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Banca Generali Audit Report / Information 2019

May 5, 2020

4184_10-k_2020-05-05_da275a82-9f53-49a9-80ea-cecf89a269aa.pdf

Audit Report / Information

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NEXTAM PARTNERS

SGR SpA

Bilancio al 31 Dicembre 2019

Diciannovesimo Esercizio

Milano, 27 febbraio 2020

NEXTAM PARTNERS S.G.R. S.p.A.

Sede sociale: Via Tasso n.1, 20123 Milano Unità locale: Via Maggio n. 7, 50125 Firenze Capitale Sociale: Euro 1.102.129 interamente versato R.E.A di Milano n° 1645363

Iscritta al N° 129 dell'albo di cui all'art. 35, 1°comma del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n.58 con provvedimento della Banca d'Italia del 15 ottobre 2001 Sottoposta all'attività di Direzione e Coordinamento da parte di Banca Generali S.p.A.

CARICHE SOCIALI

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Amministratore Carlo Gentili Amministratore Nicola Ricolfi

Presidente Andrea Enrico Ragaini * Amministratore Alessandro Michahelles Amministratore Tommaso Di Russo * Amministratore Valentina Luisa Frezza * Amministratore Domenica Lista *

*nominati dall'Assemblea dei soci del 25.07.2019

COLLEGIO SINDACALE

Presidente Flavia Daunia Minutillo *
Sindaco Effettivo Eugenio Ruggiero *
Sindaco Effettivo Fabrizio Cattaneo *
Sindaco Supplente Alessandro Gambi *

*nominati dall'Assemblea dei soci del 25.07.2019

SOCIETA' DI REVISIONE BDO Italia S.p.A.*

*nominati dall'Assemblea dei soci del 25.07.2019

Bilancio al 31 Dicembre 2019

  • Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione
  • Stato Patrimoniale
  • Conto Economico
  • Prospetto della Redditività complessiva
  • Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto
  • Rendiconto Finanziario
  • Nota Integrativa
  • a) Politiche Contabili
  • b) Informazioni sullo Stato Patrimoniale
  • c) Informazioni sul Conto Economico
  • d) Altre informazioni

Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione

Signori Azionisti,

la Relazione sulla gestione che Vi presentiamo è stata redatta ai sensi Capitolo 2, Sezione 7 del provvedimento della Banca d'Italia– "Il bilancio degli intermediari IFRS diversi dagli intermediari bancari".

La Società al 31 dicembre 2019 registra una perdita di 467.014 euro rispetto alla perdita pari a 298.286 euro del 31 dicembre 2018.

I principali eventi del 2019

Nel corso del 2019 sono intervenute modifiche dell'assetto societario in quanto la Nextam Partners S.p.A. che detiene il 100% della Nextam Partners SGR è stata acquistata da Banca Generali S.p.A. società quotata tra i principali attori nell'industria della gestione del risparmio in Italia.

La nuova Capogruppo Banca Generali, che esercita l'attività di direzione e coordinamento, ha avviato un progetto di riorganizzazione e integrazione delle società Nextam Partners che prevede il conferimento da parte di Nextam Partners SGR del ramo d'azienda relativo allo svolgimento dell'attività di gestione degli OICR italiani ad una società di gestione del risparmio indipendente a fronte del quale è previsto l'ingresso di Nextam Partners SGR nel capitale della predetta SGR indipendente conferitaria per una quota pari al 19,5% del capitale sociale. Successivamente, è prevista l'incorporazione di Nextam Partners SGR nella controllante Banca Generali. L'operazione, ottenute le prescritte autorizzazioni, presumibilmente dovrebbe essere realizzata entro la fine del mese di giugno 2020, con effetti contabili e fiscali retroattivi a decorrere dal 1 gennaio 2020.

L'andamento della gestione – analisi dei principali aggregati patrimoniali ed economici

La Società al 31 dicembre 2019 registra una perdita di 467.014 euro rispetto alla perdita pari a 298.286 euro del 31 dicembre 2018.

Il totale dell'attivo patrimoniale si attesta a 8.560.623 euro, in aumento rispetto ai 5.442.931 euro rilevati alla fine dell'esercizio 2018.

Il patrimonio sotto gestione si è collocato a circa 956 milioni di euro alla fine dell'esercizio 2019.

Di seguito vengono riportati i principali aggregati economici e patrimoniali confrontati ai dati del 31.12.2018.

Dati reddituali

2019 2018
Commissioni nette 5.729.791 5.565.223
Margine di interesse -28.969 -7.880
Risultato operazioni finanziarie
Spese amministrative -5.597.199 -5.858.080
Rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali -477.541 -132.030
Altri proventi e oneri di gestione 23.077 174.687
Accantonamenti per rischi ed oneri
Proventi, oneri straordinari netti
Imposte sul reddito -116.173 -40.206
Risultato netto -467.014 -298.286

Dati patrimoniali

2019 2018
Immobilizzi (voci 80. e 90. Stato Patrimoniale) 1.693.766 313.304
Crediti ed altre voci (voci 10., 40., 100. e 120. Stato Patrimoniale) 6.830.812 5.129.626
Patrimonio Netto contabile 3.365.214 3.833.929
Debiti ed altre voci (voci 10., 60., 80. e 90. Stato Patrimoniale) 5.159.364 1.609.001

Per quanto riguarda i due fondi comuni di investimento mobiliare e il fondo Alternativo istituiti e gestiti dalla Società, i patrimoni ad essi riferiti hanno registrato il seguente sviluppo:

Fondo Patrimonio Gestito
(unità di Euro)
Patrimonio Gestito
(unità di Euro)
al 31 Dicembre 2019 al 31 Dicembre 2018
Nextam Partners Bilanciato 11.448.187 9.305.277
Nextam Partners Obbligazionario Misto 73.166.643 58.849.600
Nextam Partners Hedge Fondo Alternativo 10.975.359 27.427.637
Totale 95.590.189 95.582.514

Per quanto riguarda le altre gestioni, i patrimoni ad esse riferiti alla fine dell'esercizio sono pari a 716 milioni di Euro con riferimento alle gestioni individuali e a 144 milioni di Euro con riferimento alle gestioni in delega.

I principali fattori e le condizioni che incidono sulla redditività

La redditività aziendale dipende sia dall'evoluzione del patrimonio sotto gestione che da quella della remunerazione unitaria del servizio di gestione, che differisce in base alle caratteristiche dei singoli prodotti e si distingue nelle sue componenti ricorrenti e variabili, queste ultime influenzate dai risultati di gestione conseguiti nell'esercizio.

Attività di Ricerca e Sviluppo

Non sono state svolte attività di ricerca e sviluppo.

Azioni proprie e della controllante detenute in portafoglio

La Società non detiene azioni proprie ovvero della società controllante o di società da questa controllate.

Rapporti verso le imprese controllanti e le imprese sottoposte al controllo di queste ultime

Nextam Partners SGR è controllata direttamente da Nextam Partners S.p.A.. Tuttavia, la società che esercita attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 del Codice Civile è la controllante di ultima istanza Banca Generali S.p.A. Per tale motivo, è a quest'ultima che ci si riferisce di seguito quando si indica la "controllante" di Nextam Partners SGR.

Con Banca Generali e con le altre società del Gruppo, la Società intrattiene rapporti di natura finanziaria e commerciale. I rapporti sono regolati da appositi contratti infragruppo, redatti sulla base di criteri di congruità, trasparenza e omogeneità, a prezzi di mercato.

Parti correlate Conto
economico
Stato
Patrimoniale
Conto
economico
Stato
Patrimoniale
Costi Debiti Ricavi Crediti
Banca Generali SpA 430,509 1,423,217 171,118 131,734
Nextam Partners SIM SpA 128,118 111,953
Nextam Partners SpA 20,344 267,600
Totale 558,627 1,423,217 303,415 399,334

Ai sensi dell'art. 2435 bis, comma 5, si informa che la Società non ha posto in essere operazioni che non siano state concluse a normali condizioni di mercato con i membri degli organi di amministrazione e di controllo.

Eventi di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Dopo la chiusura del presente Bilancio d'Esercizio non si segnala nessun fatto di rilievo, salvo la prosecuzione del progetto di riorganizzazione e integrazione delle società Nextam Partners che prevede il conferimento da parte di Nextam Partners SGR del ramo d'azienda relativo allo svolgimento dell'attività di gestione degli OICR italiani ad una società di gestione del risparmio indipendente a fronte del quale è previsto l'ingresso di Nextam Partners SGR nel capitale della predetta SGR indipendente conferitaria per una quota pari al 19,5% del capitale sociale, e la successiva incorporazione di Nextam Partners SGR nella controllante Banca Generali. L'operazione, ottenute le prescritte autorizzazioni, presumibilmente dovrebbe essere realizzata entro la fine del mese di giugno 2020, con effetti contabili e fiscali retroattivi a decorrere dal 1 gennaio 2020..

Con riferimento alla vicenda Coronavirus, gli Amministratori danno atto che gli eventi successivi non hanno effetti sul bilancio chiuso al 31 dicembre 2019.

Prevedibile evoluzione della gestione

L'attività della Società, per il 2020, sarà improntata allo sviluppo degli indirizzi operativi e strategici della nuova capogruppo Banca Generali, oltre che al progetto di riorganizzazione e integrazione delle società Nextam Partners sopra evidenziato.

Inoltre, si ipotizza che gli effetti dell'epidemia e le misure che potranno essere adottate dal Governo potrebbero portare ad una situazione di incertezza economica che potrebbe concretizzarsi, nel corso del 2020, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società. Non si può pertanto escludere che, qualora, la crisi innescata dall'epidemia dovesse protrarsi nel corso del 2020, possa comportare impatti sui risultati economici dell'esercizio appena iniziato.

*****

Proposta di destinazione degli utili / di copertura delle perdite

Signori Azionisti,

sottoponiamo alla Vostra approvazione lo Stato Patrimoniale, il Conto Economico e la Nota Integrativa al 31 dicembre 2019. L'esercizio 2019 si chiude con una perdita di Euro 467.014.

Vi proponiamo di portare a nuovo la perdita pari ad Euro 467.014.

Il Presidente Andrea Enrico Ragaini

Milano, 27 febbraio 2020

NEXTAM PARTNERS S.G.R. S.P.A. con unico socio

Sede in Milano - via Torquato Tasso 1 Capitale sociale € 1.102.129 interamente versato Codice Fiscale / Partita Iva: 13391400150

Iscritta al Registro delle Imprese di Milano, Monza-Brianza e Lodi al n. 1645363 Iscritta all'albo delle SGR al n. 129 con provv. Banca d'Italia del 15 ottobre 2001 Sottoposta all'attività di direzione e coordinamento di Banca Generali S.p.A.

Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del Bilancio d'Esercizio 2019

Signori Azionisti,

preliminarmente si ricorda che il Collegio Sindacale è stato nominato nell'attuale composizione dall'assemblea del 25 Luglio 2019 e che, da tale data, la Società è entrata a far parte del Gruppo Banca Generali.

L'attività di vigilanza attribuita al Collegio Sindacale, a norma di legge, è stata svolta in ossequio ai principi di comportamento del Collegio Sindacale raccomandati dal Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili. L'attività di revisione legale è invece affidata, a seguito dell'ingresso nel Gruppo Banca Generali, alla società di revisione BDO Italia S.p.A. secondo quanto previsto dall'art. 19-bis del D.Lgs. 39/2010.

In particolare, nel periodo di carica:

  • Abbiamo vigilato sull'osservanza della legge e dell'atto costitutivo e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, effettuando le verifiche periodiche prescritte dalla legge;
  • Abbiamo partecipato all'Assemblea degli Azionisti e alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, svoltesi nel rispetto delle norme statutarie, legislative e regolamentari che ne disciplinano il funzionamento e per le quali possiamo ragionevolmente assicurare che le azioni deliberate sono conformi alla legge ed allo statuto sociale e non sono manifestamente imprudenti, azzardate, o tali da compromettere l'integrità del patrimonio;
  • Mediante l'ottenimento di informazioni dagli Amministratori e dai responsabili delle rispettive funzioni e dall'esame della documentazione trasmessaci, abbiamo valutato e

vigilato sull'adeguatezza del sistema amministrativo e contabile nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione e sul suo concreto funzionamento;

  • Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo della Società;
  • Abbiamo riscontrato che la Società, nelle more del perfezionamento dell'integrazione della stessa nel Gruppo Banca Generali, ha avviato il processo di recepimento delle policies e degli altri documenti normativi emanati da Banca Generali S.p.A. nell'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento;
  • Abbiamo periodicamente scambiato informazioni con il soggetto incaricato della revisione legale (BDO Italia S.p.A.), vigilando altresì sulla sua indipendenza senza che siano emerse particolari criticità o anomalie;
  • Abbiamo periodicamente scambiato informazioni con i soggetti incaricati delle funzioni interne di controllo, compliance, risk management e internal audit. Dagli scambi informativi non sono emerse situazioni e informazioni o dati rilevanti che debbono essere evidenziati nella presente relazione. A questo riguardo, il Collegio evidenzia tuttavia l'importanza che venga dato seguito entro un lasso di tempo breve al processo di integrazione della Società in Banca Generali S.p.A., al fine di garantire il compiuto presidio delle aree di attenzione emerse dall'ultima verifica di Banca d'Italia.
  • Abbiamo intrattenuto un periodico scambio di informativa con l'Organismo di Vigilanza monocratico della Società ex D.Lgs 231/2001, il quale ha confermato che nel corso dell'esercizio non ha ravvisato particolari criticità o carenze rilevanti nel sistema di controllo adottato dalla Società. Inoltre, con riferimento al recente recepimento di alcuni reati, tra cui quelli tributari, nell'ambito del D.Lgs 231/2001, ha segnalato l'opportunità di procedere con un nuovo risk assessment, al fine dell'aggiornamento del Modello 231 adottato dalla SGR. Abbiamo rilasciato i necessari pareri imposti da specifiche disposizioni normative.

In sede di approvazione del progetto di bilancio siamo stati informati sull'andamento della gestione sociale e sulla sua prevedibile evoluzione, e non sono state riscontrate anomalie, ferma l'esigenza di attuare gli opportuni interventi per presidiare la situazione economica della società.

Abbiamo esaminato il bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Prospetto della redditività complessiva, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalla Nota Integrativa, e corredato dalla Relazione sull'andamento della gestione, in merito al quale evidenziamo che gli amministratori, nella redazione dello stesso, non hanno derogato alle norme di legge.

Si dà atto che il socio unico di Nextam Partners SGR s.p.a., Nextam Partners s.p.a., ha comunicato di rinunciare al termine di cui all'art. 2429, comma 3, cod. civ. per il deposito della documentazione di bilancio e delle relazioni a corredo nei quindici giorni che precedono l'assemblea e fino all'approvazione.

Lo stato patrimoniale evidenzia un risultato d'esercizio negativo per Euro 467.014 e si riassume nei seguenti valori (in Euro):

10 Cassa e disponibilità liquida 2.596
40 Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
4.614.106
80 Attività materiali 1.564.007
90 Attività immateriali 129.759
100 Attività fiscali 481.544
120 Altre attività 1.836.841
TOTALE ATTIVO 8.628.852
10 Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
1.981.170
60 Passività fiscali 104.274
80 Altre Passività 2.807.207
90 T.F.R. 370.986
110 Capitale sociale 1.102.129
140 Sovrapprezzi di emissione 2.701.457
150 Riserve 157.447
160 Riserve da valutazione AFS (0,00)
(Riserve da valutazione TFR) (-128.805)

STATO PATRIMONIALE

170 Utile (Perdita) d'esercizio (-467.014)
TOTALE PASSIVITA + NETTO 8.628.852

Il conto economico presenta, in sintesi, i seguenti valori (in Euro):

CONTO ECONOMICO

10 Commissioni attive 7.084.532
20 Commissioni passive (-1.354.741)
50 Interessi attivi e proventi assimilati ==
60 Interessi passivi e oneri assimilati (-28.969)
90 Utile (perdita) da cessione di attività
finanziarie ==
Margine di intermediazione 5.700.822
140 Spese amministrative (-5.597.199)
160 Rettifiche/riprese di valore su attività
materiali (-408.503)
170 Rettifiche/riprese di valore su attività
immateriali (-69.038)
180 Altri proventi e oneri di gestione 23.077
Utile (Perdita) dell'attività corrente
al lordo delle imposte (-350.841)
250 Imposte sul reddito dell'esercizio
dell'operatività corrente (-116.173)
Utile (Perdita) dell'attività corrente
al netto delle imposte (-467.014)
Utile (Perdita) d'esercizio (-467.014)

In merito ai criteri di valutazione del patrimonio sociale seguiti dagli amministratori, attestiamo che gli stessi sono conformi a quanto disposto dai Principi Contabili Internazionali, utilizzati dalla Società in quanto autorizzata all'esercizio dei servizi di gestione collettiva del risparmio ai sensi del d.lgs. 58/1998.

Inoltre il Collegio Sindacale precisa che:

  • ha riscontrato che la Società non ha effettuato operazioni atipiche o inusuali;
  • ha riscontrato che l'assetto organizzativo, amministrativo e contabile risulta adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell'impresa e della perdita della continuità aziendale, secondo quanto indicato all'art. 2086 cod. civ.;
  • ha riscontrato che sono state fornite nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa le informazioni sulle operazioni infragruppo e con parti correlate e che si tratta di rapporti regolati da appositi contratti, redatti sulla base di criteri di congruità, trasparenza e omogeneità.
  • ha riscontrato che la Nota integrativa illustra i criteri di valutazione adottati e fornisce le informazioni necessarie previste dalla normativa vigente, comprese le informazioni sui rischi di mercato, operativi, di credito e di liquidità;
  • ha riscontrato che il Consiglio di Amministrazione, nella sua Relazione, precisa che nessun fatto di rilievo è avvenuto dopo la chiusura del presente bilancio, fornisce illustrazione sull'andamento gestionale dell'esercizio e informa sull'evoluzione prevedibile della gestione per l'esercizio 2020;
  • ha ricevuto le relazioni periodiche sull'attività delle funzioni di controllo, così come previsto dalla normativa applicabile;
  • ha verificato il rispetto del requisito minimo del patrimonio di vigilanza.
  • nel corso dell'esercizio non sono pervenute denunce ai sensi dell'art. 2408 Cod. civ. né sono state fatte denunce ai sensi dell'art. 2409, comma 7, Cod. civ..

In base agli elementi in nostro possesso, Vi possiamo confermare che non si sono verificati casi eccezionali che imponessero la disapplicazione di singole disposizioni previste dai principi contabili internazionali in ordine alla rappresentazione veritiera e corretta del bilancio (art. 5, co. 1, d.lgs. 38/2005).

In merito a quanto previsto dall'art. 2403 c.c., si precisa che il Collegio Sindacale ha effettuato nel corso del 2019 i prescritti controlli periodici constatando l'esistenza di una adeguata organizzazione contabile, l'osservanza dell'atto costitutivo e della legge ed una regolare tenuta della contabilità.

Nel corso dell'anno 2019 l'attività di vigilanza è stata svolta, dal questo neonominato Collegio, in occasione delle n. 2 riunioni del Collegio sindacale e assistendo a n. 5 riunioni del Consiglio di Amministrazione.

La società BDO Italia S.p.a. ha rilasciato, in data odierna, la propria relazione di revisione che attesta che il bilancio di esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2019, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea e ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 43 del D.Lgs 18 agosto 2015 n. 136. Ha altresì confermato la sussistenza della propria indipendenza ai sensi dell'art. 17 del D.lgs. 39/2010. Il Collegio Sindacale prende atto del richiamo di informativa contenuto nella relazione della società di revisione inerente la "Sezione 3 - Eventi successivi alla data di riferimento di bilancio" della nota integrativa al bilancio d'esercizio in merito al progetto di riorganizzazione aziendale che prevede il conferimento del ramo d'azienda relativo all'attività di gestione degli OICR italiani in una società di gestione del risparmio indipendente e la successiva incorporazione di Nextam Partners SGR S.p.A. nella controllante Banca Generali da realizzarsi nel 2020, con effetti contabili e fiscali retroattivi a decorrere dal 1 Gennaio 2020. Il giudizio della società di revisione non è comunque espresso con rilievi in relazione a tale aspetto.

Esprimiamo, pertanto, parere favorevole all'approvazione del bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 e alla proposta dell'organo amministrativo in merito alla destinazione del risultato d'esercizio negativo di Euro 467.014.

Milano, 25 Marzo 2020

PER IL COLLEGIO SINDACALE

Il Presidente

Flavia Daunia Minutillo

STATO PATRIMONIALE

Attivo 31.12.2019 31.12.2018
10. Cassa e disponibilità liquide 2,596 655
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 4,614,106 1,972,988
80. Attività materiali 1,564,007 211,766
90. Attività immateriali 129,759 101,538
100. Attività fiscali 413,314 530,557
a) correnti 362,020 467,906
b) anticipate 51,294 62,651
120. Altre attività 1,836,842 2,625,427
TOTALE ATTIVO 8,560,623 5,442,931
Passivo e Patrimonio netto 31.12.2019 31.12.2018
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 3,112,429 350,851
a) debiti 3,112,429 350,851
60. Passività fiscali 36,044
a) correnti 36,044
b) differite
80. Altre passività 1,675,949 953,185
90. Trattamento di fine rapporto del personale 370,986 304,966
110. Capitale 1,102,129 1,102,129
140. Sovrapprezzi di emissione 2,701,457 2,701,457
150. Riserve 157,447 455,733
160. Riserve da valutazione -128,805 -127,104
170. Utile (Perdita) d'esercizio -467,014 -298,286
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 8,560,623 5,442,931

CONTO ECONOMICO

Voci del Conto Economico 31.12.2019 31.12.2018
10 Commissioni attive 7,084,532 7,004,074
20 Commissioni passive -1,354,741 -1,438,851
30. COMMISSIONI NETTE 5,729,791 5,565,223
60. Interessi passivi e oneri assimilati -28,969 -7,880
110. MARGINE DI INTERMEDIAZIONE 5,700,822 5,557,343
130. RISULTATO DELLA GESTIONE FINANZIARIA 5,700,822 5,557,343
140. Spese amministrative: -5,597,199 -5,858,080
a) spese per il personale -3,406,639 -3,029,719
b) altre spese amministrative -2,190,560 -2,828,361
160. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali -408,503 -53,325
170. Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali -69,038 -78,705
180. Altri proventi e oneri di gestione 23,077 174,687
190. COSTI OPERATIVI -6,051,663 -5,815,423
240. UTILE (PERDITA) DELL'ATTIVITA' CORRENTE AL LORDO DELLE IMPOSTE -350,841 -258,080
250. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente -116,173 -40,206
260. UTILE (PERDITA) DELL'ATTIVITA' CORRENTE AL NETTO DELLE IMPOSTE -467,014 -298,286
280. UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO -467,014 -298,286

PROSPETTO DELLA REDDITIVITA' COMPLESSIVA SGR

TOTALE TOTALE
Voci 31.12.2019 31.12.2018
10. Utile (Perdita) d'esercizio -467,014 -298,286
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza -1,701 17,320
rigiro a conto economico
20. Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
30. Passività finanziarie designate al fair value con impatto a conto
economico (variazioni del proprio merito creditizio)
40. Copertura di titoli di capitale designati al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
50. Attività materiali
60. Attività immateriali
70. Piani a benefici definiti -1,701 17,320
80. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
90. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni
valutate a patrimonio netto
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con
rigiro a conto economico
100. Copertura di investimenti esteri
110. Differenze di cambio
120. Copertura dei flussi finanziari
130. Strumenti di copertura (elementi non designati)
140. Attività finanziarie (diverse da titoli di capitale) valutate al fair
value con impatto sulla redditività complessiva
150. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
160. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni
valutate a patrimonio netto
170. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte -1,701 17,320
180. Redditività complessiva (Voce 10 + 170) -468,714 -280,966

Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO SGR AL 31.12.2018
Variazioni dell'esercizio
Esistenze al
31.12.2017
Modifica saldi di
apertura
Esistenze al
01.01.2018
Riserve Allocazione risultato esercizio
precedente
Dividendi e altre
destinazioni
Variazioni di
riserve
Emissione nuove
azioni
Acquisto azioni
proprie
Operazioni sul patrimonio netto
Distribuzione
straordinaria
dividendi
Variazioni
strumenti di
capitale
Altre variazioni Redditività
complessiva
esercizio
31.12.2018
Patrimonio Netto
al 31.12.2018
Capitale 1.102.129 1.102.129 1.102.129
Sovrapprezzo emissioni 2.701.457 2.701.457 2.701.457
Riserve: 455.121 455.121 612 455.733
a) di utili 224.030 224.030 612 224.642
b) altre 231.091 231.091 231.091
Riserve da valutazione -144.424 -144.424 17.320 -127.104
Strumenti di capitale
Azioni proprie
Utile (Perdita) di esercizio 1.764.018 1.764.018 -612 -1.763.406 -298.286 -298.286
PATRIMONIO NETTO 5.878.301 5.878.301 -1.763.406 -280.966 3.833.929
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO SGR AL 31.12.2019
Variazioni dell'esercizio
Esistenze al Modifica saldi Esistenze al Allocazione risultato esercizio
precedente
Operazioni sul patrimonio netto
Variazioni di
Redditività
complessiva
Patrimonio
31.12.2018 di apertura 01.01.2019 Riserve Dividendi e
altre
destinazioni
riserve Emissione
nuove azioni
Acquisto azioni
proprie
Distribuzione
straordinaria
dividendi
Variazioni
strumenti di
capitale
Altre variazioni esercizio
31.12.2019
Netto al
31.12.2019
Capitale 1,102,129 1,102,129 1,102,129
Sovrapprezzo emissioni 2,701,457 2,701,457 2,701,457
Riserve: 455,733 455,733 -298,286 157,447
a) di utili 224,642 224,642 -298,286 -73,644
b) altre 231,091 231,091 231,091
Riserve da valutazione -127,103 -127,103 -1,703 -128,806
Strumenti di capitale
Azioni proprie
Utile (Perdita) di esercizio -298,288 -298,288 298,286 -467,014 -467,014
PATRIMONIO NETTO 3,833,929 3,833,929 -468,717 3,365,214

RENDICONTO FINANZIARIO Metodo diretto

Importo
A - ATTIVITA' OPERATIVA 31.12.2019 31.12.2018
1. GESTIONE 10,527 - 164,330
-commissioni attive 7,084,532 7,004,074
-commissioni passive -1,354,741 -1,438,851
-interessi attivi incassati
-interessi passivi pagati -28,969 -7,880
-dividendi e proventi simili
-spese per il personale -3,406,639 -3,029,719
-altri costi -2,190,560 -2,826,334
-altri ricavi 23,077 174,687
-imposte -116,173 -40,307
- costi/ricavi relativi ai gruppi di attività in via di dismissione e al netto dell'effetto fiscale
2. LIQUIDITÀ GENERATA/ASSORBITA DALLE ATTIVITA' FINANZIARIE 2,641,118 5,949,521
-attività finanziarie detenute per la negoziazione
-attività finanziarie valutate al fair value
-attività finanziarie disponibili per la vendita
-crediti verso banche
-crediti verso enti finanziari 1,479,123 354,238
-crediti verso clientela -49,108 6,470,138
-altre attività 1,211,103 -874,855
3. LIQUIDITÀ GENERATA/ASSORBITA DALLE PASSIVITA' FINANZIARIE -3,420,504 -6,049,175
-debiti verso banche -1,456,032 -1,464
-debiti verso enti finanziari -1,367,800 8,677
-debiti verso clientela -160,963 -271,553
-titoli in circolazione
-passività finanziarie di negoziazione
-passività finanziarie valutate al fair value
-altre passività -435,708 -5,784,835
LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA DALL'ATTIVITA' OPERATIVA -768,859 -263,984
B - ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
1. LIQUIDITÀ GENERATA DA: 0 0
-vendita di partecipazioni
-dividendi incassati su partecipazioni
-vendite/rimborsi di attività finanziarie detenute sino alla scadenza
-vendite di attività materiali
-vendite di attività immateriali
-vendite di rami d'azienda
2. LIQUIDITÀ ASSORBITA DA: 1,851,142 -179,076
-acquisti di partecipazioni
-acquisti di attività finanziarie detenute sino alla scadenza
-acquisti di attività materiali 1,760,743 -129,764
-acquisti di attività immateriali 90,399 -49,312
-acquisti di rami d'azienda
LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA DALL'ATTIVITA' D'INVESTIMENTO 1,851,142 -179,076
C - ATTIVITA' DI PROVVISTA
-emissione/acquisti di azioni proprie
-emissione/acquisti di strumenti di capitale
-distribuzione dividendi e altre finalità
LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA DALL'ATTIVITA' DI PROVVISTA
0 -1,763,406
-1,763,406
LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO 1,082,284 -2,206,466
RICONCILIAZIONE
Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 900,770 3,107,236
Liquidità totale generata/assorbita nell'esercizio 1,082,284 -2,206,466
Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio 1,983,054 900,770

Nota Integrativa

La Nota Integrativa risulta composta dalle seguenti parti:

  • Parte A Politiche contabili
  • Parte B Informazioni sullo stato patrimoniale
  • Parte C Informazioni sul conto economico
  • Parte D Altre informazioni

Parte A – Politiche contabili

A.1 - PARTE GENERALE

Sezione 1 - Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Il bilancio di Nextam Partners SGR S.p.A. al 31 dicembre 2019, in applicazione del D. Lgs. 28 febbraio 2005 n. 38, è redatto secondo i principi contabili emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting lnterpretations Committee (IFRIC) ed omologati dalla Commissione Europea, come stabilito dal Regolamento Comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002.

Nella predisposizione del Bilancio d'esercizio, sono stati applicati i principi IAS/IFRS in vigore al 31 dicembre 2019, inclusi i documenti interpretativi denominati SIC e IFRIC così come omologati dalla Commissione Europea.

Si segnala che, a seguito del completamento della procedura di omologazione, a far data dal 1° gennaio 2019 sono state recepite varie modifiche ai principi contabili internazionali IAS/IFRS e ai documenti interpretativi IFRIC esistenti e sono altresì stati emanati nuovi documenti interpretativi.

Principi contabili internazionali omologati in esercizi precedenti ed entrati in vigore nel 2019:

  • IFRS16 Leases
  • Amendments to IFRS9: Prepayment Features with Negative Compensation
  • IFRIC 23 Uncertainty over Income Tax Treatments

Principi contabili internazionali omologati nel 2019 ed entrati in vigore nel 2019:

  • Annual Improvements to IFRS Standards 2015-2017 Cycle
  • Amendments to IAS 19: Plan Amendment, Curtailment or Settlement
  • Amendments to IAS 28: Long-term Interests in Associates and Joint Ventures

Principi contabili internazionali omologati ma non ancora entrati in vigore:

  • Amendments to References to the Conceptual Framework in IFRS Standards
  • Amendments to IAS 1 and IAS 8: Definition of Material

Per alcuni nuovi principi già omologati, la data di entrata in vigore è stata posticipata ad esercizi successivi. Per tali principi non è stata esercitata l'opzione per l'applicazione anticipata.

Gli effetti della prima applicazione, a partire dal 1°gennaio 2019, del Principio contabile IFRS16 sono brevemente delineati nella successiva Sezione 4 Altri aspetti.

Gli altri principi e le interpretazioni entrati in vigore nel 2019 non hanno determinato effetti sostanziali sulle consistenze patrimoniali ed economiche della Società.

Sezione 2 - Principi generali di redazione

Il bilancio è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal prospetto della redditività complessiva, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario, e dalla nota integrativa, redatti sulla base delle Istruzioni per la redazione dei bilanci emanate da Banca d'Italia - "Il bilancio degli intermediari IFRS diversi dagli intermediari bancari" che si applicano a partire dal bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019. Inoltre, il bilancio è corredato da una relazione degli amministratori sull'andamento della gestione.

Per ogni conto dello stato patrimoniale e del conto economico viene fornita l'informazione comparativa relativa all'esercizio precedente. I dati relativi all'esercizio precedente possono essere opportunamente adattati, ove necessario al fine di garantire la comparabilità delle informazioni relative all'esercizio in corso. Non sono stati rilevati eventi o circostanze che risultino essere significativi e che possano generare dubbi sulla continuità aziendale pertanto il bilancio è redatto nella prospettiva della continuità aziendale, secondo il principio della competenza economica e degli altri principi generali previsti dallo IAS 1.

Gli schemi di bilancio sono stati redatti con l'osservanza dei contenuti e dei disposti del Provvedimento del Governatore della Banca d'Italia "Il bilancio degli intermediari IFRS diversi dagli intermediari bancari" che si applicano a partire dal bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019. Il Provvedimento non modifica il contenuto dei pertinenti documenti dello IASB ma ne fornisce una schematizzazione e li adatta alle peculiarità proprie del contesto giuridico e tecnico nazionale.

Negli schemi di stato patrimoniale e conto economico, definiti dalla normativa di Banca d'Italia, non sono state riportate le voci che non presentano importi né per l'esercizio al quale si riferisce il bilancio, né per quello precedente.

La nota integrativa non comprende le sezioni relative a voci di bilancio non valorizzate né nell'esercizio 2019, né nel precedente.

In conformità con quanto disposto dall'art. 5, comma 2, del Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005, il bilancio è redatto utilizzando l'euro come moneta di conto.

Gli importi esposti sono arrotondati all'unità compresi gli importi in Nota integrativa per assicurare significatività e chiarezza alle informazioni in essa contenute.

Sezione 3 - Eventi successivi alla data di riferimento di bilancio

Dopo la chiusura del presente Bilancio d'Esercizio non si segnala nessun fatto di rilievo, salvo la prosecuzione del progetto di riorganizzazione e integrazione delle società Nextam Partners che prevede il conferimento da parte di Nextam Partners SGR del ramo d'azienda relativo allo svolgimento dell'attività di gestione degli OICR italiani ad una società di gestione del risparmio indipendente a fronte del quale è previsto l'ingresso di Nextam Partners SGR nel capitale della predetta SGR indipendente conferitaria per una quota pari al 19,5% del capitale sociale, e la successiva incorporazione di Nextam Partners SGR nella controllante Banca Generali. L'operazione, ottenute le prescritte autorizzazioni, presumibilmente dovrebbe essere realizzata entro la fine del mese di giugno 2020, con effetti contabili e fiscali retroattivi a decorrere dal 1 gennaio 2020.

Sezione 4 – Altri aspetti

First time adoption IFRS16

L'IFRS16 stabilisce i principi in materia di rilevazione, valutazione, esposizione nel bilancio e informazioni integrative sui leasing, in particolare, introduce:

  • una nuova definizione di leasing;
  • un singolo modello contabile applicabile alle operazioni dei locatari, simile a quello già utilizzato per la contabilizzazione dei leasing finanziari in accordo con lo IAS 17.

Sulla base del nuovo standard, pertanto, viene meno per i locatari, la distinzione, ai fini contabili, tra i leasing operativi e finanziari.

Il principio prevede tuttavia due esenzioni all'applicazione del modello:

  • contratti di leasing relativi ad attività di "scarso valore" (indicativamente inferiore ai 5.000 USD/Euro);
  • contratti di leasing a breve termine, aventi durata inferiore a dodici mesi.

Il leasing è definito come un contratto la cui esecuzione dipende dall'uso di un bene identificato e che attribuisce il diritto di controllare l'utilizzo del bene per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Il principio si applica a tutti i contratti che contengono il diritto ad utilizzare un bene (c.d. "RoU" ovvero Right of Use) per un certo periodo di tempo in cambio di un determinato corrispettivo, indipendentemente dalla forma contrattuale adottata (leasing finanziario o operativo, affitto o noleggio o altro).

Con riferimento al modello contabile da applicarsi da parte del locatario, il nuovo principio prevede che, per tutte le tipologie di leasing, debba essere rilevata un'attività, che rappresenta il diritto di utilizzo (right of use) del bene oggetto di locazione e, contestualmente, il debito relativo ai canoni previsti dal contratto di leasing.

Ciò determina una significativa modifica della rappresentazione delle operazioni di leasing nel bilancio del locatario, che dovrà rilevare nello stato patrimoniale una passività sulla base del valore attuale dei canoni futuri in contropartita dell'iscrizione tra le attività del diritto d'uso ("the right to use") del bene oggetto del contratto di leasing.

Successivamente all'iscrizione iniziale, il diritto d'uso è oggetto di ammortamento lungo la durata del contratto o la vita utile del bene mentre la passività verrà progressivamente ridotta per effetto del pagamento dei canoni e sulla stessa saranno riconosciuti gli interessi da imputare a conto economico.

Rispetto alla previgente rappresentazione a conto economico, pertanto, si avrà una riduzione dell'aggregato delle spese amministrative, per effetto della riduzione della voce relativa ai canoni di locazione, controbilanciata da un incremento degli ammortamenti e degli interessi passivi rilevati in relazione alle passività finanziarie rilevate.

Il progetto di implementazione dell'IFRS16

Con riferimento all'ambito di applicazione, la Società opera esclusivamente in qualità di lessee

nell'ambito di operazioni di leasing operativo, classificabili in precedenza come leasing operativi secondo lo IAS 17, aventi ad oggetto un'articolata gamma di attività.

Si evidenzia come l'intera struttura logistica della Società sia costituita da immobili detenuti sulla base di contratti di locazione e pertanto rientri nel perimetro di applicazione del nuovo principio.

Nel perimetro di applicazione del principio rientra altresì la flotta di autovetture aziendali.

Sono state invece escluse le attrezzature ICT, costituite dall'hardware e dell'infrastruttura di rete (infrastruttura legacy, server, PC, telefoni, ecc.), in quanto per i beni afferenti tali contratti è stato escluso il requisito del controllo del diritto di utilizzo.

Nell'ambito delle attrezzature d'ufficio di valore mediamente inferiore ai 5.000 euro, si è optato per l'applicazione dell'esenzione per i beni di importo non significativo.

First time adoption

Sulla base di quanto previsto ai paragrafi da C7 a C13 dell'appendice dell'IFRS16 la Società ha deciso di optare in sede di First time adoption per l'applicazione del metodo retrospettivo modificato in base all'approccio cumulativo. In base a tale metodo, il locatario può applicare il principio retroattivamente contabilizzando l'effetto cumulativo dell'applicazione iniziale del Principio alla data dell'applicazione iniziale, ovvero il 01.01.2019 (IFRS16 C5 b), con eventuale rettifica degli utili portati a nuovo e senza rideterminare le informazioni comparative (IFR16 C8). Non è stata pertanto effettuata la riesposizione su basi omogenee dei dati di confronto nel bilancio di prima applicazione del nuovo standard. In particolare, alla data di prima applicazione, la Società, per i contratti in cui assume la veste del locatario ha proceduto a:

  • valutare la passività del leasing al valore attuale dei restanti pagamenti dovuti per il leasing, attualizzati utilizzando il tasso di finanziamento marginale del locatario alla data dell'applicazione iniziale;
  • rilevare l'attività consistente nel diritto di utilizzo (ROU) all'importo pari alla passività del leasing rettificato per l'importo di eventuali risconti attivi relativi al leasing rilevati nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria immediatamente prima della data dell'applicazione iniziale;
  • effettuare l'impairment test in base allo IAS36 sulle attività rilevate.

Ai fini dell'attualizzazione dei canoni è stata poi utilizzata una stima del tasso di finanziamento marginale della Società determinata sulla base della curva dei tassi free risk (curva swap) maggiorata di uno spread pari al rischio di credito del gruppo assicurativo di cui fa parte la capogruppo Banca Generali, desunto dall'andamento delle quotazioni dei CDS sulla capogruppo Assicurazioni Generali.

In particolare, alla data del 01.01.2019 il tasso di attualizzazione applicabile ad ogni contratto è stato determinato sulla base del tasso swap rettificato applicabile per una scadenza pari alla vita residua del contratto stesso.

L'adozione del nuovo principio contabile ha determinato un incremento sia delle attività materiali sia dei debiti verso clientela, in conseguenza della rilevazione dei menzionati diritti di utilizzo e delle associate passività.

In particolare, il nuovo principio contabile ha comportato la rilevazione, alla data del 01.01.2019, di nuove attività materiali immobilizzate, costituite dai Right of Use, per un ammontare di circa 1,7 milioni di euro. Simmetricamente sono state rilevate passività finanziarie connesse alle summenzionate operazioni di leasing per circa 1,66 milioni di euro.

Al 31 dicembre 2019 il RoU al netto dell'ammortamento di periodo ammonta a circa 1,36 milioni di euro e le passività finanziarie connesse alle operazioni di leasing per circa 1,35 milioni di euro.

Sulla base della metodologia adottata in sede di prima applicazione non sono stati invece rilevati effetti di natura patrimoniale sugli utili a nuovo.

Il contratto di maggior valore è costituito dalla locazione degli uffici direzionali in via Torquato Tasso 1 a Milano, che in relazione anche alla durata stimata del contratto di 12 anni (periodo iniziale di 6 anni e rinnovo tacito di 6) alla data dell'FTA presenta un ROU di 1,6 milioni di euro, con un'incidenza di quasi il 95% sul valore complessivo.

Gli altri contratti relativi alle sedi direzionali sono relativi all'immobile di Firenze.

Revisione contabile

Il Bilancio d'esercizio è sottoposto a revisione contabile da parte della società BDO Italia S.p.A. in esecuzione della Delibera dell'Assemblea del 25 luglio 2019, che ha attribuito a questa società l'incarico per gli esercizi dal 2019 al 2027 compreso.

A.2 – PARTE RELATIVA ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO

Attività e Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Le attività finanziarie comprendono crediti verso banche, enti finanziari, clientela e verso i Fondi Comuni gestiti, ovvero tutti quei crediti che prevedono pagamenti fissi o comunque determinabili e che non sono quotati in un mercato attivo.

Le passività finanziarie fanno riferimento ai debiti rivenienti dall'attività caratteristica della SGR cioè quelli relativi alle commissioni di retrocessione a Collocatori, Istituzionali e Promotori Finanziari.

Attività e passività finanziarie sono inizialmente rilevate al loro Fair Value. Successivamente, sono valutate al costo ammortizzato, salvo nel caso in cui si ritiene trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica di attualizzazione in quanto a breve termine.

Ad ogni chiusura di bilancio le Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono soggette ad impairment mediante la rilevazione delle expected credit losses (sull'orizzonte temporale di 12 mesi ovvero, sulla base dell'intera vita dello strumento finanziario, qualora si sia verificato un significativo incremento del rischio creditizio rispetto alla prima iscrizione dell'attività finanziaria – lifetime expected losses).

Le Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato, ai fini dell'impairment, sono classificate in tre categorie (definite stage) in ordine crescente di deterioramento del merito creditizio.

La prima categoria – stage 1 – include gli strumenti finanziari che non hanno subito un incremento significativo del rischio creditizio rispetto a quello riscontrato al momento della prima iscrizione in bilancio.

Nella seconda categoria – stage 2 – sono inclusi gli strumenti finanziari che hanno subito un significativo incremento del rischio creditizio misurato tenendo conto degli indicatori previsti dal principio contabile e della rilevanza degli stessi per la Società.

Nella terza categoria – stage 3 – sono incluse tutte le posizioni deteriorate.

I crediti sono cancellati dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui relativi flussi finanziari o quando gli stessi sono ceduti a terzi; i debiti sono cancellati dal bilancio quando risultano estinti o scaduti.

I crediti sono inizialmente rilevati al loro Fair Value. Successivamente, sono valutati al costo ammortizzato, salvo nel caso in cui è previsto il loro recupero in tempi brevi, in quanto si ritiene trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica di attualizzazione.

Ad ogni data di chiusura del bilancio viene svolta una ricognizione per individuare quelli che presentava oggettive evidenze di perdita di valore.

I debiti sono inizialmente iscritti al Fair Value. Il metodo del costo ammortizzato di norma non viene utilizzato in considerazione della breve durata dei debiti, in quanto l'effetto dell'applicazione della logica di attualizzazione risulta trascurabile.

Attività materiali

Figurano in questa voce le attività materiali ad uso funzionale. Lo IAS 16, prevede che immobili, impianti e macchinari, vengano iscritti come attività quando è possibile determinare ragionevolmente il costo del bene ed è probabile che i relativi benefici futuri affluiranno all'impresa.

Le attività materiali sono contabilizzate al costo di acquisto, maggiorato degli eventuali oneri accessori.

Le spese di manutenzione straordinaria che comportano un incremento dei benefici economici futuri sono imputate ad incremento del valore del cespite, mentre gli oneri di manutenzione ordinaria sono rilevati a conto economico.

Gli ammortamenti sono effettuati sistematicamente in relazione alla vita utile in base a quote costanti.

Un'immobilizzazione materiale è eliminata dallo stato patrimoniale quando viene dismessa, oppure quando il bene è ritirato dal processo produttivo e non sono attesi benefici dalla sua dismissione.

Fra le attività materiali sono inclusi, inoltre, i diritti d' uso ("ROU Right of use") acquisiti con operazioni di lease rientranti nell'ambito di applicazione dell'IFRS16 e relativi all'utilizzo, in qualità di locatario, di attività materiali (immobili, automezzi, attrezzature, ecc,). Per una più dettagliata analisi dei criteri contabili adottati dalla Società in relazione all'IFRS16 si veda il paragrafo dedicato.

Attività immateriali

Le attività immateriali in disamina non sono generate internamente e sono rilevate inizialmente al costo storico; includono principalmente i costi per i software.

Le attività immateriali sono iscritte al costo, rettificato per eventuali oneri accessori solo se è

probabile che i futuri benefici economici attribuibili all'attività si realizzino e se il costo dell'attività stessa può essere determinato attendibilmente. In caso contrario il costo dell'attività immateriale è rilevato a conto economico nell'esercizio in cui è stato sostenuto.

Il costo delle immobilizzazioni immateriali è ammortizzato a quote costanti sulla base della relativa vita utile. Ai fini del principio contabile IAS 36 occorre determinare il valore recuperabile delle attività immateriali a vita utile definita ogni volta che vi sia un'evidenza di perdita di valore. Il test di impairment deve essere svolto raffrontando il valore contabile dell'attività con il suo valore recuperabile e, laddove tale valore risultasse inferiore al valore contabile, deve essere rilevata una rettifica di valore. Il valore recuperabile dell'attività è il maggiore tra il suo fair value al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso. Ai fini della determinazione del valore d'uso dell'attività immateriale si deve fare riferimento ai flussi di cassa della stessa nelle sue condizioni correnti alla data di impairment test.

Un'immobilizzazione immateriale è eliminata dallo stato patrimoniale al momento della dismissione e qualora non siano attesi benefici economici futuri.

Trattamento di fine rapporto

Il trattamento di fine rapporto, contabilizzato secondo le regole dell IAS 19, è considerato "piano a benefici definiti", ed è iscritto sulla base del suo valore attuariale determinato con l'utilizzo del metodo della proiezione unitaria del credito (PROJECTED UNIT CREDIT METHOD).

Gli utili e le perdite attuariali derivanti da aggiustamenti delle stime attuariali, al netto del relativo effetto fiscale, sono interamente contabilizzati a patrimonio netto. Tali obbligazioni sono valutate annualmente da un attuario indipendente.

Tale metodologia tiene conto principalmente della durata residua del rapporto di lavoro, delle future dinamiche salariali e inflazionistiche, delle possibili anticipazioni richieste dal dipendente e proietta il debito già maturato includendo i futuri accantonamenti per stimare l'ammontare da pagare al dipendente al momento della risoluzione del rapporto per qualunque causa; inoltre tale metodologia attualizza il debito stimato e lo riproporziona rispetto all'anzianità di servizio maturata dal dipendente.

Il calcolo è stato fatto ad personam utilizzando apposite basi tecniche demografiche e finanziarie.

L'applicazione del metodo determina non solo la trasformazione del "debito" a vero e proprio "fondo per oneri futuri" ma comporta accantonamenti in Bilancio che possono risultare superiori od inferiori alla misura fiscalmente deducibile, che fa riferimento all'art. 2120 del C.C..

I costi per il servizio del piano sono rilevati tra i costi del personale come somma di contributi versati, contributi di esercizi precedenti non ancora versati e interessi maturati.

Fiscalità corrente e differita

Le imposte, siano esse correnti, anticipate o differite, sono determinate secondo la normativa vigente e sono rilevate nel conto economico ad eccezione di quelle relative a voci addebitate o accreditate direttamente a patrimonio netto.

L'accantonamento per imposte sul reddito è determinato in base ad una prudenziale previsione dell'onere fiscale corrente, di quello anticipato e di quello differito. In particolare le

imposte anticipate e quelle differite vengono determinate sulla base delle differenze temporanee – senza limiti temporali – tra il valore attribuito ad un'attività o ad una passività secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori assunti ai fini fiscali.

Le attività per imposte anticipate, relative a differenze temporanee deducibili o a benefici fiscali futuri ottenibili dal riporto a nuovo di perdite fiscali, sono iscritte in bilancio nella misura in cui esiste la probabilità del loro recupero, valutata sulla base della capacità di generare con continuità redditi imponibili nei futuri esercizi.

Le passività per imposte differite sono iscritte in bilancio, con riferimento a tutte le differenze temporanee imponibili.

Le attività e le passività fiscali differite sono valutate in modo tale da tener conto dell'eventuale modifica delle norme o delle aliquote applicate.

Riserve da valutazione

Gli utili e le perdite attuariali derivanti da aggiustamenti delle stime attuariali, al netto del relativo effetto fiscale, sono interamente contabilizzati tra le riserve da valutazione. Tali obbligazioni sono valutate annualmente da un attuario indipendente.

Costi e ricavi

I costi e i ricavi sono esposti in bilancio secondo il principio della competenza economica e della correlazione fra costi e ricavi.

Le operazioni effettuate con società del gruppo sono state effettuate alle normali condizioni di mercato.

Impegni

Gli impegni si riferiscono alle operazioni da regolare per le gestioni collettive.

Operazioni di Lease (IFRS16)

All'inizio di un contratto, la Società deve valutare se lo stesso è o contiene un lease.

Rientrano nella definizione di "contratti di lease", oltre ai contratti di leasing (propriamente detti), anche quelli di affitto, noleggio, locazione e comodato ed ogni altro contratto che può contenere un lease.

Per ogni contratto che è o contiene un lease la Società alloca i corrispettivi pattuiti, sulla base dei prezzi a sé stanti delle singole transazioni fra:

  • le componenti di lease (canone di locazione puro);
  • le componenti afferenti a servizi diversi da rilevare secondo altri principi (e.g. spese condominiali, IVA indetraibile, interessi ritardato pagamento, bolli, spese per assicurazione e manutenzione automezzi, ecc.).

La Società di regola separa le componenti di lease dalle altre componenti di servizi, tranne quando ciò non possa essere agevolmente effettuato.

La Società iscrive il Diritto d'uso e la relativa Passività finanziaria derivante dal lease per tutti gli accordi di lease in cui sia il locatario, ad eccezione:

  • di quelli di breve termine (è il caso di contratti di lease di durata uguale o inferiore ai 12 mesi) e
  • dei lease di beni dal basso valore (beni con un valore inferiore ad Euro 5.000 quando nuovi).

Per questi ultimi, la Società iscrive i relativi pagamenti come spese operative a quote costanti lungo la durata del contratto salvo che un altro metodo sia maggiormente rappresentativo.

Passività finanziarie derivanti da Lease

Le passività finanziarie derivanti da lease sono inizialmente rilevate al valore attuale dei pagamenti futuri alla data di decorrenza del contratto, attualizzati al tasso implicito del lease o, qualora non fosse prontamente determinabile al tasso di finanziamento incrementale del locatario. Poiché nella maggior parte dei contratti di lease stipulati dalla Società, non è presente un tasso di interesse implicito, il tasso di attualizzazione da applicare ai pagamenti futuri dei canoni di affitto viene di regola determinato come il tasso risk free relativo alla valuta in cui i contratti sono stati stipulati applicabile per scadenze commisurate alla durata dello specifico contratto e maggiorato dello specifico Credit Spread applicabile al locatario. In particolare, viene utilizzata la curva dei tassi risk free (curva swap) maggiorata dello spread rappresentativo del rischio di credito del gruppo assicurativo cui appartiene la capogruppo Banca Generali, determinato periodicamente sulla base delle quotazioni dei Credit default swap (CDS) relativi alla Capogruppo Assicurazioni Generali.

I lease payments inclusi nel valore della Passività derivante dal lease comprendono:

  • la componente fissa dei canoni di lease, inclusi i canoni di leasing contrattualmente strutturati come variabili ma fissi nella sostanza, (in-substance fixed payments) al netto di eventuali incentivi ricevuti dal locatore;
  • i pagamenti di canoni di lease variabili che dipendono da un indice o da un tasso (ad es. inflazione), inizialmente valutati utilizzando l'indice o il tasso alla data di decorrenza del contratto;
  • l'ammontare delle garanzie per il valore residuo che il locatario si attende di dover corrispondere, qualora previste contrattualmente;
  • il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, incluso solo qualora l'esercizio di tale opzione sia stimato ragionevolmente certo;
  • le penali per la chiusura anticipata del contratto, se il lease term prevede l'opzione per l'esercizio di estinzione del lease e l'esercizio della stessa sia stimata ragionevolmente certa.

Successivamente alla rilevazione iniziale applicando il metodo del costo ammortizzato per la valutazione della Passività derivante dal lease, il valore di carico di tale passività è incrementato degli interessi sulla stessa (utilizzando il metodo dell'interesse effettivo) e diminuito per tener conto dei pagamenti effettuati in forza del contratto di lease.

La Società ridetermina il saldo delle Passività finanziarie derivante dal lease (ed attua un adeguamento del corrispondente valore del diritto d'uso, se significativo) qualora:

  • cambi la durata del lease o ci sia un cambiamento nella valutazione dell'esercizio del diritto di opzione, in tal caso la passività derivante dal lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione rivisto;
  • cambi il valore dei pagamenti del lease a seguito di modifiche negli indici o tassi oppure cambi l'ammontare delle garanzie per il valore residuo atteso; in tali casi la Passività derivante dal lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione iniziale (a meno che i pagamenti del contratto di lease cambino a seguito della fluttuazione dei tassi di interesse variabili, in tali casi è utilizzato un tasso di attualizzazione rivisto);
  • un contratto di lease sia stato modificato e la modifica non rientri nelle casistiche per la rilevazione di un contratto separato, in tali casi la passività derivante dal lease è rideterminata attualizzando i pagamenti rivisti del lease al tasso di interesse rivisto.

Il diritto d'uso

La Società iscrive il Diritto d'uso e la relativa Passività finanziaria derivante dal lease alla data di decorrenza del contratto.

L'attività per il diritto d'uso è inizialmente misurata al costo che include:

  • la valutazione iniziale della passività derivante dal lease;
  • i pagamenti per il lease effettuati prima o alla data di decorrenza del contratto;
  • i costi diretti iniziali sostenuti per l'acquisizione del contratto (legali, notarili, costi per agenzie immobiliari, ecc.).

Un accantonamento a fondo rischi è rilevato e valutato secondo lo IAS 37 nel caso in cui la Società sia obbligata a farsi carico dei costi di ripristino del bene alle condizioni richieste dai termini del contratto. Tale onere viene incluso nel valore del Diritto d'uso.

Il diritto d'uso è successivamente iscritto in bilancio al netto di ammortamenti e di eventuali perdite di valore.

Il diritto d'uso è ammortizzato a quote costanti nel periodo di tempo compreso fra la data di decorrenza del contratto e il minore tra il lease term e la vita utile residua del bene sottostante. Se il contratto di lease trasferisce la proprietà del relativo bene o il costo del diritto d'uso riflette la volontà della Società di esercitare l'opzione di acquisto, il relativo diritto d'uso è ammortizzato lungo la vita utile del bene in oggetto.

La Società applica lo IAS 36 Impairment of Assets al fine di identificare la presenza di eventuali perdite di valore. I canoni di lease variabili che non dipendono da un indice o da un tasso non sono inclusi nel valore della passività derivante dal lease e nel valore del diritto d'uso. I relativi pagamenti sono iscritti rispettando il principio della competenza e sono inclusi nella voce "Altri costi operativi" dello schema di conto economico.

Come locatore

La Società non opera come locatore nell'ambito di operazioni di lease.

A.3 INFORMATIVA SUI TRASFERIMENTI TRA PORTAFOGLI DI ATTIVITÀ FINANZIARIE

A.3.1 Attività finanziarie riclassificate: valore contabile, fair value ed effetti sulla redditività complessiva

Per quanto riguarda l'informativa richiesta dall'IFRS 7, par. 12 A, lettere b) ed e), si attesta che nel corso dell'esercizio la Società non ha effettuato alcun trasferimento di attività finanziarie tra portafogli.

A.3.2 Attività finanziarie riclassificate: effetti sulla redditività complessiva prima del trasferimento

Nulla da segnalare.

A.3.3 Trasferimento di attività finanziarie detenute per la negoziazione

Nulla da segnalare.

A.3.4 Tasso di interesse effettivo e flussi finanziari attesi dalle attività riclassificate

Nulla da segnalare.

A.4 INFORMATIVA SUL FAIR VALUE

Informativa di natura qualitativa

A.4.1 Livelli di fair value 2 e 3: tecniche di valutazione e input utilizzati

La presente sezione comprende l'informativa sul fair value così come richiesta dall'IFRS 13. Per gli strumenti finanziari il fair value viene determinato, nel caso di strumenti quotati su mercati attivi, attraverso l'utilizzo di prezzi acquisiti dai mercati finanziari, oppure, per gli altri strumenti finanziari, mediante l'utilizzo di prezzi quotati per strumenti similari o di modelli valutativi interni.

A.4.2 Processi e sensibilità delle valutazioni

Il principio IFRS 13 stabilisce una gerarchia del fair value in funzione del grado di osservabilità degli input delle tecniche di valutazione adottate per le valutazioni.

Di seguito sono indicate le modalità di classificazione degli strumenti finanziari nei tre livelli della gerarchia del fair value.

Livello 1

In tale livello devono essere classificati gli strumenti finanziari valutati utilizzando, senza apportare aggiustamenti, prezzi quotati in mercati attivi per strumenti identici a quelli oggetto di valutazione.

Uno strumento finanziario è considerato quotato in un mercato attivo quando:

a) i prezzi quotati sono prontamente e regolarmente disponibili in un listino di borsa oppure tramite un operatore, un intermediario, una società di settore o attraverso servizi di quotazione, enti autorizzati o autorità di regolamentazione;

b) i prezzi quotati rappresentano operazioni di mercato effettive che avvengono regolarmente in normali contrattazioni.

Se i prezzi quotati soddisfano tali requisiti, essi rappresentano la migliore stima del fair value e devono essere obbligatoriamente utilizzati per la valutazione dello strumento finanziario.

Dalla definizione contenuta nello IAS 39 si evince che il concetto di mercato attivo è proprio del singolo strumento finanziario oggetto di valutazione e non del mercato di quotazione; di conseguenza, la circostanza che uno strumento finanziario sia quotato in un mercato regolamentato non è di per sé condizione sufficiente perché tale strumento possa essere definito come quotato in un mercato attivo.

Livello 2 e 3

Gli strumenti finanziari che non sono quotati in mercati attivi devono essere classificati nei livelli 2 o 3.

La classificazione nel livello 2 piuttosto che nel livello 3 è determinata in base all'osservabilità sui mercati degli input significativi utilizzati ai fini della determinazione del fair value. Uno strumento finanziario deve essere classificato nella sua interezza in un unico livello; quando, ai fini della valutazione di uno strumento, sono utilizzati input appartenenti a livelli diversi, allo strumento oggetto di valutazione viene attribuito il livello al quale appartiene l'input significativo di livello più basso.

Uno strumento è classificato nel livello 2 se tutti gli input significativi sono osservabili sul mercato, direttamente o indirettamente. Un input è osservabile quando riflette le stesse assunzioni utilizzate dai partecipanti al mercato, basate su dati di mercato forniti da fonti indipendenti rispetto al valutatore.

Gli input di livello 2 sono i seguenti:

  • prezzi quotati su mercati attivi per attività o passività similari;
  • prezzi quotati per lo strumento in analisi o per strumenti simili su mercati non attivi, vale a dire mercati in cui:
  • ci sono poche transazioni;
  • i prezzi non sono correnti o variano in modo sostanziale nel tempo e tra i diversi market maker o poca informazione è resa pubblica; e inoltre siano rilevabili:
    • input di mercato osservabili (ad es.: tassi di interesse o curve di rendimento osservabili sui diversi buckets, volatilità, curve di credito, etc.);
    • input che derivano principalmente da dati di mercato osservabili la cui relazione è avvalorata da parametri tra cui la correlazione.

Uno strumento finanziario è considerato di livello 3 nel caso in cui le tecniche di valutazione adottate utilizzino anche input non osservabili sul mercato e il loro contributo alla stima del fair value sia considerato significativo.

Sono classificati nel livello 3 tutti gli strumenti finanziari non quotati in un mercato attivo quando, pur disponendo di dati osservabili, si rendono necessari aggiustamenti significativi sugli stessi basati su dati non osservabili, la stima si basa su assunzioni interne alla società circa i futuri cash flow e l'aggiustamento per il rischio della curva di sconto.

A.4.4 Altre informazioni

Nulla da segnalare.

Informativa di natura quantitativa

A.4.5 Gerarchia del fair value

A.4.5.1 Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente: ripartizione per livelli del fair value

Nulla da segnalare.

Non avendo attività finanziarie valutate al Fair Value su base ricorrente a livello 3 non si sono riportate le tabelle di movimentazione relative.

A.4.5.4 Attività e passività non valutate al fair value o valutate al fair value su base non ricorrente: ripartizione per livelli del fair value.

Totale 31.12.2019 Totale 31.12.2018
Attività/Passività non misurate al fair value o misurate al fair
value su base non ricorrente
VB L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 4,614,106 4,614,106 1,972,988 1,972,988
2. Attività materiali detenute a scopo di investimento
3. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
Totale 4,614,106 4,614,106 1,972,988 1,972,988
1. Passività valutate al costo ammortizzato 3,112,429 3,112,429 350,851 350,851
4. Passività associate ad attività in via di dismissione
Totale 3,112,429 3,112,429 350,851 350,851

I crediti si riferiscono al saldo dei conti correnti bancari e ai crediti derivanti dai servizi forniti dalla Società al 31 dicembre 2019. Si ritiene che il valore di Bilancio della voce sopra indicata corrisponda al fair value in considerazione del fatto che i conti correnti sono a vista e i crediti per servizi sono a breve e quindi riflettono condizioni di mercato.

Legenda: VB= Valore di bilancio L1= Livello 1 L2= Livello 2 L3= Livello 3

A.5 INFORMATIVA SUL C.D. "DAY ONE PROFIT/LOSS"

Nulla da segnalare.

Parte B – Informazioni sullo stato patrimoniale

Attivo

Sezione 1 - Cassa e disponibilità liquide – Voce 10

1.1 Composizione della voce 10 "Cassa e disponibilità liquide"

Voci/Valori Totale
31.12.2019
Totale
31.12.2018
1. Cassa 2,596 655
2. Valori bollati
Totale 2,596 655

Sezione 4 – Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – Voce 40

4.1 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica

Totale 31.12.2019 Totale 31.12.2018
Dettaglio/Valori Valore di bilancio Fair value Valore di
bilancio
Fair value
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1. Crediti per servizi di gestione di patrimoni 2,057,434 2,057,434 916,519 916,519
1.1 gestione di OICR 711,974 711,974 400,677 400,677
1.2 gestione individuale 1,345,459 1,345,459 515,842 515,842
1.3 gestione di fondi pensione
2. Crediti per altri servizi 545,076 545,076 82,923 82,923
2.1 consulenze 270,343 270,343 78,187 78,187
2.2 funzioni aziendali in outsourcing - - - -
2.3 altri 274,733 274,733 4,736 4,736
3. Altri crediti 2,011,596 2,011,596 973,546 973,546
3.1 pronti contro termine
di cui su titoli di Stato
di cui su altri titoli di debito
di cui su titoli di capitale e quote
3.2 depositi e conti correnti 1,978,367 1,978,367 898,578 898,578
3.3 altri 33,229 33,229 74,968 74,968
4. Titoli di debito
Totale 4,614,106 4,614,106 1,972,988 1,972,988
Totale fair value 4,614,106 4,614,106 1,972,988 1,972,988

La voce "Crediti per servizi di gestione di patrimoni - gestione di OICR" si riferisce principalmente:

  • per Euro 194.027 a commissioni di gestione maturate al 31 dicembre 2019 e regolarmente incassate nel 2020;
  • per Euro 407.207 a commissioni di performance maturate al 31 dicembre 2019 e regolarmente incassate

nel 2020;

  • per Euro 73.490 ad altre commissioni maturate al 31 dicembre 2019 e regolarmente incassate nel 2020;
  • per Euro 37.250 a commissioni maturate al 31 dicembre 2019 per gestioni delegate alla società da terzi. Tali commissioni sono state incassate nel corso dell'esercizio successivo.

La voce" Crediti per servizi di gestione di patrimoni - gestione individuale" si riferisce alle commissioni di gestione del IV trimestre 2019 e di performance al 31.12.2019, regolarmente incassate nell'esercizio successivo. La voce "Altri crediti - depositi e conti correnti" si riferisce alla liquidità monetaria presente sui conti correnti di Monte dei Paschi di Siena, Credito Emiliano S.p.A. e State Street Bank GmbH – Succursale Italia.

4.2 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione per debitori/emittenti

Banche Enti Finanziari Clientela
Composizione/Controparte di cui del
gruppo della
SGR
di cui del
gruppo della
SGR
di cui del
gruppo della
SGR
1. Crediti per servizi di gestione di patrimoni 282,286 245,036 1,775,148 429,688
1.1 gestione di OICR 282,286 245,036 429,688 429,688
1.2 gestione individuali 1,345,459
1.3 gestione di fondi pensione
2. Crediti per altri servizi 399,334 7,133 7,133 138,609
2.1 consulenze 131,734 131,734 138,609
2.2 funzioni aziendali in outsourcing 7,133 7,133
2.3 altri 267,600
3. Altri crediti 1,978,367 25,670 7,558
3.1 pronti contro termine
di cui su titoli di Stato
di cui su altri titoli di debito
di cui su titoli di capitale e quote
3.2 depositi e conti correnti 1,978,367
3.3 altri - 25,670 7,558
4. Titoli di debito
Totale al 31.12.2019 2,377,701 315,090 252,170 1,921,315 429,688
Totale al 31.12.2018 898,578 364,198 519,041 710,212 325,193

4.3 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: valore lordo e rettifiche di valore complessivo

Valore lordo Rettifiche di valore complessive
Primo stadio di cui
strumenti con
basso di
rischio di
credito
Secondo stadio Terzo stadio Primo stadio Secondo
stadio
Terzo stadio Write-off
parziali
complessivi
Titoli di debito
Finanziamenti 4,614,106
Totale al 31.12.2019 4,614,106
Totale al 31.12.2018 1,972,988
di cui attività finanziarie
impaired acquisite o
originate

4.4 "Attività finanziarie disponibili per la vendita costituite in garanzia di proprie passività e impegni"

Si evidenzia una garanzia cash pari ad Euro 326.000, a fronte del rilascio di due fideiussioni per gli affitti dei locali di Milano e Firenze.

Sezione 8 - Attività materiali - Voce 80

8.1Attività materiali ad uso funzionale: composizione delle attività valutate al costo

Totale 31.12.2019 Totale 31.12.2018
Voci/Valutazione Attività valutate al costo Attività valutate al costo
1. Attività di proprietà 1,564,008 211,766
a) terreni
b) fabbricati
c) mobili 68,402 62,639
d) impianti elettronici 131,975 141,949
e) altre 1,363,630 7,178
2. Attività acquisite in leasing finanziario
a) terreni
b) fabbricati
c) mobili
d) impianti elettronici
e) altre
Totale 1,564,008 211,766

A seguito dell'entrata in vigore, lo scorso 1° gennaio 2019, del nuovo principio contabile IFRS16 Leasing, sono stati rilevati fra le attività materiali i diritti d'uso dei beni oggetto dei contratti di leasing (fabbricati direzionali, autovetture aziendali).

8.5 Attività materiali ad uso funzionale: variazioni annue

Terreni Fabbricati Mobili Impianti
elettronici
Diritti d'uso
acquisiti con il
leasing
Altre Totale
A. Esistenze iniziali 62.639 141.949 7.178 211.766
A.1 Riduzioni di valore totali nette
A.2 Esistenze iniziali nette 62.639 141.949 7.178 211.766
B. Aumenti 16.404 38.125 1.706.214 1.760.743
B.1 Acquisti 16.404 38.125 54.529
B.2 Spese per migliorie capitalizzate
B.3 Riprese di valore
B.4 Variazioni positive di fair value
Imputate a:
a) patrimonio netto
b) conto economico
B.5 Differenze positive di cambio
B.6 Trasferimenti da immobili detenuti a scopo
di investimento
B.7 Altre variazioni
di cui rettifica da FTA IFRS16 1.706.214
C. Diminuzioni 10.641 48.099 342.584 7.178 408.502
C.1 Vendite
C.2 Ammortamenti 10.641 48.099 342.584 7.178 65.918
C.3 Rettifiche di valore da deterioramento
imputate a:
a) patrimonio netto
b) conto economico
C.4 Variazioni negative di fair value
Imputate a:
a) patrimonio netto
b) conto economico
C.5 Differenze negative di cambio
C.6 Trasferimentia a:
a) Attività materiali detenute a scopo di
investimento
b) Attività non correnti e gruppi di attività in
via di dismissione
C.7 Altre variazioni
D. Rimanenze finali nette 68.402 131.975 1.363.630 - 1.564.008
D.1 Riduzioni di valore totali nette
D.2 Rimanenze finali lorde 68.402 131.975 1.363.630 - 1.564.008
E. Valutazione al costo

Sezione 9 - Attività immateriali - Voce 90

9.1 Attività immateriali: composizione per tipologia di attività

Totale 31.12.2019 Totale 31.12.2018
Voci/Valutazione Attività valutate al
costo
Attività valutate al
fair value
Attività valutate al
costo
Attività valutate al fair
value
1. Avviamento
2. Altre attività immateriali 129,759 101,538
2.1 Generate internamente
2.2 Altre 129,759 101,538
Totale 129,759 101,538

9.2 "Attività immateriali": variazioni annue

Totale
A. Esistenze iniziali 101,538
B. Aumenti 90,399
B.1 Acquisti 90,399
B.2 Riprese di valore
B.3 Variazioni positive di fair value
- a patrimonio netto
- a conto economico
B.4 Altre variazioni
C. Diminuzioni 62,178
C.1 Vendite
C.2 Ammortamenti 62,178
C.3 Rettifiche di valore
- a patrimonio netto
- a conto economico
C.4 Variazioni negative di fair value
- a patrimonio netto
- a conto economico
C.5 Altre variazioni
D. Rimanenze finali 129,759

Le attività immateriali sono riferite a software utilizzati dalla Società. L'aliquota di ammortamento applicata è tra il 20% e il 50%.

Sezione 10 – Attività fiscali e passività fiscali – Voce 100 dell'attivo e Voce 60 del passiv

10.1 Attività fiscali correnti e anticipate: composizione

Voci Totale Totale
31.12.2019 31.12.2018
Attività fiscali correnti 325,976 467,906
- IRES
263,996 263,996
- IRAP 61,980 203,910
Attività anticipate 51,294 62,651
- Importo iniziale 14,023 25,380
- Sorte nell'esercizio (IRES) 37,271 37,271
- Sorte nell'esercizio (IRAP)
Totale 377,270 530,557

10.3 Variazioni delle imposte anticipate (in contropartita del conto economico)

Totale Totale
1. Esistenze iniziali 31.12.2019 31.12.2018
52,535 25,380
2. Aumenti 50,578
2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio
a) relative a precedenti esercizi
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) riprese di valore
d) altre 50,578
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali
2.3 Altri aumenti
3 Diminuzioni -11,894 -23,423
3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio
a) rigiri -11,894 -23,423
b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità
c) dovute al mutamento di criteri contabili
d) altre
3.2 Riduzione di aliquote fiscali
3.3 Altre diminuzioni
4. Importo finale 40,641 52,535

10.5 Variazioni delle imposte anticipate (in contropartita del patrimonio netto)

Totale
31.12.2019
Totale
31.12.2018
1. Esistenze iniziali 10,116 0
2.
Aumenti
537 15,585
2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio
a) relative a precedenti esercizi
b) dovute al mutamento di criteri contabili
d) altre
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali
2.3 Altri aumenti 537 15,585
3
Diminuzioni
-5,469
3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio
a) rigiri -5,469
b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità
c) dovute al mutamento di criteri contabili
d) altre
3.2 Riduzione di aliquote fiscali
3.3 Altre diminuzioni
4. Importo finale 10,653 10,116

Sezione 12 - Altre attività – Voce 120

12.1 Altre attività: composizione

Totale Totale
31.12.2019 31.12.2018
Depositi cauzionali 560 560
Credito verso l'erario, enti previdenziali e
assistenziali
1,713,344 2,396,755
Risconti attivi 116,197 198,851
Altre attività - altre 6,741 29,261
Totale 1,836,841 2,625,427

I crediti verso erario, enti previdenziali e assistenziali è comprensiva di Euro 1.349.865 relativi al versamento in acconto all'Agenzia delle Entrate relativamente al bollo virtuale.

I risconti attivi sono dovuti al pagamento di costi e spese di competenza dei mesi successivi, principalmente relativi all'utilizzo di sistemi informativi e ad assicurazioni.

Sezione 1 – Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato – Voce 10

1.1 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti

Totale Totale
Dettaglio/Valori 31.12.2019 31.12.2018
1. Debiti verso reti di vendita 292,717 200,185
1.1 per attività di collocamento OICR 114,157 124,322
1.2 per attività di collocamento gestioni individuali 178,559 75,863
1.3 per attività di collocamento fondi pensione
2. Debiti per attività di gestione 130,659 101,974
2.1 per gestioni proprie
2.2 per gestioni ricevute in delega 130,659 101,974
2.3 per altro
3. Debiti per altri servizi 134,577 48,692
3.1 consulenze 23,385 4,038
3.2 funzioni aziendali in outsourcing 55,908 31,554
3.3 altri 55,284 13,100
4. Altri debiti 2,554,476
4.1 pronti contro termine
di cui su titoli di stato
di cui su altri titoli di debito
di cui su titoli di capitale e quote
4.2 debiti per leasing - IFRS16 1,354,476
4.3 altri 1,200,000
Totale 3,112,429 350,851
Fair value - livello 1
Fair value - livello 2 3,112,429 350,851
Fair value - livello 3
Totale fair value 3,112,429 350,851

La voce "Debiti verso reti di vendita" è composta da retrocessioni commissionali relative sia a prodotti di gestione collettiva che di gestione individuale.

La voce "Altri debiti- altri" è composta da un finanziamento bullet di 1,2 milioni di euro concesso dalla controllante Banca Generali in data 18 dicembre 2019, della durata di 12 mesi al tasso del 2,19% annuo.

1.5 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: Debiti: composizione per controparte

Banche Società finanziarie Clientela
Composizione/Controparte di cui del
gruppo della SGR
di cui del
gruppo della SGR
di cui del
gruppo della SGR
1. Debiti verso reti di vendita 58,998 48,758 - 184,960
1.1 per attività di collocamento OICR 58,998 48,758 6,400
1.2 per attività di collocamento gestioni individuali - - 178,559
1.3 per attività di collocamento fondi pensione
2. Debiti per attività di gestione 130,659
2.1 per gestioni proprie
2.2 per gestioni ricevute in delega 130,659
2.3 per altro
3. Debiti per altri servizi
3.1 consulenze ricevute 51,718 55,908 26,952
3.2 funzioni aziendali in outsourcing 23,385
3.3 altri 55,908
51,718 3,567
4. Altri debiti 1,200,000 1,389,900
4.1 pronti contro termine
di cui su titoli di stato
di cui su altri titoli di debito
di cui su titoli di capitale e quote
4.2 debiti per leasing - IFRS16 1,389,900
4.3 altri 1,200,000 1,200,000
Totale al 31.12.2019 1,310,716 1,494,566 - 342,571
Totale al 31.12.2018 77,901 91,342 12,516 181,608

Sezione 8 Altre Passività Voce 80

8.1 Composizione delle "Altre passività"

Totale Totale
31.12.2019 31.12.2018
Fornitori 27,263 54,183
Fatture da ricevere 157,002 299,780
Debiti verso personale 951,948 312,293
Debiti verso erario 143,838 145,094
Debiti verso enti previdenziali 124,161 126,952
Personale distaccato 223,217
Altre passività - altre 48,520 14,883
Totale valore di bilancio 1,675,949 953,185

La voce "Personale distaccato" è riferita al distacco, a decorrere dal 25 luglio 2019, dei 3 partners della società da Banca Generali a Nextam Partners SGR per l'esercizio dell'attività di ordinaria gestione.

Sezione 9 Trattamento di fine rapporto del personale Voce 90

9.1 " Trattamento di fine rapporto del personale": variazioni annue

Totale Totale
31.12.2019 31.12.2018
A. Esistenze iniziali 304,966 426,471
B. Aumenti 76,340 92,950
B1. Accantonamenti dell'esercizio 74,102 92,950
B2. Altre variazioni in aumento 2,238
C. Diminuizioni 10,319 214,455
C1. Liquidazioni effettuate 10,319 191,666
C2. Altre variazioni in diminuizione 22,789
D. Rimanenze finali 370,986 304,966

Il trattamento di fine rapporto, contabilizzato secondo le regole dello IAS 19, è considerato "piano a benefici definiti", ed è iscritto sulla base del suo valore attuariale determinato con l'utilizzo del metodo della proiezione unitaria del credito (PROJECTED UNIT CREDIT METHOD).

Il calcolo è stato fatto ad personam utilizzando apposite basi tecniche demografiche e finanziarie.

L'applicazione del metodo determina non solo la trasformazione del "debito" a vero e proprio "fondo per oneri futuri" ma comporta accantonamenti in Bilancio che possono risultare superiori od inferiori alla misura fiscalmente deducibile, che fa riferimento all'art. 2120 del C.C..

I costi per il servizio del piano sono rilevati tra i costi del personale come somma di contributi versati, contributi di esercizi precedenti non ancora versati e interessi maturati.

Le valutazioni tecniche sono state effettuate sulla base delle ipotesi descritte dalla seguente tabella:

Tasso annuo tecnico di attualizzazione* 1,04 %
Tasso annuo di inflazione 1,50%
Tasso annuo incremento TFR 2,625%
Tasso annuo incremento salariale
-
Dirigenti
2,50%
-
Quadri
2,00%
-
Impiegati
1,50%
-
Operai
1,00%

* Tasso di attualizzazione: Utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione, determinato, coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, con riferimento all'indice IBoxx Corporate A con duration 10+ rilevato alla data della valutazione.

La rivalutazione del TFR è stata effettuata a termini di Legge (art. 2120 C.C.) cioè: • 1,5% fisso;

• 75% dell'inflazione (aumento dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati).

Le eventuali anticipazioni del 70% corrisposte ai sensi dell'articolo 2120 c.c. sono state detratte dall'importo maturato da rivalutare e attualizzare; il tutto al netto dell'imposta dell'11% sulla rivalutazione del TFR civilistico, mentre il contributo annuo TFR è stato depurato del versamento dello 0,5% all'INPS.

Il nuovo IAS 19, per i piani a beneficio definito richiede una serie di informazioni aggiuntive quali:

  • Analisi di sensitività per ciascuna ipotesi attuariale rilevante alla fine dell'esercizio, mostrando gli effetti che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili a tale data, in termini assoluti;
  • Indicazione del contributo per l'esercizio successivo;
  • Indicazione della durata media finanziaria dell'obbligazione per i piani a beneficio definito;
  • Erogazioni previste dal piano.

Di seguito si riportano tali informazioni:

Analisi di sensitività dei principali parametri valutativi sui dati al 31 Dicembre 2019

Tasso di turnover + 1% 361,916.21
Tasso di turnover - 1% 381,772.50
Tasso di inflazione + 0,25% 382,472.89
Tasso di inflazione - 0,25% 359,979.92
Tasso di attualizzazione + 0,25% 357,595.65
Tasso di attualizzazione - 0,25% 385,146.06
Service cost 2020 65,985.33
Duration del piano 20.30
Anni Erogazioni previste
1 21,909.65
2 19,206.26
3 21,275.65
4 23,232.56
5 25,084.92

Sezione 11 – Patrimonio Voci 110, 120, 130, 140, 150 e 160

11.1 Composizione del "Capitale"

Tipologie Importo
1. Capitale 1.102.129
1.1 Azioni ordinarie
1.2 Altre azioni

Il capitale sociale al 31 dicembre 2019 risulta interamente sottoscritto e versato ed è costituito da n° 1.102.129 azioni del valore nominale di euro 1,00 ciascuna.

11.4 Composizione dei "Sovrapprezzi di emissione"

31.12.2019
A. Esistenze iniziali 2,701,457
B.1 per aumento di capitale
B.2 per altro
Totale 2,701,457

11.5 Altre informazioni

11.5.1

Composizione e variazione della voce 150 "Riserve"

Altre riserve Totale
Legale Utili portati a
nuovo
Straordinaria Riserva
copertura
perdite
FTA
A. Esistenze iniziali 220,426 224,642 14,189 -3,523 455,733
B. Aumenti - -
B.1 Attribuzioni di utili -
B.2 Altre variazioni
C. Diminuzioni -
298,286
C.1 Utilizzi
- copertura perdite -
298,286
- distribuzione
- trasferimento a capitale
C.2. Altre variazioni
D. Rimanenze finali 220,426 - 73,644 14,189 -3,523 157,447

11.6 Composizione e variazione della voce 160 "Riserve da valutazione"

Attività
finanziarie
disponibili per la
vendita
Valutazione
attuariale TFR
Attività immateriali Altre Totale
A. Esistenze iniziali -127,104 -127,104
B. Aumenti 537
B.1 Variazioni positive di fair value 537
B.2 Altre variazioni
C. Diminuzioni 2,238 2,238
C.1 Variazioni negative di fair value 2,238
C.2 Altre variazioni 0
D. Rimanenze finali -128,805 -128,805
  1. Attività finanziarie oggetto di compensazione in bilancio, soggette ad accordi-quadro di compensazione ovvero ad accordi similari.

Nulla da segnalare.

  1. Passività finanziarie oggetto di compensazione in bilancio, soggette ad accordi-quadro di compensazione ovvero ad accordi similari.

Nulla da segnalare.

  1. Operazioni di prestito titoli

Nulla da segnalare.

  1. Attività costituite a garanzie di proprie passività e impegni

Nulla da segnalare.

  1. Informativa sulle attività a controllo congiunto

Nulla da segnalare.

11.5.2 Prospetto di distribuibilità, disponibilità e utilizzazione delle riserve

IM P OR T O P OS S IB ILIT A ' D I U T ILIZZO QU OT A D IS P ON IB ILE
CAPITALE 1,102,129
RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI 2,701,457 A,B,C 2,701,457
RISERVA LEGALE B 220,426
RISERVA DI UTILI -
73,644
A,B,C -
73,644
RISERVE - ALTRE 10,666 A,B,C 10,666
RISERVE DA VALUTAZIONE -
128,805
UTILI(PERDITE) D'ESERCIZIO -
467,014
A,B,C -
467,014
TOTALE PATRIMONIO NETTO 3,365,214

Parte C – Informazioni sul conto economico

Sezione 1 - Commissioni attive e passive - Voci 10 e 20

1.1 "Commissioni attive e passive"

TOTALE 31.12.2019 TOTALE 31.12.2018
SERVIZI COMMISSIONI COMMISSIONI COMMISSIONI COMMISSIONI COMMISSIONI COMMISSIONI
ATTIVE PASSIVE NETTE ATTIVE PASSIVE NETTE
A. GESTIONE DI PATRIMONI
1. Gestioni Proprie
1.1 Fondi comuni
Commissioni di gestione 1,141,677 368,490 773,187 1,397,538 438,713 958,825
Commissioni di incentivo 307,482 307,482 -
Commissioni di sottoscrizione/rimborso 3,824 226 3,598 5,551 409 5,142
Commissioni di switch
Altre commissioni
Totale commissioni da fondi comuni 1,452,983 368,716 1,084,267 1,403,089 439,122 963,967
1.2 Gestioni individuali
Commissioni di gestione 1,659,917 476,198 1,183,719 1,878,977 485,035 1,393,942
Commissioni di incentivo 996,702 104,267 892,435 18,179 301 17,878
Commissioni di ricerca 3,153 3,153 55,681 55,681 -
Altre commissioni 114,497 82,622 31,875 137,506 89,950 47,556
Totale commissioni da gestioni individuali 2,774,268 663,087 2,111,181 2,090,343 630,967 1,459,376
1.3 Fondi pensione aperti
Commissioni di gestione
Commissioni di incentivo
Commissioni di sottoscrizione/rimborso
Altre commissioni
Totale commissioni da fondi pensione
aperti
- - - - - -
2. Gestioni ricevute in delega
Commissioni di gestione 1,731,851 254,384 1,477,467 2,703,191 332,160 2,371,031
Commissioni di incentivo 99,725 99,725 15,749 15,749
Altre commissioni 444,766 444,766 421,614 421,614
Totale commissioni da gestioni ricevute in
delega
2,276,342 254,384 2,021,958 3,140,554 332,160 2,808,394
TOTALE COMMISSIONI PER GESTIONE (A) 6,503,593 1,286,187 5,217,407 6,633,986 1,402,249 5,231,737
B. ALTRI SERVIZI
Consulenza 553,759 54,968 498,791 351,705 27,198 324,507
Altri servizi 27,180 13,587 13,593 18,383 9,404 8,979
TOTALE COMMISSIONI PER ALTRI SERVIZI (B) 580,939 68,554 512,384 370,088 36,602 333,486
COMMISSIONI COMPLESSIVE (A + B) 7,084,532 1,354,741 5,729,791 7,004,074 1,438,851 5,565,223

1.2 "Commissioni passive": ripartizione per tipologia e controparte

Tipologia/Controparte Banche Enti finanziari Altri soggetti Totale
di cui del di cui del di cui del di cui del
A. Gestione di patrimoni gruppo gruppo gruppo gruppo
1. Gestioni proprie 205,517 93,853 718,902 1,018,272
1.1 Commissioni di collocamento 215 11 14,352 14,578
- OICR 215 11 14,352 14,578
- Gestioni individuali
- Fondi pensione
1.2 Commissioni di mantenimento 205,302 84,191 518,426 807,919
- OICR 205,302 84,191 78,997 368,490
- Gestioni individuali 439,429 439,429
- Fondi pensione
1.3 Commissioni di incentivazione 104,267 104,267
- OICR
- Gestioni individuali 104,267 104,267
- Fondi pensione
1.4 Altre Commissioni 9,651 81,857 91,508
- OICR
- Gestioni individuali 9,651 81,857 91,508
- Fondi pensione
2. Gestioni ricevute in delega 254,384 254,384
- OICR 254,384 254,384
- Gestioni individuali
- Fondi pensione
TOTALE COMMISSIONI PER ATTIVITA' DI
GESTIONE (A)
205,517 93,853 973,286 1,272,656
B. Altri servizi 27,117 54,968 82,085
- Consulenze 54,968 54,968
- Altri servizi 27,117 27,117
TOTALE COMMISSIONI PER ALTRI SERVIZI (B) 27,117 54,968 82,085
COMMISSIONI COMPLESSIVE (A + B) 205,517 120,970 1,028,254 1,354,741

3.2 Composizione degli "Interessi passivi e oneri assimilati"

Voci/Forme Tecniche Debiti Titoli Altre
operazioni
Totale
31.12.2019
Totale
31.12.2018
1 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 28,969 7,880
1.1 Debiti verso banche 3,179 7,880
1.2 Debiti verso società finanziarie
1.3 Debiti verso clientela 25,790
1.4 Titoli in circolazione
2 Passività finanziarie di negoziazione
3 Passività finanziarie designate al fair value
4 Altre passività
5 Derivati di copertura
6 Attività finanziarie
Totale 28,969 7,880

Gli interessi maturati sui debiti per canoni di leasing sono determinati secondo le disposizioni del nuovo principio contabile IFRS16 in vigore dal 01.01.2019.

Sezione 9 – Spese amministrative - Voce 140

9.1 Spese per il personale: composizione

Voci/Settori Totale Totale
31.12.2019 31.12.2018
1) Personale dipendente 2,424,335 1,774,291
a) salari e stipendi 1,974,540 1,307,356
b) oneri sociali 334,307 315,140
c) indennità di fine rapporto
d) spese previdenziali
e) accantonamento al trattamento di fine rapporto
del personale
74,102 92,950
f)
accantonamento al fondo trattamento di
quiescenza e obblighi simili:
- a contribuzione definita
- a benefici definiti 41,386 58,845
g) versamenti ai fondi di previdenza complementari
esterni:
- a contribuzione definita
- a benefici definiti
h) altre spese
2) Altro personale in attività 44,846 50,188
3) Amministratori e Sindaci 545,747 1,218,756
4) Personale collocato a riposo
5) Recuperi di spesa per dipendenti 391,711 -13,516
distaccati presso altre aziende
6) Rimborsi di spesa per dipendenti
distaccati presso la società
Totale 3,406,639 3,029,719

9.2 Numero medio dei dipendenti ripartiti per categoria

Voci/Settori Totale Totale
31.12.2018
31.12.2019
DIRIGENTI 5 5
QUADRI 2 4
IMPIEGATI 16 16
RESTANTE PERSONALE 4 4

9.3 Composizione delle "Altre spese amministrative"

Voci Totale Totale
31.12.2019 31.12.2018
- spese bancarie 16,715 7,418
- consulenze e spese legali 210,419 304,479
- locazione immobili e spese condom. 20,821 387,881
- pubblicità 39,337 55,955
- revisione bilancio e controllo interno 33,842 38,806
- information provider 542,463 562,313
- installazione e manutenzione 10,351 10,068
hardware e software
- outsourcing di sistema informativo 303,747 332,964
e amministrativo
- cancelleria e stampati 34,118 30,428
- elettricità 17,715 14,729
- spese postali e di trasporto 45,083 31,912
- spese viaggi, missioni e trasferte 50,888 86,339
amministratori
- spese viaggi, missioni e trasferte 4,342 8,185
dipendenti
- spese telefoniche 51,225 63,758
- spese adempimenti societari 7,688 9,666
- spese vigilanza, pulizia e altre per 17,398 27,332
ufficio
- materiale informativo, pubblicazioni 4,525 7,634
riviste e giornali
- noleggi 20,366 26,733
- assicurazioni 73,475 67,141
- quote associative 27,781 21,418
- Sede secondaria (Firenze) 31,643 36,056
- iva parzialmente indetraibile 175,752 221,597
- altre 450,866 475,549
Totale 2,190,560 2,828,361

La voce "locazione immobili", si riduce per effetto dell'applicazione del principio contabile dell'IFRS16, i cui dettagli sono indicati nella Sezione 7.

La voce "altre" è composta principalmente: per Euro 126.888 agli interessi passivi sul saldo attivo maturati sul conto omnibus dei clienti e che la società copre, per Euro 115.897 a costi riferiti ai consulenti finanziari e per Euro 80.776 a costi relativi ad erogazioni liberali e omaggi.

Sezione 11 – Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali - Voce 160

11.1 Composizione delle "Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali"

Voci/Rettifiche e riprese Ammortamento Rettifiche di valore
per
Riprese di valore Risultato netto
di valore deterioramento
1. Ad uso funzionale 408,503 408,503
- di proprietà 65,919 65,919
- diritti d'uso acquisiti con il leasing 342,584 342,584
2. Detenute a scopo di investimento
- di proprietà
- diritti d'uso acquisiti con il leasing
Totale 408,503 408,503

Sezione 12 – Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali - Voce 170

12.1 Composizione delle "Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali"

Voci/Rettifiche e riprese
di valore
Ammortamento Rettifiche di valore
per
deterioramento
Riprese di valore Risultato netto
1. Attività immateriali diverse dall'avviamento 69,038 69,038
1.1 di proprietà
- generate internamente
- altre 69,038 69,038
1.2 acquisite in leasing finanziario
Totale 69,038 69,038

Sezione 13 – Altri proventi e oneri di gestione - Voce 180

Totale 23,077 174,687
Altri proventi 3,654 17,511
Sopravvenienze attive 137,278 150,047
Contratto di outsourcing attivo 23,000 28,467
Affitti attivi 23,000
Altri oneri -117,064 -30,457
Sopravvenienze passive -23,791 -13,881
31.12.2019 31.12.2018
Voci/settori Totale Totale

13.1 Composizione degli "Altri proventi e oneri di gestione"

La voce "Contratto di outsourcing attivo" si riferisce al contratto di servizi stipulato rispettivamente tra la Società e Nextam Partners SIM S.p.A. per Euro 22.000 e tra la Società e Nextam Partners SpA per Euro 1.000.

Sezione 18 – Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente voce 250

18.1 Composizione delle "Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente"

Totale Totale
31.12.2019 31.12.2018
1. Imposte correnti -104,274 72,622
2. Variazioni delle imposte correnti
dei precedenti esercizi
3. Riduzione delle imposte correnti
dell'esercizio
4. Variazione delle imposte anticipate -11,899 -27,155
5. Variazione delle imposte differite -5,261
Imposte di competenza dell'esercizio -116,173 40,206

La voce imposte correnti è così composta:

- Ires di esercizio: Euro -
- Irap di esercizio: Euro 104.274
- Irap di esercizio: Euro 104.274
----------------------
Euro 104.274

18.2 Riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo di bilancio

I.RE.S. Aliquote I.R.A.P. Aliquote
IMPOSTE SULL' UTILE LORDO DI ESERCIZIO -
84,202
24.00% -
19,542
5.57%
Redditi esenti
Altri redditi esenti
Spese per il personale 189,750
54.08%
Rettifiche di crediti
Altre rettifiche dell'utile ai fini I.RE.S. 72,874 ‐20.77%
Altre rettifiche dell'utile ai fini I.R.A.P. ‐ 65,934 18.79%
Totale variazioni imposte rispetto a quelle
calcolate sull'utile lordo
72,874 -20.77% 123,816 ‐35%
Imposte sul reddito dell'esercizio ed aliquota
fiscale effettiva
-
11,327
3.23% 104,274 -29.72%
TOTALE IMPOSTE 92,946 -26.49%

Parte D-Altre Informazioni

Sezione 1 - Riferimenti specifici sulle attività svolte

1.rmazioni relative agli impegni, garanzie e beni di terzi

1.1.1 Impegni e garanzie rilasciate a terzi

CASH VALORE NOMINALE
Garanzie rilasciate 326,000
Totale 326,000

Si evidenziano due fideiussioni: la prima di Euro 300.000 rilasciata dalla Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. a garanzia del contratto di locazione dell'immobile di Via Tasso, 1 e la seconda di Euro 26.000 rilasciata dalla Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. a garanzia del contratto di locazione dell'immobile di Via Maggio, 7 a Firenze. A fronte del rilascio di tali fideiussioni la Società ha costituito a favore della banca la suddetta garanzia rappresentata da deposito cash.

1.2 Informazioni relative ai patrimoni gestiti

1.2.1 Valore complessivo netto dei fondi

Totale 31.12.2019 Totale 31.12.2018
1. Gestioni proprie
Fondi comuni:
N.P. Bilanciato 11,448,187 9,305,277
N.P. Obbligazionario Misto 73,166,643 58,849,600
N.P. Hedge 10,975,359 27,427,637
Totale gestioni proprie 95,590,189 95,582,514
2. Gestioni ricevute in delega
OICR aperti
- SYCOMORE ASSET MANAGEMENT 22,982,987 45,539,972
- Synergy Smaller Cies 22,982,987 45,539,972
- NEXTAM PARTNERS SICAV 121,205,915 207,388,458
- Flex AM 15,540,047 14,844,117
- Italian Selection 5,302,638 7,293,361
- Liquidity 23,397,212 32,825,816
- International Equity 24,103,016 24,714,716
- Multimanager European Equity - 16,492,180
- Multimanager Emergo - 9,007,746
- Multimanager Global Equity 5,012,973 21,328,347
- Bonds 33,037,971 40,571,413
- Kundalini 14,812,058 26,652,378
- Fidela - 13,658,384
Totale gestioni ricevute in delega 144,188,902 252,928,430
3. Gestioni date in delega a terzi
OICR - -
- OICR aperti: - -
- OICR chiusi: - -
Totale gestioni date in delega a terzi - -
1.2.2 Valore complessivo delle gestioni patrimoniali individuali di portafoglio
Totale al 31.12.2019 Totale al 31.12.2018
di cui investiti
in fondi della SGR
di cui investiti
in fondi della SGR
1. Gestioni proprie 716,370,207 101,500,427 804,565,367 157,986,600
2. Gestioni ricevute in delega
3. Gestioni date in delega a terzi
TOTALE 716,370,207 101,500,427 804,565,367 157,986,600

1.2.4 Impegni per sottoscrizioni da regolare

Totale 31.12.2019
N.P. Bilanciato
N.P. Obbligazionario Misto 24,474
Totale 24,474

1.2.5 Attività di consulenza: n° di contratti di consulenza in essere

Al 31 Dicembre 2019 la Società ha in essere un contratto di consulenza relativo ad attività di risk management e quattordici contratti relativi ad attività di consulenza finanziaria, tutti con controparti residenti nell'Unione Europea.

Sezione 3 – Informazione sui rischi e sulle relative politiche di copertura

3.1 Rischi Finanziari

Informazioni di natura qualitativa

Per la tipologia di attività svolta dalla Società i rischi finanziari a cui risulta soggetta riguardano gli investimenti del patrimonio della stessa e principalmente le disponibilità liquide generate dalla sua attività.

Tuttavia la Società investe queste disponibilità in titoli di stato a breve scadenza per cui il rischio finanziario è limitato a variazioni di tasso dei medesimi titoli non comportando particolari rischi che necessitano di particolare monitoraggio.

3.2 Rischi Operativi

Informazioni di natura qualitativa

Nel corso dell'anno 2019, la Società ha provveduto ad attuare tutte le procedure ed attività previste dal progetto relativo ai rischi operativi aziendali.

Come previsto dalla procedura, è stato effettuato, in accordo con le modifiche intervenute nel manuale delle procedure interne, l'aggiornamento della mappatura delle attività aziendali e dei rischi relativi ad esse connesse. Ad ogni singola funzione operativa incaricata del censimento è stato richiesto l'inserito all'interno del database aziendale dei singoli eventi pregiudizievoli verificatesi nell'ambito della propria operatività.

Si sottolinea che nel corso del 2019 la funzione di Risk Management, ha continuato nella sua attività di generale revisione di tutte le attività/processi aziendali al fine di poter valutare con maggior attenzione e precisione la criticità insita in ogni processo aziendale.

Nextam Partners SGR SpA utilizza il cosidetto "Metodo Base" per la stima quantitativa del rischio operativo. Si ricorda che in base a tale metodo la stima viene effettuata applicando un coefficiente pari al 15% alla media degli ultimi tre margini di intermediazione annuali approvati.

Per l'anno 2019 tale stima risulta essere pari a Euro 1.037.128.

Informazioni di natura quantitativa

Basis Indicator Approach Fattore Indicatore Rilevante
Margine di intermediazione al 31.12.2017 9,484,386
Margine di intermediazione al 31.12.2018 5,557,343
Margine di intermediazione al 31.12.2019 5,700,822
Media Margine di Intermediazione degli ultimi 3 anni 6,914,184
Stima quantitativa Basic Indicator Approach 15% 1,037,128

SEZIONE 4 – INFORMAZIONI SUL PATRIMONIO

4.1 Il patrimonio dell'impresa

4.1.rmazioni di natura qualitativa

Il Patrimonio della Società è composto dal capitale sociale, dalle riserve (riserva legale, di utili e da valutazione delle attività disponibili per la vendita).

4.1.2 Informazioni di natura quantitativa

4.1.2.1 Patrimonio dell'impresa: composizione

Voci/valori Importo 31.12.2019 Importo 31.12.2018
1. Capitale 1,102,129 1,102,129
2. Sovrapprezzi di emissione 2,701,457 2,701,457
3. Riserve: 157,447 455,733
- di utili
a) legale 220,426 220,426
b) statutaria -
73,644
224,642
c) azioni proprie
d) altre -
- altre 10,666 10,666
4. (Azioni proprie)
5. Riserve da valutazione -128,805 -127,104
- Titoli di capitale designati al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
- Copertura di titoli di capitale designati al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
- Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate
al fair value con impatto sulla redditività complessiva
- Attività materiali
- Attività immateriali
- Copertura di investimenti esteri
- Copertura dei flussi finanziari
- Strumenti di copertura (elementi non designati)
- Differenze di cambio
- Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
- Passività finanziarie designare al fair value con impatto
a conto economico (variazioni del proprio merito creditizio)
- Leggi speciali di rivalutazione
- Utili/perdite attuariali relativi a piani previdenziali a benefici -128,805 -127,104
definiti
- Quota delle riserve da valutazione relative a partecipazioni
valutate al patrimonio netto
6. Strumenti di capitale
7. Utile (perdita) d'esercizio -
467,014 -
298,286
Totale 3,365,215 3,833,929

4.1.2.2 Riserve da valutazione delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione

Nulla da segnalare.

4.2 Il patrimonio e i coefficienti di vigilanza

4.2.1 Patrimonio di vigilanza

4.2.1.rmazioni di natura qualitativa

Il Patrimonio di Vigilanza è il principale punto di riferimento nella valutazione dell'Organo di Vigilanza in ordine alla solidità degli intermediari. Su di esso si basano i più importanti strumenti di controllo prudenziale, quali i requisiti patrimoniali a fronte dei rischi e le regole sulla concentrazione di questi ultimi.

Non entra nel calcolo del patrimonio di base e del patrimonio supplementare alcun tipo di strumento ibrido di patrimonializzazione o strumenti innovativi di capitale.

4.2.1.2 Informazioni di natura quantitativa

Importo 31.12.2019 Importo 31.12.2018
A. Patrimonio di base prima dell'applicazione dei filtri
prudenziali 3,961,033 4,259,319
B. Filtri prudenziali del patrimonio base: 596,773 399,824
B.1 Filtri prudenziali IAS/IFRS positivi (+)
B.2 Filtri prudenziali IAS/IFRS negativi (-) 596,773 399,824
C. Totale patrimonio di base (TIER 1) (A + B) 3,364,261 3,859,495
D. Patrimonio supplementare prima dell'applicazione dei filtri -128,805 -127,104
prudenziali
E. Filtri prudenziali del patrimonio supplementare:
E.1. Filtri prudenziali IAS/IFRS positivi (+)
E.2 Filtri prudenziali IAS/IFRS negativi (-) -128,805 -127,104
F. Totale patrimonio supplementare (TIER 2) (D + E)
G. Elementi da dedurre dal totale patrimonio di base e
supplementare
H. Patrimonio di vigilanza (C + F - G)
3,235,455 3,732,391

4.2.2. Adeguatezza patrimoniale

4.2.2.rmazioni di natura qualitativa

Ai fini della determinazione dei requisiti patrimoniali, la SGR fa riferimento alla somma delle attività, come risultante dall'ultimo prospetto contabile approvato, dei fondi comuni di investimento e delle sicav. Sulla parte dell'importo così determinato che eccede i 250 milioni di euro, calcola un requisito patrimoniale pari allo 0,02%. Sui costi operativi fissi risultanti dall'ultimo bilancio approvato si applica una copertura patrimoniale nella misura del 25%.

4.2.2.2 Informazioni di natura quantitativa

REQUISITI
CATEGORIE/VALORI Importo 31.12.2019 Importo 31.12.2018
Requisito relativo alla massa gestita
Requisito "altri rischi" 1,435,615 1,478,354
Requisito realtivo alla gestione delle risorse di fondi pensione
con garanzia di restituzione del capitale
Requisito patrimoniale totale 1,435,615 1,478,354

SEZIONE 5 – PROSPETTO ANALITICO DELLA REDDITIVITA' COMPLESSIVA

Voci Importo lordo Imposta sul reddito Importo netto
10. Utile (Perdita) d'esercizio 350,841 $-116,173$ 467.014
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza
rigiro a conto economico
20. Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
a) variazioni di fair value
b) trasferimenti ad altre componenti di patrimonio netto
30. Passività finanziarie designate al fair value con impatto a conto
economico (variazioni del proprio merito creditizio)
a) variazioni di fair value
b) trasferimenti ad altre componenti di patrimonio netto
40. Copertura di titoli di capitale designati al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
a) variazioni di fair value (strumento coperto)
b) variazioni di fair value (strumento di copertura)
50. Attività materiali
160. Attività immateriali
70. Piani a benefici definiti $-2.238$ 537 $-1,701$
80. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
90. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni
valutate a patrimonio netto
100. Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali senza
rigiro a conto economico
Altre componenti reddituali con rigiro a conto economico
110. Copertura di investimenti esteri
a) variazioni di fair value
b) rigiro a conto economico
c) altre variazioni
120. Differenze di cambio
a) variazioni di fair value
b) rigiro a conto economico
c) altre variazioni
130. Copertura dei fussi finanziari
a) variazioni di fair value
b) rigiro a conto economico
c) altre variazioni
140. Strumenti di copertura (elementi non designati)
a) variazioni di fair value
b) rigiro a conto economico
c) altre variazioni
150. Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutale al fair value
con impatto sulla redditività complessiva
a) variazioni di fair value
b) rigiro a conto economico
- rettifiche per rischio di credito
- utiliperdite da realizzo
c) altre variazioni
160. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
a) variazioni di valore
b) rigiro a conto economico
c) altre variazioni
170. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni
valutate a patrimonio netto
a) variazioni di fair value
b) rigiro a conto economico
- rettifiche da deterioramento
- utiliperdite da realizzo
c) altre variazioni
180. Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali con
rigiro a conto economico
190. Totale altre componenti reddituali
200. Redditività complessiva (Voce 10 + 190) 353,078 $-115,636$ 468,714

SEZIONE 6 – OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

6.rmazioni sui compensi dei dirigenti con responsabilità strategica

Dirigenti 1,008,846
Amministratori 522,447
Sindaci 23,300

6.2 Crediti e garanzie rilasciate a favore di amministratori e sindaci

Non sussistono crediti né garanzie rilasciate a favore dei membri del Consiglio di Amministrazione o del Collegio Sindacale.

6.2 Informazioni sulle transazioni con parti correlate

Nextam Partners SGR è controllata direttamente da Nextam Partners S.p.A.. Tuttavia, la società che esercita attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 del Codice Civile è la controllante di ultima istanza Banca Generali S.p.A. Per tale motivo, è a quest'ultima che ci si riferisce di seguito quando si indica la "controllante" di Nextam Partners SGR, come previsto dallo IAS 24.

Qui di seguito i dettagli:

  • VERSO BANCA GENERALI: Nel corso del 2019 la società ha ricevuto un finanziamento pari ad € 1.200.000 e ha aperto una linea di credito di Euro 200.000 non utilizzata sul 31 dicembre. Inoltre, nel corso del 2019 la Società ha rimborsato a Banca Generali per i costi relativi al personale distaccato per un totale di Euro 430.509. Infine, sempre nel corso del 2019 è stato aperto un contratto di consulenza che ha generato ricavi per la società per Euro 171.119.
  • VERSO NP SIM: nel corso dell'anno 2009 è stato stipulato un contratto di servizi pari ad € 22.000 e, nel corso del 2018 un contratto di consulenza per € 30.500. Inoltre, nel corso del 2019 la Società ha rimborsato la Nextam Partners SGR SpA per i costi relativi al personale distaccato per un totale di Euro 89.953, mentre la Società Nextam Partners SGR S.p.A. ha rimborsato la Nextam Partners SIM SpA per i costi relativi al personale distaccato per un totale di Euro 70.500. Infine la società ha rimborsato le commissioni di GPM collocate da NP SIM per Euro 27.118.
  • VERSO NP SPA: nel corso dell'anno 2010 è stato stipulato un contratto di servizi pari ad € 1.000. Inoltre, nel corso del 2019 la Società ha rimborsato la Nextam Partners SGR SpA per i costi relativi al personale distaccato per un totale di Euro 19.344. Infine nel corso del 2019 la società ha erogato un finanziamento a vista per Euro 267.600 infruttifero di interessi.
Parti correlate Conto
economico
Stato
Patrimoniale
Conto
economico
Stato
Patrimoniale
Costi Debiti Ricavi Crediti
Banca Generali SpA 430,509 1,423,217 171,118 131,734
Nextam Partners SIM SpA 128,118 111,953
Nextam Partners SpA 20,344 267,600
Totale 558,627 1,423,217 303,415 399,334
PARTI CORRELATE: NEXTAM PARTNERS
SICAV, MANTEX SICAV
RICAVO
Commissioni relative alla gestione 1,762,308
Altri servizi 323,141
PARTI CORRELATE: SERVIZI DI GESTIONE
PRESTATI A CONSIGLIERI DI
AMMINISTRAZIONE DI SOCIETA' DEL
GRUPPO
RICAVO
Commissioni 2019 114,630

SEZIONE 7 –INFORMATIVA SUL LEASING

Introduzione all'IFRS16

ll principio contabile internazionale IFRS16 è stato emanato dallo IASB in data 13 gennaio 2016, con l'intento di migliorare la rendicontazione contabile dei contratti di leasing, sostituendo i precedenti standard/interpretazioni (IAS 17 Leasing, IFRIC 4 Determining Whether an Arrangement Contains a Lease, SIC 15 Operating Leases – Incentives e SIC 27 Evaluating the Substance of Transactions in the Legal Form of a Lease).

Il principio è stato omologato dalla Commissione europea con Regolamento (UE) 2017/1986 ed è entrato in vigore dal 1° gennaio 2019.

L'IFRS16 stabilisce i principi in materia di rilevazione, valutazione, esposizione nel bilancio e informazioni integrative sui leasing. La finalità è assicurare che locatari e locatori forniscano informazioni appropriate secondo modalità che rappresentino fedelmente le operazioni, al fine di valutare l'effetto del leasing sulla situazione patrimoniale, il risultato economico e i flussi finanziari dell'entità.

Con riferimento all'ambito di applicazione, Nextam SGR opera esclusivamente in qualità di lessee nell'ambito di operazioni di leasing operativo, classificabili in precedenza come leasing operativi secondo lo IAS 17, aventi ad oggetto un'articolata gamma di attività.

Sulla base di quanto previsto ai paragrafi da C7 a C13 dell'appendice dell'IFRS16 Nextam SGR ha deciso di optare in sede di First time adoption per l'applicazione del metodo retrospettivo modificato in base all'approccio cumulativo.

In base a tale metodo, il locatario può applicare il principio retroattivamente contabilizzando l'effetto cumulativo dell'applicazione iniziale del Principio alla data dell'applicazione iniziale, ovvero il 01.01.2019 (IFRS16 C5 b), con eventuale rettifica degli utili portati a nuovo e senza rideterminare le informazioni comparative (IFR16 C8).

Non è stata pertanto effettuata la riesposizione su basi omogenee dei dati di confronto nel bilancio di prima applicazione del nuovo standard.

In particolare, alla data di prima applicazione, il Gruppo bancario, per i contratti in cui assume la veste del locatario ha proceduto a:

valutare la passività del leasing al valore attuale dei restanti pagamenti dovuti per il leasing, attualizzati utilizzando il

tasso di finanziamento marginale del locatario alla data dell'applicazione iniziale;

  • rilevare l'attività consistente nel diritto di utilizzo (ROU) all'importo pari alla passività del leasing rettificato per l'importo di eventuali risconti attivi relativi al leasing rilevati nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria immediatamente prima della data dell'applicazione iniziale;
  • effettuare l'impairment test in base allo IAS36 sulle attività rilevate.

Ai fini dell'attualizzazione dei canoni è stata poi utilizzata una stima del tasso di finanziamento marginale per un'operazione simile nell'importo e nella durata.

L'adozione del nuovo principio contabile ha determinato un incremento sia delle attività materiali sia delle passività finanziarie valutate al costo ammortizzato, in conseguenza della rilevazione dei menzionati diritti di utilizzo e delle associate passività.

In particolare, il nuovo principio contabile ha comportato la rilevazione, alla data del 01.01.2019, di nuove attività materiali immobilizzate, costituite dai Right of Use, per un ammontare di circa 1,6 milioni di euro.

First Time Adoption

Di seguito viene presentato un prospetto di raccordo fra i saldi patrimoniali al 31.12.2018 e i saldi patrimoniali al 01.01.2019 come risultanti a seguito della prima applicazione dell'IFRS16.

Attivo 01/01/2019 FTA IFRS16 31.12.2018
10. Cassa e disponibilità liquide 655 655
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.972.988 1.972.988
a) per gestione di patrimoni 916.519 916.519
b) altri crediti 1.056.469 1.056.469
80. Attività materiali 1.912.754 1.700.988 211.766
90. Attività immateriali 101.538 101.538
100. Attività fiscali 530.557 530.557
a) correnti 467.906 467.906
b) anticipate 62.651 62.651
120. Altre attività 2.590.427 ‐ 35.000 2.625.427
TOTALE ATTIVO 7.108.919 1.665.988 5.442.931
Passivo e Patrimonio netto 01/01/2019 FTA IFRS16 31.12.2018
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 350.851 350.851
a) debiti 2.016.839 1.665.988 350.851
60. Passività fiscali
a) correnti
b) differite
80. Altre passività 953.185 953.185
90. Trattamento di fine rapporto del personale 304.966 304.966
110. Capitale 1.102.129 1.102.129
140. Sovrapprezzi di emissione 2.701.457 2.701.457
150. Riserve 455.733 455.733
160. Riserve da valutazione AFS
Riserve da valutazione TFR
127.104
‐ 127.104
170. Utile (Perdita) d'esercizio
298.286
‐ 298.286
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 5.442.931 1.665.988 5.442.931

Composizione dei Right of Use

Numero Importo
Diritti
d'uso
immobili
sede
3 1.654.919
Autovetture 2 46.068,50
Totale
FTA
1.700.988

Il contratto di maggior valore è costituito dalla locazione dell'immobile in Via Torquato Tasso 1, Milano sede operativa di Nextam che impatta in FTA per un importo di 1,58 mln di euro con una incidenza sul totale del 93%.

SEZIONE 8 – ALTRI DETTAGLI INFORMATIVI

Nulla da segnalare

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DEI DATI ESSENZIALI DELL'ULTIMO BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO BANCA GENERALI S.P.A. (ai sensi del comma 4, articolo 2497-bis del Codice civile).

Si rende noto che la Società appartiene al Gruppo Banca Generali ed è soggetta all'attività di direzione e coordinamento da parte della società Banca Generali S.p.A.

Ai sensi dell'art. 2427 I co. 22-sexies, si precisa che la Società è consolidata integralmente nel bilancio consolidato di Banca Generali.

Nel seguente prospetto vengono forniti i dati essenziali dell'ultimo Bilancio approvato della suddetta società esercitante la direzione e il coordinamento. Tali dati sono assoggettati a revisione contabile da parte di BDO Italia S.p.a.

Le copie integrali dell'ultimo Bilancio, nonché le Relazioni degli amministratori, dei sindaci e del soggetto incaricato della revisione legale dei conti della società Banca Generali S.p.a. sono depositate presso la sede della stessa in via Machiavelli, 4 a Trieste, così come disposto dall'art. 2429, c. 3 del Codice Civile.

Bilancio della CONTROLLANTE BANCA GENERALI S.p.A. al 31.12.2018

Stato patrimoniale (Euro)
Voci dell'attivo 31.12.2018
10. Cassa e disponibilità liquide 1.012.890.014
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 90.640.392
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 33.887.440
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 56.752.952
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 1.987.314.692
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 6.095.915.212
a) crediti verso banche 399.927.936
b) crediti verso clientela 5.695.987.276
70. Partecipazioni 4.445.258
80. Attività materiali 6.333.321
90. Attività immateriali 95.102.084
di cui
- avviamento 66.064.683
100. Attività fiscali 52.755.760
a) correnti 75.529
b) anticipate 52.680.231
120. Altre attività 313.536.744
Totale dell'attivo 9.658.933.477
Voci del passivo e del patrimonio netto 31.12.2018
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 8.706.397.459
a) debiti verso banche 128.725.238
b) debiti verso clientela 8.577.672.221
20. Passività finanziarie di negoziazione 384.030
60. Passività fiscali 14.175.318
a) correnti 7.890.858
b) differite 6.284.460
80. Altre passività 140.874.161
90. Trattamento di fine rapporto del personale 4.817.910
100. Fondi per rischi e oneri: 159.675.155
a) impegni e garanzie rilasciate 85.620
c) altri fondi per rischi e oneri 159.589.535
110. Riserve da valutazione -11.504.968
140. Riserve 303.039.654
150. Sovrapprezzi di emissione 57.889.178
160. Capitale 116.851.637
170. Azioni proprie (-) -22.723.670
180. Utile d'esercizio 189.057.613
Totale del passivo e del patrimonio netto 9.658.933.477
Conto economico (Euro)
Voci 2018
10. Interessi attivi e proventi assimilati 66.642.135
20. Interessi passivi e oneri assimilati -6.446.829
30. Margine di interesse 60.195.306
40. Commissioni attive 554.158.256
50. Commissioni passive -325.386.034
60. Commissioni nette 228.772.222
70. Dividendi e proventi simili 151.031.902
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 5.291.180
100. Utile (perdita) da cessione o riacquisto di: 16.042.027
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 2.605.899
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 13.436.128
110. Risultato netto delle att.tà e pas.tà finanz.valutate al fair value con impatto a conto economico 478.140
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 478.140
120. Margine di intermediazione 461.810.777
130. Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: -7.276.309
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato -4.991.167
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva -2.285.142
d) altre operazioni finanziarie 0
150. Risultato netto della gestione finanziaria 454.534.468
160. Spese amministrative: -239.659.135
a) spese per il personale -79.330.286
b) altre spese amministrative -160.328.849
170. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri -48.070.422
a) impegni e garanzie rilasciate 118.023
a) altri accantonamenti netti -48.188.445
180. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali -1.485.108
190. Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali -7.737.629
200. Altri oneri/proventi di gestione 59.040.533
210. Costi operativi -237.911.761
250. Utili (perdite) da cessione di investimenti -282.176
260. Utile della operatività corrente al lordo delle imposte 216.340.531
270. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente -27.282.918
280. Utile della operatività corrente al netto delle imposte 189.057.613
300. Utile d'esercizio 189.057.613

Allegato 1

Informazione ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi deliberati dall'assemblea dei soci per l'esercizio 2019 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione. Non vi sono servizi resi da entità appartenenti alla sua rete.

In migliaia di Euro Compensi corrisposti nel
2019 (*)
SOCIETA' DI REVISIONE
Servizi di revisione SGR - BDO Italia SpA 17
Servizi di revisione fondi - BDO Italia SpA 20

* Corrispettivi al netto dell'IVA, delle spese vive e del Contributo Consob.