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Banca Generali — Interim / Quarterly Report 2016
Aug 4, 2016
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Interim / Quarterly Report
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Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30.06.2016
Banca Generali S.p.A.
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30.06.2016
dei documenti contabili societari
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30.06.2016
Consiglio di Amministrazione del 26 luglio 2016
Banca Generali S.p.A.
Organi di amministrazione e controllo
| Consiglio di Amministrazione | Giancarlo Fancel | Presidente |
|---|---|---|
| Giovanni Brugnoli | Consigliere | |
| Azzurra Caltagirone | Consigliere | |
| Anna Gervasoni | Consigliere | |
| Massimo Lapucci | Consigliere | |
| Giovanni Luca Perin | Consigliere | |
| Annalisa Pescatori | Consigliere | |
| Cristina Rustignoli | Consigliere | |
| Vittorio Emanuele Terzi | Consigliere | |
| Collegio Sindacale | Massimo Cremona | Presidente |
| Mario Francesco Anaclerio Flavia Minutillo |
||
| Direttore Generale | Gian Maria Mossa | |
| Dirigente preposto alla redazione | Stefano Grassi |
Indice
| Dati di sintesi patrimoniali, finanziari ed economici del Gruppo | 6 | |
|---|---|---|
| 1. | Relazione intermedia sulla gestione | 11 |
| 1. Sintesi dell'attività svolta nei primi sei mesi dell'esercizio | 13 | |
| 2. Lo scenario macroeconomico | 14 | |
| 3. Posizionamento competitivo di Banca Generali | 17 | |
| 4. La raccolta indiretta del Gruppo | 21 | |
| 5. Il risultato economico e la dinamica dei principali aggregati patrimoniali | 23 | |
| 5.1 Il risultato economico | 23 | |
| 5.2. Gli aggregati patrimoniali e il patrimonio netto | 36 | |
| 6. Andamento delle società del Gruppo | 45 | |
| 6.1 Andamento di Banca Generali | 45 | |
| 6.2 Andamento di BG Fund Management Luxembourg SA | 46 | |
| 6.3 Andamento di BG Fiduciaria SIM | 46 | |
| 6.4 Andamento di Generfid S.p.A. | 46 | |
| 7. Operazioni con parti correlate | 47 | |
| 8. Le risorse umane e la rete distributiva del Gruppo | 49 | |
| 9. I prodotti e l'attività di marketing | 53 | |
| 10. L'attività di auditing | 58 | |
| 11. L'organizzazione e l'ICT | 59 | |
| 12. Principali rischi e incertezze | 60 | |
| 13. La prevedibile evoluzione della Gestione nel secondo semestre 2016 | 62 | |
| 2. | Bilancio consolidato semestrale abbreviato | 67 |
| Schemi di bilancio consolidati | 68 | |
| Stato patrimoniale consolidato | 68 | |
| Conto economico consolidato | 69 | |
| Prospetto della redditività complessiva | 70 | |
| Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato | 71 | |
| Rendiconto finanziario consolidato | 72 | |
| Note illustrative | 74 | |
| Parte A - Politiche contabili | 75 | |
| Parte B - Informazioni sullo stato patrimoniale consolidato | 85 | |
| Parte C - Informazioni sul conto economico consolidato | 106 | |
| Parte D - La redditività complessiva | 121 | |
| Parte E - Informazioni sul patrimonio | 122 | |
| Parte F - Operazioni con parti correlate | 128 | |
| Parte G - Informazioni su piani di pagamento basati | ||
| su propri strumenti finanziari | 133 | |
| Parte H - Informativa di settore | 135 | |
| Attestazione del bilancio semestrale abbreviato ai sensi dell'art. 81-ter | ||
| del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive | ||
| modifiche e integrazioni | 137 | |
| Relazione della Società di revisione | 138 | |
Dati di sintesi patrimoniali, finanziari ed economici del Gruppo
Dati di sintesi patrimoniali, finanziari ed economici del Gruppo
Sintesi dei dati economici
| (MILIONI DI EURO) | 30.06.2016 | 30.06.2015 | VARIAZIONE % | |
|---|---|---|---|---|
| consolidati | Margine di interesse | 29,6 | 35,9 | -17,6 |
| Commissioni nette | 152,8 | 234,0 | -34,7 | |
| Dividendi e risultato netto dell'attività finanziaria | 19,6 | 26,3 | -25,5 | |
| Margine di intermediazione | 202,0 | 296,2 | -31,8 | |
| Spese per il personale | -43,4 | -38,9 | 11,6 | |
| Altre spese amministrative | -64,0 | -63,2 | 1,2 | |
| Ammortamenti | -2,3 | -2,2 | 3,9 | |
| Altri proventi e oneri di gestione | 20,1 | 22,5 | -10,9 | |
| Costi operativi netti | -89,7 | -81,9 | 9,5 | |
| Risultato operativo | 112,3 | 214,3 | -47,6 | |
| Accantonamenti | -28,5 | -41,7 | -31,8 | |
| Rettifiche di valore | -1,6 | -3,3 | -51,0 | |
| Utile ante imposte | 82,1 | 169,2 | -51,5 | |
| Utile netto | 67,3 | 140,1 | -52,0 | |
| INDICATORI DI PERFORMANCE | 30.06.2016 | 30.06.2015 | VARIAZIONE % | |
| Cost/Income ratio | 43,3% | 26,9% | 60,9 | |
| EBTDA | 114,6 | 216,5 | -47,1 | |
| ROE (a) | 14,6% | 35,9% | -59,4 | |
| ROA (b) | 0,16% | 0,37% | -56,6 | |
| EPS – Earning per share (euro) | 0,580 | 1,211 | -52,1 |
(a) Risultato netto rapportato al patrimonio netto senza l'utile (capitale, sovrapprezzo, riserve, riserve da valutazione, azioni proprie) alla fine dell'esercizio e dell'esercizio precedente.
(b) Risultato netto rapportato alla media delle consistenze trimestrali degli AuM Assoreti, non annualizzato.
| 30.06.2016 | 30.06.2015 | VARIAZIONE % | ||
|---|---|---|---|---|
| Fondi Comuni e Sicav Gestioni di portafoglio Titoli / Conti correnti Totale & Custody (AuM/C) Fondi Comuni e Sicav |
-136 | 591 | -123,0 | |
| (MILIONI DI EURO) (DATI ASSORETI) Assicurazioni / Fondi pensione (MILIARDI DI EURO) (DATI ASSORETI) Gestioni di portafoglio Assicurazioni / Fondi pensione Titoli / Conti correnti |
286 | -130 | 320,0 | |
| 1.552 | 1.569 | -1,1 | ||
| 1.215 | 206 | 489,8 | ||
| 2.917 | 2.236 | 30,5 | ||
| 30.06.2016 | 31.12.2015 | VARIAZIONE % | ||
| Asset Under Management | ||||
| 10,4 | 10,9 | -4,9 | ||
| 3,8 | 3,6 | 5,0 | ||
| 18,8 | 17,3 | 8,9 | ||
| 10,6 | 9,8 | 8,1 | ||
| Totale | 43,6 | 41,6 | 4,8 | |
Patrimonio
Raccolta netta
| (MILIONI DI EURO) | 30.06.2016 | 31.12.2015 | VARIAZIONE % |
|---|---|---|---|
| Patrimonio Netto | 556,0 | 636,8 | -12,7 |
| Fondi Propri | 449,3 | 427,9 | 5,0 |
| Excess capital | 225,0 | 212,8 | 5,7 |
| Total Capital Ratio | 16,0% | 15,9% | 0,7 |
2016 \ Dati di sintesi 7
Relazione intermedia sulla gestione
1.
1. Sintesi dell'attività svolta nei primi sei mesi dell'esercizio
Il Gruppo Banca Generali ha chiuso i conti del primo semestre 2016 con un utile netto di 67,3 milioni di euro e con una raccolta netta totale di 2,9 miliardi di euro.
Se il risultato economico di periodo è stato fortemente condizionato dalle avverse condizioni di mercato registrate nel primo scorcio dell'anno, in confronto a quelle eccezionalmente favorevoli del 2015, tale situazione ha anche permesso all'attività di raccolta della Banca di trovare nuovi impulsi.
La volatilità dei mercati, alimentata anche dalle incognite che circondano il sistema del credito e la continua discesa dei rendimenti sul fronte obbligazionario, con il crescente contagio degli interessi negativi sui titoli a maggiore affidabilità, rappresentano elementi di preoccupazione per le famiglie che sempre di più riconoscono in Banca Generali un punto di riferimento, solido e professionale, per la tutela e la valorizzazione dei propri patrimoni.
La raccolta totale ha così superato del 30% il risultato del primo semestre 2015, collocandosi insieme al semestre precedente al vertice dei risultati realizzati dalla Banca in tutta la sua storia. Tale risultato rappresenta il frutto di un percorso interno, guidato dall'AD Piermario Motta, scomparso prematuramente alla fine del mese di marzo, che negli ultimi quattro anni ha portato ad un progresso degli AuM di oltre il 70% e ad una ininterrotta crescita di professionisti di valore che scelgono la Banca per continuare la propria attività.
Il margine di intermediazione si attesta a 202 milioni di euro, con un decremento di 94,2 milioni di euro (-31,8%) rispetto al primo semestre del 2015 per effetto di fattori di mercato.
La decisa correzione dei mercati finanziari nei primi mesi dell'anno ha determinato, infatti, il drastico ridimensionamento delle componenti non ricorrenti del risultato operativo, che avevano beneficiato nel primo semestre del 2015 dello straordinario balzo delle commissioni di incentivo (-73,6 milioni di euro).
La continua discesa dei tassi d'interesse, accentuata dagli ultimi interventi della BCE, tesi a rafforzare la manovra di Quantitative Easing (QE), ha inoltre determinato un'ulteriore e, in parte prevista, contrazione del margine di interesse (-6,3 milioni di euro), mentre il positivo risultato della gestione finanziaria non riesce comunque a raggiungere i livelli del primo semestre 2015 (-6,7 milioni di euro).
In questo scenario emerge, tuttavia, il positivo andamento delle commissioni di gestione che riescono comunque a mettere a segno un progresso del 6%, che testimonia la solidità della crescita del Gruppo bancario negli ultimi anni.
I costi operativi netti ammontano a 89,7 milioni di euro ed evidenziano una crescita (+9,5%) influenzata dalla contribuzione ordinaria al fondo di Risoluzione unico, non ancora presente nel primo semestre 2015 e dalla dinamica delle spese per il personale.
Gli accantonamenti e le rettifiche di valore nette ammontano a 30,1 milioni di euro, in netta contrazione rispetto al primo semestre 2015 per effetto principalmente della significativa contrazione delle rettifiche nette sul portafoglio di attività deteriorate e dei minori accantonamenti netti per incentivazioni e indennità contrattuali alla rete di vendita.
Per quanto riguarda infine gli indicatori di vigilanza, il CET1 ratio raggiunge a fine semestre un livello del 14,5% a fronte di un requisito minimo del 7% e il Total capital ratio (TCR) raggiunge il 16,0% a fronte di un requisito minimo previsto dallo SREP del 10,6%.
Il totale complessivo degli Asset Under Management (AuM) intermediati dal Gruppo per conto della clientela e preso a riferimento per le comunicazioni ad Assoreti ammonta al 30 giugno 2016 a 43,6 miliardi, in crescita del 4,8% rispetto al dato rilevato alla chiusura dell'esercizio 2015, collocando il Gruppo ai vertici del mercato di riferimento, con una quota del 17,2% in termini di raccolta netta e del 12,3% in termini di masse complessive gestite.
In aggiunta a tale dato, gli attivi in gestione includono anche, per 1,0 miliardi di euro, depositi di risparmio amministrato di società del gruppo Generali e, per 1,4 miliardi di euro, fondi/sicav distribuiti direttamente dalle società di gestione, per un totale complessivo pari a 46,0 miliardi di euro.
Prima di passare in dettaglio all'analisi dei risultati commerciali ed economici rilevati nel corso del primo semestre 2016, verranno forniti alcuni dati macroeconomici delle principali aree economiche del mondo per meglio inquadrare il contesto all'interno del quale si sono formati i risultati del Gruppo bancario.
2. Lo scenario macroeconomico
Il primo semestre 2016, caratterizzato da dati congiunturali altalenanti e da politiche monetarie ancora molto espansive, si è chiuso con l'inatteso risultato del referendum tenutosi in Gran Bretagna il 23 giugno. Gli elettori britannici, con una maggioranza del 52%, hanno votato a favore dell'uscita del paese dall'Unione Europea, la cd "Brexit". Questo voto ha aperto una fase di forte incertezza politica che si è riflessa istantaneamente sui mercati finanziari non solo europei, ma globali. L'uscita di un paese dalla UE non ha precedenti, e il processo di eventuale ridefinizione delle relazioni tra UE e UK potrebbe richiedere negoziazioni della durata di anni. Possibili anche conseguenze sul piano politico poiché l'esito del Referendum UK potrebbe incoraggiare quelle forze politiche che, nei vari paesi dell'Europa continentale, osteggiano il processo di integrazione.
Questa forte ondata di incertezza si inserisce in un quadro macroeconomico in lenta ripresa, sostenuto dal basso prezzo dell'energia e dalla politica monetaria ultra espansiva della Banca Centrale Europea. Nel semestre appena terminato, la crescita nell'Area Euro è infatti continuata con ritmi stabili, registrando un'accelerazione nei dati sull'occupazione. La disoccupazione infatti è calata ulteriormente, ma rimane ancora elevata e la crescita dei salari è risultata modesta. Per quel che riguarda i dati sulla produzione, le aspettative delle imprese e l'utilizzo di capacità produttiva continuano a migliorare, indicando un clima favorevole agli investimenti. Negli Stati Uniti, la crescita ha sorpreso negativamente nel primo trimestre ma i dati congiunturali sono migliorati nel secondo trimestre. La Fed ha mantenuto un atteggiamento molto cauto ed accomodante, mantenendo invariati i tassi di interesse. La Cina ha adottato una politica economica equilibrata, volta a stabilizzare il livello di crescita economica e favorire al tempo stesso il ribilanciamento dei fattori di crescita, dagli investimenti fissi ai consumi.
A inizio marzo, la BCE ha impresso un'ulteriore svolta espansiva alla politica monetaria a fronte di dati di inflazione più deboli del previsto e contestualmente riducendo le previsioni di crescita e di inflazione per l'intero 2016 e 2017. Da un lato, ha azzerato il tasso di rifinanziamento (-5 bp) e ridotto il tasso sui depositi di 10 bp portandolo a -0,40%, dall'altro ha preso tre decisioni inaspettate:
-
ha aumentato l'importo mensile degli acquisti di titoli obbligazionari da 60 miliardi a 80 miliardi di euro;
-
ha ampliato il perimetro degli acquisti anche ai titoli corporate di natura investment grade;
-
nell'ambito delle aste mirate di liquidità (i cd TLTRO), per la prima volta, ha deciso di offrire alle banche commerciali liquidità a lungo termine (4 anni) a tassi negativi. Il meccanismo infatti prevede che più le banche prestino all'economia reale, più il tasso a cui si rifinanzieranno presso la BCE sarà prossimo al tasso negativo sui depositi, con l'obiettivo di instaurare così un circolo virtuoso di accelerazione del supporto all'economia dell'Area Euro.
Nel periodo, l'Euribor a 3 mesi si è gradualmente abbassato con un'accelerazione nel mese di giugno, portandosi dal -0,13 di fine 2015 al -0,29 di fine semestre; il tasso swap EONIA – che nei primi due mesi dell'anno aveva oscillato intorno a -0,25% - si è abbassato a -0,35%.
I rendimenti obbligazionari dei mercati di riferimento (Treasury e Bund) hanno mantenuto un trend ribassista, più accentuato in Europa a causa della politica monetaria molto espansiva e per l'incertezza riguardo alle conseguenze di "Brexit". Nell'Area Euro i rendimenti hanno
Tassi ufficiali operazioni Eurosistema
toccato i minimi a fine giugno: il tasso a 2 anni è sceso a -0,65% da -0,33% di fine 2015, quello a 10 anni ha chiuso il semestre al minimo storico di -0,13% dallo 0,63% di inizio anno. Negli Stati Uniti l'andamento è stato analogo: i tassi a 10 anni sono passati a fine giugno a 1,49% da 2,27% di fine 2015, mentre quello a 2 anni è sceso a 0,58% da 1,04%. I differenziali tra i paesi dell'Unione Monetaria Europea sono stati esposti a forte volatilità allargandosi e restringendosi ma sempre sopra i minimi toccati a novembre 2015. A partire da aprile la tendenza è stata comunque di allargamento, con punte di massimo all'indomani del risultato del referendum su Brexit. In particolare, lo spread dell'Italia è salito dai 96 punti di fine 2015 ad un massimo di 162 per poi chiudere il periodo a 139 punti.
Nel corso del semestre, il progressivo indebolimento dei dati congiunturali dei Paesi Emergenti e degli Stati Uniti, la conseguente incertezza riguardo all'indirizzo della politica monetaria statunitense e l'incertezza "Brexit" di giugno hanno esposto i mercati finanziari a forti aumenti di volatilità: le quotazioni di quasi tutti i mercati azionari sono state altalenanti ed hanno generato in molti casi ritorni negativi mentre i rendimenti delle obbligazioni a lungo termine hanno proseguito l'andamento al ribasso, rivedendo i minimi storici.
L'indice MSCI World in euro è sceso del -2,5%, lo S&P500 è rimasto nel complesso stabile (+0,7%), mentre il Topix è sceso del -7,5%. In Europa, l'indice di riferimento DJ Stoxx 600 è diminuito del -9,8%, mentre l'indice del mercato italiano – particolarmente esposto ai titoli finanziari - è sceso del -24,4%. Nel periodo, le Borse dei paesi emergenti hanno registrato performance in euro divergenti a seconda delle aree di riferimento: +3% nel complesso (indice MSCI Mercati Emergenti), -0,8% l'India, -6,5% la Cina e +9,2% l'Europa dell'Est. Nel complesso, i settori del mercato europeo che hanno performato meglio sono stati le materie prime, l'energia, i beni personali e per famiglie e gli alimentari e bevande, mentre hanno avuto una performance inferiore alla media le banche, le automobili, le assicurazioni e i viaggi.
Sui mercati valutari, la divergenza delle politiche monetarie portate avanti dalla BCE e dalla Fed si è affievolita dopo che la Fed ha mantenuto un atteggiamento molto cauto nel proseguire il sentiero di rialzo dei tassi, favorendo così un rafforzamento del cambio Euro/Dollaro che a inizio aprile ha superato quota 1,15 da 1,09 di fine 2015. Successivamente, l'incertezza legata all'avvicinarsi del referendum su Brexit ha nuovamente rafforzato il dollaro e aumentato la volatilità delle quotazioni, portando il cambio a fine giugno al livello 1,11. Il rafforzamento autonomo dello yen ha invece portato il cambio Euro/Yen da quota 131,1 a quota 114,1.
In questo contesto, alcuni settori hanno catalizzato l'attenzione degli investitori; in particolare quello delle materie prime e i titoli finanziari.
Per quanto riguarda il primo, sia il petrolio sia l'oro si sono rafforzati. Il petrolio ha beneficiato del progressivo diminuire dell'eccesso di produzione, mentre l'oro è stato comprato come bene difensivo. Il petrolio (WTI), che a inizio anno quotava poco sopra i 37 dollari al barile, ha chiuso il semestre a oltre 48. L'oro è passato dai 1.060 dollari per oncia a oltre 1.320 a fine giugno.
Il settore dei titoli finanziari è quello che ha più sofferto per lo scenario di incertezza sia congiunturale che politica. Il basso livello dei tassi di interesse ed il continuo "appiattimento" delle curve dei tassi (con la continua discesa dei tassi a lungo termine) ha generato pressioni addizionali sul margine di interesse delle banche ed ha riportato l'attenzione sulla solidità patrimoniale del settore, che deve ancora trovare soluzioni adeguate per ridurre l'incidenza dei crediti non performanti. L'incertezza generata dalla "Brexit" ha ulteriormente aumentato le difficoltà, spingendo il settore su livelli valutativi di Price-to-Book corrispondenti ai minimi degli ultimi 30 anni.
Evoluzione dei mercati borsistici quotazione al 01.01.2015 = 100
Prospettive Le previsioni dei principali organismi internazionali per i prossimi mesi, pubblicate precedentemente al risultato del referendum britannico, evidenziano un raffreddamento della crescita, ipotizzando a livello globale, la prosecuzione dell'attuale fase espansiva a livelli prossimi ai tassi di crescita potenziale. Sia i volumi di commercio internazionale che la spesa per investimenti sono attesi in debole crescita. In relazione alle conseguenze generate dall'incertezza "Brexit", alla data di redazione del presente rendiconto, le previsioni di crescita sono sotto revisione. Il Consensus tende a valutare come maggiormente impattata l'economia UK, che ha una forte dipendenza dall'industria dei servizi ed ha un elevato deficit di partite correnti. La BCE ha espresso una preliminare valutazione stimando un impatto negativo sull'area euro tra -0,5% e –0,8%. Tutte le istituzioni internazionali hanno sottolineato la propria disponibilità a far sì che il processo di separazione tra Gran Bretagna e Unione Europea possa essere realizzato in maniera ordinata, per proteggere non solo i mercati finanziari ma gli operatori economici in primis, consumatori e imprese.
3. Posizionamento competitivo
Banca Generali è uno dei leader italiani nel settore della distribuzione di servizi e prodotti finanziari per la clientela affluent e private attraverso Consulenti Finanziari. I mercati di riferimento per il Gruppo sono quelli del risparmio gestito e della distribuzione tramite le reti di Consulenti Finanziari.
3.1 Il mercato del risparmio gestito
Nei primi cinque mesi dell'anno il valore della raccolta netta dell'industria del risparmio gestito rimane positiva per un valore complessivo di 14,8 miliardi di euro. Il ruolo assunto dalle reti di consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede all'interno delle dinamiche generali del mercato del risparmio gestito era e rimane molto importante, in quanto le reti di consulenti finanziari, da gennaio a maggio 2016, hanno raccolto 2,2 miliardi di euro rappresentando quindi il 14,8% del totale dell'industria. La capacità delle reti nel sostenere la domanda si coglie anche dalle dinamiche osservate nell'ambito delle gestioni patrimoniali retail e sul mercato assicurativo. Nel primo caso, la raccolta realizzata dagli intermediari tramite l'attività svolta dai propri consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede è addirittura positiva per 711 milioni di euro, nonostante un dato di sistema negativo per circa 210 milioni, mentre in ambito assicurativo, le reti evidenziano la maggiore attitudine nello sviluppo dell'attività, con un tasso di crescita della nuova produzione realizzata sulle polizze individuali del ramo vita e in quello delle Unit Linked superiore a quello degli altri principali canali di distribuzione, con il conseguente aumento della propria quota di mercato.
Già nel 2015 e con una contenuta conferma anche per i primi mesi del 2016, dopo tre anni di calo consecutivo, l'economia italiana mostra finalmente segnali di ripresa, con un aumento del prodotto interno lordo pari allo 0,6%. Il miglioramento del quadro nazionale, di entità, comunque, inferiore alle aspettative, si inserisce in un contesto economico europeo caratterizzato da dinamiche di crescita più evidenti, ma tali da destare entusiasmi ancora molto contenuti. La ripresa seppur modesta dell'economia italiana ha influito sulla crescita della propensione al risparmio delle famiglie italiane alla ricerca di rendimenti alternativi ai tradizionali titoli governativi, visto il perdurare delle politiche monetarie della BCE, che nell'intento di sostenere la ripresa economica, ha mantenuto ai minimi storici i tassi di interesse.
L'anno 2016 sebbene risulti caratterizzato da un'elevata volatilità ed instabilità dei mercati, continua a dare segnali incoraggianti sul fronte della raccolta netta in quanto anche nel mese di maggio e cioè, per il ventottesimo mese consecutivo, l'industria del mercato del risparmio gestito registra un valore positivo di raccolta.
Nonostante le forti turbolenze dei mercati dei primi mesi dell'anno, il patrimonio del settore del mercato gestito ha registrato un nuovo record con 1.871 miliardi di euro, in ulteriore crescita rispetto ai più che brillanti risultati messi a segno nei due anni precedenti.
Il mercato degli OICR in Italia dal 2003 (dati in miliardi di euro)
Fonte: dati Assogestioni aggiornati a maggio 2016
3.2 Il mercato Assoreti Anche la raccolta netta realizzata dal mercato "Assoreti" (cioè quello che rileva l'attività distributiva realizzata dalle reti di consulenti finanziari) nei primi cinque mesi del 2016 ha registrato valori leggermente migliori rispetto a quelli già molto positivi registrati nel 2015. Circa il 40% delle risorse nette investite (pari a 5,2 miliardi di euro) è investito in prodotti di risparmio gestito e assicurativo, mentre la restante parte è stata investita sulle componenti del risparmio amministrato, a causa della forte volatilità ed incertezza che hanno caratterizzato i mercati finanziari.
| (MILIONI DI EURO) | 31.05.2016 | 31.05.2015 | VARIAZIONE |
|---|---|---|---|
| Risparmio gestito | -217 | 5.175 | -5.392 |
| Risparmio assicurativo | 5.383 | 6.858 | -1.475 |
| Risparmio amministrato | 8.715 | 1.170 | 7.545 |
| Totale | 13.881 | 13.203 | 678 |
Fonte: dati Assoreti aggiornati a maggio 2016, in milioni di euro.
Nell'ambito del risparmio gestito, i primi cinque mesi del 2016 registrano l'andamento negativo del comparto degli OICR per circa 928 milioni di euro, compensati dalla raccolta netta positiva realizzata sulle gestioni patrimoniali per un controvalore pari a 711 milioni di euro. Il comparto assicurativo continua ad attrarre una quota importante degli investimenti con 5.383 milioni di raccolta netta, dove il 50% delle risorse raccolte dal mercato delle reti in ambito assicurativo è destinato alle unit linked.
La raccolta netta realizzata sui titoli di risparmio amministrato è positiva per più di 2.900 milioni di euro da inizio anno. I dati, per i quali si dispone della ripartizione per macro tipologia, evidenziano la prevalenza degli acquisti sui titoli di debito (1.650 milioni), mentre è ancora debole il bilancio sui titoli azionari (685 milioni). Da inizio anno, l'apporto di liquidità è positivo per 5.777 milioni di euro.
3.3 Banca Generali In questo contesto molto positivo, Banca Generali si conferma tra i leader di mercato per raccolta netta realizzata attraverso consulenti finanziari, con un valore che si attesta a 2.392 milioni di euro (ultimo dato disponibile di confronto Assoreti), con una quota di mercato pari al 17,2%. La raccolta netta pro-capite per consulente finanziario è pari a 1,361 milioni di euro, che risulta essere del 123% superiore alla media di mercato (0,6 milioni di euro).
Il dato risulta ancor più brillante se si prende in considerazione l'insieme dei comparti di risparmio gestito ed assicurativo, dove Banca Generali ha una quota di mercato pari al 27,9% ed una raccolta netta gestita e assicurativa pro-capite di 0,8 milioni di euro, superiore del 261% alla media di mercato di 0,23 milioni di euro.
Raccolta netta totale Assoreti 13,9 miliardi di euro
Maggio 2016, valori in milioni di euro Fonte: Assoreti
Raccolta netta gestito e assicurativo Assoreti – 5,2 miliardi di euro
Maggio 2016, valori in milioni di euro
Fonte: Assoreti
Facendo specifico riferimento ai dati di giugno, si evidenzia un ulteriore incremento della raccolta netta della Banca, che risulta pari a 2.917 milioni di euro. Il risultato riflette la grande richiesta di consulenza finanziaria da parte dei risparmiatori, in un momento di forte volatilità e incertezza sui mercati, innescata dalle variabili legate al referendum nel Regno Unito. In questo contesto, la Banca emerge sempre di più come un punto di riferimento per le famiglie in cerca di un referente sicuro, affidabile e di grande professionalità per la tutela e la personalizzazione delle soluzioni per il risparmio. Il dato assume ancor più rilievo se si considera come questo sia interamente maturato da raccolta diretta dei consulenti e private banker di Banca Generali.
| Raccolta netta Banca Generali | GRUPPO BG | VARIAZIONI A/A SU 30.06.2015 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (MILIONI DI EURO) | 30.06.2016 | 30.06.2015 | IMPORTO | % | |
| Fondi e Sicav | -136 | 591 | -727 | -123% | |
| GPF/GPM | 286 | -130 | 416 | 320% | |
| Totale risparmio gestito | 150 | 461 | -311 | -67% | |
| Totale risparmio assicurativo | 1.552 | 1.569 | 17 | -1% | |
| Totale risparmio amministrato | 1.215 | 206 | 1.009 | 490% | |
| Totale collocato dalla rete | 2.917 | 2.236 | 681 | 30% | |
Anche a livello di Asset Under Management, Banca Generali a marzo 2016 si conferma tra i primi 5 competitors del mercato Assoreti con un valore di AuM pari a 42,5 miliardi di euro e con una quota di mercato del 12,3%.
Relativamente ai dati di Asset Under Management di Banca Generali a giugno - illustrati nella tabella riepilogativa sotto riportata - si rileva che nel primo semestre 2016, essi sono cresciuti di circa il 5% rispetto ai dati di chiusura del 2015, nonostante la volatilità e l'incertezza che ha caratterizzato i mercati nei mesi dell'anno. Il valore di portafoglio, pari a 43.587 miliardi di euro qui indicato, si riferisce al mercato Assoreti e cioè a quello direttamente riconducibile all'attività di distribuzione attraverso consulenti finanziari.
Gli AuM in prodotti di risparmio gestito hanno subito una contrazione del 2,4%, mentre quelli assicurativi sono cresciuti dell'8,9%. Anche i prodotti di risparmio amministrato fanno rilevare una crescita pari all'8,1%, valore che è trainato dalla raccolta netta realizzata attraverso l'acquisizione di nuova clientela.
| AuM Banca Generali | GRUPPO BG | VARIAZIONI SU 31.12.2015 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (MILIONI DI EURO) | 30.06.2016 | 31.12.2015 | IMPORTO | % | |
| Fondi e Sicav | 10.392 | 10.923 | -531 | -4,9 | |
| GPF/GPM | 3.820 | 3.637 | 183 | -5,0 | |
| Totale risparmio gestito | 14.212 | 14.560 | -348 | -2,4 | |
| Totale risparmio assicurativo | 18.805 | 17.263 | 1.542 | 8,9 | |
| Totale risparmio amministrato | 10.570 | 9.782 | 788 | 8,1 | |
| Totale AuM collocato dalla rete | 43.587 | 41.605 | 1.982 | 4,8 | |
Ripartizione della raccolta netta trimestrale
Evoluzione AuM e Raccolta netta
4. La raccolta indiretta del Gruppo
La raccolta indiretta del Gruppo bancario (non limitata al solo "mercato Assoreti") è costituita dai fondi raccolti presso la clientela retail e corporate tramite la vendita di prodotti di risparmio gestito, assicurativo e amministrato (dossier titoli), sia di terzi che propri del Gruppo bancario.
4.1 Risparmio gestito e assicurativo
Prodotti di risparmio gestito del Gruppo Bancario
Nell'ambito del risparmio gestito, il Gruppo bancario nel primo semestre del 2016 ha svolto attività di wealth management per il tramite delle gestioni di portafoglio individuali di Banca Generali e BG Fiduciaria e le gestioni collettive di BG Fund Management Luxembourg.
| GRUPPO BG | VARIAZIONI SU 31.12.2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (MILIONI DI EURO) | 30.06.2016 | 31.12.2015 | IMPORTO | % | |
| Fondi e Sicav | 11.372 | 11.849 | -477 | -4,0% | |
| GPF/GPM | 3.721 | 3.543 | 178 | 5,0% | |
| Totale risparmio gestito di gruppo | 15.093 | 15.392 | -299 | -1,9% | |
| di cui OICR inseriti in gestioni patrimoniali del Gruppo bancario | 1.116 | 1.213 | -97 | -8,0% | |
| Totale risparmio gestito del Gruppo bancario al netto dei patrimoni in fondi inseriti nelle gestioni patrimoniali del Gruppo bancario |
13.977 | 14.179 | -202 | -1,4% |
I prodotti di gestione collettiva del risparmio (fondi e sicav) del Gruppo bancario sono oggi rappresentati solo dalle SICAV lussemburghesi collocate da BG Fund Management SA, società controllata da Banca Generali, con gestione realizzata in proprio o con delega di gestione affidata a società terze.
Il patrimonio complessivo di tali investimenti gestiti dal Gruppo bancario ammonta a 11,3 miliardi di euro ed evidenzia una lieve riduzione pari a 477 milioni di euro (-4%) rispetto al dato di fine 2015.
Il patrimonio complessivo delle gestioni individuali di portafoglio riferite al Gruppo bancario ammonta invece a 3,7 miliardi di euro, in crescita rispetto al dato di fine 2015 (5,0%).
Prodotti di risparmio gestito di terzi
Il Gruppo bancario, nello svolgimento della propria attività d'intermediazione e collocamento, colloca prodotti di terzi sia nel comparto del risparmio gestito, sia in quello assicurativo. In particolare, nel comparto dei fondi comuni di diritto italiano, Banca Generali colloca prodotti del Gruppo Assicurazioni Generali e di diverse società terze, a cui si aggiungono nel comparto degli OICR di diritto estero i prodotti di numerose case d'investimento internazionali. A giugno 2016 il patrimonio di terzi risulta pari a 4.537 milioni di euro, sostanzialmente invariato rispetto al dato di fine 2015. Ciò è dovuto all'adozione del modello di architettura aperta, che consente alla clientela l'accesso a una vastissima gamma di prodotti d'investimento di case prodotto anche di rilievo internazionale.
Inoltre, relativamente al collocamento dei prodotti di terzi occorre rilevare che negli anni si sono sviluppati in modo importante gli investimenti indirizzati verso il Fondo di Fondi multi comparto di diritto lussemburghese BG Selection di BG Fund Management SA. Questa SICAV è collocata direttamente dal Gruppo Banca Generali, ma investe prevalentemente in OICR di terzi. In aggiunta a ciò e a conferma della vocazione multimanager del prodotto, da fine 2009 e negli anni seguenti la gestione di un gran numero di comparti è stata affidata direttamente ad alcune tra le maggiori società d'investimento internazionali, con utilizzo diretto del proprio brand, ampliando in modo significativo la diversificazione dei portafogli di risparmio gestito detenuti dalla clientela della Banca. Strategia simile è stata adottata recentemente anche per i comparti di BG SICAV. Complessivamente il 91% dei portafogli di BG Selection e l'80% di BG SICAV si avvale del supporto gestionale diretto di case terze.
| GRUPPO BG | VARIAZIONI SU 31.12.2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (MILIONI DI EURO) | 30.06.2016 | 31.12.2015 | IMPORTO | % | |
| Fondi e Sicav | 4.350 | 4.361 | -11 | -0,3% | |
| GPF/GPM | 187 | 186 | 1 | 0,5% | |
| Totale risparmio gestito prodotti terzi | 4.537 | 4.547 | -10 | -0,2% |
Prodotti di risparmio assicurativo di terzi
Il patrimonio investito in strumenti di risparmio assicurativo e previdenziale concerne, per la quasi totalità, polizze tradizionali e multiramo di Genertellife, società del Gruppo Assicurazioni Generali, collocate con il marchio "BG Vita". Tale patrimonio a fine giugno 2016 si è attestato a 18.805 milioni di euro con una crescita dell'8,9% rispetto al dato di dicembre 2015. Il risultato è dovuto prevalentemente alla rilevante nuova produzione assicurativa realizzata nell'anno, nettata da riscatti e scadenze contrattuali, a cui hanno contribuito la polizza multiramo "BG Stile Libero" che ha raccolto nei primi sei mesi del 2016 circa 600 milioni di euro oltre ad altre polizze di Ramo I per una raccolta netta totale su comparto assicurativo pari a 1.552 milioni di euro.
| GRUPPO BG | VARIAZIONI SU 31.12.2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (MILIONI DI EURO) | 30.06.2016 | 31.12.2015 | IMPORTO | % | |
| Prodotti assicurativi (unit linked, polizze tradizionali, etc.) | 18.805 | 17.263 | 1.542 | 8,9% | |
| Totale risparmio assicurativo prodotti di terzi | 18.805 | 17.263 | 1.542 | 8,9% |
4.2 Risparmio amministrato La raccolta indiretta amministrata è costituita dai titoli depositati dai clienti, sia retail che corporate, sui dossier a custodia e amministrazione, aperti presso la capogruppo Banca Generali. Al 30 giugno 2016 la raccolta indiretta si è attestata, a valori di mercato, a 6.267 milioni di euro, a fronte dei 6.627 milioni di euro registrati a fine 2015.
| GRUPPO BG | VARIAZIONI SU 31.12.2015 | |||
|---|---|---|---|---|
| (MILIONI DI EURO) | 30.06.2016 | 31.12.2015 | IMPORTO | % |
| Raccolta indiretta amministrata a valori di mercato del Gruppo bancario | 6.267 | 6.627 | -360 | -5,4% |
| di cui dossier titoli clientela Gruppo Generali | 225 | 423 | -198 | -46,8% |
| di cui dossier titoli altra clientela | 6.042 | 6.204 | -162 | -2,8% |
5. Il risultato economico e la dinamica dei principali aggregati patrimoniali
5.1 Il risultato economico Il risultato netto conseguito dal Gruppo alla fine del primo semestre 2016 si attesta a 67,3 milioni di euro, con un significativo decremento rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente, determinato dalle avverse condizioni di mercato registrate nel primo scorcio dell'anno, in confronto a quelle eccezionalmente favorevoli del 2015.
| VARIAZIONE | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 30.06.2015 | IMPORTO | % | 31.12.2015 |
| Interessi netti | 29.555 | 35.885 | -6.330 | -17,6% | 66.230 |
| Commissioni nette | 152.826 | 234.007 | -81.181 | -34,7% | 370.762 |
| Dividendi | 1.484 | 1.142 | 342 | 29,9% | 3.120 |
| Risultato netto dall'attività finanziaria | 18.089 | 25.141 | -7.052 | -28,0% | 25.790 |
| Ricavi operativi netti | 201.954 | 296.175 | -94.221 | -31,8% | 465.902 |
| Spese per il personale | -43.441 | -38.924 | -4.517 | 11,6% | -80.949 |
| Altre spese amministrative | -63.974 | -63.217 | -757 | 1,2% | -134.020 |
| Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali | -2.331 | -2.243 | -88 | 3,9% | -5.310 |
| Altri oneri/proventi di gestione | 20.064 | 22.510 | -2.446 | -10,9% | 44.720 |
| Costi operativi netti | -89.682 | -81.874 | -7.808 | 9,5% | -175.559 |
| Risultato operativo | 112.272 | 214.301 | -102.029 | -47,6% | 290.343 |
| Rettifiche di valore nette per deterioramento di crediti | 1.517 | -2.149 | 3.666 | -170,6% | -1.121 |
| Rettifiche di valore nette su altre attività | -3.147 | -1.178 | -1.969 | 167,1% | -5.350 |
| Accantonamenti netti | -28.459 | -41.728 | 13.269 | -31,8% | -45.585 |
| Utili (perdite) da investimenti e partecipazioni | -39 | -1 | -38 | n.s. | -46 |
| Utile operativo ante imposte | 82.144 | 169.245 | -87.101 | -51,5% | 238.241 |
| Imposte sul reddito del periodo | -14.833 | -29.118 | 14.285 | -49,1% | -34.682 |
| Utile netto | 67.311 | 140.127 | -72.816 | -52,0% | 203.559 |
I ricavi operativi netti raggiungono un livello di 202,0 milioni di euro, con un decremento di 94,2 milioni di euro (-31,8%) rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente, per effetto dei seguenti fattori:
-
il drastico ridimensionamento delle componenti non ricorrenti del risultato operativo, che aveva beneficiato nel primo semestre dell'esercizio 2015 dello straordinario balzo delle commissioni di incentivo (-73,6 milioni di euro) e di un maggiore contributo della gestione finanziaria (-6,7 milioni di euro), entrambi propiziati dal rally dei mercati azionari e obbligazionari, innescato dal Quantitative Easing (QE) della BCE;
-
la ulteriore e in parte prevista contrazione del margine di interesse (-6,3 milioni di euro) che subisce sia il drastico calo dei rendimenti di mercato dei titoli di stato italiani, che gli ultimi effetti della conclusione delle operazioni di LTRO, avvenuta nel febbraio 2015 (3,1 milioni di euro).
In questo contesto è necessario però evidenziare il positivo andamento delle commissioni di gestione che, in un semestre caratterizzato da accentuata volatilità e periodi di forte correzione dei mercati finanziari, riescono a mettere a segno comunque un progresso del 6%, che testimonia la solidità della crescita del Gruppo bancario negli ultimi anni.
I costi operativi netti ammontano a 89,7 milioni di euro ed evidenziano una crescita (+9,5%) influenzata dalla contribuzione ordinaria al Fondo di Risoluzione Unico, non ancora presente nel primo semestre 2015 e dalla dinamica delle spese per il personale.
Il cost/income ratio, che misura l'incidenza dei costi operativi, al lordo delle rettifiche di valore su attività materiali e immateriali in rapporto ai ricavi operativi netti, si attesta su di un livello del 43,3%.
Gli accantonamenti e le rettifiche di valore nette ammontano a 30,1 milioni di euro, in netta
contrazione rispetto al primo semestre 2015 per effetto principalmente dei minori accantonamenti netti per incentivazioni e indennità contrattuali alla rete di vendita e della significativa contrazione delle rettifiche nette sul portafoglio di attività deteriorate.
L'utile operativo ante imposte si attesta così a 82,1 milioni di euro con un decremento di 87,1 milioni rispetto al 2015. Il carico di imposte dell'esercizio evidenzia invece un decremento di 14,3 milioni di euro, con un tax rate complessivo che si attesta al 18,1%. 26,0 37,4
Risultato netto trimestrale (milioni di euro)
Evoluzione trimestrale del Conto economico
| (MIGLIAIA DI EURO) | 2Q16 | 1Q16 | 4Q15 | 3Q15 | 2Q15 | 1Q15 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Interessi netti | 14.414 | 15.141 | 14.945 | 15.400 | 17.065 | 18.820 |
| Commissioni nette | 87.554 | 65.272 | 81.431 | 55.324 | 96.965 | 137.042 |
| Dividendi | 1.385 | 99 | 1.946 | 32 | 1.083 | 59 |
| Risultato netto dell'attività finanziaria | 3.721 | 14.368 | 641 | 8 | 573 | 24.568 |
| Ricavi operativi netti | 107.074 | 94.880 | 98.963 | 70.764 | 115.686 | 180.489 |
| Spese per il personale | -22.951 | -20.490 | -21.210 | -20.815 | -19.331 | -19.593 |
| Altre spese amministrative | -31.601 | -32.373 | -39.732 | -31.071 | -31.677 | -31.540 |
| Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali | -1.180 | -1.151 | -1.915 | -1.152 | -1.135 | -1.108 |
| Altri oneri/proventi di gestione | 9.353 | 10.711 | 9.987 | 12.223 | 11.729 | 10.781 |
| Costi operativi netti | -46.379 | -43.303 | -52.870 | -40.815 | -40.414 | -41.460 |
| Risultato operativo | 60.695 | 51.577 | 46.093 | 29.949 | 75.272 | 139.029 |
| Rettifiche di valore nette per deterioramento di crediti | 2.008 | -491 | 1.347 | -319 | -637 | -1.512 |
| Rettifiche di valore nette su altre attività | -2.396 | -751 | -2.006 | -2.166 | 656 | -1.834 |
| Accantonamenti netti | -17.050 | -11.409 | -8.143 | 4.286 | -20.167 | -21.561 |
| Utili (perdite) da investimenti e partecipazioni | -30 | -9 | -45 | - | -1 | - |
| Utile operativo ante imposte | 43.227 | 38.917 | 37.246 | 31.750 | 55.123 | 114.122 |
| Imposte sul reddito del periodo | -5.327 | -9.506 | 183 | -5.747 | -8.115 | -21.003 |
| Utile netto | 37.900 | 29.411 | 37.429 | 26.003 | 47.008 | 93.119 |
5.1.1 Gli Interessi netti Il margine di interesse si attesta a 29,6 milioni di euro, in calo di 6,3 milioni rispetto al primo semestre 2015 (-17,6%), per effetto dell'erosione della redditività degli impieghi determinata dal perdurare della dinamica di riduzione dei tassi di interesse.
Il confronto con il primo semestre 2015 sconta tuttavia anche gli effetti residui delle operazioni LTRO, chiuse nel corso del mese di febbraio 2015 (3,1 milioni si euro), al netto delle quali il calo del margine si ridurrebbe al 9,8%.
Nel corso del primo semestre 2016, la dinamica dei tassi di interesse nell'area Euro ha continuato a seguire la traiettoria discendente innescata nel precedente esercizio dall'avvio della politica monetaria non convenzionale di Quantitative Easing.
La caduta del prezzo del petrolio e delle materie prime e il rallentamento dell'economia globale hanno allontanato le aspettative di una ripresa dell'inflazione nel 2016, malgrado i massicci acquisti di titoli di stato effettuati nell'ambito del QE.
In questo contesto, nella riunione del 14 giugno la BCE ha deciso di potenziare ulteriormente il proprio intervento con una serie di nuove incisive misure:
-
l'aumento da 60 a 80 miliardi di euro degli acquisti mensili di titoli, aperti ora anche alle obbligazioni corporate di investment grade;
-
la riduzione del tasso d'interesse richiesto dalla BCE sulle operazioni di rifinanziamento principale, dal minimo storico dello 0,05% allo 0%, accompagnata dall'incremento dei tassi d'interesse negativi richiesti sulle operazioni di deposito presso la stessa dal -0,30% all'eccezionale livello di -0,40%;
-
il lancio di 4 nuove operazioni di TLTRO (Targeted-Long Term Refinancing Operations) destinate al sistema bancario, di durata quadriennale, con tassi d'interesse pari a zero o negativi fino al -0,40%.
Nel complesso, tale situazione ha condotto ad un ulteriore appiattimento di tutta la curva dei tassi d'interesse, estendendo nel mercato interbancario l'anomala situazione di tassi di raccolta positivi e tassi di impiego negativi fino alle scadenze a 12 mesi.
Il trend discendente è proseguito anche sul mercato dei titoli di stato italiano, solo parzialmente rallentato a fine giugno dalle tensioni sui mercati finanziari connesse a Brexit e alla situazione di incertezza del sistema bancario italiano.
I tassi interbancari a breve termine, già a livelli minimi a fine dicembre, sono così scesi ulteriormente fino a raggiungere, a giugno 2016, il -0,36 % medio mensile per l'Euribor a 1 mese e il -0,27% per l'Euribor a 3 mesi.
Il rendimento dei titoli di stato italiani con vita residua di 2 anni si è invece attestato a giugno a livello zero mentre rendimenti superiori all'1% si riscontrano solo per le scadenze superiori a 6/7 anni.
In questo contesto, gli interessi attivi registrano rispetto all'esercizio precedente un decremento di 6,6 milioni di euro, imputabile alla riduzione dei rendimenti, non controbilanciata dall'espansione del volume degli impieghi medi.
La contrazione dei margini derivanti dal portafoglio di titoli di stato è stata contrastata con un prudente allungamento delle scadenze e una limitata diversificazione del portafoglio, garantendo comunque la redditività complessiva al di sopra della soglia dell'1%.
In questa nuova fase, anche gli interessi su finanziamenti alla clientela, in massima parte indicizzati all'Euribor, hanno iniziato ad evidenziare segnali di erosione (-11,0%).
Simmetricamente, è continuata la contrazione del costo della raccolta (-14,2%), che tuttavia già si attestava su livelli minimi alla fine del primo semestre 2015.
Gli interessi attivi negativi, riconosciuti alle controparti bancarie su operazioni di impiego e gli interessi passivi negativi pagati dalle controparti su operazioni di raccolta della Banca ammontano rispettivamente a 153 migliaia di euro e a 793 migliaia di euro e si riferiscono principalmente alle giacenze presso la Banca centrale e alle operazioni di PCT di raccolta. A partire dal mese di giugno, inoltre, vengono applicati interessi negativi anche sulle giacenze captive delle società del gruppo Generali.
Evoluzione dei tassi di interesse (medie trimestrali)
| VARIAZIONE | ||||
|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 30.06.2015 | IMPORTO | % |
| Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 45 | 109 | -64 | -58,7% |
| Attività finanziarie AFS | 10.056 | 12.302 | -2.246 | -18,3% |
| Attività finanziarie detenute sino a scadenza | 7.441 | 11.755 | -4.314 | -36,7% |
| Attività finanziarie classificate fra i crediti | 1.917 | 1.312 | 605 | 46,1% |
| Totale attività finanziarie | 19.459 | 25.478 | -6.019 | -23,6% |
| Crediti verso banche | 21 | 40 | -19 | -47,5% |
| Crediti verso clientela | 10.843 | 12.186 | -1.343 | -11,0% |
| Altre attività | 793 | - | 793 | n.a. |
| Totale interessi attivi | 31.116 | 37.704 | -6.588 | -17,5% |
| Debiti verso BCE | - | 49 | -49 | -100,0% |
| Debiti verso banche | 297 | 336 | -39 | -11,6% |
| PCT passivi - banche | - | 80 | -80 | -100,0% |
| Debiti verso la clientela | 270 | 489 | -219 | -44,8% |
| PCT passivi - clientela | - | - | - | n.a. |
| Prestito subordinato | 837 | 865 | -28 | -3,2% |
| Altre passività | 157 | - | 157 | n.a. |
| Totale interessi passivi | 1.561 | 1.819 | -258 | -14,2% |
| Interessi netti | 29.555 | 35.885 | -6.330 | -17,6% |
5.1.2 Le Commissioni nette L'aggregato commissionale si attesta su di un livello di 152,8 milioni di euro, con una contrazione del 34,7% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio 2015 dovuta in massima parte alla riduzione del contributo non ricorrente delle commissioni di performance.
Nel primo semestre del 2015, infatti, lo straordinario rally dei mercati finanziari innescatosi nei primi mesi dell'anno in conseguenza dell'operazione di Quantitative Easing promossa dalla BCE, anche se successivamente rallentato dalle tensioni connesse al riaccendersi della crisi greca, aveva permesso alle commissioni di performance generate dalle sicav promosse dal Gruppo bancario di raggiungere un massimo storico su base semestrale di 99,3 milioni di euro. Tale favorevole congiuntura non si è tuttavia ripetuta nel primo semestre 2016 che è stato penalizzato dalle incertezze relativamente alla congiuntura internazionale, dalla crisi del settore bancario europeo e da ultimo dall'inaspettato risultato del referendum inglese su Brexit.
Il semestre è stato pertanto caratterizzato da forti correzioni dei mercati azionari nei primi due mesi dell'anno e in giugno e da un rimbalzo nei mesi di aprile e maggio.
| VARIAZIONE | ||||
|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 30.06.2015 | IMPORTO | % |
| Commissioni su gestioni di portafoglio collettive e individuali | 154.272 | 234.555 | -80.283 | -34,2% |
| Commissioni di collocamento titoli e OICR | 28.367 | 33.687 | -5.320 | -15,8% |
| Commissioni di distribuzione servizi finanziari di terzi | 88.470 | 75.501 | 12.969 | 17,2% |
| Commissioni di negoziazione e custodia di titoli | 7.221 | 12.911 | -5.690 | -44,1% |
| Commissioni su altri servizi bancari | 6.150 | 6.465 | -315 | -4,9% |
| Totale commissioni attive | 284.480 | 363.119 | -78.639 | -21,7% |
| Commissioni offerta fuori sede | 115.821 | 111.678 | 4.143 | 3,7% |
| Commissioni negoziazione titoli e custodia | 1.825 | 4.360 | -2.535 | -58,1% |
| Commissioni su gestioni di portafoglio | 12.746 | 11.899 | 847 | 7,1% |
| Commissioni su altri servizi bancari | 1.262 | 1.175 | 87 | 7,4% |
| Totale commissioni passive | 131.654 | 129.112 | 2.542 | 2,0% |
| Commissioni nette | 152.826 | 234.007 | -81.181 | -34,7% |
Commissioni nette trimestrali (milioni di euro)
Le commissioni attive raggiungono un livello di 284,5 milioni di euro e al netto del già delineato andamento delle commissioni di performance, evidenziano una lieve contrazione (-1,9%) rispetto al primo semestre 2015.
In questo contesto si evidenzia l'andamento positivo delle commissioni di gestione, che progrediscono di 13,4 milioni di euro (+6,0%) grazie alla crescita degli AuM medi in risparmio gestito e assicurativo realizzata rispetto al primo semestre 2015 (+9,5%), solo in parte rallentata dalla già evidenziata volatilità registrata dai mercati.
La riduzione delle commissioni di sottoscrizione (-12,5 milioni di euro) interessa sostanzialmente tutti i comparti di operatività del Gruppo bancario, con particolare riferimento alle gestioni di portafoglio (-3,4 milioni di euro), alimentate nel precedente esercizio dal contributo non ricorrente delle commissioni di cambio linea derivanti dalla razionalizzazione delle linee di gestione commercializzate.
| VARIAZIONE | ||||
|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 30.06.2015 | IMPORTO | % |
| Commissioni di sottoscrizione | 8.332 | 20.777 | -12.445 | -59,9% |
| Commissioni di gestione | 237.058 | 223.621 | 13.437 | 6,0% |
| Commissioni di performance | 25.719 | 99.345 | -73.626 | -74,1% |
| Commissioni altri servizi bancari e finanziari |
13.371 | 19.376 | -6.005 | -31,0% |
| Totale | 284.480 | 363.119 | -78.639 | -21,7% |
Le commissioni derivanti dall'attività di sollecitazione e gestione del risparmio delle famiglie raggiungono un livello di 271,1 milioni di euro e, al netto del già delineato andamento delle commissioni di performance, registrano una sostanziale stabilità rispetto al primo semestre 2015 (+0,4%).
Struttura delle Commissioni attive (milioni di euro)
| VARIAZIONE | ||||
|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 30.06.2015 | IMPORTO | % |
| 1. Gestioni di portafoglio collettive | 137.380 | 212.750 | -75.370 | -35,4% |
| 2. Gestioni di portafoglio individuali | 16.892 | 21.805 | -4.913 | -22,5% |
| Commissioni su gestioni di portafoglio | 154.272 | 234.555 | -80.283 | -34,2% |
| 1. Collocamento di OICR | 27.467 | 32.179 | -4.712 | -14,6% |
| di cui collocamento di OICR promossi dal Gruppo | 2.350 | 6.350 | -4.000 | -63,0% |
| 3. Collocamento Titoli obbligazionari e azionari | 900 | 1.508 | -608 | -40,3% |
| 4. Distribuzione Gestione Portafoglio di Terzi (GPM, GPF, fondi pensioni) | 350 | 374 | -24 | -6,4% |
| 5. Distribuzione Prodotti assicurativi di terzi | 87.931 | 75.029 | 12.902 | 17,2% |
| 6. Distribuzione Altri prodotti finanziari di terzi | 189 | 98 | 91 | 92,9% |
| Commissioni collocamento e distribuzione servizi finanziari | 116.837 | 109.188 | 7.649 | 7,0% |
| Commissioni attive gestione del risparmio | 271.109 | 343.743 | -72.634 | -21,1% |
In tale contesto, la distribuzione di prodotti assicurativi evidenzia comunque un progresso del 17,2% rispetto al corrispondente periodo del 2015, per effetto della crescita degli AuM medi gestiti relativi al comparto (+22,8%).
Nel primo semestre del 2016 la raccolta assicurativa, pari a 1,6 miliardi di euro, è stata guidata dai prodotti di Genertellife caratterizzati da protezione del capitale e basso profilo di rischio (Stile garantito, Cedola), ma con 0,6 miliardi di raccolta netta, continua anche l'apprezzamento della clientela per la polizza multiramo BG Stile Libero, che dal lancio, nel giugno 2014, ha ormai raccolto oltre 4,7 miliardi di euro. I ricavi derivanti dall'attività di distribuzione dei prodotti di Genertellife raggiungono così un livello di 87,4 milioni di euro.
Nel comparto delle Sicav promosse dal Gruppo bancario, al netto dell'effetto delle componenti non ricorrenti, le commissioni di gestione evidenziano un lieve decremento del 1,6% rispetto al primo semestre 2015, che sconta sia un minor dinamismo della raccolta che una lieve riduzione della redditività imputabile alla maggior incidenza sul portafoglio delle classi istituzionali.
Il risultato delle gestioni individuali di portafoglio, al netto dell'effetto non ricorrente delle commissioni da cambio linea realizzate nel primo semestre 2015, evidenzia invece un lieve decremento rispetto al primo semestre 2015 (-8,0%).
Con il lancio, nel marzo 2016, delle nuove gestioni di portafoglio multilinea BG Solution si è tuttavia sostanzialmente concluso il processo di revisione delle gamma di prodotti avviato nel corso del primo semestre 2015. La grande attenzione riscontrata dalle nuove gestioni, che consentono una forte personalizzazione delle linee di investimento e vantaggi annessi alla profilazione del servizio, ha permesso di realizzare già oltre 0,4 miliardi di euro di nuova raccolta.
L'attività di collocamento di OICR si attesta infine a 27,5 milioni di euro, con un decremento del 14,6% rispetto al primo semestre 2015 principalmente imputabile agli OICR promossi dal Gruppo bancario.
Le altre commissioni derivanti dai servizi bancari offerti alla clientela includono infine le commissioni di negoziazione, raccolta ordini e custodia e amministrazione, nonché le commissioni addebitate alla clientela per spese tenuta conto e altri servizi. Tale aggregato si attesta su di un livello di 13,4 milioni di euro.
Le commissioni derivanti dall'intermediazione e dalla custodia delle attività finanziarie della clientela ammontano a 7,2 milioni di euro con un decremento di 5,7 milioni (-44,1%) rispetto al corrispondente periodo del 2015 essenzialmente imputabile alla contrazione dei volumi intermediati che ha interessato sia l'attività degli OICR italiani ed esteri, amministrati dalle società di gestione del Gruppo bancario ed assicurativo (-3,2 milioni di euro), che l'operatività della clientela retail e delle gestioni di portafoglio.
| VARIAZIONE | ||||
|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 30.06.2015 | IMPORTO | % |
| Commissioni di negoziazione di titoli e valute |
5.671 | 8.709 | -3.038 | -34,9% |
| Commissioni di R.O. e custodia titoli | 1.550 | 4.202 | -2.652 | -63,1% |
| Commissioni servizi di incasso e pagamento |
1.504 | 1.558 | -54 | -3,5% |
| Commissioni e spese tenuta conto | 1.099 | 1.225 | -126 | -10,3% |
| Commissioni di consulenza | 2.110 | 2.426 | -316 | -13,0% |
| Commissioni su altri servizi | 1.437 | 1.256 | 181 | 14,4% |
| Totale attività bancaria tradizionale | 13.371 | 19.376 | -6.005 | -31,0% |
Le commissioni passive ammontano a 131,7 milioni di euro ed evidenziano un lieve incremento rispetto all'esercizio precedente (+2,0%), portando così il pay out ratio complessivo del Gruppo, rapportato alle commissioni attive di natura ricorrente, al 50,9%.
Le commissioni passive di distribuzione raggiungono un livello di 115,8 milioni di euro e presentano un incremento di 4,1 milioni di euro rispetto al primo semestre del 2015 (+3,7%) per effetto principalmente:
-
della contrazione delle commissioni di front end (-58,7%), correlata all'analoga evoluzione delle commissioni di sottoscrizione;
-
della crescita delle commissioni di gestione (+4,9%), correlate all'espansione degli AuM medi gestiti dalla rete rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente;
-
della rilevante crescita delle commissioni di incentivazione (+50,7%), in relazione ai risultati dei piani di reclutamento posti in essere nell'esercizio e negli esercizi precedenti.
| VARIAZIONE | ||||
|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 30.06.2015 | IMPORTO | % |
| Commissioni di front end | 5.803 | 14.064 | -8.261 | -58,7% |
| Commissioni di gestione | 76.686 | 73.118 | 3.568 | 4,9% |
| Commissioni di incentivazione | 18.679 | 12.397 | 6.282 | 50,7% |
| Altre commissioni | 14.653 | 12.099 | 2.554 | 21,1% |
| Totale | 115.821 | 111.678 | 4.143 | 3,7% |
Le altre commissioni si riferiscono agli oneri previdenziali (Enasarco, FIRR) e alle integrazioni provvigionali erogate in relazione al mantenimento della struttura di rete.
Nell'ambito delle commissioni passive, le commissioni su gestioni di portafoglio, per un ammontare di 12,7 milioni di euro (+7,1%) si riferiscono essenzialmente alle commissioni di amministrazione e delega di gestione a terzi sostenute per le Sicav promosse dal Gruppo.
Le commissioni passive derivanti dall'attività bancaria tradizionale registrano infine una riduzione del 44,2% per effetto della già evidenziata contrazione dell'attività di intermediazione.
| VARIAZIONE | ||||
|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 30.06.2015 | IMPORTO | % |
| Commissioni su servizi di negoziazione e custodia titoli |
-1.825 | -4.360 | 2.535 | -58,1% |
| Commissioni servizi di incasso e pagamento |
-1.082 | -957 | -125 | 13,1% |
| Commissioni su altri servizi | -180 | -218 | 38 | -17,4% |
| Totale commissioni passive | -3.087 | -5.535 | 2.448 | -44,2% |
(milioni di euro)
5.1.3 Il risultato netto della attività di negoziazione e finanziaria
Risultato dell'attività finanziaria
Il risultato netto dell'attività finanziaria è costituito dal risultato della negoziazione delle attività e passività finanziarie di trading, dagli utili e perdite da realizzo delle attività finanziarie allocate nel portafoglio AFS e negli altri portafogli valutati al costo ammortizzato (HTM, Loans), dai relativi dividendi e dall'eventuale risultato dell'attività di copertura.
Nel primo semestre 2016, tale aggregato presenta un contributo positivo di 19,6 milioni di euro.
| VARIAZIONE | ||||
|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 30.06.2015 | IMPORTO | % |
| Dividendi da attività di trading | 49 | 52 | -3 | -5,8% |
| Negoziazione di attività fin e derivati su titoli capitale | -1.563 | 515 | -2.078 | -403,5% |
| Negoziazione di attività fin e derivati su titoli debito e tassi interesse | 38 | 302 | -264 | -87,4% |
| Negoziazione di quote di OICR | -221 | 455 | -676 | -148,6% |
| Operazioni su titoli | -1.697 | 1.324 | -3.021 | -228,2% |
| Operazioni su valute e derivati valutari | 1.545 | 1.812 | -267 | -14,7% |
| Risultato dell'attività di trading | -152 | 3.136 | -3.288 | -104,8% |
| Dividendi da attività AFS | 1.435 | 1.090 | 345 | 31,7% |
| Utili e perdite su titoli di capitale e OICR | 12 | 708 | -696 | -98,3% |
| Utili e perdite su titoli debito AFS, Loans, HTM | 18.278 | 21.349 | -3.071 | -14,4% |
| Risultato dell'attività finanziaria | 19.573 | 26.283 | -6.710 | -25,5% |
Tale risultato è principalmente imputabile alle prese di profitto su titoli di stato a medio/lungo termine allocati nel portafoglio delle attività disponibili per la vendita (17,2 milioni di euro).
| (MIGLIAIA DI EURO) | UTILI | PERDITE | RIGIRO | 30.06.2016 | 30.06.2015 | VARIAZIONE |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 3.708 | -1.007 | 15.574 | 18.275 | 18.698 | -423 |
| Titoli di debito | 3.700 | -1.005 | 15.568 | 18.263 | 17.990 | 273 |
| Titoli di capitale | - | -2 | -1 | -3 | -192 | 189 |
| Quote OICR | 8 | - | 7 | 15 | 900 | -885 |
| Attività finanziarie classificate fra i crediti | - | - | - | - | 3.359 | -3.359 |
| Cessione di crediti deteriorati | - | - | - | - | - | |
| Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 22 | -7 | - | 15 | - | 15 |
| Totale | 3.730 | -1.014 | 15.574 | 18.290 | 22.057 | -3.767 |
Il risultato dell'attività di trading è stato invece nel complesso negativo (-0,2 milioni di euro) per effetto dell'andamento negativo di alcune opzioni sull'indice FTSE MIB, in parte controbilanciato dall'operatività valutaria.
| (MIGLIAIA DI EURO) | PLUS. | MINUS. | UTILI | PERDITE | RIS. NETTO 2Q16 |
RIS. NETTO 2Q15 |
VARIAZIONE |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie | 54 | 447 | 244 | 135 | -284 | 955 | -1.239 |
| Titoli di debito | 32 | 77 | 98 | 15 | 38 | 302 | -264 |
| Titoli di capitale | 20 | 202 | 141 | 60 | -101 | 198 | -299 |
| Quote di OICR | 2 | 168 | 5 | 60 | -221 | 455 | -676 |
| 2. Derivati | 61 | 1.478 | 10 | 66 | -1.473 | 326 | -1.799 |
| Opzioni su titoli di capitale | 61 | 1.478 | - | - | -1.417 | 317 | -1.734 |
| Opzioni su valute e oro | - | - | 10 | 21 | -11 | 9 | -20 |
| Future | - | - | - | 45 | -45 | - | -45 |
| 3. Operazioni su valute | - | - | 1.568 | 12 | 1.556 | 1.803 | -247 |
| Totale | 115 | 1.925 | 1.822 | 213 | -201 | 3.084 | -3.285 |
5.1.4 I costi operativi L'aggregato dei costi operativi, comprensivo delle spese per il personale, delle altre spese amministrative, degli ammortamenti su immobilizzazioni materiali e immateriali e degli altri proventi e oneri di gestione, ammonta a 89,7 milioni di euro, con un incremento complessivo di 7,8 milioni di euro rispetto al precedente esercizio (+9,5%).
| VARIAZIONE | ||||
|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 30.06.2015 | IMPORTO | % |
| Spese per il personale | 43.441 | 38.924 | 4.517 | 11,6% |
| Altre spese amministrative | 63.974 | 63.217 | 757 | 1,2% |
| Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali | 2.331 | 2.243 | 88 | 3,9% |
| Altri proventi e oneri | -20.064 | -22.510 | 2.446 | -10,9% |
| Costi operativi | 89.682 | 81.874 | 7.808 | 9,5% |
Struttura dei costi operativi (milioni di euro)
Le spese per il personale dipendente e atipico e per gli amministratori raggiungono un livello di 43,4 milioni di euro (+11,6%), per effetto principalmente della componente variabile delle retribuzioni e delle incentivazioni.
Il personale del Gruppo con contratto di lavoro dipendente è costituito a fine periodo da 859 unità, con un incremento puntuale di 3 risorse rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente. L'organico medio cresce invece di 11,5 unità (+1,4%).
| VARIAZIONE | MEDIA | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30.06.2016 | 30.06.2015 | IMPORTO | % | 2016 | 2015 | |
| Dirigenti | 41 | 46 | -5 | -10,9% | 42,5 | 45,5 |
| Quadri di 3º e 4º livello | 153 | 137 | 16 | 11,7% | 146,5 | 136,0 |
| Restante personale | 665 | 673 | -8 | -1,2% | 659,0 | 655,0 |
| Totale | 859 | 856 | 3 | 0,4% | 848,0 | 836,5 |
La voce relativa agli oneri per piani di stock option/stock granting si riferisce, per 1,4 milioni di euro, ai piani di incentivazione riservati al management strategico del gruppo Generali (LTIP - Long term incentive plan) basati sull'assegnazione di azioni della Capogruppo Assicurazioni Generali, e, per il residuo, alla stima degli oneri IFRS2 connessi alla quota di retribuzione variabile del personale pagabile in azioni Banca Generali. La crescita dell'aggregato rispetto all'esercizio precedente discende sostanzialmente dall'anticipo della contabilizzazione di entrambi i cicli 2016 già a partire dal primo semestre dell'anno.
La crescita della componente incentivante è invece prevalentemente legata agli oneri dei piani di inserimento del personale di vendita (Relationship Manager) non presenti nel primo semestre 2015.
| VARIAZIONE | ||||
|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 30.06.2015 | IMPORTO | % |
| 1. Personale dipendente | 42.449 | 37.993 | 4.456 | 11,7% |
| Stipendi e oneri sociali | 28.076 | 27.073 | 1.003 | 3,7% |
| TFR e versamenti previdenza integrativa | 2.174 | 2.335 | -161 | -6,9% |
| Costi per pagamenti basati su propri strumenti finanziari (IFRS2) | 1.602 | 792 | 810 | 102,3% |
| Premi di produttività a breve termine (MBO, CIA, inc. vend.) | 7.454 | 5.090 | 2.364 | 46,4% |
| Altre incentivazioni soggette a differimento (MBO) | 722 | 708 | 14 | 2,0% |
| Altri benefici a favore dei dipendenti | 2.421 | 1.995 | 426 | 21,4% |
| 2. Altro personale | 219 | 98 | 121 | 123,5% |
| 3. Amministratori e Sindaci | 773 | 833 | -60 | -7,2% |
| Totale | 43.441 | 38.924 | 4.517 | 11,6% |
Le altre spese amministrative, al netto dei recuperi per imposte a carico della clientela (imposta di bollo, imposta sostitutiva), si attestano su di un livello di 45,8 milioni di euro, con un incremento di 3,5 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (+8,4%).
La dinamica dell'aggregato è stata tuttavia influenzata per 2,0 milioni di euro dalla contabilizzazione, ai sensi dell'IFRIC 21, del contributo ordinario 2016 versato al Fondo di Risoluzione Unico, non presente nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente.
| VARIAZIONE | ||||
|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 30.06.2015 | IMPORTO | % |
| Gestione amministrativa | 6.743 | 5.969 | 774 | 13,0% |
| Pubblicità | 2.067 | 2.207 | -140 | -6,3% |
| Consulenze | 2.392 | 1.488 | 904 | 60,8% |
| Revisione | 217 | 352 | -135 | -38,4% |
| Assicurazioni | 1.547 | 1.437 | 110 | 7,7% |
| Altre spese generali (assicurazioni, rappresentanza) | 520 | 485 | 35 | 7,2% |
| Operations | 17.386 | 16.595 | 791 | 4,8% |
| Affitto e uso locali | 8.748 | 8.481 | 267 | 3,1% |
| Servizi in outsourcing | 2.331 | 2.225 | 106 | 4,8% |
| Servizi postali e telefonici | 1.383 | 1.636 | -253 | -15,5% |
| Stampati e contrattualistica | 684 | 325 | 359 | 110,5% |
| Altri costi indiretti del personale | 1.197 | 1.321 | -124 | -9,4% |
| Altre spese gestione operativa | 3.043 | 2.607 | 436 | 16,7% |
| Sistemi informativi e attrezzature | 19.125 | 19.274 | -149 | -0,8% |
| Servizi informatici in outsourcing | 14.212 | 14.386 | -174 | -1,2% |
| Banche dati finanziarie e altri servizi telematici | 2.883 | 3.244 | -361 | -11,1% |
| Assistenza sistemistica e manutenzione software | 1.644 | 1.308 | 336 | 25,7% |
| Altre spese (noleggio attrezzature, manutenzione, ecc.) | 386 | 336 | 50 | 14,9% |
| Imposte e tasse | 18.736 | 21.379 | -2.643 | -12,4% |
| di cui imposta di bollo virtuale e altre imposte a carico clientela | 18.437 | 21.258 | -2.821 | -13,3% |
| Contributi ai fondi di risoluzione e Tutela Depositi e aut. vig. | 1.984 | - | 1.984 | n.a. |
| Totale altre spese amministrative | 63.974 | 63.217 | 757 | 1,2% |
| Recuperi imposte a carico della clientela (voce 220) | -18.204 | -20.987 | 2.783 | -13,3% |
| Spese amministrative al netto dei recuperi imposte | 45.770 | 42.230 | 3.540 | 8,4% |
5.1.5 Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri
Gli accantonamenti netti ammontano a 28,5 milioni di euro con un decremento di 13,3 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio 2015.
| VARIAZIONE | ||||
|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 30.06.2015 | IMPORTO | % |
| Fondo rischi e oneri su personale | -122 | -31 | -91 | 293,5% |
| Fondo rischi contenzioso | 1.007 | 1.298 | -291 | -22,4% |
| Fondo rischi incentivazioni provvigionali | 22.065 | 26.967 | -4.902 | -18,2% |
| Fondo rischi per indennità di fine rapporto e valorizzazione | 2.959 | 10.214 | -7.255 | -71,0% |
| Altri fondi per rischi e oneri | 2.550 | 3.280 | -730 | -22,3% |
| Totale | 28.459 | 41.728 | -13.269 | -31,8% |
La contrazione degli accantonamenti provvigionali netti è sostanzialmente imputabile alle incentivazioni correnti e differite in corso di maturazione che si attestano a 16,1 milioni di euro (20,6 milioni nel 2015), mentre gli stanziamenti al servizio dei piani di sviluppo della rete ammontano a 6,0 milioni di euro, in linea con l'esercizio precedente (6,4 milioni nel 2015).
Nell'ambito dei fondi per indennità contrattuali a favore della rete di vendita, il minor onere accantonato è attribuibile alla avvenuta rilevazione, nel primo semestre 2015, dell'effetto one off della marcata riduzione dei tassi di attualizzazione utilizzati per la valutazione della passività, nonché al mancato rinnovo per il corrente esercizio del piano indennitario a lungo termine denominato bonus previdenziale.
Gli stanziamenti per altri fondi rischi ed oneri includono invece, per 1,3 milioni di euro, il contributo che, subordinatamente all'autorizzazione della BCE, verrà richiamato dallo Schema Volontario del FITD finalizzato a realizzare l'operazione di ricapitalizzazione di Caricesena, istituto di credito in situazione di difficoltà. Sono stati altresì stanziati gli oneri a carico della Banca e, allo stato attuale prevedibili, relativi al Fondo di salvaguardia degli obbligazionisti delle 4 banche regionali oggetto di bail in nel 2015, istituito dalla Legge di stabilità 2016 e la cui provvista verrà fornita dal sistema bancario tramite il medesimo FITD.
Nel precedente esercizio gli stanziamenti relativi agli interventi straordinari all'epoca già deliberati dal FITD (Carife, Banca Marche) nonché all'istituendo Fondo di Risoluzione Nazionale delle crisi bancarie previsto dalla Direttiva 59/2014 (BRRD – Bank Recovery and Resolution Directive), ammontavano invece a 3,3 milioni di euro.
Contenzioso fiscale Con riferimento al contenzioso fiscale, in data 13 luglio 2016, si è conclusa la verifica avviata dalla Guardia di Finanza nel luglio 2015 in relazione ad alcune operazioni finanziarie poste in essere dalla Banca negli esercizi 2010 e 2011, nell'ambito della propria attività di negoziazione di strumenti finanziari derivati su titoli azionari italiani negoziati in mercati regolamentati.
Nel PVC notificato alla fine delle indagini, viene contestato l'abuso di diritto in relazione ad alcune operazioni che, in ragione della presunta circolarità delle stesse, vengono riqualificate come operazioni di pronti contro termine.
A tale proposito, Banca Generali, nella convinzione della correttezza del proprio operato, procederà, in sede di confronto con l'Amministrazione finanziaria, a fornire gli elementi per i quali non si ritiene configurabile un abuso del diritto, riservandosi altresì ogni azione a tutela dei propri diritti sia in sede amministrativa che giudiziale per contestare eventuali atti erariali che intendessero dare seguito ai rilievi contenuti nel PVC.
Risulta inoltre ancora aperta la verifica fiscale relativa al periodo d'imposta 2010, condotta sulla capogruppo Banca Generali da parte dell'Agenzia delle Entrate, Direzione regionale per il Friuli Venezia Giulia.
Per tale verifica, conclusa a luglio 2013 senza che sia stato ancora emesso l'Avviso di accertamento, è possibile che ricorrano le condizioni previste per il raddoppio dei termini di accertamento. A fronte di tale contenzioso è stato pertanto mantenuto l'accantonamento di natura prudenziale effettuato nei precedenti esercizi.
5.1.6 Rettifiche di valore Le rettifiche di valore nette da deterioramento si attestano a fine periodo a 1,6 milioni di euro, con un decremento di 1,7 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente e si riferiscono per 2,2 milioni di euro al comparto delle attività finanziarie.
| (MIGLIAIA DI EURO) | RETTIFICHE DI VALORE |
RIPRESE DI VALORE |
30.06.2016 | 30.06.2015 | VARIAZIONE |
|---|---|---|---|---|---|
| Rettifiche/riprese specifiche | -2.729 | 1.106 | -1.623 | -2.960 | 1.337 |
| Titoli di capitale | -2.263 | - | -2.263 | -1.418 | -845 |
| Titoli di debito (AFS, HTM, Loans) | - | - | - | - | - |
| Crediti deteriorati portafoglio bancario | -427 | 1.106 | 679 | -1.539 | 2.218 |
| Crediti funzionamento verso clientela | -39 | - | -39 | -3 | -36 |
| Rettifiche/riprese di portafoglio | -1.210 | 1.203 | -7 | -367 | 360 |
| Titoli di debito (Loans, HTM) | -1.077 | 1.090 | 13 | -563 | 576 |
| Crediti non deteriorati e garanzie portafoglio bancario | -133 | 113 | -20 | 196 | -216 |
| Totale | -3.939 | 2.309 | -1.630 | -3.327 | 1.697 |
Le perdite durevoli di valore del portafoglio di titoli di capitale AFS, per 2,3 milioni di euro, si riferiscono:
-
per 0,9 milioni all'integrazione dell'impairment già effettuato nei precedenti esercizi sulla partecipazione Veneto Banca, che è stata valutata coerentemente agli esiti dell'aumento di capitale effettuato nel corso del mese di giugno e integralmente sottoscritto dal fondo Atlante al prezzo di 0,1 euro per azione;
-
per 1,3 milioni di euro ad investimenti minori in entità di nuova quotazione sull'AIM.
Si evidenzia altresì che nell'esercizio precedente erano state contabilizzate svalutazioni su operazioni di associazione in partecipazione cinematografica per un ammontare di 1,4 milioni di euro.
Le rettifiche di valore nette su crediti deteriorati del portafoglio bancario evidenziano invece una ripresa di valore netta di 0,6 milioni di euro in massima parte imputabile alla chiusura positiva di una rilevante posizione a sofferenza, in netta contrazione rispetto all'esercizio precedente, penalizzato dalla svalutazione della posizione Investimenti Marittimi per un ammontare di 1,7 milioni di euro.
Sono stati inoltre effettuati adeguamenti prudenziali alle riserve collettive su titoli di debito non deteriorati allocati nel portafoglio HTM e nel portafoglio crediti, in relazione al profilo di rischio (rating/vita residua) dei nuovi investimenti effettuati e allo smobilizzo degli investimenti preesistenti.
5.1.7 Il risultato netto consolidato, le imposte e l'utile per azione
Le imposte sul reddito dell'esercizio su base corrente e differita sono state stimate nella misura di 14,8 milioni di euro, con un decremento di 14,3 milioni di euro rispetto alla stima effettuata per il corrispondente periodo dell'esercizio precedente.
| VARIAZIONE | ||||
|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 30.06.2015 | IMPORTO | % |
| Imposte correnti dell'esercizio | -18.501 | -34.824 | 16.323 | -46,9% |
| Imposte di precedenti esercizi | - | 277 | -277 | -100,0% |
| Variazione delle imposte anticipate (+/-) | 3.806 | 5.586 | -1.780 | -31,9% |
| Variazione delle imposte differite (+/-) | -138 | -157 | 19 | -12,1% |
| Totale | -14.833 | -29.118 | 14.285 | -49,1% |
Il tax rate complessivo stimato si attesta al 18,1%, in lieve crescita rispetto al dato rilevato alla fine del primo semestre 2015.
Il primo semestre 2016 si chiude, così, con utile netto base per azione pari a 0,58 euro.
| VARIAZIONE | ||||
|---|---|---|---|---|
| 30.06.2016 | 30.06.2015 | IMPORTO | % | |
| Utile d'esercizio (migliaia di euro) | 67.311 | 140.127 | -72.816 | -52,0% |
| Utile attribuibile alle azioni ordinarie (migliaia di euro) |
67.311 | 140.127 | -72.816 | -52,0% |
| Numero medio delle azioni in circolazione | 116.044 | 115.728 | 316 | 0,3% |
| EPS - Earning per share (euro) | 0,580 | 1,211 | -0,631 | -52,1% |
| Numero medio delle azioni in circolazione a capitale diluito |
116.236 | 116.102 | 134 | 0,1% |
| EPS - Earning per share diluito (euro) | 0,579 | 1,207 | -0,628 | -52,0% |
5.1.8 La redditività complessiva
Alla fine del primo semestre 2016, la redditività complessiva del Gruppo bancario, costituita dal risultato netto consolidato e da tutte le altre componenti che concorrono alla performance aziendale senza transitare per il conto economico, quali la variazione delle riserve da valutazione su titoli AFS, si attesta a 57,3 milioni di euro.
Queste ultime componenti evidenziano un contributo negativo complessivo di 10,0 milioni di euro, in miglioramento rispetto alla variazione netta negativa di 20,6 milioni di euro registrata alla fine del corrispondente periodo dell'esercizio precedente.
In particolare, le riserve patrimoniali da valutazione sul portafoglio AFS evidenziano nel semestre una minusvalenza netta di 9,8 milioni di euro, determinata dai seguenti fattori:
-
incremento delle plusvalenze valutative nette, per un ammontare di 1,5 milioni di euro;
-
riduzione di preesistenti riserve positive nette per riassorbimento a conto economico in sede di realizzo per 15,6 milioni di euro;
-
effetto fiscale netto positivo (DTA) connesso a tali variazioni (+4,2 milioni di euro).
| VARIAZIONE | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 30.06.2015 | IMPORTO | % | |
| Utile netto | 67.311 | 140.127 | -72.816 | -52,0% | |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte: | |||||
| Con rigiro a conto economico: | |||||
| Differenze cambio | -71 | - | -71 | n.s. | |
| Attività disponibili per la vendita | -9.818 | -20.584 | 10.766 | -52,3% | |
| Senza rigiro a conto economico: | |||||
| Utili e perdite attuariali su piani a benefici definiti | -150 | -29 | -121 | 417,2% | |
| Totale altre componenti di reddito al netto delle imposte | -10.039 | -20.613 | 10.574 | -51,3% | |
| Redditività complessiva | 57.272 | 119.514 | -62.242 | -52,1% |
| 5.2 Gli aggregati patrimoniali e il patrimonio netto |
Alla fine del primo semestre 2016, il totale delle attività consolidate si attesta a 7,6 miliardi di euro, con un incremento di 1,5 miliardi di euro rispetto al volume degli attivi registrato alla fine dell'esercizio 2015 (+24,6%). |
|---|---|
| L'andamento della raccolta complessiva, che si attesta a fine esercizio a 6,7 miliardi (+28,8%), è stato caratterizzato da un marcato progresso sia della raccolta da clientela (+0,9 miliardi di euro) che della raccolta interbancaria (+0,6 miliardi di euro). Quest'ultima, in particolare, include per 400 milioni di euro un finanziamento BCE erogato in data 29 giugno 2016 a seguito della partecipazione di Banca Generali alla prima operazione del nuovo programma TLTRO 2 avviato a seguito del Consiglio BCE del marzo 2016. |
|
| Il volume degli impieghi caratteristici, pari a 7,2 miliardi di euro a fine semestre, ha evidenziato un andamento sostanzialmente analogo (+26,3%),caratterizzato dalla crescita delle esposizioni più a lungo termine nei portafogli HTM e AFS e da una temporanea espansione degli impieghi a breve termine di tesoreria sul mercato interbancario, legata all'operazione di rifinanziamento BCE. |
| VOCI DELL'ATTIVO | VARIAZIONE | |||
|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 31.12.2015 | IMPORTO | % |
| Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 31.911 | 28.004 | 3.907 | 14,0% |
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 4.010.354 | 2.939.211 | 1.071.143 | 36,4% |
| Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 515.055 | 423.586 | 91.469 | 21,6% |
| Crediti verso banche (*) | 766.899 | 419.508 | 347.391 | 82,8% |
| Crediti verso clientela | 1.916.594 | 1.922.020 | -5.426 | -0,3% |
| Partecipazioni | 2.026 | 2.152 | -126 | -5,9% |
| Attività materiali e immateriali | 91.651 | 93.114 | -1.463 | -1,6% |
| Attività fiscali | 55.061 | 61.992 | -6.931 | -11,2% |
| Altre attività | 230.798 | 226.430 | 4.368 | 1,9% |
| Totale attivo | 7.620.349 | 6.116.017 | 1.504.332 | 24,6% |
| VOCI DEL PASSIVO | VARIAZIONE | |||
|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 31.12.2015 | IMPORTO | % |
| Debiti verso banche | 942.725 | 333.954 | 608.771 | 182,3% |
| Debiti verso clientela | 5.720.364 | 4.839.613 | 880.751 | 18,2% |
| Passività finanziarie di negoziazione e copertura | 2.826 | 463 | 2.363 | 510,4% |
| Passività fiscali | 19.160 | 22.575 | -3.415 | -15,1% |
| Altre passività | 242.459 | 163.188 | 79.271 | 48,6% |
| Fondi a destinazione specifica | 136.811 | 119.426 | 17.385 | 14,6% |
| Riserve da valutazione | 12.385 | 22.424 | -10.039 | -44,8% |
| Riserve | 312.393 | 247.214 | 65.179 | 26,4% |
| Sovrapprezzi di emissione | 50.708 | 50.063 | 645 | 1,3% |
| Capitale | 116.140 | 116.093 | 47 | - |
| Azioni proprie (-) | -2.933 | -2.555 | -378 | 14,8% |
| Utile di periodo | 67.311 | 203.559 | -136.248 | -66,9% |
| Totale passivo e netto | 7.620.349 | 6.116.017 | 1.504.332 | 24,6% |
(*) I depositi liberi presso BCE sono riclassificati fra i crediti verso banche.
Evoluzione trimestrale dello stato patrimoniale consolidato
| VOCI DELL'ATTIVO (MIGLIAIA DI EURO) |
30.06.2016 | 31.03.2016 | 31.12.2015 | 30.09.2015 | 30.06.2015 | 31.03.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 31.911 | 29.324 | 28.004 | 52.384 | 155.833 | 31.776 | 32.840 |
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 4.010.354 | 2.993.056 | 2.939.211 | 2.562.806 | 2.414.029 | 2.185.006 | 2.235.408 |
| Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 515.055 | 500.249 | 423.586 | 496.254 | 465.937 | 665.926 | 1.403.123 |
| Crediti verso banche | 766.899 | 1.069.753 | 419.508 | 390.855 | 572.539 | 499.196 | 353.620 |
| Crediti verso clientela | 1.916.594 | 1.992.319 | 1.922.020 | 1.869.211 | 1.917.967 | 1.820.439 | 1.794.959 |
| Partecipazioni | 2.026 | 1.977 | 2.152 | - | - | - | - |
| Attività materiali e immateriali | 91.651 | 92.012 | 93.114 | 91.635 | 92.338 | 93.084 | 93.794 |
| Attività fiscali | 55.061 | 55.290 | 61.992 | 44.508 | 51.513 | 63.657 | 40.801 |
| Altre attività | 230.798 | 195.807 | 226.430 | 187.657 | 203.625 | 170.395 | 185.692 |
| Totale attivo | 7.620.349 | 6.929.787 | 6.116.017 | 5.695.310 | 5.873.781 | 5.529.479 | 6.140.237 |
| VOCI DEL PASSIVO (MIGLIAIA DI EURO) |
30.06.2016 | 31.03.2016 | 31.12.2015 | 30.09.2015 | 30.06.2015 RIESPOSTO (*) |
31.03.2015 RIESPOSTO (*) |
31.12.2014 |
| Debiti verso banche | 942.725 | 433.127 | 333.954 | 333.472 | 234.668 | 225.856 | 1.038.889 |
| Debiti verso clientela | 5.720.364 | 5.472.099 | 4.839.613 | 4.437.476 | 4.667.873 | 4.264.524 | 4.285.398 |
| Passività finanziarie di negoziazione e copertura | 2.826 | 2.095 | 463 | 1.655 | 2.063 | 3.149 | 2.655 |
| Passività fiscali | 19.160 | 18.619 | 22.575 | 24.993 | 21.881 | 69.985 | 27.612 |
| Altre passività | 242.459 | 218.760 | 163.188 | 189.449 | 277.589 | 215.407 | 149.770 |
| Fondi a destinazione specifica | 136.811 | 126.256 | 119.426 | 118.125 | 124.970 | 116.803 | 99.605 |
| Riserve da valutazione | 12.385 | 13.981 | 22.424 | 13.791 | -2.630 | 21.091 | 17.983 |
| Riserve | 312.393 | 451.420 | 247.214 | 244.662 | 244.362 | 357.397 | 196.209 |
| Sovrapprezzi di emissione | 50.708 | 50.446 | 50.063 | 49.553 | 47.101 | 46.433 | 45.575 |
| Capitale | 116.140 | 116.128 | 116.093 | 116.045 | 115.818 | 115.756 | 115.677 |
| Azioni proprie (-) | -2.933 | -2.555 | -2.555 | -41 | -41 | -41 | -41 |
| Utile (perdita) di esercizio (+/-) | 67.311 | 29.411 | 203.559 | 166.130 | 140.127 | 93.119 | 160.905 |
| Totale passivo e netto | 7.620.349 | 6.929.787 | 6.116.017 | 5.695.310 | 5.873.781 | 5.529.479 | 6.140.237 |
(*) riesposto per tenere conto della scissione di BGFML.
5.2.1 La Raccolta diretta da clientela
La raccolta diretta complessiva da clientela si attesta a 5,7 miliardi di euro, con un incremento di 880,7 milioni di euro rispetto alla situazione al 31 dicembre 2015 per effetto principalmente della rilevante crescita della raccolta da clientela retail.
| VARIAZIONE | ||||
|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 31.12.2015 | IMPORTO | % |
| 1. Conti correnti e depositi liberi | 5.595.519 | 4.655.750 | 939.769 | 20,2% |
| 2. Depositi vincolati | - | - | - | n.a. |
| 3. Finanziamenti | 44.119 | 43.283 | 836 | 1,9% |
| Prestiti subordinati | 44.119 | 43.283 | 836 | 1,9% |
| 4. Altri debiti | 80.726 | 140.580 | -59.854 | -42,6% |
| Debiti di funzionamento verso rete di vendita |
60.032 | 89.560 | -29.528 | -33,0% |
| Altri (autotraenza, somme a disp. Clientela) | 20.694 | 51.020 | -30.326 | -59,4% |
| Totale debiti verso clientela (voce 20) | 5.720.364 | 4.839.613 | 880.751 | 18,2% |
La raccolta captive, proveniente dalle società del Gruppo Assicurazioni Generali e da Fondi istituzionali promossi da tale gruppo evidenzia invece un decremento di 184,5 milioni di euro, attestandosi a fine periodo a 727,6 milioni di euro, pari al 12,7% della raccolta complessiva.
Tale aggregato include, per un ammontare di 44,1 milioni di euro, il prestito subordinato Tier 2 erogato dalla consociata Generali Beteiligungs GmbH nel 2014.
| VARIAZIONE | ||||
|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 31.12.2015 | IMPORTO | % |
| Raccolta società controllante | 2.949 | 100.394 | -97.445 | -97,1% |
| Raccolta altre società consociate Gruppo Generali |
482.641 | 811.664 | -329.023 | -40,5% |
| Raccolta da Fondi promossi dal Gruppo Generali |
241.998 | - | 241.998 | n.a. |
| Totale raccolta gruppo Generali | 727.588 | 912.058 | -184.470 | -20,2% |
| Raccolta altri soggetti | 4.992.776 | 3.927.555 | 1.065.221 | 27,1% |
| Totale Raccolta da clientela | 5.720.364 | 4.839.613 | 880.751 | 18,2% |
La crescita della raccolta da clientela esterna al gruppo assicurativo, per un ammontare di 1.125,1 milioni di euro, è integralmente attribuibile alle giacenze di conto corrente ed è originata in misura significativa dall'attività di acquisizione di nuova clientela da parte della rete di vendita.
Appare invece in netto calo la posizione debitoria infruttifera (-59,9 milioni di euro), costituita dalle altre somme a disposizione della clientela, prevalentemente legate all'attività di liquidazione dei sinistri da parte delle compagnie del gruppo (assegni di auto traenza) e dai debiti verso la rete di vendita per l'attività di collocamento di prodotti e servizi finanziari.
5.2.2 Gli impieghi caratteristici Gli impieghi delle gestione caratteristica ammontano complessivamente a 7,2 miliardi di euro con un incremento di 1.508,5 milioni (+26,3%) rispetto alla situazione patrimoniale al 31 dicembre 2015.
Le giacenze presso la Banca centrale e gli impieghi a breve termine di tesoreria sul mercato interbancario evidenziano un incremento puntuale a fine mese di 320,7 milioni di euro, in gran parte imputabili all'operazione di rifinanziamento BCE perfezionata a fine giugno e riassorbito nei primi giorni del mese successivo.
La quota dell'attivo investita in attività finanziarie registra infine un incremento di 1.228,4 milioni di euro (+34,5%), per effetto dei significativi investimenti in titoli governativi allocati nel portafoglio AFS (+36,4%) e in minor misura nel portafoglio HTM.
Nel corso del primo semestre del 2016, il Gruppo ha perseguito una prudente politica di diversificazione degli investimenti nel comparto corporate e di allungamento delle scadenze, al fine di contrastare il contagio dei tassi negativi sulle scadenze dei titoli di stato italiani fino a due anni.
| VARIAZIONE | ||||
|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 31.12.2015 | IMPORTO | % |
| Attività finanziarie destinate alla negoziazione (trading) | 31.911 | 28.004 | 3.907 | 14,0% |
| Attività finanziarie disponibili per la vendita (AFS) | 4.010.354 | 2.939.211 | 1.071.143 | 36,4% |
| Attività finanziarie detenute sino a scadenza (HTM) | 515.055 | 423.586 | 91.469 | 21,6% |
| Attività finanziarie classificate fra i crediti | 227.424 | 165.568 | 61.856 | 37,4% |
| Attività finanziarie | 4.784.744 | 3.556.369 | 1.228.375 | 34,5% |
| Finanziamenti e depositi a banche | 623.533 | 302.819 | 320.714 | 105,9% |
| Finanziamenti a clientela | 1.708.882 | 1.718.938 | -10.056 | -0,6% |
| Crediti di funzionamento e altri crediti | 123.654 | 154.203 | -30.549 | -19,8% |
| Totale impieghi fruttiferi | 7.240.813 | 5.732.329 | 1.508.484 | 26,3% |
Evoluzione degli impieghi (milioni di euro)
Nel complesso le attività finanziarie rappresentano il 66,1% dell'aggregato degli impieghi caratteristici, in aumento rispetto al 62,0% rilevato alla fine del 2015.
L'esposizione verso il debito sovrano è in massima parte costituita da emissioni della Repubblica Italiana, con l'unica eccezione di un'emissione governativa spagnola (25 milioni di euro). Tale aggregato evidenza una espansione di 1.037,2 milioni, mantenendo tuttavia un'incidenza dell'83,5% sul totale degli investimenti in attività finanziarie, in linea rispetto alla situazione a fine 2015.
| VARIAZIONE | ||||
|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 31.12.2015 | IMPORTO | % |
| Esposizione al rischio sovrano per portafoglio: | ||||
| Attività finanziarie di trading | - | - | - | - |
| Attività finanziarie AFS | 3.580.167 | 2.594.480 | 985.687 | 38,0% |
| Attività finanziarie HTM | 415.333 | 363.835 | 51.498 | 14,2% |
| Totale | 3.995.500 | 2.958.315 | 1.037.185 | 35,1% |
La ripartizione geografica complessiva del portafoglio titoli di debito evidenzia conseguentemente un'elevata concentrazione degli investimenti legata alle emissioni nazionali (91,5%). Il portafoglio titoli di debito presenta inoltre una vita residua media complessiva di circa 4,1 anni ed è costituito per il 54,3% da emissioni con cedola a tasso variabile e per il resto da emissioni a tasso fisso e zero coupon.
83,5%
Composizione del portafoglio di attività finanziarie al 31.12.2015
Composizione del portafoglio di attività finanziarie al 30.06.2016
Maturity del portafoglio Bonds (milioni di euro)
Le operazioni di finanziamento a clientela raggiungono un livello di 1.708,9 milioni di euro, in lieve calo rispetto alla fine dell'esercizio 2015 per effetto della contrazione degli affidamenti in conto corrente.
Nel comparto dei mutui si registrano nuove erogazioni per un ammontare di 70 milioni di euro. Nel comparto dei crediti di funzionamento si evidenzia infine sia la contrazione dei crediti commerciali maturati o in corso di maturazione in relazione all'attività di collocamento e distribuzione di prodotti finanziari e assicurativi che delle anticipazioni finanziarie erogate alla rete di vendita, a fronte di provvigioni in corso di maturazione.
| VARIAZIONE | ||||
|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 31.12.2015 | IMPORTO | % |
| Conti correnti attivi | 904.430 | 928.894 | -24.464 | -2,6% |
| Mutui e prestiti personali | 799.206 | 781.665 | 17.541 | 2,2% |
| Altre finanziamenti e prestiti non in c/c | 5.246 | 8.379 | -3.133 | -37,4% |
| Finanziamenti | 1.708.882 | 1.718.938 | -10.056 | -0,6% |
| Totale finanziamenti | 1.708.882 | 1.718.938 | -10.056 | -0,6% |
| Crediti di funzionamento verso società prodotto |
87.154 | 106.364 | -19.210 | -18,1% |
| Anticipazioni a rete di vendita | 28.454 | 36.294 | -7.840 | -21,6% |
| Margini giornalieri Borsa fruttiferi | 3.241 | 3.383 | -142 | -4,2% |
| Competenze da addebitare e altri crediti | 4.681 | 7.966 | -3.285 | -41,2% |
| Crediti di funzionamento e altre operazioni |
123.530 | 154.007 | -30.477 | -19,8% |
| Titoli di debito | 84.182 | 49.075 | 35.107 | 71,5% |
| Totale Crediti verso clientela | 1.916.594 | 1.922.020 | -5.426 | -0,3% |
I crediti deteriorati netti ammontano a 32,9 milioni di euro, pari all'1,72% del totale dei crediti verso clientela in lieve calo rispetto all'esercizio precedente (-1,3 milioni di euro).
L'aggregato dei crediti a sofferenza evidenzia invece una contrazione di 1,8 milioni di euro per effetto della chiusura di posizioni oggetto di indemnity e di rientri dalla clientela. Si evidenzia a tale proposito come nel semestre sia stata chiusa una rilevante posizione a sofferenza con incassi per 1,5 milioni di euro ed una ripresa di valore di 0,6 milioni di euro.
A fine semestre, i crediti deteriorati includono, per un ammontare di 27,5 milioni di euro, esposizioni provenienti dal portafoglio di Banca del Gottardo Italia, integralmente coperte dalla
Ripartizione portafoglio Bonds per classe di maturity
garanzia di rimborso concessa da BSI SA all'atto della cessione di tale società (indemnity) e in gran parte assistite a tale scopo da versamenti di cash collateral effettuati dalla controparte. Al netto di tale portafoglio, l'incidenza delle esposizioni deteriorate si riduce allo 0,28%.
| VARIAZIONE | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | ESP. LORDA |
RETTIFICHE DI VALORE |
ESP. NETTA 2016 |
ESP. NETTA 2015 |
IMPORTO | % | ESPOS. GAR. INDEMNITY |
RESIDUO NO GARANZIA |
| Sofferenze | 38.118 | -14.230 | 23.888 | 25.697 | -1.809 | -7,0% | 22.401 | 1.487 |
| Finanziamenti | 35.021 | -12.082 | 22.939 | 24.728 | -1.789 | -7,2% | 22.401 | 538 |
| Crediti di funzionamento | 3.097 | -2.148 | 949 | 969 | -20 | -2,1% | - | 949 |
| Inadempienze probabili | 5.265 | -170 | 5.095 | 5.104 | -9 | -0,2% | 5.069 | 26 |
| Esposizioni scadute o sconfinanti da oltre 90 giorni |
4.321 | -419 | 3.902 | 3.372 | 530 | 15,7% | - | 3.902 |
| Totale crediti deteriorati | 47.704 | -14.819 | 32.885 | 34.173 | -1.288 | -3,8% | 27.470 | 5.415 |
| Crediti non deteriorati | 1.886.323 | -2.614 | 1.883.709 | 1.887.847 | ||||
| Totale crediti verso clientela | 1.934.027 | -17.433 | 1.916.594 | 1.922.020 |
Al 30 giugno 2016, la posizione interbancaria, al netto del portafoglio titoli e dei crediti di funzionamento, evidenzia un saldo debitorio netto di 319,2 milioni di euro, in crescita rispetto ai 31,1 milioni di euro registrati alla fine dell'esercizio precedente.
Tale situazione è stata sostanzialmente determinata dall'incremento della raccolta sotto forma di PCT passivi, effettuata a tassi negativi (+197,4 milioni di euro) e dall'erogazione da parte della BCE, nell'ambito del nuovo programma TLTRO 2 (Targeted Longer Term Refinancing Operations) avviato nel 2016, di un finanziamento di 400 milioni di euro.
Il finanziamento, erogato in data 29 giugno 2016, ha durata quadriennale, con scadenza il 24 giugno 2020 e possibilità di rimborso anticipato alla fine del secondo anno, e matura un interesse pari a quello delle operazioni di rifinanziamento principale per tempo vigenti, attualmente pari allo 0%.
Tale tasso potrà tuttavia essere ridotto fino al livello del tasso d'interesse previsto per i depositi overnight presso la BCE (allo stato attuale negativo a -0,40%) qualora alla fine del mese di gennaio 2018, gli impieghi di Banca Generali erogati a famiglie con finalità del credito diversa dall'acquisto abitazione e a società non finanziarie residenti nell'area dell'euro, eccedano un determinato livello di benchmark1 .
| VARIAZIONE | ||||
|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 31.12.2015 | IMPORTO | % |
| 1. Crediti a vista | 569.339 | 252.439 | 316.900 | 125,5% |
| Depositi liberi con BCE e Banca d'Italia (*) | 437.751 | 89.222 | 348.529 | 390,6% |
| Conti correnti di corrispondenza | 131.588 | 163.217 | -31.629 | -19,4% |
| 2. Crediti a termine | 54.194 | 50.380 | 3.814 | 7,6% |
| Riserva obbligatoria | 54.111 | 49.991 | 4.120 | 8,2% |
| Depositi vincolati | 83 | 83 | - | - |
| Margini a garanzia | - | 306 | -306 | -100,0% |
| Totale finanziamenti a banche | 623.533 | 302.819 | 320.714 | 105,9% |
| 1. Debiti verso banche centrali | 400.000 | - | 400.000 | n.a. |
| Finanziamento TLTRO | 400.000 | - | 400.000 | n.a. |
| 2. Debiti verso banche | 542.725 | 333.954 | 208.771 | 62,5% |
| Conti correnti di corrispondenza | 11.953 | 1.393 | 10.560 | 758,1% |
| Depositi vincolati | 5.243 | 5.261 | -18 | -0,3% |
| Pronti contro termine | 501.333 | 303.927 | 197.406 | 65,0% |
| Margini a garanzia | 1.642 | - | 1.642 | n.a. |
| Altri debiti | 22.554 | 23.373 | -819 | -3,5% |
| Totale debiti verso banche | 942.725 | 333.954 | 608.771 | 182,3% |
| Posizione interbancaria netta | -319.192 | -31.135 | -288.057 | 925,2% |
| 3. Titoli di debito | 143.242 | 116.493 | 26.749 | 23,0% |
| 4. Altri crediti di funzionamento | 124 | 196 | -72 | -36,7% |
| Posizione interbancaria complessiva | -175.826 | 85.554 | -261.380 | -305,5% |
1 Per Banca Generali, pari alla consistenza di tali impieghi al 31.01.2016, maggiorata del 5%.
(*) Riclassificati dalla voce 10 cassa e crediti a vista verso banche centrali.
5.2.3 Il patrimonio netto e gli aggregati di vigilanza
Al 30 giugno 2016 il patrimonio netto consolidato, incluso l'utile di esercizio, si è attestato a 556,0 milioni di euro a fronte dei 636,8 milioni rilevati al termine del precedente esercizio.
| VARIAZIONE | ||||
|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 31.12.2015 | IMPORTO | % |
| Capitale | 116.140 | 116.093 | 47 | - |
| Sovrapprezzi di emissione | 50.708 | 50.063 | 645 | 1,3% |
| Riserve | 312.393 | 247.214 | 65.179 | 26,4% |
| (Azioni proprie) | -2.933 | -2.555 | -378 | 14,8% |
| Riserve da valutazione | 12.385 | 22.424 | -10.039 | -44,8% |
| Strumenti di capitale | - | - | - | n.a. |
| Utile (Perdita) d'esercizio | 67.311 | 203.559 | -136.248 | -66,9% |
| Patrimonio netto consolidato | 556.004 | 636.798 | -80.794 | -12,7% |
La variazione del patrimonio nel semestre è stata influenzata dalla distribuzione del dividendo 2015, deliberata dall'Assemblea di approvazione del bilancio del 21 aprile 2016, per un ammontare di 139,2 milioni di euro, dalla variazione delle riserve per pagamenti basati su azioni (IFRS2), dalla dinamica delle riserve da valutazione al fair value del portafoglio delle attività finanziarie disponibili per la vendita e delle altre riserve che alimentano la redditività complessiva.
| GRUPPO | |
|---|---|
| Patrimonio netto iniziale | 636.798 |
| Dividendo erogato | -139.237 |
| Acquisti di azioni proprie | -1.379 |
| Piani di stock options: aumenti di capitale | 512 |
| Maturazione riserve piani stock option e politiche remunerazione | 659 |
| Maturazione riserve IFRS 2 su LTIP | 1.379 |
| Variazione riserve da valutazione | -10.039 |
| Utile consolidato | 67.311 |
| Patrimonio netto finale | 556.004 |
| Variazione | -80.794 |
A tale proposito si evidenza che nel corso del semestre, in forza della delibera dell'Assemblea dei soci del 21 aprile 2016 e dell'autorizzazione concessa dalla Banca d'Italia in data 6 giugno 2016, sono state acquistate 67.051 azioni Banca Generali, per un controvalore di 1.379 migliaia di euro, al servizio della quota di remunerazione variabile del personale più rilevante del Gruppo bancario, pagabile in azioni, come previsto dalla Politica in materia di remunerazione per il 2016.
Con riferimento al raggiungimento degli obiettivi di performance previsti dalla Politica sulle Remunerazioni per il 2015 sono state assegnate invece al personale dirigente e ai manager di rete n. 38.099 azioni proprie, per un controvalore di 1.127 migliaia di euro.
Alla fine del semestre, la capogruppo Banca Generali detiene pertanto 126.129 azioni proprie, per un controvalore di 2.933 migliaia di euro, integralmente destinate al servizio dei piani di remunerazione del personale più rilevante del Gruppo bancario.
Le riserve da valutazione al fair value del portafoglio delle attività finanziarie disponibili per la vendita evidenziano un marcato decremento rispetto alla fine dell'esercizio precedente dovuto al rigiro a conto economico di riserve positive preesistenti per effetto dell'attività di negoziazione.
L'aggregato si attesta così su di un valore positivo complessivo di 14,1 milioni di euro, in diminuzione di 9,8 milioni rispetto alla situazione di chiusura dell'esercizio 2015.
Tale andamento è stato principalmente influenzato dal portafoglio di titoli governativi italiani, le cui riserve nette ammontano a 11,1 milioni di euro a fronte dei 21,6 milioni di euro alla fine del 2015.
| 30.06.2016 | 31.12.2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | RISERVA POSITIVA |
RISERVA NEGATIVA |
RISERVA NETTA |
RISERVA NETTA |
VARIAZIONE |
| 1. Titoli di debito | 13.021 | -717 | 12.304 | 22.006 | -9.702 |
| 2. Titoli di capitale | 1.514 | -340 | 1.174 | 2.174 | -1.000 |
| 3. Quote di OICR | 845 | -220 | 625 | -259 | 884 |
| Riserve AFS | 15.380 | -1.277 | 14.103 | 23.921 | -9.818 |
| Differenze cambio | - | -79 | -79 | -8 | -71 |
| Utili e perdite attuariali su piani a benefici definiti | - | -1.639 | -1.639 | -1.489 | -150 |
| Totale | 15.380 | -2.995 | 12.385 | 22.424 | -10.039 |
I fondi propri consolidati, determinati secondo le disposizioni transitorie di Basilea 3 (phase in), si attestano su di un livello di 449,3 milioni di euro ed evidenziano un incremento di 21,4 milioni di euro rispetto al valore registrato alla chiusura dell'esercizio precedente, per effetto principalmente della quota di utile trattenuta.
A fine semestre, l'aggregato di vigilanza presenta un'eccedenza di 225 milioni di euro rispetto ai requisiti di capitale per rischi di credito, di mercato e rischi operativi. Il CET1 ratio raggiunge un livello del 14,5% a fronte di un requisito minimo del 7% e il Total capital ratio (TCR) raggiunge il 16,0% a fronte di un requisito minimo previsto dallo SREP del 10,6%.
L'incremento del capitale assorbito rispetto all'esercizio precedente (+9,2 milioni di euro) risulta prevalentemente imputabile alla crescita dei requisiti richiesti a copertura del rischio di credito.
I fondi propri consolidati, determinati secondo la normativa a regime in vigore dal 1° gennaio 2019, si attesterebbero invece a 460,8 milioni di euro, con un Total capital ratio stimabile al 16,4%.
Si ricorda a tale proposito che Banca Generali ha esercitato l'opzione per la sterilizzazione ai fini dei Fondi propri delle plusvalenze e minusvalenze patrimoniali derivanti dalla valutazione al fair value delle attività finanziarie disponibili per la vendita appartenenti al comparto dei titoli governativi dell'area Euro, come previsto dal Provvedimento della Banca d'Italia del 18 maggio 2010.
Tale opzione è stata rinnovata anche nel nuovo regime di vigilanza prudenziale di Basilea 3, in vigore dal 1° gennaio 2014, come consentito dalla Banca d'Italia, fino alla definitiva entrata in vigore del nuovo principio contabile internazionale IFRS9, prevista per il 2018.
| 30.06.2016 | 31.12.2015 | VARIAZIONE | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | A REGIME | DISP. TRANSITORIE | DISP. TRANSITORIE | IMPORTO | % |
| Capitale primario di classe 1 (CET 1) | 417.752 | 405.668 | 384.178 | 21.490 | 5,6% |
| Capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1) | - | - | - | - | n.a. |
| Capitale di classe 2 (Tier 2) | 43.000 | 43.602 | 43.698 | -96 | -0,2% |
| Totale Fondi propri | 460.752 | 449.270 | 427.876 | 21.394 | 5,0% |
| Rischio di credito e di controparte | 157.942 | 157.942 | 148.306 | 9.637 | 6,5% |
| Rischio di mercato | 2.100 | 2.100 | 2.505 | -405 | -16,2% |
| Rischio operativo | 64.254 | 64.254 | 64.254 | - | - |
| Totale Capitale assorbito | 224.296 | 224.296 | 215.064 | 9.232 | 4,3% |
| Eccedenza rispetto al capitale assorbito | 236.456 | 224.974 | 212.812 | 12.162 | 5,7% |
| Attività di rischio ponderate | 2.803.700 | 2.803.700 | 2.688.303 | 115.398 | 4,3% |
| Capitale di classe 1 (Tier 1) / Attività di rischio ponderate (Tier 1 capital ratio) |
14,9% | 14,5% | 14,3% | 0,2% | 1,2% |
| Totale fondi propri/Attività di rischio ponderate (Total capital ratio) |
16,4% | 16,0% | 15,9% | 0,1% | 0,7% |
L'indice di leva finanziaria (Leverage ratio) alla fine del semestre raggiunge un livello del 5,2%, in contrazione all'esercizio precedente (6,3%) per effetto del significativo progresso del volume degli attivi di bilancio.
Prospetto di raccordo fra patrimonio netto della capogruppo Banca Generali e patrimonio netto consolidato
| 30.06.2016 | ||||
|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | CAPITALE E RISERVE |
RISULTATO | PATRIMONIO NETTO |
|
| Patrimonio di Banca Generali | 375.511 | 75.478 | 450.989 | |
| Differenze di patrimonio netto rispetto ai valori di carico delle società consolidate con il metodo integrale |
87.129 | - | 87.129 | |
| Avviamenti | 4.289 | - | 4.289 | |
| Utili a nuovo delle società consolidate | 82.828 | - | 82.828 | |
| Riserva perdite attuariali IAS 19 | -66 | - | -66 | |
| Altre variazioni | 78 | - | 78 | |
| Dividendi da società consolidate | 30.462 | -70.462 | -40.000 | |
| Risultato d'esercizio delle società consolidate | - | 62.349 | 62.349 | |
| Risultato delle società collegate valutate all'equity | -41 | -54 | -95 | |
| Riserve da valutazione società consolidate | -79 | - | -79 | |
| Rettifiche di consolidamento | -4.289 | - | -4.289 | |
| Avviamenti | -4.289 | - | -4.289 | |
| Patrimonio del Gruppo bancario | 488.693 | 67.311 | 556.004 |
6. Andamento delle società del Gruppo
6.1 Andamento di Banca Generali
Banca Generali ha chiuso il primo semestre del 2016 con un risultato netto di 75,5 milioni di euro, in netta contrazione rispetto ai 132,0 milioni di euro registrati alla fine del corrispondente periodo dell'esercizio precedente, per effetto principalmente del minor contributo dei dividendi, scesi da 120,4 a 70,5 milioni di euro, distribuiti sia in acconto che a saldo dalla controllata lussemburghese BG Fund Management Luxembourg SA.
I ricavi operativi netti, al netto dei dividendi da partecipazioni del Gruppo bancario, si attestano a 128,2 milioni di euro, con una riduzione di 18,9 milioni di euro (-12,8%) rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente, determinata dai seguenti fattori:
-
la contrazione del margine di interesse (-6,3 milioni di euro), che subisce sia il drastico calo dei rendimenti di mercato dei titoli di stato italiani, che gli ultimi effetti delle operazioni di LTRO, chiuse a febbraio 2015 (3,1 milioni di euro);
-
il minor contributo della gestione finanziaria (-6,7 milioni di euro);
-
la contrazione delle commissioni nette (-5,9 milioni di euro).
La dinamica delle commissioni nette, che a fine semestre si attestano a 79,0 milioni di euro, è stata influenzata principalmente dalla contrazione delle commissioni nette derivanti dall'attività di negoziazione (-3,2 milioni di euro) e dalla crescita delle commissioni passive di distribuzione (+3,9 milioni di euro).
Le commissioni derivanti dalla gestione del risparmio registrano un lieve incremento (+1,6 milioni di euro) determinato dal significativo progresso dell'attività di distribuzione di prodotti assicurativi (+17,2%), che ha compensato la contrazione degli altri comparti di attività.
I costi operativi netti si attestano a 85,3 milioni di euro ed evidenziano una dinamica più contenuta (+9,8%).
Il cost/income ratio, che misura l'incidenza dei costi operativi, al lordo delle rettifiche di valore su attività materiali e immateriali in rapporto ai ricavi operativi netti, si attesta su di un livello del 41,8%.
Gli accantonamenti e le rettifiche di valore nette ammontano a 30,2 milioni di euro, in netta contrazione rispetto al primo semestre 2015 (-14,7 milioni di euro) per effetto principalmente della netta contrazione delle rettifiche nette sul portafoglio delle attività deteriorate e dei minori accantonamenti netti per incentivazioni e indennità contrattuali alla rete di vendita.
L'utile operativo ante imposte si attesta così a 83,1 milioni di euro con un decremento di 61,7 milioni rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio 2015. La stima dell'onere per imposte ammonta invece a 7,7 milioni di euro, con un tax rate complessivo del 9,2%, in lieve crescita per effetto della minor incidenza della componente dividendi.
I fondi propri, determinati secondo le disposizioni transitorie di Basilea 3 (phase in) si attestano su di un livello di 348,5 milioni di euro ed evidenziano un incremento di 29,6 milioni di euro rispetto al valore registrato alla chiusura dell'esercizio precedente, per effetto principalmente della quota di utile trattenuta.
A fine semestre, l'aggregato di vigilanza presenta un'eccedenza di 153,1 milioni di euro rispetto ai requisiti di capitale per rischi di credito, di mercato e rischi operativi. Il CET1 ratio raggiunge un livello del 12,5% a fronte del requisito minimo regolamentare del 7% e il Total capital ratio (TCR) raggiunge il 14,3% a fronte di un requisito minimo del 10,5%.
Il totale complessivo degli asset under management intermediati dalla Banca per conto della clientela e preso a riferimento per le comunicazioni ad Assoreti ammonta al 30 giugno 2016 a 43,6 miliardi, con un incremento del 4,8% rispetto alla fine dell'esercizio precedente. La raccolta netta ha raggiunto i 2.917 milioni di euro rispetto ai 2.236 milioni di euro registrati alla fine del 2015 (+30,5%).
| 6.2 | Andamento di BG Fund Management Luxembourg SA |
BG Fund Management Luxembourg SA (di seguito BGFML) è una società di diritto lussem burghese specializzata nell'amministrazione e gestione delle tre Sicav promosse dal Gruppo bancario (BG Sicav, BG Selection Sicav, BG Dragon China Sicav). BGFML ha chiuso il primo semestre 2016 con un utile in corso di formazione pari a 61,4 milioni di euro, con un decremento di 66,2 milioni rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente per effetto princi palmente della dinamica delle commissioni di performance (-73,6 milioni di euro). Il margine di intermediazione si attesta a 70,9 milioni di euro (-75,0 milioni di euro), mentre i costi operativi, per un ammontare complessivo di 2,7 milioni di euro, di cui 2,0 afferenti il personale, evidenziano un lieve incremento rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente esercizio (+6,7%) che aveva beneficiato dei recuperi di costi in relazione all'attività di business support successiva alla scissione di GIL. |
|---|---|---|
| Il patrimonio netto della società si attesta a 97,4 milioni di euro, al netto dei dividendi già ero gati, in acconto sul risultato 2016 e a saldo per il 2015, per un ammontare di 70,5 milioni di euro. |
||
| Complessivamente, i patrimoni in gestione al 30 giugno 2016 ammontano a 11.372 milioni di euro, rispetto agli 11.849 milioni di euro del 31 dicembre 2015, con una contrazione di 477 milioni di euro imputabile principalmente all'effetto della correzione dei mercati nel primo semestre dell'anno. |
||
| 6.3 | Andamento di BG Fiduciaria SIM |
BG Fiduciaria, società specializzata nelle gestioni di portafoglio individuali in titoli ed in fondi, prevalentemente con intestazione fiduciaria, ha chiuso il primo semestre 2016 con un utile in corso di formazione di 1,0 milioni di euro e con un patrimonio netto di 16,7 milioni di euro. A fronte di un margine di intermediazione di 2,3 milioni di euro sono stati rilevati costi operati vi per 1,1 milioni di euro di cui 0,7 milioni di euro sostenuti per il personale. |
| Il totale di asset under management ammonta a 709 milioni di euro rispetto ai 787 milioni di euro del 31 dicembre 2015. |
||
| 6.4 | Andamento di Generfid S.p.A. |
Generfid, società specializzata nell'intestazione fiduciaria di patrimoni, ha chiuso il primo se mestre 2016 sostanzialmente in lieve perdita e con un patrimonio netto che ammonta a circa 0,8 milioni di euro. A fronte di un margine di intermediazione di circa 0,6 milioni di euro sono stati rilevati costi operativi per 0,6 milioni di euro. Gli asset under management ammontano a 1.107 milioni di euro (1.045 milioni in essere a fine 2015). |
7. Operazioni con parti correlate
7.1 Aspetti procedurali In conformità all'art. 2391 bis codice civile e all'art. 4 del Regolamento sulle operazioni con parti correlate, adottato dalla Consob con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successivamente modificato con Delibera n. 17389 del 23 giugno 2010, il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali ha approvato la "Procedura in materia di Operazioni con Parti Correlate", entrata in vigore il 1° gennaio 2011.
Il 12 dicembre 2011, Banca d'Italia ha altresì provveduto ad aggiornare le Disposizioni di Vigilanza Prudenziale per le Banche (Circolare Banca d'Italia n. 263/2006) emanando le nuove Disposizioni in materia di attività di rischio e conflitti di interesse delle banche e dei gruppi bancari nei confronti di Soggetti Collegati, (Titolo V, Capitolo 5), che mirano a presidiare il rischio che la vicinanza di taluni soggetti ai centri decisionali della Banca possa compromettere l'oggettività e l'imparzialità delle decisioni relative alla concessione di finanziamenti e ad altre transazioni nei confronti dei medesimi soggetti, con possibili distorsioni nel processo di allocazione delle risorse, esposizione della Banca a rischi non adeguatamente misurati o presidiati, potenziali danni per depositanti e azionisti.
In data 21 giugno 2012 il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali, ha pertanto proceduto all'integrazione, per contiguità di argomenti, della suddetta Procedura introducendo anche le previsioni relative ai soggetti collegati e deliberando una nuova versione della "Procedura in materia di Operazioni con Parti Correlate e Soggetti Collegati".
Da ultimo, tale Procedura è stata oggetto di ulteriori modifiche, per renderla conforme alle previsioni dell'art. 150 del TUF e alle disposizioni introdotte il 2 luglio 2013 da Banca d'Italia, con il 15° aggiornamento della Circolare n. 263 del 27 dicembre 2006 denominata "Nuove disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche" in materia di Operazioni di Maggior Rilievo e alla intervenute revisioni della struttura organizzativa della Banca.
La nuova "Procedura in materia di operazioni con Parti Correlate e Soggetti Collegati e di Operazioni di Maggior Rilievo" vigente con decorrenza dall'11 maggio 2016, si propone di dare attuazione alle discipline Consob e Banca d'Italia introducendo, per tutte le Società del Gruppo Bancario, regole sull'operatività con Parti Correlate e Soggetti Collegati e sulle Operazioni di Maggior Rilievo che regolamentano le modalità istruttorie, le competenze deliberative, di rendicontazione e di informativa.
Le principali tematiche introdotte dalle Disposizioni di Banca d'Italia (Circolare Banca d'Italia n. 263/2006) e successivi aggiornamenti, recepite nella Procedura sono:
-
ampliamento del perimetro dei soggetti coinvolti, ovvero dei Soggetti Collegati (Parti Correlate e Soggetti Connessi) e la modifica delle caratteristiche di alcuni soggetti individuati, rispetto alla previsione dal Regolamento Consob;
-
definizione dei criteri di individuazione delle Operazioni di Maggior Rilievo e relativo processo di gestione con attribuzione di ruoli e responsabilità;
-
introduzione di limiti prudenziali riferiti ai Fondi propri e relativi all'assunzione di attività di rischio nei confronti dei Soggetti Collegati. I limiti sono differenziati in funzione delle diverse tipologie di Soggetti Collegati, in modo proporzionato all'intensità delle relazioni e alla rilevanza dei conseguenti rischi per la sana e prudente gestione. In considerazione dei maggiori rischi inerenti ai conflitti di interesse nelle relazioni banca-industria, sono previsti limiti più stringenti per le attività di rischio nei confronti di soggetti qualificabili come parti correlate non finanziarie;
-
introduzione di specifiche indicazioni in materia di assetti organizzativi e controlli interni volti a consentire l'individuazione delle responsabilità degli Organi e i compiti delle funzioni aziendali rispetto agli obiettivi di prevenzione e gestione dei conflitti di interesse, nonché agli obblighi di censimento dei Soggetti Collegati e di controllo dell'andamento delle esposizioni; > diversa definizione di:
-
- operazioni non ordinarie in quanto Banca d'Italia considera "non ordinarie" tutte le operazioni che superano la soglia di Maggiore Rilevanza, anche se concluse a condizioni di mercato o standard;
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- operazioni di Importo Esiguo, in quanto Banca d'Italia fissa delle specifiche soglie per le operazioni di importo esiguo, in modo da assicurare un'applicazione omogenea nel settore bancario. A tal fine prevede che le operazioni esigue non possono eccedere 250.000 euro per le banche con Fondi Propri inferiori a 500 milioni di euro; negli altri casi l'importo
| Concessione di affidamenti | Mossa Gian Maria | 11.05.2016 | 296 | |
|---|---|---|---|---|
| OPERAZIONE | SOGGETTO RILEVANTE | DATA | VALORE (EURO/000) |
|
| Altre operazioni rilevanti | Nel corso del primo semestre 2016 sono state deliberate cinque operazioni qualificabili come di "minor rilevanza" sottoposte al parere preventivo non vincolante del Comitato Controllo e Rischi (di importo superiore ai 250 mila euro), di seguito dettagliate. |
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| Operazioni di maggiore rilevanza | Nel primo semestre del 2016 non sono state effettuate dal Gruppo operazioni qualificabili come di "maggiore rilevanza" non ordinarie e non a condizioni di mercato o standard dalle quali sarebbe derivato, in applicazione della Procedura in materia di operazioni con parti correlate, un obbligo di pubblicazione di un documento informativo al mercato. |
|||
| Operazioni inusuali, atipiche o straordinarie |
Nel corso del primo semestre 2016 non sono state realizzate operazioni con "parti correlate" di carattere atipico o inusuali, considerate tali da avere "effetti sulla salvaguardia del patrimonio aziendale o sulla completezza e correttezza delle informazioni, anche contabili, relative all'e mittente". |
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| A tale proposito si evidenzia quanto segue. | ||||
| nita informazione: | a) sulle singole operazioni di maggiore rilevanza concluse nel periodo di riferimento; b) sulle altre singole operazioni con parti correlate "che abbiano influito in misura rilevante" sulla situazione patrimoniale o sui risultati della società; c) sulle modifiche o gli sviluppi delle operazioni con parti correlate descritte nell'ultima rela zione annuale che abbiano avuto "un effetto rilevante" sulla situazione patrimoniale o sui risultati della società nel periodo di riferimento. |
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| 7.2 Informazioni sulle operazioni con parti correlate |
Fermi restando gli obblighi informativi previsti dallo IAS 24, l'articolo 5 comma 8 del Regola mento Consob contiene norme in materia di informazione periodica sulle operazioni con parti correlate. In particolare, viene richiesto che nella relazione intermedia sulla gestione sia for |
|||
| deliberative; previsto dal Regolamento Consob. condizioni contrattuali standard. |
inferiore tra 1.000.000 di euro e lo 0,05% dei Fondi Propri. In ordine a tali operazioni l'e senzione riconosciuta opera limitatamente alle sole disposizioni in materia di procedure 3. operazioni di Maggiore Rilevanza, in quanto Banca d'Italia individua le operazioni di Maggiore Rilevanza sulla base di due indici - indice di rilevanza del controvalore e indice di rilevanza dell'attivo - non facendo alcuna menzione all'indice di rilevanza delle passività > introduzione della definizione di Operazioni di Maggior Rilievo come definite da Banca d'Ita lia ovverosia quelle operazioni il cui elemento di specificità è rappresentato dall'impatto sot to il profilo economico, patrimoniale e finanziario nonché tutte le operazioni che, ancorché del tutto fisiologiche, superino in termini di controvalore il 2,5% dei Fondi propri consolidati essendo di impatto significativo sulla società e il gruppo, in quanto deroganti a specifiche |
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| Concessione finanziamento Fancel Giancarlo 10.02.2016 |
260 |
|---|---|
| Concessione finanziamento Motta Federica 22.02.2016 |
1.300 |
| Concessione finanziamento Motta Francesca 22.02.2016 |
1.300 |
Operazioni di natura ordinaria o
ricorrente Le operazioni di natura ordinaria o ricorrente poste in essere nel primo semestre del 2016 con parti correlate rientrano nell'ambito della ordinaria operatività del Gruppo e sono di norma poste in essere a condizioni di mercato e comunque sulla base di valutazioni di reciproca convenienza economica, nel rispetto delle procedure interne sopra richiamate.
Nell'ambito di tale operatività non vi sono state modifiche al quadro dei rapporti con parti correlate, descritto più dettagliatamente nel Bilancio al 31.12.2015, che abbiano comportato effetti significativi sulla situazione patrimoniale ed economica della Società e del Gruppo bancario.
Gli sviluppi dell'ordinaria operatività con parti correlate nel corso del primo semestre 2016 sono presentati nella specifica sezione del Bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2016, unitamente alle altre informazioni sui rapporti con parti correlate.
Le operazioni con parti correlate infragruppo non sono incluse nella citata informativa, in quanto elise a livello consolidato.
8. Le risorse umane e la rete distributiva del Gruppo
8.1 Dipendenti L'organico al 30 giugno 2016 ammonta a 859 persone ed è costituito da 41 Dirigenti, 153 Quadri Direttivi di 3° e 4° Livello, 665 dipendenti di altri livelli; di questi ultimi, 107 sono Quadri Direttivi di 1° e 2° livello e 2 sono apprendisti.
Fra gli 859 dipendenti al 30 giugno 2016, 45 hanno un contratto a tempo determinato (13 dei quali per sostituzione di personale assente per maternità/aspettativa).
| BANCA GENERALI |
BG FIDUCIARIA |
GENERFID | BG FML | TOTALE 30.06.2016 |
TOTALE 31.12.2015 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 38 | 1 | - | 2 | 41 | 44 |
| Quadri 3º/4º | 140 | 5 | - | 8 | 153 | 140 |
| Altri | 640 | 6 | 6 | 13 | 665 | 653 |
| Totali | 818 | 12 | 6 | 23 | 859 | 837 |
Rispetto a fine 2015 si è avuto un incremento di n. 22 risorse riconducibile all'ingresso di personale a tempo determinato a supporto di picchi di lavoro legati ad attività e progetti straordinari, per i quali è prevista l'uscita entro fine anno.
Per quanto riguarda le relazioni sindacali, si segnala che in data 30 giugno 2016 è stato firmato l'accordo sindacale relativo al premio aziendale per l'esercizio 2015, da corrispondere a quadri direttivi ed impiegati nel mese di luglio 2016. Sempre nella stessa data è stato sottoscritto un protocollo d'intesa riguardante la contrattazione integrativa aziendale a livello di Gruppo BG in base al quale: a) sono state poste le linee guida per la determinazione del premio aziendale relativo al triennio 2016-2018; b) sono stati confermati sino al 30 giugno 2019 i principali benefit economici collettivi (assistenza sanitaria, previdenza complementare, garanzia infortuni in attività lavorativa) nonché è stato innalzato a 7 euro/giorno il valore dei buoni pasto elettronici; c) è stata prevista dall'1 gennaio 2018 l'introduzione di una copertura caso morte/invalidità totale permanente, integralmente a carico azienda; d) si è prevista la valutazione di ulteriori ambiti di trattativa su temi normativi ed organizzativi con particolare attenzione al filone del "work/life balance".
Inoltre, si evidenzia anche l'avvenuto invio - entro il 30 aprile 2016 - del Rapporto biennale (anni 2014-2015) Pari Opportunità alle Consigliere di Parità della Lombardia e del Friuli-Venezia Giulia, nonché alle Rappresentanze Sindacali Aziendali, come previsto ai sensi di legge (art. 46 D.Lgs. 198/2006; art. 2 DM 17/7/1991).
8.1.1 Formazione e Sviluppo Dipendenti
Nel primo semestre 2016 è stata progettata una nuova edizione di "Gestire e sviluppare le risorse". Il percorso, avviato nel 2013, si pone l'obiettivo di migliorare e rendere omogeneo lo stile manageriale nella gestione e sviluppo dei collaboratori, in linea con la cultura manageriale della Banca.
Anche quest'anno, inoltre, i responsabili sono stati coinvolti nelle "Officine di Crescita Manageriale" che, attraverso la modalità del group coaching, analizzano casi pratici presentati dai partecipanti su temi gestionali.
Prosegue anche il percorso sulla Leadership, studiato in particolar modo per la componente femminile della Banca, che ha l'obiettivo di valorizzare le caratteristiche di leadership presenti in tutti noi, coniugate con la capacità di gestire con equilibrio la vita personale e quella professionale.
Il Top Management della Banca ha preso parte ad un percorso esperienziale sul tema della Leadership Collaborativa durante il quale ha avuto modo di condividere anche con la Direzione Generale la mission della Banca e i progetti strategici a piano per l'anno in corso.
Alla struttura dei Relationship Manager è stato dedicato il percorso formativo "Best Practice: le eccellenze a confronto" che attraverso interviste individuali e giornate d'aula ha avuto l'obiettivo di favorire lo scambio di conoscenze e competenze all'interno della struttura per far sì che i punti di forza di alcuni diventassero le linee di azione di tutti.
Sulla scia del successo dei workshop sul "Nuovo modello di servizio" erogati ai dipendenti nel 2015, sono stati progettati nuovi moduli specifici, destinati ai colleghi del Contact Center e della sede operativa di Trieste con l'obiettivo di aggiornarli sui principali progetti strategici.
La formazione destinata al Contact Center e alla Sede Operativa di Trieste è stata arricchita inoltre da due importanti corsi di aggiornamento tenuti da apprezzati docenti dell'Università Cattolica. Per favorire una visione unica ed armonica di una realtà complessa come quella di una banca, il corso " Le operazioni bancarie" ha fornito una panoramica ampia ed esaustiva delle principali tipologie di operazioni bancarie: dalle operazioni di raccolta a quelle di impiego, le carte di debito e di credito, il risparmio gestito e il contratto assicurativo.
Per uniformare le conoscenze dei dipendenti di Banca Generali in un contesto economico sempre più in evoluzione, il corso "Finanza per non specialisti" ha illustrato le principali caratteristiche tecniche di strumenti finanziari quali azioni e obbligazioni, dei prodotti di risparmio gestito, dei prodotti assicurativi e previdenziali con alcuni cenni sull'istituto della fiduciaria.
A partire da gennaio 2016 (con conclusione a giugno 2017) è stato attivato, in collaborazione con un'importante università italiana, un Master di II° livello in "Governance del Patrimonio e Passaggio Generazionale" al quale partecipano sia dipendenti che consulenti finanziari, con l'obiettivo di approfondire le tematiche legate alla gestione e al trasferimento dei patrimoni in un'ottica di pianificazione successoria.
È proseguita poi la formazione linguistica, dedicata in particolar modo alle figure apicali, in coerenza con l'internazionalizzazione del Gruppo Generali.
Nel primo semestre 2016 è terminata la progettazione dei nuovi programmi dedicati al talent pool con l'obiettivo di affiancarsi sempre più al business coltivando il talento sin dall'ingresso delle persone in banca. I nuovi programmi prenderanno avvio nel secondo semestre del 2016 e si consolideranno nel corso del 2017.
In un'ottica di sviluppo e crescita professionale della popolazione aziendale, come ogni anno, a febbraio è stato dato avvio al processo di "Valutazione della Performance Qualitativa" momento di feedback top-down dedicato a tutta la popolazione di Quadri Direttivi e Aree Professionali del Gruppo bancario Banca Generali, finalizzato a condividere la valutazione della performance dell'anno precedente con il proprio responsabile diretto e a stabilire il punto di partenza del piano di sviluppo professionale, valutando anche eventuali opportunità di Job Rotation.
8.2 Consulenti Finanziari
Numero Consulenti finanziari Assoreti 22.741 Maggio 2016
Consulenti Finanziari Banca Generali possiede una tra le più importanti reti di distribuzione attraverso Consulenti Finanziari del mercato italiano: a maggio 2016 (ultimo dato di mercato disponibile) erano presenti in struttura 1.758 Consulenti Finanziari e Relationship Manager.
Fonte: Assoreti
Esaminando i dati a giugno 2016, rispetto a quelli di fine 2015, si nota una crescita del numero dei consulenti finanziari di 53 unità. Ciò è dovuto all'attività di reclutamento dal mondo delle altre banche e delle reti che ha continuato a dare ottimi risultati anche nei primi sei mesi dell'anno in corso. Il reclutamento di professionalità di elevato standing ha incrementato il numero dei consulenti finanziari operanti nelle due divisioni commerciali della Banca innalzando complessivamente il valore p/c degli AuM, nonostante la volatilità del mercato, e contribuendo in modo importante alla raccolta netta totale.
I principali dati riferibili alla rete distributiva di Banca Generali sono sinteticamente illustrati nelle seguenti tabelle, che raffrontano i dati del 2016 e del 2015:
| 30.06.2016 | N. CONSULENTI FINANZIARI/PRIVATE BANKER/RELATION MANAGER |
AUM (MLN DI EURO) |
AUM PER CF (MLN DI EURO) |
|---|---|---|---|
| Divisione Financial Planner | 1.333 | 25.920 | 19,4 |
| Divisione Private Banking | 435 | 17.667 | 40,6 |
| Totale | 1.768 | 43.587 | 24,7 |
| 31.12.2015 | N. CONSULENTI FINANZIARI/PRIVATE BANKER/RELATION MANAGER |
AUM (MLN DI EURO) |
AUM PER CF (MLN DI EURO) |
| Divisione Financial Planner | 1.292 | 24.321 | 18,8 |
| Divisione Private Banking | 423 | 17.283 | 40,9 |
| Totale | 1.715 | 41.604 | 24,3 |
L'attenta selezione operata nell'attività di reclutamento, rivolta soprattutto a figure professionali di alto livello con rilevanti portafogli di clientela, ha permesso di ridurre progressivamente i profili meno evoluti, con conseguente innalzamento della qualità media.
Banca Generali, nel mese di marzo 2016 (ultimo dato disponibile), si è collocata al secondo posto nella classifica Assoreti per patrimonio pro-capite per consulente finanziario con 24,4 milioni di euro, in ulteriore crescita del + 3% rispetto ai dati della fine del 2015 (23,7 milioni di euro).
La buona produttività della rete commerciale è riscontrabile anche nei dati di raccolta netta pro-capite che vedono i professionisti di Banca Generali ai vertici del mercato Assoreti anche a maggio 2016 (ultimo dato disponibile), con una produzione di 1,4 milioni di euro, focalizzata esclusivamente sulla clientela retail, e quasi doppia rispetto alla media del sistema (0,6 milioni di euro).
Consulenti Finanziari e AuM pro-capite
Formazione reti distributive Anche nel primo semestre 2016 Banca Generali conferma il suo impegno nella formazione manageriale.
Per l'Area Commerciale Financial Planner, la squadra manageriale rappresentata dagli Area Manager e dai District Manager prosegue nel potenziamento della propria self leadership con un percorso focalizzato ad allenare la propria resilienza e l'efficacia personale per gestire le
importanti sfide richieste dal contesto e dal mercato.
Prosegue inoltre il percorso "Essere Banca Generali: le attenzioni e le abilità relazionali nel processo di Reclutamento" dedicato agli Executive Manager, con l'obiettivo di rinforzare le capacità relazionali essenziali per l'attività di Reclutamento.
Per l'Area Commerciale Private Banking, a seguito della creazione del nuovo ruolo, è stato progettato un percorso di induction per i Private Team Manager, integrato da un intenso percorso formativo finalizzato a supportare le competenze di base richieste.
È proseguito il percorso di leadership dedicato alle consulenti donne che, unito alla formazione tecnico-commerciale in corso, ha l'obiettivo di consolidare e supportare la professionalità dei consulenti finanziari affrontando i temi della self leadership, del self empowerment e della comunicazione interpersonale.
Le attività della Formazione Commerciale nel primo semestre 2016 sono state dedicate alle tematiche legate alla piattaforma BGPA e al Modello di Servizio di Banca Generali e alle tematiche legate all'innovazione di prodotto.
Da inizio anno sono riprese le aule di formazione sul modulo "Finanziario" della piattaforma BGPA su 70 consulenti Financial Planner e Private Banker neo inseriti. È proseguita anche la formazione sui moduli "Family Protection" e "Real Estate" coinvolgendo nel primo semestre oltre 400 Consulenti FP/PB/RM.
Partendo da una visione complessiva del contesto normativo, di mercato e del cliente, in un'ottica di customer centricity, la formazione su Finanza, Family Protection e Real Estate ha approfondito le tematiche legate alla pianificazione successoria e alla corretta allocazione del patrimonio complessivo del nucleo familiare del cliente.
Da metà gennaio, in concomitanza con il lancio delle nuove gestioni patrimoniali multilinea BG Solution, è stata avviata la formazione tecnica e commerciale sul prodotto partendo dai manager di Rete e proseguendo su circa 800 consulenti. Durante l'incontro sono stati approfonditi gli elementi distintivi delle nuove GP Multilinea, le caratteristiche delle singole linee e le modalità di costruzione di soluzioni personalizzate. Sono stati evidenziati i benefici per il Cliente e i vantaggi nella proposizione commerciale.
Da giugno, 60 Private Banker sono stati interessati dalla formazione per condividere le strategie aziendali in merito ai prodotti Liquid Alternative e alla nuova gamma di Portafogli Stable Portfolio, evidenziando quando e come possono rivelarsi un utile strumento per clienti esistenti e prospect. La formazione proseguirà nel mese di luglio sul resto della Rete Private Banking.
A partire da gennaio 2016 e fino a giugno 2017 è stato attivato, in collaborazione con l'Università degli Studi di Brescia, un Master di II livello in "Governance del Patrimonio e Passaggio Generazionale" al quale partecipano 21 consulenti finanziari, con l'obiettivo di creare figure professionali specializzate in grado di svolgere una qualificata attività di consulenza nelle tematiche legate alla gestione e al trasferimento dei patrimoni sia inter vivos che mortis causa.
Anche nel primo semestre del 2016 è stato confermato il percorso di induction destinato ai Financial Planner e Private Banker di recente ingresso in Banca Generali. All'interno del percorso, le due giornate di "Welcome Program" approfondiscono la conoscenza di processi operativi e persone di riferimento delle principali Direzioni della Banca favorendo l'engagement e il senso di appartenenza dei Consulenti neo inseriti.
In tema dell'Antiriciclaggio sono stati organizzati workshop specifici sulla rafforzata verifica della clientela, che hanno coinvolto i consulenti con un numero significativo di clienti esposti ad un maggior rischio antiriciclaggio.
I primi mesi dell'anno sono stati inoltre caratterizzati dall'aggiornamento professionale IVASS attraverso la formazione di BG Cedola Più, BG Stile Libero Concreta e BG Stile Libero Special Concreta. Per ogni prodotto analizzato, oltre a riprendere gli aspetti tecnici rispetto alle novità delle nuove linee di prodotto, sono stati approfonditi lo scenario di mercato e gli aspetti commerciali.
L'aggiornamento IVASS è stato inoltre arricchito dall'erogazione su tutta la Rete di un kit di aggiornamento sulla tassazione delle polizze vita e dal corso e-learning obbligatorio "La nuova Trasparenza Bancaria". Quest'ultimo inquadra i concetti principali della normativa e le regole finalizzate al corretto presidio della relazione tra intermediario e cliente, alla luce delle novità introdotte nelle disposizioni di trasparenza e in vigore dal 1° ottobre 2015.
9. I prodotti e l'attività di marketing
9.1 Risparmio gestito
| BG Selection Sicav | Lanciata nel 2008, BG Selection Sicav, la piattaforma di fondi di fondi gestita da BG Fund Management Luxembourg, continua il suo percorso di ricerca di soluzioni d'investimento ca ratterizzate dall'utilizzo di strategie ed approcci innovativi al fine di rispondere ad un contesto di mercato complesso. |
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|---|---|---|---|---|
| A maggio 2016 sono stati lanciati 5 nuovi comparti: | ||||
| > 2 Multi Asset tradizionali che sfruttano approcci innovativi con l'obiettivo di ricercare ren dimento soprattutto su specifici segmenti di mercato. Nello specifico M&G Multi Asset Allo cation mixa strategie direzionali sia in misura trasversale sulle diverse asset class che sullo specifico segmento High Yield Floating Rate, mentre BGFML Flexible Europe punta su una filosofia discrezionale di tipo Multi Settoriale; > 3 Liquid Alternatives di tipo Multi Strategy (solo in classe istituzionale), il cui obiettivo è quello di contenere gli shock di volatilità che si manifestano con una sempre maggior fre quenza sul mercato nonché di rappresentare una fonte di decorrelazione. |
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| Questi cinque nuovi comparti si inseriscono in una gamma d'offerta completa ed estremamen te diversificata composta da 49 comparti (19 azionari, 21 flessibili, 3 liquid alternatives, 5 real assets, 1 liquidità), di cui 13 gestiti da BG Fund Management Luxembourg e 36 in delega di gestione a primarie case di investimento internazionali. |
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| BG Sicav | La ricerca di soluzioni innovative idonee a rispondere alle sempre maggiori complessità legate alla ricerca di rendimento ha guidato lo sviluppo di BG Sicav, piattaforma di prodotti gestiti in titoli complementari rispetto alla gamma di BG Selection Sicav. In particolare, nel corso del mese di maggio 2016 la famiglia degli azionari tematici si è ar ricchita di un nuovo comparto, Algebris Best Ideas, che sfrutta un approccio di tipo macro/ concentrato per selezionare le migliori idee d'investimento. |
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| Al 30 giugno 2016 BG Sicav consta di 30 comparti, di cui 8 gestiti da BG Fund Management Luxembourg e 22 in delega di gestione a primarie case di investimento internazionali. |
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| Anche la piattaforma multi-manager è stata ulteriormente sviluppata grazie all'aggiornamento delle gamme già collocate nel corso del 2015 e all'avvio, a maggio, della partnership con AllFun ds Bank, che ha ampliato le possibilità di scelta attraverso il collocamento retail dei prodotti di 5 nuove società: AcomeA, Arca SGR, Nordea, Symphonia e Pioneer. |
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| Al 30 giugno 2016 l'offerta retail di Banca Generali consta di oltre 3.000 comparti. | ||||
| 9.2 Gestioni di Portafoglio |
I primi sei mesi del 2016 sono stati caratterizzati da importanti interventi di sviluppo e razio nalizzazione dell'offerta di gestioni patrimoniali. |
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| Nel mese di febbraio 2016 è partito il collocamento delle nuove gestioni patrimoniali multili nea BG Solution e BG Solution Top Client (dedicata al segmento private). Le nuove gestioni multilinea garantiscono al cliente il massimo livello di personalizzazione nella costruzione del portafoglio con la libertà di scegliere la combinazione più adatta alle proprie esigenze tramite il mix delle linee di gestione e dei singoli strumenti finanziari, con la possibilità di usufruire di ulteriori servizi ad alto valore aggiunto. In un'ottica di razionalizzazione dell'offerta, nelle nuo ve soluzioni di investimento sono state migrate tutte le gestioni patrimoniali mono linea gestite dalla divisione BG AM (ad esclusione delle GPM Target e della GPM Real Estate Top Portfolio). Ad aprile 2016, accanto alla GPM Real Estate Top Portfolio lanciata nel 2015, è stata aperta al collocamento, fino al mese di giugno, la nuova gestione patrimoniale GPM Real Estate Multi Portfolio, la soluzione multilinea che riconferma l'interesse per il mercato real estate e che si pone l'obiettivo di tutelare il cliente in un contesto caratterizzato da tassi di interesse molto bassi. |
Complessivamente Banca Generali offre un portafoglio completo di gestioni patrimoniali in collocamento attivo composto da BG Solution (26 linee di gestione) e BG Solution Top Client (28 linee di gestione), BG Elite (4 linee di gestione) e BG Exclusive, che coprono tutte le strategie di investimento, con un forte accento sulla personalizzazione, bisogno tipico della clientela high net worth.
| 9.3 | Risparmio assicurativo | Nei primi sei mesi del 2016 l'offerta assicurativa di Banca Generali ha continuato a registrare risultati di rilievo grazie in particolare a BG Stile Libero, l'innovativa polizza Multiramo che combina l'investimento nella Gestione Separata, sia Euro che USD (dal 5% al 30% dell'investi mento) a una selezione di oltre 1.000 comparti di 49 case di investimento. |
|---|---|---|
| Il successo di BG Stile Libero è senza dubbio legato al continuo processo di evoluzione cui è sottoposta tale soluzione d'investimento. All'inizio dell'anno è stata infatti introdotta BG Stile Libero Private Insurance, per investimenti da 2,5 milioni di euro, che offre maggiori possibilità in termini di personalizzazione sia nell'asset allocation che nel pricing cliente. |
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| Accanto all'offerta Multiramo è proseguito il collocamento delle polizze tradizionali di Ramo I°, con la necessità di gestire i flussi in entrata sulla gestione separata RiAlto BG al fine di preser vare la sostenibilità della stessa. |
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| Nel corso del primo semestre 2016 diversi sono stati gli interventi effettuati sull'offerta Ramo I a premio unico: |
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| > febbraio 2016 - messa in post vendita della polizza a capitalizzazione "BG Stile Garantito", privilegiando "BG Cedola Più", che prevede lo stacco di un flusso cedolare; > limitazione progressiva dell'importo investito in RiAlto BG fino ad arrivare, a luglio 2016, ad un massimo di 100.000 euro; |
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| > creazione di un'offerta ad hoc per i reclutamenti, 3 polizze che investono in Gestioni Sepa rate diverse da RiAlto BG. |
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| Da segnalare anche la qualità dei rendimenti certificati 2015 delle principali Gestioni Separate (RI. Alto BG 3,81% e Nuova Concreta 4,06%) sottostanti ai prodotti assicurativi distribuiti da Banca Generali che, in uno scenario generalizzato di rendimenti ai minimi storici, si attestano al di sopra della media del mercato italiano delle Gestioni Separate (3,72% - fonte Milano Fi nanza, dicembre 2015). |
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| 9.4 | Risparmio amministrato | Anche nel corso del primo semestre del 2016, Banca Generali ha proseguito nell'attività di col locamento di Investment Certificates: nello specifico sono stati resi disponibili due strumenti finanziari appartenenti a questa categoria avente come sottostante in entrambi i casi indici composti da titoli appartenenti al settore energetico. |
| È stata inoltre rinnovata l'attività promozionale volta all'esenzione dell'imposta di bollo per i clienti, nuovi e non, che trasferiscono strumenti finanziari in Banca Generali. |
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| Infine, la Banca ha partecipato in qualità di collocatore all'asta del BTP Italia di aprile e all'OPS Coima Res S.p.A. tenutasi nello stesso mese. |
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| Sul fronte mutui, è stato inoltre confermato l'accordo di segnalazione con il Gruppo Intesa Sanpaolo e le relative promozioni dedicate alla clientela. |
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9.5 Digital Marketing
Front End Clienti Nel primo semestre del 2016 Banca Generali ha lanciato la vetrina digitale dedicata alle nuove gestioni patrimoniali multilinea BG Solution e BG Solution Top Client. Il portale web, oltre a rappresentare un nuovo supporto commerciale per i Consulenti Finanziari, ha permesso di comunicare al meglio i punti di forza del nuovo prodotto sottolineando il massimo livello di personalizzazione nella costruzione del portafoglio e la libertà di scegliere la combinazione più adatta alle proprie esigenze tramite il mix delle linee di gestione e dei singoli strumenti finanziari.
Nei primi mesi del 2016 Banca Generali ha inoltre confermato l'orientamento strategico che pone il ruolo del Consulente Finanziario al centro del proprio modello di business anche su web.
Pagina Personale Consulente, la vetrina digitale dedicata ai Consulenti finanziari della Banca, è infatti stata ulteriormente arricchita di nuove funzionalità. I Clienti possono ora richiedere
| un appuntamento al proprio consulente direttamente dalla Pagina Personale attraverso una nuova interfaccia grafica integrata, soluzione che conferma Pagina Personale come valido stru mento anche per lo sviluppo del proprio business e strumento interattivo di acquisizione di nuovi clienti. Grande importanza è stata data anche alla facilità di utilizzo: il primo semestre del 2016 è stato infatti l'occasione per semplificare ulteriormente l'operatività dei Consulenti attraverso una significativa rivisitazione della user experience e l'introduzione di nuove funzionalità, come la gestione della rubrica integrata, volte a ridurre gli step operativi del Consulente. In tema di personalizzazione la scelta della Banca è stata quella di lasciare grande libertà ai Consulenti nel modificare la propria pagina, dallo sfondo alla scelta dei contenuti in rilievo. Queste importanti novità hanno contribuito al raggiungimento di significativi risultati in ter mini di diffusione dello strumento: oltre il 90% dei Consulenti Finanziari ha infatti la propria Pagina Personale online, traguardo che rappresenta il primo step verso il lancio di innovativi strumenti di Digital Collaboration e una revisione sostanziale del modello di servizio digitale della Banca. |
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|---|---|
| Comunicazione Clienti | Nel primo trimestre del 2016 gli sforzi si sono concentrati sulle attività connesse al lancio delle nuove gestioni patrimoniali BG Solution e BG Solution Top Client, in termini di definizione sia del materiale commerciale che di quello contrattuale: dal materiale informativo dedicato al set di lettere da inviare ai Clienti per documentare la sottoscrizione e tutte le operazioni successi ve fino al nuovo rendiconto delle gestioni patrimoniali. Quest'ultimo presenta una struttura modulare pensata per valorizzare il concetto di dinamici tà di BG Solution e BG Solution Top Client. Le informazioni sono state razionalizzate in quattro aree dinamiche, che si visualizzano in base alle scelte di investimento del cliente e si attivano creando un percorso logico di lettura. Tabelle e grafici intuitivi consentono inoltre diversi livelli di approfondimento, per un'analisi completa sia in termini aggregati che di singola linea. Lo strumento digitale QR Code, che rimanda a un sito dedicato (bgsolution.bancagenerali.it), offre la possibilità di approfondire le caratteristiche di prodotto. |
| A partire dal mese di marzo, i report inviati ai clienti sottoscrittori del servizio "Top Portfolio Consulting" sono stati rivisti in un'ottica di maggior valorizzazione dei contenuti e arricchiti anche grazie all'ausilio di nuove collaborazioni. I report sono stati rinnovati nella veste grafica, che riprende le linee guida di tutti i materiali dedicati ai "Top Client" della Banca, e riorganizzati in base al loro contenuto in tre tipologie editoriali. La nuova veste grafica è stata poi estesa anche agli Investment Focus dedicati ai clienti sottoscrittori della "GPM Real Estate Top Portfolio". |
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| Front End Promotori | Banca Generali ha proseguito con il piano progressivo di rilasci delle funzionalità di Gestione Integrata Contratti (GIC) per la compilazione dei contratti e delle operazioni in modalità elet tronica: > le funzionalità GIC - prima sottoscrizione Società Terze sono state progressivamente estese all'operatività sulle Sicav Fidelity Funds, Schroders, UBS, Amundi e Kairos; > in ambito Assicurativo, le funzionalità del FEP sono state estese anche a BG Stile Libero Concreta e BG Stile Libero Special Concreta, al fine di consentire l'utilizzo di GIC - Emissio ne Polizza per la nuova versione della polizza multiramo; > è stata introdotta una nuova gestione in GIC dei recapiti di cellulare internazionali dalle apposite funzionalità GIC dedicate al censimento di nuovi clienti (Carta Relazione Cliente) e all'aggiornamento della scheda anagrafica per i clienti già esistenti. |
| Con il lancio della gestione patrimoniale multilinea sono stati realizzati nuovi percorsi guidati su GIC per compilare su FEP tutta la Modulistica necessaria alle operazioni di Sottoscrizione e Post Vendita di BG Solution e BG Solution Top Client. L'utilizzo delle nuove funzionalità GIC e dei nuovi tool di simulazione dedicati al nuova GP consentono ai Consulenti di avere a disposizione tutti gli strumenti necessari per verificare il rispetto delle regole di investimento tipici della gestione patrimoniale, ridurre il rischio di anomalie ed effettuare una serie di analisi e approfondimenti su tutti gli aspetti commerciali utili alla gestione della propria clientela. |
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| BG Personal Advisory: il nuovo Modello di Servizio |
Il nuovo Modello di Servizio, BG Personal Advisory, mira ad aumentare la conoscenza del clien te in termini di patrimonio complessivo, situazione familiare e propensione al rischio, con l'o biettivo di offrire un approccio integrato e bilanciato nella gestione degli asset e dei rischi della clientela della Banca. Nel corso del 2015 e nel primo semestre del 2016 gli sforzi si sono focalizzati sulla sua diffusione |
presso la Rete di vendita, che ha portato al rilascio di tutti i moduli funzionali della piattaforma di consulenza a supporto.
Quest'ultima permette di analizzare la composizione finanziaria del portafoglio in termini di asset e currency allocation, rischio di mercato, credito e liquidità, nonché di diversificazione degli investimenti. Allo stesso modo, il consulente può monitorare la situazione successoria dei propri clienti, avendo evidenza della quota di asse ereditario spettante ad ogni erede, della fiscalità gravante su ciascuno di essi e dell'eventuale presenza di lesione della legittima. Anche la componente immobiliare del patrimonio è analizzata nel dettaglio, con evidenza dei dati presenti a catasto, per una diagnosi approfondita della composizione e della rischiosità associata a questa tipologia di investimento.
Con i primi mesi del 2016 si è concluso il piano formativo su tutti i Consulenti Finanziari che quindi dispongono dei moduli Finanziario, Family Protection e Real Estate. Il rilascio di questi moduli è stato accompagnato da una specifica attività formativa che ha visto affiancare la formazione su tematiche di carattere prettamente operativo di utilizzo della piattaforma a quella incentrata su nozioni teoriche e di contesto/normative.
Oltre che sulla piattaforma e sull'attività formativa, le attività di sviluppo di BG Personal Advisory sono state incentrate sui servizi specialistici offerti da importanti e qualificati Partner, che permettono di supportare il consulente nell'analisi delle esigenze e dei rischi del cliente e della sua famiglia, in ambito finanziario, immobiliare e successorio:
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nell'ambito del Patrimonio Finanziario è proseguita la collaborazione con Tosetti Value SIM che, attraverso un accordo di segnalazione, si pone l'obiettivo di offrire la possibilità di mappare e analizzare l'intero patrimonio finanziario del cliente, avvalendosi della consulenza indipendente di uno dei principali Family Office in Italia;
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nell'ambito del Patrimonio Immobiliare sono stati siglati degli accordi con Deloitte, Yard, Gabetti, Sant'Andrea con l'obiettivo di offrire servizi specialistici di Real Estate Advisory e rispondere così a bisogni specifici di clienti (attuali o prospect) con problematiche di particolare rilevanza quali dismissioni di immobili o patrimoni, business planning, refinancing, servizi tecnici o due diligence;
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nell'ambito della Famiglia è proseguita la collaborazione con lo Studio Legale Chiomenti, al fine di offrire al cliente una consulenza specialistica su tematiche legali, fiscali e successorie da parte di un operatore altamente qualificato;
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nell'ambito del Lavoro e dell'Impresa è proseguita la partnership con Price Waterhouse Coopers al fine di offrire ai clienti servizi specialistici di corporate finance, in particolare in ambito successorio e di finanza straordinaria.
9.6 Comunicazione Nel corso del primo semestre del 2016, Banca Generali ha rafforzato la propria presenza sui media argomentando il posizionamento di prima banca private per valore del servizio e innovazione. Lo stile di comunicazione è stato orientato alla diffusione di informazioni in maniera chiara e trasparente, in linea con i principi chiave che ne ispirano il business. A febbraio, i risultati relativi all'esercizio 2015 sono stati presentati alla comunità finanziaria ricevendo riscontro positivo da tutti gli stakeholder per l'ennesimo anno di crescita record. Il documento di Bilancio è stato pubblicato in maniera puntale e precisa e reso disponibile sia in versione cartacea tradizionale che in formato elettronico, rendendolo così accessibile in qualunque momento anche tramite tablet o smartphone grazie alle funzionalità responsive che rappresentano una novità per il settore.
Dopo la prematura scomparsa dell'Amministratore Delegato Piermario Motta, avvenuta alla vigilia di Pasqua, Banca Generali ha tenuto costantemente informati azionisti, dipendenti, media e clienti sul processo di riorganizzazione interna che ha portato al conferimento dei poteri al Direttore Generale Gian Maria Mossa e sull'inserimento all'interno del Consiglio di Amministrazione di nuove figure professionali di primario valore che portano esperienza e competenza nelle principali scelte strategiche.
L'evoluzione della raccolta netta e l'aggiornamento degli obiettivi strategici sono stati scanditi dalla diffusione di comunicati stampa mensili e interviste con i principali media di settore. L'attenzione rivolta a Banca Generali da parte della stampa nazionale, con interviste e spunti sui temi caldi del momento, ne dimostra ancora una volta la leadership nel panorama finanziario italiano. Sono quindi seguiti approfondimenti sull'evoluzione dei servizi e dei prodotti a disposizione per la clientela.
Nell'ambito dello sviluppo della comunicazione anche su nuovi canali, Banca Generali ha rafforzato la propria informazione digitale rafforzando gli strumenti già presenti, come Pagina Personale del Consulente e la app BG Investor. Nella seconda metà del 2016, inoltre, Banca Generali lancerà la propria presenza istituzionale sui principali social network: Facebook, Twitter, LinkedIn e YouTube.
Nel primo semestre, Banca Generali ha organizzato diverse iniziative, a livello locale e nazionale, volte a sensibilizzare i risparmiatori su tematiche di settore e argomenti di ampio respiro per l'opinione pubblica. In questo contesto si inseriscono le comunicazioni alla clientela e i convegni sul territorio per avvicinare i risparmiatori al bail-in, la normativa che regola i salvataggi degli istituti bancari in difficoltà. Banca Generali ha inoltre proseguito il proprio impegno al fianco della cultura, sostenendo le Giornate FAI di Primavera 2016 con l'apertura straordinaria della propria sede milanese in piazza S. Alessandro dove oltre 1.500 visitatori hanno potuto ammirare le opere del celebre street artist indonesiano Farhan Siki, protagonista della mostra Trace allestita all'interno della sede stessa e che rimarrà esposta fino al prossimo 30 settembre.
Banca Generali è stata inoltre al centro di una campagna pubblicitaria con una nuova creatività volta a rafforzarne il brand rimarcando i principali dati di solidità che la proiettano ai vertici del sistema bancario nazionale per affidabilità e sicurezza. Questo percorso di rafforzamento della percezione del brand Banca Generali, proseguirà poi nel secondo semestre dell'anno, con una nuova campagna pubblicitaria, questa volta profilata per il web, che vedrà protagonista il testimonial Davide Oldani.
A gennaio Banca Generali ha inaugurato l'anno con l'evento "Incontri di Area", il consueto roadshow dedicato alla presentazione delle linee guida strategiche e commerciali del 2016 da parte del Top Management e a cui hanno partecipato alcune società partner della Banca.
Quest'anno, inoltre, l'appuntamento con i colleghi di Rete è stato ripreso anche nel mese di maggio con "Le plenarie d'aria".
Durante il primo semestre Banca Generali ha partecipato a diversi eventi di settore: "ConsulenTia 2016" l'appuntamento Anasf dedicato al mondo della consulenza e del risparmio, "PFEXPO 2016" e "EFPA Italia MEETING 2016", importanti eventi formativi rivolti ai professionisti della finanza.
L'impegno sociale della Banca si è riconfermato sponsorizzando per il settimo anno consecutivo il tour itinerante "Banca Generali - Un Campione per Amico" dove in 8 piazze italiane migliaia di bambini hanno potuto trascorrere una giornata tra sport, gioco e musica e dove tutti sono stati protagonisti di una lezione di educazione fisica all'aria aperta.
In ambito sportivo, in questi primi sei mesi dell'anno, è stato organizzato l'Invitational Golf Tour, circuito esclusivo che si svolge tra i più importanti Circoli Italiani di Golf e vede il coinvolgimento, in particolar modo, degli ospiti del Private Banking.
Tra le sponsorizzazioni istituzionali è proseguita la partnership con il FAI - Fondo Ambiente Italiano - supportando le "Giornate FAI di primavera", iniziativa che riflette il ruolo di Banca Generali a tutela dei patrimoni artistici sul territorio nell'interesse della collettività.
Il coinvolgimento della Banca in attività legate al mondo della cultura si è riconfermato ospitando la mostra "Trace" presso la sede di Piazza S. Alessandro, esposizione che presenta tele originali e inedite realizzate dall'artista Farhan Siki, uno dei più importanti protagonisti dell'arte contemporanea indonesiana.
Le iniziative culturali sono proseguite organizzando presso la sede di Via Veneto a Roma la mostra "Potenza del Colore" di Mario Arlati già realizzata nel 2014 a Milano.
Nel primo semestre del 2016 nell'ambito della Social Responsibility, Banca Generali ha sostenuto diverse Onlus quali LILT, l'Associazione CAF, la Fondazione Theodora Onlus e Dynamo Camp.
Infine, l'impegno istituzionale della società si affianca a quello della rete di Consulenti che realizzano e curano direttamente attività di marketing locale rendendo l'azione omogenea e capillare.
9.7 Eventi, Incentive e Immagine
10. L'attività di auditing
La Funzione Internal Audit di Banca Generali, funzione di controllo interno indipendente, ha il compito di fornire raccomandazioni al Management e all'Alta Direzione per l'implementazione dei presidi di controllo funzionali al miglior contenimento dei rischi aziendali.
La Funzione è volta, da un lato, a controllare, in un'ottica di terzo livello, anche con verifiche in loco, il regolare andamento dell'operatività e l'evoluzione dei rischi, e, dall'altro, a valutare la completezza, la funzionalità, l'adeguatezza e l'affidabilità della struttura organizzativa e delle altre componenti del sistema dei controlli interni, portando all'attenzione degli organi aziendali del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale, del Comitato Controllo e Rischi e dell'Alta Direzione i possibili miglioramenti alle politiche di governo dei rischi, al processo di gestione dei rischi, nonché agli strumenti di misurazione e controllo degli stessi e alle procedure.
L'azione di audit si svolge attraverso metodologie e riferimenti normativi indicati nel Regolamento della Funzione:
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CoSo Report, Modello ERM (Enterprise Risk Management) e Metodologia Cobit-Pam;
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Istruzioni di Vigilanza di Banca d'Italia;
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Standard Internazionali per la pratica professionale dell'Associazione Internal Auditors;
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Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana;
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Basel Committee on Banking Supervision, giugno 2012;
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Regolamento congiunto Consob-Banca d'Italia;
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Lineamenti evolutivi nuovo processo SREP e "Guidelines on common procedures and methodologies for the supervisory review and evaluation process" EBA 19 dicembre 2014.
Le azioni di audit realizzate nel periodo hanno riguardato i presidi associati ai seguenti rischi (presenti o potenziali):
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sistemi informativi, con particolare focus in attività di verifica della sicurezza IT, dell'affidabilità e del funzionamento degli applicativi informatici in ambito amministrativo-contabile e verifiche sul principale Outsourcer CSE. Inoltre sono state effettuate attività di vulnerability assessment e penetration test sul sito di home banking di BG e sulla sicurezza di app in uso in Banca;
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funzione Risk Management cui l'audit fornisce da un lato advisory per la migliore strutturazione del framework in linea con l'evoluzione regolamentare e dall'altro una verifica sull'adeguatezza di risorse, strumenti ed attività. È inoltre condotta una periodica assurance sul Capital Adequacy con verifiche sul processo ICAAP e ILAAP;
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sono state condotte verifiche sull'affidabilità e sul funzionamento dei controlli sulle procedure operative di bilancio e remunerazione rete; è stato rafforzato il contrasto agli abusi di mercato e si è concluso l'audit sul processo di sviluppo prodotti;
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sono state svolte verifiche su sette succursali bancarie e sulla procedura degli affidamenti;
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in ambito Governance, Pianificazione & Controllo e Pianificazione Strategica è in conclusione una simulazione di esercizio SREP utilizzando le nuove linee guida EBA.
Sono stati monitorati i percorsi di miglioramento dei presidi avviati a seguito delle azioni di audit passate (follow-up).
Infine la Direzione Internal Audit è stata impegnata nella produzione di:
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- una relazione relativa ai controlli svolti sulle Funzioni Operative Importanti esternalizzate;
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- un rapporto inerente la "Valutazione della sicurezza IT" per l'anno 2015, che è stato allegato al Tableau de Bord del 2° trimestre 2016 "Relazione sulla Sicurezza IT".
11. L'organizzazione e l'ICT
| Nel corso del primo semestre 2016, il portafoglio dei progetti aziendali ha interessato in modo organico tutte le aree aziendali; la Banca ha investito risorse e know-how nell'evoluzione dei servizi offerti alla rete distributiva ed alla clientela, nel costante adeguamento alle normative di settore ed ha avviato un programma volto a incrementare ulteriormente efficienza ed efficacia dei processi interni per migliorare il livello di servizio offerto alle strutture commerciali e alla clientela. L'innovazione di processo ed il contributo delle nuove tecnologie sono risultati gli elementi trainanti sia in riferimento alla progettazione e realizzazione di nuovi servizi, sia per l'ottimiz zazione dei processi operativi già in essere. |
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|---|---|
| Adeguamenti normativi | Nel corso del primo periodo dell'anno la Banca ha operato in continuità con quanto fatto negli esercizi precedenti su una serie di iniziative volte a garantire il costante adeguamento e alli neamento alla normativa di settore; si segnala per rilevanza l'iniziativa riferita alla definizione ed adozione del framework ILAAP e gli interventi di miglioramento di strumenti e processi in ambito Market Abuse. |
| Gestione dei servizi alla clientela |
Durante il primo semestre dell'anno sono state completate le attività di realizzazione della nuo va piattaforma nell'ambito dei servizi di gestione patrimoniale avviando, nel mese di febbraio, la commercializzazione della nuova offerta prodotti; sempre nel corso del primo semestre si è data continuità all'estensione ed arricchimento dell'offerta di prodotti assicurativi; avanzano, senza soluzione di continuità, le realizzazioni degli interventi a supporto della completa adozio ne del nuovo modello di servizio per quanto attiene ai servizi di consulenza evoluta. |
| Gestione dei servizi e del supporto alla rete di vendita |
In linea con quanto fatto nei precedenti esercizi è stata data continuità al percorso evolutivo delle piattaforme applicative in uso da parte della Struttura Commerciale rendendo disponibili nuove funzionalità informative e dispositive sulla piattaforma BG Personal Advisor a supporto della completa adozione del nuovo modello di servizio; sempre in ottica di miglioramento del servizio offerto alle Strutture Commerciali ed alla clientela si è affiancata la progettazione e la realizzazione di soluzioni di digital collaboration. |
| Gestione dei processi interni | Nel corso del primo semestre sono state avviate una serie di iniziative (BPM, Work Flow, Ra zionalizzazione processi Back Office, Evoluzione modello Contact Center) relative alla rior ganizzazione delle strutture operative ed all'adozione di piattaforme applicative innovative a supporto dei processi operativi. Inoltre in ambito crediti sono stati portati a compimento alcuni interventi finalizzati ad una maggiore automatizzazione ed efficientamento di alcuni processi operativi con valenza com merciale. Sempre nel corso del primo semestre è stata avviata un'iniziativa specifica per l'ado zione di una nuova piattaforma integrata per la gestione end-to-end del processo di erogazione del credito. |
| Soluzioni di Business Intelligence |
In regime di continuità con l'esercizio precedente a supporto dei processi di governance e di decision making, proseguono le iniziative finalizzate al consolidamento ed allo sviluppo dei si stemi di business intelligence e di data management nell'ambito dei processi di pianificazione e controllo, risk management e crediti. |
12. Principali rischi e incertezze
I principali rischi ed incertezze a cui è esposto il Gruppo bancario sono sintetizzabili come segue:
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l'esposizione al rischio di mercato deriva principalmente dall'attività di negoziazione in conto proprio di strumenti finanziari svolta dalla Capogruppo Banca Generali, mentre le società controllate presentano un'esposizione limitata e residuale. Tale rischio si configura come la possibilità di subire perdite, a fronte di variazioni di valore di uno strumento o di un portafoglio di strumenti finanziari, connesse a variazioni inattese delle condizioni di mercato (corsi azionari, tassi di interesse, tassi di cambio, prezzi delle merci, volatilità dei risk factor). In particolare sono esposti a rischio di mercato i titoli valutati al fair value e classificati nei portafogli HFT e AFS, la cui oscillazione di prezzo incide sul conto economico e sul patrimonio del Gruppo. La gestione dei rischi di mercato avviene entro opportuni limiti operativi, monitorati dalla funzione di Risk Management, atti a mantenere la rischiosità espressa coerente alle strategie ed al risk appetite definiti dal Consiglio di Amministrazione;
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l'esposizione al rischio di credito deriva principalmente dalla liquidità investita sul money market (depositi interbancari), dagli strumenti finanziari detenuti nei portafogli valutati a costo ammortizzato e in AFS e dai crediti erogati alla clientela (corporate e retail). Tale rischio si configura come la possibile insolvenza della controparte, ovvero la probabilità che un debitore non adempia alle proprie obbligazioni o che ciò accada in ritardo rispetto alle scadenze prefissate, ovvero la possibilità che una variazione inattesa del merito creditizio di una controparte, nei confronti della quale esiste un'esposizione, generi una corrispondente variazione inattesa del valore di mercato dell'esposizione stessa. Particolare importanza riveste la gestione dei rischi di credito con controparti istituzionali, che avviene entro opportune linee di fido, monitorate dalla funzione di Risk Management, atte a mantenere la rischiosità espressa coerente alle strategie ed al risk appetite definiti dal Consiglio di Amministrazione. I crediti verso clientela sono caratterizzati da un basso rischio di perdite, in quanto pressoché interamente assistiti da garanzie reali (soprattutto pegni su valori mobiliari) e/o personali emesse anche da una primaria istituzione creditizia;
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l'esposizione ai rischi operativi, trasversale alle diverse entità giuridiche che compongono il Gruppo, è strettamente connessa alla tipologia ed ai volumi delle attività poste in essere, nonché alle modalità operative assunte. In particolare l'operatività svolta (principalmente gestione patrimoni di terzi e distribuzione di prodotti finanziari di investimento propri e di terzi), l'utilizzo di sistemi informatici, la definizione di procedure operative, l'interazione con soggetti tutelati dalla normativa, la struttura commerciale adottata (prevalentemente promotori finanziari), nonché il coinvolgimento diretto di tutto il personale dipendente all'operatività espongono strutturalmente a una rischiosità di tipo operativo, essendo quest'ultima definita come la possibilità di subire perdite economiche derivanti dall'inadeguatezza o dalla disfunzione di procedure, risorse umane e sistemi interni, oppure da eventi esogeni; rientrano in tale tipologia di rischio, tra l'altro, le perdite derivanti da frodi, errori umani, interruzioni dell'operatività, indisponibilità dei sistemi, inadempienze contrattuali, catastrofi naturali, nonché il rischio legale. La funzione di Risk Management individua e valuta i rischi operativi insiti nei processi aziendali (risk assessment e scoring), misura l'incidenza delle perdite di natura operativa (processo di Loss Data Collection) e monitora gli action plan a mitigazione dei rischi di natura rilevante. Il Gruppo Banca Generali ha inoltre posto in essere coperture assicurative sui rischi operativi derivanti da fatti di terzi o procurati a terzi, nonché idonee clausole contrattuali a copertura per danni causati da fornitori di infrastrutture e servizi, nonché ha approvato un piano di continuità operativa (Business Continuity Plan);
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l'esposizione al rischio di liquidità consegue alle operazioni di raccolta e di impiego relative alla normale attività del Gruppo, nonché alla presenza di strumenti finanziari non quotati nei portafogli di proprietà. Tale rischio si manifesta sotto forma di inadempimento ai propri impegni di pagamento, che può essere causato da incapacità di reperire fondi (funding liquidity risk) ovvero dalla presenza di limiti allo smobilizzo delle attività (market liquidity risk); nell'ambito dei rischi di liquidità si ricomprende inoltre il rischio di fronteggiare i propri impegni di pagamento a costi non di mercato, ossia sostenendo un elevato costo della provvista ovvero (e talora in modo concomitante) incorrendo in perdite in conto capitale in caso di smobilizzo di attività. La Finanza è responsabile dell'attività di gestione dei flussi finanziari di tesoreria e di investimento della proprietà con l'obiettivo di garantire un'attenta diversificazione delle fonti di finanziamento, monitore i flussi di cassa e la liquidità giorna-
liera. Il fabbisogno di liquidità viene gestito prevalentemente attraverso il ricorso al money market (depositi interbancari e pronti contro termine) ed in seconda istanza, se disponibili, attraverso le misure proposte dalla BCE. Inoltre, il Gruppo mantiene un portafoglio di strumenti finanziari quotati e facilmente liquidabili per far fronte a possibili scenari di crisi, caratterizzati da un'imprevista interruzione dei flussi di raccolta. Il Gruppo applica, attraverso la costruzione di una maturity ladder, le linee guida definite dalle disposizioni di vigilanza prudenziale relativa alla misurazione della posizione finanziaria netta. La maturity ladder consente di valutare l'equilibrio dei flussi di cassa attesi, attraverso la contrapposizione di attività e passività la cui scadenza è all'interno di ogni singola fascia temporale; l'evidenza dei saldi e pertanto degli sbilanci tra flussi e deflussi attesi per ciascuna fascia temporale consente, attraverso la costruzione di sbilanci cumulati, il calcolo del saldo netto del fabbisogno (o del surplus) finanziario nell'orizzonte temporale considerato. La gestione del rischio di liquidità avviene entro opportuni limiti operativi di breve periodo e strutturali (oltre l'anno), monitorati dalla funzione di Risk Management, atti a mantenere la rischiosità espressa coerente alle strategie ed al risk appetite definiti dal Consiglio di Amministrazione. Il Gruppo ha inoltre posto in essere un piano di contingenza (Contingency Funding Plan) al fine di anticipare e gestire eventuali crisi di liquidità, sia di sistema che idiosincratiche.
13. La prevedibile evoluzione della gestione nel secondo semestre 2016
La seconda parte dell'esercizio 2016 sarà probabilmente caratterizzata da uno scenario di mercato ancora incerto nel quale accanto agli effetti della crisi non ancora superata dei debiti sovrani, dell'elevato livello del tasso di disoccupazione e delle prospettive di crescita economica non elevate nell'area Euro, andranno a manifestarsi anche gli effetti potenzialmente destabilizzanti derivanti dalla Brexit, con tassi di interesse su titoli di debito ancora bassi e mercato azionario caratterizzato da volatilità.
In tale contesto, dove la competenza e l'affidabilità dei gestori saranno sempre più richiesti, il Gruppo bancario continuerà a perseguire gli obiettivi di crescita della propria quota di mercato tramite gli interventi e le azioni programmate e in parte già avviate nella prima parte dell'anno e volte ad incrementare e sviluppare il proprio differenziale competitivo costituito da uno specifico complesso prodotti-rete-servizio di qualità.
Un mercato, come quello dei consulenti finanziari, che presenta potenziali ampi margini di crescita ma che è sempre più complesso e competitivo, richiede sempre maggiori investimenti per il miglioramento della qualità della rete consulenziale, per la completezza e ampiezza dell'offerta commerciale, per una tecnologia sempre più evoluta.
Pertanto, anche nel corso del secondo semestre 2016, l'obiettivo del Gruppo bancario sarà diretto a un incremento dei ricavi attraverso azioni finalizzate principalmente a incrementare le masse raccolte nell'ambito del risparmio gestito, a sviluppare nuova clientela, a consolidare la redditività degli asset in gestione, quali:
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politiche commerciali dinamiche in relazione all'evoluzione del mercato dirette a innovare e implementare la gamma prodotto al fine di soddisfare le esigenze finanziarie della clientela;
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espansione del collocamento e della riallocazione del portafoglio esistente verso prodotti coerenti con i nuovi scenari di mercato, perseguendo elevata diversificazione, liquidità, controllo del rischio e ricerca della redditività;
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completamento del nuovo modello di servizio consulenziale che prevede un approccio più completo ed approfondito alle esigenze della clientela;
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implementazione della nuova organizzazione, approvata nel CdA di fine giugno, che ha ridisegnato la governance complessiva dell'azienda al fine di renderla più rispondente ed efficace all'esigenze del mercato e del business.
Infine, nel corso del secondo semestre 2016 si proseguirà nella strategia finora adottata, e cioè di contenere l'incremento dei costi a livelli molto inferiori rispetto alla crescita dei ricavi. In particolare l'incremento dei costi sarà indirizzato prevalentemente verso lo sviluppo di prodotti e servizi utili a migliorare ulteriormente la qualità della consulenza prestata ai clienti e la produttività della rete, con un focus specifico sugli investimenti tecnologici.
Trieste, 26 luglio 2016
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
2 . Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30.06.2016
Consiglio di Amministrazione 26 luglio 2016
Schemi di bilancio consolidati
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
Voci dell'Attivo
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 453.853 | 103.111 |
| 20. | Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 31.911 | 28.004 |
| 40. | Attività finanziarie disponibili per la vendita | 4.010.354 | 2.939.211 |
| 50. | Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 515.055 | 423.586 |
| 60. | Crediti verso banche | 329.148 | 330.286 |
| 70. | Crediti verso clientela | 1.916.594 | 1.922.020 |
| 100. | Partecipazioni | 2.026 | 2.152 |
| 120. | Attività materiali | 5.154 | 4.891 |
| 130. | Attività immateriali | 86.497 | 88.223 |
| di cui: | |||
| - avviamento |
66.065 | 66.065 | |
| 140. | Attività fiscali | 55.061 | 61.992 |
| a) correnti |
10.861 | 21.547 | |
| b) anticipate |
44.200 | 40.445 | |
| b1) di cui alla Legge 214/2011 | 10.625 | 11.496 | |
| 160. | Altre attività | 214.696 | 212.541 |
| Totale dell'Attivo | 7.620.349 | 6.116.017 |
Voci del Passivo e del Patrimonio netto
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Debiti verso banche | 942.725 | 333.954 |
| 20. | Debiti verso clientela | 5.720.364 | 4.839.613 |
| 40. | Passività finanziarie di negoziazione | 2.826 | 463 |
| 80. | Passività fiscali | 19.160 | 22.575 |
| a) correnti |
10.511 | 9.715 | |
| b) differite |
8.649 | 12.860 | |
| 100. | Altre passività | 242.459 | 163.188 |
| 110. | Trattamento di fine rapporto del personale | 5.064 | 4.889 |
| 120. | Fondi per rischi e oneri: | 131.747 | 114.537 |
| b) altri fondi |
131.747 | 114.537 | |
| 140. | Riserve da valutazione | 12.385 | 22.424 |
| 170. | Riserve | 312.393 | 247.214 |
| 180. | Sovrapprezzi di emissione | 50.708 | 50.063 |
| 190. | Capitale | 116.140 | 116.093 |
| 200. | Azioni proprie (-) | -2.933 | -2.555 |
| 220. | Utile (perdita) di periodo (+/-) | 67.311 | 203.559 |
| Totale del Passivo e del Patrimonio netto | 7.620.349 | 6.116.017 |
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
Voci
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 30.06.2015 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Interessi attivi e proventi assimilati | 31.116 | 37.704 |
| 20. | Interessi passivi e oneri assimilati | -1.561 | -1.819 |
| 30. | Margine di interesse | 29.555 | 35.885 |
| 40. | Commissioni attive | 284.480 | 363.119 |
| 50. | Commissioni passive | -131.654 | -129.112 |
| 60. | Commissioni nette | 152.826 | 234.007 |
| 70. | Dividendi e proventi simili | 1.484 | 1.142 |
| 80. | Risultato netto dell'attività di negoziazione | -201 | 3.084 |
| 100. | Utile (perdita) da cessione o riacquisto di: | 18.290 | 22.057 |
| a) crediti |
- | 3.359 | |
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita |
18.275 | 18.698 | |
| c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza |
15 | - | |
| 120. | Margine di intermediazione | 201.954 | 296.175 |
| 130. | Rettifiche/Riprese di valore nette per deterioramento di: | -1.630 | -3.327 |
| a) crediti |
1.517 | -2.149 | |
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita |
-2.263 | -1.418 | |
| c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza |
-992 | 23 | |
| d) altre operazioni finanziarie |
108 | 217 | |
| 140. | Risultato netto della gestione finanziaria | 200.324 | 292.848 |
| 180. | Spese amministrative: | -107.415 | -102.141 |
| a) spese per il personale |
-43.441 | -38.924 | |
| b) altre spese amministrative |
-63.974 | -63.217 | |
| 190. | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | -28.459 | -41.728 |
| 200. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | -605 | -579 |
| 210. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | -1.726 | -1.664 |
| 220. | Altri oneri/proventi di gestione | 20.064 | 22.510 |
| 230. | Costi operativi | -118.141 | -123.602 |
| 240. | Utili (perdite) delle partecipazioni | -54 | - |
| 270. | Utili (perdite) da cessione di investimenti | 15 | -1 |
| 280. | Utile al lordo delle imposte | 82.144 | 169.245 |
| 290. | Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | -14.833 | -29.118 |
| 300. | Utile al netto delle imposte | 67.311 | 140.127 |
| 320. | Utile di periodo | 67.311 | 140.127 |
| 340. | Utile di periodo di pertinenza della Capogruppo | 67.311 | 140.127 |
PROSPETTO DELLA REDDITIVITÀ COMPLESSIVA CONSOLIDATA
Voci
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 30.06.2015 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Utile di esercizio | 67.311 | 140.127 |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico | |||
| 40. | Utili e perdite attuariali su piani a benefici definiti | -150 | -29 |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico | |||
| 80. | Differenze di cambio | -71 | - |
| 90. | Copertura di flussi finanziari | - | - |
| 100. | Attività finanziarie disponibili per la vendita | -9.818 | -20.584 |
| 130. | Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte | -10.039 | -20.613 |
| 140. | Redditività complessiva | 57.272 | 119.514 |
| 150. | Redditività complessiva di pertinenza di terzi | - | - |
| 160. | Redditività consolidata complessiva di pertinenza della capogruppo | 57.272 | 119.514 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Voci
| CAPITALE | RISERVE | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | A) AZIONI ORDINARIE |
B) ALTRE | SOVRAPPREZZI EMISSIONE |
A) DI UTILI | B) ALTRE | RISERVE DA VALUTAZIONE |
STRUMENTI DI CAPITALE |
ACCONTI DIVIDENDI |
AZIONI PROPRIE |
UTILE (PERDITA) DI ESERCIZIO |
PATRIMONIO NETTO |
PATRIMONIO NETTO GRUPPO |
PATRIMONIO NETTO TERZI |
| Patrimonio netto al 31.12.2015 | 116.093 | - | 50.063 | 236. 281 | 10. 933 | 22.424 | - | - | -2.555 | 203.559 | 636.798 | 636.798 | - |
| Modifica saldi di apertura | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Esistenza al 01.01.2016 | 116.093 | - | 50.063 | 236. 281 | 10. 933 | 22.424 | - | - | -2.555 | 203.559 | 636.798 | 636.798 | - |
| Allocazione risultato esercizio precedente: |
- | - | - | 64. 322 | - | - | - | - | - | -203.559 | -139.237 | -139.237 | - |
| - Riserve | - | - | - | 64. 322 | - | - | - | - | - | -64. 322 | - | - | - |
| - Dividendi e altre destinazioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - 139.237 | - 139.237 | - 139.237 | - |
| Variazione di riserve | - | - | 1.127 | - | 882 | - | - | - | - | - | 2.009 | 2.009 | - |
| Operazioni sul Patrimonio netto: | 47 | - | -482 | - | -25 | - | - | - | -378 | - | -838 | -838 | - |
| - Emissione nuove azioni | 47 | - | - 482 | - | -54 | - | - | - | 1.001 | - | 512 | 512 | - |
| - Acquisto azioni proprie | - | - | - | - | - | - | - | - | -1.379 | - | -1.379 | -1.379 | - |
| - Acconti dividendi | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Distribuzione straordinaria dividendi |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Variazione strum. capitale | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Derivati su azioni proprie | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Stock option | - | - | - | - | 29 | - | - | - | - | - | 29 | 29 | - |
| Redditività complessiva | - | - | - | - | - | -10.039 | - | - | - | 67.311 | 57.272 | 57.272 | - |
| Patrimonio netto al 30.06.2016 | 116.140 | - | 50.708 | 300. 603 | 11. 790 | 12.385 | - | - | -2.933 | 67.311 | 556.004 | 556.004 | - |
| Patrimonio netto del Gruppo | 116.140 | - | 50.708 | 300. 603 | 11. 790 | 12.385 | - | - | -2.933 | 67.311 | 556.004 | - | - |
| Patrimonio netto di terzi | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| CAPITALE | RISERVE | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | A) AZIONI ORDINARIE |
B) ALTRE | SOVRAPPREZZI EMISSIONE |
A) DI UTILI | B) ALTRE | RISERVE DA VALUTAZIONE |
STRUMENTI DI CAPITALE |
ACCONTI DIVIDENDI |
AZIONI PROPRIE |
UTILE (PERDITA) DI ESERCIZIO |
PATRIMONIO NETTO |
PATRIMONIO NETTO GRUPPO |
PATRIMONIO NETTO TERZI |
| Patrimonio netto al 31.12.2014 | 115.677 | - | 45.575 | 188.808 | 7.401 | 17.983 | - | - | -41 | 160.905 | 536.308 | 536.308 | - |
| Modifica saldi di apertura | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Esistenza al 01.01.2015 | 115.677 | - | 45.575 | 188.808 | 7.401 | 17.983 | - | - | -41 | 160.905 | 536.308 | 536.308 | - |
| Allocazione risultato esercizio precedente: |
- | - | - | 47.474 | - | - | - | - | - | -160.905 | -113.431 | -113.431 | - |
| - Riserve | - | - | - | 47.474 | - | - | - | - | - | -47.474 | - | - | - |
| - Dividendi e altre destinazioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | -113.431 | -113.431 | -113.431 | - |
| Variazione di riserve | - | - | - | -1 | 785 | - | - | - | - | - | 784 | 784 | - |
| Operazioni sul Patrimonio netto: | 141 | - | 1.526 | - | -105 | - | - | - | - | - | 1.562 | 1.562 | - |
| - Emissione nuove azioni | 141 | - | 1.526 | - | -180 | - | - | - | - | - | 1.487 | 1.487 | - |
| - Acquisto azioni proprie | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Acconti dividendi | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Distribuzione straordinaria dividendi |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Variazione strum. capitale | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Derivati su azioni proprie | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Stock option | - | - | - | - | 75 | - | - | - | - | - | 75 | 75 | - |
| Redditività complessiva | - | - | - | - | - | -20.613 | - | - | - | 140.127 | 119.514 | 119.514 | - |
| Patrimonio netto al 30.06.2015 | 115.818 | - | 47.101 | 236.281 | 8.081 | -2.630 | - | - | -41 | 140.127 | 544.737 | 544.737 | - |
| Patrimonio netto del Gruppo | 115.818 | - | 47.101 | 236.281 | 8.081 | -2.630 | - | - | -41 | 140.127 | 544.737 | - | - |
| Patrimonio netto di terzi | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
Metodo indiretto
| 30.06.2016 | 30.06.2015 | |||
|---|---|---|---|---|
| A. | ||||
| 1. | Gestione | 75.747 | 129.118 | |
| Risultato del periodo | 67.311 | 140.127 | ||
| (MIGLIAIA DI EURO) ATTIVITÀ OPERATIVA Plus/minusvalenze su attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione Plus/minusvalenze su attività di copertura Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento Rettifiche/riprese di valore nette su immobilizzazioni materiali e immateriali Accantonamenti netti a fondi rischi e oneri e altri costi/ricavi Imposte e tasse non liquidate Rettifiche/riprese di valore su attività in via di dismissione Altri aggiustamenti 2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie (+/-) Attività finanziarie detenute per la negoziazione Attività finanziarie valutate al fair value Attività finanziarie disponibili per la vendita Crediti verso banche: a vista Crediti verso banche: altri crediti Crediti verso clientela Altre attività 3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie (+/-) Debiti verso banche: a vista Debiti verso banche: altri debiti Debiti verso clientela Titoli in circolazione Passività finanziarie di negoziazione Passività finanziarie valutate al fair value Altre passività Liquidità netta generata/assorbita dall'attività operativa |
3.017 | 497 | ||
| - | - | |||
| 1.630 | 3.327 | |||
| 2.331 | 2.243 | |||
| 17.210 | 25.537 | |||
| 7.815 | -6.383 | |||
| - | - | |||
| -23.567 | -36.230 | |||
| -1.099.342 | -743.042 | |||
| -5.421 | -121.738 | |||
| - | - | |||
| -1.084.882 | -216.872 | |||
| 100.797 | -257.235 | |||
| -98.789 | -30.749 | |||
| -17.570 | -120.721 | |||
| 6.523 | 4.273 | |||
| 1.608.245 | -266.794 | |||
| 10.547 | -1.306 | |||
| 598.508 | -791.006 | |||
| 909.257 | 403.546 | |||
| - | - | |||
| 851 | -1.851 | |||
| - | - | |||
| 89.082 | 123.823 | |||
| 584.650 | -880.718 | |||
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 30.06.2015 | |
|---|---|---|---|
| B. | ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO | ||
| 1. | Liquidità generata da | 19.916 | 926.451 |
| Vendite di partecipazioni | - | - | |
| Dividendi incassati su partecipazioni | - | - | |
| Vendite di attività finanziarie detenute fino alla scadenza | 19.885 | 926.451 | |
| Vendite di attività materiali | 31 | - | |
| Vendite di attività immateriali | - | - | |
| Vendite di rami d'azienda | - | - | |
| 1. | Liquidità assorbita da | -113.720 | -788 |
| Acquisti partecipazioni | - | - | |
| Acquisti di attività finanziarie detenute fino alla scadenza | -112.836 | - | |
| Acquisti di attività materiali | -884 | -690 | |
| Acquisti di attività immateriali | - | -98 | |
| Acquisti di rami d'azienda e di partecipazioni in società controllate | - | - | |
| Liquidità netta generata/assorbita dall'attività d'investimento | -93.804 | 925.663 | |
| C. | ATTIVITÀ DI PROVVISTA | ||
| Emissione/acquisto di azioni proprie | -867 | 1.487 | |
| Emissione/acquisto strumenti di capitale | - | - | |
| Distribuzione dividendi e altre finalità | -139.237 | -113.431 | |
| Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista | -140.104 | -111.944 | |
| LIQUIDITÀ NETTA GENERATA/ASSORBITA NEL PERIODO | 350.742 | -66.999 | |
| Riconciliazione | |||
| Cassa e disponibilità liquida all'inizio del periodo | 103.111 | 80.450 | |
| Liquidità totale generata/assorbita nell'esercizio | 350.742 | -66.999 | |
| Cassa e disponibilità liquide effetto della variazione dei cambi | - | - | |
| Cassa e disponibilità liquide alla chiusura del periodo | 453.853 | 13.451 |
Note illustrative
| Parte A - Politiche contabili | 75 |
|---|---|
| Parte B - Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato | 85 |
| Parte C - Informazioni sul Conto economico consolidato | 106 |
| Parte D - La redditività complessiva | 121 |
| Parte E - Informazioni sul patrimonio | 122 |
| Parte F - Operazioni con parti correlate | 128 |
| Parte G - Informazioni su piani di pagamento basati su propri strumenti finanziari | 133 |
| Parte H - Informativa di settore | 135 |
PARTE A – POLITICHE CONTABILI
A.1 Parte Generale
La Relazione finanziaria semestrale consolidata viene predisposta in conformità all'articolo 154 ter del D.Lgs. 58/98, come novellato dal D.Lgs. n. 25 del 15.2.2016.
In particolare, i commi 2, 3 e 4 di detto articolo dispongono che gli emittenti quotati aventi l'Italia come Stato membro d'origine pubblichino, entro tre mesi dalla chiusura del primo semestre dell'esercizio e comunque quanto prima, una Relazione finanziaria semestrale comprendente:
-
il Bilancio semestrale abbreviato, redatto in forma consolidata se l'emittente quotato è obbligato a redigere il bilancio consolidato in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002;
-
la Relazione intermedia sulla gestione, con riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nel semestre, alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio e l'informativa sulle parti correlate;
-
l'attestazione del Dirigente preposto alla Redazione dei documenti contabili prevista dall'articolo 154-bis, comma 5;
-
la Relazione della società di revisione sul bilancio semestrale abbreviato, da pubblicare, se redatta, entro il medesimo termine.
A.1.1 Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali
Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto, in applicazione del D. Lgs. 28 febbraio 2005 n. 38, secondo i principi contabili emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) ed omologati dalla Commissione Europea, come stabilito dal Regolamento Comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002.
Nella predisposizione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato sono stati applicati i principi IAS/IFRS in vigore alla data di riferimento dello stesso, inclusi i documenti interpretativi denominati SIC e IFRIC così come omologati dalla Commissione Europea.
A.1.2 Principi generali di redazione
Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato è costituito da:
- > uno stato patrimoniale riferito alla fine del periodo intermedio di riferimento e uno stato patrimoniale comparativo riferito alla chiusura dell'esercizio precedente;
- > un conto economico del periodo intermedio di riferimento raffrontato al conto economico comparativo del corrispondente periodo intermedio dell'esercizio precedente;
- > il prospetto della redditività complessiva (OCI Other comprehensive income), che include i componenti economici del periodo imputati direttamente a patrimonio netto, riferito al periodo intermedio di riferimento e raffrontato al corrispondente periodo intermedio dell'esercizio precedente;
- > il prospetto delle variazioni di patrimonio netto relative al periodo tra l'inizio dell'esercizio e la chiusura del semestre di riferimento, con un prospetto comparativo per il periodo corrispondente dell'esercizio precedente;
- > un rendiconto finanziario per il periodo tra l'inizio dell'esercizio e la chiusura del semestre di riferimento, con prospetto comparativo per il periodo corrispondente dell'esercizio precedente;
- > le note illustrative, contenenti riferimenti ai principi contabili utilizzati e altre note esplicative specifiche relative alle operazioni del semestre.
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto con l'applicazione del principio contabile internazionale IAS 34, relativo all'informativa infrannuale, dei principi generali previsti dallo IAS 1 e degli specifici principi contabili omologati dalla Commissione europea e illustrati nella Parte A.2 delle presenti Note Illustrative. Non sono state effettuate deroghe all'applicazione dei principi contabili IAS/IFRS.
In particolare, il principio contabile internazionale IAS 34 relativo all'informativa infrannuale prevede che, per esigenze di tempestività dell'informazione, nel bilancio intermedio possa essere fornita un'informativa più limitata rispetto a quella contenuta nel bilancio annuale ("bilancio abbreviato") e finalizzata essenzialmente a fornire un aggiornamento rispetto all'ultimo bilancio annuale completo.
In applicazione di tale principio, ci si è pertanto avvalsi della facoltà di predisporre l'informativa nella versione sintetica, in luogo dell'informativa completa prevista per il bilancio annuale.
In conformità a quanto disposto dall'art. 5 del D. Lgs. n. 38/2005, il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto utilizzando l'Euro quale moneta di conto. Gli importi dei Prospetti contabili e i dati riportati nelle Note Illustrative sono espressi in migliaia di Euro. I dati indicati nella Relazione intermedia sulla gestione sono espressi – qualora non diversamente specificato – in migliaia di Euro.
I criteri di valutazione sono adottati nell'ottica della continuità dell'attività aziendale e rispondono ai principi di competenza, di rilevanza e significatività dell'informazione contabile e di prevalenza della sostanza economica sulla forma giuridica.
In particolare, gli amministratori hanno la ragionevole aspettativa che la Banca continuerà nella sua esistenza operativa per il prevedibile futuro (almeno pari a 12 mesi) e hanno preparato il bilancio nel presupposto della continuità aziendale. Le eventuali incertezze rilevate non risultano essere significative e non generano dubbi sulla continuità aziendale.
Contenuto degli Schemi di Bilancio e delle Note Illustrative
Gli schemi di bilancio sono redatti in conformità alle disposizioni della Circolare n. 262/2005 della Banca d'Italia e del 4° aggiornamento pubblicato in data 22 dicembre 2015.
Negli schemi di Stato Patrimoniale e Conto Economico non sono indicate le voci che non presentano importi né per l'esercizio al quale si riferisce il Bilancio né per quello precedente. In applicazione di quanto previsto dallo IAS34, nelle Note Illustrative sono presentate solo le sezioni e le tabelle di maggior rilevanza. Non vengono in ogni caso presentate le sezioni o le tabelle che non contengono alcun valore.
Il Prospetto della redditività complessiva è costituito da voci che presentano le variazioni di valore delle attività registrate nell'esercizio in contropartita delle riserve da valutazione, al netto del relativo effetto fiscale.
L'emendamento allo IAS 1 "Presentation of Items of Other Comprehensive Income" richiede, inoltre, la separata individuazione, nell'ambito del Prospetto, delle componenti reddituali e delle relative imposte con rigiro a conto economico e senza rigiro a conto economico.
Come per lo Stato Patrimoniale ed il Conto Economico non sono riportate le voci che non presentano importi né per l'esercizio al quale si riferisce il bilancio, né per quello precedente.
Il Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato è presentato invertendo le righe e le colonne rispetto al medesimo prospetto previsto dalla Circolare n. 262/2005 della Banca d'Italia.
Il prospetto presenta l'evoluzione del patrimonio netto complessivo consolidato con separata evidenza dei saldi contabili finali del patrimonio del gruppo e di terzi e della relativa movimentazione aggregata.
Il Rendiconto finanziario (Prospetto dei flussi finanziari) è stato predisposto seguendo il metodo indiretto, in base al quale i flussi derivanti dall'attività operativa sono rappresentati dal risultato dell'esercizio rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria.
I flussi finanziari sono suddivisi tra:
-
flussi generati dall'attività operativa, a sua volta ripartiti fra flussi provenienti dalla gestione reddituale e flussi generati dalla movimentazione delle attività e delle passività finanziarie;
-
flussi generati (assorbiti) dall'attività di investimento in attivi immobilizzati;
-
flussi generati (assorbiti) dall'attività di provvista in relazione all'acquisizione di mezzi propri e alla remunerazione degli stessi.
In particolare, nelle sezioni 2 e 3 è indicata esclusivamente la liquidità generata (assorbita) dalla riduzione (incremento) delle attività finanziarie o dall'incremento (riduzione) delle passività finanziarie per effetto di nuove operazioni o di rimborsi di operazioni esistenti.
I flussi rappresentati in tali sezioni non includono, quindi, le variazioni di natura valutativa (rettifiche, riprese di valore), gli ammortamenti, il saldo netto delle imposte non pagate (correnti e differite), gli interessi e le commissioni non pagate o non incassate, che sono stati scorporati e ricondotti alla gestione reddituale.
Tali flussi non includono, inoltre, le variazioni di attività e passività afferenti alla gestione reddituale, piuttosto che a quella finanziaria, quali variazioni dei crediti di funzionamento, dei debiti commerciali, verso consulenti e verso dipendenti e delle relative anticipazioni.
Riesposizione Depositi liberi presso Banca d'Italia
A partire dal 01.01.2016 le giacenze del conto di gestione intrattenuto presso la Banca d'Italia, per la quota non vincolata ai sensi della disciplina sulla Riserva obbligatoria (ROB) vengono esposte come depositi liberi presso la Banca Centrale e ricondotte pertanto nell'attivo patrimoniale alla voce 10 Cassa e disponibilità liquide. Al fine di consentire un più agevole raffronto, anche la corrispondente voce della situazione contabile al 31.12.2015 è stata riesposta.
A.1.3 Area di consolidamento
1. Area di consolidamento
L'area di consolidamento, determinata in base allo IFRS10, include la capogruppo Banca Generali S.p.A. e le seguenti società controllate:
| RAPPORTO PARTECIPAZIONE | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| DENOMINAZIONE | SEDE | TIPO RAPPORTO |
PARTECIPANTE | QUOTA % | % VOTI ASS. ORD. |
||
| A. | Imprese incluse nel consolidamento | ||||||
| A.1 | Consolidate integralmente | ||||||
| BG Fiduciaria SIM S.p.A. | Trieste | 1 | Banca Generali | 100,0% | 100,0% | ||
| BG Fund Management Luxembourg S.A. | Luxembourg | 1 | Banca Generali | 100,0% | 100,0% | ||
| Generfid S.p.A. | Milano | 1 | Banca Generali | 100,0% | 100,0% |
Legenda: tipo controllo: (1) controllo ex art 2359 comma 1 n.1 (maggioranza diritti di voto in assemblea).
Per il consolidamento sono state utilizzate le situazioni economiche e patrimoniali al 30.06.2016 della Capogruppo e quelle trasmesse dalle società controllate, opportunamente riclassificate e adeguate per tener conto delle esigenze di consolidamento. I rapporti infragruppo di maggiore significatività, sia patrimoniali sia economici, sono stati elisi. I valori non riconciliati sono stati appostati rispettivamente tra le altre attività/passività e tra gli altri proventi/oneri.
2. Valutazioni e assunzioni significative per determinare l'area di consolidamento
2.1 Società controllate
Sono controllate le entità, incluse le entità strutturate, nelle quali il Gruppo dispone di controllo diretto o indiretto. Il controllo su un'entità si evidenzia attraverso la capacità del Gruppo di esercitare il potere al fine di influenzare i rendimenti variabili a cui il Gruppo è esposto per effetto del suo rapporto con la stessa.
Al fine di verificare l'esistenza di controllo, il Gruppo considera i seguenti fattori:
-
lo scopo e la struttura della partecipata, al fine di identificare quali sono gli obiettivi dell'entità, le attività che determinano i suoi rendimenti e come tali attività sono governate;
-
il potere, al fine di comprendere se il Gruppo ha diritti contrattuali che attribuiscono la capacità di governare le attività rilevanti; a tal fine sono considerati solamente diritti sostanziali che forniscono capacità pratica di governo;
-
l'esposizione detenuta nei confronti della partecipata, al fine di valutare se il Gruppo ha rapporti con la partecipata i cui rendimenti sono soggetti a variazioni derivanti da variazioni nella performance della partecipata;
-
l'esistenza di potenziali relazioni "principal" / "agent".
Laddove le attività rilevanti sono governate attraverso diritti di voto, i seguenti fattori forniscono evidenza di controllo:
-
si possiede, direttamente o indirettamente attraverso le proprie controllate, più della metà dei diritti di voto di una entità a meno che, in casi eccezionali, possa essere chiaramente dimostrato che tale possesso non costituisce controllo;
-
si possiede la metà, o una quota minore, dei voti esercitabili in assemblea e si dispone della capacità pratica di governare unilateralmente le attività rilevanti attraverso:
- il controllo di più della metà dei diritti di voto in virtù di un accordo con altri investitori;
- il potere di determinare le politiche finanziarie e operative dell'entità in virtù di una clausola statutaria o di un contratto;
- il potere di nominare o di rimuovere la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione o dell'equivalente organo di governo societario, e la gestione dell'impresa compete a quel consiglio o organo;
- il potere di esercitare la maggioranza dei diritti di voto nelle sedute del consiglio di amministrazione o dell'equivalente organo di governo societario, e la gestione dell'impresa compete a quel consiglio o organo.
L'esistenza e l'effetto di diritti di voto potenziali, ove sostanziali, sono presi in considerazione all'atto di valutare se sussiste il potere o meno di governare le politiche finanziarie e gestionali di un'altra entità.
Tra le controllate possono essere comprese anche eventuali "entità strutturate" nelle quali i diritti di voto non sono significativi per la valutazione del controllo, ivi incluse società a destinazione specifica (SPV "special purpouse entities") e fondi di investimento.
Le entità strutturate sono considerate controllate laddove:
-
il Gruppo dispone di potere attraverso diritti contrattuali che consentono il governo delle attività rilevanti;
-
il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili derivanti da tali attività.
2.2 Società collegate
Una società collegata è un'impresa nella quale la partecipante esercita un'influenza notevole e che non è né una controllata né una joint-venture.
L'influenza notevole si presume quando la partecipante:
-
detiene, direttamente o indirettamente, almeno il 20% del capitale di un'altra società, oppure
-
è in grado, anche attraverso patti parasociali, di esercitare un'influenza significativa attraverso:
- a) la rappresentanza nell'organo di governo dell'impresa;
- b) la partecipazione nel processo di definizione delle politiche, ivi inclusa la partecipazione nelle decisioni relative ai dividendi oppure ad altre distribuzioni;
- c) l'esistenza di transazioni significative;
- d) lo scambio di personale manageriale;
- e) la fornitura di informazioni tecniche essenziali.
Le partecipazioni in società collegate sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto.
Nel corso dell'esercizio 2015, il Gruppo bancario ha acquisito, tramite la capogruppo Banca Generali S.p.A. una partecipazione in una società collegata.
Si tratta della società di diritto inglese IOCA Entertainment Ltd, di cui Banca Generali ha sottoscritto il 35% del capitale, pari a 3.500 azioni del valore nominale di 1,00 GBP per un ammontare di 1.616.125 GBP, equivalenti alla data di acquisizione del 19.10.2015 a circa 2,2 milioni di euro.
In relazione allo Shareholders' Agreement, il CdA della società è composto da 3 amministratori di cui uno riservato ad un esponente di Banca Generali.
Il restante 65% del capitale (6.500 azioni) è detenuto dalla società inglese IOCA Ventures Ltd (Jersey), che ha diritto di nomina dei restanti due amministratori.
La società è una startup attiva nel campo dell'e-commerce/social networking ed è attualmente impegnata nello sviluppo commerciale di una App per smartphone/tablet denominata "dishball".
2.3 Accordi a controllo congiunto
Un accordo a controllo congiunto è un accordo contrattuale nel quale due o più controparti dispongono di controllo congiunto.
Il controllo congiunto è la condivisione, su base contrattuale, del controllo di un accordo, che esiste unicamente quando per le decisioni relative alle attività rilevanti è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo.
Secondo il principio IFRS 11 gli accordi a controllo congiunto devono essere classificati quali Joint operation o Joint Venture in funzione dei diritti e delle obbligazioni contrattuali detenuti dal Gruppo:
-
una Joint operation è un accordo a controllo congiunto in cui le parti hanno diritti sulle attività e obbligazioni rispetto alle passività dell'accordo;
-
una Joint Venture è un accordo a controllo congiunto in cui le parti hanno diritti sulle attività nette dell'accordo.
Le partecipazioni in società controllate congiuntamente sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto.
Alla data del 30.06.2016 non sono presenti nel perimetro del gruppo bancario interessenze in accordi a controllo congiunto.
3. Partecipazioni in società controllate in via esclusiva con interessenze di terzi significative
Alla data del 30.06.2016, tutte le partecipazioni del gruppo sono controllate in via esclusiva e non vi sono interessenze di terzi.
4. Restrizioni significative
Alla data del 30.06.2016 non vi sono restrizioni significative, di carattere legale, contrattuale o normativo alla capacità della capogruppo di accedere alle attività del gruppo o di utilizzarle e di estinguere le passività del gruppo.
A.1.4 Metodi di consolidamento
Consolidamento integrale
Le partecipazioni in società controllate sono consolidate con il metodo integrale, che consiste nell'acquisizione "linea per linea" delle voci di stato patrimoniale e di conto economico delle società controllate.
Dopo l'attribuzione ai terzi, in voce propria, delle quote di loro pertinenza del patrimonio e del risultato economico, il valore della partecipazione viene annullato in contropartita al valore residuo del patrimonio della controllata.
Le differenze risultanti da questa operazione, se positive, sono rilevate – dopo l'eventuale imputazione a elementi dell'attivo o del passivo della controllata, incluse le attività intangibili – come avviamento nella voce Attività immateriali. Le eventuali differenze negative sono imputate al conto economico.
I rapporti infragruppo di maggiore significatività, sia patrimoniali sia economici, sono stati elisi. I valori non riconciliati sono stati appostati rispettivamente tra le altre attività/passività e tra gli altri proventi/oneri.
I dividendi distribuiti dalle società controllate vengono elisi dal conto economico consolidato in contropartita alle riserve di utili di esercizi precedenti.
Consolidamento con il metodo del Patrimonio Netto
Sono consolidate con il metodo sintetico del patrimonio netto (equity method) le imprese collegate.
Il metodo del patrimonio netto prevede l'iscrizione iniziale della partecipazione al costo di acquisizione, comprensivo dell'avviamento e il suo successivo adeguamento di valore sulla base della quota di pertinenza del patrimonio netto della partecipata.
All'atto dell'acquisizione è necessario individuare la differenza tra il costo della partecipazione e la quota d'interessenza nel fair value (valore equo) netto di attività e passività identificabili della partecipata, che è imputata ad avviamento, se positiva, o rilevata come provento se negativa.
Successivamente il valore contabile è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante degli utili o delle perdite della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione, rilevati in conto economico alla voce 240. "Utili (Perdite) delle partecipazioni".
Tale quota va rettificata per tenere conto:
-
degli utili e delle perdite derivanti da transazioni della società collegata, in proporzione della percentuale di partecipazione nella società stessa;
-
dell'ammortamento delle attività ammortizzabili in base ai rispettivi fair value alla data di acquisizione e delle perdite per riduzione di valore su avviamento e eventuali altri elementi non monetari.
I dividendi ricevuti da una partecipata riducono invece il valore contabile della partecipazione.
Le variazioni delle riserve da valutazione delle società collegate sono evidenziate separatamente nel Prospetto della redditività complessiva.
Se la collegata redige il proprio bilancio in valuta, le differenze di conversione alla data di bilancio vanno rilevate in un'apposita riserva da valutazione per conversione monetaria nell'OCI.
Se esistono evidenze che il valore di una partecipazione possa aver subito una riduzione, si procede alla stima del valore recuperabile della partecipazione stessa, tenendo conto del valore attuale dei flussi finanziari futuri che la partecipazione potrà generare, incluso il valore di dismissione finale dell'investimento. Qualora il valore di recupero risulti inferiore al valore contabile, la relativa differenza è rilevata nel Conto economico.
Conversione dei bilanci in moneta diversa dall'euro
I bilanci delle imprese operanti in aree diverse dall'euro sono convertiti in euro applicando alle voci dell'attivo e del passivo patrimoniale i cambi correnti alla data di chiusura dell'esercizio e alle voci di conto economico i cambi medi dell'esercizio.
Le differenze di cambio da conversione dei bilanci di queste imprese, derivanti dall'applicazione di cambi diversi per le attività e passività e per il conto economico, sono imputate alla voce Riserve da valutazione del patrimonio netto. Le differenze cambio sui patrimoni netti delle partecipate vengono anch'esse rilevate nella voce Riserve da valutazione.
A.1.4 Eventi successivi alla data di riferimento
La Relazione finanziaria semestrale consolidata viene approvata dal CdA di Banca Generali in data 26 luglio 2016 ed è autorizzata alla pubblicazione ai sensi dello IAS10 a partire da tale data.
Dopo la data del 30 giugno 2016 e fino alla data di approvazione della Relazione semestrale consolidata, non si sono verificati eventi che inducano a rettificare le risultanze esposte nella stessa.
A.1.5 Altre informazioni
Procedure di stima
La redazione della Relazione finanziaria semestrale consolidata richiede il ricorso a stime e ad assunzioni che possono influenzare i valori iscritti nello Stato Patrimoniale e nel Conto Economico, nonché l'informativa relativa alle attività e passività potenziali riportate nella situazione semestrale.
Le stime e le relative ipotesi si basano sull'utilizzo delle informazioni gestionali disponibili e valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica.
Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di esercizio in esercizio e, pertanto, non è da escludersi che negli esercizi successivi gli attuali valori iscritti nella situazione semestrale possano differire anche in maniera significativa a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.
Le principali fattispecie per le quali è maggiormente richiesto l'impiego di valutazioni soggettive da parte della direzione aziendale sono:
-
la quantificazione dei crediti verso società prodotto per l'attività di collocamento dei prodotti e servizi finanziari (pay in);
-
la quantificazione della remunerazione da riconoscere alla rete (Pay out) relativa al mese di giugno 2016 e l'incentivazione provvigionale del primo semestre;
-
la quantificazione degli stanziamenti per incentivi al personale;
-
la quantificazione degli stanziamenti per spese amministrative e per l'imposta di bollo;
-
la quantificazione dei fondi per rischi e oneri;
-
la determinazione del fair value degli strumenti finanziari da utilizzare ai fini dell'esposizione in bilancio e dell'eventuale informativa richiesta;
-
la determinazione delle rettifiche e delle riprese di valore sui crediti deteriorati e sulla riserva collettiva per crediti in bonis;
-
le stime e le assunzioni poste a base della determinazione della fiscalità corrente e differita.
Valutazione dell'avviamento
In sede di chiusura del Bilancio 2015, l'avviamento è stato sottoposto ad impairment test che ha confermato la congruità dei valori iscritti. Dal momento che, solo in sede di chiusura di Bilancio sono disponibili tutte le informazioni necessarie e che non si riscontrano ad oggi rilevanti indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore, si è ritenuto di non effettuare tale test al 30 giugno 2016. Per ogni approfondimento sull'argomento si rinvia al Bilancio 2015.
Eventi e operazioni significative non ricorrenti
Nel corso del semestre non sono state effettuate operazioni e non si sono verificati eventi aventi natura non ricorrente rispetto al normale corso della gestione, aventi impatto significativo sugli aggregati economici e patrimoniali (Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28.07.2006).
Revisione contabile
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è sottoposto a revisione contabile limitata da parte della società BDO Italia S.p.A.
A.2 Principi Contabili adottati dal Gruppo Banca Generali
Nel presente capitolo sono esposti i principi contabili adottati per la predisposizione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30.06.2016, con riferimento alle fasi di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle diverse poste dell'attivo e del passivo, cosi come per le modalità di riconoscimento dei ricavi e dei costi.
A tale proposito si evidenzia che nel corso del presente semestre non sono state effettuate modifiche e integrazioni significative alle politiche contabili adottate dal Gruppo bancario.
Per tale motivo i Principi contabili e i criteri di valutazione utilizzati sono i medesimi già applicati per la redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2015, salvo quanto indicato di seguito.
I prospetti contabili presentati devono pertanto essere letti congiuntamente a tale Bilancio.
Si segnala inoltre, che, a seguito del completamento della procedura di omologazione, a far data dal 1° gennaio 2016, sono entrate in vigore alcune modifiche ai principi contabili internazionali IAS/IFRS.
Principi contabili internazionali omologati nel 2015 ed entrati in vigore nel 2016
| REGOLAMENTO DI OMOLOGAZIONE |
DATA DI PUBBLICAZIONE |
DATA DI ENTRATA IN VIGORE |
|
|---|---|---|---|
| Amendments to IAS 27: Equity Method in Separate Financial Statements | 2441/2015 | 23.12.2015 | 01.01.2016 |
| Amendments to IAS 1: Disclosure Initiative | 2404/2015 | 19.12.2015 | 01.01.2016 |
| Annual Improvements to IFRSs 2012–2014 Cycle (IFRS1, IFRS5, IFRS7, IAS 19, IAS 34) | 2343/2015 | 16.12.2015 | 01.01.2016 |
| Amendments to IAS 16 and IAS 38: Clarification of Acceptable Methods of Depreciation and Amortisation |
2231/2015 | 03.12.2015 | 01.01.2016 |
| Amendments to IFRS 11: Accounting for Acquisitions of Interests in Joint Operations | 2173/2015 | 25.11.2015 | 01.01.2016 |
| Amendments to IAS 16 and IAS 41: Bearer Plants | 2113/2015 | 23.11.2015 | 01.01.2016 |
A.3 Informativa sul Fair Value
Il principio contabile internazionale IFRS13 richiede che i soggetti che applicano gli IAS/IFRS forniscano un'adeguata informativa sulle misure di Fair Value utilizzate per ogni classe di strumenti finanziari con particolare riferimento a:
- 1) il livello della gerarchia di Fair Value al quale le valutazioni appartengono, separando gli strumenti appartenenti a categorie diverse;
- 2) i trasferimenti significativi dal Livello 1 al Livello 2 effettuati nell'esercizio;
- 3) per gli strumenti misurati al Livello 3 una riconciliazione dei saldi all'inizio e alla fine dell'esercizio con evidenza delle variazioni dovute a profitti e perdite (a conto economico o a patrimonio netto), acquisti e vendite, trasferimenti al di fuori della categoria L3 per effetto dell'utilizzo di dati di mercato.
I criteri e le procedure di determinazione del Fair Value utilizzati per la valorizzazione dei portafogli di attività e passività finanziarie nella presente Relazione finanziaria semestrale consolidata sono i medesimi già applicati per la redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2015 ed esposti nella Parte A sezione 4 della relativa Nota Integrativa.
Gerarchia del Fair Value
Il principio contabile internazionale IFRS13 richiede che le attività finanziarie siano classificate sulla base di una gerarchia di livelli ("Gerarchia del fair value") che riflette la significatività degli input utilizzati nelle valutazioni.
- > Livello 1: prezzi quotati rilevati in un mercato attivo secondo la definizione dell'IFRS13, per strumenti identici;
- > Livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato (livello 2);
- > Livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
Si evidenzia come i trasferimenti fra livelli vengono effettuati con riferimento alla chiusura del periodo contabile di riferimento (semestrale o annuale), in modo indipendente e hanno di regola effetto dall'inizio dell'esercizio di riferimento. I trasferimenti da e verso il livello L3 sono infrequenti e riguardano principalmente il verificarsi di situazioni di default per le quali diviene preminente la valutazione soggettiva della Banca circa la recuperabilità del credito.
A.3.1 Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente: ripartizione per livelli di fair value
| 30.06.2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ/PASSIVITÀ FINANZIARIE MISURATE AL FAIR VALUE | L1 | L2 | L3 | AL COSTO | TOTALE |
| 1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione |
2.118 | 16.765 | 13.028 | - | 31.911 |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value |
- | - | - | - | - |
| 3. Attività finanziarie disponibili per la vendita |
3.965.824 | 33.410 | 4.280 | 6.840 | 4.010.354 |
| 4. Derivati di copertura |
- | - | - | - | - |
| 5. Attività materiali |
- | - | - | - | - |
| 6. Attività immateriali |
- | - | - | - | - |
| Totale | 3.967.942 | 50.175 | 17.308 | 6.840 | 4.042.265 |
| 1. Passività finanziarie detenute per la negoziazione |
2.373 | 453 | - | - | 2.826 |
| 2. Passività finanziarie valutate al fair value |
- | - | - | - | - |
| 3. Derivati di copertura |
- | - | - | - | - |
| Totale | 2.373 | 453 | - | - | 2.826 |
| 31.12.2015 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ/PASSIVITÀ FINANZIARIE MISURATE AL FAIR VALUE | L1 | L2 | L3 | AL COSTO | TOTALE |
| 1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione |
2.177 | 12.799 | 13.028 | - | 28.004 |
| 2. Attività finanziarie valutate al Fair Value |
- | - | - | - | - |
| 3. Attività finanziarie disponibili per la vendita |
2.898.120 | 30.860 | 3.466 | 6.765 | 2.939.211 |
| 4. Derivati di copertura |
- | - | - | - | - |
| 5. Attività materiali |
- | - | - | - | - |
| 6. attività immateriali |
- | - | - | - | - |
| Totale | 2.900.297 | 43.659 | 16.494 | 6.765 | 2.967.215 |
| 1. Passività finanziarie di negoziazione |
- | 463 | - | - | 463 |
| 2. Passività finanziarie valutate al Fair Value |
- | - | - | - | - |
| 3. Derivati di copertura |
- | - | - | - | - |
| Totale | - | 463 | - | - | 463 |
| ATTIVITÀ FINANZIARIE | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| TRADING AFS AL FAIR VALUE | AFS AL COSTO | ||||
| 1. | Esistenze iniziali | 13.028 | 3.466 | 6.765 | |
| 2. | Aumenti | - | 1.721 | 75 | |
| 2.1 Acquisti | - | 1.592 | 75 | ||
| 2.2 Profitti imputati a: | |||||
| 2.2.1 Conto economico | - | - | - | ||
| - di cui: plusvalenze | - | - | - | ||
| 2.2.2 Patrimonio netto | - | 129 | - | ||
| 2.3 Trasferimenti da altri livelli | - | - | - | ||
| 2.4 Altre variazioni in aumento | - | - | - | ||
| - di cui: operazioni di aggregazione aziendali | - | - | - | ||
| 3. | Diminuzioni | - | 907 | - | |
| 3.1 Vendite | - | - | - | ||
| 3.2 Rimborsi | - | - | - | ||
| 3.3 Perdite imputate a: | |||||
| 3.3.1 Conto economico | - | 907 | - | ||
| - di cui: minusvalenze | - | 907 | - | ||
| 3.3.2 Patrimonio netto | - | - | - | ||
| 3.4 Trasferimenti ad altri livelli | - | - | - | ||
| 3.5 Altre variazioni in diminuzione | - | - | - | ||
| 4. | Rimanenze finali | 13.028 | 4.280 | 6.840 |
A.3.2 Variazioni annue delle attività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)
A.3.3 Attività e passività non valutate al fair value o valutate al fair value su base non ricorrente: ripartizione per livelli di fair value
| ATTIVITÀ/PASSIVITÀ NON MISURATE AL FAIR VALUE | 30.06.2016 | |||
|---|---|---|---|---|
| O MISURATE AL FAIR VALUE SU BASE NON RICORRENTE | VB | L1 | L2 | L3 |
| 1. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza |
515.055 | 556.864 | 7.603 | - |
| 2. Crediti verso banche |
329.148 | 56.069 | 274.461 | - |
| 3. Crediti verso clientela |
1.916.594 | 64.835 | 1.015.415 | 832.815 |
| 4. Attività materiali detenute a scopo di investimento |
- | - | - | - |
| 5. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione |
- | - | - | - |
| Totale | 2.760.797 | 677.768 | 1.297.479 | 832.815 |
| 1. Debiti verso banche |
942.725 | - | 942.698 | - |
| 2. Debiti verso clientela |
5.720.364 | - | 5.676.244 | 43.250 |
| 3. Titoli in circolazione |
- | - | - | - |
| 4. Passività associate ad attività in via di dismissione |
- | - | - | - |
| Totale | 6.663.089 | - | 6.618.942 | 43.250 |
| 31.12.2015 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ/PASSIVITÀ NON MISURATE AL FAIR VALUE O MISURATE AL FAIR VALUE SU BASE NON RICORRENTE |
VB | L1 | L2 | L3 | |||
| 1. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza |
423.586 | 457.593 | 13.220 | - | |||
| 2. Crediti verso banche |
330.286 | 38.036 | 294.898 | - | |||
| 3. Crediti verso clientela |
1.922.020 | 28.313 | 1.086.842 | 814.781 | |||
| 4. Attività materiali detenute a scopo di investimento |
- | - | - | - | |||
| 5. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione |
- | - | - | - | |||
| Totale | 2.675.892 | 523.942 | 1.394.960 | 814.781 | |||
| 1. Debiti verso banche |
333.954 | - | 333.954 | - | |||
| 2. Debiti verso clientela |
4.839.613 | - | 4.796.331 | 44.007 | |||
| 3. Titoli in circolazione |
- | - | - | - | |||
| 4. Passività associate ad attività in via di dismissione |
- | - | - | - | |||
| Totale | 5.173.567 | - | 5.130.285 | 44.007 |
PARTE B - INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
1. Voci dell'attivo
1.1 Cassa e disponibilità liquide - Voce 10
| 30.06.2016 | 31.12.2015 | ||
|---|---|---|---|
| a) | Cassa | 16.102 | 13.889 |
| b) | Depositi liberi presso Banche Centrali | 437.751 | 89.222 |
| Totale | 453.853 | 103.111 |
La voce b) Depositi liberi presso Banche Centrali rappresenta le giacenze del conto di gestione intrattenuto presso la Banca d'Italia, per la quota non vincolata ai sensi della disciplina sulla Riserva obbligatoria.
1.2 Attività e passività Finanziarie detenute per la negoziazione - Voce 20
1.2.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori/emittenti
| VOCI/VALORI | 30.06.2016 | 31.12.2015 | ||
|---|---|---|---|---|
| A. | Attività per cassa | |||
| 1. | Titoli di debito | 28.373 | 23.276 | |
| a) Governi e Banche Centrali |
- | - | ||
| b) Altri enti pubblici |
- | - | ||
| c) Banche |
15.345 | 10.138 | ||
| d) Altri emittenti |
13.028 | 13.138 | ||
| 2. | Titoli di capitale | 1.103 | 1.331 | |
| a) Banche |
4 | - | ||
| b) Altri emittenti |
1.099 | 1.331 | ||
| - imprese di assicurazione | 521 | 775 | ||
| - società finanziarie | - | - | ||
| - imprese non finanziarie | 578 | 556 | ||
| - altri | - | - | ||
| 3. | Quote di OICR | 1.457 | 2.868 | |
| 4. | Finanziamenti | - | - | |
| a) Governi e Banche Centrali |
- | - | ||
| b) Altri enti pubblici |
- | - | ||
| c) Banche |
- | - | ||
| d) Altri soggetti |
- | - | ||
| Totale A | 30.933 | 27.475 | ||
| B. | Strumenti derivati | |||
| a) Banche |
359 | 204 | ||
| b) Clientela |
619 | 325 | ||
| Totale B | 978 | 529 | ||
| Totale (A + B) | 31.911 | 28.004 |
Al 30.06.2016 le quote di OICR si riferiscono, per 0,9 milioni di euro, ad azioni di comparti di BG Selection e, per 0,5 milioni di euro, a un fondo ETF Lyxor indicizzato all'FTSE MIB.
1.3 Attività finanziarie disponibili per la vendita – Voce 40
1.3.1 Attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione per debitori/emittenti
| VOCI/VALORI | 30.06.2016 | 31.12.2015 | ||
|---|---|---|---|---|
| 1. | Titoli di debito | 3.961.225 | 2.892.709 | |
| a) | Governi e Banche Centrali | 3.580.167 | 2.594.480 | |
| b) | Altri enti pubblici | - | - | |
| c) | Banche | 235.237 | 213.540 | |
| d) | Altri emittenti | 145.821 | 84.689 | |
| 2. | Titoli di capitale | 15.547 | 17.200 | |
| a) | Banche | 1.256 | 2.274 | |
| b) | Altri emittenti: | 14.291 | 14.926 | |
| - imprese di assicurazione |
476 | 782 | ||
| - società finanziarie |
2.404 | 2.509 | ||
| - imprese non finanziarie |
11.404 | 11.628 | ||
| - altri |
7 | 7 | ||
| 3. | Quote di OICR | 33.582 | 29.302 | |
| 4. | Finanziamenti | - | - | |
| a) | Governi e Banche Centrali | - | - | |
| b) | Altri enti pubblici | - | - | |
| c) | Banche | - | - | |
| d) | Altri emittenti | - | - | |
| Totale | 4.010.354 | 2.939.211 |
Note
-
Il portafoglio titoli di capitale include, per un ammontare di 6.585 migliaia di euro, investimenti azionari partecipativi rientranti nel novero delle c.d. "partecipazioni minori" e in gran parte legati a contratti di servizio stipulati del gruppo (CSE, GBS, Tosetti Value Sim, Caricese, SWIFT, ecc.) e di regola non negoziabili. Tali interessenze sono valutate al costo d'acquisto in assenza di stime attendibili del fair value.
-
Alla fine dello scorso esercizio è stato sottoscritto un contratto di associazione in partecipazione con Tyco Film S.r.l. per la realizzazione nel corso del 2016 di una nuova opera cinematografica "Babylon Sisters". Anche tale apporto, che al 30.06.2016 ammonta a 250 mila euro, è stato mantenuto al costo.
-
Il portafoglio OICR include, per 20.096 migliaia di euro, un'interessenza pari a circa l'8% del capitale in Tyndaris European Commercial Real Estate SA (TEREF), un fondo alternativo di diritto lussemburghese che, tramite una struttura master/feeder, investe in strumenti finanziari legati al mercato immobiliare commerciale europeo, con particolare riferimento agli strumenti di tipo mezzanine.
-
Il residuo portafoglio OICR è costituito, per 3.483 migliaia di euro, da comparti della sicav del gruppo BG Selection sicav e, per 6.325 migliaia di euro, da investimenti nella sicav SIF lussemburghese BNP Flexi III, specializzata nell'investimento in leveraged loans, e nel fondo BNP Bond Italy PMI, specializzato in mini-bond.
-
Nel corso del primo semestre 2016 è stato altresì incrementato l'investimento nel veicolo lussemburghese Algebris, che si attesta a fine giugno a 3.180 migliaia di euro.
1.4 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza – Voce 50
1.4.1 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza: composizione per debitori/emittenti
| TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI | 30.06.2016 | 31.12.2015 | ||
|---|---|---|---|---|
| 1. | Titoli di debito | 515.055 | 423.586 | |
| a) | Governi e Banche Centrali | 415.333 | 363.836 | |
| b) | Altri enti pubblici | - | - | |
| c) | Banche | 42.950 | 10.037 | |
| d) | Altri emittenti | 56.772 | 49.713 | |
| 2. | Finanziamenti | - | - | |
| a) | Governi e Banche Centrali | - | - | |
| b) | Altri enti pubblici | - | - | |
| c) | Banche | - | - | |
| d) | Altri soggetti | - | - | |
| Totale | 515.055 | 423.586 |
Le attività finanziarie detenute sino a scadenza sono state sottoposte al test di impairment analitico senza evidenziare perdite durevoli di valore. Il portafoglio è altresì coperto da una riserva collettiva a fronte di perdite latenti, limitatamente al portafoglio non governativo, per un ammontare complessivo di 4.008 migliaia di euro.
1.5 Crediti verso banche – voce 60
1.5.1 Crediti verso banche: composizione merceologica
| TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI | 30.06.2016 | 31.12.2015 | ||
|---|---|---|---|---|
| A. | Crediti verso Banche Centrali | 54.111 | 49.991 | |
| 1. | Depositi vincolati | - | - | |
| 2. | Riserva obbligatoria | 54.111 | 49.991 | |
| 3. | Pronti contro termine | - | - | |
| 4. | Altri | - | - | |
| B. | Crediti verso banche | 275.037 | 280.295 | |
| 1. | Finanziamenti: | 131.795 | 163.802 | |
| 1.1 Conti correnti e depositi liberi | 131.588 | 163.217 | ||
| 1.2 Depositi vincolati | 83 | 83 | ||
| 1.3 Altri finanziamenti: | 124 | 502 | ||
| - Pronti contro termine attivi |
- | - | ||
| - Leasing finanziario |
- | - | ||
| - Altri |
124 | 502 | ||
| 2. | Titoli di debito: | 143.242 | 116.493 | |
| 2.1 Strutturati | 5.123 | 5.132 | ||
| 2.2 Altri titoli di debito | 138.119 | 111.361 | ||
| Totale valore di bilancio | 329.148 | 330.286 |
I titoli di debito classificati fra i crediti verso banche sono stati sottoposti ad uno specifico test di impairment senza evidenziare perdite durevoli di valore. È stata inoltre stanziata una riserva collettiva per perdite latenti sul portafoglio titoli non oggetto di impairment analitico, per un ammontare complessivo di 2.835 migliaia di euro.
1.6 Crediti verso clientela – voce 70
1.6.1 Crediti verso clientela: composizione merceologica
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Finanziamenti | 1.708.882 | 1.718.938 |
| Conti correnti attivi | 904.430 | 928.894 |
| Mutui e prestiti personali | 799.206 | 781.665 |
| Altri finanziamenti | 5.246 | 8.379 |
| Titoli di debito | 84.182 | 49.075 |
| Altre operazioni | 123.530 | 154.007 |
| Crediti di funzionamento verso società prodotto | 87.154 | 106.364 |
| Anticipazioni a consulenti finanziari | 28.454 | 36.294 |
| Margini giornalieri Borsa Italiana fruttiferi | 3.241 | 3.383 |
| Competenze da addebitare e altri crediti | 4.681 | 7.966 |
| Totale crediti verso clientela | 1.916.594 | 1.922.020 |
Note
-
I crediti non deteriorati, per i quali non sono state individuate singolarmente evidenze oggettive di perdita, sono sottoposti alla valutazione di una perdita di valore collettiva al fine di coprire eventuali perdite non ancora manifestatesi. Al 30.06.2016 la riserva collettiva stanziata ammonta complessivamente a 1.765 migliaia di euro.
-
I titoli di debito classificati fra i crediti verso clientela sono stati sottoposti ad uno specifico test di impairment senza evidenziare perdite durevoli di valore. E' stata inoltre stanziata una riserva collettiva per perdite latenti sul portafoglio titoli non oggetto di impairment analitico, per un ammontare complessivo di 849 migliaia di euro.
-
In data 16.12.2015 è stato sottoscritto un prestito convertibile per un ammontare di 14,0 milioni di euro emesso da Tyndaris LLP, società finanziaria inglese attiva nella gestione di fondi. Il prestito ha durata di 6 anni e prevede un'opzione di conversione in quote di Tyndaris LLP alla scadenza del 2° anno e alla scadenza finale per un importo non eccedente i 2 milioni di GBP per ogni scadenza e in ogni caso fino ad un ammontare massimo pari al 9,9% del capitale di tale società. Il prestito prevede un interesse del 3% per i primi due anni e del 7,5% successivamente. È prevista altresì un'opzione di rimborso anticipato da parte dell'emittente.
1.6.2 I crediti dubbi
I crediti deteriorati netti ammontano a 32,9 milioni di euro, pari all'1,72% del totale dei crediti verso clientela.
I crediti deteriorati sono costituiti in massima parte dalle posizioni provenienti dal portafoglio di Banca del Gottardo Italia integralmente coperte dalla garanzia di rimborso concessa da BSI all'atto della cessione di tale società (indemnity) e in gran parte assistite a tale scopo da versamenti di cash collateral effettuati dalla controparte. Al netto di tale portafoglio, l'incidenza delle esposizioni deteriorate si riduce allo 0,28%.
| VARIAZIONE | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | ESP. LORDA |
RETTIFICHE DI VALORE |
ESP. NETTA 2016 |
ESP. NETTA 2015 |
IMPORTO | % | ESPOS. GAR. INDEMNITY |
RESIDUO NO GARANZIA |
| Sofferenze | 38.118 | -14.230 | 23.888 | 25.697 | -1.809 | -7,0% | 22.401 | 1.487 |
| Finanziamenti | 35.021 | -12.082 | 22.939 | 24.728 | -1.789 | -7,2% | 22.401 | 538 |
| Crediti di funzionamento | 3.097 | -2.148 | 949 | 969 | -20 | -2,1% | - | 949 |
| Inadempienze probabili | 5.265 | -170 | 5.095 | 5.104 | -9 | -0,2% | 5.069 | 26 |
| Esposizioni scadute o sconfinanti da oltre 90 giorni |
4.321 | -419 | 3.902 | 3.372 | 530 | 15,7% | - | 3.902 |
| Totale crediti deteriorati | 47.704 | -14.819 | 32.885 | 34.173 | -1.288 | -3,8% | 27.470 | 5.415 |
| Crediti non deteriorati | 1.886.323 | -2.614 | 1.883.709 | 1.887.847 | ||||
| Totale crediti verso clientela | 1.934.027 | -17.433 | 1.916.594 | 1.922.020 |
Le esposizioni deteriorate nette relative ai crediti di funzionamento ammontano invece a 949 migliaia di euro e si riferiscono prevalentemente a posizioni a contenzioso o precontenzioso di consulenti finanziari cessati.
1.7 Partecipazioni - Voce 100
1.7.1 Partecipazioni: informazioni sui rapporti partecipativi
| RAPPORTO PARTECIPAZIONE | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| DENOMINAZIONE | SEDE LEGALE | SEDE OPERATIVA | TIPO RAPPORTO |
IMPRESA PARTECIPANTE |
QUOTA % | DISPONIBILITÀ VOTI % |
|
| A. Imprese controllate in modo congiunto | |||||||
| B. Imprese sottoposte a influenza notevole |
|||||||
| 1. IOCA Entertainment Limited | Regno Unito - Londra |
Regno Unito - Londra |
Collegata | Banca Generali | 35% | 35% |
Si tratta della società di diritto inglese IOCA Entertainment Ltd, di cui Banca Generali ha sottoscritto il 35% del capitale, pari a 3.500 azioni del valore nominale di 1,00 GBP per un ammontare di 1.616.125 GBP, equivalenti alla data di acquisizione del 19.10.2015 a circa 2,2 milioni di euro. In relazione allo Shareholders' Agreement, il CdA della società è composto da 3 amministratori di cui uno riservato a un esponente di Banca Generali. Il restante 65% del capitale (6.500 azioni) è detenuto dalla società inglese IOCA Ventures Ltd (Jersey), che ha diritto di nomina dei restanti due amministratori. La società è una startup attiva nel campo dell'e-commerce/social networking ed è attualmente impegnata nello sviluppo commerciale di una App per smartphone/tablet denominata "dishball". Nel primo semestre 2016 la quota di perdita d'esercizio di competenza di Banca Generali ammonta a circa 54 migliaia di euro mentre le differenze cambio sulla partecipazione in valuta a 79 migliaia di euro.
1.7.2 Partecipazioni non significative: informazioni contabili
| DENOMINAZIONE | VALORE DI BILANCIO DELLE PARTECIPA ZIONI |
TOTALE ATTIVO |
TOTALE PASSIVITÀ |
RICAVI TOTALI |
UTILE (PERDITA) DELL'OPERA TIVITÀ CORRENTE |
UTILE (PERDITA) DEI GRUPPI DI ATTIVITÀ IN VIA DI DISM. |
UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO (1) |
ALTRE COMPONENTI REDDITUALI (2) |
REDDITIVITÀ COMPLESSIVA (3) = (1) + (2) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| B. Imprese sottoposte a influenza notevole |
|||||||||
| 1. IOCA Entertainment Limited |
2.026 | 1.709 | 50 | - | -155 | - | -155 | - | -155 |
| Totale | 2.026 | 1.709 | 50 | - | -155 | - | -155 | - | -155 |
1.7.3 Partecipazioni: variazioni annue
| 30.06.2016 | 31.12.2015 | ||
|---|---|---|---|
| A. | Esistenze iniziali | 2.152 | - |
| B. | Aumenti | - | 2.200 |
| B.1 Acquisti | - | 2.200 | |
| B.2 Riprese di valore | - | - | |
| B.3 Rivalutazioni | - | - | |
| B.4 Altre variazioni | - | - | |
| C. | Diminuzioni | 126 | 48 |
| C.1 Vendite | - | - | |
| C.2 Rettifiche di valore | 54 | 48 | |
| C.3 Altre variazioni | 72 | - | |
| D. | Rimanenze finali | 2.026 | 2.152 |
| E. | Rivalutazioni totali | - | - |
| F. | Rettifiche totali | 126 | 48 |
1.8 Attività materiali e immateriali - Voce 110 e 120
1.8.1 Composizione delle attività materiali e immateriali
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| A. Attività materiali |
||
| 1. A uso funzionale |
||
| 1.1 di proprietà |
||
| - Mobili e arredi |
3.901 | 3.587 |
| - Macchine e impianti per EAD |
655 | 690 |
| - Macchine e impianti vari |
598 | 614 |
| 1.2 in leasing |
||
| Totale attività materiali | 5.154 | 4.891 |
| B. Attività immateriali |
||
| a durata indefinita | ||
| - Avviamento |
66.065 | 66.065 |
| a durata definita - valutate al costo | ||
| - Relazioni con la clientela ex Banca del Gottardo |
1.430 | 1.907 |
| - Relazioni con la clientela ex Credit Swiss |
15.360 | 15.936 |
| - Oneri sistemi legacy |
1.428 | 2.056 |
| - Altre spese software |
86 | 131 |
| - Altre attività e attività in corso di realizzazione |
2.128 | 2.128 |
| Totale attività immateriali | 86.497 | 88.223 |
| Totale attività materiali e immateriali | 91.651 | 93.114 |
1.8.2 Variazione delle attività materiali e immateriali
| AVVIAMENTO | ATTIVITÀ IMMATERIALI |
ATTIVITÀ MATERIALI |
30.06.2016 | |
|---|---|---|---|---|
| Esistenze iniziali nette | 66.065 | 22.158 | 4.891 | 93.114 |
| Aumenti | - | - | 884 | 884 |
| Acquisti | - | - | 884 | 884 |
| Altre variazioni | - | - | - | - |
| Diminuzioni | - | 1.726 | 621 | 2.347 |
| Vendite | - | - | - | - |
| Rettifiche di valore | - | 1.726 | 605 | 2.331 |
| di cui: | ||||
| a) ammortamenti |
- | 1.726 | 605 | 2.331 |
| b) svalutazioni |
- | - | - | - |
| Altre variazioni | - | - | 16 | 16 |
| Rimanenze finali | 66.065 | 20.432 | 5.154 | 91.651 |
1.9 Attività fiscali e Passività fiscali - Voce 140 dell'attivo e voce 80 del passivo
1.9.1 Composizione delle voce 140 dell'attivo - attività fiscali
| TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI | 30.06.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Imposte correnti | 10.861 | 21.547 |
| Crediti per imposte a rimborso | 1.711 | 1.711 |
| Crediti verso il consolidato nazionale per IRES | 8.978 | 16.458 |
| Crediti verso Erario per IRES e addizionali | 125 | 125 |
| Crediti verso Erario per IRAP | 47 | 3.253 |
| Imposte differite attive | 44.200 | 40.445 |
| Con effetto a Conto economico | 43.342 | 39.536 |
| Attività per imposte anticipate IRES | 37.717 | 34.384 |
| Attività per imposte anticipate IRAP | 5.625 | 5.152 |
| Con effetto a Patrimonio netto | 858 | 909 |
| Attività per imposte anticipate IRES | 777 | 816 |
| Attività per imposte anticipate IRAP | 81 | 93 |
| Totale | 55.061 | 61.992 |
Note
-
Le attività e le passività fiscali correnti rappresentano lo sbilancio positivo o negativo fra la stima delle imposte sul reddito dovute per l'esercizio e i relativi crediti per eccedenze di precedenti periodi d'imposta, acconti versati e ritenute subite.
-
In particolare, per Banca Generali, le attività o le passività fiscali correnti per IRES si configurano rispettivamente come un credito o un debito nei confronti della consolidante Assicurazioni Generali S.p.A. L'adesione di Banca Generali al consolidato fiscale di Assicurazioni Generali determina che, imponibili positivi e negativi IRES della stessa, unitamente a crediti d'imposta spettanti e ritenute subite vengano conferiti alla consolidante che procede alla determinazione e al versamento dell'imposta dovuta dal Gruppo. La consolidante procede altresì a liquidare le imposte dovute o a credito della consolidata e a richiedere il versamento dei relativi acconti.
-
I crediti verso il consolidato nazionale includono, per un ammontare di 1.632 migliaia di euro, anche l'IRES versata in eccesso negli esercizi 2007-2011 per effetto dell'introduzione, con il DL 201/2011, della deducibilità da tale imposta della quota di IRAP corrisposta sul costo del lavoro. Tale credito è stato infatti rilevato sulla base dell'istanza di rimborso presentata dal consolidato fiscale, sulla base del Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 17.12.2012.
1.9.2 Composizione delle voce 80 del passivo: passività fiscali
| TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI | 30.06.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Imposte correnti | 10.511 | 9.715 |
| Debiti verso Erario per IRES e imposte dirette estere | 9.876 | 9.693 |
| Debiti verso Erario per IRAP | 635 | 22 |
| Imposte differite passive | 8.649 | 12.860 |
| Con effetto a Conto economico | 1.982 | 1.844 |
| Passività per imposte differite IRES | 1.755 | 1.657 |
| Passività per imposte differite IRAP | 227 | 187 |
| Con effetto a Patrimonio netto | 6.667 | 11.016 |
| Passività per imposte differite IRES | 5.642 | 9.325 |
| Passività per imposte differite IRAP | 1.025 | 1.691 |
| Totale | 19.160 | 22.575 |
1.9.3 Attività per imposte anticipate: composizione
| 30.06.2016 | DI CUI L. 214/2011 | 31.12.2015 | DI CUI L. 214/2011 | |
|---|---|---|---|---|
| Con effetto a conto economico | 43.342 | 10.625 | 39.536 | 11.495 |
| Perdite fiscali pregresse | - | - | - | - |
| Fondi per rischi ed oneri | 32.519 | - | 27.777 | - |
| Svalutazioni crediti art. 106 comma 3 TUIR |
3.064 | 3.064 | 3.143 | 3.143 |
| Avviamento affrancato (art 15 comma 10 dl 185/08) |
4.536 | 4.536 | 5.040 | 5.040 |
| Avviamento consolidato BG fiduciaria (art. 15 comma 10 ter) |
1.379 | 1.379 | 1.379 | 1.379 |
| Avviamento affrancato (art. 176 comma 2 ter TUIR) |
1.101 | 1.101 | 1.145 | 1.145 |
| Altri avviamenti | 545 | 545 | 788 | 788 |
| Riserva collettiva su garanzie rilasciate |
99 | - | 130 | - |
| Altre spese d'esercizio | 99 | - | 134 | - |
| Con effetto a patrimonio netto | 858 | - | 909 | - |
| Valutazione al fair value attività finanziarie disponibili per la vendita |
461 | - | 568 | - |
| Perdite attuariali IAS19 | 397 | - | 341 | - |
| Totale | 44.200 | 10.625 | 40.445 | 11.495 |
Note
Le DTA trasformabili in crediti d'imposta ai sensi della Legge 214/2011 includono:
a) le attività relative ad avviamenti affrancati ai sensi dell'articolo 10 del DL 185/08 e dell'articolo 172 del TUIR;
b) le attività relative ad avviamenti fiscalmente riconosciuti ma non aventi rilievo contabile in quanto afferenti ad operazioni di aggregazione aziendale "under common control" (Circ. Assonime 33/2013 par. 3.3.2);
c) le attività relative alle svalutazioni eccedenti lo 0,30% relative al portafoglio bancario di cui all'articolo 106 c. 3 del TUIR nella versione vigente fino al 2012 (in precedenza deducibili in quote costanti in 18 anni);
d) le attività relative alle svalutazioni dei crediti verso clientela iscritti come tali nel bilancio d'esercizio sulla base dell' articolo 106 comma 3, come riformulato dalla Legge di stabilità per il 2014, vigente per gli esercizi 2013 e 2014 (in precedenza deducibili in quote costanti nell'esercizio e nei quattro successivi).
e) le attività relative al 25% delle rettifiche di valore su crediti effettuate nell'esercizio 2015 sulla base del nuovo articolo 106 comma 3 introdotto dal DL n. 83 del 27 giugno 2015.
Il citato DL 83/2015, introducendo a regime l'integrale deducibilità delle rettifiche di valore su crediti nell'esercizio di rilevazione, ha altresì rimodulato le percentuali di deducibilità delle svalutazioni pregresse non ancora dedotte al 31.12.2014 (oltre che del 25% delle rettifiche di valore del 2015) prevedendo per tutte un articolato temporale di rientro decennale, dal 2016 al 2025, articolato su quota annuali variabili. La norma prevede per l'esercizio 2016 una percentuale di deducibilità pari al 5% dell'ammontare complessivo delle rettifiche di valore pregresse.
La Legge di stabilità per il 2015 (Legge 28.12.2015 n. 305) ha disposto una generalizzata riduzione dell'aliquota ordinaria IRES dal 27,5% al 24% a partire dal 1° gennaio 2017. Tuttavia, per il solo settore creditizio è stata contestualmente introdotta anche una addizionale IRES del 4,5% applicabile a partire dalla medesima data, finalizzata sostanzialmente a permettere il recupero dell'ingente volume di DTA accumulato dal settore bancario. In conseguenza dell'effetto combinato delle due disposizioni non si è proceduto ad alcun adeguamento di valore delle DTA/DTL per rettifica delle aliquote d'imposta.
1.9.4 Passività per imposte differite: composizione
| 30.06.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|
| 1.982 | 1.844 |
| 141 | 281 |
| 155 | 155 |
| 1.686 | 1.408 |
| 6.667 | 11.016 |
| 6.667 | 11.016 |
| 8.649 | 12.860 |
1.9.5 Variazioni delle imposte anticipate (in contropartita del conto economico)
| 30.06.2016 | 31.12.2015 | ||
|---|---|---|---|
| 1. | Importo iniziale | 39.536 | 37.946 |
| 2. | Aumenti | 10.395 | 16.212 |
| 2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio: | 10.395 | 16.212 | |
| a) relative a precedenti esercizi |
- | 215 | |
| b) dovute al mutamento di criteri contabili |
- | - | |
| c) riprese di valore |
- | - | |
| d) altre |
10.395 | 15.997 | |
| 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | - | - | |
| 2.3 Altri aumenti: | - | - | |
| di cui: | |||
| - rettifica imposte anticipate al consolidato fiscale | - | - | |
| - operazioni di aggregazione aziendali | - | - | |
| 3. | Diminuzioni | 6.589 | 14.622 |
| 3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio: | 6.589 | 14.622 | |
| a) rigiri |
6.473 | 14.239 | |
| b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità |
116 | 383 | |
| c) mutamento di criteri contabili |
- | - | |
| 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali | - | - | |
| 3.3 Altre diminuzioni: | - | - | |
| a) trasformazioni in crediti d'imposta di cui alla Legge 214/2011 |
- | - | |
| b) altre: |
- | - | |
| di cui: | |||
| - giro ad attività verso consolidato fiscale | - | - | |
| - operazioni di aggregazione aziendali | - | - | |
| 4. | Importo finale | 43.342 | 39.536 |
1.9.6 Variazioni delle imposte anticipate di cui alla Legge 214/2011
| 30.06.2016 | 31.12.2015 | ||
|---|---|---|---|
| 1. | Importo iniziale | 11.495 | 13.012 |
| 2. | Aumenti | - | 66 |
| 3. | Diminuzioni | 870 | 1.583 |
| 3.1 Rigiri | 870 | 1.583 | |
| 3.2 Trasformazione in crediti d'imposta: | - | - | |
| a) derivanti da perdite dell'esercizio |
- | - | |
| b) derivanti da perdite fiscali |
- | - | |
| 3.3 Altre diminuzioni | - | - | |
| 4. | Importo finale | 10.625 | 11.495 |
1.9.7 Variazioni delle imposte differite (in contropartita del conto economico)
| 30.06.2016 | 31.12.2015 | ||
|---|---|---|---|
| 1. | Importo iniziale | 1.844 | 1.549 |
| 2. | Aumenti | 278 | 576 |
| 2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio: | 278 | 576 | |
| a) relative a precedenti esercizi |
- | 20 | |
| b) dovute al mutamento dei criteri contabili |
- | - | |
| c) riprese di valore |
- | - | |
| d) altre |
278 | 556 | |
| 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | - | - | |
| 2.3 Altri aumenti | - | - | |
| Operazioni di aggregazione aziendali | - | - | |
| 3. | Diminuzioni | 140 | 281 |
| 3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio: | 140 | 281 | |
| a) rigiri |
140 | 281 | |
| b) dovute al mutamento dei criteri contabili |
- | - | |
| c) altre |
- | - | |
| 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali | - | - | |
| 3.3 Altre diminuzioni | - | - | |
| 4. | Importo finale | 1.982 | 1.844 |
1.9.8 Variazioni delle imposte anticipate (in contropartita del patrimonio netto)
| 30.06.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|
| 909 | 675 |
| 166 | 363 |
| 166 | 363 |
| - | - |
| - | - |
| 166 | 363 |
| - | - |
| - | - |
| 217 | 129 |
| 1 | 129 |
| 1 | 129 |
| - | - |
| - | - |
| - | - |
| 216 | - |
| 858 | 909 |
La voce 3.3 Altre diminuzioni si riferisce alla riduzione delle imposte anticipate dovuta al riassorbimento delle differenze temporanee deducibili per effetto delle riprese di valore sui titoli del portafoglio AFS.
1.9.9 Variazioni delle imposte differite (in contropartita del patrimonio netto)
| 30.06.2016 | 31.12.2015 | ||
|---|---|---|---|
| 1. | Importo iniziale | 11.016 | 8.831 |
| 2. | Aumenti | 962 | 8.299 |
| 2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio: | 962 | 8.299 | |
| a) relative a precedenti esercizi |
- | - | |
| b) dovute al mutamento dei criteri contabili |
- | - | |
| c) altre |
962 | 8.299 | |
| 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | - | - | |
| 2.3 Altri aumenti | - | - | |
| 3. | Diminuzioni | 5.311 | 6.114 |
| 3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio: | 5.311 | 5.480 | |
| a) rigiri |
5.009 | 5.480 | |
| b) dovute al mutamento dei criteri contabili |
- | - | |
| c) altre |
302 | - | |
| 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali | - | - | |
| 3.3 Altre diminuzioni | - | 634 | |
| 4. | Importo finale | 6.667 | 11.016 |
1.10 Altre attività - Voce 160
1.10.1 Altre attività: composizione
| 30.06.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Partite di natura fiscale | 61.795 | 61.480 |
| Acconti versati all'Erario - ritenute su conti correnti (1) | 1.241 | 1.304 |
| Acconti versati all'Erario - imposta di bollo | 41.721 | 35.207 |
| Erario c/anticipo capital gain | 17.182 | 22.064 |
| Eccedenze di versamento imposta sostitutiva scudo fiscale | 634 | 634 |
| Erario/IVA | 151 | 209 |
| Crediti verso Erario per imposte a rimborso - altre | 219 | 273 |
| Altri acconti e somme da recuperare da Erario | 647 | 1.789 |
| Migliorie su beni di terzi | 4.185 | 3.798 |
| Anticipazioni diverse a fornitori e dipendenti | 2.679 | 4.375 |
| Crediti di funzionamento non relativi a operazioni finanziarie | 165 | 190 |
| Assegni in lavorazione | 12.707 | 18.414 |
| Assegni di c/c tratti su terzi in lavorazione | 21 | 1.040 |
| Assegni nostri di c/c in lavorazione presso service | 11.133 | 11.307 |
| Assegni - altre partite in lavorazione | 1.553 | 6.067 |
| Altre partite in corso di lavorazione | 25.528 | 17.708 |
| Partite da regolare in stanza di compensazione (addebiti) | 2.887 | 1.896 |
| Conti transitori procedura titoli e fondi | 21.285 | 15.224 |
| Altre partite in corso di lavorazione | 1.356 | 588 |
| Crediti per posizioni a contenzioso non derivanti da operazioni creditizie | 3.531 | 3.502 |
| Competenze da addebitare a clientela e banche non ricondotte | 16.845 | 29.333 |
| Altre partite | 87.261 | 73.741 |
| Risconti attivi nuovo regime provvigionale integrativo consulenti | 78.149 | 68.835 |
| Risconti attivi su commissioni Gestioni di portafoglio exclusive | 1.636 | 1.697 |
| Altri ratei e risconti attivi | 7.413 | 3.107 |
| Altre partite residuali | 63 | 102 |
| Totale | 214.696 | 212.541 |
(1) I crediti verso l'Erario per ritenute su conti correnti rappresentano lo sbilancio attivo fra acconti versati e corrispondente debito verso l'Erario.
2. Voci del passivo e del patrimonio netto
2.1 Debiti verso banche - voce 10
2.1.1 Debiti verso banche: composizione merceologica
| TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI | 30.06.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|---|
| 1. Debiti verso Banche Centrali |
400.000 | - | |
| 2. Debiti verso banche |
542.725 | 333.954 | |
| 2.1 Conti correnti e depositi liberi | 11.953 | 1.393 | |
| 2.2 Depositi vincolati | 5.243 | 5.261 | |
| 2.3 Finanziamenti: | 501.333 | 303.927 | |
| 2.3.1 Pronti contro termine passivi | 501.333 | 303.927 | |
| 2.3.2 Altri | - | - | |
| 2.4 Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali | - | - | |
| 2.5 Altri debiti | 24.196 | 23.373 | |
| Totale | 942.725 | 333.954 |
Note
- La voce Debiti verso Banche centrali si riferisce, per 400 milioni di euro, a un'operazione di finanziamento a lungo termine erogata dalla BCE nell'ambito del nuovo programma TLTRO 2 (Targeted Longer Term Refinancing Operations) avviato nel 2016.
Il finanziamento, erogato in data 29.06.2016, ha durata quadriennale, con scadenza il 24.06.2020 e possibilità di rimborso anticipato alla fine del secondo anno, e matura un interesse pari a quello delle operazioni di rifinanziamento principale per tempo vigenti, attualmente pari allo 0%.
Tale tasso potrà tuttavia essere ridotto fino al livello del tasso d'interesse previsto per i depositi overnight presso la BCE (allo stato attuale negativo a -0,40%) qualora alla fine del mese di gennaio 2018, gli impieghi di Banca Generali erogati a famiglie con finalità del credito diversa dall'acquisto abitazione e a società non finanziarie residenti nell'area dell'euro, eccedano un determinato livello di benchmark (per Banca Generali, pari alla consistenza di tali impieghi al 31.01.2016, maggiorata del 5%).
- La voce Altri debiti è costituita, per 22.493 migliaia di euro, da depositi effettuati da BSI SA a garanzia di alcune esposizioni deteriorate derivanti dall'acquisizione di Banca del Gottardo Italia (collateral deposits) e per 1.642 migliaia di euro da margini di garanzia ricevuti dalle controparti in relazione ad operazioni di PCT passivi.
2.2 Debiti verso clientela - voce 20
2.2.1 Debiti verso clientela: composizione merceologica
| TIPOLOGIA OPERAZIONI/VALORI | 30.06.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| 1. Conti correnti e depositi liberi |
5.595.519 | 4.655.750 |
| 2. Depositi vincolati |
- | - |
| 3. Finanziamenti |
44.119 | 43.283 |
| 3.3.1 Pronti contro termine passivi | - | - |
| 3.3.2 Altri | 44.119 | 43.283 |
| 4. Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali |
- | - |
| 5. Altri debiti |
80.726 | 140.580 |
| Totale | 5.720.364 | 4.839.613 |
Note
-
La voce 5 Altri debiti si riferisce per 11.339 migliaia di euro allo stock di assegni di autotraenza emessi dalla capogruppo Banca Generali in relazione all'attività di liquidazione dei sinistri delle compagnie assicurative del Gruppo Generali e ad altre somme a disposizione della clientela e per il residuo a debiti commerciali verso la rete di vendita.
-
La voce 3.3.2 Finanziamenti - altri si riferisce esclusivamente al prestito subordinato di 43 milioni di euro stipulato con la società tedesca Generali Beteilungs GmbH per finanziare l'operazione di acquisizione del Ramo d'Azienda da Credit Suisse (Italy) S.p.A. Il finanziamento stipulato in data 30.10.2014 ha durata decennale con rimborso in un'unica soluzione alla scadenza. Prevede altresì un'opzione di rimborso anticipato, a decorrere dal 6° anno, subordinata alla preventiva autorizzazione dell'autorità di vigilanza. Il tasso di interesse per i primi 5 anni è fisso e pari al 3,481% annuo, corrispondente al tasso mid swap a 5 anni individuato alla data di esecuzione del contratto, maggiorato di uno spread di 300 bps; dall'inizio del sesto anno il tasso sarà riparametrizzato all'euribor a 3 mesi, maggiorato del medesimo spread individuato in sede di determinazione del tasso fisso originario. Il prestito è subordinato nel rimborso in caso di evento di default della banca.
2.3 Passività finanziarie di negoziazione - Voce 40
2.3.1 Passività finanziarie di negoziazione: composizione
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 31.12.2015 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| A. | Passività finanziarie | - | - | ||
| 1. | Debiti verso banche | - | - | ||
| 2. | Debiti verso clientela | - | - | ||
| 3. | Titoli di debito | - | - | ||
| B. | Strumenti derivati | 2.826 | 463 | ||
| 1. | Finanziari | 2.826 | 463 | ||
| 2. | Creditizi | - | - | ||
| Totale | 2.826 | 463 |
Le passività finanziarie di negoziazione sono costituite, per 453 mila euro, da operazioni di negoziazione pareggiate relative ad outright valutari effettuati in contropartita alla clientela e trovano integralmente contropartita nella voce 20 dell'attivo.
I restanti 2.374 migliaia di euro sono relativi, invece, ad opzioni su indice FTSE MIB.
2.4 Altre passività – voce 100
2.4.1 Altre passività: composizione
| 30.06.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Debiti commerciali | 23.978 | 31.521 |
| Debiti verso fornitori | 23.313 | 30.227 |
| Debiti per pagamenti da effettuare in nome di terzi | 665 | 1.294 |
| Debiti verso personale ed enti previdenziali | 14.246 | 17.075 |
| Debiti verso personale per ferie maturate, ecc. | 4.531 | 3.906 |
| Debiti verso personale per premi di produttività da erogare | 4.528 | 6.911 |
| Contributi dipendenti da versare a enti previdenziali | 1.674 | 2.738 |
| Contributi consulenti da versare a Enasarco | 3.513 | 3.520 |
| Debiti verso Erario | 75.422 | 22.624 |
| Ritenute da versare all'Erario per lavoro dipendente e autonomo | 3.781 | 4.648 |
| Ritenute da versare all'Erario per clientela | 5.484 | 8.066 |
| Deleghe da riversare servizio Riscossione | 64.138 | 8.549 |
| IVA da versare | 939 | 902 |
| Debiti tributari - altri (bollo e imposta sostitutiva finanziamento a medio/lungo) | 1.080 | 459 |
| Partite in corso di lavorazione | 123.385 | 88.405 |
| Bonifici assegni e altre partite da regolare | 21.699 | 4.270 |
| Partite da regolare in stanza (accrediti) | 41.932 | 25.608 |
| Passività riclassifica portafoglio SBF | 2.668 | 1.074 |
| Altre partite in corso di lavorazione | 57.086 | 57.453 |
| Partite diverse | 5.428 | 3.563 |
| Ratei e risconti passivi non riconducibili | 3.041 | 1.023 |
| Somme a disposizione della clientela | 794 | 759 |
| Partite diverse | 1.114 | 978 |
| Competenze da accreditare | 118 | 330 |
| Debiti per deterioramento crediti di firma | 361 | 473 |
| Totale | 242.459 | 163.188 |
Nota
Sulla base delle istruzioni contenute nella Circ. 262/05, le svalutazioni su crediti di firma vanno rilevate convenzionalmente fra le altre passività. Al 30.06.2016 tale voce si riferisce tuttavia solo alla riserva collettiva su crediti di firma in bonis.
2.5 Trattamento di fine rapporto del personale - Voce 110
2.5.1. Trattamento di fine rapporto del personale: composizione
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Trattamento di fine rapporto subordinato | 5.064 | 4.889 |
| Totale | 5.064 | 4.889 |
2.5.2 Fondo Trattamento di fine rapporto del personale: variazioni
| 30.06.2016 | 31.12.2015 | ||
|---|---|---|---|
| A. | Esistenze iniziali | 4.889 | 5.250 |
| Variazione del saldo di apertura | - | - | |
| B. | Aumenti | 272 | 90 |
| B.1 Accantonamento dell'esercizio | 65 | 90 | |
| B.2 Altre variazioni in aumento | 207 | - | |
| di cui operazioni di aggregazione aziendale | - | - | |
| C. | Diminuzioni | 97 | 451 |
| C.1 Liquidazioni effettuate | 97 | 355 | |
| C.2 Altre variazioni in diminuzione | - | 96 | |
| di cui operazioni di aggregazione aziendale | - | - | |
| D. | Rimanenze finali | 5.064 | 4.889 |
2.5.3 Altre informazioni
Il trattamento di fine rapporto del personale è inquadrabile fra i piani a benefici definiti non finanziari successivi alla cessazione del rapporto di lavoro così come previsto dallo IAS 19.
Il fondo è stato valutato sulla base del valore attuariale secondo la metodologia indicata nella Nota Integrativa Parte A.2 del Bilancio consolidato 2015.
| 30.06.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Tasso di attualizzazione | 1,3579% | 1,8% |
| Tasso annuo di inflazione | 1,5% | 1,5% |
| Tasso degli incrementi retributivi | 1,5% | 1,5% |
| Duration media (anni) | 11 | 11 |
| 30.06.2016 | 31.12.2015 | ||
|---|---|---|---|
| 1. | Accantonamento: | 65 | 90 |
| Current service cost | 26 | 21 | |
| Interest cost | 39 | 69 | |
| 2. | Utili e perdite attuariali | 207 | -96 |
| da ipotesi finanziarie | 217 | -126 | |
| da ipotesi demografico attuariali | -10 | 30 | |
| Totale accantonamenti dell'esercizio | 272 | -6 | |
| Valore attuariale | 5.064 | 4.889 | |
| Valore ex art. 2120 codice civile | 4.846 | 4.869 |
2.6 Fondi per rischi e oneri - Voce 120
2.6.1 Fondi per rischi e oneri: movimentazione
| 31.12.2015 ALTRE VARIAZIONI | UTILIZZI | ECCEDENZE | ACC.TI | 30.06.2016 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo spese per il personale | 20.772 | - | -1.697 | -253 | 4.513 | 23.335 |
| Fondo piano ristrutturazione | 10.170 | - | -205 | - | - | 9.965 |
| Fondo rischi e oneri per il personale | 10.602 | - | -1.492 | -253 | 4.513 | 13.370 |
| Fondi rischi per controversie legali | 16.029 | - | -1.056 | -1.283 | 2.290 | 15.980 |
| Fondo rischi contenzioso sottoscrittori | 11.338 | - | -608 | - | 1.608 | 12.338 |
| Fondo rischi contenzioso con rete di vendita |
1.811 | - | -181 | -526 | 156 | 1.260 |
| Fondo rischi contenzioso dipendenti | 779 | - | -123 | -656 | - | - |
| Fondo rischi altri contenziosi | 2.101 | - | -144 | -101 | 526 | 2.382 |
| Fondi rischi per indennità fine rapporto consulenti finanziari |
41.424 | - | -777 | -494 | 3.453 | 43.606 |
| Fondo rischi per indennità fine rapporto rete di vendita |
31.996 | - | -757 | -386 | 2.425 | 33.278 |
| Fondo rischi ind. valorizzazione portafoglio |
2.403 | - | -6 | -51 | 848 | 3.194 |
| Fondo rischi "Bonus previdenziale" | 7.025 | - | -14 | -57 | 180 | 7.134 |
| Fondi per incentivazioni rete | 33.457 | - | -12.101 | -585 | 22.650 | 43.421 |
| Fondo rischi per piani di sviluppo rete | 15.909 | - | -5.545 | -444 | 6.292 | 16.212 |
| Fondo rischi bonus differito | 1.247 | - | -84 | - | 166 | 1.329 |
| Fondo rischi incentivazioni manager con gate di accesso |
3.849 | - | -1.590 | - | - | 2.259 |
| Fondo rischi per incentivi di vendita | 5.592 | - | -2.056 | - | 14.676 | 18.212 |
| Fondo oneri viaggi incentive | 2.631 | - | -2.490 | -141 | 1.300 | 1.300 |
| Fondo rischi per piani provvigionali | 336 | - | -336 | - | 216 | 216 |
| Fondo rischi "fidelity plan" | 3.893 | - | - | - | - | 3.893 |
| Altri fondi per rischi e oneri | 2.855 | - | - | - | 2.550 | 5.405 |
| Totale | 114.537 | - | -15.631 | -2.615 | 35.456 | 131.747 |
2.6.2 Fondi per rischi e oneri - altri fondi
2.6.2.1 Fondi oneri per il personale
I fondi relativi al personale sono alimentati da:
-
la quota della retribuzione variabile dei manager del Gruppo bancario differita fino a due anni e condizionata al mantenimento di predeterminati livelli quantitativi di solidità patrimoniale e liquidità (gate di accesso), determinata in conformità alla Politica di remunerazione del Gruppo bancario;
-
gli stanziamenti a fronte dei piani di inserimento di nuovi Relationship Manager (RM) dipendenti, valutati sulla base delle specifiche pattuizioni contrattuali e della probabilità di raggiungimento degli obiettivi di raccolta concordati;
-
gli stanziamenti per benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro legati all'assistenza sanitaria del personale dirigente del Gruppo, valutati con metodologia attuariale ai sensi dello IAS19;
-
lo stanziamento relativo al premio di risultato, nel caso in cui alla data di chiusura del bilancio il Contratto integrativo aziendale (CIA) risulti scaduto e non ancora rinnovato.
Gli accantonamenti ai summenzionati fondi trovano contropartita nella voce spese per il personale.
I fondi per rischi ed oneri relativi al personale accolgono altresì, per importi contenuti, ulteriori stanziamenti non rientranti nell'ambito di applicazione dello IAS19 ma dello IAS37 e che pertanto trovano contropartita fra gli accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri.
2.6.2.2 Fondo ristrutturazione – Piano di esodi incentivati
Alla fine dell'esercizio 2015, nell'ambito di un piano di ristrutturazione aziendale finalizzato ad allineare la struttura organizzativa del Gruppo bancario ai nuovi obiettivi strategici e ad adeguare il portafoglio di competenze professionali e manageriali possedute dagli attuali collaboratori della Banca, è stato attivato un piano di esuberi volontari destinato ai dipendenti più prossimi all'età pensionabile, per un onere stimato di circa 10,2 milioni di euro.
2.6.2.3 Fondi per controversie legali
Tale tipologia di fondi rischi include gli accantonamenti effettuati a fronte di controversie relative a fatti appropriativi della rete di vendita, al netto delle coperture assicurative, nonché quelli relativi alle controversie in essere con la rete di vendita e con i dipendenti e alle altre vertenze giudiziarie ed extragiudiziarie in corso con la clientela e altri soggetti.
2.6.2.4 Fondi per indennità contrattuali a favore della rete di vendita
Includono gli stanziamenti per indennità di fine rapporto riconosciuta alla rete di vendita, l'indennità di valorizzazione portafoglio e il bonus previdenziale.
Il fondo a copertura dell'onere per indennità di fine rapporto dei Consulenti finanziari con contratto di agenzia (IFR) è valutato in base alle disposizioni di legge (articolo 1751 Codice Civile) e agli specifici criteri di erogazione definiti da Banca Generali, più dettagliatamente esaminati nella Parte A.2. della Nota integrativa.
La valutazione dell'onere connesso alle obbligazioni in essere a fine esercizio nei confronti dei Consulenti finanziari in attività viene effettuata con metodologia statistico attuariale, avvalendosi del supporto di professionisti indipendenti. Di seguito vengono indicate le principali ipotesi attuariali adottate:
| IFR – INDENNITÀ DI FINE RAPPORTO | 30.06.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Tasso di attualizzazione (Eur IRS + 200 bps) | 3,0% | 3,0% |
| Tasso di turnover (professional) | 1,6% | 1,6% |
| Duration media (anni) | 14,7 anni | 15 anni |
| DBO IAS 37 / Fondo indennità alla data di valutazione | 49,8% | 48,7% |
Il rapporto fra Deferred benefit obligation (DBO) e valore nominale dell'obbligazione maturata nei confronti dei consulenti finanziari viene presentato utilizzando il valore del fondo già decurtato delle riduzioni forfettarie connesse all'anzianità di servizio.
L'incremento del fondo per indennità di fine rapporto maturata dai consulenti finanziari nel semestre è dovuto principalmente all'incremento delle basi provvigionali, per effetto della crescita del numero di consulenti attivi e del continuo sviluppo dell'attività, alla riduzione del tasso di attualizzazione e all'adeguamento dei parametri demografici, statistici e normativi (adeguamento età pensionabile Legge Fornero).
Per i consulenti finanziari già cessati si procede invece ad una valutazione specifica.
L'indennità già maturata dai Consulenti finanziari ex Credit Suisse, per un ammontare di 3,0 milioni di euro, segue invece gli specifici criteri di erogazione previsti dalla precedente casa mandante ed è stata rilevata come debito nei confronti della rete di vendita acquisita. Per tali consulenti l'indennità maturata presso Banca Generali sarà dovuta solo per la quota eventualmente eccedente l'indennità maturata presso Credit Suisse.
L'indennità di valorizzazione portafoglio è invece un istituto contrattuale, più dettagliatamente esaminato nella Parte A.2. della Nota Integrativa del Bilancio consolidato 2015, che prevede il riconoscimento ai consulenti finanziari, con almeno cinque anni di anzianità, che cessino definitivamente l'attività, in caso di riassegnazione del portafoglio in precedenza gestito, di una indennità commisurata alla redditività dello stesso.
L'indennità dovuta al consulente cessato è interamente a carico del consulente subentrante individuato dalla società, fatta salva solo una residua garanzia della Banca, pari al 25% dell'indennità, nei casi di cessazione per decesso o invalidità permanente.
Anche in questo caso, la valutazione dell'onere viene effettuata con metodologia statistico attuariale, avvalendosi del supporto di professionisti indipendenti, con riferimento alla quota di rischio residuo sostenuto dalla Banca, ovvero il 25% dell'indennità dovuta nel caso morte o invalidità permanente.
Il "bonus previdenziale" è infine una componente dei piani indennitari della rete di vendita che prevede invece l'accantonamento anno per anno di una somma, commisurata al raggiungimento di specifici obiettivi di vendita, che verrà erogata solo al momento della cessazione definitiva per pensionamento o invalidità permanente. Anche in questo caso la valutazione avviene con metodologia attuariale.
2.6.2.5 Fondi per incentivazioni della rete di vendita
Tale aggregato include:
-
la stima degli oneri maturati a fronte di alcune tipologie di piani di reclutamento finalizzati all'espansione nel medio termine dei portafogli gestiti; tali piani prevedono l'erogazione di incentivazioni di varia natura (bonus ingresso, bonus differito, bonus masse, ecc.) in relazione al raggiungimento di obiettivi di raccolta netta e alla permanenza in rete su di un orizzonte annuale o pluriennale (fino a 5 o 7 anni);
-
la quota delle incentivazioni annuali dei manager di rete differita fino a due anni e condizionata al mantenimento di predeterminati livelli quantitativi di solidità patrimoniale e liquidità (gate di accesso), determinata in conformità alla politica di remunerazione del Gruppo bancario;
-
la quota delle incentivazioni annuali (operazioni particolari), subordinata al mantenimento nel tempo degli obbiettivi di raccolta raggiunti;
-
gli stanziamenti per i programmi di incentive commisurati alla performance di periodo della rete, quali il viaggio BG Premier Club e gli ulteriori piani provvigionali particolari (integrazioni al minimo, stabilizzatori, raggiungimento obiettivi, ecc.) che prevedono l'erogazione di somme, o il consolidamento di anticipazioni erogate, al verificarsi di determinate condizioni future quali la permanenza in rete o il raggiungimento di obiettivi di vendita.
Nel 2014 è stato altresì effettuato un accantonamento, per un ammontare di 8,0 milioni di euro, in relazione ai Fidelity Plan stipulati con i consulenti provenienti dal ramo d'azienda ex Credit Suisse e finalizzati a favorirne l'inserimento nella struttura di vendita di Banca Generali e la fidelizzazione. Tale stanziamento prevede l'erogazione delle incentivazioni in due tranche annuali alla fine del 2015 e del 2016, subordinatamente alla presenza in rete. A dicembre 2015 è stata erogata la prima tranche per un importo di 3,8 milioni di euro.
2.6.2.6 Altri fondi per rischi ed oneri
I fondi per altri rischi ed oneri, infine, comprendono appostamenti a copertura del contenzioso fiscale (2,7 milioni di euro), stanziato alla fine del 2013, nonché altri stanziamenti a copertura di rischi operativi.
Includono, inoltre, per 1,3 milioni di euro, il contributo che, subordinatamente all'autorizzazione della BCE, verrà richiamato dallo Schema Volontario del FITD finalizzato a realizzare l'operazione di ricapitalizzazione di Caricesena, istituto di credito in situazione di difficoltà. Sono stati altresì stanziati gli oneri a carico della banca e allo stato attuale prevedibili, relativi al Fondo di salvaguardia degli obbligazionisti delle 4 banche regionali oggetto di bail in nel 2015, istituito dalla Legge di stabilità 2016 e la cui provvista verrà fornita dal sistema bancario tramite il medesimo FITD.
Nel precedente esercizio gli stanziamenti relativi agli interventi straordinari all'epoca già deliberati dal FITD (Carife, Banca Marche) nonché all'istituendo Fondo di Risoluzione Nazionale delle crisi bancarie previsto dalla Direttiva 59/2014 (BRRD – Bank Recovery and Resolution Directive), ammontavano invece a 3,3 milioni di euro.
Contenzioso fiscale
Con riferimento al contenzioso fiscale, in data 13 luglio 2016, si è conclusa la verifica avviata dalla Guardia di Finanza nel luglio 2015 in relazione ad alcune operazioni finanziarie poste in essere dalla Banca negli esercizi 2010 e 2011, nell'ambito della propria attività di negoziazione di strumenti finanziari derivati su titoli azionari italiani negoziati in mercati regolamentati.
Nel PVC notificato alla fine delle indagini, viene contestato l'abuso di diritto in relazione ad alcune operazioni che, in ragione della presunta circolarità delle stesse, vengono riqualificate come operazioni di pronti contro termine.
A tale proposito, Banca Generali, nella convinzione della correttezza del proprio operato, procederà, in sede di confronto con l'Amministrazione finanziaria, a fornire gli elementi per i quali non si ritiene configurabile un abuso del diritto, riservandosi altresì ogni azione a tutela dei propri diritti sia in sede amministrativa che giudiziale per contestare eventuali atti erariali che intendessero dar seguito ai rilievi contenuti nel PVC.
Risulta inoltre ancora aperta la verifica fiscale relativa al periodo d'imposta 2010, condotta sulla capogruppo Banca Generali da parte dell'Agenzia delle Entrate, Direzione regionale per il Friuli-Venezia Giulia.
Per tale verifica, conclusa a luglio 2013 senza che sia stato ancora emesso l'avviso di accertamento è possibile che ricorrano le condizioni previste per il raddoppio dei termini di accertamento. A fronte di tale contenzioso è stato pertanto mantenuto l'accantonamento di natura prudenziale effettuato nei precedenti esercizi.
2.7 Patrimonio - Voci 130,150, 160, 170, 180, 190 e 200
2.7.1 Numero di azioni della capogruppo: variazioni
| VOCI/TIPOLOGIE | ORDINARIE | ALTRE | |
|---|---|---|---|
| A. | Azioni esistenti all'inizio dell'esercizio | 116.092.599 | - |
| Interamente liberate | 116.092.599 | - | |
| Non interamente liberate | - | - | |
| A.1 Azioni proprie (-) | -97.177 | - | |
| A.2 Azioni in circolazione: esistenze iniziali | 115.995.422 | - | |
| B. | Aumenti | 85.985 | - |
| B.1 Nuove emissioni: | |||
| - a pagamento: |
47.886 | - | |
| - operazioni di aggregazioni di imprese |
- | - | |
| - conversione di obbligazioni |
- | - | |
| - esercizio di warrant |
47.886 | - | |
| - altre |
- | - | |
| - a titolo gratuito: |
- | - | |
| - a favore dei dipendenti |
- | - | |
| - a favore degli amministratori |
- | - | |
| - altre |
- | - | |
| B.2 Vendita di azioni proprie | 38.099 | - | |
| B.3 Altre variazioni | - | - | |
| C. | Diminuzioni | -67.051 | - |
| C.1 Annullamento | - | - | |
| C.2 Acquisto di azioni proprie | -67.051 | - | |
| C.3 Operazioni di cessione di imprese | - | - | |
| C.4 Altre variazioni | - | - | |
| D. | Azioni in circolazione: rimanenze finali | 116.014.356 | - |
| D.1 Azioni proprie (+) | 126.129 | - | |
| D.2 Azioni esistenti alla fine dell'esercizio | 116.140.485 | - | |
| - interamente liberate |
116.140.485 | - | |
| - non interamente liberate |
- | - |
Alla data di riferimento il capitale sociale della Banca è costituito da 116.140.485 azioni ordinarie del valore unitario di un euro con godimento regolare e risulta interamente versato e liberato.
Nel corso del semestre, a seguito dell'esercizio delle opzioni relative ai piani di stock option riservati ai Consulenti finanziari, sono state emesse numero 47.886 azioni di nuova emissione.
2.8 Altre informazioni
2.8.1 Garanzie e impegni
| OPERAZIONI | 30.06.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|---|
| 1) | Garanzie rilasciate di natura finanziaria | 85.309 | 84.460 |
| a) Banche |
2.029 | - | |
| b) Clientela |
83.280 | 84.460 | |
| 2) | Garanzie rilasciate di natura commerciale | 35.946 | 33.241 |
| a) Banche |
- | - | |
| b) Clientela |
35.946 | 33.241 | |
| 3) | Impegni irrevocabili a erogare fondi | 177.887 | 1.024 |
| a) Banche: |
177.179 | 70 | |
| i) a utilizzo certo |
177.179 | 70 | |
| ii) a utilizzo incerto |
- | - | |
| b) Clientela: |
708 | 954 | |
| i) a utilizzo certo |
172 | - | |
| ii) a utilizzo incerto |
536 | 954 | |
| 4) | Impegni sottostanti ai derivati su crediti: vendite di protezione | - | - |
| 5) | Attività costituite in garanzia di obbligazioni di terzi | 3.241 | 3.383 |
| 6) | Altri impegni | - | - |
| di cui impegno al riacquisto di azioni proprie | - | - | |
| Totale | 302.383 | 122.108 |
Note
-
Fra le garanzie rilasciate di natura finanziaria verso banche figura l'impegno rilasciato al FITD - Fondo interbancario per la tutela dei Depositi in relazione alle risorse richiamabili dallo Schema Volontario istituito dallo stesso, come integrate dall'Assemblea dello scorso 17 giugno 2016.
-
Gli impegni ad erogare fondi ad utilizzo certo verso banche e clientela si riferiscono esclusivamente ad impegni finanziari per titoli da ricevere.
-
Gli impegni ad utilizzo incerto verso clientela si riferiscono ai margini di fido irrevocabili concessi.
-
Le attività costituite a garanzia di obbligazioni di terzi sono costituite dal Fondo default fund versato a copertura delle eventuali perdite di operatori inadempienti sul mercato interbancario collateralizzato (MIC) e dell'operatività su titoli e derivati della clientela.
2.8.2 Attività costituite a garanzia di proprie passività e impegni
| PORTAFOGLI | 30.06.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|---|
| 1. | Attività finanziarie detenute per la negoziazione | - | - |
| 2. | Attività finanziarie valutate al fair value | - | - |
| 3. | Attività finanziarie disponibili per la vendita | 1.213.781 | 713.522 |
| 4. | Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 435.076 | 398.264 |
| 5. | Crediti verso banche | 4.992 | 4.989 |
| 6. | Crediti verso clientela | - | - |
| 7. | Attività materiali | - | - |
| 8. | Attività immateriali | - | - |
| Totale | 1.653.849 | 1.116.775 |
Nota
- Le attività finanziarie costituite a garanzia di proprie passività ed impegni si riferiscono ad operazioni di pronti contro termine con obbligo di riacquisto effettuate con clientela e banche e a collateral per operazioni di rifinanziamento presso la BCE. Tale importo include altresì gli strumenti finanziari depositati a pegno a garanzia presso la Cassa di Compensazione e Garanzia per l'eventuale operatività sul nuovo mercato collateralizzato dei depositi interbancari (new MIC) e per l'ordinaria operatività.
PARTE C – INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
1. Interessi – voci 10 e 20
1.1 Interessi attivi e proventi assimilati: composizione
| TITOLI DI DEBITO | FINANZIAMENTI | ALTRE OPERAZIONI |
30.06.2016 | 30.06.2015 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 45 | - | - | 45 | 107 |
| 2. | Attività finanziarie disponibili per la vendita | 10.056 | - | - | 10.056 | 12.302 |
| 3. | Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 7.441 | - | - | 7.441 | 11.755 |
| 4. | Crediti verso banche | 1.203 | 21 | - | 1.224 | 1.144 |
| 5. | Crediti verso clientela | 714 | 10.843 | - | 11.557 | 12.395 |
| 6. | Attività finanziarie valutate al fair value | - | - | - | - | - |
| 7. | Derivati di copertura | - | - | - | - | - |
| 8. | Altre attività | 793 | - | - | 793 | - |
| Totale | 20.252 | 10.864 | - | 31.116 | 37.703 |
Gli interessi su altre attività includono convenzionalmente gli interessi passivi negativi maturati su operazioni di raccolta e si riferiscono principalmente alle operazioni di PCT di raccolta. A partire dal mese di giugno, inoltre vengono applicati interessi negativi anche sulle giacenze captive delle società del gruppo Generali.
1.2 Interessi passivi e oneri assimilati: composizione
| DEBITI | TITOLI | ALTRE OPERAZIONI |
30.06.2016 | 30.06.2015 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | Debiti verso banche centrali | - | - | - | - | 49 |
| 2. | Debiti verso banche | 297 | - | - | 297 | 417 |
| 3. | Debiti verso la clientela | 1.107 | - | - | 1.107 | 1.354 |
| 4. | Titoli in circolazione | - | - | - | - | - |
| 5. | Passività finanziarie di negoziazione | - | - | - | - | - |
| 6. | Passività finanziarie valutate al fair value | - | - | - | - | - |
| 7. | Altre passività e fondi | - | - | 157 | 157 | - |
| 8. | Derivati di copertura | - | - | - | - | - |
| Totale | 1.404 | - | 157 | 1.561 | 1.820 |
Gli interessi su altre passività includono convenzionalmente gli interessi attivi negativi maturati su operazioni di impiego e si riferiscono principalmente ai depositi liberi presso la Banca centrale.
2. Commissioni – voci 40 e 50
2.1 Commissioni attive – composizione
| 30.06.2016 | 30.06.2015 | |||
|---|---|---|---|---|
| a) | Garanzie rilasciate | 307 | 286 | |
| b) | Derivati su crediti | - | - | |
| c) | Servizi di gestione, intermediazione e consulenza: | 280.440 | 359.080 | |
| 1. | negoziazione di strumenti finanziari | 5.671 | 8.709 | |
| 2. | negoziazione di valute | - | - | |
| 3. | gestioni di portafoglio | 154.272 | 234.555 | |
| 3.1 individuali | 16.892 | 21.805 | ||
| 3.2 collettive | 137.380 | 212.750 | ||
| 4. | custodia e amministrazione di titoli | 162 | 194 | |
| 5. | banca depositaria | - | - | |
| 6. | collocamento di titoli | 28.367 | 33.687 | |
| 7. | raccolta ordini | 1.388 | 4.008 | |
| 8. | attività di consulenza: | 2.110 | 2.426 | |
| 8.1 in materia di investimenti | 2.110 | 2.426 | ||
| 8.2 in materia di struttura finanziaria | - | - | ||
| 9. | distribuzione di servizi di terzi: | 88.470 | 75.501 | |
| 9.1 gestioni di portafoglio | 350 | 374 | ||
| 9.1.1 individuali | 103 | 131 | ||
| 9.1.2 collettive | 247 | 243 | ||
| 9.2 prodotti assicurativi | 87.931 | 75.029 | ||
| 9.3 altri prodotti | 189 | 98 | ||
| d) | Servizi di incasso e pagamento | 1.504 | 1.558 | |
| e) | Servizi di servicing per operazioni di cartolarizzazione | - | - | |
| f) | Servizi per operazioni di factoring | - | - | |
| g) | Esercizio di esattorie e ricevitorie | - | - | |
| h) | Attività di gestione di sistemi multilaterali di negoziazione | - | - | |
| i) | Tenuta e gestione dei conti correnti | 1.099 | 1.225 | |
| j) | Altri servizi | 1.130 | 970 | |
| di cui commissioni omnicomprensive su affidamenti | 844 | 696 | ||
| Totale | 284.480 | 363.119 | ||
2.2 Commissioni passive: composizione
| 30.06.2016 | 30.06.2015 | |||
|---|---|---|---|---|
| a) | Garanzie ricevute | 8 | 78 | |
| b) | Servizi di gestione e intermediazione: | 130.393 | 127.937 | |
| 1. | negoziazione di strumenti finanziari | 1.091 | 3.620 | |
| 2. | negoziazione di valute | - | - | |
| 3. | gestioni di portafogli: | - | 11.899 | |
| 3.1 proprie | 12.746 | 11.899 | ||
| 3.2 delegate da terzi | - | - | ||
| 4. | custodia e amministrazione di titoli | 734 | 740 | |
| 5. | collocamento di strumenti finanziari | - | - | |
| 6. | offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi | 115.821 | 111.678 | |
| d) | Servizi di incasso e pagamento | 1.082 | 957 | |
| e) | Altri servizi | 172 | 140 | |
| Totale | 131.654 | 129.112 |
3. Dividendi - Voce 70
3.1 Dividendi e proventi simili: composizione
| 30.06.2016 | 30.06.2015 | |||
|---|---|---|---|---|
| DIVIDENDI | PROVENTI DA QUOTE OICR |
DIVIDENDI | PROVENTI DA QUOTE OICR |
|
| A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione |
49 | - | 51 | 1 |
| B. Attività finanziarie disponibili per la vendita |
1.413 | 22 | 1.090 | - |
| C. Attività finanziarie valutate al fair value |
- | - | - | - |
| D. Partecipazioni | - | - | - | X |
| Totale | 1.462 | 22 | 1.141 | 1 |
4. Risultato netto dell'attività di negoziazione - Voce 80
4.1 Il risultato netto dell'attività di negoziazione: composizione
| OPERAZIONI/COMPONENTI REDDITUALI | PLUSVALENZE | UTILI DA NEGOZIAZIONE |
MINUSVALENZE | PERDITE DA NEGOZIAZIONE |
RISULTATO NETTO 30.06.2016 | RISULTATO NETTO 30.06.2015 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | Attività finanziarie | 54 | 244 | 447 | 135 | -284 | 955 |
| 1.1 Titoli di debito | 32 | 98 | 77 | 15 | 38 | 302 | |
| 1.2 Titoli di capitale | 20 | 141 | 202 | 60 | -101 | 198 | |
| 1.3 Quote di OICR | 2 | 5 | 168 | 60 | -221 | 455 | |
| 1.4 Finanziamenti | - | - | - | - | - | - | |
| 1.5 Altre | - | - | - | - | - | - | |
| 2. | Passività finanziarie di negoziazione | - | - | - | - | - | - |
| 2.1 Titoli di debito | - | - | - | - | - | - | |
| 2.2 Debiti | - | - | - | - | - | - | |
| 2.3 Altre | - | - | - | - | - | - | |
| 3. | Altre attività e passività finanziarie: differenze cambio |
X | X | X | X | 1.556 | 1.803 |
| 4. | Derivati | 61 | - | 1.478 | 45 | -1.473 | 326 |
| 4.1 Derivati finanziari | 61 | - | 1.478 | 45 | -1.473 | 326 | |
| - Su titoli di debito e tassi di interesse: |
- | - | - | - | - | - | |
| - Su titoli di capitale e indici azionari: |
61 | - | 1.478 | 45 | -1.462 | 317 | |
| - option |
61 | - | 1.478 | - | -1.417 | 317 | |
| - futures |
- | - | - | - | -45 | - | |
| - Su valute e oro (1) |
X | X | X | X | -11 | 9 | |
| - Altri |
- | - | - | - | - | - | |
| 4.2 Derivati su crediti | - | - | - | - | - | - | |
| Totale | 115 | 244 | 1.925 | 180 | -201 | 3.084 |
(1) Include currency options e outrights valutari.
5. Utili (Perdite) da cessione/riacquisto - Voce 100
5.1 Utili (Perdite) da cessione/riacquisto: composizione
| 30.06.2016 | 30.06.2015 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| VOCI/COMPONENTI REDDITUALI | UTILI | PERDITE RISULTATO NETTO | UTILI | PERDITE | RISULTATO NETTO | ||
| Attività finanziarie | |||||||
| 1. | Crediti verso banche | - | - | - | 2.182 | - | 2.182 |
| 2. | Crediti verso clientela | - | - | - | 1.177 | - | 1.177 |
| 3. | Attività finanziarie disponibili per la vendita |
19.288 | 1.013 | 18.275 | 19.948 | 1.250 | 18.698 |
| 3.1 Titoli di debito | 19.271 | 1.008 | 18.263 | 18.867 | 877 | 17.990 | |
| 3.2 Titoli di capitale | - | 3 | -3 | - | 192 | -192 | |
| 3.3 Quote di OICR | 17 | 2 | 15 | 1.081 | 181 | 900 | |
| 3.4 Finanziamenti | - | - | - | - | - | - | |
| 4. | Attività finanziarie detenute sino alla scadenza |
22 | 7 | 15 | - | - | - |
| Totale attività | 19.310 | 1.020 | 18.290 | 23.307 | 1.250 | 22.057 | |
| Passività finanziarie | |||||||
| 1. | Debiti verso banche | - | - | - | - | - | - |
| 2. | Debiti verso clientela | - | - | - | - | - | - |
| 3. | Titoli in circolazione | - | - | - | - | - | - |
| Totale passività | - | - | - | - | - | - |
I rigiri a conto economico di riserve patrimoniali preesistenti sono evidenziati nella seguente tabella:
| POSITIVE | NEGATIVE | NETTE | |
|---|---|---|---|
| Titoli di debito | 15.571 | -3 | 15.568 |
| Titoli di capitale | - | -1 | -1 |
| Quote di OICR | 9 | -2 | 7 |
| Totale | 15.580 | -6 | 15.574 |
6. Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento - Voce 130
6.1 Rettifiche di valore nette per deterioramento di crediti: composizione
| RETTIFICHE DI VALORE | RIPRESE DI VALORE | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SPECIFICHE | SPECIFICHE | DI PORTAFOGLIO | ||||||||
| OPERAZIONI/COMPONENTI REDDITUALI | CANCEL LAZIONI ALTRE |
DI PORTA FOGLIO |
DA INTERESSI | ALTRE RIPRESE |
DA INTERESSI | ALTRE RIPRESE |
30.06.2016 | 30.06.2015 | ||
| A. | Crediti verso banche | - | - | 85 | - | - | - | 1.090 | 1.005 | -592 |
| Finanziamenti | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Titoli di debito | - | - | 85 | - | - | - | 1.090 | 1.005 | -592 | |
| B. | Crediti verso clientela | 10 | 456 | 128 | - | 1.106 | - | - | 512 | -1.557 |
| Crediti deteriorati acquistati: | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| - finanziamenti |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| - titoli di debito |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Altri crediti: | 10 | 456 | 128 | - | 1.106 | - | - | 512 | -1.557 | |
| - finanziamenti |
10 | 417 | 128 | - | 1.106 | - | - | 551 | -1.560 | |
| - crediti di funzionamento |
- | 39 | - | - | - | - | - | -39 | -3 | |
| - titoli di debito |
- | - | - | - | - | - | - | - | 6 | |
| C. | Totale | 10 | 456 | 213 | - | 1.106 | - | 1.090 | 1.517 | -2.149 |
Le rettifiche di valore specifiche su finanziamenti alla clientela, per un ammontare di 417 migliaia di euro, si riferiscono per 391 mila euro a posizioni scadute da oltre 90 giorni e per 26 migliaia di euro ad inadempienze probabili. Tali svalutazioni trovano parziale compensazione in riprese di valore, per un ammontare di 359 migliaia di euro, in gran parte relative a posizioni scadute alla fine dell'esercizio precedente uscite dal perimetro dei crediti deteriorati.
Le riprese di valore includono, inoltre, per un ammontare di 592 mila euro, il riassorbimento a conto economico di svalutazioni pregresse relative ad una significativa posizione a sofferenza, chiusa nel semestre con un recupero di 1.550 migliaia di euro.
Le rettifiche di valore su crediti di funzionamento si riferiscono prevalentemente a svalutazioni di anticipi provvigionali verso ex consulenti finanziari.
Le riprese di valore di portafoglio relative a titoli di debito classificati fra i crediti verso banche (1.090 migliaia di euro), si riferiscono all'adeguamento della riserva collettiva stanziata a fronte di perdite latenti sul portafoglio obbligazionario determinate sulla base del profilo di rischio (rating/vita residua) delle emissioni.
6.2 Rettifiche di valore nette per deterioramento di attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione
| RETTIFICHE DI VALORE | RIPRESE DI VALORE | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| OPERAZIONI/COMPONENTI REDDITUALI | SPECIFICHE | SPECIFICHE | DI PORTAFOGLIO | |||||||
| CANCEL LAZIONI |
ALTRE | DI PORTA FOGLIO |
DA INTERESSI |
ALTRE RIPRESE |
DA INTERESSI |
ALTRE RIPRESE |
30.06.2016 | 30.06.2015 | ||
| A. | Titoli di debito | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| B. | Titoli di capitale | - | 2.263 | - | - | - | - | - | -2.263 | -1.418 |
| C. | Quote OICR | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| D. | Finanziamenti a banche | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| E. | Finanziamenti a clientela | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| F. | Totale | - | 2.263 | - | - | - | - | - | -2.263 | -1.418 |
Le rettifiche di valore su titoli di capitale si riferiscono per 907 migliaia di euro all'integrazione dell'impairment già effettuato nel precedente esercizio sulla partecipazione Veneto Banca, per 972 migliaia di euro all'impairment sulle azioni Axelero, per 183 migliaia di euro all'impairment sulle azioni Banco Popolare e per 201 migliaia di euro all'impairment sulle azioni Gambero Rosso.
6.3 Rettifiche di valore nette per deterioramento di attività finanziarie detenute sino alla scadenza: composizione
| RETTIFICHE DI VALORE | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SPECIFICHE | SPECIFICHE | DI PORTAFOGLIO | ||||||||
| OPERAZIONI/COMPONENTI REDDITUALI | CANCEL LAZIONI |
ALTRE | DI PORTA FOGLIO |
DA INTERESSI |
ALTRE RIPRESE |
DA INTERESSI |
ALTRE RIPRESE |
30.06.2016 | 30.06.2015 | |
| A. | Titoli di debito | - | - | 992 | - | - | - | - | -992 | 23 |
| B. | Finanziamenti a banche | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| C. | Finanziamenti a clientela | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| D. | Totale | - | - | 992 | - | - | - | - | -992 | 23 |
Le rettifiche di valore di portafoglio relative a titoli di debito classificati fra le attività finanziarie detenute sino a scadenza, per un importo netto di 992 migliaia di euro, si riferiscono all'adeguamento della riserva collettiva stanziata a fronte di perdite latenti sul portafoglio obbligazionario, determinate sulla base del profilo di rischio (rating/vita residua) delle emissioni.
6.4 Rettifiche di valore nette per deterioramento di altre operazioni finanziarie: composizione
| RETTIFICHE DI VALORE | RIPRESE DI VALORE | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SPECIFICHE | SPECIFICHE | DI PORTAFOGLIO | ||||||||
| OPERAZIONI/COMPONENTI REDDITUALI | CANCEL LAZIONI |
ALTRE | DI PORTA- FOGLIO | DA INTERESSI |
ALTRE RIPRESE |
DA INTERESSI |
ALTRE RIPRESE |
30.06.2016 | 30.06.2015 | |
| A. | Garanzie rilasciate | 1.046 | - | - | - | 1.041 | - | 113 | 108 | 217 |
| B. | Derivati su crediti | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| C. | Impegni ad erogare fondi | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| D. | Altre operazioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| E. | Totale | 1.046 | - | - | - | 1.041 | - | 113 | 108 | 217 |
Le riprese di valore, per un ammontare di 1.041 migliaia di euro, si riferiscono alla restituzione del contributo versato nel 2014 al FITD in relazione all'operazione di sostegno deliberata a favore di a Banca Tercas, dichiarata illegittima dalla UE ai sensi della normativa sugli aiuti di stato nel presente esercizio.
In connessione con questa operazione, le rettifiche di valore, per complessivi 1.046 migliaia di euro, si riferiscono al contributo versato dalla Banca allo Schema Volontario del FITD, istituito nel dicembre 2015, al fine di tenere indenne Banca Tercas dalle conseguenze della summenzionata decisione della Commissione europea.
Per il residuo le riprese di valore si riferiscono all'adeguamento della riserva collettiva su crediti di firma non deteriorati.
7. Spese amministrative - Voce 180
7.1 Spese per il personale dipendente: composizione
| 30.06.2016 | 30.06.2015 | |
|---|---|---|
| 1) Personale dipendente |
42.449 | 37.993 |
| a) Salari e stipendi |
22.428 | 21.428 |
| b) Oneri sociali |
5.648 | 5.645 |
| c) Indennità di fine rapporto |
227 | 236 |
| d) Spese previdenziali |
- | - |
| e) Accantonamento al trattamento di fine rapporto |
71 | 44 |
| f) Accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e simili: |
- | - |
| - a contribuzione definita |
- | - |
| - a prestazione definita |
- | - |
| g) Versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni: |
1.876 | 2.055 |
| - a contribuzione definita |
1.876 | 2.055 |
| - a prestazione definita |
- | - |
| h) Costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali |
1.602 | 792 |
| i) Altri benefici a favore dei dipendenti |
10.597 | 7.793 |
| 2) Altro personale in attività |
219 | 98 |
| 3) Amministratori e Sindaci |
773 | 833 |
| 4) Personale collocato a riposo |
- | - |
| Totale | 43.441 | 38.924 |
7.2 Composizione dell'organico
| 30.06.2016 | 30.06.2015 | ||
|---|---|---|---|
| Personale dipendente | 859 | 856 | |
| a) | Dirigenti | 41 | 46 |
| b) | Totale quadri direttivi | 260 | 234 |
| di cui di 3° e 4° livello | 153 | 137 | |
| c) | Restante personale | 558 | 576 |
| Altro personale | 7 | 6 | |
| Totale | 866 | 862 |
7.3 Altri benefici a favore dei dipendenti: composizione
| 30.06.2016 | 30.06.2015 | |
|---|---|---|
| Premi di produttività da erogare a breve termine (Premio risultato, retrib. non differite MBO Manager, ecc.) |
7.454 | 5.090 |
| Oneri per piani di inserimento relativi a Relationship Manager | 722 | 708 |
| Oneri per piani di assistenza sanitaria successivi al rapporto di lavoro | 505 | 50 |
| Oneri assistenza integrativa dipendenti | 1.331 | 1.192 |
| Prestazioni sostitutive indennità mensa | 378 | 419 |
| Incentivi all'esodo e altre indennità | - | 19 |
| Spese per la formazione | 124 | 207 |
| Provvidenze e liberalità | 32 | 55 |
| Altre spese | 51 | 53 |
| Totale | 10.597 | 7.793 |
7.4 Altre spese amministrative: composizione
| 30.06.2016 | 30.06.2015 | |
|---|---|---|
| Amministrazione | 6.743 | 5.969 |
| Pubblicità | 2.067 | 2.207 |
| Spese per consulenze e professionisti | 2.392 | 1.488 |
| Spese società di revisione | 217 | 352 |
| Assicurazioni | 1.547 | 1.437 |
| Spese rappresentanza | 113 | 116 |
| Contributi associativi | 373 | 361 |
| Beneficenza | 34 | 8 |
| Operations | 17.386 | 16.595 |
| Affitto/uso locali e gestione immobili | 8.748 | 8.481 |
| Servizi in outsourcing (ammin., call center) | 2.331 | 2.225 |
| Servizi postali e telefonici | 1.383 | 1.636 |
| Spese per stampati | 684 | 325 |
| Altre spese gestione rete di vendita | 1.706 | 1.390 |
| Altre spese e acquisti | 1.337 | 1.217 |
| Costi indiretti del personale | 1.197 | 1.321 |
| Sistema informativo e attrezzature | 19.125 | 19.274 |
| Spese servizi informatici in outsourcing | 14.212 | 14.386 |
| Canoni servizi telematici e banche dati | 2.883 | 3.244 |
| Manutenzione ed assistenza programmi | 314 | 339 |
| Canoni noleggio macchine e utilizzo software | 1.330 | 969 |
| Altre manutenzioni | 386 | 336 |
| Imposte indirette e tasse | 18.736 | 21.379 |
| Imposta di bollo su strumenti finanziari | 18.437 | 20.856 |
| Imposta sostitutiva su fin. m/l termine | 227 | 402 |
| Altre imposte indirette a carico banca | 72 | 121 |
| Contributi ai fondi di risoluzione e Tutela Depositi | 1.984 | - |
| Totale | 63.974 | 63.217 |
8. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri - Voce 190
8.1 Composizione degli accantonamenti netti
| 30.06.2016 | 30.06.2015 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ACCANT. | RIPRESE | NETTO | ACCANT. | RIPRESE | NETTO | ||
| Fondi rischi e oneri del personale (1) | - | -122 | -122 | - | -31 | -31 | |
| Fondo oneri per il personale altri | - | -122 | -122 | - | -31 | -31 | |
| Controversie legali | 2.290 | -1.283 | 1.007 | 1.854 | -556 | 1.298 | |
| Fondo rischi contenzioso sottoscrittori | 1.608 | - | 1.608 | 1.035 | -369 | 666 | |
| Fondo rischi contenzioso con rete di vendita |
156 | -526 | -370 | 304 | -48 | 256 | |
| Fondo rischi contenzioso dipendenti | - | -656 | -656 | 40 | - | 40 | |
| Fondo rischi contenzioso - altri soggetti | 526 | -101 | 425 | 475 | -139 | 336 | |
| Fondi rischi per indennità fine rapporto consulenti finanziari |
3.453 | -494 | 2.959 | 10.548 | -334 | 10.214 | |
| Fondo rischi per indennità di fine rapporto rete di vendita |
2.425 | -386 | 2.039 | 7.806 | -292 | 7.514 | |
| Fondo rischi per indennità valorizzazione portafoglio |
848 | -51 | 797 | 107 | -16 | 91 | |
| Fondo rischi "Bonus previdenziale" | 180 | -57 | 123 | 2.635 | -26 | 2.609 | |
| Fondi rischi per incentivazioni rete | 22.650 | -585 | 22.065 | 27.347 | -380 | 26.967 | |
| Fondo rischi per piani di sviluppo rete | 6.292 | -444 | 5.848 | 6.603 | -380 | 6.223 | |
| Fondo rischi bonus differito | 166 | - | 166 | 166 | - | 166 | |
| Fondo rischi incentivazioni manager con gate di accesso |
14.676 | - | 14.676 | - | - | - | |
| Fondo rischi incentivi di vendita | - | - | - | 19.037 | - | 19.037 | |
| Fondo oneri viaggi incentive | 1.300 | -141 | 1.159 | 1.325 | - | 1.325 | |
| Fondo rischi altri piani provvigionali | 216 | - | 216 | 216 | - | 216 | |
| Fondo rischi fidelity plan | - | - | - | - | - | - | |
| Altri fondi per rischi ed oneri | 2.550 | - | 2.550 | 3.280 | - | 3.280 | |
| Totale | 30.943 | -2.484 | 28.459 | 43.029 | -1.301 | 41.728 |
(1) Gli accantonamenti ai fondi per il personale non includono le poste inquadrabili nello IAS 19 che sono state ricondotte fra le spese per il personale - altri benefici.
9. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali - Voce 200
| AMMORTAMENTO | RETTIFICHE DI VALORE PER DETERIORAMENTO |
RIPRESE DI VALORE |
RISULTATO NETTO 30.06.2016 |
RISULTATO NETTO 30.06.2015 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| A. Attività materiali | ||||||
| A.1 Di proprietà | 605 | - | - | 605 | 579 | |
| - | a uso funzionale | 605 | - | - | 605 | 579 |
| - | per investimento | - | - | - | - | - |
| A.2 Acquisite in locazione finanziaria | - | - | - | - | - | |
| - | a uso funzionale | - | - | - | - | - |
| - | per investimento | - | - | - | - | - |
| Totale | 605 | - | - | 605 | 579 |
10. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali - Voce 210
| AMMORTAMENTO | RETTIFICHE DI VALORE PER DETERIORAMENTO |
RIPRESE DI VALORE |
RISULTATO NETTO 30.06.2016 |
RISULTATO NETTO 30.06.2015 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| A. Attività immateriali | |||||
| A.1 Di proprietà: | 1.726 | - | - | 1.726 | 1.664 |
| - generate internamente dall'azienda |
- | - | - | - | - |
| - altre |
1.726 | - | - | 1.726 | 1.664 |
| A.2 Acquisite in locazione finanziaria | - | - | - | - | - |
| Totale | 1.726 | - | - | 1.726 | 1.664 |
11. Altri oneri e proventi di gestione - Voce 220
11.1 Composizione degli altri oneri di gestione
| 30.06.2016 | 30.06.2015 | |
|---|---|---|
| Rettifiche di valore su migliorie su beni di terzi | 507 | 292 |
| Svalutazioni altre attività | - | 35 |
| Indennizzi e risarcimenti su contenzioso e reclami | 13 | 178 |
| Oneri per sistemazioni contabili con clientela | 477 | 268 |
| Oneri per risarcimenti e garanzie su carte | 9 | 8 |
| Oneri per sanzioni e contenzioso tributario | 5 | 18 |
| Altre sopravvenienze passive ed insuss. dell'attivo | 403 | 719 |
| Altri oneri di gestione | - | 1 |
| Aggiustamenti di consolidamento | -26 | -2 |
| Totale | 1.388 | 1.517 |
11.2 Composizione degli altri proventi di gestione
| 30.06.2016 | 30.06.2015 | |
|---|---|---|
| Recuperi di imposte da clientela | 18.204 | 20.987 |
| Recuperi di spese da clientela | 330 | 295 |
| Riaddebito indennità valorizzazione portafoglio ai consulenti finanziari subentranti |
523 | 514 |
| Indennità di mancato preavviso da consulenti finanziari cessati | 539 | 23 |
| Altri recuperi provvigionali e di spese da consulenti finanziari | 479 | 385 |
| Sopravvenienze attive spese del personale | 615 | 244 |
| Altre sopravvenienze attive e insuss. del passivo | 296 | 238 |
| Risarcimenti e indennizzi assicurativi | 158 | 69 |
| Canoni attivi servizi in outsourcing | 28 | 256 |
| Tax credit cinematografico | 50 | - |
| Altri proventi | 230 | 1.016 |
| Aggiustamenti di consolidamento | - | - |
| Totale | 21.452 | 24.027 |
| Totale altri proventi netti | 20.064 | 22.510 |
12. Utili (Perdite) delle partecipazioni - Voce 240
12.1 Utili (Perdite) da cessione di partecipazioni composizione
| 30.06.2016 | 30.06.2015 | |||
|---|---|---|---|---|
| A. | Proventi | - | - | |
| 1. | Rivalutazioni | - | - | |
| 2. | Utili da cessione | - | - | |
| 3. | Riprese di valore | - | - | |
| 4. | Altre variazioni positive | - | - | |
| B. | Oneri | -54 | - | |
| 1. | Svalutazioni | -54 | - | |
| 2. | Rettifiche di valore da deterioramento | - | - | |
| 3. | Perdite da cessione | - | - | |
| 4. | Altre variazioni negative | - | - | |
| Risultato netto | -54 | - |
13. Utili (Perdite) da cessione di investimenti - Voce 270
13.1 Utili (Perdite) da cessione di investimenti: composizione
| 30.06.2016 | 30.06.2015 | |
|---|---|---|
| Immobili | - | - |
| Utili da cessione | - | - |
| Perdite da cessione | - | - |
| Altre attività | 15 | 1 |
| Utili da cessione | 15 | - |
| Perdite da cessione | - | -1 |
| 15 | 1 | |
| Risultato netto |
14. Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente - Voce 290
14.1 Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente: composizione
| COMPONENTI REDDITUALI/VALORI | 30.06.2016 | 30.06.2015 | |
|---|---|---|---|
| 1. | Imposte correnti (-) | -18.501 | -34.824 |
| 2. | Variazione delle imposte correnti di prec. esercizi | - | 277 |
| 3. | Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio (+) | - | - |
| 3.bis Riduzione imposte correnti per crediti d'imposta di cui alla L. 214/2011 (+) | - | - | |
| 4. | Variazione delle imposte anticipate (+/-) | 3.806 | 5.586 |
| 5. | Variazione delle imposte differite (+/-) | -138 | -157 |
| 6. | Imposte di competenza dell'esercizio (-) (-1+/-2+3+/-4+/-5) | -14.833 | -29.118 |
14.2 Riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo di bilancio
Nella tabella che segue viene presentata la riconciliazione fra l'ammontare complessivo delle imposte di competenza dell'esercizio, comprensive sia delle imposte correnti che della fiscalità differita, come indicate nella voce 260 del conto economico, e l'imposta teorica IRES determinata applicando all'utile ante imposte l'aliquota d'imposta vigente, pari al 27,5%.
Il prospetto di riconciliazione è quindi espresso in termini di maggiori o minori imposte correnti e differite addebitate o accreditate a conto economico rispetto all'onere fiscale teorico.
| 30.06.2016 | 30.06.2015 | VARIAZIONE | |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | -18.501 | -34.824 | 16.323 |
| IRES e imposte dirette estere equivalenti | -14.594 | -28.470 | 13.876 |
| di cui addizionale IRES | - | - | - |
| IRAP | -3.904 | -6.351 | 2.447 |
| Altre | -3 | -3 | - |
| Imposte anticipate/differite | 3.668 | 5.429 | -1.761 |
| IRES | 3.234 | 4.356 | -1.122 |
| IRAP | 434 | 1.073 | -639 |
| Imposte di precedenti esercizi | - | 277 | -277 |
| IRES | - | -38 | 38 |
| IRAP | - | 315 | -315 |
| Imposte sul reddito | -14.833 | -29.118 | 14.285 |
| Aliquota teorica | 27,5% | 27,5% | |
| Utile (perdita) corrente prima delle imposte | 82.144 | 169.245 | -87.101 |
| Onere fiscale teorico | -22.590 | -46.542 | 23.952 |
| Proventi non tassabili (+) | |||
| Dividendi su partecipazioni AFS esclusi al 95% | 369 | 285 | 84 |
| ACE | 1.051 | 723 | 328 |
| IRAP deducibile sul costo del lavoro e altre | 232 | 445 | -213 |
| Oneri non deducibili (-) | |||
| Doppia tassazione su 5% dividendi gruppo | -969 | -1.655 | 686 |
| Interessi passivi non deducibili (4%) | -17 | -20 | 3 |
| Svalutazione titoli di capitale AFS in regime PEX | -622 | -211 | -411 |
| Altri costi non deducibili | -735 | -914 | 179 |
| IRAP | -3.470 | -4.964 | 1.494 |
| Variazione di aliquota giurisdizioni estere | 11.936 | 23.656 | -11.720 |
| Imposte esercizi precedenti | - | -38 | 38 |
| Altre imposte | -3 | -3 | - |
| Fiscalità anticipata/differita non correlata | - | 120 | -120 |
| Altri aggiustamenti di consolidamento | -15 | - | -15 |
| Onere fiscale effettivo | -14.833 | -29.118 | 14.285 |
| Aliquota effettiva complessiva | 18,1% | 17,2% | 0,9% |
| Aliquota effettiva (solo IRES) | 13,8% | 14,3% | -0,4% |
15. Utile per azione
15.1 Numero medio delle azioni ordinarie a capitale diluito
| 30.06.2016 | 30.06.2015 | |
|---|---|---|
| Utile d'esercizio (migliaia di euro) | 67.311 | 140.127 |
| Utile attribuibile alle azioni ordinarie (migliaia di euro) | 67.311 | 140.127 |
| Numero medio delle azioni in circolazione (migliaia) | 116.044 | 115.728 |
| EPS - earning per share (euro) | 0,580 | 1,211 |
| Numero medio delle azioni in circolazione a capitale diluito (migliaia) | 116.236 | 116.102 |
| EPS - earning per share diluito (euro) | 0,579 | 1,207 |
PARTE D - REDDITIVITÀ COMPLESSIVA
Prospetto analitico della redditività complessiva
| VOCI | IMPORTO LORDO | IMPOSTA SUL REDDITO |
IMPORTO NETTO |
|---|---|---|---|
| 10. Utile (Perdita) d'esercizio | X | X | 67.311 |
| Altre componenti reddituali senza rigiro a Conto economico: |
|||
| 20. Attività materiali | - | - | - |
| 30. Attività immateriali | - | - | - |
| 40. Piani a benefici definiti | -207 | 57 | -150 |
| 50. Attività non correnti in via di dismissione | - | - | - |
| 60. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a Patrimonio netto |
- | - | - |
| Altre componenti reddituali con rigiro a Conto economico: |
|||
| 70. Copertura di investimenti esteri: | - | - | - |
| a) variazioni di fair value |
- | - | - |
| b) rigiro a Conto economico |
- | - | - |
| c) altre variazioni |
- | - | - |
| 80. Differenze di cambio: | -71 | - | -71 |
| a) variazioni di valore |
- | - | - |
| b) rigiro a Conto economico |
- | - | - |
| c) altre variazioni |
-71 | - | -71 |
| 90. Copertura dei flussi finanziari: | - | - | - |
| a) variazioni di fair value |
- | - | - |
| b) rigiro a Conto economico |
- | - | - |
| c) altre variazioni |
- | - | - |
| 100. Attività finanziarie disponibili per la vendita: | -14.059 | 4.241 | -9.818 |
| a) variazioni di fair value |
-748 | -675 | -1.423 |
| b) rigiro a Conto economico: |
-13.311 | 4.902 | -8.409 |
| - rettifiche da deterioramento |
2.263 | -105 | 2.158 |
| - utili/perdite da realizzo |
-15.574 | 5.007 | -10.567 |
| c) altre variazioni |
- | 14 | 14 |
| 110. Attività non correnti in via di dismissione: | - | - | - |
| a) variazioni di fair value |
- | - | - |
| b) rigiro a Conto economico |
- | - | - |
| c) altre variazioni |
- | - | - |
| 120. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a Patrimonio netto: |
- | - | - |
| a) variazioni di fair value |
- | - | - |
| b) rigiro a Conto economico: |
- | - | - |
| - rettifiche da deterioramento |
- | - | - |
| - utili/perdite da realizzo |
- | - | - |
| c) altre variazioni |
- | - | - |
| 130. Totale altre componenti reddituali | -14.337 | 4.298 | -10.039 |
| 140. Redditività complessiva (Voce 10+130) | 57.272 | ||
| 150. Redditività consolidata complessiva | |||
| di pertinenza di terzi | - | - | - |
| 160. Redditività consolidata complessiva di pertinenza della Capogruppo |
57.272 | ||
| 2016 \ Relazione finanziaria semestrale consolidata | 121 |
PARTE E – INFORMAZIONI SUL PATRIMONIO
Sezione 1. Il Patrimonio
1.1 Composizione del Patrimonio netto
Il patrimonio netto di Banca Generali al 30 giugno 2016 ammonta a 556 milioni di euro e presenta la seguente composizione.
| VARIAZIONE | ||||
|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | 30.06.2016 | 31.12.2015 | IMPORTO | % |
| Capitale | 116.140 | 116.093 | 47 | - |
| Sovrapprezzi di emissione | 50.708 | 50.063 | 645 | 1,3% |
| Riserve | 312.393 | 247.214 | 65.179 | 26,4% |
| (Azioni proprie) | -2.933 | -2.555 | -378 | 14,8% |
| Riserve da valutazione | 12.385 | 22.424 | -10.039 | -44,8% |
| Strumenti di capitale | - | - | - | n.a. |
| Utile (Perdita) d'esercizio | 67.311 | 203.559 | -136.248 | -66,9% |
| Patrimonio netto consolidato | 556.004 | 636.798 | -80.794 | -12,7% |
Il patrimonio netto presenta un decremento di 80,8 milioni di euro rispetto alla chiusura dell'esercizio precedente per effetto delle seguenti variazioni:
| (MIGLIAIA DI EURO) | GRUPPO |
|---|---|
| Patrimonio netto iniziale | 636.798 |
| Dividendo erogato | -139.237 |
| Acquisti di azioni proprie | -1.379 |
| Piani di stock options: aumenti di capitale | 512 |
| Maturazione riserve piani stock option e politica remunerazione | 659 |
| Maturazione riserve IFRS 2 su LTIP | 1.379 |
| Variazione riserve da valutazione | -10.039 |
| Utile consolidato | 67.311 |
| Patrimonio netto finale | 556.004 |
| Variazione | -80.794 |
1.2 Le riserve da valutazione
1.2.1 Composizione delle Riserve da valutazione
Le riserve da valutazione al fair value del portafoglio delle attività finanziarie disponibili per la vendita evidenziano un marcato decremento rispetto alla fine dell'esercizio precedente dovuto al rigiro a conto economico di riserve positive preesistenti per effetto dell'attività di negoziazione.
L'aggregato si attesta così su di un valore positivo complessivo di 14,1 milioni di euro, con un decremento di 9,8 milioni rispetto alla situazione di chiusura dell'esercizio 2015. Tale andamento è stato principalmente influenzato dal portafoglio di titoli governativi italiani, le cui riserve nette positive ammontano a 11 milioni di euro a fronte dei 21,6 milioni di euro alla fine del 2015.
| 30.06.2016 | 31.12.2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | RISERVA POSITIVA |
RISERVA NEGATIVA |
RISERVA NETTA |
RISERVA NETTA |
VARIAZIONE |
| 1. Titoli di debito |
13.021 | -717 | 12.304 | 22.006 | -9.702 |
| 2. Titoli di capitale |
1.514 | -340 | 1.174 | 2.174 | -1.000 |
| 3. Quote di OICR |
845 | -220 | 625 | -259 | 884 |
| Riserve AFS | 15.380 | -1.277 | 14.103 | 23.921 | -9.818 |
| Differenze cambio | - | -79 | -79 | -8 | -71 |
| Utili e perdite attuariali su piani a benefici definiti | - | -1.639 | -1.639 | -1.489 | -150 |
| Totale | 15.380 | -2.995 | 12.385 | 22.424 | -10.039 |
1.2.2 Riserve da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita: variazione
Le riserve da valutazione sul portafoglio AFS evidenziano nel primo semestre 2016 una contrazione netta di 9,8 milioni di euro, determinata dai seguenti fattori:
-
incremento delle plusvalenze valutative nette, per un ammontare di 1,5 milioni di euro;
-
riduzione di preesistenti riserve positive nette per riassorbimento a conto economico in sede di realizzo (-15,6 milioni di euro);
-
effetto fiscale netto positivo (DTA) connesso a tali variazioni (+4,2 milioni di euro).
| 30.06.2016 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| TITOLI DI DEBITO | ||||||
| (MIGLIAIA DI EURO) | TITOLI DI CAPITALE | QUOTE OICR | CORPORATE | GOVERNATIVI | TOTALE | |
| 1. | Esistenze iniziali | 2.174 | -259 | 413 | 21.593 | 23.921 |
| 2. | Variazioni positive | 2.367 | 1.341 | 2.346 | 9.609 | 15.663 |
| 2.1 Incrementi di fair value | 40 | 1.340 | 2.343 | 4.633 | 8.356 | |
| 2.2 Rigiro a Conto economico di riserve negative | - | - | - | - | - | |
| - da deterioramento |
2.263 | - | - | - | 2.263 | |
| - da realizzo |
1 | 1 | 3 | - | 5 | |
| 2.3 Altre variazioni | 63 | - | - | 4.976 | 5.039 | |
| 3. | Diminuzioni | 3.367 | 457 | 1.546 | 20.111 | 25.481 |
| 3.1 Riduzioni di fair value | 3.367 | 29 | 322 | 5.385 | 9.103 | |
| 3.2 Rettifiche da deterioramento | - | - | - | - | - | |
| 3.3 Rigiro a Conto economico da riserve positive: da realizzo |
- | 9 | 845 | 14.726 | 15.580 | |
| 3.4 Altre variazioni | - | 419 | 379 | - | 798 | |
| 4. | Rimanenze finali | 1.174 | 625 | 1.213 | 11.091 | 14.103 |
1.3 Fondi propri
I Fondi propri, determinati secondo le disposizioni transitorie di Basilea 3 (phase in), si attestano su di un livello di 449,3 milioni di euro ed evidenziano un incremento di 21,4 milioni di euro rispetto al valore registrato alla chiusura dell'esercizio precedente, per effetto principalmente della quota di utile trattenuta.
| 30.06.2016 | 31.12.2015 | VARIAZIONE | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | A REGIME | DISP. TRANSITORIE | DISP. TRANSITORIE | IMPORTO | % |
| Capitale primario di classe 1 (CET 1) | 417.752 | 405.668 | 384.178 | 21.490 | 5,6% |
| Capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1) | - | - | - | - | n.a. |
| Capitale di classe 2 (Tier 2) | 43.000 | 43.602 | 43.698 | -96 | -0,2% |
| Totale Fondi propri | 460.752 | 449.270 | 427.876 | 21.394 | 5,0% |
Di seguito viene presentata sinteticamente la composizione dei Fondi propri evidenziando gli effetti dei filtri prudenziali e delle variazioni connesse al regime transitorio.
Una dettagliata analisi della natura delle diverse componenti dei fondi propri (CET1, Tier1, Tier2) e delle rettifiche applicabili nel periodo transitorio è riportata nella Parte F della Nota integrativa relativa al bilancio consolidato al 31.12.2015 a cui si rinvia integralmente.
| 30.06.2016 | 31.12.2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| FONDI PROPRI - BASILEA3 | A REGIME | RETTIFICHE | DISP. | TRANSITORIE DISP. TRANSITORIE | VARIAZIONE |
| Strumenti di CET1 | 163.915 | - | 163.915 | 163.601 | 314 |
| Riserve | 312.393 | - | 312.393 | 247.214 | 65.179 |
| Utile o perdita di periodo computabile | 18.734 | - | 18.734 | 64.364 | -45.630 |
| Altre componenti della redditività complessiva accumulate (OCI) |
12.385 | -12.083 | 302 | -355 | 657 |
| Capitale e riserve | 507.427 | -12.083 | 495.344 | 474.824 | 20.520 |
| Avviamento | -64.379 | - | -64.379 | -64.657 | 278 |
| Immobilizzazioni immateriali | -20.432 | - | -20.432 | -22.158 | 1.726 |
| Altri elementi negativi (neutralizzazione DTA su avv. "riaffrancati") |
-819 | - | -819 | -863 | 44 |
| Attività immateriali | -85.630 | - | -85.630 | -87.678 | 2.048 |
| Fiitri prudenziali negativi | -4.045 | - | -4.045 | -2.968 | -1.077 |
| Totale | 417.752 | -12.083 | 405.668 | 384.178 | 21.490 |
| Quota eccedente investimenti non significativi (<10%) in strumenti di CET 1 |
- | - | - | - | - |
| Quota eccedente investimenti significativi (>10%) in strumenti di CET 1 |
- | - | - | - | - |
| Detrazione Generale con soglia 17,65% - 15% | - | - | |||
| Detrazione Generale - quota eccedente DTA | - | - | - | - | - |
| Detrazione Generale - quota eccedente investimenti significativi | - | - | - | - | - |
| Detrazione 50% eccedenza su investimenti significativi da CET1 | - | - | - | - | - |
| Totale Capitale primario di Classe 1 (CET 1) | 417.752 | -12.083 | 405.668 | 384.178 | 21.490 |
| Totale Capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1) | - | - | - | - | - |
| Strumenti di T2 (passività subordinate) | 43.000 | - | 43.000 | 43.000 | - |
| Investimenti significativi: 50% quota eccedente detratta da Tier 1 | - | - | - | - | - |
| 50% riserve positive AFS - regime transitorio impatto su T2 (40%) |
- | 602 | 602 | 698 | -96 |
| Totale Capitale di Classe 2 (Tier 2) | 43.000 | 602 | 43.602 | 43.698 | -96 |
| Totale fondi propri | 460.752 | -11.481 | 449.271 | 427.876 | 21.395 |
Nel corso del semestre, la dinamica dell'aggregato è stata influenzata principalmente dalla stima regolamentare dell'utile trattenuto, costituito dall'utile di periodo al netto della previsione dell'utile che verrà distribuito ai soci alla fine dell'esercizio corrente.
A tale fine, si è tenuto conto di quanto previsto dall'articolo 2 del Regolamento delegato UE n. 241 del 7 gennaio 2014 che definisce le modalità in cui i dividendi devono essere dedotti dagli utili di periodo, specificando la gerarchia delle metodologie accettate.
Il dividendo pagato da Banca Generali viene di regola commisurato all'utile di esercizio consolidato piuttosto che all'utile di bilancio della Banca.
In assenza di una specifica decisione da parte dell'organo deliberante o di una politica dei dividendi approvata per l'esercizio corrente, la disposizione richiede che venga utilizzato un tasso di distribuzione dei dividendi (pay out ratio) pari al maggiore fra:
a) la media dei tassi di distribuzione degli ultimi tre anni antecedenti (2012-2014), pari al 72,2%;
b) il tasso di distribuzione dell'anno precedente, pari al 68,4%.
La previsione di distribuzione dell'utile di periodo è stata pertanto determinata nella misura del 72,2% dell'utile consolidato in corso di formazione, pari a 67,3 milioni di euro, ed ammonta a 48,6 milioni di euro.
La variazione del CET1 è stata inoltre influenzata dalla rilevazione, in detrazione dello stesso, di acquisti di propri strumenti di CET1 per un ammontare di 1,4 milioni di euro.
A tale proposito si evidenza che nel corso del semestre, in forza della delibera dell'Assemblea dei soci del 21 aprile 2016 e dell'autorizzazione concessa dalla Banca d'Italia in data 6 giugno 2016, sono state acquistate 67.051 azioni Banca Generali, per un controvalore di 1.379 migliaia di euro, al servizio della quota di remunerazione variabile del personale più rilevante del gruppo bancario, pagabile in azioni, come previsto dalla Politica in materia di remunerazione per il 2016. Con riferimento al raggiungimento degli obiettivi di performance previsti dalla Politica sulle Remunerazioni per il 2015 sono state invece assegnate a titolo gratuito al personale dirigente e ai manager di rete n. 38.099 azioni proprie, per un controvalore di 1.127 migliaia di euro.
| Fondi propri al 31.12.2015 | 427.876 |
|---|---|
| Variazioni del Capitale di classe 1 | |
| Acquisti azioni proprie | -1.379 |
| Variazione riserve per pagamenti basati su azioni (IFRS2) | 2.550 |
| Erogazione dividendo 2015 | -42 |
| Stima regolamentare utile trattenuto 2016 | 18.734 |
| Regime transitorio: variazione riserve positive e negative AFS | 805 |
| Variazione riserve IAS 19 (al netto filtro) | -148 |
| Variazione avviamenti e intangible | 2.047 |
| Filtri prudenziali negativi | -1.077 |
| Totale variazioni TIER1 | 21.490 |
| Variazioni del Capitale di classe 2 | |
| Prestiti subordinati tier 2 | - |
| Regime transitorio: variazione riserve positive AFS | -96 |
| Altri effetti | - |
| Totale variazioni TIER2 | -96 |
| Fondi propri al 31.03.2015 | 449.270 |
| Variazione | 21.394 |
Si segnala che Banca Generali ha esercitato l'opzione per la sterilizzazione ai fini dei Fondi propri delle plusvalenze e minusvalenze patrimoniali derivanti dalla valutazione al fair value delle attività finanziarie disponibili per la vendita appartenenti al comparto dei titoli governativi dell'area Euro, come previsto dal Provvedimento della Banca d'Italia del 18 maggio 2010.
Tale opzione è stata rinnovata anche nel nuovo regime di vigilanza prudenziale di Basilea III, in vigore dal 1° gennaio 2014, come consentito dalla Banca d'Italia, fino alla definitiva entrata in vigore del nuovo principio contabile internazionale IFRS9, prevista per il 2018.
1.4 Adeguatezza patrimoniale
Le disposizioni di vigilanza impongono alle banche di rispettare specifici coefficienti patrimoniali determinati rapportando la corrispondente categoria di fondi propri (CET1, Tier 1, Total Capital) all'ammontare dell'esposizione complessiva al rischio della banca (RWA Risk weighted assets).
In particolare i Fondi propri devono rappresentare almeno una quota dell'8% del totale delle attività ponderate in relazione al profilo di rischio creditizio, valutato in base alla categoria delle controparti debitrici, alla durata, al rischio paese ed alle garanzie ricevute (rischio di credito e di controparte).
Le banche sono inoltre tenute a rispettare i requisiti patrimoniali connessi all'attività di intermediazione: tali rischi di mercato sono calcolati sull'intero portafoglio di negoziazione distintamente per i diversi tipi di rischio, rischio di posizione su titoli di debito e di capitale, rischio di regolamento, rischio di controparte e rischio di concentrazione. Con riferimento all'intero bilancio, occorre inoltre determinare il rischio cambio ed il rischio di posizione su merci.
È consentito l'utilizzo di modelli interni per determinare il requisito patrimoniale dei rischi di mercato; il gruppo Banca Generali utilizza tuttavia in ogni circostanza le metodologie standard.
Infine le banche sono tenute a riservare parte dei Fondi propri a copertura del rischio operativo, in relazione alla tipologia e ai volumi delle attività svolte.
Per l'esercizio 2016 le disposizioni di vigilanza prevedono che le banche rispettino un coefficiente minimo di CET1 (CET1 ratio) pari al 4,5%, un coefficiente di Tier 1 pari al 6% e un Total Capital Ratio pari a 8%. In aggiunta a questi ratio minimi la nuova disciplina prevede che le banche debbano detenere anche una riserva di conservazione del capitale (CCB capital conservation buffer) pari al 2,5% dell'esposizione complessiva al rischio della banca, costituita da capitale primario di classe 1, portando il requisito complessivo al 10,5%.
Inoltre, nell'ambito processo di revisione prudenziale (SREP Supervisory Review and Evaluation Process), condotto annualmente dall'Autorità di Vigilanza competente, la Banca d'Italia ha comunicato a Banca Generali i seguenti requisiti patrimoniali specifici, applicabili al Gruppo bancario a decorrere dalla segnalazione sui fondi propri relativa al 31.12.2015, comprensivi del 2,5% a titolo di riserva di conservazione del capitale:
-
coefficiente di capitale primario di classe 1 (CET 1 ratio) pari al 7%, vincolante nella misura del 5,9% (di cui 4,5% a fronte dei requisiti minimi regolamentari e 1,4% a fronte dei requisiti aggiuntivi determinati a esito dello SREP);
-
coefficiente di capitale di classe 1 (Tier 1 ratio) pari all'8,5%, vincolante nella misura del 7,9% (di cui 6% a fronte dei requisiti minimi regolamentari e 1,9% a fronte dei requisiti aggiuntivi determinati a esito dello SREP);
-
coefficiente di capitale totale (Total Capital ratio) pari al 10,6%, vincolante in pari misura (di cui 8% a fronte dei requisiti minimi regolamentari e 2,6% a fronte dei requisiti aggiuntivi determinati a esito dello SREP).
Il totale dei requisiti patrimoniali per rischi di credito e di mercato e per il rischio operativo richiesti dall'Organo di Vigilanza alla fine dell'esercizio raggiunge alla fine dell'esercizio un livello di 224,3 milioni di euro di Euro, con un incremento di 9,2 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente (+4,3%).
| 30.06.2016 | 31.12.2015 | VARIAZIONE | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | A REGIME | DISP. TRANSITORIE | DISP. TRANSITORIE | IMPORTO | % |
| Rischio di credito e di controparte | 157.942 | 157.942 | 148.306 | 9.637 | 6,5% |
| Rischio di mercato | 2.100 | 2.100 | 2.505 | -405 | -16,2% |
| Rischio operativo | 64.254 | 64.254 | 64.254 | - | - |
| Totale Capitale assorbito | 224.296 | 224.296 | 215.064 | 9.232 | 4,3% |
L'incremento del capitale assorbito rispetto all'esercizio precedente risulta prevalentemente imputabile alla crescita dei requisiti richiesti a copertura del rischio di credito (+9,7 milioni di euro) e in particolare delle esposizioni verso imprese (+5,7 milioni di euro) e verso intermediari vigilati (+1,3 milioni di euro).
| 30.06.2016 | 30.06.2015 | VARIAZIONE | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| RISCHIO DI CREDITO PORTAFOGLIO REGOLAMENTARE |
ESPOSIZIONE ORIGINARIA |
ATTIVITÀ POND. |
REQUISITO | ESPOSIZIONE ORIGINARIA |
ATTIVITÀ POND. |
REQUISITO | ATTIVITÀ POND. |
REQUISITO |
| Amministrazioni e banche centrali | 4.766.491 | 77.155 | 6.172 | 3.209.391 | 53.272 | 4.262 | 23.883 | 1.911 |
| Enti senza scopo di lucro ed enti del settore pubblico |
- | - | - | - | - | - | - | - |
| Intermediari vigilati | 1.089.953 | 300.216 | 24.017 | 837.923 | 284.306 | 22.744 | 15.910 | 1.273 |
| Imprese | 1.381.899 | 1.037.901 | 83.032 | 1.328.089 | 966.582 | 77.327 | 71.319 | 5.706 |
| Dettaglio | 1.005.619 | 337.679 | 27.014 | 977.447 | 335.566 | 26.845 | 2.113 | 169 |
| Esposizioni garantite da immobili | 367.167 | 130.111 | 10.409 | 346.968 | 123.030 | 9.842 | 7.081 | 566 |
| Esposizioni scadute | 49.228 | 7.987 | 639 | 52.432 | 5.788 | 463 | 2.199 | 176 |
| OICR | 14.076 | 14.076 | 1.126 | 11.294 | 11.294 | 904 | 2.782 | 223 |
| Esposizioni in strumenti di capitale | 40.885 | 36.502 | 2.920 | 37.400 | 37.400 | 2.992 | -898 | -72 |
| Altre | 130.659 | 31.546 | 2.524 | 161.376 | 36.230 | 2.898 | -4.684 | -375 |
| Cartolarizzazioni | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale requisiti | 8.845.977 | 1.973.173 | 157.854 | 6.962.320 | 1.853.468 | 148.277 | 119.705 | 9.576 |
| Rischio di aggiustamento della valutazione del credito |
- | 1.103 | 88 | - | 351 | 28 | 752 | 60 |
| Totale rischio di credito | 8.845.977 | 1.974.276 | 157.942 | 6.962.320 | 1.853.819 | 148.306 | 120.457 | 9.637 |
La concomitante crescita dei Fondi propri consolidati permette pertanto di attestare l'eccedenza rispetto ai requisiti patrimoniali minimi per rischi richiesti dall'Organo di Vigilanza a 225 milioni di euro, con un aumento di 12,2 milioni rispetto al valore registrato alla fine dell'esercizio precedente.
Il CET1 ratio raggiunge un livello del 14,5% a fronte del requisito minimo regolamentare del 7% e il Total capital ratio (TCR) raggiunge il 16,0% a fronte di un requisito minimo del 10,6% comunicato dall'Autorità di vigilanza a seguito dello SREP.
I fondi propri consolidati, determinati secondo la normativa a regime in vigore dal 1° gennaio 2019, si attesterebbero invece a 460,8 milioni di euro, con un Total capital ratio stimabile al 16,4.
| 30.06.2016 | VARIAZIONE | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | A REGIME DISP. TRANSITORIE | 31.12.2015 DISP. TRANSITORIE |
IMPORTO | % | |
| Capitale primario di Classe 1 (CET1) | 417.752 | 405.668 | 384.178 | 21.490 | 5,6% |
| Capitale aggiuntivo di Classe 1 (AT1) | - | - | - | - | n.a. |
| Capitale di Classe 2 (Tier 2) | 43.000 | 43.602 | 43.698 | -96 | -0,2% |
| Totale fondi propri | 460.752 | 449.270 | 427.876 | 21.394 | 5,0% |
| Rischio di credito e di controparte | 157.942 | 157.942 | 148.306 | 9.637 | 6,5% |
| Rischio di mercato | 2.100 | 2.100 | 2.505 | -405 | -16,2% |
| Rischio operativo | 64.254 | 64.254 | 64.254 | - | - |
| Totale capitale assorbito | 224.296 | 224.296 | 215.064 | 9.232 | 4,3% |
| Eccedenza rispetto al capitale assorbito | 236.456 | 224.974 | 212.812 | 12.162 | 5,7% |
| Attività di rischio ponderate | 2.803.700 | 2.803.700 | 2.688.303 | 115.398 | 4,3% |
| Capitale di Classe 1 (Tier 1)/Attività di rischio ponderate (Tier 1 capital ratio) |
14,9% | 14,5% | 14,3% | 0,2% | 1,2% |
| Totale fondi propri/Attività di rischio ponderate (Total capital ratio) |
16,4% | 16,0% | 15,9% | 0,1% | 0,7% |
PARTE F - OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
1. Informazioni sulle transazioni con parti correlate
Nell'ambito della propria ordinaria operatività Banca Generali intrattiene numerosi rapporti di natura finanziaria e commerciale con le "parti correlate" rientranti nel perimetro del Gruppo Generali.
Banca Generali è controllata direttamente da Generali Italia S.p.A., società a cui fanno capo le attività svolte dal Gruppo assicurativo nel country Italia. Tuttavia, la società che esercita attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'articolo 2497 del Codice civile continua ad essere la controllante di ultima istanza Assicurazioni Generali S.p.A. Per tale motivo è a quest'ultima che ci riferisce di seguito quando si indica la "controllante" di Banca Generali, come previsto dallo IAS 24.
Nell'ambito dell'attività bancaria, tali attività sono costituite da rapporti di conto corrente, custodia e amministrazione titoli e intermediazione mobiliare, incasso di portafoglio commerciale.
Nell'ambito dell'attività di distribuzione e sollecitazione del risparmio sono state stipulate varie convenzioni per l'attività di collocamento dei prodotti di risparmio gestito, assicurativo e di prodotti e servizi bancari, tramite la rete di Consulenti finanziari.
In misura minore, vengono anche svolte attività di consulenza e di gestione di patrimoni con riferimento alle attività sottostanti a prodotti assicurativi collocati dalle compagnie del Gruppo assicurativo.
L'attività operativa della Banca si avvale infine di rapporti di outsourcing informatico e amministrativo, di assicurazione, locazione ed altre attività minori con società del gruppo Generali.
I rapporti con parti correlate esterne al Gruppo Generali sono invece sostanzialmente limitati ad operazioni di raccolta, sia diretta sia indiretta e di finanziamento nei confronti dei Key manager (e dei relativi familiari) della Banca e della controllante, condotte a condizioni di mercato. Gli investimenti diretti di Banca Generali in attività su cui tali soggetti esercitano influenza notevole o controllo sono invece del tutto residuali.
1.1 Operazioni di natura non ordinaria o non ricorrenti
Operazioni inusuali, atipiche o straordinarie
Nel corso del primo semestre 2016 non sono state realizzate operazioni con "parti correlate" di carattere atipico o inusuali, considerate tali da avere "effetti sulla salvaguardia del patrimonio aziendale o sulla completezza e correttezza delle informazioni, anche contabili, relative all'emittente".
Operazioni di maggiore rilevanza
Nel primo semestre del 2016 non sono state effettuate dalla Banca operazioni qualificabili come di "maggiore rilevanza" non ordinarie e non a condizioni di mercato o standard dalle quali sarebbe derivato, in applicazione della Procedura in materia di operazioni con parti correlate, un obbligo di pubblicazione di un documento informativo al mercato.
Altre operazioni rilevanti
Nel corso del primo semestre 2016 sono state deliberate alcune operazioni qualificabili come di "minor rilevanza" sottoposte al parere preventivo non vincolante del Comitato Controllo e Rischi (di importo superiore ai 250 mila euro), di seguito dettagliate.
| OPERAZIONE | SOGGETTO RILEVANTE | DATA | VALORE (EURO/000) | |
|---|---|---|---|---|
| Concessione di affidamenti | Mossa Gian Maria | 11.05.2016 | 296 | |
| Partecipazione alla gara "Request for Proposal - Banking Consolidation" |
Assicurazioni Generali S.p.A. | 10.02.2016 | 1.700 | |
| Concessione finanziamento | Fancel Giancarlo | 10.02.2016 | 260 | |
| Concessione finanziamento | Motta Federica | 22.02.2016 | 1.300 | |
| Concessione finanziamento | Motta Francesca | 22.02.2016 | 1.300 |
1.2 Operazioni di natura ordinaria o ricorrente
Gli sviluppi dell'ordinaria operatività con parti correlate nel corso del I° semestre 2016 vengono presentati nei paragrafi che seguono.
I rapporti con il Gruppo Assicurazioni Generali
Dati di Stato patrimoniale
| (MIGLIAIA DI EURO) | CONTROLLANTE ASS. GENERALI |
GRUPPO AG CONSOCIATE |
30.06.2016 | 31.12.2015 | INC. % 2016 | INC. % 2015 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie di trading | 165 | - | 165 | 270 | 0,52% | 0,96% |
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 476 | 246 | 722 | 1.028 | 0,02% | 0,03% |
| Crediti verso clientela | - | 16.388 | 16.388 | 20.874 | 0,86% | 1,09% |
| Attività fiscali (consolidato fiscale AG) | 8.914 | - | 8.914 | 16.399 | 16,19% | 26,45% |
| Altre attività | 13 | 2.387 | 2.400 | 631 | 0,36% | 0,28% |
| Totale attività | 9.568 | 19.021 | 28.589 | 39.202 | 0,38% | 0,64% |
| Debiti verso clientela | 2.950 | 482.963 | 485.913 | 912.632 | 10,41% | 18,86% |
| Altre passività | 1 | 15.090 | 15.091 | 17.005 | 5,44% | 10,42% |
| Totale passività | 2.951 | 498.053 | 501.004 | 929.637 | 8,53% | 15,20% |
| Garanzie rilasciate | 2.073 | 272 | 2.345 | 3.019 | 2,02% | 2,63% |
L'esposizione complessiva nei confronti della controllante Assicurazioni Generali, delle società sottoposte al controllo di quest'ultima, compresa la controllante diretta Generali Italia S.p.A., e delle società collegate, ammonta a 28,6 milioni di euro, a fronte dei 39,2 milioni di euro rilevati alla fine del 2015, pari allo 0,4% del totale dell'attivo di bilancio di Banca Generali.
La posizione debitoria complessiva raggiunge invece un livello di 501 milioni di euro, attestandosi al 8,5% del passivo, con un decremento di 428,6 milioni di euro (-46,1%) rispetto all'esercizio precedente.
Nell'ambito dell'attivo, le attività finanziarie di trading e AFS verso la controllante si riferiscono ad azioni di Assicurazioni Generali detenute nei corrispondenti portafogli di Banca Generali. Nell'ambito del portafoglio AFS, gli investimenti partecipativi nei confronti delle consociate del gruppo assicurativo Generali si riferiscono alle quote delle società consortili del gruppo GBS (Generali Business Solutions) e GCS (Generali Corporate Services).
Le esposizioni verso società del gruppo Generali classificate fra i crediti verso clientela ammontano invece a 16,4 milioni di euro e si riferiscono alle seguenti operazioni:
| 30.06.2016 | 31.12.2015 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| SOCIETÀ | RAPPORTO | TIPOLOGIA OPERAZIONE | AMMONTARE | PROVENTI | AMMONTARE | PROVENTI |
| Investimenti marittimi | Collegata Gruppo AG | Sovvenzione a MLT in c/c | - | - | - | 449 |
| Genertellife | Controllata Gruppo AG | Crediti di funzionamento | 15.259 | - | 19.789 | - |
| Assicurazioni Generali | Controllante | Crediti di funzionamento | - | - | 16 | - |
| Altre (Generali Inv. Europe, Generali Italia) |
Controllata Gruppo AG | Crediti di funzionamento | 1.126 | - | 1.068 | - |
| Altre esposizioni verso società Gruppo |
Controllata Gruppo AG | Esposizioni temporanee in c/c |
3 | 158 | 1 | 104 |
| 16.388 | 158 | 20.874 | 553 | |||
I crediti di funzionamento sono costituiti da partite transitorie per commissioni maturate nell'ultimo trimestre in relazione all'attività di distribuzione di prodotti assicurativi e finanziari di società del gruppo.
I crediti verso la controllante classificati nelle attività fiscali sono costituiti dall'eccedenza netta a credito di Banca Generali S.p.A. di versamenti in acconto, ritenute e crediti d'imposta rispetto alla stima dell'imposta IRES dovuta alla fine dell'esercizio. Tale voce include altresì il credito derivante dall'istanza di rimborso della quota di IRAP deducibile ai fini IRES, introdotta dal DL 201/11, che verrà rimborsato nell'ambito del consolidato fiscale nazionale attivato da quest'ultima.
I debiti verso clientela, rinvenienti da parti correlate del Gruppo Generali, raggiungono a fine semestre un livello di 485,9 milioni di euro e includono debiti verso la controllante Assicurazioni Generali S.p.A. per 2,9 milioni di euro e debiti verso Generali Italia Spa per 173,9 milioni di euro.
I debiti verso clientela includono anche il prestito subordinato ottenuto da Generali Beteiligungs GmbH, stipulato a fine 2014 in relazione all'operazione di acquisizione del ramo d'azienda di Credit Suisse Italy S.p.A., per un ammontare al lordo degli interessi maturati di 44,1 milioni di euro.
Sono stati infine concessi crediti di firma a società del Gruppo Generali per 2,3 milioni di euro, di cui 2,1 milioni nei confronti di Assicurazioni Generali.
Dati di conto economico
Al 30 giugno 2016 le componenti economiche complessivamente rilevate in bilancio in relazione ad operazioni poste in essere con società del gruppo Generali ammontano a 81,4 milioni di euro, pari al 86,6% dell'utile operativo ante imposte.
| (MIGLIAIA DI EURO) | CONTROLLANTE ASS. GENERALI |
GRUPPO AG CONSOCIATE |
30.06.2016 | 30.06.2015 | INC. % 2016 | INC. % 2015 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Interessi attivi | 21 | 137 | 158 | 491 | 0,51% | 1,30% |
| Interessi passivi | - | -845 | -845 | -1.279 | 54,13% | 70,31% |
| Interessi netti | 21 | -708 | -687 | -788 | -2,32% | -2,20% |
| Commissioni attive | - | 90.335 | 90.335 | 77.690 | 31,75% | 21,40% |
| Commissioni passive | - | -502 | -502 | -737 | 0,38% | 0,57% |
| Commissioni nette | - | 89.833 | 89.833 | 76.953 | 58,78% | 32,88% |
| Dividendi | 45 | - | 45 | 37 | 3,03% | 3,24% |
| Risultato della negoziazione | - | - | - | -191 | - | -6,19% |
| Ricavi operativi | 66 | 89.125 | 89.191 | 76.011 | 48,56% | 27,73% |
| Spese personale | - | 105 | 105 | 292 | -0,24% | -0,75% |
| Spese amministrative | - | -7.895 | -7.895 | -7.911 | 12,34% | 12,51% |
| Altri proventi e oneri di gestione | - | 36 | 36 | 261 | 0,18% | 1,16% |
| Costi operativi netti | - | -7.754 | -7.754 | -7.358 | 8,65% | 8,99% |
| Risultato operativo | 66 | 81.371 | 81.437 | 68.653 | 86,65% | 35,71% |
| Rettifiche di valore su crediti | - | - | - | -1.676 | - | -138,50% |
| Utile operativo | 66 | 81.371 | 81.437 | 66.977 | 99,10% | 39,60% |
| Utile d'esercizio | 66 | 81.371 | 81.437 | 66.977 | 121,00% | 47,80% |
Il margine di interesse verso società del gruppo assicurativo è complessivamente negativo e si attesta a 0,7 milioni di euro, con un'incidenza degli interessi passivi riconosciuti a tali società (0,8 milioni di euro), pari al 54,1% dell'ammontare totale della voce rilevata a conto economico, in decremento di 434 migliaia di euro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Gli interessi attivi includono convenzionalmente anche gli interessi passivi negativi applicati sui depositi delle società del gruppo Generali, a partire dal mese di giugno e determinati in base alla media dell'Euribor a 1 mese del mese precedente rispetto a quello di calcolo.
Nell'ambito di tale voce gli interessi passivi corrisposti in relazione al prestito subordinato di Generali Beteiligungs GmbH ammontano a 0,8 milioni di euro, mentre la remunerazione della raccolta apportata dalle altre società del Gruppo Generali, in considerazione del consolidarsi di una situazione di tassi di interesse a breve negativi, appare del tutto trascurabile.
Le commissioni attive retrocesse da società del Gruppo assicurativo ammontano a 90,3 milioni di euro, pari al 31,7% dell'aggregato di bilancio e presentano la seguente composizione:
| VARIAZIONE | ||||
|---|---|---|---|---|
| 30.06.2016 | 30.06.2015 | ASSOLUTA | % | |
| Commissioni di gestione del risparmio |
1.750 | 2.148 | -398 | -18,5% |
| Distribuzione prodotti assicurativi | 87.399 | 74.262 | 13.137 | 17,7% |
| Commissioni di consulenza | 928 | 995 | -67 | n.a. |
| Altre commissioni bancarie | 258 | 285 | -27 | n.a. |
| Totale | 90.335 | 77.690 | 12.645 | 16,3% |
La componente più rilevante è costituita dalle commissioni relative alla distribuzione di prodotti assicurativi retrocesse da Genertellife, in aumento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente del 17,7% (+13,1 milioni di euro). Le commissioni da collocamento di quote di OICR del gruppo assicurativo si riferiscono in massima parte ai proventi derivanti dalla distribuzione dei fondi BG Focus, promossi da Generali Investments Europe SGR.
Banca Generali, inoltre, presta attività di consulenza o gestisce direttamente tramite gestioni di portafoglio una quota delle attività sottostanti ai prodotti assicurativi del gruppo. In relazione a tale attività nel corso del 1° semestre 2016 sono maturate commissioni attive di consulenza per 0,9 milioni verso Alleanza e Generali Italia.
Le altre commissioni bancarie invece si riferiscono prevalentemente all'attività di incasso RID per conto di società del gruppo.
Si segnala inoltre, per evidenza, che Banca Generali presta servizi di negoziazione e raccolta ordini a favore degli OICR italiani ed esteri, amministrati dalle società di gestione del gruppo bancario e assicurativo. Tali commissioni, per un ammontare di 1,2 milioni di euro, vengono di regola addebitate direttamente al patrimonio degli OICR che si configurano come entità non rientranti nel perimetro dello IAS 24.
I costi operativi netti relativi ad operazioni con parti correlate del Gruppo Generali ammontano a 7,8 milioni di euro, pari al 8,6% del totale dell'aggregato e si riferiscono ai servizi assicurativi, di locazione, amministrativi e informatici in outsourcing.
| VARIAZIONE | ||||
|---|---|---|---|---|
| 30.06.2016 | 30.06.2015 | ASSOLUTA | % | |
| Servizi assicurativi | 1.120 | 1.030 | 90 | 8,7% |
| Servizi immobiliari | 2.896 | 3.477 | -581 | -16,7% |
| Servizi amministrativi, informatici e logistica |
3.843 | 3.143 | 700 | 22,3% |
| Servizi finanziari | - | - | - | - |
| Servizi del personale (staff) | -105 | -292 | 187 | -64,0% |
| Totale spese amministrative | 7.754 | 7.358 | 396 | 5,4% |
Le spese amministrative sostenute nei confronti di Generali Italia S.p.A. ammontano a 1,7 milioni di euro e si riferiscono per 1,1 milioni di euro a servizi assicurativi e per il residuo a canoni di locazione immobiliare ex INA.
Il costo dei servizi immobiliari, relativi alla locazione delle strutture di sede e della rete di filiali e punti operativi della Banca, ammonta complessivamente a 2,8 milioni di euro e si riferisce, oltre a Generali Italia S.p.A., a Generali Properties (1,6 milioni di euro) e al Fondo Mascagni (0,7 milioni di euro).
Gli oneri di natura informatica, amministrativa e logistica si riferiscono in massima parte ai servizi prestati da Generali Business Solutions S.r.l. (GBS) sulla base dei contratti di outsourcing in essere.
I rapporti con altre parti correlate
Le esposizioni nei confronti dei Key manager del Gruppo Bancario e della controllante Assicurazioni Generali si riferiscono essenzialmente ad operazioni di mutuo ipotecario residenziale effettuate alle medesime condizioni applicate agli altri dirigenti del Gruppo bancario e assicurativo.
I debiti verso i medesimi soggetti sono costituiti dai saldi dei conti correnti di corrispondenza intrattenuti dagli stessi con Banca Generali e sono regolati in base alle condizioni previste per i dipendenti del Gruppo bancario e assicurativo.
Fra i debiti verso clientela si annoverano anche 242 milioni di euro relativi a fondi promossi dal Gruppo Generali.
La voce Partecipazioni include la quota di partecipazione che, nel corso dell'esercizio 2015, il Gruppo bancario ha acquisito nella società di diritto inglese IOCA Entertainment Ltd.
Nel primo semestre 2016 la quota di perdita d'esercizio di competenza di Banca Generali ammonta a circa 54 migliaia di euro, mentre le differenze cambio sulla partecipazione in valuta a 72 migliaia di euro.
Il portafoglio AFS include infine anche un investimento azionario non significativo in Dea Capital, riferibile ad un dirigente con responsabilità strategiche della controllante Assicurazioni Generali S.p.A. Nel primo semestre 2016 su tale titolo sono stati incassati dividendi per 36 mila euro.
| (MIGLIAIA DI EURO) | DIRIGENTI RESP. STRATEG. |
ENTITÀ CONTROLLATE O INFL. NOTEVOLE |
|---|---|---|
| Attività finanziarie AFS | - | 316 |
| Crediti verso clientela | 1.264 | - |
| Debiti verso clientela | 3.820 | 241.998 |
| Partecipazioni | - | 2.026 |
| Garanzie rilasciate | 45 | - |
| Garanzie ricevute | - | - |
PARTE G – INFORMAZIONI SU PIANI DI PAGAMENTO BASATI SU PROPRI STRUMENTI FINANZIARI
1. Informazioni di natura qualitativa
1.1 Piani di stock option a favore della rete di consulenti finanziari, Relationship Manager e manager dipendenti
Alla data del 30.06.2016, gli accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali, attivati da Banca Generali, sono costituiti da due piani di stock option riservati rispettivamente a consulenti finanziari e manager di rete e Relationship Manager (dipendenti) di Banca Generali, approvati dall'Assemblea degli azionisti in data 21.04.2010.
Dal 2015, la Politica in materia di remunerazione ed incentivazione del gruppo Banca Generali, prevede altresì che una quota della retribuzione variabile del personale più rilevante venga corrisposta mediante pagamenti basati su propri strumenti finanziari.
1.2 Piani di stock option 2010
I piani di stock option approvati nel 2010 sono invece strutturati su sei tranche con maturazione annuale di cui le prime cinque già divenute integralmente esercitabili, mentre la sesta diverrà esercitabile a partire dal 01.07.2016. Per un'analisi più dettagliata dei piani si rinvia a quanto indicato nella Nota integrativa – Parte I del bilancio consolidato al 31.12.2015.
Nel corso del primo semestre 2016 sono state esercitate 47.745 opzioni, di cui 47.053 relative a Relationship Manager. Sono altresì state annullate 3.249 opzioni per effetto della cessazione del mandato da parte dei consulenti finanziari. Alla fine del semestre le opzioni assegnate in relazione al piano riservato ai consulenti finanziari ammontano a 669.963 mentre quella assegnate ai Relationship Manager ammontano a 58.554.
1.3 Componente variabile della remunerazione collegata ad obiettivi di performance
A partire dall'esercizio 2015, nell'ambito della Politica in materia di remunerazione ed incentivazione del gruppo Banca Generali, è stato previsto, in ottemperanza alle Disposizioni di Vigilanza di cui al VII° aggiornamento del 18 novembre 2014 della Circolare Banca d'Italia n. 285/2013, che il pacchetto retributivo del Personale più rilevante sia composto da componenti fisse e variabili e che il pagamento di una quota della componente variabile della retribuzione avvenga mediante l'attribuzione di strumenti finanziari di Banca Generali.
In particolare, per i soggetti appartenenti al personale più rilevante, compresi i principali manager di rete, il compenso variabile collegato ad obiettivi di breve periodo sarà erogato per una percentuale del 25% in azioni Banca Generali con il seguente meccanismo di assegnazione e retention:
-
il 60% del bonus sarà erogato up front nell'esercizio successivo a quello di riferimento per il 75% in cash e per il 25% in azioni Banca Generali, che saranno assoggettate ad un periodo di retention di un anno;
-
il 20% del bonus sarà erogato con un differimento di un anno: per il 75% in cash e per il 25% in azioni Banca Generali, che saranno assoggettate ad un periodo di retention di un anno;
-
il restante 20% del bonus sarà erogato con un differimento di due anni: per il 75% in cash e per il 25% in azioni Banca Generali, che saranno assoggettate ad un periodo di retention di un anno.
Il pagamento in azioni sarà pertanto condizionato, oltre che al raggiungimento degli obiettivi previsti dal meccanismo di Management by Objective, anche al superamento dei gate d'accesso di Gruppo Bancario (TCR Total Capital Ratio, LCR Liquidity Coverage Ratio) relativi all'esercizio di maturazione della retribuzione e ai due esercizi successivi di differimento.
La metodologia applicata per la determinazione del numero di azioni spettanti ai percettori considera:
-
al numeratore, il 25% della remunerazione variabile di competenza maturata relativamente al raggiungimento effettivo dei target prefissati per l'esercizio in oggetto e,
-
al denominatore, la media del prezzo dell'azione Banca Generali nei tre mesi precedenti la riunione del Consiglio di
Amministrazione in cui viene approvato il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato relativi all'esercizio precedente a quello a cui inizia il ciclo di riferimento.
Il primo ciclo di pagamenti in azioni, relativo alla retribuzione variabile 2015, è stato approvato dall'Assemblea dei soci del 23 aprile 2015.
Nell'ambito di tale ciclo, le azioni da attribuire al personale più rilevante sono state complessivamente quantificate nella misura di 68.250, di cui 51.960 relative ai manager di rete, 14.578 relative al personale dipendente e 1.712 relative alla controllata BGFML.
La prima tranche di tali azioni, collegata alla quota di retribuzione corrente è stata assegnata in data 27.04.2016 per un ammontare di 38.099 azioni proprie.
Il secondo ciclo di pagamenti in azioni, relativo all'esercizio 2016, è stato approvato dall'Assemblea dei soci del 21 aprile 2016 e presenta della caratteristiche sostanzialmente analoghe a quelle dell'esercizio precedente, con l'unica differenza dell'estensione del meccanismo di pagamento in azioni anche ai compensi variabili inferiori alla soglia di 75 mila euro. Ai fini della determinazione del numero di azioni da assegnare il prezzo di riferimento dell'azione Banca Generali, determinato come media delle quotazioni ufficiali di borsa del periodo 12 dicembre 2015 – 9 marzo 2016, è stato determinato nella misura di 25,257 euro.
In tale contesto l'Assemblea del 21 aprile 2016 ha deliberato di procedere al riacquisto, in un arco temporale di 18 mesi, di un numero massimo di 67.051 azioni proprie, da destinare all'assegnazione al personale più rilevante e ai principali manager di rete a titolo di remunerazione variabile.
L'operazione è stata autorizzata dalla Banca d'Italia, con provvedimento del 6 giugno 2016 e alla data del 30 giugno 2016 tutte le azioni sono state riacquistate.
2. Informazioni di natura quantitativa
Piani di stock options
| VOCI/NUMERO DI OPZIONI E PREZZI DI ESERCIZIO |
PREZZI MEDI | STOCK OPTION CONSULENTI FINANZIARI |
PREZZI MEDI | STOCK OPTION MANAGER DIPENDENTI |
PREZZI MEDI | TOTALE STOCK OPTION |
PREZZI MEDI | SCADENZA MEDIA |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A. | Esistenze iniziali | 0,00 | 720.265 | 10,71 | 59.246 | 10,71 | 779.511 | 10,71 | 1,50 |
| B. | Aumenti | 0,00 | - | 0,00 | - | 0,00 | - | 0,00 | x |
| B.1 Nuove emissioni | 0,00 | - | 0,00 | - | 0,00 | - | 0,00 | x | |
| B.2 Altre variazioni | 0,00 | - | 9,00 | - | 0,00 | - | 0,00 | x | |
| C. | Diminuzioni | 0,00 | -50.302 | 10,71 | -692 | 10,71 | -50.994 | 10,71 | x |
| C.1 Annullate | 0,00 | -3.249 | 10,71 | - | 0,00 | -3.249 | 10,71 | x | |
| C.2 Esercitate | 0,00 | -47.053 | 10,71 | -692 | 10,71 | -47.745 | 10,71 | x | |
| C.3 Scadute | 0,00 | - | 0,00 | - | 0,00 | - | 0,00 | x | |
| C.4 Altre variazioni | 0,00 | - | 0,00 | - | 0,00 | - | 0,00 | x | |
| D. | Rimanenze finali | 0,00 | 669.963 | 10,71 | 58.554 | 10,71 | 728.517 | 10,71 | 1,00 |
| E. | Opzioni esercitabili alla fine dell'esercizio |
0,00 | 319.096 | 10,71 | 26.025 | 10,71 | 345.121 | 10,71 | 1,00 |
| Costo dell'esercizio (euro/000) |
- | 27 | X | 3 | X | 29 | X | X | |
| Riserva IFRS 2 (euro/000) |
- | 601 | X | 48 | X | 649 | X | X |
PARTE H - INFORMATIVA DI SETTORE
In applicazione dell'IFRS 8, l'informativa di settore del Gruppo Banca Generali si basa sugli elementi che il management utilizza per prendere le proprie decisioni operative (c.d. "management approach").
Il Gruppo bancario identifica le seguenti tre principali aree di business:
-
Canale Affluent, che individua la redditività complessivamente generata per il Gruppo dalla rete di consulenti finanziari facente capo alla Divisione Financial Planner;
-
Canale Private, che delinea la redditività complessivamente generata per il Gruppo dalla rete di Private banker e Relationship Manager facenti capo alle rispettive Divisioni;
-
Canale Corporate, che individua la redditività generata per il Gruppo dall'attività finanziaria della Direzione Finanza e dall'offerta di servizi bancari e di investimento a società di medio-grandi dimensioni facenti parte anche del Gruppo Assicurazioni Generali, nonché tutti i ricavi ed i costi non attribuibili ai canali di vendita.
Gli interessi passivi afferenti al segmento Affluent e Private sono stati determinati in funzione degli interessi effettivi corrisposti sulla raccolta diretta di ciascun segmento; gli interessi attivi dei due segmenti includono, invece, oltre agli interessi effettivi prodotti dai crediti erogati alla clientela di ciascun segmento, anche una quota di "interessi figurativi", riconosciuti dal segmento Corporate.
Le commissioni di performance sono state ricondotte direttamente alle aree di business, in qualità di collocatori dei prodotti. Tutte le componenti di reddito presentate sono valutate utilizzando gli stessi principi contabili adottati per la redazione del Bilancio consolidato del Gruppo al fine di permettere una più agevole riconciliazione dei dati settoriali con quelli consolidati.
Nella tabella seguente sono riportati i risultati economici consolidati dei tre segmenti operativi, esposti già al netto delle elisioni infrasettoriali.
| GRUPPO BANCA GENERALI CONTO ECONOMICO (MIGLIAIA DI EURO) |
30.06.2016 | 30.06.2015 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CANALE AFFLUENT |
CANALE PRIVATE |
CANALE CORP. |
TOTALE | CANALE AFFLUENT |
CANALE PRIVATE |
CANALE CORP. |
TOTALE | |
| Interessi attivi e proventi assimilati | 5.519 | 3.873 | 20.804 | 30.196 | 5.786 | 4.251 | 27.667 | 37.704 |
| Interessi figurativi | 6.672 | 3.142 | -9.814 | - | 6.627 | 3.743 | -10.370 | - |
| Interessi passivi e oneri assimilabili | -104 | -81 | -456 | -641 | -180 | -67 | -1.572 | -1.819 |
| Margine di interesse | 12.087 | 6.934 | 10.534 | 29.555 | 12.233 | 7.927 | 15.725 | 35.885 |
| Commissioni attive | 172.826 | 96.347 | 15.307 | 284.480 | 217.467 | 125.229 | 20.423 | 363.119 |
| di cui: | ||||||||
| - sottoscrizioni | 7.033 | 1.277 | 22 | 8.332 | 17.058 | 3.692 | 28 | 20.778 |
| - gestione | 145.826 | 82.602 | 8.631 | 237.059 | 135.764 | 81.971 | 5.886 | 223.621 |
| - performance | 14.894 | 7.605 | 3.220 | 25.719 | 57.810 | 33.835 | 7.700 | 99.345 |
| - altro | 5.073 | 4.863 | 3.434 | 13.370 | 6.835 | 5.731 | 6.809 | 19.375 |
| Commissioni passive | -83.912 | -45.027 | -2.715 | -131.654 | -82.158 | -40.734 | -6.220 | -129.112 |
| Commissioni nette | 88.914 | 51.320 | 12.592 | 152.826 | 135.309 | 84.495 | 14.203 | 234.007 |
| Risultato dell'attività finanziaria | - | - | 18.089 | 18.089 | - | - | 25.141 | 25.141 |
| Dividendi | - | - | 1.484 | 1.484 | - | - | 1.142 | 1.142 |
| Margine di intermediazione | 101.001 | 58.254 | 42.699 | 201.954 | 147.542 | 92.422 | 56.211 | 296.175 |
| Spese per il personale | - | - | - | -43.441 | - | - | - | -38.924 |
| Altre spese amministrative | - | - | - | -63.974 | - | - | - | -63.217 |
| Rettifiche di valore su attività materiali e immateriali |
- | - | - | -2.331 | - | - | - | -2.243 |
| Altri oneri/proventi di gestione | - | - | - | 20.064 | - | - | - | 22.510 |
| Costi operativi netti | - | - | - | -89.682 | - | - | - | -81.874 |
| Risultato operativo | - | - | - | 112.272 | - | - | - | 214.301 |
| Rettifiche di valore su crediti | - | - | - | 1.517 | - | - | - | -2.149 |
| Rettifiche di valore su altre attività | - | - | - | -3.147 | - | - | - | -1.178 |
| Accantonamenti netti | - | - | - | -28.459 | - | - | - | -41.728 |
| Utili (perdite) da investimenti e partecipazioni |
- | - | - | -39 | - | - | - | -1 |
| Utile operativo ante imposte | - | - | - | 82.144 | - | - | - | 169.245 |
| Imposte sul reddito - operatività corrente |
- | - | - | -14.833 | - | - | - | -29.118 |
| Utile (perdita) attività in dismissione | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Utile di periodo di pertinenza di terzi | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Utile netto | - | - | - | 67.311 | - | - | - | 140.127 |
| (MILIONI DI EURO) | ||||||||
| Asset under Management | 25.920 | 17.667 | 2.429 | 46.016 | 23.067 | 16.777 | 2.633 | 42.477 |
| Raccolta Netta | 2.077 | 840 | n.a. | 2.917 | 1.280 | 956 | n.a. | 2.236 |
| Numero Consulenti Finanziari/RM | 1.333 | 435 | n.a. | 1.768 | 1.260 | 420 | n.a. | 1.680 |
Trieste, 26 luglio 2016
Il CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Attestazione
Relazione della Società di revisione
Ai sensi degli artt. 14 e 16 del D.Lgs. 27.01.2010, n. 39
Banca Generali S.p.A.
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Capitale sociale Deliberato 119.378.836 euro Sottoscritto e versato 116.230.956 euro
Codice fiscale, partita IVA e iscrizione al registro delle imprese di Trieste 00833240328
Società soggetta alla direzione e coordinamento di Assicurazioni Generali S.p.A.
Banca aderente al Fondo Interbancario di tutela dei depositi Iscritta all'albo delle banche presso la Banca d'Italia al n. 5358
Capogruppo del Gruppo Bancario Banca Generali iscritto all'Albo dei gruppi bancari Codice ABI 03075.9
Via Machiavelli, 4 34132 Trieste
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