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Banca Generali Audit Report / Information 2014

Sep 8, 2017

4184_10-k_2017-09-08_652c9e7c-e73d-4b30-85f4-c42f3a2ced10.pdf

Audit Report / Information

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BG FIDUCIARIA SE BARCA

BILANCIO AL 31.12.2014

BILANCIO D'ESERCIZIO DI BG FIDUCIARIA SIM S.p.A

al 31.12.2014

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 25 FEBBRAIO 2015

STATO PATRIMONIALE

ATTIVO BILANCIO AL 31.12.2014 BILANCIO AL 31.12.2013
(Euro) m painters in the location
40 Attività finanziarie disponibili per la vendita 4.386 4.386
60 Crediti 15.792.244 9.565.917
100 Attività materiali 28 457
110 Attività immateriali ÷ ۷
120 Attività fiscali 311.071 212.969
a) correnti 113.547 97.500
b) anticipate 197.524 115.469
140 Altre attività 3.370.241 6.511.657
Totale dell'attivo 19.477.970 16.295.386
PASSIVO Contract Contract BILANCIO AL 31.12.2014 BILANCIO AL 31.12.2013
(Euro) EU.
10 Debiti 583.669 643.131
70 Passività fiscali 12.938 212.596
(a) correnti 10.244 209.902
(b) differite 2.694 2.694
90 Altre passività 4.280.205 2.363.786
100 Trattamento di fine rapporto del personale 412.659 346.088
110 Fondi per rischi ed oneri: 473.430 214.591
(a) quiescenza e obblighi simili
(b) altri fondi 473.430 214.591
120 Capitale 5.200.000 5.200.000
160 Riserve 7.357.386 6.001.933
170 Riserve da valutazione $-70.863$ $-42.193$
180 Utile/Perdita d'esercizio 1.228.546 1.355.454
Totale del passivo 19.477.970 16.295.386

$26$

CONTO ECONOMICO

CONTO ECONOMICO BILANCIO AL 31.12.2014 BILANCIO AL 31.12.2013
(Euro)
10 Risultato netto dell'attività di negoziazione 18 0
50 Commissioni attive 9.615.523 10.812.453
60 Commissioni passive $-5.468.205$ $-7.237.926$
70 Interessi attivi e proventi assimilati 12.942 7.581
80 Interessi passivi e oneri assimilati 0 $-61$
MARGINE DI INTERMEDIAZIONE 4.160.278 3.582.047
100 Rettifiche di valore nette per deterioramento di:
(b) altre operazioni finanziari ٠
110 Spese amministrative $-3.162.377$ $-2.841.904$
(a) spese per il personale $-1.136.362$ $-1.077.676$
(b) altre spese amministrative $-2.026.015$ $-1.764.228$
di cui bolli $-1.196,836$ $-991.729$
120 Rettifiche di valore nette su attività materiali $-429$ $-481$
130 Rettifiche di valore nette su attività immateriali
150 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri $-347.500$ 46.540
160 Altri proventi e oneri di gestione 1.168.530 1.468.877
RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA 1.818.502 2.255.079
170 Utili (Perdite) delle partecipazioni ÷
UTILE (PERDITA) DELL'ATTIVITA' CORRENTE
AL LORDO DELLE IMPOSTE
1.818.502 2.255.079
190 Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività
corrente
-589.956 -899.625
UTILE (PERDITA) DELL'ATTIVITA' CORRENTE AL NETTO
DELLE IMPOSTE
1.228.546 1.355.454
200 Utile (Perdita) dei gruppi di attività in via di
dismissione al netto delle imposte
$\bullet$
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO 1.228.546 1.355.454

PROSPETTO DELLA REDDITIVITÀ COMPLESSIVA

Voci 31.12.2014 31.12.2013
(Euro)
10. Utile (perdita) del periodo 1.228.546 1.355.454
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico
40. Piani a benefici definiti $-28.670$ $-11.685$
130. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte $-28.670$ $-11.685$
140. Redditività complessiva (voce 10+130) 1.199.876 1,343,769

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO

(Euro) Allocazione risultato Variazioni dell'esercizio
Esistenze al
31.12.2013
apertura Esistenze al
01.01.2014
esercizio precedente Operazioni sul patrimonio netto Redditività 31.12.2014
Modifica saidi di Riserve Dividendi
ealtre
destinaz
Variazioni
di riserve
Emissione
nuove
azioni
Acquisto
azioni
proprie
Distrib
straord
dividendi
Variazioni
strumenti
di capitale
Altre
variazioni
complessiva al
31.12.2014
Patrimonio netto al
Capitale 5,200.000 $\mathcal{A}$ 5,200,000 5.200.000
Sovraprezzo
emissioni
0
Riserve: 0
a) di utili 5.982.876 $\sim$ 5.982.876 1.355.454 7.338.330
b) altre 19.057 $\overline{\phantom{a}}$ 19.057 19.057
Riserve da
valutazione
$-42,193$ $\sim$ $-42,193$ $-28.670$ $-70.863$
Strumenti di
capitale
0 ۰
Azioni
proprie
$\mathbf 0$ $\alpha$
Utile
(perdita)
dell'esercizio
1,355.454 ×. 1.355.454 $-1.355.454$ 1.228.546 1.228.546
Patrimonio
netto
12.515.194 ÷ 12.515.194 23 $\mathcal{C}$ $\sim$ × ю × × × 1.199.876 13.715.070
Euro) Allocazione risultato Variazioni dell'esercizio
Esistenze al
31.12.2012
apertura Esistenze al
01.01.2013
esercizio precedente Operazioni sul patrimonio netto Redditività
Modifica saldi di Variazioni
Dividendi
Riserve
di riserve
e altre
destinaz
Emissione
nuove
azioni
Acquisto
azioni
proprie
Distrib
straord
dividendi
Variazioni
strumenti
di capitale
Altre
variazioni
complessiva al
31.12.2013
Patrimonio netto al
31.12.2013
Capitale 5.200.000 5.200.000 5.200.000
Sovraprezzo
emissioni
Riserve:
a) di utili 4.999.515 4,999.515 983.361 5.982.876
b) altre 19.057 19.057 19.057
Riserve da
valutazione
$-30.508$ 0 $-30.508$ $-11.685$ $-42.193$
Strumenti di
capitale
$\overline{\phantom{a}}$
Azioni
proprie
$\overline{\phantom{a}}$
Utile
(perdita)
dell'esercizio
983.361 983.361 $-983.361$ 1.355.454 1.355.454
Patrimonio
netto
11.171.425 0 11.171.425 × $\bullet$ : $\tau$ $\mathcal{P}_\mathcal{A}$ × $\sim$ ÷. × 1.343.769 12,515.194

RENDICONTO FINANZIARIO

A. ATTIVITA' OPERATIVA
1. Gestione
- Risultato d'esercizio 1.190.052 1.553.702
1.228.546 1.355.454
- Rettifiche di valore nette su immobilizzazioni materiali e immateriali 429 481
- Accantonamenti netti ai fondi rischi ed oneri ed altri costi/ricavi 258.838 $-230.861$
- Imposte, tasse e crediti d'imposta non liquidati $-297.761$ 428.628
2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie: 1.305.274 309.924
- Attività finanziarie disponibili per la vendita ×
- Crediti verso banche $-4.170$ $-3.594$
- Crediti verso enti finanziari $-11.584$ $-11.073$
- Crediti verso clientela $-1.820.388$ $-3.190.045$
- Altre attività 3.141.416 3.514.636
3. Liquidità generata/assorbita delle passività finanziarie: 1.923.528 282.291
- Debiti verso banche 30.519 484.080
- Debiti verso enti finanziari ۷
- Debiti verso clientela $-89.981$ 89.981
- Altre passività (incluso TFR) 1.982.990 -291.770
Liquidità netta generata / (assorbita) dell'attività operativa 4.418.854 2.145.917
B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
1. Liquidità generata da: ٠
- vendita di partecipazioni
- vendita di attività materiali ×
- vendita di attività immateriali ×
2. Liquidità assorbita da: -0 $\bf{0}$
- acquisti di partecipazioni ×
- acquisti di attività materiali -0 $\mathbf 0$
- acquisti di attività immateriali
Liquidità netta generata / (assorbita) dall'attività d'investimento $-0$ $\bullet$
C. ATTIVITA' DI PROVVISTA
- distribuzione dividendi e altre finalità $-28.670$ $-11.685$
Liquidità netta generata / (assorbita) dall'attività di provvista $-28.670$ $-11,685$
LIQUIDITA' NETTA GENERATA / (ASSORBITA) NELL'ESERCIZIO 4.390.184 2.134.232
Legenda: (+) generata; (-) assorbita
RICONCILIAZIONE
Cassa e disponibilità liquide(inclusi c/c) all'inizio dell'esercizio 4.370.089 2.235.857
Cassa e disponibilità liquide(inclusi c/c) generata/assorbita nell'esercizio 4.390.184 2.134.232
Cassa e disponíbilità liquide(inclusi c/c) alla chiusura dell'esercizio 8.760.273 4.370.089

Nota Integrativa

PARTE A - POLITICHE CONTABILI 32
PARTE B-INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE -37
PARTE C-INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO 47
PARTE D - ALTRE INFORMAZIONI -57

PARTE A - POLITICHE CONTABILI

A.1 PARTE GENERALE

Sezione 1 - Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Il bilancio chiuso al 31 dicembre 2014 è redatto in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standard Board (IASB) e alle relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC) omologati in sede europea alla data del 31.12.2012, come previsto dal Regolamento Comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002, integrato in ambito Nazionale dal D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005.

Sezione 2 - Principi Generali di redazione

Il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 è redatto in conformità dei principi contabili internazionali IAS/IFRS di cui all'art. 1 del D.Lgs n. 38 del 28 febbraio 2005 e secondo le istruzioni della Banca d'Italia per la redazione dei bilanci degli Intermediari finanziari iscritti nell'Elenco speciale, degli Istituti di moneta elettronica (IMEL), delle Società di gestione del risparmio (SGR) e delle Società di intermediazione mobiliare (SIM) nel loro aggiornamento del 22 dicembre 2014.

Il risultato economico dell'esercizio è esposto al netto delle imposte sul reddito, che riflettono l'onere presunto di competenza dell'esercizio in base alla fiscalità corrente e differita. Le imposte correnti sono calcolate avendo riguardo alle aliquote fiscali vigenti tenendo conto delle esenzioni e delle agevolazioni eventualmente applicabili.

Il bilancio di BG Fiduciaria è stato redatto nella prospettiva della continuità dell'attività dell'azienda (almeno 12 mesi). In tale ottica il conto economico riflette le componenti economiche di pertinenza dell'esercizio in base al principio della competenza temporale. Ogni classe rilevante di voci simili è esposta distintamente nel bilancio. Le voci di natura o destinazione diversa sono presentate distintamente a meno che siano irrilevanti. Le attività e le passività, i proventi e i costi non sono compensati salvo nei casi in cui ciò è espressamente richiesto o consentito da un Principio o da una interpretazione.

Il bilancio di esercizio è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal prospetto della redditività complessiva (OCI - other comprehensive income), dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalla presente nota integrativa ed è inoltre corredato dalla relazione del consiglio di amministrazione sulla gestione.

Il bilancio è redatto con chiarezza e rappresenta in modo

veritiero e corretto la situazione patrimoniale, la situazione finanziaria, i flussi di cassa ed il risultato economico dell'esercizio.

Nello stato patrimoniale, nel conto economico e nella nota integrativa non sono indicati e/o commentati i conti che non presentano importi né per l'esercizio al quale si riferisce il bilancio né per quello precedente.

Tutti i dati della Nota integrativa sono esposti in migliaia di Euro, con arrotondamenti in eccesso o in difetto rispetto a 0,5 migliaia di Euro.

Gli schemi presentano, oltre agli importi relativi all'esercizio di riferimento, anche i corrispondenti dati di raffronto riferiti al 31 dicembre 2013. Laddove i valori di raffronto non siano comparabili con quelli dell'esercizio in esame, gli stessi, ove possibile, sono stati adattati, segnalando e commentando le variazioni nella nota integrativa.

Sezione 3 - Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio

Relativamente ai fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2014 non si segnalano aspetti rilevanti.

Sezione 4 - Altri aspetti

Non si evidenziano aspetti rilevanti da segnalare.

A.2 PARTE RELATIVA ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO

Principi contabili

Nel presente capitolo sono esposti i principi contabili adottati per la predisposizione del bilancio d'esercizio al 31.12.2014, con riferimento alle fasi di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle diverse poste dell'attivo e del passivo, cosi come per le modalità di riconoscimento dei ricavi e dei costi.

Principi contabili internazionali omologati nel 2012 e nel 2013 ed entrati in vigore nel
2014
Regolamento di
omologazione
data
pubblicazione
Data di entrata in
vigore
IFRS 10 Consolidated Financial Statements 1254/2012 29/12/2012 01/01/2014
IFRS 11 Joint Arrangements 1254/2012 29/12/2012 01/01/2014
IFRS 12 Disclosure of Interests in Other Entities 1254/2012 29/12/2012 01/01/2014
IAS 27 Separate Financial Statements 1254/2012 29/12/2012 01/01/2014
IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures 1254/2012 29/12/2012 01/01/2014
IFRS 10, IFRS 11 and IFRS 12 amendments: Transition Guidance 313/2013 04/04/2013 01/01/2014
IFRS 10, IFRS 12 and IAS 27 Amendments: Investment Entities 1174/2013 20/11/2013 01/01/2014
IAS 36 Amendment: Recoverable Amount Disclosures for Non-Financial Assets 1374/2013 19/12/2013 01/01/2014
IAS 39Amendment: Novation of Derivatives and Continuation of Hedge Accounting 1375/2013 19/12/2013 01/01/2014
Principi contabili internazionali omologati nel 2014 ma non ancora entrati in vigore
IFRIC 21Levies(Tributi) 634/2014 14/06/2014 01/01/2015
Annual Improvements to IFRSs 2011-2013 Cycle: IFRS 3-13; IAS 40 1361/2014 19/12/2014 01/01/2015
Annual Improvements to IFRSs 2010-2012 Cycle: IFRS2 -3 - 8; IAS 16 - 24 - 38 28/2015 09/01/2015 01/01/2015
Amendments to IAS 19: Defined Benefit Plans: Employee Contributions 28/2015 09/01/2015 01/01/2015

1. Attività finanziarie disponibili per la vendita

La presente categoria comprende le attività finanziarie, inclusi gli strumenti finanziari e le partecipazioni non di controllo, non derivate e non diversamente classificate come crediti, attività detenute per la negoziazione o attività detenute sino a scadenza.

Alla data di prima iscrizione, le attività finanziarie disponibili per la vendita sono rilevate al loro fair value, corrispondente di norma al corrispettivo pagato, a cui sono aggiunti gli eventuali costi di transazione di diretta imputazione, se materiali e determinabili.

La verifica dell'esistenza di obiettive evidenze di riduzione di valore (impairment test) viene effettuata ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, e comunque quando se ne ravvisano i presupposti, ed eventuali rettifiche conseguenti trovano contropartita nel conto economico.

Per gli strumenti azionari quotati una perdita di valore viene considerata significativa in presenza di riduzione rispetto al valore medio di carico degli investimenti pari ad oltre il 50% alla data di riferimento o di una riduzione del fair value prolungata rispetto al valore di carico, protrattasi per almeno 24 mesi alla data di bilancio.

Qualora i motivi della perdita di valore siano venuti meno a seguito di un evento verificatosi successivamente alla rilevazione della riduzione di valore, vengono effettuate riprese di valore, con imputazione al conto economico per gli strumenti di debito, e a patrimonio netto per gli strumenti di capitale.

Gli effetti delle operazioni di negoziazione titoli sono rilevati alla data di regolamento delle stesse.

Le attività finanziarie sono cancellate quando il diritto a ricevere i flussi di cassa dall'attività finanziaria è estinto, o qualora siano trasferiti in maniera sostanziale tutti i rischi ed i benefici connessi alla detenzione di quella determinata attività.

La SIM si attiene alla Fair Value Policy del Gruppo Banca Generali S.p.A., inclusa l'attribuzione del livello 1, 2, 3 di Fair Value come richiesto dalla circolare di Banca d'Italia del 13 marzo 2012.

Al 31.12.2014 gli unici strumenti finanziari classificati nelle attività disponibili per la vendita non sono valutati al fair value bensì al costo di acquisto, salvo impairment.

2. Crediti

I crediti rientrano nella più ampia categoria degli strumenti finanziari e sono costituiti da tutti quegli attivi che prevedono pagamenti fissi o comunque determinabili e che non sono quotati in un mercato attivo (Fair value attribuito di Livello 2 o 3). La prima iscrizione di un credito avviene alla data di erogazione, sulla base del fair value, pari all'ammontare erogato comprensivo dei costi/proventi direttamente riconducibili al singolo credito e determinabili sin dall'origine dell'operazione, ancorché liquidati in un momento successivo. Sono esclusi i costi che, pur avendo le caratteristiche suddette, sono oggetto di rimborso da parte della controparte debitrice o sono inquadrabili tra i normali costi interni di carattere amministrativo.

Dopo la rilevazione iniziale, i crediti sono valutati al costo ammortizzato, pari al valore di prima iscrizione diminuito/aumentato dei rimborsi di capitale, delle rettifiche/riprese di valore e dell'ammortamento - calcolato col metodo del tasso di interesse effettivo - della differenza tra l'ammontare erogato e quello rimborsabile a scadenza, riconducibile tipicamente ai costi/proventi imputati direttamente al singolo credito.

Il tasso di interesse effettivo è individuato calcolando il tasso che eguaglia il valore attuale dei flussi futuri del credito, per capitale ed interesse, all'ammontare erogato inclusivo dei costi/proventi ricondotti al credito. Tale modalità di contabilizzazione, utilizzando una logica finanziaria, consente di distribuire l'effetto economico dei costi/proventi lungo la vita residua attesa del credito.

Il metodo del costo ammortizzato non viene utilizzato per i crediti la cui breve durata fa ritenere trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica di attualizzazione. Detti crediti vengono valorizzati al costo storico ed i costi/proventi agli stessi riferibili sono attribuiti a conto economico in modo lineare lungo la durata contrattuale del credito. Analogo criterio di valorizzazione viene adottato per i crediti senza una scadenza definita o a revoca. Al 31 dicembre 2014 i crediti sono a breve termine, pertanto valutati al loro valore nominale, salvo quanto previsto di seguito.

Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale viene effettuata una ricognizione dei crediti volta ad individuare quelli che, a seguito del verificarsi di eventi occorsi dopo la loro iscrizione, mostrino oggettive evidenze di una possibile perdita di valore.

I crediti ceduti vengono cancellati dalle attività in bilancio

solamente se la cessione ha comportato il sostanziale e definitivo trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi ai crediti stessi.

3. Attività materiali

Le attività materiali comprendono gli impianti tecnici, i mobili e gli arredi e le altre macchine e attrezzature di qualsiasi tipo. Si tratta di attività materiali detenute per essere utilizzate nella fornitura di servizi, o per scopi amministrativi e che si ritiene di utilizzare per più di un periodo.

Le immobilizzazioni materiali sono inizialmente iscritte al costo che comprende, oltre al prezzo di acquisto, tutti gli eventuali oneri accessori direttamente imputabili all'acquisto e alla messa in funzione del bene. Le spese di manutenzione straordinaria che comportano un incremento dei benefici economici futuri, vengono imputate ad incremento del valore dei cespiti, mentre gli altri costi di manutenzione ordinaria sono rilevati a conto economico.

Le immobilizzazioni materiali sono valutate al costo, dedotti eventuali ammortamenti e perdite di valore; tali beni vengono ammortizzati in ogni esercizio a quote costanti in relazione alle loro residue possibilità di utilizzazione.

Ad ogni chiusura di bilancio (annuale o intermedio), se esiste qualche indicazione che dimostri che un'attività possa aver subito una perdita durevole di valore, si procede al confronto tra il valore di carico del cespite ed il suo valore di recupero, pari al maggiore tra il fair value, al netto degli eventuali costi di vendita, ed il relativo valore d'uso del bene, inteso come il valore attuale dei flussi futuri originati dal cespite. Le eventuali rettifiche vengono rilevate a conto economico.

Qualora vengano meno i motivi che hanno portato alla rilevazione della perdita, si dà luogo ad una ripresa di valore, che non può superare il valore che l'attività avrebbe avuto, al netto degli ammortamenti calcolati in assenza di precedenti perdite di valore.

Un'immobilizzazione materiale è eliminata dallo stato patrimoniale al momento della dismissione o quando il bene è permanentemente ritirato dall'uso e dalla sua dismissione non sono attesi benefici economici futuri.

4. Attività immateriali

Le attività immateriali sono quelle attività non monetarie, identificabili, prive di consistenza fisica, dalle quali è prevedibile che possano affluire benefici economici futuri. In assenza di una delle suddette caratteristiche, la spesa per acquisire o generare le stesse internamente è rilevata come costo nell'esercizio in cui è sostenuta.

Le attività immateriali sono iscritte come tali se sono identificabili e trovano origine in diritti legali o contrattuali. Le stesse includono il software applicativo ad utilizzazione pluriennale. Le spese per il software si riferiscono a software applicativo sviluppato da terzi per l'utilizzo aziendale o acquisito a titolo di licenza d'uso pluriennale.

Le attività immateriali sono iscritte al costo, rettificato per eventuali oneri accessori, solo se è probabile che i futuri benefici economici attribuibili all'attività si realizzino e se il costo dell'attività stessa può essere determinato attendibilmente. In caso contrario, il costo dell'attività immateriale è rilevato a conto economico nell'esercizio in cui è stato sostenuto.

Il costo delle immobilizzazioni immateriali è ammortizzato a quote costanti sulla base della relativa vita utile. Qualora la vita utile sia indefinita non si procede all'ammortamento, ma solamente alla periodica verifica dell'adeguatezza del valore di iscrizione delle immobilizzazioni.

Le spese per il software sono ammortizzate generalmente in un periodo di tre anni.

Un'immobilizzazione immateriale è eliminata dallo stato patrimoniale al momento della dismissione e qualora non siano attesi benefici economici futuri.

Al 31 dicembre 2014 la società non ha iscritto attività immateriali a bilancio.

5. Fiscalità corrente e differita

Le imposte sul reddito, calcolate nel rispetto della legislazione fiscale nazionale, sono rilevate a conto economico ad eccezione di quelle relative a voci addebitate od accreditate direttamente a patrimonio netto.

L'accantonamento per imposte sul reddito è determinato in base ad una prudenziale previsione dell'onere fiscale corrente, di quello anticipato e di quello differito, determinato applicando le aliquote di imposta vigenti.

In particolare, le imposte anticipate e quelle differite vengono determinate sulla base delle differenze temporanee tra il valore attribuito ad un'attività o ad una passività secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori assunti ai fini fiscali.

Le attività per imposte anticipate vengono rilevate in quanto sussiste la probabilità dell'esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili, a fronte delle quali sono state iscritte le imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.

Le imposte anticipate e quelle differite vengono contabilizzate a livello patrimoniale a saldi aperti e senza compensazioni, includendo le prime nella voce "attività fiscali" e le seconde nella voce "passività fiscali".

Le attività e le passività iscritte per imposte anticipate e differite sono state adeguate sulla scorta delle modifiche intervenute, entro la chiusura dell'esercizio, nelle norme e/o nelle aliquote.

6. Fondi per rischi e oneri

Trattamento di fine rapporto

Il trattamento di fine rapporto, disciplinato dall'articolo 2120 del Codice Civile si configura, ai sensi dello IAS 19 "Benefici ai dipendenti" come un "beneficio successivo al rapporto di lavoro".

A seguito dell'entrata in vigore della Legge Finanziaria 2007, che ha anticipato al 1º gennaio 2007 la riforma della previdenza complementare di cui al Decreto Legislativo 5 dicembre 2005 n. 252, le quote maturate a partire dal 1° gennaio 2007 devono, a scelta del dipendente, essere destinate a forme di previdenza complementare ovvero essere mantenute in azienda e, nel caso di aziende con almeno 50 dipendenti, essere trasferite da parte di quest'ultima ad un apposito fondo gestito dall'INPS. Pertanto, contabilmente, l'obbligazione nei confronti del personale dipendente ha assunto una duplice natura:

  • "piano a contribuzione definita" per le quote di trattamento di fine rapporto del personale maturande a partire dal 1º gennaio 2007 (sia nel caso di opzione da parte del dipendente per la previdenza complementare, sia nel caso di destinazione al fondo di Tesoreria presso l'INPS). Per tali quote l'importo contabilizzato tra i costi del personale è determinato sulla base dei contributi dovuti senza l'applicazione di metodologie di calcolo attuariali. Le quote versate a fondi di previdenza integrativi sono rilevate nella specifica voce mentre le quote versate al fondo di Tesoreria dell'INPS sono convenzionalmente ricondotte alla voce "indennità di fine rapporto".
  • "piano a benefici definiti" per la quota del trattamento di fine rapporto del personale maturata sino al 31.12.2006 e pertanto è rilevato sulla base del valore attuariale della prestazione futura attesa determinato utilizzando il metodo della "Proiezione Unitaria del Credito". Tali quote sono iscritte sulla base del loro valore attuariale determinato utilizzando il metodo della "Proiezione Unitaria del Credito".

La passività deve essere tuttavia valutata senza applicazione del pro-rata del servizio prestato in quanto il costo previdenziale ("current service cost") del TFR è già interamente maturato e la rivalutazione dello stesso, per gli anni a venire, non si ritiene dia luogo a significativi benefici per i dipendenti. Pertanto l'accantonamento annuale attualmente comprende il solo "Interest cost", afferente alla rivalutazione delle prestazione attesa.

Ai fini dell'attualizzazione, il tasso utilizzato è determinato con riferimento al rendimento di mercato di obbligazioni di aziende primarie, tenendo conto della durata media residua della passività, ponderata in base alla percentuale dell'importo pagato e anticipato, per ciascuna scadenza, rispetto al totale da pagare e anticipare fino all'estinzione finale dell'intera obbligazione.

A tale proposito, considerato che lo IAS 19 revised prevede che il tasso di sconto sia determinato facendo riferimento a rendimenti di "high quality corporate bonds", è stato definito di utilizzare l'indice IBOXX EURO CORP costruito su serie AA.

I costi per il servizio del piano sono contabilizzati tra i costi del personale nella voce "accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale".

A seguito dell'entrata in vigore dal 1º gennaio 2013, dello IAS 19 revised, al fine di migliorare la comparabilità dei bilanci, è stata invece eliminata la possibilità di adottare trattamenti differenziati con riferimento agli utili e perdite attuariali derivanti dalla valutazione dell'obbligazione, ovvero diminuzioni o incrementi della passività che derivano da modifiche dei parametri utilizzati per la valutazione attuariale (variazione dei tassi di sconto, stima dei tassi di turnover attesi del personale, incrementi retributivi, ecc.). Per le variazioni della passività derivanti dalle valutazioni attuariali è infatti ora prevista obbligatoriamente l'integrale riconoscimento nel prospetto della redditività complessiva, e quindi in contropartita ad una riserva di patrimonio netto, al netto del relativo effetto fiscale.

La precedente impostazione contabile adottata dalla Banca prevedeva invece che tale voce fosse rilevata a conto economico in base al "metodo del corridoio", ossia come l'eccesso dei profitti/perdite attuariali cumulati, risultanti alla chiusura dell'esercizio precedente, rispetto al 10% del valore attuale dei benefici generati dal piano.

L'eliminazione di tale metodo ha comportato un impatto sul patrimonio netto della sim alla data di prima applicazione del nuovo principio, in quanto sono stati contabilizzati utili o perdite attuariali non rilevati precedentemente in applicazione del "metodo del corridoio".

Si evidenzia infine come le valutazioni attuariali del fondo vengano effettuate al netto dell'imposta sostitutiva dell'11% e del contributo dello 0,50% che pertanto vengono riversati a conto economico nell'esercizio di competenza a voce propria.

Altri fondi

Gli altri fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura del periodo sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza.

L'accantonamento tra i fondi per rischi e oneri è effettuato esclusivamente quando:

  • $\bullet$ esiste un'obbligazione attuale (legale o implicita) quale risultato di un evento passato;
  • è probabile che l'adempimento di tale obbligazione sarà oneroso:
  • può esser effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione.

L'importo dell'accantonamento è rappresentato dal valore attuale degli oneri che si suppone verranno sostenuti per l'obbligazione. Il tasso utilizzato estinguere per l'attualizzazione è un tasso corrente di mercato.

L'accantonamento è rilevato a conto economico.

7. Debiti

I debiti commerciali sono costituiti da tutte quelle obbligazioni attuali da pagare ad una data prestabilita.

I debiti sono iscritti al valore nominale. Trattandosi di passività a breve termine, ove il fattore tempo risulta trascurabile, rimangono iscritte per il valore incassato ed i costi eventualmente imputabili sono attribuiti a conto economico in modo lineare lungo la durata contrattuale della passività.

Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando risultano scadute o estinte.

8. Riconoscimento dei ricavi

I ricavi sono riconosciuti quando sono percepiti o comunque quando è probabile che saranno ricevuti i benefici futuri e tali benefici possono essere quantificabili in modo attendibile.

A.4 INFORMATIVA SUL FAIR VALUE

La presente parte di Nota integrativa non è stata compilata in quanto non applicabile alla Società. Non vengono infatti esposte in bilancio Attività o Passività finanziarie valutate al fair value. Le Attività finanziarie disponibili per la vendita in portafoglio al 31 dicembre 2014 fanno riferimento unicamente a titoli di capitale valutati al costo.

PARTE B - INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE

ATTIVO

Sezione 1 - Cassa e disponibilità liquide -Voce 10

1.1 Composizione della voce 10 - Cassa e disponibilità liquide

Al 31 dicembre 2014 non vi sono giacenze di piccola cassa contanti.

Sezione 4 - Attività finanziarie disponibili per la vendita - Voce 40

E' rappresentata la partecipazione nel capitale di GBS, Generali Business Solution S.C.p.A., società consortile specializzata nella fornitura di servizi informatici ed amministrativi alle aziende del Gruppo Assicurazioni Generali.

4.1 Composizione della voce 40 - Attività finanziarie disponibili per la vendita Si

VOCI/VALORI 31.12.2014 31.12.2013
LIVELLO 1 LIVELLO 2 LIVELLO 3 LIVELLO 1 LIVELLO 2 LIVELLO 3
1. Titoli di debito
- titoli strutturati z × z $\sim$
- altri titoli di debito $\sim$ × ×
2. Titoli di capitale ÷
di cui: valutate al costo × × 4 × ÷ л
3. Quote di O.I.C.R.
4. Finanziamenti
Totale 4

4.2 Attività finanziarie disponibili per la vendita;

composizione per debitori/ emittenti

Voci/Valori 31.12.2014
Livello 3
31.12.2013
Livello 3
1. Titoli di debito
a) Governi e Banche Centrali ۰
b) Altri enti pubblici $\overline{\phantom{a}}$
c) Banche $\sim$
c) Enti finanziari $\approx$
d) Altri emittenti $\mathbb{R}^d$ ¥
2. Titoli di capitale
a) Banche $\sim$ ۰
b) Enti finanziari $\mathcal{D}$
c) Altri emittenti $\sim$ ×
di cui valutati al costo 4 4
3. Quote dl O.I.C.R. $\pm$ $\omega$
4. Finanziamenti
a) Banche $\frac{1}{2}$ Φ
b) Enti finanziari $\frac{1}{2}$
c) Clientela a. ×
Totale $\overline{\mathbf{4}}$ $\overline{4}$

4.3 Attività finanziarie disponibili per la vendita: variazioni annue

Variazioni/Tipologie Titoli Titoli Quote Finanziamenti Totale
di debito di Capitale di O.I.C.R.
A. Esistenze iniziali ٠ 4 ۰ ٠
B. Aumenti
B1. Acquisti ٠ ÷ ٠ ۰
B2. Variazioni positive di fair value ۰ ٠ ٠ ٠
B3. Riprese di valore
- imputate a conto economico ×. Ŵ. ۰ ¥.
-imputate a patrimonio netto ¥ ۰ ÷ ٠
B4. trasferimenti da altri portafogli ٠ ¥. $\bullet$ ¥.
B5. Altre variazioni ÷. ¥. ×. ٠
C. Diminuzioni
C1. Vendite × B ×.
C2. Rimborsi ÷. äs. ÷.
C3. Variazioni negative di fair value z. ٠ ۰
C4. Rettifiche di valore u. ٠
C5. Trasferimenti ad altri portafogli ۰ ٠ ×
C6. Altre variazioni ÷. ٠
D. Rimanenze finali 4 ٠ $\bullet$ 4

Sezione 6 - Crediti - Voce 60

6.1 Crediti

31.12.2014 31.12.2013
Verso banche Verso enti
finanziari
Verso clientela Verso banche Verso enti
finanziari
Verso clientela
8.768 ٠ 4.374 $\frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right) \left( \frac{1}{2} \right)$
۰ 12 7.012 11 5.181
8.768 12 7.012 4.374 11 5.181
8.768 12 7.012 4.374 11 5.181

La voce crediti rispetto al 31 dicembre 2013 è aumentata di 6.226 migliaia di euro. I crediti verso banche sono aumentati di 4.394 migliaia di euro; i crediti verso clientela, che rappresentano il credito verso clienti per il servizio di gestione di portafogli, hanno registrato un aumento di 1.831 migliaia di euro (35,34%). Nello specifico, il credito per recupero bolli è passato da 489 migliaia di euro del 2013 a 595 migliaia di euro del 2014.

Sezione 10 - Attività materiali - Voce 100

10.1 Composizione della voce 100 - Attività materiali

I valori a bilancio del periodo sono inferiori ai 50 euro.

10.5 Attività materiali ad uso funzionale: variazioni annue

Le variazioni del periodo sono di poco inferiori ai 500 euro.

Attività materiali Terreni Fabbricati Mobili Impianti
elettronici
Altri TOTALE
A. Esistenze iniziali lorde
D. Rimanenze finali nette

Sezione 11 - Attività immateriali - Voce 110

11.1 Composizione della voce 110 - Attività immateriali

Nel corso del 2012 le attività immateriali sono state completamente ammortizzate. Nel 2014 non vi sono stati incrementi e pertanto il valore al 31/12/2014 è pari a zero.

Sezione 12 - Le attività fiscali e le passività fiscali - Voce 120

12.1 Composizione della voce 120 - attività fiscali: correnti e anticipate

Attività fiscali 31.12.2014 31.12.2013
Crediti per acconti IRES versati $\sim$
Crediti vs Erario per IRES 31 ä,
Crediti per ritenute subite ×. z
Crediti per acconti IRAP versati ٠ ٠
Crediti vs Erario per IRAP 22
Crediti vs Erario D.L. 185/08 E D.L. 201/11 76 76
Totale attività fiscali correnti 114 98
Imposte anticipate per IRES 197 115
Imposte anticipate per IRAP
Totale attività fiscali anticipate 197 115
Totale attività fiscali 311 213

Le imposte anticipate per un totale di 197 migliaia di euro comprendono principalmente le imposte anticipate relative ai fondi rischi e oneri per 130 migliaia di euro e alla svalutazione dei crediti per 42 migliaia di euro.

12.2 Composizione della voce 70 - Passività fiscali: correnti e differite

Le passività fiscali differite risultano riconducibili alla rettifica del TFR rideterminato in ossequio alle disposizioni dello IAS 19.

Passività fiscali 31.12.2014 31.12.2013
Debiti per IRES relativa all'esercizio 503 696
Giro a riduzione degli acconti versati $-503$ $-486$
Debiti per IRAP relativa all'esercizio 175 161
Giro a riduzione per acconti versati $-164$ $-161$
Totale passività fiscali correnti 10 210
Imposte differite per IRES з
Imposte differite per IRAP œ. ۰
Totale passività fiscali differite R з
Totale passività fiscall 13 213

12.3 Variazioni delle imposte anticipate (in contropartita del conto economico)

Le attività fiscali anticipate possono essere esaminate come segue rispettivamente per IRES e IRAP:

IRES - anticipate 31.12.2014 31.12.2013
1. Esistenze iniziall 115 173
2. Aumenti 151 37
2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio
a) relative a precedenti esercizi $\bullet$ Ξ
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) riprese di valore ٠
d) altre 140 22
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali
2.3 Altri aumenti 11 15
3. Diminuzioni $-69$ $-95$
3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio
a) rigiri $-69$ $-95$
b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità ×
c) dovute al mutamento di criteri contabili ×
d) altre ò.
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali ÷ Ξ
3.3 Altre diminuzioni ۰
a) trasformazione in crediti d'imposta di cui alla legge m. 214/2011 ä,
b) altre $\tilde{\phantom{a}}$
4. Importo finale 197 115

12.4 Variazioni delle imposte differite (in contropartita del conto economico)

L'iscrizione delle passività fiscali differite ha trovato contropartita come segue:

IRES - differite
TAXLES, SOUTH
31.12.2014 31.12.2013
1. Esistenze iniziali з 3
2. Aumenti
2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio
a) relative a precedenti esercizi ×
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) altre ٠
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali ٠
2.3 Altri aumenti ۰
3. Diminuzioni
3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio
a) rigiri ٠
b) dovute al mutamento di criteri contabili ×.
c) altre ×
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali ÷
3.3 Altre diminuzioni
4. Importo finale $\overline{\mathbf{3}}$ 3

Sezione 14 Altre attività - Voce 140

14.1 Composizione della voce 140 - Altre attività

Ammontano a 3.370 migliaia di euro e sono principalmente composte come segue:

CONTRACTOR CONTRACTOR
Altre attività
March 200 Foreston
31.12.2014 31.12.2013
Ratei e risconti attivi 2.367 5.881
Crediti verso Erario per imposta di bollo 737 110
Crediti verso Erario per imposte da recuperare 260 515
Crediti verso Inail
Altre attività
Totale 3.370 6.512

I risconti attivi fanno riferimento per 2.363 migliaia di euro al risconto degli oneri sostenuti dalla Società e connessi alle Gestioni di Portafoglio di Valori Mobiliari Exclusive. Tali oneri sono riscontati sul periodo di tunnel previsto dal prodotto finanziario, al fine di ottenere la migliore correlazione tra costi e ricavi. Essi si riducono pertanto proporzionalmente all'esaurirsi del periodo di tunnel a cui sono sottoposte le gestioni Exclusive.

PASSIVO

Sezione 1 - Debiti - Voce 10

1.1 Debiti

31.12.2014 31.12.2013
Composizione Verso
banche
Verso enti
finanziari
Verso
clientela
Verso
banche
Verso enti
finanziari
Verso
clientela
2. Altri debiti 584 553 90
Totale valore di bilancio 584 553 90
Totale fair value 584 553 90

La voce Altri debiti, pari a 584 migliaia di euro, è riferita esclusivamente a debiti verso Banca Generali per l'attività di Outsourcing.

Il debito verso banche è aumentato da 553 migliaia di euro a 584 migliaia di euro.

Sezione 9 - Altre passività - Voce 90

9.1 Composizione della voce 90 - Altre passività

Ammontano a 4.280 migliaia di euro e sono composte come segue:

Altre passività 31.12.2014 31.12.2013
Debiti verso l'Erario 3.770 2.014
Debiti verso Personale 228 159
Debiti verso Enti previdenziali 36 40
Debiti verso Fornitori 227 110
Altri debiti 19 12
Ratei e risconti passivi $\Omega$ 29
Totale altre passività 4.280 2.364

Sezione 10 - Trattamento di fine rapporto del personale - Voce 100

10.1 Trattamento di fine rapporto del personale: variazioni annue

DECO
TFR
31.12.2014 31.12.2013
A. Esistenze iniziali 346 305
B. Aumenti
B.1 Accantonamento dell'esercizio 34 38
B.2 Altre variazioni in aumento 40 27
C. Diminuzioni
C.1 Liquidazioni effettuate -3 $-6$
C.2 Altre variazioni in diminuzione -4 $-18$
D. Esistenze finali 413 346

Altre informazioni

Il trattamento di fine rapporto del personale è inquadrabile fra i piani a benefici definiti non finanziari successivi alla cessazione del rapporto del lavoro così come previsto dallo IAS 19.

Il fondo è stato valutato sulla base del valore attuariale sulla base della metodologia indicata nella Nota integrativa Parte A.2.

Il TFR al 31.12.2014, determinato secondo la normativa civilistica, è pari a 398 migliaia di euro.

Di seguito si elencano le ipotesi di lavoro adottate.

Ipotesi demografiche

Le ipotesi demografiche adottate sono:

  • per le probabilità di morte sono state utilizzate le tavole di mortalità "RG48" distinte per sesso e in percentuale pari al 100% per i maschi ed al 100% per le femmine;
  • per le probabilità di invalidità sono state utilizzate le tavole dell'INPS, ridotte al 50%;
  • per le uscite anticipate per dimissioni/licenziamento $\bullet$ ed alla quantificazione delle anticipazioni sul TFR sulla base dell'esperienza aziendale.

Ipotesi economico-finanziarie

Lo scenario economico finanziario utilizzato per la valutazione viene descritto dalla seguente tabella:

Tasso tecnico di attualizzazione 1.363%
Tasso di inflazione 1.50%
Tasso annuo costante rivalutazione salariale 1,50%

Sezione 11 - Fondi per rischi e oneri - Voce 110

11.1 Composizione della voce 110 - Fondi per rischi e oneri

31.12.2014 31.12.2013
Fondo rischi e oneri per reclami con la clientela 435 119
Fondo oneri per il personale 38 96
Totale 473 215

11.2 Variazioni avvenute nel periodo della voce 110 - Fondi per rischi e oneri

Saldo 31.12.13 Incremento Utilizzo Eccedenza Saldo
31.12.2014
Fondo rischi e oneri per reclami con la clientela 119 435 $-119$ ÷ 435
Fondo oneri per il personale 96 36 -88 38
Totale 215 471 $-125$ $-88$ 473

Sezione 12 - Patrimonio - Voce 120, 130, 140, 150, 160 e 170

12.1 Composizione della voce 120 - Capitale

Tipologie Importo
1. Capitale
1.1 azioni ordinarie 5.200
the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of
Contract Contract Contract Contract
-
__
. .
the contract of the contract of

Al 31 dicembre 2014, il capitale sociale risulta essere interamente versato.

Si compone di n. 100.000 azioni del valore nominale di € 52 cadauna possedute per il 100% da Banca Generali S.p.A.

12.5 Altre informazioni - Composizione e variazione della voce 160 - Riserve

Riserva Legale Riserva FTA Riserva
Straordinaria
Utili (Perdite)
portati a
nuovo
Altre TOTALE
A. Esistenze iniziali 1.040 1 995 3.948 18 6.002
B. Aumenti
B.1 Attribuzioni di utili 1.355 1.355
B.2 Altre variazioni ×
C. Diminuzioni ×
C.1 Utilizzi ۰
- copertura perdite ×.
- distribuzione $\frac{1}{2}$
- trasferimento a capitale $\sim$
C.2 Altre variazioni $\sim$
D. Rimanenze finall 1.040 $\mathbf{1}$ 995 5.303 18 7.357
Voci/Valori 31.12.2014 possibilità di
utilizz.(1)
quota
indisponibile
quota
disponibile
quota
distribuibile
utilizzi
Capitale 5.200 5.200 ۰
Sovrapprezzi di emissione (3) ٠ ABC (3)
Riserve 7.357 ٠ ٠. 2.054 5.303
Riserva legale (3) 1.040 B 1.040
Versamenti c/apporto stock grant AG ۰
Riserve straordinaria 995 ABC ۰ 995 ۰
Altre riserve 19 ABC ÷ 19 ÷
Utili riportati a nuovo 5.303 ABC ×, 5.303 ۰.
Riserve da valutazione $-71$ $-71$ $\bullet$ ۰ ×
Riserva negativa da valutazione IAS19 $-71$ $-71$ $\left( \mathbf{r}\right)$ $\sim$
Utile (Perdita) d'esercizio 1.229 1.229
Patrimonio netto contabile 13.715 6.358 2.054 5.303 ×.

(1) la disponibilità è riferita alla possibilità

A aumento di capitale

B copertura di perdite

C distribuzione ai soci

(2) riserva indisponibile ai sensi dell'articolo 6 del D.Lgs 38/2005

(3) non è distribuibile fino a che la riserva legale non abbia raggiunto 1/5 del capitale sociale

12.6 Composizione e variazione della voce 170 -Riserve da valutazio

Riserve da valutazione
Attività
finanziarie
disponibili
per la
vendita
Attività
materiali
Attività
Immateriali
Copertura
del flussi
finanziari
Leggi
speciali di
rivalutazione
Altre TOTALE
A. Esistenze iniziali ٠ Ξ. $\overline{\phantom{a}}$ ۰ 42 ٠
B. Aumenti
B.1 Variazioni positive di fair value
B.2 Altre variazioni 29
C. Diminuzioni œ.
C.1 Variazioni negative di fair value ×
C.2 Altre variazioni
D. Rimanenze finali $\mathbf{0}$ $\bf{0}$ 0 o $\mathbf 0$ 71 0

Le riserve da valutazione sono state create a fronte delle perdite attuariali su piani a benefici definiti come previsto dell'emendamento allo IAS 19 come illustrato nella parte A al paragrafo A.2.

PARTE C-INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO

Sezione 5 - Commissioni Voce 50 e 60

5.1 Composizione della voce 50 - Commissioni attive

COMMISSIONI ATTIVE 31.12.2014 31.12.2013
4. Gestione di portafogli
- propria 9.616 10.812
Totall Commissioni Gestioni di Portafogli 9.616 10.812

Le commissioni attive derivanti dall'attività caratteristica ammontano a 9.616 migliaia di euro con una diminuzione dell'11,1% rispetto al 31 dicembre 2013. Tale riduzione è correlata alla contrazione degli AUM medi ed in particolare della linea di gestione più remunerativa (GPM Exclusive -25%) che ha comportato una diminuzione della percentuale media delle commissioni di gestione, passata dall'1,04% del 2013 all'1%.

5.2 Composizione della voce 60 - Commissioni passive

COMMISSIONI PASSIVE 31.12.2014 31.12.2013
4. Gestione di portafogli
- propria 5.453 7.226
8. Altri servizi 15 12
Totali Commissioni Gestioni di Portafogli 5.468 7.238

Le commissioni passive, pari a 5.468 migliaia di euro, sono anch'esse in diminuzione del 25% rispetto allo stesso periodo del 2013 ma in misura superiore rispetto alle attive. Infatti occorre considerare che alle commissioni passive di gestione, che sono diminuite proporzionalmente alle attive, si deve aggiungere la riduzione del risconto a fronte dei bonus attribuiti alla clientela all'atto della sottoscrizione della GPM Exclusive. Tale riduzione pari al 32%, è stata determinata, proprio a partire da quest'anno, dall'inizio della scadenza del periodo di risconto.

Le commissioni nette sono riepilogate di seguito:

31.12.2014 31.12.2013
Attive Passive Nette Attive Passive Nette
9.616 5.453 4.163 10.812 7.226 3.586
× 15 $-15$ 12 $-12$
9.616 5.468 4.148 10.812 7.238 3.574

Gli andamenti di commissioni attive e passive di cui sopra fanno sì che le commissioni nette registrino un aumento del 16%. Infatti nel 2014 hanno raggiunto 4.148 migliaia di euro, con un aumento di 574 migliaia di euro rispetto ai 3.574 migliaia di euro dell'analogo periodo del 2013.

Sezione 6 - Interessi - Voce 70 e 80

6.1 Composizione della voce 70 - Interessi attivi e proventi

assimilati
.
Voci/Forme tecniche
Titoli di debito: Pronti contro
termine
Altre operazioni Altro 31.12.2014 31.12.2013
5.1 Crediti vs banche $\rightarrow$ 13
Totale 13 13

Sezione 9 - Spese amministrative - Voce

110

9.1 Composizione della voce 110.a - Spese per il personale

Voci 31.12.2014 31.12.2013
1. Personale dipendente
a) salari e stipendi e oneri assimilabili 615 625
b) oneri sociali 180 183
d) spese previdenziali 29 28
e) accantonamento al TFR 34 30
g) versamenti ai fondi di previdenza complementari esterni:
- a contribuzione definita 31 34
h) altre spese 216 151
2. Altro personale in attività 4 9
3. Amministratori e Sindaci 39 38
5. Recuperi di spesa per dipendenti distaccati presso altre aziende $-143$ $-148$
6. Rimborsi di spesa per dipendenti distaccati presso la società 131 128
Totale 1.136 1.078

9.2 Numero medio dei dipendenti ripartiti per categoria

Numero medio dei dipendenti per categoria
Survivor A
31.12.2014 31.12.2013
Personale dipendente
Dirigenti 0 0
Quadri direttivi $\overline{7}$ $\overline{7}$
Restante personale 4 3
Media dipendenti 11 10
di cui in distacco presso terzi $\mathbf{1}$ $\mathbf{1}$
Personale distaccato da terzi
Restante personale 1 1
Totale distaccatl $\bf{0}$ $\bf{0}$
Totale generale organico 11 10
Contratti di lavoro atipici
Collaboratori a progetto ÷
Contratti di lavoro interinale ٠
Totale contratti atipici $\bf{0}$ $\bf{0}$
Totale organico effettivo 11 10

Si evidenzia l'incremento di nr. 1 risorsa nel numero medio dei dipendenti.

9.3 Composizione della voce 110.b - Altre spese amministrative

SPESE AMMINISTRATIVE 31.12.2014 31.12.2013
Costi indiretti per il personale 6 9
Servizi di outsourcing e aree attrezzate 259 199
Spese postali 14 14
Spese telefoniche 3 4
Tasse e imposte indirette 1.202 998
Locazione immobili e oneri accessori 96 89
Canoni software 66 36
Altre consulenze 31 47
Banche dati 116 117
Spese di revisione 61 66
Manutenzioni varie 104 103
Altre spese varie 68 82
Totale 2.026 1.764

Le altre spese amministrative, connesse al funzionamento della società, sono pari a 2.026 migliaia di euro e sono aumentate del 14,84% rispetto allo stesso periodo del 2013 (1.764 migliaia di euro). Al loro interno la componente imposta di bollo relativa alle "spese amministrative" è pari a 1.197 migliaia di euro. Nel 2013 l'imposta di bollo era stata pari a 992 migliaia di euro. Al netto di tale voce, poi interamente recuperata alla voce altri proventi ed oneri di gestione, le altre spese amministrative sono aumentate del 7,34% (57 migliaia di euro) rispetto al 2013. Questo aumento è dovuto sia alla variazione del contratto di consulenza di Risk Management con BG Fund Management Luxembourg SA (+68 migliaia di euro), che al costo sostenuto per la migrazione del software sui server di Xchanging (+45 migliaia di euro); a parte queste due voci, le restanti spese ammnistrative sono diminuite del 7,58% (56 migliaia di euro). Una notevole differenza rispetto al 2013 è relativa invece alla voce altri proventi ed oneri di gestione per la parte che eccede il recupero dell'imposta di bollo, che nel 2013 aveva registrato proventi straordinari pari a oltre 400 migliaia di euro a fronte di un valore 2014 negativo per 28 migliaia di euro.

Sezione 10 - Rettifiche di valore nette su attività materiali - Voce 120

10.1 Composizione della voce 120 - Rettifiche di valore nette su attività materiali

Al 31 dicembre 2014 l'ammortamento delle attività materiali è di poco inferiore ai 500 Euro.

Sezione 11 - Rettifiche di valore nette su attività immateriali - Voce 130

11.1 Composizione della voce 130 - Rettifiche di valore nette su attività immateriali

Al 31 dicembre 2014 l'ammortamento delle attività immateriali è pari a zero. I beni sono stati ammortizzati totalmente nel corso del 2012.

Sezione 13 - Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - Voce 150

13.1 Composizione della voce 150 - Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri

31.12.2014 31.12.2013
435
-88 -87
0 40
347 -47

La voce Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri è pari a 347 migliaia di euro; l'aumento è dovuto ad un accantonamento per contenziosi pendenti a carico della società.

Sezione 14 - Altri proventi e oneri di gestione - Voce 160

14.1 Composizione della voce 160 - Altri oneri di gestione

La voce altri proventi e oneri di gestione accoglie:

ALTRI PROVENTI DI GESTIONE
CARD CORPORATION
31.12.2014 31.12.2013
Sopravvenienze attive 11 433
Proventi per recupero imposte da clientela ۰
Proventi per recupero clearing fees ¥
Sopravvenienze attive per rettifiche di spese personale di esercizi precedenti 28 79
Eccedenze acc.to a fondo imposte esercizio precedente ¥ ٠
Altri 1.197 992
Totale 1.236 1.504
ALTRI ONERI DI GESTIONE
Rettifiche di valore su crediti ×
Sopravvenienze passive 68 35
Indennità risarcimento danni ¥
Altri ۰
Totale 68 35
TOTALE ALTRI POVENTI E ONERI DI GESTIONE 1.168 1.469

Le sopravvenienze attive sono passate da 433 migliaia di euro del 2013 a 11 migliaia di euro del 2014. Il maggior valore del 2013 era imputabile a sistemazioni contabili su riconciliazioni di conti di gestione per 408 migliaia prevalentemente connesse ad esercizi precedenti l'anno 2008.

the control of the control of the control of the control of the

Sezione 17 - Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente - Voce 190

17.1 Composizione della voce 190 - Imposte sul reddito del

periodo dell'operatività corrente

IMPOSTE 31.12.2014 31.12.2013
1. Imposte correnti
- IRES 502 697
- IRAP 175 161
2. Variazione delle imposte correnti dei precedenti esercizi $-16$ $-20$
4. Variazione delle imposte anticipate $-71$ 62
5. Variazione delle imposte differite ٠
Imposte di competenza dell'esercizio 590 900

PARTE D - ALTRE INFORMAZIONI

Sezione 1 - Riferimenti specifici sulle attività svolte

C. Attività di gestione di portafogli

C.1 Valore complessivo delle gestioni di portafogli

Totale 31.12.2014 Totale 31.12.2013
Gestioni
proprie
di cui Titoli di
Stato
Gestioni ricevute
in delega
Gestioni
proprie
di cui Titoli di
Stato
Gestioni ricevute
in delega
1. Titoli di debito 452.018 473.012
di cui titoli di Stato 259.554 322.339
2. Titoli di capitale 49.459 59.458
3. Quote di OICR 296.198 333.396
5. Altre attività 19.425 25.576
Totale portafogli gestiti 817.100 259.554 891.442 322.339 ۰

C.2 Gestioni proprie e ricevute in delega: operatività nell'esercizio

Controvalore
Operazioni con controparti del
gruppo
Operazioni con altre controparti Operazioni con la SIM
A. Gestioni Proprie
A.1 Acquisti nell'esercizio 570.380 65.125
A.2 Vendite nell'esercizio 683.444 44.397 ×

C. 3 Gestioni proprie: raccolta netta e numero di contratti

dati in migliaia di euro) 31.12.2014 31.12.2013
Raccolta nell'esercizio 151.580 203.246
Rimborsi nell'esercizio 265.767 219.882
Numero di contratti 1.306 1.626

L. Impegni

I.2 Altri impegni

La voce altri impegni è composta da titoli da ricevere e da consegnare per operazioni da regolare, derivanti esclusivamente da operazioni svolte per conto della clientela, il cui dettaglio è esposto al punto successivo.

Titoli da ricevere per operazioni da regolare (eseguite per conto dei clienti gestiti):

31.12.2014 31.12.2013
Titoli di Stato ê 147
Altri titoli di debito 163 47
Azioni 141 452
Totale 304 646

Titoli da consegnare per operazioni da regolare (eseguite per conto dei clienti gestiti): $\sim$

mi 31.12.2014 31.12.2013
Titoli di Stato 0 4.783
Altri titoli di debito 201 1.297
Azioni 1.374 4.083
Totale 1.575 10.163

Sezione 2 - Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura

I rischi a cui la società risulta soggetta sono:

  • rischi di natura finanziaria, in funzione delle scelte di investimento del patrimonio aziendale e delle disponibilità liquide;
  • rischi di natura operativa derivanti dall'attività svolta di gestione di patrimoni di terzi;
  • · rischi di liquidità.

2.2 Rischi operativi

Informazioni di natura qualitativa

1. Aspetti generali

Il rischio operativo è la possibilità di subire perdite economiche derivanti dall'inadeguatezza o dalla disfunzione di procedure, risorse umane e sistemi interni, oppure da eventi esogeni. Rientrano in tale tipologia, tra l'altro, le perdite derivanti da frodi, errori umani, interruzioni dell'operatività, indisponibilità dei sistemi, inadempienze contrattuali, catastrofi naturali. Nel rischio operativo è compreso il rischio legale, che consiste nel rischio di perdite derivanti da violazioni di leggi o regolamenti, da responsabilità contrattuale o extra-contrattuale ovvero da altre controversie.

Il rischio operativo è intrinsecamente connesso ad ogni attività svolta dalla SIM, che impiega risorse umane, processi, sistemi, beni materiali ed immateriali.

Alla funzione di Risk Management, svolta in outsourcing da Banca Generali, è attribuita la responsabilità di individuare, misurare, controllare e gestire i rischi operativi.

La funzione di Internal Audit, svolta in outsourcing da Banca Generali, controlla e valuta la funzionalità dei sistemi e delle procedure aziendali ed il sistema complessivo di controllo interno adottato, affinché siano adeguati, pienamente operativi e funzionanti.

I sistemi di rilevazione delle perdite sono di natura contabile e sono oggetto di monitoraggio da parte delle competenti strutture, mediante archivi informatici.

A rafforzamento dell'efficacia dei presidi individuati, il Consiglio di Amministrazione della società, in ottemperanza agli obblighi normativi, ha approvato un piano di continuità operativa (Business Continuity Plan).

La Società ha inoltre coperture assicurative sui rischi operativi derivanti da fatti di terzi o procurati a terzi e per danni causati da fornitori di infrastrutture e servizi.

2.3 Rischio di credito

Informazioni di natura qualitativa

1. Aspetti generali

Il rischio di credito/ controparte si configura come la possibile insolvenza della controparte, ovvero la probabilità che un debitore non adempia alle proprie obbligazioni o che ciò accada in ritardo rispetto alle scadenze prefissate, ovvero la

possibilità che una variazione inattesa del merito creditizio di una controparte, nei confronti della quale esiste un'esposizione, generi una corrispondente variazione inattesa del valore di mercato dell'esposizione stessa.

BG Fiduciaria non eroga crediti; le esposizioni creditizie esposte in bilancio si riferiscono unicamente alla disponibilità di conto corrente ed alle posizioni creditorie derivanti dall'attività di gestione. Il rischio di credito è valutato secondo le istruzioni dettate dall'Autorità di Vigilanza, desumendo i dati dal sistema contabile, riclassificando gli stessi in funzione delle analisi richieste.

2.4 Rischio di liquidità

Informazioni di natura qualitativa

1. Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di liquidità

L'esposizione al rischio di liquidità consegue alle operazioni in entrata ed in uscita relative alla normale attività della Società. Tale rischio si manifesta sotto forma di inadempimento ai propri impegni di pagamento, che può essere causato da incapacità di reperire fondi (funding liquidity risk) ovvero dalla presenza di limiti allo smobilizzo delle attività (market liquidity risk); nell'ambito dei rischi di liquidità si ricomprende inoltre il rischio di fronteggiare i propri impegni di pagamento a costi non di mercato, ossia sostenendo un elevato costo della provvista ovvero (e talora in modo concomitante) incorrendo in perdite in conto capitale in caso di smobilizzo di attività.

Con l'intento di mitigare e contenere al massimo i rischi derivanti dagli investimenti della liquidità disponibile la Società ha optato per mantenere le disponibilità liquide sul conto corrente acceso a suo nome presso la Capogruppo Banca Generali S.p.A..

Relativamente al processo di gestione del rischio di liquidità la Società adotta una politica di gestione del rischio definita a livello di gruppo bancario, all'interno della quale sono definiti gli organi e le funzioni coinvolte nella gestione del rischio stesso e sono descritte le attività di individuazione, misurazione, controllo e reporting del rischio.

Informazioni di natura quantitativa

1. Distribuzione temporale per durata residua contrattuale delle attività e passività finanziarie

I crediti verso banche per 8.768 migliaia di euro e i debiti verso banche per 584 migliaia di euro sono da considerarsi con scadenza a vista.

Sezione 3 - Informazioni sul patrimonio

3.1 Il patrimonio dell'impresa

3.1.1. Informazioni di natura qualitativa

La gestione del patrimonio è principalmente orientata ad assicurare che il patrimonio ed i ratios siano coerenti con il profilo di rischio assunto e rispettino i requisiti di vigilanza.

La SIM è soggetta ai requisiti di adeguatezza patrimoniale stabiliti dal decreto legislativo del 24 febbraio 1998. n. 58, e successivi aggiornamenti.

Tali regole prevedono una specifica nozione di patrimonio, accezione ad essa attribuita dalle Autorità di Vigilanza, distinguibile dal patrimonio contabile, o "patrimonio in senso stretto". Il patrimonio di vigilanza non deve, in ogni caso, essere inferiore all'ammontare minimo richiesto per l'autorizzazione all'esercizio dell'attività come richiesto dalle norme in vigore. La SIM verifica costantemente il rispetto dei requisiti minimi di patrimonio facendo grande attenzione all'adeguatezza dei propri mezzi patrimoniali in rapporto alle prospettive di sviluppo e all'evoluzione della rischiosità. Tali verifiche andamentali sono legate ai meccanismi di controllo preventivo da parte dell'unità preposta al calcolo, la quale regolarmente, attraverso il monitoraggio ed il controllo del rispetto dei coefficienti di vigilanza, relaziona la Direzione sulle azioni correttive da porre per un corretto controllo sugli aggregati patrimoniali e sulle azioni necessarie per rispettare i vincoli imposti dall'Autorità di Vigilanza.

3.1.2 Informazioni di natura quantitativa

La composizione del patrimonio dell'impresa è riportata in dettaglio nella sezione 12 della parte B della nota integrativa dello stato patrimoniale, incluse le variazioni annue delle riserve.

3.1.2.1 Patrimonio dell'impresa: composizione

Voci/Valori 31.12.2014 31.12.2013
1. Capitale 5.200 5.200
2. Sovrapprezzi di emissione 0 0
3. Riserve 7.357 6.002
- di utili:
a) Riserva legale 1.040 1.040
d) Altre - utili portati a nuovo 5.303 3.948
- altre:
a) Versamenti c/apporto stock grant AG ×
b) Altre riserve 1.014 1.014
5. Riserve da valutazione $-71$ $-42$
7. Utile (Perdita) d'esercizio 1.229 1.355
Patrimonio netto contabile 13.715 12.515

3.2 Il patrimonio e i coefficienti di vigilanza

3.2.1 Patrimonio di vigilanza

3.2.1.rmazioni di natura qualitativa

Il patrimonio di vigilanza ed i coefficienti patrimoniali sono stati calcolati sulla base dei valori patrimoniali e del risultato economico, determinati con l'applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS e tenendo conto delle nuove regole definite dalla circolare n. 148/91, e successivi aggiornamenti (non ultimo il 17º aggiornamento del 28 dicembre 2011).

Le nuove disposizioni sono finalizzate ad armonizzare i criteri di determinazione del patrimonio di vigilanza e dei coefficienti con i principi contabili internazionali. Il patrimonio

di vigilanza è il principale punto di riferimento per la valutazione riguardante la stabilità dei singoli intermediari e del sistema e per il controllo prudenziale dei rischi. E', come già nella previgente disciplina, costituito dalla sommatoria del patrimonio di base, dell'eventuale patrimonio supplementare, decurtato degli elementi da dedurre come richiesto dalla vigilanza prudenziale.

Patrimonio di base 31.12.2014 31.12.2013
Patrimonio di base - Elementi positivi 12.582 11.224
Capitale sociale sottoscritto 5.200 5.200
Riserve ad esclusione di quelle di valutazione 7.357 6.002
Altri elementi positivi del patrimonio di base 25 22
Patrimonio di base - Elementi negativi 71 42
Altre attività immateriali
Altri elementi negativi del patrimonio di bas- 71 42
Totale Patrimonio di base 12.511 11.182

3.2.1.2 Informazioni di natura quantitativa

Il patrimonio di vigilanza è così costituito:

  • $\mathbf{1}$ . Patrimonio di base. Gli elementi positivi del patrimonio di base sono rappresentati dalle componenti tradizionali costituite dal capitale, dalle riserve e dagli utili degli esercizi precedenti: gli elementi negativi sono dati dalle immobilizzazioni immateriali, dalle perdite degli esercizi precedenti e dalle perdite di rilevante entità del periodo in corso.
  • Patrimonio di secondo livello; non vi sono elementi da $2.$ computare a patrimonio di secondo livello.
  • $3.$ Altri elementi negativi del patrimonio di vigilanza (elementi da dedurre). Non vi sono elementi da computare.
  • Ammontare del patrimonio di vigilanza. 4.

Di seguito viene sinteticamente presentata la struttura del patrimonio di vigilanza con i principali componenti del patrimonio di base e del patrimonio supplementare. Il patrimonio di vigilanza si attesta al 31 dicembre 2014 su di un livello di 13.740 migliaia di euro, con un incremento di 2.558 migliaia di euro rispetto al dato di fine 2013.

31.12.2014
BASILEA III
31.12.2013
BASILEA II
A. Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 - CET1) prima dell'applicazione dei filtri prudenziali 13.715 11.182
di cui strumenti di CET1 oggetto di disposizioni transitorie
B. Filtri prudenziali del CET1 (+/-) 25
C. CET1 al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio (A+/- B) 13.740 11.182
D. Elementi da dedurre dal CET1 ۰
E. Regime transitorio - Impatto su CET1 (+/-) ٠
F. Totale Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier $1 - CET1$ ) (C - D +/-E) 13.740 11.182
G. Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 - AT1) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del
regime transitorio
٠
di cui strumenti di AT1 oggetto di disposizioni transitorie ÷.
H. Elementi da dedurre dall'AT1 ÷.
I. Regime transitorio – impatto su AT1 $(+/-)$ ٠
L. Totale Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 - AT1) (G - H +/-1) ×.
M. Capitale di classe 2 (Tier 2-T2) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio ٠
di cui strumenti di T2 oggetto di disposizioni transitorie ٠
N. Elementi da dedurre dal T2 ٠
O. Regime transitorio – Impatto su T2 (+/-) ۰
P. Totale Capitale di classe 2 (Tier 2-T2) (M - N +/- O)
Q. Totale fondi propri $(F + L + P)$ 13.740 11.182

3.2.2 Adeguatezza patrimoniale

3.2.2.rmazioni di natura qualitativa

Ai fini della determinazione dell'adeguatezza patrimoniale, l'ammontare del patrimonio di vigilanza di BG Fiduciaria non deve essere inferiore alla somma del maggior importo tra:

la copertura patrimoniale richiesta per il rispetto del $\bullet$ coefficiente "rischio di credito e controparte". Per determinarlo, Banca d'Italia prevede una copertura che è determinata applicando alle attività di rischio i fattori di ponderazione dei rischi relativi alle pertinenti controparti debitrici tenendo conto delle eventuali garanzie ricevute e moltiplicando le attività di rischio ponderate per il coefficiente dell'otto per cento;

la copertura patrimoniale richiesta per il rispetto del $\bullet$ coefficiente "altri rischi". Per determinare Banca d'Italia prevede l'applicazione di una copertura patrimoniale del 25% sui costi operativi fissi risultanti dal bilancio dell'ultimo esercizio approvato.

3.2.2.2 Informazioni di natura quantitativa

Di seguito vengono sinteticamente indicati i due requisiti patrimoniali previsti per la sim:

31.12.2014 31.12.2013
Requisito patrimoniale per rischio di controparte e di credito 739 483
Requisito patrimoniale per altri rischi 450 359
Regulsito patrimoniale per rischio operativo ٠
Requisito patrimoniale complessivo richiesto dalla normativa prudenziale 450 359

Sezione 4 - Prospetto analitico della redditività complessiva

Voci 31.12.2014 31.12.2013
(Euro)
10. Utile (perdita) del periodo 1.228.546 983.361
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico
40. Piani a benefici definiti $-28.670$ -56.155
130. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte $-28.670$ $-56.155$
140. Redditività complessiva (voce 10+130) 1.199.876 927.206

Sezione 5 - Operazioni con parti correlate

Per "parti correlate" devono intendersi i soggetti definiti tali dal principio contabile internazionale IAS 24 concernente l'informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate, adottato secondo la procedura di cui all'art. 6 del regolamento (CE) n. 1606/2002.

Alla luce di tale principio una parte è considerata "correlata" ad un'entità se:

  • direttamente o indirettamente, attraverso uno o più $1.$ intermediari, la parte:
  • controlla l'entità, ne è controllata, oppure è $(i)$ soggetta al controllo congiunto (ivi incluse le entità controllanti, le controllate e le consociate);
  • $(ii)$ detiene una partecipazione nell'entità tale da poter esercitare un'influenza notevole su quest'ultima;
  • (iii) controlla congiuntamente l'entità;

Informazioni sulle transazioni con parti correlate

Si riepilogano qui di seguito i principali aggregati patrimoniali ed economici al 31 dicembre 2014 influenzati dalle transazioni con il Gruppo Banca Generali e con il Gruppo Assicurazioni Generali.

  • $2.$ la parte è una società collegata dell'entità ai sensi dello IAS 28;
    1. la parte è una joint venture in cui l'entità è una partecipante ai sensi dello IAS 31;
  • $\mathbf{4}$ . la parte è uno dei dirigenti con responsabilità strategiche dell'entità o della sua controllante;
    1. la parte è uno stretto familiare di uno dei soggetti di cui ai punti (a) o (d);
    1. la parte è un'entità controllata, controllata congiuntamente o soggetta ad influenza notevole da uno dei soggetti di cui ai punti (d) o (e), ovvero tali soggetti detengono, direttamente o indirettamente, una quota significativa di diritti di voto;
  • la parte è un fondo pensionistico per i dipendenti $7.$ dell'entità, o di una qualsiasi altra entità ad essa correlata.
Controparte Attivita' Passivita' Oneri Proventi
Banca Generali SpA 8.515.084 569.291 2.319.061 10.274
Generfid SpA 11.584 ÷ $\overline{\phantom{a}}$ 143.381
BG Fund Management Luxembourg SA Generali ٠ 102.500 93.773
Altri soggetti del gruppo Assicurazioni Generali 33.357 13.914 235.788 91.208
Totale 8.560.026 685.705 2.648.622 244.863

Informativa sull'attività di direzione e coordinamento di società

BG Fiduciaria Sim S.p.A. è controllata dalla società Banca Generali S.p.A., con sede in Trieste via Machiavelli. Ai sensi dell'art. 2497 bis del Codice Civile, BG Fiduciaria Sim S.p.A. è assoggettata all'attività di direzione e coordinamento di Banca Generali S.p.A. Di seguito si riporta il prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio approvato di tale società.

Milano, 25 febbraio 2015

Il Consiglio di Amministrazione

Ties Martion

BILANCIO DELLA CONTROLLANTE BANCA GENERALI AL 31.12.2013

Stato patrimoniale riclassificato
voci dell'attivo 31.12.2013
(migliaia di euro)
Cassa e disponibilità liquide 9.610.249
Attività finanziarie detenute per la negoziazione 229.509.264
Attività finanziarie disponibili per la vendita 1.626.116.347
Attività finanziarie detenute fino a scadenza 2.652.686.134
Crediti verso banche 279.539.128
Crediti verso clientela 1.461.098.185
Partecipazioni 14.024.545
Attività materiali e immateriali 45.669.488
Attività fiscali 38.030.652
Attività non correnti e gruppi di attività in via di
dismissione
7.956.688
Altre attività 124.389.355
Totale attivo 6.488.630.035
voci del passivo e patrimonio netto 31.12.2013
(migliaia di euro)
Debiti verso banche 2.230.833.036
Raccolta da clientela 3.665.294.461
Passività finanziarie di negoziazione 597.222
Passività fiscali 14.183.355
Altre passività 139.353.066
Fondi a destinazione specifica 75.788.380
Riserve da valutazione 5.501.700
Riserve 110.058.264
Sovrapprezzi di emissione 37.302.286
Capitale 114.895.247
Azioni proprie (-) $-41.238$
Utile (perdita) di esercizio (+/-) 94.864.256
Totale Passivo e patrimonio netto 6.488.630.035
Conto economico scalare riclassificato
31.12.2013
(migliaia di euro)
interessi attivi 144.479.421
interessi passivi $-22.694.408$
Interessi netti 121.785.013
commissioni attive 263.823.690
commissioni passive $-160.144.122$
Commissioni nette 103.679.568
Dividendi 58.226,721
Risultato netto dell'attività di negoziazione -2.537.839
Risultato netto dell'attività di copertura 0
Utile (perdita) da cessione o riacquisto di crediti 1.709.982
Utile (perdita) da cessione o riacquisto di altre attività 18.892.855
Ricavi operativl nettl 301.756.300
Rettifiche (riprese) di valore nette per deterioramento di
crediti
$-4.915.618$
Rettifiche (riprese) di valore nette per deterioramento di
altre attività
$-1.157.436$
Risultato netto della gestione finanziaria 295.683.246
Spese per il personale $-65.145.703$
Altre spese amministrative $-102.282.662$
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri -22.946.003
Rettifiche di valore nette su attività materiali e
immateriali
$-4.981.938$
Altri oneri/proventi di gestione 29.618.302
Costi operativi -165.738.004
Utili (perdite) da cessioni investimenti $-4172$
Utile dell'operatività corrente al lordo delle imposte 129.941.070
Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente -34.952.502
Utile dell'operatività corrente al netto delle imposte 94.988.568
Utile (perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione $-124.312$
Utile netto 94.864.256

Allegato 1

Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Consob 11971

Riportiamo nella presente tabella un dettaglio dei corrispettivi riconosciuti alla società di revisione cui è stato conferito l'incarico di revisione contabile ai sensi del D.Lgs. 58/98, ed alle entità della rete cui appartiene la società di revisione stessa.

Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Compensi (in unità di Euro)
Revisione contabile PriceWaterhousecoopers S.p.A 52.750,00

BG Fiduciaria SIM S.p.A.

SEDE LEGALE Via Machiavelli, 4 - 34132 Trieste

UFFICI OPERATIVI Via Ugo Bassi 6 - 20159 Milano tel. 02. 68826511 - fax 02. 68804540

CAPITALE SOCIALE Euro 5.200.000,00 i.v.

CODICE FISCALE PARTITA IVA E ISCRIZIONE AL REGISTRO DELLE IMPRESE DI TRIESTE 01374720157

Iscritta all'Albo delle Società fiduciarie presso Consob con delibera 11762 del 22 dicembre 1998 al numero 2

Aderente al Fondo Nazionale di Garanzia di cui all'art. 62 del D.lgs. 23 luglio 1996 n. 415

Società unipersonale soggetta alla direzione e al coordinamento di Banca Generali S.p.A. e appartenente al gruppo bancario Banca Generali iscritto all'albo dei gruppi bancari

BG FIDUCIARIA

BG FIDUCIARIA SIM S.P.A.

Sede legale: via Machiavelli 4 – 34132 Trieste Uffici operativi: via U. Bassi 6 - 20159 Milano Capitale sociale euro 5.200.000,00 i.v.

Codice Fiscale, Partita IVA e Iscrizione al Registro Imprese di Trieste n. 01374720157 Iscritta all'Albo delle Società Fiduciarie presso CONSOB delibera 11762, 22 dicembre 1988, n. 2 Società unipersonale assoggetta all'attività di direzione e coordinamento di Banca Generali S.p.A. e appartenente al gruppo bancario Banca Generali iscritto all'Albo dei Gruppi Bancari

Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del Bilancio d'Esercizio 2014

Signori Azionisti,

abbiamo esaminato il Bilancio d'esercizio della Società chiuso al 31 dicembre 2014, composto dalla Relazione sulla gestione, dagli Schemi di bilancio, dalla Nota integrativa, che è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 25 febbraio 2015 e regolarmente trasmesso al Collegio Sindacale.

L'attività di vigilanza attribuita al Collegio Sindacale, a norma di legge, è stata svolta nel corso dell'esercizio in osseguio ai principi di comportamento del Collegio Sindacale raccomandati dal Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti e Esperti Contabili, in ottemperanza a quanto prescritto dall'art. 19, D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39.

Il Collegio informa gli azionisti di avere svolto nel corso dell'esercizio le seguenti principali attività:

  • ha partecipato ad una adunanza dell'Assemblea dei Soci e a tutte le sei riunioni del Consiglio di Amministrazione, ricevendo dagli amministratori informazioni adeguate sulla situazione economica e patrimoniale, sull'andamento della gestione, sulla sua prevedibile evoluzione e sulle operazioni di maggior rilievo della Società, riscontrando il regolare svolgimento delle singole riunioni, e verificando che quanto deliberato e posto in essere fosse conforme alla legge e allo Statuto sociale e non presentasse caratteri di imprudenza, né desse luogo a profili di conflitto di interesse che non fossero correttamente gestiti;
  • si è riunito periodicamente per espletare le proprie verifiche, verbalizzando nel proprio libro sette interventi;
  • ha sistematicamente seguito l'attività del Sistema di Controllo Interno, che è svolta, in outsourcing, dalle Funzioni di Controllo Interno (Compliance, Anti Money Laundering, Risk Management, Internal Audit) della Capogruppo Banca Generali, esprimendo le proprie osservazioni in merito alle relazioni annuali e periodiche sull'attività svolta e sui programmi da realizzare dalle singole Funzioni, verificando lo stato di attuazione dei piani di attività ed i risultati conseguiti. Il Sistema di Controllo Interno è ritenuto adeguato nel suo complesso;

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  • ha verificato l'andamento dei reclami degli investitori, che, per il numero contenuto (quattro nel ä periodo di riferimento) e per i motivi originanti, non sono da collegare a carenze permanenti nelle procedure interne e nell'organizzazione della Società: i reclami ricevuti sono stati prontamente gestiti e definiti dalla Società;
  • ha verificato in generale il rispetto da parte della Società della normativa di settore nonché degli obblighi di corrispondenza e di invio di comunicazioni alle Autorità di Vigilanza;
  • ha valutato e verificato l'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile nonché la sua affidabilità nel rappresentare i fatti di gestione;
  • ha acquisito conoscenza e vigilato sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo della Società;
  • ha verificato che la Società si è dotata di regolamenti, processi e strutture atte al monitoraggio e al presidio dei rischi connessi con l'attività svolta dalla Società, descritti nella Relazione sulla gestione;
  • dà atto che la Società ha ottemperato agli obblighi in tema di misure deputate a prevenire e contrastare operazioni di riciclaggio e di finanziamento al terrorismo, provvedendo in particolare alla selezione e adozione di un software di diagnostica a supporto del presidio dell'alimentazione dell'Archivio Unico Informatico, all'affinamento delle attività di adeguamento alle disposizioni contenute nel "Provvedimento recante disposizioni attuative in materia di adeguata verifica della clientela, ai sensi dell'art.7, co. 2, del D. Lgs. 21 febbraio 2007, n. 231", alla definizione, di percorsi formativi, volti a favorire la conoscenza e il rispetto della normativa antiriciclaggio;
  • dà atto che la Società, nonostante l'abrogazione dell'art. 34, co. 1., D. Lgs. 196/2003, ha provveduto a redigere un documento denominato Privacy Report, che ha sostituito il Documento Programmatico sulla Sicurezza (DPS);
  • dà atto che l'Organismo di Vigilanza (O. di V.) le cui funzioni sono affidate allo stesso Collegio Sindacale - ha presentato al C. di. A. della Società del 27 marzo 2014 un rendiconto sulle attività ex D. Lgs. 231/2001 previste nel programma di vigilanza, ha vigilato sul funzionamento e il rispetto del Modello di Organizzazione e Gestione (MOG), e ha verificato l'aggiornamento e la conseguente idoneità del MOG a prevenire nel tempo la commissione dei reati richiamati nella normativa di settore, ha promosso e svolto attività di formazione per il personale. L'O. di V. ha provveduto altresì a predisporre e presentare al C.di A. della Società il Piano delle attività per 2014;
  • dà atto che, nella Relazione sulla gestione la Società informa che non detiene, ne ha mai detenuto, azioni proprie e azioni della società controllante, e informa altresì che non ha effettuato attività di ricerca e sviluppo al 31 dicembre 2014;

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  • dà atto che la Società rispetta i requisiti patrimoniali di vigilanza dettati dalla normativa di settore;
  • dà atto che nel corso dell'esercizio non sono pervenute denunce ai sensi dell'art. 2408 Cod. civ.;
  • da atto che il Consiglio di Amministrazione ha provveduto a recepire gli aggiornamenti normativi del Gruppo Bancario e ha provveduto ad effettuare la verifica annuale della Trasmission and Esecution Policy.

Premesso quanto sopra, nel corso dell'esercizio non sono emersi fatti significativi che richiedessero segnalazioni alle competenti Autorità di Vigilanza o menzioni nella presente Relazione, salvo il definitivo venir meno, quanto alle reti di distribuzione delle gestioni patrimoniali della Società, di Simgemia Sim, società del Gruppo Assicurazioni Generali;

Prende atto che la Società è soggetta alla direzione ed al coordinamento di Banca Generali S.p.A. e che sono state fornite nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa le informazioni sulle transazioni con il Gruppo Banca Generali e il Gruppo Assicurazioni Generali, e che si tratta di rapporti regolati da appositi contratti infragruppo, redatti sulla base di criteri di congruità, trasparenza e omogeneità.

I dati essenziali dell'ultimo bilancio approvato della controllante Banca Generali S.p.A. risultano riepilogati nella Nota integrativa.

I principali aggrevati patrimoniali ed economici al 31 dicembre 2014 influenzati dalle transazioni con il Gruppo Banca Generali e con il Gruppo Assicurazioni Generali sono riepilogati nella Nota Integrativa.

Il Collegio ricorda che l'incarico di revisione legale e certificazione del bilancio è stato conferito alla Società di Revisione "PriveWaterhouseCoopers S.p.A", come deliberato dall'Assemblea dei Soci della Società del 28 marzo 2013, per il novennio 2013-2021.

A detta Società di Revisione non sono stati conferiti incarichi diversi da quelli di revisione e di attestazione: i corrispettivi riconosciuti alla società di revisione sono riportati nell'allegato 1 della Nota Integrativa.

Il Collegio ha intrattenuto con la Società di Revisione costanti rapporti informativi nei quali è stata illustrata, tra l'altro, la strategia di revisione.

Il Collegio Sindacale ha ricevuto dalla Società di Revisione la conferma annuale dell'indipendenza ai sensi dell'art. 17, co. 9, lett. a), D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39.

Il Collegio ha ricevuto dalla Società di Revisione la Relazione di cui all'art.19, co. 3, D. Lgs. 39/2010, nella quale non si segnalano aspetti significativi da portare all'attenzione del Collegio Sindacale, e da conto che non ha incontrato difficoltà significative afferenti alla messa a disposizione delle informazioni necessarie per l'attività di revisione né indisponibilità del personale

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della Società a fornire tempestivamente la documentazione contabile richiesta, né sono state rilevate carenze nel sistema dei controlli interni sul processo di informativa finanziaria degne di nota.

Il Collegio ha vigilato sull'impostazione generale data al Bilancio e sulla sua conformità alla legge ed al rispetto della normativa specifica.

Il Bilancio che viene sottoposto alla Vostra approvazione riflette la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società.

Il Bilancio d'esercizio è stato redatto in base ai principi contabili internazionali IAS/IFRS di cui all'art. 1, D. Lgs. 28 febbraio 2005 n. 38, e sulla base delle istruzioni della Banca d'Italia per la redazione dei bilanci degli operatori del settore.

La Nota integrativa illustra i criteri di valutazione adottati e fornisce tutte le informazioni necessarie previste dalla normativa vigente, comprese le informazioni sui rischi di credito, di mercato, di liquidità e operativi.

Il Consiglio di Amministrazione, nella sua Relazione, Vi fornisce ampia illustrazione sull'andamento gestionale dell'esercizio e Vi informa sull'evoluzione prevedibile della gestione per l'esercizio 2015.

Premesso quanto sopra il Collegio ritiene che il progetto di Bilancio chiuso al 31 dicembre 2014, così come presentato dal Consiglio di Amministrazione, possa essere da Voi approvato ed esprime altresì parere favorevole in merito alla destinazione dell'utile netto di esercizio come proposta dal Consiglio di Amministrazione.

Trieste, 10 marzo 2015.

Il Collegio Sindacale

Angelo Venchiarutti (Presidente) Luca Camerini (Sindaco effettivo) Corrado Giammattei (Sindaco effettivo)

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RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 14 E 16 DEL DLGS 27 GENNAIO 2010, Nº 39

BG FIDUCIARIA SIM SPA

BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2014

RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 14 E 16 DEL DLGS 27 GENNAIO 2010, Nº 39

All'Azionista di BG Fiduciaria SIM SpA

  • Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio, costituito dallo stato $\mathbf{1}$ patrimoniale, dal conto economico, dal prospetto della redditività complessiva, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalla relativa nota integrativa, di BG Fiduciaria SIM SpA chiuso al 31 dicembre 2014. La responsabilità della redazione del bilancio in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs nº 38/2005, compete agli amministratori di BG Fiduciaria SIM SpA. E' nostra la responsabilità del giudizio professionale espresso sul bilancio e basato sulla revisione contabile.
  • Il nostro esame è stato condotto secondo i principi e i criteri per la revisione contabile $\overline{2}$ raccomandati dalla Consob. In conformità ai predetti principi e criteri, la revisione è stata pianificata e svolta al fine di acquisire ogni elemento necessario per accertare se il bilancio d'esercizio sia viziato da errori significativi e se risulti, nel suo complesso, attendibile. Il procedimento di revisione comprende l'esame, sulla base di verifiche a campione, degli elementi probativi a supporto dei saldi e delle informazioni contenuti nel bilancio, nonché la valutazione dell'adeguatezza e della correttezza dei criteri contabili utilizzati e della ragionevolezza delle stime effettuate dagli amministratori. Riteniamo che il lavoro svolto fornisca una ragionevole base per l'espressione del nostro giudizio professionale.

Per il giudizio relativo al bilancio d'esercizio dell'esercizio precedente, i cui dati sono presentati ai fini comparativi, si fa riferimento alla relazione da noi emessa in data 12 marzo 2014.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio di BG Fiduciaria SIM SpA al 31 dicembre 2014 è 3 conforme agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea. nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs nº 38/2005; esso, pertanto, è redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, il risultato economico e i flussi di cassa di BG Fiduciaria SIM SpA per l'esercizio chiuso a tale data.

PricewaterhouseCoopers SpA

Sede legale e amministrativa: Milano 20149 Via Monte Rosa 91 Tel. 0277851 Fax 027785240 Cap. Soc. Euro 6.890.000,00 i.v., C.F. e P.IVA e Seg. Imp. Milano 12979880155 Iseritta al nº 119644 del Registro dei Revisori Legali - Altri Uffici: Ancona 60131 Via Sandro Totti 1 Tel.
1911/1944 del Registro dei Revisori Legali - Altri Uffici: Ancona 60131 Via Sandro To 049873481 - Palermo 90141 Via Marchese Ugo 60 Tel. 091349737 - Parma 43100 Viale Tanara 20/A Tel. 0521275911 - Roma 00154 Lergo
Fochetti 29 Tel. 06570251 - Torino 10122 Corso Palestro 10 Tel. 011556771 - Trento 38122 Via G Viale Felissent 90 Tel. 0422696911 - Trieste 34125 Via Cesare Battisti 18 Tel. 0403480781 - Udine 33100 Via Poscolle 43 Tel. 043225789 -Verona 37135 Via Francia 21/C Tel.0458263001

La responsabilità della redazione della relazione sulla gestione in conformità a quanto previsto $\overline{4}$ dalle norme di legge e dai regolamenti compete agli amministratori di BG Fiduciaria SIM SpA. E' di nostra competenza l'espressione del giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio, come richiesto dalla legge. A tal fine, abbiamo svolto le procedure indicate dal principio di revisione n. 001 emanato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e raccomandato dalla Consob. A nostro giudizio la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d'esercizio di BG Fiduciaria SIM SpA al 31 dicembre 2014.

Milano, 6 marzo 2015

PricewaterhouseCoopers SpA

Giovanni Ferraioli (Revisore legale)