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Banca Generali — Audit Report / Information 2017
May 5, 2020
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Audit Report / Information
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Nextam Partners S.p.A.
Capitale sociale Euro 472.598 interamente versato Sede sociale : Via Bigli n. 11– 20121 Milano R.E.A.di Milano n. 1778128 C.F. – P.IVA 04854790963
Bilancio al 31 Dicembre 2017
Esercizio 1 Gennaio 2017 - 31 Dicembre 2017
NEXTAM PARTNERS S.p.A.
Capitale sociale Euro 472.598 interamente versato Sede sociale : Via Bigli n. 11– 20121 Milano R.E.A.di Milano n. 1778128 C.F. – P.IVA 04854790963
CARICHE SOCIALI
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
| Presidente | Gustavo Visentini |
|---|---|
| Amministratore | Carlo Gentili |
| Amministratore | Alessandro Michahelles |
| Amministratore | Nicola Ricolfi |
| Amministratore | Guido Castellini Baldissera Ramazzotti |
| Amministratore | Stefano Passigli |
| Amministratore | Maurizio Valliti |
| Amministratore | Peter Mallinson |
| Amministratore | Elena Galluccio |
COLLEGIO SINDACALE
| Presidente | Eugenio Ruggiero |
|---|---|
| Sindaco Effettivo | Paolo Cordeiro Guerra |
| Sindaco Effettivo | Andrea Zorzi |
| Sindaco Supplente | Daniele Carlo Trivi |
| Sindaco Supplente | Lorena Pellisier |
SOCIETA' DI REVISIONE EY S.p.A.
Bilancio al 31 Dicembre 2017
- Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione
- Stato Patrimoniale
- Conto Economico
- Prospetto della Redditività complessiva
- Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto
- Rendiconto Finanziario
- Nota Integrativa
- a) Politiche Contabili
- b) Informazioni sullo Stato Patrimoniale
- c) Informazioni sul Conto Economico
- d) Altre informazioni
- e) Appendice
RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE
Signori Azionisti,
La relazione sulla gestione che Vi presentiamo è redatta in ossequio a quanto prescritto dal Provvedimento del Governatore della Banca d'Italia del 9 dicembre 2016. A partire dal 3 Giugno 2010 la Società è iscritta all'Albo dei Gruppi di SIM, di cui all'articolo 11, comma 1‐ bis del D.Lgs 58/98. Essa agisce dunque in qualità di Capogruppo del Gruppo Nextam Partners, composto, oltre che dalla stessa Capogruppo e dalle società controllate: Nextam Partners SGR, Società di Gestione del Risparmio con sede a Milano, Nextam Partners SIM, società di intermediazione mobiliare con sede a Milano, e Nextam Partners Ltd, impresa di investimento con sede a Londra.
Situazione dell'impresa.
La situazione dell'impresa e l'andamento della gestione sono coerenti con gli scopi e l'oggetto sociale ‐ tipico delle c.d. holding di partecipazione e consistente nello "svolgimento in via prevalente di attività di assunzione di partecipazioni non nei confronti del pubblico" (articolo 4 dello Statuto) ‐ in conformità ai quali la Vostra Società ha operato, e sono rappresentate nei documenti di bilancio al 31 Dicembre 2017 sottoposti al Vostro esame ed alla Vostra approvazione. Non si evidenziano particolari rischi da segnalare. In generale, la Società sta progressivamente adottando le misure necessarie all'esercizio delle funzioni di direzione e coordinamento che le sono proprie in quanto Capogruppo, ai sensi della normativa vigente e degli indirizzi degli Organi di Vigilanza.
Vengono illustrate qui di seguito le dinamiche fatte registrare, rispetto al precedente esercizio, dai principali aggregati di stato patrimoniale e conto economico.
| 2017 | 2016 | |
|---|---|---|
| Partecipazioni (voce 90. Stato Patrimoniale) | 12,047,316 | 12,047,316 |
| Crediti e altre voci (voce 10., 60. e 120 Stato Patrimoniale) | 169,875 | 178,829 |
| Patrimonio netto | 12,069,392 | 12,136,875 |
| Azioni Proprie (voce 130. Stato Patrimoniale) | -965,225 | -965,225 |
| Capitale (voce 120. Stato Patrimoniale) | 472,598 | 472,598 |
| Riserve (voce 160. Stato Patrimoniale) | 10,740,911 | 10,260,112 |
| Debiti e altre voci (voce 70. e 90. Stato Patrimoniale) | 147,799 | 89,270 |
Sintesi Patrimoniale:
Sintesi Economica:
| 2017 | 2016 | |
|---|---|---|
| Interessi attivi e proventi assimilati | 15 | 35 |
| Interessi passivi e oneri assimilati | 0 | -1,154 |
| Dividendi e proventi simili | 1,967,130 | 2,548,068 |
| Spese amministrative | -85,058 | -99,187 |
| Altri proventi, oneri di gestione | -1,671 | -4,248 |
| Imposte sul reddito | -59,308 | -74,124 |
| Risultato netto | 1,821,108 | 2,369,390 |
L'andamento della gestione
Il Conto Economico relativo all'esercizio 2017 evidenzia, al netto delle imposte correnti, anticipate e differite, un risultato economico positivo di Euro 1.821.108.
La componente primaria del reddito ricorrente della Società è tipicamente costituita dai dividendi percepiti dalle controllate. Il risultato economico dell'esercizio riflette dunque i dividendi distribuiti dalle controllate Nextam Partners SGR e Nextam Partners LTD a valere sul proprio utile 2017 (lo sfasamento temporale è tipico del bilancio civilistico delle società holding).
Nell'ambito delle usuali attività di corredo alla redazione del bilancio gli amministratori, con riferimento alle controllate Nextam Partners SGR S.p.A. e Nextam Partners Ltd, pur non rilevando indicatori di perdita rispetto ai valori di carico delle partecipazioni, alla data del 31 dicembre 2017 hanno effettuato il test di impairment sulla base del piano industriale approvato dal Consiglio di Amministrazione delle controllate rispettivamente in data 27 marzo 2017 e in data 13 aprile 2018 cosi come dettagliato nella Nota Integrativa. Sulla scorta delle valutazioni effettuate, esposte dettagliatamente nella nota integrativa, il valore d'uso delle controllate risulta essere superiore al valore di carico delle stesse.
Nessun impairment test è stato effettuato con riferimento alla controllata Nextam Partners SIM S.p.A., in quanto alla data del 31 dicembre 2017 presenta un valore di patrimonio netto superiore al valore di bilancio e non si sono rilevati indicatori di impairment.
Eventi di rilievo intervenuti nel corso dell'esercizio
Non si segnalano eventi di rilievo.
Attività di Ricerca e Sviluppo
Non sono state svolte attività di ricerca e sviluppo.
Azioni proprie e della controllante detenute in portafoglio
La Società detiene il 15,87% di azioni proprie, pari a n. 75.000 azioni del valore nominale di Euro 1,00, iscritte in Bilancio al valore di Euro 965.225.
Eventi di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio.
Non si segnalano eventi di rilievo.
Evoluzione prevedibile della gestione
Per l'esercizio in corso si può ritenere fondato prevedere un positivo risultato della gestione. Tale previsione è corroborata dalle decisioni delle controllate, Nextam Partners SGR e Nextam Partners Ltd, di distribuire un dividendo pari, per la quota di competenza della Società, rispettivamente ad Euro 1.658.197 e Euro 714.944.
In una prospettiva di medio termine, sono state avviate riflessioni in merito alla possibilità di dotare la Società di una capacità di generare reddito autonomamente dal flusso di dividendi generato dalle controllate, di cui si terrà eventualmente conto in sede di pianificazione dei risultati attesi per i prossimi esercizi. E' verosimile che tale reddito potrà consentire un più facile conseguimento di redditi imponibili sufficienti a recuperare le imposte anticipate.
Rapporti verso le imprese controllate
La Società, alla data del 31 Dicembre 2016, detiene le seguenti partecipazioni:
n. 1.036.373 azioni, pari al 94,03% dell'intero Capitale Sociale, di Nextam Partners S.G.R. S.p.A., Società di gestione del risparmio, impresa attiva nel settore delle gestioni patrimoniali e di organismi di investimento collettivo del risparmio;
n. 135.150 azioni, pari al 90,10 %, di Nextam Partners Ltd, società di gestione patrimoniale di diritto inglese;
n. 1.100.000 azioni, pari al 100% dell'intero Capitale Sociale, di Nextam Partners SIM S.p.A., società di intermediazione mobiliare.
Con le controllate sono stati intrattenuti rapporti commerciali evidenziati nella sezione 5.
A partire dall'esercizio 2009 la Società procede alla predisposizione del bilancio consolidato.
*****
Proposte all'Assemblea
Signori Azionisti, sottoponiamo alla Vostra approvazione il bilancio al 31 Dicembre 2017 che riporta un utile d'esercizio di Euro 1.821.108.
Vi proponiamo di:
- a) distribuire agli azionisti un dividendo di Euro 4,58 per ciascuna delle 397.598 azioni di nominali Euro 1,00, e così per un importo complessivo di Euro 1.820.998,84, ponendo il dividendo in pagamento dalla data odierna;
- b) portare a nuovo l'utile residuo pari ad Euro 109,16;
- c) distribuire agli azionisti un dividendo di Euro 0,503 per ciascuna delle 397.598 azioni di nominali Euro 1 (uno), e quindi per complessivi Euro 199.991,79, ponendo il dividendo in pagamento dalla data odierna. Tale importo è costituito da parte della riserva utili esercizi precedenti".
Milano, 19 aprile 2018
Il Presidente Gustavo Visentini
NEXTAM PARTNERS S.P.A.
Sede in MILANO VIA BIGLI 11 Capitale sociale € 472.598 interamente versato Codice Fiscale / Partita Iva: 04854790963 Iscritta al Registro delle Imprese di MILANO – R.E.A. n. 1778128
Bilancio al 31 dicembre 2017
Relazione del Collegio Sindacale
* * *
Relazione ai sensi dell'art. 2429 del Codice Civile
Signori Azionisti della NEXTAM PARTNERS S.P.A.,
nell'ambito della propria attività istituzionale e della funzione di vigilanza di sua competenza svolta nel corso dell'esercizio, il Collegio Sindacale ha partecipato alle riunioni dei Consigli di Amministrazione e si è riunito per effettuare le verifiche periodiche, nel corso delle quali ha proceduto alle ispezioni e ai controlli ritenuti utili e opportuni per accertare la tempestività degli adempimenti e la correttezza dello svolgimento della gestione.
Il Collegio sindacale, nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, ha vigilato sull'osservanza della legge e dello statuto nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e ha controllato, per quanto di sua competenza, l'adeguatezza della struttura organizzativa, amministrativa e contabile della società e il suo concreto funzionamento. In tal contesto, si segnala che il ruolo di direzione e coordinamento sulle società controllate è esercitato dalla Società, in particolare mediante l'operatività degli appositi comitati di gruppo.
Informiamo pertanto in merito al nostro operato e ai più significativi giudizi da esso derivati.
Abbiamo svolto l'attività di vigilanza prevista dalla legge, tenendo anche conto dei suggerimenti indicati nelle norme di comportamento raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
In particolare:
• abbiamo partecipato alle riunioni del Consiglio di amministrazione e dell'Assemblea degli Azionisti e abbiamo ottenuto dagli Amministratori informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società, assicurandoci che le delibere assunte e poste in essere fossero conformi alla legge e allo statuto sociale e non fossero imprudenti o azzardate, in potenziale conflitto di interessi, in contrasto con le delibere assembleari o tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale; resta in vigore il contratto stipulato con Nextam Partners SGR di prestazioni di servizi per il supporto organizzativo, regolato a condizioni di mercato;
• abbiamo partecipato o ottenuto informazioni con riguardo allo svolgimento delle riunioni dei comitati di gruppo, costituiti per rafforzare l'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento sulle società del Gruppo;
• abbiamo valutato e vigilato sull'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione;
• abbiamo verificato l'osservanza delle norme di legge inerenti la formazione e l'impostazione del bilancio d'esercizio in esame e della relazione sulla gestione, tramite verifiche dirette e informazioni assunte;
• nel corso dell'esercizio non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'articolo 2423 del Codice civile, quarto comma, e all'art. 5, co. 1, del d.lgs. 38/2005;
• abbiamo verificato la rispondenza del bilancio ai fatti e alle informazioni di cui abbiamo avuto conoscenza a seguito dell'espletamento dei nostri doveri e non abbiamo osservazioni al riguardo.
Nel corso dell'attività di vigilanza sopra descritta non sono emerse omissioni, fatti censurabili o irregolarità tali da richiederne la segnalazione ai competenti organi di controllo o la menzione in questa sede. Abbiamo proseguito l'esame e lo stimolo del costante rafforzamento organizzativo e dei presidi di controllo nell'ambito del Gruppo, anche con il coinvolgimento del Comitato Controlli Interni.
Si ricorda che la revisione legale dei conti della Società è stata esercitata, nel corso dell'esercizio 2017, dalla società di revisione EY s.p.a., la quale è incaricata di emettere il giudizio sul bilancio. Inoltre, la Vostra Società, in quanto esercente la direzione e il coordinamento di società controllate italiane ed estere, ha redatto, a norma di legge, il bilancio consolidato. Il giudizio sul bilancio consolidato è espresso dalla società di revisione incaricata. Abbiamo periodicamente scambiato informazioni con il soggetto incaricato della revisione legale (EY s.p.a.). In data odierna la società EY s.p.a. ha rilasciato la relazione di revisione legale, con giudizio positivo e senza riserve sul bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato, confermando altresì la coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio di esercizio e con il bilancio consolidato.
Si ricorda inoltre che, considerata l'iscrizione della Società quale capogruppo del Gruppo Nextam all'Albo dei Gruppi di SIM, la Società ha adempiuto agli obblighi di vigilanza informativa e prudenziale consolidata previsti dalla vigente normativa.
In conclusione, nell'informare gli Azionisti che non sono pervenute al Collegio sindacale né denunzie ai sensi dell'articolo 2408 del Codice civile, né esposti, esprimiamo parere favorevole all'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017, e alla proposta dell'organo amministrativo in merito alla destinazione del risultato d'esercizio di Euro 1.821.108.
Si dà atto che l'assemblea dei Soci è stata convocata per l'approvazione del bilancio per la data del 24 aprile 2018. Il Collegio Sindacale ha pertanto rinunciato ad usufruire del termine di 15 giorni concesso per l'esame del bilancio e per il deposito della propria relazione, così come i Soci hanno comunicato la rinuncia ai termini previsti dall'art. 2429, terzo comma, del Codice civile.
Roma, addì 23 aprile 2018
IL COLLEGIO SINDACALE
Dott. Eugenio Ruggiero (Presidente) Dott. Paolo Cordeiro Guerra (Sindaco Effettivo) Avv. Andrea Zorzi (Sindaco Effettivo)
STATO PATRIMONIALE
| Voci dell'attivo | 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 319 | 319 |
| 60. | Crediti | 22,709 | 120,308 |
| a) depositi e conti correnti | 22,709 | 120,308 | |
| 90. | Partecipazioni | 12,047,316 | 12,047,316 |
| 120. | Attività fiscali | 146,847 | 58,202 |
| a) correnti | 93,394 | 277 | |
| b) anticipate | 53,453 | 57,925 | |
| TOTALE ATTIVO | 12,217,191 | 12,226,145 |
| Voci del passivo e Patrimonio netto | 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|---|
| 70. | Passività fiscali: | 77,863 | 23,029 |
| a) correnti | 77,863 | 23,029 | |
| 90. | Altre passività | 69,936 | 66,241 |
| 120. | Capitale | 472,598 | 472,598 |
| 130. | Azioni proprie | -965,225 | -965,225 |
| 150. | Sovrapprezzi di emissione | 9,200,366 | 9,200,366 |
| 160. | Riserve | 1,540,545 | 1,059,746 |
| 180. | Utile (Perdita) d'esercizio | 1,821,108 | 2,369,390 |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 12,217,191 | 12,226,145 |
CONTO ECONOMICO
| Voci del Conto Economico | 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|---|
| 70. | Interessi attivi e proventi assimilati | 15 | 35 |
| 80 | Interessi passivi e oneri assimilati | -1,154 | |
| 90 | Dividendi e proventi simili | 1,967,130 | 2,548,068 |
| MARGINE DI INTERMEDIAZIONE | 1,967,145 | 2,546,949 | |
| 110. | Spese amministrative: | -85,058 | -99,187 |
| a) spese per il personale | -56,812 | -52,254 | |
| b) altre spese amministrative | -28,246 | -46,933 | |
| 160. | Altri proventi e oneri di gestione | -1,671 | -4,248 |
| RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA | 1,880,416 | 2,443,514 | |
| UTILE (PERDITA) DELL'ATTIVITA' CORRENTE AL LORDO DELLE IMPOSTE | 1,880,416 | 2,443,514 | |
| 190. | Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | -59,308 | -74,124 |
| UTILE (PERDITA) DELL'ATTIVITA' CORRENTE AL NETTO DELLE IMPOSTE | 1,821,108 | 2,369,390 | |
| UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO | 1,821,108 | 2,369,390 |
PROSPETTO DELLA REDDITIVITA' COMPLESSIVA
| TOTALE | TOTALE | ||
|---|---|---|---|
| Voci | 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
| 10. | Utile (Perdita) d'esercizio | 1,821,108 | 2,369,390 |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte | |||
| senza rigiro a conto economico | |||
| 20. | Attività materiali | ||
| 30. | Attività immateriali | ||
| 40. | Piani a benefici definiti | ||
| 50. | Attività non correnti in via di dismissione | ||
| 60. | Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni | ||
| valutate a patrimonio netto | |||
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte con | |||
| rigiro a conto economico | |||
| 70. | Copertura di investimenti esteri | ||
| 80. | Differenze di cambio | ||
| 90. | Copertura dei flussi finanziari | ||
| 100. | Attività finanziarie disponibili per la vendita | ||
| 110. | Attività non correnti in via di dismissione | ||
| 120. | Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni | ||
| valutate a patrimonio netto | |||
| Totale altre componenti reddituali al netto delle | |||
| 130. | imposte | ||
| 140. | Redditività complessiva (Voce 10 + 130) | 1,821,108 | 2,369,390 |
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto.
| PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO AL 31.12.2016 | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Variazioni dell'esercizio | |||||||||||||
| Esistenze al | Modifica saldi | Esistenze al | Allocazione risultato esercizio precedente |
Variazioni di riserve |
Operazioni sul patrimonio netto | Redditività complessiva esercizio |
Patrimonio Netto al |
||||||
| 31.12.2015 | di apertura | 01.01.2016 | Riserve | Dividendi e | Emissione | Acquisto azioni | Distribuzione | Variazione | Altre variazioni | 31.12.2016 | 31.12.2016 | ||
| altre destinazioni |
nuove azioni | proprie | straordinaria dividendi |
strumenti di capitale |
|||||||||
| Capitale sociale | 472,598 | 472,598 | 472,598 | ||||||||||
| Sovrapprezzo emissioni | 9,700,366 | 9,700,366 | - 500,000 |
9,200,366 | |||||||||
| Riserve: | 1,059,759 | 1,059,759 | 13 | - 26 |
1,059,746 | ||||||||
| a) di utili | 1,059,759 | 1,059,759 | 13 | - 26 |
1,059,772 | ||||||||
| b) altre | |||||||||||||
| Riserve da valutazione | |||||||||||||
| Strumenti di capitale | |||||||||||||
| Azioni proprie | - 965,225 |
- 965,225 |
- 965,225 |
||||||||||
| Utile (Perdita) di esercizio | 1,595,971 | 1,595,971 - | 13 - | 1,595,958 | 2,369,390 | 2,369,390 | |||||||
| PATRIMONIO NETTO | 11,863,469 | 11,863,469 | - 1,595,958 |
- | - | - 500,000 |
2,369,390 | 12,136,875 |
| PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO AL 31.12.2017 | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Variazioni dell'esercizio | |||||||||||||
| Esistenze al | Modifica saldi | Esistenze al | Allocazione risultato esercizio precedente |
Variazioni di Operazioni sul patrimonio netto riserve |
Redditività complessiva |
Patrimonio Netto al |
|||||||
| 31.12.2016 | di apertura | 01.01.2017 | Riserve | Dividendi e | Emissione | Acquisto azioni | Distribuzione | Variazione | Altre variazioni | esercizio | 31.12.2017 | ||
| altre | nuove azioni | proprie | straordinaria | strumenti di | 31.12.2017 | ||||||||
| destinazioni | dividendi | capitale | |||||||||||
| Capitale sociale | 472,598 | 472,598 | 472,598 | ||||||||||
| Sovrapprezzo emissioni | 9,200,365 | 9,200,365 | 9,200,365 | ||||||||||
| Riserve: | 1,059,746 | 1,059,746 | 480,799 | 1,540,545 | |||||||||
| a) di utili | 1,059,746 | 1,059,746 | 480,799 | 1,540,545 | |||||||||
| b) altre | |||||||||||||
| Riserve da valutazione | |||||||||||||
| Strumenti di capitale | |||||||||||||
| Azioni proprie | - 965,225 |
- 965,225 |
- 965,225 |
||||||||||
| Utile (Perdita) di esercizio | 2,369,390 | 2,369,390 - | 480,799 - | 1,888,591 | 1,821,108 | 1,821,108 | |||||||
| PATRIMONIO NETTO | 12,136,875 | 12,136,875 | - 1,888,591 |
- | - | - | 1,821,108 | 12,069,392 |
RENDICONTO FINANZIARIO
| Importo | ||
|---|---|---|
| A - ATTIVITA' OPERATIVA | 31.12.2017 | 31.12.2016 |
| 1. GESTIONE | 1,821,108 | 2,369,390 |
| -interessi attivi incassati | 15 | 35 |
| -interessi passivi pagati | 0 | -1,154 |
| -dividendi e proventi simili | 1,967,130 | 2,548,068 |
| -commissioni nette | ||
| -spese per il personale | -56,812 | -52,254 |
| -altri costi | -29,917 | -51,181 |
| -altri ricavi | ||
| -imposte e tasse | -59,308 | -74,124 |
| - costi/ricavi relativi ai gruppi di attività in via di dismissione e al netto dell'effetto fiscale |
||
| 2. LIQUIDITÀ GENERATA/ASSORBITA DALLE ATTIVITA' FINANZIARIE | -88,645 | 3,757 |
| -attività finanziarie detenute per la negoziazione | ||
| -attività finanziarie valutate al fair value | ||
| -attività finanziarie disponibili per la vendita | ||
| -crediti verso banche | ||
| -crediti verso enti finanziari | ||
| -crediti verso clientela | ||
| -altre attività | -88,645 | 3,757 |
| 3. LIQUIDITÀ GENERATA/ASSORBITA DALLE PASSIVITA' FINANZIARIE | 58,529 | -620,958 |
| -debiti verso banche | -600,000 | |
| -debiti verso enti finanziari | ||
| -debiti verso clientela | ||
| -titoli in circolazione | ||
| -passività finanziarie di negoziazione | ||
| -passività finanziarie valutate al fair value | ||
| -altre passività | 58,529 | -20,958 |
| LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA DALL'ATTIVITA' OPERATIVA | 1,790,992 | 1,752,189 |
| B - ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | ||
| 1. LIQUIDITÀ GENERATA DA: -vendite di partecipazioni |
||
| -dividendi incassati su partecipazioni | ||
| -vendite/rimborsi di attività finanziarie detenute sino alla scadenza | ||
| -vendite di attività materiali | ||
| -vendite di attività immateriali | ||
| -vendite di rami d'azienda | ||
| 2. LIQUIDITÀ ASSORBITA DA: | ||
| -acquisti di partecipazioni | ||
| -acquisti di attività finanziarie detenute sino alla scadenza | ||
| -acquisti di attività materiali | ||
| -acquisti di attività immateriali | ||
| -acquisti di rami d'azienda | ||
| LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA DALL'ATTIVITA' D'INVESTIMENTO | - | - |
| C - ATTIVITA' DI PROVVISTA | ||
| -emissione/acquisti di azioni proprie | ||
| -emissione/acquisti di strumenti di capitale | ||
| -distribuzione dividendi e altre finalità | -1,888,591 | -2,095,984 |
| LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA DALL'ATTIVITA' DI PROVVISTA | -1,888,591 | -2,095,984 |
| LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO | -97,599 | -343,795 |
| RICONCILIAZIONE | ||
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
| Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 120,627 | 464,422 |
| Liquidità totale generata/assorbita nell'esercizio | -97,599 | -343,795 |
| Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio | 23,028 | 120,627 |
NOTA INTEGRATIVA
Parte A – Politiche contabili
A.1 - Parte Generale
Sezione 1 - Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali
Il bilancio dell'esercizio in esame è stato redatto in conformità ai principi contabili emanati dall'International Accounting Standards Boards (IASB) ed alle relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) ed omologati dalla Commissione Europea in vigore alla data di chiusura dell'esercizio. In considerazione del fatto che, a partire dall'esercizio 2009 la società predispone il bilancio consolidato, tenuto conto dell'avvenuta richiesta di iscrizione all'albo delle capogruppo di SIM, la Società ha adottato, a seguito della variazione della normativa, come da D.Lgs. n. 230 del 29 dicembre 2011 che ha modificato il D. LGS. n. 38 del 28 febbraio 2005, i principi contabili IAS/IFSR.
Nel corso del 2017 non sono entrati in vigore nuovi principi contabili internazionali; le variazioni apportate ai principi contabili già in vigore non hanno avuto impatti sul bilancio d'esercizio della Società al 31 dicembre 2017.
Per quanto riguarda l'entrata in vigore, a partire dal 1° gennaio 2018, dei principi contabili internazionali IFRS 9 – Financial Instruments e IFRS 15 – Revenue from Contracts with Costumers, la Società ha svolto una analisi preliminare relativa alla loro applicazione i cui risultati sono di seguito esposti.
IFRS 9 – Financial Instruments
Nel luglio 2014, lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. L'IFRS 9 riunisce tutti e tre gli aspetti relativi al progetto sulla contabilizzazione degli strumenti finanziari: classificazione e valutazione, perdita di valore e hedge accounting. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente; ne era consentita l'applicazione anticipata. Con l'eccezione dell'hedge accounting, è richiesta l'applicazione retrospettiva del principio, ma non è obbligatorio fornire l'informativa comparativa. Per quanto riguarda l'hedge accounting, il principio si applica in linea generale in modo prospettico, con alcune limitate eccezioni.
La Società adotterà il nuovo principio dalla data di entrata in vigore e non riesporrà l'informativa comparativa. L'analisi svolta dalla Società sugli effetti dell'adozione dell'IFRS 9 si è basata sulle informazioni attualmente disponibili e potrebbe essere soggetta a cambiamenti a seguito di ulteriori informazioni che diverranno disponibili per la Società nel 2018, quando adotterà l'IFRS 9. Alla luce delle poste che caratterizzano il proprio bilancio, l'analisi condotta dalla Società ha evidenziato che, in linea di massima, non sono prevedibili impatti significativi sui propri prospetti contabili (stato patrimoniale, conto economico, conto economico complessivo e prospetto delle variazioni del patrimonio netto).
IFRS 15 – Revenue from Contracts with Costumers.
L'IFRS 15 è stato pubblicato a maggio 2014 e modificato nell'aprile 2016 ed introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente.
Il nuovo principio sostituirà tutti gli attuali requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente, con piena applicazione retrospettiva o applicazione retrospettiva modificata. Ne era consentita l'applicazione anticipata.
La Società applicherà il nuovo standard dalla data di efficacia obbligatoria e ha quindi svolto una analisi dei possibili impatti derivanti da tale adozione nell'esercizio 2018.
Considerando l'operatività della Società le analisi svolte hanno evidenziato che non sono prevedibili impatti significativi sui propri prospetti contabili (stato patrimoniale, conto economico, conto economico complessivo e prospetto delle variazioni del patrimonio netto) derivanti dall'applicazione, a partire dal 1° gennaio 2018, dell'IFRS 15.
Come richiesto dallo IAS 1, si dichiara che il presente bilancio è conforme, senza riserve, ai principi contabili internazionali IAS/IFRS.
Non vi sono state deroghe all'applicazione dei principi contabili internazionali.
Il bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 è stato approvato dal Consiglio d'Amministrazione il 19 aprile 2018.
Sezione 2 - Principi generali di redazione
Gli schemi di bilancio sono stati predisposti in base alle istruzioni per la redazione dei bilanci - "Il bilancio degli intermediari IFRS diversi dagli intermediari bancari" emanate dalla Banca d'Italia con provvedimento del 9 Dicembre 2016 ai sensi dell'art. 9 del D.L. n° 38 del 28 Febbraio 2005 che sostituisce le disposizioni precedentemente emanate e la cui adozione non ha avuto effetti sul bilancio al 31 dicembre 2017. In particolare in considerazione del fatto che la Società è iscritta all'Albo dei Gruppi di SIM, di cui all'articolo 11, comma 1-bis del D. Lgs 58/98 sono adottati quelli previsti per le SIM.
Il bilancio di esercizio è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Prospetto della redditività complessiva, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalla Nota Integrativa ed è inoltre corredato da una relazione degli amministratori sull'andamento della gestione e sui risultati economici conseguiti.
Il bilancio è redatto nella prospettiva della continuità aziendale, secondo il principio della competenza economica e degli altri principi generali previsti dallo IAS 1.
In conformità con quanto disposto dall'art. 5, comma 2, del Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005, il bilancio è redatto utilizzando l'euro come moneta di conto.
Nella Nota Integrativa sono riportate solo le sezioni relative a voci esposte nei prospetti contabili.
Nello stato patrimoniale e nel conto economico non sono stati indicati i conti che non presentano importi negli ultimi due esercizi. Analogamente, nella Nota Integrativa non sono state presentate le sezioni e/o le tabelle che non contengono alcun valore.
Il bilancio è redatto nel rispetto dei principi generali di prevalenza della sostanza sulla forma, della competenza economica e della continuità aziendale, ritenuto appropriato in considerazione della situazione patrimoniale-finanziaria ed economica al 31 dicembre 2017.
Compensazioni tra attività e passività e tra costi e ricavi sono effettuate solo se richiesto o consentito da un principio o da una sua interpretazione.
Il Bilancio è stato redatto con l'applicazione dei seguenti principi generali previsti dallo IAS 1 "Presentazione del bilancio":
- Continuità aziendale: i criteri di valutazione sono adottati nell'ottica della continuità dell'attività.
- Competenza economica: il bilancio è redatto nel rispetto del principio di competenza economica utilizzando tendenzialmente il criterio del costo.
- Prevalenza della sostanza sulla forma.
Sezione 3 - Eventi successivi alla data di riferimento di bilancio
Si segnala, ai sensi dello IAS 10, che la data in cui il bilancio è stato approvato alla pubblicazione corrisponde alla data del Consiglio di Amministrazione che lo ha approvato e non vi sono eventi successivi alla data del bilancio diversi da quelli riportati nella relazione sulla gestione.
Sezione 4 – Altri aspetti
La Società è stata costituita nel corso del 2005 per svolgere prevalentemente l'attività di holding di partecipazioni.
La direzione aziendale formula valutazioni, stime e ipotesi che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi in bilancio. Le stime e le relative ipotesi si basano su esperienze pregresse e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie e sono state adottate per stimare il valore contabile delle attività e delle passività che non è facilmente desumibile da altre fonti.
Tali stime e ipotesi sono riviste regolarmente. Le eventuali variazioni derivanti dalle revisioni delle stime contabili vengono rilevate nel periodo in cui la revisione viene effettuata qualora le stesse interessino solo quel periodo. Nel caso in cui la revisione interessi periodi sia correnti che futuri, la variazione è rilevata nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.
A.2. Parte relativa alle principali voci di bilancio
Crediti e Altre attività
Nella voce crediti sono compresi i crediti verso banche, enti finanziari, verso la clientela, ovvero tutti quei crediti che prevedono pagamenti fissi o comunque determinabili e che non sono quotati in un mercato attivo. La voce altre attività comprende inoltre le attività non riconducibili nelle altre voci dell'attivo di stato patrimoniale.
I crediti sono inizialmente rilevati al loro Fair Value, inteso come importo da ricevere dalle controparti. Successivamente, sono valutati al costo ammortizzato, salvo nel caso in cui è previsto il loro recupero in tempi brevi, in quanto si ritiene trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica dell'attualizzazione.
Ad ogni data di chiusura del bilancio è svolta una ricognizione per individuare quelli che presentano oggettive evidenze di perdita di valore.
I crediti sono cancellati dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui relativi flussi finanziari o quando gli stessi sono ceduti a terzi.
Attività materiali
Figurano in questa voce le attività materiali ad uso funzionale. Lo IAS 16, prevede che le immobilizzazioni materiali, vengano iscritte come attività quando è possibile determinare ragionevolmente il costo del bene ed è probabile che i relativi benefici futuri affluiranno all'impresa.
Le attività materiali sono contabilizzate al costo di acquisto, maggiorato degli eventuali oneri accessori.
Le spese di manutenzione straordinaria che comportano un incremento dei benefici economici futuri sono imputate ad incremento del valore del cespite, mentre gli oneri di manutenzione ordinaria sono rilevati a conto economico.
Gli ammortamenti sono effettuati sistematicamente in relazione alla vita utile in base a quote costanti.
Un'immobilizzazione materiale è eliminata dallo stato patrimoniale quando viene dismessa, oppure quando il bene è ritirato dal processo produttivo e non sono attesi benefici dalla sua dismissione.
Attività immateriali
Le attività immateriali sono rilevate inizialmente al costo storico.
Debiti e Altre passività
In questa voce sono principalmente compresi i debiti qualunque sia la loro forma tecnica.
Le restanti tipologie di debiti sono confluite nella voce "altre passività".
Sono inizialmente iscritti al Fair Value, inteso come valore da corrispondere alla controparte. Successivamente, non si è proceduto all'utilizzo del metodo del costo ammortizzato in considerazione della breve durata degli stessi, in quanto si ritiene trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica di attualizzazione.
Fiscalità corrente e differita
Le imposte, siano esse correnti, anticipate o differite, sono determinate secondo la normativa vigente e sono rilevate nel conto economico ad eccezione di quelle relative a voci addebitate o accreditate direttamente a patrimonio netto.
L'accantonamento per imposte sul reddito è determinato in base ad una prudenziale previsione dell'onere fiscale corrente, di quello anticipato e di quello differito. In particolare le imposte anticipate e quelle differite vengono determinate sulla base delle differenze temporanee – senza limiti temporali – tra il valore attribuito ad un'attività o ad una passività secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori assunti ai fini fiscali.
Le attività per imposte anticipate, relative a differenze temporanee deducibili o a benefici fiscali futuri ottenibili dal riporto a nuovo di perdite fiscali, sono iscritte in bilancio nella misura in cui esiste la probabilità del loro recupero, valutata sulla base della capacità di generare con continuità redditi imponibili nei futuri esercizi.
Le passività per imposte differite sono iscritte in bilancio, con riferimento a tutte le differenze temporanee imponibili.
Le attività e le passività fiscali differite sono valutate in modo tale da tener conto dell'eventuale modifica delle norme o delle aliquote applicate.
Partecipazioni
La voce include le partecipazioni in società controllate, iscritte in bilancio al costo, in accordo con quanto previsto dallo IAS 27.
Il costo include il prezzo pagato per l'acquisto delle partecipazioni e gli oneri accessori direttamente imputabili all'acquisto stesso.
In presenza degli indicatori previsti dal principio IAS 36, ad ogni chiusura di bilancio, ovvero nel corso dell'esercizio si procede alla stima del valore recuperabile delle partecipazioni stesse (c.d. impairment test), tenendo conto del più alto tra il valore
attuale dei flussi finanziari futuri che ciascuna partecipazione potrà generare (valore in uso della stessa), ed il suo fair value.
Qualora il valore recuperabile della partecipazione risulti inferiore al suo valore contabile, la relativa differenza è rilevata a conto economico.
Nel caso in cui i motivi della perdita di valore siano rimossi a seguito di un evento verificatosi successivamente alla rilevazione della riduzione di valore, vengono effettuate riprese di valore con imputazione a conto economico.
Le partecipazioni vengono cancellate quando sono cedute con trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi.
Azioni Proprie
Le azioni proprie in portafoglio sono iscritte in bilancio a riduzione del patrimonio netto al loro valore di acquisto. Il risultato delle transazioni sulle stesse è iscritto nelle riserve del patrimonio netto.
Riconoscimento dei costi e dei ricavi
Le componenti economiche sono rilevate nell'esercizio secondo il principio di competenza economica. In particolare:
- i ricavi per prestazioni di servizi sono rilevati quando sono verificate le seguenti condizioni:
-
il loro valore può essere determinato in maniera attendibile;
-
è probabile che i benefici economici derivanti dall'operazione affluiscano all'azienda;
-
lo stadio di completamento dell'operazione può essere attendibilmente misurato;
- i ricavi per interessi ed altri proventi finanziari sono rilevati in base al criterio del tasso di interesse effettivo;
- i dividendi sono rilevati quando si stabilisce il diritto a riceverne il pagamento;
gli altri proventi sono rilevati quando il loro valore può essere determinato in maniera attendibile in accordo con le specifiche pattuizioni contrattuali.
I ricavi sono valutati al fair value del corrispettivo ricevuto o spettante.
I costi sono rilevati per competenza, sulla base del principio di correlazione con i ricavi che hanno contribuito a generare.
A.3 INFORMATIVA SUI TRASFERIMENTI TRA PORTAFOGLI DI ATTIVITÀ FINANZIARIE
A.3.1 Attività finanziarie riclassificate: valore contabile, fair value ed effetti sulla redditività complessiva.
Per quanto riguarda l'informativa richiesta dall'IFRS 7, par. 12 A, lettere b) ed e), si attesta che nel corso dell'esercizio la Società non ha effettuato alcun trasferimento di attività finanziarie tra portafogli come definiti dal principio IAS 39.
A.3.2 Attività finanziarie riclassificate: effetti sulla redditività complessiva prima del trasferimento
Nulla da segnalare
A.3.3 Trasferimento di attività finanziarie detenute per la negoziazione
Nulla da segnalare
A.3.4 Tasso di interesse effettivo e flussi finanziari attesi dalle attività riclassificate
Nulla da segnalare
A.4 INFORMATIVA SUL FAIR VALUE
Informativa di natura qualitativa
A.4.1 Livelli di fair value 2 e 3: tecniche di valutazione e input utilizzati
La presente sezione comprende l'informativa sul fair value così come richiesta dall'IFRS 13.
Per gli strumenti finanziari il fair value viene determinato, nel caso di strumenti quotati su mercati attivi, attraverso l'utilizzo di prezzi acquisiti dai mercati finanziari, oppure, per gli altri strumenti finanziari, mediante l'utilizzo di prezzi quotati per strumenti similari o di modelli valutativi interni.
A.4.2 Processi e sensibilità delle valutazioni
Il principio IFRS 13 stabilisce una gerarchia del fair value in funzione del grado di osservabilità degli input delle tecniche di valutazione adottate per le valutazioni. Di seguito sono indicate le modalità di classificazione degli strumenti finanziari nei tre livelli della gerarchia del fair value.
Livello 1
In tale livello devono essere classificati gli strumenti finanziari valutati utilizzando, senza apportare aggiustamenti, prezzi quotati in mercati attivi per strumenti identici a quelli oggetto di valutazione.
Uno strumento finanziario è considerato quotato in un mercato attivo quando:
a) i prezzi quotati sono prontamente e regolarmente disponibili in un listino di borsa oppure tramite un operatore, un intermediario, una società di settore o attraverso servizi di quotazione, enti autorizzati o autorità di regolamentazione;
b) i prezzi quotati rappresentano operazioni di mercato effettive che avvengono regolarmente in normali contrattazioni.
Se i prezzi quotati soddisfano tali requisiti, essi rappresentano la migliore stima del fair value e devono essere obbligatoriamente utilizzati per la valutazione dello strumento finanziario.
Dalla definizione contenuta nello IFRS 13 si evince che il concetto di mercato attivo è proprio del singolo strumento finanziario oggetto di valutazione e non del mercato di quotazione; di conseguenza, la circostanza che uno strumento finanziario sia quotato in un mercato regolamentato non è di per sé condizione sufficiente perché tale strumento possa essere definito come quotato in un mercato attivo.
Livello 2 e 3
Gli strumenti finanziari che non sono quotati in mercati attivi devono essere classificati nei livelli 2 o 3.
La classificazione nel livello 2 piuttosto che nel livello 3 è determinata in base all'osservabilità sui mercati degli input significativi utilizzati ai fini della determinazione del fair value. Uno strumento finanziario deve essere classificato nella sua interezza in un unico livello; quando, ai fini della valutazione di uno strumento, sono utilizzati input appartenenti a livelli diversi, allo strumento oggetto di valutazione viene attribuito il livello al quale appartiene l'input significativo di livello più basso.
Uno strumento è classificato nel livello 2 se tutti gli input significativi sono osservabili sul mercato, direttamente o indirettamente. Un input è osservabile quando riflette le stesse assunzioni utilizzate dai partecipanti al mercato, basate su dati di mercato forniti da fonti indipendenti rispetto al valutatore.
Gli input di livello 2 sono i seguenti:
*prezzi quotati su mercati attivi per attività o passività similari;
*prezzi quotati per lo strumento in analisi o per strumenti simili su mercati non attivi, vale a dire mercati in cui:
-
ci sono poche transazioni;
-
i prezzi non sono correnti o variano in modo sostanziale nel tempo e tra i diversi market maker o poca informazione è resa pubblica; e inoltre siano rilevabili:
-
input di mercato osservabili (ad es.: tassi di interesse o curve di rendimento osservabili sui diversi buckets, volatilità, curve di credito, etc.);
-
input che derivano principalmente da dati di mercato osservabili la cui relazione è avvalorata da parametri tra cui la correlazione.
Uno strumento finanziario è considerato di livello 3 nel caso in cui le tecniche di valutazione adottate utilizzino anche input non osservabili sul mercato e il loro contributo alla stima del fair value sia considerato significativo.
Sono classificati nel livello 3 tutti gli strumenti finanziari non quotati in un mercato attivo quando, pur disponendo di dati osservabili, si rendono necessari aggiustamenti significativi sugli stessi basati su dati non osservabili, la stima si basa su assunzioni interne alla società circa i futuri cash flow e l'aggiustamento per il rischio della curva di sconto.
Si segnala che per gli strumenti finanziari valutati dalla società al fair value su base ricorrente (Attività finanziarie detenute per la negoziazione e le attività finanziarie disponibili per la vendita) sono utilizzati esclusivamente input di livello 1 e pertanto non sono necessarie tecniche di valutazione al fine di valutare il fair value di livelli successivi.
A.4.4 Altre informazioni
Nulla da segnalare
Informativa di natura quantitativa
A.4.5 Gerarchia del fair value
Nulla da segnalare
Non avendo attività finanziarie valutate al Fair Value su base ricorrente a livello 3 non si sono riportate le tabelle di movimentazione relative.
A.4.5.4 Attività e passività non valutate al fair value o valutate al fair value su base non ricorrente: ripartizione per livelli del fair value.
| Attività/Passività non misurate al fair value o misurate al fair | Totale 31.12.2017 | Totale 31.12.2016 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| value su base non ricorrente | VB | L1 | L2 | L3 | VB | L1 | L2 | L3 |
| 1. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | ||||||||
| 2. Crediti | 22,709 | 22,709 | 120,308 | 120,308 | ||||
| 3. Attività materiali detenute a scopo di investimento | ||||||||
| 4. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | ||||||||
| Totale | 22,709 | 22,709 | 120,308 | 120,308 | ||||
| 1. Debiti | ||||||||
| 3. Titoli in circolazione | ||||||||
| 4. Passività associate ad attività in via di dismissione | ||||||||
| Totale |
Legenda: VB= Valore di bilancio L1= Livello 1 L2= Livello 2 L3= Livello 3
I crediti si riferiscono al saldo del conto corrente bancario e ai crediti derivanti dai servizi forniti dalla Società al 31 dicembre 2016. Si ritiene che il valore di Bilancio della voce sopra indicata corrisponda al fair value in considerazione del fatto che i conti correnti sono a vista e i crediti per servizi sono a breve e quindi riflettono condizioni di mercato.
A.5 INFORMATIVA SUL C.D. "DAY ONE PROFIT/LOSS"
Nulla da segnalare
PARTE B - Informazioni sullo Stato Patrimoniale
Sezione 1 - Cassa e disponibilità liquide
1.1 Composizione della voce 10 "Cassa e disponibilità liquide"
| Voci/Valori | Totale 31.12.2017 |
Totale 31.12.2016 |
|---|---|---|
| Cassa | 319 | 319 |
| Totale | 319 | 319 |
Sezione 6 – Crediti – Voce 60
6.1 Crediti verso banche
| Totale 31.12.2017 | Totale 31.12.2016 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Composizione | Fair value | Valore di | Fair value | ||||||
| Valore di bilancio |
L1 | L2 | L3 | bilancio | L1 | L2 | L3 | ||
| 1. Finanziamenti | |||||||||
| 1.1. Depositi e conti correnti | 22,709 | 22,709 | 120,308 | 120,308 | |||||
| 1.2. Crediti per servizi | |||||||||
| 2.1 consulenza in materia di investimenti | |||||||||
| 2.2 consulenza accessoria | |||||||||
| 2.3 servizi in outsourcing | |||||||||
| 2.3 servizio raccolta ordini | |||||||||
| 2.3 servizio collocamento | |||||||||
| 2.4 servizio gestione | |||||||||
| 2.5 altri crediti | |||||||||
| 1.3. Pronti contro termine | |||||||||
| - di cui su titoli di Stato | |||||||||
| - di cui su altri titoli di debito | |||||||||
| - di cui su titoli di capitale | |||||||||
| 1.4 Altri finanziamenti | |||||||||
| 2. Titoli di debito | |||||||||
| 2.1 titoli strutturati | |||||||||
| 2.2 Altri titoli di debito | |||||||||
| Totale valore di bilancio | 22,709 | 22,709 | 120,308 | 120,308 | |||||
| Totale fair value | 22,709 | 22,709 | 120,308 | 120,308 |
I crediti verso le Banche sono rappresentati dalle disponibilità liquide depositate nel conto corrente acceso presso Credem.
Sezione 9 – Partecipazioni – Voce 90
| 9.1 Partecipazioni: informazioni sui rapporti partecipativi | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione imprese | valore di bilancio |
quota di partecipazione % |
disponibilità voti % |
Sede | Totale attivo | Totale ricavi | Importo patrimonio netto |
Risultato dell'ultimo esercizio |
quotazione (si/no) |
| A. Imprese controllate in via esclusiva | |||||||||
| 1. Nextam Parters SIM SpA | 1,115,444 | 100,00% | 100,00% Milano, Via Bigli, 11 |
2,620,689 | 1,987,929 | 2,035,873 | 7,858 | No | |
| 2. Nextam Parters SGR SpA | 10,679,051 | 94.03% | 94.03% Milano, Via Bigli, 11 |
15,608,110 | 11,128,118 | 5,878,301 | 1,764,018 | No | |
| 3. Nextam Partners Ltd | 252,821 | 90,10% | 90,10% 11-12 St. Jame's Square, London |
1,647,354 | 2,648,278 | 1,103,586 | 944,604 | No |
I dati contabili sopra esposti relativi a tutte le Società si riferiscono ai bilanci chiusi al 31 dicembre 2017 ed approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione.
9.2 Variazioni annue delle partecipazioni
| Partecipazioni di gruppo |
Partecipazioni non di gruppo |
Totale | |
|---|---|---|---|
| A. Esistenze iniziali | 12.047.316 | 12.047.316 | |
| B. Aumenti | |||
| B.1. Acquisti | |||
| B.2 Riprese di valore | |||
| B.3 Rivalutazioni | |||
| B.4 Altre variazioni | |||
| B. Diminuzioni | |||
| C.1. Vendite | |||
| C.2 Rettifiche di valore | |||
| C.3 Altre variazioni | |||
| D. Rimanenze finali | 12.047.316 | 12.047.316 |
Ai sensi dello IAS 36 la Società ha riesaminato la stima del valore recuperabile delle partecipazioni detenute. Le informazioni disponibili evidenziano che il valore recuperabile delle partecipazioni è superiore ai valori di carico.
In particolare, la partecipazione in Nextam Partners SIM S.p.A. presenta un valore di patrimonio netto superiore al valore di bilancio e un risultato d'esercizio positivo con masse in aumento e quindi non si evidenziano segnali di perdita di valore rispetto ai valori di carico.
Con riferimento alla controllata Nextam Partners SGR S.p.A. pur non rilevando indicatori di perdita di valore, alla data del 31 dicembre 2017 è stato effettuato il test di impairment come previsto dal principio IAS 36 in quanto il valore di carico è superiore al patrimonio netto di competenza.
Infine con riferimento alla controllata e Nextam Partners Ltd, pur non rilevando indicatori di perdita di valore, alla data del 31 dicembre 2017 è stato effettuato come previsto dal principio IAS 36 il test di impairment.
TEST DI IMPAIRMENT NEXTAM PARTNERS SGR SpA
Il test di impairment è stato effettuato confrontando il carrying amount della partecipazione (identificato come il valore di carico della partecipazione nel bilancio civilistico) con il valore recuperabile determinato attraverso l'utilizzo del modello "Discounted Cash Flow" o anche DCF, che prevede la stima dei futuri flussi di cassa e l'attualizzazione degli stessi con un tasso coincidente col costo medio ponderato del capitale (WACC).
Il WACC tiene conto sia del debito che del capitale proprio. Il costo del debito non rileva nel caso di specie in quanto la Società è priva di debiti. Il costo del capitale proprio è stato stimato sulla base del modello del Capital Asset Pricing Model ("CAPM") e quindi sulla seguente relazione:
Ke = Rf + Beta * (Rm-Rf),
dove:
Rf = tasso di rendimento di investimenti privi di rischio, considerato pari al tasso di rendimento annuo dei Buoni del Tesoro Poliennali decennali emessi dallo Stato italiano, quale percezione del rischio base atteso e pari al 3,6% (media degli ultimi 10 anni);
Rm - Rf = premio per il rischio richiesto dal mercato, considerato pari al 4.1%, in linea con la prassi valutativa;
Beta = fattore di correlazione tra il rendimento effettivo di un'azione e il rendimento complessivo del mercato di riferimento (misura della volatilità di un titolo rispetto al mercato), pari all'1, stimato quale valore medio di lungo periodo dei beta di un campione significativo di società operanti nel settore del risparmio gestito a livello domestico ed europeo.
Sulla base del CAPM il costo medio ponderato del capitale così stimato, che risulta coincidente con il costo del capitale di rischio, è stato arrotondato al 7,8%.
Il valore recuperabile della partecipazione è stato determinato sulla base di un calcolo del valore d'uso nel quale sono state utilizzate, quale periodo esplicito, le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal piano industriale della Società, che copre un periodo di 3 anni come approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 27 marzo 2018.
L'esercizio di verifica dell'impairment test è anche andato oltre il triennio 2018-20, procedendo con una ragionevole proiezione per un ulteriore biennio, sulla scorta delle strategie e delle azioni impostate dal management per il precedente periodo ed approvate dal Consiglio di Amministrazione della Società.
I flussi di cassa oltre il quinquennio 2018-2022 sono stati estrapolati utilizzando un tasso di crescita "g" del 2.5%.
Sulla base delle valutazioni effettuate, nessuna perdita di valore è stata ad oggi riscontrata, pertanto il valore di carico della partecipazione, ancorché differente rispetto al patrimonio netto di Nextam Partners SGR, risulta confermato.
Per quanto riguarda le assunzioni alla base del piano:
-
l'andamento degli Asset Under Management è atteso passare dal valore medio di c.a. Euro 1.070 milioni a 1.15 miliardi nel 2022.
-
la crescita dei costi è in linea con lo sviluppo atteso dall'attività come da piano industriale.
-
le commissioni di performance sono attese confermarsi nell'ordine dei livelli previsti da NP SGR anche per gli anni successivi al triennio di budget.
Il calcolo del valore d'uso della partecipazione è sensibile alle seguenti ipotesi: i) costo medio ponderato del capitale; ii) tasso di crescita utilizzato per ricavare i flussi di cassa oltre il periodo dei budget finanziari.
Come richiesto dai principi contabili di riferimento, è stata sviluppata un'analisi di sensitività del valore recuperabile, modificando il tasso di sconto utilizzato per attualizzare i flussi di cassa e modificando il tasso di crescita di lungo periodo assunto. Tale analisi, mantenendo inalterate le ipotesi sottostanti ai piani aziendali, ha evidenziato che un aumento del WACC dell'1,0% ed una diminuzione del tasso di crescita dell'1,0% continuerebbe a supportare ampiamente il valore di iscrizione senza la necessità di considerare rettifiche di valore. Si segnala inoltre che la variazione simultanea di entrambi i parametri non comporterebbe la necessità di contabilizzare rettifiche di valore.
E' da segnalare infine che la determinazione del valore recuperabile della partecipazione richiede discrezionalità e uso di stime da parte del management. Sono diversi i fattori, legati anche all'imprevedibilità dell'andamento dei mercati finanziari, aventi impatti sul mercato di riferimento in cui opera la Società. Le circostanze e gli eventi che potrebbero causare eventuali perdite di valore saranno monitorate costantemente.
TEST DI IMPAIRMENT NEXTAM PARTNERS LTD
Il test di impairment è stato effettuato confrontando il carrying amount della partecipazione (identificato come il valore di carico della partecipazione nel bilancio civilistico) con il valore recuperabile determinato attraverso l'utilizzo del modello "Discounted Cash Flow" o anche DCF, che prevede la stima dei futuri flussi di cassa e l'attualizzazione degli stessi con un tasso coincidente col costo medio ponderato del capitale (WACC).
Il WACC tiene conto sia del debito che del capitale proprio. Il costo del debito non rileva nel caso di specie in quanto la Società è priva di debiti. Il costo del capitale proprio è stato stimato sulla base del modello del Capital Asset Pricing Model ("CAPM") e quindi sulla seguente relazione:
Ke = Rf + Beta * (Rm-Rf),
dove:
Rf = tasso di rendimento di investimenti privi di rischio, considerato pari al tasso di rendimento annuo dei GILT decennali emessi dalla Gran Bretagna, quale percezione del rischio base atteso e pari al 2,5% (media degli ultimi 10 anni);
Rm - Rf = premio per il rischio richiesto dal mercato, considerato pari al 4.9%, in linea con la prassi valutativa;
Beta = fattore di correlazione tra il rendimento effettivo di un'azione e il rendimento complessivo del mercato di riferimento (misura della volatilità di un titolo rispetto al mercato), pari a 1, stimato quale valore medio dei beta di un campione significativo di società operanti nel settore del risparmio gestito a livello domestico ed europeo.
Sulla base del CAPM il costo medio ponderato del capitale così stimato, che risulta coincidente con il costo del capitale di rischio, è stato pari a 7,5%.
Il valore recuperabile della partecipazione è stato determinato sulla base di un calcolo del valore d'uso nel quale sono state utilizzate, quale periodo esplicito, le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal piano industriale della Società, che copre un periodo di 5 anni come approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 13 marzo 2018.
L'esercizio di verifica dell'impairment test è anche andato oltre il triennio 2018-20, procedendo con una ragionevole proiezione per un ulteriore biennio, sulla scorta delle strategie e delle azioni impostate dal management per il precedente periodo ed approvate dal Consiglio di Amministrazione della Società.
I flussi di cassa oltre il quinquennio 2018-2022 sono stati estrapolati utilizzando un tasso di crescita "g" del 2,5%.
Sulla base delle valutazioni effettuate, nessuna perdita di valore è stata ad oggi riscontrata, pertanto il valore di carico della partecipazione, ancorché differente rispetto al patrimonio netto di Nextam Partners lTD, risulta confermato.
Per quanto riguarda le assunzioni alla base del piano:
-
l'andamento degli Asset Under Management è atteso passare dal valore medio di c.a. Euro 201 milioni a Euro 246 milioni nel 2022.
-
la crescita dei costi è in linea con lo sviluppo atteso dall'attività come da piano industriale.
-
le commissioni di performance sono molto conservativamente stimate pari a 0 come da budget.
Il calcolo del valore d'uso della partecipazione è sensibile alle seguenti ipotesi: i) costo medio ponderato del capitale; ii) tasso di crescita utilizzato per ricavare i flussi di cassa oltre il periodo dei budget finanziari.
Come richiesto dai principi contabili di riferimento, è stata sviluppata un'analisi di sensitività del valore recuperabile, modificando il tasso di sconto utilizzato per attualizzare i flussi di cassa e modificando il tasso di crescita di lungo periodo assunto. Tale analisi, mantenendo inalterate le ipotesi sottostanti ai piani aziendali, ha evidenziato che un aumento del WACC dell'1,0% ed una diminuzione del tasso di crescita dell'1,0% continuerebbe a supportare ampiamente il valore di iscrizione senza la necessità di considerare rettifiche di valore. Si segnala inoltre che la variazione simultanea di entrambi i parametri non comporterebbe la necessità di contabilizzare rettifiche di valore.
E' da segnalare infine che la determinazione del valore recuperabile della partecipazione richiede discrezionalità e uso di stime da parte del management. Sono diversi i fattori, legati anche all'imprevedibilità dell'andamento dei mercati finanziari, aventi impatti sul mercato di riferimento in cui opera la Società. Le circostanze e gli eventi che potrebbero causare eventuali perdite di valore saranno monitorate costantemente.
Sezione 12 – Le attività fiscali e le passività fiscali – Voce 70 e 120
12.1 Composizione della voce 120 "Attività fiscali: correnti e anticipate"
| Totale | Totale | ||
|---|---|---|---|
| Voci | 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
| Crediti verso Erario | |||
| - per ritenute fiscali su interessi attivi c/c | |||
| Attività fiscali correnti | 93,394 | 277 | |
| - IRES | 42,519 | ||
| - IRAP | 50,875 | 277 | |
| Attività anticipate | 53,453 | 57,925 | |
| - Importo iniziale | 57,925 | 61,959 | |
| - Sorte nell'esercizio (IRES) | 2,688 | ||
| - utilizzi dell'esercizio | -7,160 | -4,034 | |
| Totale | 146,847 | 58,202 |
12.2 Composizione della voce 70 "Passività fiscali: correnti e differite"
-
| Voci | Totale | Totale 31.12.2016 |
|
|---|---|---|---|
| 31.12.2017 | |||
| Passività fiscali correnti | 77,863 | 23,029 | |
| - IRES | 1,749 | 22,263 | |
| - IRAP | 76,114 | 766 | |
| Passività differite | |||
| - | - | ||
| 1) Contro conto economico | |||
| - IRES | |||
| - IRAP | |||
| 2) Contro patrimonio netto | |||
| - IRES | |||
| - IRAP | |||
| Totale | 77,863 | 23,029 |
12.3 Variazioni delle imposte anticipate (in contropartita del conto economico)
| Totale 31.12.2017 |
Totale 31.12.2016 |
|
|---|---|---|
| 1. Esistenze iniziali | 57,925 | 61,951 |
| 2. Aumenti |
2,688 | 2,163 |
| 2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio | ||
| a) relative a precedenti esercizi | ||
| b) dovute al mutamento di criteri contabili | ||
| c) riprese di valore | ||
| d) altre | 2,688 | 2,163 |
| 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali | ||
| 2.3 Altri aumenti | ||
| 3 Diminuzioni |
-7,160 | -6,189 |
| 3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio | ||
| a) rigiri | ||
| b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità | ||
| c) dovute al mutamento di criteri contabili | ||
| d) altre | -7,160 | -6,189 |
| 3.2 Riduzione di aliquote fiscali | ||
| 3.3 Altre diminuzioni | ||
| 4. Importo finale | 53,453 | 57,925 |
Considerando la natura delle principali differenze temporanee sopra riportate e delle prospettive reddituali della Società, anche le attività fiscali anticipate risultano integralmente recuperabili.
Ricordiamo che l'art. 23 comma 9 D.L. n. 98/2011, ha modificato l'art. 84, commi 1 e 2, TUIR introducendo un nuovo limite quantitativo all'imputazione delle perdite in diminuzione del reddito imponibile di ciascun periodo d'imposta, ed eliminando altresì il limite temporale a riporto delle perdite. Dal 2011, le perdite sono diventate quindi illimitatamente riportabili, ma compensabili in ciascun periodo d'imposta nel limite dell'80% del reddito imponibile.
Passivo
Sezione 9 Altre Passività - Voce 90
9.1 Composizione della voce 90 "Altre passività"
| Totale | Totale | ||
|---|---|---|---|
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | ||
| Fornitori | 5,056 | 13,960 | |
| Fornitori per fatture da ricevere | 64,630 | 51,782 | |
| Debiti verso erario | 250 | 499 | |
| Debiti verso enti previdenziali | |||
| Clienti | |||
| Altre passività - altre | |||
| Totale valore di bilancio | 69,936 | 66,241 |
Sezione 12 – Patrimonio Voci 120, 130, 150 e 160
12.1 Composizione della voce 120 "Capitale"
| Tipologie | Importo |
|---|---|
| 1. Capitale | 472,598 |
| 1.1 Azioni ordinarie | 472,598 |
| 1.2 Altre azioni |
Il capitale sociale al 31 Dicembre 2017 è interamente sottoscritto e versato ed è suddiviso in n. 472.598 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1 cadauna per un controvalore complessivo di Euro 472.598.
12.2 Composizione della voce 130 "Azioni proprie"
| Tipologie | Importo |
|---|---|
| 1. Azioni proprie | 965,225 |
| 1.1 Azioni ordinarie | 965,225 |
| 1.2 Altre azioni |
Il saldo al 31 Dicembre 2017 si compone di n. 75.000 azioni dal valore nominale pari a Euro 1, iscritte in bilancio al valore di Euro 965.225.
12.4 Composizione della voce 150 "Sovrapprezzi di emissione"
| 31.12.2017 | |
|---|---|
| A. Esistenze iniziali | 9,200,366 |
| B.1 per aumento di capitale | |
| B.2 per altro | |
| Totale | 9,200,366 |
12.5 Altre informazioni
Composizione della voce 160 "Riserve"
| Altre riserve Utili portati a |
Totale | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Legale | nuovo | Straordinaria | Riserva azioni proprie |
||
| A. Esistenze iniziali | 94,520 | 1 | 965,225 | 1,059,746 | |
| B. Aumenti | 480,799 | 480,799 | |||
| B.1 Attribuzioni di utili | 480,799 | 480,799 | |||
| B.2 Altre variazioni | |||||
| C. Diminuzioni | |||||
| C.1 Utilizzi | |||||
| - copertura perdite | |||||
| - distribuzione | |||||
| - trasferimento a capitale | |||||
| C.2. Altre variazioni | |||||
| D. Rimanenze finali | 94,520 | 480,800 | 965,225 | 1,540,545 |
| IM P OR TO | P OS S IB ILITA ' D I UTILIZZO |
QUOTA D IS P ON IB ILE |
|
|---|---|---|---|
| C A P ITA LE | 472,598 | ||
| R IS ER VA S OVR A P P R EZZO A ZION I | 9,200,366 | A,B,C | |
| R IS ER VA LEGA LE | 94,520 | B | |
| R IS ER VA D I UTILI | 480,800 | A,B,C | 480,800 |
| R IS ER VE - A LTR E | 965,225 | ||
| R IS ER VA A ZION I P R OP R IE | -965,225 | ||
| UTILI(P ER D ITE) D 'ES ER C IZIO | 1,821,108 | A,B,C | 1,821,108 |
| TOTA LE P A TR IM ON IO N ETTO | 12,069,392 |
12.7 Prospetto di distribuibilità, disponibilità e utilizzazione delle riserve
(*) Legenda Modalità di utilizzo
A) per aumento di capitale
B) per copertura perdite
C) per distribuzione ai soci
PARTE C - Informazioni sul conto economico
Sezione 6 – Interessi - Voci 70 e 80
6.1 Composizione della voce 70 "Interessi attivi e proventi assimilati"
| Voci/Forme tecniche | Titoli di debito | Pronti contro termine |
Altre operazioni |
Totale 31.12.2017 |
Totale 31.12.2016 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Attività finanziarie detenute per la | |||||
| negoziazione | ||||||
| 2 | Attività finanziarie valutate al fair value | |||||
| 3 | Attività finanziarie disponibili per | |||||
| la vendita | ||||||
| 4 | Attività finanziarie detenute sino | |||||
| alla scadenza | ||||||
| 5 | Crediti | |||||
| 5.1 crediti verso banche | 15 | 15 | 35 | |||
| 5.2 crediti verso enti finanziari | ||||||
| 5.3 crediti verso clientela | ||||||
| 6 | Altre attività | |||||
| 7 | Derivati di copertura | |||||
| Totale | 15 | 15 | 35 |
6.2 Composizione della voce 80 "Interessi passivi e oneri assimilati"
| Voci/Forme tecniche | Finanziamenti | Pronti contro termine |
Titoli | Altro | Totale 31.12.2017 |
Totale 31.12.2016 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Debiti verso banche | - 484 |
|||||
| 2 | Debiti verso enti finanziari | - 670 |
|||||
| 3 | Debiti verso clientela | ||||||
| 4 | Titoli in circolazione | ||||||
| 5 | Passività finanziarie di negoziazione | ||||||
| 6 | Passività finanziarie valutate al fair value | ||||||
| 7 | Altre passività | ||||||
| 8 | Derivati di copertura | ||||||
| Totale | - 1,154 |
Sezione 7 – Dividendi e proventi simili - Voce 90
7.1 Composizione della voce 90 "Dividendi e altri proventi simili"
| TOTALE 31.12.2017 | TOTALE 31.12.2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Proventi | Proventi da quote | Proventi da | |||
| Dividendi | di O.I.C.R. | Dividendi | quote di O.I.C.R. | ||
| 1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione |
|||||
| 2. Attività finanziarie disponibili per la vendita | |||||
| 3. Attività finanziarie al fair value | |||||
| 4. Partecipazioni | 1,967,130 | 2,548,068 | |||
| TOTALE | 1,967,130 | 2,548,068 |
Sezione 9 – Spese amministrative - Voce 110
9.1 Composizione della voce 110.a "Spese per il personale"
| Voci/Settori | Totale | Totale |
|---|---|---|
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
| 1) Personale dipendente | ||
| a) salari e stipendi - personale distaccato | ||
| b) oneri sociali | ||
| c) indennità di fine rapporto | ||
| d) spese previdenziali | ||
| e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale | ||
| f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili: | ||
| - a contibuzione definita | ||
| - a benefici definiti | ||
| g) versamenti ai fondi di previdenza complementari esterni: | ||
| - a contibuzione definita | ||
| - a benefici definiti | ||
| h) altre spese | ||
| 2) Altro personale in attività | ||
| 3) Amministratori e sindaci | 37,809 | 34,477 |
| 4) Personale collocato a riposo | ||
| 5) Recuperi di spesa per personale distaccato presso altre aziende | ||
| 6) Rimborsi di spesa per dipendenti distaccati presso la società | 19,003 | 17,777 |
| Totale | 56,812 | 52,254 |
9.3 Composizione della voce 110.b "Altre spese amministrative"
| Voci | Totale | Totale | |
|---|---|---|---|
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | ||
| - compenso Società di revisione | 20,086 | 19,261 | |
| - spese bancarie | 572 | 745 | |
| - consulenze, spese legali | 6,822 | 25,358 | |
| - hardware e software | 336 | 421 | |
| - spese adempimenti societari | 430 | 430 | |
| - spese di trasferta | 718 | ||
| Totale | 28,246 | 46,933 |
Sezione 14 – Altri proventi e oneri di gestione - Voce 160
14.1 Composizione della voce 160 "Altri proventi e oneri di gestione"
| Voci/settori | Totale | Totale |
|---|---|---|
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
| Altri proventi | 8,667 | |
| Altri oneri | -10,338 | -4,248 |
| Totale | -1,671 | -4,248 |
Sezione 17 – Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente voce 190
17.1 Composizione della voce 190 "Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente"
| Totale | Totale | |
|---|---|---|
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
| 1. Imposte correnti | 54,836 | -74,124 |
| 2. Variazioni delle imposte correnti | ||
| dei precedenti esercizi | ||
| 3. Riduzione delle imposte correnti | ||
| dell'esercizio | ||
| 4. Variazione delle imposte anticipate | 4,472 | |
| 5. Variazione delle imposte differite | ||
| Imposte di competenza dell'esercizio | 59,308 | -74,124 |
19.2 Riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo di bilancio
| I.R.E.S. | Aliquote | I.R.A.P. | Aliquote | |
|---|---|---|---|---|
| IMPOSTE SULL' UTILE LORDO DI ESERCIZIO | 451,300 | 24.00% | 104,739 | 5.57% |
| Redditi esenti | ||||
| Altri redditi esenti | ||||
| Spese per il personale | - 3,164 |
-0.17% | ||
| Rettifiche di crediti | ||||
| Altre rettifiche dell'utile ai fini I.RE.S. | - 450,316 |
-23.95% | ||
| Altre rettifiche dell'utile ai fini I.R.A.P. | - 47,723 |
-2.54% | ||
| Totale variazioni imposte rispetto a quelle calcolate sull'utile lordo |
- 450,316 |
-23.95% | - 50,887 |
-2.71% |
| Imposte sul reddito dell'esercizio ed aliquota fiscale effettiva |
984 | 0.05% | 53,852 | 2.86% |
| TOTALE IMPOSTE | 54,836 | 2.92% |
PARTE D - Altre informazioni
SEZIONE 2 – INFORMAZIONI SUI RISCHI E SULLE RELATIVE POLITICHE DI COPERTURA
2.1 RISCHI DI MERCATO
2.1.1. RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE
Informazione di natura qualitativa
1. Aspetti generali
Ai sensi delle disposizioni di vigilanza prudenziale per i gruppi di SIM (Titolo IV, Capitolo 3, Sezione II, Paragrafo 4) vengono in rilievo, in particolare, i rischi di posizione, di regolamento, di cambio e di posizione su merci. Tra questi, i rischi di posizione e di regolamento riguardano esclusivamente il portafoglio di negoziazione di vigilanza (in relazione al quale si precisa che la società non detiene strumenti finanziari per fini di negoziazione), mentre il rischio di posizione su merci e opzioni è considerato irrilevante in virtù della totale assenza della corrispondente tipologia di operatività.
Informazione di natura quantitativa
Nulla da segnalare.
2.1.2 RISCHIO DI PREZZO
Nulla da segnalare.
2.1.3 RISCHIO DI CAMBIO
Nulla da segnalare.
2.2 RISCHI OPERATIVI
Informazione di natura qualitativa
La Società svolge attività di coordinamento e gestione operativa delle partecipazioni e pertanto l'esposizione ai rischi operativi non è significativa.
2.3 RISCHIO DI CREDITO
Informazione di natura qualitativa
Si precisa che tutti i crediti esposti nello Stato Patrimoniale sono rappresentati da depositi a vista accesi presso la Banca Credem.
2. Classificazione delle esposizioni in base ai rating esterni e interni
2.1 Distribuzione delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" per classi di rating esterni
| Classi di rating esterni | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esposizioni | Classe | Classe | Classe | Classe | Classe | Classe | Senza rating | Totale |
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | |||
| A. Esposizioni per cassa | 22,709 | 22,709 | ||||||
| B. Derivati | ||||||||
| B.1 Derivati finanziari | ||||||||
| B.2 Derivati creditizi | ||||||||
| C. Garanzie rilasciate | ||||||||
| D. Impegni a erogare fondi | ||||||||
| E. Altre | ||||||||
| Totale | 22,709 | 22,709 |
3. Modelli e altre metodologie per la misurazione e gestione del rischio di credito
Non vengono utilizzati modelli interni e altre metodologie per la misurazione dell'esposizione al rischio di credito.
4. Altre informazioni quantitative in materia di rischio di credito
Nulla da segnalare.
2.4 RISCHIO DI LIQUIDITA'
Informazione di natura qualitativa
1. Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di liquidità.
La gestione del rischio liquidità è improntata sulla base di criteri di proporzionalità e tiene conto delle specificità operative della Società. È stata rilevata, quale elemento di rischio, la possibilità che la Società non sia in grado di adempiere alle proprie obbligazioni alla loro scadenza, con specifico riferimento agli impegni di cassa, causato da incapacità di reperire fondi (Funding Liquidity Risk) ovvero dalla presenza di limiti allo smobilizzo delle attività (Market Liquidity Risk). Tale rischio operativo è valutato con scarsa rilevanza perché la società detiene in liquidità o in strumenti prontamente liquidabili il proprio patrimonio.
Informazione di natura quantitativa
Nulla da segnalare.
SEZIONE 3 – INFORMAZIONI SUL PATRIMONIO
3.1 IL PATRIMONIO DELL'IMPRESA
3.1.1. Informazioni di natura qualitativa
Il Patrimonio dell'impresa è composto dal capitale sociale, dalle riserve da valutazione e dalle riserve relative alle perdite portate a nuovo con riferimento agli esercizi precedenti.
3.1.2. Informazioni di natura quantitativa
3.1.2.1. Patrimonio dell'impresa: composizione
| Voci/valori | Importo 31.12.2017 | Importo 31.12.2016 |
|---|---|---|
| 1. Capitale | 472,598 | 472,598 |
| 2. Sovrapprezzi di emissione | 9,200,366 | 9,200,366 |
| 3. Riserve: | 575,320 | 94,521 |
| - di utili | ||
| a) legale | 94,520 | 94,520 |
| b) statutaria | ||
| c) azioni proprie | -965,225 | -965,225 |
| d) altre | 1,446,025 | 965,226 |
| - altre | 1,446,025 | 965,226 |
| 4. Azioni proprie | ||
| 5. Riserve da valutazione | ||
| - Attività finanziarie disponibili per la vendita | ||
| - Attività materiali | ||
| - Attività immateriali | ||
| - Copertura di investimenti esteri | ||
| - Copertura dei flussi finanziari | ||
| - Differenze di cambio | ||
| - Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | ||
| - Leggi speciali di rivalutazione | ||
| - Utili/perdite attuariali relativi a piani previdenziali a benefici definiti |
||
| - Quota delle riserve da valutazione relative a partecipazioni | ||
| valutate al patrimonio netto | ||
| 6. Strumenti di capitale | ||
| 7. Utile (perdita) d'esercizio | 1,821,108 | 2,369,390 |
| Totale | 12,069,392 | 12,136,875 |
SEZIONE 4 – PROSPETTO ANALITICO DELLA REDDITIVITA' COMPLESSIVA
| Voci | Importo lordo | Imposta sul reddito | Importo netto | |
|---|---|---|---|---|
| 10. | Utile (Perdita) d'esercizio | 1,880,416 | -59,308 | 1,821,108 |
| 20. | Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico Attività materiali |
|||
| 30. | Attività immateriali | |||
| 40. | Piani a benefici definiti | |||
| 50. | Attività non correnti in via di dismissione | |||
| 60. | Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni | |||
| valutate a patrimonio netto | ||||
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico |
||||
| 70. | Copertura di investimenti esteri | |||
| a) variazioni di fair value | ||||
| b) rigiro a conto economico | ||||
| c) altre variazioni | ||||
| 80. | Differenze di cambio | |||
| a) variazioni di fair value | ||||
| b) rigiro a conto economico | ||||
| c) altre variazioni | ||||
| 90. | Copertura dei flussi finanziari a) variazioni di fair value |
|||
| b) rigiro a conto economico | ||||
| c) altre variazioni | ||||
| 100. Attività finanziarie disponibili per la vendita | ||||
| a) variazioni di valore | ||||
| b) rigiro a conto economico | ||||
| - rettifiche da deterioramento | ||||
| - utili/perdite da realizzo | ||||
| c) altre variazioni | ||||
| 110. Attività non correnti in via di dismissione | ||||
| a) variazioni di fair value | ||||
| b) rigiro a conto economico | ||||
| c) altre variazioni | ||||
| 120. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni | ||||
| valutate a patrimonio netto | ||||
| a) variazioni di valore | ||||
| b) rigiro a conto economico | ||||
| - rettifiche da deterioramento | ||||
| - utili/perdite da realizzo | ||||
| c) altre variazioni | ||||
| 130. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte |
||||
| 140. Redditività complessiva (Voce 10 + 130) | 1,880,416 | -59,308 | 1,821,108 |
SEZIONE 5 – OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
5.rmazioni sui compensi degli amministratori e dei dirigenti.
I compensi al Collegio Sindacale sono stati pari ad € 26.609. Il compenso al Consiglio di Amministrazione è stato pari ad € 11.200.
5.2 Crediti e garanzie rilasciate a favore di amministratori e sindaci.
Non sussistono crediti né garanzie rilasciate a favore dei membri del Consiglio di Amministrazione o del Collegio Sindacale.
5.3 Informazioni sulle transazioni con parti correlate
Nel corso dell'anno 2010 è stato stipulato un contratto di servizi con Nextam Partners SGR S.p.A. pari ad € 1.220. Inoltre, nel corso del 2017 la Società ha rimborsato la Nextam Partners SGR SpA per i costi relativi al personale distaccato per un totale di Euro 19.003.
| Parti correlate | Conto economico Costi |
Stato Patrimoniale Debiti |
Conto economico Ricavi |
Stato Patrimoniale Crediti |
|---|---|---|---|---|
| Nextam Partners SGR SpA | -20,223 | -5,056 | ||
| Totale | -20,223 | -5,056 |
Parte E
Pubblicità dei corrispettivi di revisione ai sensi dell'articolo 2427 comma 16bis del Codice Civile.
Il seguente prospetto evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2017 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione. Non vi sono servizi resi da entità appartenenti alla sua rete.
| In migliaia di Euro | Compensi corrisposti nel 2017 (*) |
|---|---|
| SOCIETA' DI REVISIONE | Ernst & Young SpA |
| Servizi di revisione Servizi di verifica finalizzata |
20 |
| all'emissione di un'attestazione | |
| Altri servizi |
(*) compensi IVA inclusa.