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Banca Generali Audit Report / Information 2017

May 5, 2020

4184_10-k_2020-05-05_2816666b-afb1-4ee4-a544-3b786ed7bf64.pdf

Audit Report / Information

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Nextam Partners S.p.A.

Capitale sociale Euro 472.598 interamente versato Sede sociale : Via Bigli n. 11– 20121 Milano R.E.A.di Milano n. 1778128 C.F. – P.IVA 04854790963

Bilancio al 31 Dicembre 2017

Esercizio 1 Gennaio 2017 - 31 Dicembre 2017

NEXTAM PARTNERS S.p.A.

Capitale sociale Euro 472.598 interamente versato Sede sociale : Via Bigli n. 11– 20121 Milano R.E.A.di Milano n. 1778128 C.F. – P.IVA 04854790963

CARICHE SOCIALI

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Presidente Gustavo Visentini
Amministratore Carlo Gentili
Amministratore Alessandro Michahelles
Amministratore Nicola Ricolfi
Amministratore Guido Castellini Baldissera Ramazzotti
Amministratore Stefano Passigli
Amministratore Maurizio Valliti
Amministratore Peter Mallinson
Amministratore Elena Galluccio

COLLEGIO SINDACALE

Presidente Eugenio Ruggiero
Sindaco Effettivo Paolo Cordeiro Guerra
Sindaco Effettivo Andrea Zorzi
Sindaco Supplente Daniele Carlo Trivi
Sindaco Supplente Lorena Pellisier

SOCIETA' DI REVISIONE EY S.p.A.

Bilancio al 31 Dicembre 2017

  • Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione
  • Stato Patrimoniale
  • Conto Economico
  • Prospetto della Redditività complessiva
  • Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto
  • Rendiconto Finanziario
  • Nota Integrativa
  • a) Politiche Contabili
  • b) Informazioni sullo Stato Patrimoniale
  • c) Informazioni sul Conto Economico
  • d) Altre informazioni
  • e) Appendice

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE

Signori Azionisti,

La relazione sulla gestione che Vi presentiamo è redatta in ossequio a quanto prescritto dal Provvedimento del Governatore della Banca d'Italia del 9 dicembre 2016. A partire dal 3 Giugno 2010 la Società è iscritta all'Albo dei Gruppi di SIM, di cui all'articolo 11, comma 1‐ bis del D.Lgs 58/98. Essa agisce dunque in qualità di Capogruppo del Gruppo Nextam Partners, composto, oltre che dalla stessa Capogruppo e dalle società controllate: Nextam Partners SGR, Società di Gestione del Risparmio con sede a Milano, Nextam Partners SIM, società di intermediazione mobiliare con sede a Milano, e Nextam Partners Ltd, impresa di investimento con sede a Londra.

Situazione dell'impresa.

La situazione dell'impresa e l'andamento della gestione sono coerenti con gli scopi e l'oggetto sociale ‐ tipico delle c.d. holding di partecipazione e consistente nello "svolgimento in via prevalente di attività di assunzione di partecipazioni non nei confronti del pubblico" (articolo 4 dello Statuto) ‐ in conformità ai quali la Vostra Società ha operato, e sono rappresentate nei documenti di bilancio al 31 Dicembre 2017 sottoposti al Vostro esame ed alla Vostra approvazione. Non si evidenziano particolari rischi da segnalare. In generale, la Società sta progressivamente adottando le misure necessarie all'esercizio delle funzioni di direzione e coordinamento che le sono proprie in quanto Capogruppo, ai sensi della normativa vigente e degli indirizzi degli Organi di Vigilanza.

Vengono illustrate qui di seguito le dinamiche fatte registrare, rispetto al precedente esercizio, dai principali aggregati di stato patrimoniale e conto economico.

2017 2016
Partecipazioni (voce 90. Stato Patrimoniale) 12,047,316 12,047,316
Crediti e altre voci (voce 10., 60. e 120 Stato Patrimoniale) 169,875 178,829
Patrimonio netto 12,069,392 12,136,875
Azioni Proprie (voce 130. Stato Patrimoniale) -965,225 -965,225
Capitale (voce 120. Stato Patrimoniale) 472,598 472,598
Riserve (voce 160. Stato Patrimoniale) 10,740,911 10,260,112
Debiti e altre voci (voce 70. e 90. Stato Patrimoniale) 147,799 89,270

Sintesi Patrimoniale:

Sintesi Economica:

2017 2016
Interessi attivi e proventi assimilati 15 35
Interessi passivi e oneri assimilati 0 -1,154
Dividendi e proventi simili 1,967,130 2,548,068
Spese amministrative -85,058 -99,187
Altri proventi, oneri di gestione -1,671 -4,248
Imposte sul reddito -59,308 -74,124
Risultato netto 1,821,108 2,369,390

L'andamento della gestione

Il Conto Economico relativo all'esercizio 2017 evidenzia, al netto delle imposte correnti, anticipate e differite, un risultato economico positivo di Euro 1.821.108.

La componente primaria del reddito ricorrente della Società è tipicamente costituita dai dividendi percepiti dalle controllate. Il risultato economico dell'esercizio riflette dunque i dividendi distribuiti dalle controllate Nextam Partners SGR e Nextam Partners LTD a valere sul proprio utile 2017 (lo sfasamento temporale è tipico del bilancio civilistico delle società holding).

Nell'ambito delle usuali attività di corredo alla redazione del bilancio gli amministratori, con riferimento alle controllate Nextam Partners SGR S.p.A. e Nextam Partners Ltd, pur non rilevando indicatori di perdita rispetto ai valori di carico delle partecipazioni, alla data del 31 dicembre 2017 hanno effettuato il test di impairment sulla base del piano industriale approvato dal Consiglio di Amministrazione delle controllate rispettivamente in data 27 marzo 2017 e in data 13 aprile 2018 cosi come dettagliato nella Nota Integrativa. Sulla scorta delle valutazioni effettuate, esposte dettagliatamente nella nota integrativa, il valore d'uso delle controllate risulta essere superiore al valore di carico delle stesse.

Nessun impairment test è stato effettuato con riferimento alla controllata Nextam Partners SIM S.p.A., in quanto alla data del 31 dicembre 2017 presenta un valore di patrimonio netto superiore al valore di bilancio e non si sono rilevati indicatori di impairment.

Eventi di rilievo intervenuti nel corso dell'esercizio

Non si segnalano eventi di rilievo.

Attività di Ricerca e Sviluppo

Non sono state svolte attività di ricerca e sviluppo.

Azioni proprie e della controllante detenute in portafoglio

La Società detiene il 15,87% di azioni proprie, pari a n. 75.000 azioni del valore nominale di Euro 1,00, iscritte in Bilancio al valore di Euro 965.225.

Eventi di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio.

Non si segnalano eventi di rilievo.

Evoluzione prevedibile della gestione

Per l'esercizio in corso si può ritenere fondato prevedere un positivo risultato della gestione. Tale previsione è corroborata dalle decisioni delle controllate, Nextam Partners SGR e Nextam Partners Ltd, di distribuire un dividendo pari, per la quota di competenza della Società, rispettivamente ad Euro 1.658.197 e Euro 714.944.

In una prospettiva di medio termine, sono state avviate riflessioni in merito alla possibilità di dotare la Società di una capacità di generare reddito autonomamente dal flusso di dividendi generato dalle controllate, di cui si terrà eventualmente conto in sede di pianificazione dei risultati attesi per i prossimi esercizi. E' verosimile che tale reddito potrà consentire un più facile conseguimento di redditi imponibili sufficienti a recuperare le imposte anticipate.

Rapporti verso le imprese controllate

La Società, alla data del 31 Dicembre 2016, detiene le seguenti partecipazioni:

n. 1.036.373 azioni, pari al 94,03% dell'intero Capitale Sociale, di Nextam Partners S.G.R. S.p.A., Società di gestione del risparmio, impresa attiva nel settore delle gestioni patrimoniali e di organismi di investimento collettivo del risparmio;

n. 135.150 azioni, pari al 90,10 %, di Nextam Partners Ltd, società di gestione patrimoniale di diritto inglese;

n. 1.100.000 azioni, pari al 100% dell'intero Capitale Sociale, di Nextam Partners SIM S.p.A., società di intermediazione mobiliare.

Con le controllate sono stati intrattenuti rapporti commerciali evidenziati nella sezione 5.

A partire dall'esercizio 2009 la Società procede alla predisposizione del bilancio consolidato.

*****

Proposte all'Assemblea

Signori Azionisti, sottoponiamo alla Vostra approvazione il bilancio al 31 Dicembre 2017 che riporta un utile d'esercizio di Euro 1.821.108.

Vi proponiamo di:

  • a) distribuire agli azionisti un dividendo di Euro 4,58 per ciascuna delle 397.598 azioni di nominali Euro 1,00, e così per un importo complessivo di Euro 1.820.998,84, ponendo il dividendo in pagamento dalla data odierna;
  • b) portare a nuovo l'utile residuo pari ad Euro 109,16;
  • c) distribuire agli azionisti un dividendo di Euro 0,503 per ciascuna delle 397.598 azioni di nominali Euro 1 (uno), e quindi per complessivi Euro 199.991,79, ponendo il dividendo in pagamento dalla data odierna. Tale importo è costituito da parte della riserva utili esercizi precedenti".

Milano, 19 aprile 2018

Il Presidente Gustavo Visentini

NEXTAM PARTNERS S.P.A.

Sede in MILANO VIA BIGLI 11 Capitale sociale € 472.598 interamente versato Codice Fiscale / Partita Iva: 04854790963 Iscritta al Registro delle Imprese di MILANO – R.E.A. n. 1778128

Bilancio al 31 dicembre 2017

Relazione del Collegio Sindacale

* * *

Relazione ai sensi dell'art. 2429 del Codice Civile

Signori Azionisti della NEXTAM PARTNERS S.P.A.,

nell'ambito della propria attività istituzionale e della funzione di vigilanza di sua competenza svolta nel corso dell'esercizio, il Collegio Sindacale ha partecipato alle riunioni dei Consigli di Amministrazione e si è riunito per effettuare le verifiche periodiche, nel corso delle quali ha proceduto alle ispezioni e ai controlli ritenuti utili e opportuni per accertare la tempestività degli adempimenti e la correttezza dello svolgimento della gestione.

Il Collegio sindacale, nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, ha vigilato sull'osservanza della legge e dello statuto nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e ha controllato, per quanto di sua competenza, l'adeguatezza della struttura organizzativa, amministrativa e contabile della società e il suo concreto funzionamento. In tal contesto, si segnala che il ruolo di direzione e coordinamento sulle società controllate è esercitato dalla Società, in particolare mediante l'operatività degli appositi comitati di gruppo.

Informiamo pertanto in merito al nostro operato e ai più significativi giudizi da esso derivati.

Abbiamo svolto l'attività di vigilanza prevista dalla legge, tenendo anche conto dei suggerimenti indicati nelle norme di comportamento raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

In particolare:

• abbiamo partecipato alle riunioni del Consiglio di amministrazione e dell'Assemblea degli Azionisti e abbiamo ottenuto dagli Amministratori informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società, assicurandoci che le delibere assunte e poste in essere fossero conformi alla legge e allo statuto sociale e non fossero imprudenti o azzardate, in potenziale conflitto di interessi, in contrasto con le delibere assembleari o tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale; resta in vigore il contratto stipulato con Nextam Partners SGR di prestazioni di servizi per il supporto organizzativo, regolato a condizioni di mercato;

• abbiamo partecipato o ottenuto informazioni con riguardo allo svolgimento delle riunioni dei comitati di gruppo, costituiti per rafforzare l'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento sulle società del Gruppo;

• abbiamo valutato e vigilato sull'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione;

• abbiamo verificato l'osservanza delle norme di legge inerenti la formazione e l'impostazione del bilancio d'esercizio in esame e della relazione sulla gestione, tramite verifiche dirette e informazioni assunte;

• nel corso dell'esercizio non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'articolo 2423 del Codice civile, quarto comma, e all'art. 5, co. 1, del d.lgs. 38/2005;

• abbiamo verificato la rispondenza del bilancio ai fatti e alle informazioni di cui abbiamo avuto conoscenza a seguito dell'espletamento dei nostri doveri e non abbiamo osservazioni al riguardo.

Nel corso dell'attività di vigilanza sopra descritta non sono emerse omissioni, fatti censurabili o irregolarità tali da richiederne la segnalazione ai competenti organi di controllo o la menzione in questa sede. Abbiamo proseguito l'esame e lo stimolo del costante rafforzamento organizzativo e dei presidi di controllo nell'ambito del Gruppo, anche con il coinvolgimento del Comitato Controlli Interni.

Si ricorda che la revisione legale dei conti della Società è stata esercitata, nel corso dell'esercizio 2017, dalla società di revisione EY s.p.a., la quale è incaricata di emettere il giudizio sul bilancio. Inoltre, la Vostra Società, in quanto esercente la direzione e il coordinamento di società controllate italiane ed estere, ha redatto, a norma di legge, il bilancio consolidato. Il giudizio sul bilancio consolidato è espresso dalla società di revisione incaricata. Abbiamo periodicamente scambiato informazioni con il soggetto incaricato della revisione legale (EY s.p.a.). In data odierna la società EY s.p.a. ha rilasciato la relazione di revisione legale, con giudizio positivo e senza riserve sul bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato, confermando altresì la coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio di esercizio e con il bilancio consolidato.

Si ricorda inoltre che, considerata l'iscrizione della Società quale capogruppo del Gruppo Nextam all'Albo dei Gruppi di SIM, la Società ha adempiuto agli obblighi di vigilanza informativa e prudenziale consolidata previsti dalla vigente normativa.

In conclusione, nell'informare gli Azionisti che non sono pervenute al Collegio sindacale né denunzie ai sensi dell'articolo 2408 del Codice civile, né esposti, esprimiamo parere favorevole all'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017, e alla proposta dell'organo amministrativo in merito alla destinazione del risultato d'esercizio di Euro 1.821.108.

Si dà atto che l'assemblea dei Soci è stata convocata per l'approvazione del bilancio per la data del 24 aprile 2018. Il Collegio Sindacale ha pertanto rinunciato ad usufruire del termine di 15 giorni concesso per l'esame del bilancio e per il deposito della propria relazione, così come i Soci hanno comunicato la rinuncia ai termini previsti dall'art. 2429, terzo comma, del Codice civile.

Roma, addì 23 aprile 2018

IL COLLEGIO SINDACALE

Dott. Eugenio Ruggiero (Presidente) Dott. Paolo Cordeiro Guerra (Sindaco Effettivo) Avv. Andrea Zorzi (Sindaco Effettivo)

STATO PATRIMONIALE

Voci dell'attivo 31.12.2017 31.12.2016
10. Cassa e disponibilità liquide 319 319
60. Crediti 22,709 120,308
a) depositi e conti correnti 22,709 120,308
90. Partecipazioni 12,047,316 12,047,316
120. Attività fiscali 146,847 58,202
a) correnti 93,394 277
b) anticipate 53,453 57,925
TOTALE ATTIVO 12,217,191 12,226,145
Voci del passivo e Patrimonio netto 31.12.2017 31.12.2016
70. Passività fiscali: 77,863 23,029
a) correnti 77,863 23,029
90. Altre passività 69,936 66,241
120. Capitale 472,598 472,598
130. Azioni proprie -965,225 -965,225
150. Sovrapprezzi di emissione 9,200,366 9,200,366
160. Riserve 1,540,545 1,059,746
180. Utile (Perdita) d'esercizio 1,821,108 2,369,390
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 12,217,191 12,226,145

CONTO ECONOMICO

Voci del Conto Economico 31.12.2017 31.12.2016
70. Interessi attivi e proventi assimilati 15 35
80 Interessi passivi e oneri assimilati -1,154
90 Dividendi e proventi simili 1,967,130 2,548,068
MARGINE DI INTERMEDIAZIONE 1,967,145 2,546,949
110. Spese amministrative: -85,058 -99,187
a) spese per il personale -56,812 -52,254
b) altre spese amministrative -28,246 -46,933
160. Altri proventi e oneri di gestione -1,671 -4,248
RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA 1,880,416 2,443,514
UTILE (PERDITA) DELL'ATTIVITA' CORRENTE AL LORDO DELLE IMPOSTE 1,880,416 2,443,514
190. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente -59,308 -74,124
UTILE (PERDITA) DELL'ATTIVITA' CORRENTE AL NETTO DELLE IMPOSTE 1,821,108 2,369,390
UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO 1,821,108 2,369,390

PROSPETTO DELLA REDDITIVITA' COMPLESSIVA

TOTALE TOTALE
Voci 31.12.2017 31.12.2016
10. Utile (Perdita) d'esercizio 1,821,108 2,369,390
Altre componenti reddituali al netto delle imposte
senza rigiro a conto economico
20. Attività materiali
30. Attività immateriali
40. Piani a benefici definiti
50. Attività non correnti in via di dismissione
60. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni
valutate a patrimonio netto
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con
rigiro a conto economico
70. Copertura di investimenti esteri
80. Differenze di cambio
90. Copertura dei flussi finanziari
100. Attività finanziarie disponibili per la vendita
110. Attività non correnti in via di dismissione
120. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni
valutate a patrimonio netto
Totale altre componenti reddituali al netto delle
130. imposte
140. Redditività complessiva (Voce 10 + 130) 1,821,108 2,369,390

Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto.

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO AL 31.12.2016
Variazioni dell'esercizio
Esistenze al Modifica saldi Esistenze al Allocazione risultato esercizio
precedente
Variazioni di
riserve
Operazioni sul patrimonio netto Redditività
complessiva
esercizio
Patrimonio
Netto al
31.12.2015 di apertura 01.01.2016 Riserve Dividendi e Emissione Acquisto azioni Distribuzione Variazione Altre variazioni 31.12.2016 31.12.2016
altre
destinazioni
nuove azioni proprie straordinaria
dividendi
strumenti di
capitale
Capitale sociale 472,598 472,598 472,598
Sovrapprezzo emissioni 9,700,366 9,700,366 -
500,000
9,200,366
Riserve: 1,059,759 1,059,759 13 -
26
1,059,746
a) di utili 1,059,759 1,059,759 13 -
26
1,059,772
b) altre
Riserve da valutazione
Strumenti di capitale
Azioni proprie -
965,225
-
965,225
-
965,225
Utile (Perdita) di esercizio 1,595,971 1,595,971 - 13 - 1,595,958 2,369,390 2,369,390
PATRIMONIO NETTO 11,863,469 11,863,469 -
1,595,958
- - -
500,000
2,369,390 12,136,875
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO AL 31.12.2017
Variazioni dell'esercizio
Esistenze al Modifica saldi Esistenze al Allocazione risultato esercizio
precedente
Variazioni di
Operazioni sul patrimonio netto
riserve
Redditività
complessiva
Patrimonio
Netto al
31.12.2016 di apertura 01.01.2017 Riserve Dividendi e Emissione Acquisto azioni Distribuzione Variazione Altre variazioni esercizio 31.12.2017
altre nuove azioni proprie straordinaria strumenti di 31.12.2017
destinazioni dividendi capitale
Capitale sociale 472,598 472,598 472,598
Sovrapprezzo emissioni 9,200,365 9,200,365 9,200,365
Riserve: 1,059,746 1,059,746 480,799 1,540,545
a) di utili 1,059,746 1,059,746 480,799 1,540,545
b) altre
Riserve da valutazione
Strumenti di capitale
Azioni proprie -
965,225
-
965,225
-
965,225
Utile (Perdita) di esercizio 2,369,390 2,369,390 - 480,799 - 1,888,591 1,821,108 1,821,108
PATRIMONIO NETTO 12,136,875 12,136,875 -
1,888,591
- - - 1,821,108 12,069,392

RENDICONTO FINANZIARIO

Importo
A - ATTIVITA' OPERATIVA 31.12.2017 31.12.2016
1. GESTIONE 1,821,108 2,369,390
-interessi attivi incassati 15 35
-interessi passivi pagati 0 -1,154
-dividendi e proventi simili 1,967,130 2,548,068
-commissioni nette
-spese per il personale -56,812 -52,254
-altri costi -29,917 -51,181
-altri ricavi
-imposte e tasse -59,308 -74,124
- costi/ricavi relativi ai gruppi di attività in via di dismissione e al netto dell'effetto
fiscale
2. LIQUIDITÀ GENERATA/ASSORBITA DALLE ATTIVITA' FINANZIARIE -88,645 3,757
-attività finanziarie detenute per la negoziazione
-attività finanziarie valutate al fair value
-attività finanziarie disponibili per la vendita
-crediti verso banche
-crediti verso enti finanziari
-crediti verso clientela
-altre attività -88,645 3,757
3. LIQUIDITÀ GENERATA/ASSORBITA DALLE PASSIVITA' FINANZIARIE 58,529 -620,958
-debiti verso banche -600,000
-debiti verso enti finanziari
-debiti verso clientela
-titoli in circolazione
-passività finanziarie di negoziazione
-passività finanziarie valutate al fair value
-altre passività 58,529 -20,958
LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA DALL'ATTIVITA' OPERATIVA 1,790,992 1,752,189
B - ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
1. LIQUIDITÀ GENERATA DA:
-vendite di partecipazioni
-dividendi incassati su partecipazioni
-vendite/rimborsi di attività finanziarie detenute sino alla scadenza
-vendite di attività materiali
-vendite di attività immateriali
-vendite di rami d'azienda
2. LIQUIDITÀ ASSORBITA DA:
-acquisti di partecipazioni
-acquisti di attività finanziarie detenute sino alla scadenza
-acquisti di attività materiali
-acquisti di attività immateriali
-acquisti di rami d'azienda
LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA DALL'ATTIVITA' D'INVESTIMENTO - -
C - ATTIVITA' DI PROVVISTA
-emissione/acquisti di azioni proprie
-emissione/acquisti di strumenti di capitale
-distribuzione dividendi e altre finalità -1,888,591 -2,095,984
LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA DALL'ATTIVITA' DI PROVVISTA -1,888,591 -2,095,984
LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO -97,599 -343,795
RICONCILIAZIONE
31.12.2017 31.12.2016
Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 120,627 464,422
Liquidità totale generata/assorbita nell'esercizio -97,599 -343,795
Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio 23,028 120,627

NOTA INTEGRATIVA

Parte A – Politiche contabili

A.1 - Parte Generale

Sezione 1 - Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Il bilancio dell'esercizio in esame è stato redatto in conformità ai principi contabili emanati dall'International Accounting Standards Boards (IASB) ed alle relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) ed omologati dalla Commissione Europea in vigore alla data di chiusura dell'esercizio. In considerazione del fatto che, a partire dall'esercizio 2009 la società predispone il bilancio consolidato, tenuto conto dell'avvenuta richiesta di iscrizione all'albo delle capogruppo di SIM, la Società ha adottato, a seguito della variazione della normativa, come da D.Lgs. n. 230 del 29 dicembre 2011 che ha modificato il D. LGS. n. 38 del 28 febbraio 2005, i principi contabili IAS/IFSR.

Nel corso del 2017 non sono entrati in vigore nuovi principi contabili internazionali; le variazioni apportate ai principi contabili già in vigore non hanno avuto impatti sul bilancio d'esercizio della Società al 31 dicembre 2017.

Per quanto riguarda l'entrata in vigore, a partire dal 1° gennaio 2018, dei principi contabili internazionali IFRS 9 – Financial Instruments e IFRS 15 – Revenue from Contracts with Costumers, la Società ha svolto una analisi preliminare relativa alla loro applicazione i cui risultati sono di seguito esposti.

IFRS 9 – Financial Instruments

Nel luglio 2014, lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 Strumenti Finanziari che sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. L'IFRS 9 riunisce tutti e tre gli aspetti relativi al progetto sulla contabilizzazione degli strumenti finanziari: classificazione e valutazione, perdita di valore e hedge accounting. L'IFRS 9 è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente; ne era consentita l'applicazione anticipata. Con l'eccezione dell'hedge accounting, è richiesta l'applicazione retrospettiva del principio, ma non è obbligatorio fornire l'informativa comparativa. Per quanto riguarda l'hedge accounting, il principio si applica in linea generale in modo prospettico, con alcune limitate eccezioni.

La Società adotterà il nuovo principio dalla data di entrata in vigore e non riesporrà l'informativa comparativa. L'analisi svolta dalla Società sugli effetti dell'adozione dell'IFRS 9 si è basata sulle informazioni attualmente disponibili e potrebbe essere soggetta a cambiamenti a seguito di ulteriori informazioni che diverranno disponibili per la Società nel 2018, quando adotterà l'IFRS 9. Alla luce delle poste che caratterizzano il proprio bilancio, l'analisi condotta dalla Società ha evidenziato che, in linea di massima, non sono prevedibili impatti significativi sui propri prospetti contabili (stato patrimoniale, conto economico, conto economico complessivo e prospetto delle variazioni del patrimonio netto).

IFRS 15 – Revenue from Contracts with Costumers.

L'IFRS 15 è stato pubblicato a maggio 2014 e modificato nell'aprile 2016 ed introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente.

Il nuovo principio sostituirà tutti gli attuali requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente, con piena applicazione retrospettiva o applicazione retrospettiva modificata. Ne era consentita l'applicazione anticipata.

La Società applicherà il nuovo standard dalla data di efficacia obbligatoria e ha quindi svolto una analisi dei possibili impatti derivanti da tale adozione nell'esercizio 2018.

Considerando l'operatività della Società le analisi svolte hanno evidenziato che non sono prevedibili impatti significativi sui propri prospetti contabili (stato patrimoniale, conto economico, conto economico complessivo e prospetto delle variazioni del patrimonio netto) derivanti dall'applicazione, a partire dal 1° gennaio 2018, dell'IFRS 15.

Come richiesto dallo IAS 1, si dichiara che il presente bilancio è conforme, senza riserve, ai principi contabili internazionali IAS/IFRS.

Non vi sono state deroghe all'applicazione dei principi contabili internazionali.

Il bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 è stato approvato dal Consiglio d'Amministrazione il 19 aprile 2018.

Sezione 2 - Principi generali di redazione

Gli schemi di bilancio sono stati predisposti in base alle istruzioni per la redazione dei bilanci - "Il bilancio degli intermediari IFRS diversi dagli intermediari bancari" emanate dalla Banca d'Italia con provvedimento del 9 Dicembre 2016 ai sensi dell'art. 9 del D.L. n° 38 del 28 Febbraio 2005 che sostituisce le disposizioni precedentemente emanate e la cui adozione non ha avuto effetti sul bilancio al 31 dicembre 2017. In particolare in considerazione del fatto che la Società è iscritta all'Albo dei Gruppi di SIM, di cui all'articolo 11, comma 1-bis del D. Lgs 58/98 sono adottati quelli previsti per le SIM.

Il bilancio di esercizio è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Prospetto della redditività complessiva, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalla Nota Integrativa ed è inoltre corredato da una relazione degli amministratori sull'andamento della gestione e sui risultati economici conseguiti.

Il bilancio è redatto nella prospettiva della continuità aziendale, secondo il principio della competenza economica e degli altri principi generali previsti dallo IAS 1.

In conformità con quanto disposto dall'art. 5, comma 2, del Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005, il bilancio è redatto utilizzando l'euro come moneta di conto.

Nella Nota Integrativa sono riportate solo le sezioni relative a voci esposte nei prospetti contabili.

Nello stato patrimoniale e nel conto economico non sono stati indicati i conti che non presentano importi negli ultimi due esercizi. Analogamente, nella Nota Integrativa non sono state presentate le sezioni e/o le tabelle che non contengono alcun valore.

Il bilancio è redatto nel rispetto dei principi generali di prevalenza della sostanza sulla forma, della competenza economica e della continuità aziendale, ritenuto appropriato in considerazione della situazione patrimoniale-finanziaria ed economica al 31 dicembre 2017.

Compensazioni tra attività e passività e tra costi e ricavi sono effettuate solo se richiesto o consentito da un principio o da una sua interpretazione.

Il Bilancio è stato redatto con l'applicazione dei seguenti principi generali previsti dallo IAS 1 "Presentazione del bilancio":

  • Continuità aziendale: i criteri di valutazione sono adottati nell'ottica della continuità dell'attività.
  • Competenza economica: il bilancio è redatto nel rispetto del principio di competenza economica utilizzando tendenzialmente il criterio del costo.
  • Prevalenza della sostanza sulla forma.

Sezione 3 - Eventi successivi alla data di riferimento di bilancio

Si segnala, ai sensi dello IAS 10, che la data in cui il bilancio è stato approvato alla pubblicazione corrisponde alla data del Consiglio di Amministrazione che lo ha approvato e non vi sono eventi successivi alla data del bilancio diversi da quelli riportati nella relazione sulla gestione.

Sezione 4 – Altri aspetti

La Società è stata costituita nel corso del 2005 per svolgere prevalentemente l'attività di holding di partecipazioni.

La direzione aziendale formula valutazioni, stime e ipotesi che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi in bilancio. Le stime e le relative ipotesi si basano su esperienze pregresse e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie e sono state adottate per stimare il valore contabile delle attività e delle passività che non è facilmente desumibile da altre fonti.

Tali stime e ipotesi sono riviste regolarmente. Le eventuali variazioni derivanti dalle revisioni delle stime contabili vengono rilevate nel periodo in cui la revisione viene effettuata qualora le stesse interessino solo quel periodo. Nel caso in cui la revisione interessi periodi sia correnti che futuri, la variazione è rilevata nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.

A.2. Parte relativa alle principali voci di bilancio

Crediti e Altre attività

Nella voce crediti sono compresi i crediti verso banche, enti finanziari, verso la clientela, ovvero tutti quei crediti che prevedono pagamenti fissi o comunque determinabili e che non sono quotati in un mercato attivo. La voce altre attività comprende inoltre le attività non riconducibili nelle altre voci dell'attivo di stato patrimoniale.

I crediti sono inizialmente rilevati al loro Fair Value, inteso come importo da ricevere dalle controparti. Successivamente, sono valutati al costo ammortizzato, salvo nel caso in cui è previsto il loro recupero in tempi brevi, in quanto si ritiene trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica dell'attualizzazione.

Ad ogni data di chiusura del bilancio è svolta una ricognizione per individuare quelli che presentano oggettive evidenze di perdita di valore.

I crediti sono cancellati dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui relativi flussi finanziari o quando gli stessi sono ceduti a terzi.

Attività materiali

Figurano in questa voce le attività materiali ad uso funzionale. Lo IAS 16, prevede che le immobilizzazioni materiali, vengano iscritte come attività quando è possibile determinare ragionevolmente il costo del bene ed è probabile che i relativi benefici futuri affluiranno all'impresa.

Le attività materiali sono contabilizzate al costo di acquisto, maggiorato degli eventuali oneri accessori.

Le spese di manutenzione straordinaria che comportano un incremento dei benefici economici futuri sono imputate ad incremento del valore del cespite, mentre gli oneri di manutenzione ordinaria sono rilevati a conto economico.

Gli ammortamenti sono effettuati sistematicamente in relazione alla vita utile in base a quote costanti.

Un'immobilizzazione materiale è eliminata dallo stato patrimoniale quando viene dismessa, oppure quando il bene è ritirato dal processo produttivo e non sono attesi benefici dalla sua dismissione.

Attività immateriali

Le attività immateriali sono rilevate inizialmente al costo storico.

Debiti e Altre passività

In questa voce sono principalmente compresi i debiti qualunque sia la loro forma tecnica.

Le restanti tipologie di debiti sono confluite nella voce "altre passività".

Sono inizialmente iscritti al Fair Value, inteso come valore da corrispondere alla controparte. Successivamente, non si è proceduto all'utilizzo del metodo del costo ammortizzato in considerazione della breve durata degli stessi, in quanto si ritiene trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica di attualizzazione.

Fiscalità corrente e differita

Le imposte, siano esse correnti, anticipate o differite, sono determinate secondo la normativa vigente e sono rilevate nel conto economico ad eccezione di quelle relative a voci addebitate o accreditate direttamente a patrimonio netto.

L'accantonamento per imposte sul reddito è determinato in base ad una prudenziale previsione dell'onere fiscale corrente, di quello anticipato e di quello differito. In particolare le imposte anticipate e quelle differite vengono determinate sulla base delle differenze temporanee – senza limiti temporali – tra il valore attribuito ad un'attività o ad una passività secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori assunti ai fini fiscali.

Le attività per imposte anticipate, relative a differenze temporanee deducibili o a benefici fiscali futuri ottenibili dal riporto a nuovo di perdite fiscali, sono iscritte in bilancio nella misura in cui esiste la probabilità del loro recupero, valutata sulla base della capacità di generare con continuità redditi imponibili nei futuri esercizi.

Le passività per imposte differite sono iscritte in bilancio, con riferimento a tutte le differenze temporanee imponibili.

Le attività e le passività fiscali differite sono valutate in modo tale da tener conto dell'eventuale modifica delle norme o delle aliquote applicate.

Partecipazioni

La voce include le partecipazioni in società controllate, iscritte in bilancio al costo, in accordo con quanto previsto dallo IAS 27.

Il costo include il prezzo pagato per l'acquisto delle partecipazioni e gli oneri accessori direttamente imputabili all'acquisto stesso.

In presenza degli indicatori previsti dal principio IAS 36, ad ogni chiusura di bilancio, ovvero nel corso dell'esercizio si procede alla stima del valore recuperabile delle partecipazioni stesse (c.d. impairment test), tenendo conto del più alto tra il valore

attuale dei flussi finanziari futuri che ciascuna partecipazione potrà generare (valore in uso della stessa), ed il suo fair value.

Qualora il valore recuperabile della partecipazione risulti inferiore al suo valore contabile, la relativa differenza è rilevata a conto economico.

Nel caso in cui i motivi della perdita di valore siano rimossi a seguito di un evento verificatosi successivamente alla rilevazione della riduzione di valore, vengono effettuate riprese di valore con imputazione a conto economico.

Le partecipazioni vengono cancellate quando sono cedute con trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi.

Azioni Proprie

Le azioni proprie in portafoglio sono iscritte in bilancio a riduzione del patrimonio netto al loro valore di acquisto. Il risultato delle transazioni sulle stesse è iscritto nelle riserve del patrimonio netto.

Riconoscimento dei costi e dei ricavi

Le componenti economiche sono rilevate nell'esercizio secondo il principio di competenza economica. In particolare:

  • i ricavi per prestazioni di servizi sono rilevati quando sono verificate le seguenti condizioni:
  • il loro valore può essere determinato in maniera attendibile;

  • è probabile che i benefici economici derivanti dall'operazione affluiscano all'azienda;

  • lo stadio di completamento dell'operazione può essere attendibilmente misurato;

  • i ricavi per interessi ed altri proventi finanziari sono rilevati in base al criterio del tasso di interesse effettivo;
  • i dividendi sono rilevati quando si stabilisce il diritto a riceverne il pagamento;

gli altri proventi sono rilevati quando il loro valore può essere determinato in maniera attendibile in accordo con le specifiche pattuizioni contrattuali.

I ricavi sono valutati al fair value del corrispettivo ricevuto o spettante.

I costi sono rilevati per competenza, sulla base del principio di correlazione con i ricavi che hanno contribuito a generare.

A.3 INFORMATIVA SUI TRASFERIMENTI TRA PORTAFOGLI DI ATTIVITÀ FINANZIARIE

A.3.1 Attività finanziarie riclassificate: valore contabile, fair value ed effetti sulla redditività complessiva.

Per quanto riguarda l'informativa richiesta dall'IFRS 7, par. 12 A, lettere b) ed e), si attesta che nel corso dell'esercizio la Società non ha effettuato alcun trasferimento di attività finanziarie tra portafogli come definiti dal principio IAS 39.

A.3.2 Attività finanziarie riclassificate: effetti sulla redditività complessiva prima del trasferimento

Nulla da segnalare

A.3.3 Trasferimento di attività finanziarie detenute per la negoziazione

Nulla da segnalare

A.3.4 Tasso di interesse effettivo e flussi finanziari attesi dalle attività riclassificate

Nulla da segnalare

A.4 INFORMATIVA SUL FAIR VALUE

Informativa di natura qualitativa

A.4.1 Livelli di fair value 2 e 3: tecniche di valutazione e input utilizzati

La presente sezione comprende l'informativa sul fair value così come richiesta dall'IFRS 13.

Per gli strumenti finanziari il fair value viene determinato, nel caso di strumenti quotati su mercati attivi, attraverso l'utilizzo di prezzi acquisiti dai mercati finanziari, oppure, per gli altri strumenti finanziari, mediante l'utilizzo di prezzi quotati per strumenti similari o di modelli valutativi interni.

A.4.2 Processi e sensibilità delle valutazioni

Il principio IFRS 13 stabilisce una gerarchia del fair value in funzione del grado di osservabilità degli input delle tecniche di valutazione adottate per le valutazioni. Di seguito sono indicate le modalità di classificazione degli strumenti finanziari nei tre livelli della gerarchia del fair value.

Livello 1

In tale livello devono essere classificati gli strumenti finanziari valutati utilizzando, senza apportare aggiustamenti, prezzi quotati in mercati attivi per strumenti identici a quelli oggetto di valutazione.

Uno strumento finanziario è considerato quotato in un mercato attivo quando:

a) i prezzi quotati sono prontamente e regolarmente disponibili in un listino di borsa oppure tramite un operatore, un intermediario, una società di settore o attraverso servizi di quotazione, enti autorizzati o autorità di regolamentazione;

b) i prezzi quotati rappresentano operazioni di mercato effettive che avvengono regolarmente in normali contrattazioni.

Se i prezzi quotati soddisfano tali requisiti, essi rappresentano la migliore stima del fair value e devono essere obbligatoriamente utilizzati per la valutazione dello strumento finanziario.

Dalla definizione contenuta nello IFRS 13 si evince che il concetto di mercato attivo è proprio del singolo strumento finanziario oggetto di valutazione e non del mercato di quotazione; di conseguenza, la circostanza che uno strumento finanziario sia quotato in un mercato regolamentato non è di per sé condizione sufficiente perché tale strumento possa essere definito come quotato in un mercato attivo.

Livello 2 e 3

Gli strumenti finanziari che non sono quotati in mercati attivi devono essere classificati nei livelli 2 o 3.

La classificazione nel livello 2 piuttosto che nel livello 3 è determinata in base all'osservabilità sui mercati degli input significativi utilizzati ai fini della determinazione del fair value. Uno strumento finanziario deve essere classificato nella sua interezza in un unico livello; quando, ai fini della valutazione di uno strumento, sono utilizzati input appartenenti a livelli diversi, allo strumento oggetto di valutazione viene attribuito il livello al quale appartiene l'input significativo di livello più basso.

Uno strumento è classificato nel livello 2 se tutti gli input significativi sono osservabili sul mercato, direttamente o indirettamente. Un input è osservabile quando riflette le stesse assunzioni utilizzate dai partecipanti al mercato, basate su dati di mercato forniti da fonti indipendenti rispetto al valutatore.

Gli input di livello 2 sono i seguenti:

*prezzi quotati su mercati attivi per attività o passività similari;

*prezzi quotati per lo strumento in analisi o per strumenti simili su mercati non attivi, vale a dire mercati in cui:

  • ci sono poche transazioni;

  • i prezzi non sono correnti o variano in modo sostanziale nel tempo e tra i diversi market maker o poca informazione è resa pubblica; e inoltre siano rilevabili:

  • input di mercato osservabili (ad es.: tassi di interesse o curve di rendimento osservabili sui diversi buckets, volatilità, curve di credito, etc.);

  • input che derivano principalmente da dati di mercato osservabili la cui relazione è avvalorata da parametri tra cui la correlazione.

Uno strumento finanziario è considerato di livello 3 nel caso in cui le tecniche di valutazione adottate utilizzino anche input non osservabili sul mercato e il loro contributo alla stima del fair value sia considerato significativo.

Sono classificati nel livello 3 tutti gli strumenti finanziari non quotati in un mercato attivo quando, pur disponendo di dati osservabili, si rendono necessari aggiustamenti significativi sugli stessi basati su dati non osservabili, la stima si basa su assunzioni interne alla società circa i futuri cash flow e l'aggiustamento per il rischio della curva di sconto.

Si segnala che per gli strumenti finanziari valutati dalla società al fair value su base ricorrente (Attività finanziarie detenute per la negoziazione e le attività finanziarie disponibili per la vendita) sono utilizzati esclusivamente input di livello 1 e pertanto non sono necessarie tecniche di valutazione al fine di valutare il fair value di livelli successivi.

A.4.4 Altre informazioni

Nulla da segnalare

Informativa di natura quantitativa

A.4.5 Gerarchia del fair value

Nulla da segnalare

Non avendo attività finanziarie valutate al Fair Value su base ricorrente a livello 3 non si sono riportate le tabelle di movimentazione relative.

A.4.5.4 Attività e passività non valutate al fair value o valutate al fair value su base non ricorrente: ripartizione per livelli del fair value.

Attività/Passività non misurate al fair value o misurate al fair Totale 31.12.2017 Totale 31.12.2016
value su base non ricorrente VB L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
1. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza
2. Crediti 22,709 22,709 120,308 120,308
3. Attività materiali detenute a scopo di investimento
4. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
Totale 22,709 22,709 120,308 120,308
1. Debiti
3. Titoli in circolazione
4. Passività associate ad attività in via di dismissione
Totale

Legenda: VB= Valore di bilancio L1= Livello 1 L2= Livello 2 L3= Livello 3

I crediti si riferiscono al saldo del conto corrente bancario e ai crediti derivanti dai servizi forniti dalla Società al 31 dicembre 2016. Si ritiene che il valore di Bilancio della voce sopra indicata corrisponda al fair value in considerazione del fatto che i conti correnti sono a vista e i crediti per servizi sono a breve e quindi riflettono condizioni di mercato.

A.5 INFORMATIVA SUL C.D. "DAY ONE PROFIT/LOSS"

Nulla da segnalare

PARTE B - Informazioni sullo Stato Patrimoniale

Sezione 1 - Cassa e disponibilità liquide

1.1 Composizione della voce 10 "Cassa e disponibilità liquide"

Voci/Valori Totale
31.12.2017
Totale
31.12.2016
Cassa 319 319
Totale 319 319

Sezione 6 – Crediti – Voce 60

6.1 Crediti verso banche

Totale 31.12.2017 Totale 31.12.2016
Composizione Fair value Valore di Fair value
Valore di
bilancio
L1 L2 L3 bilancio L1 L2 L3
1. Finanziamenti
1.1. Depositi e conti correnti 22,709 22,709 120,308 120,308
1.2. Crediti per servizi
2.1 consulenza in materia di investimenti
2.2 consulenza accessoria
2.3 servizi in outsourcing
2.3 servizio raccolta ordini
2.3 servizio collocamento
2.4 servizio gestione
2.5 altri crediti
1.3. Pronti contro termine
- di cui su titoli di Stato
- di cui su altri titoli di debito
- di cui su titoli di capitale
1.4 Altri finanziamenti
2. Titoli di debito
2.1 titoli strutturati
2.2 Altri titoli di debito
Totale valore di bilancio 22,709 22,709 120,308 120,308
Totale fair value 22,709 22,709 120,308 120,308

I crediti verso le Banche sono rappresentati dalle disponibilità liquide depositate nel conto corrente acceso presso Credem.

Sezione 9 – Partecipazioni – Voce 90

9.1 Partecipazioni: informazioni sui rapporti partecipativi
Denominazione imprese valore di
bilancio
quota di
partecipazione
%
disponibilità
voti %
Sede Totale attivo Totale ricavi Importo
patrimonio netto
Risultato
dell'ultimo
esercizio
quotazione
(si/no)
A. Imprese controllate in via esclusiva
1. Nextam Parters SIM SpA 1,115,444 100,00% 100,00% Milano, Via Bigli,
11
2,620,689 1,987,929 2,035,873 7,858 No
2. Nextam Parters SGR SpA 10,679,051 94.03% 94.03% Milano, Via Bigli,
11
15,608,110 11,128,118 5,878,301 1,764,018 No
3. Nextam Partners Ltd 252,821 90,10% 90,10% 11-12 St. Jame's
Square, London
1,647,354 2,648,278 1,103,586 944,604 No

I dati contabili sopra esposti relativi a tutte le Società si riferiscono ai bilanci chiusi al 31 dicembre 2017 ed approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione.

9.2 Variazioni annue delle partecipazioni

Partecipazioni
di gruppo
Partecipazioni
non di gruppo
Totale
A. Esistenze iniziali 12.047.316 12.047.316
B. Aumenti
B.1. Acquisti
B.2 Riprese di valore
B.3 Rivalutazioni
B.4 Altre variazioni
B. Diminuzioni
C.1. Vendite
C.2 Rettifiche di valore
C.3 Altre variazioni
D. Rimanenze finali 12.047.316 12.047.316

Ai sensi dello IAS 36 la Società ha riesaminato la stima del valore recuperabile delle partecipazioni detenute. Le informazioni disponibili evidenziano che il valore recuperabile delle partecipazioni è superiore ai valori di carico.

In particolare, la partecipazione in Nextam Partners SIM S.p.A. presenta un valore di patrimonio netto superiore al valore di bilancio e un risultato d'esercizio positivo con masse in aumento e quindi non si evidenziano segnali di perdita di valore rispetto ai valori di carico.

Con riferimento alla controllata Nextam Partners SGR S.p.A. pur non rilevando indicatori di perdita di valore, alla data del 31 dicembre 2017 è stato effettuato il test di impairment come previsto dal principio IAS 36 in quanto il valore di carico è superiore al patrimonio netto di competenza.

Infine con riferimento alla controllata e Nextam Partners Ltd, pur non rilevando indicatori di perdita di valore, alla data del 31 dicembre 2017 è stato effettuato come previsto dal principio IAS 36 il test di impairment.

TEST DI IMPAIRMENT NEXTAM PARTNERS SGR SpA

Il test di impairment è stato effettuato confrontando il carrying amount della partecipazione (identificato come il valore di carico della partecipazione nel bilancio civilistico) con il valore recuperabile determinato attraverso l'utilizzo del modello "Discounted Cash Flow" o anche DCF, che prevede la stima dei futuri flussi di cassa e l'attualizzazione degli stessi con un tasso coincidente col costo medio ponderato del capitale (WACC).

Il WACC tiene conto sia del debito che del capitale proprio. Il costo del debito non rileva nel caso di specie in quanto la Società è priva di debiti. Il costo del capitale proprio è stato stimato sulla base del modello del Capital Asset Pricing Model ("CAPM") e quindi sulla seguente relazione:

Ke = Rf + Beta * (Rm-Rf),

dove:

Rf = tasso di rendimento di investimenti privi di rischio, considerato pari al tasso di rendimento annuo dei Buoni del Tesoro Poliennali decennali emessi dallo Stato italiano, quale percezione del rischio base atteso e pari al 3,6% (media degli ultimi 10 anni);

Rm - Rf = premio per il rischio richiesto dal mercato, considerato pari al 4.1%, in linea con la prassi valutativa;

Beta = fattore di correlazione tra il rendimento effettivo di un'azione e il rendimento complessivo del mercato di riferimento (misura della volatilità di un titolo rispetto al mercato), pari all'1, stimato quale valore medio di lungo periodo dei beta di un campione significativo di società operanti nel settore del risparmio gestito a livello domestico ed europeo.

Sulla base del CAPM il costo medio ponderato del capitale così stimato, che risulta coincidente con il costo del capitale di rischio, è stato arrotondato al 7,8%.

Il valore recuperabile della partecipazione è stato determinato sulla base di un calcolo del valore d'uso nel quale sono state utilizzate, quale periodo esplicito, le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal piano industriale della Società, che copre un periodo di 3 anni come approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 27 marzo 2018.

L'esercizio di verifica dell'impairment test è anche andato oltre il triennio 2018-20, procedendo con una ragionevole proiezione per un ulteriore biennio, sulla scorta delle strategie e delle azioni impostate dal management per il precedente periodo ed approvate dal Consiglio di Amministrazione della Società.

I flussi di cassa oltre il quinquennio 2018-2022 sono stati estrapolati utilizzando un tasso di crescita "g" del 2.5%.

Sulla base delle valutazioni effettuate, nessuna perdita di valore è stata ad oggi riscontrata, pertanto il valore di carico della partecipazione, ancorché differente rispetto al patrimonio netto di Nextam Partners SGR, risulta confermato.

Per quanto riguarda le assunzioni alla base del piano:

  • l'andamento degli Asset Under Management è atteso passare dal valore medio di c.a. Euro 1.070 milioni a 1.15 miliardi nel 2022.

  • la crescita dei costi è in linea con lo sviluppo atteso dall'attività come da piano industriale.

  • le commissioni di performance sono attese confermarsi nell'ordine dei livelli previsti da NP SGR anche per gli anni successivi al triennio di budget.

Il calcolo del valore d'uso della partecipazione è sensibile alle seguenti ipotesi: i) costo medio ponderato del capitale; ii) tasso di crescita utilizzato per ricavare i flussi di cassa oltre il periodo dei budget finanziari.

Come richiesto dai principi contabili di riferimento, è stata sviluppata un'analisi di sensitività del valore recuperabile, modificando il tasso di sconto utilizzato per attualizzare i flussi di cassa e modificando il tasso di crescita di lungo periodo assunto. Tale analisi, mantenendo inalterate le ipotesi sottostanti ai piani aziendali, ha evidenziato che un aumento del WACC dell'1,0% ed una diminuzione del tasso di crescita dell'1,0% continuerebbe a supportare ampiamente il valore di iscrizione senza la necessità di considerare rettifiche di valore. Si segnala inoltre che la variazione simultanea di entrambi i parametri non comporterebbe la necessità di contabilizzare rettifiche di valore.

E' da segnalare infine che la determinazione del valore recuperabile della partecipazione richiede discrezionalità e uso di stime da parte del management. Sono diversi i fattori, legati anche all'imprevedibilità dell'andamento dei mercati finanziari, aventi impatti sul mercato di riferimento in cui opera la Società. Le circostanze e gli eventi che potrebbero causare eventuali perdite di valore saranno monitorate costantemente.

TEST DI IMPAIRMENT NEXTAM PARTNERS LTD

Il test di impairment è stato effettuato confrontando il carrying amount della partecipazione (identificato come il valore di carico della partecipazione nel bilancio civilistico) con il valore recuperabile determinato attraverso l'utilizzo del modello "Discounted Cash Flow" o anche DCF, che prevede la stima dei futuri flussi di cassa e l'attualizzazione degli stessi con un tasso coincidente col costo medio ponderato del capitale (WACC).

Il WACC tiene conto sia del debito che del capitale proprio. Il costo del debito non rileva nel caso di specie in quanto la Società è priva di debiti. Il costo del capitale proprio è stato stimato sulla base del modello del Capital Asset Pricing Model ("CAPM") e quindi sulla seguente relazione:

Ke = Rf + Beta * (Rm-Rf),

dove:

Rf = tasso di rendimento di investimenti privi di rischio, considerato pari al tasso di rendimento annuo dei GILT decennali emessi dalla Gran Bretagna, quale percezione del rischio base atteso e pari al 2,5% (media degli ultimi 10 anni);

Rm - Rf = premio per il rischio richiesto dal mercato, considerato pari al 4.9%, in linea con la prassi valutativa;

Beta = fattore di correlazione tra il rendimento effettivo di un'azione e il rendimento complessivo del mercato di riferimento (misura della volatilità di un titolo rispetto al mercato), pari a 1, stimato quale valore medio dei beta di un campione significativo di società operanti nel settore del risparmio gestito a livello domestico ed europeo.

Sulla base del CAPM il costo medio ponderato del capitale così stimato, che risulta coincidente con il costo del capitale di rischio, è stato pari a 7,5%.

Il valore recuperabile della partecipazione è stato determinato sulla base di un calcolo del valore d'uso nel quale sono state utilizzate, quale periodo esplicito, le proiezioni dei flussi di cassa derivanti dal piano industriale della Società, che copre un periodo di 5 anni come approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 13 marzo 2018.

L'esercizio di verifica dell'impairment test è anche andato oltre il triennio 2018-20, procedendo con una ragionevole proiezione per un ulteriore biennio, sulla scorta delle strategie e delle azioni impostate dal management per il precedente periodo ed approvate dal Consiglio di Amministrazione della Società.

I flussi di cassa oltre il quinquennio 2018-2022 sono stati estrapolati utilizzando un tasso di crescita "g" del 2,5%.

Sulla base delle valutazioni effettuate, nessuna perdita di valore è stata ad oggi riscontrata, pertanto il valore di carico della partecipazione, ancorché differente rispetto al patrimonio netto di Nextam Partners lTD, risulta confermato.

Per quanto riguarda le assunzioni alla base del piano:

  • l'andamento degli Asset Under Management è atteso passare dal valore medio di c.a. Euro 201 milioni a Euro 246 milioni nel 2022.

  • la crescita dei costi è in linea con lo sviluppo atteso dall'attività come da piano industriale.

  • le commissioni di performance sono molto conservativamente stimate pari a 0 come da budget.

Il calcolo del valore d'uso della partecipazione è sensibile alle seguenti ipotesi: i) costo medio ponderato del capitale; ii) tasso di crescita utilizzato per ricavare i flussi di cassa oltre il periodo dei budget finanziari.

Come richiesto dai principi contabili di riferimento, è stata sviluppata un'analisi di sensitività del valore recuperabile, modificando il tasso di sconto utilizzato per attualizzare i flussi di cassa e modificando il tasso di crescita di lungo periodo assunto. Tale analisi, mantenendo inalterate le ipotesi sottostanti ai piani aziendali, ha evidenziato che un aumento del WACC dell'1,0% ed una diminuzione del tasso di crescita dell'1,0% continuerebbe a supportare ampiamente il valore di iscrizione senza la necessità di considerare rettifiche di valore. Si segnala inoltre che la variazione simultanea di entrambi i parametri non comporterebbe la necessità di contabilizzare rettifiche di valore.

E' da segnalare infine che la determinazione del valore recuperabile della partecipazione richiede discrezionalità e uso di stime da parte del management. Sono diversi i fattori, legati anche all'imprevedibilità dell'andamento dei mercati finanziari, aventi impatti sul mercato di riferimento in cui opera la Società. Le circostanze e gli eventi che potrebbero causare eventuali perdite di valore saranno monitorate costantemente.

Sezione 12 – Le attività fiscali e le passività fiscali – Voce 70 e 120

12.1 Composizione della voce 120 "Attività fiscali: correnti e anticipate"

Totale Totale
Voci 31.12.2017 31.12.2016
Crediti verso Erario
- per ritenute fiscali su interessi attivi c/c
Attività fiscali correnti 93,394 277
- IRES 42,519
- IRAP 50,875 277
Attività anticipate 53,453 57,925
- Importo iniziale 57,925 61,959
- Sorte nell'esercizio (IRES) 2,688
- utilizzi dell'esercizio -7,160 -4,034
Totale 146,847 58,202

12.2 Composizione della voce 70 "Passività fiscali: correnti e differite"

-

Voci Totale Totale
31.12.2016
31.12.2017
Passività fiscali correnti 77,863 23,029
- IRES 1,749 22,263
- IRAP 76,114 766
Passività differite
- -
1) Contro conto economico
- IRES
- IRAP
2) Contro patrimonio netto
- IRES
- IRAP
Totale 77,863 23,029

12.3 Variazioni delle imposte anticipate (in contropartita del conto economico)

Totale
31.12.2017
Totale
31.12.2016
1. Esistenze iniziali 57,925 61,951
2.
Aumenti
2,688 2,163
2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio
a) relative a precedenti esercizi
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) riprese di valore
d) altre 2,688 2,163
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali
2.3 Altri aumenti
3
Diminuzioni
-7,160 -6,189
3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio
a) rigiri
b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità
c) dovute al mutamento di criteri contabili
d) altre -7,160 -6,189
3.2 Riduzione di aliquote fiscali
3.3 Altre diminuzioni
4. Importo finale 53,453 57,925

Considerando la natura delle principali differenze temporanee sopra riportate e delle prospettive reddituali della Società, anche le attività fiscali anticipate risultano integralmente recuperabili.

Ricordiamo che l'art. 23 comma 9 D.L. n. 98/2011, ha modificato l'art. 84, commi 1 e 2, TUIR introducendo un nuovo limite quantitativo all'imputazione delle perdite in diminuzione del reddito imponibile di ciascun periodo d'imposta, ed eliminando altresì il limite temporale a riporto delle perdite. Dal 2011, le perdite sono diventate quindi illimitatamente riportabili, ma compensabili in ciascun periodo d'imposta nel limite dell'80% del reddito imponibile.

Passivo

Sezione 9 Altre Passività - Voce 90

9.1 Composizione della voce 90 "Altre passività"

Totale Totale
31.12.2017 31.12.2016
Fornitori 5,056 13,960
Fornitori per fatture da ricevere 64,630 51,782
Debiti verso erario 250 499
Debiti verso enti previdenziali
Clienti
Altre passività - altre
Totale valore di bilancio 69,936 66,241

Sezione 12 – Patrimonio Voci 120, 130, 150 e 160

12.1 Composizione della voce 120 "Capitale"

Tipologie Importo
1. Capitale 472,598
1.1 Azioni ordinarie 472,598
1.2 Altre azioni

Il capitale sociale al 31 Dicembre 2017 è interamente sottoscritto e versato ed è suddiviso in n. 472.598 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1 cadauna per un controvalore complessivo di Euro 472.598.

12.2 Composizione della voce 130 "Azioni proprie"

Tipologie Importo
1. Azioni proprie 965,225
1.1 Azioni ordinarie 965,225
1.2 Altre azioni

Il saldo al 31 Dicembre 2017 si compone di n. 75.000 azioni dal valore nominale pari a Euro 1, iscritte in bilancio al valore di Euro 965.225.

12.4 Composizione della voce 150 "Sovrapprezzi di emissione"

31.12.2017
A. Esistenze iniziali 9,200,366
B.1 per aumento di capitale
B.2 per altro
Totale 9,200,366

12.5 Altre informazioni

Composizione della voce 160 "Riserve"

Altre riserve
Utili portati a
Totale
Legale nuovo Straordinaria Riserva azioni
proprie
A. Esistenze iniziali 94,520 1 965,225 1,059,746
B. Aumenti 480,799 480,799
B.1 Attribuzioni di utili 480,799 480,799
B.2 Altre variazioni
C. Diminuzioni
C.1 Utilizzi
- copertura perdite
- distribuzione
- trasferimento a capitale
C.2. Altre variazioni
D. Rimanenze finali 94,520 480,800 965,225 1,540,545
IM P OR TO P OS S IB ILITA ' D I
UTILIZZO
QUOTA
D IS P ON IB ILE
C A P ITA LE 472,598
R IS ER VA S OVR A P P R EZZO A ZION I 9,200,366 A,B,C
R IS ER VA LEGA LE 94,520 B
R IS ER VA D I UTILI 480,800 A,B,C 480,800
R IS ER VE - A LTR E 965,225
R IS ER VA A ZION I P R OP R IE -965,225
UTILI(P ER D ITE) D 'ES ER C IZIO 1,821,108 A,B,C 1,821,108
TOTA LE P A TR IM ON IO N ETTO 12,069,392

12.7 Prospetto di distribuibilità, disponibilità e utilizzazione delle riserve

(*) Legenda Modalità di utilizzo

A) per aumento di capitale

B) per copertura perdite

C) per distribuzione ai soci

PARTE C - Informazioni sul conto economico

Sezione 6 – Interessi - Voci 70 e 80

6.1 Composizione della voce 70 "Interessi attivi e proventi assimilati"

Voci/Forme tecniche Titoli di debito Pronti contro
termine
Altre
operazioni
Totale
31.12.2017
Totale
31.12.2016
1 Attività finanziarie detenute per la
negoziazione
2 Attività finanziarie valutate al fair value
3 Attività finanziarie disponibili per
la vendita
4 Attività finanziarie detenute sino
alla scadenza
5 Crediti
5.1 crediti verso banche 15 15 35
5.2 crediti verso enti finanziari
5.3 crediti verso clientela
6 Altre attività
7 Derivati di copertura
Totale 15 15 35

6.2 Composizione della voce 80 "Interessi passivi e oneri assimilati"

Voci/Forme tecniche Finanziamenti Pronti contro
termine
Titoli Altro Totale
31.12.2017
Totale
31.12.2016
1 Debiti verso banche -
484
2 Debiti verso enti finanziari -
670
3 Debiti verso clientela
4 Titoli in circolazione
5 Passività finanziarie di negoziazione
6 Passività finanziarie valutate al fair value
7 Altre passività
8 Derivati di copertura
Totale -
1,154

Sezione 7 – Dividendi e proventi simili - Voce 90

7.1 Composizione della voce 90 "Dividendi e altri proventi simili"

TOTALE 31.12.2017 TOTALE 31.12.2016
Voci/Proventi Proventi da quote Proventi da
Dividendi di O.I.C.R. Dividendi quote di O.I.C.R.
1. Attività finanziarie detenute per la
negoziazione
2. Attività finanziarie disponibili per la vendita
3. Attività finanziarie al fair value
4. Partecipazioni 1,967,130 2,548,068
TOTALE 1,967,130 2,548,068

Sezione 9 – Spese amministrative - Voce 110

9.1 Composizione della voce 110.a "Spese per il personale"

Voci/Settori Totale Totale
31.12.2017 31.12.2016
1) Personale dipendente
a) salari e stipendi - personale distaccato
b) oneri sociali
c) indennità di fine rapporto
d) spese previdenziali
e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale
f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili:
- a contibuzione definita
- a benefici definiti
g) versamenti ai fondi di previdenza complementari esterni:
- a contibuzione definita
- a benefici definiti
h) altre spese
2) Altro personale in attività
3) Amministratori e sindaci 37,809 34,477
4) Personale collocato a riposo
5) Recuperi di spesa per personale distaccato presso altre aziende
6) Rimborsi di spesa per dipendenti distaccati presso la società 19,003 17,777
Totale 56,812 52,254

9.3 Composizione della voce 110.b "Altre spese amministrative"

Voci Totale Totale
31.12.2017 31.12.2016
- compenso Società di revisione 20,086 19,261
- spese bancarie 572 745
- consulenze, spese legali 6,822 25,358
- hardware e software 336 421
- spese adempimenti societari 430 430
- spese di trasferta 718
Totale 28,246 46,933

Sezione 14 – Altri proventi e oneri di gestione - Voce 160

14.1 Composizione della voce 160 "Altri proventi e oneri di gestione"

Voci/settori Totale Totale
31.12.2017 31.12.2016
Altri proventi 8,667
Altri oneri -10,338 -4,248
Totale -1,671 -4,248

Sezione 17 – Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente voce 190

17.1 Composizione della voce 190 "Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente"

Totale Totale
31.12.2017 31.12.2016
1. Imposte correnti 54,836 -74,124
2. Variazioni delle imposte correnti
dei precedenti esercizi
3. Riduzione delle imposte correnti
dell'esercizio
4. Variazione delle imposte anticipate 4,472
5. Variazione delle imposte differite
Imposte di competenza dell'esercizio 59,308 -74,124

19.2 Riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo di bilancio

I.R.E.S. Aliquote I.R.A.P. Aliquote
IMPOSTE SULL' UTILE LORDO DI ESERCIZIO 451,300 24.00% 104,739 5.57%
Redditi esenti
Altri redditi esenti
Spese per il personale -
3,164
-0.17%
Rettifiche di crediti
Altre rettifiche dell'utile ai fini I.RE.S. -
450,316
-23.95%
Altre rettifiche dell'utile ai fini I.R.A.P. -
47,723
-2.54%
Totale variazioni imposte rispetto a quelle
calcolate sull'utile lordo
-
450,316
-23.95% -
50,887
-2.71%
Imposte sul reddito dell'esercizio ed aliquota
fiscale effettiva
984 0.05% 53,852 2.86%
TOTALE IMPOSTE 54,836 2.92%

PARTE D - Altre informazioni

SEZIONE 2 – INFORMAZIONI SUI RISCHI E SULLE RELATIVE POLITICHE DI COPERTURA

2.1 RISCHI DI MERCATO

2.1.1. RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE

Informazione di natura qualitativa

1. Aspetti generali

Ai sensi delle disposizioni di vigilanza prudenziale per i gruppi di SIM (Titolo IV, Capitolo 3, Sezione II, Paragrafo 4) vengono in rilievo, in particolare, i rischi di posizione, di regolamento, di cambio e di posizione su merci. Tra questi, i rischi di posizione e di regolamento riguardano esclusivamente il portafoglio di negoziazione di vigilanza (in relazione al quale si precisa che la società non detiene strumenti finanziari per fini di negoziazione), mentre il rischio di posizione su merci e opzioni è considerato irrilevante in virtù della totale assenza della corrispondente tipologia di operatività.

Informazione di natura quantitativa

Nulla da segnalare.

2.1.2 RISCHIO DI PREZZO

Nulla da segnalare.

2.1.3 RISCHIO DI CAMBIO

Nulla da segnalare.

2.2 RISCHI OPERATIVI

Informazione di natura qualitativa

La Società svolge attività di coordinamento e gestione operativa delle partecipazioni e pertanto l'esposizione ai rischi operativi non è significativa.

2.3 RISCHIO DI CREDITO

Informazione di natura qualitativa

Si precisa che tutti i crediti esposti nello Stato Patrimoniale sono rappresentati da depositi a vista accesi presso la Banca Credem.

2. Classificazione delle esposizioni in base ai rating esterni e interni

2.1 Distribuzione delle esposizioni creditizie per cassa e "fuori bilancio" per classi di rating esterni

Classi di rating esterni
Esposizioni Classe Classe Classe Classe Classe Classe Senza rating Totale
1 2 3 4 5 6
A. Esposizioni per cassa 22,709 22,709
B. Derivati
B.1 Derivati finanziari
B.2 Derivati creditizi
C. Garanzie rilasciate
D. Impegni a erogare fondi
E. Altre
Totale 22,709 22,709

3. Modelli e altre metodologie per la misurazione e gestione del rischio di credito

Non vengono utilizzati modelli interni e altre metodologie per la misurazione dell'esposizione al rischio di credito.

4. Altre informazioni quantitative in materia di rischio di credito

Nulla da segnalare.

2.4 RISCHIO DI LIQUIDITA'

Informazione di natura qualitativa

1. Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di liquidità.

La gestione del rischio liquidità è improntata sulla base di criteri di proporzionalità e tiene conto delle specificità operative della Società. È stata rilevata, quale elemento di rischio, la possibilità che la Società non sia in grado di adempiere alle proprie obbligazioni alla loro scadenza, con specifico riferimento agli impegni di cassa, causato da incapacità di reperire fondi (Funding Liquidity Risk) ovvero dalla presenza di limiti allo smobilizzo delle attività (Market Liquidity Risk). Tale rischio operativo è valutato con scarsa rilevanza perché la società detiene in liquidità o in strumenti prontamente liquidabili il proprio patrimonio.

Informazione di natura quantitativa

Nulla da segnalare.

SEZIONE 3 – INFORMAZIONI SUL PATRIMONIO

3.1 IL PATRIMONIO DELL'IMPRESA

3.1.1. Informazioni di natura qualitativa

Il Patrimonio dell'impresa è composto dal capitale sociale, dalle riserve da valutazione e dalle riserve relative alle perdite portate a nuovo con riferimento agli esercizi precedenti.

3.1.2. Informazioni di natura quantitativa

3.1.2.1. Patrimonio dell'impresa: composizione

Voci/valori Importo 31.12.2017 Importo 31.12.2016
1. Capitale 472,598 472,598
2. Sovrapprezzi di emissione 9,200,366 9,200,366
3. Riserve: 575,320 94,521
- di utili
a) legale 94,520 94,520
b) statutaria
c) azioni proprie -965,225 -965,225
d) altre 1,446,025 965,226
- altre 1,446,025 965,226
4. Azioni proprie
5. Riserve da valutazione
- Attività finanziarie disponibili per la vendita
- Attività materiali
- Attività immateriali
- Copertura di investimenti esteri
- Copertura dei flussi finanziari
- Differenze di cambio
- Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
- Leggi speciali di rivalutazione
- Utili/perdite attuariali relativi a piani previdenziali a benefici
definiti
- Quota delle riserve da valutazione relative a partecipazioni
valutate al patrimonio netto
6. Strumenti di capitale
7. Utile (perdita) d'esercizio 1,821,108 2,369,390
Totale 12,069,392 12,136,875

SEZIONE 4 – PROSPETTO ANALITICO DELLA REDDITIVITA' COMPLESSIVA

Voci Importo lordo Imposta sul reddito Importo netto
10. Utile (Perdita) d'esercizio 1,880,416 -59,308 1,821,108
20. Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza
rigiro a conto economico
Attività materiali
30. Attività immateriali
40. Piani a benefici definiti
50. Attività non correnti in via di dismissione
60. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni
valutate a patrimonio netto
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con
rigiro a conto economico
70. Copertura di investimenti esteri
a) variazioni di fair value
b) rigiro a conto economico
c) altre variazioni
80. Differenze di cambio
a) variazioni di fair value
b) rigiro a conto economico
c) altre variazioni
90. Copertura dei flussi finanziari
a) variazioni di fair value
b) rigiro a conto economico
c) altre variazioni
100. Attività finanziarie disponibili per la vendita
a) variazioni di valore
b) rigiro a conto economico
- rettifiche da deterioramento
- utili/perdite da realizzo
c) altre variazioni
110. Attività non correnti in via di dismissione
a) variazioni di fair value
b) rigiro a conto economico
c) altre variazioni
120. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni
valutate a patrimonio netto
a) variazioni di valore
b) rigiro a conto economico
- rettifiche da deterioramento
- utili/perdite da realizzo
c) altre variazioni
130. Totale altre componenti reddituali al netto delle
imposte
140. Redditività complessiva (Voce 10 + 130) 1,880,416 -59,308 1,821,108

SEZIONE 5 – OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

5.rmazioni sui compensi degli amministratori e dei dirigenti.

I compensi al Collegio Sindacale sono stati pari ad € 26.609. Il compenso al Consiglio di Amministrazione è stato pari ad € 11.200.

5.2 Crediti e garanzie rilasciate a favore di amministratori e sindaci.

Non sussistono crediti né garanzie rilasciate a favore dei membri del Consiglio di Amministrazione o del Collegio Sindacale.

5.3 Informazioni sulle transazioni con parti correlate

Nel corso dell'anno 2010 è stato stipulato un contratto di servizi con Nextam Partners SGR S.p.A. pari ad € 1.220. Inoltre, nel corso del 2017 la Società ha rimborsato la Nextam Partners SGR SpA per i costi relativi al personale distaccato per un totale di Euro 19.003.

Parti correlate Conto
economico
Costi
Stato
Patrimoniale
Debiti
Conto
economico
Ricavi
Stato
Patrimoniale
Crediti
Nextam Partners SGR SpA -20,223 -5,056
Totale -20,223 -5,056

Parte E

Pubblicità dei corrispettivi di revisione ai sensi dell'articolo 2427 comma 16bis del Codice Civile.

Il seguente prospetto evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2017 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione. Non vi sono servizi resi da entità appartenenti alla sua rete.

In migliaia di Euro Compensi corrisposti nel
2017 (*)
SOCIETA' DI REVISIONE Ernst & Young SpA
Servizi di revisione
Servizi di verifica finalizzata
20
all'emissione di un'attestazione
Altri servizi

(*) compensi IVA inclusa.