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Amplifon Annual Report 2025

Mar 25, 2026

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Annual Report

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Implifon

Il tuo udito.
La tua vita.

ANNUAL REPORT

2025

RELAZIONE CONSOLIDATA FINANZIARIA

E RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ


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PDF INTERATTIVO

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Implifon

Il tuo udito.

La tua vita.

ANNUAL REPORT

2025

RELAZIONE CONSOLIDATA FINANZIARIA

E RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ


amplifon

ANALYSIS

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

A

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ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXURIA LABORATORIUM
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CERTIFIED

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INDICE

ANNUAL REPORT 2025

> AMPLIFON
IN SINTESI
4

> RELAZIONE SULLA GESTIONE
AL 31 DICEMBRE 2025
26

RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA
DI SOSTENIBILITÀ
AL 31 DICEMBRE 2025
102

> PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
E RELATIVE NOTE DI COMMENTO
238

> PROGETTO DI BILANCIO D'ESERCIZIO
AL 31 DICEMBRE 2025
340

> RELAZIONE SUL GOVERNO
SOCIETARIO E GLI ASSETTI
PROPRIETARI AL 31 DICEMBRE
2025

> RELAZIONE SULLA
POLITICA IN MATERIA
DI REMUNERAZIONE E SUI
COMPENSI CORRISPOSTI
2026


amplifon

A

ANNUAL REPORT 2025

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info storage

CERTIFIED

4

AMPLIFON IN SINTESI

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Telefoonza: distribuzione e commerciali uso statuto prohibito
ANNUAL REPORT 2025 amplifon
e market
with thorough
CERTIFIED
5

INDICE

AMPLIFON IN SINTESI

  • LETTERA AGLI STAKEHOLDERS 6
  • HIGHLIGHTS 2025 8
  • EVENTI CHIAVE 2025 11
  • CORPORATE CULTURE 12
  • MERCATO 13
  • PUNTI DI FORZA 14
  • STRATEGIA E METODO AMPLIFON 15

  • INNOVAZIONE DIGITALE 16

  • PROTOCOLLO AMPLIFON 360 18
  • MODELLO DI BUSINESS 19
  • NETWORK DISTRIBUTIVO 20
  • INFORMATIVA PER GLI INVESTITORI 21
  • CALENDARIO FINANZIARIO 2026 24

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ANALYTICAL LICENCY

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

LETTERA AGLI

STAKEHOLDERS

CARI STAKEHOLDER,

il 2025 è stato per Amplifon un anno di evoluzione in un mercato dell'hearing care che ha attraversato una fase complessa a livello globale. In un contesto caratterizzato da una crescita inferiore ai livelli storici soprattutto a causa delle note incertezze macroeconomiche e geopolitiche che hanno inciso sulla fiducia dei pazienti, il nostro Gruppo ha saputo rispondere con determinazione, trasformando le sfide del settore in opportunità. Il nostro obiettivo resta quello di rafforzare il percorso di crescita, rendendolo sempre più sostenibile e profittevole nel medio termine.

I ricavi consolidati dell'esercizio hanno raggiunto i 2,4 miliardi di euro, con un incremento dell'1,7% a cambi costanti e un significativo miglioramento nella seconda parte dell'anno, periodo in cui la crescita organica è tornata stabilmente in territorio positivo. Nonostante le pressioni esterne e una minore leva operativa, l'EBITDA adjusted si è attestato a 540 milioni di euro e l'utile netto adjusted a 159 milioni. Si tratta di risultati solidi, considerato il contesto nel quale operiamo, che ci consentono di proporre la distribuzione di un dividendo pari a 29 centesimi di euro per azione.

Abbiamo proseguito, soprattutto nella prima metà dell'anno, l'espansione internazionale con l'acquisizione di circa 250 centri acustici in Europa, Stati Uniti e Cina. Parallelamente, abbiamo continuato a innovare l'esperienza dei clienti estendendo l'Amplifon Product Experience a 17 Paesi e lanciando la nuova App, che ha già raggiunto una penetrazione del 25%.

A partire dalla metà dell'anno, coerentemente con il mutato scenario, abbiamo focalizzato le nostre priorità sul nuovo programma 'Fit4Growth'. L'iniziativa, volta a massimizzare l'efficienza e la redditività, ha impresso una chiara direzione strategica: abbiamo dato priorità rigorosa ai progetti a elevato ritorno, riducendo le Capex di 30 milioni di euro pur preservando gli investimenti di rilevanza strategica. Il programma ha previsto inoltre una razionalizzazione del network (con la chiusura o il consolidamento di 160 cliniche) e una revisione strategica del portafoglio che ha condotto, a inizio 2026, alla cessione delle attività nel Regno Unito, favorendo così una maggiore concentrazione sui mercati core a più alto potenziale.

Il nostro impegno verso l'eccellenza si riflette anche nell'agenda ESG e nello sviluppo del piano di sostenibilità Listening Ahead. Nel corso del 2025 abbiamo raggiunto traguardi rilevanti nella strategia climatica, ottenendo la validazione dei target da parte della Science Based Target Initiative (SBTi), riducendo le emissioni complessive del 14% e portando all'83% la quota di energia proveniente da fonti rinnovabili.

Questo percorso di sostenibilità è strettamente connesso alla nostra missione sociale, che ha visto un ulteriore passo avanti nel processo di internazionalizzazione di Fondazione Amplifon. Dopo aver consolidato la propria presenza in Italia, Francia, Svizzera, Australia, Belgio e Portogallo, la Fondazione è approdata quest'anno anche in Spagna, estendendo i propri programmi di inclusione sociale per le persone senior a un nuovo Paese chiave per il Gruppo.

Questa vocazione alla creazione di valore condiviso è resa possibile dall'impegno delle nostre persone, che rappresentano il nostro asset più importante. Nel solo 2025 abbiamo erogato circa 600mila ore di formazione, a conferma dell'attenzione costante allo sviluppo delle competenze e alla crescita professionale. Un impegno che, insieme ad altre iniziative rilevanti, ci ha permesso di ottenere la certificazione Global Top Employer 2026, un riconoscimento di eccellenza riservato a pochissime realtà a livello globale.

Entriamo nel 2026 con rinnovato entusiasmo e con un'organizzazione più forte, più semplice e maggiormente focalizzata, pronta a generare valore sostenibile e a continuare a investire per aiutare milioni di persone in tutto il mondo a riscoprire ogni giorno l'emozione dei suoni. Ringraziamo tutti voi — azionisti, colleghi, partner, clienti e comunità — per la fiducia e il supporto costanti.

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Susan Carol Holland
Presidente

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Enrico Vita
Amministratore Delegato


ANNUAL REPORT 2025 amplifon
A M P L I F O N IN SINTESI
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
PROGETTO DI BILANCIO D'ESERCIZIO
emarket
7

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amplifon

ANALYZERIA

LA RAGIONE

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

HIGHLIGHTS 2025

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RICAVI
(MILIONI DI EURO)

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EBITDA¹
(MILIONI DI EURO)

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UTILE NETTO¹
(MILIONI DI EURO)

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RICAVI PER AREA GEOGRAFICA

64,9%
EMEA
20,7%
AMERICA
14,4%
APAC

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FREE CASH FLOW¹
(MILIONI DI EURO)

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INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO²
(MILIONI DI EURO)

  1. Dati su base ricorrente fino al 2023 e su base adjusted a partire dal 2024.
  2. Dati senza passività per leasing.

Dati 2025 includono le attività nel Regno Unito, cedute successivamente alla chiusura dell'esercizio a marzo 2026.


ANNUAL REPORT 2025
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A LUXURIA LUX TURIS MANAGEMENT
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with VERMAGGIA COMMERCIAL
CERTIFIED

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HIGHLIGHTS 2025

LEADER GLOBALE NELL'HEARING CARE

13%
> QUOTA DI MERCATO GLOBALE

26
> PAESI

5.630
> CLINICHE DIRETTE

1.210
> CLINICHE IN FRANCHISING

3.280
> SHOP-IN-SHOP E CORNER

20.900
> PERSONE

15.080
> DIPENDENTI

DIPENDENTI

> PER RUOLO

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49,6%
AUDIOPROTESISTI

34,2%
ALTRO PERSONALE IN NEGOZIO

16,2%
FUNZIONI DI SUPPORTO

> PER AREA GEOGRAFICA

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57,0%
EMEA

16,4%
AMERICA

24,1%
APAC

2,5%
CORPORATE

> PER GENERE

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73,4%
DONNE

26,5%
UOMINI

0,1%
NON COMUNICATO


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ANALYTICO LA VANNUT

ANNUAL REPORT 2025

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CERTIFIED

HIGHLIGHTS DI SOSTENIBILITÀ 2025

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SCIENCE

BASED

TARGETS

DRIVING AMBITOUS COPYRING CLIENTS ACTOR

Listening to our Planet

> STRATEGIA CLIMATICA VALIDATA DA SBTi

17

> AZIONI CONCRETE PER RIDURRE LE EMISSIONI DIRETTE DI GAS SERRA DEL 42% E LE EMISSIONI INDIRETTE DEL 25% ENTRO IL 2030

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Global Top Employer 2026

> RICONOSCIMENTO RICEVUTO SOLTANTO DA 17 AZIENDE AL MONDO

20 Paesi

> CERTIFICATI COME TOP EMPLOYER IN 20 DEI 26 PAESI IN CUI OPERA E IN TUTTE E QUATTRO LE REGIONI (EMEA, AMERICAS, LATAM E APAC)

FINANZA SOSTENIBILE

> €1,2 mld

> IN FINANZIAMENTI SUSTAINABILITY-LINKED

DI CUI

€ 400 mln

> SOTTOSCRITTI NEL 2025

OBIETTIVI

PER LO SVILUPPO

SOSTENIBILE

PIANO DI SOSTENIBILITÀ

PROSEGUE CON IL RAGGIUNGIMENTO DI:

83%

> DI ENERGIA ELETTRICA RINNOVABILE IN CLINICHE E UFFICI

100%

> DEI FORNITORI DIRETTI E 46% DEI FORNITORI INDIRETTI DEL GRUPPO PARTECIPANO ALL'ESG ASSESSMENT

595.500

> ORE DI FORMAZIONE EROGATE

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ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUX IN TENEBRIS LUX TEAEN
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with VILLAVIGE
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EVENTI CHIAVE 2025

> MARZO

Amplifon acquisisce il network di Kind in Polonia e raddoppia la propria presenza nel paese. Con oltre 230 locations il Gruppo diventa uno dei maggiori operatori nel mercato a maggiore crescita dell'Europa Centro-Orientale.

> MARZO-LUGLIO

Sottoscritti cinque nuovi finanziamenti per complessivi €400 milioni legati a obiettivi di sostenibilità, ottimizzando ulteriormente la struttura finanziaria del Gruppo, diversificando le fonti di finanziamento e allungando la vita media residua del debito.

> SETTEMBRE

Lancio della strategia climatica di Amplifon, 'Listening to our Planet' validata dalla Science Based Targets Initiative (SBTi) per ridurre le emissioni gas serra e contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell'Accordo di Parigi del 2015 per contrastare il cambiamento climatico. Previste -42% di emissioni dirette e -25% di emissioni indirette di gas serra entro il 2030.

> APRILE

Il Gruppo acquisisce due aziende con 24 cliniche in Arizona negli Stati Uniti, rafforzando il proprio posizionamento nel più grande mercato al mondo. Entrambe le aziende, appartenenti alla stessa proprietà, rappresentano il quarto maggiore franchisee di Miracle-Ear, con oltre 15 milioni di dollari di fatturato annuo.

> LUGLIO

Avviato il piano 'Fit4Growth' per migliorare la redditività e rafforzare la competitività grazie a iniziative di aumento dell'efficienza della rete di vendita e dei processi di back-office, riduzione dei costi e focalizzazione sugli investimenti a maggiori ritorni. Atteso miglioramento del margine EBITDA adjusted nella parte superiore dell'intervallo 150-200 punti base a regime entro il 2027.

> QUARTO TRIMESTRE

Lancio della nuova App Amplifon che diventa una piattaforma digitale integrata, capace di accompagnare la persona lungo tutto il percorso di cura dell'udito, ovvero un hub digitale per la salute uditiva, che integra tecnologia, accessibilità e supporto al paziente, e lancio dell'Amplifon Product Experience in Argentina, Cile, Ecuador, Colombia e Cina, che raggiunge 17 Paesi al mondo.


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ANALYTICAL LICENCY

ANNUAL REPORT 2025

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with

CERTIFIED

CORPORATE CULTURE

Il purpose di Amplifon è la ragione per cui la Società esiste ed è al servizio dei propri clienti da 75 anni.

Aiutare le persone a riscoprire tutte le emozioni dei suoni è ciò che motiva e guida Amplifon ogni giorno. Il modo di agire della Società è plasmato dai valori che uniscono le persone che ne fanno parte e rendono unica l'esperienza offerta.

PURPOSE

We empower people to rediscover all the emotions of sound. Aiutiamo le persone a riscoprire tutte le emozioni dei suoni.

MISSION

Trasformiamo il modo in cui la cura dell'udito viene percepita e vissuta in tutto il mondo, così che per chiunque sia naturale affidarsi al servizio di alta qualità e alla professionalità dei nostri specialisti.

Ci impegniamo al massimo per comprendere le esigenze uniche di ogni cliente, per garantire a ognuno la soluzione migliore e un'esperienza straordinaria.

Selezioniamo, sviluppiamo e facciamo crescere i migliori talenti che condividono la nostra ambizione di cambiare la vita di milioni di persone nel mondo.

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VALORI

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PASSIONE PER IL CLIENTE

Agiamo sempre nell'interesse dei nostri clienti e amiamo sorprenderli, superando le loro aspettative.

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FARE LA DIFFERENZA

Incoraggiamo chi lavora con noi ad esprimersi liberamente, dare il meglio e ottenere risultati lavorando insieme per fare una differenza che duri nel tempo.

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ECCELLENZA QUOTIDIANA

Puntiamo ai più alti standard di qualità e facciamo il massimo per raggiungerli, senza arrenderci mai.

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PENSIERO INNOVATIVO

Ascoltiamo il mondo che ci circonda e accettiamo ogni nuova sfida con l'ambizione di imparare, crescere ed innovare in modo veloce e flessibile.

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SENSO DI RESPONSABILITÀ

Agiamo con correttezza e responsabilità mostrando rispetto per tutti, sempre.


ANNUAL REPORT 2025
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A L'ENTE ITALIANO
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MERCATO

Il mercato globale retail dell'hearing care è stimato in oltre 18 miliardi di euro nel 2025, con prospettive di crescita di medio e lungo termine grazie ai solidi fondamentali e ai trend secolari. Si tratta di un mercato ancora estremamente frammentato, benché in consolidamento, di cui Amplifon è il leader globale con una quota del 13%. Oggi, oltre 1,5 miliardi di persone al mondo soffrono di un calo uditivo di differente entità. Tra queste almeno 430 milioni hanno un calo uditivo che richiederebbe servizi riabilitativi. Entro il 2050 saranno 700 milioni³. Le Nazioni Unite stimano che il numero di persone con età superiore ai 60 anni passerà dagli attuali 1,1 miliardi (14% della popolazione mondiale) a 2,1 miliardi (22%) entro il 2050⁴ determinando un considerevole aumento del numero di senior che potrebbero sviluppare difficoltà uditive, sia in virtù dell'aumento dell'aspettativa di vita, sia a causa dell'aumento dell'esposizione all'inquinamento acustico (oggi oltre 1 miliardo di giovani under 35 sono a rischio di perdite uditive evitabili). Infine, il calo uditivo non curato può provocare impatti negativi sulla salute delle persone, quali declino cognitivo, depressione e cadute, rappresentando oggi un costo globale annuale annuo pari a circa 1 trilione di dollari, legato alle spese del settore sanitario, alla perdita di produttività e ai relativi costi sociali. Nonostante tali implicazioni, ancora oggi il tasso di adozione, ovvero il rapporto tra quante persone utilizzano un dispositivo acustico e quante ne avrebbero bisogno, è ancora stimato a circa il 40% nei paesi ad alto reddito e tra il 5 e il 10% nelle economie emergenti⁵.

  1. Fonte: «World Report on Hearing», Organizzazione Mondiale della Sanità, 2021: https://www.who.int/publications/i/item/9789240020481.
  2. Fonte: United Nations website: https://www.un.org/en/globalissues/population e United Nations Population Fund website: https://www.unfpa.org/ageing.
  3. Fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità, EuroTrak, MarkeTrak.

430 mln

> LE PERSONE CHE OGGI VIVONO CON UNA PERDITA UDITIVA CHE NECESSITA DI CURE PER L'UDITO

700 mln

> ENTRO IL 2050

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1,5 mld

> LE PERSONE NEL MONDO CHE OGGI HANNO UN QUALCHE LIVELLO DI CALO UDITIVO

2,5 mld

> ENTRO IL 2050

1 mld

> I GIOVANI UNDER 35 A RISCHIO DI PERDITE UDITIVE EVITABILI

$1 trilione

> IL COSTO GLOBALE ANNUO DEL CALO UDITIVO NON CURATO

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APPROFONDISCI COME FUNZIONA L'UDITO?

PRINCIPALI DRIVER

ASPETTATIVA DI VITA

L'allungamento dell'aspettativa di vita è un trend evidente. Nel 2018, per la prima volta, il numero di persone over 65 ha superato quello di bambini di età inferiore a 5 anni. Entro il 2050, si stima che 2,1 miliardi di persone avranno più di 60 anni.

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VITA ATTIVA

Le persone hanno una prospettiva di vita molto più lunga rispetto alle generazioni precedenti, oltre che migliore. I cosiddetti active agers rappresentano una nuova generazione che desidera vivere la propria vita attivamente.

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TECNOLOGIA

La miniaturizzazione, la connettività, la ricaricabilità e l'intelligenza artificiale contribuiscono alla diffusione e all'accessibilità dei dispositivi acustici. Così sempre più persone decidono di prendersi cura del proprio udito.

DIGITALIZZAZIONE

La diffusione degli smartphone e tablet sta aumentando velocemente anche tra i senior, dando l'opportunità di offrire servizi a valore aggiunto, personalizzati e interconnessi tramite nuovi punti di contatto.

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RESILLENZA

La necessità di curare il calo uditivo per la salute delle persone porta il mercato di riferimento ad essere resiliente anche in periodi di profonda crisi economica. Inoltre, in molti paesi i consumatori, principalmente caratterizzati da pensionati con reddito fisso, possono comunque contare sia sul rimborso pubblico, sia sul credito al consumo per finalizzare i propri acquisti.


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ANALYZE ALA FILER FERRO

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

PUNTI DI FORZA

COMPETENZE PROFESSIONALI

Gli oltre 8.800 audioprotesisti Amplifon effettuano centinaia di migliaia di test dell'udito e si aggiornano con circa 395.000 ore di formazione all'anno. Uniscono innovazione, conoscenze scientifiche e un approccio altamente personalizzato all'interno del protocollo esclusivo Amplifon 360 per garantire una customer experience eccellente.

BRAND

Il portafoglio brand del Gruppo raccoglie marchi forti e riconosciuti che permettono alla Società di guidare un cambiamento culturale nel settore, ridefinendo il modo con cui il cliente si relaziona con il proprio benessere uditivo e invitando a vivere esperienze uniche.

INNOVAZIONE

Tramite Amplifon X, la divisione agile interamente dedicata allo sviluppo di soluzioni digitali altamente innovative, Amplifon esprime la propria attitudine a guardare sempre avanti e spingersi oltre. L'ecosistema proprietario Amplifon di soluzioni omnichannel e omni-persona incentrato sul cliente, grazie all'attività di data mining, permette lo sviluppo di servizi ad alto valore aggiunto per differenziare ulteriormente il customer journey e l'esperienza offerta.

> Il nostro posizionamento globale e i nostri 75 anni di esperienza ci permettono di ambire a essere i migliori interpreti delle esigenze di persone che vogliono recuperare la capacità uditiva, tornando a vivere pienamente le emozioni quotidiane.

DIMENSIONE GLOBALE

Il network distributivo globale del Gruppo, interconnesso grazie ai propri sistemi e database, permette ad Amplifon di essere sempre vicina al cliente, condividere le eccellenze tra gli audioprotesisti presenti nei 26 Paesi in cui opera e diversificare la propria esposizione ai diversi mercati.

EMPLOYER OF CHOICE

Amplifon è employer of choice grazie alla propria cultura e ai valori aziendali, al costante investimento nei talenti e all'incentivazione dello sviluppo professionale, anche attraverso incarichi all'interno di progetti globali.

LEADERSHIP SCIENTIFICA

I Centro Ricerche e Studi Amplifon è un partner specializzato per la comunità medico-scientifica in campo audiologico e otorinolaringoiatrico dal 1971. Il suo prestigio è legato al contributo di esperti riconosciuti a livello internazionale, il cui apporto innovativo è fondamentale per il continuo aggiornamento teorico-pratico della classe medica.

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ANNUAL REPORT 2025
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A LUX IN TENEBRIS S.A. NON SUR
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sdir elonage
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STRATEGIA E METODO AMPLIFON

La strategia di Amplifon è semplice e focalizzata, sostenuta da tre importanti linee guida.

01

CONSOLIDARE LA LEADERSHIP A LIVELLO GLOBALE

Il Gruppo punta a rafforzare la leadership in tutti i mercati chiave: consolidando la posizione della Società dove è già leader e raggiungendo la leadership nei mercati in cui non lo è ancora.

02

OFFRIRE UNA CUSTOMER PROPOSITION UNICA E INEGUAGLIABILE

Amplifon continua ad arricchire la propria customer proposition facendo leva sugli indiscussi marchi leader di settore, su una profonda conoscenza del consumatore, derivante dalla quantità e qualità dei dati che la Società possiede e sul Metodo Amplifon per offrire una customer experience ineguagliabile, in cui le tecnologie digitali giocano un ruolo chiave.

03

RENDERE L'ORGANIZZAZIONE SEMPRE PIÙ EFFICACE E TALENTUOSA

La Società intende continuare ad investire nelle proprie persone, sia nelle cliniche che nel back-office, con l'obiettivo di migliorare sempre di più le loro competenze, favorire la condivisione di best practice all'interno del Gruppo e attrarre ogni giorno i migliori talenti per supportare l'implementazione della propria strategia ed essere ogni giorno più competitiva.

Il Metodo Amplifon si basa su competenza professionale e assistenza continua per migliorare la vita, non solo l'udito.

ESPERIENZA E LEADERSHIP GLOBALE

Siamo il leader globale nella cura dell'udito e, da 75 anni, ci impegniamo a offrire un servizio di livello internazionale e soluzioni acustiche all'avanguardia. Decenni di esperienza guidano ogni nostro passo, permettendoci di offrire soluzioni con competenza, responsabilità e profondo rispetto per l'unicità di ogni persona. Per questo milioni di clienti in tutto il mondo si affidano a noi per la loro salute uditiva, certi della nostra capacità di unire tecnologie avanzate e cura personalizzata.

PROFESSIONALITÀ DI FIDUCIA

I nostri professionisti qualificati offrono consigli e soluzioni 100% indipendenti, sostenuti da una formazione continua che conta 395.000 ore ogni anno. Hanno la libertà di prescrivere la soluzione migliore per ogni persona, tra un'ampia gamma di prodotti, offrendo un supporto che dura tutta la vita.

SOLUZIONI ACUSTICHE INNOVATIVE

Il nostro portafoglio di apparecchi acustici include solo dispositivi dalle performance più elevate, progettati per rispondere ai bisogni in continua evoluzione delle persone. Offriamo soluzioni che trasformano l'ascolto: dal design discreto e quasi invisibile ai modelli dotati di intelligenza artificiale avanzata, personalizzata dai nostri esperti, e capace di adattarsi automaticamente all'ambiente per offrire un suono ottimale in ogni momento.

ASSISTENZA SENZA LIMITI

I nostri professionisti qualificati sono a disposizione per accompagnare ogni fase del percorso, con regolazioni personalizzate per adattarsi alle esigenze in continua evoluzione. Amplifon ha creato anche l'App Amplifon che permette un controllo avanzato degli apparecchi acustici e fornisce guide e tutorial per l'installazione, la manutenzione e l'uso quotidiano.

PROTOCOLLO ESCLUSIVO, TEST PERSONALIZZATI

In Amplifon il nostro approccio all'udito va ben oltre un semplice test: il nostro è un protocollo brevettato che permette di offrire un percorso personalizzato che inizia dalla comprensione autentica di ogni individuo. Partiamo dall'esplorazione del profilo uditivo, dello stile di vita, degli interessi e delle priorità di ciascuno. Grazie a una serie di test e analisi diagnostiche, identifichiamo le soluzioni più adatte alle esigenze personali. Infine, con regolazioni precise e supporto continuo, garantiamo una perfetta personalizzazione.

VICINI, SEMPRE

Siamo sempre vicini, grazie a oltre 10.100 locations in tutto il mondo. Vogliamo essere accanto ai nostri clienti in ogni fase del percorso, offrendo consulenza professionale e un'assistenza attenta in spazi accoglienti, grazie ai nostri esperti qualificati e strumenti diagnostici di ultima generazione. Accompagniamo nel percorso uditivo, per tutta la vita.


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ANALYTICAL LICENZATION

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

INNOVAZIONE DIGITALE

AMPLIFON PRODUCT EXPERIENCE

L'Amplifon Product Experience, ovvero la linea di prodotti a marchio Amplifon, rappresenta una leva unica per rafforzare la brand identity, differenziare il servizio offerto e favorire una value proposition completa, composta da prodotto, servizio ed esperienza.

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L'Amplifon Product Experience, che comprende i prodotti a marchio Amplifon e l'ecosistema multicanale Amplifon, è un sistema integrato che mette le persone al centro di un percorso in cui servizio e prodotto sono in piena sinergia.

L'ecosistema multicanale Amplifon è un sistema all'avanguardia nelle tecnologie digitali e nell'utilizzo dei big data, grazie al quale è possibile raccogliere e analizzare i dati di utilizzo dei dispositivi acustici, i feedback e i bisogni dei consumatori, e utilizzarli per offrire un'esperienza unica, personalizzata e distintiva. Infatti, l'Amplifon Product Experience ridefinisce tutto il customer journey (e quindi non solo nelle cliniche), offrendo rapido accesso a servizi differenziati e ad alto valore aggiunto, con l'obiettivo di aumentare sempre di più la soddisfazione del cliente.

L'Amplifon Product Experience è stata lanciata con successo in 17 Paesi (Italia, Francia, Germania, Olanda, Spagna, Stati Uniti - Miracle-Ear e Amplifon Hearing Health Care -, Australia, Regno Unito, Belgio, Portogallo, Nuova Zelanda, Svizzera, Argentina, Cile, Ecuador, Colombia e Cina), dove il tasso di penetrazione raggiunge circa il 95% dei ricavi generati sul mercato privato e paid-up del paese entro pochi mesi dal lancio.

All'interno dell'ecosistema Amplifon, l'App rappresenta il primo punto di contatto con i consumatori e consente di supportarli anche da remoto. Completamente ridisegnata nel 2025, l'App Amplifon costituisce una piattaforma digitale integrata, capace di accompagnare la persona lungo tutto il percorso di cura dell'udito, un hub digitale per la salute uditiva, che integra tecnologia, accessibilità e supporto al paziente. Con una penetrazione del 25%, in aumento rispetto alla versione precedente, la nuova App permette agli utenti di effettuare test dell'udito e gestire in tempo reale le funzioni dei propri device direttamente dallo smartphone (come volume, riduzione del rumore e

focus sul parlato), e, grazie ai video tutorial e a un chatbot basato su intelligenza artificiale generativa, offre anche un supporto immediato per la risoluzione di piccole problematiche e consente di prenotare facilmente un appuntamento con il proprio audioprotesista. La nuova versione dell'App registra valutazioni mediamente superiori rispetto alla precedente: 4,5 su Android e 4,6 su iOS, contro i precedenti 4,2 e 4,4, su una scala 0-5.

Con l'obiettivo di rendere il business sempre più sostenibile, nel 2024 la Società ha re-immaginato il packaging dei prodotti a marchio Amplifon in modo che sia completamente riutilizzabile e fatto per più del 70% con materiali riciclati, tenendo in considerazione il suo impatto in termini di sostenibilità e di utilità per il cliente finale. Da allora il roll-out del nuovo packaging ha già raggiunto 16 paesi: Italia, Spagna, Germania, Svizzera, Belgio, Olanda, Francia, Portogallo, Regno Unito, Nuova Zelanda, Australia, Cile, Argentina, Ecuador, Colombia e Cina.

APPROFONDISCI

INNOVAZIONE

E TECNOLOGIA


ANNUAL REPORT 2025
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A LUX IN TENEBRIS LUX TEAVES
e market
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AMPLI-CARE

La piattaforma Amplifon in grado di offrire un'esperienza audiologica rivoluzionaria e personalizzata, sia durante le visite presso le cliniche che in ogni momento del customer journey.

Con Ampli-care, si attiva un intero ecosistema intorno al cliente, in cui l'ineguagliabile quantità e qualità dei dati che Amplifon possiede e le tecnologie digitali giocano un ruolo chiave nell'offerta di un'esperienza unica, innovativa e coinvolgente, lungo un percorso audiologico omogeneo su tutti i touchpoint.

AMPLI-CARE SI BASA SU TRE PILASTRI

ESPERIENZA IMMERSIVA

Nell'ambito di Ampli-care, le cliniche, che rappresentano il primario punto di contatto del customer journey, sono completamente rivoluzionate tramite l'implementazione del nuovo store format immersivo che sta avvenendo in maniera graduale come parte del programma interno di rinnovamento del network. Con l'obiettivo di offrire un'esperienza unica ai propri consumatori e rafforzare il marchio globale anche attraverso un design architettonico innovativo, il nuovo formato, ad oggi presente in oltre 630 cliniche al mondo, si concentra sia sull'area retail, composta dall'area di accoglienza e attesa, con l'esposizione dei prodotti, sia sulla Solution Room, dove il cliente è posto al centro, tra il caregiver e l'audioprotesista, e gode di un'esperienza immersiva anche tramite elementi visivi e digitali. Si tratta di un design modulare con un approccio scalabile per adattarsi alle esigenze di tutte le diverse location nel mondo. Le cliniche sono altresì dotate di una strumentazione diagnostica innovativa (il cosiddetto Otopad, il primo e unico audiometro su Ipad sviluppato internamente), che permette ad Amplifon di fornire esperienze touch-based interattive e coinvolgenti, effettuare test audiologici sofisticati, nonché di standardizzare la qualità del servizio offerto ad altissimi livelli e ottimizzare il tempo degli audioprotesisti.

SOLUZIONI IPERPERSONALIZZATE

Grazie all'adozione di tecnologie che favoriscono una conoscenza approfondita a 360° del singolo cliente tramite un approccio omnichannel, Ampli-care fornisce sempre più elementi agli audioprotesisti per offrire un servizio e un'esperienza iperpersonalizzata. Ampli-care li supporta quindi anche nell'individuazione della migliore soluzione per ciascun cliente attraverso un sistema proprietario chiamato "solution builder engine", già presente nelle cliniche in Spagna, Regno Unito e Belgio.

Questo sistema consente di individuare e proporre il prodotto, l'offerta di servizio e il fitting più adatto per ciascun cliente, sulla base del profilo audiologico e delle informazioni di carattere personale raccolte durante la visita e su altri touchpoint.

SUPPORTO SEMPRE CONNESSO

Grazie a un complesso sistema di monitoraggio e assistenza da remoto, gli audioprotesisti Amplifon sono sempre connessi per intercettare modalità di utilizzo del prodotto e specifiche esigenze da parte dei propri clienti. Così sono in grado di supportarli anche nei momenti in cui non sono presenti nelle cliniche.

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AMPLIFON X

Amplifon X è la start-up interna interamente focalizzata sulla strategia di innovazione digitale e sulla ricerca e sviluppo del Gruppo. Amplifon X è responsabile del software design e dello sviluppo end-to-end di soluzioni digitali altamente innovative per potenziare il servizio offerto nelle cliniche e, soprattutto, da remoto. Con un team interamente dedicato all'innovazione digitale, Amplifon X permette alla Società di continuare a ridefinire gli standard dell'esperienza audiologica a livello globale, consolidando l'importante vantaggio competitivo e creando un'esperienza unica e non replicabile per i propri clienti e audioprotesisti.


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CERTIFIED

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PROTOCOLLO AMPLIFON 360

Molto più di un semplice test: è un percorso su misura, costruito attorno alla persona.

Il successo della soluzione acustica dipende soprattutto dalla capacità degli audioprotesisti Amplifon di eseguire i test dell'udito, scegliere il dispositivo più adatto tra le tecnologie più avanzate dei migliori produttori al mondo ed effettuare una corretta applicazione in funzione delle necessità di ogni persona. Per questo motivo la Società ha sviluppato Amplifon 360⁶, il protocollo brevettato che grazie all'approccio data-driven, prende in considerazione tecnologie innovative e al tempo stesso di semplice utilizzo per la valutazione delle capacità uditive e guida gli audioprotesisti verso l'identificazione della soluzione acustica più adatta ai bisogni della persona.

Amplifon 360 aumenta il coinvolgimento del cliente nel processo di valutazione del suo profilo uditivo, migliorando l'analisi delle esigenze e degli stili di vita individuali. Tale protocollo è illustrato al cliente con il supporto di applicazioni digitali che, tramite un'interfaccia video, consentono al cliente di vivere un'esperienza immersiva, comprendendo le proprie esigenze uditive e i benefici che derivano dalla soluzione offerta. A testimonianza dei benefici apportati, il protocollo Amplifon 360 ha ottenuto l'approvazione della Società Italiana di Audiologia e Foniatria (SIAF), nonché il relativo brevetto americano, australiano ed europeo che ne certificano l'unicità e l'innovatività, e ne dimostrano l'importanza nell'evoluzione della tecnica audioprotesica. È altresì importante sottolineare quanto il protocollo Amplifon 360 renda la cura dell'udito più accessibile a numerose persone grazie al test dell'udito offerto gratuitamente a chiunque entri nelle cliniche Amplifon, generando un rilevante risparmio economico per clienti, prospects e per la comunità in generale.

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  1. Presente nella maggior parte dei Paesi in cui opera la Società.

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A DIVISION OF
AMERICAN QUALITY
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MODELLO DI BUSINESS

BUSINESS-TO-CONSUMER

In EMEA, APAC, Canada e America Latina Amplifon si rivolge ai clienti tramite cliniche dirette, mentre negli Stati Uniti opera in circa 410 cliniche dirette con il marchio Miracle-Ear.

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FRANCHISING

Miracle-Ear opera negli Stati Uniti principalmente attraverso una rete distributiva in franchising. Le sue circa 1.210 cliniche svolgono autonomamente le proprie attività secondo le linee strategiche Amplifon.

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MANAGED CARE

Amplifon Hearing Health Care offre agli assistiti di società assicurative negli Stati Uniti soluzioni e servizi in ambito uditivo, facendo leva su un network formato dalle cliniche Miracle-Ear e da circa 5.580 cliniche terze indipendenti.

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ANALYTICAL SAFETY INFRASTRUCTURE

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NETWORK DISTRIBUTIVO

Amplifon è leader mondiale per capillarità della rete distributiva e presenza geografica ed è riconosciuta per qualità del servizio e competenze.

Al 31 dicembre 2025 il Gruppo opera attraverso oltre 10.100 punti di contatto con i propri clienti e tre strutture regionali - EMEA, America e APAC. Ciascuna corrisponde a un'area di business ed è responsabile dell'esecuzione della strategia di Gruppo localmente e della condivisione delle eccellenze operative tra i diversi Paesi.

Grazie alla capillarità del proprio network distributivo composto da circa 5.630 cliniche dirette e 1.210 in franchising, Amplifon è sempre vicina a chi ha un calo uditivo permettendo a tutti, anche alle persone con ridotta mobilità, di accedere facilmente a un servizio audiologico di qualità. Con circa 3.280 shop-in-shop e corner collocati in punti vendita di terzi come farmacie, ottiche e ambulatori medici, la Società cerca di raggiungere le persone con calo uditivo anche nelle zone rurali o con una bassa densità di popolazione, e grazie a visite a domicilio serve i clienti con ridotta mobilità che non possono recarsi fisicamente nelle cliniche.

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AMERICA

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APAC


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A LUXEMBOURG DE SANTÉ
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INFORMATIVA PER GLI INVESTITORI

AMPLIFON IN BORSA

Il titolo (Bloomberg ticker: AMP:IM / Reuters ticker: AMPF.MI) è quotato sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana dal 2001 e sul segmento Euronext STAR Milan di Borsa Italiana dal 2008. A partire dal dicembre 2018 il titolo Amplifon è entrato a fare parte dell'indice FTSE MIB, composto dai 40 titoli a maggior capitalizzazione della Borsa di Milano. Da giugno 2019 fa parte anche dell'indice Stoxx Europe 600. Infine, ad ottobre 2021 Amplifon è stata inclusa nell'indice MIB ESG lanciato da Euronext e Borsa Italiana, dedicato alle 40 blue-chip italiane che attuano le migliori pratiche ambientali, sociali e di governo d'impresa.

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PERFORMANCE NEL 2025

DATI SIGNIFICATIVI

Mercato di quotazione EXM
Bloomberg ticker AMP:IM /AMPF.MI
Capitale Sociale^{7} € 4,528
N'azioni in circolazione^{78} 219.937.482
Valore nominale € 0,02
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Prezzo medio^{9} € 18,398
Volumi medi^{9} 1.499.397
Capitalizzazione di mercato^{78} € 3,024

AZIONARIATO

STRUTTURA AZIONARIA AL 31 DICEMBRE 2025

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VOTO MAGGIORATO POTENZIATO

La facoltà di esercizio del voto maggiorato, in essere dal 2015, è stata potenziata dall'Assemblea straordinaria di Amplifon in data 30 aprile 2024, al fine di incoraggiare una struttura del capitale in grado di supportare il percorso di ulteriore crescita di lungo periodo del Gruppo a livello globale.

Tale facoltà consente a tutti gli azionisti di acquisire un diritto di voto maggiorato, pari a due voti per ciascuna azione, qualora la stessa sia stata mantenuta ininterrottamente per almeno 24 mesi dalla data di iscrizione nell'apposito elenco predisposto dalla Società, come in passato, e di maturare il terzo voto trascorso un ulteriore anno da tale data e i successivi (i.e. quarto, quinto voto e così via) di anno in anno sino ad un massimo di 10 voti per azione, nel rispetto della vigente disciplina normativa e regolamentare. Al 31 dicembre 2025 risultano iscritte nell'apposito elenco n. 95.495.236 azioni con diritto a tre voti (68,64% del capitale votante della Società), di queste n. 95.105.392 (68,36% del capitale votante) possedute dall'azionista di controllo Ampliter S.r.l., 50 azioni con diritto a due voti e 130.893.334 azioni con diritto a un voto ciascuna.

  1. Al 31 dicembre 2025, in milioni di Euro.
  2. Escluse le azioni proprie.
  3. Ultimi 12 mesi.
  4. Le percentuali si riferiscono al capitale sociale al 31 dicembre 2025.

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ANALYTICAL LICENCY

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RELAZIONI CON LA COMUNITÀ FINANZIARIA

COPERTURA DEL TITOLO

Al 31 dicembre 2025 sono 18 i broker che coprono il titolo Amplifon in modo continuativo con studi e analisi dedicate e con raccomandazioni prevalentemente buy e neutral. RBC Capital Markets ha iniziato la copertura del titolo a novembre 2025 e Morningstar a febbraio 2026, mentre risulta temporaneamente sospesa la copertura di Morgan Stanley.

AlphaValue DNB Carnegie Kepler Cheuvreux
Banca Akros Equita SIM Mediobanca
Bank of America Goldman Sachs Morningstar Equity Research
Barclays Intermonte RBC Capital Markets
Bernstein Research Intesa Sanpaolo Oddo BHF Corporates & Markets
BNP Paribas Exane Jefferies
Citi JP Morgan

CONFERENCE CALL SUI RISULTATI

In occasione della diffusione dei risultati annuali, semestrali e trimestrali, sono organizzate apposite conference call e audiowebcast con la comunità finanziaria (analisti e investitori istituzionali) alle quali hanno partecipato in media 170 persone.

INCONTRI CON LA COMUNITÀ FINANZIARIA

Nel corso del 2025 il management della Società - Amministratore Delegato, Chief Financial Officer e Investor Relator - ha svolto 5 roadshow, sia di persona che virtuali, con investitori nelle principali piazze finanziarie internazionali (Londra, Milano, Parigi e Stati Uniti), incontrando circa 65 investitori istituzionali in incontri one-on-one e di gruppo. Inoltre, la Società ha partecipato a 6 conferenze internazionali sia healthcare e relative al settore Hearing Aids, organizzate da primarie istituzioni quali BNP Paribas Exane, Jefferies e JP Morgan, sia conferenze dedicate a società italiane e/o di media capitalizzazione organizzate da Borsa Italiana, Kepler Cheuvreux, Mediobanca e Unicredit. Durante queste conferenze il management ha incontrato circa 200 investitori istituzionali sia in incontri one-on-one che in incontri di gruppo. A ciò si aggiungono altri circa 180 investitori istituzionali incontrati durante company visits, via video o conference call, portando ad un totale di oltre 370 gli investitori incontrati durante tutto il 2025.

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POLITICA DI DIALOGO CON GLI AZIONISTI

La politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti e degli investitori ha l'obiettivo di formalizzare le modalità di gestione del rapporto costante e continuativo con gli azionisti, i potenziali investitori e i principali stakeholder della Società, sempre basato sull'ascolto attivo e su principi di correttezza e trasparenza. Tale politica descrive il rapporto nell'ambito delle competenze delle funzioni aziendali e regola le attività di engagement predisposte per promuovere il dialogo tra la Società e gli azionisti, definendone gli argomenti, regolando le procedure e individuando i soggetti responsabili delle attività di engagement e gli altri soggetti potenzialmente coinvolti.


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A LUX IN TENEBRIS LUX TEANAGEM

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DEBITO E CREDIT RATING

Amplifon conta su una solida struttura finanziaria che le consente di sostenere i propri obiettivi di crescita e di poter cogliere future opportunità grazie a una forte generazione di cassa. Al fine di assicurare la coerenza tra la propria struttura finanziaria e gli obiettivi strategici, la composizione e la durata del debito sono diversificate.

STRUTTURA FINANZIARIA

La Società ha ottenuto una buona generazione di cassa nel 2025 con l'operating cash flow adjusted che si attesta a 291,2 milioni di euro e il free cash flow adjusted a 174,4 milioni di euro, dopo investimenti per circa 117 milioni di euro. Tale risultato ha consentito un esborso per acquisizioni pari a 62,2 milioni di euro, il riacquisto di azioni proprie per 108,2 milioni di euro e la distribuzione di dividendi per 65,3 milioni di euro. Al 31 dicembre 2025 la Società conta su disponibilità liquide ed altri investimenti di liquidità pari a 308,9 milioni di euro a fronte di un indebitamento finanziario complessivo, escluse le passività per leasing, pari a 1.354,4 milioni di euro.

La componente a medio lungo termine del debito è pari al 72,9%, mentre la componente a breve termine è pari al 27,1%. Circa l'80% del debito può essere considerato a tasso fisso in quanto buona parte del debito a tasso variabile è stata convertita a tasso fisso tramite operazioni di interest rate swap. Nel corso dell'anno, il costo medio del debito è stato di circa 2,6%.

Amplifon gode di una scadenza media del proprio debito pari a circa due anni e mezzo e di una forte posizione di liquidità (headroom) complessiva pari a circa 940 milioni di euro includendo liquidità disponibile e linee committed inutilizzate.

OPERAZIONI SUL MERCATO BANCARIO

Nel corso del 2025 Amplifon ha sottoscritto cinque nuovi finanziamenti per complessivi €400 milioni con primari istituti bancari quali Intesa Sanpaolo, Banco BPM, ING Italia e Banca Popolare di Sondrio. In linea con la strategia di sostenibilità di Amplifon, questi finanziamenti sono collegati a specifici indicatori del Piano di Sostenibilità, il cui raggiungimento attiverà un meccanismo di aggiustamento del margine applicato ai singoli prestiti. Tramite queste operazioni, caratterizzate da condizioni particolarmente favorevoli, Amplifon ottimizza ulteriormente la propria struttura finanziaria grazie a una posizione di liquidità ancora più solida, a una maggiore diversificazione delle fonti di finanziamento e a un allungamento della vita media residua del debito.

OPERAZIONI SUL MERCATO DEI CAPITALI

Dal 5 febbraio 2020, Amplifon ha un prestito obbligazionario non convertibile (bond) di controvalore nominale pari a 350 milioni di euro della durata di 7 anni. Amplifon ha un public rating da parte di S&P Global Ratings Europe Limited ("S&P") pari a "BB+" con outlook stabile. Il medesimo rating è attribuito al bond.

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ANALYTICO LAVORO INTRA

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CALENDARIO FINANZIARIO 2026

> 23 APRILE 2026
Assemblea degli Azionisti (Unica Convocazione) per l'approvazione del Bilancio d'Esercizio al 31 dicembre 2025 e destinazione del Risultato 2025.

> 30 LUGLIO 2026
Riunione del Consiglio di Amministrazione per l'approvazione della Relazione Finanziaria Semestrale 2026.

> 4 MARZO 2026
Riunione del Consiglio di Amministrazione per l'approvazione del Bilancio Consolidato e progetto di Bilancio di Esercizio di Amplifon S.p.A. al 31 dicembre 2025, nonché della proposta di destinazione del Risultato 2025 e della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025.

> 5 MAGGIO 2026
Riunione del Consiglio di Amministrazione per l'approvazione del Resoconto Intermedio di Gestione del 1° trimestre 2026.

> 29 OTTOBRE 2026
Riunione del Consiglio di Amministrazione per l'approvazione del Resoconto Intermedio di Gestione del 3° trimestre 2026.


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RELAZIONE SULLA GESTIONE

al 31 dicembre 2025

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We transform the way hearing healthcare is perceived and experienced worldwide, making it a natural choice for people to seek the superiors care and expertise of our hearing care professionals.

We strive to understand the unique needs of every customer, delivering the very best solutions and an outstanding experience.

We attract, develop and empower the most talented people, who share our ambition to change the lives of millions of people across the world.

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INDICE

RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2025

> RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI 28

  • EVOLUZIONE DEI RICAVI 28
  • EVOLUZIONE DEI RISULTATI ECONOMICI 29
  • EVOLUZIONE DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 29
  • INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 30
  • CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 38
  • STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO 40
  • RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO SINTETICO 41
  • ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA 42
  • RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI 50
  • MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 54
  • RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 58
  • RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 62
  • RISULTATO NETTO DEL GRUPPO 63
  • ANALISI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE 64
  • INVESTIMENTI 66
  • CAPITALE IMMOBILIZZATO 66
  • CAPITALE INVESTITO NETTO 69
  • INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 70
  • RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO 72
  • ACQUISIZIONI DI SOCIETÀ E RAMI D'AZIENDA 75
  • PROSPETTO DI RACCORDO TRA IL PATRIMONIO NETTO ED IL RISULTATO DI ESERCIZIO DELLA CAPOGRUPPO AMPLIFON S.P.A. ED IL PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DI ESERCIZIO DI SPETTANZA DEL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2025 76
  • GESTIONE DEI RISCHI 77

  • AZIONI PROPRIE 86

  • RICERCA E SVILUPPO 87
  • RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE 87
  • PASSIVITÀ POTENZIALI E INCERTEZZE 87
  • TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE/INUSUALI 87
  • EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 88
  • COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI DI AMPLIFON S.P.A. 89
  • STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO 90
  • RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO 91
  • INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE (APM) 92
  • RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI 94
  • MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 95
  • RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 96
  • RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 96
  • RISULTATO DELL'ESERCIZIO 97
  • CAPITALE IMMOBILIZZATO 98
  • CAPITALE INVESTITO NETTO 98
  • INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 98
  • PATRIMONIO NETTO 99
  • RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO 100
  • RAPPRESENTANTE DEL TITOLARE DEL TRATTAMENTO DATI 101
  • SEDI SECONDARIE 101
  • EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 101
  • RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI AL 31 DICEMBRE 2025 101

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ANALYTICO DI RISERVATA

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RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI

Nel 2025 il Gruppo Amplifon ha registrato ricavi per complessivi Euro 2.396 milioni, in crescita a cambi costanti nonostante un mercato ancora debole che risente del deterioramento dei fattori macroeconomici e geopolitici, mentre a cambi correnti essi sono risultati sostanzialmente allineati a quelli registrati nel medesimo periodo del 2024 a motivo del forte impatto negativo dei tassi di cambio.

Nello specifico l'esercizio si è chiuso con:

  • Ricavi pari a Euro 2.395.705 migliaia, in diminuzione del -0,6% rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente (+1,7% a cambi costanti);
  • Margine operativo lordo (EBITDA) pari a Euro 511.645 migliaia, in decremento per Euro 49.445 migliaia (-8,8%), con un'incidenza sui ricavi pari al 21,4% (-1,9 p.p. rispetto al periodo comparativo);
  • Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted pari a Euro 540.435 migliaia, in decremento per Euro 25.617 migliaia (-4,5%), con un'incidenza sui ricavi pari al 22,6% (-0,9 p.p. rispetto al periodo comparativo);
  • Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo pari a Euro 91.334 migliaia in diminuzione di Euro 54.040 migliaia (-37,2%) rispetto all'esercizio 2024 a motivo di maggiori ammortamenti ed oneri finanziari;
  • Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo Adjusted pari a Euro 159.161 in diminuzione di Euro 28.970 migliaia (-15,4%) rispetto all'esercizio 2024 a motivo di maggiori ammortamenti ed oneri finanziari.

Al fine di fronteggiare la debolezza e le difficoltà del mercato, il Gruppo, sin dal secondo trimestre del 2025 ha lanciato un ampio programma di miglioramento della performance volto a incrementare la redditività e rafforzare la posizione competitiva dell'azienda (di seguito Fit4Growth). Il programma sviluppa un approccio proattivo rispetto al debole contesto macroeconomico e geopolitico, che ha avuto impatti sulla domanda di mercato, con l'obiettivo di trasformare le sfide in opportunità di sviluppo. Fit4Growth si articola in quattro aree di intervento principali:

  • Miglioramento dell'efficienza della rete di vendita, attraverso consolidamenti mirati, chiusure selettive di cliniche non performanti e iniziative per migliorare ulteriormente la produttività;
  • Ottimizzazione dei processi di back office e dell'efficienza dell'organizzazione;
  • Contenimento strutturale dei costi di gestione e prioritizzazione rigorosa dei progetti ad elevato ritorno, preservando gli investimenti strategici;

  • Revisione strategica del portafoglio di attività, con maggiore focalizzazione sui segmenti core e allocazione del capitale verso le aree a più elevato ritorno.

Il piano prevede un miglioramento del Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted nella parte superiore dell'intervallo di 150-200 punti base a regime entro il 2027. I costi cash non ricorrenti per l'attuazione del piano sono stimati complessivamente in circa Euro 25 milioni, da sostenere tra il 2025 e il 2026.

Nel corso del 2025, il Margine operativo lordo (EBITDA) ha risentito per Euro 8.669 migliaia per oneri derivanti dal programma Fit4Growth, così ripartiti:

  • per Euro 6.092 migliaia relativi ad incentivi all'uscita del personale, principalmente connessi al miglioramento dell'efficienza della rete di vendita, nonché l'implementazione di una serie di azioni di relativo adeguamento della struttura di back-office, che ha comportato una riduzione complessiva dell'organico di circa 230 persone nel corso del 2025;
  • per Euro 2.577 migliaia relativi a consulenze strategiche ed altri oneri.

Nel corso del 2025, il Risultato operativo (EBIT) ha risentito, oltre a quelli descritti a commento del Margine operativo lordo (EBITDA), per Euro 5.041 migliaia per oneri relativi a svalutazioni conseguenti alla chiusura di circa 160 centri acustici poco performanti, così ripartiti:

  • per Euro 2.845 migliaia relativi a svalutazioni di fabbricati, costruzioni e migliorie su beni di terzi, computer e macchine da ufficio, mobili e arredi;
  • per Euro 2.160 migliaia relativi a svalutazioni delle attività per diritti d'uso;
  • per Euro 36 migliaia relativi a svalutazioni di elenchi clienti.

EVOLUZIONE DEI RICAVI

I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati del 2025 sono stati pari a Euro 2.395.705 migliaia, in leggero decremento (-0,6%) rispetto al periodo comparativo. La variazione negativa di Euro 13.536 migliaia è da attribuirsi essenzialmente alle variazioni dei tassi di cambio che hanno inciso negativamente per Euro 54.330 migliaia (-2,3%). Le variazioni di perimetro hanno contribuito complessivamente in modo positivo per Euro 42.009 migliaia (+1,7%): il contributo delle acquisizioni effettuate è stato parzialmente compensato dall'effetto delle prime ottimizzazioni del network effettuate sulla base del programma Fit4Growth che hanno comportato la chiusura di circa 160 centri acustici poco performanti e della significativa razionalizzazione delle attività relative ai canali di vendita indiretti della consociata cinese Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co. Ltd. La performance organica è sostanzialmente allineata al periodo comparativo.


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EVOLUZIONE

DEI RISULTATI ECONOMICI

Il Margine operativo lordo (EBITDA) dell'esercizio 2025 è stato pari a Euro 511.645 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 49.445 migliaia (-8,8%), l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 21,4% in diminuzione di 1,9 p.p. rispetto al 2024.

Il risultato del periodo ha risentito di oneri netti per Euro 28.790 migliaia relativi ad elementi inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa, più precisamente:

  • per Euro 502 migliaia da costi accessori per acquisizioni e integrazione delle stesse incluse le variazioni (positive o negative) delle contingent consideration ("earn out");
  • per Euro 10.551 migliaia da oneri per riorganizzazioni societarie, del network, altri progetti di efficientamento e cambiamenti nel Top management;
  • per Euro 526 migliaia da proventi netti da plus/minusvalenze da cessione/dismissione di beni e/o business, svalutazioni e rivalutazioni dei beni durevoli;
  • per Euro 18.263 migliaia da oneri (al netto dei proventi) di natura non ricorrente/ non caratteristica individualmente superiori a Euro 1 milione nel singolo trimestre o a Euro 2 milioni qualora la manifestazione temporale sia distribuita nel tempo su più trimestri.

Si ricorda che il risultato nell'esercizio 2024 aveva risentito di oneri netti per Euro 4.962 migliaia.

Al netto di queste poste il Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted del 2025 è stato pari ad Euro 540.435 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 25.617 migliaia (-4,5%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 22,6% con un decremento di -0,9 p.p. rispetto al periodo comparativo.

EVOLUZIONE DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

L'indebitamento finanziario netto, ad esclusione delle passività per leasing, al 31 dicembre 2025 ammonta a Euro 1.045.483 migliaia con un incremento di Euro 83.678 migliaia rispetto al 31 dicembre 2024. Nel 2025, il free cash flow è stato positivo per Euro 159.909 migliaia (rispetto a Euro 175.855 migliaia nell'esercizio precedente), dopo aver assorbito investimenti operativi netti per Euro 116.724 migliaia (Euro 145.035 migliaia nel periodo comparativo). Gli esborsi netti per acquisizioni (Euro 62.264 migliaia rispetto a Euro 192.531 migliaia del 2024), i flussi negativi relativi all'acquisto di azioni proprie (Euro 108.207 migliaia rispetto a Euro 25.396 nel 2024), insieme ai flussi negativi relativi agli esborsi per dividendi (Euro 65.302 migliaia rispetto a Euro 65.593 migliaia nel periodo di comparazione), hanno determinato un flusso di cassa complessivamente negativo per Euro 76.773 migliaia, rispetto ai negativi Euro 104.307 migliaia del 2024.

Il free cash flow al netto degli esborsi netti relativi agli elementi inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa sopra descritti ammonta a Euro 174.428 migliaia rispetto a Euro 182.044 nell'esercizio precedente.

Al 31 dicembre 2025 il debito lordo complessivo, ad esclusione delle passività per leasing, ammonta ad Euro 1.354.365 migliaia di cui Euro 987.968 migliaia con scadenza nel medio lungo termine. La componente a breve termine ammonta ad Euro 366.397 migliaia ed è parzialmente compensata dalle disponibilità liquide e mezzi equivalenti che sono pari ad Euro 308.882 migliaia. Le linee di credito irrevocabili e non utilizzate sono pari a complessivi Euro 480 milioni, la parte non ancora utilizzata del finanziamento firmato con la Banca Europea degli Investimenti ammonta a Euro 150 milioni, e le altre linee di credito uncommitted non utilizzate ammontano ad Euro 262 milioni. Complessivamente, tra disponibilità di cassa e linee di credito disponibili il Gruppo dispone di una riserva di liquidità ammontante a circa Euro 1,2 miliardi.

Considerando anche le passività per leasing che ammontano a Euro 486.316 migliaia l'indebitamento finanziario netto complessivo ammonta a Euro 1.531.799 migliaia (Euro 1.476.142 migliaia al 31 dicembre 2024).

Si ricorda che nel corso del primo semestre 2025 sono giunte a scadenza e/o sono state rimborsate le ultime linee di credito che prevedevano covenants finanziari, pertanto a partire dal mese di giugno 2025 il Gruppo non è più soggetto ad alcun covenant finanziario.

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ANALYTICO DI STRUTTURA

ANNUAL REPORT 2025

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INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

(migliaia di Euro)

31/12/2025 31/12/2024
Margine operativo lordo (EBITDA) 511.645 561.090
Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted 540.435 566.052
Risultato operativo (EBIT) 196.568 256.814
Risultato operativo (EBIT) Adjusted 281.301 313.844
Risultato prima delle imposte 131.785 196.780
Risultato prima delle imposte Adjusted 217.640 254.669
Risultato economico del Gruppo e di Terzi 91.551 145.570
Risultato economico del Gruppo e di Terzi Adjusted 159.378 188.327
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 91.334 145.374
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo Adjusted 159.161 188.131
Indebitamento finanziario netto escluse le passività per leasing 1.045.483 961.805
Passività per leasing 486.316 514.337
Indebitamento finanziario netto 1.531.799 1.476.142
Free Cash Flow 159.909 175.855
Free Cash Flow Adjusted 174.428 182.044
Patrimonio netto del Gruppo e di Terzi 998.525 1.150.224
Patrimonio netto del Gruppo 998.214 1.150.002
Indebitamento finanziario netto escluse le passività per leasing/patrimonio netto del Gruppo e di Terzi 1,05 0,84
Indebitamento finanziario netto escluse le passività per leasing/patrimonio netto del Gruppo 1,05 0,84
Indebitamento finanziario netto escluse le passività per leasing/EBITDA totale per la determinazione del leverage 1,92 1,63
Utile (perdita) base per azione (EPS) (Euro) 0,41049 0,64384
Utile (perdita) diluito per azione (EPS) (Euro) 0,40344 0,64214
Utile (perdita) base per azione Adjusted (EPS Adjusted) (Euro) 0,71532 0,83321
Patrimonio netto di Gruppo per azione (Euro) 4,540 5,104
Dividendo per azione (DPS) (Euro) (*) 0,29 0,29
Pay out ratio (%) (*) 70,65% 45,04%
Dividend yield (%) (*) 2,11% 1,17%
Prezzo alla fine del periodo (Euro) 13,750 24,850
Prezzo massimo del periodo (Euro) 27,140 35,140
Prezzo minimo del periodo (Euro) 12,820 22,890
Price/earnings ratio (P/E) 33,50 38,60
Prezzo azione/Patrimonio netto di Gruppo per azione (Euro) 3,029 4,869
Capitalizzazione di mercato (milioni di Euro) 3.024,1 5.599,21
Numero di azioni in circolazione 219.937.482 225.320.371
Numero medio di azioni in circolazione durante il periodo 222.502.302 225.791.949
Numero medio di azioni in circolazione durante il periodo rettificato dagli effetti diluitivi delle azioni potenziali 226.388.620 226.388.620

(*) Dividendo proposto dal Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti convocata per il 23 aprile 2026.


ANNUAL REPORT 2025
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A LUXURIA LUX TURIS MANAGEMENT

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A partire dal 2025, allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo ed in linea con la prassi di mercato, è stata apportata una modifica nella rappresentazione degli indicatori alternativi di performance utilizzati dal Top management per il monitoraggio dell'andamento economico, finanziario e operativo del Gruppo ("Indicatori Alternativi di Performance" o "IAP"). Il Gruppo riporta nella Relazione sulla Gestione taluni indicatori definiti "Adjusted" al fine di rappresentare l'andamento gestionale del Gruppo al netto di elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa che permettono quindi un'analisi della performance strettamente operativa del Gruppo. Il Gruppo ha determinato in maniera omogenea i medesimi indicatori anche con riferimento al periodo comparativo.

Nel presente paragrafo sono riportati i principali indicatori economici e finanziari utilizzati dal Top management per monitorare l'andamento economico e finanziario del Gruppo, alternativi agli indicatori definiti o specificati nella disciplina applicabile sull'informativa finanziaria. Per una corretta interpretazione di tali IAP si evidenzia quanto segue:

  • gli IAP sono costruiti a partire dai dati storici e non sono indicativi dell'andamento futuro del Gruppo. Nello specifico essi sono estratti dal bilancio consolidato del Gruppo;
  • gli IAP sono determinati, laddove applicabile, in conformità a quanto stabilito dagli orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall'ESMA in data 5 ottobre 2015 (2015/1415) come da comunicazione CONSOB n. 92543 del 3 dicembre 2015, dall'ESMA in data 17 aprile 2020 "ESMA Guidelines on Alternative Performance Measures (APMs)" e in data 28 ottobre 2022 nella sezione 3 dell'"European common enforcement priorities for 2022 annual financial reports";
  • gli IAP non sono misure la cui determinazione è regolamentata dai principi contabili internazionali applicati dal Gruppo (IFRS) e, pur essendo derivati dal bilancio consolidato del Gruppo, non sono stati assoggettati ad alcuna attività di revisione contabile o revisione contabile limitata da parte della società di revisione;
  • gli IAP non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS);
  • la lettura di detti IAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie del Gruppo tratte dal bilancio consolidato;
  • le definizioni degli IAP utilizzati dal Gruppo, in quanto non rivenienti dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri gruppi e quindi con esse comparabili;
  • gli IAP utilizzati dal Gruppo risultano elaborati con continuità e omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nel presente documento.

I componenti "Adjusted" possono essere raggruppate nelle seguenti fattispecie, così come identificate dagli Amministratori della Società:

  • Costi accessori per acquisizioni e integrazione delle stesse incluse le variazioni (positive o negative) delle contingent consideration ("earn out");
  • Oneri e svalutazioni per riorganizzazioni societarie, del network, altri progetti di efficientamento e cambiamenti nel Top management;
  • Plus/Minusvalenze da cessione/dismissione di beni e/o business, svalutazioni e rivalutazioni dei beni durevoli;
  • Ammortamenti da aggregazioni di imprese ("PPA");
  • Proventi ed oneri finanziari derivanti da iperinflazione (IAS 29), effetti delle variazioni di FV conseguenti a modifiche e/o rivalutazioni non monetarie delle passività finanziarie (IFRS 9);
  • Altri proventi ed oneri di natura non ricorrente/non caratteristica individualmente superiori a Euro 1 milione nel singolo trimestre o a Euro 2 milioni qualora la manifestazione temporale sia distribuita nel tempo su più trimestri.

Nel seguito si riporta la definizione degli Indicatori Alternativi di Performance identificati dal Gruppo:

  • Il Margine operativo lordo (EBITDA) rappresenta l'Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo, rettificato delle seguenti componenti: i) imposte sul reddito dell'esercizio correnti e differite; ii) proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie; iii) ammortamenti e svalutazioni.
  • Il Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted rappresenta l'Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo, rettificato delle seguenti componenti: i) imposte sul reddito dell'esercizio correnti e differite; ii) proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie; iii) ammortamenti e svalutazioni; iv) elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa come nel seguito dettagliati.

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ANALYZE ALA FILER FONDE

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Nella tabella che segue è riportata la riconciliazione dell'Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo con il Margine operativo lordo (EBITDA) e con il Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted.

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024 IV Trimestre 2025 IV Trimestre 2024
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 91.334 145.374 16.911 41.193
Utile (perdita) di terzi 217 196 61 61
Risultato economico del Gruppo e di Terzi 91.551 145.570 16.972 41.254
Imposte sul reddito dell'esercizio correnti e differite 40.234 51.210 9.368 11.584
Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie 64.783 60.034 16.949 16.436
Ammortamenti e Svalutazioni 315.077 304.276 77.911 84.004
Margine operativo lordo (EBITDA) 511.645 561.090 121.200 153.278
Costi accessori per acquisizioni e integrazione delle stesse incluse le variazioni (positive o negative) delle contingent consideration ("earn out") (1) 502 1.894 1.086 846
Oneri per riorganizzazioni societarie, del network, altri progetti di efficientamento e cambiamenti nel Top management (2) 10.551 3.096 5.435 699
Plus/Minusvalenze da cessione/dismissione di beni e/o business, svalutazioni e rivalutazioni dei beni durevoli (3) (526) (1.310) (527) (580)
Altri proventi ed oneri di natura non ricorrente/non caratteristica individualmente superiori a Euro 1 milione nel singolo trimestre o a Euro 2 milioni qualora la manifestazione temporale sia distribuita nel tempo su più trimestri (4) 18.263 1.282 18.263 145
Totale rettifiche 28.790 4.962 24.257 1.110
Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted 540.435 566.052 145.457 154.388

I seguenti commenti si riferiscono esclusivamente all'esercizio 2025 ed all'esercizio 2024:
(1) La rettifica positiva pari ad Euro 502 migliaia al 31 dicembre 2025 si riferisce per Euro 1.975 migliaia a costi accessori per acquisizioni e integrazione delle stesse (così ripartita per area: EMEA per Euro 995 migliaia, Asia e Oceania per Euro 250 migliaia, Strutture centrali per Euro 730 migliaia) e per Euro 1.473 migliaia a variazioni positive delle contingent consideration ("earn out") (così ripartita per area: EMEA per Euro 1.136 migliaia e America per Euro 337 migliaia). Nel periodo comparativo la rettifica positiva per Euro 1.894 migliaia si riferisce per Euro 6.133 migliaia a costi accessori per acquisizioni e integrazione delle stesse (così ripartita per area: EMEA per Euro 5.439 migliaia, America per Euro 27 migliaia e Asia e Oceania per Euro 667 migliaia) e per Euro 4.239 migliaia a variazioni positive delle contingent consideration ("earn out") (così ripartita per area: EMEA per Euro 1.534 migliaia, America per Euro 2.666 migliaia e Asia e Oceania per Euro 39 migliaia);
(2) Le rettifiche positive pari ad Euro 10.551 migliaia al 31 dicembre 2025 si riferiscono per Euro 8.669 migliaia ai costi sostenuti per riorganizzazioni societarie e del network, riconducibili al programma Fit4Growth (così ripartiti per area: EMEA per positivi Euro 5.225 migliaia, America per Euro 1.199 migliaia, Asia e Oceania per Euro 806 migliaia e Strutture centrali per Euro 1.439 migliaia) e per Euro 1.882 migliaia ai costi per cambiamenti nel Top management (così ripartiti per area: EMEA per Euro 247 migliaia, America per Euro 917 migliaia e Strutture centrali per Euro 718 migliaia). Nel periodo comparativo la rettifica positiva per Euro 3.096 si riferisce per Euro 1.418 migliaia ai costi per cambiamenti nel Top management (interamente relativi all'area EMEA) e per Euro 1.678 migliaia ai costi sostenuti per il processo di definizione ed implementazione delle modifiche Statutarie, tra cui il potenziamento del Voto Maggiorato (interamente relativi alle Strutture centrali);
(3) Le rettifiche negative per Euro 526 migliaia (1.310 nel periodo comparativo) si riferiscono a plusvalenze derivanti dalla cessione dei beni durevoli;
(4) La rettifica positiva pari ad Euro 18.263 migliaia si riferisce: (i) ad un cambiamento e ad una standardizzazione nei criteri di stima del fondo svalutazione rimanenze congiuntamente ad una revisione strategica del product-mix nell'ambito del programma Fit4Growth che ha comportato un onere non monetario per Euro 7.097 migliaia (così ripartito per area: EMEA per Euro 6.014 migliaia, America per Euro 1.010 migliaia, Asia e Oceania per Euro 73 migliaia), (ii) ad oneri per Euro 4.717 migliaia connessi ad una attività di remediation nell'area del payroll che ha comportato l'iscrizione di specifici accantonamenti nella Region Asia e Oceania, (iii) ad oneri per Euro 3.956 migliaia conseguenti ad un reassessment dei prestiti ricevuti dalla consociata statunitense Miracle Ear Inc in base al cd. Paycheck Protection Program Loan (PPP loan) negli anni 2020-2021 che diversamente da quanto inizialmente stimato, dovranno essere restituiti, e (iv) a oneri per Euro 2.493 migliaia (così ripartito per area: EMEA per Euro 1.523 migliaia e Strutture centrali per Euro 970 migliaia) relativi a svalutazioni ed altri aggiustamenti relativi ad anni precedenti nell'area di procurement delle strutture centrali come ruolo di "centrale di acquisto". La rettifica pari ad Euro 1.282 migliaia nel periodo comparativo si riferisce al costo figurativo dell'assegnazione da parte dell'azionista Ampliter di azioni Amplifon all'Amministratore Delegato.


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  • Il Risultato Operativo (EBIT) rappresenta l'Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo, rettificato delle seguenti componenti: i) imposte sul reddito dell'esercizio correnti e differite; ii) proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie.
  • Il Risultato Operativo (EBIT) Adjusted rappresenta l'Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo, rettificato delle seguenti componenti: i) imposte sul reddito dell'esercizio correnti e differite; ii) proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie; iii) elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa come nel seguito dettagliati.

Nella tabella che segue è riportata la riconciliazione dell'Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo con il Risultato Operativo (EBIT) e con il Risultato Operativo (EBIT) Adjusted.

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024 IV Trimestre 2025 IV Trimestre 2024
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 91.334 145.374 16.911 41.193
Utile (perdita) di terzi 217 196 61 61
Risultato economico del Gruppo e di Terzi 91.551 145.570 16.972 41.254
Imposte sul reddito dell'esercizio correnti e differite 40.234 51.210 9.368 11.584
Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie 64.783 60.034 16.949 16.436
Risultato operativo (EBIT) 196.568 256.814 43.289 69.274
Costi accessori per acquisizioni e integrazione delle stesse incluse le variazioni (positive o negative) delle contingent consideration ("earn out") (1) 502 1.894 1.086 846
Oneri e svalutazioni per riorganizzazioni societarie, del network, altri progetti di efficientamento e cambiamenti nel Top management (2) 15.592 3.096 7.162 699
Plus/Minusvalenze da cessione/dismissione di beni e/o business, svalutazioni e rivalutazioni dei beni durevoli (3) 84 1.608 (22) 1.652
Ammortamenti da aggregazioni di imprese ("PPA") (4) 50.292 49.150 12.420 12.316
Altri proventi ed oneri di natura non ricorrente/non caratteristica individualmente superiori a Euro 1 milione nel singolo trimestre o a Euro 2 milioni qualora la manifestazione temporale sia distribuita nel tempo su più trimestri (5) 18.263 1.282 18.263 145
Totale rettifiche 84.733 57.030 38.909 15.658
Risultato Operativo (EBIT) Adjusted 281.301 313.844 82.198 84.932

I seguenti commenti si riferiscono esclusivamente all'esercizio 2025 ed all'esercizio 2024:
(1), (5) Le rettifiche sono elencate nella sezione relativa al Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted;
(2) Oltre alle rettifiche elencate nella sezione relativa al Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted, si aggiungono per Euro 5.041 migliaia costi per svalutazioni delle attività materiali, immateriali, diritti d'uso e degli avviamenti conseguenti a riorganizzazioni societarie, del network e altri progetti di efficientamento riferibili al programma Fit4Growth (così ripartite per area: EMEA per Euro 3.043 migliaia, America per Euro 1.413 migliaia ed Asia e Oceania per Euro 585 migliaia);
(3) Oltre alle rettifiche elencate nella sezione relativa al Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted, si aggiungono per Euro 610 migliaia (Euro 2.918 migliaia nel periodo comparativo) oneri per svalutazioni delle attività materiali, immateriali e degli avviamenti;
(4) La rettifica positiva pari ad Euro 50.292 migliaia al 31 dicembre 2025 (così ripartita per area: EMEA per Euro 33.734 migliaia, America per Euro 5.301 migliaia ed Asia e Oceania per Euro 11.257 migliaia) si riferisce agli ammortamenti degli elenchi clienti, marchi, licenze e patti di non concorrenza e diritti di franchising allocati in fase di aggregazioni di imprese ("PPA"). Nel periodo comparativo la rettifica positiva è stata pari ad Euro 49.150 migliaia (così ripartita per area: EMEA per Euro 32.707 migliaia, America per Euro 4.346 migliaia ed Asia e Oceania per Euro 12.097 migliaia).

PROSPETTI CONTABILI
CONSOLIDATI
PROGETTI D'IBILANCIO
DI ESERCIZIO
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
AMAFILFON
IN SINTESI
33


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ANALYTICO DI PERIMODAL

ANNUAL REPORT 2025

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  • Il Risultato Prima delle Imposte Adjusted rappresenta il risultato prima delle imposte rettificato degli elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa.

Nella tabella che segue è riportata la riconciliazione dell'Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo con il Risultato Prima delle Imposte Adjusted.

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024 IV Trimestre 2025 IV Trimestre 2024
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 91.334 145.374 16.911 41.193
Utile (perdita) di terzi 217 196 61 61
Risultato economico del Gruppo e di Terzi 91.551 145.570 16.972 41.254
Imposte sul reddito dell'esercizio correnti e differite 40.234 51.210 9.368 11.584
Risultato prima delle imposte 131.785 196.780 26.340 52.838
Costi accessori per acquisizioni e integrazione delle stesse incluse le variazioni (positive o negative) delle contingent consideration ("earn out") (1) 502 1.894 1.086 846
Oneri e svalutazioni per riorganizzazioni societarie, del network, altri progetti di efficientamento e cambiamenti nel Top management (2) 15.592 3.096 7.162 699
Plus/Minusvalenze da cessione/dismissione di beni e/o business, svalutazioni e rivalutazioni dei beni durevoli (3) 84 1.608 (22) 1.652
Ammortamenti da aggregazioni di imprese ("PPA") (4) 50.292 49.150 12.420 12.316
Proventi ed oneri finanziari derivanti da iperinflazione (IAS 29), effetti delle variazioni di FV conseguenti a modifiche e/o rivalutazioni non monetarie delle passività finanziarie (IFRS 9) (5) 2.271 3.512 671 863
Altri proventi ed oneri di natura non ricorrente/non caratteristica individualmente superiori a Euro 1 milione nel singolo trimestre o a Euro 2 milioni qualora la manifestazione temporale sia distribuita nel tempo su più trimestri (6) 17.114 (1.371) 18.993 215
Totale rettifiche 85.855 57.889 40.310 16.591
Risultato prima delle imposte Adjusted 217.640 254.669 66.650 69.429

I seguenti commenti si riferiscono esclusivamente all'esercizio 2025 ed all'esercizio 2024:
(1), (2), (3), (4) Le rettifiche sono elencate nella sezione relativa al Risultato Operativo (EBIT) Adjusted;
(5) La rettifica pari ad Euro 2.271 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 3.512 migliaia nel periodo comparativo) si riferisce ad oneri finanziari derivanti da iperinflazione (IAS 29) per Euro 1.281 migliaia (Euro 2.659 migliaia nel periodo comparativo) e ad oneri derivanti degli effetti delle variazioni di FV conseguenti a modifiche delle passività finanziarie (IFRS 9) per Euro 990 migliaia (Euro 853 migliaia nel periodo comparativo);
(6) Oltre alle rettifiche elencate nella sezione relativa al Risultato Operativo (EBIT) Adjusted, si aggiunge: i) per Euro 1.887 migliaia (Euro 2.653 migliaia nel periodo comparativo) la rettifica per proventi finanziari relativi ai crediti d'imposta, derivanti da sconti superbonus in accordo con gli artt. 119 e 121 del D.L. 34/2020, per maggiori dettagli si rimanda alla nota 7 ("Altre attività non correnti") delle note esplicative al bilancio e ii) per Euro 738 migliaia la rettifica positiva riferita all'iscrizione di oneri finanziari connessi al versamento delle imposte relative alle dichiarazioni fiscali emendate degli anni precedenti in Australia.

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ANALYTICO DI PERIMODAL


ANNUAL REPORT 2025
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A LUX LEAVES
CERTIFIED
iP
PROSPECTO DI BILANCIO
D'ESSERCIZIO
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
AMMUNI
A

  • Risultato economico del Gruppo e di Terzi Adjusted rappresenta il Risultato economico del Gruppo e di Terzi rettificato degli elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa comprensivi del loro effetto fiscale.

Nella tabella che segue è riportata la riconciliazione dell'Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo con il Risultato economico del Gruppo e di Terzi Adjusted.

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024 IV Trimestre 2025 IV Trimestre 2024
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 91.334 145.374 16.911 41.193
Utile (perdita) di terzi 217 196 61 61
Risultato economico del Gruppo e di Terzi 91.551 145.570 16.972 41.254
Costi accessori per acquisizioni e integrazione delle stesse incluse le variazioni (positive o negative) delle contingent consideration ("earn out") (1) 502 1.894 1.086 846
Oneri e svalutazioni per riorganizzazioni societarie, del network, altri progetti di efficientamento e cambiamenti nel Top management (2) 15.592 3.096 7.162 699
Plus/Minusvalenze da cessione/dismissione di beni e/o business, svalutazioni e rivalutazioni dei beni durevoli (3) 84 1.608 (22) 1.652
Ammortamenti da aggregazioni di imprese ("PPA") (4) 50.292 49.150 12.420 12.316
Proventi ed oneri finanziari derivanti da iperinflazione (IAS 29), effetti delle variazioni di FV conseguenti a modifiche e/o rivalutazioni non monetarie delle passività finanziarie (IFRS 9) (5) 2.271 3.512 671 863
Altri proventi ed oneri di natura non ricorrente/non caratteristica individualmente superiori a Euro 1 milione nel singolo trimestre o a Euro 2 milioni qualora la manifestazione temporale sia distribuita nel tempo su più trimestri (6) 17.114 (1.371) 18.993 215
Totale rettifiche al lordo dell'effetto fiscale 85.855 57.889 40.310 16.591
Effetto fiscale rettifiche ed altre rettifiche di natura fiscale (7) (18.028) (15.132) (7.675) (3.981)
Totale rettifiche 67.827 42.757 32.635 12.610
Risultato economico del Gruppo e di Terzi Adjusted 159.378 188.327 49.607 53.864

I seguenti commenti si riferiscono esclusivamente all'esercizio 2025 ed all'esercizio 2024:
(1), (2), (3), (4), (5), (6) Le rettifiche sono elencate nella sezione relativa al Risultato prima delle imposte Adjusted;
(7) La rettifica si riferisce all'impatto delle imposte conseguenti alle rettifiche elencate sopra e agli effetti di una revisione di stima della fiscalità differita che ha comportato un onere non monetario per Euro 5.442 migliaia in Australia ed un provento non monetario per Euro 1.611 migliaia in Germania.

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amplifon

ANALYTICO LAVORO INTRO

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

  • Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo Adjusted rappresenta l'Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo rettificato degli elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa comprensivi del loro effetto fiscale.

Nella tabella che segue è riportata la riconciliazione dell'Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo con Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo Adjusted.

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024 IV Trimestre 2025 IV Trimestre 2024
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 91.334 145.374 16.911 41.193
Costi accessori per acquisizioni e integrazione delle stesse incluse le variazioni (positive o negative) delle contingent consideration ("earn out") (1) 502 1.894 1.086 846
Oneri e svalutazioni per riorganizzazioni societarie, del network, altri progetti di efficientamento e cambiamenti nel Top management (2) 15.592 3.096 7.162 699
Plus/Minusvalenze da cessione/dismissione di beni e/o business, svalutazioni e rivalutazioni dei beni durevoli (3) 84 1.608 (22) 1.652
Ammortamenti da aggregazioni di imprese ("PPA") (4) 50.292 49.150 12.420 12.316
Proventi ed oneri finanziari derivanti da iperinflazione (IAS 29), effetti delle variazioni di FV conseguenti a modifiche e/o rivalutazioni non monetarie delle passività finanziarie (IFRS 9) (5) 2.271 3.512 671 863
Altri proventi ed oneri di natura non ricorrente/non caratteristica individualmente superiori a Euro 1 milione nel singolo trimestre o a Euro 2 milioni qualora la manifestazione temporale sia distribuita nel tempo su più trimestri (6) 17.114 (1.371) 18.993 215
Totale rettifiche al lordo dell'effetto fiscale 85.855 57.889 40.310 16.591
Effetto fiscale rettifiche ed altre rettifiche di natura fiscale (7) (18.028) (15.132) (7.675) (3.981)
Totale rettifiche 67.827 42.757 32.635 12.610
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo Adjusted 159.161 188.131 49.546 53.803

I seguenti commenti si riferiscono esclusivamente all'esercizio 2025 ed all'esercizio 2024:
(1), (2), (3), (4), (5), (6), (7) Le rettifiche sono elencate nella sezione relativa al Risultato economico del Gruppo e di Terzi Adjusted.

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ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUX TAS MEA
SECRETARIAT

CERTIFIED

  • Il free cash flow rappresenta il flusso monetario delle attività d'esercizio e d'investimento operativo prima dei flussi monetari impiegati in acquisizioni e pagamento di dividendi e dei flussi impiegati/generati dalle altre attività di finanziamento.
  • Il free cash flow Adjusted rappresenta il flusso monetario delle attività d'esercizio e d'investimento operativo prima dei flussi monetari impiegati in acquisizioni e pagamento di dividendi e dei flussi impiegati/generati dalle altre attività di finanziamento, al netto degli esborsi netti relativi agli elementi inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa.

Nella tabella che segue è riportato il dettaglio del calcolo dell'indicatore:

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024
Free cash flow 159.909 175.855
Flusso monetario relativo a costi accessori per acquisizioni e integrazione delle stesse (2.045) (4.271)
Flusso monetario relativo ad oneri per riorganizzazioni societarie, del network, altri progetti di efficientamento e cambiamenti nel Top management (8.359) (1.918)
Flusso monetario relativo ad altri proventi ed oneri di natura non ricorrente/non caratteristica (4.115) -
Flusso monetario degli elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa (14.519) (6.189)
Free cash flow Adjusted 174.428 182.044
  • L'Indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento finanziario netto del Gruppo determinato così come richiesto dall'orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021 e dal richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021.
  • L'Indebitamento finanziario netto escluse le passività per leasing rappresenta l'Indebitamento finanziario netto al netto delle passività per leasing e gli investimenti a breve termine non-cash equivalent.
  • L'indicatore indebitamento finanziario netto escluse le passività per leasing/ patrimonio netto del Gruppo e di Terzi è il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto, escluse le passività per leasing e gli investimenti a breve termine non-cash equivalent, e il patrimonio netto del Gruppo e di Terzi.
  • L'indicatore indebitamento finanziario netto escluse le passività per leasing/ patrimonio netto di Gruppo è il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto, escluse le passività per leasing e gli investimenti a breve termine non-cash equivalent e il patrimonio netto di Gruppo.
  • L'indicatore indebitamento finanziario netto escluse le passività per leasing/ EBITDA totale per la determinazione del leverage (leverage) è il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto, escluse le passività per leasing e gli investimenti a breve termine non-cash equivalent e l'EBITDA degli ultimi quattro trimestri

(determinato escludendo elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo).

Nella tabella che segue è riportato il dettaglio del calcolo dell'indicatore:

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025
EBITDA del Gruppo esercizio 2025 511.645
Fair value dei pagamenti in azioni 3.612
EBITDA relativo alla normalizzazione dei dati relativi alle acquisizioni ed alle cessioni effettuate 1.448
Elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa esercizio 2025 28.790
EBITDA totale per la determinazione del leverage 545.495
  • L'utile (base) per azione (EPS) è ottenuto dividendo l'Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, considerando gli acquisti e le vendite di azioni proprie rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.
  • L'utile (diluito) per azione (EPS) è ottenuto dividendo l'utile netto dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, rettificato dagli effetti diluitivi delle azioni potenziali. Nel computo delle azioni in circolazione, gli acquisti e le vendite di azioni proprie sono considerati rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.
  • L'utile (base) per azione Adjusted (EPS Adjusted) è ottenuto dividendo l'Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo Adjusted attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, considerando gli acquisti e le vendite di azioni proprie rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.
  • Il patrimonio netto di Gruppo per azione è il rapporto tra il patrimonio netto di Gruppo e il numero di azioni in circolazione.
  • Il prezzo alla fine del periodo è il prezzo di chiusura dell'ultima giornata di negoziazione del periodo.
  • Prezzo massimo e prezzo minimo sono rispettivamente il prezzo massimo e il prezzo minimo dell'azione dal primo gennaio alla fine del periodo corrente.
  • L'indicatore prezzo azione/patrimonio netto di Gruppo è il rapporto tra il prezzo dell'azione alla chiusura del mercato dell'ultimo giorno del periodo e il patrimonio netto di Gruppo per azione.
  • La capitalizzazione di mercato è il prodotto del corso dell'azione alla chiusura del mercato dell'ultimo giorno del periodo e il numero di azioni in circolazione.
  • Il numero di azioni in circolazione è il numero di azioni rappresentanti il capitale sociale al netto delle azioni proprie.

37


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ANALYTICO
LA VIVA VITA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 % sui Ricavi Esercizio 2024 % sui Ricavi Variazione %
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 2.395.705 100,0% 2.409.241 100,0% -0,6%
Costi operativi (1.881.610) -78,5% (1.854.593) -77,0% -1,5%
Altri proventi e costi (2.450) -0,1% 6.442 0,3% -138,0%
Margine operativo lordo (EBITDA) 511.645 21,4% 561.090 23,3% -8,8%
Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted (*) 540.435 22,6% 566.052 23,5% -4,5%
Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti (127.331) -5,3% (123.540) -5,1% -3,1%
Ammortamenti dei diritti d'uso (137.454) -5,8% (131.586) -5,5% -4,5%
Ammortamenti e svalutazioni delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese (50.292) -2,1% (49.150) -2,0% -2,3%
Risultato operativo (EBIT) 196.568 8,2% 256.814 10,7% -23,5%
Risultato operativo (EBIT) Adjusted (*) 281.301 11,7% 313.844 13,0% -10,4%
Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie 228 - 225 - 1,3%
Oneri finanziari netti (61.658) -2,6% (57.062) -2,4% -8,1%
Differenze cambio, inflazione e valutazioni al Fair Value (3.353) -0,1% (3.197) -0,1% -4,9%
Risultato prima delle imposte 131.785 5,5% 196.780 8,2% -33,0%
Risultato prima delle imposte Adjusted (*) 217.640 9,1% 254.669 10,6% -14,5%
Imposte (40.234) -1,7% (51.210) -2,2% 21,4%
Risultato economico del Gruppo e di Terzi 91.551 3,8% 145.570 6,0% -37,1%
Risultato economico del Gruppo e di Terzi Adjusted (*) 159.378 6,7% 188.327 7,8% -15,4%
Utile (perdita) di terzi 217 - 196 - 10,7%
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 91.334 3,8% 145.374 6,0% -37,2%
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo Adjusted (*) 159.161 6,6% 188.131 7,8% -15,4%

(*) Per i dettagli sugli Indicatori Alternativi di Performance identificati dal Gruppo e sulle modalità di determinazione degli stessi si rimanda alla sezione "Indicatori Alternativi di Performance" del presente documento.


ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXEMBOURG DE SANT'AGATA

CERTIFIED
(migliaia di Euro)

IV Trimestre 2025 % sui Ricavi IV Trimestre 2024 % sui Ricavi Variazione %
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 651.882 100,0% 664.408 100,0% -1,9%
Costi operativi (525.290) -80,6% (512.412) -77,1% -2,5%
Altri proventi e costi (5.392) -0,8% 1.282 0,2% -520,6%
Margine operativo lordo (EBITDA) 121.200 18,6% 153.278 23,1% -20,9%
Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted (*) 145.457 22,3% 154.388 23,2% -5,8%
Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti (31.622) -4,9% (36.989) -5,6% 14,5%
Ammortamenti dei diritti d'uso (33.869) -5,2% (34.699) -5,2% 2,4%
Ammortamenti e svalutazioni delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese (12.420) -1,9% (12.316) -1,9% -0,9%
Risultato operativo (EBIT) 43.289 6,6% 69.274 10,4% -37,5%
Risultato operativo (EBIT) Adjusted (*) 82.198 12,6% 84.932 12,8% -3,2%
Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie 138 - (58) - 337,9%
Oneri finanziari netti (16.580) -2,5% (15.428) -2,3% -7,5%
Differenze cambio, inflazione e valutazioni al Fair Value (507) -0,1% (950) -0,1% 46,6%
Risultato prima delle imposte 26.340 4,0% 52.838 8,0% -50,1%
Risultato prima delle imposte Adjusted (*) 66.650 10,2% 69.429 10,4% -4,0%
Imposte (9.368) -1,4% (11.584) -1,8% 19,1%
Risultato economico del Gruppo e di Terzi 16.972 2,6% 41.254 6,2% -58,9%
Risultato economico del Gruppo e di Terzi Adjusted (*) 49.607 7,6% 53.864 8,1% -7,9%
Utile (perdita) di terzi 61 - 61 - -
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 16.911 2,6% 41.193 6,2% -58,9%
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo Adjusted (*) 49.546 7,6% 53.803 8,1% -7,9%

(*) Per i dettagli sugli Indicatori Alternativi di Performance identificati dal Gruppo e sulle modalità di determinazione degli stessi si rimanda alla sezione "Indicatori Alternativi di Performance" del presente documento.

39
AMPLIFON IN SINTESI
RELAZIONE SULLA GESTIONE
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
PROSPETTI DIRIGENZI E OSSERVIZI
RELAZIONE SULLA GESTIONE
AMPLIFON IN SINTESI
AMPLIFON IN SINTESI


amplifon

ANALYTICO DI RICHIATO

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

Lo schema dello Stato Patrimoniale riclassificato aggrega i valori attivi e passivi dello schema legale di Stato Patrimoniale secondo i criteri della funzionalità alla gestione dell'impresa, suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio e il finanziamento.

(migliaia di Euro)

31/12/2025 31/12/2024 Variazione
Avviamento 1.927.215 1.945.495 (18.280)
Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di locazione 221.061 259.447 (38.386)
Software, licenze, altre attività immateriali, immobilizzazioni in corso e acconti 159.660 168.913 (9.253)
Immobili, impianti e macchinari 237.082 253.925 (16.843)
Attività per diritti d'uso 462.038 492.064 (30.026)
Immobilizzazioni finanziarie (1) 6.829 24.472 (17.643)
Altre attività finanziarie non correnti (1) 41.045 41.432 (387)
Capitale immobilizzato 3.054.930 3.185.747 (130.817)
Rimanenze di magazzino 82.452 93.180 (10.728)
Crediti commerciali 221.810 226.754 (4.944)
Altri crediti 113.235 115.304 (2.069)
Attività di esercizio a breve (A) 417.497 435.238 (17.741)
Attività dell'esercizio 3.472.427 3.620.985 (148.558)
Debiti commerciali (366.477) (377.100) 10.623
Altri debiti (2) (374.330) (374.272) (58)
Fondi rischi e oneri (quota corrente) (7.459) (2.403) (5.056)
Passività di esercizio a breve (B) (748.266) (753.775) 5.509
Capitale di esercizio netto (A) - (B) (330.769) (318.537) (12.232)
Strumenti derivati (3) 1.445 3.680 (2.235)
Attività per imposte differite 74.907 77.332 (2.425)
Passività per imposte differite (92.660) (99.493) 6.833
Fondi rischi e oneri (quota a medio-lungo termine) (14.511) (20.925) 6.414
Passività per benefici ai dipendenti (quota a medio-lungo termine) (12.480) (15.457) 2.977
Commissioni su finanziamenti (4) 2.814 3.452 (638)
Altri debiti a medio-lungo termine (167.332) (189.433) 22.101
Attività e passività possedute per la vendita (5) 13.980 - 13.980
CAPITALE INVESTITO NETTO 2.530.324 2.626.366 (96.042)
Patrimonio netto del Gruppo 998.214 1.150.002 (151.788)
Patrimonio netto di terzi 311 222 89
Totale patrimonio netto 998.525 1.150.224 (151.699)
Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine 987.968 960.387 27.581
Indebitamento finanziario netto a breve termine 57.515 1.418 56.097
Totale indebitamento finanziario netto 1.045.483 961.805 83.678
Passività per leasing 486.316 514.337 (28.021)
Totale passività per leasing e indebitamento finanziario netto 1.531.799 1.476.142 55.657
MEZZI PROPRI, PASSIVITÀ PER LEASING E INDEB. FIN. NETTO 2.530.324 2.626.366 (96.042)

Note per la riconduzione dello stato patrimoniale riclassificato a quello obbligatorio:

(1) Le voci "immobilizzazioni finanziarie" e "altre attività finanziarie non correnti" comprendono le partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, attività finanziarie valutate a fair value a conto economico e altre attività non correnti;

(2) La voce "altri debiti" comprende altri debiti, ratei e risconti passivi, la quota corrente delle passività per benefici ai dipendenti e debiti tributari;

(3) La voce "strumenti derivati" comprende gli strumenti finanziari derivati cash flow hedge che non rientrano nella voce "indebitamento finanziario netto";

(4) La voce "commissioni su finanziamenti" è esposta nello Stato Patrimoniale a diretta deduzione delle voci "debiti finanziari" e "passività finanziarie" rispettivamente per la quota a breve e per quella a medio-lungo termine;

(5) La voce "Attività e passività possedute per la vendita" è esposta nello Stato Patrimoniale nelle voci "Attività possedute per la vendita" e "Passività possedute per la vendita".


ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXEMBOURG DE SANTÉ
emarket
adir slonage
CERTIFIED
41

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO SINTETICO

Il presente rendiconto finanziario costituisce una versione sintetica dello schema di rendiconto riclassificato riportato nelle pagine successive della relazione e consente, partendo dal risultato operativo, di avere un'immediata indicazione dei flussi monetari generati o assorbiti dalle funzioni di esercizio, investimento e finanziamento.

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024
Risultato operativo (EBIT) 196.567 256.814
Ammortamenti e svalutazioni 315.077 304.276
Accantonamenti, altre poste non monetarie e plusvalenze/minusvalenze da alienazione 14.144 18.103
Oneri finanziari netti (60.894) (57.220)
Imposte pagate (44.697) (68.926)
Variazioni del capitale circolante netto (6.311) (3.198)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio prima della variazione delle passività per leasing 413.886 449.849
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing (137.253) (128.959)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio (A) 276.633 320.890
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento operative (B) (116.724) (145.035)
Free cash flow (A) + (B) 159.909 175.855
Free cash flow Adjusted (*) 174.428 182.044
Flusso monetario netto generato (assorbito) da attività d'investimento da acquisizioni (C) (62.246) (192.531)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento (B) + (C) (178.970) (337.566)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio e da attività d'investimento 97.663 (16.676)
Acquisto Azioni Proprie (108.207) (25.396)
Dividendi (65.302) (65.593)
Commissioni pagate su finanziamenti a medio-lungo termine (1.788) (1.807)
Aumenti di capitale, contribuzioni di terzi, dividendi pagati a terzi dalle controllate (101) (125)
Variazione di altre attività immobilizzate 962 5.290
Flusso monetario netto di periodo (76.773) (104.307)
Indebitamento finanziario netto all'inizio del periodo al netto delle passività per leasing (961.805) (852.130)
Effetto sulla posizione finanziaria netta della variazione dei cambi (6.597) (5.368)
Effetto sulla posizione finanziaria netta dalla dismissione di attività e di attività/passività possedute per la vendita (308) -
Variazione della posizione finanziaria netta (76.773) (104.307)
Indebitamento finanziario netto alla fine del periodo al netto delle passività per leasing (1.045.483) (961.805)

(*) Per i dettagli sugli Indicatori Alternativi di Performance identificati dal Gruppo e sulle modalità di determinazione degli stessi si rimanda alla sezione "Indicatori Alternativi di Performance" del presente documento.


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ANALYTICO LAVANDA

ANNUAL REPORT 2025

emarket

edir storage

CERTIFIED

A

ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA

SITUAZIONE ECONOMICA CONSOLIDATA PER SETTORE E AREA GEOGRAFICA

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025

EMEA America Asia e Oceania Strutture centrali Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.554.720 495.762 345.223 - 2.395.705
Costi operativi (1.155.648) (381.919) (265.063) (78.980) (1.881.610)
Altri proventi e costi 1.417 (4.220) (107) 460 (2.450)
Margine operativo lordo (EBITDA) 400.489 109.623 80.053 (78.520) 511.645
Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted (*) 412.781 116.356 85.944 (74.646) 540.435
Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti (61.476) (19.702) (18.087) (28.065) (127.330)
Ammortamenti dei diritti d'uso (89.451) (15.786) (29.741) (2.476) (137.454)
Ammortamenti e svalutazioni delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese (33.734) (4.461) (11.258) (840) (50.293)
Risultato operativo (EBIT) 215.828 69.674 20.967 (109.901) 196.568
Risultato operativo (EBIT) Adjusted (*) 265.454 83.121 38.753 (106.027) 281.301
Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie 228
Oneri finanziari netti (61.658)
Differenze cambio, inflazione e valutazioni al Fair Value (3.353)
Risultato prima delle imposte 131.785
Risultato prima delle imposte Adjusted (*) 217.640
Imposte (40.234)
Risultato economico del Gruppo e di Terzi 91.551
Risultato economico del Gruppo e di Terzi Adjusted (*) 159.378
Utile (perdita) di terzi 217
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 91.334
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo Adjusted (*) 159.161

(*) Per i dettagli sugli Indicatori Alternativi di Performance identificati dal Gruppo e sulle modalità di determinazione degli stessi si rimanda alla sezione "Indicatori Alternativi di Performance" del presente documento.


ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUX IN TENEBRIS LUX TEAVES

CERTIFIED
A

Di seguito si riporta la riconciliazione sintetica tra il Margine operativo lordo (EBITDA), il Risultato Operativo (EBIT), il Risultato prima delle imposte, il Risultato economico del Gruppo e di Terzi e l'Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo.

(migliaia di Euro)
Esercizio 2025

Margine operativo lordo (EBITDA) Risultato operativo (EBIT) Risultato prima delle imposte Risultato economico del Gruppo e di Terzi Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo
Indicatori Alternativi di Performance 511.645 196.568 131.785 91.551 91.334
Costi accessori per acquisizioni e integrazione delle stesse incluse le variazioni (positive o negative) delle contingent consideration ("earn out") 502 502 502 502 502
Oneri e svalutazioni per riorganizzazioni societarie, del network, altri progetti di efficientamento e cambiamenti nel Top management 10.551 15.592 15.592 15.592 15.592
Plus/Minusvalenze da cessione/dismissione di beni e/o business, svalutazioni e rivalutazioni dei beni durevoli (526) 84 84 84 84
Ammortamenti da aggregazioni di imprese ("PPA") - 50.292 50.292 50.292 50.292
Proventi ed oneri finanziari derivanti da iperinflazione (IAS 29), effetti delle variazioni di FV conseguenti a modifiche e/o rivalutazioni non monetarie delle passività finanziarie (IFRS 9) - - 2.271 2.271 2.271
Altri proventi ed oneri di natura non ricorrente/non caratteristica individualmente superiori a Euro 1 milione nel singolo trimestre o a Euro 2 milioni qualora la manifestazione temporale sia distribuita nel tempo su più trimestri 18.263 18.263 17.114 17.114 17.114
Totale rettifiche al lordo dell'effetto fiscale 28.790 84.733 85.855 85.855 85.855
Effetto fiscale rettifiche ed altre rettifiche di natura fiscale (18.028) (18.028)
Totale rettifiche 28.790 84.733 85.855 67.827 67.827
Indicatori Alternativi di Performance Adjusted 540.435 281.301 217.640 159.378 159.161

Di seguito si riporta la riconciliazione sintetica tra il Margine operativo Lordo (EBITDA), il Risultato Operativo (EBIT) per area geografica con i medesimi indicatori Adjusted.

(migliaia di Euro)
Esercizio 2025

EMEA America Asia e Oceania Strutture centrali Totale
EBITDA EBIT EBITDA EBIT EBITDA EBIT EBITDA EBIT EBITDA EBIT
Indicatori Alternativi di Performance 400.489 215.828 109.623 69.674 80.053 20.967 (78.520) (109.901) 511.645 196.568
Costi acc. per acquisizioni e integr. delle stesse incluse le var. (positive o negative) delle contingent consideration ("earn out") (141) (141) (337) (337) 250 250 730 730 502 502
Oneri e sval. per riorg. soc., del network, altri progetti di effic. e camb. nel Top management 5.471 8.514 2.117 3.530 806 1.391 2.157 2.157 10.551 15.592
Plus/Minusvalenze da cessione/dismissione di beni e/o business, svalutazioni e rivalutazioni dei beni durevoli (575) (18) (12) (12) 45 98 16 16 (526) 84
Amm. da aggr. di imprese ("PPA") - 33.734 - 5.301 - 11.257 - - - 50.292
Altri prov. ed oneri di natura non ricorrente/non caratter. individ. sup. a Euro 1mln nel singolo trim. o a Euro 2mln su più trim. 7.537 7.537 4.965 4.965 4.790 4.790 971 971 18.263 18.263
Totale rettifiche 12.292 49.626 6.733 13.447 5.891 17.786 3.874 3.874 28.790 84.733
Indicatori Alternativi di Performance Adjusted 412.781 265.454 116.356 83.121 85.944 38.753 (74.646) (106.027) 540.435 281.301

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ANALYTICO
LA VIVA VITA

ANNUAL REPORT 2025

emarket
edir elonage
CERTIFIED

(migliaia di Euro)
Esercizio 2024

EMEA America Asia e Oceania Strutture Centrali Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.531.284 507.269 370.346 342 2.409.241
Costi operativi (1.120.997) (381.073) (273.307) (79.216) (1.854.593)
Altri proventi e costi 3.027 3.372 (390) 433 6.442
Margine operativo lordo (EBITDA) 413.314 129.568 96.649 (78.441) 561.090
Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted (*) 417.501 126.940 97.084 (75.473) 566.052
Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti (54.922) (18.850) (20.271) (29.496) (123.539)
Ammortamenti dei diritti d'uso (84.833) (14.338) (30.041) (2.374) (131.586)
Ammortamenti e svalutazioni delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese (32.706) (4.347) (12.098) - (49.151)
Risultato operativo (EBIT) 240.853 92.033 34.239 (110.311) 256.814
Risultato operativo (EBIT) Adjusted (*) 278.743 93.751 47.135 (105.785) 313.844
Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie 225
Oneri finanziari netti (57.062)
Differenze cambio, inflazione e valutazioni al Fair Value (3.197)
Risultato prima delle imposte 196.780
Risultato prima delle imposte Adjusted (*) 254.669
Imposte (51.210)
Risultato economico del Gruppo e di Terzi 145.570
Risultato economico del Gruppo e di Terzi Adjusted (*) 188.327
Utile (perdita) di terzi 196
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 145.374
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo Adjusted (*) 188.131

(*) Per i dettagli sugli Indicatori Alternativi di Performance identificati dal Gruppo e sulle modalità di determinazione degli stessi si rimanda alla sezione e Indicatori Alternativi di Performance del presente documento.

img-2.jpeg


ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXEMBOURG DE SANTÉ
e market
adr storage
CERTIFIED

Di seguito si riporta la riconciliazione sintetica tra il Margine operativo lordo (EBITDA), il Risultato Operativo (EBIT), il Risultato prima delle imposte, il Risultato economico del Gruppo e di Terzi e l'Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo.

(migliaia di Euro)
Esercizio 2024

Margine operativo lordo (EBITDA) Risultato operativo (EBIT) Risultato prima delle imposte Risultato economico del Gruppo e di Terzi Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo
Indicatori Alternativi di Performance 561.090 256.814 196.780 145.570 145.374
Costi accessori per acquisizioni e integrazione delle stesse incluse le variazioni (positive o negative) delle contingent consideration ("earn out") 1.894 1.894 1.894 1.894 1.894
Oneri e svalutazioni per riorganizzazioni societarie, del network, altri progetti di efficientamento e cambiamenti nel Top management 3.096 3.096 3.096 3.096 3.096
Plus/Minusvalenze da cessione/dismissione di beni e/o business, svalutazioni e rivalutazioni dei beni durevoli (1.310) 1.608 1.608 1.608 1.608
Ammortamenti da aggregazioni di imprese ("PPA") - 49.150 49.150 49.150 49.150
Proventi ed oneri finanziari derivanti da iperinflazione (IAS 29), effetti delle variazioni di FV conseguenti a modifiche e/o rivalutazioni non monetarie delle passività finanziarie (IFRS 9) - - 3.512 3.512 3.512
Altri proventi ed oneri di natura non ricorrente/non caratteristica individualmente superiori a Euro 1 milione nel singolo trimestre o a Euro 2 milioni qualora la manifestazione temporale sia distribuita nel tempo su più trimestri 1.282 1.282 (1.371) (1.371) (1.371)
Totale rettifiche al lordo dell'effetto fiscale 4.962 57.030 57.889 57.889 57.889
Effetto fiscale rettifiche ed altre rettifiche di natura fiscale (15.132) (15.132)
Totale rettifiche 4.962 57.030 57.889 42.757 42.757
Indicatori Alternativi di Performance Adjusted 566.052 313.844 254.669 188.327 188.131

Di seguito si riporta la riconciliazione sintetica tra il Margine operativo lordo (EBITDA), il Risultato Operativo (EBIT) per area geografica con i medesimi indicatori Adjusted.

(migliaia di Euro)
Esercizio 2024

EMEA America Asia e Oceania Strutture centrali Totale
EBITDA EBIT EBITDA EBIT EBITDA EBIT EBITDA EBIT EBITDA EBIT
Indicatori Alternativi di Performance 413.314 240.853 129.568 92.033 96.649 34.239 (78.441) (110.311) 561.090 256.814
Costi acc. per acquisizioni e integr. delle stesse incluse le var. (positive o negative) delle contingent consideration ("earn out") 3.905 3.905 (2.639) (2.639) 628 628 - - 1.894 1.894
Oneri e sval. per riorg. soc., del network, altri progetti di effic. e camb. nel Top management 1.418 1.418 - - - - 1.678 1.678 3.096 3.096
Plus/Minusvalenze da cessione/dismissione di beni e/o business, svalutazioni e rivalutazioni dei beni durevoli (1.136) (140) 11 11 (193) 171 8 1.566 (1.310) 1.608
Amm. da aggr. di imprese ("PPA") - 32.707 4.346 - 12.097 - - - 49.150
Altri prov. ed oneri di natura non ricorrente/non caratter. individ. sup. a Euro 1mln nel singolo trim. o a Euro 2mln su più trim. - - - - - - 1.282 1.282 1.282 1.282
Totale rettifiche 4.187 37.890 (2.628) 1.718 435 12.896 2.968 4.526 4.962 57.030
Indicatori Alternativi di Performance Adjusted 417.501 278.743 126.940 93.751 97.084 47.135 (75.473) (105.785) 566.052 313.844

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ANALYTICO
LA VIVA VITA

ANNUAL REPORT 2025

emarket
edir storage
CERTIFIED

(migliaia di Euro)
IV Trimestre 2025

EMEA America Asia e Oceania Strutture centrali Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 436.380 129.743 85.759 - 651.882
Costi operativi (337.214) (98.839) (69.888) (19.349) (525.290)
Altri proventi e costi (1.110) (4.432) 72 78 (5.392)
Margine operativo lordo (EBITDA) 98.056 26.472 15.943 (19.271) 121.200
Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted (*) 107.501 33.777 20.945 (16.766) 145.457
Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti (17.361) (3.149) (4.206) (6.905) (31.621)
Ammortamenti dei diritti d'uso (22.461) (3.617) (7.172) (619) (33.869)
Ammortamenti e svalutazioni delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese (8.457) (1.108) (2.546) (310) (12.421)
Risultato operativo (EBIT) 49.777 18.598 2.019 (27.105) 43.289
Risultato operativo (EBIT) Adjusted (*) 69.411 27.727 9.660 (24.600) 82.198
Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie 138
Oneri finanziari netti (16.580)
Differenze cambio, inflazione e valutazioni al Fair Value (507)
Risultato prima delle imposte 26.340
Risultato prima delle imposte Adjusted (*) 66.650
Imposte (9.368)
Risultato economico del Gruppo e di Terzi 16.972
Risultato economico del Gruppo e di Terzi Adjusted (*) 49.607
Utile (perdita) di terzi 61
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 16.911
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo Adjusted (*) 49.546

(*) Per i dettagli sugli Indicatori Alternativi di Performance identificati dal Gruppo e sulle modalità di determinazione degli stessi si rimanda alla sezione "Indicatori Alternativi di Performance" del presente documento.

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ANNUAL REPORT 2025
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A LUX AMERICA
CERTIFIED
iP
PROSPECTO DI BILANCIO
D'ESENCIZIO
PROGETTI CONTABILI
CONSOLIDATI
RENAZIONE
SULLA GESTIONE
AMMUNION
IN SINTESI
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
RELIAZIONE
ASSOCIAZIONE
AMMUNION

Di seguito si riporta la riconciliazione sintetica tra il Margine operativo lordo (EBITDA), il Risultato Operativo (EBIT), il Risultato prima delle imposte, il Risultato economico del Gruppo e di Terzi e l'Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo.

(migliaia di Euro)
IV Trimestre 2025

Margine operativo lordo (EBITDA) Risultato operativo (EBIT) Risultato prima delle imposte Risultato economico del Gruppo e di Terzi Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo
Indicatori Alternativi di Performance 121.200 43.289 26.340 16.972 16.911
Costi accessori per acquisizioni e integrazione delle stesse incluse le variazioni (positive o negative) delle contingent consideration ("earn out") 1.086 1.086 1.086 1.086 1.086
Oneri e svalutazioni per riorganizzazioni societarie, del network, altri progetti di efficientamento e cambiamenti nel Top management 5.435 7.162 7.162 7.162 7.162
Plus/Minusvalenze da cessione/dismissione di beni e/o business, svalutazioni e rivalutazioni dei beni durevoli (527) (22) (22) (22) (22)
Ammortamenti da aggregazioni di imprese ("PPA") - 12.420 12.420 12.420 12.420
Proventi ed oneri finanziari derivanti da iperinflazione (IAS 29), effetti delle variazioni di FV conseguenti a modifiche e/o rivalutazioni non monetarie delle passività finanziarie (IFRS 9) - - 671 671 671
Altri proventi ed oneri di natura non ricorrente/non caratteristica individualmente superiori a Euro 1 milione nel singolo trimestre o a Euro 2 milioni qualora la manifestazione temporale sia distribuita nel tempo su più trimestri 18.263 18.263 18.993 18.993 18.993
Totale rettifiche al lordo dell'effetto fiscale 24.257 38.909 40.310 40.310 40.310
Effetto fiscale rettifiche ed altre rettifiche di natura fiscale (7.675) (7.675)
Totale rettifiche 24.257 38.909 40.310 32.635 32.635
Indicatori Alternativi di Performance Adjusted 145.457 82.198 66.650 49.607 49.546

Di seguito si riporta la riconciliazione sintetica tra il Margine operativo Lordo (EBITDA), il Risultato Operativo (EBIT) per area geografica con i medesimi indicatori Adjusted.

(migliaia di Euro)
IV Trimestre 2025

EMEA America Asia e Oceania Strutture centrali Totale
EBITDA EBIT EBITDA EBIT EBITDA EBIT EBITDA EBIT EBITDA EBIT
Indicatori Alternativi di Performance 98.056 49.777 26.472 18.598 15.943 2.019 (19.271) (27.105) 121.200 43.289
Costi acc. per acquisizioni e integr. delle stesse incluse le var. (positive o negative) delle contingent consideration ("earn out") (442) (442) 889 889 39 39 600 600 1.086 1.086
Oneri e sval. per riorg. soc., del network, altri progetti di effic. e camb. nel Top management 2.899 4.179 1.461 1.868 156 196 919 919 5.435 7.162
Plus/Minusvalenze da cessione/dismissione di beni e/o business, svalutazioni e rivalutazioni dei beni durevoli (549) (97) (10) (10) 17 70 15 15 (527) (22)
Amm. da aggr. di imprese ("PPA") - 8.457 - 1.417 - 2.546 - - - 12.420
Altri prov. ed oneri di natura non ricorrente/non caratter. individ. sup. a Euro 1mln nel singolo trim. o a Euro 2mln su più trim. 7.537 7.537 4.965 4.965 4.790 4.790 971 971 18.263 18.263
Totale rettifiche 9.445 19.634 7.305 9.129 5.002 7.641 2.505 2.505 24.257 38.909
Indicatori Alternativi di Performance Adjusted 107.501 69.411 33.777 27.727 20.945 9.660 (16.766) (24.600) 145.457 82.198

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ANALYTICO LAVORO INTRA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

(migliaia di Euro)
IV Trimestre 2024

EMEA America Asia e Oceania Strutture Centrali Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 429.571 140.852 93.880 105 664.408
Costi operativi (323.610) (103.345) (70.118) (15.339) (512.412)
Altri proventi e costi (43) 1.059 (64) 330 1.282
Margine operativo lordo (EBITDA) 105.918 38.566 23.698 (14.904) 153.278
Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted (*) 107.523 37.778 23.847 (14.760) 154.388
Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti (16.312) (5.562) (5.984) (9.132) (36.990)
Ammortamenti dei diritti d'uso (22.329) (3.809) (7.962) (599) (34.699)
Ammortamenti e svalutazioni delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese (8.313) (1.146) (2.856) - (12.315)
Risultato operativo (EBIT) 58.964 28.049 6.896 (24.635) 69.274
Risultato operativo (EBIT) Adjusted (*) 69.233 28.407 10.225 (22.933) 84.932
Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie (58)
Oneri finanziari netti (15.428)
Differenze cambio, inflazione e valutazioni al Fair Value (950)
Risultato prima delle imposte 52.838
Risultato prima delle imposte Adjusted (*) 69.429
Imposte (11.584)
Risultato economico del Gruppo e di Terzi 41.254
Risultato economico del Gruppo e di Terzi Adjusted (*) 53.864
Utile (perdita) di terzi 61
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 41.193
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo Adjusted (*) 53.803

(*) Per i dettagli sugli Indicatori Alternativi di Performance identificati dal Gruppo e sulle modalità di determinazione degli stessi si rimanda alla sezione "Indicatori Alternativi di Performance" del presente documento.

img-4.jpeg


ANNUAL REPORT 2025

amplifon

A LUX IN TENEBRIS LUX TEAVES

CERTIFIED

Di seguito si riporta la riconciliazione sintetica tra il Margine operativo lordo (EBITDA), il Risultato Operativo (EBIT), il Risultato prima delle imposte, il Risultato economico del Gruppo e di Terzi e l'Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo.

(migliaia di Euro)
IV Trimestre 2024

Margine operativo lordo (EBITDA) Risultato operativo (EBIT) Risultato prima delle imposte Risultato economico del Gruppo e di Terzi Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo
Indicatori Alternativi di Performance 153.278 69.274 52.838 41.254 41.193
Costi accessori per acquisizioni e integrazione delle stesse incluse le variazioni (positive o negative) delle contingent consideration ("earn out") 846 846 846 846 846
Oneri e svalutazioni per riorganizzazioni societarie, del network, altri progetti di efficientamento e cambiamenti nel Top management 699 699 699 699 699
Plus/Minusvalenze da cessione/dismissione di beni e/o business, svalutazioni e rivalutazioni dei beni durevoli (580) 1.652 1.652 1.652 1.652
Ammortamenti da aggregazioni di imprese ("PPA") - 12.316 12.316 12.316 12.316
Proventi ed oneri finanziari derivanti da iperinflazione (IAS 29), effetti delle variazioni di FV conseguenti a modifiche e/o rivalutazioni non monetarie delle passività finanziarie (IFRS 9) - - 863 863 863
Altri proventi ed oneri di natura non ricorrente/non caratteristica individualmente superiori a Euro 1 milione nel singolo trimestre o a Euro 2 milioni qualora la manifestazione temporale sia distribuita nel tempo su più trimestri 145 145 215 215 215
Totale rettifiche al lordo dell'effetto fiscale 1.110 15.658 16.591 16.591 16.591
Effetto fiscale rettifiche ed altre rettifiche di natura fiscale (3.981) (3.981)
Totale rettifiche 1.110 15.658 16.591 12.610 12.610
Indicatori Alternativi di Performance Adjusted 154.388 84.932 69.429 53.864 53.803

Di seguito si riporta la riconciliazione sintetica tra il Margine operativo lordo (EBITDA), il Risultato Operativo (EBIT) per area geografica con i medesimi indicatori Adjusted.

(migliaia di Euro)
IV Trimestre 2024

EMEA America Asia e Oceania Strutture centrali Totale
EBITDA EBIT EBITDA EBIT EBITDA EBIT EBITDA EBIT EBITDA EBIT
Indicatori Alternativi di Performance 105.918 58.964 38.566 28.049 23.698 6.896 (14.904) (24.635) 153.278 69.274
Costi acc. per acquisizioni e integr. delle stesse incluse le var. (positive o negative) delle contingent consideration ("earn out") 1.407 1.407 (789) (789) 228 228 - - 846 846
Oneri e sval. per riorg. soc., del network, altri progetti di effic. e camb. nel Top management 700 700 - - - - (1) (1) 699 699
Plus/Minusvalenze da cessione/dismissione di beni e/o business, svalutazioni e rivalutazioni dei beni durevoli (502) (152) 1 1 (79) 245 - 1.558 (580) 1.652
Amm. da aggr. di imprese ("PPA") - 8.314 - 1.146 - 2.856 - - - 12.316
Altri prov. ed oneri di natura non ricorrente/non caratter. individ. sup. a Euro 1mln nel singolo trim. o a Euro 2mln su più trim. - - - - - - 145 145 145 145
Totale rettifiche 1.605 10.269 (788) 358 149 3.329 144 1.702 1.110 15.658
Indicatori Alternativi di Performance Adjusted 107.523 69.233 37.778 28.407 23.847 10.225 (14.760) (22.933) 154.388 84.932

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ANALYTICO DI PERIMODALITY

ANNUAL REPORT 2025

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CERTIFIED

RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024 Variazione Variazione %
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 2.395.705 2.409.241 (13.536) -0,6%

(migliaia di Euro)

IV Trimestre 2025 IV Trimestre 2024 Variazione Variazione %
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 651.882 664.408 (12.526) -1,9%

I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati del 2025 sono stati pari a Euro 2.395.705 migliaia, in leggero decremento (-0,6%) rispetto al periodo comparativo. La variazione negativa di Euro 13.536 migliaia è da attribuirsi essenzialmente alle variazioni dei tassi di cambio che hanno inciso negativamente per Euro 54.330 migliaia (-2,3%). Le variazioni di perimetro hanno contribuito complessivamente in modo positivo per Euro 42.009 migliaia (+1,7%): il contributo delle acquisizioni effettuate è stato parzialmente compensato dall'effetto delle prime ottimizzazioni del network effettuate sulla base del programma Fit4Growth che hanno comportato la chiusura di circa 160 centri acustici poco performanti e della significativa razionalizzazione delle attività relative ai canali di vendita indiretti della consociata cinese Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co. Ltd. La performance organica è sostanzialmente allineata al periodo comparativo.

I ricavi della consociata argentina risentono della contabilizzazione per iperinflazione ai sensi dello IAS 29 (Inflation Accounting) che, a livello di Gruppo, ha contribuito per lo 0,1% in modo positivo alla crescita organica e per lo 0,1% in modo negativo alle variazioni dei tassi di cambio.

In particolare, l'area EMEA ha riportato ricavi in crescita rispetto 2024, con una performance organica in accelerazione nel secondo semestre dell'anno; l'area America ha registrato una solida crescita organica, superiore al mercato di riferimento nonostante l'elevata base di confronto, oltre che un contributo positivo delle acquisizioni negli Stati Uniti; la performance in Asia e Oceania, nonostante il significativo miglioramento nell'ultimo trimestre, riflette la debolezza del contesto di mercato e l'impatto negativo della variazione di perimetro per il programma di efficientamento Fit4Growth, oltre che la forte base comparativa.

Con riferimento al quarto trimestre, i ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati sono stati pari a Euro 651.882 migliaia con un decremento pari a Euro 12.526 migliaia (-1,9%) rispetto al quarto trimestre del 2024. Il contributo positivo della performance organica per Euro 3.677 migliaia (+0,6%) e delle variazioni di perimetro per Euro 5.439 migliaia (+0,8%), che comprendono il contributo delle acquisizioni effettuate e l'effetto delle significative razionalizzazioni di cui sopra, è stato più che compensato dalle variazioni dei tassi di cambio per Euro 21.642 migliaia (-3,3%).

I ricavi della consociata argentina risentono della contabilizzazione per iperinflazione ai sensi dello IAS 29 (Inflation Accounting) che, a livello di Gruppo, ha contribuito per lo 0,2% in modo negativo alla crescita organica, senza alcun impatto sulle variazioni dei tassi di cambio.

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ANNUAL REPORT 2025
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CERTIFIED
PROSPECTO DI BILANCIO
0153000000000000000000000000000000000000000000000000

La tabella che segue mostra la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per Region.

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 % per Region Esercizio 2024 % per Region Variazione Var. % Effetto cambio Var. % in valuta locale
EMEA 1.554.720 64,9% 1.531.284 63,6% 23.436 1,5% 1.117 1,4%
America 495.762 20,7% 507.269 21,1% (11.507) -2,3% (31.792) 4,0%
Asia e Oceania 345.223 14,4% 370.346 15,3% (25.123) -6,8% (23.655) -0,4%
Strutture Centrali - - 342 - (342) -100,0% - -100,0%
Totale 2.395.705 100,0% 2.409.241 100,0% (13.536) -0,6% (54.330) 1,7%

(migliaia di Euro)

IV Trim. 2025 % per Region IV Trim. 2024 % per Region Variazione Var. % Effetto cambio Var. % in valuta locale
EMEA 436.380 66,9% 429.571 64,7% 6.809 1,6% 159 1,6%
America 129.743 19,9% 140.852 21,2% (11.109) -7,9% (13.920) 2,0%
Asia e Oceania 85.759 13,2% 93.880 14,1% (8.121) -8,7% (7.881) -0,3%
Strutture Centrali - - 105 - (105) -100,0% - -100,0%
Totale 651.882 100,0% 664.408 100,0% (12.526) -1,9% (21.642) 1,4%

EUROPA, MEDIO ORIENTE E AFRICA

(migliaia di Euro)

Periodo 2025 2024 Variazione Variazione %
I trimestre 383.564 376.058 7.506 2,0%
II trimestre 382.394 381.409 985 0,3%
I semestre 765.958 757.467 8.491 1,1%
III trimestre 352.382 344.246 8.136 2,4%
IV trimestre 436.380 429.571 6.809 1,6%
II semestre 788.762 773.817 14.945 1,9%
Totale anno 1.554.720 1.531.284 23.436 1,5%

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ANALYTICO DI PERIMETTO

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

I ricavi delle vendite e delle prestazioni del 2025 sono stati pari a Euro 1.554.720 migliaia con un incremento pari a Euro 23.436 migliaia (+1,5%) rispetto all'esercizio precedente. L'incremento è da attribuire al contributo delle variazioni di perimetro pari ad Euro 31.736 migliaia (+2,0%): il contributo delle acquisizioni, tra cui si segnala il primo consolidamento della consociata polacca Amplifon Aparaty Słuchowe Sp.zo.o. acquisita all'inizio del mese di marzo è stato parzialmente compensato dall'effetto delle prime ottimizzazioni del network effettuate sulla base del programma Fit4Growth. La performance organica è risultata complessivamente negativa per Euro 9.417 migliaia (-0,6%), mentre le variazioni dei tassi di cambio hanno contribuito marginalmente per positivi Euro 1.117 migliaia (+0,1%).

Nel quarto trimestre, i ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati sono stati pari a Euro 436.380 migliaia con un incremento pari a Euro 6.809 migliaia (+1,6%) rispetto al periodo comparativo. La variazione è da attribuirsi principalmente al contributo delle variazioni di perimetro per Euro 4.842 migliaia (+1,2%): il contributo positivo delle acquisizioni effettuate è stato parzialmente compensato dall'effetto delle prime ottimizzazioni del network effettuate sulla base del programma Fit4Growth. La performance organica contribuisce positivamente per Euro 1.809 migliaia (+0,4%) mentre le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso, marginalmente, per positivi Euro 158 migliaia.

AMERICA

(migliaia di Euro)

Periodo 2025 2024 Variazione Variazione %
I trimestre 118.439 110.821 7.618 6,9%
II trimestre 124.646 129.597 (4.951) -3,8%
I semestre 243.085 240.418 2.667 1,1%
III trimestre 122.934 125.999 (3.065) -2,4%
IV trimestre 129.743 140.852 (11.109) -7,9%
II semestre 252.677 266.851 (14.174) -5,3%
Totale anno 495.762 507.269 (11.507) -2,3%

I ricavi delle vendite e delle prestazioni del 2025 sono stati pari a Euro 495.762 migliaia con un decremento pari a Euro 11.507 migliaia (-2,3%) rispetto all'esercizio precedente.

Il contributo positivo della performance organica per Euro 9.590 migliaia (+1,9%) e delle variazioni di perimetro per Euro 10.695 migliaia (+2,1%), che comprende l'effetto positivo delle acquisizioni e quello negativo delle prime ottimizzazioni del network effettuate sulla base del programma Fit4Growth, è stato più che compensato dalle variazioni dei tassi di cambio per Euro 31.792 migliaia (-6,3%), a causa delle svalutazioni del dollaro statunitense, del peso argentino e del dollaro canadese.

I ricavi della consociata argentina risentono della contabilizzazione per iperinflazione ai sensi dello IAS 29 (Inflation Accounting) che ha contribuito per lo 0,4% in modo positivo alla crescita organica e per lo 0,1% in modo negativo alle variazioni dei tassi di cambio.

Nel quarto trimestre, i ricavi delle vendite e delle prestazioni sono stati pari a Euro 129.743 migliaia con un decremento pari a 11.109 migliaia (-7,9%) rispetto al periodo comparativo principalmente riconducibile alle variazioni dei tassi di cambio, che hanno inciso negativamente per Euro 13.920 migliaia (-9,9%) a causa delle svalutazioni del dollaro statunitense, del peso argentino e del dollaro canadese, parzialmente compensate per Euro 1.239 migliaia (+0,9%) dal contributo della performance organica e dal contributo positivo delle variazioni di perimetro per Euro 1.572 migliaia (+1,1%), in cui il contributo positivo delle acquisizioni è stato parzialmente compensato dall'effetto delle prime ottimizzazioni del network effettuate sulla base del programma Fit4Growth.

I ricavi della consociata argentina, con riferimento al quarto trimestre, risentono della contabilizzazione per iperinflazione ai sensi dello IAS 29 (Inflation Accounting) che ha contribuito per lo 0,6% in modo positivo alla crescita organica e per lo 0,1% in modo negativo alle variazioni dei tassi di cambio.

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A LUXURIA LUX TURIS MANAGEMENT

CERTIFIED
A

ASIA E OCEANIA

(migliaia di Euro)

Periodo 2025 2024 Variazione Variazione %
I trimestre 85.787 86.164 (377) -0,4%
II trimestre 85.660 93.021 (7.361) -7,9%
I semestre 171.447 179.185 (7.738) -4,3%
III trimestre 88.017 97.281 (9.264) -9,5%
IV trimestre 85.759 93.880 (8.121) -8,7%
II semestre 173.776 191.161 (17.385) -9,1%
Totale anno 345.223 370.346 (25.123) -6,8%

I ricavi delle vendite e delle prestazioni del 2025 sono stati pari a Euro 345.223 migliaia in diminuzione di Euro 25.123 migliaia (-6,8%) rispetto al 2024. Tale variazione è principalmente riconducibile alle variazioni dei tassi di cambio, che hanno inciso negativamente per Euro 23.655 migliaia (-6,4%), a causa delle svalutazioni del dollaro australiano e di quello neozelandese. La performance organica ha contribuito negativamente per Euro 1.046 migliaia (-0,3%) e le variazioni di perimetro hanno contribuito complessivamente in modo negativo per Euro 422 migliaia (-0,1%): il contributo delle acquisizioni effettuate è stato più che compensato dall'effetto delle prime ottimizzazioni del network effettuate sulla base del programma Fit4Growth che hanno comportato la chiusura di alcuni centri acustici poco performanti e della significativa razionalizzazione delle attività relative ai canali di vendita indiretti della consociata cinese Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co. Ltd.

Nel quarto trimestre, i ricavi delle vendite e delle prestazioni sono stati pari ad Euro 85.759 migliaia con un decremento pari a Euro 8.121 migliaia (-8,7%) principalmente riconducibile alle variazioni dei tassi di cambio, che hanno contribuito negativamente per Euro 7.880 migliaia (-8,4%). Le variazioni di perimetro hanno contribuito in modo negativo per Euro 975 migliaia (-1,1%): il contributo delle acquisizioni effettuate sul mercato cinese ed australiano è stato parzialmente compensato dall'effetto delle dismissioni di cui sopra, mentre la performance organica ha contribuito positivamente per Euro 734 migliaia (+0,8%).

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ANALYTICAL LABORATORY

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA)

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo (EBITDA) 511.645 561.090 (49.445) -8,8%
Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted 540.435 566.052 (25.617) -4,5%

(migliaia di Euro)

IV Trimestre 2025 IV Trimestre 2024 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo (EBITDA) 121.200 153.278 (32.078) -20,9%
Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted 145.457 154.388 (8.931) -5,8%

Il Margine operativo lordo (EBITDA) dell'esercizio 2025 è stato pari ad Euro 511.645 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 49.445 migliaia (-8,8%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 21,4%, in calo di -1,9 p.p. rispetto al periodo comparativo.

La variazione rispetto al periodo precedente è da ricondursi all'effetto della minore leva operativa, alla diluizione derivante dall'accelerazione della crescita del network diretto di Miracle-Ear negli Stati Uniti, al mix geografico dell'area EMEA ed ai maggiori investimenti in marketing per rafforzare ulteriormente gli asset distintivi del Gruppo.

Il risultato del periodo ha risentito per Euro 28.790 migliaia di elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa, dettagliati nella sezione Indicatori Alternativi di Performance a cui si rimanda, principalmente riconducibili al programma Fit4Growth. Si ricorda che il risultato nell'esercizio 2024 aveva risentito di tali elementi per Euro 4.962 migliaia.

Al netto di queste poste il Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted del 2025 è stato pari ad Euro 540.435 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 25.617 migliaia (-4,5%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 22,6% con un decremento di -0,9 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Con riferimento al quarto trimestre 2025, il margine operativo lordo (EBITDA) del 2025 è stato pari ad Euro 121.200 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 32.078 migliaia (-20,9%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 18,6% con un decremento di -4,5 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Il risultato del quarto trimestre ha risentito per Euro 24.257 migliaia di elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa, dettagliati nella sezione Indicatori Alternativi di Performance a cui si rimanda, principalmente riconducibili al programma Fit4Growth. Si ricorda che il risultato nel quarto trimestre del 2024 aveva risentito di tali elementi per Euro 1.110 migliaia.

Al netto di queste poste il Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted del quarto trimestre del 2025 è stato pari ad Euro 145.457 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 8.931 migliaia (-5,8%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 22,3% con un decremento di -0,9 p.p. rispetto al periodo comparativo.


ANNUAL REPORT 2025
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A

La tabella che segue mostra la ripartizione dell'EBITDA per area geografica.

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 % su ricavi area Esercizio 2024 % su ricavi area Variazione Variazione %
EMEA 400.489 25,8% 413.314 27,0% (12.825) -3,1%
America 109.623 22,1% 129.568 25,5% (19.945) -15,4%
Asia e Oceania 80.053 23,2% 96.649 26,1% (16.596) -17,2%
Strutture centrali (*) (78.520) -3,3% (78.441) -3,3% (79) -0,1%
Totale 511.645 21,4% 561.090 23,3% (49.445) -8,8%

(*) L'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento al fatturato totale del Gruppo.

(migliaia di Euro)

IV Trim. 2025 % su ricavi area IV Trim. 2024 % su ricavi area Variazione Variazione %
EMEA 98.056 22,5% 105.918 24,7% (7.862) -7,4%
America 26.472 20,4% 38.566 27,4% (12.094) -31,4%
Asia e Oceania 15.943 18,6% 23.698 25,2% (7.755) -32,7%
Strutture centrali (*) (19.271) -3,0% (14.904) -2,2% (4.367) -29,3%
Totale 121.200 18,6% 153.278 23,1% (32.078) -20,9%

(*) L'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento al fatturato totale del Gruppo.

La tabella che segue mostra la ripartizione del Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted per area geografica.

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 % su ricavi area Esercizio 2024 % su ricavi area Variazione Variazione %
EMEA 412.781 26,6% 417.501 27,3% (4.720) -1,1%
America 116.356 23,5% 126.940 25,0% (10.584) -8,3%
Asia e Oceania 85.944 24,9% 97.084 26,2% (11.140) -11,5%
Strutture centrali (*) (74.646) -3,1% (75.473) -3,1% 827 1,1%
Totale 540.435 22,6% 566.052 23,5% (25.617) -4,5%

(*) L'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento ai ricavi delle vendite e delle prestazioni totali del Gruppo.

(migliaia di Euro)

IV Trim. 2025 % su ricavi area IV Trim. 2024 % su ricavi area Variazione Variazione %
EMEA 107.501 24,6% 107.523 25,0% (22) 0,0%
America 33.777 26,0% 37.778 26,8% (4.001) -10,6%
Asia e Oceania 20.945 24,4% 23.847 25,4% (2.902) -12,2%
Strutture centrali (*) (16.766) -2,6% (14.760) -2,2% (2.006) -13,6%
Totale 145.457 22,3% 154.388 23,2% (8.931) -5,8%

(*) L'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento ai ricavi delle vendite e delle prestazioni totali del Gruppo.


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ANALYTICO DI PERIMODALI

ANNUAL REPORT 2025

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CERTIFIED

A

EUROPA, MEDIO ORIENTE E AFRICA

Il Margine operativo lordo (EBITDA) dell'esercizio 2025 è stato pari a Euro 400.489 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 12.825 migliaia (-3,1%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 25,8% con un decremento di -1,2 p.p. rispetto all'esercizio 2024.

Il risultato del periodo ha risentito per Euro 12.292 migliaia di elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa, dettagliati nella sezione Indicatori Alternativi di Performance a cui si rimanda. Si ricorda che il risultato dell'esercizio 2024 aveva risentito di tali elementi per Euro 4.187 migliaia.

Al netto di queste poste, il Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted del 2025 è stato pari ad Euro 412.781 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 4.720 migliaia (-1,1%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 26,6% con un decremento di -0,7 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Con riferimento al quarto trimestre il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a Euro 98.056 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo di Euro 7.862 migliaia (-7,4%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 22,5% con un decremento di -2,2 p.p. rispetto al trimestre di confronto.

Il risultato del quarto trimestre ha risentito per Euro 9.445 migliaia di elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa, dettagliati nella sezione Indicatori Alternativi di Performance a cui si rimanda. Si ricorda che il risultato del quarto trimestre del 2024 aveva risentito di tali elementi per Euro 1.605 migliaia.

Al netto di queste poste, il Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted del quarto trimestre del 2025 è stato pari ad Euro 107.501 migliaia, sostanzialmente in linea al periodo comparativo. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 24,6% con un decremento di -0,4 p.p. rispetto al periodo comparativo.

AMERICA

Il margine operativo lordo (EBITDA) dell'esercizio 2025 è stato pari a Euro 109.623 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 19.945 migliaia (-15,4%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 22,1% con un decremento di -3,4 p.p. rispetto all'esercizio 2024.

Il risultato del periodo ha risentito per Euro 6.733 migliaia di elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa, dettagliati nella sezione Indicatori Alternativi di Performance a cui si rimanda. Si ricorda che il risultato dell'esercizio 2024 aveva beneficiato di tali elementi per Euro 2.628 migliaia.

Al netto di queste poste, il Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted del 2025 è stato pari ad Euro 116.356 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 10.584 migliaia (-8,3%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 23,5% con un decremento di -1,5 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Con riferimento al quarto trimestre il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a Euro 26.472 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 12.094 migliaia (-31,4%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 20,4% con un decremento di -7,0 p.p. rispetto al trimestre di confronto.

Il risultato del quarto trimestre ha risentito per Euro 7.305 migliaia di elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa, dettagliati nella sezione Indicatori Alternativi di Performance a cui si rimanda. Si ricorda che il risultato del quarto trimestre del 2024 aveva beneficiato di tali elementi per Euro 788 migliaia.

Al netto di queste poste, il Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted del quarto trimestre del 2025 è stato pari ad Euro 33.777 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 4.001 migliaia (-10,6%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 26,0% con un decremento di -0,8 p.p. rispetto al periodo comparativo.

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AMPLIFON IN SINTESI

RELAZIONE SULLA GESTIONE

REDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

PROGETTI D'IBILANCIO D'ESSICIZIO

PROGETTI D'ENTEALI CONSOLIDATI


ANNUAL REPORT 2025
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A LUX IN TENEBRIS LUX TEANAGEM

CERTIFIED
57

ASIA E OCEANIA

Il margine operativo lordo (EBITDA) dell'esercizio 2025 è stato pari a Euro 80.053 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 16.596 migliaia (-17,2%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 23,2% con un decremento di -2,9 p.p. rispetto all'esercizio 2024.

Il risultato del periodo ha risentito per Euro 5.891 migliaia di elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa, dettagliati nella sezione Indicatori Alternativi di Performance. Si ricorda che il risultato dell'esercizio 2024 aveva risentito di tali elementi per Euro 435 migliaia.

Al netto di queste poste, il Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted del 2025 è stato pari ad Euro 85.944 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 11.140 migliaia (-11,5%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 24,9% con un decremento di -1,3 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Con riferimento al quarto trimestre il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a Euro 15.943 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo di Euro 7.755 migliaia (-32,7%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 18,6% con un decremento di -6,6 p.p. rispetto al trimestre di confronto.

Il risultato del quarto trimestre ha risentito per Euro 5.002 migliaia di elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa, dettagliati nella sezione Indicatori Alternativi di Performance a cui si rimanda. Si ricorda che il risultato del quarto trimestre del 2024 aveva risentito di tali elementi per Euro 149 migliaia.

Al netto di queste poste, il Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted del quarto trimestre del 2025 è stato pari ad Euro 20.945 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 2.902 migliaia (-12,2%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 24,4% con un decremento di -1,0 p.p. rispetto al periodo comparativo.

STRUTTURE CENTRALI

Nel 2025 i costi netti delle strutture di Corporate ovvero quelle funzioni centrali (organi sociali, direzione generale, sviluppo del business, procurement, tesoreria, affari legali, risorse umane, sistemi informativi, global marketing e internal audit) che non si qualificano come settori operativi ai sensi dell'IFRS 8, sono stati pari a Euro 78.520 migliaia (-3,3% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) sostanzialmente in linea rispetto all'esercizio precedente.

Il risultato del periodo ha risentito per Euro 3.874 migliaia di elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa dettagliati nella sezione Indicatori Alternativi di Performance a cui si rimanda. Si ricorda che il risultato dell'esercizio 2024 aveva risentito di tali elementi per Euro 2.968 migliaia.

Al netto di queste poste, la riduzione dei costi è stata pari ad Euro 827 migliaia (-1,1%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al -3,1%, in linea con il periodo comparativo.

Nel quarto trimestre i costi delle strutture centrali sono pari a Euro 19.271 migliaia (-3,0% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) con un incremento di Euro 4.367 migliaia (+29,3%) rispetto al quarto trimestre del 2024. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al -3,0% con un peggioramento di -0,8 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Il risultato del periodo ha risentito per Euro 2.505 migliaia di elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa dettagliati nella sezione Indicatori Alternativi di Performance a cui si rimanda. Si ricorda che il risultato del quarto trimestre del 2024 aveva risentito di tali elementi per Euro 144 migliaia.

Al netto di queste poste, l'aumento dei costi è stato pari ad Euro 2.006 migliaia (+13,6%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al -2,6% con un peggioramento di -0,4 p.p. rispetto al periodo comparativo.


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ANALYTICO DI PERUGIA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

RISULTATO OPERATIVO (EBIT)

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024 Variazione Variazione %
Risultato operativo (EBIT) 196.568 256.814 (60.246) -23,5%
Risultato operativo (EBIT) Adjusted 281.301 313.844 (32.543) -10,4%

(migliaia di Euro)

IV Trimestre 2025 IV Trimestre 2024 Variazione Variazione %
Risultato operativo (EBIT) 43.289 69.274 (25.985) -37,5%
Risultato operativo (EBIT) Adjusted 82.198 84.932 (2.734) -3,2%

Il risultato operativo (EBIT) dell'esercizio 2025 è stato pari a Euro 196.568 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 60.246 migliaia (-23,5%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata all'8,2% con un decremento di -2,5 p.p. rispetto al periodo comparativo.

La variazione del Risultato operativo (EBIT) rispetto a quella del Margine operativo lordo (EBITDA) risente dei maggiori ammortamenti, derivanti da investimenti realizzati negli esercizi precedenti, relativi all'espansione del network, innovazione e trasformazione digitale, e dei maggiori oneri relativi alle svalutazioni delle attività materiali, immateriali e diritti d'uso conseguenti alla chiusura di centri acustici poco performanti, nell'ambito del programma Fit4Growth, nonché dai maggiori ammortamenti delle attività per diritti d'uso e delle attività iscritte in fase di prima contabilizzazione delle acquisizioni (Purchase Price Allocation).

Il risultato del periodo ha risentito per Euro 84.733 migliaia di elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa, e oltre a quanto già descritto a commento del Margine operativo lordo (EBITDA), sono riferibili all'effetto degli ammortamenti da "Purchase Price Allocation" e delle svalutazioni relative al programma Fit4Growth. Il dettaglio completo di tali elementi è riepilogato nella sezione Indicatori Alternativi di Performance a cui si rimanda. Si ricorda che il risultato dell'esercizio 2024 aveva risentito di tali elementi per Euro 57.030 migliaia.

Al netto di queste poste il Risultato operativo (EBIT) Adjusted del 2025 è stato pari ad Euro 281.301 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 32.543 migliaia (-10,4%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata all'11,7% con un decremento di -1,3 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Con riferimento al quarto trimestre 2025, il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 43.289 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 25.985 migliaia (-37,5%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 6,6% con un decremento di -3,8 p.p. rispetto al 2024.

Il risultato del quarto trimestre 2025 ha risentito per Euro 38.909 migliaia di elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa dettagliati nella sezione Indicatori Alternativi di Performance a cui si rimanda. Si ricorda che il risultato del quarto trimestre del 2024 aveva risentito di tali elementi per Euro 15.658 migliaia.

Al netto di queste poste il Risultato operativo (EBIT) Adjusted del quarto trimestre del 2025 è stato pari ad Euro 82.198 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 2.734 migliaia (-3,2%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 12,6% con un decremento di -0,2 p.p. rispetto al periodo comparativo.

58


ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXURIEUR UX SUR UNE
emarket
sdir elonage
CERTIFIED
PROSPECTO DI BILANCIO
D'ESEBIO20
A

La tabella che segue mostra la ripartizione dell'EBIT per area geografica.

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 % su ricavi area Esercizio 2024 % su ricavi area Variazione Variazione %
EMEA 215.828 13,9% 240.853 15,7% (25.025) -10,4%
America 69.674 14,1% 92.033 18,1% (22.359) -24,3%
Asia e Oceania 20.967 6,1% 34.239 9,2% (13.272) -38,8%
Strutture centrali (*) (109.901) -4,6% (110.311) -4,6% 410 0,4%
Totale 196.568 8,2% 256.814 10,7% (60.246) -23,5%

(*) L'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento al fatturato totale del Gruppo.

(migliaia di Euro)

IV Trimestre 2025 % sui ricavi area IV Trimestre 2024 % sui ricavi area Variazione Variazione %
EMEA 49.777 11,4% 58.964 13,7% (9.187) -15,6%
America 18.598 14,3% 28.049 19,9% (9.451) -33,7%
Asia e Oceania 2.019 2,4% 6.896 7,3% (4.877) -70,7%
Strutture centrali (*) (27.105) -4,2% (24.635) -3,7% (2.470) -10,0%
Totale 43.289 6,6% 69.274 10,4% (25.985) -37,5%

(*) L'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento al fatturato totale del Gruppo.

La tabella che segue mostra la ripartizione del Risultato operativo (EBIT) Adjusted per area geografica.

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 % su ricavi area Esercizio 2024 % su ricavi area Variazione Variazione %
EMEA 265.454 17,1% 278.743 18,2% (13.289) -4,8%
America 83.121 16,8% 93.751 18,5% (10.630) -11,3%
Asia e Oceania 38.753 11,2% 47.135 12,7% (8.382) -17,8%
Strutture centrali (*) (106.027) -4,4% (105.785) -4,4% (242) -0,2%
Totale 281.301 11,7% 313.844 13,0% (32.543) -10,4%

(*) L'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento al fatturato totale del Gruppo.

(migliaia di Euro)

IV Trimestre 2025 % sui ricavi area IV Trimestre 2024 % sui ricavi area Variazione Variazione %
EMEA 69.411 15,9% 69.233 16,1% 178 0,3%
America 27.727 21,4% 28.407 20,2% (680) -2,4%
Asia e Oceania 9.660 11,3% 10.225 10,9% (565) -5,5%
Strutture centrali (*) (24.600) -3,8% (22.933) -3,5% (1.667) -7,3%
Totale 82.198 12,6% 84.932 12,8% (2.734) -3,2%

(*) L'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento al fatturato totale del Gruppo.


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ANALYTICO DI PERUGIA

ANNUAL REPORT 2025

emarket

edir storage

CERTIFIED

A

EUROPA, MEDIO ORIENTE, AFRICA

Il risultato operativo (EBIT) dell'esercizio 2025 è stato pari a Euro 215.828 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 25.025 migliaia (-10,4%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 13,9% (-1,8 p.p. rispetto al 2024).

Il risultato del periodo ha risentito per Euro 49.626 migliaia di elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa dettagliati nella sezione Indicatori Alternativi di Performance a cui si rimanda. Si ricorda che il risultato dell'esercizio 2024 aveva risentito di tali elementi per Euro 37.890 migliaia.

Al netto di queste poste, il Risultato operativo (EBIT) Adjusted del 2025 è stato pari ad Euro 265.454 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 13.289 migliaia (-4,8%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 17,1% con un calo di -1,1 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Con riferimento al quarto trimestre 2025 il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 49.777 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 9.187 migliaia (-15,6%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata all'11,4% (-2,3 p.p. rispetto al periodo comparativo).

Il risultato del quarto trimestre ha risentito per Euro 19.634 migliaia di elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa dettagliati nella sezione Indicatori Alternativi di Performance a cui si rimanda. Si ricorda che il risultato del quarto trimestre del 2024 aveva risentito di tali elementi per Euro 10.269 migliaia.

Al netto di queste poste il Risultato operativo (EBIT) Adjusted del quarto trimestre del 2025 è stato pari ad Euro 69.411 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 178 migliaia (+0,3%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 15,9% con un decremento di -0,2 p.p. rispetto al periodo comparativo.

AMERICA

Il risultato operativo (EBIT) dell'esercizio 2025 è stato pari a Euro 69.674 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 22.359 migliaia (-24,3%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 14,1% (-4,0 p.p. rispetto al 2024).

Il risultato del periodo ha risentito per Euro 13.447 migliaia di elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa dettagliati nella sezione Indicatori Alternativi di Performance a cui si rimanda. Si ricorda che il risultato dell'esercizio 2024 aveva risentito di tali elementi per Euro 1.718 migliaia.

Al netto di queste poste, il Risultato operativo (EBIT) Adjusted del 2025 è stato pari ad Euro 83.121 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 10.630 migliaia (-11,3%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 16,8% con un calo di -1,7 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Con riferimento al quarto trimestre 2025 il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 18.598 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 9.451 migliaia (-33,7%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 14,3% (-5,6 p.p. rispetto al periodo comparativo).

Il risultato del quarto trimestre ha risentito per Euro 9.129 migliaia di elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa dettagliati nella sezione Indicatori Alternativi di Performance a cui si rimanda. Si ricorda che il risultato del quarto trimestre del 2024 aveva risentito di tali elementi per Euro 358 migliaia.

Al netto di queste poste il Risultato operativo (EBIT) Adjusted del quarto trimestre del 2025 è stato pari ad Euro 27.727 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 680 migliaia (-2,4%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 21,4% con un incremento di +1,2 p.p. rispetto al periodo comparativo.

60

AMPLIFON IN SINTESI

RELAZIONE SULLA GESTIONE

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

PROGETTI D'IBILANCIO D'ESSICIZIO

RELAZIONE SULLA GESTIONE

PROGETTI D'IBILANCIO D'ESSICIZIO


ANNUAL REPORT 2025
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A LUX IN TENEBRIS LUX TEANAGEM

CERTIFIED
61

ASIA E OCEANIA

Il risultato operativo (EBIT) dell'esercizio 2025 è stato pari a Euro 20.967 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 13.272 migliaia (-38,8%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 6,1% (-3,1 p.p. rispetto al 2024).

Il risultato del periodo ha risentito per Euro 17.786 migliaia di elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa dettagliati nella sezione Indicatori Alternativi di Performance a cui si rimanda. Si ricorda che il risultato dell'esercizio 2024 aveva risentito di tali elementi per Euro 12.896 migliaia.

Al netto di queste poste, il Risultato operativo (EBIT) Adjusted del 2025 è stato pari ad Euro 38.753 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 8.382 migliaia (-17,8%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata all'11,2% con un calo di -1,5 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Con riferimento al quarto trimestre 2025 il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 2.019 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 4.877 migliaia (-70,7%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 2,4% (-4,9 p.p. rispetto al periodo comparativo).

Il risultato del quarto trimestre ha risentito per Euro 7.641 migliaia di elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa dettagliati nella sezione Indicatori Alternativi di Performance a cui si rimanda. Si ricorda che il risultato del quarto trimestre del 2024 aveva risentito di tali elementi per Euro 3.329 migliaia.

Al netto di queste poste il Risultato operativo (EBIT) Adjusted del quarto trimestre del 2025 è stato pari ad Euro 9.660 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 565 migliaia (-5,5%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata all'11,3% con un incremento di +0,4 p.p. rispetto al periodo comparativo.

STRUTTURE CENTRALI

Gli oneri netti a livello di risultato operativo (EBIT) delle strutture di Corporate sono stati pari a Euro 109.901 migliaia nell'esercizio 2025 (-4,6% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) in linea rispetto a Euro 110.311 migliaia dell'esercizio 2024 (-4,6% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo).

Il risultato del periodo ha risentito per Euro 3.874 migliaia di elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa dettagliati nella sezione Indicatori Alternativi di Performance a cui si rimanda. Si ricorda che il risultato dell'esercizio 2024 aveva risentito di tali elementi per Euro 4.526 migliaia.

Al netto di queste poste, l'aumento dei costi è stato pari ad Euro 242 migliaia (+0,2%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al -4,4%, in linea al periodo comparativo.

Nel quarto trimestre i costi delle strutture centrali sono pari a Euro 27.105 migliaia (-4,2% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) con un incremento di Euro 2.470 migliaia (+10,0%) rispetto al quarto trimestre del 2024.

Il risultato del periodo ha risentito per Euro 2.505 migliaia di elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa dettagliati nella sezione Indicatori Alternativi di Performance a cui si rimanda. Si ricorda che il risultato del quarto trimestre del 2024 aveva risentito di tali elementi per Euro 1.702 migliaia.

Al netto di queste poste, l'incremento dei costi è stato pari ad Euro 1.667 migliaia (+7,3%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al -3,8% con un peggioramento di -0,3 p.p. rispetto al periodo comparativo.


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ANALYTICO DI PERUGIA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024 Variazione Variazione %
Risultato prima delle imposte 131.785 196.780 (64.995) -33,0%
Risultato prima delle imposte Adjusted 217.640 254.669 (37.029) -14,5%

(migliaia di Euro)

IV Trimestre 2025 IV Trimestre 2024 Variazione Variazione %
Risultato prima delle imposte 26.340 52.838 (26.498) -50,2%
Risultato prima delle imposte Adjusted 66.650 69.429 (2.779) -4,0%

Il risultato prima delle imposte dell'esercizio 2025 è stato pari a Euro 131.785 migliaia, in diminuzione rispetto al 2024 per Euro 64.995 migliaia (-33,0%), l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 5,5% (in diminuzione di -2,7 p.p. rispetto all'anno precedente).

Gli oneri finanziari complessivi sono risultati in incremento di Euro 4.749 migliaia rispetto al 2024 principalmente per maggiori interessi passivi sui leases, maggiori interessi passivi conseguenti al maggior indebitamento finanziario, all'impatto delle differenze di cambio conseguentemente alle forti variazioni dei tassi cambio avvenute nel periodo, parzialmente compensate dal minor impatto negativo dell'Inflation accounting sulla consociata Argentina, ed ai minori proventi finanziari nell'esercizio 2025 derivanti dalla contabilizzazione degli acquisti con pagamento differito di crediti fiscali derivanti dalle agevolazioni contenute e disciplinate dagli artt. 119 e 121 del decreto-legge n. 34/2020 (c.d. decreto Rilancio).

Il risultato del periodo ha risentito per Euro 85.855 migliaia di elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa dettagliati nella sezione Indicatori Alternativi di Performance a cui si rimanda. Oltre a quanto già descritto a commento del Risultato operativo (EBIT), si aggiunge effetto netto negativo per Euro 1.122 migliaia, dettagliato nella sezione Indicatori Alternativi di Performance a cui si rimanda. Si ricorda che il risultato del quarto trimestre del 2024 aveva risentito di tali elementi per Euro 57.889 migliaia.

Al netto delle poste sopra descritte, il Risultato prima delle imposte Adjusted del 2025 è stato pari a Euro 217.640 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 37.029 migliaia (-14,5%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 9,1% con un decremento di -1,5 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Con riferimento al quarto trimestre il risultato prima delle imposte è stato pari ad Euro 26.340 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 26.498 migliaia (-50,2%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 4,0% con un decremento di -4,0 p.p. rispetto al 2024. I maggiori oneri complessivi netti relativi alla gestione finanziaria sono ammontanti a Euro 513 migliaia.

Il risultato del periodo ha risentito per Euro 40.310 migliaia di elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa dettagliati nella sezione Indicatori Alternativi di Performance a cui si rimanda. Si ricorda che il risultato del quarto trimestre del 2024 aveva risentito di tali elementi per Euro 16.591 migliaia.

Al netto di queste poste, il Risultato prima delle imposte Adjusted del quarto trimestre del 2025 è stato pari ad Euro 66.650 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 2.779 migliaia (-4,0%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 10,2% con un decremento di -0,2 p.p. rispetto al periodo comparativo.


ANNUAL REPORT 2025
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A LUXEMBOURG DE SANT'AGUIN
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RISULTATO NETTO DEL GRUPPO

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024 Variazione Variazione %
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 91.334 145.374 (54.040) -37,2%
Utile (perdita) di pertinenza Gruppo Adjusted 159.161 188.131 (28.970) -15,4%

(migliaia di Euro)

IV Trimestre 2025 IV Trimestre 2024 Variazione Variazione %
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 16.911 41.193 (24.282) -58,9%
Utile (perdita) di pertinenza Gruppo Adjusted 49.546 53.803 (4.257) -7,9%

L'Utile di pertinenza del Gruppo dell'esercizio 2025 è stato pari a Euro 91.334 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 54.040 migliaia (-37,2%), ed un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni che si è attestata al 3,8% in peggioramento rispetto al periodo comparativo di -2,2 p.p.

Si ricorda che il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 67.827 migliaia di elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa dettagliati nella sezione Indicatori Alternativi di Performance a cui si rimanda. Oltre agli oneri di Euro 85.855 migliaia già descritti a commento del Risultato prima delle imposte, al netto del loro effetto fiscale pari ad Euro 21.859 migliaia, una revisione di stima della fiscalità differita in Australia e Germania ha comportato un onere non monetario netto pari a Euro 3.831 migliaia. Si ricorda che il risultato dell'esercizio 2024 ha risentito di tali elementi per Euro 57.889 migliaia al netto dell'effetto fiscale pari a Euro 15.132 migliaia.

Al netto di queste poste l'Utile di pertinenza del Gruppo Adjusted del 2025 è stato pari ad Euro 159.161 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 28.970 migliaia (-15,4%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 6,6% con un decremento di -1,2 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Il tax rate del periodo si è attestato al 30,5%, rispetto al 26,0% del periodo comparativo. La variazione è riferibile principalmente da un lato, all'andamento del business e, dall'altro, per il mancato effetto positivo da ricavi esenti (al netto di costi indeducibili) e da allineamento alle risultanze delle tax returns di cui il Gruppo aveva beneficiato nel 2024.

Il tax rate adjusted del periodo si è attestato al 26,8%, rispetto al 26,1% del periodo comparativo.

Con riferimento al solo quarto trimestre l'Utile di pertinenza del Gruppo è stato pari a Euro 16.911 migliaia (2,6% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) con un decremento pari a Euro 24.282 migliaia (-58,9%) rispetto al 2024 ed un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni in diminuzione di -3,6 p.p.

Si ricorda che il risultato del trimestre è stato influenzato per Euro 32.635 migliaia di elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa dettagliati nella sezione Indicatori Alternativi di Performance a cui si rimanda. Oltre agli oneri di Euro 40.310 migliaia già descritti a commento del Risultato prima delle imposte, al netto del loro effetto fiscale pari ad Euro 9.727 migliaia, una revisione di stima della fiscalità differita in Australia e Germania ha comportato un onere non monetario netto di Euro 2.052 migliaia. Si ricorda che il risultato del quarto trimestre del 2024 ha risentito di tali elementi per Euro 16.591 migliaia al netto dell'effetto fiscale pari a Euro 3.981 migliaia.

Al netto di queste poste l'Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo Adjusted del quarto trimestre del 2025 è stato pari ad Euro 49.546 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 4.257 migliaia (-7,9%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 7,6% con un decremento di -0,5 p.p. rispetto al periodo comparativo.


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ANALYSIS LETTER

ANNUAL REPORT 2025

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ANALISI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE

SITUAZIONE PATRIMONIALE CONSOLIDATA PER AREA GEOGRAFICA (*)

(migliaia di Euro)

31/12/2025

EMEA America Asia e Oceania Elisioni Totale
Avviamento 1.059.123 293.920 574.172 - 1.927.215
Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di locazione 152.578 28.042 40.441 - 221.061
Software, licenze, altre att. immateriali a vita definita, in corso e acconti 121.549 27.988 10.123 - 159.660
Immobili, impianti e macchinari 159.764 40.501 36.817 - 237.082
Attività per diritti d'uso 361.779 44.436 55.823 - 462.038
Immobilizzazioni finanziarie 975 5.629 225 - 6.829
Altre attività finanziarie non correnti 36.527 2.888 1.630 - 41.045
Capitale immobilizzato 1.892.295 443.404 719.231 - 3.054.930
Rimanenze di magazzino 63.134 10.261 9.057 - 82.452
Crediti commerciali 252.207 50.445 14.081 (94.923) 221.810
Altri crediti 82.767 19.890 10.766 (188) 113.235
Attività di esercizio a breve (A) 398.108 80.596 33.904 (95.111) 417.497
Attività dell'esercizio 2.290.403 524.000 753.135 (95.111) 3.472.427
Debiti commerciali (331.245) (93.033) (37.122) 94.923 (366.477)
Altri debiti (302.544) (37.044) (34.934) 188 (374.330)
Fondi rischi e oneri (quota corrente) (2.039) (837) (4.583) - (7.459)
Passività di esercizio a breve (B) (635.824) (130.914) (76.639) 95.111 (748.266)
Capitale di esercizio netto (A) - (B) (237.716) (50.318) (42.735) - (330.769)
Strumenti derivati 1.445 - - - 1.445
Attività per imposte differite 51.804 7.670 15.433 - 74.907
Passività per imposte differite (58.993) (26.816) (6.851) - (92.660)
Fondi rischi e oneri (quota a medio-lungo termine) (12.649) (1.515) (347) - (14.511)
Passività per benefici ai dipendenti (quota a medio-lungo termine) (11.725) (22) (733) - (12.480)
Commissioni su finanziamenti 2.814 - - - 2.814
Altri debiti a medio-lungo termine (152.779) (12.041) (2.512) - (167.332)
Attività e passività possedute per la vendita 13.980 - - - 13.980
CAPITALE INVESTITO NETTO 1.488.476 360.362 681.486 - 2.530.324
Patrimonio netto del Gruppo 998.214
Patrimonio netto di terzi 311
Totale patrimonio netto 998.525
Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine 987.968
Indebitamento finanziario netto a breve termine 57.515
Totale indebitamento finanziario netto 1.045.483
Passività per leasing 381.266 48.525 56.525 - 486.316
Totale passività per leasing e indebitamento finanziario netto 1.531.799
MEZZI PROPRI, PASSIVITA' PER LEASING E INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 2.530.324

(*) Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA.


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A LUX IN TENEBRIS LUX TEAVES

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(migliaia di Euro)
31/12/2024

EMEA America Asia e Oceania Elisioni Totale
Avviamento 1.031.163 313.631 600.701 - 1.945.495
Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di locazione 176.203 31.101 52.143 - 259.447
Software, licenze, altre imm. immat., immobilizzazioni in corso e acconti 127.637 32.008 9.268 - 168.913
Immobili, impianti e macchinari 168.319 41.075 44.530 - 253.924
Attività per diritti d'uso 381.119 49.770 61.175 - 492.064
Immobilizzazioni finanziarie 17.326 6.890 256 - 24.472
Altre attività finanziarie non correnti 36.942 2.640 1.850 - 41.432
Capitale immobilizzato 1.938.709 477.115 769.923 - 3.185.747
Rimanenze di magazzino 71.792 11.777 9.611 - 93.180
Crediti commerciali 233.432 66.043 15.120 (87.841) 226.754
Altri crediti 93.370 16.633 5.489 (188) 115.304
Attività di esercizio a breve (A) 398.594 94.453 30.220 (88.029) 435.238
Attività dell'esercizio 2.337.303 571.568 800.143 (88.029) 3.620.985
Debiti commerciali (343.885) (70.137) (50.919) 87.841 (377.100)
Altri debiti (287.489) (45.154) (41.817) 188 (374.272)
Fondi rischi e oneri (quota corrente) (1.787) (616) - - (2.403)
Passività di esercizio a breve (B) (633.161) (115.907) (92.736) 88.029 (753.775)
Capitale di esercizio netto (A) - (B) (234.567) (21.454) (62.516) - (318.537)
Strumenti derivati 3.680 - - - 3.680
Attività per imposte differite 56.435 5.762 15.135 - 77.332
Passività per imposte differite (66.211) (23.234) (10.048) - (99.493)
Fondi rischi e oneri (quota a medio-lungo termine) (18.896) (1.158) (871) - (20.925)
Passività per benefici ai dipendenti (quota a medio-lungo termine) (14.753) - (704) - (15.457)
Commissioni su finanziamenti 3.452 - - - 3.452
Altri debiti a medio-lungo termine (171.840) (14.740) (2.853) - (189.433)
CAPITALE INVESTITO NETTO 1.496.008 422.291 708.067 - 2.626.366
Patrimonio netto del Gruppo 1.150.002
Patrimonio netto di terzi 222
Totale patrimonio netto 1.150.224
Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine 960.387
Indebitamento finanziario netto a breve termine 1.418
Totale indebitamento finanziario netto 961.805
Passività per leasing 398.120 53.845 62.372 - 514.337
Totale passività per leasing e indebitamento finanziario netto 1.476.142
MEZZI PROPRI, PASSIVITÀ PER LEASING E INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 2.626.366

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ANALYTICO LAVORO INTRA

ANNUAL REPORT 2025

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INVESTIMENTI

Nell'esercizio 2025 il Gruppo ha proseguito nella propria strategia di crescita realizzando investimenti per oltre Euro 116 milioni.

Durante l'esercizio 2025, il Gruppo ha continuato il proprio programma di investimenti in innovazione e digitalizzazione, focalizzando le risorse sulla stabilizzazione dei sistemi e delle infrastrutture tecnologiche sviluppate negli anni precedenti, con l'obiettivo di aumentare il controllo sulle attività operative. All'interno di queste attività rientra il consolidamento del progetto Symphony (focalizzato nell'offerta di un'esperienza altamente personalizzata ai clienti) in Spagna e in Belgio, l'inizio delle attività di implementazione in Australia, e l'ottimizzazione dei sistemi e delle strumentazioni di negozio a supporto dell'Amplifon Product Experience e del protocollo Next. Tale sforzo si è ulteriormente declinato nel miglioramento dei processi operativi e di back office tramite l'esplorazione di eventuali soluzioni raggiungibili tramite l'applicazione dell'AI, prestando attenzione anche ai sistemi finalizzati alla razionalizzazione del procurement, marketing e dell'amministrazione di Gruppo e alla centralizzazione degli acquisti. Gli investimenti complessivi in quest'area sono ammontati a circa Euro 73 milioni.

Inoltre, il Gruppo ha continuato lo sviluppo della rete distributiva con il rinnovamento e la rilocalizzazione di punti vendita esistenti, con un investimento complessivo di quasi Euro 43 milioni.

CAPITALE IMMOBILIZZATO

Il capitale immobilizzato al 31 dicembre 2025 è pari a Euro 3.054.930 migliaia con un decremento di Euro 130.817 migliaia rispetto al valore di Euro 3.185.747 migliaia registrato al 31 dicembre 2024.

Le variazioni del periodo sono dovute:

  • per Euro 81.290 migliaia ad incrementi per acquisizioni;
  • per Euro 138.280 migliaia ad attività per diritti d'uso dei beni in locazione acquisiti nell'anno e per i rinnovi dei contratti di locazione esistenti e l'allargamento del network;
  • per Euro 118.409 migliaia ad investimenti operativi in immobili, impianti e macchinari (Euro 56.394 migliaia) relativi principalmente al rinnovamento e la rilocalizzazione di punti vendita esistenti, oltre all'acquisto di componenti hardware, e in attività immateriali (Euro 62.015 migliaia) relativi allo sviluppo di sistemi IT, alle nuove soluzioni di Front-Office e alla continua implementazione e omogeneizzazione del sistema ERP cloud di gruppo;
  • per Euro 315.077 migliaia ammortamenti e svalutazioni migliaia che includono gli ammortamenti relativi alle attività per diritti d'uso dei beni in locazione e gli ammortamenti delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese;
  • per Euro 94.158 migliaia a variazioni negative di relative alla variazione dei tassi di cambio, con impatto predominante sull'avviamento;
  • per Euro 59.561 migliaia ad altre variazioni negative principalmente relative alle attività immobilizzate delle consociate inglesi e alla partecipazione nella joint venture Comfoor B.V. che sono state riclassificate tra le attività possedute per la vendita (Euro 31.073 migliaia).

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ANNUAL REPORT 2025
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A LUXEMBOURG DE SANT'AGIO 18-2-2025
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CERTIFIED

La tabella che segue mostra la ripartizione del capitale immobilizzato netto per area geografica:

(migliaia di Euro)

31/12/2025 31/12/2024 Variazione
EMEA (*) Avviamento 1.059.123 1.031.163 27.960
Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto 152.578 176.203 (23.625)
Software, licenze, altre imm. imm., in corso e acconti 121.549 127.637 (6.089)
Immobili, impianti e macchinari 159.764 168.319 (8.555)
Attività per diritti d'uso 361.779 381.119 (19.340)
Immobilizzazioni finanziarie 975 17.326 (16.351)
Altre attività finanziarie non correnti 36.527 36.942 (415)
Capitale immobilizzato 1.892.295 1.938.709 (46.415)
America Avviamento 293.920 313.631 (19.711)
Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto 28.042 31.101 (3.058)
Software, licenze, altre imm. imm., in corso e acconti 27.988 32.008 (4.020)
Immobili, impianti e macchinari 40.501 41.075 (574)
Attività per diritti d'uso 44.436 49.770 (5.334)
Immobilizzazioni finanziarie 5.629 6.890 (1.261)
Altre attività finanziarie non correnti 2.888 2.640 249
Capitale immobilizzato 443.404 477.115 (33.710)
Asia e Oceania Avviamento 574.172 600.701 (26.529)
Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto 40.441 52.143 (11.702)
Software, licenze, altre imm. imm., in corso e acconti 10.123 9.268 855
Immobili, impianti e macchinari 36.817 44.530 (7.713)
Attività per diritti d'uso 55.823 61.175 (5.352)
Immobilizzazioni finanziarie 225 256 (31)
Altre attività finanziarie non correnti 1.630 1.850 (220)
Capitale immobilizzato 719.231 769.923 (50.692)
Totale 3.054.930 3.185.747 (130.817)

(*) Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA.


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ANALYTICO NAZIONALE

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

A

EUROPA, MEDIO ORIENTE E AFRICA

Il capitale immobilizzato al 31 dicembre 2025 è pari a Euro 1.892.295 migliaia con un decremento di Euro 46.415 migliaia rispetto al valore di Euro 1.938.709 migliaia registrato al 31 dicembre 2024.

Tale variazione è dovuta:

  • per Euro 54.846 migliaia ad incrementi per acquisizioni effettuate nel periodo;
  • per Euro 91.439 migliaia ad attività per diritti d'uso dei beni in locazione acquisiti nell'anno per i rinnovi dei contratti di locazione esistenti e l'allargamento del network;
  • per Euro 82.853 migliaia ad investimenti operativi in immobili, impianti e macchinari (Euro 37.372 migliaia) e in attività immateriali (Euro 45.481 migliaia);
  • per Euro 216.042 migliaia ad ammortamenti e svalutazioni che includono gli ammortamenti relativi alle attività per diritti d'uso dei beni in locazione e gli ammortamenti delle attività immateriali allocate in fase di aggregazione di imprese;
  • per Euro 59.511 migliaia ad altre variazioni negative principalmente relative alle attività immobilizzate delle consociate inglesi e alla partecipazione nella joint venture Comfoor B.V. che sono state riclassificate tra le attività possedute per la vendita (Euro 31.073 migliaia) e alle terminazioni anticipate (Euro 12.449 migliaia) di contratti di affitto per chiusure dei centri acustici nell'ambito del programma Fit4Growth.

AMERICA

Il capitale immobilizzato al 31 dicembre 2025 è pari a Euro 443.404 migliaia con un decremento di Euro 33.710 migliaia rispetto al valore di Euro 477.115 migliaia registrato al 31 dicembre 2024.

Tale variazione è dovuta:

  • per Euro 19.056 migliaia ad incrementi per acquisizioni effettuate nel periodo;
  • per Euro 13.473 migliaia ad attività per diritti d'uso dei beni in locazione acquisiti nell'anno per i rinnovi dei contratti di locazione esistenti e l'allargamento del network;
  • per Euro 20.728 migliaia ad investimenti operativi in immobili, impianti e macchinari (Euro 12.576 migliaia) e in attività immateriali (Euro 8.152 migliaia) per lo sviluppo di sistemi IT nelle consociate statunitensi;
  • per Euro 39.949 migliaia ad ammortamenti che includono gli ammortamenti relativi alle attività per diritti d'uso dei beni in locazione e gli ammortamenti delle attività immateriali allocate in fase di aggregazione di imprese;
  • per Euro 47.018 migliaia alla variazione negative relative principalmente a oscillazioni dei tassi di cambio con impatto predominante sull'avviamento e alle terminazioni anticipate (Euro 847 migliaia) di contratti di affitto per chiusure dei centri acustici nell'ambito del programma Fit4Growth.

ASIA E OCEANIA

Il capitale immobilizzato al 31 dicembre 2025 è pari a Euro 719.231 migliaia con un decremento di Euro 50.692 migliaia rispetto al valore di Euro 769.923 migliaia registrato al 31 dicembre 2024.

Tale variazione è dovuta:

  • per Euro 7.388 migliaia ad acquisizioni avvenute nel periodo;
  • per Euro 33.368 migliaia ad attività per diritti d'uso dei beni in locazione acquisiti nell'anno per i rinnovi dei contratti di locazione esistenti e l'allargamento del network;
  • per Euro 14.828 migliaia ad investimenti operativi in immobili, impianti e macchinari (Euro 6.446 migliaia) e in attività immateriali (Euro 8.382 migliaia);
  • per Euro 59.086 migliaia ad ammortamenti che includono gli ammortamenti relativi alle attività per diritti d'uso dei beni in locazione e gli ammortamenti relativi alle attività immateriali allocate in fase di aggregazione di imprese;
  • per Euro 47.190 migliaia ad altre variazioni negative relative alle terminazioni anticipate (Euro 5.889 migliaia) di contratti di affitto per riposizionamento dei negozi e per chiusure dei centri acustici nell'ambito del programma Fit4Growth, oltre a oscillazioni dei tassi di cambio con impatto predominante sull'avviamento.

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ANNUAL REPORT 2025
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A LUXURIA LUX TURIS MEA

CERTIFIED
69

CAPITALE INVESTITO NETTO

Il capitale investito netto al 31 dicembre 2025 è pari a Euro 2.530.324 migliaia con un decremento di Euro 96.042 migliaia rispetto al valore di Euro 2.626.366 migliaia registrato al 31 dicembre 2024.

Tale decremento è imputabile alla variazione del capitale immobilizzato sopra descritta ed alla variazione negativa del capitale circolante, parzialmente compensata da una riduzione delle passività per imposte differite, dei fondi rischi e oneri a medio-lungo termine e degli altri debiti a medio-lungo termine.

La tabella che segue mostra la ripartizione del capitale investito netto per area geografica.

(migliaia di Euro)

31/12/2025 31/12/2024 Variazione
EMEA (*) 1.488.476 1.496.008 (7.532)
America 360.362 422.291 (61.929)
Asia e Oceania 681.486 708.067 (26.581)
Totale 2.530.324 2.626.366 (96.042)

(*) Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA.

EUROPA, MEDIO ORIENTE E AFRICA

Il capitale investito netto al 31 dicembre 2025 è pari a Euro 1.488.476 migliaia con un decremento di Euro 7.532 migliaia rispetto al valore di Euro 1.496.008 migliaia registrato al 31 dicembre 2024.

Alla variazione del capitale immobilizzato sopra descritta a cui si aggiunge una lieve riduzione del capitale circolante, parzialmente compensata da un decremento delle passività per imposte differite e degli altri debiti a medio-lungo termine.

Le operazioni di cessione del credito pro-soluto a primari istituti di factor effettuate nel periodo hanno riguardato crediti commerciali per un valore nominale di Euro 240.278 migliaia (Euro 228.341 migliaia nello stesso periodo dell'anno precedente) e crediti IVA per un valore nominale di Euro 25.262 migliaia (Euro 19.771 migliaia nello stesso periodo dell'anno precedente).

AMERICA

Il capitale investito netto al 31 dicembre 2025 è pari a Euro 360.362 migliaia con un decremento di Euro 61.929 migliaia rispetto al valore di Euro 422.291 migliaia registrato al 31 dicembre 2024.

Oltre al decremento del capitale immobilizzato sopra descritto si è registrato un decremento del capitale circolante.

Le operazioni di cessione del credito pro-soluto a primari istituti di factor effettuate nel periodo hanno riguardato crediti commerciali per un valore nominale di Euro 13.390 migliaia (Euro 5.239 migliaia nello stesso periodo dell'anno precedente).

ASIA E OCEANIA

Il capitale investito netto al 31 dicembre 2025 è pari a Euro 681.486 migliaia con un decremento di Euro 26.581 migliaia rispetto al valore di Euro 708.067 migliaia registrato al 31 dicembre 2024.

La variazione del capitale immobilizzato sopra descritta è stata parzialmente compensata da un incremento del capitale circolante netto e da un decremento delle passività per imposte differite.

Le operazioni di cessione del credito pro-soluto a primari istituti di factor effettuate nel periodo hanno riguardato crediti commerciali per un valore nominale di Euro 12.408 migliaia (Euro 5.766 migliaia nello stesso periodo dell'anno precedente).


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ANALYTICO DI PERUGIA

ANNUAL REPORT 2025

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INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

(migliaia di Euro)

31/12/2025 31/12/2024 Variazione
Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine 987.968 960.386 27.582
Indebitamento finanziario netto a breve termine 366.397 290.253 76.144
Disponibilità liquide ed altri investimenti di liquidità (308.882) (288.834) (20.048)
Indebitamento finanziario netto escluse le passività per leasing (A) 1.045.483 961.805 83.678
Passività per leasing – quota corrente 122.007 126.740 (4.733)
Passività per leasing – quota non corrente 364.309 387.597 (23.288)
Passività per leasing (B) 486.316 514.337 (28.021)
Indebitamento finanziario netto (A)+(B) (C) 1.531.799 1.476.142 55.657
Patrimonio netto di Gruppo (D) 998.214 1.150.002 (151.788)
Patrimonio netto di terzi 311 222 89
Patrimonio netto (E) 998.525 1.150.224 (151.699)
Rapporto indebitamento finanziario netto escluse le passività per leasing/patrimonio netto di Gruppo (A/D) 1,05 0,84
Rapporto indebitamento finanziario netto escluse le passività per leasing/patrimonio netto (A/E) 1,05 0,84
Rapporto indebitamento finanziario netto escluse le passività per leasing/EBITDA totale per la determinazione del leverage (*) 1,92 1,63

(*) L'indicatore indebitamento finanziario netto escluse le passività per leasing/EBITDA totale per la determinazione del leverage (leverage) è il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto, escluse le passività per leasing e gli investimenti a breve termine non-cash equivalent e l'EBITDA degli ultimi quattro trimestri (determinato escludendo elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo).

L'indebitamento finanziario netto, ad esclusione delle passività per leasing, al 31 dicembre 2025 ammonta a Euro 1.045.483 migliaia con un incremento di Euro 83.678 migliaia rispetto al 31 dicembre 2024. Nel 2025, il free cash flow è stato positivo per Euro 159.909 migliaia (rispetto a Euro 175.855 migliaia nell'esercizio precedente), dopo aver assorbito investimenti operativi netti per Euro 116.724 migliaia (Euro 145.035 migliaia nel periodo comparativo). Gli esborsi netti per acquisizioni (Euro 62.246 migliaia rispetto a Euro 192.531 migliaia del 2024), i flussi negativi relativi all'acquisto di azioni proprie (Euro 108.207 migliaia rispetto a Euro 25.396 nel 2024), insieme ai flussi negativi relativi agli esborsi per dividendi (Euro 65.302 migliaia rispetto a Euro 65.593 migliaia nel periodo di comparazione), hanno determinato un flusso di

cassa complessivamente negativo per Euro 76.773 migliaia, rispetto ai negativi Euro 104.307 migliaia del 2024.

Il free cash flow al netto degli esborsi netti relativi agli elementi inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa sopra descritti ammonta a Euro 174.428 migliaia rispetto a Euro 182.044 nell'esercizio precedente.

Si ricorda che nel corso del primo semestre 2025 sono giunte a scadenza e/o sono state rimborsate le ultime linee di credito che prevedevano covenants finanziari, pertanto a partire dal mese di giugno 2025 il Gruppo non è più soggetto ad alcun covenant finanziario.

Nel 2025, inoltre, Amplifon ha perfezionato le seguenti operazioni che non prevedono alcun covenant finanziario:

  • Nel mese di marzo 2025, Amplifon S.p.A. ha sottoscritto con Intesa Sanpaolo un finanziamento a 5 anni sustainability-linked per un importo complessivo di Euro 175 milioni, suddiviso in una linea di credito revolving da Euro 100 milioni e in una linea a lungo termine da Euro 75 milioni. Il nuovo finanziamento ha rifinanziato, ampliandola, una linea preesistente, originariamente in scadenza nel 2026;
  • Nel mese di aprile 2025, Amplifon S.p.A. ha perfezionato con Banco BPM un finanziamento sustainability-linked, per un importo complessivo di Euro 100 milioni, articolato in una linea revolving da Euro 50 milioni e una linea a lungo termine di pari importo. Il nuovo finanziamento ha rifinanziato linee in scadenza;
  • Nel mese di giugno 2025, Amplifon S.p.A. ha sottoscritto con ING Italia un finanziamento sustainability-linked per un ammontare di Euro 75 milioni, della durata di cinque anni;
  • Nel mese di giugno 2025, inoltre, Amplifon S.p.A. ha sottoscritto con Banca Popolare di Sondrio un finanziamento sustainability-linked a 5 anni per un ammontare complessivo di Euro 50 milioni, articolato in una linea di credito revolving da Euro 30 milioni e una linea a lungo termine da Euro 20 milioni. Il nuovo finanziamento ha rifinanziato, ampliandole, linee in scadenza;
  • Nel mese di luglio 2025, è stata erogata dalla Banca Europea per gli Investimenti una tranche di Euro 75 milioni del finanziamento sottoscritto nel 2023 portando la parte non utilizzata ed ancora disponibile ad Euro 150 milioni.

Al 31 dicembre 2025 il Gruppo può contare su disponibilità liquide e mezzi equivalenti pari ad Euro 308.882 migliaia a fronte di un indebitamento finanziario lordo complessivo che, ad esclusione delle passività per leasing, è pari a Euro 1.354 milioni.

La componente a medio lungo termine del debito, ad esclusione delle passività per leasing, ammonta ad Euro 987.968 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 960.386 migliaia al 31 dicembre 2024) in aumento di Euro 27.582 migliaia rispetto al 2024, al netto della riclassifica a breve termine delle quote dei finanziamenti a medio lungo termine in scadenza nei prossimi 12 mesi.

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A LUXEMBOURG DE SANTIAGO

CERTIFIED

La componente a breve termine del debito ammonta a Euro 366.397 migliaia, in aumento di Euro 76.144 migliaia rispetto al valore di Euro 290.253 migliaia al 31 dicembre 2024. L'indebitamento a breve termine comprende principalmente: le quote a breve termine dei finanziamenti bancari a lungo termine (Euro 204.164 migliaia), i debiti bancari per operazioni di denaro caldo ed altre linee a breve termine (Euro 148.639 migliaia), i ratei interessi sull'Eurobond (Euro 3.463 migliaia) e sugli altri finanziamenti bancari (Euro 4.476 migliaia), nonché la miglior stima dei debiti per pagamenti differiti su acquisizioni (Euro 5.792 migliaia).

Il grafico sotto riportato dettaglia le scadenze del debito lordo raffrontate con:

  • la liquidità complessiva pari a Euro 309 milioni;
  • le linee di credito irrevocabili il cui ammontare non ancora utilizzato è pari a complessivi Euro 480 milioni;
  • la parte non ancora utilizzata pari a Euro 150 milioni del finanziamento a supporto degli investimenti in innovazione e digitalizzazione firmato con la Banca europea degli investimenti.

Tali elementi sopra indicati costituiscono insieme una rilevante headroom di liquidità per il Gruppo.

Le altre linee di credito uncommitted accordate ammontano ad Euro 406 milioni, di cui la parte non utilizzata al 31 dicembre 2025 ammonta ad Euro 262 milioni.

Gli interessi passivi sostenuti a fronte dei debiti finanziari al 31 dicembre 2025 sono pari a Euro 38.994 migliaia, rispetto al dato di Euro 38.618 migliaia al 31 dicembre 2024.

Gli interessi passivi sui leases contabilizzati in base all'IFRS 16 sono pari ad Euro 20.680 migliaia, rispetto al dato di Euro 19.138 migliaia al 31 dicembre 2024.

Gli interessi attivi da depositi bancari al 31 dicembre 2025 sono pari a Euro 3.946 migliaia, rispetto al dato di Euro 3.878 migliaia al 31 dicembre 2024.

Le ragioni delle variazioni della posizione finanziaria netta sono illustrate al successivo paragrafo sul rendiconto finanziario.

Scadenza dei debiti e disponibilità liquide al 31.12.2025

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ANALYTICO DI PERUGIA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO

Lo schema di rendiconto finanziario riclassificato espone la variazione dell'indebitamento finanziario netto tra inizio e fine periodo.

Negli schemi di bilancio è inserito il rendiconto finanziario basato sulle disponibilità liquide come previsto dal Principio Contabile IAS 7 che evidenzia la variazione delle stesse tra inizio e fine periodo.

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024
ATTIVITÀ DI ESERCIZIO
Risultato di Gruppo 91.334 145.374
Risultato di Terzi 217 196
Ammortamenti e svalutazioni:
- delle attività immateriali 106.178 108.446
- degli immobili, impianti e macchinari 69.285 62.686
- delle attività per diritti d'uso 139.614 131.586
- degli avviamenti - 1.558
Totale ammortamenti e svalutazioni 315.077 304.276
Accantonamenti, altre poste non monetarie e plusvalenze/minusvalenze da alienazione 14.144 18.103
Quota di risultato di società collegate (224) (221)
Proventi e oneri finanziari 65.005 60.255
Imposte correnti e differite 40.235 51.210
Variazioni di attività e passività:
- Utilizzi fondi (8.567) (2.837)
- (Incremento) decremento delle rimanenze 2.587 (2.465)
- Decremento (aumento) dei crediti commerciali (1.672) 3.133
- Aumento (decremento) dei debiti commerciali (5.399) 6.681
- Variazione degli altri crediti e altri debiti 6.740 (7.710)
Totale variazioni di attività e passività (8.567) (3.198)
Dividendi incassati 295 147
Interessi passivi netti (61.189) (57.367)
Imposte pagate (44.697) (68.926)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio prima della variazione delle passività per leasing 413.886 449.849
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing (137.253) (128.959)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio 276.633 320.890
ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO:
Acquisto di attività immateriali (62.015) (61.451)
Acquisto di immobili, impianti e macchinari (56.394) (84.970)
Prezzo realizzato dalla cessione di immobilizzazioni 1.685 1.386
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento operative (116.724) (145.035)
Flusso monetario generato da attività di esercizio e di investimento operative (Free Cash Flow) 159.909 175.855
Free cash flow Adjusted (7) 174.428 182.044
Aggregazioni di imprese (14) (62.246) (192.531)
Flusso monetario netto generato da attività di investimento da acquisizioni (62.246) (192.531)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento (178.970) (337.566)

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A LUXURIA
DE LA RICERCHE
CERTIFIED
iP
(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024
ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO:
Acquisto Azioni Proprie (108.207) (25.396)
Dividendi distribuiti (65.302) (65.593)
Commissioni pagate su finanziamenti a medio-lungo termine (1.788) (1.807)
Aumenti (rimborsi) di capitale, contribuzioni di terzi nelle controllate e dividendi pagati a terzi dalle controllate (101) (125)
Variazione di altre attività immobilizzate 962 5.290
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di finanziamento (174.436) (87.631)
Variazioni dell'indebitamento finanziario netto (76.773) (69.245)
Indebitamento netto all'inizio dell'esercizio al netto delle passività per leasing (961.805) (852.130)
Effetto sulla posizione finanziaria netta della variazione dei cambi (6.597) (5.368)
Effetto sulla posizione finanziaria netta dalla dismissione di attività e delle attività/passività possedute per la vendita (308) -
Variazione della posizione finanziaria netta (76.773) (104.307)
Indebitamento finanziario netto alla fine dell'esercizio al netto delle passività per leasing (1.045.483) (961.805)

() Per i dettagli sugli Indicatori Alternativi di Performance identificati dal Gruppo e sulle modalità di determinazione degli stessi si rimanda alla sezione "Indicatori Alternativi di Performance" del presente documento.
(
*) La voce si riferisce ai flussi di cassa netti assorbiti dalle acquisizioni dei rami aziendali e delle partecipazioni.

La variazione complessiva dell'indebitamento finanziario netto è pari a negativi Euro 76.773 migliaia ed è dovuta:

(i) Alle seguenti attività d'investimento:
- spese per investimenti operativi in attività materiali e immateriali per un ammontare di Euro 118.409 migliaia e principalmente relativi al consolidamento di soluzioni di Front-Office in Spagna e Belgio e l'inizio dell'implementazione in Australia, l'ottimizzazione dei sistemi e delle strumentazioni di negozio a supporto dell'Amplifon Product Experience e del protocollo Next e alla espansione del network di punti vendita e alla continua implementazione e omogeneizzazione del sistema ERP cloud di gruppo;
- investimenti per acquisizioni per Euro 62.246 migliaia comprensivi della posizione finanziaria netta acquisita e della miglior stima della variazione netta degli earn-out dipendenti dal raggiungimento di obiettivi di fatturato e redditività da corrispondersi nei prossimi anni;
- introiti netti per cessione di immobilizzazioni per Euro 1.685 migliaia.

(ii) Alle seguenti attività di esercizio:
- spese per interessi passivi sui debiti finanziari, sui leases in applicazione del principio contabile IFRS 16 e altri oneri finanziari netti per Euro 61.189 migliaia;
- pagamento di imposte per Euro 44.697 migliaia;
- pagamento delle quote capitale dei debiti per leasing per Euro 137.253 migliaia;
- al flusso di cassa generato dalla gestione corrente pari a Euro 519.772 migliaia.

(iii) Alle seguenti attività di finanziamento:
- acquisto di azioni proprie per Euro 108.207 migliaia;
- distribuzione di dividendi agli azionisti per Euro 65.302 migliaia;
- incasso di altri crediti immobilizzati per Euro 962 migliaia.
- pagamento commissioni su finanziamenti a medio-lungo termine per Euro 1.788 migliaia;
- distribuzione di dividendi a terzi per Euro 101 migliaia.

(iv) L'indebitamento netto ha altresì risentito:
- dell'impatto negativo delle oscillazioni dei tassi di cambio per Euro 6.597 migliaia.
- dell'impatto negativo della dismissione di attività e delle attività/passività finanziarie possedute per la vendita per complessivi Euro 308 migliaia.


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Teflon
etrithium
etrithium
etrithium
etrithium
emorke
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BIOMEDICINE
CERTIFIED
ANALYSIS
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE
DI SOSTENIBILITÀ
PROSPETTI CONTABILI
CONSOLIDATI
PROGETTO DI BILANCIO
D'ESERCIZIO
AMPLIFON
IN SINTESI
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ANNUAL REPORT 2025
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A LUBRICANTS
CERTIFIED
e market
with storage

ACQUISIZIONI DI SOCIETÀ

E RAMI D'AZIENDA

Nel corso del 2025 il Gruppo ha proseguito la crescita per via esterna con l'acquisto di 248 centri acustici per un investimento complessivo pari a Euro 62.246 migliaia, comprensivo della posizione finanziaria netta acquisita, e della miglior stima della variazione netta degli earn-out dipendenti dal raggiungimento di obiettivi di fatturato e redditività da corrispondersi nei prossimi anni.

Complessivamente nell'esercizio 2025:

  • in Polonia sono stati acquisiti 122 centri acustici;
  • negli Stati Uniti sono stati acquisiti 37 centri acustici
  • in Italia sono stati acquisiti 35 centri acustici;
  • in Cina sono stati acquisiti 22 centri acustici;
  • in Francia sono stati acquisiti 13 centri acustici;
  • in Germania sono stati acquisiti 12 centri acustici;
  • in Australia sono stati acquisiti 4 centri acustici;
  • in Canada sono stati acquisiti 2 centri acustici;
  • in Spagna è stato acquisito 1 centro acustico.

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ANALYTICAL LABORATORY

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

PROSPETTO DI RACCORDO TRA IL PATRIMONIO NETTO

ED IL RISULTATO DI ESERCIZIO DELLA CAPOGRUPPO AMPLIFON S.P.A.

ED IL PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DI ESERCIZIO DI SPETTANZA

DEL GRUPPOAL 31 DICEMBRE 2025

Il Presente prospetto considera gli impatti delle società Amplifon United Kingdom Limited e le sue controllate e della joint venture olandese Comfoor BV, valutata nel bilancio consolidato con il metodo del patrimonio netto. Si segnala che al 31 dicembre 2025, in considerazione delle operazioni di cessione effettuate nei primi mesi del 2026, le attività e le passività sono state riclassificate alle voci "Attività possedute per la vendita" e "Passività possedute per la vendita". Per maggiori dettagli si rinvia alla nota esplicativa n. 29 "Attività e passività possedute per la vendita" del bilancio consolidato.

(migliaia di Euro)

Patrimonio netto Risultato di esercizio
Patrimonio netto e risultato dell'esercizio come riportati nel bilancio d'esercizio della società controllante 657.050 67.703
Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate:
- differenza tra valore di carico, valore pro-quota del patrimonio netto ed avviamento allocato 462.422 -
- risultati pro-quota conseguiti dalle partecipate (97.951) (97.951)
- valutazioni delle partecipazioni all'equity e relativi risultati pro quota conseguiti 2.231 224
Eliminazione degli effetti di operazioni compiute tra società consolidate:
- storno delle svalutazioni al netto delle rivalutazioni di partecipazioni e crediti intercompany - 209.021
- dividendi infragruppo - (85.193)
- profitti intragruppo compresi nel valore delle rimanenze finali al netto dell'effetto fiscale (24.877) (2.253)
- differenze cambio e altre variazioni (350) -
Patrimonio netto e risultato d'esercizio come riportati nel bilancio consolidato 998.525 91.551
Patrimonio netto e risultato d'esercizio di spettanza di terzi 311 217
Patrimonio netto e risultato d'esercizio di spettanza del Gruppo 998.214 91.334

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A LUXURIA LUX TURIS

GESTIONE DEI RISCHI

Consapevoli della rilevanza della creazione di valore sostenibile per gli stakeholder, assicuriamo una conduzione dell'impresa coerente con la nostra mission e i nostri obiettivi strategici, operativi e di compliance, promuovendo un adeguato processo di risk management nell'ambito della gestione del business. Una corretta gestione dei rischi accresce la consapevolezza nelle decisioni aziendali, riduce la volatilità dei risultati rispetto agli obiettivi e può creare un vantaggio competitivo.

Il nostro modello di Enterprise Risk Management (ERM), aggiornato e allineato alle migliori prassi e standard internazionali (es. Committee of Sponsoring Organization of Treadway Commission) nonché alle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance, è finalizzato - attraverso un processo strutturato e sistematico di valutazione, monitoraggio e reporting dei rischi - ad una gestione efficace dei principali rischi del Gruppo, nonché a fornire un'adeguata informativa agli stakeholder coinvolti.

La metodologia è formalizzata all'interno della normativa aziendale attraverso policy e procedure dedicate ("Enterprise Risk Management Policy" approvata dal Consiglio di Amministrazione) che promuovono la gestione proattiva e trasversale dei rischi, valorizzando i sistemi di gestione esistenti e consentendo un adeguato flusso informativo verso gli organi amministrativi e di controllo.

La metodologia prevede l'integrazione all'interno del modello ERM, in linea altresì con le disposizioni della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), dei rischi connessi ai principali temi di sostenibilità, inclusi i rischi legati al cambiamento climatico. Tali rischi sono ricompresi nell'analisi di materialità finanziaria, ovvero come parte integrante dell'esercizio di Doppia Materialità svolto ai fini dell'individuazione delle tematiche rilevanti per Amplifon in vista della redazione della Rendicontazione consolidata di sostenibilità. L'obiettivo è di fornire una rappresentazione completa dell'Organizzazione, supportandone la resilienza e le performance ESG (Environmental, Social and Governance).

L'Enterprise Risk Management Framework del Gruppo è caratterizzato da sei componenti:

  • Risk Governance: struttura attraverso la quale l'organizzazione guida, svolge e riporta le sue attività di gestione del rischio, attraverso la definizione dei ruoli e delle responsabilità delle funzioni e degli organi coinvolti.
  • Risk Culture: valori e comportamenti in linea con la cultura della gestione del rischio diffusi a tutti i livelli dell'organizzazione.
  • Risk Appetite: linee guida e strumenti volti a sostenere il raggiungimento degli obiettivi del Gruppo.
  • Risk Assessment & Measurement: attività di identificazione e valutazione dei principali rischi del Gruppo.
  • Risk Management & Monitoring: attività finalizzate a mitigare, gestire, monitorare o accettare i rischi.
  • Risk Reporting: reporting dei rischi e delle informazioni ai principali stakeholder interni ed esterni, tra cui il Chief Executive Officer, il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità ed il Consiglio di Amministrazione.

Le attività di risk management sono coordinate e facilitate dalla Funzione Risk Management di Gruppo, che supporta gli attori coinvolti (Countries, Regional Executive Vice Presidents, Corporate Executive Officers, selezionati Direttori) nel processo di identificazione, valutazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi di Gruppo.

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ANALYTICO DI RISERVATA

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CERTIFIED

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Il processo di Enterprise Risk Assessment, delineato all'interno dell'Enterprise Risk Management Framework, viene condotto annualmente, considerando le linee guida strategiche del Gruppo, e include una review semestrale nel corso dell'esercizio al fine di recepire eventuali aggiornamenti sui rischi cui l'organizzazione potrebbe essere esposta, integrando altresì i risultati di specifiche analisi svolte da altre funzioni aziendali (es. Climate Change Risk Assessment¹).

Il processo prevede inoltre l'integrazione di analisi di medio e lungo termine (orizzonti temporali di 3-5 anni e 10 anni) all'interno delle attività di Enterprise Risk Assessment. Il Gruppo pone infatti attenzione al monitoraggio di possibili trend e cambiamenti nel contesto di riferimento con potenziale impatto sul business o sulla industry.

Si riportano di seguito i principali rischi di Gruppo, classificati per rilevanza all'interno delle categorie del Risk Model di riferimento, nonché, ove presente, il Topical Standard ESRS associato² ai fini ESG.

CONTESTO DI RIFERIMENTO

Nel corso dell'esercizio, Amplifon ha mantenuto alta l'attenzione sugli sviluppi relativi alla situazione macroeconomica, con un focus particolare sull'andamento dell'inflazione e dei tassi d'interesse, nonché sulla crescente instabilità del contesto geopolitico, entrambi impattanti sulla domanda, sulla crescita economica e sulla fiducia dei consumatori. Tale contesto di riferimento, oltre a generare un fattore specifico di rischio, risulta interconnesso con ulteriori elementi di rischio che caratterizzano il Gruppo.

Nel contesto competitivo di riferimento, caratterizzato da un crescente consolidamento del settore e da dinamiche di integrazione verticale e orizzontale osservabili a livello internazionale, il Gruppo prosegue con il suo percorso di crescita che combina sviluppo organico e iniziative di crescita esterna. In tal senso, anche le operazioni straordinarie rappresentano un elemento strutturale del modello di sviluppo e contribuiscono a definirne il posizionamento competitivo nel medio-lungo periodo. In questo scenario, l'M&A si inserisce come fattore rilevante del contesto strategico e operativo, anche alla luce della complessità gestionale, operativa e regolatoria tipica di questi processi.

Nello svolgimento delle proprie attività, Amplifon ha altresì riposto un'adeguata attenzione alle tematiche di sostenibilità, anche con riferimento agli aspetti legati al cambiamento climatico².

  1. In conformità con le raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosure (TCFD).
  2. Per ulteriori dettagli, si rimanda alla Sezione "La Doppia Materialità di Gruppo" della Rendicontazione consolidata di sostenibilità. Si segnala che, ai fini della redazione della Rendicontazione consolidata di sostenibilità, sono stati presi in considerazione tutti i rischi ESG risultati materiali dall'analisi di Doppia Materialità, ovvero non solamente quelli presentati nella presente Sezione.

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A LUX LUCET
CEPTEI VERITAS
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addir sformiga
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RISCHI ESTERNI

I rischi esterni derivano da fattori esogeni rispetto al Gruppo.

RISCHI CONNESSI AL CONTESTO MACROECONOMICO E GEOPOLITICO Dettagli Con riferimento allo scenario macroeconomico, l'andamento dell'inflazione e dei tassi di interesse, nonché delle politiche economiche internazionali (es. dazi commerciali), continua ad influenzare, in generale, la crescita economica e la domanda nonché diverse categorie di costo. Inoltre, l'attuale contesto geopolitico, caratterizzato dalle evoluzioni dei conflitti e dai cambiamenti politici in diversi Paesi, genera ulteriori elementi di instabilità ed incertezza. In generale, il mercato degli apparecchi acustici ha storicamente dimostrato resilienza anche in periodi di crisi economica, in considerazione dell'importanza e della non discrezionalità della cura dell'udito, nonché della presenza di sistemi di rimborso e finanziamento, che supportano l'accesso ai servizi e ai dispositivi per l'udito. Tuttavia, il persistere dell'incertezza e della volatilità del quadro macroeconomico e geopolitico influenza, in generale, la fiducia dei consumatori comportando, eventualmente, il posticipo dell'acquisto di un dispositivo che sarebbe ad ogni modo necessario nel medio periodo.
Misure di Trattamento Amplifon opera in un segmento di mercato che in passato, anche se in contesti non direttamente comparabili, ha dimostrato una minore sensibilità alle oscillazioni del ciclo economico generale. Il Gruppo, nonostante possa beneficiare di una copertura geografica estesa delle proprie attività operative, monitora costantemente l'evoluzione del contesto macroeconomico e geopolitico ed i relativi impatti sul business, unitamente ai cambiamenti del quadro regolamentare. Inoltre, il Gruppo fa affidamento sulle importanti leve negoziali che ha sugli acquisti diretti e indiretti, nonché sulla strategia di diversificazione in termini di approvvigionamento e logistica verso i propri fornitori. Il Gruppo si avvale altresì delle negoziazioni dei contratti di finanziamento a tasso fisso, mentre sono in corso diverse azioni di efficientamento e incremento della produttività (es. Fit4Growth, costo del lavoro, spese di marketing).
EVOLUZIONE DEL PANORAMA COMPETITIVO Dettagli Il panorama competitivo ha presentato un trend di consolidamento derivante sia dai processi di integrazione verticale e orizzontale dei produttori di apparecchi acustici, sia dalla crescita degli operatori del settore, tra cui Amplifon stessa. Per tali motivi il mercato, considerando anche l'attuale contesto macroeconomico, potrebbe essere interessato da una crescita della competizione. I principali competitors del Gruppo includono specialty retailers (tra i quali, catene specializzate dei produttori di apparecchi acustici e, in alcuni paesi, operatori indipendenti locali), non-specialty retailers (quali centri ottici, farmacie, big box stores), che generalmente si posizionano nella fascia bassa del mercato (c.d. low-cost providers), nonché provider operanti in mercati assicurativi specifici di settore; sono inoltre presenti player emergenti con soluzioni non tradizionali. È possibile che tali competitors continuino a perseguire una strategia di espansione, con eventuali impatti sia sulle quote di mercato e sui margini di vendita sia, in alcuni casi, sulla ricerca e nella retention di audioprotesisti e personale qualificato di negozio.
Misure di Trattamento La strategia di Amplifon continua ad essere focalizzata sul consolidamento della riconoscibilità del brand, su elevati standard di qualità del servizio e su una conoscenza approfondita del consumatore, anche grazie alla qualità dei dati a disposizione che permettono di assicurare una customer experience fortemente distintiva ed innovativa. In quest'ottica, il Gruppo applica protocolli di vendita mirati all'eccellenza nel servizio prestato al cliente (es. Amplifon 360, Ampli-Care), anche attraverso programmi di formazione e sensibilizzazione per il personale di negozio ed assistenza post-vendita continuativa. L'approccio sempre più customer-centric valorizza la c.d. Amplifon Product Experience (APE), proponendo prodotti a marchio Amplifon ed un ecosistema multicanale caratterizzato da un servizio di App sempre più funzionale. Inoltre, Amplifon continua la sua strategia di rafforzamento della leadership nei mercati chiave tramite il consolidamento del proprio ruolo, anche attraverso un approccio di continua espansione inorganica. Il Gruppo monitora altresì costantemente l'evoluzione tecnologica, il panorama competitivo e il relativo andamento delle vendite, valutando altresì i possibili impatti positivi derivanti in termini di consapevolezza della cura dell'udito e riduzione dello stigma.

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ANALYZEER

LA VAGA DELLA

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edn

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RISCHI STRATEGICI

I rischi strategici sono caratteristici del business di riferimento, la cui gestione può essere fonte di vantaggio competitivo o, diversamente, causa di mancato raggiungimento degli obiettivi.

INVESTIMENTI IN MARKETING Dettagli In linea con la propria strategia, Amplifon continua ad effettuare investimenti significativi nelle attività di marketing con l'obiettivo di rafforzare i propri brand e aumentare il tasso di penetrazione degli apparecchi acustici, ai fini di una crescita organica dell'organizzazione. A fronte di uno scenario caratterizzato dall'incertezza e dalla volatilità del contesto macroeconomico esterno, potrebbero emergere tematiche legate all'aumento della competizione e del costo dei media, nonché alla sovrasaturazione dei canali digitali, il che richiede attività e strumenti sempre più focalizzati su un ritorno positivo degli investimenti, facendo leva sia sul contenimento del costo sia sull'efficacia dell'iniziativa.
Misure di Trattamento Le iniziative di marketing sono indirizzate ad investimenti in pubblicità sui canali media offline (es. campagne televisive, attività dei call-center) e canali digitali (es. Paid Advertising, Search Engine Optimization, messaging architecture, Social Media). Il Gruppo investe, inoltre, in sistemi e campagne avanzate di Customer Relationship Management (CRM) per assicurare esperienze uniche e personalizzate ai propri clienti, nonché nel programma di innovazione tecnologica, costituito dai prodotti a marchio Amplifon e dall'ecosistema multicanale (c.d. APE), per offrire una value proposition completa, composta da prodotto, servizio ed esperienza. Inoltre, l'azienda è impegnata nell'adozione di approcci innovativi in termini di strategie digitali, di branding e comunicazione pubblicitaria, anche con il supporto di nuovi partner specializzati nel settore. Amplifon persegue obiettivi di efficienza ed efficacia degli investimenti globali di marketing, ponendo attenzione alle attività di monitoraggio di tale spesa ed ai suoi ritorni e valutando le diverse strategie di investimento, nonché il media mix scelto.
EVOLUZIONE TECNOLOGICA DEL MODELLO OPERATIVO Dettagli Il potenziale sviluppo di tecnologie/servizi innovativi e di soluzioni alternative all'apparecchio acustico per i clienti di riferimento (es. nuove tecnologie, nuovi trattamenti farmacologici, tecniche chirurgiche), con possibili impatti in termini di modello di operativo per Amplifon, anche considerando l'accessibilità dei servizi forniti alla propria clientela, non è considerato atteso nel breve periodo. La qualità del servizio e la continua assistenza al cliente, sia nell'ambito del processo di vendita che durante l'intero ciclo di vita dell'apparecchio acustico, rappresentano gli elementi distintivi che caratterizzano Amplifon. La personalizzazione dell'apparecchio stesso avviene sulla base delle esigenze specifiche del cliente, coniugando l'aspetto tecnico a quello relazionale attraverso la rete di audioprotesisti, al fine di poter erogare il miglior servizio possibile e, allo stesso tempo, continua a costituire un forte elemento di differenziazione.
Misure di Trattamento Proseguono gli investimenti finalizzati alla ricerca delle migliori risorse per lo sviluppo di nuove tecnologie, al fine di anticipare nonché rispondere al meglio alle possibili evoluzioni del business. Inoltre, con lo scopo di monitorare e incrementare il servizio e la soddisfazione dei propri clienti, il Gruppo investe significative risorse nello sviluppo della propria linea di prodotti e di tecnologie digitali, quali l'App Amplifon realizzata da Amplifon X, nonché nel ridefinire l'esperienza audiologica dei propri clienti tramite Ampli-Care e l'integrazione di nuovi servizi e funzionalità (es. adozione dell'intelligenza artificiale). Tali investimenti e il miglioramento continuo dei protocolli audiologici consentono di mantenere una relazione continuativa con i clienti e fornire una migliore customer experience sia all'interno dei negozi del Gruppo che all'esterno attraverso, altresì, la sperimentazione di soluzioni di self e remote care in prospettiva omnichannel.
Topical Standard ESRS associato ESRS S4 – Consumatori e utilizzatori finali
(Sub-topic: Inclusione sociale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali)
COMUNICAZIONE Dettagli In considerazione della crescente rilevanza della Società e delle aspettative degli stakeholder e in aggiunta all'informativa finanziaria e di sostenibilità obbligatoria, il Gruppo viene sempre più coinvolto in iniziative di interesse pubblico e in attività di comunicazione su argomenti rilevanti/emergenti.
Misure di Trattamento Amplifon procede all'implementazione puntuale dei principi normativi, nonché al monitoraggio continuo delle potenziali evoluzioni legislative. Il Gruppo adotta altresì misure interne (es. specifiche procedure, controlli interni, KPI) per la gestione delle attività di comunicazione esterna.
Topical Standard ESRS associato ESRS G1 – Condotta delle imprese
(Sub-topic: Cultura d'impresa)

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RISCHI OPERATIVI

I rischi operativi sono inerenti all'organizzazione, ai processi ed ai sistemi aziendali, che potrebbero incidere sull'efficacia e l'efficienza operativa del Gruppo.

CYBERSECURITY Dettagli La forte dipendenza dalla tecnologia e l'accelerazione verso la digitalizzazione continuano ad esporre le aziende a diverse tipologie di rischi informatici sia interni che esterni, ivi incluse le possibili vulnerabilità di terze parti. Gli attacchi cyber, sempre più diffusi e sofisticati a livello globale, anche in considerazione dell'evoluzione del contesto geopolitico, rappresentano una minaccia costante da cui Amplifon deve proteggersi.
Misure di Trattamento Amplifon monitora costantemente le potenziali minacce in ambito cybersecurity al fine di prevenire e minimizzare gli effetti che eventuali attacchi possano arrecare al Gruppo. Il continuo presidio e gli interventi di miglioramento della sicurezza posti in essere sono volti a supportare la continuità aziendale nonché a prevenire perdite di dati / informazioni o perdite finanziarie, attraverso attività volte alla sicurezza dei processi, delle persone e dei sistemi (es. formazione, simulazioni di phishing, certificazioni, conformità a requisiti normativi, business impact analysis, polizze assicurative dedicate).
Topical Standard ESRS associato Rischio non associato ad alcun Topical Standard ESRS ma ritenuto rilevante e considerato Entity Specific
IMPLEMENTAZIONE ED INTEGRAZIONE DEI SISTEMI IT Dettagli Il Gruppo prosegue diverse progettualità di implementazione ed integrazione dei sistemi informatici, tra cui il percorso di centralizzazione del processo acquisti, il rilascio e la gestione operativa del sistema ERP nelle società del Gruppo, nonché le attività di implementazione del nuovo sistema di front-end di negozio, tenendo conto anche dei legacy system esistenti. Tali progetti continuano ad essere caratterizzati da complessità e rilevanza, anche in considerazione del percorso di espansione che caratterizza il Gruppo, in particolare considerando la gestione delle specificità locali, le fasi di roll-out e il change management.
Misure di Trattamento Amplifon dedica le risorse necessarie a tali progetti avendo come riferimento l'esperienza e le lessons learned acquisite, focalizzandosi in particolar modo sullo sviluppo e la crescita del know-how delle risorse interne e prevedendo altresì un efficace piano di formazione per gli utenti sull'utilizzo dei sistemi ed accompagnarli nel processo di change management.
RISORSE UMANE Dettagli Coerentemente con l'obiettivo di crescita sostenibile del Gruppo nel medio-lungo periodo e al fine di rispondere alle esigenze organizzative e alla complessità del business (con particolare riferimento a specifici ruoli e paesi), potrebbe rendersi necessario intensificare gli sforzi nell'attrarre, sviluppare e trattenere i migliori talenti, soprattutto nei ruoli manageriali chiave e nel personale qualificato di negozio. Con riferimento agli obiettivi di attrattività e retention del personale qualificato di negozio, il contesto attuale, caratterizzato da una competizione crescente, può avere un impatto sugli stessi, considerando altresì l'alto livello di qualifica degli audioprotesisti di cui dispone il Gruppo.
Misure di Trattamento Al fine di essere "employer of choice", Amplifon investe significativamente nello sviluppo di un Employer Branding unico e nei propri talenti attraverso attività di formazione e programmi di sviluppo professionale specifici, finalizzati ad assicurare la crescita di risorse d'eccellenza e la disponibilità delle competenze chiave, sia con riferimento al personale di negozio che di back-office, intrattenendo inoltre proficui rapporti di collaborazione con le università ed organizzazioni di riferimento. Il Gruppo gestisce canali strutturati per facilitare il recruiting di profili di talento ed in possesso di competenze specifiche; inoltre, con riferimento alla performance, sono previsti meccanismi equi di remunerazione e sistemi incentivazione ad hoc. Al fine di garantire il successo nel medio-lungo periodo, vengono svolte in maniera ricorrente attività di talent mapping e di succession planning, analizzando ed anticipando i fabbisogni futuri in termini di profili per ricoprire ruoli rilevanti, anche in considerazione della crescita del business e dell'evoluzione del mercato di riferimento. Il livello di efficienza raggiunto dal Gruppo su questi aspetti è costantemente monitorato tramite indicatori di performance sui processi di successione, sul recruiting e sulla retention. Amplifon pone particolare attenzione all'ambiente lavorativo, alle persone e all'organizzazione. Tale impegno è riconosciuto attraverso certificazioni internazionali per la gestione delle risorse umane (es. Top Employer®).
Topical Standard ESRS associato ESRS S1 – Forza lavoro propria (Sub-topic: Condizioni di lavoro)
  1. Global Top Employer; Region EMEA (Italia, Spagna, Olanda, Portogallo, Germania, Francia, Belgio, Svizzera), Region Americas (Stati Uniti, Canada, Panama), Region LATAM (Colombia, Argentina, Cile, Ecuador), Region APAC (Nuova Zelanda, Australia, India, Singapore, Cina).

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RISCHI REGOLATORI

I rischi regolatori dipendono dal rispetto del contesto normativo e regolatorio dei mercati di riferimento in cui la Società opera.

RISCHI CONNESSI ALLA REGOLAMENTAZIONE DELLA INDUSTRY Dettagli Amplifon opera in un settore medicale che è regolato in maniera differente nei Paesi in cui è presente. Le principali aree di interesse per il Gruppo riguardano: i) le condizioni di rimborso da parte dei sistemi sanitari nazionali e/o da terze parti costituite da assicurazioni; ii) le regole e condizioni di vendita per la distribuzione degli apparecchi acustici; iii) i requisiti e la qualifica dei professionisti abilitati alla vendita di soluzioni acustiche. Pertanto, un cambiamento delle normative (es. nelle condizioni di rimborso - nella loro misura o nell'accessibilità al servizio sanitario nazionale -, nel ruolo degli otorinolaringoiatri e degli audioprotesisti, nei requisiti per la vendita degli apparecchi acustici e servizi correlati) potrebbe avere un effetto diretto, anche significativo, sul mercato e di conseguenza sul business, considerando altresì la possibile attenzione sulla industry da parte delle autorità/dei governi locali, l'evoluzione del contesto politico e l'influenza delle compagnie assicurative sanitarie. In tale contesto, il quadro normativo prevede la vendita di dispositivi "Over the Counter" (OTC), che attualmente sta avendo un impatto limitato sul business, in particolare con riferimento a US, data la rilevanza della componente di servizio ed i consumatori coinvolti (con ipoacusia da lieve a moderata rispetto agli attuali clienti core del Gruppo con ipoacusia da moderata a severa).
Misure di Trattamento In generale, considerando anche l'attuale contesto macroeconomico, Amplifon assicura il monitoraggio continuo delle tematiche regolatorie nei paesi in cui opera e l'implementazione di possibili azioni (es. advocacy, aggiornamento dei propri processi/procedure) al fine di reagire con tempestività a potenziali cambiamenti nell'assetto normativo globale. Inoltre, il Gruppo continua a presidiare l'evoluzione del segmento OTC in termini di tecnologia, andamento delle vendite/player e regolamentazioni al fine di intercettare qualsiasi variazione all'attuale scenario.
PRIVACY E DATA PROTECTION Dettagli Tenuto conto della natura del suo business, Amplifon gestisce dati personali, in alcune circostanze anche sensibili, di clienti, dipendenti e candidati. La possibilità che il trattamento dei dati personali non avvenga nel rispetto di quanto richiesto dalla normativa di riferimento, anche a causa di possibili data breach e incidenti, e considerando altresì la presenza globale del Gruppo nonché gli investimenti in innovazione, potrebbe portare ad eventuali sanzioni da parte delle Autorità Privacy.
Misure di Trattamento Il Gruppo continua a mantenere adeguati standard di sicurezza, impegnandosi a proteggere i dati personali trattati, per garantire il rispetto delle leggi in materia di protezione dei dati personali. A tal fine, Amplifon procede al monitoraggio continuo delle potenziali evoluzioni e modifiche legislative che potrebbero avvenire nei prossimi anni, adotta le opportune misure necessarie (es. nomina Data Protection Officer, policies) e realizza le relative attività di formazione.
Topical Standard ESRS associato ESRS S4 - Consumatori e utilizzatori finali (Sub-topic: Impatti legati alle informazioni per i consumatori e/o per gli utilizzatori finali)

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GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Al fine di una gestione strutturata delle attività di tesoreria e dei rischi finanziari il Gruppo, già a partire dal 2012, ha adottato una Treasury Policy che costituisce una guida operativa per la gestione del:

  • rischio di valuta;
  • rischio di tasso d'interesse;
  • rischio di credito;
  • rischio di prezzo;
  • rischio di liquidità.

Tale Policy è periodicamente aggiornata per garantire un approccio proattivo nella gestione dei rischi.

RISCHIO DI VALUTA Dettagli Il rischio di valuta comprende le seguenti fattispecie: - foreign exchange transaction risk, vale a dire il rischio che il valore di un'attività o passività finanziaria, di una forecasted transaction o di un firm commitment subisca variazioni a causa delle fluttuazioni dei tassi di cambio; - foreign exchange translation risk, vale a dire il rischio che la conversione nella valuta di presentazione del bilancio consolidato delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi relativi ad un net investment in a foreign operation generi una differenza positiva o negativa rispetto ai saldi originali. Nel Gruppo Amplifon il foreign exchange transaction risk è legato principalmente a: - l'attività di Procurement e Supply Chain svolta dalla Capogruppo, che prevede la gestione diretta degli acquisti di apparecchi acustici ed accessori che vengono successivamente rivenduti alle consociate. Gli acquisti da fornitori vengono generalmente effettuati, salvo poche eccezioni, nella stessa valuta nella quale verranno poi fatturati alle consociate, con termini di pagamento che sostanzialmente riflettono le condizioni negoziate con i fornitori, minimizzando così il rischio di cambio, tuttavia la presenza di un mark-up, alcune eccezioni come sopra menzionato ed i conguagli a fine anno i cui importi potrebbero essere significativi rendono il rischio rilevante; - transazioni in cui i costi di acquisto o i ricavi di vendita sono denominati in valuta diversa dalla valuta locale: è il caso di alcuni Paesi di minore rilevanza (Israele, Canada e le consociate latinoamericane), ove i costi di acquisto sono sostenuti in Euro o in Dollari USA; - altre transazioni intragruppo, come finanziamenti a breve e medio-lungo termine, riaddebiti per intercompany service agreements ed altri costi sostenuti a livello centrale. Tali transazioni espongono al rischio cambio le società che utilizzano una valuta funzionale diversa da quella in cui la transazione intragruppo è denominata; - eventuali impegni di acquisto o di cessione di partecipazioni, che possono generare un'esposizione al rischio di cambio nel periodo intercorrente tra il signing ed il closing delle operazioni. Il foreign exchange translation risk deriva dagli investimenti negli Stati Uniti e Canada, nel Regno Unito, in Svizzera, in Ungheria, in Polonia, in Israele, in Australia, in Nuova Zelanda, in India, in Cina, in Cile, in Argentina, in Ecuador, in Colombia, in Uruguay, Panama, in Messico e in Egitto.
Misure di Trattamento Foreign Exchange transaction risk La strategia del Gruppo è volta a minimizzare l'impatto delle variazioni dei tassi di cambio sul conto economico tramite la copertura del rischio derivante dalle posizioni nette significative denominate in valuta diversa da quelle di bilancio delle singole società. Con riferimento alle transazioni di natura operativa, comprese quelle derivanti dall'attività di Global Procurement della Capogruppo, dalla fornitura di servizi intercompany e dai rapporti di cash-pooling, si privilegia una copertura del rischio attraverso operazioni di natural hedge bilanciando a livello di singola società le posizioni attive e passive e ricorrendo a depositi bancari in valuta per coprire l'eventuale sbilancio delle posizioni. Qualora emergessero situazioni rilevanti di rischio non bilanciato tra attività e passività e non gestibili attraverso depositi bancari in valuta esse sono adeguatamente coperte con idonei strumenti finanziari. Tra questi strumenti rientrano, ad esempio, acquisti e vendite a termine di valuta. Riguardo alle esposizioni derivanti da operazioni di natura finanziaria, la gestione del rischio di cambio viene attuata attraverso l'utilizzo di specifici strumenti finanziari derivati. I rischi derivanti da posizioni nette aventi un valore unitario inferiore ad 1 milione di Euro (o equivalente se denominate in altra valuta) sono giudicati non significativi e pertanto non sono oggetto di copertura.
Foreign Exchange translation risk Con riferimento al foreign exchange translation risk, in conformità a quanto previsto nella Group Treasury Policy non sono state adottate operazioni di copertura. Complessivamente gli effetti del foreign exchange translation risk si sono riflessi in un minor margine operativo lordo del Gruppo per circa Euro 13 milioni rispetto al totale del margine operativo lordo del Gruppo. Si precisa che, di questa somma, circa 2 milioni sono attribuiti all'impatto della consociata Argentina. Quest'ultima opera in un contesto caratterizzato da un'alta inflazione; tuttavia, la sua dimensione risulta trascurabile rispetto alle dimensioni complessive del Gruppo.

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ANALYZE AUTO-LO NEW AREA

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RISCHIO DI TASSO D'INTERESSE Dettagli Il rischio di tasso d'interesse comprende le seguenti fattispecie: - rischio di fair value, vale a dire il rischio che il valore di un'attività o di una passività finanziaria a tasso fisso vari in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato; - rischio di cash flow, vale a dire il rischio che i flussi finanziari futuri di un'attività o di una passività finanziaria a tasso variabile fluttuino in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato. Nel Gruppo Amplifon il rischio di fair value deriva dai finanziamenti a tasso fisso, e specificatamente: dall'emissione di obbligazioni (Eurobond) per Euro 350 milioni, dalla parte erogata ammontante al 31 dicembre 2025 ad Euro 195 milioni del finanziamento concesso dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI), e da tranche erogata da Cassa Depositi e Prestiti per 100 milioni di Euro del finanziamento sottoscritto in pool con la stessa CDP ed Unicredit. Il rischio di cash flow deriva dall'accensione di finanziamenti bancari a tasso variabile che complessivamente ammontano a Euro 220 milioni.
La strategia del Gruppo è finalizzata a minimizzare il rischio di cash flow segnatamente sulle esposizioni a lungo termine attraverso un'equilibrata ripartizione tra finanziamenti a tasso fisso e a tasso variabile, valutando, sia in fase d'accensione dei singoli finanziamenti che durante la vita degli stessi anche con riferimento al livello dei tassi di volta in volta presente sui mercati, quando trasformare il debito da tasso variabile a tasso fisso. In ogni caso almeno il 50% del debito deve essere coperto dal rischio di oscillazione dei tassi di interesse. Al 31 dicembre 2025, l'indebitamento bancario a breve e medio-lungo termine del Gruppo ammonta complessivamente a Euro 1.354 milioni, di cui Euro 969 milioni sono a tasso fisso o sono stati convertiti a tasso fisso attraverso Interest Rate Swap.
Gli strumenti di copertura sono utilizzati dal Gruppo esclusivamente per mitigare il rischio di tasso d'interesse e di valuta, conformemente alla strategia aziendale, e sono costituiti esclusivamente da strumenti finanziari derivati. Per massimizzare l'efficacia economica della copertura la strategia del Gruppo prevede che: - le controparti siano di grandi dimensioni ed elevato standing creditizio, e che le transazioni avvengano entro i limiti definiti dalla Treasury Policy, al fine di minimizzare il rischio di controparte; - gli strumenti posti in essere abbiano caratteristiche per quanto possibile speculari a quelle dell'elemento coperto; - l'andamento degli strumenti utilizzati sia monitorato regolarmente, anche al fine di verificare, ed eventualmente ottimizzare, l'adequatezza della struttura degli strumenti utilizzati rispetto al raggiungimento degli obiettivi della copertura.
La Treasury Policy del Gruppo definisce inoltre rigidi criteri di selezione delle controparti.
I derivati utilizzati dal Gruppo sono generalmente strumenti finanziari non strutturati (c.d. plain vanilla). Le tipologie di derivati in essere nel corso dell'esercizio sono: - interest rate swaps; - operazioni a termine sui cambi; - cross currency swap (a riguardo si ricorda che nessuna società del Gruppo ha al momento in essere finanziamenti denominati in valuta diversa dalla propria valuta funzionale, pertanto tale strumento non è attualmente utilizzato).
In sede di rilevazione iniziale, tali strumenti sono misurati a fair value. Alle successive date di bilancio il fair value dei derivati deve essere rimisurato e: (i) se tali strumenti non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting, le variazioni di fair value che si originano successivamente alla rilevazione iniziale sono imputate a conto economico; (ii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono rilevate a conto economico; contestualmente, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto sono imputate a rettifica del valore contabile dell'elemento coperto e, in contropartita, a conto economico. L'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico; (iii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo cash flow hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono imputate a patrimonio netto. Le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a conto economico nel periodo in cui l'operazione oggetto di copertura influenza il conto economico.
Quando l'oggetto della copertura è l'acquisto di un'attività non finanziaria, le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a rettifica del costo di acquisto dell'attività oggetto di copertura (c.d. basis adjustment). L'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico.
La strategia di copertura definita dal Gruppo trova riflesso contabile nelle rilevazioni sopra descritte, a partire dal momento in cui sono soddisfatte le seguenti condizioni: - la relazione di copertura, le finalità della stessa e la complessiva strategia perseguita sono definite e documentate formalmente; la documentazione predisposta include l'identificazione dello strumento di copertura, l'elemento coperto, la natura del rischio che s'intende neutralizzare e le modalità con cui l'impresa valuterà l'efficacia della copertura; - l'efficacia della copertura può essere attendibilmente valutata e vi è la ragionevole attesa, confermata da riscontri ex post, che la copertura sarà altamente efficace durante il periodo nel quale il rischio coperto è presente; - in caso di copertura del rischio di variazione dei flussi di cassa connessi a un'operazione futura, quest'ultima è altamente probabile e presenta un'esposizione al rischio di variazione dei flussi di cassa che potrebbe incidere sul conto economico.
I derivati sono rilevati come attività se il fair value è positivo e come passività se negativo. Tali saldi sono esposti nell'attivo o nel passivo corrente se relativi a derivati che non soddisfano i requisiti di copertura. Se, d'altra parte, soddisfano i requisiti di copertura sono classificati coerentemente con l'oggetto della copertura. In particolare, se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo corrente; se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo non corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo non corrente.
Inoltre si ricorda che il Gruppo non ha in essere coperture di tipo hedge of a net investment.

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| RISCHIO DI CREDITO | Dettagli | Il rischio di credito è rappresentato dalla possibilità che l'emittente di uno strumento finanziario non adempia alle proprie obbligazioni, causando una perdita finanziaria al sottoscrittore.
Nel Gruppo Amplifon il rischio di credito deriva dalle seguenti situazioni:
(i) vendite realizzate nell'ambito dell'ordinaria attività d'impresa, dove si può verificare che il cliente non adempia ai propri pagamenti;
(ii) utilizzo di strumenti finanziari che prevedono il regolamento di posizioni nei confronti della controparte, con la possibilità che quest'ultima non onori l'obbligazione;
(iii) erogazione di finanziamenti ai membri del canale indiretto e ai partner commerciali negli Stati Uniti, finalizzati allo sviluppo di iniziative d'investimento e sviluppo del business, con il rischio che tali finanziamenti non vengano restituiti. |
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| Misure di Trattamento | Con riguardo al rischio di cui al punto (i) si segnala che le uniche posizioni di valore unitario rilevante sono rappresentate da crediti nei confronti di enti pubblici sanitari ed assistenziali, nonché enti assicurativi, il cui rischio d'insolvenza, ancorché esistente, è remoto e ulteriormente mitigato dal fatto che essi sono trimestralmente ceduti pro soluto a operatori finanziari specializzati. Di contro, vi è il rischio di credito derivante dalle vendite agli operatori del canale privato ai quali è stato concesso un pagamento rateale, mitigato dal fatto che tali crediti sono distribuiti su numerosi clienti per importi massimi di poche migliaia di Euro ciascuno, ed il rischio derivante dalle vendite effettuate negli Stati Uniti agli operatori del canale indiretto (franchisee), che sono comunque frammentate su numerosi partner il cui credito massimo individuale è limitato e, anche con riferimento ai principali tra di essi, non eccede mai i pochi milioni di dollari. A causa dei rischi tipici del business alcuni di essi potrebbero non riuscire a onorare il proprio debito. Ciò determina un conseguente rischio di incremento del working capital e delle perdite su crediti. Pur restando la gestione del credito una precisa responsabilità delle singole consociate, il Gruppo, per mezzo delle funzioni di Corporate, ha posto in essere un sistema di reporting mensile sul credito commerciale, monitorando la composizione e le scadenze dello stesso a livello di ciascun paese, condividendo con il management locale sia le iniziative volte a recuperare i crediti che le politiche commerciali. In particolare, con riferimento ai clienti privati, per i quali comunque la grande maggioranza delle vendite è effettuata con pagamento immediato, le possibilità di vendite con pagamento rateale o con finanziamento superiore a pochi mesi vengono gestite da società finanziarie esterne che anticipano ad Amplifon l'intero ammontare della vendita, mentre con riferimento agli operatori del canale indiretto negli Stati Uniti la situazione è attentamente monitorata dal management locale.
Il rischio di cui al punto (ii), nonostante le inevitabili incertezze legate a potenziali improvvisi e imprevisti default delle controparti, è gestito mediante la diversificazione tra le principali istituzioni finanziarie nazionali e internazionali dotate di investment grade, diversificazione assicurata anche tramite la previsione di specifici counterparty limits sia con riferimento alla liquidità investita e/o depositata che con riferimento al nozionale dei contratti derivati. I limiti di controparte sono determinati sulla base del rating di breve periodo della singola controparte o in assenza di rating pubblico dall'indice di patrimonialità della controparte (Tier 1).
Il rischio di cui al punto (iii) è relativo a crediti generalmente assistiti da garanzie personali da parte dei beneficiari, e il loro rimborso è solitamente effettuato contestualmente al pagamento delle fatture relative agli apparecchi acustici a loro venduti oppure regolati nel momento eventuale dell'acquisizione da parte del Gruppo del business del franchisee stesso. |
| RISCHIO DI PREZZO | Dettagli | Il rischio di prezzo è rappresentato dalla possibilità che il valore di un'attività o di una passività finanziaria subisca una variazione a seguito di movimenti nei prezzi di mercato (diversi da quelli relativi alle valute e ai tassi). Queste variazioni possono essere causate da:
- fattori specifici legati all'attività o passività finanziaria o all'emittente della passività finanziaria;
- fattori di mercato indipendenti dall'attività o passività specifica.
Tale rischio è tipico delle attività finanziarie non quotate in un mercato attivo, che non sempre possono essere realizzate in tempi brevi ad un valore prossimo al loro fair value. |
| Misure di Trattamento | Nel Gruppo Amplifon non sono in essere investimenti in tali tipologie di strumenti e pertanto tale rischio non è attualmente presente. |
| RISCHIO DI LIQUIDITÀ | Dettagli | Il rischio di liquidità è tipicamente rappresentato dalla possibilità che un'entità abbia difficoltà a reperire fondi sufficienti per adempiere alle obbligazioni assunte. Questo rischio include la possibilità che le controparti che hanno concesso finanziamenti e/o linee di credito "uncommitted" a breve termine possano richiederne la restituzione, così come la difficoltà di rifinanziare i finanziamenti a medio lungo che giungono a scadenza. |
| Misure di Trattamento | La strategia del Gruppo è volta a mantenere rapporti con numerose istituzioni finanziarie e ad instaurarne continuamente di nuovi in modo da poter contare su una ampia diversificazione delle linee di credito e soprattutto su una ampia numerosità e disponibilità delle stesse. Alla fine dell'esercizio 2025 la posizione finanziaria del Gruppo vede un indebitamento lordo complessivo pari a Euro 1.354 milioni che per il 73% ha scadenze oltre i 12 mesi. Le disponibilità liquide ammontano ad Euro 309 milioni, le linee di credito irrevocabili disponibili e non utilizzate ammontano a complessivi Euro 480 milioni, la parte non ancora utilizzata del finanziamento firmato con la Banca Europea per gli Investimenti ammonta a Euro 150 milioni, e le altre linee di credito uncommitted non utilizzate ammontano ad Euro 262 milioni fanno ritenere non significativo per il Gruppo il rischio di liquidità. |


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ANALYTICO DI EYES & WATER

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PROSPECTO DI BILANCIO D'ESENCO

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AZIONI PROPRIE

Al 31 dicembre 2025 il capitale sociale è costituito da n. 226.388.620 azioni del valore nominale di Euro 0,02 interamente sottoscritto e versato, invariato rispetto al 31 dicembre 2024.

Nel corso del 2025 sono stati effettuati acquisti di n. 5.655.753 azioni proprie, di cui complessive 5.255.753 azioni per un investimento di Euro 99.944 migliaia relative al programma di buy back iniziato e comunicato al mercato il 19 maggio 2025 e concluso nell'agosto 2025. Complessivamente nel periodo in esame gli acquisti di azioni proprie hanno comportato un investimento complessivo di Euro 108.207 migliaia.

Nel corso del 2025 sono state consegnate n. 272.864 azioni in seguito all'esercizio di performance stock grant.

Il totale delle azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2025 è pari a 6.451.138 azioni, corrispondenti al 2,850% del capitale sociale della Società.

Di seguito sono riportate le informazioni relative alle azioni proprie in portafoglio.

N. azioni proprie Valore medio di acquisto (Euro) Valore totale (migliaia di Euro)
Valore cessione (Euro)
Totale al 31 dicembre 2024 1.068.249 27,482 29.358
Acquisti 5.655.753 19,132 108.207
Cessioni per esercizio performance stock grant (272.864) 20,459 (5.582)
Totale al 31 dicembre 2025 6.451.138 20,459 131.983

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A LUX IN TENEBRIS LUX TEANAGEM

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RICERCA E SVILUPPO

Il Gruppo, pur non svolgendo attività di ricerca e sviluppo in senso stretto con riferimento agli apparecchi acustici (in quanto è un'attività in capo ai produttori), investe importanti risorse nell'innovazione sia tecnologica, con lo sviluppo dell'"Amplifon Product Experience" e di altre soluzioni innovative nel digital marketing e nei sistemi di front-office, che di processo, con l'obiettivo di fornire ai propri clienti un'eccellente "Customer Experience".

Inoltre, nel 2025 il Gruppo ha proseguito nel roll-out del progetto "Otopad" che consentirà al Gruppo di migliorare sia l'efficienza nel processo di test dell'udito sia le relative dinamiche di operations, sostituendo progressivamente i dispositivi tradizionali.

RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE

Sulla base di quanto disposto dal regolamento Consob del 12 marzo 2010, n. 17221, in data 3 novembre 2010, il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A., previo parere favorevole del Comitato degli Amministratori Indipendenti, ha adottato il Regolamento riguardante le procedure e gli adempimenti relativi alla effettuazione di operazioni con parti correlate ("Regolamento Operazioni Parti Correlate"), regolamento che è stato più volte aggiornato. Il Regolamento attualmente in vigore è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione il 29 aprile 2021 con entrata in vigore il 1° luglio 2021.

Le operazioni effettuate con le parti correlate, ivi comprese le transazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali e rientrano nell'ordinario corso di attività delle società del Gruppo. Tali operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate sono presentate rispettivamente nella Nota 39 del Bilancio consolidato e nella Nota 38 del Bilancio d'esercizio.

PASSIVITÀ POTENZIALI E INCERTEZZE

Il Gruppo non è al momento soggetto a particolari rischi, incertezze o contenziosi legali eccedenti gli importi già accantonati in bilancio evidenziati alla nota 19 "Fondi per rischi e oneri – quota a medio/lungo termine" e 25 "Fondi per rischi e oneri – quota corrente" del bilancio consolidato. Si segnalano usuali verifiche fiscali che rientrano nelle attività periodiche di monitoraggio e al momento non sono emersi rilievi di particolare rilevanza ed in ogni caso il Gruppo è confidente nella correttezza del proprio operato.

TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE/INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2025 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.


amplifon

ANALYTICO DI PERUGIA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Nel 2025 il mercato globale dell'hearing care è cresciuto al di sotto delle aspettative e dei tassi storici, soprattutto a causa delle note incertezze macroeconomiche e geopolitiche che hanno inciso sulla fiducia dei pazienti. Con un approccio proattivo, con l'obiettivo di trasformare le sfide in opportunità di sviluppo, Amplifon ha implementato nel corso dell'anno significative iniziative per accelerare la crescita futura e migliorare la propria redditività in maniera strutturale.

Con riferimento a quest'ultima, il Gruppo ha lanciato il programma "Fit4Growth", la cui implementazione sta procedendo a ritmo più sostenuto rispetto alle aspettative iniziali grazie alle azioni precedentemente menzionate. Pertanto, a fronte di tale avanzamento e delle ulteriori opportunità identificate, il piano "Fit4Growth" ora prevede un miglioramento del margine EBITDA Adjusted nella parte alta dell'intervallo precedentemente comunicato di 150-200 punti base a regime entro il 2027, e i costi cash non ricorrenti per l'attuazione del piano sono ora stimati in riduzione a circa 25 milioni di euro da sostenere tra il 2025 e il 2026, rispetto ai 35 milioni di euro precedentemente ipotizzati.

Per il 2026, il Gruppo si attende un graduale miglioramento del mercato globale, con una domanda attualmente attesa in crescita nell'intorno del 3% rispetto al 2025. In particolare, il mercato privato statunitense dovrebbe proseguire il graduale recupero, trainato dal segmento Private Pay, e il mercato europeo dovrebbe essere supportato da una progressiva ripresa nella domanda. Nello specifico, assumendo che non vi siano ulteriori rallentamenti nelle attività economiche globali (dovuti - fra l'altro - alle note tematiche macroeconomiche e geopolitiche), per l'intero anno il Gruppo si attende di continuare a registrare una performance superiore al mercato di riferimento nei principali singoli mercati, con un solido progressivo miglioramento della crescita organica rispetto al 2025 e, soprattutto, un materiale incremento del margine EBITDA Adjusted, supportato dal programma "Fit4Growth".

Nel medio termine, il Gruppo rimane estremamente positivo circa le proprie prospettive per uno sviluppo profittevole e sostenibile, grazie ai fondamentali del mercato hearing care e alla forte posizione di leadership, nonché alla piena implementazione del piano "Fit4Growth" per il miglioramento della redditività e rafforzamento della competitività del Gruppo.

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ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXEMBOURG DE SANT'AGUIN

CERTIFIED
PROSPECTO DI BILANCIO
D'ESECUZIO
PROGETTO DI BILANCIO
D'ESECUZIO
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
RELAZIONE
MERIDION
IN SINTESI
AMPLIFON
IN SINTESI

COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI DI AMPLIFON S.P.A.

CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 % su ricavi Esercizio 2024 % su ricavi Variazione %
Totale ricavi 452.978 100% 409.687 100,0% 10,6%
Costi operativi (312.332) -69,0% (300.132) -73,3% 4,1%
Altri proventi e costi (25.196) -5,6% (31.489) -7,7% -20,0%
Margine operativo lordo (EBITDA) 115.450 25,5% 78.066 19,1% 47,9%
Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted 88.815 19,6% 66.799 16,3% 33,0%
Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti (29.140) -6,4% (30.214) -7,4% -3,6%
Ammortamenti dei diritti d'uso (2.481) -0,5% (2.782) -0,7% -10,8%
Risultato operativo (EBIT) 83.829 18,5% 45.070 11,0% 86,0%
Risultato operativo (EBIT) Adjusted 57.194 12,6% 33.803 8,3% 69,2%
Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione delle attività finanziarie 31.380 6,9% 86.183 21,0% -63,6%
Oneri finanziari netti (35.392) -7,8% (35.656) -8,7% -0,7%
Differenze cambio e valutazioni al fair value (762) -0,2% (283) -0,1% 169,3%
Risultato prima delle imposte 79.055 17,5% 95.314 23,3% -17,1%
Risultato prima delle imposte Adjusted 99.327 21,9% 85.829 20,9% 15,7%
Imposte (11.521) -2,5% (134) 0,0% 8497,8%
Risultato d'esercizio 67.534 14,9% 95.180 23,2% -29,0%
Risultato d'esercizio Adjusted 84.184 18,6% 88.374 21,6% -4,7%

Si rimanda al paragrafo "Indicatori alternativi di performance (APM)" del presente documento per la riconciliazione tra il Margine operativo lordo (EBITDA), il Risultato operativo (EBIT), il Risultato prima delle imposte e il Risultato dell'esercizio con i corrispondenti Indicatori Alternativi di Performance Adjusted per l'esercizio 2025 e l'esercizio comparativo 2024.

89


amplifon

ANALYZE ALA SISTEMA DI GESTIONE

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO

Lo schema dello Stato Patrimoniale riclassificato aggrega i valori attivi e passivi dello schema legale di Stato Patrimoniale di Amplifon S.p.A. secondo i criteri della funzionalità alla gestione dell'impresa, suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio e il finanziamento.

(migliaia di Euro)

31/12/2025 31/12/2024 Variazione
Avviamento 8.025 8.025 -
Altre Immobilizzazioni Immateriali 82.289 79.078 3.211
Immobili, impianti e macchinari 3.053 4.174 (1.121)
Attività per diritti d'uso 9.343 10.819 (1.476)
Immobilizzazioni finanziarie 1.870.771 1.924.246 (53.475)
Altre attività finanziarie non correnti 955 8.980 (8.025)
Capitale immobilizzato 1.974.436 2.035.322 (60.886)
Rimanenze di magazzino 393 420 (27)
Crediti commerciali (1) 183.422 171.342 12.080
Altri crediti (2) 31.815 50.146 (18.331)
Attività di esercizio a breve (A) 215.630 221.908 (6.278)
Attività dell'esercizio 2.190.066 2.257.230 (67.164)
Debiti commerciali (3) (237.456) (237.891) 435
Altri debiti (4) (52.234) (52.282) 48
Passività di esercizio a breve (B) (289.690) (290.173) 483
Capitale di esercizio netto (A)+(B) (74.060) (68.265) (5.795)
Strumenti derivati (5) 1.760 4.836 (3.076)
Imposte differite attive 6.914 11.639 (4.725)
Fondi rischi ed oneri (quota a medio lungo termine) (82) (89) 7
Passività per benefici ai dipendenti (quota a medio lungo termine) (597) (586) (11)
Commissioni su finanziamenti (6) 2.814 3.452 (638)
Altri debiti a medio - lungo termine (3.049) (12.294) 9.245
Capitale investito netto escluse le attività possedute per la vendita 1.908.136 1.974.016 (65.880)
Attività possedute per la vendita 24.038 - 24.038
CAPITALE INVESTITO NETTO 1.932.174 1.974.016 (41.842)
Totale patrimonio netto 657.050 760.769 (103.719)
Indebitamento (posizione) finanziario netto a breve termine 279.603 247.123 32.480
Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine 985.044 954.118 30.926
Totale indebitamento finanziario netto 1.264.647 1.201.241 63.406
Passività per leasing 10.477 12.006 (1.529)
Totale passività per leasing ed indebitamento finanziario netto 1.275.124 1.213.247 61.877
MEZZI PROPRI E INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 1.932.174 1.974.016 (41.842)

(1) La voce "Crediti commerciali" comprende "Crediti verso clienti" e "Crediti verso controllate e controllante" per la fornitura centralizzata di beni e servizi.
(2) La voce "Altri crediti" comprende "Altri crediti" ed "Altri crediti verso controllate e controllante" diversi dalla fornitura centralizzata di beni e servizi.
(3) La voce "Debiti commerciali" comprende "Debiti verso fornitori" e "Debiti verso controllate e controllante" commerciali.
(4) La voce "Altri debiti" comprende "Altri debiti verso terze parti", "Altri debiti verso controllate e controllante" diversi dai debiti commerciali e "Debiti tributari".
(5) La voce "Strumenti derivati" comprende gli strumenti finanziari derivati cash flow hedge che non rientrano nella voce "Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine".
(6) La voce "Commissioni su finanziamenti" è esposta nello stato patrimoniale a diretta riduzione delle voci Debiti Finanziari e Passività Finanziarie rispettivamente per la quota a breve e per quella a lungo termine.


ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXEMBOURG DE SANTÉ
emarket
adir slonage
CERTIFIED
100

RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO

Il presente rendiconto finanziario, partendo dal risultato operativo, presenta l'indicazione dei flussi monetari generati o assorbiti dalle funzioni di esercizio, investimento e finanziamento di Amplifon S.p.A.

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024
Risultato operativo (EBIT) 83.829 45.070
Ammortamenti e svalutazioni 31.621 32.996
Accantonamenti altre poste non monetarie e plusvalenze/minusvalenze da alienazione 2.942 10.031
Oneri finanziari netti (34.981) (37.321)
Dividendi incassati 78.546 90.500
Imposte pagate 24.260 823
Variazione del capitale circolante (20.912) 39.947
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio prima della variazione delle passività per leasing 165.305 182.046
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing (2.522) (2.673)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio (A) 162.783 179.373
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operative (B) (31.409) (27.248)
Free Cash Flow (A+B) 131.374 152.125
Free cash flow Adjusted (*) 121.779 152.803
Acquisto di partecipazioni/aumento di capitale in società controllate (C) (19.020) (90.705)
(Acquisto) cessione e proventi da liquidazione di altre partecipazioni e titoli (D) - 880
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento (B+C+D) (50.429) (117.073)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio e di investimento 112.355 62.300
Altre attività non correnti (464) (98)
Commissioni pagate su finanziamenti a medio-lungo termine (1.788) (1.807)
Distribuzione dividendi (65.302) (65.593)
Acquisiti di azioni proprie (108.207) (25.396)
Flusso monetario netto di periodo (63.405) (30.594)
Indebitamento finanziario netto all'inizio del periodo al netto delle passività per leasing) (1.201.241) (1.170.647)
Variazioni dell'indebitamento netto (63.405) (30.594)
Indebitamento finanziario netto alla fine del periodo al netto delle passività per leasing (1.264.646) (1.201.241)

(*) La seguente tabella riporta l'impatto sul free cash flow degli elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa.

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024
Free cash flow 131.374 152.125
Flusso monetario relativo a costi accessori per acquisizioni e integrazione delle stesse (730) -
Flusso monetario relativo ad oneri per riorganizzazioni societarie, del network, altri progetti di efficientamento e cambiamenti nel Top management (2.396) (678)
Flusso monetario relativo ad altri proventi ed oneri di natura non ricorrente/non caratteristica 12.721 -
Flusso monetario degli elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa 9.595 (678)
Free cash flow Adjusted 121.779 152.803

amplifon

ANALYZE ALA FILER

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE (APM)

Gli APM utilizzati nella presente relazione sono definiti e descritti nella sezione "Indicatori alternativi di performance (APM)" della parte dedicata al bilancio consolidato. Si rinvia a tale sezione per le modalità di calcolo e le motivazioni dell'utilizzo.

Gli importi riportati nel presente paragrafo si riferiscono al bilancio separato di Amplifon S.p.A..

La tabella che segue riporta la riconciliazione tra il Margine operativo lordo (EBITDA), il Risultato operativo (EBIT), il Risultato prima delle imposte e il Risultato dell'esercizio con i corrispondenti Indicatori Alternativi di Performance Adjusted per l'esercizio 2025 e l'esercizio comparativo 2024:

(migliaia di Euro)
Esercizio 2025

Margine operativo lordo (EBITDA) Risultato operativo (EBIT) Risultato prima delle imposte Risultato dell'esercizio
Indicatori Alternativi di Performance 115.450 83.829 79.055 67.534
Costi accessori per acquisizioni e integrazione delle stesse incluse le variazioni (positive o negative) delle contingent consideration ("earn out") (1) 730 730 730 730
Oneri e svalutazioni per riorganizzazioni societarie, del network, altri progetti di efficientamento e cambiamenti nel Top management (2) 2.157 2.157 2.157 2.157
Plus/Minusvalenze da cessione/dismissione di beni e/o business, svalutazioni e rivalutazioni dei beni durevoli (3) 16 16 47.016 47.016
Ammortamenti da aggregazioni di imprese ("PPA") - - - -
Proventi ed oneri finanziari derivanti da iperinflazione (IAS 29), effetti delle variazioni di FV conseguenti a modifiche e/o rivalutazioni non monetarie delle passività finanziarie (IFRS 9) (4) - - 990 990
Altri proventi ed oneri di natura non ricorrente/non caratteristica individualmente superiori a Euro 1 milione nel singolo trimestre o a Euro 2 milioni qualora la manifestazione temporale sia distribuita nel tempo su più trimestri (5) (29.538) (29.538) (30.621) (30.621)
Totale rettifiche al lordo dell'effetto fiscale (26.635) (26.635) 20.272 20.272
Effetto fiscale rettifiche ed altre rettifiche di natura fiscale (6) - - - (3.622)
Totale rettifiche (26.635) (26.635) 20.272 16.650
Indicatori Alternativi di Performance Adjusted 88.815 57.194 99.327 84.184

I seguenti commenti si riferiscono alle rettifiche relative all'esercizio 2025:
(1) La rettifica positiva pari ad Euro 730 migliaia al 31 dicembre 2025 si riferisce a consulenze strategiche in tema di M&A.
(2) Le rettifiche positive pari ad Euro 2.157 migliaia al 31 dicembre 2025 si riferiscono per Euro 1.439 migliaia ai costi sostenuti per consulenze a supporto di riorganizzazioni societarie e del network, principalmente riconducibili al programma Fit4Growth e per Euro 718 migliaia ai costi per cambiamenti nel Top management.
(3) Le rettifiche positive per Euro 16 migliaia si riferiscono agli oneri derivanti dalla dismissione di alcuni beni durevoli. Le rettifiche al Risultato prima delle imposte e al Risultato dell'esercizio includono anche Euro 47 milioni a titolo di svalutazione delle Partecipazioni nelle società controllate inglese e cinesi.
(4) La rettifica positiva pari ad Euro 990 migliaia si riferisce agli oneri derivanti degli effetti delle variazioni di FV conseguenti a modifiche delle passività finanziarie (IFRS 9).
(5) La rettifica negativa pari ad Euro 29.538 migliaia che impatta EBITDA ed EBIT si riferisce a svalutazioni ed altri aggiustamenti relativi ad anni precedenti nell'area di procurement delle strutture centrali come ruolo di "centrale di acquisto" per Euro 971 migliaia e a proventi da compensating adjustment relativi agli anni fiscali precedenti al 2025 derivanti dai BAPA implementati nel 2025 con le autorità fiscali locali competenti per Euro 30.509 migliaia. Le rettifiche al Risultato prima delle imposte e al Risultato dell'esercizio includono anche una rettifica negativa pari ad Euro 1.084 migliaia che si riferisce ai proventi finanziari netti relativi ai crediti d'imposta, derivanti da sconti superbonus in accordo con gli artt. 119 e 121 del D.L. 34/2020, per maggiori dettagli si rimanda alla nota 12 ("Altri crediti") delle note esplicative al bilancio.
(6) La rettifica si riferisce all'impatto delle imposte conseguenti alle rettifiche elencate ai precedenti punti (1)-(5).


ANNUAL REPORT 2025

amplifon

A LUX LUCAS

CERTIFIED

(migliaia di Euro)

Esercizio 2024

Margine operative (ordo (EBITDA) Risultato operativo (EBIT) Risultato prima delle imposte Risultato dell'esercizio
Indicatori Alternativi di Performance 78.066 45.070 95.314 95.180
Costi accessori per acquisizioni e integrazione delle stesse incluse le variazioni (positive o negative) delle contingent consideration ("earn out") - - - -
Oneri e svalutazioni per riorganizzazioni societarie, del network, altri progetti di efficientamento e cambiamenti nel Top management (1) 1.678 1.678 1.678 1.678
Plus/Minusvalenze da cessione/dismissione di beni e/o business, svalutazioni e rivalutazioni dei beni durevoli (2) (1.505) (1.505) 1.672 1.672
Ammortamenti da aggregazioni di imprese ("PPA") - - - -
Proventi ed oneri finanziari derivanti da iperinflazione (IAS 29), effetti delle variazioni di FV conseguenti a modifiche e/o rivalutazioni non monetarie delle passività finanziarie (IFRS 9) (3) - - 854 854
Altri proventi ed oneri di natura non ricorrente/non caratteristica individualmente superiori a Euro 1 milione nel singolo trimestre o a Euro 2 milioni qualora la manifestazione temporale sia distribuita nel tempo su più trimestri (4) (11.440) (11.440) (13.689) (13.689)
Totale rettifiche al lordo dell'effetto fiscale (11.267) (11.267) (9.485) (9.485)
Effetto fiscale rettifiche ed altre rettifiche di natura fiscale (5) - - - 2.679
Totale rettifiche (11.267) (11.267) (9.485) (6.806)
Indicatori Alternativi di Performance Adjusted 66.799 33.803 85.829 88.374

I seguenti commenti si riferiscono alle rettifiche relative all'esercizio 2024:
(1) La rettifica positiva pari ad Euro 1.678 migliaia al 31 dicembre 2024 si riferisce ai costi sostenuti per il processo di definizione ed implementazione delle modifiche Statutarie, tra cui il potenziamento del Voto Maggiorato.
(2) La rettifica negativa pari ad Euro 1.505 migliaia al 31 dicembre 2024 si riferisce al provento derivante dalla chiusura anticipata del contratto di leasing del building dell'headquarter per effetto del trasferimento del contratto stesso alla controllata francese Amplifon France SAS a seguito del processo di chiusura della branch francese; tale rettifica negativa è compensata (ai soli fini della riconciliazione degli indicatori riferiti al Risultato prima delle imposte e del Risultato dell'esercizio) dalla rettifica positiva per Euro 3.177 migliaia relativa alle svalutazioni delle partecipazioni in Pilot Blankenfelde Medizinisch-Elektronische Geräte GmbH e Amplifon Cell.
(3) La rettifica positiva pari ad Euro 854 migliaia si riferisce agli oneri derivanti degli effetti delle variazioni di FV conseguenti a modifiche delle passività finanziarie (IFRS 9).
(4) La rettifica negativa pari ad Euro 11.440 migliaia che impatta EBITDA ed EBIT si riferisce al costo figurativo dell'assegnazione da parte dell'azionista Ampliter di azioni Amplifon all'Amministratore Delegato per Euro 1.282 migliaia e a proventi da compensating adjustment relativi agli anni fiscali precedenti al 2024 derivanti dai BAPA implementati nel 2024 con le autorità fiscali locali competenti per Euro 12.722 migliaia. Le rettifiche al Risultato prima delle imposte e al Risultato dell'esercizio includono anche una rettifica negativa pari ad Euro 2.249 migliaia che si riferisce ai proventi finanziari netti relativi ai crediti d'imposta, derivanti da sconti superbonus in accordo con gli artt. 119 e 121 del D.L. 34/2020, per maggiori dettagli si rimanda alla nota 12 ("Altri crediti") delle note esplicative al bilancio.
(5) La rettifica si riferisce all'impatto delle imposte conseguenti alle rettifiche elencate ai precedenti punti (1)-(4).


amplifon

ANALYZE ALA FILER

ANNUAL REPORT 2025

emarket

edn

e

CERTIFIED

RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024 Variazione Variazione %
Ricavi per vendite e prestazioni alle consociate 452.978 409.687 43.291 10,6%
Totale 452.978 409.687 43.291 10,6%

I ricavi per vendite e prestazioni a consociate riguardano la vendita di apparecchi acustici ed accessori (Amplifon S.p.A. opera come centrale d'acquisto per il Gruppo) e il riaddebito di servizi centralizzati quali, tra gli altri, la gestione delle risorse umane, del marketing, dei sistemi informativi e delle infrastrutture IT.

La variazione rispetto al periodo comparativo, oltre che alle politiche dei prezzi di trasferimento in conformità alle normative fiscali e contabili applicabili, è dovuta all'estensione delle attività di centrale di acquisto svolta da Amplifon S.p.A. verso le consociate cinesi e del Sud America.

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ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUX LUCAS
CERTIFIED
i+1

MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA)

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 % su ricavi Esercizio 2024 % su ricavi Variazione %
Margine operativo lordo (EBITDA) 115.450 25,5% 78.066 19,1% 47,9%
Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted 88.815 19,6% 66.799 16,3% 33,0%

Il margine operativo lordo (EBITDA) è pari a Euro 115.450 migliaia (25,5% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi) rispetto a Euro 78.066 migliaia al 31 dicembre 2024. La variazione positiva del margine operativo lordo (EBITDA) è legata all'aumento dei ricavi realizzati e alla riduzione degli altri oneri derivanti dalle allocazioni effettuate alle consociate e riguardanti gli adeguamenti dei prezzi di trasferimento conformemente alla politica dei prezzi di trasferimento del Gruppo ed alle normative fiscali e contabili applicabili al netto dei proventi.

Il risultato del periodo ha risentito per Euro 26.635 migliaia di elementi (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa, dettagliati nella sezione Indicatori Alternativi di Performance a cui si rimanda, principalmente riconducibili a proventi da compensating adjustment relativi agli anni fiscali precedenti al 2025 derivanti dai BAPA implementati nel 2025 con le autorità fiscali locali competenti, al programma Fit4Growth volto a migliorare la redditività e rafforzare la competitività del Gruppo e a svalutazioni ed altri aggiustamenti relativi agli anni precedenti nell'area di procurement delle strutture centrali come ruolo di "centrale di acquisto" finalizzati ad una maggiore efficienza.

Nel periodo comparativo il margine operativo lordo (EBITDA) era stato influenzato dai componenti inusuali dettagliati nella sezione Indicatori Alternativi di Performance a cui si rimanda, principalmente relativi a proventi da compensating adjustment relativi agli anni fiscali precedenti al 2024 derivanti dai BAPA implementati nel 2024 con le autorità fiscali locali competenti, all'assegnazione una tantum nel 2023 di azioni Amplifon di proprietà di Ampliter in favore dell'Amministratore Delegato (i cui costi hanno avuto impatto anche nel 2024), ai costi sostenuti per il processo di definizione ed implementazione delle modifiche Statutarie, tra cui il potenziamento del Voto Maggiorato, e relativi principalmente agli advisors fiscali, legali e finanziari, oltre alle spese relative all'organizzazione dell'Assemblea Straordinaria tenutasi in data 30 aprile 2024.

Al netto di queste poste non ricorrenti l'incremento del margine operativo lordo (EBITDA) è risultato pari ad Euro 22.016 migliaia (+33,0%) e l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni è pari al 19,6%.

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amplifon

ANALYTICAL LABORATORY

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

RISULTATO OPERATIVO (EBIT)

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 % su ricavi Esercizio 2024 % su ricavi Variazione %
Risultato operativo (EBIT) 83.829 18,5% 45.070 11,0% 86,0%
Risultato operativo (EBIT) Adjusted 57.194 12,6% 33.803 8,3% 69,2%

Il risultato operativo (EBIT) è pari a Euro 83.829 migliaia (18,5% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi) presentando un incremento di Euro 38.759 migliaia rispetto al periodo precedente, conseguenza dell'incremento dei ricavi sopra spiegato.

Nel periodo in esame il risultato operativo (EBIT) è stato influenzato da componenti (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa, dettagliati nella sezione Indicatori Alternativi di Performance a cui si rimanda per Euro 26.635 migliaia, mentre nell'esercizio comparativo tali componenti erano pari ad Euro 11.267 migliaia.

Al netto di queste poste il risultato operativo (EBIT) risulta in incremento di Euro Euro 23.391 migliaia (69,2%) e l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si attesta a 12,6%.

RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 % su ricavi Esercizio 2024 % su ricavi Variazione %
Risultato prima delle imposte 79.055 17,5% 95.314 23,3% -17,1%
Risultato prima delle imposte Adjusted 99.327 21,9% 85.829 20,9% 15,7%

Il risultato prima delle imposte dell'esercizio 2025 è pari a Euro 79.055 migliaia rispetto ad Euro 95.314 migliaia dell'esercizio 2024, con un decremento di 16.259 migliaia. Tale risultato risente per Euro 20.272 migliaia a componenti (oneri o proventi) inusuali, infrequenti o non correlati alla performance operativa, dettagliati nella sezione Indicatori Alternativi di Performance a cui si rimanda, relativi principalmente alla svalutazione delle partecipazioni nelle società cinesi ove, sebbene i flussi operativi presentino una crescita continua nel business plan, non risultano sufficienti ad assicurare la recuperabilità del valore di carico delle partecipazioni, della svalutazione della partecipazione nella società inglese a seguito della riclassifica come posseduta per la vendita e dei minori dividendi percepiti da controllate rispetto al periodo precedente oltre agli oneri già descritti a commento del margine operativo lordo (EBITDA).

Al netto di queste componenti il risultato prima delle imposte risulta in incremento di Euro 13.498 migliaia.


ANNUAL REPORT 2025
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A LUXEMBOURG DE SANT'AGUIN
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001

RISULTATO DELL'ESERCIZIO

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 % su ricavi Esercizio 2024 % su ricavi Variazione %
Risultato d'esercizio 67.534 14,9% 95.180 23,2% -29,0%
Risultato d'esercizio Adjusted 84.184 18,6% 88.374 21,6% -4,7%

Il risultato dell'esercizio 2025 evidenzia un utile pari a Euro 67.534 migliaia rispetto a Euro 95.180 migliaia dell'esercizio 2024, effetto delle variazioni sopra indicate. Al netto delle componenti inusuali descritte precedentemente e del relativo effetto fiscale, il risultato dell'esercizio Adjusted risulta pari a Euro 84.184 migliaia, rispetto a Euro 88.374 migliaia dell'esercizio 2024.

La variazione dell'incidenza delle imposte sul risultato ante imposte (14,6% rispetto allo 0,1% dell'anno precedente), è legata alla non deducibilità della svalutazioni delle partecipazioni nelle controllate cinesi e del Regno Unito (Euro 47 milioni) effettuate in corso d'anno. Si ricorda inoltre che, in generale, la bassa incidenza delle imposte è dovuta alla rilevanza sul risultato prima delle imposte dei proventi per dividendi da controllate (circa Euro 78,5 milioni) che sono tassati solo per il 5% del loro ammontare. Inoltre il beneficio relativo al Patent box e altri crediti di imposta per ricerca e sviluppo e Industry 4.0 hanno ulteriormente contribuito a ridurne l'importo complessivo. Escludendo l'effetto dei dividendi, delle svalutazioni indeducibili di partecipazioni e del beneficio Patent box l'incidenza delle imposte sarebbe ammontata ad un valore del 24%.

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ANALYTICO DI ENSERI

ANNUAL REPORT 2025

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A

CAPITALE IMMOBILIZZATO

(migliaia di Euro)

31/12/2025 31/12/2024 Variazione
Avviamento 8.025 8.025 -
Altre immobilizzazioni immateriali 82.289 79.078 3.211
Immobilizzazioni materiali 3.053 4.174 (1.121)
Attività per diritti d'uso 9.343 10.819 (1.476)
Immobilizzazioni finanziarie 1.870.771 1.924.246 (53.475)
Altre attività finanziarie non correnti 955 8.980 (8.025)
Capitale immobilizzato 1.974.436 2.035.322 (60.886)

Il capitale immobilizzato, pari a Euro 1.974.436 migliaia al 31 dicembre 2025 rispetto a Euro 2.035.322 migliaia al 31 dicembre 2024, presenta un decremento netto pari a Euro 60.886 migliaia principalmente riconducibile alla variazione delle immobilizzazioni finanziarie ove si segnalano:

  • Euro 45.000 migliaia relativi alla svalutazione delle partecipazioni nelle società cinesi Beijing Cohesion Hearing Science & Technology Co. Ltd Amplifon (China) investment Co., Ltd. (Cina), Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co., Ltd., ove, sebbene i flussi operativi presentano una crescita continua nel business plan, essi non risultano sufficienti ad assicurare la recuperabilità del valore di carico delle partecipazioni;
  • la classificazione della partecipazione in Amplifon United Kingdom Limited come detenuta per la vendita, in seguito all'accordo per la cessione negoziata alla fine del 2025, firmato nel mese di gennaio 2026 ed eseguito in data 2 marzo 2026;
  • gli aumenti di capitale e gli altri conferimenti in denaro effettuati con riferimento alle partecipazioni nella controllata lussemburghese e polacca rispettivamente per Euro 3.800 migliaia e Euro 15.220 migliaia.

La riduzione delle altre attività non correnti rispetto all'esercizio comparativo è dovuta alla riclassifica a breve termine della quota residua utilizzabile nel 2026 dei crediti d'imposta derivanti da sconti superbonus in accordo con gli artt. 119 e 121 del D.L. 34/2020, acquistati nel corso del 2024 da un primario istituto finanziario da corrispondere secondo tempistiche in linea con le previsioni di utilizzo dei crediti stessi, lungo l'orizzonte triennale 2024-2026. Come previsto dalla vigente normativa fiscale, tali crediti vengono utilizzati in compensazione per il pagamento di imposte, ritenute e contributi.

CAPITALE INVESTITO NETTO

Il capitale investito netto è pari ad Euro 1.932.174 migliaia al 31 dicembre 2025 ed Euro 1.974.016 migliaia al 31 dicembre 2024, con un decremento di Euro 41.842 migliaia rispetto al periodo precedente, principalmente riconducibile alla riduzione delle immobilizzazioni finanziarie precedentemente commentato.

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

(migliaia di Euro)

31/12/2025 31/12/2024 Variazione
Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine 985.044 954.118 30.926
Indebitamento finanziario netto a breve termine 509.054 516.898 (7.844)
Disponibilità liquide, altre attività finanziarie correnti e crediti a breve termine verso controllate (229.452) (269.775) 40.323
Indebitamento finanziario netto (A) 1.264.646 1.201.241 63.405
Passività per leasing - quota corrente 2.900 2.780 120
Passività per leasing - quota non corrente 7.577 9.226 (1.649)
Passività per leasing (B) 10.477 12.006 (1.529)
Totale passività per leasing e indebitamento finanziario netto (A+B) (C) 1.275.123 1.213.247 61.876

L'indebitamento finanziario netto ad esclusione delle passività per leasing è pari a Euro 1.264.646 migliaia al 31 dicembre 2025 e Euro 1.201.241 migliaia al 31 dicembre 2024, con un free cash flow che è stato positivo per Euro 131.374 migliaia (rispetto a Euro 152.125 migliaia nell'esercizio precedente). Gli importanti acquisti di azioni proprie per Euro 108.207 migliaia (Euro 25.396 migliaia nel 2024), gli investimenti netti per sottoscrizioni di aumenti di capitale pari a Euro 19.020 migliaia (Euro 89.825 migliaia nel 2024), unitamente agli esborsi per dividendi pari a Euro 65.302 migliaia (Euro 65.593 migliaia nel periodo di comparazione), hanno portato il flusso di cassa del periodo a negativi Euro 63.405 migliaia rispetto ai Euro 30.594 migliaia del 2024.


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A LUXURIA LUX TURIS

La struttura finanziaria è stata rafforzata nel 2025 con alcune importanti operazioni che hanno più che compensato i rimborsi delle quote in scadenza nell'anno:

  • Nel mese di marzo 2025, Amplifon S.p.A. ha sottoscritto con Intesa Sanpaolo un finanziamento a 5 anni sustainability-linked per un importo complessivo di Euro 175 milioni, suddiviso in una linea di credito revolving da Euro 100 milioni e in una linea a lungo termine da Euro 75 milioni. Il nuovo finanziamento ha rifinanziato, ampliandola, una linea preesistente, originariamente in scadenza nel 2026;
  • Nel mese di aprile 2025, Amplifon S.p.A. ha perfezionato con Banco BPM un finanziamento sustainability-linked, per un importo complessivo di Euro 100 milioni, articolato in una linea revolving da Euro 50 milioni e una linea a lungo termine di pari importo. Il nuovo finanziamento ha rifinanziato linee in scadenza;
  • Nel mese di giugno 2025, Amplifon S.p.A. ha sottoscritto con ING Italia un finanziamento sustainability-linked per un ammontare di Euro 75 milioni, della durata di cinque anni;
  • Nel mese di giugno 2025, inoltre, Amplifon S.p.A. ha sottoscritto con Banca Popolare di Sondrio un finanziamento sustainability-linked a 5 anni per un ammontare complessivo di Euro 50 milioni, articolato in una linea di credito revolving da Euro 30 milioni e una linea a lungo termine da Euro 20 milioni. Il nuovo finanziamento ha rifinanziato, ampliandole, linee in scadenza;
  • Nel mese di luglio 2025, è stata erogata dalla Banca Europea per gli Investimenti una tranche di Euro 75 milioni del finanziamento sottoscritto nel 2023 portando la parte non utilizzata ed ancora disponibile ad Euro 150 milioni.

L'indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine, ad esclusione delle passività per leasing, pari a Euro 985.044 migliaia al 31 dicembre 2025 e Euro 954.118 migliaia al 31 dicembre 2024 evidenzia un incremento pari a Euro 30.926 migliaia. Tale variazione è dovuta ai nuovi finanziamenti stipulati in corso d'anno, al netto della riclassifica a breve termine delle quote dei finanziamenti a medio lungo termine in scadenza nei prossimi 12 mesi.

La componente a breve termine del debito è pari a Euro 509.054 migliaia e registra un diminuzione pari a Euro 7.844 migliaia. Essa include principalmente le quote a breve termine dei finanziamenti bancari a lungo termine (Euro 204.131 migliaia), i debiti finanziari verso controllate (Euro 165.458 migliaia), i debiti bancari per operazioni di denaro caldo effettuate a supporto delle attività di tesoreria ed altre linee a breve termine (Euro 131.649 migliaia), i ratei interessi sull'Eurobond (Euro 3.463 migliaia), e sugli altri finanziamenti bancari (Euro 4.520 migliaia).

Al 31 dicembre 2025 il debito lordo complessivo, ad esclusione delle passività per leasing ammonta ad Euro 1.264.646 migliaia di cui Euro 985.044 migliaia con scadenza nel medio lungo termine. La componente a breve termine ammonta ad Euro 509.054 migliaia ed è parzialmente compensata dalle disponibilità liquide ed altre attività finanziarie correnti ammontanti complessivamente ad Euro 229.452 migliaia. Le linee di credito irrevocabili disponibile e non utilizzate ammontano a complessivi Euro 480 milioni; la parte non ancora utilizzata del finanziamento firmato con la Banca Europea per gli Investimenti ammonta a Euro 150 milioni, e le altre linee di credito uncommitted non utilizzate ammontano ad Euro 254 milioni.

PATRIMONIO NETTO

(migliaia di Euro)

31/12/2025 31/12/2024 Variazione
Totale patrimonio netto 657.050 760.769 (103.719)

Il patrimonio netto è pari a Euro 657.050 migliaia al 31 dicembre 2025 rispetto ad Euro 760.769 migliaia al 31 dicembre 2024 e mostra un decremento di Euro 103.719 migliaia conseguenti al pagamento di dividendi per Euro 65.301 migliaia e dell'acquisto di azioni proprie per Euro 108.207 migliaia al netto del risultato dell'esercizio pari a Euro 65.301 migliaia.


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ANALYTICO DI PERUGIA

ANNUAL REPORT 2025

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RENDICONTO FINANZIARIO

RICLASSIFICATO

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024
Risultato operativo (EBIT) 83.829 45.070
Ammortamenti e svalutazioni 31.621 32.996
Accantonamenti altre poste non monetarie e plusvalenze/minusvalenze da alienazione 2.942 10.031
Oneri finanziari netti (34.981) (37.321)
Dividendi incassati 78.546 90.500
Imposte pagate 24.260 823
Variazione del capitale circolante (20.912) 39.947
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio prima della variazione delle passività per leasing 165.305 182.046
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing (2.522) (2.673)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio (A) 162.783 179.373
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operative (B) (31.409) (27.248)
Free Cash Flow (A+B) 131.374 152.125
Free cash flow Adjusted 121.779 152.803
Acquisto di partecipazioni/aumento di capitale in società controllate (C) (19.020) (90.705)
(Acquisto) cessione e proventi da liquidazione di altre partecipazioni e titoli (D) - 880
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento (B+C+D) (50.429) (117.073)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio e di investimento 112.355 62.300
Altre attività non correnti (464) (98)
Commissioni pagate su finanziamenti a medio-lungo termine (1.788) (1.807)
Distribuzione dividendi (65.302) (65.593)
Acquisiti di azioni proprie (108.207) (25.396)
Flusso monetario netto di periodo (63.405) (30.594)
Indebitamento finanziario netto all'inizio del periodo al netto delle passività per leasing) (1.201.241) (1.170.647)
Variazioni dell'indebitamento netto (63.405) (30.594)
Indebitamento finanziario netto alla fine del periodo al netto delle passività per leasing (1.264.646) (1.201.241)

La variazione dell'indebitamento finanziario netto è pari a negativi Euro 63.405 migliaia ed è dovuta a:

a) attività investimento:
- incremento netto delle immobilizzazioni materiali e immateriali per complessivi Euro 31.409 migliaia principalmente riconducibili ad investimenti in digitalizzazione e information technology, delle strumentazioni di negozio a supporto dell'Amplifon Product Experience e alla continua implementazione e omogeneizzazione del sistema ERP cloud di Gruppo;
- investimenti netti nelle partecipazioni in consociate per Euro 19.020 migliaia, relativi alle sottoscrizione di aumenti di capitale e conferimenti in denaro effettuati con riferimento alle partecipazioni nella controllata lussemburghese e polacca rispettivamente per Euro 3.800 migliaia e Euro 15.220 migliaia;

b) attività di esercizio:
- interessi passivi sui debiti finanziari e altri oneri finanziari netti per Euro 34.981 migliaia, di cui Euro 458 migliaia per interessi figurativi sui leasing;
- incasso di dividendi da società controllate per Euro 78.546 migliaia;
- pagamento delle quote capitale dei debiti per leasing per Euro 2.522 migliaia.

c) attività di finanziamento:
- pagamento di dividendi per Euro 65.302 migliaia;
- acquisto di azioni proprie per Euro 108.207 migliaia;
- pagamento commissioni su finanziamenti a medio-lungo termine per Euro 1.788 migliaia;
- altri esborsi per attività non correnti per Euro 464 migliaia.


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A LUX IN TENEBRIS LUX TEANAGEM
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RAPPRESENTANTE DEL TITOLARE

DEL TRATTAMENTO DATI

Il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 23 aprile 2025, ha nominato l'Amministratore Delegato quale rappresentante del titolare del trattamento dei dati personali, relativamente a tutti i trattamenti di dati personali relativi alle finalità di Amplifon S.p.A., come comprensivi anche dei trattamenti di dati personali derivanti dalle attività di gestione del mercato mondiale ed al governo del Gruppo.

SEDI SECONDARIE

In seguito alla delibera del Consiglio di Amministrazione, datata 30 ottobre 2024, nel primo trimestre 2025 è stata chiusa la sede secondaria di Amplifon S.p.A. "Amplifon Succursale de Paris" che aveva sede stabile in boulevard Romain Rolland 9, Parigi.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE

DELLA GESTIONE

Nel 2026 Amplifon S.p.A. proseguirà inoltre nel suo ruolo di indirizzo strategico e governance del Gruppo, di gestione e supporto anche finanziario delle subsidiary, nonché nel ruolo di centrale di acquisto. L'andamento della gestione della Società è strettamente legato alle aspettative di Gruppo ove si attendono risultati in crescita.

RELAZIONE SUL GOVERNO

SOCIETARIO E GLI ASSETTI
PROPRIETARI AL 31 DICEMBRE 2025
(AI SENSI DELL'ART 123-BIS TUF)

La Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari è disponibile sul sito internet della società all'indirizzo https://corporate.amplifon.com/it/governance/sistema-di-governance/relazioni-sul-governo-societario.


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Teleborsa: distribution and commercial use at the time of the event

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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ

al 31 dicembre 2025

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Telebanca: distribution and commercial use strictly prohibited
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INDICE

RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ

> INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE (ESRS 2) 104
- NOTA METODOLOGICA 104
- GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ 106
- STRATEGIA DI SOSTENIBILITÀ 115
- LA DOPPIA MATERIALITÀ DI GRUPPO 133
- I PROCESSI PER INDIVIDUARE E VALUTARE GLI IMPATTI, I RISCHI E LE OPPORTUNITÀ 143
- POLITICHE, AZIONI, METRICHE E TARGET 148

> INFORMAZIONI AMBIENTALI 156
- TASSONOMIA EUROPEA 156
- ESRS EI – CAMBIAMENTI CLIMATICI 164

> INFORMAZIONI SOCIALI 178
- ESRS SI - LAVORATORI PROPRI 178
- ESRS S2 - LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE 202
- ESRS S4 - CONSUMATORI E UTILIZZATORI FINALI 208
- INFORMATIVA ENTITY SPECIFIC DI CARATTERE SOCIALE 215

> INFORMAZIONI SULLA GOVERNANCE 222
- ESRS GI - CONDOTTA DELLE IMPRESE 222
- INFORMATIVA ENTITY SPECIFIC ATTINENTI ALLA GOVERNANCE 226

> ANNEX 229


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ANALYTICO LAVANDA

ANNUAL REPORT 2025

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INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE (ESRS 2)

NOTA METODOLOGICA

[BP-1] CRITERI GENERALI PER LA REDAZIONE DELLA DICHIARAZIONE SULLA SOSTENIBILITÀ

La Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità (di seguito anche "Rendicontazione di Sostenibilità" o "Rendicontazione") del Gruppo Amplifon (di seguito anche "Gruppo" o "Amplifon") è stata redatta su base consolidata e include nel suo perimetro la capogruppo Amplifon S.p.A. (di seguito anche "Società") e tutte le legal entity consolidate nel bilancio finanziario, con l'esclusione delle legal entity consolidate attraverso il metodo del patrimonio netto, in quanto joint venture e società collegate sulle quali il Gruppo non ha controllo operativo. Per maggiori informazioni si rimanda all'Allegato I della sezione "Prospetti contabili consolidati".

Le informazioni contenute nel presente documento sono il risultato del processo di doppia materialità, che ha permesso di identificare gli impatti, i rischi e le opportunità ESG (di seguito riportato anche con l'acronimo "IRO") rilevanti per Amplifon. I dettagli sull'attività di analisi di doppia materialità possono essere consultati nel paragrafo "La doppia materialità di Gruppo" del presente capitolo. La definizione e valutazione degli IRO ha tenuto in considerazione le operazioni proprie del Gruppo, la catena del valore (a monte e a valle) in cui il Gruppo opera e le sue relazioni commerciali. Amplifon non omette informazioni corrispondenti a proprietà intellettuale, know-how o a risultati dell'innovazione.

[BP-2] INFORMATIVA IN RELAZIONE A CIRCOSTANZE SPECIFICHE

ORIZZONTI TEMPORALI

La definizione degli orizzonti temporali adottata da Amplifon e la sua applicazione riflettono le pratiche implementate all'interno del sistema di Enterprise Risk Management aziendale, in particolare vengono così definiti:

  • breve periodo = 1 anno;
  • medio periodo = 1-3 anni;
  • lungo periodo = 3-10 anni.

STIME RIGUARDANTI LA CATENA DEL VALORE

La definizione dei contenuti della Rendicontazione di Sostenibilità 2025 ha coinvolto le principali funzioni aziendali, che hanno lavorato in stretta collaborazione grazie al coordinamento della funzione Investor Relations & Sustainability (di seguito anche "IR & Sustainability"). Gli indicatori di performance sono stati selezionati sulla base dell'analisi di doppia materialità e raccolti su base annuale secondo un processo di raccolta, aggregazione e trasmissione dei dati e delle informazioni a livello di Gruppo, tracciato all'interno di una specifica procedura di redazione e approvazione della Rendicontazione di Sostenibilità volta a normare il processo di raccolta e validazione dei dati, gestito tramite piattaforme informatiche dedicate alla raccolta e al consolidamento dei dati di sostenibilità.

Ai fini di una corretta rappresentazione delle performance e per garantire l'attendibilità dei dati, è stato limitato il più possibile il ricorso a stime che, se presenti, sono fondate sulle migliori metodologie disponibili e opportunamente segnalate. In particolare, si specifica che le emissioni scopo 1, 2 e 3 hanno visto l'utilizzo di stime.

CAUSE DI INCERTEZZA NELLE STIME E NEI RISULTATI

Amplifon non ha individuato metriche quantitative e/o importi monetari soggetti a un elevato livello di incertezza di misura.

MODIFICHE NELLA REDAZIONE E NELLA PRESENTAZIONE DELLE INFORMAZIONI SULLA SOSTENIBILITÀ

Non si segnalano modifiche nella metodologia relativa al calcolo delle emissioni di Scope 3. Tuttavia, si segnala che il Piano di Sostenibilità è stato rivisito e aggiornato portando all'introduzione di un nuovo target. Per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo "Strategia di sostenibilità" del presente capitolo.


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A LUXURIA LUX TURIS MANAGEMENT

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O

ERRORI DI RENDICONTAZIONE IN PERIODI PRECEDENTI

Il presente documento non riporta modifiche dovute ad errori rilevanti di rendicontazione nei precedenti periodi di riferimento.

INFORMATIVE RICHIESTE DA ALTRE NORMATIVE O DA DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ GENERALMENTE ACCETTATE

Le informazioni contenute all'interno del documento sono rendicontate seguendo gli standard di rendicontazione European Sustainability Reporting Standards (di seguito anche "ESRS"), per maggiori informazioni circa le richieste derivanti da altre legislazioni europee si faccia riferimento alla sezione "Elenco degli elementi d'informazione di cui ai principi trasversali e tematici derivanti dal diritto dell'UE".

INCLUSIONE MEDIANTE RIFERIMENTO

Alcuni elementi della rendicontazione richiamano anche altre sezioni del presente documento, di seguito maggiori dettagli:

  • Note esplicative 4 "Attività immateriali a vita definita", 5 "Immobili, impianti e macchinari" e 6 "Attività per diritti d'uso" all'interno della sezione Prospetti Contabili Consolidati e Relative Note di Commento, che riportano i valori delle variazioni degli investimenti di immobilizzazioni materiali e immateriali, compresi quelli derivanti da aggregazioni aziendali;
  • Nota esplicativa 30 "Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni" all'interno della sezione Prospetti Contabili Consolidati e Relative Note di Commento, che riporta i ricavi di Gruppo;
  • Nota esplicativa 31 "Costi Operativi" all'interno della sezione Prospetti Contabili Consolidati e Relative Note di Commento, che riporta i costi operativi dell'esercizio 2025;
  • Nota esplicativa 44 sezione "Informativa settoriale" all'interno della sezione Prospetti Contabili Consolidati e Relative Note di Commento, che riporta i ricavi di Gruppo suddivisi per region;
  • Paragrafo "Gestione dei rischi" all'interno della Relazione sulla Gestione per informazioni sulla metodologia ERM di Gruppo.

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ANALYTICO LA VIVA VITA

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A

GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ

[GOV-1] RUOLO DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, DIREZIONE E CONTROLLO

La struttura di Corporate Governance di Amplifon si basa sui principi indicati nel Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana del gennaio 2020 promosso dal Comitato per la Corporate Governance, a cui la Società aderisce sin dalla prima versione del 2001, allineandosi tempestivamente ai successivi aggiornamenti. Il Consiglio di Amministrazione¹ di Amplifon S.p.A. (di seguito anche "C.d.A."), nominato dall'Assemblea degli Azionisti il 23 aprile 2025, si caratterizza per un mix adeguato di profili professionali e di competenze: include infatti figure di business, manager provenienti da altri settori, profili finanziari e con esperienze internazionali e professionisti con competenze nel settore hearing care e in ambito Environmental, Social and Governance (di seguito riportato anche con l'acronimo "ESG"). Inoltre, con la nomina, nel 2025, del nuovo Consiglio l'età media dei consiglieri si è significativamente abbassata, passando da 72 anni nel 2011 a 60 attualmente, con un massimo di 77 anni e un minimo di 36. Infine, la composizione del Consiglio è costituita per circa il 70% da consiglieri indipendenti e da un unico consigliere esecutivo, l'Amministratore Delegato. Il Consiglio di Amministrazione si è riunito otto volte nel 2025, con un tasso di partecipazione del 92%. Le riunioni sono durate in media 2 ore e 45 minuti.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Ruolo Nome Esecutivo Indipendente² C.C.R.S.³ C.R.N.⁴ Genere Anno primo nomina Tasso partecipazione Competenze Settori di esperienza
Presidente Susan Carol Holland F 1988 100%
Amministratore Delegato Enrico Vita M 2015 100%
Consigliere Maurizio Costa M 2007 100%
Consigliere Nicola Bedin M 2025 100%
Consigliere Nina Cortese F 2025 100%
Consigliere Maria Patrizia Grieco F 2016 63%
Consigliere Lorenza Morandini⁵ F 2022 100%
Consigliere Lorenzo Pozza M 2016 88%
Consigliere Giovanni Tamburi M 2013 100%
Competenze
Business development e pianificazione strategica Gestione rischi, crisi e audit Finanza ESG e cambiamento climatico ESG Governance, legal e regulatory HR e cambiamento organizzativo IT, digital e cyber Contesto internazionale
Settori di esperienza Real estate Utility Hearing Care Energia Health Care Information technology Beni discrezionali Beni di primo consumo Industria Materiali Servizi di comunicazione Servizi finanziari
  1. Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato dall'Assemblea del 23 aprile 2025 e rimarrà in carica fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2027. I Curriculum Vitae dei componenti del C.d.A sono consultabili sul sito corporate.
  2. Dichiarano di essere in possesso dei requisiti di indipendenza secondo la normativa vigente e il Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana.
  3. C.C.R.S.: Membri del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità.
  4. C.R.N.: Membri del Comitato Remunerazione e Nomine.
  5. Consigliere espresso dalla lista di minoranza e indipendente ai sensi del Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana.

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PROSPECTO DI BILANCIO
D'ESENCOZIO
REVISION
IN SINTESI
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
REVISION
IN SINTESI
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Il Consiglio di Amministrazione, nominato dall'Assemblea degli Azionisti in data 23 aprile 2025, è composto da un totale di 9 membri, di cui 1 esecutivo (11,1%) e 8 non esecutivi (88,9%), 3 non indipendenti (33,3%) e 6 indipendenti (66,7%). A conferma dell'alta attenzione del Gruppo verso le tematiche di diversità, il C.d.A. registra la presenza di 5 uomini (55,6%) e 4 donne (44,4%)⁶. Il Collegio Sindacale, invece, è composto da 2 donne e 1 uomo, per un totale di 3 membri. Inoltre, nel C.d.A. sono stati nominati l'Amministratore Delegato e i membri dei tre comitati costituiti a supporto delle proprie attività: Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità (di seguito anche "C.C.R.S."), Comitato Remunerazione e Nomine (di seguito anche "C.R.N.") e Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.

COLLEGIO SINDACALE⁷

Ruolo Nome
Presidente Gabriella Chersicla⁸
Effettivo Patrizia Arienti
Effettivo Alfredo Malguzzi
Supplente Mario Stella Richter⁸
Supplente Riccardo Foglia Taverna

COMITATO REMUNERAZIONE E NOMINE

Ruolo Nome Tasso di partecipazione
Presidente Maurizio Costa 100%
Membro Susan Carol Holland 100%
Membro Giovanni Tamburi 75%⁹
Membro Maria Patrizia Grieco 75%

COMITATO CONTROLLO, RISCHI E SOSTENIBILITÀ

Ruolo Nome Tasso di partecipazione
Presidente Lorenzo Pozza 100%
Membro Susan Carol Holland 83%
Membro Nicola Bedin 100%¹⁰
Membro Lorenza Morandini 100%

COMITATO PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Ruolo Nome
Presidente Nicola Bedin
Membro Maurizio Costa
Membro Lorenza Morandini

ORGANISMO DI VIGILANZA

Ruolo Nome
Presidente Lorenzo Pozza
Membro Nicola Bedin
Membro Laura Ferrara
(Chief Internal Audit & Risk Management Officer)

DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI E DI SOSTENIBILITÀ

Nome
Gabriele Galli

SEGRETARIO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Nome
Federico Dal Poz

SOCIETÀ DI REVISIONE

Società
KPMG S.p.A.

LEAD INDIPENDENT DIRECTOR

Nome
Lorenzo Pozza
  1. La diversità di genere all'interno del Consiglio di Amministrazione calcolata come rapporto medio tra i membri femminili e maschili del consiglio risulta pari a 0,8.
  2. Il Collegio Sindacale è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 24 aprile 2024 e rimarrà in carica fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2026.
  3. Membro dell'organo di controllo espresso dalla lista di minoranza.
  4. Valore calcolato in relazione al periodo di nomina, sono state considerate le riunioni a partire da Aprile 2025.
  5. Il tasso di partecipazione relativo al membro del C.C.R.S. in questione è stato calcolato sul totale delle riunioni effettuate dalla data della sua nomina (23 Aprile 2025).

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ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI

L'Assemblea degli azionisti (di seguito anche "Assemblea") è competente, in sede ordinaria, per approvare il bilancio, nominare e revocare Amministratori e Sindaci, determinarne i compensi e deliberare su quanto è di sua competenza ai sensi di legge. In sede straordinaria, l'Assemblea delibera sulle modificazioni dell'atto costitutivo e dello Statuto, nonché su tutto quanto è di sua competenza secondo le disposizioni di legge.

Lo Statuto della Società stabilisce che, salvo diversa delibera assembleare all'atto della nomina, al Consiglio di Amministrazione spettano, nei limiti stabiliti dalla legge, tutti i più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, nonché di disposizione senza limitazione alcuna.

VOTO MAGGIORATO POTENZIATO

In seguito all'adozione della L. n. 116/2014, che ha introdotto nell'ordinamento italiano il principio del voto maggiorato, in data 29 gennaio 2015, l'Assemblea straordinaria della Società ha inserito nel proprio Statuto la facoltà per gli azionisti di richiedere due voti per ciascuna azione mantenuta ininterrottamente per almeno 24 mesi dalla data di iscrizione nell'apposito elenco predisposto dalla Società.

In continuità con la scelta compiuta nel 2015 e a seguito dell'entrata in vigore della L. n. 21/2024 (cosiddetta "Legge Capitali"), in data 30 aprile 2024 l'Assemblea straordinaria della Società ha adottato la facoltà di esercizio del voto maggiorato potenziato al fine di incoraggiare una struttura del capitale in grado di supportare il percorso di ulteriore crescita di lungo periodo a livello globale del Gruppo oltreché di premiare con maggiore efficacia e incisività l'azionariato con orientamento a lungo termine. Tale facoltà consente agli azionisti di acquisire un diritto di voto maggiorato, pari a due voti per ciascuna azione, qualora la stessa sia stata mantenuta ininterrottamente per almeno 24 mesi dalla data di iscrizione nell'apposito elenco predisposto dalla Società, e maturare il terzo voto trascorso un ulteriore anno da tale data e i successivi (i.e. quarto, quinto voto e così via) di anno in anno sino ad un massimo di 10 voti per azione, nel rispetto della vigente disciplina normativa e regolamentare.

Al 31 dicembre 2025 risultano iscritte nell'apposito elenco n. 95.495.236 azioni con diritto a tre voti (68,64% del capitale votante della Società), di queste n. 95.105.392 (68,36% del capitale votante) possedute dall'azionista di controllo Ampliter S.r.l., 50 azioni con diritto a due voti e 130.893.334 azioni con diritto a un voto ciascuna.

In coerenza con il modello di Corporate Governance italiano, Amplifon non prevede una rappresentanza formale e diretta dei dipendenti e degli altri lavoratori all'interno degli organi di amministrazione, direzione e controllo. Questo riflette una struttura di governance in cui il coinvolgimento dei lavoratori è regolato attraverso altri meccanismi, come i sindacati, le rappresentanze sindacali aziendali (RSA) o le rappresentanze sindacali unitarie (RSU), ma non mediante una presenza diretta nei consigli o organi decisionali delle imprese.

Il Consiglio di Amministrazione dispone di esperienze e competenze adeguate e diversificate per adempiere efficacemente al proprio ruolo nella supervisione dei processi, dei controlli e delle procedure di governance impiegati per monitorare, gestire e controllare gli impatti, i rischi e le opportunità. Un'analisi dettagliata delle competenze dei membri del C.d.A. è fornita attraverso i grafici sottostanti che evidenziano i settori di esperienza e le competenze personali, assicurando trasparenza e completezza nella valutazione della loro idoneità a gestire le sfide strategiche e operative dell'impresa.

Il grafico mostra la quota di componenti del Consiglio di Amministrazione con background specifico in ciascun ambito elencato, evidenziando una maggiore concentrazione nei settori Health Care, Hearing Care, Industria e Servizi finanziari.

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COMPONENTI DEL C.D.A. PER SETTORI DI ESPERIENZA

  1. I settori di esperienza sono stati identificati in base al MSCI Global Industry Classification Standard: http://www.msci.com/our-solutions/indexes/gics.

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Il grafico mostra la distribuzione delle esperienze maturate dai membri del Consiglio di Amministrazione nei diversi ambiti professionali, dal contesto internazionale alla gestione dei rischi, fino all'IT e alla sostenibilità.

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COMPONENTI DEL C.D.A. PER COMPETENZE

Gli organi di amministrazione, direzione e controllo possiedono, o se necessario provvedono all'aggiornamento di competenze adeguate ad affrontare le tematiche di sostenibilità in modo efficace. In particolare, il Consiglio di Amministrazione possiede competenze dirette in materia di sostenibilità grazie alla presenza di membri con esperienze specifiche maturate anche attraverso la partecipazione a momenti di formazione dedicati: negli ultimi anni i membri del Consiglio di Amministrazione hanno preso parte a sessioni di induction sulle tematiche di sostenibilità per approfondire i gli impatti, i rischi e le opportunità del Gruppo connessi alla sfera ESG e sulla reportistica di sostenibilità. Come da consuetudine è stato svolto un momento di confronto specifico sul Piano di Sostenibilità, permettendo un'accurata comprensione dei suoi obiettivi e target.

Tali attività sono integrate e complementari a sessioni dedicate alle politiche aziendali (es. Politica Diversity Equity Inclusion & Belonging, in seguito anche "DEIB", Codice di Condotta dei Fornitori, Politica Whistleblowing, etc.), quando in aggiornamento, garantendo così un approccio coerente e strutturato. Questo permette ai membri degli organi di amministrazione, direzione e controllo di acquisire non solo una comprensione approfondita dei principi e delle best practice in ambito ESG, ma anche di familiarizzare con le politiche aziendali rilevanti. Tale sinergia assicura una visione completa e una gestione efficace degli impatti, dei rischi e delle opportunità legati alla sostenibilità.

La sorveglianza degli impatti, dei rischi e delle opportunità è garantita anche attraverso la predisposizione del Piano di Sostenibilità, che viene esaminato e monitorato in momenti dedicati da parte del Comitato preposto. Questo ruolo è assegnato al C.C.R.S., che nell'ambito delle sue attività di supporto al C.d.A., si occupa di supervisionare le attività relative alla sostenibilità e alla gestione delle tematiche ESG. Inoltre, tale impegno è chiaramente espresso e integrato nelle politiche di Gruppo, le quali definiscono le linee guida strategiche per la gestione responsabile e sostenibile delle attività aziendali.

Come riportato nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari al 31/12/2025, il Consiglio di Amministrazione approva la Rendicontazione di Sostenibilità, verificando che sia redatta e pubblicata in conformità a quanto previsto dal D.lgs. 125/24, le politiche di Gruppo, tra cui la Politica di Sostenibilità (che formalizza le quattro aree di impegno per il Gruppo); inoltre, a seguito dell'esame e della validazione rispettivamente da parte del C.C.R.S. e del C.d.A. delle linee guida strategiche in ambito ESG (tra cui il Piano di Sostenibilità), il Gruppo garantisce la supervisione sugli impatti, i rischi e le opportunità degli ambiti materiali della sostenibilità. A supporto del C.d.A., il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità supervisiona le questioni di controllo interno e gestione dei rischi, ivi incluse quelle relative agli ambiti ESG connessi all'esercizio dell'attività dell'impresa e alle interazioni con gli stakeholder, monitorando al tempo stesso l'adequazione e l'idoneità del sistema di controllo interno.

(ESRS GI - GOV-I) RUOLO DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, DIREZIONE E CONTROLLO

Amplifon dispone di un Codice Etico che, in linea con la corporate culture, identifica i principi, i valori e le regole di comportamento che guidano l'operato del Gruppo. Il Codice Etico viene distribuito in tutti i Paesi in cui Amplifon opera al fine di garantirne la diffusione a livello locale e la sua effettiva applicazione. Le sue disposizioni si applicano a tutti i dipendenti e a tutte le società controllate, così come a tutti i soggetti terzi le cui azioni siano riferibili al Gruppo stesso.

Il Codice Etico del Gruppo è approvato dal Consiglio di Amministrazione, il quale promuove l'attuazione e il rispetto dello stesso, anche al fine di renderlo allineato alle best practices di riferimento. Il ruolo del Consiglio di Amministrazione è centrale nel promuovere una condotta dell'impresa conforme ai principi di etica, onestà, integrità, correttezza e buona fede, contribuendo a consolidare una cultura aziendale improntata al rispetto delle normative vigenti e delle migliori pratiche di governance.

Per maggiori informazioni circa le competenze del Consiglio di Amministrazione in ambito di condotta d'impresa, si rimanda al precedente paragrafo.


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[GOV-2] INFORMAZIONI FORNITE AGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, DIREZIONE E CONTROLLO DELL'IMPRESA E QUESTIONI DI SOSTENIBILITÀ DA QUESTI AFFRONTATE

Al fine di rafforzare la consapevolezza sulle tematiche e sui rischi ESG, durante gli incontri del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, che avvengono su base periodica almeno cinque volte l'anno, vengono forniti aggiornamenti, quando necessario, in merito agli impatti, ai rischi e alle opportunità e alle diverse iniziative in ambito di sostenibilità promosse, tra cui quelle relative alla mitigazione e all'adattamento dei cambiamenti climatici. A tali organi di governo vengono di volta in volta presentate le attività svolte per la reportistica di sostenibilità (ad es. in merito all'analisi di doppia materialità, presentata al C.C.R.S. e validata anche nel corso del 2025 dal C.d.A.), le nuove progettualità (si veda a scopo esemplificativo la strategia climatica Listening to Our Planet) e i principali traguardi raggiunti rispetto agli obiettivi del Piano di Sostenibilità (per maggiori informazioni si rimandi al paragrafo "Strategia di sostenibilità" del presente capitolo), nonché le attività di comunicazione ed engagement, tra cui quelle con la comunità finanziaria, le società di rating ESG e tutti gli stakeholder. Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIGR) costituisce l'insieme delle regole, procedure e strutture organizzative finalizzate ad una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, al fine di contribuire al successo sostenibile del Gruppo, in coerenza con le linee strategiche. Attraverso l'adozione del modello di Enterprise Risk Management (di seguito anche "ERM"), Amplifon promuove un processo strutturato e sistematico di risk assessment, monitoring e reporting, finalizzato ad una corretta gestione dei principali rischi del Gruppo. Tale attività è coordinata e facilitata dalla funzione Risk Management di Gruppo, quale secondo livello di controllo¹², che supporta gli attori coinvolti nel processo (Corporate Executive Officers, Executive Vice Presidents delle tre regioni, General Managers dei Paesi e rispettivi management team locali, selezionati Direttori). L'esercizio viene svolto annualmente, con una review semestrale, al fine di recepire eventuali aggiornamenti sui rischi cui il Gruppo potrebbe essere esposto, assicurando così un'adeguata identificazione, valutazione e gestione degli stessi nonché il loro monitoraggio. La mappa dei Top Risks di Gruppo risultante da tale processo viene poi periodicamente presentata al C.C.R.S., su base semestrale (giugno/dicembre), e al C.d.A., a giugno attraverso la nota del presidente del C.C.R.S. e a dicembre come punto specifico dell'ordine del giorno. Il monitoraggio degli obiettivi specifici del Piano di Sostenibilità è demandato alla funzione Investor Relations & Sustainability, che verifica costantemente i progressi e i risultati raggiunti nei rispettivi ambiti di competenza; il C.d.A. si occupa di garantirne un'attuazione operativa efficace e in linea con le strategie aziendali. Quest'ultimo e il Collegio Sindacale, inoltre, svolgono un ruolo di supervisione più ampio e strategico,

monitorando il raggiungimento degli obiettivi generali dell'impresa e assicurando che le attività siano coerenti con la visione, la missione e i valori aziendali. In aggiunta, gli organi di governo approvano e/o supervisionano le politiche definite al fine di rispondere agli impatti, ai rischi e alle opportunità emersi, quali ad esempio la Politica di Sostenibilità, la Politica Ambientale, la Politica DEIB, il Codice Etico e la Politica Diritti Umani di cui si trova un approfondimento nella sezione "Politiche, azioni, metriche e target" del presente capitolo. In occasione della definizione del Piano di Sostenibilità, la funzione Global Investor Relations & Sustainability ha altresì coinvolto il Top Management in sessioni di discussione aperta sulle principali opportunità in ambito ESG, valutando le priorità per il Gruppo. Anche nell'ambito del processo di ERM, le tematiche ESG rilevanti, incluse quelle relative agli aspetti ambientali e al climate change, sono valutate dai principali attori coinvolti in termini di potenziali rischi e opportunità, considerando altresì le relative modalità di gestione e mitigazione; i rischi e le opportunità identificati come materiali sono presentati al C.C.R.S. e al C.d.A.

I membri del Consiglio di Amministrazione affrontano annualmente specifiche tematiche di sostenibilità emerse come rilevanti attraverso sessioni dedicate che permettono di discutere in modo approfondito gli impatti, i rischi e le opportunità connessi. Questi incontri rappresentano un'occasione per esaminare e validare le strategie aziendali, come l'aggiornamento del Piano di Sostenibilità e la definizione di obiettivi e target ESG, oltre a garantire un allineamento con i più recenti requisiti normativi in materia di rendicontazione e informativa climatica. Inoltre, il C.d.A., oltre all'approvazione degli impatti, rischi e opportunità materiali (per maggiori informazioni si rimandi al paragrafo "La doppia materialità di Gruppo" del presente capitolo), si occupa di valutare e approvare eventuali aggiornamenti delle politiche aziendali legate alla governance della sostenibilità, rafforzando così il proprio ruolo nella supervisione dell'impegno del Gruppo su questi temi.

[GOV-3] INTEGRAZIONE DELLE PRESTAZIONI IN TERMINI DI SOSTENIBILITÀ NEI SISTEMI DI INCENTIVAZIONE

Dal 2020 Amplifon cerca di garantire l'allineamento della Politica di Remunerazione con la strategia di sostenibilità del Gruppo, declinando i principali obiettivi del Piano di Sostenibilità all'interno del sistema aziendale di valutazione della performance (c.d. "PDR") e di incentivazione variabile di breve termine (MBO), destinati al Top Management (Amministratore Delegato/Direttore Generale e Dirigenti con Responsabilità Strategiche). Con riferimento al meccanismo di incentivazione del MBO, al bonus risultante dal livello di raggiungimento degli obiettivi di performance si applica un moltiplicatore/demoltiplicatore in base al raggiungimento degli

¹². Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi si articola su tre livelli principali, ciascuno con responsabilità e obiettivi di controllo distinti. Il primo livello comprende le funzioni operative (Management di linea), responsabili di individuare, valutare, gestire e monitorare i rischi specifici delle proprie aree di competenza coerentemente con le procedure e le politiche aziendali al fine di garantire la conformità e il corretto svolgimento dei processi. Il secondo livello include le funzioni di supervisione (es. Risk Management, Compliance, Legal) le quali supportano e monitorano le prime linee, definendo regole, metodologie e strumenti per l'analisi e la gestione dei rischi, assicurandosi che questi siano correttamente identificati e controllati. Il terzo livello è rappresentato dalla funzione Internal Audit, la quale fornisce un'adeguata assurance sul sistema di controllo interno.


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obiettivi individuali inclusi nella Scorecard del PDR. Gli obiettivi individuali assegnati sono rappresentati da almeno un obiettivo di sostenibilità, assicurando un pieno allineamento dell'incentivo di breve termine agli obiettivi di sostenibilità del Gruppo. Inoltre, a conferma della crescente attenzione di Amplifon per le tematiche ESG, nel 2022 è stato lanciato un nuovo strumento di remunerazione premiante (Sustainable Value Sharing Plan) destinato, in prima istanza, all'Amministratore Delegato/Direttore Generale e, a partire dal 2023, ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche e alcune risorse chiave, al fine di consolidare una politica di forte coinvolgimento nel conseguimento degli obiettivi ESG. In ogni Paese in cui Amplifon opera, sono inoltre previsti degli incentivi di breve termine per la popolazione non appartenente al Top Management, finalizzati a premiare il contributo individuale/collettivo al raggiungimento degli obiettivi, nonché degli incentivi alle vendite per la popolazione che opera nelle cliniche e nella struttura di vendita, volti a guidare le performance e incentivare il raggiungimento di target commerciali.

Il processo di definizione della Politica di Remunerazione di Amplifon S.p.A. coinvolge diverse parti, in linea con le disposizioni legislative applicabili alle società quotate. Ogni aspetto legato ai sistemi di incentivazione viene esaminato dal Comitato Remunerazione e Nomine, che ne valuta la solidità dei contenuti, per poi essere approvato dal Consiglio di Amministrazione. Alcuni specifici piani di incentivazione basati su strumenti azionari sono inoltre soggetti all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti di Amplifon S.p.A.

Per il ciclo 2025-2027 del Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027, nell'ambito ESG, la performance è determinata dal raggiungimento di 4 metriche (una per ciascun Pilastro del Piano) definite a partire dai KPI inseriti nel Piano di Sostenibilità:

  • Product and Service Stewardship: risparmio economico annuale dei prospects e clienti per il triennio 2025-2027 (in milioni di €);
  • People Empowerment: conferma della certificazione Global Top Employer nel triennio 2025-2027 e ottenimento di un'ulteriore certificazione a livello globale;
  • Community Impact: numero di partecipazioni di dipendenti in iniziative di volontariato delle Fondazioni o di Social Ambassadorship per il triennio 2025-2027;
  • Ethical Conduct and Environmental Responsibility: numero totale di batterie "risparmiate" all'anno per il triennio 2025-2027 (in milioni di batterie).

Il Sustainable Value Sharing Plan di Amplifon è legato per il 50% al raggiungimento di 4 obiettivi ESG e pesa per il 16% nel target pay-mix dell'Amministratore Delegato di Amplifon S.p.A. Considerando che il 27% del target pay-mix è rappresentato dalla remunerazione fissa, il peso delle metriche ESG equivale all'11% dell'intero sistema di incentivi previsto.

(EI GOV-3) INTEGRAZIONE DELLE PRESTAZIONI IN TERMINI DI SOSTENIBILITÀ NEI SISTEMI DI INCENTIVAZIONE

Si precisa che in relazione ai sistemi di incentivazione collegati alle sfere ambientali, con particolare riguardo al pillar "Ethical Conduct and Environmental Responsibility" è presente l'obiettivo riguardante il risparmio annuale di batterie. Per maggiori informazioni si rimandi al paragrafo precedente. Attualmente è previsto all'interno del PDR del CEO un obiettivo legato alla submission a SBTi e relativa implementazione della Climate Strategy di Amplifon. Con riferimento ai restanti membri degli organi di amministrazione, direzione e controllo, non vi sono considerazioni specifiche sugli aspetti climatici all'interno della remunerazione.

(GOV-4) DICHIARAZIONE SUL DOVERE DI DILIGENZA

Nel contesto della preparazione della Rendicontazione di Sostenibilità, il Gruppo Amplifon ha avviato un processo di raccolta e analisi delle informazioni relative alle proprie pratiche in merito al dovere di diligenza (di seguito anche "due diligence"). Amplifon, con particolare riguardo per le attività di due diligence rivolte alla catena di fornitura, ha adottato un approccio strutturato al fine di prevenire e mitigare impatti rilevanti negativi sui lavoratori nella propria catena del valore. Questo processo sulla catena di fornitura è continuo, con un monitoraggio costante delle performance dei fornitori e del rispetto del Codice di Condotta dei Fornitori, favorendo miglioramenti lungo l'intera supply chain. Questo approccio garantisce che la prevenzione degli impatti negativi sia parte integrante della strategia di approvvigionamento e gestione della catena del valore del Gruppo.

Nonostante non vi sia una procedura che gestisca il processo generale di due diligence ESG per tutti gli aspetti in cui il Gruppo opera, nel 2025 Amplifon ha implementato una procedura interna dedicata all'attività di due diligence dei fornitori sugli aspetti ESG. La procedura definisce il framework globale di Amplifon per l'identificazione, la valutazione e la mitigazione dei rischi ESG all'interno della base fornitori e descrive i processi chiave, le responsabilità, le metodologie e gli strumenti adottati per garantire una gestione efficace dei rischi, in conformità alle normative vigenti e agli obiettivi del Gruppo Amplifon.

Le iniziative e i progetti elencati nella tabella sottostante rappresentano un contributo fondamentale nella costruzione di un quadro di riferimento per la gestione degli impatti ambientali, sociali e di governance che il Gruppo potrebbe generare o sta già generando.


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ELEMENTI DELLA DUE DILIGENCE

A) INTEGRARE IL DOVERE DI DILIGENZA NELLA GOVERNANCE, NELLA STRATEGIA E NEL MODELLO AZIENDALE

Come base per l'integrazione della responsabilità nel rispetto degli aspetti sociali e ambientali, il Gruppo adotta politiche di diversa natura, in particolare l'impegno viene riflesso all'interno delle seguenti politiche:

  • Politica di Sostenibilità
  • Codice Etico
  • Codice di Condotta dei Fornitori
  • Politica Whistleblowing
  • Politica Anticorruption
  • Politica Ambientale
  • Politica DEIB (Diversity, Equity, Inclusion, Belonging)
  • Politica Human Rights

Inoltre, le attività relative alla governance della due diligence sono incorporate e definite nei seguenti processi:

  • Processo di due diligence dei fornitori, definito dal framework globale di Amplifon per la gestione dei rischi ESG nella propria catena di fornitura (procedura interna),
  • Attraverso il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e il relativo ruolo a supporto del C.d.A. nell'identificazione, considerazione e gestione degli impatti generati dalle attività del Gruppo,
  • In considerazione dell'esito del processo di doppia materialità (identificazione degli impatti, rischi ed opportunità) come input a possibili modifiche del modello di business.

  • Paragrafo "Politiche, azioni, metriche e target" del presente capitolo.

  • Paragrafo "Governance della sostenibilità" del presente capitolo.
  • Paragrafo "La doppia materialità di Gruppo" del presente capitolo.
  • Paragrafo "Azioni, metriche e target" del capitolo "ESRS S2 – Lavoratori nella catena del valore".
  • Paragrafo "Gestione dei rapporti con i fornitori" del capitolo "ESRS G1 – Condotta delle imprese".

B) COINVOLGERE I PORTATORI DI INTERESSI IN TUTTE LE FASI FONDAMENTALI DEL DOVERE DI DILIGENZA

Il coinvolgimento degli stakeholder rappresenta per il Gruppo la creazione di opportunità per il dialogo e la collaborazione. In particolare, al fine di identificare e gestire gli aspetti rilevanti per il Gruppo, Amplifon adotta diverse modalità volte a mantenere attiva la comunicazione con i diversi portatori di interesse:

  • Processo di stakeholder engagement:
  • Il Gruppo ha definito un Piano di stakeholder engagement, ovvero un percorso strutturato e pluriennale di dialogo, che sta permettendo di coinvolgere, a rotazione, la maggior parte degli stakeholder secondo diverse modalità interattive;
  • Consente di approfondire il coinvolgimento degli stakeholder e i loro punti di vista nelle valutazioni degli impatti sui diritti umani e ambientali.
  • Nel contesto della valutazione degli impatti all'interno del processo di doppia materialità, sono stati coinvolte diverse categorie di stakeholder al fine di definire gli impatti rilevanti causati dal Gruppo;
  • I canali di segnalazione Whistleblowing di Gruppo costituiscono una modalità di comunicazione disponibile a tutti gli stakeholder, garantendo un'importante possibilità di compiere segnalazioni di diversa natura;
  • I destinatari del Codice di Condotta di Gruppo sono incoraggiati ad interpretare un ruolo attivo nel processo di segnalazione di eventuali violazioni delle disposizioni, utilizzando l'indirizzo e-mail dedicato ([email protected]), per garantire un ambiente di lavoro trasparente e conforme alle normative.

  • Paragrafo "Strategia della sostenibilità" del presente capitolo.

  • Paragrafo "La doppia materialità di Gruppo" del presente capitolo.
  • Paragrafo "Politiche, azioni, metriche e target" del presente capitolo.

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C) INDIVIDUARE E VALUTARE GLI IMPATTI NEGATIVI

  • Il processo di doppia materialità di Gruppo ha dato particolare attenzione alla valutazione e prioritizzazione degli impatti, finalizzata a identificare quelli più rilevanti per il Gruppo e i suoi stakeholder.
  • Il monitoraggio della non conformità dei prodotti è una fonte rilevante per identificare eventuali impatti negativi causati dall'utilizzo e commercializzazione dei prodotti del Gruppo, consente inoltre di rilevare tempestivamente non conformità che potrebbero comportare rischi per la sicurezza, la qualità e l'ambiente.
  • I canali di segnalazione Whistleblowing di Gruppo costituiscono una risorsa fondamentale per la ricezione di segnalazioni da parte degli stakeholder di Gruppo, tali segnalazioni possono afferire altresì a potenziali o attuali impatti negativi che Amplifon causa per via delle proprie attività.
  • Il processo di due diligence condotto sui fornitori, in relazione ai temi ESG, fornisce un'analisi dettagliata degli impatti all'interno della catena del valore di Gruppo (upstream).
  • Piano strutturato di audit di secondo livello sui fornitori strategici e a maggior rischio ESG, con un programma incrementale che prevede un aumento progressivo delle verifiche negli anni.

D) INTERVENIRE PER FAR FRONTE AGLI IMPATTI NEGATIVI

  • Il Piano di Sostenibilità costituisce uno strumento chiave per affrontare in modo concreto gli impatti negativi del Gruppo, fornendo azioni mirate a ridurre l'impronta ambientale, promuovere la responsabilità sociale e garantire la governance.
  • Il Piano di Transizione consente al Gruppo di intervenire in modo strutturato per far fronte agli impatti negativi sul clima, definendo obiettivi misurabili e azioni concrete per la riduzione progressiva delle emissioni di gas serra.
  • La Politica Whistleblowing di Gruppo, laddove necessario, prevede a seguito di segnalazioni lo svolgimento di attività di indagine che possono eventualmente concludersi con specifiche misure correttive o disciplinari.
  • Il processo di due diligence sui fornitori in relazione ai temi ESG prevede l'assegnazione di Action Plan correttivi, volti a risolvere eventuali criticità e gap identificati a seguito della valutazione del self-assessment, ovvero il questionario compilato dal fornitore. Questi gap possono riguardare carenze nelle pratiche adottate o nella documentazione fornita a supporto delle evidenze richieste.
  • Il Gruppo adotta azioni specifiche, volte alla mitigazione degli impatti negativi e al potenziamento di quelli positivi, nelle rispettive sezioni del presente documento.
  • Piano di audit di secondo livello ESG sui fornitori con definizione e attuazione di azioni correttive per mitigare impatti negativi identificati.

  • Paragrafo "La doppia materialità di Gruppo" del presente capitolo.

  • Paragrafo "Governance della sostenibilità" del presente capitolo.
  • Paragrafo "Politiche, azioni, metriche e target" del presente capitolo.
  • Paragrafo "Azioni, metriche e target" del capitolo "ESRS S2 – Lavoratori nella catena del valore".
  • Paragrafo "Gestione dei rapporti con i fornitori" del capitolo "ESRS G1 – Condotta delle imprese".

  • Paragrafo "Governance della Sostenibilità" del presente capitolo.

  • Paragrafo "Il Piano di transizione di Gruppo per la mitigazione dei cambiamenti climatici" del capitolo "ESRS E1 – Cambiamenti Climatici".
  • Paragrafo "Politiche, azioni, metriche e target" del presente capitolo.
  • Paragrafo "Azioni, metriche e target" del capitolo "ESRS S1 – Lavoratori propri", del capitolo "ESRS S2 – Lavoratori nella catena del valore", del capitolo "ESRS S4 – Consumatori e utilizzatori finali".
  • Paragrafo "Gestione dei rapporti con i fornitori" del capitolo "ESRS G1 – Condotta delle imprese".

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E) MONITORARE L'EFFICACIA DEGLI INTERVENTI E COMUNICARE

  • Il Piano di Sostenibilità e il raggiungimento dei target in esso contenuti sono costantemente monitorati e comunicati su base annuale.
  • La Politica Whistleblowing di Gruppo prevede la preparazione di un'informativa semestrale, o tempestiva ove necessario, al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e all'Organismo di Vigilanza – per le segnalazioni rilevanti ai fini del D. Lgs 231/01 – riepilogativa delle attività svolte in relazione alle segnalazioni ricevute.
  • Il processo di due diligence condotto sui fornitori, in relazione ai temi ESG, prevede uno specifico processo di monitoraggio volto ad assicurare che, nei casi in cui i fornitori risultino a medio-alto rischio, le attività dell'action plan siano attuate nei tempi previsti, contribuendo al miglioramento delle performance ESG complessive del fornitore.
  • Il Gruppo definisce metriche e target specifici, trattati nelle rispettive sezioni del presente documento, per garantire che le azioni intraprese siano misurabili, efficaci e allineate agli obiettivi prefissati.

  • Paragrafo "Governance della sostenibilità" del presente capitolo

  • Paragrafo "Politiche, azioni, metriche e target" del presente capitolo
  • Paragrafo "Azioni, metriche e target" del capitolo "ESRS S1 – Lavoratori propri", del capitolo "ESRS S2 – Lavoratori nella catena del valore", del capitolo "ESRS S4 – Consumatori e utilizzatori finali" e del capitolo "ESRS G1 – Condotta delle imprese"

(GOV-5) GESTIONE DEL RISCHIO E CONTROLLI INTERNI SULLA RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ

Il Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi di Amplifon è definito in modo da garantire la presenza di presidi strutturati per la mitigazione di potenziali rischi legati alla Rendicontazione di Sostenibilità. La funzione Global Accounting and Compliance ricopre un ruolo centrale e le funzioni principali sono riportate nel paragrafo "Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi – Comitato di Controllo Rischi e Sostenibilità" all'interno della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, che descrive i processi e i meccanismi di gestione dei rischi relativi alla predisposizione della Rendicontazione di Sostenibilità. A supporto di questo sistema, è stata condotta un'attività di scoping, che ha individuato la totalità delle società del Gruppo come applicabili al modello di controllo.

In questo contesto, è stata predisposta la Risk Control Matrix (RCM) di Gruppo, al fine di controllare il processo di monitoraggio sulla Rendicontazione di Sostenibilità sui singoli Disclosure Requirement in scope, dove vengono riportati i controlli associati ai rischi identificati, garantendo l'efficacia e l'adeguatezza delle misure adottate. La prima implementazione dell'RCM è avvenuta nel 2024, mentre durante l'anno corrente è stato effettuato un aggiornamento sulla base dei risultati dell'analisi di doppia materialità, comportando l'estensione del perimetro dei Disclosure Requirements considerati all'interno della RCM.

Il Gruppo, tramite l'analisi dei flussi di raccolta dati sottostanti agli obblighi d'informativa individuati, ha pertanto definito e formalizzato la tipologia di rischi e conseguenti punti di controllo volti alla loro mitigazione, definendone la natura, la frequenza e i soggetti responsabili della loro esecuzione.

Per i rischi identificati, la Risk Control Matrix definisce le strategie di mitigazione e i relativi controlli, supportati da un piano di verifiche continuo e attività di testing periodiche condotte dalla funzione Global Accounting and Compliance. Queste verifiche permettono di valutare la struttura dei controlli, identificare eventuali lacune e proporre azioni di rimedio, come l'introduzione di controlli compensativi o modifiche ai processi operativi, per assicurare un adeguato presidio sulle aree critiche.

L'integrazione dei controlli interni nei processi aziendali è rafforzata dalla rendicontazione semestrale dei principali risultati e delle azioni correttive al Comitato di Controllo Rischi e Sostenibilità e al Consiglio di Amministrazione. Tale rendicontazione consente di monitorare l'efficacia del Sistema di Controllo Interno e garantisce che gli organi di amministrazione, direzione e controllo dispongano di informazioni tempestive e accurate. Questo processo non solo assicura il rispetto delle normative e dei principi di governance aziendale, ma supporta anche l'allineamento con gli obiettivi di sostenibilità, fornendo una solida base per la gestione integrata dei rischi e la trasparenza nella rendicontazione.


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STRATEGIA DI SOSTENIBILITÀ

[SBM-I] STRATEGIA, MODELLO AZIENDALE E CATENA DEL VALORE

I MERCATI E I CLIENTI DEL GRUPPO

Amplifon offre prodotti e servizi per il benessere uditivo alle persone che soffrono di ipoacusia, grazie al contributo apportato dagli audioprotesisti presenti presso la propria rete distributiva, in tutti i mercati in cui opera.

Il Gruppo Amplifon opera attraverso tre strutture regionali:
- EMEA
- America
- APAC

Il Gruppo è presente con oltre 10.100 location in 26 Paesi: Italia, Spagna, Francia, Germania, Olanda, Svizzera, Belgio, Portogallo, Regno Unito, Ungheria, Polonia, Israele, Egitto, Stati Uniti, Canada, Argentina, Cile, Ecuador, Panama, Colombia, Messico, Uruguay, Australia, Nuova Zelanda, India e Cina.

A livello globale, il calo uditivo interessa oltre 1,5 miliardi di persone¹³, di cui 430 milioni necessitano di riabilitazione. Con l'aumento dell'aspettativa di vita e l'esposizione al rumore, si prevede che il numero di persone con ipoacusia aumenti significativamente, potenzialmente raggiungendo i 700 milioni entro il 2050. Amplifon sta quindi ampliando la sua attività per promuovere una maggiore consapevolezza sul benessere uditivo in tutte le fasce di età, mentre è possibile considerare che la maggior parte dei consumatori di Amplifon soffre di ipoacusia moderata o superiore (classifica dei gradi di calo uditivo stabiliti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità). Il Gruppo si avvale di oltre 8.300 specialisti altamente qualificati del Gruppo per offrire soluzioni personalizzate per migliorare la qualità della vita uditiva dei propri clienti.

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  1. Fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità.

Suddivisione dei dipendenti per aree geografiche

AMERICA EMEA CORPORATE APAC TOTALE GRUPPO
2024 2.449 8.499 361 3.761
2025 2.469 8.595 375 3.639

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ANALYTICAL LABORATORY

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I PRODOTTI E I SERVIZI DEL GRUPPO

Amplifon offre prodotti e servizi per il benessere uditivo alle persone che soffrono di ipoacusia. Per farlo il Gruppo si approvvigiona dai principali produttori di apparecchi acustici a livello globale e impiega tecnici audioprotesisti che adattano gli apparecchi al profilo uditivo e alle specifiche esigenze dei singoli consumatori.

Nel 2018, Amplifon ha lanciato la linea di prodotti a marchio Amplifon rivolta alla porzione privato e paid-up del mercato, mentre continua ad offrire gli apparecchi acustici con il marchio del relativo produttore nella porzione di mercato puramente sociale e nei paesi non ancora raggiunti dal piano di roll-out.

L'Amplifon Product Experience rappresenta una leva unica per rafforzare la brand identity, differenziare il servizio offerto e favorire una value proposition completa, composta da prodotto, servizio ed esperienza. L'Amplifon Product Experience, che comprende i prodotti a marchio Amplifon e l'ecosistema multicanale Amplifon, è un sistema integrato che mette le persone al centro di un percorso in cui servizio e prodotto sono in piena sinergia. L'ecosistema multicanale Amplifon è un sistema all'avanguardia nelle tecnologie digitali e nell'utilizzo dei big data, grazie al quale è possibile raccogliere e analizzare i dati di utilizzo dei dispositivi acustici, i feedback e i bisogni dei consumatori, e utilizzarli per offrire un'esperienza unica, personalizzata e distintiva. Infatti, l'Amplifon Product Experience ridefinisce tutto il customer journey (e quindi non solo nelle cliniche), offrendo rapido accesso a servizi differenziati e ad alto valore aggiunto, con l'obiettivo di aumentare sempre di più la soddisfazione del cliente. L'Amplifon Product Experience è stata lanciata con successo in 17 Paesi (Italia, Francia, Germania, Olanda, Spagna, Stati Uniti - Miracle-Ear e Amplifon Hearing Health Care -, Australia, Regno Unito, Belgio, Portogallo, Nuova Zelanda, Svizzera, Argentina, Cile, Ecuador, Colombia e Cina), dove il tasso di penetrazione raggiunge circa il 95% dei ricavi generati sul mercato privato e paid-up del paese entro pochi mesi dal lancio.

All'interno dell'ecosistema Amplifon, l'App rappresenta il primo punto di contatto con i consumatori e consente di supportarli anche da remoto. Completamente ridisegnata nel 2025, l'App Amplifon costituisce una piattaforma digitale integrata, capace di accompagnare la persona lungo tutto il percorso di cura dell'udito, un hub digitale per la salute uditiva, che integra tecnologia, accessibilità e supporto al paziente. Con una penetrazione del 25%, in aumento rispetto alla precedente versione, la nuova App permette agli utenti di effettuare test dell'udito e gestire in tempo reale le funzioni dei propri device direttamente dallo smartphone (come volume, riduzione del rumore e focus sul parlato), e, grazie ai video tutorial e a un chatbot basato su intelligenza artificiale generativa, offre anche un supporto immediato per la risoluzione di piccole problematiche consentendo di prenotare facilmente un appuntamento con il proprio audioprotesista. La nuova versione dell'App registra valutazioni mediamente superiori rispetto alla precedente: 4,5 su Android e 4,6 su iOS, contro i precedenti 4,2 e 4,4.

Con l'obiettivo di rendere il business sempre più sostenibile, il Gruppo ha sviluppato il packaging dei prodotti a marchio Amplifon affinché sia completamente riutilizzabile e composto per oltre il 70% da materiali riciclati. Una soluzione sviluppata tenendo conto sia l'impatto ambientale che l'effettiva utilità per il cliente finale. Nel 2025 il roll-out del nuovo packaging ha raggiunto 14 paesi: Italia, Spagna, Germania, Svizzera, Belgio, Olanda, Francia, Portogallo, Regno Unito, Nuova Zelanda, Australia, Cile, Argentina, Cina, mentre a inizio 2026 il roll-out ha raggiunto anche Ecuador e Colombia.

AMPLI-CARE

La piattaforma Amplifon è in grado di offrire un'esperienza audiologica rivoluzionaria e personalizzata, sia durante le visite presso le cliniche che in ogni momento del customer journey. Ampli-care si basa su tre pilastri:

I. Esperienza immersiva

Nell'ambito di Ampli-care, le cliniche sono completamente rivoluzionate tramite l'implementazione del nuovo store format immersivo che sta avvenendo in maniera graduale come parte del programma interno di rinnovamento del network. Con l'obiettivo di offrire un'esperienza unica ai propri consumatori e rafforzare il marchio globale anche attraverso un design architettonico innovativo, il nuovo formato, ad oggi presente in oltre 630 cliniche al mondo, si concentra sia sull'area retail, composta dall'area di accoglienza e attesa, con l'esposizione dei prodotti, sia sulla Solution Room, dove il cliente è posto al centro, tra il caregiver e l'audioprotesista, e gode di un'esperienza immersiva anche tramite elementi visivi e digitali. Si tratta di un design modulare con un approccio scalabile per adattarsi alle esigenze di tutte le diverse locations nel mondo. Le cliniche sono altresì dotate di una strumentazione diagnostica innovativa (Otopad) che permette ad Amplifon di fornire esperienze touch-based interattive e coinvolgenti, effettuare test audiologici sofisticati, nonché di standardizzare la qualità del servizio offerto ad altissimi livelli e ottimizzare il tempo degli audioprotesisti.

2. Soluzioni iperpersonalizzate

Grazie all'adozione di tecnologie che favoriscono una conoscenza approfondita a 360° del singolo cliente tramite un approccio omnichannel, Ampli-care fornisce sempre più elementi agli audioprotesisti per offrire un servizio e un'esperienza


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iperpersonalizzata. Ampli-care li supporta anche nell'individuazione della migliore soluzione per ciascun cliente attraverso un sistema proprietario chiamato "solution builder engine", già presente nelle cliniche in Spagna, Regno Unito e Belgio.

3. Supporto sempre connesso

Grazie a un complesso sistema di monitoraggio e assistenza da remoto, gli audioprotesisti Amplifon sono sempre connessi per intercettare le modalità di utilizzo del prodotto e le specifiche esigenze da parte dei propri clienti, supportandoli anche nei momenti in cui questi ultimi non sono presenti in clinica.

LEADER NEL DIGITALE

Il sito web Amplifon.com è in prima posizione per traffico organico nel settore hearing care in 6 degli 8 principali mercati in cui opera Amplifon e, insieme agli altri brand del Gruppo e tramite altri canali digitali come i social media, coinvolge costantemente sia i propri clienti sia i loro caregiver, ovvero amici e familiari. Grazie a un team interno dedicato alla creazione di contenuti, i siti del Gruppo sono costantemente ottimizzati utilizzando un approccio data-driven e completamente integrato ai sistemi di Customer Relationship Management per essere sempre più efficaci. Nel 2025 il digitale è il primo canale di acquisizione per i Lead e il numero di appuntamenti prenotati online è aumentato di circa 22% a livello globale rispetto al 2024. Infine, grazie ad Earpros.com, la piattaforma unbranded del Gruppo presente in 16 Paesi, sono stati raggiunti ulteriori 7 milioni di utenti mediamente di 4 anni più giovani rispetto agli utenti raggiunti dai siti Amplifon.

AMPLIFON X

Amplifon X è la start-up interna focalizzata sulla strategia di innovazione digitale del Gruppo. Amplifon X è responsabile del software design e dello sviluppo end-to-end di soluzioni digitali altamente innovative per potenziare il servizio offerto in clinica e, soprattutto, da remoto. Con un team interamente dedicato all'innovazione digitale, Amplifon X permette al Gruppo di continuare a ridefinire gli standard dell'esperienza audiologica a livello globale, consolidando l'importante vantaggio competitivo e creando un'esperienza unica e non replicabile per i propri clienti e audioprotesisti.

IL MODELLO DI BUSINESS

Amplifon offre servizi unici per l'udito direttamente ai consumatori grazie a forti competenze tecniche, tecnologie innovative e, soprattutto, empatia: chi sceglie Amplifon vive un'esperienza esclusiva e fortemente personalizzata.

IL PROTOCOLLO AMPLIFON 360

Il successo della soluzione acustica dipende soprattutto dalla capacità degli audioprotesisti Amplifon di eseguire i test dell'udito, scegliere il dispositivo più adatto tra le tecnologie più avanzate dei migliori produttori al mondo ed effettuare una corretta applicazione in funzione delle necessità di ogni persona. Per questo motivo il Gruppo ha sviluppato il protocollo brevettato Amplifon (nel seguito anche "Amplifon 360"), che grazie all'approccio data-driven, prende in considerazione tecnologie innovative e al tempo stesso di semplice utilizzo per la valutazione delle capacità uditive e guida gli audioprotesisti verso l'identificazione della soluzione acustica più adatta ai bisogni della persona. Amplifon 360 aumenta il coinvolgimento del cliente nel processo di valutazione del suo profilo uditivo, migliorando l'analisi delle esigenze e degli stili di vita individuali. Tale protocollo è illustrato al cliente con il supporto di applicazioni digitali che, tramite un'interfaccia video, consentono al cliente di vivere un'esperienza immersiva, comprendendo le proprie esigenze uditive e i benefici che derivano dalla soluzione offerta. A testimonianza dei benefici apportati, il protocollo Amplifon 360 ha ottenuto l'approvazione della Società Italiana di Audiologia e Foniatria (SIAF), nonché il relativo brevetto americano, australiano ed europeo che ne certificano l'unicità e l'innovatività, e ne dimostrano l'importanza nell'evoluzione della tecnica audioprotesica. È importante sottolineare quanto il protocollo Amplifon 360 renda la cura dell'udito più accessibile a innumerevoli persone grazie al test dell'udito offerto gratuitamente a chiunque entri nelle cliniche Amplifon, generando un rilevante risparmio economico per clienti, prospects e per la comunità in generale.


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MODELLO DI BUSINESS

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LA CATENA DEL VALORE

La catena del valore di Amplifon è concepita per rispondere alle esigenze crescenti del mercato e dei consumatori, garantendo alta qualità, innovazione tecnologica e un forte impegno verso la sostenibilità e l'assistenza al cliente. In particolare, le attività della catena del valore del Gruppo si articolano in diverse fasi chiave che spaziano dall'approvvigionamento delle materie prime e le attività di ricerca e sviluppo sul prodotto alla distribuzione dei prodotti finali e l'offerta di un servizio ad alto valore aggiunto, l'utilizzo e lo smaltimento. La catena del valore del Gruppo si distingue anche per l'uso e l'ottimizzazione di alcune risorse immateriali, quali il brand e la reputazione al fine di creare un rapporto di fiducia nei confronti dei propri clienti; l'innovazione che porta al Gruppo competitività e qualità nelle risposte alle esigenze del mercato e l'alta competenza specializzata (ottenuta sia tramite un'accurata ricerca di talenti che attraverso formazione specifica erogata dal Gruppo nei confronti delle proprie persone) si distinguono come elementi di differenziazione e qualità.

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APPROVVIGIONAMENTO

La fase di approvvigionamento di materie prime rappresenta la prima fase significativa della catena del valore upstream del Gruppo, mediante la quale i fornitori di materie prime e semilavorati (che per il Gruppo Amplifon risultano essere tier 2) rilevanti forniscono materiali come microchip, circuiti elettronici e materiali per le parti esterne del dispositivo (come plastica, metallo e silicio) ai produttori di apparecchi acustici. Questi componenti devono essere non solo tecnologicamente avanzati e affidabili, ma anche sicuri e biocompatibili, per garantire una lunga durata e una performance ottimale degli apparecchi acustici.

Invece, per quanto riguarda i fornitori diretti, il Gruppo vede la presenza di un limitato numero di attori con i quali negli anni è stato sviluppato un rapporto consolidato. Il consolidamento di tale rapporto permette un costante miglioramento della collaborazione con i fornitori stessi sia per quanto riguarda tematiche di business che di sostenibilità. In qualità di leader globale, e alla luce del ruolo chiave che le tecnologie impiegate nella progettazione dei dispositivi acustici ricoprono per l'interazione con i clienti, il Gruppo collabora con i maggiori e più accreditati produttori di dispositivi acustici, selezionando i prodotti e le tecnologie più idonee ai diversi mercati, a garanzia della sicurezza e qualità dei dispositivi venduti, nonché del supporto ai propri clienti per tutta la durata di vita dei prodotti.

DISTRIBUZIONE

La distribuzione dei prodotti Amplifon è un processo che combina sia canali diretti che indiretti per garantire un'ampia copertura e un servizio di alta qualità nei confronti della porzione downstream della catena del valore. Il Gruppo vede una fase importante di ottimizzazione del modello logistico-distributivo, la pianificazione della domanda e delle scorte, le operazioni di magazzino e di trasporto, e la gestione efficace della reverse logistic. Facendo leva su un'integrazione end-to-end con i fornitori a monte e i punti vendita a valle, il Gruppo rende più efficiente l'intera catena distributiva grazie anche all'introduzione di nuove metodologie di pianificazione, nuove tecnologie per il rifornimento automatico delle scorte di negozio e una forte digitalizzazione dei processi.

VENDITA DI PRODOTTI E SERVIZI AD ALTO VALORE AGGIUNTO

Amplifon vende prodotti (apparecchi acustici ed accessori) e tutti i servizi professionali (counselling, test uditivi, scelta della soluzione uditiva, fitting - regolazione di alcuni parametri dell'apparecchio acustico per adattarlo alle esigenze uditive del cliente-, test di valutazione del miglioramento) necessari a garantire l'utilizzo e l'efficacia dei dispositivi. Il Gruppo si impegna a garantire che ogni cliente abbia un'esperienza ottimale, con dispositivi facili da usare e costantemente monitorati, migliorando così la qualità della vita e il benessere uditivo degli utenti.

Amplifon opera attraverso i tre seguenti modelli di business:

  • Business-to-Consumer: In EMEA, APAC, Canada e America Latina il Gruppo si rivolge ai propri clienti tramite cliniche dirette. Negli Stati Uniti invece le attività sono sviluppate in circa 410 cliniche dirette con il marchio Miracle-Ear.
  • Franchising: Miracle-Ear opera negli Stati Uniti principalmente attraverso una rete distributiva in franchising. Le sue circa 1.210 cliniche svolgono autonomamente le proprie attività secondo le linee strategiche del Gruppo.
  • Managed care: Attraverso la sottoscrizione di contratti con compagnie assicurative primarie negli Stati Uniti, Amplifon Hearing Health Care offre agli assistiti delle società assicurative soluzioni e servizi in ambito uditivo facendo leva su un network formato dalle cliniche Miracle-Ear e oltre 5.580 cliniche terze indipendenti.

PROMOZIONE DEI PRODOTTI E SERVIZI

Amplifon promuove attivamente i suoi prodotti e servizi attraverso campagne di marketing mirate, eventi e collaborazioni con professionisti del settore sanitario. La promozione si concentra anche sulla sensibilizzazione riguardo ai benefici degli apparecchi acustici e delle soluzioni audiologiche, sottolineando l'importanza di una diagnosi precoce e di un trattamento adeguato per i problemi uditivi. Creare un network sinergico a livello regionale, composto da partner creativi, è parte dell'impegno del Gruppo come leader di settore.

UTILIZZO DEI DISPOSITIVI, ASSISTENZA E SUPPORTO TECNICO

La fase di utilizzo di un apparecchio acustico è progettata per essere intuitiva e supportata da un'assistenza continua, tale fase viene considerata come centrale in quanto determina l'efficacia della soluzione audiologica per il cliente e influisce direttamente sulla sua qualità della vita. Il servizio post-vendita è pertanto un aspetto fondamentale della catena del valore di Amplifon. Il Gruppo offre un supporto tecnico continuativo, che include un'attività di formazione all'uso e alla manutenzione dell'apparecchio, le visite di follow-up programmate, la regolazione degli apparecchi, la pulizia degli apparecchi e la gestione delle necessità dei clienti.

FINE VITA

La fase di fine vita degli apparecchi acustici riguarda il periodo in cui i dispositivi non sono più funzionanti o non rispondono più alle esigenze del cliente, rendendo necessaria la loro dismissione. In questa fase, gli apparecchi vengono ritirati e smaltiti, poiché non sono più utilizzabili per le loro funzioni originarie. I dispositivi possono essere obsoleti, danneggiati irreparabilmente o semplicemente sostituiti da modelli più moderni. Essendo dispositivi elettronici, devono essere gestiti come rifiuti elettronici (RAEE) in conformità alle normative vigenti. Amplifon offre battery collectors in diverse cliniche e, in alternativa, il consumatore può consegnare il dispositivo a fine vita attraverso altri canali di raccolta dedicati ai rifiuti elettronici.


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Le informazioni riportate derivano da un continuo aggiornamento delle conoscenze e dei dettagli che permettono a tutto il settore di presidiare il livello di qualità delle informazioni; queste ultime vengono infatti condivise attraverso l'associazione di settore European Hearing Instrument Manufacturers Association (EHIMA), che ha visto nel corso del 2025 la partecipazione del Gruppo a diversi incontri. La composizione della clientela del Gruppo viene approfondita maggiormente all'interno del capitolo riguardante i consumatori e gli utilizzatori finali (ESRS S4); ad ogni modo la natura stessa dei prodotti e servizi offerti dal Gruppo permette un apporto di benefici considerevoli ai consumatori serviti, essendo la mission aziendale quella di migliorare la vita dei propri clienti attraverso la riscoperta di tutte le emozioni dei suoni.

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BREVI CENNI SUI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI

Nell'esercizio 2025 Amplifon ha registrato ricavi consolidati pari a €2.395,7 milioni, in crescita dell'1,7% a cambi costanti al 2024, anche grazie al significativo miglioramento della crescita organica nel secondo semestre, nonostante una crescita del mercato ancora al di sotto dei livelli storici e la forte base comparativa. Ricavi sostanzialmente stabili, in leggera flessione, a cambi correnti per l'impatto dei cambi. In particolare, rispetto alle diverse aree geografiche:

  • L'area EMEA ha riportato ricavi per €1.554,7 milioni, in crescita dell'1,5% a cambi correnti e dell'1,4% a cambi costanti rispetto al 2024.
  • Il fatturato dell'America si è attestato a €495,8 milioni, in crescita del 4,0% a cambi costanti e una flessione del 2,3% a cambi correnti rispetto al 2024.
  • In APAC i ricavi sono stati pari a €345,2 milioni, rispetto a €370,3 milioni nel 2024, in flessione dello 0,4% a cambi costanti e del 6,8% a cambi correnti rispetto al 2024.
  • Inoltre, il Gruppo opera tramite strutture di Corporate ovvero funzioni centrali quali organi sociali, direzione generale, business development, acquisti, tesoreria, affari legali, risorse umane, sistemi informativi, global marketing e internal audit, che non si qualificano come settori operativi ai sensi dell'IFRS 8. Tali strutture centrali hanno generato ricavi per €342 mila nel 2024 e non hanno generato ricavi nel 2025.

Per maggiori informazioni si rimandi alla nota esplicativa 44 sezione "Informativa settoriale" all'interno della sezione Prospetti Contabili Consolidati e Relative Note di Commento dell'Annual Report.

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ANALYTICO LA VANNUT

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LA STRATEGIA DI SOSTENIBILITÀ DEL GRUPPO

IL PIANO DI SOSTENIBILITÀ

Proseguendo nel percorso di aggiornamento del Piano di Sostenibilità intrapreso nel corso del 2023 e 2024, al fine di mantenere allineato lo stesso ai mega trend mondiali in ambito ESG e alle principali normative emergenti, anche nel corso del 2025 il Gruppo ha effettuato un esercizio di revisione del Piano con lo scopo di proporre nuovi target che potessero riflettere al meglio l'impegno di Amplifon, nonché essere utilizzati come parametri dei sistemi di valutazione delle performance e di incentivazione variabile del Top Management.

Con la pubblicazione della presente Rendicontazione di Sostenibilità, Amplifon ha dunque ulteriormente aggiornato il proprio Piano di Sostenibilità tramite l'inserimento di un nuovo target, al fine di rispondere al meglio alle sfide che il contesto esterno pone. Il Piano di Sostenibilità tiene in considerazione le priorità e le richieste dei principali stakeholder, come ad esempio dipendenti, comunità, fornitori, investitori e agenzie di rating ESG, sempre in maniera consistente alla cultura del Gruppo Amplifon, ed evidenziandone il contributo all'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile, nonché ai principali Sustainable Development Goals (SDGs) maggiormente connessi al business. A seguito dell'esame e della validazione rispettivamente da parte del C.C.R.S. e del C.d.A, il Piano è stato periodicamente oggetto di monitoraggio e condivisione interna per mezzo di specifici momenti di aggiornamento e presentazione dei progressi raggiunti. Con il coinvolgimento attivo delle principali funzioni aziendali, sono state implementate specifiche azioni dedicate ai singoli obiettivi, le cui performance vengono monitorate tramite un aggiornamento periodico al Top Management e agli organi di governo.

LA NOSTRA STRATEGIA DI SOSTENIBILITÀ

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CREAZIONE DI VALORE


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PIANO DI SOSTENIBILITÀ

PRODUCT & SERVICE STEWARDSHIP

☑ Target raggiunto
☐ Nuovo Target

Goal Target KPI BASELINE ACTUAL
Facilitare l'accessibilità alla cura dell'udito e migliorare la vita di più persone possibili Offrire gratuitamente test dell'udito completi^{14}, generando un risparmio totale di oltre €600 milioni per prospects e clienti nel periodo 2024-2026 Risparmio economico annuale dei prospects e clienti (milioni di €) €184 milioni (2023) €411 milioni (2024-2025)
Promuovere esperienze uditive sempre più innovative e coinvolgenti Implementare il Nuovo Protocollo di clinica in almeno un terzo dei Paesi entro il 2026 Quota di Paesi che hanno adottato il Nuovo Protocollo (%) 4% (2023) 27% (2025)
Supportare studenti e professionisti ad entrare nel settore dell'hearing care Investire globalmente nei futuri audioprotesisti e hearing care professionals offrendo supporto per adult professional program e licensing ad almeno 800 persone nel periodo 2024-2026 Numero di studenti, professionisti e professionisti junior supportati (nr.) 363 (2023) 580 (2024-2025)
Migliorare le caratteristiche di sostenibilità del packaging dei prodotti a marchio Amplifon Lanciare il nuovo packaging riutilizzabile per i prodotti a marchio Amplifon con materiali rinnovati nel 85% dei Paesi APE^{14}, entro il 2026 Percentuale di Paesi APE in cui è stato lanciato il nuovo packaging (%) 42% (2024) 93% (2025)
  1. Si segnala che il target è calcolato sulle sole persone fisiche che hanno ricevuto un test completo (cioè, su 4 frequenze) in selezionati Paesi (10 su 26) per i quali i dati sono disponibili nei sistemi di front office. Il risparmio economico è stimato sulla base del costo medio dei test dell'udito offerti gratuitamente ai clienti.
  2. Per Paesi APE (Amplifon Product Experience) si intende i paesi in cui è presente la linea di prodotti a marchio Amplifon.

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ANALYTIC

LA VIVA VERA

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PEOPLE EMPOWERMENT

Target raggiunto

Nuovo Target

Goal Target KPI BASELINE ACTUAL
Rafforzare le competenze di leadership e funzionali di tutti i dipendenti a livello globale Assicurare almeno 3 giornate medie di formazione annue pro capite per il personale back office (di cui almeno 2 ore medie di formazione su tematiche relative alla sostenibilità) e per la field force fino al 2026 Numero di giornate medie di formazione per persona all'anno – back office (giorni all'anno) 3,6
(2023) 3,1
(2025)
Numero di ore medie di formazione di sostenibilità per persona all'anno – back office (ore all'anno) 0,4
(2023) 3,4
(2025)
Numero di giornate medie di formazione per persona all'anno – field force^{16} (giorni all'anno) 3,7
(2023) 5,3
(2025)
Garantire una solida pipeline di successione per i ruoli chiave Garantire che almeno il 40% dei dipendenti back office sia valutato come talents & high performer ogni anno fino al 2026 Quota di talents & high performers all'anno sulla popolazione back office (%) 43%
(2023) 46%
(2025)
Garantire che almeno il 30% dei dipendenti field force sia valutato come talents & high performers entro il 2026 nei Paesi dove la nuova modalità di valutazione della field force è stata implementata Quota di talents & high performers all'anno sulla popolazione field force secondo la nuova modalità di valutazione (%) 27%
(2023) 29%
(2025)
Garantire un winning workplace sano e inclusivo Ottenere la certificazione Global Top Employer entro il 2026 Ottenimento della certificazione Global Top Employer (s/n) Certificazione ottenuta per Europa, Nord America, Colombia, Nuova Zelanda
(2023) Certificazione Global Top Employer ottenuta (2025)
Promuovere le pari opportunità a tutti i livelli aziendali Mantenere un livello appropriato di rappresentanza di genere nella popolazione back office globale (sempre superiore al 50%) ogni anno fino al 2028^{17} Percentuale di dipendenti donne nella popolazione back office globale (%) 53%
(2023) 53%
(2025)
Introduzione di un set di politiche globali orientate a equità e trasparenza, includendo almeno: Reward; Wellbeing & Benefit; Career Progression & Merit; Talent Acquisition; Parental Policy, entro il 2026^{18} Redazione delle policy Reward, Wellbeing & Benefit, Career Progression & Merit, Talent Acquisition e Parental Policy (s/n) -
(2025) -
(2025)
  1. Incluso il personale field force non dipendente ad esclusione dei franchisee.

  2. Il target relativo alla rappresentanza di genere all'interno della global leadership population è stato rimosso dal Piano di Sostenibilità data la poca governabilità dello stesso da parte del Gruppo, dovuta alla bassa numerica a composizione del denominatore e alle caratteristiche del mercato del lavoro in cui il Gruppo opera.

  3. Il presente target, aggiunto nel corso del 2025, riflette l'impegno del Gruppo verso l'allineamento proattivo alla nuova direttiva Pay Transparency Directive.

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ANNUAL REPORT 2025

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A LUXEMBOURG

CERTIFIED

COMMUNITY IMPACT

Target raggiunto

Nuovo Target

Goal Target KPI BASELINE ACTUAL
Promuovere la consapevolezza dell'ascolto responsabile e aumentare la sensibilità dell'importanza del benessere uditivo Estendere il programma "Listen Responsibly" per coinvolgere un totale di almeno 20 milioni di persone under 35 (studenti inclusi) attraverso campagne di comunicazione digitale ed eventi entro il 2028 Numero di persone under 35 coinvolte attraverso il programma "Listen Responsibly" (nr.) 48.76319(2023) 25.474.021(2024-2025)
Raggiungere almeno 110.000 misurazioni del rumore totali attraverso il noise tracker dell'App "Listen Responsibly" entro il 2026 Numero di misurazioni del rumore mappate (nr. di misurazioni totali) 22.779(2023) 103.072(2024-2025)
Sostenere le iniziative di volontariato, ambassadorship, e coinvolgimento dei dipendenti Raggiungere almeno 5.000 partecipazioni dei dipendenti in iniziative di volontariato delle Fondazioni del Gruppo e in attività di Social Ambassadorship nel periodo 2024-2026 Numero di partecipazioni (nr.) 1.553(2023) 7.266(2024-2025)
Supportare le attività delle Fondazioni del Gruppo per diffondere il "suono dell'inclusione" Contribuire allo sviluppo delle attività della Fondazione Amplifon, anche per espandere le attività in altri paesi al di fuori dell'Italia, tramite donazioni di almeno €5 milioni nel periodo 2024-2026 Contributo economico di Amplifon per la Fondazione Amplifon (milioni di €) €4,3 milioni(2021-2023) €4,5 milioni(2024-2025)
  1. Si segnala che la baseline 2023 include solo gli studenti coinvolti nelle iniziative "Listen Responsibly" nelle scuole, ad esclusione delle campagne digitali che sono state incluse a partire dal 2024.

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ANALYTICO DI STRUTTURA

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ETHICAL CONDUCT & ENVIRONMENTAL RESPONSIBILITY

✓ Target raggiunto
+ Nuovo Target

Goal Target KPI BASELINE ACTUAL
Integrare criteri di sostenibilità nella gestione responsabile della catena di fornitura Ottenere l'accettazione del Codice di Condotta dei Fornitori (SCoC) e svolgere un Assessment ESG per il 100% dei fornitori diretti^{20} e per almeno il 50% dei fornitori indiretti strategici^{21}, sul totale dello speso, entro il 2026 Copertura dell'accettazione del SCoC dei fornitori diretti (% sullo speso) 79% (2023) 100% (2025)
Copertura di fornitori diretti su cui è stato svolto un Assessment ESG (% sullo speso) 0% (2023) 100% (2025)
Copertura dell'accettazione del SCoC dei fornitori indiretti strategici (% sullo speso) 20% (2023) 48% (2025)
Copertura di fornitori indiretti strategici su cui è stato svolto un Assessment ESG (% sullo speso) 0% (2023) 46% (2025)
Incrementare l'utilizzo dell'energia rinnovabile e ridurre le emissioni di gas effetto serra per limitare l'impronta carbonica di Amplifon Raggiungere il 100% di energia elettrica rinnovabile certificata utilizzata per gli uffici e i negozi diretti entro il 2030 Quota di elettricità acquistata e certificata come proveniente da fonti rinnovabili rispetto al consumo totale di energia elettrica per uffici e cliniche dirette (%) 74% (2023) 83% (2025)
Raggiungere oltre il 60% di vetture ibride o elettriche all'interno della flotta aziendale entro il 2030 Quota di vetture ibride o elettriche all'interno della flotta aziendale (%) 13% (2023) 31% (2025)
Definire e sottomettere near-term Science Based Targets (SBTs) di decarbonizzazione entro il 2025 Sottomissione a Science Based Targets initiative (SBTi) (s/n) Commitment a SBTi (2023) Validazione target da SBTi (2025)
Promuovere apparecchi acustici ricaricabili per ridurre l'utilizzo e lo smaltimento delle batterie e smaltire correttamente le batterie esauste Aumentare la penetrazione e l'utilizzo degli apparecchi acustici ricaricabili evitando l'utilizzo di oltre 320 milioni di batterie all'anno entro il 2028 Numero totale di batterie "risparmiate"^{22} all'anno (milioni di batterie) 254 milioni (2023) 295 milioni (2025)
Installare in almeno il 50% dei negozi diretti contenitori per la raccolta delle batterie esauste per un nuovo processo centralizzato di raccolta e riciclo entro il 2026 Quota di negozi diretti provvisti di nuovi contenitori per la raccolta delle batterie (%) - (2023) 48% (2025)
Promuovere una cultura del rispetto e della responsabilità verso i diritti umani in tutti i livelli dell'organizzazione Garantire lo sviluppo e il lancio di una Politica sui Diritti Umani entro il 2025 Pubblicazione della Politica sui Diritti Umani (s/n) - (2024) Politica Diritti Umani pubblicata (2025)
  1. Per "Fornitori Diretti" sono definiti come produttori globali e regionali di apparecchi acustici, accessori e parti di ricambio correlati, batterie, chioccioline auricolari (earmolds), imballaggi, dispositivi di protezione dell'udito, con una spesa annuale superiore a €1.000.
  2. Per "Fornitori Indiretti Strategici" si intende fornitori globali e regionali principalmente concentrati nella fornitura di beni e servizi globali di Marketing, IT, Retail, con una spesa annuale superiore a €100.000.
  3. La quantità di batterie "risparmiate" all'anno è stimata sulla base del numero di dispositivi ricaricabili venduti e in circolazione, la quantità media di batterie utilizzate annualmente da un dispositivo non ricaricabile, e una vita media del dispositivo pari a 5 anni.

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A LUX IN TENEBRIS LUX TEAVES
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LA FINANZA SOSTENIBILE: I FINANZIAMENTI “SUSTAINABILITY-LINKED”

In ottica di progressiva integrazione tra la strategia finanziaria e la strategia di sostenibilità del Gruppo, dal 2021 Amplifon ha sottoscritto 9 linee di credito sustainability-linked per un ammontare complessivo di oltre 1.2 miliardi di euro:

  • Il rifinanziamento del facility agreement sottoscritto a seguito dell'acquisizione di GAES, per un totale di €210 milioni e una durata di 5 anni, sottoscritto a dicembre 2021 con un pool di banche composto da Unicredit, Mediobanca e BNPP-BNL, che include alcuni indicatori del nostro Piano di Sostenibilità.
  • Una linea di credito revolving "sustainability-linked" sottoscritta a giugno 2023 con un sindacato di banche (BNP Paribas, Caixa Bank, Crédit Agricole Corporate and Investment Branch, Unicredit e Banca Nazionale del Lavoro) per un ammontare complessivo di €300 milioni e durata di tre anni, con l'opzione di estensione per ulteriori 2 anni a discrezione della Società. Come le precedenti, anche questa linea di credito è legata a specifici target del Piano di Sostenibilità, il cui raggiungimento attiverà un meccanismo di aggiustamento del margine applicato alla linea di credito.
  • Un finanziamento di €200 milioni sottoscritto nella seconda metà del 2024 così suddiviso: €100 milioni da UniCredit a supporto delle iniziative di sviluppo del Gruppo e €100 milioni da CDP che ha co-finanziato gli investimenti in innovazione di Amplifon in Italia. Le risorse di Cassa Depositi e Prestiti si vanno a sommare a quelle concesse nel luglio dello scorso anno dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) dedicate all'innovazione in Europa.
  • Un finanziamento di €50 milioni da Crédit Agricole Italia, con Garanzia Futuro di SACE, sottoscritto nella seconda metà del 2024, per l'implementazione a livello internazionale del nuovo format delle cliniche Amplifon, volto a fornire un'esperienza immersiva e completamente personalizzata ai consumatori, grazie a elementi visivi e digitali integrati in un design architettonico innovativo e sostenibile.
  • Un finanziamento per un ammontare di €75 milioni con Mediobanca sottoscritto a dicembre 2024, della durata di cinque anni e amortizing. Il raggiungimento di specifici indicatori del Piano di Sostenibilità attiverà un meccanismo di aggiustamento del margine applicato al prestito.
  • Una linea di credito revolving "sustainability-linked" sottoscritta a giugno 2025 con Intesa Sanpaolo (Divisione IMI Corporate & Investment Banking), per un ammontare di €175 milioni e durata di cinque anni, legata ad alcuni indicatori del Piano di Sostenibilità, che si inserisce nel piano di rifinanziamento ed ampliamento delle revolving credit facilities esistenti.
  • Un finanziamento per un ammontare di €75 milioni con ING sottoscritto a giugno 2025 e durata di cinque anni.

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ANALYSIS LA RAGION

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  • Un finanziamento, finalizzato al rifinanziamento di linee di credito esistenti e legato ad obiettivi di sostenibilità, sottoscritto ad aprile 2025 con Banco BPM e di durata di cinque anni, per un ammontare di €100 milioni, articolato in una linea di credito rotativa (revolving) da €50 milioni e una linea a lungo termine (term loan) da €50 milioni.
  • Un finanziamento, finalizzato al rifinanziamento di linee di credito esistenti e legato ad obiettivi di sostenibilità, sottoscritto a giugno 2025 con Banca Popolare di Sondrio di €50 milioni e di durata di cinque anni, articolato in una linea di credito rotativa (revolving) da €30 milioni e una linea a lungo termine (term loan) da €20 milioni.

Questi finanziamenti confermano l'impegno di Amplifon nel consolidare l'integrazione tra strategia finanziaria e sostenibilità, supportando la crescita del Gruppo attraverso strumenti innovativi e mirati al raggiungimento degli obiettivi ESG.

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Teleforma: distribution and commercial use safety prohibited

AMPLIFON IN SINTESI

RELAZIONE SULLA GESTIONE

RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

PROGETTI DI BILANCIO D'ESERCIZIO

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A LUXURIA LABORATORIUM
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[SBM-2] INTERESSI E OPINIONI DEI PORTATORI DI INTERESSI

Il Gruppo opera in un contesto internazionale e dinamico, in cui il coinvolgimento e il dialogo aperto con gli stakeholder sono fondamentali nel perseguire l'obiettivo di generare valore economico e sociale condiviso. Nel corso del 2022 è stata aggiornata la mappa degli stakeholder del Gruppo identificando le principali categorie di interlocutori e portatori d'interesse, e valutandone la rilevanza sulla base dei tipi di relazione e dei loro ruoli. È stato inoltre definito un Piano di stakeholder engagement, ovvero un percorso strutturato e pluriennale di dialogo, che permette di coinvolgere, a rotazione, la maggior parte degli stakeholder secondo diverse modalità interattive.

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ANALYTICAL REPORT

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Di seguito sono presentate le principali attività di stakeholder engagement svolte nel 2025.

Le attività sono dettagliate sulla base del tipo di coinvolgimento utilizzato, eventuali temi sollevati e relative risposte di Amplifon. Oltre a tali attività, dal 2018 Amplifon coinvolge annualmente alcune categorie di stakeholder per la prioritizzazione dei temi materiali, al fine di integrare progressivamente le loro aspettative e i loro feedback in merito alla Rendicontazione di Sostenibilità, per maggiori informazioni si rimanda al capitolo "La doppia materialità di Gruppo" del presente capitolo.

Stakeholder Tipo di attività di coinvolgimento Temi/aspettative manifestati dagli stakeholder Risposta di Amplifon
Personale Programmi di condivisione interna (One Amplifon, Leadership Touchpoint, Townhall, Global Functional conferences), meccanismo di anytime & continuous feedback durante la valutazione delle performance individuali, riunioni d'area e visite ai punti vendita, Global Internal Communication Framework, aggiornamenti su progetti ed iniziative globali, newsletter interna Good Morning Amplifon, attività di induction, comunicazioni sulla intranet aziendale Garantire una One Employee Experience a livello di Gruppo Programma di People Management You@Amplifon e rilascio di moduli di onboarding per il personale back office e delle cliniche
Potenziare la ricerca di figure in aree chiave quali marketing, digital, CRM e retail excellence Implementazione di un processo di Exit Interview per meglio comprendere le motivazioni delle persone uscenti (sia in Back Office che Field)
Condivisione interna Programma Digital Amplifon Global Onboarding (DaGO)
Crescita professionale e sviluppo delle competenze Serie di webinars globali sul nostro Leadership Model e su tematiche di interesse generale (ad esempio AI, o DEIB)
Riconoscimento e premiazione Programmi di Leadership Development, Awards e Charles Holland Award
Attività di ascolto e monitoraggio del clima aziendale "Your Voice", sondaggio di clima aziendale con cedenza bi-annuale, esteso a tutti i dipendenti del gruppo (sia BO che FO)
Qualità del lavoro, in termini di semplificazione e armonizzazione dei processi Progetti di front-end (Symphony)
Progetti di Back-Office (1AT)
Progetti di procurement (1PC)
Inclusione e rispetto delle diversità dei dipendenti DEIB Policy
Training su tematiche DEIB (Unconscious Bias; Cultural Diversity)
Comitato DEIB
Intranet aziendale in 23 paesi con continuo incremento degli utenti unici e delle pagine viste
Aggiornamento dell'analisi di doppia materialità
Newsletter di sostenibilità ad hoc, collegata a formazione specifica sugli stessi temi
Test dell'udito per i dipendenti del Gruppo
Breakfast chat su tematiche di interesse aziendale
Programmi di volontariato aziendale
Visite alle cliniche da parte del management globale e locale
Persone con ipoacusia e caregivers Ricerche di mercato quantitative e qualitative (focus group, interviste individuali, telefoniche e online), usability test, customer satisfaction survey e indagini per la raccolta dei feedback sulla customer experience (questionario cartaceo, call center, e-mail, SMS), attività di comunicazione, workshop e ricerche con hearing care professionals e key stakeholder (esperti di audiological experience) + attività di design di User Interface e User Experience. Migliorare l'esperienza dei clienti in corrispondenza di ogni punto di contatto con Amplifon, sia fisico che virtuale Continui miglioramenti in termini di usabilità e accessibilità dell'App Amplifon e ottimizzazione del protocollo Amplifon 360 per la gestione della relazione tra audiologo e cliente
Conoscere meglio le caratteristiche dei prodotti e del processo di selezione della soluzione uditiva per trarne il massimo beneficio Sviluppo di un nuovo approccio di comunicazione volto a combattere lo stigma e raccontare l'offerta di soluzioni audiologiche in modo semplice e accessibile
Ridurre il pregiudizio associato al calo dell'udito e fornire una spiegazione chiara delle conseguenze legate ad un'ipoacusia non trattata Pianificazione di azioni per un progressivo miglioramento in termini di customer experience (prodotti, servizi, punti di contatto fisici e digitali)
Facilitare gli influencer nel loro compito di supporto nei confronti di amici e familiari con difficoltà uditive Creazione di campagna di comunicazione o iniziative dedicate a sensibilizzare i caregiver in modo da facilitare la ricerca di una soluzione all'ipoacusia

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Stakeholder Tipo di attività di coinvolgimento Temi/aspettative manifestati dagli stakeholder Risposta di Amplifon
Franchisee e agenti Focus group, convegni annuali Qualità del lavoro Continuo miglioramento dell'offerta formativa
Formazione e sviluppo delle competenze Programma di riconoscimento e premiazione
Azionisti, fornitori di capitale, analisti finanziari, agenzie di rating e comunità finanziaria in generale Conference call sui risultati finanziari, partecipazione a roadshow e conferenze di settore o generaliste con incontri bilaterali e di gruppo con investitori istituzionali (principalmente equity), company visit da parte di analisti e investitori, incontri e condivisione di feedback con agenzie di rating (sia di credito che ESG) e con investitori attenti alle tematiche di sostenibilità Dialogo trasparente, costante, strutturato e "a due vie" Comunicazione tempestiva, regolare e trasparente attraverso pubblicazione periodica dei risultati finanziari e altra informativa rilevante su eventi aziendali significativi in modo equilibrato, imparziale e completo; assemblea degli azionisti; accesso al management e interazione diretta e mirata (1x1, group meetings, conferenze, roadshow, etc); sezione dedicata sui sito web aziendale; tempestivo riscontro a richieste e domande; dialogo bidirezionale con feedback degli investitori utili alla società
Dettagli sulla performance aziendale Informazioni fornite trimestralmente tramite comunicati stampa, presentazioni agli investitori e conference call sui risultati economico-finanziari
Aggiornamento sulla strategia, sugli eventi chiave della stessa (es. acquisizioni) e creazione di valore Informazioni di aggiornamento tramite comunicati stampa, presentazioni ed incontri di approfondimento con gli investitori e conference calls
Monitoraggio e reporting degli aspetti ESG, integrazione della sostenibilità nella strategia di business e impegni concreti e misurabili Trasparenza nella reportistica e definizione di obiettivi e target in ambito sostenibilità inclusa la strategia climatica (target validati da SBTI), sottoscrizione di linee di credito ESG-linked, partecipazione a rating ESG
Associazioni di settore e dei consumatori Focus group, seminari, conferenze, presentazioni pubbliche e progetti congiunti, consulto con associazioni a livello europeo e globale Aumentare la sensibilizzazione sulla cura dell'udito Collaborazione in progetti di ricerca
Aumentare la soddisfazione dei clienti Sviluppo di azioni congiunte
Migliorare ulteriormente il nostro approccio di business focalizzato sulle necessità del cliente Partecipazione all'EHIMA (European Hearing Instrument Manufacturers Association)
Produttori di dispositivi acustici Riunioni di business review, confronto in fase di definizione di termini e condizioni di nuovi contratti, partnership Trend di mercato, di settore e tecnologici Condivisione delle prospettive di mercato e dei clienti
Possibili impatti di cambiamenti normativi Condivisione delle prospettive di sviluppo dell'ecosistema multicanale di Amplifon
Processo di sviluppo dell'ecosistema multicanale di Amplifon
Fornitori indiretti e altri attori della catena del valore Incontri diretti, visite in loco, partecipazione a speaking opportunities organizzate dai fornitori, partnership, confronto in fase di definizione di termini e condizioni di nuovi contratti Sviluppo futuro del business Condivisione di interessi reciproci
Adozione di nuove tecnologie Progetti congiunti
Classe medica Collaborazione in progetti di ricerca scientifica e partnership audiologica Assicurare che le attività di ricerca siano basate su evidenze cliniche Partecipazione congiunta in progetti di ricerca
Rafforzare il rapporto con la classe medica Organizzazione di convegni e attività di interesse e rilevanza scientifica su tematiche audiologiche
Coinvolgimento dei medici sull'innalzamento output audiologico dei nostri centri (quality check su batteria test erogati)

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ANALYTICAL LABORATORY

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Stakeholder Tipo di attività di coinvolgimento Temi/aspettative manifestati dagli stakeholder Risposta di Amplifon
Media Comunicati stampa, conference call, canali social, media conference, interviste, partecipazione a speaking opportunities, attività di brand awareness Informazioni aggiornate sul business e sulle performance aziendali Coinvolgimento del Top Management in speaking opportunities e interviste
Nuove tecnologie a servizio del cliente e del dipendente Top Management positioning sui canali social
Ruolo sociale di Amplifon e sensibilizzazione dei giovani sulla cura dell'udito Partecipazione a eventi (es. Festival dell'Economia di Trento e dell'innovazione sociale, testimonianze presso università)
Partnership con il Teatro Alla Scala
Iniziative di comunicazione digitale, tra cui realizzazione di podcast e collaborazioni con micro influencer
Promozione dell'App "Listen Responsibly" per le rilevazioni del rumore con campagne social sull'ascolto responsabile
Test dell'udito gratuiti nelle università o presso le sedi di aziende e durante eventi aperti al pubblico
Sindacati Dialogo costante con i rappresentati sindacali e sindacati, stipula di contratti a livello locale Promuovere il work-life balance dei dipendenti Implementazione di contratti locali ad hoc, in linea con le policy globali
Autorità di regolamentazione & sistemi sanitari Dialogo con le istituzioni e partecipazione a tavoli di lavoro, consultazione periodica e progetti congiunti Promuovere la qualità e la sostenibilità nel settore e l'accessibilità alle soluzioni per l'udito Sviluppo di azioni congiunte in collaborazione con associazioni dei consumatori e associazioni di settore
Sondaggi, studi di settore e riunioni con organizzazioni sanitarie e policy maker (UE, WHO) Necessità di migliorare l'accessibilità alle soluzioni per l'udito Condivisione di informazioni su questioni specifiche di settore
Aumentare la sensibilizzazione sulla cura dell'udito Partecipazione a campagne di sensibilizzazione
Attività di sensibilizzazione rivolte agli otorinolaringoiatri
Comunità locali e globali Attività di ufficio stampa, partecipazione ad eventi locali e globali, Global PR, partecipazioni ad associazioni, attività di volontariato Condividere la mission e la visione di Amplifon Testimonianze presso eventi locali e globali
Comunicati stampa e attività di approfondimento con i media (interviste, approfondimenti editoriali)
Attività di volontariato a livello locale e globale
Comunicare in maniera proattiva e trasparente
Certificazione Top Employer
Adesione al UN Global Compact
Accademia Incontri nelle Università, offerte di tirocini e partnership con Università, career day, progetti di mentoring, contributo all'offerta formativa delle Università partner tramite testimonianze e partecipazione a Project Work e Slide (contest) Avvicinare i giovani al mondo del lavoro con attività concrete Finanziamento di scholarship
Fornire formazione e strumenti di giovani attraverso tirocini orientati a sviluppo di competenze tecniche e interpersonali Partnership globali con associazioni studentesche e Università
Offerta di tirocini internazionali per profili back office
Opportunità di network per giovani talenti
Graduate program

I vari processi di engagement, hanno visto la raccolta e analisi di feedback, i risultati ottenuti hanno evidenziato che le aspettative degli stakeholder sono in linea con gli obiettivi strategici del Gruppo, anche nell'ambito della crescente domanda di pratiche sostenibili, l'attenzione alla responsabilità sociale e l'innovazione tecnologica. Si precisa che nel corso del 2025, non sono stati apportati aggiornamenti significativi alla strategia o al modello di business in risposta agli interessi e alle opinioni delle parti interessate. Per quanto riguarda la comunicazione e gestione degli impatti ESG da parte degli organi di governance, si faccia riferimento al paragrafo "Governance della sostenibilità" del presente capitolo.

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A LUX LUCAS
CERTIFIED
iP
A

LA DOPPIA MATERIALITÀ DI GRUPPO

[SBM-3] IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ RILEVANTI E LORO INTERAZIONE CON LA STRATEGIA E IL MODELLO AZIENDALE

[IRO-1] DESCRIZIONE DEL PROCESSO PER INDIVIDUARE E VALUTARE GLI IMPATTI, I RISCHI E LE OPPORTUNITÀ RILEVANTI

[IRO-2] OBBLIGHI DI INFORMATIVA DEGLI ESRS OGGETTO DELLA DICHIARAZIONE SULLA SOSTENIBILITÀ DELL'IMPRESA

PANORAMICA

Dal 2021 Amplifon adotta il principio della doppia materialità per valutare i principali temi ESG, considerando quindi sia l'impatto di Amplifon su ciascun tema (c.d. materialità d'impatto), sia l'influenza che tali temi possono esercitare sulla capacità di creare valore sulle performance finanziarie del Gruppo (c.d. materialità finanziaria).

A partire dal 2024, sono state implementate le richieste previste dalla normativa sulla rendicontazione di sostenibilità, la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), sviluppando ulteriormente il processo di doppia materialità, con l'obiettivo di garantire la piena conformità agli European Sustainability Reporting Standards (ESRS). Nel 2025 vi è stato un aggiornamento dei risultati della doppia materialità a seguito di una revisione degli impatti, dei rischi e delle opportunità ESG materiali per Amplifon al fine di adattarli all'anno corrente, tenendo in considerazione le evoluzioni del contesto normativo e regolatorio e l'analisi dei macro-trend ESG, così da riflettere tempestivamente i requisiti emergenti e le migliori pratiche a livello nazionale e internazionale.

IL PROCESSO DI DOPPIA MATERIALITÀ IDENTIFICAZIONE DEGLI IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ

Nel 2024 il processo di identificazione degli impatti, dei rischi e delle opportunità ESG del Gruppo si è basato su una revisione integrale di quanto identificato nei precedenti anni di rendicontazione. Più nello specifico:

  • gli impatti sono stati definiti a partire da una serie di analisi di dettaglio (studio desk, esame di fonti istituzionali e analisi del quadro normativo), che hanno permesso di aggiornare e attualizzare la lista degli impatti all'anno di rendicontazione in questione;
  • i rischi ESG sono stati identificati e integrati a partire dall'Universo dei Rischi di Gruppo, regolarmente aggiornato attraverso le attività di Enterprise Risk Assessment e già comprensivo dei rischi associati ai temi materiali della rendicontazione di sostenibilità riferita all'anno 2023 e dei rischi fisici e di transizione identificati nel Climate Change Risk Assessment di Gruppo svolto nello stesso anno;
  • le opportunità ESG sono state identificate attraverso un'analisi basata sui pilastri strategici di Amplifon, sugli obiettivi di sostenibilità definiti nel Piano di Sostenibilità e sulle iniziative ESG implementate dal Gruppo nelle diverse aree.

Sono stati quindi considerati impatti negativi o positivi, effettivi o potenziali, sulle persone o sull'ambiente a breve, medio e lungo termine. Gli impatti comprendono quelli connessi alle operazioni proprie dell'impresa e alla catena del valore, con particolare attenzione alle attività a monte e ai fornitori di primo livello²³, anche attraverso i suoi prodotti e servizi e i suoi rapporti commerciali. I rischi e le opportunità ESG considerati, anch'essi connessi alle operazioni proprie dell'impresa e alla catena del valore, possono avere o hanno una ripercussione (positiva o negativa) sul Gruppo nel breve, medio o lungo termine.

Nel 2025 il processo di doppia materialità si è concentrato sull'aggiornamento della lista di impatti, rischi e opportunità connessi alle tematiche di sostenibilità definita nel 2024, prevedendo l'integrazione di nuovi IRO laddove ritenuto necessario, al fine di garantire una rappresentazione accurata del business del Gruppo, della catena del valore e coerente con le esigenze di rendicontazione. L'aggiornamento è stato supportato, oltre che da confronti con i principali referenti interni al Gruppo e da considerazioni in merito alle evoluzioni del business, da un'analisi del contesto, da un'analisi delle rendicontazioni pubblicate dai principali peers di Amplifon e da una selezione di best practice di settore. Ciò ha permesso di rafforzare le analisi svolte durante l'esercizio precedente, in particolar modo rispetto agli IRO da monitorare inerenti alla catena del valore.

  1. Il Gruppo opera in tre principali mercati (EMEA, America e Apac) in cui è presente con oltre 10.100 punti vendita. Per maggiori dettagli si faccia riferimento ai paragrafi "I mercati e i clienti del Gruppo" e "La catena del valore" del presente capitolo.

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ANALYTICO DI PERIMODALI

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

L'esito del processo di doppia materialità ha portato a definire i requisiti di informativa (Disclosure Requirement) materiali e quindi oggetto di rendicontazione per il Gruppo Amplifon; tale definizione è stata condotta in allineamento con le indicazioni fornite dal tavolo di lavoro EFRAG SRB. Rispetto all'esercizio precedente, non sono emerse modifiche sostanziali se non la necessità di rendicontare due nuovi Disclosure Requirements (DRs). L'elenco degli obblighi di informativa oggetto della Rendicontazione di Sostenibilità di Amplifon 2025 è dettagliato nelle tabelle incluse nell'Annex del presente documento.

STAKEHOLDER ENGAGEMENT

In linea con il Piano di Stakeholder Engagement di Gruppo (formalizzato nel corso dell'anno 2022), nel corso del 2024 è stata condotta la revisione completa dell'analisi di materialità che ha implicato uno strutturato processo di stakeholder engagement per supportare nella definizione e nella valutazione degli IRO materiali, che ha coinvolto diverse categorie di stakeholder (fornitori di capitale, franchisees, dipendenti, fornitori diretti e fornitori indiretti²⁴), attraverso focus group, interviste e questionari online. Inoltre, sono stati coinvolti nel processo membri dell'Executive Leadership Team (ELT) e del Top Management.

Quest'anno, invece, l'aggiornamento della lista di impatti si è concentrato principalmente sul coinvolgimento delle funzioni interne del Gruppo, attivate in due modalità:

  • focus group mirati e finalizzati sia a raccogliere feedback sui nuovi impatti e/o sulle modifiche a quelli già esistenti, sia a valutare, secondo le metodologie descritte nel paragrafo successivo, i nuovi impatti e confermare quelli già emersi lo scorso anno;
  • interlocuzioni finalizzate alla conferma degli impatti già identificati, garantendo così la continuità e la coerenza con le valutazioni effettuate in passato.

Per quanto riguarda l'aggiornamento dei rischi e opportunità ESG, il coinvolgimento di selezionati stakeholder interni del Gruppo è avvenuto come parte integrante del processo di Enterprise Risk Assessment, attraverso meeting one-to-one aventi l'obiettivo di identificare/rivedere i rischi e opportunità ESG nonché procedere con la relativa valutazione degli stessi, considerando i diversi orizzonti temporali e attraverso l'utilizzo di scale di valutazione ad-hoc.

A conclusione del processo, le risultanze complessive sono state condivise con il CFO e il CEO, che ne hanno validato gli esiti.

MODALITÀ DI VALUTAZIONE DEGLI IRO

La metodologia di valutazione e prioritizzazione degli impatti di Amplifon si basa su quattro parametri:

  • Entità: quanto è grave l'impatto negativo o quanti benefici comporta l'impatto positivo per le persone o per l'ambiente.
  • Portata: la diffusione dell'impatto (in relazione alla percentuale di dipendenti, siti geografici o mercati coinvolti).
  • Probabilità: quanto è probabile che l'impatto di riferimento si verifichi nell'orizzonte temporale considerato. La probabilità viene considerata solamente in relazione agli impatti potenziali.
  • Natura irrimediabile: se e in che misura è possibile porre rimedio agli impatti negativi, vale a dire riportando l'ambiente o le persone interessate allo stato originario.

Il punteggio associato ad ogni impatto (gravità) è determinato dalla moltiplicazione dei fattori entità e portata a cui poi viene attribuita la probabilità di accadimento. I parametri sono valutati attraverso l'utilizzo di una scala con punteggi da 1 (marginale) a 5 (molto rilevante). Nel caso in cui un impatto negativo presentasse caratteristiche di irrimediabilità, è preso in considerazione un incremento proporzionale della gravità dell'impatto stesso.

La valutazione e la relativa prioritizzazione dei rischi e delle opportunità è condotta sulla base di scale di valutazione ad-hoc considerando due parametri:

  • Entità: l'entità, positiva o negativa, potenziale degli effetti finanziari (ivi compresi gli effetti rilevati considerando criteri di impatto operativi, reputazionali, di compliance o social) connessi al verificarsi dei rischi e delle opportunità.
  • Probabilità: la probabilità di accadimento nell'orizzonte temporale considerato.

La valutazione dei rischi prevede un'analisi dell'entità e della probabilità di accadimento considerando il rischio residuale, partendo dal potenziale rischio teorico inerente, ad eccezione dei rischi climatici valutati esclusivamente secondo un approccio inerente.

Per maggiori informazioni sulla metodologia ERM di Gruppo si faccia riferimento al paragrafo "Gestione dei rischi" all'interno della Relazione sulla Gestione.

Sia per gli impatti che per i rischi e le opportunità ESG, le valutazioni sono effettuate lungo tre orizzonti temporali:

  • Breve termine: 1 anno;
  • Medio termine: 1-3 anni;
  • Lungo termine: da 3 a 10 anni.

  • Con fornitori diretti si intende produttori globali e regionali di apparecchi acustici, accessori e parti di ricambio correlati, batterie, chiocciolo auricolari (earmolds), imballaggi, dispositivi di protezione dell'udito. Con fornitori indiretti, invece, si intende fornitori globali e regionali di beni e servizi non correlati al prodotto finale.


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DEFINIZIONE DI SOGLIE (THRESHOLD) DI MATERIALITÀ

Le valutazioni di tutti gli IRO potenzialmente rilevanti per il Gruppo sono integrate dall'applicazione di soglie di materialità, funzionali all'individuazione degli IRO di maggiore significatività per il Gruppo. Gli IRO con votazione inferiore alle soglie di materialità sono esclusi dalla lista finale di IRO materiali. Gli IRO con una votazione finale uguale o superiore alle soglie di materialità in almeno uno dei tre orizzonti temporali considerati, invece, sono considerati materiali.

Più nel dettaglio, la soglia di rilevanza è fissata ad una valutazione pari a 6 (medio) per i rischi (in ottica prudenziale, considerando la valutazione in termini di rischio residuo per gli stessi, ad eccezione dei rischi climatici).

Per gli impatti e le opportunità, invece, la soglia è fissata ad una valutazione pari a 8 (medio-alto), valore che riflette l'analisi effettuata senza tenere in considerazione le azioni o iniziative che il Gruppo potrebbe condurre per mitigare gli impatti.

APPROVAZIONE E SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO SULLA DOPPIA MATERIALITÀ

Annualmente, gli esiti dell'analisi di doppia materialità vengono approvati dal Global Investor Relations & Sustainability Director e sono presentati al CFO e CEO, i quali provvedono ad esaminare i risultati emersi. I risultati vengono esaminati anche dal Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e dal Consiglio di Amministrazione, il quale esprime un'approvazione formale degli esiti dell'analisi di doppia materialità. Nel 2025 la doppia materialità è stata approvata in data 29 ottobre.

RISULTATI DELL'ANALISI DI DOPPIA MATERIALITÀ

A seguito dell'aggiornamento dell'analisi di doppia materialità sono stati identificati 21 impatti, 11 rischi e 3 opportunità materiali, di cui 19 identificati anche in relazione alla catena del valore (upstream e downstream). Le aree ESRS coperte dagli IRO identificati riguardano aspetti ambientali, sociali e di governance e sono:

Topical Standard Impatti Rischi Opportunità
ESRS E1 – Cambiamenti climatici 2 5 1
ESRS S1 – Forza lavoro propria 6 1 1
ESRS S2 – Lavoratori nella catena del valore 1 1 0
ESRS S4 – Consumatori e utilizzatori finali 3 2 1
ESRS G1 – Condotta d'impresa 5 2 0
Entity Specific 4 1 0
Totale 21 12* 3
  • Il totale dei rischi riportato nella tabella risulta pari a 12 anziché 11. Tale differenza è attribuibile a un doppio conteggio derivante dall'associazione di un rischio a più standard ESRS, come si evince dall'elenco di IRO sottostante.

Nella sezione successiva del presente paragrafo viene fornito l'elenco completo degli IRO materiali, accompagnato da una descrizione dettagliata che include informazioni sulla correlazione tra tali IRO e gli effetti degli impatti sulle persone e sull'ambiente e un'indicazione riguardo alla modalità con cui gli impatti originano o sono connessi alla strategia e al modello di business dell'impresa, ivi inclusi i relativi orizzonti temporali. La stessa sezione riporta inoltre una descrizione qualitativa dell'effetto finanziario atteso dei rischi e delle opportunità ESG.

Inoltre, è stato effettuato un approfondimento in merito agli effetti finanziari attuali legati ai rischi e opportunità ESG materiali tramite l'analisi degli eventi ad essi associabili, che potrebbero aver avuto un impatto rilevante nel corso dell'esercizio. Si rileva che dall'analisi effettuata non emergono effetti finanziari attuali materiali.

Sono stati inoltre identificati alcuni IRO che, al momento, non sono associabili agli standard sector agnostic previsti dagli ESRS. Essi trattano diversi aspetti: il benessere dei territori e delle persone in difficoltà, l'innovazione tecnologica, la soddisfazione dei clienti e la qualità dei servizi, la diffusione di consapevolezza e sensibilità in tema di ascolto responsabile e la cybersecurity.

L'analisi di doppia materialità di Amplifon ha evidenziato l'importanza che il Gruppo attribuisce all'area sociale, includendo la necessità di gestire e rendicontare informazioni relative alla forza lavoro propria, ai lavoratori nella catena del lavoro e ai consumatori e gli utilizzatori finali (ESRS S1, S2 e S4).

Da un punto di vista ambientale, gli impatti, i rischi e le opportunità identificati sono strettamente correlati ai cambiamenti climatici (E1). Ciò si manifesta sia da un punto di vista inside-out, ossia contribuendo alla diffusione di emissioni climalteranti, sia da un punto di vista outside-in, attraverso la gestione di una serie di rischi ed opportunità tra cui l'interruzione delle attività aziendali e della catena di fornitura a causa di eventi meteorologici estremi, l'aumento dei costi operativi anche per conformarsi alle normative climatiche, e l'evoluzione, positiva o negativa, delle percezioni degli stakeholder sull'approccio del Gruppo alla sostenibilità.

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ANALYTICAL LABORATORY

ANNUAL REPORT 2025

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I risultati hanno confermato le aree su cui Amplifon ha da anni concentrato la propria attenzione, in linea con la natura e le caratteristiche del proprio modello di business, coerentemente con le analisi svolte nell'ambito della pianificazione strategica (i.e. Strategia del Gruppo), con il modello di gestione dei rischi (ERM), con la Climate Strategy e con quanto emerso all'interno delle analisi del Climate Change Risk Assessment (di seguito anche "C.C.R.A.") di Gruppo. Il Piano di Sostenibilità "Listening Ahead" (per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo "Strategia di sostenibilità" del presente capitolo) è stato definito anche in considerazione delle priorità e delle richieste dei principali stakeholder che il Gruppo ha raccolto nel corso degli anni, rispondendo così anche alle aree degli IRO materiali identificati, integrando azioni concrete per migliorare continuamente la propria performance e sostenibilità a lungo termine.

I restanti temi di sostenibilità (E2, E3, E4, E5, e S3) non sono stati valutati come rilevanti per Amplifon e di conseguenza sono stati omessi tutti gli obblighi di informativa ad

essi associati. Ciò avviene in quanto nessun impatto, rischio od opportunità rilevato come materiale a seguito delle attività di doppia materialità è pertinente con gli ESRS elencati, sia per la rilevanza propria degli IRO che per le attività di business di Amplifon.

Di seguito è riportata la lista completa di impatti, rischi ed opportunità materiali. Essa descrive dettagliatamente gli IRO soggetti agli obblighi di informativa previsti dagli ESRS, dimostrando il loro collegamento alle attività di Amplifon (Own Operation) o alla propria catena del valore (Upstream, Downstream), nonché la modalità di coinvolgimento dell'impresa, sia essa attraverso le sue attività o i suoi rapporti commerciali (per maggiori dettagli si faccia riferimento al sotto paragrafo "La catena del valore" del presente capitolo). Inoltre, nella tabella sono presenti le colonne relative ai tre orizzonti temporali, indicando se l'IRO è materiale nel breve, medio o lungo termine. L'IRO può risultare materiale anche in più di un orizzonte temporale.

EI - CAMBIAMENTI CLIMATICI

TEMATICA DI SOSTENIBILITÀ DESCRIZIONE IRO POSIZIONE LUNGO LA CATENA DEL VALORE ORIZZONTE TEMPORALE
Upstream Own Operations Downstream Breve Medio Lungo
Mitigazione dei cambiamenti climatici Generazione di emissioni di gas serra lungo la catena del valore, in particolare dai siti di produzione dei produttori, come conseguenza delle loro attività industriali, contribuendo al cambiamento climatico. Impatto negativo attuale
Mitigazione dei cambiamenti climatici; Energia L'uso di energia da parte del Gruppo nelle proprie operazioni di vendita al dettaglio porta a emissioni di gas serra, contribuendo al cambiamento climatico e rappresentando un impatto ambientale negativo. Impatto negativo attuale
Adattamento ai cambiamenti climatici Potenziale rischio di interruzione operativa a causa di eventi meteorologici che potrebbero danneggiare i centri di distribuzione di Amplifon, compromettendo la capacità del Gruppo di garantire la regolare distribuzione di apparecchi acustici e accessori alla propria rete commerciale.
Effetto finanziario atteso qualitativo:
Eventi climatici estremi potrebbero incidere sui ricavi a causa dell'interruzione/riduzione della catena di distribuzione o della perdita di stock nelle aree geografiche interessate, nonché sui costi legati ad eventuali interventi straordinari di manutenzione. Rischio
Adattamento ai cambiamenti climatici Potenziale rischio di interruzione delle attività di produzione e distribuzione dei fornitori a causa di eventi meteorologici estremi, che potrebbero danneggiare gli stabilimenti produttivi o i centri di distribuzione dei fornitori diretti di Amplifon, riducendo così la disponibilità di apparecchi acustici e accessori per il regolare approvvigionamento dei punti vendita.
Effetto finanziario atteso qualitativo:
Eventi climatici estremi potrebbero incidere sui ricavi a causa di ritardi nella fornitura dei prodotti, nonostante la strategia di diversificazione dei fornitori. Rischio

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A LUXEMBURG DE BOND
CERTIFIED
e
ID

EI – CAMBIAMENTI CLIMATICI

TEMATICA DI SOSTENIBILITÀ DESCRIZIONE IRO Lipstream Own Operations Downstream Breve Medio Lungo
Mitigazione dei cambiamenti climatici Potenziale rischio di cambiamenti nella percezione degli stakeholder (principalmente investitori e banche) in merito all'approccio di Amplifon alle questioni climatiche.
Effetto finanziario atteso qualitativo:
Un potenziale calo dell'attrattività dell'azienda verso gli stakeholder, in termini di approccio climatico, potrebbe aumentare i costi del debito. Rischio
Mitigazione dei cambiamenti climatici; Energia Potenziale rischio di aumento dei costi operativi a causa dell'incremento del costo dei materiali e delle utenze necessari anche per conformarsi ai requisiti governativi relativi al cambiamento climatico (ad esempio, promozione di soluzioni più efficienti dal punto di vista energetico, utilizzo di risorse rinnovabili, riduzione delle emissioni).
Effetto finanziario atteso qualitativo:
Le evoluzioni dei requisiti governativi sul cambiamento climatico (ad esempio, risorse rinnovabili) e le fluttuazioni dei prezzi (ad esempio, dei prezzi dell'energia/carbonio) potrebbero aumentare i costi operativi (ad esempio, trasporti, utenze). Rischio
Mitigazione dei cambiamenti climatici L'adozione delle migliori pratiche di mercato in riferimento alle normative climatiche (ad esempio, implementare politiche di approvvigionamento sostenibile, definire e comunicare obiettivi di riduzione delle emissioni in linea con metodologie basate sulla scienza climatica) potrebbe rafforzare la reputazione di Amplifon, favorendo l'attrazione di un maggior numero di investitori e la creazione di partnership più solide con gli stakeholder (ad esempio, istituzioni finanziarie, fornitori).
Effetto finanziario atteso qualitativo:
L'adozione delle migliori pratiche di mercato in ambito climatico, che rafforzano la reputazione tra gli investitori, potrebbe comportare benefici da parte dei diversi stakeholder. Opportunità
Mitigazione dei cambiamenti climatici Potenziale rischio legato all'evoluzione delle normative sul cambiamento climatico (ad esempio, tassonomia europea, Green Deal, reportistica) a cui è necessario essere conformi.
Effetto finanziario atteso qualitativo:
Un potenziale mancato rispetto delle normative sul cambiamento climatico potrebbe comportare costi per l'attuazione di iniziative aggiuntive al fine di garantire la piena conformità ai nuovi standard. Rischio

137
AMPLIFON IN SINTESI
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENOSCONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
PROGETTI D'IBILANCIO D'ESENCIZIO
RELAZIONE SULLA GESTIONE


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ANALYTICAL LABORATORY

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CERTIFIED

SI – FORZA LAVORO PROPRIA

TEMATICA DI SOSTENIBILITÀ DESCRIZIONE IRO Upstream Own Operations Downstream ORIZZONTE TEMPORALE
Breve Medio Lungo
Parità di trattamento e di opportunità per tutti
Formazione e sviluppo delle competenze Il miglioramento delle competenze dei dipendenti (sia field force che back-office) attraverso programmi di formazione e sviluppo professionale, attività di coaching e mentorship, e iniziative di onboarding, porta a risultati positivi in termini di crescita personale per i dipendenti. Impatto positivo attuale
Parità di trattamento e di opportunità per tutti
Occupazione e inclusione delle persone con disabilità; Misure contro la violenza e le molestie sul luogo di lavoro; Diversità Promuovere un ambiente di lavoro diversificato e inclusivo porta a una maggiore efficienza e crescita sostenibile. Garantire l'uguaglianza di genere e l'occupazione e piena inclusione delle persone con disabilità stimola l'innovazione e migliora la soddisfazione dei dipendenti. Implementare misure contro la violenza e le molestie crea un ambiente più sicuro e rispettoso, migliorando il coinvolgimento dei dipendenti e minimizzando i rischi. Impatto positivo attuale
Condizioni di lavoro
Orario di lavoro; Salari adeguati; Equilibrio tra vita professionale e vita privata Una lenta progressione di carriera, insieme a una retribuzione inadeguata e una gestione scarsa dell'equilibrio tra vita lavorativa e ore di lavoro, può portare a una diminuzione della soddisfazione e motivazione dei dipendenti. Impatto negativo potenziale
Condizioni di lavoro
Equilibrio tra vita professionale e vita privata Programmi di benessere e welfare—come il supporto parentale e i servizi di assistenza—promuovono una gestione efficace del tempo e l'equilibrio tra vita lavorativa e privata, contribuendo a una maggiore soddisfazione dei dipendenti. Impatto positivo attuale
Parità di trattamento e di opportunità per tutti
Occupazione e inclusione delle persone con disabilità; Misure contro la violenza e le molestie sul luogo di lavoro; Diversità Potenziale discriminazione di alcune categorie di dipendenti sul luogo di lavoro, violenza psicologica e/o non trattamento paritario degli stessi. Impatto negativo potenziale
Parità di trattamento e di opportunità per tutti
Parità di genere e parità di retribuzione per un lavoro di pari valore La parità di retribuzione promuove un ambiente di lavoro equo e inclusivo che valorizza tutti i dipendenti allo stesso modo. Questa pratica rafforza la fiducia nell'organizzazione, migliora la soddisfazione e motivazione dei dipendenti e contribuisce a una cultura lavorativa positiva. Impatto positivo attuale
Condizioni di lavoro
Occupazione sicura;
Orario di lavoro; Salari adeguati La rapida crescita del business e l'aumento della complessità organizzativa di Amplifon potrebbero rappresentare un tema da considerare nell'identificare, attrarre e trattenere i talenti necessari per lo svolgimento delle attività aziendali, nonché nello sviluppo di una pipeline di talenti per il piano di successione.
Effetto finanziario atteso qualitativo:
L'evoluzione dell'ambiente esterno e l'aumento della complessità organizzativa potrebbero comportare costi per attrarre, trattenere e sviluppare talenti qualificati al fine di garantire una crescita continuativa del business. Rischio
Parità di trattamento e di opportunità per tutti
Occupazione e inclusione delle persone con disabilità; Diversità Amplifon potrebbe fare leva sulla propria reputazione positiva e sulla percezione di organizzazione inclusiva e orientata alla sostenibilità, oltre che proattiva nella promozione di un ambiente diversificato e inclusivo, per migliorare l'attrazione e la fidelizzazione dei talenti.
Effetto finanziario atteso qualitativo:
Le iniziative volte a favorire una cultura aziendale forte e positiva e a mantenere la posizione dell'azienda come "employer of choice", nonché la promozione di un ambiente diversificato e inclusivo, potrebbero diminuire i costi per attrarre e trattenere risorse qualificate. Opportunità

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A LUXEMBOURG

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S2 – LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE

TEMATICA DI SOSTENIBILITÀ DESCRIZIONE IRO POSIZIONE LUNGO LA CATENA DEL VALORE ORIZZONTE TEMPORALE
Upstream Own Operations Downstream Breve Medio Lungo
Condizioni di lavoro
Salute e sicurezza Impatto negativo sulla salute e sicurezza dei lavoratori e collaboratori esterni lungo la catena del valore, a causa di pratiche di gestione scarse, controlli di sicurezza inadeguati o mancanti su prodotti, servizi e luoghi di lavoro, potenzialmente risultanti in incidenti o infortuni. Impatto negativo potenziale
Condizioni di lavoro
Occupazione sicura;
Orario di lavoro;
Salari adeguati
Parità di trattamento
e di opportunità per tutti
Misure contro la violenza e le molestie sul luogo di lavoro
Altri diritti connessi al lavoro
Lavoro minorile;
Lavoro forzato Potenziale rischio relativo ai partner commerciali lungo la catena di approvvigionamento del Gruppo che potrebbero non rispettare pienamente gli standard etici e sociali, inclusi i diritti umani, nonché ai fornitori operanti nei mercati emergenti e impegnati in operazioni ad alta intensità di manodopera (incluse altresì l'estrazione e la lavorazione di materie prime), anche a causa di un controllo non strutturato sulle terze parti, potenzialmente comportando eventi di non conformità e impatti reputazionali per il Gruppo^{25}.
Effetto finanziario atteso qualitativo:
L'eventuale non conformità dei fornitori agli standard etici potrebbe comportare sanzioni / costi per controlli specifici aggiuntivi nonché perdita di reputazione influenzando la fiducia degli stakeholder. Rischio
  1. Il presente rischio è stato considerato materiale sia nell'ambito di ESRS S2 (Lavoratori nella catena del valore), che nell'ambito di ESRS G1 (Condotta delle imprese).

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LA VIVA VITA

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S4 – CONSUMATORI E UTILIZZATORI FINALI

TEMATICA DI SOSTENIBILITÀ DESCRIZIONE IRO POSIZIONE LUNGO LA CATENA DEL VALORE ORIZZONTE TEMPORALE
Upstream Own Operations Downstream Breve Medio Lungo
Inclusione sociale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali
Accesso a prodotti e servizi Difficoltà per i clienti e le persone con ipoacusia di accedere e usufruire di prodotti e servizi per la cura dell'udito a causa di barriere fisiche, sociali e digitali. Impatto negativo attuale
Sicurezza personale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali
Salute e sicurezza Migliorare la qualità, l'affidabilità e gli standard di sicurezza di prodotti, accessori e servizi offerti sfruttando l'esperienza degli specialisti della cura dell'udito, garantendo la sicurezza dei clienti e degli utenti finali. Impatto positivo attuale
Impatti legati alle informazioni per i consumatori e/o per gli utilizzatori finali
Riservatezza Perdita di dati personali e informazioni dei clienti a causa di violazioni nei sistemi di privacy dei dati e non conformità con la Global Privacy Policy. Impatto negativo potenziale
Impatti legati alle informazioni per i consumatori e/o per gli utilizzatori finali
Riservatezza Possibili non conformità alle normative internazionali e nazionali relative alla privacy e alla protezione dei dati potrebbero comportare multe, sanzioni, contenziosi e impatti reputazionali.
Effetto finanziario atteso qualitativo:
Un potenziale mancato rispetto delle normative locali sulla protezione dei dati, con particolare riguardo ai dati dei clienti, a causa anche dell'evoluzione dell'ambiente esterno (ad esempio, sviluppo delle normative, tecnologie avanzate/digitalizzazione), potrebbe comportare sanzioni da parte delle Autorità per la Privacy. Rischio
Inclusione sociale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali
Accesso a prodotti e servizi Il potenziale sviluppo di tecnologie/servizi innovativi potrebbe richiedere modifiche al modello di business di Amplifon.
Effetto finanziario atteso qualitativo:
Lo sviluppo nella industry di soluzioni/servizi alternativi e innovativi potrebbe comportare costi per investimenti aggiuntivi finalizzati a rispondere ai cambiamenti del business e a garantire/facilitare l'accessibilità dei prodotti/servizi. Rischio
Inclusione sociale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali
Accesso a prodotti e servizi Amplifon si impegna ad investire in attività che promuovono l'accessibilità alla cura dell'udito (ad esempio, test uditivi completi gratuiti), inclusa la digitalizzazione e l'innovazione dei processi e dei servizi offerti (ad esempio, soluzioni innovative, strumenti diagnostici, integrazione dell'intelligenza artificiale), con l'obiettivo di ampliare la base clienti e favorire l'inclusione sociale e la consapevolezza sulla cura dell'udito.
Effetto finanziario atteso qualitativo:
La promozione della consapevolezza e dell'accessibilità alla cura dell'udito, anche attraverso la digitalizzazione e l'ottimizzazione dei processi e dei servizi, potrebbe portare ad un ampliamento della base clienti, una semplificazione dell'accesso alle soluzioni per l'udito e un miglioramento della reputazione del brand. Opportunità

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A LUX LUCAS

CERTIFIED

i

GI - CONDOTTA DELLE IMPRESE

TEMATICA DI SOSTENIBILITÀ DESCRIZIONE IRO POSIZIONE LUNGO LA CATENA DEL VALORE ORIZZONTE TEMPORALE
Upstream Own Operations Downstream Breve Medio Lungo
Cultura d'impresa; Protezione degli informatori Rafforzare e promuovere una cultura aziendale etica—fondata su principi di integrità, equità, non discriminazione e rispetto, e supportata da una protezione efficace per i whistleblower—migliora la fiducia dei dipendenti e la fedeltà dei clienti. Impatto positivo attuale
Cultura d'impresa Impatto negativo sull'economia, sui mercati e sulla fiducia degli stakeholder a causa di potenziali comportamenti anticoncorrenziali e pratiche monopolistiche, nonché della non conformità con leggi, regolamenti e standard interni ed esterni applicabili. Impatto negativo potenziale
Corruzione attiva e passiva Prevenzione e individuazione compresa la formazione; Incidenti La mancata prevenzione e rilevamento della corruzione e della concussione—dovuta a formazione inadeguata, controlli deboli o mancanza di meccanismi di conformità—può portare a incidenti di non conformità con leggi, regolamenti e standard interni o esterni applicabili, con conseguenze legali, economiche e reputazionali per gli stakeholder. Impatto negativo potenziale
Gestione dei rapporti con i fornitori, comprese le prassi di pagamento Una gestione efficace delle relazioni con fornitori diretti e indiretti—attraverso monitoraggio, coinvolgimento e allineamento con criteri ESG—facilita l'integrazione e la diffusione degli standard di sostenibilità ambientale e sociale lungo la catena del valore. Impatto positivo attuale
Cultura d'impresa Potenziale mancato rispetto degli standard minimi di condotta etica lungo la catena di fornitura, nonché mancate opportunità in termini di approvvigionamento responsabile. Impatto negativo potenziale
Cultura d'impresa Potenziali comunicazioni fuorvianti o non conformi riguardo alla divulgazione finanziaria, alla divulgazione non finanziaria e/o ad altre iniziative comunicative potrebbero avere un impatto sullo stato di conformità e/o sulla reputazione aziendale, considerata anche la crescente rilevanza della Società e il suo coinvolgimento in iniziative di interesse pubblico.
Effetto finanziario atteso qualitativo: Una potenziale non conformità alle comunicazioni esterne obbligatorie, anche a causa dell'aumento dei requisiti normativi, così come comunicazioni fuorvianti o ritardate, potrebbero comportare sanzioni e/o influenzare la fiducia degli stakeholder. Rischio
Gestione dei rapporti con i fornitori, comprese le prassi di pagamento Potenziale rischio relativo ai partner commerciali lungo la catena di approvvigionamento del Gruppo che potrebbero non rispettare pienamente gli standard etici e sociali, inclusi i diritti umani, nonché ai fornitori operanti nei mercati emergenti e impegnati in operazioni ad alta intensità di manodopera (incluse altresì l'estrazione e la lavorazione di materie prime), anche a causa di un controllo non strutturato sulle terze parti, potenzialmente comportando eventi di non conformità e impatti reputazionali per il Gruppo²⁶.
Effetto finanziario atteso qualitativo: L'eventuale non conformità dei fornitori agli standard etici potrebbe comportare sanzioni / costi per controlli specifici aggiuntivi nonché perdita di reputazione influenzando la fiducia degli stakeholder. Rischio
  1. Il presente rischio è stato considerato materiale sia nell'ambito di ESRS S2 (Lavoratori nella catena del valore), che nell'ambito di ESRS G1 (Condotta delle imprese).

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LA VIVA VITA

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ENTITY SPECIFIC

TEMATICA DI SOSTENIBILITÀ DESCRIZIONE IRO POSIZIONE LUNGO LA CATENA DEL VALORE ORIZZONTE TEMPORALE
Upstream Own Operations Downstream Breve Medio Lungo
- Impatto positivo sul benessere della comunità e supporto alle persone bisognose attraverso iniziative di sviluppo locale e attività filantropiche. Impatto positivo attuale
- Il ricorso alla tecnologia e l'accelerazione verso la digitalizzazione potrebbero essere accompagnati da una crescente rilevanza della cybersecurity, così come i cambiamenti nello scenario geopolitico e le potenziali vulnerabilità dei terzi potrebbero portare a un numero crescente di attacchi informatici. Rischio
- Effetto finanziario atteso qualitativo: Interruzioni delle attività, perdite di dati sensibili/personali e/o accessi non autorizzati agli asset a causa di attacchi informatici potrebbero comportare sanzioni e costi (ad esempio, per ripristinare i livelli di sicurezza, pagamenti per riscatto) nonché incidere sui ricavi e sulla reputazione.
- Impatti positivi sulle persone e sui sistemi economici generati da innovazioni tecnologiche di processi, servizi e prodotti. Impatto positivo attuale
- Aumento della soddisfazione dei clienti e miglioramento nella qualità dei servizi offerti, grazie allo sviluppo di sistemi di analisi delle loro esigenze e alla gestione efficace di segnalazioni e reclami. Impatto positivo potenziale
- Accrescimento di consapevolezza e sensibilità in merito all'importanza del benessere uditivo e dell'ascolto responsabile. Impatto positivo attuale

Rispetto agli impatti dell'esercizio di doppia materialità svolto nel corso del 2024, nel 2025 sono stati registrati due principali tipologie di intervento: l'affinamento nella descrizione degli impatti al fine di estendere la loro copertura o di renderne la lettura più chiara ed immediata o l'integrazione di nuovi impatti. In totale sono emersi 3 impatti in più rispetto allo scorso anno²⁷. Queste modifiche non hanno comportato significative modifiche ai topical standard oggetto di rendicontazione, tuttavia, hanno portato all'introduzione di 2 nuovi Disclosure Requirement di carattere sociale (S1-11 e S1-16).

Rispetto ai rischi e alle opportunità ESG risultati come materiali nel 2024, l'aggiornamento della c.d. long list ha implicato l'integrazione delle descrizioni di selezionati rischi e opportunità, nonché la revisione di alcune associazioni con le relative tematiche di sostenibilità che ha comportato l'eliminazione di 1 rischio materiale da tale lista. Tuttavia, tali modifiche non hanno determinato né variazioni in termini di topical standard oggetto di rendicontazione né l'introduzione di nuovi Disclosure Requirement legati ai rischi e opportunità ESG.

  1. Gli impatti si riferiscono ai topical standard E1, S1 e S2.

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A LUXURIA LABORATORIUM

CERTIFIED
Q

I PROCESSI PER INDIVIDUARE E VALUTARE GLI IMPATTI, I RISCHI E LE OPPORTUNITÀ

[EI IRO-I] DESCRIZIONE DEI PROCESSI PER INDIVIDUARE E VALUTARE GLI IMPATTI, I RISCHI E LE OPPORTUNITÀ RILEVANTI LEGATI AL CLIMA
[E2 IRO-I] DESCRIZIONE DEI PROCESSI PER INDIVIDUARE E VALUTARE GLI IMPATTI, I RISCHI E LE OPPORTUNITÀ RILEVANTI LEGATI ALL'INQUINAMENTO
[E3 IRO-I] DESCRIZIONE DEI PROCESSI PER INDIVIDUARE E VALUTARE GLI IMPATTI, I RISCHI E LE OPPORTUNITÀ RILEVANTI LEGATI ALLE ACQUE E ALLE RISORSE MARINE
[E4 IRO-I] DESCRIZIONE DEI PROCESSI PER INDIVIDUARE E VALUTARE GLI IMPATTI, I RISCHI, LE DIPENDENZE E LE OPPORTUNITÀ RILEVANTI RELATIVI ALLA BIODIVERSITÀ E AGLI ECOSISTEMI
[E5 IRO-I] DESCRIZIONE DEI PROCESSI PER INDIVIDUARE E VALUTARE GLI IMPATTI, I RISCHI E LE OPPORTUNITÀ RILEVANTI CONNESSI ALL'USO DELLE RISORSE E ALL'ECONOMIA CIRCOLARE

Le analisi sui rischi fisici e di transizione effettuate nel contesto del "Climate Change Risk Assessment (di seguito anche "C.C.R.A.") e descritte nel paragrafo "[E1 SBM-3] Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale" del capitolo "ESRS E1 - cambiamenti climatici" sono state integrate all'interno del processo di doppia materialità, dove, congiuntamente Amplifon ha approfondito i propri possibili impatti in ambito climatico. In fase di identificazione degli impatti di carattere ambientale, il Gruppo ha tenuto in considerazione le attività proprie, i possibili effetti lungo la catena del valore e i relativi indirizzi strategici al fine di identificare le attuali e potenziali fonti di emissioni di GHG, nonché possibili ulteriori fattori che possono contribuire ad eventuali ulteriori impatti climatici e diversi orizzonti temporali di riferimento.

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LA VIVA VITA

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Tali attività hanno portato all'identificazione di specifici rischi, impatti e opportunità in relazione ai cambiamenti climatici, in particolare:

EI - CAMBIAMENTI CLIMATICI

TEMATICA DI SOSTENIBILITÀ DESCRIZIONE IRO FISICO / TRANSIZIONE POSIZIONE LUNGO LA CATENA DEL VALORE ORIZZONTE TEMPORALE
Upstream Own Operation Downstream Breve Medio Lungo
Mitigazione dei cambiamenti climatici Generazione di emissioni di gas serra lungo la catena del valore, in particolare dai siti di produzione dei produttori, come conseguenza delle loro attività industriali, contribuendo al cambiamento climatico. Impatto negativo attuale N/A
Mitigazione dei cambiamenti climatici; Energia L'uso di energia da parte del Gruppo nelle proprie operazioni di vendita al dettaglio porta a emissioni di gas serra, contribuendo al cambiamento climatico e rappresentando un impatto ambientale negativo. Impatto negativo attuale N/A
Adattamento ai cambiamenti climatici Potenziale rischio di interruzione operativa a causa di eventi meteorologici che potrebbero danneggiare i centri di distribuzione di Amplifon, compromettendo la capacità del Gruppo di garantire la regolare distribuzione di apparecchi acustici e accessori alla propria rete commerciale. Rischio Fisico
Effetto finanziario atteso qualitativo: Eventi climatici estremi potrebbero incidere sui ricavi a causa dell'interruzione/riduzione della catena di distribuzione o della perdita di stock nelle aree geografiche interessate, nonché sui costi legati ad eventuali interventi straordinari di manutenzione. Rischio Fisico
Adattamento ai cambiamenti climatici Potenziale rischio di interruzione delle attività di produzione e distribuzione dei fornitori a causa di eventi meteorologici estremi, che potrebbero danneggiare gli stabilimenti produttivi o i centri di distribuzione dei fornitori diretti di Amplifon, riducendo così la disponibilità di apparecchi acustici e accessori per il regolare approvvigionamento dei punti vendita. Rischio Fisico
Effetto finanziario atteso qualitativo: Eventi climatici estremi potrebbero incidere sui ricavi a causa di ritardi nella fornitura dei prodotti, nonostante la strategia di diversificazione dei fornitori. Rischio Transizione
Mitigazione dei cambiamenti climatici Potenziale rischio di cambiamenti nella percezione degli stakeholder (principalmente investitori e banche) in merito all'approccio di Amplifon alle questioni climatiche. Rischio Transizione
Effetto finanziario atteso qualitativo: Un potenziale calo dell'attrattività dell'azienda verso gli stakeholder, in termini di approccio climatico, potrebbe aumentare i costi del debito. Rischio Transizione

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EI - CAMBIAMENTI CLIMATICI

TEMATICA DI SOSTENIBILITÀ DESCRIZIONE IRO FISICO / TRANSIZIONE POSIZIONE LUNGO LA CATENA DEL VALORE ORIZZONTE TEMPORALE
Mitigazione dei cambiamenti climatici; Energia Potenziale rischio di aumento dei costi operativi a causa dell'incremento del costo dei materiali e delle utenze necessari anche per conformarsi ai requisiti governativi relativi al cambiamento climatico (ad esempio, promozione di soluzioni più efficienti dal punto di vista energetico, utilizzo di fonti di energia rinnovabile, riduzione delle emissioni). Rischio Transizione
Effetto finanziario atteso qualitativo: Le evoluzioni dei requisiti governativi sul cambiamento climatico (ad esempio, risorse rinnovabili) e le fluttuazioni dei prezzi (ad esempio, dei prezzi dell'energia/carbonio) potrebbero aumentare i costi operativi (ad esempio, trasporti, utenze).
Mitigazione dei cambiamenti climatici L'adozione delle migliori pratiche di mercato in riferimento alle normative climatiche (ad, esempio, implementare politiche di approvvigionamento sostenibile, definire e comunicare obiettivi di riduzione delle emissioni in linea con metodologie basate sulla scienza climatica) potrebbe rafforzare la reputazione di Amplifon, favorendo l'attrazione di un maggior numero di investitori e la creazione di partnership più solide con gli stakeholder (ad esempio, istituzioni finanziarie, fornitori). Opportunità N/A
Effetto finanziario atteso qualitativo: L'adozione delle migliori pratiche di mercato in ambito climatico, che rafforzano la reputazione tra gli investitori, potrebbe comportare benefici da parte dei diversi stakeholder.
Mitigazione dei cambiamenti climatici Potenziale rischio legato all'evoluzione delle normative sul cambiamento climatico (ad esempio, tassonomia europea, Green Deal, reportistica) con cui è necessario essere conformi.
Effetto finanziario atteso qualitativo: Un potenziale mancato rispetto delle normative sul cambiamento climatico potrebbe comportare costi per l'attuazione di iniziative aggiuntive al fine di garantire la piena conformità ai nuovi standard. Rischio Transizione

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ANALYTICAL LICENZATION

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

In linea con l'approccio per determinare impatti, rischi e opportunità precedentemente descritto, il Gruppo ha tenuto in considerazione i diversi ambiti ambientali richiamati all'interno degli Standard di rendicontazione di riferimento. Non sono risultati IRO materiali associabili agli Standard E2, E3, E4 ed E5, in particolare:

  • Data la natura del modello di business del Gruppo, privo di attività produttive dirette, non risulta materiale il monitoraggio degli impatti ambientali legati all'inquinamento. Le attività del Gruppo, inclusa la gestione della flotta aziendale composta da oltre 1900 veicoli, sia per la tipologia di mezzi utilizzati sia per l'entità complessiva della flotta, non sono considerate significative sotto il punto di vista dell'inquinamento. Per quanto riguarda l'inquinamento, durante le consultazioni periodiche con i partecipanti all'associazione di settore European Hearing Instrument Manufacturers Association (EHIMA), non sono stati evidenziati impatti, rischi o opportunità significativi che richiedessero approfondimenti. Anche la produzione degli apparecchi acustici e la fornitura dei relativi servizi non generano impatti rilevanti su aria, acqua o suolo, grazie all'impiego di tecnologie avanzate e alla minimizzazione dell'utilizzo di plastiche e suoi derivati, riducendo quindi il rischio di rilascio di microplastiche nell'ambiente. Le attività non implicano l'utilizzo intensivo di sostanze o materiali che possano generare rifiuti nocivi o contaminanti. Inoltre, i dispositivi sono progettati per essere durevoli e sicuri, con un consumo limitato di risorse naturali, evitando così di contribuire in maniera significativa a fenomeni di inquinamento anche nella fase di utilizzo e smaltimento. Non sono state condotte consultazioni con le comunità interessate per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità inerenti all'inquinamento.

  • Allo stesso modo non sono stati riscontrati impatti significativi o rischi rilevanti legati al consumo, al prelievo o allo scarico delle risorse idriche, né opportunità che richiedessero ulteriori approfondimenti. Questa valutazione si fonda sulla natura stessa del modello di business di Amplifon, che non prevede un utilizzo intensivo di acqua, e sulle caratteristiche delle attività produttive dei fornitori, anch'esse non associate a un consumo idrico significativo e non localizzate in aree con bacini idrici vulnerabili o soggette a stress idrico. Ciò viene confermato dal dialogo continuo che Amplifon intrattiene con i principali fornitori diretti, principalmente attraverso la partecipazione all'associazione di settore EHIMA e dall'organizzazione di incontri periodici, con cadenza almeno bimestrale, dedicati alle tematiche di sostenibilità. Questi momenti di confronto consentono di condividere aggiornamenti, identificare aree di miglioramento e assicurare un allineamento strategico su questioni ambientali, sociali e di governance rilevanti per il settore hearing care. Pur non rilevando criticità, Amplifon resta impegnata nel monitorare costantemente questi aspetti, collaborando attivamente con i fornitori e altri stakeholder per garantire una gestione responsabile e sostenibile delle risorse naturali.

  • Per quanto riguarda la biodiversità e gli ecosistemi, inclusa la protezione degli habitat naturali, la preservazione delle risorse naturali chiave e la prevenzione della riduzione degli habitat, non sono state condotte, ad oggi, analisi specifiche sui rischi legati a transizione, rischi fisici o eventuali dipendenze. Le consultazioni periodiche con gli attori del mercato non hanno evidenziato impatti, rischi o opportunità significativi che richiedessero approfondimenti, anche considerando la natura del modello di business di Amplifon e la configurazione della sua catena del valore. Le attività produttive a monte non comportano un uso intensivo di materiali la cui estrazione o consumo possa risultare dannoso per l'ambiente e gli ecosistemi. A valle, invece, la presenza territoriale delle cliniche Amplifon è concentrata nei centri urbani, lontano da aree ad alta biodiversità. Questa localizzazione riduce al minimo il rischio di impatti sugli ecosistemi e rende superflue consultazioni con le comunità locali su tali tematiche.

  • Amplifon riconosce il suo impatto in merito all'uso delle risorse e all'economia circolare. Allo stesso modo, dalle analisi svolte non sono emersi impatti, rischi ed opportunità sufficientemente rilevanti da rendere l'economia circolare un tema materiale per il Gruppo. Inoltre, Amplifon ha individuato l'aumento della quota di penetrazione dei dispositivi ricaricabili come un obiettivo strategico del proprio piano.

Questa scelta rispecchia l'impegno del Gruppo nel ridurre l'impatto ambientale dei prodotti e promuovere soluzioni innovative e responsabili. Non sono state condotte consultazioni con le comunità interessate per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità inerenti all'uso delle risorse e all'economia circolare.

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ANALYTIC

LA VIVA VITA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

POLITICHE, AZIONI, METRICHE E TARGET

(MDR) MINIMUM DISCLOSURE REQUIREMENT

POLITICHE

Le politiche adottate da Amplifon rappresentano un elemento chiave nella gestione delle questioni di sostenibilità rilevanti. La tabella sottostante evidenzia la correlazione tra le tematiche di sostenibilità più significative per Amplifon e le relative politiche aziendali, fornendo una visione d'insieme dell'approccio strategico del Gruppo.

ESRS Tematica di sostenibilità Sostenibilità Ambientale DEIB Codice Etico Codice Condotta Fornitori Anticorruzione Data Privacy Whistleblowing Politica Diritti Umani
E1 Adattamento ai cambiamenti climatici
Mitigazione dei cambiamenti climatici
Energia
S1 Condizioni di lavoro
Occupazione sicura
Orario di lavoro
Salari adeguati
Equilibrio tra vita professionale e vita privata
Parità di trattamento e di opportunità per tutti
Parità di genere e parità di retribuzione per un lavoro di pari valore
Formazione e sviluppo delle competenze
Occupazione e inclusione delle persone con disabilità
Misure contro la violenza e le molestie sul luogo di lavoro
Diversità
S2 Condizioni di lavoro
Salute e sicurezza
Altri diritti connessi al lavoro
Lavoro minorile
Lavoro forzato
S4 Impatti legati alle informazioni per i consumatori e/o per gli utilizzatori finali
Privacy
Sicurezza personale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali
Salute e sicurezza
Inclusione sociale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali
Accesso a prodotti e servizi

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A

CERTIFIED

ESRS Tematica di sostenibilità Sostenibilità Ambientale ESBB Codice Etico Codice Condotta Fornitori Anticorruzione Dato Privacy Protettive Politica Diritti Umani
G1 Cultura d'impresa
Protezione degli informatori
Gestione dei rapporti con i fornitori, comprese le prassi di pagamento
Corruzione attiva e passiva
Prevenzione e individuazione compresa la formazione
Incidenti

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Di seguito, viene presentata un'introduzione alle suddette politiche, che saranno successivamente approfondite nel corso della rendicontazione, in linea con i requisiti di disclosure specifici previsti dagli ESRS pertinenti.

Al fine di prevenire, mitigare ed eventualmente rimediare gli impatti, gestire i rischi e cogliere le opportunità identificate in ambito di sostenibilità, Amplifon ha aggiornato, includendo anche considerazioni in merito agli IRO rilevanti identificati tramite l'analisi di doppia materialità, specifiche politiche al fine di gestirli e monitorarli. In conformità con i requisiti minimi di divulgazione stabiliti dalla normativa, verrà fornita una panoramica delle politiche messe in atto.

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ANALYTICO DI ANALISI

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

A

CODICE ETICO

Il Codice Etico di Gruppo identifica, in linea con la corporate culture, i valori, i principi e le regole di comportamento alla base dell'agire quotidiano del Gruppo e del suo operato. Oltre a costituire parte integrante del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. 231/2001, il Codice Etico stabilisce in particolare i principi fondamentali di comportamento rispetto a:

  • le politiche di condotta negli affari, tra cui il conflitto di interessi, la riservatezza delle informazioni, la responsabilità nell'attività lavorativa, il rispetto delle normative vigenti (in materia di privacy, antiriciclaggio, proprietà intellettuale, ecc.), la lotta a eventuali pratiche di corruzione, favori illegittimi, comportamenti collusivi e sollecitazioni di vantaggi;
  • la gestione delle risorse umane, tra cui la lotta a qualsivoglia forma di discriminazione, il ripudio dello sfruttamento del lavoro minorile, la tutela del principio di pari opportunità in tutti gli aspetti del rapporto di lavoro, la lotta a qualsiasi forma di molestia sul luogo di lavoro e il mantenimento di un ambiente sano e sicuro;
  • la precisione, chiarezza e completezza delle registrazioni contabili, tramite l'adozione di elevati standard di pianificazione finanziaria e di controllo e sistemi di contabilità coerenti e adeguati per le esigenze del Gruppo;
  • la sostenibilità, con particolare riferimento alla creazione di valore condiviso e sostenibile a lungo termine, la generazione di un impatto sociale positivo e sostenibile nel tempo e la consapevolezza dell'importanza del rispetto dell'ambiente;
  • le relazioni con gli stakeholder esterni, con particolare riferimento ai rapporti con fornitori, pubblici funzionari e pubbliche istituzioni, clienti, media e comunità finanziaria, disciplinando anche la gestione di eventuali regali e omaggi.

I principi e le disposizioni del Codice Etico sono applicabili a tutti i dipendenti e a tutte le società di Amplifon, così come a tutti i soggetti terzi le cui azioni siano riferibili al Gruppo. Amplifon si adopera affinché i principi del Codice Etico siano condivisi da agenti, consulenti, fornitori, partner commerciali e qualsiasi altro soggetto con cui intrattiene rapporti stabili d'affari; al contempo, si impegna a non perseguire rapporti d'affari con chiunque si rifiuti di rispettare tali principi. La violazione delle norme del Codice può costituire l'inadempimento di obbligazioni contrattuali, con eventuali conseguenze legali. Il Codice Etico è distribuito in tutti i Paesi in cui il Gruppo opera, al fine di garantirne la diffusione a livello locale e la sua effettiva attuazione.

RESPONSABILITÀ E GOVERNANCE

Il Consiglio di Amministrazione promuove l'attuazione e il rispetto del Codice Etico da parte di tutte le società del Gruppo, provvedendo ad aggiornare periodicamente i principi del Codice al fine di renderlo sempre allineato alle best practice di riferimento.

La funzione Internal Audit di Gruppo, nell'ambito degli audit periodici previsti a piano, verifica, tra le altre cose, la rispondenza ai principi contenuti nel Codice Etico.

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ANNUAL REPORT 2025
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A LUXURIA LUX TURIS MANAGEMENT

CERTIFIED

POLITICA DI SOSTENIBILITÀ

La Politica di Sostenibilità, che si applica all'intero Gruppo Amplifon, si concentra su quattro aree chiave:

  • Product and Service Stewardship
    Impegni nei confronti dell'inclusione sociale, mediante azioni volte ad abbattere barriere economiche, fisiche e geografiche, e che promuovano l'innovazione per rispondere alle esigenze individuali dei clienti e offrire soluzioni di massima qualità, assicurandone efficacia, personalizzazione e sicurezza, offrendo una customer experience personalizzata sulle singole esigenze di ognuno.

  • People Empowerment
    Impegni volti a creare un ambiente di lavoro inclusivo, eterogeneo e sicuro, in cui i dipendenti possano svilupparsi professionalmente e contribuire al successo dell'azienda, con la consapevolezza che il benessere e la soddisfazione dei dipendenti siano prioritari e con l'obiettivo di attrarre e trattenere i migliori talenti.

  • Community Impact
    Promozione della consapevolezza sul benessere uditivo, lavorando mediante il supporto ad attività educative e di sensibilizzazione.

  • Ethical Conduct and Environmental Responsibility
    Sezione dedicata all'impegno nel condurre l'attività rispettando i più alti standard etici e morali, Amplifon infatti condanna qualsiasi pratica non etica, integrando la sostenibilità ambientale nelle diverse attività, vuole promuovendo comportamenti responsabili lungo tutta la catena del valore e riduce l'impatto ambientale attraverso azioni di mitigazione e miglioramento delle performance di sostenibilità.

Tramite la Politica di Sostenibilità Amplifon si impegna a rispettare quanto previsto dalla Carta Internazionale dei Diritti dell'Uomo delle Nazioni Unite, dalla Dichiarazione sui Principi e Diritti Fondamentali nel Lavoro dell'International Labour Organization (ILO) e le relative convenzioni applicabili, i 10 principi del Global Compact e i Women Empowerment Principles (WEPs).

Nel definire la Politica di Sostenibilità, sono stati tenuti in considerazione gli interessi e le esigenze degli stakeholder rilevanti, i quali hanno accesso alla stessa grazie alla sua pubblicazione sul sito web.

RESPONSABILITÀ E GOVERNANCE

La funzione Global Investor Relations & Sustainability, con il supporto attivo delle funzioni aziendali interessate, monitora, riesamina periodicamente, e, ove opportuno, aggiorna la presente Politica.

Il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità ne supervisiona ed esamina i contenuti con lo scopo di supportare il Consiglio di Amministrazione della Società nell'espletare le sue funzioni. La politica è stata rivista e approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 17 dicembre 2024.

POLITICA AMBIENTALE

La Politica Ambientale si propone di guidare azioni del Gruppo nella gestione responsabile degli impatti ambientali del Gruppo, con l'obiettivo di ridurre l'impronta ecologica e contribuire alla lotta contro il cambiamento climatico. Le aree coperte dalla politica sono: i consumi energetici e le emissioni di gas ad effetto serra, i rifiuti e la circularità del business e i consumi idrici.

La politica affronta, inoltre, i rischi ambientali e climatici, gli eventi climatici estremi e le normative in evoluzione, e promuove misure di adattamento e mitigazione per rafforzare la resilienza delle attività aziendali. Il processo di monitoraggio della performance si basa su indicatori specifici di performance (KPI) e su una rendicontazione trasparente e precisa che garantisce evidenza delle azioni intraprese, attraverso anche il supporto di aggiornamenti periodici sui progressi conseguiti e sugli obiettivi raggiunti.

I contenuti della politica si applicano all'intero Gruppo Amplifon con riferimento sia alle proprie attività di business e facility, sia verso i propri stakeholder interni ed esterni; tale politica vuole infatti guidare tutti i dipendenti e collaboratori del Gruppo Amplifon, operanti sia nelle cliniche dirette che negli uffici, affinché agiscano responsabilmente nella gestione quotidiana delle proprie attività.

Nella definizione della Politica Ambientale, sono stati tenuti in considerazione gli interessi e le esigenze degli stakeholder rilevanti, nonché i 10 principi del Global Compact e le raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD) per la rendicontazione dei rischi climatici. La politica è resa disponibile a tutte le parti interessate tramite la pubblicazione sul sito web.

RESPONSABILITÀ E GOVERNANCE

La funzione Global Investor Relations & Sustainability, con il supporto attivo delle funzioni aziendali interessate, monitora e riesamina periodicamente e, ove opportuno, aggiorna la Politica Ambientale.

In linea con gli aspetti di sostenibilità legati alle attività aziendali e alla Politica di Sostenibilità, le priorità e le aree di impegno definite nella Politica Ambientale, in merito alle tematiche ambientali, sono supervisionate dal Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità con lo scopo di supportare il Consiglio di Amministrazione nell'espletare le sue funzioni. La politica è stata rivista e approvata dal CEO del Gruppo nel mese di dicembre 2024.


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ANALYST

A POWER LIFE

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

A

CODICE DI CONDOTTA DEI FORNITORI

Amplifon ha adottato nel 2022 il Codice di Condotta dei Fornitori, al fine di condividere con i propri fornitori e partner commerciali gli standard ed i principi del Gruppo per una condotta responsabile del business. Amplifon richiede a tutti i suoi fornitori, sia diretti che indiretti, e ai partner commerciali di rispettare tutte le leggi e i regolamenti applicabili nei paesi in cui operano, nonché di impegnarsi a rispettare gli standard minimi ed i principi stabiliti nel Codice di Condotta dei Fornitori stesso. Il documento mira a rafforzare il rapporto commerciale che esiste tra Amplifon ed i propri fornitori andando oltre alla mera compliance. Per questo motivo, Amplifon richiede ai fornitori e partner commerciali di rispettare questi standard nelle loro attività, procedure e prassi commerciali, di adottarli e farli propri, nonché di trasmetterli ai rispettivi dipendenti, fornitori e stakeholder. Gli ambiti trattati comprendono l'etica del business e compliance, ivi compresa l'anticorruzione, la salute, la sicurezza e i diritti dei lavoratori, e la tutela ambientale.

Al fine di attribuire a tutti i destinatari del Codice di Condotta dei Fornitori un ruolo attivo nell'implementazione dello stesso, Amplifon incoraggia i propri fornitori, compresi i loro dipendenti, a contattare un indirizzo mail diretto ([email protected]) per l'esposizione dei propri dubbi e per la segnalazione di possibili violazioni degli standard minimi e dei principi stabiliti nel Codice di Condotta dei Fornitori.

RESPONSABILITÀ E GOVERNANCE

Il Codice di Condotta dei Fornitori è stato approvato dal C.d.A di Amplifon S.p.A. nel mese di marzo 2022 ed è disponibile per tutti gli stakeholder sul sito web di Amplifon. La Società riesamina periodicamente il Codice di Condotta dei Fornitori per garantirne l'adozione e l'attuazione e per assicurare che rifletta gli sviluppi normativi e l'applicazione delle best practice.

DIVERSITY, EQUITY, INCLUSION AND BELONGING POLICY

Attraverso la Politica Diversity, Equity, Inclusion e Belonging (DEIB) Amplifon si impegna a consolidare un ambiente di lavoro che promuova la diversità, l'uguaglianza, l'inclusione e l'appartenenza, coinvolgendo tutte le aree aziendali e i propri dipendenti con l'obiettivo di superare preconcetti e stereotipi, creando un ambiente di lavoro collaborativo, che valorizzi le caratteristiche proprie di ogni individuo come un valore aggiunto e fonte di forza. La politica si applica a tutti i dipendenti e collaboratori di Amplifon, e si estende anche a clienti, stakeholder e partner, e trova applicazione in tutti i processi e attività aziendali. I suoi principali pilastri sono valorizzati attraverso un piano d'azione che include l'implementazione di iniziative concrete e di un sistema di monitoraggio tramite KPI, il cui progresso viene regolarmente rendicontato nel Piano di Sostenibilità. La politica si ispira e rispetta i principi del Global Compact delle Nazioni Unite e i Women's Empowerment Principles.

Nel definire la Politicy DEIB, sono stati tenuti in conto gli interessi e le esigenze dei propri stakeholder rilevanti; essa è resa disponibile a tutte le parti interessate tramite la pubblicazione sul sito web.

RESPONSABILITÀ E GOVERNANCE

Il dipartimento Risorse Umane ha la responsabilità di implementare la Politica relativamente ai temi rilevanti in ambito di Diversity, Equity, Inclusion e Belonging. La Politica DEIB di Amplifon è stata approvata dal Chief Executive Officer e condivisa con il Consiglio di Amministrazione nel mese di luglio 2022.

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ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUX IN TENEBRIS LUX TEANAGEM

CERTIFIED
A

POLITICA DATA PRIVACY

La Politica Data Privacy di Amplifon riguardo alla gestione dei dati personali si propone come obiettivo principale di garantire il trattamento corretto, sicuro e conforme alla legge dei dati personali di dipendenti, clienti, prospects e altri soggetti. Il processo di monitoraggio include audit di secondo livello regolari, valutazione del rischio e aggiornamenti continui per assicurarsi che le misure di protezione rimangano efficaci. La politica prevede inoltre un impegno costante nel monitorare e fronteggiare le minacce alla sicurezza delle informazioni, definendo i ruoli e le tempistiche per la realizzazione dei controlli e l'implementazione tempestiva e adeguata delle eventuali azioni correttive.

La Politica Data Privacy si applica a tutte le entità del Gruppo e agisce per garantire il rispetto del quadro giuridico e normativo in materia di protezione dei dati personali, facendo riferimento alla legislazione applicabile nei diversi Paesi in cui le entità del Gruppo operano. Oltre alle leggi applicabili, alcune entità del Gruppo Amplifon possono essere soggette a requisiti e condizioni aggiuntive in materia di privacy dei dati imposte da autorità governative, agenzie pubbliche, partner di piani sanitari, ecc. Il Gruppo si impegna altresì a garantire la conformità a tali requisiti e condizioni, in conformità con le disposizioni pertinenti.

La politica è disponibile per tutte le entità del Gruppo e per i loro dipendenti tramite piattaforme interne e documentazione ufficiale.

RESPONSABILITÀ E GOVERNANCE

La responsabilità per l'implementazione della politica ricade sulla figura dei General Managers di ciascun paese. Nel corso del 2023 la politica è stata aggiornata e condivisa con il C.C.R.S. nonché con il C.d.A senza la necessità di una approvazione formale.

POLITICA ANTICORRUZIONE

Dal 2017, la Politica Anticorruzione di Gruppo garantisce lo svolgimento etico delle attività quotidiane, proteggendo la creazione del valore ed i principi fondamentali su cui si basano le attività del Gruppo. Le disposizioni e le linee guida della Politica, ispirate dalla Corporate culture e dal Codice Etico del Gruppo, sono state sviluppate analizzando le attività che potenzialmente possono esporre Amplifon al rischio di corruzione. Tali linee guida promuovono i più alti standard etici e morali in tutti i rapporti commerciali, lo svolgimento delle attività secondo lealtà, correttezza, trasparenza, onestà e integrità e, inoltre, forniscono regole specifiche per prevenire, individuare e gestire i rischi di corruzione. Tutti gli amministratori e i dipendenti del Gruppo, nonché i fornitori, i consulenti e chiunque agisca per conto del Gruppo Amplifon, sono tenuti ad operare nel rispetto dei valori, degli standard e dei principi sanciti da tale politica e in conformità alla legge.

La Politica Anticorruzione è resa disponibile ai dipendenti sulla intranet aziendale e a tutte le parti interessate tramite la pubblicazione di una versione di sintesi sul sito web.

RESPONSABILITÀ E GOVERNANCE

Ciascun Paese del Gruppo ha la responsabilità di recepire la Politica e di definire un sistema anticorruption. La funzione Internal Audit di Gruppo svolge assessment di compliance in ambito corruzione su selezionati paesi per verificare il livello di implementazione dei presidi previsti dalla Policy.

La Politica è stata aggiornata nel corso del 2021, ispirandosi alle best practice e agli standard internazionali, e approvata dal Consiglio di Amministrazione.

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ANALYTICO DI PERUGIA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

A

POLITICA WHISTLEBLOWING

A partire dal 2020, Amplifon ha introdotto un processo strutturato di gestione delle segnalazioni ("Whistleblowing") formalizzato nella Politica Whistleblowing di Gruppo, la quale è stata aggiornata nel corso del 2025 al fine di recepire le modifiche derivanti dall'implementazione della nuova Piattaforma di Segnalazione Digitale, nonché allo scopo di proseguire il percorso di allineamento ai principi di riferimento in materia di whistleblowing e alle best practice internazionali.

La Politica Whistleblowing di Gruppo definisce le tipologie di comportamenti illeciti che i dipendenti di Amplifon o terze parti possono segnalare, il processo di gestione delle segnalazioni, nonché i diritti e gli obblighi in capo al segnalante, in conformità con la normativa applicabile. Inoltre, vengono esplicitate le diverse modalità di segnalazione, prevedendo altresì la possibilità di utilizzare una piattaforma digitale che, in maniera semplice, sicura e riservata, consente di effettuare le segnalazioni e di gestire ulteriori scambi confidenziali per approfondimenti con il segnalante.

I canali di segnalazione Whistleblowing per la Politica di Gruppo comprendono, oltre alla Piattaforma di Segnalazione Digitale, il sistema di messaggistica vocale, la posta elettronica, la posta ordinaria e l'incontro diretto. Con riferimento ad Amplifon S.p.A., in considerazione della regolamentazione italiana in materia (D.Lgs. 24/2023), la Politica Whistleblowing è stata rivista nel 2025, contestualmente a quella di Gruppo. In linea con quanto previsto dalla normativa applicabile, sono stati istituiti specifici canali a supporto delle segnalazioni rilevanti ai sensi del D.Lgs. 231/01.

RESPONSABILITÀ E GOVERNANCE

La Politica Whistleblowing del Gruppo Amplifon è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione ad ottobre 2025.

La versione attualmente in vigore prevede la costituzione del Comitato Whistleblowing, composto dai responsabili delle funzioni HR, Legal Affairs e Internal Audit & Risk Management, che ha il compito di ricevere, analizzare, eventualmente indagare e proporre misure disciplinari relativamente alle segnalazioni gestite a livello centrale (i.e., di Gruppo).

La Politica prevede, nell'ambito del processo di gestione delle segnalazioni, che il Comitato Whistleblowing aggiorni con cadenza semestrale, o tempestivamente ove opportuno, il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e l'Organismo di Vigilanza – per le segnalazioni rilevanti ai fini del D.Lgs. 231/01 – con una informativa riepilogativa delle attività svolte in relazione alle segnalazioni ricevute.

POLITICA DIRITTI UMANI

La Politica sui Diritti Umani di Amplifon ha lo scopo di formalizzare l'impegno del Gruppo nella promozione e tutela dei diritti umani fondamentali, in linea con la Dichiarazione Universale dei diritti umani delle Nazioni Unite, i Principi Guida su Imprese e diritti umani delle Nazioni Unite, le Convenzioni fondamentali dell'organizzazione Internazionale del Lavoro e i 10 principi del Global Compact delle Nazioni Unite; essa si integra con altre politiche del Gruppo, quali il Codice Etico, la Politica DEIB, La Politica di Sostenibilità, il Codice di Condotta dei Fornitori e la Politica di Anticorruzione.

La politica esplicita l'impegno del Gruppo nella prevenzione e mitigazione di eventuali impatti negativi legati alle aree prioritarie del Gruppo in materia di diritti umani qui di seguito elencate:

  • Rifiuto del lavoro forzato, obbligatorio e minorile
  • Promozione della parità di genere, della diversità, dell'inclusione e dell'appartenenza
  • Tutela della salute, della sicurezza e del benessere dei lavoratori
  • Libertà di associazione e contrattazione collettiva
  • Rispetto della dignità della persona e contrasto a molestie e abusi
  • Privacy e protezione dei dati personali
  • Remunerazione equa e condizioni di lavoro dignitose

I contenuti della politica si applicano a tutte le Società del Gruppo, in ogni paese in cui esso opera e ad ogni persona del Gruppo, quali tutti i dipendenti, collaboratori, fornitori, partner commerciali e stakeholder terzi con cui il Gruppo intrattiene rapporti professionali.

Essa si applica a tutte le società del Gruppo e ne rappresenta l'impegno nel rispetto dei diritti umani della forza lavoro, nonché lungo tutta la catena del valore.

RESPONSABILITÀ E GOVERNANCE

Alla gestione operativa delle tematiche legate ai diritti umani contribuiscono diversi dipartimenti del Gruppo, tra cui: Global Investor Relations & Sustainability, Corporate Legal & Compliance, Human Resources, Procurement & Supply Chain ESG e Comitato Whistleblowing.

Il CEO del Gruppo è responsabile per l'approvazione, l'adozione e la supervisione del rispetto di tale politica da parte del Gruppo. Inoltre, da novembre 2025 la politica è disponibile sul sito aziendale.

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AZIONI, METRICHE E TARGET

Nei vari capitoli della Rendicontazione, Amplifon ha dettagliato le azioni adottate per gestire gli impatti, i rischi e le opportunità legati alle questioni di sostenibilità rilevanti, in conformità con i requisiti degli ESRS tematici pertinenti. Sono state identificate azioni, metriche e target in coerenza con gli obiettivi del Piano di Sostenibilità; infatti, il Gruppo ha scelto di indirizzare i propri sforzi su determinate tematiche. Le tematiche attualmente non coperte saranno affrontate nei prossimi anni attraverso azioni mirate, con l'obiettivo di rispondere in modo puntuale e progressivo a tutte le necessità individuate. Ove disponibili, le metriche e gli obiettivi sono stati integrati all'interno della disclosure, garantendo coerenza con le azioni descritte e fornendo un quadro chiaro della performance e dei progressi dell'azienda. Con riferimento al paragrafo "Informativa Entity Specific attinenti alla governance", le azioni, le metriche e i target, laddove presenti, sono trattati all'interno dei Disclosure Requirements di riferimento, in coerenza con la struttura proposta dallo standard di rendicontazione.

Il Gruppo ad oggi non ha un processo strutturato che consenta di comunicare l'ammontare delle risorse finanziarie allocate ad ogni azione connessa a impatti, rischi e opportunità rilevanti presentata nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità. Tuttavia, ove possibile sono presentate le spese e gli investimenti effettuati nell'anno di rendicontazione nei rispettivi capitoli tematici.

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ANALYTICO DI PERUSTETICA

ANNUAL REPORT 2025

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INFORMAZIONI AMBIENTALI

TASSONOMIA EUROPEA

Lo scopo della Tassonomia dell'Unione Europea (UE)²⁸ è incentivare gli investimenti pubblici e privati verso attività economiche considerate come sostenibili, contribuendo così al raggiungimento degli obiettivi di neutralità carbonica della Commissione Europea entro il 2050. La Tassonomia riconosce come sostenibili dal punto di vista ambientale le attività economiche che:

  • contribuiscono in modo significativo a uno dei sei obiettivi ambientali: (i) mitigazione del cambiamento climatico; (ii) adattamento al cambiamento climatico; (iii) uso e protezione sostenibile delle risorse idriche e marine; (iv) transizione verso un'economia circolare; (v) prevenzione e controllo dell'inquinamento; (vi) protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.
  • non causano danni significativi agli altri obiettivi ambientali.
  • rispettano le salvaguardie sociali minime.

Riconoscendo l'importanza della Tassonomia come strumento chiave per orientare il settore privato verso pratiche sostenibili e al fine di favorire una comunicazione chiara e trasparente circa le proprie attività, il Gruppo ha avviato a partire dal 2021 specifiche attività di monitoraggio volte a comprendere gli obblighi normativi, monitorare eventuali aggiornamenti e pianificare il processo di rendicontazione. Il Gruppo Amplifon si è incentrato in una fase iniziale sull'analisi normativa e la contestualizzazione del settore di appartenenza ai fini dell'applicazione della stessa; successivamente, a partire dal 2023 il Gruppo svolge un'attività di revisione e aggiornamento dell'analisi condotta al fine di poter identificare e pubblicare le informazioni circa la quota di fatturato, quota di spese in conto capitale (CapEx) e la quota di spese operative (OpEx) proveniente da prodotti o servizi associati ad attività economiche ammissibili e/o allineate alla Tassonomia. Quest'ultima fase è stata condotta con il coinvolgimento delle funzioni Procurement e Accounting di Gruppo, prendendo in esame tutte le legal entity del Gruppo incluse nel perimetro di rendicontazione, e procedendo analizzando:

  • Il fatturato: le attività economiche che generano fatturato per il Gruppo riguardano la commercializzazione di hearing aids nel settore "vendita al dettaglio di articoli medico-ortopedici in negozi specializzati" (Codice NACE 47.74). Alla luce di ciò, il Gruppo ha esaminato le attività previste dalla Tassonomia ed ha concluso che, secondo l'attuale stato della normativa, l'attività principale del Gruppo non rientra tra le attività ammissibili per il regolamento tassonomico,
  • Le spese in conto capitale: nel corso dell'attività di analisi sono stati svolti approfondimenti specifici sulla presenza di CapEx relativi all'acquisto di prodotti derivanti da attività economiche allineate alla tassonomia e a singole misure che consentono alle attività relative all'obiettivo di mitigazione del cambiamento climatico di raggiungere basse emissioni di carbonio o di conseguire riduzioni dei gas a effetto serra. Alla luce di ciò, il Gruppo ha esaminato le attività previste dalla Tassonomia ed ha concluso che non rientrano spese in conto capitale significative tra le attività ammissibili per il regolamento tassonomico.

Il Gruppo ad oggi non ha un processo che consente la verificabilità dei criteri di vaglio tecnico. Per tale motivo il Gruppo non è in grado di esporre importi allineati.

GARANZIE MINIME DI SALVAGUARDIA

Nel condurre le attività rispetto alle prescrizioni della Tassonomia Europea, il Gruppo ha avviato un'analisi circa il rispetto delle garanzie minime di salvaguardia. In particolare, il Gruppo Amplifon ha considerato tutti i temi enunciati all'interno dell'articolo 18.1 del Regolamento, analizzandone il rispetto e le relative modalità di gestione. Seppure il Gruppo adotti infatti politiche, modelli di gestione e azioni attraverso il proprio operato in ambito diritti umani, anticorruzione, fiscalità e concorrenza leale, non rispecchia nella loro totalità i requisiti delineati nel Regolamento (UE) 2020/852. Tuttavia, tenendo conto dello scenario in rapido cambiamento, il Gruppo proseguirà con le analisi necessarie per valutare eventuali possibili implementazioni.

  1. La Tassonomia UE è definita dal Regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 giugno 2020; Climate Delegated Act o Regolamento (UE) 2021/2139 della Commissione Europea; Complementary Climate Delegated Act o Regolamento (UE) 2022/1214 della Commissione Europea; Environmental Delegated Act o Regolamento (UE) 2023/1114 della Commissione Europea. Si precisa che il Gruppo si è avvalso della facoltà di non adottare le misure previste dal Regolamento delegato (UE) 2026/73.

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A LUXURIA LABORATORIUM
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ANALISI DI FATTURATO, CAPEX E OPEX

FATTURATO

Sulla base delle analisi esposte nel paragrafo precedente, il Gruppo non genera fatturato in relazione alle attività economie nel perimetro della Tassonomia, il numeratore del KPI relativo al fatturato è quindi pari a zero. Il valore totale del fatturato, pari a 2.396 milioni di euro, coincide, anche in considerazione della valuta con cui il dato viene esposto, con i ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati dell'esercizio 2025 così come indicati anche all'interno della nota esplicativa 30 "Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni" all'interno della sezione Prospetti Contabili Consolidati e Relative Note di Commento dell'Annual Report. Il KPI secondo quanto richiesto dal Regolamento (UE) 2020/852 è definito come la quota di fatturato ammissibile alla tassonomia (numeratore) diviso per il valore di fatturato totale (denominatore).

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amplifon

ANALYTICO DI FANTATO

ANNUAL REPORT 2025

emarket

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CERTIFIED

A

Esercizio finanziario 2025 Criteri per il contributo sostanziale Criteri DNSH "non arrecare un danno significativo"
Attività economiche (1) Codice (2) Fatturato (3) Quota di Fatturato, anno 2025 (4) Mitigazione dei cambiamenti climatici (5) Adattamento ai cambiamenti climatici (6) Acqua (7) Inquinamento (8) Economia circolare (9) Biodiversità (10) Mitigazione dei cambiamenti climatici (11) Adattamento ai cambiamenti climatici (12) Acqua (13) Inquinamento (14) Economia circolare (15) Biodiversità (16) Garanzie minime di salvaguardia (17) Quota di fatturato allineata (A.1.) o ammissibile (A.2.) alla tassonomia, 2024 (18) Categoria attività abilitate (19)
K€ % Si; No; N/AM Si; No; N/AM Si; No; N/AM Si; No; N/AM Si; No; N/AM Si; No; N/AM Si/No Si/No Si/No Si/No Si/No Si/No Si/No S A
A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineati alla tassonomia)
Fatturato delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) 0 0% - - - - - - - - - - - - - 0%
Di cui abilitanti 0 0% - - - - - - - - - - - - - 0% A
Di cui di transizione 0 0% - - - - - - - 0% T
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
AM; N/AM AM; N/AM AM; N/AM AM; N/AM AM; N/AM AM; N/AM
Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) 0 0% - - - - - - 0%
Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1+A.2) 0 0% - - - - - - 0%
B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
Fatturato delle attività non ammissibili alla tassonomia 2.395.705 100%
TOTALE 2.395.705 100%

QUOTA DI FATTURATO/FATTURATO TOTALE

Allineato alla tassonomia per obiettivo Ammissibile alla tassonomia per obiettivo
CCM 0% 0%
CCA 0% 0%
WTR 0% 0%
CE 0% 0%
PPC 0% 0%
BIO 0% 0%

ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXURY
CERTEFID
emarket
addir sSarVage
CERTIFIED

img-6.jpeg

CAPEX

Sulla base delle analisi svolte, il Gruppo non sostiene spese significative in conto capitale in relazione alle attività economiche nel perimetro della Tassonomia, il numeratore del KPI relativo al CapEx è quindi pari a zero. I CapEx totali corrispondono alle variazioni degli investimenti di immobilizzazioni materiali e immateriali, compresi quelli derivanti da aggregazioni aziendali, come riportato nelle note esplicative 4 "Attività immateriali a vita definita" e 5 "Immobili, impianti e macchinari" e 6 "Attività per diritti d'uso" all'interno della sezione Prospetti Contabili Consolidati e Relative Note di Commento dell'Annual Report. Il KPI secondo quanto richiesto dal Regolamento (UE) 2020/852 è definito come la quota di CapEx ammissibili alla tassonomia (numeratore) diviso per il CapEx totale (denominatore).

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ANALYTICO DI PERUGIA

ANNUAL REPORT 2025

emarket

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CERTIFIED

Esercizio finanziario 2025 Criteri per il contributo sostanziale Criteri DNSH "non arrecare un danno significativo"
Attività economiche (1) Codice (2) CapEx (3) Quota di CapEx, anno 2025 (4) Mitigazione dei cambiamenti climatici (5) Adattamento ai cambiamenti climatici (6) Acqua (7) Inquinamento (8) Economia circolare (9) Biodiversità (10) Mitigazione dei cambiamenti climatici (11) Adattamento ai cambiamenti climatici (12) Acqua (13) Inquinamento (14) Economia circolare (15) Biodiversità (16) Garanzie minime di salvaguardia (17) Quota di CapEx allineata (A.1.) o ammissibile (A.2.) alla tassonomia, 2024 (18) Categoria attività abilitate (19)
K€ % Si; No; N/AM Si; No; N/AM Si; No; N/AM Si; No; N/AM Si; No; N/AM Si; No; N/AM Si/No Si/No Si/No Si/No Si/No Si/No Si/No % A
A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineati alla tassonomia)
CapEx delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) 0 0% - - - - - - - - - - - - - 0%
Di cui abilitanti 0 0% - - - - - - - - - - - - - 0% A
Di cui di transizione 0 0% - - - - - - - 0% T
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
AM; N/AM AM; N/AM AM; N/AM AM; N/AM AM; N/AM AM; N/AM
CapEx delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) 0 0% - - - - - - 0%
A. CapEx delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1+A.2) 0 0% - - - - - - 0%
B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
CapEx delle attività non ammissibili alla tassonomia 284.081 100%
TOTALE 284.081 100%

Quota di CapEx/CapEx totali

Allineata alla tassonomia per obiettivo Ammissibile alla tassonomia per obiettivo
CCM 0% 0%
CCA 0% 0%
WTR 0% 0%
CE 0% 0%
PPC 0% 0%
BIO 0% 0%

ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXURY
CENTRE
17 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11

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OPEX

Sulla base delle analisi svolte, il Gruppo non sostiene spese operative in relazione alle attività economiche nel perimetro della Tassonomia, il numeratore del KPI relativo al OpEx è quindi pari a zero. Gli OpEx totali includono le spese relative a riparazioni e manutenzioni, affitti a breve termine, qualsiasi altra spesa diretta connessa alla manutenzione quotidiana di immobili locati e attrezzature di clinica e altri costi e servizi miscellanei. Il KPI secondo quanto richiesto dal Regolamento (UE) 2020/852 è definito come la quota di OpEx ammissibili alla tassonomia (numeratore) diviso per il OpEx totale (denominatore).

APPLIFO IN SINTESI
RELAZIONE SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
PROGETTO DI BILANCIO D'ESEROZIO
PROGETTO DI BILANCIO D'ESEROZIO
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ANALYTICO DI PERUGIA

ANNUAL REPORT 2025

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CERTIFIED

Esercizio finanziario 2025 Criteri per il contributo sostanziale Criteri DNSH "non arrecare un danno significativo"
Attività economiche (1) Codice (2) OpEx (3) Quota di OpEx, anno 2025 (4) Mitigazione dei cambiamenti climatici (5) Adattamento ai cambiamenti climatici (6) Acqua (7) Inquinamento (8) Economia circolare (9) Biodiversità (10) Mitigazione dei cambiamenti climatici (11) Adattamento ai cambiamenti climatici (12) Acqua (13) Inquinamento (14) Economia circolare (15) Biodiversità (16) Garanzie minime di salvaguardia (17) Quota di OpEx allineata (A.1.) o ammissibile (A.2.) alla tassonomia, 2024 (18) Categoria attività abilitate (19) Categoria attività di transizione (20)
K€ % Si; No; N/AM Si; No; N/AM Si; No; N/AM Si; No; N/AM Si; No; N/AM Si; No; N/AM Si/No Si/No Si/No Si/No Si/No Si/No Si/No % A T
A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineati alla tassonomia)
Spese operative delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) 0 0% - - - - - - - - - - - - - 0%
Di cui abilitanti 0 0% - - - - - - - - - - - - - 0% A
Di cui di transizione 0 0% - - - - - - - 0% T
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
AM; N/AM AM; N/AM AM; N/AM AM; N/AM AM; N/AM AM; N/AM
Spese operative delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) 0 0% - - - - - - 0%
A. OpEx delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1+A.2) 0 0% - - - - - - 0%
B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
Spese operative delle attività non ammissibili alla tassonomia 49.856 100%
TOTALE 49.856 100%

Quota di OpEx/OpEx totali

Allineato alla tassonomia per obiettivo Ammissibile alla tassonomia per obiettivo
CCM 0% 0%
CCA 0% 0%
WTR 0% 0%
CE 0% 0%
PPC 0% 0%
BIO 0% 0%

ANNUAL REPORT 2025
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A LUXEMBOURG DE SANT'AGUINES
e market
with storage
CERTIFIED
001

ATTIVITÀ LEGATE AL NUCLEARE E AI GAS FOSSILI

IL GRUPPO NON SVOLGE ATTIVITÀ LEGATE AL NUCLEARE E AI GAS FOSSILI

ATTIVITÀ LEGATE ALL'ENERGIA NUCLEARE

1 L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la dimostrazione e la realizzazione di impianti innovativi per la generazione di energia elettrica che producono energia a partire da processi nucleari con una quantità minima di rifiuti del ciclo del combustibile. NO
2 L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e l'esercizio sicuro di nuovi impianti nucleari per la generazione di energia elettrica o calore di processo, anche a fini di teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno, e miglioramenti della loro sicurezza, con l'ausilio delle migliori tecnologie disponibili. NO
3 L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso l'esercizio sicuro di impianti nucleari esistenti che generano energia elettrica o calore di processo, anche per il teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno a partire da energia nucleare, e miglioramenti della loro sicurezza. NO

ATTIVITÀ LEGATE AI GAS FOSSILI

4 L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la gestione di impianti per la produzione di energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili. NO
5 L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione combinata di calore/freddo ed energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili. NO
6 L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione di calore che producono calore/freddo utilizzando combustibili gassosi fossili. NO

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ANALYTICAL LABORATORY

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

ESRS EI - CAMBIAMENTI CLIMATICI

[EI SBM-3] - IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ RILEVANTI E LORO INTERAZIONE CON LA STRATEGIA E IL MODELLO AZIENDALE

TEMATICA DI SOSTENIBILITÀ DESCRIZIONE IRO POSIZIONE LUNGO LA CATENA DEL VALORE ORIZZONTE TEMPORALE
Upstream Own Operations Downstream Breve Medio Lungo
Mitigazione dei cambiamenti climatici Generazione di emissioni di gas serra lungo la catena del valore, in particolare dai siti di produzione dei produttori, come conseguenza delle loro attività industriali, contribuendo al cambiamento climatico. Impatto negativo attuale
Mitigazione dei cambiamenti climatici; Energia L'uso di energia da parte del Gruppo nelle proprie operazioni di vendita al dettaglio porta a emissioni di gas serra, contribuendo al cambiamento climatico e rappresentando un impatto ambientale negativo. Impatto negativo attuale
Mitigazione dei cambiamenti climatici Potenziale rischio di cambiamenti nella percezione degli stakeholder (principalmente investitori e banche) in merito all'approccio di Amplifon alle questioni climatiche. Rischio
Effetto finanziario atteso qualitativo: Un potenziale calo dell'attrattività dell'azienda verso gli stakeholder, in termini di approccio climatico, potrebbe aumentare i costi del debito.
Mitigazione dei cambiamenti climatici Potenziale rischio legato all'evoluzione delle normative sul cambiamento climatico (ad esempio, tassonomia europea, Green Deal, reportistica) a cui è necessario essere conformi. Rischio
Effetto finanziario atteso qualitativo: Un potenziale mancato rispetto delle normative sul cambiamento climatico potrebbe comportare costi per l'attuazione di iniziative aggiuntive al fine di garantire la piena conformità ai nuovi standard.
Mitigazione dei cambiamenti climatici; Energia Potenziale rischio di aumento dei costi operativi a causa dell'incremento del costo dei materiali e delle utenze necessari anche per conformarsi ai requisiti governativi relativi al cambiamento climatico (ad esempio, promozione di soluzioni più efficienti dal punto di vista energetico, utilizzo di risorse rinnovabili, riduzione delle emissioni). Rischio
Effetto finanziario atteso qualitativo: Le evoluzioni dei requisiti governativi sul cambiamento climatico (ad esempio, risorse rinnovabili) e le fluttuazioni dei prezzi (ad esempio, dei prezzi dell'energia/carbonio) potrebbero aumentare i costi operativi (ad esempio, trasporti, utenze).
Adattamento ai cambiamenti climatici Potenziale rischio di interruzione operativa a causa di eventi meteorologici che potrebbero danneggiare i centri di distribuzione di Amplifon, compromettendo la capacità del Gruppo di garantire la regolare distribuzione di apparecchi acustici e accessori alla propria rete commerciale. Rischio
Effetto finanziario atteso qualitativo: Eventi climatici estremi potrebbero incidere sui ricavi a causa dell'interruzione/riduzione della catena di distribuzione o della perdita di stock nelle aree geografiche interessate, nonché sui costi legati ad eventuali interventi straordinari di manutenzione.

ANNUAL REPORT 2025
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For use only in the U.S.

CERTIFIED
PROSETTI D'IBLANCI
PROGETTI CONTABILI
CONSOLIDATI
PROGETTI DIBLANCI
01
ESERIZIO

TEMATICA DI SOSTENIBILITÀ DESCRIZIONE IRO POSIZIONE LUNGO LA CATENA DEL VALORE ORIZZONTE TEMPORALE
Upstream Own Operations Downstream Breve Medio Lungo
Adattamento ai cambiamenti cli matici Potenziale rischio di interruzione delle attività di produzione e distribuzione dei fornitori a causa di eventi meteorologici estremi, che potrebbero danneggiare gli stabilimenti produttivi o i centri di distribuzione dei fornitori diretti di Amplifon, riducendo così la disponibilità di apparecchi acustici e accessori per il regolare approvvigionamento dei punti vendita. Rischio
Effetto finanziario atteso qualitativo: Eventi climatici estremi potrebbero incidere sui ricavi a causa di ritardi nella fornitura dei prodotti, nonostante la strategia di diversificazione dei fornitori.
Mitigazione dei cambiamenti cli matici L'adozione delle migliori pratiche di mercato in riferimento alle normative climatiche (ad esempio, implementare politiche di approvvigionamento sostenibile, definire e comunicare obiettivi di riduzione delle emissioni in linea con metodologie basate sulla scienza climatica) potrebbe rafforzare la reputazione di Amplifon, favorendo l'attrazione di un maggior numero di investitori e la creazione di partnership più solide con gli stakeholder (ad esempio, istituzioni finanziarie, fornitori). Opportunità
Effetto finanziario atteso qualitativo: L'adozione delle migliori pratiche di mercato in ambito climatico, che rafforzano la reputazione tra gli investitori, potrebbe comportare benefici da parte dei diversi stakeholder.

La mitigazione e l'adattamento al cambiamento climatico e il passaggio a un'economia a basse emissioni di carbonio sono tra i temi in cima all'agenda globale di oggi. In questo contesto, come leader del settore dell'hearing care, Amplifon è impegnata nel promuovere una gestione delle attività di business in maniera sempre più consapevole di fronte ai potenziali rischi, sia fisici che di transizione, legati al cambiamento climatico, e quindi relativi all'aumento della frequenza e della gravità degli eventi meteorologici estremi, nonché all'aumento del prezzo dei combustibili fossili e al rafforzamento delle normative per l'efficienza energetica e per l'adattamento al clima. Alla luce della crescente importanza delle questioni legate al clima, nel corso del 2023, contestualmente al processo di Enterprise Risk Management, è stata approfondita l'analisi di Climate Change Risk Assessment (C.C.R.A.) e di rendicontazione secondo le raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD), per garantire una divulgazione completa e trasparente

dei potenziali rischi legati al clima, nonché dei relativi impatti, opportunità, e sistemi di gestione.

Nell'ambito del C.C.R.A. sono stati mappati i potenziali rischi climatici fisici e di transizione, valutando l'esposizione a tali rischi e i potenziali impatti sia rispetto agli asset di Amplifon (uffici, cliniche, magazzini/centri di distribuzione) sia per i principali fornitori diretti (siti produttivi, centri di distribuzione), considerando la localizzazione geografica di tali asset, nonché in termini di eventuali impatti finanziari, rallentamenti operativi e danni reputazionali sulla base delle strategie climatiche intraprese da Amplifon e dai fornitori diretti. La valutazione è stata effettuata su orizzonti temporali brevi (2030), medi (2040) e lunghi (2050) e per tre diversi scenari di cambiamento climatico basati su dati scientifici.


amplifon

ANALYTICAL REPORT

ANNUAL REPORT 2025

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CERTIFIED

Come rischi fisici sono stati considerati i sei eventi metereologici estremi che potrebbero avere un impatto sostanziale sugli asset di Amplifon e dei fornitori diretti (ondate di calore, inondazioni improvvise, inondazioni costiere, incendi, tempeste di vento e inondazioni fluviali) rispetto ai tre scenari climatici dell'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC):

  • RCP 2.6 - Orderly: transazione energetica tempestiva, riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra in maniera graduale dal 2020 e fino al raggiungimento dello zero entro il 2100.
  • RCP 4.5 - Disorderly: transizione energetica ritardata (a partire dal 2030), condotta in modo non coordinato tra i paesi e di conseguenza più costosa rispetto allo scenario RCP 2.6.
  • RCP 8.5 - Hot house world: scenario peggiore, non prevedere riduzioni delle emissioni di gas serra. Associato al termine “Business as usual” per cui la crescita delle emissioni di GHG continua secondo i tassi attuali.

Per determinare l'esposizione al rischio di ogni asset sono state individuate cinque categorie di rischio per ogni evento climatico. Il livello medio di esposizione per le aziende considerate nell'analisi è stato ottenuto facendo la media dei punteggi di esposizione al rischio per tutti gli asset fisici, i rischi, gli scenari e gli orizzonti temporali. Ciò ha permesso di identificare il numero di ripetizioni del rischio climatico in un determinato Paese e in un determinato orizzonte temporale.

Le tipologie di rischio fisico a cui Amplifon risulta soggetta variano in base al Paese in cui il Gruppo opera. In generale, nello scenario RCP 2.6, quasi tutti i rischi fisici acuti come incendi, inondazioni improvvise e inondazioni fluviali sono classificati come molto bassi o bassi. Tuttavia, a seconda della natura del Paese analizzato, questi rischi possono essere classificati come molto alti nello scenario ordinato entro il 2030. In alcuni casi, questi rischi, che non sono progressivi, possono addirittura diminuire negli scenari RCP 4.5 e 8.5, principalmente a causa dell'aumento dell'evapotraspirazione.

Per quanto riguarda le ondate di calore e le inondazioni costiere, nello scenario RCP 2.6 entro il 2030 esse sono generalmente valutate come molto basse o basse, ma mostrano una tendenza all'aumento negli scenari RCP 4.5 e RCP 8.5. Entro il 2050, nello scenario RCP 8.5, l'esposizione a tali rischi può raggiungere livelli alti o molto alti.

Infine, il rischio legato alle tempeste di vento tende a diminuire nel lungo periodo. Esso rimane stabile nello scenario RCP 2.6 e nelle prime fasi temporali dell'RCP 4.5, per poi ridursi progressivamente nello stesso scenario. Nello scenario RCP 8.5, tale rischio diventa quasi nullo, poiché non vi sono evidenze scientifiche che colleghino la gravità o la frequenza delle tempeste di vento ai cambiamenti climatici.

Per quanto riguarda i rischi e le opportunità di transizione, ovvero quelli derivanti dalla transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio, l'analisi è stata condotta utilizzando gli scenari di transizione del Network for Greening the Financial System (NGFS):

  • Net Zero 2050: presuppone l'introduzione di politiche climatiche ambiziose. I sistemi di rimozione dell'anidride carbonica vengono utilizzati per accelerare la decarbonizzazione. Le emissioni nette di $\mathrm{CO}_{2}$ raggiungono lo zero intorno al 2050, con almeno il $50\%$ di possibilità di limitare il riscaldamento globale a meno di $1,5^{\circ}\mathrm{C}$. Associabile allo scenario RCP 2.6 dell'IPCC.
  • Delayed Transition: scenario di transizione ritardata. Ipotizza che nuove politiche climatiche non vengano introdotte prima del 2030 e che il grado di azione differisca molto tra diversi Paesi. Si ipotizza una bassa disponibilità di sistemi di rimozione dell'anidride carbonica e prezzi del carbonio più alti dello scenario Net Zero 2050. Probabilità del $67\%$ di limitare il riscaldamento globale a meno di $2^{\circ}\mathrm{C}$. Associabile allo scenario 4.5 dell'IPCC.
  • Current Policies: ipotizza che vengano mantenute solo le politiche attualmente in vigore, lasciando crescere le emissioni fino al 2080 e portando a circa $3^{\circ}\mathrm{C}$ di riscaldamento globale. Associabile allo scenario RCP 8.5 dell'IPCC.

Sono state analizzate le quattro categorie di rischio allineate alla TCFD che potrebbero causare sfide di adattamento per Amplifon e per i suoi fornitori, ovvero i rischi politici o legali, tecnologici, di mercato e reputazionali.

L'analisi è stata condotta sullo stesso panel di società definito per l'analisi dei rischi climatici e definendo alcuni indicatori di misurazione per ogni tipologia di rischio, come: l'intensità delle emissioni Scope 1 e Scope 3, i prezzi del carbonio, l'intensità energetica, i target di riduzione delle emissioni e la performance nei rating ESG. A ciascun indicatore è stato attribuito un punteggio da 1 a 5. È stata successivamente calcolata l'esposizione media a tutti i rischi di transizione attraverso una media ponderata dei punteggi risultati. Infine, per adattare i rischi di transizione agli scenari climatici sopra citati e agli orizzonti temporali, i livelli medi di esposizione sono stati modificati, con tendenze migliorative o peggiorative, in base alle tendenze future delle proiezioni di esposizione.

Considerazioni similari sono state condotte per il rischio tecnologico, in questo caso l'esposizione di Amplifon a tale rischio risulta bassa date le caratteristiche del business e le attività svolte da Amplifon. Considerando i target di riduzione delle emissioni, i prezzi dell'energia e le regolamentazioni EU, l'esposizione di Amplifon al rischio di mercato è risultata media. Infine, Amplifon, nel momento dello svolgimento dell'assessment, risulta avere minori emissioni di Scope 3 in confronto al panel di aziende analizzato, e dei risultati migliori rispetto alla media nei rating ESG, di conseguenza l'esposizione al rischio reputazionale risulta media.

166


ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUX LUCAS
CERTIFIED
iP
100

Cambiamenti climatici estremi possono implicare dei danni per il business di Amplifon, specialmente in relazione alle cliniche e ai centri di distribuzione.

La valutazione finale dei rischi climatici è stata quindi integrata nel processo di ERM, sia a livello quantitativo che qualitativo, con un orizzonte temporale di breve, medio e lungo termine (rispettivamente 2030, 2040, 2050). Al fine di integrare le valutazioni finali nell'ERM, sono stati considerati nell'analisi due scenari intermedi di variazione climatica, ovvero lo scenario climatico dell'IPCC RCP 4.5 per i rischi fisici, e lo scenario "Delayed Transition" del NGFS per i rischi e le opportunità di transizione. Il rating finale, derivato dalle valutazioni di probabilità di accadimento e di impatto eseguite insieme ai risk owner, fornisce un'indicazione della quota di rischio residuo per Amplifon a fronte delle attività di adattamento e mitigazione già implementate e volte a ridurre i possibili impatti negativi. Sulla base dei risultati delle analisi condotte nel 2023, e in considerazione delle attività e del modello di business del Gruppo, non sono emerse attività incompatibili con la transizione verso un'economia neutrale dal punto di vista climatico o esposizioni significative al cambiamento climatico nel breve, medio e lungo termine, ma ciononostante Amplifon si impegna a mantenere una supervisione costante su tali tipologie di rischio continuando a valutarle annualmente nel processo di ERM.

Per un dettaglio circa la natura e la tipologia dei rischi identificati (fisici o di transizione) si faccia riferimento al paragrafo "I processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità" del capitolo "Informazioni di carattere generale (ESRS 2)".

(EI-1) PIANO DI TRANSIZIONE PER LA MITIGAZIONE DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI

(EI-3) AZIONI E RISORSE RELATIVE ALLE POLITICHE IN MATERIA DI CAMBIAMENTI CLIMATICI

(EI-4) OBIETTIVI RELATIVI ALLA MITIGAZIONE DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI E ALL'ADATTAMENTO AGLI STESSI

La transizione verso un modello di business a basse emissioni di carbonio rappresenta una priorità strategica per Amplifon. In questo contesto, è stato definito un piano di mitigazione dei cambiamenti climatici che integra obiettivi di riduzione delle emissioni lungo l'intera catena del valore, iniziative di efficienza energetica e un progressivo ricorso a fonti rinnovabili.

Gli obiettivi di riduzione delle emissioni definiti dal Gruppo sono stati calibrati sulla base degli scenari scientifici più recenti e risultano coerenti con una traiettoria di decarbonizzazione compatibile con la limitazione del riscaldamento globale in linea con gli impegni assunti nell'Accordo di Parigi²⁹ (come validato dalla Science Based Targets initiative - SBTi). Il percorso di allineamento agli SBTi ha avuto inizio nel 2023 e la validazione dei target è stata ottenuta a settembre 2025. In particolare, sono stati validati target coerenti ai criteri cross-settoriali di breve termine di SBTi, con ambizione $1,5^{\circ}C^{30}$ per Scope 1 e Scope 2 e well-below $2^{\circ}C^{31}$ per Scope 3. L'impegno del Gruppo è dunque programmato in una riduzione delle emissioni GHG Scope 1 e $2^{32}$ del $42\%$ rispetto al 2023 ed entro il 2030. Amplifon si impegna inoltre a ridurre le emissioni assolute di gas a effetto serra (GHG) di Scope 3 derivanti dalle categorie Purchased goods and services, Capital goods, Fuel and energy consumption-related activities, Upstream transportation and distribution, Employee commuting, Upstream leased assets, Use of sold products e Franchisees del $25\%$ entro il 2030, rispetto all'anno base 2023. Infine, Amplifon si impegna affinché entro il 2030 il $44,36\%$ dei propri fornitori (in termini di emissioni associate alla categoria Purchased goods and services) definisca obiettivi science-based.

Alla luce dell'attuale modello di business, Amplifon non prevede la presenza di emissioni di gas a effetto serra bloccate (locked-in emissions) derivanti dai propri prodotti o attivi chiave; di conseguenza, tali emissioni non incidono sul raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni né generano rischi di transizione.

  1. Amplifon non risulta attualmente esclusa dagli indici di riferimento dell'UE allineati con l'Accordo di Parigi.
  2. Obiettivi coerenti con il livello di decarbonizzazione richiesto per mantenere l'aumento della temperatura globale a $1,5^{\circ}C$ rispetto ai livelli preindustriali.
  3. Obiettivi coerenti con il livello di decarbonizzazione richiesto per mantenere l'aumento della temperatura globale ben al disotto di $2^{\circ}C$ rispetto ai livelli preindustriali.
  4. Nel calcolo sono state considerate le emissioni Scope 2 secondo il metodo market-based.

amplifon

ANALYTICO DI PERIMODAL

ANNUAL REPORT 2025

emarket

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CERTIFIED

O

Come parte del proprio Piano di Transizione, Amplifon, nel corso del 2025, ha lanciato una Strategia Climatica Globale chiamata “Listening to Our Planet”, volta al raggiungimento dei target SBTi validati, tramite integrazione di iniziative passate con la definizione di nuove iniziative volte alla riduzione dell'impatto emissivo del Gruppo, in coerenza con il Piano di Sostenibilità³³.

Questo percorso di transizione è delineato da un insieme di leve di decarbonizzazione e di azioni prioritarie che supporteranno il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni. Queste iniziative, che riguarderanno sia le attività operative sia la catena del valore, mirano ad accelerare la decarbonizzazione del Gruppo.

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  1. Si precisa che, nel presente Report, il Gruppo ha scelto di non pubblicare la scomposizione puntuale della percentuale di riduzione attesa per ogni singola leva. Tale decisione è motivata dalla natura dinamica del modello di business retail di Amplifon e dalla complessità del contesto macroeconomico e tecnologico globale, che richiede flessibilità nell'allocazione degli sforzi di abbattimento tra le diverse leve di decarbonizzazione, il cui monitoraggio avviene internamente su base annuale per garantire una visione coerente e veritiera della traiettoria di decarbonizzazione complessiva. Tale approccio permette inoltre di tutelare informazioni sensibili riguardanti le strategie di approvvigionamento e le partnership commerciali, mantenendo al contempo la massima trasparenza verso gli stakeholder attraverso la rendicontazione annuale dei progressi effettivi rispetto ai target di medio termine validati scientificamente.

  2. A tal proposito, si segnala che dal 2019, e rinnovata nel 2025, la filiale spagnola Amplifon Ibérica ha conseguito la certificazione ambientale ISO 14001 per la propria sede centrale ed il magazzino.

  3. Tale attività ha comportato un investimento (OpEx) di circa 7 milioni di euro come riportato all'interno della nota esplicativa 31 “Costi Operativi” all'interno della sezione Prospetti Contabili Consolidati e Relative Note di Commento, che riporta i costi operativi dell'esercizio 2025.

LEVE DI DECARBONIZZAZIONE SCOPE I E SCOPE 2

  • Leva 1. Flotta aziendale: transizione della flotta aziendale verso soluzioni a minore impatto ambientale.
    Azioni identificate: decarbonizzazione della flotta aziendale attraverso veicoli plug-in hybrid, veicoli elettrici e l'utilizzo di carburante HVO.
  • Leva 2. Efficienza energetica: interventi mirati alla riduzione dei consumi energetici negli edifici, attraverso l'adozione di soluzioni tecnologiche più efficienti e l'ottimizzazione degli impianti³⁴.
    Azioni identificate: installazioni luci LED nelle cliniche e nelle sedi.
  • Leva 3. Energia rinnovabile: adozione crescente di energia elettrica rinnovabile certificata per alimentare i locali del Gruppo, riducendo il ricorso a fonti tradizionali³⁵.
    Azioni identificate: passaggio ad energia elettrica rinnovabile nelle cliniche dirette.

Si riporta di seguito un grafico illustrativo del piano di decarbonizzazione volto al raggiungimento del target fissato su Scope 1 e 2; in particolare, il grafico evidenzia le emissioni iniziali, le emissioni target e le leve di decarbonizzazione.

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ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXURIA
DE VERITAS
MULTIBRAN
e
MARKET
with
VERITAS
CERTIFIED
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LEVE DI DECARBONIZZAZIONE SCOPE 3

  • Leva 4. Logistica: strategie volte all'ottimizzazione dei flussi logistici in ingresso e alla riduzione dei resi.
    Azioni identificate: riduzione dei resi di apparecchi acustici e riutilizzo degli accessori.
  • Leva 5. Soluzioni IT: iniziative di digitalizzazione e ricorso a servizi cloud alimentati da energia rinnovabile.
    Azioni identificate: attività di riduzione dell'utilizzo della carta, cloud utilizzanti energia rinnovabile.
  • Leva 6. Prodotti sostenibili: progressiva transizione a prodotti venduti ricaricabili e più leggeri (considerando anche relativo packaging).
    Azioni identificate: aumento dei volumi di apparecchi acustici APE con riduzione del peso del packaging primario e introduzione di packaging riutilizzabile, riduzione dell'uso di batterie monouso.

  • Leva 7. Energia rinnovabile nelle cliniche indirette: adozione crescente di energia rinnovabile certificata per alimentare anche le cliniche indirette del network, riducendo il ricorso a fonti tradizionali.
    Azioni identificate: passaggio ad energia rinnovabile nelle cliniche indirette.

  • Leva 8. Mobilità sostenibile: soluzioni per promuovere lo spostamento casalavoro dei dipendenti tramite programmi di mobilità sostenibile.
    Azioni identificate: promozione e supporto di programmi di mobilità sostenibile.

Come per Scope 1 e 2, si riporta di seguito un grafico illustrativo del piano di decarbonizzazione volto al raggiungimento dei target fissati sullo Scope 3; in particolare, il grafico evidenzia le emissioni iniziali, le emissioni target e le leve di decarbonizzazione. Rispetto al grafico relativo a Scope 1 e 2, viene, in aggiunta, rappresentato il contributo sulla riduzione emissiva totale relativo al Supplier Engagement Target, associabile alla definizione di obiettivi science-based da parte dei fornitori.

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amplifon

ANALYST

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

Le leve di decarbonizzazione sopra riportate, rientrano nella più ampia gestione delle attività sviluppate dal Gruppo; pertanto, ad oggi, non sono previsti investimenti o costi significativi straordinari per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione.

Il piano di transizione è progettato per essere pienamente coerente con la strategia aziendale complessiva, assicurando che gli obiettivi di decarbonizzazione siano allineati con le priorità operative e di crescita dell'impresa. Le iniziative previste dal piano sono integrate nella programmazione finanziaria, includendo investimenti mirati, valutazioni dei ritorni economici e pianificazione dei costi operativi, così da garantire sostenibilità economica e ambientale nel medio-lungo termine.

Il piano di transizione è stato approvato dal CEO e dal CFO dell'azienda e presentato al Consiglio di Amministrazione nel corso del 2025, anno che ha visto anche le prime fasi di attuazione avviate. L'impresa ha iniziato a integrare le iniziative principali nei processi operativi e finanziari, monitorando i risultati tramite indicatori chiave di performance (KPI). Questo permette di valutare sin da subito l'efficacia delle azioni intraprese e di predisporre eventuali aggiustamenti per accelerare il percorso verso gli obiettivi di riduzione delle emissioni.

(EI-2) POLITICHE RELATIVE ALLA MITIGAZIONE DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI E ALL'ADATTAMENTO AGLI STESSI

In linea con la Politica di Sostenibilità, Amplifon pone sempre più attenzione verso le questioni ambientali e le sfide poste dal cambiamento climatico, monitorando le nostre performance e la nostra impronta carbonica non solo a livello di uffici e cliniche, ma rispetto all'intera catena del valore. Con l'adozione e l'aggiornamento condotto nel corso del 2024 della Politica Ambientale (si rimanda al paragrafo "Politiche, azioni, metriche e target" del capitolo "Informazioni di carattere generale (ESRS 2)") sono state formalizzate le aree di impegno del Gruppo nei confronti della mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, dell'efficientamento energetico, della riduzione dei consumi e dell'utilizzo delle fonti di energia rinnovabile, nonché ulteriori aspetti ambientali quali i rifiuti e la circolarità e la gestione dei consumi idrici. In particolare, la politica declina le aree di impegno del Gruppo in termini di miglioramento e monitoraggio delle performance ambientali, promozione di best practice, sensibilizzazione e formazione, conformità alle norme vigenti, trasparenza verso gli stakeholder, e monitoraggio e gestione degli impatti, rischi ed opportunità di carattere ambientale.

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ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXEMBOURG DE SANT'AGIO

CERTIFIED

[EI-5] CONSUMO DI ENERGIA E MIX ENERGETICO

Nel 2025 il Gruppo ha continuato a monitorare i consumi energetici per le proprie sedi centrali ed il proprio network di cliniche dirette, con l'obiettivo di fornire agli stakeholder una panoramica delle proprie performance energetiche quanto più completa e trasparente possibile. Anche nel 2025 il riscaldamento, il condizionamento e l'illuminazione degli uffici e cliniche hanno costituito la quota maggiore dei consumi energetici del Gruppo. I restanti consumi derivano dal riscaldamento delle sedi e delle cliniche, e sono principalmente relativi al consumo di gas naturale e, in misura minore, olio combustibile e teleriscaldamento, nonché al consumo di combustibili connesso alla flotta auto aziendale. I consumi riportati derivano da dati primari raccolti da cliniche e uffici e, qualora non disponibili, sono stimati sulla base dei consumi medi dello stesso Paese, ove possibile, e pesati in proporzione alla superficie. In totale, il Gruppo ha consumato 73.267,30 MWh di energia, di cui il 45% proveniente da fonti rinnovabili (32.660,59 MWh).

In base a quanto definito dal Regolamento delegato (UE) 2022/1288 della Commissione, il Gruppo Amplifon rientra tra le aziende appartenenti ai settori "ad alto impatto climatico", in particolare considerando il settore "commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati". L'intensità energetica viene infatti calcolata tenendo conto del consumo di energia e dei ricavi complessivi del Gruppo (totalità dei ricavi di Gruppo come indicati anche all'interno della nota esplicativa 30 "Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni" all'interno della sezione Prospetti Contabili Consolidati e Relative Note di Commento dell'Annual Report) e risulta quindi essere pari a 30,58 MWh/milione €.

CONSUMO DI ENERGIA E MIX ENERGETICO (IN MWh)

Consumo di energia e mix energetico (MWh)^{36} 2024 2025
Consumo di combustibile da carbone e prodotti del carbone - -
Consumo di combustibile da petrolio grezzo e prodotti petroliferi 21.280,80 19.505,41
Consumo di combustibile da gas naturale 10.613,88 11.953,34
Consumo di combustibili da altre fonti non rinnovabili - -
Consumo di energia elettrica, calore, vapore e raffrescamento da fonti fossili, acquistati o acquisiti 9.840,63 9.147,96
Consumo totale di energia da fonti fossili 41.735,31 40.606,71
Quota di fonti fossili sul consumo totale di energia (%) 58% 55%
Consumo da fonti nucleari^{37} - -
Quota di fonti nucleari sul consumo totale di energia (%) - -
Consumo di combustibili per le fonti rinnovabili, compresa la biomassa (include anche i rifiuti industriali e urbani di origine biologica, il biogas, l'idrogeno rinnovabile, ecc.) 67,48 25,32
Consumo di energia elettrica, calore, vapore e raffrescamento da fonti rinnovabili, acquistati o acquisiti 30.347,61 32.635,27
Consumo di energia rinnovabile autoprodotta senza ricorrere a combustibili - -
Consumo totale di energia da fonti rinnovabili 30.415,09 32.660,59
Quota di fonti rinnovabili sul consumo totale di energia (%) 42% 45%
Consumo totale di energia 72.150,40 73.267,30
  1. I valori sono calcolati utilizzando fattori di conversione ricavati dal database DEFRA 2025.
  2. Amplifon non consuma energia tramite approvvigionamento diretto da nucleare; la quota parte di energia proveniente da fonti nucleari all'interno della composizione degli energy mix nazionali considerati, è reputata immateriale.

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ANALYTICO DI STRUTTURA

ANNUAL REPORT 2025

emarket

edir storage

CERTIFIED

[EI-6] EMISSIONI LORDE DI GHG DI SCOPE I, 2, 3 ED EMISSIONI TOTALI DI GHG

Dal 2022 Amplifon effettua la misurazione della propria impronta carbonica, che include le emissioni dirette e indirette causate dall'attività del Gruppo (Scope 1 e 2) e anche le emissioni indirette identificate dal GHG Protocol lungo la catena del valore (Scope 3). Tra le 15 sottocategorie emissive di Scope 3 identificate dal GHG Protocol, 12 di esse sono risultate rilevanti e applicabili per il Gruppo³⁸, considerata la natura del business di Amplifon e l'assenza di attività produttive.

Durante il 2024 il Gruppo ha messo in atto un piano di miglioramento dell'inventario emissivo, incrementando la granularità e la qualità dei dati primari e dei modelli di calcolo, anche in vista della submission di "near term" target di decarbonizzazione alla Science Based Target initiative (SBTi) avvenuta nel 2025.

Il totale del monte emissivo 2025 ha visto una diminuzione del 14% rispetto a quanto misurato per il 2024. Per la quota parte di emissioni di Scope 1 e 2, che rappresentano il 10% rispetto al totale delle emissioni GHG, non si denotano significativi incrementi o diminuzioni. Sullo Scope 3 si evidenzia una diminuzione dell'impatto emissivo del 15% dovuta principalmente a: migliorie di raccolta dati che hanno portato ad integrare più dati primari e informazioni supplier-specific nei modelli di calcolo, aggiornamento dei database dei fattori emissivi, diminuzione delle spese in conto capitale. Il 16% delle emissioni di Scope 3 sono state calcolate a partire da dati primari ottenuti dai fornitori o da altri partner lungo la catena del valore.

L'intensità emissiva viene invece calcolata tenendo conto del totale delle emissioni e dei ricavi complessivi del Gruppo (totalità dei ricavi di consolidato come indicati anche all'interno della nota esplicativa 30 "Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni" all'interno della sezione Prospetti Contabili Consolidati e Relative Note di Commento dell'Annual Report) e risulta quindi essere pari a 55,20 tCO₂e/milione € (location-based) e pari a 52,29 tCO₂e/milione € (market-based). In particolare, rispetto all'anno precedente l'intensità carbonica diminuisce del 13,9% (market-based) e del 13,0% (location-based) principalmente trainata dalla riduzione del totale delle emissioni.

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  1. Le categorie emissive relative alla logistica downstream (3.9), alla processazione dei prodotti venduti (3.10) e ai beni in locazione downstream (3.13) sono state considerate non applicabili alla realtà Amplifon in quanto non presenti lungo la catena del valore (3.10, 3.13), o sulle quali il Gruppo non ha potenziale per influenzarne la riduzione (3.9).

ANNUAL REPORT 2025 amplifon
e market
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CERTIFIED

CATEGORIE EMISSIVE SCOPE I, SCOPE 2, SCOPE 3

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amplifon

ANALYTICO LA VIVA VITA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

EMISSIONI DI GHG (IN tCO₂e)

Base Year 2023 2024 2025 % variazione (2025 vs 2024) % variazione (2025 vs B)
Emissioni di GHG di Scope 1
Emissioni lorde di GHG di Scope 1 7.203 7.507 7.259 -3% 1%
Percentuali di emissioni di GHG di Scope 1 coperta da sistemi regolamentati di scambio di quote di emissioni (%)
Emissioni di GHG di Scope 2^{39}
Emissioni lorde di GHG di Scope 2 – location-based 10.560 12.220 12.438 2% 18%
Emissioni lorde di GHG di Scope 2 – market-based^{40} 4.815 5.600 5.450 -3% 13%
Emissioni significative di GHG di Scope 3
Emissioni indirette lorde totali di GHG (Scope 3) 138.381 133.122 112.557 -15% -19%
1 Purchased goods and services 67.389 64.768 57.148 -12%
2 Capital goods 26.876 22.321 12.722 -43%
3 Fuel and energy consumption-related activities (non incluse in Scope 1 o 2) 3.217 3.635 3.738 3%
4 Upstream transport and distribution 6.991 7.473 3.733 -50%
5 Waste generated 224 242 228 -6%
6 Business travels 7.371 6.307 4.767 -24%
7 Employee commuting 16.254 18.780 19.631 5%
8 Upstream leased assets 2.468 2.445 2.361 -3%
11 Use of sold products 69 82 48 -41%
12 End of life of products sold 493 230 126 -45%
14 Franchisees 6.249 5.992 7.284 22%
15 Investments 780 847 771 -9%
Emissioni totali di GHG
Emissioni totali di GHG (location-based) 156.144 152.849 132.254 -13% -15%
Emissioni totali di GHG (market-based) 150.399 146.229 125.266 -14% -17%
  1. I database utilizzati per il calcolo delle emissioni di Scope 2 riportano gli Emission Factors in termini di CO₂/kWh.
  2. Nel corso del 2025 la quota di energia elettrica coperta da RECs (Renewable Energy Certificates) o PPA (Power Purchase Agreement) risulta pari a 32.617,03 MWh. (83% del totale), di cui specificatamente 11.684,29 MWh (30%) coperta da RECS e 20.932,74 MWh (53%) coperta da PPA.

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ANNUAL REPORT 2025
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A LUXE EQUIS LUX TRANS D'ACCREDITAM

EMISSIONI DI SCOPE 3, 2025 PER SOTTOCATEGORIA, E PRINCIPALI SOTTOCATEGORIE EMISSIVE

3,3% - Scope 3.3
Fuel and energy-related Activities

4,2% - Scope 3.6
Business travel

6,4% - Scope 3.14
Franchises

11,3% - Scope 3.2
Capital Goods

17,4% - Scope 3.7
Employee commuting

50,8% - Scope 3.1
Purchased good and services

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amplifon

ANALYTICAL LABORATORY

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

CATEGORIA DESCRIZIONE DATI E METODOLOGIA DATABASE EMISSION FACTORS
Scope 1 Emissioni derivanti dal riscaldamento di uffici e cliniche dirette, dal consumo di carburante per i veicoli aziendali e dall'utilizzo di gas refrigeranti, calcolate sulla base di dati primari raccolti da cliniche e uffici e, qualora non disponibili, stimati sulla base dei consumi medi dello stesso Paese, ove possibile, e pesati in proporzione alla superficie. Sono stati utilizzati i fattori di emissione ricavati dal database DEFRA 2025 e da IPCC AR6.
Scope 2 Emissioni indirette derivanti dai consumi di energia elettrica e termica acquistata, calcolati sia con l'approccio location-based sia con l'approccio market-based a partire dai dati primari raccolti da cliniche, uffici e, ove non disponibili, stimati conservativamente come per Scope 1. Sono stati utilizzati per approccio location-based e market-based i database IGES 2025 (solo CO₂), AIB 2025 (solo CO2), eGrid 2023 e database nazionali ove disponibili.
Cat. 3.1
50,8% su Scope 3 Emissioni associate alla produzione di prodotti e servizi acquistati dal Gruppo, principalmente dovute agli acquisti diretti (dispositivi acustici e relativi accessori, consumi idrici) e indiretti (servizi di marketing, servizi generali, spese commerciali, consulenze e servizi IT). Per il calcolo della categoria si è utilizzato un approccio ibrido, con presenza di dati di attività e dati di speso. Per gli activity data (come definiti da GHG Protocol) si sono applicati i fattori di emissione Ecoinvent 3.12 e DEFRA 2025. Per i dati di speso si sono utilizzati i fattori di emissione CEDA 2025. I dati di speso associati a supplier materiali sono stati associati ad Emission Factor supplier specific calcolati a partire da dati pubblici (dati di emissioni GHG di Scope 1 2 e 3 e revenue più recenti disponibili).
Cat. 3.2
11,3% su Scope 3 Emissioni associate alla produzione di beni capitali acquistati dal Gruppo, principalmente dovute alla rete di cliniche e IT. Il calcolo delle emissioni prevede un approccio ibrido, con l'uso di dati di emissioni product specific, dati di attività per apparecchiature IT e per i materiali acquistati nei punti vendita rinnovati secondo il nuovo store format, ove disponibili, e dati di speso. Per gli activity data (come definiti da GHG Protocol) si sono applicati i fattori di emissione Ecoinvent 3.12. Per i dati di speso si sono utilizzati i fattori di emissione CEDA 2025. I dati di speso associati a supplier materiali sono stati associati ad Emission Factor supplier specific calcolati a partire da dati pubblici (dati di emissioni GHG di Scope 1 2 e 3 e revenue più recenti disponibili). I dati di emissioni product specific derivano da studi LCA svolti dai fornitori.
Cat. 3.3
3,3% su Scope 3 Emissioni derivanti da attività correlate al consumo di combustibili ed energia. Il calcolo è basato sugli stessi dati di attività utilizzati per la stima delle emissioni Scope 1 e 2. I fattori di emissione sono stati ricavati da IEA e DEFRA 2025.
Cat. 3.4
3,3% su Scope 3 Emissioni generate dal trasporto dei prodotti acquistati dal Gruppo (apparecchi acustici con relativi accessori e packaging). Le emissioni relative alla logistica upstream sono state calcolate con il metodo distance-based, considerando km percorsi e tonnellate di merce trasportate. Per i paesi per i quali non sono stati forniti il numero e la location delle cliniche, si sono usate medie conservative di distanze. Nel 2024 Amplifon ha avviato un lavoro di mappatura granulare dei flussi delle merci e di raccolta dati su pesi unitari specifici di prodotti e relativi packaging, in collaborazione con alcuni suppliers; questo processo, proseguito nel 2025, ha consentito un notevole incremento nella rappresentatività del calcolo delle emissioni di logistica. Per il calcolo sono stati utilizzati i fattori di emissione DEFRA 2025.

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ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXURIA LUX TURIS-MEA

CERTIFIED

CATEGORIA DESCRIZIONE DATI E METODOLOGIA DATABASE EMISSION FACTORS
Cat. 3.5
0,2% su Scope 3 Emissioni derivanti dalla gestione e trattamento dei rifiuti generati nelle cliniche e uffici. Il calcolo è stato effettuato a partire dal peso dei rifiuti e in caso di dati mancanti, i volumi di rifiuti prodotti sono stati stimati utilizzando delle medie di peso di rifiuti per superficie. Per il calcolo sono stati usati i fattori di emissione Ecoinvent 3.12, DEFRA 2025, in funzione della tipologia di rifiuto e del suo smaltimento.
Cat. 3.6
4,2% su Scope 3 Emissioni generate dagli spostamenti dei dipendenti per viaggi di lavoro, in aerei, treni, auto private e a noleggio, taxi, oltre che alle emissioni relative ai pernottamenti in hotel. Sono stati raccolti centralmente dalla travel agency dati primari di distanze percorse per mezzo e sui pernottamenti in hotel, per taxi e auto a noleggio sono stati forniti dati di speso. Per il calcolo sono stati usati i fattori di emissione DEFRA 2025 per i trasporti, per i pernottamenti in hotel Cornell Hotel Sustainability Benchmarking Index 2024.
Cat. 3.7
17,4% su Scope 3 Emissioni associate agli spostamenti dei dipendenti nel tragitto casa-lavoro (commuting), calcolate a partire da dati primari ottenuti da un'indagine sulla mobilità condotta su un campione significativo di dipendenti e riproporzionati sul totale dei dipendenti Amplifon al 2025. Per il calcolo sono stati usati i fattori di emissione DEFRA 2025.
Cat. 3.8, 3.14
8,6% su Scope 3 Emissioni associate ai beni in locazione upstream e ai franchisee, calcolate con un modello ibrido a partire da stime di consumo medio di gas ed elettricità delle cliniche dirette e dati di spese di affitto per gli shop-in-shop e i corners. Per il calcolo sono stati usati i fattori di emissione DEFRA 2025, AIB 2025, IGES 2025 e eGrid 2023 per i consumi energetici e CEDA 2025, per i dati di speso.
Cat. 3.11
0,1% su Scope 3 Emissioni relative all'utilizzo dei prodotti venduti, calcolate a partire da dati di attività di consumo di elettricità di ciascun apparecchio acustico ricaricabile durante il suo ciclo di vita. Per il calcolo sono stati usati i fattori di emissione delle reti elettriche (approccio market-based) dei paesi nei quali si ripartiscono le vendite degli apparecchi acustici da database AIB 2025, IGES 2025, eGrid 2023 e database nazionali ove disponibili.
Cat. 3.12
0,1% su Scope 3 Emissioni dovute al fine vita dei prodotti venduti, calcolati a partire da dati primari di peso raccolti per la categoria 3.1 acquisti diretti. Per il calcolo sono stati usati i fattori di emissione Ecoinvent 3.12 e DEFRA 2025.
Cat. 3.15
0,7% su Scope 3 Emissioni derivanti dagli investimenti del Gruppo in società terze calcolate secondo l'approccio equity. Per il calcolo sono stati usati i fattori di emissione CEDA 2025.

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amplifon

ANALYTICAL LABORATORY

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

INFORMAZIONI SOCIALI

ESRS SI – LAVORATORI PROPRI

LA STRATEGIA NELLA GESTIONE DELLE PERSONE

(SBM-3) IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ RILEVANTI E LORO INTERAZIONE CON LA STRATEGIA E IL MODELLO AZIENDALE

TEMATICA DI SOSTENIBILITÀ DESCRIZIONE IRO^{4)} Upstream Own Operation Downstream Breve Medio Lungo
Parità di trattamento e di opportunità per tutti
Formazione e sviluppo delle competenze Il miglioramento delle competenze dei dipendenti (sia field force che back-office) attraverso programmi di formazione e sviluppo professionale, attività di coaching e mentorship, e iniziative di onboarding, porta a risultati positivi in termini di crescita personale per i dipendenti. Impatto positivo attuale
Parità di trattamento e di opportunità per tutti
Parità di genere e parità di retribuzione per un lavoro di pari valore La parità di retribuzione promuove un ambiente di lavoro equo e inclusivo che valorizza tutti i dipendenti allo stesso modo. Questa pratica rafforza la fiducia nell'organizzazione, migliora la soddisfazione e motivazione dei dipendenti e contribuisce a una cultura lavorativa positiva. Impatto positivo attuale
Parità di trattamento e di opportunità per tutti
Occupazione e inclusione delle persone con disabilità; Misure contro la violenza e le molestie sul luogo di lavoro; Diversità Promuovere un ambiente di lavoro diversificato e inclusivo porta a una maggiore efficienza e crescita sostenibile. Garantire l'uguaglianza di genere e l'occupazione e piena inclusione delle persone con disabilità stimola l'innovazione e migliora la soddisfazione dei dipendenti. Implementare misure contro la violenza e le molestie crea un ambiente più sicuro e rispettoso, migliorando il coinvolgimento dei dipendenti e minimizzando i rischi. Impatto positivo attuale
Condizioni di lavoro
Orario di lavoro; Salari adeguati; Equilibrio tra vita professionale e vita privata Una lenta progressione di carriera, insieme a una retribuzione inadeguata e una gestione scarsa dell'equilibrio tra vita lavorativa e ore di lavoro, può portare a una diminuzione della soddisfazione e motivazione dei dipendenti. Impatto negativo potenziale
Condizioni di lavoro
Equilibrio tra vita professionale e vita privata Programmi di benessere e welfare come il supporto parentale e i servizi di assistenza promuovono una gestione efficace del tempo e l'equilibrio tra vita lavorativa e privata, contribuendo a una maggiore soddisfazione dei dipendenti. Impatto positivo attuale
Parità di trattamento e di opportunità per tutti
Occupazione e inclusione delle persone con disabilità; Misure contro la violenza e le molestie sul luogo di lavoro; Diversità Potenziale discriminazione di alcune categorie di dipendenti sul luogo di lavoro, violenza psicologica e/o non trattamento paritario degli stessi Impatto negativo potenziale
Condizioni di lavoro
Occupazione sicura; Orario di lavoro; Salari adeguati La rapida crescita del business e l'aumento della complessità organizzativa di Amplifon potrebbero rappresentare un tema da considerare nell'identificare, attrarre e trattenere i talenti necessari per lo svolgimento delle attività aziendali, nonché nello sviluppo di una pipeline di talenti per il piano di successione.
Effetto finanziario atteso qualitativo:
L'evoluzione dell'ambiente esterno e l'aumento della complessità organizzativa potrebbero comportare costi per attrarre, trattenere e sviluppare talenti qualificati al fine di garantire una crescita continuativa del business. Rischio
Parità di trattamento e di opportunità per tutti
Occupazione e inclusione delle persone con disabilità; Diversità Amplifon potrebbe fare leva sulla propria reputazione positiva e sulla percezione di organizzazione inclusiva e orientata alla sostenibilità, oltre che proattiva nella promozione di un ambiente diversificato e inclusivo, per migliorare l'attrazione e la fidelizzazione dei talenti.
Effetto finanziario atteso qualitativo:
Le iniziative volte a favorire una cultura aziendale forte e positiva e a mantenere la posizione dell'azienda come "employer of choice", nonché la promozione di un ambiente diversificato e inclusivo, potrebbero diminuire i costi per attrarre e trattenere risorse qualificate. Opportunità

4). Si specifica che, al momento, la Società non ha identificato impatti materiali sul personale derivanti dai piani di transizione per ridurre gli impatti negativi sull'ambiente e raggiungere operazioni più sostenibili e neutre in termini di carbonio. Inoltre, considerando la tipologia di business ed operazioni eseguite dal Gruppo, non vengono rilevati rischi di lavoro forzato o coatto; nell'ambito del processo di definizione dei rischi materiali relativi alla propria forza lavoro, le funzioni coinvolte non hanno evidenziato alcun rischio relativo al tema del lavoro minorile; in entrambe le categorie dei lavoratori propri trattati, non vi sono state tipologie di lavoratori propri con particolari caratteristiche (es. disabilità) che possano essere maggiormente esposti agli impatti negativi potenziali identificati dal Gruppo.

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ANNUAL REPORT 2025

amplifon

A LUX IN TENEBRIS LUX TEAURON

CERTIFIED

In relazione agli impatti, ai rischi e alle opportunità identificati Amplifon considera ed espone nella presente informativa le relative modalità di gestione in relazione a tutti i propri lavoratori, questo in considerazione delle specifiche attività svolte dal business e in relazione all'assenza di impatti associabili solamente a situazioni specifiche e/o relativi a incidenti isolati.

La strategia HR del Gruppo riflette la rapida crescita del business e la volontà di solidificare sempre di più la leadership di Amplifon nel mercato mondiale dell'hearing care. Questi fattori hanno infatti permesso di definire una strategia HR globale che risponda alle sfide poste da uno scenario sempre più complesso e dinamico e che, facendo leva sulla professionalità e sul talento di tutte le persone, contribuisca al raggiungimento degli obiettivi di business.

Le persone del Gruppo Amplifon, pari a 20.979 nel 2025, sono composte per il 72% da lavoratori dipendenti e per il 28% da lavoratori non dipendenti:

Lavoratori dipendenti

I lavoratori dipendenti del Gruppo, pari a 15.078 (72% del totale dei lavoratori del Gruppo) si distinguono tra dipendenti di back office (forza lavoro che opera presso gli uffici di Amplifon, suddivisa tra Executives, Directors, Managers e Professionals), e field force (lavoratori che operano presso i punti vendita dislocati sul territorio, suddivisi tra Field Management, Hearing Care Professionals, Hearing Aids Specialists, Client Advisors).

Lavoratori non dipendenti

I lavoratori non dipendenti, pari a 5.901 (28% del totale dei lavoratori del Gruppo) possono svolgere mansioni complementari o a supporto dei lavoratori dipendenti, siano esse mansioni di back office (e.g. membri del C.d.A, Agency Workers, consulenti, tirocinanti o interns) o di field force (tipicamente, Hearing Aids Specialists e Client Advisor).

Ai dipendenti propri del Gruppo viene garantito di operare in un ambiente di lavoro etico, incentrato sull'inclusività, l'equità e la protezione dei diritti umani anche attraverso la presenza e la comunicazione del Codice Etico di Gruppo che garantisce che tutte le attività vengano svolte nel rispetto della legge, in un quadro di leale concorrenza e nel rispetto delle esigenze dei clienti e dei legittimi interessi dei dipendenti, degli azionisti, dei partner commerciali e finanziari e delle comunità in cui operano le società del Gruppo. Inoltre, al fine di garantire un ambiente di benessere e soddisfazione, il Gruppo prevede un'offerta di wellbeing personalizzata in funzione degli obblighi normativi e delle best practice di mercato propri di ciascuno dei Paesi in cui il Gruppo opera. Ogni anno l'offerta viene migliorata con l'obiettivo di essere in linea con i requisiti di compliance locali e internazionali, posizionando Amplifon come un fair employer per le proprie persone e garantendo, al contempo, che tutte

le iniziative di wellbeing siano considerate come leva strategica nell'ambito delle politiche di Gruppo, fondamentale per aumentare la capacità di attrarre, trattenere e fidelizzare i propri talenti.

Ad espressione di questo impegno si può constatare come il Gruppo sia stato certificato nel 2025 per il quinto anno consecutivo, come "Top Employer 2026" in 20 paesi: Germania, Italia, Spagna, Francia, Portogallo, Olanda, Stati Uniti d'America, Canada, Panama, Colombia, Nuova Zelanda, Belgio, Argentina, Cile, Ecuador, Australia, Cina, India, Singapore e Svizzera, (negli ultimi 4 paesi, la certificazione è stata conseguita per la prima volta quest'anno) e quattro Regioni (Europa, Nord America, America Latina e Asia Pacific). Inoltre, per la prima volta Amplifon ha conseguito la Certificazione di Global Top Employer, riconoscimento accordato solamente a 17 aziende nel mondo, diventando la prima azienda italiana e del settore medicale a raggiungere questo importante risultato.

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ANALYTICO DI ANALISI

ANNUAL REPORT 2025

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GESTIONE DEGLI IMPATTI, RISCHI ED OPPORTUNITÀ RISPETTO ALLE PERSONE DEL GRUPPO

[SI-I] POLITICHE RELATIVE ALLA FORZA LAVORO PROPRIA

Nel 2025 il Gruppo ha formalizzato il proprio impegno verso i Diritti Umani pubblicando la propria politica sul tema. La Politica sui Diritti Umani è stata redatta in linea con i principi di UN Global Compact, con la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e in osservanza delle Convenzioni dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro sui Diritti Umani fondamentali, e al suo interno è espresso l'impegno del Gruppo nel rispettare i diritti umani fondamentali e i diritti dei lavoratori in tutti i Paesi in cui opera, sia nelle proprie attività di business che nell'ambito delle relazioni con soggetti terzi, condannando ogni forma di sfruttamento del lavoro forzato, obbligatorio e minorile e ponendo attenzione agli aspetti relativi ai diritti del lavoro (si rimandi al paragrafo "Politiche, azioni, metriche e target" del capitolo "Informazioni di carattere generale (ESRS 2)" per maggiori informazioni in merito). Anche all'interno della Politica di Sostenibilità è espressamente esplicitato l'impegno di Amplifon nella promozione del rispetto dei diritti dei lavoratori assicurando condizioni di lavoro dignitose, rispettose e sicure; Amplifon adotta inoltre un approccio proattivo verso il coinvolgimento dei propri stakeholder, in primis a partire dai lavoratori propri, per identificare e affrontare eventuali impatti relativi ai diritti umani, con l'impegno a monitorare eventuali impatti negativi attuali e potenziali e, laddove presenti, le misure correttive poste in essere al fine di prevenirli e/o porne rimedio. Il Sistema di Whistleblowing del Gruppo permette, inoltre, la segnalazione di aspetti coperti all'interno del Codice Etico del Gruppo, ivi compresi i diritti umani, garantendo così un canale sicuro e confidenziale per segnalare eventuali violazioni o preoccupazioni in merito alla protezione dei diritti fondamentali della propria forza lavoro da parte di ogni persona del Gruppo.

In linea con i contenuti del Codice Etico e della Politica di Sostenibilità, nel 2022 è stata formalizzata ed approvata la Politica DEIB globale (Diversity, Equity, Inclusion, Belonging); si rimanda al paragrafo "Politiche, azioni, metriche e target" del capitolo "Informazioni di carattere generale (ESRS 2)" per maggiori informazioni in merito), che consolida l'importanza attribuita da Amplifon a un ambiente di lavoro imparziale, equo e inclusivo. Con la volontà di dare valore alle differenze umane, la politica copre, tra gli altri, i seguenti aspetti:

I. Background culturale

In Amplifon si attribuisce grande valore a riunire persone con culture, background, etnie, lingue, religioni e/o nazionalità differenti, poiché questa diversità favorisce l'innovazione, accelera la crescita e migliora la capacità decisionale.

2. Genere

Amplifon crede nell'uguaglianza di genere e promuove principi e azioni volti a migliorare le pari opportunità, eliminando ogni potenziale ostacolo, inclusi quelli legati all'orientamento e/o all'identità sessuale e al bilanciamento tra vita privata e lavoro.

3. Popolazioni ed Etnie

Amplifon si impegna a individuare e combattere ogni forma di razzismo per creare un futuro migliore per le generazioni che verranno. Tutte le popolazioni e le etnie sono benvenute e tutelate in Amplifon.

4. Disabilità

Amplifon si impegna a favorire l'inclusione delle disabilità ed è costantemente volto rendere l'ambiente lavorativo sicuro e inclusivo per tutti.

5. Età

In Amplifon si valorizza un ambiente di lavoro che abbraccia cinque generazioni, riconoscendo i vantaggi portati da questo mix di valori e di esperienze. In Amplifon l'obiettivo è che i dipendenti di ogni età si sentano apprezzati.


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In particolare, per garantire un impegno coerente ad ogni livello organizzativo, all'interno della politica vengono richiamati elementi specifici rispetto:

  • allo sviluppo di un ambiente di lavoro improntato alla diversità, creando una cultura tollerante, flessibile, collaborativa e capace di adattarsi alle sempre nuove esigenze dei contesti professionali;
  • al concetto di Equity come imparzialità e giustizia, riconoscendo che non tutte le persone sono uguali a causa di pregiudizi storici o sistemici. Amplifon crede fortemente nell'incoraggiare le persone a sviluppare i propri talenti unici e ad esprimere il proprio potenziale, nonché nell'accogliere chiunque possa fornire un impatto tangibile all'organizzazione, dando le stesse opportunità a tutti i dipendenti;
  • alla creazione di un ambiente dove tutte le persone si sentano incluse, sicure, libere di concretizzare l'unicità delle proprie idee e abitudini e dove si sentano responsabilizzate e motivate; questo impegno mira ad estendere e favorire l'inclusione delle persone con disabilità. A questo proposito il Gruppo è impegnato ad offrire accesso a iniziative di formazione e sviluppo per favorire e accrescere la carriera e la crescita personale di tutte le persone del Gruppo;
  • allo sviluppo di una cultura di appartenenza che permetta a tutti di essere sé stessi, di esprimersi liberamente e di essere creativi e innovativi, realizzando il proprio potenziale. L'impegno si declina nella creazione di un ambiente libero da discriminazioni e molestie, dove tutti i dipendenti possano esprimere la propria opinione e segnalare comportamenti inappropriati.

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Affinché la Politica venga applicata ai processi aziendali, è stato sviluppato un Piano d'azione DEIB che descrive le iniziative attuali e future che permetteranno ad Amplifon di concretizzare i quattro pilastri espressi nella Politica.

Inoltre, tale politica viene attuata nell'operatività tramite procedure specifiche per prevenire, ridurre e affrontare la discriminazione, oltre a promuovere la diversità e l'inclusione, in particolare:

  • Selezione: Amplifon valuta una rosa di candidati diversificata in termini di genere ed età, garantendo un processo di selezione focalizzato sulle competenze di leadership, di business e tecniche, condotto in maniera chiara, trasparente, basata sull'evidenza e privo di qualsiasi parametro discriminatorio. Tutti gli attori coinvolti nel processo di selezione sono formati per garantire una valutazione priva di pregiudizi (bias-free), e tutto il materiale di recruiting (es. job description) non menziona mai caratteristiche personali o preferenze secondo il principio della non discriminazione.
  • Formazione: vengono promossi programmi di formazione e sviluppo che puntino a connettere diverse esperienze, background, funzioni e Paesi, affinché ciascuno possa costantemente ampliare le proprie conoscenze, favorendo così la piena realizzazione professionale di ciascun dipendente sulla base dei soli criteri di merito. Tramite appositi percorsi di formazione (digitali e non), disponibili ai dipendenti, il Gruppo promuove contenuti specifici per valorizzare le diversità, incoraggiare comportamenti inclusivi (bias-free), comunicare efficacemente rispetto alle diverse culture presenti nel Gruppo, incentivare il lavoro intergenerazionale e i team composti da diverse nazionalità (es. il Managing across cultures training). Inoltre, il Gruppo crede molto nella mobilità interna su scala globale come acceleratore della crescita personale e professionale, e al fine di facilitare gli spostamenti all'interno del Gruppo, Amplifon ha altresì implementato una Global Mobility Policy competitiva.
  • Valutazione delle performance e compensation: la valutazione delle performance individuali si basa su obiettivi e comportamenti appartenenti a una scala comune a livello globale, senza fare alcuna differenza in termini di geografia o genere. Inoltre, i principi di equità alla base della politica di remunerazione del Gruppo garantiscono la piena etica e integrità nelle performance & compensation review. Durante la fase di definizione degli obiettivi annuali individuali, il Gruppo incoraggia collaboratori e manager a riflettere sul talento personale e i punti di forza di ciascuno, in modo che il tutto venga svolto in maniera bias free, così come nel processo di Talent Review.

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ANALYTICO DI STRUTTURA

ANNUAL REPORT 2025

  • Erogazione di un training interattivo dedicato ai Managers di Back Office a livello globale sulla diversità e gestione dei bias Inconsci: promozione della consapevolezza sulla diversità e sui bias inconsci, con l'obiettivo di migliorare la gestione dei team e sensibilizzare i partecipanti riguardo a tematiche di diversità e unconscious bias, contribuendo a creare un ambiente di lavoro inclusivo e sostenibile. La formazione è stata erogata a 21 paesi, con l'obiettivo di coprire l'intero gruppo nel 2026.
  • Training online su sostenibilità e diversità: assegnazione di tre corsi online sulla piattaforma Ampli-academy su tematiche di sostenibilità e diversità a tutta la popolazione di back office globale. I training assegnati hanno lo scopo di far comprendere gli impatti delle attività lavorative sull'ambiente e contro la discriminazione sul posto di lavoro. Quest'ultimi hanno coperto tematiche quali, efficienza energetica, riduzione della produzione di rifiuti e consumo di risorse idriche e discriminazioni e molestie. Si segnala inoltre che a tutti i dipendenti di Amplifon, per quando riguarda il Supplier Code of Conduct, viene fornito un training generale, mentre a tutti i dipendenti del team Procurement e Supply Chain, ivi inclusi i buyer, viene erogato un training specifico e dettagliato in merito al funzionamento e all'applicazione dello stesso; infine, ai dipendenti della suddetta funzione il cui ruolo lo richieda, è stato erogato nel corso del 2025 un training dedicato alla piattaforma Ecovadis, specifico su tematiche quali ad esempio la due diligence e GHG accounting. L'obiettivo della formazione è di aumentare la consapevolezza e la conoscenza di tali tematiche e creare un ambiente di lavoro sostenibile e inclusivo nel rispetto dei diversi contesti culturali presenti in azienda. L'iniziativa contribuisce al target fissato di due ore di formazione pro-capite per la popolazione back office. L'ambito di applicazione è rappresentato dai dipendenti diretti dell'area back office.

All'interno del Codice Etico sono definite le linee guida, applicabili a tutti i dipendenti e i soggetti le cui azioni siano riferibili al Gruppo, per il mantenimento di un ambiente di lavoro sano e sicuro e per la partecipazione attiva alla prevenzione dei rischi e alla salvaguardia della salute e della sicurezza nei confronti di sé stessi, dei colleghi e di terzi. Alla luce della natura delle attività svolte dal Gruppo e in considerazione degli strumenti e delle procedure messe in atto per adempiere alle normative locali e regionali, si evidenzia come il business comporti un basso livello di rischio di infortuni sul lavoro. Ciononostante, nei Paesi in cui il Gruppo opera sono in vigore specifici modelli organizzativi in risposta a normative o standard di sicurezza locali.

Nel 2025 il Gruppo ha ottenuto per la quarta volta la Gender Equality Certification di Winning Women Institute per Amplifon S.p.A. e Amplifon Italia S.p.A. Prima del suo genere in Italia e basata sulla metodologia Dynamic Model Gender Rating, la certificazione riconosce l'impegno di lungo corso delle aziende italiane nella valorizzazione e nell'inclusione delle diversità, due elementi che sono alla base della filosofia di Amplifon per promuovere il principio delle pari opportunità in tutti gli aspetti del rapporto di lavoro. La Certificazione sulla Parità di Genere ha premiato, in particolar modo, i risultati concreti raggiunti dal nostro Gruppo nell'ultimo quadriennio sul pilastro del Piano di Sostenibilità "People Empowerment", che vede nella diversità un'opportunità di arricchimento e leva per la performance aziendale.

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(SI-2) PROCESSI DI COINVOLGIMENTO DELLA FORZA LAVORO PROPRIA E DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI IN MERITO AGLI IMPATTI

Amplifon, nell'ambito del proprio impegno verso il coinvolgimento degli stakeholder, utilizza diversi canali per interagire direttamente con le proprie persone, anche attraverso i rappresentanti sindacali, che svolgono un ruolo centrale nel rappresentare le esigenze e le preoccupazioni dei lavoratori. Le attività descritte di seguito hanno l'intento di identificare, gestire e porre rimedio ad eventuali impatti che il Gruppo potrebbe causare sulle proprie persone. Le attività di coinvolgimento dei dipendenti, le cui modalità possono variare da consultazioni formali a incontri informali, garantiscono che ogni persona del Gruppo abbia la possibilità di esprimere la propria opinione. Tra i momenti di confronto maggiormente rappresentativi si segnalano:

  • Doppia materialità: l'aggiornamento del 2025 è stato condotto tramite specifici confronti con i principali referenti interni al Gruppo in rappresentanza delle relative aree funzionali. Per maggiori informazioni, sulla frequenza di aggiornamento e sulle responsabilità di implementazione, si rimandi al paragrafo "La doppia materialità di Gruppo" del capitolo "Informazioni di Carattere Generale (ESRS 2)".
  • "Your Voice": sondaggio globale condotto ogni due anni e rivolto a tutti i dipendenti del Gruppo che ha come obiettivo quello di sviluppare piani d'azione mirati sulla base dei risultati emersi. Il sondaggio indaga tematiche come la soddisfazione e la felicità sul posto di lavoro, il purpose o scopo del proprio lavoro e il livello di stress dei dipendenti. La funzione Risorse Umane, coordinata dal Chief Human Resources Officer, viene considerata come responsabile dell'attuazione; per maggiori informazioni sui risultati, l'attività specifica di coinvolgimento e la relativa efficacia si faccia riferimento al paragrafo "Governance della sostenibilità" del capitolo "Informazioni di carattere generale (ESRS 2)".
  • Segnalazione Whistleblowing: processo che consente a tutti i dipendenti del Gruppo di segnalare in modo confidenziale e protetto eventuali violazioni del Codice Etico, delle leggi e dei regolamenti e delle politiche e procedure interne al Gruppo. Per maggiori informazioni, si rimanda al paragrafo "Politiche, azioni, metriche e target" del capitolo "Informazioni di carattere generale (ESRS 2)".
  • Interazioni con le rappresentanze sindacali: Amplifon stabilisce le condizioni contrattuali direttamente con i propri dipendenti in linea alle best practice locali e, laddove presenti, si applicano i contratti di lavoro collettivi o equivalenti. La contrattazione collettiva o equivalente si applica alla totalità dei dipendenti nei Paesi in cui è previsto dalle normative vigenti, o parzialmente in base alle peculiarità delle normative locali e specifiche contrattuali. Nel 2025, 4.986 dipendenti sono stati coperti dal contratto collettivo, rappresentando il 33,1% dell'intero organico.

(SI-3) PROCESSI PER PORRE RIMEDIO AGLI IMPATTI NEGATIVI E CANALI CHE CONSENTONO AI LAVORATORI PROPRI DI SOLLEVARE PREOCCUPAZIONI

L'operato di Amplifon è fondato sui principi di legalità, lealtà, onestà, integrità, equità, trasparenza ed efficienza, adottando politiche interne e processi operativi che mirano a prevenire impatti negativi sul benessere e la sicurezza dei propri lavoratori. I dipendenti del Gruppo Amplifon e coloro che lavorano per conto dell'azienda sono incoraggiati a segnalare qualsiasi preoccupazione o reclamo riguardante molestie, presunti comportamenti illegali o altre problematiche, direttamente al proprio responsabile o attraverso il meccanismo di Whistleblowing indipendente di Gruppo. Tale strumento definisce le regole e i mezzi di comunicazione per segnalare, garantendo la riservatezza, qualsiasi violazione, fondato sospetto di violazione o comportamento non conforme al Codice Etico, alla Politica Anticorruzione, alle politiche e procedure interne, tra cui il Modello 231, e alle leggi e regolamenti applicabili. Si precisa che il canale può essere fruito anche in forma anonima e prevede l'utilizzo di una piattaforma digitale, strutturata su un software proprietario di una terza parte, la quale consente di effettuare segnalazioni in modo semplice, sicuro e riservato, offrendo inoltre la possibilità di gestire scambi confidenziali per eventuali approfondimenti con il segnalante. A tal proposito, per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo "Gestione degli impatti, rischi ed opportunità rispetto alla governance del gruppo" del capitolo "Informazioni sulla Governance (ESRS G1)". L'azienda garantisce che i dipendenti siano consapevoli di questi strumenti e di come accedervi, grazie a sessioni formative durante il processo di onboarding e a comunicazioni periodiche da parte dell'azienda stessa. L'Azienda non dispone di ulteriori canali specifici per la forza lavoro propria.


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ANALYTICAL LICENZA 100%

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AZIONI, METRICHE E TARGET

(SI-4) INTERVENTI SU IMPATTI RILEVANTI PER LA FORZA LAVORO PROPRIA E APPROCCI PER LA GESTIONE DEI RISCHI RILEVANTI E IL PERSEGUIMENTO DI OPPORTUNITÀ RILEVANTI IN RELAZIONE ALLA FORZA LAVORO PROPRIA, NONCHÉ EFFICACIA DI TALI AZIONI

(SI-5) OBIETTIVI LEGATI ALLA GESTIONE DEGLI IMPATTI NEGATIVI RILEVANTI, AL POTENZIAMENTO DEGLI IMPATTI POSITIVI E ALLA GESTIONE DEI RISCHI E DELLE OPPORTUNITÀ RILEVANTI

Il Gruppo si impegna costantemente per affrontare i possibili impatti negativi, evidenziare quelli positivi e affrontare i rischi sulla propria forza lavoro. A tal proposito il Gruppo ha sviluppato azioni mirate, definendo obiettivi, metriche e target specifici, e allocandone risorse adeguate. La gestione delle tematiche attinenti alla forza lavoro propria coinvolge diverse funzioni aziendali, in particolar modo la funzione Risorse Umane, che, in sinergia con le opportune funzioni coinvolte, collabora per monitorare e migliorare continuamente l'ambiente di lavoro, promuovendo la formazione, la valorizzazione del talento e la tutela dei diritti dei dipendenti. Nei seguenti paragrafi si riportano le principali azioni intraprese e, ove presenti, metriche di misurazione specifiche e obiettivi.

CONDIZIONI DI LAVORO

Benefit Strategy di Gruppo (Be Well) – Nell'anno è continuato lo sviluppo della strategia comune per l'intero Gruppo, finalizzata a garantire un'offerta di employee benefits coerente e competitiva nelle diverse aree geografiche in cui Amplifon opera. L'iniziativa integra i benefit offerti dal Gruppo come leva strategica all'interno della Total Reward Strategy, con l'obiettivo di rafforzare la motivazione, la soddisfazione e il benessere organizzativo dei collaboratori. Il progetto ha avuto inizio nel 2025 coinvolgendo principalmente i dipendenti diretti dell'area back office delle sedi italiane. Durante il corso dell'anno è stato implementato il programma Be Well, con l'obiettivo di trasformare l'idea di welfare in un concetto più ampio di wellbeing, andando oltre la semplice offerta di benefit e diventando una reale opportunità di supporto a 360 gradi per la vita delle nostre persone.

È stata quindi arricchita la proposta con servizi pensati per rispondere a ogni tipologia di esigenza, definendo quattro pillar strategici che ne guidano la struttura:

  • Amp Up Your Belonging & Growth, che raccoglie iniziative dedicate a promuovere una cultura aziendale inclusiva, opportunità di crescita professionale e sviluppo delle competenze;
  • Amp Up Your Health & Vitality, focalizzato su servizi per il benessere fisico e mentale e per uno stile di vita sano;
  • Amp Up Your Protection & Care, orientato alla protezione per il futuro e ai servizi di cura per le persone e le loro famiglie;
  • Amp Up Your Everyday Perks, che offre soluzioni pratiche e vantaggi per semplificare la vita quotidiana.

Trasparenza retributiva e parità – Sono continuate le attività di definizione di una strategia globale e di un piano d'azione finalizzato all'allineamento agli obiettivi della nuova direttiva europea sulla trasparenza e parità retributiva (EU Pay Transparency Directive), in vista della futura entrata in vigore della stessa, adattandoli alle specificità dei Paesi extra europei ove già presenti direttive locali. Amplifon prosegue con le progettualità volte all'individuazione delle aree di impatto della normativa, il coinvolgimento e sensibilizzazione degli stakeholder interni e la pianificazione di interventi mirati a rafforzare le competenze necessarie. La strategia del Gruppo è volta a garantire equità e trasparenza retributiva a tutti i livelli organizzativi.

In particolare, nel corso del 2025, il Gruppo ha avviato l'implementazione di uno strumento automatizzato per l'analisi della parità retributiva (Pay Equity Tool). È stata definita una metodologia strutturata a supporto dell'utilizzo del tool e sono state condotte attività di raccolta e analisi dei dati. Parallelamente, lo strumento è stato personalizzato al fine di garantire un approccio coerente con le esigenze di analisi a livello globale e con le specificità dei singoli Paesi.

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Nel medesimo periodo, è stata attivata una revisione del job mapping, volta ad aggiornare e sofisticare il modello di banding esistente. Infine, sono stati predisposti i dataset necessari per la rendicontazione pubblica, in particolare in vista dei requisiti previsti dalla direttiva CSRD e riportati nella Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti del Gruppo.

A completamento di questo percorso, le attività programmate a cavallo tra il 2025 e il 2026 sono state orientate alla definizione di un piano strategico volto a preparare il Gruppo all'entrata in vigore della sopracitata direttiva. Tale piano ha previsto la valutazione del quadro normativo globale e dei requisiti di conformità nei diversi Paesi in cui il Gruppo opera, con l'obiettivo di identificare lo stato dell'arte e le principali aree di intervento. Sulla base di questa analisi, è stato impostato un piano di mitigazione e integrazione strategica per colmare i gap quantitativi e qualitativi individuati, che sarà poi arricchito e customizzato una volta note le trasposizioni della Direttiva in ciascun paese. Parallelamente, è stata avviata una revisione delle politiche interne per garantirne la piena coerenza con i requisiti della direttiva, nonché la redazione di nuove politiche laddove necessario.

Le attività hanno infine previsto il potenziamento del processo di salary review, attraverso l'introduzione di linee guida volte ad assicurare pratiche di revisione retributiva eque e coerenti, insieme a un piano di intervento per affrontare le principali aree di scostamento identificate. A supporto di tale processo, è stato sviluppato un sistema di monitoraggio e misurazione dei progressi basato su specifici indicatori di performance.

Il completamento delle azioni è previsto nel corso del biennio 2026-2027. Tale attività si posiziona coerentemente all'obiettivo del Piano di promuovere le pari opportunità a tutti i livelli aziendali.

Women Winning Institute - Per il quarto anno consecutivo, Amplifon conferma la propria eccellenza in materia di parità di genere per quanto riguarda le consociate Amplifon Italia S.p.A. e Amplifon S.p.A., ottenendo nuovamente la certificazione Winning Women Institute, riconoscimento che attesta l'impegno costante dell'azienda nel promuovere una cultura realmente inclusiva e un ambiente di lavoro equo, attento alla valorizzazione del talento femminile in ogni sua forma. Il rinnovo della certificazione testimonia i risultati concreti raggiunti lungo quattro assi fondamentali: crescita professionale delle donne, equità retributiva, politiche di diversità e inclusione, e tutela della maternità.

PARITÀ DI TRATTAMENTO E DI OPPORTUNITÀ PER TUTTI

Performance Development Review (PDR):

  • Processo annuale di valutazione del personale back office e di Field Management (Area Manager, Regional Manager, Training Managers and Field Trainers) al fine di monitorare le performance individuali e incentivare l'adozione di comportamenti coerenti con il modello di leadership del Gruppo secondo le seguenti sei dimensioni: Strategic Thinking, Driving Success, Outstanding Execution, Building Relationships, People Champion, Pioneering Change. Tale processo si distingue pertanto per la multidimensionalità legata alla valutazione non solo del raggiungimento dei target annuali (aziendali ed individuali), ma anche all'aderenza ai valori e comportamenti dimostrati dai dipendenti nel raggiungerli. Per accompagnare i dipendenti nella comprensione del processo e degli strumenti a loro disposizione per il proprio sviluppo, vengono regolarmente organizzate delle sessioni di formazione per la popolazione interessata, con lo scopo di fornire ai Director e ai Manager una chiara comprensione del loro ruolo nella crescita professionale delle proprie persone e, dall'altro, dare ai Professional una forte consapevolezza del ruolo che possono svolgere nel proprio percorso di sviluppo in Amplifon. A livello di Gruppo, nel 2025 il 93,9% dei dipendenti è stato incluso nel processo di valutazione della performance, con l'esclusione dei soli dipendenti che per circostanze specifiche non possono rientrare nel processo (es. dipendenti in congedo lungo per maternità/paternità o in aspettativa, dipendenti con contratti di studio-lavoro che prevedono meccanismi di valutazione differente). L'attività è promossa in coerenza con l'obiettivo del Piano di garantire una solida pipeline di successione per i ruoli chiave.

46%

> QUOTA DI TALENTS & HIGH PERFORMERS ALLI'ANNO SULLA POPOLAZIONE BACK OFFICE

29%

> QUOTA DI TALENTS & HIGH PERFORMERS ALLI'ANNO SULLA POPOLAZIONE FIELD FORCE SECONDO LA NUOVA MODALITÀ DI VALUTAZIONE


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ANALYTICAL LICENZ-Office

ANNUAL REPORT 2025

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  • Per la popolazione di clinica (Audioprotesisti, Client Advisor e altro personale di clinica), il Gruppo ha deciso di disegnare una modalità di monitoraggio delle performance, lanciata a partire dal 2023. Monitorando le store visit e il raggiungimento dei target di clinica, assieme alle valutazioni individuali qualitative dei singoli ruoli, il processo assicura l'allineamento con le performance di business del Gruppo. Questo ha reso il processo di monitoraggio più efficiente e automatizzato sia per coloro che vi sono soggetti, sia per gli Area Manager, i professionisti responsabili di effettuare le valutazioni. Da un punto di vista tecnologico, inoltre, tale nuovo processo viene reso disponibile agli Area Manager sulla stessa piattaforma digitale in uso per il monitoraggio del business, garantendo così un unico entry-point per assolvere gran parte delle loro mansioni. Il processo è attivo in 13 Paesi, e verrà progressivamente esteso agli altri Paesi del Gruppo in linea con la roadmap di roll-out tecnologica.

Your Voice - Sondaggio globale condotto ogni due anni e aperto a tutti i dipendenti del Gruppo che ha come obiettivo quello di sviluppare piani d'azione mirati sulla base dei risultati emersi. L'ultima edizione è stata condotta a novembre 2025 e ha visto il coinvolgimento di circa 13.300 dipendenti (con esclusione di Egitto, Israele e l'acquisizione di Kind Aparaty Sluchowe in Polonia avvenuta nell'arco del 2025). La struttura del sondaggio è stata differenziata tra back office e field force, al fine di incrementare la rilevanza delle domande a seconda della popolazione di riferimento. Nel corso di questa edizione la partecipazione ha registrato un tasso di partecipazione dell'86% raccogliendo circa 11.350 risposte e circa 28.000 commenti qualitativi. L'89% dei dipendenti del Gruppo ha espresso un giudizio favorevole sull'azienda: un dato più che positivo e sostanzialmente in linea con l'edizione 2023. Nel corso del 2026/2027, i Paesi saranno chiamati a definire e implementare, sulla base dei feedback ricevuti nella survey, piani d'azione volti a indirizzare le principali aree di miglioramento emerse. All'interno dell'engagement survey, sono presenti le domande "My team/workgroup has a culture in which employees appreciate the differences that people bring to the workplace", "Amplifon does a good job of communicating with employees" e "I am treated with respect and dignity" che permettono il monitoraggio e la comprensione della prospettiva dei dipendenti di Amplifon, inclusi i dipendenti più vulnerabili agli impatti e/o emarginati. La prossima survey verrà lanciata a novembre 2027.

Infine, nel 2025 Amplifon ha lavorato per completare la Listening Strategy lanciando in nuovi paesi anche le survey di offboarding inviate ai dipendenti che decidono volontariamente di lasciare l'azienda, per massimizzare il livello di ascolto dei propri dipendenti lungo tutto il percorso di lavoro con Amplifon in ottica di miglioramento continuo e comprensione del mercato esterno del lavoro.

Attività di formazione - Il Gruppo promuove programmi di formazione e sviluppo che puntino a connettere diverse esperienze, background, funzioni e Paesi, affinché ciascuno possa costantemente ampliare le proprie conoscenze, favorendo così la piena realizzazione professionale di ciascun dipendente sulla base dei soli criteri di merito. Tra le numerose attività formative erogate nel corso del 2025, che possono essere quantificate con un costo di oltre 11 milioni di euro, come riportato alla nota 31 "Costi Operativi" all'interno dei Prospetti Contabili Consolidati, si segnalano di seguito le principali tipologie.

Offerta formativa per la popolazione di Back-Office: offerta formativa per i dipendenti dell'area back office, che comprende il programma "Coursera 4 Work" che offre oltre 80 corsi, a cui si aggiungono i training interni di Amplifon e quelli forniti da partner esterni quali Likedin Learning e Coursera, per un totale di oltre 35.000 corsi. L'obiettivo è migliorare le competenze funzionali e trasversali della popolazione back office, contribuendo così a un miglioramento delle performance individuali e di team. L'iniziativa supporta lo sviluppo di competenze utili alla crescita sostenibile del business, in linea con l'obiettivo di raggiungere 24 ore di formazione pro-capite per la popolazione back office (di cui almeno 2 ore in ambito sostenibilità e DEIB) nel corso dell'anno.

3,1

> NUMERO DI GIORNATE
> MEDIE DI FORMAZIONE
> PER PERSONA ALL'ANNO
> - BACK OFFICE

3,4

> NUMERO DI ORE
> MEDIE DI FORMAZIONE
> DI SOSTENIBILITÀ PER
> PERSONA ALL'ANNO
> - BACK OFFICE

5,3

> NUMERO DI GIORNATE
> MEDIE DI FORMAZIONE
> PER PERSONA ALL'ANNO
> - FIELD FORCE42

  1. Incluso il personale field force non dipendente ad esclusione dei franchisee.

ANNUAL REPORT 2025

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A DIVISION OF 10.1.1.1.10.10.10.10.10.10.10.10.10.10.10.10.10.10.10.10.10.10.10.10.10.10.10.10.10.10.10.10.10.10.10

CERTIFIED

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  • Inspire Growth Program – The Global Mentoring Experience – Nel 2025, Amplifon ha lanciato l'Inspire Growth Program, un'iniziativa globale di mentoring completamente rinnovata, pensata per sviluppare le soft skill dei futuri leader dell'azienda. Il nuovo formato offre un'esperienza di crescita internazionale e basata sul merito, rivolta ai talenti ad alto potenziale presenti nell'organizzazione Back Office. La prima edizione rinnovata, attiva da gennaio a dicembre 2025, ha coinvolto 20 coppie mentor-mentee, provenienti da diverse funzioni e aree geografiche, di diversa seniority (i mentees sono stati selezionati tra specialist e manager, mentre i mentors sono stati selezionati tra managers e director). All'inizio del programma, ai partecipanti sono stati assegnati percorsi di e-training dedicati, progettati per supportare sia i mentor sia i mentee nello svolgimento del proprio ruolo e nel massimizzare il valore dell'esperienza di mentoring. Durante l'anno, touchpoint trimestrali e una review intermedia con la funzione Global HR hanno garantito dialogo continuo, monitoraggio dei progressi e allineamento sugli obiettivi di sviluppo. Il programma ha registrato un tasso di soddisfazione complessivo pari a 4.6/5, con il 67% dei partecipanti che ha valutato l'esperienza come eccellente (5/5). L'edizione 2026 è stata avviata a gennaio, ampliando ulteriormente questa community globale di leader e coinvolgendo ulteriori 21 coppie.

  • Digital Amplifon Global Onboarding (DaGO) – Il DaGO Program è un'iniziativa virtuale di tre giorni progettata per favorire l'integrazione dei nuovi dipendenti nella cultura globale di Amplifon. Gestito dalla funzione Global CoE Talent Team, il programma mira a rafforzare le connessioni, la collaborazione e la comprensione condivisa dei valori aziendali tra i nuovi ingressi dell'organizzazione di Back Office. Il programma è stato erogato in due edizioni, la Pacific Edition a maggio 2025 e la Atlantic/EMEA Edition a giugno 2025, e prevede la partecipazione di 12 speaker per ciascuna edizione. Nel corso dell'anno, in totale, hanno preso parte 222 dipendenti, che hanno avuto l'opportunità di interagire con colleghi di diverse aree, ampliare il proprio network e costruire una base solida per il loro percorso professionale in Amplifon. Attraverso DaGO, Amplifon conferma il proprio impegno verso il coinvolgimento delle persone, l'allineamento culturale e la creazione di una forza lavoro globale coesa e motivata.

Programmi di formazione e sviluppo della Leadership – Nel 2025 è stata aggiornata l'offerta dei Leadership Program esistenti, allineata con il percorso di trasformazione del Gruppo, con i processi HR, con il Leadership Model e con l'Amplifon Employee Experience. Hanno avuto luogo i seguenti percorsi di formazione e sviluppo, anche in collaborazione con partner d'eccellenza:

  • Lead the Way: in collaborazione con ESADE Business School, si pone come obiettivo quello di sviluppare e rafforzare le competenze strategiche dei Directors del gruppo.

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ANALYTICO DI PERIMODAL

ANNUAL REPORT 2025

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CERTIFIED

A

  • BE Leader: in collaborazione con ESADE Business School, si pone come obiettivo quello di accelerare lo sviluppo di manager che andranno a prendere un ruolo da "People Leader" nel prossimo futuro.
  • BE Manager: erogato a livello locale sulla base di un progetto global, è costruito per creare un percorso comune per la popolazione manageriale di Amplifon, non solo per supportare lo sviluppo delle competenze manageriali, ma per creare una cultura condivisa e rafforzare l'approccio del High Performing Team, aiutando i manager nello sviluppo del proprio team.
  • RIDE the Change: dedicato ai giovani talenti impiegati nel back office, si propone di potenziare la cultura del cambiamento e dell'innovazione per mezzo delle competenze digitali.
  • Leadership Model Competencies Webinars: iniziativa strategica per diffondere e rafforzare le competenze di leadership all'interno di Amplifon. I webinar si svolgono con cadenza bimestrale e sono progettati per essere interattivi e coinvolgenti, combinando momenti di confronto con esperti globali e attività di gamification. Ogni sessione approfondisce una specifica competenza del modello, come Pioneering Change o People Champion, offrendo spunti pratici, casi studio e strumenti per affrontare il cambiamento e guidare i team con efficacia. Moderati dal Global Talent Team, i webinar includono sessioni di confronto con i relatori e si concludono con suggerimenti concreti per applicare quanto appreso nella quotidianità professionale. L'obiettivo è creare un community globale di leader curiosi, adattabili e orientati alla collaborazione, favorendo lo sviluppo continuo e la condivisione di best practice.

Sviluppo professionale della field force - al fine di supportare lo sviluppo professionale della popolazione Field, la Global Retail Academy, AmpliWay, ha consolidato la sua offerta formativa per sviluppare competenze chiave per la forza vendita del Gruppo, erogando un totale di 534.030 ore di formazione alla popolazione di field, sia dipendente che non dipendente. Questo ha contribuito a migliorare le prestazioni e a migliorare l'esperienza del cliente. Le offerte formative si basano su tre pilastri: Onboarding, che sviluppa competenze fondamentali per il ruolo in Amplifon; Performance, che supporta il raggiungimento degli obiettivi aziendali; Cambiamento e Trasformazione, che si concentra sulla gestione del cambiamento e sull'innovazione nei protocolli aziendali. Questo processo di sviluppo delle competenze è inoltre in linea con il target del Piano di Sostenibilità del Gruppo di almeno 3 giorni di training alla field force.

  • AMPLI-TUNE - nel corso del 2025 è nato il progetto AMPLI-TUNE, un'iniziativa dedicata al rafforzamento delle competenze audiologiche e alla valorizzazione dell'esperienza del cliente, in coerenza con un più ampio filone di iniziative legate alla cura del cliente e al potenziamento delle persone, promuovendo una cultura dell'eccellenza professionale e del miglioramento continuo. A partire dal terzo trimestre, è stato avviato un percorso volto a rafforzare e sviluppare in modo sempre più strutturato le competenze core audiologiche, con l'obiettivo di elevare ulteriormente gli standard di accuratezza e qualità nell'esecuzione dei test e nel fitting degli apparecchi acustici. Il progetto rappresenta pertanto un nuovo approccio al

training audiologico, orientato al rafforzamento delle abilità delle persone e alla diffusione di standard operativi uniformi, a supporto della qualità e dell'efficacia del servizio offerto in tutti i Paesi del Gruppo.

  • Career Compass - Strumento di sviluppo dei dipendenti, presente nel Gruppo dal 2023, che ha l'obiettivo di indirizzare i dipendenti nel proprio percorso di carriera in Amplifon. Il "compass", viene completato con il supporto del proprio responsabile diretto e consente di individuare i potenziali prossimi step di carriera e di pianificare azioni di sviluppo coerenti.

Il Career Compass si articola in tre elementi principali: progressione di carriera, i piani di sviluppo e la disponibilità alla mobilità interna, costituendo un quadro di riferimento chiaro e strutturato per il percorso di crescita all'interno del Gruppo. Nel corso del 2025 è lo strumento è stato ulteriormente potenziato, con l'introduzione di nuove funzionalità dedicate al tracciamento delle competenze e delle lingue, sincronizzate con il profilo LinkedIn del dipendente. Questa evoluzione, sperimentata inizialmente su base volontaria, consentirà di valorizzare in modo più completo le competenze individuali e di supportare percorsi di sviluppo sempre più personalizzati.

  • Riduzione del divario salariale di genere - Nel corso del 2024 il Gruppo ha avviato l'implementazione di un sistema digitale di revisione salariale per tutti i Paesi in cui opera, con l'obiettivo di garantire coerenza su scala globale e un approccio meritocratico basato sulle performance individuali. Il processo mira a mantenere un equilibrio tra equità interna e competitività esterna, rafforzando al contempo la retention e l'engagement della forza lavoro. L'iniziativa ha inizialmente coinvolto i dipendenti diretti delle funzioni di back office contribuendo a promuovere un ambiente di lavoro equo, trasparente e orientato allo sviluppo delle persone.

Nel corso del 2025 il progetto ha proseguito la propria evoluzione, passando da una gestione centralizzata a un presidio esteso ai singoli paesi, con l'obiettivo di uniformare e rendere più efficiente la gestione dei processi retributivi a livello internazionale. Ad oggi, al netto della Cina, l'intera popolazione di back office del Gruppo risulta già integrata nel nuovo tool digitale.

È stato previsto inoltre l'avvio di un piano di estensione progressiva alla popolazione di field suddiviso in tre fasi:

  • Fase 1: attivazione di country pilota in Spagna, Italia, Canada, le country della regione LATAM esclusa l'Argentina e India.
  • Fase 2: tutte le country della Regione EMEA ad esclusione della Svizzera.
  • Fase 3: la restante parte dei paesi in cui Amplifon opera.

Il primo step del progetto riguarda la digitalizzazione del presidio salariale e dei sistemi di incentivazione, già completamente operativi e accessibili ai leadership team delle country, segnando un importante traguardo verso una gestione globale integrata, meritocratica e digitalizzata delle risorse umane.

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ANNUAL REPORT 2025

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A

CERTIFIED

Employer Value Proposition (EVP) globale – a gennaio 2025 è stata lanciata la nuova “Employer Value Proposition” tesa al rafforzamento del posizionamento di Amplifon come “employer of choice” sul mercato del lavoro interno ed esterno. L'iniziativa mira a migliorare la percezione e la consapevolezza del brand Amplifon tra i candidati per posizioni back office (junior e senior) e front office (HCP e CA), nonché a favorire la retention dei talenti già presenti nel Gruppo. Il lancio dell'EVP e la campagna di comunicazione correlata è stata lanciata nel primo trimestre del 2025, e vedrà iniziative correlate anche nel 2026. La creazione di una pipeline solida e di qualità per i ruoli chiave del Gruppo è uno degli obiettivi principali di questa azione, che coinvolgerà candidati esterni e talenti interni a livello globale. Traguardo ulteriormente rafforzato dal conseguimento della certificazione Global Top Employer, già ottenuta dal Gruppo nel corso del 2025.

Women's Empowerment Principles – da inizio 2022 il Gruppo aderisce ai Women's Empowerment Principles (WEPs) istituiti da UN Women e UN Global Compact, un insieme di Principi che guidano le Organizzazioni nella promozione della parità di genere e dell'empowerment delle donne sul posto di lavoro, nel mercato e nella comunità. In linea agli standard internazionali del lavoro e dei diritti umani, i WEPs si basano sul riconoscimento del ruolo e della responsabilità delle imprese per l'eguaglianza di genere e l'empowerment delle donne.

Valore D – da luglio 2022, Amplifon S.p.A. è associata a Valore D, la prima associazione di imprese in Italia (oltre 350) che da oltre dieci anni si impegna per l'equilibrio di genere e per la diffusione di una cultura inclusiva nelle organizzazioni e nel nostro Paese. Insieme a tutte le aziende che si sono unite nel percorso verso un mondo del lavoro più inclusivo, Valore D è promotore di un cambiamento, la cui base si fonda sul fatto che “la diversità è potenza”, non solo in termini di parità e equità, ma anche per la crescita economica e sociale del Paese. Grazie a questa membership, nel 2025 sono state erogate esperienze formative (seminari, skill lab, programmi di mentoring) a 22 dipendenti di Amplifon Italia S.p.A. e Amplifon S.p.A.

53%

> PERCENTUALE DI DIPENDENTI DONNE NELLA POPOLAZIONE BACK OFFICE GLOBALE

26%

> PERCENTUALE DI DIPENDENTI DONNE NELLA GLOBAL LEADERSHIP POPULATION

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ANALYTICO LAVORO INTRA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

CARATTERISTICHE

DELLE PERSONE DI AMPLIFON

[SI-6] CARATTERISTICHE DEI DIPENDENTI DELL'IMPRESA

Le tabelle seguenti descrivono a livello quantitativo la composizione dell'organico di Amplifon. Le informazioni contenute riportano il numero di dipendenti suddivisi per genere, categoria professionale, nonché la suddivisione per area geografica, tipologia contrattuale e il numero di contratti terminati al 31/12/2025. A fine 2025 i lavoratori dipendenti di Amplifon risultano essere 15.078 persone⁴³, in leggero aumento rispetto al 2024, per maggiori informazioni si faccia riferimento al capitolo "Risultati Economico-Finanziari" della Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2025. Infatti, nel 2025, il tasso di turnover in uscita di Amplifon risulta essere pari a 23,2% (pari a 3.494), rispettivamente 22,8% per gli uomini e al 23,3% per le donne. Queste ultime rappresentano oltre il 73% dei dipendenti totali (in particolare più del 77% del field force e oltre il 53% del back office) e il 46,6% di tutte le posizioni manageriali. Inoltre, quasi la metà dei dipendenti ricopre ruoli STEM⁴⁴, e tra questi più del 70% sono donne.

DIPENDENTI SUDDIVISI PER GENERE

2024 2025
n. % n. %
Uomini 3.976 26,4% 4.000 26,5%
Donne 11.061 73,4% 11.069 73,3%
Altro 2 0,01% 4 0,1%
Non comunicato 31 0,2% 5 0,1%
Totale Gruppo 15.070 100% 15.078 100%

DIPENDENTI SUDDIVISI PER CATEGORIA PROFESSIONALE E GENERE (FIELD FORCE)

2024 2025
n. % n. %
Audioprotesisti (abilitati ai sensi di legge) 6.854 54,2% 6.991 55,4%
Uomini 1.879 27,4% 1.918 27,4%
Donne 4.966 72,5% 5.070 72,5%
Altro 1 0,0% 0 0,0%
Non comunicato 8 0,1% 3 0,1%
Audioprotesisti (apprendisti o equivalenti) 537 4,2% 481 3,8%
Uomini 198 36,9% 194 40,3%
Donne 332 61,8% 286 59,5%
Altro - 0,0% - 0,0%
Non comunicato 7 1,3% 1 0,2%
Client advisor e altro personale di clinica 4.531 35,8% 4.420 35,0%
Uomini 423 9,3% 400 9,0%
Donne 4.094 90,4% 4.015 90,8%
Altro 1 0,0% 4 0,1%
Non comunicato 13 0,3% 1 0,1%
Field management 720 5,7% 737 6,0%
Uomini 340 47,2% 346 47,0%
Donne 380 52,8% 391 53,0%
Altro - 0,0% - 0%
Non comunicato - 0,0% - 0%
Totale field force 12.642 83,9% 12.629 83,8%
Di cui uomini 2.840 22,5% 2.858 22,6%
Di cui donne 9.772 77,3% 9.762 77,2%
Di cui altro 2 0,0% 4 0,1%
Di cui non comunicato 28 0,2% 5 0,1%
  1. In coerenza con quanto riportato nella Nota 31 "Costi Operativi" all'interno della sezione Prospetti Contabili Consolidati e Relative Note di Commento.
  2. I ruoli STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) fanno riferimento a quelli in ambito scientifico, tecnologico, ingegneristico e matematico, tra cui le funzioni IT, digital, finance, medical, ecc. di Amplifon.

ANNUAL REPORT 2025
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A LUXEMBOURG DE SANTIAGO

CERTIFIED

DIPENDENTI SUDDIVISI PER CATEGORIA PROFESSIONALE E GENERE (BACK OFFICE)

2024 2025
n. % n. %
Executives 14 0,6% 13 0,5%
Uomini 13 92,9% 13 100,0%
Donne 1 7,1% - 0,0%
Altro - 0,0% - 0,0%
Non comunicato - 0,0% - 0,0%
Directors 240 9,9% 248 10,0%
Uomini 181 75,4% 179 72,0%
Donne 59 24,6% 69 28,0%
Altro - 0,0% - 0,0%
Non comunicato - 0,0% - 0,0%
Managers 491 20,2% 490 20,0%
Uomini 248 50,5% 256 52,0%
Donne 243 49,5% 234 48,0%
Altro - 0,0% - 0,0%
Non comunicato - 0,0% - 0,0%
Professionals 1.683 69,3% 1.698 69,5%
Uomini 694 41,2% 694 41,0%
Donne 986 58,6% 1.004 59,0%
Altro - 0,0% - 0,0%
Non comunicato 3 0,2% - 0,0%
Totale back office 2.428 16,1% 2.449 16,0%
Di cui uomini 1.136 46,8% 1.142 47,0%
Di cui donne 1.289 53,1% 1.307 53,0%
Di cui altro - 0,0% - 0,0%
Di cui non comunicato 3 0,1% - 0,0%

DIPENDENTI SUDDIVISI PER AREA GEOGRAFICA

2024 2025
Udm
EMEA n. 8.499 8.595
AMERICA n. 2.449 2.469
APAC n. 3.761 3.639
CORPORATE n. 361 375
Totale Gruppo n. 15.070 15.078

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ANALYTICO DI RISERVATA

ANNUAL REPORT 2025

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CERTIFIED

DIPENDENTI SUDDIVISI PER AREA GEOGRAFICA E GENERE

2024 2025
Udm Uomini Donne Altro Non Comunicato Totale Gruppo Uomini Donne Altro Non Comunicato Totale Gruppo
EMEA n. 2.297 6.179 1 22 8.499 2.356 6.237 1 1 8.595
Italia 181 257 - - 438 193 261 0 0 454
Spagna 422 1596 - - 2.018 423 1.541 0 0 1.964
Francia 373 1243 - 3 1.619 381 1.253 0 0 1.634
Germania 625 1319 1 4 1.949 649 1.277 1 1 1.928
Olanda 272 374 - - 646 270 376 0 0 646
Svizzera 87 231 - - 318 95 231 0 0 326
Belgio 44 163 - - 207 46 161 0 0 207
Regno Unito 86 182 - - 268 84 175 0 0 259
Portogallo 47 192 - - 239 43 196 0 0 239
Israele 26 137 - - 163 24 143 0 0 167
Ungheria 20 178 - 12 210 21 182 0 0 203
Polonia 18 208 - 3 229 40 345 0 0 385
Egitto 84 86 - - 170 78 82 0 0 160
EMEA Region 12 13 - - 25 9 14 0 0 23
AMERICA n. 620 1.829 - - 2.449 623 1.846 - - 2.469
USA 328 820 - - 1.148 338 851 0 0 1.189
Canada 68 337 - - 405 66 326 0 0 392
Cile 30 150 - - 180 32 149 0 0 181
Argentina 15 143 - - 158 14 136 0 0 150
Colombia 24 91 - - 115 21 97 0 0 118
Equador 33 86 - - 119 30 97 0 0 127
Messico 30 57 - - 87 29 46 0 0 75
Panama 3 5 - - 8 3 3 0 0 6
Uruguay 15 70 - - 85 16 74 0 0 90
North America Region 60 63 123 57 59 0 0 116
Latin America Region 14 7 - - 21 17 8 0 0 25
APAC n. 846 2.905 1 9 3.761 798 2.834 3 4 3.639
Australia 394 1222 1 - 1.617 374 1.209 2 1 1.586
Nuova Zelanda 82 460 - 9 551 79 451 1 3 534
India 309 191 - - 500 283 178 0 0 461
Cina 54 1026 - - 1.080 53 990 0 0 1.043
APAC Region 7 6 - - 13 9 6 0 0 15
CORPORATE n. 213 148 - - 361 223 152 0 0 375
Totale Gruppo n. 3.976 11.061 2 31 15.070 4.000 11.069 4 5 15.078

ANNUAL REPORT 2025
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A LUXEMBOURG DE SANTIAGO

CERTIFIED

DIPENDENTI SUDDIVISI PER TIPOLOGIA CONTRATTUALE, TIPOLOGIA DI IMPIEGO E GENERE
2024
2025

n. % n. %
Numero dipendenti 15.070 100,0% 15.078 100%
Uomini 3.976 26,4% 4.000 26,5%
Donne 11.061 73,4% 11.069 73,3%
Altro 2 0,0% 4 0,1%
Non comunicato 31 0,2% 5 0,1%
Tempo indeterminato 13.195 87,6% 13.052 86,6%
Uomini 3.665 27,8% 3.659 28,0%
Donne 9.502 72,0% 9.385 71,8%
Altro 1 0,0% 4 0,1%
Non comunicato 27 0,2% 4 0,1%
Tempo determinato 1.875 12,4% 2.026 13,4%
Uomini 311 16,6% 341 16,8%
Donne 1.559 83,1% 1.684 83,1%
Altro 1 0,1% 0 0,0%
Non comunicato 4 0,2% 1 0,1%
Orario variabile 0 0,0% 0 0,0%
Uomini - - - -
Donne - - - -
Altro - - - -
Non comunicato - - - -
Tempo pieno 11.603 77,0% 11.792 78,2%
Uomini 3.502 30,2% 3.505 29,6%
Donne 8.073 69,6% 8.280 70,2%
Altro 2 0,0% 3 0,1%
Non comunicato 26 0,2% 4 0,1%
Tempo parziale 3.467 23,0% 3.286 21,8%
Uomini 474 13,7% 495 15,1%
Donne 2.988 86,2% 2.789 84,9%
Altro - 0,0% 1 0,0%
Non comunicato 5 0,1% 1 0,0%

DIPENDENTI SUDDIVISI PER TIPOLOGIA CONTRATTUALE E AREA GEOGRAFICA

Udm EMEA AMERICA APAC CORPORATE GRUPPO
2024
Numero dipendenti n. 8.499 2.449 3.761 361 15.070
Tempo indeterminato n. 7.708 2.436 2.691 360 13.195
Tempo determinato n. 791 13 1.070 1 1.875
Orario variabile n. - - - - -
Tempo pieno n. 5.697 2.268 3.281 357 11.603
Tempo parziale n. 2.802 181 480 4 3.467
2025
Numero dipendenti n. 8.595 2.469 3.639 375 15.078
Tempo indeterminato n. 7.654 2.459 2.566 373 13.052
Tempo determinato n. 941 10 1.073 2 2.026
Orario variabile n. - - - - -
Tempo pieno n. 5.930 2.298 3.192 372 11.792
Tempo parziale n. 2.665 171 447 3 3.286

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ANALYTICO DI PERUSTETICA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

DIPENDENTI SUDDIVISI PER CATEGORIA PROFESSIONALE E AREA GEOGRAFICA

Udm EMEA AMERICA APAC CORPORATE GRUPPO
2024
Audioprocessisti (abilitati ai sensi di legge) n. 4.005 828 2.021 - 6.854
Audioprocessisti (apprendisti o equivalenti) n. 385 149 3 - 537
Client advisor e altro personale di clinica n. 2.628 780 1.123 - 4.531
Field management n. 442 115 163 - 720
Totale field force n. 7.460 1.872 3.310 - 12.642
Executive n. 1 1 1 11 14
Director n. 85 52 41 62 240
Manager n. 214 77 79 121 491
Professional n. 739 447 330 167 1.683
Totale back office n. 1.039 577 451 361 2.428
Totale dipendenti n. 8.499 2.449 3.761 361 15.070
2025
Audioprocessisti (abilitati ai sensi di legge) n. 4.172 852 1.967 0 6.991
Audioprocessisti (apprendisti o equivalenti) n. 341 138 2 0 481
Client advisor e altro personale di clinica n. 2.579 801 1.040 0 4.420
Field management n. 448 113 176 0 737
Totale field force n. 7.540 1.904 3.185 0 12.629
Executive n. 1 1 0 11 13
Director n. 88 51 40 69 248
Manager n. 210 75 78 127 490
Professional n. 756 438 336 168 1.698
Totale back office n. 1.055 565 454 375 2.449
Totale dipendenti n. 8.595 2.469 3.639 375 15.078

[SI-7] CARATTERISTICHE DEI LAVORATORI NON DIPENDENTI NELLA FORZA LAVORO PROPRIA DELL'IMPRESA

La tabella seguente riporta il numero totale di lavoratori non dipendenti appartenenti alla forza lavoro propria di Amplifon. A fine 2025 i lavoratori non dipendenti di Amplifon risultano essere 5.901 persone, in leggero aumento rispetto al 2024. Per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo "La strategia nella gestione delle persone" del capitolo "Informazioni sociali (ESRS 5)".

NUMERO TOTALE DI LAVORATORI NON DIPENDENTI NELLA FORZA LAVORO PROPRIA

Udm 2024 2025
Totale Gruppo n. 5.856 5.901

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ANNUAL REPORT 2025
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A LUXURIEUR DE SUR L'ENVERGEM

CERTIFIED
100

DIVERSITÀ, INCLUSIONE E PARI OPPORTUNITÀ

A conferma e supporto di quanto stabilito nella politica DEIB, in Amplifon, la valorizzazione delle persone, delle loro diversità e le politiche di inclusione costituiscono un ingrediente essenziale sia della strategia HR, che della strategia di sostenibilità. Al fine di presidiare e gestire efficacemente le tematiche DEIB, il Gruppo ha costituito a fine 2023 un apposito Comitato DEIB, del quale fanno parte il Chief Human Resources Officer, il Chief Marketing, Technology & Innovation Officer, il Chief Communication Officer e il Global Investor Relations & Sustainability Sr Director, che consentirà di indirizzare l'agenda DEIB a livello globale individuando obiettivi condivisi e guidando vari gruppi di lavoro per l'allineamento tra esigenze locali e strategia globale.

[SI-9] METRICHE DELLA DIVERSITÀ

Le tabelle sottostanti introducono il concetto, in forma quantitativa, della diversità all'interno di Amplifon: viene riportato il numero e la percentuale di dipendenti in posizioni manageriali⁴⁵ suddivisi per genere, la divisione del totale dell'organico di Gruppo per fascia d'età, per nazionalità, una vista sulle posizioni manageriali, ruoli legati alle vendite e ruoli STEM.

DIPENDENTI IN POSIZIONI MANAGERIALI

2024 2025
n. % n. %
Uomini 193 76,3% 192 73,6%
Donne 60 23,7% 69 26,4%
Altro - - - -
Non comunicato - - - -
Totale Gruppo 253 100% 261 100%
  1. Per posizioni manageriali il Gruppo fa riferimento ai membri dell'Executive Leadership Team e tutti i dirigenti del Gruppo.

DIPENDENTI PER FASCIA D'ETÀ

2024 2025
n. % n. %
< 30 3.035 20,1% 2.929 19,4%
30-50 8.903 59,1% 8.923 59,2%
> 50 3.132 20,8% 3.226 21,4%
Totale Gruppo 15.070 100% 15.078 100%

DIPENDENTI SUDDIVISI PER CATEGORIA PROFESSIONALE E FASCIA D'ETÀ (FIELD FORCE)

2024 2025
n. % n. %
Audioprotesisti (abilitati ai sensi di legge) 6.854 54,2% 6.991 46,4%
<30 1.615 23,6% 1.581 22,6%
30-50 4.205 61,4% 4.286 61,3%
>50 1.034 15,1% 1.124 16,1%
Audioprotesisti (apprendisti o equivalenti) 537 4,2% 481 3,2%
<30 274 51,0% 255 53,0%
30-50 206 38,4% 178 37,0%
>50 57 10,6% 48 10,0%
Client advisor e altro personale di negozio 4.531 35,8% 4.420 29,3%
<30 685 15,1% 644 14,5%
30-50 2.418 53,4% 2.339 53,0%
>50 1.428 31,5% 1.437 32,5%
Field management 720 5,7% 737 4,9%
<30 35 4,9% 39 5,3%
30-50 504 70,0% 521 70,7%
>50 181 25,1% 177 24,0%
Totale field force 12.642 100,0% 12.629 83,8%
<30 2.609 20,6% 2.519 19,9%
30-50 7.333 58,0% 7.324 58,0%
>50 2.700 21,4% 2.786 22,1%

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ANALYTICO DI PERUSTETICA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

A

DIPENDENTI SUDDIVISI PER CATEGORIA PROFESSIONALE E FASCIA D'ETA (BACK OFFICE)

2024 2025
n. % n. %
Executives 14 0,6% 13 0,1%
<30 - 0,0% - 0,0%
30-50 7 50,0% 7 53,8%
>50 7 50,0% 6 46,2%
Directors 240 9,9% 248 1,6%
<30 - 0,0% - 0,0%
30-50 189 78,8% 193 77,8%
>50 51 21,3% 55 22,2%
Managers 491 20,2% 490 3,2%
<30 19 3,9% 10 2,0%
30-50 394 80,2% 400 81,7%
>50 78 15,9% 80 16,3%
Professionals 1.683 69,3% 1.698 11,3%
<30 407 24,2% 400 23,6%
30-50 980 58,2% 999 58,8%
>50 296 17,6% 299 17,6%
Totale back office 2.428 100,0% 2.449 16,2%
<30 426 17,5% 410 16,7%
30-50 1.570 64,7% 1.599 65,3%
>50 432 17,8% 440 18,0%

PERCENTUALE DI DIPENDENTI PER NAZIONALITÀ NELLE TOP 10 NAZIONI IN CUI AMPLIFON OPERA

2024 2025
% sul totale dipendenti % dipendenti in posizioni manageriali % sul totale dipendenti % dipendenti in posizioni manageriali
Spagna 12,9% 11,0% 13,0% 11,3%
Germania 12,7% 7,1% 12,8% 7,2%
Francia 10,5% 7,9% 10,8% 8,2%
Australia 5,3% 4,8% 10,5% 8,0%
Stati Uniti 8,2% 8,4% 7,9% 9,5%
Cina 7,4% 5,0% 6,9% 5,0%
Italia 5,9% 24,5% 5,5% 22,6%
Paesi Bassi 4,7% 3,3% 4,3% 3,1%
Nuova Zelanda 4,2% 3,2% 3,5% 3,4%
India 2,7% 2,7% 3,1% 1,6%
Totale 74,5% 78,0% 78,4% 80%

DIPENDENTI IN POSIZIONI MANAGERIALI, IN RUOLI LEGATI ALLE VENDITE E IN RUOLI STEM

2024 2025
n. Uomini Donne n. Uomini Donne
Dipendenti che lavorano in posizioni manageriali 1.465 53,4% 46,6% 1.488 53,4% 46,6%
Top management 254 76,4% 23,6% 261 73,6% 26,4%
Junior management 1.211 48,6% 51,4% 1.227 49,1% 50,9%
Dipendenti che lavorano in posizioni legate alle vendite, ai prodotti e servizi 12.296 25,5% 74,5% 12.137 25,8% 74,2%
Dipendenti che lavorano in ruoli STEM 7.496 29,6% 70,4% 7.426 29,6% 70,4%

ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXURIA LUX TURIS MANAGEMENT

CERTIFIED
100

[SI-10] SALARI ADEGUATI

Amplifon si impegna a garantire che tutti i propri dipendenti ricevano una retribuzione adeguata e conforme ai parametri di riferimento stabiliti nei 26 Paesi in cui è presente. Con cadenza almeno annuale, i Paesi verificano eventuali casistiche retributive inferiori alla soglia prevista dalla normativa locale e, di conseguenza, ne adeguano il salario. Con l'eccezione di Svizzera e Singapore, in tutti gli altri mercati di riferimento sono in vigore normative sul salario minimo, e nessun dipendente, al 31 dicembre 2025, percepisce una retribuzione inferiore ai minimi salariali locali.

Nei Paesi privi di una normativa sul salario minimo, Amplifon adotta un approccio strutturato per garantire retribuzioni eque e competitive. Tale approccio si basa su una continua analisi delle dinamiche del mercato del lavoro di riferimento, assicurando che le retribuzioni siano sempre in linea con gli standard locali.

A conferma di questo impegno, Amplifon applica da anni una Total Reward Policy, che garantisce un sistema retributivo non solo conforme agli standard locali, ma anche finalizzato a mantenere una forte competitività esterna e un'equità interna tra i dipendenti.

[SI-II] PROTEZIONE SOCIALE

L'analisi condotta evidenzia che i dipendenti dell'impresa risultano complessivamente coperti da sistemi di protezione sociale a tutela della perdita di reddito in caso di eventi rilevanti della vita quali malattia, disoccupazione, infortunio sul lavoro e disabilità, congedo parentale e pensionamento. In tutti i paesi dove il Gruppo opera sono pertanto previste tutele tramite programmi pubblici e/o prestazioni aziendali, con l'unica eccezione del Messico dove, pur non esistendo tutele relative alla disoccupazione, sono comunque presenti programmi di supporto di natura locale (e.g. programmi di welfare).

[SI-12] PERSONE CON DISABILITÀ

La tabella seguente riporta il numero e la percentuale delle persone con disabilità all'interno del Gruppo Amplifon al 31/12/2025.

DIPENDENTI CON DISABILITÀ

2024 2025
Udm Totale Totale
Numero dipendenti con disabilità n. 787 874
% Dipendenti con disabilità % 5,2% 5,8%

[SI-17] INCIDENTI, DENUNCE E IMPATTI GRAVI IN MATERIA DI DIRITTI UMANI

Nel corso dell'anno di rendicontazione, non si segnalano episodi accertati di discriminazione (comprese le molestie) o incidenti gravi in materia di diritti umani che abbiano comportato per l'impresa ammende, sanzioni o risarcimenti dei danni correlati. Nel corso dell'esercizio 2025, sono state ricevute in totale n. 52 segnalazioni rientranti nel perimetro whistleblowing, pervenute tramite gli apposti canali di segnalazione (gli asseriti episodi di discriminazione risultano n. 21). Tutte le segnalazioni sono state oggetto di indagine ai sensi della relativa Politica Whistleblowing di Gruppo, e si segnala che n. 3 di tali segnalazioni sono ancora in corso di approfondimento, di cui n. 2 afferenti a tematiche legate alla discriminazione.

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ANALYTICO LAVORO TETTA

ANNUAL REPORT 2025

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CERTIFIED

LA CRESCITA DEI TALENTI

La crescita dei talenti è un pilastro fondamentale per Amplifon. Il Gruppo investe costantemente in programmi di formazione e sviluppo di carriera per i propri dipendenti, creando opportunità di crescita sia a livello locale che globale.

Il Gruppo ha un approccio integrato alla crescita dei talenti, garantendo che l'esperienza dei dipendenti sia coerente e condivisa a livello globale. Per questo motivo, ha creato strumenti di supporto allo sviluppo delle sue risorse, come il "Career Compass", il quale affianca il processo annuale di valutazione della performance (PDR) e del talento.

Inoltre, Amplifon offre programmi di formazione e sviluppo a tutti i propri dipendenti a livello nazionale, regionale e globale, tramite un'ampia offerta formativa che risponde alle esigenze e ai requisiti locali, e al tempo stesso consente alle persone di beneficiare delle best practice condivise in tutto il network globale. I corsi in aula e online proposti al personale field force e back office, integrati da sessioni di coaching e mentoring individuali, vertono sia sulle competenze professionali e di business, sia sulle competenze comportamentali e di leadership. Per maggiori informazioni sulle iniziative dedicate si rimandi al "Azioni, metriche e target" del presente capitolo.

[SI-I3] METRICHE DI FORMAZIONE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE

In materia di formazione e sviluppo delle competenze, le metriche di dettaglio che vengono fornite riguardano il numero e la percentuale dei dipendenti che hanno partecipato a revisioni periodiche delle prestazioni e dello sviluppo della carriera e il numero medio di ore di formazione per dipendente e per genere. Nelle tabelle sottostanti, si trovano tali informazioni anche con una divisione per categoria professionale.

DIPENDENTI CHE HANNO PARTECIPATO A REVISIONI PERIODICHE DELLE PRESTAZIONI E DELLO SVILUPPO DELLA CARRIERA

2024 2025
n. % n. %
Uomini 3.537 89,0% 3.772 94,3%
Donne 9.836 88,9% 10.383 93,8%
Altro - - 3 75%
Non comunicato 15 48,4% 4 80%
Totale Gruppo 13.388 88,8% 14.162 93,9%

NUMERO MEDIO DI ORE DI FORMAZIONE PER DIPENDENTE E PER GENERE

2024 2025
Totale ore Ore medie Totale ore Ore medie
Uomini 152.600 38,4 154.303 38,6
Donne 421.998 38,0 440.533 39,8
Altro - - - -
Non comunicato - - 628 125,7
Totale Gruppo 574.597 38,1 595.464 39,5

DIPENDENTI CHE HANNO PARTECIPATO A REVISIONI PERIODICHE DELLE PRESTAZIONI E DELLO SVILUPPO DELLA CARRIERA (SUDDIVISO PER CATEGORIA PROFESSIONALE)

2024 2025
n. % n. %
Back Office
Executive 13 92,9% 13 100,0%
Director 225 93,8% 236 95,2%
Manager 442 90,0% 467 95,3%
Professional 1.511 89,8% 1.573 92,6%
Totale Back Office 2.191 90,2% 2.289 93,5%
Field Force
Audioprocessisti (abilitati ai sensi di legge) 6.448 94,1% 6.812 97,4%
Audioprocessisti (apprendisti o equivalenti) 206 38,4% 210 43,7%
Client advisor e altro personale di clinica 3.889 85,8% 4.181 94,6%
Field Management 654 90,8% 670 90,9%
Totale Field Force 11.197 88,6% 11.873 94,0%

ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXURIA LUCIDA LEAVES
emarket
edir storage
CERTIFIED

NUMERO MEDIO DI ORE DI FORMAZIONE PER DIPENDENTE (SUDDIVISO PER CATEGORIA PROFESSIONALE)

2024 2025
Totale ore Ore medie Totale ore Ore medie
Back Office
Executive 275 20 212 16
Director 8.544 36 8.164 33
Manager 15.464 31 15.209 31
Professional 41.311 25 37.848 22
Totale Back Office 65.594 27 61.435 25
Field Force
Audioprocessisti
(abilitati ai sensi di legge) 289.973 42 302.998 43
Audioprocessisti
(apprendisti o equivalenti) 55.028 102 48.347 101
Client advisor e altro
personale di clinica 135.840 30 154.108 35
Field Management 28.162 39 28.577 39
Totale Field Force 509.003 40 534.030 42
Totale Gruppo 574.597 38 595.464 39

ISI-151 METRICHE DELL'EQUILIBRIO TRA VITA PROFESSIONALE E VITA PRIVATA

La totalità dei dipendenti del Gruppo ha diritto a usufruire di congedi per motivi famigliari, la tabella sottostante riporta invece il numero e la percentuale delle persone che ne hanno usufruito nell'anno di rendicontazione⁴⁶.

DIPENDENTI AVENTI DIRITTO CHE HANNO USUFRUITO DI CONGEDI PER MOTIVI FAMILIARI

2024 2025
n. % n. %
Uomini 377 9,5% 411 10%
Donne 1.461 13,2% 1.989 18%
Altro 1 50%
Non comunicato
Totale Gruppo 1.839 12,2% 2.400 16%

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  1. Amplifon, inoltre, incentiva l'utilizzo da parte dei propri dipendenti dei giorni di ferie retribuiti.

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ANALYTICO DI PERIMODAL

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

[SI-16] METRICHE DI REMUNERAZIONE (DIVARIO RETRIBUTIVO E REMUNERAZIONE TOTALE)

Amplifon presta la massima attenzione al tema della parità di trattamento e di opportunità tra i generi. Elementi che, nell'ambito della tutela e salvaguardia del capitale umano, rappresentano un'opportunità di arricchimento e innovazione fondamentale per assicurare lo svolgimento delle attività di business in maniera solida e sostenibile. La valorizzazione delle persone, delle loro diversità e delle politiche di inclusione costituisce, infatti, un ingrediente essenziale sia della people strategy, che della strategia ESG di Gruppo.

Credendo fortemente nell'importanza dell'uguaglianza retributiva di genere a tutti i livelli, il Gruppo prevede per tutti i dipendenti offerte retributive coerenti con le prassi interne e con gli standard di mercato, al fine di garantire un elevato livello sia di equità interna che di competitività esterna: una popolazione aziendale diversificata è infatti la chiave per costruire un'organizzazione in grado di adattarsi all'evoluzione del contesto circostante e raggiungere performance superiori.

Amplifon si impegna, infatti, a garantire che tutti i dipendenti ricevano una retribuzione adeguata e coerente con i parametri di riferimento applicabili nei 26 Paesi in cui il Gruppo opera. In tale contesto, a partire dal 2021 il Gruppo ha avviato un'attività di monitoraggio, progressivamente più approfondito degli indicatori relativi all'equilibrio di genere, includendo anche il profilo retributivo attraverso il c.d. gender pay gap, con analisi condotte per cluster organizzativi⁴⁷ tali da tenere in considerazione la diversa complessità organizzativa dei ruoli. Per il 2025, pur mantenendo il principio delle Nazioni Unite "pari retribuzione a parità di lavoro" quale riferimento metodologico, l'approccio di calcolo è stato aggiornato rispetto al passato in un'ottica di allineamento alle richieste di disclosure della CSRD.

Le evidenze, calcolate con riferimento alla remunerazione complessiva⁴⁸ corrisposta nel 2025, indicano un divario retributivo di genere Unadjusted pari al 40%, sulla base della retribuzione oraria lorda. Il dato relativo al 2024 non viene riportato in quanto, nel 2025, è stata definita una metodologia di calcolo che non permette la ricostruzione dei dati storici con le informazioni attualmente disponibili.

Tale indicatore rappresenta uno strumento utile di monitoraggio, tuttavia risente di fattori strutturali che ne compromettono la comparabilità. Ciò è dovuto, in particolare, alla diversa distribuzione di genere nelle fasce organizzative, con una maggiore presenza maschile nei livelli apicali a più alta remunerazione e una maggiore concentrazione femminile nei ruoli di Client Advisor & Shop Personnel, tipicamente associati a livelli retributivi mediamente più contenuti.

Il dato riflette inoltre la dimensione internazionale del Gruppo, il quale opera in contesti caratterizzati da livelli retributivi e condizioni socio-economiche differenti. Tali elementi incidono sulla composizione aggregata delle retribuzioni e, conseguentemente, sul valore complessivo dell'indicatore. L'analisi per singolo Paese, pur risentendo in alcuni casi della rappresentatività di genere nei diversi livelli, evidenzia in larga parte situazioni più contenute rispetto al dato globale.

Osservando il gender pay gap per differenti cluster organizzativi, le risultanze in termini di divario retributivo Unadjusted risultano significativamente differenti, in quanto derivano dal confronto tra ruoli caratterizzati da una complessità organizzativa comparabile:

  1. Ai fini delle analisi del gender pay gap sono stati individuati 6 cluster organizzativi: Top Management (composto dagli Executive e dai General Manager dei principali Paesi); Director (al netto dei General Manager inclusi nel primo cluster); Manager; Professional; Audioprotesisti; Client Advisor & altro personale di location.

  2. I compensi analizzati considerano la remunerazione fissa, le differenti tipologie di remunerazione variabile di breve termine corrisposte nel corso del 2025 (MBO, Local STI, Sales Incentive) e di lungo termine (fair value dei piani Long-Term Incentive e Amplifon Extraordinary Award) previste dalla politica di Gruppo. La precedente metodologia applicata da Amplifon era invece finalizzata a rappresentare le differenti tipologie di remunerazione variabile offerte ai dipendenti, risultando quindi tale riferimento non influenzato dalla performance dei singoli incumbents. Ai fini del calcolo del divario retributivo di genere per l'esercizio 2025, la paga oraria media lorda risulta pari a €31,59 per la popolazione maschile e a €18,87 per la popolazione femminile.


ANNUAL REPORT 2025
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A LUX LUCAS
CERTIFIED
iP
0000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000

GENDER PAY GAP 2025 (FEMALE VS. MALE)

RAPPORTO DELLA REMUNERAZIONE MEDIA TRA DONNE E UOMINI

| COVERAGE 98%^{49}
I4.75I EMPLOYEES | TOP MANAGEMENT | DIRECTOR | MANAGER | PROFESSIONAL | HA PROFESSIONAL | CA & SHOP
PERSONNEL |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| | | | | | | |
| | I 3I | 69 I77 | 405 463 | I.I73 768 | 5.328 2.II3 | 3.882 34I |
| 2025 TOTAL COMPENSATION | GPG: N/A^{50} | GPG: II% | GPG: 5% | GPG: 5% | GPG: 25% | GPG: -5% |

Il GPG è calcolato in linea con il Disclosure Requirement S1-16 della CSRD: ((compenso orario medio dipendente maschile - compenso orario medio dipendente femminile) / compenso orario medio dipendente maschile) * 100.

Le medesime analisi, condotte secondo un approccio "adjusted", volto a misurare il differenziale retributivo tenendo conto di fattori oggettivi e neutrali quali esperienza professionale, anzianità nel ruolo, complessità e pesatura delle posizioni, responsabilità organizzative e performance individuale, evidenziano un divario retributivo significativamente inferiore. Tale differenziale risulta pertanto riconducibile prevalentemente a variabili strutturali e professionali, più che a fattori riconducibili al genere. Il Gruppo adotta infatti metodologie di job evaluation e framework retributivi fondati su criteri strutturati, idonei ad assicurare coerenza, equità interna e allineamento alle prassi di mercato.

Inoltre, si riporta che il rapporto tra la retribuzione annua totale più elevata e quella mediana, il quale misura la differenza tra la persona che percepisce la retribuzione più alta⁵¹ e la retribuzione mediana di tutti i dipendenti - escludendo la persona con la retribuzione massima - per l'esercizio 2025 è pari a 106,65.

L'indicatore si basa sullo stesso metodo di calcolo previsto per le analisi di Gender Pay Gap; per questo motivo, anche in questo caso, il dato relativo al 2024 non viene riportato in quanto, nel 2025, è stata definita una metodologia di calcolo che non permette la ricostruzione dei dati storici con le informazioni attualmente disponibili.

  1. Le analisi coprono il 98% dei dipendenti. Non sono inclusi i dipendenti operanti in Egitto e Israele, in quanto, allo stato attuale, non sono disponibili dati coerenti con gli standard metodologici e informativi adottati dal Gruppo.
  2. Il dato di Gender Pay Gap riferito al Top Management non è presentato per insufficiente numerosità del campione, che non consente una rappresentazione statisticamente significativa e comparabile del dato.
  3. Il compenso rappresentato come retribuzione totale annuale della persona che riceve la massima retribuzione è quello corrisposto all'Amministratore Delegato e Direttore Generale, considerando per quest'ultimo la remunerazione di competenza dell'esercizio 2025. Con riferimento alla remunerazione fissa, variabile di breve e lungo termine, gli importi rappresentati sono i medesimi valori riportati nelle Tabelle 1 e 3A della Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti 2026 a cui si rimanda per ulteriori dettagli.

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ANALYTICAL LICENCES, INC.

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

PROS

ESRS S2 – LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE

LA STRATEGIA NELLA GESTIONE DELLE PERSONE LUNGO LA CATENA DEL VALORE

(SBM-3) IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ RILEVANTI E LORO INTERAZIONE CON LA STRATEGIA E IL MODELLO AZIENDALE

TEMATICA DI SOSTENIBILITÀ DESCRIZIONE IRO POSIZIONE LUNGO LA CATENA DEL VALORE ORIZZONTE TEMPORALE
Upstream Own Operations Downstream Breve Medio Lungo
Condizioni di lavoro
Salute e sicurezza Impatto negativo sulla salute e sicurezza dei lavoratori e collaboratori esterni lungo la catena del valore, a causa di pratiche di gestione scarse, controlli di sicurezza inadeguati o mancanti su prodotti, servizi e luoghi di lavoro, potenzialmente risultanti in incidenti o infortuni. Impatto negativo potenziale
Condizioni di lavoro
Occupazione sicura;
Orario di lavoro;
Salari adeguati Potenziale rischio relativo ai partner commerciali lungo la catena di approvvigionamento del Gruppo che potrebbero non rispettare pienamente gli standard etici e sociali, inclusi i diritti umani, nonché ai fornitori operanti nei mercati emergenti e impegnati in operazioni ad alta intensità di manodopera (incluse altresì l'estrazione e la lavorazione di materie prime), anche a causa di un controllo non strutturato sulle terze parti, potenzialmente comportando eventi di non conformità e impatti reputazionali per il Gruppo.52 Rischio
Parità di trattamento e di opportunità per tutti
Misure contro la violenza e le molestie sul luogo di lavoro
Altri diritti connessi al lavoro
Lavoro minorile; Lavoro forzato Effetto finanziario atteso qualitativo:
L'eventuale non conformità dei fornitori agli standard etici potrebbe comportare sanzioni / costi per controlli specifici aggiuntivi nonché perdita di reputazione influenzando la fiducia degli stakeholder.

Dall'analisi di doppia materialità effettuata, è stato rilevato un impatto negativo potenziale per i lavoratori della propria catena del valore, relativo al tema della salute e sicurezza. Non sono stati identificati impatti positivi rilevanti derivanti dalle attività di Amplifon. L'analisi dei rischi e delle opportunità ha invece evidenziato un potenziale rischio legato ai partner commerciali lungo la catena di approvvigionamento del Gruppo. In particolare, le ripercussioni sul Gruppo della possibilità che alcuni partner non rispettino pienamente gli standard etici e sociali, inclusi i diritti umani.

  1. Il presente rischio è stato considerato materiale sia nell'ambito di ESRS S2 (Lavoratori nella catena del valore), che nell'ambito di ESRS G1 (Condotta delle imprese).

ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUX TASCA
CERTIFIED
iP
A

Queste risultanze sono frutto di un'analisi condotta da Amplifon per rilevare le categorie di lavoratori della propria catena del valore. L'analisi viene condotta anche attraverso la predisposizione di un questionario rivolto ai propri fornitori nel quale vengono raccolte evidenze e conferme relative al numero totale di dipendenti con contratto di lavoro regolare, alla percentuale di attività operative esternalizzate a fornitori esterni o svolte al di fuori dell'Unione Europea, alla tipologia di attività e mansioni svolte dai lavoratori (quali ufficio, costruzione, manutenzione, produzione), alla quantità media di ore di straordinario effettuate annualmente per dipendente e alla presenza di un responsabile per la salute e la sicurezza sul lavoro o di una figura dedicata che ne assuma le funzioni.

L'esposizione dei lavoratori della catena del lavoro ai rischi è principalmente connessa alla natura delle attività che essi sono chiamati a svolgere. Sulla base della classificazione interna di Amplifon e di una valutazione mirata che considera la tipologia delle attività, il contesto geografico e la rilevanza per i temi ESG, sono state individuate le seguenti categorie più rilevanti per i suddetti temi e le principali tipologie dei lavoratori della catena del lavoro, per mansione svolta:

  • Facility e manutenzione generale: lavori di ristrutturazione e manutenzione degli spazi, uffici e cliniche aziendali. Categorie professionali tipiche: tecnici di manutenzione, operai edili, artigiani.
  • Logistica e magazzino: trasporti di beni e manutenzione delle attrezzature di magazzino. Categorie professionali tipiche: magazzinieri, carrellisti, autisti e trasportatori, tecnici di manutenzione.
  • Marketing: call center e attività operative di telemarketing. Categorie professionali tipiche: operatori di call center, analisti di dati marketing in sub-fornitura.
  • Hearing Aid: attività produttive. Categorie professionali tipiche: operai in produzione, operatori di macchine automatizzate.
  • IT (Hardware): gestione, installazione e manutenzione delle infrastrutture hardware aziendali. Categorie professionali tipiche: tecnici hardware, installatori di reti, addetti all'assistenza tecnica e manutentori di server.

Contestualmente, rispetto al rischio geografico (produzione nel Far East), sono state individuate come maggiormente a rischio le categorie merceologiche Hearing Aid e Hearing Aid Packaging.

IS2-II POLITICHE CONNESSE AI LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE

Il Gruppo Amplifon, al fine di gestire gli impatti, i rischi e le opportunità legati ai lavoratori lungo la propria catena del valore, adotta politiche mirate che riflettono il fermo impegno per la tutela dei diritti umani e il rispetto delle normative internazionali. Questi principi sono chiaramente espressi all'interno del Codice Etico, del Codice di Condotta dei Fornitori e della Politica Diritti Umani, che definiscono, tra le altre cose, le aspettative e le responsabilità relative ai fornitori nei confronti dei lavoratori lungo tutta la catena del valore, con un focus principale sulla catena di fornitura. In particolare, all'interno del Codice di Condotta dei Fornitori vengono presentati gli standard minimi e i principi di buona condotta relativamente ai seguenti aspetti:

  • Etica di business e compliance: i fornitori del Gruppo sono tenuti a operare nel rispetto dei più elevati standard etici, in linea con i principi e i valori espressi nel Codice Etico e nel Codice di Condotta dei Fornitori di Amplifon. Essi devono garantire il pieno rispetto delle leggi applicabili e agire secondo i principi di concorrenza leale, anticorruzione, integrità e trasparenza. Inoltre, sono tenuti a proteggere la privacy e la proprietà intellettuale di terzi nonché a gestire correttamente i minerali provenienti da zone di conflitto (conflict minerals).
  • Salute, sicurezza e diritti dei lavoratori: i fornitori del Gruppo sono tenuti a trattare con rispetto tutti i dipendenti, i collaboratori esterni e i rispettivi fornitori, assicurando la tutela della dignità delle persone, della salute, della sicurezza e dei diritti umani fondamentali. In particolare, devono garantire il rispetto dei diritti dei minori, prevenire il lavoro forzato o coatto, promuovere la diversità e l'inclusione, garantire l'assenza di discriminazioni e molestie, assicurare ore di lavoro e stipendi equi, tutelare la salute e la sicurezza sul lavoro, nonché rispettare la libertà di associazione e di contrattazione collettiva.
  • Tutela ambientale: i fornitori del Gruppo sono tenuti a ridurre al minimo l'impatto ambientale delle loro operazioni commerciali, con particolare attenzione alla conformità e alle performance ambientali in relazione ai temi più rilevanti quali il consumo energetico, l'uso efficiente delle risorse, tra cui le risorse idriche, la gestione dei rifiuti e la protezione della biodiversità.

A partire dal 2023, l'accettazione obbligatoria del Codice di Condotta dei Fornitori è stata integrata all'interno dei processi di qualifica dei nuovi fornitori, affinché qualunque nuovo fornitore ne sottoscriva l'adesione. Inoltre, la sottoscrizione di tale Codice è stata estesa ai fornitori già qualificati prima dell'adozione dello stesso, prioritizzando l'accettazione dei fornitori in base alla spesa globale e alla criticità del servizio o prodotto fornito.

Gli aspetti relativi al rispetto dei diritti umani dei lavoratori della catena del valore sono invece richiamati all'interno della Politica di Sostenibilità e all'interno della Politica sui Diritti umani, come precedentemente descritto all'interno dei paragrafi "Politiche, azioni, metriche e target" del capitolo "Informazioni di carattere generale (ESRS 2)", nei quali vengono delineati i principi guida e le iniziative che il Gruppo intende perseguire. A tal proposito si riporta che nel corso dell'anno di rendicontazione, non sono stati riportati casi di mancato rispetto dei diritti umani che coinvolgano i lavoratori della catena del valore. Anche i lavoratori della catena del valore possono accedere ai canali di segnalazione Whistleblowing del Gruppo, permettendo la segnalazione di questioni relative ai diritti umani e garantendo così un ambiente sicuro e confidenziale per segnalare eventuali violazioni o preoccupazioni in merito alla protezione dei diritti fondamentali.

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GESTIONE DEGLI IMPATTI, RISCHI ED OPPORTUNITÀ

RISPETTO ALLE PERSONE DELLA CATENA DEL VALORE

[S2-2] PROCESSI DI COINVOLGIMENTO DEI LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE IN MERITO AGLI IMPATTI

Attualmente Amplifon, in considerazione della natura delle caratteristiche delle proprie relazioni di business, non ha predisposto un processo specifico, il cui scopo sia quello di prendere in considerazione il punto di vista dei lavoratori della catena del valore, comprensivo di ipotetici lavoratori particolarmente vulnerabili agli impatti e/o emarginati, nelle decisioni o attività volte alla gestione degli impatti sui lavoratori. Tuttavia, sono disponibili strumenti indiretti, quali il processo di due diligence sui fornitori in relazione ai temi ESG e un indirizzo e-mail dedicato ([email protected]) (per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo "Governance della sostenibilità" del capitolo "Informazioni di Carattere Generale (ESRS 2)"), attraverso i quali i fornitori e i lavoratori della catena del valore possono, in qualsiasi momento, esprimere il loro parere e segnalare eventuali dubbi su possibili violazioni degli standard minimi e dei principi stabiliti dal Codice di Condotta dei Fornitori. Congiuntamente si riporta che anche lo strumento del Whistleblowing può supportare il Gruppo nell'identificazione di impatti specifici riguardanti i lavoratori all'interno della propria catena del valore, per maggiori informazioni circa il funzionamento e le modalità di registrazione e gestione delle segnalazioni, si rimanda al paragrafo "Politiche, azioni, metriche e target" del capitolo "Informazioni di carattere generale (ESRS 2)".

[S2-3] PROCESSI PER PORRE RIMEDIO AGLI IMPATTI NEGATIVI E CANALI CHE CONSENTONO AI LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE DI ESPRIMERE PREOCCUPAZIONI

Il Gruppo non ha rilevato ad oggi precedenti in merito ad impatti negativi causati direttamente o indirettamente sui lavoratori della propria catena del valore. Tuttavia, Amplifon si impegna, nel caso in cui venissero identificati potenziali aree di impatto, ad intervenire su eventuali posizioni sfavorevoli e a gestire la situazione tempestivamente e adottando misure coerentemente alle disposizioni e procedure di Gruppo. Per questo motivo, come indicato nel Codice di Condotta dei Fornitori di Amplifon, è stato istituito un indirizzo e-mail dedicato, gestito dalla funzione Procurement & Supply Chain, attraverso il quale i fornitori possono segnalare potenziali non-conformità su temi ESG o esprimere dubbi in merito a possibili violazioni degli standard minimi

e dei principi stabiliti nel Codice di Condotta dei Fornitori⁵³. A tutti i nuovi fornitori viene richiesta l'accettazione del Codice di Condotta dei Fornitori durante la fase di onboarding, ad eccezione di categorie a cui il Codice di Condotta dei Fornitori non risulta applicabile, (e.g. persone fisiche, governi). Ai fornitori già esistenti e qualificati prima della pubblicazione del Codice di Condotta dei Fornitori, Amplifon ha richiesto di sottoscrivere il Codice di Condotta dei Fornitori con lettera di accettazione firmata.

Tutti i fornitori del Gruppo sono quindi informati sui contenuti del Codice di Condotta dei Fornitori, dove viene inoltre incoraggiata la diffusione e la comunicazione della disponibilità dei canali di segnalazione presso i dipendenti dei fornitori, inclusa l'e-mail dedicata. Il processo di valutazione ESG dei fornitori rappresenta il passo successivo alla firma del Codice e permette ad Amplifon di verificare non solo l'accettazione degli standard, ma anche la loro concreta implementazione e applicazione da parte dei fornitori.

  1. Al momento, non sono in atto politiche specifiche per proteggere le persone che si avvalgono dei processi sopra esposti da eventuali ritorsioni.

Tablatura: distribution and commercial use: strictly prohibited
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CONSOLIDATED
AMMUFON
IN SINTESI
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
RENDICONTAZIONE
DI SOSTENIBILITÀ
PROSPETTI CONTABILI
CONSOLIDATI
PROGETTI DIBILANCO
D'ESERCIZIO
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AZIONI, METRICHE E TARGET

[S2-4] INTERVENTI SU IMPATTI RILEVANTI PER I LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE E APPROCCI PER LA GESTIONE DEI RISCHI RILEVANTI E IL CONSEGUIMENTO DI OPPORTUNITÀ RILEVANTI PER I LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE, NONCHÉ EFFICACIA DI TALI AZIONI

[S2-5] OBIETTIVI LEGATI ALLA GESTIONE DEGLI IMPATTI NEGATIVI RILEVANTI, AL POTENZIAMENTO DEGLI IMPATTI POSITIVI E ALLA GESTIONE DEI RISCHI E DELLE OPPORTUNITÀ RILEVANTI

CONDIZIONI DI LAVORO E ALTRI DIRITTI CONNESSI AL LAVORO

Per gestire e mitigare i rischi rilevati, Amplifon si avvale della piattaforma EcoVadis per:

  • Condurre una mappatura del rischio sui fornitori, basata su settore e geografia.
  • Richiedere la compilazione di un questionario.
  • Definire e monitorare l'implementazione di specifici piani d'azione (Action Plan).

In base al livello di rischio identificato⁵⁴ nella fase di mappatura, Amplifon richiede la compilazione del questionario ai fornitori classificati a medio-alto rischio. Questo questionario, adattato al profilo del fornitore (rilevanza strategica, geografia, settore), rappresenta uno strumento chiave per garantire l'allineamento alle pratiche etiche e di sostenibilità promosse da Amplifon. In particolare, include una valutazione approfondita di tematiche relative ai diritti dei lavoratori, tra cui condizioni di lavoro, rispetto delle normative vigenti, sicurezza sul luogo di lavoro e tutela dei diritti fondamentali.

L'analisi dei questionari permette di individuare eventuali rischi in ambito sociale, ambientale ed etico, fornendo una visione chiara della sostenibilità dei fornitori e segmentandoli in base al livello di rischio (basso, medio o alto). Per i fornitori con rischio medio-alto emerso dalla valutazione EcoVadis, Amplifon condivide un piano d'azione dedicato (Action Plan), finalizzato a supportarli nel miglioramento delle pratiche e nella mitigazione dei rischi individuati, promuovendo così un miglioramento continuo verso standard più elevati. Nei casi in cui i rischi risultino particolarmente significativi, vengono adottate ulteriori misure correttive, definite in

  1. Rischio identificato in merito a geografia, settore e categoria merceologica.

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ANALYTICO DI PERUGIA

ANNUAL REPORT 2025

collaborazione tra la funzione globale di ESG Procurement & Supply Chain e la funzione IR & Sustainability, oltre ai manager delle funzioni coinvolte. Queste misure possono includere, se necessario, anche l'interruzione della collaborazione con il fornitore.

Nel corso del 2025 Amplifon ha rafforzato il presidio ESG sulla supply chain, svolgendo diverse attività:

  • Risk mapping: nel corso del 2025 il risk mapping ESG è stato effettuato per 268 ulteriori fornitori, portando il totale degli in-scope suppliers mappati a 685 (554 indiretti e 131 diretti). Complessivamente, considerando anche i fornitori ad oggi dismessi o inattivi, la mappatura del rischio ESG è stata condotta per 782 fornitori. La copertura di speso di fornitori indiretti e diretti inclusi nello scope è quindi salita a 46% e 100% rispettivamente.
  • ESG Assessments: nel corso del 2025 è stata richiesta a 44 fornitori la compilazione del questionario ESG. 24 di essi hanno completato l'autovalutazione, facendo ammontare a 117 il numero di fornitori valutati dal 2023 al 2025, mentre 20 richieste risultano ancora pending.
  • ESG Action Plans: nel corso del 2025 è stata richiesta l'implementazione di piani di azione a 16 fornitori, per un totale di 46 azioni correttive, di cui 20 già implementate (3 azioni in ambito ambientale, 12 in ambito sociale, 5 in ambito governance). Ulteriormente, 11 azioni precedentemente assegnate nel 2024 hanno raggiunto la completa implementazione nel corso del 2025 (1 ambientale, 5 sociali, 5 governance), andandosi a sommare alle 6 già implementate nel 2024. Ad oggi, sono state richieste 83 azioni55, di cui 17 in fase di implementazione e 37 già implementate. Oltre il 50% dei fornitori a cui è stato assegnato un piano di azione correttivo appartiene alle seguenti tre categorie: costruzioni & manutenzione generale, accessori per dispositivi acustici e mobilio per le cliniche.
  • Audits: gli SCoC audits, svolti dal team Global Procurement & Supply Chain ESG, sono attività di verifica on-site condotti sulla base dei principi e dei requisiti definiti nel Codice di Condotta Fornitori di Amplifon, con l'obiettivo di verificare non solo la formale adesione al Codice, ma anche la sua effettiva implementazione operativa lungo le attività dei fornitori. Nel corso del 2025 sono stati svolti tre audit on-site presso fornitori selezionati: un'impresa edile, un fornitore di apparecchi acustici e relativi pezzi di ricambio e un call center. I fornitori oggetto di audit sono stati individuati sulla base di criteri quali l'elevata strategicità per il Gruppo, un significativo livello di spesa annuale e la rilevanza delle tematiche ESG associate alle rispettive attività. Tale approccio ha consentito di definire un campione rappresentativo del parco fornitori di Amplifon, coerente con una logica di risk-based approach.

A seguito degli audit condotti, è stato definito e condiviso con i fornitori un piano di azione contenente sia misure correttive più significative sia azioni di miglioramento. Tutte le azioni correttive urgenti sono state implementate entro la

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  1. 11 delle sopra citate 83 azioni sono legate a tematiche di Human Rights. Di queste 11, 9 legate a Politiche o certificazioni mancanti relative all'ambito in oggetto e 2 relative alla mancata trasmissione di informazioni sulla tematica.

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A DIVISION OF 10.01.2016

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fine del 2025; la verifica della loro effettiva implementazione è stata effettuata da remoto mediante la raccolta e l'analisi di evidenze documentali e/o fotografiche. Le azioni di miglioramento individuate sono attualmente in fase di valutazione e/o di implementazione da parte dei fornitori. Nel 2026 si prevedono ulteriori audit di secondo livello a fornitori strategici che, a seguito dell'assessment ESG, sono risultati ad alto rischio. Il processo di valutazione e monitoraggio dei fornitori non è un'azione isolata, ma un ciclo continuo che permette di identificare nuove criticità, affrontare eventuali mancanze di allineamento tra obiettivi aziendali e impatti sociali, e garantire un miglioramento costante lungo la catena del valore. Questo approccio dinamico assicura che la prevenzione e la mitigazione degli impatti negativi sui lavoratori siano integrate nelle pratiche di approvvigionamento e gestione della supply chain di Amplifon. Le performance ESG più virtuose dei fornitori rappresentano un elemento di scelta nel processo di selezione, contribuendo a orientare le decisioni aziendali.

  • Global ESG Framework Procedure: nel corso del 2025, Amplifon ha formalizzato l'intero processo relativo al Supplier ESG Framework attraverso l'adozione di una procedura interna ufficiale. Tale documento, sottoscritto dal Chief Procurement & Supply Chain Officer e dall'Investor Relations & Sustainability Sr. Director, definisce in modo dettagliato ruoli, responsabilità, attività operative e l'approccio metodologico adottato per la valutazione ESG dei fornitori. Ad esempio, con cadenza trimestrale si tiene un meeting di revisione, presieduto dal Global ESG Procurement & Supply Chain Manager e con la partecipazione del Chief Procurement & Supply Chain Officer, dei Global Senior Director Indirect Procurement e dei Global

Senior Director Direct Procurement. Nel corso dell'incontro vengono analizzati tutti i fornitori classificati a rischio ESG medio e medio-alto, e vengono definite le azioni correttive o le decisioni strategiche da intraprendere sulla base dei gap emersi. La procedura rappresenta un riferimento strutturato e condiviso, volto a garantire coerenza, trasparenza e integrità nell'integrazione dei criteri ambientali, sociali e di governance all'interno del processo di procurement.

Attraverso la compilazione del questionario della piattaforma di EcoVadis, Amplifon intende perseguire l'obiettivo di valutare i propri fornitori in merito alla propria performance rispetto alle tematiche ESG. Questo obiettivo rientra nel target del Piano di Sostenibilità "Ottenere l'accettazione del Codice di Condotta dei Fornitori (SCoC) e svolgere un Assessment ESG per il 100% dei fornitori diretti e per almeno il 50% dei fornitori indiretti strategici, sul totale dello speso, entro il 2026". I progressi vengono rilevati annualmente, la funzione Procurement & Supply Chain del Gruppo, coordinata dal Chief Procurement & Supply Chain Officer, è incaricata della supervisione e implementazione di tali misure.

Categorie di spesa come donazioni, spese per le risorse umane, onorari professionali e compensi, immobili e affitti, viaggi e intrattenimento, e altre spese non legate ai fornitori non sono incluse. Inoltre, all'interno della piattaforma EcoVadis il fornitore a cui viene richiesto di completare l'assessment può accedere a benchmark che mostrano le performance ESG dei propri peers.

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ANALYTIC

LA VIVA VITA

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ESRS S4 – CONSUMATORI E UTILIZZATORI FINALI

LA STRATEGIA NELLA GESTIONE DEI CONSUMATORI

E DEGLI UTILIZZATORI FINALI

(SBM-3) IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ RILEVANTI E LORO INTERAZIONE CON LA STRATEGIA E IL MODELLO AZIENDALI

TEMATICA DI SOSTENIBILITÀ DESCRIZIONE IRO POSIZIONE LUNGO LA CATENA DEL VALORE ORIZZONTE TEMPORALE
Upstream Own Operations Downstream Breve Medio Lungo
Inclusione sociale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali Accesso a prodotti e servizi Difficoltà per i clienti e le persone con ipoacusia di accedere e usufruire di prodotti e servizi per la cura dell'udito a causa di barriere fisiche, sociali e digitali Impatto negativo attuale
Sicurezza personale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali Salute e sicurezza Migliorare la qualità, l'affidabilità e gli standard di sicurezza di prodotti, accessori e servizi offerti sfruttando l'esperienza degli specialisti della cura dell'udito, garantendo la sicurezza dei clienti e degli utenti finali. Impatto positivo attuale
Impatti legati alle informazioni per i consumatori e/o per gli utilizzatori finali Riservatezza Perdita di dati personali e informazioni dei clienti a causa di violazioni nei sistemi di privacy dei dati e non conformità con la Global Privacy Policy Impatto negativo potenziale
Impatti legati alle informazioni per i consumatori e/o per gli utilizzatori finali Riservatezza Possibili non conformità alle normative internazionali e nazionali relative alla privacy e alla protezione dei dati potrebbero comportare multe, sanzioni, contenziosi e impatti reputazionali. Effetto finanziario atteso qualitativo: Un potenziale mancato rispetto delle normative locali sulla protezione dei dati, con particolare riguardo ai dati dei clienti, a causa anche dell'evoluzione dell'ambiente esterno (ad esempio, sviluppo delle normative, tecnologie avanzate/digitalizzazione), potrebbe comportare sanzioni da parte delle Autorità per la Privacy. Rischio
Inclusione sociale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali Accesso a prodotti e servizi Il potenziale sviluppo di tecnologie/servizi innovativi potrebbe richiedere modifiche al modello di business di Amplifon. Effetto finanziario atteso qualitativo: Lo sviluppo nella industry di soluzioni/servizi alternativi e innovativi potrebbe comportare costi per investimenti aggiuntivi finalizzati a rispondere ai cambiamenti del business e a garantire/facilitare l'accessibilità dei prodotti/servizi. Rischio
Inclusione sociale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali Accesso a prodotti e servizi Amplifon si impegna ad investire in attività che promuovono l'accessibilità alla cura dell'udito (ad esempio, test uditivi completi gratuiti), inclusa la digitalizzazione e l'innovazione dei processi e dei servizi offerti (ad esempio, soluzioni innovative, strumenti diagnostici, integrazione dell'intelligenza artificiale), con l'obiettivo di ampliare la base clienti e favorire l'inclusione sociale e la consapevolezza sulla cura dell'udito. Effetto finanziario atteso qualitativo: La promozione della consapevolezza e dell'accessibilità alla cura dell'udito, anche attraverso la digitalizzazione e l'ottimizzazione dei processi e dei servizi, potrebbe portare ad un ampliamento della base clienti, una semplificazione dell'accesso alle soluzioni per l'udito e un miglioramento della reputazione del brand. Opportunità

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Amplifon include nelle considerazioni del presente paragrafo tutti gli utilizzatori finali che possono essere soggetti a impatti rilevanti, inclusi quelli legati alle operazioni proprie, alla catena del valore, ai prodotti, ai servizi e ai rapporti commerciali.

Amplifon suddivide i potenziali utilizzatori finali dei prodotti e servizi che commercializza in diverse categorie, considerando, tra le altre, l'età e il livello di ipoacusia come metriche rilevanti ai fini della loro clusterizzazione.

All'interno di queste categorie, i clienti over 70 e i clienti con un livello di ipoacusia moderato o superiore costituiscono il campione più rappresentativo. Congiuntamente, il Gruppo Amplifon distingue i propri consumatori e clienti finali (attuali o potenziali) in base al loro grado di consapevolezza e coinvolgimento rispetto alla gestione della perdita uditiva:

  • No Action: persone che non hanno ancora intrapreso azioni per affrontare la perdita uditiva.
  • Leads: persone consapevoli della propria perdita uditiva e che hanno iniziato a prendere azione.
  • Prospects: persone che hanno già contattato una clinica, raccolto informazioni o stanno provando un apparecchio acustico.
  • Adopters: persone che sono in possesso di un apparecchio acustico.

I prodotti offerti dal Gruppo, sono caratterizzati da diversi attributi; uno di essi è quello di non risultare intrinsecamente dannosi per le persone o di aumentare il rischio di malattie croniche.

Al tempo stesso, i servizi che il Gruppo offre, per loro natura, necessitano della raccolta di numerose informazioni sanitarie considerate "sensibili" ai sensi, tra gli altri, del Regolamento UE 2016/679 e pertanto, a causa della delicatezza di questi dati, i clienti e utilizzatori finali del Gruppo potrebbero subire, in caso di cattiva gestione degli stessi, un impatto negativo sui loro diritti.

Al fine di tutelare i propri clienti dal verificarsi di tali impatti negativi, Amplifon adotta misure rigorose per garantire la tutela di tali dati, operando nel pieno rispetto delle normative applicabili e adottando specifiche azioni, si veda il paragrafo "Azioni, metriche e target" del presente capitolo per maggiori informazioni. Per assicurare un utilizzo sicuro ed efficace dei dispositivi acustici, Amplifon garantisce che i consumatori e gli utilizzatori finali dispongano di informazioni esatte e accessibili sui prodotti e servizi offerti.

Come leader nel settore hearing care retail, Amplifon sottoscrive accordi con i produttori che garantiscono la fornitura di apparecchi acustici che siano conformi ai requisiti normativi prima dell'immissione sul mercato, dotati del marchio CE per il mercato europeo, dell'approvazione Food and Drug Administration (di seguito anche "FDA") per il mercato US, della dichiarazione di conformità Unique Device Identification (di seguito anche "UDI") e delle istruzioni d'uso nella lingua ufficiale del Paese.

Il Gruppo monitora l'evoluzione, l'innovazione, i requisiti normativi, le best practices e lo sviluppo tecnologico e organizza regolarmente sessioni di formazione per il personale di vendita presente nelle cliniche su tematiche riguardanti le principali caratteristiche dei prodotti, uso e manutenzione e requisiti di conformità. L'azienda si impegna a garantire i più alti standard di sicurezza, performance e conformità per tutti i prodotti e servizi offerti, seguendo rigorosamente la Medical Device Regulation (di seguito anche "MDR") per il mercato UE, la FDA per il mercato US e tutte le disposizioni locali nei paesi dove Amplifon opera anche per quanto riguarda l'abilitazione dei professionisti.

Amplifon è inoltre produttore dell'App Amplifon, un dispositivo medico marcato CE e sviluppato internamente, distribuita a partire dal 2019 in diversi Paesi UE e APAC, e negli Stati Uniti con il marchio Miracle-Ear con approvazione della FDA. L'App Amplifon è conforme sia al regolamento MDR per i dispositivi medici, sia alle linee guida europee più recenti in tema di Dispositivi Medici. Per ottenere il marchio CE, Amplifon ha creato il proprio Quality Management System per soddisfare i requisiti della ISO 13485:2016 e del regolamento MDR, adottando una serie di procedure operative, alcune finalizzate alla prevenzione e gestione di eventuali incidenti.

Si precisa inoltre che la MDR vede Amplifon coinvolta in un duplice ruolo: come distributore, attraverso partnership con i principali produttori di apparecchi acustici, e come produttore, grazie alla realizzazione della propria App mobile.

Sotto il contesto della MDR, Amplifon garantisce la conformità normativa dei dispositivi distribuiti, la collaborazione con i produttori per verificarne la marcatura CE, la dichiarazione di conformità, il sistema di identificazione UDI e la restante documentazione obbligatoria.

Il Gruppo, si impegna a mantenere la tracciabilità dei dispositivi, assicurando condizioni ottimali di trasporto e stoccaggio, e collabora con le autorità competenti e i produttori per implementare azioni correttive quando necessario. Inoltre, la sorveglianza post-commercializzazione e l'adesione alle buone pratiche di distribuzione sono attività centrali per Amplifon. Il Gruppo offre formazione continua al personale e collabora con i produttori per garantire che gli audioprotesisti siano aggiornati sulle novità tecnologiche legate al prodotto e normative al fine di assicurare un servizio di alta qualità ai consumatori.

Per quanto riguarda l'impatto positivo del Gruppo relativo al mantenimento degli standard di qualità, affidabilità e sicurezza dei prodotti, accessori e servizi offerti, esso si collega direttamente all'esperienza e alla competenza degli audioprotesisti, garantendo sicurezza e soddisfazione ai clienti e agli utenti finali. Questo impegno si

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ANALYTICO DI PERUGIA

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concretizza in Ampli-care, un programma mirato a migliorare l'accessibilità e la qualità della vita delle persone con difficoltà uditive. Il programma si basa su un'offerta integrata di prodotti, servizi ed esperienze personalizzate. In questo contesto, l'App Amplifon contribuisce alla maggiore accessibilità ai servizi grazie alla possibilità di ricevere supporto anche da remoto, senza che il cliente debba recarsi fisicamente in clinica, ad esempio tramite video tutorial. Infine, grazie agli oltre 3.300 shop-in-shop e corner collocati in punti vendita di terzi come farmacie, ottiche e ambulatori medici, il Gruppo cerca di raggiungere le persone con calo uditivo anche nelle zone rurali o con una bassa densità di popolazione, e grazie a visite a domicilio serve i clienti con ridotta mobilità che non possono recarsi fisicamente in clinica. Per ulteriori dettagli, si rimanda al paragrafo "Governance della sostenibilità" del capitolo "Informazioni di carattere generale (ESRS 2)".

Data la natura dei servizi e prodotti offerti, tutti i consumatori e utilizzatori finali possono essere considerati vulnerabili. Tuttavia, il Gruppo riconosce le categorie più rappresentative precedentemente identificate (clienti over 70 e persone con un livello moderato o superiore di ipoacusia) come particolarmente vulnerabili. Tali vulnerabilità, date le caratteristiche appena descritte di tali clienti, possono afferire non solamente alla sfera sanitaria bensì anche a quella economico finanziaria. Per questo motivo, in diversi Paesi in cui il Gruppo opera, il mercato sociale, ovvero il rimborso degli apparecchi acustici e dei relativi servizi da sistemi sanitari nazionali, consente di rispondere a quest'ultima vulnerabilità. Inoltre, il Gruppo offre finanziamenti di credito al consumo che supportano l'accesso ai servizi e ai dispositivi per l'udito.

Per quanto riguarda il processo di identificazione dei rischi, il Gruppo, in considerazione del proprio ruolo di leader nel settore Hearing Care Retail, fornisce al mercato e alla propria base clienti, una categoria definita e molto specifica di prodotti e servizi per la cura dell'udito. L'analisi dei prodotti e servizi offerti mostra che l'esposizione ai rischi materiali possa variare tra i consumatori target sulla base delle differenze in termini di generazioni, livello di perdita uditiva o tipo di mercato (privato/pubblico).

(S4-I) POLITICHE CONNESSE AI CONSUMATORI E AGLI UTILIZZATORI FINALI

Amplifon adotta politiche mirate a gestire gli impatti, i rischi e le opportunità legate ai consumatori e agli utilizzatori finali, con un approccio globale che abbraccia tutti i gruppi di consumatori, senza alcuna distinzione. Le politiche del Gruppo, tra cui la Politica di Sostenibilità, il Codice Etico e la Politica sulla Privacy, stabiliscono principi chiari e rigorosi, conformi ai più elevati standard internazionali.

Nella Politica di Sostenibilità, in particolare, sono previsti impegni specifici per promuovere l'inclusione sociale dei clienti del Gruppo, migliorando costantemente l'accessibilità ai prodotti e servizi offerti. Ciò include l'eliminazione delle barriere economiche, fisiche e geografiche, nonché il rafforzamento della sicurezza e del benessere dei clienti serviti. Inoltre, Amplifon si impegna a garantire una gestione responsabile dei dati personali e sensibili, tutelando gli interessati e i loro dati attraverso misure tecniche ed organizzative in linea con le normative nazionali e internazionali applicabili. Questo impegno viene ribadito anche all'interno del Codice Etico e della politica di Gruppo sulla Data Privacy, per maggiori dettagli si rimanda al capitolo "Politiche, Azioni, Metriche e Target" del capitolo "Informazioni di Carattere Generale (ESRS 2)".

L'impegno del Gruppo si declina nel rispetto delle procedure interne di gestione del cliente e nella fornitura di prodotti, servizi e informazioni correlate che soddisfino, o superino, le aspettative del cliente. Inoltre, il Gruppo è impegnato affinché le attività di marketing, vendita, coinvolgimento e comunicazione siano condotte in modo responsabile e affidabile, nel pieno rispetto delle normative locali e dei principi di eticità e professionalità. Per maggiori informazioni circa il coinvolgimento dei propri clienti si rimanda al paragrafo "Gestione degli impatti, rischi ed opportunità rispetto ai consumatori e agli utilizzatori finali".

Gli aspetti relativi al rispetto dei diritti umani dei consumatori e utilizzatori finali sono invece richiamati all'interno della Politica di Sostenibilità e della Politica Diritti Umani come descritto all'interno dei paragrafi "Politiche, azioni, metriche e target" del capitolo "Informazioni di carattere generale (ESRS 2)".

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ANNUAL REPORT 2025
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GESTIONE DEGLI IMPATTI, RISCHI ED OPPORTUNITÀ RISPETTO AI CONSUMATORI E AGLI UTILIZZATORI FINALI

[S4-2] PROCESSI DI COINVOLGIMENTO DEI CONSUMATORI E DEGLI UTILIZZATORI FINALI IN MERITO AGLI IMPATTI

Amplifon riconosce l'importanza cruciale del punto di vista dei consumatori e degli utilizzatori finali nella definizione delle proprie decisioni e attività, al fine di identificare e gestire in modo efficace gli impatti rilevanti, sia attuali che potenziali. Per perseguire tale obiettivo, Amplifon adotta un approccio inclusivo che integra le aspettative, le esigenze e i feedback di consumatori e utilizzatori finali nei processi decisionali e nelle iniziative strategiche, attraverso le seguenti attività:

  • Amplifon 360: protocollo proprietario che raccoglie modalità e strumenti pioneristici per la valutazione delle capacità uditive dei clienti, le esigenze degli stessi e fornisce soluzioni specifiche, supportando gli audioprotesisti su base quotidiana nella selezione dei prodotti e servizi più adatti a ogni tipologia di cliente.
  • Ricerche di mercato: attività condotte da istituti di ricerca esterni per valutare il livello di soddisfazione, comprendere bisogni, identificare driver e barriere all'uso di dispositivi acustici di clienti e prospect. Queste ricerche includono interviste, focus group e survey condotte telefonicamente o online, con una profilazione basata su età, livello di ipoacusia e tipologia di consumatore. Nei principali paesi tali ricerche vengono condotte mediamente una decina di volte all'anno, tale frequenza può variare a seconda di specifiche esigenze.
  • Voice of Customers (VOC): raccolta di feedback gestita attraverso call center dedicati, che rappresenta un canale diretto e accessibile per comunicazioni immediate con operatori. Frequenza gestita ad hoc a seconda della necessità e del Paese.
  • Net Promoter Score (NPS): indice che misura il grado di soddisfazione del cliente tramite messaggi ed e-mail. Questo programma è centralizzato e implementato nei Paesi principali serviti da Amplifon; Le survey dell'NPS vengono inviate con frequenza giornaliera a seconda dell'eligibilità del singolo cliente rispetto al touchpoint di riferimento.

  • Campagne CRM: definizione di campagne commerciali o di servizio volte ad ingaggiare il customer/prospect, generare consapevolezza e stimolare interazioni e infine la conversione. Queste campagne vengono lanciate in vari momenti del journey del cliente: per sensibilizzarlo, e quindi per chi non ha ancora effettuato test, per riportarlo in clinica e convertirlo per chi invece ha effettuato il test ma non ancora acquistato; infine nella fase post-acquisto per mantenere la relazione con chi è già cliente. Queste campagne includono una fase di pre-test per determinare la comunicazione da lanciare e una fase di post-test per raccogliere i feedback relativi alla comprensione, al gradimento e all'intenzione di reagire al messaggio ricevuto.

Il coinvolgimento dei clienti e utilizzatori finali avviene principalmente tramite comunicazioni telefoniche, delle quali la maggior parte sono outbound (da Amplifon verso il consumatore finale). Una percentuale significativa di queste interazioni coinvolge anche i caregiver, ai quali Amplifon, riconosce un ruolo fondamentale nel processo decisionale, e nell'interazione con il consumatore finale. Per questo motivo, il Gruppo, ha sviluppato metodologie di comunicazione ad essi indirizzate e costruito spazi ad essi dedicati all'interno delle proprie cliniche. La responsabilità operativa di garantire il coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali, nonché di assicurare che i risultati orientino l'approccio aziendale, è affidata alla funzione Marketing, coordinata dal Chief Marketing, Technology and Innovation Officer.

Amplifon, data l'intrinseca natura vulnerabile dei propri consumatori e utilizzatori finali agli impatti identificati dal Gruppo, adotta le misure precedentemente identificate per comprendere il punto di vista di questi ultimi. Tale scelta riflette l'approccio inclusivo del Gruppo, che si impegna a dedicare attenzione in modo omogeneo a tutti i consumatori e utilizzatori finali.


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[S4-3] PROCESSI PER PORRE RIMEDIO AGLI IMPATTI NEGATIVI E CANALI CHE CONSENTONO AI CONSUMATORI E AGLI UTILIZZATORI FINALI DI ESPRIMERE PREOCCUPAZIONI

Amplifon adotta un approccio strutturato per affrontare e porre rimedio agli impatti negativi rilevanti causati o contribuiti dalle proprie attività sui consumatori e utilizzatori finali. Tale approccio comprende una serie di canali messi a disposizione dei propri clienti volti a identificare tempestivamente i problemi, fornire soluzioni eque e trasparenti, e monitorare l'efficacia delle azioni intraprese tramite il feedback degli interessati e l'analisi delle metriche di valutazione predefinite. In particolare, sono previsti canali specifici per consentire ai consumatori e utilizzatori finali di comunicare direttamente le proprie preoccupazioni o esigenze, nonché ricevere assistenza. Questi canali comprendono servizi di assistenza clienti, piattaforme digitali dedicate, moduli online e linee telefoniche, tutti facilmente accessibili dalla pagina web di Amplifon o tramite l'app Amplifon. Una modalità per esprimere le proprie esigenze e segnalazioni in maniera facile e diretta è l'utilizzo di call center, il quale rappresenta uno strumento dedicato, concepito per rispondere prontamente ed efficacemente alle richieste di supporto, con obiettivi specifici in termini di performance nella gestione delle richieste (che possono essere di natura commerciale o espressioni di preoccupazioni/reclami). Nel 2025 Amplifon ha evaso il 96% delle chiamate ricevute (inbound) L'efficacia di tali canali viene monitorata tramite appositi registri che documentano le tematiche affrontate, nonché il grado di soddisfazione dagli utilizzatori. Si precisa inoltre, che nelle cliniche Amplifon sono a disposizione dei clienti tutte le informazioni necessarie per ricevere supporto o inoltrare segnalazioni, rendendo il processo maggiormente accessibile e trasparente.

Inoltre, il rapporto istaurato tra gli audioprotesisti e i consumatori è supportato da un sistema di Customer Relationship Management (CRM) che raccoglie informazioni utili e dettagliate su motivazioni e preferenze. Grazie ad un avanzato sistema di gestione dei dati è possibile costruire una mappa dei comportamenti, delle scelte d'acquisto e fare anche delle stime sui trend che potrebbero svilupparsi. Tramite questi sistemi e grazie a un approccio data-driven, il Gruppo, come descritto nella propria mission, punta a comprendere le esigenze uniche di ogni cliente, per garantire a ognuno la soluzione migliore e un'esperienza straordinaria e a trasformare il modo in cui la cura dell'udito viene percepita e vissuta, così che per chiunque sia naturale affidarsi al servizio di alta qualità e alla professionalità degli specialisti Amplifon.

Il sistema CRM permette anche di tracciare le interazioni avute con i clienti così che sia possibile gestire efficacemente le eventuali segnalazioni e reclami.

Inoltre, anche ai fini del MDR, in ogni Paese europeo dove il Gruppo opera è stata nominata una figura di riferimento preposta al recepimento delle segnalazioni e dei reclami provenienti dai consumatori finali. Lo scopo di tale figura è di garantire la compliance con le procedure e le condizioni espresse nei Quality Agreements definiti con i produttori e di gestire le relative attività. Questo risultato è la testimonianza dell'approccio meticoloso a sostenere l'integrità della catena di fornitura, assicurando che i prodotti distribuiti dal Gruppo aderiscano agli standard di regolamentazione previsti, rinforzando la sicurezza e affidabilità dei dispositivi medicali distribuiti.

In generale, la gestione di segnalazioni e reclami avviene sulla base della rilevanza e della ricorrenza del reclamo ricevuto, nel 2025 sono stati interessati da "escalation" 9 reclami.

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AZIONI, METRICHE E TARGET

(S4-4) INTERVENTI SU IMPATTI RILEVANTI SUI CONSUMATORI E GLI UTILIZZATORI FINALI, APPROCCI PER GESTIRE RISCHI RILEVANTI E CONSEGUIRE OPPORTUNITÀ RILEVANTI IN RELAZIONE AI CONSUMATORI E AGLI UTILIZZATORI FINALI, ED EFFICACIA DI TALI AZIONI

(S4-5) OBIETTIVI LEGATI ALLA GESTIONE DEGLI IMPATTI RILEVANTI NEGATIVI, AL POTENZIAMENTO DEGLI IMPATTI POSITIVI E ALLA GESTIONE DEI RISCHI E DELLE OPPORTUNITÀ RILEVANTI

Amplifon si impegna costantemente per far fronte agli impatti rilevanti sui consumatori e gli utilizzatori finali, per gestire i rischi rilevanti e le conseguenti opportunità, attraverso la predisposizione di azioni mirate e la definizione di obiettivi, metriche e target. Al fine di gestire in modo efficace gli impatti rilevanti identificati, assicurando un approccio integrato e responsabile, il Gruppo assegna risorse finanziarie dedicate e impiega gli sforzi congiunti di diverse funzioni aziendali, tra cui Marketing, Legal e Cybersecurity (IT).

Amplifon ha adottato diverse azioni e iniziative supplementari con l'obiettivo primario di contribuire positivamente a migliorare i risultati sociali per i consumatori, in particolare riguardo alla protezione dei loro dati personali. Le principali azioni intraprese includono:

Assessment sui fornitori: Amplifon ha adottato un approccio proattivo nella valutazione dei fornitori, con particolare attenzione alla protezione dei dati personali. L'approccio consiste nell'eseguire un assessment preliminare per determinare il livello di rischio privacy e della postura di sicurezza dei fornitori, contribuendo così a ridurre i possibili impatti negativi per i consumatori. A valle di questi assessment viene redatto un report atto a certificare il lavoro svolto sui fornitori e, nel caso fossero necessari, action plan dedicati per migliorare la postura di sicurezza del fornitore in esame.

Risk Assessment semestrale: Amplifon conduce una valutazione semestrale dei rischi legati alla privacy per le sue affiliate, consentendo una gestione più tempestiva e mirata dei rischi. Tale valutazione viene condotta tramite un questionario che include domande relative ad eventuali accadimenti e/o attività eseguite su tematiche inerenti alla privacy (problemi con autorità di privacy, investigazioni in corso, cause o ricezione di reclami). I risultati del questionario, che coinvolge tutte le nazioni in cui il Gruppo opera, vengono analizzati per classificare ciascun paese in una delle tre fasce di rischio: alta, media o bassa. L'intero processo coinvolge la funzione Legal & Compliance Globale, la funzione Legal locale di ciascun Paese, un Data Protection Officer esterno o il Contact Point del Paese interessato.

Nel corso dell'anno 2025, non sono emerse problematiche rilevanti o incidenti legati ai diritti umani che coinvolgono i consumatori e gli utilizzatori finali.

IMPATTI LEGATI ALLE INFORMAZIONI PER I CONSUMATORI E/O PER GLI UTILIZZATORI FINALI

Il Gruppo, in relazione all'operatività del business e in considerazione delle risultanze dell'analisi di doppia materialità, ha adottato un insieme di azioni volte a prevenire, mitigare e ove necessario porre rimedio agli impatti negativi e gestire i rischi associati rilevanti sui consumatori e sugli utilizzatori finali.

Politiche, procedure e programmi relativi alla data privacy e cybersecurity – il Gruppo ha adottato misure organizzative volte a garantire la protezione dei dati personali, al fine di ridurre il rischio di violazioni. Le misure tecniche e organizzative sono applicate uniformemente a tutte le entità di Amplifon, garantendo una gestione centralizzata e sicura dei dati personali lungo tutta la catena del valore. Amplifon ha pubblicato una Politica globale sulla privacy, volta alla gestione dei dati personali in tutte le regioni in cui il Gruppo opera, e ha definito delle linee guida per la gestione dei trasferimenti transfrontalieri dei dati personali e sull'uso dell'intelligenza artificiale e la data privacy.

Sistema di controllo sulla data privacy e cybersecurity – Il Gruppo, attraverso le proprie legal entity, svolge controlli ordinari sulla conformità alle normative privacy e cybersecurity applicabili a livello locale e sulle misure tecniche e organizzative utili a proteggere i dati personali e sensibili.

Iniziative di formazione sulla Data Privacy – Promozione della consapevolezza e rafforzamento della conformità alle normative vigenti, con l'obiettivo di migliorare in modo significativo le competenze in materia di privacy grazie a programmi di formazione e campagne di comunicazione dedicate. La formazione sulla protezione dei dati personali è obbligatoria e viene assegnata a tutti i dipendenti e ai new joiners in Europa; infatti, il Gruppo ha un target del 100% per quanto riguarda l'erogazione del training sulla tematica data privacy e GDPR ai new joiners in Europa. Inoltre, vi sono iniziative simili anche in paesi extra-UE, con lo scopo di contribuire a garantire il rispetto delle normative e a rafforzare la cultura aziendale sulla tematica.

SICUREZZA PERSONALE DEI CONSUMATORI E/O DEGLI UTILIZZATORI FINALI

Training Hearing Care Professionals – Realizzazione di programmi di formazione dedicati agli Hearing Care Professional, con l'obiettivo di garantire un minimo di tre giornate di formazione come previsto dal piano strategico.


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ANALYTICO DI PERUGIA

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INCLUSIONE SOCIALE DEI CONSUMATORI E/O DEGLI UTILIZZATORI FINALI

Offrire gratuitamente test dell'udito completi – programma che consiste nell'offrire gratuitamente test dell'udito completi per prospects e clienti, al fine di facilitare l'accessibilità ai servizi audiologici con l'obiettivo di generare un risparmio totale superiore a €600 milioni per prospect e clienti nel periodo 2024-2026. Il monitoraggio dei progressi avviene annualmente, considerando come baseline 184 milioni di euro, registrati nel 2023. L'ambito geografico di riferimento comprende 10 paesi su 26, selezionati in base alla disponibilità dei dati nei nuovi sistemi di front office, che consentono il tracciamento dei test completi eseguiti su quattro frequenze. Il periodo di applicazione è fissato tra il 2024 e il 2026, con un monitoraggio continuo per garantire l'allineamento con i target definiti e il raggiungimento dei risultati prefissati. Nel 2025 il risparmio economico annuale dei prospects e clienti si quantifica in 411 milioni di euro.

Paesi che hanno adottato il Nuovo Protocollo di clinica - Il Gruppo ha stabilito l'obiettivo, secondo metriche convalidate internamente, di completare il roll-out del Nuovo Protocollo di clinica entro il 2026 nei seguenti paesi in cui opera: Belgio, Germania, Spagna, Italia, USA e Canada. In Svizzera il roll-out è stato già completato nel 2025. Il piano di roll-out proseguirà nel 2027, estendendosi anche a Portogallo e Australia. L'obiettivo è migliorare il servizio offerto, la customer experience e la qualità dei dati raccolti, promuovendo esperienze uditive sempre più innovative e coinvolgenti e contribuendo al raggiungimento degli obiettivi aziendali legati all'efficienza e alla qualità dei processi. L'ambito di applicazione è globale, con un valore base del 4% registrato nel 2023, anno di riferimento per la misurazione dei progressi. Il periodo di applicazione si estende dal 2024 al 2026 e il monitoraggio dei progressi avviene su base annuale.

NPS - Net Promoter Score - L'NPS (Net Promoter Score) misura la soddisfazione dei clienti chiedendo quanto consiglierebbero un'azienda in una scala 0-10. L'obiettivo è raccogliere dati statisticamente rilevanti, aumentando il volume delle risposte per consentire analisi più approfondite e l'individuazione di azioni di miglioramento concrete. Nel 2025 sono state implementate iniziative specifiche, mirate al recupero della soddisfazione dei clienti, tramite una serie di canali, processi e azioni per incanalare nuovamente i detrattori nel percorso verso l'acquisto. Queste attività specifiche hanno interessato maggiormente Italia e Spagna.

Gestione chiamate inbound tramite Call Center - Come descritto in precedenza, nel 2025, la metrica relativa all'evasione delle chiamate ricevute, che possono essere di natura commerciale o espressioni di preoccupazioni/reclami, si attesta ad una percentuale pari al 96% (che possono essere di natura commerciale o espressioni di preoccupazioni/reclami), con l'intento di ridurre al minimo le chiamate non gestite e migliorare l'efficienza operativa del call center. Inoltre, il Gruppo ha ulteriormente migliorato un'indicatore chiave per misurare la soddisfazione dei propri clienti, ovvero la first call resolution, passando dal 48% nel 2024 al 50% nel 2025. Questa metrica va a valutare la qualità del servizio offerto misurando quanti utenti, tra coloro che hanno contattato il servizio clienti messo a disposizione dal Gruppo, hanno risolto il loro problema durante il primo contatto, senza dover richiamare il supporto clienti nei 30 giorni successivi. Questo traguardo si collega direttamente alla Politica di Sostenibilità del Gruppo, con un impatto significativo sulla qualità del servizio clienti. Il livello dell'obiettivo è definito in termini relativi.

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A LUXEMBOURG DE SANTÉ

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INFORMATIVA ENTITY SPECIFIC DI CARATTERE SOCIALE

DESCRIZIONE IRO POSIZIONE LUNGO LA CATENA DEL VALORE ORIZZONTE TEMPORALE
Upstream Own Operations Downstream Breve Medio Lungo
Impatto positivo sul benessere della comunità e supporto alle persone bisognose attraverso iniziative di sviluppo locale e attività filantropiche Impatto positivo attuale
Impatti positivi sulle persone e sui sistemi economici generati da innovazioni tecnologiche di processi, servizi e prodotti Impatto positivo attuale
Aumento della soddisfazione dei clienti e miglioramento nella qualità dei servizi offerti, grazie allo sviluppo di sistemi di analisi delle loro esigenze e alla gestione efficace di segnalazioni e reclami Impatto positivo potenziale
Accrescimento di consapevolezza e sensibilità in merito all'importanza del benessere uditivo e dell'ascolto responsabile Impatto positivo attuale

Gli impatti descritti in questa sezione evidenziano principalmente gli effetti positivi sui temi del benessere delle comunità vulnerabili, grazie a iniziative di supporto mirate. Si sottolinea anche l'importanza dell'innovazione tecnologica, che migliora significativamente i processi e i servizi, contribuendo così a un aumento della soddisfazione dei clienti e della qualità complessiva dell'offerta. Un altro punto centrale è la sensibilizzazione sul benessere uditivo e sull'importanza di un ascolto responsabile, non solo tra i clienti e i prospect ma anche tra i giovani under 35, con l'obiettivo di creare un impatto positivo e duraturo nella società.

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ANALYTICO DI STRUTTURA

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A

POLITICHE

Attraverso i principi della Politica di Sostenibilità di Gruppo, l'azienda promuove attività di sensibilizzazione e prevenzione, educando le comunità sul benessere uditivo e riducendo le conseguenze derivanti dal calo dell'udito. Queste sono supportate dalla promozione di comportamenti di ascolto responsabile, unendo la sensibilizzazione riguardo l'importanza di proteggere l'udito e prevenire danni a lungo termine. Inoltre, è presente una Politica di volontariato aziendale che formalizza l'impegno nell'incentivare le attività di volontariato promosse dalle Fondazioni del Gruppo. La politica è stata scritta e redatta da Amplifon S.p.A. ed è direttamente applicabile a tutti i suoi dipendenti. Tuttavia, funge da riferimento per tutte le società del Gruppo.

Amplifon supporta le Fondazioni del Gruppo (Fondazione Amplifon ETS, Fundación GAES Solidaria e Miracle-Ear Foundation), stimolando il volontariato aziendale. Contribuisce alla diffusione di informazioni scientifiche, sponsorizzando ricerche cliniche e collaborando con università, istituti scientifici e organizzazioni nazionali e internazionali. Queste azioni mirano a rafforzare l'impatto positivo nelle comunità vulnerabili, migliorando la qualità della vita delle persone anziane anche tramite l'accesso alla prevenzione e al trattamento dei disturbi uditivi, e al contempo aumentano la consapevolezza generale sull'importanza di un ascolto responsabile. Per maggiori informazioni sull'impegno assunto nell'ambito dell'impatto sociale si rimanda alla Politica di Sostenibilità al paragrafo "Politiche, azioni, metriche e target" del capitolo "Informazioni di carattere generale (ESRS 2)".

In merito all'aumento della soddisfazione dei clienti e al miglioramento della qualità dei servizi offerti, Amplifon si impegna costantemente nel fornire un servizio di alta qualità e fortemente personalizzato così da soddisfare le specifiche necessità del singolo cliente e in linea con il proprio purpose, ovvero aiutare le persone a riscoprire tutte le emozioni dei suoni, generare un impatto positivo sulla qualità della vita dei propri clienti e della comunità in cui vivono. Tale impegno è anche riflesso nei principi della Politica di Sostenibilità di Gruppo.

AZIONI, METRICHE E TARGET

Amplifon si impegna a migliorare il benessere delle comunità, elevare la qualità dei servizi offerti e promuovere la sensibilizzazione sulla salute uditiva attraverso azioni concrete. In risposta agli impatti identificati, Amplifon segnala le azioni, metriche e target trattate all'interno del presente paragrafo.

IMPATTO POSITIVO SUL BENESSERE DELLE COMUNITÀ E DELLE PERSONE IN DIFFICOLTÀ DERIVANTE DALLE ATTIVITÀ DI SUPPORTO ATTRAVERSO INIZIATIVE DI SVILUPPO LOCALE E ATTIVITÀ FILANTROPICHE

Il Gruppo si impegna a supportare le attività della Fondazione Amplifon ETS, creata all'inizio del 2020 in Italia, opera a livello mondiale per restituire valore alle comunità in cui opera affinché ciascuno possa raggiungere il proprio potenziale attraverso l'inclusione sociale, in particolare nei confronti delle persone anziane più vulnerabili.

Inoltre, il Gruppo supporta anche le attività di altre due Fondazioni che operano a livello locale:

  • Miracle-Ear Foundation: istituita nel 1990, opera negli Stati Uniti con l'obiettivo di fornire apparecchi acustici, follow-up e risorse educative alle persone che soffrono di ipoacusia e sono impossibilitate a curarsi per mancanza di risorse economiche, oltre a implementare importanti programmi di prevenzione.
  • Fundación GAES Solidaria: nata nel 1996 e consolidata come Fondazione nel 2018, opera in Spagna con la mission di fornire opportunità alle persone con perdita dell'udito e con scarse risorse finanziarie in modo che possano sviluppare le loro abilità linguistiche e comunicative attraverso lo sviluppo di progetti uditivi locali e internazionali. Le attività della fondazione sono supportate anche da dipendenti e clienti Amplifon.

In linea con il target del proprio Piano di Sostenibilità che prevede un contributo allo sviluppo delle attività della Fondazione Amplifon ETS, anche per espandere le attività in altri paesi al di fuori dell'Italia, tramite donazioni di almeno €5 milioni nel periodo 2024-2026, la Società ha donato €2 milioni alla Fondazione Amplifon ETS nel 2025. Attualmente la Fondazione Amplifon ETS opera in Italia, Portogallo, Australia, Francia, Svizzera, Belgio e Spagna.

Oltre a tale contributo economico, nel 2025, in coerenza con il target di raggiungere almeno 5.000 partecipazioni dei dipendenti in iniziative di volontariato delle Fondazioni del Gruppo e in attività di Social Ambassadorship nel periodo 2024-2026, Amplifon ha favorito la partecipazione di oltre 3.400 dipendenti alle iniziative di volontariato promosse dalle Fondazioni e ad attività di social ambassadorship.

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A LUX TAS MEA
SECRETARIAT
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ESEMPI DI ATTIVITÀ DI FONDAZIONE AMPLIFON ETS, FUNDACIÓN GAES SOLIDARIA E MIRACLE-EAR FOUNDATION A CUI DIPENDENTI DEL GRUPPO HANNO PARTECIPATO

  • Ciao! è il progetto di Fondazione Amplifon ETS che dal 2020 contribuisce al benessere e al coinvolgimento attivo degli anziani nelle residenze sanitarie assistenziali, grazie alle migliori tecnologie di video-connessione disponibili sul mercato. Ad oggi, sono coinvolte circa 280 residenze in Italia e circa 30 all'estero e i loro ospiti accedono a un palinsesto quotidiano di intrattenimento, tra cui concerti, lezioni di yoga, viaggi virtuali, arte-terapia, rassegne stampa, racconti, musical e giochi digitali. I dipendenti di Amplifon sono coinvolti attraverso:
  • Let's Dream: un'iniziativa che raccoglie i sogni e desideri degli ospiti delle RSA e che squadre di volontari Amplifon trasformano in realtà. Nel 2025 una decina di appuntamenti ha visto 40 dipendenti coinvolgere gli anziani delle residenze italiane in visite presso musei, concerti con famosi cantanti, uscite sul territorio, e molto altro.
  • Ciao! C'è un regalo per te: è l'appuntamento annuale in cui i volontari di Amplifon donano regali natalizi agli ospiti delle RSA, contribuendo a portare conforto e vicinanza a chi spesso vive in solitudine durante il periodo delle feste. Nel 2025, oltre 340 dipendenti in Italia, Francia, Spagna e Portogallo hanno realizzato più di 700 desideri espressi dagli anziani di circa 20 RSA nei quattro Paesi.
  • Anziani e periferie Fondazione Amplifon ETS sostiene diverse azioni nelle periferie urbane per contrastare la solitudine degli anziani, contribuire alla dignità abitativa, favorire l'invecchiamento attivo e il benessere psicologico. Tra questi:
  • Vicini in Città il programma che, in partnership con la Comunità di Sant'Egidio, che mira a contrastare la solitudine e l'isolamento di ca. 300 anziani del quartiere "Corvetto" di Milano, attraverso attività di accompagnamento, visite presso le residenze dei beneficiari, chiamate telefoniche, momenti di aggregazione. Attraverso l'iniziativa Ti passo a prendere, realizzato con Memorabilia, 88 volontari assieme a una quarantina anziani residenti nel quartiere di Milano "Corvetto" hanno assistito a spettacoli proposti da alcuni dei più celebri teatri meneghini, come il Teatro Menotti o il Piccolo Teatro.
  • Indovina chi viene a casa è l'iniziativa, realizzata in partnership con Fondazione di Comunità Milano in partenariato con Fondazione Aquilone e La Bottega di Quartiere, che ha l'obiettivo di contrastare la solitudine, intervenire sul disagio domestico e favorire l'invecchiamento attivo di 80 anziani soli residenti nella zona 9 di Milano. Durante l'anno 15 volontari Amplifon hanno contribuito attraverso piccoli lavori di manutenzione nelle case dei beneficiari.

  • Gentilezza Fondazione Amplifon ETS affianca alle iniziative più tradizionali una riflessione ed un programma sulla Gentilezza, intesa come forma auspicata delle azioni e relazioni, e, in ultimo, come strumento di pace, urgente e possibile a ciascuno. Tra le iniziative, il Festival della Gentilezza, giunto alla sua seconda edizione, offre una riflessione multidisciplinare sul significato contemporaneo della Gentilezza attraverso voci provenienti dal mondo della cultura, dello spettacolo, dello sport, della musica, della ricerca. I dipendenti di Amplifon sono coinvolti attraverso i Kindness Labs, veri e propri laboratori dedicati all'esplorazione della Gentilezza e guidati da ospiti d'eccezione. Nel 2025 sono stati realizzati 5 incontri che hanno visto tra gli ospiti Dario Fabbri, Francesco Costa, Cecilia Sala, Daria Bignardi e Nicola Lagioia, registrando più di 260 partecipazioni da parte dei dipendenti del Gruppo.

  • Teaming Program Un'iniziativa di Fundación GAES Solidaria che ha coinvolto circa 600 dipendenti del Gruppo, che donano volontariamente 1 euro al mese dal proprio stipendio, raccogliendo circa €20.000 destinati a sostenere le comunità locali, la ricerca medica e i soccorsi in caso di calamità. Nel 2025, la Fondazione ha assegnato dieci donazioni da €2.000 a progetti di ricerca e solidarietà scelti direttamente dai lavoratori.
  • Vacaciones en Paz Durante l'estate, la Fondazione collabora con la campagna "Vacanze in Pace" per offrire controlli audiologici e adattamenti protesici a 200 bambini saharawi accolti in Spagna, garantendo la loro salute uditiva e migliorando la qualità della loro vita.
  • Progetti di Cooperazione Internazionale: la Fundación GAES Solidaria realizza durante l'anno progetti solidali di audiologia in Nepal, Guinea Equatoriale e a Capo Verde inviando team di audioprotesisti per fornire assistenza alla popolazione locale. Durante le missioni, sono stati effettuati test audiometrici, adattamenti di apparecchi acustici e sessioni di formazione per operatori sanitari locali, garantendo così un impatto positivo e duraturo sulla comunità.
  • Miracle Missions - Iniziative di donazione di apparecchi acustici realizzate in collaborazione con franchisee e dipendenti del network Miracle-Ear. Nel 2025, sono state organizzate due missioni negli Stati Uniti, grazie alle quali oltre 300 apparecchi acustici sono stati donati a più di 150 persone in comunità bisognose, garantendo anche la loro manutenzione nel tempo.

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ANALYTICAL LICENCIES

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Amplifon, dato il ruolo e l'importanza che ricopre nelle comunità in cui opera, nel 2019, crea "We Care", il programma che incoraggia comportamenti più responsabili e raccoglie le iniziative d'impatto sociale che il Gruppo promuove nelle comunità in cui opera, e che si aggiungono alle attività di inclusione sociale promosse dalle Fondazioni del Gruppo.

Di seguito sono elencate le principali iniziative promosse nel 2025:

| AMPLIFON
ITALIA S.P.A. | Anche nel 2025 Amplifon Italia S.p.A. ha elargito donazioni per circa €200.000 a supporto di diverse cause, tra cui il progetto Una laurea con Amplifon destinato ai diplomandi che si apprestano a un percorso di studi universitari in Tecniche Audioprotesiche. |
| --- | --- |
| AMPLIFON
FRANCIA | È proseguita la collaborazione con l'associazione Les Enfants sourds du Cambodge, con due missioni umanitarie in Cambogia durante le quali sono stati distribuiti circa 1.000 apparecchi acustici a oltre 1.000 bambini delle comunità locali. Alle due missioni hanno partecipato quattro audioprotesisti di Amplifon. Inoltre, queste missioni hanno supportato la formazione di audioprotesisti cambogiani, in vista del conseguimento del loro diploma tecnico nel 2026. |
| AMPLIFON
PORTOGALLO | Amplifon Portogallo ha continuato a sostenere la Missione São Tomé, che da 14 anni aiuta oltre 120 bambini con problemi di udito. |
| AMPLIFON
USA | I dipendenti Amplifon hanno sostenuto le organizzazioni non profit locali delle Twin Cities, nel Minnesota (Minneapolis e Saint Paul), sia finanziariamente - con oltre 49.000 dollari donati - che con quasi 2.000 ore di volontariato. Inoltre, il programma We Care ha continuato a sostenere la squadra di hockey dei Minnesota Wild Deaf & Hard Of Hearing, un'associazione che si occupa di garantire pari opportunità di gioco a chi ha problemi di udito. L'azienda, con i suoi volontari, si è inoltre impegnata a supportare la Hearing Loss Association of America (HLAA), partecipando all'iniziativa locale Walk4Hearing sostenuta da oltre 70 iscritti, servendo pasti presso il rifugio per senza tetto a Minneapolis People Serving People e sostenendo l'organizzazione locale Living Well che fornisce sostegno a centinaia di persone affette da disabilità. Durante il 2025, 35 impiegati del gruppo Amplifon (Miracle-Ear) hanno svolto attività di volontariato per Living Well. |
| AMPLIFON
AUSTRALIA | Durante l'anno, i dipendenti Amplifon Australia hanno partecipato come volontari a 6 eventi del Progetto Ciao, organizzato dalla Fondazione Amplifon. Questi eventi hanno coinvolto alcuni degli ospiti più isolati delle strutture di assistenza agli anziani che partecipano al progetto. Inoltre, circa 50 dipendenti Amplifon hanno partecipato a due giornate di volontariato presso la struttura di assistenza per anziani RALAC Aged Care, per ristrutturare e costruire arredi e strutture esterne a disposizione degli ospiti. Infine, Amplifon Australia ha donato più di 170 apparecchi acustici a persone bisognose di Samoa e Tonga nell'ambito di un programma di donazione di apparecchi acustici tuttora in corso. |
| AMPLIFON
GERMANIA | In Germania, i dipendenti di Amplifon hanno ampliato la raccolta dei doni di Natale, estendendola anche ai residenti di una seconda struttura sanitaria assistenziale di Amburgo. In totale, 70 anziani hanno ricevuto regali di Natale personalizzati preparati dai dipendenti Amplifon di tutta la Germania che li hanno consegnati personalmente. |


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IMPATTI POSITIVI SULLE PERSONE E SUI SISTEMI ECONOMICI GENERATI DA INNOVAZIONI TECNOLOGICHE DI PROCESSI, SERVIZI E PRODOTTI

Amplifon X – start-up interna del Gruppo interamente focalizzata sulla strategia di innovazione digitale di Amplifon, ovvero responsabile del software design e dello sviluppo end-to-end di soluzioni digitali altamente innovative per potenziare il servizio offerto in clinica e, soprattutto, da remoto. Le soluzioni digitali ed iniziative di Amplifon X includono:

Amplifon App

Il 2025 ha visto il lancio della nuova app a supporto del cliente nell'utilizzo dell'apparecchio acustico, con una penetrazione del 25% e un livello di gradimento (rating) di 4.5 su 5.

La nuova app, volta a migliorare la user experience, permette di ricevere supporto da remoto senza che il cliente debba recarsi fisicamente in clinica, gestendo le funzioni dei dispositivi in tempo reale, fissare un appuntamento con il proprio audioprotesista, trovare video tutorial per la risoluzione di piccole problematiche e molto altro direttamente dallo smartphone. Grazie alla funzionalità "Companion", esclusiva dell'App Amplifon, i dati di utilizzo del dispositivo acustico sono analizzati in tempo reale ed elaborati attraverso un algoritmo di intelligenza artificiale per fornire suggerimenti relativi alla sostituzione delle batterie oppure al programma più adatto ai suoni circostanti, rendendo soprattutto il primo periodo di utilizzo più facile e gradevole.

Il piano di roll-out della nuova Amplifon App ha coinvolto, in una prima fase, Portogallo e Nuova Zelanda; il rilascio è proseguito con successo negli Stati Uniti (Miracle-Ear e AHHC), in Francia, e, successivamente, in Svizzera e nel Regno Unito. In seguito, il roll-out è stato completato con ulteriori rilasci in Australia, Belgio, Italia e Germania, che hanno permesso di coprire la maggior parte dei Paesi previsti. I Paesi Bassi e la Spagna hanno rappresentato le ultime tappe del processo di distribuzione della nuova App.

Grazie a questi progressi, il progetto ha coinvolto la quasi totalità dei Paesi Amplifon Product Experience (APE) attivi e solo pochi altri di questi sono ancora in fase di implementazione. La successiva estensione è stata pianificata per l'area LATAM, con rilascio previsto nel primo semestre del 2026.

OtoPad

Audiometro che utilizza un iPad, sviluppato internamente, al fine di offrire benefici sia al professionista che al consumatore. Per i professionisti, migliora l'accuratezza dei risultati, consentendo un adattamento più preciso degli apparecchi acustici. Inoltre, aumenta l'engagement del cliente nel percorso di cura, rendendo il processo di valutazione unico, interattivo e personalizzato. Nel 2025 sono stati installati 390 OtoPad degli oltre 900 totali nelle cliniche del Gruppo, offrendo centinaia di migliaia di test acustici. Nel 2026 l'obiettivo è continuare il roll-out per raggiungere sia nuovi punti vendita nei paesi dove il dispositivo è già disponibile e introdurlo anche in nuovi paesi (ulteriori 368 OtoPad in più nel 2026 distribuiti tra Italia, USA, Olanda, Cile e Australia).

Otokiosk

Audiometro che utilizza un iPad, sviluppato internamente, progettato per essere utilizzato direttamente dal cliente. Essendo un dispositivo medico, garantisce alta affidabilità dei risultati, mentre facilita ed espande l'accesso alla valutazione della perdita uditiva grazie a un'esperienza più autonoma e veloce fuori dalle cliniche. Inoltre, gli OtoKiosk posso anche essere utilizzati nelle cliniche per migliorare la produttività, così che si possano effettuare dei test preliminari volti individuare le persone che non hanno una perdita uditiva. Nel 2025 sono stati installati 103 dei circa 700 OtoKiosk totali in 8 paesi in cui il Gruppo opera. L'obiettivo per il 2026 è continuare con la progressiva installazione di nuovi dispositivi, principalmente in 3 paesi (USA, Canada e Portogallo) oltre a permettere a un numero sempre maggiore di persone di valutare il proprio udito.

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AmplifAI

Nel 2025 è stato avviato AmplifAI, un programma dedicato alla responsabile adozione delle soluzioni di Intelligenza Artificiale all'interno di Amplifon. L'obiettivo è governare in modo efficace e strutturato l'introduzione dell'AI, attraverso un approccio cross-funzionale che coinvolge diverse aree dell'organizzazione.

Il modello di governance prevede due organismi principali:

  • L'AmplifAI Control Tower, guidata principalmente dal Chief Information Officer e dal Chief Marketing, Technology and Innovation Officer, responsabili dell'indirizzo strategico e della supervisione complessiva.
  • L'AmplifAI Committee, composto da circa 60 persone, che funge da punto di riferimento per le funzioni aziendali: raccoglie idee, iniziative e bisogni legati all'AI e li porta all'attenzione della Control Tower.

Il programma integra diversi ambiti:

  • Personal productivity (es. strumenti a supporto delle attività quotidiane delle persone).
  • Enterprise applications, cioè l'integrazione dell'AI all'interno dei processi aziendali e delle piattaforme già esistenti.

In questo contesto, si stanno valutando e adottando strumenti AI native (come soluzioni per call center con chiamate automatiche), funzionalità AI integrate in software già esistenti (per esempio moduli di analisi automatica dei ticket), e soluzioni sviluppate internamente attraverso AI personalizzate. L'obiettivo è creare un ecosistema AI coerente, capace di supportare i processi aziendali senza frammentazioni.

Lo sviluppo delle soluzioni viene affidato a team dedicati, come Amplifon X e IT Security, per garantire qualità, sicurezza e controllo sul perimetro tecnologico. In parallelo, restano centrali i temi della sicurezza, della conformità normativa e del Responsible AI, con il coinvolgimento di funzioni chiave come il dipartimento Legal e il dipartimento cybersecurity per gli aspetti regolatori e di sicurezza.

AmplifAI è pensato come un programma multi-anno, capace di combinare progettualità specifiche, iniziative strategiche e attività di industrializzazione. Prevede la costruzione di prototipi, la sperimentazione di piloti (come quelli dedicati alla personal productivity) e l'evoluzione continua delle funzionalità AI già in uso, ad esempio nei sistemi di gestione ticket. Le iniziative in pipeline coprono sia sviluppi incrementali sia nuove progettualità abilitate dall'AI.

Il programma si inserisce inoltre in una roadmap più ampia, che guarda al futuro dell'organizzazione, con un mindset di trasformazione continua. In questa visione rientrano il potenziamento delle competenze interne attraverso programmi di AI literacy, e l'adeguamento ai requisiti dell'AI Act.

Centro Ricerche e Studi Amplifon (CRS) – fondato nel 1971 da Algernon Charles Holland in Italia, e oggi attivo anche in Spagna e Francia, al fine di consolidare gli investimenti e le risorse dell'azienda verso lo sviluppo, la ricerca e la formazione teorico-pratica in ambito audiologico e otorinolaringoiatrico. Il CRS ha da sempre l'obiettivo di contribuire allo sviluppo e alla condivisione della conoscenza scientifica in collaborazione con istituti universitari e società scientifiche nazionali ed estere. Dalla sua nascita ha organizzato numerosi corsi e convegni scientifici, oltre ad aver sostenuto pubblicazioni di interesse scientifico e borse di studio nazionali ed estere, sia per figure mediche specialistiche (otorinolaringoiatri e audiologi-foniatri), che logopediste.

In particolare, il CRS ha sviluppato diverse iniziative, tra cui:

  • Organizzazione di corsi formativi e convegni accreditati Educazione Continua in Medicina (ECM), inclusi eventi internazionali come sessioni satellite all'interno di congressi di audiologia di rilievo globale, oltre a corsi dedicati a otorinolaringoiatri promossi dalle équipe mediche locali.
  • Coordinamento di progetti di ricerca e produzione di contenuti scientifici specializzati, con la pubblicazione di studi e report su temi avanzati dell'audiologia, tra cui analisi sull'impatto del rumore e approfondimenti derivanti dalle attività del CRS internazionale. Gestione di un'importante biblioteca in campo audiologico e otorinolaringoiatrico, dedicata a professionisti, ricercatori e studenti.

AUMENTO DELLA SODDISFAZIONE DEI CLIENTI E MIGLIORAMENTO NELLA QUALITÀ DEI SERVIZI OFFERTI, GRAZIE ALLO SVILUPPO DI SISTEMI DI ANALISI DELLE LORO ESIGENZE E ALLA GESTIONE EFFICACE DI SEGNALAZIONI E RECLAMI

Tramite Ampli-care Global Store Concept (per maggiori informazioni su Ampli-care si rimanda al paragrafo "Strategia di sostenibilità" del capitolo "Informazioni di carattere generale (ESRS 2)"), la strategia di trasformazione delle clinics del Gruppo in grado di offrire un'esperienza audiologica esclusiva e personalizzata sia durante le visite presso le cliniche che in ogni momento del customer journey, Amplifon punta ad attivare un intero ecosistema intorno al cliente, in cui grazie ai dati che riesce a raccogliere e le tecnologie avanzate che il Gruppo possiede fa sì che il livello di personalizzazione e della qualità del servizio offerto siano di altissimo livello e omogenee lungo ogni punto di contatto nel percorso del cliente. Per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo "Politiche, azioni, metriche e target" del capitolo "Informazioni di carattere


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A LUXEMBOURG DE SUR L'ENEM

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generale (ESRS 2)". Inoltre, è importante sottolineare l'applicazione del Protocollo Amplifon 360, anch'esso descritto nel già menzionato paragrafo, come elemento differenziante dell'offerta proposta dal Gruppo; essa porta a un maggiore livello di coinvolgimento ed estrema personalizzazione della soluzione proposta ai singoli consumatori, permettendo la standardizzazione della qualità del servizio offerto ad alti livelli.

Per maggiori informazioni riguardo la Customer Relationship Management si rimanda al paragrafo "[S4-3] Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni" del capitolo "[ESRS S4] Consumatori e utilizzatori finali".

ACCRESCIMENTO DI CONSAPEVOLEZZA E SENSIBILITÀ IN MERITO ALL'IMPORTANZA DEL BENESSERE UDITIVO E DELL'ASCOLTO RESPONSABILE

Listen Responsibly - Programma volto ad accrescere la consapevolezza sul benessere uditivo e sull'ascolto responsabile che vede come obiettivo al 2028 il coinvolgimento di almeno 20 milioni di persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni, inclusi studenti, attraverso campagne di comunicazione digitale, eventi e partnership, come quella con il Teatro alla Scala di Milano.

Fino a oggi, il programma Listen Responsibly ha coinvolto oltre 25 milioni di under 35 e, in particolare, le attività di sensibilizzazione sull'ascolto responsabile legate alla collaborazione con il Teatro alla Scala hanno raggiunto 40.000 persone nel periodo tra il 2024 e il 2025.

Inoltre, il programma è arricchito dall'omonima App "Listen Responsibly" che ingaggia studenti e cittadini come pionieri di una nuova ecologia acustica. Il suo noise tracker rileva i livelli di rumore dell'ambiente circostante. Il target definito dal Gruppo è quello di raggiungere almeno 110.000 misurazioni del rumore totali entro il 2026. A fine 2025 il Gruppo ha raggiunto 103.072 misurazioni da parte di 19.178 utenti. Una parte di queste deriva dal contest interno per i dipendenti della sede milanese che Amplifon ha lanciato alla fine del 2025 e che ha coinvolto oltre 60 dipendenti. Inoltre, nel 2025 sono state attivate campagne digitali dedicate all'ascolto responsabile sui profili corporate del Gruppo (soprattutto LinkedIn e Instagram) che hanno raggiunto un totale di oltre 15 milioni di utenti under 35.

Fanno parte dell'ecosistema di sensibilizzazione sulla prevenzione uditiva Listen Responsibly anche una serie di iniziative legate allo svolgimento di test dell'udito. Dal 2023 Amplifon ha svolto circa 1.100 test dell'udito gratuiti presso università (Università Bocconi a Milano, LUISS a Roma e LIUC a Castellanza - VA), sedi di aziende (tra cui LinkedIn Italia e Sky Italia) ed eventi aperti al pubblico (Festival dell'Economia di Trento, TedX 'Go Beyond').

Amplifon ha poi fornito screening uditivi ai propri dipendenti anche nelle sedi di Milano (presso l'headquarter globale e presso la sede di Amplifon Italia S.p.A.), Melbourne, Minneapolis, Amburgo e Parigi. Infine, in occasione della Giornata Mondiale dell'Udito 2025, l'azienda ha offerto screening gratuiti ai cittadini presso il quindicesimo dipartimento del Comune di Parigi e ai dipendenti delle aziende presenti nell'edificio del central business district di Melbourne che ospita anche gli uffici di Amplifon Australia.

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ANALYTICAL LABORATORY

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INFORMAZIONI SULLA GOVERNANCE

ESRS GI – CONDOTTA DELLE IMPRESE

TEMATICA DI SOSTENIBILITÀ DESCRIZIONE IRO POSIZIONE LUNGO LA CATENA DEL VALORE ORIZZONTE TEMPORALE
Upstream Own Operations Downstream Breve Medio Lungo
Cultura d'impresa; Protezione degli informatori Rafforzare e promuovere una cultura aziendale etica—fondata su principi di integrità, equità, non discriminazione e rispetto, e supportata da una protezione efficace per i whistleblower—migliora la fiducia dei dipendenti e la fedeltà dei clienti. Impatto positivo attuale
Cultura d'impresa Impatto negativo sull'economia, sui mercati e sulla fiducia degli stakeholder a causa di potenziali comportamenti anticoncorrenziali e pratiche monopolistiche, nonché della non conformità con leggi, regolamenti e standard interni ed esterni applicabili. Impatto negativo potenziale
Corruzione attiva e passiva Prevenzione e individuazione compresa la formazione; incidenti La mancata prevenzione e rilevamento della corruzione e della concussione—dovuta a formazione inadeguata, controlli deboli o mancanza di meccanismi di conformità—può portare a incidenti di non conformità con leggi, regolamenti e standard interni o esterni applicabili, con conseguenze legali, economiche e reputazionali per gli stakeholder. Impatto negativo potenziale
Gestione dei rapporti con i fornitori, comprese le prassi di pagamento Una gestione efficace delle relazioni con fornitori diretti e indiretti—attraverso monitoraggio, coinvolgimento e allineamento con criteri ESG—facilita l'integrazione e la diffusione degli standard di sostenibilità ambientale e sociale lungo la catena del valore. Impatto positivo attuale
Cultura d'impresa Potenziale mancato rispetto degli standard minimi di condotta etica lungo la catena di fornitura, nonché mancate opportunità in termini di approvvigionamento responsabile. Impatto negativo potenziale
Cultura d'impresa Potenziali comunicazioni fuorvianti o non conformi riguardo alla divulgazione finanziaria, alla divulgazione non finanziaria e/o ad altre iniziative comunicative potrebbero avere un impatto sullo stato di conformità e/o sulla reputazione aziendale, considerata anche la crescente rilevanza della Società e il suo coinvolgimento in iniziative di interesse pubblico. Effetto finanziario atteso qualitativo: Una potenziale non conformità alle comunicazioni esterne obbligatorie, anche a causa dell'aumento dei requisiti normativi, così come comunicazioni fuorvianti o ritardate, potrebbero comportare sanzioni e/o influenzare la fiducia degli stakeholder. Rischio
Gestione dei rapporti con i fornitori, comprese le prassi di pagamento Potenziale rischio relativo ai partner commerciali lungo la catena di approvvigionamento del Gruppo che potrebbero non rispettare pienamente gli standard etici e sociali, inclusi i diritti umani, nonché ai fornitori operanti nei mercati emergenti e impegnati in operazioni ad alta intensità di manodopera (incluse altresì l'estrazione e la lavorazione di materie prime), anche a causa di un controllo non strutturato sulle terze parti, potenzialmente comportando eventi di non conformità e impatti reputazionali per il Gruppo.56 Effetto finanziario atteso qualitativo: L'eventuale non conformità dei fornitori agli standard etici potrebbe comportare sanzioni / costi per controlli specifici aggiuntivi nonché perdita di reputazione influenzando la fiducia degli stakeholder. Rischio
  1. Il presente rischio è stato considerato materiale sia nell'ambito di ESRS S2 (Lavoratori nella catena del valore), che nell'ambito di ESRS G1 (Condotta delle imprese).

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GESTIONE DEGLI IMPATTI, RISCHI ED OPPORTUNITÀ RISPETTO ALLA GOVERNANCE DEL GRUPPO

[GI-1] POLITICHE IN MATERIA DI CULTURA D'IMPRESA E CONDOTTA DELLE IMPRESE

Il Codice Etico, trattato in dettaglio nel paragrafo "Politiche, azioni, metriche e target" del capitolo "Informazioni di carattere generale (ESRS 2)", rappresenta l'elemento centrale dell'approccio di Amplifon per definire e promuovere una cultura d'impresa fondata su principi di legalità, lealtà, onestà, integrità, correttezza, trasparenza ed efficienza. Esso delinea i valori e le regole di condotta fondamentali che orientano le azioni quotidiane di tutte le persone all'interno del Gruppo. Inoltre, il Codice Etico costituisce parte integrante del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001 di Amplifon S.p.A. ("Modello 231").

A supporto di questo quadro valoriale, Amplifon ha adottato specifiche Politiche aziendali volte a rafforzare ulteriormente l'integrità e la coerenza della propria cultura d'impresa. Tra queste, la Politica Anticorruzione, finalizzata a prevenire e contrastare episodi di corruzione attiva e passiva, e la Politica Whistleblowing, attraverso la quale il Gruppo ha delineato e formalizzato un processo strutturato di gestione delle segnalazioni di potenziali illeciti o violazioni. In particolare, nella Politica sono definite l'insieme delle regole e dei mezzi di comunicazione e gestione delle segnalazioni, incoraggiando i portatori di interessi, interni ed esterni, a segnalare violazioni effettive o sospette del Codice Etico, della Politica Anticorruzione, delle politiche e procedure interne (come ad es. il Modello 231), nonché delle leggi e dei regolamenti applicabili a ciascuna società del Gruppo, ed assicurando la riservatezza delle segnalazioni ricevute ai sensi della legge applicabile. Nel corso del 2025, Amplifon ha proseguito nel percorso di attento monitoraggio e gestione delle tematiche rilevanti per il Gruppo, con il coinvolgimento delle funzioni aziendali competenti anche in ambito compliance e/o organizzativo.

Una sezione dedicata al Sistema di Whistleblowing è stata inserita nel sito aziendale e nella intranet, con indicazione delle modalità di segnalazione e dei relativi canali di riferimento. Inoltre, all'interno della Politica sono descritti i canali per la trasmissione delle segnalazioni, il processo di segnalazione e la relativa gestione, i ruoli e le responsabilità, nonché una indicazione dei diritti ed obblighi

in capo al segnalante, in linea con la normativa applicabile. L'obiettivo è quello di realizzare un sistema che faciliti le segnalazioni di violazioni, tuteli la riservatezza delle segnalazioni e protegga l'identità del segnalante e di tutte le persone interessate dalle segnalazioni, riducendo i rischi di illecito all'interno del Gruppo. A tal fine, la Politica precisa che i segnalanti, al pari degli altri soggetti coinvolti nella segnalazione, sono protetti contro qualsiasi atto ritorsivo o discriminatorio, diretto o indiretto, per ragioni connesse, direttamente o indirettamente, alla segnalazione. In particolare, nessuna persona del Gruppo può essere licenziata, demansionata, sospesa, minacciata, molestata o discriminata in alcun modo nelle proprie condizioni di lavoro per avere presentato una segnalazione ai sensi della Politica Whistleblowing. La tutela al segnalante viene garantita anche quando la segnalazione, seppur infondata, si basa su comprovati motivi per ritenere che le informazioni segnalate fossero vere al momento della segnalazione. In linea con la progressiva implementazione del Sistema di Whistleblowing nelle Country del Gruppo, viene predisposto ed erogato uno specifico programma di formazione online obbligatorio, per informare e formare tutti i dipendenti e collaboratori di Amplifon sui comportamenti da tenere qualora vengano a conoscenza di condotte illecite. Inoltre, nell'anno corrente, la Politica Whistleblowing di Gruppo è stata aggiornata per riflettere le modifiche apportate al Sistema di Whistleblowing, derivanti dall'implementazione della nuova Piattaforma di Segnalazione Digitale, nonché per recepire ulteriori cambiamenti in ottica di miglioramento continuo. La nuova versione della Politica Whistleblowing di Gruppo è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 29 ottobre 2025.

Per maggiori informazioni sulle politiche in materia di lotta alla corruzione attiva o passiva si rimanda al paragrafo "Politiche, azioni, metriche e target" sulla Politica Anticorruzione, all'interno del capitolo "Informazioni di carattere generale (ESRS 2)". Si precisa inoltre che le funzioni aziendali che potrebbero essere maggiormente esposte a rischio di corruzione attiva e passiva sono quelle che svolgono attività considerate come "sensibili" ai sensi della Politica Anticorruzione, si prenda ad esempio quindi le funzioni Acquisti, Risorse Umane, Area Medica, e tutte quelle che intrattengono rapporti con i rappresentanti delle istituzioni pubbliche.

[GI-2] GESTIONE DEI RAPPORTI CON I FORNITORI

La gestione dei rapporti con i fornitori è per il Gruppo un aspetto cruciale, in quanto influisce direttamente sulla qualità dei prodotti e dei servizi offerti, nonché sull'efficienza operativa complessiva, per questo motivo sin dalla fase di qualifica, tutti i fornitori, siano essi coinvolti in rapporti di appalto, di approvvigionamento o di fornitura di beni e servizi, devono sottoscrivere il Codice Etico di Amplifon. Così come espresso dal suddetto Codice, e in linea con i Principi del UN Global Compact e le convenzioni internazionali, Amplifon ripudia i fornitori che ammettano,


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ANALYTICO DI INGENIERIA

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in violazione dei principi di libertà e dignità della persona e dei diritti umani fondamentali, lo sfruttamento del lavoro forzato e minorile, così come qualsiasi forma di discriminazione personale. Inoltre, in linea con gli anni precedenti, Amplifon ha continuato a richiedere che tutti i fornitori di dispositivi acustici, il cui contratto è soggetto a rinegoziazione periodica, riconoscano e rispettino i principi espressi nella Politica di Sostenibilità di Amplifon. Infine, come precedentemente richiamato al paragrafo "Politiche, azioni, metriche e target" del capitolo "Informazioni di carattere generale (ESRS 2)", il Codice di Condotta dei Fornitori, definisce i principi e gli standard di condotta richiesti a tutti i fornitori e business partner per quanto concerne gli ambiti di etica del business, compliance, anticorruzione, diritti umani e dei lavoratori, diversità e inclusione, salute, sicurezza, ambiente, ecc.. A partire dal 2023, l'accettazione obbligatoria di tale Codice è stata integrata all'interno dei processi di qualifica dei nuovi fornitori. Inoltre, la sottoscrizione del Codice è stata estesa ai fornitori già qualificati prima dell'adozione dello stesso, prioritizzando l'accettazione dei fornitori in base alla spesa globale e alla criticità del servizio o prodotto fornito. Amplifon tiene conto dei rischi connessi alla sua catena di fornitura adottando una metodologia basata sul rischio del settore di appartenenza dei fornitori e sulla loro posizione geografica, permettendo dunque di definire un quadro d'insieme dei possibili rischi della catena di fornitura. La progressiva adozione del Codice di Condotta dei Fornitori e l'identificazione dei potenziali rischi ESG dei fornitori sono rese possibili dal framework globale di valutazione dei fornitori, implementato nel 2023. A tal proposito, per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo "Azioni, metriche e target" del capitolo "Informazioni Sociali (ESRS S2)". Esso è composto da due strumenti interni: il primo per valutare il livello di rischio ESG inerente di un fornitore sulla base della categoria merceologica (nel 2024 sono state introdotte in fase pilota: Marketing, IT, Store Furniture e Construction) e della geografia (sector-specific e country-specific risk), e il secondo per valutare il rischio ESG residuo sulla base di informazioni e dati ESG richiesti ai fornitori stessi tramite un questionario compilato da loro. Attraverso il primo strumento, il framework classifica ogni fornitore all'interno di una classe di rischio ESG inerente (basso, medio, alto) basandosi su metriche e indicatori universalmente riconosciuti e largamente adottati, relativi alle principali tematiche etiche, sociali ed ambientali. Invece, il questionario di ESG Self Assessment include una sezione obbligatoria "Must have" (es. informazioni relative a compliance e politiche) e una sezione di "best practices" (es. performance e grado di maturità nella sostenibilità) che i fornitori sono chiamati a compilare e che vengono poi valutate tramite una specifica metodologia di scoring.

A supporto di tale processo, il Gruppo, nel 2025, ha svolto 3 audit di secondo livello on-site presso fornitori selezionati. Per maggiori informazioni a riguardo si rimanda al paragrafo S2-5 all'interno del capitolo ESRS S2 "Lavoratori nella Catena del Valore".

IGI-3) PREVENZIONE E INDIVIDUAZIONE DELLA CORRUZIONE ATTIVA E PASSIVA

Amplifon adotta un approccio di tolleranza zero verso la corruzione, attiva e passiva, i favori illegittimi, i comportamenti collusivi e le sollecitazioni di vantaggi. Al fine di proibire, in favore di chiunque, qualsiasi pratica di corruzione attiva e passiva, il Gruppo definisce i principi generali, esplicitati nella Politica Anticorruzione57. Quest'ultima stabilisce, inoltre, la necessità di sviluppare regolarmente attività di formazione e sensibilizzazione, sia a livello di Gruppo sia locale, per garantire la comprensione e l'aggiornamento continuo sui requisiti anticorruzione, sui rischi e sui comportamenti attesi. Eventuali violazioni della Politica Anticorruzione costituiscono una violazione dei valori del Gruppo e, pertanto, possono comportare l'adozione di misure disciplinari. Il Gruppo Amplifon ha implementato un Sistema Whistleblowing per la gestione delle segnalazioni, ivi inclusa qualsiasi violazione, fondato sospetto di violazione o comportamento non conforme alla Politica Anticorruzione, garantendo un più efficiente monitoraggio di eventuali comportamenti devianti o non conformi alla Politica e alle leggi e regolamenti in tale ambito. Le segnalazioni vengono ricevute dal Comitato Whistleblowing che aggiorna con cadenza semestrale, o tempestivamente ove opportuno, il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, nonché l'Organismo di Vigilanza per le segnalazioni rilevanti ai fini D.Lgs. 231/01, con un'informativa riepilogativa delle attività svolte in relazione alle segnalazioni ricevute.

Come anticipato all'interno del paragrafo "Politiche, azioni, metriche e target" nel capitolo "Informazioni di carattere generale (ESRS 2)", la Politica Anticorruzione pone le linee guida per svolgere le attività di Amplifon secondo i principi di lealtà, correttezza, trasparenza, onestà e integrità. Nel corso del 2025 sono stati svolti assessment di compliance in ambito anticorruzione su selezionati Paesi al fine di verificare il livello di implementazione dei presidi previsti dalla Politica e le azioni da realizzare localmente per garantire la corretta e completa applicazione della stessa.

Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ("Modello 231") e l'Organismo di Vigilanza (OdV) normano e vigilano, così come previsto dalla relativa normativa in vigore in Italia, circa la responsabilità amministrativa delle società. L'attuazione del Modello 231 è volta a favorire lo svolgimento delle attività aziendali secondo principi di correttezza e trasparenza, con l'obiettivo di prevenire la commissione dei reati previsti dal Decreto, tutelare l'immagine dell'azienda e il lavoro di tutti i dipendenti e collaboratori. Il Modello 231 di Amplifon S.p.A. si compone di una parte generale e di una parte speciale. Nella parte generale, tra le diverse tematiche trattate, sono illustrati i contenuti del Decreto, sono definite le modalità di costituzione e il funzionamento dell'Organismo di Vigilanza e sono descritti il sistema sanzionatorio, la comunicazione e formazione al personale, nonché i canali

  1. All'interno della Politica è descritto, tra gli altri, il processo di monitoraggio e gestione delle condotte legate a omaggi, spese di rappresentanza, donazioni e sponsorizzazioni (RSDS).

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di segnalazione di cui la Società si è dotata anche con riferimento alle violazioni ai sensi del Decreto. Nella parte speciale, invece, sono illustrati i protocolli di controllo delle attività aziendali valutate "sensibili" ai fini del D.Lgs. 231/2001 e sono descritti i comportamenti e le misure da osservare al fine di ridurre il rischio di commettere i reati di cui al Decreto. Il Codice Etico costituisce il fondamento essenziale del Modello 231: i due documenti formano un insieme di norme interne finalizzate alla diffusione di una cultura improntata all'etica e alla trasparenza aziendale. Periodicamente viene verificata la necessità di aggiornamento del Modello 231 rispetto alle evoluzioni regolamentari e organizzative, in linea con le best practice e gli standard di settore.

L'ultima versione del Modello è stata oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione in occasione dell'adunanza del 30 luglio 2024.

In generale, le società controllate del Gruppo Amplifon, laddove applicabile, adottano programmi di compliance, nel rispetto delle normative locali che prevedono la responsabilità amministrativa dell'ente.

Amplifon si impegna a comunicare a tutti i dipendenti del Gruppo eventuali aggiornamenti della Politica Anticorruzione, così come della Politica Whistleblowing, tramite comunicazioni via e-mail/intranet. Viene, inoltre, effettuata periodica informativa ai dipendenti di sensibilizzazione sulla Politica Anticorruzione ed è presente una versione ridotta della Politica contenente i principi di riferimento di cui il Gruppo si è dotato, a disposizione delle terze parti interessate, pubblicata sul sito internet di Amplifon.

Amplifon, al fine di sensibilizzare i propri dipendenti in materia di corruzione attiva e passiva, ha dei programmi di formazione in linea con i principi e le tematiche riportate nelle politiche esistenti (Anticorruzione e Codice Etico). I principi promuovono i più alti standard in tutti i rapporti commerciali, lo svolgimento delle attività secondo lealtà, correttezza, trasparenza, onestà e integrità e forniscono regole specifiche per prevenire, individuare e gestire i rischi di corruzione. A livello locale, le attività di formazione e sensibilizzazione in ambito anticorruzione sono sviluppate coerentemente con le indicazioni della Capogruppo, tenendo ugualmente conto delle esigenze specifiche dei singoli Paesi. La formazione su tematiche di corruzione attiva e passiva è rivolta all'intera popolazione aziendale, indipendentemente dalla funzione di appartenenza. Allo stesso tempo il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. viene informato in materia di nuovi aggiornamenti normativi e giurisprudenziali attraverso note periodiche dell'Organismo di Vigilanza, che li fornisce anche in ambito corruzione.

[GI-4] CASI DI CORRUZIONE ATTIVA O PASSIVA

Amplifon non ha ricevuto condanne, e conseguenti ammende, per violazioni della legge in materia di corruzione attiva e passiva. Di conseguenza, per l'assenza di tali casistiche, non sono state adottate azioni contro le violazioni delle procedure e delle norme di lotta alla corruzione attiva e passiva.

Allo stesso modo, il Gruppo non ha registrato casi accertati di corruzione attiva e passiva e casi relativi a contratti con partner commerciali che sono stati risolti o non rinnovati a causa di violazioni connesse alla corruzione attiva e passiva nel 2025.

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INFORMATIVA ENTITY SPECIFIC ATTINENTI ALLA GOVERNANCE

DESCRIZIONE IRO POSIZIONE LUNGO LA VALUE CHAIN ORIZZONTE TEMPORALE
Upstream Own Operations Downstream Breve Medio Lungo
Il ricorso alla tecnologia e l'accelerazione verso la digitalizzazione potrebbero essere accompagnati da una crescente rilevanza della cybersecurity, così come i cambiamenti nello scenario geopolitico e le potenziali vulnerabilità dei terzi potrebbero portare a un numero crescente di attacchi informatici. Rischio
Effetto finanziario atteso qualitativo: Interruzioni delle attività, perdite di dati sensibili/personali e/o accessi non autorizzati agli asset a causa di attacchi informatici potrebbero comportare sanzioni e costi (ad esempio, per ripristinare i livelli di sicurezza, pagamenti per riscatto) nonché incidere sui ricavi e sulla reputazione.

I cambiamenti nello scenario geopolitico e le potenziali vulnerabilità derivanti dall'utilizzo di sistemi e servizi di terzi espongono le organizzazioni a un numero crescente di attacchi informatici.

Amplifon affronta il rischio legato all'accelerazione della digitalizzazione e alla crescente rilevanza della cybersecurity con un approccio strutturato e proattivo, consapevole che l'adozione diffusa delle nuove tecnologie e la progressiva digitalizzazione dei processi possono comportare un aumento delle minacce informatiche.

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PROGETTI CINTABILI
CONSOLIDATI

POLITICHE

Amplifon gestisce il rischio legato alla cyber security implementando politiche specifiche per proteggere i dati e prevenire attacchi informatici.

La politica interna Global Information Security Policy definisce i principi, i requisiti le linee guida che sono alla base dell'Information Security Management System (ISMS), implementato e mantenuto dall'azienda, per garantire la sicurezza delle informazioni, in conformità allo standard internazionale ISO/IEC 27001:2022. Questa politica definisce l'impegno da parte del Gruppo nel continuo monitoraggio e gestione delle minacce legate all'ambito della sicurezza informatica.

La Global Data Privacy Policy guida le operazioni in questo ambito, per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Politiche, azioni, metriche e target" del capitolo "Informazioni di carattere generale (ESRS 2)".

Inoltre, è stato definito un framework documentale di information security di Gruppo, che raccoglie politiche, processi, procedure e istruzioni operative, che indirizzano e regolamentano varie tematiche rilevanti per la sicurezza delle informazioni (e.g., access control, asset management, supplier management).

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AZIONI, METRICHE E TARGET

Nel corso del 2025 il presidio della tematica cybersecurity è stato rafforzato garantendo una copertura sempre più estesa della stessa, con l'obiettivo di creare responsabilità condivise e rafforzare la collaborazione attiva tra le varie funzioni. Per mitigare i potenziali rischi, l'azienda ha migliorato una serie di iniziative:

Formazione su tematiche di cybersecurity – Amplifon investe nella formazione continua della popolazione aziendale in materia di cybersecurity, con un focus specifico su minacce emergenti come deepfake e phishing. Attraverso programmi di training dedicati, l'azienda mira a sensibilizzare i dipendenti sui rischi informatici, fornendo loro strumenti concreti per riconoscere e contrastare potenziali attacchi. L'obiettivo è avere una forza lavoro informata e proattiva, capace di contribuire attivamente alla protezione dei dati e dei sistemi aziendali, rafforzando così la resilienza complessiva dell'organizzazione contro le minacce cyber, anche attraverso l'invio di campagne di phishing periodiche, nel 2025 ne sono state organizzate 3. Durante queste campagne vengono monitorati, a livello complessivo e per singolo Paese, sia i comportamenti negativi (clic su link o scansione QR code, inserimento credenziali, risposta alla mail) sia quelli virtuosi, come la segnalazione dell'e-mail tramite il pulsante dedicato in Outlook. I risultati vengono inviati ai team IT locali, richiedendo la condivisione locale dei risultati con tutti gli utenti impattati dalla simulazione. A tutti coloro che falliscono la simulazione viene assegnato un training mirato sul phishing. Nel corso del 2025, le 3 campagne di phishing organizzate, hanno raccolto una media di 26,8% (soglia "Red") di utenti che hanno cliccato il fake link malevolo e di 10,1% (soglia "Green") di utenti che hanno inserito le credenziali nel fake login form. Sono tuttavia in fase di definizione ulteriori azioni correttive volte a ridurre il rischio. Complessivamente, sono state erogate 3.552 ore di formazione. L'Azienda infine, fornisce un "curriculum vitae" delle competenze acquisite dalle proprie persone a compimento delle attività di formazione in ambito cybersecurity.

ISO 27001 e adeguamento alla NIS2 – A maggio 2025 è stata ottenuta la certificazione ISO 27001 per Amplifon S.p.A., senza registrare alcuna non conformità. La certificazione, che fornisce l'impianto necessario alla protezione delle proprie informazioni attraverso l'adozione di un sistema di gestione della sicurezza delle informazioni (ISMS), copre la fornitura di servizi corporate a supporto del design, sviluppo, distribuzione e manutenzione delle soluzioni uditive. Sono già in corso le attività preparatorie per l'estensione del perimetro della certificazione durante l'audit di sorveglianza del 2026, che includerà le consociate di Australia, Belgio, Paesi Bassi e Portogallo; l'obiettivo è quello di estendere ulteriormente la certificazione negli anni successivi. Il mantenimento della certificazione prevede inoltre lo svolgimento annuale di un audit di secondo livello sul sistema, svolto da una terza parte indipendente. Parallelamente procede l'adeguamento ai requisiti della direttiva europea NIS2 nei paesi in cui la direttiva è già stata recepita (Italia, Belgio e Ungheria).

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ANALYSIS LETTER

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Nella capogruppo e nelle sedi delle consociate sopracitate si sta procedendo con le attività di identificazione dei gap e delle relative azioni di rimedio necessarie a garantire la conformità alla direttiva e soddisfarne le richieste. Inoltre, la Direttiva ha introdotto per le aziende l'obbligo di segnalazione degli incidenti rilevanti alle autorità di controllo nazionali NIS2 in base al perimetro impattato dall'evento.

Audit e Assessment cybersecurity e privacy per i fornitori – in Amplifon S.p.A., il processo di valutazione del livello di maturità di information security e privacy dei fornitori continua e viene richiesto per ogni nuovo contratto sottoscritto, nonché per ogni rinnovo, al fine di garantire un buon livello di sicurezza dell'intera catena di fornitura di Amplifon.

A questo, dal 2025, si affianca un programma strutturato di audit di sicurezza sui fornitori esistenti svolti dalla funzione Global Cyber Security. I fornitori vengono selezionati in base alla rilevanza dei servizi erogati, al livello di rischio emerso dalle valutazioni preliminari e alla presenza della clausola contrattuale "Right to Audit". Nel 2025 sono stati sottoposti ad audit di secondo livello quattro fornitori. I riscontri raccolti finora sono stati generalmente positivi; i risultati emersi sono stati condivisi con il referente interno del fornitore, proponendo un action plan con tempistiche definite. Per alcuni casi specifici, in ragione della tipologia di servizio fornito, sono inoltre state svolte attività di penetration test sulle applicazioni o piattaforme erogate dal fornitore.

Processo di trasformazione digitale – Percorso proseguito anche nel 2025 grazie al consolidamento delle tecnologie che ottimizzano la gestione sicura dei processi di business, rafforzando la protezione dell'azienda da potenziali minacce informatiche e consentendo di operare in modo più efficiente e sicuro in un ambiente digitale in continua evoluzione, tra cui:

  • una soluzione di datalake che, fungendo da vasto magazzino di dati, permette la raccolta, l'archiviazione e l'analisi efficiente e sicura di grandi volumi di informazioni e la loro correlazione, in caso di incidenti;
  • una soluzione di XDR (Extended Detection and Response) che, contribuendo alla creazione di una vista integrata delle possibili minacce provenienti da diverse fonti, agevola il rilevamento e la risposta immediata agli attacchi informatici;
  • una soluzione sofisticata di mail security, che consente di identificare e mettere in quarantena eventuali e-mail malevole in entrata.
  • una soluzione CNAPP (Cloud-Native Application Protection Platform) che consente di proteggere applicazioni cloud-native lungo tutto il loro ciclo di vita, offrendo una visione unica dello stato di sicurezza del cloud.

Information security vulnerability analysis – Il Gruppo effettua verifiche periodiche tramite lo svolgimento di vulnerability assessment e penetration testing, contattando, a rotazione, i diversi application owners e verificando la sicurezza del sistema in esame, in ambienti non di produzione. Inoltre, con alcuni team è stato implementato

un processo continuo di verifica ogni qual volta venga apportata una modifica al sistema, tramite lo svolgimento di test sulla sicurezza dello stesso. Nel corso del 2025 sono stati effettuati 20 test completi.

Rating sulla sicurezza – Nel 2025 sono inoltre continuate le attività atte al mantenimento delle certificazioni HiTrust, e SOC 2 (System and Organization Controls) per Amplifon Hearing Health Care (AHHC) negli Stati Uniti.

Information security related business continuity plans – Ad oggi il Gruppo si è dotato dei processi necessari alla gestione degli incidenti; al fine di estendere e formalizzare ulteriormente tali processi, col supporto di una terza parte, nel corso del 2026 verrà svolta una Business Impact Analysis finalizzata all'individuazione dei processi più critici, permettendo così al Gruppo di definire i piani e le procedure per la continuità operativa.

Per ulteriori informazioni in merito alle attività legate al framework di data privacy e cybersecurity e il programma di data privacy e cybersecurity si rimanda al paragrafo "Azioni, metriche e target" del capitolo "ESRS S4 – Consumatori e utilizzatori finali".

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ANNUAL REPORT 2025
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A LUXURIA LUX TURIS MANAGEMENT
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ANNEX

INDICE DEGLI OBBLIGHI DI INFORMATIVA

LISTA DEI DR MATERIALI Pagine di riferimento
ESRS 2 - INFORMAZIONI GENERALI
BP-1 - Criteri generali per la redazione della dichiarazione sulla sostenibilità 104
BP-2 - Informativa in relazione a circostanze specifiche 104
GOV-1 - Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo 106
GOV-2 - Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate 110
GOV-3 - Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione 110
GOV-4 - Dichiarazione sul dovere di diligenza 111
GOV-5 - Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione di sostenibilità 114
SBM-1 - Strategia, modello aziendale e catena del valore 115
SBM-2 - Interessi e opinioni dei portatori di interessi 129
SBM-3 - Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale 133; 151
IRO-1 - Descrizione del processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti 133
IRO-2 - Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della dichiarazione sulla sostenibilità dell'impresa 133
Obblighi minimi di informativa - Politiche (MDR-P), Azioni (MDR-A), Metriche (MDR-M), Obiettivi (MDR-T) 122; 148; 167; 180; 184; 203; 205; 210; 213; 216; 223; 225; 227
ESRS E1 - CAMBIAMENTI CLIMATICI
ESRS 2 SBM-3-E1 - Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale 164
ESRS 2 IRO-1-E1 - Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati al clima 143
E1-1 Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici 167
ESRS 2 GOV-3-E1 - Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione 111
E1-2 - Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi 170
E1-3 - Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici 167
E1-4 - Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi 167
E1-5 - Consumo di energia e mix energetico 171
E1-6 - Emissioni lorde di GHG di Scope 1, 2, 3 ed emissioni totali di GHG 172
E1-9 - Effetti finanziari attesi di rischi fisici e di transizione rilevanti e potenziali opportunità legate al clima Disclosure soggetta a phase-in
ESRS S1 - FORZA LAVORO PROPRIA
ESRS 2 SBM-3-S1 - Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale 178
S1-1 - Politiche relative alla forza lavoro propria 180
S1-2 - Processi di coinvolgimento della forza lavoro propria e dei rappresentanti dei lavoratori in merito agli impatti 183

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ANALYTICO LAVORO

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LISTA DEI DR MATERIALI Pogine di riferimento
S1-3 – Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni 183
S1-4 – Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni 184
S1-5 – Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti 184
S1-6 – Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa 190
S1-7 – Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella forza lavoro propria dell'impresa 194
S1-9 – Metriche della diversità 195
S1-10 – Salari adeguati 197
S1-11 – Protezione sociale 197
S1-12 – Persone con disabilità 197
S1-17 – Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani 197
S1-13 – Metriche di formazione e sviluppo delle competenze 198
S1-15 – Metriche dell'equilibrio tra vita professionale e vita privata 199
S1-16 – Metriche di retribuzione (divario retributivo e retribuzione totale) 200
ESRS S2 – LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE
ESRS 2 SBM-3-S2 – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale 202
S2-1 – Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore 203
S2-2 – Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore in merito agli impatti 204
S2-3 – Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori nella catena del valore di esprimere preoccupazioni 204
S2-4 – Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per i lavoratori nella catena del valore, nonché efficacia di tali azioni 205
S2-5 – Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti 205
ESRS S4 – CONSUMATORI E UTILIZZATORI FINALI
ESRS 2 SBM-3-S4 – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendali 208
S4-1 – Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali 210
S4-2 – Processi di coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali in merito agli impatti 211
S4-3 – Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni 212
S4-4 – Interventi su impatti rilevanti sui consumatori e gli utilizzatori finali, approcci per gestire rischi rilevanti e conseguire opportunità rilevanti in relazione ai consumatori e agli utilizzatori finali, e efficacia di tali azioni 213
S4-5 – Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti 213
ESRS G1 – CONDOTTA DELLE IMPRESE
ESRS 2 GOV-1-G1 – Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo 109
G1-1 – Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese 223
G1-2 – Gestione dei rapporti con i fornitori 223
G1-3 – Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva 224
G1-4 – Casi di corruzione attiva o passiva 225

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ANNUAL REPORT 2025

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A LUBRICANTE SINCE 1894

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ELENCO DEGLI ELEMENTI D'INFORMAZIONE DI CUI AI PRINCIPI TRASVERSALI E TEMATICI DERIVANTI DAL DIRITTO DELL'UE

Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente Riferimento SFDR Riferimento terzo pilastro Riferimento regolamento sugli indici di riferimento Riferimento normativa dell'UE sul clima Materiale/Non materiale Pagine di riferimento
ESRS 2 GOV-1 Diversità di genere nel consiglio, paragrafo 21, lettera d) Allegato I, tabella 1, indicatore n. 13 Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II Materiale 106
ESRS 2 GOV-1 Percentuale di membri indipendenti del consiglio di amministrazione, paragrafo 21, lettera e) Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II Materiale 107
ESRS 2 GOV-4 Dichiarazione sul dovere di diligenza, paragrafo 30 Allegato I, tabella 3, indicatore n. 10 Materiale 111
ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in attività collegate ad attività nel settore dei combustibili fossili, paragrafo 40, lettera d), punto i) Allegato I, tabella 1, indicatore n. 4 Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, tabella 1 - Informazioni qualitative sul rischio ambientale e tabella 2 - Informazioni qualitative sul rischio sociale Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II Data point non applicabile
ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in attività collegate alla produzione di sostanze chimiche, paragrafo 40, lettera d), punto ii) Allegato I, tabella 2, indicatore n. 9 Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II Data point non applicabile
ESRS 2 SBM-1 Partecipazione ad attività connesse ad armi controverse, paragrafo 40, lettera d), punto iii) Allegato I, tabella 1, indicatore n. 14 Articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 e allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 Data point non applicabile
ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in attività collegate alla coltivazione e alla produzione di tabacco, paragrafo 40, lettera d), punto iv) Articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 e allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 Data point non applicabile
ESRS E1-1 Piano di transizione per conseguire la neutralità climatica entro il 2050, paragrafo 14 Articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/1119 Materiale 167

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ANALYTICO DI STRUTTURA

ANNUAL REPORT 2025

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sdrv 6001696

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Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente Riferimento SFDR Riferimento terzo pilastro Riferimento regolamento sugli indici di riferimento Riferimento normativa dell'UE sul clima Materiale/Non materiale Pagine di riferimento
ESRS E1-1 Imprese escluse dagli indici di riferimento allineati con l'accordo di Parigi, paragrafo 16, lettera g) Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 1: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: Qualità creditizia delle esposizioni per settore, emissioni e durata residua Articolo 12, paragrafo 1, lettere a d) a g), e paragrafo 2, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 Materiale 167
ESRS E1-4 Obiettivi di riduzione delle emissioni di GES, paragrafo 34 Allegato I, tabella 2, indicatore n. 4 Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 3: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: metriche di allineamento Articolo 6 del regolamento delegato (UE) 2020/1818 Materiale 167
ESRS E1-5 Consumo di energia da combustibili fossili disaggregato per fonte (solo settori ad alto impatto climatico), paragrafo 38 Allegato I, tabella 1, indicatore n. 5 e allegato I, tabella 2, indicatore n. 5 Materiale 171
ESRS E1-5 Consumo di energia e mix energetico, paragrafo 37 Allegato I, tabella 1, indicatore n. 5 Materiale 171
ESRS E1-5 Intensità energetica associata con attività in settori ad alto impatto climatico, paragrafi da 40 a 43 Allegato I, tabella 1, indicatore n. 6 Materiale 171
ESRS E1-6 Emissioni lorde di Scope 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES, paragrafo 44 Allegato I, tabella 1, indicatori nn. 1 e 2 Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 1: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: Qualità creditizia delle esposizioni per settore, emissioni e durata residua Articolo 5, paragrafo 1, articolo 6 e articolo 8, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 Materiale 174

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ANNUAL REPORT 2025

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A LUXEMBOURG

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Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente Riferimento SFDR Riferimento terzo pilastro Riferimento regolamento sugli indici di riferimento Riferimento normativa dell'UE sul clima Materiale/Non materiale Pagine di riferimento
ESRS E1-6 Intensità delle emissioni lorde di GES, paragrafi da 53 a 55 Allegato I, tabella 1, indicatore n. 3 Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 3: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: metriche di allineamento Articolo 8, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 Materiale 172
ESRS E1-7 Assorbimenti di GHG e crediti di carbonio, paragrafo 56 Articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/1119 Non materiale
ESRS E1-9 Esposizione del portafoglio dell'indice di riferimento verso rischi fisici legati al clima, paragrafo 66 Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1818 e allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 Disclosure soggetta a phase-in
ESRS E1-9 Disaggregazione degli importi monetari per rischio fisico acuto e cronico, paragrafo 66, lettera a) ESRS E1-9 Posizione delle attività significative a rischio fisico rilevante, paragrafo 66, lettera c) Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; punti 46 e 47 del regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione; modello 5: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio fisico connesso ai cambiamenti climatici: esposizioni soggette al rischio fisico Disclosure soggetta a phase-in
ESRS E1-9 Ripartizione del valore contabile dei suoi attivi immobiliari per classi di efficienza energetica, paragrafo 67, lettera c) Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; punto 34 del regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione; Modello 2: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: prestiti garantiti da beni immobili – Efficienza energetica delle garanzie reali Disclosure soggetta a phase-in
ESRS E1-9 Grado di esposizione del portafoglio a opportunità legate al clima, paragrafo 69 Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1818 Disclosure soggetta a phase-in

233

PROSPECTO DI INCANICO D'ESENCELO


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AMMULA REPORT 2025

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Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente Riferimento SFDR Riferimento terzo pilastro Riferimento regolamento sugli indici di riferimento Riferimento normativa dell'UE sul clima Materiale/Non materiale Pagine di riferimento
ESRS E2-4 Quantità di ciascun inquinante che figura nell'allegato II del regolamento E-PRTR (registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti) emesso nell'aria, nell'acqua e nel suolo, paragrafo 28 Allegato I, tabella 1, indicatore n. 8; allegato I, tabella 2, indicatore n. 2; allegato 1, tabella 2, indicatore n. 1; allegato I, tabella 2, indicatore n. 3 Non materiale
ESRS E3-1 Acque e risorse marine, paragrafo 9 Allegato I, tabella 2, indicatore n. 7 Non materiale
ESRS E3-1 Politica dedicata, paragrafo 13 Allegato I, tabella 2, indicatore n. 8 Non materiale
ESRS E3-1 Sostenibilità degli oceani e dei mari paragrafo 14 Allegato I, tabella 2, indicatore n. 12 Non materiale
ESRS E3-4 Totale dell'acqua riciclata e riutilizzata, paragrafo 28, lettera c) Allegato I, tabella 2, indicatore n. 6.2 Non materiale
ESRS E3-4 Consumo idrico totale in m3 rispetto ai ricavi netti da operazioni proprie, paragrafo 29 Allegato I, tabella 2, indicatore n. 6.1 Non materiale
ESRS 2 IRO-1 – E4 paragrafo 16, lettera a), punto i) Allegato I, tabella 1, indicatore n. 7 Materiale 146
ESRS 2 IRO-1 – E4 paragrafo 16, lettera b) Allegato I, tabella 2, indicatore n. 10 Materiale 146
ESRS 2 IRO-1 – E4 paragrafo 16, lettera c) Allegato I, tabella 2, indicatore n. 14 Materiale 146
ESRS E4-2 Politiche o pratiche agricole/di utilizzo del suolo sostenibili, paragrafo 24, lettera b) Allegato I, tabella 2, indicatore n. 11 Non materiale
ESRS E4-2 Pratiche o politiche di utilizzo del mare/degli oceani sostenibili, paragrafo 24, lettera c) Allegato I, tabella 2, indicatore n. 12 Non materiale
ESRS E4-2 Politiche volte ad affrontare la deforestazione, paragrafo 24, lettera d) Allegato I, tabella 2, indicatore n. 15 Non materiale
ESRS E5-5 Rifiuti non riciclati, paragrafo 37, lettera d) Allegato I, tabella 2, indicatore n. 13 Non materiale
ESRS E5-5 Rifiuti pericolosi e rifiuti radioattivi, paragrafo 39 Allegato I, tabella 1, indicatore n. 9 Non materiale
ESRS 2 – SBM3 – S1 Rischio di lavoro forzato, paragrafo 14, lettera f) Allegato I, tabella 3, indicatore n. 13 Materiale 178

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ANNUAL REPORT 2025

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A LUXEMBOURG DE SANTÉ

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CERTIFIED

Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente Riferimento SFDR Riferimento terzo pilastro Riferimento regolamento sugli indici di riferimento Riferimento normativa dell'UE sul clima Materiale/Non materiale Pagine di riferimento
ESRS 2 – SBM3 – S1 Rischio di lavoro minorile, paragrafo 14, lettera g) Allegato I, tabella 3, indicatore n. 12 Materiale 178
ESRS S1-1 Impegni politici in materia di diritti umani, paragrafo 20 Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11 Materiale 180
ESRS S1-1 Politiche in materia di dovuta diligenza sulle questioni oggetto delle convenzioni fondamentali da 1 a 8 dell'Organizzazione internazionale del lavoro, paragrafo 21 Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II Materiale 180
ESRS S1-1 Procedure e misure per prevenire la tratta di esseri umani, paragrafo 22 Allegato I, tabella 3, indicatore n. 11 Materiale 180
ESRS S1-1 Politica di prevenzione o sistema di gestione degli infortuni sul lavoro, paragrafo 23 Allegato I, tabella 3, indicatore n. 1 Materiale 182
ESRS S1-3 Meccanismi di trattamento dei reclami/ delle denunce, paragrafo 32, lettera c) Allegato I, tabella 3, indicatore n. 5 Materiale 183
ESRS S1-14 Numero di decessi e numero e tasso di infortuni connessi al lavoro, paragrafo 88, lettere b) e c) Allegato I, tabella 3, indicatore n. 2 Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II Non materiale
ESRS S1-14 Numero di giornate perdute a causa di ferite, infortuni, incidenti mortali o malattie, paragrafo 88, lettera e) Allegato I, tabella 3, indicatore n. 3 Non materiale
ESRS S1-16 Divario retributivo di genere non corretto, paragrafo 97, lettera a) Allegato I, tabella 1, indicatore n. 12 Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II Materiale 200
ESRS S1-16 Eccesso di divario retributivo a favore dell'amministratore delegato, paragrafo 97, lettera b) Allegato I, tabella 3, indicatore n. 8 Materiale 200
ESRS S1-17 Incidenti legati alla discriminazione, paragrafo 103, lettera a) Allegato I, tabella 3, indicatore n. 7 Materiale 197

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ANALYTICO DI STRUTTURA

ANNUAL REPORT 2025

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Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente Riferimento SFDR Riferimento terzo pilastro Riferimento regolamento sugli indici di riferimento Riferimento normativa dell'UE sul clima Materiale/Non materiale Pagine di riferimento
ESR S1-17 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e OCSE, paragrafo 104, lettera a) Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 e allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 Materiale 197
ESRS 2 SBM-3 – S2 Grave rischio di lavoro minorile o di lavoro forzato nella catena del lavoro, paragrafo 11, lettera b) Allegato I, tabella 3, indicatori nn. 12 e 13 Materiale 202
ESRS S2-1 Impegni politici in materia di diritti umani, paragrafo 17 Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11 Materiale 203
ESRS S2-1 Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore, paragrafo 18 Allegato I, tabella 3, indicatori nn. 11 e 4 Materiale 203
ESRS S2-1 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 19 Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 Materiale 203
ESRS S2-1 Politiche in materia di dovuta diligenza sulle questioni oggetto delle convenzioni fondamentali da 1 a 8 dell'Organizzazione internazionale del lavoro, paragrafo 19 Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II Materiale 203
ESRS S2-4 Problemi e incidenti in materia di diritti umani nella sua catena del valore a monte e a valle, paragrafo 36 Allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 Materiale 205
ESRS S3-1 Impegni politici in materia di diritti umani, paragrafo 16 Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11 Non materiale
ESRS S3-1 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, dei principi dell'OIL o delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 17 Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 Non materiale
ESRS S3-4 Problemi e incidenti in materia di diritti umani, paragrafo 36 Allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 Non materiale

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ANNUAL REPORT 2025
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A LUX IN TENEBRIS LUX TEAVES
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Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente Riferimento SFDR Riferimento terzo pilastro Riferimento regolamento sugli indici di riferimento Riferimento normativa dell'UE sul clima Materiale/Non materiale Pagine di riferimento
ESRS S4-1 Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali, paragrafo 16 Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11 Materiale 210
ESRS S4-1 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 17 Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 Materiale 210
ESRS S4-4 Problemi e incidenti in materia di diritti umani, paragrafo 35 Allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 Materiale 213
ESRS G1-1 Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione, paragrafo 10, lettera b) Allegato I, tabella 3, indicatore n. 15 Materiale 223
ESRS G1-1 Protezione degli informatori, paragrafo 10, lettera d) Allegato I, tabella 3, indicatore n. 6 Materiale 223
ESRS G1-4 Ammende inflitte per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva, paragrafo 24, lettera a) Allegato I, tabella 3, indicatore n. 17 Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 Materiale 225
ESRS G1-4 Norme di lotta alla corruzione attiva e passiva, paragrafo 24, lettera b) Allegato I, tabella 3, indicatore n. 16 Data point non applicabile

Milano, 4 marzo 2026

per il Consiglio di Amministrazione
l'Amministratore Delegato
Enrico Vita

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Disclaimer

Il presente documento contiene dichiarazioni previsionali ("Evoluzione Prevedibile della Gestione"). relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Amplifon. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità e incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.

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amplifon

ANALYTICAL

ANNUAL REPORT 2025

Telefonia distribuzione and commercial use strictly prohibited

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PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI E RELATIVE NOTE DI COMMENTO

per il periodo I gennaio – 31 dicembre 2025

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Telefonia: distribution and commercial use strictly prohibited
ANNUAL REPORT 2025
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e market
war storage
CERTIFIED
A

INDICE

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI E RELATIVE NOTE DI COMMENTO PER IL PERIODO I GENNAIO – 31 DICEMBRE 2025

> SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA 241
> CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 242
> CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO 243
> PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 244
> RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 246
> INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI AL RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 247
> NOTE ESPLICATIVE 248

  1. INFORMAZIONI GENERALI 248
  2. IMPATTI DEI DAZI COMMERCIALI, DEL CONFLITTO MILITARE IN UCRAINA, IN MEDIO ORIENTE DEL CONTESTO MACROECONOMICO E DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO SULLA PERFORMANCE E SULLA SITUAZIONE FINANZIARIA DEL GRUPPO 249

  3. ACQUISIZIONI E AVVIAMENTO 250

  4. ATTIVITÀ IMMATERIALI A VITA DEFINITA 254
  5. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI 255
  6. ATTIVITÀ PER DIRITTI D'USO 257
  7. ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI 258
  8. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI E HEDGE ACCOUNTING 259
  9. RIMANENZE 261
  10. CREDITI VERSO CLIENTI 262
  11. ATTIVITÀ PER COSTI CONTRATTUALI DIFFERITI 263
  12. ALTRI CREDITI 263
  13. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE 264
  14. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI 264
  15. CAPITALE SOCIALE ED AZIONI PROPRIE 265
  16. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 266
  17. PASSIVITÀ FINANZIARIE 268
  18. PASSIVITÀ PER LEASING 271
  19. FONDI PER RISCHI E ONERI – QUOTA A MEDIO/LUNGO TERMINE 272
  20. PASSIVITÀ PER BENEFICI AI DIPENDENTI – QUOTA A MEDIO/LUNGO TERMINE 273
  21. DEBITI A LUNGO TERMINE 275
  22. DEBITI VERSO FORNITORI 276
  23. PASSIVITÀ CONTRATTUALI 276

amplifon

ANALYSIS REPORT

ANNUAL REPORT 2025

Telebonus distribution and commercial use strictly prohibited

emarket

edn storage

CERTIFIED

  1. ALTRE PASSIVITÀ A BREVE TERMINE 277
  2. FONDI PER RISCHI E ONERI - QUOTA CORRENTE 278
  3. PASSIVITÀ PER BENEFICI AI DIPENDENTI - QUOTA CORRENTE 278
  4. DEBITI FINANZIARI A BREVE TERMINE 278
  5. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE 279
  6. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ POSSEDUTE PER LA VENDITA 281
  7. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI 282
  8. COSTI OPERATIVI 283
  9. ALTRI PROVENTI E COSTI 285
  10. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI 285
  11. PROVENTI, ONERI FINANZIARI E RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE 285
  12. IMPOSTE SUL REDDITO 287
  13. PERFORMANCE STOCK GRANT E SUSTAINABLE VALUE SHARING PLAN 288
  14. SOCIETÀ CON PARTECIPAZIONI DI MINORANZA RILEVANTI E JOINT VENTURE 295
  15. UTILE (PERDITA) PER AZIONE 296
  16. RAPPORTI CON IMPRESE CONTROLLANTI, COLLEGATE E ALTRE PARTI CORRELATE 297
  17. GARANZIE PRESTATE, IMPEGNI E PASSIVITÀ POTENZIALI 301
  18. TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE/INUSUALI 301
  19. GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI 302

  20. CONVERSIONE DI BILANCI DELLE IMPRESE ESTERE 305

  21. INFORMATIVA SETTORIALE 305
  22. CRITERI DI VALUTAZIONE 310
  23. EVENTI SUCCESSIVI 324

> ALLEGATI 326

  • AREA DI CONSOLIDAMENTO 326
  • INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART. 149 - DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB 331
  • DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART. 154 - BIS DEL D.LGS. N. 58/1998 (TESTO UNICO DELLA FINANZA) 332
  • RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO 333
  • ATTESTAZIONE DELLA RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ AI SENSI DELL'ART. 81 - TER, COMMA I, DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI 336
  • RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SULLA RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ 337

ANNUAL REPORT 2025
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A LUXEMBOURG DE SANTIAGO

CERTIFIED
A

SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA(*)

(migliaia di Euro)

31/12/2025 31/12/2024 Variazione
ATTIVO
Attività non correnti
Avviamento Nota 3 1.927.215 1.945.495 (18.280)
Attività immateriali a vita definita Nota 4 380.720 428.360 (47.640)
Immobili, impianti e macchinari Nota 5 237.082 253.924 (16.842)
Attività per diritti d'uso Nota 6 462.038 492.064 (30.026)
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto Nota 37 21 2.527 (2.506)
Strumenti di copertura Nota 8 42 4.454 (4.412)
Attività per imposte differite Nota 28 74.907 77.332 (2.425)
Attività per costi contrattuali differiti Nota 11 10.488 10.494 (6)
Altre attività Nota 7 37.365 52.884 (15.519)
Totale attività non correnti 3.129.878 3.267.534 (137.656)
Attività correnti
Rimanenze Nota 9 82.452 93.180 (10.728)
Crediti verso clienti Nota 10 221.810 226.754 (4.944)
Attività per costi contrattuali differiti Nota 11 7.768 7.734 34
Altri crediti Nota 12 105.467 107.552 (2.085)
Strumenti di copertura Nota 8 2.235 878 1.357
Altre attività finanziarie Nota 13 - 296 (296)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Nota 14 308.882 288.834 20.048
Attività possedute per la vendita Nota 29 34.424 - 34.424
Totale attività correnti 763.038 725.228 37.810
TOTALE ATTIVO 3.892.916 3.992.762 (99.846)

(migliaia di Euro)

31/12/2025 31/12/2024 Variazione
PASSIVO
Patrimonio netto
Capitale sociale Nota 15 4.528 4.528 -
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 202.712 202.712 -
Azioni proprie (131.983) (29.358) (102.625)
Altre riserve (162.293) (77.628) (84.665)
Utile (perdite) portati a nuovo 993.916 904.374 89.542
Utile (perdita) dell'esercizio 91.334 145.374 (54.040)
Patrimonio netto del Gruppo 998.214 1.150.002 (151.788)
Patrimonio netto di Terzi 311 222 89
Patrimonio netto del Gruppo e di Terzi 998.525 1.150.224 (151.699)
Passività non correnti
Passività finanziarie Nota 17 983.806 952.283 31.523
Passività per leasing Nota 18 364.309 387.597 (23.288)
Fondi per rischi e oneri Nota 19 14.511 20.925 (6.414)
Passività per benefici ai dipendenti Nota 20 12.480 15.457 (2.977)
Strumenti di copertura Nota 8 315 1.157 (842)
Imposte differite passive Nota 28 92.660 99.493 (6.833)
Debiti per acquisizioni Nota 21 2.601 5.885 (3.284)
Passività contrattuali Nota 23 145.150 153.766 (8.616)
Altri debiti Nota 21 22.181 35.667 (13.486)
Totale passività non correnti 1.638.013 1.672.230 (34.217)
Passività correnti
Debiti verso fornitori Nota 22 366.477 377.100 (10.623)
Debiti per acquisizioni Nota 24 5.792 11.510 (5.718)
Passività contrattuali Nota 23 123.581 122.914 667
Debiti tributari Nota 24 48.089 49.830 (1.741)
Altre passività Nota 24 197.881 197.460 421
Strumenti di copertura Nota 8 380 739 (359)
Fondi per rischi e oneri Nota 25 7.459 2.403 5.056
Passività per benefici ai dipendenti Nota 26 4.806 4.094 712
Debiti finanziari Nota 27 359.462 277.518 81.944
Passività per leasing Nota 18 122.007 126.740 (4.733)
Passività possedute per la vendita Nota 29 20.444 - 20.444
Totale passività correnti 1.256.378 1.170.308 86.070
TOTALE PASSIVO 3.892.916 3.992.762 (99.846)

(*) Si specifica che non sono esposti separatamente i rapporti con le parti correlate poiché essi sono sia unitariamente che complessivamente irrilevanti. Per un dettaglio dei rapporti con parti correlate si rimanda alla nota n. 39.


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ANALYTICO LAVANDA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO $(^{*})$

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024 Variazione
Ricavi delle vendite e delle prestazioni Nota 30 2.395.705 2.409.241 (13.536)
Costi operativi Nota 31 (1.881.610) (1.854.593) (27.017)
Altri proventi ed oneri Nota 32 (2.450) 6.442 (8.892)
Margine operativo lordo (EBITDA) 511.645 561.090 (49.445)
Ammortamenti e svalutazioni Nota 33
Ammortamento delle attività immateriali (105.825) (108.062) 2.237
Ammortamento degli immobili, impianti e macchinari (66.038) (61.710) (4.328)
Ammortamento delle attività per diritti d'uso (137.454) (131.586) (5.868)
Ripristini (svalutazioni) di valore di attività non correnti (5.760) (2.918) (2.842)
(315.077) (304.276) (10.801)
Risultato operativo 196.568 256.814 (60.246)
Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie Nota 34
Quota risultati delle partecipazioni in imprese collegate valutate secondo il metodo del patrimonio netto e plus/minusvalenze su cessioni di partecipazioni 228 225 3
Interessi attivi e passivi (35.048) (34.740) (308)
Interessi passivi su debiti per leasing (20.680) (19.138) (1.542)
Altri proventi e oneri finanziari (5.930) (3.184) (2.746)
Differenze cambio attive e passive ed effetti iperinflazione (3.733) (2.647) (1.086)
Utile (perdita) da attività valutate al fair value 380 (550) 930
(64.783) (60.034) (4.749)
Risultato prima delle imposte 131.785 196.780 (64.995)
Imposte sul reddito dell'esercizio correnti e differite Nota 35
Imposte correnti (44.691) (48.033) 3.342
Imposte differite 4.457 (3.177) 7.634
(40.234) (51.210) 10.976
Risultato economico del Gruppo e di Terzi 91.551 145.570 (54.019)
Utile (perdita) di pertinenza di Terzi 217 196 21
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 91.334 145.374 (54.040)

(*) Si specifica che non sono esposti separatamente i rapporti con le parti correlate poiché essi sono sia unitariamente che complessivamente irrilevanti. Per un dettaglio dei rapporti con parti correlate si rimanda alla nota 39.


ANNUAL REPORT 2025
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A LUXEMBOURG DE SANTÉ
e market
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CERTIFIED

Utile (perdita) e dividendi per azione (Euro per azione) Nota 38 Esercizio 2025 Esercizio 2024
Utile (perdita) per azione:
- base 0,41049 0,64384
- diluito 0,40344 0,64214
Dividendo per azione (*) 0,29 0,29

(*) Dividendo proposto dal Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti convocata per il 23 aprile 2026.

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024
Risultato netto dell'esercizio 91.551 145.570
Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Rimisurazione sui piani a benefici definiti Nota 20 4.319 (2.603)
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio (663) 489
Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio al netto dell'effetto fiscale (A) 3.656 (2.114)
Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge Nota 8 (2.235) (9.253)
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere (81.669) (15.061)
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio 537 2.221
Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio al netto dell'effetto fiscale (B) (83.367) (22.093)
Totale altri utili (perdite) consolidati complessivi (A)+(B) (79.711) (24.207)
Utile (perdita) complessivo dell'esercizio 11.840 121.363
Attribuibile a Gruppo 11.650 121.346
Attribuibile a Terzi 190 17

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ANALYTICO LA VIVA VITA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

A

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI

DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(migliaia di Euro)

Capitale sociale Riserva sovrap. azioni Riserva legale Altre riserve Riserva azioni proprie Riserva Stock grant Riserva da cash flow hedge Utili/ (perdite) attuariali Utili esercizi precedenti Differenza conversione valuta Risultato dell'esercizio utile/ (perdito) Totale patrimonio del Gruppo Patrimonio netto di azionisti terzi Totale patrimonio netto
Saldo al 1° gennaio 2024 4.528 202.712 934 3.636 (17.495) 41.299 9.888 (957) 809.643 (108.408) 155.139 1.100.919 759 1.101.678
Destinaz. del ris.econ. dell'es. 2023 155.139 (155.139) - -
Aumento di capitale - -
Azioni proprie (25.396) (25.396) (25.396)
Distribuzione dividendi (65.593) (65.593) (65.593)
Costo figurativo Stock grant Nota 36 16.131 16.131 16.131
Altre variazioni 13.533 (16.123) 5.185 2.595 (554) 2.041
- Stock grant 13.533 (16.123) 1.364 (1.226) (1.226)
- Inflation accounting 17.484 17.484 17.484
- altre variazioni (13.663) (13.663) (554) (14.217)
Utile/(perdita) complessivo del periodo (7.032) (2.114) (14.882) 145.374 121.346 17 121.363
- Hedge accounting Nota 8 (7.032) (7.032) (7.032)
- Utili/(perdite) attuariali (2.114) (2.114) (2.114)
- Differenza di conversione (14.882) (14.882) (179) (15.061)
- Risultato economico al 31 dicembre 2024 145.374 145.374 196 145.570
Saldo al 31 dicembre 2024 4.528 202.712 934 3.636 (29.358) 41.307 2.856 (3.071) 904.374 (123.290) 145.374 1.150.002 222 1.150.224

ANNUAL REPORT 2025

amplifon

A LUX LUCET

CERTIFIED

(migliaia di Euro)

Capitale sociale Riserva sovrap. azioni Riserva legale Altre riserve Riserva azioni proprie Riserva Stock grant Riserva da cash flow hedge Utili/ (perdite) attua- riali Utili esercizi prece- denti Differenza con- versione valuta Risultato dell'esec- cizio utile/ (perdita) Totale potrim- nio del Gruppo Potri- monio netto di azionisti terzi Totale potrim- nio netto
Saldo al 1° gennaio 2025 4.528 202.712 934 3.636 (29.358) 41.307 2.856 (3.071) 904.374 (123.290) 145.374 1.150.002 222 1.150.224
Destinaz. del ris.econ. dell'es. 2024 145.374 (145.374) - -
Aumento di capitale - -
Azioni proprie (108.207) (108.207) (108.207)
Distribuzione dividendi (65.302) (65.302) (65.302)
Costo figurativo Stock grant Nota 36 3.612 3.612 3.612
Altre variazioni 5.582 (8.593) 9.470 6.459 (101) 6.358
- Stock grant 5.582 (8.593) 3.340 329 329
- Inflation accounting 6.467 6.467 6.467
- altre variazioni (337) (337) (101) (438)
Utile/(perdita) complessivo del periodo (1.698) 3.656 (81.642) 91.334 11.650 190 11.840
- Hedge accounting Nota 8 (1.698) (1.698) (1.698)
- Utili/(perdite) attuariali 3.656 3.656 3.656
- Differenza di conversione (81.642) (81.642) (27) (81.669)
- Risultato economico al 31 dicembre 2025 91.334 91.334 217 91.551
Saldo al 31 dicembre 2025 4.528 202.712 934 3.636 (131.983) 36.326 1.158 585 993.916 (204.932) 91.334 998.214 311 998.525

amplifon

ANALYTICO LAVANDA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO(*)

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024
ATTIVITÀ DI ESERCIZIO
Risultato dell'esercizio 91.551 145.570
Ammortamenti e svalutazioni:
- delle attività immateriali 106.178 108.446
- degli Immobili, impianti e macchinari 69.285 62.686
- dei diritti d'uso 139.614 131.586
- degli avviamenti - 1.558
Accantonamenti, altre poste non monetarie e (plusvalenze) minusvalenze da alienazione 14.144 18.103
Quota di risultato di società collegate valutate secondo il metodo del patrimonio netto (224) (221)
Proventi e oneri finanziari 65.005 60.255
Imposte correnti differite e anticipate 40.235 51.210
Flusso di cassa del risultato operativo prima della variazione del capitale circolante 525.788 579.193
Utilizzi di fondi (8.567) (2.837)
(Incremento) decremento delle rimanenze 2.587 (2.465)
Decremento (incremento) dei crediti commerciali (1.672) 3.133
Incremento (decremento) dei debiti commerciali (5.399) 6.681
Variazione degli altri crediti e altri debiti 6.740 (7.710)
Totale variazioni di attività e passività (6.311) (3.198)
Dividendi incassati 295 147
Interessi passivi netti pagati (60.308) (56.058)
Imposte pagate (44.697) (68.926)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio (A) 414.767 451.158

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024
ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO:
Acquisto di attività immateriali (62.015) (61.451)
Acquisto di immobili, impianti e macchinari (56.394) (84.970)
Prezzo realizzato dalla cessione di immobilizzazioni 1.685 1.386
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operative (B) (116.724) (145.035)
Acquisto di partecipazioni in società controllate e di rami aziendali al netto delle disponibilità liquide acquisite e dismesse (62.246) (192.531)
Incremento (decremento) di debiti per acquisizioni (8.014) 2.466
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento da acquisizioni (C) (70.260) (190.065)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento (B+C) (186.984) (335.100)
ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO:
Incremento (decremento) debiti finanziari 109.432 198.575
(Incremento) decremento crediti finanziari 18 (833)
Commissioni pagate su finanziamenti a medio-lungo termine (1.788) (1.807)
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing (137.253) (128.959)
Altre attività e passività non correnti 962 5.290
Distribuzione dividendi (65.302) (65.593)
Acquisto azioni proprie (108.207) (25.396)
Aumenti di capitale contribuzioni di terzi e dividendi pagati a terzi dalle controllate (101) (125)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di finanziamento (D) (202.239) (18.848)
Flussi di disponibilità liquide (A+B+C+D) 25.544 97.210
Disponibilità liquide all'inizio del periodo 288.834 193.148
Effetto sulle disponibilità liquide della variazione nei cambi (5.188) (1.524)
Effetto sulla posizione finanziaria netta dalla dismissione di attività e di attività/passività possedute per la vendita (308)
Flussi di disponibilità liquide 25.544 97.210
Disponibilità liquide a fine periodo 308.882 288.834

(*) Si specifica che non sono esposti separatamente i rapporti con le parti correlate poiché essi sono sia unitariamente che complessivamente irrilevanti. Per un dettaglio dei rapporti con parti correlate si rimanda alla nota n. 39.


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A LUXURIA LUCIDA & ORIGINE
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PROSPECTO DI BILANCIO
DI ESERCIZIO

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI

AL RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Nell'ambito delle aggregazioni di imprese di cui alla successiva nota 3, il fair value di attività e passività acquisite nell'esercizio è sintetizzato nel prospetto che segue:

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024 (*)
- avviamento 52.446 143.151
- elenchi clienti 12.054 49.881
- diritti di franchising 1.948 2.963
- marchi e patti di non concorrenza 2.372 1.509
- altre attività immateriali 280 714
- immobili, impianti e macchinari 2.638 11.610
- attività per diritti d'uso 8.100 14.043
- attività correnti 5.462 16.380
- fondi per rischi e oneri (10) (1.890)
- passività correnti (8.975) (31.353)
- altre attività e passività non correnti (14.685) (25.420)
- patrimonio netto di Gruppo e di Terzi - 14.088
Totale investimenti 61.630 195.676
Debiti finanziari netti acquisiti 3.290 3.752
Totale aggregazioni di imprese 64.920 199.428
(Incremento) decremento di debiti per acquisizioni 8.014 (2.466)
Flusso monetario assorbito (generato) da attività d'investimento da acquisizioni 72.934 196.962
(Disponibilità nette acquisite) (2.674) (6.897)
Flusso monetario netto assorbito (generato) da attività d'investimento da acquisizioni 70.260 190.065

(*) Si specifica che sul periodo comparativo 2024 è stata effettuata una riclassifica tra le voci diritti di franchising e altre attività immateriali per una migliore rappresentazione dei dati.

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ANALYTICO LAVORO PER

ANNUAL REPORT 2025

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NOTE ESPLICATIVE

I. INFORMAZIONI GENERALI

Il Gruppo Amplifon è leader mondiale nella distribuzione di soluzioni acustiche e nel loro adattamento e personalizzazione alle esigenze degli utilizzatori.

La Capogruppo Amplifon S.p.A. è domiciliata a Milano in via Ripamonti 133 ed è controllata direttamente da Ampliter S.r.l. (42,01% del capitale sociale e 68,36% dei diritti di voto), a sua volta detenuta al 100,0% da Amplifin S.r.l., posseduta al 88% da Susan Carol Holland.

Il bilancio consolidato dell'esercizio al 31 dicembre 2025 è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. del 28 febbraio 2005 n. 38. Tali principi comprendono l'insieme dei principi IAS e IFRS emessi dall'International Accounting Standard Board, nonché le interpretazioni SIC e IFRIC emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Committee, che siano stati omologati secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606 del 19 luglio 2002 entro il 31 dicembre 2025. I principi contabili internazionali eventualmente omologati dopo tale data e prima di quella di redazione del presente bilancio sono utilizzati nella preparazione del bilancio consolidato solo se l'adozione anticipata è consentita dal Regolamento di omologa e dal principio contabile oggetto di omologa e nel caso il Gruppo si sia avvalso di tale facoltà.

La pubblicazione del bilancio consolidato del Gruppo Amplifon per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, effettuata in accordo con il Regolamento delegato della Commissione Europea n. 2019/815 e successive modifiche, è autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 4 marzo 2026. Tale bilancio sarà sottoposto all'assemblea degli azionisti di Amplifon S.p.A. in data 23 aprile 2026.

I criteri di valutazione utilizzati nella redazione del bilancio e una disamina dei principi contabili e interpretazioni di futura efficacia sono dettagliati nella sezione 45 "Criteri di valutazione".

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A LUBRICANTE DI SOCCIENZIA
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2. IMPATTI DEI DAZI COMMERCIALI, DEL CONFLITTO MILITARE IN UCRAINA E IN MEDIO ORIENTE, DEL CONTESTO MACROECONOMICO E DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO SULLA PERFORMANCE E SULLA SITUAZIONE FINANZIARIA DEL GRUPPO

Nel 2025 il contesto macroeconomico e geopolitico globale è stato caratterizzato da elevata volatilità, in particolare per gli sviluppi nei teatri di crisi in Ucraina e Medio Oriente, e per l'evoluzione delle politiche commerciali degli Stati Uniti, tra cui l'introduzione e l'estensione dei dazi. A tale proposito, si segnala che a inizio settembre il governo statunitense ha avviato un'investigazione ai sensi della "Section 232" su diversi settori merceologici, tra cui i dispositivi medicali, con la finalità di verificare se la loro importazione negli Stati Uniti rappresenta una minaccia per la loro sicurezza nazionale. L'esito di tale investigazione, che dovrà essere conclusa entro 270 giorni dal suo avvio, potrebbe giustificare l'adozione di misure commerciali che potrebbero coinvolgere i fornitori del Gruppo. Tuttavia, il Gruppo può fare affidamento su solide leve di mitigazione: importanti leve negoziali, diversificazione delle fonti di approvvigionamento, relativa flessibilità dei fornitori stessi nella logistica del processo di produzione e, non da ultimo, la diversificazione geografica del Gruppo.

Il conflitto tra Russia e Ucraina rimane altamente instabile e i negoziati per un piano di pace si alternano tra fasi di stallo diplomatico e nuove sanzioni economiche da parte dell'Occidente. Il Gruppo conferma di non avere alcuna esposizione, né diretta né indiretta, in Ucraina, Russia o Bielorussia.

Il contesto geopolitico del Medio Oriente rimane estremamente complesso e delicato e, a fine febbraio 2026, ha subito un ulteriore deterioramento a causa della significativa escalation del conflitto in Iran. Gli attacchi coordinati condotti da Stati Uniti e Israele contro infrastrutture militari e nucleari iraniane hanno innescato una reazione immediata da parte di Teheran, che ha avviato diversi attacchi contro obiettivi situati nell'area del Golfo, intensificando ulteriormente la tensione regionale e alimentando

un diffuso clima di instabilità. La situazione continua a essere caratterizzata da forte incertezza politica, notizie contrastanti riguardanti la leadership iraniana e un progressivo intensificarsi delle operazioni militari, elementi che rappresentano un potenziale rischio per i mercati energetici e per la fiducia degli operatori economici a livello globale. Parallelamente, nonostante l'accordo raggiunto nell'ottobre 2025 tra Stati Uniti, Israele e Hamas, che ha previsto un cessate il fuoco e ha portato nel 2026 alla costituzione del Board of Peace, organismo internazionale volto a promuovere stabilità, ricostruzione e una pace duratura nelle aree colpite o minacciate da conflitti, la persistente crisi iraniana continua a rendere particolarmente fragile il processo di stabilizzazione regionale. L'esposizione del Gruppo nell'area rimane comunque molto limitata: in Israele sono operativi 24 centri acustici che complessivamente generano meno dell'1% dei ricavi consolidati annuali; le attività nei Paesi limitrofi, come l'Egitto, risultano marginali; inoltre, il Gruppo non detiene alcuna attività, diretta o indiretta, in Libano o in Iran.

Il Gruppo, durante l'anno, ha mantenuto alta l'attenzione sugli sviluppi relativi alla situazione macroeconomica, con un focus particolare sull'andamento dell'inflazione e dei tassi d'interesse, nonché sulla crescente instabilità del contesto geopolitico, entrambi impattanti sulla crescita economica, sulla domanda e sulla fiducia dei pazienti. Seppur il mercato degli apparecchi acustici abbia storicamente dimostrato resilienza anche in periodi di crisi economica, in considerazione dell'importanza della non discrezionalità della cura dell'udito, nonché della presenza di sistemi di rimborso e finanziamento, che supportano l'accesso ai servizi e ai dispositivi per l'udito, il persistere dell'incertezza e della volatilità del quadro macroeconomico e geopolitico hanno influenzato, in generale, la fiducia dei pazienti comportando il posticipo dell'acquisto di un dispositivo che rimane ad ogni modo necessario nel medio periodo.

Con riferimento al tema del cambiamento climatico si ricorda che il Gruppo ha avviato la propria strategia climatica validata dalla Science Based Targets Initiative (SBTi) per ridurre le emissioni gas serra e contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell'Accordo di Parigi del 2015 per contrastare il cambiamento climatico. La strategia prevede in particolare la riduzione del 42% delle emissioni dirette di gas serra del Gruppo (Scope 1 e 2) entro il 2030 rispetto al 2023. Nello stesso intervallo temporale, il Gruppo si è impegnato a ridurre del 25% le emissioni indirette Scope 3 derivanti, in particolare, dai beni e servizi acquistati, dai beni capitali, dalla produzione, trasporto e distribuzione dell'energia consumata, dalla logistica in entrata dei beni acquistati, dagli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti, dai beni in leasing, dall'utilizzo dei prodotti venduti e dai propri franchisee. Il piano prevede anche che, entro il 2030, circa il 44% dei propri fornitori in termini di emissioni relative ai beni e servizi acquistati, abbia obiettivi di riduzione delle emissioni gas serra basati sulla scienza climatica. Si sottolinea inoltre che il Gruppo, in considerazione delle sue attività e del suo modello di business, non presenta esposizioni rilevanti ai rischi ambientali in particolare connessi al climate change.

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ANALYTICO LAVANDA

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3. ACQUISIZIONI E AVVIAMENTO

Nel corso del 2025 il Gruppo ha proseguito la crescita per via esterna con l'acquisto di 248 centri acustici per un investimento complessivo pari a Euro 62.246 migliaia, comprensivo della posizione finanziaria netta acquisita, e della miglior stima della variazione netta degli earn-out dipendenti dal raggiungimento di obiettivi di fatturato e redditività da corrispondersi nei prossimi anni.

Complessivamente nell'esercizio 2025:

  • in Polonia sono stati acquisiti 122 centri acustici;
  • negli Stati Uniti sono stati acquisiti 37 centri acustici;
  • in Italia sono stati acquisiti 35 centri acustici;
  • in Cina sono stati acquisiti 22 centri acustici;
  • in Francia sono stati acquisiti 13 centri acustici;
  • in Germania sono stati acquisiti 12 centri acustici;
  • in Australia sono stati acquisiti 4 centri acustici;
  • in Canada sono stati acquisiti 2 centri acustici;
  • in Spagna è stato acquisito 1 centro acustico.

In dettaglio:

ACQUISTI DI SOCIETÀ(*)

Regione sociale società acquisita Data Località
Sunnybank Enterprises Ltd. 07/01/2025 Canada
Magicson S.r.l. 08/01/2025 Italia
Sonar S.r.l. 08/01/2025 Italia
Hörhaus Wagenknecht GmbH 03/03/2025 Germania
Kind Aparaty Sluchowe Sp.z o.o. 05/03/2025 Polonia
LCA Bagnols Sur Céze 01/04/2025 Francia
Safe in Sound Hearing LLC 25/04/2025 Stati Uniti
C.I.S.A.S. S.r.l. 01/07/2025 Italia

(*) Le società sono state acquisite al 100% e consolidate integralmente dalla data di acquisizione.

ACQUISTI DI RAMI D'AZIENDA

Home Data Località
Tapella Hören & Sehen AG 01/01/2025 Germania
Castelldefels Shop 07/01/2025 Spagna
Akustik Spezial AG 15/02/2025 Germania
Zhenjiang Ereong Hearing Medical Technology Co., Ltd. 01/03/2025 Cina
Audioptique Conseils S.A. 01/03/2025 Francia
Hörakustik Fischbach A.G. 15/04/2025 Germania
Brindabella Hearing & Speech Centre 04/07/2025 Australia
Odiben Studio protesi acustiche ditta individuale 18/07/2025 Italia
BKT Hearing, LLC 19/09/2025 Stati Uniti
J.L. Miguez Incorporated 17/10/2025 Stati Uniti
B&S United Agencies, Inc. 05/12/2025 Stati Uniti

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A LUXURIA LUX TURIS

(migliaia di Euro)

Totale prezzo Cassa acquisita Debiti finanziari acquisiti Costo totale Stima fatturato annuo (*) Contribuzione di fatturato dalla data di acquisizione
Totale acquisiti di società 39.287 (2.674) 3.290 39.903 32.535 5.838
Totale acquisiti rami di azienda 22.343 - - 22.343 13.661 19.669
Totale 61.630 (2.674) 3.290 62.246 46.196 25.507

(*) Per stima fatturato annuo si intende la miglior stima disponibile del fatturato relativo alla società/ramo di azienda acquisito per l'esercizio 2025.

La movimentazione dell'avviamento e degli importi iscritti a tale titolo a seguito delle acquisizioni perfezionate nel periodo, suddivisi per Gruppi di Cash Generating Units, sono indicati nella seguente tabella.

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2024 Acquisizioni del periodo Allenazioni Svalutazioni Altre variazioni nette Saldo al 31/12/2025
EMEA 1.031.163 36.827 - - (8.867) 1.059.123
America 313.631 12.605 - - (32.316) 293.920
Asia e Oceania 600.701 3.014 - - (29.543) 574.172
Totale avviamento 1.945.495 52.446 - - (70.726) 1.927.215

La voce "acquisizioni del periodo" si riferisce all'allocazione provvisoria ad avviamento della porzione di prezzo pagato, comprensivo della componente differita e di contingent consideration (earn-out) di cui alle successive note 21 "Debiti a lungo termine" e 24 "Altre passività a breve termine", non direttamente riferibile al fair value delle attività e passività bensì relativa alle aspettative di ottenere un contributo positivo in termini di cash flow per un periodo indefinito.

La voce "altre variazioni nette" è sostanzialmente riferita a differenze su cambi e in particolare nell'area EMEA si riferisce alla riclassifica ad "Attività possedute per la vendita" della porzione di avviamento afferente ad Amplifon United Kingdom Limited e alle sue controllate pari a Euro 8.082 migliaia in seguito all'accordo per la cessione negoziato alla fine del 2025, firmato nel mese di gennaio 2026 ed eseguito in data 2 marzo 2026, si rimanda alla nota 29 "Attività e passività possedute per la vendita".

La sintesi dei valori contabili e dei fair value delle attività e passività, derivanti dall'allocazione provvisoria del prezzo pagato a seguito di operazioni di aggregazione aziendale e dell'acquisto di quote di terzi in società già controllate, è dettagliato nella seguente tabella.

(migliaia di Euro)

EMEA America Asia e Oceania Totale
Costo per acquisizioni del periodo 43.268 12.651 5.711 61.630
Att. Pass. Acq. - Valori contabili
Attività correnti 2.404 339 45 2.788
Passività correnti (4.173) (1.889) (451) (6.513)
Capitale circolante netto (1.769) (1.550) (406) (3.725)
Altre attività immateriali, materiali e diritti d'uso 7.069 2.267 1.682 11.018
Fondi per rischi e oneri (10) - - (10)
Altre attività e passività a lungo termine (4.052) (1.256) (667) (5.975)
Attività e passività a lungo termine 3.007 1.011 1.015 5.033
Capitale investito netto 1.238 (539) 609 1.308
Posizione finanziaria netta 1.103 (1.719) - (616)
PATRIMONIO NETTO ACQUISITO - VALORI CONTABILI 2.341 (2.258) 609 692
DIFFERENZA DA ALLOCARE 40.927 14.909 5.102 60.938
ALLOCAZIONI
Marchi e licenze 13 - - 13
Patti di non concorrenza 406 985 968 2.359
Elenchi clienti 9.142 1.200 1.712 12.054
Diritti di franchising - 1.948 - 1.948
Passività contrattuali a breve e lungo termine (4.215) (1.829) (274) (6.318)
Imposte differite attive 499 1.017 76 1.592
Imposte differite passive (1.745) (1.017) (394) (3.156)
Totale allocazioni 4.100 2.304 2.088 8.492
TOTALE AVVIAMENTO 36.827 12.605 3.014 52.446

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ANALYTICO DI PERUGIA

ANNUAL REPORT 2025

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A

DETERMINAZIONE DEI GRUPPI DI CASH GENERATING UNITS

Ai fini della determinazione delle Cash Generating Units si è tenuto conto che la gestione del Gruppo è articolata in tre Region ("EMEA", "America" e "Asia e Oceania") che risultano omogenee per modelli di business e che rappresentano anche il livello al quale i risultati sono monitorati dalla Direzione del Gruppo, nonché i segmenti operativi sui quali vengono riportate le informazioni richieste dall'IFRS 8. Le linee guida di budget sono definite centralmente a livello di Region e gli Executive Vice Presidents delle Region sono autonomi nell'allocazione delle risorse alle rispettive countries (che nel business model adottato dal Gruppo svolgono esclusivamente il ruolo di distributori) e nella gestione operativa delle stesse. Pertanto, l'avviamento complessivo scaturente dall'allocazione del costo sostenuto per aggregazioni aziendali è allocato e monitorato dalla Direzione del Gruppo a livello di Gruppi di Cash Generating Units che coincidono con le Region, tenendo conto che l'autonomia dei flussi finanziari è garantita esclusivamente a questo livello, mentre non è garantita a livello di singola country (singola CGU).

I Gruppi di Cash Generating Units individuati ai fini dell'impairment test sono:

  • EMEA che include Italia, Francia, Olanda, Germania, Belgio, Svizzera, Spagna, Portogallo, Ungheria, Polonia, Israele ed Egitto;
  • AMERICA che include i singoli differenti business con i quali si opera nel mercato statunitense (Franchising, Retail e Managed Care) e i paesi Canada, Argentina, Cile, Messico, Panama, Ecuador, Colombia e Uruguay;
  • ASIA E OCEANIA che include Australia, Nuova Zelanda, India e Cina.

Il valore recuperabile degli avviamenti è valutato al maggiore tra il fair value ed il value in use. Al 31 dicembre 2025 il management ha effettuato le proprie valutazioni utilizzando il value in use.

IMPAIRMENT TEST

Per tutti i Gruppi di Cash Generating Units, il test d'impairment è stato effettuato secondo i requisiti dello IAS 36, determinando il value in use con il metodo del discounted cash flow (DCF) al netto delle imposte, coerentemente con i tassi di attualizzazione post-tax utilizzati.

Il valore d'uso dei Gruppi di Cash Generating Units è stato determinato tramite l'attualizzazione dei flussi attesi che derivano dai Business Plan triennali (2026-2028) approvati dagli organi societari delle controllate, nonché dal Business Plan consolidato (2026-2028) approvato dal Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. in data 17 dicembre 2025.

Si riportano di seguito le principali assunzioni che il management ha utilizzato per la stima del valore d'uso che riguardano il tasso di attualizzazione (WACC), il tasso di crescita (g), le attese di variazione dei ricavi e costi durante il periodo assunto per il calcolo.

Il tasso di attualizzazione utilizzato per scontare i flussi di cassa futuri esprime il costo medio ponderato del capitale (WACC) post-tax, riflette le valutazioni di mercato al momento dell'esecuzione del test di impairment ed è stato determinato utilizzando: i tassi free-risk a livello di CGU corrispondenti al rendimento dei titoli governativi decennali, il Beta, il premio per il rischio di equity (Equity Risk Premium) ed il costo del debito.

In particolare, i valori di Equity Risk Premium e di Beta sono stati determinati in accordo alle best practice utilizzando una banca dati internazionalmente riconosciuta (Damodaran) che tiene in considerazione relativamente all'Equity Risk Premium i rischi specifici di mercato e della situazione macroeconomica, e relativamente al Beta, che misura il rischio sistematico di un'attività finanziaria, i rischi specifici del mercato in cui il Gruppo opera. Il settore specifico degli apparecchi acustici non è singolarmente analizzato dalla banca dati utilizzata, pertanto il Beta è stato determinato attraverso una media aritmetica dei Beta relativi ai settori Healthcare Products, Healthcare Support Services e Retail special lines.

Inoltre, si segnala che vi è stata posta particolare attenzione alle analisi di sensitività, verificando che vi sia sufficiente livello di Headroom per tutti i Gruppi di Cash Generating Units sia nei flussi di cassa operativa generati che nelle variazioni in incremento dei tassi di attualizzazione e in decremento dei tassi di crescita come sotto descritto.


ANNUAL REPORT 2025

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e-mail: [email protected]

La crescita perpetua finale per ciascun paese è allineata alle previsioni d'inflazione del Fondo Monetario Internazionale per l'anno 2029.

Di seguito sono riportati i tassi di crescita e di attualizzazione utilizzati per il test di impairment comparati con quelli dell'anno precedente.

EMEA America Asia e Oceania
Tasso di crescita 1,94% 2,69% 2,34%
WACC (*) 2025 7,16% 9,42% 7,38%
Orizzonte temporale dei flussi di cassa (previsione esplicita) 3Y 3Y 3Y
WACC (*) 2024 6,81% 9,28% 7,05%

(*) Il WACC dei Gruppi di CGU è stato determinato ponderando i WACC di ogni singola CGU appartenente alla Region sulla base del rispettivo EBITDA dell'anno terminale del business plan.

Si segnala che con riferimento al Gruppo di Cash Generating Unit EMEA il test di impairment esclude i flussi relativi alle attività nel Regno Unito che sono state cedute in data 2 marzo 2026 ad prezzo di allineato al valore di carico. In considerazione di tale operazione di cessione, al 31 dicembre 2025 le attività e le passività afferenti ad Amplifon United Kingdom Limited e alle sue controllate sono state riclassificate nelle voci "Attività possedute per la vendita" e "Passività possedute per la vendita".

Il test d'impairment ha evidenziato un valore recuperabile superiore al valore di carico in tutti i Gruppi di Cash Generating Unit, con un margine più ridotto nell'area Asia e Oceania a motivo della minor contribuzione del mercato cinese che nell'anno 2025 ha risentito della debolezza del mercato retail con ricavi ed EBITDA margin in ribasso sia rispetto al 2024 sia rispetto al budget 2025.

Il test d'impairment non ha evidenziato perdite di valore.

Per tutti i Gruppi di Cash Generating Units è stata svolta inoltre un'analisi di sensitività per determinare la massima variazione del valore assegnato agli assunti di base che rende il valore recuperabile del Gruppo di Cash Generating Unit uguale al suo valore contabile. Si segnala che dall'impairment test svolto per l'anno 2025, coerentemente con le previsioni del piano 2026-2028 caratterizzate da tassi di crescita inferiori e prospettive più conservative rispetto al precedente ciclo di pianificazione (2025-2027), risulta un calo rispetto al 2024 in tutte le Region della massima variazione del valore assegnato agli assunti di base che rende Value in use uguale al suo valore contabile (Capitale Investito Netto), con un impatto più significativo sull'area APAC dove l'headroom in termini di variazione dei tassi di crescita e di attualizzazione si è ridotta al 2%.

Variazione negativa (in termini di punti percentuali) dei tassi di crescita perpetua (g) rispetto a quelli utilizzati nella predisposizione del test di impairment che renderebbe il valore recuperabile della CGU pari al suo valore contabile Variazione % negativa dei cash flow attesi sulla base dei singoli business plan che renderebbe il valore recuperabile della CGU pari al suo valore contabile Variazione in incremento (in termini di punti percentuali) dei tassi di attualizzazione (WACC) rispetto a quelli utilizzati nella predisposizione del test di impairment che renderebbe il valore recuperabile della CGU pari al suo valore contabile
EMEA 17 p.p. 69% 12 p.p.
AMERICA 19 p.p. 66% 13 p.p.
ASIA E OCEANIA 2 p.p. 28% 2 p.p.

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ANALYTICO DI PERUZZA

ANNUAL REPORT 2025

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4. ATTIVITÀ IMMATERIALI A VITA DEFINITA

Le seguenti tabelle mostrano la movimentazione delle attività immateriali.

(migliaia di Euro)

Costo storico al 31/12/2024 Amm. e sval. cumulate al 31/12/2024 Valore netto contabile al 31/12/2024 Costo storico al 31/12/2025 Amm. e sval. cumulate al 31/12/2025 Valore netto contabile al 31/12/2025
Software 356.982 (220.799) 136.183 376.450 (249.708) 126.742
Licenze 35.392 (26.093) 9.299 40.190 (31.604) 8.586
Patti di non concorrenza 23.601 (19.300) 4.301 26.842 (21.207) 5.635
Elenchi clienti 524.674 (316.879) 207.795 521.137 (348.054) 173.083
Marchi e concessioni 94.720 (56.145) 38.575 92.267 (60.769) 31.498
Altre 18.378 (6.113) 12.265 22.796 (10.391) 12.405
Immobilizzazioni in corso e acconti 19.942 - 19.942 22.771 - 22.771
Totale 1.073.689 (645.329) 428.360 1.102.453 (721.733) 380.720

(migliaia di Euro)

Valore netto al 31/12/2024 Investimenti Allenazioni Ammorta-menti Aggregazioni di imprese Svalutaz. Altre variazioni netto Valore netto al 31/12/2025
Software 136.183 20.283 - (44.732) - (5) 15.013 126.742
Licenze 9.299 3.841 - (5.668) 13 - 1.101 8.586
Patti di non concorrenza 4.301 4.084 - (5.962) 2.359 (30) 883 5.635
Elenchi clienti 207.795 - - (41.199) 12.054 (36) (5.531) 173.083
Marchi e concessioni 38.575 - - (6.718) - - (359) 31.498
Altre 12.265 624 - (1.546) 2.220 (218) (940) 12.405
Immobilizzazioni in corso e acconti 19.942 33.183 - - 8 (64) (30.298) 22.771
Totale 428.360 62.015 - (105.825) 16.654 (353) (20.131) 380.720

Gli investimenti del periodo delle attività immateriali (Euro 62.015 migliaia) derivano principalmente dagli investimenti in innovazione e digitalizzazione, focalizzando le risorse sulla stabilizzazione dei sistemi e delle infrastrutture tecnologiche sviluppate negli anni precedenti con l'obiettivo di aumentare il controllo sulle attività operative. All'interno di queste attività rientra il consolidamento del progetto Symphony (focalizzato nell'offerta di un'esperienza altamente personalizzata pazienti) in Spagna e Belgio, l'inizio delle attività di implementazione in Australia, l'ottimizzazione dei sistemi e delle strumentazioni di negozio a supporto dell'Amplifon Product Experience e del protocollo Next. Tale sforzo si è ulteriormente declinato nel miglioramento dei processi operativi e di back office tramite l'esplorazione di eventuali soluzioni raggiungibili tramite l'applicazione dell'AI, prestando attenzione anche ai sistemi finalizzati alla razionalizzazione del procurement, marketing e dell'amministrazione di Gruppo e alla centralizzazione degli acquisti.

La variazione della voce "aggregazioni di imprese" si compone:

  • per Euro 9.647 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area EMEA;
  • per Euro 4.327 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area America;
  • per Euro 2.680 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area Asia Oceania.

La voce "svalutazioni" comprende per Euro 36 migliaia la svalutazione degli elenchi clienti, conseguente alla chiusura di centri acustici poco performanti, nell'ambito del programma Fit4Growth volto a migliorare la redditività e rafforzare la competitività, come descritto nel dettaglio nel paragrafo "Risultati Economico-Finanziari" della Relazione sulla Gestione.

Le "altre variazioni nette" sono attribuibili all'oscillazione dei cambi occorsa nel periodo, all'allocazione alle relative voci di bilancio delle immobilizzazioni in corso completate nell'esercizio ed alla riclassifica ad "Attività possedute per la vendita" delle attività immateriali a vita definita afferenti ad Amplifon United Kingdom Limited e alle sue controllate pari a Euro 5.677 migliaia, in seguito all'accordo per la cessione negoziato alla fine del 2025, firmato nel mese di gennaio 2026 ed eseguito in data 2 marzo 2026, si rimanda alla nota 29 "Attività e passività possedute per la vendita".

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ANNUAL REPORT 2025
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A LUXEMBOURG DE SANT'AGIO 18-10-2025

CERTIFIED

5. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Le seguenti tabelle mostrano la movimentazione degli immobili, impianti e macchinari.

(migliaia di Euro)

Costo storico al 31/12/2024 Amm. e sval. cumulate al 31/12/2024 Valore netto contabile al 31/12/2024 Costo storico al 31/12/2025 Amm. e sval. cumulate al 31/12/2025 Valore netto contabile al 31/12/2025
Terreni 165 - 165 112 - 112
Fabbricati, costruzioni e migliorie su beni di terzi 371.383 (242.117) 129.266 374.965 (247.321) 127.644
Impianti e macchinari 47.495 (37.922) 9.573 45.559 (37.827) 7.732
Attrezzature industriali e commerciali 97.332 (74.844) 22.488 100.811 (78.217) 22.594
Automobili e mezzi di trasporto interni 1.416 (765) 651 1.500 (945) 555
Computer e macchine da ufficio 103.003 (78.749) 24.254 101.971 (81.373) 20.598
Mobili e arredi 154.918 (109.838) 45.080 163.576 (115.751) 47.825
Altri immobili, impianti e macchinari 6.439 (4.618) 1.821 7.524 (5.898) 1.626
Immobilizzazioni in corso e acconti 20.626 - 20.626 8.396 - 8.396
Totale 802.777 (548.853) 253.924 804.414 (567.332) 237.082

(migliaia di Euro)

Valore netto al 31/12/2024 Investimenti Alienazioni Ammorta-Aggregazioni di imprese Svalutaz. variazioni nette Altre netto al 31/12/2024
Terreni 165 - (39) - - (14)
Fabbricati, costruzioni e migliorie su beni di terzi 129.266 16.726 (157) (28.738) 579 (2.152)
Impianti e macchinari 9.573 70 (23) (2.910) 228 (157)
Attrezzature industriali e commerciali 22.488 3.953 (146) (7.798) 399 (236)
Automobili e mezzi di trasporto interni 651 13 (38) (164) 38 (6)
Computer e macchine da ufficio 24.254 5.661 (55) (13.110) 367 (80)
Mobili e arredi 45.080 4.826 (40) (12.693) 517 (560)
Altri immobili, impianti e macchinari 1.821 68 (12) (625) 440 (56)
Immobilizzazioni in corso e acconti 20.626 25.077 - - 69 -
Totale 253.924 56.394 (510) (66.038) 2.638 (3.247)

Gli investimenti del periodo (Euro 56.394 migliaia) sono da ricondurre principalmente all'apertura di centri acustici e al rinnovamento di quelli esistenti, oltre che all'acquisto di componenti hardware a servizio dell'implementazione dei progetti IT di Gruppo.

La variazione della voce "aggregazioni di imprese" si compone:

  • per Euro 1.735 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area EMEA;
  • per Euro 321 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area America;
  • per Euro 582 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area Asia Oceania.

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ANALYTICO LA VIVA VITA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

La voce "svalutazioni" include per Euro 2.845 migliaia svalutazioni di fabbricati, costruzioni e migliorie su beni di terzi, computer e macchine da ufficio, mobili e arredi, conseguenti alla chiusura di centri acustici poco performanti, nell'ambito del programma Fit4Growth volto a migliorare la redditività e rafforzare la competitività, come descritto nel dettaglio nel paragrafo "Risultati Economico-Finanziari" della Relazione sulla Gestione.

Le "altre variazioni nette" sono principalmente attribuibili all'oscillazione dei cambi occorsa nel periodo, all'allocazione alle relative voci di bilancio delle immobilizzazioni in corso completate nell'esercizio ed alla riclassifica ad "Attività possedute per la vendita" degli immobili, impianti e macchinari afferenti ad Amplifon United Kingdom Limited e alle sue controllate pari a Euro 4.532 migliaia, in seguito all'accordo per la cessione negoziato alla fine del 2025, firmato nel mese di gennaio 2026 ed eseguito in data 2 marzo 2026, si rimanda alla nota 29 "Attività e passività possedute per la vendita".

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ANNUAL REPORT 2025
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A LUXURIA LUCENDA
emarket
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CERTIFIED
PROSPECTO DI BILANCO
D'ESENCO

6. ATTIVITÀ PER DIRITTI D'USO

Le attività per diritti d'uso sono di seguito rappresentate:

(migliaia di Euro)

Costo storico al 31/12/2024 Amm. e sval. cumulate al 31/12/2024 Valore netto contabile al 31/12/2024 Costo storico al 31/12/2025 Amm. e sval. cumulate al 31/12/2025 Valore netto contabile al 31/12/2025
Negozi e uffici 955.892 (483.899) 471.993 1.001.394 (556.418) 444.976
Autovetture 35.504 (17.687) 17.817 35.238 (20.167) 15.071
Macchine elettroniche 4.368 (2.114) 2.254 5.219 (3.228) 1.991
Totale 995.764 (503.700) 492.064 1.041.851 (579.813) 462.038

(migliaia di Euro)

Valore netto al 31/12/2024 Incrementi Decrementi Ammortam. Aggregazioni di imprese Svalutaz. Altre variazioni netto Valore netto al 31/12/2025
Negozi e uffici 471.993 129.091 (18.372) (127.612) 7.960 (2.160) (15.924) 444.976
Autovetture 17.817 7.984 (766) (8.542) 136 - (1.558) 15.071
Macchine elettroniche 2.254 1.205 (48) (1.300) 4 - (124) 1.991
Totale 492.064 138.280 (19.186) (137.454) 8.100 (2.160) (17.606) 462.038

Gli incrementi delle attività per diritti d'uso (Euro 138.280 migliaia) dei beni in locazione acquisiti nel periodo sono relativi ai rinnovi dei contratti di locazione esistenti ed all'allargamento del network.

La variazione della voce "aggregazioni di imprese" si compone:

  • per Euro 5.248 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area EMEA;
  • per Euro 1.752 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area America;
  • per Euro 1.100 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area Asia Oceania.

La voce "svalutazioni" è interamente relativa alla svalutazione delle attività per diritti d'uso di centri acustici poco performanti che sono stati chiusi nell'ambito del programma Fit4Growth volto a migliorare la redditività e rafforzare la competitività, come descritto nel dettaglio nel paragrafo "Risultati Economico-Finanziari" della Relazione sulla Gestione.

Le "altre variazioni nette" sono principalmente attribuibili all'oscillazione dei cambi occorsa nel periodo e alla riclassifica ad "Attività possedute per la vendita" delle attività per diritti d'uso afferenti ad Amplifon United Kingdom Limited e alle sue controllate pari a Euro 10.271 migliaia, in seguito all'accordo per la cessione negoziato alla fine del 2025, firmato nel mese di gennaio 2026 ed eseguito in data 2 marzo 2026, si rimanda alla nota 29 "Attività e passività possedute per la vendita".

Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 18 "Passività per leasing".

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ANALYTICO DI FUNZIONE

ANNUAL REPORT 2025

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A

7. ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Crediti finanziari immobilizzati 4.830 6.120 (1.290)
Asset plan a supporto di piani a benefici definiti ed altri importi vincolati 1.520 1.637 (117)
Crediti d'imposta derivanti da sconti superbonus - 13.617 (13.617)
Depositi cauzionali 12.960 12.480 480
Costi sospesi per commissioni ed altri compensi pagati agli agenti 10.905 11.185 (280)
Altre attività a lungo termine 7.150 7.845 (695)
Totale 37.365 52.884 (15.519)

Al 31 dicembre 2025 le altre attività non correnti ammontano ad Euro 37.365 migliaia (Euro 52.884 al 31 dicembre 2024).

I crediti finanziari immobilizzati sono relativi principalmente ai finanziamenti a supporto della crescita ai membri del canale Franchising di Miracle Ear negli Stati Uniti.

La riduzione della voce Crediti d'imposta derivanti da sconti superbonus rispetto all'esercizio comparativo è dovuta alla riclassifica a breve termine della quota residua utilizzabile nel 2026 dei crediti d'imposta derivanti da sconti superbonus in accordo con gli artt. 119 e 121 del D.L. 34/2020, acquistati nel corso del 2024 da un primario istituto finanziario per nominali Euro 46.263 migliaia a fronte di un corrispettivo pari a Euro 43.149 migliaia, da corrispondere secondo tempistiche in linea con le previsioni di utilizzo dei crediti stessi, lungo l'orizzonte triennale 2024-2026. Come previsto dalla vigente normativa fiscale, tali crediti vengono utilizzati in compensazione per il pagamento di imposte, ritenute e contributi. Al 31 dicembre 2025 non residuano crediti utilizzabili oltre l'orizzonte di un anno e pertanto la quota a lungo termine risulta azzerata. Si rimanda alla Nota 12 "Altri crediti" per ulteriori dettagli circa gli utilizzi e i nuovi acquisti intercorsi nel 2025.

Sia i crediti finanziari immobilizzati sia le altre attività a lungo termine sono detenuti al fine di ottenere i relativi flussi finanziari contrattuali e sono oggetto di attualizzazione nel caso in cui il tasso d'interesse applicato sugli stessi si discosti dal tasso di mercato.

La seguente tabella espone le altre attività non correnti in base alla metodologia di valutazione applicata.

(migliaia di Euro)
31 dicembre 2025

Situazione Patrimoniale- Finanziaria Costo Ammortizzato Fair value a OCI Fair value a Conto Economico
Attività non correnti
Crediti finanziari immobilizzati 4.830
Asset Plan ed altri importi vincolati 1.520
Crediti d'imposta derivanti da sconti superbonus -
Depositi cauzionali 12.960
Costi sospesi per commissioni ed altri compensi pagati agli agenti 10.905
Altre attività a lungo termine 7.150

(migliaia di Euro)
31 dicembre 2024

Situazione Patrimoniale- Finanziaria Costo Ammortizzato Fair value a OCI Fair value a Conto Economico
Attività non correnti
Crediti finanziari immobilizzati 6.120
Asset Plan ed altri importi vincolati 1.637
Crediti d'imposta derivanti da sconti superbonus 13.617
Depositi cauzionali 12.480
Costi sospesi per commissioni ed altri compensi pagati agli agenti 11.185
Altre attività a lungo termine 7.845

ANNUAL REPORT 2025
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A LUXURIA LUCUR
emarket
andriscavage
CERTIFIED
PROSPECTO DI BILANCIO
D'ESENCOZIO
ANALYZER
ASSOCIAZIONE
SULLA GESTIONE

8. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI E HEDGE ACCOUNTING

Gli strumenti finanziari derivati sono rappresentati da strumenti non quotati sui mercati ufficiali, sottoscritti con finalità di copertura del rischio tasso d'interesse e/o valuta. Il fair value di tali strumenti è determinato mediante l'utilizzo di modelli di valutazione alimentati da input desumibili dal mercato (fonte Bloomberg) quali tassi d'interesse forward, tassi di cambio ecc. La tecnica di valutazione utilizzata è il discounted cash flow approach. Nella determinazione del fair value si è tenuto conto del rischio proprio e del rischio della controparte (credit/debit value adjustment). Tali credit/debit value adjustment sono stati determinati sulla base di informazioni di mercato quali i valori dei CDS (Credit Default Swap) per la determinazione del rischio delle singole controparti bancarie con riferimento alla determinazione del rischio Amplifon e tenendo conto delle mutual break clause ove presenti.

La seguente tabella evidenzia il fair value di tali strumenti derivati in essere alla fine del periodo comparativo e alla data di bilancio evidenziando separatamente il fair value dei derivati che soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, del tipo cash flow hedge e quelli che non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting.

(migliaia di Euro)
Fair value al 31/12/2025
Fair value al 31/12/2024

Tipologia Attivi Passivi Attivi Passivi
Fair value hedge - - - -
Cash flow hedge 1.760 315 4.836 1.157
Totale hedge accounting 1.760 315 4.836 1.157
Non hedge accounting 517 380 496 739
Totale 2.277 695 5.332 1.896

COPERTURA DI FLUSSI FINANZIARI (CASH FLOW HEDGING)

Le operazioni di copertura di flussi finanziari sono relative alla copertura del rischio su tasso di interesse relativo a finanziamenti a medio-lungo termine outstanding al 31 dicembre 2025 per complessivi Euro 324,1 milioni. Nel 2025 non sono state stipulate coperture su rischio di tasso.

(migliaia di Euro)

Oggetto della copertura Rischio coperto Fair value al 31/12/2025 Fair value al 31/12/2024
Attivi Passivi Attivi Passivi
Finanziamenti a medio-lungo termine Tasso d'interesse 1.760 315 4.836 1.157
Totale 1.760 315 4.836 1.157

La tabella che segue evidenzia gli effetti economici derivanti dagli strumenti derivati in essere e quelli patrimoniali relativi alla riserva di cash flow hedge. I valori sono al lordo dell'effetto delle imposte.

(migliaia di Euro) Contabilizzato a patrimonio netto Riclassifica a conto Economico - Posizione efficace Riclassifica a conto economico - Posizione inefficace
(Dare)/Avere (Perdita) Utile (Perdita) Utile
1/1/2024 - 31/12/2024 (9.253) - -
1/1/2025 - 31/12/2025 (2.235) - -

La scadenza dei derivati di copertura è coerente con la durata dell'elemento coperto. Si rimanda alla nota 17 "Passività finanziarie" per dettagli.


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ANALYTICO LA VIVA VERA

ANNUAL REPORT 2025

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CERTIFIED

A

DERIVATI NON HEDGE ACCOUNTING

I derivati non hedge accounting riguardano strumenti forward volti a coprire il rischio di cambio derivanti da operazioni in valuta diversa da quella di conto della Società o della singola controllata.

METODOLOGIA DI VALUTAZIONE

La seguente tabella illustra gli strumenti derivati in base alla metodologia di valutazione applicata:

(migliaia di Euro)
31 dicembre 2025

Situazione Patrimoniale - Finanziaria Fair value a PN Fair value a Conto Economico
Strumenti di copertura attivi - Cash flow hedge 1.760
Strumenti di copertura passivi - Cash flow hedge 315
Strumenti derivati attivi - Non hedge accounting 517
Strumenti derivati passivi - Non hedge accounting 380

(migliaia di Euro)
31 dicembre 2024

Situazione Patrimoniale - Finanziaria Fair value a PN Fair value a Conto Economico
Strumenti di copertura attivi - Cash flow hedge 4.836
Strumenti di copertura passivi - Cash flow hedge 1.157
Strumenti derivati attivi - Non hedge accounting 496
Strumenti derivati passivi - Non hedge accounting 739

La seguente tabella espone la valutazione del fair value in base ad una scala gerarchica che riflette la rilevanza dei dati utilizzati per effettuare le valutazioni.

La scala gerarchica è composta dai seguenti livelli:

  1. prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per attività o passività identiche;
  2. dati di input diversi dai prezzi quotati di cui sopra, ma che sono osservabili sia direttamente o indirettamente sul mercato;
  3. dati di input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili.

(migliaia di Euro)
2025
2024

Livello I Livello 2 Livello 3 Totale Livello I Livello 2 Livello 3 Totale
Attività
Derivati di copertura
- a lungo termine 42 42 4.454 4.454
- a breve termine 2.235 2.235 878 878
Passività
Derivati di copertura
- a lungo termine 315 315 1.157 1.157
- a breve termine 380 380 739 739

Nel corso dell'esercizio 2025 non vi sono stati trasferimenti tra i livelli.

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ANNUAL REPORT 2025
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A LUXURIE
CERTIFIED
iP
000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000

9. RIMANENZE

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024
Costo Fondo Svalutaz. Netto Costo Fondo Svalutaz. Netto
Merci e prodotti finiti 100.179 (17.727) 82.452 105.968 (12.788) 93.180
Totale 100.179 (17.727) 82.452 105.968 (12.788) 93.180

La movimentazione del fondo svalutazione rimanenze intervenuta nell'esercizio è la seguente:

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2024 (12.788)
Accantonamenti (6.978)
Utilizzi 1.623
Aggregazione di imprese (221)
Differenze conversione valuta e altri movimenti 637
Saldo al 31/12/2025 (17.727)

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ANALYTICO DI PERUGIA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

A

IO. CREDITI VERSO CLIENTI

La seguente tabella fornisce informazioni sui crediti verso clienti:

(migliaia di Euro)

Soldo al 31/12/2025 Soldo al 31/12/2024 Variazione
Crediti verso clienti 221.757 226.504 (4.747)
Crediti commerciali - Parti Correlate 4 196 (192)
Crediti commerciali - Controllanti 1 14 (13)
Crediti commerciali - Collegate e joint venture 48 40 8
Totale crediti verso clienti 221.810 226.754 (4.944)

La composizione dei crediti verso clienti è dettagliata nella seguente tabella:

(migliaia di Euro)

Soldo al 31/12/2025 Soldo al 31/12/2024 Variazione
Crediti verso clienti 245.755 246.685 (930)
Passività per resi su vendite (1.065) (1.945) 880
Fondo svalutazione crediti (22.933) (18.236) (2.196)
Totale 221.757 226.504 4.747

Il tempo medio di incasso nel 2025 è stato di circa 30 giorni e non vi è nessuna concentrazione significativa di rischio credito.

I crediti commerciali, sono detenuti per Euro 212.855 migliaia al fine di incassarne i relativi flussi monetari a scadenza (c.d. modello di business held to collect), e per Euro 32.900 migliaia sono detenuti al fine di incassare i relativi flussi contrattuali alla scadenza o tramite la vendita (c.d. modello di business held to collect and sell).

Nell'esercizio sono state effettuate operazioni di cessione del credito a primari istituti di factoring, tramite la formula del pro-soluto, che hanno riguardato crediti commerciali per un valore nominale di Euro 266.076 migliaia (Euro 239.346 migliaia nello stesso periodo dell'anno precedente.

La movimentazione del fondo svalutazione crediti intervenuta nell'esercizio è la seguente:

(migliaia di Euro)

Soldo al 31/12/2024 (18.236)
Accantonamenti (5.095)
Rilasci 643
Utilizzi a fronte oneri (341)
Aggregazioni di imprese (79)
Differenze conversione valuta e altre variazioni nette 175
Saldo al 31/12/2025 (22.933)

Ai fini degli obblighi di trasparenza e pubblicità in Italia sulla base della legge 4/8/17 n. 124 si informa che Amplifon Italia S.p.A. nel corso del 2025 ha registrato incassi da enti pubblici per fornitura di beni e servizi per un totale di Euro 54.730 migliaia (tramite 45.755 documenti) di cui Euro 50.739 migliaia (tramite 42.418 documenti) da cessioni a operatori finanziari ed Euro 3.991 migliaia (tramite 3.337 documenti) mediante accrediti diretti.

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ANNUAL REPORT 2025
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A LUXURIA LUX TURIS MEA

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A

II. ATTIVITÀ PER COSTI CONTRATTUALI DIFFERITI

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Attività per costi contrattuali differiti a breve termine 7.768 7.734 34
Attività per costi contrattuali differiti a lungo termine 10.488 10.494 (6)
Totale 18.256 18.228 28

I costi contrattuali, pari a Euro 18.256 migliaia, si riferiscono ai costi per l'ottenimento o l'adempimento del contratto, capitalizzati in accordo all'IFRS 15. Essi includono tipicamente le commissioni ed i premi riconosciuti per ogni vendita realizzata ai dipendenti ed agli agenti con deposito (autogestori) in Italia che gestiscono la maggior parte dei punti vendita di Amplifon Italia S.p.A. Tali costi sono differiti e riversati a conto economico sulla base della valutazione del progresso nel soddisfacimento nel tempo delle diverse performance obligation incluse nel contratto stesso.

La seguente tabella mostra le variazioni significative dei saldi dei costi contrattuali:

(migliaia di Euro)

Valore netto al 31/12/2024 18.228
Incremento per contratti con clienti e reversal dell'esercizio 216
Aggregazioni di imprese 94
Differenze conversione valuta e altre variazioni nette (282)
Valore netto al 31/12/2025 18.256

Nella seguente tabella si riporta l'impatto economico sui futuri esercizi conseguente all'ammortamento previsto per le attività contrattuali in essere al 31 dicembre 2025:

(migliaia di Euro)

2026 2027 2028 2029 2030 e altre
Costi contrattuali 7.768 4.975 3.076 1.809 628

I2. ALTRI CREDITI

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Crediti tributari 28.936 27.557 1.379
Crediti d'imposta derivanti da sconti superbonus 14.706 16.048 (1.342)
Anticipi a fornitori 9.583 8.698 885
Costi sospesi per commissioni ed altri compensi pagati agli agenti 10.869 10.926 (57)
Ratei e risconti attivi non finanziari per altri costi e servizi prepagati 10.360 10.555 (195)
Ratei e risconti attivi non finanziari per pubblicità 1.872 3.380 (1.508)
Ratei e risconti attivi non finanziari per affitti 1.627 1.994 (367)
Ratei e risconti attivi non finanziari per assicurazioni 871 1.569 (698)
Altri crediti 26.643 26.825 (182)
Totale 105.467 107.552 (2.085)

I crediti tributari includono principalmente crediti IVA e altre imposte indirette detenuti al fine di incassarne i relativi flussi monetari a scadenza o tramite la cessione pro-soluto (c.d. modello di business held to collect and sell) per Euro 14.344 migliaia e da acconti di imposte dirette versati in misura eccedente rispetto all'imposta dovuta per Euro 13.652 migliaia.

Le cessioni pro-soluto di crediti IVA effettuate nel periodo hanno riguardato un valore complessivo pari a Euro 25.262 migliaia con un incasso netto di Euro 24.905 migliaia (rispettivamente Euro 19.771 migliaia e Euro 19.279 migliaia al 31 dicembre 2024).

Nel corso del 2025 i crediti d'imposta derivanti da sconti superbonus portati in compensazione sono stati pari ad Euro 32.835 migliaia e i relativi proventi finanziari, comprensivi anche dell'effetto dell'attualizzazione dei crediti stessi, sono stati pari ad Euro 2.891 migliaia mentre gli oneri finanziari per attualizzazione dei debiti sono stati pari ad Euro 1.008 migliaia. Al 31 dicembre 2025 l'importo residuo di tali crediti, utilizzabile nel 2026, ammonta a Euro 14.706 migliaia, mentre i debiti per il pagamento di tali crediti sono classificati nella voce "Altre Passività" a breve termine per Euro 14.585 migliaia.

Il 20 dicembre 2024, Amplifon S.p.A. e Amplifon Italia S.p.A. avevano sottoscritto un nuovo accordo con un primario Istituto di credito per l'acquisto congiunto di ulteriori crediti fiscali Superbonus, sull'orizzonte temporale 2025-2027. In base alle condizioni contrattuali, tali crediti vengono trasferiti alla Società beneficiaria in concomitanza con l'utilizzo e il corrispondente debito è rimborsabile a breve termine. Nel corso del 2025 sono stati acquisiti crediti per un valore nominale di Euro 15.942 migliaia per un corrispettivo di Euro 14.986 migliaia, interamente rimborsato nell'anno.

263


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ANALYTICO LAVORO INTRA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

I3. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Altre attività finanziarie - 18 (18)
Ratei e risconti attivi finanziari - 278 (278)
Totale - 296 (296)

Non vi risultano altre attività finanziarie al 31 dicembre 2025 rispetto ad Euro 296 migliaia al 31 dicembre 2024.

img-7.jpeg

I4. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
C/C bancari 295.630 233.057 62.573
Depositi bancari a breve termine 11.212 53.957 (42.745)
Altri mezzi equivalenti 144 97 47
Cassa 1.896 1.723 173
Totale 308.882 288.834 20.048

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti pari a Euro 308.882 migliaia al 31 dicembre 2025 e Euro 288.834 migliaia al 31 dicembre 2024 evidenziano una variazione positiva pari ad Euro 20.048 migliaia.

Le disponibilità liquide sono depositate presso istituti di primario rating e remunerate a condizioni di mercato.

La qualità creditizia delle attività finanziarie rappresentata dal rating di S&P è di seguito dettagliata:

(migliaia di Euro)
Rating S&P di breve termine

Saldo al 31/12/2025 A-1+ A-1 A-2 A-3 B Altri
Attività non correnti
Strumenti di copertura a lungo termine 42
Attività correnti
Strumenti di copertura a breve termine 2.235
C/C bancari, depositi bancari a breve termine e fondi monetari di liquidità 306.986 27.889 58.579 199.874 131 2.819 17.694
Cassa 1.896

(*) La colonna "Altri" include principalmente giacenze di conto corrente con controparti non dotate di rating ma che rispettano comunque i requisiti minimi patrimoniali richiesti dalla BCE, oltreché in istituti non domiciliati in Unione Europea.


ANNUAL REPORT 2025
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A LUXEMBOURG DE SANTÉ

CERTIFIED
A

I5. CAPITALE SOCIALE ED AZIONI PROPRIE

Al 31 dicembre 2025 il capitale sociale è costituito da n. 226.388.620 azioni del valore nominale di Euro 0,02 interamente sottoscritto e versato, invariato rispetto al 31 dicembre 2024.

Nel corso del 2025 sono stati effettuati acquisti di n. 5.655.753 azioni proprie, di cui complessive 5.255.753 azioni per un investimento di Euro 99.944 migliaia relative al programma di buy back iniziato e comunicato al mercato il 19 maggio 2025 e concluso nell'agosto 2025. Complessivamente nel periodo in esame gli acquisti di azioni proprie hanno comportato un investimento complessivo di Euro 108.207 migliaia.

Nel corso del 2025 sono state consegnate n. 272.864 azioni in seguito all'esercizio di performance Stock grant.

Il totale delle azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2025 è pari a 6.451.138 azioni, corrispondenti al 2,850% del capitale sociale della Società.

Di seguito sono riportate le informazioni relative alle azioni proprie in portafoglio.

| | N. azioni proprie | Valore medio di acquisto (Euro)
Valore cessione (Euro) | Valore totale
(migliaia di Euro) |
| --- | --- | --- | --- |
| Totale al 31 dicembre 2024 | 1.068.249 | 27,482 | 29.358 |
| Acquisti | 5.655.753 | 19,132 | 108.207 |
| Cessioni per esercizio
performance Stock grant | (272.864) | 20,459 | (5.582) |
| Totale al 31 dicembre 2025 | 6.451.138 | 20,459 | 131.983 |

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ANALYTICO DI PERUGIA

ANNUAL REPORT 2025

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CERTIFIED

I6. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Il seguente schema della posizione finanziaria netta comprensiva delle passività per leasing del Gruppo è redatto secondo quanto richiesto dall'orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021 e dal richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021.

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
A Disponibilità liquide 308.882 288.834 20.048
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - -
C Altre attività finanziarie correnti - - -
D Liquidità (A+B+C) 308.882 288.834 20.048
E Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) 148.502 140.008 8.494
- Altri debiti bancari e debiti per scoperti di conto corrente 148.639 139.765 8.874
- Strumenti derivati di copertura (137) 243 (380)
F Quota corrente del debito finanziario non corrente 339.902 276.985 62.917
- Ratei e risconti passivi finanziari 7.939 6.771 1.168
- Debiti per acquisizioni 5.792 11.510 (5.718)
- Debiti bancari 204.164 131.964 72.200
- Passività per leasing - quota corrente 122.007 126.740 (4.733)
Indebitamento finanziario corrente (E+F) 488.404 416.993 71.411
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) 179.522 128.159 51.363
I Debito finanziario non corrente 1.002.277 997.983 4.294
- Debiti Bancari a medio-lungo termine 635.367 604.501 30.866
- Debiti per acquisizioni a medio-lungo termine 2.601 5.885 (3.284)
- Passività per leasing - quota non corrente 364.309 387.597 (23.288)
Strumenti di debito 350.000 350.000 -
J Eurobond 2020-2027 350.000 350.000 -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - -
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 1.352.277 1.347.983 4.294
M Totale indebitamento finanziario (H+L) 1.531.799 1.476.142 55.657

Al netto delle passività per leasing (Euro 486.316 migliaia al 31 dicembre 2025), l'indebitamento finanziario netto ammonta a Euro 1.045.483 migliaia al 31 dicembre 2025 ed è così ripartito:

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
A Disponibilità liquide 308.882 288.834 20.048
B Altre attività finanziarie correnti - - -
D Liquidità (A+B) 308.882 288.834 20.048
C Indebitamento finanziario corrente al netto di passività di leasing 366.397 290.253 76.144
E Posizione finanziaria netta a breve termine (al netto di passività di leasing) (C-D) 57.515 1.419 56.096
F Indebitamento finanziario non corrente al netto di passività di leasing 987.968 960.386 27.582
G Totale indebitamento finanziario (al netto di passività di leasing) (E+F) 1.045.483 961.805 83.678

Nel 2025 Amplifon ha perfezionato le seguenti operazioni che non prevedono alcun covenant finanziario:

  • Nel mese di marzo 2025, Amplifon S.p.A. ha sottoscritto con Intesa Sanpaolo un finanziamento a 5 anni sustainability-linked per un importo complessivo di Euro 175 milioni, suddiviso in una linea di credito revolving da Euro 100 milioni e in una linea a lungo termine da Euro 75 milioni. Il nuovo finanziamento ha rifinanziato, ampliandola, una linea preesistente, originariamente in scadenza nel 2026;
  • Nel mese di aprile 2025, Amplifon S.p.A. ha perfezionato con Banco BPM un finanziamento sustainability-linked, per un importo complessivo di Euro 100 milioni, articolato in una linea revolving da Euro 50 milioni e una linea a lungo termine di pari importo. Il nuovo finanziamento ha rifinanziato linee in scadenza;
  • Nel mese di giugno 2025, Amplifon S.p.A. ha sottoscritto con ING Italia un finanziamento sustainability-linked per un ammontare di Euro 75 milioni, della durata di cinque anni;
  • Nel mese di giugno 2025, inoltre, Amplifon S.p.A. ha sottoscritto con Banca Popolare di Sondrio un finanziamento sustainability-linked a 5 anni per un ammontare complessivo di Euro 50 milioni, articolato in una linea di credito revolving da Euro 30 milioni e una linea a lungo termine da Euro 20 milioni. Il nuovo finanziamento ha rifinanziato, ampliandole, linee in scadenza;
  • Nel mese di luglio 2025, è stata erogata dalla Banca Europea per gli Investimenti una tranche di Euro 75 milioni del finanziamento sottoscritto nel 2023 portando la parte non utilizzata ed ancora disponibile ad Euro 150 milioni.

266


ANNUAL REPORT 2025
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A LUX IN TENEBRIS LUX TEAVES

CERTIFIED
A

L'indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine, ad esclusione delle passività per leasing, ammonta ad Euro 987.968 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 960.386 migliaia al 31 dicembre 2024) registrando un incremento di Euro 27.582 migliaia di euro a motivo dei nuovi finanziamenti sottoscritti nel periodo, al netto delle riclassifiche delle quote a breve termine dei finanziamenti esistenti.

La posizione finanziaria netta a breve termine, ad esclusione delle passività per leasing, ha registrato un peggioramento pari a Euro 56.096 migliaia, passando da un valore negativo di Euro 1.419 migliaia al 31 dicembre 2024 ad un valore negativo di Euro 57.515 migliaia al 31 dicembre 2025.

Più nello specifico, la componente a breve termine del debito è pari a Euro 366.397 migliaia e registra un incremento pari a Euro 76.144 migliaia. In particolare, l'indebitamento finanziario corrente, al netto di passività di leasing, include principalmente le quote a breve termine dei finanziamenti bancari a lungo termine (Euro 204.164 migliaia), i debiti bancari per operazioni di denaro caldo effettuate a supporto delle attività di tesoreria ed altre linee a breve termine (Euro 148.639 migliaia), i ratei interessi sull'Eurobond (Euro 3.463 migliaia), e sugli altri finanziamenti bancari (Euro 4.476 migliaia), ed infine la miglior stima dei debiti per pagamenti differiti su acquisizioni (Euro 5.792 migliaia).

Si ricorda che nel corso del primo semestre 2025 sono giunte a scadenza e/o sono state rimborsate le ultime linee di credito che prevedevano covenants finanziari; pertanto, a partire dal mese di giugno 2025 il Gruppo non è più soggetto ad alcun covenant finanziario.

I finanziamenti bancari e l'Eurobond 2020-2027 sono esposti nello schema principale dello stato patrimoniale:

a. nella voce "Passività finanziarie (a medio-lungo termine)" e sono descritti alla nota 17 "Passività finanziarie" delle note esplicative per la parte non corrente.

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025
Eurobond 2020-2027 350.000
Finanziamento Banca europea degli investimenti 200.000
Altri finanziamenti bancari a medio-lungo termine 435.367
Commissioni su Eurobond 2020-2027 e finanziamenti bancari (1.561)
Passività finanziarie – non correnti 983.806

b. nella voce "Passività finanziarie (correnti)" e sono descritti alla nota 27 "Debiti finanziari" delle note esplicative per la parte corrente.

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025
Debiti per scoperti di conto corrente e verso altri finanziatori a breve termine (inclusa quota corrente dei debiti verso finanziatori a medio-lungo termine) 352.777
Altri debiti finanziari 7.939
Commissioni su finanziamenti bancari (1.254)
Debiti finanziari 359.462

Le altre voci presenti nella tabella dell'indebitamento finanziario netto sono facilmente riconducibili allo schema di bilancio.

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ANALYTICO NAZIONALE

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

A

I7. PASSIVITÀ FINANZIARIE

Le passività finanziarie sono di seguito dettagliate:

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Eurobond 2020-2027 350.000 350.000 -
Finanziamento Banca Europea degli Investimenti 200.000 125.000 75.000
Altri finanziamenti bancari a medio-lungo termine 435.367 479.501 (44.134)
Commissioni su Eurobond 2020-2027 e finanziamenti bancari (1.561) (2.218) 657
Totale passività finanziarie a lungo termine 983.806 952.283 31.523
Passività finanziarie a breve termine 359.462 277.518 81.944
- di cui quota a breve altri finanziamenti bancari a breve termine 204.164 131.964 72.200
- di cui debiti per scoperti di conto corrente e altri finanziatori a breve termine 148.639 139.765 8.874
- di cui commissioni su finanziamenti bancari (1.254) (1.233) (21)
Totale passività finanziarie a breve termine 359.462 277.518 81.944
Totale passività finanziarie 1.343.268 1.229.801 113.467

Le principali passività finanziarie sono di seguito dettagliate.

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ANNUAL REPORT 2025
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A LUXEMBURG DE SUR LEONARDO
CERTIFIED

EUROBOND 2020-2027

Si tratta di un prestito obbligazionario non convertibile per un importo pari a Euro 350.000 migliaia, quotato sul mercato non regolamentato della borsa del Lussemburgo, che ha una durata di 7 anni e corrisponde una cedola fissa annuale dell'1,125%.

Decorrenza Debitore Scadenza Valore nominale (Eur/OOO) Fair value (Eur/OOO) Cedola per Eurobond Tasso dopo la copertura
13/02/2020 Amplifon S.p.A. 13/02/2027 350.000 337.490 1,125% N/A
Totale in Euro 350.000 337.490

FINANZIAMENTI BANCARI

Si tratta di principali finanziamenti bancari bilaterali e in pool la cui situazione è dettagliata nella seguente tabella.

Decorrenza Debitore Tipologia Scadenza Valore Nominale (Eur/OOO) Debito Residuo (Eur/OOO) Fair value (Eur/OOO) Tasso in uso* Importo Nazionale coperto con IRS Tasso swap + margine applicabile (**) Tasso Fisso Tasso finale in uso
23/12/2021 Amplifon S.p.A. Amortizing 23/12/2026 210.000 105.000 107.616 105.000 0,96% 0,96%
25/06/2025 Amplifon S.p.A. Amortizing 23/12/2026 20.000 20.000 20.635 3,04% 3,04%
30/09/2024 Amplifon S.p.A. Amortizing 30/09/2029 50.000 44.118 44.899 44.118 3,25% 3,25%
15/10/2024 Amplifon S.p.A. Amortizing 15/10/2029 200.000 200.000 206.084 (***) 100.000 3,43% 3,28% 3,36%
20/12/2024 Amplifon S.p.A. Amortizing 19/12/2029 75.000 75.000 79.683 75.000 3,28% 3,28%
12/03/2025 Amplifon S.p.A. Amortizing 12/03/2030 75.000 75.000 77.170 3,11% 3,11%
28/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 31/03/2030 50.000 50.000 51.564 3,17% 3,17%
12/06/2025 Amplifon S.p.A. Amortizing 12/06/2030 75.000 75.000 76.587 2,94% 2,94%
15/12/2023 Amplifon S.p.A. Amortizing 15/12/2032 75.000 70.000 72.757 3,65% 3,65% 3,65%
15/12/2023 Amplifon S.p.A. Amortizing 27/06/2033 50.000 50.000 52.431 3,90% 3,90% 3,90%
01/07/2025 Amplifon S.p.A. Amortizing 03/07/2034 75.000 75.000 78.427 3,28% 3,28% 3,28%
Totale 955.000 839.118 867.853 324.118

() Il tasso nominale indicato è costituito dal tasso di riferimento (Euribor) più il margine applicabile.
(
) Questi finanziamenti sono stati coperti da rischio tasso tramite Interest Rate Swap. Il tasso dopo la copertura è l'IRS più margine.
(
**) Il finanziamento da Euro 200 milioni è di competenza di CDP per Euro 100 milioni al tasso fisso del 3,28% e di Unicredit per Euro 100 milioni al tasso swap 3,43%. Il tasso medio finale è 3,36%.


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ANALYTICO DI VALUTAZIONE

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

I finanziamenti in essere, in Euro e per scadenza, sono indicati nella seguente tabella.

(migliaia di Euro)

Debitore Scadenza Tasso medio 2025/360 Saldo al 31/12/24 Rimborsi Nuove assunzioni Aggreg. di imprese Saldo al 31/12/25 Quota a breve termine Quota a M/L termine
Unicredit amortizing
Amplifon S.p.A. 4,10% 30.000 (30.000) -
Euribor 6m + margin
07/04/2025
BNL Amortizing
Amplifon S.p.A. 3,99% 7.142 (7.142) -
Euribor 6m + 1,25%
29/04/2025
CDP/MPS amortizing
Amplifon S.p.A. 3,16% 9.750 (9.750) -
Euribor 6m + 1,65%
29/04/2025
Credit Agricole amortizing
Amplifon S.p.A. 3,68% 11.375 (11.375) -
Euribor 6m + 1,10%
30/06/2025
BPM amortizing
Amplifon S.p.A. 4,90% 25.000 (25.000) -
Euribor 6m + 1,05%
31/10/2025
Intesa RCF no cleandown (*)
Amplifon S.p.A. 4,75% 60.000 (60.000)
Euribor 6m + 1,15%
30/09/2026
Pool, (UCL, MB, BNL/BNP) (*)
Amplifon S.p.A. 0,96% 142.800 (37.800) 105.000 105.000
Euribor 6m + margin grid
23/12/2026
Eurobond 2020-2027
Amplifon S.p.A. 1,125% 350.000 350.000 350.000
1,13%
13/02/2027
Credit Agricole/SACE (*)
Amplifon S.p.A. 3,25% 50.000 (5.882) 44.118 11.765 32.353
Euribor 3m + 0,985%
30/09/2029
Unicredit Cassa Depositi e Prestiti (*)
Amplifon S.p.A. 3,36% 200.000 200.000 33.200 166.800
Euribor 6m + margin grid
15/10/2029
Mediabanca (*)
Amplifon S.p.A. 3,28% 75.000 75.000 18.750 56.250
Euribor 6m + 1,00%
19/12/2029
INTESA amortizing (*)
Amplifon S.p.A. 3,11% - 75.000 75.000 9.375 65.625
Euribor 6m + 1,0%
12/03/2030
BANCO BPM amortizing (*)
Amplifon S.p.A. 3,17% - 50.000 50.000 50.000
Euribor 6m + 1,05%
31/03/2030
ING BANK Amortizing (*)
Amplifon S.p.A. 2,94% - 75.000 75.000 9.375 65.625
Euribor 6m + 0,9%
12/06/2030
BPSONDRIO amortizing (*)
Amplifon S.p.A. 3,04% - 20.000 20.000 20.000
Euribor 6m + 1%
30/06/2030
BEL tasso fisso
Amplifon S.p.A. 3,65% 75.000 (5.000) 70.000 10.000 60.000
3,65%
11/12/2032
BEL tasso fisso
Amplifon S.p.A. 3,90% 50.000 50.000 6.666 43.334
3,90%
27/06/2033
BEL tasso fisso
Amplifon S.p.A. 3,28% - 75.000 75.000 75.000
3,28%
03/07/2034
Totale finanziamenti 1.086.067 (191.949) 295.000 - 1.189.118 204.131 984.987
Altri 384 (62) 647 - 969 647 322
TOTALE 1.086.451 (192.011) 295.647 - 1.190.087 204.778 985.309

(*) Finanziamenti "sustainability linked", per i quali il raggiungimento di specifici indicatori del Piano di Sostenibilità di Amplifon S.p.A. attiverà un meccanismo di aggiustamento del margine applicato al prestito. Si conferma che nel corso dell'esercizio i KPIs ESG previsti su tali finanziamenti sono stati rispettati.


ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXEMBOURG DE SANTIAGO

CERTIFIED
PRO

La seguente tabella riepiloga il profilo per scadenza delle quote capitale delle passività finanziarie al 31 dicembre 2025 in base agli obblighi contrattuali:

(migliaia di Euro)

Eurobond 2020-2027 Finanziamento BEI Finanziamenti bancari Totale
2026 - 16.666 188.112 204.778
2027 350.000 21.666 118.834 490.500
2028 - 26.667 122.429 149.096
2029 - 26.667 186.488 213.155
2030 - 26.667 29.224 55.891
2031 - 26.667 - 26.667
2032 - 26.667 - 26.667
2033 - 13.333 - 13.333
2034 - 10.000 - 10.000
Totale 350.000 195.000 645.087 1.190.087

La seguente tabella espone le passività finanziarie in base alla metodologia di valutazione applicata:

(migliaia di Euro)
31 dicembre 2025

Costo Ammortizzato Fair value a PN Fair value a Conto Economico
Totale passività finanziarie a lungo termine 983.806
Totale passività finanziarie a breve termine 359.462

(migliaia di Euro)
31 dicembre 2024

Costo Ammortizzato Fair value a PN Fair value a Conto Economico
Totale passività finanziarie a lungo termine 952.283
Totale passività finanziarie a breve termine 277.518

I8. PASSIVITÀ PER LEASING

Le passività per leasing derivano dai contratti di affitto e noleggio a lungo termine. Tali passività rappresentano il valore attuale dei pagamenti futuri del leasing durante il lease term.

Le passività per leasing finanziario sono esposte nello stato patrimoniale come segue:

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Passività per leasing finanziario a breve termine 122.007 126.740 (4.733)
Passività per leasing finanziario a lungo termine 364.309 387.597 (23.288)
Totale passività per leasing 486.316 514.337 (28.021)

Nel corso del periodo in oggetto, sono stati registrati i seguenti impatti a conto economico:

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025
Interessi relativi a beni in leasing (20.680)
Ammortamenti dei diritti d'uso (137.454)
Costi relativi a leasing di breve termine e ai beni di modico valore ai quali non è applicata la contabilizzazione sulla base del principio IFRS 16 (20.047)

La tabella sottostante riassume il profilo di scadenza delle passività per leasing del Gruppo sulla base dei pagamenti previsti contrattualmente non attualizzati:

(migliaia di Euro)

Descrizione <1 anno Da 1 a 2 anni Da 2 a 3 anni Da 3 a 4 anni Da 4 a 5 anni >5 anni
Passività per leasing - non attualizzate 117.549 97.222 78.753 61.910 45.706 111.075

La tabella sottostante riassume il profilo di scadenza delle passività per leasing del Gruppo sulla base dei pagamenti previsti contrattualmente attualizzati:

(migliaia di Euro)

Descrizione <1 anno Da 1 a 2 anni Da 2 a 3 anni Da 3 a 4 anni Da 4 a 5 anni >5 anni
Passività per leasing 122.007 96.734 75.262 58.957 39.398 93.958

amplifon

ANALYTICO DI PERUGIA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

I9. FONDI PER RISCHI E ONERI – QUOTA A MEDIO/LUNGO TERMINE

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Fondo garanzia prodotti - 1.416 (1.416)
Fondo rischi contrattuali 276 3.399 (3.123)
Fondo indennità suppletiva di clientela e fondi equivalenti 12.819 13.515 (696)
Altri fondi rischi e oneri 1.416 2.595 (1.179)
Totale 14.511 20.925 (6.414)

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2024 Accantonamenti Utilizzi Rilasci Altre variazioni nette Differenze conversione Aggregazione di imprese Saldo al 31/12/2024
Fondo garanzia prodotti 1.416 279 (268) (678) (749) - - -
Fondo rischi contrattuali 3.399 219 (65) - (3.277) - - 276
Fondo indennità suppletiva di clientela e fondi equivalenti 13.515 (371) (186) - - (139) - 12.819
Altri fondi rischi e oneri 2.595 565 (1.535) - (156) (53) - 1.416
Totale 20.925 692 (2.054) (678) (4.182) (192) - 14.511

Il fondo indennità suppletiva di clientela e fondi equivalenti è per Euro 11.660 migliaia riferibile al fondo indennità suppletiva di clientela in capo alla società Amplifon Italia S.p.A.

Le principali assunzioni utilizzate nella stima attuariale della passività per "indennità suppletiva di clientela" in capo alla società Amplifon Italia S.p.A. sono le seguenti:

Esercizio 2025
Ipotesi economiche
Tasso annuo di attualizzazione 3,37%
Ipotesi demografiche
Probabilità di scioglimento rapporto per motivi societari 1,00%
Probabilità di dimissioni volontarie dell'agente 6,50%
Percentuale di mortalità ISTAT 2022
Percentuale d'inabilità Tavole Inps suddivise per età e sesso

ANNUAL REPORT 2025

amplifon

A LUXE EIRE

CERTIFIED

e

20. PASSIVITÀ PER BENEFICI AI DIPENDENTI – QUOTA A MEDIO/ LUNGO TERMINE

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Fondi per piani a benefici definiti 10.934 14.569 (3.635)
Fondi per altri benefici 731 775 (44)
Altri fondi per il personale 815 113 702
Totale 12.480 15.457 (2.977)

I fondi per piani a benefici definiti accolgono principalmente il debito per il trattamento di fine rapporto delle società italiane e benefici successivi al rapporto di lavoro delle controllate, principalmente quelle situate in Francia, Svizzera, Israele e Belgio.

La modalità secondo cui questi benefici sono garantiti varia a seconda delle condizioni legali, fiscali ed economiche di ogni Stato in cui il Gruppo opera.

La movimentazione dei fondi per piani a benefici definiti è di seguito dettagliata:

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025
Valore attuale dell'obbligazione all'inizio dell'esercizio 14.569
Costo relativo a prestazioni correnti 818
Oneri finanziari 258
Aggregazioni di imprese 1.233
Perdite (utili) attuariali (4.319)
Benefici liquidati (1.679)
Differenze di conversione valuta 54
Valore attuale dell'obbligazione alla fine dell'esercizio 10.934

Si segnala che il "costo corrente del trattamento di fine rapporto" è iscritto in bilancio alla voce "costo del personale" mentre gli "utili e perdite attuariali" sono imputati negli utili e perdite complessivi.

img-0.jpeg


amplifon

ASSOCIAZIONE

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

A

Le principali assunzioni utilizzate nella stima attuariale delle passività per benefici ai dipendenti sono le seguenti:

Esercizio 2025

Italia Francia Svizzera Israele Belgio
Ipotesi economiche
Tasso annuo di attualizzazione 3,09% 3,96% 1,30% 5.04% 4,2%
Tasso annuo d'inflazione atteso 2,00% 3,96% 2,00% 2,26% 2,1%
Tasso annuo incremento prestazione 3,00% 3,00% 2,00% 5,38% 32,0%
Ipotesi demografiche
Probabilità di mortalità ISTAT 2022 INSEE 2022 BVG 2020 GT (generational) Circular letter 2022-9-18 Tabelle di mortalità nazionali con arretramento di 5 anni di età
Percentuale d'inabilità Tavole INPS suddivise per età e sesso N/A BVG 2020 Circular letter 2022-9-18 N/A
Età di pensionamento 100% al raggiungimento requisiti Ass. Generale Obbligatoria 60-67 anni 100% al raggiungimento requisiti di età M65/F65 Uomini - 67 Donne - 62 100% al raggiungimento requisiti di età M65/F65

Esercizio 2024

Italia Francia Svizzera Israele Belgio
Ipotesi economiche
Tasso annuo di attualizzazione 3,18% 3,16% 0,80% 5,73% 3,70%
Tasso annuo d'inflazione atteso 2,00% 3,16% 2,00% 2,72% 2,10%
Tasso annuo incremento prestazione 3,00% 3,00% 2,00% 5,99% 44,7%
Ipotesi demografiche
Probabilità di mortalità Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato INSEE 2022 BVG 2020 GT (generational) Circular letter 2022-9-18 Tabelle di mortalità nazionali con arretramento di 5 anni di età
Percentuale d'inabilità Tavole INPS suddivise per età e sesso N/A BVG 2020 Circular letter 2022-9-18 N/A
Età di pensionamento 100% al raggiungimento requisiti Ass. Generale Obbligatoria 60-67 anni 100% al raggiungimento requisiti di età M65/F65 Uomini - 67 Donne - 62 100% al raggiungimento requisiti di età M65/F65

I fondi per altri benefici sono relativi alle consociate australiane per Euro 731 migliaia che detengono un'obbligazione per quei benefici la cui erogazione avviene al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale.

274

APPLI'FON IN SINTESI

RELAZIONE SULL'A GESTIONE

DI SOLITENIBILITÀ

PROGETTI CONTABILI CONSOLIDATI

PRODUTA DI BILANCIO D'ESECUZIO

RELAZIONE SULL'A GESTIONE

DI SOLITENIBILITÀ

274


ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXE EQUIS CERTIFICAT
emarket
sdir sarrige
CERTIFIED

2I. DEBITI A LUNGO TERMINE

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Debiti per acquisizioni 2.601 5.885 (3.284)
Debiti a lungo termine connessi all'acquisto di crediti fiscali superbonus - 13.599 (13.599)
Passività di riassicurazione sulle polizze loss & damage 18.832 17.237 1.595
Altri debiti a lungo termine 3.349 4.831 (1.482)
Totale 24.782 41.552 (16.770)

I debiti per acquisizioni includono la stima, effettuata sulla base delle informazioni economico-redditali disponibili alla fine dell'esercizio 2025, delle contingent consideration (earn-out), da pagare a lungo termine al raggiungimento di determinati obiettivi in termini di fatturato e/o redditività sulle acquisizioni di società e di rami d'azienda effettuate in Stati Uniti, Spagna, Francia e Germania.

La variazione della voce debiti a lungo termine connessi all'acquisto di crediti fiscali superbonus rispetto all'esercizio comparativo è dovuta alla riclassifica a breve termine del corrispettivo della quota residua dei crediti superbonus utilizzabili nel 2026. Relativamente a quest'ultimo si rimanda alla Nota 7 "Altre attività non correnti" per ulteriori dettagli.

La seguente tabella espone i debiti a lungo termine in base alla metodologia di valutazione applicata:

(migliaia di Euro)
31 dicembre 2025

Costo Ammortizzato Fair value a PN Fair value a Conto Economico
Debiti per acquisizioni 2.601
Debiti a lungo termine connessi all'acquisto di crediti fiscali superbonus -
Passività di riassicurazione sulle polizze loss & damage 18.832
Altri debiti a lungo termine 3.349

(migliaia di Euro)
31 dicembre 2024

Costo Ammortizzato Fair value a PN Fair value a Conto Economico
Debiti per acquisizioni 5.885
Debiti a lungo termine connessi all'acquisto di crediti fiscali superbonus 13.599
Passività di riassicurazione sulle polizze loss & damage 17.237
Altri debiti a lungo termine 4.831

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ANALYTICO LAVORO VEOLI

ANNUAL REPORT 2025

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CERTIFIED

A

22. DEBITI VERSO FORNITORI

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Debiti commerciali – Joint venture 1.369 3.003 (1.634)
Debiti commerciali – Parti correlate 4 22 (18)
Debiti commerciali – Terze parti 365.104 374.075 (8.971)
Totale 366.477 377.100 (10.623)

Il Gruppo aderisce ad un accordo di credito (reverse factoring o factoring indiretto) in virtù del quale le imprese fornitrici possono cedere il proprio credito verso le società del Gruppo ad un istituto finanziario ricevendo in anticipo il pagamento delle fatture. Il Gruppo non elimina contabilmente le passività originarie a cui si applica l'accordo in quanto non è stata ottenuta alcuna liberatoria legale né la passività originaria ha subito modifiche sostanziali a seguito dell'accordo. Per il Gruppo l'accordo tra il fornitore e la banca non comporta un'estensione delle condizioni di pagamento negoziate precedentemente, che risultano altresì allineate a quelle negoziate con gli altri fornitori che non aderiscono all'accordo. Inoltre, il Gruppo non ha la possibilità di rimborsare la banca con una ulteriore dilazione, e quindi non deve versare all'istituto finanziario interessi aggiuntivi sugli importi dovuti ai fornitori. Gli importi ceduti dai fornitori al factor sono classificati tra i debiti commerciali poiché la natura e la funzione della passività finanziaria non si differenziano da quella degli altri debiti commerciali.

Al 31 dicembre 2025 i debiti commerciali non scaduti che i fornitori hanno ceduto al factor ammontano ad Euro 43.687 migliaia.

Il tempo medio di pagamento dei debiti commerciali nel 2025 è stato di circa 120 giorni.

23. PASSIVITÀ CONTRATTUALI

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Passività contrattuali a breve termine 123.581 122.914 667
Passività contrattuali a lungo termine 145.150 153.766 (8.616)
Totale 268.731 276.680 (7.949)

Le passività contrattuali si riferiscono ai ricavi differiti per beni e servizi trasferiti al cliente nel corso del tempo (es. servizi post-vendita, garanzie estese, diritti materiali, pile). Esse sono riversate a conto economico sulla base della valutazione del progresso nel soddisfacimento nel tempo delle diverse performance obligation incluse nel contratto stesso.

La seguente tabella mostra le variazioni dei saldi delle passività derivanti da contratti per l'esercizio in corso:

(migliaia di Euro)

Valore netto al 31/12/2024 276.680
Incremento per contatti con clienti 42.297
Ricavi dell'esercizio che erano inclusi nel saldo di apertura (52.451)
Aggregazione di imprese 6.319
Differenze conversione valuta e altre variazioni nette (4.114)
Valore netto al 31/12/2025 268.731

L'importo dei ricavi rilevati nel 2025 derivanti da passività contrattuali adempiute comprese nei saldi di apertura delle passività contrattuali al 1° gennaio 2025 ammonta a Euro 52.451 migliaia.

Più in dettaglio, la seguente tabella espone le passività contrattuali che si prevede saranno estinte con conseguente riconoscimento del ricavo ad esse allocate, nei prossimi anni:

(migliaia di Euro)

2026 2027 2028 2029 2030 e oltre
Passività contrattuali 123.581 68.702 41.262 23.602 11.584

Per una descrizione delle obbligazioni di fare relativamente al trasferimento del controllo di beni e servizi nel corso del tempo si rimanda alla nota 30 "Ricavi delle vendite e delle prestazioni".


ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXEMBOURG DE SANT'AGUIN

CERTIFIED
PROSPECTO DI BILANCIO
D'ESENCIZIO
PROGETTI CONTABILI
CONSOLIDATI

24. ALTRE PASSIVITÀ

A BREVE TERMINE

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Debiti verso il personale 70.108 77.389 (7.281)
Debiti verso istituti previdenziali 22.681 24.058 (1.377)
Debiti a breve termine connessi all'acquisto di crediti fiscali superbonus 14.585 16.026 (1.441)
Ratei e risconti passivi 15.528 16.029 (501)
Acconti da clienti 8.074 5.029 3.045
Fondo resi su vendite 5.957 6.346 (389)
Debiti verso agenti per provvigioni e premi da liquidare 27.304 25.119 2.185
Altri debiti 33.644 27.464 6.180
Totale altri debiti 197.881 197.460 421
Debiti per imposte dirette 40.465 34.552 5.913
Debiti IVA e altre imposte indirette 7.624 15.278 (-7.654)
Debiti per acquisizioni 5.792 11.510 (-5.718)
Totale 251.762 258.800 -7.038

I debiti per acquisizioni rappresentano la miglior stima, effettuata sulla base delle informazioni economico-reddituali disponibili alla fine dell'esercizio 2025, della componente a breve termine delle contingent consideration (earn-out) da pagare al raggiungimento di determinati obiettivi in termini di fatturato e/o redditività sulle acquisizioni effettuate in Germania, Francia, Polonia, Italia, Spagna, Canada, Stati Uniti, Australia e Cina.

Nel quarto trimestre 2025 è stata esercitata l'opzione per l'acquisto della quota restante, pari al 10%, della società Medtechnica Ortophone Ltd (Israele) a fronte di un esborso pari a Euro 2.140 migliaia.

La passività per resi su vendite rappresenta la miglior stima delle passività per resi sulle vendite effettuate attraverso il canale diretto, e ammontano ad Euro 5.957 migliaia.

La seguente tabella espone gli altri debiti in base alla metodologia di valutazione applicata:

(migliaia di Euro)
31 dicembre 2025

Costo Ammortizzato Fair value a PN Fair value a Conto Economico
Totale altri debiti e debiti tributari 245.970
Debiti per acquisizioni 5.792

(migliaia di Euro)
31 dicembre 2024

Costo Ammortizzato Fair value a PN Fair value a Conto Economico
Totale altri debiti e debiti tributari 247.290
Debiti per acquisizioni 1.908 9.602

277


amplifon

ANALYTICO LAVORO PER

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

A

25. FONDI PER RISCHI E ONERI – QUOTA CORRENTE

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Altri fondi rischi e oneri 7.459 2.403 5.056
Totale 7.459 2.403 5.056

Gli altri fondi rischi e oneri pari a Euro 7.459 migliaia al 31 dicembre 2025 registrano un incremento pari a Euro 5.056 migliaia rispetto all'esercizio precedente. La variazione è principalmente dovuta ad oneri connessi ad una attività di remediation nell'area del payroll, in Asia Pacific, che ha comportato l'iscrizione di specifici accantonamenti, oltre agli stanziamenti per il ripristino dei negozi al termine del periodo di locazione.

26. PASSIVITÀ PER BENEFICI AI DIPENDENTI – QUOTA CORRENTE

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Passività per benefici ai dipendenti – quota corrente 4.806 4.094 712
Totale 4.806 4.094 712

L'importo si riferisce alla quota a breve termine delle passività per benefici a dipendenti descritte alla nota 20 "Passività per benefici ai dipendenti – quota a medio/lungo termine".

27. DEBITI FINANZIARI A BREVE TERMINE

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
C/C bancari 1.631 2.615 (984)
Finanziamenti bancari a breve termine 142.799 121.552 21.247
Quota corrente finanziamenti a lungo termine 204.164 131.964 72.200
Debiti verso banche e altri finanziamenti 348.594 256.131 92.463
Quota corrente commissioni su finanziamenti (1.254) (1.233) (21)
Debiti finanziari a breve termine 4.183 15.571 (11.388)
Ratei e risconti passivi finanziari 7.939 7.049 890
Totale 359.462 277.518 81.944

Per le quote correnti dei finanziamenti a medio e lungo termine si rimanda alla nota 17 "Passività finanziarie".

I ratei e risconti passivi finanziari pari a Euro 7.939 migliaia sono riconducibili principalmente ai ratei interessi sull'Eurobond 2020-2027 (Euro 3.463 migliaia) e sugli altri finanziamenti a medio-lungo termine (Euro 4.476 migliaia).

278

AMPLIFON

ANALYTICO


ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXEMBOURG DE SANTÉ
emarket
sdir elonage
CERTIFIED
PROSPECTO DIBILANCIO
DE SANTENBILITA

28. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE

Il saldo netto tra le attività per imposte differite e le passività per imposte differite al 31 dicembre 2025 è così composto:

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Attività per imposte differite 74.907 77.332 (2.425)
Passività per imposte differite (92.660) (99.493) 6.833
Posizione netta (17.753) (22.161) 4.408

La variazione netta delle imposte differite attive e passive è di seguito riportata:

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2024 Iscritte a conto economico Iscritte a patrimonio netto Acquisizioni rami d'azienda e variaz. area consolidamento Differenze cambie e altre variazioni Saldo al 31/12/2025
Imposte diff. su T.F.R. e fondi pensioni 4.498 (676) (663) 33 (133) 3.059
Imposte diff. su perdite fisc. pregresse 5.007 5.327 - - 825 11.159
Imposte diff. su rimanenze 8.963 1.294 - 27 (61) 10.223
Imposte diff. su immobiliz. Materiali, immateriali e avviamento (45.692) (4.382) - (378) (683) (51.135)
Imposte diff. su elenchi clienti, marchi e concessioni (37.352) 4.843 - (1.961) 3.253 (31.217)
Imposte diff. su altri fondi 10.124 (142) - - (367) 9.615
Imposte diff. su passività contrattuali e costi del contratto 11.264 (294) - 705 (892) 10.783
Imposte diff. sui leasing 5.715 (1.412) - - 2.749 7.052
Imposta sostitutiva sull'affrancamento dell'avviamento 5.120 (1.399) - - - 3.721
Altre imposte differite 10.192 1.298 537 10 (3.050) 8.987
Totale (22.161) 4.457 (126) (1.564) 1.641 (17.753)

279
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
PROGETTI CONTABILI
CONSOLIDATI
RELAZIONE
SULLA GESTIONE


amplifon

ANALYTICO NAZIONALE

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

A

Le imposte differite attive su perdite pregresse sono dettagliate nella seguente tabella:

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Spagna - 308 (308)
Germania 891 954 (63)
Israele 428 113 315
Cina 5.296 3.282 2.014
Argentina 231 316 (85)
Polonia - 34 (34)
Olanda 1.267 - 1.267
Stati Uniti 1.951 - 1.951
Colombia 833 - 833
Mexico 162 - 162
Singapore 100 - 100
Totale 11.159 5.007 6.152

Al 31 dicembre 2025 esistono le seguenti perdite fiscali pregresse sulle quali non sono state stanziate attività per imposte differite in quanto non sussistono attualmente i requisiti di ragionevole certezza per la recuperabilità:

(migliaia di euro)

Perdite fiscali pregresse Aliquota Imposte differite attive non stanziate in bilancio Scadenza
Canada 28.462 26,50% 7.542 6-20 anni
Cina 4.258 25,00% 1.065 2-3 anni
Colombia 1.842 35,00% 645 8-11 anni
India 11.019 26,00% 2.865 1-8 anni
Messico 5.753 30,00% 1.725 3-9 anni
Panama 84 25,00% 21 5 anni
UK 91.780 25,00% 22.945 -
Totale 143.198 36.808

280

AMPLIFON

IN SINTESI

RELAZIONE

SULLA GESTIONE

PROGETTI CONTABILI

CONSOLIDATI

PRODUTA

AMM. FON.

IN SINTESI

RELAZIONE

SULLA GESTIONE

PROGETTI CONTABILI

CONSOLIDATI


ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXEMBOURG DE SANT'AGIO

CERTIFIED
A

29. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ

POSSEDUTE PER LA VENDITA

Nell'ambito della revisione strategica dell'attrattività dei segmenti di business e del posizionamento competitivo del Gruppo previsto dal programma Fit4Growth, Amplifon S.p.A. nel dicembre 2025 ha raggiunto un accordo finalizzato il 2 marzo 2026 per la cessione della controllata Amplifon United Kingdom Limited.

In considerazione dell'operazione di cessione di cui sopra, al 31 dicembre 2025 le attività e le passività afferenti ad Amplifon United Kingdom Limited e alle sue controllate, oggetto dell'accordo di cessione e che non costituiscono una major line of business tali da configurare una discontinued operation, sono state riclassificate alle voci "Attività possedute per la vendita" e "Passività possedute per la vendita".

Inoltre, Amplifon Nederland B.V. ha firmato in data 12 febbraio 2026 un accordo per la cessione della propria quota di partecipazione della joint venture olandese Comfoor B.V., valutata nel bilancio consolidato con il metodo del patrimonio netto. In considerazione dell'operazione di cessione di cui sopra, al 31 dicembre 2025 il valore contabile della partecipazione nella joint venture olandese è stato riclassificato alla voce "Attività possedute per la vendita".

img-2.jpeg

Le tabelle che seguono espongono le principali classi di attività e passività classificate come possedute per la vendita:

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025
Attività non correnti 31.073
- di cui Amplifon United Kingdom Limited e alle sue controllate 28.632
- di cui Comfoor B.V. 2.441
Attività correnti 3.351
Attività possedute per la vendita 34.424

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025
Passività non correnti 10.230
Passività correnti 10.214
Passività possedute per la vendita 20.444

I valori contabili di tutte le attività e passività sono stati determinati sulla base degli IFRS applicabili, immediatamente prima della classificazione come posseduti per la vendita. In conformità all'IFRS 5, le attività e le passività sono state valutate al minore tra il valore contabile e il fair value al netto dei costi di cessione.

281


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ANALYTICO DI PERIMODAL

ANNUAL REPORT 2025

emarket

edir storage

CERTIFIED

30. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

Nella tabella sottostante è riportata la disaggregazione dei ricavi del Gruppo derivanti da contratti con clienti.

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024 Variazione
Ricavi per cessione di beni 2.072.952 2.091.093 (18.141)
Ricavi da prestazione di servizi 322.753 318.148 4.605
Totale Ricavi delle vendite e delle prestazioni 2.395.705 2.409.241 (13.536)
Beni e servizi trasferiti in un momento specifico 2.072.952 2.091.093 (18.141)
Beni e servizi trasferiti nel corso del tempo 322.753 318.148 4.605
Totale Ricavi delle vendite e delle prestazioni 2.395.705 2.409.241 (13.536)

I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati del 2025 sono stati pari a Euro 2.395.705 migliaia, in leggero decremento (-0,6%) rispetto al periodo comparativo. La variazione negativa di Euro 13.536 migliaia è da attribuirsi essenzialmente alle variazioni dei tassi di cambio che hanno inciso negativamente per Euro 54.330 migliaia (-2,3%). Le variazioni di perimetro hanno contribuito complessivamente in modo positivo per Euro 42.009 migliaia (+1,7%): il contributo delle acquisizioni effettuate è stato parzialmente compensato dall'effetto delle prime ottimizzazioni del network effettuate sulla base del programma Fit4Growth che hanno comportato la chiusura di circa 160 centri acustici poco performanti e della significativa razionalizzazione delle attività relative ai canali di vendita indiretti della consociata cinese Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co. Ltd. La performance organica è sostanzialmente allineata al periodo comparativo.

I ricavi da prestazione di servizi presentano una variazione positiva per Euro 4.605 migliaia e rappresentano essenzialmente la quota dei ricavi relativi ai servizi post-vendita che vengono differiti e riconosciuti nel tempo in funzione del progressivo soddisfacimento delle diverse performance obligation.

La ripartizione dei ricavi per area geografica è riportata alla nota 44 "Informativa settoriale".

La seguente tabella rappresenta i principali beni e servizi offerti dal Gruppo Amplifon nel corso del 2025 e la natura e relativi termini per l'adempimento delle obbligazioni di fare.

Beni e servizi Natura e termini per l'adempimento
Apparecchio acustico e le sue attività di fitting Rappresenta una Performance Obligation unica ed inscindibile, composta dall'apparecchio acustico e dalle attività di fitting e adattamento personalizzato della soluzione mediante l'uso di sistemi computerizzati per soddisfare le esigenze della persona. Il Gruppo riconosce il relativo ricavo al momento della conclusione del fitting o del periodo di prova, ove previsto.
Altri beni Pile, kit di pulizia ed altri prodotti accessori. Il Gruppo rileva il ricavo relativo ad altri beni nel momento del trasferimento degli stessi, che può avvenire al momento della vendita (es. Pile, kit di pulizia e altri prodotti accessori) o nel corso del tempo (es. pile).
Servizi post - vendita I servizi post-vendita includono:
- Pulizia, regolazione e revisione dell'apparecchio acustico;
- Controllo periodico dell'udito;
- Assistenza post-vendita;
Il Gruppo rileva il ricavo relativo ai servizi post-vendita lungo la durata del contratto, pari generalmente a 4-5 anni. Il riconoscimento del ricavo è determinato in base al periodo in cui tali servizi sono effettivamente prestati e sulla base del numero di visite richieste dal cliente, determinati in base a statistiche derivanti dai sistemi di front office.
Garanzie estese Le garanzie estese rappresentano un servizio aggiuntivo rispetto all'assicurazione legale che ricade, per legge, in capo al fornitore. Il Gruppo rileva il ricavo relativo alle garanzie estese in quote costanti lungo la durata del periodo di estensione.
Loss&Damage Se la garanzia si sostanzia nella vendita di una polizza assicurativa emessa da Compagnie assicurative accreditate, il corrispondente ricavo è riconosciuto in uno specifico momento e il Gruppo opera in qualità di agente; il ricavo è riconosciuto nel corso del tempo quando la garanzia si sostanzia nella fornitura di un nuovo apparecchio oppure in una scontistica sull'acquisto di un apparecchio della medesima natura di quello danneggiato o smarrito.
Diritti materiali I diritti materiali (c.d. Material rights) includono per esempio gli sconti su acquisti futuri e i punti fedeltà. Il Gruppo rileva il ricavo relativo al diritto materiale quando lo stesso viene esercitato dal cliente o quando la probabilità che il cliente eserciti i suoi diritti rimanenti risulta essere remota.

La seguente tabella espone i ricavi differiti relativi a beni e servizi trasferiti nel corso del tempo, che si prevede saranno realizzati nei prossimi anni e inclusi nelle passività contrattuali a breve e a lungo termine al 31 dicembre 2025:

(migliaia di Euro)

2026 2027 2028 2029 2030 e oltre
Ricavi da beni e servizi trasferiti nel tempo 123.581 68.702 41.262 23.602 11.584

Le prestazioni differite sono relative principalmente ai servizi post-vendita, garanzie estese, diritti materiali e pile (in caso di consegna nel corso del tempo).

282


ANNUAL REPORT 2025
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A LUX IN TENEBRIS LUX TEANAGEMENT

CERTIFIED

3I. COSTI OPERATIVI

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024 Variazione
Costo delle materie prime di consumo e merci e variazione delle rimanenze di materie prime di consumo e merci (369.604) (369.786) 182
Costi per il personale – Punti di vendita (605.257) (533.409) (71.848)
Commissioni – Punti di vendita (127.305) (128.803) 1.498
Costi per affitti – Punti di vendita (12.455) (13.408) 953
Totale (1.114.621) (1.045.406) (69.215)
Altri costi del personale (267.002) (330.593) 63.591
Altri costi per affitti e noleggi (7.592) (6.248) (1.344)
Altri costi per servizi (492.395) (472.346) (20.049)
Totale altri costi operativi (766.989) (809.187) 42.198
Totale costi operativi (1.881.610) (1.854.593) (27.017)

I costi operativi dell'esercizio 2025 ammontano a Euro 1.881.610 migliaia (Euro 1.854.593 migliaia al 31 dicembre 2024). Rispetto al periodo comparativo i costi operativi sono incrementati per Euro 27.017 migliaia (+1,5%).

Nell'ambito del programma (Fit4Growth) volto a migliorare la redditività e rafforzare la competitività si segnala che nell'esercizio 2025 sono stati sostenuti i seguenti costi:

  • per Euro 6.092 migliaia relativi ad incentivi all'uscita del personale, principalmente connessi al miglioramento dell'efficienza della rete di vendita, nonché l'implementazione di una serie di azioni di relativo adeguamento della struttura di back-office, che ha comportato una riduzione complessiva dell'organico di circa 230 persone nel corso del 2025;
  • per Euro 2.577 migliaia relativi a consulenze ed altri oneri.

I costi per affitti e noleggi sono relativi ai contratti di leasing esclusi dalla applicazione dell'IFRS 16 (beni di valore modesto valore, contratti a breve termine, contratti con pagamento variabile).

Il dettaglio delle voci "Costi per il personale – Punti di vendita" e "Altri costi del personale" è il seguente.

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024 Variazione
Salari e stipendi (692.473) (675.193) (17.280)
Performance Stock grant (3.611) (16.131) 12.520
Oneri sociali (144.338) (137.189) (7.149)
Altri costi del personale (31.837) (35.489) 3.652
Totale (872.259) (864.002) (8.257)

img-3.jpeg


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ANALYTICO DI RISERVATA

ANNUAL REPORT 2025

emarket

sdir sbarrago

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La tabella che segue riepiloga il numero dei dipendenti suddiviso per area geografica:

31/12/2025
31/12/2024

Numero Media Numero Media
Italia 852 853 824 804
Francia 1.634 1641 1.619 1.620
Svizzera 326 324 318 319
Ungheria 203 207 210 206
Germania 1.928 1970 1.949 1.970
Spagna 1.964 2010 2.018 1.978
Portogallo 239 241 239 246
Belgio 207 207 207 206
Olanda 646 646 646 663
Polonia 385 365 226 220
Regno Unito 259 271 268 286
Israele 167 168 163 170
Egitto 160 171 173 175
Totale EMEA 8.970 9.074 8.860 8.863
USA e Canada 1.697 1709 1.676 1.631
Argentina 150 154 158 155
Cile 206 202 201 198
Ecuador 127 125 119 116
Panama 6 7 8 8
Colombia 118 117 115 111
Messico 75 83 87 88
Uruguay 90 87 85 88
Totale America 2.469 2.484 2.449 2.395
Australia 1.586 1622 1.617 1.594
Nuova Zelanda 534 543 551 553
India 461 483 500 514
Singapore 15 14 13 13
Cina 1.043 1063 1.080 1.034
Totale Asia e Oceania 3.639 3.725 3.761 3.708
Totale Gruppo 15.078 15.283 15.070 14.966

ANNUAL REPORT 2025
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A LUXURIA
DE VILLA
MARKET
adr. storage
CERTIFIED
iS
PROSPECTO DI BILANCO
D'ESENCIZIO
PROGETTI CONTABILI
CONSOLIDATI

32. ALTRI PROVENTI ED ONERI

Nella tabella sottostante è riportato il dettaglio degli altri proventi e costi del Gruppo.

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024 Variazione
Altri proventi e costi (2.450) 6.442 (8.892)
Totale (2.450) 6.442 (8.892)

Gli altri proventi ed oneri dell'esercizio 2025 ammontano a negativi Euro 2.450 migliaia rispetto a Euro 6.442 migliaia dell'esercizio precedente. La variazione negativa di Euro 8.892 migliaia è principalmente relativa all'iscrizione nell'esercizio di oneri per Euro 3.956 migliaia conseguenti ad un reassessment dei prestiti ricevuti dalla consociata statunitense Miracle Ear Inc. in base al cd. Paycheck Protection Program Loan (PPP loan) negli anni 2020-2021 che diversamente da quanto inizialmente stimato, dovranno essere restituiti e dai minori rilasci a conto economico delle contingent consideration (earn-out).

33. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

Nella tabella sottostante è riportato il dettaglio degli ammortamenti e svalutazioni del Gruppo.

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024 Variazione
Ammortamento delle attività immateriali (105.825) (108.062) 2.237
Ammortamento degli immobili, impianti e macchinari (66.038) (61.710) (4.328)
Ammortamento dei diritti d'uso su beni in locazione (137.454) (131.586) (5.868)
Ammortamenti (309.317) (301.358) (7.959)
Svalutazioni (5.760) (2.918) (2.842)
Totale (315.077) (304.276) (10.801)

Gli ammortamenti e le svalutazioni dell'esercizio 2025 sono pari ad Euro 315.077 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari ad Euro 10.801 migliaia. Tale variazione è principalmente dovuta agli incrementi delle attività immateriali, materiali e per diritti d'uso descritti rispettivamente in nota 4 "Attività immateriali a vita definita", nota 5 "Immobili, impianti e macchinari" e nota 6 "Attività per diritti d'uso".

Nell'ambito del programma (Fit4Growth) volto a migliorare la redditività e rafforzare la competitività si segnala che nell'esercizio 2025 sono stati sostenuti oneri per complessivi Euro 5.041 migliaia relativi alle svalutazioni di attività materiali, immateriali e diritti d'uso. Per il dettaglio si vedano le note 4, 5 e 6.

34. PROVENTI, ONERI FINANZIARI E RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE

Nella tabella sottostante è riportato il dettaglio dei proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie del Gruppo.

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024 Variazione
Quota risultati delle partecipazioni in collegate valutate al patrimonio netto e plus/minusvalenze su cessioni di partecipazioni 228 225 3
Interessi attivi bancari 3.946 3.878 68
Interessi passivi su finanziamenti bancari a breve e lungo termine (38.994) (38.618) (376)
Interessi attivi e passivi (35.048) (34.740) (308)
Interessi passivi su debiti per leasing (20.680) (19.138) (1.542)
Altri proventi e oneri finanziari (5.930) (3.184) (2.746)
Differenze cambio attive ed effetti iperinflazione 27.974 32.089 (4.115)
Differenze cambio passive ed effetti iperinflazione (31.707) (34.736) 3.029
Utile/(perdita) da attività valutate al fair value - Coperture non hedge 380 (550) 930
Differenze cambio e utili e perdite da attività valutate al fair value (3.353) (3.197) (156)
Totale (64.783) (60.034) (4.749)

Gli interessi passivi sostenuti a fronte dei debiti finanziari al 31 dicembre 2025 al netto dei maggiori interessi attivi sugli investimenti di liquidità sono pari ad Euro 35.048 migliaia, rispetto al dato di Euro 34.740 migliaia al 31 dicembre 2024. L'incremento è riferibile principalmente al maggior indebitamento finanziario.

285


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ANALYSIS LABORETT

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Gli interessi passivi su debiti per leasing contabilizzati in base al lease accounting al 31 dicembre 2025 sono pari ad Euro 20.680 migliaia, in incremento rispetto al dato di Euro 19.138 migliaia al 31 dicembre 2024 in conseguenza alla crescita del network di negozi.

Gli altri proventi e oneri finanziari al 31 dicembre 2025 sono pari ad Euro 5.930 migliaia, rispetto al dato di Euro 3.184 migliaia al 31 dicembre 2024. La variazione in incremento è riferibile principalmente all'incremento degli oneri finanziari sul factoring e altre operazioni di gestione del capitale circolante e minori proventi finanziari nell'esercizio 2025 derivanti dalla contabilizzazione degli acquisti con pagamento differito di crediti d'imposta derivanti dalle agevolazioni contenute e disciplinate dagli artt. 119 e 121 del decreto-legge n. 34/2020 (c.d. decreto Rilancio).

La variazione della voce "Differenze di cambio e utili e perdite da attività valutate al fair value" è principalmente riferibile all'impatto delle differenze di cambio conseguentemente alle forti variazioni dei tassi cambio avvenute nel periodo parzialmente compensate dal minor impatto negativo dell'Inflation accounting sulla consociata Argentina.

SENSITIVITY ANALYSIS SUL TASSO D'INTERESSE:

L'esposizione del Gruppo Amplifon al rischio di variazione dei tassi è significativamente mitigata dal fatto che una consistente quota dell'indebitamento a medio-lungo termine produce interessi a tasso fisso per effetto di coperture su rischio di variazione di tasso di interesse o perché lo strumento produce interessi a tasso fisso.

Più in dettaglio:

  • a seguito delle coperture effettuate sui finanziamenti concessi da rifinanziamento in POOL dell'acquisizione GAES per Euro 105 milioni, Mediobanca per 75 milioni, Unicredit/CDP per 100 milioni (quota di competenza di Unicredit), Credit Agricole/SACE per 44,1 milioni, il tasso di interesse medio è pari a 2,460%;
  • Il bond emesso a febbraio 2020 a tasso fisso pari a 1,125%;
  • Il finanziamento BEI per Euro 70 milioni produce interessi a tasso fisso pari a 3,653%
  • Il finanziamento BEI per Euro 50 milioni produce interessi a tasso fisso pari a 3,902%;
  • Il finanziamento BEI per Euro 75 milioni produce interessi a tasso fisso pari a 3,279%
  • il finanziamento Unicredit/CDP per Euro 100 milioni (quota di competenza di CDP) produce interessi a tasso fisso pari a 3,281%.

Le seguenti tabelle mostrano l'effetto sul conto economico di variazioni ragionevolmente possibili dei tassi di interesse, applicati ai valori di bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.

(migliaia di Euro)

2025 Nota Saldo al 31 dicembre 2025 Incremento/ decremento dei tassi di interesse in % Effetto sull'utile ante imposte
Attività correnti
C/C bancari e depositi bancari a breve termine 14 306.986 1% 3.070
Passività non correnti
Finanziamenti bancari a medio lungo termine a tasso variabile (201.250) 1% (2.013)
Passività correnti
C/C bancari 27 (1.631) 1% (16)
Finanziamenti bancari a breve termine 27 (142.799) 1% (1.428)
Quota corrente dei finanziamenti bancari a medio lungo termine a tasso variabile (18.750) 1% (188)
Totale effetto sull'utile ante imposte (575)

(migliaia di Euro)

2025 Nota Saldo al 31 dicembre 2025 Incremento/ decremento dei tassi di interesse in % Effetto sull'utile ante imposte
Attività correnti
C/C bancari e depositi bancari a breve termine 14 306.986 -1% (3.070)
Passività non correnti
Finanziamenti bancari a medio lungo termine a tasso variabile (201.250) -1% 2.013
Passività correnti
C/C bancari 27 (1.631) -1% 16
Finanziamenti bancari a breve termine 27 (142.799) -1% 1.428
Quota corrente dei finanziamenti bancari a medio lungo termine a tasso variabile (18.750) -1% 188
Totale effetto sull'utile ante imposte 575

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A LUXURIA LUX TURIS MANAGEMENT

CERTIFIED
PROSPECTO DI BILANCIO
D'ESENCIZIO
PROGETTI CONTABILI CONSOLIDATI

SENSITIVITY ANALYSIS SUL RISCHIO DI VALUTA:

Per le operazioni di natura finanziaria, il rischio di valuta è coperto mediante strumenti finanziari derivati; per le transazioni di natura operativa e per la fornitura di servizi intercompany, per le quali frequentemente le posizioni sono sia attive che passive in capo alla singola società, si predilige, per quanto possibile, la copertura attraverso operazioni di natural hedge, bilanciando attraverso acquisti e vendite di valuta il saldo netto di attività e passività denominate in valuta diversa da quella di conto qualora lo sbilancio fosse superiore ad un valore equivalente a 1 milione di Euro.

In considerazione a quanto descritto nel paragrafo relativo alla gestione dei rischi finanziari di cui alla nota n. 42 "Gestione dei rischi finanziari", il rischio valuta residuale su crediti, debiti e flussi commerciali futuri a fronte dei quali non sono state poste in essere le operazioni di copertura non è significativo.

img-4.jpeg

35. IMPOSTE SUL REDDITO

Nella tabella sottostante è riportato il dettaglio delle imposte sul reddito del Gruppo.

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024 Variazione
Imposte correnti (44.691) (48.033) 3.342
Imposte differite 4.457 (3.177) 7.634
Totale (40.234) (51.210) 10.976

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024 Variazione
Risultato ante Imposte 131.785 196.780 (64.995)
Imposte dell'Esercizio (40.234) (51.210) 10.976
Tax rate -30,5% -26,0% -4,5%

Di seguito è riportato il prospetto di raccordo tra l'onere fiscale iscritto in bilancio consolidato e l'onere fiscale teorico, determinato sulla base delle aliquote fiscali teoriche vigenti in Italia.

(migliaia di Euro)

| | Dicembre 2025
Effetto fiscale | % | Dicembre 2024
Effetto fiscale | % |
| --- | --- | --- | --- | --- |
| Riconciliazione con l'aliquota ordinaria: | | | | |
| Imposta effettiva/aliquota effettiva d'imposta sul reddito | 40.234 | 30,5% | 51.210 | 26,0% |
| Mancato riconoscimento delle attività per imposte differite sulle perdite dell'anno ed utili che non hanno scontato imposte a motivo di perdite pregresse non rilevate in bilancio | (3.272) | -2,5% | (3.147) | -1,6% |
| Effetto società con tassazione differente da quella italiana | (847) | -0,6% | (520) | -0,3% |
| Rettifiche imposte differite ed altre variazioni one-off | (52) | 0,0% | 1.857 | 0,9% |
| Costi indeducibili al netto di ricavi esenti | (16) | 0,0% | 4.180 | 2,1% |
| Aliquota effettiva d'imposta sul reddito, esclusa IRAP e CVAE | 36.047 | 27,4% | 53.580 | 27,2% |
| IRAP, CVAE e altre imposte non legate al reddito ante imposte | (4.419) | -3,4% | (6.353) | -3,2% |
| Imposta teorica / aliquota teorica d'imposta sul reddito | 31.628 | 24,0% | 47.227 | 24,0% |

Il tax rate di Gruppo si attesta al 30,5% rispetto al 26% dell'esercizio precedente dovuto principalmente da un lato, per l'andamento del business e, dall'altro, per il mancato effetto positivo da ricavi esenti (al netto di costi indeducibili) e da allineamento alle risultanze delle tax returns di cui il Gruppo aveva beneficiato nel 2024.

287


amplifon

ANALYTICO LA VAGGIA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

A

36. PERFORMANCE STOCK GRANT E SUSTAINABLE VALUE SHARING PLAN

Nel Gruppo Amplifon al 31 dicembre 2025 risulta in essere il piano Performance Stock grant 2023-2028 di seguito descritto.

Per quanto riguarda il Piano 2019-2025, nel corso del 2025 sono stati esercitati tutti i diritti esistenti al 31 dicembre 2024 relativi alle assegnazioni del 5 maggio 2022, del 27 ottobre 2022 e del 28 novembre 2022 come di seguito riportati:

A) Assegnazione del 5 maggio 2022

ASSEGNAZIONE DEL 5 MAGGIO 2022 – REGOLE GENERALI

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 364.050 24,85 373.550 31,34
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) (218.307) - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) (145.743) 18,81(*) - -
(Diritti annullati nel periodo) - - (9.500) -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - 364.050 24,85

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

B) Assegnazione del 27 ottobre 2022

ASSEGNAZIONE DEL 27 OTTOBRE 2022 – REGOLE GENERALI

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 66.200 24,85 89.700 31,34
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) (6.224) - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) (57.476) 18,79(*) - -
(Diritti annullati nel periodo) (2.500) - (14.500) -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - 66.200 24,85

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

C) Assegnazione del 28 novembre 2022

ASSEGNAZIONE DEL 28 NOVEMBRE 2022 – REGOLE GENERALI

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 7.400 24,85 8.400 31,34
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) (5.757) - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) (1.643) 18,82(*) - -
(Diritti annullati nel periodo) - - (1.000) -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - 7.400 24,85

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.


ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXURIA LUCIDA
MARKET
ADV. VIENNA
CERTIFIED
iP
PROSPECTO DUBLANDO D'ESENCO

CARATTERISTICHE GENERALI

DEL STOCK GRANT PLAN 2023-2028

Il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. del 2 Maggio 2023, sulla base della delibera dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 21 aprile 2023 e sentito il Comitato Remunerazione e Nomine, ha approvato l'assegnazione 2023 del piano Stock grant Plan 2023 - 2028. Il piano presenta le seguenti caratteristiche generali:

  • Il piano Stock grant Plan 2023-2028 prevede delle caratteristiche differenziate per le diverse categorie di Beneficiari secondo la categoria di appartenenza:
  • Beneficiari Piano Long-Term Incentive (LTI): lavoratori dipendenti identificati in virtù della band cui appartiene la posizione organizzativa rivestita, nell'ambito del sistema di banding della società, soggetto a possibile revisione su base annuale.
  • Beneficiari Piano Amplifon Extraordinary Award (AEA): indica i lavoratori dipendenti identificati in base a logiche di retention, promotability ed extraordinary recognition.

  • La maturazione dei diritti assegnati e, di conseguenza, l'assegnazione delle relative azioni è subordinata in generale alla condizione che al termine del periodo di riferimento complessivo il beneficiario sia alle dipendenze della Società o di una delle società del Gruppo.

Inoltre, per quanto attiene ai beneficiari del primo piano Long-Term Incentive (LTI), è previsto, quale ulteriore condizione al fine dell'attribuzione delle azioni, il raggiungimento di obiettivi di business indicati nella Lettera di Assegnazione dei Diritti.

  • Le azioni corrispondenti ai diritti maturati saranno assegnate al beneficiario entro 90 (novanta) giorni lavorativi dalla data della comunicazione di maturazione dei diritti, subordinatamente all'espletamento (anche da parte del beneficiario) di tutti gli adempimenti (ivi inclusi quelli di natura contabile e/o amministrativa) connessi alla loro messa a disposizione.

Si elencano di seguito i dettagli delle assegnazioni del Stock grant Plan 2023-2028 che hanno avuto luogo nell'anno 2025:

A) Assegnazione del 3 maggio 2023

ASSEGNAZIONE DEL 3 MAGGIO 2023 - REGOLE GENERALI

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 473.003 24,85 490.300 31,34
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) (21.700) - (17.297) -
Diritti esistenti al 31 dicembre 451.303 13,75 473.003 24,85

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

B) Assegnazione del 31 ottobre 2023

ASSEGNAZIONE DEL 31 OTTOBRE 2023 - REGOLE GENERALI

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 65.567 24,85 73.900 31,34
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) (28.500) - (8.333) -
Diritti esistenti al 31 dicembre 37.067 13,75 65.567 24,85

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.


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ANALYTICO LA VIVA VITA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

C) Assegnazione del I3 novembre 2023

ASSEGNAZIONE DEL I3 NOVEMBRE 2023 – REGOLE GENERALI

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 23.900 24,85 23.900 31,34
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 23.900 13,75 23.900 24,85

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

D) Assegnazione del 7 maggio 2024

ASSEGNAZIONE 7 MAGGIO 2024 – REGOLE GENERALI

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 534.800 24,85 - -
Diritti assegnati nel periodo - - 128.350 25,95
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) (66.096) - (17.000) -
Diritti esistenti al 31 dicembre 468.704 13,75 534.800 24,85

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

E) Assegnazione del 31 ottobre 2024

ASSEGNAZIONE 31 OTTOBRE 2024 – REGOLE GENERALI

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 128.350 24,85 - -
Diritti assegnati nel periodo - - 128.350 25,95
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) (5.900) - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 122.450 13,75 128.350 24,85

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

F) Assegnazione del 7 maggio 2025

Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:

ASSEGNAZIONE SECONDO LE REGOLE GENERALI

Modello di valutazione Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein)
Prezzo alla data di assegnazione 17,86 €
Soglia - €
Prezzo di esercizio 0,00
Volatilità 33,00%
Tasso d'interesse senza rischio 1,974%
Maturazione (in anni) 3
Data di maturazione 3 mesi dopo la data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.28
Dividendo atteso 1,01%
Fair value 17,34 €

ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXURIA LUX TURIS MANAGEMENT

CERTIFIED
PROSPECTO DI BILANCIO
DESEROZIO
PROGETTI CONTABILI
CONSOLIDATI

ASSEGNAZIONE 7 MAGGIO 2025 – REGOLE GENERALI

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - - -
Diritti assegnati nel periodo 931.950 19,05 - -
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) (42.300) - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 889.650 13,75 - -

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

ASSEGNAZIONE 30 OTTOBRE 2025 – REGOLE GENERALI

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - - -
Diritti assegnati nel periodo 161.800 14,72 - -
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 161.800 13,75 - -

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

G) Assegnazione del 30 ottobre 2025

Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:

ASSEGNAZIONE SECONDO LE REGOLE GENERALI

Modello di valutazione Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein)
Prezzo alla data di assegnazione 15,22 €
Soglia - €
Prezzo di esercizio 0,00
Volatilità 35,01%
Tasso d'interesse senza rischio 2,211%
Maturazione (in anni) 3
Data di maturazione Data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.28
Dividendo atteso 1,25%
Fair value 14,77 €

H) Assegnazione del 19 dicembre 2025

Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:

ASSEGNAZIONE SECONDO LE REGOLE GENERALI

Modello di valutazione Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein)
Prezzo alla data di assegnazione 13,83 €
Soglia - €
Prezzo di esercizio 0,00
Volatilità 34,01%
Tasso d'interesse senza rischio 2,386%
Maturazione (in anni) 3
Data di maturazione Data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.28
Dividendo atteso 1,28%
Fair value 13,42 €

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ANALYTICO DI PERIODO

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

ASSEGNAZIONE 19 DICEMBRE 2025 – REGOLE GENERALI

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - - -
Diritti assegnati nel periodo 127.100 12,96 - -
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 127.100 13,75 - -

CARATTERISTICHE GENERALI DEL SUSTAINABLE VALUE SHARING PLAN 2022-2027

Il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. del 3 Maggio 2022, sulla base della delibera dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 22 aprile 2022 e sentito il Comitato Remunerazione e Nomine, ha approvato il piano Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027.

Lo Schema di co-investimento, originariamente destinato esclusivamente all'Amministratore Delegato/Direttore Generale della Società, è stato successivamente modificato dall'Assemblea degli Azionisti del 21 aprile 2023 e approvato dal Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. del 2 Maggio 2023, affiché potesse essere destinato anche a Dirigenti con Responsabilità Strategiche e ad alcune risorse chiave del Gruppo (beneficiari).

Lo Schema è uno strumento di incentivazione composito che realizza i suoi effetti attraverso due fasi distinte, di cui la seconda è solo eventuale e dipende dallo sviluppo della prima (rispettivamente, "Fase A" e "Fase B").

Fase A: il Target MBO conseguito ed ipoteticamente dovuto ai beneficiari ai sensi del Piano MBO applicabile nell'esercizio precedente non viene erogato ed in luogo del Target MBO i beneficiari ottengono un certo numero di diritti (i "Diritti Co-investiti") che gli consentiranno di ricevere azioni al termine del periodo di maturazione della Fase B di cui sotto, o in un momento precedente nel caso in cui la Fase B non giungesse a maturazione.

Fase B: qualora in un determinato esercizio i beneficiari ricevano Diritti Co-investiti in virtù del meccanismo sopra descritto, i beneficiari parteciperanno ad un ulteriore e distinto strumento di incentivazione basato su strumenti finanziari, nell'ambito del quale la Società assegna ulteriori diritti, in numero pari ai Diritti Co-investiti, che consentiranno ai beneficiari di ricevere azioni a condizione che entro la fine di un periodo di maturazione vengano raggiunti determinati obiettivi di performance legati alla generazione di valore e di successo sostenibile del Gruppo (i "Diritti Matched").

Si elencano di seguito i dettagli delle assegnazioni del Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027, attualmente in essere, incluse le nuove assegnazioni che hanno avuto luogo nell'anno 2025:

A) Assegnazione del 31 maggio 2022

ASSEGNAZIONE 31 MAGGIO 2022

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 48.000 24,85 48.000 31,34
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) (12.000) - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) (36.000) 18,82(*) - -
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - 48.000 24,85

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

B) Assegnazione del 29 maggio 2023

ASSEGNAZIONE 29 MAGGIO 2023

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 111.520 24,85 111.520 31,34
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) (6.800) 29,66(*) - -
(Diritti annullati nel periodo) (4.220) - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 100.500 13,75 111.520 24,85

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.


ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXEMBOURG DE SANTIAGO

CERTIFIED
PRO

C) Assegnazione del 7 maggio 2024

ASSEGNAZIONE 7 MAGGIO 2024

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 101.100 24,85 - -
Diritti assegnati nel periodo - - 109.200 33,00
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 18.800 24,74(*) 8.100 33,82(*)
(Diritti annullati nel periodo) 16.595 - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 65.705 13,75 101.100 24,85

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

D) Assegnazione del 31 ottobre 2024

ASSEGNAZIONE 31 OTTOBRE 2024

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 4.800 24,85 - -
Diritti assegnati nel periodo - - 4.800 25,95
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 4.800 13,75 4.800 24,85

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

E) Assegnazione del 7 maggio 2025

Modello di valutazione PIANO A PIANO B
Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein) Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein)
FV 17,86 € 6,92 €
KPI - € ESG/TSR
Prezzo di esercizio 0,00 0,00
Volatilità 33,00% 33,00%
Tasso d'interesse senza rischio 1,974% 1,974%
Maturazione (in anni) 3 3
Data di maturazione 3 mesi dopo la data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.28. 3 mesi dopo la data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.28.
Dividendo atteso 1,01% 1,01%

ASSEGNAZIONE DEL 7 MAGGIO 2025 – REGOLE GENERALI

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - - -
Diritti assegnati nel periodo 46.200 19,05 - -
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 6.400 19,20(*) - -
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 39.800 13,75 - -

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.


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ANALYTICO LAVORO INTRA

ANNUAL REPORT 2025

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edir storage

CERTIFIED

VITA RESIDUA DELLE STOCK GRANT, DEI SUSTAINABLE VALUE SHARING PLAN ASSEGNATI

DIRITTI ASSEGNATI FINO AL 31.12.2025

Maturazione Esercizio
Piano Data di assegnazione Entro l anno 1-5 anni 5-10 anni Totale N. di diritti Vita media residua contrattuale
Stock grant Plan 2023 - 2028 03/05/2023 451.303 - - 451.303 - -
31/10/2023 37.067 - - 37.067 - -
13/11/2023 23.900 - - 23.900 - -
07/05/2024 - 468.704 - 468.704 - -
31/10/2024 - 122.450 - 122.450 - -
07/05/2025 - 889.650 - 889.650 - -
30/10/2025 - 161.800 - 161.800 - -
19/12/2025 - 127.100 - 127.100 - -
Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 29/05/2023 100.500 - - 100.500 - -
07/05/2024 - 65.705 - 65.705 - -
31/10/2024 - 4.800 - 4.800 - -
07/05/2025 - 39.800 - 39.800 - -
Totale 612.77 1.880.009 - 2.492.779 - -

Il costo figurativo del periodo per le Stock grant ed i Sustainable Value Sharing Plan è pari a Euro 3.612 migliaia.

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ANNUAL REPORT 2025

amplifon

A LUXEMBOURG DE SANTÉ

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CERTIFIED

37. SOCIETÀ CON PARTECIPAZIONI DI MINORANZA RILEVANTI E JOINT VENTURE

La seguente tabella evidenzia i principali dati economico-patrimoniali di Amplifon Middle East S.A. sulla quale vi sono partecipazioni di soci di minoranza rilevanti (si veda per riferimento l'Allegato relativo all'Area di consolidamento). I dati sono forniti prima delle elisioni infragruppo.

(migliaia di Euro)

31/12/2025 31/12/2024
Attività non correnti 116 159
Attività correnti 1.916 1.627
Passività non correnti 50 71
Passività correnti 791 805
Ricavi 2.782 2.796
Risultato dell'esercizio 454 408
Dividendi pagati alle minoranze 118 125
Posizione finanziaria netta (864) (749)
Flussi di disponibilità liquide (114) (514)

In data 12 febbraio 2026, Amplifon Nederland B.V. ha firmato un accordo per la cessione della propria quota di partecipazione della joint venture olandese Comfoor B.V., valutata nel bilancio consolidato con il metodo del patrimonio netto.

In considerazione dell'operazione di cessione di cui sopra, al 31 dicembre 2025 il valore contabile della partecipazione nella joint venture olandese è stato riclassificato alla voce "Attività possedute per la vendita". Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 29 "Attività e passività possedute per la vendita".

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amplifon

ANALYTICO LAVORO INTRA

ANNUAL REPORT 2025

emarket

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CERTIFIED

38. UTILE (PERDITA) PER AZIONE

UTILE (PERDITA) BASE PER AZIONE

L'utile (perdita) base per azione si ottiene dividendo l'utile netto dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, considerando gli acquisti e le vendite di azioni proprie rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.

L'utile (perdita) per azione è stato determinato come segue:

(migliaia di Euro)

Utile (perdita) per azione Esercizio 2025 Esercizio 2024
Risultato netto attribuibile agli azionisti ordinari (migliaia di Euro) 91.334 145.374
Numero medio di azioni in circolazione durante il periodo 222.502.302 225.791.949
Utile (perdita) medio per azione (Euro) 0,41049 0,64384

UTILE (PERDITA) DILUITO PER AZIONE

L'utile (perdita) diluito per azione si ottiene dividendo l'utile netto dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, rettificato dagli effetti diluitivi delle azioni potenziali. Nel computo delle azioni in circolazione, gli acquisti e le vendite di azioni proprie sono considerati rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.

Le categorie di azioni ordinarie potenziali derivano dalla possibile conversione delle stock option attribuite a dipendenti del Gruppo. Nella determinazione del numero medio di azioni potenziali in circolazione è utilizzato il fair value medio delle azioni nel periodo e sono escluse dal calcolo le stock option e Stock grant che hanno effetti anti-diluittivi.

(migliaia di Euro)

Numero medio ponderato diluito di azioni in circolazione Esercizio 2025 Esercizio 2024
Numero medio di azioni in circolazione durante il periodo 222.502.302 225.791.949
Media ponderata delle azioni ordinarie potenziali e diluitive 3.886.318 596.671
Media ponderata azioni potenzialmente oggetto di opzione nel periodo 226.388.620 226.388.620

L'utile (perdita) diluito per azione è stato determinato come segue:

(migliaia di Euro)

Utile (perdita) diluito per azione Esercizio 2025 Esercizio 2024
Risultato netto attribuibile agli azionisti ordinari (migliaia di Euro) 91.334 145.374
Numero medio ponderato diluito di azioni in circolazione 226.388.620 226.388.620
Utile (perdita) medio per azione diluito (Euro) 0,40344 0,64214

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ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXEMBOURG DE SANT'AGIO 18-2-2025

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A

39. RAPPORTI CON IMPRESE CONTROLLANTI, COLLEGATE E ALTRE PARTI CORRELATE

La Capogruppo Amplifon S.p.A. è domiciliata a Milano in via Ripamonti 133 ed è controllata direttamente da Ampliter S.r.l. (42,01% del capitale sociale e 68,36% dei diritti di voto), a sua volta detenuta al 100,0% da Amplifin S.r.l., posseduta al 88% da Susan Carol Holland.

Sulla base di quanto disposto dal regolamento Consob del 12 marzo 2010. n. 17221. in data 3 novembre 2010, il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A., previo parere favorevole del Comitato degli Amministratori Indipendenti, ha adottato il Regolamento riguardante le procedure e gli adempimenti relativi alla effettuazione di operazioni con parti correlate ("Regolamento Operazioni Parti Correlate"), regolamento che è stato più volte aggiornato. Il Regolamento attualmente in vigore è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione il 29 aprile 2021 con entrata in vigore il 1° luglio 2021.

Le operazioni effettuate con le parti correlate, ivi comprese le transazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali e rientrano nell'ordinario corso di attività delle società del Gruppo. Tali operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

Nella tabella che segue sono evidenziati gli importi dei rapporti posti in essere con parti correlate.

SOCIETÀ CONTROLLANTE E ALTRE PARTI CORRELATE

(migliaia di Euro)
31/12/2025
Esercizio 2025

Crediti comm. (Debiti comm.) Altre attività Ricavi delle vendite e delle prestaz. (Costi)/Ricavi operativi Interessi attivi/(passivi)
Amplifin S.r.l. 1 1
Totale - Società controllante 1 - 1
Comfoor BV (Olanda) 48 (1.369) 25 (1.209)
Ruti Levinson Institute Ltd (Israele) 43 - 79
Afik - Test Diagnosis & Hearing Aids Ltd (Israele) 101 - 14 506 1
Totale - Società collegate 192 (1.369) 14 610 (1.209) 1
Totale parti correlate 193 (1.369) 14 610 (1.208) 1
Totale voce di bilancio 221.810 366.477 37.366 2.395.705 (1.881.610) (35.048)
Incidenza % sulla voce di bilancio 0,09% 0,37% 0,04% 0,03% 0,06% 0,00%

I crediti commerciali e gli altri crediti verso parti correlate si riferiscono principalmente a crediti commerciali verso società collegate (principalmente in Israele) che svolgono attività di rivendita e alle quali il Gruppo fornisce gli apparecchi acustici.

I debiti commerciali e i costi operativi si riferiscono principalmente a rapporti commerciali con Comfoor B.V., joint venture dalla quale vengono acquistati prodotti di protezione uditiva e altri prodotti correlati poi commercializzati nei negozi del Gruppo.

I costi per l'affitto della sede di Milano (locata ad Amplifon dalla controllante Amplifin) sono riportati in bilancio nelle voci ammortamenti dei diritti d'uso per Euro 1.840 migliaia, interessi passivi per leasing per Euro 380 migliaia, debiti per leasing per Euro 8.452 migliaia e diritto d'uso (right of use) per Euro 7.360 migliaia.


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LA VIVA VERA

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ALTRE PARTI CORRELATE

La remunerazione totale di competenza del periodo degli amministratori, dei sindaci e dei Dirigenti con responsabilità strategiche (key manager) del Gruppo è stata pari a Euro 16.849 migliaia ed è dettagliata nella tabella seguente (in migliaia di euro).

COMPENSI CORRISPOSTI AI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTROLLO, AI DIRETTORI GENERALI E AGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE DEL GRUPPO

(migliaia di Euro)

Nome e Cognome Carica Periodo per cui è stata ricoperta la carica Scadenza della carica Compensi fasi Compensi per la partecipazione a comitati Bonus e altri incentivi Partecipazione agli utili Benefici non monetari Altri compensi Totale Fair value dei Compensi Equity Indennità di fine carica o di cessazione del concorso di lavoro TOTALE
Susan Carol Hulland(5) Presidente 01/01/2025-31/12/2025 approvazione bilancio 2027 333 - - - 8 - 341 - - 341
Enrico Vita(2) Amministratore Delegato 01/01/2025-31/12/2025 approvazione bilancio 2027 400 - - - - - 400 - - 400
Direttore generale Permanente 1.322 - 604 - 58 - 1.983 1.440 - 3.423
Maurizio Costa(3) Consigliere Indipendente 01/01/2025-31/12/2025 approvazione bilancio 2027 72 42 - - - - 113 - - 113
Nicola Bedin(4) Consigliere Indipendente 23/04/2025-31/12/2025 approvazione bilancio 2027 50 33 - - - - 83 - - 83
Maria Patrizia Grieco(5) Consigliere Indipendente 01/01/2025-31/12/2025 approvazione bilancio 2027 72 23 - - - - 95 - - 95
Nina Cortese(6) Consigliere Non Esecutivo 01/01/2025-31/12/2025 approvazione bilancio 2027 50 - - - - - 50 - - 50
Lorenza Morandini(7) Consigliere Indipendente 01/01/2025-31/12/2025 approvazione bilancio 2027 72 32 - - - - 103 - - 103
Lorenzo Pozza(8) Consigliere Indipendente 01/01/2025-31/12/2025 approvazione bilancio 2027 72 48 - - - - 120 - - 120
Giovanni Tamburi(9) Consigliere 01/01/2025-31/12/2025 approvazione bilancio 2027 72 17 - - - - 88 - - 88
Gabriella Chersicla(10) Presidente Collegio Sindacale 01/01/2025-31/12/2025 approvazione bilancio 2026 83 - - - - - 83 - - 83
Arienti Patrizia(11) Sindaco effettivo 01/01/2025-31/12/2025 approvazione bilancio 2026 55 - - - - - 55 - - 55
Alfredo Malguzzi(12) Sindaco effettivo 01/01/2025-31/12/2025 approvazione bilancio 2026 55 - - - - - 55 - - 55
Totale 2.706 195 604 0 66 0 3.570 1.440 0 5.010
Altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo (12)(13)
F. Bardelli
A. Bonacina
R. Cattaneo
A. Ciccolini
F. Dal Poz Permanenti 4.679 - 2.028 - 644 - 7.351 3.514 974
E. Di Vincenzo
C. Finotti / S. Tiziani
G. Galli
R. Hassan / J. Hunka
P. Lazzarini
F. Morichini / G. Buonajuto
I. Pazzi
Totale complessivo 7.385 195 2.631 0 710 0 10.921 4.954 974 16.849
AMMINISTRATORI / SINDACI CESSATI NEL CORSO DEL 2025
Veronica Diquattro(14) Consigliere Indipendente 01/01/2025-23/04/2025 approvazione bilancio 2024 22 7 - - - - 28 - - 28
Laura Donnini(15) Consigliere Indipendente 01/01/2024-23/04/2025 approvazione bilancio 2024 22 13 - - - - 35 - - 35

Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited

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  1. a. L'importo rappresenta la somma dell'emolumento (valore pro-rata di 300.000 euro) per la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società per il mandato 2022-2024 e dell'emolumento (valore pro-rata di 350.000 euro) per la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società per il mandato 2025-2027
  2. a. L'importo di 400.000 euro rappresenta l'emolumento per la carica di Amministratore Delegato della Società corrisposto ad Enrico Vita per il mandato 2025-2027
    b. L'importo di 1.321.978 euro rappresenta la somma dei compensi fissi erogati a Enrico Vita per il ruolo di Direttore Generale della Società per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025
    c. L'importo di 603.623 rappresenta l'incentivo di breve termine (MBO) con riferimento alla performance 2025, corrisposto nel 2026. Tale importo è stato definito in base ai dati approvati dal Consiglio di Amministrazione del 04/03/2026. I valori sono calcolati (i) considerando anche l'effetto moltiplicatore collegato a obiettivi individuali; (ii) escludendo l'eventuale co-investimento nel Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027, in quanto la facoltà di co-investire in azioni nello strumento da parte del beneficiario avverrà a seguito della pubblicazione del presente documento
    d. L'importo del Fair value dei compensi equity include il fair value di competenza dei seguenti cicli: (i) ciclo 2022-24 per le mensilità di competenza 2025; (ii) ciclo 2023-25 per le mensilità di competenza 2025, (iii) ciclo 2024-26 per le mensilità di competenza 2025, (iv) ciclo 2025-27 per le mensilità di competenza 2025. Si rimanda alla Tabella 3A per il dettaglio del fair value dei singoli piani
  3. a. L'importo rappresenta la somma dell'emolumento (valore pro-rata di 65.000 euro) stabilito per la carica di membro del Consiglio di Amministrazione per il mandato 2022-2024 e dell'emolumento (valore pro-rata di 75.000 euro) stabilito per la carica di membro del Consiglio di Amministrazione per il mandato 2025-2027
    b. L'importo rappresenta la somma dei compensi come Presidente del Comitato Remunerazione e Nomine (valore pro-rata di 30.000 euro) per il mandato 2022-2024, come Presidente del Comitato Remunerazione e Nomine (valore pro-rata di 35.000 euro) per il mandato 2025-2027, per la partecipazione al Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate (valore pro-rata di 5.000 euro) per il mandato 2022-2024 e per la partecipazione al Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate (valore pro-rata di 10.000 euro) per il mandato 2025-2027
  4. a. L'importo rappresenta l'emolumento (valore pro-rata di 75.000 euro) stabilito per la carica di membro del Consiglio di Amministrazione per il mandato 2025-2027
    b. L'importo rappresenta la somma dei compensi come Presidente del Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate (valore pro-rata di 15.000 euro) per il mandato 2025-2027 e per la partecipazione al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (valore pro-rata di 25.000 euro) per il mandato 2025-2027, nonché come membro dell'Organismo di Vigilanza (valore pro-rata di 10.000 euro) per il mandato 2025-2027
  5. a. L'importo rappresenta la somma dell'emolumento (valore pro-rata di 65.000 euro) stabilito per la carica di membro del Consiglio di Amministrazione per il mandato 2022-2024 e dell'emolumento (valore pro-rata di 75.000 euro) stabilito per la carica di membro del Consiglio di Amministrazione per il mandato 2025-2027
    b. L'importo rappresenta la somma dei compensi per la partecipazione come componente al Comitato Remunerazione e Nomine (valore pro-rata di 20.000 euro) per il mandato 2022-2024 per il mandato 2022-2024 e come componente al Comitato Remunerazione e Nomine (valore pro-rata di 25.000 euro) per il mandato 2025-2027
  6. a. L'importo rappresenta l'emolumento (valore pro-rata di 75.000 euro) stabilito per la carica di membro del Consiglio di Amministrazione per il mandato 2025-2027
  7. a. L'importo rappresenta la somma dell'emolumento (valore pro-rata di 65.000 euro) stabilito per la carica di membro del Consiglio di Amministrazione per il mandato 2022-2024 e dell'emolumento (valore pro-rata di 75.000 euro) stabilito per la carica di membro del Consiglio di Amministrazione per il mandato 2025-2027
    b. L'importo rappresenta la somma dei compensi per la partecipazione come componente al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (valore pro-rata di 20.000 euro) per il mandato 2022-2024, per la partecipazione come componente al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (valore pro-rata di 25.000 euro) per il mandato 2025-2027, per la partecipazione al Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate (valore pro-rata di 5.000 euro) per il mandato 2022-2024 e per la partecipazione al Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate (valore pro-rata di 10.000 euro) per il mandato 2025-2027
  8. a. L'importo rappresenta la somma dell'emolumento (valore pro-rata di 65.000 euro) stabilito per la carica di membro del Consiglio di Amministrazione per il mandato 2022-2024 e dell'emolumento (valore pro-rata di 75.000 euro) stabilito per la carica di membro del Consiglio di Amministrazione per il mandato 2025-2027
    b. L'importo rappresenta la somma dei compensi come Presidente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (valore pro-rata di 30.000 euro) per il mandato 2022-2024, come Presidente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (valore pro-rata di 35.000 euro) per il mandato 2025-2027, come Presidente dell'Organismo di Vigilanza (valore pro-rata di 15.000 euro) per il mandato 2022-2024 e come Presidente dell'Organismo di Vigilanza (valore pro-rata di 15.000 euro) per il mandato 2025-2027
  9. a. L'importo rappresenta la somma dell'emolumento (valore pro-rata di 65.000 euro) stabilito per la carica di membro del Consiglio di Amministrazione per il mandato 2022-2024 e dell'emolumento (valore pro-rata di 75.000 euro) stabilito per la carica di membro del Consiglio di Amministrazione per il mandato 2025-2027
    b. L'importo rappresenta i compensi per la partecipazione come componente al Comitato Remunerazione e Nomine (25.000 euro) per il mandato 2025-2027
  10. a. L'importo rappresenta l'emolumento stabilito per la carica di Presidente del Collegio Sindacale per il mandato 2024-2026 (valore pro-rata di 82.500 euro)
  11. a. L'importo rappresenta l'emolumento stabilito per la carica di Sindaco del Collegio Sindacale per il mandato 2024-2026 (valore pro-rata di 55.000 euro)
  12. a. L'importo rappresenta l'emolumento stabilito per la carica di Sindaco del Collegio Sindacale per il mandato 2024-2026 (valore pro-rata di 55.000 euro)
  13. a. L'importo di 4.679.233 euro rappresenta il compenso fisso riconosciuto ai Dirigenti che sono risultati essere Dirigenti con responsabilità strategiche di Amplifon per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025 (15 titolari)
    b. L'importo di 2.027.632 euro comprende:
    i. 1.093.162 euro a titolo di incentivo di breve termine (MBO) maturato con riferimento alla performance dell'anno 2025, corrisposto nel 2026. Tale importo è stato definito in base ai dati approvati dal Consiglio di Amministrazione del 04/03/2026. I valori sono calcolati (i) considerando anche l'effetto moltiplicatore collegato a obiettivi individuali; (ii) escludendo l'eventuale co-investimento nel Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027, in quanto la facoltà di co-investire in azioni nello strumento da parte dei beneficiari avverrà a seguito della pubblicazione del presente documento.
    ii. 934.460 € corrisposti a 3 Executives a titolo di bonus di ingresso, definiti in fase di assunzione e previsti da contratto, in un'ottica di attraction per compensare la perdita di incentivi variabili nell'azienda di provenienza, 10.000 € erogati ad un Executive a fronte di una compensazione destinata alla previdenza complementare
    iii. L'importo del Fair value dei compensi equity include il fair value dei seguenti piani: (i) ciclo 2022-24 per le mensilità di competenza 2025; (ii) ciclo 2023-25 per le mensilità di competenza 2025, (iii) ciclo 2024-26 per le mensilità di competenza 2025, (iv) ciclo 2025-27 per le mensilità di competenza 2025. Si rimanda alla Tabella 3A per il dettaglio del fair value dei singoli piani
    iv. L'importo rappresentato nella colonna Indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro comprende 355.000 euro riconosciuti a 2 Executives a titolo di incentivo all'esodo e 618.850 euro riconosciuti a 3 Executives a fronte dell'attivazione di patti di non concorrenza
  14. a. L'importo rappresenta l'emolumento stabilito per la carica di membro del Consiglio di Amministrazione per il mandato 2022-2024
    b. L'importo rappresenta i compensi per la partecipazione come componente al Comitato Remunerazione e Nomine (20.000 euro) per il mandato 2022-2024
  15. a. L'importo rappresenta l'emolumento (valore pro-rata di 65.000 euro) stabilito per la carica di membro del Consiglio di Amministrazione per il mandato 2022-2024
    b. L'importo rappresenta la somma dei compensi come Presidente del Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate (valore pro-rata di 10.000 euro) per il mandato 2022-2024, per la partecipazione al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (valore pro-rata di 20.000 euro) per il mandato 2022-2024, nonché come membro dell'Organismo di Vigilanza (valore pro-rata di 10.000 euro) per il mandato 2022-2024.

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Sono di seguito illustrate le Stock grant assegnate ai componenti dell'organo di amministrazione, Direttori Generali e Dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo (key manager – inclusi quelli dipendenti di società controllate), in migliaia di euro.

PIANI DI INCENTIVAZIONE A FAVORE DEI COMPONENTI DELL'ORGANO DI AMMINISTRAZIONE, DEI DIRETTORI GENERALI E DEGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE DEL GRUPPO

STRUMENTI FINANZIARI ASSEGNATI NEGLI ESERCIZI PRECEDENTI NON VESTED NEL CORSO DELL'ESERCIZIO STRUMENTI FINANZIARI ASSEGNATI NEL CORSO DELL'ESERCIZIO STRUMENTI FINANZIARI VESTED NEL CORSO DELL'ESERCIZIO E NON ATTRIBUITI STRUMENTI FINANZIARI VESTED NEL CORSO DELL'ESERCIZIO E ATTRIBUIBILI STRUMENTI FINANZIARI DI COMPETENZA DELL'ESERCIZIO
Nome e Cognome Corica Piano Numero e tipologia di strumenti finanziari Periodo di vesting Numero e tipologia di strumenti finanziari
Enrico Vita Amministratore Delegato e Direttore Generale Stock grant Plan 2019-2025 (5 Maggio 2022) 65.000 Mar - 2025 (1) -
Stock grant Plan 2023-2028 (3 Maggio 2023) 78.000 Mar - 2026 (1) - - -
Stock grant Plan 2023-2028 (7 Maggio 2024) 73.000 Mar - 2027 (1) - - -
Stock grant Plan 2023-2028 (7 Maggio 2025) - - 145.000 17,34 Mar - 2028 (1)
Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (31 Maggio 2022) - Coinvested Shares (2) 24.000 Mar - 2025 - - -
Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (31 Maggio 2022) - Matched Shares (2) 24.000 Mar - 2025 - - -
Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (29 Maggio 2023) - Coinvested Shares (3) 24.500 Mar - 2026 - - -
Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (29 Maggio 2023) - Matched Shares (3) 24.500 Mar - 2026 - - -
Totale 313.000 - 145.000 - -
Altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo (12) (Key Managers) F. Bardelli A. Bonacina R. Cattaneo A. Ciccolini F. Dal Poz E. Di Vincenzo C. Finotti G. Galli R. Hassan P. Lazzarini F. Morichini I. Pazzi Stock grant Plan 2019-2025 (5 Maggio 2022) 121.000 Mar - 2025 (1) -
Stock grant Plan 2023-2028 (3 Maggio 2023) 125.600 Mar - 2026 (1) - - -
Stock grant Plan 2023-2028 (31 Ottobre 2023) 18.500 Mar - 2026 (1) - - -
Stock grant Plan 2023-2028 (13 Novembre 2023) 23.900 Mar - 2026 (1) - - -
Stock grant Plan 2023-2028 (7 Maggio 2024) 152.200 Mar - 2027 (1) - - -
Stock grant Plan 2023-2028 (7 Maggio 2025) - - 221.600 17,34 Mar - 2028 (1)
Stock grant Plan 2023-2028 (30 Ottobre 2025) - - 44.200 14,77 Mar - 2028 (1)
Stock grant Plan 2023-2028 (19 Dicembre 2025) - - 127.100 13,42 Mar - 2028 (1)
Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (29 Maggio 2023) - Coinvested Shares (2) 31.600 Mar - 2026 - - -
Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (29 Maggio 2023) - Matched Shares (2) 31.600 Mar - 2026 - - -
Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (7 Maggio 2024) - Coinvested Shares (3) 48.800 Mar - 2027 - - -
Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (7 Maggio 2024) - Matched Shares (3) 48.800 Mar - 2027 - - -
Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (7 Maggio 2025) - Coinvested Shares (3) - - 19.100 17,86 Mar - 2028
Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (7 Maggio 2025) - Matched Shares (3) - - 19.100 6,92 Mar - 2028
Totale 602.000 - 431.100 - -
Totale complessivo 915.000 - 576.100 - -
  1. Per Amministratore Delegato / Direttore Generale e Dirigenti con Responsabilità Strategiche al termine del vesting è previsto un periodo di lock-up di un ulteriore anno dalla data di maturazione dei diritti con riferimento al 30% delle azioni maturate
  2. Gli importi indicati rappresentano il fair value di competenza 2024 relativo al Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027, ciclo 2022-2024, a seguito dell'investimento da parte del beneficiario del proprio MBO 2021
  3. Gli importi indicati rappresentano il fair value di competenza 2024 relativo al Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027, ciclo 2022-2027, a seguito dell'investimento da parte dei beneficiari dei propri MBO 2022
  4. Gli importi indicati rappresentano il fair value di competenza 2024 relativo al Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027, ciclo 2022-2026, a seguito dell'investimento da parte dei beneficiari dei propri MBO 2023
  5. Gli importi indicati rappresentano il fair value di competenza 2025 relativo al Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027, ciclo 2025-2027, a seguito dell'investimento da parte dei beneficiari dei propri MBO 2024

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40. GARANZIE PRESTATE, IMPEGNI E PASSIVITÀ POTENZIALI

GARANZIE RILASCIATE A FAVORE DI TERZI

Al 31 dicembre 2025 la voce risulta così composta:

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024
Garanzie a favore di terzi 23.609 17.453
Totale 23.609 17.453

Con riferimento alle garanzie relative a passività finanziarie è stata esposta la quota di garanzia eccedente il debito riportato a bilancio.

Le garanzie rilasciate sono principalmente riconducibili a:

  • fideiussioni diverse pari a Euro 16.668 migliaia che includono lettere di patronage a favore di terzi nell'interesse di controllate;
  • fideiussioni a favore di terzi per affitti per Euro 6.941 migliaia.

IMPEGNI

Il 20 dicembre 2024 e successive integrazioni, Amplifon S.p.A. e Amplifon Italia S.p.A. hanno siglato un nuovo accordo con un primario Istituto di credito per l'acquisto di ulteriori crediti fiscali Superbonus, sull'orizzonte temporale 2025-2027. In base alle condizioni contrattuali, tali crediti sono trasferiti alla Società beneficiaria in concomitanza con l'utilizzo. Al 31 dicembre 2025 gli impegni di acquisto per il 2026 e per il 2027 ammontano rispettivamente a Euro 31,9 milioni e Euro 7,8 milioni a fronte di un corrispettivo pari a Euro 30,2 milioni e Euro 7,3 milioni.

PASSIVITÀ POTENZIALI

Il Gruppo non è al momento soggetto a particolari rischi, incertezze o contenziosi legali eccedenti gli importi già accantonati in bilancio. Si segnalano usuali verifiche fiscali che rientrano nelle attività periodiche di monitoraggio e al momento non sono emersi rilievi di particolare rilevanza ed in ogni caso il Gruppo è confidente nella correttezza del proprio operato.

41. TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE/INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2025 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

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ANALYZE ALA FILER FONDE

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42. GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Al fine di una gestione strutturata delle attività di tesoreria e dei rischi finanziari il Gruppo, già a partire dal 2012, ha adottato una Treasury Policy che costituisce una guida operativa per la gestione del:

  • rischio di valuta;
  • rischio di tasso d'interesse;
  • rischio di credito;
  • rischio di prezzo;
  • rischio di liquidità.

Tale Policy è periodicamente aggiornata per garantire un approccio proattivo nella gestione dei rischi.

RISCHIO DI VALUTA Dettagli Il rischio di valuta comprende le seguenti fattispecie: - foreign exchange transaction risk, vale a dire il rischio che il valore di un'attività o passività finanziaria, di una forecasted transaction o di un firm commitment subisca variazioni a causa delle fluttuazioni dei tassi di cambio; - foreign exchange translation risk, vale a dire il rischio che la conversione nella valuta di presentazione del bilancio consolidato delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi relativi ad un net investment in a foreign operation generi una differenza positiva o negativa rispetto ai saldi originali. Nel Gruppo Amplifon il foreign exchange transaction risk è legato principalmente a: - l'attività di Procurement e Supply Chain svolta dalla Capogruppo, che prevede la gestione diretta degli acquisti di apparecchi acustici ed accessori che vengono successivamente rivenduti alle consociate. Gli acquisti da fornitori vengono generalmente effettuati, salvo poche eccezioni, nella stessa valuta nella quale verranno poi fatturati alle consociate, con termini di pagamento che sostanzialmente riflettono le condizioni negoziate con i fornitori, minimizzando così il rischio di cambio, tuttavia la presenza di un mark-up, alcune eccezioni come sopra menzionato ed i conguagli a fine anno i cui importi potrebbero essere significativi rendono il rischio rilevante; - transazioni in cui i costi di acquisto o i ricavi di vendita sono denominati in valuta diversa dalla valuta locale: è il caso di alcuni Paesi di minore rilevanza (Israele, Canada e le consociate latinoamericane), ove i costi di acquisto sono sostenuti in Euro o in Dollari USA; - altre transazioni intragruppo, come finanziamenti a breve e medio-lungo termine, riaddebiti per intercompany service agreements ed altri costi sostenuti a livello centrale. Tali transazioni espongono al rischio cambio le società che utilizzano una valuta funzionale diversa da quella in cui la transazione intragruppo è denominata; - eventuali impegni di acquisto di partecipazioni, che possono generare un'esposizione al rischio di cambio nel periodo intercorrente tra il signing ed il closing delle operazioni. Il foreign exchange translation risk deriva dagli investimenti negli Stati Uniti e Canada, nel Regno Unito, in Svizzera, in Ungheria, in Polonia, in Israele, in Australia, in Nuova Zelanda, in India, in Cina, in Cile, in Argentina, in Ecuador, in Colombia, in Uruguay, Panama, in Messico e in Egitto.
Misure di Trattamento Foreign Exchange transaction risk La strategia del Gruppo è volta a minimizzare l'impatto delle variazioni dei tassi di cambio sul conto economico tramite la copertura del rischio derivante dalle posizioni nette significative denominate in valuta diversa da quelle di bilancio delle singole società. Con riferimento alle transazioni di natura operativa, comprese quelle derivanti dall'attività di Global Procurement della Capogruppo, dalla fornitura di servizi intercompany e dai rapporti di cash-pooling, si privilegia una copertura del rischio attraverso operazioni di natural hedge bilanciando a livello di singola società le posizioni attive e passive e ricorrendo a depositi bancari in valuta per coprire l'eventuale sbilancio delle posizioni. Qualora emergessero situazioni rilevanti di rischio non bilanciato tra attività e passività e non gestibili attraverso depositi bancari in valuta esse sono adeguatamente coperte con idonei strumenti finanziari. Tra questi strumenti rientrano, ad esempio, acquisti e vendite a termine di valuta. Riguardo alle esposizioni derivanti da operazioni di natura finanziaria, la gestione del rischio di cambio viene attuata attraverso l'utilizzo di specifici strumenti finanziari derivati. I rischi derivanti da posizioni nette aventi un valore unitario inferiore ad 1 milione di Euro (o equivalente se denominate in altra valuta) sono giudicati non significativi e pertanto non sono oggetto di copertura.
Foreign Exchange translation risk Con riferimento al foreign exchange translation risk, in conformità a quanto previsto nella Group Treasury Policy non sono state adottate operazioni di copertura. Complessivamente gli effetti del foreign exchange translation risk si sono riflessi in un minor margine operativo lordo del Gruppo per circa Euro 13 milioni rispetto al totale del margine operativo lordo del Gruppo. Si precisa che, di questa somma, circa 2 milioni sono attribuiti all'impatto della consociata Argentina. Quest'ultima opera in un contesto caratterizzato da un'alta inflazione; tuttavia, la sua dimensione risulta trascurabile rispetto alle dimensioni complessive del Gruppo.

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| RISCHIO DI TASSO D'INTERESSE | Dettagli | Il rischio di tasso d'interesse comprende le seguenti fattispecie:
- rischio di fair value, vale a dire il rischio che il valore di un'attività o di una passività finanziaria a tasso fisso vari in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato;
- rischio di cash flow, vale a dire il rischio che i flussi finanziari futuri di un'attività o di una passività finanziaria a tasso variabile fluttuino in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato.
Nel Gruppo Amplifon il rischio di fair value deriva dai finanziamenti a tasso fisso, e specificatamente: dall'emissione di obbligazioni (Eurobond) per Euro 350 milioni, dalla parte erogata ammontante al 31 dicembre 2025 ad Euro 195 milioni del finanziamento concesso dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI), e da tranche erogata da Cassa Depositi e Prestiti per 100 milioni di Euro del finanziamento sottoscritto in pool con la stessa CDP ed Unicredit.
Il rischio di cash flow deriva dall'accensione di finanziamenti bancari a tasso variabile che complessivamente ammontano a Euro 220 milioni. |
| --- | --- | --- |
| | | La strategia del Gruppo è finalizzata a minimizzare il rischio di cash flow segnatamente sulle esposizioni a lungo termine attraverso un'equilibrata ripartizione tra finanziamenti a tasso fisso e a tasso variabile, valutando, sia in fase d'accensione dei singoli finanziamenti che durante la vita degli stessi anche con riferimento al livello dei tassi di volta in volta presente sui mercati, quando trasformare il debito da tasso variabile a tasso fisso. In ogni caso almeno il 50% del debito deve essere coperto dal rischio di oscillazione dei tassi di interesse. Al 31 dicembre 2025, l'indebitamento bancario a breve e medio-lungo termine del Gruppo ammonta complessivamente a Euro 1.354 milioni, di cui Euro 969 milioni sono a tasso fisso o sono stati convertiti a tasso fisso attraverso Interest Rate Swap. |
| | | Gli strumenti di copertura sono utilizzati dal Gruppo esclusivamente per mitigare il rischio di tasso d'interesse e di valuta, conformemente alla strategia aziendale, e sono costituiti esclusivamente da strumenti finanziari derivati. Per massimizzare l'efficacia economica della copertura la strategia del Gruppo prevede che:
- le controparti siano di grandi dimensioni ed elevato standing creditizio, e che le transazioni avvengano entro i limiti definiti dalla Treasury Policy, al fine di minimizzare il rischio di controparte;
- gli strumenti posti in essere abbiano caratteristiche per quanto possibile speculari a quelle dell'elemento coperto;
- l'andamento degli strumenti utilizzati sia monitorato regolarmente, anche al fine di verificare, ed eventualmente ottimizzare, l'adequatezza della struttura degli strumenti utilizzati rispetto al raggiungimento degli obiettivi della copertura. |
| | | La Treasury Policy del Gruppo definisce inoltre rigidi criteri di selezione delle controparti. |
| | | I derivati utilizzati dal Gruppo sono generalmente strumenti finanziari non strutturati (c.d. plain vanilla). Le tipologie di derivati in essere nel corso dell'esercizio sono:
- interest rate swaps;
- operazioni a termine sui cambi;
- cross currency swap (a riguardo si ricorda che nessuna società del Gruppo ha al momento in essere finanziamenti denominati in valuta diversa dalla propria valuta funzionale, pertanto tale strumento non è attualmente utilizzato). |
| Misure di Trattamento | In sede di rilevazione iniziale, tali strumenti sono misurati a fair value. Alle successive date di bilancio il fair value dei derivati deve essere rimisurato e: | |
| | (i) se tali strumenti non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting, le variazioni di fair value che si originano successivamente alla rilevazione iniziale sono imputate a conto economico; | |
| | (ii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono rilevate a conto economico; contestualmente, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto sono imputate a rettifica del valore contabile dell'elemento coperto e, in contropartita, a conto economico. L'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico; | |
| | (iii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo cash flow hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono imputate a patrimonio netto. Le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a conto economico nel periodo in cui l'operazione oggetto di copertura influenza il conto economico. Quando l'oggetto della copertura è l'acquisto di un'attività non finanziaria, le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a rettifica del costo di acquisto dell'attività oggetto di copertura (c.d. basis adjustment). L'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico. | |
| | | La strategia di copertura definita dal Gruppo trova riflesso contabile nelle rilevazioni sopra descritte, a partire dal momento in cui sono soddisfatte le seguenti condizioni:
- la relazione di copertura, le finalità della stessa e la complessiva strategia perseguita sono definite e documentate formalmente; la documentazione predisposta include l'identificazione dello strumento di copertura, l'elemento coperto, la natura del rischio che s'intende neutralizzare e le modalità con cui l'impresa valuterà l'efficacia della copertura;
- l'efficacia della copertura può essere attendibilmente valutata e vi è la ragionevole attesa, confermata da riscontri ex post, che la copertura sarà altamente efficace durante il periodo nel quale il rischio coperto è presente;
- in caso di copertura del rischio di variazione dei flussi di cassa connessi a un'operazione futura, quest'ultima è altamente probabile e presenta un'esposizione al rischio di variazione dei flussi di cassa che potrebbe incidere sul conto economico. |
| | | I derivati sono rilevati come attività se il fair value è positivo e come passività se negativo. Tali saldi sono esposti nell'attivo o nel passivo corrente se relativi a derivati che non soddisfano i requisiti di copertura. Se, d'altra parte, soddisfano i requisiti di copertura sono classificati coerentemente con l'oggetto della copertura. |
| | | In particolare, se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo corrente; se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo non corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo non corrente. |
| | | Inoltre si ricorda che il Gruppo non ha in essere coperture di tipo hedge of a net investment. |

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ANALYZE ALA FILER NOVEL

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RISCHIO DI CREDITO Dettagli Il rischio di credito è rappresentato dalla possibilità che l'emittente di uno strumento finanziario non adempia alle proprie obbligazioni, causando una perdita finanziaria al sottoscrittore. Nel Gruppo Amplifon il rischio di credito deriva dalle seguenti situazioni: (i) vendite realizzate nell'ambito dell'ordinaria attività d'impresa, dove si può verificare che il cliente non adempia ai propri pagamenti; (ii) utilizzo di strumenti finanziari che prevedono il regolamento di posizioni nei confronti della controparte, con la possibilità che quest'ultima non onori l'obbligazione; (iii) erogazione di finanziamenti ai membri del canale indiretto e ai partner commerciali negli Stati Uniti, finalizzati allo sviluppo di iniziative d'investimento e sviluppo del business, con il rischio che tali finanziamenti non vengano restituiti.
Misure di Trattamento Con riguardo al rischio di cui al punto (i) si segnala che le uniche posizioni di valore unitario rilevante sono rappresentate da crediti nei confronti di enti pubblici sanitari ed assistenziali, nonché enti assicurativi, il cui rischio d'insolvenza, ancorché esistente, è remoto e ulteriormente mitigato dal fatto che essi sono trimestralmente ceduti pro soluto a operatori finanziari specializzati. Di contro, vi è il rischio di credito derivante dalle vendite agli operatori del canale privato ai qual è stato concesso un pagamento rateale, mitigato dal fatto che tali crediti sono distribuiti su numerosi clienti per importi massimi di poche migliaia di Euro ciascuno, ed il rischio derivante dalle vendite effettuate negli Stati Uniti agli operatori del canale indiretto (franchisee), che sono comunque frammentate su numerosi partner il cui credito massimo individuale è limitato e, anche con riferimento ai principali tra di essi, non eccede mai i pochi milioni di dollari. A causa dei rischi tipici del business alcuni di essi potrebbero non riuscire a onorare il proprio debito. Ciò determina un conseguente rischio di incremento del working capital e delle perdite su crediti. Pur restando la gestione del credito una precisa responsabilità delle singole consociate, il Gruppo, per mezzo delle funzioni di Corporate, ha posto in essere un sistema di reporting mensile sul credito commerciale, monitorando la composizione e le scadenze dello stesso a livello di ciascun paese, condividendo con il management locale sia le iniziative volte a recuperare i crediti che le politiche commerciali. In particolare, con riferimento ai clienti privati, per i quali comunque la grande maggioranza delle vendite è effettuata con pagamento immediato, le possibilità di vendite con pagamento rateale o con finanziamento superiore a pochi mesi vengono gestite da società finanziarie esterne che anticipano ad Amplifon l'intero ammontare della vendita, mentre con riferimento agli operatori del canale indiretto negli Stati Uniti la situazione è attentamente monitorata dal management locale. Il rischio di cui al punto (ii), nonostante le inevitabili incertezze legate a potenziali improvvisi e imprevisti default delle controparti, è gestito mediante la diversificazione tra le principali istituzioni finanziarie nazionali e internazionali dotate di investment grade, diversificazione assicurata anche tramite la previsione di specifici counterparty limits sia con riferimento alla liquidità investita e/o depositata che con riferimento al nozionale dei contratti derivati. I limiti di controparte sono determinati sulla base del rating di breve periodo della singola controparte o in assenza di rating pubblico dall'indice di patrimonialità della controparte (Tier 1). Il rischio di cui al punto (iii) è relativo a crediti generalmente assistiti da garanzie personali da parte dei beneficiari, e il loro rimborso è solitamente effettuato contestualmente al pagamento delle fatture relative agli apparecchi acustici a loro venduti oppure regolati nel momento eventuale dell'acquisizione da parte del Gruppo del business del franchisee stesso.
RISCHIO DI PREZZO Dettagli Il rischio di prezzo è rappresentato dalla possibilità che il valore di un'attività o di una passività finanziaria subisca una variazione a seguito di movimenti nei prezzi di mercato (diversi da quelli relativi alle valute e ai tassi). Queste variazioni possono essere causate da: - fattori specifici legati all'attività o passività finanziaria o all'emittente della passività finanziaria; - fattori di mercato indipendenti dall'attività o passività specifica. Tale rischio è tipico delle attività finanziarie non quotate in un mercato attivo, che non sempre possono essere realizzate in tempi brevi ad un valore prossimo al loro fair value.
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Misure di Trattamento Nel Gruppo Amplifon non sono in essere investimenti in tali tipologie di strumenti e pertanto tale rischio non è attualmente presente.
RISCHIO DI Liquidità Dettagli Il rischio di liquidità è tipicamente rappresentato dalla possibilità che un'entità abbia difficoltà a reperire fondi sufficienti per adempiere alle obbligazioni assunte. Questo rischio include la possibilità che le controparti che hanno concesso finanziamenti e/o linee di credito "uncommitted" a breve termine possano richiederne la restituzione, così come la difficoltà di rifinanziare i finanziamenti a medio lungo che giungono a scadenza.
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Misure di Trattamento La strategia del Gruppo è volta a mantenere rapporti con numerose istituzioni finanziarie e ad instaurarne continuamente di nuovi in modo da poter contare su una ampia diversificazione delle linee di credito e soprattutto su una ampia numerosità e disponibilità delle stesse. Alla fine dell'esercizio 2025 la posizione finanziaria del Gruppo vede un indebitamento lordo complessivo pari a Euro 1.354 milioni che per il 73% ha scadenze oltre i 12 mesi. Le disponibilità liquide ammontano ad Euro 309 milioni, le linee di credito irrevocabili disponibili e non utilizzate ammontano a complessivi Euro 480 milioni, la parte non ancora utilizzata del finanziamento firmato con la Banca Europea per gli Investimenti ammonta a Euro 150 milioni, e le altre linee di credito uncommitted non utilizzate ammontano ad Euro 262 milioni fanno ritenere non significativo per il Gruppo il rischio di liquidità.

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43. CONVERSIONE DI BILANCI DELLE IMPRESE ESTERE

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci delle società estere sono stati i seguenti:

31 dicembre 2025 31 dicembre 2024
Cambio medio Cambio al 31 dicembre Cambio medio Cambio al 31 dicembre
Balboa panamense 1,13 1,175 1,0824 1,0389
Dollaro australiano 1,7518 1,7581 1,6397 1,6772
Dollaro canadese 1,5787 1,6088 1,4821 1,4948
Dollaro neozelandese 1,9422 2,038 1,7880 1,8532
Dollaro singaporese 1,4756 1,5105 1,4458 1,4164
Dollaro USA 1,13 1,175 1,0824 1,0389
Fiorino ungherese 397,77 385,15 395,3000 411,3500
Franco svizzero 0,937 0,9314 0,9526 0,9412
Lira egiziana 55,6133 56,0487 49,0064 52,8202
Nuovo sheqel israeliano 3,8927 3,7471 4,0067 3,7885
Peso argentino (*) 1707,5606 1707,5606 1070,8061 1070,8061
Peso cileno 1074,61 1058,13 1020,6600 1033,7600
Peso colombiano 4573,21 4435,19 4407,1400 4577,5500
Peso messicano 21,6705 21,118 19,8314 21,5504
Peso uruguaiano 46,3854 45,9178 43,4678 45,4668
Renminbi cinese 8,1185 8,2262 7,7875 7,5833
Rupia indiana 98,5239 105,5965 90,5563 88,9335
Sterlina inglese 0,8568 0,8726 0,8466 0,8292
Zloty polacco 4,2397 4,221 4,3058 4,2750

(*) L'Argentina è un paese ad alta inflazione; pertanto, in applicazione dello IAS 29 le poste di conto economico sono state convertite al cambio di fine periodo. Il valore del cambio medio del peso argentino al 31 dicembre 2025 è pari a 1412,1281 e pari a 989,9196 al 31 dicembre 2024.

44. INFORMATIVA SETTORIALE

In applicazione del principio IFRS 8 "Operating Segments", di seguito sono riportati gli schemi relativi all'informativa di settore.

L'attività del Gruppo Amplifon (distribuzione e personalizzazione di soluzione uditive) è organizzata in tre specifiche aree di responsabilità manageriale che costituiscono i settori operativi del Gruppo: Europa, Medio Oriente e Africa - EMEA - (Italia, Francia, Olanda, Germania, Regno Unito, Spagna, Portogallo, Svizzera, Belgio, Ungheria, Egitto, Polonia e Israele), America (USA, Canada, Cile, Argentina, Ecuador, Colombia, Panama, Messico e Uruguay) e Asia e Oceania (Australia, Nuova Zelanda, Singapore, India e Cina).

Inoltre, il Gruppo opera tramite strutture di Corporate ovvero quelle funzioni centrali (organi sociali, direzione generale, sviluppo del business, procurement, tesoreria, affari legali, risorse umane, sistemi informativi, global marketing e internal audit) che non si qualificano come settori operativi ai sensi dell'IFRS 8.

Tali aree di responsabilità, che coincidono con le aree geografiche (dove le funzioni di Corporate sono collocate tutte nell'area geografica EMEA), sono rappresentativi delle modalità attraverso le quali il management gestisce il Gruppo e l'articolazione dell'informativa riportata corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dall'Amministratore Delegato e dal Top Management.

Più in dettaglio, a livello di settore operativo/area geografica sono misurate e monitorate le performance economiche fino al risultato operativo comprensivo degli ammortamenti (EBIT), oltre che la quota di risultato delle partecipazioni in imprese collegate valutate secondo il metodo del patrimonio netto. Non sono monitorati gli oneri finanziari in quanto strettamente dipendenti dalle scelte effettuate centralmente sulle modalità di finanziamento di ciascuna area (capitale proprio o di terzi) e di conseguenza le imposte. Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA. Tutte le informazioni economiche e patrimoniali sono determinate utilizzando i medesimi criteri e principi contabili utilizzati nella redazione del bilancio consolidato.


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ANALYTICO LAVORO INTRA

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CONTO ECONOMICO – ESERCIZIO 2025(*)

(migliaia di Euro)

EMEA AMERICA ASIA e OCEANIA STRUTTURE CENTRALI CONSOLIDATO
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.554.720 495.762 345.223 - 2.395.705
Costi operativi (1.155.648) (381.919) (265.063) (78.980) (1.881.610)
Altri proventi e costi 1.417 (4.220) (107) 460 (2.450)
Margine operativo lordo (EBITDA) 400.489 109.623 80.053 (78.520) 511.645
Ammortamenti e svalutazioni
Ammortamento delle attività immateriali (50.769) (13.016) (14.644) (27.396) (105.825)
Ammortamento degli immobili, impianti e macchinari (40.731) (9.734) (14.064) (1.509) (66.038)
Ammortamento delle attività per diritti d'uso (89.451) (15.786) (29.741) (2.476) (137.454)
Ripristini (svalutazioni) di valore di attività non correnti (3.710) (1.413) (637) - (5.760)
(184.661) (39.949) (59.086) (31.381) (315.077)
Risultato operativo 215.828 69.674 20.967 (109.901) 196.568
Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie
Quota risultati delle part. in imprese collegate valutate secondo il metodo del patrimonio netto e plus/minusvalenze su cessione di partecipazioni 228 - - - 228
Interessi attivi e passivi (35.048)
Interessi passivi su debiti per leasing (20.680)
Altri proventi e oneri finanziari (5.930)
Differenze cambio attive e passive (3.733)
Utile (perdita) da attività valutate al fair value 380
(64.783)
Risultato prima delle imposte 131.785
Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti e differite
Imposte correnti (44.691)
Imposte differite 4.457
(40.234)
Utile (perdita) del Gruppo e di Terzi 91.551
Utile (perdita) di pertinenza di Terzi 217
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 91.334

(*) I dati dei settori operativi sono al netto delle elisioni intercompany.


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A LUXEMBOURG DE SANTÉ
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CONTO ECONOMICO – ESERCIZIO 2024(*)

(migliaia di Euro)

EMEA AMERICA ASIA e OCEANIA STRUTTURE CENTRALI CONSOLIDATO
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.531.284 507.269 370.346 342 2.409.241
Costi operativi (1.120.997) (381.073) (273.307) (79.216) (1.854.593)
Altri proventi e costi 3.027 3.372 (390) 433 6.442
Margine operativo lordo (EBITDA) 413.314 129.568 96.649 (78.441) 561.090
Ammortamenti e svalutazioni
Ammortamento delle attività immateriali (50.147) (15.234) (16.294) (26.387) (108.062)
Ammortamento degli immobili, impianti e macchinari (36.484) (7.963) (15.712) (1.551) (61.710)
Ammortamento delle attività per diritti d'uso (84.833) (14.338) (30.041) (2.374) (131.586)
Ripristini (svalutazioni) di valore di attività non correnti (997) - (363) (1.558) (2.918)
(172.461) (37.535) (62.410) (31.870) (304.276)
Risultato operativo 240.853 92.033 34.239 (110.311) 256.814
Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie
Quota risultati delle part. in imprese collegate valutate secondo il metodo del patrimonio netto e plus/minusvalenze su cessione di partecipazioni 225 - - - 225
Interessi attivi e passivi (34.740)
Interessi passivi su debiti per leasing (19.138)
Altri proventi e oneri finanziari (3.184)
Differenze cambio attive e passive (2.647)
Utile (perdita) da attività valutate al fair value (550)
(60.034)
Risultato prima delle imposte 196.780
Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti e differite
Imposte correnti (48.033)
Imposte differite (3.177)
(51.210)
Utile (perdita) del Gruppo e di Terzi 145.570
Utile (perdita) di pertinenza di Terzi 196
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 145.374

(*) I dati dei settori operativi sono al netto delle elisioni intercompany.


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ANALYTICO DI PERUGIA

ANNUAL REPORT 2025

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SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 2025(*)

(migliaia di Euro)

EMEA AMERICA ASIA e OCEANIA ELISIONI CONSOLIDATO
ATTIVO
Attività non correnti
Avviamento 1.059.123 293.920 574.172 - 1.927.215
Attività immateriali a vita definita 274.126 56.030 50.564 - 380.720
Immobili, impianti e macchinari 159.764 40.501 36.817 - 237.082
Attività per diritti d'uso 361.779 44.436 55.823 - 462.038
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio Netto 21 - - - 21
Strumenti di copertura 42 - - - 42
Attività per imposte differite 51.804 7.670 15.433 - 74.907
Attività per costi contrattuali differiti 9.215 1.204 69 - 10.488
Altre attività 28.267 7.313 1.785 - 37.365
Totale attività non correnti 3.129.878
Attività correnti
Rimanenze 63.134 10.261 9.057 - 82.452
Crediti 328.197 69.462 24.729 (95.111) 327.277
Attività per costi contrattuali differiti 6.778 872 118 - 7.768
Strumenti di copertura 2.235 - - - 2.235
Altre attività finanziarie -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 308.882
Attività possedute per la vendita 34.424 - - - 34.424
Totale attività correnti 763.038
TOTALE ATTIVO 3.892.916
PASSIVO
Patrimonio netto 998.525
Passività non correnti
Passività finanziarie 983.806
Passività per leasing 293.562 35.849 34.898 - 364.309
Fondi per rischi e oneri 12.649 1.515 347 - 14.511
Passività per benefici ai dipendenti 11.725 22 733 - 12.480
Strumenti di copertura 315 - - - 315
Passività per imposte differite 58.993 26.816 6.851 - 92.660
Debiti per acquisizioni 725 1.876 - - 2.601
Passività contrattuali 130.814 11.827 2.509 - 145.150
Altri debiti 21.965 214 2 - 22.181
Totale passività non correnti 1.638.013
Passività correnti
Debiti verso fornitori 331.245 93.033 37.122 (94.923) 366.477
Debiti per acquisizioni 2.209 3.407 176 - 5.792
Passività contrattuali 98.245 16.781 8.555 - 123.581
Altri debiti e debiti tributari 202.022 20.038 24.098 (188) 245.970
Strumenti di copertura 380 - - - 380
Fondi per rischi e oneri 2.038 838 4.583 - 7.459
Passività per benefici ai dipendenti 2.299 226 2.281 - 4.806
Passività finanziarie 359.462
Passività per leasing 87.704 12.676 21.627 - 122.007
Passività possedute per la vendita 20.444 - - - 20.444
Totale passività correnti 1.256.378
TOTALE PASSIVO 3.892.916

(*) Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA.


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SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA AL 3I DICEMBRE 2024(*)

(miglioio di Euro)

EMEA AMERICA ASIA e OCEANIA ELISIONI CONSOLIDATO
ATTIVO
Attività non correnti
Avviamento 1.031.163 313.631 600.701 - 1.945.495
Attività immateriali a vita definita 303.840 63.109 61.411 - 428.360
Immobili, impianti e macchinari 168.319 41.075 44.530 - 253.924
Attività per diritti d'uso 381.119 49.770 61.175 - 492.064
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio Netto 2.527 - - - 2.527
Strumenti di copertura 4.454 - - - 4.454
Attività per imposte differite 56.435 5.762 15.135 - 77.332
Attività per costi contrattuali differiti 9.165 1.254 75 - 10.494
Altre attività 42.576 8.277 2.031 - 52.884
Totale attività non correnti 3.267.534
Attività correnti
Rimanenze 71.792 11.777 9.611 - 93.180
Crediti 320.174 81.671 20.490 (88.029) 334.306
Attività per costi contrattuali differiti 6.612 1.003 119 - 7.734
Strumenti di copertura 878 - - - 878
Altre attività finanziarie 296
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 288.834
Totale attività correnti 725.228
TOTALE ATTIVO 3.992.762
PASSIVO
Patrimonio netto 1.150.224
Passività non correnti
Passività finanziarie 952.283
Passività per leasing 308.004 40.119 39.474 - 387.597
Fondi per rischi e oneri 18.896 1.158 871 - 20.925
Passività per benefici ai dipendenti 14.753 - 704 - 15.457
Strumenti di copertura 1.157 - - - 1.157
Passività per imposte differite 66.211 23.234 10.048 - 99.493
Debiti per acquisizioni 2.136 3.749 - - 5.885
Passività contrattuali 137.096 13.865 2.805 - 153.766
Altri debiti 34.743 875 49 - 35.667
Totale passività non correnti 1.672.230
Passività correnti
Debiti verso fornitori 343.885 70.137 50.919 (87.841) 377.100
Debiti per acquisizioni 5.143 6.107 260 - 11.510
Passività contrattuali 97.435 17.796 7.683 - 122.914
Altri debiti e debiti tributari 188.954 26.910 31.614 (188) 247.290
Strumenti di copertura 739 - - - 739
Fondi per rischi e oneri 1.787 616 - - 2.403
Passività per benefici ai dipendenti 1.128 447 2.519 - 4.094
Passività finanziarie 277.518
Passività per leasing 90.116 13.726 22.898 - 126.740
Totale passività correnti 1.170.308
TOTALE PASSIVO 3.992.762

(*) Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA.


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45. CRITERI DI VALUTAZIONE

45.1 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 è stato redatto sulla base del criterio del costo storico con l'eccezione degli strumenti finanziari derivati, di alcuni investimenti finanziari che sono valutati a fair value e delle attività e passività oggetto di copertura, come di seguito meglio precisato, nonché sul presupposto della continuità aziendale.

Con riguardo agli schemi di bilancio si precisa quanto segue:

  • situazione patrimoniale-finanziaria: il Gruppo distingue attività e passività non correnti e attività e passività correnti;
  • conto economico: il Gruppo presenta una classificazione dei costi per natura che si ritiene più rappresentativa delle attività prevalentemente commerciali e di distribuzione del Gruppo;
  • conto economico complessivo: include oltre al risultato netto dell'esercizio, gli effetti delle variazioni dei cambi, della riserva di cash flow hedge, della riserva da foreign currency basis spread su strumenti derivati e degli utili e perdite attuariali che sono state iscritti direttamente a variazione del patrimonio netto, tali poste sono suddivise a seconda che esse possano o meno essere riclassificate successivamente a conto economico;
  • prospetto delle variazioni del patrimonio netto: il Gruppo include tutte le variazioni di patrimonio netto, ivi incluse quelle derivanti da transazioni con gli azionisti (distribuzioni di dividendi e aumenti di capitale sociale);
  • rendiconto finanziario: è stato predisposto adottando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi di cassa derivanti dall'attività di esercizio.

45.2 USO DI STIME NELLA REDAZIONE DEL BILANCIO

La redazione dei prospetti di bilancio e delle relative note esplicative ha richiesto l'utilizzo di stime e di assunzioni con particolare riferimento alle seguenti voci:

  • riconoscimento dei ricavi dei servizi resi over time riconosciuti sulla base degli sforzi o degli input impiegati dall'entità per adempiere l'obbligazione di fare;
  • accantonamenti ai fondi svalutazione, effettuati sulla base del presunto valore di realizzo dell'attività a cui essi si riferiscono;

  • accantonamenti ai fondi rischi (inclusi gli accantonamenti ai fondi di ripristino), effettuati in base alla ragionevole previsione dell'ammontare della passività potenziale, anche con riferimento alle eventuali richieste della controparte;

  • accantonamenti per svalutazione del magazzino per obsolescenza, al fine di adeguare il valore di carico dello stesso al valore di presunto realizzo;
  • accantonamenti per benefici ai dipendenti, riconosciuti sulla base delle valutazioni attuariali effettuate;
  • ammortamenti dei beni materiali, immateriali e delle attività per diritti d'uso, riconosciuti sulla base della stima della vita utile residua e del loro valore recuperabile;
  • imposte sul reddito, riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota attesa per l'intero esercizio;
  • strumenti finanziari derivati sui tassi e sulle valute (strumenti non quotati sui mercati ufficiali) valutati sulla base dei rispettivi mark to market alla data della relazione, determinati internamente sulla base delle curve dei tassi e dei cambi di mercato e integrati da un credit/debit value adjustment. Tali credit/debit value adjustment sono supportati da quotazioni di mercato;
  • durata del leasing determinata sulla base del singolo contratto e composta dal periodo "non cancellabile" unitamente agli effetti di eventuali estensioni o terminazioni anticipate il cui esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo e considerando le clausole del contratto stesso;
  • tasso di attualizzazione dei leasing ricadenti nell'ambito IFRS 16 (incremental borrowing rate) determinato con riferimento all'IRS (tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso) relativo ai singoli paesi in cui operano le società del Gruppo Amplifon, con scadenze commisurate alla durata dello specifico contratto di affitto, aumentato dello specifico credit spread della Capogruppo ed eventuali costi per garanzie aggiuntive. Nei rari casi ove il tasso IRS non è disponibile (Egitto, Ecuador, Messico e Panama) il tasso free-risk è stato determinato con riferimento al Government Bond sempre con scadenze commisurate alla durata dello specifico contratto di affitto.

Le stime sono riviste periodicamente e l'eventuale rettifica, a seguito di mutamenti nelle circostanze sulle quali la stima si era basata o in seguito a nuove informazioni, è rilevata nel conto economico. L'impiego di stime ragionevoli è parte essenziale della preparazione del bilancio e non ne pregiudica la complessiva attendibilità.

Il Gruppo verifica l'esistenza di una perdita di valore dell'avviamento regolarmente una volta l'anno o qualora si manifestino indicatori di impairment. Ciò richiede una stima del valore d'uso dei gruppi di unità generatrici di flussi finanziari a cui l'avviamento appartiene. Tale stima richiede una previsione di flussi di cassa futuri e la stima del tasso di sconto post-imposte che riflette le condizioni di mercato alla data della valutazione.

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45.3 PRINCIPI IFRS/INTERPRETAZIONI APPROVATI DALLO IASB E OMOLOGATI IN EUROPA

PRINCIPI IFRS/INTERPRETAZIONI APPROVATI DALLO IASB, OMOLOGATI IN EUROPA E APPLICATI PER LA PRIMA VOLTA NELL'ESERCIZIO IN CORSO

La seguente tabella indica gli IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa e applicati per la prima volta nell'esercizio in corso.

Descrizione Data di omologa Pubblicazione in G.U.C.E. Data di efficacia prevista dal principio Data di efficacia per Amplifon
Modifiche allo IAS 21 "The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability" (emesso il 15 Agosto 2023) 12 Nov '24 13 Nov '24 1 Gen '25 1 Gen '25

Le modifiche allo IAS 21 forniscono indicazioni su come determinare il tasso di cambio da utilizzare nel caso in cui non esiste un tasso di cambio osservabile sul mercato.

Con riferimento alla modifica sopra indicata, l'adozione non ha comportato impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.

PRINCIPI IFRS/INTERPRETAZIONI APPROVATI DALLO IASB, OMOLOGATI IN EUROPA E DI FUTURA EFFICACIA

La seguente tabella indica gli IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa con efficacia a partire da esercizi successivi a quello in corso.

Descrizione Data di omologa Pubblicazione in G.U.C.E. Data di efficacia prevista dal principio Data di efficacia per Amplifon
Annual improvements volume 11 (emesso il 18 luglio 2024) 9 Lug '25 10 Lug '25 1 Gen '26 1 Gen '26
Modifiche agli IFRS 9 e IFRS 7 "Contracts Referencing Nature-dependent Electricity" (emesso il 18 dicembre 2024) 30 Giu '25 1 Lug '25 1 Gen '26 1 Gen '26
Modifiche agli IFRS 9 e IFRS7 "Classification and Measurement of Financial Instruments" (emesso il 30 maggio 2024) 27 Mag '25 28 Mag '25 1 Gen '26 1 Gen '26
IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements (emesso il 9 aprile 2024) 13 Feb '26 13 Feb '26 13 Feb '26 13 Feb '26

Il documento Annual improvements. Volume 11 contiene chiarimenti, semplificazioni, correzioni e modifiche ai principi contabili IFRS, in particolare IFRS1, IFRS7, IFRS9, IFRS10 e IAS7.

L'obiettivo delle modifiche agli IFRS9 e IFRS7 "Contracts Referencing Nature-dependent Electricity" è quello di rendicontare in maniera più accurata gli effetti finanziari dei contratti di energia elettrica dipendenti da fonti rinnovabili, attraverso l'applicazione dei requisiti di "uso proprio", la contabilizzazione delle operazioni di copertura e nuovi requisiti di informativa.

Il principio IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements andrà a sostituire lo IAS1 e definisce con maggiore dettaglio gli schemi di bilancio, con particolare riferimento al conto economico dove vengono definiti dei subtotali minimi ed obbligatori, definisce nuovi obblighi informativi relativamente alle "Management Defined Performance Measures (MPM)", e fornisce linee guida per la aggregazione delle informazioni in bilancio e nelle note.

Ad eccezione dell'IFRS 18, con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, non si prevede che l'adozione comporterà impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.

Con riferimento al principio contabile IFRS 18, il Gruppo ha avviato un programma di studio delle implicazioni in termini di presentazione degli schemi di bilancio, aggregazione e disaggregazione delle voci e degli obblighi informativi in tema di MPM, nonché per una possibile fase di implementazione/adeguamento dei processi amministrativi e del sistema contabile, laddove necessario.


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45.4 PRINCIPI CONTABILI ED INTERPRETAZIONI DI FUTURA EFFICACIA

PRINCIPI IFRS/INTERPRETAZIONI APPROVATI DALLO IASB E NON OMOLOGATI IN EUROPA

Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB che non sono ancora state omologate per l'adozione in Europa alla data del 31 dicembre 2025.

Descrizione Data di efficacia prevista dal principio
IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability (emesso il 9 maggio 2024) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 Gen '27
Modifiche allo IAS 21 "The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Translation to a Hyperinflationary Presentation Currency" (emesso il 13 novembre 2025) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 Gen '27
Modifiche all'IFRS 19 "Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures" (emesso il 21 agosto 2025) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 Gen '27

Il Principio IFRS 19 "Subsidiaries without Public Accountability introduce degli obblighi ridotti per quanto riguarda l'informativa dei bilanci delle società controllate che non devono presentare bilanci IFRS pubblici. L'emendamento emesso il 21 agosto integra il principio sulla base degli sviluppi normativi endorsati successivamente alla prima pubblicazione.

Le modifiche allo IAS 21 "The effects of changes in Foreign exchange rates: Translation to a Hyperinflationary Presentation Currency" definiscono un metodo specifico per la conversione in valuta di presentazione iperinflazionaria delle entità che hanno una valuta funzionale non iperinflazionaria.

45.5 SOCIETÀ CONTROLLATE

Sono state incluse nell'area di consolidamento le società delle quali la Capogruppo detiene il controllo. L'esistenza del controllo su una società è determinata sulla base: (i) dei diritti di voto, anche potenziali, detenuti dal Gruppo e in virtù dei quali il Gruppo può esercitare la maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria della società; (ii) del contenuto degli eventuali accordi tra soci o dell'esistenza di particolari clausole statutarie, che attribuiscano al Gruppo il potere di governo della società; (iii) del controllo da parte del Gruppo di un numero di voti sufficiente a esercitare il controllo di fatto dell'assemblea ordinaria della società.

I componenti reddituali sono recepiti nel bilancio consolidato a decorrere dalla data di acquisizione del controllo e fino alla data di perdita del controllo. I crediti e i debiti, nonché i costi e i ricavi derivanti da transazioni tra imprese incluse nell'area di consolidamento sono interamente eliminati; sono altresì eliminate le minusvalenze e le plusvalenze derivanti da trasferimenti d'immobilizzazioni tra imprese consolidate, le perdite e gli utili derivanti da operazioni tra imprese consolidate relativi a cessioni di beni che permangono come rimanenze presso l'impresa acquirente, le svalutazioni e i ripristini di valore di partecipazioni in imprese consolidate, nonché i dividendi infragruppo. Le attività, le passività, i costi e i ricavi delle società controllate, sono rilevati per il loro ammontare complessivo attribuendo ai soci di minoranza la quota del patrimonio netto e del risultato dell'esercizio di loro spettanza.

Ai bilanci delle società controllate sono apportate le rettifiche necessarie a rendere omogenei i criteri di valutazione con quelli adottati dal Gruppo.

La data di chiusura dell'esercizio delle società controllate è allineata con la Capogruppo; ove ciò non accadesse, le società controllate predispongono situazioni patrimoniali apposite a uso della controllante.

45.6 ACCORDI A CONTROLLO CONGIUNTO

Un accordo a controllo congiunto è un accordo del quale due o più parti detengono il controllo congiunto. Il controllo congiunto è la condivisione, su base contrattuale, del controllo di un accordo, che esiste unicamente quando per le decisioni relative alle attività rilevanti è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo.

Gli accordi a controllo congiunto possono essere di due tipi: attività a controllo congiunto e joint venture.

Un'attività a controllo congiunto è un accordo nel quale le parti hanno diritti sulle attività e obblighi per le passività relative all'accordo. Tali parti sono definite gestori congiunti. Con riferimento alla partecipazione in attività a controllo congiunto, da parte di ciascun gestore congiunto deve risultare la rilevazione:

a) Delle proprie attività, inclusa la quota delle attività possedute congiuntamente;
b) Delle proprie passività, inclusa la quota delle passività assunte congiuntamente;
c) Dei ricavi dalla vendita della propria quota di produzione riveniente dall'attività a controllo congiunto;
d) Della propria quota dei ricavi dalla vendita della produzione riveniente dall'attività a controllo congiunto; e
e) Dei suoi costi, inclusa la quota dei costi sostenuti congiuntamente.

Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti vantano diritti sulle attività nette dell'accordo. Nel bilancio consolidato la partecipazione in una joint venture è valutata attraverso il metodo del patrimonio netto, rilevando a conto


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economico la quota di pertinenza del Gruppo degli utili e delle perdite maturate nell'esercizio. Attraverso il metodo del patrimonio netto, inoltre, nel valore contabile della partecipazione rientrano i fair value delle attività e passività detenute dalla partecipata al momento dell'acquisizione da parte del Gruppo, nonché l'eventuale avviamento, determinati al momento dell'acquisizione della partecipazione.

45.7 SOCIETÀ COLLEGATE

Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Una società è considerata collegata se il Gruppo è in grado di partecipare alla definizione delle politiche operative e finanziarie della società nonostante la stessa non sia né controllata né soggetta a controllo congiunto. In base al metodo del patrimonio netto la partecipazione in una società collegata è iscritta nello stato patrimoniale al costo di acquisto rettificato, in aumento o in diminuzione, per la quota di pertinenza del Gruppo delle variazioni dell'attivo netto della collegata. L'avviamento afferente alla collegata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad ammortamento. Le transazioni generanti utili interni realizzate dal Gruppo con società collegate sono eliminate limitatamente alla percentuale di partecipazione di proprietà del Gruppo. Ai bilanci delle società valutate con il metodo del patrimonio netto sono apportate le rettifiche necessarie a rendere omogenei i criteri di valutazione con quelli adottati dal Gruppo.

45.8 AGGREGAZIONI DI IMPRESE

Le aggregazioni di imprese sono rilevate in bilancio come segue:

  • il corrispettivo trasferito per l'acquisto della partecipazione è determinato sulla base del fair value delle attività trasferite, delle passività assunte, ovvero delle azioni consegnate al venditore per ottenere il controllo;
  • La determinazione dei valori delle attività e passività dell'acquisita è operata in via provvisoria sino a quando le attività di determinazione dei fair value delle attività e passività sono terminate. Il completamento di tali attività deve avvenire in ogni caso entro i 12 mesi dall'acquisizione, dove quest'ultimi sono computati a decorrere dalla data in cui l'acquisizione stessa è avvenuta e contabilizzata per la prima volta. Qualora, nel periodo in cui l'allocazione è effettuata in via provvisoria, dovessero emergere valori differenti rispetto a quelli inizialmente contabilizzati a seguito di nuove informazioni su fatti e circostanze che comunque erano esistenti alla data di acquisizione, i valori rilevati sono rettificati con effetto retroattivo;
  • gli oneri accessori alle operazioni di aggregazione aziendale sono rilevati a conto economico nel periodo in cui sono sostenuti;
  • il fair value delle azioni consegnate è determinato sulla base del prezzo di borsa alla data dell'acquisizione;
  • nel caso l'accordo con il venditore preveda un conguaglio del prezzo che vari in funzione della redditività del business acquisito, lungo un definito orizzonte temporale ovvero a

una prestabilita data futura (earn-out), il conguaglio è incluso nel prezzo di acquisto sin dalla data di acquisizione ed è valutato al fair value alla data di acquisizione;

  • alla data di acquisto, le attività e le passività, anche potenziali, dell'azienda acquisita sono rilevate al loro fair value a tale data. Nella determinazione del valore di tali attività sono considerati anche i potenziali benefici fiscali applicabili alla giurisdizione di riferimento dell'attività acquisita;
  • quando i valori delle attività, delle passività e delle passività potenziali rilevate differiscono dai corrispondenti valori fiscalmente rilevanti alla data di acquisto sono rilevate le attività o passività per imposte differite;
  • l'eventuale differenza residua tra il corrispettivo trasferito per l'acquisto della partecipazione e la corrispondente quota delle attività nette acquisite è imputata ad avviamento, se positiva, ovvero a conto economico se negativa;
  • i componenti reddituali sono recepiti nel bilancio consolidato a decorrere dalla data di acquisizione del controllo e fino alla data di perdita del controllo.

45.9 VALUTA FUNZIONALE, MONETA DI PRESENTAZIONE E CRITERI DI CONVERSIONE DEI VALORI ESPRESSI IN VALUTE ESTERE

Il bilancio consolidato del Gruppo Amplifon è presentato in Euro, la valuta funzionale della capogruppo Amplifon S.p.A.

I bilanci delle società controllate e soggette a controllo congiunto sono preparati nella valuta funzionale di ciascuna società. Quando tale valuta è diversa dalla moneta di presentazione del bilancio consolidato, i bilanci sono convertiti secondo il metodo del cambio corrente: le voci del conto economico sono convertite ai cambi medi dell'esercizio, le voci dell'attivo e del passivo ai cambi di fine esercizio e le voci di patrimonio netto ai cambi storici. Le differenze cambio sono iscritte nella voce "differenza di conversione" del patrimonio netto consolidato; al momento della cessione della società le differenze cumulate nel patrimonio netto sono rilevate a conto economico.

Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera sono convertite, alla data di riferimento del bilancio, al tasso di cambio in essere a tale data. Le attività e le passività non monetarie denominate in moneta estera e valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale. Le attività e le passività non monetarie denominate in moneta estera e valutate al fair value, al valore recuperabile, ovvero a quello di realizzo, sono iscritte al cambio corrente alla data di determinazione del valore.

Le differenze cambio generate dall'estinzione di attività e passività monetarie o dalla conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell'esercizio o in bilanci precedenti sono rilevate a conto economico.


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45. IO ATTIVITÀ IMMATERIALI

Le attività immateriali acquisite separatamente e quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazioni d'imprese all'atto della prima iscrizione sono valutate al loro fair value. Le spese sostenute successivamente all'acquisto iniziale sono portate a incremento del costo delle attività immateriali nella misura in cui tali spese sono in grado di generare benefici economici futuri.

Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile e svalutate per perdite di valore (vedi nota 45.13). L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso e cessa al momento in cui termina la vita utile o la stessa è classificata come posseduta per la vendita (o inclusa in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita). Sia la vita utile sia il criterio di ammortamento sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrassero rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni precedentemente adottate, la quota di ammortamento dell'esercizio e di quelli successivi è rettificata.

I periodi di ammortamento sono riportati nella seguente tabella:

Descrizione Anni
Software 5-10
Licenze 1-15
Patti di non concorrenza 5
Elenchi clienti 10-15
Marchi e concessioni 3-15
Altre 5-9

45. II AVVIAMENTO

L'avviamento è rilevato in bilancio in occasione di operazioni di aggregazione aziendale e inizialmente iscritto al costo sostenuto, pari all'eccedenza del corrispettivo della transazione di aggregazione aziendale rispetto alla quota di pertinenza del Gruppo nel fair value netto delle attività, passività e passività potenziali.

L'avviamento è classificato tra le attività immateriali. Dalla data di acquisizione, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato a ogni unità generatrice di flussi finanziari dell'acquirente, o gruppi di unità generatrici di flussi finanziari, che si prevede beneficino delle sinergie dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'impresa acquisita siano assegnate a tali unità o gruppi di unità.

Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento non è ammortizzato ma valutato al costo decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate (vedi nota 45.13).

45.12 IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione.

Il valore d'iscrizione iniziale degli immobili, impianti e macchinari, ovvero di loro componenti significative (con l'eccezione dei terreni), al netto del valore residuo, è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile e svalutato per perdite di valore (vedi nota 45.13). L'ammortamento ha inizio quando l'immobilizzazione è disponibile all'uso e cessa al momento in cui termina la vita utile o la stessa è classificata come posseduta per la vendita (o inclusa in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita). Sia la vita utile, sia il criterio di ammortamento, nonché il valore residuo sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrassero rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni precedentemente adottate, la quota di ammortamento dell'esercizio e di quelli successivi è rettificata.

I costi di manutenzione aventi natura non incrementativa sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi di manutenzione aventi natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alla residua possibilità di utilizzo.

I costi per migliorie su beni di terzi, riconducibili ad immobili, negozi e filiali in locazione operativa, sono capitalizzati e ammortizzati in base alla durata dei contratti di locazione ovvero alla vita utile dell'immobilizzazione installata, qualora più breve.

I periodi di ammortamento sono riportati nella seguente tabella:

Descrizione Anni
Fabbricati, costruzioni e migliorie su beni di terzi 5-25
Impianti e macchinari 5-16
Attrezzature industriali e commerciali 4-10
Automobili e mezzi di trasporto interni 3-9
Computer e macchine da ufficio 3-7
Mobili e arredi 3-10
Altri immobili, impianti e macchinari 4-8

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45.13 PERDITA DI VALORE DELLE ATTIVITÀ IMMATERIALI, DEGLI IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI, DELLE ATTIVITÀ PER DIRITTI D'USO, DEGLI INVESTIMENTI IN SOCIETÀ COLLEGATE E DELL'AVVIAMENTO

Il Gruppo verifica il valore recuperabile di un'attività quando vi sia indicazione che l'attività possa aver subito una riduzione di valore e, per le attività immateriali a vita indefinita, per quelle in corso e per l'avviamento, almeno una volta all'anno. Il valore recuperabile è definito come il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore d'uso.

Il fair value è il prezzo che si potrebbe ricevere per vendere un'attività o pagare per trasferire una passività in una transazione ordinaria tra partecipanti al mercato alla data di valutazione.

Il valore d'uso è determinato con riferimento al valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati, che si suppone deriveranno dall'uso continuativo di un'attività e dalla dismissione della stessa al termine della sua vita utile, attualizzati applicando un tasso di sconto post imposte che rifletta le valutazioni correnti del mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici connessi all'attività. Nel caso in cui un singolo bene non produce flussi di cassa indipendenti non è possibile determinarne il valore d'uso: in tal caso, verrà stimato con riferimento all'unità generatrice di flussi finanziari (c.d. cash generating unit) a cui il bene pertiene.

Con riferimento all'avviamento, la verifica di perdita di valore è determinata a livello dei gruppi di unità generatrici di flussi finanziari cui l'avviamento è riferibile e sulla base del quale il Gruppo valuta, direttamente o indirettamente, il ritorno dell'investimento che include l'avviamento stesso.

Le perdite di valore sono rilevate a conto economico quando il valore contabile del bene risulta superiore al valore recuperabile. Ad eccezione dell'avviamento, per cui le perdite di valore non possono essere ripristinate, nel momento in cui una perdita di valore viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività è aumentato sino al valore recuperabile. L'accresciuto valore contabile di un'attività dovuto a un ripristino di valore non eccede comunque il valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto di svalutazione o ammortamento) se non si fosse rilevata alcuna perdita durevole di valore dell'attività negli anni precedenti. I ripristini di valore di un'attività sono rilevati immediatamente quale provento in conto economico.

45.14 LEASING

Il Gruppo valuta all'atto della sottoscrizione di un contratto se è, o contiene, un leasing ovvero se il contratto conferisce il diritto di controllare l'uso di un bene identificato per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.

POLITICHE CONTABILI APPLICABILI AL GRUPPO IN VESTE DI LOCATARIO

Il Gruppo adotta un unico modello di riconoscimento e misurazione per tutti i leasing, eccetto per i leasing di breve termine ed i leasing di beni di modico valore. Il Gruppo riconosce le passività relative ai pagamenti del leasing e l'attività per diritto d'uso che rappresenta il diritto ad utilizzare il bene sottostante il contratto.

ATTIVITÀ PER DIRITTO D'USO

Il Gruppo riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività di leasing. Il costo delle attività per il diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti, nonché la stima degli oneri di ripristino da sostenere al termine del contratto di leasing.

Le attività per diritto d'uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della durata del leasing.

Le attività per il diritto d'uso sono soggette a impairment. Si rinvia a quanto indicato nel paragrafo 45.13. Perdita di valore di attività non finanziarie.

PASSIVITÀ PER LEASING

Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non ancora versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno


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essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dal Gruppo e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del Gruppo dell'opzione di risoluzione del leasing stesso.

I pagamenti di leasing variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.

Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, il Gruppo usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso d'interesse implicito non è determinabile facilmente. Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività del leasing si incrementa per tener conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell'opzione dell'acquisto dell'attività sottostante o per variazioni dei pagamenti futuri che deriva da una modifica dell'indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti.

LEASING DI BREVE DURATA E LEASING DI ATTIVITÀ A MODESTO VALORE

Il Gruppo applica l'esenzione per la rilevazione di leasing relativi a beni di modesto valore (low value asset) quali per esempio PC, stampanti, attrezzature elettroniche ed ai contratti che presentano una durata di 12 mesi o inferiore e non contengono opzioni di acquisto (leasing di breve termine), con esclusione della categoria "negozi". I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività a modesto valore sono rilevati come costi in quote costanti lungo la durata del leasing.

POLITICHE CONTABILI APPLICABILI AL GRUPPO IN VESTE DI LOCATORE

I contratti di leasing che sostanzialmente lasciano in capo al Gruppo tutti i rischi e benefici legati alla proprietà del bene sono classificati come leasing operativi. I proventi da leasing derivanti da leasing operativi devono essere rilevati in quote costanti lungo la durata del leasing, e sono inclusi tra ricavi nel conto economico data la loro natura operativa. I costi iniziali di negoziazione sono aggiunti al valore contabile del bene locato e rilevati in base alla durata del contratto sulla medesima base dei proventi da locazione. Affitti non preventivati sono rilevati come ricavi nel periodo in cui maturano.

SUBLEASE

Il Gruppo, in veste di locatore intermedio in un contratto di sub-leasing, classifica il sub-leasing come finanziario o come operativo secondo le seguenti modalità:

a) se il leasing principale è un leasing a breve termine per il quale il Gruppo si è avvalso dell'espediente pratico, il sub-leasing viene classificato come leasing operativo;
b) altrimenti, il sub-leasing viene classificato con riferimento alle attività consistente nel diritto di utilizzo derivanti dal leasing principale, piuttosto che facendo riferimento all'attività sottostante (per esempio, l'elemento di immobili, impianti e macchinari oggetto di leasing).

In particolare, se il sub-leasing è classificato come leasing operativo, il locatario originario continua a contabilizzare la passività derivante dal leasing e l'attività relativa al diritto d'uso sul contratto di locazione principale come qualsiasi altro leasing.

Se il valore netto contabile dell'attività relativa al diritto d'uso sul contratto di locazione principale supera il reddito previsto del contratto di sub-leasing, ciò può indicare che l'attività relativa al diritto d'uso associata al contratto di locazione principale ha subito una riduzione di valore. Un'attività relativa al diritto d'uso è valutata per riduzione di valore ai sensi dello IAS 36.

Se il sub-leasing è classificato come leasing finanziario, il locatario originario elimina il diritto d'uso dell'attività nel contratto principale di locazione alla data di inizio del sub-leasing e continua a contabilizzare la passività originaria del leasing conformemente al modello contabile del locatario.

45.15 ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE

45.15.1 ATTIVITÀ FINANZIARIE (ESCLUSI GLI STRUMENTI DERIVATI)

Le attività finanziarie del Gruppo sono classificate sulla base del modello di business adottato per la gestione delle stesse e dalle caratteristiche dei flussi di cassa relativi.

a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti:

i) l'attività è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso dell'attività finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali; e
ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.


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Si tratta principalmente di crediti verso clienti, finanziamenti e altri crediti.

I crediti commerciali che non contengono una componente finanziaria significativa sono riconosciuti al prezzo definito per la relativa transazione (determinato secondo il disposto del principio IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti).

Gli altri crediti ed i finanziamenti sono inizialmente riconosciuti in bilancio al loro fair value incrementato di eventuali costi accessori direttamente attribuibili alle transazioni che li hanno generati.

I crediti d'imposta derivanti da sconti Superbonus (artt. 19-21 DL 34/2020) sono iscritti in bilancio ad un valore pari al corrispettivo di acquisto al momento della messa a disposizione sul cassetto fiscale della società beneficiaria e sono valutati al costo ammortizzato. I Proventi derivanti dalla compensazione al loro valore nominale sono riconosciuti tra i proventi e oneri finanziari al momento dell'utilizzo degli stessi.

In sede di misurazione successiva, le attività finanziarie a costo ammortizzato, ad eccezione dei crediti che non contengono componente finanziaria significativa, sono valutate utilizzando il tasso di interesse effettivo. Gli effetti di tale misurazione sono riconosciuti tra i componenti finanziari di reddito.

Con riferimento al modello di impairment il Gruppo valuta i crediti adottando una logica di perdita attesa (cd. Expected Loss).

Per i crediti commerciali il Gruppo adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato (cd. Simplified approach) che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la contabilizzazione di una Expected Credit Loss (cd. ECL) calcolata sull'intera vita del credito (cd. lifetime ECL).

In particolare, la policy attuata dal Gruppo prevede la stratificazione dei crediti, suddivisi per categorie omogenee di rischio. A tali categorie, sono applicate percentuali di svalutazione diverse che riflettono le relative aspettative di recupero. Esse si basano sulle percentuali storiche e su eventuali forward looking element, che possano inficiare la ragionevole aspettativa di recupero. I crediti commerciali sono interamente svalutati in assenza di una ragionevole aspettativa di recupero (e.g. scaduto superiore ad una certa soglia, situazioni di bancarotta e/o avvio di azioni legali).

Con riferimento ai crediti finanziari immobilizzati, relativi ai finanziamenti concessi dalle consociate americane ai franchisee per supportare l'attività di investimento e sviluppo sul territorio statunitense, il Gruppo adotta il c.d. general approach per la valutazione, che richiede la verifica dell'eventuale incremento del rischio di credito ad ogni data di bilancio.

Le svalutazioni effettuate ai sensi dell'IFRS 9 sono rilevate nel conto economico consolidato al netto degli eventuali effetti positivi legati a rilasci o ripristini di valore e sono rappresentate tra i costi operativi.

b) Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico complessivo ("FVOCI")

Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti:

(i) l'attività è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita dell'attività stessa; e (ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Esse includono quindi tipicamente crediti commerciali che talvolta il Gruppo cede con operazioni di factoring pro-soluto.

Tali attività sono inizialmente riconosciute in bilancio al loro fair value incrementato di eventuali costi accessori direttamente attribuibili alle transazioni che le hanno generate. In sede di misurazione successiva, la valutazione effettuata in sede di iscrizione è riaggiornata ed eventuali variazioni di fair value sono riconosciute all'interno del conto economico complessivo.

Con riferimento al modello di impairment segue quanto descritto al punto a) sopra dettagliato.

c) Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico consolidato ("FVPL")

Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie che non trovano classificazione in nessuna delle precedenti categorie (i.e. categoria residuale). Trattasi principalmente di strumenti derivati.

Le attività appartenenti a questa categoria sono iscritte al fair value al momento della loro rilevazione iniziale.

I costi accessori sostenuti in sede di iscrizione dell'attività sono imputati immediatamente nel conto economico consolidato. In sede di misurazione successiva, le attività finanziarie FVPL sono valutate al fair value.

Gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni di fair value sono contabilizzati nel conto economico consolidato nel periodo in cui sono rilevati, alla voce "Utili (Perdite) da attività valutate a Fair value".

Gli acquisti e le cessioni di attività finanziarie sono contabilizzati alla data di regolamento.

Le attività finanziarie sono rimosse dal bilancio quando i relativi diritti contrattuali scadono, oppure quando il Gruppo trasferisce tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria.


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45.15.2 PASSIVITÀ FINANZIARIE (ESCLUSI STRUMENTI DERIVATI)

Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, i debiti per leasing e i debiti commerciali.

I debiti verso banche e altri finanziatori sono inizialmente iscritti al fair value al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento dei flussi di cassa attesi il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

Il Gruppo, qualora sorgano i diritti legali alla compensazione, valuta la possibilità di esporre le disponibilità liquide al netto degli scoperti di conto corrente.

I debiti commerciali sono obbligazioni a pagare a fronte di beni o servizi acquisiti da fornitori nell'ambito dell'attività ordinaria di impresa. I debiti verso fornitori sono classificati come passività correnti se il pagamento avverrà entro un anno dalla data di bilancio. In caso contrario, tali debiti sono classificati come passività non correnti.

I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato.

I debiti per il corrispettivo di acquisto di crediti d'imposta derivanti da sconti Superbonus sono iscritti al momento della messa a disposizione sul cassetto fiscale dei crediti stessi e sono valutati al costo ammortizzato.

Quando una passività finanziaria è oggetto di copertura del rischio tasso d'interesse in un fair value hedge, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto non sono incluse nel calcolo del costo ammortizzato. Tali variazioni vengono ammortizzate a partire dal momento in cui il fair value hedge accounting viene interrotto.

Con riferimento alle passività per leasing si rimanda al paragrafo 45.14. Leasing.

Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, annullato o adempiuto.

Le modifiche contrattuali relative a passività finanziarie sono valutate dal punto di vista qualitativo e quantitativo (tramite il test del 10%) per determinare se siano di carattere sostanziale e quindi richiedano ad una derecognition del debito originario. In caso di modifiche non sostanziali, il Gruppo riconosce a conto economico l'impatto delle variazioni.

Nel caso di opzioni put and call concesse ai soci di minoranza e che garantiscono agli stessi il settlement in cash in cambio di disponibilità liquide o altre attività finanziarie, il

Gruppo, in base allo IAS 32, iscrive una passività finanziaria pari alla miglior stima del prezzo di esercizio dell'opzione. Tale passività è successivamente rimisurata ad ogni data di chiusura. La politica contabile adottata dal Gruppo prevede il riconoscimento a patrimonio netto di ogni modifica di valore della passività.

45.15.3 STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

Il Gruppo negozia strumenti finanziari derivati allo scopo di neutralizzare i rischi finanziari cui è esposto e che decide di coprire in conformità alla strategia elaborata (vedi nota 42 "Gestione dei rischi finanziari").

La documentazione che formalizza il rapporto di copertura al quale s'intende applicare l'hedge accounting include l'identificazione:

  • dello strumento di copertura;
  • dell'elemento o dell'operazione oggetto di copertura;
  • della natura del rischio;
  • delle modalità con cui l'impresa intende valutare l'efficacia della copertura nel compensare l'esposizione alle variazioni del valore equo dell'elemento coperto o dei flussi finanziari riconducibili al rischio coperto.

In sede di rilevazione iniziale tali strumenti sono misurati a fair value. Alle successive date di bilancio il fair value dei derivati deve essere rimisurato e:

i) se tali strumenti non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting le variazioni di fair value che si originano successivamente alla rilevazione iniziale sono imputate a conto economico;
ii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono rilevate a conto economico; contestualmente, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto sono imputate a rettifica del valore contabile dell'elemento coperto e, in contropartita, a conto economico; l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico, in una voce separata da quella nella quale sono classificate le variazioni di fair value dello strumento di copertura e dell'elemento coperto;
iii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo cash flow hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono imputate a patrimonio netto limitatamente alla porzione efficace della copertura e a conto economico per la porzione inefficace; le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a conto economico nel periodo in cui l'operazione oggetto di copertura influenza il conto economico; quando l'oggetto della copertura è l'acquisto di un'attività non finanziaria, le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a rettifica del costo di acquisto dell'attività oggetto di copertura (c.d. basis adjustment);
iv) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo hedge of a net investment of a foreign operation, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato rettificano la "differenza di conversione" limitatamente alla porzione efficace

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della copertura e sono imputate a conto economico per la porzione inefficace;
v) la copertura viene svolta dallo strumento designato, considerato in modo unitario. Nel caso di opzioni o di contratti forward, tuttavia, solo una parte del derivato è designata come strumento di copertura; la componente residua viene imputata a conto economico. In particolare, nel caso delle opzioni, solo le variazioni di fair value dovute a variazioni dell'intrinsic value sono designate come strumento di copertura; per contro, le variazioni di fair value dell'opzione dovute a variazioni del time value sono imputate a conto economico e non sono considerate nella valutazione dell'efficacia della copertura. Nel caso dei contratti forward, solo le variazioni di fair value dovute alla variazione del tasso spot sono designate come strumento di copertura; per contro, le variazioni di fair value dovute alla variazione dei punti forward sono imputate a conto economico e non sono considerate nella valutazione dell'efficacia della copertura.

Se la copertura diventa inefficace o se vi è un cambiamento nelle strategie di copertura del Gruppo, l'hedge accounting viene interrotto. In particolare, l'hedge accounting s'interrompe, con effetti prospettici, quando la copertura diventa inefficace o quando si verifica il cambiamento nelle strategie di copertura.

Se, in una copertura del tipo fair value hedge, l'elemento coperto è uno strumento finanziario valutato in base al metodo del tasso d'interesse effettivo, le rettifiche apportate al valore contabile dell'elemento coperto vengono ammortizzate a partire dalla data in cui il fair value hedge accounting viene interrotto e dunque l'elemento oggetto di copertura cessa di essere rettificato per le variazioni di fair value attribuibili al rischio coperto.

Le operazioni di copertura del rischio cambio dovuto a forecasted transactions e firm commitments sono rappresentate in bilancio secondo il cash-flow hedge accounting model.

I derivati sono rilevati come attività se il fair value è positivo e come passività se negativo. Tali saldi sono esposti nell'attivo o nel passivo corrente se relativi a derivati che non soddisfano i requisiti di copertura, mentre sono classificati coerentemente con l'oggetto della copertura negli altri casi.

In particolare, se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo corrente; se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo non corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo non corrente.

45.16 RIMANENZE

Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo desumibile dall'andamento del mercato. La configurazione di costo adottata è quella del costo medio ponderato.

45.17 CASSA, DISPONIBILITÀ LIQUIDE E ATTIVITÀ FINANZIARIE EQUIVALENTI

Nella voce cassa, disponibilità liquide e attività finanziarie equivalenti sono rilevati i mezzi finanziari liquidi e gli investimenti finanziari aventi scadenza residua, alla data di acquisto, inferiore a tre mesi e soggetti a un irrilevante rischio di variazione del loro valore. I mezzi finanziari citati sono iscritti al loro valore nominale.

45.18 FONDI PER RISCHI E ONERI

I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio non sono determinabili con certezza nell'ammontare o nella data di sopravvenienza.

Gli accantonamenti sono rilevati al verificarsi delle seguenti condizioni: (i) il Gruppo ha un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che per l'adempimento dell'obbligazione si renderà necessario l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.

L'importo accantonato in bilancio rappresenta la migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura del periodo.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di estinzione delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione; quando l'accantonamento viene attualizzato l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico quale onere finanziario.

In particolare:

  • il fondo indennità suppletiva clientela accoglie la stima delle indennità di pertinenza degli agenti, calcolate con tecniche attuariali e avendo riguardo alla probabilità di pagamento delle indennità e alle aspettative in merito al momento dell'esborso;
  • il fondo garanzia e riparazioni comprende la stima dei costi per interventi in garanzia su prodotti venduti, determinata sulla base di dati storico/statistici e del periodo di copertura della garanzia;
  • il fondo rischi per controversie contrattuali comprende la stima degli oneri derivanti da contenziosi con dipendenti, agenti o conseguenti a forniture di servizi;
  • il fondo per smantellamento e ripristino comprende la stima degli oneri da sostenere per ripristinare i locali oggetto di contratto di leasing al termine del contratto nelle condizioni da questo definite.

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45.19 BENEFICI A FAVORE DEI DIPENDENTI

I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi a contributi definiti e programmi a benefici definiti.

Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa è limitata al versamento dei contributi pattuiti con i dipendenti ed è determinata sulla base dei contributi dovuti alla fine del periodo, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.

Nei programmi a benefici definiti, l'importo contabilizzato come passività è pari a: (a) il valore attuale dell'obbligazione a benefici definiti alla data di riferimento del bilancio; (b) più eventuali utili attuariali (meno eventuali perdite attuariali); (c) meno gli eventuali costi previdenziali relativi alle prestazioni di lavoro passate non ancora rilevate; (d) dedotto il fair value alla data di riferimento del bilancio delle attività a servizio del piano (se esistono) al di fuori delle quali le obbligazioni devono essere estinte direttamente.

Nei programmi a benefici definiti, il costo imputato a conto economico è pari alla somma algebrica dei seguenti elementi: (a) il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti; (b) gli oneri finanziari derivanti dall'incremento della passività conseguente al trascorrere del tempo; (c) il rendimento atteso delle eventuali attività a servizio del piano; (d) il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro passate; (e) l'effetto di eventuali riduzioni o estinzioni del programma.

Gli utili e le perdite attuariali sono imputati negli utili e perdite complessivi.

Tutti gli oneri finanziari netti sui piani a benefici definiti sono riconosciuti tra i proventi (oneri) finanziari del conto economico.

45.20 STOCK GRANT

Il Gruppo riconosce incentivi costituiti da piani di partecipazione al capitale (c.d. Stock grant) ad alcuni membri dell'alta direzione e a beneficiari che ricoprano posizioni chiave nel Gruppo. I piani di Stock grant, sono "equity settled", consentono di ricevere gratuitamente azioni Amplifon S.p.A. al termine del periodo di maturazione.

Il relativo fair value è rilevato a conto economico tra i costi del personale lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e la data di maturazione delle stesse e in contropartita è rilevata una riserva di patrimonio netto. La determinazione del fair value è effettuata alla data di assegnazione delle stesse, riflettendo le condizioni di mercato esistenti alla data in questione.

Ad ogni data di bilancio, il Gruppo verifica le ipotesi in merito al numero di diritti che ci si attende giungano a maturazione e rileva l'effetto dell'eventuale modifica nella stima a conto economico rettificando la corrispondente riserva di patrimonio netto.

In caso di assegnazione gratuita di azioni (c.d. "Stock grant") al termine del periodo di maturazione, è registrato il corrispondente aumento di patrimonio netto.

45.21 RICAVI

RICAVI DA CONTRATTI CON I CLIENTI

I ricavi da contratti con i clienti sono rilevati in accordo al principio IFRS 15.

Sulla base del modello in cinque fasi introdotto dall'IFRS 15, il Gruppo procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative prestazioni da soddisfare (trasferimento di beni e/o servizi), determinato il corrispettivo cui ritiene di aver diritto in cambio del soddisfacimento di ciascuna di tali prestazioni, nonché valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni (adempimento in un determinato momento versus adempimento nel corso del tempo).

Il Gruppo procede alla rilevazione dei ricavi solo qualora risultino soddisfatti i requisiti di identificazione del "contratto" con il cliente, le parti e si sono impegnate a adempiere le rispettive obbligazioni; ed è probabile che il Gruppo riceverà il corrispettivo a cui avrà diritto in cambio dei beni o servizi che saranno trasferiti al cliente.

Le principali performance obligations identificate nel Gruppo Amplifon sono: l'apparecchio acustico e le sue attività di fitting, che rappresentano una performance obligation unica ed inscindibile, i servizi post-vendita, le garanzie estese ove rappresentino servizi eccedenti le normali garanzie del fornitore, i material rights (gli sconti su acquisti futuri e i punti fedeltà) e i prodotti accessori (pile, kit di pulizia) forniti al cliente a corredo.

I beni e servizi possono essere venduti separatamente o all'interno di un bundle.

Il prezzo della transazione, che rappresenta l'ammontare di corrispettivo che l'entità si aspetta di ricevere a fronte della fornitura di beni o servizi al cliente, è allocato sulla base dei prezzi di vendita a sé stante (c.d. stand-alone selling prices) delle relative performance obligations.

Il prezzo di vendita a sé stante (c.d. stand-alone selling price) è determinato sulla base dei prezzi osservabili ove disponibili, oppure per beni e servizi non venduti separatamente (es. servizi post-vendita) e per i quali il prezzo non è osservabile sul mercato, esso è stimato utilizzando il metodo del costo atteso più margine (c.d. cost plus a margin).


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L'eventuale sconto commerciale è allocato alle diverse performance obligations incluse nel bundle venduto al cliente, ad eccezione del servizio post-vendita, proporzionalmente al peso del relativo prezzo di vendita a sé stante.

I ricavi sono rilevati al momento in cui le performance obligations sono soddisfatte attraverso il trasferimento dei beni o servizi promessi al cliente. Ciò può avvenire in un determinato momento o nel corso del tempo.

I ricavi realizzati over time, tipicamente rappresentati dai servizi post-vendita, garanzie estese e beni a corredo forniti nel corso del tempo, sono sospesi ed il loro riconoscimento è effettuato sulla base della valutazione dei progressi dell'entità verso l'adempimento completo dell'obbligazione nel corso del tempo. In particolare, il trasferimento nel tempo è valutato sulla base del metodo dell'input, ovvero considerando gli sforzi o gli input impiegati dal Gruppo per adempiere la singola performance obligation. Nell'ambito dei ricavi realizzati over time, ricade l'up-front fee iniziale maturata nell'ambito del rapporto di affiliazione in franchising, che è riconosciuta lunga la durata dell'intero accordo di affiliazione.

I ricavi realizzati point in time, ovvero in un dato momento, si riferiscono alle cessioni di beni e servizi ove il cliente riceve e consuma simultaneamente i benefici nel momento in cui riceve la propria prestazione. Essi sono generalmente rappresentati dalla cessione dell'apparecchio acustico e sue attività di fitting, alla cessione di beni accessori e dalla cessione di alcuni servizi venduti separatamente. In tali situazioni, il ricavo relativo è rilevato quando il controllo del bene o servizio viene trasferito al cliente.

L'obbligazione al trasferimento del controllo di beni e servizi nel corso del tempo nella voce "Passività contrattuali".

Il Gruppo sostiene costi per l'acquisizione e l'adempimento del contratto aventi durata pluriennale. Tali costi, rappresentati tipicamente dalle provvigioni e premi riconosciuti per ogni vendita aggiuntiva realizzata e che saranno recuperati per mezzo dei ricavi derivanti dal contratto, sono stati capitalizzati quali costi del contratto (c.d. Contract costs) ed ammortizzati sulla base della valutazione del progresso dell'entità nel trasferimento dei servizi e beni trasferiti al cliente nel corso del tempo.

I costi del contratto sono rappresentati nell'attivo del bilancio in una specifica voce separata (Attività da costi contrattuali differiti a breve e a lungo termine).

CONTRIBUTI PUBBLICI

I contributi pubblici ricevuti sono presentati a riduzione della voce di costo di riferimento o sono esposti tra gli altri ricavi/proventi ove non direttamente attribuibili ad una voce di costo specifica, tenuto conto della natura del contributo stesso.

45.22 DIVIDENDI

I dividendi sono rilevati nell'utile (perdita) d'esercizio solo quando:

a) sorge il diritto dell'entità a ricevere il pagamento del dividendo;
b) è probabile che i benefici economici derivanti dal dividendo affluiranno all'entità; e
c) l'ammontare del dividendo può essere attendibilmente valutato.

45.23 IMPOSTE CORRENTI E DIFFERITE

I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare o recuperare dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di riferimento del bilancio.

Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti ammontari riconosciuti ai fini fiscali.

Le imposte differite non sono rilevate: (i) quando derivano dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o di un'attività o passività in una transazione che non è un'aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non comporti effetti né sull'utile dell'esercizio calcolato a fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali; (ii) con riferimento a differenze temporanee associate a partecipazioni in controllate e joint venture, nel caso in cui il rigiro delle differenze temporanee può essere controllato ed è probabile che non si verifichi nel futuro prevedibile.

L'iscrizione di attività per imposte anticipate, incluse quelle derivanti da perdite fiscali e crediti d'imposta non utilizzati, è effettuata quando il recupero è considerato probabile.

Le imposte anticipate e differite non sono attualizzate e sono calcolate sulla base delle aliquote che si prevede saranno applicabili quando le imposte saranno utilizzate o estinte nei rispettivi paesi in cui il Gruppo opera.

Le imposte correnti e quelle differite sono addebitate o accreditate direttamente al patrimonio netto se si riferiscono a elementi imputati direttamente al patrimonio netto. Le imposte anticipate e differite sono iscritte rispettivamente nelle attività e passività non correnti e sono compensate soltanto quando esiste il diritto legale alla compensazione delle imposte correnti e quando tale diritto si concretizzerà in un minor esborso effettivo per imposte. Inoltre, sempre in presenza di diritto legale alla compensazione, sono compensate le imposte anticipate e differite che al momento del loro riversamento non determineranno alcun debito o credito per imposte correnti.


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Quando un'attività è rivalutata a fini fiscali, e quella rivalutazione non è relativa a una rivalutazione contabile di un esercizio precedente, o a una che si prevede di effettuare in un esercizio successivo, nel conto economico sono rilevate le imposte differite attive sulla differenza temporanea che si origina a seguito della rivalutazione.

Le attività o passività fiscali correnti e differite devono essere rilevate e valutate applicando i requisiti di cui allo IAS 12 ovvero sulla base del reddito imponibile (perdita fiscale), dei valori ai fini fiscali, delle perdite fiscali non utilizzate, dei crediti d'imposta non utilizzati, e delle aliquote fiscali determinate applicando l'Interpretazione IFRIC 23.

In presenza di incertezze nell'applicazione della normativa fiscale, in accordo all'interpretazione IFRS 23, il Gruppo:

i) nei casi in cui ritenga probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale incerto, determina le imposte sul reddito (correnti e/o differite) da rilevare in bilancio in funzione del trattamento fiscale applicato o che prevede di applicare in sede di dichiarazione dei redditi;
ii) nei casi in cui ritenga non probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale incerto, riflette tale incertezza nella determinazione delle imposte sul reddito (correnti e/o differite) da rilevare in bilanci;
iii) le uncertain tax asset/liability sono da rappresentate nelle voci che accolgono le attività e passività per imposte sul reddito e non in altre poste di bilancio.

Si segnala che il Gruppo Amplifon ha applicato l'esenzione temporanea prevista dall'amendment allo IAS 12, emanato dall'International Accounting Standards Board ("IASB") il 23 maggio 2023, riguardante la rilevazione e la relativa informativa da fornire nel bilancio consolidato in merito alle attività e passività per imposte differite derivanti dall'applicazione del livello minimo di imposizione fiscale ("Global Minimum Tax") prevista dalla Direttiva (UE) 2022/2523 del 14 dicembre 2022 (la "Direttiva"), nell'ambito del Modello di Regole Globali Anti-Base Erosion ("Pillar Two").

45.24 IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO

I ricavi, i costi e le attività sono rilevati al netto delle imposte sul valore aggiunto, ad eccezione del caso in cui tale imposta applicata all'acquisto di beni o servizi risulti indetraibile, nel qual caso viene rilevata come parte del costo di acquisto dell'attività o parte della voce di costo rilevata a conto economico.

L'ammontare netto delle imposte indirette sulle vendite che possono essere recuperate da, o pagate all'erario, è incluso a bilancio negli altri crediti o debiti, a seconda del segno del saldo.

45.25 CAPITALE SOCIALE, AZIONI PROPRIE, DISTRIBUZIONE DI DIVIDENDI E ALTRE VOCI DEL PATRIMONIO NETTO

Le azioni ordinarie emesse dalla capogruppo Amplifon S.p.A. sono classificate nel patrimonio netto. Gli eventuali oneri sostenuti per l'emissione di nuove azioni sono classificati a diretta riduzione del patrimonio netto.

Gli acquisti e le vendite di azioni proprie, nonché gli eventuali utili o perdite derivanti dalla loro compravendita, sono rilevati in bilancio quali movimenti del patrimonio netto. Le distribuzioni di dividendi agli azionisti sono rilevate in diminuzione del patrimonio netto e come debito nel periodo in cui il pagamento del dividendo è approvato dall'assemblea dei soci.

45.26 UTILE (PERDITA) PER AZIONE

L'utile (perdita) per azione viene determinato rapportando l'utile netto di Gruppo al numero medio ponderato di azioni in circolazione nel periodo. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.

45.27 PRINCIPI CONTABILI PER I PAESI AD ALTA INFLAZIONE

Le società del Gruppo operanti in paesi ad alta inflazione (Argentina) rideterminano i valori delle attività e passività non monetarie presenti nei rispettivi bilanci originari per eliminare gli effetti distorsivi dovuti alla perdita di potere d'acquisto della moneta. Il tasso d'inflazione utilizzato ai fini dell'adozione della contabilità per l'inflazione corrisponde all'indice dei prezzi al consumo.

Le società operanti in paesi nei quali il tasso cumulato d'inflazione nell'arco di un triennio approssima o supera il 100% adottano la contabilità per l'inflazione e la interrompono nel caso in cui il tasso cumulato di inflazione nell'arco di un triennio scenda al di sotto del 100%.

Gli utili o le perdite sulla posizione monetaria netta sono imputati al conto economico. I bilanci predisposti in valuta diversa dall'euro delle società del Gruppo che operano in paesi ad alta inflazione, sono convertiti in euro applicando il cambio di fine periodo sia per le voci patrimoniali che per le voci economiche.


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45.28 ATTIVITÀ NON CORRENTI POSSEDUTE PER LA VENDITA E ATTIVITÀ OPERATIVE CESSATE

La società classifica un'attività non corrente (o un gruppo in dismissione) come posseduta per la vendita, se il suo valore contabile sarà recuperato principalmente con un'operazione di vendita anziché con il suo uso continuativo.

Le attività non correnti e i gruppi in dismissione classificati come posseduti per la vendita sono valutati al minore tra il loro valore contabile ed il loro fair value meno costi di vendita. I costi di vendita sono i costi incrementali direttamente attribuibili alla dismissione di un bene (gruppo dismissioni), esclusi gli oneri finanziari e gli oneri per imposte sul reddito.

I criteri per la classificazione delle attività possedute per la vendita si considerano soddisfatti solo quando la vendita è altamente probabile e l'attività o il gruppo in dismissione è disponibile per la vendita immediata nelle sue condizioni attuali. Le azioni richieste per completare il programma di vendita dovrebbero dimostrare l'improbabilità che il programma possa essere significativamente modificato o annullato. La direzione deve essere impegnata nel piano di vendita dell'asset e della vendita che dovrebbe concludersi entro un anno dalla data di classificazione.

L'entità non classifica come posseduta per la vendita un'attività non corrente (o gruppo in dismissione) destinata ad essere abbandonata. Tuttavia, se il gruppo in dismissione da abbandonare rappresenta una componente di un'entità che è stato dismesso o classificato come posseduto per la vendita, e:

a) rappresenta un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività;
b) fa parte di un unico programma coordinato di dismissione di un importante ramo autonomo di attività o un'area geografica di attività, o
c) è una controllata acquisita esclusivamente in funzione di una rivendita;

l'entità deve presentare in bilancio i risultati e i flussi finanziari del gruppo in dismissione come attività operative cessate. Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) da abbandonare includono le attività non correnti (o gruppi in dismissione) da utilizzare fino al termine della propria vita utile e le attività non correnti (o gruppi in dismissione) destinate a essere dismesse dall'uso piuttosto che vendute.

Gli immobili, impianti e macchinari e le immobilizzazioni immateriali non sono ammortizzati una volta classificati come posseduti per la vendita.

Le attività operative cessate sono presentate, in un unico importo, come utile o perdita al netto delle imposte da attività operative cessate nel conto economico.

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46. EVENTI SUCCESSIVI

Il 2 marzo 2026, Amplifon S.p.A. ha completato la cessione del proprio business nel Regno Unito a Hidden Hearing (Demant Group), un operatore già radicato nel mercato britannico. In considerazione dell'operazione di cessione di cui sopra, al 31 dicembre 2025 le attività e le passività afferenti ad Amplifon United Kingdom Limited e alle sue controllate, oggetto dell'accordo di cessione, sono state riclassificate nelle voci "Attività possedute per la vendita" e "Passività possedute per la vendita".

Il business nel Regno Unito, composto da un network di circa 100 cliniche dirette in Inghilterra e Galles e circa 260 persone, aveva generato ricavi per circa Euro 33 milioni e aveva un impatto diluitivo sul margine EBITDA del Gruppo. Questa operazione è il risultato dell'approfondita revisione strategica dei segmenti di business di Amplifon nell'ambito del programma di miglioramento delle performance "Fit4Growth".

L'operazione di cessione determinerà, nel primo trimestre 2026, il riconoscimento a conto economico di oneri non ricorrenti e non-cash pari a circa Euro 18 milioni, derivanti riclassificazione a conto economico dell'importo complessivo delle differenze cambio negative accumulate nel patrimonio netto, in conformità ai requisiti IFRS applicabili al momento del realizzo della riserva in occasione della cessione della gestione estera. Al netto di tali effetti contabili, la cessione è attesa contribuire positivamente alla profitabilità del Gruppo.

Nel mese di febbraio 2026 Amplifon Nederland B.V. ha sottoscritto un accordo per la cessione della propria partecipazione nella joint venture olandese Comfoor B.V., contabilizzata nel bilancio consolidato con il metodo del patrimonio netto. In considerazione della finalizzazione dell'operazione, al 31 dicembre 2025 il valore contabile della partecipazione è stato riclassificato alla voce "Attività possedute per la vendita", in conformità ai requisiti IFRS applicabili alla classificazione di attività destinate alla dismissione.

A partire dal 2026 è giunto a termine un contratto con una compagnia di assicurazione nel segmento managed care negli Stati Uniti. L'accordo, il cui contributo era marginale rispetto ai ricavi annui complessivi del Gruppo (circa l'1%), presentava prospettive di profitabilità non coerenti con gli obiettivi di Amplifon, in un contesto di minore crescita e attrattività del settore assicurativo negli Stati Uniti. L'obiettivo dell'azienda in questo settore è una revisione strategica del proprio business, anche attraverso una base clienti maggiormente diversificata.

Milano, 4 marzo 2026

per il Consiglio di Amministrazione
l'Amministratore Delegato
Enrico Vita

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ALLEGATO I

AREA DI CONSOLIDAMENTO

In conformità a quanto disposto dagli articoli 38 e 39 del D. Lgs.127/91 e dall'articolo 126 della deliberazione Consob n.11971 del 14 maggio 1999, modificata con deliberazione n.12475 del 6 aprile 2000, è fornito di seguito l'elenco delle imprese incluse nell'area di consolidamento di Amplifon S.p.A. al 31 dicembre 2025.

CAPOGRUPPO:

Denominazione sociale Sede legale Valuta Capitale sociale
Amplifon S.p.A. Milano (Italia) EUR 4.527.772

SOCIETÀ CONTROLLATE CONSOLIDATE CON IL METODO INTEGRALE:

Denominazione sociale Sede legale Partecipazione Diretta/Indiretta Valuta Capitale Sociale % possesso 31/12/2025
Amplifon Rete Milano (Italia) I EUR 36.750 2,60%
Amplifon Italia S.p.A. Milano (Italia) D EUR 100.000 100,00%
C.I.S.A.S. S.r.l. Napoli (Italia) I EUR 10.000 100,00%
SCI Eliot Leslie (*) Lyon (Francia) I EUR - 100,00%
Amplifon France SAS Parigi (Francia) D EUR 173.550.898 100,00%
NADOV AUDITION Juvisy (Francia) I EUR 5.000 100,00%
PASTEL AUDIOLOGIE VilleFranche-de-Lauragais (Francia) I EUR 818.000 100,00%
PASTEL AUDITION Castanet-Tolosan (Francia) I EUR 10.000 100,00%
Acoustiques des Halles Bayonne (Francia) I EUR 80.000 100,00%
Audioconseil Redon (Francia) I EUR 102.800 100,00%
Audition Oscar Thuaire Mont-de-Marsan (Francia) I EUR 5.000 100,00%
Clarté Audition Sanguinet Sanguinet (Francia) I EUR 1.000 100,00%
Clarté Audition Nord Landes Biscarrosse (Francia) I EUR 1.000 100,00%
LCA Bagnols sur Cèze Bagnols-Sur-Ceze (Francia) I EUR 1.524 100,00%
Amplifon Iberica SA Barcelona (Spagna) D EUR 26.578.809 100,00%
Microson (MIC) Barcelona (Spagna) D EUR 61.752 100,00%
Amplifon LATAM Holding S.L. Barcelona (Spagna) I EUR 3.000 100,00%
Audifonos factory, S.L. Malaga (Spagna) I EUR 3.000 100,00%
Audifonos Sevillaudio, S.L. Malaga (Spagna) I EUR 10.000 100,00%
Audio Diagnostics, S.L. Malaga (Spagna) I EUR 30.000 100,00%

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Denominazione sociale Sede legale Partecipazione Diretta/Indiretta Valuta Capitale Sociale % possesso 31/12/2025
Audio Elite sur, S.L. Malaga (Spagna) I EUR 20.000 100,00%
Audiolmenes, S.L. Malaga (Spagna) I EUR 3.000 100,00%
Corbaudio Centros Auditivos, S.L. Cordoba (Spagna) I EUR 3.000 100,00%
Talayoaudio, S.L.U. Marbella (Spagna) I EUR 3.000 100,00%
Tecnoaudifonos, S.L.U. (*) Malaga (Spagna) I EUR 6.000 100,00%
Audio Nevada, S.L. Malaga (Spagna) I EUR 10.000 100,00%
Audioliva, S.L. Jaen (Spagna) I EUR 3.000 100,00%
Centro Audio Granada, S.L. Granada (Spagna) I EUR 36.000 100,00%
Futurooigo, S.L. Malaga (Spagna) I EUR 3.000 100,00%
Centro Auditivo Sent, S.L. Granada (Spagna) I EUR 3.000 100,00%
Esteponaudio, S.L. Estepona (Spagna) I EUR 3.000 100,00%
Recimetal Cordoba, S.L. (*) Marbella (Spagna) I EUR 23.095 100,00%
Soluciones Auditivas de la Subbetica, S.L. Rute (Spagna) I EUR 3.000 100,00%
Soluciones Auditivas y Visuales Gonzales, S.L. Malaga (Spagna) I EUR 29.000 100,00%
Soluciones Profesionales de Audiologia, S.L. Malaga (Spagna) I EUR 23.408 100,00%
Sonic Technology España, S.L. Fuengirola (Spagna) I EUR 9.015 100,00%
Sontec Centros Auditivos, S.L. Mijas (Spagna) I EUR 3.000 100,00%
Amplifon Portugal SA Lisboa (Portogallo) I EUR 15.520.187 100,00%
Amplifon Magyarország Kft Budapest (Ungheria) D HUF 723.500.000 100,00%
Amplibus Magyarország Kft Budaörs (Ungheria) I HUF 3.000.000 100,00%
Amplifon AG Baar (Svizzera) D CHF 1.000.000 100,00%
Amplifon Nederland BV Doesburg (Olanda) D EUR 74.212.052 100,00%
Auditech BV Utrecht (Olanda) I EUR 22.500 100,00%
Electro Medical Instruments BV Utrecht (Olanda) I EUR 16.650 100,00%
Beter Horen BV Utrecht (Olanda) I EUR 18.000 100,00%
Amplifon Customer Care Service BV (*) Elst (Olanda) I EUR 18.000 100,00%
Amplifon Belgium NV Bruxelles (Belgio) D EUR 495.800 100,00%
Amplifon RE SA Lussemburgo (Lussemburgo) D EUR 7.500.000 100,00%
Amplifon Deutschland GmbH Hamburg (Germania) D EUR 6.026.000 100,00%
Focus Hören AG Bonn (Germania) I EUR 485.555 100,00%
focus hören Deutschland GmbH Bonn (Germania) I EUR 25.000 100,00%
Amplifon Poland Sp.z.o.o. Lodz (Polonia) D PLN 3.349.220 100,00%
Amplifon Aparaty Sluchowe Sp. z o.o. Poznań (Polonia) I PLN 8.050.000 100,00%
Amplifon UK Ltd Manchester (Regno Unito) D GBP 130.951.168 100,00%

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Denominazione sociale Sede legale Partecipazione Diretta/Indiretta Valuta Capitale Sociale % possesso 31/12/2025
Amplifon Ltd Manchester (Regno Unito) I GBP 1.800.000 100,00%
Ultra Finance Ltd (*) Manchester (Regno Unito) I GBP 75 100,00%
Medtechnica Ortophone Ltd Tel Aviv (Israele) D ILS 1.100 100,00%
Amplifon Hearing Middle East Cairo (Egitto) D EGP 3.000.000 51,00%
Miracle Ear Inc. St. Paul (Stati Uniti) I USD 5 100,00%
Amplifon Hearing Health Care, Corp. St. Paul (Stati Uniti) I USD 10 100,00%
Ampifon IPA LLC (*) New York (Stati Uniti) I USD - 100,00%
Amplifon USA Inc. Dover (Stati Uniti) D USD 52.500.010 100,00%
METX Waco (Stati Uniti) I USD - 100,00%
MEFL Waco (Stati Uniti) I USD - 100,00%
ME Tampa Waco (Stati Uniti) I USD - 100,00%
MENM Waco (Stati Uniti) I USD - 100,00%
ME Flagship LLC Wilmington (Stati Uniti) I USD - 100,00%
ME Pivot Holdings LLC Minneapolis (Stati Uniti) I USD 2.000.000 100,00%
MEOH LLC Minneapolis (Stati Uniti) I USD - 100,00%
Safe in Sound Hearing, LLC (*) Phoenix (Stati Uniti) I USD - 100,00%
SISH Tucson, LLC (*) Tucson (Stati Uniti) I USD - 100,00%
Miracle Ear Canada Ltd Vancouver (Canada) I CAD 178.701.200 100,00%
Great to Hear Inc. (*) Manitoba (Canada) I CAD - 100,00%
Hometown Hearing Centre Inc (*) Bancroft (Canada) I CAD - 100,00%
Audia Hearing Aid Centre Inc (*) Ontario (Canada) I CAD - 100,00%
Hearing Institute of Ontario (*) Ontario (Canada) I CAD - 100,00%
Pure Audiology (*) Oakville (Canada) I CAD - 100,00%
St. Thomas Hearing Clinic (*) St. Thomas (Canada) I CAD - 100,00%
Sunnybank Enterprises, Inc. (*) Parksville (Canada) I CAD - 100,00%
GAES Chile (CHI) Santiago de Chile (Cile) I CLP 1.901.686.034 100,00%
GAES Servicios Corporativo de Latinoamerica SpA (*) Santiago de Chile (Cile) I CLP 10.000.000 100,00%
Audiosonic Chile S.A. Santiago de Chile (Cile) I CLP - 99,00%
GAES Argentina (ARG) Buenos Aires (Argentina) I ARS 120.542.331 100,00%
GAES Colombia (COL) Bogotá (Colombia) I COP 22.000.000.000 100,00%
GAES Ecuador (ECU) Quito (Ecuador) I USD 430.337 100,00%
GAES Mexico (QMX) Ciudad de México (Messico) I MXN 276.477.133 100,00%
Compania de Audiologia y Sistemas Medicos (CASMED) Aguascalientes (Messico) I MXN 43.306.212 100,00%
GAES Panama (QPA) Panama (Panama) I PAB 510.000 100,00%

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RELAZIONE

SULLA GESTIONE

PROGETTI CONTABILI

CONSOLIDATI

PROSPETTI D'INLANCIO

D'ESECUZIONE

RELAZIONE

SULLA GESTIONE

RELAZIONE

SULLA GESTIONE

AMPLIFON

IN SINTESI


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Denominazione sociale Sede legale Partecipazione Diretta/Indiretta Valuta Capitale Sociale % possesso 31/12/2025
Audical S.A.S. Montevideo (Uruguay) D UYU 500.000 100,00%
Centro Auditivo S.A.S. Montevideo (Uruguay) D UYU 500.000 100,00%
Ikako S.A. Montevideo (Uruguay) D UYU 100.000 100,00%
Amplifon Australia Holding Pty Ltd Sydney (Australia) D AUD 392.000.000 100,00%
National Hearing Centres Pty Ltd Sydney (Australia) I AUD 100 100,00%
National Hearing Centres Unit Trust Sydney (Australia) I AUD - 100,00%
Otohub Trust Sydney (Australia) D AUD - 100,00%
Otohub Australasia Sydney (Australia) D AUD 10 100,00%
Attune Hearing Pty Ltd Sydney (Australia) D AUD 14.771.093 100,00%
Attune Workplace Hearing Pty Ltd Sydney (Australia) I AUD 1 100,00%
Ear Deals Pty Ltd Sydney (Australia) I AUD 300.000 100,00%
Bay Audio Pty Limited Sydney (Australia) D AUD 10.000 100,00%
Amplifon Asia Pacific Pte Limited Singapore (Singapore) I SGD 12.922.050 100,00%
Amplifon NZ Ltd Auckland (Nuova Zelanda) I NZD 130.411.317 100,00%
Bay Audiology Ltd (*) Auckland (Nuova Zelanda) I NZD - 100,00%
Dilworth Hearing Ltd (*) Auckland (Nuova Zelanda) I NZD - 100,00%
Auckland Hearing Limited (*) Auckland (Nuova Zelanda) I NZD - 100,00%
Hearing Health Limited (*) Auckland (Nuova Zelanda) I NZD - 100,00%
Amplifon (India) Pvt Ltd Gurgaon (India) I INR 2.550.000.000 100,00%
Beijing Amplifon Hearing Technology Center Co. Ltd. Beijing (Cina) D CNY 2.143.685 100,00%
Tianjin Amplifon Hearing Technology Co. Ltd Tianjin (Cina) I CNY 3.500.000 100,00%
Shijiazhuang Amplifon Hearing Technology Center Co. Ltd Shijiazhuang (Cina) I CNY 100.000 100,00%
Amplifon (China) investment Co., Ltd. Shanghai (Cina) D CNY 664.890.351 100,00%
Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co. Ltd Hangzhou (Cina) D CNY 11.000.000 100,00%
Zhengzhou Yuanjin Hearing Technology Co., Ltd. Zhengzhou (Cina) I CNY - 100,00%
Wuhan Amplifon Hearing Aid Co., Ltd Wuhan (Cina) I CNY 48.500.000 100,00%
Shanghai Amplifon Hearing Technology Co. Ltd Shanghai (Cina) I CNY 50.000.000 100,00%
Nanjing Amplifon Hearing Aid Co. Ltd Nanjing (Cina) I CNY 37.500.000 100,00%
Shanxi Amplifon Hearing Aid Co., Ltd. Taiyuan (Cina) I CNY 30.000.000 100,00%
Henan Amplifon Hearing Aid Co., Ltd. Zhengzhou (Cina) I CNY 1.000.000 100,00%
Fuzhou Tingan medical device co. ltd. Fuzhou (Cina) I CNY 20.000.000 100,00%
Chongqing Amplifon Hearing Aids Co. Ltd. Chongqing (Cina) I CNY 10.000.000 100,00%
Sichuan Amplifon Hearing Aid Co., Ltd. Chengdu (Cina) I CNY 24.000.000 100,00%
Xi'an Ansheng Medical Equipment Co. Xi'an (Cina) I CNY 16.000.000 100,00%

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ANALYTICO DI PREMIO

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Denominazione sociale Sede legale Partecipazione Diretta/Indiretta Valuta Capitale Sociale % possesso 3/12/2025
Ningxia Amplifon Hearing Aid Co., Ltd. Yinchuan (Cina) I CNY 16.000.000 100,00%
Yunnan Amplifon Hearing Aid Co. Ltd. Kunming (Cina) I CNY 16.000.000 100,00%
Shanxi Amplifon Hearing Aid Co., Ltd. Xi'an (Cina) I CNY 18.000.000 100,00%
Anhui Amplifon Hearing Aid business Co., Ltd. Hefei (Cina) I CNY 30.000.000 100,00%
Anlaisheng (Inner Mongolia) Medical Devices Co., Ltd Hohhot (Cina) I CNY 47.000.000 100,00%
Amplifon International Trade (Hangzhou) Co., Ltd Hangzhou (Cina) I CNY 34.000.000 100,00%

(*) Società inattive

SOCIETÀ VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO:

Denominazione sociale Sede legale Partecipazione Diretta/Indiretta Valuta Capitale Sociale % possesso 3/12/2025
Comfoor B.V. (*) Utrecht (Olanda) I EUR 18.000 50,00%
Ruti Levinson Institute Ltd (**) Ramat HaSharon (Israele) I ILS 105 20,00%
Afik - Test Diagnosis & Hearing Aids Ltd (**) Jerusalem (Israele) I ILS 100 20,00%
Lakeside Specialist Centre Ltd (**) Mairangi Bay (Nuova Zelanda) I NZD - 50,00%

() In data 12 febbraio 2026, Amplifon Nederland B.V. ha firmato un accordo per la cessione della propria quota di partecipazione della joint venture olandese Comfoor B.V. Pertanto, il valore della partecipazione sul bilancio consolidato è stato riclassificato in "Attività e passività possedute per la vendita".
(
*) Società Collegate

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ALLEGATO II

INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art 149-duodecies del regolamento emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2025 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.

Descrizione Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Corrispettivi di competenza 2025
Servizi di revisione KPMG S.p.A. Capogruppo - Amplifon S.p.A. 306.044
Servizi diversi dalla revisione KPMG S.p.A. Capogruppo - Amplifon S.p.A. 288.000
Totale Capogruppo 594.044
Servizi di revisione KPMG Network Società controllate 1.170.728
KPMG S.p.A. Società controllate 230.736
Servizi diversi dalla revisione KPMG Network Società controllate 29.400
Totale Controllate 1.430.864
Totale Generale 2.024.908

amplifon

ANALYTICO LAVANDA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART. 154 - BIS DEL D.LGS. N. 58/1998 (TESTO UNICO DELLA FINANZA)

I sottoscritti Enrico Vita in qualità di Amministratore Delegato, Gabriele Galli, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Amplifon S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adequatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrativo contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso del periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2025.

Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025:

  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • è redatto in accordo con il Regolamento delegato della Commissione Europea n. 2019/815 e successive modifiche;
  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Milano, 4 marzo 2026

L'Amministratore Delegato
Enrico Vita

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Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Gabriele Galli

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ANNUAL REPORT 2025

amplifon

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CERTIFIED

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO

KPMG

KPMG S.p.A.

Revisione e organizzazione contabile

Via Giovanni Battista Pirelli, 38

20124 MILANO MI

Telefono +39 02 8763.1

Email [email protected]

PEC [email protected]

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014

Agli Azionisti della

Amplifon S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Amplifon (nel seguito anche il "Gruppo"), costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2025, del conto economico, del conto economico complessivo, delle variazioni di patrimonio netto e del rendimento finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Amplifon al 31 dicembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Amplifon S.p.A. (nel seguito anche la "Società") in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

KPMG S.p.A.

A via Izzolotti 561 3010

31 30101 Milano

Via Carlo Pannella

31 30101 Milano

31 30101 Milano

31 30101 Milano

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ANALYTICO DI INGENIERIA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

KPMG

Gruppo Amplifon

Relazione della società di revisione

31 dicembre 2025

Rilevazione dei ricavi

Note explicative al bilancio consolidato: nota 30 "Ricavi delle vendite e delle prestazioni" e nota 45 "Criteri di valutazione"

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave
Il conto economico dell'esercizio 2025 include ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a €2.396 milioni. Le procedure di revisione svolte con riferimento a tale aspetto chiave hanno ricicuro:
• comprensione del processo di rilevazione dei ricavi, del relativo ambiente informatico e dei criteri di valutazione a loro associati;
• esame della configurazione, messa in atto ed efficacia operativa dei controlli ritenuti rilevanti ai fini dell'attività di revisione;
• analisi comparativa dei ricavi nelle loro principali componenti rispetto ai dati di budget e rispetto ai dati dell'esercizio precedente ed analisi delle risultanze con le funzioni aziendali coinvolte;
• verifica di operazioni di vendita, selezionate su base campionaria, tramite esame della relativa documentazione a supporto e verifica dell'appropriata identificazione delle obbligazioni controlluali (performance obligation), dell'allocazione del prezzo alle stesse e del riconoscimento a conto economico del ricavo secondo le modalità di adempimento delle stesse;
• procedure di richiesta di conferma esterna con l'obiettivo di acquisire elementi probativi a supporto dei crediti commerciali iscritti in bilancio;
• esame dell'appropriatenza dell'informativa fornita dagli Amministratori nelle note esplicative.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della Amplifon S.p.A. per il bilancio consolidato

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatenza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Amplifon S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

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KPMG

Gruppo Amplifon

Relazione della società di revisione

31 dicembre 2025

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
  • abbiamo valutato l'appropriatenza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti a una conclusione sull'appropriatenza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;

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ANNUAL REPORT 2025 amplifon
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CERTIFIED
A

KPMG

Gruppo Amplifon
Relazione delle società di revisione
31 dicembre 2025

  • abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificata per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/14

L'Assemblea degli Azionisti della Amplifon S.p.A. ci ha conferito in data 20 aprile 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2027.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori della Amplifon S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) al bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.

KPMG

Gruppo Amplifon
Relazione delle società di revisione
31 dicembre 2025

Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettere e), e-bis) ed e-ter), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli Amministratori della Amplifon S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Amplifon al 31 dicembre 2025, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di:

  • esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato;
  • esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98;
  • rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98 sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Amplifon al 31 dicembre 2025.

Inoltre, a nostro giudizio la relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98 sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e-ter), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Il nostro giudizio sulla conformità alle norme di legge non si estende alla sezione della relazione sulla gestione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità. Le conclusioni sulla conformità di tale sezione alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione e all'osservanza degli obblighi di informativa previsti dall'art. 8 del Regolamento (UE) 2020/852 sono formulate da parte nostra nella relazione di attestazione ai sensi dell'art. 14-bis del D.Lgs. 39/10.

Milano, 18 marzo 2026

KPMG S.p.A.

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Paolo Bruno
Socio

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amplifon

ANALYTICO LA VANNUT

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

ATTESTAZIONE DELLA RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ AI SENSI DELL'ART. 81-TER, COMMA I, DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

I sottoscritti Enrico Vita in qualità di Amministratore Delegato, Gabriele Galli, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Amplifon S.p.A., attestano, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 5-ter, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, che la rendicontazione di sostenibilità inclusa nella relazione sulla gestione è stata redatta:

  • conformemente agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, e del decreto legislativo 6 settembre 2024, n. 125;
  • con le specifiche adottate a norma dell'articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020.

Milano, 4 marzo 2026

L'Amministratore Delegato
Enrico Vita

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Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Gabriele Galli

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ANNUAL REPORT 2025
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A SIA AMBIO
LEONARDO
CERTIFIED
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RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SULLA RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ

KPMG

KPMG S.p.A.
Revisione e organizzazione contabile
Via Giovanni Battista Pirelli, 38
20124 MILANO MI
Telefono +39 02 6763.1
Email: [email protected]
PEC [email protected]

Relazione della società di revisione indipendente sull'esame limitato della rendicontazione consolidata di sostenibilità ai sensi dell'art. 14-bis del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39

Agli Azionisti della
Amplifon S.p.A.

Conclusioni

Ai sensi degli artt. 6 e 18, comma 1, del D.Lgs. 6 settembre 2024, n. 125 (di seguito anche il "Decreto"), siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement") della rendicontazione consolidata di sostenibilità del Gruppo Amplifon (di seguito anche il "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 predisposta ai sensi dell'art. 4 del Decreto, presentata nella specifica sezione della relazione sulla gestione.

Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che:

  • la rendicontazione consolidata di sostenibilità del Gruppo Amplifon relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità ai principi di rendicontazione adottati dalla Commissione Europea ai sensi della Direttiva 2013/34/UE (European Sustainability Reporting Standards, di seguito anche "ESRS");
  • le informazioni contenute nel paragrafo "Tassonomia Europea" della rendicontazione consolidata di sostenibilità non siano state redatte, in tutti gli aspetti significativi, in conformità all'art. 8 del Regolamento (UE) n. 852 del 18 giugno 2020 (di seguito anche "Regolamento Tassonomia").

Elementi alla base delle conclusioni

Abbiamo svolto l'incarico di esame limitato in conformità al Principio di Attestazione della Rendicontazione di Sostenibilità - SSAE (Italia). Le procedure svolte in tale tipologia di incarico variano per natura e tempistica rispetto a quelle necessarie per lo svolgimento di un incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza ragionevole e sono altresì meno estese. Conseguentemente, il livello di sicurezza ottenuto in un incarico di esame limitato è sostanzialmente inferiore rispetto al livello di sicurezza che sarebbe stato ottenuto se fosse stato svolto un incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza ragionevole. Le nostre responsabilità ai sensi del Principio di Attestazione della Rendicontazione di Sostenibilità - SSAE (Italia) sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per l'attestazione sulla rendicontazione consolidata di sostenibilità" della presente relazione.

KPMG S.p.A.
A sIA Ambi di Leona
31 8000 Milano
Telefono +39 02 6763.1
Email: [email protected]
www.kpmg.it

Ammi di Leona
A SIA Ambi di Leona
31 8000 Milano
Telefono +39 02 6763.1
Email: [email protected]
www.ammi.it

RU
RU
Ammi Rom Bergamo
Bergamo (Sweden) (Sweden)
Catalonia (China) (China) (China)
Lugano (Spain) (Spain) (Spain)
Piemonte (Italy) (Italy) (Italy)
Piemonte (Italy) (Italy) (Italy)
Sardegna (Spain) (Spain) (Spain)

Sede del centro
Catalonia (Czech)
Czech (Czech) (Czech) (Czech)
Lugano (Spain) (Spain) (Spain)
Piemonte (Italy) (Italy) (Italy)
Sardegna (Spain) (Spain)

Europa del centro
Catalonia (Czech)
Czech (Czech) (Czech) (Czech)
Lugano (Spain) (Spain) (Spain)
Piemonte (Italy) (Italy) (Italy)

KPMG

Gruppo Amplifon
Relazione della società di revisione
31 dicembre 2025

Siamo indipendenti in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili all'incarico di attestazione della rendicontazione consolidata di sostenibilità nell'ordinamento italiano.

La nostra società di revisione applica il Principio Internazionale sulla Gestione della Qualità (ISQM Italia 1) in base al quale è tenuta a configurare, mettere in atto e rendere operativo un sistema di gestione della qualità che includa direttive o procedure sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e regolamentari applicabili.

Riteniamo di aver acquisito evidenze sufficienti e appropriate su cui basare le nostre conclusioni.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della Amplifon S.p.A. per la rendicontazione consolidata di sostenibilità

Gli Amministratori sono responsabili per lo sviluppo e l'implementazione delle procedure attuate per individuare le informazioni incluse nella rendicontazione consolidata di sostenibilità in conformità a quanto richiesto dagli ESRS (di seguito il "processo di valutazione della rilevanza") e per la descrizione di tali procedure nel paragrafo "La Doppia Materialità di Gruppo" della rendicontazione consolidata di sostenibilità.

Gli Amministratori sono inoltre responsabili per la redazione della rendicontazione consolidata di sostenibilità, che contiene le informazioni identificate mediante il processo di valutazione della rilevanza, in conformità a quanto richiesto dall'art. 4 del Decreto, inclusa:

  • la conformità agli ESRS;
  • la conformità all'art. 8 del Regolamento Tassonomia delle informazioni contenute nel paragrafo "Tassonomia Europea".

Tale responsabilità comporta la configurazione, la messa in atto e il mantenimento, nei termini previsti dalla legge, di quella parte del controllo interno ritenuta necessaria dagli Amministratori al fine di consentire la redazione di una rendicontazione consolidata di sostenibilità in conformità a quanto richiesto dall'art. 4 del Decreto, che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Tale responsabilità comporta altresì la selezione e l'applicazione di metodi appropriati per elaborare le informazioni nonché l'elaborazione di ipotesi e stime in merito a specifiche informazioni di sostenibilità che siano ragionevoli nelle circostanze.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.

Limitazioni intrinseche nella redazione della rendicontazione consolidata di sostenibilità

Ai fini della rendicontazione delle informazioni prospettiche in conformità agli ESRS, agli Amministratori è richiesta l'elaborazione di tali informazioni sulla base di ipotesi, descritte nella rendicontazione consolidata di sostenibilità, in merito a eventi che potranno accadere in futuro e a possibili future azioni da parte del Gruppo. A causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne i concretizzarsi dell'accadimento sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della sua manifestazione, gli scostamenti fra i valori consuntivi e le informazioni prospettiche potrebbero essere significativi.

L'informativa fornita dal Gruppo in merito alle emissioni di Scope 3 è soggetta a maggiori limitazioni intrinseche rispetto a quelle di Scope 1 e 2, a causa della scarsa disponibilità e della precisione relativa delle informazioni utilizzate per definire le informazioni sulle emissioni di Scope 3, sia di natura quantitativa sia di natura qualitativa, relative alla catena del valore.

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ANALYTICO DI RICERCA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

KPMG

Gruppo Amplifon

Relazione della società di revisione

31 dicembre 2025

Responsabilità della società di revisione per l'attestazione sulla rendicontazione consolidata di sostenibilità

I nostri obiettivi sono pianificare e svolgere procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la rendicontazione consolidata di sostenibilità non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, ed emettere una relazione contenente le nostre conclusioni. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni degli utilizzatori prese sulla base della rendicontazione consolidata di sostenibilità.

Nell'ambito dell'incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza limitato in conformità al Principio di Attestazione della Rendicontazione di Sostenibilità - SSAE (Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata dell'incarico.

Le nostre responsabilità includono:

  • la considerazione dei rischi per identificare l'informativa nella quale è probabile che si verifichi un errore significativo, sia dovuto a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali;
  • la definizione e lo svolgimento di procedure per verificare l'informativa nella quale è probabile che si verifichi un errore significativo. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • la direzione, la supervisione e lo svolgimento dell'esame limitato della rendicontazione consolidata di sostenibilità e l'assunzione della piena responsabilità delle conclusioni sulla rendicontazione consolidata di sostenibilità.

Riepilogo del lavoro svolto

Un incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza limitato comporta lo svolgimento di procedure per ottenere evidenze quale base per la formulazione delle nostre conclusioni.

Le procedure svolte si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della Amplifon S.p.A. responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella rendicontazione consolidata di sostenibilità, nonché analisi di documenti, ricalcoli e altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.

Abbiamo svolto le seguenti principali procedure:

  • comprensione del modello di business, delle strategie del Gruppo e del contesto in cui opera con riferimento alle questioni di sostenibilità;
  • comprensione del processo posto in essere dal Gruppo per l'identificazione e la valutazione degli impatti, rischi e opportunità ("IRC") rilevanti, in base al principio di doppia rilevanza, in relazione alle questioni di sostenibilità e, sulla base delle informazioni ivi acquisite, svolgimento di considerazioni in merito a eventuali elementi contraddittori emersi che possono evidenziare l'esistenza di questioni di sostenibilità non considerate dal Gruppo nel processo di valutazione della rilevanza. In particolare, prevalentemente attraverso indagini, osservazioni e ispezioni, abbiamo compreso come il Gruppo:

  • ha tenuto conto degli interessi e delle opinioni dei portatori d'interesse coinvolti;

  • ha identificato gli IRO relativi alle questioni di sostenibilità, e ne abbiamo riscontrato la coerenza con la nostra conoscenza del Gruppo e del contesto in cui opera;

3

KPMG

Gruppo Amplifon

Relazione della società di revisione

31 dicembre 2025

  • ha definito e valutato gli IRO rilevanti attraverso l'analisi delle soglie di rilevanza qualitative e quantitative dallo stesso determinate, e ne abbiamo riscontrato la coerenza con i risultati del processo di Enterprise Risk Management;
  • comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative incluse nella rendicontazione consolidata di sostenibilità, ivi inclusa l'analisi del perimetro di rendicontazione attraverso interviste e colloqui con il personale del Gruppo e svolgimento di limitate verifiche documentali;
  • identificazione dell'informativa associata ad un rischio di errore significativo;
  • definizione e svolgimento delle procedure, basate sul nostro giudizio professionale, per rispondere ai rischi di errore significativi identificati, tra cui:

  • per le informazioni raccolte a livello di Gruppo:

  • svolgimento di indagini e limitate verifiche con riferimento alle informazioni qualitative e, in particolare, alle politiche, alle azioni e agli obiettivi inerenti alle questioni di sostenibilità;

  • svolgimento di procedure di analisi comparativa, ispezioni, osservazioni e ricalcoli su base campionaria con riferimento alle informazioni quantitative;
  • per le informazioni raccolte a livello di singolo paese in cui il Gruppo opera, effettuazione delle visite in loco presso le società controllate in Italia, Germania e Francia. Tali paesi sono stati selezionati sulla base delle loro attività e del loro contributo alle metriche della rendicontazione consolidata di sostenibilità. Nel corso di tali visite abbiamo effettuato colloqui con il personale del Gruppo e acquisito riscontri documentali in merito alla determinazione delle metriche;

  • comprensione del processo posto in essere dal Gruppo per identificare le attività economiche ammissibili e determinarne la natura allineata in base alle previsioni del Regolamento Tassonomia, e verifica della relativa informativa inclusa nella rendicontazione consolidata di sostenibilità;

  • riscontro delle informazioni riportate nella rendicontazione consolidata di sostenibilità con le informazioni contenute nel bilancio consolidato del Gruppo ai sensi del quadro sull'informativa finanziaria applicabile o con i dati contabili utilizzati per la redazione del bilancio consolidato stesso o con i dati gestionali di natura contabile;
  • verifica della conformità agli ESRS della struttura e della presentazione dell'informativa inclusa nella rendicontazione consolidata di sostenibilità;
  • ottenimento della lettera di attestazione.

Milano, 18 marzo 2026

KPMG S.p.A.

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Paolo Bruno

Socio

4


ANNUAL REPORT 2025

amplifon

11 111111111111111111111111111111111111111111

emarket

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CERTIFIED

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amplifon

A NNUAL REPORT 2025

Teleborsa: distribution and commercial use directly prohibited

emarket

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CERTIFIED

PROGETTO DI BILANCIO D'ESERCIZIO

al 31 dicembre 2025

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amplifon

Group Headquarters

AMPLIFON

IN SINTESI

RELAZIONE

SULLA GESTIONE

RENDICONTAZIONE

DI SOSTENIBILITÀ

PROSPETTI CONTABILI

CONSOLIDATI

PROGETTI DI BILANCIO

D'ESERCIZIO

340


Telefonia: distribution and commercial use strictly prohibited
ANNUAL REPORT 2025
amplifon
e market
Fair storage
CERTIFIED

INDICE

PROGETTO DI BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2025

  • SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA 343
  • CONTO ECONOMICO 344
  • CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 345
  • PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO 346
  • RENDICONTO FINANZIARIO 347
  • NOTE ESPLICATIVE 348

  • INFORMAZIONI GENERALI 348

  • IMPATTI DEI DAZI COMMERCIALI, DEL CONFLITTO MILITARE IN UCRAINA, IN MEDIO ORIENTE DEL CONTESTO MACROECONOMICO E DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO SULLA PERFORMANCE E SULLA SITUAZIONE FINANZIARIA DELLA SOCIETÀ E DEL GRUPPO 349

  • AVVIAMENTO E IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 350

  • IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI 351
  • ATTIVITÀ PER DIRITTI D'USO 353
  • PARTECIPAZIONI 354
  • STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI E HEDGE ACCOUNTING 357
  • ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI 358
  • RIMANENZE 359
  • CREDITI VERSO CLIENTI 359
  • CREDITI VERSO CONTROLLATE E CONTROLLANTI 359
  • ALTRI CREDITI 360
  • ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE 361
  • CREDITI FINANZIARI A BREVE TERMINE VERSO CONTROLLATE 361
  • DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI 362
  • ATTIVITÀ POSSEDUTE PER LA VENDITA 362
  • CAPITALE SOCIALE E PATRIMONIO NETTO 363

amplifon

ANALYSIS

ANNUAL REPORT 2025

Telebonus distribution and commercial use strictly prohibited

emarket

edn storage

CERTIFIED

342

  1. FINANZIAMENTI A LUNGO TERMINE 364
  2. PASSIVITÀ PER LEASING 366
  3. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 367
  4. FONDI RISCHI ED ONERI 368
  5. PASSIVITÀ PER BENEFICI AI DIPENDENTI 369
  6. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE 370
  7. ALTRI DEBITI 370
  8. DEBITI VERSO TERZE PARTI 370
  9. DEBITI VERSO CONTROLLATE 371
  10. DEBITI PER ACQUISIZIONI 372
  11. DEBITI FINANZIARI 372
  12. DEBITI FINANZIARI A BREVE VERSO CONTROLLATE 372
  13. DEBITI TRIBUTARI 373
  14. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI 373
  15. COSTI OPERATIVI 373
  16. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI 374
  17. ALTRI PROVENTI E COSTI 375
  18. PROVENTI, ONERI FINANZIARI E RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE 375
  19. IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO 377
  20. PERFORMANCE STOCK GRANT E SUSTAINABLE VALUE SHARING PLAN 377
  21. RAPPORTI CON IMPRESE CONTROLLANTI, CONTROLLATE E ALTRE PARTI CORRELATE 385
  22. GARANZIE PRESTATE, IMPEGNI E PASSIVITÀ POTENZIALI 392
  23. TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE/INUSUALI 392

  24. GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI 392

  25. CRITERI DI VALUTAZIONE 396
  26. EVENTI SUCCESSIVI 410

> PROPOSTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI 411

> ALLEGATO I 412
- INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART 149 - DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB 412

> ALLEGATO II 413
- DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI AI SENSI DELLE DISPOSIZIONI DEL COMMA 2 ART. 154 - BIS DEL D.LGS. N. 58/1998 (TESTO UNICO DELLA FINANZA) 413
- RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SUL BILANCIO DI ESERCIZIO 414
- RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DI AMPLIFON S.P.A. 418


CERTIFIED

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA

(Euro)

31/12/2025 31/12/2024 Variazione
ATTIVO
Attività non correnti
Avviamento Nota 3 8.025.474 8.025.474 -
Immobilizzazioni immateriali a vita definita Nota 3 82.288.854 79.078.160 3.210.694
Immobili, impianti e macchinari Nota 4 3.052.966 4.174.090 (1.121.124)
Attività per diritti d'uso Nota 5 9.342.952 10.818.502 (1.475.550)
Partecipazioni immobilizzate Nota 6 1.870.771.426 1.924.245.576 (53.474.150)
Strumenti di copertura Nota 7 41.722 4.454.355 (4.412.633)
Attività per imposte differite Nota 23 6.914.308 11.639.380 (4.725.072)
Altre attività non correnti Nota 8 954.514 8.980.123 (8.025.609)
Totale attività non correnti 1.981.392.216 2.051.415.660 (70.023.444)
Attività correnti
Rimanenze Nota 9 392.819 420.128 (27.309)
Crediti verso clienti Nota 10 5.257.817 8.781.565 (3.523.748)
Altri crediti Nota 12 31.674.927 34.901.813 (3.226.886)
Strumenti di copertura Nota 7 2.234.520 878.076 1.356.444
Crediti verso controllate e controllanti Nota 11 178.304.970 177.805.553 499.417
Altre attività finanziarie Nota 13 - 278.332 (278.332)
Crediti finanziari a breve termine verso controllate Nota 14 66.533.470 101.120.049 (34.586.579)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Nota 15 162.918.774 168.654.736 (5.735.962)
Totale attività correnti 447.317.297 492.840.252 (45.522.955)
Attività possedute per la vendita Nota 16 24.037.955 - 24.037.955
TOTALE ATTIVO 2.452.747.468 2.544.255.912 (91.508.444)

(Euro)

31/12/2025 31/12/2024 Variazione
PASSIVO
Patrimonio netto Nota 17
Capitale sociale 4.527.772 4.527.772 -
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 202.712.442 202.712.442 -
Riserva legale 933.760 933.760 -
Azioni proprie (131.982.066) (29.357.936) (102.624.130)
Riserva stock grants 35.885.904 40.854.297 (4.968.393)
Riserva cash flow hedge e Foreign Currency 1.157.892 2.856.202 (1.698.310)
Riserva straordinaria e altre riserve 3.607.754 3.607.987 (233)
Utili (perdite) portati a nuovo 472.672.867 439.454.982 33.217.885
Utile (perdita) dell'esercizio 67.533.764 95.179.935 (27.646.171)
Totale patrimonio netto 657.050.089 760.769.441 (103.719.352)
Passività non correnti
Finanziamenti da terzi Nota 18 983.483.339 951.898.731 31.584.608
Passività per leasing Nota 19 7.576.689 9.226.418 (1.649.729)
Fondi per rischi e oneri Nota 21 82.201 89.353 (7.152)
Passività per benefici ai dipendenti Nota 22 597.252 586.491 10.761
Strumenti di copertura Nota 7 314.661 1.156.744 (842.083)
Altri debiti Nota 24 2.735.504 11.137.292 (8.401.788)
Totale passività non correnti 994.789.646 974.095.029 20.694.617
Passività correnti
Debiti verso fornitori Nota 25 158.033.058 158.764.069 (731.011)
Debiti verso controllate Nota 26 97.480.009 92.301.647 5.178.362
Altri debiti verso terze parti Nota 25 22.212.593 26.427.750 (4.215.157)
Debiti per acquisizioni Nota 27 - 1.989.606 (1.989.606)
Debiti finanziari Nota 28 342.479.959 265.989.634 76.490.325
Debiti finanziari verso controllate Nota 29 165.458.308 247.720.645 (82.262.337)
Passività per leasing Nota 19 2.899.981 2.780.098 119.883
Strumenti di copertura Nota 7 379.571 738.870 (359.299)
Debiti tributari Nota 30 11.964.254 12.679.123 (714.869)
Totale passività correnti 800.907.733 809.391.442 (8.483.709)
TOTALE PASSIVO 2.452.747.468 2.544.255.912 (91.508.444)

amplifon

ANALYTICO
LA VIVA VITA

ANNUAL REPORT 2025

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CERTIFIED

CONTO ECONOMICO

(Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024 Variazione
Ricavi delle vendite e delle prestazioni Nota 31 452.977.958 409.687.466 43.290.492
- di cui verso controllate e controllanti 452.980.056 409.678.265 43.301.791
Costi operativi Nota 32 (312.332.133) (300.131.954) (12.200.179)
- di cui verso controllate e controllanti 29.280.862 24.637.552 4.643.311
Altri proventi e costi Nota 34 (25.195.854) (31.489.440) 6.293.586
- di cui verso controllate e controllanti (31.820.783) (39.114.287) 7.293.504
Margine operativo lordo 115.449.971 78.066.072 37.383.899
Ammortamenti e svalutazioni Nota 33
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali (27.631.719) (28.333.961) 702.242
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali (1.508.177) (1.879.631) 371.454
Ammortamento delle attività per diritti d'uso (2.481.350) (2.782.578) 301.228
Ripristini (svalutazioni) di valore di attività non correnti - - -
Totale ammortamenti e svalutazioni (31.621.246) (32.996.170) 1.374.924
Risultato operativo 83.828.725 45.069.902 38.758.823
Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie
Altri proventi, oneri, rivalutazioni e svalutazioni di attività finanziarie Nota 35 31.545.626 87.322.808 (55.777.182)
- di cui verso controllate e controllanti 31.545.626 87.322.808 (55.777.182)
Interessi attivi e passivi (35.391.914) (35.655.492) 263.578
- di cui verso controllate e controllanti - - -
Altri proventi e oneri finanziari (165.758) (1.139.684) 973.926
- di cui verso controllate e controllanti 1.131.569 (1.592.989) 2.724.558
Differenze cambio attive e passive (1.141.781) 266.914 (1.408.695)
Utile (perdita) da attività valutate al fair value 379.881 (550.229) 930.110
Tot. proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di att. finanziarie (4.773.946) 50.244.317 (55.018.263)
Risultato prima delle imposte 79.054.779 95.314.219 (16.259.440)
Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti e differite Nota 36
Imposte correnti (6.259.493) 6.734.517 (12.994.010)
Imposte differite (5.261.522) (6.868.801) 1.607.279
Totale imposte del reddito dell'esercizio, correnti e differite (11.521.015) (134.284) (11.386.731)
Utile/(Perdita) di esercizio 67.533.764 95.179.935 (27.646.171)

344


ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXURIE
CERTIFIED
i+1
00000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

(Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024
Risultato netto dell'esercizio 67.533.764 95.179.935
Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Rimisurazione sui piani a benefici definiti (307) 7.250
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio 74 (1.650)
Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (A) (233) 5.600
Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge (2.234.688) (9.252.876)
Utili/(perdite) derivanti da Foreign Currency Basis Spread su strumenti derivati - -
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere - -
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio 536.377 2.220.652
Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (B) (1.698.311) (7.032.224)
Totale altri utili (perdite) consolidati complessivi (A) + (B) (1.698.544) (7.026.624)
Utile (perdita) complessivo dell'esercizio 65.835.220 88.153.311

amplifon

ANALYTICO LA VIVA VERA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

PROSPETTO DI BILANCIO E' ESERCIZIO

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO

(Euro)

Capitale Riserva sovrapprezzo azioni Riserva legale Riserva Straordinaria Altre riserve Riserva stock grant Riserva da Cash Flow Hedge e Foreign Currency Azioni proprie Utili a nuova Utile (perdita) dell'esercizio Patrimonio Netto
Saldo al 1 gennaio 2024 4.527.772 202.712.442 933.760 2.766.528 835.859 40.839.349 9.888.427 (17.494.996) 413.224.639 90.626.876 748.860.657
Destinazione risultato 2023 - - - - - - - - 90.626.876 (90.626.876) -
Distribuzione dividendi - - - - - - - - (65.593.308) - (65.593.308)
Aumento di capitale - - - - - - - - - - -
Stock grants - - - - - 14.948 - - - - 14.948
Azioni proprie - - - - - - - (11.862.940) - - (11.862.940)
Hedge accounting e TFR - - - - 5.600 - (7.032.225) - - - (7.026.625)
Fusioni - - - - - - - - - - -
Altre variazioni - - - - - - - - 1.196.775 - 1.196.775
Risultato economico del 2024 - - - - - - - - - 95.179.935 95.179.935
Saldo al 31 dicembre 2024 4.527.772 202.712.442 933.760 2.766.528 841.459 40.854.297 2.856.202 (29.357.936) 439.454.982 95.179.935 760.769.441

(Euro)

Capitale Riserva sovrapprezzo azioni Riserva legale Riserva Straordinaria Altre riserve Riserva stock grant Riserva da Cash Flow Hedge e Foreign Currency Azioni proprie Utili a nuova Utile (perdita) dell'esercizio Patrimonio Netto
Saldo al 1 gennaio 2025 4.527.772 202.712.442 933.760 2.766.528 841.459 40.854.297 2.856.202 (29.357.936) 439.454.982 95.179.935 760.769.441
Destinazione risultato 2024 - - - - - - - - 95.179.935 (95.179.935) -
Distribuzione dividendi - - - - - - - - (65.301.572) - (65.301.572)
Aumento di capitale - - - - - - - - - - -
Stock grants - - - - - (4.968.393) - - - - (4.968.393)
Azioni proprie - - - - - - - (102.624.130) - - (102.624.130)
Hedge accounting e TFR - - - - (233) - (1.698.310) - - - (1.698.543)
Fusioni - - - - - - - - - - -
Altre variazioni - - - - - - - - 3.339.522 - 3.339.522
Risultato economico del 2025 - - - - - - - - - 67.533.764 67.533.764
Saldo al 31 dicembre 2025 4.527.772 202.712.442 933.760 2.766.528 841.226 35.885.904 1.157.892 (131.982.066) 472.672.867 67.533.764 657.050.089

346


ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXEMBOURG DE SANTÉ
e market
with storage
CERTIFIED
A

RENDICONTO FINANZIARIO

(Euro)

31 Dicembre 2025 31 Dicembre 2024
ATTIVITÀ DI ESERCIZIO
Utile d'esercizio 67.533.764 95.179.935
Ammortamenti e svalutazioni: 31.621.246 32.996.170
- delle immobilizzazioni immateriali Nota 33 27.631.719 28.333.961
- delle immobilizzazioni materiali Nota 33 1.508.177 1.879.631
- delle attività per diritti d'uso Nota 33 2.481.350 2.782.578
Accantonamenti 2.942.406 10.031.166
Imposte correnti e differite Nota 36 11.521.016 134.284
(Plusvalenze) minusvalenze da immobilizzazioni 15.504 (1.500.422)
Proventi e oneri finanziari Nota 35 4.773.946 (50.244.316)
Flusso di cassa del risultato operativo prima della variazione del capitale circolante 118.407.882 86.596.817
Utilizzo di altri fondi (7.152) (287.198)
(Incremento) decremento delle rimanenze Nota 9 27.309 99.994
Decremento (aumento) dei crediti commerciali (10.392.841) 67.171.781
Aumento (decremento) dei debiti verso fornitori (847.074) (33.490.467)
Aumento (decremento) di altri debiti/crediti non finanziari al netto di quelli tributari (9.707.986) 7.953.454
Totale variazioni di attività e passività correnti (20.927.744) 41.447.564
Imposte pagate 24.259.519 822.966
Interessi pagati/incassati (34.100.802) (36.059.012)
Dividendi incassati 78.545.626 90.500.287
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio (A) 166.184.481 183.308.622

(Euro)

31 Dicembre 2025 31 Dicembre 2024
ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO:
Acquisto di immobilizzazioni materiali Nota 4 (420.356) (1.161.104)
Acquisto di immobilizzazioni immateriali Nota 3 (30.992.445) (30.354.931)
Prezzo realizzato dalla cessione di immobilizzazioni 3.769 4.268.488
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operative (B) (31.409.032) (27.247.547)
Acquisto di partecipazioni/aumento di capitale in società controllate Nota 6 (19.019.631) (90.705.004)
Variazione debiti e crediti per acquisizioni (1.989.617) (2.709.533)
(Acquisto) cessione altre partecipazioni e titoli Nota 6 - 880.256
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento da acquisizioni (C) (21.009.248) (92.534.281)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento (B) + (C) (52.418.280) (119.781.828)
ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO:
Acquisto azioni proprie (108.206.580) (25.396.268)
Incremento (decremento) debiti finanziari 24.192.508 188.883.464
(Incremento) decremento crediti finanziari 34.586.579 (84.983.251)
Commissioni pagate su finanziamenti a medio lungo termine (1.787.500) (1.807.491)
Pagamento della quota capitale dei debiti per leasing (2.521.627) (2.673.361)
Altre attività non correnti (463.971) (98.101)
Distribuzione dividendi Nota 17 (65.301.572) (65.593.308)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di finanziamento (D) (119.502.163) 8.331.684
Flusso di disponibilità liquide (A + B + C + D) (5.735.962) 71.858.478
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio Nota 15 168.654.736 96.796.258
Variazioni delle disponibilità liquide Nota 15 (5.735.962) 71.858.478
Disponibilità liquide di fine esercizio 162.918.774 168.654.736

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ANALYTICO LAVORATORE

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

NOTE ESPLICATIVE

I. INFORMAZIONI GENERALI

Amplifon S.p.A. è domiciliata a Milano in via Ripamonti 133 ed è controllata direttamente da Ampliter S.r.l. (42,01% al 31 dicembre 2025), a sua volta detenuta da Amplifin S.r.l., posseduta all'88% da Susan Carol Holland. Grazie al meccanismo del voto maggiorato, Ampliter S.r.l. al 31 dicembre 2025 possiede il 68,36% dei diritti di voto.

Il bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2025 è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. del 28 febbraio 2005 n. 38. Tali principi comprendono l'insieme dei principi IAS (International Accounting Standards) e IFRS (International Financial Reporting Standards) emessi dallo IASB (International Accounting Standards Board), nonché le interpretazioni SIC e IFRIC emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Committee, che siano stati omologati secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606 del 19 luglio 2002 entro il 31 dicembre 2025. I principi contabili internazionali eventualmente omologati dopo tale data e prima della data di redazione del presente bilancio, sono utilizzati nella preparazione del bilancio d'esercizio solo se l'adozione anticipata è consentita dal Regolamento di omologa e dal principio contabile oggetto di omologa e solo nel caso Amplifon S.p.A. si sia avvalsa di tale facoltà.

La pubblicazione del progetto di bilancio d'esercizio di Amplifon S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 è autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 4 marzo 2026. Tale bilancio è sottoposto ad approvazione dell'assemblea dei soci di Amplifon S.p.A. in data 23 aprile 2026.

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ANNUAL REPORT 2025
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A LUBRICANTE DI SOCCIETÀ E DELL'UNIVERSITÀ

2. IMPATTI DEI DAZI COMMERCIALI, DEL CONFLITTO MILITARE IN UCRAINA, IN MEDIO ORIENTE DEL CONTESTO MACROECONOMICO E DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO SULLA PERFORMANCE E SULLA SITUAZIONE FINANZIARIA DELLA SOCIETÀ E DEL GRUPPO

Nel 2025 il contesto macroeconomico e geopolitico globale continua a essere caratterizzato da elevata volatilità, in particolare per gli sviluppi nei teatri di crisi in Ucraina e Medio Oriente, e per l'evoluzione delle politiche commerciali degli Stati Uniti, tra cui l'introduzione e l'estensione dei dazi. A tale proposito, si segnala che a inizio settembre il governo statunitense ha avviato un'investigazione ai sensi della "Section 232" su diversi settori merceologici, tra cui i dispositivi medicali, con la finalità di verificare se la loro importazione negli Stati Uniti rappresenta una minaccia per la loro sicurezza nazionale. L'esito di tale investigazione, che dovrà essere conclusa entro 270 giorni dal suo avvio, potrebbe giustificare l'adozione di misure commerciali che potrebbero coinvolgere i fornitori del Gruppo. Tuttavia il Gruppo può fare affidamento su solide leve di mitigazione: importanti leve negoziali, diversificazione delle fonti di approvvigionamento, relativa flessibilità dei fornitori stessi nella logistica del processo di produzione e, non da ultimo, la diversificazione geografica del Gruppo.

Il conflitto tra Russia e Ucraina rimane altamente instabile e i negoziati per un piano di pace si alternano tra fasi di stallo diplomatico e nuove sanzioni economiche da parte dell'Occidente. La Società conferma di non avere alcuna esposizione, né diretta né indiretta, in Ucraina, Russia o Bielorussia.

Il contesto geopolitico del Medio Oriente rimane estremamente complesso e delicato e, a fine febbraio 2026, ha subito un ulteriore deterioramento a causa della significativa

escalation del conflitto in Iran. Gli attacchi coordinati condotti da Stati Uniti e Israele contro infrastrutture militari e nucleari iraniane hanno innescato una reazione immediata da parte di Teheran, che ha avviato diversi attacchi contro obiettivi situati nell'area del Golfo, intensificando ulteriormente la tensione regionale e alimentando un diffuso clima di instabilità. La situazione continua a essere caratterizzata da forte incertezza politica, notizie contrastanti riguardanti la leadership iraniana e un progressivo intensificarsi delle operazioni militari, elementi che rappresentano un potenziale rischio per i mercati energetici e per la fiducia degli operatori economici a livello globale. Parallelamente, nonostante l'accordo raggiunto nell'ottobre 2025 tra Stati Uniti, Israele e Hamas, che ha previsto un cessate il fuoco e ha portato nel 2026 alla costituzione del Board of Peace, organismo internazionale volto a promuovere stabilità, ricostruzione e una pace duratura nelle aree colpite o minacciate da conflitti, la persistente crisi iraniana continua a rendere particolarmente fragile il processo di stabilizzazione regionale. L'esposizione della Società nell'area rimane comunque molto limitata: in Israele sono operativi 24 centri acustici che complessivamente generano meno dell'1% dei ricavi consolidati annuali; le attività nei Paesi limitrofi, come l'Egitto, risultano marginali; inoltre, la Società non detiene alcuna attività, diretta o indiretta, in Libano o in Iran.

La Società, durante l'anno, ha mantenuto alta l'attenzione sugli sviluppi relativi alla situazione macroeconomica, con un focus particolare sull'andamento dell'inflazione e dei tassi d'interesse, nonché sulla crescente instabilità del contesto geopolitico, entrambi impattanti sulla crescita economica, sulla domanda e sulla fiducia dei pazienti. Seppur il mercato degli apparecchi acustici abbia storicamente dimostrato resilienza anche in periodi di crisi economica, in considerazione dell'importanza della non discrezionalità della cura dell'udito, nonché della presenza di sistemi di rimborso e finanziamento, che supportano l'accesso ai servizi e ai dispositivi per l'udito, il persistere dell'incertezza e della volatilità del quadro macroeconomico e geopolitico hanno influenzato, in generale, la fiducia dei pazienti comportando il posticipo dell'acquisto di un dispositivo che rimane ad ogni modo necessario nel medio periodo.

Con riferimento al tema del cambiamento climatico si ricorda che la Società e il Gruppo hanno avviato la propria strategia climatica validata dalla Science Based Targets Initiative (SBTi) per ridurre le emissioni gas serra e contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell'Accordo di Parigi del 2015 per contrastare il cambiamento climatico. La strategia prevede in particolare la riduzione del 42% delle emissioni dirette di gas serra del Gruppo (Scope 1 e 2) entro il 2030 rispetto al 2023. Nello stesso intervallo temporale, il Gruppo si è impegnato a ridurre del 25% le emissioni indirette Scope 3 derivanti, in particolare, dai beni e servizi acquistati, dai beni capitali, dalla produzione, trasporto e distribuzione dell'energia consumata, dalla logistica in entrata dei beni acquistati, dagli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti, dai beni in leasing, dall'utilizzo dei prodotti venduti e dai propri franchisee. Il piano prevede anche che, entro il 2030, circa il 44% dei propri fornitori in termini di emissioni relative ai beni e servizi acquistati, abbia obiettivi di riduzione delle emissioni gas serra basati sulla scienza climatica. Si sottolinea inoltre che il Gruppo, in considerazione delle sue attività e del suo modello di business, non presenta esposizioni rilevanti ai rischi ambientali in particolare connessi al climate change.

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ANALYTICO LAVORO INTRA

ANNUAL REPORT 2025

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PROSPECTTI DI BILANCIO E' ESERCIZIO

3. AVVIAMENTO E IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Le immobilizzazioni immateriali nette al 31 dicembre 2025 ammontano a Euro 90.314 migliaia.

(migliaia di Euro)

Costo storico al 31/12/2024 Amm. e sval. cumulate al 31/12/2024 Valore netto contabile al 31/12/2024 Costo storico al 31/12/2025 Amm. e sval. cumulate al 31/12/2025 Valore netto contabile al 31/12/2025
Brevetti 11 (8) 3 39 (11) 28
Licenze, marchi e diritti simili 21.648 (13.358) 8.290 26.161 (18.520) 7.641
Software 141.681 (84.902) 56.779 165.888 (107.063) 58.825
Patti di non concorrenza 502 (190) 312 1.515 (648) 867
Immobilizzazioni in corso e acconti 13.694 - 13.694 14.928 - 14.928
Totale 177.536 (98.458) 79.078 208.531 (126.242) 82.289
Avviamento 8.025 - 8.025 8.025 - 8.025
Totale 185.561 (98.458) 87.103 216.556 (126.242) 90.314

I movimenti intervenuti nella voce in commento sono riportati nella tabella che segue:

(migliaia di Euro)

Valore netto contabile al 31/12/2024 Investim. Alienazioni Ammort. Svalutazioni Altre variazioni nette Valore netto contabile al 31/12/2025
Licenze, marchi e diritti simili 8.290 3.755 - (5.163) - 759 7.641
Software 56.779 12.837 - (22.161) - 11.370 58.825
Patti di non concorrenza 312 972 - (458) - 41 867
Brevetti 3 28 - (3) - - 28
Immobilizzazioni in corso e acconti 13.694 13.401 - - - (12.167) 14.928
Totale 79.078 30.993 - (27.785) - 3 82.289
Avviamento 8.025 - - - - - 8.025
Totale 87.103 30.993 - (27.785) - 3 90.314

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ANNUAL REPORT 2025

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e-mail: [email protected]

e

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Gli incrementi del periodo delle immobilizzazioni immateriali sono principalmente riconducibili ad investimenti nell'area della digitalizzazione e dell'information technology. Durante l'esercizio 2025, la Società ha proseguito nel proprio programma di investimenti in innovazione e digitalizzazione, focalizzando le risorse sulla stabilizzazione dei sistemi e delle infrastrutture tecnologiche sviluppate negli anni precedenti, con l'obiettivo di aumentare il controllo sulle attività operative. All'interno di queste attività spicca la stabilizzazione del progetto Symphony (focalizzato nell'offerta di un'esperienza altamente personalizzata ai clienti) sulle country esistenti (nel Regno Unito, in Spagna e in Belgio) così come l'inizio delle attività di implementazione in Australia, l'ottimizzazione dei sistemi e delle strumentazioni di negozio a supporto dell'Amplifon Product Experience e del protocollo Next. Tale sforzo si è ulteriormente declinato nel miglioramento dei processi operativi e di back office tramite l'esplorazione di eventuali soluzioni raggiungibili tramite l'applicazione dell'AI, prestando attenzione anche ai sistemi finalizzati alla razionalizzazione dell'amministrazione di Gruppo e alla centralizzazione degli acquisti.

La recuperabilità del valore dell'avviamento è stata verificata tramite stima del valore d'uso dello stesso, inteso come il valore attuale dei flussi finanziari attesi. Il valore d'uso degli avviamenti è stato determinato tramite l'attualizzazione dei flussi attesi che derivano dal business plan triennale (2026-2028) ed utilizzando una crescita perpetua finale allineata alle previsioni di inflazione del Fondo Monetario Internazionale per l'anno 2029. L'attualizzazione dei flussi è stata effettuata sulla base di un costo medio ponderato del capitale, utilizzando tassi di sconto che riflettono le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro (tasso di crescita del 2%, costo medio ponderato del capitale pari al 7,44%).

È stata svolta inoltre un'analisi di sensitività per determinare la variazione del valore assegnato agli assunti di base che, dopo aver considerato le eventuali modifiche indotte da tale cambiamento sulle altre variabili utilizzate, rende il valore recuperabile degli avviamenti pari al loro valore contabile. Tale analisi ha evidenziato che solo scostamenti significativi nel raggiungimento degli obiettivi di business e nel livello dei tassi di interesse ridurrebbero il valore recuperabile ad un livello prossimo a quello contabile dell'avviamento.

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ANALYTICO LAVANDA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

PROSPECTTI DI BILANCIO E' ESERCIZIO

4. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

La seguente tabella mostra il totale delle immobilizzazioni materiali e dei relativi fondi, raggruppati per le principali categorie, iscritti in bilancio al 31 dicembre del 2025 ed al 31 dicembre dell'esercizio precedente.

(migliaia di Euro)

Costo storico al 31/12/2024 Amm. e sval. cumulate al 31/12/2024 Valore netto contabile al 31/12/2024 Costo storico al 31/12/2025 Amm. e sval. cumulate al 31/12/2025 Valore netto contabile al 31/12/2025
Migliorie beni di terzi 8.706 (7.555) 1.151 8.706 (7.832) 874
Impianti e macchinari 90 (83) 7 89 (86) 3
Attrezzature industriali e commerciali 1.323 (984) 339 1.361 (1.173) 188
Computers e macchine da ufficio 8.392 (6.833) 1.559 8.439 (7.116) 1.323
Mobili e arredi 3.122 (2.284) 838 3.169 (2.602) 567
Immobilizzazioni in corso e acconti 280 - 280 98 - 98
Totale 21.913 (17.739) 4.174 21.862 (18.809) 3.053

La movimentazione delle immobilizzazioni materiali intervenuta nel corso dell'esercizio è stata la seguente:

(migliaia di Euro)

Valore netto contabile al 31/12/2024 Investim. Alienazioni Ammort. Svalutazioni Altre variazioni nette Valore netto contabile al 31/12/2025
Migliorie beni di terzi 1.151 - - (277) - - 874
Impianti e macchinari 7 - - (4) - - 3
Attrezzature industriali e commerciali 339 38 - (189) - - 188
Computers e macchine da ufficio 1.559 342 (33) (721) - 176 1.323
Mobili e arredi 838 35 - (317) - 11 567
Immobilizzazioni in corso e acconti 280 5 - - - (187) 98
Totale 4.174 420 (33) (1.508) - - 3.053

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AMM. FON. IN SINTESI

RELAZIONE SULLA GESTIONE

PROGETTI CONTABILI CONSOLIDATI

RELAZIONE SULLA GESTIONE


ANNUAL REPORT 2025
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A LUXEMBOURG DE SANT'AGUIN

CERTIFIED
PROSPECTO DI BILANCIO
D'ESERCIZIO
PROGETTI CONTABILI
CONSOLIDATI
PROSPECTO DI BILANCIO
D'ESERCIZIO

5. ATTIVITÀ PER DIRITTI D'USO

Le attività per diritti d'uso sono di seguito rappresentate:

(migliaia di Euro)

Costo storico al 31/12/2024 Amm. e sval. cumulate al 31/12/2024 Valore netto contabile al 31/12/2024 Costo storico al 31/12/2025 Amm. e sval. cumulate al 31/12/2025 Valore netto contabile al 31/12/2025
Headquarters e foresterie 20.525 (11.030) 9.495 20.687 (12.782) 7.905
Autovetture 2.011 (687) 1.324 2.306 (868) 1.438
Totale 22.536 (11.717) 10.819 22.993 (13.650) 9.343

La movimentazione delle attività per diritti d'uso intervenuta nel corso dell'esercizio è stata la seguente:

(migliaia di Euro)

Valore netto contabile 31/12/2024 Investim. Alienazioni Ammort. Svalutazioni Altre variazioni nette Valore netto contabile al 31/12/2025
Headquarters e foresterie 9.495 551 (232) (1.909) - - 7.905
Autovetture 1.324 980 (295) (571) - - 1.438
Totale 10.819 1.531 (527) (2.480) - - 9.343

Le attività per diritti d'uso della voce "Headquarters" al 31 dicembre 2025 includono l'affitto della sede di Amplifon S.p.A. a Milano ed alcune foresterie. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 19 "Passività per leasing".

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ANALYTICO LA VIVA VITA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

A

6. PARTECIPAZIONI

Si riporta di seguito la tabella riepilogativa dei movimenti intervenuti nell'esercizio nelle partecipazioni valutate al costo:

(migliaia di Euro)

Società Paese Saldo al 31/12/2024 Svalutazioni Acquisizioni Aumenti/ Versamenti in Conto Capitale Richiassifiche/Altri movimenti Liquidazioni Stock grants Saldo al 31/12/2024
Amplifon France S.A.S. Francia 192.407 - - - - - 13 192.420
Amplifon Iberica S.A.U. Spagna 545.242 - - - - - (47) 545.195
Amplifon Magyarország KFT Ungheria 4.308 - - - - - (59) 4.249
Amplifon AG Svizzera 4.359 - - - - - 63 4.422
Amplifon Nederland B.V. Olanda 147.513 - - - - - 64 147.577
Amplifon USA Inc. U.S.A. 160.009 - - - - - (280) 159.729
Amplifon Hearing Middle East SAE Egitto 234 - - - - - - 234
Amplifon Deutschland GmbH Germania 219.692 - - - - - (17) 219.675
Amplifon UK Ltd UK 26.072 (2.000) - - (24.038) - (34) -
Amplifon Belgium NV Belgio 14.707 - - - - - (1) 14.706
Amplifon Australia Holding Pty Ltd Australia 63.264 - - - - - (1.187) 62.077
Amplifon Poland sp. z o.o. Polonia 4.058 - - 15.220 - - 48 19.326
Medtechnica Ortophone Ltd. Israele 9.818 - - - 232 - - 10.050
Amplifon RE SA Lussemburgo 3.700 - - 3.800 - - - 7.500
Beijing Amplifon Hearing Technology Center Co. Ltd Cina 27.744 (13.500) - - - - (109) 14.135
Microson S.A.U. Spagna 4.000 - - - - - - 4.000
Attune Hearing Pty Ltd Australia 34.601 - - - - - 11 34.612
Amplifon Italia S.p.A. Italia 26.458 - - - - - (352) 26.106
Amplifon (China) investment Co., Ltd. Cina 78.925 (28.000) - - - - 132 51.057
Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co., Ltd. Cina 5.920 (3.500) - - - - 2 2.422
Bay Audio Pty Limited Australia 332.137 - - - - - 64 332.201
Audical S.A.S. Uruguay 17.233 - - - - - - 17.233
Centro Auditivo del Uruguay S.A.S. Uruguay 1.203 - - - - - - 1.203
Ikako S.A. Uruguay 642 - - - - - - 642
Totale 1.924.246 (47.000) - 19.020 (23.806) - (1.689) 1.870.771

354


ANNUAL REPORT 2025
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A LUX IN TENEBRIS LUX TURIS MINER
emarket
edr storage
CERTIFIED
PROSPECTTI DI BILANCO
D'ESSERCIZIO
A

Nel corso dell'esercizio il valore delle partecipazioni si è movimentato principalmente per:

  • gli aumenti di capitale e gli altri conferimenti in denaro effettuati con riferimento alle partecipazioni nella controllata lussemburghese e polacca rispettivamente per Euro 3.800 migliaia e Euro 15.220 migliaia;
  • l'adeguamento del valore della partecipazione israeliana a seguito della rivalutazione della relativa put & call per l'acquisto del rimanente 10% per Euro 232 migliaia, esercitata nel corso del mese di dicembre 2025;
  • la valorizzazione dei piani di stock grant al netto dell'addebito alle società controllate del fair value relativo all'esercizio di stock grant da parte dei dipendenti assegnatari per negativi Euro 1.689 migliaia;
  • la classificazione della partecipazione in Amplifon United Kingdom Limited come detenuta per la vendita (Nota 16) in seguito all'accordo per la cessione negoziato alla fine del 2025, firmato nel mese di gennaio 2026 ed eseguito in data 2 marzo 2026.

In considerazione della significatività della voce in esame, è stata verificata la recuperabilità del valore delle partecipazioni stesse tramite stima del valore d'uso. Il valore d'uso delle partecipazioni è stato determinato tramite l'attualizzazione dei flussi attesi che derivano dai business plan triennali (2026-2028), approvati dagli organi societari delle controllate. Le principali assunzioni che il management ha utilizzato per la stima del valore d'uso riguardano il tasso di attualizzazione "WACC", il tasso di crescita (g) e le attese di variazione dei ricavi e dei costi durante il periodo assunto per il calcolo. Il tasso di attualizzazione per scontare i flussi esprime il costo medio ponderato del capitale (WACC) post tax (compreso tra 4,57% e 24,17%), riflette le correnti valutazioni di mercato nelle rispettive aree geografiche in cui operano le partecipate ed è stato determinato utilizzando: i tassi risk-free a livello di CGU corrispondenti al rendimento dei titoli governativi decennali, il Beta (β), il premio per il rischio di mercato (Equity Risk Premium) ed il costo del debito. In particolare, i valori di Equity Risk Premium e di Beta sono stati determinati in accordo alle best practices utilizzando una banca dati internazionalmente riconosciuta (Damodaran) che tiene in considerazione relativamente all'Equity Risk Premium i rischi specifici di mercato e della situazione macroeconomica, e, relativamente al Beta, che misura il rischio sistematico di un'attività finanziaria, i rischi sia specifici del mercato in cui la Società opera. Il settore specifico degli apparecchi acustici non è singolarmente analizzato dalla banca dati utilizzata, pertanto il Beta è stato determinato attraverso una media aritmetica dei Beta relativi ai settori Healthcare Products, Healthcare Support Services e Retail special lines.

I flussi finanziari successivi al periodo coperto dal piano sono stati stimati normalizzando le informazioni contenute nei piani stessi e applicando tassi di crescita nominali ("g rate") che non eccedono le stime di crescita di lungo termine del settore e del Paese in cui ogni partecipata opera (compresi tra lo 0,7% e il 5,50%), coerenti con le stime di inflazione a medio-lungo termine elaborate dal Fondo Monetario Internazionale.

Con riferimento al mercato cinese, l'anno 2025 ha confermato la debolezza del mercato retail che già aveva influito sui risultati del 2024. I risultati delle partecipate che operano in quel mercato ne hanno risentito in modo significativo, con ricavi ed EBITDA margin in ribasso sia rispetto al 2024 sia rispetto al budget 2025. Risultati negativi sui quali hanno anche inciso situazioni specifiche, come il sostanziale azzeramento del canale Wholesales.

A motivo di questa situazione difficile la Cina è stata tra i primi Paesi oggetto del programma Fit4Growth che ha comportato la chiusura di circa 50 negozi non performanti ed altre iniziative a livello di backoffice.

Sebbene i flussi operativi presentino una crescita continua nel business plan, essi non risultano sufficienti ad assicurare la recuperabilità del valore di carico delle partecipazioni. Al 31 dicembre 2025 sono state pertanto riconosciute le seguenti svalutazioni, iscritte alla voce "Altri proventi, oneri, rivalutazioni e svalutazioni di attività finanziarie":

(migliaia di Euro)

Svalutazione
Beijing Amplifon Hearing Technology Center Co. Ltd 13.500
Amplifon (China) investment Co., Ltd. 28.000
Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co., Ltd. 3.500
Totale svalutazioni 45.000

A completamento di quanto sopra, è stata effettuata un'analisi di sensitività per determinare la variazione del valore assegnato agli assunti di base che, dopo aver considerato le eventuali modifiche indotte da tale cambiamento sulle altre variabili utilizzate, rende il valore recuperabile della controllata pari al suo valore contabile. Dall'analisi di sensitività è emerso che anche variazioni significative degli assunti di base non comporterebbero la necessità di effettuare delle svalutazioni ulteriori rispetto a quelle già riconosciute per le controllate cinesi.

Infine, la partecipazione in Amplifon United Kingdom Limited, classificata al 31 dicembre 2025 come disponibile per la vendita, è stata valutata al minore tra il valore contabile precedente alla riclassifica, pari a Euro 26.038 migliaia, e il fair value (prezzo preliminare di cessione) al netto dei costi di cessione. Tale valutazione ha comportato il riconoscimento di una perdita di valore pari a Euro 2.000 migliaia, iscritta alla voce "Altri proventi, oneri, rivalutazioni e svalutazioni di attività finanziarie".

Nella tabella che segue sono fornite le informazioni richieste dall'art. 2427 n. 5 del Codice Civile, relativamente a partecipazioni in imprese controllate e collegate.

355


amplifon

ANALYST

A PURE ASSOCIATION

ANNUAL REPORT 2025

emarket

edir elonage

CERTIFIED

Denominazione Sede Valuta Capitale Sociale (in valuta/000) Patrimonio Netto (in valuta/000) Utile/(Perdita) d'esercizio (in valuta/000) % part. 31/12/25 Valore di carico
Amplifon France S.A.S. Parigi (Francia) EUR 173.551 279.042 11.569 100% 192.420
Amplifon Australia Holding Pty Ltd Sydney (Australia) AUD 392.000 615.140 6.218 100% 62.077
Amplifon Iberica S.A.U. Barcellona (Spagna) EUR 26.579 135.078 15.002 100% 545.195
Amplifon Magyarország KFT Budapest (Ungheria) HUF 723.500 421.368 186.968 100% 4.249
Amplifon AG Baar (Svizzera) CHF 1.000 14.987 5.405 100% 4.422
Amplifon Nederland B.V. Utrecht (Paesi Bassi) EUR 74.212 151.109 (26.128) 100% 147.577
Amplifon USA Inc. Dover (USA) USD 52.500 145.918 (147.586) 100% 159.729
Amplifon Hearing Middle East SAE Cairo (Egitto) EGP 3.000 73.567 26.934 51% 234
Amplifon Deutschland GmbH Amburgo (Germania) EUR 6.026 105.752 115 100% 219.675
Amplifon UK Ltd Manchester (Inghilterra) GBP 136.951 69.025 (25) 100% -
Amplifon Poland sp. z o.o. Warszawa (Polonia) PLN 3.349 91.023 1.911 100% 19.326
Medtechnica Ortophone Ltd. Tel Aviv (Israele) ILS 1 49.888 (3.552) 100% 10.050
Amplifon RE SA Lussemburgo (Lussemburgo) EUR 7.500 16.253 796 100% 7.500
Amplifon Belgium NV Bruxelles (Belgio) EUR 496 7.683 1.555 100% 14.706
Microson S.A.U. Barcellona (Spagna) EUR 62 2.921 210 100% 4.000
Attune Hearing Pty Ltd Brisbane (Australia) AUD 14.771 18.559 4.093 100% 34.612
Beijing Amplifon Hearing Technology Center Co. Ltd Pechino (Cina) CNY 2.144 146.560 (11.915) 100% 14.135
Amplifon Italia S.p.A. Milano (Italia) EUR 100 47.241 18.217 100% 26.106
Amplifon (China) investment Co., Ltd. Shanghai (Cina) CNY 668.575 671.972 1.294 100% 51.057
Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co., Ltd. Hangzhou (Cina) CNY 9.470 6.096 (2.942) 100% 2.422
Bay Audio Pty Limited Sydney (Australia) AUD 10 18.974 4.718 100% 332.201
Audical S.A.S. Montevideo (Uruguay) UYU 500 108.011 5.887 100% 17.233
Centro Auditivo del Uruguay S.A.S. Montevideo (Uruguay) UYU 500 38.958 14.500 100% 1.203
Ikako S.A. Montevideo (Uruguay) UYU 50 14.412 1.720 100% 642
Totale 1.870.771

356

AMPLIFON

IN SINTESI

RELAZIONE

SULLA GESTIONE

PROSPETTI CONTABILI

CONSOLIDATI

RELAZIONE

SULLA GESTIONE


ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXURIA LUCUR
emarket
with storage
CERTIFIED
PROSPECTTI DI BILANCO
D'ESSERCIZIO
PROGETTI CONTABILI
CONSOLIDATI
ASSOCIAZIONE
SULLA GESTIONE
RELAZIONE
MERIT
357

7. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI E HEDGE ACCOUNTING

Gli strumenti finanziari derivati sono rappresentati da strumenti non quotati sui mercati ufficiali, sottoscritti con finalità di copertura del rischio tasso d'interesse e/o valuta. Il fair value di tali strumenti è determinato mediante l'utilizzo di modelli di valutazione alimentati da input desumibili dal mercato (fonte Bloomberg) quali tassi d'interesse forward, tassi di cambio ecc. La tecnica di valutazione utilizzata è il discounted cash flow approach. Nella determinazione del fair value si è tenuto conto del rischio proprio e del rischio della controparte (credit/debit value adjustment). Tali credit/debit value adjustment sono stati determinati sulla base di informazioni di mercato quali i valori dei CDS (Credit Default Swap) per la determinazione del rischio delle singole controparti bancarie con riferimento alla determinazione del rischio Amplifon e tenendo conto delle mutual break clause ove presenti.

La seguente tabella evidenzia il fair value di tali strumenti derivati in essere alla fine del periodo comparativo e alla data di bilancio evidenziando separatamente il fair value dei derivati che soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, del tipo cash flow hedge e quelli che non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting.

(migliaia di Euro) Fair value al 31/12/2025 Fair value al 31/12/2024
Tipologia Attivi (Passivi) Attivi (Passivi)
Fair value hedge - - - -
Cash flow hedge 1.760 (315) 4.836 (1.157)
Totale hedge accounting 1.760 (315) 4.836 (1.157)
Non hedge accounting 516 (379) 496 (739)
Totale 2.276 (694) 5.332 (1.896)

COPERTURA DI FLUSSI FINANZIARI (CASH FLOW HEDGING)

Nel corso del 2025 le operazioni di copertura di flussi finanziari hanno riguardato il rischio su tasso di interesse relativo a finanziamenti a medio-lungo termine outstanding per complessivi Euro 324.118 migliaia al 31 dicembre 2025.

(migliaia di Euro) Fair value al 31/12/2025 Fair value al 31/12/2024
Oggetto della copertura Rischio coperto Attivi (Passivi) Attivi (Passivi)
Finanziamenti a medio-lungo termine Tasso d'interesse 1.760 (315) 4.836 (1.157)
Totale 1.760 (315) 4.836 (1.157)

La tabella che segue evidenzia gli effetti economici derivanti dagli strumenti derivati in essere e quelli patrimoniali relativi alla riserva di cash flow hedge. I valori sono al lordo dell'effetto delle imposte.

(migliaia di Euro) Contabilizzato a patrimonio netto Riclassifica a conto Economico - Porzione efficace Riclassifica a conto Economico - Porzione inefficace
Tipologia (Dare)/Avere (Perdita) Utile (Perdita) Utile
1/1/2024 - 31/12/2024 (9.253) - -
1/1/2025 - 31/12/2025 (2.235) - -

La scadenza dei derivati di copertura è coerente con la durata dell'elemento coperto. Si rimanda alla Nota 18 "Finanziamenti a lungo termine" per dettagli.


amplifon

ANALYTICO DI ENAMETRA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

PROGRETO DI BILANCIO D'ESENCOZIO

DERIVATI NON HEDGE ACCOUNTING

I derivati non hedge accounting riguardano strumenti forward volti a coprire il rischio di cambio derivanti da operazioni in valuta diversa da quella di conto della Società.

METODOLOGIA DI VALUTAZIONE

La seguente tabella illustra gli strumenti derivati in base alla metodologia di valutazione applicata:

(migliaia di Euro)
31 dicembre 2025

Situazione Patrimoniale- Finanziaria Fair value a PN Fair value a Conto Economico
Strumenti di copertura attivi - Cash flow hedge 1.760 -
Strumenti di copertura passivi - Cash flow hedge 315 -
Strumenti derivati attivi - Non hedge accounting - 516
Strumenti derivati passivi - Non hedge accounting - 379

(migliaia di Euro)
31 dicembre 2024

Situazione Patrimoniale- Finanziaria Fair value a PN Fair value a Conto Economico
Strumenti di copertura attivi - Cash flow hedge 4.836 -
Strumenti di copertura passivi - Cash flow hedge 1.157 -
Strumenti derivati attivi - Non hedge accounting - 496
Strumenti derivati passivi - Non hedge accounting - 739

La seguente tabella espone la valutazione del fair value in base ad una scala gerarchica che riflette la rilevanza dei dati utilizzati per effettuare le valutazioni.

La scala gerarchica è composta dai seguenti livelli:

  1. prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per attività o passività identiche;
  2. dati di input diversi dai prezzi quotati di cui sopra, ma che sono osservabili sia direttamente o indirettamente sul mercato;
  3. dati di input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili.

(migliaia di Euro)
2025
2024

Livello I Livello 2 Livello 3 Totale Livello I Livello 2 Livello 3 Totale
Attività
Derivati di copertura
- a lungo termine - 42 - 42 - 4.454 - 4.454
- a breve termine - 2.235 - 2.235 - 878 - 878
Passività
Derivati di copertura
- a lungo termine - (315) - (315) - (1.157) - (1.157)
- a breve termine - (379) - (379) - (739) - (739)

Nel corso dell'esercizio 2025 non vi sono stati trasferimenti tra i livelli.

8. ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Altre attività a lungo termine 955 8.980 (8.025)
Totale 955 8.980 (8.025)

Al 31 dicembre 2025 le altre attività non correnti ammontano ad Euro 995 migliaia (Euro 8.980 migliaia al 31 dicembre 2024).

La riduzione della voce rispetto all'esercizio comparativo è dovuta alla riclassifica a breve termine della quota residua utilizzabile nel 2026 dei crediti d'imposta derivanti da sconti superbonus in accordo con gli artt. 119 e 121 del D.L. 34/2020, acquistati nel corso del 2024 da un primario istituto finanziario per nominali Euro 46.263 migliaia a fronte di un corrispettivo pari a Euro 43.149 migliaia, da corrispondere secondo tempistiche in linea con le previsioni di utilizzo dei crediti stessi, lungo l'orizzonte triennale 2024-2026. Come previsto dalla vigente normativa fiscale, tali crediti vengono utilizzati in compensazione per il pagamento di imposte, ritenute e contributi.

Al 31 dicembre 2025 non residuano crediti utilizzabili oltre l'orizzonte di un anno e pertanto la quota a lungo termine risulta azzerata. Si rimanda alla Nota 12 "Altri crediti" per ulteriori dettagli circa gli utilizzi e i nuovi acquisti intercorsi nel 2025.

358


ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXURIA LUX TURIS

Il saldo residuo include principalmente la quota a lungo termine residua delle commissioni pagate all'accensione delle linee di credito rotativo a medio lungo termine disponibili e non utilizzate al 31.12.2025.

9. RIMANENZE

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024
Costo Svalutazione Netto Costo Svalutazione Netto
Prodotti finiti e merci 393 - 393 420 - 420
Totale 393 - 393 420 - 420

Le rimanenze di magazzino riguardano principalmente beni oggetto di rivendita alle consociate nell'ambito del progetto Otopad. Gli "Otopad" sono audiometri iOS-based per la valutazione delle capacità uditive basati su una tecnologia proprietaria sviluppata internamente. Grazie a questa tecnologia, è possibile fornire esperienze touch-based interattive e coinvolgenti, in grado di effettuare test audiologici sofisticati, nonché di identificare in profondità le esigenze del cliente.

10. CREDITI VERSO CLIENTI

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Crediti commerciali 5.258 8.782 (3.524)
Totale crediti verso clienti 5.258 8.782 (3.524)

I crediti commerciali della Società al 31 dicembre 2025 sono riferiti principalmente a crediti verso fornitori strategici di apparecchi acustici per contributi da ricevere su acquisti. Il tempo medio di incasso riflette le medesime condizioni negoziate sui pagamenti e nel 2025 è stato di circa 60-90 giorni. Di conseguenza, Amplifon S.p.A. non evidenzia la componente finanziaria implicita dei crediti tramite l'attualizzazione in quanto di valore non significativo.

FONDO SVALUTAZIONE CREDITI

La movimentazione intervenuta nell'esercizio è la seguente:

(migliaia di Euro)

Totale
Saldo 01/01/2025 1.127
Accantonamenti 1.067
Utilizzi -
Saldo al 31/12/2025 2.194

II. CREDITI VERSO CONTROLLATE E CONTROLLANTI

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Crediti verso controllate e controllanti 178.305 177.806 499
Crediti verso controllate e controllanti 178.305 177.806 499

L'attività di Amplifon S.p.A. è concentrata sulla definizione e sviluppo dell'indirizzo strategico e all'attività di coordinamento per l'intero Gruppo nonché al ruolo di centrale di acquisto per il Gruppo.

I crediti verso controllate e controllanti al 31 dicembre 2025 ammontano ad Euro 178.305 migliaia e comprendono principalmente:

  • crediti verso le controllate derivanti per la fornitura centralizzata di apparecchi acustici ed accessori per Euro 158.586 migliaia;
  • crediti per l'erogazione di servizi centralizzati, addebito di licenze proprietarie e riaddebito di costi vari regolati tramite appositi contratti, per Euro 19.579 migliaia.

amplifon

ANALYTICO LA VIVA VITA

ANNUAL REPORT 2025

emarket

edir storage

CERTIFIED

Di seguito sono indicati i crediti per principali controparti:

(migliaia di Euro)

Crediti al 31/12/2025
Amplifon Italia S.p.A. 46.421
Miracle Ear Inc. 28.049
Beter Horen BV 15.627
Amplifon Iberica SA 13.170
Amplifon France SAS 11.199
METX LLC 9.841
Amplifon Deutschland GmbH 9.619
National Hearing Centres Pty Ltd 7.645
Amplifon AG 6.217
Altri 30.517
Totale 178.305

Si rimanda alla Nota 38 "Rapporti con imprese controllanti, controllate e altre parti correlate" per dettagli aggiuntivi relativi ai rapporti con imprese controllate e controllanti.

img-0.jpeg

I2. ALTRI CREDITI

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Altri crediti 20.322 24.721 (4.399)
Altri crediti tributari 11.353 10.181 1.172
Totale altri crediti 31.675 34.902 (3.227)

ALTRI CREDITI

La voce ammonta ad Euro 20.322 migliaia ed è così composta:

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Crediti superbonus 7.853 8.533 (680)
Acconti a fornitori 5.642 5.090 552
Altri crediti diversi 4.502 8.060 (3.558)
Risconti attivi 1.637 2.170 (533)
Crediti verso dipendenti 688 868 (180)
Totale 20.322 24.721 (4.399)

La variazione rispetto all'esercizio comparativo, per Euro 4.399 migliaia, è riferita alla diminuzione degli "Altri Crediti diversi", principalmente attribuibile al profilo temporale degli approvvigionamenti del periodo.

Con riferimento ai crediti superbonus, nel corso del 2025 i crediti portati in compensazione sono stati pari ad Euro 18.531 migliaia e i relativi proventi finanziari, comprensivi anche dell'effetto dell'attualizzazione dei crediti stessi, sono stati pari ad Euro 1.633 migliaia mentre gli oneri finanziari per attualizzazione dei debiti sono stati pari ad Euro 552 migliaia.

Al 31 dicembre 2025 l'importo residuo di tali crediti, utilizzabile nel 2026, ammonta a Euro 7.853 migliaia, mentre i debiti per il pagamento di tali crediti sono classificati nella voce "Altre Passività" a breve termine per Euro 7.761 migliaia.

360


ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXEMBOURG DE SANT'AGUIN

CERTIFIED
A

Si ricorda che il 20 dicembre 2024, Amplifon S.p.A. e Amplifon Italia S.p.A. avevano sottoscritto un nuovo accordo con un primario Istituto di credito per l'acquisto congiunto di ulteriori crediti fiscali Superbonus, sull'orizzonte temporale 2025-2027. In base alle condizioni contrattuali, tali crediti vengono trasferiti alla Società beneficiaria in concomitanza con l'utilizzo e il corrispondente debito è rimborsabile a breve termine. Nel corso del 2025 sono stati acquisiti crediti per un valore nominale di Euro 9.549 migliaia a fronte di un corrispettivo di Euro 8.976 migliaia, interamente rimborsato nell'anno.

ALTRI CREDITI TRIBUTARI

Il saldo della voce è pari ad Euro 11.353 migliaia ed è relativo principalmente a:

  • credito IVA italiana per Euro 9.692 migliaia, di cui Euro 9.420 migliaia relativo all'imposta italiana e Euro 272 migliaia relativo alle rappresentanze fiscali nel Regno Unito, in Olanda, in Australia e in Germania;
  • credito di imposta per ricerca e sviluppo (legge n. 190 del 23 dicembre 2014) per Euro 1.450 migliaia;
  • credito d'imposta per investimenti pubblicitari incrementali (articolo 57- bis del decreto-legge n. 50 del 2017) e credito di imposta per acquisto beni strumentali di cui alla legge 178/2020 per complessivi Euro 106 migliaia.

I crediti tributari, ad esclusione del credito IVA italiano che è detenuto al fine di incassarne i relativi flussi contrattuali alla scadenza o tramite la vendita (held to collect and sell), sono detenuti al fine di incassarne i relativi flussi monetari a scadenza (held to collect).

Le cessioni pro-soluto di crediti IVA effettuate nell'esercizio hanno riguardato un valore complessivo pari a Euro 17.268 migliaia con un incasso netto di Euro 16.963 migliaia (rispettivamente Euro 19.771 migliaia e Euro 19.279 migliaia al 31 dicembre 2024).

I3. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Altre attività finanziarie - 278 (278)
Totale - 278 (278)

Le altre attività finanziarie pari a Euro 278 migliaia nell'esercizio comparativo, includevano il rateo interessi maturato al 31 dicembre 2025 relativamente ai time deposit in essere a tale data (estinti al 31 dicembre 2025).

I4. CREDITI FINANZIARI A BREVE TERMINE VERSO CONTROLLATE

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Crediti finanziari a breve termine 66.533 101.120 (34.587)
Totale 66.533 101.120 (34.587)

I crediti finanziari a breve verso le controllate, pari ad Euro 66.533 migliaia, sono relativi al saldo dei conti correnti di cash pooling intrattenuti con le controllate francese, olandese, tedesca, canadese e australiana.

361


amplifon

ANALYTICO DI ENSERI PER LA VENDITA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

PROSETTI CENTABILI CONSOLIDATI

PROSETTI CENTABILI

CONSOLIDATI

I5. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La voce risulta così composta:

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
C/C bancari 162.915 168.651 (5.736)
Totale Deposito bancari e postali 162.915 168.651 (5.736)
Denaro e valori in cassa 4 4 -
Totale 162.919 168.655 (5.736)

Le disponibilità liquide non risultano gravate da alcun vincolo e sono depositate presso istituti bancari di primario rating e remunerate a condizioni di mercato.

Per un commento sulla variazione delle disponibilità liquide si rimanda alla Nota 20 "Posizione finanziaria netta".

La qualità creditizia delle attività finanziarie rappresentata dal rating di S&P (a breve termine per le poste correnti e a lungo termine per le poste corrispondenti) è di seguito dettagliata.

(migliaia di Euro)

2025 2024
Saldo al 31/12/2025 A-I+ A-I A-2 A-3 B Altri
Attività non correnti
Attività finanziarie valutate a fair value a conto economico - - - - - - -
Strumenti di copertura a lungo termine 1.760 Nota 7 - - - - 1.760
Attività correnti
Strumenti di copertura a breve termine 516 Nota 7 - - - - 516
C/C bancari, depositi bancari a breve termine 162.915 Nota 15 - 32.329 130.534 12 40
Cassa 4 Nota 15

(*) La colonna "Altri" include principalmente giacenze di conto corrente con controparti non dotate di rating ma che rispettano comunque i requisiti minimi patrimoniali richiesti dalla BCE aventi la propria sede sociale in uno stato membro dell'Unione Europea rimborsabili su richiesta.

I6. ATTIVITÀ POSSEDUTE PER LA VENDITA

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Partecipazioni possedute per la vendita 24.038 - 24.038
Totale 24.038 - 24.038

Le attività possedute per la vendita sono relative al valore di carico della partecipazione in Amplifon United Kingdom Limited, riclassificata dalle partecipazioni iscritte nell'attivo immobilizzato in seguito all'accordo per la cessione della stessa negoziato alla fine del 2025, firmato nel mese di gennaio 2026 ed eseguito in data 2 marzo 2026.

img-1.jpeg


ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXEMBOURG DE SANT'AGONZO

CERTIFIED
PROSPECTTI DI BILANCO
D'ESERCIZIO
PROGETTI CONTABILI
CONSOLIDATI
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
AMMUNION
IN SINTESI
RELAZIONE
SULLA GESTIONE

17. CAPITALE SOCIALE E PATRIMONIO NETTO

CAPITALE SOCIALE

Al 31 dicembre 2025 il capitale sociale è costituito da n. 226.388.620 azioni del valore nominale di Euro 0,02 interamente sottoscritto e versato, invariato rispetto al 31 dicembre 2024.

Nel periodo sono stati effettuati acquisti di n. 5.655.753 azioni proprie e sono state consegnate n. 272.864 azioni in seguito all'esercizio di performance stock grant.

Il totale complessivo delle azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2025 è pari a 6.451.138 azioni, corrispondenti al 2,850% del capitale sociale della Società.

Di seguito sono riportate le informazioni relative alle azioni proprie in portafoglio:

(migliaia di Euro)

| | N. azioni proprie | Valore medio di acquisto (Euro)
Valore cessione (Euro) | Valore totale
(migliaia di Euro) |
| --- | --- | --- | --- |
| Totale al 31 dicembre 2024 | 1.068.249 | 27,482 | 29.358 |
| Acquisti | 5.655.753 | 19,132 | 108.207 |
| Cessioni per esercizio
performance stock grant | (272.864) | 20,459 | (5.582) |
| Totale al 31 dicembre 2025 | 6.451.138 | 20,459 | 131.983 |

RISERVE

La tabella che segue evidenzia le riserve di patrimonio netto, specificandone la possibilità di utilizzo e distribuzione. Si precisa che nei tre esercizi precedenti non sono state utilizzate le riserve per copertura perdite o per altre ragioni.

(migliaia di Euro)

Natura / Descrizione Importo Possibilità di utilizzazione Quota disponibile
Riserve di capitale:
Riserva da sovrapprezzo azioni 202.712 A, B, C 202.712
Riserve di utili:
Riserva legale 934 B 898
A,B,C 36
Azioni proprie (131.982)
Riserva straordinaria 2.767 A, B 2.767
Riserva Stock Grants 35.886 A, B, C 35.886
Riserva Hedge Accounting 1.158 D
Altre riserve 841 D
Utili portati a nuovo 472.673 A, B, C 472.673
Totale 584.989
Quota non distribuibile 3.700
Residua quota distribuibile 581.288
Totale 584.989

Legenda:
A: per aumento di capitale
B: per copertura perdite
C: per distribuzione ai soci
D: non utilizzabile


amplifon

ANALYTICO DI RINA MEDIA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

A

I8. FINANZIAMENTI A LUNGO TERMINE

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Finanziamenti a lungo termine da terzi 983.483 951.899 31.584
Totale 983.483 951.899 31.584

I finanziamenti a lungo termine da terzi sono così composti:

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Eurobond 2020-2027 350.000 350.000 -
Altri finanziamenti bancari a medio-lungo termine 635.044 604.118 30.926
Commissioni su Eurobond 2020-2027, finanziamenti bancari (1.561) (2.219) 658
Totale passività finanziarie a lungo termine 983.483 951.899 31.584

EUROBOND 2020-2027

Si tratta di un prestito obbligazionario non convertibile per un importo pari a Euro 350.000 migliaia, quotato sul mercato non regolamentato della borsa del Lussemburgo, che ha una durata di 7 anni e corrisponde una cedola fissa annuale dell'1,125%.

(migliaia di Euro)

Decorrenza Debitore Scadenza Valore nominale (Eur/000) Fair value (Eur/000) Cedola Tasso dopo la copertura
13/02/2020 Amplifon S.p.A. 13/02/2027 350.000 344.860 1,125% N/A
Totale in Euro 350.000 344.860

FINANZIAMENTI BANCARI

Si tratta di finanziamenti bancari bilaterali e in pool la cui situazione è dettagliata nella seguente tabella.

Decorrenza Debitore Tipologia Scadenza Valore Nominale (Eur/000) Debito Residuo (Eur/000) Fair value (Eur/000) Tasso in uso (*) Importo Nazionale coperto con IRS Tasso swap + margine applicabile (**) Tasso Fisso Tasso finale in uso
23/12/2021 Amplifon S.p.A. Amortizing 23/12/2026 210.000 105.000 107.616 105.000 0,96% 0,96%
25/06/2025 Amplifon S.p.A. Amortizing 23/12/2026 20.000 20.000 20.635 3,04% 3,04%
30/09/2024 Amplifon S.p.A. Amortizing 30/09/2029 50.000 44.118 44.899 44.118 3,25% 3,25%
15/10/2024 Amplifon S.p.A. Amortizing 15/10/2029 200.000 200.000 206.084 (*** ) 100.000 3,43% 3,28% 3,36%
20/12/2024 Amplifon S.p.A. Amortizing 19/12/2029 75.000 75.000 79.683 75.000 3,28% 3,28%
12/03/2025 Amplifon S.p.A. Amortizing 12/03/2030 75.000 75.000 77.170 3,11% 3,11%
28/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 31/03/2030 50.000 50.000 51.564 3,17% 3,17%
12/06/2025 Amplifon S.p.A. Amortizing 12/06/2030 75.000 75.000 76.587 2,94% 2,94%
15/12/2023 Amplifon S.p.A. Amortizing 15/12/2032 75.000 70.000 72.757 3,65% 3,65% 3,65%
15/12/2023 Amplifon S.p.A. Amortizing 27/06/2033 50.000 50.000 52.431 3,90% 3,90% 3,90%
01/07/2025 Amplifon S.p.A. Amortizing 03/07/2034 75.000 75.000 78.427 3,28% 3,28% 3,28%
Totale 955.000 839.118 867.853 324.118

() Il tasso nominale indicato è costituito dal tasso di riferimento (Euribor) più il margine applicabile.
(
) Per i finanziamenti coperti da rischio tasso tramite Interest Rate Swap, il tasso dopo la copertura è l'IRS più margine.
(
**) Il finanziamento da Euro 200 milioni è di competenza di CDP per Euro 100 milioni al tasso fisso del 3,28% e di Unicredit per Euro 100 milioni al tasso swap 3,43%. Il tasso medio finale risulta pari a 3,36%.

364


ANNUAL REPORT 2025

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I finanziamenti in essere, suddivisi per scadenza, sono indicati nella seguente tabella:

Debitore Tasso medio 2025/260 (Euro/000) Saldo al 31/12/24 (Euro/000) Rimborsi (Euro/000) Nuove assunzioni (Euro/000) Aggregazioni di imprese (Euro/000) Saldo al 31/12/25 (Euro/000) Quota a breve termine (Euro/000) Quota a M/L termine (Euro/000)
BNL Amortizing Amplifon S.p.A. 3,99% 7.142 (7.142) - - - - -
Euribor 6m + 1,25%
Unicredit Amortizing Amplifon S.p.A. 4,10% 30.000 (30.000) - - - - -
Euribor 6m + margin 07/04/2025
Credit Agricole Amortizing Amplifon S.p.A. 3,68% 11.375 (11.375) - - - - -
Euribor 6m + 1,10%
30/06/2025
CDP/MPS Amortizing Amplifon S.p.A. 3,16% 9.750 (9.750) - - - - -
Euribor 6m + 1,65%
29/04/2025
BPM Amortizing Amplifon S.p.A. 4,90% 25.000 (25.000) - - - - -
Euribor 6m + 1,05%
31/10/2025
intesa RCF no cleandown(*)
Amplifon S.p.A. 4,75% 60.000 (60.000) - - - - -
Euribor 6m + 1,15%
30/09/2026
Pool. (UCL MB, BNL/BNP)(*)
Amplifon S.p.A. 0,96% 142.800 (37.800) - - 105.000 105.000 -
Euribor 6m + margin 23/12/2026
Eurobond 2020-2027
Amplifon S.p.A. 1,13% 350.000 - - - 350.000 - 350.000
1,13%
13/02/2027
Credit Agricole/SACE(*)
Amplifon S.p.A. 3,25% 50.000 (5.882) - - 44.118 11.765 32.353
Euribor 3m + 0,985%
30/09/2029
Unicredit Cassa Depositi e Prestiti(*)
Amplifon S.p.A. 3,36% 200.000 - - - 200.000 33.200 166.800
Euribor 6m + margin 15/10/2029
Mediabanco(*)
Amplifon S.p.A. 3,28% 75.000 - - - 75.000 18.750 56.250
Euribor 6m + 1,00%
19/12/2029
INTESA Amortizing(*)
Amplifon S.p.A. 3,11% - - 75.000 - 75.000 9.375 65.625
Euribor 6m + 1,0%
12/03/2030
BANCO BPM Amortizing(*)
Amplifon S.p.A. 3,17% - - 50.000 - 50.000 - 50.000
Euribor 6m + 1,05%
31/03/2030
ING BANK Amortizing(*)
Amplifon S.p.A. 2,94% - - 75.000 - 75.000 9.375 65.625
Euribor 6m + 0,9%
12/06/2030
BPSONDRIO Amortizing(*)
Amplifon S.p.A. 3,04% - - 20.000 - 20.000 - 20.000
Euribor 6m + 1%
30/06/2030
BEI tasso fissa
Amplifon S.p.A. 3,65% 75.000 (5.000) - - 70.000 10.000 60.000
3,65%
15/12/2032
BEI tasso fissa
Amplifon S.p.A. 3,90% 50.000 - - - 50.000 6.666 43.334
3,90%
27/06/2033
BEI tasso fissa
Amplifon S.p.A. 3,28% - - 75.000 - 75.000 - 75.000
3,28%
03/07/2034
TOTALE 1.086.067 (191.949) 295.000 - 1.189.118 204.131 984.987

(*) Finanziamenti "sustainability linked", per i quali il raggiungimento di specifici indicatori del Piano di Sostenibilità di Amplifon S.p.A. attiverà un meccanismo di aggiustamento del margine applicato al prestito. Si conferma che nel corso dell'esercizio i KPIs ESG previsti su tali finanziamenti sono stati rispettati.


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ANALYTICO DI ENSURE

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

A

La seguente tabella riepiloga il profilo per scadenza delle quote capitale delle passività finanziarie al 31 dicembre 2025 in base agli obblighi contrattuali:

(migliaia di Euro)

Eurobond 2020-2027 Finanziamento BEI Finanziamenti bancari Totale
2026 - 16.667 187.464 204.131
2027 350.000 21.667 118.834 490.501
2028 - 26.667 122.168 148.835
2029 - 26.667 186.427 213.094
2030 - 26.667 29.225 55.892
2031 - 26.667 - 26.667
2032 - 26.667 - 26.667
2033 - 13.331 - 13.331
2034 - 10.000 - 10.000
Totale 350.000 195.000 644.518 1.189.518

Si segnala infine che, nel corso del primo semestre 2025, sono giunte a scadenza e/o sono state rimborsate le ultime linee di credito che prevedevano covenants finanziari; pertanto, il Gruppo non è più soggetto ad alcun covenant finanziario.

La seguente tabella espone le passività finanziarie in base alla metodologia di valutazione applicata:

(migliaia di Euro)
31 dicembre 2025

Costo Ammortizzato Fair value a PN Fair value a Conto Economico
Totale passività finanziarie a lungo termine 983.483 - -
Totale passività finanziarie a breve termine 342.480 - -

(migliaia di Euro)
31 dicembre 2024

Costo Ammortizzato Fair value a PN Fair value a Conto Economico
Totale passività finanziarie a lungo termine 951.899 - -
Totale passività finanziarie a breve termine 265.990 - -

I9. PASSIVITÀ PER LEASING

Le passività per leasing rappresentano il valore attuale dei pagamenti futuri dei contratti di locazione durante il lease term. Le passività per leasing finanziario sono esposte nello stato patrimoniale come segue:

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Passività per leasing finanziario a breve termine 2.900 2.780 120
Passività per leasing finanziario a lungo termine 7.577 9.226 (1.649)
Totale passività per leasing 10.477 12.006 (1.529)

Nel corso dell'esercizio sono stati registrati i seguenti oneri a conto economico:

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025
Interessi relativi a beni in leasing (458)
Costi relativi a leasing di breve termine e ai beni di modico valore 3

La tabella sottostante riassume il profilo di scadenza delle passività per leasing della Società sulla base dei pagamenti previsti contrattualmente non attualizzati:

Descrizione <1 anno Da 1 a 2 anni Da 2 a 3 anni Da 3 a 4 anni Da 4 a 5 anni >5 anni
Passività per leasing – non attualizzate 2.946 2.898 2.724 2.451 85 201

La tabella sottostante riassume il profilo di scadenza delle passività per leasing della Società sulla base dei pagamenti previsti contrattualmente attualizzati:

Descrizione <1 anno Da 1 a 2 anni Da 2 a 3 anni Da 3 a 4 anni Da 4 a 5 anni >5 anni
Passività per leasing – attualizzate 2.900 2.737 2.472 2.133 72 163

ANNUAL REPORT 2025
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A LUXEMBOURG DE SANT'AGUIN
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PROSPECTO DI BILANCO
D'ESECUZIO
ANAPLIFON
IN SINTESI
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
RELAZIONE
SULLA GESTIONE

20. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Il seguente schema della posizione finanziaria netta comprensiva delle passività per leasing della società è redatto secondo quanto richiesto dall'orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021 e dal richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021:

(migliaia di Euro)

Soldo al 31/12/2025 Soldo al 31/12/2024 Variazione
A Disponibilità liquide (A) 162.919 168.655 (5.736)
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide (B) - - -
Liquidità (A+B) 162.919 168.655 (5.736)
Crediti a breve verso società controllate e altre attività finanziarie (C) 66.533 101.120 (34.587)
Altre attività finanziarie correnti (D) - - -
Crediti a breve verso società controllate e altre attività finanziarie (C+D) 66.533 101.120 (34.587)
E Totale Disponibilità liquide e crediti (A+B+C+D) (E) 229.452 269.775 (40.323)
F Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) (F) 297.003 375.945 (78.942)
- Debiti bancari per scoperti di conto corrente 1.656 1.233 423
- Altri debiti 130.026 126.748 3.278
- Debiti verso società controllanti/controllate 165.458 247.721 (82.263)
- Strumenti derivati di copertura (137) 243 (380)
G Quota corrente del debito finanziario non corrente (G) 214.951 143.733 71.218
- Ratei e risconti passivi finanziari 7.920 7.014 906
- Debiti per acquisizioni - 1.990 (1.990)
- Passività per leasing – quota corrente 2.900 2.780 120
- Quota corrente debito bancario 204.131 131.949 72.182
H Indebitamento finanziario corrente (F+G) (H) 511.954 519.678 (7.724)
I Indebitamento finanziario corrente netto (H-E) (I) 282.502 249.903 32.599
J Debito finanziario non corrente (J) 642.621 613.344 29.277
- Debiti Bancari a medio-lungo termine 635.044 604.118 30.926
- Passività per leasing – quota non corrente 7.577 9.226 (1.649)
K Strumenti di debito (K) 350.000 350.000 -
- Eurobond 2020-2027 350.000 350.000 -
L Debiti commerciali e altri debiti non correnti (L) - - -
- Strumenti derivati di copertura - - -
M Indebitamento finanziario non corrente (J+K+L) (M) 992.621 963.344 29.277
N Altre attività finanziarie non correnti verso controllate (N) - - -
O Indebitamento finanziario non corrente netto (M-N)(O) 992.621 963.344 29.277
P Totale indebitamento finanziario (I+O) (P) 1.275.123 1.213.247 61.876

367


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ANALYTICO DI RISCHI E SOGGETTA

ANNUAL REPORT 2025

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Di seguito è riportato l'indebitamento finanziario, al netto delle passività per leasing:

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine 985.044 954.118 30.926
Indebitamento finanziario netto a breve termine 509.054 516.898 (7.844)
Disponibilità liquide, altre attività finanziarie correnti e crediti a breve termine verso controllate (229.452) (269.775) 40.323
Indebitamento finanziario netto (A) 1.264.646 1.201.241 63.405
Passività per leasing – quota corrente 2.900 2.780 120
Passività per leasing – quota non corrente 7.577 9.226 (1.649)
Passività per leasing (B) 10.477 12.006 (1.529)
Totale passività per leasing e indebitamento finanziario netto (A+B) (C) 1.275.123 1.213.247 61.876

Nel 2025 Amplifon ha perfezionato le seguenti operazioni che non prevedono alcun covenant finanziario:

  • Nel mese di marzo 2025, Amplifon S.p.A. ha sottoscritto con Intesa Sanpaolo un finanziamento a 5 anni sustainability-linked per un importo complessivo di Euro 175 milioni, suddiviso in una linea di credito revolving da Euro 100 milioni e in una linea a lungo termine da Euro 75 milioni. Il nuovo finanziamento ha rifinanziato, ampliandola, una linea preesistente, originariamente in scadenza nel 2026;
  • Nel mese di aprile 2025, Amplifon S.p.A. ha perfezionato con Banco BPM un finanziamento sustainability-linked, per un importo complessivo di Euro 100 milioni, articolato in una linea revolving da Euro 50 milioni e una linea a lungo termine di pari importo. Il nuovo finanziamento ha rifinanziato linee in scadenza;
  • Nel mese di giugno 2025, Amplifon S.p.A. ha sottoscritto con ING Italia un finanziamento sustainability-linked per un ammontare di Euro 75 milioni;
  • Nel mese di giugno 2025, inoltre, Amplifon S.p.A. ha sottoscritto con Banca Popolare di Sondrio un finanziamento sustainability-linked a 5 anni per un ammontare complessivo di Euro 50 milioni, articolato in una linea di credito revolving da Euro 30 milioni e una linea a lungo termine da Euro 20 milioni. Il nuovo finanziamento ha rifinanziato, ampliandole, linee in scadenza;
  • Nel mese di luglio 2025, è stata erogata dalla Banca Europea per gli Investimenti una tranche di Euro 75 milioni del finanziamento sottoscritto nel 2023 portando la parte non utilizzata ed ancora disponibile ad Euro 150 milioni.

L'indebitamento finanziario netto ad esclusione delle passività per leasing è pari a Euro 1.264.346 migliaia al 31 dicembre 2025 e Euro 1.201.241 migliaia al 31 dicembre 2024.

L'indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine, ad esclusione delle passività per leasing, pari a Euro 985.044 migliaia al 31 dicembre 2025 e Euro 954.118 migliaia al 31 dicembre 2024 evidenzia un incremento pari a Euro 30.926 migliaia. Tale variazione è dovuta ai nuovi finanziamenti stipulati in corso d'anno, al netto della riclassifica a breve termine delle quote dei finanziamenti a medio lungo termine in scadenza nei prossimi 12 mesi.

L'indebitamento finanziario netto a breve termine registra un incremento pari a Euro 32.479 migliaia, passando da un valore negativo di Euro 247.123 migliaia al 31 dicembre 2024 ad un valore negativo di Euro 279.602 migliaia al 31 dicembre 2025.

Più nello specifico, la componente a breve termine del debito è pari a Euro 509.055 migliaia, in lieve diminuzione per Euro 7.843 migliaia ed include principalmente le quote a breve termine dei finanziamenti bancari a lungo termine (Euro 204.131 migliaia), i debiti bancari per operazioni di denaro caldo effettuate a supporto delle attività di tesoreria ed altre linee a breve termine (Euro 131.649 migliaia), i ratei interessi sull'Eurobond (Euro 3.463 migliaia) e sugli altri finanziamenti bancari (Euro 4.520 migliaia).

L'indebitamento finanziario netto comprensivo delle passività per leasing ammonta ad Euro 1.275.123 migliaia rispetto ad Euro 1.213.247 migliaia nell'esercizio comparativo.

2I. FONDI RISCHI ED ONERI

Il fondo rischi ed oneri, pari a Euro 82 migliaia al 31 dicembre 2025 e Euro 89 migliaia nell'esercizio comparativo, è destinato ad assorbire i previsti oneri legati ai rischi per controversie con dipendenti, nonché i rischi conseguenti a forniture di servizi ed altri impegni contrattuali in genere, è stato determinato secondo una prudente stima dell'onere presunto. La diminuzione dell'anno è riconducibile all'utilizzo del fondo rischi e oneri per le spese future correlate alla avvenuta liquidazione della società Audibel S.r.l.


ANNUAL REPORT 2025
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A LUXEMBOURG DE SANT'AGUIN
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22. PASSIVITÀ PER BENEFICI AI DIPENDENTI

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Fondi per piani a benefici definiti (TFR italiano) 597 577 20
Fondi per il personale Branch francese - 9 (9)
Totale 597 586 11

Gli importi riflettono la valutazione secondo il principio IAS 19 del Fondo maturato fino al 31 dicembre 2006. Infatti, in attuazione della legge n. 296/06, il versamento obbligatorio del TFR maturato a partire dal 1° gennaio 2007 viene effettuato ad un apposito Fondo di Tesoreria istituito presso l'INPS, ovvero ai Fondi di Previdenza Complementare scelti dal dipendente.

Il saldo relativo alla Branch francese risulta azzerato a seguito della chiusura della stessa nel corso del mese di marzo 2025.

La variazione intervenuta nel fondo TFR italiano è esposta nella tabella che segue:

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024
Valore attuale dell'obbligazione all'inizio esercizio 577 546
Oneri finanziari 19 18
Perdite (utili) attuariali 1 (16)
Trasferimenti da altre società - 37
Benefici liquidati - (8)
Valore attuale dell'obbligazione alla fine dell'esercizio 597 577

Gli Utili e perdite attuariali sono contabilizzati nella passività per benefici ai dipendenti, con contropartita nella voce Altre riserve del Patrimonio netto.

La componente finanziaria è imputata tra i Proventi e oneri finanziari di periodo.

Le valutazioni attuariali sono state effettuate con il supporto di attuari indipendenti.

Le principali assunzioni utilizzate nella stima attuariale del fondo TFR sono le seguenti:

Italia Esercizio 2025 Esercizio 2024
Ipotesi economiche
Tasso annuo di attualizzazione 3,37% 3,38%
Tasso annuo di inflazione 2,00% 2,00%
Tasso annuo incremento TFR 3,00% 3,00%
Ipotesi demografiche
Probabilità di mortalità ISTAT 2022 ISTAT 2022
Percentuale di inabilità Tavole INPS suddivise per età e sesso Tavole INPS suddivise per età e sesso
Età di pensionamento 100% al raggiungimento dei requisiti Ass. Generale Obbligatoria 100% al raggiungimento requisiti Ass. Generale Obbligatoria
Francia Esercizio 2025 Esercizio 2024
--- --- ---
Ipotesi economiche
Tasso annuo di attualizzazione - 3,16%
Tasso annuo di inflazione - 3,16%
Tasso annuo incremento prestazioni - 3,00%
Ipotesi demografiche
Probabilità di mortalità - INSEE 2022
Percentuale di inabilità - N/A
Età di pensionamento - 60-67 anni

369


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ANALYTICO
LA VIVA VITA

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23. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Attività per imposte differite 6.914 11.639 (4.725)
Totale 6.914 11.639 (4.725)

Si riporta nella tabella seguente la composizione delle imposte differite per natura:

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2024 Riclassifiche Accredito (addebita) a conto economico Saldo al 31/12/2024
Rivalutazione marchio 1.609 - (1.609) -
Fondi 223 - 184 407
Avviamenti ed immobilizzazioni immateriali 10.275 - (3.821) 6.454
Altre differenze temporanee nette 639 (186) (15) 438
Totale a conto economico 12.746 (186) (5.261) 7.299
Altre differenze temporanee a OCI (1.107) 186 536 385
Totale 11.639 - (4.725) 6.914

Si è concluso nel 2025 l'ammortamento fiscale della rivalutazione del marchio, effettuata nell'esercizio 2005 ai sensi della Legge Finanziaria 2006 (L. 266/05, art. 1 commi da 469 a 476), con conseguente riversamento delle imposte anticipate.

La voce "Altre differenze temporanee a OCI" si riferisce alle imposte differite sulla riserva di Cash flow hedge e sul TFR.

24. ALTRI DEBITI

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Altri debiti 2.736 11.137 (8.401)
Totale 2.736 11.137 (8.401)

Al 31 dicembre 2025 la voce ammonta ad Euro 2.736 migliaia ed include la quota a lungo termine di pagamenti differiti verso fornitori per l'acquisto di immobilizzazioni per Euro 2.703 migliaia (Euro 3.906 migliaia al 31 dicembre 2024).

La riduzione della voce rispetto all'esercizio comparativo è dovuta alla riclassifica a breve termine del corrispettivo da corrispondere a fronte della quota residua dei crediti superbonus utilizzabili nel 2026.

25. DEBITI VERSO TERZE PARTI

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Debiti verso fornitori 158.033 158.764 (731)
Altri debiti 22.213 26.428 (4.215)
Totale 180.246 185.192 (4.946)

I debiti verso fornitori non producono interessi e sono mediamente regolati tra 60 e 90 giorni.


ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXURIA LUX TURIS

La Società aderisce ad un accordo di credito (reverse factoring o factoring indiretto) in virtù del quale le imprese fornitrici possono cedere il proprio credito verso la Società ad una banca ricevendo in anticipo il pagamento delle fatture. La Società non ha eliminato contabilmente le passività originarie a cui si applica l'accordo in quanto non è stata ottenuta alcuna liberatoria legale né la passività originaria ha subito modifiche a seguito dell'accordo. Per la Società l'accordo tra il fornitore e la banca non comporta alcuna estensione delle condizioni di pagamento negoziate precedentemente, che risultano altresì allineate a quelle concordate con gli altri fornitori che non aderiscono all'accordo. Inoltre, la Società non ha la possibilità di rimborsare la banca con una ulteriore dilazione, e quindi non deve versare alla banca interessi aggiuntivi sugli importi dovuti ai fornitori. Gli importi ceduti dai fornitori sono classificati tra i debiti commerciali poiché la natura e la funzione della passività finanziaria non si differenzia da quella degli altri debiti commerciali.

Al 31 dicembre 2025 i debiti verso fornitori non scaduti che i fornitori stessi hanno ceduto al factor ammontano ad Euro 11.701 migliaia (Euro 27.987 migliaia al 31 dicembre 2024).

La voce "Altri debiti" è composta principalmente da:

  • altri debiti verso il personale per Euro 8.549 migliaia (Euro 11.019 migliaia al 31 dicembre 2024);
  • debiti a breve termine connessi all'acquisto di crediti fiscali superbonus per Euro 7.761 migliaia (Euro 8.511 al 31 dicembre 2024); si rimanda alla Nota 12 "Altri crediti" per ulteriori dettagli;
  • altri debiti verso istituti previdenziali per Euro 5.426 migliaia (Euro 6.452 migliaia al 31 dicembre 2024).

La seguente tabella espone i debiti verso terze parti in base alla metodologia di valutazione applicata:

(migliaia di Euro)
31 dicembre 2025

Costo Ammortizzato Fair value a PN Fair value a CE
Debiti verso fornitori 158.033 - -
Altri debiti 22.213 - -
Totale 180.246 - -

(migliaia di Euro)
31 dicembre 2024

Costo Ammortizzato Fair value a PN Fair value a CE
Debiti verso fornitori 158.764 - -
Altri debiti 26.428 - -
Totale 185.192 - -

26. DEBITI VERSO CONTROLLATE

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Debiti verso controllate 97.480 92.302 5.178
Totale 97.480 92.302 5.178

I debiti verso controllate comprendono principalmente debiti commerciali per Euro 79.423 migliaia (Euro 79.126 migliaia al 31 dicembre 2024), debiti da liquidazione IVA di Gruppo per Euro 12.508 migliaia (Euro 12.987 migliaia al 31 dicembre 2024) e debiti per consolidato fiscale per Euro 5.361 migliaia (a credito nell'esercizio comparativo).

La seguente tabella espone i debiti verso controllate in base alla metodologia di valutazione applicata:

(migliaia di Euro)
31 dicembre 2025

Costo Ammortizzato Fair value a PN Fair value a CE
Debiti verso controllate 97.480 - -
Totale 97.480 - -

(migliaia di Euro)
31 dicembre 2024

Costo Ammortizzato Fair value a PN Fair value a CE
Debiti verso controllate 92.302 - -
Totale 92.302 - -

amplifon

ANALYTICO DI PERUGIA

ANNUAL REPORT 2025

emarket

edir storage

CERTIFIED

A

27. DEBITI PER ACQUISIZIONI

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Debiti per acquisizioni a breve termine - 1.990 (1.990)
Debiti per acquisizioni a lungo termine - - -
Totale - 1.990 (1.990)

I debiti per acquisizione includevano la valorizzazione al fair value della put and call option sull'acquisto delle restanti quote attualmente delle minoranze nella società Medtechnica Ortophone Ltd (Israele); nel corso del mese di dicembre 2025 l'opzione per l'acquisto della quota restante, pari al 10%, è stata esercitata a fronte dell'esborso di un corrispettivo pari a Euro 2.140 migliaia.

(migliaia di Euro)

31 dicembre 2025

Costo Ammortizzato Fair value a PN Fair value a CE
Debiti per acquisizioni a lungo termine - - -
Debiti per acquisizioni a breve termine - - -

(migliaia di Euro)

31 dicembre 2024

Costo Ammortizzato Fair value a PN Fair value a CE
Debiti per acquisizioni a lungo termine - - (1.990)
Debiti per acquisizioni a breve termine - - -

28. DEBITI FINANZIARI

I debiti finanziari si compongono delle seguenti voci:

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Debiti verso banche a breve 1.623 1.219 404
Quota corrente finanziamenti a lungo termine 340.857 264.771 76.086
Totale 342.480 265.990 76.490

La quota corrente dei finanziamenti a lungo termine ammonta ad Euro 340.857 migliaia (Euro 264.771 migliaia al 31 dicembre 2024). Si rimanda alla Nota 18 "Finanziamenti a lungo termine" per ulteriori dettagli.

29. DEBITI FINANZIARI A BREVE VERSO CONTROLLATE

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Debiti finanziari a breve verso controllate 165.458 247.721 (82.263)
Totale 165.458 247.721 (82.263)

La voce debiti finanziari verso controllate è riconducibile principalmente per Euro 149.569 migliaia (Euro 239.174 migliaia al 31 dicembre 2024) al saldo dei conti correnti di cash pooling intrattenuti con alcune società controllate (Paesi area Euro, Regno Unito, Australia, Stati Uniti e Nuova Zelanda) regolati nel corso dell'esercizio al tasso di interesse stabilito dai singoli contratti e per Euro 15.889 migliaia a depositi di cassa da parte di Amplifon RE (Euro 8.547 migliaia a depositi di cassa da parte delle società Amplifon RE nel 2024).

372


ANNUAL REPORT 2025
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A LUXE EQUIS
CERTIFIED
e market
sdir srl

30. DEBITI TRIBUTARI

La voce ammonta ad Euro 11.964 migliaia rispetto ad Euro 12.679 nell'esercizio comparativo.

La composizione in dettaglio è la seguente:

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Imposte dirette 9.995 2.458 7.537
Ritenute fiscali dipendenti 1.409 1.639 (230)
Debiti IVA 304 292 12
Ritenute fiscali lavoro autonomo, collaboratori e altri 256 376 (120)
Imposte indirette Branch francese - 7.914 (7.914)
Totale 11.964 12.679 (715)

L'incremento del debito per imposte dirette è riconducibile principalmente all'incremento del risultato operativo, pur in presenza del minor utile netto conseguente alle svalutazioni delle partecipazioni ma che non sono rilevanti fiscalmente.

31. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024 Variazione
Ricavi delle vendite e delle prestazioni verso le controllate 452.978 409.687 43.291
Totale 452.978 409.687 43.291

I ricavi per vendite e prestazioni a consociate riguardano la vendita di apparecchi acustici ed accessori (Amplifon S.p.A. opera come centrale d'acquisto per il Gruppo) e il riaddebito di servizi centralizzati quali, tra gli altri, la gestione delle risorse umane, del marketing, dei sistemi informativi e delle infrastrutture IT.

La variazione di Euro 43.291 migliaia rispetto al periodo comparativo, oltre che alle politiche dei prezzi di trasferimento in conformità alle normative fiscali e contabili applicabili, è dovuta all'estensione delle attività di centrale di acquisto svolta da Amplifon S.p.A. verso le consociate cinesi e del sud America.

Le seguenti tabelle rappresentano i principali beni e servizi offerti da Amplifon S.p.A. nel corso del 2025 e la natura e i relativi termini per l'adempimento delle obbligazioni di fare:

Beni e servizi Natura e termini per l'adempimento
Cessione di beni intercompany Amplifon S.p.A. riconosce il relativo ricavo della cessione di apparecchi acustici intragruppo nella funzione di centrale di acquisto at a point in time;
Altri servizi Amplifon S.p.A. rileva il ricavo relativo ai servizi resi alle consociate quando il servizio è reso o sulla base dello stato di avanzamento.

32. COSTI OPERATIVI

I Costi operativi ammontano ad Euro 312.332 migliaia (Euro 300.132 migliaia nell'esercizio comparativo) e sono di seguito dettagliati:

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024 Variazione
Costi operativi (312.332) (300.132) (12.200)
Totale (312.332) (300.132) (12.200)

La voce è composta come segue:

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024 Variazione
Costo delle materie prime, di consumo e merci e variazione delle rimanenze di materie prime, di consumo e merci (196.274) (179.747) (16.527)
Costi del personale (57.228) (66.834) 9.606
Altri servizi (58.830) (53.551) (5.279)
Totale (312.332) (300.132) (12.200)

373


amplifon

ANALYTICO LAVORO

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

Il costo delle materie prime, di consumo e merci e variazione delle rimanenze di materie prime, di consumo e merci, varia rispetto al periodo comparativo di Euro 16.527 migliaia, coerentemente con la variazione dei ricavi.

Gli altri servizi, pari a Euro 58.830 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 53.551 migliaia nell'esercizio comparativo) includono costi di marketing, i costi delle strutture centrali (costi amministrativi, Information and Technology (IT), procurement e supply chain, risorse umane). Tali costi sono esposti al netto degli importi riaddebitati alle consociate per prestazioni.

La voce Costi del personale risulta così composta:

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024 Variazione
Salari e stipendi (42.638) (42.943) 305
Dipendenti performance stock grant (1.876) (9.796) 7.920
Altri costi del personale (3.259) (2.842) (417)
Oneri sociali (11.826) (12.904) 1.078
Leasing e canoni (473) (618) 145
Amministratori (1.513) (1.349) (164)
Ricavi per distacco di personale 4.357 3.618 739
Totale (57.228) (66.834) 9.606

La riduzione del costo del personale è adducibile principalmente alla voce Dipendenti performance stock grant sulla base della nuova stima del livello di raggiungimento degli obiettivi di business indicati nella Lettera di Assegnazione per i beneficiari del piano Long-Term Incentive come dettagliato alla Nota 37.

La tabella che segue mostra l'evoluzione del numero medio e puntuale dei dipendenti complessivamente impiegati, ripartiti per categoria, negli esercizi considerati:

(migliaia di Euro) 2025 2024
Totale Media Totale Media
Dirigenti 108 104 94 91
Di cui distaccati 23 21 18 20
Quadri 141 144 142 136
Di cui distaccati 10 11 15 15
Impiegati 168 174 175 167
Di cui distaccati 9 13 15 15
Dipendenti Branch francese - - 1 38
Di cui distaccati - - 1 1
Totale 417 421 411 432
Di cui distaccati 42 45 49 51

33. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

La voce si compone di:

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024 Variazione
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali (27.632) (28.334) 702
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali (1.508) (1.880) 372
Ammortamento dei diritti d'uso (2.480) (2.782) 302
Ripristini (svalutazioni) di valore di attività non correnti - - -
Totale (31.620) (32.996) 1.376

Gli ammortamenti dell'esercizio 2025 sono pari ad Euro 31.620 migliaia a fronte di Euro 32.996 migliaia nell'esercizio comparativo. Si rimanda alle Note 3, 4 e 5 per ulteriori dettagli.


ANNUAL REPORT 2025
amplifon
A LUXURIA
DE VILLA D'ETTO
CERTIFIED
e
001

34. ALTRI PROVENTI E COSTI

La voce si compone di:

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024 Variazione
Altri proventi e costi (25.196) (31.489) 6.293
Totale (25.196) (31.489) 6.293

La voce "Altri proventi e costi" accoglie principalmente:

  • costi, al netto dei proventi, derivanti dalle allocazioni effettuate alle consociate riguardanti gli adeguamenti dei prezzi di trasferimento, conformemente alla politica di trasferimento del Gruppo ed in conformità alle normative fiscali e contabili applicabili;
  • proventi derivanti da transazioni commerciali effettuate con i fornitori di soluzioni acustiche.

img-2.jpeg

35. PROVENTI, ONERI FINANZIARI E RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE

La composizione della voce è esposta nella tabella che segue:

(migliaia di Euro)

Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Variazione
Dividendi 78.546 90.501 (11.955)
Svalutazioni di partecipazioni (47.000) (3.178) (43.822)
Quota risultati delle partecipazioni in collegate valutate al patrimonio netto 31.546 87.323 (55.777)
Interessi attivi su depositi bancari 3.367 3.116 251
Interessi passivi su finanziamenti bancari a breve e lungo termine (38.301) (38.135) (166)
Interessi passivi su debiti per leasing (458) (637) 179
Interessi attivi e passivi (35.392) (35.656) 264
Altri proventi finanziari 5.955 4.892 1.063
Altri oneri finanziari (6.121) (6.032) (89)
Altri proventi e oneri finanziari (166) (1.140) 974
Differenze cambio attive 23.617 27.245 (3.628)
Differenze cambio passive (24.759) (26.978) 2.219
Totale differenza cambio (1.142) 267 (1.409)
Utile/(perdita) da attività valutate al fair value – Coperture non hedge 380 (550) 930
Totale (4.774) 50.244 (55.018)

La società ha registrato nel corso del 2025 svalutazioni su partecipazioni per complessivi Euro 47 milioni (Euro 3.178 migliaia al 31 dicembre 2024). Si rimanda alla Nota 6 "Partecipazioni" per ulteriori dettagli.

Gli interessi passivi sostenuti a fronte dei debiti finanziari al 31 dicembre 2025 al netto dei maggiori interessi attivi sugli investimenti di liquidità sono pari ad Euro 34.934 migliaia, rispetto al dato di Euro 35.019 migliaia al 31 dicembre 2024, sostanzialmente invariato rispetto all'esercizio comparativo.

375


amplifon

ANALYSIS LABO

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

Gli interessi passivi su debiti per leasing contabilizzati in base al lease accounting al 31 dicembre 2025 sono pari ad Euro 458 migliaia, rispetto al dato di Euro 637 migliaia al 31 dicembre 2024.

Gli altri proventi e oneri finanziari al 31 dicembre 2025 sono negativi e pari ad Euro 166 migliaia, rispetto al dato di Euro 1.140 migliaia al 31 dicembre 2024. La variazione positiva è riferibile principalmente alla diminuzione degli interessi passivi di factoring per effetto dei minori crediti ceduti rispetto all'esercizio comparativo e per le migliori condizioni applicate, nonché all'incremento degli interessi netti riaddebitati alle controllate.

SENSITIVITY ANALYSIS SUL TASSO DI INTERESSE:

L'esposizione di Amplifon S.p.A. al rischio di variazione dei tassi è significativamente mitigata dal fatto che una consistente quota dell'indebitamento a medio-lungo termine produce interessi a tasso fisso per effetto di coperture su rischio di variazione di tasso di interesse o perché lo strumento produce interessi a tasso fisso.

Più in dettaglio:

  • a seguito delle coperture effettuate sui finanziamenti concessi Mediobanca per Euro 75 milioni, Unicredit/CDP per Euro 100 milioni (quota di competenza di Unicredit), Credit Agricole/SACE per Euro 44 milioni e rifinanziamento dell'acquisizione GAES per Euro 105 milioni il tasso di interesse medio è pari a 2,4599%;
  • il bond emesso a febbraio 2020 produce interessi a tasso fisso pari a 1,125%;
  • il finanziamento BEI per Euro 70 milioni produce interessi a tasso fisso pari a 3,653%;
  • il finanziamento BEI per Euro 50 milioni produce interessi a tasso fisso pari a 3,902%;
  • il finanziamento BEI per Euro 75 milioni sottoscritto nel 2025 produce interessi a tasso fisso pari a 3,279%;
  • il finanziamento Unicredit/CDP per Euro 100 milioni (quota di competenza di CDP) produce interessi a tasso fisso pari a 3,281%.

Le seguenti tabelle mostrano l'effetto sul conto economico di variazioni ragionevolmente possibili dei tassi di interesse, applicati ai valori di bilancio al 31 dicembre 2025.

(miglioio di Euro)

2025 Note Saldo al 31 dicembre 2025 Incremento/Incremento dei tassi di interesse in % Effetto sull'utile anno imposto
Attività correnti
C/C bancari e depositi bancari a breve termine Nota 15 162.915 +/-1% +/- 1.629
Passività non correnti
Finanziamenti bancari a medio lungo termine a tasso variabile (201.250) 1% (2.013)
Passività correnti
C/C bancari Nota 28 (1.623) +/-1% -/+ 16
Finanziamenti bancari a breve termine Nota 28 (112.000) 1% (1.112)
Quota corrente dei finanziamenti bancari a medio lungo termine a tasso variabile (18.750) 1% (188)
Totale effetto sull'utile ante imposte (1.700) / (4.926)

SENSITIVITY ANALYSIS SUL RISCHIO DI VALUTA:

Per le operazioni di natura finanziaria, il rischio di valuta è coperto mediante strumenti finanziari derivati; per le transazioni di natura operativa e per la fornitura di servizi intercompany si predilige la copertura attraverso operazioni di natural hedge e, qualora non possibile, esse sono coperte con idonei strumenti finanziari, come meglio dettagliato alla Nota 41 "Gestione dei rischi finanziari".

In considerazione a quanto descritto nel paragrafo relativo alla gestione dei rischi finanziari di cui alla Nota 41 "Gestione dei rischi finanziari", il rischio valuta residuale su crediti, debiti e flussi commerciali futuri a fronte dei quali non sono state poste in essere le operazioni di copertura non è significativo.


ANNUAL REPORT 2025
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A LUXURIA LUX TURIS MANAGEMENT

CERTIFIED
PROSPECTITU OMEDIA
CONSOLIDATI
PROGETTI CONTABILI
CONSOLIDATI
A

36. IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO

Le imposte sul reddito sono così composte:

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024 Variazione
Imposte correnti (6.259) 6.735 (12.994)
Imposte differite (5.262) (6.869) 1.607
Totale (11.521) (134) (11.387)

Di seguito è riportato il prospetto di raccordo tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato sulla base delle aliquote fiscali teoriche vigenti:

(migliaia di Euro)

Esercizio 2025 Esercizio 2024
Imposta ordinaria sul reddito 18.973 22.875
Effetto delle variazioni rispetto all'aliquota ordinaria:
Dividendi da controllate estere (17.908) (20.634)
Svalutazione/minusvalenze partecipazioni 11.280 763
Altre variazioni in aumento/diminuzione (6.825) (10.274)
Impatto filiale francese (12) 134
Imposte differite: riconoscimento imposte differite attive e passive anni precedenti, effetto diversa deducibilità ammortamenti delle immobilizzazioni 5.261 6.869
Imposta effettiva sul reddito, esclusa IRAP 10.768 (267)
IRAP 753 401
Imposta effettiva sul reddito 11.521 134

Ai fini di una migliore comprensione della riconciliazione tra onere fiscale iscritto a bilancio e onere fiscale teorico, non si tiene conto dell'IRAP in quanto, essendo questa un'imposta con una base imponibile diversa dal risultato ante imposte, genererebbe effetti distorsivi tra i vari esercizi. Pertanto le imposte teoriche sono state determinate applicando soltanto l'aliquota vigente (IRES pari al 24%) al risultato ante imposte.

La bassa incidenza delle imposte è dovuta alla rilevanza sul risultato prima delle imposte dei proventi per dividendi da controllate (circa Euro 79 milioni) che sono tassati solo per il 5% del loro ammontare e all'indeducibilità delle svalutazioni di partecipazioni. Inoltre il beneficio relativo al Patent box e altri crediti di imposta per ricerca e sviluppo e Industry 4.0 hanno ulteriormente contribuito a ridurne l'importo complessivo. Escludendo l'effetto dei dividendi, quello delle svalutazioni indeducibili di partecipazioni e quello del beneficio Patent box l'incidenza delle imposte sarebbe ammontata ad un valore del 24%.

37. PERFORMANCE STOCK GRANT E SUSTAINABLE VALUE SHARING PLAN

Nel Gruppo Amplifon al 31 dicembre 2025 risulta in essere il piano Performance Stock Grant 2023-2028 di seguito descritto.

Per quanto riguarda il Piano 2019-2025, nel corso del 2025 sono stati esercitati tutti i diritti esistenti al 31 dicembre 2024 relativi alle assegnazioni del 5 maggio 2022, del 27 ottobre 2022 e del 28 novembre 2022 come di seguito riportati:

A) Assegnazione del 5 maggio 2022

ASSEGNAZIONE DEL 5 MAGGIO 2022 – REGOLE GENERALI

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 364.050 24,85 373.550 31,34
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) (218.307) - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) (145.743) 18,81(*) - -
(Diritti annullati nel periodo) - - (9.500) -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - 364.050 24,85

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.


amplifon

ANALYTICO LA VANNUT

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

B) Assegnazione del 27 ottobre 2022

ASSEGNAZIONE DEL 27 OTTOBRE 2022 – REGOLE GENERALI

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 66.200 24,85 89.700 31,34
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) (6.224) - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) (57.476) 18,79(*) - -
(Diritti annullati nel periodo) (2.500) - (14.500) -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - 66.200 24,85

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

C) Assegnazione del 28 novembre 2022

ASSEGNAZIONE DEL 28 NOVEMBRE 2022 – REGOLE GENERALI

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 7.400 24,85 8.400 31,34
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) (5.757) - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) (1.643) 18,82(*) - -
(Diritti annullati nel periodo) - - (1.000) -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - 7.400 24,85

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

CARATTERISTICHE GENERALI DEL STOCK GRANT PLAN 2023-2028

Il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. del 2 Maggio 2023, sulla base della delibera dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 21 aprile 2023 e sentito il Comitato Remunerazione e Nomine, ha approvato l'assegnazione 2023 del piano Stock Grant Plan 2023 – 2028. Il piano presenta le seguenti caratteristiche generali:

  • Il piano Stock Grant Plan 2023-2028 prevede delle caratteristiche differenziate per le diverse categorie di Beneficiari secondo la categoria di appartenenza:
  • Beneficiari Piano Long-Term Incentive (LTI): lavoratori dipendenti identificati in virtù della band cui appartiene la posizione organizzativa rivestita, nell'ambito del sistema di banding della società, soggetto a possibile revisione su base annuale.
  • Beneficiari Piano Amplifon Extraordinary Award (AEA): indica i lavoratori dipendenti identificati in base a logiche di retention, promotability ed extraordinary recognition.
  • La maturazione dei diritti assegnati e, di conseguenza, l'assegnazione delle relative azioni è subordinata in generale alla condizione che al termine del periodo di riferimento complessivo il beneficiario sia alle dipendenze della Società o di una delle società del Gruppo.

Inoltre, per quanto attiene ai beneficiari del primo piano Long-Term Incentive (LTI), è previsto, quale ulteriore condizione al fine dell'attribuzione delle azioni, il raggiungimento di obiettivi di business indicati nella Lettera di Assegnazione dei Diritti.

  • Le azioni corrispondenti ai diritti maturati saranno assegnate al beneficiario entro 90 (novanta) giorni lavorativi dalla data della comunicazione di maturazione dei diritti, subordinatamente all'espletamento (anche da parte del beneficiario) di tutti gli adempimenti (ivi inclusi quelli di natura contabile e/o amministrativa) connessi alla loro messa a disposizione.

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ANNUAL REPORT 2025
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A LUXEMBOURG DE SANTIAGO

CERTIFIED
PROSPECTITU O'DELALTO
A

Si elencano di seguito i dettagli delle assegnazioni del Stock Grant Plan 2023-2028 che hanno avuto luogo nell'anno 2025:

A) Assegnazione del 3 maggio 2023

ASSEGNAZIONE DEL 3 MAGGIO 2023 – REGOLE GENERALI

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 473.003 24,85 490.300 31,34
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) (21.700) - (17.297) -
Diritti esistenti al 31 dicembre 451.303 13,75 473.003 24,85

B) Assegnazione del 31 ottobre 2023

ASSEGNAZIONE DEL 31 OTTOBRE 2023 – REGOLE GENERALI

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 65.567 24,85 73.900 31,34
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) (28.500) - (8.333) -
Diritti esistenti al 31 dicembre 37.067 13,75 65.567 24,85

C) Assegnazione del 13 novembre 2023

ASSEGNAZIONE DEL 13 NOVEMBRE 2023 – REGOLE GENERALI

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 23.900 24,85 23.900 31,34
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 23.900 13,75 23.900 24,85

D) Assegnazione del 7 maggio 2024

ASSEGNAZIONE DEL 7 MAGGIO 2024 – REGOLE GENERALI

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 534.800 24,85 - -
Diritti assegnati nel periodo - - 551.800 33,00
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) (66.096) - (17.000) -
Diritti esistenti al 31 dicembre 468.704 13,75 534.800 24,85

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ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

E) Assegnazione del 31 ottobre 2024

ASSEGNAZIONE DEL 31 OTTOBRE 2024 – REGOLE GENERALI

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 128.350 24,85 - -
Diritti assegnati nel periodo - - 128.350 25,95
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) (5.900) - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 122.450 13,75 128.350 24,85

F) Assegnazione del 7 maggio 2025

Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:

Assegnazione secondo le regole generali Assegnazione per i beneficiari francesi
Modello di valutazione Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein)
Prezzo alla data di assegnazione 17,86 €
Soglia - €
Prezzo di esercizio 0,00
Volatilità 33,00%
Tasso d'interesse senza rischio 1,974%
Maturazione (in anni) 3
Data di maturazione 3 mesi dopo la data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.28
Dividendo atteso 1,01%
Fair value 17,34 €

ASSEGNAZIONE DEL 7 MAGGIO 2025 – REGOLE GENERALI

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - - -
Diritti assegnati nel periodo 931.950 19,05 - -
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) (42.300) - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 889.650 13,75 - -

G) Assegnazione del 30 ottobre 2025

Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:

Assegnazione secondo le regole generali Assegnazione per i beneficiari francesi
Modello di valutazione Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein)
Prezzo alla data di assegnazione 15,22 €
Soglia - €
Prezzo di esercizio 0,00
Volatilità 35,01%
Tasso d'interesse senza rischio 2,211%
Maturazione (in anni) 3
Data di maturazione Data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.28
Dividendo atteso 1,25%
Fair value 14,77 €

ANNUAL REPORT 2025
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A LUXEMBOURG DE SANTÉ

CERTIFIED
PROSPECTTI CONTABILI CONSOLIDATI
PROGETTI D'IBILANO DI SISTENIBILITÀ
RELAZIONE SULL'A GESTIONE
RELIAZIONE
AMMINISTRAZIONE
DI SOSTENIBILITÀ
REVISIONE
SULL'A GESTIONE
AMMUNI

ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2025 – REGOLE GENERALI

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - - -
Diritti assegnati nel periodo 161.800 14,72 - -
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 161.800 13,75 - -

H) Assegnazione del 19 dicembre 2025

Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:

Assegnazione secondo le regole generali Assegnazione per i beneficiari francesi
Modello di valutazione Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein)
Prezzo alla data di assegnazione 13,83 €
Soglia - €
Prezzo di esercizio 0,00
Volatilità 34,01%
Tasso d'interesse senza rischio 2,386%
Maturazione (in anni) 3
Data di maturazione Data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.28
Dividendo atteso 1,28%
Fair value 13,42 €

ASSEGNAZIONE DEL 19 DICEMBRE 2025 – REGOLE GENERALI

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - - -
Diritti assegnati nel periodo 127.100 12,96 - -
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 127.100 13,75 - -

CARATTERISTICHE GENERALI DEL SUSTAINABLE VALUE SHARING PLAN 2022-2027

Il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. del 3 Maggio 2022, sulla base della delibera dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 22 aprile 2022 e sentito il Comitato Remunerazione e Nomine, ha approvato il piano Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027.

Lo Schema di co-investimento, originariamente destinato esclusivamente all'Amministratore Delegato/Direttore Generale della Società, è stato successivamente modificato dall'Assemblea degli Azionisti del 21 aprile 2023 e approvato dal Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. del 2 Maggio 2023, affinché potesse essere destinato anche a Dirigenti con Responsabilità Strategiche e ad alcune risorse chiave del Gruppo (beneficiari).

Lo Schema è uno strumento di incentivazione composito che realizza i suoi effetti attraverso due fasi distinte, di cui la seconda è solo eventuale e dipende dallo sviluppo della prima (rispettivamente, "Fase A" e "Fase B").

Fase A: il Target MBO conseguito ed ipoteticamente dovuto ai beneficiari ai sensi del Piano MBO applicabile nell'esercizio precedente non viene erogato ed in luogo del Target MBO i beneficiari ottengono un certo numero di diritti (i "Diritti Co-investiti") che gli consentiranno di ricevere azioni al termine del periodo di maturazione della Fase B di cui sotto, o in un momento precedente nel caso in cui la Fase B non giungesse a maturazione.

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Fase B: qualora in un determinato esercizio i beneficiari ricevano Diritti Co-investiti in virtù del meccanismo sopra descritto, i beneficiari parteciperanno ad un ulteriore e distinto strumento di incentivazione basato su strumenti finanziari, nell'ambito del quale la Società assegna ulteriori diritti, in numero pari ai Diritti Co-investiti, che consentiranno ai beneficiari di ricevere azioni a condizione che entro la fine di un periodo di maturazione vengano raggiunti determinati obiettivi di performance legati alla generazione di valore e di successo sostenibile del Gruppo (i "Diritti Matched").

Si elencano di seguito i dettagli delle assegnazioni del Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027, attualmente in essere, incluse le nuove assegnazioni che hanno avuto luogo nell'anno 2025:

A) Assegnazione del 31 maggio 2022

ASSEGNAZIONE DEL 31 MAGGIO 2022

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 48.000 24,85 48.000 31,34
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) (12.000) - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) (36.000) 18,82(*) - -
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - 48.000 24,85

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

B) Assegnazione del 29 maggio 2023

ASSEGNAZIONE DEL 29 MAGGIO 2023

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 111.520 24,85 111.520 31,34
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) (6.800) 29,66(*) - -
(Diritti annullati nel periodo) (4.220) - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 100.500 13,75 111.520 24,85

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

C) Assegnazione del 7 maggio 2024

ASSEGNAZIONE DEL 7 MAGGIO 2024

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 101.100 24,85 - -
Diritti assegnati nel periodo - - 109.200 33,00
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 18.800 24,74(*) 8.100 33,82(*)
(Diritti annullati nel periodo) 16.595 - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 65.705 13,75 101.100 24,85

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.


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PROSPECTTI CONTABILI CONSOLIDATI

D) Assegnazione del 31 ottobre 2024

ASSEGNAZIONE DEL 31 OTTOBRE 2024

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 4.800 24,85 - -
Diritti assegnati nel periodo - - 4.800 25,95
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 4.800 13,75 4.800 24,85

ASSEGNAZIONE DEL 7 MAGGIO 2025

Esercizio 2025 Esercizio 2024
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - -
Diritti assegnati nel periodo 46.200 19,05 - -
Diritti upside maturati al raggiungimento di obiettivi di business - - - -
(Diritti cancellati per solo parziale raggiungimento di obiettivi di business) - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 6.400 19,20(*) - -
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 39.800 13,75 - -

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

E) Assegnazione del 7 maggio 2025

Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:

PIANO A PIANO B
Modello di valutazione Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein) Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein)
FV 17,86 € 6,92 €
KPI - € ESG/TSR
Prezzo di esercizio 0,00 0,00
Volatilità 33,00% 33,00%
Tasso d'interesse senza rischio 1,974% 1,974%
Maturazione (in anni) 3 3
Data di maturazione 3 mesi dopo la data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.28 3 mesi dopo la data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.28
Dividendo atteso 1,01% 1,01%

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ANALYTICO LA RAG.IVA

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

A

VITA RESIDUA DELLE STOCK GRANT, DEI SUSTAINABLE VALUE SHARING PLAN ASSEGNATI

DIRITTI ASSEGNATI FINO AL 31.12.2025

(migliaia di Euro) Maturazione Esercizio
Piano Data di assegnazione Entro l anno 1-5 anni 5-10 anni Totale N. di diritti Vita media residua controtuata
Stock Grant Plan 2023 - 2028 03/05/2023 451.303 - - 451.303 - -
31/10/2023 37.067 - - 37.067 - -
13/11/2023 23.900 - - 23.900 - -
07/05/2024 - 468.704 - 468.704 - -
31/10/2024 - 122.450 - 122.450 - -
07/05/2025 - 889.650 - 889.650 - -
30/10/2025 - 161.800 - 161.800 - -
19/12/2025 - 127.100 - 127.100 - -
Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 29/05/2023 100.500 - - 100.500 - -
07/05/2024 - 65.705 - 65.705 - -
31/10/2024 - 4.800 - 4.800 - -
07/05/2025 - 39.800 - 39.800 - -
Totale 612.770 1.880.009 - 2.492.779 - -

Il costo figurativo del periodo per le Stock Grant ed i Sustainable Value Sharing Plan è pari a Euro 1.876 migliaia.

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ANNUAL REPORT 2025
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A LUXURIEUR UX SUR UNE
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sdir elonage
CERTIFIED
PROSPECTTI CENTRALI
CONSOLIDATI
PROSPECTTI DI BILANCIO
D'ESECUZIO
A

38. RAPPORTI CON IMPRESE CONTROLLANTI, CONTROLLATE E ALTRE PARTI CORRELATE

Il Regolamento Operazioni Parti Correlate è entrato in vigore il 1° dicembre 2012 ed è stato poi modificato dal Consiglio di Amministrazione il 29 aprile 2021 con entrata in vigore il 1° luglio 2021.

Sulla base di quanto disposto dal regolamento Consob del 12 marzo 2010, n. 17221, in data 3 novembre 2010, il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A., previo parere favorevole del Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate, ha adottato il regolamento riguardante le procedure e gli adempimenti relativi alla effettuazione di operazioni con parti correlate ("Regolamento Operazioni Parti Correlate").

Le operazioni poste in essere da Amplifon S.p.A. con le società controllate e controllante riguardano sia la fornitura di beni e la prestazione di servizi sia la provvista e l'impiego di mezzi finanziari. Tutte le operazioni sono regolate a condizioni di mercato e non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale.

L'impatto di tali operazioni sulle singole voci del bilancio, evidenziate negli schemi di conto economico e stato patrimoniale, è riepilogato nelle seguenti tabelle:

SOCIETÀ CONTROLLANTI

(migliaia di Euro) 31/12/2025 Esercizio 2025
Società Crediti Crediti Finanziari B/T Altre attività finanziarie non correnti Debiti Debiti Finanziari B/T Debiti Fin. L/T Ricavi delle vendite/ (Costo del venduto) (Costo)/ Riadd. Personale (Costo)/ Riadd. Servizi Altri prov./ (costi) Prov./ (on. fin.)
Amplifin S.r.l. 1 - - - - - - - 3 - -
Totale imprese controllanti 1 - - - - - - - 3 - -

I costi per servizi addebitati ad Amplifon S.p.A. per effetto dei contratti in essere con Amplifin S.r.l. includono:

  • per Euro 2.282 migliaia, i canoni di locazione relativi al contratto di affitto stipulato per l'immobile, sito in Milano, via Ripamonti n. 133, sede legale ed amministrativa di Amplifon S.p.A. e per Euro 11 migliaia costi relativi a imposta di registro dei contratti di locazione. La fornitura dei servizi accessori alla sede, tra cui la manutenzione ordinaria dell'immobile, mensa, pulizia, portierato e vigilanza è regolata con separato accordo tra le parti, per cui Amplifon S.p.A. ha riaddebitato Euro 8 migliaia ad Amplifin;
  • i costi per l'affitto della sede di Milano (locata ad Amplifon S.p.A. dalla controllante Amplifin S.r.l.) sono riportati in bilancio nelle voci ammortamenti dei diritti d'uso per Euro 1.840 migliaia, interessi passivi per leasing per Euro 380 migliaia e debiti per leasing per Euro 8.452 migliaia e diritto d'uso (right of use) per Euro 7.360 migliaia.

I riaddebiti di Amplifon S.p.A. alla propria controllante includono inoltre ricavi per servizi di help desk regolati da accordo separato per Euro 6 migliaia.

I crediti fanno riferimento alle medesime operazioni sopra descritte.


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ANALYZEOLOGY

ANNUAL REPORT 2025

CERTIFIED

SOCIETÀ CONTROLLATE (DIRETTAMENTE E INDIRETTAMENTE)
(miglio di Euro)
al 31/12/2025
2025

Società Crediti comm.li e altri crediti Crediti fin. - BT Debiti comm.li e altri debiti Debiti fin. - BT Ricavi delle vendite/ (Costo del venduto) (Costo)/ Riadd. personale (Costo)/ Riadd. Servizi Altri proventi e costi Proventi/(oneri) finanziari
Amplifon (China) Investment Co., Ltd. 818 - (145) - 949 5 581 - (24.985)
Amplifon (India) Pvt Ltd. 469 - (145) - 463 - 87 - 127
Amplifon AG 6.217 - (129) - 18.893 (121) 647 1.791 5.778
Amplifon Aparaty Sluchowe Sp. z o.o. 36 - - - - - 87 - -
Amplifon Asia Pacific Pte. Limited 44 - (9) - 1 (9) 18 - -
Amplifon Australia Holding - - - - - - - - 719
Amplifon Belgium N.V. 2.245 - (259) (5.078) 5.997 639 760 - 2.865
Amplifon Deutschland GmbH 9.620 5.223 (25.250) - 24.340 726 1.639 (24.461) 683
Amplifon France S.A.S. 11.199 26.937 (5.227) - 48.804 264 2.689 (3.515) 1.663
Amplifon Hearing Health Care, Corp. 44 - (5.838) - (126) - 359 - -
Amplifon Hearing Middle East SAE 563 - (15) - 20 - 4 - -
Amplifon Iberica S.A.U. 13.169 2 (4.342) (31.963) 37.604 (158) 3.728 (3.579) 20.299
Amplifon International Trade (Hangzhou) Co., Ltd. 920 - - - 947 - - - -
Amplifon Italia S.p.A. 46.420 8 (18.313) (39.790) 129.244 (25) 3.238 432 28.791
Amplifon Ltd. 2.414 - (10.248) (3.983) 5.941 294 1.740 (10.202) (211)
Amplifon Magyarország KFT 341 - (22) - 355 391 252 - 6
Amplifon Nederland B.V. (81) 22.877 - - 3.210 5 59 - 17.081
Amplifon NZ Ltd. 3.625 - (58) (8.457) 15.776 34 660 - (112)
Amplifon Poland Sp. z o.o. 431 - (2) (2.579) 774 2 332 - 58
Amplifon Portugal SA 2.098 - (282) (6.646) 4.612 478 675 (79) (31)
Amplifon RE SA 17 - - (15.889) - - - - (341)
Amplifon UK Ltd. - - - - - - - - (2.000)
Amplifon USA Inc. 4.716 - (82) (12.172) 10.192 566 3.151 - (39)
Attune Hearing Pty Ltd 476 - (24) (6.123) 638 - 182 - 1.755
Audical S.A.S (51) - (14) - 74 - 19 - -
Audiovital Cia. Ltda. 1.132 - (92) - 1.242 2 32 - -
Audition 85 SAS (1) - - - - - - - -
Bay Audio Pty 1.722 9.911 (1.976) - 5.495 2 589 (1.902) 1.936
Beijing Amplifon Hearing Technology Center Co. Ltd 223 - (121) - - - - - (9.500)
Beter Horen B.V. 15.626 - (4.592) - 19.465 617 820 4.213 -
Centros Auditivos GAES Mexico sa de cv 251 - - - 86 - 20 - -
Compania de Audiologiay Servicios Medicosade cv - - (203) - - - - - -
Electro Medical Instruments B.V. - - (8) - (10) - - - -
Focus Horen AG 77 - - - 165 - - - -
Focus Horen Deutschland GmbH 436 - (194) - 889 - - (194) -
GAES Colombia, S.A.S. 667 - (57) - 594 1 49 - -
GAES Panama S.A. (5) - - - 7 - 7 - -
GAES S.A. (Argentina) 1.558 - (785) - 2.760 - 47 (592) -
GAES S.A. (Chile) 1.209 - (241) - 2.823 (57) 638 202 -
Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co., Ltd. - - (188) - - - - - (3.000)
ME Flagship LLC. - - - - - 2 - - -
ME Pivot Holdings LLC 1.414 - (162) - 4.554 3 - - -
Medtechnica Orthophone Ltd. 70 - (7) - 135 - 39 - 10
MEFL LLC 854 - (81) - 2.698 - - - -
MENM LLC 2.474 - (138) - 7.539 - - - -
MEOH LLC 331 - (38) - 1.166 - - - -
METAMPA LLC 284 - (29) - 894 - - - -
METX LLC 9.841 - (10.922) - 4.319 - 819 (2.665) -
Microson S.A.U. 33 - (336) - - (243) 250 - -
Miracle Ear Canada Ltd. (1.340) 1.576 (168) - 683 518 877 - 103
Miracle Ear Inc. 28.047 - (6.401) - 53.360 3 3.256 8.730 -
National Hearing CentresPty Ltd. 7.647 - (332) (32.777) 29.006 583 2.818 - (1.475)
Totale 178.300 66.534 (97.475) (165.457) 446.578 4.522 31.168 (31.821) 40.180

ANNUAL REPORT 2025
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A LUX IN TENEBRIS S.A. DANBARRIA

CERTIFIED
A

RAPPORTI CON SOCIETÀ CONTROLLATE DI NATURA FINANZIARIA

Tra Amplifon S.p.A. e le sue controllate sono in essere rapporti di finanziamento a breve termine, medio e lungo termine e di cash pooling.

Amplifon S.p.A. addebita inoltre commissioni per le garanzie attivate a copertura delle linee di credito di alcune società controllate.

Tutti i rapporti sono regolati a tassi di mercato.

RAPPORTI CON SOCIETÀ CONTROLLATE PER CONTRATTI DI SERVIZI

Amplifon S.p.A. ha in essere con le proprie controllate dei contratti per l'erogazione di servizi, tra cui anche un contratto di ricerca e sviluppo a contratto.

Infine, Amplifon S.p.A ha definito con Amplifon Italia S.p.A. un accordo che disciplina alcuni servizi intragruppo.

RAPPORTI CON SOCIETÀ CONTROLLATE PER RIVENDITA DI BENI

Amplifon S.p.A nel 2025 ha continuato a sviluppare i ricavi per l'attività di procurement centralizzato. Al 31 dicembre 2025 il processo di approvvigionamento centralizzato è attuato in Olanda, Regno Unito, Australia, Spagna, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Italia, Francia, Germania, Svizzera, Portogallo, Belgio, Cina e Sud America (Cile, Argentina, Ecuador e Colombia).

RAPPORTI CON SOCIETÀ CONTROLLATE PER ATTIVITÀ RESIDUALI

Amplifon S.p.A nel corso dell'esercizio ha registrato ricavi per l'addebito di licenze proprietarie a controllate e per riaddebito di costi vari alle società controllate di competenza.

ALTRE PARTI CORRELATE

La remunerazione totale di competenza del periodo degli amministratori, dei sindaci e dei Dirigenti con responsabilità strategiche (key manager) del Gruppo è stata pari a Euro 13.985 migliaia ed è dettagliata nella tabella seguente:

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CERTIFIED

COMPENSI CORRISPOSTI AI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTROLLO, AI DIRETTORI GENERALI E AGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE DEL GRUPPO

(migliaia di Euro)

Compensi variabili non equity

Nome e Cognome Carica Periodo per cui è stata ricoperta la carica Scadenza della carica Compensi fissi Compensi per la partecipazione a comitati Bonus e altri incentivi Partecipazione agli utili Benefici non monetari Altri compensi Totale Fair Value dei Compensi equity Indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro TOTALE
Susan Carol Holland (4) Presidente 01/01/2025-31/12/2025 approvazione bilancio 2027 333 - - - 8 - 341 - - 341
Enrico Vita (2) Amministratore Delegato Direttore generale 01/01/2025-31/12/2025 approvazione bilancio 2027 400 - - - - - 400 - - 400
1.322 - 604 - 58 - 1.983 1.440 - 3.423
Maurizio Costa (3) Consigliere Indipendente 01/01/2025-31/12/2025 approvazione bilancio 2027 72 42 - - - - 113 - - 113
Nicola Bedin (4) Consigliere Indipendente 23/04/2025-31/12/2025 approvazione bilancio 2027 50 33 - - - - 83 - - 83
Maria Patrizia Grieco (5) Consigliere Indipendente 01/01/2025-31/12/2025 approvazione bilancio 2027 72 23 - - - - 95 - - 95
Nina Cortese (6) Consigliere Non Esecutivo 01/01/2025-31/12/2025 approvazione bilancio 2027 50 - - - - - 50 - - 50
Lorenza Morandini (7) Consigliere Indipendente 01/01/2025-31/12/2025 approvazione bilancio 2027 72 32 - - - - 103 - - 103
Lorenzo Pozza (8) Consigliere Indipendente 01/01/2025-31/12/2025 approvazione bilancio 2027 72 48 - - - - 120 - - 120
Giovanni Tamburi (9) Consigliere Indipendente 01/01/2025-31/12/2025 approvazione bilancio 2027 72 17 - - - - 88 - - 88
Gabriella Chersicla (10) Presidente Collegio Sindacale 01/01/2025-31/12/2025 approvazione bilancio 2026 83 - - - - - 83 - - 83
Arienti Patrizia (11) Sindaco effettivo 01/01/2025-31/12/2025 approvazione bilancio 2026 55 - - - - - 55 - - 55
Alfredo Malguzzi (12) Sindaco effettivo 01/01/2025-31/12/2025 approvazione bilancio 2026 55 - - - - - 55 - - 55
Totale 2.706 195 604 - 66 - 3.570 1.440 - 5.010

Altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo (10) (13)

A. Bonacina
R. Cattaneo
A. Ciccolini
F. Dal Poz
C. Finotti / S. Tiziani
G. Galli
P. Lazzarini
F. Morichini / G. Buonajuto
I. Pazzi

Permanenti

3.831

  • 1.070

  • 358

  • 5.259

2.937

716

8.912

Totale complessivo 6.537 195 1.673 - 424 - 8.829 4.377 716 13.922
AMMINISTRATORI / SINDACI CESSATI NEL CORSO DEL 2025
Veronica Diquattro (14) Consigliere Indipendente 01/01/2025-23/04/2025 approvazione bilancio 2024 22 7 - - - 28 - - 28
Laura Donnini (15) Consigliere Indipendente 01/01/2024-23/04/2025 approvazione bilancio 2024 22 13 - - - 35 - - 35

(1) Susan Carol Holland – Presidente del Consiglio di Amministrazione:

a. L'importo rappresenta la somma dell'emolumento (valore pro-rata di 300.000 euro) per la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società per il mandato 2022-2024 e dell'emolumento (valore pro-rata di 350.000 euro) per la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società per il mandato 2025-2027.

(2) Enrico Vita – Amministratore Delegato e Direttore Generale:

a. L'importo di 400.000 euro rappresenta l'emolumento per la carica di Amministratore Delegato della Società corrisposto ad Enrico Vita per il mandato 2025-2027;

b. L'importo di 1.321.978 euro rappresenta la somma dei compensi fissi erogati a Enrico Vita per il ruolo di Direttore Generale della Società per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025;

c. L'importo di 603.623 rappresenta l'incentivo di breve termine (MBO) con riferimento alla performance 2025, corrisposto nel 2026. Tale importo è stato definito in base ai dati approvati dal Consiglio di Amministrazione del 04/03/2026. I valori sono calcolati (i) considerando anche l'effetto moltiplicatore collegato a obiettivi individuali; (ii) escludendo l'eventuale co-investimento nel Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027, in quanto la facoltà di co-investire in azioni nello strumento da parte del beneficiario avverrà a seguito della pubblicazione del presente documento;

d. L'importo del Fair Value dei compensi equity include il fair value di competenza dei seguenti cicli: (i) ciclo 2022-24 per le mensilità di competenza 2025; (ii) ciclo 2023-25 per le mensilità di competenza 2025, (iii) ciclo 2024-26 per le mensilità di competenza 2025, (iv) ciclo 2025-27 per le mensilità di competenza 2025. Si rimanda alla Tabella 3A per il dettaglio del fair value dei singoli piani.


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(3) Maurizio Costa – Consigliere Indipendente:
a. L'importo rappresenta la somma dell'emolumento (valore pro-rata di 65.000 euro) stabilito per la carica di membro del Consiglio di Amministrazione per il mandato 2022-2024 e dell'emolumento (valore pro-rata di 75.000 euro) stabilito per la carica di membro del Consiglio di Amministrazione per il mandato 2025-2027;
b. L'importo rappresenta la somma dei compensi come Presidente del Comitato Remunerazione e Nomine (valore pro-rata di 30.000 euro) per il mandato 2022-2024, come Presidente del Comitato Remunerazione e Nomine (valore pro-rata di 35.000 euro) per il mandato 2025-2027, per la partecipazione al Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate (valore pro-rata di 5.000 euro) per il mandato 2022-2024 e per la partecipazione al Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate (valore pro-rata di 10.000 euro) per il mandato 2025-2027.

(4) Nicola Bedin – Consigliere Indipendente:
a. L'importo rappresenta l'emolumento (valore pro-rata di 75.000 euro) stabilito per la carica di membro del Consiglio di Amministrazione per il mandato 2025-2027;
b. L'importo rappresenta la somma dei compensi come Presidente del Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate (valore pro-rata di 15.000 euro) per il mandato 2025-2027 e per la partecipazione al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (valore pro-rata di 25.000 euro) per il mandato 2025-2027, nonché come membro dell'Organismo di Vigilanza (valore pro-rata di 10.000 euro) per il mandato 2025-2027.

(5) Maria Patrizia Grieco – Consigliere Indipendente:
a. L'importo rappresenta la somma dell'emolumento (valore pro-rata di 65.000 euro) stabilito per la carica di membro del Consiglio di Amministrazione per il mandato 2022-2024 e dell'emolumento (valore pro-rata di 75.000 euro) stabilito per la carica di membro del Consiglio di Amministrazione per il mandato 2025-2027;
b. L'importo rappresenta la somma dei compensi per la partecipazione come componente al Comitato Remunerazione e Nomine (valore pro-rata di 20.000 euro) per il mandato 2022-2024 per il mandato 2022-2024 e come componente al Comitato Remunerazione e Nomine (valore pro-rata di 25.000 euro) per il mandato 2025-2027.

(6) Nina Cortese – Consigliere Non Esecutivo:
a. L'importo rappresenta l'emolumento (valore pro-rata di 75.000 euro) stabilito per la carica di membro del Consiglio di Amministrazione per il mandato 2025-2027.

(7) Lorenzo Morandini – Consigliere Indipendente:
a. L'importo rappresenta la somma dell'emolumento (valore pro-rata di 65.000 euro) stabilito per la carica di membro del Consiglio di Amministrazione per il mandato 2022-2024 e dell'emolumento (valore pro-rata di 75.000 euro) stabilito per la carica di membro del Consiglio di Amministrazione per il mandato 2025-2027;
b. L'importo rappresenta la somma dei compensi per la partecipazione come componente al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (valore pro-rata di 20.000 euro) per il mandato 2022-2024, per la partecipazione come componente al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (valore pro-rata di 25.000 euro) per il mandato 2025-2027, per la partecipazione al Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate (valore pro-rata di 5.000 euro) per il mandato 2022-2024 e per la partecipazione al Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate (valore pro-rata di 10.000 euro) per il mandato 2025-2027.

(8) Lorenzo Pozza – Consigliere Indipendente:
a. L'importo rappresenta la somma dell'emolumento (valore pro-rata di 65.000 euro) stabilito per la carica di membro del Consiglio di Amministrazione per il mandato 2022-2024 e dell'emolumento (valore pro-rata di 75.000 euro) stabilito per la carica di membro del Consiglio di Amministrazione per il mandato 2025-2027;
b. L'importo rappresenta la somma dei compensi come Presidente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (valore pro-rata di 30.000 euro) per il mandato 2022-2024, come Presidente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (valore pro-rata di 35.000 euro) per il mandato 2025-2027, come Presidente dell'Organismo di Vigilanza (valore pro-rata di 15.000 euro) per il mandato 2022-2024 e come Presidente dell'Organismo di Vigilanza (valore pro-rata di 15.000 euro) per il mandato 2025-2027.

(9) Giovanni Tamburi – Consigliere:
a. L'importo rappresenta la somma dell'emolumento (valore pro-rata di 65.000 euro) stabilito per la carica di membro del Consiglio di Amministrazione per il mandato 2022-2024 e dell'emolumento (valore pro-rata di 75.000 euro) stabilito per la carica di membro del Consiglio di Amministrazione per il mandato 2025-2027;
b. L'importo rappresenta i compensi per la partecipazione come componente al Comitato Remunerazione e Nomine (25.000 euro) per il mandato 2025-2027.

(10) Gabriella Chersicla – Presidente del Collegio Sindacale:
a. L'importo rappresenta l'emolumento stabilito per la carica di Presidente del Collegio Sindacale per il mandato 2024-2026 (valore pro-rata di 82.500 euro).

(11) Patrizia Arienti – Sindaco effettivo del Collegio Sindacale:
a. L'importo rappresenta l'emolumento stabilito per la carica di Sindaco del Collegio Sindacale per il mandato 2024-2026 (valore pro-rata di 55.000 euro).

(12) Alfredo Malguzzi – Sindaco effettivo del Collegio Sindacale:
a. L'importo rappresenta l'emolumento stabilito per la carica di Sindaco del Collegio Sindacale per il mandato 2024-2026 (valore pro-rata di 55.000 euro).

(13) Dirigenti con Responsabilità Strategiche:
a. L'importo di 3.831.140 euro rappresenta il compenso fisso riconosciuto ai Dirigenti che sono risultati essere Dirigenti con responsabilità strategiche di Amplifon per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025 (12 titolari);
b. L'importo di 1.069.637 euro comprende:
i. 989.637 euro a titolo di incentivo di breve termine (MBO) maturato con riferimento alla performance dell'anno 2025, corrisposto nel 2026. Tale importo è stato definito in base ai dati approvati dal Consiglio di Amministrazione del 04/03/2026. I valori sono calcolati (i) considerando anche l'effetto moltiplicatore collegato a obiettivi individuali; (ii) escludendo l'eventuale co-investimento nel Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027, in quanto la facoltà di co-investire in azioni nello strumento da parte dei beneficiari avverrà a seguito della pubblicazione del presente documento;
ii. 70.000 € corrisposti ad un Esecutivo a titolo di bonus di ingresso, definiti in fase di assunzione e previsti da contratto, in un'ottica di attraction per compensare la perdita di incentivi variabili nell'azienda di provenienza, 10.000 € erogati ad un Esecutivo a fronte di una compensazione destinata alla previdenza complementare;
c. L'importo del fair value dei compensi equity include il fair value dei seguenti piani: (i) ciclo 2022-24 per le mensilità di competenza 2025; (ii) ciclo 2023-25 per le mensilità di competenza 2025, (iii) ciclo 2024-26 per le mensilità di competenza 2025, (iv) ciclo 2025-27 per le mensilità di competenza 2025. Si rimanda alla Tabella 3A per il dettaglio del fair value dei singoli piani;
d. L'importo rappresentato nella colonna Indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro comprende 355.000 euro riconosciuti a 2 Esecutives a titolo di incentivo all'esodo e 361.000 euro riconosciuti a 2 Esecutives a fronte dell'attivazione di patti di non concorrenza.

(14) Veronica Diquattro – Consigliere Indipendente:
a. L'importo rappresenta l'emolumento stabilito per la carica di membro del Consiglio di Amministrazione per il mandato 2022-2024;
b. L'importo rappresenta i compensi per la partecipazione come componente al Comitato Remunerazione e Nomine (20.000 euro) per il mandato 2022-2024.

(15) Laura Donnini – Consigliere Indipendente:
a. L'importo rappresenta l'emolumento (valore pro-rata di 65.000 euro) stabilito per la carica di membro del Consiglio di Amministrazione per il mandato 2022-2024;
b. L'importo rappresenta la somma dei compensi come Presidente del Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate (valore pro-rata di 10.000 euro) per il mandato 2022-2024, per la partecipazione al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (valore pro-rata di 20.000 euro) per il mandato 2022-2024, nonché come membro dell'Organismo di Vigilanza (valore pro-rata di 10.000 euro) per il mandato 2022-2024.

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ANALYTIC

LA VIVA VITA

ANNUAL REPORT 2025

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Sono di seguito illustrate le stock grant e i Sustainable Value Sharing Plan assegnati ai componenti dell'organo di amministrazione, Direttori Generali e Dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo (key manager – inclusi quelli dipendenti di società controllate).

PIANI DI INCENTIVAZIONE A FAVORE DEI COMPONENTI DELL'ORGANO DI AMMINISTRAZIONE, DEI DIRETTORI GENERALI E DEGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE DEL GRUPPO

Strumenti finanziari assegnati negli esercizi precedenti non vested nel corso dell'esercizio Strumenti finanziari assegnati nel corso dell'esercizio Strumenti finanziari vested nel corso dell'esercizio e non attribuiti Strumenti finanziari vested nel corso dell'esercizio e attribuibili Strumenti finanziari di competenza dell'esercizio
Nome e Cognome Carica Piano Numero e tipologia di strumenti finanziari Periodo di vesting Numero e tipologia di strumenti finanziari Fair Value alla data di assegnazione (euro) Periodo di vesting Data di assegnazione Prezzo di mercato all'assegnazione (euro) Numero e tipologia di strumenti finanziari Numero e tipologia di strumenti finanziari Valore alla data di maturazione Fair value (k euro)
Enrico Vita Amministratore Delegato e Direttore Generale Stock Grant Plan 2019-2025 (5 Maggio 2022) 65.000 Mar - 2025(1) - - - - - - 14.430 20,4 41
Stock Grant Plan 2023-2028 (3 Maggio 2023) 78.000 Mar - 2026(1) - - - - - - - - 580
Stock Grant Plan 2023-2028 (7 Maggio 2024) 73.000 Mar - 2027(1) - - - - - - - - 47
Stock Grant Plan 2023-2028 (7 Maggio 2025) - - 145.000 17,34 Mar - 2028(1) 07/05/2025 19,05 - - - 177
Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (31 Maggio 2022) - Coinvested Shares(2) 24.000 Mar - 2025 - - - - - - 24.000 20,4 63
Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (31 Maggio 2022) - Matched Shares(2) 24.000 Mar - 2025 - - - - - - 12.000 20,4 44
Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (29 Maggio 2023) - Coinvested Shares(2) 24.500 Mar - 2026 - - - - - - - - 262
Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (29 Maggio 2023) - Matched Shares(2) 24.500 Mar - 2026 - - - - - - - - 225
Totale 313.000 - 145.000 - - - - - 50.430 - 1.440

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ANNUAL REPORT 2025

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Strumenti finanziari assegnati negli esercizi precedenti non vested nel corso dell'esercizio Strumenti finanziari assegnati nel corso dell'esercizio Strumenti finanziari vested nel corso dell'esercizio e attribuibili Strumenti finanziari vested nel corso dell'esercizio e attribuibili Strumenti finanziari di competenza dell'esercizio
Nome e Cognome Carica Piano Numero e tipologia di strumenti finanziari Periodo di vesting Numero e tipologia di strumenti finanziari Fair Value alla data di assegnazione (euro) Periodo di vesting Data di assegnazione Preczo di mercato all'assegnazione (euro) Numero e tipologia di strumenti finanziari Numero e tipologia di strumenti finanziari Valore alla data di maturazione Fair value (k euro)
Altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo (10) Stock Grant Plan 2019-2025 (5 Maggio 2022) 121.000 Mar - 2025(1) - - - - - - 55.259 20,4 151
Stock Grant Plan 2023-2028 (3 Maggio 2023) 125.600 Mar - 2026(1) - - - - - - - - 934
Stock Grant Plan 2023-2028 (7 Maggio 2024) 114.200 Mar - 2027(1) - - - - - - - - 74
Stock Grant Plan 2023-2028 (7 Maggio 2025) - - 221.600 17,34 Mar - 2028(1) 07/05/2025 19,05 - - - 271
Stock Grant Plan 2023-2028 (30 Ottobre 2025) 25.400 14,77 Mar - 2028(1) 30/10/2025 14.72 8
Stock Grant Plan 2023-2028 (19 Dicembre 2025) 127.100 13,42 Mar - 2028(1) 19/12/2025 12,80 50
Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (29 Maggio 2023) - Coinvested Shares(3) 31.600 Mar - 2026 - - - - - - - - 333
Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (29 Maggio 2023) - Matched Shares(3) 31.600 Mar - 2026 - - - - - - - - 290
Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (7 Maggio 2024) - Coinvested Shares(4) 38.600 Mar - 2027 - - - - - - - - 413
Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (7 Maggio 2024) - Matched Shares(4) 38.600 Mar - 2027 - - - - - - - - 329
Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (7 Maggio 2025) - Coinvested Shares(5) 12.700 17,86 Mar - 2028 07/05/2025 19,05 - - - 49
Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (7 Maggio 2025) - Matched Shares(5) 12.700 6,92 Mar - 2028 07/05/2025 19,05 - - - 35
Totale 501.200 - 399.500 - - - - - 55.259 - 2.937
Totale complessivo 814.200 - 544.500 - - - - - 105.689 - 4.377

(1) Per Amministratore Delegato / Direttore Generale e Dirigenti con Responsabilità Strategiche al termine del vesting è previsto un periodo di lock-up di un ulteriore anno dalla data di maturazione dei diritti con riferimento al 30% delle azioni maturate.
(2) Gli importi indicati rappresentano il fair value relativo al Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027, ciclo 2022-2024, a seguito dell'investimento da parte del beneficiario del proprio MBO 2021.
(3) Gli importi indicati rappresentano il fair value relativo al Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027, ciclo 2023-2025, a seguito dell'investimento da parte dei beneficiari dei propri MBO 2022.
(4) Gli importi indicati rappresentano il fair value relativo al Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027, ciclo 2024-2026, a seguito dell'investimento da parte dei beneficiari dei propri MBO 2023.
(5) Gli importi indicati rappresentano il fair value relativo al Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027, ciclo 2025-2027, a seguito dell'investimento da parte dei beneficiari dei propri MBO 2024.


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39. GARANZIE PRESTATE, IMPEGNI E PASSIVITÀ POTENZIALI

GARANZIE RILASCIATE A FAVORE DI TERZI

La voce risulta così composta:

(migliaia di Euro)

Soldo al 31/12/2025 Soldo al 31/12/2024 Variazione
Garanzie a favore di terzi 48.090 38.191 9.899
Totale 48.090 38.191 9.899

Al 31 dicembre 2025 le garanzie rilasciate ammontano a Euro 48.090 migliaia e sono riconducibili a garanzie rilasciate da Amplifon S.p.A. a fronte di debiti per linee di credito ed altre obbligazioni di società controllate nei confronti di terzi. L'incremento rispetto all'esercizio precedente è riconducibile principalmente alle garanzie emesse in favore delle controllate cinese e indiana.

IMPEGNI

Il 20 dicembre 2024 e successive integrazioni, Amplifon S.p.A. e Amplifon Italia S.p.A. hanno siglato un nuovo accordo con un primario Istituto di credito per l'acquisto di ulteriori crediti fiscali Superbonus, sull'orizzonte temporale 2025-2027. In base alle condizioni contrattuali, tali crediti sono trasferiti alla Società beneficiaria in concomitanza con l'utilizzo. Al 31 dicembre 2025 gli impegni di acquisto per il 2026 e per il 2027 ammontano rispettivamente a Euro 31,9 milioni e Euro 7,8 milioni a fronte di un corrispettivo pari a Euro 30,2 milioni e Euro 7,3 milioni.

PASSIVITÀ POTENZIALI

Amplifon S.p.A. non è al momento soggetta a particolari rischi, incertezze o contenziosi legali eccedenti gli importi già accantonati in bilancio. Si segnalano usuali verifiche fiscali che rientrano nelle attività periodiche di monitoraggio e al momento non sono emersi rilievi di particolare rilevanza ed in ogni caso Amplifon S.p.A. è confidente nella correttezza del proprio operato.

40. TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE/INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2025 Amplifon S.p.A. non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali così come definite dalla Comunicazione stessa.

4I. GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Al fine di una gestione strutturata delle attività di tesoreria e dei rischi finanziari Amplifon S.p.A. ha già a partire dal 2012 ha adottato una Treasury Policy che costituisce una guida operativa per la gestione del:

  • rischio di valuta
  • rischio di tasso d'interesse
  • rischio di credito
  • rischio di prezzo
  • rischio di liquidità

Tale Policy è periodicamente aggiornata per garantire un approccio proattivo nella gestione dei rischi.

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A LUX LUCET
LE FON 2025
e market
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RISCHIO DI VALUTA Dettagli Il rischio di valuta comprende le seguenti fattispecie: • foreign exchange transaction risk, vale a dire il rischio che il valore di un'attività o passività finanziaria, di una forecasted transaction o di un firm commitment subisca variazioni a causa delle fluttuazioni dei tassi di cambio. • Foreign exchange translation risk (solo bilancio consolidato). In Amplifon S.p.A. il foreign exchange transaction risk è legato principalmente a: • l'attività di Procurement e Supply Chain, che prevede la gestione diretta degli acquisti di apparecchi acustici ed accessori che vengono successivamente rivenduti alle consociate. Generalmente gli acquisti da fornitori vengono effettuati nella stessa valuta nella quale verranno poi fatturati alle consociate, con termini di pagamento che sostanzialmente riflettono le condizioni negoziate con i fornitori, minimizzando così il rischio di cambio. Tuttavia, soprattutto nel caso di conguagli a fine anno, gli importi potrebbero essere significativi rendendo il rischio rilevante; • altre transazioni intragruppo, come finanziamenti a breve e medio-lungo termine, riaddebiti per intercompany service agreements ed altri costi sostenuti a livello centrale. Tali transazioni espongono al rischio cambio le società che utilizzano una valuta funzionale diversa da quella in cui la transazione intragruppo è denominata; • eventuali impegni di acquisto o di cessione di partecipazioni di partecipazioni, che possono generare un'esposizione al rischio di cambio nel periodo intercorrente tra il signing ed il closing delle operazioni.
Misure di Trattamento Foreign Exchange transaction risk La strategia di Amplifon S.p.A. è volta a minimizzare l'impatto delle variazioni dei tassi di cambio sul conto economico tramite la copertura del rischio derivante dalle posizioni nette significative denominate in valuta diversa da quelle di bilancio delle singole società. Con riferimento alle transazioni di natura operativa, comprese quelle derivanti dall'attività di Global Procurement, dalla fornitura di servizi intercompany e dai rapporti di cash-pooling, si privilegia una copertura del rischio attraverso operazioni di natural hedge bilanciando a livello di singola società le posizioni attive e passive e ricorrendo a depositi bancari in valuta per coprire l'eventuale sbilancio delle posizioni. Qualora emergessero situazioni rilevanti di rischio non bilanciato tra attività e passività e non gestibili attraverso depositi bancari in valuta esse sono adeguatamente coperte con idonei strumenti finanziari. Tra questi strumenti rientrano, ad esempio, acquisti e vendite a termine di valuta. Riguardo alle esposizioni derivanti da operazioni di natura finanziaria, la gestione del rischio di cambio viene attuata attraverso l'utilizzo di specifici strumenti finanziari derivati. I rischi derivanti dalle altre transazioni intragruppo (sia operative che finanziarie) aventi un valore unitario inferiore ad 1 milione di Euro (o equivalente se denominate in altra valuta) sono giudicati non significativi e pertanto non sono oggetto di copertura.
Foreign Exchange translation risk Con riferimento al foreign exchange translation risk, in conformità a quanto previsto nella Group Treasury Policy non sono state adottate operazioni di copertura.

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ANALYZE AUTO-RESISTENZA

ANNUAL REPORT 2025

Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited

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RISCHIO DI TASSO D'INTERESSE Dettagli Il rischio di tasso d'interesse comprende le seguenti fattispecie: • rischio di fair value, vale a dire il rischio che il valore di un'attività o di una passività finanziaria a tasso fisso vari in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato; • rischio di cash flow, vale a dire il rischio che i flussi finanziari futuri di un'attività o di una passività finanziaria a tasso variabile fluttuino in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato. In Amplifon S.p.A. il rischio di fair value deriva dall'emissione di obbligazioni (Eurobond) per Euro 350 milioni, dalla parte erogata ammontante a Euro 195 milioni del finanziamento concesso dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI), e da tranche erogata da Cassa Depositi e Prestiti per Euro 100 milioni del finanziamento sottoscritto in pool con la stessa CDP ed Unicredit. Il rischio di cash flow deriva dall'accensione di finanziamenti bancari a tasso variabile che complessivamente ammontano a Euro 220 milioni.
Misure di Trattamento La strategia di Amplifon S.p.A. è finalizzata a minimizzare il rischio di cash flow segnatamente sulle esposizioni a lungo termine attraverso un'equilibrata ripartizione tra finanziamenti a tasso fisso e a tasso variabile, valutando, sia in fase d'accensione dei singoli finanziamenti che durante la vita degli stessi anche con riferimento al livello dei tassi di volta in volta presente sui mercati, quando trasformare il debito da tasso variabile a tasso fisso. In ogni caso almeno il 50% del debito deve essere coperto dal rischio di oscillazione dei tassi di interesse. Al 31 dicembre 2025, l'indebitamento bancario a breve e medio-lungo termine di Amplifon S.p.A. ammonta complessivamente a Euro 1.189 milioni, di cui Euro 865 milioni sono a tasso fisso o sono stati convertiti a tasso fisso attraverso Interest Rate Swap. Gli strumenti di copertura sono utilizzati di Amplifon S.p.A. esclusivamente per mitigare il rischio di tasso d'interesse e di valuta, conformemente alla strategia aziendale, e sono costituiti esclusivamente da strumenti finanziari derivati. Per massimizzare l'efficacia economica della copertura, la strategia di Amplifon S.p.A. prevede che: • le controparti siano di grandi dimensioni ed elevato standing creditizio, e che le transazioni avvengano entro i limiti definiti dalla Treasury Policy, al fine di minimizzare il rischio di controparte; • gli strumenti posti in essere abbiano caratteristiche per quanto possibile speculari a quelle dell'elemento coperto; • l'andamento degli strumenti utilizzati sia monitorato regolarmente, anche al fine di verificare, ed eventualmente ottimizzare, l'adequatezza della struttura degli strumenti utilizzati rispetto al raggiungimento degli obiettivi della copertura. La Treasury Policy di Amplifon S.p.A. definisce inoltre rigidi criteri di selezione delle controparti.
I derivati utilizzati da Amplifon S.p.A. sono generalmente strumenti finanziari non strutturati (c.d. plain vanilla). Le tipologie di derivati in essere nel corso dell'esercizio sono: • interest rate swaps; • operazioni a termine sui cambi. In sede di rilevazione iniziale, tali strumenti sono misurati a fair value. Alle successive date di bilancio il fair value dei derivati deve essere rimisurato e: (i) se tali strumenti non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting, le variazioni di fair value che si originano successivamente alla rilevazione iniziale sono imputate a conto economico; (ii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono rilevate a conto economico; contestualmente, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto sono imputate a rettifica del valore contabile dell'elemento coperto e, in contropartita, a conto economico. L'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico; (iii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo cash flow hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono imputate a patrimonio netto. Le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a conto economico nel periodo in cui l'operazione oggetto di copertura influenza il conto economico. Quando l'oggetto della copertura è l'acquisto di un'attività non finanziaria, le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a rettifica del costo di acquisto dell'attività oggetto di copertura (c.d. basis adjustment). L'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico.
La strategia di copertura definita da Amplifon S.p.A. trova riflesso contabile nelle rilevazioni sopra descritte, a partire dal momento in cui sono soddisfatte le seguenti condizioni: • la relazione di copertura, le finalità della stessa e la complessiva strategia perseguita sono definite e documentate formalmente; la documentazione predisposta include l'identificazione dello strumento di copertura, l'elemento coperto, la natura del rischio che s'intende neutralizzare e le modalità con cui l'impresa valuterà l'efficacia della copertura; • l'efficacia della copertura può essere attendibilmente valutata e vi è la ragionevole attesa, confermata da riscontri ex post, che la copertura sarà altamente efficace durante il periodo nel quale il rischio coperto è presente; • in caso di copertura del rischio di variazione dei flussi di cassa connessi a un'operazione futura, quest'ultima è altamente probabile e presenta un'esposizione al rischio di variazione dei flussi di cassa che potrebbe incidere sul conto economico. I derivati sono rilevati come attività se il fair value è positivo e come passività se negativo. Tali saldi sono esposti nell'attivo o nel passivo corrente se relativi a derivati che non soddisfano i requisiti di copertura. Se, d'altra parte, soddisfano i requisiti di copertura sono classificati coerentemente con l'oggetto della copertura. In particolare, se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo corrente; se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo non corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo non corrente. Amplifon S.p.A. non ha in essere coperture di tipo hedge of a net investment.

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A company of

S. S. C. and S. S.

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| RISCHIO DI CREDITO | Dettagli | Il rischio di credito è rappresentato dalla possibilità che l'emittente di uno strumento finanziario non adempia alle proprie obbligazioni, causando una perdita finanziaria al sottoscrittore.
In Amplifon s.p.A. il rischio di credito deriva dalle seguenti situazioni:
(i) vendite realizzate nell'ambito dell'ordinaria attività d'impresa;
(ii) utilizzo di strumenti finanziari che prevedono il regolamento di posizioni nei confronti della controparte, con la possibilità che quest'ultima non onori l'obbligazione. |
| --- | --- | --- |
| | Misure di Trattamento | Con riguardo al rischio di cui al punto (i) si segnala che le uniche posizioni rilevanti sono rappresentate da crediti nei confronti di Società del Gruppo il cui rischio d'insolvenza è remoto.
Il rischio di cui al punto (ii), nonostante le inevitabili incertezze legate a potenziali improvvisi e imprevisti default delle controparti, è gestito mediante la diversificazione tra le principali istituzioni finanziarie nazionali e internazionali dotate di investment grade, diversificazione assicurata anche tramite la previsione di specifici counterparty limits sia con riferimento alla liquidità investita e/o depositata che con riferimento al nozionale dei contratti derivati. I limiti di controparte sono determinati sulla base del rating di breve periodo della singola controparte o in assenza di rating pubblico dall'indice di patrimonialità della controparte (Tier 1). |
| RISCHIO DI PREZZO | Dettagli | Il rischio di prezzo è rappresentato dalla possibilità che il valore di un'attività o di una passività finanziaria subisca una variazione a seguito di movimenti nei prezzi di mercato (diversi da quelli relativi alle valute e ai tassi). Queste variazioni possono essere causate da:
• fattori specifici legati all'attività o passività finanziaria o all'emittente della passività finanziaria;
• fattori di mercato indipendenti dall'attività o passività specifica.
Tale rischio è tipico delle attività finanziarie non quotate in un mercato attivo, che non sempre possono essere realizzate in tempi brevi ad un valore prossimo al loro fair value. |
| | Misure di Trattamento | In Amplifon S.p.A. non sono in essere investimenti in tali tipologie di strumenti e pertanto tale rischio non è attualmente presente. |
| RISCHIO DI LIQUIDITÀ | Dettagli | Il rischio di liquidità è tipicamente rappresentato dalla possibilità che un'entità abbia difficoltà a reperire fondi sufficienti per adempiere alle obbligazioni assunte. Questo rischio include la possibilità che le controparti che hanno concesso finanziamenti e/o linee di credito "uncommitted" a breve termine possano richiederne la restituzione, così come la difficoltà di rifinanziare i finanziamenti a medio lungo che giungono a scadenza. |
| | Misure di Trattamento | Alla fine dell'esercizio 2025 la posizione finanziaria di Amplifon S.p.A. vede un indebitamento lordo complessivo pari a Euro 1.189 milioni che per circa l'80% ha scadenze oltre i 12 mesi. Le disponibilità liquide ammontanti ad Euro 163 milioni e le linee di credito irrevocabili e la quota ancora disponibile sul finanziamento con la Banca Europea per gli Investimenti ammontano complessivamente a 630 milioni e costituiscono una "headroom" importante che fa ritenere non significativo per Amplifon S.p.A. il rischio di liquidità. Inoltre, le linee di credito a breve termine "a revoca" ammontano complessivamente ad Euro 385 milioni e al 31 dicembre 2025 sono utilizzate per soli Euro 132 milioni. |

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ANALYTICAL LABEL SULLA VEOL

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42. CRITERI DI VALUTAZIONE

42.1 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 è stato redatto sulla base del criterio del costo storico con l'eccezione degli strumenti finanziari derivati, di alcuni investimenti finanziari che sono valutati a fair value e delle attività e passività oggetto di copertura, come di seguito meglio precisato, nonché sul presupposto della continuità aziendale.

Con riguardo agli schemi di bilancio si precisa quanto segue:

  • situazione patrimoniale-finanziaria: il Gruppo distingue attività e passività non correnti e attività e passività correnti;
  • conto economico: il Gruppo presenta una classificazione dei costi per natura che si ritiene più rappresentativa delle attività prevalentemente commerciali e di distribuzione del Gruppo;
  • conto economico complessivo: include oltre al risultato netto dell'esercizio, gli effetti delle variazioni dei cambi, della riserva di cash flow hedge, della riserva da foreign currency basis spread su strumenti derivati e degli utili e perdite attuariali che sono state iscritti direttamente a variazione del patrimonio netto, tali poste sono suddivise a seconda che esse possano o meno essere riclassificate successivamente a conto economico;
  • prospetto delle variazioni del patrimonio netto: il Gruppo include tutte le variazioni di patrimonio netto, ivi incluse quelle derivanti da transazioni con gli azionisti (distribuzioni di dividendi e aumenti di capitale sociale);
  • rendiconto finanziario: è stato predisposto adottando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi di cassa derivanti dall'attività di esercizio.

42.2 USO DI STIME NELLA REDAZIONE DEL BILANCIO

La redazione dei prospetti di bilancio e delle relative note esplicative ha richiesto l'utilizzo di stime e di assunzioni con particolare riferimento alle seguenti voci:

  • riconoscimento dei ricavi dei servizi resi over time riconosciuti sulla base degli sforzi o degli input impiegati dall'entità per adempiere l'obbligazione di fare;
  • accantonamenti ai fondi svalutazione, effettuati sulla base del presunto valore di realizzo dell'attività a cui essi si riferiscono;

  • accantonamenti ai fondi rischi (inclusi gli accantonamenti ai fondi di ripristino), effettuati in base alla ragionevole previsione dell'ammontare della passività potenziale, anche con riferimento alle eventuali richieste della controparte;

  • accantonamenti per svalutazione del magazzino per obsolescenza, al fine di adeguare il valore di carico dello stesso al valore di presunto realizzo;
  • accantonamenti per benefici ai dipendenti, riconosciuti sulla base delle valutazioni attuariali effettuate;
  • ammortamenti dei beni materiali, immateriali e delle attività per diritti d'uso, riconosciuti sulla base della stima della vita utile residua e del loro valore recuperabile;
  • imposte sul reddito, riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota attesa per l'intero esercizio;
  • strumenti finanziari derivati sui tassi e sulle valute (strumenti non quotati sui mercati ufficiali) valutati sulla base dei rispettivi mark to market alla data della relazione, determinati internamente sulla base delle curve dei tassi e dei cambi di mercato e integrati da un credit/debit value adjustment. Tali credit/debit value adjustment sono supportati da quotazioni di mercato;
  • durata del leasing determinata sulla base del singolo contratto e composta dal periodo "non cancellabile" unitamente agli effetti di eventuali estensioni o terminazioni anticipate il cui esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo e considerando le clausole del contratto stesso;
  • tasso di attualizzazione dei leasing ricadenti nell'ambito IFRS 16 (incremental borrowing rate) determinato con riferimento all'IRS (tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso) relativo ai singoli paesi in cui operano le società del Gruppo Amplifon, con scadenze commisurate alla durata dello specifico contratto di affitto, aumentato dello specifico credit spread della Capogruppo ed eventuali costi per garanzie aggiuntive. Nei rari casi ove il tasso IRS non è disponibile (Egitto, Ecuador, Messico e Panama) il tasso free-risk è stato determinato con riferimento al Government Bond sempre con scadenze commisurate alla durata dello specifico contratto di affitto.

Le stime sono riviste periodicamente e l'eventuale rettifica, a seguito di mutamenti nelle circostanze sulle quali la stima si era basata o in seguito a nuove informazioni, è rilevata nel conto economico. L'impiego di stime ragionevoli è parte essenziale della preparazione del bilancio e non ne pregiudica la complessiva attendibilità.

Il Gruppo verifica l'esistenza di una perdita di valore dell'avviamento regolarmente una volta l'anno o qualora si manifestino indicatori di impairment. Ciò richiede una stima del valore d'uso dei gruppi di unità generatrici di flussi finanziari a cui l'avviamento appartiene. Tale stima richiede una previsione di flussi di cassa futuri e la stima del tasso di sconto post-imposte che riflette le condizioni di mercato alla data della valutazione.

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A LUXURIA LUX TURIS MEA

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A

42.3 PRINCIPI IFRS/INTERPRETAZIONI APPROVATI DALLO IASB E OMOLOGATI IN EUROPA

PRINCIPI IFRS/INTERPRETAZIONI APPROVATI DALLO IASB, OMOLOGATI IN EUROPA E APPLICATI PER LA PRIMA VOLTA NELL'ESERCIZIO IN CORSO

La seguente tabella indica gli IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa e applicati per la prima volta nell'esercizio in corso.

Descrizione Data di omologa Pubblicazione in G.U.C.E. Data di efficacia prevista dal principio Data di efficacia per Amplifon
Modifiche allo IAS 21: "The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability (emesso il 15 Agosto 2023) 12 Nov '24 13 Nov '24 1 Gen '25 1 Gen '25

Le modifiche allo IAS 21 forniscono indicazioni su come determinare il tasso di cambio da utilizzare nel caso in cui non esiste un tasso di cambio osservabile sul mercato.

Con riferimento alla modifica sopra indicata, l'adozione non ha comportato impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.

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PRINCIPI IFRS/INTERPRETAZIONI APPROVATI DALLO IASB, OMOLOGATI IN EUROPA E DI FUTURA EFFICACIA

La seguente tabella indica gli IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa con efficacia a partire da esercizi successivi a quello in corso.

Descrizione Data di omologa Pubblicazione in G.U.C.E. Data di efficacia prevista dal principio Data di efficacia per Amplifon
Annual improvements volume 11 (emesso il 18 luglio 2024) 9 Lug '25 10 Lug '25 1 Gen '26 1 Gen '26
Modifiche agli IFRS 9 e IFRS 7 "Contracts Referencing Nature-dependent Electricity" (emesso il 18 dicembre 2024) 30 Giu '25 1 Lug '25 1 Gen '26 1 Gen '26
Modifiche agli IFRS 9 e IFRS7 "Classification and Measurement of Financial Instruments" (emesso il 30 maggio 2024) 27 Mag '25 28 Mag '25 1 Gen '26 1 Gen '26
IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements (emesso il 9 aprile 2024) 13 Feb '26 16 Feb '26 1 Gen '27 1 Gen '27

Il documento Annual improvements, Volume 11 contiene chiarimenti, semplificazioni, correzioni e modifiche ai principi contabili IFRS, in particolare IFRS1, IFRS7, IFRS9, IFRS10 e IAS7.

L'obiettivo delle modifiche agli IFRS9 e IFRS7 "Contracts Referencing Nature-dependent Electricity" è quello di rendicontare in maniera più accurata gli effetti finanziari dei contratti di energia elettrica dipendenti da fonti rinnovabili, attraverso l'applicazione dei requisiti di "uso proprio", la contabilizzazione delle operazioni di copertura e nuovi requisiti di informativa.

Le modifiche proposte dallo IASB agli IFRS9 e IFRS7 sono connesse alla regolazione delle passività finanziarie utilizzando un pagamento elettronico e alla valutazione delle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie, comprese quelle con caratteristiche ambientali, sociali e di governance (ESG).

Il principio IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements andrà a sostituire lo IAS1 e definisce con maggiore dettaglio gli schemi di bilancio, con particolare riferimento al conto economico dove vengono definiti dei subtotali minimi ed obbligatori, definisce nuovi obblighi informativi relativamente alle "Management Defined Performance Measures (MPM)", e fornisce linee guida per la aggregazione delle informazioni in bilancio e nelle note.

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ANNUAL REPORT 2025

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Ad eccezione dell'IFRS 18, con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, non si prevede che l'adozione comporterà impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.

Con riferimento al principio contabile IFRS 18, il Gruppo ha avviato un programma di studio delle implicazioni in termini di presentazione degli schemi di bilancio, aggregazione e disaggregazione delle voci e degli obblighi informativi in tema di MPM, nonché per una possibile fase di implementazione / adeguamento dei processi amministrativi e del sistema contabile, laddove necessario.

42.4 PRINCIPI CONTABILI ED INTERPRETAZIONI DI FUTURA EFFICACIA

PRINCIPI IFRS/INTERPRETAZIONI APPROVATI

DALLO IASB E NON OMOLOGATI IN EUROPA

Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB che non sono ancora state omologate per l'adozione in Europa alla data del 31 dicembre 2025.

Descrizione Data di efficacia prevista dal principio
IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability (emesso il 9 maggio 2024) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 Gen '27
Modifiche allo IAS 21 "The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Translation to a Hyperinflationary Presentation Currency" (emesso il 13 novembre 2025) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 Gen '27
Modifiche all'IFRS 19 "Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures" (emesso il 21 agosto 2025) Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 Gen '27

Il Principio IFRS 19 "Subsidiaries without Public Accountability" introduce degli obblighi ridotti per quanto riguarda l'informativa dei bilanci delle società controllate che non devono presentare bilanci IFRS pubblici. L'emendamento emesso il 21 agosto integra il principio sulla base degli sviluppi normativi endorsati successivamente alla prima pubblicazione.

Le modifiche allo IAS 21 "The effects of changes in Foreign exchange rates: Translation to a Hyperinflationary Presentation Currency" definiscono un metodo specifico per la conversione in valuta di presentazione iperinflazionaria delle entità che hanno una valuta funzionale non iperinflazionaria.

Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, non si prevede che l'adozione comporterà impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.

SOCIETÀ CONTROLLATE

L'esistenza del controllo su una società è determinata sulla base: (i) dei diritti di voto, anche potenziali, detenuti da Amplifon S.p.A. e in virtù dei quali la società può esercitare la maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria; (ii) del contenuto degli eventuali accordi tra soci o dell'esistenza di particolari clausole statutarie, che attribuiscano ad Amplifon S.p.A. il potere di governo della società; (iii) del controllo da parte di Amplifon S.p.A. di un numero di voti sufficiente a esercitare il controllo di fatto dell'assemblea ordinaria della partecipata.

I componenti reddituali sono recepiti nel bilancio d'esercizio a decorrere dalla data di acquisizione del controllo e fino alla data di perdita del controllo. I crediti e i debiti, nonché i costi e i ricavi derivanti da transazioni tra imprese incluse nell'area di consolidamento sono interamente eliminati; sono altresì eliminate le minusvalenze e le plusvalenze derivanti da trasferimenti d'immobilizzazioni tra imprese consolidate, le perdite e gli utili derivanti da operazioni tra imprese consolidate relativi a cessioni di beni che permangono come rimanenze presso l'impresa acquirente, le svalutazioni e i ripristini di valore di partecipazioni in imprese consolidate, nonché i dividendi infragruppo. Le attività, le passività, i costi e i ricavi delle società controllate, sono rilevati per il loro ammontare complessivo attribuendo ai soci di minoranza la quota del patrimonio netto e del risultato dell'esercizio di loro spettanza.

Ai bilanci delle società controllate sono apportate le rettifiche necessarie a rendere omogenei i criteri di valutazione con quelli adottati da Amplifon S.p.A.

La data di chiusura dell'esercizio delle società controllate è allineata con quella di Amplifon S.p.A.; ove ciò non accadesse, le società controllate predispongono situazioni patrimoniali apposite a uso della controllante.

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42.5 ACCORDI A CONTROLLO CONGIUNTO

Un accordo a controllo congiunto è un accordo del quale due o più parti detengono il controllo congiunto. Il controllo congiunto è la condivisione, su base contrattuale, del controllo di un accordo, che esiste unicamente quando per le decisioni relative alle attività rilevanti è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo.

Gli accordi a controllo congiunto possono essere di due tipi: attività a controllo congiunto e joint venture.

Un'attività a controllo congiunto è un accordo nel quale le parti hanno diritti sulle attività e obblighi per le passività relative all'accordo. Tali parti sono definite gestori congiunti. Con riferimento alla partecipazione in attività a controllo congiunto, da parte di ciascun gestore congiunto deve risultare la rilevazione:

(i) Delle proprie attività, inclusa la quota delle attività possedute congiuntamente;
(ii) Delle proprie passività, inclusa la quota delle passività assunte congiuntamente;
(iii) Dei ricavi dalla vendita della propria quota di produzione riveniente dall'attività a controllo congiunto;
(iv) Della propria quota dei ricavi dalla vendita della produzione riveniente dall'attività a controllo congiunto; e
(v) Dei suoi costi, inclusa la quota dei costi sostenuti congiuntamente.

Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti vantano diritti sulle attività nette dell'accordo. Nel bilancio consolidato la partecipazione in una joint venture è valutata attraverso il metodo del patrimonio netto, rilevando a conto economico la quota di pertinenza degli utili e delle perdite maturate nell'esercizio. Attraverso il metodo del patrimonio netto, inoltre, nel valore contabile della partecipazione rientrano i fair value delle attività e passività detenute dalla partecipata al momento dell'acquisizione da parte della società, nonché l'eventuale avviamento, determinati al momento dell'acquisizione della partecipazione.

42.6 SOCIETÀ COLLEGATE

Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Una società è considerata collegata se la società è in grado di partecipare alla definizione delle politiche operative e finanziarie della società nonostante la stessa non sia né controllata né soggetta a controllo congiunto. In base al metodo del patrimonio netto la partecipazione in una società collegata è iscritta nello stato patrimoniale al costo di acquisto rettificato, in aumento o in diminuzione, per la quota di pertinenza della società delle variazioni dell'attivo netto della collegata. L'avviamento afferente alla collegata è incluso nel valore contabile della

partecipazione e non è soggetto ad ammortamento. Le transazioni generanti utili interni realizzate dalla Società con società collegate sono eliminate limitatamente alla percentuale di partecipazione di proprietà della Società. Ai bilanci delle società valutate con il metodo del patrimonio netto sono apportate le rettifiche necessarie a rendere omogenei i criteri di valutazione con quelli adottati dal Gruppo.

42.7 AGGREGAZIONI DI IMPRESE

Le aggregazioni di imprese sono rilevate in bilancio come segue:

  • il corrispettivo trasferito per l'acquisto della partecipazione è determinato sulla base del fair value delle attività trasferite, delle passività assunte, ovvero delle azioni consegnate al venditore per ottenere il controllo;
  • la determinazione dei valori delle attività e passività dell'acquisita è operata in via provvisoria sino a quando le attività di determinazione dei fair value delle attività e passività sono terminate. Il completamento di tali attività deve avvenire in ogni caso entro i 12 mesi dall'acquisizione, dove quest'ultimi sono computati a decorrere dalla data in cui l'acquisizione stessa è avvenuta e contabilizzata per la prima volta. Qualora, nel periodo in cui l'allocazione è effettuata in via provvisoria, dovessero emergere valori differenti rispetto a quelli inizialmente contabilizzati a seguito di nuove informazioni su fatti e circostanze che comunque erano esistenti alla data di acquisizione, i valori rilevati sono rettificati con effetto retroattivo;
  • gli oneri accessori alle operazioni di aggregazione aziendale sono rilevati a conto economico nel periodo in cui sono sostenuti;
  • il fair value delle azioni consegnate è determinato sulla base del prezzo di borsa alla data dell'acquisizione;
  • nel caso l'accordo con il venditore preveda un conguaglio del prezzo che vari in funzione della redditività del business acquisito, lungo un definito orizzonte temporale ovvero a una prestabilita data futura (earn-out), il conguaglio è incluso nel prezzo di acquisto sin dalla data di acquisizione ed è valutato al fair value alla data di acquisizione;
  • alla data di acquisto, le attività e le passività, anche potenziali, dell'azienda acquisita sono rilevate al loro fair value a tale data. Nella determinazione del valore di tali attività sono considerati anche i potenziali benefici fiscali applicabili alla giurisdizione di riferimento dell'attività acquisita;
  • quando i valori delle attività, delle passività e delle passività potenziali rilevate differiscono dai corrispondenti valori fiscalmente rilevanti alla data di acquisto sono rilevate le attività o passività per imposte differite;
  • l'eventuale differenza residua tra il corrispettivo trasferito per l'acquisto della partecipazione e la corrispondente quota delle attività nette acquisite è imputata ad avviamento, se positiva, ovvero a conto economico se negativa;
  • i componenti reddituali sono recepiti nel bilancio consolidato a decorrere dalla data di acquisizione del controllo e fino alla data di perdita del controllo.

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42.8 VALUTA FUNZIONALE, MONETA DI PRESENTAZIONE E CRITERI DI CONVERSIONE DEI VALORI ESPRESSI IN VALUTE ESTERE

Il bilancio di Amplifon S.p.A è presentato in Euro, la valuta funzionale della società.

Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera sono convertite, alla data di riferimento del bilancio, al tasso di cambio in essere a tale data. Le attività e le passività non monetarie denominate in moneta estera e valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale. Le attività e le passività non monetarie denominate in moneta estera e valutate al fair value, al valore recuperabile, ovvero a quello di realizzo, sono iscritte al cambio corrente alla data di determinazione del valore.

Le differenze cambio generate dall'estinzione di attività e passività monetarie o dalla conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell'esercizio o in bilanci precedenti sono rilevate a conto economico.

42.9 ATTIVITÀ IMMATERIALI

Le attività immateriali acquisite separatamente e quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazioni d'imprese all'atto della prima iscrizione sono valutate al loro fair value. Le spese sostenute successivamente all'acquisto iniziale sono portate a incremento del costo delle attività immateriali nella misura in cui tali spese sono in grado di generare benefici economici futuri.

Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile e svalutate per perdite di valore (vedi paragrafo 42.12). L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso e cessa al momento in cui termina la vita utile o la stessa è classificata come posseduta per la vendita (o inclusa in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita). Sia la vita utile sia il criterio di ammortamento sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrassero rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni precedentemente adottate, la quota di ammortamento dell'esercizio e di quelli successivi è rettificata.

I periodi di ammortamento sono riportati nella seguente tabella:

Descrizione Anni
Software 3-10
Licenze 1-15
Patti di non concorrenza 5
Elenchi clienti 10-20
Marchi e concessioni 3-15
Altre 5-9

42.10 AVVIAMENTO

L'avviamento è rilevato in bilancio in occasione di operazioni di aggregazione aziendale e inizialmente iscritto al costo sostenuto, pari all'eccedenza del corrispettivo della transazione di aggregazione aziendale rispetto alla quota di pertinenza della Società nel fair value netto delle attività, passività e passività potenziali.

L'avviamento è classificato tra le attività immateriali. Dalla data di acquisizione, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato a ogni unità generatrice di flussi finanziari dell'acquirente, o gruppi di unità generatrici di flussi finanziari, che si prevede beneficino delle sinergie dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'impresa acquisita siano assegnate a tali unità o gruppi di unità.

Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento non è ammortizzato ma valutato al costo decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate (vedi paragrafo 42.12).


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42.II IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione.

Il valore d'iscrizione iniziale degli immobili, impianti e macchinari, ovvero di loro componenti significative (con l'eccezione dei terreni), al netto del valore residuo, è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile e svalutato per perdite di valore (vedi paragrafo 42.12). L'ammortamento ha inizio quando l'immobilizzazione è disponibile all'uso e cessa al momento in cui termina la vita utile o la stessa è classificata come posseduta per la vendita (o inclusa in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita). Sia la vita utile, sia il criterio di ammortamento, nonché il valore residuo sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrassero rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni precedentemente adottate, la quota di ammortamento dell'esercizio e di quelli successivi è rettificata.

I costi di manutenzione aventi natura non incrementativa sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi di manutenzione aventi natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alla residua possibilità di utilizzo.

I costi per migliorie su beni di terzi, riconducibili ad immobili, negozi e filiali in locazione operativa, sono capitalizzati e ammortizzati in base alla durata dei contratti di locazione ovvero alla vita utile dell'immobilizzazione installata, qualora più breve.

I periodi di ammortamento sono riportati nella seguente tabella:

Descrizione Anni
Fabbricati, costruzioni e migliorie su beni di terzi 5-25
Impianti e macchinari 5-16
Attrezzature industriali e commerciali 4-10
Automobili e mezzi di trasporto interni 3-9
Computer e macchine da ufficio 3-7
Mobili e arredi 3-10
Altri immobili, impianti e macchinari 4-8

42.12 PERDITA DI VALORE DELLE ATTIVITÀ IMMATERIALI, DEGLI IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI, DELLE ATTIVITÀ PER DIRITTI D'USO, DEGLI INVESTIMENTI IN SOCIETÀ COLLEGATE E DELL'AVVIAMENTO

Amplifon S.p.A. verifica il valore recuperabile di un'attività quando vi sia indicazione che l'attività possa aver subito una riduzione di valore e, per le attività immateriali a vita indefinita, per quelle in corso e per l'avviamento, almeno una volta all'anno. Il valore recuperabile è definito come il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore d'uso.

Il fair value è il prezzo che si potrebbe ricevere per vendere un'attività o pagare per trasferire una passività in una transazione ordinaria tra partecipanti al mercato alla data di valutazione.

Il valore d'uso è determinato con riferimento al valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati, che si suppone deriveranno dall'uso continuativo di un'attività e dalla dismissione della stessa al termine della sua vita utile, attualizzati applicando un tasso di sconto post imposte che rifletta le valutazioni correnti del mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici connessi all'attività. Nel caso in cui un singolo bene non produce flussi di cassa indipendenti non è possibile determinarne il valore d'uso: in tal caso, verrà stimato con riferimento all'unità generatrice di flussi finanziari (c.d. Cash Generating Unit) a cui il bene pertiene.

Con riferimento all'avviamento, la verifica di perdita di valore è determinata a livello dei gruppi di unità generatrici di flussi finanziari cui l'avviamento è riferibile e sulla base del quale Amplifon S.p.A. valuta, direttamente o indirettamente, il ritorno dell'investimento che include l'avviamento stesso.

Le perdite di valore sono rilevate a conto economico quando il valore contabile del bene risulta superiore al valore recuperabile. Ad eccezione dell'avviamento, per cui le perdite di valore non possono essere ripristinate, nel momento in cui una perdita di valore viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività è aumentato sino al valore recuperabile. L'accresciuto valore contabile di un'attività dovuto a un ripristino di valore non eccede comunque il valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto di svalutazione o ammortamento) se non si fosse rilevata alcuna perdita durevole di valore dell'attività negli anni precedenti. I ripristini di valore di un'attività sono rilevati immediatamente quale provento in conto economico.


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42.13 LEASING

Amplifon S.p.A. valuta all'atto della sottoscrizione di un contratto se è, o contiene, un leasing ovvero se il contratto conferisce il diritto di controllare l'uso di un bene identificato per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.

42.14 POLITICHE CONTABILI APPLICABILI ALLA SOCIETÀ IN VESTE DI LOCATARIO

Il Gruppo adotta un unico modello di riconoscimento e misurazione per tutti i leasing, eccetto per i leasing di breve termine ed i leasing di beni di modico valore. La società riconosce le passività relative ai pagamenti del leasing e l'attività per diritto d'uso che rappresenta il diritto ad utilizzare il bene sottostante il contratto.

ATTIVITÀ PER DIRITTO D'USO

Amplifon S.p.A. riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività di leasing. Il costo delle attività per il diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti, nonché la stima degli oneri di ripristino da sostenere al termine del contratto di leasing.

Le attività per diritto d'uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della durata del leasing.

Le attività per il diritto d'uso sono soggette a impairment. Si rinvia a quanto indicato nel paragrafo 42.12 Perdita di valore di attività non finanziarie.

PASSIVITÀ PER LEASING

Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non ancora versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno

essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dalla società e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte della Società dell'opzione di risoluzione del leasing stesso.

I pagamenti di leasing variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.

Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, Amplifon S.p.A. usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso d'interesse implicito non è determinabile facilmente. Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività del leasing si incrementa per tener conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell'opzione dell'acquisto dell'attività sottostante o per variazioni dei pagamenti futuri che deriva da una modifica dell'indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti.

LEASING DI BREVE DURATA

E LEASING DI ATTIVITÀ A MODESTO VALORE

Amplifon S.p.A. applica l'esenzione per la rilevazione di leasing relativi a beni di modesto valore (low value asset) quali per esempio PC, stampanti, attrezzature elettroniche ed ai contratti che presentano una durata di 12 mesi o inferiore e non contengono opzioni di acquisto (leasing di breve termine), con esclusione della categoria "negozi". I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività a modesto valore sono rilevati come costi in quote costanti lungo la durata leasing.

POLITICHE CONTABILI APPLICABILI

ALLA SOCIETÀ IN VESTE DI LOCATORE

I contratti di leasing che sostanzialmente lasciano in capo alla Società tutti i rischi e benefici legati alla proprietà del bene sono classificati come leasing operativi. I proventi da leasing derivanti da leasing operativi devono essere rilevati in quote costanti lungo la durata del leasing, e sono inclusi tra ricavi nel conto economico data la loro natura operativa. I costi iniziali di negoziazione sono aggiunti al valore contabile del bene locato e rilevati in base alla durata del contratto sulla medesima base dei proventi da locazione. Affitti non preventivati sono rilevati come ricavi nel periodo in cui maturano.


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SUBLEASE

La Società, in veste di locatore intermedio in un contratto di sub-leasing, classifica il sub-leasing come finanziario o come operativo secondo le seguenti modalità:

a) se il leasing principale è un leasing a breve termine per il quale la Società si è avvalsa dell'espediente pratico, il sub-leasing viene classificato come leasing operativo;
b) altrimenti, il sub-leasing viene classificato con riferimento alle attività consistente nel diritto di utilizzo derivanti dal leasing principale, piuttosto che facendo riferimento all'attività sottostante (per esempio, l'elemento di immobili, impianti e macchinari oggetto di leasing).

In particolare, se il sub-leasing è classificato come leasing operativo, il locatario originario continua a contabilizzare la passività derivante dal leasing e l'attività relativa al diritto d'uso sul contratto di locazione principale come qualsiasi altro leasing.

Se il valore netto contabile dell'attività relativa al diritto d'uso sul contratto di locazione principale supera il reddito previsto del contratto di sub-leasing, ciò può indicare che l'attività relativa al diritto d'uso associata al contratto di locazione principale ha subito una riduzione di valore. Un'attività relativa al diritto d'uso è valutata per riduzione di valore ai sensi dello IAS 36.

Se il sub-leasing è classificato come leasing finanziario, il locatario originario elimina il diritto d'uso dell'attività nel contratto principale di locazione alla data di inizio del sub-leasing e continua a contabilizzare la passività originaria del leasing conformemente al modello contabile del locatario.

42.15 ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE

42.15.1 ATTIVITÀ FINANZIARIE (ESCLUSI GLI STRUMENTI DERIVATI)

Le attività finanziarie di Amplifon S.p.A. sono classificate sulla base del modello di business adottato per la gestione delle stesse e dalle caratteristiche dei flussi di cassa relativi.

a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti:

(i) l'attività è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso dell'attività finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali; e
(ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Si tratta principalmente di crediti verso clienti, finanziamenti e altri crediti.

I crediti commerciali che non contengono una componente finanziaria significativa sono riconosciuti al prezzo definito per la relativa transazione (determinato secondo il disposto del principio IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti).

Gli altri crediti ed i finanziamenti sono inizialmente riconosciuti in bilancio al loro fair value incrementato di eventuali costi accessori direttamente attribuibili alle transazioni che li hanno generati.

I crediti d'imposta derivanti da sconti Superbonus (artt. 19-21 DL 34/2020) sono iscritti in bilancio ad un valore pari al corrispettivo di acquisto al momento della messa a disposizione sul cassetto fiscale della società beneficiaria e sono valutati al costo ammortizzato. I proventi derivanti dalla compensazione al loro valore nominale sono riconosciuti tra i proventi finanziari al momento dell'utilizzo degli stessi.

In sede di misurazione successiva, le attività finanziarie a costo ammortizzato, ad eccezione dei crediti che non contengono componente finanziaria significativa, sono valutate utilizzando il tasso di interesse effettivo. Gli effetti di tale misurazione sono riconosciuti tra i componenti finanziari di reddito.

Con riferimento al modello di impairment, Amplifon S.p.A. valuta i crediti adottando una logica di perdita attesa (cd. Expected Loss).

Per i crediti commerciali la Società adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato (cd. Simplified approach) che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la contabilizzazione di una Expected Credit Loss (cd. ECL) calcolata sull'intera vita del credito (cd. lifetime ECL).

In particolare, la policy attuata da Amplifon S.p.A. prevede la stratificazione dei crediti, suddivisi per categorie omogenee di rischio. A tali categorie, sono applicate percentuali di svalutazione diverse che riflettono le relative aspettative di recupero. Esse si basano sulle percentuali storiche e su eventuali forward looking element, che possano inficiare la ragionevole aspettativa di recupero. I crediti commerciali sono interamente svalutati in assenza di una ragionevole aspettativa di recupero (e.g. scaduto superiore ad una certa soglia, situazioni di bancarotta e/o avvio di azioni legali).

Le svalutazioni effettuate ai sensi dell'IFRS 9 sono rilevate nel conto economico al netto degli eventuali effetti positivi legati a rilasci o ripristini di valore e sono rappresentate tra i costi operativi.


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b) Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico complessivo ("FVOCI")

Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti:

(i) l'attività è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita dell'attività stessa; e
(ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Esse includono quindi tipicamente crediti commerciali che talvolta la Società cede con operazioni di factoring pro soluto.

Tali attività sono inizialmente riconosciute in bilancio al loro fair value incrementato di eventuali costi accessori direttamente attribuibili alle transazioni che le hanno generate. In sede di misurazione successiva, la valutazione effettuata in sede di iscrizione è riaggiornata ed eventuali variazioni di fair value sono riconosciute all'interno del conto economico complessivo.

Con riferimento al modello di impairment segue quanto descritto al punto a) sopra dettagliato.

c) Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico consolidato ("FVPL")

Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie che non trovano classificazione in nessuna delle precedenti categorie (i.e. categoria residuale). Trattasi principalmente di strumenti derivati.

Le attività appartenenti a questa categoria sono iscritte al fair value al momento della loro rilevazione iniziale.

I costi accessori sostenuti in sede di iscrizione dell'attività sono imputati immediatamente nel conto economico consolidato. In sede di misurazione successiva, le attività finanziarie FVPL sono valutate al fair value.

Gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni di fair value sono contabilizzati nel conto economico consolidato nel periodo in cui sono rilevati, alla voce "Utili (Perdite) da attività valutate a fair value".

Gli acquisti e le cessioni di attività finanziarie sono contabilizzati alla data di regolamento.

Le attività finanziarie sono rimosse dal bilancio quando i relativi diritti contrattuali scadono, oppure quando Amplifon S.p.A. trasferisce tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria.

42.15.2 PASSIVITÀ FINANZIARIE (ESCLUSI STRUMENTI DERIVATI)

Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, i debiti per leasing e i debiti commerciali. I debiti verso banche e altri finanziatori sono inizialmente iscritti al fair value al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento dei flussi di cassa attesi, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

Amplifon S.p.A., qualora sorgano i diritti legali alla compensazione, valuta la possibilità di esporre le disponibilità liquide al netto degli scoperti di conto corrente.

I debiti commerciali sono obbligazioni a pagare a fronte di beni o servizi acquisiti da fornitori nell'ambito dell'attività ordinaria di impresa. I debiti verso fornitori sono classificati come passività correnti se il pagamento avverrà entro un anno dalla data di bilancio. In caso contrario, tali debiti sono classificati come passività non correnti.

I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato.

Quando una passività finanziaria è oggetto di copertura del rischio tasso d'interesse in un fair value hedge, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto non sono incluse nel calcolo del costo ammortizzato. Tali variazioni vengono ammortizzate a partire dal momento in cui il fair value hedge accounting viene interrotto.

I debiti per il corrispettivo di acquisto di crediti d'imposta derivanti da sconti Superbonus sono iscritti al momento della messa a disposizione sul cassetto fiscale dei crediti stessi e sono valutati al costo ammortizzato.

Con riferimento alle passività per leasing si rimanda al paragrafo 42.13 Leasing.

Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, annullato o adempiuto.

Le modifiche contrattuali relative a passività finanziarie sono valutate dal punto di vista qualitativo e quantitativo (tramite il test del 10%) per determinare se siano di carattere sostanziale e quindi richiedano ad una derecognition del debito originario. In caso di modifiche non sostanziali, la Società riconosce a conto economico l'impatto delle variazioni.

Nel caso di opzioni put and call concesse ai soci di minoranza e che garantiscono agli stessi il settlement in cash in cambio di disponibilità liquide o altre attività finanziarie, Amplifon S.p.A., in base allo IAS 32, iscrive una passività finanziaria pari alla miglior stima del prezzo di esercizio dell'opzione. Tale passività è successivamente rimisurata ad ogni data di chiusura. La politica contabile adottata da Amplifon S.p.A. prevede il riconoscimento a patrimonio netto di ogni modifica di valore della passività.


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42.15.3 STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

A decorrere al 1° gennaio 2019, Amplifon S.p.A. ha adottato le disposizioni dell'IFRS 9 a riguardo dell'hedge accounting per il quale precedentemente utilizzava le disposizioni dello IAS 39.

Amplifon S.p.A. negozia strumenti finanziari derivati allo scopo di neutralizzare i rischi finanziari cui è esposto e che decide di coprire in conformità alla strategia elaborata (vedi Nota 41).

La documentazione che formalizza il rapporto di copertura al quale s'intende applicare l'hedge accounting include l'identificazione:

  • dello strumento di copertura;
  • dell'elemento o dell'operazione oggetto di copertura;
  • della natura del rischio;
  • delle modalità con cui l'impresa intende valutare l'efficacia della copertura nel compensare l'esposizione alle variazioni del valore equo dell'elemento coperto o dei flussi finanziari riconducibili al rischio coperto.

In sede di rilevazione iniziale tali strumenti sono misurati a fair value. Alle successive date di bilancio il fair value dei derivati deve essere rimisurato e:

(i) se tali strumenti non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting le variazioni di fair value che si originano successivamente alla rilevazione iniziale sono imputate a conto economico;
(ii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono rilevate a conto economico; contestualmente, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto sono imputate a rettifica del valore contabile dell'elemento coperto e, in contropartita, a conto economico; l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico, in una voce separata da quella nella quale sono classificate le variazioni di fair value dello strumento di copertura e dell'elemento coperto;
(iii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo cash flow hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono imputate a patrimonio netto limitatamente alla porzione efficace della copertura e a conto economico per la porzione inefficace; le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a conto economico nel periodo in cui l'operazione oggetto di copertura influenza il conto economico; quando l'oggetto della copertura è l'acquisto di un'attività non finanziaria, le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a rettifica del costo di acquisto dell'attività oggetto di copertura (c.d. basis adjustment);
(iv) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo hedge of a net investment of a foreign operation, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato rettificano la "differenza di conversione" limitatamente alla porzione efficace della copertura e sono imputate a conto economico per la porzione inefficace;

(v) la copertura viene svolta dallo strumento designato, considerato in modo unitario. Nel caso di opzioni o di contratti forward, tuttavia, solo una parte del derivato è designata come strumento di copertura; la componente residua viene imputata a conto economico. In particolare, nel caso delle opzioni, solo le variazioni di fair value dovute a variazioni dell'intrinsic value sono designate come strumento di copertura; per contro, le variazioni di fair value dell'opzione dovute a variazioni del time value sono imputate a conto economico e non sono considerate nella valutazione dell'efficacia della copertura. Nel caso dei contratti forward, solo le variazioni di fair value dovute alla variazione del tasso spot sono designate come strumento di copertura; per contro, le variazioni di fair value dovute alla variazione dei punti forward sono imputate a conto economico e non sono considerate nella valutazione dell'efficacia della copertura.

Se la copertura diventa inefficace o se vi è un cambiamento nelle strategie di copertura della Società, l'hedge accounting viene interrotto. In particolare, l'hedge accounting s'interrompe, con effetti prospettici, quando la copertura diventa inefficace o quando si verifica il cambiamento nelle strategie di copertura.

Se, in una copertura del tipo fair value hedge, l'elemento coperto è uno strumento finanziario valutato in base al metodo del tasso d'interesse effettivo, le rettifiche apportate al valore contabile dell'elemento coperto vengono ammortizzate a partire dalla data in cui il fair value hedge accounting viene interrotto e dunque l'elemento oggetto di copertura cessa di essere rettificato per le variazioni di fair value attribuibili al rischio coperto.

Le operazioni di copertura del rischio cambio dovuto a forecasted transactions e firm commitments sono rappresentate in bilancio secondo il cash-flow hedge accounting model.

I derivati sono rilevati come attività se il fair value è positivo e come passività se negativo. Tali saldi sono esposti nell'attivo o nel passivo corrente se relativi a derivati che non soddisfano i requisiti di copertura, mentre sono classificati coerentemente con l'oggetto della copertura negli altri casi.

In particolare, se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo corrente; se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo non corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo non corrente.

42.16 RIMANENZE

Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo desumibile dall'andamento del mercato. La configurazione di costo adottata è quella del costo medio ponderato.


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A

42.17 CASSA, DISPONIBILITÀ LIQUIDE E ATTIVITÀ FINANZIARIE EQUIVALENTI

Nella voce cassa, disponibilità liquide e attività finanziarie equivalenti sono rilevati i mezzi finanziari liquidi e gli investimenti finanziari aventi scadenza residua, alla data di acquisto, inferiore a tre mesi e soggetti a un irrilevante rischio di variazione del loro valore. I mezzi finanziari citati sono iscritti al loro valore nominale.

42.18 FONDI PER RISCHI E ONERI

I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio non sono determinabili con certezza nell'ammontare o nella data di sopravvenienza.

Gli accantonamenti sono rilevati al verificarsi delle seguenti condizioni: (i) Amplifon S.p.A. ha un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che per l'adempimento dell'obbligazione si renderà necessario l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.

L'importo accantonato in bilancio rappresenta la migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura del periodo.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di estinzione delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione; quando l'accantonamento viene attualizzato l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico quale onere finanziario.

In particolare:

  • il fondo indennità suppletiva clientela accoglie la stima delle indennità di pertinenza degli agenti, calcolate con tecniche attuariali e avendo riguardo alla probabilità di pagamento delle indennità e alle aspettative in merito al momento dell'esborso;
  • il fondo garanzia e riparazioni comprende la stima dei costi per interventi in garanzia su prodotti venduti, determinata sulla base di dati storico/statistici e del periodo di copertura della garanzia;
  • il fondo rischi per controversie contrattuali comprende la stima degli oneri derivanti da contenziosi con dipendenti, agenti o conseguenti a forniture di servizi;
  • il fondo per smantellamento e ripristino comprende la stima degli oneri da sostenere per ripristinare i locali oggetto di contratto di leasing al termine del contratto nelle condizioni da questo definite.

42.19 BENEFICI A FAVORE DEI DIPENDENTI

I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi a contributi definiti e programmi a benefici definiti.

Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa è limitata al versamento dei contributi pattuiti con i dipendenti ed è determinata sulla base dei contributi dovuti alla fine del periodo, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.

Nei programmi a benefici definiti, l'importo contabilizzato come passività è pari a: (a) il valore attuale dell'obbligazione a benefici definiti alla data di riferimento del bilancio; (b) più eventuali utili attuariali (meno eventuali perdite attuariali); (c) meno gli eventuali costi previdenziali relativi alle prestazioni di lavoro passate non ancora rilevate; (d) dedotto il fair value alla data di riferimento del bilancio delle attività a servizio del piano (se esistono) al di fuori delle quali le obbligazioni devono essere estinte direttamente.

Nei programmi a benefici definiti, il costo imputato a conto economico è pari alla somma algebrica dei seguenti elementi: (a) il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti; (b) gli oneri finanziari derivanti dall'incremento della passività conseguente al trascorrere del tempo; (c) il rendimento atteso delle eventuali attività a servizio del piano; (d) il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro passate; (e) l'effetto di eventuali riduzioni o estinzioni del programma.

Gli utili e le perdite attuariali sono imputati negli utili e perdite complessivi.

Tutti gli oneri finanziari netti sui piani a benefici definiti sono riconosciuti tra i proventi (oneri) finanziari del conto economico.

42.20 STOCK GRANT

Amplifon S.p.A. riconosce incentivi costituiti da piani di partecipazione al capitale (c.d. stock grant) ad alcuni membri dell'alta direzione e a beneficiari che ricoprano posizioni chiave nel Gruppo. I piani di stock grant, sono "equity settled", consentono di ricevere gratuitamente azioni Amplifon S.p.A. al termine del periodo di maturazione.

Il relativo fair value è rilevato a conto economico tra i costi del personale lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e la data di maturazione delle stesse e in contropartita è rilevata una riserva di patrimonio netto. La determinazione del fair value è effettuata alla data di assegnazione delle stesse, riflettendo le condizioni di mercato esistenti alla data in questione.


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A LUX IN TENEBRIS LUX TEAVES

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A

Ad ogni data di bilancio, Amplifon S.p.A. verifica le ipotesi in merito al numero di diritti che ci si attende giungano a maturazione e rileva l'effetto dell'eventuale modifica nella stima a conto economico rettificando la corrispondente riserva di patrimonio netto.

In caso di assegnazione gratuita di azioni (c.d. "stock grant") al termine del periodo di maturazione, è registrato il corrispondente aumento di patrimonio netto.

42.21 RICAVI

RICAVI DA CONTRATTI CON I CLIENTI

I ricavi da contratti con i clienti sono rilevati in accordo al principio IFRS 15.

Amplifon S.p.A. procede alla rilevazione dei ricavi solo qualora risultino soddisfatti i requisiti di identificazione del "contratto" con il cliente, le parti e si sono impegnate a adempiere le rispettive obbligazioni; ed è probabile che la Società riceverà il corrispettivo a cui avrà diritto in cambio dei beni o servizi che saranno trasferiti al cliente.

I ricavi sono rilevati al momento in cui le performance obligations sono soddisfatte attraverso il trasferimento dei beni o servizi promessi al cliente. Ciò può avvenire in un determinato momento o nel corso del tempo.

I ricavi per vendite e prestazioni a consociate riguardano la vendita di apparecchi acustici ed accessori (Amplifon S.p.A. opera come centrale d'acquisto per il Gruppo) e il riaddebito di servizi centralizzati quali, tra gli altri, la gestione delle risorse umane, del marketing, dei sistemi informativi e delle infrastrutture IT.

Amplifon S.p.A. riconosce il relativo ricavo della cessione di apparecchi acustici intragruppo nella funzione di centrale di acquisto at a point in time;

Amplifon S.p.A. rileva il ricavo relativo ai servizi resi alle consociate quando il servizio è reso o sulla base dello stato di avanzamento.

CONTRIBUTI PUBBLICI

I contributi pubblici ricevuti sono presentati a riduzione della voce di costo riferimento o sono esposti tra gli altri ricavi/proventi ove non direttamente attribuibili ad una voce di costo specifica, tenuto conto della natura del contributo stesso.

42.22 DIVIDENDI

I dividendi sono rilevati nell'utile (perdita) d'esercizio solo quando:

a) sorge il diritto dell'entità a ricevere il pagamento del dividendo;
b) è probabile che i benefici economici derivanti dal dividendo affluiranno all'entità;
c) l'ammontare del dividendo può essere attendibilmente valutato.

42.23 IMPOSTE CORRENTI E DIFFERITE

I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare o recuperare dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di riferimento del bilancio.

Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti ammontari riconosciuti ai fini fiscali.

Le imposte differite non sono rilevate: (i) quando derivano dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o di un'attività o passività in una transazione che non è un'aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non comporti effetti né sull'utile dell'esercizio calcolato a fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali; (ii) con riferimento a differenze temporanee associate a partecipazioni in controllate e joint venture, nel caso in cui il rigiro delle differenze temporanee può essere controllato ed è probabile che non si verifichi nel futuro prevedibile.

L'iscrizione di attività per imposte anticipate, incluse quelle derivanti da perdite fiscali e crediti d'imposta non utilizzati, è effettuata quando il recupero è considerato probabile.

Le imposte anticipate e differite non sono attualizzate e sono calcolate sulla base delle aliquote che si prevede saranno applicabili quando le imposte saranno utilizzate o estinte nei rispettivi paesi in cui Amplifon S.p.A. opera.

Le imposte correnti e quelle differite sono addebitate o accreditate direttamente al patrimonio netto se si riferiscono a elementi imputati direttamente al patrimonio netto. Le imposte anticipate e differite sono iscritte rispettivamente nelle attività e passività non correnti e sono compensate soltanto quando esiste il diritto legale alla compensazione delle imposte correnti e quando tale diritto si concretizzerà in un minor esborso effettivo per imposte. Inoltre, sempre in presenza di diritto legale alla compensazione, sono compensate le imposte anticipate e differite che al momento del loro riversamento non determineranno alcun debito o credito per imposte correnti.


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A

Quando un'attività è rivalutata a fini fiscali, e quella rivalutazione non è relativa a una rivalutazione contabile di un esercizio precedente, o a una che si prevede di effettuare in un esercizio successivo, nel conto economico sono rilevate le imposte differite attive sulla differenza temporanea che si origina a seguito della rivalutazione.

Le attività o passività fiscali correnti e differite devono essere rilevate e valutate applicando i requisiti di cui allo IAS 12 ovvero sulla base del reddito imponibile (perdita fiscale), dei valori ai fini fiscali, delle perdite fiscali non utilizzate, dei crediti d'imposta non utilizzati, e delle aliquote fiscali determinate applicando l'interpretazione IFRIC 23.

In presenza di incertezze nell'applicazione della normativa fiscale, in accordo all'interpretazione IFRS 23, la Società:

(i) nei casi in cui ritenga probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale incerto, determina le imposte sul reddito (correnti e/o differite) da rilevare in bilancio in funzione del trattamento fiscale applicato o che prevede di applicare in sede di dichiarazione dei redditi;
(ii) nei casi in cui ritenga non probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale incerto, riflette tale incertezza nella determinazione delle imposte sul reddito (correnti e/o differite) da rilevare in bilancio;
(iii) le uncertain tax asset/liability sono da rappresentate nelle voci che accolgono le attività e passività per imposte sul reddito e non in altre poste di bilancio.

Si segnala che il Gruppo Amplifon ha applicato l'esenzione temporanea prevista dall'amendment allo IAS 12, emanato dall'International Accounting Standards Board ("IASB") il 23 maggio 2023, riguardante la rilevazione e la relativa informativa da fornire nel bilancio consolidato in merito alle attività e passività per imposte differite derivanti dall'applicazione del livello minimo di imposizione fiscale ("Global Minimum Tax") prevista dalla Direttiva (UE) 2022/2523 del 14 dicembre 2022 (la "Direttiva"), nell'ambito del Modello di Regole Globali Anti-Base Erosion ("Pillar Two").

42.24 IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO

I ricavi, i costi e le attività sono rilevati al netto delle imposte sul valore aggiunto, ad eccezione del caso in cui tale imposta applicata all'acquisto di beni o servizi risulti indetraibile, nel qual caso viene rilevata come parte del costo di acquisto dell'attività o parte della voce di costo rilevata a conto economico.

L'ammontare netto delle imposte indirette sulle vendite che possono essere recuperate da, o pagate all'erario, è incluso a bilancio negli altri crediti o debiti, a seconda del segno del saldo.

42.25 CAPITALE SOCIALE, AZIONI PROPRIE, DISTRIBUZIONE DI DIVIDENDI E ALTRE VOCI DEL PATRIMONIO NETTO

Le azioni ordinarie emesse dalla capogruppo Amplifon S.p.A. sono classificate nel patrimonio netto. Gli eventuali oneri sostenuti per l'emissione di nuove azioni sono classificati a diretta riduzione del patrimonio netto.

Gli acquisti e le vendite di azioni proprie, nonché gli eventuali utili o perdite derivanti dalla loro compravendita, sono rilevati in bilancio quali movimenti del patrimonio netto. Le distribuzioni di dividendi agli azionisti sono rilevate in diminuzione del patrimonio netto e come debito nel periodo in cui il pagamento del dividendo è approvato dall'assemblea dei soci.

42.26 UTILE (PERDITA) PER AZIONE

L'utile (perdita) per azione viene determinato rapportando l'utile netto di Amplifon S.p.A. al numero medio ponderato di azioni in circolazione nel periodo. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.

42.27 ATTIVITÀ NON CORRENTI POSSEDUTE PER LA VENDITA E ATTIVITÀ OPERATIVE CESSATE

La società classifica un'attività non corrente (o un gruppo in dismissione) come posseduta per la vendita, se il suo valore contabile sarà recuperato principalmente con un'operazione di vendita anziché con il suo uso continuativo.

Attività non correnti e i gruppi in dismissione classificati come posseduti per la vendita sono valutati al minore tra il loro valore contabile ed il loro fair value meno costi di vendita. I costi di vendita sono i costi incrementali direttamente attribuibili alla dismissione di un bene (gruppo dismissioni), esclusi gli oneri finanziari e gli oneri per imposte sul reddito.

I criteri per la classificazione delle attività possedute per la vendita si considerano soddisfatti solo quando la vendita è altamente probabile e l'attività o il gruppo in dismissione è disponibile per la vendita immediata nelle sue condizioni attuali. Le


azioni richieste per completare il programma di vendita dovrebbero dimostrare l'improbabilità che il programma possa essere significativamente modificato o annullato. La direzione deve essere impegnata nel piano di vendita dell'asset e della vendita che dovrebbe concludersi entro un anno dalla data di classificazione.

L'entità non classifica come posseduta per la vendita un'attività non corrente (o gruppo in dismissione) destinata ad essere abbandonata. Tuttavia, se il gruppo in dismissione da abbandonare rappresenta una componente di un'entità che è stata dismessa o classificata come posseduta per la vendita, e

a) rappresenta un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività;
b) fa parte di un unico programma coordinato di dismissione di un importante ramo autonomo di attività o un'area geografica di attività, o
c) è una controllata acquisita esclusivamente in funzione di una rivendita;

l'entità deve presentare in bilancio i risultati e i flussi finanziari del gruppo in dismissione come attività operative cessate. Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) da abbandonare includono le attività non correnti (o gruppi in dismissione) da utilizzare fino al termine della propria vita utile e le attività non correnti (o gruppi in dismissione) destinate a essere dismesse dall'uso piuttosto che vendute.

Gli immobili, impianti e macchinari e immateriali non sono ammortizzate una volta classificate come possedute per la vendita.

Le attività e le passività classificate come possedute per la vendita sono presentate separatamente come voci correnti nel prospetto della situazione finanziaria.

Le attività operative cessate sono presentate come unico importo come utile o perdita al netto delle imposte da attività operative cessate nel conto economico.

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43. EVENTI SUCCESSIVI

In data 2 marzo 2026, Amplifon S.p.A. ha completato la cessione della partecipazione in Amplifon United Kingdom Limited a Hidden Hearing (Demant Group), un operatore già radicato nel mercato britannico. Il valore di carico della partecipazione, già riclassificata tra le attività possedute per la vendita nel bilancio al 31 dicembre 2025, era stato allineato al prezzo di cessione e pertanto non si attende il riconoscimento di ulteriori impatti economici significativi.

Il business nel Regno Unito, composto da un network di circa 100 cliniche dirette in Inghilterra e Galles e circa 260 persone, aveva generato ricavi per 33 milioni di euro e aveva un impatto diluitivo sul margine EBITDA del Gruppo. Questa operazione è il risultato dell'approfondita revisione strategica dei segmenti di business di Amplifon nell'ambito del programma di miglioramento delle performance 'Fit4Growth'.

Milano, 4 marzo 2026

per il Consiglio di Amministrazione
l'Amministratore Delegato
Enrico Vita

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PROPOSTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI

Signori Azionisti,

siete invitati ad approvare il bilancio d'esercizio della Vostra Società al 31 dicembre 2025, che chiude con un utile di esercizio pari ad Euro 67.533.764.

Siete, inoltre, invitati ad approvare le seguenti proposte:

  • distribuire una quota dell'utile d'esercizio, a titolo di dividendo agli azionisti, in ragione di Euro 0,29 per azione (29 centesimi di Euro), per un totale calcolato sul numero delle azioni in circolazione al 4 marzo 2026 pari ad Euro 63.790.623,14 con stacco fissato al 19 maggio 2026 e con pagamento a partire dal 20 maggio 2026;
  • attribuire il restante utile d'esercizio, ammontante ad Euro 3.743.140,86 ad utili portati a nuovo.

Milano, 4 marzo 2026

per il Consiglio di Amministrazione
l'Amministratore Delegato
Enrico Vita

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ALLEGATO I

INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART I49-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art 149-duodecies del regolamento emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2025 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.

Descrizione Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Corrispettivi di competenza 2025
Servizi di revisione KPMG S.p.A. Capogruppo - Amplifon S.p.A. 305.044
Servizi diversi dalla revisione KPMG S.p.A. Capogruppo - Amplifon S.p.A. 288.000
Totale Capogruppo 593.044
Servizi di revisione KPMG Network Società controllate 1.170.725
KPMG S.p.A. Società controllate 230.736
Servizi diversi dalla revisione KPMG Network Società controllate 29.400
Totale Controllate 1.430.864
Totale Generale 2.024.908

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A LUXURIA LUCUR
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ALLEGATO II

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI AI SENSI DELLE DISPOSIZIONI DEL COMMA 2 ART. 154 – BIS DEL D.LGS. N. 58/1998 (TESTO UNICO DELLA FINANZA)

I sottoscritti Enrico Vita, in qualità di Amministratore Delegato, e Gabriele Galli, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Amplifon S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adequatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso del 2025.

Si attesta, inoltre, che il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025:

  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005 e, a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

Milano, 4 marzo 2026

L'Amministratore Delegato
Enrico Vita
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Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Gabriele Galli
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RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SUL BILANCIO DI ESERCIZIO

KPMG

KPMG S.p.A.

Revisione e organizzazione contabile

Via Giovanni Battista Pirelli, 38

20124 MILANO MI

Telefono +39 02 6763.1

Email [email protected]

PEC [email protected]

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014

Agli Azionisti della

Amplifon S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Amplifon S.p.A. (nel seguito anche la "Società"), costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2025, del conto economico, del conto economico complessivo, delle variazioni di patrimonio netto e del rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Amplifon S.p.A. al 31 dicembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Amplifon S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

KPMG S.p.A.

A una società del lavoro

di affido statica

di Amalfi con l'accesso all'AM

di un'aria inquadrata all'ente e

il fido inquadratore (Amalfi)

società di affido rispetto

RI

R

Rivista Rial Manifesto

Bellezza Riconoscimento

Catalogo Fondo Prenozzi Comune

Circolo Cattaneo Fondo Prenozzi

Circolo Cattaneo Fondo Prenozzi

Circolo Cattaneo Fondo Prenozzi

Società con carico

Cronaca Amalfi

Cronaca Amalfi

Cronaca Amalfi

A. Amalfi 14-00-2014

B. Amalfi 14-00-2014

C. Amalfi 14-00-2014

D. Amalfi 14-00-2014

E. Amalfi 14-00-2014

F. Amalfi 14-00-2014

G. Amalfi 14-00-2014

KPMG

Amplifon S.p.A.

Relazione della società di revisione

31 dicembre 2025

Valutazione delle partecipazioni

Note esplicative al bilancio d'esercizio: nota 6 "Partecipazioni" e nota 42 "Criteri di valutazione"

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave
Al 31 dicembre 2025, il bilancio d'esercizio include partecipazioni immobilizzate pari a €1.871 milioni. Con cadenza annuale, o più frequentemente se necessario, gli Amministratori verificano la presenza di indicatori di potenziale riduzione di valore di tali partecipazioni e, qualora ve ne siano, procedono all'analisi della recuperabilità del valore di carico confrontandolo con il relativo valore d'uso, determinato con la metodologia dell'attualizzazione dei flussi di cassa operativi attual. Le principali ipotesi utilizzate per il calcolo del valore d'uso riguardano le attese circa l'andamento dei flussi di cassa operativi durante il periodo assunto per il calcolo, il tasso di attualizzazione e il tasso di crescita di detti flussi. La previsione dei flussi di cassa operativi per il periodo esplicito assunto per il calcolo (2026-2028), predisposta dagli Amministratori e utilizzata ai fini del test di impairment, deriva dal business plan triennal (2026-2028) approvati dagli organi societari delle imprese controllate, nonché dal business plan consolidato, relativo al medesimo periodo, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 17 dicembre 2025. In considerazione della significatività della voce in esame e dell'elevato grado di giudizio richiesto nello svolgimento del test di impairment da parte degli Amministratori, in particolare con riferimento alla determinazione dei flussi di cassa operativi attual, la recuperabilità del valore di carico della partecipazione è stata un aspetto chiave dell'attività di revisione contabile. Le procedure di revisione svolte con riferimento a tale aspetto chiave, che hanno previsto anche il coinvolgimento di esperti di valutazioni, hanno incluso: • comprensione del processo adottato nella predisposizione del test di impairment approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società; • comprensione del processo adottato nella predisposizione del business plan triennal 2026-2028 dai quali sono stati estratti i flussi di cassa operativi attual alla base del test di impairment; • esame degli scostamenti tra i dati inclusi nei piani economico-finanziari degli esercizi precedenti e i dati consuntivati, al fine di comprendere l'accuratezza del processo di stima adottato dagli Amministratori; • analisi di ragionevolezza delle ipotesi adottate dagli Amministratori nella determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni, inclusi i flussi di cassa operativi del business plan triennal 2026-2028 utilizzati dalla Società; • analisi di ragionevolezza dei parametri valutativi e delle ipotesi alla base dei modelli di valutazione utilizzati dalla Società per la determinazione del valore recuperabile del costo di iscrizione delle partecipazioni; • verifica dell'analisi di sensibilità effettuata dagli Amministratori con riferimento alle principali assunzioni utilizzate per lo svolgimento del test di impairment sulle partecipazioni; • esame dell'appropriatura dell'informativa fornita dagli Amministratori nelle note esplicative.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della Amplifon S.p.A. per il bilancio d'esercizio

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisce una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.


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KPMG

Amplifon S.p.A.
Relazione della società di revisione
31 dicembre 2023

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'insertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;

KPMG

Amplifon S.p.A.
Relazione della società di revisione
31 dicembre 2023

  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/14

L'Assemblea degli Azionisti della Amplifon S.p.A. ci ha conferito in data 20 aprile 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2027.

Dichiamiamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori della Amplifon S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (ISA Italia) 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.


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ANALYTICO DI RIFERIMENTO

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KPMG

Amplifon S.p.A.

Relazione della società di revisione

31 dicembre 2025

Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettere e), e-bis) ed e-ter), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli Amministratori della Amplifon S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Amplifon S.p.A. al 31 dicembre 2025, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di:

  • esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio;
  • esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98;
  • rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98 sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Amplifon S.p.A. al 31 dicembre 2025.

Inoltre, a nostro giudizio la relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98 sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e-ter), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Il nostro giudizio sulla conformità alle norme di legge non si estende alla sezione della relazione sulla gestione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità. Le conclusioni sulla conformità di tale sezione alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione e all'osservanza degli obblighi di informativa previsti dall'art. 8 del Regolamento (UE) 2020/852 sono formulate da parte nostra nella relazione di attestazione ai sensi dell'art. 14-bis del D.Lgs. 39/10.

Milano, 18 marzo 2026

KPMG S.p.A.

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Paolo Bruno

Socio

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AMPLIFON

IN SINTESI

RELAZIONE

SULLA GESTIONE

PROSPETTI CONTABILI

CONSOLIDATI

PROGETTI D'IBILANO

D'ESSERCIZIO

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AMPLIFON

IN SINTESI

RELAZIONE

SULLA GESTIONE

RENDICONTAZIONE

DI SOSTENIBILITÀ

PROSPETTI CONTABILI

CONSOLIDATI

PROGETTI DI BILANCIO

E ESERCIZIO

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ANALYST

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RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DI AMPLIFON S.P.A.

AMPLIFON S.p.A.

Sede legale in Milano, via Ripamonti n. 131/133

Capitale Sociale sottoscritto e versato euro 4.527.772,40

Registro delle Imprese di Milano e Codice Fiscale n. 04923960159


Relazione del Collegio Sindacale

all'Assemblea degli Azionisti di Amplifon S.p.A.

ai sensi dell'articolo 153 del D. Lgs. 58/1998

e dell'articolo 2429, secondo comma, del Codice Civile

Signori Azionisti,

con la presente Relazione, redatta ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (il "TUF") e nel rispetto delle raccomandazioni fornite dalla CO.N.SO.B. (la "Consob") con Comunicazione n. DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successivi aggiornamenti, il Collegio Sindacale (di seguito, anche, il "Collegio") riferisce sull'attività svolta nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, e sino alla data odierna, in conformità alla normativa di riferimento e tenuto anche conto delle Norme di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate, aggiornate a dicembre 2024, raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (il "CNDCEC"), alle quali questo Collegio si ispira nello svolgimento della propria attività, nonché delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance delle società quotate approvato dal Comitato per la Corporate Governance nel gennaio 2020 (il "Codice di Corporate Governance").

Si è tenuto altresì conto delle indicazioni contenute nel documento titolato: "Vigilanza del Collegio Sindacale e Tematiche di sostenibilità" del 16 ottobre 2025, emesso dallo stesso CNDCEC.

Composizione e funzionamento del Collegio Sindacale

In via preliminare, si rammenta che il Collegio Sindacale è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti celebrata il 24 aprile 2024, per il triennio 2024-2026 (e meglio, sino alla data dell'Assemblea degli Azionisti convocata per approvare il Bilancio chiuso al 31 dicembre 2026) ed è composto come di seguito indicato:

  • Sindaci Effettivi: dott.ssa Gabriella Chersicla (Presidente), dott.ssa Patrizia Arienti, dott. Alfredo Malguzzi;
  • Sindaci Supplenti: dott. Riccardo Foglia Taverna, prof. avv. Mario Stella Richter.

Si dà atto che il Collegio è stato nominato dalla ricordata Assemblea in ossequio alle applicabili disposizioni statutarie (come evidenziato nella relativa sezione della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari al 31 dicembre 2025) e nel rispetto, da parte di ciascuno dei propri componenti, delle disposizioni regolamentari emanate dalla Consob in tema di "limite al cumulo degli incarichi".

Ai sensi dell'art. 144-quinquesdecies del Regolamento Consob n. 11971/1999 (Emittenti), l'elenco degli incarichi ricoperti dai componenti del Collegio Sindacale presso le società di cui al Libro V, Titolo V, capi V, VI e VII del cod. civ., è pubblicato dalla Consob sul proprio sito internet (www.consob.it)⁴. Amplifon S.p.A (la "Società") riporta nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti proprietari i principali incarichi rivestiti dai componenti il Collegio Sindacale.

A seguito dell'avvenuta nomina e della conseguente assunzione della carica, il Collegio Sindacale, in data 24 aprile 2024, ha svolto, con esito positivo, la verifica del possesso da parte di tutti i componenti dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, del TUF nonché delle raccomandazioni 7 e 9 del Codice di Corporate Governance.

Avuto riguardo alle applicabili norme di comportamento del Collegio Sindacale raccomandate dal CNDCEC e, segnatamente, alla norma Q.1.7. e alle Linee guida sull'autovalutazione del Collegio Sindacale emesse dal medesimo CNDCEC (cfr. la Norma Q.1.1.) relative all'autovalutazione del Collegio (i.e. il periodico processo interno di valutazione circa la ricorrenza e la permanenza dei requisiti di idoneità dei componenti e circa la correttezza e l'efficacia del proprio funzionamento), anche avuto riguardo al ruolo che l'organo ricopre quale "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile" degli Enti di interesse pubblico (alla quale natura la Società è ricondotta ex art. 19 del D.Lgs. 39/2010), il Collegio Sindacale dà atto di aver svolto la propria autovalutazione, i cui esiti sono descritti nella Relazione annuale di autovalutazione, trasmessa al Consiglio di Amministrazione, che l'ha esaminata e ne ha preso atto nella riunione consiliare del 4 marzo 2026. La Relazione è stata redatta sulla base di dichiarazioni individuali dei Sindaci ed è riflessa nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari al 31 dicembre 2025. Sono stati verificati dal Collegio i requisiti di indipendenza, per come previsti dall'articolo 148, comma 3, del TUF e dal Codice di Corporate Governance, di onorabilità e professionalità, ex comma 4 dello stesso art. 148 del TUF, e il predetto "limite al cumulo degli incarichi". Oltre a tali verifiche, sulla base delle attuali best practice, sono state estese le attenzioni ai seguenti elementi di autovalutazione: aggiornamento professionale dei componenti, svolgimento delle riunioni, frequenza, durata e modalità di

⁴ Si osserva che l'art. 144-quaterdecies del Regolamento Emittenti (obblighi di informativa alla Consob) prevede che chi riveste la carica di componente dell'organo di controllo di un solo emittente non è soggetto agli obblighi di informativa previsti dal citato articolo e in tale caso non è presente negli elenchi pubblicati dalla Consob.

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partecipazione, disponibilità di tempo, adeguatezza della remunerazione, rapporti di fiducia e collaborazione tra i componenti, flussi informativi tra i medesimi.

Sotto la propria responsabilità, il Collegio non ha riscontrato carenze in merito all'idoneità dei componenti del Collegio o all'adeguata composizione dell'Organo e al suo funzionamento.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, il Collegio Sindacale ha vigilato ai sensi dell'art. 149 del TUF sull'osservanza della legge e dell'atto costitutivo, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adequatezza della struttura organizzativa, del processo di informativa finanziaria (e non finanziaria), del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, del sistema amministrativo-contabile della Società, ivi inclusa l'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, sull'adequatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle società controllate e sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario, nonché monitorato, in qualità di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile ai sensi dell'art. 19 del D. Lgs. 39/2010, la revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati e verificato l'indipendenza della società di revisione KPMG S.p.A. (incaricata della revisione legale dall'Assemblea degli Azionisti del 20 aprile 2018, per il novennio 2019-2027).

Per lo svolgimento della suddetta attività di vigilanza sono stati acquisiti i necessari elementi informativi sia attraverso frequenti incontri con i responsabili delle competenti strutture aziendali, specie quelle di controllo, sia attraverso la sistematica partecipazione dei Sindaci alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, dei Comitati endoconsiliari istituiti ai sensi del Codice di Corporate Governance (il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate e il Comitato Remunerazione e Nomine) e dell'Organismo di Vigilanza istituito in attuazione del D.Lgs. 231/2001, nonché riunendosi periodicamente con la società di revisione incaricata della revisione legale.

Il Collegio Sindacale dà, inoltre, atto di quanto segue:

  • il Collegio ha partecipato alla (sola) Assemblea (annuale) degli Azionisti tenutasi nell'esercizio sociale 2025 e alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, tenutesi nell'esercizio nel numero di otto.
  • Il Collegio ha esercitato la vigilanza sulle attività della Società, mediante specifiche verifiche e periodici incontri con l'Amministratore Delegato, il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e Chief Financial Officer, il Global Accounting & Finance Sr Director, il Corporate Finance & Accounting Associate Director, il Chief Legal Officer, il Corporate Legal & Compliance Manager, il Corporate Legal & Compliance Sr

Specialisti, la Global Investor Relations & Sustainability Sr Director, la Chief Internal Audit & Risk Management Officer, il Chief HR Officer, il Chief Information and Transformation Officer, il Global Tax Sr Director, il Global Planning & Control Sr Director, il Tax Risk Manager, la Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione di Amplifon S.p.A., nonché mediante periodici scambi di informazioni con i rappresentanti della società di revisione incaricata della revisione legale, KPMG S.p.A., anche incaricata del rilascio dell'Attestazione della conformità della Rendicontazione di sostenibilità (di cui meglio nel seguito).

  • Le verifiche sindacali nell'esercizio 2025 sono state complessivamente otto e hanno registrato una durata media di quattro ore ciascuna. Alcune riunioni, vista la contiguità degli argomenti trattati e a fini di economizzare i tempi e l'impegno delle risorse aziendali nonché per assumere omogenei flussi informativi, pur nel rispetto delle rispettive prerogative e responsabilità (e con autonome verbalizzazioni), si sono svolte congiuntamente al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, che si è riunito sei volte nell'esercizio 2025, al Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, che si è riunito due volte nell'esercizio 2025. Il Collegio ha, inoltre, partecipato alle riunioni dell'Organismo di Vigilanza, che sono state cinque nell'esercizio 2025. In alcune di tali riunioni, è stato effettuato formalmente un reciproco scambio di informazioni con detti Comitati e con l'Organismo di Vigilanza.

Inoltre, il Collegio (quasi sempre in composizione plenaria o, comunque, con almeno un componente) ha partecipato a tutte le otto riunioni dell'esercizio 2025 del Comitato Remunerazione e Nomine.

Ai sensi dell'art. 153 del TUF e dell'art. 2429, comma 2, cod. civ., e tenuto conto delle raccomandazioni fornite dalla Consob, riferiamo quanto segue.

Attività di vigilanza sull'osservanza della legge, dello Statuto sociale e del Codice di Corporate Governance – operazioni di particolare rilevanza, infragruppo o con parti correlate

  • Gli Amministratori hanno fornito costantemente, oltre alle informazioni in merito all'andamento della gestione ordinaria e della sua prevedibile evoluzione, anche informazioni in merito alle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dalle sue controllate, rappresentate nella Relazione sulla gestione e nelle Note di commento al Bilancio consolidato e al Bilancio di esercizio, a cui si rinvia.

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ANALYTICO DI STRUTTURA

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  • Il Collegio Sindacale ritiene che, sulla base delle informazioni acquisite, le operazioni deliberate dal Consiglio di Amministrazione e poste in essere siano conformi alla legge e allo Statuto sociale e non siano manifestamente imprudenti o azzardate ovvero poste in essere in conflitto di interesse o in contrasto con le deliberazioni assunte dall'Assemblea degli Azionisti o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale; inoltre, sulla base delle informazioni disponibili, non risultano operazioni atipiche e/o inusuali così come definite dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293.
  • Con riferimento alle Operazioni infragruppo e con parti correlate, la Relazione degli Amministratori sulla gestione, la Nota integrativa al Bilancio di esercizio e consolidato e le Relazioni finanziarie periodiche, contengono esaurienti indicazioni sia delle caratteristiche delle operazioni sia dei relativi effetti economici. Si precisa che nel corso dell'esercizio 2025 non sono state effettuate operazioni di maggiore rilevanza e che, ad eccezione di quanto di seguito illustrato, tutte le operazioni effettuate con parti correlate rientrano nei casi di esclusione previsti dall'articolo 4 del Regolamento adottato dalla Società e pertanto non trovano applicazione gli obblighi informativi previsti dagli articoli 3 ed 8 del Regolamento stesso (fermi restando gli obblighi informativi dettati dal Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e dall'applicazione del Principio contabile internazionale IAS 24 nella Relazione sulla Remunerazione e nella Relazione Finanziaria Annuale).

La disamina di dette operazioni non ha evidenziato criticità a riguardo della loro congruità e rispondenza all'interesse della Società.

  • Si annota che, nel terzo trimestre dell'esercizio sociale in commento, al fine di rafforzare la retention di tre componenti dell'Executive Leadership Team, l'Organo amministrativo ha riconosciuto una speciale assegnazione di azioni Amplifon a valere sullo strumento Amplifon Extraordinary Award, già previsto dal Piano di Stock Option Grant 2023-2028, nel rispetto delle norme procedurali applicabili e, quindi, previa disamina da parte del Comitato Remunerazioni & Nomine e del Comitato Operazioni Parti Correlate della sussistenza dei richiesti requisiti per agire in deroga temporanea e specifica alla Politica di Remunerazione 2025.
  • Il Collegio dà atto che dette operazioni sono state attuate nel rispetto del Regolamento in tema di operazioni con parti correlate adottato nel 2010 (e aggiornato da ultimo in data 29 aprile 2021), in conformità al Regolamento Consob adottato con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche.
  • Il Collegio Sindacale ha vigilato, ai sensi dell'art. 149, comma 1, lett. c-bis del TUF, sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Corporate Governance, a cui la Società ha aderito, e avuto riguardo anche alle

raccomandazioni 2026 del Presidente del Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana, verificando la conformità del sistema di Corporate Governance della Società alle raccomandazioni espresse dai suddetti Codice e raccomandazioni, di cui è stata fornita una dettagliata informativa nella relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari ex art. 123-bis del TUF, a cui si rinvia per una puntuale e completa informativa al riguardo.

  • Il Collegio ha altresì verificato l'applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal medesimo Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei consiglieri (ad esclusione della Presidente, dell'Amministratore Delegato e di una Consigliera), esaminando le dichiarazioni da essi rilasciate nonché, per quattro posizioni, anche i pareri legali richiesti in proposito. I criteri e le procedure adottate sono stati considerati appropriati.

Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza della struttura organizzativa, sull'adeguatezza del sistema amministrativo contabile e sulla affidabilità di questo a rappresentare i fatti di gestione, e sull'adeguatezza del sistema di controllo interno

  • Nel corso delle verifiche periodiche, come accennato in apertura, il Collegio Sindacale ha incontrato il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari e Chief Financial Officer, il Global Accounting & Finance Sr Director, la Chief Internal Audit & Risk Management Officer, il Chief Legal Officer, il Chief Information and Transformation Officer, la Global Investor Relations & Sustainability Sr Director, il Global Tax Sr Director e i rappresentanti della società di revisione incaricata della revisione legale, KPMG S.p.A., per assumere informazioni sull'attività svolta: non sono emersi elementi e informazioni rilevanti che debbano essere evidenziati in questa sede.

Il Collegio ha inoltre scambiato costantemente e tempestivamente le informazioni rilevanti per l'espletamento dei rispettivi compiti con il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, con il Comitato Nomine e Remunerazioni con la medesima società di revisione e con l'Organismo di Vigilanza.

  • Il Collegio Sindacale ha vigilato sulla struttura organizzativa e sugli adeguamenti della stessa nel corso dell'esercizio, riscontrandola conforme alle dimensioni della Società e all'attività svolta; l'esame dell'assetto amministrativo e contabile della Società e, in particolare, l'adeguatezza del personale addetto, le mansioni, le responsabilità e i presidi di controllo, sono stati verificati anche ai sensi del Codice della crisi d'impresa e dell'Insolvenza (D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, come modificato, da ultimo, dal D.Lgs. 13 settembre 2024, n. 136).

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  • Il Collegio Sindacale conferma inoltre che la composizione dell'Organo amministrativo risulta conforme alle disposizioni di cui all'art. 148, comma 3, del TUF, come richiamato dall'art. 147-ter, comma 4, con riferimento alla presenza nella sua composizione degli Amministratori indipendenti e delle quote di genere.
  • Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adequatezza del sistema di controllo interno acquisendo informazioni dal management della Società, dalla società di revisione incaricata della revisione legale e partecipando alle riunioni del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità. Nel corso del 2025, l'attività di controllo interno si è sviluppata nelle diverse aree di intervento in ambito internal audit, compliance (quali, tra gli altri, D.Lgs. 231/2001, D.Lgs. 262/2005, tax, anticorruption, whistleblowing, privacy), risk management, sostenibilità e information technology.

È proseguita l'attività di valutazione periodica dei rischi della Società e del Gruppo, sulla base di una metodologia (aggiornata da ultimo nel corso del 2024 per recepire altresì le evoluzioni normative - i.e., Corporate Sustainability Reporting Directive) che risulta allineata alle best practice internazionali e alle indicazioni del Codice di Corporate Governance, oltre a prevedere l'integrazione del modello di Enterprise Risk Management con i principi di sostenibilità aziendale. Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto e valutato la mappa dei rischi del Gruppo, sulla base del documento "Risk Report 2025" che include, come già riportato negli esercizi precedenti, il rischio legato al contesto macroeconomico e geopolitico, che incide altresì su ulteriori fattori di rischio prioritari per il Gruppo.

In merito alle principali caratteristiche dei sistemi di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria ai sensi dell'articolo 123 bis, comma 2, lettera b) del TUF, rinviamo all'illustrazione contenuta nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari al 31 dicembre 2025.

  • Il Collegio Sindacale ha verificato la costante attività di aggiornamento a livello di Gruppo del sistema di norme e procedure amministrativo-contabili a presidio del processo di formazione e diffusione delle relazioni e informazioni finanziarie, che risultano idonee a consentire il rilascio delle attestazioni ai sensi dell'art. 154 del D.Lgs. 58/1998. L'effettiva applicazione e l'affidabilità delle procedure contabili e amministrative è stata verificata dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari avvalendosi delle strutture interne competenti coadiuvate anche da consulenti esterni attraverso un piano di monitoraggio che ha interessato sia l'ambiente di controllo e di governance, sia i controlli chiave a livello di processi rilevanti.

  • In base all'attività svolta il Collegio Sindacale ritiene che il sistema amministrativo-contabile della Società sia adeguato e in grado di rappresentare correttamente i fatti di gestione.

  • Sono stati svolti due incontri nell'esercizio 2025 e uno nel corrente 2026 con il Collegio Sindacale della società controllata Amplifon Italia S.p.A., senza ricevere informazioni degne di menzione in questa sede.
  • Il Collegio non ha osservazioni da formulare sull'adequatezza dei flussi informativi dalle controllate, volti ad assicurare gli obblighi di comunicazione previsti dalla legge.
  • Il Collegio Sindacale ha ricevuto costante informativa in merito all'andamento della situazione finanziaria della Società, delle sue partecipate, dei finanziamenti ricevuti da istituti bancari e delle politiche di indebitamento perseguite.
  • Sono stati ricevuti aggiornamenti dal Group Tax Manager sulle tematiche di carattere tributario e sullo stato di avanzamento e implementazione del Tax Control Framework (istituito dal D.Lgs. 5 agosto 2015, n. 128, rubricato "Disposizioni sulla certezza del diritto nei rapporti tra fisco e contribuente, in attuazione degli articoli 5, 6 e 8, comma 2, della legge 11 marzo 2014, n. 23").
  • Il Collegio Sindacale ha verificato, partecipando alle riunioni dell'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001, il processo di aggiornamento del Modello di Organizzazione, gestione e controllo ed ha preso atto delle relative attività di formazione. In via generale, dalle relazioni presentate dall'Organismo di Vigilanza, viene confermata la conformità dell'impianto generale del "Modello di gestione, organizzazione controllo" adottato, e periodicamente aggiornato, ai sensi e per gli effetti di detta normativa.
  • Sono state assunte informazioni in merito al funzionamento del sistema per la gestione delle segnalazioni di illeciti aziendali (whistleblowing) - in considerazione altresì dell'aggiornamento della Policy Whistleblowing di Gruppo e di Amplifon S.p.A. avvenuto ad ottobre 2025 - e alle segnalazioni pervenute nel 2025 dal canale interno di comunicazione adottato; non sono emerse segnalazioni degne di menzione in questa sede.
  • Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'attività di monitoraggio del sistema implementato dalla Società, e dalle società europee del Gruppo, ai fini della compliance al Regolamento UE n. 2016/279 in materia di protezione dei dati personali (GDPR) e ricevuto le necessarie informazioni circa le attività di monitoraggio poste in essere dalla Società in relazione agli aspetti inerenti al GDPR. In particolare, il Collegio è stato informato in merito alle principali attività eseguite durante la prima metà del 2025 (i.e., esecuzione di risk assessment su nuovi processi e servizi, sviluppo di un modello EU di Data Processing

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LA VAGA ALTA

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Agreement (DPA), lancio di specifiche campagne di sensibilizzazione) e di quelle in programma.

In generale, dalla nostra attività di vigilanza non sono emerse omissioni, fatti censurabili o irregolarità meritevoli di segnalazione all'Assemblea degli Azionisti e agli Organi di vigilanza, sicché non si sono rilevate irregolarità ai sensi dell'art. 149, comma 3, del TUF. Inoltre, nel corso dell'esercizio e sino alla data della presente Relazione, non sono pervenute denunce ex art. 2408 cod. civ., né sono pervenuti esposti di altro genere.

Attività di vigilanza sulla Rendicontazione di sostenibilità

Il Collegio Sindacale ha esaminato la Rendicontazione consolidata di Sostenibilità predisposta dagli Amministratori in ossequio alle previsioni recate dal D.Lgs. 6 settembre 2024, n. 125, di recepimento della Direttiva 2022/2464/UE (Corporate Reporting Sustainability Directive; "CSRD") e in conformità al Regolamento Delegato (UE) 2023/2772 del 31 luglio 2023 contenente i primi dodici standard non settoriali (European Sustainability Reporting Standard; "ESRS") e al Regolamento (UE) 2020/852 (c.d. Regolamento Tassonomia), come integrato da successivi regolamenti delegati.

La Rendicontazione consolidata di Sostenibilità 2025 è stata predisposta, ai sensi degli articoli 3 e 4 del D.Lgs. 125/2024, in conformità agli standard di rendicontazione adottati dalla Commissione Europea ai sensi dell'articolo 29-ter della c.d. Direttiva Accounting, come modificata dalla CSRD (i detti "ESRS").

La Rendicontazione consolidata in parola, nell'intento di assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta, comprende i dati della Società e delle sue partecipate consolidate integralmente (non comprende, quindi, quelle consolidate nel bilancio finanziario secondo il "metodo del patrimonio netto").

Si precisa altresì che le informazioni in parola rispondono al processo di "doppia materialità" che ha permesso di identificare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti per la Società e il Gruppo.

Dalle attività condotte dal Collegio, sia sul processo, sia sui sistemi di controllo interno adeguati allo scopo, sia sulla Rendicontazione, non sono emersi elementi e criticità degli invenzione in questa sede.

Il Collegio Sindacale ricorda e dà atto della decisione assunta nel corso dell'esercizio sociale 2024 dal Consiglio di Amministrazione, in linea con le attuali best practice, di nominare lo stesso

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari quale Dirigente preposto al rilascio dell'attestazione della Dichiarazione di sostenibilità concernente la conformità ai principi di Rendicontazione ESRS e all'articolo 8 del Regolamento Tassonomia (il tutto in ossequio all'integrazione della Direttiva 2004/109 ("Transparency"), per come recepita dal TUF).

Il Collegio rammenta, infine, che la stessa società di revisione incaricata della revisione legale, KPMG S.p.A., è responsabile anche per il rilascio dell'attestazione di conformità della Rendicontazione, ex art. 8 del D.Lgs. n. 125/2024. In merito si ricorda che le conclusioni dell'incaricata società di revisione nella relazione di cui all'articolo 14-bis del D.Lgs. 39/2010, a proposito della conformità della suddetta rendicontazione alle norme del predetto Decreto che ne disciplinano i criteri di redazione, la conformità all'obbligo di "marcatura" della Rendicontazione di sostenibilità di cui agli articoli 3, comma 10, e 4, comma 9, del medesimo Decreto, nonché in merito alla conformità all'osservanza degli obblighi di informativa previsti dall'articolo 8 del Decreto Tassonomia, sono basate su un incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza limitato (c.d. limited assurance).

Bilancio consolidato e progetto di Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2025

Il Consiglio di Amministrazione sottopone al Vostro esame e approvazione il progetto di Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, redatto secondo i Principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standard Board ("IASB"), che presenta un utile di esercizio di Euro 67.533.764.-.

Viene anche presentato il Bilancio consolidato dell'esercizio 2025, che evidenzia un utile di pertinenza del Gruppo di Euro/migliaia 91.334.-.

In merito, diamo atto che:

  • Il Collegio ha vigilato sull'osservanza delle norme di legge che regolano la formazione, la struttura e l'impostazione del Bilancio di esercizio (e di quello consolidato) e della Relazione sulla gestione, tramite verifiche dirette e mediante informazioni forniteci dalla società di revisione incaricata della revisione legale.
  • Non sono emerse questioni attinenti all'adozione di nuovi principi contabili IAS/IFRS, modifiche ai principi esistenti e/o nuove interpretazioni approvate dallo IASB.
  • Il Consiglio di Amministrazione, previa condivisione con il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità ed in linea con quanto previsto dal documento congiunto Banca d'Italia/Consub/ISVAP del 3 marzo 2010, ha approvato la procedura sull'imparment test 2025 in tempi antecedenti quelli di approvazione delle relative risultanze e di

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approvazione del progetto di Bilancio d'esercizio e del Bilancio consolidato dell'esercizio in commento; la procedura prevede che la verifica della recuperabilità dei valori di carico degli avviamenti e delle altre attività immateriali a vita indefinita sia effettuata a livello di specifiche unità generatrici di cassa (individuate a livello di Region: EMEA, America, Asia e Oceania) ed è rispondente alle prescrizioni del Principio contabile internazionale IAS 36.

  • L'Amministratore Delegato e il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari hanno rilasciato in data 29 luglio 2025 e in data 4 marzo 2026, secondo il modello indicato dall'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971/1999, le attestazioni previste dall'art. 154-bis del TUF con riferimento, rispettivamente, alla Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025, al Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2025 e alla Rendicontazione di sostenibilità al 31 dicembre 2025.

  • Segnaliamo altresì, per quanto occorrere possa, che, in applicazione del Regolamento delegato della Commissione Europea 2019/815 (c.d. Regolamento ESEF) in recepimento della direttiva 2013/50/UE che prevede, a partire dal 1° gennaio 2021, l'obbligo per gli emittenti quotati di preparare le loro relazioni finanziarie annuali (RFA) nel formato elettronico unico di comunicazione (European Single Electronic Format - ESEF), la Relazione Finanziaria Annuale Consolidata di Amplifon S.p.A. al 31 dicembre 2025 è stata predisposta nel formato IHTMS, "marcando" alcune informazioni del bilancio consolidato IFRS e le relative note con le specifiche Inline XBRL.

  • Nella Relazione illustrativa al Bilancio chiuso al 31 dicembre 2025 vengono fornite informazioni in relazione ai possibili impatti determinati dalla situazione geo-politica del periodo. Il Collegio ha verificato che nella Relazione Finanziaria 2025 gli Amministratori, aderendo alle raccomandazioni della Consob e dell'ESMA (European Securities and Markets Authority) abbiano incluso le informazioni sopra riportate.

Il Collegio Sindacale rammenta inoltre che:

  • l'Assemblea degli Azionisti celebrata in data 23 aprile 2025 ha, inter alia, revocato la deliberazione assembleare assunta in materia il 24 aprile 2024 e autorizzato un nuovo piano di acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter cod. civ. e 132 del TUF, con efficacia per un periodo di 18 mesi.

Alla data del 31 dicembre 2025, la Società deteneva n. 6.451.138 azioni proprie, rappresentative del 2,85047% del capitale sociale; la Relazione sul Governo societario 2025 dà conto delle cessioni intervenute a favore di amministratori, dipendenti e collaboratori in attuazione dei piani di incentivazione azionaria in essere e per pagamenti differiti.

  • L'Assemblea degli Azionisti celebrata, in sede straordinaria, in data 30 aprile 2024 ha inoltre, inter alia, attribuito all'Organo amministrativo la delega, da esercitarsi entro cinque anni dalla deliberazione, di aumentare il capitale sociale, in una o più soluzioni, ai sensi dell'articolo 2443 cod. civ., anche con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, commi quarto e quinto, cod. civ. sino a un massimo del 20% (circa) del capitale sociale e, altresì, di emettere, in una o più soluzioni, obbligazioni convertibili in azioni e/o titoli che comunque consentano la convertibilità in azioni, anche con esclusione del diritto di opzione, ai sensi del quinto comma dell'articolo 2441 cod. civ.

  • L'Assemblea degli Azionisti celebrata, in sede straordinaria, in data 30 aprile 2024, inter alia ha adottato la facoltà di esercizio del voto maggiorato potenziato (quello del voto maggiorato era già stato adottato con Assemblea del 29 gennaio 2015).

Si annota che alla data del 31 dicembre 2025, n. 130.893.334 azioni hanno diritto di voto semplice e n. 50 azioni riconoscono due voti per ciascuna azione e n. 95.495.236 azioni attribuiscono il diritto ad esprimere tre voti. La Relazione sul Governo Societario e gli Assetti proprietari 2025 riferisce di detti diritti e della relativa disciplina.

  • La medesima Assemblea del 30 aprile 2024, inter alia, modificò l'articolo 10 dello Statuto sociale per prevedere che l'Assemblea possa svolgersi anche a mezzo dell'intervento esclusivo del rappresentante designato come disposto dall'articolo 135-undecies del TUF, salvo quanto disposto dall'avviso di convocazione e dalla normativa, anche regolamentare, di tempo in tempo vigente.

Vigilanza sul processo di informativa sull'indipendenza della società di revisione, in particolare per la prestazione di servizi non di revisione

  • Il Collegio Sindacale ha incontrato periodicamente gli esponenti della società di revisione incaricata della revisione legale, KPMG S.p.A., scambiando tempestivamente i dati e le informazioni rilevanti per l'espletamento dei rispettivi compiti ai sensi dell'articolo 150 del TUF, ricevendo costantemente informativa in merito ai piani di lavoro e di verifica predisposti, al loro stato di avanzamento, alle relative risultanze e non sono emersi elementi o criticità rilevanti, in relazione alle competenze del Collegio Sindacale, tali da dover essere evidenziati in questa sede.

  • La società di revisione, in data odierna, 18 marzo 2026:

  • ha rilasciato le relazioni previste dagli artt. 14 del D.Lgs. 39/2010 e 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014, esprimendo un "giudizio senza modifica" sui Bilanci di esercizio e consolidato della Società chiusi al 31 dicembre 2025.


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LA VAGA VITA

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In merito al paragrafo concernente gli "aspetti chiave della revisione", la società di revisione ha indicato i seguenti: la valutazione delle partecipazioni, con riferimento al Bilancio di esercizio, la valutazione dell'avviamento e la rilevazione dei ricavi, con riferimento al Bilancio consolidato.

Con riferimento al formato XHTML e alla "marcatura", relativa al Bilancio consolidato, la società di revisione ne attesta la conformità alle applicabili disposizioni.

La società di revisione ritiene, altresì, ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), e-bis ed e-ter), del D.Lgs. 39/2010, che la Relazione sulla gestione e le informazioni della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari-indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del TUF, siano coerenti con il Bilancio d'esercizio della Società e con il Bilancio consolidato del Gruppo chiusi al 31 dicembre 2025.

Sulla portata delle procedure e degli "errori significativi", il Collegio Sindacale non ha osservazioni particolari.

  • La società di revisione ha rilasciato la relazione aggiuntiva prevista dall'art. 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014, ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 39/2010, dalla quale non emergono difficoltà significative incontrate nell'ambito della revisione stessa né carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria meritevoli di essere portate all'attenzione dei responsabili delle attività di governance.

Come disposto dall'art. 19 del D.Lgs. 39/2010, il Collegio ha trasmesso la relazione aggiuntiva al Consiglio di Amministrazione, senza ritenere di corredare tale relazione con proprie osservazioni. In merito al paragrafo concernente le "Aree di attenzione", la Società di Revisione ha ritenuto di considerare come tali la recuperabilità del valore di carico delle partecipazioni, relativamente al Bilancio d'esercizio, la recuperabilità dell'avviamento e il riconoscimento dei ricavi, con riferimento al Bilancio consolidato, la presentazione dei debiti finanziari e il management override of controls con riferimento ad entrambi i Bilanci.

La relazione in parola include, altresì, la dichiarazione della società di revisione sull'indipendenza, di cui all'art. 6, paragrafo 2, lettera a) del Regolamento (UE) n. 537/2014.

Il Collegio ha altresì esaminato la Relazione di trasparenza predisposta dalla società di revisione pubblicata sul proprio sito internet ai sensi dell'art. 18 del D.Lgs. 39/2010.

  • La società di revisione ha rilasciato la relazione prevista dall'articolo 14-bis del D.Lgs. 39/2010, costituita, come già ricordato, da una revisione limitata in merito alla conformità della Rendicontazione consolidata di sostenibilità alle norme del D.Lgs. 125/2004, che ne disciplina i criteri di redazione, la conformità all'obbligo di marcatura

di cui agli articoli 3, comma 10, e 4, comma 9, del predetto decreto, nonché in merito alla conformità all'osservanza degli obblighi di informativa previsti dall'articolo 8 del Decreto Tassonomia, dalla quale non emergono rilievi.

  • Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'indipendenza della società di revisione ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 39/2010 e successive modificazioni, verificando con la società la natura e l'entità di tutti gli incarichi ricevuti da Amplifon S.p.A. e/o dalle Società del Gruppo (italiane ed estere sia UE che Extra UE) per servizi differenti dalla revisione legale, il cui dettaglio è fornito nelle Note Illustrative al Bilancio consolidato, ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Emitienti in tema di pubblicità dei corrispettivi, e ottenendo dal Revisore legale la propria conferma di mantenimento dell'indipendenza per ogni incarico ricevuto.

Di seguito si riporta una tabella di sintesi dei corrispettivi di competenza dell'esercizio 2025 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione KPMG S.p.A. e da entità appartenenti alla sua rete:

Descrizione Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Corrispettivi di competenza 2021
Servizi di revisione KPMG S.p.A. Capogruppo - Amplifon S.p.A. 306.044
Servizi diversi dalla residenza KPMG S.p.A. Capogruppo - Amplifon S.p.A. 288.000
Totale Capogruppo 284.044
Servizi di revisione KPMG Network Società controllate 1.170.715
KPMG S.p.A. Società controllate 230.736
Servizi diversi dalla residenza KPMG Network Società controllate 25.400
Totale Controllate 2.430.864
Totale Generale 2.034.508

Si dà atto che il Collegio Sindacale non ha espresso criticità in merito all'adeguamento dei compensi per la revisione legale, una volta assunto che l'accordo contrattuale per il conferimento dell'incarico di revisione (in linea con l'articolo 13 del Dlgs 39/2010) contiene adeguati criteri per rivedere il corrispettivo, anche in termini generali, ossia le situazioni in grado di giustificare un adeguamento del compenso e soprattutto indica i parametri, di natura quantitativa e/o qualitativa, relativi all'attività aggiuntiva esaminata, attribuendo all'organo amministrativo compiti di natura applicativa e non discrezionale.

Con riguardo all'adeguamento dei compensi da corrispondersi a KPMG S.p.A. in ragione delle attività svolte in relazione alla Rendicontazione di sostenibilità, il Collegio Sindacale dà atto che l'art. 18 del D.Lgs. n. 125/2024 prevede, in via transitoria, la possibilità che gli


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incarichi di attestazione della DNF, conferiti nel vigore della disciplina previgente, rimangano validi fino alla scadenza concordata anche ai fini dell'attestazione di conformità della Rendicontazione di sostenibilità e che la Società si è avvalsa di tale facoltà, aggiornando, con l'accordo del Collegio Sindacale, gli onorari da corrispondersi alla società di revisione KPMG S.p.A., già incaricata dell'attestazione della DNF per gli esercizi 2019-2027 dall'Assemblea degli Azionisti del 20 aprile 2018.

  • Per quanto riguarda gli incarichi differenti da quelli di revisione, il Collegio, con il necessario supporto delle funzioni preposte, ha potuto apprezzarne la compatibilità con l'incarico di revisione legale, non risultando anomalie tali da incidere sui criteri d'indipendenza.

Ulteriore attività del Collegio – Pareri

Il Collegio ha reso i pareri richiesti dalle normative di riferimento in merito, avuto riguardo all'Amministratore Delegato e Direttore Generale: (i) al MBO Payout 2025 e alla Salary review 2025; (ii) alla Politica di remunerazione 2026; (iii) all'approvazione degli obiettivi di MBO 2026; (iv) allo Stock Grants Plan 2023-2028: payout ciclo 2023-2025; (v) al Group Sustainable Value Sharing Plan: payout ciclo 2022-2027, ciclo 2023-2025, nonché (vi) all'integrazione dei compensi della società di revisione per l'attività svolta con riferimento all'esercizio 2025 (come poco sopra precisato).

Inoltre, il Collegio è stato sentito sulle seguenti tematiche: il Piano Internal Audit 2026 e la Valutazione dell'indipendenza degli Amministratori.

Proposta all'Assemblea

Si rammenta, in via preliminare, che per l'Assemblea annuale degli Azionisti convocata, in unica convocazione, per il 23 aprile 2026, l'Organo amministrativo, ai sensi dell'articolo 10 dello Statuto sociale e della regolamentazione vigente, ha deciso che l'adunanza si svolga con l'intervento e il voto esclusivamente tramite il Rappresentante designato ai sensi dell'articolo 135-undecies del TUF. L'Avviso di convocazione evidenzia, inter alia, tale aspetto e le conseguenti modalità del processo partecipativo degli azionisti.

Sulla base di quanto esposto e illustrato nella presente Relazione, considerate le risultanze contenute nelle relazioni rilasciate dalla società di revisione, il Collegio Sindacale non rileva, per i profili di propria competenza, alcun motivo ostativo all'approvazione del Bilancio dell'esercizio

chiuso al 31 dicembre 2025, il cui progetto è stato redatto e approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 4 marzo 2026, e alle proposte formulate dallo stesso all'Assemblea degli Azionisti in ordine alla destinazione dell'utile dell'esercizio.

Fatto di rilievo avvenuto dopo l'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del progetto di Bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e del Bilancio Consolidato alla medesima data

La Società, con comunicato stampa diffuso in data 16 marzo 2026 (e con pubblicazione e stoccaggio ai sensi della normativa regolamentare applicabile), ha annunciato di aver sottoscritto un accordo con GN Store Nord A/S finalizzato all'acquisizione dell'intero "business hearing" da questa gestito. Il corrispettivo previsto per l'operazione sarà corrisposto al momento del closing, in parte mediante l'assegnazione di 56 milioni di azioni della Società e in parte in denaro, per un importo pari a 1,69 miliardi di Euro (soggetto agli aggiustamenti previsti dagli accordi contrattuali).

Il perfezionamento dell'operazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione, è atteso entro la fine del 2026 ed è subordinato al verificarsi delle consuete condizioni sospensive, tra cui il completamento da parte del venditore dello scorporo del "business hearing" e l'ottenimento delle necessarie autorizzazioni previste dalla normativa applicabile. Per ulteriori dettagli si rinvia al citato comunicato stampa.

Il Collegio rileva che l'operazione, per natura e dimensioni, presenta caratteri di particolare rilevanza ed è suscettibile di determinare una trasformazione significativa del modello di business finora perseguito dalla Società e dal Gruppo.

Milano, 18 marzo 2026

Il Collegio Sindacale

Gabriella Chersicla - Presidente

Patrizia Arienti - Sindaco effettivo

Alfredo Malguzzi - Sindaco effettivo

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ADDENDUM


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A parziale rettifica e integrazione di quanto in precedenza deliberato in data 4 marzo 2026, il Consiglio di Amministrazione, nell'adunanza tenutasi il 20 marzo 2026, ha deliberato di proporre all'Assemblea degli azionisti, integrando coerentemente il punto 1.2 dell'Ordine del Giorno della convocanda Assemblea annuale (23 aprile 2026) e le "Relazioni degli Amministratori sulle proposte all'ordine del giorno" della stessa, che il dividendo proposto in distribuzione, di Euro 0,29 per azione ordinaria, per un ammontare complessivo da distribuire che varierà in funzione del numero di azioni in circolazione alla data di messa in pagamento del dividendo stesso (al netto delle azioni proprie) e, quindi, anche in funzione del numero delle azioni che verranno emesse in considerazione dell'aumento di capitale – che l'Organo amministrativo vorrà determinare – che dovesse essere collocato entro tale data in relazione all'acquisizione del "business hearing" di GN Store Nord A/S (operazione menzionata poco sopra), sarà posto a carico, in primis, dell'utile netto accertato dell'esercizio 2025, fino a capienza del medesimo, e, per l'eventuale eccedenza, sarà prelevato dalla corrispondente disponibilità e distribuibilità della Riserva degli utili "portati a nuovo" risultante dal Bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.

Il Collegio ne ha preso atto ed esaminerà l'impatto della distribuzione della Riserva degli utili "portati a nuovo" una volta che sarà nota la sua entità.

Milano, 23 marzo 2026

Il Collegio Sindacale

Gabriella Chersicla - Presidente

Patrizia Arienti - Sindaco effettivo

Alfredo Malguzzi - Sindaco effettivo

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Data di pubblicazione: 25 marzo 2026

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