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Amplifon — AGM Information 2022
Mar 10, 2022
4030_agm-r_2022-03-10_b1a1766a-9896-4923-b06a-5bb8bef0262e.pdf
AGM Information
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AVVISO DI CONVOCAZIONE
Relazioni degli Amministratori sulle proposte all'ordine del giorno
AMPLIFON S.p.A.
Capitale sociale: Euro 4.527.772,40 interamente sottoscritto e versato Sede Sociale in Milano ‒ Via Ripamonti n. 131/133 R.I. Milano: codice fiscale e n.ro iscrizione 04923960159
L'Assemblea ordinaria di Amplifon S.p.A. ("Amplifon" o la "Società") è convocata presso la sede legale della Società, in Milano, via Ripamonti n. 131/133, il giorno 22 aprile 2022, alle ore 10, in unica convocazione, a porte chiuse, per deliberare sul seguente:
ORDINE DEL GIORNO
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- Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021:
- 1.1 Approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021; relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di revisione. Presentazione Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 e Relazione sulla Gestione in accordo con il Regolamento delegato della Commissione Europea n. 2019/815 e successive modifiche. Presentazione della Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria al 31 dicembre 2021.
- 1.2 Destinazione dell'utile di esercizio.
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- Nomina del Consiglio di Amministrazione, previa determinazione del numero dei componenti:
- 2.1 Determinazione del numero dei componenti.
- 2.2 Nomina dei consiglieri.
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- Compensi degli Amministratori per l'esercizio 2022.
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- Relazione 2022 sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ex art. 123-ter del D. Lgs. 58/98 ("TUF") e art. 84-quater del Regolamento Emittenti:
- 4.1 Deliberazione vincolante sulla prima sezione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis del TUF.
- 4.2 Deliberazione non vincolante sulla seconda sezione ai sensi dell'art. 123 ter, comma 6 del TUF.
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5. Piano di Co-investimento 2022-2027 a favore dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale (Sustainable Value Sharing Plan 2022- 2027): deliberazioni ai sensi dell'articolo 114 bis del d. lgs. 58/1998 e TUF e dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti.
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Approvazione di un piano di acquisto e disposizione di azioni proprie a norma degli articoli 2357 e 2357-ter del codice civile, previa revoca del piano in essere per la parte non eseguita. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
Capitale sociale e diritti di voto alla data del presente avviso di convocazione
Il capitale sociale di Amplifon risulta sottoscritto e versato per Euro 4.527.772,40, suddiviso in n. 226.388.620 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,02 ciascuna. Ad ogni azione è attribuito un voto ovvero due voti ai sensi dell'art. 13 dello Statuto Sociale (c.d. "Voto Maggiorato"), nelle ipotesi di positivo accertamento di tale diritto effettuato dall'organo amministrativo. Al 3 marzo 2022, la Società detiene n. 2.188.380 azioni proprie.
Partecipazione all'Assemblea
Hanno diritto di intervenire all'Assemblea i titolari del diritto di voto in possesso delle apposite comunicazioni rilasciate da un intermediario autorizzato, nei modi prescritti dalla disciplina anche regolamentare vigente.
A tale riguardo, ai sensi dell'art. 83-sexies del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"), la legittimazione all'intervento in Assemblea e all'esercizio del diritto di voto è attestata da una comunicazione alla Società, effettuata dall'intermediario in conformità alle proprie scritture contabili, in favore del soggetto a cui spetta il diritto di voto, sulla base delle evidenze relative al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente la data di convocazione dell'Assemblea, ovverosia entro l' 11 aprile 2022 (cd. "record date"). Coloro che risulteranno titolari delle azioni solo successivamente a tale data non avranno il diritto di intervenire e di votare in Assemblea. La comunicazione dell'intermediario dovrà pervenire alla Società entro la fine del terzo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea, ovverosia entro il 19 aprile 2022. Resta tuttavia ferma la legittimazione all'intervento e al voto qualora le comunicazioni siano pervenute alla Società oltre detto termine, purché entro l'inizio dei lavori assembleari, fermo tuttavia il principio secondo cui l'intervento e il voto dei soci in Assemblea potranno avere luogo esclusivamente tramite il Rappresentante Designato, come meglio precisato nel prosieguo.
Intervento e voto in Assemblea
Ai sensi di quanto previsto dal D.L. 17 marzo 2020, n. 18 "Cura Italia" convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27 (come da ultimo prorogato in forza dell'art. 3, comma 1, del D.L. c.d. "Milleproroghe" 2022), emanato alla luce dell'emergenza epidemiologica connessa al COVID-19 e al fine di ridurre al minimo gli spostamenti e gli assembramenti (il "DL Cura Italia"), la Società ha deciso di avvalersi della facoltà ‒ introdotta dall'art. 106 del DL
Cura Italia ‒ di prevedere che l'Assemblea si svolga con l'intervento e il voto dei soci in Assemblea esclusivamente tramite il rappresentante designato dalla Società ai sensi dell'articolo 135-undecies del TUF (il "Rappresentante Designato"), senza partecipazione fisica. In particolare, coloro ai quali spetta il diritto di voto dovranno necessariamente conferire ‒ senza spese per il delegante (fatta eccezione per le eventuali spese di spedizione) ‒ delega e istruzioni di voto ad Aholding S.r.l., con sede legale a Ivrea (To), in qualità di Rappresentante Designato.
La delega può essere conferita, con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno, al Rappresentante Designato sottoscrivendo il modulo di delega reperibile sul sito internet https://corporate.amplifon.com/it (Sezione Governance/Documenti Assembleari), alla condizione che esso pervenga al predetto Rappresentante Designato ‒ in originale, unitamente alla copia di un documento di identità del socio delegante avente validità corrente o, qualora il socio delegante sia una persona giuridica, del legale rappresentante pro tempore ovvero di altro soggetto munito di idonei poteri, unitamente a documentazione idonea ad attestarne qualifica e poteri ‒ mediante invio a mezzo raccomandata A/R presso la sua sede operativa sita in Via Circonvallazione n. 5, 10010 Banchette (Torino), ovvero mediante comunicazione elettronica all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected] (indicando nell'oggetto "Delega RD ‒ Assemblea Amplifon 2022"), entro la fine del secondo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea (ovverosia entro il 20 aprile 2022). L'invio al predetto indirizzo di posta elettronica certificata della delega, sottoscritta con firma elettronica qualificata o digitale ai sensi della normativa vigente, soddisfa il requisito della forma scritta. La delega non ha effetto con riguardo alle proposte per le quali non sono state conferite istruzioni di voto.
Entro il medesimo termine del 20 aprile 2022, la delega e le istruzioni di voto possono sempre essere revocate con le medesime modalità sopra indicate.
Al predetto Rappresentante Designato potranno essere conferite anche deleghe e/o sub-deleghe ai sensi dell' art. 135-novies del TUF, contenente necessariamente istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno, mediante utilizzo dell'apposito modulo disponibile sul sito internet https://corporate.amplifon.com/it (Sezione Governance/Documenti Assembleari). Per il conferimento e la notifica di tali deleghe/sub-deleghe, anche in via elettronica, dovranno essere seguite le modalità riportate nel modulo di delega. La delega deve pervenire entro le ore 18:00 del giorno precedente l'Assemblea (e comunque entro l'inizio dei lavori assembleari). Entro il suddetto termine, la delega e le istruzioni di voto possono sempre essere revocate con le modalità indicate nel modulo di delega.
Per eventuali chiarimenti inerenti al conferimento della delega al Rappresentante Designato (e, in particolare, circa la compilazione del modulo
di delega e delle istruzioni di voto e la loro trasmissione), è possibile contattare Aholding S.r.l. via mail all'indirizzo [email protected] o al seguente numero telefonico 0125 1865910.
***
Alla luce di quanto sopra, gli aventi diritto non potranno accedere al luogo di svolgimento dell'Assemblea. L'intervento in Assemblea dei componenti degli organi sociali, del segretario e del Rappresentante Designato, nonché di eventuali altri soggetti a ciò autorizzati dal Presidente del Consiglio di Amministrazione, nel rispetto delle misure di contenimento dell'epidemia COVID-19 previste dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili, potrà avvenire anche, ovvero esclusivamente, mediante mezzi di video/telecomunicazione, con modalità che lo stesso Presidente provvederà a definire e a comunicare a ciascuno dei suddetti soggetti, in conformità alle norme applicabili per tale evenienza.
Non sono previste procedure di voto per corrispondenza o con mezzi elettronici.
Si precisa infine che la data e/o il luogo e/o l'intervento e/o le modalità di voto e/o lo svolgimento dell'Assemblea indicati nel presente avviso di convocazione restano subordinati alla compatibilità degli stessi con la normativa vigente e/o con i provvedimenti di tempo in tempo emanati dalle Autorità competenti in ragione dell'emergenza epidemiologica in atto, oltre che ai princìpi di tutela della salute. Le eventuali variazioni saranno tempestivamente rese note con le stesse modalità previste per la pubblicazione dell'avviso e/o comunque attraverso i canali informativi previsti dalla normativa vigente.
Diritto di porre domande sulle materie all'ordine del giorno
Ai sensi dell'art. 127-ter del TUF, coloro ai quali spetta il diritto di voto possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno, anche prima dell'Assemblea (entro l'11 aprile 2022), mediante invio a mezzo raccomandata A/R presso la sede sociale, indirizzata alla Segreteria Societaria, ovvero mediante comunicazione all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected].
Le domande devono essere corredate delle informazioni relative all'identità dei soci che le hanno presentate. La legittimazione all'esercizio di tale diritto è inoltre subordinata alla trasmissione alla Società di apposita comunicazione dell'intermediario che ne attesti la titolarità. Alle domande pervenute entro il 11 aprile 2022 è data risposta entro il 20 aprile 2022, ore 10. La Società pubblicherà le risposte ai quesiti pervenuti in una apposita sezione consultabile all'indirizzo internet https://corporate.amplifon.com/it (Sezione Governance) e, comunque, fornirà risposte unitarie a domande aventi lo stesso contenuto.
Si precisa altresì che saranno prese in considerazione esclusivamente le domande strettamente pertinenti alle materie all'ordine del giorno.
Nomina del Consiglio di Amministrazione
Ai sensi dell'art. 15 dello Statuto sociale, alla nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione si procederà mediante voto di lista secondo le modalità indicate nello statuto sociale, al quale si rinvia.
Hanno diritto di presentare liste, nelle quali i candidati dovranno essere indicati mediante numero progressivo, gli azionisti che, da soli o insieme ad altri, il giorno di deposito della lista presso la società, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentative di almeno l'1% del capitale sociale. Le liste dovranno essere depositate o pervenire presso la sede legale della Società entro il 25° giorno precedente la data fissata per l'Assemblea (ovverosia entro il 28 marzo 2022). Esse saranno messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito Internet della Società e con le altre modalità previste dalla Consob almeno 21 giorni prima di quello fissato per l'Assemblea (ovverosia entro il 1 aprile 2022).
Ciascun azionista che presenta o concorre a presentare una lista deve depositare presso la sede sociale la certificazione rilasciata dagli intermediari comprovante la legittimità all'esercizio dei diritti contestualmente alla presentazione della lista ovvero entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte della Società, ai sensi della normativa vigente, nonché una dichiarazione con la quale si attesta, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di collegamento con le altre liste presentate, secondo quanto stabilito dalla normativa applicabile.
All'atto di presentazione, ciascuna lista dovrà essere corredata da una descrizione del curriculum professionale nonché da un'informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati oltre che dalle dichiarazioni con le quali ciascuno di essi accetta la candidatura ed attesta, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause d'ineleggibilità o di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti per la carica dalla legge e dallo statuto, con l'eventuale indicazione dell'idoneità a qualificarsi come indipendente ai sensi della normativa vigente.
Le liste, che contengono un numero di candidati pari o superiore a tre, devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartenga al genere meno rappresentato la quota di candidati prevista dalla normativa pro-tempore vigente (con arrotondamento in base a quanto previsto dalla normativa - anche regolamentare - pro tempore vigente, in caso di numero frazionario).
Le liste possono essere presentate mediante deposito presso la sede legale della Società, ovvero mediante comunicazione elettronica all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected], unitamente alle informazioni che consentono l'identificazione del soggetto che procede al deposito o alla trasmissione delle liste.
Per ogni altra informazione relativa alle modalità di redazione, presentazione e votazione delle liste, si rinvia a quanto previsto dall'art. 15 dello Statuto, disponibile presso la sede sociale e pubblicato sul sito internet della Società, all'indirizzo https://corporate.amplifon.com/it.
Integrazione dell'ordine del giorno dell'Assemblea
Ai sensi dell'art. 126-bis del TUF, i soci che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale possono chiedere, entro dieci giorni dalla pubblicazione del presente avviso, l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti da essi proposti, ovvero presentare proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno.
La domanda, unitamente alla certificazione attestante la titolarità della partecipazione, deve essere presentata per iscritto, corredata delle informazioni relative all'identità dei soci che l'hanno presentata, mediante invio a mezzo raccomandata A/R presso la sede legale di Amplifon, indirizzata alla Segreteria Societaria, ovvero mediante comunicazione all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected]. L'invio al predetto indirizzo di posta elettronica certificata delle domande di integrazione e/o delle ulteriori proposte di delibera, sottoscritte con firma elettronica qualificata o digitale ai sensi della normativa vigente, soddisfa il requisito della forma scritta.
I soci che richiedono l'integrazione dell'ordine del giorno predispongono una relazione che riporti la motivazione delle proposte di deliberazione sulle nuove materie di cui essi propongono la trattazione ovvero la motivazione relativa alle ulteriori proposte di deliberazione presentate su materie già all'ordine del giorno. La relazione è trasmessa all'organo di amministrazione entro il termine ultimo per la presentazione della richiesta di integrazione. La relazione sulle integrazioni all'elenco delle materie che l'Assemblea dovrà trattare, a seguito delle richieste di cui sopra, è messa a disposizione del pubblico, sempre a cura della Società, nelle medesime forme previste per la pubblicazione delle relazioni sulle materie all'ordine del giorno, accompagnata dalle eventuali valutazioni del Consiglio di Amministrazione, contestualmente alla pubblicazione della notizia dell'integrazione.
L'eventuale elenco integrato sarà pubblicato con le stesse modalità di pubblicazione del presente avviso, almeno 15 giorni prima di quello fissato per l'Assemblea (ovverosia il 7 aprile 2022).
Documentazione
La documentazione relativa all'Assemblea sarà messa a disposizione del pubblico con le modalità e nei termini di legge, presso la sede legale, sul sito internet della Società all'indirizzo https://corporate.amplifon.com/it, nonché
sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket STORAGE disponibile all'indirizzo .
I Signori azionisti hanno facoltà di ottenere copia della documentazione depositata.
Ulteriori Informazioni
Per l'esercizio dei diritti degli azionisti, a ragione dell'emergenza epidemiologica connessa al COVID-19, la Società raccomanda l'utilizzo delle forme di comunicazione a distanza indicate nel presente avviso.
Sarà cura della Società provvedere a una tempestiva integrazione del presente avviso o comunque ad altra idonea comunicazione al pubblico nel caso in cui fossero emanate nuove disposizioni di legge, regolamentari o di Autorità amministrative concernenti l'emergenza epidemiologica connessa al COVID-19 e rilevanti ai fini delle modalità di svolgimento dei lavori assembleari.
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Si rimanda al sito internet della Società https://corporate.amplifon.com/it (Sezione Governance), nonché alla Direzione Investor Relations per ogni necessità informativa riguardante l'Assemblea.
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Il presente avviso di convocazione viene pubblicato sul sito internet della Società https://corporate.amplifon.com/it, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket STORAGE disponibile all'indirizzo , nonché per estratto sul quotidiano il Sole 24 Ore.
Milano, 11 marzo 2022
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente
Susan Carol Holland
Punto 1. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021:
1.1 Approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021; relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di revisione. Presentazione Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 e Relazione sulla Gestione in accordo con il Regolamento delegato della Commissione Europea n. 2019/815 e successive modifiche. Presentazione della Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria al 31 dicembre 2021.
1.2 Destinazione dell'utile di esercizio.
Signori Azionisti,
Vi sottoponiamo la Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 e il relativo progetto di bilancio.
Il progetto di Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021 di Amplifon S.p.A. che viene presentato all'Assemblea evidenzia un utile netto pari a Euro 84.278.628,78 (Euro 67.130.799,3 al 31 dicembre 2020).
Tale risultato permette di sottoporre agli azionisti la proposta di distribuzione di un dividendo di Euro 0,26 per azione ordinaria.
L'ammontare del dividendo complessivo distribuito varierà in funzione del numero di azioni in circolazione alla data di messa in pagamento del dividendo, al netto delle azioni proprie della società (al 3 marzo 2022 pari a numero 2.188.380, equivalenti allo 0.967% del capitale alla stessa data).
Vi presentiamo altresì la Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria al 31 dicembre 2021, redatta in conformità al D. Lgs. n. 254/2016, riguardante la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario.
Vi proponiamo pertanto di assumere la seguente deliberazione:
"L'Assemblea ordinaria di Amplifon S.p.A., tenuta in unica convocazione in data 22 aprile 2022,
delibera di:
- 1. approvare la Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione;
- 2. approvare il Bilancio d'esercizio della Vostra Società al 31 dicembre 2021, che chiude con un utile di esercizio pari ad Euro 84.278.628,78;
- 3. destinare l'utile di esercizio come segue:
- distribuire una quota dell'utile d'esercizio, a titolo di dividendo agli azionisti, in ragione di Euro 0,26 per azione;
- attribuire il restante utile d'esercizio ad Utili portati a nuovo;
-
4. dare mandato al Consigliere Delegato di accertare, a tempo debito, in relazione al numero definitivo esatto di azioni oggetto di remunerazione, l'ammontare dell'utile distribuito e dell'utile portato a nuovo;
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5. mettere in pagamento il dividendo a partire dal 25 maggio 2022, con stacco cedola in data 23 maggio 2022;
-
- prendere atto della Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria come predisposta dal Consiglio di Amministrazione."
Milano, 3 marzo 2022
Punto 2. Nomina del Consiglio di Amministrazione, previa determinazione del numero dei componenti.
Signori Azionisti,
Con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021 viene a scadere il mandato conferito al Consiglio di Amministrazione e si rende pertanto necessario provvedere alle nuove nomine per il triennio 2022-2024, previa determinazione del numero dei componenti.
Ai sensi dell'articolo 14 del vigente Statuto sociale, il Consiglio di Amministrazione è composto da 3 a 11 membri.
I Consiglieri di Amministrazione sono nominati per un periodo massimo di tre esercizi, si rinnovano e si sostituiscono ai sensi di legge e sono rieleggibili.
I componenti del Consiglio di Amministrazione sono eletti sulla base di liste di candidati presentate dai soci e/o gruppo di soci aventi una partecipazione minima dell'1% del capitale sociale come determinato da Consob ai sensi dell'art. 144-quater del D. Lgs. 58/1998 (TUF) con determina n. 60 del 28 gennaio 2022.
I componenti del Consiglio di Amministrazione devono possedere i requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza stabiliti dalla normativa applicabile; un numero adeguato di amministratori non esecutivi è indipendente, ovverosia non intrattiene, né ha di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con la Società o con soggetti legati alla Società, relazioni tali da condizionarne attualmente l'autonomia di giudizio secondo quanto previsto dalla legge e dai codici di condotta applicabili. Il numero e le competenze degli amministratori indipendenti sono adeguati in relazione alle dimensioni del Consiglio di Amministrazione e all'attività svolta dalla Società: in particolare, ai sensi del Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A., nelle società grandi a proprietà concentrata, almeno un terzo del consiglio di amministrazione è costituito da amministratori indipendenti.
La nomina del Consiglio di Amministrazione avverrà sulla base di liste presentate che, qualora contengano un numero di candidati pari o superiore a tre, devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartenga al genere meno rappresentato la quota di candidati prevista dalla normativa pro-tempore vigente (con arrotondamento in base a quanto previsto dalla normativa - anche regolamentare - pro tempore vigente, in caso di numero frazionario).
Le liste devono indicare quali sono gli amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dalla legge e dallo Statuto, nonché l'identità dei soci che hanno presentato le liste e della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta.
Ai fini del riparto degli amministratori da eleggere, non si terrà conto delle liste che non hanno conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta per la presentazione delle stesse.
In allegato alle liste, indicanti le generalità del candidato, devono essere fornite una
descrizione del curriculum professionale dei soggetti designati, un'informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati e le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura ed attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause d'ineleggibilità o di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti dalla legge o dallo statuto per la carica, con l'eventuale indicazione dell'idoneità a qualificarsi come indipendente ai sensi della normativa vigente. Ogni candidato può essere inserito in una sola lista a pena di ineleggibilità.
Le liste devono essere depositate presso la sede legale della Società entro il venticinquesimo giorno precedente quello fissato per l'assemblea (ovverosia entro il 28 marzo 2022). La Società provvederà a pubblicare le liste sul proprio sito internet nonché con le altre modalità previste dalla Consob con regolamento ai sensi dell'art. 147–ter, comma 1-bis d.lgs. 58/1998 almeno ventuno giorni prima dell'assemblea stessa (ovverosia entro il 1 aprile 2022).
Ciascun socio che presenta o concorre a presentare una lista deve depositare presso la sede sociale la certificazione rilasciata dagli intermediari comprovante la legittimazione all'esercizio dei diritti contestualmente alla presentazione della lista ovvero entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte della Società, ai sensi della normativa vigente.
Ogni Socio potrà presentare o concorrere alla presentazione di una sola lista. I soci aderenti ad uno stesso patto parasociale, quale definito dall'art. 122 decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF) e sue modifiche, come pure il soggetto controllante, le società controllate e quelle sottoposte a comune controllo, possono presentare, o concorrere a presentare, una sola lista. Le adesioni e i voti espressi in violazione del divieto di cui al presente comma non saranno attribuiti ad alcuna lista.
Risultano eletti dalla lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, tutti gli amministratori da eleggere ad eccezione di uno che sarà tratto, tra coloro in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge, dalla lista di minoranza, sempre in base all'ordine progressivo, che abbia ottenuto il maggior numero di voti e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti, e che avrà ottenuto il maggior numero di voti dopo la prima.
In caso venga presentata una sola lista non si provvede in base alla procedura sopra indicata e l'Assemblea delibera con le maggioranze di legge, tutti gli amministratori venendo eletti da essa, secondo il relativo ordine progressivo e sino a concorrenza del numero previamente determinato dall'Assemblea, ferma la presenza di amministratori in possesso di requisiti di indipendenza di cui all'art. 148 comma 3 decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF) almeno nel numero richiesto dalla normativa pro-tempore vigente.
Qualora a seguito della votazione per liste o della votazione dell'unica lista presentata, la composizione del Consiglio di Amministrazione non risultasse conforme alla normativa vigente inerente l'equilibrio tra i generi, il candidato del genere più rappresentato eletto come ultimo in ordine progressivo nella lista che ha riportato il maggior numero di voti, sarà sostituito dal primo candidato del genere meno
rappresentato non eletto della stessa lista, secondo l'ordine progressivo. A tale procedura di sostituzione si farà luogo sino a che non sia assicurata la composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alla normativa pro-tempore vigente inerente all'equilibrio tra generi.
Per ogni altra informazione relativa alle modalità di redazione, presentazione e votazione delle liste, si rinvia all'art. 15 dello Statuto, disponibile presso la sede sociale e pubblicato sul sito internet della Società, all'indirizzo https://corporate.amplifon.com/it (Sezione Governance).
Vi invitiamo a procedere alla nomina del Consiglio di Amministrazione che rimarrà in carica per il triennio 2022-2024, previa determinazione del numero dei componenti, sulla base della liste presentate.
A tal proposito, in applicazione dell'art. 14 del vigente Statuto sociale che prevede che il Consiglio di Amministrazione sia composto da tre a undici membri, il Consiglio di Amministrazione, alla luce anche delle risultanze del processo di autovalutazione, condivise sia dai Consiglieri Indipendenti che dal Comitato Remunerazione e Nomine, invita a determinare in 9 il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione, invariato rispetto al precedente determinato con delibera assembleare del 23 aprile 2019.
Proponiamo pertanto di assumere la seguente deliberazione:
"L'assemblea ordinaria di Amplifon S.p.A. tenuta in data 22 aprile 2022, preso atto delle facoltà statutarie e della relazione illustrativa predisposta dagli Amministratori,
delibera
- di determinare in 9 il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione in carica per il triennio 2022-2024".
Con riferimento alla nomina del Consiglio di Amministrazione, Vi invitiamo a votare una delle liste che saranno presentate dai Soci in conformità allo Statuto sociale e alla normativa vigente.
Milano, 3 marzo 2022
Punto 3. Compensi degli Amministratori per l'esercizio 2022.
Signori Azionisti,
Vi ricordiamo che, in attuazione della facoltà prevista dall'articolo 22 dello Statuto Sociale, l'Assemblea del 23 aprile 2021 aveva determinato il compenso spettante agli Amministratori per l'esercizio 2021 nella misura di Euro 1.300.000,00, da imputarsi ai costi dell'esercizio di riferimento.
Per quanto riguarda l'esercizio 2022, anche sulla base delle raccomandazioni del Comitato Remunerazione e Nomine, vi proponiamo di determinare un compenso complessivo per il Consiglio di Amministrazione, da suddividersi fra i suoi membri a cura del Consiglio di Amministrazione stesso, pari ad Euro 1.370.000,00.
Proponiamo pertanto di assumere la seguente deliberazione:
"L'Assemblea ordinaria di Amplifon S.p.A., tenuta in unica convocazione in data 22 aprile 2022, preso atto delle facoltà statutarie e della Relazione illustrativa predisposta dagli Amministratori,
delibera
di assegnare agli Amministratori un compenso complessivo per l'esercizio 2022 pari ad Euro 1.370.000,00 da imputarsi ai costi dell'esercizio di riferimento".
Milano, 3 marzo 2022
Punto 4. Relazione 2022 sulla politica in materia remunerazione e sui compensi corrisposti ex art. 123-ter del D. Lgs. 58/98 ("TUF") e art. 84-quater del Regolamento Emittenti:
4.1 Deliberazione vincolante sulla prima sezione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis del TUF.
4.2 Deliberazione non vincolante sulla seconda sezione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6 del TUF.
Signori Azionisti,
Vi abbiamo convocato in Assemblea ordinaria per sottoporVi, ai sensi dell'art. 123-ter del Decreto Legislativo n. 58/1998 (c.d. Testo Unico della Finanza) così come modificato dal D.Lgs. 49/2019, la relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti (la "Relazione sulla Remunerazione").
Per il contenuto integrale della suddetta Relazione sulla Remunerazione si rinvia al documento allegato alla presente relazione illustrativa, predisposto ai sensi dell'art. 84-quater del Regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato (il "Regolamento Emittenti"). La Relazione sulla Remunerazione è articolata in due sezioni:
(i) la prima sezione (la "Politica in Materia di Remunerazione") illustra in modo chiaro e comprensibile: (a) la politica della società in materia di remunerazione dei compensi degli organi di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche con riferimento almeno all'esercizio successivo e, fermo restando quanto previsto dall'articolo 2402 del codice civile, dei componenti degli organi di controllo; nonché (b) le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica.
La Politica in Materia di Remunerazione contribuisce alla strategia aziendale, al perseguimento degli interessi a lungo termine e alla sostenibilità della società e illustra il modo in cui fornisce tale contributo;
(ii) la seconda sezione (la "Relazione sui Compensi Corrisposti"), in modo chiaro e comprensibile e, nominativamente per i componenti degli organi di amministrazione e controllo, i direttori generali e in forma aggregata per i dirigenti con responsabilità strategiche: (a) fornisce una adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione, compresi i trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro, evidenziandone la coerenza con la politica della società in materia di remunerazione relativa all'esercizio di riferimento; (b) illustra analiticamente i compensi corrisposti nell'esercizio di riferimento a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma dalla società e da società controllate o collegate, segnalando le eventuali componenti dei suddetti compensi che sono riferibili ad attività svolte in esercizi precedenti a quello di riferimento ed evidenziando, altresì, i compensi da corrispondere in uno o più esercizi successivi a fronte dell'attività svolta nell'esercizio di riferimento, eventualmente indicando un valore di stima per le componenti non oggettivamente quantificabili nell'esercizio di riferimento.
La Politica in Materia di Remunerazione è sottoposta al voto dei soci e la relativa deliberazione è vincolante.
Anche la Relazione sui Compensi Corrisposti è sottoposta al voto dei soci e la relativa deliberazione non è vincolante.
Alla luce di quanto precede, Vi proponiamo pertanto, di assumere la seguente deliberazione:
"L'Assemblea ordinaria di Amplifon S.p.A., tenuta in unica convocazione in data 22 aprile 2022, esaminata la Relazione sulla Remunerazione, redatta ai sensi dell'art. 84-quater ed in conformità all'Allegato 3A Schema 7-bis e 7-ter del Regolamento Emittenti,
delibera
- 1. di approvare la Politica in Materia di Remunerazione;
- 2. in senso favorevole alla Relazione sui Compensi Corrisposti, mettendo l'esito del voto a disposizione del pubblico ai sensi dell'art. 125-quater, comma 2. del Testo Unico della Finanza."
Milano, 3 marzo 2022
Punto 5. Piano di Co-investimento 2022-2027 a favore dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale (Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027): deliberazioni ai sensi dell'articolo 114 bis del D. Lgs. 58/1998 ("TUF") e dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti.
Signori Azionisti,
Vi abbiamo convocato in Assemblea ordinaria per sottoporre alla Vostra approvazione, ai sensi dell'art. 114-bis del decreto legislativo n. 58/1998 (c.d. Testo Unico della Finanza), come successivamente modificato, un piano di incentivazione con vesting triennale riservato all'Amministratore Delegato e Direttore Generale (Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027), nonché per conferire al Consiglio di Amministrazione idonei poteri per darvi esecuzione.
Lo schema del piano di co-investimento è stato definito dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato Remunerazione e Nomine, nella riunione del 3 marzo 2022.
Le caratteristiche del suddetto Piano sono illustrate nel Documento Informativo, predisposto dalla Società ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento adottato dalla Consob con Delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato ("Regolamento Emittenti"), e dell'art. 114-bis del decreto legislativo n.58/1998, come successivamente modificato, messo a disposizione del pubblico presso la sede della Società, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket STORAGE e pubblicato sul sito internet della Società. Nella presente relazione si fa perciò rinvio a tale documento.
Si evidenzia che il Piano risulta in linea con la Politica di Remunerazione della Società sottoposta al voto dell'Assemblea ai sensi di legge.
Tutto ciò premesso, il Consiglio di Amministrazione sottopone all'approvazione dell'Assemblea, in sede ordinaria, la seguente proposta di delibera:
"L'Assemblea Ordinaria di Amplifon S.p.A.,
- 1. sul presupposto dell'approvazione della Politica di Remunerazione di Amplifon S.p.A. per l'esercizio 2022 da parte dell'Assemblea Ordinaria del 22 aprile 2022;
- 2. preso atto della proposta del Consiglio di Amministrazione;
- 3. ed esaminato il Documento Informativo predisposto ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti,
delibera
- di approvare, condividendone le motivazioni, il piano "Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027" riservato all'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Amplifon S.p.A. nei termini e secondo le condizioni descritte nel Documento Informativo allegato alla relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione;
- di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni e più ampio potere necessario od opportuno per istituire e dare esecuzione al piano "Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027", anche attraverso soggetti a ciò delegati, ivi compresi
(a titolo esemplificativo ma non esaustivo) i poteri di: (i) dare attuazione al piano Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027; (ii) determinare il numero dei Diritti e procedere all'assegnazione annuale dei Diritti in favore dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale; (iii) stabilire ogni termine e condizione per l'esecuzione del piano Sustainable Value Sharing Plan 2022- 2027 e approvare il Regolamento del piano Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 e la documentazione connessa, apportando agli stessi modifiche e/o integrazioni ritenute necessarie, il tutto nella misura in cui non contrasti con quanto stabilito dalle presente delibera; (iv) attribuire il potere di apportare successive modifiche alle condizioni e agli elementi del piano e/o definire misure correttive nella misura in cui non contrasti con quanto stabilito dalle presente delibera; (v) provvedere all'informativa al mercato, alla redazione e/o alla finalizzazione di ogni documento necessario od opportuno in relazione al piano Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027, ai sensi delle applicabili disposizioni legislative e regolamentari, nonché in generale, all'esecuzione della presente delibera; (vi) apportare al piano Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 le modifiche che si dovessero rendere necessarie e/o opportune in particolare in caso di mutamento della normativa applicabile o di eventi o operazioni di natura straordinaria."
Milano, 3 marzo 2022
Punto 6. Approvazione di un piano di acquisto e disposizione di azioni proprie a norma degli articoli 2357 e 2357-ter del codice civile, previa revoca del piano in essere per la parte non eseguita. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
Relazione redatta ai sensi dell'articolo 73 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999
Signori Azionisti,
la presente relazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 3 marzo 2022, è stata redatta per sottoporre alla Vostra approvazione, ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter del codice civile e 132 del Decreto Legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998, in conformità al disposto dell'articolo 73 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e del relativo Allegato 3, Schema 4, l'autorizzazione per l'acquisto e la disposizione, in una o più soluzioni, su base rotativa, di un numero massimo di azioni ordinarie di Amplifon S.p.A. (la "Società") che conduca la Società, ove la facoltà di acquisto sia esercitata per l'intero e tenuto conto delle azioni proprie già in portafoglio, a detenere una parte non superiore al 10% del capitale sociale della Società (alla data della presente relazione, quindi, massime n. 22.638.862 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,02 ciascuna).
Considerato che il termine entro il quale dovrà darsi esecuzione alla deliberazione con cui l'Assemblea del 23 aprile 2021 ha autorizzato un piano di acquisto e disposizione di azioni proprie è il 23 ottobre 2022, il Consiglio di Amministrazione ritiene opportuno sottoporre all'approvazione dell'Assemblea un nuovo piano di acquisto e disposizione di azioni proprie, con decorrenza dalla data dell'Assemblea, previa revoca della precedente autorizzazione per la parte non eseguita.
1. Motivazioni per le quali è richiesta l'autorizzazione per l'acquisto e la disposizione di azioni proprie
Il Consiglio di Amministrazione ritiene che le ragioni che avevano indotto a chiedere a suo tempo all'Assemblea l'autorizzazione a procedere all'acquisto e disposizione di azioni proprie siano da considerarsi tuttora valide.
La richiesta di autorizzazione all'Assemblea è motivata dall'opportunità di dotare la Società di un efficace strumento che permetta alla stessa di:
- (i) disporre di azioni proprie da destinare a servizio di piani di incentivazione azionaria, sia esistenti sia futuri, riservati ad amministratori e/o dipendenti e/o collaboratori della Società o di altre società da questa controllate, nonché eventuali programmi di assegnazione gratuita di azioni ai soci;
- (ii) disporre di azioni proprie da destinare come mezzo di pagamento in operazioni di acquisizione di società o scambio di partecipazioni,
e, in ogni caso, perseguire le finalità consentite dalle vigenti disposizioni normative, incluse quelle contemplate dal Regolamento (UE) 596/2014, nonché, eventualmente, dalle prassi di mercato ammesse dalla Consob.
Si precisa che le anzidette finalità verranno perseguite nel rispetto della normativa applicabile, adempiendo agli obblighi ivi previsti, quali, inter alia, gli obblighi di comunicazione relativi agli acquisti di azioni proprie.
Si precisa che la richiesta di autorizzazione riguarda la facoltà del Consiglio di compiere ripetute e successive operazioni di acquisto e di vendita (o altri atti di disposizione) di azioni proprie su base rotativa (c.d. revolving), anche per frazioni del quantitativo massimo autorizzato, di modo che, in ogni tempo, il quantitativo di azioni oggetto del proposto acquisto e nella proprietà della Società non ecceda i limiti previsti dalla legge e dall'autorizzazione dell'Assemblea.
Per le ragioni sopra delineate, il Consiglio di Amministrazione ritiene opportuno chiedere all'Assemblea l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi e per gli effetti degli articoli 2357 e 2357-ter del codice civile.
2. Numero massimo, categoria e valore nominale delle azioni alle quali si riferisce l'autorizzazione
Il capitale sociale della Società in data odierna è pari ad Euro 4.527.772,40 ed è rappresentato da n. 226.388.620 azioni ordinarie, aventi un valore nominale pari ad Euro 0,02 ciascuna.
Il Consiglio di Amministrazione richiede l'autorizzazione ad acquistare, entro il termine di cui al successivo punto 4, un numero massimo di azioni ordinarie Amplifon S.p.A. che conduca la Società, ove la facoltà di acquisto sia esercitata per l'intero e tenuto conto delle azioni proprie già in portafoglio, a detenere una parte non superiore al 10% del capitale sociale della Società.
Fermo quanto precede, nel dare esecuzione al programma di acquisto e disposizione di azioni proprie, a seguito dell'eventuale autorizzazione dell'Assemblea, il Consiglio di Amministrazione dovrà tener conto degli impegni contrattuali della Società di volta in volta vigenti.
3. Indicazioni relative al rispetto delle disposizioni previste dall'articolo 2357, commi 1 e 3, del codice civile
Alla data di approvazione della presente Relazione, la Società detiene n. 2.188.380 azioni proprie, equivalenti allo 0.967% del capitale sociale alla medesima data, acquistate sul mercato sulla base di alcuni programmi di acquisto di azioni proprie della Società autorizzati di volta in volta dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti. Si ricorda che, ai sensi dell'articolo 2357, comma 1, del codice civile, è consentito l'acquisto di azioni proprie nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato.
A tal fine, si ritiene opportuno fare rinvio al bilancio relativo all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2021, che verrà sottoposto all'Assemblea degli Azionisti del 22 aprile 2022. Tale bilancio evidenzia (i) un utile di esercizio di Euro 84.278.628,78 di cui Euro
25.986.566,381 sono stati portati a nuovo, (ii) altre riserve di capitali disponibili di Euro 202.712.441,75 e (iii) utili riportati a nuovo distribuibili di Euro 365.204.966,84.
Si precisa che il Consiglio di Amministrazione è tenuto a verificare il rispetto delle condizioni richieste dall'articolo 2357, commi 1 e 3, del codice civile per l'acquisto di azioni proprie all'atto in cui procede al compimento di ogni acquisto autorizzato.
In occasione dell'acquisto di azioni o di loro alienazione, permuta, conferimento o svalutazione, dovranno essere effettuate le opportune appostazioni contabili, in osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili. In caso di alienazione, permuta, conferimento o svalutazione, l'importo corrispondente potrà essere riutilizzato per ulteriori acquisti, fino allo spirare del termine dell'autorizzazione assembleare, fermi restando i limiti quantitativi e di spesa, nonché le condizioni stabilite dall'Assemblea e gli eventuali impegni contrattuali di volta in volta esistenti.
4. Durata per la quale l'autorizzazione è richiesta
L'autorizzazione per l'acquisto viene richiesta per la durata massima consentita dall'articolo 2357, comma 2, del codice civile e quindi per un periodo di 18 mesi a far tempo dalla data dell'autorizzazione da parte dell'Assemblea.
L'autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie che saranno eventualmente acquistate viene richiesta senza limiti temporali, alla luce dell'inesistenza di vincoli normativi a questo riguardo e della opportunità di massimizzare l'arco temporale in cui realizzare la cessione.
5. Corrispettivo minimo e corrispettivo massimo
Il Consiglio di Amministrazione propone che il corrispettivo unitario per l'acquisto delle azioni sia stabilito di volta in volta per ciascuna singola operazione, fermo restando che esso non potrà essere né superiore né inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di acquisto.
Per quanto concerne il corrispettivo per la disposizione delle azioni proprie acquistate, il Consiglio di Amministrazione propone che l'Assemblea determini solamente il corrispettivo minimo, conferendo al Consiglio di Amministrazione il potere di determinare, di volta in volta, ogni ulteriore condizione, modalità e termine dell'atto di disposizione.
Tale corrispettivo minimo non potrà essere inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di alienazione. Il Consiglio di Amministrazione ritiene tale criterio oggettivo ed idoneo a consentire un'univoca individuazione dei corrispettivi minimi e massimi delle operazioni di acquisto e/o alienazione.
1 L'ammontare del dividendo complessivo e la conseguente allocazione ad Utili portati a nuovo per la parte non distribuita, varierà in funzione del numero di azioni con godimento regolare nel giorno di messa in pagamento del dividendo, in data 25 maggio 2022, al netto delle azioni proprie detenute dalla Società.
Tale limite di corrispettivo non troverà peraltro applicazione in ipotesi di cessione a favore di amministratori, dipendenti, e/o collaboratori della Società e/o di società da essa controllate, in attuazione di piani di incentivazione. Si precisa che, nell'ambito di operazioni di cessione di azioni in attuazione di piani di incentivazione, le azioni della Società potranno anche essere assegnate a titolo gratuito, qualora ritenuto opportuno dagli organi competenti a deliberare in merito ai piani di incentivazione.
6. Modalità attraverso le quali gli acquisti e gli atti di disposizione saranno effettuati
Le operazioni di acquisto inizieranno e termineranno nei tempi stabiliti dal Consiglio di Amministrazione successivamente all'eventuale autorizzazione di codesta Assemblea.
In considerazione delle diverse finalità perseguibili mediante le operazioni sulle azioni proprie, il Consiglio propone che l'autorizzazione sia concessa per l'effettuazione degli acquisti secondo una qualsivoglia delle modalità consentite dalla normativa vigente, ivi incluso il Regolamento (UE) n. 596/2014 ed il Regolamento delegato (UE) 2016/1052, nonché, eventualmente, dalle prassi di mercato ammesse riconosciute dalla Consob, con la sola esclusione dell'offerta pubblica di acquisto o di scambio, da individuarsi di volta in volta a discrezione del Consiglio di Amministrazione.
Per quanto concerne le operazioni di disposizione delle azioni proprie acquistate ai sensi della presente delibera oppure già detenute dalla Società alla data dell'odierna Assemblea, il Consiglio di Amministrazione propone che l'autorizzazione consenta l'adozione di qualunque modalità risulti opportuna in relazione alle finalità che saranno perseguite, ivi compresa la vendita fuori dai mercati o ai blocchi.
Si precisa, infine, che a norma dell'esenzione di cui all'articolo 132, comma 3, del Decreto Legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998, le modalità operative di cui sopra non si applicano in ipotesi di acquisto di azioni proprie da dipendenti della Società, di società controllate o della società controllante che siano ai medesimi assegnate nell'ambito di un piano di incentivazione azionaria ai sensi degli articoli 2349 e 2441, comma 8 del codice civile.
7. Informazioni ulteriori, ove l'operazione di acquisto sia strumentale alla riduzione del capitale sociale mediante annullamento delle azioni proprie acquistate
Si conferma che l'acquisto di azioni proprie non è strumentale alla riduzione del capitale sociale della Società, ferma restando per la Società, qualora venga in futuro approvata dall'Assemblea una riduzione del capitale sociale, la facoltà di darvi esecuzione anche mediante annullamento delle azioni proprie detenute in portafoglio.
Proponiamo pertanto di assumere la seguente deliberazione:
"L'Assemblea ordinaria di Amplifon S.p.A., tenuta in unica convocazione in data 22 aprile 2022,
- esaminata la relazione del Consiglio di Amministrazione predisposta ai sensi dell'articolo 73 nonché dell'Allegato 3A, schema n. 4, del Regolamento adottato
con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 (come successivamente modificato e integrato);
- preso atto che, alla data della presente riunione assembleare, Amplifon S.p.A. detiene azioni proprie in portafoglio pari a n. 2.188.3802 e che nessuna società da questa controllata detiene azioni di Amplifon S.p.A.;
- rilevata l'opportunità di rilasciare un'autorizzazione all'acquisto e disposizione delle azioni proprie che consenta alla Società di effettuare operazioni di acquisto e disposizione di azioni proprie ai fini e con le modalità indicate nella relazione del Consiglio di Amministrazione;
delibera
- 1. di revocare con effetto dalla data odierna il piano di acquisto e disposizione di azioni proprie approvato dall'Assemblea del 23 aprile 2021, per la parte non eseguita;
- 2. di autorizzare, ai sensi, per gli effetti e nei limiti dell'articolo 2357 del codice civile, l'acquisto, in una o più soluzioni, di un numero massimo di azioni ordinarie che conduca la Società a detenere, ove la facoltà qui concessa sia esercitata per l'intero entro il termine massimo di seguito indicato, un numero di azioni pari, al massimo, al 10% del capitale sociale, nel rispetto di tutti i limiti di legge e tenuto conto delle azioni già oggi detenute come proprie, per il perseguimento delle finalità di cui alla relazione del Consiglio di Amministrazione ed ai seguenti termini e condizioni:
- le azioni potranno essere acquistate fino alla scadenza del diciottesimo mese a decorrere dalla data della presente deliberazione; l'ultimo acquisto effettuato entro tale data dovrà avere ad oggetto un numero di azioni tale da consentire il rispetto del limite complessivo del 10% sopra fissato;
- le azioni potranno essere acquistate ad un corrispettivo unitario né superiore né inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di acquisto;
- l'acquisto potrà essere effettuato secondo una qualsivoglia delle modalità previste e consentite dalla normativa vigente, ivi incluso il Regolamento (UE) 596/2014 e le relative disposizione attuative, nonché, eventualmente, dalle prassi di mercato ammesse e riconosciute dalle Consob, con la sola esclusione dell'offerta pubblica di acquisto o di scambio, tenuto conto della specifica esenzione prevista dal comma 3 dell'articolo 132 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58;
-
- di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2357-ter del codice civile, il compimento di atti di disposizione, in una o più soluzioni, sulle azioni proprie acquistate ai sensi della presente delibera oppure già detenute dalla Società alla data dell'odierna Assemblea, nel rispetto delle disposizioni normative e regolamentari di volta in volta vigenti, per il perseguimento delle finalità di cui alla relazione del Consiglio di Amministrazione ed ai seguenti termini e condizioni:
2 Tale valore, aggiornato alla data del Consiglio di Amministrazione del 3 marzo 2022 che ha predisposto le Relazioni Illustrative, sarà aggiornato con il valore alla data della riunione assembleare.
- le azioni potranno essere alienate o altrimenti cedute in qualsiasi momento senza limiti temporali;
- le operazioni di disposizione potranno essere effettuate anche prima di avere esaurito gli acquisti e potranno avvenire in una o più volte mediante vendita da effettuarsi sul mercato, o fuori mercato o ai blocchi e/o mediante cessione a favore di amministratori, dipendenti e/o collaboratori della Società e/o di società da essa controllate, in attuazione di piani di incentivazione e/o mediante altro atto di disposizione, nell'ambito di operazioni in relazione alle quali si renda opportuno procedere allo scambio o alla cessione di pacchetti azionari, anche mediante permuta o conferimento, oppure, infine, in occasione di operazioni sul capitale che implichino l'assegnazione o disposizione di azioni proprie (quali, a titolo esemplificativo, fusioni, scissioni, emissione di obbligazioni convertibili o warrant serviti da azioni proprie);
- il corrispettivo minimo non potrà essere inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di alienazione, precisando che tale limite di corrispettivo non troverà peraltro applicazione in ipotesi di cessione a favore di amministratori, dipendenti, e/o collaboratori della Società e/o di società da essa controllate, in attuazione di piani di incentivazione;
- 4. di conferire al Consiglio di Amministrazione, con espressa facoltà di delega, ogni più ampio potere necessario od opportuno per dare esecuzione alla presente delibera, anche approvando ogni e qualsiasi disposizione esecutiva del relativo programma di acquisto."
Milano, 3 marzo 2022