARSTREAM | 7.300 | 5703 | HP P STIFTUNGSFONDS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 253 | 241883 | FIL GENESIS LIMITED - FIDELITY POC EAFE PILOT | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
Dettaglio schede di voto
Assemblea: BARCA GENERALI S.P.A. 10040305
Delegato: Dario Trevisan
ISIN: IT0501031084
Capitale sociale: 116.851.037
Capitale rappresentato: 86.336.227
Percentage rappresentate: 72,5000%
| INTESA | 2.097.044 | 30091126 | SMALLCAP WORLD FUND INC | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| BNP | 1.200 | 241900 | THE MASTER TRUST BANK OF JAPAN, LTD, RE: FIDELITY SELECT GLOBAL SMALL CAP FUND PPIT FOR TAX EXEMPT Q3 | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CLEARSTREAM | 5.840 | 5704 | HPSIMPERIANCEP GLOBAL EQUITY | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 42.500 | 241893 | FARM SELECT INTERNATIONAL SMALL CAP EQUITY FUND, LLC | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 25.600 | 30091126 | ORANGE COUNTY EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 9.971 | 30091093 | SSGA SPOR ETF S EUROPE II PUBLIC LIMITED COMPANY | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CLEARSTREAM | 1.360 | 5705 | CASTELL ANTEN EUROPA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 1.043 | 241895 | VANGUARD FUNDS PUBLIC LIMITED COMPANY | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 6.043 | 30091126 | LVP DIMENSIONAL INTERNATIONAL CORE EQUITY FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 13.954 | 30091087 | SSGA SPOR ETF S EUROPE II PUBLIC LIMITED COMPANY | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 3.892 | 241444 | UNIVERSAL INVESTMENT-GESELLSCHAFT MBH WZEIT-UNIVERSAL-FONDS W/SEGMENT ANTEN SMALL-UND MOOAP | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 164.525 | 241912 | FIDELITY FUNDS EUROPEAN SMALLER COMPANIES POOL THREE | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 694 | 30091114 | MERCER GLOBAL EQUITY FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 35.669 | 30091079 | THRIFT SAVINGS PLAN | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 42.507 | 241445 | AVADIS FUND - ANTEN SMALL CAPS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 4.016 | 241915 | ARROINSTREET GLOBAL SMALL COMPANIES FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 14.467 | 241958 | LINKLANDWIRTSCHAFTLICHER VERSICHERUNGSVEREIN MUENSTER A.G. | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 492 | 30091072 | TEACHER RETIREMENT SYSTEM OF TEXAS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 27 | 241865 | MORGAN STANLEY INVESTMENT FUNDS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 2.269 | 241935 | STRATEGIC INTERNATIONAL EQUITY FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 15.235 | 241860 | VANGUARD INTERNATIONAL SMALL COMPANIES INDEX FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 960 | 30091073 | ASIAN DEVELOPMENT BANK | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 60.993 | 241898 | HI-IC/VIA-A1-FONDS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 26.058 | 241947 | CAPITAL GROUP EMPLOYEE BENEFIT INVESTMENT TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 19.298 | 241970 | STATIS FARM INSURANCE CO EMPLOYEE RETIREMENT TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 561 | 30091074 | ASIAN DEVELOPMENT BANK | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 98 | 241889 | SUTTON INVESTORS LLLP | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 12.921 | 241956 | CAPITAL GROUP EMPLOYEE BENEFIT INVESTMENT TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 59.807 | 241973 | JPMORGAN INVESTMENT FUNDS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 2.626 | 30091050 | THE METHOZOST HOSPITAL | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 4.563 | 241896 | VANGUARD INVESTMENT SERIES PUBLIC LIMITED COMPANY | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 66.666 | 241856 | VANGUARD FIDUCIARY TRUST COMPANY INSTITUTIONAL TOTAL INTERNATIONAL STOCK MARKET INDEX TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 40.419 | 241880 | JPMORGAN INVESTMENT FUNDS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 115.122 | 30091060 | SCHWAB INTERNATIONAL SMALL CAP EQUITY ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
Assemblea: BANCA GENERALI S.P.A. 16/04/2026
Delegato: Dario Trevisan
ISIN: IT5501031084
Capitale sociale: 116.851.637
Capitale rappresentato: 86.338.227
Percentuale rappresentata: 73,5969%
| 63.507 | 241851 | CUSTODY BANK OF JAPAN, LTD. RD. RB TOKYOI 18420-7096 | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SNP | 11.002 | 241969 | VANDUARD ESG INTERNATIONAL STOCK ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 141 | 241992 | COMPV, LLC | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 29.490 | 30091054 | SOVIRAS FUNDAMENTAL INTERNATIONAL SMALL COMPANY INDEX ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 2.452 | 241929 | MSCI ACWI EX-U.S. IMI INDEX FUND B2 | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 1.209 | 241971 | FLEXSHIRE'S MORNINGSTAY DEVELOPED MARKETS EX-US FACTOR TIL7 INDEX FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 17.636 | 242005 | MULTI-MINAGER INTERNATIONAL EQUITY STRATEGIES FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 135.820 | 30091055 | FIDELITY RUTLAND SQUARE TRUST II: STRATEGIC ADVISERS FIDELITY U.S. TOTAL STOCK F | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 15.457 | 241933 | BLACKROCK INSTITUTIONAL TRUST COMPANY, N.A. INVESTMENT FUNDS FOR EMPLOYEE BENEFIT TRUSTS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 43.232 | 30081145 | THE REGENTS OF THE UNIVERSITY OF CALIFORNIA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 1.956 | 242014 | TEXAS SHODAN LLC | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 68.468 | 241903 | FAMI GROUP TRUST FOR EMPLOYEE BENEFIT PLANS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 45.010 | 241936 | JPMORGAN FUNDS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 4.069 | 30091140 | THE REGENTS OF THE UNIVERSITY OF CALIFORNIA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 27.000 | 244414 | Internationalo Kapitalonogegnashchidt mtrn ading for the account of A-Europa-SM-Lipus | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 67.184 | 241906 | FIDELITY GROUP TRUST FOR EMPLOYEE BENEFIT PLANS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 6.607 | 241961 | BLACKROCK MSCI EAFE SMALL CAP EQUITY INDEX FUND B EAFE SMLB | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 4.325 | 30061133 | EXTON VANCE EQUITY HARVEST FUND LLC | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 90.009 | 244922 | EXAME FUNDS 2 - EXAME EQUITY SELECT EUROPE | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 504 | 241992 | JPMORGAN INVESTMENT FUNDS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 2.428 | 241962 | JPMORGAN INVESTMENT FUNDS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 45.390 | 30091125 | FIDELITY CONCENTRATED INT. SMALLCAP INST TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 1.291 | 245817 | BAM MASTER (GCM) | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 6.479 | 241951 | BLACKROCK INSTITUTIONAL TRUST COMPANY, N.A. INVESTMENT FUNDS FOR EMPLOYEE BENEFIT TRUSTS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 81 | 241963 | JPMORGAN FLEXSEL'S INCOME ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 5.932 | 30091127 | AMERICAN FUNDS INSURANCE SERIES INTL GROWTH AND INCOME FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 111 | 5340509 | SHELL CAMAOA 2007 PENSION PLAN | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 407.832 | 241953 | VANDUARD FIDUCIARY TRUST COMPANY INSTITUTIONAL TOTAL INTERNATIONAL STOCK MARKET INDEX TRUST II | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 134 | 241964 | INCOME INSURANCE LIMITED | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 15.423 | 30091122 | STATE STREET GLOBAL ALL CAP EQUITY EXUS INDEX PORTFOLIO | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 2.703 | 5340645 | MODOWTREE INTERNATIONAL HIGH DIVIDEND FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 13.692 | 241955 | CAPITAL GROUP INTERNATIONAL EQUITY COMMON TRUST STD | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 172.264 | 241966 | TARIFT SAVINGS PLAN | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
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Dettaglio schede di voto
Assemblea: BARCA GENERALI S.P.A. 16042026
Delegato: Dario Toscani
ISIN: IT0001031084
Capitale sociale: 116.851.637
Capitale rappresentato: 88.336.227
Percentuale rappresentata: 73,5000%
| NTESA | 3.293 | 30091116 | LOS ANGELES COUNTY EMPLOYEES RETIREMENT ASSOCIATI | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| PROXY | 1.968 | 5340851 | ADL DFA INTERNATIONAL CORE EQUITY FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 234 | 241574 | WHOLESALE SIN INTERNATIONAL CORE EQUITIES | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 13.595 | 241587 | DEKA VALUE PLUS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 30 | 30091121 | WWFY FOUNDATION | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 5.235 | 5340853 | WISDOMTREE DYNAMIC CURRENCY HEDGED INTERNATIONAL EQUITY FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 402 | 241577 | FIDELITY INVESTMENT FUNDS - FIDELITY INDEX WORLD ESG SCREENED FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 308 | 241898 | NORGAN STANLEY INVESTMENT FUNDS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 11.934 | 241995 | FOREIGN SECURITIES TR NO 1 | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 1.189 | 5357306 | LEGAL & GENERAL LICITS ETF PUBLIC LIMITED COMPANY | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 29.907 | 241980 | CAPITAL GROUP EMPLOYEE BENEFIT INVESTMENT TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 1.273 | 242000 | FACTORY MUTUAL INSURANCE COMPANY | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 5.615 | 242004 | BLACKROCK INSTITUTIONAL TRUST COMPANY, N.A. INVESTMENT FUNDS FOR EMPLOYEE BENEFIT TRUSTS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 12.195 | 5303276 | NAM GLOBAL HIGH DIVIDEND EQUITY FND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 272.292 | 242016 | INTERNATIONAL GROWTH AND INCOME FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 263.618 | 242001 | BLACKROCK INSTITUTIONAL TRUST COMPANY, N.A. INVESTMENT FUNDS FOR EMPLOYEE BENEFIT TRUSTS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 4.513 | 242008 | BLACKROCK INSTITUTIONAL TRUST COMPANY, N.A. INVESTMENT FUNDS FOR EMPLOYEE BENEFIT TRUSTS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 15.803 | 5413386 | ATIYA MULTI-MINIMIZER INTERNATIONAL SMALL CAP FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 21.549 | 242010 | JPMORGAN INCOME BULGER FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 12.300 | 242080 | ADMUT CAPITAL MANAGEMENT SGR S.P.A | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 83.000 | 3009936 | MEDUS ANUM VITA S.p.A. | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 13.769 | 5433541 | VERIZON MASTER SAVINGS TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 801.634 | 242022 | VANGUARD TOTAL INTERNATIONAL STOCK INDEX FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 6.543 | 242088 | MICA ECONOMIA REALE BLANCIATO ITALIA 15 | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SOCGEN | 114.063 | 10930596 | SOCIETARY ACTIONS - SMALL CAP | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 952 | 5448792 | STATE OF WISCONSIN INVESTMENT BOARD | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 1.033 | 242071 | ONEPATH 99+ ELESALE GLOBAL SMALLER COMPANIES SHARE TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 12.000 | 242089 | SNP PARISAS APOLLO THOMATIC ENERGY | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 8.403 | 242080 | LA FONDS BAV RSI AATIEN | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 481 | 5448942 | PENSION RESERVES INVESTMENT TRUST FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 9.525 | 242073 | DEKA-MASTER HINDI I | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 15.610 | 242103 | SNP PARISAS EASY - GROWTH EUROPE | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 16.006 | 244413 | KSC EQUITY FUND EMU SMALL & MEDIUM | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 1.007 | 5502436 | INTERNATIONALE CAPITALI MILAGEGESIELLE CHAFT MBH ACTING FOR ACCOUNT OF BPT | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 1.737 | 242096 | NORGAN STANLEY INVESTMENT FUNDS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 24.048 | 242104 | SNP PARISAS EQUITY - FOCUS ITALIA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| SNP | 154 | 244923 | EXANE FUNDS 2 - EXANE PATRIMONIE SOLUTION | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
Dettaglio schede di voto
Assemblea: BANCA GENERALI S.P.A. 16/04/2020
Delegato: Dario Trevisan
ISIN: IT9001031084
Capitale sociale: 116.851.637
Capitale rappresentato: 98.336.227
Percentuale rappresentata: 73,5969%
| PROXY | 305 | 5509164 | WILLIAM STREET IRREVOCABLE FAMILY TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| BNP | 190.420 | 242095 | ALGEBRISS UCITS FUNDS PLC - ALGEBRISS FINANCIAL INCOME FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 317.132 | 242106 | ARCA ECONOMIA REALE SILANCATO ITALIA 30 | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 620 | 5340274 | THE ALGER FUNDS - ALGER INTERNATIONAL SMALL CAP FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 43 | 5529873 | FIRST TRUST GLOBAL FUNDS PLC - FIRST TRUST IPOX EUROPE EQUITY OPPORTUNITIES UCITS ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 23.803 | 242096 | THEAM QUANT - EQUITY EUROPE CUNATE CARE PAB | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 3.185 | 242107 | SEXA-RAB | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 203.679 | 5340510 | VANGUARD FTSE ALL-WORLD EX-US SMALL-CAP INDEX FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 76.416 | 5520863 | SHARES PUBLIC LIMITED COMPANY | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 2.687 | 242097 | SHERISFIED GLOBAL SHARE TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 119.000 | 242126 | UI BHK KAPITALVERMAL TUNGIGESELLSCHAFT MBH ON BEHALF OF BAYVK A1-FONDS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 471 | 5340852 | BIVIM MELLON OF SL ACMI EX-U.S. MI FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 7.553 | 5553597 | PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM OF MISSISSIPPI | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 26.000 | 242115 | THEAM QUANT - EQUITY EUROGENE GURU | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 3.074 | 242127 | THEAM QUANT - EQUITY WORLD DEFI MARKET NEUTRAL | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 2.671 | 5340855 | WISDOMTREE INTERNATIONAL EQUITY FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 6.298 | 5553599 | WIRONSTREET COLLECTIVE INVESTMENT TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 6.635 | 242117 | BNP PARIBAS DISRUPTIVE TECHNOLOGY CAPITAL GARANTI 2020 | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 161 | 242128 | UNIVERSAL INVESTMENT-GESELLSCHAFT MBH ON BEHALF OF COLUMBUS FONDS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 4.719 | 5357305 | LEGAL AND GENERAL UCITS ETF PLC | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 12.362 | 5553606 | EUROPEAN CENTRAL BANK | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 45.711 | 242118 | FONDS DE RESERVE POUR LES RETRAITES | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 55.981 | 244086 | INJOUEN BAY MASTER FUND LTD TRADING | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 39.654 | 5357307 | LEGAL AND GENERAL UCITS ETF PLC | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 2.837 | 5553608 | ONTHL PHSON FINE INTRIVITAL UNDIA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 1.759 | 242134 | ANUAS STOXX EUROPE 600 ESG II UCITS ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 575 | 244140 | ONEPATH GLOBAL SHARES - SMALL CAP (UNHEOLED) INDEX FOCI | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 4.610 | 5360279 | PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM OF OHIO | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 179.563 | 5587130 | GOLDMAN SACHS TRUST - GOLDMAN SACHS INTERNATIONAL SMALL CAP INSIGHTS FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 33.101 | 242135 | ATHENS PRESTIGE ROBOTIQUE ET INTELLIGENCE ARTIFICIELLE II | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 1.843 | 244342 | Conno, Clark & Lunn UCITS ICAV - CC&L Q Emerging Markets Equip UCITS Fund | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 33.288 | 5376656 | MI-FONDS II I I | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 51.000 | 242092 | AZ FUND 1 AZ ALLOCATION PRI ITALIAN EXCELLENCE 70 | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 26.352 | 242136 | DYMAMIC PROFILE FINECO AM FUND VII | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 10.725 | 244388 | KBC EQUITY FUND EUROZONE DB-ROT | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 53 | 5422544 | WELLS FARGO BANK NA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 4.222 | 242099 | UNSUPER | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
Delaggio schade di voto
Assemblea: BARCA GENERALI S.P.A. 16/04/2026
Delegato: Dario Trecian
IDR: 75991031084
Capitale sociale: 116,931,637
Capitale rappresentato: 99,336,227
Percentuale rappresentata: 73,5908%
| BNP | 92.564 | 244067 | BREO BANGUE POPULAIRE | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| BNP | 71.851 | 244396 | Internationales Kapitaalniegegeamschaft nicht anling für ihre account anfassen ZUR! | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 811 | 5448941 | FIX GROUP COLLECTIVE INVESTMENT TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 43.417 | 242101 | FONOS DE RESERVE POUR LES RETRAITES | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 530 | 244351 | JPMorgan Multi-Dialement Fund | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 9.066 | 244406 | FISC DIET-FD EURO EGZY SM AMED CAPS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 8.500 | 5472447 | AXA MPS FINANCIAL DESIGNATED ACTIVITY CG | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 93 | 242112 | BNP PARIBAS EASY - ESG EUROZONE BIOINVERBITY LOGOERS PAB | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 7.044 | 244353 | JPN Multi-Income Fund | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 6.255 | 5340846 | INIVIERITY OF NOTRE GAME DU LAC | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 10.446 | 5502432 | SAN FRANCISCO CITY AND COUNTY EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 26.000 | 242114 | AZ FUND 1-AZ ALLOCATION-TAUNN LONG TERM OPPORTUNITIES | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 2.447 | 244357 | FISC Equip Fund World | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 7.671 | 5340847 | WISDOMTREE: INTERNATIONAL MIDDLE DIVEEND FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 432 | 5502447 | INTERNATIONALE KAPITALANA, AGEDESELLECHANT MBH ACTING-FOR ACCOUNT OF INKA PBIENIX | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 178 | 242116 | SHARE & ALL COUNTRY EQUITY INDEX FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 6.407 | 244361 | KBC Equip Fund/Strategic Satellites | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 845 | 5340848 | THE BANK OF NEW YORK MELLON EMPLOYEES BENEFIT COLLECTIVE INVESTMENT FUND PLAN | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 284 | 5509160 | TED AND LORI SAMUELS FAMILY TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 6.000 | 242122 | AXA ASSOCIATION SPA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 55.981 | 244724 | HUDSON SKY MASTER FDLTD TRAONG (ATY ) | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 6.035 | 5340856 | DASSIM PEAK ADVISORS INC | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 529 | 5509173 | WILLIAM ST GST NON-EXEMPT MAX TR | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 8.000 | 242130 | OFCTA-MASTEINFUNDS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 5.704 | 244916 | DES VAL INTL PEEQ CSH NON FLIP | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 22.763 | 5360280 | PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM OF OHIO | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 148 | 5526674 | FIRST TRUST IPOX EUROPE EQUITY OPPORTUNITIES ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 168.794 | 242132 | ALGEBRO UCTS FUNDS PLC - ALGEBRS FINANCIAL EQUITY FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 497 | 5345036 | BLACKROCK GLOBAL FUNDS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 12.234 | 5360281 | PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM OF OHIO | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 3.100 | 5553598 | ANESTERINGSFORENINGEN SPARANIEST INDEX EUROPA SMALL CAP NL | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 21.335 | 244083 | MW ANI SM Mix Neutral TOP AC | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 85.457 | 5351340 | SHARE & IN PUBLIC LIMITED COMPANY | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 88.369 | 5360282 | PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM OF OHIO | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 1.281 | 5553606 | KLASKA PERMANENT FUND CORPORATION | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 3.147 | 244085 | MW ANI Strat Eureka Fund AC | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 21.661 | 5351432 | ARIZONA STATE RETIREMENT SYSTEM | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 2.399 | 5376031 | MI FONDS 412 | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 3.663 | 5553605 | PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT ASSOCIATION OF NEW MEXICO | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 1.238 | 244343 | JPMorgan Europe Strategic Dividend Fund | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| Assemblea: | BANCA GENERALI S.P.A. | 16/04/2020 |
|---|---|---|
| Delegato: | Detti Trentieri | |
| ISIN: | IT0001031084 | |
| Capitale esicale: | 116.851.637 | |
| Capitale rappresentato: | 68.236.227 | |
| Percentuale rappresentato: | 73,5959% |
98.336.227
| PROXY | 4.546 | 5352550 | ADVANCED SERIES TRUST- AST GLOBAL BOND PORTFOLIO | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| PROXY | 134.136 | 5465832 | ROTHSCHILD MARTHI MAUREL | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 3.522 | 5553607 | ARROWSTREET US GROUP TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 7.594 | 244348 | KIRI: EQUITY FUND EUROZONE | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 26.445 | 5433542 | NO PENSION PUBLIC EQUITY FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 64 | 5465833 | FRANKLIN TEMPLETON IGNV | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 9.417 | 5553609 | ARROWSTREET US GROUP TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| INTESA | 33.393 | 88955176 | KKK WORLD FUNDS SICAV | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 59.484 | 5433543 | FIDELITY PUNITAN TRUST: FIDELITY LOM-PRICED STOCK AS FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 16.233 | 5562428 | TREASURER OF THE STATE OF NORTH CAROLINA EQUITY INVESTMENT FUND POOLED TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 6.207 | 5587129 | PUBLIC EMPLOYEES' RETIREMENT SYSTEM OF MISSISSIPPI | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 7.700 | 242683 | VINLARV MASTER | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 500 | 5438816 | ETRACHERS MGO EUROZONE HEDGED EQUITY ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 136.339 | 5526864 | VANGUARD EUROPEAN STOCK INDEX FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 48.318 | 5587131 | SOLOMAN SACHS TRUST - SOLOMAN SACHS INTERNATIONAL EQUITY INSIGHTS FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 26 | 5587136 | SOLOMAN SACHS MGO WORLD PRIVATE EQUITY RETURN TRACKER ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 9.982 | 5438821 | ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 383.622 | 5535913 | ARBEZOIMARRESETS TILLASCOPRESSION | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 16.316 | 5587139 | SOLOMAN SACHS BEWAARSTICHTING I | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 3.809 | 5596447 | INVESCO FTSE RAFI DEVELOPED MARKETS EX-U.S. SMALL-MD ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 128 | 5509166 | BTHI NON-UST DESCENDANTS' TR INTL | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 9.275 | 5529220 | MOTS AFH DA FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 154.767 | 5596448 | INVESCO FTSE RAFI EMERGING MARKETS UCITS ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| RD 135-UNDECIES - BNP PARIBAS | 507.931 | 241361 | GENERTEL SPA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 338 | 5509167 | THE UNION THEOLOGICAL SEMINARY IN THE CITY OF NEW YORK | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 341 | 5553610 | ARROWSTREET COLLECTIVE INVESTMENT TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 5.044 | 242110 | BNPP MODERATE - FOCUS ITALIA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| RD 135-UNDECIES - BNP PARIBAS | 634.914 | 241382 | GENERALI ITALIA SPA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 241 | 5509168 | THE 2021 SAMPLES FAMILY TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 44.852 | 5553611 | EXISIGN PEAK ADVISORS INC | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 70.627 | 242113 | ARCA EZONOMIA REALE BILANCATE ITALIA SS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 30.649 | 244378 | KIRI: EQUITY FUND SRI EUROZONE | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 304 | 5509169 | STEPHEN AUGUST ORTHMEN MAN TR | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 1.194 | 5553612 | ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 2.947 | 242120 | UNIVERSAL-INVESTMENT-GESELLSCHAFT MBH ON BEHALF OF STEIV-INN-UNIVERSAL-FONDS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 120 | 5571667 | ALABAMA TRUST FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 6.248 | 5553601 | ARROWSTREET COLLECTIVE INVESTMENT TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 863 | 242123 | JPMORGAN FUND ICVC - JPM MULTI-ASSIST INCOME FUND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 6.338 | 5553602 | ARROWSTREET US GROUP TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 175.089 | 242129 | ARCA AZIONI ITALIA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 9.112 | 5053603 | ARROWSTREET COLLECTIVE INVESTMENT TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 10.900 | 242131 | BAYERNANVEST MPM FONDS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
M
Dettaglio schede di voto
Assemblea: BARCA GENERALI S.P.A. 16040326
Delegato: Dario Toscani
IBR: IT0001031084
Capitale sociale: 116.831.637
Capitale rappresentato: 98.336.227
Percentuale rappresentato: 73,5909%
| PROXY | 1.522 | 5553604 | ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| BNP | 12.000 | 242133 | IRR | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 141 | 5587134 | AVANTIS CISC INTERNATIONAL EQUITY ETF | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 27.137 | 244080 | MARSHALL WACE INV STRAT EUROPEAN TOPS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 1.671 | 5587136 | STICHTING PENSIOENFONDS VOOR DE WOMAGCORPORATIES | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 2.253 | 244084 | MIRI'S TOPS World Equities KC | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| PROXY | 2.254 | 5587137 | STICHTING BEQRUFSTAKPENSIOENFONDS VOOR DE SOUWALWERHEID | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 1.962 | 244341 | ABC INST FUND EURO EQUITY | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 2.175 | 26909394 | NORTHERN TRUST COMMON ALL COUNTRY WORLD EX-US INVESTABLE MNR | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 25.000 | 244370 | CRC EQUITY FUND SRI EMU SMALL AND | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 33.856 | 26909406 | NORTHERN TRUST INVESTMENTS COLLECTIVE FUNDS TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 7.853 | 244375 | CRC Equity Fund/SRI World | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| CITY | 11.631 | 26909401 | NORTHERN TRUST INVESTMENTS COLLECTIVE FUNDS TRUST | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 2.309 | 244382 | Internationale Kapitalspraaggenotstandi ntiH acting for the account of Stuttgart e Riden Europa | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| RD 135-UNDECIES -BNP PARIBAS | 300.000 | 241394 | GENERALI ITALIA SPA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 100.000 | 242093 | SCHIQUER ENTREPRENEURS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| RD 135-UNDECIES -BANCA GENERALI | 9.717.500 | 71696 | GENERALI ME S.A | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 1.149 | 242098 | RAW ELIAC SYSTEMATIC FUNDS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| RD 135-UNDECIES -BANCA GENERALI | 1.392.500 | 71697 | GENERALI ME S.A | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| RD 135-UNDECIES -BNP PARIBAS | 37.063.480 | 241369 | GENERALI ITALIA SPA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| RD 135-UNDECIES -BNP PARIBAS | 2.805.373 | 247362 | ALLEANZA ASSICURAZIONI SPA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| RD 135-UNDECIES -BNP PARIBAS | 75.375 | 241395 | GENERALI ITALIA SPA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 3.500 | 30001050 | NTE KAPITALANLAGEGESELLSCHAFT MBH FOR EXPRIMATRIENTIUM TIDH | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| RD 135-UNDECIES -BNP PARIBAS | 5.629.073 | 247362 | ALLEANZA ASSICURAZIONI SPA | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 23.678 | 30001051 | NTE KAPITALANLAGEGESELLSCHAFT MBH FOR ENTSORGUNGSFONDS | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| NTESA | 5.300 | 30001091 | SCOTIA WEALTH QUANTITATIVE GLOBAL SMALL CAP EQUITY POOL | F | F | F | F | F | F | F | F | F | scheda 001 |
| BNP | 84.344 | 241543 | GUNNESS ASSET MANAGEMENT FUNDS PLC/GUNNESS EUROPEAN EQUITY INCOME FUND | F | A | F | C | C | F | C | C | F | scheda 002 |
| PROXY | 936 | 5528920 | MS GUNNESS EUROPEAN EQUITY INCOME FUND | F | A | F | C | C | F | C | C | F | scheda 002 |
| BNP | 17.850 | 241935 | GUNNESS ASSET MANAGEMENT FUNDS PLC/GUNNESS GLOBAL MONEY MANAGERS FUND | F | A | F | C | C | F | C | C | F | scheda 002 |
| BNP | 2.102 | 241859 | GUNNESS ASSET MANAGEMENT FUNDS PLC/GUNNESS PAH EUROPEAN EQUITY INCOME FUND | F | A | F | C | C | F | C | C | F | scheda 002 |
| NTESA | 11.100 | 30093187 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | A | A | F | F | F | F | F | F | F | scheda 003 |
| NTESA | 20.000 | 30093186 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | A | A | F | F | F | F | F | F | F | scheda 003 |
| BNP | 577 | 241975 | TEACHERS' RETIREMENT SYSTEM OF THE CITY OF NEW YORK | A | A | F | F | F | F | F | F | F | scheda 003 |
| NTESA | 516 | 30093184 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | A | A | F | F | F | F | F | F | F | scheda 003 |
| BNP | 27.500 | 241990 | TEACHERS' RETIREMENT SYSTEM OF THE CITY OF NEW YORK | A | A | F | F | F | F | F | F | F | scheda 003 |
| NTESA | 159 | 30093188 | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | A | A | F | F | F | F | F | F | F | scheda 003 |
| BNP | 2.090 | 241901 | TEACHERS' RETIREMENT SYSTEM OF THE CITY OF NEW YORK | A | A | F | F | F | F | F | F | F | scheda 003 |
www.emarkeb.com
| Assemblea: | BANCA GENERALI S.P.A. | 16/04/2020 |
|---|---|---|
| Delegato: | Dario Trevisan | |
| ISIN: | IT0001031084 | |
| Capitale rappresentato: | 116.931.637 | |
| Capitale rappresentato: | 99.226.227 | |
| Percentuale rappresentale: | 73,595% | |
| INTESA | 52.900 | 30003185 |
| --- | --- | --- |
| INTESA | 56.100 | 30001131 |
| INTESA | 10.217 | 30001107 |
| INTESA | 4.568 | 30001105 |
| INTESA | 325 | 30001104 |
| INTESA | 325 | 30001103 |
| INTESA | 573 | 30001132 |
| INTESA | 3.710 | 30001106 |
| SNP | 31.250 | 242084 |
| SOCGEN | 1.481 | 18600017 |
| SNP | 33.450 | 242077 |
| SNP | 22.393 | 242116 |
| SNP | 184 | 244340 |
| SNP | 40.166 | 242074 |
| SNP | 3.867 | 242090 |
| SOCGEN | 1.932 | 18600000 |
| INTESA | 7.774 | 30003178 |
| SOCGEN | 595 | 18600062 |
| SOCGEN | 1.135 | 18600068 |
| SOCGEN | 4.274 | 10600014 |
| SNP | 27.280 | 244300 |
| SNP | 4.690 | 242091 |
| SNP | 11.720 | 244410 |
| INTESA | 20.000 | 30001048 |
| SNP | 1.633 | 242108 |
| SNP | 4.360 | 244403 |
| INTESA | 27.496 | 30003167 |
| SNP | 15.750 | 244423 |
| SNP | 1.570 | 242125 |
| SNP | 11.610 | 244350 |
| INTESA | 8.425 | 30003169 |
| SNP | 4.010 | 244431 |
| INTESA | 963 | 30003162 |
| INTESA | 1.716 | 30003168 |
| RONY | 2.193 | 559526 |
| INTESA | 1.170 | 30003171 |
| INTESA | 1.914 | 30003163 |
| INTESA | 7.244 | 30003170 |
| INTESA | 49.490 | 30003164 |
| INTESA | 1.637 | 30003172 |
| INTESA | 17.655 | 30003165 |
| INTESA | 4.573 | 30003175 |
| INTESA | 3.992 | 30003166 |
| INTESA | 995 | 30003173 |
| INTESA | 262 | 30001115 |
| INTESA | 1.227 | 26007386 |
Dettaglio schede di voto
Assemblea: BARCA GENERALI S.P.A. 16/04/2020
Delegato: Dario Trevisan
006: IT0001031094
Capitale sociale: 116,051.037
Capitale rappresentato: 88,336.227
Percentuale rappresentata: 73,2000%
| INTESA | 95 | 30061147 | STRACKERS (IE) PUBLIC LIMITED COMPANY | F | F | F | C | F | F | F | F | F | scheda 006 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| INTESA | 25,413 | 30063179 | CREDIT SUISSE INDEX FUND (LUX) | F | F | F | C | F | F | F | F | F | scheda 006 |
| PROXY | 1,210 | 6587128 | UBSI TBPL INCO EXPN BK EQY STATEOY FD | F | F | F | C | F | F | F | F | F | scheda 006 |
| CITY | 1,308 | 26067388 | UBS FUND MANAGEMENT (DIMITZERLANDS KG. | F | F | F | C | F | F | F | F | F | scheda 006 |
| CITY | 2,117 | 26067387 | UBS FUND MANAGEMENT (DIMITZERLANDS KG. | F | F | F | C | F | F | F | F | F | scheda 006 |
| CITY | 10,847 | 26067351 | UBS FUND MANAGEMENT (DIMITZERLANDS KG. | F | F | F | C | F | F | F | F | F | scheda 006 |
| CITY | 67 | 26067384 | UBS FUND MANAGEMENT (LUGENBOURG) SA | F | F | F | C | F | F | F | F | F | scheda 006 |
| CITY | 1,263 | 26067386 | UBS FUND MANAGEMENT (DIMITZERLANDS KG. | F | F | F | C | F | F | F | F | F | scheda 006 |
| CITY | 381 | 26067389 | UBS FUND MANAGEMENT (DIMITZERLANDS KG. | F | F | F | C | F | F | F | F | F | scheda 006 |
| INTESA | 345 | 30061148 | STRACKERS (IE) PUBLIC LIMITED COMPANY | F | F | F | C | F | F | F | F | F | scheda 006 |
| CITY | 28,617 | 26067385 | UBS FUND MANAGEMENT (DIMITZERLANDS KG. | F | F | F | C | F | F | F | F | F | scheda 006 |
| INTESA | 71,975 | 30091045 | STRACKERS | F | F | F | C | F | F | F | F | F | scheda 006 |
| INTESA | 25,606 | 30091044 | DMS MULTI ASSET PIR FUND | F | F | F | C | F | F | F | F | F | scheda 006 |
| INTESA | 373 | 30091149 | STRACKERS (IE) PUBLIC LIMITED COMPANY | F | F | F | C | F | F | F | F | F | scheda 006 |
| INTESA | 282 | 30091042 | UBS LUX FUND SOLUTIONS | F | F | F | C | F | F | F | F | F | scheda 006 |
| INTESA | 131,659 | 30091047 | STRACKERS | F | F | F | C | F | F | F | F | F | scheda 006 |
| INTESA | 21,195 | 30091046 | STRACKERS | F | F | F | C | F | F | F | F | F | scheda 006 |
| INTESA | 19,062 | 30091013 | DMS INVESTMENT GMBH FOR DMS QI EUROZONE EQUITY | F | F | F | C | F | F | F | F | F | scheda 006 |
| INTESA | 73,006 | 30091042 | UBS LUX FUND SOLUTIONS | F | F | F | C | F | F | F | F | F | scheda 006 |
| INTESA | 72 | 30091154 | STRACKERS (IE) PUBLIC LIMITED COMPANY | F | F | F | C | F | F | F | F | F | scheda 006 |
| BNP | 2,053 | 242100 | GLOBAL FUNDS TRUST COMPANY | F | F | F | C | F | F | F | F | F | scheda 006 |
| PROXY | 18,336 | 5587132 | EUROPEAN CENTRAL BANK | F | F | F | C | F | F | F | F | F | scheda 006 |
| BNP | 5,381 | 244374 | MEAS-MUNICH ERGO XAPITALANAGEGESELLSCHAFT MBH | F | F | F | C | C | F | C | C | F | scheda 007 |
| RS 135-NOVES - INTESA | 1061 | 1600311 | ANTONIO DI SPALATRO | F | F | F | F | F | C | C | F | F | scheda 008 |
| PROXY | 2,442 | 5502424 | INDIANA PUBLIC RETIREMENT SYSTEM | F | F | F | F | F | F | F | F | C | scheda 009 |
| INTESA | 7,130 | 30091052 | THE STATE OF CONNECTICUT, ACTING THROUGH ITS TREASURER | F | F | F | F | F | F | F | F | C | scheda 009 |
| INTESA | 4,219 | 30091089 | THE STATE OF CONNECTICUT, ACTING THROUGH ITS TREASURER | F | F | F | F | F | F | F | F | C | scheda 009 |
| CITY | 2,802 | 26007596 | UTAH STATE RETIREMENT SYSTEMS | F | F | F | F | F | F | F | F | C | scheda 009 |
| CITY | 984 | 26007597 | UTAH STATE RETIREMENT SYSTEMS | F | F | F | F | F | F | F | F | C | scheda 009 |
| CITY | 2,763 | 26007588 | UTAH STATE RETIREMENT SYSTEMS | F | F | F | F | F | F | F | F | C | scheda 009 |
| CITY | 1,004 | 26007554 | NEBRASKA PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEMS | F | F | F | F | F | F | F | F | C | scheda 009 |
| CITY | 6,365 | 26007566 | SSHD COLLECTIVE INVESTMENT FUND LLC | F | F | F | A | F | F | F | F | A | scheda 010 |
Banca Generali S.p.A.
Assemblea Ordinaria
16 Aprile 2026
Punto 1. dell'ordine del giorno
Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 della società incorporata Intermonte Partners SIM S.p.A.: deliberazioni inerenti e conseguenti.
| n. azioni | % azioni rappresentate in assemblea | % del Capitale Sociale | |
|---|---|---|---|
| Azioni rappresentate in Assemblea | 88.336.227 | 100,00% | 75,60% |
| Azioni per le quali è stato espresso il voto: | 88.336.227 | 100,00% | 75,60% |
| Favorevoli | 88.143.072 | 99,78% | 75,43% |
| Contrari | 0 | 0,00% | 0,00% |
| Astenuti | 193.155 | 0,22% | 0,17% |
| Non Votanti | 0 | 0,00% | 0,00% |
| TOTALE | 88.336.227 | 100,00% | 75,60% |
Punto 2.1 dell'ordine del giorno
Approvazione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025. Presentazione del bilancio consolidato e della Relazione Annuale Integrata. Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della società di revisione.
| n. azioni | % azioni rappresentate in assemblea | % del Capitale Sociale | |
|---|---|---|---|
| Azioni rappresentate in Assemblea | 88.336.227 | 100,00% | 75,60% |
| Azioni per le quali è stato espresso il voto: | 88.336.227 | 100,00% | 75,60% |
| Favorevoli | 88.057.840 | 99,68% | 75,36% |
| Contrari | 0 | 0,00% | 0,00% |
| Astenuti | 278.387 | 0,32% | 0,24% |
| Non Votanti | 0 | 0,00% | 0,00% |
| TOTALE | 88.336.227 | 100,00% | 75,60% |
Punto 2.2 dell'ordine del giorno
Destinazione dell'utile dell'esercizio. Deliberazioni inerenti e conseguenti
Punto 3 dell'ordine del giorno
Politiche in materia di remunerazione e incentivazione del gruppo bancario per l'anno 2026: esame della Sezione I predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3 del TUF. Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter del TUF
Punto 4 dell'ordine del giorno
Resoconto sull'applicazione delle politiche di remunerazione e incentivazione del gruppo bancario nell'esercizio 2025: esame della Sezione II predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4 del TUF. Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6 del TUF.
Punto 5 dell'ordine del giorno
Proposta di innalzamento a 2:1 del rapporto tra componente variabile e componente fissa della remunerazione: deliberazioni inerenti e conseguenti.
Punto 6 dell'ordine del giorno
Piano long term incentivo 2026, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF: conferimento poteri, deliberazioni inerenti e conseguenti
Punto 7 dell'ordine del giorno
Piano basato su strumenti finanziari del Gruppo Banca Generali, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF: conferimento poteri, deliberazioni inerenti e conseguenti.
Punto 8 dell'ordine del giorno
Autorizzazione all'acquisto di azioni proprie e al compimento di atti di disposizione sulle medesime ai sensi degli artt. 2357 e 2357-ter c.c., nonché dell'art. 132 del TUF e relative disposizioni di attuazione a servizio del piano long term incentivo 2026 e del piano basato su strumenti finanziari del Gruppo Banca Generali: conferimento poteri, deliberazioni inerenti e conseguenti.

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Allegato "B" all
in data 29-4-20
n. 25993 | 158.00 rep.
Assemblea 2026
Domande Soci
(ai sensi dell'art. 127-ter del TUF)
1
Socio: Ottorino Massa (Associazione E.DI.VA.)
- Qual'è stata l'operosità ed il bilancio dell'anno 2025 della piattaforma unica di investimento di proprietà orientata ai 17 obiettivi delle Nazioni Unite?
Con riferimento all'intero anno solare 2025, si riportano di seguito alcuni dati di utilizzo della piattaforma orientata ai 17 obiettivi delle Nazioni Unite:
- il 92% dei Consulenti Finanziari ha utilizzato attivamente la piattaforma BG Personal Portfolio;
-
i portafogli ESG costruiti hanno rappresentato oltre il 50% dei portafogli complessivi simulati, con circa il 35% dei flussi di investimento.
-
Asset investiti in prodotti ESG per i clienti di Banca Generali. Verso quali asset sono orientati e quale la soddisfazione dei risparmiatori per associare rendimento e finalità ESG degli investimenti?
Gli asset investiti in prodotti ESG per i clienti di Banca Generali ammontano a 21.5bn (al 31 dicembre 2025) e rappresentano circa il 40.8% dei prodotti gestiti.
Per quanto riguarda l'orientamento delle masse ESG, la clientela si è orientata per il 49% in strategie azionarie, per il 28% in obbligazionarie e per il 23% in multi-asset.
Per quanto attiene alla soddisfazione della nostra clientela in merito agli investimenti ESG, importante ai fini della valutazione di adeguatezza dei prodotti, si evidenzia che il 54,2% dei clienti di Banca Generali dichiara di essere molto interessato ai prodotti ESG.
- Il Programma di formazione ESG sviluppato per i consulenti finanziari è stato potenziato con l'introduzione del ruolo di advisor sostenibile BG. Verso quali obiettivi ed aree specifiche si è indirizzata la formazione?
Il programma formativo dedicato ai Sustainable Advisor si è sviluppato nel corso di tutto il 2025 attraverso numerosi appuntamenti formativi, svolti sia in presenza sia da remoto, con l'obiettivo di consolidare e ampliare le conoscenze e le competenze dei Consulenti su un ampio numero di tematiche connesse al mondo degli investimenti sostenibili, affiancando aggiornamenti puntuali sui prodotti e servizi messi a disposizione dalla Banca.
Le iniziative formative hanno previsto complessivamente l'erogazione di 8.880 ore totali di formazione (dati RAI 2025).
La formazione si è indirizzata in particolare verso:
- i principi e i framework della finanza sostenibile, con riferimento ai fattori ambientali, sociali e di governance;
- le caratteristiche delle soluzioni di investimento ESG, inclusi i criteri di selezione, i rating ESG e gli strumenti di misurazione;
- i profili normativi e regolamentari, anche con riferimento agli aggiornamenti di contesto corporate;
- la comunicazione efficace della sostenibilità, con particolare attenzione ai rischi di semplificazione e di disinformazione;
- specifici approfondimenti tematici, tra cui circular economy, sostenibilità e salute, climate change, Terzo Settore e Art Advisory.
In tutti gli appuntamenti formativi è stato previsto il coinvolgimento di docenti e ricercatori d'eccellenza per la trattazione dei temi specialistici, affiancati da specialisti interni di Banca Generali per gli
approfondimenti relativi alle soluzioni di investimento, ai servizi di Corporate Advisory e Financial Advisory, nonché agli strumenti digitali messi a disposizione dei Sustainable Advisor.
Il percorso formativo è stato progettato per accompagnare nel tempo i Consulenti interessati, in coerenza con il modello di servizio di Banca Generali, con l'obiettivo di mantenere elevata la qualità della consulenza e garantire trasparenza, adeguatezza e sostenibilità nel lungo periodo.
- La sostenibilità è stata pienamente incorporata nella struttura di governance ESG sia nel Comitato di gestione ed in tutti i comitati del consiglio – compresa la gestione del rischio. Quali obiettivi per il 2026? Nel corso del 2025 come si sono tradotte queste sinergie nelle politiche di sostenibilità del gruppo bancario?
Nel corso del 2025, l'integrazione della governance di sostenibilità si è tradotta nel rafforzamento dei flussi informativi ESG, basati su KPI connessi alle tematiche materiali e a supporto delle decisioni strategiche. È proseguita inoltre l'integrazione dei rischi climatici e ambientali nei processi di risk management, anche attraverso il completamento dell’Action Plan sulle Aspettative di Banca d’Italia (linee guida sulla gestione dei rischi climatici-ambientali emanate per tutti gli intermediari); l’Action Plan si è svolto su un arco di tre anni e si è focalizzato sulla integrazione ed automazione di dati finalizzati alla gestione dei rischi climatici ed ambientali, con un forte coordinamento tra Comitato Controllo e Rischi e Comitato Sostenibilità e Innovazione. Particolare attenzione è stata dedicata al rafforzamento dei dati ESG, in stretta connessione con il Piano di Transizione Climatica e il framework dei rischi.
Per il 2026, gli obiettivi sono orientati al consolidamento dell’integrazione ESG nella strategia, nella pianificazione dei rischi e nei sistemi di incentivazione, rafforzando la resilienza del modello di business e la qualità dei dati a supporto delle decisioni e del reporting. Nel complesso, la sostenibilità è considerata come un driver strutturale di creazione di valore nel medio-lungo periodo, pienamente integrato nei meccanismi di governo, controllo dei rischi e indirizzo strategico.
- In quali progetti si è sviluppato l’incremento delle ore di formazione per i dipendenti con focus sulla trasformazione digitale e sull’impatto sulla sostenibilità nel 2025? Quali obiettivi sono previsti per il 2026?
Nel corso del 2025 sono proseguiti e si sono rafforzati gli incontri di sensibilizzazione sui temi ESG, rivolti all’intera popolazione aziendale e, in modalità verticale, a specifiche strutture. Le iniziative hanno consentito di approfondire le interconnessioni tra fattori ambientali, sociali e di governance, favorendo una maggiore consapevolezza rispetto all’impatto delle scelte aziendali e individuali. Nello specifico citiamo alcune importanti iniziative realizzate nel 2025 che hanno coinvolto la popolazione del Gruppo BG: l’iniziativa Il filo rosso della Sostenibilità: esperienze a confronto dove il contributo di esperti interni ed esterni ha arricchito il confronto, stimolando una lettura più sistematica della sostenibilità e rafforzando una cultura sostenibile diffusa e autentica; i corsi formativi SIR - Sustainability Integrated Reporting, The Sustainability Awareness Journey, Climate Change Awareness Journey, Sustainable Finance resi disponibili con l’obiettivo di sensibilizzare e creare awareness sui temi della sostenibilità.
Parallelamente, nel 2025 Banca Generali ha proseguito con determinazione nel percorso di awareness e adozione dell’Intelligenza Artificiale, affrontata come leva di innovazione responsabile e di efficientamento dei processi, con un focus mirato su tre popolazioni chiave.
-
AI Ambassador: colleghi, appartenenti alle diverse strutture della Banca che hanno svolto un ruolo attivo nel favorire l’adozione dell’AI all’interno dell’organizzazione. Il contributo degli AI Ambassador si è mosso in particolare su due direttrici. Da una parte hanno supportato la diffusione dell’AI all’interno della nostra organizzazione, promuovendo una cultura aziendale innovativa e orientata all’adozione di nuove tecnologie. Dall’altra parte gli Ambassador hanno agito come punto di riferimento nelle strutture di appartenenza per individuare use case da ottimizzare tramite soluzioni AI-based.
-
Tutti i Dipendenti: sono stati realizzati incontri di awareness sulla Gen AI, con focus su fondamenti, aspetti normativi ed etici, affiancati da sessioni formative sull’utilizzo concreto di M365 Copilot e laboratori pratici orientati all’applicazione dell’AI nei processi quotidiani.
- People Manager: attraverso il percorso AI Infusion, i manager sono stati accompagnati nella comprensione del ruolo dell’AI nella trasformazione dei processi aziendali, con particolare attenzione alle implicazioni organizzative, culturali e di leadership, fornendo strumenti utili per guidare i team in modo consapevole nell’era dell’intelligenza artificiale.
Anche nel 2026, le competenze legate alla sostenibilità e all’intelligenza artificiale continueranno a rappresentare ambiti centrali delle attività di formazione e awareness dell’intera popolazione del Gruppo Banca Generali, integrandosi con lo sviluppo delle competenze tecniche specialistiche legate ai ruoli.
- Banca Generali ha migliorato gli indicatori ESG riconosciuti anche da numerose agenzie e istituzioni internazionali. Quali le eccellenze di BG che hanno portato a questo prestigioso riconoscimento e quali obiettivi per potenziarne e valorizzarne ulteriormente gli obiettivi per il 2026?
Il miglioramento degli indicatori ESG di Banca Generali è il risultato di un percorso strutturato fondato sul rafforzamento dei presidi di governance, della qualità della disclosure e la piena integrazione dei fattori ESG nei processi e nel business. I punti di forza riconosciuti dalle principali agenzie riguardano l’approvazione della climate strategy, il rafforzamento del framework di investimento responsabile con l’estensione del perimetro di Active Ownership, le numerose iniziative DE&I, nonché la trasparenza in termini di disclosure. Nel 2026, la Banca continuerà a sviluppare e valorizzare il proprio framework ESG, proseguendo nel dialogo con i rating provider e nel continuo miglioramento delle politiche e dei processi a supporto della creazione di valore sostenibile.
- Ad inizio 2025, Banca Generali ha approvato il Piano di transizione climatica (PTC). Quali sono i punti principali e le criticità rilevate anche al fine di migliorare la rendicontazione?
Il Piano di Transizione Climatica approvato ad inizio 2025 definisce target chiari e misurabili verso il Net Zero al 2040, sia per le attività operative sia per gli investimenti, con obiettivi intermedi e un rafforzato coordinamento tra le diverse leve strategiche del Gruppo: governance, gestione dei rischi, politiche di investimento, offerta alla clientela e sistemi di incentivazione. Il Piano ha inoltre consentito un’evoluzione della disclosure climatica, migliorando la trasparenza e la tracciabilità degli obiettivi e delle azioni a supporto della pianificazione strategica.
Per le attività operative le leve principali attivate nel 2025 riguardano l’efficientamento energetico degli edifici, la prosecuzione nell’utilizzo di fonti rinnovabili, l’evoluzione della flotta aziendale, la diffusione del lavoro ibrido e la digitalizzazione dei processi.
Sul fronte degli investimenti, il Piano si integra con le politiche ESG del Gruppo attraverso criteri di esclusione per i settori a maggiore impatto climatico e approcci di selezione “best in class” per favorire emittenti con migliori performance ambientali.
Il Comitato Sostenibilità e Innovazione assicura il monitoraggio periodico dell’avanzamento delle azioni.
Tra gli ambiti di miglioramento, che in larga parte sono comuni a tutti gli operatori di mercato, emergono il rafforzamento della qualità e completezza dei dati ESG, in particolare per le emissioni Scope 3 e del portafoglio investimenti, e una crescente sinergia con le analisi di risk management, al fine di migliorare l’allineamento a metriche science-based e agli obiettivi dell’Accordo di Parigi.
In tale contesto, risultano centrali anche il coinvolgimento della catena del valore e il continuo affinamento della disclosure, per rafforzare trasparenza, coerenza e credibilità della rendicontazione
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climatica del Gruppo nonché lo sviluppo di piattaforme per il monitoraggio automatizzato delle emissioni finanziate.
- Sul punto del segmento investimenti, il PTC prevede di migliorare gli indici Scope 1 e 2 per un futuro di basse emissioni. Quali gli aspetti principali e le sfide più impegnative per il 2026?
Rispetto al segmento investimenti, per il 2025 si evidenzia il progressivo rafforzamento dell’active ownership, con attività di dialogo e confronto mirate a incentivare le controparti a migliorare gestione, misurazione e disclosure delle proprie emissioni Scope 1 e 2.
Un ulteriore elemento è il potenziamento della base dati climatica a supporto delle decisioni di investimento e del monitoraggio degli indicatori, insieme allo sviluppo di strumenti dedicati per la misurazione dell’impronta carbonica del portafogli.
- Il regolamento Tassonomia si perfeziona con la disclosure redatta secondo il regolamento 2020/852. Sono chiari gli obiettivi da conseguire, oppure l’eccessiva normativa prodotta rischia di renderne difficile l’attuazione?
L’obiettivo della normativa ci sembra chiaro e sono state recentemente attuate delle novità regolamentari che mirano ad una sostanziale semplificazione della stessa (Regolamento c.d. “Omnibus”).
La modalità di attuazione della disclosure societaria nell’ambito tassonomico rimane comunque complessa e richiede un significativo impiego di dati, un costante impegno nelle attività di adattamento alle novità normative, con conseguenti investimenti rilevanti da parte degli intermediari finanziari.
- La valorizzazione della persona è centrale per il gruppo. Quali miglioramenti hanno prodotto l’inclusione dei consulenti accanto ai dipendenti nelle strategie del gruppo?
La valorizzazione della persona in Banca Generali si fonda su una visione inclusiva che riconosce dipendenti e consulenti come parti integrate di un unico ecosistema, orientato alla creazione di valore sostenibile nel lungo periodo. L’inclusione dei consulenti accanto ai dipendenti nelle strategie del Gruppo ha prodotto miglioramenti concreti sul piano relazionale, culturale e operativo, rafforzando coesione, efficacia e qualità dei processi.
Un esempio significativo è rappresentato da un importante progetto formativo dedicato ai temi della sostenibilità/ESG realizzato nel 2025 e dedicato a tutta la popolazione del Gruppo BG con l’obiettivo di creare maggiori occasioni di contatto, vicinanza e conoscenza reciproca tra Manager e Consulenti di Rete e i Dipendenti della Sede, a partire dal comune impegno sui temi ESG.
Il progetto si è sviluppato nel corso del 2025 attraverso più incontri ed è stato concepito come spazio di dialogo e confronto tra prospettive diverse ma complementari, grazie al contributo di ospiti esterni ed esponenti della Rete. Questo approccio ha permesso di esplorare le interconnessioni tra sostenibilità, modello di servizio e pratiche organizzative, superando una logica “per silos”. In particolare, l’iniziativa ha favorito:
- una maggiore integrazione tra Sede e Rete, con un impatto positivo sulla qualità delle relazioni, sulla fiducia reciproca e sul senso di appartenenza al Gruppo;
- una lettura della sostenibilità più ampia e concreta, arricchita dal confronto tra esperienze operative diverse e da punti di vista esterni al contesto strettamente bancario;
- un miglioramento dell’efficacia operativa, grazie al dialogo diretto che ha favorito l’emersione di spunti per l’efficientamento e la semplificazione dei processi, rendendoli più coerenti con le esigenze sia organizzative sia commerciali.
In questo senso, l'inclusione dei consulenti nelle iniziative strategiche e formative non rappresenta solo un elemento valoriale, ma una leva di miglioramento continuo del modello Banca Generali, capace di rafforzare l’allineamento tra strategia, persone e risultati, e di sostenere una crescita condivisa e responsabile.
11. Banca Generali ha ottenuto una Certificazione di Parità di Genere nel 2024. Quali obiettivi conseguiti sulla valorizzazione del personale femminile e sul tema dell'inclusione ed il supporto della disabilità?
Sul fronte della valorizzazione del personale femminile, Banca Generali ha definito e attuato un Piano Strategico per la Parità di Genere, supportato da un sistema di governance dedicato (Comitato Operativo DEI) e da specifici KPI di monitoraggio, in linea con la prassi UNI/PdR 125:2022. Le iniziative realizzate hanno riguardato, tra l’altro, percorsi di sviluppo e empowerment, l’attenzione all’equità nei processi HR e nei sistemi di valutazione e remunerazione, il rafforzamento della pipeline femminile in ottica di succession planning e la promozione di politiche di conciliazione vita-lavoro.
Banca Generali ha promosso una cultura organizzativa inclusiva e rispettosa delle differenze, attraverso attività di formazione, comunicazione e sensibilizzazione rivolte all’intera popolazione aziendale, con particolare attenzione al superamento dei bias, all’utilizzo di un linguaggio inclusivo e alla valorizzazione delle unicità.
Per quanto riguarda il tema della disabilità, la Banca ha adottato un approccio orientato alla tutela del capitale umano e alla valorizzazione delle abilità, promuovendo iniziative dedicate alla crescita della consapevolezza sulle disabilità visibili e invisibili.
Anche nel corso dell’anno in corso, Banca Generali conferma un focus specifico sui temi della disabilità e del caregiving, prevedendo ulteriori momenti di approfondimento, sensibilizzazione e confronto che verranno sviluppati nel corso dell’anno, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente una cultura inclusiva e attenta ai diversi bisogni delle Persone.
Nel complesso, le iniziative realizzate hanno consentito a Banca Generali di consolidare un ambiente di lavoro attento al benessere delle Persone, fondato su pari opportunità, rispetto e inclusione, e di rafforzare il riconoscimento della diversità – inclusa la disabilità – come leva di valore per la cultura aziendale e per lo sviluppo sostenibile dell’organizzazione.
12. Sul tema della cybersecurity, i rapporti di settore comunicano la crescita di rischi per le banche. Quali politiche adottate per rispondere alle tante impegnative sfide?
Banca Generali è pienamente consapevole dell’incremento e della crescente complessità degli attacchi informatici, anche in relazione all’emergere di nuove tecnologie e dei relativi rischi operativi, e si è dotata da tempo di un modello di prevenzione, gestione e controllo della cybersecurity.
Banca Generali prosegue il proprio impegno per contrastare queste minacce e i relativi rischi di sicurezza.
L’impegno di Banca Generali prevede un continuo miglioramento delle proprie politiche, procedure e strumenti tecnologici ed una interazione costante su queste tematiche con i suoi principali fornitori ICT, con il Gruppo Generali e con le associazioni di settore, al fine di garantire un’efficace protezione delle risorse aziendali sia materiali che immateriali.
Banca Generali, attraverso la propria struttura organizzativa di Sicurezza, in stretta collaborazione con le funzioni di controllo e avvalendosi di strumenti di misurazione del rischio cyber, rivede periodicamente il piano delle proprie iniziative progettuali per rafforzare la propria postura di cybersecurity. Il piano delle iniziative comprende, a titolo esemplificativo, attività volte a rafforzare i processi di verifica degli accessi logici, la protezione dei dati e degli endpoint, il monitoraggio e la gestione degli eventi di cyber security. Inoltre, Banca Generali, in linea con la strategia di resilienza operativa digitale, rivede annualmente il
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proprio piano di verifiche di sicurezza che includono test su applicazioni, infrastrutture e simulazioni di crisi con il coinvolgimento di personale operativo e direzionale dell’organizzazione.
13. Il progetto “My Academy” prevede anche il coinvolgimento delle Università per offrire occasioni di formazione alle giovani generazioni, utilizzando i qualificati talenti professionali del gruppo?
Il progetto My Academy è un’iniziativa formativa rivolta all’intera Rete dei Consulenti Finanziari di Banca Generali, con l’obiettivo di accompagnarne nel tempo la crescita professionale e l’evoluzione delle competenze, sia tecniche sia relazionali, lungo un percorso pluriennale e personalizzato. Il programma si fonda sui macro-temi individuati dalla normativa MiFID II e prevede, a valle della compilazione di un Questionario di Orientamento Formativo, una mappatura delle conoscenze/competenze di ciascun Consulente, che consente di accedere a un percorso coerente con i propri bisogni di sviluppo.
L’architettura formativa è stata realizzata in partnership con Borsa Italiana – Euronext, con il coinvolgimento di docenti di eccellenza selezionati ad hoc, ed è erogata in presenza presso il nostro Training & Innovation Hub.
L’impianto didattico si articola in aree tematiche (incluse componenti tecnico-specialistiche e relazionali) sviluppate su più livelli di approfondimento, così da garantire continuità e progressione nel tempo e supportare i Consulenti nelle nuove sfide e nelle aspettative della Clientela.
In aggiunta, per rispondere in modo mirato al tema delle nuove generazioni, Banca Generali ha sviluppato BG New Generation, un programma specificamente rivolto ai Consulenti Finanziari più giovani e di recente ingresso (Under 40), pensato per supportarne l’inserimento, accelerarne lo sviluppo professionale e favorire una cultura comune orientata alla qualità del servizio, alla responsabilità e alla sostenibilità di lungo periodo.
La formazione BG New Generation si sviluppa su due binari complementari:
- un percorso teorico-pratico di 10 giornate di aula dedicato ai neo Consulenti, focalizzato sull’acquisizione delle competenze chiave, sull’identità professionale e sul modello di servizio di Banca Generali;
- un percorso di 10 giornate di aula dedicato ai trainer, volto a rafforzare le capacità di accompagnamento, trasferimento delle competenze e sviluppo delle nuove generazioni.
Sono inoltre previsti momenti distinti e momenti comuni, per garantire continuità generazionale e la costruzione di una cultura professionale condivisa.
14. Quali sono gli obiettivi del “Global Engagement Survey” avviato nel 2024? Quali i soggetti consultati e con quali criteri sono stati selezionati? Vi è un Report che rendiconta dei risultati ottenuti e delle questioni sottoposte?
Le Engagement Survey sono uno strumento strutturato di analisi del clima organizzativo, finalizzato a comprendere il livello di engagement delle persone, il loro senso di appartenenza, la motivazione e la connessione con il lavoro e con l’organizzazione, nonché a raccogliere indicazioni utili per il miglioramento continuo dell’esperienza lavorativa.
Tutti i dipendenti del Gruppo Banca Generali sono consultati in modo anonimo ed all’esito dell’Engagement Survey sono elaborati dei report di natura aggregata sia a livello di gruppo, che a livello di singola società sia a livello delle strutture con più di 10 dipendenti.
Le domande contenute riguardano diverse categorie core al fine di mappare il livello di engagement all’interno dell’organizzazione. Nello specifico citiamo wellbeing e next normal, carriera formazione e sviluppo, performance management, comunicazione, sostenibilità, cambiamento e innovazione.
La Global Engagement Survey del 2024 ha registrato una partecipazione pari al 96% e un engagement score dell'86%, confermando una forte condivisione dei valori e degli obiettivi della Banca e un elevato senso di appartenenza e di identificazione con la cultura aziendale, che rappresentano da sempre elementi distintivi della realtà di Banca Generali.
I risultati emersi nella survey 2024 sottolineano come le azioni, realizzate negli ultimi anni a seguito delle precedenti survey abbiano impattato positivamente, all’interno dell’organizzazione, facendo sì che le priorità emerse precedentemente siano ora punti di forza, grazie alle tante iniziative realizzate e all’attenzione che l’organizzazione ha posto rispetto a quanto indicato dai rispondenti.
Tra i punti di forza emersi nella survey 2024 spiccano un’organizzazione sempre più equa, trasparente, aperta al confronto e al dialogo con il top management, attenta al work life balance e allo sviluppo di competenze in linea con le nuove richieste tecnologiche e di business.
Particolarmente rilevante è il processo di cascading dei risultati nelle diverse strutture della Banca, che favorisce un confronto diffuso, aperto e partecipativo all’interno dei team e consente di definire, anche a livello di singola struttura, priorità e azioni concrete di miglioramento.
Successivamente alla Global Engagement Survey, nell’ottobre 2025 è stata realizzata una Pulse Survey 2025, con l’obiettivo di monitorare nel tempo l’evoluzione del sentiment e l’efficacia delle azioni intraprese. Anche in questa rilevazione si è registrato un overall response rate pari al 96%, in linea con la survey del 2024, e un engagement score dell’87%, in crescita di un punto percentuale rispetto all’anno precedente, a conferma della solidità del percorso di ascolto e di miglioramento continuo intrapreso dalla Banca.
15. La tematica “Entity Specific” punta sulla tutela del patrimonio ed il valore del servizio. Quali primi risultati raccolti e quale tipo di monitoraggio sugli obiettivi da conseguire?
I primi risultati raccolti nel 2025 evidenziano un rafforzamento strutturale del modello di servizio, orientato alla qualità, alla personalizzazione e alla protezione del patrimonio nel medio-lungo periodo. In particolare, emerge la crescita delle soluzioni gestite e assicurative, considerate strumenti chiave per una gestione più efficiente del rischio, una maggiore stabilità dei rendimenti e un migliore allineamento tra obiettivi del cliente e orizzonte temporale. L’aumento delle masse in consulenza evoluta conferma inoltre la progressiva affermazione di un modello basato su pianificazione, diversificazione e accompagnamento continuativo, anziché su logiche di breve periodo e questo viene rafforzato anche dallo sviluppo dell’attività di Wealth Advisory, che guarda alla tutela del patrimonio in modo olistico includendo anche il patrimonio societario, immobiliare ed artistico. Sul piano del valore del servizio, i risultati si riflettono anche negli indicatori reputazionali e di soddisfazione della clientela rappresentati all’interno della tematica Entity Specific, nonché nel rafforzamento delle competenze della rete, grazie a investimenti rilevanti in formazione tecnica ed ESG monitorata all’interno della sezione specifica sulla valorizzazione delle persone – Consulenti finanziari.
Dal punto di vista della tutela del cliente, la Banca pone inoltre particolare enfasi su presidi di controllo, gestione dei rischi, adeguatezza e trasparenza informativa, elementi che nel 2025 sono stati ulteriormente rafforzati per mitigare rischi operativi, reputazionali e di condotta. Per quanto riguarda il monitoraggio degli obiettivi da conseguire, l’approccio adottato è integrato e multilivello ed è seguito attraverso KPI gestionali e commerciali, indicatori di qualità del servizio, misure sulla composizione delle masse e sull’evoluzione del mix di prodotto, nonché metriche relative alla formazione e allo sviluppo delle competenze della rete.
Tali KPI sono condivisi – con diversa frequenza – dal top management di Banca Generali, nel Comitato Direzione, nei comitati endoconsiliari ed in Consiglio di Amministrazione al fine di valutarne nel continuo la coerenza con strategia, il modello di servizio e tutela degli interessi della clientela.
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- Quali sono le opportunità e le criticità rilevate dai progetti “digital collaboration” e “firma elettronica certificata”?
Tramite Digital Collaboration e Firma Elettronica Certificata i clienti di Banca Generali possono confermare in modalità completamente digitale le proposte/operazioni predisposte dal proprio consulente finanziario, sia in ambito di investimenti finanziari che di operazioni più prettamente amministrative (esempio aggiornamento della scheda anagrafica). Questi sistemi digitali consentono pertanto di semplificare e velocizzare le attività del consulente finanziario e del cliente finale, offrendo la possibilità di finalizzare le operazioni anche senza la necessità di un incontro fisico in presenza; la maggiore efficienza nella gestione delle attività più operative apre l’opportunità al consulente finanziario di focalizzarsi maggiormente sulle attività a più alto valore aggiunto per la propria clientela.
La possibilità per il cliente di confermare le operazioni di investimento a distanza offre inoltre l’opportunità al consulente finanziario di intervenire in maniera più rapida e tempestiva (laddove ve ne sia la necessità), rafforzando ulteriormente la relazione e la vicinanza con i propri clienti.
La diffusione della digitalizzazione dei processi ha portato inoltre ad una riduzione della gestione della carta, con impatti positivi anche in ambito di sostenibilità.
La diffusione della digitalizzazione comporta altresì una maggiore efficienza delle strutture di Sede Centrali, con minori impatti sulle strutture operative sia nella lavorazione delle operazioni cartacee che nella gestione di eventuali anomalie derivanti da errori di compilazione dei moduli cartacei.
Non si rilevano particolari criticità nell’utilizzo e nella diffusione dei processi di conferma digitale.
- Banca Generali ha incrementato a 2 a 1 il rapporto tra remunerazione variabile e componente fissa della remunerazione, oltre ad una più generosa politica sui sistemi incentivanti. Non appaiono queste politiche incoerenti con le linee strategiche di equità e sostenibilità dei rapporti tra i compensi del top-manager e dei dipendenti aree professionali? I Proxy Advisors hanno espresso i loro pareri su tali scelte?
La scelta di elevare, per specifiche e circoscritte popolazioni aziendali, il rapporto massimo tra remunerazione variabile e componente fissa fino a 2:1 non rappresenta una discontinuità rispetto ai principi di equità e sostenibilità, né tantomeno un allentamento dei presidi di governance, ma si colloca pienamente nel perimetro normativo e strategico definito dalla Politica di Remunerazione della Banca.
In primo luogo, occorre ricordare che:
- il rapporto 2:1 è espressamente previsto dalla normativa di vigilanza e può essere applicato solo previa autorizzazione assembleare, su proposta motivata del Consiglio di Amministrazione;
- tale facoltà non è generalizzata, ma riguarda ruoli e popolazioni specifiche (il Personale Più Rilevante), caratterizzate da forte esposizione al mercato, elevata responsabilità sui risultati e competizione con player internazionali per l’attrazione e la retention dei talenti (Politica di Remunerazione 2026, pag. 38 §5.2.1).
In secondo luogo, l’incremento del rapporto massimo non equivale a un automatico incremento dei compensi, poiché:
- l’erogazione della componente variabile è subordinata al superamento di stringenti gate di accesso patrimoniali e di liquidità;
- la remunerazione variabile è assoggettata a meccanismi di differimento, pagamento in strumenti finanziari, retention, malus e claw-back, che rafforzano l’orientamento al medio-lungo termine e la sostenibilità complessiva del sistema;
- il meccanismo del cap garantisce che, anche nel tempo e in presenza di piani pluriennali, il rapporto variabile/fisso non ecceda i limiti approvati.
Si precisa inoltre che, con riferimento al personale dipendente appartenente al perimetro del Personale Più Rilevante, la richiesta di innalzamento del 2:1 è in assoluta continuità con lo scorso anno.
Infine, in merito ai Proxy Advisors, la Banca:
- ha sottoposto la Politica di Remunerazione a un processo strutturato di engagement;
- ha ricevuto valutazioni positive che tengono conto non solo del rapporto variabile/fisso, ma dell’intero impianto di governance, inclusi i presidi ESG, i gate, i meccanismi di correzione ex post e l’allineamento agli interessi degli azionisti;
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ha in ogni caso demandato all’Assemblea dei Soci la decisione finale, in un’ottica di piena trasparenza e responsabilizzazione della compagine azionaria.
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Tensioni geopolitiche e rischi di conflitti/guerre con modalità impreviste e nello stesso tempo ricorrenti, con impatti su energia/inflazione, logistica degli scambi internazionali, sistema del made in Italy e delle imprese, welfare e cure sanitarie. Esiste una cabina di regia del gruppo per monitorarne e contrastarne gli effetti? La squadra direttiva di Banca Generali intende studiarne gli effetti sui bilanci della banca e sui portafogli dei clienti/ risparmiatori?
Il Gruppo Banca Generali è pienamente consapevole dell’effetto potenzialmente dirompente delle tensioni geopolitiche con conseguenze su inflazione, mercati energetici, catene di approvvigionamento e sistema produttivo.
A livello di gruppo bancario, il monitoraggio di queste variabili esogene è continuo e strutturato: la funzione CFO, in coordinamento con Risk Management, analizza costantemente l’impatto potenziale di scenari macroeconomici e geopolitici sui conti della banca, sulla solidità patrimoniale e sull’andamento commerciale.
Dal punto di vista dei clienti, tali analisi si riflettono in un approccio prudente alla gestione del bilancio e in un costante adeguamento delle linee di advisory e dei portafogli, con l’obiettivo di preservare il valore nel tempo, aumentare la resilienza e accompagnare i risparmiatori anche in contesti di elevata incertezza.
Grazie alla solidità del brand, alla forza patrimoniale e alla tradizionale prudenza nella gestione, Banca Generali è percepita da clienti e investitori come un vero e proprio “porto sicuro” nei momenti di maggiore tensione e volatilità dei mercati.
- Negli ultimi mesi del 2025 sono state avviate le prime iniziative strategiche a fronte dell’integrazione di Intermonte nel gruppo? Quali criticità rinvenute ed opportunità avviate?
L’integrazione di Intermonte è un progetto strategico volto a rafforzare il modello di business di Banca Generali lungo due direttrici principali: da un lato l’internalizzazione di una parte rilevante della catena del valore, in particolare su prodotti strutturati, trading ed ETF, con un effetto positivo sui margini; dall’altro il rafforzamento dell’offerta verso imprenditori e famiglie imprenditoriali, un segmento chiave del private banking italiano.
L’integrazione è partita negli ultimi mesi del 2025 e sta procedendo secondo le previsioni. Le prime evidenze sono già visibili e confermano le opportunità sia dal punto di vista strategico che finanziario.
In particolare, sul fronte dell’internalizzazione di una parte della catena del valore, Intermonte ha iniziato a fornire il proprio contributo nella strutturazione della componente in derivati dei certificati e di alcune soluzioni di risparmio gestito a capitale protetto collocati da Banca Generali.
Per quanto riguarda l’attività di Investment Banking su clientela imprenditoriale, sono già stati organizzati oltre 160 incontri con imprenditori clienti di Banca Generali, attraverso una collaborazione tra Consulente Finanziario e team Intermonte. I primi mandati sono già stati finalizzati e l’interazione con Intermonte sta
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e
rafforzando la relazione complessiva con la clientela, aumentando il livello di fidelizzazione e il potenziale di cross-selling.
L'integrazione sta avendo un effetto positivo anche in termini di recruitment e positioning, in quanto la possibilità di offrire una piattaforma di private banking con competenze di investment banking rende Banca Generali particolarmente attrattiva per professionisti senior che hanno sviluppato nel tempo forti relazioni con imprenditori e PMI.
- Il 9 ottobre 2025, con riferimento all'Insurbaking, ha preso il via la collaborazione con la rete di Alleanza. Quali bilanci sui progetti "Stile Unico" ed il commitment dei professionisti? E' già stato avviato il progetto di business bancario con quali primi esiti? Ha preso il via la fase di test con gli agenti e la rete di Private Advisors che si prevede di completare entro il 2026?
La collaborazione tra Banca Generali e Alleanza Assicurazioni nell'ambito del progetto di Insurbanking ha l'obiettivo di integrare competenze assicurative e bancarie per servire in modo più evoluto la clientela affluent e si fonda su due pilastri: Stile Unico ed il Conto Unico. Stile Unico, prodotto multiramo volto a valorizzare la partnership tra Banca Generali come gestore finanziario e Alleanza Assicurazioni come gestore assicurativo e distributore, ha registrato riscontri positivi sia in termini di accoglienza da parte della clientela sia di coinvolgimento della rete di Alleanza. Il prodotto si è dimostrato coerente con i bisogni di protezione, investimento e pianificazione patrimoniale, confermando la validità del modello assicurativo evoluto alla base dell'Insurbanking.
I primi mesi hanno evidenziato un elevato commitment dei professionisti della consulenza assicurativa, sostenuto da iniziative di formazione e affiancamento e da un forte allineamento alle logiche di consulenza integrata. Il progetto ha contribuito a rafforzare il ruolo degli agenti e dei Private Advisors in un'ottica di servizio più completo e di lungo periodo.
Accanto all'offerta assicurativa, nel corso del 2025 sono state poste le basi per l'estensione dell'Insurbanking al business bancario, con l'obiettivo di intercettare una quota della ricchezza finanziaria della clientela Alleanza oggi detenuta presso operatori terzi. I primi esiti, ancora in fase iniziale, confermano la solidità del razionale industriale e il potenziale di ampliamento della value proposition di Banca Generali nel segmento affluent.
È stata avviata una fase di test del modello bancario che coinvolge agenti selezionati e la rete dei Private Advisors, finalizzata a validare processi, strumenti e modalità operative. Tale fase pilota è stata propedeutica a una progressiva estensione su scala più ampia, avviata da febbraio 2026.
Nel complesso, l'Insurbanking è avviato verso una trasformazione da iniziativa sperimentale a nuovo asse strutturale di crescita per Banca Generali, con un percorso graduale e attentamente monitorato per garantire qualità del servizio, tutela della clientela e sostenibilità dei risultati.
CERTIFIED
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SPAZIO ANNULLATO
CERTIFIED
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Assemblea 2026
Domande Socio
Jacopo Lucci
(ai sensi dell'art. 127-ter del TUF)
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- Con riferimento al punto 2.1 dell'Ordine del Giorno e ai fini di un voto informato sull'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 e sulla presentazione del bilancio consolidato e della Relazione Annuale Integrata 2025, si chiede di precisare se e in quali voci, aggregati, note, tabelle o sezioni della Nota Integrativa e/o della Relazione Annuale Integrata siano rappresentati, anche in forma aggregata, gli oneri, i costi di acquisizione, gli impegni o le componenti economico-patrimoniali comunque connessi agli incentivi riconosciuti alla rete dei consulenti finanziari/Financial Advisors nell'ambito delle politiche di recruiting, inserimento, sviluppo e mantenimento della rete, comunque denominati (ivi inclusi, ove presenti nei documenti assembleari o nella terminologia utilizzata dalla Società, entry bonus, welcome bonus, bonus di ingresso, deferred bonus, total assets bonus o denominazioni equivalenti).
In particolare, si chiede di precisare:
a) se, secondo quanto rappresentato nei documenti assembleari, tali componenti siano trattate, in tutto o in parte, quali costi di ottenimento del contratto ai sensi dell'IFRS 15, con conseguente eventuale capitalizzazione, differimento e/o ammortamento, e, in caso affermativo, in quali note, paragrafi o tabelle tale trattamento contabile sia descritto;
b) se nei documenti assembleari esista una distinta evidenza, anche solo aggregata, della sotto-componente riferibile al bonus di ingresso/welcome bonus/entry bonus o incentivi equivalenti, ovvero se tali componenti confluiscono in aggregati più ampi relativi agli incentivi della rete, ai costi di acquisizione o a poste di analoga natura, comunque denominate; in tale ultimo caso, si chiede di indicare l'aggregato, la voce, la nota, la tabella o la sezione pertinente nella quale tali componenti risultino ricomprese;
c) ove i documenti assembleari non rechino una distinata rappresentazione autonoma delle componenti sopra richiamate, si chiede di confermare espressamente che la documentazione assembleare 2025 non contiene una separata evidenza quantitativa e/o classificatoria di tali componenti.
Risposta
1a - Trattamento IFRS 15 – costi di ottenimento del contratto
Confermiamo che, alcune componenti di incentivazione riconosciute ai consulenti finanziari, tra cui quelle pluriennali legate ad obiettivi come la raccolta netta, sono trattate come costi di ottenimento del contratto ai sensi dell'IFRS 15.
Tali costi non sono spesati integralmente nell'esercizio, ma capitalizzati e riscontati lungo la durata stimata del beneficio economico, pari a cinque anni, in coerenza con la durata attesa dei rapporti con la clientela (Relazione sulla gestione, pag. 46, nota 18: Situazione patrimoniale – Fondi per rischi e oneri, pag. 66).
Altri oneri connessi agli incentivi riconosciuti alla rete sono ricondotti gli accantonamenti a fondi per rischi ed oneri ai sensi dello IAS37, inclusi stanziamenti a fronte di oneri relativi all'attività di reclutamento e all'attività di mantenimento e fidelizzazione della rete di vendita.
1b - Evidenza distinta dei bonus di ingresso / welcome bonus / entry bonus
Nei documenti assembleari non è fornita una distinta evidenza autonoma dei bonus di ingresso / welcome bonus / entry bonus. Tali componenti confluiscono in aggregati più ampi relativi agli incentivi della rete e ai costi di acquisizione.
Le informazioni relative agli oneri per incentivazioni sono oggetto di informativa sia in alcune sezioni della nota integrativa del bilancio consolidato e del bilancio individuale di Banca Generali al 31 dicembre 2025, sia nella Relazione sulla gestione (inclusa nella Relazione annuale integrata).
Per quanto concerne la nota integrativa al bilancio consolidato le sezioni interessate sono le seguenti:
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Parte A.2 – Parte relativa alle principali voci di bilancio
-
Fondi per rischi ed oneri, relativamente ai paragrafi “altri fondi”, “Programma quadro di fidelizzazione della rete di vendita”, “incentivazione triennale (pagg. 311 -313)
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Altre informazioni, relativamente ai paragrafi “Riconoscimento dei costi per l’acquisizione e per l’adempimento di un contratto” (pag. 319) e “Pagamenti basati su azioni”
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Parte B Informazioni sullo stato patrimoniale
Attivo - Sezione 13 altre attività voce 130, con particolare riferimento alla tabella relativa alla movimentazione dei risconti (pagg. 352.353);
Passivo - Sezione 10 altri fondi per rischi ed oneri voce 100, con particolare riferimento ai fondi per incentivazione rete, fondo per incentivazione triennale e al fondo a copertura del programma quadro di fidelizzazione (pagg. 360.361 e 365.366);
- Parte C Informazioni sul conto economico
Sezione 13 accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri - voce 200, con riferimento alle medesime tipologie di fondi menzionate sopra (pag. 387).
Parte I Piani di pagamento basati su azioni, con riferimento alla quota di incentivazioni pagabile in azioni ai Manager di rete e ai consulenti finanziari rientranti nel perimetro del Personale più rilevante ai sensi delle vigenti Politiche sulla remunerazione.
Le medesime informazioni sono anche presenti nelle corrispondenti sezioni del bilancio individuale di Banca Generali al 31.12.2025.
Per quanto riguarda invece la Relazione sulla Gestione, alcune informazioni relative alle incentivazioni riconosciute alla rete di vendita sono contenute nei paragrafi relativi alle commissioni passive, con particolare riferimento alle provvigioni per offerta fuori sede (pag. 43) e ai fondi per rischi ed oneri (pagg. 65 e 66).
1c - Conferma di assenza di evidenza autonoma
Non è presente alcuna rappresentazione separata e non è fornita una classificazione specifica per i bonus di ingresso.
- Con riferimento al punto 2.1 dell’Ordine del Giorno e alla sezione della documentazione assembleare relativa alle operazioni con parti correlate e/o ai rapporti con società appartenenti al Gruppo Generali, si chiede di precisare:
a) in quale parte della Relazione Annuale Integrata 2025 e/o della Nota Integrativa sia resa l’informativa sui rapporti e sulle operazioni con società del Gruppo Generali, ivi inclusa Generali Italia S.p.A., con indicazione, ove presente, dei principali saldi economici, patrimoniali e finanziari e della relativa classificazione contabile;
b) con specifico riferimento ai rapporti e alle operazioni intercorse nel 2025 con Generali Italia S.p.A. e con altre società del Gruppo Generali, ivi inclusi quelli connessi all’addendum del 17 aprile 2025 all’accordo di distribuzione di prodotti assicurativi, se nei documenti assembleari relativi all’esercizio 2025 esista una rappresentazione distinta, anche solo aggregata, degli effetti, dei saldi o delle poste riconducibili a tali rapporti/operazioni;
c) In caso affermativo, si chiede di indicare in quali note, sezioni, paragrafi o tabelle dei documenti assembleari tale rappresentazione distinta risulti contenuta; in caso negativo, si chiede di confermare espressamente che l'informativa di bilancio e/o di Relazione Annuale Integrata è resa in forma aggregata nell'ambito dei rapporti con parti correlate o con società del Gruppo Generali, indicando in quali note o sezioni tali effetti o saldi risultino inclusi.
Risposta
2a - Informativa su rapporti e operazioni con il Gruppo Generali
L'informativa sui rapporti con il Gruppo Generali, incluse le società appartenenti al Gruppo Generali - tra cui Generali Italia S.p.A - è resa in modo esteso e sistematico nella Nota integrativa del Bilancio, ed in particolare nella Parte H - Operazioni con parti correlate (pag. 457 e seguenti del Bilancio consolidato, pag. 654 e seguenti del Bilancio individuale di Banca Generali).
Un riferimento alle operazioni con parti correlate è anche presente nella Relazione sulla gestione, sezione "Operazioni con parti correlate" (pag. 90), dove è descritta un'operazione di maggiore rilevanza avvenuta nel 2025 e relativa alla modifica della convenzione di distribuzione di prodotti assicurativi con Generali Italia S.p.A.
All'interno della Relazione sulla gestione di Banca Generali si trova anche evidenza di alcuni dati economici relativi ai rapporti con il gruppo Generali, come le masse gestite e in advisory per conto di società del Gruppo Generali (7,4 miliardi di euro) e depositi di risparmio amministrato (1,5 miliardi di euro) (pag. 17), nonché le commissioni attive riferibili a OICR promossi dal Gruppo (8,8 milioni di euro nel 2025; pag. 42).
Nella Relazione sulla gestione sono anche indicati alcuni riferimenti finanziari, tra cui la raccolta captive da società del Gruppo Generali (435 milioni di euro; pag. 59) e lo strumento senior preferred per 100 milioni di euro emesso da Banca Generali e interamente sottoscritto da Assicurazioni Generali (pag. 59). In Nota integrativa si fa riferimento anche agli strumenti AT1 per 100 milioni di euro emessi da Banca Generali nell'esercizio precedente e sottoscritti da società del Gruppo Generali (pag. 369).
2b - Informativa sull'addendum del 17 aprile 2025 e l'accordo di distribuzione di prodotti assicurativi
Con riferimento ai rapporti con Generali Italia e con le altre società del Gruppo Generali intervenuti nel 2025, inclusi quelli connessi all'addendum alla convenzione di distribuzione, in linea con i principi contabili e regolamentari applicabili, nei documenti assembleari non è fornita una rappresentazione quantitativa distinta, neppure in forma aggregata, degli effetti economici, patrimoniali o finanziari.
L'operazione è descritta nella Relazione Annuale Integrata nell'ambito dell'informativa sulle operazioni con parti correlate, in conformità alla normativa.
2c - Conferma di informativa in forma aggregata
Si conferma che, per l'esercizio 2025, in linea con i principi contabili e regolamentari applicabili, l'informativa è resa in forma aggregata nell'ambito dei rapporti con parti correlate e con il Gruppo Generali, come illustrato nelle relative sezioni della Relazione Annuale Integrata e della Nota Integrativa.
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- Con riferimento ai punti 3 e 4 dell'Ordine del Giorno, relativi rispettosamente alla Sezione I della Relazione sulla politica di remunerazione e incentivazione 2026 e alla Sezione II concernente l'applicazione delle politiche nell'esercizio 2025, si chiede di precisare:
a) se e in quali paragrafi, sezioni o sottosezioni la Sezione I 2026 disciplini le componenti di remunerazione variabile una tantum, non ricorrenti o comunque eccezionali, ivi inclusi bonus di ingresso, welcome bonus, buy-out, retention bonus o incentivi equivalenti, nonché i relativi presidi ex ante ed ex post, inclusi, ove previsti, meccanismi di malus e claw back;
b) se la Sezione I 2026 descriva il processo di identificazione del personale più rilevante e, in tale ambito, se indichi i criteri applicabili anche alle figure manageriali/apicali operanti nelle reti distributive, ove rilevanti ai fini della policy, nonché gli eventuali presidi adottati per la mitigazione dei rischi di condotta e di non corretta incentivazione;
c) se, alla luce dell'esperienza applicativa 2025, così come emergente anche dalla Sezione II sottoposta all'esame dell'Assemblea al punto 4 dell'Ordine del Giorno, la Sezione I 2026 evidenzi modifiche, integrazioni, rafforzamenti o specificazioni dei criteri, delle condizioni o dei presidi applicabili alle remunerazioni variabili non ricorrenti o una tantum e, in caso affermativo, in quali paragrafi o sezioni tali modifiche o rafforzamenti risultino descritti;
d) in caso negativo, si chiede di confermare che la Sezione I 2026 non reca una distinta disciplina o specifici rafforzamenti autonomamente riferiti alle componenti di remunerazione variabile non ricorrente sopra richiamate, oltre quanto eventualmente previsto nei criteri generali della Policy.
3a - Tali componenti della remunerazione variabile vengono disciplinati nella Sezione I della Relazione sulla politica in materia di remunerazione, ai paragrafi 5.5, 5.6 e 5.7 (pp.48-49).
La Sezione I della Politica di Remunerazione e Incentivazione 2026 disciplina le componenti di remunerazione variabile all'interno di un quadro unitario e coerente, fondato su criteri di prudenza, sostenibilità e allineamento al profilo di rischio della Banca.
In tale ambito, eventuali componenti di remunerazione variabile di natura non ricorrente o eccezionale (quali, a titolo esemplificativo, bonus di ingresso, buy-out o retention) non sono oggetto di una disciplina autonoma e separata, ma rientrano nell'alveo dei criteri generali della remunerazione variabile laddove previsto dalla normativa di vigilanza applicabile, inclusi:
- limiti di incidenza rispetto alla componente fissa;
- valutazioni ex ante di sostenibilità economica e di coerenza con il profilo di rischio;
- applicazione dei meccanismi di malus e claw back previsti dalla Politica di remunerazione.
Tali presidi sono descritti nella Sezione I ai paragrafi 5.2.1, 5.2.2, 5.2.3, 5.2.4 in coerenza con la normativa di vigilanza applicabile.
3b - Il processo di identificazione del Personale Più Rilevante (PPR) viene rappresentato in Sezione I, al paragrafo 2.1 (pp. 24-27)
Il processo di identificazione del Personale Più Rilevante avviene sulla base dei criteri qualitativi e quantitativi conformi alle disposizioni regolamentari (Circolare 285 di Banca d'Italia e Regolamento Delegato (UE) del 25 marzo 2021, n. 923), includendo anche le figure manageriali e apicali operanti nelle reti distributive, qualora rilevanti in termini di impatto sul profilo di rischio della Banca.
In tale contesto, la politica prevede specifici presidi di mitigazione dei rischi di condotta e di non corretta incentivazione. Con specifico riferimento alle reti distributive, i sistemi di remunerazione e di incentivazione sono ispirati a criteri di diligenza, trasparenza e correttezza nelle relazioni con la clientela, contenimento dei rischi legali e reputazionali, tutela e fidelizzazione della clientela,
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rispetto delle disposizioni di auto-disciplina eventualmente applicabili, così come previsto dalle disposizioni in materia di trasparenza. A tal fine, in particolare, il Gruppo Banca Generali definisce una politica di remunerazione ai sensi di quanto sopra citato, attraverso l'utilizzo di specifiche regole formalizzate, quantificabili e verificabili e di indicatori (quali ad esempio il numero di reclami l'adempimento degli obblighi previsti in materia di antiriciclaggio, l'evasione delle remediation richieste dalle funzioni di controllo, la fruizione dei corsi formativi, etc.), che incidono sul diritto alla percezione della componente incentivante della remunerazione (cfr. par. 5.2.5). Operano inoltre come meccanismi di presidio anche l'applicazione di soglie di accesso e condizioni di gate; e i meccanismi di malus e claw back in caso di comportamenti non coerenti con i valori e le regole della Banca (paragrafi 5.2.2, 5.2.3, 5.2.4).
3c - Alla luce dell'esperienza applicativa dell'esercizio 2025, rappresentata nella Sezione II della Relazione, la Sezione I 2026 non introduce una disciplina distinta né rafforzamenti specifici autonomamente dedicati alle remunerazioni variabili non ricorrenti o una tantum, in quanto il quadro di presidi già previsto è stato ritenuto adeguato ed efficace sotto il profilo della gestione dei rischi, della correttezza dei comportamenti e dell'allineamento agli interessi di lungo periodo degli azionisti, oltre che in linea con i requisiti più stringenti della normativa di vigilanza (Circolare 285 di Banca d'Italia).
3d - Si conferma pertanto che la Sezione I 2026 non reca una regolamentazione separata per le componenti di remunerazione variabile una tantum o eccezionali, oltre a quanto previsto nei criteri generali della Politica, che trovano applicazione a tutte le forme di remunerazione variabile, in linea con le regole previste dalla normativa di vigilanza per tali fattispecie.

Allegato "all'att.
in data.29-4-2024
n.25511/10800 rep.

BANCA GENERALI
RELAZIONE ILLUSTRATIVA
DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BANCA GENERALI S.P.A. SUL PUNTO 1 ALL'ORDINE DEL GIORNO DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA
“Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 della società incorporata Intermonte Partners SIM S.p.A.: deliberazioni inerenti e conseguenti.”
(Redatta ai sensi dell’art. 125-ter del D.lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, e successive modifiche e integrazioni, e ai sensi dell’art. 84-ter del Regolamento adottato con Deliberazione Consob 14 maggio 1999 n. 11971, e successive modifiche e integrazioni)
Signori Azionisti,
Vi ricordiamo che, con decorrenza 23 febbraio 2026 ha avuto efficacia – in esecuzione della deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione in data 22 gennaio 2026 e del conseguente atto di fusione stipulato in data 19 febbraio 2026, a rogito Notaio Mario Notari di Milano, rep. N. 25953/15784 - la fusione per incorporazione nella Vs. società della controllata Intermonte Partners SIM S.p.A.
Sottoponiamo quindi alla Vostra approvazione il Bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 di Intermonte Partners SIM S.p.A., informandoVi che lo stesso si è chiuso con un utile netto pari a Euro 4.070.613.
Vi proponiamo quindi di deliberare di riportare totalmente a riserva per utili a nuovo l'utile maturato dall'incorporata Intermonte Partners SIM nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
Milano, 4 marzo 2026
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

BANCA GENERALI
RELAZIONE ILLUSTRATIVA
DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BANCA GENERALI S.P.A. SUL PUNTO 2 ALL'ORDINE DEL GIORNO DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA
"Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025.
- Approvazione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025. Presentazione del bilancio consolidato e della Relazione Annuale Integrata. Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della società di revisione.
- Destinazione dell'utile dell'esercizio. Deliberazioni inerenti e conseguenti."
(Redatta ai sensi dell'art. 125-ter del D.lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, e successive modifiche e integrazioni, e ai sensi dell'art. 84-ter del Regolamento adottato con Deliberazione Consob 14 maggio 1999 n. 11971, e successive modifiche e integrazioni)
emarket self- exchange CERTIFIED
Signori Azionisti,
il bilancio di Banca generali S.p.A. per l’esercizio 2025 si chiude con un utile di Euro 455.551.371. Nel sottoporre alla Vostra approvazione il Bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, Vi sottoponiamo la seguente proposta destinazione dell’utile di esercizio:
| Utile di esercizio | 455.551.371 |
|---|---|
| Assegnazione alla riserva per Utili a nuovo | 116.681.624 |
| Attribuzioni a ciascuna delle 116.851.637 azioni ordinarie emesse | |
| di un dividendo di euro 2,20 ad azione, da pagare nel mese di maggio 2026 | 257.073.601 |
| di un dividendo di euro 0,70 ad azione, da pagare nel mese di febbraio 2027 | 81.796.146 |
| per un ammontare totale di | 338.869.747 |
La politica di dividendi per il triennio coperto dal Piano industriale 2022-2024, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Banca il 14 febbraio 2022 e tuttora applicabile nelle more dell’approvazione del nuovo Piano, prevede la possibilità di proporre all’Assemblea che approva il bilancio di ciascun anno del piano, la distribuzione di una quota degli utili realizzati di ciascun anno individuata dalla somma delle seguenti due componenti:
- una quota calcolata tra il 70% e l’80% del risultato consolidato ricorrente;
- una quota calcolata tra il 50% e il 100% dell’risultato consolidato non ricorrente.
A tal fine, la componente ricorrente del risultato consolidato – coerentemente a come viene già determinata e comunicata al mercato trimestralmente – è costituita (i) dall’utile netto consolidato di ciascuno esercizio, al netto di talune componenti variabili quali performance fee e risultato da trading del portafoglio di proprietà e (ii) delle componenti straordinarie negative e/o positive non previste dal piano industriale.
L’effettiva erogazione del dividendo nella misura indicata è stata in ogni caso condizionata al mantenimento nel tempo di un Total capital ratio superiore alla tolerance di volta in volta prevista dal risk appetite framework.
La politica prevede altresì che il dividendo venga posto in pagamento attraverso due cedole con differenti date di pagamento e di legittimazione da individuarsi, la prima, entro la fine del secondo trimestre dello stesso anno in cui l’assemblea approva il bilancio di ciascun anno e, la seconda, entro il primo trimestre dell’anno successivo a quello di approvazione del bilancio.
A tale proposito, si evidenzia che, alla fine dell’esercizio 2025, la Banca ha realizzato un utile netto consolidato di Euro 445,8 milioni così ripartito:
- utile consolidato ricorrente: Euro 362,5 milioni;
- utile consolidato non ricorrente: Euro 83,4 milioni.
Sulla base dei risultati realizzati, si propone quindi al Consiglio di Amministrazione di sottoporre all’Assemblea dei Soci, per approvazione, la distribuzione di un dividendo commisurato al 76% sia degli utili consolidati ricorrenti, in linea con l’esercizio precedente, che degli utili consolidati non ricorrenti, per un ammontare complessivo di Euro 338,9 milioni, corrispondente ad un pay-out del 76% calcolato sull’utile consolidato complessivo di pertinenza del Gruppo bancario dell’esercizio 2025.
Si precisa, pertanto, che il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea dei soci, di destinare l’utile civilistico 2025 della Banca, pari a Euro 455,6 milioni, nel seguente modo
- per un ammontare di Euro 338,9 milioni a dividendo, nei termini indicati successivamente,
- per l’ammontare residuo di Euro 116,7 milioni a riserve di utili.
Il dividendo in proposta consente di retribuire l’azionariato in misura coerente con la redditività sostenibile del Gruppo, assicurando comunque l’adeguatezza patrimoniale della Banca e del Gruppo Bancario. Ciò alla luce
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sia del sistema di Regole conosciuto come Basilea 3, sia delle raccomandazioni emanate dalla Banca d'Italia e dalla Bce. Infatti, i requisiti patrimoniali individuali e consolidati, determinati sulla base del contenuto della presente proposta, presentano dei valori ampiamente superiori alle prescrizioni degli Organismi Comunitari e dell'Organo di Vigilanza.
Si evidenzia che, se la proposta verrà approvata, il CET1 e il TCR consolidati al 31 dicembre 2025 si attesteranno rispettivamente al 17,1% e al 18,9%, a fronte di un requisito vincolante rispettivamente dell'8,7% e del 13,2%, previsto dallo SREP.
Sulla base di quanto previsto dalla vigente politica sui dividendi, se la proposta verrà approvata, verrà distribuito ai soci un dividendo di Euro 2,90 per azione (al lordo delle ritenute di legge) per ognuna delle 116.851.637 azioni emesse dalla Banca con le seguenti modalità:
- Euro 2,20 per azione con data di stacco il 18 maggio 2026; record date 19 maggio 2026, data di pagamento 20 maggio 2026;
- Euro 0,70 per azione con data di stacco il 22 febbraio 2027; record date 23 febbraio 2027, data di pagamento 24 febbraio 2027.
Si precisa che non verrà peraltro effettuata alcuna distribuzione alle azioni proprie di cui la Banca si trovasse eventualmente in possesso alla record date e alle azioni in circolazione per le quali ai sensi delle Politiche sulle Remunerazioni per tempo vigente sussistessero limiti alla distribuzione dei dividendi. La quota di dividendo relativa a dette azioni verrà pertanto attribuita alla riserva per utili a nuovo.
Riserva ex dell'art. 6, 1° comma, lett. a) del D. Lgs. n. 38/2005
Si ricorda infine che, ai sensi dell'art. 6, 1° comma, lett. a) del D. Lgs. n. 38/2005 attualmente in vigore, una quota degli utili dell'esercizio corrispondente alle plusvalenze iscritte nel conto economico, al netto del relativo onere fiscale e diverse da quelle riferibili agli strumenti finanziari di negoziazione e all'operatività in cambi e di copertura, che discendono dall'applicazione del criterio del valore equo (fair value), deve essere iscritta in riserva indisponibile. Tale riserva si riduce in misura corrispondente all'importo delle plusvalenze realizzate, anche attraverso l'ammortamento, o divenute insussistenti per effetto della svalutazione.
Al 31 dicembre 2025, tale riserva indisponibile ammonta a Euro 2.986.178 e pertanto la stessa deve essere incrementata, rispetto alla riserva precedentemente accantonata, di Euro 230.947 mediante prelievo dalla Riserva per utili a nuovo, senza necessità quindi di procedere all'accantonamento di una quota dell'utile di esercizio.
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Si riporta di seguito la proposta di deliberazione dell’Assemblea degli Azionisti, in grado di riflettere, in termini di espressione della volontà assembleare, quanto contenuto nelle considerazioni dianzi illustrate.
“L’Assemblea degli Azionisti della Banca Generali S.p.A., riunita in sede ordinaria,
- visto il progetto di bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, predisposto dal Consiglio di Amministrazione, nel suo complesso e nelle singole voci, con i vincoli sulle riserve previsti dalla normativa, gli stanziamenti e gli accantonamenti proposti;
- preso atto che, alla data odierna, il capitale sociale deliberato di Euro 119.378.836,00 è sottoscritto e versato per Euro 116.851.637 ed è diviso in 116.851.637 azioni, prive di valore nominale e che alla data odierna figuravano tra i titoli di proprietà numero 2.941.396 azioni proprie;
- visti la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, quella del Collegio Sindacale e gli altri documenti che costituiscono allegato al progetto di bilancio;
delibera
1) di approvare il bilancio per l’esercizio sociale chiuso al 31 dicembre 2025;
2) di ripartire l’utile netto dell’esercizio 2025, pari ad Euro 455.551.371 come segue:
| Utile di esercizio | 455.551.371 |
|---|---|
| Assegnazione alla riserva per Utili a nuovo | 116.681.624 |
| Attribuzioni a ciascuna delle 116.851.637 azioni ordinarie emesse | |
| di un dividendo di euro 2,20 ad azione, da pagare nel mese di maggio 2026 | 257.073.601 |
| di un dividendo di euro 0,70 ad azione, da pagare nel mese di febbraio 2027 | 81.796.146 |
| per un ammontare totale di | 338.869.747 |
3) di porre in pagamento i dividendi deliberati con le seguenti modalità, al netto delle ritenute di legge in quanto applicabili:
i. dividendo di Euro 2,20 per azione con data di stacco il 18 maggio 2026; record date 19 maggio 2026, data di pagamento 20 maggio 2026;
ii. dividendo di Euro 0,70 per azione con data di stacco il 22 febbraio 2027; record date 23 febbraio 2027, data di pagamento 24 febbraio 2027;
4) di attribuire alla riserva per utili a nuovo la quota di dividendi eventualmente non distribuita a fronte di azioni proprie di cui la Banca si trovasse eventualmente in possesso alla record date e di azioni in circolazione per le quali ai sensi delle Politiche sulle remunerazioni sussistono vincoli di retention;
5) di incrementare per un importo di Euro 230.947 la riserva ai sensi dell’art. 6, 1° comma, lett. a) del D.lgs. n. 38/2005, mediante prelievo dalla Riserva per utili a nuovo;
6) di conferire al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all’Amministratore Delegato/Direttore Generale – anche disgiuntamente tra loro nonché per il tramite di procuratori speciali – ampio mandato al compimento di tutte le iniziative conseguenti all’assunzione e inerenti all’attuazione della presente deliberazione.”
Milano, 4 marzo 2026
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

RELAZIONE ILLUSTRATIVA
DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BANCA GENERALI S.P.A.
SUL PUNTO 3 E PUNTO 4 ALL'ORDINE DEL GIORNO DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA
"Politiche in materia di remunerazione e incentivazione del gruppo bancario per l'anno 2026: esame della Sezione I predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3 del TUF. Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter del TUF."
e
"Resoconto sull'applicazione delle politiche di remunerazione e incentivazione del gruppo bancario nell'esercizio 2025: esame della Sezione II predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4 del TUF. Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6 del TUF."
(Redatta ai sensi dell'art. 125-ter del D.lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, e successive modifiche e integrazioni, e ai sensi dell'art. 84-ter del Regolamento adottato con Deliberazione Consob 14 maggio 1999 n. 11971, e successive modifiche e integrazioni)
Vi ricordiamo che la vigente Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 di Banca d'Italia recante “Disposizioni di vigilanza per le Banche” (le “Disposizioni di Vigilanza di Banca d'Italia”) reca principi e criteri specifici a cui le banche devono attenersi al fine di garantire la corretta elaborazione ed attuazione dei sistemi di remunerazione ed incentivazione, gestire efficacemente i possibili conflitti di interesse, assicurare che il sistema di remunerazione tenga opportunamente conto dei rischi, attuali e prospettici, del grado di patrimonializzazione e dei livelli di liquidità di ciascun intermediario, accrescere il grado di trasparenza verso il mercato e rafforzare l'azione di controllo da parte delle Autorità di Vigilanza.
L'obiettivo delle predette Disposizioni di Vigilanza di Banca d'Italia è quello di pervenire, nell'interesse di tutti gli stakeholders, a sistemi di remunerazione e di incentivazione in linea con le strategie e gli obiettivi aziendali di lungo periodo, collegati con i risultati aziendali, opportunamente corretti per tener conto di tutti i rischi, coerenti con i livelli di capitale e di liquidità necessari a fronteggiare le attività intraprese e, in ogni caso, tali da evitare incentivi distorti che possano indurre a violazioni normative o ad un'eccessiva assunzione di rischi per la banca ed il sistema nel suo complesso.
Le suddette disposizioni prevedono:
- per il solo personale più rilevante, un limite massimo di 1:1 al rapporto tra la componente variabile e quella fissa della remunerazione;
- il potere per l'Assemblea degli Azionisti di approvare un limite più elevato al rapporto di cui al punto precedente, nel rispetto di determinate condizioni ed entro il limite di 2:1;
- limiti alle remunerazioni variabili nel caso in cui le banche non rispettino specifici requisiti di capitale;
- l'applicazione delle norme tecniche di regolamentazione relative (i) ai criteri qualitativi e quantitativi adeguati per identificare le categorie di personale le cui attività professionali hanno un impatto sostanziale sul profilo di rischio dell'ente di cui al Regolamento delegato (UE) tempo per tempo vigente (attualmente, Regulatory Technical Standard n. 923, adottato il 25 marzo 2021) e (ii) alla specificazione delle categorie di strumenti che riflettono in modo adeguato la qualità del credito dell'ente in modo continuativo e sono adeguati per essere utilizzati ai fini della remunerazione variabile di cui al Regolamento delegato (UE) del 12 marzo 2014, n. 527;
- le regole in materia di politiche di remunerazione ed incentivazione applicabili, tra gli altri, ai consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede.
In tale contesto, l'applicabile normativa di riferimento prevede:
(i) che sia l'Assemblea ordinaria, oltre a stabilire i compensi spettanti agli organi della stessa nominati, ad approvare le politiche di remunerazione e incentivazione a favore degli organi con funzione di supervisione strategica, gestione e controllo e del restante personale ed i criteri per la determinazione degli importi eventualmente da accordare in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro o di cessazione anticipata dalla carica, ivi compresi i limiti fissati a detti importi in termini di annualità della remunerazione fissa e l'ammontare massimo che deriva dalla loro applicazione (criteri contenuti nell'ambito delle politiche di remunerazione e incentivazione);
(ii) che all'Assemblea stessa venga assicurata un'informativa sulle modalità con cui sono state attuate le politiche di remunerazione.
La Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti deve essere quindi redatta in conformità con il Regolamento Emittenti approvato dalla Consob con Delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 (il “Regolamento Emittenti”), come tempo per tempo per aggiornato.
Il sopra descritto quadro di riferimento è poi completato dalle raccomandazioni dettate dal Codice di Corporate Governance delle società quotate, al quale la Società aderisce, che recepiscono i principali contenuti delle raccomandazioni emanate dalle autorità europee in merito al processo di definizione delle politiche di remunerazione e al loro contenuto.
Tutto ciò premesso, siete stati convocati in Assemblea per deliberare sulla Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, ai sensi degli articoli 123-ter del D.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e
e
84-quater del Regolamento Emittenti, nonché dell'articolo 5 del Codice di Corporate Governance (la "Relazione").
La Relazione è redatta in conformità all'allegato 3A, schema 7-bis del Regolamento Emittenti (e più in generale in conformità al complessivo quadro normativo e regolamentare di riferimento) e si compone di due sezioni: la prima illustra la proposta di politica della Società e del Gruppo Bancario in materia di remunerazione ed incentivazione dei componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali, degli altri dirigenti con responsabilità strategiche, dei componenti degli organi di controllo e, ai sensi di quanto previsto dalle Disposizioni di Vigilanza di Banca d'Italia, del restante personale, per il 2026, nonché le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica; la seconda offre evidenza delle modalità con le quali la politica della Società e del Gruppo Bancario in materia di remunerazioni ed incentivazioni del 2025 è stata attuata nell'esercizio 2025, dando altresì disclosure analitica dei compensi effettivamente corrisposti.
Nel rinviare alla Relazione per gli aspetti di dettaglio, sottoponiamo in particolare alla Vostra deliberazione il contenuto della "Sezione Prima", sul quale l'Assemblea è chiamata a esprimersi con deliberazione vincolante in senso favorevole o contrario, e il contenuto della "Sezione Seconda", sul quale l'Assemblea è chiamata a esprimersi con deliberazione non vincolante in senso favorevole o contrario.
Vi ricordiamo altresì che, ai sensi delle Disposizioni di Vigilanza di Banca d'Italia:
- in sede di definizione delle politiche di remunerazione ed incentivazione, la funzione di compliance è chiamata a valutare la rispondenza delle politiche stesse al quadro normativo di riferimento, verificando, tra l'altro, che il sistema premiante aziendale sia coerente con gli obiettivi di rispetto delle norme, dello statuto nonché di eventuali codici etici o altri standard di condotta applicabili alla banca, in modo che siano opportunamente contenuti i rischi legali e reputazionali insiti soprattutto nelle relazioni con la clientela;
- la funzione di revisione interna è chiamata a verificare, con frequenza almeno annuale, la rispondenza delle prassi di remunerazione alle politiche approvate e alle Disposizioni di Vigilanza di Banca d'Italia.
Vi informiamo quindi che gli esiti di dette verifiche, inerenti (i) la rispondenza delle politiche di remunerazione e incentivazione del Gruppo per l'anno 2026 al vigente quadro normativo di riferimento e (ii) la conformità operativa delle prassi di remunerazione alla normativa ed alle politiche di remunerazione approvate dall'Assemblea lo scorso 17 aprile 2025, sono riportati, per estratto, nella Relazione.
Si riporta di seguito quello che è, in linea di massima, il progetto di deliberazione dell'Assemblea degli Azionisti, in grado di riflettere, in termini di espressione della volontà assembleare, quanto contenuto nella proposta sopra illustrata.
1) nel prendere atto dei contenuti della relazione sull'attuazione nell'esercizio 2025 delle politiche di remunerazione approvate dall'Assemblea degli azionisti del 17 aprile 2025 resa nell'ambito della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti 2026, delibera in senso favorevole sulla Seconda Sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti 2026;
2) delibera di approvare la Prima Sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti 2026, che illustra la politica in materia di remunerazione e incentivazione della Società e del Gruppo, le procedure per la sua adozione e attuazione ed i criteri per la determinazione degli importi eventualmente da accordare in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro o di cessazione anticipata dalla carica, ivi compresi i limiti fissati a detti importi
in termini di annualità della remunerazione fissa e l'ammontare massimo che deriva dalla loro applicazione;
3) delibera di conferire incarico al Consiglio di Amministrazione di dare attuazione alle politiche di remunerazione ed incentivazione, anche avvalendosi della facoltà di subdelegare a uno dei suoi componenti la concreta realizzazione delle stesse."
La Relazione sarà messa a disposizione del pubblico nel rispetto delle modalità e dei termini di legge, al più tardi almeno 21 giorni prima dell'Assemblea.
Con riferimento al presente punto all'ordine del giorno si fa, pertanto, espresso richiamo alle informazioni che saranno contenute nella Relazione.
Milano, 4 marzo 2026
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
CERTIFIED

DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BANCA GENERALI S.P.A.
SUL PUNTO 5 ALL'ORDINE DEL GIORNO DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA
“Proposta di innalzamento a 2:1 del rapporto tra componente variabile e componente fissa della remunerazione: deliberazioni inerenti e conseguenti”
(Redatta ai sensi dell’art. 125-ter del D.lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, e successive modifiche e integrazioni, e ai sensi dell’art. 84-ter del Regolamento adottato con Deliberazione Consob 14 maggio 1999 n. 11971, e successive modifiche e integrazioni)
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Banca d'Italia, attraverso le Disposizioni di vigilanza in materia di prassi di remunerazione e incentivazione nelle banche e nei gruppi bancari contenute nella circolare 285/2013 “Disposizioni di Vigilanza per le Banche”, recepisce le disposizioni della Direttiva CRDV in materia di politiche e prassi di remunerazione e incentivazione tenendo conto delle prassi applicative e delle evoluzioni del mercato in linea con gli Orientamenti dell’Autorità Bancaria Europea su sane politiche di remunerazione. La Direttiva CRDV definisce i principi e criteri specifici a cui le banche devono attenersi al fine di: garantire la corretta elaborazione e attuazione dei sistemi di remunerazione; gestire efficacemente i possibili conflitti di interesse; assicurare che il sistema di remunerazione tenga opportunamente conto dei rischi, attuali e prospettici, del grado di patrimonializzazione e dei livelli di liquidità di ciascun intermediario; accrescere il grado di trasparenza verso il mercato; rafforzare l’azione di controllo da parte delle Autorità di vigilanza.
L’obiettivo della normativa è quello di pervenire – nell’interesse di tutti gli stakeholders – a sistemi di remunerazione in linea con i valori, le strategie e gli obiettivi aziendali di lungo periodo, collegati con i risultati aziendali, opportunamente corretti per tener conto di tutti i rischi, coerenti con i livelli di capitale e di liquidità necessari a fronteggiare le attività intraprese e, in ogni caso, tali da evitare incentivi distorti che possano indurre a violazioni normative o ad un’eccessiva assunzione di rischi per la banca ed il sistema finanziario nel suo complesso.
Le disposizioni in materia di politiche e prassi di remunerazione e incentivazione rilevanti ai fini della presente proposta, attengono a:
- la previsione, per il solo Personale più Rilevante, di un limite massimo di 1:1 al rapporto tra la componente variabile e quella fissa della remunerazione;
- l’attribuzione all’Assemblea dei Soci del potere di approvare un limite più elevato al rapporto di cui al punto precedente, nel rispetto di determinate condizioni e comunque entro il limite di 2:1.
Le medesime disposizioni prevedono altresì che il Consiglio di Amministrazione trasmetta alla Banca d’Italia, almeno 60 giorni prima della data in cui è fissata la decisione assembleare la relativa proposta e che, entro 30 giorni dalla assunzione della delibera, alla medesima Autorità di Vigilanza venga trasmessa la decisione dell’Assemblea dei Soci con indicazione del limite o dei limiti approvati per ciascuna categoria di personale interessata.
Come parimenti previsto dalle vigenti Disposizioni di Banca d’Italia e come illustrato anche nell’ambito della politica di remunerazione redatta da Banca Generali e parimenti sottoposta al voto assembleare, Banca Generali si avvarrà della facoltà di non applicare tali disposizioni, in particolare con riferimento al limite del rapporto fra remunerazione variabile e fissa (2:1), per tutto il personale delle imprese di investimento appartenenti al Gruppo, comprese quelle identificate nel perimetro del personale più rilevante di Gruppo, posto che tale personale svolge e svolgerà attività esclusivamente per dette imprese; e ciò fermo che Banca Generali assicurerà in ogni caso che le politiche di remunerazione predisposte da tali imprese di investimento, in conformità con la normativa di settore ad esse applicabili, siano coerenti con la politica di remunerazione redatta da Banca Generali e gli indirizzi da questa forniti ai sensi di legge, con particolare riguardo alla neutralità rispetto al genere del personale, al collegamento con i rischi del Gruppo, alla compatibilità con i livelli di capitale e liquidità del Gruppo e all’orientamento al medio-lungo termine del Gruppo. Tale deroga è relativa, alla data di approvazione della presente Relazione a Intermonte SIM S.p.A., che ha adottato e adotterà, ad ogni modo, uno specifico limite alla remunerazione variabile definito in conformità con la normativa di settore alla stessa applicabile in materia.
Si sottopone quindi alla Vs. attenzione la proposta di innalzamento, per un numero limitato di figure specificamente nel prosieguo indicate, del rapporto tra la componente variabile e la componente fissa della remunerazione, sulla base delle motivazioni e delle considerazioni di seguito indicate.
- Funzioni aziendali a cui appartengono i soggetti interessati
La proposta prevede di approvare - per le sole figure aziendali nel prosieguo indicate - la determinazione di un rapporto pari al massimo al 200% (rapporto di 2:1) tra le componenti variabili e quelle fisse della remunerazione, in conformità a quanto consentito nella Parte I Titolo IV Capitolo 2° della Circolare n. 285/2013 della Banca d’Italia.
Le figure aziendali per le quali viene formulata la suddetta proposta sono:
- Membri dell’Alta Direzione (Amministratore Delegato/Direttore Generale, Vice Direttore Generale Products Wealth and Asset Management, Vice Direttore Generale Distribution - 3 esponenti);
- Responsabili delle funzioni General Counsel & Sustainability, Investment Center, COO & Innovation, Chief Communication Office & External Relations, Wealth Advisory, Reti Commerciali, Risparmio Amministrato, Prodotti (8 manager);
- Principali manager operanti nell’ambito delle reti di distribuzione della banca: 14 Sales Manager, 2 Manager che supportano trasversalmente il recruiting e lo sviluppo dei c.d. portafogli flessibili, 2 Manager di supporto alla gestione della rete c.d. “Senior Partner”;
- Consulenti Finanziari, appartenenti al Personale Più Rilevante per l’anno 2026, beneficiari del piano di incentivazione triennale 2022-2024, non già ricompresi nel punto precedente
I soggetti per cui complessivamente si richiede la determinazione di un rapporto pari al massimo al 200% (rapporto di 2:1) tra le componenti variabili e quelle fisse della remunerazione, inclusa la categoria di cui al punto n. 4, sono circa 90.
2. Ragioni sottostanti alla proposta formulata
Le motivazioni a supporto della delibera che si propone di assumere in relazione alle diverse categorie di soggetti possono essere così riassunte:
Personale dipendente (Membri dell’Alta Direzione, General Counsel & Sustainability, Responsabili delle funzioni General Counsel & Sustainability, Investment Center, COO & Innovation, Chief Communication Office & External Relations, Wealth Advisory, Reti Commerciali, Risparmio Amministrato, Prodotti).
Banca Generali, attraverso l’applicazione della propria politica retributiva, persegue la ricerca del miglior allineamento tra l’interesse degli azionisti e quello del management del Gruppo Bancario, soprattutto in un’ottica di lungo periodo, attraverso un’attenta gestione dei rischi aziendali ed il perseguimento delle strategie di lungo periodo. Si ritiene infatti che adeguati meccanismi di remunerazione e di incentivazione degli amministratori e del management della banca possano favorire la competitività ed il governo dell’impresa. Si ricorda altresì che il sistema complessivo di remunerazione - in particolare di coloro che rivestono ruoli chiave all’interno dell’organizzazione aziendale - è uno strumento per attrarre e mantenere nell’azienda soggetti aventi professionalità e capacità adeguate alle esigenze dell’impresa.
La proposta di definire per gli esponenti sopra indicati un rapporto superiore rispetto all’1:1 tra componente variabile e componente fissa della remunerazione, ed in particolare di fissare tale limite nel rapporto più ampio previsto di 2:1 è supportata dalle seguenti considerazioni:
- Banca Generali opera, attraverso reti di Consulenti Finanziari e Relationship Manager, in maniera largamente preponderante in specifici settori quali il private banking e l’asset management. Il posizionamento strategico la espone a confrontarsi, oltre che con le tradizionali società concorrenti (tipicamente le banche reti), anche con primari competitor internazionali operanti da lungo tempo in Italia (tipicamente banche private estere) che controllano quote significative del mercato in oggetto, e con i principali istituti bancari italiani a vocazione internazionale. In questo contesto competitivo e alla luce dei brillanti risultati ottenuti nel settore del private banking e del trend ancora di forte sviluppo previsto per il comparto, un punto di forte attenzione per Banca Generali è quello di
poter disporre di un pacchetto retributivo in grado di trattenere le risorse chiave che hanno garantito in questi ultimi anni il significativo sviluppo dell’istituto e di poter attrarre nuovi manager di talento, in un mercato del lavoro di nicchia dove sono oggettivamente scarse le risorse in grado di gestire efficacemente le sfide attuali e prospettiche;
-
l’attuale pacchetto retributivo (per gli esponenti dell’Alta Direzione, così come peraltro per il restante personale della banca) pone al centro dell’attenzione il tema della sostenibilità, tra le cui priorità vi sono quelle di perseguire una crescita sostenibile nel tempo e di valorizzare le persone che lavorano nel Gruppo, riconoscendo l’apporto individuale al successo dell’organizzazione, anche attraverso un’adeguata remunerazione, e disincentivando al contempo condotte che propendono verso una eccessiva esposizione al rischio. Le politiche retributive sono quindi finalizzate a garantire una remunerazione adeguata a fronte di una performance sostenibile e sono ispirate anche dai seguenti principi:
-
equità interna, poiché la remunerazione deve essere coerente con il ruolo ricoperto, con le responsabilità allo stesso assegnate e con le competenze e capacità dimostrate, garantendo anche la neutralità rispetto al genere;
-
competitività, poiché il livello retributivo deve essere equilibrato rispetto a quello dei mercati di riferimento; a tale scopo è stato avviato ed è assicurato un costante monitoraggio degli stessi e delle loro tendenze, attraverso la partecipazione ad indagini retributive sia generali che di settore;
-
l’accoglimento della proposta permetterebbe inoltre:
-
per gli esponenti dell’Alta Direzione, di non incidere sul pacchetto retributivo applicabile che può determinare, in relazione, tra l’altro, all’assegnazione di piani di Long Term Incentive, di piani/accordi di ingresso, e/o di patti di stabilità, il superamento della soglia del 1:1 del rapporto tra remunerazione variabile e fissa, raggiungendo valori che in taluni casi possono essere attigui alla soglia del rapporto 2:1. È importante sottolineare che una quota significativa della remunerazione variabile totale è collegata a obiettivi di medio/lungo periodo dell’istituto, mediante l’utilizzazione di un meccanismo di Long Term Incentive, mentre la componente variabile della remunerazione di breve periodo è collegata al raggiungimento dei risultati economici e finanziari indicati dal budget per l’esercizio di riferimento, mediante l’applicazione di un meccanismo di Balanced Scorecard pagato in cash e in azioni;
-
per gli altri esponenti, sia di rispettare gli accordi contrattuali stipulati in sede di assunzione, sia di non incidere sul pacchetto retributivo applicabile che può prevedere, tra l’altro, l’assegnazione di piani di Long Term Incentive, di piani/accordi di ingresso, e/o di patti di stabilità. Si evidenzia come, nel caso in cui si verifichi l’assegnazione del suddetto piano Long Term Incentive, anche per tali manager, una quota significativa della remunerazione variabile totale sarebbe collegata ad obiettivi di medio/lungo periodo, con erogazione in azioni, mentre la componente variabile della remunerazione di breve periodo resterebbe collegata al raggiungimento dei risultati economici e finanziari indicati dal budget per l’esercizio di riferimento, mediante l’applicazione di un meccanismo di Balanced Scorecard pagato in cash e in azioni;
-
il pacchetto retributivo è costituito oltre che dalle componenti variabili della remunerazione anche ovviamente da componenti fisse. Il peso della componente fissa è stato predisposto in modo da incidere sulla retribuzione totale in misura adeguata ad attrarre e trattenere le risorse e, contestualmente, a remunerare in misura idonea il ruolo, anche nel caso di mancata erogazione degli incentivi a fronte di risultati insufficienti, al fine di scoraggiare l’adozione di comportamenti non proporzionati al grado di propensione al rischio proprio dell’azienda nel conseguire risultati sia a breve che a medio-lungo termine;
-
la competitività del pacchetto retributivo del Personale più Rilevante è costantemente monitorata anche con riguardo ai mercati di riferimento, e si fonda per le principali posizioni manageriali e professionali, sulla valutazione e “pesatura” delle posizioni secondo i metodi più diffusi nel mercato di riferimento. Anche sulla base di tali confronti esterni si ritiene che la componente fissa della
remunerazione sia ragionevolmente competitiva rispetto a quanto percepito dai principali competitor sul mercato di riferimento. Tale assunto comporta ulteriori importanti considerazioni:
- un taglio frontale della percentuale della remunerazione variabile, al fine unico di rispettare l'indicazione del rapporto 1:1 tra componente variabile e fissa, senza forme di compensazione, porterebbe in questo momento ad una drastica perdita di competitività e dunque di attrattività dei pacchetti retributivi offerti agli esponenti dell'alta direzione, con grave rischio di dover assistere alla possibile perdita dei soggetti che in questi anni hanno assicurato l'indiscutibile successo della Banca stessa;
- al fine di garantire un adeguato livello di retention dei manager strategici dell'istituto ed al contempo rispettare l'indicazione del rapporto 1:1 tra remunerazione variabile e ricorrente sarebbe allora necessario procedere ad una operazione di “riequilibratura” del pacchetto retributivo, fortemente a favore della componente fissa della remunerazione. Tale ipotesi rischia inevitabilmente di irrigidire e far aumentare la struttura dei costi collegati al pacchetto retributivo manageriale, attenuando al contempo il coerente collegamento tra performance aziendali di breve, ma soprattutto di lungo periodo, e la compensation del management, in un contesto aziendale di solido sviluppo economico e reddituale della Banca;
- il mantenimento dei pacchetti non va in alcun modo a modificare il rispetto delle regole prudenziali con riferimento particolare ai requisiti in materia dei fondi propri come di seguito illustrato.
Principali manager di rete: 14 Sales Manager, 2 Manager che supportano trasversalmente il recruiting e lo sviluppo dei c.d. portafogli flessibili, 2 Manager di supporto alla gestione della rete c.d. “Senior Partner”
I manager di rete identificati sono soggetti la cui remunerazione, in ragione della sussistenza di un contratto di lavoro autonomo (contratto di agenzia) è interamente variabile. Pur essendo variabile, la remunerazione è distinta in una componente ricorrente, che rappresenta la parte stabile e ordinaria della remunerazione, ed in una componente non ricorrente, che ha una valenza incentivante, equiparabile alla parte variabile della remunerazione.
Si rappresenta che anche per questi soggetti la distinzione fra le due componenti della remunerazione è determinata ex-ante, tenendo conto delle condizioni patrimoniali, reddituali e di liquidità della Banca, prevedendo condizioni di accesso alla remunerazione incentivante (cd. “gate”) che impediscono in tutto o in parte la percezione della stessa in caso di mancato raggiungimento delle condizioni previste. La componente incentivante è priva di minimi garantiti, è soggetta al differimento pluriennale ed a meccanismi correttivi (sistemi di malus o di claw-back). Inoltre, i meccanismi incentivanti sono strutturati in maniera da non essere contrapposti al miglior interesse del cliente, al fine di promuovere la correttezza dei comportamenti nei confronti della clientela, evitando rischi legali e reputazionali, che possano ricadere sulla Banca. Essi sono pertanto strutturati sia per prevenire il rischio di stabilità patrimoniale della banca, sia per promuovere la correttezza dell’operatività, al fine di servire al meglio l’interesse del cliente. Peraltro, tali sistemi incentivanti, in caso di superamento di tutti i target in modo apprezzabile, possono determinare, per le suddette figure, il superamento del rapporto 1:1 fra remunerazione variabile e fissa. Tale struttura complessiva della remunerazione è diretta conseguenza della fase di forte sviluppo che il settore della promozione finanziaria e del Private Banking stanno attraversando, e che vede Banca Generali fra i protagonisti, con livelli di produttività pro-capite in termini di raccolta netta, sia totale che in prodotti di risparmio gestito ed assicurativo, ai vertici del mercato.
Si evidenzia come tali risultati siano il frutto, oltre che di precise scelte strategiche e commerciali effettuate dalla Banca, anche dell’attività di selezione e formazione della struttura manageriale di rete, che ha consentito nel tempo di creare un gruppo di manager di elevata competenza tecnica e manageriale, che hanno contribuito in misura rilevante all’ottenimento di importanti risultati, in termini sia di produttività commerciale delle reti coordinate, che di reclutamento di figure provenienti da aziende terze di elevata professionalità, oltre a svolgere un’indispensabile attività di controllo sulla correttezza dei comportamenti delle reti stesse, anche al fine di assicurare che la consulenza ed il collocamento dei servizi e prodotti avvenga nel rispetto del miglior interesse della clientela. Si sottolinea che il gruppo di manager di
rete di cui trattasi ha ormai raggiunto livelli di integrazione e conoscenza dell'azienda che rappresentano la migliore garanzia di continuità nel tempo dei risultati raggiunti negli anni passati; in tale contesto l'introduzione di una riduzione della componente non ricorrente della remunerazione, al fine di rispettare il rapporto di 1:1 tra componente variabile e fissa, comporterebbe un elemento di forte instabilità, con il rischio di determinare il passaggio di tali figure alle aziende concorrenti, disposte ad offrire condizioni relative alla parte ricorrente della remunerazione molto elevate, potendo contare su figure già formate e dotate di notevole esperienza manageriale e professionale evitando in tal modo investimenti in selezione e formazione. Ciò priverebbe la Banca di figure indispensabili alla gestione, coordinamento e controllo delle reti commerciali, mettendo a rischio il raggiungimento degli obiettivi aziendali, considerata la ridotta presenza di figure manageriali di Rete di talento nel settore. Infine, si deve valutare anche il rischio che tali figure manageriali, in virtù della leadership ormai loro riconosciuta nella capacità di coordinamento, possano trascinare nel loro eventuale passaggio ad aziende concorrenti anche altre figure, vanificando i notevoli investimenti fatti dalla banca negli anni passati per il rafforzamento della rete (in termini di reclutamento, formazione, uffici, dotazioni informatiche, etc.). Di fronte a questi evidenti rischi, la Banca potrebbe essere costretta ad innalzare la componente di remunerazione ricorrente a discapito di quella incentivata, aumentando i costi fissi e riducendo l'efficacia dell'azione commerciale, con evidenti conseguenze sul conto economico e sulla capacità di continuare ad investire in prodotti, tecnologia, formazione.
Consulenti Finanziari, appartenenti al Personale Più Rilevante per l'anno 2026, beneficiari del piano di incentivazione triennale 2022-2024, non già ricompresi nel paragrafo precedente
Analogamente a quanto indicato al paragrafo precedente, il personale in parola è costituito da soggetti la cui remunerazione, in ragione della sussistenza di un contratto di lavoro autonomo (contratto di agenzia) è interamente variabile. Pur essendo variabile, la remunerazione è distinta in una componente ricorrente, che rappresenta la parte stabile e ordinaria della remunerazione, ed in una componente non ricorrente, che ha una valenza incentivante, equiparabile alla parte variabile della remunerazione.
Restando ferme le caratteristiche della remunerazione e gli ulteriori principi sopra enunciati (condizioni di accesso, differimento, meccanismi di correzione, ...), Banca Generali ha previsto un piano di incentivazione triennale relativo al periodo 2022-2024, che comporta, per i Consulenti Finanziari interessati, la maturazione dei bonus in funzione dei risultati conseguiti dagli stessi nel periodo di riferimento con erogazione posizionata nel corso del 2026 allo scopo di verificare l'effettiva permanenza nel tempo dei risultati ottenuti dai Consulenti Finanziari, assicurando quindi un pieno allineamento con i principi anzi richiamati.
Considerata la specifica natura del piano - di durata pluriennale, maturato nel triennio 2022-2024 e liquidato in un momento successivo per assicurare un'adeguata verifica della stabilità dei risultati conseguiti - una stretta applicazione del rapporto 1:1 tra componente variabile e componente ricorrente della remunerazione risulterebbe non coerente con le finalità del piano medesimo e determinerebbe effetti penalizzanti per i professionisti coinvolti. Ciò potrebbe inoltre rappresentare un elemento di incertezza applicativa e di instabilità che potrebbe determinare il passaggio di tali figure ad aziende concorrenti. Detto evento priverebbe la Banca di figure di rilievo nel raggiungimento degli obiettivi aziendali. Di fronte a questi evidenti rischi, la Banca potrebbe essere costretta ad innalzare la componente di remunerazione ricorrente a discapito di quella incentivata, aumentando i costi fissi e riducendo l'efficacia dell'azione commerciale, con evidenti conseguenze sul conto economico e sulla capacità di continuare ad investire in prodotti, tecnologia, formazione.
3. Implicazioni sulla capacità della banca di continuare a rispettare le regole prudenziali
Anche per il 2026 e in continuità con l'esercizio precedente, resta confermato il rispetto delle regole prudenziali anche su dati prospettici (in relazione alle implicazioni sulla capacità della Banca di continuare a rispettare tutte le regole prudenziali con particolare riferimento ai requisiti in materia di fondi propri) e la presenza di meccanismi di malus legati a liquidità e stabilità dell'azienda.
Una stima puntuale dei ratio patrimoniali al 31/12/2025 verrà esposta all'interno della rendicontazione ICAAP da inviarsi alla Banca d'Italia entro aprile 2026.
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Ricordato che la normativa di Banca d’Italia sopra richiamata, sotto il profilo deliberativo, prevede che, in assenza di diverse previsioni statutarie, la proposta si intende approvata dall’assemblea ordinaria se:
(i) l’assemblea è costituita con almeno la metà del capitale sociale e la deliberazione è assunta con il voto favorevole di almeno i 2/3 del capitale sociale presente;
(ii) la deliberazione è assunta con il voto favorevole di almeno 3/4 del capitale rappresentato in assemblea, qualunque sia il capitale sociale con cui l’assemblea è costituita;
e che il personale a cui la decisione assembleare si riferisce non può esercitare i diritti di voto eventualmente posseduti, direttamente o indirettamente, nella banca, si invita l’Assemblea a deliberare in merito.
Si riporta di seguito quello che è, in linea di massima, il progetto di deliberazione dell’Assemblea degli Azionisti, in grado di riflettere, in termini di espressione della volontà assembleare, quanto contenuto nella proposta dinanzi illustrata.
“L’Assemblea degli Azionisti di Banca Generali S.p.A., riunitasi in sede ordinaria,
- visto il capitolo 2, Titolo IV, Parte I della Circolare n. 285/2013 di Banca d’Italia, avente ad oggetto “Politiche e prassi di remunerazione e incentivazione”;
- esaminato il testo della proposta del Consiglio di Amministrazione in merito all’innalzamento, per taluni soggetti, a 2:1 del rapporto tra componente variabile e componente fissa della remunerazione, come contenuta nella Relazione del Consiglio di Amministrazione;
- preso atto dei soggetti identificati nella Relazione di cui al punto precedente e delle motivazioni sottostanti alla proposta stessa;
- verificato che la proposta stessa non pregiudica il rispetto della normativa prudenziale e, in particolare, di quella riguardante i requisiti in materia di fondi propri;
- considerato che l’articolo 13 dello Statuto Sociale prevede la possibilità di determinare un limite più elevato all’incidenza della remunerazione variabile in relazione a quella fissa sino ad un massimo di 2:1;
delibera
1) di fissare al limite massimo del 2:1 il rapporto tra componente variabile e componente fissa della remunerazione per le seguenti funzioni e soggetti aziendali:
- Membri dell’Alta Direzione (Amministratore Delegato/Direttore Generale, Vice Direttore Generale Products, Wealth and Asset Management, Vice Direttore Generale Distribution);
- Responsabili delle funzioni General Counsel & Sustainability, Investment Center, COO & Innovation, Chief Communication Office & External Relations, Wealth Advisory, Reti Commerciali, Risparmio Amministrato, Prodotti;
- Principali manager di rete: 14 Sales Manager, 2 Manager che supportano trasversalmente il recruiting e lo sviluppo dei c.d. portafogli flessibili, 2 Manager di supporto alla gestione della rete c.d. “Senior Partner”
- Consulenti Finanziari, appartenenti al Personale Più Rilevante per l’anno 2026, beneficiari del piano di incentivazione triennale 2022-2024, non già ricompresi nel punto precedente.
2) di conferire incarico al Consiglio di Amministrazione di dare attuazione alla deliberazione assunta, anche avvalendosi della facoltà di subdelegare ad uno dei suoi componenti la concreta realizzazione della stessa.”
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Milano, 11 febbraio 2026
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
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SUL PUNTO 6 ALL'ORDINE DEL GIORNO DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA
“Piano long term incentive 2026, ai sensi dell’art. 114-bis del TUF: conferimento poteri, deliberazioni inerenti e conseguenti”
e
la presente Relazione è redatta ai sensi degli articoli 114-bis e 125-ter del D.lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato e integrato (“TUF”), e dell’articolo 84-ter del Regolamento adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato (“Regolamento Emittenti”).
Il Consiglio di Amministrazione intende sottoporre alla Vostra approvazione, ai sensi dell’articolo 114-bis del TUF, l’adozione di un piano di incentivazione di lungo termine denominato “Piano LTI 2026”, approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 4 marzo 2026 (“Piano”).
La presente Relazione intende pertanto illustrare le motivazioni e il contenuto della proposta avente ad oggetto il Piano sopra indicato, rinviando per le definizioni, l’illustrazione dei contenuti e delle previsioni dello stesso al Documento Informativo, redatto ai sensi dell’articolo 114-bis del TUF e dell’articolo 84-bis del Regolamento Emittenti e messo a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente. Pertanto, i termini indicati con lettera maiuscola non altrimenti definiti nella presente Relazione avranno lo stesso significato loro attribuito nel predetto Documento Informativo.
1. Ragioni che motivano l’adozione del Piano
Il Piano, in linea con la regolamentazione applicabile nonché con la migliore prassi in materia (inclusi i principi e le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance), è volto a perseguire l’obiettivo della crescita di valore delle azioni della Banca (“Azioni”) allineando, al contempo, l’interesse economico dei Beneficiari a quello degli stakeholder. Il Piano persegue infatti i seguenti obiettivi:
- stabilire una correlazione tra la componente di remunerazione variabile collegata ad obiettivi di medio-lungo termine e la creazione di valore per gli azionisti, avuto in ogni caso riguardo della sostenibilità a livello di Gruppo Bancario e dei risultati effettivamente conseguiti;
- sviluppare la cultura della performance secondo una logica di gruppo;
- contribuire alla creazione di un equilibrato mix tra le componenti fisse e le componenti variabili della remunerazione dei Beneficiari;
- fidelizzare il management a livello di Gruppo Bancario.
In particolare, il Piano mira a rafforzare il legame tra la remunerazione dei Beneficiari e le performance della Banca e del Gruppo Bancario.
Per raggiungere tali obiettivi si è scelto di:
- corrispondere una componente della remunerazione variabile in Azioni e solo al raggiungimento di specifici Obiettivi;
- definire un periodo di vesting triennale;
- prevedere specifiche clausole di malus e claw-back.
2. Soggetti destinatari
Il Piano è rivolto all’Amministratore Delegato e Direttore Generale della Banca, ai Vice Direttori Generali, ai Direttori Generali delle Controllate, ai Responsabili di funzioni a riporto dell’Amministratore Delegato/Direttore Generale e dei Vice Direttori Generali, nonché ad altri membri del personale di Banca Generali S.p.A., ad esclusione delle funzioni di controllo, e/o ad altri membri del personale di Controllate del Gruppo Bancario, che saranno individuati a insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione all’avvio del Piano ovvero nel corso del relativo triennio di riferimento (2026-2028), in considerazione della rilevanza del ruolo rivestito nel Gruppo Bancario (“Beneficiari”).
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- Modalità e clausole di attuazione del Piano, con specificazione se la sua attuazione è subordinata al verificarsi di condizioni e, in particolare, al raggiungimento di risultati determinati
Il Piano prevede la corresponsione gratuita di un numero di Azioni o, in luogo delle stesse, di una Somma Sostitutiva, direttamente correlato al raggiungimento di determinati Obiettivi, per tali intendendosi gli indicatori di performance a livello di Gruppo Bancario, indicati nella Lettera di Partecipazione.
Gli Obiettivi di Gruppo Bancario sono legati a tre indicatori oggettivamente misurabili quali il tROE, l’Adjusted EVA e un indicatore di sostenibilità composto dal: (i) Impronta Carbonica degli investimenti; (ii) Target su ore di formazione; e dal (iii) Assunzioni giovani.
Il numero di Azioni da attribuire è direttamente correlato al livello di raggiungimento degli Obiettivi. In particolare, al termine del periodo triennale decorrente dalla data di avvio del Piano, viene effettuata una valutazione finale sul raggiungimento effettivo degli Obiettivi definiti.
Le Azioni effettivamente maturate saranno attribuite secondo il seguente schema:
(i) al termine del triennio di performance, è prevista l’attribuzione del 50% delle Azioni maturate sulla base dei risultati raggiunti, soggette ad un vincolo di indisponibilità della durata di un anno (¹);
(ii) il restante 50% delle Azioni maturate sarà soggetto ad ulteriori due anni di differimento durante i quali la quota maturata potrà azzerarsi qualora non siano superati i gate di Gruppo Bancario Banca Generali previsti dal piano e, per quanto riguarda i Beneficiari appartenenti alle Controllate, dei gate locali previsti per le Controllate, ovvero al verificarsi di un’ipotesi di malus e sempreché sia ancora in essere a tale data il Rapporto con il Gruppo Bancario; le Azioni eventualmente attribuite saranno soggette ad un vincolo di indisponibilità della durata di un anno (²).
Anche in caso di raggiungimento degli Obiettivi, la Banca non attribuirà ai Beneficiari le Azioni qualora non vengano raggiunti i gate di Gruppo Bancario Banca Generali, ossia specifiche soglie di accesso del Gruppo Bancario connesse al Common Equity Tier 1 Ratio e al Liquidity Coverage Ratio e, per i Beneficiari appartenenti alle Controllate, dei gate locali previsti per le Controllate
- Eventuale sostegno del Piano da parte del Fondo speciale per l’incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all’art. 4, comma 112, della Legge 24 dicembre 2003, n. 350
Il Piano non riceve sostegno da parte del Fondo speciale per l’incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all’articolo 4, comma 112, della Legge del 24 dicembre 2003, n. 350.
- Modalità per la determinazione dei prezzi e dei criteri per la determinazione dei prezzi per la sottoscrizione o per l’acquisto delle azioni
Non applicabile. Il Piano contempla l’attribuzione gratuita di Azioni. Per maggiori informazioni si rinvia in particolare ai parr. 2.2 e 2.3 del Documento Informativo.
- Vincoli di disponibilità gravanti sulle azioni, con particolare riferimento ai termini entro i quali sia consentito o vietato il successivo trasferimento alla società stessa o a terzi
Le Azioni attribuite ai Beneficiari sono soggette ad un vincolo di indisponibilità della durata di un anno dalla data di attribuzione (³). È fatta salva una diversa determinazione dal Consiglio di Amministrazione in senso
(¹) Salva la possibilità del Beneficiario di alienare esclusivamente un numero di Azioni di valore pari all’ammontare degli oneri fiscali in capo ai Beneficiari in relazione all’attribuzione stessa.
(²) Salva la possibilità del Beneficiario di alienare esclusivamente un numero di Azioni di valore pari all’ammontare degli oneri fiscali in capo ai Beneficiari in relazione all’attribuzione stessa.
(³) Salva la possibilità del Beneficiario di alienare esclusivamente un numero di Azioni di valore pari all’ammontare degli oneri fiscali in capo ai Beneficiari in relazione all’attribuzione stessa.
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più favorevole per i Beneficiari, fermo restando il rispetto della Circolare di Banca d'Italia del 17 dicembre 2013, n. 285 (la “Circolare”) e della normativa applicabile.
Il vincolo di indisponibilità decorre dalla data in cui le Azioni sono registrate sul conto corrente intestato ai Beneficiari presso il Soggetto Incaricato.
Successivamente alla data di scadenza dei periodi di indisponibilità di cui sopra, ulteriori obblighi di mantenimento di parte delle Azioni (secondo quanto in seguito deliberato dal Consiglio di Amministrazione) possono trovare applicazione, in coerenza con le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance.
Tali Azioni non possono essere trasferite a terzi – e, dunque, non possono ad esempio essere vendute, conferite, permutate, date a riporto o comunque soggette ad altri atti di disposizione tra vivi – sino allo scadere dei termini di cui sopra, salva autorizzazione del Consiglio di Amministrazione, il quale può altresì disporre che le Azioni restino depositate in custodia.
In caso di cessazione del Rapporto, il Consiglio di Amministrazione, fermo restando il rispetto della Circolare e della normativa applicabile, ha facoltà di ridefinire i termini e le modalità di tutti i vincoli di indisponibilità sopra indicati, eventualmente anche valutando nel complesso la remunerazione a favore del Beneficiario interessato, ovvero anche con riferimento ad Azioni assegnate in esecuzione di diversi piani di incentivazione.
Si riporta di seguito quello che è, in linea di massima, il progetto di deliberazione dell'Assemblea degli Azionisti, in grado di riflettere, in termini di espressione della volontà assembleare, quanto contenuto nella proposta dianzi illustrata.
“L’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Banca Generali S.p.A., riunitasi in sede ordinaria,
- vista la relazione del Consiglio di Amministrazione su questo punto all’ordine del giorno;
- visto il documento informativo relativo al piano di incentivazione di lungo termine denominato “Piano LTI 2026”, redatto ai sensi dell’articolo 114-bis del TUF e dell’articolo 84-bis del Regolamento Emittenti, cui si rimanda,
- visti l’articolo 114-bis del TUF e la normativa regolamentare emanata dalla Consob,
delibera
1) di approvare, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 114-bis del TUF, l’adozione del Piano rivolto agli amministratori esecutivi, vertici aziendali nonché altri membri del personale di Banca Generali S.p.A., ad esclusione delle funzioni di controllo, e/o altri membri del personale di Controllate del Gruppo Bancario Banca Generali S.p.A., i cui termini, condizioni e modalità sono descritti nel relativo documento informativo allegato alla relazione del Consiglio di Amministrazione cui si rimanda;
2) di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni più ampio potere per dare esecuzione al Piano, ivi inclusi, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, il potere per: (i) predisporre e definire il relativo regolamento di attuazione, (ii) individuare i soggetti beneficiari del Piano e gli obiettivi di performance, (iii) determinare il quantitativo di azioni Banca Generali S.p.A. attribuibili e da attribuire a ciascun beneficiario, (iv) procedere all’assegnazione delle predette azioni ovvero della somma sostitutiva nonché (v) compiere qualsivoglia atto, adempimento, formalità, deposito o comunicazione che siano necessari od opportuni ai fini della gestione e attuazione del Piano e del relativo regolamento con ampia facoltà di delegare i predetti poteri, in tutto o anche solo in parte, all’Amministratore Delegato pro tempore. Nell’assumere le relative decisioni, il Consiglio di Amministrazione agirà previo parere non vincolante del Comitato per la Remunerazione, e – nei casi disciplinati dall’art. 2389, comma terzo, Codice Civile – sentito il parere del Collegio Sindacale”.
Milano, 4 marzo 2026
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SUL PUNTO 7 ALL'ORDINE DEL GIORNO DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA
“Piano basato su strumenti finanziari del Gruppo Banca Generali, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF: conferimento poteri, deliberazioni inerenti e conseguenti”
la presente relazione è redatta ai sensi degli articoli 114-bis e 125-ter del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato e integrato (“TUF”), e dell’articolo 84-ter del Regolamento adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato (“Regolamento Emittenti”).
Il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali S.p.A. (“Banca Generali” o la “Banca”) intende sottoporre alla Vostra approvazione, ai sensi dell’articolo 114-bis del TUF, l’adozione di un complessivo piano basato su strumenti finanziari per l’anno 2026 (il “Piano”), destinato al personale più rilevante del gruppo facente capo a Banca Generali (il “Gruppo”), vale a dire quei soggetti la cui attività ha o può avere un impatto significativo sul profilo di rischio della Banca o del Gruppo, oppure personale più rilevante identificato dalle società controllate dalla Banca (le “Controllate”) in virtù della regolamentazione di settore.
La presente relazione intende, pertanto, illustrare le motivazioni e il contenuto della proposta avente ad oggetto il Piano, rinviando per le definizioni e per l’illustrazione dei contenuti e delle previsioni dello stesso al Documento Informativo, redatto ai sensi dell’articolo 114-bis del TUF e dell’articolo 84-bis del Regolamento Emittenti e messo a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente.
1. Ragioni che motivano l’adozione del Piano
Il Piano assolve alle seguenti finalità:
a) consentire alla Banca e alle sue Controllate (previo esperimento dei passaggi di governance e autorizzativi eventualmente necessari) di rispettare le previsioni della Circolare di Banca d’Italia del 17 dicembre 2013, n. 285 in materia di politiche e prassi di remunerazione e incentivazione (la “Circolare”) o di altra regolamentazione di settore, laddove impongono che il pacchetto retributivo del Personale più Rilevante, ivi incluso quello dei consulenti finanziari e del personale delle Controllate eventualmente rientranti nel novero del Personale più Rilevante, nelle diverse parti che compongono la remunerazione variabile – come definita nella citata normativa, e, dunque sia nella sua componente tipicamente incentivante (e, dunque, il Sistema di Incentivazione(1)), che nelle sue altre forme, inclusa la cd. severance – complessivamente, la “Remunerazione Variabile” –, sia per una quota corrisposta in strumenti finanziari, subordinatamente a condizioni di performance sostenibili, in conformità a quanto previsto nelle politiche di remunerazione del Gruppo e dalle politiche di remunerazione adottate dalle singole Controllate (le “Politiche in materia di Remunerazione”); e
b) consentire il migliore allineamento degli interessi del management del Gruppo a quelli degli azionisti attraverso un’attenta gestione dei rischi aziendali e il perseguimento di strategie di lungo periodo.
2. Soggetti destinatari
I destinatari del Piano sono i Potenziali Beneficiari, ossia coloro che appartengono al Personale più Rilevante (del Gruppo o delle Controllate) che, in base alla normativa applicabile, possono essere beneficiari di Remunerazione Variabile.
In particolare, ad oggi (e salvo successivi mutamenti) tra di essi sono ricompresi l’Amministratore Delegato e Direttore Generale della Banca, il Vice Direttore Generale Products, Wealth and Asset Management e il Vice Direttore Generale Distribution.
Le altre informazioni previste dal paragrafo 1 dello Schema 7 dell’Allegato 3A al Regolamento Emittenti saranno fornite successivamente, in fase di attuazione del Piano, secondo le modalità e i termini di cui all’articolo 84-bis, comma 5, lett. a) del predetto Regolamento Emittenti.
(1) Ai fini del presente documento è da intendersi escluso l’incentivo di cui al Long Term Incentive plan della Banca, come disciplinato dalle Politiche di Remunerazione e da altro apposito documento informativo redatto ex art. 114-bis TUF.
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- Modalità e clausole di attuazione del Piano, con specificazione se la sua attuazione è subordinata al verificarsi di condizioni e, in particolare, al raggiungimento di risultati determinati
In linea con quanto previsto dalla normativa regolamentare applicabile e come precisato in dettaglio nelle Politiche in materia di Remunerazione relative al 2026, la Remunerazione Variabile maturata dal Personale più Rilevante sarà corrisposta secondo i seguenti termini e condizioni:
a) per il Personale più Rilevante con remunerazione variabile annua minore o uguale a Euro 50.000 e contestualmente a 1/3 della remunerazione totale annua, la componente variabile viene erogata integralmente in denaro nell’esercizio successivo a quello di riferimento;
b) per il Personale più Rilevante, la componente variabile, di regola, è soggetta, per una quota almeno pari al 40%, a sistemi di pagamento differito per un periodo di tempo non inferiore a 4 anni ed è erogata per una percentuale pari al 50% in azioni (soggette a periodi di retention annuale);
c) per il Personale più Rilevante la cui remunerazione variabile rappresenta un importo particolarmente elevato, la componente variabile, di regola, è soggetta, per una quota almeno pari al 60%, a sistemi di pagamento differito per un periodo di tempo non inferiore a 4 anni ed è erogata per una percentuale pari al 50% in azioni (soggette a periodi di retention annuale);
d) per il Personale più Rilevante Apicale la cui remunerazione variabile non rappresenta un Importo Particolarmente Elevato, la componente variabile, di regola, è soggetta, per una quota almeno pari al 40%, a sistemi di pagamento differito per un periodo di tempo non inferiore a 5 anni ed è erogata per una percentuale pari al 50% in azioni (soggette a periodi di retention annuale);
e) per il Personale più Rilevante Apicale la cui remunerazione variabile rappresenta un Importo Particolarmente Elevato, la componente variabile, di regola, è soggetta, per una quota almeno pari al 60%, a sistemi di pagamento differito per un periodo di tempo non inferiore a 5 anni ed è erogata per una percentuale maggiore del 50% in Azioni (soggette a periodi di retention di un anno).
Per altri dettagli (e, in particolare, per quanto riguarda il Personale più Rilevante delle SIM Controllate dalla Banca) si rinvia al Documento Informativo.
- Eventuale sostegno del Piano da parte del Fondo speciale per l’incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all’art. 4, comma 112, della Legge 24 dicembre 2003, n. 350
Il Piano non riceve sostegno da parte del Fondo speciale per l’incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all’articolo 4, comma 112, della Legge del 24 dicembre 2003, n. 350.
- Modalità per la determinazione dei prezzi e dei criteri per la determinazione dei prezzi per la sottoscrizione o per l’acquisto delle azioni
Non applicabile.
- Vincoli di disponibilità gravanti sulle azioni, con particolare riferimento ai termini entro i quali sia consentito o vietato il successivo trasferimento alla società stessa o a terzi
Tutte le Azioni sono assoggettate ad un periodo di retention di un anno.
Si riporta di seguito quello che è, in linea di massima, il progetto di deliberazione dell’Assemblea degli Azionisti, in grado di riflettere, in termini di espressione della volontà assembleare, quanto contenuto nella proposta dianzi illustrata.
“L’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Banca Generali S.p.A., riunita in sede ordinaria,
– vista la relazione del Consiglio di Amministrazione su questo punto all’ordine del giorno;
3
- visto il documento informativo relativo al piano basato su strumenti finanziari, redatto ai sensi dell'articolo 114-bis del TUF e dell'articolo 84-bis del Regolamento Emittenti, cui si rimanda,
- visti l'articolo 114-bis del TUF e la normativa regolamentare emanata dalla Consob,
1) di approvare, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 114 bis del TUF, l'adozione del Piano basato su strumenti finanziari per il personale più rilevante identificato dalla Banca e dalle sue controllate, i cui termini, condizioni e modalità sono descritti nel relativo Documento Informativo allegato alla relazione del Consiglio di Amministrazione cui si rimanda;
2) di conferire al Consiglio di Amministrazione e per esso al proprio Presidente e all'Amministratore Delegato, in via disgiunta tra loro e con espressa facoltà di sub-delega a terzi (anche esterni al Consiglio), ogni più ampio potere per dare completa ed integrale attuazione al Piano, nel rispetto dei termini e condizioni descritti nel Documento Informativo sul piano di incentivazione basato su strumenti finanziari, cui si rimanda. Nell'assumere le relative decisioni, il Consiglio di Amministrazione agirà previo parere non vincolante del Comitato per la Remunerazione, e – nei casi disciplinati dall'art. 2389, comma terzo, Codice Civile – sentito il parere del Collegio Sindacale".

DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BANCA GENERALI S.P.A. SUL PUNTO 8 ALL'ORDINE DEL GIORNO DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA
"Autorizzazione all'acquisto di azioni proprie e al compimento di atti di disposizione sulle medesime ai sensi degli artt. 2357 e 2357-ter c.c., nonché dell'art. 132 del TUF e relative disposizioni di attuazione a servizio del piano long term incentive 2026 e del piano basato su strumenti finanziari del Gruppo Banca Generali: conferimento poteri, deliberazioni inerenti e conseguenti"
la presente relazione illustrativa (la “Relazione”) è stata redatta, in conformità allo schema n. 4 dell’Allegato 3 del regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato (il “Regolamento Emittenti”), e approvata dal Consiglio di Amministrazione di Banca Generali S.p.A. (“Banca Generali” o la “Società”) per sottoporre al Vostro esame ed approvazione, ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter del Codice Civile e 132 del D.Lgs. 58/1998, come successivamente modificato e integrato (il “TUF”), il rilascio dell’autorizzazione all’acquisto (in ogni caso, subordinato all’ottenimento dell’autorizzazione di Banca d’Italia ai sensi degli art. 77 e 78 del Regolamento 575/2013 (“CRR”)) di un numero massimo di n. 208.875 azioni ordinarie Banca Generali.
1. PREMESSA
Il Consiglio di Amministrazione ricorda preliminarmente che l’Assemblea degli Azionisti del 17 aprile 2025 ha autorizzato, ai sensi degli artt. 2357 e 2357-ter del Codice Civile e 132 del TUF, l’acquisto, in una o più volte, di massime n. 390.780 azioni ordinarie, per un periodo di 12 mesi, decorrente dalla data di ottenimento della prescritta autorizzazione della Banca d’Italia, successivamente ottenuta in data 29 luglio 2025 (con scadenza al 29 luglio 2026).
L’autorizzazione contemplava altresì il compimento di atti di disposizione delle azioni proprie per:
- il pagamento in strumenti finanziari di parte della componente variabile della remunerazione per il personale più rilevante, in conformità a quanto previsto dalla normativa applicabile in tema di remunerazioni, in particolare alle Disposizioni di Vigilanza di Banca d’Italia in materia di Politiche e prassi di remunerazione e incentivazione (cfr. Circolare Banca d’Italia n. 285 del 17 dicembre 2013 - Disposizioni di vigilanza per le banche - Titolo IV, Capitolo 2, Politiche e prassi di remunerazione e incentivazione, la “Circolare”);
- l’assegnazione ai beneficiari del piano di incentivazione di lungo termine, interamente in azioni, denominato “Piano LTI 2025”, di un numero di azioni Banca Generali correlato al raggiungimento di obiettivi determinati relativi al Gruppo bancario Banca Generali;
- il pagamento in strumenti finanziari di parte della componente variabile della remunerazione per il personale più rilevante del Gruppo Intermonte maturata anteriormente all’acquisizione da parte di Banca Generali in conformità a quanto previsto dalla specifica normativa applicabile in tema di remunerazioni.
Il Consiglio di Amministrazione rende noto che la predetta autorizzazione all’acquisto è stata integralmente eseguita attraverso l’acquisto delle massime n. 390.780 azioni nel corso dell’esercizio 2025.
Ciò premesso, in considerazione delle azioni da porre in essere ai fini dell’attuazione delle politiche di remunerazione e dei piani di incentivazione della Banca e (previo esperimento dei passaggi di governance e
autorizzativi eventualmente necessari) delle relative società controllate dalla Banca (rispettivamente, le “Controllate” e le “Politiche di Remunerazione”) nel corso del 2026, il Consiglio di Amministrazione ritiene opportuno proporre all’Assemblea di rilasciare una nuova autorizzazione, subordinata all’ottenimento dell’autorizzazione di Banca d’Italia ai sensi degli artt. 77 e 78 del CRR e nel rispetto dei seguenti vincoli previsti da tali disposizioni.
Di seguito vengono indicati brevemente i termini e le modalità di acquisto e disposizione delle azioni proprie della Società, che il Consiglio di Amministrazione Vi sottopone ai fini del rilascio della relativa autorizzazione da parte dell’Assemblea ordinaria degli Azionisti convocata in prima convocazione in data 16 aprile 2026 ed occorrendo, in seconda convocazione, in data 17 aprile 2026.
2. MOTIVAZIONI PER LE QUALI È RICHIESTA L’AUTORIZZAZIONE ALL’ACQUISTO E ALLA DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE
Politiche di remunerazione
Le Politiche di remunerazione del gruppo bancario di cui Banca Generali è a capo (il “Gruppo Banca Generali”), redatte in ottemperanza alle Disposizioni di Vigilanza di cui alla Circolare e alla normativa anche regolamentare applicabile, che saranno sottoposte all’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti, prevedono che il pagamento di una quota della componente variabile della retribuzione, nonché di eventuali compensi corrisposti in vista o in occasione della risoluzione anticipata del rapporto di lavoro o della cessazione anticipata della carica, sia effettuata mediante l’attribuzione di strumenti finanziari a servizio di quanto segue.
Sistema di incentivazione basato su strumenti finanziari e altre remunerazioni variabili della Banca e delle Controllate
Nell’ambito delle Politiche di Remunerazione del Gruppo Banca Generali è previsto che il pacchetto retributivo di coloro i quali siano stati identificati dalla Banca come appartenenti alla categoria del personale più rilevante ai sensi della disciplina applicabile (il “Personale più Rilevante”) sia composto da componenti fisse e variabili e, nel rispetto delle previsioni normative e del principio di proporzionalità applicabili, che il pagamento di una quota della componente variabile della retribuzione avvenga mediante l’attribuzione di azioni ordinarie Banca Generali, in una proporzione non inferiore al 50% del compenso variabile maturato (e superiore al 50% per i soggetti apicali).
Tale previsione trova applicazione anche con riferimento ai soggetti, diversi da quelli sopra indicati, che vengono identificati come Personale più Rilevante da parte di società Controllate che siano tenute ad adottare specifiche politiche di remunerazione in forza di normativa locale e/o di settore, tra cui, in particolare, il Personale più Rilevante delle SIM Controllate dalla Banca.
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Si rappresenta che il numero complessivo massimo delle azioni Banca Generali al servizio di tali piani – calcolato secondo i criteri illustrati nel dettaglio all’interno del documento informativo, redatto ai sensi e per gli effetti dell’art. 84-bis, comma 1, del Regolamento Emittenti relativo al piano basato su strumenti finanziari del Gruppo Banca Generali, messo a disposizione del pubblico sul sito della Banca, a cui si fa rinvio – ammonta complessivamente a n. 14.500 azioni Banca Generali, comprese nell’ammontare complessivo di azioni Banca Generali per le quali si chiede l’autorizzazione all’acquisto.
Meccanismi di indennizzo in caso di cessazione anticipata del rapporto di lavoro o della carica
In attuazione delle politiche di remunerazione, possono essere definiti meccanismi di indennizzo in caso di risoluzione anticipata del rapporto di lavoro o di cessazione anticipata dalla carica. La normativa regolamentare applicabile, con riferimento al personale più rilevante, assoggetta tali meccanismi, in larga misura, alla medesima disciplina prevista per la componente variabile della remunerazione, in particolare, prevedendo, tra l’altro, che il pagamento di una quota dei compensi corrisposti in vista o in occasione della risoluzione anticipata del rapporto di lavoro o della cessazione anticipata della carica avvenga mediante l’attribuzione di strumenti finanziari.
Si prevede di dare applicazione alla suddetta disciplina attraverso l’attribuzione di azioni ordinarie Banca Generali.
Piano di incentivazione di lungo termine denominato “Piano LTI 2026”
Sempre in attuazione delle politiche di remunerazione è inoltre previsto di sottoporre all’Assemblea degli Azionisti l’adozione di un piano di incentivazione di lungo termine, interamente in azioni, denominato “Piano LTI 2026”, il quale prevede l’assegnazione ai relativi beneficiari di un numero di azioni Banca Generali direttamente correlato al raggiungimento di determinati obiettivi.
- NUMERO MASSIMO, CATEGORIA E VALORE NOMINALE DELLE AZIONI CUI SI RIFERISCE L’AUTORIZZAZIONE; RISPETTO DELLE DISPOSIZIONI ALL’ARTICOLO 2357, COMMA TERZO, DEL CODICE CIVILE
L’acquisto per il quale si richiede l’autorizzazione, che potrà avvenire in una o più volte, è riferito alle azioni ordinarie della Società, prive di valore nominale.
Tenuto conto del numero massimo di azioni potenzialmente attribuibili nell’ambito dei Piani di cui sopra (pari a massime n. 604.500 azioni), e considerato che la Società detiene in portafoglio n. 2.941.396 azioni proprie, già acquistate negli esercizi precedenti, di cui si stima che n. 2.545.771 azioni proprie debbano essere attualmente vincolate al servizio delle politiche di remunerazione del Gruppo bancario, dei piani LTI 2023-2025, del piano di fidelizzazione degli esercizi precedenti 2017-2021 e n. 395.625 disponibili, il
numero di azioni ordinarie di cui il Consiglio richiede l'autorizzazione all'acquisto è pari a massime n. 208.875 azioni, prive di valore nominale.
Gli acquisti saranno effettuati nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato.
Ai sensi dell'articolo 2357-ter del Codice Civile, come novellato dal D.lgs. 139/2015 e di quanto previsto dalla Circolare Banca d'Italia 262/2015, il controvalore delle azioni proprie acquistate sarà appostato nel bilancio d'esercizio a riduzione del patrimonio netto, nella voce 170 del Passivo dello Stato Patrimoniale.
Si ricorda altresì che al 17 marzo 2026 Banca Generali detiene n. 2.941.396 azioni proprie, pari al 2,5172% del capitale sociale della Società e che le controllate di Banca Generali non detengono azioni della controllante. Pertanto, anche in ipotesi di pieno utilizzo dell'autorizzazione richiesta, il numero di azioni proprie che verrebbe ad essere posseduto risulterebbe comunque ampiamente al di sotto della soglia limite prevista dal terzo comma dell'articolo 2357 del Codice Civile.
4. DURATA DELL'AUTORIZZAZIONE
L'autorizzazione assembleare all'acquisto sarà richiesta per un periodo di 18 (diciotto) mesi a far tempo dalla data in cui l'Assemblea avrà adottato la deliberazione. L'autorizzazione all'acquisto, subordinata all'ottenimento dell'autorizzazione di Banca d'Italia ai sensi degli art. 77 e 78 del CRR avrà in ogni caso una durata di 12 (dodici) mesi a decorrere dalla data di notifica del già menzionato provvedimento di autorizzazione.
L'autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie già in portafoglio e di quelle che saranno acquistate per le finalità sopra illustrate, è richiesta senza limiti temporali, alla luce dell'inesistenza di vincoli normativi a questo riguardo e della opportunità di disporre della massima flessibilità, anche in termini temporali, per realizzare la cessione delle stesse.
5. CORRISPETTIVO MINIMO E MASSIMO
Azioni a servizio delle politiche di remunerazione
Il prezzo minimo di acquisto delle azioni ordinarie a servizio delle politiche di remunerazione non potrà essere inferiore ad Euro 1,00, mentre il prezzo massimo d'acquisto non potrà essere superiore del 5% rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente al compimento di ogni singola operazione di acquisto.
In ogni caso, ai fini della valutazione del massimo impatto sui Fondi Propri dell'operazione di acquisto di azioni proprie, la Società provvederà all'acquisto dei suddetti titoli entro il limite massimo di prezzo di Euro
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65,90 per azione, corrispondente al prezzo di chiusura del titolo Banca Generali al 13 marzo 2026, maggiorato prudenzialmente del 30%.
Considerate le motivazioni per le quali è richiesta l'autorizzazione, con riferimento al compimento di atti di disposizione, questi consisteranno nell'assegnazione gratuita delle azioni proprie al Personale più Rilevante di Banca Generali e delle società controllate ai fini del pagamento – ove ne ricorrano i presupposti normativi e le condizioni previste – della componente variabile della remunerazione nonché della corresponsione, nel rispetto della normativa applicabile, di compensi pattuiti in vista o in occasione della conclusione anticipata del rapporto di lavoro o per la cessazione anticipata della carica e ai beneficiari del Piano LTI 2026, ricorrendone, ovviamente, i presupposti normativi e le rispettive condizioni. Si precisa che tali assegnazioni potranno altresì avere ad oggetto le azioni proprie già detenute in portafoglio dalla Società.
6. MODALITÀ ATTRAVERSO LE QUALI GLI ACQUISTI E GLI ATTI DI DISPOSIZIONE POTRANNO ESSERE EFFETTUATI
Azioni a servizio delle politiche di remunerazione
Le operazioni di acquisto di azioni proprie saranno in ogni caso effettuate, solo previo ottenimento dell'autorizzazione di Banca d'Italia ai sensi degli art. 77 e 78 del CRR e nel rispetto dei seguenti vincoli previsti da tali disposizioni:
a) per un numero di azioni non superiore al 3% dell'emissione pertinente;
b) per un controvalore non superiore al 10% del margine del quale il capitale primario di classe 1 supera la somma dei requisiti di capitale primario di classe 1 (“Margine SREP”).
Assumendo il rispetto del primo requisito, con riferimento al secondo requisito si rappresenta come il summenzionato margine, determinato alla data del 31 dicembre 2025, sulla base del coefficiente minimo CET1 SREP (fully phased) per tempo vigente, si attesti su di un livello di Euro 46,0 milioni, a fronte di un impegno massimo previsto allo stato attuale stimato in Euro 13,8 milioni.
Successivamente all'ottenimento dell'autorizzazione, le operazioni di acquisto verranno effettuate, ai sensi dell'articolo 144-bis, comma 1, lettera b) del Regolamento Emittenti, secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi, in modo da assicurare la parità di trattamento tra gli azionisti. Pertanto, gli acquisti saranno effettuati, esclusivamente ed anche in più volte sul mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., secondo modalità operative stabilite da quest'ultima che non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita.
Con riferimento al compimento di atti di disposizione delle azioni destinate alle politiche di remunerazione, come descritto nel paragrafo 5 che precede, questi consisteranno nell'assegnazione gratuita delle azioni
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proprie al Personale più Rilevante di Banca Generali e delle società controllate e ai beneficiari dei Piani, ricorrendone, ovviamente, i presupposti normativi e le rispettive condizioni.
Gli acquisti e gli atti di disposizione di azioni proprie dovranno essere eseguiti nel rispetto delle previsioni di cui al Regolamento UE 596/2014 (“MAR”) e al Regolamento Delegato UE 1052/2016, per quanto applicabili.
“L’Assemblea degli Azionisti della Banca Generali S.p.A., riunita in sede ordinaria,
- visti gli articoli 114-bis e 132 del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 e successive integrazioni e modifiche;
- visti gli articoli 2357 e 2357-ter del Codice Civile;
- preso atto che, alla data odierna, la Società e le sue controllate hanno in portafoglio, un ammontare di azioni Banca Generali largamente inferiore alla soglia limite prevista dal terzo comma dell’articolo 2357 del Codice Civile;
- vista la Relazione del Consiglio di Amministrazione su questo punto all’ordine del giorno;
- visto il bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, testé approvato;
1) di revocare, per quanto occorrer possa, la precedente autorizzazione del 17 aprile 2025 essendo la stessa stata integralmente eseguita e di autorizzare, con riferimento alle azioni a servizio delle politiche di remunerazione, ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter del Codice Civile, l’acquisto di massime numero 208.875 azioni ordinarie emesse da Banca Generali S.p.A., prive di valore nominale, ed il compimento di atti di disposizione, da effettuarsi in una o più volte, delle azioni in portafoglio, ivi incluse quelle acquistate in esecuzione della presente delibera, alle seguenti condizioni:
a) l’autorizzazione è limitata agli acquisti da effettuarsi per le finalità illustrate,
b) il prezzo minimo di acquisto delle azioni ordinarie non potrà essere inferiore ad Euro 1,00; il prezzo massimo d’acquisto non potrà essere superiore del 5% rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente al compimento di ogni singola
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operazione di acquisto; in ogni caso la Società provvederà all’acquisto dei suddetti titoli entro il limite massimo di prezzo di euro 65,90 per azione, corrispondente al prezzo di chiusura del titolo Banca Generali S.p.A. al 13 marzo 2026, maggiorato prudenzialmente del 30%;
c) il controvalore complessivo degli acquisti non potrà in ogni caso eccedere il limite previsto dall’articolo 78 del CRR quantificato nella misura di 46,0 milioni di euro;
d) l’autorizzazione all’acquisto è rilasciata per un periodo di diciotto mesi a far tempo dalla data in cui l’Assemblea avrà adottato la deliberazione restando inteso che l’autorizzazione all’acquisto avrà una durata di dodici mesi a decorrere dalla data di autorizzazione da parte della Banca d’Italia ai sensi degli articoli 77 e 78 del CRR, mentre l’autorizzazione alla disposizione è concessa senza limiti temporali e potrà essere esercitata in una o più volte, al fine di consentire il raggiungimento delle finalità illustrate;
e) gli acquisti saranno effettuati nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio regolarmente approvato;
f) le operazioni di acquisto di azioni proprie saranno effettuate, ai sensi dell’articolo 144-bis, comma 1, lettera b) del Regolamento Emittenti, secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi in modo da assicurare la parità di trattamento tra gli Azionisti. Pertanto, gli acquisti saranno effettuati, esclusivamente ed anche in più volte, sui mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., secondo modalità operative stabilite da quest’ultima che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita;
2) di stabilire che le azioni proprie detenute da Banca Generali S.p.A. in portafoglio e quelle acquistate in esecuzione della delibera di cui al punto 1 che precede, potranno, in tutto o in parte, essere assegnate, senza limiti temporali, a titolo gratuito a coloro i quali siano stati identificati da Banca Generali S.p.A. come appartenenti alla categoria del personale più rilevante ai sensi della disciplina applicabile, a coloro che vengono identificati come personale più rilevante da parte di società controllate tenute ad adottare specifiche politiche di remunerazione in forza di normativa locale e/o di settore, ai beneficiari del piano di incentivazione di lungo termine denominato “Piano LTI 2026”, nonché – ove ne ricorrano i presupposti normativi e le condizioni previste – ai fini del pagamento della componente variabile della remunerazione e dei compensi pattuiti in vista o in occasione della conclusione anticipata del rapporto di lavoro o per la cessazione anticipata della carica;
3) di autorizzare l’Amministratore Delegato, con facoltà di sub-delega:
- a dare esecuzione all’odierna delibera provvedendo, tra l’altro, ad individuare i fondi di riserva per la costituzione della posta negativa di patrimonio netto, prevista dall’articolo 2357-ter del Codice
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Civile, nell'osservanza delle disposizioni di legge, nonché di poter disporre anche delle azioni proprie già ad oggi esistenti nel patrimonio sociale per le finalità rappresentate;
- di stabilire modalità, tempi e tutti i termini esecutivi ed accessori al fine dell'ottimale esecuzione della presente deliberazione, operando all'uopo tutte le opportune valutazioni e verifiche, e provvedere a tutti i connessi incombenti, adempimenti e formalità, nessuno escluso o eccettuato."
Milano, 20 marzo 2026
Allegato "D" all'atto in data 29-4-2026 n.25913/15800 rep.
Banca Generali - Assemblea degli Azionisti – 16 aprile 2026
Discorso di introduzione del Presidente Avv. Antonio Cangeri
Gentili signore Azioniste, Gentili signori Azionisti,
Vi porgo un cordiale benvenuto all'Assemblea annuale di Banca Generali, chiamata oggi ad approvare, tra gli altri punti all'ordine del giorno, la Relazione Annuale Integrata 2025, che segna un nuovo traguardo nel percorso di crescita della Vostra Banca, con il raggiungimento di nuovi massimi in termini di utile e dimensione.
I risultati dell'esercizio 2025 sono maturati in un contesto particolarmente complesso per le persistenti tensioni geopolitiche, un quadro macroeconomico in evoluzione e la marcata volatilità dei mercati finanziari. A questi fattori va aggiunto il fatto che, nel corso dell'anno, la Banca è stata oggetto di un'offerta pubblica di scambio che ha generato incertezza per diversi mesi. Tutti questi elementi non hanno comunque avuto impatto sulla determinazione della società nel perseguire gli obiettivi strategici fissati e proseguire nel percorso di crescita costante. Il Consiglio di Amministrazione ha affrontato tale fase con senso di responsabilità e con il fine prioritario di tutelare l'interesse della Banca e dei suoi Azionisti.
In questo scenario, i risultati raggiunti assumono un valore ancora più significativo, testimoniando ancora una volta la forza e l'eccellenza del nostro modello di business. L'utile netto consolidato ha raggiunto il nuovo massimo storico di 445,8 milioni di euro, in crescita del 3,4% rispetto all'anno precedente, trainato dall'ulteriore rafforzamento della componente ricorrente, a conferma della crescente qualità e sostenibilità della redditività nel tempo. Le masse totali gestite e amministrate per conto dei clienti hanno sfiorato i 114 miliardi di euro, in crescita di oltre il 9% su base annua, grazie a una raccolta netta pari a 6,8 miliardi di euro con un progressivo miglioramento del mix di prodotto verso soluzioni gestite e assicurative.
La solidità patrimoniale si è mantenuta un elemento distintivo della nostra Banca, con il CET1 ratio che si è attestato a fine anno al 17,1% e il Total Capital Ratio al 18,9%, valori superiori ai requisiti specifici fissati per il Gruppo da Banca d'Italia. Anche i ratio di liquidità si sono confermati su livelli di eccellenza.
Alla luce di tali risultati e sulla base della politica di dividendi vigente, il Consiglio di Amministrazione ha deciso di proporvi la distribuzione di un dividendo pari a 2,90 euro per azione (al lordo delle ritenute di legge) per ognuna delle 116.851.637 azioni emesse dalla Banca, per un ammontare totale di circa 339 milioni di euro. La distribuzione avverrà in due tranche: 2,20 euro per azione con data di stacco il 18 maggio 2026 e 0,70 euro per azione con data di stacco il 22 febbraio 2027.
Il 2025 ha rappresentato anche un anno di importante evoluzione strategica. Ad inizio anno è stata infatti completata l'acquisizione di Intermonte, storica investment bank indipendente italiana, che ha rafforzato la value proposition della Banca nei confronti degli imprenditori e delle piccole e medie imprese ed ampliato le competenze del Gruppo in alcune specifiche aree di interesse – AUC & trading, prodotti gestiti e Investment Banking. Nel quarto trimestre è stata inoltre avviata la partnership di Insurbanking con Alleanza Assicurazioni, che pone le basi per una nuova direttrice di sviluppo nel segmento affluent attraverso un modello di collaborazione bancario-assicurativa che sta dando segnali molto positivi rafforzando l'attesa di un significativo potenziale da esprimere.
Accanto alle nuove iniziative strategiche, la Banca ha proseguito con determinazione gli investimenti in innovazione tecnologica, riconoscendo l'Intelligenza Artificiale come uno dei pilastri del percorso di
crescita di lungo termine, come vi spiegherà con più dovizia di particolari l'Amministratore Delegato nella sua relazione. Mi preme però sottolineare come la Banca si sia dotata di un solido modello di data governance, integrato nel sistema di governo societario e dei controlli interni, finalizzato a garantire qualità, sicurezza, correttezza d'uso e affidabilità dei dati a supporto dei processi decisionali, operativi, regolamentari e di reporting
La sostenibilità resta un pilastro fondamentale della strategia della Banca. La Relazione Annuale Integrata 2025 include la rendicontazione redatta in conformità alla Corporate Sustainability Reporting Directive e agli European Sustainability Reporting Standards. Sulla base dell'analisi di doppia rilevanza, aggiornata ed approvata dal Consiglio di Amministrazione lo scorso novembre, sono state confermate le nove tematiche materiali già individuate nel 2024 - 2 di carattere ambientale, 4 sociale e 3 di governance - con un ulteriore rafforzamento delle tematiche sociali. Nel corso dell'anno sono state avviate numerose iniziative e progetti su tali tematiche, tra le quali desidero evidenziare le più rilevanti.
Sul piano ambientale, è proseguita l'implementazione del Piano di Transizione Climatica, con una riduzione del 46% dell'impronta carbonica degli emittenti societari e un calo del 31% delle emissioni operative di Scope 1 e 2 rispetto al 2019, risultati che testimoniano un progresso significativo verso l'obiettivo di Net Zero al 2040. Allo stesso tempo, è proseguita l'integrazione dei fattori ESG nei processi di investimento, nell'offerta alla clientela e nei sistemi di incentivazione.
Grande attenzione, come sempre, è stata rivolta alle Persone di Banca Generali. Nel 2025 sono state erogate oltre 75.000 ore di formazione ai dipendenti e più di 163.000 ore alla rete dei Consulenti Finanziari, con un focus su competenze digitali, intelligenza artificiale, sostenibilità e sviluppo manageriale. Il 72% delle nuove assunzioni ha riguardato profili under 35, a conferma dell'impegno della Banca nel valorizzare le nuove generazioni, da affiancare a quelle già presenti attraverso un modello fondato sulla collaborazione e sullo scambio costruttivo, a supporto della crescita delle competenze e del miglioramento delle performance complessive.
Vorrei infine citare i risultati dell'ultima Pulse Survey, l'indagine interna volta a sondare il clima e l'engagement aziendale, che quest'anno ha visto un tasso di partecipazione ed un engagement score molto elevati - rispettivamente pari al 96% e all'87% - confermando un forte senso di appartenenza e condivisione dei valori aziendali.
L'andamento del titolo Banca Generali ha riflesso la solidità dei risultati finanziari conseguiti e le rinnovate prospettive di crescita della Banca, progressivamente riconosciute dal mercato a seguito del venir meno dell'operazione straordinaria che aveva interessato la Banca. Superata la fase di incertezza legata all'offerta, il titolo ha registrato una marcata ripresa nella parte finale dell'esercizio, chiudendo il 2025 su un nuovo massimo storico di 57,95 euro e una capitalizzazione di mercato pari a circa 6,7 miliardi di euro. Il trend positivo è proseguito anche nelle prime settimane del 2026, con il raggiungimento di un ulteriore massimo storico di 59,25 euro il 6 gennaio, sebbene successivamente il quadro di mercato sia stato influenzato dai timori legati all'impatto dell'intelligenza artificiale sulle professioni e dall'evoluzione del contesto geopolitico che hanno determinato un ridimensionamento delle quotazioni.
In conclusione, desidero esprimere i miei più sentiti ringraziamenti all'Amministratore Delegato, al management, ai Consiglieri e a tutte le Persone di Banca Generali - Consulenti e Dipendenti - per l'impegno, la professionalità e la dedizione dimostrati. Un ringraziamento particolare va a voi Azionisti per il continuo supporto e la fiducia riposta nella nostra Banca.
Con responsabilità e fiducia, continuiamo il nostro percorso di crescita, con l'obiettivo di creare valore duraturo e sostenibile per tutti i nostri stakeholder.

Allegato "E" all
in data 29-4-20
n.25973 LIS800 rep.
Assemblea Ordinaria di Banca Generali Milano, 16 aprile 2026
Relazione dell'Amministratore Delegato e
Direttore Generale
Gian Maria Mossa
Milano, 16 aprile 2026

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Buongiorno,
desidero innanzitutto ringraziarVi per la partecipazione all'Assemblea Ordinaria degli Azionisti.
È per me motivo di particolare soddisfazione presentare i risultati di Banca Generali relativi all'esercizio 2025, un anno che ha ulteriormente confermato la solidità del nostro percorso di crescita e la capacità della Banca di creare valore sostenibile anche in un contesto macroeconomico e finanziario di particolare complessità.
L'esercizio è stato segnato da rilevanti operazioni straordinarie, dall'acquisizione di Intermonte all'offerta pubblica di scambio promossa da Mediobanca nel periodo compreso tra aprile ed agosto, successivamente decaduta. In tale scenario, la Banca e le sue persone hanno dimostrato elevata disciplina e coerenza strategica, mantenendo una chiara focalizzazione sugli obiettivi di lungo periodo, assicurando continuità nello sviluppo e conseguendo nuovi massimi sia in termini di redditività sia di dimensione.
I risultati raggiunti, che vanno ben oltre il mero dato quantitativo, testimoniano la qualità e la resilienza del nostro modello di business e pongono le basi per una nuova fase di crescita che, anche grazie alle iniziative strategiche recentemente avviate, riteniamo potrà esprimersi pienamente a partire dal 2026.
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MASSE AI LIVELLI PIÙ ALTI DI SEMPRE
PUR OPERANDO IN UN CONTESTO COMPLESSO

Masse Totali – Var. 1Y €/mld
Raccolta Netta – Var. 1Y €/mld

Il 2025 ha rappresentato per Banca Generali un anno di significativa crescita dimensionale, con le masse che hanno raggiunto il nuovo massimo storico di €113,5 miliardi (+9,3% a/a) sostenute da una solida raccolta netta pari a €6,8 miliardi
Questo risultato, espressione della qualità e della solidità della rete di professionisti di Banca Generali, assume un valore ancora più rilevante se si considera che è stato conseguito pur in presenza dell'inattesa offerta pubblica di scambio lanciata da Mediobanca e che ha interessato la Banca tra il 28 aprile e il 21 agosto 2025, offerta successivamente decaduta
Nella parte finale dell'anno, il percorso di crescita della Banca si è rafforzato sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo con una ripresa della piena operatività e l'avvio di nuovi progetti strategici, destinati a dispiegare i propri effetti a partire dal 2026
Il 2025 si è chiuso con un ulteriore significativo rafforzamento dimensionale della Banca. Le masse totali hanno infatti raggiunto un nuovo massimo storico di 113,5 miliardi di euro, in crescita del 9,3% su base annua, sostenute da una raccolta netta complessiva pari a 6,8 miliardi di euro. Si tratta di risultati che assumono un valore ancora più rilevante se consideriamo che l'esercizio è stato segnato, per diversi mesi, da momenti di incertezza legata agli esiti dell'OPS lanciata da Mediobanca nel mese di aprile.
Nonostante il clima di attesa e prudenza che ha accompagnato quella fase, la Banca non ha mai perso continuità operativa, né sul fronte commerciale né su quello del servizio alla clientela. Al contrario, nella parte finale dell'anno abbiamo assistito a una decisa accelerazione dell'attività, con un quarto trimestre particolarmente solido anche in termini di qualità del mix.
Questi risultati sono l'espressione diretta della qualità del nostro modello di business, della solidità delle relazioni con la clientela e della professionalità della nostra rete, elementi distintivi che continuano a rappresentare il fondamento della crescita di Banca Generali.
È su queste basi che abbiamo avviato nuovi progetti strategici, destinati a dispiegare pienamente i propri effetti a partire dal 2026.
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SVILUPPO TRAINATO DALLA RETE DI CONSULENTI
GRAZIE ALLA QUALITÀ E ALL'ECCELLENZA DEI PROFESSIONISTI

€ 2025€ % Dati riservati al netto di 201 2025 2019, Statistica e Primesi a Costello Controllatore. È stata scelta esclusa, a parte di personale. L'attività dei consultori finanziari di Costello non raggiunto dal 30/01/1999 e presentata a partire dal 2019

€ 2025€ % Dati riservati al netto di 201 2025 2019, Statistica e Primesi a Costello Controllatore. È stata scelta esclusa, a parte di personale. L'attività dei consultori finanziari di Costello non raggiunto dal 30/01/1999 e presentata a partire dal 2019
Nel 2025 la rete ha raggiunto i 2.405 consulenti, con una crescita del 40% nell'arco dell'ultimo decennio, accompagnata da un continuo miglioramento della qualità del portafoglio medio. Oggi il portafoglio medio per consulente si attesta a 46,5 milioni di euro, un livello che ci posiziona stabilmente al di sopra dei benchmark di mercato e rispetto al quale la distanza si è progressivamente ampliata nel tempo.
Da oltre un decennio, la forza dei nostri professionisti rappresenta il principale vantaggio competitivo di Banca Generali. Una dinamica che non è il frutto del caso, ma il risultato di una strategia coerente e di lungo periodo, fondata su un reclutamento selettivo, su un investimento costante in formazione, su strumenti digitali evoluti a supporto della relazione - recentemente ulteriormente rafforzati con l'introduzione di funzionalità basate sull'intelligenza artificiale - e su un'offerta di soluzioni pensata per accompagnare il cliente e la sua famiglia lungo l'intero ciclo di vita patrimoniale.
È su queste solide basi che intendiamo rafforzare ulteriormente lo sviluppo della rete nel 2026, anche attraverso un rinnovato impulso alle attività di reclutamento, dopo il fisiologico rallentamento registrato nel corso del 2025 in un contesto caratterizzato dall'incertezza legata all'operazione di offerta pubblica di scambio.
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POSIZIONAMENTO DI MERCATO: DIECI ANNI DI CRESCITA
PIU' CHE RADDOPPIATA LA QUOTA DI MERCATO NEL PRIVATE BANKING

Questa slide mostra in modo molto chiaro come il percorso di crescita di Banca Generali si sia tradotto, nel tempo, in un rafforzamento strutturale del nostro posizionamento di mercato.
In dieci anni, le masse totali della Banca sono più che raddoppiate, passando da 41,6 miliardi a 113,5 miliardi di euro. Una crescita pari a 2,7 volte, che testimonia la coerenza del modello di sviluppo adottato e la sua capacità di generare risultati sostenibili nel lungo periodo.
Questo percorso si riflette in modo altrettanto evidente nell'evoluzione delle quote di mercato nei nostri segmenti di riferimento. Nella ricchezza finanziaria raggiungibile, la quota di Banca Generali è passata dall'1,4% al 2,9%; nel segmento Private e HNWI dal 2,5% al 5,3%; mentre nelle reti di consulenti finanziari abbiamo raggiunto una quota del 15,5%, in costante progresso rispetto al passato.
Si tratta di un risultato particolarmente significativo, perché ottenuto in un contesto competitivo sempre più intenso e conferma la capacità della Banca non solo di crescere in termini dimensionali, ma anche di ampliare in modo strutturale la propria rilevanza all'interno del mercato del private banking italiano.
Tali risultati rappresentano una base solida su cui innestare la prossima fase di sviluppo, facendo leva sulla qualità della nostra rete, sull'evoluzione dell'offerta e sulle iniziative strategiche già avviate.
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UTILE NETTO RICORRENTE
QUINTUPLICATO NEGLI ULTIMI 10 ANNI

NOTE: Risultati economici
FONTAZIONE ITALIANA REGIONE L'ATTO
Passando ora all'analisi dei risultati economici, finanziari e patrimoniali del 2025, la metrica che meglio rappresenta l'andamento della Banca negli ultimi dieci anni è l'utile netto ricorrente, ossia al netto di commissioni variabili, utili da trading non ricorrenti e altre poste di natura straordinaria.
Negli ultimi dieci anni, l'utile netto ricorrente è più che quintuplicato, fino a raggiungere €362,5 milioni nel 2025, con un tasso di crescita doppio rispetto a quello dell'utile totale. Tale dinamica riflette la crescente capacità della Banca di generare risultati sostenibili e di elevata qualità nel tempo. I profitti ricorrenti hanno rappresentato l'81% dell'utile netto consolidato, in aumento rispetto al 79% del 2024, a conferma della maggiore visibilità e stabilità della redditività e della migliore capacità di remunerare gli azionisti in modo sostenibile nel tempo. Si tratta di una dinamica che va ben oltre la ciclicità dei mercati e testimonia la solidità del nostro modello operativo e la coerenza delle scelte strategiche adottate.
La componente dell'utile di natura variabile si è attestata a €83,3 milioni - in calo rispetto al 2024 - pur includendo un recupero fiscale straordinario legato alla sentenza della Corte di Giustizia Europea del 1° agosto 2025 sul trattamento fiscale, da parte degli intermediari finanziari, dei dividendi infragruppo da controllate dell'Unione Europea.
Parallelamente, l'utile netto totale ha raggiunto €445,8 milioni (+3,4% a/a), il livello più elevato mai registrato nella storia della Banca.
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Passando ad analizzare le principali voci del conto economico 2025 di Banca Generali, è importante evidenziare che il margine finanziario si è attestato sul livello più elevato degli ultimi dieci anni, sostenuto sia del margine di interesse che del risultato della gestione finanziaria.
Nello specifico, il margine d'interesse ha raggiunto €325,0 milioni (+2,5% a/a), beneficiando della progressiva espansione dei depositi retail, pur in un contesto di rendimenti in graduale discesa rispetto all'anno precedente, coerente con l'evoluzione dei tassi di mercato.
Il risultato della gestione finanziaria ha mostrato un balzo a €30,5 milioni (+41,8% a/a), includendo anche un contributo di Intermonte pari a €16,1 milioni legato alle attività di global markets e sales & trading.
È importante sottolineare che questa performance è stata ottenuta mantenendo un profilo prudente nella struttura degli attivi: a fine dicembre gli attivi fruttiferi si attestavano a €16,7 miliardi, con una predominante componente obbligazionaria (96% del totale) e una duration contenuta (1,4 anni), coerente con una gestione prudente del banking book.
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COMMISSIONI LORDE RICORRENTI
FORTE CRESCITA DELLA BASE COMMISSIONALE

Commissioni di Investimento, €m

Le commissioni rappresentano da sempre il fulcro del modello di business di Banca Generali e nel 2025 ne hanno confermato pienamente la solidità, evidenziando un'accelerazione significativa proprio nella componente di maggiore qualità e visibilità, quella ricorrente.
Le commissioni lorde ricorrenti sono salite a 1.130,9 milioni di euro (+8,6%), includendo anche il contributo di Intermonte, sostenute dall'incremento delle masse medie gestite e dalla continua attività di diversificazione dell'offerta promossa dalla Banca.
All'interno di questo aggregato, le commissioni di investimento hanno raggiunto 976,3 milioni di euro, trainate dalle commissioni di gestione e dalla crescita strutturale delle soluzioni di consulenza evoluta, confermando la capacità della Banca di intercettare i bisogni più sofisticati della clientela.
Parallelamente, anche le altre commissioni ricorrenti - bancarie, di negoziazione e d'ingresso - hanno registrato una crescita significativa, attestandosi a 154,7 milioni di euro (+18,6%), beneficiando sia dell'aumento dei volumi operativi sia dell'ampliamento del perimetro di attività, grazie a Intermonte, in particolare nelle aree di corporate advisory e client-driven trading.
La riduzione delle commissioni variabili rispetto al 2024 riflette principalmente un effetto comparativo e non incide sul messaggio strategico di fondo: la crescita della base commissionale ricorrente rafforza la qualità dei ricavi, aumenta la resilienza del modello di business e continua a sostenere la creazione di valore sostenibile nel tempo.
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COSTI OPERATIVI
SU LIVELLI DI ECCELLENZA ANCHE CON IL CAMBIO DI PERIMETRO

Costi Operativi/Masse Totali

Cost/Income Ratio
| 10 | NOTE: Producti commerciali, 1) Esame commissioni operativi ed altre componenti variabili | €/M |
|---|---|---|
Sul fronte dei costi, il 2025 ha rappresentato un anno di transizione strategica. Da un lato, la Banca ha consolidato per la prima volta Intermonte, ampliando il perimetro operativo; dall'altro, ha accelerato in modo selettivo gli investimenti strategici in ambito tecnologico, con particolare focus sull'infrastruttura IT, sulla piattaforma dati e sull'intelligenza artificiale, elementi chiave per sostenere la crescita futura e la distintività del servizio.
In questo contesto, i costi operativi reported sono saliti a 361,2 milioni di euro (+22,9%), riflettendo sia l'impatto del cambio di perimetro - pari a 38,3 milioni di euro - sia 13,5 milioni di costi non ricorrenti, legati principalmente all'OPS, all'avvio di progetti strategici e a iniziative di efficientamento.
La lettura più rilevante in ottica strategica resta tuttavia quella dei costi core su basi omogenee, pari a 288,6 milioni di euro, con una crescita più contenuta (+7,7%), pienamente coerente con la guidance per l'anno. Questo dato conferma la capacità della Banca di assorbire investimenti e integrazioni mantenendo un solido controllo della base costi strutturale.
Coerentemente, gli indicatori di efficienza operativa si confermano su livelli di best practice: il Cost/Income rettificato per le componenti non ricorrenti si attesta al 39,0%, o al 36,8% escludendo l'impatto del consolidamento di Intermonte.
Nel complesso, queste evidenze dimostrano la capacità di preservare la leva operativa del modello, continuando al contempo a investire in modo mirato su crescita, innovazione e qualità del servizio,
creando le condizioni per una maggiore scalabilità e sostenibilità dei risultati nel medio-lungo periodo.
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TOTALE DEGLI ATTIVI
FORTE ESPANSIONE DEGLI ATTIVI

Totale Attivi e Attivi Fruttiferi, €/mld

Scomposizione portafoglio obbligazionario, %

Classificazione IFRS portafoglio titoli, %

Crediti accordati, €/mld
Garanzie totali, €/mld
11 NOTRE, 1) Rendimento di invito (noto determinato)
2025 Maturity: 3,3 anni (di cui HTCS 0.9 anni)
2025 Duration: 1,4 anni (di cui HTCS 0.8 anni)
Peso: 508,5
€/mld (€/dato)
Passando allo stato patrimoniale, il 2025 ha evidenziato un'espansione degli attivi pienamente coerente con lo sviluppo del business e con il nostro profilo di rischio. Le attività fruttifere hanno raggiunto 16,7 miliardi di euro, confermando una struttura solida, prudente e ben diversificata, funzionale a sostenere la redditività senza compromettere l'equilibrio patrimoniale.
Il portafoglio di attivi finanziari rappresenta la componente principale e riflette un approccio di gestione orientato alla qualità e alla protezione del capitale. La composizione è prevalentemente obbligazionaria, con una duration contenuta pari a 1,4 anni e una maturity di 3,3 anni, elementi che garantiscono flessibilità e limitata esposizione alla volatilità dei tassi. Oltre il 99% del portafoglio è investito in titoli investment grade e circa il 49% presenta un rating pari o superiore ad “A-”, a conferma dell'elevata qualità creditizia degli attivi detenuti.
La componente dei crediti verso clientela rimane per noi volutamente marginale e fortemente selettiva. È ampiamente collateralizzata e coerente con il nostro modello di banca private, consentendo di mantenere un profilo di rischio contenuto e allineato alla priorità di tutela del capitale.
Nel complesso, la crescita degli attivi e la redditività conseguita si accompagnano a una gestione rigorosa e prudente dei rischi, che continua a rappresentare un pilastro fondamentale della nostra
strategia. È questo equilibrio tra sviluppo, qualità degli attivi e controllo del rischio che consente a Banca Generali di creare valore in modo sostenibile nel lungo periodo.
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RATIO DI CAPITALE E LIQUIDITÀ
SOLIDITÀ PATRIMONIALE CONFERMATA INCLUDENDO INTERMONTE E CRR3

CET1 Ratio

TCR Ratio

Leverage Ratio

LCR Ratio

NSFR ratio
La solidità patrimoniale rappresenta un ulteriore elemento distintivo del profilo di Banca Generali e costituisce uno dei principali fattori abilitanti della nostra strategia. A fine 2025, il CET1 ratio si è attestato al 17,1% e il Total Capital Ratio al 18,9%, valori già inclusivi della proposta di dividendo, a conferma della capacità della Banca di coniugare una remunerazione attrattiva degli azionisti con un’elevata patrimonializzazione.
Entrambi i coefficienti si collocano ampiamente al di sopra dei requisiti SREP comunicati per il 2026 - pari all’8,7% per il CET1 e al 13,2% per il Total Capital Ratio - evidenziando un buffer patrimoniale solido, che rafforza la flessibilità finanziaria e la capacità di affrontare scenari complessi e opportunità di sviluppo.
È importante sottolineare che tali livelli di capitale incorporano nel 2025 una serie di impatti strutturali e regolamentari, tra cui l’entrata in vigore del CRR3, l’integrazione di Intermonte e l’aumento dell’assorbimento legato al rischio operativo. Impatti che sono stati parzialmente compensati dalla forte capacità di generazione di utile.
Anche sul fronte della liquidità, gli indicatori si confermano su livelli di assoluta eccellenza. L’LCR si attesta al 337% e l’NSFR al 245%, ampiamente superiori ai minimi regolamentari, mentre il leverage ratio, pari al 5,6%, risulta quasi doppio rispetto al requisito del 3%.
Nel complesso, questi elementi delineano un profilo di capitale e liquidità estremamente solido, che consente a Banca Generali di sostenere la crescita, assorbire volatilità regolamentare e di mercato e continuare a creare valore in modo disciplinato e sostenibile nel lungo periodo, mantenendo al contempo una forte attenzione alla remunerazione degli azionisti.
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CPC INVA
DELLA RIVOLTO
Alla luce dei risultati conseguiti e in coerenza con il costante impegno del Gruppo per la remunerazione degli azionisti, il Consiglio di Amministrazione propone la distribuzione di un dividendo pari a 2,90 euro per azione, per un ammontare complessivo di 338,9 milioni di euro, corrispondente a un dividend payout del 76% dell'utile consolidato 2025.
La proposta riflette un equilibrio consapevole tra una remunerazione attrattiva e sostenibile e il mantenimento di una solida base patrimoniale, coerente con il profilo di rischio della Banca e con la capacità di finanziare la crescita futura. È un'impostazione che conferma la visibilità e l'affidabilità della nostra politica di distribuzione, anche in un contesto caratterizzato da rilevanti cambiamenti regolamentari e strategici.
La distribuzione del dividendo, subordinata all'approvazione dell'Assemblea, avverrà in due tranche, a testimonianza di un approccio orientato alla continuità della remunerazione nel tempo:
- 2,20 euro per azione, con data di stacco il 18 maggio 2026, record date il 19 maggio 2026 e pagamento il 20 maggio 2026;
- 0,70 euro per azione, con data di stacco il 22 febbraio 2027, record date il 23 febbraio 2027 e pagamento il 24 febbraio 2027.
Sulla base dei corsi di mercato, il rendimento complessivo implicito della proposta di dividendo si colloca a un livello competitivo pari al 5,7% (ndr prezzo al 30.03.2026 di €50,9).
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RISULTATI IN SINTESI (1/2)
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| (€ mil.) | 31/12/2024 | 31/12/2025 | Var.% |
|---|---|---|---|
| Margine di interesse | 317,1 | 325,0 | 2,5% |
| Profitti e (Perdite) da operazioni finanziarie e Dividendi | 21,5 | 30,5 | 41,8% |
| Margine finanziario | 338,6 | 355,5 | 5,0% |
| Commissioni attive ricorrenti | 1041,2 | 1.130,9 | 8,6% |
| Commissioni passive | -565,1 | -600,9 | 6,3% |
| Commissioni Nette ricorrenti | 476,1 | 530,0 | 11,3% |
| Commissioni attive non ricorrenti | 166,4 | 114,8 | -31,0% |
| Commissioni Nette | 642,5 | 644,8 | 0,4% |
| Margine di Intermediazione | 981,1 | 1000,3 | 2,0% |
| Costi del personale | -135,0 | -164,5 | 21,9% |
| Altre spese amministrative | -131,8 | -158,8 | 20,5% |
| Ammortamenti | -42,1 | -46,3 | 14,5% |
| Altri proventi (inseri) netti di gestione | 14,9 | 10,3 | -30,7% |
| Costi Operativi | -294,0 | -381,2 | 22,6% |
| Reported Cost /Income Ratio | 30,0% | 36,3% | +6,1 p.p. |
| Risultato Operativo | 687,1 | 638,1 | -7,0% |
| Ripieve (nettifiche) di valore | 1,8 | -3,4 | n.a. |
| Accantonamenti netti fondi rischi | -105,8 | -95,8 | -9,5% |
| Contributi a fondi bancari | -12,6 | -3,2 | -74,3% |
| Utili (perdite) da cessione investimenti e partecipazioni | -0,8 | -2,8 | n.a. |
| Recupero di imposta straordinaria | 0,0 | 39,0 | n.a. |
| Utile ante Imposte | 569,8 | 572,8 | 0,5% |
| Imposte dirette sul reddito | -138,5 | -126,1 | -9,0% |
| Tax rate ordinario | 24,1% | 23,6% | -0,7 p.p. |
| Utile Netto | 431,2 | 445,8 | 3,4% |
| Utile Netto Ricorrente | 339,3 | 362,5 | 6,8% |
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CERTIFICAZIONE DI SISTEMA
La slide riassume il conto economico consolidato del Gruppo Banca Generali, di cui sono state già passate in rassegna le principali voci:
- Utile netto consolidato pari a €445,8 milioni (+3,4% a/a), supportato dal solido risultato della componente ricorrente, salita del 7% a €362,5 milioni.
- Margine di intermediazione pari a €1,0 miliardo (+2,0% a/a) trainato dall'aumento a doppia cifra delle commissioni nette ricorrenti e dal positivo contributo del margine finanziario che hanno più che compensato il calo delle commissioni variabili (€114,8 milioni contro i €166,4 milioni dello scorso anno).
- Costi operativi pari a €361,2 milioni, in crescita del 22,9% su base annua, di cui costi operativi 'core' su basi omogenee pari a €288,6 milioni, mostrando una variazione del +7,7% a/a riconducibile principalmente all'accelerazione degli investimenti in ambito IT.
- Accantonamenti, contributi ai fondi bancari e rettifiche di valore nette pari a €105,3 milioni (-10,3% a/a), con una variazione che riflette la riduzione dei contributi ai fondi bancari e assicurativi e degli accantonamenti a fondi rischi rispetto al valore record dello scorso anno.
- Recupero di imposta straordinario pari a €39 milioni riferito a versamenti IRAP sui dividendi infragruppo relativi agli esercizi precedenti al 2025, a seguito della sentenza n. 599 del 1° agosto 2025 della Corte di Giustizia Europea.
CERTIFIED
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RISULTATI IN SINTESI (2/2)
CONTO ECONOMICO INDIVIDUALE
| IE m.l.) | 31/12/2024 | 31/12/2025 | Var.% |
|---|---|---|---|
| Margine di interesse | 316,6 | 323,6 | 2,9% |
| Profitti e (Perdite) da operazioni finanziarie e Dividendi | 278,0 | 264,0 | -5,0% |
| Margine Finanziaria | 592,5 | 587,8 | -0,8% |
| Commissioni attive risprendi | 816,6 | 867,5 | 6,2% |
| Commissioni passive | -524,5 | -557,6 | 6,3% |
| Commissioni Nette risprendi | 292,1 | 309,9 | 6,1% |
| Commissioni attive non risprendi | 0,6 | 0,4 | 27,5% |
| Commissioni Nette | 292,6 | 310,3 | 6,0% |
| Margine di Intermediazione | 885,2 | 897,9 | 1,4% |
| Costo del personale | -114,8 | -119,6 | 4,2% |
| Altre spese amministrative | -119,5 | -134,8 | 12,8% |
| Ammortamenti | -38,4 | -42,0 | 9,3% |
| Altri proventi (sensi) netti di gestione | 14,6 | 9,0 | 39,5% |
| Costi Operativi | -257,9 | -287,4 | 11,4% |
| Reported Cost /Income Ratio | 29,1% | 32,0% | +7,9 a.a. |
| Risultato Operativo | 627,2 | 610,5 | -2,7% |
| Riprose (rettifiche) di valore | 1,4 | -3,3 | n.a. |
| Accantonamenti netti fondi rischi | -105,8 | -95,5 | -5,8% |
| Contributi a fondi bancari | -12,6 | -3,2 | -74,3% |
| Utili (perdite) da cessione investimenti e partecipazioni | -0,2 | -3,0 | n.a. |
| Recupero di imposta straordinaria | 0,0 | 39,0 | n.a. |
| Utile ante imposte | 510,5 | 544,5 | 6,7% |
| Imposte dirette sul reddito | -97,4 | -89,0 | -8,6% |
| Tax rate ordinario | 19,1% | 17,6% | -1,5 a.a. |
| Utile Netto | 413,1 | 455,6 | 10,3% |
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DURA DI MILANO
In questa slide sono esposti i risultati stand alone della Capogruppo Banca Generali SpA:
-
L’utile netto si è attestato a €455,6 milioni (+10,3% rispetto all’esercizio precedente) riflettendo una dinamica positiva e sostenibile
-
Il margine di intermediazione riclassificato, al netto dei dividendi da partecipazioni del Gruppo bancario, è aumentato di €19,7 milioni rispetto al 2024, grazie principalmente al rafforzamento delle componenti core. In particolare, il margine commissionale si è attestato a €310,3 milioni (+6,0% a/a) e il margine di interesse a €323,6 milioni (+2,9% a/a) più che compensando un fisiologico calo del risultato della gestione finanziaria (trading).
-
I dividendi distribuiti, sia in acconto che a saldo, dalla controllata lussemburghese BG Fund Management Luxembourg SA, sono stati pari a €249,6 milioni in lieve flessione rispetto ai €256,5 milioni del 2024 che avevano beneficiato di un valore record di commissioni variabili.
-
L’aggregato dei costi operativi è ammontato a €287,4 milioni, che si confrontano con i €257,9 milioni del 2024. Il cost/income ratio su basi reported si è attestato al 32,0% rispetto al 29,1% registrato nel 2024 rimanendo su livello coerenti con un posizionamento di eccellenza.
-
Accantonamenti, contributi ai fondi bancari e rettifiche di valore nette sono ammontate a €105,0 milioni contro i €116,8 milioni del 2024, con un calo legato principalmente alla riduzione dei contributi ai fondi bancari e assicurativi e l’assenza dell’impatto del contributo una tantum alla riattivazione del fondo ringiovanimento del personale dello scorso esercizio.
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PROGETTI STRATEGICI
TRE LEVE A SUPPORTO DI UNA NUOVA FASE DI CRESCITA DELLA BANCA

INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Diffusione pervasiva dell'Intelligenza Artificiale (AI) nell'organizzazione:
- Banca: AI integrata come elemento strutturale e trasversale a tutte le attività, a supporto dell'eccellenza operativa e dell'efficienza complessiva dell'organizzazione
- Rete: AI al servizio della relazione consulente-cliente, per abilitare maggiore personalizzazione e produttività

INTERMONTE
L'integrazione di Intermonte consente in prospettiva alla Banca di:
- ampliare la gamma di servizi offerti ai clienti imprenditori, rafforzando un posizionamento distintivo sul mercato
- ampliare le competenze sui mercati dei capitali, allargando il portafoglio prodotti e internalizzando una quota maggiore della catena del valore, in particolare nel trading e nei prodotti strutturati

INSURBANKING
Il primo passo strategico della partnership di insurbanking con Generali è focalizzato sull'espansione della base clienti nel segmento affluent, facendo leva su:
- l'elevata qualità di Alleanza, una delle reti assicurative più dinamiche in Italia
- l'offerta di prodotti e servizi di Banca Generali, con riferimento specifico a soluzioni bancarie e di investimento per un'ampia platea di famiglie
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Entriamo ora nell'ultima sezione dedicata ai nuovi progetti strategici, che rappresentano i principali vettori di crescita futura del Gruppo.
Il 2025 ha segnato un passaggio chiave dal punto di vista strategico per la Banca con l'individuazione di tre pilastri strategici fondamentali per il futuro: Intelligenza Artificiale, Intermonte e l'Insurbanking con Alleanza. Iniziative diverse per natura, ma accomunate da un obiettivo chiaro: rafforzare la distintività del nostro modello di business e aprire nuove traiettorie di crescita, sia dimensionale sia reddituale.
L'Intelligenza Artificiale rappresenta una leva di trasformazione strutturale, che stiamo integrando in modo pervasivo lungo tutta la catena del valore.
- A livello di banca, l'Intelligenza Artificiale abilita un'evoluzione significativa del modello operativo, migliorando in modo strutturale efficienza, qualità e controllo dei processi.
- A livello di rete, l'Intelligenza Artificiale rappresenta uno strumento chiave per potenziare la relazione consulente-cliente, aumentando tempestività, personalizzazione del servizio e produttività commerciale.
L'integrazione di Intermonte costituisce un ulteriore tassello strategico, che amplia e arricchisce la value proposition della nostra Banca. L'operazione rafforza in modo strutturale la capacità di servire in modo distintivo la clientela imprenditoriale italiana e consente di sviluppare competenze
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specialistiche lungo l'intera catena del valore, con particolare focus sulle attività di Capital Markets, aumentando profondità, credibilità e distintività dell'offerta.
La terza leva è l'Insurbanking, un nuovo motore di crescita sviluppato insieme al Gruppo Generali, che valorizza la complementarità tra le competenze assicurative di Alleanza e le soluzioni bancarie e di investimento di Banca Generali. L'obiettivo è presidiare in modo più esteso ed efficace il segmento Affluent, intercettando un bacino ampio di clientela attraverso un modello integrato e scalabile.
Nel loro insieme, questi tre pilastri delineano una traiettoria strategica chiara, che combina il consolidamento del core business con iniziative mirate ad accelerare la crescita e la creazione di valore.
Siamo convinti che la progressiva integrazione di Intermonte, l'avvio dell'Insurbanking con Alleanza e il rafforzamento del modello di servizio attraverso l'innovazione - con un ruolo centrale dell'Intelligenza Artificiale - costituiscano leve abilitanti per l'efficienza operativa, l'evoluzione dell'offerta e la qualità della relazione con i clienti, permettendo a Banca Generali di mantenere nel lungo periodo un posizionamento distintivo e sostenibile sul mercato.

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L'Intelligenza Artificiale rappresenta una delle trasformazioni più rilevanti in atto e, per Banca Generali, non è semplicemente una leva tecnologica, ma un vero e proprio percorso di cambiamento culturale. L'adozione dell'Intelligenza Artificiale si inserisce infatti in un più ampio programma di change management che coinvolge processi, competenze e modelli operativi, con l'obiettivo di rendere la Banca strutturalmente più efficiente, reattiva e orientata alla creazione di valore nel lungo periodo.
Nel 2025 abbiamo impresso una forte accelerazione agli investimenti su infrastruttura IT, piattaforme dati e iniziative legate all'Intelligenza Artificiale, promuovendo una diffusione trasversale dell'Intelligenza Artificiale in tutta l'organizzazione. Questo percorso è stato accompagnato da un forte impegno sul fronte delle Persone, attraverso lo sviluppo delle competenze e il coinvolgimento diretto dei team, grazie ad un programma strutturato di formazione e al lancio dell'iniziativa “AI Ambassador”. Oltre quaranta colleghi sono stati coinvolti come promotori del cambiamento, con il ruolo di facilitatori dell'adozione dell'Intelligenza Artificiale nei diversi ambiti aziendali.
A supporto di questo approccio è stata istituita una vera e propria AI Factory, un presidio dedicato che ha consentito di raccogliere e strutturare oltre 400 idee progettuali, che si sono tradotte nello sviluppo di oltre 100 AI Agent. Un elemento di particolare soddisfazione è rappresentato dall'elevato livello di engagement interno: la maggior parte delle soluzioni è stata ideata e sviluppata direttamente dai dipendenti, in alcuni casi con il supporto dell'AI Factory, a conferma di una cultura dell'innovazione diffusa e concreta.
Nel corso dell'anno l'adozione degli strumenti di Intelligenza Artificiale è cresciuta in modo significativo, passando da circa il 40% a oltre l’80% della popolazione aziendale e coinvolgendo più di 40 team nei percorsi di innovazione, a conferma di una diffusione ormai strutturale.
Dall’altro lato, l’Intelligenza Artificiale ha iniziato a svolgere un ruolo sempre più rilevante a supporto della rete distributiva. In questo ambito si inserisce lo sviluppo di “GRACE”, la piattaforma progettata per affiancare i Consulenti nell’accesso alle informazioni, aumentare l’efficacia operativa e consentire una maggiore focalizzazione sul valore consulenziale della relazione con il cliente.
Questo punto è centrale per la nostra visione strategica. In un settore in cui la relazione personale rappresenta un asset fondamentale, l’Intelligenza Artificiale non sostituisce il consulente, ma ne potenzia le capacità, liberando tempo da attività a minor valore aggiunto e migliorando qualità, profondità e tempestività delle risposte al cliente.
Alla luce di queste caratteristiche, riteniamo che il modello distributivo di Banca Generali - contraddistinto da elevata complessità e da un’offerta ampia di servizi ad alto valore aggiunto - possa beneficiare in modo particolarmente significativo dall’introduzione dell’Intelligenza Artificiale, rafforzando ulteriormente la qualità del servizio, la produttività della rete e la distintività dell’esperienza cliente nel lungo periodo.
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L'integrazione di Intermonte rappresenta una scelta strategica fondamentale, finalizzata a rafforzare in modo strutturale il posizionamento di Banca Generali nei confronti degli imprenditori italiani. L'obiettivo è combinare la prossimità e la profondità relazionale dei nostri consulenti finanziari con l'expertise di una piattaforma altamente specializzata, ampliando al contempo le competenze distintive nell'area dei Capital Markets.
Come evidenziato nella parte a sinistra della slide, l'ecosistema imprenditoriale italiano concentra una quota crescente della ricchezza finanziaria delle famiglie nelle partecipazioni in azioni non quotate, che continuano ad aumentare in valore e penetrazione. A questo si affianca il tema strutturale del passaggio generazionale, che nei prossimi anni determinerà una riallocazione di capitali stimata in circa €300 miliardi all'interno delle famiglie Private italiane, con esigenze sempre più complesse di consulenza, advisory e struttura finanziaria.
In questo contesto, grazie alla qualità e capillarità dei nostri professionisti, possiamo contare oggi su un bacino di almeno 4.400 aziende con ricavi superiori ai €10 milioni già presenti nel nostro portafoglio, per un valore industriale stimato complessivo vicino ai €200 miliardi. Riteniamo che le competenze di Intermonte siano un abilitatore chiave per intercettare e rispondere in maniera sempre più efficace e distintiva ai bisogni di questa clientela imprenditoriale.
Accanto alle sinergie nell'Investment Banking, l'integrazione di Intermonte assume un ruolo rilevante anche lungo l'intera catena del valore. In particolare, puntiamo ad internalizzare margini su attività
di trading e prodotti strutturati, a sviluppare nuove soluzioni proprietarie e a rafforzare le aree di Global Markets e Advisory. L'obiettivo è chiaro: generare benefici concreti in termini di qualità e valore del servizio, aumento della capacità di raccolta, crescita della marginalità e maggiore diversificazione delle fonti di ricavo.
Nel 2025 sono già state avviate le prime sinergie operative, con oltre 160 richieste di investment banking (salite ad oltre 200 nei primi mesi del 2026) originate dai Wealth Manager verso Intermonte e con l'estensione dell'attività in certificates verso soluzioni a capitale protetto a partire dal terzo trimestre 2025, facendo leva su Intermonte come controparte di hedging.
Questi primi riscontri, particolarmente positivi, rafforzano la nostra la fiducia nel raggiungimento degli obiettivi comunicati al mercato. In particolare, ci attendiamo che Intermonte possa generare ricavi aggiuntivi nel range €10-15 milioni nel 2026, come prima tappa di un percorso che porterà, al 2030, a un contributo significativamente più ampio, con ricavi complessivi attesi in raddoppio rispetto ai livelli di fine 2024.

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| INSURBANKING CON ALLEANZA NUOVA DIRETTRICE DI SVILUPPO IN COLLABORAZIONE CON GENERALI | |
|---|---|
| I numeri dell'insurbanking con Alleanza | |
| Clienti di Alleanza 55% dei quali appartenenti al segmento Affluent (€50-€500k) | |
| €40mld | Riserve Vita dei clienti di Alleanza Pari a circa il 40% del totale distribuito da Generali in Italia |
| €170mld | Ricchezza totale stimata dei clienti di Alleanza 75% della quale detenuta presso istituti terzi |
| 87% | Ricchezza detenuta in AUC & Banking Sul totale della ricchezza stimata dei clienti di Alleanza detenuta presso istituti terzi |
| 2.700 | Private Advisors di Alleanza Pari a circa il 30% del totale degli agenti di Alleanza |
Potenziale dei clienti di Alleanza
- Alleanza opera su una base di clientela ampiamente sotto-penetrata: a fronte di ogni euro investito in polizze vita, ciascun cliente detiene circa 3-4 euro investiti in altri prodotti presso istituzioni terze, prevalentemente in strumenti di liquidità
- Complessivamente, la ricchezza finanziaria "targetable" relativa ai clienti di Alleanza è stimata in circa 170 miliardi di euro, di cui 40 miliardi in polizze vita
- La clientela di Alleanza è ampia e scalabile, con circa 1.9 milioni di clienti concentrati nel segmento affluent
Principali iniziative
- Stile Unico (unit-linked): distribuita da 2.700 Private Advisors dal 4Q25, ha generato finora circa €100 milioni di raccolta netta
- Conto Unico (conto corrente): in fase pilota con 100 Private Advisors nel 4Q25, esteso poi a tutti i 2.700 Private Advisors con la convention di Alleanza del 5 febbraio 2026
Obiettivi
- La partnership di insurbanking con Alleanza è attesa raggiungere volumi pari a €7,0-8,5 miliardi entro il 2030, rappresentando così il 5%-7% della ricchezza complessiva target dei clienti di Alleanza gestita da istituzioni terze
Ultimo progetto, ma certamente non per rilevanza strategica, è l'insurbanking con Alleanza, una nuova direttrice di sviluppo costruita all'interno del Gruppo Generali. Avviata nell'ultimo trimestre dell'anno, questa iniziativa è nata con l'obiettivo di intercettare e servire un ampio segmento di clientela Affluent, valorizzando la combinazione tra due eccellenze del Gruppo: la forza distributiva di Alleanza e il know-how di Banca Generali nel private banking e nella gestione degli investimenti.
Alleanza mette a disposizione una base di 1,9 milioni di clienti, con una ricchezza finanziaria complessiva stimata in circa 170 miliardi di euro, in larga parte detenuta presso istituzioni bancarie terze e caratterizzata da una quota significativa di liquidità e titoli. Il progetto mira ad intercettare questi patrimoni tramite un'offerta integrata di soluzioni bancarie e assicurative ibride ad elevato contenuto consulenziale, distribuite da una rete di oltre 2.700 agenti di Alleanza qualificati che hanno superato l'esame da Consulente Finanziario.
L'iniziativa pone le basi per un nuovo motore di crescita, sia per Alleanza, in qualità di canale distributivo, sia per Banca Generali, in qualità di fabbrica prodotto e piattaforma di servizi. Concretamente, l'offerta - in questa fase iniziale - si sviluppa su due pilastri principali: Conto Unico, un conto corrente semplice e competitivo, e Stile Unico, polizza multiramo ad alto contenuto finanziario. In questo schema, Banca Generali opera da un lato come fornitore dei servizi bancari e dall'altro come gestore dei fondi sottostanti al contenitore assicurativo.
La prima fase del progetto si è concentrata sull'avvio del business assicurativo, mostrando segnali molto incoraggianti in termini di volumi e di coinvolgimento dei professionisti. Parallelamente sta entrando nel vivo anche il business bancario: Conto Unico, inizialmente rilasciato in fase di test a fine 2025 su 100 agenti, è stato successivamente esteso all'intera rete di oltre 2,700 Private Advisors dopo la convention di Alleanza del 5 febbraio 2026.
Da questa partnership, che rappresenta il primo passo di potenziali ulteriori collaborazioni all'interno del gruppo Generali, ci attendiamo una creazione di valore significativa. In particolare, stimiamo di generare €40-50 milioni di ricavi netti entro il 2030, a fronte di €7,0-€8,5 miliardi di volumi di attività, corrispondenti al 5-7% della ricchezza finanziaria stimata dei clienti di Alleanza oggi detenuta presso istituzioni terze.
Forte dei progetti avviati e delle numerose iniziative dedicate al rafforzamento del core business, Banca Generali guarda al futuro con determinazione, con l'obiettivo di continuare a generare valore sostenibile nel lungo periodo a beneficio di tutti gli stakeholder.
Grazie per l'attenzione.

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