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Azimut Holding Interim / Quarterly Report 2020

Aug 7, 2020

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Interim / Quarterly Report

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AZIMUT HOLDING SpA

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020

Sommario

Cariche sociali 3
Dati di sintesi ed indicatori del Gruppo Azimut 4
Informazioni sulla gestione del Gruppo Azimut 7
Prospetti contabili consolidati del Gruppo Azimut 34
Note Illustrative 43
Dichiarazione ai sensi dell'articolo 154-bis, comma 3 e
4, del Testo
Unico della Finanza
125

Cariche sociali

Consiglio di Amministrazione

Pietro Giuliani Presidente Cinzia Stinga (*) Consigliere Lucia Zigante (*) Consigliere Anna Maria Bortolotti Consigliere Antonio Colavito Consigliere Antonio Andrea Monari Consigliere Raffaella Pagani Consigliere

Collegio Sindacale

Vittorio Rocchetti Presidente Costanza Bonelli Sindaco Effettivo Daniele Carlo Trivi Sindaco Effettivo Maria Catalano Sindaco Supplente Federico Strada Sindaco Supplente

Gabriele Blei Amministratore Delegato Massimo Guiati Amministratore Delegato Paolo Martini Amministratore Delegato e Direttore Generale Giorgio Medda Amministratore Delegato Alessandro Zambotti Amministratore Delegato

Società di revisione

PricewaterhouseCoopers SpA

Dati di sintesi ed indicatori del Gruppo Azimut

Struttura del Gruppo Azimut al 30 giugno 2020

Fonte: dati aziendali aggiornati al 30/06/2020

Nota (1): controlla le società di distribuzione M&O Consultoria, FuturaInvest e Azimut Brasil Wealth Management.

Nota (2): controlla AZ Sinopro Insurance Planning. Nota (3): Controlla il 100% di CGM Italia Spa. Nota (4): il 30% è detenuto Azimut Capital Management SGR SpA e il 19% da Azimut Financial Insurance SpA, entrambe interamente detenute da Azimut Holding. Nota (5): controlla SDB Financial Solutions. Nota (6): Sono rappresentate le principali controllate con maggioranza di possesso.

Gruppo Azimut—Dati di sintesi al 30 giugno 2020

1989 Anno di fondazione 2004 Anno di quotazione
55,4 Patrimonio complessivo 17
paesi
Presenza geografica
1.842 Raccolta al 30 giugno
2020
1.806 Consulenti finanziari
476.020 Ricavi al 30 giugno 2020 143.025 Utile netto al 30 giugno 2020
1052 Dipendenti 15,21 Prezzo Azione

Indicatori

Indicatori economici 01/01/2020- 01/01/2019- Variazione
(milioni di euro) 30/06/2020 30/06/2019 Assoluta %
Totale ricavi: 476 486 -10 -2%
- di cui commissioni di gestione fisse 379 358 21 6%
Reddito operativo 183 192 -9 -5%
Utile netto 143 171 -28 -16%
Raccolta netta fondi 1,84 2,7 -0,86 -32%
(miliardi di euro)
Indicatori di attività 30/06/2020 30/06/2019 31/12/2019
Consulenti finanziari 1.806 1.790 1.788
Patrimonio gestito netto 42,9 43,5 46
(miliardi di euro)

Informazione sulla gestione del Gruppo

Premessa

La relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 è redatta ai sensi dell'art. 154ter (Relazioni Finanziarie) del D.Lgs. 58/1998 (TUF), introdotto dal D.Lgs. 195/2007 in attuazione della Direttiva Comunitaria 2004/109/CE (c.d. Direttiva "Transparency") e successivi aggiornamenti.

La relazione finanziaria semestrale comprende il bilancio semestrale consolidato abbreviato, la relazione intermedia sulla gestione e l'attestazione prevista dall'art. 154bis comma 5.

Il bilancio semestrale consolidato abbreviato è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IAS" e "IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea ed in particolare è stato redatto secondo lo IAS 34 – Bilanci intermedi, applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, cui si rimanda.

1 - I RISULTATI DEL GRUPPO

Il primo semestre 2020 chiude con un utile netto consolidato pari a euro/migliaia 143.025 (al 30 giugno 2019 ammontava a euro/migliaia 171.025) e un utile lordo dell'attività corrente consolidato pari a euro/migliaia 167.290 (al 30 giugno 2019 ammontava a euro/migliaia 193.913).

Il totale delle masse del risparmio gestito al 30 giugno 2020 raggiunge i 42,9 miliardi di euro, in calo del 6,8% rispetto a fine anno 2019. Il patrimonio totale, comprensivo del risparmio amministrato e del risparmio gestito da case terze direttamente collocato, ammonta a 55,4 miliardi di euro. La raccolta netta totale al 30 giugno 2020 è positiva per 1,8 miliardi di euro (2,7 miliardi di euro al 30 giugno 2019).

La raccolta del primo semestre 2020 ha mantenuto un ritmo positivo nonostante un aumento della volatilità legato alla diffusione del coronavirus che ha inevitabilmente condizionato i mercati (domestico e mondiale). L'attività di consulenza professionale e costante prestata dai consulenti finanziari, combinata alla vicinanza con i nostri team di gestione, rappresenta da sempre le fondamenta della nostra proposta, il cui valore è ancora più evidente nei momenti di turbolenza come quelli attuali. I dettagli degli impatti del Covid 19 sui risultati dei Gruppo sono spiegati al paragrafo 2.8 "Altri eventi di rilievo" della presente informazione sulla gestione.

Al 30 giugno 2020 il numero complessivo di consulenti era pari a 1.806 unità (1.788 al 31 dicembre 2019).

IL PATRIMONIO

30/06/2020 31/12/2019 Variazione
Dati in milioni di euro 30/06/2019 Assoluta %
Fondi comuni 31.115 34.788 33.365 -3.673 -10,6%
di cui: Private Markets 1.200 1.200 100,0%
Gestioni patrimoniali e
altre
12.166 11.960 11.217 206 1,7%
Assicurazioni AZ Life 5.817 6.074 5.872 -257 -4,2%
Advisory 2.041 2.098 1.963 -57 -2,7%
Double counting -8.277 -
8.951
-
8.907
674 -7,5%
Patrimonio gestito netto 42.862 45.969 43.510 -3.107 -6,8%
Titoli, fondi terzi e c/c 12.521 13.128 12.342 -607 -4,6%
Patrimonio totale 55.383 59.097 55.852 -3.714 -6,3%

LA RACCOLTA NETTA

Variazione
Dati in milioni di euro 1 semestre 2020 1 semestre 2019 Assoluta % 2019
Fondi -137 971 -1.108 -114,1% 1.063
di cui: Private Markets 606 606 na na
Gestioni patrimoniali e
altre
923 524 399 76% 929
Assicurazioni AZ Life -18 -119 101 -85,1% -116
Advisory 6 194 -188 -97,1% 322
Double counting 101 57 44 76,3% 310
Totale raccolta
gestita netta
874 1.627 -753 -46% 2.508
Titoli, fondi terzi e c/c 967 1.033 -66 -6% 2.104
Totale raccolta netta 1.841 2.660 -819 -31% 4.612

IL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

Al fine di fornire una rappresentazione più efficace dei risultati economici è stato redatto un conto economico riclassificato, più idoneo a rappresentare il contenuto delle voci secondo criteri gestionali.

I principali interventi di riclassificazione hanno riguardato:

  • i recuperi spese sulla gestione di portafogli compresi nella voce "Commissioni attive" del bilancio sono stati riallocati nella voce "Altri ricavi" del conto economico riclassificato;
  • i premi netti, i proventi (oneri) netti derivanti da strumenti finanziari a fair value rilevati a conto economico, la variazione delle riserve tecniche, i riscatti e sinistri, le commissioni e i recuperi spese inerenti i prodotti assicurativi e quelli d'investimento emessi da Az Life Dac, ricompresi nelle voci di bilancio "Premi netti", "Variazione delle riserve tecniche" e "Commissioni attive", sono stati riallocati nella voce "Ricavi assicurativi";
  • le commissioni passive pagate alla rete di vendita, ricomprese nel bilancio nella voce "Commissioni passive", sono state riallocate nella voce "Costi di acquisizione"; analogamente i contributi Enasarco/Firr relativi a tali commissioni passive e gli altri costi commerciali riferibili alla rete di vendita, ricomprese nel bilancio nella voce "Spese amministrative", sono state riallocate nella voce "Costi di acquisizione"; l'accantonamento al fondo suppletivo di clientela (ISC) ricompreso nel bilancio nella voce "Accantonamenti per rischi ed oneri" è stato riallocato nella voce "Costi di acquisizione";
  • i recuperi di costi amministrativi, ricompresi nel bilancio nella voce "Altri proventi e oneri di gestione" sono stati portati a riduzione della voce "Costi generali/Spese amministrative";
  • gli interessi passivi sui finanziamenti e sui prestiti obbligazionari sono stati evidenziati nella specifica voce "Interessi passivi" del conto economico riclassificato.
01.01.20 - 01.01.19 - 01.01.19 -
Valori in migliaia di euro 30.06.20 30.06.19 31.12.19
Commissioni di acquisizione 5.174 2.626 6.133
Commissioni ricorrenti 378.622 357.804 752.741
Commissioni di gestione variabili 39.886 86.767 206.517
Altri ricavi 6.839 6.224 13.285
Ricavi assicurativi 45.499 32.489 71.098
Totale ricavi 476.020 485.911 1.049.774
Costi di acquisizione (175.043) (185.661) (379.776)
Costi generali/Spese amministrative (104.623) (99.577) (200.201)
Ammortamenti/Accantonamenti (13.134) (9.164) (24.387)
Totale costi (292.800) (294.402) (604.364)
Reddito operativo 183.220 191.509 445.410
Proventi finanziari netti (5.969) 11.825 16.936
Proventi (Oneri) netti non ricorrenti (1.408) (4.430) 678
Interessi passivi (8.554) (4.992) (11.871)
Utile (perdita) lordo 167.290 193.913 451.153
Imposte sul reddito (21.897) (16.998) (58.413)
Imposte differite/anticipate 3.238 1.254 (6.491)
Utile (perdita) netta 148.631 178.168 386.250
Utile(perdita) di pertinenza di terzi 5.605 7.143 16.239
Utile netto di pertinenza del gruppo 143.025 171.025 370.011

Il reddito operativo consolidato e l'utile netto consolidato di pertinenza del gruppo al 30 giugno 2020 si attestano rispettivamente a 183 milioni di euro (192 milioni di euro al 30 giugno 2019) e a 143 milioni di euro (171 milioni di euro al 30 giugno 2019).

Nel primo semestre 2020 le masse gestite hanno generato commissioni di gestione fisse pari a 379 milioni di euro, oltre a commissioni di gestione variabili per 40 milioni di euro. L'incremento dei ricavi assicurativi è dovuto a maggiori commissioni variabili registrate nel primo semestre.

I costi generali nel primo semestre 2020 evidenziano un incremento, rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente, legato al consolidamento di un numero maggiore di partecipazioni estere oltre agli oneri accessori direttamente connessi agli investimenti effettuati per far fronte alla crescita del Gruppo.

I costi di acquisizione registrano un decremento di 10 milioni rispetto al 30 giugno 2019 e riflettono la riduzione dei costi marketing legati allo sviluppo commerciale oltre al cambio del periodo di ammortamento dei costi sostenuti per l'ottenimento dei contratti con la clientela, passando ad un orizzonte temporale maggiormente allineato al periodo di prestazione del servizio al cliente.

I proventi finanziari netti accolgono tra l'altro gli effetti negativi della valutazione a fair value degli investimenti in quote di OICR del Gruppo pari a 4,7 milioni di euro a fronte di un risultato positivo al 30 giugno 2019 pari a 6 milioni di euro, per effetto dell'andamento negativo dei mercati finanziari nel primo semestre dell'anno rispetto ad un andamento positivo nel semestre del precedente esercizio.

Dati in migliaia di euro 30/06/2020 31/12/2019 30/06/2019
Attività finanziarie valutate a fair value con impatto a conto economico 6.376.358 6.691.955 6.111.001
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
17.926 17.378 8.104
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e partecipazioni 340.873 451.524 289.891
Attività materiali e immateriali 682.807 683.099 690.173
Altre attività 411.991 409.704 405.990
Totale attività 7.829.955 8.253.660 7.505.159
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 963.230 960.000 602.554
Riserve tecniche 177.192 176.630 184.689
Passività finanziarie al fair value 5.684.899 5.976.059 5.758.337
Altre passività e fondi 329.938 369.440 360.155
Patrimonio netto 674.696 771.531 599.424
Totale passività e patrimonio netto 7.829.955 8.253.660 7.505.159

PRINCIPALI AGGREGATI PATRIMONIALI

Le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico mostrano un decremento del 5% rispetto al 31 dicembre 2019. Tali poste si riferiscono principalmente agli investimenti relativi alle polizze unit-linked, relative all'attività assicurativa svolta da AZ Life Dac, per le quali il rischio è supportato dagli assicurati, oltre alle quote di OICR del Gruppo, che rappresentano l'investimento della liquidità eccedente della gestione operativa.

Le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato comprendono principalmente le disponibilità liquide giacenti sui conti correnti delle società del Gruppo che passano da 245 milioni di euro del 31 dicembre 2019 a 189 milioni di euro al 30 giugno 2020.

Le altre attività comprendono principalmente crediti verso l'erario per 113 milioni di euro, per il bollo virtuale per 58 milioni di euro e crediti derivanti dal pagamento di acconti di imposta su capital gain per 31 milioni di euro.

Sono inoltre compresi crediti verso consulenti finanziari per finanziamenti e anticipi provvigionali per circa 18 milioni di euro e i costi per le incentivazioni correlate a obiettivi di raccolta netta e direttamente attribuibili a contratti esistenti che presentano i requisiti per la capitalizzazione nella categoria individuata dall'IFRS 15 dei costi sostenuti per l'adempimento di un contratto. Essi sono ricompresi nella voce Risconti attivi e al 30 giugno 2020 ammontano a 63 milioni di euro.

Le passività finanziarie valutate al costo ammortizzato comprendono il finanziamento concesso dal Banco BPM in data 28 febbraio 2019 e suddiviso in due linee, A e B, ciascuna di un importo originario di 100 milioni di euro, rimborsabili: (linea A) in più tranche e (Linea B) con scadenza unica 31 dicembre 2021. Il tasso applicato è pari all'Euribor maggiorato di 140 punti base per la Linea A e di 160 punti base per la Linea B. Il finanziamento è subordinato al rispetto di covenants. In data 31 dicembre 2019 il finanziamento è stato rimborsato anticipatamente per 120 milioni di euro oltre al pagamento della rata (Linea A) in scadenza in pari data per 20 milioni di euro. Inoltre, nel mese di giugno 2020 è avvenuto il pagamento della rata (Linea A) di altri 7,5 milioni ottenendo così un valore residuo al 30 giugno 2020 pari a 52 milioni. La voce comprende inoltre i prestiti obbligazionari emessi dalla capogruppo per complessivi 853 milioni.

In tale voce sono inoltre contabilizzati i debiti per leasing sorti in applicazione del principio contabile IFRS16 che al 30 giugno 2020 ammontano a 43 milioni di euro.

LA POSIZIONE FINANZIARIA CONSOLIDATA

Per le modalità di determinazione della posizione finanziaria netta si è fatto riferimento alla raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005, in particolare al paragrafo "Fondi propri e indebitamento" del capitolo II. Con riferimento ai crediti e debiti sono stati inclusi unicamente quelli di natura finanziaria ed esclusi quelli di natura commerciale; sono peraltro inclusi i crediti per commissioni verso i fondi gestiti e le gestioni patrimoniali che, essendo incassati dal Gruppo i primi giorni lavorativi del periodo successivo alla data di riferimento, sono assimilabili a disponibilità liquide.

Dati in migliaia di euro 30/06/2020 31/12/2019 30/06/2019
A Cassa 19 19 32
B Altre disponibilità liquide: 305.068 387.639 246.969
Crediti verso banche 188.982 245.390 163.028
Crediti verso fondi gestiti 116.086 142.249 83.941
C Quote di OICR e Titoli di Stato 516.691 597.027 227.395
D Liquidità A+B+C 821.778 984.685 474.396
E Crediti finanziari correnti - - -
F Debiti bancari correnti
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente: (13.788) (25.774) (21.745)
Obbligazioni (Azimut '17-'22 Non Convertibile) (1.803) (5.351) (1.745)
Obbligazioni (Azimut '19-'24) (4.485) (423)
Debiti verso banche (finanziamento Banco BPM) (7.500) (20.000) (20.000)
H Altri debiti finanziari correnti
I Indebitamento finanziario corrente F+G+H (13.788) (25.774) (21.745)
J Indebitamento finanziario corrente netto I-E-D 807.990 958.911 452.651
K Debiti bancari non correnti: (44.654) (39.491) (178.274)
Debiti verso banche (finanziamento Banco BPM) (44.654) (39.491) (178.274)
L Obbligazioni (847.122) (846.701) (349.113)
Prestito Obbligazionario Azimut 17-22 Non Conv. (349.352) (349.172) (349.113)
Prestito Obbligazionario
Azimut 19-24
(497.770) (497.529)
M Altri debiti non correnti (43.132) (43.463) (48.318)
Debiti derivanti da applicazione principio IFRS 16 (43.132) (43.463) (48.318)
N Indebitamento finanziario non corrente
K+L+M
(934.908) (929.655) (575.705)
Posizione finanziaria netta J+N (126.918) 29.256 (123.054)

Con riferimento ai crediti e debiti sono stati inclusi unicamente quelli di natura finanziaria ed esclusi quelli di natura commerciale; sono peraltro inclusi i crediti per commissioni verso i fondi gestiti, le gestioni patrimoniali e altri servizi di investimento che, essendo incassati dal Gruppo i primi giorni lavorativi del periodo successivo alla data di riferimento, sono assimilabili a disponibilità liquide.

Il saldo netto della posizione finanziaria al 30 giugno 2020 è negativo per 127 milioni di euro, (al 31 dicembre 2019 era positiva per 29 milioni di euro).

Il risultato, al netto della liquidità generata dalla gestione operativa del semestre, sconta per 137 milioni di euro il pagamento in contanti dei dividendi agli azionisti di Azimut Holding SpA e l'effetto delle seguenti principali operazioni effettuate nel corso del periodo:

  • nel corso del primo semestre 2020, a seguito delle delibere del Consiglio di Amministrazione del 12 dicembre 2019, Azimut Holding Spa ha proceduto al versamento a titolo di contributo in conto aumento di capitale a favore della controllata AZ International Holdings Sa di 56 milioni di euro utilizzati per finanziare lo sviluppo estero del Gruppo;
  • nel corso del primo semestre 2020 sono stati versati complessivamente all'erario 40,7 milioni di euro a titolo di acconti imposte e bollo virtuale oltre a imposte sulla riserva matematica (queste ultime di pertinenza della società irlandese AZ Life Dac);
  • nel corso dei mesi di febbraio e marzo 2020 sono state acquistate n. 2.690.746 azioni proprie per un controvalore complessivo pari a 45 milioni di euro in esecuzione della delibera del Consiglio di Amministrazione di Azimut Holding del 24 febbraio 2020 e sulla base dell'autorizzazione rilasciata ai sensi dell'art. 2357 del codice civile dall'assemblea del 24 aprile 2019.

Finanziamenti assunti e rimborsati nel periodo

Le variazioni intervenute nel corso del primo semestre 2020 nelle voci costituenti l'indebitamento finanziario sono evidenziate in tabella.

Tasso di interesse Valore
Valori in migliaia di euro Valuta Nominale Effettivo nominale Scadenza
Situazione al 01.01.2020
Di cui:
Prestito Obbligazionario "Azimut 2017-2022" Euro 2% 2,11% 350.000 2022
Finanziamento Banco BPM Linea A Euro Euribor + 1,4 2,00% 30.000 2021
Finanziamento Banco BPM Linea B Euro Euribor + 1,6 2,00% 30.000 2021
Prestito Obbligazionario "Azimut 2019-2024" Euro 1,625% 1,73% 500.000 2024
Rimborsi:
Di cui:
Finanziamento Banco BPM Linea A Euro Euribor + 1,4 2,00% -7.500 2020

PATRIMONIO NETTO

Al 30 giugno 2020 il patrimonio netto consolidato, incluso l'utile di periodo, si attesta a 657 milioni di euro a fronte dei 748 milioni di euro rilevati al termine del precedente esercizio. Tale situazione incorpora gli effetti della distribuzione di dividendi deliberata dall'assemblea ordinaria di approvazione del bilancio 2019, del 23 aprile 2020. L'assemblea ha deliberato, a titolo di dividendo da riconoscere agli azionisti, la distribuzione di 1 euro per azione ordinaria al lordo delle ritenute di legge, che è stato corrisposto con pagamento a partire dal 20 maggio 2020, con stacco cedola il 18 maggio 2020 e record date 19 maggio 2020. L'assemblea degli azionisti ha inoltre deliberato il pagamento a favore della Fondazione Azimut Onlus di 4,5 milioni di euro, corrispondente all'1% dell'utile lordo consolidato ed il pagamento di 37 euro per ogni strumento finanziario partecipativo detenuto dai "Top Key People" al momento dell'approvazione del pagamento del dividendo.

AZIONI PROPRIE

Alla data del 30 giugno 2020 le società controllate da Azimut Holding S.p.A. non detengono né hanno detenuto nel corso del periodo azioni proprie o azioni della Capogruppo, né direttamente né per il tramite di società fiduciarie o interposta persona.

Nel corso dei mesi di febbraio e marzo 2020 sono state acquistate n. 2.690.746 azioni proprie per un controvalore complessivo pari a 45 milioni di euro in esecuzione della delibera del Consiglio di Amministrazione di Azimut Holding del 24 febbraio 2020 e sulla base dell'autorizzazione rilasciata ai sensi dell'art. 2357 del codice civile dall'assemblea del 24 aprile 2019.

Il portafoglio di azioni proprie di Azimut Holding SpA è costituito da n. 5.010.197 titoli pari al 3,497% del capitale sociale.

Con riferimento all'operatività successiva al 30 giugno 2020 e fino alla data della presente relazione semestrale consolidata si segnala che non è stata effettuata alcuna ulteriore operazione.

SCENARIO ECONOMICO MONDIALE E MERCATI FINANZIARI1

Il contesto

La pandemia di COVID-19 ha paralizzato l'economia internazionale. Le misure adottate dai governi di tutto il mondo per contenere la diffusione del virus implicano una forte contrazione dell'attività economica nel breve periodo. Tali misure, già introdotte in Cina a fine gennaio, sono state adottate da altri paesi in un secondo momento, con il diffondersi del virus a livello mondiale. Sebbene diversi paesi abbiano recentemente avviato un allentamento delle misure di contenimento, tale processo sarà probabilmente molto graduale. Sull'attività economica, in particolare nelle economie emergenti, incidono negativamente il brusco calo dei prezzi delle materie prime, l'inasprimento delle condizioni finanziarie e gli ingenti deflussi di capitali. Tali gravi shock internazionali hanno colpito l'economia mondiale in un momento in cui ‒ dopo un periodo di ristagno, lo scorso anno ‒ cominciavano a manifestarsi segnali di stabilizzazione sempre più evidenti. In particolare, al volgere dell'anno era in atto un incipiente recupero nell'attività manifatturiera e nel commercio, capitanato dalle grandi economie emergenti. Inoltre, le condizioni finanziarie favorevoli allora prevalenti in tutto il mondo e il parziale allentamento del conflitto commerciale tra Stati Uniti e Cina in seguito alla firma della "fase uno" dell'accordo commerciale avevano costituito potenziali elementi di rafforzamento della ripresa prima dell'arrivo della pandemia.

1 Fonte: Bollettino economico BCE n. 4/2020

Alla luce di tali gravi turbative internazionali, le proiezioni macroeconomiche formulate a giugno 2020 dagli esperti dell'Eurosistema segnalano, per quest'anno, una contrazione del PIL mondiale in termini reali (esclusa l'area dell'euro) pari al 4,0 per cento. Il ritmo di tale contrazione è più rapido e la sua entità maggiore rispetto a quanto osservato durante la Grande Recessione. Dopo la forte riduzione segnata nei primi due trimestri, nel terzo trimestre del 2020 l'attività mondiale dovrebbe avviarsi verso la ripresa e crescere nel 2021 e nel 2022, rispettivamente, del 6,0 per cento e del 3,9 per cento. Il commercio mondiale subirà conseguenze più rilevanti, poiché i disservizi logistici e la chiusura delle frontiere amplificheranno l'impatto delle ricadute. Nonostante un netto deterioramento delle prospettive mondiali, implicito nelle proiezioni di giugno, i rischi che gravano su di esse permangono orientati al ribasso.

I mercati finanziari internazionali

Secondo le stime, negli Stati Uniti il ritmo di contrazione dell'attività economica avrebbe accelerato nel secondo trimestre del 2020. In base alla seconda stima, nel primo trimestre il PIL in termini reali è sceso del 5,0 per cento su base annua. Tale contrazione è stata lievemente superiore a quella segnalata nella stima anticipata. I dati a più elevata frequenza indicano che il rallentamento economico si è acuito ulteriormente nel secondo trimestre, poiché ad aprile erano in vigore, nel paese, rigorose misure di contenimento. Da fine aprile alcuni stati USA hanno iniziato ad allentare gradualmente le misure di contenimento. Ciò dovrebbe favorire un recupero nella seconda metà del 2020, che sarà guidato da una ripresa della domanda interna, supportata dalle vigorose politiche economiche messe in campo finora. Tuttavia, la ripresa dovrebbe essere graduale, poiché il clima di fiducia dei consumatori si mantiene su livelli bassi, data la riduzione di posti di lavoro senza precedenti registrata a partire da fine marzo. L'occupazione ha registrato un calo di oltre 22 milioni di posti di lavoro e il tasso di disoccupazione ha raggiunto il 14,7 per cento ad aprile. L'inflazione complessiva al consumo misurata sui dodici mesi ha subito un brusco calo, portandosi allo 0,3 per cento ad aprile, dall'1,5 per cento del mese precedente.

In Giappone l'economia è scivolata in una recessione tecnica. Nel quarto trimestre dello scorso anno si è registrato un calo dell'attività dovuto alla concomitanza di diversi shock negativi, tra cui un calo della domanda interna conseguente all'aumento della tassa sui consumi, alle interruzioni della produzione causate da potenti tifoni a ottobre e alla debolezza della domanda estera. Successivamente, con la pandemia di COVID-19, il PIL in termini reali si è ulteriormente contratto, riducendosi dello 0,9 per cento nel primo trimestre del 2020. Le misure varate dalle autorità per contenere la diffusione del virus hanno gravato sulla domanda interna, in particolare sui consumi privati di servizi e beni semidurevoli. È degna di nota la marcata flessione nelle esportazioni di servizi, che riflette la minore spesa dei turisti in arrivo a causa delle restrizioni ai viaggi imposte dalla pandemia. Le autorità giapponesi hanno affinato le politiche di sostegno all'economia in difficoltà. Ad aprile la Banca del Giappone ha innalzato i limiti all'acquisto di carta commerciale e di obbligazioni societarie, ha allentato l'accesso ai meccanismi di finanziamento alle imprese e ha acquistato titoli di Stato a breve e a più lungo termine. In occasione della riunione straordinaria di maggio ha inoltre deciso di avviare un nuovo programma di finanziamento per le banche, finalizzato ad agevolare il credito alle piccole e medie imprese.

Nel Regno Unito la situazione economica è sensibilmente peggiorata. Nel primo trimestre del 2020, il PIL in termini reali è diminuito del 2 per cento, sebbene l'economia abbia subito il lockdown soltanto a partire dall'ultima decade di marzo, mentre l'inflazione al consumo su base annua è scesa allo 0,8 per cento ad aprile, segnando un brusco calo rispetto all'1,5 per cento del mese precedente. Sebbene l'occupazione sia stata sostenuta dal regime di cassa integrazione, la situazione del mercato del lavoro ha subito un netto peggioramento. I dati sperimentali raccolti dall'Office for National Statistics (ONS) sui beneficiari di prestazioni sociali ‒ che comprendono i sussidi di disoccupazione e quelli erogati nell'ambito del rapporto di lavoro ‒ indicano che a metà aprile oltre due milioni di cittadini avevano richiesto qualche forma di sussidio. Si tratta di circa un terzo in più rispetto al numero osservato durante la Grande recessione. I dati a elevata frequenza segnalano un ulteriore marcato deterioramento nel secondo trimestre, implicando una recessione molto più grave rispetto a quanto avvenuto all'indomani della crisi finanziaria mondiale. Il governo ha annunciato una graduale riapertura dell'economia, che dovrebbe sostenere una progressiva ripresa nei prossimi mesi.

Europa

L'attività dell'area dell'euro ha conosciuto un calo senza precedenti nel primo trimestre del 2020, in una fase caratterizzata dalle misure adottate per il contenimento del COVID-19 e da una conseguente estrema incertezza. Il PIL in termini reali ha registrato un calo record pari al 3,8 per cento sul periodo precedente nel primo trimestre del 2020, in un contesto contraddistinto dalle rigorose misure di chiusura adottate dalla maggior parte dei paesi dell'area dell'euro a partire dalla metà di marzo. La contrazione causata dal COVID-19 è stata eterogenea nei vari paesi e nei diversi settori. Fra le maggiori economie dell'area dell'euro si è registrato un calo dell'attività economica più marcato in Francia, Italia e Spagna che in Germania e nei Paesi Bassi. Nel primo trimestre del 2020 vi è stata una correlazione negativa tra la crescita economica dei paesi dell'area e la restrittività delle misure di distanziamento sociale e di chiusura adottate per contenere la diffusione del COVID-19. Nel complesso, l'impatto delle misure di chiusura si è tradotto in una marcata contrazione della produzione industriale nell'area dell'euro, che a marzo 2020 ha subito una flessione senza precedenti dell'11,3 per cento rispetto al mese precedente e del 3,3 per cento nel primo trimestre del 2020 rispetto a quello precedente. Analogamente, secondo i dati delle indagini relativi al primo trimestre del 2020, l'utilizzo della capacità produttiva ha segnato una brusca diminuzione di 11 punti percentuali toccando il 69,7 per cento nel settore manifatturiero e di circa 5 punti percentuali, attestandosi all'85,6 per cento, nel settore dei servizi.

I mercati del lavoro dell'area dell'euro sono stati gravemente colpiti dalle misure di contenimento del COVID-19. Nel primo trimestre del 2020 l'occupazione è scesa dello 0,2 per cento, dopo un incremento dello 0,3 per cento nel quarto trimestre del 2019. La modesta diminuzione dell'occupazione è dovuta principalmente ai provvedimenti adottati nei diversi paesi, come l'introduzione di schemi di sostegno alla riduzione dell'orario lavorativo e un pacchetto complementare di misure volte a prevenire gli esuberi e a sostenere i lavoratori autonomi. Gli schemi di sostegno alla riduzione dell'orario lavorativo limitano l'aumento del numero di lavoratori disoccupati, permettendo nel contempo di accrescere la flessibilità del mercato del lavoro a fronte delle fluttuazioni cicliche. Nella congiuntura attuale, ciò comporta una riduzione sostanziosa delle ore lavorate per occupato per un periodo di tempo predeterminato. Pertanto, il calo dell'occupazione registrato nel primo trimestre del 2020 è inferiore a quello del PIL, con una conseguente marcata flessione, pari al 3,5 per cento, della produttività del lavoro per occupato nel primo trimestre del 2020.

Mercati emergenti

In Cina la ripresa procede in un contesto di notevoli difficoltà. Tra queste figurano le deboli prospettive per la domanda estera nel breve periodo, suffragate dal brusco calo degli ordinativi dall'estero, e una graduale ripresa della domanda interna. Quest'ultimo andamento riflette le misure di distanziamento sociale ancora in essere e il più cauto comportamento dei consumatori in termini generali. Gli stimoli monetari e quelli derivanti dalle politiche attuate dalle autorità contribuiranno a sostenere l'attività economica. In prospettiva, si prevede una ripresa dell'attività nell'orizzonte temporale della proiezione. Tale ripresa dovrebbe tuttavia rimanere modesta rispetto ai livelli previsti nelle proiezioni di marzo.

In Russia i recenti sviluppi del mercato dell'energia e la pandemia di COVID-19 hanno frenato la domanda estera, con effetti negativi sull'economia. Allo stesso tempo, in seguito a un forte aumento dei contagi all'interno del paese, le misure di contenimento del virus sono state inasprite.

I tagli alla produzione concordati dai paesi dell'OPEC+ per stabilizzare il mercato internazionale del petrolio e i più bassi prezzi delle materie prime dovrebbero frenare gli investimenti. In Brasile l'attività economica ha subito un brusco deterioramento a causa delle misure di lockdown, delle interruzioni delle catene di approvvigionamento, di una più debole domanda estera, di ingenti deflussi di capitale e di uno shock negativo sulle ragioni di scambio che ha riflesso il calo dei prezzi delle materie prime. L'aumento delle tensioni politiche e il fatto che il paese sia tra i più colpiti dalla pandemia sono fattori che potrebbero ostacolare l'attuazione di efficaci politiche di sostegno all'economia.

IL MERCATO ITALIANO DEL RISPARMIO GESTITO

I dati rilevati da Assogestioni evidenziano che il primo periodo dell'anno, caratterizzato dalle incertezze dovute all'emergenza sanitaria, risulta positivo per 455 milioni grazie alla raccolta preliminare del II trimestre che supera i 12,5 miliardi.

Cresce il patrimonio gestito a quota 2.239 miliardi grazie all'effetto combinato della raccolta e dell'attività di gestione. Oltre ai fondi aperti, segnano uno slancio in termini di raccolta gli azionari (+2,1 miliardi) e i bilanciati (+187 milioni).

IL MERCATO ITALIANO DI DISTRIBUZIONE DI PRODOTTI E SERVIZI FINANZIARI

I dati rilevati da Assoreti indicano una raccolta netta positiva per le reti di consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede, pari a 3,6 miliardi di euro (-12,1% su maggio). Quasi l'85% degli investimenti netti mensili coinvolge i prodotti del risparmio gestito, sui quali confluiscono 3,0 miliardi di euro (+7,4%), mentre il saldo delle movimentazioni sui prodotti in regime amministrato è pari a 545 milioni (-56,2%). Il bilancio dei primi sei mesi dell'anno è, pertanto, positivo per 22,4 miliardi di euro con un incremento del 30,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (17,2 miliardi); alla dinamica di crescita contribuiscono sia i volumi di raccolta sul gestito, pari a 8,9 miliardi (+37,9%), sia quelli realizzati sulla componente amministrata, pari a 13,5 miliardi di euro (+25,8%).

Nell'ambito del risparmio gestito, i volumi netti di raccolta continuano a coinvolgere prevalentemente i fondi comuni di investimento, sui quali si confermano i livelli raggiunti nel mese precedente, pari a 1,5 miliardi di euro, con una concentrazione pressoché totale sulle gestioni collettive di diritto estero. Gli investimenti diretti in quote di fondi continuano a privilegiare i prodotti azionari (1,0 miliardo di euro); il bilancio mensile è positivo anche per i fondi flessibili (238 milioni) e per quelli obbligazionari (145 milioni). Le risorse nette destinate al comparto assicurativo/previdenziale ammontano a 970 milioni di euro, con un trend di crescita congiunturale dell'8,7%; la crescita coinvolge le polizze multiramo (251 milioni) e le polizze vita tradizionali (265 milioni), mentre le unit linked (410 milioni) si confermano sui livelli di maggio. Il saldo delle movimentazioni effettuate sulle gestioni patrimoniali individuali è positivo per 583 milioni di euro (+34,4%): la spinta alla crescita arriva sia dalle gestioni patrimoniali in fondi (GPF) con volumi netti di raccolta pari a 405 milioni di euro (+12,0%), sia dalle GPM con investimenti netti più che raddoppiati e pari a 177 milioni.

Il contributo mensile delle reti al sistema di OICR aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, risulta, quindi, positivo per più di 2,5 miliardi di euro, rappresentando il 58,3% della raccolta netta dell'intero sistema fondi aperti (4,4 miliardi di euro). Da inizio anno l'apporto sale, così, a 7,3 miliardi di euro, compensando i deflussi realizzati nel loro insieme dagli altri canali distributivi e portando in positivo il bilancio semestrale dell'intero sistema (923 milioni di euro).

La raccolta netta sugli strumenti finanziari amministrati è positiva per 801 milioni di euro: le movimentazioni realizzate nel mese su obbligazioni, certificate e azioni segnano la prevalenza degli ordinativi di acquisto rispetto alle vendite, mentre il bilancio è negativo per i titoli di Stato. Deflussi dalla liquidità per 256 milioni.

2 - EVENTI DI RILIEVO DELL'ESERCIZIO

2.1 - Operazioni di capitalizzazione poste in essere da Azimut Holding SpA

Nel corso del primo semestre 2020, a seguito della delibera del Consiglio di Amministrazione del 12 dicembre 2019, Azimut Holding SpA ha proceduto al versamento in contanti a titolo di contributo in conto aumento di capitale a favore della controllata AZ International Holdings SA di 56 milioni di euro utilizzati per finanziare lo sviluppo estero del Gruppo.

In data 6 febbraio 2020 il Consiglio di Amministrazione di Azimut Holding SpA ha deliberato un contributo in conto capitale nei confronti di Azimut Libera Impresa SGR SpA fino ad un massimo di Euro 18 milioni, da erogarsi sotto forma di finanziamento soci, con lo scopo di dotare la società di mezzi adeguati al fine di rafforzare l'offerta di fondi di investimento alternativi prodotti da Azimut Libera Impresa diversi dei quali lanciati già nel primo semestre 2020 In data 28 febbraio 2020 Azimut Holding SpA ha erogato una prima tranche di finanziamento soci per un importo pari a 3 milioni di euro.

2.2 - Operazioni di acquisto azioni proprie poste in essere da Azimut Holding SpA

In data 24 febbraio 2020 il Consiglio di Amministrazione di Azimut Holding, sulla base dell'autorizzazione rilasciata ai sensi dell'art. 2357 del codice civile dall'assemblea del 24 aprile 2019, aveva deliberato di avvalersi della predetta autorizzazione e di procedere con l'esecuzione di una tranche di acquisto di azioni. Sono state pertanto acquistate, nei mesi di febbraio e marzo 2020, n. 2.690.746 azioni proprie per un controvalore complessivo pari a 45 milioni di euro.

2.3 Operazioni effettuate nel corso del I semestre 2020 da AZ International Holdings SA

In data 31 gennaio 2020 è stata finalizzata l'acquisizione del 100% del capitale sociale di JPH Group Holdings Pty Ltd, società di consulenza finanziaria in Australia acquisita per mezzo della sub-holding locale AZ Next Generetion Advisory Pty Ltd. Il controvalore dell'operazione è stato pari a circa 6 milioni di Euro.

In data 11 febbraio 2020 si è perfezionata la cessione di Mofid Entekhab Asset Management a terzi. La società era detenuta da AZ International Holdings SA per il 20% del capitale sociale e svolgeva attività di gestione del risparmio in Iran. La cessione ha comportato una perdita di 1,7 milioni di euro pari al valore di carico iscritta già all'interno del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

In data 12 marzo 2020 è stata costituita da AZ International Holdings Sa la Azimut Private Capital Management Sarl con sede in Lussemburgo e detenuta al 100%. La società svolge, inter alia, attività (i) di istituzione di fondi alternativi (private equity e private debt) e (ii) di nomina di alternative investment fund manager (AIFM) per la gestione dei suddetti fondi. Nel corso del mese di maggio 2020 si è finalizzata la "combination" in Brasile che ha portato la partecipazione detenuta da AZ International Holdings SA all'80%. In particolare, sono state esercitate le opzioni di acquisto di una parte della rimanente quota di capitale, come previsto dagli accordi originari, con un esborso complessivo di circa 27 milioni di euro. Tale operazione va in continuità rispetto ai piani precedentemente definiti e completa una seconda fase del processo di sviluppo del modello di business integrato tra gestione e distribuzione.

2.4 Assemblea degli azionisti di Azimut Holding SpA del 23 aprile 2020

In data 23 aprile 2020 l'assemblea degli azionisti riunitasi in seduta ordinaria e straordinaria ha deliberato quanto segue.

Approvazione del bilancio per l'esercizio 2019

L'assemblea degli azionisti ha approvato il bilancio per l'esercizio 2019 che si è concluso con un utile netto della capogruppo pari a 209,1 milioni di euro. L'assemblea ha contestualmente deliberato, a titolo di dividendo da riconoscere agli azionisti, la distribuzione di 1 euro per azione ordinaria al lordo delle ritenute di legge, che è stato corrisposto con pagamento a partire dal 20 maggio 2020, con stacco cedola il 18 maggio 2020 e record date 19 maggio 2020. L'assemblea degli azionisti ha inoltre deliberato il pagamento a favore della Fondazione Azimut Onlus di 4,5 milioni di euro, corrispondente all'1% dell'utile lordo consolidato ed il pagamento di 37 euro per ogni strumento finanziario partecipativo detenuto dai "Top Key People" al momento dell'approvazione del pagamento del dividendo.

Proposta di acquisto e disposizione di azioni proprie e deliberazioni conseguenti

L'Assemblea ha approvato l'autorizzazione all'acquisto anche in più tranche fino ad un massimo di n. 14.000.000 di azioni ordinarie Azimut Holding S.p.A. pari al 9,77% dell'attuale capitale sociale, tenendo conto delle azioni già in portafoglio al momento dell'acquisto. Il prezzo di acquisto sarà ad un prezzo minimo unitario non inferiore al valore contabile implicito dell'azione ordinaria Azimut Holding S.p.A. e massimo unitario non superiore a Euro 35. L'Assemblea ha inoltre approvato il meccanismo di whitewash che esime l'azionista di relativa maggioranza dall'obbligo di OPA totalitaria nel caso il superamento delle soglie rilevanti (25%) consegua ad acquisti di azioni proprie (successivi alla data odierna).

Deliberazione sulle politiche di remunerazione. Relazione sulla remunerazione e deliberazione ai sensi dell'art. 123-ter, sesto comma, del D.Lgs. n. 58/98

L'Assemblea ha approvato la seconda sezione del punto relativo alla politica della Società riguardante la remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche, nonché sulle procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica, mentre non ha approvato la prima sezione.

2.5 Accordo con BorsadelCredito.it per veicolare risorse in tempi rapidi e modalità digitale alle PMI

In data 22 aprile 2020 il Gruppo Azimut ha siglato un accordo con BorsadelCredito.it, pioniere italiano del peer to peer lending per le imprese, per convogliare in tempi rapidi e certi, capitali alle piccole e medie imprese.

Azimut amplia quindi la sua attività di sostegno dell'economia reale e delle imprese italiane, veicolando risorse su questo settore con nuove modalità. L'iniziativa avviata da Azimut nasce dalla consapevolezza che l'innovazione digitale ha aperto nuove opportunità nel mondo del credito alle imprese, soprattutto per quelle medio piccole che hanno più difficoltà di accesso ai prestiti. La tecnologia di BorsadelCredito.it consente un'analisi – attraverso procedura interamente digitale - di solidità creditizia molto rigorosa e affidabile in 48 ore assicurando così rapidità e distanziamento nel processo di richiesta del finanziamento.

I finanziamenti beneficiano della garanzia del Fondo di Garanzia del Mediocredito Centrale pari al 90% dell'importo erogato. L'operazione prevede una dimensione di 100 milioni di euro.

L'accordo con BorsadelCredito.it è un ulteriore passo che Azimut, facendo leva sul suo modello di business integrato tra gestione e distribuzione, compie per avvicinare il mondo delle imprese all'industria del risparmio gestito. Inoltre la gestione esclusivamente on line delle richieste e la destinazione delle erogazioni alle piccole e medie aziende italiane inseriscono questo progetto tra le azioni di sostegno di Azimut per privati e imprese nell'emergenza Covid, con iniziative che vanno dall'acquisto di materiale sanitario allo sviluppo di un veicolo di investimento - Azimut Sostieni Italia - che attraverso il crowdfunding ha l'obiettivo di aiutare la ripresa degli esercizi commerciali più duramente colpiti dalla serrata delle attività.

2.6 Azimut partecipa con Canson Capital Partners e Ardian, a una delle più importanti operazioni di "Private Investment in Public Equity" investendo in INWIT, principale operatore di torri per telecomunicazioni in Italia

In data 24 giugno 2020 il Gruppo Azimut ha comunicato la partecipazione ad una delle maggiori operazioni di Private Investment In Public Equity ("PIPE") in INWIT (Infrastrutture Wireless Italiane) Spa, il più grande tower operator italiano e secondo operatore indipendente in Europa. L'investimento di Azimut in INWIT avviene attraverso un co-investimento in un veicolo controllato da Canson Capital Partners e contestualmente a quello del consorzio guidato da Ardian, società privata di investimento leader a livello mondiale. L'investimento in INWIT permetterà alla clientela Azimut di avere una esposizione a un settore strategico come quello delle torri di trasmissione che ha dimostrato, anche a seguito dell'emergenza Covid19, tutta la sua rilevanza per il progresso tecnologico del Paese.

L'operazione è contestuale a quella annunciata da Ardian e TIM, la quale prevede che un consorzio di investitori istituzionali controllato da Ardian medesima investa in una holding (la "Holding"), in cui confluirà il 30,2% della partecipazione in INWIT detenuta da TIM.

Nel dettaglio, il veicolo di diritto lussemburghese Azimut Private Equity I SCSp ("Azimut PE I") opererà in co-investimento con Canson Capital Partners, guidato dal co-fondatore Matteo Canonaco, e Marco Patuano, industry leader nel settore delle telecomunicazioni europee. Azimut PE I, attraverso un veicolo controllato da Canson Capital Partners acquisirà da TIM, subordinatamente all'avveramento di determinate condizioni sospensive, una quota fino al 3% del capitale di INWIT, alla medesima valorizzazione dell'operazione di vendita ad Ardian. L'operazione è soggetta a determinate condizioni sospensive.

Nel corso del mese di luglio 2020 Azimut Holding Spa, tra gli sponsor dell'iniziativa, ha proceduto con un versamento di 71 milioni di euro in Azimut Private Equity I SCSp. Nel corso dei prossimi mesi, la clientela di Azimut per il tramite della rete distributiva del Gruppo potrà subentrare nell'operazione totalmente e/o in parte subentrando alla quota sottoscritta dalla Capogruppo.

2.7 Operazione di scissione totale di CGM Italia SGR Spa in Azimut Capital Management SGR SpA e in Azimut Libera Impresa SGR SpA

Nel corso del mese di dicembre 2019 sono state avviate le attività dirette alla realizzazione dell'operazione di scissione totale di CGM Italia SGR Spa in Azimut Capital Management SGR SpA e in Azimut Libera Impresa SGR SpA ai sensi dell'art. 2506 del Codice Civile. Nell'ambito di tale operazione per motivi meramente strumentali e funzionali, la Capogruppo acquisirà il 100% del capitale sociale di CGM Italia SGR SpA da CGM - Azimut Monaco Sa, considerato che essa già detiene indirettamente tale partecipazione quale soggetto posto al vertice della catena partecipativa. In data 30 giugno 2020 l'operazione è stata autorizzata da parte di Banca d'Italia. L'operazione di scissione verrà presumibilmente realizzata nel quarto trimestre 2020.

2.8 Altri Eventi di rilievo

Il contesto conseguente e gli impatti derivanti da Covid-19

Come già riportato nei primi paragrafi della presente Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata, lo stato di attuale emergenza globale determinato dal Covid 19 (c.d. Coronavirus) rappresenta un fattore di instabilità che, in generale, incide sensibilmente sugli scenari macroeconomici dei Paesi in cui il Gruppo Azimut opera.

Anche alla luce del documento ESMA del 20 Maggio 2020 "Public statement on half-yearly financial reports in relation to Covid 19" e del documento Consob del 16 luglio 2020 "Covid 19 - Richiamo di attenzione sull'informativa finanziaria", di seguito viene fornita specifica informativa di dettaglio sugli impatti derivanti dal Coronavirus e sulle azioni intraprese dal Gruppo per far fronte a tale emergenza.

Risultati economici al 30 giugno 2020

I primi sei mesi dell'anno sono stati condizionati dall'emergenza sanitaria che ha colpito il mondo intero di fronte alla quale il Gruppo ha però saputo reagire prontamente e a più livelli riuscendo, anche in un contesto profondamente incerto, a conseguire solidi risultati. La performance media ponderata netta dal 2019 è infatti ritornata ampiamente in territorio positivo e si attesta ad oggi vicino al +4%. Nel semestre abbiamo anche rispettato tutti gli impegni presi con gli azionisti, al contrario di quasi tutte le realtà finanziarie italiane, distribuendo un dividendo pari ad 1 euro per azione (per un cash out complessivo di 137 milioni di euro) e completando buybacks per 44 milioni di euro. Con l'utile del primo semestre siamo in linea per centrare l'obbiettivo di raggiungere 300 milioni di euro di utile netto nel 2020 che ci eravamo prefissati ad inizio anno. Nel corso del mese di luglio abbiamo anche annunciato la prima acquisizione nel settore degli alternativi negli Stati Uniti, sancendo l'impegno di lungo termine e unendo le forze con Kennedy Lewis, una delle principali società di Private Credit fondata da professionisti di primissimo livello. La forza del nostro modello di business integrato include competenze interne di gestione, derivanti dall'apporto di oltre 100 professionisti sparsi nei nostri diversi hub internazionali (che fanno di Azimut l'unica realtà italiana che ha gestori che operano in tempo reale a mercati aperti in tutti i continenti), e una rete di consulenti finanziari composta da oltre 1.800 colleghi in Italia, oltre a diversi partners all'estero. Grazie a questi valori, abbiamo saputo cogliere le opportunità del momento presentando ai nostri clienti soluzioni innovative ed uniche come il club deal per partecipare ad una delle maggiori operazioni di Private Investment In Public Equity in INWIT (Infrastrutture Wireless Italiane) SpA, e rafforzato il nostro impegno negli investimenti in economia reale promuovendo il fondo AZ Eltif Ophelia, che beneficia dei vantaggi fiscali riservati ai PIR alternativi, ed il primo fondo di private debt con una soglia di accesso di 5 mila euro. Con queste nuove soluzioni abbiamo arricchito la gamma di offerta sui private markets che ha visto la recente chiusura delle sottoscrizioni del fondo di private equity Demos I, a cui hanno partecipato oltre 9.500 clienti.

Impatti sul business del Gruppo

Il risultato operativo di Gruppo non è stato impattato dagli effetti della pandemia Covid-19, la raccolta del Gruppo ha mantenuto nel semestre un ritmo positivo, attestandosi a complessivi 1,8 miliardi di euro e segnano un buon andamento delle attività che procedono a ritmo sostenuto soprattutto nella componente di risparmio gestito grazie anche alle nuove soluzioni di investimento sopra descritte. L'analisi del conto economico gestionale evidenzia un minor risultato risultato in termini di ricavi, influenzati negativamente da minori commissioni di performance causate dall'andamento dei mercati finanziari in questo primo semestre che è stato però compensato da una riduzione dei costi di acquisizione che riflettono anche le iniziative poste in essere dal Gruppo in risposta alla crisi Covid 19 tra cui la sospensione degli eventi e la riduzione delle spese marketing. Le spese amministrative subiscono un incremento legato che però è legato all'ampliamento delle società acquisite dal Gruppo nel corso dei 12 mesi precedenti. Il Gruppo ha adottato, fin da subito, la modalità operativa dello smart working ai fini della messa in sicurezza e protezione della salute dei propri dipendenti, ma ciò non ha impattato sui costi amministrativi in termini di dotazioni tecnologiche da fornire ai dipendenti in quanto le società erano di fatto già attrezzate per affrontare questa nuova modalità di lavoro. I proventi finanziari di contro hanno subito gli effetti negativi dell'andamento dei mercati dovuti alla pandemia Covid-19. Negli oneri non ricorrenti hanno pesato le iniziative locali, finalizzate a rispondere all'emergenza Covid-19, come spiegato nel paragrafo dedicato all'attività svolta dal Gruppo di seguito riportato. Oltre al risultato assolutamente positivo, conseguito nel corso dei primi sei mesi dell'anno, il Management della società ha costantemente monitorato l'andamento della raccolta e dei risultati del Gruppo, sia a livello di singola CGU che a livello di singola entity, senza riscontrare, seppur parzialmente impattati dalla volatilità dei mercati, scostamenti significativi che potessero indurre a fare delle valutazioni e/o azioni di impairment sulle attività immateriali iscritte in bilancio. Per ulteriori dettagli si rimanda a questo proposito alla relativa sezione della nota integrativa.

Principali Rischi

L'evento pandemico in corso, derivante dalla diffusione del Covid 19, ha incrementato l'esposizione ad alcuni rischi che impattano diverse componenti: gestione delle risorse umane, i processi aziendali, i sistemi informativi e gli outsoucers.

Relativamente alla componente persone, Il Gruppo ha posto in essere tutte le misure necessarie a garantire la continuità del lavoro e la salute del lavoratore, in particolare:

  • è stato previsto il lavoro da casa (smart working) tutti i giorni della settimana;
  • sono state bloccate le trasferte;
  • sono state stabilite delle regole di accesso e restrizioni, che prevedono la misurazione della temperatura all'ingresso delle sedi, il distanziamento delle postazioni di lavoro;
  • sono stati sospesi tutti i meeting interni ed esterni in presenze, nonché gli eventi del Gruppo;
  • gli uffici sono tutt'oggi soggetti a misure straordinarie di pulizia e sanificazione con intensificazione dei servizi di pulizia; distribuzione di disinfettanti per le mani e pulizia giornaliera;

  • è stata sottoscritta una polizza sanitaria a favore dei dipendenti qualora venisse contratto il Covid 19;

La gestione del rischio pandemico ha inoltre stressato la normale esecuzione dei processi, sia interni che gestiti tramite fornitori esterni (outsoucers). Per garantire la business continuity di tutti i processi critici, sono state attivate le seguenti procedure:

  • dotazione ad alcune risorse di PC portatili e accesso alla VPN per la gestione del lavoro "da remoto". Sono state adottate tutte le azioni ritenute necessarie per mitigare eventuali rischi di disfunzioni delle infrastrutture IT dovuto all'incremento del numero di persone operanti da remoto e alla modalità di connessione da Internet invece che da rete interna;
  • gli outsourcer del Gruppo hanno posto in essere le azioni necessarie a garantire lo svolgimento dei servizi esternalizzati. Non si evidenziano criticità in tal senso.

Il Gruppo non presenta infine problematiche di liquidità, nonostante i mercati finanziari abbiano registrato una volatilità estremamente elevata da fine febbraio, in quanto si è dotato di una politica di ottimizzazione della gestione delle risorse finanziarie per ridurre tale rischio. In particolare, il Gruppo mantiene un adeguato livello di liquidità disponibile grazie ad una costante generazione di flussi di cassa positivi e monitorando in maniera tempestiva le esigenze prospettiche in relazione alla pianificazione finanziaria.

Attività del Gruppo svolta a sostegno dell'emergenza Covid 19

A partire dal mese di marzo 2020, il Gruppo Azimut, con forte senso di responsabilità e solidarietà, si è prontamente attivato in azioni a sostegno della collettività. Tempestivamente, infatti, si è prodigato per l'acquisto diretto di ventilatori polmonari, apparecchiature mediche e dispositivi di protezione da donare agli ospedali e alle strutture sanitarie dei territori italiani più colpiti dall'emergenza. Attraverso il Comitato di Sostenibilità, istituito presso la Holding nel 2019, e l'organizzazione territoriale "AZIONE Azimut per le Comunità", nata su iniziativa dei consulenti finanziari per sostenere progetti territoriali di responsabilità sociale, il Gruppo ha individuato e dialogato con le strutture ospedaliere e le istituzioni locali per capire le loro esigenze più urgenti e ricercato i fornitori di equipaggiamenti e attrezzature mediche tramite i quali poter acquistare e consegnare in tempi rapidi i materiali necessari. Un impegno considerevole svolto nella fase più critica dell'epidemia, quando poter disporre di quegli strumenti era la priorità assoluta, che ha portato il Comitato di Sostenibilità a selezionare attivamente quei beni anche sul mercato internazionale, grazie il contributo dei colleghi che lavorano nelle diverse sedi di Azimut nel mondo. Il bagaglio di contatti e informazioni rapidamente costruito è stato messo a disposizione anche di altre società ed enti che hanno contattato il Gruppo per avere accesso ai fornitori selezionati e ha stimolato la creazione del portale web www.azimutperlecomunita.it, gestito dal gruppo "AZIONE Azimut per le Comunità", che si rivolge principalmente alle aziende fornitrici e produttrici di dispositivi medici. È stato inoltre istituito, presso la Fondazione Azimut Onlus, un conto corrente dedicato per raccogliere nuove donazioni da dipendenti, collaboratori e clienti da destinare all'acquisto di ulteriori dispositivi e materiali sanitari. Per ogni euro donato versato sul conto, Azimut si è impegnata a elargire a sua volta la stessa cifra, fino al raggiungimento di 1 milione di euro di stanziamenti complessivi per l'intero Gruppo. Nel dettaglio, dall'inizio della pandemia, Azimut ha comprato e donato 43.650 mascherine, 17.205 camici e tute, 6000 copri scarpe, 2044 visiere, 170 apparecchiature mediche (saturimetri, broncoscopi monouso, fonendoscopi e sfinomanometri), 46 ventilatori polmonari (di cui 35 in noleggio), 14 letti rianimazione e relativa coperture, 5 paraventi a tre teli, 3 monitor e centrali monitoraggio a 32 ospedali italiani, in 12 regioni d'Italia, per un ammontare di oltre 470 mila euro. L'impegno del Gruppo verso la collettività non è stato rivolto solo all'ambito sanitario ma anche a quello di assistenza con il coinvolgimento di Fondazione Azimut Onlus, il cui scopo statutario è la solidarietà sociale a favore di soggetti in condizioni di bisogno economico. Considerata l'eccezionalità del periodo, la Fondazione ha dato ausilio diretto a organizzazioni che sul territorio garantiscono l'assistenza immediata ai poveri, segnalate dai colleghi delle Società del Gruppo attivi in quelle stesse associazioni, per un impegno economico che ha superato i 600 mila euro.

Le attività benefiche non esauriscono le azioni intraprese durante la crisi da Azimut che, con il rapido peggioramento del contesto macro, si è fatta promotrice anche di iniziative concrete per il supporto dell'economia italiana. In linea con le soluzioni e i progetti a sostegno delle imprese, posti in essere ormai da tempo dal Gruppo, ha presentato a inizio aprile l'iniziativa "Azimut Sostieni Italia" a favore della ripresa di attività commerciali meritevoli con l'obiettivo di generare un rendimento per gli investitori. Nello specifico si tratta di un veicolo d'investimento studiato per far confluire capitali privati, raccolti attraverso una campagna di equity crowdfunding, direttamente a selezionati esercizi commerciali (bar e ristoranti) che,

bloccati dall'emergenza, hanno necessità di capitali nella fase di riapertura. Nel momento di crescenti esigenze di liquidità da parte delle imprese, Azimut ha inoltre siglato un accordo con BorsadelCredito.it, pioniere italiano del peer to peer lending per le imprese, destinato a veicolare risorse alle aziende con nuove modalità. La collaborazione, nata dalla consapevolezza che l'innovazione digitale ha aperto nuove opportunità nel mondo del credito alle imprese, soprattutto per quelle medio piccole che hanno più difficoltà di accesso ai prestiti, fa leva sulla tecnologia di BorsadelCredito.it che consente un'analisi di solidità creditizia molto rigorosa e affidabile attraverso una procedura interamente digitale.

PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE CUI AZIMUT HOLDING SPA E IL GRUPPO SONO ESPOSTI

I principali rischi cui Azimut Holding SpA e il Gruppo risultano esposti, sono classificati come segue:

  • Rischio strategico;
  • Rischi connessi alla condotta delle reti commerciali;
  • Rischio operativo;
  • Rischi connessi alle funzioni delegate in outsourcing;
  • Rischio reputazionale;
  • Rischio di mancata compliance alla normativa;
  • Rischi finanziari;
  • Rischio di liquidità.

Per la descrizione di tali fattori di rischio e delle principali incertezze cui il Gruppo è esposto, in aggiunta a quanto già precedentemente descritto relativamente agli impatti derivanti dal Covid-19, si rimanda a quanto riportato nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

INFORMATIVA SULLE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

In attuazione del Regolamento Consob in materia di Parti correlate (delibera n. 17221 del 10 marzo 2010 e successive modifiche), in data 22 novembre 2010 il Consiglio di Amministrazione di Azimut Holding SpA ha approvato le procedure che assicurano la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate ("Procedura per le Operazioni con Parti Correlate" disponibile sul sito internet di Azimut all'indirizzo www.azimut-group.com).

Con riferimento al comma 8 dell'art. 5 del regolamento Consob in materia di informazione periodica sulle operazioni con parti correlate si evidenzia che nel corso del primo semestre 2020 non sono state effettuate operazioni qualificabili come di "maggiore rilevanza".

Si precisa inoltre che non sono state effettuate operazioni atipiche ed inusuali.

Per quanto riguarda l'informativa sulle altre operazioni con Parti Correlate svolte nell'ambito dell'esercizio dell'operatività ordinaria si rinvia a quando evidenziato al riguardo nel corrispondente paragrafo delle note illustrative del bilancio semestrale consolidato abbreviato.

ASPETTI ORGANIZZATIVI E CORPORATE GOVERNANCE

Risorse umane

Alla data del 30 giugno 2020 le società del Gruppo avevano alle proprie dipendenze n. 1.052 unità, così suddivise:

Qualifica 30/06/2020 31/12/2019 30/06/2019
Dirigenti 160 144 116
Quadri direttivi 205 185 173
Impiegati 687 682 681
Totale 1.052 1.011 970

L'EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

In virtù dei suddetti dati e dei risultati positivi conseguiti dalle società controllate nei primi sei mesi dell'anno si ritiene che il risultato economico consolidato per l'esercizio in corso sarà positivo.

Si precisa comunque che l'evoluzione del risultato economico, finanziario ed operativo dell'esercizio in corso sarà influenzato anche dall'andamento dei mercati finanziari, la cui volatilità risulta essere peraltro particolarmente aumentata a seguito della diffusione del Coronavirus, seppur, in questa prima parte dell'anno, il risultato economico del Gruppo dimostra la solidità del modello di business e la capacità del Gruppo di affrontare situazioni come quella che ha caratterizzato il mercato europeo e mondiale in questi ultimi mesi, come descritto nel precedente paragrafo sugli impatti dovuti al Covid 19.

Milano, 30 luglio 2020

Voci dell'attivo 30.06.2020 31.12.2019 30.06.2019
Cassa e disponibilità liquide 19 19 32
Attività finanziarie valutate a fair value con impatto a conto economico 6.376.358 6.691.955 6.111.001
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 6.376.358 6.691.955 6.111.001
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla reddittività
complessiva
17.926 17.378 8.104
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 339.024 449.720 286.936
Partecipazioni 1.849 1.804 2.955
Attività materiali 47.547 48.757 55.421
Attività immateriali 635.261 634.342 634.752
di cui: - - -
'- avviamento 537.263 535.223 549.017
Attività fiscali 30.255 36.078 68.544
a) correnti 7.614 11.711 15.341
b) anticipate 22.641 24.367 53.203
Attività non correnti e gruppi in via di dismissione - - -
Altre attività 381.718 373.607 337.414
TOTALE ATTIVO 7.829.955 8.253.660 7.505.159

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2020

L'Amministratore Delegato

Per il Consiglio di Amministrazione (Dott. Gabriele Roberto Blei)

Voci del passivo e del patrimonio netto 30.06.2020 31.12.2019 30.06.2019
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 963.230 960.000 602.554
a) Debiti 109.819 107.525 251.696
b) Titoli in circolazione 853.410 852.475 350.858
Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli
assicurati
177.192 176.630 184.689
Passività finanziarie designate a Fair Value 5.684.899 5.976.059 5.758.337
Passività fiscali: 68.421 78.514 74.114
a) correnti 8.307 14.532 6.412
b) differite 60.113 63.982 67.702
Altre passività 210.286 242.212 242.764
Trattamento di fine rapporto del personale 2.897 3.011 2.582
Fondi per rischi e oneri: 48.335 45.703 40.695
c) altri fondi 48.335 45.703 40.695
Capitale 32.324 32.324 32.324
Azioni proprie (-) -
68.290
-
23.713
-
23.713
Strumenti di capitale 36.000 36.000 36.000
Sovrapprezzi di emissione 173.987 173.987 173.987
Riserve 350.620 161.711 199.458
Riserve da valutazione -
10.955
-
2.631
-
5.345
Utile (Perdita) d'esercizio 143.025 370.011 171.025
Patrimonio di pertinenza di terzi 17.986 23.842 15.688
TOTALE PASSIVO 7.829.955 8.253.660 7.505.159

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2020

Voci 30.06.2020 30.06.2019 31.12.2019
Commissioni attive 414.301 434.675 941.057
Commissioni passive (153.065) (173.114) (324.449)
COMMISSIONI NETTE 261.237 261.561 616.608
- -
Dividendi e proventi assimilati 24
Interessi attivi e proventi assimilati 597 451 994
Interessi passivi e oneri assimilati (9.728) (6.409) (14.570)
Risultato netto dell'attività di negoziazione
Utile / Perdita cessione o riacquisto di:
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
(420)
(420)
31
31
58
58
redditività complessiva
Risultato netto delle altre attività e delle passività finanziarie
valutate a fair value con impatto a conto economico
(4.522) 13.075 19.402
a) attività e passività designate al fair value (2.756) 6.504 8.286
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate a fair value (1.766) 6.571 11.116
Premi netti 1.386 879 7.465
Proventi (oneri) netti derivanti da strumenti finanziari a fair value
rilevato a conto economico 117.832
(718)
146.008
(7.621)
276.296
769
Variazione delle riserve tecniche allorché il rischio
dell'investimento è sopportato dagli assicurati
Riscatti e sinistri (54.832) (80.623) (160.449)
MARGINE DI INTERMEDIAZIONE 310.832 327.352 746.597
Spese amministrative: (124.347) (120.770) (251.522)
a) spese per il personale (54.216) (53.019) (108.375)
b) altre spese amministrative (70.131) (67.751) (143.147)
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (4.705) (3.575) (10.159)
Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (5.357) (5.328) (10.758)
Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (7.617) (5.337) (13.248)
Altri proventi e oneri di gestione (1.561) 1.391 8.496
COSTI OPERATIVI (143.587) (133.619) (277.191)
Utili (Perdite) delle partecipazioni 45 180 (17)
Rettifiche di valore dell'avviamento (16.544)
UTILE (PERDITA) DELL'ATTIVITA' CORRENTE AL LORDO
DELLE IMPOSTE
167.290 193.913 452.845
Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (18.659) (15.745) (64.903)
UTILE (PERDITA) DELL'ATTIVITA' CORRENTE AL NETTO
DELLE IMPOSTE
148.631 178.168 387.942
Utile/(Perdita) delle attività operative cessate al netto delle
imposte
(1.692)
Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi 5.605 7.143 16.239
UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO 143.025 171.025 370.011

PROSPETTO DELLA REDDITIVITA' CONSOLIDATA COMPLESSIVA

Voci 30.06.2020 31.12.2019 30.06.2019
Utile (Perdita) d'esercizio 148.631 387.942 178.168
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a
conto economico
Piani a benefici definiti (145) (247) (57)
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a
conto economico
Differenze di cambio (8.139) 3.193 212
Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair
value con impatto sulla redditività complessiva (40) (65) 12
Attività non correnti in via di dismissione (1.692)
Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte (8.324) 1.189 167
Redditività complessiva 140.306 389.131 178.335
Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi 5.605 16.239 7.143
Redditività consolidata complessiva di pertinenza della
capogruppo 134.701 372.892 171.192
Variazioni dell'esercizio
Allocazione risultato
esercizio precedente
Operazioni sul patrimonio netto
Voci Esistenza al 31.12.19 Modifica saldi di apertura Esistenze al 01.01.20 Riserve Dividendi e altre destinazioni Variazioni di Riserve missione nuove azioni
E
Acquisto azioni proprie Distribuzione Straordinaria dividendi menti di capitale
Variazione stru
Altre variazioni mplessiva al 30.06.20
Redditività consolidata co
monio netto del gruppo al 30.06.20
Patri
monio netto di terzi al 30.06.20
Patri
Capitale 32.324 32.324 32.324 84.601
Sovrapprezzi di emissione 173.987 173.987 173.987
Altre Riserve:
a) di utili 270.626 270.626 177.735 11.174 459.535 (66.010)
b) altre (108.915) (108.915) (108.915)
Riserve da valutazione (2.631) (2.631) (8.324) (10.955) (6.210)
Strumenti di Capitale 36.000 36.000 36.000
Azioni Proprie (23.713) (23.713) (44.577) (68.290)
Utili ( perdite) di esercizio 370.011 370.011 (177.735) (192.276) 143.025 143.025 5.605
Patrimonio netto del
gruppo
747.689 - 747.689 0 (192.276) (44.577) 11.174 134.701 656.711
Patrimonio netto di terzi 23.842 23.842 (11.461) 5.605 17.986

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2020

L'Amministratore Delegato

Per il Consiglio di Amministrazione

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2019

Allocazione risultato Variazioni dell'esercizio
Voci Esistenza al 31.12.18 Modifica saldi di apertura Esistenze al 01.01.19 Riserve esercizio precedente
Dividendi e altre destinazioni
Variazioni di Riserve missione nuove azioni
E
Operazioni sul patrimonio netto
Acquisto azioni proprie
Distribuzione Straordinaria dividendi menti di capitale
Variazione stru
Altre variazioni mplessiva al 30.06.19
Redditività consolidata co
monio netto del gruppo al 30.06.19
Patri
monio netto di terzi al 30.06.19
Patri
Capitale 32.324 32.324 32.324 70.440
Sovrapprezzi di emissione
Altre Riserve:
173.987 173.987 173.987
a) di utili 396.918 396.918 (84.365) (4.180) 308.373 (56.251)
b) altre (108.915) (108.915) (108.915)
Riserve da valutazione (5.512) (5.512) 167 (5.345) (5.644)
Strumenti di Capitale 36.000 36.000 36.000
Azioni Proprie (46.337) (46.337) 22.624 (23.713)
Utili ( perdite) di esercizio 122.146 122.146 (122.146) 171.025 171.025 7.143
Patrimonio netto del gruppo 600.611 - 600.611 (206.511) 18.444 171.192 583.736
Patrimonio netto di terzi 23.846 23.846 (15.301) 7.143 15.688

L'Amministratore Delegato

Per il Consiglio di Amministrazione

Variazioni dell'esercizio
Allocazione risultato
esercizio precedente
Operazioni sul patrimonio netto
Voci Esistenza al 31.12.18 Modifica saldi di apertura Esistenze al 01.01.19 Riserve Dividendi e altre destinazioni Variazioni di Riserve missione nuove azioni
E
Acquisto azioni proprie Distribuzione Straordinaria dividendi menti di capitale
Variazione stru
Altre variazioni mplessiva al 31.12.19
Redditività consolidata co
monio netto del gruppo al 31.12.19
Patri
monio netto di terzi al 31.12.19
Patri
Capitale 32.324 32.324 32.324 70.203
Sovrapprezzi di emissione 173.987 173.987 173.987
Altre Riserve:
a) di utili 396.918 396.918 (84.365) (41.927) 270.626 (58.262)
b) altre (108.915) (108.915) (108.915)
Riserve da valutazione (5.512) (5.512) 2.881 (2.631) (4.337)
Strumenti di Capitale 36.000 36.000 36.000
Azioni Proprie (46.337) (46.337) 22.624 (23.713)
Utili (perdite) di esercizio 122.146 122.146 (122.146) 370.011 370.011 16.239
Patrimonio netto del gruppo 600.611 - 600.611 (206.511) (19.303) 372.892 747.689
Patrimonio netto di terzi 23.846 23.846 (16.242) 16.239 23.843

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2019

L'Amministratore Delegato

Per il Consiglio di Amministrazione

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Metodo indiretto

A. ATTIVITA' OPERATIVA 1 semestre
2020
1 semestre
2019
2019
1. Gestione 168.857 193.955 459.632
- risultato d'esercizio (+/-) 143.025 171.025 370.011
- plus/minusvalenze su attività finanziarie detenute per la negoziazione e su attività/passività
finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico(-/+) 0 0 0
- plus/minusvalenze su attività di copertura (-/+) 0 0 0
- rettifiche di valore nette per rischio di credito (-/+) 0 0 0
- rettifiche di valore nette su immobilizzazioni materiali e immateriali (+/-) 12.974 10.665 24.006
- accantonamenti netti a fondi rischi ed oneri ed altri costi/ricavi (+/-) 4.705 3.575 10.159
- imposte e tasse e crediti d'imposta non liquidati (+) 8.667 5.084 54.187
- rettifiche di valore nette delle attività operative cessate al netto dell'effetto fiscale (+/-) 0 0 1.692
- altri aggiustamenti (+/-) (514) 3.606 (423)
2. Liquidità generata/(assorbita) dalle attività finanziarie 260.026 (183.027) (446.289)
- attività finanziarie detenute per la negoziazione 0 0 0
- attività finanziarie valutate al fair value 252.907 (179.194) (388.313)
- altre attività obbligatoriamente detenute a fair value (16.737) (4.786) (6.805)
- attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (1.456) (2.627) (12.085)
-attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 28.125 3.301 (18.813)
- altre attività (2.813) 279 (20.273)
3. Liquidità generata/(assorbita) dalle passività finanziarie (339.203) 426.520 968.080
-passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 3.744 227.237 588.712
- passività finanziarie di negoziazione
- passività finanziarie valutate al fair value (291.160) 176.327 394.049
- Riserve tecniche 562 7.621 (438)
- altre passività (52.349) 15.335 (14.243)
Liquidità netta generata/(assorbita) dall'attività operativa 89.680 437.448 981.424
B. ATTIVITA' D'INVESTIMENTO
1. Liquidità generata da 0 0 0
- vendite di partecipazioni 0 0 0
- dividendi incassati su partecipazioni 0 0 0
- vendite di attività materiali 0 0 0
- vendite di attività immateriali 0 0 0
- vendite di società controllate e di rami d'azienda 0 0 0
2. Liquidità assorbita da (12.728) (90.107) (96.915)
- acquisti di partecipazioni (45) (86) (627)
- acquisti di attività materiali (4.147) (52.279) (51.045)
- acquisti di attività immateriali (5.525) (14.701) (35.996)
- acquisti di società controllate e di rami d'azienda (3.011) (23.041) (9.247)
Liquidità netta generata/(assorbita) dall'attività d'investimento (12.728) (90.107) (96.915)
C. ATTIVITA' DI PROVVISTA
- emissioni/acquisti di azioni proprie (44.577) 22.624 22.624
- emissioni/acquisti di strumenti di capitale 0 0 0
- distribuzione dividendi e altre finalità (192.276) (206.511) (206.511)
- variazione altre riserve 2.850 (4.013) (39.046)
- vendita/acquisto di controllo di terzi
Liquidità netta generata/(assorbita) dall'attività di provvista
(5.856)
(239.859)
(8.158)
(196.058)
(4)
(222.937)
LIQUIDITA' NETTA GENERATA/(ASSORBITA) NELL'ESERCIZIO (162.907) 151.283 661.572
RICONCILIAZIONE
1 semestre
2020
1 semestre
2019
2019
Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 984.685 323.113 323.113
Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizio (162.907) 151.283 661.572
Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio 821.778 474.396 984.685

Per il dettaglio della voce "Cassa e disponibilità liquide" si rimanda al paragrafo "La posizione finanziaria consolidata" della Relazione sulla Gestione.

L'Amministratore Delegato Per il Consiglio di Amministrazione

NOTE ILLUSTRATIVE

Criteri di redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato e principi contabili adottati

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 è redatto in conformità ai principi contabili internazionali (International Accounting Standards / International Financial Reporting Standards) emanati dell'International Accounting Standards Board (IASB) e alle relative interpretazioni emanate dall'IFRS Interpretations Committee omologati dalla Commissione Europea ed in vigore al 30 giugno 2020, in applicazione del D.Lgs 38/2005 e conformemente al Regolamento Comunitario n. 1606/2002, e in particolare allo IAS 34 – Bilanci intermedi.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è predisposto volontariamente sulla base delle disposizioni emanate dalla Banca d'Italia relative al bilancio delle società di gestione del risparmio contenute all'interno del Provvedimento "Il bilancio degli intermediari IFRS diversi dagli intermediari bancari" del 30 novembre 2018. Tali Istruzioni stabiliscono in modo vincolante gli schemi di bilancio e le relative modalità di compilazione, nonché il contenuto della nota illustrativa, per le società di gestione del risparmio, che sono stati opportunamente adattati per meglio rappresentare dal punto di vista economico-patrimoniale e finanziario l'attività del Gruppo, che include, una compagnia assicurativa irlandese Az Life Dac. Al riguardo si segnala che nello stato patrimoniale e nel conto economico sono state inserite le voci di bilancio atte a rappresentare l'attività assicurativa, prendendo a riferimento quanto previsto dal Regolamento IVASS n. 7 del 13 luglio 2007 contenente disposizioni in materia di bilancio consolidato delle compagnie assicurative redatto in base ai principi contabili IAS/IFRS.

Ai fini della predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato si è inoltre fatto riferimento ai documenti interpretativi sull'applicazione dei principi contabili IAS/IFRS in Italia predisposti dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC), nonché ai documenti ESMA (European Securities and Markets Authority) e Consob che richiamano specifici principi o disposizioni IAS/IFRS.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto in forma sintetica e deve pertanto essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre

  1. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto secondo gli stessi principi e metodi contabili utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Esso è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal prospetto della redditività complessiva, dal rendiconto finanziario (redatto con il metodo indiretto), dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dalle presenti note illustrative.

In conformità a quanto disposto dall'art. 5, comma 2 del D.lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005 "Esercizio delle opzioni previste dall'articolo 5 del regolamento (CE) n. 1606/2002 in materia di principi contabili internazionali", il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto utilizzando l'euro come moneta di conto. Gli importi degli schemi di bilancio e della nota illustrativa, se non diversamente specificato, sono esposti in migliaia di euro.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto nella prospettiva della continuità aziendale.

A tale riguardo, sono stati valutati gli indicatori finanziari, gestionali ed altri2, che, come anche evidenziato nel documento congiunto emesso in data 6 febbraio 2009 dagli organi di vigilanza Banca d'Italia, Consob e Isvap (ora Ivass) possono segnalare criticità, che se non tenute in debita considerazione, potrebbero pregiudicare la stabilità e la continuità aziendale.

Seppure lo scenario economico rimanga ancora incerto nelle prospettive future, anche alla luce degli impatti collegati al diffondersi dell'epidemia COVID-19 descritta nel paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti dopo la fine dell'esercizio" dell'Informativa sulla Gestione, la valutazione congiunta della posizione finanziaria, patrimoniale e reddituale storica ed attuale del Gruppo, delle linee evolutive di gestione, del modello di business del gruppo e dei rischi cui l'attività d'impresa è esposta3, induce a ritenere che non vi debbano essere incertezze circa la capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento per un futuro prevedibile.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, la situazione finanziaria e il risultato economico del periodo, la variazione del patrimonio netto ed i flussi di cassa.

Le operazioni e gli altri eventi aziendali sono stati rilevati e rappresentati in conformità alla loro sostanza e non solamente secondo la loro forma legale. La predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato è stata eseguita, oltre che, come detto in precedenza, nella

2 Di cui un'esemplificazione è contenuta nel principio di revisione, Documento n. 570 sulla "Continuità aziendale".

3 Come illustrati all'interno della Relazione sulla gestione al bilancio al 31 dicembre 2019, cui si rimanda.

prospettiva della continuità aziendale, secondo il principio della contabilizzazione per competenza, sulla base del criterio convenzionale del costo storico salvo che per la valutazione di alcune attività e passività finanziarie nei casi in cui è richiesta l'applicazione del criterio del fair value.

Le attività e le passività, i ricavi e i costi non sono compensati se non richiesto o consentito da un principio o da una interpretazione.

Principi contabili, emendamenti e interpretazioni in vigore dal 1° gennaio 2020.

Modifiche Data di Data di Data di entrata in
pubblicazione IASB omologazione vigore
Modifiche IFRS 3: Definizione del
business
22 ottobre 2018 --- 1° gennaio 2020
Modifiche IAS 1 e IAS 8:
Definizione della materialità
31 ottobre 2018 29 novembre 2019 1° gennaio 2020
Modifiche IFRS 9, IAS 39 e IFRS
17: Riforma sui tassi di interesse
di riferimento
16 gennaio 2020 15 gennaio 2020 1° gennaio 2020

L'adozione delle modifiche qui sopra riportate non ha avuto alcun impatto sulla posizione finanziaria e sul risultato delle società nel bilancio consolidato.

Principi contabili, emendamenti e interpretazioni di futura efficacia.

Principi Data di Data di Data di entrata in
pubblicazione IASB omologazione vigore
IFRS 14 "Attività con regolazione
tariffaria"
30 gennaio 2014 n.a.* n.a. *
IFRS 17 Contratti Assicurativi 18 maggio 2017 --- 1° gennaio 2023

* La Commissione Europea non intende avviare il processo di omologazione dell'IFRS 14 (interim standard) in attesa della pubblicazione del principio contabile finale in materia di attività con regolazione tariffaria.

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi sulla base della data di applicazione prevista e ne valuterà i potenziali impatti quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.

Principi contabili

I principi contabili IAS/IFRS adottati per la predisposizione dei prospetti contabili consolidati del Gruppo Azimut, con riferimento ai criteri di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle diverse poste dell'attivo e del passivo, così come per le modalità di riconoscimento dei ricavi e dei costi sono quelli in vigore alla data del presente bilancio semestrale consolidato abbreviato, così come omologati dalla Commissione Europea.

Per quanto riguarda i criteri di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle principali voci si rimanda a quanto illustrato nella Parte A.2. della Nota Integrativa del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 del Gruppo Azimut.

Segnaliamo che il Gruppo ha proceduto al cambio di stima contabile dei costi per l'acquisizione e per l'adempimento di un contratto (IFRS15) come di seguito rappresentato.

A partire dal primo gennaio 2020, è stato modificato il periodo di ammortamento dei costi per l'ottenimento dei contratti con la clientela, passando a un orizzonte temporale maggiormente allineato al periodo di prestazione del servizio al cliente, determinato nella misura di 10 anni in base alla durata media dei rapporti contrattuali con la clientela.

La modifica del periodo di ammortamento si è resa possibile in virtù della disponibilità di dati e di analisi statistiche affidabili in merito alla durata media della permanenza dei clienti sulla base dei dati storici della base clienti del Gruppo Azimut. Tali novità hanno permesso di rivedere il periodo di ammortamento degli incentivi di reclutamento legati all'acquisizione di nuova clientela e quello dei costi incrementali riconosciuti alla struttura di vendita in relazione alla crescita organica dei patrimoni in gestione (legati alla raccolta netta generata), assicurando così una più efficace correlazione tra l'intero monte di provvigioni corrisposte ai consulenti finanziari e le commissioni attive generate dai servizi prestati alla clientela.

L'intervento ha avuto impatto sulle modalità di contabilizzazione degli incentivi ordinari di vendita legati a obiettivi di raccolta netta corrisposti alla rete di consulenti finanziari per i quali in precedenza la rappresentazione contabile si basava su una stima della vita utile pari al periodo di osservazione (generalmente di 36 mesi) e degli incentivi legati all'acquisizione di nuova clientela che erano ammortizzati lungo un periodo corrispondente al "patto di stabilità" contrattualizzato con il consulente.

La suddetta modifica che si configura come un cambiamento di stime contabili relativo al periodo di ammortamento degli incentivi (IFRS 15.100) è stata applicata prospetticamente in ottemperanza a quanto previsto dello IAS 8.

I "contract cost" capitalizzati ammontano al 30 giugno 2020 a 62,8 milioni di euro (al lordo dell'effetto fiscale)

Nel complesso, l'applicazione prospettica suddetta, a parità delle altre condizioni, determinerà un'iniziale riduzione degli oneri provvigionali per incentivazioni rilevati a conto economico, dovuta alla rilevazione a conto economico della sola quota di ammortamento di competenza dell'esercizio che tuttavia, si incrementerà anno per anno per effetto del cumularsi delle quote di ammortamento dei successivi piani di incentivazione fino a stabilizzarsi lungo il nuovo orizzonte temporale identificato. L'impatto del suddetto cambiamento al 30 giugno 2020 è pari a circa 7 milioni di euro.

Segnaliamo inoltre che il Gruppo ha proceduto dal 1 gennaio 2020 al cambio di stima contabile dei costi sostenuti per la realizzazione della piattaforma IT utilizzata nelle attività di vendita. I costi degli interventi sono stati capitalizzati e iscritti tra le immobilizzazioni immateriali nella voce "Software" e ammortizzati fino al 31 dicembre 2019 in tre anni. Il Gruppo, anche a seguito della crisi economica causata da Covid 19 che ha limitato le esigenze di rinnovamento anche delle piattaforme informatiche, ha rivisto i propri programmi di aggiornamento del parco informatico prevedendo un allungamento del periodo di utilizzo dei Software dagli originari tre anni agli attuali cinque anni complessivi. L'impatto del suddetto cambiamento sul conto economico del Gruppo al 30 giugno 2020 è pari a circa 1milioni di euro.

Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio

Azimut Alternative Capital Partners realizza la sua prima acquisizione nel settore degli alternativi in America acquisendo una partecipazione in Kennedy Lewis

In data 29 luglio 2020 il Gruppo Azimut, tramite la sua controllata americana Azimut Alternative Capital Partners, LLC ("AACP"), ha siglato un accordo per acquisire una partecipazione di minoranza in Kennedy Lewis Investment Management LLC ("Kennedy

Lewis"), una delle principali società di gestione specializzata in investimenti opportunistici nel Private Credit con sede a New York, e in alcune sue società collegate.

La società persegue investimenti di Private Credit specialmente in situazioni dove un evento specifico può sbloccare il valore dell'investimento. Kennedy Lewis si concentra principalmente sulle società mid cap che si trovano ad affrontare situazioni di turnaround, siano esse cicliche, secolari o normative. Kennedy Lewis è in grado di investire opportunisticamente in una vasta gamma di settori e titoli di debito sia in Nord America che in Europa. La società attualmente impiega un team di 28 professionisti, tra cui 19 investment professionals.

La transazione prevede che AACP acquisisca una quota di ca. 20% nel capitale di varie controllate di Kennedy Lewis. L'operazione include anche un meccanismo di aggiustamento prezzo. Di conseguenza Azimut consoliderà gli AUM e riceverà la distribuzione degli utili di Kennedy Lewis su base pro-rata. Circa il 90% dei proventi della transazione verrà utilizzato dai partner di Kennedy Lewis per aumentare gli investimenti nei fondi gestiti dalla società, a conferma del forte impegno del team di allineare gli interessi con quelli dei propri investitori e guidare la crescita del business nel lungo termine. L'investimento di AACP non implicherà alcun cambiamento nella strategia, nella gestione, nel processo di investimento o nell'operatività ordinaria di Kennedy Lewis o di qualsiasi prodotto gestito da Kennedy Lewis. L'investimento da parte di AACP ammonta a circa 14 milioni di dollari americani.

In data 1 luglio 2020 è stata acquisita tramite la controllata australiana AZ Next Generation Advisory Pty Ltd la società di consulenza Certe Wealth Protection per un valore complessivo di 7,3 milioni di dollari australiani.

La presente relazione finanziaria semestrale consolidata viene autorizzata alla pubblicazione dal Consiglio d'Amministrazione di Azimut Holding SpA del 30 luglio 2020.

Altri aspetti

Rischi ed incertezze legati all'utilizzo di stime

La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede anche il ricorso a stime ed assunzioni che possono determinare significativi effetti sui valori iscritti nello stato patrimoniale e nel conto economico sull'informativa relativa alle attività e passività potenziali riportate in bilancio. L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzata ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Tali stime ed assunzioni, basate sulla migliore valutazione da parte del management, sono riviste periodicamente e gli effetti delle eventuali revisioni sono riflessi direttamente a conto economico.

I processi di stima con riflessi rilevanti nel presente bilancio consolidato semestrale abbreviato riguardano l'impairment test delle attività immateriali (marchio, avviamento e differenze positive di consolidamento), la recuperabilità delle attività per imposte anticipate, gli accantonamenti effettuati a copertura delle passività potenziali a fronte del contenzioso, degli oneri per indennità suppletiva di clientela da riconoscere ai consulenti finanziari e delle verifiche fiscali in corso e le passività finanziarie iscritte a fronte degli impegni contrattuali relativi all'acquisizione delle residue quote di partecipazione in alcune società controllate e/o di clausole contrattuali che prevedano opzioni put e call su azioni della Capogruppo assegnate alle controparti cedenti.

La pandemia di Covid-19 ha scatenato effetti particolarmente severi in campo sanitario ed economico a livello mondiale. In particolare l'espansione dell'epidemia e i conseguenti interventi attuati dai governi dei vari paesi per bloccarla hanno condotto a un significativo rallentamento dell'attività economica globale, che ha portato alla recessione i paesi più sviluppati e innescato una situazione di elevata volatilità dei mercati finanziari. Gli impatti complessivi della pandemia sull'attività operativa del Gruppo, sul proprio personale, sulla performance economica di periodo e sulla situazione patrimoniale, nonché gli interventi posti in essere per mitigare gli effetti della crisi sono stati analizzati in un capitolo dedicato della Relazione sulla Gestione

In ottemperanza a quanto indicato dai Regulators di mercato e di settore, il Gruppo Azimut ha altresì provveduto a sottoporre a valutazione la congruità dei valori di iscrizione degli avviamenti e delle altre attività immateriali a vita indefinita rilevati a livello consolidato. Per

una più dettagliata analisi delle valutazioni effettuate si rimanda alle presenti Note illustrative alla voce "Attività Immateriali".

Non si segnalano altri aspetti utili per l'informativa di bilancio.

Area e metodi di consolidamento

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato include le risultanze patrimoniali ed economiche di Azimut Holding SpA e delle società da questa direttamente o indirettamente controllate.

Società controllate

L'area di consolidamento del Gruppo Azimut è determinata in base all'IFRS 10. In particolare sono considerate controllate le imprese nelle quali il Gruppo Azimut è esposto a rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le stesse e nel contempo ha la capacità di incidere sui rendimenti esercitando il proprio potere su tali entità. Il controllo può configurarsi solamente con la presenza contemporanea dei seguenti elementi: (i) il potere di dirigere le attività rilevanti della partecipata; (ii) l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento; (iii) la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.

Le entità controllate sono consolidate con il metodo del consolidamento integrale a partire dalla data di acquisizione, ovvero dalla data in cui il Gruppo acquisisce il controllo ai sensi dell'IFRS 10, e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.

Società collegate

Sono considerate collegate, cioè sottoposte ad influenza notevole, le imprese nelle quali il Gruppo Azimut, direttamente o indirettamente, possiede almeno il 20% dei diritti di voto (ivi inclusi i diritti di voto "potenziali") o nelle quali – pur con una quota di diritti di voto inferiore – ha il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali in virtù di particolari legami giuridici, quali la partecipazione a patti di sindacato. Tali società sono consolidate con il metodo sintetico del patrimonio netto, il quale prevede l'iscrizione iniziale della partecipazione al costo ed il suo successivo adeguamento di valore sulla base della quota di pertinenza del patrimonio netto della partecipata, utilizzando i bilanci più recenti approvati dalle società. Le differenze tra il valore della partecipazione ed il patrimonio netto della partecipata di pertinenza sono incluse nel valore contabile della partecipata.

La variazione nel perimetro di consolidamento delle società rispetto al 31 dicembre 2019 riguarda:

  • l'ingresso delle società australiane JPH Group Holdings Pty Ltd, Mint Business Brokers Pty Ltd, JPH Capital Pty Ltd, JPH Mortgage Origination Pty Ltd, JPH Lawyers Pty Ltd, le cui acquisizioni da parte di AZ NGA ha comportato l'iscrizione di un avviamento per un importo 3 milioni di euro;

  • la costituzione delle seguenti società (non ancora operative al momento della redazione della presente relazione semestrale):

  • Az Global Wealth Management Australia Pty Ltd con sede in Australia e detenuta da AZ NGA per il 56,52%;

  • Azimut Private Capital Management Sarl con sede in Lussemburgo detenuta da AZ International Holdings Sa per il 100%;
  • Azimut Capital Tech Srl con sede in Italia detenuta da Azimut Enterprises Srl per il 75%;
  • Insuretech Deal Srl con sede in Italia detenuta da Azimut Enterprises Srl per il 100%;

-l'uscita dal perimetro di consolidamento delle società Pride SMSF PTY Ltd, Priority Lifestyle Advice Pty Ltd e Spencer Fuller Lending Solutions Pty Ltd, tutte con sede in Australia, per cessazione dell'attività.

Relativamente alle società australiane acquisite, i contratti di acquisizione hanno previsto, un concambio di azioni delle singole società acquisite con azioni di AZ NGA ed un progressivo riacquisto di tali azioni nei prossimi 10 anni. Il rimanente 51% è stato corrisposto ai soci fondatori in denaro. I dettagli relativi alle acquisizioni effettuate negli ultimi dodici mesi, con riferimento alla differenza tra il fair value degli attivi e dei passivi patrimoniali acquisiti e il corrispettivo pagato per l'acquisizione delle partecipazioni e alla quota imputata a "Customer Relationship", si rimanda alla voce – Attività Immateriali della presente nota illustrativa.

Tipo di
Rapporto
(*)
Rapporto di partecipazione
Denominazione Sede Impresa partecipante Quota % Disponibilità
voti %
A. Imprese controllate in via esclusiva
consolidate integralmente
1 Azimut Capital Management Sgr SpA Italia 1 Azimut Holding SpA 100 100
Azimut Investments SA (già AZ Fund
Management Sa)
Lussemburgo 1 Azimut Holding SpA 51 51
2 Azimut Capital Management Sgr SpA 30 30
Azimut Financial Insurance SpA 19 19
3 Az Life DAC Irlanda 1 Azimut Holding SpA 100 100
4 Azimut Enterprises Srl Italia 1 Azimut Holding SpA 100 100
5 Azimut Libera Impresa Sgr Spa Italia 1 Azimut Holding SpA 100 100
6 Azimut Financial Insurance SpA. Italia 1 Azimut Holding SpA 100 100
7 Insuretech Deal Srl (*) Italia 1 Azimut Enterprises Srl 100 100
8 Azimut Capital Tech Srl (*) Italia 1 Azimut Enterprises Srl 100 100
9 AZ International Holdings S.A. Lussemburgo 1 Azimut Holding SpA 100 100
10 Azimut Private Capital Management Sarl
(*)
Lussemburgo 1 AZ International Holdings SA 100 100
11 An Zhong (AZ) Investment Management Hong Kong 1 AZ International Holdings SA 100 100
12 An Zhong (AZ) Investment Management
Hong Kong Ltd
Hong Kong 1 An Zhong (AZ) Investment Management 100 100
13 AZ Investment Management (Shanghai)
Co. Ltd.
Shanghai 1 An Zhong (AZ) Investment Management Hong Kong Ltd 100 100
14 CGM –
Azimut Monaco
Monaco 1 AZ International Holdings SA 100 100
15 CGM Italia SGR SpA Italia 1 CGM –
Azimut Monaco
100 100

Partecipazioni in società controllate in via esclusiva e in modo congiunto

Tipo di Rapporto di partecipazione
Denominazione Sede Rapporto
(*)
Impresa partecipante Quota % Disponibilità
voti %
A. Imprese controllate in via esclusiva
consolidate integralmente
16 AZ Swiss & Partners SA Svizzera 1 AZ International Holdings SA 51 51
17 SDB Financial Solutions SA Svizzera 1 AZ Swiss & Partners SA 51 51
18 Katarsis Capital Advisors SA Svizzera 1 AZ International Holdings SA 100 100
19 Eskatos Capital Management Sarl Lussemburgo 1 Katarsis Capital Advisors Sa 100 100
20 AZ Sinopro Financial Planning Ltd Taiwan 1 AZ International Holdings SA 51 51
21 AZ Sinopro Investment Planning Ltd Taiwan 1 AZ Sinopro Financial Planning Ltd 51 51
22 AZ Sinopro Insurance Planning Ltd Taiwan 1 AZ Sinopro Investment Planning Ltd 51 51
23 AZ Investment Management Singapore
Ltd
Singapore 1 AZ International Holdings SA 100 100
24 AZ Brasil Holdings Ltda Brasile 1 AZ International Holdings SA 99,9 99,9
25 AZ Quest Participações SA Brasile 1 AZ Brasil Holdings Ltda 80,95 80,95
26 AZ Quest Investimentos Ltda Brasile 1 AZ Quest Participações SA 80,95 80,95
27 Azimut Brasil Wealth Management
Holding S.A.
Brasile 1 AZ Brasil Holdings Ltda 89,43 89,43
28 M&O Consultoria, Planejamento e
Análise de Valores Mobiliários Ltda
Brasile 1 Azimut Brasil Wealth Management Holding S.A. 89,43 89,43
29 Futurainvest Investimentos e
Participações Ltda
Brasile 1 Azimut Brasil Wealth Management Holding S.A. 89,43 89,43
30 Azimut Brasil Wealth Management Ltda Brasile 1 Azimut Brasil Wealth Management Holding S.A. 80,95 80,95
31 Futurainvest Holding SA Brasile 1 AZ Brasil Holdings Ltda 99,9 99,9
32 Azimut Brasil DTVM Ltda Brasile 1 Futurainvest Holding SA 99,9 99,9
33 Azimut Portföy Yönetimi A.Ş. Turchia 1 AZ International Holdings SA 100 100
34 Azimut (DIFC) Limited Emirati Arabi 1 AZ International Holdings SA 100 100
35 Azimut (ME) Limited Emirati Arabi 1 AZ International Holdings SA 100 100
Tipo di Rapporto di partecipazione
Denominazione Sede Rapporto
(*)
Impresa partecipante Quota % Disponibilità
voti %
A. Imprese controllate in via esclusiva
consolidate integralmente
36 Azimut Egypt Asset Management Egitto 1 AZ International Holdings
SA
100 100
37 AZ US Holding Inc. Stati Uniti 1 AZ International Holdings SA 100 100
38 AZ Apice Capital Management LLC Stati Uniti 1 AZ US Holding Inc. 83,13 83,13
39 Azimut Alternative Capital Partners LLC Stati Uniti 1 AZ US Holding Inc. 96,5 96,5
40 AZ Andes SA Cile 1 AZ International Holdings SA 100 100
41 AZ Mexico Holdings S.A. de CV Messico 1 AZ International Holdings SA 100 100
42 Mas Fondos S.A. Messico 1 AZ Mexico Holdings S.A. de CV 100 100
43 AZ Next Generation Advisory PTY Ltd Australia 1 AZ International Holdings SA 56,52 56,52
44 Eureka Whittaker Macnaught PTY Ltd Australia 1 AZ Next Generation Advisory PTY Ltd 56,52 56,52
45 Pride Advice PTY Ltd Australia 1 AZ Next Generation Advisory PTY Ltd 56,52 56,52
46 Lifestyle Financial Planning Services
(LFPS) PTY Ltd
Australia 1 AZ Next Generation Advisory PTY Ltd 56,52 56,52
47 Eureka Financial Group PTY Ltd Australia 1 AZ Next Generation Advisory PTY Ltd 56,52 56,52
48 Pride Financial PTY Ltd Australia 1 AZ Next Generation Advisory PTY Ltd 56,52 56,52
49 Wise Planners PTY Ltd Australia 1 AZ Next Generation Advisory PTY Ltd 56,52 56,52
50 Domane Financial Advisers PTY LTD Australia 1 Wise Planners PTY Ltd 56,52 56,52
51 Financial Lifestyle Partners PTY Ltd Australia 1 AZ Next Generation Advisory PTY Ltd 56,52 56,52
52 Harvest Wealth PTY Ltd Australia 1 AZ Next Generation Advisory PTY Ltd 56,52 56,52
53 RI Toowoomba PTY Ltd Australia 1 AZ Next Generation Advisory PTY Ltd 56,52 56,52
54 Empowered Financial Partners PTY Ltd Australia 1 AZ Next Generation Advisory PTY Ltd 56,52 56,52
55 Wealthwise PTY Ltd Australia 1 AZ Next Generation Advisory PTY Ltd 56,52 56,52
Tipo di Rapporto di partecipazione
Denominazione Sede Rapporto
(*)
Impresa partecipante Quota % Disponibilità
voti %
A. Imprese controllate in via esclusiva
consolidate integralmente
56 Priority Advisory Group PTY Ltd Australia 1 AZ Next Generation Advisory PTY Ltd 56,52 56,52
57 Sterling Planners PTY Ltd Australia 1 AZ Next Generation Advisory PTY Ltd 56,52 56,52
58 Logiro Unchartered PTY Ltd Australia 1 AZ Next Generation Advisory PTY Ltd 56,52 56,52
59 Aspire Pty Ltd Australia 1 Logiro Unchartered PTY Ltd 56,52 56,52
60 On-Track Financial Solutions Pty Ltd Australia 1 AZ Next Generation Advisory PTY Ltd 56,52 56,52
61 AZ Sestante Ltd Australia 1 AZ International Holdings SA 100 100
62 Priority Advisory Trust Australia 1 Priority Advisory Group PTY Ltd 56,52 56,52
63 Peters & Partners PTY Ltd Australia 1 AZ Next Generation Advisory Accounting PTY Ltd 56,52 56,52
64 Menico Tuck Parrish Financial Solution
Pty Ltd
Australia 1 AZ Next Generation Advisory PTY Ltd 56,52 56,52
65 AZ Next Generation Accounting PTY Ltd Australia 1 AZ Next Generation Advisory PTY Ltd 56,52 56,52
66 Wealthmed Australia Pty Ltd Australia 1 AZ Next Generation Advisory PTY Ltd 56,52 56,52
67 Wealthmed Accounting Pty Ltd Australia 1 Wealthmed Australia Pty Ltd 56,52 56,52
68 Wealthmed Property Pty Ltd Australia 1 Wealthmed Australia Pty Ltd 56,52 56,52
69 Farrow Hughes Mulcahy Financial
Services Pty Ltd
Australia 1 AZ Next Generation Advisory PTY Ltd 56,52 56,52
70 Menico Tuck Parish Pty Ltd Australia 1 AZ Next Generation Advisory PTY Ltd 56,52 56,52
71 Henderson Maxwel No.2 Pty Ltd Australia 1 AZ Next Generation Advisory PTY Ltd 56,52 56,52
72 Henderson Maxwell Financial Planning
Pty Ltd
Australia 1 Henderson Maxwel No.2 Pty Ltd 56,52 56,52
73 Henderson Maxwell Accounting Pty Ltd Australia 1 Henderson Maxwel No.2 Pty Ltd 56,52 56,52
74 Herwitz Geller Pty Ltd Australia 1 AZ Next Generation Accounting Pty Ltd 56,52 56,52
75 Dunsford Financial Plannings Pty Ltd Australia 1 AZ Next Generation Advisory PTY Ltd 56,52 56,52
Tipo di Rapporto di partecipazione
Denominazione Sede Rapporto
(*)
Impresa partecipante Quota % Disponibilità
voti %
A. Imprese controllate in via esclusiva
consolidate integralmente
76 BRM Holdich Australia 1 AZ Next Generation Accounting Pty Ltd 56,52 56,52
77 Nextstep Financial Services Pty Ltd Australia 1 Sterling Planners Pty Ltd 56,52 56,52
78 Next Steps Home Loans Pty Ltd Australia 1 Nextstep Financial Services Pty Ltd 56,52 56,52
79 Rit Coastal Australia 1 AZ Next Generation Accounting Pty Ltd 56,52 56,52
80 MP Holdings WA Australia 1 AZ Next Generation Advisory Pty Ltd 56,52 56,52
81 Sage Business Group Pty Ltd Australia 1 AZ Next Generation Accounting Pty Ltd 56,52 56,52
82 PM Financial Services Pty Ltd Australia 1 MP Holdings WA 56,52 56,52
83 MP Wealth WA Pty Ltd Australia 1 MP Holdings WA 56,52 56,52
84 PT Services WA Pty Ltd Australia 1 MP Holdings WA 56,52 56,52
85 MPM Finance Pty Ltd Australia 1 MP Holdings WA 56,52 56,52
86 MPM Specialist Finance Pty Ltd Australia 1 MP Holdings WA 56,52 56,52
87 Ottavo Financial Group Pty Ltd Australia 1 NGA Next Generation Advisory Ltd 56,52 56,52
88 Kellaway Cridland Pty Ltd Australia 1 AZ Next Generation Advisory Pty Ltd 56,52 56,52
89 Tempus Wealth Group Pty Ltd Australia 1 NGA Next Generation Advisory Ltd 56,52 56,52
90 JPH Group Holdings Pty Ltd (*) Australia 1 NGA Next Generation Advisory Ltd 56,52 56,52
91 Mint Business Brokers Pty Ltd (*) Australia 1 JPH Group Holdings Pty Ltd 56,52 56,52
92 JPH Capital Pty Ltd (*) Australia 1 JPH Group Holdings Pty Ltd 56,52 56,52
93 JPH Mortgage Origination Pty Ltd (*) Australia 1 JPH Group Holdings Pty Ltd 56,52 56,52
94 JPH LawyersPty Ltd (*) Australia 1 JPH Group Holdings Pty Ltd 56,52 56,52
95 Az Global Wealth Management Australia
Pty Ltd (*)
Australia 1 NGA Next Generation Advisory Ltd 56,52 56,52

(*) Tipo di rapporto:

(1) maggioranza dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria

(*) Nuovi ingressi rispetto al 31 dicembre 2019

Partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto

Rapporto di partecipazione
Denominazione Sede Impresa partecipante Quota di partecipazione% Disponibilità voti %
Imprese valutate con il metodo del patrimonio
netto
1. Cofircont Compagnia Fiduciaria srl Italia Azimut Enterprises Srl 30 30
2 . SiamoSoci srl
Italia
Azimut Enterprises Srl 22 22
3. Sterling Planners WA Australia Sterling Planners Pty Ltd 29,13 29,13

Valutazioni e assunzioni significative per determinare l'area di consolidamento

Unit linked

Sono esclusi dall'area di consolidamento integrale i fondi interni assicurativi "Unit Linked Fund", (di seguito anche "Unit Linked"), nei quali il Gruppo Azimut non detiene alcun investimento azionario e per il quale non si applicano le condizioni previste per il controllo dall'IFRS 10. Anche in merito ai fondi comuni di investimento sottostanti i fondi interni assicurativi "Unit Linked Fund", il Gruppo Azimut valuta che non si applicano tali condizioni, in quanto ritiene di:

  • non possedere la maggioranza delle quote in circolazione;

  • non esercitare il pieno potere sull'entità oggetto di investimento (fondi) in quanto limitato dalle prescrizioni previste nei regolamenti dei fondi in termini di asset allocation e politiche di gestione;

  • non essere esposto in maniera significativa ai rendimenti variabili dell'entità oggetto di investimento in quanto gli utili o le perdite relativi alla valutazione degli attivi inclusi nelle Unit Linked sono integralmente riconosciuti agli assicurati tramite la variazione della riserva matematica.

L'esposizione alle variazioni di valore dei fondi in capo al Gruppo è limitato alla sola variazione del relativo impatto commissionale. In particolare il Gruppo risulta esposto al rischio di variabilità delle commissioni di sottoscrizione e dei caricamenti sui premi, legati all'andamento della raccolta, delle commissioni di gestione relative alle masse in gestione e delle commissioni di incentivo legate alle performance dei fondi gestiti.

Partecipazioni in società controllate australiane in via esclusiva con interessenze di terzi significative

A partire dal 2015 il Gruppo Azimut, attraverso AZ NGA, holding di partecipazioni costituita a novembre 2014, ha iniziato un percorso di acquisizioni nel continente australiano. Gli accordi sottoscritti prevedono: (i) un concambio con azioni AZ NGA ed un progressivo riacquisto di tali azioni nei successivi 10 anni pari al 49% delle singole società attraverso un meccanismo di put/call option e (ii) una corresponsione in denaro ai soci fondatori in un periodo di due anni per il rimanente 51%.

Restrizioni significative

All'interno del Gruppo Azimut non vi sono significative restrizioni legali, contrattuali e normative che possono limitare la capacità della Capogruppo di trasferire disponibilità liquide o altre attività ad altre entità del Gruppo, né tantomeno garanzie che possono limitare la distribuzione di dividendi, di capitali oppure prestiti e anticipazioni concessi o rimborsati ad altre entità del Gruppo.

Altre informazioni

Metodi di consolidamento

Le partecipazioni in società controllate sono consolidate con il metodo integrale, mentre le interessenze in società a controllo congiunto e in società collegate sono valutate in base al metodo del patrimonio netto.

Metodo integrale—Il metodo del consolidamento integrale consiste nell'acquisizione "linea per linea" degli aggregati patrimoniali, economici e finanziari di tali società. Dopo l'attribuzione ai terzi delle quote di loro pertinenza del patrimonio e del risultato d'esercizio in una voce separata, il valore della partecipazione è annullato in contropartita alla quota di pertinenza del gruppo del patrimonio della controllata. Al momento del primo consolidamento le differenze derivanti da questa operazione, se positive, sono rilevate - dopo l'eventuale imputazione ad elementi dell'attivo o del passivo della società controllata - nella voce "Attività immateriali" come avviamento. Le differenze negative sono imputate al conto economico.

Ai fini del consolidamento sono stati utilizzati gli stati patrimoniali e i conti economici al 30 giugno 2020 (le situazioni infrannuali) delle società incluse nell'area di consolidamento, predisposti in base ai principi contabili internazionali e ai criteri di Gruppo che fanno riferimento agli stessi; le situazioni infrannuali utilizzate sono quelle predisposte dai Consigli di Amministrazione delle singole società, opportunamente riclassificate e rettificate per adeguarli ai suddetti principi e criteri. I dati delle singole situazioni infrannuali sono state acquisite attraverso le informazioni riportate nei reporting package redatti in accordo ai principi contabili di Gruppo.

Il consolidamento delle situazioni infrannuali della capogruppo e delle controllate è stato effettuato secondo il metodo del consolidamento integrale, comprendendo nel perimetro di consolidamento, come previsto dai principi contabili internazionali, tutte le società controllate e assumendo l'intero importo delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi delle singole società controllate, eliminando il valore contabile delle partecipazioni a fronte del relativo patrimonio netto.

Le attività, passività, costi e ricavi derivanti da rapporti tra le imprese consolidate sono stati integralmente eliminati, così come gli utili e le perdite emergenti da operazioni tra società consolidate non realizzate attraverso operazioni con terzi.

Le differenze positive tra il valore contabile delle partecipazioni consolidate integralmente ed il relativo fair value netto degli attivi e dei passivi patrimoniali acquisiti sono state considerate differenze positive di consolidamento classificate ad avviamento e sottoposte al processo di valutazione (c.d. impairment test) per verificare l'adeguatezza del valore iscritto.

Per le società consolidate che presentano le situazioni infrannuale con valuta funzionale diversa dalla capogruppo, si è proceduto alla conversione degli importi espressi in valuta diversa dell'Euro come segue: per lo stato patrimoniale al cambio al 30 giugno 2019, mentre per il conto economico al cambio medio del periodo. Le differenze originate dalla conversione del patrimonio netto iniziale ai cambi di fine periodo unitamente a quelle che scaturiscono dall'uso dei tassi di cambio di chiusura e della media del periodo sono classificate nella specifica voce differenze cambio della riserva di valutazione.

Metodo del patrimonio netto—Le partecipazioni sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole o detiene il controllo congiunto, come definiti dallo IAS 28, sono valutate con il metodo del patrimonio netto.

Secondo tale metodo la partecipazione è inizialmente rilevata al costo e il valore contabile è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante agli utili o alle perdite che la partecipata realizza dopo la data di acquisizione. La quota dei risultati di periodo della partecipata di pertinenza della partecipante è rilevata nel conto economico di quest'ultima. I dividendi ricevuti da una partecipata riducono il valore contabile della partecipazione; possono inoltre essere necessarie rettifiche di valore contabile anche a seguito di modifica nella quota della partecipante nella

partecipata, a seguito di variazioni nel patrimonio netto di quest'ultima non rilevate nel conto economico.

Tali modifiche includono inoltre variazioni relative alle differenze derivanti dalla conversione di partite in valuta estera nella valuta funzionale del bilancio. La quota parte di tali variazioni è rilevata direttamente nel patrimonio netto della stessa. In caso di perdite sostenute dalla partecipata, qualora queste superino il valore di carico della partecipazione, il valore di carico della partecipazione viene azzerato e le ulteriori perdite vengono contabilizzate solo se la partecipante ha contratto obbligazioni legali o implicite oppure ha effettuato dei pagamenti per conto della partecipata. Se la partecipata, in seguito, realizza utili, la partecipante rileva nuovamente la quota di utili di sua pertinenza solo dopo aver eguagliato la quota di perdita precedentemente non rilevata.

Al fine del consolidamento delle partecipazioni in società collegate e/o controllate congiuntamente, sono assunte le situazioni contabili redatte dall'organo amministrativo delle singole società.

Operazioni di aggregazione aziendale effettuate nel corso del primo semestre 2020

In relazione all'applicazione dell'IFRS 3 e alla determinazione del fair value delle attività e delle passività delle società acquisite nel corso del primo semestre 2020, si precisa che alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato le attività sono tuttora in corso. A tale proposito, l'IFRS 3 consente un'allocazione provvisoria del costo di acquisizione, da ultimarsi però nell'arco di 12 mesi rispetto alla data di acquisizione.

Informativa sui trasferimenti tra portafogli di attività finanziarie

Trasferimenti tra portafogli

Nel corso del periodo il Gruppo non ha proceduto ad alcun trasferimento di attività finanziarie tra portafogli.

Informativa sul fair value

Informativa di natura qualitativa

La determinazione del fair value delle altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value è basata su prezzi rilevati sui rispettivi mercati nell'ultimo giorno di negoziazione del periodo di riferimento. Ad ogni chiusura di bilancio viene effettuata la verifica dell'esistenza di obiettive evidenze di riduzione di valore in relazione alle quali l'attività finanziaria deve essere svalutata. Tale valutazione è effettuata per singolo strumento finanziario considerando gli effetti connessi alla combinazione degli eventi di perdita evidenziati dallo IFRS 9. Le attività finanziarie vengono cancellate quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle attività stesse o quando l'attività finanziaria viene ceduta trasferendo tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria.

Informativa di natura quantitativa

In accordo alle disposizioni contenute nei principi contabili IFRS 7 e IFRS 13, le società del Gruppo classificano le valutazioni al fair value delle proprie attività e passività finanziarie sulla base di una gerarchia che riflette la significatività degli input utilizzati nelle valutazioni. I livelli utilizzati per la classificazione sono i seguenti:

  • Livello 1: prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per attività o passività identiche a quelle oggetto di valutazione;
  • Livello 2: dati di input diversi dai prezzi quotati non rettificati di cui al livello 1 che siano però osservabili sul mercato sia direttamente (come nel caso dei prezzi) sia indirettamente (in quanto derivati da prezzi);
  • Livello 3: dati di input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

In particolare, il fair value di uno strumento finanziario valutato al livello 1 corrisponde al prezzo, non rettificato, al quale lo strumento – o uno strumento identico – è scambiato su di un mercato attivo alla data di riferimento della valutazione. Per la classificazione nel livello 1, i prezzi sono valutati congiuntamente ad ogni altra caratteristica dell'attività o passività finanziaria: se il prezzo quotato è rettificato per tener conto di specifiche condizioni che richiedano tale rettifica, il livello attribuito è diverso dal livello 1.

Le analisi per la classificazione nei diversi livelli della gerarchia del fair value sono effettuate in modo analitico per ogni singola attività o passività finanziaria detenuta/emessa; tali analisi ed i criteri di valutazione sono applicati in modo uniforme nel tempo.

Tra i principali criteri seguiti dal Gruppo, con riferimento agli strumenti finanziari detenuti nell'ambito delle politiche di gestione della liquidità e alle passività finanziarie emesse, si segnala che sono ritenuti:

  • di livello 1 i titoli di debito governativi, i fondi comuni di investimento aperti il cui fair value è ritenuto di livello 1 se rappresentato dal Net Asset Value (NAV) fornito dall'administrator del fondo alla data di valutazione; diversamente nel caso di fondi quotati e Exchange Traded Fund (ETF) il fair value di Livello 1 è costituito dal prezzo di chiusura del rispettivo mercato di quotazione, e la liquidità in attesa d'investimento relativa alle polizze unit linked;
  • di livello 2 gli investimenti relativi alle polizze unit linked emesse (per le quali il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati), le relative passività finanziarie ed i prestiti obbligazionari emessi;
  • di livello 3 i titoli di capitale detenuti classificati nelle "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva" e valutati al costo e le passività finanziarie relative agli impegni per l'acquisizione delle residue quote di partecipazione in alcune società controllate secondo quanto previsto dagli accordi contrattuali in essere. Con riferimento a tali passività, la valutazione effettuata rappresenta il controvalore stimato da corrispondere al venditore, determinato stimando quei parametri futuri previsti dai contratti di riferimento tra cui AUM e utile di bilancio e per i quali vengono svolte specifiche analisi di

sensitività. Rispetto alla data di prima iscrizione la variazione di valore è riflessa a conto economico.

Gerarchia del Fair Value

Attività e passività valutate a fair value su base ricorrente: ripartizione per livelli del fair value

30/06/2020 31/12/2019 30/06/2019
Attività/Passività finanziarie misurate al fair value Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3
1. Attività finanziarie valutate a fair value con impatto a
conto economico
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione
b) Attività finanziarie designate al fair value
c) Attività finanziarie obbligatoriamente valutate a fair value 558.514 5.817.844 621.204 6.070.751 249.369 5.861.632
2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
1.568 16.358 2.476 14.902 2.660 5.444
3. Derivati di copertura
4. Attività materiali
5. Attività immateriali
Totale 560.082 5.817.844 16.358 623.680 6.070.751 14.902 252.029 5.861.632 5.444
1. Passività finanziarie detenute per la negoziazione
2. Passività finanziarie designate al fair value
3. Derivati di copertura
5.641.651 43.248 5.901.538 74.521 5.688.316 70.021
Totale 0 5.641.651 43.248 0 5.901.538 74.5214 5.688.316 70.021
ATTIVITA'
FINANZIARIE
Tota
le
di cui a)
attività
finanziarie
detenute
per la
negoziazion
e
di cui:
b)
attività
finanzia
rie
designa
te al fair
value
di cui: c) altre
attività
finanziarie
obbligatoriam
ente valutate
a Fair Value
Attività
finanziarie
valutate al fair
value con
impatto sulla
redditività
complessiva
Derivat
i di
copert
ura
Attivit
à
materi
ali
Attività
immater
iali
1. Esistenze Iniziali 14.902
2. Aumenti 1.465
2.1. Acquisti
2.2. Profitti imputati a: 1.465
2.2.1 Conto economico
di cui: plusvalenze
2.2.2 Patrimonio netto
2.3. Trasferimenti da altri
livelli
2.4. Altre variazioni in
aumento
3. Diminuzioni -9
3.1. Vendite
3.2. Rimborsi
3.3. Perdite imputate a:
3.3.1 Conto economico
di cui: minusvalenze
3.3.2 Patrimonio netto -9
3.4. Trasferimenti da altri
livelli
3.5. Altre variazioni in
diminuzione
4. Rimanenze Finali 16.358

Variazioni annue delle attività finanziarie valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)

Passività
finanziarie
di
negoziazione
Passività
finanziarie
valutate al
fair value
Derivati
di
copertura
1. Esistenze iniziali 74.521
2. Aumenti 9.038
2.1. Acquisti 2.648
2.2. Perdite imputate a: 6.390
2.2.1 Conto economico 2.922
di cui: minusvalenze
2.2.2 Patrimonio netto 3.468
2.3. Trasferimenti da altri livelli
2.4. Altre variazioni in aumento
3. Diminuzioni 40.311
3.1. Vendite
3.2. Rimborsi 27.462
3.3. Profitti imputati a: 12.849
3.3.1 Conto economico 167
di cui: plusvalenze
3.3.2 Patrimonio netto 12.683
3.4. Trasferimenti da altri livelli
3.5. Altre variazioni in diminuzione
4. Rimanenze Finali 43.248

Variazioni annue delle passività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)

Attività e passività non valutate al fair value o valutate al fair value su base non ricorrente: ripartizione per livelli di fair value

Attività/Passività
non misurate al fair
30/06/2020 31/12/2019 30/06/2019
value o misurate al
fair value su base
non ricorrente
VB L1 L2 L3 VB L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
1.
Attività
finanziarie valutate
al costo
ammortizzato
339.024 - - 339.024 449.720 - - 449.720 286.936 - - 286.936
2.
Attività
materiali detenute a
scopo di
investimento
3.
Attività non
correnti e gruppi di
attività in via di
dismissione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
- -
-
-
-
-
-
Totale 339.024 - - 339.024 449.720 - - 449.720 286.936 - - 286.936
1.
Passività
finanziarie valutate
al costo
ammortizzato
2.
Passività
associate ad attività
in via di dismissione
963.229
-
853.410
-
- 109.819
-
960.000
-
852.475
-
- 107.525
-
602.554
-
350.858
-
251.696
-
Totale 963.229 853.410 109.819 960.000 852.475 107.525 602.554 350.858 251.696

Legenda:

VB: Valore di bilancio L1: Livello 1 L2: Livello 2

L3: Livello 3

Informativa sul C.D. "Day one profit/loss"

Il Gruppo non ha posto in essere operazioni da cui è derivata la contabilizzazione del c.d. "day one profit/loss".

Informativa sui settori operativi (IFRS 8)

L'attività del Gruppo Azimut è svolta attraverso diverse società, ciascuna specializzata nella distribuzione, nella promozione e gestione di prodotti finanziari e assicurativi essenzialmente unit linked.

La natura dei diversi prodotti e servizi offerti, la struttura dei processi di gestione ed operativi, la tipologia della clientela e le politiche di distribuzione di prodotti e servizi non presentano aspetti di differenziazione tali da determinare rischi o benefici diversi tra le varie società del Gruppo ma, al contrario, sono connotate da molteplici elementi di similitudine e di correlazione tra loro.

Il Gruppo pur operando come un'unica struttura, complessivamente dedicata alla gestione del risparmio e al collocamento di strumenti di investimento, nella quale i contributi delle singole componenti appaiono indistinguibili, a partire dallo scorso esercizio ha avviato una revisione dei segmenti operativi, in applicazione dell'IFRS 8 e ha ritenuto che il criterio della ripartizione per aree geografica rappresenti la modalità attraverso la quale è misurata la perfomance del Gruppo ed assume le decisioni economiche rilevanti. Il Gruppo ha infatti individuato quattro Aree Geografiche:

  • la prima Area (Italia) è riconducibile all'attività svolta dalle società direttamente controllate da Azimut Holding SpA, ciascuna specializzata nella distribuzione, nella promozione e gestione di prodotti finanziari e assicurativi (essenzialmente unit linked), che operano come un'unica struttura, complessivamente dedicata alla gestione del risparmio e al collocamento di strumenti di investimento, nella quale i contributi delle singole componenti appaiono indistinguibili e i cui risultati operativi sono ugualmente rivisti periodicamente in modo unitario dal management ai fini dell'adozione delle decisioni delle risorse da allocare e della valutazione dei risultati e delle performance aziendali. Rientrano in tale area anche le società prodotto estere AZ Fund Management SA e AZ Life Dac;
  • le altre tre Aree (Europe, Middle East & Africa, America e Asia & Pacific) sono riconducibili all'attività svolta dalle società estere facenti capo ad AZ International Holdings SA società di diritto lussemburghese, controllata al 100% da Azimut Holding SpA. Le società estere sono anch'esse specializzate nella gestione, promozione e distribuzione di prodotti finanziari e del risparmio gestito, ciascuna nelle aree geografiche di riferimento, secondo lo stesso modello di business precedentemente descritto. Pertanto il management ha impostato un sistema di reporting consolidato in capo alla stessa AZ International Holding SA che provvede, a sua volta, ad inviare alla capogruppo Azimut Holding un reporting consolidato di tutte le società estere suddivise nelle aree geografiche menzionate sopra.

Nella presente sezione vengono rappresentati dati consolidati suddivisi per Area Geografica, elaborati secondo il sistema di reporting previsto dal management ed in coerenza con le informazioni fornite al mercato.

Valori in
milioni di
euro
Valori in
milioni di
euro
Valori in
milioni di
euro
Valori
Euro/migliai
a
Valori
Euro/migliaia
Valori
Euro/migliaia
Valori
Euro/migliaia
Valori
Euro/migliaia
Valori
Euro/migliaia
Area Masse Nette
al 30.06.2020
Masse Nette
al 30.06.2019
Masse Nette
al 31.12.19
Commissioni
Attive al
30.06.2020
Commissioni
Attive al
30.06.2019
Commissioni
Attive 2019
Margine
d'intermediaz
ione al
30.06.2020
Margine
d'intermediazi
one al
30.06.2019
Margine
d'intermediaz
ione 2019
Italia
Europa
-
40.397 39.631 41.999 345.364 371.023 791.390 253.744 263.013 603.929
Medio
Oriente
4.554 4.652 4.805 23.070 19.832 49.838 19.581 24.923 58.044
Americhe
Asia
4.177 6.143 6.148 16.805 19.918 48.254 11.893 18.337 37.755
Pacifico 6.255 5.426 6.146 29.062 23.902 51.575 25.614 21.079 46.869

Di seguito si riportano i dati principali suddivisi per Area Geografica:

Di seguito la composizione per società delle suddette Aree Geografiche/CGU4:

CGU Azimut/Italia

Società Paese Area Geografica
Azimut Investments Sa ( già AZ Fund Management Sa) Lussemburgo Italia
AZ International Holdings SA Lussemburgo Italia
AZ Life Dac Irlanda Italia
Azimut Capital Management SGR Italia Italia
Azimut Enterprises Srl Italia Italia
Azimut Financial Insurance Spa Italia Italia
Azimut Libera Impresa SGR Spa Italia Italia

CGU Europe, Middle East & Africa

Società Paese Area Geografica
Azimut (DIFC) Limited Dubai Europe, Middle East & Africa
Azimut ME Limited Abu Dhabi Europe, Middle East & Africa
AZ Swiss & Partners SA Svizzera Europe, Middle East & Africa
Katarsis Capital Advisors SA Svizzera Europe, Middle East & Africa
SDB Financial Solutions SA Svizzera Europe, Middle East & Africa
CGM – Azimut Monaco Monaco Europe, Middle East & Africa
Azimut Portföy Yönetimi A.S. Turchia Europe, Middle East & Africa
Azimut Egypt Asset Management Egitto Europe, Middle East & Africa

4 Data riferimento 31 dicembre 2019

CGU Asia & Pacific

Società Paese Area
Geografica
AZ Next Generation Advisory PTY Ltd Australia Asia & Pacific
Eureka Whittaker Macnaught PTY Ltd Australia Asia & Pacific
Pride Advice PTY Ltd Australia Asia & Pacific
Lifestyle Financial Planning Services (LFPS) PTY Ltd Australia Asia & Pacific
Eureka Financial Group PTY Ltd Australia Asia & Pacific
Pride Financial PTY Ltd Australia Asia & Pacific
Wise Planners PTY Ltd Australia Asia & Pacific
Domane Financial Advisers PTY LTD Australia Asia & Pacific
Financial Lifestyle Partners PTY Ltd Australia Asia & Pacific
Harvest Wealth PTY Ltd Australia Asia & Pacific
RI Toowoomba PTY Ltd Australia Asia & Pacific
Empowered Financial Partners PTY Ltd Australia Asia & Pacific
Wealthwise PTY Ltd Australia Asia & Pacific
Priority Advisory Group PTY Ltd Australia Asia & Pacific
Sterling Planners PTY Ltd Australia Asia & Pacific
Logiro Unchartered PTY Ltd Australia Asia & Pacific
Aspire Pty Ltd Australia Asia & Pacific
On-Track Financial Solutions Pty Ltd Australia Asia & Pacific
AZ Sestante Ltd Australia Asia & Pacific
Priority Advisory Trust Australia Asia & Pacific
Peters & Partners PTY Ltd Australia Asia & Pacific
Menico Tuck Parrish Financial Solution Pty Ltd Australia Asia & Pacific
AZ Next Generation Accounting PTY Ltd Australia Asia & Pacific
Wealthmed Australia Pty Ltd Australia Asia & Pacific
Wealthmed Accounting Pty Ltd Australia Asia & Pacific
Wealthmed Property Pty Ltd Australia Asia & Pacific
Farrow Hughes Mulcahy Financial Services Pty Ltd Australia Asia & Pacific
Menico Tuck Parish Pty Ltd Australia Asia & Pacific
Henderson Maxwel No.2 Pty Ltd Australia Asia & Pacific
Henderson Maxwell Financial Planning Pty Ltd Australia Asia & Pacific
Henderson Maxwell Accounting Pty Ltd Australia Asia & Pacific
Herwitz Geller Pty Ltd Australia Asia & Pacific
Dunsford Financial Plannings Pty Ltd Australia Asia & Pacific
BRM Holdich Australia Asia & Pacific
Nextstep Financial Services Pty Ltd Australia Asia & Pacific
Next Steps Home Loans Pty Ltd Australia Asia & Pacific
Società Paese Area
Geografica
Rit Coastal Australia Asia & Pacific
MP Holdings WA Australia Asia & Pacific
Sage Business Group Pty Ltd Australia Asia & Pacific
PM Financial Services Pty Ltd Australia Asia & Pacific
MP Wealth WA Pty Ltd Australia Asia & Pacific
PT Services WA Pty Ltd Australia Asia & Pacific
MPM Finance Pty Ltd Australia Asia & Pacific
MPM Specialist Finance Pty Ltd Australia Asia & Pacific
Kellaway Cridland Pty Ltd Australia Asia & Pacific
Tempus Wealth Group Pty Ltd Australia Asia & Pacific
Ottavo Financial Group Pty Ltd Australia Asia & Pacific
AZ Sinopro Insurance Planning Ltd Australia Asia & Pacific
AZ Investment Management (Shanghai) Co. Ltd. Cina Asia & Pacific
An Zhong (AZ) Investment Management Hong
Kong
Asia & Pacific
An Zhong (AZ) Investment Management Hong Kong Ltd Hong
Kong
Asia & Pacific
AZ Investment Management Singapore Ltd Singapore Asia & Pacific
AZ Sinopro Financial Planning Ltd Taiwan Asia & Pacific
AZ Sinopro Investment Planning Ltd Taiwan Asia & Pacific
AZ Sinopro Insurance Planning Ltd Taiwan Asia & Pacific

CGU America

Società Paese Area Geografica
AZ Brasil Holdings Ltda Brasile America
AZ Quest Participações SA Brasile America
AZ Quest Investimentos Ltda Brasile America
Azimut Brasil Wealth Management Holding SA Brasile America
Azimut Brasil Wealth Management Ltda Brasile America
Futurainvest Holding SA Brasile America
Azimut Brasil DTVM Ltda Brasile America
AZ Andes SpA Cile America
AZ Mexico Holdings S.A. De CV Messico America
Mas Fondos S.A. Messico America
AZ US Holdings Inc. USA America
AZ Apice Capital Management LLC USA America
Alternative Capital Management LLC USA America

Relativamente all'informativa di tipo patrimoniale richiesta dall'IFRS 8, si evidenzia che non viene presentata e analizzata dal Management del Gruppo una diversa scomposizione delle Attività e Passività rispetto a quanto approvato con il Bilancio d'esercizio e consolidato.

In ottemperanza alle richieste di cui all'IFRS 8.34, si specifica che il Gruppo non ha clienti che consentono l'ottenimento di ricavi per un ammontare superiore al 10% dei ricavi consolidati.

Utile per azione

L'utile base per azione è stato calcolato dividendo l'utile netto dell'esercizio per la media delle azioni ordinarie in circolazione.

Al 30 giugno 2020 non sussistono operazioni che comportano un effetto diluitivo sull'utile per azione.

30.06.2020 30.06.2019 2019
Utile netto dell'esercizio base per azione (*) 1,029 1,228 2,641
Numero medio azioni in circolazione (*) 138.936.549 139.286.681 140.110.863
Utile netto dell'esercizio diluito per azione (*) 1,029 1,228 2,641
Numero medio azioni in circolazione diluito (*) 138.936.549 139.286.681 140.110.863

* le azioni in circolazione si intendono al netto delle azioni proprie detenute da Azimut Holding SpA alla data di riferimento.

INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE

ATTIVO

Cassa e disponibilità liquide

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 19 e si riferisce alla cassa contante.

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 6.376.358 (euro/migliaia 6.691.955 al 31 dicembre 2019 e euro/migliaia 6.111.001 al 30 giugno 2019).

Totale 30/06/2020 Totale 30/12/2019 Totale 30/06/2019
Voci / Valori Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3
1. Titoli di debito - - - - - - - - -
1.1 Titoli Strutturati - - - - - - - - -
1.2 Altri titoli di debito - - - - - - - - -
2. Titoli di capitale - - - - - - - - -
3. Quote di O.I.C.R. 558.514 5.817.844 - 621.204 6.070.751 - 249.369 5.861.632 -
4. Finanziamenti - - - - - - - - -
4.1 Pronti Contro
Termine
- - - - - - - - -
4.2 Altri - - - - - - - - -
Totale 558.514 5.817.844 - 621.204 6.070.751 - 249.369 5.861.632 -
Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione
merceologica

La voce "Quote di O.I.C.R." Livello 1 si riferisce alle quote dei fondi comuni d'investimento gestiti dal Gruppo Azimut sottoscritti nell'ambito delle politiche di gestione della liquidità del Gruppo.

La voce "Quote di O.I.C.R." (Livello 2) si riferiscono rispettivamente alla liquidità e agli investimenti, valutati al fair value, relativi alle polizze unit-linked emesse da Az Life Dac per le quali il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati.

Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione per debitori/emittenti

Voci/Valori Totale 30/06/2020 Totale 31/12/2019 Totale 30/06/2019
1. Titoli di capitale - - -
di cui: banche - - -
di cui: altre società finanziarie - - -
di cui: società non finanziarie - - -
di cui: imprese di assicurazione - - -
3. Titoli di debito - - -
a) Amministrazioni pubbliche - - -
b) Banche - - -
c) Altre società finanziarie - - -
di cui: imprese di assicurazione - - -
d) Società non finanziarie - - -
3. Quote di O.I.C.R. 6.376.358 6.691.955 6.111.001
4. Finanziamenti - - -
a) Amministrazioni pubbliche - - -
b) Banche - - -
c) Altre società finanziarie - - -
di cui: imprese di assicurazione - - -
d) Società non finanziarie - - -
e) Famiglie - - -

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 17.926 (euro/migliaia 17.378 al 31 dicembre 2019 e euro/migliaia 8.104 al 30 giugno 2019) ed è costituita da partecipazioni minori nei confronti delle quali il Gruppo non esercita né il controllo, né un'influenza significativa o il controllo congiunto per euro/migliaia 16.358 e da titoli di stato in portafoglio detenuti nell'ambito della liquidità di gruppo per euro/migliaia 1.568.

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione merceologica

Voci / Valori Totale 30/06/2020 Totale 31/12/2019 Totale 30/06/2019
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3
1. Titoli di debito 1.568 - - 2.476 - - 2.660 - -
- di cui: Titoli di
Stato
1.568 - - 2.476 - - 2.660 - -
2. Titoli di capitale - - 16.358 - - 14.902 - - 5.444
3. Finanziamenti - - - - - - - - -
Totale 1.568 - 16.358 2.476 - 14.902 2.660 - 5.444

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva:

composizione per debitori/emittente

Voci/Valori Totale 30/06/2020 Totale 31/12/2019 Totale 30/06/2019
1. Titoli di Debito
a) Amministrazioni pubbliche
b) Banche
c) Altre società finanziarie
di cui: imprese di assicurazione
1.568
1.568
-
-
-
-
2.476
2.476
2.660
2.660
d) Società non finanziarie
2. Titoli di capitale
a) Banche
b) Altre società finanziarie
16.358
1.058
-
14.902
1.067
5.444
919
di cui: imprese di assicurazione
c) Società non finanziarie
d) Altri
-
-
15.300
1.159
12.676
1.159
3.366
3. Finanziamenti
a) Amministrazioni pubbliche
b) Banche
c) Altre società finanziarie
di cui: imprese di assicurazione
d) Società non finanziarie
e) Famiglie
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Valore lordo Rettifiche di valore complessivo
Primo
stadio
di cui:
Strument
i con
basso
rischio
di
credito
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Write-off
parziali
complessi
vi (*)
Titoli di debito
Finanziamenti
1.534
Totale
30.06.2020
1.534
Totale
31.12.2019
2.476
Totale
30.06.2019
2.660
di cui: attività
finanziarie
impaired
acquisite o
originate
X X X

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: valore lordo e rettifiche di valore complessive

(*) valore da esporre ai fini informativi

Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 339.024 (euro/migliaia 449.720 al 31 dicembre 2019 e euro/migliaia 286.936 al 30 giugno 2019) ed è principalmente costituita da Crediti per servizi di gestione di patrimoni per euro/migliaia 116.086, crediti per servizi per euro/migliaia 39.226 e per euro/migliaia 188.982 da depositi e conti correnti. Trattandosi di crediti esigibili nel brevissimo termine, per quanto attiene la gestione dei patrimoni ed i servizi, e di depositi a vista, per quanto attiene ai crediti verso banche, il costo ammortizzato coincide con il loro valore nominale.

Totale 30/06/2020 Totale 31/12/2019 Totale 30/06/2019
Valore di Bilancio
Fair Value
Valore di Bilancio Fair Value Valore di Bilancio Fair Value
Composizione I e II
Stadio
III
Stadio
di cui:
impaire
d
acquisit
e o
originat
e
Livello
1
Livello
2
Livello
3
I e II
Stadio
III
Stadio
di cui:
impaire
d
acquisit
e o
originat
e
Livello
1
Livello
2
Livello
3
I e II
Stadio
III
Stadio
di cui:
impaire
d
acquisit
e o
originat
e
Livello 1 Livello
2
Livello
3
1. Crediti per servizi di gestione di
patrimoni
116.086 - - 116.086 - - 142.249 - - 142.249 - - 83.941 - - 83.941 - -
1.1 gestione di O.I.C.R. 101.823 - - 101.823 - - 114.828 - - 114.828 - - 67.917 - - 67.917 - -
1.2 gestione individuale 12.246 - - 12.246 - - 24.951 - - 24.951 - - 14.445 - - 14.445 - -
1.3 gestione di fondi pensione 2.017 - - 2.017 - - 2.470 - - 2.470 - - 1.580 - - 1.580 - -
2. Crediti per altri servizi 39.628 - - 39.628 - - 62.341 - - 62.341 - - 39.226 - - 39.226 - -
2.1 consulenze - - - - - - - - - - - - - - - - - -
2.2 funzioni aziendali in outsourcing - - - - - - - - - - - - - - - - - -
2.3 altri 39.628 - - 39.628 - - 62.341 - - 62.341 - - 39.226 - - 39.226 - -
3. Altri crediti 183.310 - - 183.310 - - 245.130 - - 245.130 - - 162.732 - - 162.732 - -
3.1 pronti contro termine - - - - - - - - - - - - - - - - - -
di cui: su titoli di Stato - - - - - - - - - - - - - - - - - -
di cui: su altri titoli di debito
di cui: su titoli di capitale e
- - - - - - - - - - - - - - - - - -
quote
3.2 depositi e conti correnti
- - - - - - - - - - - - - - - - - -
3.3 altri 183.310 - - 183.310 - - 245.130 - - 245.130 - - 162.732 - - 162.732 - -
4. Titoli di debito - - - - - - - - - - - - - - - - - -
- - - - - - - - - - - - - - - - - -
Totale 339.024 - - 339.024 - - 449.720 - - 449.720 - - 285.899 - - 285.899 - -

Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica

La voce "Depositi e conti correnti" è costituita dalle disponibilità liquide sui conti correnti delle società del Gruppo, remunerati a tassi di mercato.

La voce "Crediti per altri servizi" comprende principalmente i crediti per commissioni per il collocamento di prodotti di banche terze, i crediti per commissioni attive da incassare per l'attività di collocamento di prodotti assicurativi di società terze.

La voce "Crediti per servizi di gestione di patrimoni" è rappresentata dai crediti per commissioni attive sui fondi comuni d'investimento e gestioni patrimoniali maturate nel mese di giugno 2020 ed incassate nel corso del mese successivo.

Banche Enti Finanziari Clientela
di cui: di cui: di cui:
Composizione / Controparte del
gruppo
del
gruppo
del
gruppo
della della della
SGR SGR SGR
1. Crediti per servizi di gestione di
patrimoni
- - 2.017 - 114.068 -
1.1 gestione di O.I.C.R. - -
- - 101.823 -
1.2 gestione individuale - - - - 12.246 -
1.3 gestione di fondi pensione - - 2.017 - - -
2. Crediti per altri servizi - -
377 - - -
2.1 consulenze - - - - - -
2.2 funzioni aziendali in outsourcing - - - - - -
2.3 altri 377 - - - - -
3. Altri crediti 194.613 - 6.833 - 21.114 -
3.1 pronti contro termine - - - - - -
di cui: su titoli di Stato - - - - - -
di cui: su altri titoli di debito - - - - - -
di cui: su titoli di capitale e quote - - - - - -
3.2 depositi e conti correnti 183.310 - - - - -
3.3 altri 11.303 - 6.833 - 21.114 -
4. Titoli di Debito - - - - - -
Totale 30.06.2020 194.990 - 8.850 - 135.182 -
Totale 31.12.2019 251.470 - 15.604 - 182.647 -

Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione per debitori/emittenti

Partecipazioni

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 1.849 (euro/migliaia 1.804 al 31 dicembre 2019 e euro/migliaia 2.955 al 30 giugno 2019).

Partecipazioni: informazioni sui rapporti partecipativi

Rapporto di partecipazione Disponibilità voti
Denominazione Sede Impresa
partecipante
Quota di partecipazione% %
Imprese valutate con il
metodo del patrimonio
netto
1. Cofircont Compagnia
Fiduciaria srl
Italia Azimut
Enterprises Srl
30 30
2. SiamoSoci srl Italia Azimut
Enterprises Srl
22 22
3. Sterling Planners WA Australia Sterling Planners
Pty Ltd
29,13 29,13

Variazioni del periodo delle partecipazioni

Valore complessivo
A. Esistenze iniziali 1.804
B. Aumenti 45
B.1 Acquisti
B.2 Riprese di valore
B.3 Rivalutazioni 45
B.4 Altre Variazioni
C.
Diminuzioni
C.1 Vendite
C.2 Rettifiche di valore
C.3 Altre variazioni
D. Rimanenze finali 1.849

Partecipazioni significative: informazioni contabili

Denominazione Valore di
Bilancio
Fair Value (*) Dividendi
percepiti
1. Cofircont Compagnia Fiduciara Srl 1.026 1.026
2. SiamoSoci Srl 823 823

(*) Trattasi di società non quotate pertanto il fair value è stato considerato uguale al valore contabile.

Attività materiali

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 47.547 (euro/migliaia 48.757 al 31 dicembre 2019 e euro/migliaia 55.421 al 30 giugno 2019).

"Attività materiali ad uso funzionale: composizione delle attività valutate al costo"
Voci/Valutazione Totale 30/06/2020 Totale 31/12/2019 Totale 30/06/2019
1. Di proprietà 7.873 8.392 9.163
a) terreni - - -
b) fabbricati 126 73 135
c) mobili 1.255 1.309 1.508
d) impianti elettronici 201 215 229
e) altre 6.291 6.795 7.291
2. Diritti d'uso: Acquisti con leasing 39.674 40.307 46.257
a) terreni - -
b) fabbricati 37.903 38.424 43.522
c) mobili - -
d) impianti elettronici - -
e) altre 1.771 1.883 2.735
Totale 47.547 48.757 55.421
Terren
i
Fabbricati Mobili Impianti
Elettronic
i
Altri Totale
D. Rimanenze finali lorde - 54.696 9.144 2.390 28.678 94.908
D. 1 Riduzioni di valore totali nette - - - - -
D. 2 Rimanenze finali nette 16.140
38.556
7.836
1.308
2.175
215
20.001
8.677
46.153
48.757
B. Aumenti 3.334 103 - 711 4.148
B.1 Acquisti 103
B.2 Spese per migliorie capitalizzate 711 814
B.3 Riprese di valore
B.4 Variazioni positive di fair value imputate a:
a) patrimonio netto
b) conto economico
B.5 Differenze positive di cambio
B.6 Trasferimenti da immobili detenuti a scopo di
investimento
B.7 Altre variazioni 3.334 3.334
C. Diminuzioni -
3.861
-
156 -
14 - 1.326 - 5.357
C.1 Vendite -
C.2 Ammortamenti - - -
14
- -
C.3 Rettifiche di valore da deterioramento
imputate a:
3.861 156 1.326 5.357
a) patrimonio netto
b) conto economico
C.4 Variazioni negative di fair value imputate a:
Value imputate a:
a) patrimonio netto
b) conto economico
C.5 Differenze negative di cambio
C.6 Trasferimenti a:
a) attività materiali detenute a scopo di
investimento
b) attività in via di dismissione
C.7 Altre variazioni -
D. Rimanenze finali nette - 38.029 1.255 201 8.062 47.547
D. 1 Riduzioni di valore totali nette - - - - -
D. 2 Rimanenze finali lorde 20.001 7.992 2.189
2.390
21.327 51.509
E. Valutazione al costo 58.030
38.029
9.247
1.255
201 29.389
8.062
99.056
47.547

Attività materiali ad uso funzionale: variazioni del periodo

Attività immateriali

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 635.261 (euro/migliaia 634.342 al 31 dicembre 2019 e euro/migliaia 634.752 al 30 giugno 2019).

Composizione della voce "Attività immateriali"

Totale 30/06/2020 Totale 31/12/2019 Totale 30/06/2019
Attività
valutate al
costo
Attività
valutate
al fair
value
Attività
valutate al
costo
Attività
valutate
al fair
value
Attività valutate
al costo
Attività
valutate
al fair
value
1. Avviamento 537.263 - 535.223 - 549.017
2. Altre attività immateriali
2.1 generate internamente
2.2 altre
97.997
-
97.997
-
-
-
99.119
-
99.119
-
-
-
85.735
85.735
Totale 635.261 - 634.342 - 634.752
  • L'avviamento è relativo a:
    • o l'acquisizione da parte di Azimut Holding SpA (già Tumiza SpA), avvenuta in data 12 febbraio 2002, dell'incorporata Azimut Holding SpA che deteneva il 100% (direttamente o indirettamente) di tutte le società del Gruppo Azimut. Tale voce si è determinata come differenza tra il valore di costo iniziale della partecipazione, alla data di acquisizione, e il patrimonio netto delle controllate alla data del 31 dicembre 2001. A seguito della fusione per incorporazione di Azimut Holding SpA in Tumiza SpA, avvenuta con effetto contabile 1° luglio 2002, una quota delle differenze positive di consolidamento, pari a 176,3 milioni di euro ammortizzati ante adozione dei principi contabili internazionali per 26,4 milioni di euro, (determinata sulla base di una valutazione della società indipendente PricewaterhouseCoopers Corporate Finance Srl), è confluita nella voce "Avviamento" del bilancio separato di Azimut Holding SpA;

o le acquisizioni realizzate tramite la controllate AZ International Holdings SA al fine del conseguimento dell'espansione del Gruppo all'estero.

Di seguito si riporta una tabella di riepilogo degli avviamenti iscritti in bilancio con la relativa movimentazione intercorsa rispetto al precedente esercizio

Società Totale Nuove Svalutazioni Altre Totale
31/12/2019 Acquisizioni 2020 Variazioni 30/06/2020
Azimut Holding Spa 292.145 - - 292.145
Azimut Libera Impresa SGR S.p.A. 173 - - 173
- Totale CGU Azimut/Italia 292.318 0 0 0 292.318
CGM - Azimut Monaco 31.425 31.425
CGM Italia SGR SpA (Ramo P&G) 6.203 6.203
AZ Swiss & Partners 7.490 7.490
Azimut Portfoy 9.232 9.232
Katarsis Capital Advisors 6.756 6.756
Azimut (DIFC) Limited 255 255
Azimut Egypt Asset Management 9.548 9.548
- Totale CGU Europe, Middle
East & Africa
70.909 0 0 0 70.909
AZ NGA e controllate 134.262 3.011 - 993 136.280
AZ Sestante 50 50
AZ Sinopro Financial Planning 1.247 1.247
AZ Investment Management
Singapore
592 592
- Totale CGU Asia & Pacifico 136.151 3.011 0 -993 138.169
Azimut Brasil Holdings e
controllate
29.723 23 29.746
Mas Fondos 6.122 6.122
- Totale CGU America 35.845 0 0 23 35.868
Totale 535.223 3.011 0 -970 537.264

Nel corso del primo semestre 2020, il Gruppo ha proseguito la sua espansione sul mercato australiano, concludendo l'acquisizione delle società australiane JPH Group Holdings Pty Ltd, Mint Business Brokers Pty Ltd, JPH Capital Pty Ltd, JPH Mortgage Origination Pty Ltd, JPH Lawyers Pty Ltd, mediante la sub-holding di diritto australiano AZ NGA.

La tabella seguente riassume il valore equo (fair value) delle attività e passività relative alle operazioni di aggregazione aziendale sopra descritte alla data di acquisizione e la determinazione dei relativi avviamenti o liste clienti (in migliaia di Euro):

Aggregazioni aziendali 2020
JPH Group
Prezzo di acquisto 6.067
Totale costo di acquisto (A) 6.067
Disponibilità liquide 98
Avviamento -
Altre attività 53
Altre passività -
221
Fair Value attività nette acquisite (B) -
70
Differenza (A – B) di cui allocata: 6.137
- Liste Clienti 3.126
- Avviamento 3.011

L'avviamento e le liste clienti sono state definite in via provvisoria in quanto si basa su stime e assunti preliminari: le rettifiche del valore equo, che potrebbero anche discostarsi in maniera significativa, saranno rilevate al momento in cui si riceveranno le informazioni definitive, ivi comprese valutazioni ed altre analisi, ma comunque entro un anno dalla data di acquisizione.

Le Altre Attività immateriali – Altre sono relative a:

  • Marchi e diritti per euro 44.622 tra cui il Marchio "Azimut" per euro/migliaia 35.338.
  • Software per euro/migliaia 29.262.
  • Altre attività immateriali per euro 24.112.

Tra le Altre attività immateriali è incluso il valore delle relazioni contrattuali con la clientela ("Customer relationships") relativamente a:

* euro/migliaia 11.297 si riferisce al valore attribuito a Customer relationships relative al ramo d'azienda acquisito da Sofia SGR SpA nell'esercizio 2018 ed ammortizzate sulla base di una vita utile residua di 10 anni;

  • * euro/migliaia 11.053 si riferisce al valore complessivo attribuito alle relazioni contrattuali con la clientela rilevate a seguito delle acquisizioni di AZ NGA;
  • * euro/migliaia 1.550 si riferisce al valore attribuito a Customer relationship del ramo d'azienda di P&G SGR acquisito da CGM Italia SGR SpA nel corso dell'esercizio 2019 ed ammortizzate sulla base della vita utile pari a 10 anni o della minor durata dei fondi di cui è stato acquisito il mandato di gestione.

Tali attività costituiscono un'attività immateriale come definita dalla IAS 38 dalla quale è probabile che l'acquirente conseguirà benefici economici futuri.

Totale
A. Esistenze Iniziali 634.342
B. Aumenti 8.537
B.1 Acquisti 8.537
B.2 Riprese di valore
B.3 Variazioni positive di fair value
- a patrimonio netto
- a conto economico
B.4 Altre variazioni
C. Diminuzioni -7.617
C.1 Vendite
C.2 Ammortamenti -7.617
C.3 Rettifiche di valore
- a patrimonio netto
- a conto economico
C.4 Variazioni negative di fair value
- a patrimonio netto
- a conto economico
C.5 Altre variazioni
D. Rimanenze finali 635.261

"Attività immateriali": variazioni del periodo

Impairment test

Le previsioni dello IAS 36 richiedono che l'avviamento e le altre attività immateriali a vita indefinita, e quindi la Cash Generating Unit (CGU) o i gruppi di CGU a cui le stesse attività sono allocate, siano sottoposto a impairment test con cadenza almeno annuale e che venga effettuato il monitoraggio continuo di alcuni indicatori qualitativi e quantitativi di presunzione di riduzione di valore, per verificare l'eventuale esistenza di presupposti che comportino l'effettuazione di un impairment test con cadenza più frequente.

Con riferimento alla richiesta dei principi contabili di riferimento e delle più recenti raccomandazioni delle Autorità di vigilanza nazionali ed internazionali, in particolare contenute:

  • - nel Public Statement dell'ESMA "Implications of the COVID-19 outbreak on the half-yearly financial reports" emesso il 20 maggio 2020 e
  • - nei richiami di attenzione n. 6/20 e n. 8/20 "Covid 19 Richiamo di attenzione sull'informativa finanziaria", emessi da Consob rispettivamente in data 9 aprile 2020 e il 16 luglio 2020,

il Gruppo Azimut ha condotto un'analisi qualitativa / quantitativa per determinare se le circostanze e gli scenari macroeconomici successivi alla diffusione della pandemia ed i relativi impatti sui risultati del Gruppo potessero essere considerati trigger event tali da richiedere lo svolgimento di un nuovo impairment test al 30 giugno 2020.

Dallo svolgimento di tale analisi, e considerando che i risultati del Gruppo Azimut, come meglio descritto all'interno della relazione sulla gestione, non sono stati influenzati negativamente ed in maniera significativa dal contesto macroeconomico di riferimento nel corso del I semestre 2020 né su base consolidata né a livello della singola CGU, non si sono riscontrati elementi tali da rendere necessario l'avvio delle procedure previste in caso di impairment infrannuale.

Attività fiscali e Passività fiscali

Attività fiscali

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 30.255 (euro/migliaia 36.078 al 31 dicembre 2019 e euro/migliaia 68.544 al 30 giugno 2019) e risulta così suddivisa:

Attività fiscali correnti e anticipate: composizione

Composizione Totale
30/06/2020
Totale
31/12/2019
Totale
30/06/2019
Correnti 7.614 11.711 15.341
Anticipate 22.641 24.367 53.203
Totale 30.255 36.078 68.544

La voce "Attività fiscali correnti" è rappresentata principalmente da crediti IRES e IRAP non compensati relativi all'anno 2020.

La voce "Attività fiscali anticipate" si riferisce a:

  • euro/migliaia 3.253 alle imposte anticipate sul valore dei canoni di leasing deducibili negli esercizi futuri in virtù dell'operazione di "sale and lease-back" sul marchio Azimut;
  • euro/migliaia 9.880 alle imposte anticipate relative alle perdite fiscali;
  • il restante alle differenze temporanee sorte in conseguenza del diverso criterio temporale di deducibilità fiscale IRES e IRAP di alcune componenti di costo rispetto a quanto rilevato a conto economico.

Con riferimento alle imposte anticipate iscritte sulle perdite fiscali, coerentemente con quanto previsto dallo IAS 12, si è proceduto alla valutazione della probabilità di recupero nei successivi periodi di imposta. E' stata stimata, ricorrendone i presupposti ai sensi della vigente normativa fiscale, la capienza di futuri redditi imponibili, a livello di Gruppo aderendo le Società all'istituto del Consolidato nazionale fiscale, che ha quindi consentito l'iscrizione di imposte anticipate su perdite.

Passività fiscali

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 68.421 (euro/migliaia 78.514 al dicembre 2019 e di euro/migliaia 74.114 al 30 giugno 2019) e risulta così composta:

Passività fiscali correnti e differite: composizione

Composizione Totale
30/06/2020
Totale
31/12/2019
Totale
30/06/2019
Correnti 8.307 14.532 6.412
Differite 60.113 63.982 67.702
Totale 68.421 78.514 74.114

La voce "Passività fiscali correnti" accoglie l'accantonamento delle imposte IRAP delle società Azimut Holding SpA e Azimut Capital Management SGR SpA le imposte IRES, nonché i debiti per imposte delle società estere del Gruppo al netto degli acconti d'imposta versati.

La voce "Passività Fiscali Differite" accoglie principalmente le imposte differite relative alla differenza temporanea tra il valore contabile e valore fiscale del marchio per euro/migliaia 10.450 e le imposte differite relative alla differenza temporanea fra il valore contabile e il valore fiscale dell'avviamento pari a euro/migliaia 36.401. Tali passività fiscali, iscritte in applicazione del principio contabile internazionale IAS 12, si ritiene che non si trasformeranno ragionevolmente in un onere effettivo poiché le suddette differenze temporanee sono destinate a ridursi attraverso un esito negativo dell'impairment test sull'avviamento e del marchio e nel caso di cessione. Inoltre tale voce include le imposte differite IRES e IRAP sugli utili indivisi delle società controllate al 30 giugno 2020.

Sono altresì comprese le imposte differite iscritte sui costi per le incentivazioni correlate a obiettivi di raccolta netta e direttamente attribuibili a contratti esistenti che presentano i requisiti per il differimento dei costi sostenuti per l'adempimento di un contratto in applicazione del principio contabile IFRS 15. Al 30 giugno 2020 ammontano a euro/migliaia 4.482.

Altre attività

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 381.718 (euro/migliaia 373.608 al 31 dicembre 2019 e euro/migliaia 337.414 al 30 giugno 2019).

Altre attività: composizione

Totale 30/06/2020 Totale 31/12/2019 Totale 30/06/2019
Crediti verso erario 112.581 115.703 111.396
Crediti verso consulenti finanziari 18.975 17.924 19.150
Altri crediti 166.289 167.117 132.566
Risconti attivi 83.873 72.864 74.302
Totale 381.718 373.608 337.414

I crediti verso erario comprendono crediti verso erario per riserve matematiche per euro/migliaia 111.092.

La voce Crediti verso consulenti finanziari è rappresentata principalmente da finanziamenti erogati ai consulenti finanziari per euro/migliaia 10.671 che generano interessi attivi in linea con il tasso euribor maggiorato di uno spread oltre che da anticipi provvigionali corrisposti agli stessi consulenti finanziari per euro/migliaia 7.159. Le condizioni di rimborso dei suddetti finanziamenti variano mediamente tra i 12 e i 36 mesi.

La voce "Altri Crediti" accoglie principalmente il credito per il bollo virtuale per euro/migliaia 58.422 e i crediti derivanti dal pagamento di acconti di imposta su capital gain per euro/migliaia 30.970.

Nella voce "Risconti attivi", sono comprese le attività derivanti dal differimento degli oneri d'acquisizione delle polizze unit-linked emesse dalla compagnia assicurativa irlandese del Gruppo classificate come contratti d'investimento. Sono inoltre ricompresi i costi per le incentivazioni correlate a obiettivi di raccolta netta e direttamente attribuibili a contratti esistenti che presentano i requisiti per il differimento nella categoria individuata dall'IFRS 15 dei costi sostenuti per l'adempimento di un contratto. Al 30 giugno 2020 ammontano a euro/migliaia 62.820.

PASSIVO

Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 963.230 (euro/migliaia 960.000 al 31 dicembre 2019 e euro/migliaia 602.554 al 30 giugno 2019) ed è così suddivisa:

Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti

Dettaglio / Valori Totale 30/06/2020 Totale 31/12/2019 Totale 30/06/2019
1. Debiti verso reti di vendita: 4.365 1.334 4.125
1.1 per attività di collocamento OICR 4.365 1.334 4.125
1.2 per attività di collocamento di gestioni individuali - - -
1.3 per attività di collocamento fondi pensione - - -
2. Debiti per attività di gestione: 2.067 3.226 454
2.1 per gestioni proprie 2.067 3.226 454
2.2 per gestioni ricevute in delega - - -
2.3 per altro - - -
3. Debiti per altri servizi: 8.102 1 525
3.1 consulenze - - -
3.2 funzioni aziendali in outsourcing - - -
3.3 altri 8.102 1 525
4. Altri debiti 95.286 102.954 246.592
4.1 pronti contro termine - - -
di cui: su titoli di Stato - - -
di cui: su altri titoli di debito - - -
di cui: su titoli di capitale e quote - - -
4.2 Debiti per Leasing 43.132 43.463 48.318
4.3 Altri Debiti 52.154 59.492 198.274
Totale 109.819 107.525 251.696
Fair Value - Livello 1 - - -
Fair Value - Livello 2 - - -
Fair Value - Livello 3 109.819 107.525 251.696
Totale Fair Value 109.819 107.525 251.696

La voce "Debiti verso reti di vendita" comprende principalmente le provvigioni maturate e da liquidare relativamente all'attività di collocamento di quote di fondi.

La voce "Altri Debiti" comprende il finanziamento concesso dal Banco BPM in data 28 febbraio 2019 suddiviso in due linee, A e B, ciascuna di un importo originario di 100 milioni di euro, rimborsabili: (linea A) in più tranche e (Linea B) con scadenza unica 31 dicembre 2021. Il tasso applicato è pari all'Euribor maggiorato di 140 punti base per la Linea A e di 160 punti base per la Linea B. Il finanziamento è subordinato al rispetto di covenants. In data 31 dicembre 2019 il finanziamento è stato rimborsato anticipatamente per 120 milioni di euro oltre al pagamento della rata (Linea A) in scadenza in pari data per 20 milioni di euro. Inoltre, nel mese di giugno 2020 è avvenuto il pagamento della rata (Linea A) di altri 7,5 milioni di euro.

Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione per controparte "Debiti"

Banche Società Finanziarie Clientela
Composizione / Controparte di cui: del
gruppo
della
SGR
di cui: del
gruppo
della
SGR
di cui: del
gruppo
della
SGR
1. Debiti verso reti di vendita 2.192 - 524 - - -
1.1 per attività di collocamento OICR 2.192 - 524 - - -
1.2 per attività di collocamento gestioni
individuali
- - - - - -
1.3 per attività di collocamento fondi pensione - - - - - -
2. Debiti per attività di gestione: - - - - 3.716 -
2.1 per gestioni proprie - - - - 3.716 -
2.2 per gestioni ricevute in delega - - - - - -
2.3 per altro - - - - - -
3. Debiti per altri servizi: - - 8.102 - - -
3.1 consulenze ricevute - - - - - -
3.2 funzioni aziendali in outsourcing - - - - - -
3.3 altri - - 8.102 - - -
4. Altri debiti 95.286 - - - - -
4.1 pronti contro termine - - - - - -
di cui: su titoli di Stato - - - - - -
di cui: su altri titoli di debito - - - - - -
di cui: su titoli di capitale e quote - - - - - -
4.2 altri 95.286 - - - - -
Totale 30.06.2020 97.478 - 8.626 - 3.716 -
Totale 31.12.2019 104.025 - 264 - 3.236 -
Totale 30/06/2020 Totale 31/12/2019 Totale 30/06/2019
Composizio
Valore
ne
di
Fair Value Fair Value
Valore
di
Valore
di
Fair Value
Bilancio Livello
1
Livello
2
Livello
3
Bilancio Livello 1 Livello
2
Livello
3
Bilancio Livello 1 Livello
2
Livello
3
1. Titoli
Obbligazi
oni
Altri titoli
853.410
-
853.410
-
-
-
852.475
-
917.780
-
-
-
350.858
-
350.858
-
-
-
Totale 853.410 853.410 - 852.475 917.780 - 350.858 350.858 -

Composizione delle "Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato": "Titoli in circolazione"

La voce comprende:

  • - il prestito obbligazionario "Azimut 2017-2022 2,000%" per euro/migliaia 351.155 composto da originarie n. 3.500 obbligazioni da 100.000 euro nominali, della durata cinquennale emesso il 27 marzo 2017. L'importo si riferisce a quanto collocato complessivamente e comprende gli oneri sostenuti dalla società per l'emissione e il collocamento, oltre il rateo degli interessi passivi maturati al 30 giugno 2020 che verranno pagati alla scadenza prestabilita. Il prestito obbligazionario frutta un interesse al tasso fisso del 2,000% pagabile annualmente.
  • il prestito obbligazionario "Azimut 2019-2024 1,625%" per euro/migliaia 502.255 composto da originarie n. 5.000 obbligazioni da 100.000 euro nominali, della durata cinquennale emesso il 12 dicembre 2019. L'importo si riferisce a quanto collocato complessivamente e comprende gli oneri sostenuti dalla società per l'emissione e il collocamento, oltre il rateo degli interessi passivi maturati al 30 giugno 2020 che verranno pagati alla scadenza prestabilita. Il prestito obbligazionario frutta un interesse al tasso fisso del 1,625% pagabile annualmente.

Titoli subordinati

Il Gruppo non ha emesso titoli subordinati.

Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 177.192 (euro/migliaia 176.630 al 31 dicembre 2019 e euro/migliaia 184.689 al 30 giugno 2019) e si riferisce agli impegni rivenienti dalle polizze unit-linked emesse dalla controllata Az Life Dac classificate come contratti di assicurazione.

Passività finanziarie designate al fair value

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 5.684.899 (euro/migliaia 5.976.059 al 31 dicembre 2019 e euro/migliaia 5.758.337 al 30 giugno 2019) e si riferisce , per euro/migliaia 5.641.651 agli impegni rivenienti dalle polizze unit-linked emesse dalla controllata AZ Life Dac classificate come contratti di investimento (livello 2) e per euro/migliaia 43.248 all'iscrizione della passività finanziarie designate al fair value; passività sorte in relazione al futuro esercizio delle opzioni di acquisto della rimanente quota di capitale di alcune società acquisite per cui non si detiene l'intero capitale (livello 3).

Totale 30/06/2020 Totale 31/12/2019 Totale 30/06/2019
Passività Valore di Fair Value
Valore di
Fair Value Valore di Fair Value
Bilancio L1 L2 L3 Bilancio L1 L2 L3 Bilancio L1 L2 L3
1. Debiti
2. Titoli di
debito
obbligazioni
altri titoli
5.684.899
-
-
-
-
-
-
-
5.641.651
-
-
-
43.248
-
-
-
5.976.059
-
-
-
-
-
-
-
5.901.538
-
-
-
74.521
-
-
-
5.758.337
-
-
-
-
-
-
-
5.688.316
-
-
-
70.021
-
-
-
Totale 5.684.899 - 5.641.651 43.248 5.976.059 - 5.901.538 74.521 5.758.337 - 5.688.316 70.021

Composizione delle "Passvità finanziarie designate al fair value"

Società Valutazione al
Fair Value
Valutazione al
Fair Value
Valutazione al
Fair Value
30/06/2020 31/12/2019 30/06/2019
Eureka Whittaker Macnaught 1.180 1.344 1.340
Pride Advice 596 688 664
Lifestyle Financial Planning Services 1.629 1.754 1.800
Wise Planners 275 283 336
Financial Lifestyle Parthers 909 900 860
Harvest Wealth 740 740 699
RI Toowoomba 1.730 1.742 1.571
Empowered Financial Partners 0 0 172
Wealthwise Pty Ltd 2.592 2.022 1.907
Priority Advisory Group 1.647 1.589 1.456
Sterling Planners Pty Ltd 2.700 2.582 2.604
Logiro Unchartered Pty Ltd 1.177 1.177 1.072
On Track Financial Solutions Pty Ltd 1.328 1.319 1.239
BRM Holdich 446 438 401
MP Holdings WA 3.757 3.688 3.471
Peters & Partners Pty Ltd 0 0 1.465
Menico Tuck Parrish Financial Solutions Pty Ltd 546 540 499
Wealthmed Australia Pty Ltd 1.534 1.512 1.395
Henderson Maxwel Pty Ltd 0 0 1.920
Hurwitz Geller Pty Ltd 1.045 1.030 950
Dunsford Financial Plannings Pty Ltd 1.444 1.432 1.342
Sage Business Group Pty Ltd 524 515 469
Farrow Hughes Mulcahy Financal Services Pty Ltd 2.355 2.323 2.145
Spencer Fuller & Associates 1.611 1.574 1.464
Kellaway Cridland Pty Ltd 1.773 1.732
Tempus Wealth Group Pty Ltd 2.182 2.131
JPH Group Holdings Pty LTD (*) 2.506
AZ Quest Participações SA 0 31.416 29.593
Azimut Brasil Wealth Management Holdings SA 0 3.202 1.775
Compagnie de Géstion Privée Monegasque 0 0 7.147
Mas Fondos S.A. 0 0 263
AZ Sinopro Financial Planning Ltd 7.023 6.848
Totale 43.248 74.521 70.021

Si riporta di seguito il dettaglio della passività finanziarie designate al fair value (L3):

*acquisita nel corso del 1° semestre 2020

In merito alla valutazione effettuata, si segnala che essa rappresenta il controvalore attualizzato da corrispondere - in azioni Azimut Holding laddove previsto dalle clausole contrattuali - agli azionisti di minoranza a seguito all'esercizio delle opzioni di acquisto. La valutazione effettuata rappresenta il controvalore attualizzato stimato da corrispondere al venditore, determinato sulla base della stima di parametri chiave – corrispondenti a grandezze economiche, patrimoniali e finanziarie future previsti dai contratti di riferimento - per i quali vengono svolte specifiche analisi di sensitività. Con riferimento alle passività finanziarie al fair value e alla relativa valutazione effettuate al 30 giugno 2020 sono state rilevate a conto economico nella voce "risultato netto delle attività e delle passività valutate al fair value" minusvalenze pari a 2.756 euro/migliaia. Nel corso del mese di maggio 2020 sono state esercitate le opzioni di acquisto di AZ Quest Participações SA e Azimut Brasil Wealth Management Holdings SA di una parte della rimanente quota di capitale, come previsto dagli accordi originari, con un esborso complessivo di circa 27 milioni di euro.

Passività fiscali

La voce "Passività fiscali" è dettagliatamente illustrata nella voce "Attività Fiscali" dell'attivo della presente nota illustrativa, alla quale si rimanda.

Altre passività

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 210.286 (euro/migliaia 242.212 al 31 dicembre 2019 e euro/migliaia 242.764 al 30 giugno 2019) ed è così composta:

Totale 30/06/2020 Totale 31/12/2019 Totale 30/06/2019
Debiti verso fornitori 61.128 77.435 83.305
Debiti verso erario e amm. Finanziaria 5.617 8.477 11.465
Debiti verso personale 10.676 14.078 8.471
Debiti verso enti previdenziali 4.279 4.358 4.228
Altri debiti 66.534 73.782 72.690
Debiti verso Consulenti Finanziari 61.088 62.852 61.378
Risconti passivi 964 1.230 1.227
Totale 210.286 242.212 242.764

La voce "Risconti passivi" si riferisce alle passività rivenienti dal differimento delle commissioni attive di acquisizione sui premi delle polizze unit-linked emesse dalla compagnia assicurativa irlandese AZ Life Dac, classificate come contratti d'investimento.

La voce "Debiti verso consulenti finanziari" comprende principalmente i debiti verso i consulenti finanziari per le provvigioni del mese di giugno 2020 pagate nel successivo mese di luglio 2020, oltre ad altre competenze relative al primo semestre 2020 che saranno pagate nel corso dell'esercizio e altri impegni contrattuali per commissioni, tra cui quelle di fidelizzazione, da corrispondere ai consulenti finanziari nel medio - lungo termine.

La voce "Altri debiti" comprende per euro/migliaia 14.000 il residuo controvalore da corrispondere per l'acquisto del rimanente 49% di Augustum Opus SIM SpA (ora fusa in Azimut Capital Management SGR Spa) agli azionisti di minoranza (ex soci della stessa società) e per euro/migliaia 11.305 il corrispettivo differito per l'acquisto del ramo d'azienda di Sofia SGR in liquidazione determinato in base agli assets under management trasferiti ad Azimut Capital Management SGR e alla loro redditività netta e che sarà ragionevolmente estinto entro la fine dell'esercizio 2020 se rispettate le clausole contrattuali previste per l'operazione.

Trattamento di fine rapporto del personale

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 2.897 (euro/migliaia 3.011 al 31 dicembre 2019 e euro/migliaia 2.582 al 30 giugno 2019) a fronte del TFR maturato dai dipendenti in forza alle società del gruppo al 30 giugno 2019.

Fondi per rischi e oneri

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 48.335 (euro/migliaia 45.703 al 31 dicembre 2019 e euro/migliaia 40.695 al 30 giugno 2019).

"Fondi per rischi ed oneri": composizione

Voci/Valori Totale 30/06/2020 Totale 31/12/2019 Totale 30/06/2019
1. Fondo su impegni e garanzie rilasciate - -
2. Fondi di quiescenza aziendali -
3. Altri fondi per rischi ed oneri 48.335 45.703 40.399
3.1 controversie legali e fiscali 7.618 7.308 6.092
3.2. oneri per il personale - - -
3.3 altri 40.717 38.395 34.602
Totale 48.335 45.703 40.695

La voce "Altri fondi per rischi e oneri " comprende il Fondo indennità suppletiva di clientela determinato secondo criteri attuariali sulla base di quanto previsto dai principi contabili internazionali e il Fondo per controversie legali per fronteggiare rischi relativi a controversie con clienti per il valore attuale dell'onere che si stima sarà necessario per estinguere le obbligazioni.

Patrimonio

Composizione della voce "Capitale"

Tipologie Importo
1. Capitale 32.324
1.1 Azioni ordinarie 32.324
1.2 Altre azioni -

Alla data del 30 giugno 2020 il Capitale Sociale, interamente sottoscritto e versato, risulta suddiviso in numero 143.254.497 azioni ordinarie per un controvalore complessivo di euro/migliaia 32.324.

Composizione della voce "Azioni Proprie"

Tipologie Importo
1. Azioni Proprie 68.290
1.1 Azioni ordinarie 68.290
1.2 Altre azioni -

Alla data del 30 giugno 2020 la capogruppo Azimut Holding SpA detiene n. 5.010.197 azioni proprie ad un valore contabile medio unitario di euro 13,63.

Composizione della voce "Strumenti di capitale"

La voce al 30 giugno 2020 presenta un saldo di euro/migliaia 36.000 e si riferisce al controvalore di emissione, in esecuzione della delibera assembleare del 29 aprile 2010, di n. 1.500.000 di strumenti finanziari (pari al loro fair value determinato in sede di emissione da primaria società indipendente).

Composizione della voce "Sovrapprezzi di emissione"

La voce al 30 giugno 2020 presenta un saldo di euro/migliaia 173.987.

Patrimonio di pertinenza di terzi

Composizione della voce "Patrimonio di pertinenza di terzi"

Voci/valori 30/06/2020 31/12/2019 30/06/2019
1. Capitale 84.601 70.203 70.440
2. Azioni proprie
3. Strumenti di capitale
4. Sovraprezzi di emissione
5. Riserve -66.010 -58.262 -56.251
6. Riserve da valutazione -6.210 -4.337 -5.644
7. Utile (Perdita) dell'esercizio 5.605 16.239 7.143
Totale 17.986 23.842 15.688

Il patrimonio di pertinenza di terzi si riferisce alla quota di partecipazione detenuta da terzi.

INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO

Commissioni attive e passive

Composizione della voce "Commissioni attive e passive"

La suddivisione per tipologia è la seguente:

Totale 30.06.2020
SERVIZI Comm. Attive Comm. Passive Comm. Nette
A. GESTIONE DI PATRIMONI
1. Gestioni proprie
1.1 Fondi comuni
- Commissioni di gestione 276.774 - 276.774
- Commissioni di incentivo 39.660 - 39.660
- Commissioni di sottoscrizione/rimborso 2.794 - 2.794
- Commissioni di switch 6 - 6
- Altre commissioni 886 - 886
Totale commissioni da fondi comuni 320.121 - 320.121
1.2 Gestioni individuali
- Commissioni di gestione 16.403 - 16.403
- Commissioni di incentivo 175 - 175
- Commissioni di sottoscrizione/rimborso - - -
- Altre commissioni 444 - 444
Totale commissioni da gestioni individuali 17.022 - 17.022
1.3 Fondi pensione aperti
- Commissioni di gestione 7.492 - 7.492
- Commissioni di incentivo - - -
- Commissioni di sottoscrizione/rimborso - - -
- Altre commissioni 814 - 814
Totale commissioni da fondi pensione aperti 8.306 - 8.306
2. Gestioni ricevute in delega
- Commissioni di gestione 1.705 - 1.705
- Commissioni di incentivo - - -
- Altre commissioni - - -
Totale commissioni da gestioni ricevute in delega 1.705 - 1.705
TOTALE COMMISSIONI PER GESTIONE (A) 347.154 - 347.154
B. ALTRI SERVIZI 67.147 - 67.147
- Consulenza 7.401 - 7.401
- Commissioni di collocamento 48.306 - 48.306
- Raccolta Ordini 204 - 204
- Prodotti assicurativi 7.847 - 7.847
- Altri servizi 3.389 - 3.389
Commissioni passive per collocamento, distribuzione e raccolta
ordini
- -
153.065
-
153.065
COMMISSIONI COMPLESSIVE (A+B) 414.301 -
153.065
261.236
Totale 30.06.2019
SERVIZI Comm. Attive Comm. Passive Comm. Nette
A. GESTIONE DI PATRIMONI
1. Gestioni proprie
1.1 Fondi comuni
- Commissioni di gestione 263.669 - 263.669
- Commissioni di incentivo 85.135 - 85.135
- Commissioni di sottoscrizione/rimborso 1.622 - 1.622
- Commissioni di switch 6 - 6
- Altre commissioni 552 - 552
Totale commissioni da fondi comuni 350.984 - 350.984
1.2 Gestioni individuali
- Commissioni di gestione 16.954 - 16.954
- Commissioni di incentivo 1.632 - 1.632
- Commissioni di sottoscrizione/rimborso - - -
- Altre commissioni 494 - 494
Totale commissioni da gestioni individuali 19.080 - 19.080
1.3 Fondi pensione aperti
- Commissioni di gestione 6.504 - 6.504
- Commissioni di incentivo - - -
- Commissioni di sottoscrizione/rimborso - - -
- Altre commissioni 599 - 599
Totale commissioni da fondi pensione aperti 7.103 - 7.103
2. Gestioni ricevute in delega
- Commissioni di gestione 1.227 - 1.227
- Commissioni di incentivo - - -
- Altre commissioni - - -
Totale commissioni da gestioni ricevute in delega 1.227 - 1.227
TOTALE COMMISSIONI PER GESTIONE (A) 378.395 - 378.395
B. ALTRI SERVIZI 56.280 - 56.280
- Consulenza 6.261 - 6.261
- Commissioni di collocamento 41.328 - 41.328
- Raccolta Ordini 93 - 93
- Prodotti assicurativi 6.709 - 6.709
- Altri servizi 1.889 - 1.889
Commissioni passive per collocamento, distribuzione e raccolta
ordini
- -
173.114
-
173.114
COMMISSIONI COMPLESSIVE (A+B) 434.675 -
173.114
261.561

Commissioni passive: composizione per tipologia e controparte

SERVIZI Banche Enti finanziari Altri soggetti Totale
di cui di cui di cui di cui
del
gruppo
del
gruppo
del
gruppo
del
gruppo
A. GESTIONE DI PATRIMONI
1. Gestioni proprie - - - - - - - -
1.1 Commissioni di collocamento - - - - - - - -
- OICR - - - - - - - -
- Gestioni Individuali - - - - - - - -
- Fondi pensione - - - - - - - -
1.2 Commissioni di mantenimento - - - - - - - -
- OICR - - - - - - - -
- Gestioni Individuali - - - - - - - -
- Fondi pensione - - - - - - - -
1.3 Commissioni di incentivazione - - - - - - - -
- OICR - - - - - - - -
- Gestioni Individuali - - - - - - - -
- Fondi pensione - - - - - - - -
1.4 Altre commissioni - - - - - - - -
- OICR - - - - - - - -
- Gestioni Individuali - - - - - - - -
- Fondi pensione - - - - - - - -
2. Gestioni ricevute in delega - - - - - - - -
- OICR - - - - - - - -
- Gestioni Individuali - - - - - - - -
- Fondi pensione - - - - - - - -
TOTALE COMMISSIONI PER
ATTIVITA' DI GESTIONE (A)
- - - - - - - -
B. ALTRI SERVIZI - - - - - - - -
- Consulenze - - - - - - - -
- Altri servizi - - - - - - - -
TOTALE COMMISSIONI PER ALTRI
SERVIZI (B)
-
5.243
- -
559
- -
147.262
- -
153.065
-
Commissioni passive per collocamento,
distribuzione e raccolta ordini
-
5.243
- -
559
- -
147.262
- -
153.065
-
COMMISSIONI COMPLESSIVE (A+B) -
5.243
- -
559
- -
147.262
- -
153.065
-

Interessi

Composizione degli "Interessi attivi e proventi assimilati"

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 597 (euro/migliaia 451 al 30 giugno 2019).

Voci/Forme tecniche Titoli di
debito
Pronti
contro
termine
Depositi e
Altre
Conti
operazioni
Correnti
Totale
30/06/2019
1. Attività finanziarie valutate al fair
value con impatto a conto economico: - - - - - -
1.1 Attività finanziarie detenute per
la negoziazione - - - - - -
1.2. Attività finanziarie designate al
fair value
1.3 Altre attività finanziarie
- - - - - -
obbligatoriamente valutate al fair
value - - - - - -
2. Attività finanziarie valutate al fair
value con impatto sula redditività 17 - - - 17 28
complessiva
3. Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato: - - 429 - 429 248
3.1. Crediti verso banche - - 429 - 429 248
3.2. Crediti verso società finanziarie - - - - - -
3.3 Crediti verso clientela - - - - - -
4. Derivati di copertura - - - - - -
5. Altre Attività - - - 151 151 175
6. Passività finanziarie - - - - - -
Totale 17 - 429 151 597 451
di cui: interessi attivi si attività
finanziarie impaired - - - - - -

Composizione degli "Interessi passivi e oneri assimilati"

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 9.728 (euro/migliaia 6.409 al 30 giugno 2019).

Voci/Forme tecniche Finanziam
enti
Pronti
contr
o
termi
ne
Depos
iti e
Conti
Corre
nti
Altre
operazi
oni
Totale
30/06/2020
Totale
30/06/2019
1. Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
8.553 507 616 9.676 6.148
1.1. Debiti 618 507 616 1.741 2.455
1.2. Titoli in circolazione 7.935 7.935 3.693
2. Passività finanziarie di negoziazione
3. Passività finanziarie al fair value
4. Altre Passività 51 51 261
5. Derivati di copertura
6. Attività finanziarie
Totale 8.553 507 667 9.727 6.409

Utile (Perdite) da cessione o riacquisto

La voce presenta un saldo negativo di 420 euro/migliaia (saldo positivo di euro/migliaia 31 al 30 giugno 2019).

Composizione della voce "Utile (perdite) da cessione o riacquisto"

Totale 30/06/2020 Totale 30/06/2019
Voci/Componenti
reddituali
Utile Perdita Risultato
netto
Utile Perdita Risultato
netto
1. Attività finanziarie
1.1 Attività finanziarie
valutate al costo
ammortizzato:
- verso banche
- verso società
finanziarie
- verso clientela
1.2 Attività finanziarie
al fair value con impatto
sulla redditività
complessiva
- titoli di debito -420 -420 31 31
- finanziamenti
1.3 Altre attività
finanziarie
Totale (1) -420 -420 31 31
2. Passività finanziarie
valutate al costo
ammortizzato
2.1 Debiti
2.2 Titoli in
circolazione
Totale (2) - -
Totale (1+2) -420 -420 31 31

Risultato netto delle attività e delle passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico

Composizione del risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: attività e passività designate al fair value

Voci/Componenti reddituali Plusvalenze Utili da
realizzo
Minusvalenze Perdite da
realizzo
Risultato
netto
1. Attività finanziarie
1.1 Titoli di debito
1.2 Finanziamenti
2. Attività e passività finanziarie in
valuta: differenze di cambio
3. Passività finanziarie (2.756) (2.756)
3.1 Debiti
3.2 Titoli di debito
Totale (2.756) (2.756)

Composizione del "Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value" con impatto a conto economico: altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value

Voci/Componenti
reddituali
Plusvalenze Utili da
realizzo
Minusvalenze Perdite da
realizzo
Risultato
netto
1. Attività finanziarie
1.1 Titoli di debito
di cui titoli di stato
1.2. Titoli di capitale
1.3 Quote di O.I.C.R. 18 3.654 -
4.771 -
667 - 1.766
di cui: OICR propri 18 3.654 -
4.771
-
667 -
1.766
1.4 Finanziamenti
2. Attività e passività
finanziarie in valuta:
differenze di cambio
Totale 18 3.654 - 4.771 - 667 - 1.766

Premi Netti

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 1.386 (euro/migliaia 879 al 30 giugno 2019) per premi relativi alle polizze unit-linked emesse dalla compagnia assicurativa irlandese AZ Life Dac, classificate come contratti assicurativi.

Proventi (oneri) netti derivanti da strumenti finanziari a fair value rilevati a conto economico

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 117.832 (euro/migliaia 146.008 al 30 giugno 2019) e si riferisce agli utili e alle perdite realizzate e alle variazioni di valore delle attività e passività finanziarie, connesse alle polizze unit-linked emesse, e valutate a fair value.

Spese amministrative

Composizione della voce "Spese per il personale"

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 54.216 (euro/migliaia 53.019 al 30 giugno 2019) ed è composta come segue:

Voci Totale 30.06.2020 Totale 30.06.2019
1. Personale dipendente 43.644 43.798
a) salari e stipendi 35.240 32.712
b) oneri sociali 5.151 7.879
c) indennità di fine rapporto - -
d) spese previdenziali - -
e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale 646 582
f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili: - -
- a contribuzione definita - -
- a benefici definiti - -
g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni: 3 17
- a contribuzione definita 3 17
- a benefici definiti - -
h) altri benefici a favore dei dipendenti 2.604 2.607
2. Altro personale in attività 1.049 610
3. Amministratori e Sindaci 9.523 8.611
4. Personale collocato a riposo - -
5. Recuperi di spesa per dipendenti distaccati presso altre aziende - -
6. Rimborsi di spesa per dipendenti distaccati presso la società - -
Totale 54.216 53.019

Numero medio dei dipendenti ripartiti per categoria

30/06/2020 30/06/2019 2019
Dirigenti 158 125 132
Quadri direttivi 198 186 193
Restante personale 698 681 717
Totale 1.054 992 1.042

Composizione della voce "Altre spese amministrative"

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 70.131 (euro/migliaia 67.751 al 30 giugno 2019) ed è composta come segue:

Voci Totale 30.06.2020 Totale 30.06.2019
Prestazioni professionali di servizi 8.427 8.813
Pubblicità, promozioni e spese commerciali 5.953 7.447
Spese di comunicazione e trasmissione dati 1.338 1.397
Fitti e canoni 808 1.162
Premi di assicurazione 938 634
Oneri Tributari 978 1.193
Contributi Enasarco/Firr 4.698 4.224
Locazioni e noleggi 7.596 6.934
Funzioni in outsourcing 22.668 22.284
Prestazioni diverse IT 6.447 4.535
Spese di manutenzione 688 629
Altre spese amministrative 9.593 8.500
Totale 70.131 67.751

Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri

Composizione della voce "Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri"

La voce presenta un saldo netto di euro/migliaia 4.705 (euro/migliaia 3.575 al 30 giugno 2019) e comprende l'accantonamento al fondo indennità suppletiva di clientela per euro/migliaia 4.457 e l'accantonamento netto al fondo rischi ed oneri diversi, per euro/migliaia 248, relativo a rischi connessi a controversie con la clientela, così come specificato nella voce "Fondi per rischi ed oneri" del Passivo.

Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali

Le rettifiche di valore su beni materiali costituiti da ammortamenti calcolati al 30 giugno 2020 sono così suddivisi:

Voci/rettifiche e riprese di valore Ammortamento Rettifiche di
valore per
deterioramento
Riprese
di
valore
Risultato netto
1. Ad uso funzionale 5.357 5.357
-Di proprietà 1.230 1.230
-Diritti d'uso acquisiti con leasing 4.127 4.127
2. Detenute a scopo di investimento
-Di proprietà
-Diritti d'uso acquisiti con leasing
Totale 5.357 5.357

Composizione della voce "Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali"

Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali

Le rettifiche di valore su beni immateriali costituiti da ammortamenti calcolati al 30 giugno 2020 sono così suddivisi:

Composizione della voce "Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali"

Voci/rettifiche e riprese di valore Ammortament
o
Rettifiche di
valore per
deteriorament
o
Ripres
e di
valore
Risultato
netto
1. Attività immateriali diverse
dall'avviamento
7.617 7.617
1.1 di proprietà 7.617 7.617
-
generate internamente
-
altre
7.617 7.617
1.2 diritti d'uso acquisiti con il
leasing
Totale 7.617 7.617

Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente

Composizione della voce "Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente"

Dettaglio Totale 30/06/2020 Totale 30/06/2019
1. Imposte correnti 21.897 16.998
2. Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi
3. Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio
3.bis Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio
per crediti d'imposta di cui alla legge n. 214/2011
4. Variazione delle imposte anticipate 524 (774)
5. Variazione delle imposte differite (3.762) ( 480)
Totale 18.659 15.745

Le imposte correnti sul reddito dell'esercizio si riferiscono principalmente all'IRAP e IRES delle società italiane del Gruppo, alle imposte di competenza relative alle società estere nonché ai proventi per l'adesione al consolidato fiscale pari alle imposte rivenienti dagli imponibili positivi e negativi ceduti alla capogruppo dalle società controllate italiane aderenti al "consolidato fiscale nazionale" ai sensi dell'art. 117 del DPR 917/86.

Per le società estere del Gruppo il calcolo delle imposte è stato effettuato secondo la normativa vigente nei singoli paesi di residenza.

La voce "Variazione delle imposte anticipate" recepisce il rilascio delle imposte anticipate sul controvalore del canone di leasing deducibile nell'esercizio e l'iscrizione di imposte anticipate relative a differenze temporanee determinatesi in conseguenza del diverso criterio temporale di deducibilità fiscale IRES.

La stessa voce comprende inoltre le imposte differite sui dividendi da distribuire da parte delle società controllate incluse nel perimetro di consolidamento.

Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi

La voce presenta un saldo positivo di euro/migliaia 5.605 (euro/migliaia 7.143 al 30 giugno 2019) e rappresenta il saldo netto degli utili e perdite delle quote detenute da terzi relative alle società consolidate.

Informazioni sui rischi

RISCHI FINANZIARI

Nell'ambito dei rischi finanziari, gli investimenti del proprio patrimonio del Gruppo sono esposti al rischio di mercato; peraltro, gli strumenti finanziari oggetto di investimento sono attività facilmente liquidabili su cui viene effettuato un attento monitoraggio trattandosi principalmente di quote di fondi comuni di investimento gestiti da società del Gruppo. Per quanto riguarda il rischio di credito, stante la peculiarità dell'attività svolta, non si rilevano aspetti problematici.

Al 30 giugno 2020, il Gruppo detiene nel portafoglio di proprietà esclusivamente fondi gestiti dalle società del gruppo, nell'ambito delle politiche di gestione della liquidità.

I rischi finanziari legati all'attività di impiego della liquidità risultano afferenti a fondi comuni a strategia di investimento flessibile, che persegue un obiettivo di apprezzamento del capitale attraverso investimenti nell'area Euro in ambito azionario, obbligazionario ed in liquidità, per quanto riguarda OICR gestiti da AZ Fund Management SA.

Per quanto concerne i rischi finanziari legati all'investimento detenuto in Eskatos Multistrategy ILS Fund, si segnala che tale OICR rappresenta un asset del tutto decorrelato rispetto ai normali rischi cui sono soggetti gli strumenti generalmente presenti sul mercato.

Nell'ambito del sistema dei controlli in relazione alla gestione finanziaria, la funzione di risk management, ha sia il compito di controllare il profilo di rischio del portafoglio gestito, e di fornire alla Direzione Investimenti un sistema di valutazione del rischio di mercato. L'attività di controllo si realizza attraverso l'analisi dei portafogli dei singoli fondi ed il loro continuo monitoraggio in relazione ai fattori di rischio rilevanti quali durata media finanziaria, esposizione alle varie asset class e strumenti finanziari, esposizione valutaria e merito creditizio degli emittenti.

In generale la valutazione della rischiosità dei portafogli viene effettuata ex-post sia in termini assoluti (volatilità intesa come deviazione standard annualizzata) che in termini relativi rispetto al benchmark se dichiarato (tracking error volatility). Relativamente alla valutazione ex ante del rischio di mercato, la funzione di risk management si avvale di provider esterni per il calcolo del Value at Risk (VaR) del portafoglio gestito. Laddove previsto, il VaR costituisce la base per fissare limiti all'assunzione di rischio da parte del gestore. La funzione di risk management inoltre cura l'evoluzione dei modelli di rischio adottati ed effettua il monitoraggio dei rendimenti dei fondi verso la concorrenza e verso il benchmark, se dichiarato.

RISCHI OPERATIVI

All'interno di tale fattispecie di rischio vengono inclusi i rischi tipici dei diversi processi operativi aziendali.

Nell'ambito più generale delle proprie attività la funzione di Risk Management provvede alla "mappatura" e al monitoraggio dei rischi, tramite apposite analisi basate su un modello sviluppato internamente e approvato dal comitato per il controllo interno e la gestione dei rischi. Il modello operativo adottato si propone di associare a ciascuna fattispecie di rischio individuata, mediante la combinazione di riscontri empirici, valutazioni teoriche e interviste con gli operatori, un indice numerico che ne sintetizzi la rischiosità. I risultati dell'analisi sono successivamente presentati, analizzati e discussi in sede di comitato per il controllo interno e la gestione dei rischi, nel cui ambito, in presenza di anomalie rilevanti, sono disposti i provvedimenti necessari.

Dalla costituzione della società le perdite generate dai rischi operativi come sopra identificati, non sono state significative.

In relazione alla componente di rischio operativo derivante dalle funzioni affidate in outsourcing a soggetti terzi, si segnala che in sede di stipula del contratto di appalto si è proceduto alla definizione delle modalità di prestazione dei servizi oggetto di esternalizzazione e all'elaborazione di appositi service level agreement che impegnano l'outsourcer alla fornitura di un livello qualitativamente adeguato dei servizi stessi, consentendo alla Società la possibilità di rivalersi sul fornitore in caso di danni economici derivanti da anomalie nelle prestazioni.

Quale ulteriore presidio per assicurare il corretto svolgimento dei servizi è stato istituito un apposito Comitato Operativo, composto da membri designati sia dalla Azimut Capital Management SGR SpA che dalla società di fornitura servizi per definire i processi, curare la tempistica, controllare la corretta esecuzione dei servizi prestati. Tale Comitato si riunisce con cadenza almeno mensile. A seguito degli incontri viene redatto un verbale che successivamente viene condiviso dai partecipanti.

Per ulteriori dettagli sui fattori di rischio e delle principali incertezze cui il Gruppo è esposto si rimanda a quanto riportato nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Con riferimento invece ai rischi derivanti dagli impatti del Covid-19 si rimanda a quanto descritto nell'informativa sulla gestione.

Informazioni sul patrimonio

Il patrimonio dell'impresa

Informazioni di natura qualitativa

Con riferimento alle singole voci del patrimonio netto consolidato si rimanda a quanto descritto nelle corrispondenti voci della presente nota illustrativa.

Informazioni di natura quantitativa

Patrimonio dell'impresa: composizione:

Voci/Valori
30/06/2020 31/12/2019 30/06/2019
1. Capitale 32.324 32.324 32.324
2. Sovrapprezzi di emissione 173.987 173.987 173.987
3. Riserve 350.620 161.711 199.458
di utili
a) legale 6.465 6.465 6.465
b) statutaria
c) azioni proprie
d) altre 453.070 264.161 301.908
altre -108.915 -108.915 -108.915
4. (Azioni proprie) -68.290 -23.713 -23.713
5. Riserve da valutazione -10.955 -2.631 -5.345
Attività finanziarie con impatto sulla redditività
complessiva
170 29 287
Attività materiali
Attività immateriali
Copertura di investimenti esteri
Copertura dei flussi finanziari
Differenze di cambio -10.742 -2.605 -5.585
Attività non correnti e gruppi di attività in via di
dismissione
Leggi speciali di rivalutazione
Utili/perdite attuariali relativi a piani previdenziali a
benefici definiti
-383 -55 -47
Quota delle riserve da valutazione relative a partecipazioni
valutate al patrimonio netto
6. Strumenti di capitale 36.000 36.000 36.000
7. Utile (perdita) d'esercizio 143.025 370.011 171.025
Totale 656.711 747.689 583.736

Prospetto analitico della redditività complessiva

Voci 30/06/20
20
31/12/20
19
30/06/20
19
10. Utile (Perdita) d'esercizio 148.631 387.942 178.168
Altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico (185) (312) (45)
20. Titoli di capitale al fair value con impatto sulla redditività complessiva:
a) variazioni al fair value (145) (65) 12
b) trasferimenti ad altre componenti di patrimonio
30. Passività finanziarie designate al fair value come impatto a conto economico (variazione del proprio
merito creditizio)
a) variazioni al fair value
b) trasferimenti ad altre componenti di patrimonio
40. Copertura di titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva:
a) variazioni al fair value (strumento coperto)
variazioni al fair value (strumento di copertura)
50. Attività materiali
60. Attività immateriali
70. Piani a benefici definiti (40) (247) (57)
80. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
90. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto
100. Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico
Altre componenti reddituali con rigiro a conto economico
110. Copertura di investimenti esteri:
a) variazioni di fair value
b) rigiro a conto economico
c) altre variazioni
120. Differenze di cambio: (8.139) 3.193 212
a) variazioni di fair value
b) rigiro a conto economico
c) altre variazioni (8.139) 3.193 212
130. Copertura dei flussi finanziari:
a) variazioni di fair value
b) rigiro a conto economico
c) altre variazioni
140. Strumenti di copertura (elementinon designati)
a) variazioni di fair value
b) rigiro a conto economico
c) altre variazioni
150. Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla rediitività
complessiva:
a) variazioni di valore
b) rigiro a conto economico
- rettifiche per rischio di credito
- utili/perdite da realizzo
c) altre variazioni
160. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione: (1.692)
a) variazioni di fair value
b) rigiro a conto economico (1.692)
c) altre variazioni
170. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto:
valutate a patrimonio netto:
a) variazioni di fair value
b) rigiro a conto economico
- rettifiche da deterioramento
- utili/perdite da realizzo
c) altre variazioni
180. Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali con rigiro a conto economico
190. Totale altre componenti reddituali (8.324) 1.189 167
200. Redditività complessiva (Voce 10+190) 140.307 389.131 178.335
210. Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi 5.605 16.239 7.143
200. Redditività consolidata complessiva di pertinenza della capogruppo 134.702 372.892 171.192

Operazioni con parti correlate

Informazioni sui compensi dei dirigenti con responsabilità strategica

Sono stati contabilizzati nel 1° semestre 2020 emolumenti a favore degli amministratori per euro/migliaia 8.069.

Sono stati contabilizzati compensi ai componenti del Collegio Sindacale, calcolati in base ai vigenti parametri, ammonta a euro/migliaia 318

Informazioni sulle transazioni con parti correlate

Le transazioni con parti correlate riguardanti le operazioni commerciali poste in essere da Azimut Holding SpA con le proprie controllate e collegate, nonché tra le controllate e/o collegate stesse nel corso del primo semestre 2020, rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo e risultano regolate da termini e condizioni in linea con quelli di mercato.

Inoltre si segnala che:

  • per l'utilizzo del marchio la società controllata Azimut Capital Management Sgr SpA corrisponde ad Azimut Holding SpA royalties di importo annuo complessivo di euro/migliaia 2.000 stabilito contrattualmente;
  • Azimut Holding SpA, in qualità di controllante, Azimut Capital Management SGR SpA., Azimut Financial Insurance SpA, Azimut Libera Impresa SGR SpA e Azimut Enterprises Holding Srl in qualità di controllate, hanno aderito all'istituto del consolidato fiscale nazionale;
  • per l'attività di coordinamento svolta dalla società a favore della società controllata Azimut Capital Management Sgr SpA è previsto un importo annuo complessivo di euro/migliaia 1.000 stabilito contrattualmente;
  • Azimut Holding SpA ha rilasciato fidejussioni a favore della società controllata Azimut Capital Management sgr SpA.

Azimut Capital Management Sgr SpA ha concesso ad alcuni consulenti finanziari, identificati come parti correlate, dei finanziamenti per lo sviluppo della loro attività, le cui condizioni e termini sono in linea con quelli di mercato, e che al 30 giugno 2020 ammontavano a euro/migliaia 10.671.

Si segnala, inoltre, che agli amministratori del Gruppo che rivestono anche il ruolo di gestori dei fondi comuni d'investimento è stata concessa l'esenzione commissionale sugli eventuali investimenti personali effettuati nei fondi da loro gestiti.

Per le funzioni di controllo di Risk Management, Internal Audit, Compliance e Antiriciclaggio svolte dalla società Azimut Capital Management SGR SpA, a favore di Azimut Holding Spa, Azimut Libera Impresa SGR SpA e CGM Italia Sgr SpA è previsto un importo annuo calcolato in base a percentuali stabilite contrattualmente. Al 30 giugno 2020 è pari a complessivi euro/migliaia 253.

Per le funzioni di It/Operation svolte dalla società Azimut Capital Management SGR SpA, a favore di AZ Fund Management Sa è previsto un importo annuo calcolato in base a percentuali stabilite contrattualmente. Al 30 giugno 2020 è pari a complessivi euro/migliaia 4.545.

Con riferimento agli strumenti finanziari partecipativi, conformemente al deliberato assembleare, si precisa che 4 dirigenti con responsabilità strategiche hanno sottoscritto, versando l'importo corrispondente, 180.000 strumenti tra cui il Presidente Ing. Pietro Giuliani 100.000, gli amministratori delegati Gabriele Blei 30.000, Paolo Martini 30.000 e Alessandro Zambotti 20.000; 1.070 parti correlate in ragione dell'adesione al Patto di Sindacato riferito ad Azimut Holding SpA hanno sottoscritto complessivamente 1.158.401 strumenti finanziari partecipativi. La Capogruppo alla data del 30 giugno 2020 detiene 161.599 strumenti finanziari partecipativi.

.

Di seguito si riporta l'incidenza che le operazioni o posizioni con parti correlate hanno sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo diverse da quanto sopra specificato:

Totale Parti correlate
Valore
assoluto
%
Attivo
Altre attività
381.718 10.671 2,80
Passivo
Altre Passività: 210.286
4.111 1,95
Debiti verso Collegio sindacale
212 0,10
Debiti per Emolumenti Amm.
3.899 1,85
Conto economico
Spese amministrative 124.347 10.528
8,47
Compensi al Collegio sindacale 318
0,26
Compensi amministratori 9.069
7,29
Iva
su
Royalties,
attività
coordinamento
e
riaddebiti funzioni di controllo e IT/Operation 1.141 0,92

Altri dettagli informativi

Numero medio dei consulenti finanziari

Il numero medio dei consulenti nel corso del primo semestre 2020 è stato pari a 1797.

Dividendi pagati

Il dividendo unitario distribuito ai possessori di azioni ordinarie nel 2020 è stato pari a 1 euro per azione ordinaria corrisposto nel corso del mese di maggio 2020 per contanti.

Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Nel corso del primo semestre 2020 il Gruppo Azimut non ha posto in essere operazioni patrimoniali non ricorrenti che non siano già illustrate nella nota illustrativa. Non vi sono state operazioni atipiche e/o inusuali.

Per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato (Dott. Gabriele Roberto Blei)

Attestazione del bilancio semestrale abbreviato consolidato ai sensi dell'art. 154 bis del D.Lgs. 58/98

1. I sottoscritti Gabriele Roberto Blei, in qualità di Amministratore Delegato e Alessandro Zambotti, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, della Azimut Holding SpA attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del primo semestre 2020.

2. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 si è basata su un processo definito da Azimut Holding in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.

3. Si attesta, inoltre, che:

3.1. il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020:

  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
  • 3.2. La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato consolidato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Milano, 30 luglio 2020

L' Amministratore Delegato Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (Dott. Gabriele Roberto Blei) (dott. Alessandro Zambotti)