AI assistant
Azimut Holding — Audit Report / Information 2019
Apr 2, 2020
4344_cgr_2020-04-02_c4f0c64f-63db-4aa6-8d11-006e9ee01886.pdf
Audit Report / Information
Open in viewerOpens in your device viewer
AZIMUT HOLDING S.P.A.
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DELLA AZIMUT HOLDING S.P.A.
AI SENSI DELL'ART. 153 DEL D.LGS. 58/1998 E DELL'ART. 2429 C.C. CONVOCATA
PER L'APPROVAZIONE DEL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2019
Introduzione.
Signori Azionisti,
il Collegio Sindacale Vi riferisce in merito all'attività di vigilanza svolta nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, ai sensi degli art. 2429 e segg. del codice civile ed in ossequio alle disposizioni del D.lgs. 58/1998 (T.U.F.) ed alle disposizioni emanate dalle Autorità di Vigilanza, in ossequio alle raccomandazioni emanate dalla Consob ed ai Principi di comportamento del Collegio Sindacale raccomandati dal Consiglio nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e ciò in prosecuzione dell'attività svolta nel precedente esercizio.
Il Collegio Sindacale ha esaminato, per quanto di propria competenza, il progetto di bilancio di Azimut Holding S.p.A. e il progetto di bilancio consolidato del Gruppo Azimut al 31 dicembre 2019, predisposti dal Consiglio di Amministrazione della Vostra Società.
Nello svolgimento della propria attività di vigilanza, in conformità alle disposizioni di Vigilanza emanate da Consob nonché al proprio vigente Regolamento interno, il Collegio Sindacale si è avvalso delle informazioni provenienti dalle diverse Funzioni ed in particolare dalle strutture di controllo, svolgendo la propria attività in stretto raccordo con gli altri Organi di controllo della Società e con i Collegi Sindacali delle altre Società del Gruppo, ove previsti.
Il Collegio Sindacale ha verificato la propria adeguatezza in termini di poteri, funzionamento e composizione, tenuto conto delle dimensioni, della complessità e delle attività svolte dalla Società, accertando l'idoneità dei propri componenti a svolgere le funzioni in termini di sussistenza dei requisiti di professionalità e onorabilità, di disponibilità di tempo e di indipendenza, nonché verificando che fossero rispettati i limiti al cumulo degli incarichi previsti a livello normativo, ove applicabili.
Il Collegio Sindacale riferisce, quindi, con la presente relazione, ai sensi di legge ed in particolare adottando lo schema indicato da Consob con comunicazione DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successive modifiche e integrazioni su quanto di propria competenza relativamente all'esercizio 2019, quale Organo di controllo e anche quale Comitato per il controllo interno e la revisione contabile negli enti di interesse pubblico ai sensi dell'art. 19 del D. Lgs. n. 39/2010.
1. Considerazioni sulle operazioni di maggior rilievo.
Nello svolgimento delle proprie attività, in particolare partecipando assiduamente alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endo-consiliari costituiti ai sensi della normativa di Vigilanza e in ossequio al Codice di Autodisciplina, il Collegio Sindacale ha riscontrato le operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società, e ne ha valutato la conformità alla
legge e all'atto costitutivo.
Nel corso del 2019 si sono verificati eventi che hanno interessato la Società e/o società del Gruppo. In particolare, si segnala:
versamento, a favore della controllata AZ International Holdings SA, di un contributo in conto aumento capitale di 46,4 milioni di euro con l'obiettivo di finanziare lo sviluppo estero del Gruppo;
versamento a favore di Azimut Enterprises S.r.l. di un contributo in conto capitale per complessivi 16,7 milioni di Euro;
finanziamento dal Banco BPM S.p.A di Euro 200 milioni con scadenza al 31 dicembre 2021 al fine di avere maggiore flessibilità finanziaria, rimborsato in data 31 dicembre per Euro 140 milioni;
emissione di prestito obbligazionario con scadenza 12 dicembre 2024 per 500 milioni di Euro per finanziare potenziali investimenti e/o operazioni straordinarie e/o rimborsare parte dell'indebitamento;
acquisizione del ramo di azienda P&G SGR da parte della controllata CGM Italia SGR S.p.A.;
approvazione di una nuova metodologia di calcolo sulle commissioni variabili sui fondi lussemburghesi debitamente autorizzata dall'autorità di vigilanza lussemburghese che verrà introdotta gradualmente a far data dal 01 gennaio 2020:
avvio dell'operazione di scissione totale di CGM Italia SGR SpA in Azimut Capital Management SGR SpA e in Azimut Libera Impresa SGR SpA, funzionale ad un progetto di riorganizzazione del Gruppo Azimut. L'operazione è soggetta all'autorizzazione da parte di Banca d'Italia.
Si rileva che a seguito della verifica ispettiva effettuata nell'anno 2018 ad Azimut Capital Management SGR S.p.A., in data 28 marzo 2019 la Consob ha comunicato l'avvio di un procedimento sanzionatorio a carico della suddetta controllata che si è concluso con l'irrogazione di una sanzione amministrativa pecuniaria di euro 200.000 regolarmente pagata.
Per le rimanenti informazioni sul punto si rimanda all'esposizione analitica contenuta nella Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e del bilancio di esercizio.
Alla luce delle verifiche effettuate, il Collegio Sindacale può concludere che non sono state poste in essere operazioni che possano essere ritenute manifestamente imprudenti o azzardate, o in potenziale conflitto di interessi, in contrasto con delibere assunte dall'Assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale.
Operazioni atipiche e/o inusuali, comprese quelle infragruppo e con parti $2.$ correlate.
Nello svolgimento delle proprie attività in merito alle operazioni aziendali, il Collegio Sindacale può concludere che non sono state compiute operazioni atipiche e/o inusuali, comprese quelle infragruppo o con parti correlate.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'osservanza delle procedure adottate, ottenendo al
riguardo adeguate informazioni dal Consiglio di Amministrazione e dalle funzioni della Società.
Valutazione circa l'adeguatezza delle informazioni rese, nella relazione sulla 3. gestione degli amministratori, in ordine alle operazioni atipiche e/o inusuali, comprese quelle infragruppo e con parti correlate.
Il Collegio Sindacale ha ottenuto dagli Amministratori, a norma dell'art. 150 del T.U.F. e dell'art. 26 dello Statuto sociale, con periodicità almeno trimestrale, informazioni sulle attività svolte e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società.
Nella relazione sulla gestione e nella nota integrativa non sono riferite operazioni atipiche e/o inusuali, e gli Amministratori Vi informano sui rapporti con le società partecipate e con le parti correlate.
Il Collegio Sindacale può concludere che le informazioni rese sul punto nella relazione sulla gestione al bilancio dell'esercizio sono ritenute adeguate.
Osservazioni e proposte sui rilievi e i richiami di informativa contenuti nella 4. relazione della Società di revisione.
L'Assemblea degli Azionisti del 24 aprile 2013 ha affidato, nel rispetto delle norme di legge e di statuto, alla Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. l'incarico di revisione legale dei conti per il novennio 2013-2021.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati anche quale Comitato per il controllo interno e la revisione contabile negli enti di interesse pubblico ai sensi dell'art. 19 del D. Lgs. n. 39/2010.
Il Revisore ha quindi provveduto, in relazione al progetto di bilancio d'esercizio e al bilancio consolidato riferiti al 31 dicembre 2019, all'accertamento della corrispondenza degli stessi alle risultanze dei libri e delle scritture contabili, nonché della conformità dei medesimi alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione, concludendo in merito il proprio lavoro con l'evidenziazione dei giudizi professionali espressi nelle relazioni datate 01 aprile 2020.
Le relazioni del Revisore contengono in particolare i seguenti giudizi professionali senza rilievi e senza richiami di informativa:
- il bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2019 di Azimut Holding S.p.A. "A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2019, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 38/05;
- il bilancio consolidato dell'esercizio al 31 dicembre 2019 del Gruppo Azimut "fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2019, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial
3
Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 38/05".
Al riguardo il Collegio Sindacale non formula osservazioni o proposte, mentre rimanda al paragrafo 16 della presente relazione per altri aspetti inerenti alla revisione legale dei conti.
Eventuale presentazione di denunce ex art. 2408 c.c., iniziative intraprese e 5. relativi esiti.
Nel corso dell'esercizio non sono state presentate denunce ex art. 2408 c.c. al Collegio Sindacale
Eventuale presentazione di esposti, iniziative intraprese e relativi esiti. 6.
Nel corso dell'esercizio non sono pervenuti esposti al Collegio Sindacale.
7. Eventuale conferimento di ulteriori incarichi alla Società di revisione e relativi costi.
Il Revisore ha comunicato al Collegio Sindacale, in conformità all'art. 17, nono comma, del D. Lgs. n. 39/2010, gli incarichi conferiti nel corso dell'esercizio dalla Società allo stesso Revisore, ulteriori rispetto a quelli di revisione legale dei conti.
Si tratta dei seguenti incarichi, con indicazione dei relativi costi di competenza economica dell'esercizio (oltre a IVA e spese):
rilascio di comfort letter per l'emissione di prestito obbligazionario Euro/000 $52:$
attività relativa ai visti di conformità delle dichiarazioni fiscali Euro/000 9 (di cui /000 7 per società controllate);
attività di revisione limitata della Dichiarazione non finanziaria relativa agli esercizi 2018 e 2019 redatta ai sensi del D.Lgs. 254/2016 per Euro/000 40,2;
attività relativa al visto di conformità sul Modello CNM 2019 richiesto dal DL 50/2017 per Euro/000 2,5;
relazione di attestazione sulla fusione di fondi comuni ai sensi del Capitolo V Sezione II paragrafo 3 del Provvedimento Banca d'Italia del 19.01.2015 e successive modifiche Euro/000 15.
La Società, per i casi nei quali non fosse normativamente richiesto l'affidamento di tali incarichi al Revisore, ha ritenuto preferibile e opportuno attribuirli allo stesso poiché in possesso delle competenze, delle conoscenze e delle risorse necessarie per l'esecuzione delle attività richieste nei tempi necessari per le particolari situazioni.
PricewaterhouseCoopers S.p.A. ha confermato per iscritto al comitato per il controllo interno e la revisione contabile che nel periodo compreso fra il 1º gennaio 2019 e la data in cui è stata rilasciata la suesposta comunicazione non sono state riscontrate situazioni che ne abbiano compromesso l'indipendenza o cause di incompatibilità ai sensi degli artt. 10 e 17 del D. Lgs. n. 39/2010 e delle relative disposizioni attuative.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'indipendenza del Revisore e può concludere, in relazione a tutto quanto sopra esposto e a tutto avuto riguardo, anche con riferimento all'ammontare degli ulteriori compensi pattuiti, che gli incarichi conferiti non risultano compromissori dell'indipendenza dello stesso Revisore.
Il Collegio segnala che nel mese di dicembre 2019 è stata finalizzata la procedura per l'affidamento dei servizi non audit al Revisore o alla sua rete.
Eventuale conferimento di incarichi a soggetti legati alla Società 8. incaricata della revisione da rapporti continuativi, e relativi costi
Il Revisore ha comunicato al Collegio Sindacale, in conformità all'art. 17, nono comma, del D. Lgs. n. 39/2010, gli incarichi conferiti nel corso dell'esercizio, dalla Società a soggetti legati allo stesso Revisore da rapporti continuativi.
Si tratta dei seguenti incarichi, con indicazione dei relativi costi di competenza economica dell'esercizio (oltre a IVA e spese) conferiti alla Rete PricewaterhouseCoopers spa:
consenso all'accesso ad un DB proprietario di PwC Lussemburgo contenente informazioni e dati necessari per effettuare le verifiche in tema di eligibilità degli investimenti Euro/000 18;
attività di verifiche corollarie richieste dal Regolatore locale di partecipate estere Euro/000 48.673:
attività di assistenza fiscale a società controllata estera per Euro/000 4,751;
attività di supporto in ambito transfer pricing a società controllata estera Euro/000 9,306;
altri servizi per le società controllate per Euro/000 0.4.
In relazione a tutto quanto sopra esposto, e tenuto conto dei criteri di individuazione delle minacce e dei rischi per l'indipendenza di cui ai principi di revisione applicabili, si richiama a questo riguardo quanto già riferito dal Collegio Sindacale nel paragrafo che precede in relazione al conferimento di ulteriori incarichi alla Società di revisione.
9. Pareri rilasciati ai sensi di legge nel corso dell'esercizio.
Il Collegio Sindacale non ha rilasciato pareri richiesti ai sensi di legge nel corso dell'esercizio 2019.
10. Indicazione della frequenza e del numero delle riunioni del Consiglio di amministrazione, del Comitato esecutivo, dell'Assemblea e del Collegio sindacale.
Il Collegio Sindacale ha partecipato assiduamente alle attività di tutti gli Organi sociali, prendendo parte alle Assemblee degli Azionisti, alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, nonché alle riunioni dei comitati costituiti in seno all'Organo amministrativo per effetto delle disposizioni di Vigilanza e facendo riferimento al Codice di Autodisciplina delle Società quotate in mercati regolamentati, e, quindi, del
5
Comitato Rischi (10 riunioni) e del Comitato Remunerazione (4 riunioni).
La frequenza e il numero delle riunioni di tali organi sono di seguito sinteticamente riportati:
| Organo sociale | Frequenza indicativa |
Numero riunioni |
|---|---|---|
| - Consiglio di Amministrazione | - mensile - | $12^{\circ}$ |
| - Assemblea dei Soci | - annuale - | |
| - Collegio sindacale | - quindicinale - |
Il Collegio Sindacale ha inoltre mantenuto un continuo confronto con gli altri Organi di controllo della Società (Revisore legale, Organismo di vigilanza previsto dal modello organizzativo di gestione e controllo adottato ex D. Lgs. n. 231/2001) e con i Collegi Sindacali delle società appartenenti al Gruppo, mediante incontri periodici e scambi informativi.
11. Osservazioni sul rispetto dei principi di corretta amministrazione.
Il Collegio Sindacale ha partecipato assiduamente alle attività di tutti gli Organi sociali, come riferito nel precedente paragrafo, e ha acquisito informazioni e vigilato, per quanto di competenza e nelle proprie possibilità, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione da parte della Società.
Sulla base delle attività svolte, delle informazioni acquisite e del raccordo con gli altri Organi di controllo della Società e con i Collegi Sindacali delle società appartenenti al Gruppo, questo Collegio Sindacale può concludere di ritenere che la Società abbia operato, nell'esercizio in esame, nel rispetto dei principi di corretta amministrazione.
12. Osservazioni sull'adeguatezza della struttura organizzativa.
Il Collegio Sindacale ha acquisito periodicamente informazioni e vigilato, per quanto di competenza, sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società.
A seguito della riorganizzazione del sistema aziendale dei controlli interni di gruppo avvenuta alla fine del 2018, per effetto della cancellazione della holding dall'albo dei gruppi di SIM, la capogruppo ha deliberato di trasferire le funzioni aziendali di controllo di gruppo in capo alle società operative controllate e vigilate, Azimut Capital Management SGR S.p.A. e AZ International S.A.
Le funzioni di controllo, in virtù di uno specifico accordo di servizio con la controllata Azimut Capital Management SGR S.p.A. cui fanno capo, mantengono comunque il monitoraggio delle aree di interesse tipiche della Emittente capogruppo: (i) la disciplina degli abusi di mercato, (ii) la disciplina sugli emittenti quotati, (iii) il modello organizzativo e la disciplina di cui al D.Lgs n. 231/2001, (iv) la prevenzione del rischio di non conformità e l'adeguatezza del processo di gestione dei rischi operativi e reputazionali (inclusi quelli derivanti dai rischi di riciclaggio e
finanziamento del terrorismo), (v) le attività di revisione interna, (vi) la trattazione di eventuali esposti della clientela delle società controllate.
Nel corso del 2019, a completamento della riorganizzazione avviata, anche le funzioni IT & Operation e Marketing e Prodotti sono state trasferite in capo alla controllata Azimut Capital Management SGR S.p.A.
Il Collegio segnala che l'Emittente è dotato di una specifica policy Whistleblowing recepita anche dalle società del gruppo.
Sulla base delle attività svolte, delle riunioni periodiche e delle informazioni acquisite anche dalle diverse Funzioni aziendali, questo Collegio Sindacale può concludere che la struttura organizzativa della Società è adeguata alle esigenze dell'impresa.
Il Collegio Sindacale raccomanda comunque di prestare una sempre continua attenzione allo sviluppo e all'implementazione dei processi, delle policies e delle procedure in maniera uniforme per l'intero gruppo.
13. Osservazioni sull'adeguatezza del sistema di controllo interno, sull'attività del preposto al controllo interno, e su eventuali azioni correttive intraprese e/o da intraprendere.
Il Collegio Sindacale ha acquisito informazioni e vigilato sull'adeguatezza del sistema di controllo interno.
Particolare attenzione è stata posta sulla adeguatezza quali-quantitativa delle singole Funzioni e sulla formalizzazione delle attività di controllo.
Sulla base delle attività svolte, di un assiduo raccordo con il Responsabile della funzione di Internal Audit, delle riunioni periodiche e delle informazioni acquisite anche dai Responsabili delle Funzioni interessate, degli incontri periodici con i Collegi Sindacali delle Società controllate, nonché della valutazione positiva espressa in merito da parte del Consiglio di Amministrazione, questo Collegio Sindacale può concludere che il sistema di controllo interno è adeguato.
Sul punto il Collegio Sindacale ritiene di segnalare che la funzione di Chief Controlling Officer, istituita allo scopo di meglio coordinare e meglio supportare lo scambio di flussi informativi verso le funzioni di controllo e verso il consiglio di amministrazione della società, è venuta meno a seguito della già segnalata riorganizzazione del Sistema dei controlli interni. In data 7 marzo 2019 il consiglio di amministrazione ha disposto che il raccordo dei flussi informativi tra le funzioni di controllo delle società operative e il Comitato Controllo Rischi avvenga attraverso il supporto dell'avv. Marita Freddi, responsabile direzione legale internazionale e progetti speciali.
14. Osservazioni sull'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile e sulla affidabilità di questo a rappresentare correttamente i fatti di gestione.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adeguatezza del sistema amministrativocontabile nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, sia mediante periodici incontri e scambi di informazioni con il Revisore sia con il Dirigente preposto.
Il Collegio Sindacale ha vigilato altresì sul processo di informativa finanziaria.
Sulla base delle risultanze riscontrate e, infine, dell'attestazione senza rilievi dell'Amministratore Delegato e del Dirigente preposto in merito al bilancio individuale e consolidato dell'esercizio 2019, il Collegio Sindacale può concludere che il sistema amministrativo-contabile risulta adeguato e sufficientemente affidabile per la corretta rappresentazione dei fatti di gestione, raccomandando di continuare nel costante presidio delle attività esternalizzate e della informatizzazione dei processi documentali.
15. Osservazioni sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla società alle società controllate ai sensi dell'art. 114, capoverso, del T.U.F.
La Società svolge attività di direzione e coordinamento del Gruppo Azimut.
Il Collegio Sindacale rileva che la Società, nella propria qualità di controllante, impartisce direttive alle proprie società controllate, in attuazione dell'attività di coordinamento e direzione, nel rispetto delle vigenti disposizioni con particolare riferimento alla fornitura, da parte delle società controllate, delle notizie necessarie per adempiere gli obblighi di comunicazione previsti dalla legge, e ciò grazie anche al presidio sulle stesse da parte dei propri organi di controllo.
Il Collegio Sindacale si è raccordato con i Collegi Sindacali delle società nazionali appartenenti al Gruppo, mediante incontri periodici e scambi informativi, al fine di valutare sotto più punti di vista l'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle società controllate a tale riguardo. In relazione alle società controllate estere il Collegio Sindacale ha ricevuto informativa elaborata per il tramite della sub-holding lussemburghese.
Il Collegio Sindacale può concludere che le disposizioni impartite dalla società per l'adempimento degli obblighi informativi in questione appaiono adeguate.
16. Osservazioni sugli eventuali aspetti rilevanti emersi nel corso delle riunioni tenutesi con i Revisori ai sensi dell'art. 150, terzo comma, del T.U.F.
Il Collegio Sindacale ha conservato un'assidua interazione con il Revisore della Società, mediante incontri periodici e frequenti scambi informativi, e ricevendo, ai sensi di legge, la relazione del Revisore in merito alle questioni fondamentali emerse in sede di revisione legale e alle eventuali carenze significative rilevate nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.
Il Collegio Sindacale, nel corso di tali attività, ha valutato con il Revisore svariati aspetti rilevanti, e al riguardo non ritiene di formulare particolari osservazioni.
16.bis Osservazioni sugli eventi successivi alla chiusura dell'esercizio.
La società informa nella relazione sulla gestione in merito ai fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio ed alla evoluzione prevedibile della gestione e ciò anche con riferimento alla recente emergenza "Covid-19", in relazione alla quale il
Collegio ha verificato le misure contenitive prese in correlazione alla continuità delle attività aziendali e tenuto conto della tutela dei dipendenti e della privacy.
Va evidenziato che alla data odierna, la Società sta monitorando l'evoluzione dei fattori di instabilità recentemente manifestatisi.
Tali fattori sono stati considerati degli eventi che non comportano delle rettifiche sui saldi di bilancio, ai sensi dell'OIC 29 § 59 sub b), in quanto, seppur il fenomeno Coronavirus si sia iniziato a manifestare in Cina a ridosso della data di bilancio, è solo a partire da fine gennaio che è stata dichiarata l'esistenza di un effettivo fenomeno di emergenza internazionale.
Allo stato attuale, fatte le dovute valutazioni, non è possibile prevedere l'evoluzione che potrà avere tale fenomeno, anche in Italia, e, di conseguenza, gli impatti che potrebbe avere sull'economia, in funzione dell'esito delle misure di contenimento previste dai governi e dalle banche centrali dei paesi colpiti dalla diffusione del virus.
17. Adesione al Codice di autodisciplina del Comitato per la Corporate Governance delle società quotate.
La Società si ispira al Codice di autodisciplina adottato dal Comitato per la Corporate Governance delle società quotate.
Il Collegio Sindacale ha vigilato, in conformità a quanto previsto dall'art. 149, primo comma lett. c-bis) del T.U.F., sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Autodisciplina.
Il Collegio Sindacale ha esaminato i contenuti della Relazione annuale sul Governo societario e gli assetti proprietari per l'esercizio, verificandone la rispondenza allo standard diffuso da Borsa Italiana S.p.A. e l'adeguatezza delle informazioni in questa contenute.
18. Dichiarazione non finanziaria
L'Organo di controllo, infine, in linea con l'art. 3 comma 7 del D. Lgs. 254 del 30 dicembre 2016, ha vigilato sull'osservanza delle disposizioni contenute nel decreto medesimo in tema di Dichiarazione di carattere non finanziario (DNF o Bilancio di sostenibilità). L'obiettivo di tale documento è quello di condividere con gli azionisti le performance economiche, sociali e ambientali di Azimut Holding S.p.A. e delle Società controllate incluse nell'area di consolidamento come meglio precisata nella relazione stessa, fornendo una rappresentazione chiara e trasparente delle attività promosse dal Gruppo in ambito di sostenibilità, nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotto in termini di miglioramento del Sistema Paese. Il Collegio rileva che per la redazione dei contenuti sono stati presi in considerazione i principi di rendicontazione, come riportati nel "GRI Standard 101: Foundation 2016"; il documento è stato redatto secondo l'opzione "GRI - Referenced claim".
La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario non costituisce una relazione distinta ma è contenuta nella relazione sulla gestione di cui costituisce
una specifica sezione come tale contrassegnata e, in quanto tale, è stata oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del 5 marzo 2020.
La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario è corredata da separata attestazione di conformità (limited) assurance) rilasciata da PricewaterhouseCoopers S.p.A. in data 1 aprile 2020.
Il Collegio evidenzia che nel corso del 2019 è stato istituito il "Comitato di Sostenibilità - ESG, SRI, CSR" con l'obiettivo di coordinare e presidiare le strategie ESG e gli aspetti di sostenibilità dell'intero gruppo.
19. Valutazioni conclusive in ordine all'attività di vigilanza svolta nonché alle eventuali omissioni, fatti censurabili o irregolarità rilevate nel corso della stessa.
Il Collegio Sindacale non formula ulteriori valutazioni conclusive in ordine all'attività di vigilanza.
20. Indicazione di eventuali proposte da rappresentare all'assemblea ai sensi dell'art. 153, punto 2, del T.U.F.
Le risultanze dei bilanci individuale e consolidato dell'esercizio 2019 della Società possono così essere riassunte:
| Bilancio individuale (euro) |
Bilancio consolidato (euro migliaia) |
|
|---|---|---|
| Stato patrimoniale | ||
| - attività | 1.576.529.294 | 8.253.660 |
| - passività | 968.776.726 | 7.482.129 |
| - patrimonio netto | 607.752.568 | 771.531 |
| - capitale | 32.324.092 | 32.324 |
| - azioni proprie | $-23.712.795$ | $-23.713$ |
| - strumenti di capitale | 36.000.000 | 36.000 |
| - sovrapprezzi di emissione | 173.986.916 | 173.987 |
| - riserve | 180.038.678 | 161.711 |
| - riserve da valutazione | 11.190 | $-2.631$ |
| - utile d'esercizio | 209.104.487 | 370.011 |
| -patrimonio di pertinenza di terzi | $\bf{0}$ | 23.842 |
| Conto economico | ||
| - margine di intermediazione | 236.767.741 | 746.597 |
| - spese amministrative, rettifiche e riprese | $-26.082.475$ | $-285.687$ |
di valore nette, accantonamenti
| -altri proventi e oneri di gestione | 1.096.521 | 8.496 |
|---|---|---|
| - risultato netto della gestione operativa | 211.781.787 | 469.406 |
| -utile (perdite) delle partecipazioni | $-17$ | |
| -rettifiche di valore di avviamento | $-16.544$ | |
| - imposte sul reddito d'esercizio dell'operatività | $-2.677.300$ | $-64.903$ |
| corrente | ||
| - utile dell'attività corrente al netto delle imposte |
209.104.487 | 387.942 |
| - utile d'esercizio | ||
| - perdita delle attività operative cessate al netto delle imposte |
$-1.692$ | |
| - utile d'esercizio di pertinenza di terzi | 16.239 | |
| - utile d'esercizio | 209.104.487 | 370.011 |
A tutto quanto sopra espresso avuto riguardo, il Collegio Sindacale propone all'Assemblea degli Azionisti:
- · di approvare il progetto di bilancio individuale dell'esercizio 2019 della Società, e la relazione sulla gestione;
- di approvare la proposta degli Amministratori in merito alla destinazione $\bullet$ dell'utile d'esercizio del bilancio individuale della Società.
Relazione conclusa e sottoscritta il giorno 02 aprile 2020.
Per il Collegio sindacale
Il Presidente į̇́ttorio Roc¢hetti)