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Azimut Holding Interim / Quarterly Report 2016

Aug 30, 2016

4344_ir_2016-08-30_aecaf512-2ac7-4ce8-b7bb-2d044fa5b336.pdf

Interim / Quarterly Report

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Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2016

Cariche sociali Consiglio di Amministrazione

Presidente e Amministratore Delegato ad interim Pietro Giuliani

Co-Amministratori Delegati Marco Malcontenti Paola Antonella Mungo

Co-Direttore Generale Paolo Martini

Consiglieri Andrea Aliberti Claudio Foscoli Marzio Zocca Giampiero Gallizioli Silvia Scandurra Raffaella Pagani Antonio Andrea Monari Anna Maria Bortolotti

Collegio Sindacale

Presidente Vittorio Rocchetti

Sindaci effettivi Costanza Bonelli Daniele Carlo Trivi

Sindaci supplenti Maria Catalano Luca Giovanni Bonanno

Società di revisione PricewaterhouseCoopers SpA

Dati di sintesi ed indicatori del Gruppo Azimut

Struttura del Gruppo Azimut al 30 giugno 2016

Gruppo Azimut—Dati di sintesi al 30 giugno 2016

39,1 miliardi Patrimonio totale 3,4 miliardi Raccolta 1°
semestre 2016
312 milioni Ricavi 1° semestre 2016 68 milioni Utile netto 1°
semestre 2016
512 Dipendenti 1.615 Promotori
14 paesi Presenza geografica 14,59 euro Prezzo azione
Azimut

Indicatori

Indicatori economici 1° semestre Variazione
1° semestre
(milioni di euro) 2016 2015 Assoluta % Anno 2015
Totale ricavi: 312 415 -103 - 24,82 708
- di cui commissioni di
gestione fisse
241 247 -6 - 2,43 485
Reddito operativo 73 198 -125 - 63,13 280
Utile netto 68 180 -112 - 62,22 247
Raccolta netta fondi
(miliardi di euro) 3,4 3,0 0,4 13,33 6,7
Indicatori di attività 30/06/2016 31/12/2015 30/06/2015
Promotori finanziari 1.615 1.576 1.545
Patrimonio gestito netto 32,6 31,2 30,2
(miliardi di euro)

Informazione sulla gestione del Gruppo

Premessa

La relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2016 è redatta ai sensi dell'art. 154ter (Relazioni Finanziarie) del D.Lgs. 58/1998 (TUF), introdotto dal D.Lgs. 195/2007 in attuazione della Direttiva Comunitaria 2004/109/CE (c.d. Direttiva "Transparency") e successivi aggiornamenti.

La relazione finanziaria semestrale comprende il bilancio semestrale consolidato abbreviato, la relazione intermedia sulla gestione e l'attestazione prevista dall'art. 154bis comma 5.

Il bilancio semestrale consolidato abbreviato è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IAS" e "IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea ed in particolare è stato redatto secondo lo IAS 34 – Bilanci intermedi, applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2015, cui si rimanda, fatta eccezione per l'applicazione dei principi contabili internazionali entrati in vigore a partire dal 1° gennaio 2016 illustrati nella nota illustrativa "Principi contabili, emendamenti e interpretazioni omologati dall'Unione Europea applicabili dal 1° gennaio 2016.

I RISULTATI DEL GRUPPO

Il primo semestre 2016 chiude con un utile netto consolidato pari a euro/migliaia 67.766 (al 30 giugno 2015 ammontava a euro/migliaia 180.432) e il reddito operativo consolidato pari a euro/migliaia 72.769 (al 30 giugno 2015 ammontava a euro/migliaia 198.451).

In un periodo di particolare incertezza e alta volatilità sui mercati, è proseguito l'andamento positivo dell'attività di consulenza prestata ai clienti dai consulenti finanziari del Gruppo Azimut. Il Gruppo ha continuato ad attrarre professionisti dal mercato bancario e del Private Banking in Italia, incrementando il numero di promotori finanziari di ulteriori 75 unità rispetto al 31 dicembre 2015, che hanno portato il numero complessivo di promotori a 1615 unità. Il Gruppo ha continuato a rafforzare la propria leadership nel segmento del risparmio gestito in Italia e ha impresso un'accelerazione allo sviluppo del business all'estero, in particolare in Australia con le ultime acquisizioni e nei paesi dell'America Latina.

Il totale delle masse del risparmio gestito al 30 giugno 2016 raggiunge i 32,6 miliardi di euro in crescita di circa il 4,4% rispetto a fine anno 2015. Il patrimonio totale, comprensivo del risparmio amministrato e del risparmio gestito da case terze direttamente collocato, ammonta a 39,1 miliardi di euro. La raccolta netta al 30 giugno 2016 è positiva per 3,4 miliardi di euro. Il dato di raccolta ha beneficiato del consolidamento delle società di consulenza finanziaria acquisite in Australia nel corso del primo semestre 2016.

Dati in milioni di Variazione
euro 30/06/2016 31/12/2015 Assoluta % 30/06/2015
Fondi comuni 26.779 26.495 284 1% 25.677
Gestioni
patrimoniali e
altre
6.718 5.754 964 17% 5.008
Assicurazioni AZ
Life
5.964 5.588 376 7% 5.208
Advisory 532 620 -88 -14% n.s.
Double counting -7.409 -7.256 -153 2% -5.662
Patrimonio
gestito netto
32.584 31.201 1.383 4% 30.231
Titoli, fondi terzi
e c/c
6.476 5.481 995 18% 4.953
Patrimonio
totale
39.060 36.682 2.378 6% 35.184

IL PATRIMONIO

LA RACCOLTA NETTA

Variazione
Dati in milioni di
euro
1° Semestre
2016
1° Semestre
2015
Assoluta % Anno
2015
Fondi 866 2.532 -1.666 -66% 3.941
Gestioni
patrimoniali e
altre
1.066 293 773 264% 992
Assicurazioni AZ
Life
257 873 -616 -71% 1.399
Double counting -302 -725 423 -58% -2.355
Raccolta gestita
netta
1.887 2.973 -1.086 -37% 4.454
Titoli, fondi terzi
e c/c
1.538 970 568 59% 2.689
Raccolta totale 3.425 3.943 -518 -13% 6.667

IL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

Al fine di fornire una rappresentazione più efficace dei risultati economici è stato redatto un conto economico riclassificato, più idoneo a rappresentare il contenuto delle voci secondo criteri gestionali.

I principali interventi di riclassificazione hanno riguardato:

  • i recuperi spese sulla gestione di portafogli compresi nella voce "Commissioni attive" del bilancio sono stati riallocati nella voce "Altri ricavi" del conto economico riclassificato;
  • i premi netti e la rispettiva variazione delle riserve tecniche, le commissioni e i recuperi spese inerenti i prodotti assicurativi e quelli d'investimento emessi da Az Life Ltd, ricompresi nelle voci di bilancio "Premi netti", "Variazione delle riserve tecniche" e "Commissioni attive", sono stati riallocati nella voce "Ricavi assicurativi";
  • le commissioni passive pagate alla rete di vendita, ricomprese nel bilancio nella voce "Commissioni passive", sono state riallocate nella voce "Costi di acquisizione"; analogamente i contributi Enasarco/Firr relativi a tali commissioni passive e gli altri costi commerciali riferibili alla rete di vendita, ricomprese nel bilancio nella voce "Spese amministrative", sono state riallocate nella voce "Costi di acquisizione"; l'accantonamento al fondo suppletivo di clientela (ISC) ricompreso nel bilancio nella voce "Accantonamenti per rischi ed oneri" è stato riallocato nella voce "Costi di acquisizione";
  • i recuperi di costi amministrativi, ricompresi nel bilancio nella voce "Altri proventi e oneri di gestione" sono stati portati a riduzione della voce "Costi generali/Spese amministrative";
  • gli interessi passivi sui finanziamenti sono stati evidenziati nella specifica voce "Interessi passivi" del conto economico riclassificato.
Valori in migliaia di euro 01.01.16 -
30.06.16
01.01.15 -
30.06.15
01.01.15 -
31.12.15
Commissioni di acquisizione 3.300 5.876 10.151
Commissioni ricorrenti 240.523 247.123 484.567
Commissioni di gestione variabili 46.317 131.558 158.466
Altri ricavi 3.968 4.922 10.267
Ricavi assicurativi 18.380 25.228 44.118
Totale ricavi 312.488 414.707 707.569
Costi di acquisizione (160.821) (149.425) (290.762)
Costi generali/Spese amministrative (73.074) (62.561) (125.831)
Ammortamenti/Accantonamenti (5.824) (4.270) (11.110)
Totale costi (239.719) (216.256) (427.703)
Reddito operativo 72.769 198.451 279.866
Proventi finanziari netti 315 15.353 14.392
Oneri netti non ricorrenti (1.895) (1.546) (5.065)
Interessi passivi (5.505) (5.499) (11.015)
Utile (perdita) lordo 65.684 206.759 278.178
Imposte sul reddito (9.633) (17.503) (23.555)
Imposte differite/anticipate 12.309 (6.618) (4.636)
Utile (perdita) netta 68.359 182.638 249.987
Utile(perdita) di pertinenza di terzi 593 2.206 2.566
Utile netto di pertinenza del gruppo 67.766 180.432 247.421

Il reddito operativo consolidato e l'utile netto consolidato di pertinenza del gruppo al 30 giugno 2016 si attestano rispettivamente a 73 milioni di euro (198 milioni di euro al 30 giugno 2015) e a 68 milioni di euro (180 milioni al 30 giugno 2015). La diminuzione dei risultati del primo semestre 2016 rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, che aveva fatto registrare risultati record per il Gruppo Azimut con commissioni variabili pari ad oltre 132 milioni di euro, è ascrivibile alla flessione di questa componente, conseguente all'elevata incertezza che ha caratterizzato il primo semestre 2016; infatti i timori sulla crescita delle economie emergenti hanno determinato forti cali delle quotazioni sui mercati finanziari internazionali e, nonostante un parziale riassorbimento delle tensioni, la volatilità degli indici azionari si è mantenuta elevata, non consentendo di replicare le medesime commissioni di gestione variabili del medesimo periodo dell'anno precedente.

L'evoluzione dei costi di acquisizione riflette il reclutamento dei consulenti finanziari e private banker nel corso dell'ultimo anno.

I costi generali nel primo semestre 2016 evidenziano un incremento, rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente, legato al consolidamento delle partecipazioni estere e agli oneri connessi agli investimenti software effettuati per far fronte alla crescita del Gruppo.

PRINCIPALI AGGREGATI PATRIMONIALI

Dati in migliaia di euro 30/06/2016 31/12/2015 30/06/2015
Attività finanziarie al fair value 5.982.336 5.658.322 5.216.793
Attività finanziarie disponibili per la vendita 323.416 365.910 398.728
Crediti e partecipazioni 155.406 260.805 237.792
Attività materiali e immateriali 488.950 455.731 430.285
Altre attività 278.473 205.473 152.766
Totale attività 7.228.581 6.946.241 6.436.364
Debiti e titoli in circolazione 313.323 318.514 315.337
Riserve tecniche 251.344 281.209 303.597
Passività finanziarie al fair value 5.809.292 5.439.863 4.997.887
Altre passività e fondi 170.677 179.438 154.436
Patrimonio netto 683.945 727.217 665.107
Totale passività e patrimonio netto 7.228.581 6.946.241 6.436.364

Le attività e le passività finanziarie valutate al fair value mostrano un incremento di circa il 6% rispetto al 31 dicembre 2015. Tali poste si riferiscono prevalentemente all'attività assicurativa svolta da AZ Life Ltd: le attività si riferiscono principalmente agli investimenti relativi alle polizze unit-linked per le quali il rischio è supportato dagli assicurati mentre le passività si riferiscono principalmente agli impegni rinvenienti dalle polizze unit-linked classificate come contratti di investimento.

Analogamente le attività finanziarie classificate come "disponibili per la vendita", che rappresentano l'investimento della liquidità eccedente della gestione operativa in quote di OICR, vedono un decremento pari al 12% passando da 366 milioni di euro a 323 milioni di euro. Inoltre, sono in diminuzione le disponibilità liquide giacenti sui conti correnti delle società del Gruppo che passano da 162 milioni di euro a 67 milioni di euro imputabile al pagamento dei dividendi come descritto nel "paragrafo" successivo.

Le attività materiali e immateriali sono in lieve crescita sia per effetto dell'incremento dell'avviamento a seguito delle acquisizioni realizzate durante il periodo che dell'incremento delle immobilizzazioni immateriali a vita utile definita per effetto degli investimenti in software di periodo.

LA POSIZIONE FINANZIARIA CONSOLIDATA

Per quanto riguarda le modalità di determinazione della posizione finanziaria netta si fa riferimento alla raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005, in particolare al paragrafo "Fondi propri e indebitamento" del capitolo II.

Con riferimento ai crediti e debiti sono stati inclusi unicamente quelli di natura finanziaria ed esclusi quelli di natura commerciale; sono peraltro inclusi i crediti per commissioni verso i fondi gestiti e le gestioni patrimoniali che, essendo incassati dal Gruppo i primi giorni lavorativi del periodo successivo alla data di riferimento, sono assimilabili a disponibilità liquide.

Dati in migliaia di euro 30.06.2016 31.12.2015 30.06.2015
A Cassa 31 27 65
B Altre disponibilità liquide: 122.734 224.592 194.608
Crediti verso banche 66.575 161.575 141.514
Crediti verso fondi gestiti 56.159 63.017 53.094
C Attività finanziarie disponibili per la vendita 315.301 363.596 394.408
D Liquidità A+B+C 438.066 588.215 589.081
E Crediti finanziari correnti - - -
F Debiti bancari correnti - - -
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente: (10.524) (11.398) (10.764)
Obbligazioni (Azimut '11-'16 Senior) - (778) (7)
Obbligazioni (Azimut '13-'20 Convertibile) (524) (524) (524)
Debiti verso banche (lease-back) - - (100)
Debiti verso banche (finanziamento BPN) (10.000) (10.096) (10.133)
H Altri debiti finanziari correnti - - -
I Indebitamento finanziario corrente F+G+H (10.524) (11.398) (10.764)
J Indebitamento finanziario corrente netto I-E-D 427.542 576.817 578.317
K Debiti bancari non correnti: (10.000) (20.000) (20.000)
Debiti verso banche (finanziamento BPN) (10.000) (20.000) (20.000)
L Obbligazioni (223.199) (220.524) (218.690)
Prestito Obbligazionario Azimut 11-16 Senior - - (820)
Prestito Obbligazionario Azimut 13-20 Conv. (223.199) (220.524) (217.870)
M Altri debiti non correnti - - -
N Indebitamento finanziario non corrente
K+L+M
(233.199) (240.524) (238.690)
O Posizione finanziaria netta J+N 194.343 336.293 339.627

Il saldo netto della posizione finanziaria al 30 giugno 2016 è positivo per 194,3 milioni di euro (336,3 milioni di euro al 31 dicembre 2015).

Il risultato, oltre alla liquidità generata dalla gestione operativa, sconta per 103 milioni di euro il pagamento dei dividendi agli azionisti e ai possessori di strumenti finanziari partecipativi, oltre alle seguenti principali operazioni effettuate nel corso del periodo:

  • in data 14 gennaio 2016 è stato effettuato il versamento in conto capitale alla società Programma 101 Sicaf S.p.A. per complessivi 335.627 euro;
  • nel corso del primo semestre 2016, a seguito delle delibere del Consiglio di Amministrazione del 10 marzo 2016 e 24 maggio 2016, Azimut Holding Spa ha proceduto al versamento a titolo di contributo in conto aumento di capitale a favore della controllata AZ International Holdings Sa di 27,8 milioni di euro al fine di finanziare lo sviluppo estero del Gruppo;
  • nel corso del primo semestre 2016 sono stati versati all'erario circa 70 milioni di euro a titolo di acconti imposte, bollo virtuale e tasse sulla riserva matematica della società AZ Life Ltd.

Nel corso del 1° semestre 2016 sono state effettuate operazioni sulle azioni proprie che hanno portato ad un decremento complessivo di n. 45.483 pari ad un controvalore di 1,1 milioni di euro. I dettagli delle operazioni sono spiegati nel paragrafo "Azioni Proprie" della presente relazione semestrale.

Finanziamenti assunti e rimborsati nell'esercizio

Le variazioni intervenute nel corso del primo semestre 2016 nelle voci costituenti l'indebitamento finanziario sono evidenziate in tabella.

Tasso di interesse Valore Valore
Dati in migliaia di euro Valut
a
Nominale Effettivo nomina
le
contabil
e
Scade
nza
Saldo al 01.01.2016 Euro 251.845
Di Cui:
Finanziamento BPN - Linea B
Euro Euribor 3
mesi+1,25
%
Euribor 3
mesi+1,25
%
50.000 30.000 2018
Prestito Obbligazionario "Azimut 2011-2016
Senior"
Euro 2,50% 3,06% 884 797 2016
Prestito Obbligazionario Subordinato "Azimut
2013-2020"
2,13% 4,91% 250.000 221.048 2020
Movimentazioni/Rimborsi: Euro -8.122
Prestito Obbligazionario "Azimut 2011-2016
Senior"
Euro 2,50% 3,06% -884 -797 2016
Finanziamento BPN - Linea B Euro Euribor 3
mesi+1,25
%
Euribor 3
mesi+1,25
%
-10.000 -10.000 2018
Prestito Obbligazionario Subordinato "Azimut
2013-2020"
Euro 2,13% 4,91% 2.675 2020
Saldo al 30.06.2016 Euro 243.723

In data 1° febbraio 2016 è stato interamente rimborsato il prestito obbligazionario "Azimut 2011-2016 Senior" per euro/migliaia 884.

In data 30 giugno 2016 è stata rimborsata la rata del finanziamento concesso dal Banco Popolare relativa alla Linea B per euro/migliaia 10.000.

PATRIMONIO NETTO

Al 30 giugno 2016 il patrimonio netto consolidato, incluso l'utile di periodo, si attesta a 669 milioni di euro a fronte dei 717 milioni di euro rilevati al termine del precedente esercizio. Tale situazione non incorpora gli effetti della distribuzione di dividendi deliberata dall'assemblea ordinaria di approvazione del bilancio 2015 tenutasi in data 28 aprile 2016. L'assemblea ha infatti deliberato la distribuzione di 1,5 euro per azione ordinaria al lordo delle ritenute di legge, di cui 0,5 euro per azione corrisposto con pagamento a partire dal 25 maggio 2016, data stacco cedola 23 maggio 2016 e record date 24 maggio 2016, mentre il restante 1,0 euro per azione verrà corrisposto entro 30 giorni dalla cancellazione del Gruppo Azimut dall'albo di SIM subordinatamente all'avvenuta cancellazione da parte di Banca d'Italia del Gruppo Azimut dall'albo di SIM. L'assemblea degli azionisti ha inoltre deliberato il pagamento a favore della Fondazione Azimut Onlus di 2,8 milioni di euro, corrispondente all'1% dell'utile lordo consolidato ed il pagamento di 24,74 euro per ogni strumento finanziario partecipativo detenuto dai "Top Key People" al momento dell'approvazione del pagamento del dividendo.

SCENARIO ECONOMICO MONDIALE E MERCATI FINANZIARI

La prima metà del 2016 si è aperta con nuovi timori sulla crescita globale innestati da un presunto rallentamento della crescita cinese ben al di sotto delle attese del governo intorno al 6,5%. I dati sul credito erogato hanno destato forte preoccupazione dal momento che secondo molti osservatori hanno superato i livelli di guardia, soprattutto nel settore immobiliare. Fra queste preoccupazioni si è aggiunta la nuova, ancorché non clamorosa, svalutazione operata dal governo cinese sullo Yuan, volta a riequilibrare gli assetti del commercio internazionale cinese. La mossa è stata interpretata come l'inizio di una guerra valutaria che certamente non avrebbe avuto esiti positivi sulle economie e sui mercati finanziari.

A porre rimedio a queste preoccupazioni si è trovato un accordo (non esplicito, ma certamente operativo visti gli sviluppi dei mesi successivi) durante il meeting del G20 svoltosi a metà febbraio 2016. Si è raggiunta una "pax valutaria" che da un lato prevedesse un rallentamento da parte della Fed nella politica restrittiva sui tassi e dall'altro la volontà di Cina e probabilmente Europa nel non cercare più ulteriori svalutazioni competitive del cambio allo scopo di rivitalizzare le proprie economie. In effetti durante il meeting di inizio marzo anche il governatore della Banca Centrale Europea, Draghi, ha con forza affermato che il tasso negativo applicato ai depositi delle banche presso la Bce, ora a -0,40%, non è più previsto diminuisca per non indebolire ulteriormente l'Euro.

Da marzo in poi le valute di tutto il mondo sono rimaste assai più stabili e hanno smesso di rappresentare un problema per i mercati finanziari. In questo contesto anche l'altra grande preoccupazione, legata alle economie dei mercati emergenti è venuta meno, dal momento che la ridotta forza del dollaro ha tolto un serio problema alle bilance commerciali di questi paesi.

14

A partire da aprile in poi il tema dominante è stato il referendum inglese sull'opportunità di uscire dall'Unione Europea, referendum che si è effettivamente espresso alla fine di giugno con un si alla cosiddetta "Brexit". Le conseguenze economiche sulle economie globali sono tutte da verificarsi; certamente nel secondo semestre dell'anno si assisterà alle prime avvisaglie, soprattutto in Inghilterra dove l'anello debole sembra il settore immobiliare, i cui valori sono enormemente cresciuti negli ultimi anni. È un settore che contribuisce in misura notevole alla crescita del GDP britannico e che quindi , in caso di forte rallentamento, potrebbe trascinare l'economia inglese in recessione.

Gli andamenti economici

Come da qualche anno a questa parte, il primo trimestre di crescita in America si è rivelato più debole del previsto, con un dato annualizzato dell'1,1% . Il tasso di disoccupazione è sceso sotto il 5%, numero che per molti corrisponde al concetto di piena occupazione. La media dei nuovi occupati mensili, pur in calo rispetto al 2015, si mantiene nel secondo trimestre vicino ai 150.000. E' stato calcolato che, data la dinamica demografica che influenza il tasso di partecipazione al mondo del lavoro da parte della popolazione in età lavorativa, per mantenere il tasso di disoccupazione intorno al 5% è sufficiente che ci siano 100.000 nuovi occupati al mese. Fatica ancora a crescere la dinamica dei salari, che comunque si è riportata quasi al 3% di aumento annuo.

Questa lentezza nella crescita dei salari, unita all'andamento del tasso d'inflazione, ha suggerito alla Banca centrale nei primi 4 mesi dell'anno, di soprassedere da ulteriori aumenti dei tassi d'interesse ufficiali, dopo quello da 25 centesimi effettuato in dicembre. Inoltre, anche il desiderio di stemperare le tensioni internazionali provocate dalle svalutazioni competitive e il mancato aumento dei tassi americani, ha contribuito a tenere il cambio del dollaro sotto controllo. Anche nei prossimi mesi non ci si attende un rialzo dei tassi americani dal momento che l'incertezza sulla "Brexit" prevale su qualsiasi considerazione di carattere economico e la Fed e le altre banche centrali non intendono alimentare crisi sui mercati finanziari fino a quando non sarà chiaro l'impatto sulle economie di tutto il mondo.

In Europa, la crescita economica ha di gran lunga superato quella americana, dato che nel primo trimestre si è assestata poco sotto il 2,5% annualizzato. La crescita è trainata dalla domanda interna in tutti i paesi, trascinata dall'aumento del potere di acquisto dei cittadini (il tasso d'inflazione è a 0 in Europa, compresa la Germania dove la crescita è molto robusta, il tasso di disoccupazione ai minimi da anni e i salari sono in crescita del 3/4%). La decisione inglese avrà certamente qualche riflesso sugli investimenti e sul commercio globale, ma il motore che ha spinto il GDP europeo nell'ultimo anno non dovrebbe subire forti contraccolpi. Le previsioni per i prossimi trimestri sono state abbassate rispetto alle stime iniziali di uno 0,5/0,7 complessivo fino al 2018 da parte di molti organismi di previsione, compreso l'ufficio studi della Banca Centrale Europea.

Il Giappone è il paese che più di tutti ha deluso le aspettative, dal momento che ha dovuto fronteggiare una inattesa forte risalita dello Yen, che ha chiaramente penalizzato le aziende esportatrici che in Giappone contribuiscono fortemente alla crescita del GDP. Il risultato del referendum inglese ha acuito questo malessere perché il rafforzamento dello yen è proseguito senza sosta, riportando il cambio della valuta giapponese rispetto al dollaro e all'euro ai livelli iniziali della politica ultra espansiva della Banca del Giappone.

Andamento dei mercati finanziari

La decisione da parte del Presidente della Fed, a fine dicembre 2015, di procrastinare il cammino al rialzo dei tassi ufficiali previsti, pur se ad un ritmo rallentato, ha portato nel corso dei mesi ad un riposizionamento degli operatori sui treasuries americani che, sulle scadenze lunghe, hanno segnato a fine semestre nuovi minimi storici di rendimento . Parte di questo andamento dei corsi obbligazionari è dovuto anche al confronto con i tassi europei e giapponesi, ormai in territorio negativo su tutte le scadenze fino a 10 anni e oltre. L'assenza di inflazione in Europa e la mancanza totale di crescita in Giappone, unitamente ad una politica monetaria che resta estremamente espansiva, hanno spinto i rendimenti dei titoli di stato tedeschi e giapponesi in basso oltre ogni più ragionevole livello, considerato che nel frattempo gli operatori sono stati tenuti alla larga dalle attività più rischiose e certamente più profittevoli nel medio termine, come le azioni, a causa dell'elevata volatilità figlia di tutti gli avvenimenti politici e macroeconomici precedentemente descritti.

In ogni caso, le Borse mondiali in valuta locale non si sono comportate male nel complesso, probabilmente aiutate dalla decisione di non intervento della Fed. In particolare, dopo i mesi di gennaio e febbraio particolarmente difficili, la borsa americana si è attestata su livelli poco distanti dai massimi assoluti e quelle dei mercati emergenti e cinese poco sotto i livelli di fine anno. Più penalizzate le Borse europee e giapponese, per le ragioni citate sopra. In aggiunta in Europa si registra l'ennesima crisi del sistema bancario, appesantito in Italia dalle sofferenze accumulate negli anni di recessione e nel nord Europa da un uso forse eccessivo di strumenti derivati. L'indice MSCI in valuta locale chiude il semestre con una perdita complessiva dell'1,38%, assolutamente contenuta. Se si aggiunge la componente del cambio, la perdita espressa in Euro dello stesso indice sale al 3,12% frutto di una modesta svalutazione del dollaro e di una ben più marcata caduta della sterlina, non abbastanza bilanciata dal recupero dello yen.

EVENTI DI RILIEVO DELL'ESERCIZIO

AZ International Holdings Sa

RIT Toowomba Pty Ltd – In data 14 dicembre 2015 il gruppo Azimut ha firmato un accordo per acquistare l'intero capitale di RIT Toowomba Pty Ltd ("RIT") tramite la sua controllata australiana AZ NGA. RIT fornisce servizi di consulenza pensionistica e assicurativa. L'accordo prevede, per il 49%, un concambio di azioni EFP con azioni AZ NGA ed un progressivo riacquisto di tali azioni nei prossimi 10 anni. Il rimanente 51% è stato corrisposto ai soci fondatori in denaro. Il controvalore dell'operazione, includendo sia la parte in denaro sia il concambio azionario, è stato pari a circa 4,9 milioni di euro. Nel mese di gennatio è stata completata l'operazione, successivamente al soddisfacimento delle condizioni previste nel contratto di compravendita.

Empowered Financial Partners Pty Ltd — In data 29 gennaio 2016 il Gruppo Azimut ha firmato un accordo per acquistare l'intero capitale di Empowered Financial Partners Pty Ltd ("EFP") tramite la sua controllata australiana AZ NGA. EFP fornisce servizi di consulenza finanziaria tra cui asset allocation, consulenza pensionistica, assicurativa, pianificazione ed educazione finanziaria strategica. L'accordo prevede, per il 49%, un concambio di azioni EFP con azioni AZ NGA ed un progressivo riacquisto di tali azioni nei prossimi 10 anni. Il rimanente 51% è stato corrisposto ai soci fondatori in denaro. Il controvalore dell'operazione, includendo sia la parte in denaro sia il concambio azionario, è stato pari a circa 1,8 milioni di euro. Nei primi giorni di marzo 2016 è stata completata l'operazione, successivamente al soddisfacimento delle condizioni previste nel contratto di compravendita.

Athenaeum Ltd — In data 9 febbraio 2016 AZ International Holdings SA ("AZIH") ha completato l'acquisizione del restante 45% in Athenaeum Ltd ("AZ Athenaeum"), società di asset management basata a Singapore specializzata nella gestione di fondi comuni e gestioni patrimoniali. L'operazione è stata effettuata a seguito della richiesta degli azionisti di minoranza, Athenaeum Holdings (Asia) Pte. Ltd. ("ATH"), di anticipare l'esercizio della put option allo strike price previsto nel contratto di acquisizione del 2013. Di conseguenza, AZIH detiene ora l'intero capitale di AZ Athenaeum. L'acquisto del restante 45% in AZ Athenaeum ha comportato un esborso verso i soci fondatori di circa 0,6 milioni di euro, che verrà riconosciuto nell'arco dei 12 mesi successivi all'operazione. Azimut e l'attuale management di AZ Athenaeum hanno concordato contrattualmente di proseguire la collaborazione nel lungo termine al fine di sviluppare e consolidare il business a Singapore, con particolare attenzione alla gestione dei prodotti locali e allo sviluppo delle relazioni con HNWI della regione attraverso servizi di family office.

Wealthwise Pty Ltd — In data 3 marzo 2016 il Gruppo Azimut ha firmato un accordo per acquistare l'intero capitale di Wealthwise Pty Ltd tramite la sua controllata australiana AZ NGA. Wealthwise Pty Ltd fornisce servizi di consulenza finanziaria tra cui asset allocation, consulenza pensionistica, assicurativa, pianificazione ed educazione finanziaria strategica. L'accordo prevede, per il 49%, un concambio di azioni Wealthwise Pty Ltd con azioni AZ NGA ed un progressivo riacquisto di tali azioni nei prossimi 10 anni. Il rimanente 51% è stato corrisposto ai soci fondatori in denaro. Il controvalore dell'operazione, includendo sia la parte in denaro sia il concambio azionario, è stato pari a circa 6,4 milioni di euro. Nel mese di aprile 2016 è avvenuto il completamento dell'operazione, successivamente al soddisfacimento delle condizioni previste nel contratto di compravendita.

Sigma Funds Management Pty Ltd — Nel mese di aprile 2016, il Gruppo Azimut tramite la sua controllata lussemburghese AZ International Holdings SA ("AZ International"), e Sigma Funds Management Pty Ltd ("Sigma"), un gestore azionario australiano specializzato nello stile "value", hanno firmato un accordo di compravendita vincolante per creare una partnership nella gestione del risparmio in Australia. AZ International ha acquisito una quota del 51% del capitale di Sigma mentre il restante 49% è detenuto dall'attuale management della società. La partnership è volta a sviluppare competenze distintive nell'attività di gestione sul mercato azionario locale e allo stesso tempo aumentare le capacità distributive. Azimut, tramite AZ International, ha acquistato il 51% di Sigma per mezzo di un aumento di capitale differito volto a coprire il capitale circolante di Sigma fino ad un valore cumulato di circa 1,4 milioni di euro, che verrà utilizzato per finanziare il suo piano di crescita risultante dal business plan approvato. Azimut e il team di investimento di Sigma hanno inoltre siglato dei patti parasociali che prevedono opzioni call/put che consentiranno ad Azimut di aumentare la propria quota di partecipazione nell'arco dei prossimi dieci anni.

Priority Advisory Group Pty Ltd — In data 12 aprile 2016 il Gruppo Azimut ha firmato un accordo per acquistare l'intero capitale di Priority Advisory Group Pty Ltd ("PAG") tramite la sua controllata australiana AZ NGA. PAG eroga servizi di consulenza finanziaria tra cui asset allocation, consulenza pensionistica, assicurativa, pianificazione ed educazione finanziaria strategica. L'accordo prevede, per il 47%, un concambio di azioni PAG con azioni AZ NGA ed un progressivo riacquisto di tali azioni nei prossimi 10 anni. Il rimanente 53% è stato corrisposto ai soci fondatori in denaro. Il controvalore dell'operazione, includendo sia la parte in denaro sia il concambio azionario, è stato pari a circa 6,3 milioni di euro.

Sterling Planners Pty Ltd — In data 29 aprile 2016 il Gruppo Azimut ha firmato un accordo per acquistare l'intero capitale di Sterling Planners Pty Ltd ("SP") tramite la sua controllata australiana AZ NGA. SP offre una vasta gamma di prodotti di consulenza finanziaria ed è leader di mercato nel facilitare i trasferimenti di fondi pensione inglesi verso il sistema australiano. L'accordo prevede, per il 49%, un concambio di azioni SP con azioni AZ NGA ed un progressivo riacquisto di tali azioni nei prossimi 10 anni. Il rimanente 51% è stato corrisposto ai soci fondatori in denaro in un periodo di due anni. Il controvalore dell'operazione, includendo sia la parte in denaro sia il concambio azionario, è pari a circa 2,7 milioni di euro. Il completamento dell'operazione è avvenuto nel corso del mese di maggio 2016, successivamente al risolversi di alcune condizioni previste nel contratto di compravendita.

JFS Personal Investment Solutions Pty Ltd — In data 10 giugno 2016 il Gruppo Azimut ha firmato un accordo per acquistare l'intero capitale di JFS Personal Investment Solutions Pty Ltd ("JFS") tramite la sua controllata australiana AZ NGA. JFS fornisce servizi di consulenza finanziaria tra cui asset allocation, consulenza pensionistica, assicurativa, pianificazione ed educazione finanziaria strategica. L'accordo prevede, per il 49%, un concambio di azioni JFS con azioni AZ NGA ed un progressivo riacquisto di tali azioni nei prossimi 10 anni. Il rimanente 51% è stato corrisposto ai soci fondatori in denaro. Il completamento dell'operazione avverrà in agosto 2016, successivamente al risolversi di alcune condizioni previste nel contratto di compravendita.

Altri eventi di rilievo relativi alle società del Gruppo

Nel mese di febbraio 2016 è iniziata l'operatività di AZ Apice Capital Management LLC (società costituita nel 2015), Registered Investment Adviser registrata alla SEC e basata a Miami. La società fornisce servizi di consulenza per la pianificazione finanziaria e gestione del portafoglio di persone fisiche e/o piccole imprese principalmente a cittadini non residenti negli Stati Uniti. Il Gruppo Azimut ha ceduto un ulteriore 20% ai soci americani riducendo la propria partecipazione al 70%.

Nel mese di febbraio AZ International Holdings ha ridotto al 51% la propria partecipazione nella controllata AZ Swiss (oggi AZ Swiss & Partners).

In data 29 giugno 2016, AZ Swiss & Partners ha firmato un contratto di compravendita vincolante per l'acquisto del ramo d'azienda di Sogenel Capital Holding S.A., comprensivo di tutte le masse, clienti, contratti e accordi, che darà vita a una nuova divisione all'interno di AZ Swiss & Partners. La valutazione del ramo d'azienda di Sogenel Capital Holding S.A. è basato sull'utile pro-forma 2015 determinato rettificando il risultato dell'esercizio delle componenti di costo e ricavo non incluse nel perimetro della transazione. Le controparti hanno stabilito inoltre un aggiustamento di prezzo legato al raggiungimento di determinati obiettivi nel medio termine. Il closing dell'operazione è avvenuto nel corso del mese di luglio a seguito della notifica alla FINMA e successivamente al soddisfacimento delle condizioni previste nel contratto di compravendita.

Azimut Capital Management SGR S.p.A.

Aggiornamento prodotti

Fondo pensione Azimut Previdenza

Le modifiche al regolamento di gestione del Fondo Pensione "Azimut Previdenza" deliberate dal Consiglio di Amministrazione di Azimut Capital Management SGR S.p.A. in data 11 marzo 2015 e autorizzate dalla Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione in data 25 giugno 2015 hanno avuto efficacia dal 1° febbraio 2016. In sintesi le modifiche hanno riguardato: la fusione del Comparto Protetto nel Comparto Obbligazionario e alcune modifiche alle politiche di investimento dei quattro comparti del Fondo.

Futurimpresa SGR S.p.A.

Aggiornamento prodotti

Creazione nuovo fondo per le PMI

Il Gruppo Azimut, attraverso la propria controllata Futurimpresa SGR S.p.A., ha annunciato il nuovo fondo chiuso riservato IPO CLUB che ha l'obbiettivo di raccogliere 150 milioni di euro da impiegare in operazioni di pre-booking, cioè in veicoli di investimento creati per convogliare i capitali finanziari verso piccole e medie aziende italiane di eccellenza da quotare successivamente in Borsa.

Az Fund Management SA

Aggiornamento prodotti

Fondo multicomparto di diritto lussemburghese "AZ Fund 1": Cat Bond Fund

A seguito di una richiesta dell'autorità lussemburghese Commission de Survellance du Secteur Financier (CSSF), che vigila sul Fondo AZ FUND 1 e sui suoi comparti, sono stati adottati criteri più restrittivi per i comparti che investono principalmente in Catastrophe Bond (Cat Bond). CSSF ha indicato per tale tipologia di comparti una sottoscrizione iniziale minima di 100.000 euro e un versamento successivo, invariato, di 500 euro.

A decorrere dal 1° giugno 2016 è stata modificata la politica di investimento del fondo Cat Bond Fund così da poter investire anche in Insurance Linked Securities (ILS) privi di rating e contestualmente è stata modificata la sua denominazione in "Cat Bond Fund Plus".

Fondo multicomparto di diritto lussemburghese "AZ Fund 1" comparto "Arbitrage"

A decorrere dal 22 febbraio 2016 AZ Fund Management SA ha stabilito la chiusura alle sottoscrizioni in Italia del comparto "Arbitrage" del fondo "AZ Fund 1", per effetto del raggiungimento di elevati livelli di sottoscrizioni. Ciò con l'intento di proteggere gli interessi dei sottoscrittori e perseguire gli obiettivi di investimento. A seguito di tale decisione a decorrere dal 18 aprile 2016 ha preso avvio il collocamento del nuovo comparto "Arbitrage Plus". Il comparto, pur utilizzando una strategia di tipo "merger arbitrage" si caratterizza per la facoltà lasciata al gestore di concentrare gli investimenti.

Ri-denominazione di alcuni comparti

A decorrere dal 18 aprile 2016 AZ Fund Management SA ha modificatola denominazione dei seguenti comparti del Fondo "AZ Fund 1" al fine di riflettere in maniera più puntuale la politica di investimento posta in essere:

  • Il Comparto "Opportunities" è stato ridenominato "Small Cap Europe"
  • Il Comparto "Alpha Manager Credit" è stato ridenominato "Credit"
  • Il Comparto "Alpha Manager Thematic" è stato ridenominato "Asset Dynamic"
  • Il Comparto "Alpha Manager Equity" è stato ridenominato "Global Equity"

AZ Life Ltd

Introduzione dei nuovi fondi "green" da parte di AZ Life Ltd

Nel periodo dal 15 al 26 febbraio 2016, al prezzo iniziale di 5 euro per quota, sono stati oggetto di sottoscrizione i nuovi Fondi Interni GREEN I, GREEN II e GREEN III delle polizze unit linked AZ Style.

In data 15 febbraio 2016 sono inoltre state realizzate alcune operazioni di fusione per incorporazione tra Fondi Interni al fine di razionalizzare la gamma prodotti e accrescere l'efficienza del servizio di gestione; contestualmente si è proceduto alla ridenominazione dei Fondi Interni in RED e BLUE :

BLUE I (già Blue 2) RED I (già Red 2)
BLUE II (già Blue 3) RED II (già Red 3)
BLUE III (già Blue 5) RED III (già Red 5)

Azimut Holding S.p.A.

Versamenti in conto aumento di capitale ad AZ International Holdings Sa

Nel corso del primo semestre 2016, a seguito delle delibere del Consiglio di Amministrazione del 10 marzo 2016 e 24 maggio 2016, Azimut Holding Spa ha proceduto al versamento a titolo di contributo in conto aumento di capitale a favore della controllata AZ International Holdings Sa di 27,8 milioni di euro al fine di finanziare lo sviluppo estero del Gruppo.

Processo di riorganizzazione del Gruppo Azimut

In data 27 aprile 2016 è stata ricevuta l'approvazione di Banca d'Italia per la scissione con incorporazione di Azimut Consulenza SIM SpA rispettivamente in Azimut Capital Management SGR SpA relativamente al ramo d'azienda che ha per oggetto il collocamento di prodotti finanziari e Azimut Financial Insurance SpA per il ramo d'azienda operante nel collocamento di prodotti assicurativi. Tale operazione si inserisce nell'ambito del processo di riorganizzazione del Gruppo, il cui avvio è stato approvato in data 19 marzo 2015 dal Consiglio di Amministrazione di Azimut Holding SpA, volto a semplificare e razionalizzare la struttura societaria, tramite la trasformazione delle imprese di investimento del Gruppo in società di gestione del risparmio. In data 30 maggio 2016 è stata ricevuta l'approvazione di Banca d'Italia per la trasformazione della controllata CGM Italia SIM in SGR, a conclusione dell'ultimo passaggio del processo di riorganizzazione. In seguito alla nuova configurazione, il Gruppo Azimut cesserà di ricadere nell'ambito di applicazione della disciplina della CRD IV. . Conseguentemente il patrimonio di vigilanza sarà calcolato solo su base individuale a livello delle SGR e della compagnia di assicurazione, con conseguente liberazione di gran parte del patrimonio del Gruppo, che sarà pienamente disponibile.

Assemblea ordinaria degli Azionisti di Azimut Holding S.p.A. del 28 aprile 2016

In data 28 aprile 2016 l'assemblea degli azionisti riunitasi in seduta ordinaria e straordinaria ha deliberato quanto segue.

Approvazione del bilancio per l'esercizio 2015

L'assemblea degli azionisti ha approvato il bilancio per l'esercizio 2015 che si è concluso con un utile netto della capogruppo pari a 156,8 milioni di euro. L'assemblea ha contestualmente deliberato, a titolo di dividendo da riconoscere agli azionisti, la distribuzione di 1,5 euro per azione ordinaria al lordo delle ritenute di legge, di cui 0,5 euro per azione corrisposto con pagamento a partire dal 25 maggio 2016, data stacco cedola 23 maggio 2016 e record date 24 maggio 2016, mentre il restante 1,0 euro per azione verrà corrisposto entro 30 giorni dalla cancellazione del Gruppo Azimut dall'albo di SIM subordinatamente all'avvenuta cancellazione da parte di Banca d'Italia del Gruppo Azimut dall'albo di SIM. L'assemblea degli azionisti ha inoltre deliberato il pagamento a favore della Fondazione Azimut Onlus di 2,8 milioni di euro, corrispondente all'1% dell'utile lordo consolidato ed il pagamento di 24,74 euro per ogni strumento finanziario partecipativo detenuto dai "Top Key People" al momento dell'approvazione del pagamento del dividendo.

Nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale

L'assemblea degli azionisti ha nominato dodici componenti del Consiglio di Amministrazione, di cui dieci componenti per la durata di tre esercizi e due componenti per la durata di un esercizio, confermando l'Ing. Pietro Giuliani come Presidente ed Amministratore Delegato ad interim.

L'assemblea degli azionisti ha inoltre nominato il Collegio Sindacale in carica per il prossimo triennio.

Proposta di acquisto e disposizione di azioni proprie

L'assemblea degli azionisti ha approvato l'autorizzazione all'acquisto, anche in più tranche, fino ad un massimo di n. 567.950 azioni ordinarie Azimut Holding SpA pari allo 0,4% dell'attuale capitale sociale, finalizzato a costituire la provvista necessaria a soddisfare la richiesta di azioni per l'esercizio dei warrant assegnati ai sottoscrittori del prestito obbligazionario subordinato non convertibile denominato "Azimut 2009-2016 subordinato 4%". Inoltre, l'assemblea degli azionisti ha approvato l'autorizzazione all'acquisto, anche in più tranches, fino ad un massimo di n. 28.000.000 di azioni ordinarie Azimut Holding SpA pari al 19,55% dell'attuale capitale sociale, tenendo conto delle n. 567.950 azioni al servizio dei warrant e a quelle già in portafoglio al momento dell'acquisto ad un prezzo minimo unitario non inferiore al valore contabile implicito dell'azione ordinaria Azimut Holding SpA e massimo unitario non superiore a 50 euro.

Relazione sulla remunerazione: deliberazioni ai sensi dell'art. 123ter, sesto comma, del D.Lgs n. 58/98

L'assemblea degli azionisti si è espressa favorevolmente in merito alla politica di Azimut Holding SpA riguardante la remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche, nonché sulle procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica.

Rimborso del finanziamento del Banco Popolare

In data 30 giugno 2016, la Capogruppo ha proceduto al rimborso della rata (Linea B) del finanziamento concesso dal Banco Popolare per un importo complessivo pari a 10 milioni di euro.

Esercizio dei Warrant emessi sul Prestito Obbligazionario "Azimut 2009-2016 Subordinato 4%" Nel corso del primo semestre 2016, sono stati esercitati n. 51.517 warrants, assegnati in occasione del collocamento del Prestito obbligazionario "Azimut 2009—2016 Subordinato 4%", per un controvalore complessivo di 1,1 milioni di euro a fronte dei quali sono state consegnate Azioni Proprie per pari numero.

PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE CUI AZIMUT HOLDING SPA E IL GRUPPO SONO ESPOSTI

I principali rischi cui Azimut Holding S.p.A. e il Gruppo risultano esposti, sono classificati come segue:

  • Rischio strategico;
  • Rischi connessi alla condotta delle reti commerciali;
  • Rischio operativo;
  • Rischi connessi alle funzioni delegate in outsourcing;
  • Rischio reputazionale;
  • Rischio di mancata compliance alla normativa;
  • Rischi finanziari;
  • Rischio di liquidità.

Per la descrizione di tali fattori di rischio e delle principali incertezze cui il Gruppo è esposto, si rimanda a quanto riportato nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2015. In particolare, per quanto riguarda i Rischi finanziari si rimanda a quanto evidenziato nel paragrafo "Altre Informazioni" – Informazioni sui Rischi e sulle relative politiche di copertura" delle note illustrative del bilancio semestrale consolidato abbreviato.

INFORMATIVA SULLE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

In attuazione del Regolamento Consob in materia di Parti correlate (delibera n. 17221 del 10 marzo 2010 e successive modifiche), in data 22 novembre 2010 il Consiglio di Amministrazione di Azimut Holding S.p.A. ha approvato le procedure che assicurano la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate ("Procedura per le Operazioni con Parti Correlate" disponibile sul sito internet di Azimut all'indirizzo www.azimut.it).

Con riferimento al comma 8 dell'art. 5 del regolamento Consob in materia di informazione periodica sulle operazioni con parti correlate si evidenzia che nel corso del primo semestre 2016 non sono state effettuate operazioni qualificabili come di "maggiore rilevanza".

Si precisa inoltre che non sono state effettuate operazioni atipiche ed inusuali.

Per quanto riguarda l'informativa sulle altre operazioni con Parti Correlate si rinvia a quando evidenziato al riguardo nel corrispondente paragrafo delle note illustrative del bilancio semestrale consolidato abbreviato.

ASPETTI ORGANIZZATIVI E CORPORATE GOVERNANCE

Risorse umane

Alla data del 30 giugno 2016 le società del Gruppo avevano alle proprie dipendenze n. 512 unità, così suddivise:

Qualifica 30.06.2016 31.12.2015 30.06.2015
Dirigenti 97 85 71
Quadri direttivi 118 113 102
Impiegati 297 286 221
Totale 512 484 394

L'incremento del numero dei dipendenti al 30 giugno 2016 rispetto allo scorso esercizio è dovuto al consolidamento delle società di recente acquisizione e dal rafforzamento dell'organico a seguito della crescita del Gruppo.

AZIONI PROPRIE

Alla data del 30 giugno 2016 le società controllate da Azimut Holding S.p.A. non detengono, ne hanno detenuto nel corso del periodo azioni proprie o azioni della Capogruppo, né direttamente né per il tramite di società fiduciarie o interposta persona.

Nel corso del primo semestre 2016 sono state assegnate n. 52.517 azioni proprie a fronte dell'esercizio di un pari numero di warrants emessi in occasione del collocamento del Prestito obbligazionario "Azimut 2009—2016 Subordinato 4%.".

Alla data del 30 giugno 2016 il portafoglio di azioni proprie di Azimut Holding S.p.A. è quindi costituito da n. 10.433.589 titoli, pari al 7,283% del capitale sociale.

L'EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

In virtù dei suddetti dati e dei risultati positivi conseguiti dalle società controllate nei primi mesi dell'anno si ritiene che il risultato economico consolidato per il prossimo esercizio sarà positivo.

Si precisa comunque che l'evoluzione del risultato economico, finanziario ed operativo dell'esercizio in corso sarà influenzato anche dall'andamento dei mercati finanziari.

Milano, 28 luglio 2016

Il Presidente e l'Amministratore Delegato Per il Consiglio di Amministrazione (Ing. Pietro Giuliani)

Voci dell'attivo 30/06/16 31/12/15 30/06/15
Cassa e disponibilità liquide 31 27 65
Attività finanziarie a fair value 5.982.336 5.658.322 5.216.793
Attività finanziarie disponibili per la vendita 323.416 365.910 398.728
Crediti 152.492 253.061 229.770
Partecipazioni 2.914 7.744 8.022
Attività materiali 7.698 6.199 4.731
Attività immateriali 481.252 449.532 425.554
Attività fiscali 89.028 72.680 73.092
a) correnti 50.725 44.855 51.643
b) anticipate 38.303 27.825 21.449
Altre attività 189.414 132.766 79.609
Totale attivo 7.228.581 6.946.241 6.436.364

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2016

Voci del passivo e del patrimonio netto 30/06/16 31/12/15 30/06/15
Debiti 89.601 96.688 96.111
Titoli in circolazione 223.723 221.826 219.226
Riserve tecniche allorché il rischio
dell'investimento è
sopportato dagli assicurati
250.994 280.859 303.247
Passività finanziarie valutate al fair value 5.809.292 5.439.863 4.997.887
Altre riserve tecniche 350 350 350
Passività fiscali 65.588 60.224 66.039
a) correnti 9.441 1.790 8.515
b) differite 56.147 58.434 57.524
Altre passività 72.525 89.209 59.531
Trattamento di fine rapporto del personale 3.429 3.311 2.939
Fondi per rischi e oneri: 29.135 26.694 25.927
b) altri fondi 29.135 26.694 25.927
Capitale 32.324 32.324 32.324
Azioni proprie (-) (81.835) (80.727) (80.430)
Strumenti di capitale 71.353 71.459 71.529
Sovrapprezzi di emissione 173.987 173.987 173.987
Riserve 415.454 280.181 279.670
Riserve da valutazione (9.909) (7.776) (6.185)
Utile (perdita) dell'esercizio 67.766 247.421 180.432
Patrimonio di pertinenza di terzi 14.804 10.348 13.780
Totale passivo e patrimonio netto 7.228.581 6.946.241 6.436.364

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2016

Voci 01/01/16
al
30/06/16
01/01/15
al
30/06/15
01/01/15
al
31/12/15
Utile/perdita da cessione o riacquisto di: 893 14.788 14.155
a) attività finanziarie 900 14.788 14.155
b) passività finanziarie (7) 0 0
Risultato netto delle attività e delle passività finanziarie
valutate a fair value (882) 761 9.687
Commissioni attive 297.909 394.767 673.086
Commissioni passive (144.999) (134.112) (271.970)
Interessi attivi e proventi assimilati 679 1.068 1.781
Interessi passivi e oneri assimilati (5.730) (5.605) (11.237)
Dividendi e proventi simili - - 3
Premi netti 727 2.629 5.070
Proventi (oneri) netti derivanti da strumenti finanziari a
fair value
rilevato a conto economico
57.369 78.063 129.147
Variazione delle riserve tecniche allorché il rischio
dell'investimento è sopportato dagli assicurati
29.865 (3.105) 19.283
Riscatti e sinistri (73.070) (56.614) (116.363)
Margine di intermediazione 162.761 292.640 452.642
Spese amministrative
a) spese per il personale
(88.348)
(33.633)
(77.427)
(34.819)
(157.836)
(62.094)
b) altre spese amministrative (54.715) (42.608) (95.742)
Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (1.019) (633) (1.562)
Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (4.934) (3.706) (8.750)
Accantonamenti netti ai fondi rischi e oneri (3.095) (1.148) (2.479)
Altri proventi e oneri di gestione 318 (2.114) (3.351)
Voci 01/01/16
al
30/06/16
01/01/15
al
30/06/15
01/01/15
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31/12/15
Risultato della gestione operativa 65.683 207.612 278.664
Utili (Perdite) delle partecipazioni 0 (853) (485)
Utile (Perdita) dell'attività corrente al lordo delle
imposte 65.683 206.759 278.179
Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente 2.676 (24.121) (28.192)
Utile (Perdita) dell'attività corrente al netto delle
imposte 68.359 182.638 249.987
Utile (Perdita) d'esercizio 68.359 182.638 249.987
Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi 593 2.206 2.566
Utili (Perdita) d'esercizio di pertinenza della
capogruppo
67.766 180.432 247.421

PROSPETTO DELLA REDDITIVITA' CONSOLIDATA COMPLESSIVA

01/01/16 01/01/15 2015
Voci al
30/06/16
al
30/06/15
Utile (Perdita) d'esercizio 68.359 182.638 249.987
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a
conto economico
Attività materiali
Attività immateriali
Piani a benefici definiti (106) 165 (60)
Attività non correnti in via di dismissione
Quote delle riserve da valutazione delle partecipazioni
valutate a patrimonio netto
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a
conto economico
Copertura di investimenti esteri
Differenze di cambio (1.243) (1.190) 1.768
Copertura dei flussi finanziari
Attività finanziarie disponibili per la vendita (784) (4.679) (9.003)
Attività non correnti in via di dismissione
Quote delle riserve da valutazione delle partecipazioni
valutate a patrimonio netto
Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte (2.133) (5.704) (7.295)
Redditività complessiva (Voce 10+130) 66.226 176.934 242.692
Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi 593 2.206 2.566
Redditività consolidata complessiva di pertinenza della
capogruppo 65.633 174.728 240.126

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2016

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PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2015

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PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2015

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Metodo indiretto

01/01/16 - 01/01/2015 -
A. ATTIVITA' OPERATIVA 30/06/16 30/06/2015 2015
1. Gestione 14.280 54.744 145.550
- risultato d'esercizio (+/-) 68.359 180.432 249.987
- plus/minusvalenze su attività finanziarie detenute per la negoziazione e
su attività/passività finanziarie valutate al fair value (-/+) -56.483 -112.989 -138.835
- plus/minusvalenze su attività di copertura (-/+) - - -
- rettifiche di valore nette per deterioramento (+/-) - - -
- rettifiche di valore nette su immobilizzazioni materiali e immateriali (+/-) 5.953 4.339 10.312
- accantonamenti netti a fondi rischi ed oneri ed altri costi/ricavi (+/-) 3.095 1.148 2.479
- imposte e tasse non liquidate (+) -6.757 -20.333 20.690
- rettifiche di valore nette dei gruppi di attività in via di dismissione al netto
dell'effetto fiscale (+/-) - - -
- altri aggiustamenti (+/-) 113 2.147 917
2. Liquidità generata/(assorbita) dalle attività finanziarie -328.217 -1.131.038 -1.576.667
- attività finanziarie detenute per la negoziazione 0 - -
- attività finanziarie valutate al fair value -267.531 -1.111.894 -1.527.577
- attività finanziarie disponibili per la vendita -711 -2.289 -18
- crediti verso banche -791 -1.606 1.927
- crediti verso enti finanziari -758 -1.335 1.104
- crediti verso clientela 1.411 48 -825
- altre attività -59.837 -13.962 -51.278
3. Liquidità generata/(assorbita) dalle passività finanziarie 312.057 1.293.952 1.669.812
- debiti verso banche -10.199 -8.810 -8.369
- debiti verso enti finanziari -285 145 432
- debiti verso clientela 42 136 183
- titoli in circolazione 1.880 2.560 5.143
- passività finanziarie di negoziazione 0 - -
- passività finanziarie valutate al fair value 369.429 1.254.823 1.696.799
- Riserve tecniche -29.865 3.105 -19.283
- altre passività -18.946 41.993 -5.093
Liquidità netta generata/(assorbita) dall'attività operativa -1.880 217.658 238.695
B. ATTIVITA' D'INVESTIMENTO
1. Liquidità generata da - - -
- vendite di partecipazioni - - -
- dividendi incassati su partecipazioni - - -
- vendite di attività finanziarie detenute sino alla scadenza - - -
- vendite di attività materiali - - -
- vendite di attività immateriali - - -
- vendite di società controllate e di rami d'azienda - - -
2. Liquidità assorbita da -39.433 -36.472 -56.411
- acquisti di partecipazioni -261 -484 -691
- acquisti di attività finanziarie detenute sino alla scadenza - - -
- acquisti di attività materiali -2.518 -1.668 -4.065
- acquisti di attività immateriali -8.250 -3.564 -12.544
- acquisti di società controllate e di rami d'azienda -28.404 -30.756 -39.111
Liquidità netta generata/(assorbita) dall'attività d'investimento -39.433 -36.472 -56.411
C. ATTIVITA' DI PROVVISTA
- emissioni/acquisti di azioni proprie -1.108 1.125 1.537
- variazione altre riserve -8.518 -48.443 -49.523
- variazione di capitale e riserve di pertinenza di terzi 3.863 4.802 3.576
- emissioni/acquisti di strumenti di capitale -106 -186 -256
- distribuzione dividendi e altre finalità -102.967 -118.746 -118.746
Liquidità netta generata/(assorbita) dall'attività di provvista -108.836 -161.448 -163.412
LIQUIDITA' NETTA GENERATA/(ASSORBITA) NELL'ESERCIZIO -150.149 19.738 18.872
RICONCILIAZIONE
01/01/16 - 01/01/2015 -
30/06/16 30/06/2015 2015
588.215 569.343 569.343
Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio
Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizio -150.149 19.738 18.872

Per il dettaglio della voce "Cassa e disponibilità liquide" si rimanda al paragrafo "La posizione finanziaria consolidata" della Relazione sulla Gestione.

NOTE ILLUSTRATIVE

Criteri di redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato e principi contabili adottati

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016 è redatto in conformità ai principi contabili internazionali (International Accounting Standards / International Financial Reporting Standards) emanati dell'International Accounting Standards Board (IASB) e alle relative interpretazioni emanate dall'IFRS Interpretations Committee omologati dalla Commissione Europea ed in vigore al 30 giugno 2016, in applicazione del D.Lgs 38/2005 e conformemente al Regolamento Comunitario n. 1606/2002, e in particolare allo IAS 34 – Bilanci intermedi.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è predisposto sulla base delle disposizioni emanate dalla Banca d'Italia con le "Istruzioni per la redazione dei bilanci e dei rendiconti degli intermediari finanziari, degli istituti di pagamento, degli istituti di moneta elettronica, delle SGR e delle SIM" del 15 dicembre 2015. Tali Istruzioni stabiliscono in modo vincolante gli schemi di bilancio e le relative modalità di compilazione, nonché il contenuto della nota integrativa, per le società finanziarie capogruppo di gruppi di SIM, che sono stati opportunamente adattati per meglio rappresentare dal punto di vista economicopatrimoniale e finanziario l'attività del Gruppo, che include, oltre a società di intermediazione mobiliare e di gestione del risparmio, la compagnia assicurativa irlandese Az Life Ltd. Al riguardo si segnala che nello stato patrimoniale e nel conto economico sono state inserite le voci di bilancio atte a rappresentare l'attività assicurativa, prendendo a riferimento quanto previsto dal Regolamento Isvap (ora IVASS) n. 7 del 13 luglio 2007 contenente disposizioni in materia di bilancio consolidato delle compagnie assicurative redatto in base ai principi contabili IAS/IFRS.

Ai fini della predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato si è inoltre fatto riferimento ai documenti interpretativi sull'applicazione dei principi contabili IAS/IFRS in Italia predisposti dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC), nonché ai documenti ESMA (European Securities and Markets Authority) e Consob che richiamano specifici principi o disposizioni IAS/IFRS. Al riguardo si segnala che si è tenuto conto della comunicazione

38

Consob n. 0007780/16 del 28 gennaio 2016 - Comunicazione in merito ai temi di maggior rilevanza delle relazioni finanziarie al 31 dicembre 2015.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto in forma sintetica e deve pertanto essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015.

In conformità a quanto disposto dall'art. 5, comma 2 del D.lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto utilizzando l'euro come moneta di conto. Gli importi degli schemi di bilancio e della nota integrativa, se non diversamente specificato, sono esposti in migliaia di euro.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto secondo gli stessi principi e metodi contabili utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015 fatta eccezione per l'applicazione dei principi contabili internazionali entrati in vigore a partire dal 1° gennaio 2016 illustrati nella nota illustrativa "Principi contabili, emendamenti e interpretazioni omologati dall'Unione Europea applicabili dal 1° gennaio 2016. Esso è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal prospetto della redditività complessiva, dal rendiconto finanziario (redatto con il metodo indiretto), dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dalle presenti note illustrative.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto nella prospettiva della continuità aziendale.

A tale riguardo, sono stati valutati gli indicatori finanziari, gestionali ed altri1, che, come anche evidenziato nel documento congiunto emesso in data 6 febbraio 2009 dagli organi di vigilanza Banca d'Italia, Consob e Isvap (ora Ivass) possono segnalare criticità, che se non tenute in debita considerazione, potrebbero pregiudicare la stabilità e la continuità aziendale.

Pur in presenza di uno scenario economico che rimane ancora incerto nelle prospettive future, la valutazione congiunta della posizione finanziaria, patrimoniale e reddituale storica ed attuale del Gruppo, delle linee evolutive di gestione, del modello di business del gruppo e dei rischi cui l'attività d'impresa è esposta2, induce a ritenere che non vi debbano essere incertezze circa la capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento per un futuro prevedibile.

1 Di cui un'esemplificazione è contenuta nel principio di revisione, Documento n. 570 sulla "Continuità aziendale".

2 Come illustrati all'interno della Relazione sulla gestione al bilancio al 31 dicembre 2015, cui si rimanda.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, la situazione finanziaria e il risultato economico del periodo, la variazione del patrimonio netto ed i flussi di cassa.

Le operazioni e gli altri eventi aziendali sono stati rilevati e rappresentati in conformità alla loro sostanza e non solamente secondo la loro forma legale. La predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato è stata eseguita, oltre che, come detto in precedenza, nella prospettiva della continuità aziendale, secondo il principio della contabilizzazione per competenza, sulla base del criterio convenzionale del costo storico salvo che per la valutazione di alcune attività e passività finanziarie nei casi in cui è richiesta l'applicazione del criterio del fair value.

Le attività e le passività, i ricavi e i costi non sono compensati se non richiesto o consentito da un principio o da una interpretazione.

Principi contabili, emendamenti e interpretazioni omologati dall'UE applicabili dal 1° gennaio 2016.

I principi contabili IAS/IFRS adottati per la predisposizione dei prospetti contabili consolidati del Gruppo Azimut, con riferimento ai criteri di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle diverse poste dell'attivo e del passivo, così come per le modalità di riconoscimento dei ricavi e dei costi sono quelli in vigore alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, così come omologati dalla Commissione Europea.

Per quanto riguarda i criteri di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle principali voci si rimanda a quanto illustrato nella Parte A2. della Nota Integrativa del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015 del Gruppo Azimut. In aggiunta a quanto indicato nella citata parte A.2, si segnala che a seguito del completamento della procedura di omologazione, a far data dal 1° gennaio 2016, sono entrate in vigore le seguenti modifiche ai principi contabili internazionali IAS/IFRS.

Modifica Data di Data di Data di entrata in
pubblicazione IASB omologazione vigore
Modifiche allo IAS 27: Il metodo del 12 agosto 2014 18 dicembre 2015 1° gennaio 2016
patrimonio netto nel bilancio
separato
Modifiche allo IAS 1: Disclosure 18 dicembre 2014 18 dicembre 2015 1° gennaio 2016
Initiative
Ciclo annuale di miglioramenti 2012 – 25 settembre 2014 15 dicembre 2015 1° gennaio 2016
2014 agli IFRS
Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38: 12 maggio 2014 2 dicembre 2015 1° gennaio 2016
Chiarimenti circa i metodi consentiti
di svalutazione e ammortamento
Modifiche all'IFRS 11: 6 maggio 2014 24 novembre 2015 1° gennaio 2016
Contabilizzazione delle partecipazioni
in attività a controllo congiunto

L'adozione delle modifiche qui sopra riportate non ha avuto alcun impatto sul consolidamento delle partecipazioni detenute, sulla posizione finanziaria e sul risultato del Gruppo nel bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Principi contabili, emendamenti e interpretazioni di futura efficacia.

Principi Data di Data di Data di entrata in
pubblicazione IASB omologazione vigore
IFRS 14 "Attività con regolazione
tariffaria"
30 gennaio 2014 n.a.* n.a. *
IFRS 9 "Strumenti finanziari" 24 luglio 2014 --- 1 gennaio 2018**
IFRS 16 "Leasing" 13 gennaio 2016 --- 1 gennaio 2019**
IFRS 15 ricavi da contratti con i clienti
e modifiche
28 maggio 2014 e 11
settembre 2015
--- 1 gennaio 2018**
Modifiche Data di Data di Data di entrata in
pubblicazione IASB omologazione vigore
Modifiche allo IAS 12: riconoscimento
delle imposte differite attive per
perdite non realizzate
11 gennaio 2016 --- 1 gennaio 2017**
Modifiche allo IAS 7: Disclosure
Initiative
29 gennaio 2016 --- 1 gennaio 2017**
Modifiche IFRS 2: classificazione e
valutazione delle operazioni di
pagamento basato su azioni
20 giugno 2016 --- 1 gennaio 2018**
Chiarimenti Data di Data di Data di entrata in
pubblicazione IASB omologazione vigore
Chiarimenti IFRS 15: ricavi da 12 aprile 2016 --- 1 gennaio 2018**
contratti con i clienti

* La Commissione Europea non intende avviare il processo di omologazione dell'IFRS 14 (interim standard) in attesa della pubblicazione del principio contabile finale in materia di attività con regolazione tariffaria.

** Data identificata dallo IASB. In attesa di conferma da parte dei competenti organi dell'Unione Europea.

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni sulla base della data di applicazione prevista e ne valuterà i potenziali impatti quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.

Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio

Nel mese di luglio è continuata l'innovazione di prodotto del Gruppo con il lancio di nuovi comparti del fondo lussemburghese multi comparto AZ Fund 1 denominati rispettivamente Equity Options e Convertible Bond. In particolare, Equity Options offre esposizione ai mercati azionari principalmente attraverso l'utilizzo di opzioni su indici di Borsa, compresi indici di settore, mentre Convertible Bond investe principalmente in fondi specializzati nell'investimento in obbligazioni convertibili.

In data 27 luglio 2016 Azimut Brasil Wealth Management Holding S.A., ha completato l'acquisizione dell'intero capitale sociale di BRZ Gestấo de Patrimônio, società di wealth management brasiliana di comprovato track record nello sviluppo di strategie di investimento personalizzate per investitori privati brasiliani. L'acquisizione, non soggetta all'approvazione delle autorità locali, ha previsto un esborso complessivo di circa 1,1 milione di euro (comprensivo di un aggiustamento prezzo dipendente dai risultati futuri).

La presente relazione finanziaria semestrale consolidata viene autorizzata alla pubblicazione dal Consiglio d'Amministrazione di Azimut Holding S.p.A. del 28 luglio 2016.

Altri aspetti

Uso di stime

La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede anche il ricorso a stime ed assunzioni che possono determinare significativi effetti sui valori iscritti nello stato patrimoniale e nel conto economico sull'informativa relativa alle attività e passività potenziali riportate in bilancio. L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzata ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Tali stime ed assunzioni, basate sulla migliore valutazione da parte del management, sono riviste periodicamente e gli effetti delle eventuali revisioni sono riflessi direttamente a conto economico.

I processi di stima con riflessi rilevanti nel presente bilancio consolidato riguardano l'impairment test delle attività immateriali (marchio, avviamento e differenze positive di consolidamento), la recuperabilità delle attività per imposte anticipate, gli accantonamenti effettuati a copertura delle passività potenziali a fronte del contenzioso, degli oneri per indennità suppletiva di clientela da riconoscere ai promotori finanziari e delle verifiche fiscali in corso e le passività finanziarie iscritte a fronte degli impegni contrattuali relativi all'acquisizione delle residue quote di partecipazione in alcune società controllate. Non si segnalano altri aspetti utili per l'informativa di bilancio.

Area e metodi di consolidamento

Il bilancio consolidato include le risultanze patrimoniali ed economiche di Azimut Holding SpA e delle società da questa direttamente o indirettamente controllate.

Società controllate

L'area di consolidamento del Gruppo Azimut è determinata in base all'IFRS 10. In particolare sono considerate controllate le imprese nelle quali il Gruppo Azimut è esposto a rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le stesse e nel contempo ha la capacità di incidere sui rendimenti esercitando il proprio potere su tali entità. Il controllo può configurarsi solamente con la presenza contemporanea dei seguenti elementi: (i) il potere di dirigere le attività rilevanti della partecipata; (ii) l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento; (iii) la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.

Società collegate

Sono considerate collegate, cioè sottoposte ad influenza notevole, le imprese nelle quali il Gruppo Azimut, direttamente o indirettamente, possiede almeno il 20% dei diritti di voto (ivi inclusi i diritti di voto "potenziali") o nelle quali – pur con una quota di diritti di voto inferiore – ha il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali in virtù di particolari legami giuridici, quali la partecipazione a patti di sindacato. Tali società sono consolidate con il metodo sintetico del patrimonio netto, il quale prevede l'iscrizione iniziale della partecipazione al costo ed il suo successivo adeguamento di valore sulla base della quota di pertinenza del patrimonio netto della partecipata, utilizzando i bilanci più recenti approvati dalle società. Le differenze tra il valore della partecipazione ed il patrimonio netto della partecipata di pertinenza sono incluse nel valore contabile della partecipata.

La variazione nel perimetro di consolidamento delle società rispetto al 31 dicembre 2015 riguarda:

a) il consolidamento delle seguenti cinque società australiane: RI Toowoomba Pty Ltd, Empowered Financial Partners Pty Ltd, Wealthwise Pty Ltd, Priority Advisory Group Pty Ltd e Sterling Planners Pty Ltd (acquisite tramite la controllata australiana AZ NGA).

I contratti di acquisizione delle cinque società hanno previsto, un concambio di azioni delle singole società acquisite con azioni di AZ NGA ed un progressivo riacquisto di tali azioni nei prossimi 10 anni. Il rimanente 51% (53% per la società Priority Advisory Group Pty Ltd) verrà corrisposto ai soci fondatori in denaro in un periodo di due anni.

La differenza tra il fair value degli attivi e dei passivi patrimoniali acquisiti e il corrispettivo pagato per l'acquisizione delle partecipazioni, pari a complessivi 14,5 milioni di euro, è stata attribuita ad avviamento.

b) il consolidamento della società australiana Sigma Funds Management Pty Ltd acquistata in aprile 2016 detenuta al 51% tramite AZ International Holdings SA. La differenza tra il fair value degli attivi e dei passivi patrimoniali acquisiti e il corrispettivo pagato per l'acquisizione della partecipazione, pari a complessivi 1,4 milioni di euro, è stata imputata nella voce avviamento.

45

Partecipazioni in società controllate in via esclusiva e in modo congiunto

Denominazione Sede Tipo di
Rapport
o (*)
Rapporto di partecipazione Disponibilità
voti %
Impresa
partecipante
Quota %
Imprese controllate in via esclusiva consolidate integralmente
1. Azimut Capital
Management SGR
Italia 1 Azimut Holding S.p.A.
Azimut Consulenza
51 51
S.p.A. Sim S.p.A. 49 49
2. Azimut Consulenza
SIM S.p.A.
Italia 1 Azimut Holding S.p.A. 100 100
3. AZ Fund Management Azimut Holding S.p.A. 51 51
SA Lussemburgo 1 Azimut Consulenza
Sim S.p.A.
49 49
4. AZ Life Ltd Irlanda 1 Azimut Holding S.p.A. 100 100
5. AZ Capital
Management Ltd In
liquidazione
Irlanda 1 Azimut Holding S.p.A. 100 100
6. Azimut Enterprises
Holding S.r.l.
Italia 1 Azimut Holding S.p.A. 100 100
7. Augustum Opus SIM
S.p.A.
Italia 1 Azimut Holding S.p.A. 51 51
8. Futurimpresa SGR
S.p.A.
Italia 1 Azimut Holding S.p.A. 55 55
9. Azimut Financial
Insurance S.p.A.
Italia 1 Azimut Holding S.p.A. 100 100
10. AZ International
Holdings S.A.
Lussemburgo 1 Azimut Holding S.p.A. 100 100
11. An Zhong (AZ) IM Hong Kong 1 AZ International
Holdings SA
100 100
12. An Zhong (AZ) IM HK Hong Kong 1 An Zhong (AZ) IM 100 100
13. AZ Investment
Management
Shanghai 1 An Zhong (AZ) IM 100 100
14. Compagnie de Gestion
priveè Monegasque
Monaco 1 AZ International
Holdings SA
51 51
15. CGM Italia SIM S.p.A. Italia 1 Compagnie de
Gestion priveè
Monegasque
51 51
16. Katarsis Capital
Advisors SA
Lugano 1 AZ International
Holdings SA
100 100
17. Eskatos Capital
Management Sarl
Lussemburgo 1 Katarsis Capital
Advisors Sa
100 100
18. AZ Swiss & Partners
SA (già AZ Swiss SA)
Lugano 1 AZ International
Holdings SA
51 51
19. Azimut Global
Counseling S.r.l.
Italia 1 Azimut Holding S.p.A. 100 100
20. AZ Sinopro Financial
Planning Ltd
Taiwan 1 AZ International
Holdings SA
51 51
Denominazione Sede Tipo di
Rapport
Rapporto di partecipazione Disponibilità
voti %
o (*) Impresa
partecipante
Quota %
21. AZ Sinopro Investment
Planning Ltd
Taiwan 1 AZ Sinopro Financial
Planning Ltd
51 51
22. AZ Sinopro Insurance
Planning Ltd
Taiwan 1 AZ Sinopro Financial
Planning Ltd
51 51
23. Atheneaum Ltd Singapore 1 AZ International
Holdings SA
100 100
24. AZ Brasil Holdings
Ltda
Brasile 1 AZ International
Holdings SA
100 100
25. AZ Legan
Participações S.A.
Brasile 1 AZ Brasil Holdings
Ltda
92 92
26. AZ Legan
Administração de
Recursos Ltda.
Brasile 1 AZ Legan
Participações S.A.
91,5 91,5
27. Quest Partecipacoes
S.A.
Brasile 1 AZ Brasil Holdings
Ltda
60 60
28. Quest Investimentos
Ltda
Brasile 1 Quest Partecipacoes
Ltda
60 60
29. Azimut Brasil Wealth
Management Holding
S.A. (già AZ FI
Holdings)
Brasile 1 AZ Brasil Holdings
Ltda
100 100
30. M&O Consultoria Ltda Brasile 1 Azimut Brasil WM
Holding SA
100 100
31. Futurainvest Gestão de
Recursos Ltda
Brasile 1 Azimut Brasil WM
Holding SA
100 100
32. AZ Notus Portfoy
Yonetimi A.S.
Turchia 1 AZ International
Holdings SA
100 100
33. Azimut Portfoy AS Turchia 1 AZ International
Holdings SA
100 100
34. AZ Mexico Holdings
S.A. de CV (già AZ
Profie SA)
Messico 1 AZ International
Holdings SA
94,20 94,20
35. Mas Fondos S.A. Messico 1 AZ Mexico Holdings
S.A. de CV (già AZ
Profie SA)
94,20 94,20
36. Next Generation
Advisory PTY Ltd
Australia 1 AZ International
Holdings SA
52,13 52,13
37. Eureka Whittaker
Macnaught PTY Ltd
Australia 1 Next Generation
Advisory PTY Ltd
52,13 52,13
38. Pride Advice PTY Ltd Australia 1 Next Generation
Advisory PTY Ltd
52,13 52,13
39. Lifestyle Financial
Planning Services
(LFPS) PTY Ltd
Australia 1 Next Generation
Advisory PTY Ltd
52,13 52,13
40. Eureka Financial
Group PTY Ltd
Australia 1 Next Generation
Advisory PTY Ltd
52,13 52,13
41. Pride Financial PTY
Ltd
Australia 1 Next Generation
Advisory PTY Ltd
52,13 52,13
Denominazione Sede Tipo di
Rapport
Rapporto di partecipazione Disponibilità
voti %
o (*) Impresa
partecipante
Quota %
42. Wise Planners PTY Ltd Australia 1 Next Generation
Advisory PTY Ltd
52,13 52,13
43. Financial Lifestyle
Partners PTY Ltd
Australia 1 Next Generation
Advisory PTY Ltd
52,13 52,13
44. Harvest Wealth PTY
Ltd
Australia 1 Next Generation
Advisory PTY Ltd
52,13 52,13
45. RI Toowoomba PTY
Ltd
Australia 1 Next Generation
Advisory PTY Ltd
52,13 52,13
46. Empowered Financial
Partners PTY Ltd
Australia 1 Next Generation
Advisory PTY Ltd
52,13 52,13
47. Wealthwise PTY Ltd Australia 1 Next Generation
Advisory PTY Ltd
52,13 52,13
48. Priority Advisory
Group PTY Ltd
Australia 1 Next Generation
Advisory PTY Ltd
52,13 52,13
49. Sterling Planners PTY
Ltd
Australia 1 Next Generation
Advisory PTY Ltd
52,13 52,13
50. AZ Sestante Ltd (già
Ironbark Funds
Management (RE) Ltd)
Australia 1 AZ International
Holdings SA
76 76
51. AZ Andes S.p.A. Cile 1 AZ International
Holdings SA
90 90
52. Sigma Funds
Management PTY Ltd
Australia 1 AZ International
Holdings SA
51 51
53. AZ US Holding Inc. Stati Uniti 1 AZ International
Holdings SA
100 100
54. AZ Apice Capital
Management LLC
Stati Uniti 1 AZ US Holding Inc. 70 70

(*) Tipo di rapporto:

(1) maggioranza dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria

Imprese valutate con il metodo del patrimonio netto

Sede Rapporto di partecipazione Disponibilità
Denominazione Impresa partecipante Quota % voti %
1 . SiamoSoci srl Italia Azimut Enterprises Holding S.r.l. 22 22
2. Azimut Brasil
Wealth
Management Ltds
(già LFI
Participações S.A.)
Brasile Azimut Brasil Wealth Management Holding S.A. (già AZ
FI Holdings)
50 50

Valutazioni e assunzioni significative per determinare l'area di consolidamento

Unit linked

Sono escluse dall'area di consolidamento integrale i fondi interni assicurativi "Unit Linked Fund", (di seguito anche "Unit Linked"), nei quali il Gruppo Azimut non detiene alcun investimento azionario per il quale non si applicano le condizioni previste per il controllo dall'IFRS 10. Si tratta infatti di percentuali di possesso di scarsa rilevanza rispetto alla capitalizzazione di ogni società. Anche in merito ai fondi comuni di investimento sottostanti i fondi interni assicurativi "Unit Linked Fund", il Gruppo Azimut valuta che non si applicano tali condizioni, in quanto ritiene di:

  • non possedere la maggioranza delle quote in circolazione;

  • non esercitare il pieno potere sull'entità oggetto di investimento (fondi) in quanto limitato dalle prescrizioni previste nei regolamenti dei fondi in termini di asset allocation e politiche di gestione;

  • non essere esposto in maniera significativa ai rendimenti variabili dell'entità oggetto di investimento in quanto gli utili o le perdite relativi alla valutazione degli attivi inclusi nelle Unit Linked sono integralmente riconosciuti agli assicurati tramite la variazione della riserva matematica.

L'esposizione alle variazioni di valore dei fondi in capo al Gruppo è limitato alla sola variazione del relativo impatto commissionale. In particolare il Gruppo risulta esposto al rischio di variabilità delle commissioni di sottoscrizione e dei caricamenti sui premi, legati all'andamento della raccolta, delle commissioni di gestione relative alle masse in gestione e delle commissioni di incentivo legate alle performance dei fondi gestiti.

Partecipazioni in società controllate in via esclusiva con interessenze di terzi significative

Nel corso dello scorso esercizio il Gruppo Azimut, attraverso AZ NGA, holding di partecipazioni costituita nel mese di novembre 2014, ha iniziato un persorso di acquisizioni nel continente australiano, proseguito per tutto il primo semestre 2016. Gli accordi sottoscritti prevedono: (i) un concambio di azioni con azioni AZ NGA ed un progressivo riacquisto di tali azioni nei prossimi 10 anni pari al 49% delle singole società e (ii) una corresponsione in denaro ai soci fondatori in un periodo di due anni per il rimanente 51% (53% per la società Priority Advisory Group Pty Ltd).

Restrizioni significative

All'interno del Gruppo Azimut non vi sono significative restrizioni legali, contrattuali e normative che possono limitare la capacità della capogruppo di trasferire disponibilità liquide o altre attività ad altre entità del Gruppo, né tantomeno garanzie che possono limitare la distribuzione di dividendi, di capitali oppure prestiti e anticipazioni concessi o rimborsati ad altre entità del Gruppo.

Altre informazioni

Metodi di consolidamento

Le partecipazioni in società controllate sono consolidate con il metodo integrale, mentre le interessenze in società a controllo congiunto e in società collegate sono valutate in base al metodo del patrimonio netto.

Metodo integrale—Il metodo del consolidamento integrale consiste nell'acquisizione "linea per linea" degli aggregati patrimoniali, economici e finanziari di tali società. Dopo l'attribuzione ai terzi delle quote di loro pertinenza del patrimonio e del risultato d'esercizio in una voce separata, il valore della partecipazione è annullato in contropartita al valore residuo del patrimonio della controllata. Le differenze rilevanti da questa operazione, se positive, sono rilevate - dopo l'eventuale imputazione ad elementi dell'attivo o del passivo della società controllata - nella voce "Attività immateriali" come avviamento. Le differenze negative sono imputate al conto economico.

Ai fini del consolidamento sono stati utilizzati i bilanci al 30 giugno 2016 delle società incluse nell'area di consolidamento, predisposti in base ai principi contabili internazionali e ai criteri di Gruppo che fanno riferimento agli stessi; i bilanci utilizzati sono quelli predisposti dai consigli di amministrazione delle singole società, opportunamente riclassificati e rettificati per adeguarli ai suddetti principi e criteri. I dati dei singoli bilanci sono stati acquisiti attraverso le informazioni riportate nei reporting package al 30 giugno 2016.

Il consolidamento dei bilanci della capogruppo e delle controllate è stato effettuato secondo il metodo del consolidamento integrale, comprendendo nel perimetro di consolidamento, come previsto dai principi contabili internazionali, tutte le società controllate e assumendo l'intero importo delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi delle singole società controllate, eliminando il valore contabile delle partecipazioni a fronte del relativo patrimonio netto.

50

Le attività, passività, costi e ricavi derivanti da rapporti tra le imprese consolidate sono stati integralmente eliminati, così come gli utili e le perdite emergenti da operazioni tra società consolidate non realizzate attraverso operazioni con terzi.

Le differenze positive tra il valore contabile delle partecipazioni consolidate integralmente ed il relativo fair value degli attivi e dei passivi patrimoniali acquisiti sono state considerate differenze positive di consolidamento e sottoposte al processo di valutazione (c.d. impairment test) per verificare l'adeguatezza del valore iscritto.

Per le società consolidate che presentano il bilancio con valuta funzionale diversa dalla capogruppo, si è proceduto alla conversione degli importi espressi in valuta diversa dell'Euro come segue: per lo stato patrimoniale al cambio al 30 giugno 2016, mentre per il conto economico è utilizzato il cambio medio del periodo. Le differenze originate dalla conversione del patrimonio netto iniziale ai cambi di fine periodo unitamente a quelle che scaturiscono dall'uso dei tassi di cambio di chiusura e della media del periodo sono classificate nella specifica voce differenze cambio della riserva di valutazione.

Metodo del patrimonio netto—Le partecipazioni sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole o ha il controllo congiunto, come definiti dallo IAS 28, sono valutate con il metodo del patrimonio netto.

Secondo tale metodo la partecipazione è inizialmente rilevata al costo e il valore contabile è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante agli utili o alle perdite che la partecipata realizza dopo la data di acquisizione. La quota dei risultati di periodo della partecipata di pertinenza della partecipante è rilevata nel conto economico consolidato. I dividendi ricevuti da una partecipata riducono il valore contabile della partecipazione; possono inoltre essere necessarie rettifiche di valore contabile anche a seguito di modifica della quota della partecipante nella partecipata, a seguito di variazioni del patrimonio netto di quest'ultima non rilevate nel conto economico. Tali modifiche includono variazioni derivanti dalle differenze della conversione di partite in valuta estera. La quota parte di tali variazioni è rilevata direttamente nel patrimonio netto della stessa. Nel caso di perdite sostenute dalla partecipata, qualora queste superino il suo valore di carico, quest'ultimo viene azzerato e le ulteriori perdite vengono contabilizzate solo se la partecipante ha contratto obbligazioni legali o implicite oppure ha effettuato dei pagamenti per conto della partecipata. Se la partecipata, in seguito, realizza utili, la partecipante rileva nuovamente la quota di utili di sua pertinenza solo dopo aver eguagliato la quota di perdita precedentemente non rilevata.

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Al fine del consolidamento delle partecipazioni in società collegate e/o controllate congiuntamente, sono assunte le situazioni contabili redatte in accordo ai principi del Gruppo ed approvate dall'organo amministrativo delle singole società.

Compagnie de Gestion privèe Monegasque SAM e CGM Italia Sim SpA

Per il consolidamento della società Compagnie de Gestion privèe Monegasque SAM e della società CGM Italia Sim SpA, ai sensi dell'IFRS 10, si è proceduto al consolidamento integrale al 100% in ragione delle fattispecie contrattuali che, così come definite tra le parti, attribuiscono ad Azimut i benefici economici delle suddette società e le consentono di esercitare sulle stesse il pieno controllo a far tempo dal 30 dicembre 2011, data di acquisizione del 51% del capitale di Compagnie de Gestion privèe Monegasque SAM.

Per quanto sopra esposto, nel bilancio consolidato del Gruppo Azimut, la residua quota pari al 49% del capitale della società, è rappresentata, per il corrispettivo da riconoscere per l'acquisizione (definito nell'ammontare in quanto dipendente da una quota fissa contrattualmente stabilita), come passività finanziaria valutata al fair value.

Operazioni di aggregazione aziendale effettuate nel corso del primo semestre 2016

In relazione all'applicazione dell'IFRS 3 e alla determinazione del fair value delle attività e delle passività delle società acquisite nel corso del primo semestre 2016, si precisa che alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato le attività sono tuttora in corso. A tale proposito, l'IFRS 3 consente un'allocazione provvisoria del costo di acquisizione, da ultimarsi però nell'arco di 12 mesi rispetto alla data di acquisizione.

Gerarchia del fair value

In accordo alle disposizioni contenute nel principio contabile internazionale IFRS 7 e IFRS 13, le Società del Gruppo classificano le valutazioni al fair value delle proprie attività e passività finanziarie sulla base di una gerarchia che riflette la significatività degli input utilizzati nelle valutazioni. I livelli utilizzati per la classificazione sono i seguenti:

  • Livello 1: prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per attività o passività identiche a quelle oggetto di valutazione;
  • Livello 2: dati di input diversi dai prezzi quotati non rettificati di cui al livello 1 che siano però osservabili sul mercato sia direttamente (come nel caso dei prezzi) sia indirettamente (in quanto derivati da prezzi);
  • Livello 3: dati di input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

In particolare, il fair value di uno strumento finanziario valutato al livello 1 corrisponde al prezzo, non rettificato, al quale lo strumento – o uno strumento identico – è scambiato su di un mercato attivo alla data di riferimento della valutazione. Per la classificazione nel livello 1, i prezzi sono valutati congiuntamente ad ogni altra caratteristica dell'attività o passività finanziaria: se il prezzo quotato è rettificato per tener conto di specifiche condizioni che richiedano tale rettifica, il livello attribuito è diverso dal livello 1.

Le analisi per la classificazione nei diversi livelli della gerarchia del fair value sono effettuate in modo analitico per ogni singola attività o passività finanziaria detenuta/emessa; tali analisi ed i criteri di valutazione sono applicati in modo uniforme nel tempo.

Tra i principali criteri seguiti dal Gruppo, con riferimento agli strumenti finanziari detenuti nell'ambito delle politiche di gestione della liquidità e alle passività finanziarie emesse, si segnala che sono ritenuti:

  • di livello 1, i titoli di debito governativi, i fondi comuni di investimento aperti il cui fair value è ritenuto di livello 1 se rappresentato dal Net Asset Value (NAV) fornito dall'administrator del fondo alla data di valutazione; diversamente nel caso di fondi quotati e Exchange Traded Fund (ETF) il fair value di Livello 1 è costituito dal prezzo di chiusura del rispettivo mercato di quotazione, e la liquidità in attesa d'investimento relativa alle polizze unit linked;
  • di livello 2, gli investimenti relativi alle polizze unit linked emesse (per le quali il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati), le relative passività finanziarie ed i prestiti obbligazionari emessi;
  • di livello 3, i titoli di capitale detenuti e classificati nelle "Attività finanziarie disponibili per la vendita" che sono valutati al costo e gli impegni per l'acquisizione delle residue quote di partecipazione in alcune società controllate secondo quanto previsto dagli accordi contrattuali, classificati nelle "Passività finanziarie valutate al fair value". Con riferimento a tali passività, la valutazione effettuata rappresenta il controvalore attualizzato da corrispondere agli azionisti di minoranza; detto controvalore è determinato sulla base della stima di parametri chiave – corrispondenti a grandezze economiche, patrimoniali e finanziarie future delle società controllate previste nei contratti di riferimento – e per i quali vengono svolte specifiche analisi di sensitività. Rispetto alla data di prima iscrizione le variazioni di valore delle passività sono riflesse a conto economico. Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando risultano estinte.

Informativa sui trasferimenti tra portafogli di attività finanziarie

Trasferimenti tra portafogli

Nel corso del periodo il Gruppo non ha proceduto ad alcun trasferimento di attività finanziarie tra portafogli.

Informativa di natura quantitativa

Gerarchia del fair value

Portafogli contabili: ripartizione per livelli del fair value

Attività/Passività finanziarie misurate al fair
value
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione
2. Attività finanziarie valutate al fair value
3. Attività finanziarie disponibili per la vendita
4. Derivati di copertura
92.622
315.301
5.889.714 8.115 5.982.336
323.416
Totale 407.923 5.889.714 8.115 6.305.752
1. Passività finanziarie detenute per la negoziazione
2. Passività finanziarie valutate al fair value
3. Derivati di copertura
5.730.426 78.866 5.809.292
Totale 5.730.426 78.866 5.809.292

Variazioni annue delle attività finanziarie valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)

ATTIVITA' FINANZIARIE
Detenute per
la
negoziazione
Valutate
a Fair
Value
disponibili
per la vendita
di
copertura
Attività
materiali
Attività
immateriali
1. Esistenze Iniziali 2.314
2. Aumenti 5.801
2.1. Acquisti 83
2.2. Profitti imputati a:
2.2.1 Conto economico
di cui: plusvalenze
2.2.2 Patrimonio netto 7
2.3. Trasferimenti da altri livelli
2.4. Altre variazioni in aumento 5.711
3. Diminuzioni
3.1. Vendite
3.2. Rimborsi
3.3. Perdite imputate a:
3.3.1 Conto economico
di cui: minusvalenze
3.3.2 Patrimonio netto
3.4. Trasferimenti da altri livelli
3.5. Altre variazioni in
diminuzione
4. Rimanenze Finali 8.115

Variazioni annue delle passività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)

Passività finanziarie
di negoziazione
Passività finanziarie
valutate al fair value
Derivati di copertura
1. Esistenze Iniziali 62.488
2. Aumenti 16.960
2.1. Acquisti 11.192
2.2. Perdite imputati a: 5.768
2.2.1 Conto economico 907
di cui:minusvalenze 907
2.2.2 Patrimonio netto 4.861
2.3. Trasferimenti da altri livelli
2.4. Altre variazioni in aumento
3. Diminuzioni 582
3.1. Vendite 330
3.2. Rimborsi
3.3. Profitti imputate a: 252
3.3.1 Conto economico 25
di cui: plusvalenze 25
3.3.2 Patrimonio netto 227
3.4. Trasferimenti da altri livelli
3.5. Altre variazioni in diminuzione
4. Rimanenze Finali 78.866

Informativa sui settori operativi (IFRS 8)

L'attività del Gruppo Azimut, stante la ridotta dimensione delle società estere facenti capo ad AZ International Holdings Sa, è riconducibile principalmente alle società direttamente controllate da Azimut Holding S.p.A. e pur essendo svolta attraverso diverse società, ciascuna specializzata nella distribuzione, nella promozione e gestione di prodotti finanziari e assicurativi (essenzialmente unit linked), è riconducibile ad un unico settore operativo.

Infatti, la natura dei diversi prodotti e servizi offerti, la struttura dei processi di gestione ed operativi, la tipologia della clientela nonché i metodi usati per la distribuzione dei prodotti e servizi non presentano aspetti di differenziazione tali da determinare rischi o benefici diversi ma, al contrario, presentano molti aspetti similari e di correlazione tra loro.

Inoltre, il modello di business delle società operative direttamente controllate da Azimut Holding S.p.A. è contraddistinto dalla forte integrazione tra l'attività di gestione e l'attività di distribuzione, laddove la rete di distribuzione è in grado di posizionare i clienti sui prodotti che consentono al team di gestione di sfruttare al meglio il market time e, d'altro canto, l'eccellente track record della gestione permette alla distribuzione una migliore penetrazione di mercato.

Pertanto esse operano come un'unica struttura, complessivamente dedicata alla gestione del risparmio e al collocamento di strumenti di investimento, nella quale i contributi delle singole componenti appaiono indistinguibili e i cui risultati operativi sono ugualmente rivisti periodicamente in modo unitario dal management ai fini dell'adozione delle decisioni delle risorse da allocare e della valutazione dei risultati e delle performance aziendali.

Conseguentemente le informazioni contabili non sono state presentate in forma distinta per settori operativi, coerentemente con il sistema di reporting interno utilizzato dal management e basato sui dati contabili delle suddette società utilizzati per la redazione del bilancio consolidato redatto secondo criteri IAS/IFRS. Analogamente non vengono fornite informazioni in merito a ricavi da clienti e attività non correnti distinti per area geografica, né informazioni circa il grado di dipendenza dai clienti medesimi in quanto ritenute di scarsa rilevanza informativa dal management.

Pertanto, essendoci di fatto un unico settore oggetto di informativa per quanto riguarda le informazioni in merito ai ricavi da clienti distinti per prodotto/servizio si può fare riferimento al dettaglio delle commissioni attive e dei premi netti riportato nell'ambito delle informazioni sul conto economico della presente nota integrativa.

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AZ International Holding Sa, ha funzione di incubator allo scopo di sviluppare la ricerca, l'acquisizione e la gestione delle nuove partnership estere.

Utile per azione

L'utile base per azione è stato calcolato dividendo l'utile netto dell'esercizio per la media delle azioni ordinarie in circolazione.

Al 30 giugno 2016 non sussistono operazioni che comportano un effetto diluitivo sull'utile per azione.

30.06.2016 31.12.2015
Utile netto dell'esercizio base per azione (*) 0,510 1,842
Numero medio azioni in circolazione (*) 132.855.511 132.868.491
Utile netto dell'esercizio diluito per azione (*) 0,510 1,842
Numero medio azioni in circolazione (*) 132.855.511 132.868.491

* le azioni in circolazione si intendono al netto delle azioni proprie detenute da Azimut Holding S.p.A. alla data di riferimento.

INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE

ATTIVO

Cassa e disponibilità liquide

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 31 e si riferisce alla cassa contante.

Attività finanziarie valutate al fair value

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 5.982.336 (euro/migliaia 5.658.322 al 31 dicembre 2015 e euro/migliaia 5.216.793 al 30 giugno 2015).

Composizione della voce "Attività finanziarie valutate al fair value"
Totale 30/06/2016 Totale 31/12/2015 Totale 30/06/2015
Voci/Valori Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3
1. Titoli di debito
- titoli strutturati
- altri Titoli di
debito
2. Titoli di capitale
3. Quote di OICR
4. Finanziamenti
92.622 5.889.714 - 54.476 5.603.846 - 45.578 5.171.215 -
Totale 92.622 5.889.714 - 54.476 5.603.846 - 45.578 5.171.215 -

La voce "Quote di O.I.C.R." Livello 2 si riferisce interamente agli investimenti, valutati al fair value, relativi alle polizze unit-linked emesse da Az Life Ltd per le quali il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati.

Attività finanziarie disponibili per la vendita

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 323.416 (euro/migliaia 365.910 al 31 dicembre 2015 e euro/migliaia 398.728 al 30 giugno 2015) ed è composta come segue:

Voci/Valori Totale 30/06/2016 Totale 31/12/2015 Totale 30/06/2015
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3
1. Titoli di debito
- titoli strutturati
- altri Titoli di
debito
2. Titoli di capitale
3. Quote di OICR
4. Finanziamenti
1.163
1.163
314.138
- -
8.115
2.149
2.149
361.447
- -
2.314
2.470
2.470
391.938
- -
4.320
Totale 315.301 - 8.115 363.596 - 2.314 394.408 - 4.320

Composizione della voce "Attività finanziarie disponibili per la vendita"

La voce "Quote di O.I.C.R." Livello 1 si riferisce alle quote dei fondi comuni d'investimento gestiti dal Gruppo Azimut sottoscritti nell'ambito delle politiche di gestione della liquidità del Gruppo.

Attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione per debitori/emittenti

Voci/Valori Totale 30/06/2016 Totale 31/12/2015 Totale 30/06/2015
1. Titoli di debito 1.163 2.149 2.470
a) Governi e Banche Centrali 1.163 2.149 2.470
b) Altri enti pubblici
c) Banche
d) Enti finanziari
e) Altri emittenti
2. Titoli di capitale 8.115 2.314 4.320
a) Banche 1.030 1.030 1.030
b) Enti finanziari 374 284 2.290
c) Altri emittenti 6.711 1.000 1.000
3. Quote di O.I.C.R. 314.138 361.447 391.938
4. Finanziamenti
a) Banche
b) Enti finanziari
c) Clientela
Totale 323.416 365.910 398.728
Attività finanziarie disponibili per la vendita: variazioni del periodo
-- -- -- ------------------------------------------------------------------------- --
Variazioni/tipologie Titoli di
debito
Titoli di
capitale
Quote di
O.I.C.R
Finanziame
nti
Totale
A. Esistenze Iniziali 2.149 2.314 361.447 - 365.910
B. Aumenti - 5.801 84.911 - 90.712
B1. Acquisti - 84 81.132 - 81.216
B2. Variazioni Positive di fair value - 7 2.276 - 2.283
B3. Riprese di valore - - - - -
- imputate al conto economico - - - - -
- imputate al patrimonio netto - - - - -
B4. Trasferimenti da altri portafogli - - - - -
B5. Altre variazioni - 5.711 1.503 - 7.214
C. Diminuzioni 986 - 132.220 - 133.206
C1. Vendite 655 - 127.804 - 128.459
C2. Rimborsi 312 - - - 312
C3. Variazioni negative di fair value 18 - 4.217 - 4.235
C4. Rettifiche di valore - - - - -
C5. Trasferimenti ad altri portafogli - - - - -
C6. Altre variazioni - - 199 - 199
D. Rimanenze Finali 1.163 8.115 314.138 - 323.416

L'importo di euro/migliaia 5.711 incluso tra le altre variazioni dei Titoli di Capitale concerne prevalentemente la riclassifica dalla voce Partecipazioni dell'investimento residuo detenuto nella società Programma 101 SICAF S.p.A. (già Programma 101 S.p.A.); nel corso del primo semestre la società ha infatti ottenuto l'autorizzazione di Banca d'Italia ad iscriversi nell'albo delle SICAF.

Crediti

Crediti verso banche

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 68.249 (euro/migliaia 162.458 al 31 dicembre 2015 e euro/migliaia 145.928 al 30 giugno 2015).

La voce è composta da:

Totale 30/06/2016 Totale 31/12/2015 Totale 30/06/2015
Composizione Valore di
bilancio
Fair Value Valore di
Fair Value
bilancio
Valore di
bilancio
Fair Value
L1 L2 L3 L1 L2 L3 L1 L2 L3
1. Finanziamenti
1.1 Depositi e conti
correnti
66.575 66.575 161.576 161.576 143.006 143.006
1.2. Crediti per
servizi
1.673 1.673 882 882 2.922 2.922
1.3. Pronti contro
termine
- di cui: su titoli di
Stato
- di cui: su altri titoli
di debito
- di cui: su titoli di
capitale
1.4. Altri
finanziamenti
2. Titoli di debito
- titoli strutturati
- altri titoli di debito
Totale 68.249 68.249 162.458 162.458 145.928 145.928

La voce "Depositi e conti correnti" è costituita dalle disponibilità liquide sui conti correnti delle società del Gruppo, remunerati a tassi di mercato equivalenti a quelli applicati a operazioni di deposito a termine.

Crediti verso enti finanziari

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 8.078 (euro/migliaia 7.320 al 31 dicembre 2015 e euro/migliaia 9.759 al 30 giugno 2015).

Tale voce risulta così composta:

Totale 30/06/2016 Totale 31/12/2015 Totale 30/06/2015
Composizione Valore di
bilancio
Fair Value Valore di
bilancio
Fair Value Valore
di
bilanci
o
Fair Value
L1 L2 L3 L1 L2 L3 L1 L2 L3
1. Finanziamenti
1.1 Depositi e conti
correnti
1.2. Crediti per servizi 8.078 8.078 7.320 7.320 9.759 9.759
1.3. Pronti contro termine
- di cui: su titoli di Stato
- di cui: su altri titoli di
debito
- di cui: su titoli di capitale
1.4. Altri finanziamenti
2. Titoli di debito
- titoli strutturati
- altri titoli di debito
Totale 8.078 8.078 7.320 7.320 9.759 9.759

La voce "Crediti per servizi di collocamento prodotti" comprende principalmente i crediti per commissioni per il collocamento di prodotti di banche terze, i crediti per commissioni attive da incassare per l'attività di collocamento di prodotti assicurativi di società terze.

Crediti verso clientela

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 59.988 (euro/migliaia 68.257 al 31 dicembre 2015 e euro/migliaia 57.462 al 30 giugno 2015).

Totale 30/06/2016 Totale 31/12/2015 Totale 30/06/2015
Composizione Valore di
bilancio
Fair Value Valore di
bilancio
Fair Value Valore di
bilancio
Fair Value
L1 L2 L3 L1 L2 L3 L1 L2 L3
1. Finanziamenti
1.1 Depositi e conti
correnti
3.829 3.829 5.240 5.240 4.367 4.367
1.2. Crediti per servizi 56.159 56.159 63.017 63.017 53.094 53.094
1.3. Pronti contro
termine
- di cui: su titoli di Stato
- di cui: su altri titoli di
debito
- di cui: su titoli di
capitale
1.4. Altri finanziamenti
2. Titoli di debito
- titoli strutturati
- altri titoli di debito
Totale 59.988 59.988 68.257 68.257 57.462 57.462

La voce "Crediti per servizi" è rappresentata dai crediti per commissioni attive sui fondi comuni d'investimento e gestioni patrimoniali maturate nel mese di giugno 2016 ed incassate nel corso del mese successivo.

Crediti verso promotori finanziari

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 16.177 (euro/migliaia 15.027 al 31 dicembre 2015 e euro/migliaia 16.621 al 30 giugno 2015) ed è rappresentata principalmente da finanziamenti erogati ai promotori finanziari per euro/migliaia 11.839 che generano interessi attivi in linea con il tasso euribor maggiorato di uno spread oltre che da anticipi provvigionali corrisposti agli stessi promotori finanziari per euro/migliaia 4.040. Le condizioni di rimborso dei suddetti finanziamenti variano mediamente tra i 12 e i 36 mesi.

Partecipazioni

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 2.914 (euro/migliaia 7.744 al 31 dicembre 2015 e euro/migliaia 8.022 al 30 giugno 2015).

Partecipazioni: informazioni sui rapporti partecipativi
Denominazione Sede Rapporto di partecipazione Disponibilit
Impresa
partecipante
Quota % à voti %
Imprese valutate con il metodo del patrimonio netto
1. SiamoSoci srl Italia Azimut Enterprises Holding
S.r.l.
22 22
2. Azimut Brasil Wealth
Management Ltds (già LFI
Participações S.A.)
Brasile Azimut Brasil Wealth
Management Holding S.A.
(prima AZ FI Holdings)
50 50

Variazioni del periodo delle partecipazioni

Valore complessivo
A. Esistenze Iniziali 7.744
B. Aumenti 883
B.1 Acquisti 41
B.2 Riprese di valore 0
B.3 Rivalutazioni 0
B.4 Altre Variazioni 842
C. Diminuzioni 5.713
C.1 Vendite 0
C.2 Rettifiche di valore 2
C.3 Altre variazioni 5.711
D. Rimanenze Finali 2.914

La variazione di euro/migliaia 5.711 inclusa nelle Altre variazioni è ascrivibile alla riclassifica della partecipazione detenuta nel capitale sociale di Programma 101 ora classificata tra le "Attività finanziarie disponibili per la vendita".

Partecipazioni significative: informazioni contabile

Denominazione Valore di Bilancio Fair Value
(*)
Dividendi
percepiti
1. SiamoSoci srl 145 145
2. LFI Participações S.A. 2.728 2.728

(*) Trattasi di società non quotate pertanto il fair value è stato considerato uguale al valore contabile.

Attività materiali

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 7.698 (euro/migliaia 6.199 al 31 dicembre 2015 e euro/migliaia 4.731 al 30 giugno 2015).

Composizione della voce "Attività materiali ad uso funzionale: composizione delle attività valutate al costo"

Totale 30/06/2016 Totale 31/12/2015 Totale 30/06/2015
Voci/Valutazione Attività
valutate
al costo
Attività
valutate
al fair
value o
rivalutate
Attività
valutate
al costo
Attività
valutate
al fair
value o
rivalutate
Attività
valutate
al costo
Attività
valutate
al fair
value o
rivalutate
1. Di proprietà 7.698 6.199 4.731
a) terreni
b) fabbricati 161 166 170
c) mobili 2.185 1.516 1.343
d) strumentali
e) altri 5.352 4.517 3.218
2. Acquisite in leasing finanziario
a) terreni
b) fabbricati
c) mobili
d) strumentali
e) altri
Totale (attività al costo e rivalutate) 7.698 0 6.199 0 4.731 0

Attività materiali ad uso funzionale: variazioni del periodo

Fabbri Impianti
Terreni cati Mobili Elettronic Altri Totale
i
A. Esistenze iniziali lorde
A. 1 Riduzioni di valore totali nette
293 7.187 15.354 22.834
A. 2 Esistenze iniziali nette 166 1.516 4.517 6.199
B. Aumenti
B.1 Acquisti
- 1.103
1.044
1.788
1.705
2.891
2.749
B.2 Spese per migliorie capitalizzate
B.3 Riprese di valore
B.4 Variazioni positive di fair value imputate a:
a) patrimonio netto
b) conto economico
B.5 Differenze positive di cambio 59 83 142
B.6 Trasferimenti da immobili detenuti a scopo
di investimento
B.7 Altre variazioni
C. Diminuzioni 5 434 953 1.393
C.1 Vendite 29 29
C.2 Ammortamenti 5 186 827 1.019
C.3 Rettifiche di valore da deterioramento
imputate a:
a) patrimonio netto
b) conto economico
C.4 Variazioni negative di fair value imputate a:
Value imputate a:
a) patrimonio netto
b) conto economico
C.5 Differenze negative di cambio
C.6 Trasferimenti a:
a) attività materiali detenute a scopo di
investimento
b) attività in via di dismissione
C.7 Altre variazioni 248 97 345
D. Rimanenze finali lorde 293 8.289 17.113 25.696
D. 1 Riduzioni di valore totali nette
D. 2 Rimanenze finali nette
E. Valutazione al costo 161 2.184 5.352 7.698

Attività immateriali

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 481.252 (euro/migliaia 449.532 al 31 dicembre 2015 e euro/migliaia 425.554 al 30 giugno 2015).

Totale 30/06/2016 Totale 31/12/2015 Totale 30/06/2015
Attività
valutate al
costo
Attività
valutate al
fair value
Attività
valutate al
costo
Attività
valutate al
fair value
Attività
valutate al
costo
Attività
valutate al
fair value
1. Avviamento e differenze
positive di consolidamento
424.453 396.049 376.007
2. Altre attività immateriali 56.799 0 53.483 0 49.547 0
2.1 generate internamente
2.2 altre 56.799 53.483 49.547
Totale 481.252 0 449.532 0 425.554 0

Composizione della voce "Attività immateriali"

Con riferimento alle partecipazioni acquisite nel corso del periodo, le differenze tra i costi di acquisizione ed il fair value delle attività nette acquisite alle rispettive date di acquisto, confluite nella voce differenze di consolidamento sono relative a:

  • o l'acquisizione da parte di AZ International Holdings Sa, della società RI Toowoomba. per un importo pari ad euro/migliaia 2.571;
  • o l'acquisizione da parte di AZ International Holdings Sa, della società Empowered Financial Partners Pty Ltd per un importo pari a euro/migliaia 1.802;
  • o l'acquisizione da parte di AZ International Holdings Sa, della società Wealthwise Pty Ltd per un importo pari a euro/migliaia 2.949;
  • o l'acquisizione da parte di AZ International Holdings Sa, della società Sigma Funds Management Pty Ltdper un importo pari a euro/migliaia 1.442;
  • o l'acquisizione da parte di AZ International Holdings Sa, della società Priority Advisory Group Pty Ltd per un importo pari a euro/migliaia 4.389;
  • o l'acquisizione da parte di AZ International Holdings Sa, della società Sterling Planners Pty Ltd per un importo pari a euro/migliaia 2.719.

Le Altre Attività immateriali – Altre sono relative a:

  • Marchio "Azimut" (euro/migliaia 35.338).
  • Software per euro/migliaia 19.356.

"Attività immateriali": variazioni del periodo

Totale
A. Esistenze Iniziali 449.532
B. Aumenti 36.655
B.1 Acquisti 8.251
B.2 Riprese di valore 0
B.3 Variazioni positive di fair value: 0
- a patrimonio netto 0
- a conto economico 0
B.4 Altre variazioni 28.404
C. Diminuzioni 4.934
C.1 Vendite 0
C.2 Ammortamenti 4.934
C.3 Rettifiche di valore 0
- a patrimonio netto 0
- a conto economico 0
C.4 Variazioni negative di fair value 0
- a patrimonio netto 0
- a conto economico 0
C.5 Altre variazioni 0
D. Rimanenze finali 481.252

Impairment test

Alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato non sono emersi indicatori tali da richiedere un aggiornamento del test di impairment sull'avviamento, il marchio e le differenze positive di consolidamento effettuato in sede di predisposizione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015, che aveva confermato la congruità degli importi contabilizzati, al cui contenuto si rimanda.

Attività fiscali e Passività fiscali

Attività fiscali

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 89.028 (euro/migliaia 72.680 al 31 dicembre 2015 e euro/migliaia 73.092 al 30 giugno 2015) e risulta così suddivisa:

Composizione della voce "Attività fiscali: correnti e anticipate"

Composizione Totale
30/06/2016
Totale
31/12/2015
Totale
30/06/2015
Correnti 50.725 44.855 51.643
Anticipate 38.303 27.825 21.449
Totale 89.028 72.680 73.092

La voce "Attività fiscali correnti" è rappresentata principalmente da crediti IRES e IRAP non compensati relativi all'anno 2016.

La voce "Attività fiscali anticipate" si riferisce a:

  • euro/migliaia 7.242 alle imposte anticipate sul valore dei canoni di leasing deducibili negli esercizi futuri in virtù dell'operazione di "sale and lease-back" sul marchio Azimut;
  • euro/migliaia 9.077 alle imposte anticipate relative alle perdite fiscali;
  • euro/migliaia 1.693 alle imposte anticipate relative al riallineamento tra valori civili e fiscali (IRAP) del marchio e dell'avviamento effettuato ai sensi dell'art. 1 comma 51 della Legge 244/2007 (Finanziaria 2008) ed iscritte a fronte del recupero a tassazione degli ammortamenti e degli ulteriori componenti negativi dedotti extra contabilmente (tramite indicazione nel Quadro EC del modello Unico) fino al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2007;
  • euro/migliaia 20.291 alle differenze temporanee sorte in conseguenza del diverso criterio temporale di deducibilità fiscale IRES e IRAP di alcune componenti di costo rispetto a quanto rilevato a conto economico.

Con riferimento alle imposte anticipate iscritte sulle perdite fiscali, coerentemente con quanto previsto dallo IAS 12, si è proceduto alla valutazione della probabilità di recupero nei successivi periodi di imposta. E' stata stimata, ricorrendone i presupposti ai sensi della vigente normativa fiscale, la capienza di futuri redditi imponibili, a livello di Gruppo aderendo le Società all'istituto del Consolidato nazionale fiscale, che ha quindi consentito l'iscrizione di imposte anticipate su perdite.

Passività fiscali

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 65.588 (euro/migliaia 60.224 al 31 dicembre 2015 e di euro/migliaia 66.039 al 30 giugno 2015) e risulta così composta:

Composizione Totale
30/06/2016
Totale
31/12/2015
Totale
30/06/2015
Correnti 9.441 1.790 8.515
Differite 56.147 58.434 57.524
Totale 65.588 60.224 66.039

Composizione della voce "Passività fiscali: correnti e differite":

La voce "Passività fiscali correnti" accoglie l'accantonamento delle imposte IRAP delle società Azimut Holding S.p.A. e Azimut Capital Management SGR S.p.A. le imposte IRES, nonché i debiti per imposte delle società estere del Gruppo al netto degli acconti d'imposta versati.

La voce "Passività Fiscali Differite" accoglie principalmente le imposte differite relative alla differenza temporanea tra il valore contabile e valore fiscale del marchio per euro/migliaia 11.686 e le imposte differite relative alla differenza temporanea fra il valore contabile e il valore fiscale dell'avviamento pari a euro/migliaia 39.922. Tali passività fiscali, iscritte in applicazione del principio contabile internazionale IAS 12, si ritiene che non si trasformeranno ragionevolmente in un onere effettivo poiché le suddette differenze temporanee sono destinate a ridursi attraverso un esito negativo dell'impairment test che comporti la svalutazione dell'avviamento e del marchio e nel caso di cessione. Inoltre tale voce include le imposte differite IRES e IRAP sugli utili indivisi delle società controllate al 30 giugno 2016.

Altre attività

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 189.414 (euro/migliaia 132.766 al 31 dicembre 2015 e euro/migliaia 79.609 al 30 giugno 2015).

Composizione della voce "Altre attività"

Totale
30/06/2016
Totale
31/12/2015
Totale
30/06/2015
Crediti verso erario 154.707 92.271 44.908
Altri crediti 569 31.912 21.398
Risconti attivi 13.138 8.583 13.303
Totale 189.414 132.766 79.609

I crediti verso erario comprendono crediti per Iva per euro/migliaia 6.162 e crediti verso erario per riserve matematiche per euro/migliaia 60.252.

Nella voce "risconti attivi" sono presenti le commissioni passive, non di competenza dell'esercizio in corso, riconosciute ai soggetti collocatori a fronte dei prodotti No Load. Tali prodotti sono privi di commissioni di sottoscrizione e l'equilibrio economico si manifesta in un arco temporale di 36 mesi per i fondi comuni di investimento e i prodotti assicurativi Star, Pleiadi e AZ Style e di 18 mesi per i fondi hedge.

Nella medesima voce "Risconti attivi", sono inoltre comprese le attività derivanti dal differimento degli oneri d'acquisizione delle polizze unit-linked emesse dalla compagnia assicurativa irlandese del Gruppo classificate come contratti d'investimento.

PASSIVO

Debiti

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 89.601 (euro/migliaia 96.688 al 31 dicembre 2015 e euro/migliaia 96.111 al 30 giugno 2015) ed è così suddivisa:

"Debiti" (verso banche, enti finanziari e clientela)

Totale 30/06/2016 Totale 31/12/2015 Totale 30/06/2015
Voci verso
banche
verso
enti
finanziari
verso
clientela
verso
banche
verso enti
verso
finanziari
clientela
verso
banche
verso
enti
finanziari
verso
clientela
1. Finanziamenti 20.000 30.096 30.233
1.1 Pronti contro termine
- di cui: su titoli di Stato
- di cui: su altri titoli di
debito
- di cui: su titoli di
capitale
1.2 Finanziamenti 20.000 30.096 30.233
2. Altri debiti 3.156 739 657 3.163 1.024
614
2.622
737
568
Totale 23.156 739 657 33.259 1.024
614
32.855 737 568
Fair value L1
Fair value L2 -
Fair value L3 23.156 739 657 33.259 1.024 614 32.855 737 568
Totale Fair value 23.156 739 657 33.259
1.024
614
32.855 737 568

La voce "Finanziamenti" si riferisce al

• finanziamento di euro/migliaia 20.000 concesso dal Banco Popolare in data 22 aprile 2008 suddiviso in due linee originarie, A e B, ciascuna di un importo originario di 100 milioni di euro, rimborsabili in più tranche ed aventi rispettivamente scadenza finale il 30 giugno 2013 e il 30 giugno 2018, ad un tasso pari all'Euribor maggiorato di 115 punti base per la Linea A e di 125 punti base per la Linea B. Il finanziamento non è subordinato al rispetto di covenants, né è soggetto a condizioni risolutive espresse.

La voce "Altri debiti" comprende principalmente le provvigioni maturate e da liquidare relativamente all'attività di collocamento di quote di fondi.

Debiti verso promotori finanziari:

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 65.049 (euro/migliaia 61.791 al 31 dicembre 2015 e euro/migliaia 61.951 al 30 giugno 2015) e comprende principalmente i debiti verso i promotori finanziari per le provvigioni del mese di giugno 2016 pagate nel successivo mese di luglio 2016, oltre ad altre competenze relative al primo semestre 2016 che saranno pagate nel corso dell'esercizio e altri impegni contrattuali per commissioni, tra cui quelle di fidelizzazione, da corrispondere ai promotori finanziari nel medio - lungo termine.

Titoli in circolazione

Totale 30/06/2016 Totale 31/12/2015 Totale 30/06/2015
Passività Valore di Fair value Valore di Fair value Valore di Fair value
bilancio L1 L2 L3 bilancio L1 L2 L3 bilancio L1 L2 L3
1. Titoli 0 0
- obbligazioni 223.723 223.723 221.826 236.431 0 219.226 230.967 0
- strutturate 0 0
- altre 223.723 223.723 221.826 236.431 0 219.226 230.967 0
- altri titoli 0 0
- strutturati 0 0
- altri 0 0
Totale 223.723 223.723 221.826 236.431 219.226 230.967

Composizione della voce "Titoli in circolazione"

La voce comprende unicamente un:

  1. prestito obbligazionario "Azimut 2013-2020 Convertibile 2,125%" per euro/migliaia 223.723 composto da originarie n. 2.500 obbligazioni da 100.000 Euro nominali, della durata settennale. L'importo si riferisce a quanto collocato complessivamente e comprende gli oneri sostenuti dalla Capogruppo per l'emissione e il collocamento, oltre il rateo degli interessi passivi maturati al 30 giugno 2016 che verranno pagati alla scadenza prestabilita. Le obbligazioni convertibili fruttano un interesse annuo lordo pari al 2,125% e sono convertibili in azioni ordinarie di Azimut Holding S.p.A. di nuova emissione e/o esistenti a partire dal 4° anno e quarantacinquesimo giorno successivo all'emissione fino a 20 giorni prima della data di scadenza. Il prezzo di conversione è fissato in 24,26 euro. In conformità a quanto disposto dallo IAS 32 secondo quanto riportato nel paragrafo relativo ai Principi contabili, il valore della componente di debito di tale strumento finanziario composto, calcolato il 25 novembre 2013 (giorno dell'emissione), era pari a euro/migliaia 214.312, mentre la componente di patrimonio netto era pari a euro/migliaia 35.688.

Titoli subordinati

La categoria comprende il prestito obbligazionario descritto precedentemente.

Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 250.994 (euro/migliaia 280.859 al 31 dicembre 2015 e euro/migliaia 303.247 al 30 giugno 2015) e si riferisce agli impegni rivenienti dalle polizze unit-linked emesse dalla controllata Az Life Ltd classificate come contratti di assicurazione.

Passività finanziarie valutate al fair value

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 5.809.292 (euro/migliaia 5.439.863 al 31 dicembre 2015 e euro/migliaia 4.997.887 al 30 giugno 2015) e si riferisce principalmente agli impegni rivenienti dalle polizze unit-linked emesse dalla controllata AZ Life Ltd classificate come contratti di investimento (livello 2).

La voce comprende inoltre l'iscrizione della passività finanziarie valutate al fair value; passività sorte in relazione al futuro esercizio delle opzioni di acquisto della rimanente quota di capitale di alcune società acquisite per cui non si detiene l'intero capitale: si riporta di seguito dettaglio:

Società Valutazione al Fair Value
30/06/2016
Valutazione al Fair Value
31/12/2015
Eureka Whittaker Macnaught 1.391 1.416
Pride Advice 564 540
Lifestyle Financial Planning Services 1.695 1.624
AZ Sestante 16 16
Wise Planners 1.673 1.645
Financial Lifestyle Parthers 1.252 1.227
Harvest Wealth 1.225 1.204
RI Toowoomba 2.247 -
Empowered Financial Partners 727 -
Wealthwise 3.610 -
Priority Advisory Group 3.551 -
Sterling Planners Pty Ltd 1.170 -
AZ Brasil Holdings Ltda 1.309 1.074
AZ Quest Partecipacoe SA 27.404 22.408
Società Valutazione al Fair Value
30/06/2016
Valutazione al Fair Value
31/12/2015
Compagnie de Géstion Privée Monegasque 18.110 18.110
Mas Fondos S.A. 1.071 1.137
Athenaeum Ltd - 330
Totale 78.866 62.448

In merito alla valutazione effettuata, si segnala che essa rappresenta il controvalore attualizzato da corrispondere - in azioni Azimut Holding laddove previsto dalle clausole contrattuali - agli azionisti di minoranza a seguito all'esercizio delle opzioni di acquisto. La valutazione effettuata rappresenta il controvalore attualizzato stimato da corrispondere al venditore, determinato sulla base della stima di parametri chiave – corrispondenti a grandezze economiche, patrimoniali e finanziarie future previsti dai contratti di riferimento per i quali vengono svolte specifiche analisi di sensitività. Con riferimento specifico all'operazione Sigma ed alle relative opzioni di acquisto del restante 49% del capitale sociale, l'obbligo di scambiare azioni dell'emittente a fronte dell'acquisizione di un'attività finanziaria configura l'esistenza di un derivato le cui variazioni di fair value sono da imputarsi al conto economico. Tale qualificazione è attualmente oggetto di approfondimento da parte dell'IFRIC. Con riferimento alle passività finanziarie al fair value e alla relativa valutazione effettuate al 30 giugno 2016 sono state rilevate a conto economico nella voce "risultato netto delle attività e delle passività valutate al fair value" minusvalenze pari a 882 euro/migliaia.

Passività fiscali

La voce "Passività fiscali" è dettagliatamente illustrata nella voce "Attività Fiscali" dell'attivo della presente nota illustrativa, alla quale si rimanda.

Altre passività

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 72.525 (euro/migliaia 89.209 al 31 dicembre 2015 e euro/migliaia 59.531 al 30 giugno 2015) ed è così composta:

Dettaglio/Valori Totale
30/06/2016
Totale
31/12/2015
Totale
30/06/2015
Debiti verso fornitori 32.933 27.012 21.396
Debiti verso Erario e Amm.Finanziaria 4.441 10.475 7.278
Debiti verso personale 3.799 4.804 3.596
Debiti verso enti previdenziali 3.553 4.153 3.612
Altri debiti 24.798 39.619 20.277
Risconti passivi 3.001 3.146 3.373
Totale 72.525 89.209 59.531

La voce "Risconti passivi" si riferisce alle passività rivenienti dal differimento delle commissioni attive di acquisizione sui premi delle polizze unit-linked emesse dalla compagnia assicurativa irlandese AZ Life Ltd, classificate come contratti d'investimento.

Trattamento di fine rapporto del personale

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 3.429 (euro/migliaia 3.311 al 31 dicembre 2015 e euro/migliaia 2.939 al 30 giugno 2015) a fronte del TFR maturato dai dipendenti in forza alle società del gruppo al 30 giugno 2016.

Fondi per rischi e oneri

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 29.135 (euro/migliaia 26.694 al 31 dicembre 2015 e euro/migliaia 25.927 al 30 giugno 2015).

Composizione della voce "Fondi per rischi ed oneri"

  • Fondo indennità suppletiva di clientela determinato secondo criteri attuariali sulla base di quanto previsto dai principi contabili internazionali per complessivi euro/migliaia 24.367.
  • Fondo rischi diversi (euro/migliaia 4.768) per fronteggiare rischi relativi a controversie con clienti per il valore attuale dell'onere che si stima sarà necessario per estinguere le obbligazioni.

Patrimonio

Composizione della voce "Capitale"

Tipologie Importo
1. Capitale 32.324
1.1 Azioni ordinarie 32.324
1.2 Altre azioni -

Alla data del 30 giugno 2016 il Capitale Sociale, interamente sottoscritto e versato, risulta suddiviso in numero 143.254.497 azioni ordinarie per un controvalore complessivo di euro/migliaia 32.324.

Composizione della voce "Azioni Proprie"

Tipologie Importo
1. Azioni Proprie 81.835
1.1 Azioni ordinarie 81.835
1.2 Altre azioni -

Alla data del 30 giugno 2016 la capogruppo Azimut Holding S.p.A. detiene n. 10.433.589 azioni proprie ad un valore contabile medio unitario di euro 7,283.

Composizione della voce "Strumenti di capitale"

La voce al 30 giugno 2016 presenta un saldo di euro/migliaia 71.353 e si riferisce:

  • al controvalore di emissione, in esecuzione della delibera assembleare del 29 aprile 2010, di n. 1.500.000 di strumenti finanziari partecipativi iscritti nel precedente esercizio per un valore complessivo euro/migliaia 36.000 (pari al loro fair value determinato da primaria società indipendente);
  • alla componente di patrimonio netto del prestito obbligazionario convertibile, iscritto il 25 novembre 2013 all'emissione del prestito obbligazionario ad un controvalore pari ad euro/migliaia 34.949, determinato in via residuale come differenza tra il fair value del prestito nel suo complesso ed il fair value della componente di debito. Gli oneri accessori sostenuti da Azimut Holding S.p.A. per il collocamento del prestito sono stati allocati proporzionalmente alla componente di debito e alla componente di patrimonio netto;
  • alla componente di patrimonio netto del prestito obbligazionario subordinato, iscritto all'emissione del prestito per il fair value dei warrant emessi (euro/migliaia 3.515) al netto del valore dei warrant esercitati fino al 30 giugno 2016. Il valore residuo del warrant al 30 giugno 2016 è pari ad euro/migliaia 406.

Composizione della voce "Sovrapprezzi di emissione"

La voce al 30 giugno 2016 presenta un saldo di euro/migliaia 173.987.

Altre informazioni

Composizione e variazione della voce riserve

Legale Altre riserve Totale
A. Esistenze iniziali 6.465 273.716 280.181
B. Aumenti - 141.673 141.673
B.1 Attribuzioni di utili - 141.673 141.673
B.2 Altre variazioni - - -
C. Diminuzioni - 6.400 6.400
C.1 Utilizzi - - -
- copertura perdite - - -
- distribuzione - - -
- trasferimento a capitale - - -
C.2 Altre variazioni - 6.400 6.400
D. Rimanenze finali 6.465 408.989 415.454

Patrimonio di pertinenza di terzi

Composizione della voce "Patrimonio di pertinenza di terzi"

Voci/valori 30/06/2016 31/12/2015 30/06/2015
1. Capitale 35.597 20.001 16.392
2. Azioni proprie
3. Strumenti di capitale
4. Sovraprezzi di emissione
5. Riserve -
22.107
-
11.303
-
4.908
6. Riserve da valutazione 722 -
915
90
7. Utile (Perdita) dell'esercizio 593 2.566 2.206
Totale 14.804 10.348 13.780

Il patrimonio di pertinenza di terzi si riferisce alla quota di partecipazione detenuta da terzi.

INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO

Risultato netto delle attività e delle passività finanziarie valutate al fair value

Composizione della voce "Risultato netto delle attività e delle passività finanziarie valutate al fair value"

Voci/Componenti reddituali Plusvalenze Utili da
realizzo
Minusvalenze Perdite da
realizzo
Risultato
netto
1. Attività finanziarie
1.1 Titoli di debito
1.2 Titoli di capitale e quote OICR
1.3 Finanziamenti
2. Attività e passività finanziarie:
differenze di cambio
3. Passività finanziarie 25 (907) (882)
3.1 Debiti
3.2 Titoli di debito
3.3 Altre passività
4. Derivati creditizi e finanziari
Totale 25 (907) (882)

Commissioni

Composizione della voce "Commissioni attive"

La suddivisione per tipologia è la seguente:

Dettaglio 1° Semestre 2016 1° Semestre 2015 Totale 2015
1. Negoziazione per conto proprio - - -
2. Esecuzione di ordini per conto dei clienti - - -
3. Collocamento e distribuzione 15.345 18.077 27.794
- titoli 310 413 623
- di servizi di terzi: 15.035 17.664 27.171
- gestioni di portafogli - - -
- gestioni collettive 9.576 12.856 18.581
- prodotti assicurativi 3.578 3.272 5.110
- altri 1.881 1.536 3.480
4. Gestione di portafogli 271.906 375.168 637.812
- propria 269.660 371.068 632.173
- delegate da terzi 2.246 4.101 5.639
5. Ricezione e trasmissione di ordini 197 204 404
6. Consulenza in materia di investimenti - - -
7. Consulenza in materia di struttura finanziaria - - -
8. Gestione di sistemi multilaterali di negoziazione - - -
9. Custodia e amministrazione - - -
10. Negoziazione di valute - - -
11. Altri servizi 10.461 1.317 7.077
Totale 297.909 394.767 673.086

Composizione della voce "Commissioni passive"

Dettaglio 1° Semestre 2016 1° Semestre 2015 Totale 2015
1. Negoziazione per conto proprio - - -
2. Esecuzione di ordini per conto dei clienti - - -
3. Collocamento e distribuzione -
140.032 -
126.163 - 261.365
- titoli - - -
- di servizi di terzi: -
140.032 -
126.163 - 261.365
- gestioni di portafogli -
138.218 -
124.371 - 258.139
- altri -
1.814 -
1.792 - 3.226
4. Gestione di portafogli -
4.075 -
6.581 - 7.902
- propria -
4.075 -
6.581 - 7.902
- delegate da terzi - - -
5. Raccolta ordini -
219 -
261 - 504
6. Consulenza in materia di investimenti -
673 -
1.108 - 2.199
7. Custodia e amministrazione - - -
10. Negoziazione di valute - - -
8. Altri servizi - - -
Totale -
144.999 -
134.112 - 271.970

Interessi

Composizione della voce "Interessi attivi e proventi assimilati"

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 679 (euro/migliaia 1.781 al 31 dicembre 2015 e euro/migliaia 1.068 al 30 giugno 2015).

Voci/Forme tecniche Titoli di
debito
Pronti
contro
termine
Altre
operazioni
1° Semestre
2016
1° Semestre
2015
Totale
2015
1. Attività finanziarie detenute per la
negoziazione - - - - - -
2. Attività finanziarie valutate al fair
value - - - - - -
3. Attività finanziarie disponibili per
la vendita
- - 24 24 - -
4. Attività finanziarie detenute sino
alla scadenza - - - - - -
5. Crediti - - 471 471 941 1.532
5.1 Crediti verso banche - - 471 471 941 1.532
5.2 Crediti verso enti finanziari - - - - - -
5.3 Crediti verso clientela - - - - - -
6. Altre Attività - - 184 184 127 249
7. Derivati di copertura - - - - - -
Totale - - 679 679 1.068 1.781

La voce "Altre Attività" comprende gli interessi maturati sui finanziamenti erogati ai promotori finanziari.

Composizione della voce "Interessi passivi e oneri assimilati"

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 5.730 (euro/migliaia 11.237 al 31 dicembre 2015 e euro/migliaia 5.605 al 30 giugno 2015).

Voci/Forme tecniche Pronti
contro
termine
Altri
Finanzi
amenti
Titoli Altro Totale
01/01/2016
30/06/2016
Totale
01/01/2015
30/06/2015
Totale
31/12/201
5
1. Debiti verso banche 272 272 339 541
2. Debiti verso enti finanziari
3. Debiti verso clientela 62
4. Titoli in circolazione 5.333 5.333 5218 10.542
5. Passività finanziarie di
negoziazione
6. Passività finanziarie al fair
value
7. Altre Passività 125 125 47 93
8. Derivati di copertura
Totale 272 5.333 125 5.730 5.605 11.237

La voce "Debiti verso banche altri finanziamenti" comprende principalmente gli interessi pagati sui finanziamenti accesi dalla Capogruppo.

Premi Netti

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 727 (euro/migliaia 5.070 al 31 dicembre 2015 e euro/migliaia 2.629 al 30 giugno 2015) per premi relativi alle polizze unit-linked emesse dalla compagnia assicurativa irlandese AZ Life Ltd, classificate come contratti assicurativi.

Proventi (oneri) netti derivanti da strumenti finanziari a fair value rilevato a conto economico

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 57.369 (euro/migliaia 129.147 al 31 dicembre 2015 e euro/migliaia 78.063 al 30 giugno 2015) e si riferisce agli utili e alle perdite realizzate e alle variazioni di valore delle attività e passività finanziarie, connesse alle polizze unit-linked emesse, e valutate a fair value.

Spese amministrative

Composizione della voce "Spese per il personale"

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 33.633 (euro/migliaia 62.094 al 31 dicembre 2015 e euro/migliaia 34.819 al 30 giugno 2015) ed è composta come segue:

Voci 1° Semestre 2016 1° Semestre 2015 Totale 2015
1. Personale dipendente -
24.376 -
19.472 - 38.097
a) salari e stipendi e oneri assimilabili -
18.960 -
14.692 - 29.043
b) oneri sociali -
3.322 -
3.352 - 5.983
c) indennità di fine rapporto - - -
d) spese previdenziali - - -
e) accantonamento al trattamento di fine rapporto
del personale
-
405 -
391 - 770
f) accantonamento al fondo trattamento di
quiescenza e obblighi simili:
- - -
- a contribuzione definita - - -
- a benefici definiti - - -
g) versamenti ai fondi di previdenza complementare
esterni:
- 31 -
33 -
61
- a contribuzione definita - 31 -
33 -
61
- a benefici definiti - - -
h) altre spese -
1.658 -
1.004 - 2.240
2. Altro personale in attività -
505 -
511 - 1.224
3. Amministratori e Sindaci -
8.752 -
14.836 - 22.773
4. Personale collocato a riposo - - -
5. Recuperi di spesa per dipendenti distaccati presso
altre aziende
- - -
6. Rimborsi di spesa per dipendenti distaccati presso
la società
- - -
Totale -
33.633 -
34.819 - 62.094

Numero medio dei dipendenti ripartiti per categoria

30/06/2016 30/06/2015 2015
Dirigenti 94 70 81
Quadri direttivi 121 98 105
Restante personale 292 215 252
Totale 507 383 438

Composizione della voce "Altre spese amministrative"

La voce presenta un saldo di euro/migliaia 54.715 (euro/migliaia 95.742 al 31 dicembre 2015 e euro/migliaia 42.608 al 30 giugno 2015) ed è composta come segue:

Voci 1° Semestre 2016 1° Semestre 2015 Totale 2015
Prestazioni professionali - 5.508 - 5.840 - 13.364
Pubblicità, promozioni e spese commerciali - 4.820 - 5.143 - 10.022
Spese di comunicazione e trasmissione dati - 995 - 1.043 - 2.282
Contributi Enasarco/Firr - 3.619 - 2.785 - 6.128
Fitti e canoni - 655 - 581 - 1.207
Premi di assicurazione - 986 - 436 - 944
Oneri Tributari - 4.549 - 4.256 - 6.934
Locazioni e noleggi - 3.524 - 2.183 - 4.768
Attività di outsourcing e prestazioni diverse EDP - 21.028 - 13.761 - 34.346
Spese di manutenzione - 920 - 788 - 1.098
Altre spese amministrative - 8.111 - 5.792 - 14.648
Totale - 54.715 - 42.608 - 95.742

L'aumento della voce è quasi esclusivamente attribuibile ai seguenti fattori:

  • il maggior ricorso a provider esterni relativamente ad attività non core sulle società del Gruppo italiane ed estere;
  • le spese connesse al potenziamento, efficientamento e razionalizzazione dei sistemi informativi ed in particolare degli applicativi a supporto delle attività di business in Italia e all'estero che trova riscontro nell'incremento delle per attività immateriali, nello stato patrimoniale.

Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali

Le rettifiche di valore su beni materiali costituiti da ammortamenti calcolati al 30 giugno 2016 sono così suddivisi:

Composizione della voce "Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali"

Voci/rettifiche e riprese di valore Ammortamento Rettifiche di
valore per
deterioramento
Riprese di
valore
Risultato
netto
1. di proprietà 1.019 1.019
- ad uso funzionale 1.019 1.019
- per investimento
2. Acquisite in leasing finanziario
- ad uso funzionale
- per investimento
Totale 1.019 1.019

Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali

Le rettifiche di valore su beni immateriali costituiti da ammortamenti calcolati al 30 giugno 2016 sono così suddivisi:

Composizione della voce "Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali"

Voci/rettifiche e riprese di valore Ammortamento Rettifiche di
valore per
deterioramento
Riprese di
valore
Risultato netto
1. Avviamento
2. Altre Attività immateriali 4.934 4.934
2.1 di proprietà 4.934 4.934
- generate internamente
-altre 4.934 4.934
2.2 acquisite in leasing finanziario
Totale 4.934 4.934

Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente

Totale
01/01/2016
30/06/2016
Totale
01/01/2015
30/06/2015
Totale
31/12/2015
1. Imposte correnti 9.890 17.503 23.463
2. Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi
3. Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio
3.bis Riduzione delle imposte correnti dell'esercizio
per crediti d'imposta di cui alla legge n. 214/2011
4. Variazione delle imposte anticipate (10.498) 961 (1.895)
5. Variazione delle imposte differite (2.068) 5.657 6.624
Imposte di competenza dell'esercizio (2.676) 24.121 28.192

Composizione della voce "Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente"

Le imposte correnti sul reddito dell'esercizio si riferiscono principalmente all'IRAP e IRES delle società italiane del Gruppo, alle imposte di competenza relative alle società estere nonché ai proventi per l'adesione al consolidato fiscale pari alle imposte rivenienti dagli imponibili positivi e negativi ceduti alla capogruppo dalle società controllate italiane aderenti al "consolidato fiscale nazionale" ai sensi dell'art. 117 del DPR 917/86.

Per le società estere del Gruppo il calcolo delle imposte è stato effettuato secondo la normativa vigente nei singoli paesi di residenza.

La voce "Variazione delle imposte anticipate" recepisce il rilascio delle imposte anticipate sul controvalore del canone di leasing deducibile nell'esercizio e l'iscrizione di imposte anticipate relative a differenze temporanee determinatesi in conseguenza del diverso criterio temporale di deducibilità fiscale IRES.

La voce "Variazione delle imposte differite" accoglie principalmente l'iscrizione delle imposte differite, in applicazione del principio contabile internazionale IAS 12, relative alle differenze temporanee fra il valore contabile e il valore fiscale dell'avviamento.

Si ritiene che tali imposte non si trasformeranno ragionevolmente in un onere effettivo, poiché la suddetta differenza temporanea è destinata a ridursi solo attraverso un esito negativo dell'impairment test che comporti la svalutazione dell'avviamento e del marchio, oppure a seguito di cessione.

La stessa voce comprende inoltre le imposte differite sui dividendi da distribuire da parte delle società controllate incluse nel perimetro di consolidamento.

Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi

La voce presenta un saldo positivo di euro/migliaia 593 (euro/migliaia 2.206 al 30 giugno 2015 e euro/migliaia 2.566 al 31 dicembre 2015) e rappresenta il saldo netto degli utili e perdite delle quote detenute da terzi relative alle società consolidate.

Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura

Rischi di mercato

Rischio di tasso di interesse

Informazioni di natura qualitativa

Il rischio di tasso d'interesse riguarda il finanziamento acceso dalla società Azimut Holding S.p.A. con il Banco Popolare in data 22 aprile 2008, per un importo iniziale pari a 200 milioni di euro, suddiviso in due linee, A e B, ciascuna di 100 milioni di euro, che prevede un tasso pari all'Euribor maggiorato di 115 punti base per la Linea A e di 125 punti base per la Linea B. Al 30 giugno 2016 è rimasta in essere solo la Linea B per un importo residuo pari a Euro 20 milioni avente scadenza finale 30 giugno 2018 essendo la linea A già stata completamente rimborsata nel 2013.

Considerato l'orizzonte temporale alla scadenza, la società non ha ritenuto di ricorrere a contratti di copertura a fronte del rischio tasso sul finanziamento in oggetto.

Non si evidenziano invece rischi di tasso d'interesse in quanto il prestito obbligazionario è emesso dalla società Azimut Holding S.p.A. ad un tasso fisso pari al 2,125%.

Rischio di prezzo

Informazioni di natura qualitativa

Le società del Gruppo Azimut detengono nel loro portafoglio di proprietà strumenti finanziari soggetti a rischi di natura finanziaria che risultano esclusivamente composti da fondi comuni d'investimento gestiti da società del gruppo Azimut e Titoli di Stato, nell'ambito delle politiche di gestione della liquidità del Gruppo stesso.

In relazione alle attività finanziarie valutate al fair value iscritte in bilancio al 30 giugno 2016, pari a 5.871 milioni di euro, in considerazione del fatto che esse si riferiscono agli investimenti relativi alle polizze unit-linked emesse da AZ Life Ltd per le quali il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati, non si ritiene vi siano implicazioni significative sotto il profilo dei rischi finanziari del Gruppo.

Per quanto concerne i rischi legati all'investimento detenuto in Eskatos – AZ Multistrategy ILS Fund (comparto di "Eskatos S.C.A., SICAV-FIS), si segnala che tale OICR rappresenta un asset del tutto decorrelato rispetto ai normali rischi cui sono soggetti gli strumenti generalmente presenti sul mercato; il rendimento di Eskatos – AZ Multistrategy ILS Fund è stato positivo nel corso dell'esercizio, come nei primi mesi dell'esercizio 2016.

In particolare l'attività di controllo si realizza attraverso la verifica periodica che siano adottate dal management del comparto Eskatos – AZ Multistrategy ILS Fund (comparto di "Eskatos S.C.A., SICAV-FIS) tecniche di misurazione consone alla specificità del portafoglio e siano implementati i processi necessari a garantire che i rischi associati agli strumenti investiti dal fondo e le rispettive contribuzioni al rischio complessivo di portafoglio siano individuate sulla base di informazioni quantitative e qualitative il più possibile solide ed affidabili, tenendo in considerazione le specificità, anche di natura attuariale, degli strumenti insurance-linked securities; verifica altresì che siano condotti stress tests e analisi di scenario volte ad individuare i rischi potenziali associati al verificarsi di eventi rilevanti con riferimento al valore del portafoglio del fondo o di parte di esso.

Nell'ambito del Sistema dei Controlli in relazione alla gestione finanziaria per conto terzi, assume rilevanza il ruolo della Funzione di Risk Management, che ha sia il compito di controllare ex ante ed ex post il profilo di rischio dei diversi portafogli gestiti, sia quello di fornire alla Direzione Investimenti un sistema di valutazione ex-ante del rischio di mercato. In particolare l'attività di controllo si realizza attraverso l'analisi dei portafogli dei singoli Fondi ed il loro continuo monitoraggio in relazione ai fattori di rischio rilevanti quali durata media

92

finanziaria, esposizione alle varie asset class e strumenti finanziari, esposizione valutaria e merito creditizio degli emittenti.

La valutazione della rischiosità del Fondo viene effettuata ex-post sia in termini assoluti (volatilità intesa come deviazione standard annualizzata) che in termini relativi rispetto al benchmark se dichiarato (tracking error volatility). Relativamente alla valutazione ex ante del rischio di mercato, la funzione di Risk Management si avvale di provider esterni per il calcolo del Value at Risk (VaR) di tutti i portafogli gestiti. Laddove previsto, il VaR costituisce la base per fissare limiti all'assunzione di rischio da parte del gestore. La funzione di Risk Management inoltre cura l'evoluzione dei modelli di rischio adottati ed effettua il monitoraggio dei rendimenti dei fondi verso la concorrenza e verso il benchmark, se dichiarato.

Rischio di cambio

La composizione del portafoglio è composto principalmente da fondi in Euro senza esposizione al rischio di cambio.

Rischi operativi

Informazioni di natura qualitativa

All'interno di tale fattispecie di rischio vengono inclusi i rischi tipici dei diversi processi operativi aziendali.

Nell'ambito più generale delle proprie attività la funzione di Risk Management provvede alla "mappatura" dei rischi, redigendo e mantenendo costantemente aggiornato un documento riepilogativo dei rischi individuati, che viene poi discusso nell'ambito del Comitato per il Controllo Interno e Gestione dei Rischi ove vengono analizzati i rischi a livello di Gruppo.

Nell'ambito dello stesso Comitato vengono analizzate e valutate le attività che evidenziano valori di rischiosità significativi ed a seguito di ciò, se necessario, vengono disposti gli interventi necessari.

Per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo "Principali incertezze" cui Azimut Holding e il Gruppo sono esposti all'interno del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015.

Rischio di credito

Per quanto riguarda il rischio di credito, stante la peculiarità dell'attività svolta, non si rilevano aspetti problematici.

Rischio di liquidità

Informazioni di natura qualitativa

Il rischio di liquidità consiste nell'incapacità di reperire, a condizioni economiche sostenibili, le risorse finanziarie necessarie all'operatività aziendale.

I principali fattori che determinano il livello di liquidità sono da una parte le risorse generate o assorbite dalle attività amministrative e di investimento, dall'altra le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.

La Società ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo tale rischio tramite:

  • gestione dei flussi di incasso e pagamento in base a politiche condivise a livello di Gruppo;
  • mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile grazie ad una costante generazione di flussi di cassa positivi;
  • monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

I rischi finanziari legati all'attività di impiego della liquidità risultano afferenti a fondi comuni di natura monetaria, obbligazionaria, nonché di natura flessibile che si caratterizzano per la bassa volatilità del mark to market e per la contenuta esposizione ai rischi di liquidità, di cambio e di credito.

La posizione finanziaria netta del Gruppo Azimut è positiva ed è pari a 194.343 migliaia di euro (336.293 migliaia di euro al 31 dicembre 2015): per ulteriori dettagli, unitamente alla suddivisione dei crediti/debiti finanziari tra correnti e non correnti si rimanda al paragrafo "La posizione finanziaria consolidata" della Relazione sulla Gestione.

Informazioni sul patrimonio

Il patrimonio dell'impresa

Informazioni di natura qualitativa

Con riferimento alle singole voci del patrimonio netto consolidato si rimanda a quanto descritto nelle corrispondenti voci della presente nota illustrativa.

Informazioni di natura quantitativa

Patrimonio dell'impresa: composizione

Voci/Valori 30/06/2016 31/12/2015 30/06/2015
1. Capitale 32.324 32.324 32.324
2. Sovrapprezzi di emissione 173.987 173.987 173.987
3. Riserve 415.454 280.181 279.670
- di utili
a) legale 6.465 6.465 6.465
b) statutaria
c) azioni proprie
d) altre 495.562 353.889 354.871
- altre -86.573 (80.173) (81.666)
4. (Azioni proprie) -81.835 (80.727) (80.430)
5. Riserve da valutazione -9.909 (7.776) (6.185)
- Attività finanziarie disponibili per la
vendita -8.125 (7.341) (3.392)
- Attività materiali
- Attività immateriali
- Copertura di investimenti esteri
- Copertura dei flussi finanziari
- Differenze di cambio -1.243 1 (2.957)
- Attività non correnti e gruppi di
attività in via di dismissione
- Leggi speciali di rivalutazione
- Utili/perdite attuariali relativi a piani
previdenziali a benefici definiti -541 (435) 164
- Quota delle riserve da valutazione
relative a partecipazioni valutate al 0
patrimonio netto - -
6. Strumenti di capitale 71.353 71.459 71.529
7. Utile (perdita) d'esercizio 67.766 247.421 180.432
Totale 669.140 716.869 651.327

Prospetto analitico della redditività complessiva

Voci Import
o lordo
Impost
a sul
reddito
Import
o Netto
10. Utile (Perdita) d'esercizio 65.683 2.676 68.359
Altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico -146 40 -106
20. Attività materiali
30. Attività immateriali
40. Piani a benefici definiti -146 40 -106
50. Attività non correnti in via di dismissione
60. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio
netto
Altre componenti reddituali con rigiro a conto economico
70. Copertura di investimenti esteri:
a) variazioni di fair value
b) rigiro a conto economico
c) altre variazioni
80. Differenze di cambio: -1.243 -1.243
a) variazioni di fair value
b) rigiro a conto economico
c) altre variazioni -1.243 -1.243
90. Copertura dei flussi finanziari:
a) variazioni di fair value
b) rigiro a conto economico
c) altre variazioni
100. Attività finanziarie disponibili per la vendita: -1.173 389 -784
a) variazioni di valore -2.051 441 -1.610
b) rigiro a conto economico 878 -52 826
- rettifiche da deterioramento
- utili/perdite da realizzo
c) altre variazioni
110. Attività non correnti in via di dismissione:
a) variazioni di fair value
b) rigiro a conto economico
c) altre variazioni
120. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni
valutate a patrimonio netto:
a) variazioni di fair value
b) rigiro a conto economico
- rettifiche da deterioramento
- utili/perdite da realizzo
c) altre variazioni
130. Totale altre componenti reddituali -2.562 429 -2.133
140. Redditività complessiva (Voce 10+130) 63.121 3.105 66.226
150.Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi 882 -289 593
160. Redditività consolidata complessiva di pertinenza della capogruppo 62.239 3.394 65.633

Operazioni con parti correlate

Informazioni sui compensi dei dirigenti con responsabilità strategica

Sono stati contabilizzati nel primo semestre 2016 emolumenti a favore degli amministratori per euro/migliaia 8.705.

Il costo per i compensi ai componenti del Collegio Sindacale, calcolati in base ai vigenti parametri, ammonta a euro/migliaia 479.

Crediti e garanzie rilasciate a favore di amministratori e sindaci

Al 30 giugno 2016 non sono state rilasciate garanzie a favore di amministratori e sindaci.

Informazioni sulle transazioni con parti correlate

Le transazioni con parti correlate riguardanti le operazioni commerciali poste in essere da Azimut Holding S.p.A. con le proprie controllate e collegate, nonché tra le controllate e/o collegate stesse nel corso del primo semestre 2016, rientrano nella gestione ordinaria del Gruppo e risultano regolate da termini e condizioni in linea con quelli di mercato.

Inoltre si segnala che:

  • per l'utilizzo del marchio le società controllate Azimut Capital Management SGR S.p.A. e Azimut Consulenza SIM S.p.A. corrispondono ad Azimut Holding S.p.A. royalties di importo annuo complessivo di euro/migliaia 2.000 stabilito contrattualmente;
  • Azimut Holding S.p.A., in qualità di controllante, Azimut Capital Management SGR S.p.A. e Azimut Consulenza SIM S.p.A., in qualità di controllate, hanno aderito all'istituto del consolidato fiscale nazionale. A fronte di tale adesione le società controllate corrispondono alla Società o ricevono dalla stessa l'importo equivalente alle imposte rivenienti dai loro rispettivi imponibili positivi o negativi;
  • per l'attività di coordinamento svolta dalla Capogruppo a favore delle società controllate Azimut Capital Management SGR S.p.A. e Azimut Consulenza SIM S.p.A.

è previsto un compenso annuo stabilito contrattualmente (complessivamente euro/migliaia 1.000);

• Azimut Holding S.p.A. ha rilasciato fidejussioni a favore della società controllata Azimut Consulenza SIM S.p.A..

Azimut Consulenza SIM S.p.A. ha concesso ad alcuni promotori finanziari, identificati come parti correlate, dei finanziamenti per lo sviluppo della loro attività, le cui condizioni e termini sono in linea con quelli di mercato, e che al 30 giugno 2016 ammontavano a euro/migliaia 11.839.

Si segnala, inoltre, che agli amministratori del Gruppo che rivestono anche il ruolo di gestori dei fondi comuni d'investimento è stata concessa l'esenzione commissionale sugli eventuali investimenti personali effettuati nei fondi da loro gestiti.

Con riferimento agli strumenti finanziari partecipativi, conformemente al deliberato assembleare, si precisa che 13 dirigenti con responsabilità strategiche hanno sottoscritto, versando l'importo corrispondente, 231.101 strumenti tra cui il Presidente e Amministratore Delegato Ing. Pietro Giuliani 78.650, i Co-Amministratori Delegati Marco Malcontenti 33.000 e Antonella Mungo 33.000, gli amministratori, Andrea Aliberti 15.000, Paolo Martini 25.000, Marzio Zocca 15.000, Gianpiero Gallizioli 3.903 e Silvia Scandurra 1.548; 944 parti correlate in ragione dell'adesione al Patto di Sindacato riferito ad Azimut Holding S.p.A. hanno sottoscritto complessivamente 1.476.096 strumenti finanziari partecipativi. A seguito della call esercitata da Azimut Holding S.p.A. nel corso del mese di maggio 2016 la società alla data del presente bilancio detiene n. 23.904 strumenti finanziari partecipativi.

Di seguito si riporta l'incidenza che le operazioni o posizioni con parti correlate hanno sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo diverse da quanto sopra specificato:

Totale Parti correlate
Valore
assoluto
%
Attivo
Crediti 152.492 16.177 10,61
Passivo
Altre Passività: 72.525 6.226 8,58
Conto economico
Spese amministrative 88.348 9.571 10,83

Tali saldi sono evidenziati e dettagliati nelle corrispondenti voci dell'informativa di Stato Patrimoniale e di Conto Economico della presente nota illustrativa.

Altri dettagli informativi

Numero medio dei promotori finanziari

Il numero medio dei promotori nel corso del primo semestre 2016 è stato pari a 1595.

Dividendi pagati

Il dividendo unitario distribuito ai possessori di azioni ordinarie nel 2016 è stato pari a 0.5 euro per azione ordinaria corrisposto nel corso del mese di maggio 2016.

Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Nel corso del primo semestre 2016 gli eventi e le operazioni significative non ricorrenti si riferiscono alle acquisizioni avvenute tramite la controllata AZ International Holdings SA.

Non vi sono state operazioni atipiche e/o inusuali.

Attestazione del bilancio semestrale abbreviato consolidato ai sensi dell'art. 154 bis del D.Lgs. 58/98

1. I sottoscritti Pietro Giuliani, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato e Alessandro Zambotti, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, della Azimut Holding S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del primo semestre 2016.

2. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016 si è basata su un processo definito da Azimut Holding in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.

3. Si attesta, inoltre, che:

3.1. il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016:

  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
  • 3.2. La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato consolidato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Milano, 28 luglio 2016

Il Presidente e Amministratore Delegato Il Dirigente preposto alla redazione

dei documenti contabili societari (Ing. Pietro Giuliani) (dott. Alessandro Zambotti)