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Alerion Cleanpower Annual Report 2015

Mar 30, 2016

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Annual Report

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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2015

  • 5 30 115 171
  • Relazione sulla gestione Bilancio consolidato Bilancio d'esercizio
  • Allegati
Composizione organi sociali
Struttura semplificata del Gruppo Alerion
3
4
1)
Relazione sulla gestione
5
Premessa 6
Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'esercizio 6
Sintesi dei risultati $\overline{7}$
Andamento economico finanziario dell'esercizio 2015 8
Criteri di redazione degli schemi riclassificati e prospetto di raccordo del patrimonio netto 14
17
Andamento della gestione della Capogruppo 18
Quadro normativo di riferimento 19
Principali rischi e incertezze
Eventi societari
21
Operazioni con parti correlate e infragruppo 22
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio e prevedibile evoluzione della gestione 24
Organi sociali 24
Corporate Governance 24
Altre informazioni 26
Proposta di delibera 29
Bilancio Consolidato del Gruppo Alerion
2)
30
Prospetti contabili consolidati
- Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 31
- Conto economico consolidato 33
- Conto economico consolidato complessivo 34
- Rendiconto finanziario Consolidato 35
- Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato 36
Criteri di redazione e note esplicative del bilancio consolidato 37
Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154 bis, comma 5, del
Decreto Legislativo del 24 febbraio 1998, n.58 112
Relazione della società di revisione al bilancio consolidato 113
Bilancio d'esercizio di Alerion Clean Power S.p.A.
3)
115
Prospetti contabili della Capogruppo
- Situazione patrimoniale-finanziaria 116
- Conto economico 118
- Conto economico complessivo 119
- Rendiconto finanziario 120
- Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto 121
Criteri di redazione e nota integrativa al bilancio d'esercizio 122
Attestazione del Bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154 bis, comma 5, del 163
Decreto Legislativo del 24 febbraio 1998, n.58 164
Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli azionisti
Relazione della società di revisione al bilancio d'esercizio della Capogruppo
169
$\vert 4$
Allegati
A - Elenco delle partecipazioni detenute al 31 dicembre 2015 e prospetto delle
171
variazioni intervenute durante l'esercizio 171
B - Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 172

COMPOSIZIONE ORGANI SOCIALI

Consiglio di amministrazione

Gastone Colleoni Presidente
Mauro Miglio* Amministratore Delegato
Corrado Santini Consigliere ¹
Mario Bonamigo Consigliere ²
Patrizia Savi Consigliere ¹ ² ³
Sylvia Bartyan Consigliere ³
Luca Arnaboldi Consigliere ¹ ² ³

¹ Membri del Comitato Controllo e Rischi

² Membri del Comitato Remunerazione e Nomine

³ Membri del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate

Andrea Bruno Segretario del Consiglio

Collegio Sindacale

Alessandro Solidoro Presidente
Pellegrino Libroia Sindaco effettivo
Giorgia Carrarese Sindaco effettivo
Matteo Gavazzi Borrella Sindaco supplente
Antonio Coppola Sindaco supplente

Società di Revisione

Deloitte & Touche S.p.A. Via Tortona, 25 20144 Milano

* in carica dal 15 settembre 2015

STRUTTURA SEMPLIFICATA DEL GRUPPO ALERION

(*) L'impianto di Krupen è formato da quattro società: Wind Energy EOOD, Wind Stream EOOD, Wind System EOOD e Wind Power 2 EOOD

Relazione sulla gestione

PREMESSA

La capogruppo Alerion Clean Power S.p.A. (di seguito "Capogruppo" o "Alerion") è un ente giuridico organizzato secondo l'ordinamento della Repubblica Italiana. Le azioni ordinarie di Alerion sono quotate sul circuito telematico della Borsa di Milano ‐ MTA. La sede del Gruppo Alerion (di seguito "Gruppo" o "Gruppo Alerion") è a Milano in viale Majno 17.

Il bilancio consolidato di Alerion è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards – di seguito "IFRS" o "Principi Contabili Internazionali" omologati dalla Commissione Europea, in vigore al 31 dicembre 2015.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL CORSO DELL'ESERCIZIO

Emissione Prestito Obbligazionario

In data 11 febbraio 2015, come deliberato in data 18 dicembre 2014 dal Consiglio di Amministrazione di Alerion Clean Power S.p.A., è stato emesso un prestito obbligazionario garantito non convertibile e non subordinato per un ammontare complessivo di 130 milioni di euro, della durata di 7 anni, al tasso fisso nominale annuo del 6% ("Prestito Obbligazionario"). L'emissione di tale prestito obbligazionario è stata finalizzata alla chiusura dell'indebitamento in project financing di quattro società del Gruppo (Renergy San Marco S.r.l., Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l., Wind Power Sud S.r.l. e Minerva S.r.l.), tramite l'estinzione dei contratti di finanziamento bancari, e dei relativi contratti di hedging, al fine di consentire una gestione più efficiente della liquidità già generata dai parchi eolici e dei futuri flussi di cassa degli stessi. Si segnala che la prima cedola è stata regolarmente pagata in data 11 febbraio 2016.

Gli effetti economici della suddetta operazione sono stati recepiti nel conto economico del bilancio consolidato al 31 dicembre 2014 sotto forma di oneri finanziari corrispondenti alla valorizzazione a fair value dei contratti di hedging essendo venuta meno la relazione di copertura prospettica e di oneri accessori ai finanziamenti bancari in Project Finance estinti, precedentemente capitalizzati secondo il metodo dell'amortizing cost.

Acquisto del 50% di Wind Power Sud S.r.l.

A febbraio 2015, nell'ambito dell'operazione di sottoscrizione del Prestito Obbligazionario, Alerion Energie Rinnovabili S.p.A., controllata di Alerion Clean Power S.p.A., ha acquistato il residuo 50% della partecipazione nella società Wind Power Sud S.r.l. (di seguito "WPS"), già detenuta al 50% e contabilizzata come joint venture, titolare del parco eolico sito in Monte Petrasi (AG). Il corrispettivo complessivo versato per l'acquisto delle quote e dei relativi finanziamenti soci è stato di 16,5 milioni di euro. Con decorrenza 12 febbraio 2015, pertanto, la partecipazione, precedentemente consolidata con il metodo del patrimonio netto, è stata consolidata con il metodo integrale, in accordo con il principio di riferimento "IFRS 10 Consolidated Financial Statements". Gli effetti del consolidamento sono dettagliati nel paragrafo "Aggregazioni Aziendali" delle Note esplicative.

Cessione immobile di Milano, via Durini 18

In data 16 settembre 2015 la società controllata Durini 18 S.r.l., titolare di cinque piani dell'immobile sito in via Durini 18 a Milano, adibito parzialmente a sede sociale, ha ceduto la proprietà ad una primaria società operante nel settore immobiliare, per un corrispettivo di 20,75 milioni di euro. L'operazione di cessione dell'immobile ha generato un risultato economico consolidato positivo di circa 1,5 milioni di euro, al netto degli effetti fiscali, derivante sia dalla cessione dell'immobile sia dalla liquidazione della società conclusa entro il 31 dicembre 2015.

Cessione di Eolsiponto S.r.l.

In data 12 maggio 2015, è stata perfezionata la cessione alla società Indias Capital Ltd, società partecipata dal Gruppo Santander, della partecipazione, pari all'8% del capitale sociale, detenuta nella società Eolsiponto S.r.l., titolare di un impianto eolico operativo con una potenza di 17,5 MW a Manfredonia (FG). Il corrispettivo complessivo, inclusivo del finanziamento soci, della cessione è stato pari a circa 2,4 milioni di euro interamente corrisposto in pari data. Il risultato economico della cessione è stato pari a una plusvalenza netta di 0,3 milioni di euro.

SINTESI DEI RISULTATI

Si riporta di seguito una sintesi dei dati economici, patrimoniali e finanziari più significativi conseguiti al 31 dicembre 2015:

Dati economici (milioni di euro) 2015 2014
Ricavi 46,5 45,9
Margine Operativo Lordo (EBITDA) 26,0 22,6
Risultato Netto (9,0) (27,8)
Risultato Netto di Gruppo (8,6) (26,8)
Dati patrimoniali (milioni di euro) 31.12.2015 31.12.2014
Patrimonio Netto di Gruppo 105,4 114,6
Indebitamento Finanziario Contabile 205,4 201,9
Indebitamento Finanziario Contabile (al netto dei derivati sui tassi d'interesse) 188,5 168,2
Dati Operativi 2015 2014
Potenza eolica installata a fine periodo (MW) (1) 270,3 253,3
Produzione di energia elettrica (MWh) (1) 374.388 376.760
Produzione di energia elettrica (MWh) ‐ Impianti consolidati integralmente 309.670 284.674

(1) Impianti consolidati integralmente e in Joint‐Venture

ANDAMENTO ECONOMICO FINANZIARIO DELL'ESERCIZIO 2015

Gestione economica

2015 2014
Ricavi energia 44,3 41,8
Ricavi attività di costruzione in conto terzi 2,8
Altri ricavi 2,2 1,3
Ricavi 46,5 45,9
Costo delle risorse umane (4,4) (4,0)
Costi da attività di costruzione in conto terzi (1,7)
Altri costi operativi (15,1) (17,2)
Accantonamenti per rischi (1,6) (0,8)
Costi operativi (21,1) (23,7)
Risultati di società in Joint‐venture 0,6 0,4
Margine Operativo Lordo (EBITDA) 26,0 22,6
Ammortamenti e svalutazioni (22,0) (22,8)
Risultato Operativo (EBIT) 4,0 (0,2)
Proventi/oneri finanziari e da partecipazioni (17,3) (34,2)
Risultato ante imposte (EBT) (13,3) (34,4)
Imposte 4,3 6,6
Risultato Netto (9,0) (27,8)
Utile (Perdita) di competenza di terzi (0,4) (1,0)
Risultato Netto di Gruppo (8,6) (26,8)

CONSOLIDATO ALERION ‐ Conto Economico riclassificato (Euro/milioni)

In ottemperanza alla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28/7/2006 vengono di seguito definiti gli indicatori alternativi di performance utilizzati al fine di illustrare l'andamento economico del Gruppo:

Margine Operativo Lordo/EBITDA: è rappresentato dal risultato operativo al lordo degli ammortamenti. L'EBITDA così definito rappresenta una misura utilizzata dal management della Società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. L'EBITDA non è identificato come misura contabile nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non deve essere considerato misura alternativa per la valutazione dell'andamento del risultato operativo del Gruppo. Poiché la composizione dell'EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri e quindi non comparabile.

L'andamento economico gestionale del 2015 è stato caratterizzato da un incremento della produzione elettrica rispetto al 2014. In particolare, nel 2015 la produzione elettrica degli impianti consolidati integralmente è stata pari a 309.670 MWh, in aumento di 24.996 MWh rispetto al 2014 (pari a 284.674 MWh).

Tale risultato è riconducibile principalmente all'aumento della potenza installata, conseguente all'acquisto del residuo 50% di Wind Power Sud S.r.l. (parco eolico di Agrigento con una potenza installata di 34 MW) consolidato integralmente a partire dal 12 febbraio 2015. La produzione elettrica degli altri impianti operativi nel corso del 2015 è stata mediamente in linea con quella registrata nel 2014 e ha risentito della scarsa ventosità registrata nel secondo semestre dell'anno rispetto alle normali medie stagionali.

Sito Potenza Possesso Potenza Anno di entrata Anno termine Produzione consolidata
Lorda
(MW)
(%) Consolidata
(MW)
in produzione incentivi MWh
Impianti eolici operativi 31 dicembre 2014 31 dicembre 2015
Impianti eolici Società Controllate (consolidate integralmente)
Albanella (SA) 8,5 100% 8,5 2004 2016 8.086 8.557
Ciorlano (CE) 20,0 100% 20,0 2008 2023 17.387 17.633
Callari (CT) 36,0 100% 36,0 2009 2023 51.159 48.563
Ordona (FG) 34,0 100% 34,0 2009 2024 60.422 59.451
Castel di Lucio (ME) 23,0 100% 23,0 2010 2025 34.295 32.098
Licodia (CT) 22,1 80% 22,1 2010 2025 29.459 27.676
San Marco in Lamis (FG) 44,2 100% 44,2 2011 2026 60.746 63.883
Agrigento (AG) (1) 34,0 100% 34,0 2007 2019 0 24.466
Krupen (1,2,3,4) (Bulgaria) 12,0 51% 12,0 2010 2025 23.120 27.343
Totale 233,8 233,8 284.674 309.670
Impianti eolici in Joint Venture (2)
Agrigento (AG) (1) 34,0 50% 17,0 2007 2019 26.630 5.012
Lacedonia (AV) 15,0 50% 7,5 2008 2023 12.843 11.345
San Martino in Pensilis (CB) 58,0 50% 29,0 2010 2025 52.613 48.361
Totale 107,0 53,5 92.086 64.718
Totale 376.760 374.388

(1) Impianto consolidato integralmente a partire dal 12 febbraio 2015 a seguito dell'acquisto del residuo 50% di Wind Power Sud S.r.l. (impianto di Agrigento) (2) Impianti detenuti da partecipazioni in joint-venture consolidate con il metodo del patrimonio netto per effetto dell'applicazione dell' IFRS 11

I Ricavi del 2015 ammontano a 46,5 milioni di euro (45,9 milioni di euro al 31 dicembre 2014). In particolare i Ricavi per la vendita di energia sono pari a 44,3 milioni di euro, in aumento di 2,5 milioni di euro rispetto al 2014 (41,8 milioni di euro), principalmente a seguito dei maggiori ricavi derivanti dal consolidamento integrale dell'impianto eolico di Agrigento, parzialmente compensati dalla riduzione dei prezzi di cessione dell'energia elettrica e certificati verdi registrata nel 2015. Nel 2015, infatti, il prezzo medio di cessione dell'energia elettrica e dei certificati verdi per gli impianti eolici italiani è stato pari a 148,5 Euro per MWh, rispetto a 151,0 Euro per MWh nel 2014.

Gli Altri Ricavi del 2015 sono pari a 2,2 milioni di euro (1,3 milioni di euro nel 2014) principalmente relativi ad affitti attivi e a consulenze amministrative e tecniche rese nei confronti di società in joint‐venture e collegate. La voce include anche il rilascio parziale del fondo rischi stanziato in sede di acquisizione della partecipazione in WPS (Business Combination), eccedente i costi sostenuti per il consolidamento del parco eolico conseguente al danneggiamento di un aerogeneratore, che ha comportato un'attività di manutenzione straordinaria sull'intero parco, svolta nel corso del secondo semestre 2015 e conclusa nei primi mesi del 2016.

Il Margine Operativo Lordo del 2015 è pari a 26,0 milioni di euro (22,6 milioni di euro al 31 dicembre 2014) ed include accantonamenti per rischi pari a circa 1,6 milioni di euro e oneri di ristrutturazione organizzativa per circa 0,5 milioni.

Il Margine Operativo Lordo del 2015 riflette, inoltre, il consolidamento integrale dell'impianto eolico di Agrigento, per una valore di circa 3,4 milioni di euro. A tale riguardo si segnala che il danneggiamento dell'aerogeneratore del parco di Agrigento, sopra descritto, ha negativamente influenzato la produzione del 2015, comportando il fermo dell'impianto per circa sei mesi.

Il Risultato Operativo del 2015 è pari a 4,0 milioni di euro (negativo per 0,2 milioni di euro nel 2014), dopo ammortamenti per 19,8 milioni di euro (16,5 milioni di euro nel 2014), il cui incremento è principalmente riconducibile al consolidamento integrale di WPS, e svalutazioni per 2,2 milioni di euro (6,3 milioni di euro nel 2014).

Tale importo include, principalmente l'effetto dell'adeguamento del valore dell'immobile al prezzo netto di cessione, rappresentato da una svalutazione di circa 1,9 milioni di euro. Si ricorda che l'operazione di cessione dell'immobile ha comportato un utile complessivo di circa 1,5 milioni di euro, al netto degli effetti fiscali derivanti sia dalla cessione dell'immobile sia dalla liquidazione della società Durini 18 S.r.l., conclusasi a dicembre 2015.

Il Risultato ante imposte è negativo per 13,3 milioni di euro rispetto al 2014 quando era negativo per 34,4 milioni di euro ed include oneri finanziari netti per circa 15,9 milioni di euro (30,5 milioni di euro nel 2014), di cui circa 0,5 milioni di euro relativi ad oneri connessi al rimborso anticipato, di competenza del 2015, dei finanziamenti in project financing, avvenuto nell'ambito dell'operazione di emissione del Prestito Obbligazionario nel febbraio 2015. La voce include, inoltre, oneri da partecipazione per 1,4 milioni di euro. Tale importo è costituito principalmente dalla differenza tra i) proventi da partecipazione pari a 1,4 milioni di euro (riveniente dall'acquisto del controllo di WPS e della conseguente contabilizzazione secondo quanto previsto dal principio IFRS 3 – Business Combinations, derivante dal confronto tra il valore corrisposto nel 2015 per l'acquisto del controllo e il valore degli attivi netti posseduti precedentemente al 12 febbraio 2015, nonché il fair value delle attività nette acquisite, rilevato alla data di acquisizione) e ii) un onere da partecipazione pari a 3,1 milioni di euro (relativo alla svalutazione del credito finanziario nei confronti della società collegata Compania Eoliana a seguito della decisione di non proseguire i progetti di sviluppo in Romania, al netto del fondo svalutazione della partecipazione, già presente nel 2014, pari a 1,7 milioni di euro).

Il Risultato Netto del 2015 è negativo per 9,0 milioni di euro (negativo per 27,8 milioni di euro nel 2014), ed include imposte di periodo positive per circa 4,3 milioni di euro, rilevate prevalentemente a seguito dell'operazione di cessione dell'immobile di via Durini 18.

Il Risultato Netto di Gruppo del 2015 è negativo per 8,6 milioni di euro (negativo per 26,8 milioni di euro nel 2014). Il Risultato Netto di Terzi del 2015 è negativo per 0,4 milioni di euro (negativo per 1,0 milioni di euro nel 2014).

Gestione Patrimoniale1

31.12.2015 31.12.2014
Immobilizzazioni Immateriali 70,1 43,8
Immobilizzazioni Materiali 223,3 236,2
Immobilizzazioni Finanziarie 13,4 19,5
Immobilizzazioni 306,8 299,5
Altre attività e passività non finanziarie 6,8 19,4
CAPITALE INVESTITO NETTO 313,6 318,9
Patrimonio netto di Gruppo 105,4 114,6
Patrimonio netto di Terzi 2,8 2,4
Patrimonio Netto 108,2 117,0
Liquidità 28,2 47,9
Altre attività e passività finanziarie (233,6) (249,8)
Indebitamento finanziario contabile (205,4) (201,9)
PATRIMONIO NETTO + INDEBITAMENTO FINANZIARIO CONTABILE 313,6 318,9

CONSOLIDATO ALERION ‐ Prospetto della Situazione Patrimoniale‐Finanziaria riclassificata (Euro/milioni)

Le Immobilizzazioni Materiali e Immateriali al 31 dicembre 2015 sono pari a 293,4 milioni di euro, con un aumento rispetto al 31 dicembre 2014 di 13,4 milioni di euro, che recepisce il consolidamento integrale della partecipazione in WPS e la cessione dell'immobile di via Durini 18. Il valore delle immobilizzazioni immateriali, pari a 70,1 milioni di Euro, include "diritti e concessioni" per 64,5 milioni di Euro, attinenti a progetti operativi.

Si segnala che la voce "Altre Attività e Passività non finanziarie" include al 31 dicembre 2015 crediti per la vendita di Energia Elettrica e Certificati Verdi, nei confronti in particolare del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), pari a 14,1 milioni di euro (14,8 milioni di euro al 31 dicembre 2014) nonché 8,7 milioni di euro relativi al fondo per imposte differite incrementatosi nell'anno per effetto del consolidamento della società WPS.

Si ricorda a tale riguardo che le modalità di incasso dei Certificati Verdi sono regolate dal D.M. MISE del 6 luglio 2012. Alla data di presentazione della presente relazione i suddetti crediti sono stati incassati per 7,0 milioni di euro.

Il Patrimonio Netto di Gruppo al 31 dicembre 2015 è pari a 105,4 milioni di euro, in diminuzione di 9,2 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2014. La variazione è principalmente conseguente i) al risultato di esercizio negativo per 8,6 milioni di euro, ii) alla variazione positiva del fair value degli strumenti derivati su finanziamenti bancari Project Financing, al netto dell'effetto fiscale, per 2,5

1 In ottemperanza alla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28/7/2006 vengono di seguito definiti gli indicatori alternativi di performance utilizzati al fine di illustrare l'andamento patrimoniale - finanziario del Gruppo:

L'indebitamento finanziario contabile è calcolato come somma delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle attività finanziarie correnti e non correnti, delle passività finanziarie correnti e non correnti, del valore equo degli strumenti finanziari di copertura e della altre attività finanziarie non correnti, al netto dell'indebitamento finanziario risultante dalle attività destinate ad essere cedute. L'indebitamento finanziario contabile non è identificato come misura contabile nell'ambito degli IFRS. Il criterio di determinazione applicato dall'Emittente potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dall'Emittente potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

milioni di euro, iii) alla distribuzione di dividendi per 2,0 milioni di euro, iv) all'acquisto di azioni proprie per 0,4 milioni di euro e v) ad una variazione negativa di 0,7 milioni di euro a beneficio del patrimonio dei terzi, rilevata a seguito di una rinuncia parziale, effettuata dal solo socio Alerion, al finanziamento soci in favore della partecipata Licodia Eubea.

L'Indebitamento Finanziario Contabile al 31 dicembre 2015 riflette l'emissione del Prestito Obbligazionario, l'estinzione dell'indebitamento in project financing di alcune società del Gruppo e l'acquisizione, e conseguente consolidamento, di WPS. In particolare l'indebitamento Finanziario Contabile è pari a 205,4 milioni di euro, con un incremento rispetto al 31 dicembre 2014 di 3,5 milioni di euro derivante principalmente i) dall'acquisto e dal consolidamento integrale di WPS, successivo all'acquisto del 50% delle quote, per 32,5 milioni di euro, ii) dal pagamento dei dividendi, per 2 milioni di euro, iii) dagli oneri finanziari, al netto della variazione positiva del fair value dei derivati, pari a circa 12,6 milioni di euro, iv) dalla svalutazione dei crediti finanziari vantati nei confronti delle partecipate romene e, in positivo, v) dai flussi di cassa della gestione pari a circa 26,4 milioni di euro e dai flussi di cassa derivanti dalla cessione dell'immobile pari a circa 20,8 milioni di euro.

Al 31 dicembre 2015, la leva finanziaria ("leverage"), espressa come rapporto tra indebitamento finanziario netto e capitale investito netto, è pari al 65,5% (63,3% al 31 dicembre 2014).

L'Indebitamento Finanziario Contabile del Gruppo, escludendo la valutazione a fair value degli strumenti derivati, è pari a 188,5 milioni di euro al 31 dicembre 2015 (168,1 milioni di euro al 31 dicembre 2014). Si sottolinea che l'Indebitamento Finanziario Contabile del Gruppo, escluse le passività per strumenti derivati, e al netto inoltre delle passività nette consolidate per effetto dell'acquisizione del parco eolico di Agrigento, ammonta a 156,0 milioni di euro in diminuzione di 12,1 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2014.

CONSOLIDATO ALERION ‐ Indebitamento finanziario contabile

(Euro/milioni)

31.12.2015 31.12.2014
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
‐ Disponibilità liquide 28,2 47,9
Totale cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 28,2 47,9
Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti 1,7 0,2
Passività finanziarie correnti
‐ Debito verso altri finanziatori (0,3)
‐ Debito corrente per finanziamenti e linee bancarie (87,1) (83,0)
‐ Debito corrente verso Obbligazionisti (6,9)
‐ Debiti correnti per strumenti derivati (4,0) (17,8)
Totale passività finanziarie correnti (98,0) (101,1)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE (68,1) (53,0)
Passività finanziarie non correnti
‐ Debito verso altri finanziatori (1,9) (1,9)
‐ Debito verso banche per finanziamenti (146,2)
‐ Debito verso Obbligazionisti (126,5)
‐ Debiti non correnti per strumenti derivati (12,9) (16,0)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE (141,3) (164,1)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO COME DA COMUNICAZIONE CONSOB N.
DEM/6064293/2006
(209,4) (217,1)
Crediti finanziari e altre attività finanziarie non correnti 4,0 15,2
INDEBITAMENTO FINANZIARIO CONTABILE (205,4) (201,9)

Le Disponibilità Liquide del Gruppo sono pari a 28,2 milioni di euro al 31 dicembre 2015 (47,9 milioni di euro al 31 dicembre 2014). La diminuzione è prevalentemente imputabile al rimborso anticipato dei Project Finance che ha reso possibile lo smobilizzo dei relativi fondi vincolati.

I Crediti Finanziari Correnti sono pari a 1,7 milioni di euro al 31 dicembre 2015 (0,2 milioni di euro al 31 dicembre 2014) ed includono principalmente il prestito obbligazionario per 1,1 milioni di euro, emesso da Belenergia quale saldo prezzo sulla cessione partecipazioni fotovoltaiche, cedute nel 2013 riclassificato a breve termine in conseguenza dell'approssimarsi della data di esigibilità (1° luglio 2016).

Le Passività Finanziarie Correnti sono pari a 98,0 milioni di euro (101,1 milioni di euro al 31 dicembre 2014) ed includono principalmente i) 87,1 milioni di euro per debiti correnti relativi a finanziamenti Project Finance, ii) 6,9 milioni di euro per debiti verso obbligazionisti per la quota di interessi maturati alla data del 31 dicembre 2015 e iii) 4,0 milioni di euro per debiti su strumenti derivati di copertura sui tassi d'interessi.

Al 31 dicembre 2015 i debiti bancari rilevati in capo a Callari, Ordona e alle quattro società bulgare (titolari del parco eolico sito a Krupen), a seguito del mancato rispetto dei relativi parametri finanziari DSCR alla data del 31 dicembre 2015, sono stati classificati tra le passività finanziarie correnti.

Si segnala che in data 15 marzo 2016 è stata accolta la richiesta di waiver presentata da Callari nel 2015.

Le Passività Finanziarie non Correnti al 31 dicembre 2015 sono pari a 141,3 milioni di euro (164,1 milioni di euro al 31 dicembre 2014) ed includono i) i finanziamenti da soci di minoranza per 1,9 milioni di euro, ii) il debito verso obbligazionisti per 126,5 milioni di euro (composto dal valore del prestito obbligazionario sottoscritto l'11 febbraio 2015, pari a 130 milioni di euro, al netto dei costi accessori pari a 3,5 milioni di euro; si segnala che gli interessi maturati al 31 dicembre 2015, pari a 6,9 milioni di euro sono rilevati tra i debiti finanziari a breve termine) e iii) i debiti su strumenti derivati di copertura sui tassi d'interessi per 12,9 milioni di euro.

I Crediti Finanziari e le altre attività finanziarie non correnti al 31 dicembre 2015 sono pari a 4,0 milioni di euro (15,2 milioni di euro al 31 dicembre 2014). Il decremento è relativo al consolidamento integrale di WPS e alla conseguente eliminazione del credito per finanziamento soci verso la controllata, precedentemente consolidata con il metodo del patrimonio netto ed alla svalutazione dei crediti finanziari vantati nei confronti delle partecipate detenute in Romania per circa 4,5 milioni di euro.

Per i termini e le condizioni relativi ai rapporti con parti correlate si rimanda alla nota "40. Dettaglio dei rapporti con parti correlate e infragruppo al 31 dicembre 2015".

CRITERI DI REDAZIONE DEGLI SCHEMI RICLASSIFICATI E PROSPETTO DI RACCORDO DEL PATRIMONIO NETTO

In ottemperanza alla delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 si riporta qui di seguito la descrizione dei criteri adottati nella predisposizione del prospetto della situazione patrimoniale‐ finanziaria consolidata e del conto economico consolidato riclassificati al 31 dicembre 2015 inseriti e commentati rispettivamente nei precedenti paragrafi "Gestione economica" e "Gestione patrimoniale" ed il prospetto di raccordo tra il risultato di periodo ed il patrimonio netto del Gruppo, con gli analoghi valori della Capogruppo al 31 dicembre 2015.

Prospetto della situazione patrimoniale‐finanziaria consolidata riclassificata al 31 dicembre 2015 Le voci sono state riclassificate ed aggregate come segue:

Immobilizzazioni, tale voce si suddivide nelle seguenti sottovoci:

  • Immobilizzazioni Immateriali: tale voce include i) "Diritti e concessioni" per 64,5 milioni di euro, ii) "Costi di sviluppo" per 5,3 milioni di euro, iii) le voci "Brevetti ed opere d'ingegno" e "Altre immobilizzazioni immateriali", pari complessivamente a 0,3 milioni di euro (nota "6").
  • Immobilizzazioni Materiali: tale voce include i) "Terreni" per 0,4 milioni di euro, ii) "Impianti e macchinari" per 222,7 milioni di euro, iii) "Immobilizzazioni in corso" per 0,1 milioni di euro, relativi a investimenti sui parchi eolici in corso di costruzione e iv) "Altri beni" iscritti tra le attività materiali per complessivi 0,1 milioni di euro (nota "8").
  • Immobilizzazioni Finanziarie: tale voce include il valore delle partecipazioni iscritte tra le attività finanziarie non correnti nella voce "Partecipazioni in Joint‐Venture valutate con il metodo del patrimonio netto".

Altre attività e passività non finanziarie, la voce si riferisce a i) "Crediti commerciali" vantati sia nei confronti di imprese collegate che nei confronti di altre imprese per un ammontare complessivo pari a 1,7 milioni di euro (nota "13"), ii) "Attività per imposte anticipate" per 17,1 milioni di euro (nota "37"), iii) "Crediti tributari" (nota "14") e "Crediti vari e altre attività correnti" (nota "15") per complessivi 19,1 milioni di euro, , iv) "Debiti commerciali" per un ammontare complessivo pari a 4,1 milioni di euro (nota "25"), v) "TFR e altri fondi relativi al personale" per 1,2 milioni di euro (nota "20"), vi) "Fondo imposte differite" per 8,7 milioni di euro (nota "37"), vii) "Fondi per rischi ed oneri futuri" per 7,1 milioni di euro (nota "21"), viii) "Debiti vari e altre passività non correnti" per 4,5 milioni di euro (nota "22"), ix) "Debiti Tributari" per 1,1 milioni di euro (nota "26"), x) "Debiti vari e altre passività correnti" per 4,5 milioni di euro (nota "27").

Liquidità, include la voce "Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti" per 28,2 milioni di euro (nota "17").

Altre attività e passività finanziarie, la voce include: i) "Crediti finanziari e altre attività finanziarie non correnti", per 4,0 milioni di euro (nota "12"); ii) "Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti" per 1,7 milioni di euro (nota "16"); iii) "Passività finanziarie non correnti" per 128,4 milioni di euro (nota "19"); iv) "Passività finanziarie correnti" per 94,0 milioni di euro (nota "23"); e v) "Strumenti derivati", classificati tra le passività correnti e non correnti, per 16,9 milioni di euro (nota "24").

Conto economico riclassificato consolidato al 31 dicembre 2015: le voci sono state riclassificate ed aggregate come segue:

Ricavi, tale voce include i) ricavi da "Vendite di energia" e da "Vendite certificati verdi" per 44,3 milioni di euro, ii) "Altri ricavi e proventi diversi" pari a 2,2 milioni di euro (note "29" e "30").

Prospetto di raccordo tra il risultato dell'esercizio ed il patrimonio netto di gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo al 31 dicembre 2015:

Valori in euro migliaia Patrimonio netto al
31 dicembre 2015
attribuibile agli
azionisti della
Capogruppo
Risultato netto di
esercizio 2015
attribuibile agli
azionisti della
Capogruppo
Alerion Clean Power S.p.A. 198.932 2.286
Differenza tra valore di carico e le corrispondenti quote di patrimonio netto delle
società controllate
(88.347) 744
Rilevazione di attività immateriali a vita definita derivanti dallo sviluppo di progetti
volti alla realizzazione di parchi eolici ‐ IAS 38 (plusvalore implicito di autorizzazioni e
diritti di costruzione)
9.118 (357)
Rilevazione
al
fair
value
di
attività
immateriali
a
vita
definita,
a
seguito
di
aggregazioni aziendali ‐ come previsto dal principio contabile internazionale IFRS3
5.427 1.585
Rilevazione effetti inerenti l'iscrizione di immobili ‐ IAS 17 (Immobile Milano Via
Durini)
(14.396)
Rilevazione effetti inerenti l'iscrizione di strumenti derivati ‐ IAS 39 (12.673) (21)
Rilevazione effetti inerenti l'iscrizione di strumenti derivati ‐ IAS 39,
di cui relativi a partecipazioni in Joint ventures
(3.647)
Adeguamento partecipazioni in società in Joint ventures al corrispondente valore di
patrimonio netto ‐ IFRS 11
379 194
Adeguamento
partecipazioni
in
società
collegate
al
corrispondente
valore
di
patrimonio netto ‐ IAS 28, IFRS 11
1.811
Rilevazione effetti inerenti lo storno di margini infragruppo (2.588) 89
Altre rettifiche di consolidamento (1.148) (528)
Valori consolidati 105.453 (8.593)

ANDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA CAPOGRUPPO

Si indica di seguito un commento sulle principali voci di Conto Economico e Stato Patrimoniale di Alerion Clean Power S.p.A..

I proventi netti su partecipazioni del 2015 sono pari a 10,4 milioni di euro (4,9 milioni di euro nel 2014) e si riferiscono a proventi finanziari netti da società controllate e collegate.

Gli altri ricavi del 2015, pari a 3,3 milioni di euro (3,8 milioni di euro nel 2014), sono interamente rappresentati da prestazioni verso società controllate.

Il Risultato Operativo del 2015 è positivo per 7,1 milioni di euro (1,2 milioni di euro nel 2014), dopo costi operativi pari a 6,6 milioni di euro (7,4 milioni di euro nel 2014).

Il Risultato Netto del 2015 positivo per 2,3 milioni di euro include oneri finanziari netti per 7,9 milioni di euro, imposte d'esercizio positive per 3,1 milioni di euro.

Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2015 è pari a 198,9 milioni di euro. Le variazioni intervenute nel 2015 hanno riguardato i) la distribuzione di dividendi per 2,0 milioni di euro, ii) l'acquisto di azioni proprie per 0,4 milioni di euro e iii) l'utile d'esercizio per 2,3 milioni di euro.

Le attività non correnti al 31 dicembre 2015 ammontano a 312,8 milioni di euro, con una variazione in aumento di 102,2 milioni di euro, rispetto a fine 2014, dovute a i) incremento partecipazioni in società controllate per 32,3 milioni di euro principalmente a seguito della ricapitalizzazione della controllante AER e ii) incremento crediti finanziari intragruppo per 69,9 milioni di euro a seguito del finanziamento delle società indirettamente controllate Renergy San Marco S.r.l., Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l., Minerva S.r.l. e Wind Power Sud S.r.l. nell'ambito dell'operazione di rimborso dei finanziamenti in Project Financing.

Le attività correnti al 31 dicembre 2015 ammontano a 27,5 milioni di euro, con una variazione in diminuzione di 6,9 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente, e comprendono principalmente i) crediti finanziari verso controllate per 14,5 milioni di euro (26,6 milioni di euro al 31 dicembre 2014), ii) crediti commerciali per 2,1 milioni di euro (4,2 milioni di euro al 31 dicembre 2014), iii) crediti tributari per 0,2 milioni di euro (1,0 milioni di euro al 31 dicembre 2014), iv) crediti vari e altre attività correnti per 3,1 milioni di euro (2,5 milioni di euro al 31 dicembre 2014) e v) cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti per 7,6 milioni di euro (0,1 milioni di euro al 31 dicembre 2014).

Le passività non correnti al 31 dicembre 2015 ammontano a 128,1 milioni di euro (11,3 milioni di euro al 31 dicembre 2014), e comprendono principalmente i) debiti verso obbligazionisti per 126,6 milioni di euro, ii) fondi rischi e oneri futuri per 0,6 milioni di euro (0,1 milioni di euro al 31 dicembre 2014) e iii) fondo TFR per 0,9 milioni di euro (0,8 milioni di euro al 31 dicembre 2014).

Le passività correnti al 31 dicembre 2015 ammontano a 13,3 milioni di euro, con una variazione in diminuzione di 21,7 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente. La voce comprende i) debiti verso obbligazionisti per 6,9 milioni di euro (26,8 milioni di euro al 31 dicembre 2014), ii) debiti finanziari verso società controllate per 0,9 milioni di euro (0,4 milioni di euro al 31 dicembre 2014), iii) debiti commerciali per 0,8 milioni di euro (2,3 milioni di euro al 31 dicembre 2014), iv) altre passività correnti per 4,0 milioni di euro (5,2 milioni di euro al 31 dicembre 2014).

L'indebitamento finanziario contabile al 31 dicembre 2015 risulta positivo per 45,9 milioni di euro (positivo per 77,5 milioni di euro al 31 dicembre 2014) con un incremento di 31,6 milioni di euro dovuto:

  • all'incremento delle passività finanziarie non correnti per 116,3 milioni di euro;
  • all'incremento dei crediti finanziari non correnti per 69,9 milioni di euro;
  • al decremento di altri crediti finanziari correnti per 12,1 milioni di euro;
  • al decremento delle passività finanziarie correnti per 19,3 milioni di euro;
  • all'incremento delle disponibilità liquide per 7,5 milioni di euro.

QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO

Gli avvenimenti di maggior rilievo che hanno caratterizzato il quadro normativo nei diversi ambiti del business aziendale nel corso del 2015 sono evidenziati di seguito.

Inversione contabile dell'IVA ("c.d. Reverse Charge")

L'articolo 1, commi 629 e 631, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 300 del 29 dicembre 2014 ‐ Suppl. Ordinario n. 99 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato" (Legge di stabilità 2015), ha disposto dal 1 gennaio 2015 l'estensione del meccanismo di assolvimento dell'IVA mediante inversione contabile (c.d. reverse charge) anche al settore energetico.

IRES – variazione aliquota

La Legge di Stabilità 2016 (Legge n.208/2015 ‐ GU n.302 del 30‐12‐2015 ‐ Suppl. Ordinario n. 70) al comma 61 ha stabilito che a decorrere dal 1 gennaio 2017 l'aliquota IRES sarà pari al 24%.

Misure fiscali per gli imbullonati

La Legge di Stabilità 2016 (Legge n.208/2015 ‐ GU n.302 del 30‐12‐2015 ‐ Suppl. Ordinario n. 70) ai commi 21 e segg. ha stabilito che a decorrere dal 1° gennaio 2016, nella determinazione della rendita catastale degli immobili censibili nei gruppi D ed E è possibile escludere dalla stima diretta i macchinari, i congegni, le attrezzature e gli altri impianti funzionali allo specifico processo produttivo. Successivamente la Circolare 2/E dell'Agenzia delle Entrate ha specificato che dal 1° gennaio 2016 nel processo estimativo di industrie, centrali o stazioni elettriche, non saranno più incluse le turbine, gli aerogeneratori, i grandi trasformatori così come tutti gli impianti che costituiscono le linee produttive presenti nell'unità immobiliare, indipendentemente dalle loro tipologie, rilevanza dimensionale o modalità di connessione.

PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE

Rischi connessi al contesto normativo e regolamentare

Il Gruppo opera in un settore soggetto a regolamentazione. Le direttive e i provvedimenti normativi emanati in materia di fonti rinnovabili a livello di Comunità Europea e a livello nazionale, possono avere un impatto significativo sull'attività e sui risultati del Gruppo.

Tale regolamentazione concerne, tra l'altro, la costruzione degli impianti (per quanto riguarda l'ottenimento dei permessi di costruzione e ulteriori autorizzazioni amministrative), la loro messa in esercizio e la protezione dell'ambiente (normativa relativa al paesaggio, all'inquinamento acustico). Tale regime incide, quindi, sulle modalità di svolgimento delle attività del Gruppo Alerion.

La regolamentazione applicabile alle attività di produzione di elettricità da fonti rinnovabili varia da un Paese all'altro e potrebbe essere suscettibile di modifiche.

Futuri cambiamenti nel quadro normativo e/o regolamentare di riferimento potrebbero avere un impatto rilevante sia sui processi autorizzativi dei nuovi impianti sia sull'andamento dei ricavi degli impianti operativi.

Il Gruppo Alerion contiene tale rischio monitorando costantemente il quadro normativo per recepire tempestivamente i potenziali cambiamenti, operando in maniera tale da minimizzare gli impatti economici eventualmente derivanti.

Rischi connessi alla ciclicità della produzione

Le caratteristiche delle fonti di energia utilizzate nel settore comportano sia una produzione caratterizzata da elevata variabilità, connessa alle condizioni climatiche dei siti in cui sono localizzati gli impianti eolici, sia previsioni di produzione basate su serie storiche e stime probabilistiche.

In particolare, la produzione di energia elettrica da fonte eolica, essendo legata a fattori climatici "non programmabili" è caratterizzata nell'arco dell'anno da fenomeni di stagionalità che rendono discontinua la produzione di energia.

Eventuali condizioni climatiche avverse e, in particolare, l'eventuale perdurare di una situazione di scarsa ventosità per gli impianti eolici anche rispetto alle misurazioni effettuate in fase di sviluppo (circa la disponibilità della fonte e le previsioni relative alle condizioni climatiche), potrebbero determinare sfasamenti temporali e la riduzione o l'interruzione delle attività degli impianti, comportando una flessione o un incremento tempo per tempo dei volumi di energia elettrica prodotti, con conseguenti effetti di breve periodo sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria del Gruppo.

Il Gruppo Alerion contiene tale rischio installando nuovi siti in zone geografiche diversificate, monitorando l'andamento dei dati relativi alle serie storiche per l'identificazione dei siti di interesse ed installando propri anemometri per la rilevazione della ventosità ad altezza di turbina.

Rischi connessi ai contratti di finanziamento

Il finanziamento dei progetti posti in essere dal Gruppo è effettuato anche tramite modalità di finanziamento in project financing e attraverso l'emissione del Prestito Obbligazionario.

I contratti di finanziamento in Project Finance contengono alcune limitazioni all'uso delle risorse finanziarie. Nel caso di mancato rispetto di determinati covenant, ove laddove previsto non venga posto il rimedio entro i termini stabiliti, gli istituti finanziatori hanno, tra l'altro, il diritto di dichiarare la Società decaduta dal beneficio del termine e di risolvere il contratto, con conseguente obbligo di integrale rimborso entro il termine stabilito e con possibili effetti pregiudizievoli sui risultati economico‐finanziari della Società.

Con riferimento al Prestito Obbligazionario si segnala che, per tutta la durata del Prestito, l'Emittente si impegna a mantenere annualmente a partire dal 31 dicembre 2015 il rapporto tra l'Indebitamento Finanziario Contabile al Netto dei Derivati ed il Patrimonio Netto al Netto dei Derivati entro un valore non superiore a 2. Tale parametro è stato rispettato alla data di prima rilevazione.

La Società monitora periodicamente il rispetto degli indici e delle clausole pattuite.

Rischi connessi ai tassi di interesse

SI rammenta, come ampiamente rappresentato nelle premesse della presente relazione, che a seguito dell'emissione del Prestito Obbligazionario, il Gruppo é esposto solo marginalmente al rischio connesso alle fluttuazioni del tasso di interesse.

Il finanziamento dei progetti posti in essere dal Gruppo, ha comportato il ricorso al credito bancario, anche attraverso modalità di project financing. In tale contesto, un aumento significativo dei tassi d'interesse potrebbe avere un impatto negativo sul rendimento dei progetti d'investimento futuri del Gruppo.

Al fine di limitare tale rischio, il Gruppo ha messo in atto una politica di copertura dei rischi derivanti da fluttuazioni dei tassi attraverso l'utilizzo di contratti di copertura dei tassi d'interesse Interest Rate Swap (IRS), per gestire il bilanciamento tra indebitamento a tasso fisso e indebitamento a tasso variabile.

Maggiori informazioni in merito ai rischi derivanti dagli strumenti finanziari richieste dall'IFRS 7 sono fornite al paragrafo 3 della Nota Integrativa.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti.

Ad oggi, non si sono avuti casi significativi di mancato adempimento da parte delle controparti. Occorre infatti rilevare che, seppur la maggior parte dei crediti del Gruppo sono esigibili verso un numero ristretto di controparti, non si ravvisano rischi di inadempienza legati alla concentrazione del credito per la primaria affidabilità delle controparti.

Per un'analisi più dettagliata del rischio in oggetto si rimanda a quanto riportato al paragrafo 3 della Nota Integrativa.

Rischio di liquidità

Il rischio liquidità rappresenta il rischio che, a causa dell'incapacità di reperire nuovi fondi finanziari, la società non riesca a far fronte alle proprie obbligazioni finanziarie e commerciali nei termini e alle scadenze prestabilite. L'obiettivo del Gruppo è quello di porre in essere una struttura finanziaria che, in coerenza con gli obiettivi operativi, garantisca sempre un livello di liquidità adeguato.

Per un'analisi più dettagliata del rischio in oggetto si rimanda a quanto riportato al paragrafo 3 della Nota Integrativa del bilancio consolidato e separato.

Il Gruppo ha valutato l'applicabilità del presupposto della continuità aziendale nella redazione dei bilanci concludendo che, pur in presenza di un difficile contesto economico e finanziario, non sussistono dubbi sulla continuità aziendale.

EVENTI SOCIETARI

Di seguito si riportano gli eventi societari occorsi nel periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2015:

  • a) A febbraio 2015, nell'ambito dell'operazione di sottoscrizione del Prestito Obbligazionario, Alerion Energie Rinnovabili S.p.A., controllata di Alerion Clean Power S.p.A., ha acquistato il residuo 50% della partecipazione nella società Wind Power Sud S.r.l., già detenuta al 50% e contabilizzata come joint venture, titolare del parco eolico sito in Monte Petrasi (AG). Il corrispettivo complessivo versato per l'acquisto delle quote e dei relativi finanziamenti soci è stato di 16,5 milioni di euro. Con decorrenza 12 febbraio 2015, pertanto, la partecipazione, precedentemente consolidata con il metodo del patrimonio netto, è stata consolidata con il metodo integrale, in accordo con il principio di riferimento "IFRS 10 Consolidated Financial Statements".
  • b) In data 12 maggio 2015, è stata perfezionata la cessione alla società Indias Capital Ltd, società partecipata dal Gruppo Santander, della partecipazione, pari all'8% del capitale sociale, detenuta nella società Eolsiponto S.r.l., titolare di un impianto eolico operativo con una potenza di 17,5 MW a Manfredonia (FG). Il corrispettivo complessivo, inclusivo del finanziamento soci, della cessione è stato pari a circa 2,4 milioni di euro interamente corrisposto in pari data. Il risultato economico della cessione è stato pari a una plusvalenza netta di 0,3 milioni di euro.
  • c) In data 16 settembre 2015 la società controllata Durini 18 S.r.l., titolare di cinque piani dell'immobile sito in via Durini 18 a Milano, adibito parzialmente a sede sociale, ha ceduto la proprietà ad una primaria società operante nel settore immobiliare, per un corrispettivo di 20,75 milioni di euro. L'operazione di cessione dell'immobile ha generato un risultato economico positivo di circa 1,5 milioni di euro, al netto degli effetti fiscali, derivante sia dalla cessione dell'immobile sia dalla liquidazione della società conclusa il 1 Dicembre 2015.
  • d) In data 6 ottobre 2015 Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l. ha ceduto le sue partecipazioni, pari al 5% ciascuna del capitale sociale, delle società Ercle S.r.l., Manduria

Green S.r.l., Messapia Energia S.r.l. e Monte S.r.l. essendo venuta meno l'attività di sviluppo dei progetti eolici in capo alle stesse. Per tale ragione la cessione delle partecipazioni è stata fatta per il prezzo di 1 Euro, non avendo le stesse valore economico ed essendo già state svalutate in esercizi precedenti.

  • e) La società Si.Cogen S.r.l., controllata per il tramite di Alerion Energie Rinnovabili S.p.A., è stata posta in liquidazione con delibera assembleare del 8 aprile 2015 e cancellata presso il Registro Imprese di Milano il 15 ottobre 2015 con atto del 21 settembre 2015.
  • f) La società Fonti S.r.l., controllata per il tramite di Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l., è stata posta in liquidazione con delibera assembleare del 4 dicembre 2014 e cancellata presso il Registro Imprese di Milano il 19 ottobre 2015 con atto del 21 settembre 2015.
  • g) La società Durini S.r.l., controllata direttamente da Alerion Clean Power S.p.A., è stata posta in liquidazione con delibera assembleare del 6 ottobre 2015 e cancellata presso il Registro Imprese di Milano il 3 dicembre 2015 con atto del 1 dicembre 2015.
  • h) In data 9 luglio 2015 si è deliberata la messa in liquidazione delle società di diritto romeno, Atios S.r.l., Auseu Borod S.r.l. e Alerion Romania S.A.. La procedura non si è ancora completata.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE E INFRAGRUPPO

Termini e condizioni delle transazioni infragruppo

Alerion, nell'ambito della propria attività di holding, svolge nei confronti delle imprese del Gruppo il ruolo di coordinamento delle attività amministrative, gestionali, commerciali e di ottimizzazione delle risorse finanziarie. Nell'ambito di queste attività vengono poste in essere con le imprese controllate e collegate operazioni di prestazione di servizi. Tali rapporti, relativamente alle imprese controllate, vengono eliminati nell'ambito del bilancio consolidato. Esistono, inoltre, rapporti finanziari fra le società del Gruppo. I rapporti intrattenuti con le società controllate e partecipate sono regolati a condizioni di mercato, tenuto conto della natura dei servizi prestati.

Tra le transazioni con società controllate o partecipate significative che generano effetti sul bilancio consolidato del Gruppo si segnala l'adesione al regime di tassazione del consolidato fiscale nazionale delle seguenti società: Alerion Clean Power S.p.A., Alerion Real Estate S.r.l. in liquidazione, Alerion Energie Rinnovabili S.p.A., Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l., Enermac S.r.l., Krupen Wind S.r.l., Callari S.r.l., Eolo S.r.l., Minerva S.r.l., Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l., Ordona Energia S.r.l., Dotto S.r.l., Alerion Bioenergy S.r.l., Energes Biccari S.r.l. e Renergy San Marco S.r.l. oltre a Si.Cogen. S.r.l., Durini 18 S.r.l e Fonti S.r.l., liquidate nel 2015.

La Capogruppo riveste il ruolo di società consolidante. L'opzione consente alle società del gruppo aderenti di poter compensare i rispettivi risultati fiscali con un evidente beneficio non solo per le società, ma anche per il Gruppo nel suo complesso.

Le società aderenti al consolidato fiscale nazionale hanno sottoscritto un accordo al fine di disciplinare e specificare gli adempimenti, gli obblighi e le responsabilità che reciprocamente conseguono all'adesione a tale regime. In particolare, precise disposizioni sono volte ad assicurare che la partecipazione al consolidato nazionale non comporti svantaggi economici e finanziari per le società consolidate rispetto alla situazione che le medesime società avrebbero ove non avessero aderito a tale regime, oppure se, avendone i requisiti, avessero esercitato l'opzione per la tassazione di gruppo con le proprie controllate.

Operazioni significative con altre parti correlate

Durante l'esercizio 2015 sono state poste in essere nuove operazioni con parti correlate quali (i) la sottoscrizione di un contratto di consulenza con la società Gardil Srl di cui è amministratore unico il dott. Garofano, dirigente della Società sino a novembre 2015 nonché consigliere e azionista unitamente agli altri componenti della famiglia Garofano della società Nelke S.r.l., azionista di Alerion Clean Power S.p.A., (ii) sottoscrizione di una proposta per l'attività di Cloud Hosting con la società Software Design S.r.l. detenuta al 54% del capitale dal Fondo F2i azionista di Alerion Clean Power S.p.a.. In considerazione dei valori dei contratti, le operazioni sono state qualificate come Operazione con Parti Correlate di Minore Rilevanza ai sensi della Procedura per le Operazioni con Parti Correlate adottata dalla Società e dal Gruppo. Il Comitato con Parti Correlate si è espresso favorevolmente in merito alla sottoscrizione di detti contratti.

Per quanto attiene ai rapporti con gli amministratori della Società e alle remunerazioni ad essi spettanti, si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione redatta e pubblicata ai sensi dell'art. 123‐ter del D. Lgs. 58/98.

Garanzie prestate in relazione a crediti o debiti con parti correlate

Con riferimento alle garanzie, prestate o ricevute, in relazione a crediti e debiti con parti correlate si segnala che:

  • 1) Per le informazioni integrative richieste dalla comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 in merito ai rapporti con parti correlate, si rimanda alla nota 40 del bilancio consolidato del Gruppo Alerion e alla nota 26 del bilancio d'esercizio della Capogruppo.
  • 2) si rinvia alla nota 43 per un elenco delle garanzie prestate da Alerion Clean Power S.p.A in favore delle Società del Gruppo.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Non si sono verificati fatti rilevanti dopo la chiusura dell'esercizio.

Prevedibile evoluzione della gestione

Nel corso del 2016 Alerion beneficerà pienamente delle azioni già intraprese di riduzione costi, proseguirà nel miglioramento dell'efficienza operativa e avvierà il percorso di sviluppo sia mediante mirate opportunità di crescita organica sia attraverso possibili aggregazioni.

ORGANI SOCIALI

Si rinvia alla relazione sul governo societario e gli assetti proprietari per ogni informazione relativa alla composizione ed al funzionamento degli organi sociali.

CORPORATE GOVERNANCE

Il Gruppo Alerion aderisce e si conforma al Codice di Autodisciplina per le Società Quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A., come aggiornato in ultimo nel luglio del 2015, con le integrazioni e gli adeguamenti conseguenti alle caratteristiche del Gruppo.

La "Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari" contiene una descrizione generale del sistema di Corporate Governance adottato dal Gruppo e riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull'adesione al Codice di Autodisciplina, ivi incluse le principali pratiche di Governance applicate e le caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria. La suddetta Relazione è allegata al bilancio e soggetta agli stessi termini di pubblicità previsti per il bilancio di esercizio, ed è disponibile sul sito internet www.alerion.it.

L'elenco che segue riporta l'elenco dei membri del Consiglio di Amministrazione che ricoprono altri incarichi alla data della Relazione:

Gastone Colleoni (Presidente della Società): Toppetti 2 S.p.A. ‐ Presidente Consiglio di Amministrazione, Astrim S.p.A. Consigliere, Industrial Team S.c.r.l. Legale Rappresentante, ‐ Europoligrafico S.p.A. ‐ Presidente Consiglio di Amministrazione, L'Automobile S.r.l. Legale Rappresentante, Toppetti 2 S.r.l. Legale Rappresentante, Cottosenese Spa Legale Rappresentante e Auto 2 S.r.l. Legale Rappresentante.

Mario Bonamigo (Consigliere della Società) Amministratore /Liquidatore presso le seguenti società:

Aladar SA, Alad Technology N.V., Ballarin Giuseppe & C. S.r.l., Centro Servizi Bonamigo S.r.l., Hausbrandt Finanziaria S.p.A., TEC S.r.l. e Toscoveneta Marmi e Graniti S.r.l.; Presidente del Collegio Sindacale presso le seguenti società: Alf Invest S.p.A., A.L.F. UNO S.p.A., Dersut Finanziaria S.p.A., Gestur S.r.l., Invest Gaming S.r.l., IMOCO S.p.A., I.R.C.A. S.p.A., Industria Resistenza Corazzate e Affini Legnox S.p.A., Moro Pietro Meccanica S.r.l., Prada Holding S.p.A., Santantonio S.p.A., Servizi Distributivi Lotterie S.r.l. e Zoppas Finanziaria S.p.A;

Sindaco Effettivo presso le seguenti società: A.C. S.r.l., Adriatica Marina S.p.A., Adriatica Turistica S.p.A., Diecimilauno S.p.A., Emmeti S.p.A., F.I.V. Fabbricata Italiana Valvole S.r.l., Finvest Fiduciaria S.r.l. Milleuno S.p.A., Nuova Idea S.p.A., Save Cargo S.p.A., Triveneto Sicurezza S.r.l., Turbosol Produzione S.p.A. e Zoppas Industries S.p.A.

Corrado Santini (Consigliere della Società): HFV Energia del Sole Spa consigliere, TRM V Spa consigliere, E2i Energie Speciali Spa Consigliere, Mediterranea delle Acque Spa Vice Presidente.

Di seguito si riporta l'indicazione delle cariche ricoperte in altre società dai membri del Collegio Sindacale:

Alessandro Solidoro (Presidente del Collegio Sindacale della Società): Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano, Presidente; Perca S.r.l. Amministratore Unico; Immobiliare Marinai d'Italia Amministratore Unico; Deutsche Bank S.p.A., Consigliere indipendente del Consiglio di Sorveglianza; Galbusera S.p.A., Sindaco Effettivo; Rome Biomedical Campus University Foundation, Presidente Collegio dei Revisori dei Conti; Pirola Corporate Finance S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale; Tanino Crisci Brand Srl in liquidazione, Liquidatore; Support to Experts Srl – STE Srl, Presidente Consiglio di Amministrazione; CCIAA – Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Milano, Membro Consiglio CCIAA – in rappresentanza della Consulta Provinciale delle Professioni; FEE – Fédèration des Experts Comptable Europennes, Vice Presidente; Opera Diocesana per la Preservazione e Diffusione della Fede in Milano, Membro del Consiglio di Amministrazione; Fondazione Italia per il Dono Onlus, Membro del Consiglio Indirizzo; Istituto per il Governo Societario – IGS, Membro del Comitato Scientifico; OCRI – Osservatorio Crisi e Risanamento delle Imprese, Membro del Board of External Referees; Commissione Finanze della Camera dei Deputati, Consulente Esperto del Presidente della VI Commissione Permamente – Finanze.

Pellegrino Libroia (Sindaco Effettivo): Presidente del Collegio Sindacale di Azienda vinicola tenute Sella & Mosca S.p.A.; Presidente del Collegio Sindacale di Campari International S.r.l.; Presidente del Collegio Sindacale di Campari Services S.r.l.; Presidente del Collegio Sindacale di Cassoni Fabbricazione liquori; Sindaco Effettivo di Compass S.p.A.; Presidente del Collegio Sindacale di Davide Campari S.p.A.; Presidente del Collegio Sindacale di Ethica Corporate Finance S.p.A.; Presidente del Collegio Sindacale di Fratelli Averna; Presidente del Collegio Sindacale di M‐I Stadio S.r.l.; Presidente del Collegio Sindacale di Prysmian S.p.A.; Presidente del Collegio Sindacale di Selmabipiemme Leasing S.p.A..

Giorgia Carrarese (Sindaco Effettivo): Sindaco Effettivo in Omron Automotive Electronic Italy S.r.l.; Sindaco Effettivo in Fondo Pensione Dirigenti di Groupama Assicurazione S.p.A.; Sindaco Effettivo di Groupama Vita S.p.A.; Sindaco Effettivo di Cassa di Previdenza Dipendenti di Groupama Assicurazioni Spa – Fondo pensione; Janata Exchange Company S.r.l.; Sindaco Effettivo Alfin S.r.l.; Sindaco Effettivo S.O.S. Telefono Azzurro Onlus; Presidente del Collegio Sindacale di Insinger de Beaufort S.p.A. in Liquidazione; Presidente del Collegio Sindacale di Nusa S.p.A. in Liquidazione.

ALTRE INFORMAZIONI

Azioni proprie e azioni di società controllanti

L'Assemblea ordinaria degli azionisti di Alerion Clean Power S.p.A. ha deliberato in data 29 aprile 2015 di autorizzare il Consiglio di Amministrazione all'acquisto di azioni proprie, in una o più soluzioni, per un periodo di 18 mesi, entro un massimale rotativo di n. 4.357.900 azioni ordinarie e con l'ulteriore vincolo che il controvalore massimo rotativo delle azioni non dovrà eccedere in alcun momento l'ammontare di Euro 10.000.000 (fermo restando il limite degli utili distribuibili e delle riserve disponibili).

Si precisa che alla data odierna la Società detiene n. 377.297 azioni proprie (corrispondenti al 0,86578 % del capitale sociale).

Partecipazioni detenute da amministratori, sindaci, direttore generale e dirigenti con responsabilità strategiche

A seguito della delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, che ha abrogato l'allegato 3C, le informazioni relative alle partecipazioni detenute dagli organi di amministrazione e controllo, dai direttori generali e dai dirigenti con responsabilità strategiche, sono contenute nella Relazione sulla Remunerazione, ex art. 123 ter T.U.F.

Decreto Legislativo n. 196/2003 Tutela della Privacy

Ai sensi del D.lgs. 30 giugno 2003 n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali" la Società ha proceduto al riesame ed adeguamento dei propri sistemi di sicurezza alla luce degli standard imposti dalla normativa in materia.

E' in fase di aggiornamento il Documento Programmatico per la Sicurezza in cui sono riportate le misure di protezione approntate ai fini della correttezza delle operazioni di trattamento dei dati personali nonché la struttura operativa preposta alle operazioni di trattamento e gestione dei medesimi.

Esercizio dell'opzione di deroga rispetto agli obblighi informativi in occasione di operazioni straordinarie significative

Si segnala che il Consiglio di Amministrazione di Alerion Clean Power S.p.A. in data 30 gennaio 2014 ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Ambiente, salute e sicurezza

Il Gruppo Alerion opera nello sviluppo, costruzione e gestione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, contribuendo quindi in maniera diretta alla riduzione delle emissioni inquinanti ed alla promozione di un sistema di sviluppo sostenibile sul territorio.

L'impegno di Alerion nella valorizzazione delle risorse ambientali si inserisce in un sistema integrato di valutazione e gestione degli impatti delle proprie attività produttive sull'ambiente.

Con riferimento alla salute e sicurezza sul luogo di lavoro, Alerion opera in conformità a quanto previsto dal D.lgs 81/08 e D.lgs 106/09. In particolare, Alerion opera in conformità al sistema di gestione definito dalla norma BS OHSAS 18001:2007 e tale conformità è comprovata dal certificato n° 9192.ALLEN emesso il 23 Dicembre 2009. Questa certificazione è stata rilasciata con riferimento alla "Progettazione e gestione delle attività di costruzione e di esercizio di impianti per la produzione e distribuzione di energia elettrica da fonti rinnovabili".

Si segnala inoltre che nel corso del 2015 non si sono verificati eventi infortunistici sul lavoro sia del personale del Gruppo Alerion che dei lavoratori dei fornitori che svolgono attività manutentive per il Gruppo Alerion.

Informazioni attinenti al personale

Consistenza al
31.12.2014
Incrementi Decrementi Consistenza al
31.12.2015
Consistenza media
del periodo
Dirigenti
Quadri e Impiegati
Operai
10
34
2
1
1
0
(3)
(3)
(1)
8
32
1
10,2
34,0
2,0
Totale dipendenti
di cui:
Italia
Estero
46
45
1
2 (7) 41
40
1
46,2

Il totale dei dipendenti del Gruppo al 31 dicembre 2015 è pari a 41 unità, in diminuzione di 5 unità rispetto al 31 dicembre 2014.

La seguente tabella indica l'età media del personale dipendenti ed il numero dei laureati:

Età media Laureati
31.12.2015 31.12.2014 31.12.2015 31.12.2014
Dirigenti
Quadri e Impiegati
Operai
47
39
31
44
40
43
8
17
0
10
17
0
Totale 39 42 25 27

Sedi secondarie

Alerion Clean Power S.p.A. ha sede legale a Milano e non ha sedi secondarie.

Si segnala che il Consiglio di Amministrazione della società in data 16 dicembre 2015 ha deliberato il trasferimento sede da Milano, via Durini 16/ 18 a Milano, viale Majno 17. Il detto trasferimento è stato iscritto presso il Registro Imprese di Milano il 21 gennaio 2016.

Le controllate Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l., Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l. ed Eolo S.r.l., hanno rispettivamente una sede operativa in provincia di Bari, in provincia di Catania e in provincia di Salerno. Con decorrenza 31 marzo 2016 la sede operativa in provincia di Bari verrà chiusa. Il personale dipendente è stato trasferito nella sede di Milano.

Dividendi

Si segnala che L'Assemblea degli Azionisti di Alerion Clean Power S.p.A., tenutasi in data 29 aprile 2015, ha approvato la proposta di distribuzione di un dividendo da erogare con pagamento a partire dal 17 giugno 2015 con stacco in data 15 giugno 2015 della cedola n. 4., tramite l'utilizzo parziale di riserve, di Euro 0,045 per ogni azione ordinaria in circolazione (al netto delle azioni proprie), al lordo o al netto delle ritenute fiscali a seconda del regime fiscale applicabile, per un ammontare complessivo pari a circa Euro 2,0 milioni. Il pagamento del dividendo è avvenuto nei termini e con le modalità stabilite dall'assemblea.

Signori Azionisti,

Se d'accordo con quanto espostoVi dagli Amministratori, Vi invitiamo ad adottare la seguente delibera:

"L'assemblea ordinaria degli azionisti di Alerion Clean Power S.p.A.,

  • (i) preso atto della relazione del Collegio Sindacale e della società di revisione Deloitte & Touche S.p.A.;
  • (ii) esaminato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2015 di Alerion Clean Power S.p.A. che chiude con un utile di 2.285.856 Euro;
  • (iii) esaminato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2015 di Alerion Clean Power S.p.A. che chiude con una perdita di 8.593 euro migliaia attribuibile al Gruppo;

delibera:

  • a) di approvare la relazione del Consiglio di Amministrazione sulla situazione del Gruppo e sull'andamento della gestione;
  • b) di approvare il bilancio separato di Alerion Clean Power S.p.A. al 31 dicembre 2015, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note esplicative, nonché dai criteri seguiti nella redazione dello stesso ed i relativi allegati, così come presentati dal Consiglio di Amministrazione, nel loro complesso e nelle singole appostazioni;
  • c) di approvare la destinazione dell'utile di Alerion Clean Power S.p.A. al 31 dicembre 2015, pari a 2.285.856 Euro, come segue:

Euro 114.293, pari al 5%, a riserva legale;

Euro 210.508 a riserva di risultato

Euro 1.961.055 da distribuire ai soci sotto forma di dividendo.

d) di conferire al Presidente ed all'Amministratore Delegato ogni più ampio potere, affinché, disgiuntamente fra loro, anche a mezzo di procuratori e con l'osservanza dei termini e delle modalità di legge, diano esecuzione alla presente deliberazione, nonché apportino, ove opportuno o necessario, aggiunte, modifiche e soppressioni formali eventualmente richieste dalle competenti autorità per l'iscrizione della presente delibera nel registro delle imprese."

Il Consiglio di Amministrazione

BILANCIO CONSOLIDATO 2015

  • Schemi di bilancio 31
  • Note al Bilancio consolidato 37
  • Attestazione del Management 112
  • Relazione della società di revisione 113

SITUAZIONE PATRIMONIALE‐FINANZIARIA CONSOLIDATA

Attività

di cui Parti di cui Parti
(valori in Euro migliaia) Note 31.12.2015 correlate 31.12.2014 correlate
ATTIVITA' NON CORRENTI:
Attività immateriali
Attività immateriali a vita definita 70.135 43.779
Totale attività immateriali 6 70.135 43.779
Attività materiali (immobili, impianti e macchinari) 8 223.275 227.568
Investimenti immobiliari 9 8.582
Partecipazioni in joint‐venture valutate con il metodo del
Patrimonio Netto
10 13.382 19.343
Partecipazioni collegate valutate con il metodo del Patrimonio 11 203
Netto
Crediti finanziari e altre attività finanziarie non correnti
12 4.035 3.814 15.164 13.436
Attività per imposte anticipate 37 17.147 17.167
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 327.974 331.806
ATTIVITA' CORRENTI:
Crediti commerciali 13 1.679 11 5.146 1.095
Crediti tributari 14 729 2.112
Crediti vari e altre attività correnti 15 18.419 73 17.522
Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti 16 1.703 183 43
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 17 28.176 47.935 24.883
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 50.706 72.898
TOTALE ATTIVITA' 378.680 404.704

SITUAZIONE PATRIMONIALE‐FINANZIARIA CONSOLIDATA

Passività e Patrimonio Netto

di cui Parti di cui Parti
(valori in Euro migliaia) Note 31.12.2015 correlate 31.12.2014 correlate
PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DEL GRUPPO 18 105.453 114.544
PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DI TERZI 18 2.758 2.434
PASSIVITA' NON CORRENTI:
Passività finanziarie non correnti 19 128.400 148.153 31.942
Debiti non correnti per strumenti derivati 24 12.895 15.975 2.238
TFR ed altri fondi relativi al personale 20 1.164 1.131
Fondo imposte differite 37 8.717 3.662
Fondi per rischi ed oneri futuri 21 7.082 5.487
Debiti vari ed altre passività non correnti 22 4.495 701
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 162.753 175.109
PASSIVITA' CORRENTI:
Passività finanziarie correnti 23 94.042 83.331 30.565
Debiti correnti per strumenti derivati 24 3.957 17.754 5.427
Debiti commerciali correnti 25 4.146 10 5.545
Debiti tributari 26 1.097 448
Debiti vari ed altre passività correnti 27 4.474 5.539 871
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 107.716 112.617
TOTALE PASSIVITA' 270.469 287.726
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 378.680 404.704

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(valori in Euro migliaia) Note 2015 di cui
Parti correlate
2014 di cui
Parti correlate
Ricavi operativi
Vendite energia elettrica
16.031 16.377
Vendite certificati verdi e conto energia 28.248 25.373
Ricavi da costruzione in conto terzi
Totale ricavi operativi
29
44.279
2.771
44.521
2.771
Altri ricavi e proventi diversi 30 2.248 488 1.357 674
TOTALE RICAVI e PROVENTI 46.527 45.878
Costi operativi
Costi del personale 31 4.382 4.018
Altri costi operativi 32 15.099 29 18.882 384
Accantonamenti per rischi 33 1.617 761
Costi operativi 21.098 23.661
Variazione delle joint venture valutate con il metodo del patrimonio netto 10 553 398
Ammortamenti e svalutazioni
Ammortamenti 19.805 16.542
Svalutazioni e rettifiche di valore 2.168 6.319
Totale ammortamenti e svalutazioni 34 21.973 22.861
RISULTATO OPERATIVO 4.009 (246)
Proventi finanziari 145 73 565 372
Oneri finanziari (16.052) ‐ (31.027) (9.298)
Proventi (oneri) finanziari 35 (15.907) (30.462)
Proventi (oneri) da partecipazioni ed altre attività finanziarie 36 (1.437) (3.060) (3.727) 297
RISULTATO ANTE IMPOSTE (13.335) (34.435)
Imposte dell'esercizio
Correnti (2.764) (804)
Differite 7.113 7.393
Imposte dell'esercizio 37 4.349 6.589
RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO (8.986) (27.846)
Attribuibile a:
Soci della Controllante (8.593) (26.814)
Interesenze di pertinenza di terzi (393) (1.032)
RISULTATO PER AZIONE 38
‐ Base, per risultato netto dell'esercizio attribuibile agli azionisti ordinari della
capogruppo ( 0,198 ) ( 0,619 )
RISULTATO PER AZIONE DA ATTIVITA' DI FUNZIONAMENTO
‐ Base, per risultato netto derivante dall'attività di funzionamento attribuibile agli
azionisti ordinari della capogruppo
( 0,198 ) ( 0,619 )

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

(valori in Euro migliaia) 2015 2014
RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO (A) ( 8.986 ) ( 27.846 )
Utili/(perdite) da valutazione a fair value degli strumenti in Cash flow hedge
3.299
(8.448)
Effetto fiscale relativo agli utili/(perdite) da Cash flow hedge (1.363) 2.323
Utili/(perdite) su strumenti non più designati in Cash flow hedge il cui fair value negativo è riclassificato a Conto Ec.
13.608
Effetto fiscale relativo agli utili/(perdite) da Cash flow hedge riclassificati a Conto Economico
(3.742)
Utili/(perdite) da valutazione a fair value degli strumenti in Cash flow hedge relativa a joint‐venture
908
(1.298)
Effetto fiscale relativo agli utili/(perdite) da Cash flow hedge relativo a joint‐venture (380) 35 7
Utili/(perdite) su strumenti non più designati in CFH il cui fair value negativo è riclassificato a Conto Ec. relativi a JV
847
Effetto fiscale relativo agli utili/(perdite) da Cash flow hedge relativo a joint‐venture riclassificato a Conto Economico
(233)
Totale Altri utili/(perdite) complessivi che potrebbero essere riclassificati a conto economico, al netto dell'effetto
2.464
fiscale (b1)
3.414
Utili/(perdite) attuariali da piani a benefici definiti rilevati in conformità con lo IAS 19
57
(92)
Effetto fiscale relativo agli Utili/(perdite) attuariali (IAS 19) (16) 25
Totale Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati a conto economico, al netto
41
dell'effetto fiscale (b2)
( 67 )
Totale Altri utili/(perdite) complessivi al netto dell'effetto fiscale (b1) + (b2) = (B)
2.505
3.347
TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO (A) + (B) ( 6.481 ) ( 24.499 )
Attribuibile ai Soci della Controllante ( 6.088 ) ( 23.671 )
Atribuibile a Interessenze di pertinenza di terzi ( 393 ) ( 828 )
TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO ( 6.481 ) ( 24.499 )

Nota: si segnala che il conto economico complessivo consolidato è un prospetto obbligatorio richiesto dallo IAS1. Tale prospetto rappresenta gli effetti che si sarebbero avuti sul risultato netto d'esercizio se le componenti di ricavo e costo, provento od onere imputate direttamente a patrimonio netto fossero transitate a conto economico.

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(valori in Euro migliaia) Note 2015 di cui
Parti
correlate
2014 di cui
Parti
correlate
A. Flussi finanziari dell'attività operativa
Utile (perdita) dell'esercizio attribuibile a:
Soci della Controllante
Interessenze di pertinenze di terzi
(8.593)
(393)
(26.814)
(1.032)
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni
(Proventi) / Oneri finanziari e da partecipazioni
34
35 ‐ 36
21.973
17.344
(3.043) 22.861
34.189
Variazione delle joint venture valutate con il metodo del patrimonio netto (553) (398)
Incremento (decremento) fondo trattamento di fine rapporto
Incremento (decremento) fondo rischi ed oneri
Imposte correnti dell'esercizio
Incremento (decremento) imposte differite
Totale flussi finanziari da gestione corrente
37 90
(216)
2.764
(7.113)
25.303
109
527
804
(7.107)
23.139
(Incremento) decremento dei crediti commerciali ed altre attività 11 ‐ 12 ‐ 13 7.035 1.011 11.023 (779)
Incremento (decremento) dei debiti commerciali ed altre passività
Imposte sul reddito corrisposte
Totale flussi finanziari da variazione circolante
20 ‐ 22 ‐23 (4.457)
(1.490)
1.088
(861) (1.100)
9.632
(291) 2
Totale flussi finanziari da attività operativa 26.391 32.771
B. Flussi finanziari da attività di investimento
Flusso di cassa netto risultante da aggregazioni aziendali ‐ Acquisizione WPS*
Flusso di cassa netto risultante da Attività Acquistate/cedute
5 (10.466)
497

449
(Investimenti) disinvestimenti in immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) disinvestimenti in immobilizzazioni materiali
(Incrementi) decrementi in investimenti immobiliari
7
8
82
12.189
8.582
(6)

1.118
(Investimenti) disinvestimenti in partecipazioni
Totale flussi finanziari da attività di investimento
10 ‐ 11 214
11.098

1.561
C. Flussi finanziari da attività di finanziamento
Variazione netta dei debiti /crediti finanziari 12 ‐ 16
19 ‐ 23
1.756 685
Strumenti derivati
Incremento (decremento) debiti vs. banche
Rimborso di debiti vs banche risultanti dopo ‐ Acquisizone WPS*
19 ‐ 23
5
(14.241)
(142.191)
(18.954)

(13.755)
(5.846)
Incremento (decremento) debiti vs. obbligazionisti
Acquisto di Azioni Proprie
Dividendi corrisposti
Oneri finanziari corrisposti
18
18
126.227
(355)
(1.958)
(7.532)

(106)
(3.449)
(13.977)
Totale flussi finanziari da attività di finanziamento (57.248) (30.602)
D. Flussi finanziari dell'esercizio (A+B+C) (19.759) 3.730
E. Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 17 47.935 44.205
F. Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio (D+E) 17 28.176 47.935

(*) Effetti riconducibili alla variazione dell'area di consolidamento in seguito all'acquisizione del restante 50% di Wind Power Sud, come esposto alla nota 5 delle note al bilancio consolidato

PROSPETTO delle VARIAZIONI di PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO ‐ Periodo di 12 mesi chiuso al 31 dicembre 2015

(valori in Euro/000) Capitale
sociale
Riserva
azioni
proprie
Riserva
sovrapprezzo
Riserve di
risultato
Riserva di
Cash flow
hedge
Patrimonio
netto attribuibile
ai Soci della
controllante
Interessenze
di pertinenza
di terzi
Totale
patrimonio
netto
al 1 gennaio 2015 161.094 42 21.400 (49.672) (18.320) 114.544 2.434 116.978
Risultato del periodo ‐ ‐ (8.593) ‐ (8.593) (393) (8.986)
Altri utili (perdite) complessivi ‐ ‐ 41 1.936 1.977 ‐ 1.977
Altri utili (perdite) complessivi da
partecipazioni in Joint ventures valutate
con il metodo del patrimonio netto
528 528 ‐ 528
Totale Utile/(perdita) complessiva ‐ ‐ (8.552) 2.464 (6.088) (393) (6.481)
Dividendi accertati e/o distribuiti
Acquisti di azioni proprie
Altre variazioni
(693) ‐ ‐
‐ ‐

338
(1.958)
‐ ‐
(690)


(690) (1.958) ‐
(355) ‐
717
(1.958)
(355)
27
Saldo al 31 dicembre 2015 160.401 380 21.400 (60.872) (15.856) 105.453 2.758 108.211

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO ‐ Periodo di 12 mesi chiuso al 31 dicembre 2014

(valori in Euro/000) Capitale
sociale
Riserva
azioni
proprie
Riserva
sovrapprezzo
Riserve di
risultato
Riserva di
Cash flow
hedge
Patrimonio
netto attribuibile
ai Soci della
controllante
Interessenze
di pertinenza
di terzi
Totale
patrimonio
netto
Al 1 gennaio 2014 159.511 72 21.400 (17.683) (21.530) 141.770 3.244 145.014
Utile del periodo (26.814) (26.814) (1.032) (27.846)
Altri utili (perdite) complessivi (67) 3.537 3.470 204 3.674
Altri utili (perdite) complessivi da
partecipazioni in Joint ventures valutate
con il metodo del patrimonio netto
(327) (327) ‐ (327)
Totale Utile/(perdita) complessiva ‐ ‐ (26.881) 3.210 (23.671) (828) (24.499)
Dividendi accertati e/o distribuiti (3.449) ‐ (3.449) ‐ (3.449)
Assegnazione di azioni proprie 1.731 (72) ‐ (1.659) ‐
Acquisti di azioni proprie (148) 42 ‐ ‐ (106) ‐ (106)
Altre variazioni ‐ ‐ 18 18
Saldo al 31 dicembre 2014 161.094 42 21.400 (49.672) (18.320) 114.544 2.434 116.978

Si segnala che per effetto del rimborso anticipato dei finanziamenti in Project financing, al 31 dicembre 2014 le relazioni di copertura relative a finanziamenti in oggetto sono state interrotte e le relative perdite accumulate direttamente nel patrimonio netto sono state riclassificate a conto economico, in quanto è venuta meno la correlazione dei flussi finanziari oggetto delle coperture stesse.

Per le informazioni relative alle singole voci si veda la nota "18. PATRIMONIO NETTO"

1. INFORMAZIONI SOCIETARIE

La capogruppo Alerion Clean Power S.p.A. (di seguito "Capogruppo" o "Alerion") è un ente giuridico organizzato secondo l'ordinamento della Repubblica Italiana. Le azioni ordinarie di Alerion sono quotate sul circuito telematico della Borsa di Milano ‐ MTA. La sede del gruppo Alerion (di seguito "Gruppo Alerion" o "Gruppo") è a Milano in viale Majno 17.

Il Gruppo opera nel settore della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in particolare nel settore eolico.

La pubblicazione del bilancio consolidato di Alerion per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 è stata autorizzata con delibera degli amministratori del 14 marzo 2016.

2. CRITERI DI REDAZIONE

Il bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31 dicembre 2015 è composto dal prospetto della situazione patrimoniale‐finanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato e dalle relative note esplicative. Il presente bilancio consolidato è stato redatto secondo gli IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea in base al testo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee (G.U.C.E.) e in vigore al 31 dicembre 2011 nonché sulla base dei provvedimenti emanati in attuazione dell'Art. 9 del D. Lgs n. 38/2005. Tali principi IFRS includono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (denominati "IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee ("IFRIC"), in precedenza denominate Standing Interpretations Commitee ("SIC").

I principi contabili adottati nella presente situazione annuale consolidata sono coerenti con quelli adottati per la redazione del bilancio d'esercizio annuale del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014.

Il bilancio consolidato è stato redatto in base al principio del costo storico (ad eccezione delle attività finanziarie disponibili per la vendita, degli investimenti immobiliari e degli strumenti derivati, iscritti al valore equo) nonché sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo, infatti, ha valutato che, pur in presenza di un difficile contesto economico e finanziario, non sussistono significative incertezze (come definite dal par. 24 del Principio IAS 1) sulla continuità aziendale.

I valori esposti nei prospetti contabili e nelle note esplicative, laddove non diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.

I principi contabili adottati nella redazione della Relazione finanziaria consolidata sono conformi con quelli utilizzati per la redazione del bilancio annuale del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 ad eccezione dei principi contabili, emendamenti e interpretazioni che sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1 gennaio 2015, descritti in seguito.

2.1 SCHEMI DI BILANCIO ADOTTATI

In ottemperanza a quanto disposto dalla delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, si riportano qui di seguito le indicazioni circa lo schema di bilancio adottato rispetto a quanto indicato nello IAS 1 per il prospetto della situazione patrimoniale‐finanziaria consolidata, per il conto economico consolidato, per il prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato nonché il metodo utilizzato per rappresentare i flussi finanziari nel rendiconto finanziario consolidato rispetto a quelli indicati nello IAS 7.

  • Nel prospetto di conto economico consolidato si è deciso di presentare un'analisi dei costi utilizzando una classificazione basata sulla natura degli stessi.
  • Nel prospetto della situazione patrimoniale‐finanziaria consolidata si è deciso di rappresentare come classificazioni distinte le attività corrente e non correnti, e le passività correnti e non correnti, secondo quanto previsto dallo IAS 1.
  • Le variazioni di patrimonio netto consolidato avvenute nel periodo sono rappresentate attraverso un prospetto a colonne che riconcilia i saldi di apertura e di chiusura di ciascuna voce del patrimonio netto consolidato.
  • Il rendiconto finanziario consolidato rappresenta i flussi finanziari classificandoli tra attività operativa, di investimento e finanziaria. In particolare i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa sono rappresentati, come previsto dallo IAS 7, utilizzando il metodo indiretto, per mezzo del quale l'utile o la perdita d'esercizio sono rettificati dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o finanziaria.

Si segnala, infine, che, in ottemperanza alla suddetta delibera, nei prospetti della situazione patrimoniale‐finanziaria consolidata, di conto economico consolidato e nel rendiconto finanziario consolidato sono state evidenziate in apposite sottovoci, qualora di importo significativo, gli ammontari delle posizioni o transizioni con parti correlate.

2.2 PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

Il bilancio annuale consolidato comprende i bilanci della società Alerion e delle imprese sulle quali la stessa ha il diritto di esercitare il controllo. La definizione di controllo non è basata esclusivamente sul concetto di proprietà legale. Il controllo esiste quando il Gruppo ha il potere, direttamente o indirettamente, di governare le politiche finanziarie e operative di un'azienda al fine di ottenerne i benefici relativi. Le situazioni economico patrimoniali delle imprese controllate sono incluse nel bilancio annuale consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente sia nel prospetto della situazione patrimoniale‐finanziaria consolidata che nel conto economico consolidato.

Le imprese controllate sono consolidate con il metodo dell'integrazione globale, mentre quelle sulle quali si esercita un controllo congiunto con altri Soci sono valutate con il metodo del patrimonio netto; le società collegate o comunque sottoposte ad influenza notevole sono valutate con il metodo del patrimonio netto.

Le società controllate, consolidate integralmente, destinate alla vendita, sono classificate in accordo con quanto stabilito dal principio IFRS 5, e pertanto una volta consolidate integralmente, le attività ad esse riferite sono classificate in una unica voce, definita "Attività operative cessate", le passività ad esse correlate sono iscritte in una unica linea del prospetto della situazione patrimoniale‐finanziaria, nella sezione delle passività, ed il relativo margine di risultato è riportato nel conto economico consolidato nella linea "Risultato netto derivante dalle attività operative cessate".

Il metodo di consolidamento integrale è così sintetizzabile:

  • le attività, le passività, i costi e i ricavi sono assunti per il loro ammontare complessivo, eliminando il valore di carico delle partecipazioni contro il valore corrente del patrimonio netto della partecipata alla data di acquisizione. La differenza risultante da tale eliminazione, per la parte non imputabile a specifiche poste del patrimoniale, se positiva è iscritta fra le immobilizzazioni immateriali come avviamento, se negativa è addebitata a conto economico;
  • gli utili e le perdite derivanti da operazioni tra società controllate non ancora realizzate nei confronti dei terzi, come pure le partite di credito e di debito, di costi e ricavi tra società consolidate, se di importo significativo, sono eliminati;
  • i dividendi distribuiti da società consolidate sono eliminati dal conto economico e sommati agli utili degli esercizi precedenti, se ed in quanto da essi prelevati;
  • le quote di patrimonio netto di terzi e di utile o (perdita) di competenza di terzi sono esposte rispettivamente in una apposita voce del patrimonio netto, separatamente al patrimonio netto di Gruppo, e in una apposita voce del conto economico.

Ai fini del consolidamento tutte le situazioni economico patrimoniali utilizzate per il consolidamento sono state rettificate per aderire ai criteri di misurazione e valutazione dei principi contabili IAS/IFRS utilizzati dalle controllate.

2.3 VALUTAZIONI DISCREZIONALI E STIME CONTABILI SIGNIFICATIVE

La preparazione del bilancio del Gruppo richiede agli amministratori di effettuare valutazioni discrezionali, stime ed ipotesi che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività e l'indicazione di passività potenziali alla data di bilancio. I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare:

Attività per imposte differite

Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee e di tutte le perdite fiscali portate a nuovo, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili futuri fiscalmente imponibili, a fronte dei quali tali perdite potranno essere utilizzate. Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate. Essi devono stimare la probabile manifestazione temporale e l'ammontare dei futuri utili fiscalmente imponibili nonché una strategia di pianificazione delle imposte future. Per ulteriori dettagli si vedano i successivi paragrafi.

Benefici ai dipendenti – Trattamento fine rapporto

L'accantonamento al TFR è determinato utilizzando valutazioni attuariali. La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di ipotesi circa i tassi di sconto, i futuri incrementi salariali, i tassi di turnover e di mortalità. A causa della natura di lungo termine di questi piani, tali stime sono soggette ad un significativo grado di incertezza. La passività netta nei confronti dei dipendenti per il TFR al 31 dicembre 2015 è pari a 1.164 euro migliaia. Per ulteriori dettagli si vedano i commenti riportati in Nota 20.

Ammortamenti

A seguito della variazione del criterio di stima della vita utile degli aerogeneratori, introdotto nel bilancio 2011, con decorrenza 1° gennaio 2011, l'aliquota di ammortamento applicata agli aerogeneratori è pari al 5%.

Altri processi di stima

Le stime sono utilizzate inoltre per rilevare accantonamenti per rischi su crediti, accantonamenti per rischi ed oneri, e svalutazioni di attivo, valore equo degli strumenti finanziari derivati, e valutazione dei beni intangibili nelle operazioni di aggregazione aziendale contabilizzate ai sensi dell'IFRS 3.

Le stime e le ipotesi sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

2.4 SINTESI DEI PRINCIPALI CRITERI CONTABILI

Nella presente sezione vengono riepilogati i più significativi criteri di valutazione adottati dal Gruppo Alerion:

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE‐FINANZIARIA CONSOLIDATA

Avviamento

Gli avviamenti e le immobilizzazioni aventi vita utile indefinita non vengono sottoposti ad ammortamento, bensì a periodiche verifiche sulla loro recuperabilità in base ai flussi di cassa attesi dalla Cash Generating Unit (CGU) cui l'attività fa riferimento. Tali verifiche, espressamente codificate dai principi contabili internazionali e denominate "impairment test", tengono conto anche della rischiosità dell'investimento. Qualora i flussi di cassa attesi attualizzati non permettano il recupero dell'investimento iniziale, l'attività iscritta viene congruamente svalutata.

Aggregazioni aziendali

A partire dal 1° Gennaio 2010

Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate utilizzando il metodo dell'acquisizione. Il costo di un'acquisizione è valutato come somma del corrispettivo trasferito misurato al fair value (valore equo) alla data di acquisizione e dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita. Per ogni aggregazione aziendale, l'acquirente deve valutare qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value (valore equo) oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita. I costi di acquisizione sono spesati e classificati tra le spese amministrative.

Quando il Gruppo acquisisce un business, deve classificare o designare le attività finanziarie acquisite o le passività assunte in accordo con i termini contrattuali, le condizioni economiche e le altre condizioni pertinenti in essere alla data di acquisizione. Ciò include la verifica per stabilire se un derivato incorporato debba essere separato dal contratto primario. Se l'aggregazione aziendale è realizzata in più fasi, l'acquirente deve ricalcolare il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e valutata con l'equity method e rilevare nel conto economico l'eventuale utile o perdita risultante.

Ogni corrispettivo potenziale deve essere rilevato dall'acquirente al fair value alla data di acquisizione. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o passività, sarà rilevata secondo quanto disposto dallo IAS 39, nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo. Se il corrispettivo potenziale è classificato nel patrimonio netto, il suo valore non deve essere ricalcolato sino a quando la sua estinzione sarà contabilizzata contro patrimonio netto.

L'avviamento è inizialmente valutato al costo che emerge come eccedenza tra la sommatoria del corrispettivo corrisposto e l'importo riconosciuto per le quote di minoranza rispetto alle attività nette identificabili acquisite e le passività assunte dal Gruppo. Se il corrispettivo è inferiore al fair value delle attività nette della controllata acquisita, la differenza è rilevata nel conto economico.

Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo ridotto delle perdite di valore accumulate. Al fine della verifica per riduzione di valore, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale deve, dalla data di acquisizione, essere allocato ad ogni unità generatrice di flussi di cassa del Gruppo che si prevede benefici dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'entità acquisita siano assegnate a tali unità.

Se l'avviamento è stato allocato a un'unità generatrice di flussi finanziari e l'entità dismette parte delle attività di tale unità, l'avviamento associato all'attività dismessa deve essere incluso nel valore contabile dell'attività quando si determina l'utile o la perdita derivante dalla dismissione. L'avviamento associato con l'attività dismessa deve essere determinato sulla base dei valori relativi dell'attività dismessa e della parte mantenuta dell'unità generatrice di flussi finanziari.

Prima del 1° Gennaio 2010

Le Aggregazioni aziendali venivano contabilizzate applicando il "purchase method." I costi di transazione direttamente attribuibili all'aggregazione venivano considerati come parte del costo di acquisto. Le quote di minoranza venivano misurate in base alla quota di pertinenza dell'attivo netto identificabile dell'acquisita.

Le aggregazioni aziendali realizzate in più fasi venivano contabilizzate in momenti separati. Ogni nuova acquisizione di quote non aveva effetto sull'avviamento precedentemente rilevato.

Quando il Gruppo acquisiva un business, i derivati incorporati separati dal contratto ospite dall'acquisita non venivano rideterminati alla data di acquisizione a meno che l'aggregazione aziendale non determinasse un cambiamento nei termini del contratto che modificasse sostanzialmente i flussi di cassa che sarebbero altrimenti previsti dal contratto.

Il corrispettivo potenziale era rilevato se, e solo se, il Gruppo aveva un'obbligazione presente, e il flusso di cassa in uscita era probabile e la stima determinabile in modo attendibile. Le variazioni successive al corrispettivo potenziale erano contabilizzate come parte dell'avviamento.

Attività immateriali a vita definita

Sono iscritti tra le attività immateriali, secondo le disposizioni contenute nello IAS 38, i costi, inclusivi degli oneri accessori, sostenuti per l'acquisizione di beni e risorse, privi di consistenza fisica, da utilizzare nella produzione di beni o fornitura di servizi, da locare a terzi o da utilizzare per fini amministrativi, a condizione che il costo sia quantificabile in maniera attendibile ed il bene sia chiaramente identificabile e controllato dall'azienda che lo possiede. E' iscritto anche l'avviamento, quando acquisito a titolo oneroso.

Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo storico e le spese sostenute successivamente all'acquisto iniziale sono portate ad incremento del costo delle attività immateriali nella misura in cui tali spese sono in grado di generare benefici economici futuri. Le attività immateriali acquisite attraverso operazioni di aggregazione aziendale sono capitalizzate al valore equo alla data di acquisizione.

Le immobilizzazioni aventi vita utile definita sono sistematicamente ammortizzate a quote costanti in ogni singolo periodo per tener conto della residua possibilità di utilizzazione. Il valore di carico viene riesaminato annualmente, o più frequentemente se necessario, per l'effettuazione di una analisi di congruità ai fini della rilevazione di eventuali perdite di valore o, più frequentemente, ogni qualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore.

I costi di ricerca sono imputati a conto economico consolidato nel momento in cui sono sostenuti. I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono capitalizzati a condizione che il costo sia attendibilmente determinabile e quando il loro recupero futuro è ritenuto ragionevolmente certo. Successivamente all'iniziale rilevazione dei costi di sviluppo, essi sono valutati con il criterio del costo che può essere decrementato per le quote di ammortamento o svalutazioni. I costi di sviluppo capitalizzati vengono ammortizzati in funzione della loro utilità futura in base al periodo in cui i ricavi futuri attesi si manifesteranno a fronte del medesimo progetto.

Il valore di carico dei costi di sviluppo viene riesaminato annualmente per l'effettuazione di una analisi di congruità ai fini della rilevazione di eventuali perdite di valore o, più frequentemente, ogni qualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore.

L'ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:

Aliquote
ammortamento
immobilizzazioni
immateriali
Aliquote
Diritti e concessioni dal 3% al 4%
Costi di sviluppo dal 4% al 5%
Brevetti e opere d'ingegno dal 10% al 20%
Altre immob. immateriali 20%

Attività materiali

Le immobilizzazioni materiali sono esposte in bilancio al costo storico e sono sistematicamente ammortizzate in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione, ad eccezione dei terreni e beni destinati alla vendita che non vengono ammortizzati, ma svalutati qualora il loro fair value sia inferiore al costo iscritto in bilancio

Il processo di ammortamento avviene a quote costanti sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile stimata; per i beni acquisiti nell'esercizio le aliquote vengono applicate pro rata temporis, tenendo conto dell'effettivo utilizzo del bene in corso d'anno.

Si segnala che al 31 dicembre 2011 il Gruppo Alerion ha variato il criterio di stima degli ammortamenti relativi agli aerogeneratori da 12 anni a 20 anni, con decorrenza 1° gennaio 2011.

I costi sostenuti per migliorie vengono imputati ad incremento dei beni interessati solo quando producono effettivi incrementi di valore degli stessi.

Le spese di manutenzione ordinaria sono imputate a conto economico nell'esercizio in cui vengono sostenute, mentre quelle di manutenzione straordinaria, qualora comportino un aumento significativo di produttività o di vita utile, sono portate ad incremento del valore dei cespiti a cui si riferiscono e vengono ammortizzate nel periodo di vita utile residua del cespite stesso.

Sono stati altresì capitalizzati gli interessi finanziari legati ai project financing o altri finanziamenti strettamente correlati alle immobilizzazioni materiali in fase di costruzione.

Il trattamento contabile dei beni acquisiti con contratti di locazione finanziaria, per ciò che riguarda gli effetti patrimoniali, finanziari ed economici, è in linea con quanto indicato nel principio IAS n° 17. Il citato principio prevede che tali beni siano iscritti tra i beni di proprietà al costo e vengano ammortizzati con gli stessi criteri delle altre immobilizzazioni materiali.

La quota capitale delle rate non liquidate è iscritta al passivo come debito, mentre gli oneri finanziari relativi alle rate di competenza, sono inclusi tra gli oneri finanziari a conto economico.

L'ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:

Aliquote
ammortamento
immobilizzazioni
materiali
Aliquote
Fabbricati 1%
Impianti e macchinari dal 4% al 20%
Altri beni 12%‐25%

I terreni non sono ammortizzati.

Il costo comprende i costi di smantellamento e rimozione del bene e i costi di bonifica del sito su cui insiste l'immobilizzazione materiale, se rispondenti alle previsioni dello IAS 37.

Lavori in corso su ordinazione

I lavori in corso su ordinazione sono valutati sulla base dei corrispettivi definiti con i committenti in relazione allo stato di avanzamento dei lavori.

Quando il risultato di un contratto di costruzione può essere stimato con attendibilità, i ricavi e i costi riferibili alla relativa commessa sono rilevati rispettivamente come ricavi e costi in relazione allo stato di avanzamento dell'attività alla data di chiusura del bilancio, in base al rapporto fra i costi sostenuti per l'attività svolta fino alla data di bilancio e i costi totali stimati di commessa (così detto metodo del "cost to cost").

I corrispettivi aggiuntivi, le variazioni al contratto, le revisioni prezzi e gli incentivi rivestono elementi di cui si deve necessariamente tenere conto e valutare, prima che sia formalizzato l'accordo con la controparte. Nella valutazione di tali elementi la società registra un ricavo solo a condizione che vi sia un avanzato stadio di negoziazione che faccia ritenere probabile il riconoscimento da parte del committente e che vi sia la possibilità di una quantificazione attendibile dell'importo che si assume riconosciuto dal committente.

Quando il risultato di un contratto di costruzione non può essere stimato con attendibilità, i ricavi riferibili alla relativa commessa sono rilevati solo nei limiti dei costi di commessa sostenuti che probabilmente saranno recuperati. I costi di commessa sono rilevati come spese nell'esercizio nel quale essi sono sostenuti.

Quando è probabile che i costi totali di commessa siano superiori rispetto ai ricavi contrattuali, la perdita attesa è rilevata immediatamente come costo.

Investimenti immobiliari

La voce include gli immobili ed i fabbricati posseduti al fine di conseguire canoni di locazione. Gli investimenti immobiliari sono valutati al fair value e l'effetto della rivalutazione/svalutazione del periodo viene rilevato a conto economico così come consentito dallo IAS 40. Il fair value degli investimenti immobiliari è determinato sulla base di perizie svolte da consulenti specializzati indipendenti. Gli investimenti immobiliari sono eliminati dal bilancio quando sono ceduti o quando l'investimento è durevolmente inutilizzabile e non sono attesi benefici economici futuri dalla sua cessione. Eventuali utili o perdite derivanti dal ritiro o dismissione di un investimento immobiliare sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui avviene il ritiro o dismissione.

Le riclassifiche da o ad investimento immobiliare avvengono quando, e solo quando, vi è cambiamento d'uso. Per le riclassifiche da investimento immobiliare a proprietà ad utilizzo diretto, il valore di riferimento dell'immobile per la successiva contabilizzazione è il valore equo alla data di cambiamento d'uso. Se una proprietà immobiliare ad uso diretto diventa investimento immobiliare, il Gruppo rileva tali beni conformemente ai criteri indicati al punto Immobili, impianti e macchinari fino alla data di cambiamento d'uso.

Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto.

Ai sensi del metodo del patrimonio netto la partecipazione in una società collegata è iscritta nel prospetto della situazione patrimoniale‐finanziaria consolidata al costo incrementato dalle

variazioni successive all'acquisizione nella quota di pertinenza del gruppo dell'attivo netto della collegata. L'avviamento afferente alla collegata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad ammortamento.

Le quote di risultato derivante dall'applicazione di tale metodo di consolidamento sono iscritte a conto economico nella voce "Risultati di collegate valutate al patrimonio netto". Nel caso in cui una società collegata rilevi rettifiche con diretta imputazione al patrimonio netto, il Gruppo rileva la sua quota di pertinenza e ne dà rappresentazione, ove applicabile, nel prospetto delle variazioni nel patrimonio netto.

La data di chiusura contabile delle collegate è allineata a quella del Gruppo; i principi contabili utilizzati dalle stesse sono generalmente conformi a quelli utilizzati dal Gruppo per transazioni ed eventi della stessa natura ed in circostanze simili. In caso di difformità, il patrimonio netto ed il risultato netto della collegata sono stati rettificati in base ai principi adottati per la redazione del presente bilancio consolidato.

Altre partecipazioni

Si tratta di attività finanziarie disponibili per la vendita e vengono valutate secondo il criterio indicato nel corrispondente paragrafo successivo relativo agli strumenti finanziari.

Perdita di valore delle attività (impairment test)

Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni materiali ed immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso dell'avviamento e delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non ancora disponibili per l'uso, tale valutazione deve essere svolta almeno annualmente.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d'uso del bene.

Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo del bene, o da un'aggregazione di beni (c.d. cash generating unit), nonché dal valore che ci si attende dalla sua dismissione al termine della sua vita utile. Le cash generating unit sono state individuate coerentemente alla struttura organizzativa e di business del Gruppo, come aggregazioni omogenee che generano flussi di cassa in entrata autonomi, derivanti dall'utilizzo continuativo delle attività ad esse imputabili.

Le perdite di valore subite da attività in funzionamento sono rilevate a conto economico nelle categorie di costo coerenti con la funzione dell'attività che ha evidenziato la perdita di valore. Ad ogni chiusura di bilancio il Gruppo valuta, inoltre, l'eventuale esistenza d'indicatori di una diminuzione delle perdite di valore in precedenza rilevate e, qualora tali indicatori esistano, effettua una nuova stima del valore recuperabile. Il valore di un'attività precedentemente svalutata, può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti nelle stime utilizzate per determinare il valore recuperabile dell'attività dopo l'ultima rilevazione di una perdita di valore. In tal caso il valore contabile dell'attività viene portato al valore recuperabile, senza tuttavia che il valore così incrementato possa eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato, al netto dell'ammortamento, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore negli anni precedenti. Ogni ripristino viene rilevato quale provento a conto economico; dopo che è stato rilevato un ripristino di valore, la quota di ammortamento dell'attività è rettificata nei periodi futuri, al fine di ripartire il valore contabile modificato, al netto di eventuali valori residui, in quote costanti lungo la restante vita utile.

Strumenti finanziari

Lo IAS 39 prevede le seguenti tipologie di strumenti finanziari: attività finanziarie detenute per la negoziazione, investimenti detenuti fino a scadenza, finanziamenti e crediti e attività finanziarie disponibili per la vendita.

Tutte le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al costo, che corrisponde al valore equo aumentato degli oneri accessori all'acquisto stesso.

Il Gruppo determina la classificazione delle proprie attività finanziarie dopo la rilevazione iniziale e, ove adeguato e consentito, rivede tale classificazione alla chiusura di ciascun esercizio finanziario.

Attività finanziarie detenute per la negoziazione

Questa categoria comprende le attività finanziarie detenute per la negoziazione, ovvero tutte le attività acquisite a fini di vendita nel breve termine. I derivati sono classificati come strumenti finanziari detenuti per la negoziazione a meno che non siano designati come strumenti di copertura efficace.

Le attività finanziarie "detenute per la negoziazione" sono valutate al valore equo. Gli utili o le perdite ad esse afferenti si rilevano a conto economico.

Investimenti detenuti fino a scadenza

Rappresentano attività non derivate con pagamenti fissi o determinabili e scadenze fisse che il Gruppo ha intenzione di detenere fino a scadenza (es. obbligazioni sottoscritte). La valutazione della volontà e della capacità di detenere il titolo fino a scadenza deve essere effettuata sia al momento della rilevazione iniziale, sia confermata a ogni chiusura di bilancio.

In caso di cessione anticipata (significativa e non motivata da particolari eventi) di titoli appartenenti a tale categoria di attività si procede alla riclassificazione e valutazione di tutto il portafoglio titoli al fair value come attività finanziaria detenuta per la negoziazione.

Gli altri investimenti finanziari a lungo termine che sono detenuti fino a scadenza, come per esempio le obbligazioni, sono successivamente valutati con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.

Il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto di eventuali sconti o premi al momento dell'acquisto per ripartirli lungo l'intero periodo di tempo intercorrente fino alla scadenza.

Per gli investimenti valutati al costo ammortizzato, gli utili o le perdite sono rilevate a conto economico o nel momento in cui l'investimento viene rimosso o al manifestarsi di una perdita di valore, così come pure attraverso il processo di ammortamento.

Finanziamenti e crediti

Rappresentano attività finanziarie non derivate con pagamenti fissi o determinabili che non sono quotate in un mercato attivo e per le quali il Gruppo non intende effettuare operazioni di trading. Sono incluse nelle attività correnti eccetto per la parte scadente oltre i 12 mesi dopo la data di bilancio che viene invece classificata come attività non corrente.

Attività finanziarie disponibili per la vendita

E' questa una categoria residuale rappresentata da attività finanziarie non derivate che sono designate come disponibili per la vendita e che non sono classificate in una delle categorie precedentemente descritte.

Le "attività finanziarie disponibili per la vendita" vengono registrate al loro fair value aumentato degli oneri accessori all'acquisto.

Sono classificate come attività non correnti a meno che il management non intenda dismetterle entro 12 mesi dalla data di bilancio.

Strumenti derivati e contabilizzazione delle operazioni di copertura

Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati solamente con l'intento di copertura dei rischi finanziari relativi alle variazioni dei tassi di interesse sulle operazioni di finanziamento poste in essere dal Gruppo.

Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, gli strumenti finanziari derivati di copertura possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting solo quando:

  • all'inizio della copertura, esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa;
  • si prevede che la copertura sarà altamente efficace;
  • l'efficacia può essere attendibilmente misurata;
  • la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value. Quando gli strumenti derivati hanno le caratteristiche per essere contabilizzati secondo l'hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:

Fair value hedge – se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alle variazioni del valore corrente di un'attività o di una passività di bilancio che può determinare effetti sul conto economico, l'utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni del valore corrente dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico, come pure l'utile o la perdita sulla posta coperta.

Cash flow hedge – se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa di un'attività o di una passività di bilancio o di un'operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario è rilevata nel patrimonio netto; l'utile o la perdita cumulati sono stornati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevata l'operazione oggetto di copertura; l'utile o la perdita associati a una copertura, o a quella parte della copertura diventata inefficace, sono iscritti a conto economico quando l'inefficacia è rilevata.

Qualora non ricorrano le condizioni per l'applicazione dell'hedge accounting, gli effetti derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato sono imputati direttamente a conto economico.

Cancellazione di attività e passività finanziarie

Attività finanziarie

Un'attività finanziaria (o, ove applicabile, parte di un'attività finanziaria o parti di un gruppo di attività finanziarie simili) viene cancellata da bilancio quando:

  • i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti;
  • il Gruppo conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività, ma ha assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte;
  • il Gruppo ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività e (a) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria oppure (b) non ha trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.

Nei casi in cui il Gruppo abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia né trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio del Gruppo nella misura del suo coinvolgimento residuo nell'attività stessa. Il coinvolgimento residuo che prende la forma di una garanzia sull'attività trasferita viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell'attività e il valore massimo del corrispettivo che il Gruppo potrebbe essere tenuto a corrispondere.

Nei casi in cui il coinvolgimento residuo prende la forma di un'opzione emessa e/o acquistata sull'attività trasferita (comprese le opzioni regolate per cassa o simili), la misura del coinvolgimento del Gruppo corrisponde all'importo dell'attività trasferita che il Gruppo potrà riacquistare; tuttavia nel caso di un'opzione put emessa su un'attività misurata al valore equo (comprese le opzioni regolate per cassa o con disposizioni simili), la misura del coinvolgimento residuo del Gruppo è limitata al minore tra il valore equo dell'attività trasferita e il prezzo di esercizio dell'opzione.

Passività finanziarie

Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, o annullato o adempiuto.

Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengono sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattata come una cancellazione contabile della passività originale e la rilevazione di una nuova passività, con iscrizione a conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.

Crediti commerciali e altri crediti

I crediti commerciali, che generalmente hanno scadenze nel breve termine, sono rilevati all'importo nominale riportato in fattura, al netto del fondo svalutazione crediti. I crediti inesigibili vengono svalutati al momento della loro individuazione.

Quando, stante i termini di pagamento concessi, si configura un'operazione finanziaria, i crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato attraverso l'attualizzazione del valore nominale da ricevere, ed imputando lo sconto come provento finanziario nel periodo della sua maturazione.

I crediti denominati in valuta estera sono allineati al cambio di fine esercizio e gli utili o le perdite derivanti dall'adeguamento sono imputati a conto economico nella voce dove originariamente era stata rilevata l'operazione.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa, i depositi bancari e postali a vista e investimenti in titoli effettuati nell'ambito dell'attività di gestione della tesoreria, che abbiano scadenza a breve termine, che siano molto liquidi e soggetti ad un rischio insignificante di cambiamenti di valore. Sono iscritte al valore nominale.

Finanziamenti passivi

Tutti i finanziamenti sono rilevati inizialmente al valore equo del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori d'acquisizione del finanziamento.

Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato.

Ogni utile o perdita è contabilizzata a conto economico quando la passività è estinta, oltre che attraverso il processo di ammortamento.

Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevuti. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai costi che intendono compensare. Nel caso in cui un contributo sia correlato ad una attività, l'attività ed il contributo sono rilevati per i loro valori nominali ed il rilascio a conto economico avviene progressivamente, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento.

Laddove il Gruppo riceve un contributo non monetario, l'attività ed il contributo sono rilevati al loro valore nominale e rilasciati a conto economico, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell'attività di riferimento. Nel caso di finanziamenti o forme di assistenza a questi assimilabili prestati da enti governativi od istituzioni simili che presentano un tasso di interesse inferiore al tasso corrente di mercato, l'effetto legato al tasso di interesse favorevole è considerato come un contributo pubblico aggiuntivo.

Passività per benefici ai dipendenti

Recependo quanto previsto dallo IAS 19, i benefici a dipendenti da erogare successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro (Trattamento Fine Rapporto) sono sottoposti a valutazioni di natura attuariale che devono considerare una serie di variabili (quali la mortalità, la previsione di future variazioni retributive, il tasso di inflazione previsto ecc.). L'emendamento al principio IAS 19 "Benefici ai dipendenti" richiede che tutti gli utili o perdite attuariali siano iscritti immediatamente nel Prospetto degli Altri utili (perdite) complessivi ("Other comprehensive income") in modo che l'intero ammontare netto dei fondi per benefici definiti sia iscritto nella situazione patrimoniale‐ finanziaria. L'emendamento ha previsto inoltre che le variazioni tra un esercizio e il successivo del

fondo per benefici definiti devono essere suddivise in tre componenti: le componenti di costo legate alla prestazione lavorativa dell'esercizio devono essere iscritte a conto economico come "service costs"; gli oneri finanziari netti calcolati applicando l'appropriato tasso di sconto al saldo netto del fondo per benefici definiti risultante all'inizio dell'esercizio devono essere iscritti a conto economico come tali; gli utili e perdite attuariali che derivano dalla rimisurazione della passività devono essere iscritti nel Prospetto degli "Altri utili/(perdite) complessivi".

Fondi per rischi e oneri

Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono effettuati quando il Gruppo deve far fronte a un'obbligazione attuale (legale o implicita) risultante da un evento passato, è probabile un'uscita di risorse per far fronte a tale obbligazione ed è possibile effettuare una stima affidabile del suo ammontare.

Quando il Gruppo ritiene che un accantonamento al fondo rischi e oneri sarà in parte o del tutto rimborsato, per esempio nel caso di rischi coperti da polizze assicurative, l'indennizzo è rilevato in modo distinto e separato nell'attivo se, e solo se, esso risulta praticamente certo. In tal caso, nel conto economico il costo dell'eventuale accantonamento è presentato al netto dell'ammontare rilevato per l'indennizzo.

Se l'effetto d'attualizzazione del valore del denaro è significativo, gli accantonamenti sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette, ove adeguato, i rischi specifici delle passività. Quando viene effettuata l'attualizzazione, l'incremento dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario.

Nei fondi per rischi ed oneri sono, inoltre, accantonati i futuri oneri da sostenere per lo smantellamento degli impianti di produzione di energia elettrica alla fine della loro vita utile e il ripristino del terreno, con contropartita incremento di valore del cespite cui si riferiscono. Tali importi iscritti nelle immobilizzazioni materiali sono assoggettati ad ammortamento solo per l'importo che eccede i proventi attesi derivanti dalla vendita dei materiali di recupero.

Debiti commerciali e altri debiti

I debiti sono valutati al valore nominale.

Quando, stante i termini di pagamento accordati si configura un'operazione finanziaria, i debiti valutati con il metodo del costo ammortizzato sono sottoposti ad attualizzazione del valore nominale da corrispondere, imputando lo sconto come onere finanziario.

I debiti denominati in valuta estera sono allineati al cambio di fine esercizio e gli utili o le perdite derivanti dall'adeguamento sono imputati a conto economico nella voce dove originariamente era stata rilevata l'operazione.

Leasing

La definizione di un accordo contrattuale come operazione di leasing (o contenente un'operazione di leasing) si basa sulla sostanza di tale accordo e richiede di valutare se l'adempimento dello stesso dipende dall'utilizzo di una o più attività specifiche e se l'accordo trasferisce il diritto all'utilizzo di tale attività.

Il Gruppo quale locatario

I contratti di leasing finanziario, che sostanzialmente trasferiscono al Gruppo tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà del bene locato, sono capitalizzati alla data di inizio del leasing al valore equo del bene locato o, se minore, al valore attuale dei canoni. I canoni sono ripartiti pro quota fra quota di capitale e quota interessi in modo da ottenere l'applicazione di un tasso di interesse costante sul saldo residuo del debito. Gli oneri finanziari sono imputati direttamente a conto economico.

I beni in leasing capitalizzati sono ammortizzati sul lasso temporale più breve fra la vita utile stimata del bene e la durata del contratto di locazione, se non esiste la certezza ragionevole che il Gruppo otterrà la proprietà del bene alla fine del contratto.

I canoni di leasing operativo sono rilevati come costi in conto economico a quote costanti ripartite sulla durata del contratto.

Il Gruppo quale locatore

I contratti di leasing che sostanzialmente lasciano in capo al Gruppo tutti i rischi e benefici della proprietà del bene sono classificati come leasing operativi. I costi iniziali di negoziazione sono aggiunti al valore contabile del bene locato e rilevati in base alla durata del contratto sulla medesima base dei proventi da locazione.

Attività detenute per la vendita e operative cessate

Le attività non correnti e i gruppi in dismissione classificati come posseduti per la vendita devono essere valutati al minore tra il valore contabile e il loro valore equo al netto dei costi di vendita. Le attività non correnti e i gruppi in dismissione sono classificati come posseduti per la vendita se il loro valore contabile sarà recuperato principalmente con un'operazione di vendita anziché tramite il loro uso continuativo. Si considera rispettata questa condizione solo quando la vendita è altamente probabile e l'attività o il gruppo in dismissione è disponibile per una vendita immediata nelle sue attuali condizioni. La Direzione deve essersi impegnata alla vendita, il cui completamento dovrebbe essere previsto entro un anno dalla data della classificazione.

Un'attività operativa cessata è un componente di un'entità che è stato dismesso o classificato come posseduto per la vendita, e i) rappresenta un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività, ii) fa parte di un unico programma coordinato di dismissione di un importante ramo autonomo di attività o un'area geografica di attività, iii) è una controllata acquisita esclusivamente in funzione di una rivendita.

Nel caso di attività operative cessate, nel prospetto di conto economico complessivo consolidato del periodo di reporting e del periodo di confronto dell'anno precedente, gli utili e le perdite delle attività operative cessate sono rappresentate separatamente dagli utili e dalle perdite delle attività operative, sotto la linea dell'utile dopo le imposte, anche quando il Gruppo mantiene dopo la vendita una quota di minoranza nella controllata. L'utile o la perdita risultanti, al netto delle imposte, sono esposti separatamente nel prospetto di conto economico complessivo.

Immobili, impianti e macchinari e attività immateriali una volta classificati come posseduti per la vendita non devono più essere ammortizzati.

CONTO ECONOMICO

Ricavi e proventi

I ricavi sono riconosciuti nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti dal Gruppo e il relativo importo possa essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono rappresentati al netto di sconti, buoni e resi.

I seguenti criteri specifici di riconoscimento dei ricavi devono essere sempre rispettati prima della loro rilevazione a conto economico. In particolare:

  • i ricavi operativi (ricavi per la vendita di energia ) vengono rilevati per competenza quando si realizza il beneficio economico;
  • i dividendi sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento, coincidente con il momento nel quale essi sono deliberati. I dividendi da altre società sono classificati nel conto economico tra gli altri costi/ricavi operativi netti, essendo afferenti partecipazioni del settore in cui opera il gruppo che costituiscono investimento durevole. I dividendi da altre società detenute a mero scopo di investimento finanziario sono classificati tra i proventi finanziari.
  • il risultato da realizzo su partecipazioni si rileva quando si realizza la vendita di partecipazioni e sono stati trasferiti i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà della stessa;
  • il risultato delle partecipazioni valutate ad equity si rileva in corrispondenza delle chiusure annuali e periodiche in funzione della quota di pertinenza dei risultati conseguiti dalle partecipate;
  • le rettifiche di valore di attività finanziarie rappresentano l'adeguamento al valore di mercato di titoli azionari quotati destinati al trading. Il valore di mercato è dato dalle quotazioni di Borsa alla data di chiusura del bilancio o della situazione periodica;
  • gli affitti ed altri ricavi immobiliari rappresentano i canoni di locazione e il rimborso di spese condominiali rilevati per competenza;
  • i ricavi su cessione immobili sono riconosciuti quando l'impresa ha trasferito i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà del bene e l'ammontare può essere determinato attendibilmente;
  • i ricavi derivanti dalla prestazione di servizi sono iscritti in bilancio in base al loro stadio di completamento, quando è probabile che i benefici economici conseguenti saranno usufruiti dal Gruppo e quando il valore dei ricavi può essere determinato in maniera attendibile.

Tutti i ricavi sono valutati al fair value del loro corrispettivo; quando l'effetto finanziario legato al differimento temporale di incasso è significativo e le date di incasso attendibilmente stimabili, è iscritta la relativa componente finanziaria, alla voce proventi (oneri) finanziari.

Certificati verdi

I ricavi per certificati verdi maturati dagli impianti del Gruppo per cessioni a produttori o importatori di energia da fonti non rinnovabili, a trader, al Gestore del Mercato Elettrico (GME) con funzione di clearing house o al Gestore Servizi Elettrici (GSE), sono riconosciuti nell'esercizio di maturazione del certificato stesso, rappresentato da quello di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. La valorizzazione dei certificati verdi si è basata sia sui contratti bilaterali di vendita derivanti dall'azione gestionale posta in essere dal Gruppo sia da quanto disposto dall'art. 25 comma 4 del Decreto Legislativo 28 del 3 marzo 2011.

Proventi e oneri finanziari

I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati in base al principio della maturazione, in funzione del decorrere del tempo, utilizzando il tasso effettivo.

Costi

I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati in bilancio nel momento in cui sono sostenuti in base al principio della competenza temporale e della correlazione ai ricavi, quando non producono futuri benefici economici o questi ultimi non hanno i requisiti per la contabilizzazione come attività nel prospetto della situazione patrimoniale‐finanziaria consolidata.

Quando l'accordo per il differimento del pagamento include una componente finanziaria viene effettuata l'attualizzazione del corrispettivo, imputando a conto economico, come oneri finanziari, la differenza tra il valore nominale ed il fair value.

Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito correnti sono iscritte, per ciascuna società, in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle aliquote e alle disposizioni vigenti, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti.

Le imposte differite sono calcolate usando il cosiddetto liability method sulle differenze temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio.

    1. Le imposte differite passive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee tassabili, ad eccezione:
  • di quando le imposte differite passive derivino dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o di un'attività o passività in una transazione che non è una aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non comporti effetti né sull'utile dell'esercizio calcolato a fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali;
  • con riferimento a differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni in controllate, collegate e joint‐venture, nel caso in cui il rigiro delle differenze temporanee può essere controllato ed è probabile che esso non si verifichi nel futuro prevedibile.
    1. Le imposte differite attive (o imposte anticipate) sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e per le attività e passività fiscali portate a nuovo, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri, tenuto conto anche del consolidato fiscale nazionale di Gruppo, che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo, eccetto il caso in cui:
  • l'imposta differita attiva collegata alle differenze temporanee deducibili derivi dalla rilevazione iniziale di un'attività o passività in una transazione che non è un'aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non influisce né sull'utile dell'esercizio calcolato a fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali;
  • con riferimento a differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni in controllate, collegate e joint‐venture, le imposte differite attive sono rilevate solo nella misura in cui sia probabile che le differenze temporanee deducibili si riverseranno nell'immediato futuro e che vi siano adeguati utili fiscali a fronte dei quali le differenze temporanee possano essere utilizzate.

Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali saranno disponibili in futuro in modo da permettere a tutto o parte di tale credito di essere utilizzato. Le imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che l'utile fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.

Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio.

Le imposte sul reddito relative a poste rilevate direttamente a patrimonio netto sono imputate direttamente a patrimonio netto e non a conto economico.

Le imposte differite attive e passive vengono compensate, qualora esista un diritto legale a compensare le attività per imposte correnti con le passività per imposte correnti e le imposte differite facciano riferimento alla stessa entità fiscale ed alla stessa autorità fiscale.

Imposta sul valore aggiunto

I ricavi, i costi e le attività sono rilevati al netto delle imposte sul valore aggiunto ad eccezione del caso in cui:

  • tale imposta applicata all'acquisto di beni o servizi risulti indetraibile, nel qual caso essa viene rilevata come parte del costo di acquisto dell'attività o parte della voce di costo rilevata a conto economico;
  • si riferisca a crediti e debiti commerciali esposti includendo il valore dell'imposta.

L'ammontare netto delle imposte indirette sulle vendite che possono essere recuperate da o pagate all'erario è incluso a bilancio nei crediti o debiti commerciali a seconda del segno del saldo.

Determinazione del fair value degli strumenti finanziari

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo si basa sui prezzi di mercato alla data di riferimento del bilancio. Il fair value di strumenti finanziari che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione, basati su una serie di metodi ed assunzioni legate a condizioni di mercato alla data di bilancio.

Utile per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, al netto delle azioni proprie acquistate da Alerion Clean Power S.p.A. nel corso del 2015.

Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione, al netto delle azioni proprie acquistate da Alerion Clean Power S.p.A. nel corso del 2015, è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo (assegnazione di nuove emissione ai beneficiari di piani di Stock Option).

Anche il risultato netto è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione.

MODIFICHE E NUOVI PRINCIPI ED INTERPRETAZIONI

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1 GENNAIO 2015

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2015:

• In data 20 maggio 2013 è stata pubblicata l'interpretazione IFRIC 21 – Levies, che fornisce chiarimenti sul momento di rilevazione di una passività collegata a tributi (diversi dalle imposte sul reddito) imposti da un ente governativo. Il principio affronta sia le passività per tributi che rientrano nel campo di applicazione dello IAS 37 ‐ Accantonamenti, passività e attività potenziali, sia quelle per i tributi il cui timing e importo sono certi. L'interpretazione si applica retrospettivamente per gli esercizi che decorrono al più tardi dal 17 giugno 2014 o data successiva. L'adozione di tale nuova interpretazione non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

• In data 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2011‐2013 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi (tra cui: IFRS 3 Business Combinations – Scope exception for joint ventures, IFRS 13 Fair Value Measurement – Scope of portfolio exception, IAS 40 Investment Properties – Interrelationship between IFRS 3 and IAS 40). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2015 o da data successiva. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS e IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2015

Il Gruppo non ha applicato i seguenti Principi, nuovi ed emendati, emessi, ma non ancora in vigore.

  • Emendamento allo IAS 19 "Defined Benefit Plans: Employee Contributions" (pubblicato in data 21 novembre 2013): relativo alla iscrizione in bilancio delle contribuzioni effettuate dai dipendenti o da terze parti ai piani a benefici definiti. La modifica si applica al più tardi a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° febbraio 2015 o da data successiva.
  • Emendamento all'IFRS 11 Joint Arrangements "Accounting for acquisitions of interests in joint operations" (pubblicato in data 6 maggio 2014): relativo alla contabilizzazione dell'acquisizione di interessenze in una joint operation la cui attività costituisca un business. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.
  • Emendamenti allo IAS 16 Property, plant and equipment e IAS 41 Agriculture "Bearer Plants" (pubblicato in data 31 dicembre 2014): le bearer plants, ossia gli alberi da frutto che daranno vita a raccolti annuali (ad esempio le viti, le piante di nocciole) debbano essere contabilizzate secondo i requisiti dello IAS 16 (piuttosto che dello IAS 41). Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.
  • Emendamenti allo IAS 16 Property, plant and Equipment e allo IAS 38 Intangibles Assets "Clarification of acceptable methods of depreciation and amortisation" (pubblicati in data 12 maggio 2014): secondo cui un criterio di ammortamento basato sui ricavi è considerato di norma inappropriato, in quanto, i ricavi generati da un'attività che include l'utilizzo dell'attività oggetto di ammortamento generalmente riflettono fattori diversi dal solo consumo dei benefici economici dell'attività stessa, requisito che viene, invece, richiesto per l'ammortamento. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.
  • Emendamento allo IAS 1 "Disclosure Initiative" (pubblicato in data 18 dicembre 2014): l'obiettivo delle modifiche è di fornire chiarimenti in merito ad elementi di informativa che possono essere percepiti come impedimenti ad una chiara ed intellegibile redazione dei

bilanci. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.

• Emendamento allo IAS 27 ‐ Equity Method in Separate Financial Statements (pubblicato in data 12 agosto 2014): introduce l'opzione di utilizzare nel bilancio separato di un'entità il metodo del patrimonio netto per la valutazione delle partecipazioni in società controllate, in società a controllo congiunto e in società collegate. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.

Gli amministratori non si attendono un effetto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

Infine, nell'ambito del processo annuale di miglioramento dei principi, in data 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato i documenti "Annual Improvements to IFRSs: 2010‐2012 Cycle" (tra cui IFRS 2 Share Based Payments – Definition of vesting condition, IFRS 3 Business Combination – Accounting for contingent consideration, IFRS 8 Operating segments – Aggregation of operating segments e Reconciliation of total of the reportable segments' assets to the entity's assets, IFRS 13 Fair Value Measurement – Short‐term receivables and payables) e in data 25 settembre 2014 "Annual Improvements to IFRSs: 2012‐2014 Cycle" (tra cui: IFRS 5 – Non‐current Assets Held for Sale and Discontinued Operations, IFRS 7 – Financial Instruments: Disclosure e IAS 19 – Employee Benefits) che integrano parzialmente i principi preesistenti. Le modifiche si applicano al più tardi rispettivamente a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° febbraio 2015 o da data successiva e a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o da data successiva.

Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento della presente relazione finanziaria gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • Principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers (pubblicato in data 28 maggio 2014) che è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues‐Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
  • o l'identificazione del contratto con il cliente;
  • o l'identificazione delle performance obligations del contratto;
  • o la determinazione del prezzo;
  • o l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;

o i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata. Versione finale dell'IFRS 9 – Strumenti finanziari (pubblicato il 24 luglio 2014). Il documento accoglie i risultati delle fasi relative a Classificazione e valutazione, Impairment, e Hedge accounting, del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39:

  • o introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie;
  • o Con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici;
  • o introduce un nuovo modello di hedge accounting (incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting, modifiche al test di efficacia)

Il nuovo principio, che sostituisce le precedenti versioni dell'IFRS 9, deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente.

Gli amministratori si attendono che l'applicazione dell'IFRS 9 possa avere un impatto sugli importi e l'informativa riportata nel bilancio consolidato del Gruppo. Tuttavia, non è possibile fornire una stima ragionevole degli effetti finché il Gruppo non abbia completato un'analisi dettagliata.

• In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 – Leases che è destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC‐15 Operating Leases—Incentives e SIC‐27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.

Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low‐value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che hanno applicato in via anticipata l'IFRS 15 ‐ Revenue from Contracts with Customers.

• Documento "Investment Entities: Applying the Consolidation Exception (Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28)" (pubblicato in data 18 dicembre 2014), contenente modifiche relative a tematiche emerse a seguito dell'applicazione della consolidation exception concesse alle entità d'investimento. Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o da data successiva, ne è comunque concessa l'adozione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche, non soddisfando la società la definizione di società di investimento.

In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture. Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10 relativo alla valutazione dell'utile o della perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non‐monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento.

3. POLITICA DI GESTIONE DEL RISCHIO FINANZIARIO

La gestione dei rischi finanziari è parte integrante della gestione delle attività del Gruppo. Essa è svolta centralmente dalla Capogruppo che definisce le categorie di rischio e per ciascun tipo di transazione e/o strumento ne indica modalità e limiti operativi.

Tutti gli strumenti al fair value sono classificati al livello 2 in quanto valutati a "Mark to Model" sulla base di parametri osservabili sul mercato.

Di seguito si riporta il dettaglio delle attività e passività finanziarie richiesto dall'IFRS 7 nell'ambito delle categorie previste dallo IAS 39:

Dati al 31/12/15 in euro migliaia Note Effetti a Conto
Economico
Finanziamenti e
Crediti
Strumenti finanziari
disponibili per la vendita
Totale
(A) ‐ Attività Finanziarie
Attività Finanziarie correnti:
Cassa ed altre disponibilità liquide 17 49 28.176 28.225
Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti 16 69 1.703 1.772
Crediti Commerciali 13 1.679 1.679
Attività Finanziarie non correnti:
Crediti finanziari e altre attività finanziarie non
correnti
12 53 4.035 4.088
Passività per
Dati al 31/12/15 in euro migliaia Note Effetti a Conto
Economico
strumenti finanziari
detenuti per
Passività al costo
ammortizzato
Totale
(B) ‐ Passività Finanziarie negoziazione
Passività Finanziarie correnti:
Debiti verso banche per finanziamenti 23 (8.621) (87.140) (95.761)
Debiti verso obbligazionisti per interessi 23 (6.902) (6.902)
Debiti correnti per strumenti derivati 24 (7) (3.957) (3.964)
Debiti Commerciali 25 (4.226) (4.226)
Passività Finanziarie non correnti:
Debiti verso banche per finanziamenti 19
Debiti verso obbligazionisti 19 (7.357) (126.462) (133.819)
Finanziamenti da soci di minoranza 19 69 (1.938) (1.869)
Dati al 31/12/14 in Euro/000 Note Effetti a Conto
Economico
Finanziamenti e
Crediti
Strumenti finanziari
disponibili per la vendita
Totale
(A) ‐ Attività Finanziarie
Attività Finanziarie correnti:
Cassa ed altre disponibilità liquide 17 404 47.935 48.339
Crediti finanziari ed altre attività finanziarie
correnti
16 183 183
Crediti Commerciali 13 5.146 5.146
Attività Finanziarie non correnti:
Crediti finanziari e altre attività finanziarie
non correnti
12 124 15.164 15.288
Dati al 31/12/14 in Euro/000 Note Effetti a Conto
Economico
Passività per
strumenti finanziari
detenuti per
negoziazione
Passività al costo
ammortizzato
Totale
(B) ‐ Passività Finanziarie
Passività Finanziarie correnti:
Debiti verso banche per finanziamenti 23 (7.395) (83.031) (90.426)
Altri debiti finanziari 23 (54) (300) (354)
Debiti correnti per strumenti derivati 24 (7.179) (17.754) (24.933)
Debiti Commerciali 25 (5.545) (5.545)
Passività Finanziarie non correnti:
Debiti verso banche per finanziamenti 19 (9.758) (146.271) (156.029)
Finanziamenti da soci di minoranza 19 (58) (1.882) (1.940)
Debiti non correnti per strumenti derivati 24 (6.459) (15.975) (22.434)

Fair value e modelli di calcolo utilizzati

Di seguito sono illustrati gli ammontari corrispondenti al fair value delle classi di strumenti finanziari ripartite sulla base delle metodologie e dei modelli di calcolo adottati per la loro determinazione.

Dati al 31/12/15 in Euro/000 Valore Contabile Fair Value
Parte Corrente Parte non
Corrente
Costo Discounted Cash
Flow
(A) ‐ Attività Finanziarie
Crediti finanziari ed altre attività finanziarie 1.155 1.181
TOTALE ATTIVO 1.155
1.181
Dati al 31/12/15 in Euro/000 Valore Contabile Fair Value
Parte non Discounted Cash
Parte Corrente Corrente Flow
(B) ‐ Passività Finanziarie
Debiti vs. banche per finanziamenti (87.140) (94.557)
Debiti verso obbligazionisti (6.902) (126.462) (179.476)
Strumenti derivati (3.957) (12.895) (16.852)
TOTALE PASSIVO (97.999) (139.357) (290.885)
Dati al 31/12/14 in Euro/000 Valore Contabile Fair Value
Parte Corrente Parte non
Corrente
Costo Discounted Cash
Flow
(A) ‐ Attività Finanziarie
Crediti finanziari ed altre attività finanziarie 1.103 1.166
TOTALE ATTIVO 1.103 1.166
Dati al 31/12/14 in Euro/000 Valore Contabile Fair Value
Parte Corrente Parte non
Corrente
Discounted Cash
Flow
(B) ‐ Passività Finanziarie
Debiti vs. banche per finanziamenti (83.031) (146.271) (227.668)
Strumenti derivati (17.754) (15.975) (30.451)
TOTALE PASSIVO (100.785) (162.246) (258.119)

Il fair value delle partecipazioni rilevate al costo non è stato calcolato in quanto si tratta di investimenti in strumenti rappresentativi di capitale che non hanno un prezzo di mercato quotato in un mercato attivo (IFRS 7 p.29 (b)).

Il fair value delle passività finanziarie e dei contratti di Interest Rate Swap è stato determinato utilizzando la curva forward per i cash flow futuri ed una curva di attualizzazione riskless+spread derivante dalla curva spot Euribor‐ Swap alle date del 31 dicembre 2014 e 31 dicembre 2015. Relativamente alle passività finanziarie, il discounted cash flow method è stato applicato alla quota di debito in essere alla data di bilancio.

Tipologia di rischi coperti

In relazione all'operatività su strumenti finanziari, il Gruppo è esposto ai rischi di seguito indicati. Dal punto di vista procedurale, il Consiglio di Amministrazione valuta preventivamente ogni operazione di ammontare significativo, verifica periodicamente l'esposizione al rischio del Gruppo e definisce le politiche di gestione dei rischi di mercato. Alerion Clean Power S.p.A. agisce a tal fine direttamente sul mercato e svolge un'attività di controllo e coordinamento di rischi finanziari delle società del Gruppo; la scelta delle controparti finanziarie si orienta su quelle con elevato standing creditizio, garantendo al contempo una limitata concentrazione di esposizione verso le stesse.

Rischio di credito

La natura dei crediti del Gruppo è riconducibile principalmente ai crediti commerciali derivanti dalla fornitura di energia elettrica ed eventualmente ad operazioni di cessioni di partecipazioni.

In merito alle operazioni di cessione finanziarie la società tratta, di norma, solo con controparti note ed affidabili. Il saldo dei crediti viene monitorato nel corso dell'esercizio in modo che l'importo delle esposizioni a perdite non sia significativo. Tali crediti sono inoltre generalmente assistiti da garanzie collaterali, ed in caso di insolvenza della controparte, il rischio massimo è pari al valore di iscrizione a bilancio della corrispondente attività.

L'esposizione al rischio di credito è sempre più connessa all'attività commerciale di vendita di energia elettrica; per la natura del mercato l'esposizione è fortemente concentrata verso poche controparti commerciali che possiedono un elevato standing creditizio, le cui posizioni sono oggetto di periodico monitoraggio del rispetto delle condizioni di pagamento.

Di seguito viene esposta la tabella riepilogativa dei saldi dei soli crediti commerciali verso terzi, in quanto nessuna delle altre attività finanziarie precedentemente descritte risultano essere alla data di bilancio scadute od oggetto di svalutazione:

SITUAZIONE CREDITI AL 31/12/2015
(Euro/000) Crediti Crediti scaduti lordi Totale Svalutazione
Commerciali
netti
Entro 4 mesi da 5 a 8
mesi
da 9 a 12
mesi
oltre 12
mesi
Scaduto Individuale
Crediti verso clienti 1.650 (916) (916) (916)
Crediti commerciali verso
controllate
29
Crediti Commerciali 1.679 (916) (916) (916)
SITUAZIONE CREDITI AL 31/12/2014
(Euro/000) Crediti Crediti scaduti lordi Totale Svalutazione
Commerciali
netti
Entro 4 mesi da 5 a 8
mesi
da 9 a 12
mesi
oltre 12
mesi
Scaduto Individuale
Crediti verso clienti 5.066 610 610 (610)
Crediti commerciali verso
controllate
80
Crediti Commerciali 5.146 610 610 (610)

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con la difficoltà di reperire, a condizioni economiche di mercato, le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni contrattualmente previsti. Esso può derivare dall'insufficienza delle risorse disponibili per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei termini e nelle scadenze prestabiliti in caso di revoca improvvisa delle linee di finanziamento a revoca oppure dalla possibilità che l'azienda debba assolvere alle proprie passività finanziarie prima della loro naturale scadenza.

Si ricorda che in data 11 febbraio 2015, come deliberato in data 18 dicembre 2014 dal Consiglio di Amministrazione di Alerion Clean Power S.p.A., è stato emesso il Prestito Obbligazionario garantito non convertibile e non subordinato per un ammontare complessivo di 130 milioni di euro, della durata di 7 anni, al tasso fisso nominale annuo del 6%. L'emissione di tale Prestito Obbligazionario è stata finalizzata alla chiusura dell'indebitamento in project financing di quattro società del Gruppo (Renergy San Marco S.r.l., Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l., Wind Power Sud S.r.l. e Minerva S.r.l.), tramite l'estinzione dei contratti di finanziamento bancari, e dei relativi contratti di hedging, al fine di consentire una gestione più efficiente della liquidità già generata dai parchi eolici e dei futuri flussi di cassa degli stessi.

La Capogruppo dispone in ogni caso di liquidità e di margini disponibili sugli affidamenti bancari adeguati a far fronte a temporanee esigenze di cassa.

Per le società operative non rifinanziate a seguito dell'emissione del Prestito Obbligazionario, l'attività di gestione finanziaria del Gruppo è accentrata presso Alerion Clean Power S.p.A. che ha negoziato le linee di finanziamento per conto delle proprie consociate nella forma del project financing per far fronte alle necessità finanziarie legate alla realizzazione dei progetti di investimento nel settore della produzione di energia da fonte rinnovabile, in particolare nel settore eolico, nonché linee di credito a breve da primari istituti di credito. La Capogruppo, inoltre, può concedere finanziamenti a società partecipate, a supporto dei piani di sviluppo delle stesse e conformemente ai propri obiettivi di ritorno degli investimenti di portafoglio e che sono postergati rispetto al rimborso dei finanziamenti bancari in project financing a medio‐lungo termine, ove presenti.

Il rischio di liquidità derivante dai singoli progetti di investimento è governato attraverso il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e/o titoli a breve termine facilmente smobilizzabili nonché di linee di credito a breve. Il Gruppo dispone, inoltre, di margini disponibili sugli affidamenti bancari adeguati a far fronte a temporanee esigenze di cassa ed agli investimenti deliberati nonché al teorico rischio di rientro delle linee di credito a vista, tramite la gestione finanziaria accentrata di Gruppo.

L'analisi delle scadenze qui riportata è stata svolta stimando i flussi di cassa futuri, i cui importi sono stati inseriti tenendo conto della prima data nella quale può essere richiesto il pagamento. Le assunzioni alla base della maturity analysis sono:

  • i flussi di cassa non sono attualizzati;
  • i flussi di cassa sono imputati nella time band di riferimento in base alla prima data di esigibilità (worst case scenario) prevista dai termini contrattuali;
  • tutti gli strumenti detenuti alla data di chiusura dell'esercizio per i quali i pagamenti sono stati già contrattualmente designati sono inclusi; i futuri impegni pianificati ma non ancora iscritti a bilancio non sono inclusi;
  • quando l'importo pagabile non sia fisso (es. futuri rimborsi di interessi), i flussi finanziari sono valutati alle condizioni di mercato alla data di reporting (tassi forward correnti alla data di bilancio);
  • i flussi di cassa includono sia la quota interessi che la quota capitale fino alla scadenza dei debiti finanziari rilevati al momento della chiusura del bilancio;

  • per quanto riguarda gli strumenti finanziari derivati su tasso di interesse, i flussi riportati in tabella sono stati determinati ipotizzando i differenziali periodici fra la gamba fissa e la gamba variabile; quest'ultima è stimata sulla base dei tassi forward alla data di bilancio.

Analisi di Liquidità 2015 ‐ valori in euro migliaia
Note Strumenti Valori
contabili
a vista entro 6
mesi
da 6 a 12
mesi
da 1 a 2
anni
da 2 a 3
anni
da 3 a 4
anni
da 4 a 5
anni
oltre 5 anni Totale
cash Flow
19‐23 Debiti verso banche per
finanziamenti
(87.140) (8.516) (1.364) (10.026) (10.440) (10.752) (10.919) (44.757) (96.774)
19‐23 Debiti verso obbligazionisti (133.364) (7.800) (7.800) (7.800) (7.800) (7.800) (145.600) (184.600)
19‐23 Finanziamenti da soci di
minoranza
(1.938) (1.938) (1.938)
24 Strumenti derivati (16.852) (2.026) (1.945) (3.499) (2.934) (2.303) (1.786) (2.765) (17.258)
25 Debiti commerciali (4.226) (4.226) (4.226)
Totale (243.520) (22.568) (3.309) (21.325) (21.174) (20.855) (20.505) (195.060) (304.796)
Analisi di Liquidità 2014 ‐ valori in euro/000
Note Strumenti Valori
contabili
a vista entro 6
mesi
da 6 a 12
mesi
da 1 a 2
anni
da 2 a 3
anni
da 3 a 4
anni
da 4 a 5
anni
oltre 5
anni
Totale
cash Flow
19‐23 Debi ti verso banche per
finanziamenti
(202.527) (18.325) (6.044) (23.709) (23.657) (23.488) (23.275) (128.980) (247.478)
19‐23 Finanziamenti da soci di
minoranza
(1.882) (1.882) (1.882)
19‐23 Al tri debiti finanziari (300) (300) (300)
24 Strumenti derivati (33.729) (3.423) (3.317) (6.127) (5.350) (4.565) (3.724) (8.309) (34.815)
19 Debi ti verso banche c/c (26.775) (26.775) (26.775)
25 Debi ti commerciali (5.545) (5.545) (5.545)
Totale (270.758) (26.775) (27.593) (9.361) (29.836) (29.007) (28.053) (26.999) (139.171) (316.795)

Al 31 dicembre 2015 solo il 8,5% delle uscite finanziarie legate alle passività finanziarie del Gruppo avrà manifestazione temporale entro l'esercizio, nel 2014 era circa il 20,1%; si ritiene pertanto che tale rischio non possa avere significativi impatti sull'assetto economico e finanziario complessivo del Gruppo.

L'analisi di liquidità evidenzia come la struttura dell'indebitamento del Gruppo sia stata modificata dall'emissione del prestito obbligazionario nel corso del 2015.

I dati del 2015 mostrano infatti, che le scadenze a vista sono state interamente rimborsate rispetto all'anno precedente, mentre i flussi di cassa relativi alle scadenze "oltre i cinque anni" hanno un'incidenza sul totale pari a circa il 64,0% a differenza di quanto evidenziato nel 2014 (43,9%).

Rischio di tasso di interesse

Il Gruppo è esposto primariamente al rischio finanziario derivante da variazioni nei tassi di interesse. Tale rischio è originato prevalentemente dai debiti finanziari a tasso variabile derivanti dai contratti di project financing che espongono il Gruppo ad un rischio di cash flow legato alla volatilità della curva Euribor.

L'obiettivo della gestione è quello di limitare l'oscillazione degli oneri finanziari che hanno incidenza sul risultato economico, contenendo il rischio di un potenziale rialzo dei tassi di interessi. In tale ottica il Gruppo persegue le proprie finalità mediante il ricorso a contratti derivati stipulati con controparti terze (Interest Rate Swap) finalizzati a predeterminare o limitare la variazione dei flussi di cassa dovuta alla variazione di mercato dei citati tassi di interesse, con riferimento ai debiti a medio‐lungo termine. L'utilizzo di tali strumenti è regolato in base a prassi consolidate ispirate a criteri coerenti con le strategie di risk management del Gruppo.

La contabilizzazione delle eventuali operazioni di copertura (cd. Hedge Accounting) è posta in essere a partire dalla data di stipula del contratto derivato sino alla data della sua estinzione o scadenza documentando, con apposita relazione (cd hedging documentation), il rischio oggetto di copertura e le finalità della stessa, nonché verificandone periodicamente l'efficacia.

In particolare, viene adottata la metodologia del "cash flow hedge" prevista dallo IAS 39; secondo tale metodologia, come più diffusamente illustrato nel paragrafo relativo ai "Criteri di valutazione", la porzione efficace della variazione di valore del derivato movimenta una riserva di Patrimonio Netto, che viene utilizzata a rettifica del valore degli interessi di conto economico oggetto di copertura al loro manifestarsi.

Nel caso di società che abbiano stipulato derivati di copertura precedentemente all'ingresso nel Gruppo, tali derivati vengono rilevati a fair value alla data di acquisizione, come previsto dall'IFRS 3, e la relativa quota di efficacia da iscrivere nella riserva di Patrimonio Netto viene determinata depurando la variazione successiva di fair value della quota residua del fair value in essere alla data di acquisizione (designazione).

Nel caso in cui un derivato di copertura sia oggetto (per effetto di modifiche nei piani futuri previsti per la passività sottostante ovvero negli obiettivi di copertura del Gruppo) di rimodulazione, la riserva pregressa in essere alla data di modifica viene rilasciata nel tempo coerentemente con i flussi coperti e, parallelamente, la nuova operazione (rimodulata) genera l'iscrizione di una nuova riserva che viene determinata depurando la variazione successiva di fair value della quota residua del fair value in essere alla data di modifica dello strumento.

Il fair value dei contratti di Interest Rate Swap viene ottenuto attraverso l'attualizzazione dei flussi di cassa, determinato come differenziale tra tassi fissi e tassi variabili stimati contrattualmente previsti.

La valutazione dell'efficacia ha l'obiettivo di dimostrare l'elevata correlazione tra le caratteristiche tecnico‐finanziarie delle passività coperte (scadenza, ammontare, ecc.) e quelle dello strumento di copertura attraverso l'effettuazione di appositi test retrospettici e prospettici, utilizzando le metodologie rispettivamente del Dollar off‐set e dello shift delle curve.

In particolare, tali test vengono effettuati identificando un derivato di ideal hedging che replica il piano di utilizzo ed ammortamento della passività coperta, in relazione sia agli utilizzi effettivi sia a quelli futuri purché altamente probabili (aggiornando tali valori ad ogni data di riferimento sulla base delle nuove informazioni disponibili), e presenta, con riferimento alle medesime scadenze, un tasso fisso univoco e coerente con i livelli di mercato applicabili al Gruppo in corrispondenza della data di designazione.

Il metodo contabile della copertura è abbandonato quando lo strumento di copertura giunge a scadenza, è terminato anticipatamente oppure non è più qualificato di copertura. In tale momento, gli utili o le perdite accumulati dello strumento di copertura rilevati nel Patrimonio Netto sono trasferiti nel conto economico di periodo per la quota di competenza dell'anno (mentre la quota residua verrà rilasciata man mano che i flussi oggetto di copertura avranno manifestazione futura) ovvero rilasciati immediatamente a conto economico nel caso in cui i flussi futuri coperti cessino di essere altamente probabili.

Le variazioni nel fair value degli strumenti derivati che non si qualificano di copertura sono rilevate nel conto economico dell'esercizio in cui si verificano; tutti i derivati in essere al 31 dicembre 2015, sono classificati di copertura, pur generando talvolta componenti di inefficacia legate alle casistiche precedentemente descritte (IFRS 3, rimodulazioni, minori utilizzi, ecc.). Il Gruppo non stipula contratti derivati con finalità di negoziazione.

Il rischio di tasso di interesse, originato prevalentemente dai debiti verso istituti bancari e legato alla volatilità della curva Euribor, risulta limitato al 31 dicembre 2015, per il limitato ricorso all'utilizzo delle linee di credito corporate, a seguito dell'emissione del Prestito Obbligazionario, al tasso fisso del 6%.

Sensitivity analysis

Gli strumenti finanziari esposti al rischio di interesse sono stati oggetto di un'analisi di sensitività alla data di redazione del bilancio, al 31 dicembre 2015 i tassi di interesse di breve e medio periodo, rispettivamente a 3 mesi e 6 mesi presentavano valori minimi anche inferiori allo 0 bps, pertanto si è ritenuto corretto utilizzare un'analisi di sensitività di tipo asimmetrico che utilizzasse una variazione dei tassi +100/‐25 bps al fine di rispecchiare la condizione attuale di mercato dei tassi di interesse di riferimento.

Le ipotesi alla base del modello sono le seguenti, come già specificato nell'analisi di liquidità, ai fini dell'analisi sotto riportata:

  • per le esposizioni di conto corrente bancario e per i finanziamenti dai soci di minoranza, si procede a rideterminare l'ammontare degli oneri/proventi finanziari applicando la variazione di +100/‐25 bps moltiplicata per i valori iscritti in bilancio e per un intervallo temporale pari all'esercizio;
  • per i finanziamenti con piano di rimborso, la variazione degli oneri finanziari è determinata applicando la variazione di +100/‐25 bps al tasso passivo del finanziamento ad ogni data di re‐fixing moltiplicato per il capitale residuo nel corso dell'esercizio;
  • la variazione del fair value dei contratti di Interest Rate Swap alla data di bilancio è calcolata applicando la variazione di +100/‐25 bps alla curva Euribor‐Swap alla data di redazione del bilancio. La quota di inefficacia delle coperture di cash flow hedge è stata calcolata sulla base dell'inefficacia rilevata alla data di chiusura dell'esercizio. Si è tenuto inoltre conto della liquidazione dei differenziali dello strumento derivato ad ogni data di rilevazione del tasso di interesse sottostante.
dati al 31 dicembre 2015 valori in Euro/000 Risultato Economico Riserva di Patrimonio Netto
Strumenti + 100bp Euribor ‐25bp Euribor + 100bp Euribor ‐25bp Euribor
Debiti verso banche per finanziamenti (871) 218
Debiti verso obbligazionisti (1.300) 325
Finanziamenti da soci di minoranza (19) 5
Strumenti derivati 7 (2) 5.434 (1.358)
C/C bancari attivi 282 (70)
C/C bancari passivi
Totale (1.901) 476 5.434 (1.358)
dati al 31 dicembre 2014 valori in Euro/000 Risultato Economico Riserva di Patrimonio Netto
Strumenti + 100bp Euribor ‐25bp Euribor + 100bp Euribor ‐25bp Euribor
Debiti verso banche per finanziamenti (2.025) 506
Finanziamenti da soci di minoranza (19) 5
Strumenti derivati 5.868 (1.467) 7.604 (1.901)
C/C bancari attivi 479 (120)
C/C bancari passivi (268) 67
Totale 4.035
(1.009)
7.604 (1.901)

Strumenti Finanziari Derivati: Cash Flow Hedge

Come indicato nel paragrafo relativo alla gestione del rischio di tasso di interesse, il Gruppo stipula contratti di Interest Rate Swap per gestire il rischio derivante dalla variazione dei tassi di interesse sui finanziamenti concessi dagli istituti finanziari, convertendo gran parte di questi finanziamenti da tasso variabile a tasso fisso.

Al 31 dicembre 2015 il portafoglio derivati del Gruppo che qualifica per Hedge Accounting è composto come di seguito dettagliato:

Controparte (*)
dati al 31 dicembre 2015
Nozionale
(€/000)
Fair value al
31 dicembre
2015
Inception Date Effective Date Termination
Date
Tasso
Fisso
Tasso
Variabile
1 GE Capital (Ordona) 46.252 (9.755) 24‐apr‐08 30‐apr‐08 30‐giu‐25 4,84% Euribor 6M
2 Monte dei Paschi di Siena (Callari) 35.742 (7.097) 24‐giu‐08 1‐lug‐08 31‐dic‐23 4,85% Euribor 6M
Strumenti Derivati 81.994 (16.852)
7 BBVA (Ecoenergia Campania) 3.395 (460) 26‐giu‐08 1‐lug‐08 31‐dic‐20 5,05% Euribor 6M
8 B.I.I.S. (New Green Molise ) 28.137 (4.391) 12‐mag‐10 31‐dic‐10 30‐giu‐25 3,50% Euribor 6M
Strumenti Derivati riconducibili a
partecipazioni in Joint ventures
31.532 (4.851)

(*) Si specifica che in caso di finanziamenti concessi da un pool di banche il termine "Controparte" indentifica la banca Agente del pool

Il fair value dei contratti di interest rate swap risultanti al 31 dicembre 2015 è stimato in un ammontare corrispondente a 16.852 euro migliaia (al 31 dicembre 2014 pari a 33.729 euro migliaia, con riferimento ai soli derivati accesi per i progetti di Callari e Ordona pari a Euro 20.121 migliaia).

Al netto del relativo effetto fiscale, la riserva di Cash Flow Hedge di Gruppo, iscritta al 31 dicembre 2014 per un valore pari a 18.320 euro migliaia, al 31 dicembre 2015 ammonta a 15.856 euro migliaia.

Movimenti Riserva CFH
Società Riserva CFH al
31 Dic 2015
Riserva CFH al
31 Dic 2014
Regolamento
differenziali IRS
Adeguamento
al Fair Value
GE Capital (Ordona) (9.214) (10.947) 2.312 (579)
Monte dei Paschi di Siena (Callari) (6.999) (8.564) 1.911 (346)
(*) BBVA (Ecoenergia Campania) (460) (627) 199 (32)
(*) B.I.I.S. (New Green Molise ) (4.390) (5.131) 1.022 (281)
Riserva Cash Flow Hedge ‐ before tax (21.063) (25.269) 5.444 (1.238)
Imposte differite 5.207 6.949 (2.082) 340
Riserva Cash Flow Hedge Netta (15.856) (18.320) 3.362 (898)

(*) partecipazioni in Joint ventures valutate in accordo con l'IFRS 11 Nota: CFH (Riserva Cash Flow Hedge)

La riserva di cash flow Hedge nel 2015 si è ridotta rispetto al 31 dicembre 2014, migliorando l'impatto negativo sul patrimonio netto consolidato di 2.464 euro migliaia per effetto del regolamento delle cedole IRS scadute nell'esercizio e della sostanziale conferma della curva dei tassi ai valori minimi in linea con quelli utilizzati nella valutazione del FV degli strumenti derivati al 31 dicembre 2015.

Attività e passività finanziarie che non sono state oggetto di copertura

Attualmente, il Gruppo non ha coperto le seguenti tipologie di strumenti finanziari:

  • debiti finanziari utilizzati per finanziare le attività operative del Gruppo, rappresentati, con riferimento all'intero esercizio 2015, da:
  • a) rapporti di finanziamenti stipulati con i soci di minoranza in relazione allo sviluppo delle attività legate ai parchi eolici, pari a 1.938 euro migliaia;
  • b) debito verso l'istituto finanziario DEG in capo alle 4 società bulgare per 6.762 euro migliaia;
  • depositi bancari, a vista e a breve termine (scadenza massima tre mesi), utilizzati per impieghi temporanei di liquidità.

4. AREA DI CONSOLIDAMENTO

L'area di consolidamento al 31 dicembre 2015 è variata rispetto al 31 dicembre 2014 per effetto i) dell'acquisizione del restante 50% del capitale sociale di Wind Power Sud S.r.l. ("WPS"), completata in data 23 febbraio 2015, ii) della cessione, in data 30 gennaio 2015, della partecipazione in Monte Raitiello S.r.l. e, in data 12 maggio 2015, della partecipazione nella collegata Eolsiponto S.r.l. e iii) della liquidazione di Si.Cogen S.r.l e Durini 18 S.r.l..

Nella seguente tabella si indicano le società del Gruppo Alerion con i relativi criteri di valutazione:

Denominazione Sede Capitale sociale % di possesso Impresa diretta detentrice della
(/000) partecipazione indiretta
diretto indiretto
Società controllate consolidate secondo il metodo integrale
‐ Alerion Clean Power S.p.A. Milano ‐ Viale Majno 17 160.401
‐ Alerion Real Estate S.r.l. in liquidazione Milano ‐ Viale Majno 17 90 100,00
‐ Alerion Energie Rinnovabili S.p.A. Milano ‐ Viale Majno 17 10.000 100,00
‐ Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l. Milano ‐ Viale Majno 17 100 100,00
‐ Alerion Bioenergy S.r.l. Milano ‐ Viale Majno 17 19 100,00
‐ Ordona Energia S.r.l. Milano ‐ Viale Majno 17 435 100,00 Alerion Energie Rinnovabili S.p.A.
‐ Callari S.r.l. Milano ‐ Viale Majno 17 1.000 100,00 Alerion Energie Rinnovabili S.p.A.
‐ Minerva S.r.l. Milano ‐ Viale Majno 17 14 100,00 Alerion Energie Rinnovabili S.p.A.
‐ Eolo S.r.l. Milano ‐ Viale Majno 17 750 100,00 Alerion Energie Rinnovabili S.p.A.
‐ Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l. Milano ‐ Viale Majno 17 100 80,00 Alerion Energie Rinnovabili S.p.A.
‐ Dotto S.r.l. Milano ‐ Viale Majno 17 10 100,00 Alerion Energie Rinnovabili S.p.A.
‐ Wind Power Sud S.r.l Milano ‐ Viale Majno 17 10 100,00 Alerion Energie Rinnovabili S.p.A.
‐ Energes Biccari S.r.l. Milano ‐ Viale Majno 17 100 75,00 Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l.
‐ Renergy San Marco S.r.l. Milano ‐ Viale Majno 17 108 100,00 Alerion Energie Rinnovabili S.p.A.
‐ Krupen Wind S.r.l. Milano ‐ Viale Majno 17 10 100,00 Alerion Energie Rinnovabili S.p.A.
‐ Enermac S.r.l. Milano ‐ Viale Majno 17 40 100,00 Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l.
‐ Auseu‐Borod Wind Farm S.r.l. in liquidazione Oradea ‐ Cetatii Square no. 1, 4th floor, Bihor County 0,2 RON 100,00 Alerion Romania S.A.
‐ Alerion Romania S.A. in liquidazione Oradea ‐ Cetatii Square no. 1, 4th floor, Bihor County 100 RON 95,00 Alerion Energie Rinnovabili S.p.A.
‐ Atios S.r.l. in liquidazione Oradea ‐ Cetatii Square no. 1, 4th floor, Bihor County 1 RON 99,00 Alerion Romania S.A.
1,00 Alerion Energie Rinnovabili S.p.A.
‐ Alerion Bulgaria AD Sofia ‐ 6th Septemvri Str., 6A, Sredetz Region 50 LEV 92,50 Alerion Energie Rinnovabili S.p.A.
‐ Wind Energy EOOD 9000 Varna, Buzludja Str. 7/9, district Odessos (loc. Krupen) 2,4 LEV 51,00 Krupen Wind S.r.l.
‐ Wind Stream EOOD 9000 Varna, Buzludja Str. 7/9, district Odessos (loc. Krupen) 2,3 LEV 51,00 Krupen Wind S.r.l.
‐ Wind Systems EOOD 9000 Varna, Buzludja Str. 7/9, district Odessos (loc. Krupen) 2.3 LEV 51,00 Krupen Wind S.r.l.
‐ Wind Power 2 EOOD 9000 Varna, Buzludja Str. 7/9, district Odessos (loc. Krupen) 2,3 LEV 51,00 Krupen Wind S.r.l.
Società partecipate in joint venture valutate secondo il metodo del Patrimonio Netto
‐ Ecoenergia Campania S.r.l. Cervinara (AV) ‐ Via Cardito, 14 100 50,00 Alerion Energie Rinnovabili S.p.A.
‐ New Green Molise S.r.l. Napoli ‐ Via Diocleziano, 107 ‐ 10 50,00 Alerion Energie Rinnovabili S.p.A.
Partecipazioni Collegate valutate secondo il metodo del Patrimonio Netto
‐ Giava Uno S.r.l. in liquidazione Milano ‐ Via Donizetti, 1 ‐ 1.600 31,00 Alerion Energie Rinnovabili S.p.A.
‐ S.C. Compania Eoliana S.A. Oradea ‐ Cetatii Square no. 1, 4th floor, Bihor County 501 RON 49,75 Alerion Energie Rinnovabili S.p.A.
‐ Jimbolia Wind Farm S.r.l. Oradea ‐ Cetatii Square no. 1, 4th floor, Bihor County 1 RON 49,25 S.C. Compania Eoliana S.A.
‐ Frecatei Wind Farm S.r.l. Oradea ‐ Cetatii Square no. 1, 4th floor, Bihor County 1 RON 49,25 S.C. Compania Eoliana S.A.
‐ Smardan Wind Farm S.r.l. Oradea ‐ Cetatii Square no. 1, 4th floor, Bihor County 1 RON 49,25 S.C. Compania Eoliana S.A.
‐ Vrani Wind Farm S.r.l. Oradea ‐ Cetatii Square no. 1, 4th floor, Bihor County 1 RON 49,25 S.C. Compania Eoliana S.A.
‐ Sannicolau Mare Wind Farm S.r.l. Oradea ‐ Cetatii Square no. 1, 4th floor, Bihor County 1 RON 49,25 S.C. Compania Eoliana S.A.
‐ Salonta Wind Farm S.r.l. Oradea ‐ Cetatii Square no. 1, 4th floor, Bihor County 1 RON 49,25 S.C. Compania Eoliana S.A.

5. AGGREGAZIONI AZIENDALI

Alerion Clean Power S.p.A., attraverso la propria controllata totalitaria Alerion Energie Rinnovabili S.p.A. (di seguito "AER"), ha acquistato il residuo 50% della partecipazione in Wind Power Sud S.r.l. ("WPS"), già detenuta al 50% e contabilizzata quale joint venture. Il passaggio di proprietà delle quote si è così articolato: Il primo 25% è stato acquistato in data 12 febbraio 2015, dal socio G. Campione di Michele Campione e Fratelli s.n.c., mentre il residuo 25%, in data 23 febbraio 2015 dal socio M&A Rinnovabili S.r.l.. Il corrispettivo complessivo versato per l'acquisto delle quote e dei relativi finanziamenti soci è stato di 16.500 migliaia di euro.

In accordo con il principi contabili internazionali (IFRS 3) si fornisce di seguito l'informativa prevista per le business combination.

WPS è titolare di un impianto eolico di 34 MW a Monte Petrasi (Ag), operativo dalla fine dal 2007 e con una produzione di energia elettrica pari a circa 58,8 GWh/anno.

Il corrispettivo è stato pari a 16.500 euro migliaia per le quote della società e dei crediti finanziari vantati dai venditori nei confronti della società acquisita e non è stato oggetto di una procedura di aggiustamento prezzo in funzione della posizione finanziaria netta o del verificarsi di eventi significativi in grado di influenzare il valore della società oggetto dell'acquisizione alla data di esecuzione della transazione. Il corrispettivo è stato corrisposto per 16.500 migliaia di euro ai venditori alla data di esecuzione dei rispettivi contratti.

La contabilizzazione della business combination è stata definita, secondo quanto previsto dall'IFRS 3, in data 31 dicembre 2015, al completamento del processo di stima e valutazione delle attività e passività della società acquisita.

Entità partecipanti all'aggregazione aziendale

Le entità facenti parti dell'Aggregazione sono: AER, in qualità di entità acquirente, e la società WPS proprietaria di un impianto eolico di 34 MW a Monte Pertrasi (Ag) in qualità di entità acquisita. A seguito dell'operazione in esame il Gruppo Alerion ha ottenuto il controllo della società WPS acquisendo il 100% del capitale sociale pari ad euro 10 migliaia.

Corrispettivo trasferito dell'aggregazione aziendale

Il corrispettivo trasferito dell'aggregazione aziendale di competenza del Gruppo Alerion è pari a 16.500 migliaia di euro. Si riporta di seguito il dettaglio:

Corrispettivo trasferito per l'Aggregazione Aziendale
Quote acquisite da G. Campione di Giuseppe Campione & C. S.n.c. 3.169
Quote acquisite da M&A Rinnovabili S.r.l. 3.169
Crediti vantati nei confronti di WPS da G. Campione di Giuseppe Campione & C. S.n.c. 5.078
Crediti vantati nei confronti di WPS da M&A Rinnovabili S.r.l. 5.085
Corrispettivo trasferito complessivo per l'Aggregazione Aziendale (a) 16.500
Disponibilità liquide presenti nella società alla data di acquisizione (b) 6.034
Flusso di cassa netto risultante dall'aggregazione aziendale (a ‐ b) 10.466
Corrispettivo trasferito per l'Aggregazione Aziendale 16.500
Corrispettivo pagato alla data del 12 feb 2015 8.247
Corrispettivo pagato alla data del 23 feb 2015 8.253
Importo ancora da corrispondere alla data del 31 dicembre 2015

Designazione delle attività acquisite e passività assunte identificate nell'aggregazione aziendale

Il fair value delle attività nette acquisite alla data del 12 febbraio 2015 è pari a 14.568 euro migliaia al netto del corrispettivo pagato da Alerion a saldo dei crediti vantati dai soci uscenti verso WPS. In sede di determinazione degli stessi fair value si è proceduto, con riferimento alla data di acquisizione, a rilevare quanto segue:

Attività nette alla data di acquisizione del controllo, 12 febbraio 2015 Fair value allocati
rilevati alla data
di acquisizione
Fair value
delle attività
nette
acquisite
Immobilizzazioni Immateriali ‐ Concessioni 3.388 24.964
Immobilizzazioni Materiali 0 26.016
Crediti commerciali altre attività correnti 750 5.058
Attività per imposte anticipate 891 1.725
Disponibilità liquide e altri titoli correnti 0 6.034
Fondo per Imposte differite (1.337) (8.117)
Fondo rischi (2.758) (3.368)
Debiti verso il socio Alerion 0 (3.132)
Debiti verso banche per finanziamenti e derivati alla data di estinzione 0 (18.954)
Debiti commerciali 0 (732)
Debiti correnti e non correnti 0 (4.763)
Interessenza di terzi
Fair value delle attività nette acquisite 934 24.731

In considerazione degli eventi negativi manifestatesi all'impianto eolico successivamente alla data di acquisizione che hanno evidenziato una difettosità, di fatto già presente alla data di acquisizione, ma ancora latente, si è provveduto, sulla base di quanto previsto dal principio di riferimento IFRS 3 relativo alle business combination, a determinare i seguenti elementi valutati al fair value: 1) un fondo pari a 2.200 euro migliaia relativo ai costi necessari a riportare l'impianto in operatività secondo gli standard di sicurezza richiesti in materia, 2) un fondo di 558 euro migliaia a copertura di eventi probabili (alla data di acquisizione) quali la caduta di una pala per effetto della difettosità congenita dell'impianto ed un contingent asset di 750 migliaia di euro relativo al rimborso assicurativo che la società ha diritto di ricevere nel caso si verifichi un evento negativo come quello indicato sopra.

Sono stati inoltre rilevati per ciascuna attività o passività individuata al fair value i rispettivi effetti fiscali tra le attività per imposte anticipate ed il fondo imposte differite passive.

In sede di determinazione del fair value delle attività immateriali è stata utilizzata una delle tre diverse metodologie di valutazione consentite dall'IFRS 3, nello specifico si è deciso di adottare l'Income Approach, che individua il fair market value come valore attuale dei flussi reddituali attribuibili all'asset. Alla data di acquisizione il valore attribuito alle attività immateriali è pari a 29.222 euro migliaia, in accordo con l'income approach, tale ammontare è stato determinato scontando i flussi di cassa futuri in ragione di uno specifico tasso di rischio (Wacc).

In sede di valutazione del fair value del 50% delle attività nette di WPS si è considerato, che stante la tipicità dell'accordo di Joint venture che regolava le attività della partecipata precedentemente all'acquisto, non vi è da riconoscere alcun premio di controllo al momento dell'acquisto del restante 50%.

Poiché l'acquisizione del controllo di WPS si è perfezionata il 12 febbraio 2015, il conto economico consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2015 comprende il contributo economico dalla data di acquisizione fino alla fine dell'esercizio 2015.

Bargain Purchase rilevato in seguito all'aggregazione aziendale

Dal confronto tra il fair value delle attività nette rilevato alla data di acquisizione e il corrispettivo trasferito dell'aggregazione aziendale e gli attivi netti posseduti precedentemente al 12 febbraio 2015 (valori netti del corrispettivo pagato da Alerion a saldo dei crediti vantati dai soci uscenti verso WPS) è emerso un effetto economico complessivo positivo che è stato rilevato nella voce "Proventi (oneri) da partecipazioni ed altre attività finanziarie" dell'esercizio. Tale provento rinveniente dall'aggregazione aziendale è la somma di due valutazioni, la prima, pari a 467 euro migliaia, derivante dal confronto tra il valore contabile delle attività nette consolidate con il 50% del fair value delle attività nette acquisite, ed è da considerarsi una ridefinizione del valore delle attività nette consolidate in bilancio ante acquisizione. La seconda, pari a 947 euro migliaia, derivante dal confronto tra il valore a fair value del 50% delle attività nette acquisite e il corrispettivo trasferito per l'acquisto, ed è definita in accordo con il principio di riferimento un bargain purchase.

(euro migliaia)

Remeasurement ‐ del 50% delle attività nette consolidate pre‐acquisizione
Valore contabile del 50% delle attività nette consolidate pre‐acquisizione 6.817
Fair Value del 50% delle attività nette consolidate pre‐acquisizione 7.284
Remeasurement ‐ del 50% delle attività nette consolidate pre‐acquisizione (a) 467
Rilevazione e valutazione dell'avviamento o di un utile derivante da un acquisto a prezzi favorevoli
Corrispettivo trasferito complessivamente per l'acquisto del del 50% delle attività nette della società
Wind Power Sud S.r.l. e del pagamento dei finanziamenti soci
16.500
Fair value del 50% delle attività nette della società WPS 7.284
Fair value del delle attività nette di WPS alla data di acquisizione 24.731
Bargain Purchase (b) 947
Effetto economico dell'acquisizione del 50% delle attività nette di WPS (a + b) 1.414

Il totale dei proventi e dei ricavi operativi ed il risultato prima delle imposte del Gruppo Alerion, inclusa l'entità risultante dall'aggregazione, assumendo quale data di acquisizione la data di inizio dell'esercizio cui si riferisce la presente relazione finanziaria annuale, come richiesto dall'IFRS 3, ammonterebbero rispettivamente a 52.615 euro migliaia e a ‐11.113 euro migliaia.

ATTIVITA' NON CORRENTI

6. ATTIVITA' IMMATERIALI

Le Attività Immateriali al 31 dicembre 2015 sono pari a 70.135 euro migliaia (43.779 euro migliaia al 31 dicembre 2014) e si riferiscono principalmente a "Diritti e concessioni" per 64.486 euro migliaia e a "Costi di sviluppo" per 5.306 euro migliaia. L'incremento rispetto al 31 dicembre 2014 è principalmente attribuibile al consolidamento integrale di WPS.

Diritti e
concessioni
Costi di
sviluppo
Brevetti ed opere
d'ingegno
Altre immob.
immateriali
Totale
Valore netto al 01.01.2015 37.909 5.698 56 116 43.779
Valore Lordo
Variazione area di consolidamento
Incrementi
39.479

53

16
9
175
39.488
244
Decrementi (101) (101)
Totale variazione Valore Lordo 39.479 (48) 16 184 39.631
Ammortamenti accumulati
Variazione area di consolidamento (9.765) (15) (15) (9.795)
Ammortamenti
Eliminazione del F.do amm.to per alienazione cespiti
(3.137)
(329)
(22)
(35)
43
(3.523)
43
Totale variazione ammortamenti accumulati (12.902) (344) (22) (7) (13.275)
Valore lordo al 31.12.2015
Fondo ammortamento
87.347
(22.861)
7.205
(1.899)
431
(381)
512
(219)
95.495
(25.360)
Valore netto al 31.12.2015 64.486 5.306 50 293 70.135

I Diritti e concessioni per 64.486 euro migliaia (37.909 euro migliaia al 31 dicembre 2014) si riferiscono alle autorizzazioni e ai diritti di gestione dei parchi eolici rilevati tramite l'acquisto di partecipazioni in società progetto. La variazione dell'anno, pari a 26.577 euro migliaia, si riferisce principalmente al consolidamento integrale di WPS per 29.714 Euro miglia e ad ammortamenti per 3.137 euro migliaia.

I Costi di sviluppo ammontano a 5.306 euro migliaia (5.698 euro migliaia al 31 dicembre 2014) e si riferiscono a costi sostenuti prevalentemente a fronte di studi di fattibilità, di progettazione, analisi anemometriche e ad altri costi relativi a progetti eolici in fase di sviluppo e di realizzazione. Tali costi sono stati capitalizzati in base alle indicazioni dello IAS 38 e ammortizzati a partire dall'entrata in funzione degli impianti a cui si riferiscono, sulla base della vita utile del relativo progetto. In particolare la voce si riferisce per 4.763 euro migliaia a progetti operativi e per 542 euro migliaia a progetti in corso di autorizzazione.

Il decremento dell'anno, pari a 392 euro migliaia, si riferisce principalmente i) ad ammortamenti per 329 euro migliaia e ii) alla svalutazione di progetti in sviluppo non realizzabili per 112 euro migliaia.

7. VERIFICA SULLA PERDITA DI VALORE DELLE ATTIVITA' MATERIALI ED IMMATERIALI

In conformità a quanto richiesto dal principio contabile internazionale IAS 36, è stata effettuata una verifica (Impairment Test) volta a determinare che le attività, con particolare attenzione a quelle immateriali, siano iscritte in bilancio al 31 dicembre 2015 ad un valore non superiore rispetto a quello recuperabile attraverso l'utilizzo. A tal fine, sono state testate immobilizzazioni immateriali nette (diritti, concessioni e costi di sviluppo) per un valore di 69.792 euro migliaia e immobilizzazioni materiali nette per 223.275 euro migliaia.

Il valore recuperabile di tali asset è stato stimato attraverso la determinazione del loro valore economico, basandosi sui flussi finanziari che le attività sono in grado di generare. Tali flussi di cassa devono essere valutati a livello di singolo asset, o qualora ciò non sia possibile a livello di unità generatrice di flussi finanziari a cui l'asset appartiene (Cash Generating Unit, nel seguito CGU).

Sulla base delle scelte strategiche ed organizzative adottate dal Gruppo, nel testare tali attività si è fatto riferimento ai singoli progetti/impianti, ognuno dei quali è identificabile con una società. Tali società rappresentano le più piccole unità generatici di flussi finanziari identificabili, in quanto le attività oggetto di impairment test non sono in grado di generare flussi finanziari in entrata indipendenti dai flussi finanziari in entrata derivanti dalle altre attività o gruppi di attività facenti capo alle singole società.

La stima del valore economico degli asset delle diverse società operative è stata effettuata utilizzando un piano di flussi di cassa determinati in funzione della vita economica attesa delle diverse attività. I piani industriali alla base di tali flussi sono stati redatti dal management secondo le migliori stime effettuabili e sono stati approvati dai relativi Consigli di Amministrazione.

Data la particolare tipologia di business, che prevede investimenti con ritorni nel medio periodo, l'arco di piano supera i 5 anni. In particolare, per la determinazione del valore recuperabile degli impianti eolici è stato stimato il valore attuale dei flussi di cassa operativi sulla base della durata delle singole concessioni dei diversi progetti (in media 29 anni dall'avvio della produzione), ipotizzando successivamente un valore di cessione ottenuto attualizzando i flussi di cassa dei 20 anni successivi all'ultimo anno di previsione esplicita. Il tasso di crescita è stato stimato pari al 2% sulla base del tasso di inflazione medio atteso.

Le proiezioni dei flussi di cassa si basano sulle seguenti ipotesi:

  • produzione attesa dei parchi eolici sulla base di valutazioni di producibilità effettuate;
  • prezzi di vendita attesi estrapolati da proiezioni di mercato relative alla curva dei prezzi dell'energia elettrica. Con riferimento agli incentivi si è, invece, tenuto conto delle prescrizioni normative previste per il settore;
  • costi di produzione derivanti da analisi storiche o dai costi standard conseguiti da iniziative comparabili;
  • investimenti di refitting ipotizzati sulla base di stime interne.

I flussi risultanti, calcolati al netto dell'imposizione fiscale, sono stati poi attualizzati ad un tasso rappresentativo del costo medio ponderato del capitale investito nel complesso aziendale oggetto di valutazione (Weighted Average Cost Of Capital, WACC) pari a 4,9%, anch'esso calcolato al netto della componente fiscale.

Le analisi svolte indicano che tutti i progetti/impianti giustificano il mantenimento nel consolidato di Gruppo del valore di carico dei propri asset.

Infine, sono state svolte delle analisi di sensitività per quelle CGU il cui valore delle attività immateriali è maggiore od uguale al 10% del totale delle attività immateriali a livello consolidato. Tali analisi sono state svolte solo sulle attività immateriali, in quanto maggiormente sensibili ad eventuali svalutazioni. Le CGU così identificate sono tre: Ordona Energia, Wind Power Sud e New Green Molise. I parametri oggetto di sensitività sono: le ore di funzionamento degli impianti e il WACC. Per ognuno di questi parametri è stato analizzato il livello soglia in base al quale il valore recuperabile risulta pari al valore contabile. Sulla base di questi criteri si osservano i seguenti risultati‐soglia:

  • CGU parco eolico Ordona Energia srl:
  • Ore equivalenti di funzionamento: ‐50%
  • WACC: +10,0 p.p.
  • CGU parco eolico Wind Power Sud srl:
  • Ore equivalenti di funzionamento: ‐30%
  • WACC: +3,8 p.p.
  • CGU parco eolico New Green Molise srl:
  • Ore equivalenti di funzionamento: ‐40%
    • WACC: +6,6 p.p.

8. ATTIVITA' MATERIALI

Le Attività Materiali al 31 dicembre 2015 sono pari a 223.275 euro migliaia (227.568 euro migliaia al 31 dicembre 2014). L'incremento rispetto al 31 dicembre 2014 è principalmente attribuibile al consolidamento integrale di WPS.

(Euro/000) Terreno Fabbricato Impianti e
macchinari
Altri beni Immobilizz. in
corso
Totale
Valore netto al 01.01.2015 6.190 7.949 213.121 139 169 227.568
Valore Lordo
Variazione area di consolidamento 6 48.446 7 48.459
Incrementi 73 772 26 871
Decrementi (5.853) (9.093) (1.045) (394) (64) (16.449)
Totale variazione Valore Lordo (5.780) (9.087) 48.173 (361) (64) 32.881
Ammortamenti accumulati
Variazione area di consolidamento (5) (22.834) (6) (22.845)
Ammortamenti (68) (16.156) (58) (16.282)
Eliminazione del F.do amm.to per alienazione cespiti 1.211 369 373 1.953
Totale variazione ammortamenti accumulati 1.138 (38.621) 309 (37.174)
Valore lordo al 31.12.2015 410 5 340.457 1.618 105 342.595
Fondo ammortamento (5) (117.784) (1.531) (119.320)
Valore netto al 31.12.2015 410 222.673 87 105 223.275

Le voci Terreni e Fabbricati ammontano a complessivi 410 euro migliaia (14.139 euro migliaia al 31 dicembre 2014). La variazione rispetto al 31 dicembre 2014 si riferisce principalmente alla cessione dell'immobile di proprietà della controllata Durini 18 S.r.l., contabilizzato precedentemente secondo quanto disposto dallo IAS 17, limitatamente alla porzione dello stesso adibita a sede sociale.

Gli Impianti e macchinari ammontano a 222.673 euro migliaia (213.121 euro migliaia al 31 dicembre 2014) ed includono i costi relativi alla stima degli oneri di ripristino dei siti ove insistono gli impianti. I movimenti del periodo si riferiscono principalmente agli incrementi derivati dalla variazione dell'area di consolidamento per effetto dell'acquisizione di WPS e per gli ammortamenti dell'esercizio pari a 16.156 euro migliaia.

Gli Altri beni ammontano a 87 euro migliaia (139 euro migliaia al 31 dicembre 2014) e riguardano principalmente arredi e mobili d'ufficio, nonché macchine d'ufficio elettroniche.

Le Immobilizzazioni in corso ammontano a 105 euro migliaia (169 euro migliaia al 31 dicembre 2014).

9. INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Gli Investimenti Immobiliari sono stati azzerati a seguito della cessione, nel corso del 2015, dell'immobile sito in Milano, via Durini 18 ad una primaria società operante nel settore immobiliare. Si ricorda che la porzione di immobile locata a terzi era classificata tra gli investimenti immobiliari per un valore complessivo di 8.582 migliaia di euro.

10. PARTECIPAZIONI IN JOINT‐VENTURE VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

Si riporta qui di seguito l'informativa richiesta dal Principio Contabile Internazionale IFRS 11 "Joint arrangements".

Al 31 dicembre 2015, il Gruppo Alerion, tramite la controllata AER, detiene le seguenti partecipazioni in joint‐venture: Ecoenergia Campania S.r.l. e New Green Molise S.r.l..

In base alla struttura di governance e agli accordi contrattuali, Alerion non può da sola esercitare il controllo sulle attività rilevanti di tali società partecipate al 50%. Le decisioni circa le attività identificate come rilevanti vengono, infatti, assunte soltanto con l'accordo congiunto dei soci.

Per tale motivo tali società vengono considerate e classificate joint‐venture.

(Euro/000) 31.12.2015 31.12.2014 Variazione
Wind Power Sud S.r.l. 6.478 (6.478)
Ecoenergia Campania S.r.l. 2.288 1.972 316
New Green Molise S.r.l. 11.094 10.893 201
Partecipazioni in joint‐venture valutate con il metodo del Patrimonio
Netto
13.382 19.343 (5.961)

Ecoenergia Campania S.r.l.

Con riferimento alla joint‐venture in Ecoenergia Campania S.r.l., società titolare di un parco eolico a Lacedonia, in provincia di Avellino, si riporta qui di seguito l'indicazione delle attività e delle passività correnti e non correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31 dicembre 2015, secondo la valutazione della partecipazione con il metodo del patrimonio netto:

Ecoenergia Campania S.r.l. (Euro/000)
31.12.2015 31.12.2014
Attività non correnti 13.962 15.084
Attività correnti 3.335 3.793
di cui Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.824 1.509
Totale attività 17.297 18.877
Patrimonio netto 4.576 3.944
Passività non correnti 9.670 11.738
di cui Passività finanziarie non correnti 8.767 11.473
Passività correnti 3.051 3.195
di cui Passività finanziarie correnti 1.919 2.282
Totale passività e patrimonio netto 17.297 18.877
2015 2014
Ricavi 3.441 3.751
Costi (3.031) (3.015)
di cui Svalutazioni e ammortamenti (1.033) (1.028)
di cui Interessi attivi 2
di cui Interessi Passivi (608) (706)
di cui Imposte sul reddito (410) (425)
Risultato netto 410 736
Conto economico complessivo
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura Cash flow
hedge relativa a società in Joint Ventures 334 102
Effetto fiscale relativo agli utili/(perdite) da Cash flow hedge (112) (28)
Totale Altri utili/(perdite) complessivi che potrebbero essere
riclassificati a conto economico, al netto dell'effetto fiscale 222 74
31.12.2015 31.12.2014
Attività nette 4.576 3.944
Percentuale posseduta nella partecipazione 50,00% 50,00%
Valore di carico della partecipazione 2.288 1.972

New Green Molise S.r.l.

New Green Molise S.r.l. è una società titolare dei diritti per la costruzione e gestione di un parco eolico in San Martino in Pensilis, in provincia di Campobasso, con una potenza installata pari a 58 MW. Si riporta qui di seguito l'indicazione delle attività e delle passività correnti e non correnti, e dei costi e ricavi riferiti alla partecipata, rilevati nel bilancio consolidato del Gruppo Alerion al 31 dicembre 2015, secondo la valutazione della partecipazione con il metodo del patrimonio netto:

New Green Molise S.r.l. (Euro/000)
31.12.2015 31.12.2014
Attività non correnti 82.854 88.066
Attività correnti 14.459 13.658
di cui Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 6.456 4.613
Totale attività 97.313 101.724
Patrimonio netto 22.188 21.786
Passività non correnti 11.548 69.036
di cui Passività finanziarie non correnti 10.570 68.304
Passività correnti 63.577 10.902
di cui Passività finanziarie correnti 64.658 10.041
Totale passività e patrimonio netto 97.313 101.724
2015 2014
Ricavi 14.206 15.004
Costi (14.210) (14.665)
di cui Svalutazioni e ammortamenti (4.896) (4.887)
di cui Interessi attivi 10 18
di cui Interessi Passivi (4.305) (4.375)
di cui Imposte sul reddito (1.229) (1.623)
Risultato netto (4) 339
Conto economico complessivo
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura Cash flow
hedge relativa a società in Joint Ventures 1.481 (3.384)
Effetto fiscale relativo agli utili/(perdite) da Cash flow hedge (647) 931
Totale Altri utili/(perdite) complessivi che potrebbero essere
riclassificati a conto economico, al netto dell'effetto fiscale 834 (2.453)
Dividendi distribuiti (428) (2.237)
31.12.2015 31.12.2014
Attività nette 22.188 21.786
Percentuale posseduta nella partecipazione 50,00% 50,00%
Valore di carico della partecipazione 11.094 10.893

Si segnala che alla data della presente relazione è stata riclassificata tra le passività finanziarie correnti la quota del debito bancario a lungo termine rilevato in capo alla società. Tale riclassifica é dovuta al mancato rispetto del parametro finanziario DSCR, alla data di riferimento. In particolare, si evidenzia che il 2015 ha fatto rilevare una ventosità significativamente inferiore alle medie stagionali, che ha inciso sulle entrate di cassa derivanti dalla vendita di Energia elettrica e di Certificati Verdi.

Si segnala che, a seguito del consolidamento integrale di WPS dal 12 febbraio 2015, il risultato economico maturato dalla società per il periodo compreso tra il 1 gennaio 2015 e il 12 febbraio 2015 ammonta a 340 euro migliaia.

11. PARTECIPAZIONI COLLEGATE VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

Al 31 dicembre 2015, il Gruppo Alerion, tramite la controllata AER, detiene le seguenti partecipazioni collegate: Giava Uno S.r.l. in liquidazione e S.C. Compania Eoliana S.A.. Quest'ultima, a sua volta, è titolare del 100% del capitale delle seguenti società: Jimbolia Wind Farm S.r.l., Frecatei Wind Farm S.r.l., Smardan Wind Farm S.r.l., Vrani Wind Farm S.r.l., Sannicolau Mare Wind Farm S.r.l., Salonta Wind Farm S.r.l..In data 12 maggio 2015 AER ha ceduto alla società Indias Capital Ltd, società partecipata dal Gruppo Santander, la sua partecipazione societaria dell'8% nella società Eolsiponto S.r.l., titolare di un impianto eolico operativo con una potenza di 17,5 MW a Manfredonia (FG) realizzando un plusvalenza pari a 295 migliaia di euro.

Giava Uno S.r.l.

Giava Uno S.r.l. in liquidazione, di cui Alerion detiene il 31% della partecipazione, è titolare del progetto di costruzione e gestione di un impianto a biomassa da filiera corta da 5,5 MW a Fontanella, in provincia di Bergamo. La partecipazione nella società è già stata interamente svalutata nel corso dell'esercizio 2014 in base alla sopraggiunta improbabile realizzabilità dell'impianto e della conseguente messa in liquidazione della società progetto.

Compania Eoliana S.A.

Compania Eoliana S.A., di cui Alerion detiene il 49,75% della partecipazione, è titolare di progetti di sviluppo in Romania, per il tramite delle sue controllate.

In considerazione del patrimonio netto negativo, il valore della partecipazione al 31 dicembre 2015, risulta pari a zero.

Il credito finanziario vantato nei confronti della collegata per 4.775 euro migliaia è stato interamente svalutato nell'esercizio 2015 per adeguarlo al valore di presunto realizzo, che sulla base del perdurare delle incertezze nel quadro regolatore e delle condizioni di mercato del paese, si ritiene non possa più essere considerato recuperabile. Le prospettive di sviluppo dei progetti in corso di realizzazione non sono, infatti, sufficienti a sostenere un recupero del valore delle attività a bilancio in tempi ragionevolmente certi e senza ulteriori esborsi finanziari da parte del Gruppo, si è pertanto deciso di non proseguire nell'iniziativa . A fronte della svalutazione dell'intero credito finanziario vantato nei confronti della collegata Compania Eoliana, è stato rilasciato il fondo stanziato a copertura del valore della partecipazione alla data del 31 dicembre 2014. L'effetto netto della svalutazione, pertanto, nell'esercizio 2015 risulta pari a 3.099 euro migliaia.

12. CREDITI FINANZIARI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI

I Crediti Finanziari e Altre Attività Finanziarie Non Correnti ammontano a 4.035 euro migliaia (15.164 euro migliaia al 31 dicembre 2014) ed includono principalmente i crediti finanziari verso società joint‐venture, per 3.814 euro migliaia.

ATTIVITA' CORRENTI

13. CREDITI COMMERCIALI

I Crediti Commerciali ammontano a 1.679 euro migliaia (5.146 euro migliaia al 31 dicembre 2014) e sono principalmente rappresentati da crediti maturati sulla vendita dell'energia prodotta negli ultimi mesi del 2015. I crediti commerciali hanno generalmente scadenza a 30‐45 giorni.

Tra i crediti commerciali esistono alcune posizioni di scaduto in capo principalmente alla controllante e ad Alerion Real Estate S.r.l. in liquidazione, a fronte delle quali è stato stanziato un fondo svalutazione di 680 euro migliaia (610 euro migliaia al 31 dicembre 2014).

I crediti commerciali iscritti in bilancio sono principalmente riferiti a controparti italiane. I crediti commerciali vantati verso controparti estere sono pari ad 155 euro migliaia e relativi principalmente alla cessione di energia elettrica in Bulgaria.

14. CREDITI TRIBUTARI

La voce Crediti Tributari ammonta a 729 euro migliaia (2.112 euro migliaia al 31 dicembre 2014) e si riferisce principalmente a crediti tributari derivanti i) da eccedenze di IRES relative al 2015 e ii) dal versamento degli acconti IRAP per l'esercizio 2015.

15. CREDITI VARI E ALTRE ATTIVITA' CORRENTI

I Crediti vari e altre attività correnti ammontano a 18.419 euro migliaia (17.522 euro migliaia al 31 dicembre 2014) e si fornisce di seguito il dettaglio:

(Euro/000) 31.12.2015 31.12.2014 Variazione
Crediti verso l'Erario 2.443 1.452 991
Crediti verso altri 15.976 16.070 (94)
Totale crediti vari correnti 18.419 17.522 897

I Crediti verso l'Erario sono principalmente costituiti dalla quota di crediti per ritenute ed imposte indirette (IVA) che si ritiene siano recuperabili entro l'esercizio successivo.

Di tale quota 983 euro migliaia sono stati richiesti a rimborso.

I Crediti verso altri ammontano a 15.976 euro migliaia, al netto di un fondo svalutazione di 155 euro migliaia (118 euro migliaia al 31 dicembre 2014), e si riferiscono a crediti sui certificati verdi per 12.893 migliaia di euro, la variazione in diminuzione è dovuta alle minori cessioni effettuate nell'esercizio, e a risconti attivi per 2.106 migliaia di euro di cui 965 migliaia di euro riferiti ai rimborsi assicurativi, secondo quanto previsto nelle polizze assicurative All Risk, in attesa di liquidazione a seguito di danni riportati nelle società operative.

16. CREDITI FINANZIARI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI

La voce Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti, pari a 1.703 euro migliaia (183 euro migliaia), si riferisce principalmente al credito per il prestito obbligazionario ottenuto come parte

del corrispettivo della cessione delle società fotovoltaiche nel 2013, comprensivo degli interessi maturati, per 1.155 euro migliaia.

17. CASSA ED ALTRE ATTIVITÀ LIQUIDE EQUIVALENTI

Ammontano a 28.176 euro migliaia (47.935 euro migliaia al 31 dicembre 2014) ed includono i saldi attivi dei conti correnti delle società finanziate con Project Finance e, pertanto, vincolate al rimborso degli stessi, per 19.717 euro migliaia (47.655 euro migliaia al 31 dicembre 2014). Per maggiori dettagli sulla movimentazione delle disponibilità liquide si rimanda al Rendiconto Finanziario.

(Euro/000) 31.12.2015 31.12.2014 variazione
Depositi bancari a vista
Denaro e valori in cassa
28.158
18
47.912
23
(19.754)
(5)
Totale cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti 28.176 47.935 (19.759)

I depositi bancari si riferiscono prevalentemente a liquidità presente sui conti correnti delle società titolari degli impianti operativi, finanziate con Project Financing e, pertanto, vincolate al rimborso degli stessi. Si rendono disponibili nel caso di situazioni di eccedenza rispetto a specifici parametri definiti negli stessi contratti di Project Financing.

18. PATRIMONIO NETTO

Il Patrimonio Netto di pertinenza del Gruppo al 31 dicembre 2015 è pari a 105.453 euro migliaia con un decremento di 9.091 euro migliaia rispetto ai 114.544 euro migliaia del 31 dicembre 2014. La variazione è attribuibile:

  • per 8.593 euro migliaia alla perdita dell'esercizio;
  • per 2.464 euro migliaia alla variazione positiva del fair value degli strumenti derivati su finanziamenti bancari ("Project Financing"), al netto dell'effetto fiscale;
  • per 1.958 euro migliaia alla distribuzione parziale di riserve disponibili, come deliberato dall'Assemblea del 29 aprile 2015;
  • per 355 euro migliaia all'acquisto di azioni proprie;
  • altre variazioni negative per 690 euro migliaia che comprendono utili/(perdite) attuariali da piani a benefici definiti rilevati in conformità con lo IAS 19 e le variazioni di patrimonio netto intervenute nelle controllate nel corso dell'esercizio, in particolare si segnala che il socio Alerion, a differenza dei soci terzi, nel corso del 2015 ha rinunciato ad una parte dei crediti vantati verso la partecipata Parco Eolico Licodia Eubea, controllata all'80%, al fine di costituire una riserva in conto futuri aumenti di capitale. Tale rinuncia, ha comportato, ai soli fini contabili, una diminuzione del patrimonio netto del Gruppo per la percentuale di competenza dei soci terzi.

L'Assemblea degli Azionisti di Alerion Clean Power S.p.A., tenutasi in data 29 aprile 2015, ha approvato la proposta di distribuzione di un dividendo da erogare con pagamento a partire dal 17 giugno 2015 con stacco in data 15 giugno 2015 della cedola n. 4., tramite l'utilizzo parziale di riserve, di Euro 0,045 per ogni azione ordinaria in circolazione (al netto delle azioni proprie), al lordo o al netto delle ritenute fiscali a seconda del regime fiscale applicabile, per un ammontare complessivo pari a 1.958 euro migliaia. Il pagamento del dividendo è avvenuto nei termini e con le modalità stabilite dall'assemblea.

Il prospetto di raccordo tra le voci del patrimonio netto al 31 dicembre 2015 e quelle presenti al 31 dicembre 2014 è esposto tra i prospetti contabili consolidati.

Si riporta di seguito il dettaglio delle singole voci:

  • il capitale sociale di Alerion ammonta a euro migliaia 160.401 (161.094 euro migliaia al 31 dicembre 2014) ed è costituito da n. 43.579.004 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 3,7 cadauna. La variazione del capitale, rispetto al 2014, è stata conseguente all'acquisto, nel corso dell'esercizio, di n. 187.297 azioni proprie.
  • la riserva azioni proprie è positiva per 380 euro migliaia e si riferisce alla differenza tra il prezzo pagato, nel corso degli esercizi, per l'acquisto di n. 227.297 azioni proprie e il valore nominale di 3,7 euro per azione iscritto in deduzione del capitale sociale per 841 euro migliaia.
  • la riserva da sovrapprezzo azioni ammonta a 21.400 euro migliaia, invariata rispetto al 31 dicembre 2014, e si riferisce i) al sovrapprezzo di 0,02 Euro per azione sull'aumento di capitale avvenuto nel corso del 2003, ii) al sovraprezzo di 0,55 Euro per azione sull'aumento di capitale avvenuto nel 2008, al netto delle rettifiche per i costi sostenuti, funzionali agli aumenti di capitale e iii) alla differenza tra il valore relativo all'acquisto delle azioni proprie annullate nel 2012 e il loro valore nominale, oltre alla commissioni sull'acquisto;
  • le riserve di risultato sono negative per 60.872 euro migliaia (negative per 49.672 euro migliaia al 31 dicembre 2014) ed includono gli utili/perdite accumulate, al netto dei dividendi distribuiti;
  • la riserva di cash flow hedge risulta negativa per 15.856 euro migliaia (negativa per 18.320 euro migliaia al 31 dicembre 2014) ed accoglie le variazioni di fair value degli strumenti derivati, al netto del relativo effetto fiscale per la loro porzione efficace. La variazione dell'esercizio è stata complessivamente pari a 2.464 euro migliaia di cui 528 euro migliaia riconducibile alle partecipazioni in Joint Venture valutate con il metodo del patrimonio netto.
  • Il capitale, le riserve ed il risultato di terzi sono pari complessivamente a 2.752 euro migliaia (2.434 euro migliaia al 31 dicembre 2014).

Si riporta qui di seguito l'informativa richiesta dal Principio Contabile Internazionale IFRS 12 "Disclosure of interests with other entities".

Società Sede
operativa
Percentuale di possesso Utili (perdite) su
partecipazioni di minoranza
Patrimonio netto di terzi
(Euro/000) 31.12.2015 31.12.2014 2015 2014 31.12.2015 31.12.2014
Alerion Bulgaria AD Bulgaria 92,50% 92,50% (2) (13) (5) (3)
Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l. Italia 80,00% 80,00% (309) (706) 925 517
Energes Biccari Italia 75,00% 75,00% (1) 0 23 24
Wind Energy EOOD Bulgaria 51,00% 51,00% (23) (28) 535 558
Wind Stream EOOD Bulgaria 51,00% 51,00% (15) (66) 366 381
Wind Systems EOOD Bulgaria 51,00% 51,00% (19) (46) 430 449
Wind Power 2 EOOD Bulgaria 51,00% 51,00% (19) (52) 484 503
Monte Raitiello Italia 0,00% 87,50% (5) (121) 0 5
Totale (393) (1.032) 2.758 2.434

PASSIVITA' NON CORRENTI

19. PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI

Ammontano a 128.400 euro migliaia (148.153 euro migliaia al 31 dicembre 2014) e sono costituite come segue:

(Euro/000) 31.12.2015 31.12.2014 Variazione
Debiti vero obbligazionisti 126.462 126.462
Debiti verso banche per finanziamenti 146.271 (146.271)
Debiti verso soci terzi per finanziamenti 1.938 1.882 56
Totale passività finanziarie non correnti 128.400 148.153 (19.753)

Il Debito verso obbligazionisti al 31 dicembre 2015 é composto dal valore del prestito obbligazionario sottoscritto l'11 febbraio 2015, pari a 130.000 euro migliaia, al netto dei costi accessori pari a 3.538 euro migliaia. Si segnala che gli interessi nominali, maturati al 31 dicembre 2015, pari a 6.902 euro migliaia, sono rilevati tra i debiti finanziari a breve termine.

I Debiti verso banche per finanziamenti, si sono azzerati al 31 dicembre 2015 per effetto sia dell'estinzione dei contratti di finanziamento bancari in project financing per 89.465 euro migliaia di tre società del Gruppo (Renergy San Marco S.r.l., Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l. e Minerva S.r.l.), a seguito dell'emissione del prestito obbligazionario sia per la riclassifica tra le passività finanziarie correnti del debito bancario a lungo termine rilevato in capo ad Ordona Energia S.r.l. per 41.462 euro migliaia. Tale riclassifica si è resa necessaria a seguito del mancato rispetto del parametro finanziario DSCR, alla data di rilevazione del 30 giugno 2015 e del 31 dicembre 2015, principalmente dovuto, nel primo caso, alle tempistiche di pagamento tramite ritiro da parte del GSE per i certificati verdi maturati nel primo trimestre 2015 e incassati a luglio 2015, mentre nel secondo caso, alla scarsa ventosità dell'esercizio ed ai conseguenti minori incassi rilevati nel 2015. Di seguito si riportano le informazioni dettagliate delle passività finanziarie correnti e non correnti con l'indicazione dei tassi d'interesse applicati e delle relative scadenze:

(Euro/000) al 31.12.14 Incrementi (decrementi) al 31.12.15 Tasso di interesse IRS scadenza
Project financing ‐ Callari 38.473 (3.711) 34.762 Euribor 6 mesi + 1,20% 4,85% 2024
Project financing ‐ Ordona 49.388 (3.786) 45.602 Euribor 6 mesi + 1,20% 4,84% 2025
Debito verso Obbligazionisti 133.365 133.365 Tasso prestito obligazionario 6% n.a. 2022
Project financing ‐ Licodia 22.601 (22.601) ‐ Euribor 6 mesi + 2,40 % 3,03% 2026
Project financing ‐ Minerva 27.296 (27.296) ‐ Euribor 6 mesi + 1,40% 4,35% 2025
Project financing ‐ Renergy San Marco 45.753 (45.753) ‐ Euribor 6 mesi + 4,00 % 2,84% 2027
Project financing ‐ W.Energy Eood 1.923 (234) 1.689 DEG Base + 4,75 % 0,00% 2022
Project financing ‐ W.Power Eood 1.923 (234) 1.689 DEG Base + 4,75 % 0,00% 2022
Project financing ‐ W.Stream Eood 1.923 (234) 1.689 DEG Base + 4,75 % 0,00% 2022
Project financing ‐ W.System Eood 1.923 (228) 1.695 DEG Base + 4,75 % 0,00% 2022
Linee di credito 38.099 (38.086) 13 Euribor 1 mese + 3,60% 0,00% a revoca
Finanziamento soci di minoranza 1.882 56 1.938
Altre passività finanziarie 300 (300)
Totale Passività finanziarie 231.484 133.421 (142.463) 222.442
di cui
Correnti 83.331 94.042
Non‐correnti 148.153 128.400

Con riferimento ai finanziamenti sopra riportati di seguito si riportano le informazioni, per singolo progetto, relative all'ammontare del debito residuo, alle forme tecniche utilizzate, alla scadenza, agli impegni, alle garanzie rilasciate a favore dei soggetti finanziatori ed alle clausole contrattuali significative.

(Euro/000) Debito finanziario associato
Impianto Società Capacità
Installata
Consolidata
(MW)
Valore netto
contabile delle
Attività
Valore
contabile
delle
Passività
Finanziarie
Forma Tecnica Scadenza Impegni,
garanzie
rilasciate a
favore dei
finanziatori
Clausole
contrattuali
significative
Callari (CT) Callari S.r.l. 36,00 40.699 34.762 Proj.financing 2024 (*) (**)
Ordona (FG) Ordona S.r.l. 34,00 42.923 45.602 Proj.financing 2025 (*) (**)
Castel di Lucio (ME) Minerva S.r.l. 23,00 32.521 ‐ Fin. Soci 2022
Licodia Eubea (CT) Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l. 22,10 33.621 ‐ Fin. Soci 2022
San Marco in Lamis (FG) Renergy San Marco S.r.l. 44,20 50.425 ‐ Fin. Soci 2022
Agrigento (AG) Wind Power Sud S.r.l. 34,00 52.069 ‐ Fin. Soci 2022
Krupen (1) (Bulgaria) W.Energy Eood 3,00 3.442 1.689 Proj.financing 2022 (*) (**)
Krupen (2) (Bulgaria) W.Power Eood 3,00 3.418 1.689 Proj.financing 2022 (*) (**)
Krupen (3) (Bulgaria) W.Stream Eood 3,00 3.442 1.689 Proj.financing 2022 (*) (**)
Krupen (4) (Bulgaria) W.System Eood 3,00 3.442 1.695 Proj.financing 2022 (*) (**)
205,30 266.002 87.126

(*) Principali impegni e garanzie rilasciate: Pegno sulle Quote societarie. Pegno sui conti correnti bancari, ipoteca e privilegio speciale

(**) Clausole contrattuali Debt service cover ratio (DSCR); Leva finanziaria (debt to Equity)

(Itg) Alla data di erogazione del prestito obbligazionario i finanziamenti in project financing delle società progetto sono stati acquistati dalla Capogruppo Alerion Clean Power S.p.A.

I suddetti finanziamenti contengono covenants tipici del mercato finanziario, che pongono limiti alla società finanziata.

La Società Finanziata assume una serie di obblighi di fare e obblighi di non fare, il cui rispetto è essenziale ai fini del Contratto di Finanziamento. Di seguito il dettaglio:

  • Gli obblighi di fare riguardano, tra l'altro, l'apertura del Conto Progetto e del Conto IVA, la dotazione di mezzi propri, la stipulazione della Convenzione con il Gestore di Rete e delle Polizze Assicurative, la nomina del Direttore dei Lavori, la salvaguardia dell'Impianto, la comunicazione di ogni Evento di Decadenza o Evento di Risoluzione o Evento di Recesso, il pieno rispetto del Decreto in Conto Energia, il rispetto del Livello Minimo di Giacenza, il riconoscimento cd. right of first refusal alla Banca Finanziatrice, in caso di refinancing.
  • Gli obblighi di non fare concernono, tra l'altro, il divieto di rimborso del Finanziamento Soci (salvo il preventivo consenso scritto della Banca Finanziatrice, nel caso in cui ciò non consenta di mantenere un Debt to equity ratio almeno pari a quanto definito contrattualmente), di cessazione o modifica della natura delle attività condotte, di costituzione di vincoli e/o gravami sui beni afferenti il Progetto (negative pledge) e di costituzione di patrimoni destinati.

Nella tabella seguente si riportano i Parametri finanziari relativi ai finanziamenti in project financing, per i quali è già dovuto il rispetto alla data di bilancio, e che nello specifico si riferiscono: i) sia ai livelli minimi che deve rispettare il Conto Riserva Servizio del Debito, il quale non deve essere inferiore alla somma della rata di rimborso in linea capitale, delle commissioni e degli interessi passivi che intercorrono tra le diverse date di calcolo semestrali, che ii) al rapporto tra debito e mezzi propri.

Finanziamenti in Project finance: DSCR (Debt Service
Cover Ratio)
Debt to equity
ratio
‐ Project finance ‐ Ecoenergia Campania 1,05 1,18
‐ Project finance ‐ Callari 1,05 1,18
‐ Project finance ‐ Ordona 1,05 1,18
‐ Project finance ‐ New Green Molise 1,10 1,15
‐ Project finance ‐ Krupen 0,90 n/a

Covenants sui Finanziamenti in Project Financing al 31 dicembre 2015

Alla data di riferimento della presente relazione, i covenants indicati non sono stati rispettati per i progetti di Callari, già non rispettato al 31 dicembre 2014, di Ordona, di Krupen e di New Green Molise. Si è pertanto provveduto a classificare a breve al 31 dicembre 2015 tra le passività finanziarie correnti le quote del debito bancario a lungo termine per un totale di 47.265 euro migliaia riferiti ai progetti di Ordona e di Krupen e per 26.115 euro migliaia per il progetto di New Green Molise.

Si segnala che in data 15 marzo 2016 é stata accolta la richiesta di waiver presentata da Callari nel 2015.

Con riferimento al Prestito Obbligazionario si segnala che, per tutta la durata del Prestito, l'Emittente si impegna a mantenere annualmente a partire dal 31 dicembre 2015 il rapporto tra l'Indebitamento Finanziario Contabile al Netto dei Derivati ed il Patrimonio Netto al Netto dei Derivati entro un valore non superiore a 2. Tale parametro è stato rispettato alla data di prima rilevazione.

I Debiti verso soci terzi per finanziamenti si riferiscono a finanziamenti concessi dai soci di minoranza in relazione allo sviluppo dei parchi eolici.

20. TFR E ALTRI FONDI RELATIVI AL PERSONALE

Ammontano a 1.164 euro migliaia (1.131 euro migliaia al 31 dicembre 2014) ed includono il valore attuariale dell'effettivo debito del Gruppo verso tutti i dipendenti determinato applicando i criteri previsti dallo IAS 19.

Di seguito vengono riassunte le ipotesi attuariali utilizzate per la definizione del fondo:

Data di calcolo 31/12/2015
Tasso di mortalità Tavole IPS55
Tassi di invalidità Tavole INPS-2000
Tasso di rotazione del personale 2,00%
Tasso di attualizzazione 2,03%
Tasso incremento retribuzioni Dirigenti 1,00%
Tasso incremento retribuzioni Impiegati 1,00%
Tasso incremento retribuzioni Operai 1,00%
Tasso di anticipazioni 1,00%
Tasso d'inflazione 1,50%

I dipendenti del Gruppo al 31 dicembre 2015 risultano pari a 41 unità. Di seguito si riporta il dettaglio della composizione:

Consistenza al
31.12.2014
Incrementi Decrementi Consistenza al
31.12.2015
Consistenza media
del periodo
Dirigenti
Quadri e Impiegati
Operai
10
34
2
1
1
0
(3)
(3)
(1)
8
32
1
10,2
34,0
2,0
Totale dipendenti
di cui:
Italia
Estero
46
45
1
2 (7) 41
40
1
46,2

Di seguito si forniscono le informazioni relative all'età media del personale ed alla sua formazione:

Età media Laureati
31.12.2015 31.12.2014 31.12.2015 31.12.2014
Dirigenti
Quadri e Impiegati
Operai
47
39
31
44
40
43
8
17
0
10
17
0
Totale 39 42 25 27

21. FONDI PER RISCHI ED ONERI FUTURI

La voce Fondi per rischi e oneri futuri ammonta a 7.082 euro migliaia (5.487 al 31 dicembre 2014) così dettagliati:

Euro migliaia 31.12.2015 31.12.2014 variazione
Fondo imposte e contenzioso fiscale 1.686 1.128 558
Fondo rischi per controversie legali 247 150 97
Fondi su altri rischi 5.149 4.209 940
Totale fondi per rischi ed oneri futuri 7.082 5.487 1.595

I fondi hanno avuto la seguente movimentazione:

Euro migliaia Imposte e
contenzioso
fiscale
Rischi per
controversie
legali
Fondi su altri
rischi
Totale
Consistenza al 31 dicembre 2014 1.128 150 4.209 5.487
Accantonamenti 584 140 2.770 3.494
Utilizzi / rilasci (26) (43) (1.830) (1.899)
Consistenza al 31 dicembre 2015 1.686 247 5.149 7.082

La voce Imposte e contenzioso fiscale include principalmente accantonamenti relativi alla maggiore imposta ICI/IMU calcolata sulla base delle rendite rideterminate dall'Agenzia del Territorio sulla base del ricevimento di avvisi di accertamento (le società hanno resistito all'avviso di accertamento presentando apposito ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale di competenza).

Il Fondo rischi per controversie legali è iscritto a fronte degli oneri legali relativi alle controversie in essere e riflette la stima aggiornata dei rischi sulle cause legali al 31 dicembre 2015.

La voce Fondi su altri rischi include i costi di smantellamento degli impianti per 3.585 euro migliaia.

In relazione a quanto previsto dallo IAS 16 e dallo IAS 37 in materia di rilevazione degli oneri di ripristino del sito su cui operano i parchi eolici, si è provveduto ad adeguare il fondo oneri iscritto in contropartita a maggiori immobilizzazioni materiali.

Oltre a quanto sopra, i fondi rilevati al 31 dicembre 2015 si riferiscono principalmente a: i) al residuo pari a 590 euro migliaia, della stima iniziale dei costi da sostenere per la programmata manutenzione straordinaria sull'intero impianto eolico di Agrigento, effettuata come previsto dal principio di riferimento IFRS 3 alla data di acquisizione (11 febbraio 2015) per 2.200 euro migliaia, a seguito della caduta di una turbina avvenuta a marzo 2015, dopo gli utilizzi per costi già sostenuti nel corso dell'esercizio pari a 1.326 euro migliaia, ed al rilascio rilevato a conto economico della quota eccedente del fondo rispetto al consuntivo per 283 euro migliaia, ii) ad una stima di una probabile rettifica prezzo sulla cessione di 3 società fotovoltaiche per l'esecuzione di alcune garanzie previste nel contratto di cessione per 475 euro migliaia, ed iii) alla stima di un contenzioso rilevato in capo alla società consortile Census, partecipata da Alerion, per 420 euro migliaia.

22. DEBITI VARI E ALTRE PASSIVITA' NON CORRENTI

Ammontano a 4.495 euro migliaia (701 euro migliaia al 31 dicembre 2014) e si riferiscono al contributo ex Legge 488/92 e al contributo P.O.R., ottenuti rispettivamente per la costruzione degli impianti eolici di Albanella e Agrigento. Quest'ultimo è stato rilevato solo nel 2015, a seguito del consolidamento di WPS.

PASSIVITA' CORRENTI

23. PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI

Ammontano a 94.042 euro migliaia (83.331 euro migliaia al 31 dicembre 2014) e sono composte da:

Euro migliaia 31.12.2015 31.12.2014 variazione
Debiti correnti per finanziamenti e linee bancarie 87.140 83.031 4.109
Debiti verso Obbligazionisti 6.902 6.902
Altri debiti finanziari 300 (300)
Totale passività finanziarie correnti 94.042 83.331 10.711

I Debiti correnti per finanziamenti e linee bancarie sono composti dalla quota a breve termine di finanziamenti Project Finance di Callari, Krupen e Ordona.

Rispetto al 31 dicembre 2014, infatti, è stata riclassificata tra le passività correnti la quota a lungo termine del finanziamento bancario di Ordona, per il mancato rispetto dei covenant.

Al 31 dicembre 2015 non risultano debiti bancari a fronte di linee di credito corporate.

Si segnala che in data 15 marzo 2016 é stata accolta la richiesta di waiver presentata da Callari nel 2015.

Il Debito verso obbligazionisti al 31 dicembre 2015 è composto dal valore degli interessi maturati nell'esercizio, pari a 6.902 euro migliaia, rilevati tra i debiti finanziari a breve termine.

24. STRUMENTI DERIVATI

Alla data del 31 dicembre 2015, gli strumenti derivati in bilancio ammontano complessivamente a 16.852 euro migliaia (33.729 euro migliaia al 31 dicembre 2014), di cui la quota corrente, pari a 3.957 euro migliaia, rappresenta i flussi di cassa con scadenza entro l'esercizio, mentre la quota non corrente, pari a 12.895 euro migliaia, comprende i flussi di cassa futuri fino al termine del contratto derivato in corrispondenza del rimborso del finanziamento in project financing.

Al 31 dicembre 2015 sono in essere le seguenti operazioni di finanziamento, per le quali sono state attivate le coperture dal rischio di cash flow:

Project
financing
Fair value
strumenti
Estinzione Fair value
oggetto di derivati al derivati strumenti
Controparte (Società) Copertura Nozionale 31 dicembre "closing Quota a derivati al
(valori in Euro migliaia) con IRS Derivato 2015 11.2.15" Quota a PN CE 31 dic 2014
GE Capital (Ordona) 46.252 46.252 (9.755) 1.733
44 (11.532)
Monte dei Paschi di Siena (Callari) 35.742 35.742 (7.097) 1.565 (73) (8.589)
Strumenti Derivati riconducibili a partecipazioni consolidate 81.994 81.994 (16.852)
3.298
(29) (20.121)
integralmente
relativo effetto fiscale 4.179 (1.363) 8 5.534
Strumenti derivati riconducibili a partecipazioni consolidate (12.673)
1.935
(21) (14.587)
integralmente al netto del relativo effetto fiscale
BBVA (Ecoenergia Campania)* 3.395 3.395 (460)
167
(627)
B.I.I.S. (New Green Molise )* 28.138 28.137 (4.391)
741
(5.132)
Strumenti Derivati riconducibile a partecipazioni in Joint
ventures 31.533 31.532 (4.851)
908
(5.759)
relativo effetto fiscale 1.204 (380) 1.584
Strumenti derivati riconducibili a partecipazioni in Joint
ventures al netto dell'effetto fiscale (3.647)
528
(4.175)
Monte dei Paschi di Siena (WPS)* (839) (16) (823)
Monte dei Paschi di Siena (Minerva) (5.770) (169) (5.601)
Monte dei Paschi di Siena (Licodia) (2.863) (144) (2.719)
Monte dei Paschi di Siena (Renergy) (5.609) (321) (5.288)
Strumenti Derivati estinti nel corso dell'esercizio (15.081) (650) (14.431)
relativo effetto fiscale 4.147 179 3.969
Strumenti derivati estinti nel corso dell'esercizio al netto
dell'effetto fiscale (10.934) (471) (10.462)

(*) partecipazioni in Joint ventures valutate in accordo con l'IFRS

Il Gruppo stipula contratti di interest rate swap per gestire il rischio derivante dalla variazione dei tassi di interesse sui finanziamenti in project financing stipulati con diversi pool di banche, e su richiesta delle medesime (condizione per la stipula di operazioni in Project Financing), convertendo le linee dei finanziamenti dedicate agli investimenti da tassi variabili a tassi fissi. Alla data di bilancio risultano in essere contratti per un nozionale di circa 81.994 euro migliaia, che fissano l'interesse ad un tasso IRS medio corrispondente a circa il 4% per un periodo lungo mediamente 15 anni. La variazione del fair value rispetto a quanto rilevato a dicembre 2014 risulta positiva, nonostante la perdurante situazione dei mercati finanziari continui ad influenzare negativamente la valutazione degli strumenti derivati di copertura che anche al 31 dicembre 2015, infatti, scontano la differenza negativa tra la curva dei tassi IRS e la curva dei tassi forward .

Si segnala che la variazione del fair value degli strumenti derivati in capo alle joint‐ venture è stata positiva per 839 euro migliaia rispetto a dicembre 2014, di cui 908 euro migliaia rilevata direttamente a conto economico complessivo, al netto dell'effetto fiscale. Complessivamente le passività per strumenti derivati riconducibili alle due partecipazioni in oggetto ammontano al 31 dicembre 2015 a 4.851 euro migliaia, mentre al 31 dicembre 2014 ammontavano a 6.582 euro migliaia.

Il fair value del Interest Rate Swap risultanti al 31 dicembre 2015 è stimato in un ammontare corrispondente a 16.852 euro migliaia (33.729 euro migliaia al 31 dicembre 2014). La metodologia applicata per il calcolo del fair value è quella del Discount Cash Flow Model. Questi strumenti derivati sono designati come strumenti di copertura di flussi di cassa futuri e si sono rilevati efficaci; conseguentemente le variazioni di fair value sono state iscritte in una riserva di patrimonio netto. La parte di inefficacia, invece, è stata rilevata a conto economico.

25. DEBITI COMMERCIALI CORRENTI

I debiti commerciali ammontano a 4.146 euro migliaia (5.545 euro migliaia al 31 dicembre 2014) e si riferiscono a debiti verso fornitori. Non producono interessi e sono normalmente regolati a 60 giorni.

26. DEBITI TRIBUTARI

I Debiti tributari ammontano a 1.097 euro migliaia (448 euro migliaia al 31 dicembre 2014) e si riferiscono principalmente a debiti per imposte correnti (IRAP e IRES), al netto degli acconti versati.

27. DEBITI VARI E ALTRE PASSIVITA' CORRENTI

Il dettaglio della voce Debiti vari e altre passività correnti è illustrato nella tabella seguente:

Euro migliaia 31.12.2015 31.12.2014 variazione
Debiti verso dipendenti e amministratori 951 1.665 (714)
Debiti verso l'Erario 454 1.433 (979)
Debiti previdenziali 380 357 23
Altri debiti 2.689 2.084 605
Totale debiti vari ed altre passività correnti 4.474 5.539 (1.065)

La voce Altri debiti comprende principalmente:

  • debiti per convenzioni comunali per 1.452 euro migliaia;
  • risconti passivi rilevati in capo alla controllata Eolo S.r.l. ed alla controllata WPS in relazione alla quota parte riconosciuta a titolo di contributo in conto capitale ex Legge 488/92 "Agevolazione attività produttive", di competenza dell'esercizio;

  • debiti per locazioni passive per 146 euro migliaia.

Gli "Altri debiti" sono infruttiferi e sono regolati in media ogni 12 mesi.

Per i termini e le condizioni relative alle parti correlate si veda la nota "Dettaglio dei rapporti con parti correlate e infragruppo al 31 dicembre 2015".

28. INDEBITAMENTO FINANZIARIO CONTABILE DELLE ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO

L'indebitamento finanziario contabile del Gruppo al 31 dicembre 2015 è pari a 205.380 euro migliaia (pari a 201.931 euro migliaia al 31 dicembre 2014) e risulta così composto:

INDEBITAMENTO FINANZIARIO CONTABILE CONSOLIDATO DELLE 31.12.2015 di cui 31.12.2014 di cui
ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO Note Parti Parti correlate
(valori in Euro/000) correlate
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
‐ Disponibilità liquide 28.176 ‐ 47.935 24.883
Totale cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 17 28.176 47.935
Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti 16 1.703 ‐ 183 43
‐ Debito verso altri finanziatori (300)
‐ Debito corrente per finanziamenti e linee bancarie (87.140) ‐ (83.031) (30.565)
‐ Debito corrente verso Obbligazionisti (6.902)
‐ Debiti correnti per strumenti derivati (3.957) (17.754) (5.427)
Totale passività finanziarie correnti 23 (97.999) (101.085)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE (68.120) (52.967)
Passività finanziarie non correnti
‐ Debito verso altri finanziatori (1.938) (1.882)
‐ Debito verso banche per finanziamenti ‐ ‐ (146.271) (31.942)
‐ Debito verso Obbligazionisti (126.462)
‐ Debiti non correnti per strumenti derivati (12.895) ‐ (15.975) (2.238)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE 19 (141.295) (164.128)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO COME DA COMUNICAZIONE
CONSOB N. DEM/6064293/2006 (209.415) (217.095)
Crediti finanziari e altre attività finanziarie non correnti 12 4.035 3.814 15.164 13.436
INDEBITAMENTO FINANZIARIO CONTABILE DELLE ATTIVITA' IN
FUNZIONAMENTO
(205.380) (201.931)

Per i commenti sulle singole voci si rimanda alle relative note sopra indicate.

CONTO ECONOMICO

29. RICAVI OPERATIVI

I Ricavi operativi ammontano a 44.279 euro migliaia (44.521 euro migliaia nel 2014) e si riferiscono a i) ricavi per vendita di energia elettrica per 16.031 euro migliaia, ii) ricavi per vendita Certificati Verdi e incentivi in Conto Energia per 28.248 euro migliaia.

Di seguito si riportano i prezzi medi di cessione dell'Energia Elettrica e dei Certificati Verdi degli impianti eolici consolidati integralmente e ricompresi nella voce di Conto Economico Ricavi Operativi:

  • ‐ Il prezzo medio di cessione dell'energia elettrica degli impianti eolici localizzati in Italia nel 2015 è stato pari a 48,5 Euro per MWh, rispetto a 54,0 Euro per MWh nel 2014;
  • ‐ Il prezzo medio dei Certificati Verdi in Italia nel 2015 è stato pari a 100,0 Euro per MWh (97,0 Euro per MWh nel 2014);
  • ‐ Nel 2015 il prezzo medio di cessione dell'energia elettrica e dei certificati verdi per gli impianti eolici italiani è pari a 148,5 Euro per MWh, rispetto a 151,0 Euro per MWh nel 2014;
  • ‐ Il prezzo medio di vendita nel 2015 per l'impianto di Krupen in Bulgaria è stato pari a circa 85,4 Euro per MWh. In particolare, in Bulgaria il sistema di incentivazione è di tipo feed‐in‐ tariff (prezzo omnicomprensivo per la componente di energia elettrica e per la componente incentivante) e prevede, per una produzione equivalente fino a 2.250 ore annuali, una tariffa fissa pari a circa 96 Euro per MWh, mentre per quella eccedente le 2.250 ore annuali la tariffa decresce al raggiungimento di determinati scaglioni di produzione.

30. ALTRI RICAVI E PROVENTI DIVERSI

Gli Altri Ricavi e proventi diversi al 31 dicembre 2015 sono pari a 2.248 euro migliaia (1.357 euro migliaia al 31 dicembre 2014) principalmente relativi ad affitti attivi e a consulenze amministrative e tecniche rese nei confronti di società in joint‐venture e collegate. La voce include anche il rilascio del fondo rischi per 283 euro migliaia stanziato in sede di acquisizione della partecipazione in WPS (Business Combination), eccedente i costi sostenuti per il consolidamento del parco eolico conseguente al danneggiamento di un aerogeneratore, che ha comportato un'attività di manutenzione straordinaria sull'intero impianto, svolta nel corso del secondo semestre 2015.

31. COSTI DEL PERSONALE

La voce Altri costi del personale include costi non ricorrenti per 608 euro migliaia, correlati all'avvio di un programma di miglioramento dell'efficienza della gestione operativa del Gruppo, che ha comportato anche la riduzione del personale dipendente.

Il dettaglio della voce Costi del personale è illustrato nella tabella seguente:

Euro migliaia 2015 2014 Variazione
‐ Salari, stipendi e oneri sociali 3.585 3.689 (104)
‐ Trattamento di fine rapporto 189 186 3
‐ Altri costi del personale 608 143 465
Totale costi del personale 4.382 4.018 364

32. ALTRI COSTI OPERATIVI

Il dettaglio della voce Altri costi operativi è illustrato nella tabella seguente:

Euro migliaia 2015 2014 Variazione
Costi per servizi:
‐ Costi di gestione 8.840 8.173 667
‐ Compensi Amministratori 702 1.214 (512)
‐ Compensi Organi di controllo 297 320 (23)
‐ Compensi a consulenti e collaboratori 1.665 3.842 (2.177)
‐ Spese gestione societaria ‐ formalità societarie ‐ bilanci 235 182 53
‐ Manutenzione uffici, utenze ed altre spese 402 376 26
‐ Altri costi 462 718 (256)
Totale costi per servizi 12.603 14.825 (2.222)
Costi per attività di costruzione in conto terzi ‐ 1.745 (1.745)
Costi per godimento beni di terzi 331 333 (2)
Costi diversi di gestione:
‐ IMU 1.290 1.152 138
‐ Altri costi 875 827 48
Totale costi diversi di gestione 2.165 1.979 186
Totale altri costi operativi 15.099 18.882 (3.783)

Costi per servizi

I Costi di gestione si riferiscono a costi attinenti la produzione di energia per 8.840 (di cui canoni di manutenzione per 4.555 euro migliaia, locazione passive terreni per 665 euro migliaia, assicurazioni per 996 euro migliaia, quote annuali convenzioni comunali per 756 euro migliaia e produzione di energia per 1.253 euro migliaia).

La voce Compensi a consulenti e collaboratori ammontano a 1.665 migliaia di euro (al 31 dicembre 2014 ammontavano a 3.842 migliaia di euro ed includevano costi correlati alle operazioni di assessment della strategia e della struttura finanziaria valutate precedentemente all'emissione del Prestito Obbligazionario per complessivi 1.770 euro migliaia).

La voce Altri costi include i) costi per servizi bancari per 217 euro migliaia e ii) spese di trasferta del personale per 126 euro migliaia.

Costi diversi di gestione

I costi diversi di gestione ammontano a 2.165 euro migliaia (1.979 euro migliaia nel 2014) ed includono principalmente: i) costi per IMU pari a 1.290 euro migliaia, ii) quote associative e diritti annuali per 42 euro migliaia e iii) beneficienze e liberalità 117 euro migliaia.

33. ACCANTONAMENTI PER RISCHI

La voce Accantonamenti per rischi ammonta a 1.617 euro migliaia (761 euro migliaia nel 2014) e si riferisce i) per 475 euro migliaia ad una stima di una probabile rettifica prezzo sulla cessione di 3 società fotovoltaiche per l'esecuzione di alcune garanzie previste nel contratto di cessione e ii) per 420 euro migliaia alla stima di un contenzioso rilevato in capo alla società consortile Census, partecipata da Alerion.

34. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

La voce Ammortamenti e svalutazioni ammonta a 21.973 euro migliaia (22.861 euro migliaia nel 2014) e si riferisce i) ad ammortamenti per 19.805 euro migliaia (di cui 3.523 euro migliaia relativi alle immobilizzazioni immateriali e 16.282 euro migliaia alle immobilizzazioni materiali) e ii) a svalutazioni per 2.168 euro migliaia.

Le Svalutazioni al 31 dicembre 2015 sono pari a 2.168 euro migliaia (6.319 euro migliaia al 31 dicembre 2014) e si riferiscono principalmente all'adeguamento del valore dell'immobile di via Durini 18 al prezzo di cessione, corrispondente al fair value, per 1.952 euro migliaia (valore al netto dell'effetto fiscale circa 1.542 euro migliaia).

35. PROVENTI (ONERI) FINANZIARI

Nel 2015 la voce Proventi ed oneri finanziari è negativa per 15.907 euro migliaia (negativa per 30.462 euro migliaia nel 2014) ed include oneri finanziari per complessivi 16.053 euro migliaia e proventi finanziari per 146 euro migliaia. Di seguito il dettaglio:

Euro migliaia 2015 2014 Variazione
Proventi finanziari:
‐ interessi da banche 49 404 (355)
‐ proventi da strumenti derivati 44 10 34
‐ proventi finanziari verso terzi 53 126 (73)
‐ altri proventi finanziari 25 (25)
Totale Proventi finanziari 146 565 (419)
Oneri finanziari:
‐ interessi su Prestito Obbligazionario (7.357) (7.357)
‐ interessi e oneri bancari a breve termine (8.621) (17.285) 8.664
‐ interessi su altri debiti
‐ oneri da strumenti derivati (73) (13.648) 13.575
‐ altri oneri finanziari (2) (94) 92
Totale Oneri finanziari: (16.053) (31.027) 14.974
Totale proventi ed oneri finanziari (15.907) (30.462) 14.555

Proventi finanziari

I "Proventi finanziari" ammontano a 146 euro migliaia e sono principalmente riconducibili: i) per 49 euro migliaia ad interessi attivi di conto corrente, ii) per 44 euro migliaia alla parte di inefficacia delle coperture sui tassi d'interesse e iii) per 53 euro migliaia relativi ad interessi maturati sul credito finanziario ottenuto a seguito della cessione delle società fotovoltaiche nel giugno 2013.

Oneri finanziari

In particolare, gli oneri finanziari sono pari a 16. 052 euro migliaia (31.027 euro migliaia nel 2014) ed includono gli interessi maturati sul prestito obbligazionario per 7.357 euro migliaia.

Si segnala che il suddetto importo è stato evidenziato quanto a 6.902 migliaia di euro tra i debiti finanziari correnti e quanto a 455 migliaia di euro in riduzione del prestito obbligazionario, secondo quanto previsto dal principio contabile di riferimento.

Gli Interessi e oneri bancari a breve termine si riferiscono principalmente ii) a interessi maturati sull'utilizzo dei finanziamenti "project financing" (7.449 euro migliaia), ii) ad oneri accessori ai finanziamenti bancari in Project Finance rimborsati anticipatamente a febbraio 2015, precedentemente rilevati secondo il metodo dell'amortizing cost (526 euro migliaia) e iii) sull'utilizzo di linee di credito bancarie (664 euro migliaia).

Gli "oneri da strumenti derivati" pari a 73 euro migliaia sono rilevati a conto economico in quanto riconducibili alla parte di inefficacia delle coperture sui tassi d'interesse, nel 2014 ammontavano a 13.648 euro migliaia per effetto dell'interruzione delle relazioni di hedging che aveva comportato la riclassifica a conto economico delle perdite accumulate nel patrimonio netto dai derivati estinti successivamente in data 11 febbraio 2015, contestualmente al rimborso anticipato del finanziamento sottostante

Gli "oneri da strumenti derivati" includono, infatti, le variazioni nel fair value degli strumenti derivati che non si sono qualificate di copertura alla data di valutazione del 31 dicembre 2015. Si evidenzia che l'obiettivo del Gruppo è quello di limitare l'oscillazione degli oneri finanziari che hanno incidenza sul risultato economico, contenendo il rischio derivante dal potenziale rialzo dei tassi di interessi. In tale ottica il Gruppo ricorre mediamente a contratti derivati stipulati con controparti terze (Interest Rate Swap) finalizzati a predeterminare o limitare la variazione dei flussi di cassa dovuta alla variazione di mercato dei citati tassi di interesse, con riferimento ai debiti a medio‐lungo termine. Ad ogni data di valutazione si verificano il rispetto delle condizioni di efficacia delle coperture messe in atto.

Gli Altri oneri finanziari sono costituiti da utili e perdite su cambi realizzati con le società controllate estere.

36. PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI

Al 31 dicembre 2015 i proventi netti da partecipazioni sono negativi per 1.437 euro migliaia (negativi per 3.728 euro migliaia al 31 dicembre 2014). Si riferiscono principalmente: i) al provento pari a 1.414 euro migliaia derivante dall'aggregazione aziendale di WPS (cfr. nota 5) ii) alla svalutazione netta del credito finanziario vantato nei confronti della collegata Compania Eoliana per 2.810 euro migliaia, iii) ad altre attività finanziarie, opzioni sull'acquisto di partecipazioni, partecipazioni e crediti finanziari, relativi a progetti eolici e iniziative immobiliari in Italia, per complessivi 323 euro migliaia e iv) alla plusvalenza derivante dalla cessione della società collegata Eolsiponto per 295 euro migliaia.

37. IMPOSTE

Il dettaglio della voce Imposte è illustrato nella tabella seguente:

Euro migliaia 2015 2014 Variazione
Conto economico consolidato
Imposte correnti (2.764) (804) (1.960)
Imposte Differite ‐ relative all'insorgenza ed al
riversamento di differenze temporanee
7.113 7.393 (280)
Imposte sul reddito nel conto economico consolidato 4.349 6.589 (2.240)

Imposte differite e imposte anticipate

La composizione delle imposte differite e anticipate al 31 dicembre 2015 è la seguente:

Stato patrimoniale
consolidato
Conto
economico
consolidato
Variazione
Perimetro
Altri
utili/(perdite)
complessivi e
altre variazioni
Conto
economico
consolidato
Valori in Euro/000 31‐dic‐15 31‐dic‐14 Variazione 2015 2014
Fondo imposte differite passive
Attualizzazione Trattamento Fine Rapporto (11) (11) 0 0 0 0 (2)
Immobile ‐ Durini 0 (6.299) 6.299 6.299 0 0 23
Imposte differite su differenze temporanee rilevate
sulle elisioni intragruppo
(111) (147) 36 36 0 0 12
Aggregazione aziendale (IFRS3) (11.612) (2.285) (9.327) 2.267 (11.594) 0 136
Strumenti Derivati 4.179 5.534 (1.355) 8 0 (1.363) 8
Adeguamento ai principi contabili di Gruppo (1.162) (454) (708) 189 (897) 0 14
Totale (A) (8.717) (3.662) (5.055) 8.799 (12.491) (1.363) 191
Attività per Imposte anticipate
Imposte differite su differenze temporanee per
iscrizioni di fondi rischi
980 687 293 293 0 0 0
Rettifiche di consolidato ai fini dell'adeguamento del
bilancio ai principi IFRS utilizzati dal Gruppo
1.581 395 1.186 (480) 1.682 (16) 5
Imposte differite su differenze temporanee relative ad
eccedenze di interessi passivi
12.986 14.448 (1.462) (1.462) 0 0 7.434
Imposte anticipate su differenze temporanee rilevate
sulle elisioni intragruppo
1.124 1.626 (502) (502) 0 0 (236)
Perdite disponibili per la compensazione con utili
futuri tassabili
465 0 465 465 0 0 0
Altre differenze temporanee deducibili su storno
capitalizzazione costi impianto e ampliamento
11 11 0 0 0 0 0
Totale (B)
Totale Imposte differite (A+B)
17.147 17.167 (20) (1.686)
7.113
1.682 (16)
(1.379)
7.203
7.393
Imposte correnti (2.764) (804)
Totale imposte dell'esercizio 4.349 6.589

Attività per imposte anticipate e Fondo Imposte differite Passive

La differenza rispetto al 2014 pari a 5.075 euro migliaia è stata recepita, quanto a 1.379 euro migliaia direttamente nel conto economico complessivo e quanto a 7.113 euro migliaia nel conto economico consolidato.

Le passività per imposte differite sono rilevate principalmente sull'iscrizione di attività immateriali a seguito di aggregazioni aziendali e su strumenti derivati.

Le imposte anticipate sono rilevate principalmente:

  • su differenze temporanee per iscrizioni di fondi rischi, connesse all'iscrizione di fondi rischi in Alerion Clean Power S.p.A. e Alerion Real Estate S.r.l. in liquidazione.
  • sull'eccedenza degli interessi passivi sul ROL, per le quali si ritiene vi sia la ragionevole certezza del riassorbimento nei periodi d'imposta successivi ai sensi dell'art. 96 del TUIR.
  • su differenze temporanee, rilevate sulle elisioni infragruppo e connesse principalmente a oneri finanziari su finanziamenti infragruppo, capitalizzati nei bilanci civilistici delle società controllate.

Si segnala che l'approvazione della Legge di Stabilità 2016 (legge n. 208 del 28 dicembre 2015) ha previsto il decremento dell'aliquota IRES dal 27,5% al 24% a partire dall'1 gennaio 2017; con il conseguente adeguamento dei valori iscritti a bilancio della fiscalità differita che ha comportato un onere a conto economico pari a 528 euro migliaia mentre per la fiscalità differita iscritta direttamente nel patrimonio netto l'effetto è stato negativo per 585 euro migliaia.

Imposte correnti

Si riporta qui di seguito il prospetto relativo alla riconciliazione tra onere fiscale teorico ed effettivo:

(Valori in Euro/000) IRES IRAP TOTALE
Imposte correnti al 31/12/2015 Imposte % Imposte % Imposte %
Base Imponibile (13.335) 4.009
Onere fiscale teorico 3.667 27,5% (156) 3,9% 3.511 31,4%
Differenze permanenti indeducibili (4.908) (36,8%) (1.006) 25,1% (5.914) (11,7%)
Altre variazioni temporanee (675) (5,1%) (199) 5,0% (874) (0,1%)
Effetto agevolazione ACE 591 4,4% 591 4,4%
Variazione aliquota (78) 1,9% (78) 1,9%
Imposte correnti effettive (1.325) (9,9%) (1.439) 35,9% (2.764) 26,0%
IRES IRAP TOTALE
Imposte correnti al 31/12/2014 Imposte % Imposte % Imposte %
Base Imponibile (34.438) (248)
Onere fiscale teorico 9.470 27,5% 10 3,9% 9.480 31,4%
Differenze permanenti indeducibili (2.902) (8,4%) (664) (267,7%) (3.566) (276,2%)
Altre variazioni temporanee (6.779) (19,7%) 59 23,8% (6.720) 4,1%
Utilizzo perdite fiscali pregresse 0 0,0% 0 0,0%
Effetto agevolazione ACE 476 1,4% 476 1,4%
Addizionale IRES (Robin Tax) (428) (1,2%) (428) (1,2%)
Variazione aliquota (46) (18,5%) (46) (18,5%)
Imposte correnti effettive (163) (0,5%) (641) (258,6%) (804) (259,1%)

38. RISULTATO PER AZIONE

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto del periodo attribuibile agli azionisti della capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, al netto delle azioni proprie acquistate da Alerion Clean Power S.p.A. nel corso del 2015.

Di seguito sono esposti il reddito e le informazioni sulle azioni ai fini del calcolo dell'utile per azione base e diluito:

Euro migliaia 2015 2014
Risultato netto attribuibile agli azionisti ordinari dalla gestione delle attività in
funzionamento
(8.986) (27.846)
Risultato di competenza di Azionisti Terzi (393) (1.032)
Utile (perdita) dell'esercizio netta attribuibile agli azionisti della capogruppo (8.593) (26.814)
Numero Azioni in circolazione
2015 2014
Nr. azioni capitale sociale in circolazione 43.579.004 43.579.004
Azioni proprie (media ponderata) 93.425 242.620
Media ponderata delle azioni in circolazione 43.485.579 43.336.384
Utile per azione
(Euro) 2015 2014
Risultato per azione (0,198) (0,619)

39. RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DEI SETTORI DI ATTIVITA'

Il principio IFRS 8 richiede di identificare i segmenti operativi, oggetto di informativa di settore, sulla base degli elementi regolarmente utilizzati dal management per la gestione e per l'analisi delle performance. Le attività del Gruppo si sono focalizzate nel settore eolico a seguito della completa dismissione degli asset nel settore fotovoltaico (attraverso le dismissioni effettuate nel corso del 2011 e in via residuale nel 2013).

Conseguentemente, anche in considerazione dell'informativa gestionale, aggiornata per rappresentare la nuova struttura del Gruppo, vengono di seguito riportati gli schemi relativi all'informativa delle Attività operative e Holding.

Come per gli esercizi precedenti non viene data enfasi alla divisione geografica essendo tutti gli impianti operativi situati nel territorio italiano ad eccezione dell'impianto di Krupen (sito in Bulgaria). Nel settore "Attività operative" sono anche ricompresi gli impianti eolici autorizzati, ma non ancora in costruzione del Gruppo e le iniziative in fase di sviluppo.

SITUAZIONE PATRIMONIALE
Attività operative Holding Consolidato
( Euro/000) 31.12.2015 31.12.2014 31.12.2015 31.12.2014 31.12.2015 31.12.2014
ATTIVITA' NON CORRENTI:
Attività immateriali 70.135 43.779 0 0 70.135 43.779
Attività materiali 223.184 213.627 91 13.941 223.275 227.568
Investimenti immobiliari 0 0 0 8.582 0 8.582
Attività finanziarie non correnti 17.417 27.264 0 7.446 17.417 34.710
Altre attività non correnti 15.895 15.966 980 1.201 16.875 17.167
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 326.631 300.636 1.071 31.170 327.702 331.806
ATTIVITA' CORRENTI:
Attività finanziarie correnti 4 43 1.699 140 1.703 183
Crediti vari e altre attività correnti 19.508 19.596 1.319 5.184 20.827 24.780
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 20.542 47.822 7.634 113 28.176 47.935
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 40.054 67.461 10.652 5.437 50.706 72.898
TOTAL ASSETS 366.685 368.097 11.723 36.607 378.408 404.704
PATRIMONIO NETTO 58.770 40.373 49.441 76.605 108.211 116.978
PASSIVITA' NON CORRENTI:
Passività finanziarie non correnti 14.687 152.805 126.608 11.323 141.295 164.128
Debiti vari ed altre passività non correnti 18.954 1.444 2.504 9.537 21.458 10.981
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 33.641 154.249 129.112 20.860 162.753 175.109
PASSIVITA' CORRENTI:
Passività finanziarie correnti 91.084 74.010 6.915 27.075 97.999 101.085
Debiti vari ed altre passività correnti 5.635 5.162 3.810 6.370 9.445 11.532
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 96.719 79.172 10.725 33.445 107.444 112.617
Finanziamenti intersegmento 177.555 94.303 (177.555) (94.303) 0 0
TOTALE PASSIVITA' 307.915 327.724 (37.718) (39.998) 270.197 287.726
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 366.685 368.097 11.723 36.607 378.408 404.704
Conto Economico
Attività operative Holding Consolidato
( in Euro/000) 2015 2014 2015 2014 2015 2014
Ricavi da produzione di energia elettrica 44.279 41.750 0 0 44.279 41.750
Ricavi da attività di costruzione in conto terzi 0 2.771 0 0 0 2.771
Altri ricavi 1.337 368 911 989 2.248 1.357
VALORE DELLA PRODUZIONE 45.616 44.889 911 989 46.527 45.878
Costi operativi 14.613 15.685 6.485 7.976 21.098 23.661
Change in joint ventures valued using equity method 553 398 553 398
Ammortamenti e svalutazioni 19.706 22.489 2.267 372 21.973 22.861
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 11.850 7.113 (7.841) (7.359) 4.009 (246)
Proventi (oneri) finanziari e da partecipazioni netti (16.476) (34.495) (868) 306 (17.344) (34.189)
RISULTATO ANTE IMPOSTE (4.626) (27.382) (8.709) (7.053) (13.335) (34.435)
Imposte dell'esercizio 4.349 6.589
RISULTATO NETTO DERIVANTE DALLE ATTIVITA' DI FUNZIONAMENTO (8.986) (27.846)
RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO (8.986) (27.846)
Risultato di competenza di Azionisti Terzi (393) (1.032)
RISULTATO NETTO DI COMPETENZA DEL GRUPPO (8.593) (26.814)

Attività Operative:

I Ricavi da produzione di energia elettrica ammontano a 44.279 euro migliaia (41.750 euro migliaia al 31 dicembre 2014) e si riferiscono a i) ricavi per vendita di energia elettrica per 16.031 euro migliaia, ii) ricavi per vendita Certificati Verdi e incentivi in Conto Energia per 28.248 euro migliaia, a fronte di una produzione elettrica pari a 309.670 MWh, in diminuzione di 24.996 MWh rispetto al 31 dicembre 2014 (pari a 284.674 MWh).

Il Risultato Operativo (EBIT) al 31 dicembre 2015 è pari a 11.786 euro migliaia (7.113 euro migliaia al 31 dicembre 2014) dopo ammortamenti per 19.491 euro migliaia (16.170 euro migliaia al 31 dicembre 2014) il cui incremento è principalmente riconducibile al consolidamento integrale di WPS e svalutazioni per 215 euro migliaia (6.319 euro migliaia).

Le Immobilizzazioni Materiali e Immateriali al 31 dicembre 2015 sono pari a 293.319 euro migliaia, in aumento rispetto al 31 dicembre 2014 di 35.913 euro migliaia, principalmente per effetto del consolidamento integrale di WPS.

Holding:

Al 31 dicembre 2015 il business "Holding" include principalmente i risultati dell'attività di Holding e quelli relativi all'attività di consulenza, considerati marginali rispetto alla prevalente attività di produzione di energia elettrica.

Il Risultato Operativo del 2015 include l'effetto dell'adeguamento del valore dell'immobile di via Durini 18, Milano, al prezzo netto di cessione, rappresentato da una svalutazione di 1.953 euro migliaia. Si ricorda che l'operazione di cessione dell'immobile ha comportato un utile complessivo di circa 1.500 euro migliaia, al netto degli effetti fiscali derivanti sia dalla cessione dell'immobile sia dalla liquidazione della società Durini 18 S.r.l..

40. DETTAGLIO DEI RAPPORTI CON PARTI CORRELATE E INFRAGRUPPO AL 31 DICEMBRE 2015

In ottemperanza alle comunicazioni Consob del 20 febbraio 1997, del 27 febbraio 1998, del 31 dicembre 1998 e del 31 dicembre 2002 e del 27 luglio 2006 nonché del successivo Regolamento Operazioni con Parti Correlate n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche , si precisa che non si rilevano operazioni con parti correlate di carattere atipico e inusuale, estranee alla normale gestione d'impresa o tali da arrecare pregiudizio alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Le operazioni poste in essere con parti correlate rientrano nella normale gestione d'impresa, nell'ambito dell'attività tipica di ciascun soggetto interessato, e sono regolate a condizioni di mercato.

Per effetto della scadenza del patto parasociale sulle azioni Alerion del 19 marzo 2003 e del rinnovo degli organi sociali, con l'assemblea del 29 aprile 2015, sono venute meno alcune parti correlate, tra cui la società Monte Paschi di Siena S.p.A. e le società ad essa riconducibili.

Nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2015 sono stati eliminati tutti i saldi e le operazioni significative tra le società del Gruppo, così come gli utili e le perdite derivanti da operazioni commerciali e finanziarie infragruppo non ancora realizzati nei confronti di terzi.

In relazione a quanto richiesto dal principio contabile internazionale IAS 24 in materia di "Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate" e alle informazioni integrative richieste dalla comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si riportano qui di seguito gli schemi dei rapporti con parti correlate e infragruppo e dell'incidenza che le operazioni o posizioni con parti correlate hanno sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sul risultato economico, nonché sui flussi finanziari del Gruppo Alerion:

Valori in euro migliaia Ricavi Costi Crediti Debiti
Partecipazioni in joint ventures:
Ecoenergia Campania S.r.l. 150 35
New Green Molise S.r.l. 396 3.863
Totale partecipazioni in joint ventures 546 3.898
Partecipazioni Collegate:
Compania Eoliana S.A. (RO) 3.000
Jimbolia Wind Farm S.r.l. (RO) 60
Totale partecipazioni collegate 3.060
Parti Correlate:
HFV Holding Fotovoltaica S.p.A. 15
Gardil S.r.l. 8 8
Software Design S.r.l. 21 2
Totale parti correlate 15 29 10
Totale 561 3.089 3.898 10
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Effetti delle operazioni con parti correlate sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sul risultato economico e sui flussi finanziari del Gruppo Alerion

41. COMPENSI CORRISPOSTI AGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO, AI DIRETTORI GENERALI E AGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITA' STRATEGICHE

A seguito della delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, che ha abrogato l'allegato 3C, le informazioni relative ai compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai direttori generali e ai dirigenti con responsabilità strategiche, sono contenute nella Relazione sulla Remunerazione, ex art. 123 ter T.U.F..

42. CONTROVERSIE LEGALI

Si riportano di seguito le controversie legali in essere al 31 dicembre 2015 e le connesse variazioni occorse nell'esercizio:

Vertenze legali della capogruppo

E' stato introdotto un giudizio civile di fronte il Tribunale di Roma che vede coinvolte Alerion e la sua controllata Alerion Real Estate S.r.l. in liquidazione (di seguito "Alerion Real Estate"), quali terzi chiamati in causa da SIC ‐ Società Italiana Cauzioni S.p.A, (oggi ATRADIUS Credit Insurance conferitaria del ramo d'azienda di SIC) ‐ nella loro qualità di coobbligate di polizza nel giudizio promosso da AGIED S.r.l. contro INPDAP e la SIC medesima. Tale giudizio ha per oggetto: l'accertamento e la declaratoria di estinzione, per decorso del termine, di alcune polizze fideiussorie prestate a garanzia dell'esatto adempimento della convenzione tra AGIED ed INPDAP, per la gestione di parte del comprensorio immobiliare dell'INPDAP, la declaratoria che l'INPDAP non ha il diritto di escutere le suddette polizze e quindi l'accertamento che SIC nulla deve corrispondere all'INPDAP, in forza delle predette polizze. La SIC, che ha aderito alla prospettazione dell'AGIED, ha, però, chiamato cautelativamente in causa Alerion e la sua controllata Alerion Real Estate, in quanto coobbligate di polizza, non potendo essere collocata temporalmente la responsabilità per i presunti danni lamentati dall'INPDAP a causa della genericità della sua pretesa.

Il 1 dicembre 2014 il Giudice ha emesso la Sentenza e per quanto concerne la posizione di Alerion, così come per gli altri coobbligati di polizza, ha rilevato che la stessa SIC (ora ATRADIUS) aveva dichiarato di aver liberato i coobbligati con riferimento ai fatti posteriori alla data di cessione delle quote societari con lettera del 9 giugno 1999. Pertanto il Tribunale ha implicitamente escluso la legittimazione passiva in capo alle coobbligate (Alerion compresa) condannando Atradius ad effettuare il pagamento a favore di INPDAP e Agied. Pertanto la posizione di Alerion è da ritenersi satisfattiva.

AGIED e ATRADIUS (già SIC) hanno impugnato la sentenza di primo grado avanti la Corte d'Appello che ha fissato in merito all'appello di Agied la prima udienza il 6 luglio 2016. Per l'appello proposto da ATRADIUS l'udienza è stata fissata per il 16 settembre 2016.

In data 16 novembre 2011 con ricorso sommario ex art. 702 bis c.p.c. ATRADIUS, ha chiamato in giudizio Alerion Clean Power ed Alerion Real Estate. ATRADIUS ha richiesto al Tribunale, con un procedimento sommario di cognizione, di essere liberata da diverse polizze rilasciate in favore dell'INPDAP nell'interesse di AGIED, Imperatore Adriano Srl e nuova Ciemme a garanzia dell'esatto adempimento per la gestione economica e tecnica di taluni immobili di proprietà dell'INPDAP.

Per la posizione di Alerion e Alerion Real Estate nel presente giudizio, vengono in rilievo solo alcune polizze per le quali si scrisse apposita dichiarazione di coobbligazione che consentirebbe alla ATRADIUS di ottenere il regresso ex art.1953 cc.

ATRADIUS oltre alla richiesta di liberazione dalle polizze rilasciate ha chiesto la condanna dei convenuti a procurare la liberazione della garante eventualmente pagando all'INPDAP la somma di Euro 5.924.076 (pari all'importo per cui richiesto, attraverso l'escussione delle polizza dalla beneficiaria INPDAP) oppure pagando quanto dovuto per estinguere il debito garantito. Le domande di liberazione riflettono vari importi ma per quelli riferiti alla causa che vede coinvolte le due società sono pari ad Euro 1.557.545 (pari alle somme per cui l'INPDAP ha svolto l'escussione in relazione a talune polizze). Le convenute sono altresì chiamate in causa in via alternativa per prestare garanzia ad ATRADIUS per il certo soddisfacimento del regresso nonché a risarcire i danni da inadempimento contrattuale e legale per un importo pari agli interessi legati alle somme pretese dall'INPDAP.

Alerion e Alerion Real Estate si sono costituite in giudizio rilevando innanzitutto l'estraneità del procedimento sommario di cognizione nonché chiedendo l'estromissione dal giudizio in virtù di apposita liberatoria a suo tempo rilasciata dalla SIC. La causa inizialmente fissata per il 9 dicembre 2015 è stata rinviata per le precisazioni delle conclusioni al 19 ottobre 2016.

Si fa presente che in relazione alle polizze citate dalla ATRADIUS, l'allora SIC, aveva con apposita lettera liberato i coobbligati Alerion e Alerion Real Estate con riferimento ai fatti che si fossero verificati posteriormente alla data di cessione di quote societarie. Tale assunto permette di rilevare l'assoluta estraneità delle società anche dal presente giudizio poiché liberate da ogni coobbligazione da parte di SIC (oggi ATRADIUS) e di non ritenere pertanto la sussistenza di un'eventuale rischio a carico di entrambe le società.

E' stato introdotto un giudizio civile di fronte il Tribunale di Roma promosso dal Sig. Renato Bocchi contro la Banca di Roma e Alerion Clean Power S.p.A.. Il Sig. Bocchi ha chiesto alla Banca di Roma e ad Alerion Clean Power S.p.A. (ex Fincasa 44 S.p.A.) la restituzione della fideiussione rilasciata a titolo personale nell'interesse di Fincasa 44 S.p.A. a garanzie di tutte le obbligazioni assunte da quest'ultima e ormai estinte. Con Sentenza depositata il 25 ottobre 2012 il Tribunale di Roma ha rigettato integralmente le domande proposte dal Sig. Bocchi . Il Sig. Bocchi ha impugnato la sentenza avanti la Corte d'Appello di Roma e Alerion si è costituita chiedendo la conferma della sentenza di I° grado. La causa è stata rinviata al 21 novembre 2018 per precisazione delle conclusioni.

Nell'ambito di un giudizio per adempimento contrattuale, promosso dal Consorzio Census (nel quale Fincasa 44, e quindi oggi Alerion, detiene una quota del 10% circa) contro il Comune di Roma, il Tribunale di Roma ha da un lato limitatamente accolto alcune domande del Consorzio (pagamento a favore del Consorzio della somma di circa 0,24 milioni di euro), dall'altro ha accolto una delle domande riconvenzionali formulate dal Comune di Roma (pagamento della somma di circa 4,4 milioni di euro oltre interessi).

La Corte d'Appello, su ricorso presentato dal Consorzio ha nel luglio 2015 ha respinto l'appello confermando la sentenza di I° grado.

Il Comune di Roma non ha, al momento, notificato la sentenza d'appello avversa al Census dello scorso luglio.

Il Consorzio ha predisposto sia il ricorso in Cassazione per il rigetto della sentenza della Corte d'Appello che il ricorso da presentare in corte d'Appello per la sospensiva della sentenza.

Si evidenzia, per mera completezza, che le conseguenze economiche della sentenza graverebbero ‐ nell'ambito dei rapporti interni tra consorziati ‐ esclusivamente sui soggetti responsabili dei lavori eseguiti, salva l'ipotesi della loro insolvenza, nel qual caso dovrebbero essere chiamati a rispondere in ragione delle rispettive quote di partecipazione gli altri consorziati.

In considerazione di quanto sopra, si ritiene che la passività massima potenziale per Alerion sia contenuta in circa 0,420 milioni di euro (fatti salvi gli effetti della responsabilità solidale dei partecipanti al consorzio), stanziati a bilancio in quanto la soccombenza è ritenuta probabile.

Vertenze legali delle società controllate e partecipate

Alerion Energie Rinnovabili S.p.A.

In data 22 luglio 2013 è stata notificata ad Alerion Energia Rinnovabili S.p.A. domanda di arbitrato di fronte alla Camera Arbitrale di Milano da parte di precedenti soci della società Renergy San Marco S.r.l. (titolare del parco eolico nel comune di San Marco in Lamis) per presunti inadempimenti inerenti al contratto di cessione della stessa partecipazione, perfezionatosi nel luglio del 2009, richiedendo il pagamento di Euro 4.600.000. Il procedimento arbitrale si è concluso in data 13 novembre 2014 con il deposito del lodo che ha respinto le domande attoree. In data 13 febbraio 2015 gli attori hanno impugnato il lodo presso la Corte di Appello di Milano per accertare e dichiarare in via preliminare la nullità del lodo e condannare la società al pagamento di Euro 4.600.000 circa. Alerion ha provveduto a depositare gli atti difensivi e la causa è stata rinviata al 20 settembre 2016 per le precisazione delle conclusioni.

Wind Power Sud S.r.l.

L'Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale di Agrigento ha emesso nei confronti di WPS quattro distinti avvisi di accertamento per un totale di Euro 1.623.102 per maggiori imposte dirette relativi agli anni 2008, 2009, 2010 e 2011, comprensivi di sanzioni.

Il rilievo di cui agli accertamenti sopra citati trae origine dalla verifica effettuata dalla GdF (per l'annualità 2008) in merito all'operazione di riorganizzazione societaria avvenuta nel corso del 2007, a seguito della quale Alerion ha acquisito il 50% di WPS mediante un'operazione di fusione inversa (c.d. "merger leveraged buy out ‐ MLBO), dell'allora controllante Monte Petrasi S.r.l. in WPS.

In particolare, la natura dell'operazione di cui sopra è stata contestata in chiave antielusiva ai sensi dell'art. 37 bis DPR 600/73da parte dei verificatori, con la conseguente ripresa a tassazione degli interessi passivi maturati sul finanziamento contratto da Monte Petrasi per l'acquisizione della partecipazione totalitaria in WPS, in violazione delle disposizioni di cui all'art. 96, D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, in materia IRES.

La Commissione Tributaria Provinciale di Agrigento ha respinto nell'agosto 2015 i ricorsi della Società avverso i sopradetti avvisi di accertamento.

I predetti ricorsi sono stati prontamente impugnati avanti la Commissione Tributaria di Palermo con richiesta di sospensiva degli avvisi di accertamento. La trattazione è fissata per il prossimo 4 aprile. La Commissione Tributaria ha nel frattempo concesso la sospensione del tributo ad eccezione delle sanzioni irrogate.

I legali che seguono il contenzioso hanno valutato possibile ma non probabile la soccombenza da parte della società. Non è stato, pertanto, effettuato alcun accantonamento in bilancio a fronte dei rischi derivanti dal suddetto contenzioso.

Sono pendenti inoltre, a livello di Gruppo, altre vertenze di minore entità per le quali la Società ha ritenuto di appostare i fondi necessari.

In considerazione dello stato delle cause e tenuto conto dei pareri dei propri consulenti legali, si ritiene congrua la consistenza in bilancio del fondo rischi.

43. IMPEGNI E GARANZIE CONCESSI A TERZI

Gli impegni contrattuali assunti dal Gruppo Alerion e le garanzie prestate a terzi sono di seguito riepilogate:

  • Fideiussioni rilasciate in favore di terzi per complessivi 7.607 euro migliaia di cui:
  • ‐ 3.614 euro migliaia per obblighi di ripristino ambientale
  • ‐ 3.069 euro migliaia in favore dell'Agenzia delle Entrate nell'ambito dell' IVA di Gruppo
  • ‐ 924 euro migliaia per altri obblighi
  • Altri impegni rilasciati in favore di terzi per 260 euro migliaia;
  • Pegno sulle quote delle seguenti società: Callari S.r.l., Ecoenergia Campania S.r.l., Ordona Energia S.r.l. e New Green Molise S.r.l., a garanzia dei finanziamenti in Project Finance;
  • Con l'emissione, da parte di ACP del Prestito Obbligazionario sono stati estinti i contratti di finanziamento bancari in project finance con i relativi contratti di hedging, di quattro società del Gruppo (Renergy San Marco S.r.l., Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l., Wind Power Sud S.r.l. e Minerva S.r.l.) e sono state cancellate conseguentemente dal Pool di Banche le garanzie esistenti fino ad allora a copertura dei suddetti contratti. Contestualmente le società Minerva S.r.l., Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l., Wind Power Sud, Renergy San Marco S.r.l. e Alerion Energie Rinnovabili S.p.A. hanno rispettivamente rilasciato in data 12 febbraio 2015 garanzie personali autonome, a prima richiesta, nell'interesse di ACP e a favore dei titolari delle obbligazioni, per un importo massimo garantito pari ai proventi del Prestito Obbligazionario ricevuto da ACP.
  • Impegni assunti a fronte della cessione di partecipazioni, a garanzia di eventuali sopravvenienze passive o insussistenze dell'attivo rispetto ai dati di situazione patrimoniale di cessione;

Tra gli impegni e le garanzie ricevute da terzi si rilevano:

  • garanzie ricevute da fornitori di società operative nel settore eolico per complessivi 168 euro migliaia;
  • garanzie ricevute da Duferco Energia S.p.A. a garanzia dell'incasso dei corrispettivi relativi alla vendita di energia elettrica per complessivi 6.475 euro migliaia.

44. INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART.149‐DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB

Il seguente prospetto evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2015 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.

Euro/000 Soggetto che ha erogato il servizio Importi di
competenza
2015
Revisione contabile Capogruppo Deloitte & Touche S.p.A. 74
Revisione contabile società controllate Deloitte & Touche S.p.A. 217
Revisione contabile società
in joint ventures
Deloitte & Touche S.p.A. 26
Altri servizi società controllate (1) Deloitte & Touche S.p.A. 16
Altri servizi società in Joint Ventures (2) Deloitte & Touche S.p.A. 4
TOTALE 337

(1) Esame di conformità alla delibera 11/07 dell'Autorità per l'Energia Elettrica e del Gas (AEEG) e procedure di verifica concordate

(2) Esame di conformità alla delibera 11/07 dell'Autorità per l'Energia Elettrica e del Gas (AEEG)

SITUAZIONE PATRIMONIALE‐FINANZIARIA

Attività

di cui Parti di cui Parti
(valori in Euro) Note 31.12.2015 correlate 31.12.2014 correlate
ATTIVITA' NON CORRENTI:
Attività immateriali
‐ Attività immateriali a vita definita 35.812 32.550
Totale attività immateriali 4 35.812 32.550
Attività materiali (immobili, impianti e macchinari) 5 40.752 54.376
Partecipazioni in imprese Controllate 6 153.946.014 121.573.811
Crediti finanziari e altre attività finanziarie non correnti 7 158.239.743 158.239.743 88.328.939 87.703.939
Attività per imposte anticipate 26 540.186 567.060
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 312.802.507 210.556.736
ATTIVITA' CORRENTI:
Crediti commerciali 8 2.134.104 2.096.177 4.247.431 4.224.089
Crediti tributari 237.153 1.003.814
Crediti vari e altre attività correnti 9 3.104.031 2.649.802 2.452.256 225.803
Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti 10 14.517.590 13.978.485 26.607.700 26.572.560
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 11 7.555.824 70.749
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 27.548.702 34.381.950
TOTALE ATTIVITA' 340.351.209 244.938.686

SITUAZIONE PATRIMONIALE‐FINANZIARIA

Passività e Patrimonio Netto

di cui Parti di cui Parti
(valori in Euro) Note 31.12.2015 correlate 31.12.2014 correlate
PATRIMONIO NETTO 12 198.931.730 198.932.529
PASSIVITA' NON CORRENTI:
Passività finanziarie non correnti 13 126.608.044 10.314.885 10.314.885
TFR ed altri fondi relativi al personale 14 886.490 842.864
Fondo imposte differite 26 25.088 15.214
Fondi per rischi ed oneri futuri 15 567.113 113.000
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 128.086.735 11.285.963
PASSIVITA' CORRENTI:
Passività finanziarie correnti 16 7.823.413 908.283 27.222.264 16.040.842
Debiti commerciali correnti 17 761.725 25.000 2.259.918 38.352
Debiti tributari 18 877.746
Debiti vari ed altre passività correnti 19 3.869.860 2.869.159 5.238.012 3.915.380
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 13.332.744 34.720.194
TOTALE PASSIVITA' 141.419.479 46.006.157
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 340.351.209 244.938.686

CONTO ECONOMICO

Note di cui di cui
(valori in Euro) 2015 Parti correlate 2014 Parti correlate
Proventi (oneri) da partecipazioni 21 10.365.713 9.370.982 4.851.833 5.488.093
Altri ricavi 22 3.304.663 3.245.025 3.807.749 3.774.755
TOTALE PROVENTI E RICAVI OPERATIVI 13.670.376 8.659.582
Costi operativi
‐ Costi del personale 23 2.860.032 2.491.167
‐ Altri costi operativi 24 3.102.289 190.819 4.824.807 265.527
‐ Accantonamenti per rischi 610.707 64.716
Totale costi operativi 6.573.028 7.380.690
Ammortamenti e svalutazioni
‐ Ammortamenti 33.416 41.914
Totale ammortamenti e svalutazioni 33.416 41.914
RISULTATO OPERATIVO 7.063.932 1.236.978
Proventi finanziari 4.309 501
Oneri finanziari (7.892.218) (1.351.658) (691.014)
Totale proventi (oneri) finanziari 25 (7.887.909) (1.351.157)
RISULTATO ANTE IMPOSTE (823.977) (114.179)
Imposte dell'esercizio
‐ Correnti 3.136.707 (19.477)
‐ Differite (26.874) 194.834
Totale imposte dell'esercizio 26 3.109.833 175.357
RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO 2.285.856 61.178

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

(valori in Euro) 2015 2014
RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO (A) 2.285.856 61.178
Utili/(perdite) attuariali da piani a benefici definiti rilevati in conformità con lo IAS 19 35.908 (39.274)
Effetto fiscale relativo agli Utili/(perdite) attuariali (IAS 19) (9.875) 10.800
Totale Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati a
conto economico, al netto dell'effetto fiscale
26.033 ( 28.474 )
Totale Altri utili/(perdite) complessivi al netto dell'effetto fiscale (B) 26.033 ( 28.474 )
TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO (A) + (B) 2.311.889 32.704

RENDICONTO FINANZIARIO

(valori in Euro) Note 2015 di cui
Parti correlate
2014 di cui
Parti correlate
A. Flussi finanziari dell'attività operativa
Utile (perdita) del periodo 2.285.856 61.178 ‐
Ammortamenti e svalutazioni 33.416 41.915 ‐
Proventi e Oneri finanziari 25 7.880.190 1.329.143
Proventi da partecipazioni 21 406.647 (73.696)
Incremento (decremento) fondo trattamento fine rapporto e f.do rischi
cause dipendenti
14 69.659 87.134 ‐
Incremento (decremento) fondo rischi ed oneri 15 454.113 13.000 ‐
Incremento (decremento) imposte differite 36.748 (205.635) ‐
(Incremento) decremento dei crediti commerciali ed altre attività: 8 ‐ 9 2.434.336 (296.087) 5.406.524 1.969.516
Incremento (decremento) dei debiti commerciali ed altre passività 17 ‐ 18 ‐19 (1.988.600) (1.059.573) 3.037.241 1.162.167
Imposte sul reddito corrisposte (206.123) (3.908.952) ‐
Totale flussi finanziari da attività operativa 11.406.242 5.787.852
B. Flussi finanziari da attività di investimento
(Investimenti) disinvestimenti in immobilizzazioni immateriali 4 (15.902) (12.597) ‐
(Investimenti) disinvestimenti in immobilizzazioni materiali 5 (7.152) (34.362) ‐
Totale flussi finanziari da attività di investimento (23.054) (46.959)
C. Flussi monetari da attività di finanziamento
Incremento (decremento) debiti vs. obbligazionisti 126.153.924
(Incremento) decremento dei crediti finanziari 7 ‐ 10 (90.599.545) (90.599.545) (4.124.472) 2.469.449
Incremento (decremento) debiti vs. banche 16 (26.761.116) (2.540.109) (1.412.034)
Incremento (decremento) di altri debiti finanziari 13 ‐ 16 (9.855.083) 5.822.601
Dividendi corrisposti 12 (1.957.577) (3.448.891) ‐
Acquisto azioni proprie 12 (355.111) (105.849) ‐
Oneri finanziari pagati (523.605) (1.329.143)
Totale flussi monetari da attività di finanziamento (3.898.113) (5.725.863)
D. Flussi finanziari del periodo (A+B+C) 7.485.075 15.030 ‐
E. Disponibilità liquide all'inizio del periodo 70.749 55.719 ‐
F. Disponibilità liquide alla fine del periodo (D+E) 7.555.824 70.749 ‐

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI Di PATRIMONIO NETTO

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONION NETTO ‐ Periodo di 12 mesi chiuso al 31 dicembre 2015

(Euro) Capitale
sociale
Riserva azioni
proprie
Riserva
sovrapprezzo
Riserva
Legale
Altre riserve Riserve di risultato Risultato Netto Patrimonio
netto
Saldo al 1 gennaio 2015 161.094.315 42.151 21.400.391 2.547.403 5.009.500 8.777.591 61.178 198.932.529
Destinazione risultato dell'esercizio
precedente
3.059 ‐ 58.119 (61.178) ‐
Utile dell'esercizio 2.285.856 2.285.856
Altri utili (perdite) complessivi 26.033 ‐ 26.033
Totale Utile/(perdita) complessiva 3.059 26.033 58.119 2.224.678 2.311.889
Dividendi accertati e/o distribuiti
Acquisti di azioni proprie

(693.000)

337.889

‐ ‐

(1.957.577) ‐
(1.957.577)
(355.111)
Saldo al 31 Dicembre 2015 160.401.315 380.040 21.400.391 2.550.462 5.035.533 6.878.133 2.285.856 198.931.730

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONION NETTO ‐ Periodo di 12 mesi chiuso al 31 dicembre 2014

(Euro) Capitale
sociale
Riserva azioni
proprie
Riserva
sovrapprezzo
Riserva
Legale
Altre riserve Riserve di risultato Risultato Netto Patrimonio
netto
Saldo al 1 gennaio 2014 159.511.229 72.248 21.400.391 2.465.480 5.037.974 12.328.774 1.638.469 202.454.565
Destinazione risultato dell'esercizio
precedente
81.923 ‐ 1.556.546 (1.638.469) ‐
Utile dell'esercizio 61.178 61.178
Altri utili (perdite) complessivi (28.474) ‐ (28.474)
Totale Utile/(perdita) complessiva 81.923 (28.474) 1.556.546 61.178 32.704
Dividendi accertati e/o distribuiti 1.731.086 (72.248) ‐ (5.107.729) (3.448.891)
Acquisti di azioni proprie (148.000) 42.151
(105.849)
Saldo al 31 Dicembre 2014 161.094.315 42.151 21.400.391 2.547.403 5.009.500 8.777.591 61.178 198.932.529

Per i commenti alle singoli voci si rimanda alla successiva nota "12. PATRIMONIO NETTO"

1. INFORMAZIONI SOCIETARIE

La capogruppo Alerion Clean Power S.p.A. (di seguito "Capogruppo" o "Alerion") è un ente giuridico organizzato secondo l'ordinamento della Repubblica Italiana. Le azioni ordinarie di Alerion sono quotate sul circuito telematico della Borsa di Milano ‐ MTA. La sede del gruppo Alerion (di seguito "Gruppo Alerion" o "Gruppo") è a Milano in viale Majno 17.

La pubblicazione del bilancio di Alerion per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 è stata autorizzata con delibera degli amministratori del 14 marzo 2016.

2. CRITERI DI REDAZIONE

Il presente bilancio è redatto secondo gli IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e omologati dall'Unione Europea e in vigore al 31 dicembre 2015 nonché sulla base dei provvedimenti emanati in attuazione dell'Art. 9 del D. Lgs n. 38/2005. Tali principi IFRS includono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (denominati "IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee ("IFRIC"), in precedenza denominate Standing Interpretations Commitee ("SIC").

Il presente bilancio risulta comunque conforme al dettato degli articoli 2423 e seguenti del Codice Civile, come risulta dalla presente Nota Integrativa, redatta ai sensi dell'articolo 2427 del Codice Civile, che costituisce, ai sensi e per gli effetti del citato articolo 2423, parte integrante del bilancio d'esercizio. Gli importi del prospetto della situazione patrimoniale‐finanziaria, del Conto Economico, del Rendiconto Finanziario e del prospetto delle variazioni delle voci del Patrimonio Netto sono espressi in "unità di Euro", mentre quelli inseriti nella Nota Integrativa sono espressi in "migliaia di Euro", salvo diversa indicazione. Per quanto concerne le modalità utilizzate per convertire i dati contabili espressi in "centesimi di Euro" in "unità di Euro", si è proceduto alla conversione di tutti gli importi del prospetto della situazione patrimoniale‐finanziaria e del Conto Economico arrotondando all'unità di Euro inferiore nel caso in cui i centesimi di Euro fossero inferiori a 50 e a quello superiore nel caso in cui i centesimi di Euro fossero pari a 50 o superiori.

Si segnala come in data 13 giugno 2015 Alerion Clean Power S.p.A. ha i) rinnovato l'adesione al regime di tassazione del consolidato fiscale nazionale per le società Dotto S.r.l., Ordona Energia S.r.l. ed Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l., ii) esteso il perimetro alle società Enermac S.r.l. e Krupen Wind S.r.l.

Alerion Clean Power S.p.A., capogruppo, è la società consolidante, mentre le altre società controllate che hanno aderito al consolidato fiscale, oltre a quelle appena menzionate, sono Alerion Bioenergy S.r.l., Alerion Real Estate S.r.l. in liquidazione, Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l., , Callari S.r.l., Minerva S.r.l., Eolo S.r.l., Renergy San Marco S.r.l., Alerion Energie Rinnovabili S.p.A.,

Energes Biccari S.r.l., Monte Raitiello S.r.l. (società ceduta nel 2015), e le società liquidate nel 2015 Fonti S.r.l., Si.Cogen. S.r.l. e Durini 18 S.r.l..

L'opzione consentirà alle società del gruppo aderenti di poter compensare i rispettivi risultati fiscali con un evidente beneficio non solo per le società, ma anche per la Capogruppo nel suo complesso.

Le società aderenti al consolidato fiscale nazionale hanno sottoscritto un accordo al fine di disciplinare e specificare gli adempimenti, gli obblighi e le responsabilità che reciprocamente conseguono all'adesione a tale regime. In particolare, precise disposizioni sono volte ad assicurare che la partecipazione al consolidato nazionale non comporti svantaggi economici e finanziari per le società consolidate rispetto alla situazione che le medesime società avrebbero ove non avessero aderito a tale regime, oppure se, avendone i requisiti, avessero esercitato l'opzione per la tassazione di gruppo con le proprie controllate.

2.1 EVENTUALI OBBLIGHI DI LEGGE DERIVANTI DALL'APPARTENENZA AD UN GRUPPO

La società ha redatto il bilancio consolidato in quanto, unitamente alle imprese controllate indicate nelle specifiche, supera i limiti dettati dall'art. 27 del Decreto Legislativo 9/4/1991 n. 127 (modificato dalla Legge 6/2/1996 n. 52).

2.2 SCHEMI DI BILANCIO ADOTTATI

In ottemperanza a quanto disposto dalla delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006, si riportano qui di seguito le indicazioni circa lo schema di bilancio adottato rispetto a quello indicato nello IAS 1 per il prospetto della situazione patrimoniale‐finanziaria, per il conto economico, per il conto economico complessivo, per il prospetto delle variazioni di patrimonio netto nonché il metodo utilizzato per rappresentare i flussi finanziari nel prospetto di rendiconto finanziario rispetto a quelli indicati nello IAS 7.

Nello schema di conto economico si è deciso di presentare un'analisi dei costi utilizzando una classificazione basata sulla natura degli stessi; mentre nel prospetto della situazione patrimoniale‐ finanziaria si è deciso di rappresentare come classificazioni distinte le attività correnti e non correnti, e le passività correnti e non correnti, secondo quanto previsto dallo IAS 1. Le variazioni di patrimonio netto avvenute nel periodo sono rappresentate attraverso un prospetto a colonne che riconcilia i saldi di apertura e di chiusura di ciascuna voce del patrimonio netto. Il prospetto di rendiconto finanziario rappresenta i flussi finanziari classificandoli tra attività operativa, di investimento e finanziaria. In particolare i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa sono rappresentati, come previsto dallo IAS 7, utilizzando il metodo indiretto, per mezzo del quale l'utile o la perdita d'esercizio sono rettificati dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o finanziaria.

Si segnala, infine, che, in ottemperanza alla suddetta delibera, nel prospetto della situazione patrimoniale‐finanziaria, nel conto economico e nel rendiconto finanziario sono state evidenziate in apposite sottovoci, qualora di importo significativo, gli ammontari delle posizioni o transizioni con parti correlate e i componenti di reddito (positivi e/o negativi) derivanti da eventi od operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente, ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività.

2.3 VALUTAZIONI DISCREZIONALI E STIME CONTABILI SIGNIFICATIVE

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte degli amministratori l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono state utilizzate per determinare eventuali perdite di valore delle attività (impairment test), i fondi rischi e oneri, i fondi svalutazione crediti e gli altri fondi svalutazione, gli ammortamenti, i benefici ai dipendenti (inclusa la valutazione del valore equo dei warrant ai sensi dell'IFRS 2) e le imposte. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

2.4 SINTESI DEI PRINCIPALI CRITERI CONTABILI

Nella presente sezione vengono riepilogati i più significativi criteri di valutazione adottati da Alerion:

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE‐FINANZIARIA

Attività immateriali a vita definita

Sono iscritti tra le attività immateriali, secondo le disposizioni contenute nello IAS 38, i costi, inclusivi degli oneri accessori, sostenuti per l'acquisizione di beni e risorse, privi di consistenza fisica, da utilizzare nella produzione di beni o fornitura di servizi, da locare a terzi o da utilizzare per fini amministrativi, a condizione che il costo sia quantificabile in maniera attendibile ed il bene sia chiaramente identificabile e controllato dall'azienda che lo possiede. E' iscritto anche l'avviamento, quando acquisito a titolo oneroso.

Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo sostenuto e le spese sostenute successivamente all'acquisto iniziale sono portate ad incremento del costo delle attività immateriali nella misura in cui tali spese sono in grado di generare benefici economici futuri. Le attività immateriali acquisite attraverso operazioni di aggregazione aziendale sono capitalizzate al valore equo alla data di acquisizione.

Le immobilizzazioni aventi vita utile definita sono sistematicamente ammortizzate a quote costanti in ogni singolo periodo per tener conto della residua possibilità di utilizzazione. Il valore di carico viene riesaminato annualmente per l'effettuazione di una analisi di congruità ai fini della rilevazione di eventuali perdite di valore ogni qualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una perdita di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 "Impairment test". Eventuali riduzioni di valore sono portate a riduzione del valore dell'attività.

I costi di ricerca sono imputati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti. I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono capitalizzati quando il loro recupero futuro è ritenuto ragionevolmente certo e previa verifica di tutte le condizioni previste dallo IAS 38. Successivamente all'iniziale rilevazione dei costi di sviluppo, essi sono valutati con il criterio del costo, decrementato per le quote di ammortamento o eventuali svalutazioni. I costi di sviluppo capitalizzati vengono ammortizzati in funzione della loro utilità futura in funzione del periodo in cui i ricavi futuri attesi si manifesteranno a fronte del medesimo progetto.

Il valore di carico dei costi di sviluppo viene riesaminato annualmente per l'effettuazione di una analisi di congruità ai fini della rilevazione di eventuali perdite di valore o, più frequentemente, ogni qualvolta vi sia un'indicazione di impairment.

L'ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:

Aliquote ammortamento immobilizzazioni immateriali Aliquote
Licenze programmi software 20%
Marchi 10%
Altre immob. immateriali dal 7,5% al 15%

Attività materiali

Le immobilizzazioni materiali sono esposte in bilancio al costo storico e sono sistematicamente ammortizzate in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione, ad eccezione dei terreni e dei beni destinati alla vendita che non vengono ammortizzati, ma svalutati qualora il loro fair value sia inferiore al costo iscritto in bilancio.

Il processo di ammortamento avviene a quote costanti sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile stimata rivista annualmente; per i beni acquisiti nell'esercizio le aliquote vengono applicate pro rata temporis, tenendo conto dell'effettivo utilizzo del bene in corso d'anno. I costi sostenuti per migliorie vengono imputati ad incremento dei beni interessati solo quando producono effettivi incrementi di valore degli stessi.

Le spese di manutenzione ordinaria sono imputate a conto economico nell'esercizio in cui vengono sostenute, mentre quelle di manutenzione straordinaria, qualora comportino un aumento significativo di produttività o di vita utile, sono portate ad incremento del valore dei cespiti a cui si riferiscono e vengono ammortizzate nel periodo di vita utile residua del cespite stesso. L'ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:

Aliquote ammortamento immobilizzazioni materiali Aliquote
Attrezzature 15%
Macchine elettroniche 20%
Impianti Telefonici 20%
Mobili e Arredi 12%
Apparecchi mobili di comunicazione 20%
Autovetture 25%

Perdita di valore delle attività (impairment test)

Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni materiali ed immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non disponibili per l'uso (in corso), tale valutazione viene fatta almeno annualmente.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d'uso del bene.

Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo del bene, o da un'aggregazione di beni (c.d. cash generating unit), nonché dal valore che ci si attende dalla sua dismissione al termine della sua vita utile. Le cash generating unit sono state individuate coerentemente alla struttura organizzativa e di business di Alerion, come aggregazioni omogenee che generano flussi di cassa in entrata autonomi, derivanti dall'utilizzo continuativo delle attività ad esse imputabili.

Partecipazioni in imprese controllate, collegate e sottoposte a controllo congiunto

Le partecipazioni in imprese controllate, collegate e sottoposte a controllo congiunto sono iscritte secondo il metodo del costo, secondo quanto previsto dallo IAS 27. Il costo iniziale è pari ai costi sostenuti per l'acquisto o la costituzione o è peritalmente definito nel caso di acquisizioni a mezzo conferimento.

Quando esiste un'indicazione che la partecipazione possa aver subito una riduzione di valore, ne viene stimato il valore recuperabile, secondo la metodologia indicata dallo IAS 36 "Riduzione durevole di valore delle attività", al fine di determinare l'eventuale perdita da iscrivere in conto economico.

Partecipazioni in altre imprese disponibili per la vendita

Le partecipazioni diverse da quelle detenute in controllate, collegate e imprese sottoposte a controllo congiunto sono classificate come disponibili per la vendita e vengono iscritte in bilancio al valore di mercato, che alla data di prima acquisizione coincide con il costo d'acquisto. Successivamente, sono valutate al valore di mercato (fair value) con imputazione delle variazioni ad una riserva di patrimonio netto che viene utilizzata nel caso di cessione dell'immobilizzazione stessa e che concorre a determinare la plus/minusvalenza. Tale riserva viene inoltre utilizzata nel caso in cui l'allineamento al fair value comporti una successiva svalutazione dell'immobilizzazione e fino a concorrenza della riserva stessa, dopodiché la parte eccedente la riserva di svalutazione, qualora rappresenti una perdita di valore, viene fatta transitare da conto economico, mentre se l'eccedenza deriva da un'oscillazione di mercato, la variazione dà luogo ad una variazione patrimoniale.

Per le partecipazioni in aziende quotate, il valore di mercato viene desunto dalla quotazione di borsa puntuale di fine periodo, mentre per le altre partecipazioni il fair value viene determinato con il metodo del Discounted Cash Flow (DCF).

In assenza di informazioni che consentano la determinazione del fair value, tali partecipazioni sono mantenute al valore di costo, eventualmente rettificato in presenza di perdita di valore (impairment loss).

Attività finanziarie detenute per la negoziazione

Le attività finanziarie classificate come "detenute per la negoziazione" sono valutate al valore equo. Gli utili o le perdite afferenti attività finanziarie detenute per la negoziazione si rilevano a conto economico.

Finanziamenti attivi

I finanziamenti sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento. Dopo l'"iniziale rilevazione" i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo. Il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto dei costi di emissione e di ogni eventuale sconto o premio previsti al momento della regolazione. Ogni utile o perdita è contabilizzato a conto economico quando la passività è estinta o, in caso di perdita di valore, nell'arco del periodo di ammortamento.

Crediti commerciali e altri crediti

I crediti commerciali, che generalmente hanno scadenze nel breve termine, sono rilevati all'importo nominale riportato in fattura, al netto del fondo svalutazione crediti. I crediti inesigibili vengono svalutati al momento della loro individuazione.

Quando, stante i termini di pagamento concessi, si configura un'operazione finanziaria, i crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato attraverso l'attualizzazione del valore nominale da ricevere, ed imputando lo sconto come provento finanziario nel periodo della sua maturazione.

I crediti denominati in valuta estera sono allineati al cambio di fine esercizio e gli utili o le perdite derivanti dall'adeguamento sono imputati a conto economico nella voce dove originariamente era stata rilevata l'operazione.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa, i depositi bancari e postali a vista e investimenti in titoli effettuati nell'ambito dell'attività di gestione della tesoreria, che abbiano scadenza a breve termine, che siano molto liquidi e soggetti ad un rischio insignificante di cambiamenti di valore.

Sono iscritte al valore nominale.

Finanziamenti passivi

Tutti i finanziamenti sono rilevati inizialmente al valore equo del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori d'acquisizione del finanziamento.

Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo.

Ogni utile o perdita è contabilizzata a conto economico quando la passività è estinta, oltre che attraverso il processo di ammortamento.

Fondi per rischi e oneri

Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono effettuati quando la Società deve far fronte a un'obbligazione attuale (legale o implicita) risultante da un evento passato, è probabile un'uscita di risorse per far fronte a tale obbligazione ed è possibile effettuare una stima affidabile del suo ammontare.

Quando la Società ritiene che un accantonamento al fondo rischi e oneri sarà in parte o del tutto rimborsato, per esempio nel caso di rischi coperti da polizze assicurative, l'indennizzo è rilevato in modo distinto e separato nell'attivo se, e solo se, esso risulta praticamente certo. In tal caso, nel conto economico il costo dell'eventuale accantonamento è presentato al netto dell'ammontare rilevato per l'indennizzo.

Se l'effetto d'attualizzazione del valore del denaro è significativo, gli accantonamenti sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette, ove adeguato, i rischi specifici delle passività. Quando viene effettuata l'attualizzazione, l'incremento dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario.

Passività per benefici ai dipendenti

Recependo quanto previsto dallo IAS 19, i benefici a dipendenti da erogare successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro (Trattamento Fine Rapporto) sono sottoposti a valutazioni di natura attuariale che devono considerare una serie di variabili (quali la mortalità, la previsione di future variazioni retributive, il tasso di inflazione previsto ecc.). L'emendamento al principio IAS 19 "Benefici ai dipendenti" richiede che tutti gli utili o perdite attuariali siano iscritti immediatamente nel Prospetto degli Altri utili (perdite) complessivi ("Other comprehensive income") in modo che l'intero ammontare netto dei fondi per benefici definiti sia iscritto nella situazione patrimoniale‐ finanziaria. L'emendamento ha previsto inoltre che le variazioni tra un esercizio e il successivo del fondo per benefici definiti devono essere suddivise in tre componenti: le componenti di costo legate alla prestazione lavorativa dell'esercizio devono essere iscritte a conto economico come "service costs"; gli oneri finanziari netti calcolati applicando l'appropriato tasso di sconto al saldo netto del fondo per benefici definiti risultante all'inizio dell'esercizio devono essere iscritti a conto economico come tali; gli utili e perdite attuariali che derivano dalla rimisurazione della passività devono essere iscritti nel Prospetto degli "Altri utili/(perdite) complessivi".

Debiti commerciali e altri debiti

I debiti sono valutati al valore nominale.

Quando, stante i termini di pagamento accordati, si configura un'operazione finanziaria, i debiti valutati con il metodo del costo ammortizzato sono sottoposti ad attualizzazione del valore nominale da corrispondere, imputando lo sconto come onere finanziario.

I debiti denominati in valuta estera sono allineati al cambio di fine esercizio e gli utili o le perdite derivanti dall'adeguamento sono imputati a conto economico nella voce dove originariamente era stata rilevata l'operazione.

CONTO ECONOMICO

Ricavi e proventi

I ricavi sono riconosciuti nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti da Alerion e il relativo importo possa essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono rappresentati al netto di sconti, buoni e resi.

I seguenti criteri specifici di riconoscimento dei ricavi devono essere sempre rispettati prima della loro rilevazione a conto economico.

In particolare:

i dividendi si rilevano quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento (data di delibera assembleare di assegnazione);

il risultato da realizzo su partecipazioni si rileva quando si realizza la vendita di partecipazioni e sono stati trasferiti i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà delle stesse;

le rettifiche di valore di attività finanziarie rappresentano l'adeguamento al valore di mercato di titoli azionari quotati destinati al trading. Il valore di mercato è dato dalle quotazioni di Borsa alla data di chiusura del bilancio o della situazione periodica;

i ricavi derivanti dalla prestazione di servizi sono iscritti in bilancio in base al loro stadio di completamento, quando è probabile che i benefici economici conseguenti saranno usufruiti dalla Società e quando il valore dei ricavi può essere determinato in maniera attendibile.

Tutti i ricavi sono valutati al fair value del loro corrispettivo; quando l'effetto finanziario legato al differimento temporale di incasso è significativo e le date di incasso attendibilmente stimabili, è iscritta la relativa componente finanziaria, alla voce proventi (oneri) finanziari.

Proventi e oneri finanziari

I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati in base al principio della maturazione, in funzione del decorrere del tempo, utilizzando il tasso effettivo.

Costi

I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati in bilancio nel momento in cui sono sostenuti in base al principio della competenza temporale e della correlazione ai ricavi, quando non producono futuri benefici economici o questi ultimi non hanno i requisiti per la contabilizzazione come attività nello stato patrimoniale.

Quando l'accordo per il differimento del pagamento include una componente finanziaria viene effettuata l'attualizzazione del corrispettivo, imputando a conto economico, come oneri finanziari, la differenza tra il valore nominale ed il fair value.

Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito correnti sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle aliquote e alle disposizioni vigenti, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti.

Le imposte anticipate sono iscritte quando è probabile che siano disponibili in esercizi successivi redditi imponibili sufficienti per l'utilizzo dell'attività fiscale differita.

Le imposte differite sono rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, salvo che tali passività derivino dalla rilevazione iniziale dell'avviamento.

Le imposte differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra il valore attribuito ad attività e passività in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti a fini fiscali sulla base delle aliquote in vigore al momento in cui le differenze temporanee si riverseranno. Quando i risultati sono rilevati direttamente a patrimonio netto, le imposte correnti, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono anch'esse imputate a patrimonio netto.

Imposta sul valore aggiunto

I ricavi, i costi e le attività sono rilevati al netto delle imposte sul valore aggiunto ad eccezione del caso in cui:

tale imposta applicata all'acquisto di beni o servizi risulti indetraibile, nel qual caso essa viene rilevata come parte del costo di acquisto dell'attività o parte della voce di costo rilevata a conto economico;

si riferisca a crediti e debiti commerciali esposti includendo il valore dell'imposta.

L'ammontare netto delle imposte indirette sulle vendite che possono essere recuperate da o pagate all'erario è incluso a bilancio nei crediti o debiti commerciali a seconda del segno del saldo.

Utile per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, al netto delle azioni proprie acquistate da Alerion Clean Power S.p.A. nel corso del 2015.

Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione, al netto delle azioni proprie acquistate da Alerion Clean Power S.p.A. nel corso del 2015, è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo (assegnazione di nuove emissione ai beneficiari di piani di Stock Option).

Anche il risultato netto è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione.

Variazioni di principi contabili internazionali

Il bilancio d'esercizio di Alerion è predisposto ed è conforme ai principi contabili internazionali, ed alle relative interpretazioni, approvati dallo IASB ed omologati secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606 del 19 luglio 2002.

Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015 è stato redatto in conformità al criterio del costo storico ad eccezione delle attività finanziarie disponibili per la vendita e degli investimenti immobiliari, iscritti al valore equo.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS e IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2015

Il Gruppo non ha applicato i seguenti Principi, nuovi ed emendati, emessi, ma non ancora in vigore.

  • Emendamento allo IAS 19 "Defined Benefit Plans: Employee Contributions" (pubblicato in data 21 novembre 2013): relativo alla iscrizione in bilancio delle contribuzioni effettuate dai dipendenti o da terze parti ai piani a benefici definiti. La modifica si applica al più tardi a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° febbraio 2015 o da data successiva.
  • Emendamento all'IFRS 11 Joint Arrangements "Accounting for acquisitions of interests in joint operations" (pubblicato in data 6 maggio 2014): relativo alla contabilizzazione dell'acquisizione di interessenze in una joint operation la cui attività costituisca un

business. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.

  • Emendamenti allo IAS 16 Property, plant and equipment e IAS 41 Agriculture "Bearer Plants" (pubblicato in data 31 dicembre 2014): le bearer plants, ossia gli alberi da frutto che daranno vita a raccolti annuali (ad esempio le viti, le piante di nocciole) debbano essere contabilizzate secondo i requisiti dello IAS 16 (piuttosto che dello IAS 41). Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.
  • Emendamenti allo IAS 16 Property, plant and Equipment e allo IAS 38 Intangibles Assets "Clarification of acceptable methods of depreciation and amortisation" (pubblicati in data 12 maggio 2014): secondo cui un criterio di ammortamento basato sui ricavi è considerato di norma inappropriato, in quanto, i ricavi generati da un'attività che include l'utilizzo dell'attività oggetto di ammortamento generalmente riflettono fattori diversi dal solo consumo dei benefici economici dell'attività stessa, requisito che viene, invece, richiesto per l'ammortamento. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.
  • Emendamento allo IAS 1 "Disclosure Initiative" (pubblicato in data 18 dicembre 2014): l'obiettivo delle modifiche è di fornire chiarimenti in merito ad elementi di informativa che possono essere percepiti come impedimenti ad una chiara ed intellegibile redazione dei bilanci. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.
  • Emendamento allo IAS 27 ‐ Equity Method in Separate Financial Statements (pubblicato in data 12 agosto 2014): introduce l'opzione di utilizzare nel bilancio separato di un'entità il metodo del patrimonio netto per la valutazione delle partecipazioni in società controllate, in società a controllo congiunto e in società collegate. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.

Gli amministratori non si attendono un effetto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

Infine, nell'ambito del processo annuale di miglioramento dei principi, in data 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato i documenti "Annual Improvements to IFRSs: 2010‐2012 Cycle" (tra cui IFRS 2 Share Based Payments – Definition of vesting condition, IFRS 3 Business Combination – Accounting for contingent consideration, IFRS 8 Operating segments – Aggregation of operating segments e Reconciliation of total of the reportable segments' assets to the entity's assets, IFRS 13 Fair Value Measurement – Short‐term receivables and payables) e in data 25 settembre 2014 "Annual Improvements to IFRSs: 2012‐2014 Cycle" (tra cui: IFRS 5 – Non‐current Assets Held for Sale and Discontinued Operations, IFRS 7 – Financial Instruments: Disclosure e IAS 19 – Employee Benefits) che integrano parzialmente i principi preesistenti. Le modifiche si applicano al più tardi rispettivamente a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° febbraio 2015 o da data successiva e a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o da data successiva.

Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento della presente relazione finanziaria gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • Principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers (pubblicato in data 28 maggio 2014) che è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues‐Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
  • o l'identificazione del contratto con il cliente;
  • o l'identificazione delle performance obligations del contratto;
  • o la determinazione del prezzo;
  • o l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;

o i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance

obligation.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata. Versione finale dell'IFRS 9 – Strumenti finanziari (pubblicato il 24 luglio 2014). Il documento accoglie i risultati delle fasi relative a Classificazione e valutazione, Impairment, e Hedge accounting, del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39:

  • o introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie;
  • o Con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici;
  • o introduce un nuovo modello di hedge accounting (incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting, modifiche al test di efficacia)

Il nuovo principio, che sostituisce le precedenti versioni dell'IFRS 9, deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente.

Gli amministratori si attendono che l'applicazione dell'IFRS 9 possa avere un impatto sugli importi e l'informativa riportata nel bilancio consolidato del Gruppo. Tuttavia, non è possibile fornire una stima ragionevole degli effetti finché il Gruppo non abbia completato un'analisi dettagliata.

• In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 – Leases che è destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC‐15 Operating Leases—Incentives e SIC‐27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.

Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low‐value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che hanno applicato in via anticipata l'IFRS 15 ‐ Revenue from Contracts with Customers.

• Documento "Investment Entities: Applying the Consolidation Exception (Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28)" (pubblicato in data 18 dicembre 2014), contenente modifiche relative a tematiche emerse a seguito dell'applicazione della consolidation exception concesse alle entità d'investimento. Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o da data successiva, ne è comunque concessa l'adozione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche, non soddisfando la società la definizione di società di investimento.

In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture. Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10 relativo alla valutazione dell'utile o della perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non‐monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento.

3. POLITICA DI GESTIONE DEL RISCHIO FINANZIARIO

La gestione dei rischi finanziari è parte integrante della gestione delle attività della Capogruppo, che per conto di tutte le società del Gruppo definisce le categorie di rischio e per ciascun tipo di transazione e/o strumento ne indica modalità e limiti operativi.

Tutti gli strumenti al fair value sono classificati al livello 2 in quanto valutati a Mark to Model sulla base di parametri osservabili sul mercato.

Infatti, in considerazione della natura di holding di partecipazioni, la Capogruppo opera abitualmente con strumenti finanziari; in particolare, l'attività caratteristica della Capogruppo prevede l'investimento in titoli rappresentativi del capitale di società, sia quotati su mercati regolamentati sia non quotati. Gli investimenti sono effettuati in una logica di medio‐lungo termine, come anche per finalità di trading, conformemente allo Statuto Sociale ed alla normativa, anche regolamentare, vigente. La Capogruppo, inoltre, può concedere finanziamenti a società partecipate o negoziarne per loro conto, al fine di supportarne i piani di sviluppo in conformità ai propri obiettivi di ritorno degli investimenti di portafoglio.

Di seguito si riporta il dettaglio delle attività e passività finanziarie richiesto dall'IFRS 7 nell'ambito delle categorie previste dallo IAS 39:

Dati al 31/12/15 in euro migliaia Nota di
bilancio
Effetti a conto
Finanziamenti e
economico
Crediti
Strumenti finanziari
disponibili per la vendita
A‐ Attività Finanziarie
Attività Finanziarie correnti:
Cassa ed altre disponibilità liquide 11 4 7.556
Crediti finanziari vari 10 14.518
Crediti Commerciali 8 2.134
Attività Finanziarie non correnti:
Crediti finanziari e altre attività finanziarie non correnti 7 10.703 158.240
Passività per
Dati al 31/12/15 in euro migliaia Nota di
bilancio
Effetti a conto
economico
strumenti finanziari
detenuti per
negoziazione
Passività al costo
ammortizzato
B‐ Passività Finanziarie
Passività Finanziarie correnti:
Debiti verso obbligazionisti per interessi 16 (6.902) (6.902)
Debiti verso banche per finanziamenti 16 (524) (13)
Debito verso controllate e consociate 16 (250) (908)
Debiti Commerciali 17 (762)
Passività Finanziarie non correnti:
Dati al 31/12/14 in euro migliaia Nota di
bilancio
Effetti a conto
economico
Finanziamenti e
Crediti
Strumenti finanziari
disponibili per la
vendita
A‐ Attività Finanziarie
Attività Finanziarie correnti:
Cassa ed altre disponibilità liquide 11 1 71
Crediti finanziari vari 10 26.608
Crediti Commerciali 8 4.247
Attività Finanziarie non correnti:
Crediti finanziari e altre attività finanziarie non correnti 7 5.417 88.329
Dati al 31/12/14 in euro migliaia Nota di
bilancio
Effetti a conto
economico
Passività per
strumenti finanziari
detenuti per
negoziazione
Passività al costo
ammortizzato
B‐ Passività Finanziarie
Passività Finanziarie correnti:
Debiti verso banche per finanziamenti 16 (1.329) (26.774)
Debito verso controllate e consociate 16 (33) (448)
Debiti Commerciali 17 (2.200)
Passività Finanziarie non correnti:
Debito verso controllate e consociate 13 (506) (10.315)

Fair value e modelli di calcolo utilizzati

Di seguito sono illustrati i valori corrispondenti al fair value delle classi di strumenti finanziari ripartite sulla base delle metodologie e dei modelli di calcolo adottati per la loro determinazione.

Il fair value delle partecipazioni rilevate al costo non è stato calcolato in quanto si tratta di investimenti in strumenti rappresentativi di capitale che non hanno un prezzo di mercato quotato in un mercato attivo.

Valore Contabile Fair Value
Dati al 31/12/15 in euro migliaia Parte Corrente Parte non Corrente Discounted Cash
Flow
B- Passività Finanziarie
Debiti vs. obbligazionisti (6.902) (126.462) (179.476)
TOTALE PASSIVO (6.902) (126.462) (179.476)

Tipologia di rischi coperti

In relazione all'operatività su strumenti finanziari, la Capogruppo è esposta ai rischi di seguito indicati. Dal punto di vista procedurale, il Consiglio di Amministrazione valuta preventivamente ogni operazione di ammontare significativo, verifica periodicamente l'esposizione al rischio della Capogruppo e definisce le politiche di gestione dei rischi di mercato.

Rischio di credito

La natura dei crediti della Capogruppo deriva principalmente da attività finanziarie e prestazioni di servizi verso le società controllate.

Il rischio di credito riguardante le attività finanziarie è rappresentato principalmente dai finanziamenti fruttiferi in essere verso le controllate Alerion Energie Rinnovabili S.p.A., Renergy San Marco S.r.l., Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l., Wind Power Sud S.r.l. e Minerva S.r.l.. Con riferimento ad Alerion Energie Rinnovabili S.p.A., tale posizione è riconducibile alla attività svolta di concedere la liquidità necessaria per lo sviluppo e la sostenibilità degli investimenti effettuati nel settore eolico; con riferimento alle altre società sopra individuate, invece, i finanziamenti fruttiferi sono stati concessi contestualmente all'emissione del Prestito Obbligazionario per consentire il rimborso anticipato dei finanziamenti Project Finance (vedi par. "Rischio di liquidità").

La gestione centralizzata della funzione finanza e tesoreria permette di ridurre l'esposizione al rischio di credito in oggetto attraverso il costante monitoraggio del rispetto dei vincoli finanziari previsti nei modelli di project finance adottati dalla società progetto (SPV) per sviluppare i singoli piani di investimento.

Di seguito viene esposta la tabella riepilogativa dei saldi dei soli crediti commerciali verso terzi e società controllate, in quanto nessuna delle altre attività finanziarie precedentemente descritte risultano essere alla data di bilancio scadute od oggetto di svalutazione:

Alerion Clean Power S.p.A. ‐ Analisi rischio di credito Bilancio d'esercizio al 31/12/2015
SITUAZIONE CREDITI AL 31/12/2015
(euro migliaia) Crediti Crediti scaduti al lordo del fondo svalutazione Totale Svalutazione
Commerciali
Netti
Entro 4 mesi da 5 a 8 mesi da 9 a 12 mesi oltre 12 mesi Scaduto Individuale
Crediti verso clienti 37
(488)
Crediti commerciali verso controllate 2.097
TOTALE 2.134
(488)

SITUAZIONE CREDITI AL 31/12/2014
(Euro/000) Crediti scaduti al lordo del fondo svalutazione
Crediti
Totale
Svalutazione
Commerciali
Netti
Entro 4
mesi
da 5 a 8
mesi
da 9 a 12
mesi
oltre 12
mesi
Scaduto Individuale
Crediti verso clienti 219
18
18 (292)
Crediti commerciali verso controllate 4.028
TOTALE 4.247
18
18 (292)

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con la difficoltà di reperire, a condizioni economiche di mercato, le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni contrattualmente previsti.

Esso può derivare dall'insufficienza delle risorse disponibili per far fronte alle obbligazioni finanziarie nei termini e nelle scadenze prestabiliti in caso di revoca improvvisa delle linee di finanziamento a revoca oppure dalla possibilità che l'azienda debba assolvere alle proprie passività finanziarie prima della loro naturale scadenza.

Si ricorda che in data 11 febbraio 2015, come deliberato in data 18 dicembre 2014 dal Consiglio di Amministrazione di Alerion Clean Power S.p.A., è stato emesso il Prestito Obbligazionario garantito non convertibile e non subordinato per un ammontare complessivo di 130 milioni di euro, della durata di 7 anni, al tasso fisso nominale annuo del 6%. L'emissione di tale Prestito Obbligazionario è stata finalizzata alla chiusura dell'indebitamento in project financing di quattro società del Gruppo (Renergy San Marco S.r.l., Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l., Wind Power Sud S.r.l. e Minerva S.r.l.), tramite l'estinzione dei contratti di finanziamento bancari, e dei relativi contratti di hedging, al fine di consentire una gestione più efficiente della liquidità già generata dai parchi eolici e dei futuri flussi di cassa degli stessi.

Per effetto dell'emissione del prestito obbligazionario la struttura finanziaria della Capogruppo risulta concentrata quasi esclusivamente su scadenze a lungo termine, in contrapposizione rispetto a quanto rappresentato al 31 dicembre 2014, infatti le linee di credito a breve termine in capo ad Alerion Clean Power pari a 26.774 euro migliaia al 31 dicembre 2014, sono state estinte nel corso dell'esercizio mentre le disponibilità liquide si sono incrementate nell'esercizio per 7.485 euro migliaia. Si segnala che in data 11 febbraio 2016 sono stati pagati, come previsto dal Regolamento, gli interessi sul Prestito Obbligazionario per un importo di 7.800 euro migliaia, di cui 6.902 euro migliaia di competenza dell'esercizio 2015.

La Capogruppo dispone di liquidità e di margini disponibili sugli affidamenti bancari adeguati a far fronte a temporanee esigenze di cassa ed agli investimenti deliberati, nonché al teorico rischio di rientro delle linee di credito a vista, tramite la gestione finanziaria di Gruppo.

L'analisi delle scadenze qui riportata è stata svolta stimando i flussi di cassa futuri, i cui importi sono stati inseriti tenendo conto della prima data nella quale può essere richiesto il pagamento. Le assunzioni alla base della maturity analysis sono:

  • i flussi di cassa non sono attualizzati;
  • i flussi di cassa sono imputati nella time band di riferimento in base alla prima data di esigibilità (worst case scenario) prevista dai termini contrattuali;
  • tutti gli strumenti detenuti alla data di chiusura dell'esercizio per i quali i pagamenti sono stati già contrattualmente designati sono inclusi; i futuri impegni pianificati ma non ancora iscritti a bilancio non sono inclusi;
  • qualora l'importo pagabile non sia fisso (es. futuri rimborsi di interessi), i flussi finanziari sono valutati alle condizioni di mercato alla data di reporting (tassi forward correnti alla data di bilancio);
  • i flussi di cassa includono sia la quota interessi che la quota capitale fino alla scadenza dei debiti finanziari rilevati al momento della chiusura del bilancio.
Euro migliaia Analisi di liquidità ‐ esercizio 2015
Nota di
bilancio
Strumenti Valori
contabili
a vista entro 6
mesi
da 6 a 12
mesi
da 1 a 2
anni
da 2 a 3
anni
da 3 a 4
anni
da 4 a 5
anni
oltre 5
anni
Totale
cash Flow
13 ‐ 16 Debiti verso obbligazionisti (133.510) (7.800) (7.800) (7.800) (7.800) (7.800) (145.600) (184.600)
16 Debiti verso controllate e consociate (908) (908) (908)
16 Debiti verso banche c/c (13) (13) (13)
17 Debiti commerciali (762) (762) (762)
Totale (135.193) (13) (9.470) (7.800) (7.800) (7.800) (7.800) (145.600) (186.283)
Euro migliaia Analisi di liquidità ‐ esercizio 2014
Nota di
bilancio
Strumenti Valori
contabili
a vista entro 6
mesi
da 6 a 12
mesi
da 1 a 2
anni
da 2 a 3
anni
da 3 a 4
anni
da 4 a 5
anni
oltre 5
anni
Totale
cash Flow
13 ‐ 16 Debiti verso controllate
e consociate
(10.763) (448) (10.315) (10.763)
16 Debiti verso banche c/c (26.774) (26.774) (26.774)
17 Debiti commerciali (2.200) (2.200) (2.200)
Totale (39.737) (27.222) (2.200) (10.315) (39.737)

Rischio di tasso di interesse

Il rischio di tasso di interesse cui è esposta la Capogruppo, originato prevalentemente dai debiti verso istituti bancari e legato alla volatilità della curva Euribor, risulta limitato al 31 dicembre 2015, per il limitato ricorso all'utilizzo delle linee di credito corporate, a seguito dell'emissione del Prestito Obbligazionario, al tasso fisso del 6%.

Sensitivity analysis

Gli strumenti finanziari esposti al rischio di tasso di interesse sono stati oggetto di un analisi di sensitivity alla data di redazione del bilancio. Le ipotesi alla base del modello sono le seguenti:

  • per le esposizioni di conto corrente bancario e per i crediti finanziari verso controllate si procede a rideterminare l'ammontare degli oneri/proventi finanziari applicando la variazione di +100/‐25 bps moltiplicata per i valori iscritti in bilancio e per un intervallo temporale pari all'esercizio;

  • per i finanziamenti ed i leasing con piano di rimborso, la variazione degli oneri finanziari è determinata applicando la variazione di +100/‐25 bps al tasso passivo del finanziamento ad ogni data di re‐fixing moltiplicato per il capitale residuo nel corso dell'esercizio.

(Euro migliaia) dati al 31 dicembre 2015 Risultato Economico 2015 Risultato
Economico 2014
Strumenti
Strumenti + 100bp
Euribor
‐25bp Euribor + 100bp Euribor ‐25bp Euribor
Debiti verso obbligazionisti (1.300) 325
Debiti verso controllate e consociate 9 (2) (108) 27
Debiti verso collegate
Conti Correnti Bancari Passivi 0 (0) (268) 67
Crediti finanziari verso controllate 1.828 (457) 1.197 (299)
Conti Correnti Bancari Attivi 76 (19)
Totale 613 (153) 821 (205)

ATTIVITA' NON CORRENTI

4. ATTIVITA' IMMATERIALI A VITA DEFINITA

Ammontano a 36 Euro migliaia (33 Euro migliaia al 31 dicembre 2014) e risultano così dettagliate:

Costi di sviluppo Brevetti ed opere
d'ingegno
Altre immob.
immateriali
Totale attività
immateriali a vita definita
Valore lordo al 01.01.2015 179 296 75 550
Fondo ammortamento (179) (265) (73) (517)
Valore netto al 01.01.2015 31 2 33
Incrementi del periodo:
Altri incrementi
15 15
Totale incrementi del periodo 15 15
Decrementi del periodo:
Ammortamenti
(11) (1) (12)
Totale decrementi del periodo (11) (1) (12)
Valore lordo al 31.12.2015 179 311 75 565
Fondo ammortamento (179) (276) (74) (529)
Valore netto al 31.12.2015 35 1 36

I Brevetti ed opere dell'ingegno, pari a 35 Euro migliaia, includono principalmente le spese sostenute per l'acquisizione di software.

5. ATTIVITA' MATERIALI

Ammontano a 41 Euro migliaia (54 Euro migliaia al 31 dicembre 2014). La variazione rispetto al precedente esercizio è dovuta all'acquisto di macchine elettroniche e impianti telefonici per 5 Euro migliaia e agli ammortamenti dell'esercizio per 18 Euro migliaia.

6. PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE

Ammontano a 153.946 Euro migliaia (121.574 Euro migliaia al 31 dicembre 2014). Di seguito il dettaglio:

31.12.2015 31.12.2014
Denominazione nr. azioni
/ quote
Valore
nominale
(/1.000)
Valore di
bilancio
(/1.000)
nr. azioni
/ quote
Valore
nominale
(/1.000)
Valore di bilancio
(/1.000)
Alerion Energie Rinnovabili S.p.A. 1 10.000 151.195 1 10.000 106.195
Durini 18 S.r.l. 1 100 12.435
Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo 1 100 2.270 1 100 2.370
Alerion Bioenergy S.r.l. 1 10 1 90 -
Alerion Real Estate S.r.l. in liquidazione 1 90 481 1 90 574
153.946 121.574

L'elenco delle partecipazioni controllate alla chiusura dell'esercizio, con le informazioni richieste dall'articolo 2427, n. 5), del Codice Civile è riportato di seguito.

Alerion Energie Rinnovabili S.p.A. (di seguito "AER")

Alerion Energie Rinnovabili S.p.A. (euro migliaia)
Sede: Milano, Viale Majno 17
Capitale sociale 10.000
Quota di possesso 100%
Risultato esercizio 2015 (1.786)
Patrimonio netto al 31.12.2015 (comprensivo del risultato d'esercizio) 109.478
Valore netto attribuito in bilancio 151.195

AER è una sub‐holding titolare delle partecipazioni operative nel comparto dell'energia da fonti eoliche.

La differenza tra il valore di carico della partecipazione in AER e la corrispondente quota di patrimonio netto è sostanzialmente riconducibile al maggior valore dei progetti eolici detenuti per il tramite di società controllate.

A tal fine si è provveduto, come previsto dai principi IAS, ad una verifica del valore recuperabile della partecipazione. Tale valore è stato determinato sommando al patrimonio netto della società i plusvalori, al netto dell'effetto fiscale, dei parchi/progetti calcolati sulla base dei flussi di cassa prospettici degli stessi.

Sulla base delle scelte strategiche ed organizzative adottate dal Gruppo, nel testare tali attività si è fatto riferimento ai singoli progetti/impianti, ognuno dei quali è identificabile con una società. Tali società rappresentano le più piccole unità generatici di flussi finanziari identificabili, in quanto le attività oggetto di impairment test non sono in grado di generare flussi finanziari in entrata indipendenti dai flussi finanziari in entrata derivanti dalle altre attività o gruppi di attività facenti capo alle singole società.

La stima del valore economico degli asset delle diverse società operative è stata effettuata utilizzando un piano di flussi di cassa determinati in funzione della vita economica attesa delle diverse attività. I piani industriali alla base di tali flussi sono stati redatti dal management secondo le migliori stime effettuabili e sono stati approvati dai relativi Consigli di Amministrazione.

Data la particolare tipologia di business, che prevede investimenti con ritorni nel medio periodo, l'arco di piano supera i 5 anni. In particolare, per la determinazione del valore recuperabile degli impianti eolici è stato stimato il valore attuale dei flussi di cassa operativi sulla base della durata delle singole concessioni dei diversi progetti (in media 29 anni dall'avvio della produzione), ipotizzando successivamente un valore di cessione ottenuto attualizzando i flussi di cassa dei 20 anni successivi all'ultimo anno di previsione esplicita. Il tasso di crescita è stato stimato pari al 2% sulla base del tasso di inflazione medio atteso.

Le proiezioni dei flussi di cassa si basano sulle seguenti ipotesi:

produzione attesa dei parchi eolici sulla base di valutazioni di producibilità effettuate;

prezzi di vendita attesi estrapolati da proiezioni di mercato relative alla curva dei prezzi dell'energia elettrica. Con riferimento agli incentivi si è, invece, tenuto conto delle prescrizioni normative previste per il settore;

costi di produzione derivanti da analisi storiche o dai costi standard conseguiti da iniziative comparabili;

investimenti di refitting ipotizzati sulla base di stime interne.

I flussi risultanti, calcolati al netto dell'imposizione fiscale, sono stati poi attualizzati ad un tasso rappresentativo del costo medio ponderato del capitale investito nel complesso aziendale oggetto di valutazione (Weighted Average Cost Of Capital, WACC) pari a 4,9%, anch'esso calcolato al netto della componente fiscale.

Le analisi svolte indicano che tutti i progetti/impianti giustificano il mantenimento nel consolidato di Gruppo del valore di carico dei propri asset.

Durini 18 S.r.l. (di seguito "Durini 18")

La società è stata liquidata in data 1 dicembre 2015, successivamente alla cessione dell'immobile sito in Milano, via Durini 18, di cui era titolare (cfr. nota 24 "Proventi netti da partecipazioni").

Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l. (di seguito "ASTS")

Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l. (euro migliaia)

Sede: Milano, Viale Majno 17
Capitale sociale 100
Quota di possesso 100%
Risultato esercizio 2015 (877)
Patrimonio netto al 31.12.2015 (comprensivo del risultato d'esercizio) 343
Valore netto attribuito in bilancio 2.270

ASTS è la società operativa del Gruppo Alerion, nel comparto dell'energia da fonti eoliche, nata a seguito della scissione parziale di AER il 1° agosto 2012.

Risulta titolare di attività di sviluppo, di personale dipendente e di alcune partecipazioni non strategiche. Alerion, tramite la controllata ASTS ha integrato, le proprie attività industriali espandendosi nel settore dell'ingegneria e costruzione di impianti eolici in conto terzi, facendo leva sull'esperienza di sviluppo e costruzione maturata dal Gruppo nel corso degli anni.

Si segnala che ASTS nel corso del 2015 ha continuato a gestire sia i progetti in sviluppo di cui è titolare sia quelli seguiti per il tramite delle sue partecipate.

Nell'ambito della gestione degli impianti in conto terzi, ASTS, che in passato si era già occupata del coordinamento a titolo oneroso dei lavori di costruzione dell'impianto eolico della società Eolsiponto S.r.l., ha ricevuto nel 2015 l'incarico da Eolsiponto di effettuare sia la gestione tecnico/operativa che quella amministrativa e societaria.

Nel corso del 2015 la Società ha, inoltre, avviato un programma di contenimento dei costi e di razionalizzazione della struttura organizzativa, che ha comportato la chiusura della sede operativa di Modugno (BA) e il ridimensionamento della struttura dedita allo sviluppo dei progetti, con conseguente riduzione del personale dipendente. Tale processo, tuttora in corso, sarà completato entro il 2016.

Il personale dipendente di ASTS, ha anche svolto attività tecnica di supporto alle società operative controllate da AER.

La differenza tra il valore di carico della partecipazione e la corrispondente quota di patrimonio netto, derivante dalle ricapitalizzazioni effettuate negli anni, è riconducibile all'attività, svolta dalla struttura tecnica, di assistenza alle società operative controllate da AER e a società terze.

Si segnala che al 31 dicembre 2015 ACP ha effettuato una rinuncia parziale al finanziamento soci vantato nei confronti di ASTS per 1.000 migliaia di euro, che ha incrementato il valore della partecipazione in ASTS e la riserva in conto capitale della controllata. Contestualmente ASTS ha costituito un fondo svalutazione pari a 1.100 migliaia di euro, al fine di allineare il valore di carico della partecipazione al valore riscontrato in sede di impairment test.

Alerion Bioenergy S.r.l.

Alerion Bioenergy S.r.l. (euro migliaia)
Sede: Milano, Viale Majno 17
Capitale sociale 10
Quota di possesso 100%
Risultato esercizio 2015 (21)
Patrimonio netto al 31.12.2015 (comprensivo del risultato d'esercizio) 12
Valore netto attribuito in bilancio 0

L'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2014, tenutasi in data 30 marzo 2015, ha deliberato di abbattere il capitale sociale, rideterminato in 10 Euro migliaia, coprendo la perdita d'esercizio.

Alerion Real Estate S.r.l. in liquidazione (di seguito "ARE")

Alerion Real Estate S.r.l. in liquidazione (euro migliaia)
Sede: Milano, Viale Majno 17
Capitale sociale 90
Quota di possesso 100%
Risultato esercizio 2015 (92)
Patrimonio netto al 31.12.2015 (comprensivo del risultato d'esercizio) 481
Valore netto attribuito in bilancio 481

Nel corso dell'esercizio 2015 la società ha proseguito l'attività liquidatoria deliberata il 27 dicembre 2006 dall'Assemblea del socio Alerion Clean Power S.p.A..

Il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 evidenzia un risultato negativo di 92 Euro migliaia, il valore di carico della partecipazione è allineato al valore del patrimonio netto al data della presente relazione.

7. CREDITI FINANZIARI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI

Ammontano a 158.240 Euro migliaia (88.329 Euro migliaia al 31 dicembre 2014) e risultano composti da:

(euro migliaia) 31.12.2015 31.12.2014 Variazione
Crediti finanziari:
‐ Crediti finanziari verso controllate
‐ Crediti altri
158.240 87.704 70.536
‐ 625
( 625 )
Totale titoli e crediti finanziari 158.240 88.329 69.911

I crediti finanziari verso controllate si riferiscono a crediti vantati nei confronti di quattro società operative del Gruppo (Renergy San Marco S.r.l., Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l., Wind Power Sud S.r.l. e Minerva S.r.l.) che, contestualmente all'emissione del Prestito Obbligazionario, ACP ha finanziato per consentire l'estinzione dei relativi contratti di finanziamento bancari Project Finance ed i connessi contratti di hedging.

Per i termini e le condizioni relativi ai rapporti con parti correlate si rimanda alla nota "26. Dettaglio dei rapporti con parti correlate e infragruppo al 31 dicembre 2015".

ATTIVITA' CORRENTI

8. CREDITI COMMERCIALI

I crediti commerciali ammontano a 2.134 Euro migliaia (4.247 Euro migliaia al 31 dicembre 2014) e sono costituiti da:

(euro migliaia) 31.12.2015 31.12.2014 Variazione
Crediti commerciali verso controllate
Crediti commerciali verso altre imprese
2.096
38
4.028
219
(1.932)
(181)
Totale crediti commerciali 2.134 4.247 (2.113)

Per i termini e le condizioni relativi ai rapporti con parti correlate si rimanda alla nota "26. Dettaglio dei rapporti con parti correlate e infragruppo al 31 dicembre 2015".

I Crediti commerciali verso altre imprese sono esposti al netto di un fondo svalutazione pari a 308 Euro migliaia (292 Euro migliaia al 31 dicembre 2014), inclusivo di un accantonamento effettuato in corso d'anno per 50 euro migliaia.

I crediti commerciali sono infruttiferi ed hanno generalmente scadenza a 30‐45 giorni.

9. CREDITI VARI E ALTRE ATTIVITA' CORRENTI

Ammontano a 3.104 Euro migliaia (2.452 Euro migliaia al 31 dicembre 2014) e sono rappresentate da:

(euro migliaia) 31.12.2015 31.12.2014 Variazione
Crediti verso l'Erario 275 222 53
Crediti verso controllate e consociate 2.650 226 2.424
Crediti verso altri 179 2.004 (1.825)
Totale crediti vari correnti 3.104 2.452 652

I Crediti verso l'Erario sono principalmente costituiti da crediti per ritenute ed imposte indirette (IVA).

I Crediti verso controllate e consociate sono principalmente costituiti da crediti sorti nell'ambito del consolidato fiscale di Gruppo.

10. CREDITI FINANZIARI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI

I crediti finanziari correnti ammontano a 14.518 Euro migliaia (26.608 Euro migliaia al 31 dicembre 2014) e si riferiscono prevalentemente a crediti finanziari verso le controllate.

11. CASSA E ALTRE ATTIVITÀ LIQUIDE EQUIVALENTI

Ammontano a 7.556 Euro migliaia (71 Euro migliaia al 31 dicembre 2014) ed includono:

(euro migliaia) 31.12.2015 31.12.2014 variazione
Depositi bancari a vista 7.552 68 7.484
Denaro e valori in cassa 4 3 1
Totale cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti 7.556 71 7.485

Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di valori alla data di chiusura dell'esercizio.

12. PATRIMONIO NETTO

Il patrimonio netto della società alla chiusura dell'esercizio è pari a 198.932 Euro migliaia, rispetto ai 198.933 Euro migliaia del 31 dicembre 2014.

La variazione è attribuibile i) all'utile dell'esercizio per 2.286 Euro migliaia ii) alla distribuzione parziale di riserve disponibili per 1.958 Euro migliaia, iii) all'acquisto di azioni proprie per 355 Euro migliaia e iv) alle variazioni attuariali dei piani a benefici definiti positive per 26 Euro migliaia.

L'Assemblea degli Azionisti di Alerion Clean Power S.p.A., tenutasi in data 29 aprile 2015, ha approvato la proposta di distribuzione di un dividendo da erogare con pagamento a partire dal 17 giugno 2015 con stacco in data 15 giugno 2015 della cedola n. 4., tramite l'utilizzo parziale di riserve, di Euro 0,045 per ogni azione ordinaria in circolazione (al netto delle azioni proprie), al lordo o al netto delle ritenute fiscali a seconda del regime fiscale applicabile, per un ammontare complessivo pari a 1.958 Euro migliaia. Il pagamento del dividendo è avvenuto nei termini e con le modalità stabilite dall'assemblea.

Si riporta di seguito il dettaglio delle singole voci:

il capitale sociale di Alerion ammonta a Euro migliaia 160.401 (161.094 Euro migliaia al 31 dicembre 2014) ed è costituito da n. 43.579.004 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 3,7 cadauna. La variazione del capitale, rispetto al 2014, è stata conseguente all'acquisto, nel corso dell'esercizio, di n. 187.297 azioni proprie. Si precisa che alla data odierna la Società detiene n. 227.297 azioni proprie (corrispondenti al 0,52% del capitale sociale). Si ricorda che il capitale sociale, secondo quanto previsto dal principio contabile IAS n. 32, é già rappresentato al netto dell'importo delle azioni proprie acquistate, considerate al valore nominale di 3,7 Euro/cad..

  • la riserva azioni proprie è positiva per 380 Euro migliaia e si riferisce alla differenza tra il prezzo pagato, nel corso degli esercizi, per l'acquisto di n. 227.297 azioni proprie e il valore nominale di 3,7 euro per azione iscritto in deduzione del capitale sociale per 841 Euro migliaia.
  • la riserva da sovrapprezzo azioni ammonta a 21.400 Euro migliaia, invariata rispetto al 31 dicembre 2014, e si riferisce i) al sovrapprezzo di 0,02 Euro per azione sull'aumento di capitale avvenuto nel corso del 2003, ii) al sovraprezzo di 0,55 Euro per azione sull'aumento di capitale avvenuto nel 2008, al netto delle rettifiche per i costi sostenuti, funzionali agli aumenti di capitale e iii) alla differenza tra il valore relativo all'acquisto delle azioni proprie annullate nel 2012 e il loro valore nominale, oltre alle commissioni sull'acquisto;
  • la riserva legale ammonta a 2.550 Euro migliaia (2.547 Euro migliaia al 31 dicembre 2014);
  • le altre riserve ammontano a 5.036 Euro migliaia ed accolgono gli effetti derivanti dall'adozione dei principi IFRS. La variazione rispetto al 31 dicembre 2014 è dovuta alla rilevazione di utili attuariali dei piani a benefici definiti per 26 Euro migliaia;
  • le riserve di risultato ammontano a 6.878 Euro migliaia (8.778 Euro migliaia al 31 dicembre 2014) ed includono gli utili/perdite accumulati negli esercizi precedenti;

Il prospetto di raccordo tra il patrimonio netto al 31 dicembre 2015 e quello al 31 dicembre 2014 è esposto tra i prospetti contabili della Capogruppo.

Si riporta di seguito la tabella che evidenzia l'indicazione delle singole voci di patrimonio netto distinte in relazione alla loro disponibilità, alla loro origine ed alla loro utilizzazione, come previsto dall'art. 2427, n 7 bis del Codice Civile:

Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei
precedenti esercizi
Natura / Descrizione Importo Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
per copertura
perdite
per altre ragioni
Capitale sociale 160.401
Riserve di capitale:
Riserva da sovraprezzo azioni 21.400 A, B, C (*) 21.400
Riserve di utili:
Riserva legale 2.550 B
Altre riserve distribuibili 2.800 A, B, C 2.800
Altre riserve non distribuibili 2.236 B
Riserva per azioni proprie 380
Utili accumulati 6.878 A, B, C 6.878
Totale 196.645 31.078

(*) Ai sensi dell'art. 2431 c.c. si può distribuire l'intero ammontare di tale riserva solo a condizione che la riserva legale abbia raggiunto il limite stabilito dall'art. 2430

Legenda:

A: per aumento di capitale

B: per copertura perdite

C: per distribuzione ai soci

Si segnala che la voce "altre riserve" include una quota di 2.800 Euro migliaia resa disponibile a seguito della conclusione, il 31 dicembre 2011, del piano di incentivi Stock Option (2004‐2011).

PASSIVITA' NON CORRENTI

13. PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI

In data 11 febbraio 2015, come deliberato in data 18 dicembre 2014 dal Consiglio di Amministrazione di Alerion Clean Power S.p.A., è stato emesso un prestito obbligazionario garantito non convertibile e non subordinato per un ammontare complessivo di 130 milioni di euro, della durata di 7 anni, al tasso fisso nominale annuo del 6% ("Prestito Obbligazionario"). L'emissione di tale prestito obbligazionario è stata finalizzata alla chiusura dell'indebitamento in project financing di quattro società del Gruppo (Renergy San Marco S.r.l., Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l., Wind Power Sud S.r.l. e Minerva S.r.l.), tramite l'estinzione dei contratti di finanziamento bancari, e dei relativi contratti di hedging, al fine di consentire una gestione più efficiente della liquidità già generata dai parchi eolici e dei futuri flussi di cassa degli stessi.

Si segnala che, per tutta la durata del Prestito, l'Emittente si impegna a mantenere annualmente a partire dal 31 dicembre 2015 il rapporto tra l'Indebitamento Finanziario Contabile al Netto dei Derivati ed il Patrimonio Netto al Netto dei Derivati entro un valore non superiore a 2. Tale parametro è stato rispettato alla data di prima rilevazione.

A fronte del Prestito Obbligazionario emesso le società Minerva S.r.l., Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l., Wind Power Sud, Renergy San Marco S.r.l. e Alerion Energie Rinnovabili S.p.A. hanno rilasciato garanzie personali autonome, a prima richiesta, nell'interesse di Alerion Clean Power e a favore dei titolari delle obbligazioni.

Le passività finanziarie non correnti ammontano a 126.608 Euro migliaia (10.315 Euro migliaia al 31 dicembre 2014) e si riferiscono interamente al Debito verso obbligazionisti, composto dal valore del prestito obbligazionario sottoscritto l'11 febbraio 2015, pari a 130.000 Euro migliaia, al netto dei costi accessori pari a 3.392 Euro migliaia. Si segnala che gli interessi nominali, maturati al 31 dicembre 2015, pari a 6.902 Euro migliaia, sono rilevati tra i debiti finanziari a breve termine.

14. TFR E ALTRI FONDI RELATIVI AL PERSONALE

Ammontano a 886 Euro migliaia (843 Euro migliaia al 31 dicembre 2014) così dettagliati:

(euro migliaia) 31.12.2015 31.12.2014 variazione
TFR 836 843 (7)
Fondo vertenze personale
Totale TFR ed altri fondi relativi al personale
50
886

843
50
43

La voce "TFR" include il valore attuariale dell'effettivo debito del Gruppo verso tutti i dipendenti determinato applicando i criteri previsti dallo IAS 19.

Di seguito vengono riassunte le ipotesi attuariali utilizzate per la definizione del fondo:

Data di calcolo 31/12/2015
Tasso di mortalità Tavole IPS55
Tassi di invalidità Tavole INPS-2000
Tasso di rotazione del personale 2,00%
Tasso di attualizzazione 2,03%
Tasso incremento retribuzioni Dirigenti 1,00%
Tasso incremento retribuzioni Impiegati 1,00%
Tasso incremento retribuzioni Operai 1,00%
Tasso di anticipazioni 1,00%
Tasso d'inflazione 1,50%

I dipendenti di Alerion al 31 dicembre 2015 risultano pari a 22 unità, e di seguito si riporta il dettaglio della composizione:

Consistenza al
31.12.2014
Incrementi Decrementi Consistenza al
31.12.2015
Consistenza media
del periodo
Dirigenti
Quadri e Impiegati
Operai
7
17
1
1
0
0
(1)
(2)
(1)
7
15
0
7,4
17,0
1,0
Totale dipendenti 25 1 (4) 22 25,4

15. FONDO PER RISCHI ED ONERI FUTURI

(euro migliaia) 31.12.2014 Accantonamento Rilascio/utilizzo 31.12.2015
Fondo imposte e contenzioso fiscale
Fondo rischi per controversie legali 113 90 (56) 147
Altri fondi 420 420
Totale fondi per rischi ed oneri futuri 113 510 (56) 567

Il Fondo rischi per controversie legali ammonta a 567 Euro migliaia (113 Euro migliaia al 31 dicembre 2014) e si riferisce principalmente ad un contenzioso rilevato in capo alla società consortile Census, partecipata da Alerion, per 420 Euro migliaia ed alla copertura delle spese legali necessarie alla definizione dei contenziosi in corso.

Il conto economico dell'esercizio include un accantonamento per rischi pari a 610 mila euro che è stato rilevato tra i fondi rischi ed oneri futuri per 510 euro migliaia, tra i fondi relativi al personale per 50 euro migliaia e al fondo svalutazione crediti per 50 euro migliaia.

PASSIVITA' CORRENTI

16. PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI

Ammontano a 7.823 Euro migliaia (27.222 Euro migliaia al 31 dicembre 2014) e sono composte da:

(euro migliaia) 31.12.2015 31.12.2014 variazione
Debiti verso banche c/ finanziamenti 13 26.774 (26.761)
Debiti verso controllate e consociate 908 448 460
Debito verso Obbligazionisti 6.902 6.902
Totale passività finanziarie correnti 7.823 27.222 (19.399)

Il Debito verso obbligazionisti al 31 dicembre 2015 è composto dal valore degli interessi nominali maturati nell'esercizio al tasso del 6% annuo, pari a 6.902 Euro migliaia, sul Prestito Obbligazionario (vedi nota "Passività finanziarie non correnti").

17. DEBITI COMMERCIALI CORRENTI

Ammontano a 762 Euro migliaia (2.260 Euro migliaia del 31 dicembre 2014) e sono così composti:

(euro migliaia) 31.12.2015 31.12.2014 Variazione
Debiti verso fornitori
Debiti verso controllate
737
25
2.222
38
(1.485)
(13)
Totale debiti commerciali correnti 762 2.260 (1.498)

I debiti commerciali non producono interessi e sono normalmente regolati a 60 giorni.

Per i termini e le condizioni relative alle parti correlate si veda la nota "26. Dettaglio dei rapporti con parti correlate e infragruppo al 31 dicembre 2015".

18. DEBITI TRIBUTARI

Al 31 dicembre 2015 i debiti tributari ammontano a 878 euro migliaia (non presenti al 31 dicembre 2014) e comprendono principalmente i debiti per imposte derivanti dalle compensazioni infragruppo consentite dal regime di tassazione del consolidato fiscale nazionale, al netto degli acconti versati, determinati dalle società sulla base degli imponibili fiscali, e i debiti verso l'erario in qualità di sostituto d'imposta, per l'analisi delle imposte rimanda alla nota n. 26. imposte.

19. DEBITI VARI E ALTRE PASSIVITA' CORRENTI

Ammontano a 3.870 Euro migliaia (5.238 Euro migliaia al 31 dicembre 2014) e sono così composti:

(euro migliaia) 31.12.2015 31.12.2014 variazione
Retribuzioni differite e compensi da liquidare
Debiti verso l'Erario
716
213
1.528
319
(812)
(106)
Debiti previdenziali 293 254 39
Altri debiti verso controllate e consociate 2.595 3.082 (487)
Altri debiti 53 55 (2)
Totale debiti vari ed altre passività correnti 3.870 5.238 (1.368)

Gli Altri debiti verso controllate e consociate sono costituiti da debiti sorti nell'ambito del consolidato fiscale di Gruppo.

Per i termini e le condizioni relativi ai rapporti con parti correlate si rimanda alla nota "27. Dettaglio dei rapporti con parti correlate e infragruppo al 31 dicembre 2015".

20.INDEBITAMENTO FINANZIARIO CONTABILE DELLE ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO

L'indebitamento finanziario contabile della Capogruppo al 31 dicembre 2015 è positivo per 45.883 Euro migliaia (positivo per 77.471 Euro migliaia al 31 dicembre 2014) e risulta così composto:

(euro migliaia) Note 31.12.2015 di cui Parti
correlate
31.12.2014 di cui Parti
correlate
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
‐ Disponibilità liquide 11 7.556 71
Totale cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 7.556 71
Crediti finanziari correnti 10 14.518 13.978 26.608 26.573
Passività finanziarie correnti
‐ Debito verso banche c/ finanziamenti (13) (26.774) (15.593)
‐ Debito verso controllate e consociate (908) (908) (448) (448)
‐ Debito corrente verso Obbligazionisti (6.902)
‐ Debito verso collegate
Totale passività finanziarie correnti 16 (7.823) (27.222)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE 14.251 (543)
Passività finanziarie non correnti
‐ Debito verso Obbligazionisti (126.608)
‐ Debito verso controllate e consociate (10.315) (10.315)
Totale passività finanziarie non correnti 13 (126.608) (10.315)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NON CORRENTE (126.608) (10.315)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO COME DA
COMUNICAZIONE CONSOB N. DEM/6064293/2006
(112.357) (10.858)
Crediti finanziari non correnti 7 158.240 158.240 88.329 88.329
INDEBITAMENTO FINANZIARIO CONTABILE DELLE
ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO
45.883 77.471

Per i commenti sulle singole voci si rimanda alle relative note sopra indicate.

CONTO ECONOMICO

21. PROVENTI NETTI DA PARTECIPAZIONI

2015 2014 Variazione
Dividendi e proventi finanziari verso soc. collegate e partecipate 9.566 5.477 4.089
Risultati da realizzo 1.120 1.120
Rettifiche di valore di attività finanziarie (320) (625) 305
Proventi netti su partecipazioni 10.366 4.852 5.514

I proventi netti da partecipazioni sono positivi per 10.366 Euro migliaia (4.852 Euro migliaia nel 2014) e sono composti principalmente da i) interessi attivi maturati al 31 dicembre 2015 verso le società collegate e partecipate per 9.566 Euro migliaia, ii) proventi rivenienti dalla liquidazione della controllata Durini 18 per 1.120 euro migliaia e iii) svalutazioni di attività finanziarie per 320 euro migliaia.

I rapporti di finanziamento sono regolati da contratti, fruttiferi di interessi.

22. ALTRI RICAVI

Ammontano a 3.305 Euro migliaia (3.808 Euro migliaia nel 2014) e si riferiscono principalmente i) al corrispettivo maturato nei confronti delle società controllate per prestazioni rese di natura amministrativa, societaria e finanziaria per 2.367 Euro migliaia e ii) alla rinuncia degli emolumenti in favore di ACP da parte di dipendenti ACP con cariche sociali in società del gruppo per 878 Euro migliaia.

23. COSTI DEL PERSONALE

Ammontano a 2.860 Euro migliaia (2.491 Euro migliaia nel 2014). La loro composizione è riportata nella tabella seguente:

(euro migliaia) 2015 2014 Variazione
‐ Salari, stipendi e oneri sociali 2.443 2.299 144
‐ Trattamento di fine rapporto 121 123 (2)
‐ Altri costi del personale 296 69 227
Totale costi del personale 2.860 2.491 369

L'aumento rispetto al 31 dicembre 2014 riflette prevalentemente costi non ricorrenti connessi alla cessazione del rapporto lavorativo di n. 4 dipendenti.

24. ALTRI COSTI OPERATIVI

Ammontano a 3.102 Euro migliaia (4.825 Euro migliaia nel 2014), di cui 170 Euro migliaia verso imprese controllate – per maggiori dettagli si rimanda alla nota "26. Dettaglio dei rapporti con parti correlate e infragruppo al 31 dicembre 2015". Di seguito il dettaglio:

La riduzione dei costi operativi rispetto allo scorso esercizio è principalmente dovuta all'attuazione di un piano di razionalizzazione dei costi di struttura nonché ai maggiori oneri sostenuti nel precedente esercizio ai fini dell'emissione del prestito obbligazionario.

(euro migliaia) 2015 2014 Variazione
Costi per servizi:
‐ Compensi amministratori 647 1.097 (450)
‐ Compensi Organi di controllo 204 235 (31)
‐ Compensi a consulenti e collaboratori 973 2.069 (1.096)
‐ Spese gestione societaria ‐ formalità societarie ‐ bilanci 223 169 54
‐ Manutenzione uffici, utenze ed altre spese 316 301 15
‐ Altre 98 248 (150)
Totale costi per servizi 2.461 4.119 (1.658)
Costi per godimento beni di terzi 301 164 137
Oneri diversi di gestione 340 542 (202)
Totale altri costi operativi 3.102 4.825 (1.723)

25. PROVENTI (ONERI) FINANZIARI

Gli oneri finanziari netti ammontano a 7.888 Euro migliaia (1.351 Euro migliaia nel 2014) e sono composti come segue:

(euro migliaia) 2015 2014 Variazione
Proventi finanziari:
‐ proventi finanziari verso terzi
4 1 3
4 1 3
Oneri finanziari:
‐ interessi e oneri bancari a breve termine (524) (1.329) 805
‐ interessi su prestito obbligazionario (7.357) (7.357)
‐ altri oneri finanziari (11) (23) 12
(7.892) (1.352) (6.540)
Totale proventi ed oneri finanziari (7.888) (1.351) (6.537)

La variazione rispetto all'esercizio scorso è dovuta interamente alla rilevazione degli oneri finanziari maturati sul prestito obbligazionario emesso da Alerion l'11 febbraio 2015 e liquidati annualmente.

Gli interessi e oneri bancari a breve termine si riferiscono prevalentemente all'utilizzo, nel corso dell'esercizio, di linee di credito bancarie rimborsate nel corso dell'esercizio a seguito dell'emissione del prestito obbligazionario.

26. IMPOSTE

Sono positive per 3.109 euro migliaia (positive per 175 euro migliaia nel 2014) e si riferiscono principalmente ad imposte correnti derivanti dalla liquidazione della controllata Durini, conclusasi a dicembre 2015, che ha generato un onere fiscalmente deducibile in capo alla controllante per effetto dell'estinzione della partecipazione.

(euro migliaia) 2015 2014 Variazione
Conto economico consolidato
Imposte correnti 3.136.707 (19.477) 3.156.184
Imposte Differite ‐ relative all'insorgenza ed al riversamento di differenze
temporanee (26.874) 194.834 (221.708)
Imposte sul reddito nel conto economico consolidato 3.109.833 175.357 2.934.476

Imposte correnti

Si riporta qui di seguito il prospetto relativo alla riconciliazione tra onere fiscale teorico ed effettivo:

(Importi euro migliaia) IRES IRAP Totale
al 31 dicembre 2015 Imposte
%
Imposte % Imposte %
Base Imponibile 227 27,5 21 5,57 248 33,1
variazioni in aumento:
‐ differenze temporanee
‐ altre variazioni in aumento
(182)
(687)
(22,2)
(83,3)
0,0
(93)
0,0
(24,3)
(182)
(780)
(22,2)
(107,6)
variazioni in diminuzione:
‐ rigiro differenze temporanee
‐ altre variazioni in diminuzione
278
3.573
33,7
433,1
0,0
0
0,0
0,0
278
3.573
33,7
433,1
Imposte correnti effettive 3.209 388,8 (72) (18,7) 3.137 370,0
(Importi euro migliaia) IRES IRAP Totale
al 31 dicembre 2014 Imposte % Imposte % Imposte %
Base Imponibile 31
27,5
(13)
5,57
18 33,1
variazioni in aumento:
‐ differenze temporanee
‐ altre variazioni in aumento
(230)
(211)
(202,1)
(184,4)
0,0
(224)
0,0
93,5
(230)
(435)
(202,1)
(90,9)
variazioni in diminuzione:
‐ rigiro differenze temporanee
‐ altre variazioni in diminuzione
36
496
31,5
434,5
0,0
96
0,0
(39,9)
36
592
31,5
394,6
Imposte correnti effettive 122 107,0 (141) 59,2 (19) 166,1

Imposte differite e imposte anticipate

La composizione delle imposte differite e anticipate nel 2015 e nel 2014 è la seguente:

Stato patrimoniale Conto economico
PN
(importi in euro migliaia) 31.12.2015 31.12.2014 2015 2014
Imposte differite
Attualizzazione Trattamento Fine Rapporto (25) (15) (10) 0 0
(25) (15)
Imposte anticipate
Emolumenti amministratori 7 264 (257) 5
Accantonamenti (utilizzi) fondi rischi 359 225 134 186
Altre differenze temporanee deducibili 174 78 96 4
540 567
Ricavo/(costo) per imposte differite (27) 195

27. DETTAGLIO DEI RAPPORTI CON PARTI CORRELATE E INFRAGRUPPO AL 31 DICEMBRE 2015

In ottemperanza alle comunicazioni Consob del 20 febbraio 1997, del 27 febbraio 1998, del 30 settembre 1998 e del 30 settembre 2002 e del 27 luglio 2006 nonché del successivo Regolamento Operazioni con Parti Correlate n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche , si precisa che non si rilevano operazioni con parti correlate di carattere atipico e inusuale, estranee alla normale gestione d'impresa o tali da arrecare pregiudizio alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria di Alerion.

Le operazioni poste in essere con parti correlate rientrano nella normale gestione d'impresa, nell'ambito dell'attività tipica di ciascun soggetto interessato, e sono regolate a condizioni di mercato.

Le parti correlate sono state aggiornate sulla base di un'analisi annuale che ha preso in considerazione le modifiche ai principi contabili internazionali e le norme cogenti.

In relazione a quanto richiesto dal principio contabile internazionale IAS 24 in materia di "Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate" e alle informazioni integrative richieste dalla comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si riportano qui di seguito gli schemi dei rapporti con parti correlate e infragruppo e dell'incidenza che le operazioni o posizioni con parti correlate hanno sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sul risultato economico, nonché sui flussi finanziari di Alerion:

Valori in euro migliaia Ricavi Costi Crediti Debiti
Partecipazioni Controllate:
Alerion Bioenergy S.r.l. 18 14 18 16
Alerion Energie Rinnovabili S.p.A. 5.153 58.605 1.971
Alerion Real Estate S.r.l. in liquidazione 64 117 64 934
Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l. 432 1.125 2.348 210
Callari S.r.l. 247 887 303
Dotto S.r.l. 208 208 212
Durini 18 S.r.l. (società liquidata) 123 371
Energes Biccari S.r.l. 4 4 3
Enermac S.r.l. 16 16 20
Eolo S.r.l. 239 311 49
Fonti S.r.l. (società liquidata) 9
Krupen Wind S.r.l. 14 14 6
Minerva S.r.l. 1.889 31.258 41
Ordona Energia S.r.l. 269 513
Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l. 1.443 23.812 35
Renergy San Marco S.r.l. 2.497 41.252
Si.Cogen S.r.l. (società liquidata) 11
Wind Power Sud 1.228 17.610
Totale partecipazioni controllate 13.864 1.627 176.920 3.800
Partecipazioni in joint venture:
Ecoenergia Campania S.r.l. 150 35
New Green Molise S.r.l. 254 9
Totale partecipazioni in joint venture 404 44
Partecipazioni Collegate:
Compania Eoliana S.A. 180
Jimbolia Wind Farm S.r.l. 15
Totale partecipazioni collegate 195
Parti Correlate:
Software Design S.r.l. 21 2
Totale parti correlate 21 2
Totale 14.268 1.843 176.964 3.802

Di seguito si forniscono delle tabelle riepilogative con l informazioni integrative richieste dalla comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006:

Effetti delle operazioni con parti correlate e infragruppo sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sul risultato economico e sui flussi finanziari di Alerion

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28. CONTROVERSIE LEGALI

Si riportano di seguito le controversie legali in essere al 31 dicembre 2015 e le connesse variazioni occorse nell'esercizio:

E' stato introdotto un giudizio civile di fronte il Tribunale di Roma che vede coinvolte Alerion e la sua controllata Alerion Real Estate S.r.l. in liquidazione (di seguito "Alerion Real Estate"), quali terzi chiamati in causa da SIC ‐ Società Italiana Cauzioni S.p.A, (oggi ATRADIUS Credit Insurance conferitaria del ramo d'azienda di SIC) ‐ nella loro qualità di coobbligate di polizza nel giudizio promosso da AGIED S.r.l. contro INPDAP e la SIC medesima. Tale giudizio ha per oggetto: l'accertamento e la declaratoria di estinzione, per decorso del termine, di alcune polizze fideiussorie prestate a garanzia dell'esatto adempimento della convenzione tra AGIED ed INPDAP, per la gestione di parte del comprensorio immobiliare dell'INPDAP, la declaratoria che l'INPDAP non ha il diritto di escutere le suddette polizze e quindi l'accertamento che SIC nulla deve corrispondere all'INPDAP, in forza delle predette polizze. La SIC, che ha aderito alla prospettazione dell'AGIED, ha, però, chiamato cautelativamente in causa Alerion e la sua controllata Alerion Real Estate, in quanto coobbligate di polizza, non potendo essere collocata temporalmente la responsabilità per i presunti danni lamentati dall'INPDAP a causa della genericità della sua pretesa.

Il 1 dicembre 2014 il Giudice ha emesso la Sentenza e per quanto concerne la posizione di Alerion, così come per gli altri coobbligati di polizza, ha rilevato che la stessa SIC (ora ATRADIUS) aveva dichiarato di aver liberato i coobbligati con riferimento ai fatti posteriori alla data di cessione delle quote societari con lettera del 9 giugno 1999. Pertanto il Tribunale ha implicitamente escluso la legittimazione passiva in capo alle coobbligate (Alerion compresa) condannando Atradius ad effettuare il pagamento a favore di INPDAP e Agied. Pertanto la posizione di Alerion è da ritenersi satisfattiva.

AGIED e ATRADIUS (già SIC) hanno impugnato la sentenza di primo grado avanti la Corte d'Appello che ha fissato in merito all'appello di Agied la prima udienza il 6 luglio 2016. Per l'appello proposto da ATRADIUS l'udienza è stata fissata per il 16 settembre 2016.

In data 16 novembre 2011 con ricorso sommario ex art. 702 bis c.p.c. ATRADIUS, ha chiamato in giudizio Alerion Clean Power ed Alerion Real Estate. ATRADIUS ha richiesto al Tribunale, con un procedimento sommario di cognizione, di essere liberata da diverse polizze rilasciate in favore dell'INPDAP nell'interesse di AGIED, Imperatore Adriano Srl e nuova Ciemme a garanzia dell'esatto adempimento per la gestione economica e tecnica di taluni immobili di proprietà dell'INPDAP.

Per la posizione di Alerion e Alerion Real Estate nel presente giudizio, vengono in rilievo solo alcune polizze per le quali si scrisse apposita dichiarazione di coobbligazione che consentirebbe alla ATRADIUS di ottenere il regresso ex art.1953 cc.

ATRADIUS oltre alla richiesta di liberazione dalle polizze rilasciate ha chiesto la condanna dei convenuti a procurare la liberazione della garante eventualmente pagando all'INPDAP la somma di Euro 5.924.076 (pari all'importo per cui richiesto, attraverso l'escussione delle polizza dalla beneficiaria INPDAP) oppure pagando quanto dovuto per estinguere il debito garantito. Le domande di liberazione riflettono vari importi ma per quelli riferiti alla causa che vede coinvolte le due società sono pari ad Euro 1.557.545 (pari alle somme per cui l'INPDAP ha svolto l'escussione in relazione a talune polizze). Le convenute sono altresì chiamate in causa in via alternativa per prestare garanzia ad ATRADIUS per il certo soddisfacimento del regresso nonché a risarcire i danni da inadempimento contrattuale e legale per un importo pari agli interessi legati alle somme pretese dall'INPDAP.

Alerion e Alerion Real Estate si sono costituite in giudizio rilevando innanzitutto l'estraneità del procedimento sommario di cognizione nonché chiedendo l'estromissione dal giudizio in virtù di apposita liberatoria a suo tempo rilasciata dalla SIC. La causa inizialmente fissata per il 9 dicembre 2015 è stata rinviata per le precisazioni delle conclusioni al 19 ottobre 2016.

Si fa presente che in relazione alle polizze citate dalla ATRADIUS, l'allora SIC, aveva con apposita lettera liberato i coobbligati Alerion e Alerion Real Estate con riferimento ai fatti che si fossero verificati posteriormente alla data di cessione di quote societarie. Tale assunto permette di rilevare l'assoluta estraneità delle società anche dal presente giudizio poiché liberate da ogni coobbligazione da parte di SIC (oggi ATRADIUS) e di non ritenere pertanto la sussistenza di un'eventuale rischio a carico di entrambe le società.

E' stato introdotto un giudizio civile di fronte il Tribunale di Roma promosso dal Sig. Renato Bocchi contro la Banca di Roma e Alerion Clean Power S.p.A.. Il Sig. Bocchi ha chiesto alla Banca di Roma e ad Alerion Clean Power S.p.A. (ex Fincasa 44 S.p.A.) la restituzione della fideiussione rilasciata a titolo personale nell'interesse di Fincasa 44 S.p.A. a garanzie di tutte le obbligazioni assunte da quest'ultima e ormai estinte. Con Sentenza depositata il 25 ottobre 2012 il Tribunale di Roma ha rigettato integralmente le domande proposte dal Sig. Bocchi . Il Sig. Bocchi ha impugnato la sentenza avanti la Corte d'Appello di Roma e Alerion si è costituita chiedendo la conferma della sentenza di I° grado. La causa è stata rinviata al 21 novembre 2018 per precisazione delle conclusioni.

Nell'ambito di un giudizio per adempimento contrattuale, promosso dal Consorzio Census (nel quale Fincasa 44, e quindi oggi Alerion, detiene una quota del 10% circa) contro il Comune di Roma, il Tribunale di Roma ha da un lato limitatamente accolto alcune domande del Consorzio (pagamento a favore del Consorzio della somma di circa 0,24 milioni di euro), dall'altro ha accolto una delle domande riconvenzionali formulate dal Comune di Roma (pagamento della somma di circa 4,4 milioni di euro oltre interessi).

La Corte d'Appello, su ricorso presentato dal Consorzio ha nel luglio 2015 ha respinto l'appello confermando la sentenza di I° grado.

Il Comune di Roma non ha, al momento, notificato la sentenza d'appello avversa al Census dello scorso luglio.

Il Consorzio ha predisposto sia il ricorso in Cassazione per il rigetto della sentenza della Corte d'Appello che il ricorso da presentare in corte d'Appello per la sospensiva della sentenza.

Si evidenzia, per mera completezza, che le conseguenze economiche della sentenza graverebbero ‐ nell'ambito dei rapporti interni tra consorziati ‐ esclusivamente sui soggetti responsabili dei lavori eseguiti, salva l'ipotesi della loro insolvenza, nel qual caso dovrebbero essere chiamati a rispondere in ragione delle rispettive quote di partecipazione gli altri consorziati.

In considerazione di quanto sopra, si ritiene che la passività massima potenziale per Alerion sia contenuta in circa 0,420 milioni di euro (fatti salvi gli effetti della responsabilità solidale dei partecipanti al consorzio), stanziati a bilancio in quanto la soccombenza è ritenuta probabile.

29. IMPEGNI E GARANZIE CONCESSI A TERZI

Gli impegni contrattuali assunti dal Gruppo Alerion e le garanzie prestate a terzi sono di seguito riepilogate:

  • Fideiussioni rilasciate in favore di terzi per complessivi 338 euro migliaia
  • Altri impegni rilasciati in favore di terzi per 260 euro migliaia;
  • Con l'emissione, da parte di ACP del Prestito Obbligazionario sono stati estinti i contratti di finanziamento bancari in project finance con i relativi contratti di hedging, di quattro società del Gruppo (Renergy San Marco S.r.l., Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l., Wind Power Sud S.r.l. e Minerva S.r.l.) e sono state cancellate conseguentemente dal Pool di Banche le garanzie esistenti fino ad allora a copertura dei suddetti contratti. Contestualmente le società Minerva S.r.l., Parco Eolico Licodia Eubea S.r.l., Wind Power Sud, Renergy San Marco S.r.l. e Alerion Energie Rinnovabili S.p.A. hanno rispettivamente rilasciato in data 12 febbraio 2015 garanzie personali autonome, a prima richiesta, nell'interesse di ACP e a favore dei titolari delle obbligazioni, per un importo massimo garantito pari ai proventi del Prestito Obbligazionario ricevuto da ACP.

30. ALTRE INFORMAZIONI

30.1 Compensi corrisposti agli organi di amministrazione e controllo, al direttore generale e ai dirigenti con responsabilità strategiche

A seguito della delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, che ha abrogato l'allegato 3C, le informazioni relative alle partecipazioni detenute dagli organi di amministrazione e controllo, dai direttori generali e dai dirigenti con responsabilità strategiche, sono contenute nella Relazione sulla Remunerazione, ex art. 123 ter T.U.F.

30.2 Informativa ai sensi dell'art.149‐duodecies del Regolamento Emittenti Consob

Il seguente prospetto evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2015 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.

Euro migliaia Soggetto che ha erogato il servizio Importi di
competenza
2015
Revisione Contabile Deloitte & Touche S.p.A. 74
TOTALE 74

Allegato A

Elencodelle partecipazioni detenute al 31 dicembre 2015 da Alerion Clean Power e prospetto delle variazioni intervenute durante l'esercizio

Si riporta di seguito l'elenco delle partecipazioni detenute al 31 dicembre 2015, che include, ai sensi dell'articolo 126 del regolamento Consob n. 11971/99, le partecipazioni detenute in società con azioni non quotate o in società a responsabilità limitata, in misura superiore al 10% del capitale.

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14

RELAZIONE

SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI

ASSETTI PROPRIETARI

(ai sensi dell'art. 123bis TUF)

Emittente: Alerion Clean Power S.p.A. Sito Internet: www.alerion.it

Esercizio 2015 Approvata in data 14 marzo 2016

DEFINIZIONI 175
1. PROFILO DELLA SOCIETA' 176
a) Organizzazione della Società 176
b) Obiettivi e missione aziendale 176
2. INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI (ex art. 123bis TUF) 177
a) Struttura del capitale sociale (ex art. 123bis, comma 1, lettera a) TUF) 177
Tabella 1 177
b) Restrizioni al trasferimento di titoli (ex art. 123bis, comma 1, lettera b) TUF) 177
c) Partecipazioni rilevanti nel capitale (ex art. 123bis, comma 1, lettera c) TUF) 177
d) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex art. 123bis, comma 1, lettera d) TUF) 178
e) Partecipazione azionaria dei dipendenti (ex art. 123bis, comma 1, lettera e) TUF) 178
f) Restrizioni al diritto di voto (ex art. 123bis, comma 1, lettera f) TUF) 178
g) Accordi tra azionisti (ex art. 132bis, comma 1, lettera g) TUF) 178
h) Clausole di change of control (ex art. 132bis, comma 1, lettera h) TUF) e disposizioni statutarie in materia di
OPA (ex art. 104, comma 1ter, e 104bis, comma 1, TUF) 178
i) Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all'acquisto di azioni proprie (ex art. 123bis, comma 1,
lettera m) TUF) 179
l) Attività di direzione e coordinamento (ex art. 2497 c.c.) 179
3. COMPLIANCE 179
4. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 180
4.1. Nomina e sostituzione degli Amministratori 180
4.2 Composizione 182
4.3 Cumulo massimo agli incarichi ricoperti in altre società 189
4.4 Ruolo del Consiglio di Amministrazione 190
4.5. Organi Delegati 192
I.
Presidente e Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione 192
II.
Amministratore Delegato – Direttore Generale 193
III. Comitato Esecutivo 193
IV. Informativa al Consiglio 194
4.6. Amministratore esecutivo 194
4.7. Amministratori Indipendenti 194
4.8. Lead Independent Director 195
5. TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE 195
5.1 Procedura per la Gestione Interna e la Comunicazione all'Esterno delle Informazioni Riservate e/o Privilegiate
195
5.2 Codice di Comportamento in materia di Internal Dealing 196
5.3 Registro degli Insider197
6. COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO 198
7. COMITATO REMUNERAZIONE E NOMINE 198
8. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI 199
9. COMITATO CONTROLLO E RISCHI 200
10. SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E GESTIONE DEI RISCHI 201
10.1. Modello Organizzativo ex D. Lgs. 231/2001 e Organismo di Vigilanza 203
10.2. Società di Revisione 206
10.3. Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari 206
10.4. Sistemi di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informativa
finanziaria. 207
11. INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE 209
12. NOMINA DEI SINDACI 210
13. SINDACI 212
14. RAPPORTI CON GLI AZIONISTI 216
15. ASSEMBLEE 216
16. CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO 217

DEFINIZIONI

Alerion o la Società: Alerion Clean Power S.p.A.

Codice/Codice di Autodisciplina: il Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato nel luglio 2015 dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria.

Cod. civ./ c.c.: il codice civile.

Consiglio: il consiglio di amministrazione di Alerion Clean Power S.p.A.

Esercizio: l'esercizio sociale a cui si riferisce la Relazione.

Istruzioni al Regolamento di Borsa: le Istruzioni al Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.

Regolamento di Borsa: il Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.

Regolamento Emittenti: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 1999 in materia di emittenti (come successivamente modificato).

Regolamento Mercati Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 16191 del 2007 in materia di mercati (come successivamente modificato).

Regolamento Parti Correlate: Il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n.17221 del 12 marzo 2010 (come successivamente modificato).

Relazione: la presente Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari redatta ai sensi dell'art. 123bis TUF.

TUF: il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza) e successive modifiche.

1. PROFILO DELLA SOCIETA'

Il modello di governance di Alerion, fondato sul sistema di amministrazione c.d. tradizionale, è articolato come segue:

a) Organizzazione della Società

  • l'Assemblea dei Soci, competente a deliberare sulle materie ad essa riservate dalla legge e dallo Statuto;
  • il Consiglio di Amministrazione, incaricato di provvedere alla gestione aziendale e investito dei più ampi poteri per il compimento di tutti gli atti opportuni per il raggiungimento degli scopi sociali, ad esclusione degli atti riservati dalla legge o dallo Statuto all'Assemblea;

Organi di controllo

  • il Collegio Sindacale, che ha il compito di: (i) vigilare sull'osservanza della legge e dello Statuto, nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione nello svolgimento delle attività sociali; (ii) controllare l'adeguatezza della struttura organizzativa, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo‐contabile della Società e l'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare i fatti di gestione;
  • la Società di Revisione, cui è affidata l'attività di revisione contabile della Società. La società incaricata della revisione legale di Alerion e di alcune delle società controllate è Deloitte & Touche S.p.A., nominata con la delibera assembleare dell'8 aprile 2011 il cui mandato scadrà con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019.
  • il Comitato Controllo e Rischi: assiste e supporta con funzioni consultive e propositive il Consiglio di Amministrazione nelle valutazione e decisioni relative al sistema di controllo interno e gestione dei Rischi
  • il Comitato per la Remunerazione e Nomine: assiste e supporta con funzioni consultive e propositive il Consiglio di Amministrazione nelle valutazione e decisioni relative alla remunerazioni e ai piani di incentivazione degli amministratori e dirigenti con responsabilità strategica.

La governance è integrata e attivata attraverso la struttura manageriale della Società:

  • struttura manageriale guidata dall'Amministratore Delegato destinata a gestire le aree operative e le aree di supporto e servizi del Gruppo;
  • l'area di Internal Audit a diretto rapporto del Consiglio di Amministrazione che opera anche con funzione di supporto e collegamento delle attività dell'Organismo di Vigilanza.

Agli organismi richiamati si aggiunge l'Assemblea degli obbligazionisti. Il Rappresentante Comune degli Obbligazionisti è stato nominato ISTIFID Spa – Società Fiduciaria e di Revisione.

b) Obiettivi e missione aziendale

Alerion opera nel settore della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in particolare nel settore eolico. Alerion è fra le principali realtà industriali indipendenti in Italia che si concentra nella produzione di energia verde.

L'esercizio dell'attività di impresa per Alerion si inquadra nel perseguimento dei valori e principi di riferimento che ispirano l'attività degli azionisti, del management, dei dipendenti e dei collaboratori della Società, quali la sostenibilità del progresso tecnologico, la valorizzazione delle risorse umane, l'etica nello svolgimento dell'attività di impresa, la trasparenza, la correttezza dell'informazione e la tutela dell'ambiente.

2. INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI (ex art. 123bis TUF)

a) Struttura del capitale sociale (ex art. 123bis, comma 1, lettera a) TUF)

Il capitale sociale della Società, interamente sottoscritto e versato, è di Euro 161.242.314,80, diviso in n. 43.579.004 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 3,7 cadauna, ciascuna delle quali dà diritto a un voto. Non sono state emesse azioni né altri titoli con limitazioni del diritto di voto. Le azioni sono nominative emesse in regime di dematerializzazione e liberamente trasmissibili.

La struttura del capitale sociale è schematizzata nella seguente tabella 1.

1. Tabella 1

STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE
N° azioni % rispetto al
c.s.
Quotato (indicare i
mercati) / non quotato
Diritti e obblighi
Azioni ordinarie 43.579.004 100% Mercato Telematico di
Borsa Italiana
Come per Legge e Statuto

b) Restrizioni al trasferimento di titoli (ex art. 123bis, comma 1, lettera b) TUF)

Non sussistono restrizioni al trasferimento di azioni Alerion.

c) Partecipazioni rilevanti nel capitale (ex art. 123bis, comma 1, lettera c) TUF)

In base alle risultanze del Libro Soci integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 comma 2 del TUF e alla data della presente Relazione nella seguente tabella 2 sono indicati gli azionisti diretti detentori di partecipazioni superiori al 5% del capitale sociale. La Società rientra nella categoria delle PMI, come definita dall'art. 1 del TUF.

Tabella 2

AZIONISTI‐ DICHIARANTE N. AZIONI ORDINARIE % CAPITALE SOCIALE
F2I FONDI ITALIANI PER LE INFRASTRUTTURE SGR SPA
PER IL TRAMITE DI F2I ENERGIE RINNOVABILI S.R.L. 6.985.856 16,03%
AMBER CAPITAL UK LLP
PER IL TRAMITE DI AMBER GLOBAL OPPORTUNITIES MASTER FUND
LTD 6.581.437 15,10%
NELKE S.R.L. 2.435.919 5,59%

d) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex art. 123bis, comma 1, lettera d) TUF)

Alla data della presente Relazione, la Società non ha emesso titoli che conferiscono diritti speciali di controllo.

e) Partecipazione azionaria dei dipendenti (ex art. 123bis, comma 1, lettera e) TUF)

Non esiste un sistema di partecipazione azionaria da parte dei dipendenti della Società.

f) Restrizioni al diritto di voto (ex art. 123bis, comma 1, lettera f) TUF)

Non esistono restrizioni al diritto di voto sulle azioni della Società.

g) Accordi tra azionisti (ex art. 132bis, comma 1, lettera g) TUF)

In data 3 aprile 2015 è stato sottoscritto un patto parasociale di voto e di blocco ("Patto"), ai sensi dell'art. 122 TUF, avente ad oggetto n. 11.405.876 azioni della Società. Il Patto è stato successivamente modificato il 4 settembre 2015 ed ha una durata di 18 mesi a decorrere dal 3 aprile 2015 salvo proroga tacita per un ulteriore periodo di 18 mesi nei confronti di quelle parti che non abbiano comunicato la propria intenzione di recedere a condizione che il numero delle azioni sindacate rappresenti, al momento di ogni singola scadenza, almeno il 25% del capitale sociale. Nella seguente tabella 3 sono indicati i soggetti aderenti al Patto e le relative azioni sindacate:

Soggetti Aderenti al Patto N. Azioni Sindacate % del capitale della % delle Azioni
Società Sindacate
F2i Energie Rinnovabili S.r.l. 6.985.856 16,03% 61,25%
Lowlands–Comercio Internacional e
Servicos LdA
1.155.490 2,65% 10,13%
Piovesana Holding S.p.A. 577.745 1,33% 5,07%
Lujan S.p.A. 1.155.400 2,65% 10,13%
Keryx S.p.A. 807.705 1,85% 7,08%
ASTM S.p.A. 466.590 1,07% 4,09%
Sig. Dino Tonini 250.000 0,57% 2,19%
Gastone Colleoni 7.090 0,01% 0,06%
Totale 11.405.876 26,17% 100%

Tabella 3

h) Clausole di change of control (ex art. 132bis, comma 1, lettera h) TUF) e disposizioni statutarie in materia di OPA (ex art. 104, comma 1ter, e 104bis, comma 1, TUF)

Non sussistono accordi stipulati dalla Società che prevedono clausole di change of control.

Si segnala che in alcuni contratti di finanziamento stipulati dalle società di progetto controllate indirettamente da Alerion Clean Power S.p.A. è prevista la facoltà di recesso per le banche erogatrici in caso di mutamento nella composizione del capitale della società di progetto.

Si segnala inoltre che Alerion in data 11 febbraio 2015 ha emesso un prestito obbligazionario denominato "Prestito Obbligazionario Alerion Clean Power S.p.A. 2015‐2022: per tutta la durata del prestito obbligazionario la Società si è impegnata a non effettuare la cessione, in tutto o in parte, della partecipazione detenuta nella sua controllata Alerion Energie Rinnovabili S.p.A. e a far si che anche alcune società indirettamente controllate da Alerion non pongano in essere operazioni straordinarie.

In materia di OPA lo Statuto della Società all'art.10 prevede, in deroga alle disposizioni dell'art.104, comma 1, del TUF, che "nel caso in cui i titoli della Società siano oggetto di un'offerta pubblica di acquisto e/o scambio, non è necessaria l'autorizzazione dell'assemblea per il compimento di atti od operazioni che possano contrastare il conseguimento degli obbiettivi dell'offerta, durante il periodo intercorrente fra la comunicazione di cui all'art. 102 comma 1, del TUF e la chiusura dell'offerta. In deroga alle disposizioni dell'art. 104, comma 1‐bis, del TUF, non è necessaria l'autorizzazioni dell'assemblea neppure per l'attuazione di ogni decisione presa prima dell'inizio del periodo indicato nel comma precedente che non sia ancora stata attuata in tutto o in parte, che non rientri nel corso normale delle attività della Società e la cui attuazione possa contrastare il conseguimento degli obiettivi dell'offerta".

Lo Statuto non prevede norme particolari in materia di neutralizzazione ai sensi dell'art. 104bis TUF.

i) Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all'acquisto di azioni proprie (ex art. 123bis, comma 1, lettera m) TUF)

Non sono previste deleghe al Consiglio di Amministrazione da parte dell'Assemblea per aumentare il capitale sociale.

In data 29 aprile 2015 l'Assemblea ordinaria della Società ha deliberato l'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie stabilendo che il numero massimo di azioni ordinarie da acquistare non deve eccedere il massimale rotativo di 4.357.900 azioni ordinarie e, comunque, il controvalore massimo rotativo di Euro 10.000.000,00. L'autorizzazione è stata rilasciata per un periodo di 18 mesi ed è stato conferito al Presidente ed all'Amministratore Delegato, in via disgiunta tra loro, ogni più ampio potere per effettuare gli acquisti nel rispetto delle disposizioni normative e regolamentari vigenti e in particolare secondo una o più delle modalità previste dall'art.144‐bis, primo comma, lett. a), b) e/o c) del Regolamento Emittenti.

Il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 12 maggio 2015 ha approvato il programma degli acquisti.

Alla data della presente Relazione, la Società possiede n. 377.297 azioni proprie rappresentative dello 0,86578% del capitale sociale.

l) Attività di direzione e coordinamento (ex art. 2497 c.c.)

Alerion non è controllata da altre società e non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del codice civile da parte di soggetti terzi.

3. COMPLIANCE

Come già precisato, Alerion continua ad osservare le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina in ultimo con l'aggiornamento del luglio 2015.

Alerion recepisce e attua le raccomandazioni e previsioni del Codice, della best practice nazionale e internazionale, nonché di tutte le normative applicabili, attraverso una serie di strumenti di corporate governance:

  • Statuto;
  • Codice Etico e di Comportamento;
  • Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001;
  • Codice di Comportamento in materia di Internal Dealing;
  • Procedura per le Operazioni con Parti Correlate;
  • Procedura per la Gestione Interna e la Comunicazione all'Esterno delle Informazioni Riservate e/o Privilegiate;
  • Procedura per la Gestione del Registro degli Insider;
  • Procedura Obblighi Informativi ex art.150 TUF.

I menzionati documenti sono a disposizione del pubblico sul sito della Società: www.alerion.it/corporate governance/documenti societari.

Alerion e le sue controllate aventi rilevanza strategica non sono soggette a disposizioni di legge non italiane che ne influenzino la struttura di corporate governance.

Le società del Gruppo che hanno sede all'estero sono, naturalmente, regolate dalle disposizioni della legge del luogo di incorporazione.

L'attuale governance risulta conforme alle regole contenute nel Codice di Autodisciplina nell'edizione ultima del 2015, riprodotta nella presente Relazione esaminata e approvata dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 14 marzo 2016.

4. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

4.1. Nomina e sostituzione degli Amministratori

La Società, in base all'art.15 dello Statuto, è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da sette a diciannove membri eletti con voto di lista nel rispetto della disciplina inerente l'equilibrio tra i generi.

In particolare, hanno diritto di presentare liste gli azionisti che da soli o insieme ad altri azionisti rappresentino almeno il 2,5% del Capitale Sociale.

Le liste presentate dai soci, sottoscritte da coloro che le presentano, devono essere depositate presso la sede della Società almeno venticinque giorni prima di quello fissato per l'assemblea in prima convocazione e sono soggette alle altre forme di pubblicità previste dalla normativa vigente.

Unitamente a ciascuna lista devono essere depositati: (i) le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti per le rispettive cariche; e (ii) un curriculum vitae riguardante le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato con l'eventuale indicazione dell'idoneità dello stesso a qualificarsi come indipendente.

Entro il termine di pubblicazione delle liste da parte della Società, deve inoltre essere depositata l'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi di legge comprovante la titolarità, al momento del deposito della lista presso la Società, del numero di azioni necessario alla presentazione stessa.

Le liste che presentino un numero di candidati pari o superiore a tre devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi in modo che appartengano al genere meno rappresentato almeno un terzo, arrotondato per eccesso, dei candidati.

Le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate.

Alla elezione del Consiglio di Amministrazione si procede come di seguito precisato:

a) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero dei voti vengono tratti, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, gli Amministratori da eleggere tranne l'Amministratore di minoranza;

b) l'Amministratore di minoranza è tratto dalla lista di minoranza che non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, né con la lista di cui alla precedente lettera a), né con coloro che hanno presentato o votato la lista di cui alla precedente lettera a), e che abbia ottenuto il secondo maggior numero di voti espressi dagli azionisti. A tal fine, non si terrà tuttavia conto delle liste che non abbiano conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta per la presentazione delle liste.

Qualora con i candidati eletti con le modalità sopra indicate non sia assicurata la nomina di un numero di Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'art. 148, co. 3, TUF, pari al numero minimo stabilito dalla legge in relazione al numero complessivo degli Amministratori, il candidato non indipendente eletto come ultimo in ordine progressivo nella lista che ha riportato il maggior numero di voti, di cui alla lettera a) che precede, sarà sostituito dal primo candidato indipendente non eletto della stessa lista secondo l'ordine progressivo ovvero, in difetto, dal primo candidato indipendente secondo l'ordine progressivo non eletto delle altre liste, secondo il numero di voti da ciascuna ottenuto. A tale procedura di sostituzione si farà luogo sino a che il Consiglio di Amministrazione risulti composto da un numero di componenti in possesso dei requisiti di cui all'art. 148, co. 3, TUF pari almeno al minimo prescritto dalla legge. Qualora infine detta procedura non assicuri il risultato da ultimo indicato, la sostituzione avverrà con delibera assunta dall'assemblea a maggioranza relativa, previa presentazione di candidature di soggetti in possesso dei citati requisiti.

Qualora, inoltre, con i candidati eletti con le modalità sopra indicate non sia assicurata la composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, il candidato del genere più rappresentato eletto come ultimo in ordine progressivo nella lista che ha riportato il maggior numero di voti sarà sostituito dal primo candidato del genere meno rappresentato non eletto della stessa lista secondo l'ordine progressivo. A tale procedura di sostituzione si farà luogo sino a che non sia assicurata la composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi. Qualora infine detta procedura non assicuri il risultato da ultimo indicato, la sostituzione avverrà con delibera assunta dall'Assemblea a maggioranza relativa, previa presentazione di candidature di soggetti appartenenti al genere meno rappresentato.

Nel caso in cui venga presentata un'unica lista o nel caso in cui non venga presentata alcuna lista, l'Assemblea delibera con le maggioranze di legge, senza osservare il procedimento sopra previsto, purché nel rispetto della disciplina vigente in materia di equilibrio tra i generi.

Quanto ai requisiti degli amministratori, lo Statuto rinvia a quanto previsto dalla legge e dalle norme regolamentari in materia; pertanto, un numero minimo di amministratori corrispondente al minimo previsto dalla normativa medesima deve possedere i requisiti di indipendenza di cui all'art. 148, co. 3, TUF. Il venir meno dei requisiti determina la decadenza dell'amministratore. Il venir meno del requisito di indipendenza quale sopra definito in capo ad un amministratore non ne determina la decadenza se i requisiti permangono in capo al numero minimo di amministratori che secondo la normativa vigente devono possedere tale requisito.

Inoltre, sempre a norma dell'art. 15 dello Statuto sociale, se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, purché la maggioranza sia sempre costituita da amministratori nominati dall'Assemblea, si provvederà ai sensi dell'art. 2386 c.c., secondo quanto appresso indicato:

a) il Consiglio di Amministrazione procede alla sostituzione nell'ambito degli appartenenti alla medesima lista, cui appartenevano gli amministratori cessati, aventi gli stessi requisiti posseduti dagli amministratori cessati e l'Assemblea delibera, con le maggioranze di legge, rispettando lo stesso criterio;

b) qualora non residuino nella predetta lista candidati non eletti in precedenza ovvero candidati con i requisiti richiesti, o comunque quando per qualsiasi ragione non sia possibile rispettare quanto disposto nella lettera a), il Consiglio di Amministrazione provvede alla sostituzione, così come successivamente provvede l'Assemblea, con le maggioranze di legge senza voto di lista.

In ogni caso il Consiglio e l'Assemblea procederanno alla nomina in modo da assicurare: (i) la presenza di amministratori indipendenti nel numero complessivo minimo richiesto dalla normativa pro tempore vigente e (ii) il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra i generi.

L'Assemblea può tuttavia deliberare di ridurre il numero dei componenti il Consiglio a quello degli amministratori in carica per il periodo di durata residua del loro mandato, ferma restando la necessità di assicurare un numero adeguato di amministratori indipendenti e il rispetto della normativa pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra i generi.

Qualora per dimissioni od altre cause venga a mancare la maggioranza degli amministratori si intende decaduto l'intero Consiglio di Amministrazione.

In tal caso gli amministratori rimasti in carica devono convocare d'urgenza l'Assemblea per la nomina del nuovo Consiglio.

Il Consiglio resterà altresì in carica fino a che l'Assemblea ne avrà deliberato il rinnovo; sino a tale momento il Consiglio di Amministrazione potrà compiere unicamente atti di ordinaria amministrazione.

Il Consiglio di Amministrazione di Alerion ha ritenuto di non adottare fino ad ora un piano di successione degli amministratori esecutivi.

Quanto alle norme applicabili alle modifiche statutarie, salvo quanto previsto dall'art. 18 dello Statuto circa la competenza del Consiglio per le modifiche statutarie di mero adeguamento a disposizioni normative (cfr. par. 4.4 infra), il procedimento per la revisione dello Statuto di Alerion è in tutto disciplinato dalle norme di legge e regolamentari applicabili.

4.2 Composizione

Il Consiglio di Amministrazione attualmente in carica, recependo le indicazioni espresse dai precedenti consiglieri nell'ambito delle autovalutazioni svolte nel corso del loro mandato, è composto da sette membri; è stato nominato dall'Assemblea degli azionisti del 29 aprile 2015 e rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2017.

La seguente tabella 4 illustra la composizione del Consiglio di Amministrazione al 31 dicembre 2015 indicando per ciascun membro il possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge e dallo Statuto, quelli del Codice di Autodisciplina, la qualifica di amministratore esecutivo, nonché la presenza dei Consiglieri alle riunioni del Consiglio.

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NOTE

Questo simbolo indica l'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

◊ Questo simbolo indica il principale responsabile della gestione dell'emittente (Chief Executive Officer o CEO).

*Per data di prima nomina di ciascun amministratore si intende la data in cui l'amministratore è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel CdA dell'emittente.

** Inquesta colonna è indicata la lista da cui è stato tratto ciascun amministratore ("M": lista di maggioranza; "m": lista di minoranza) "

*** In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato in altre società quotate in mercati regolamentati, anche esteri, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni. Nella Relazione sulla corporate governance gli incarichi sono indicati per esteso.

(*) In questa colonna è indicata la partecipazione degli amministratori alle riunioni rispettivamente del CdA e dei comitati (**) In questa colonna è indicata la qualifica del consigliere all'interno del Comitato: "P": presidente; "M": membro.

Legenda

CCR: comitatocontrollo e rischi

CRem: comitato remunerazione e nomine

COPC: comitato per le operazioni con parti correlate.

Lepresenze del Dott. Miglio sono calcolate in base alla partecipazione dei Consigli decorrenti dalla sua nomina avvenuta il 15 settembre 2015..

Amministratori cessati durante l'esercizio2015

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** In questa colonna è indicata la lista da cui è stato tratto ciascun amministratore ("M": lista di maggioranza; "m": lista di minoranza; "CdA": lista presentata dal CdA;"U" lista Unica presentata dagli aderenti al PattoParasociale).

Il Consigliere Dott. Giulio Antonello è stato nominato dall'Assemblea del 29 aprile 2015 quale candidato della lista di Maggioranza e nominato Amministratore Delegato in data 4 maggio 2015. Si ricorda che il 15 settembre 2015 a seguito delle sue dimissioni e dell'avvenuta rinuncia dell'avvocato Ciccone quale unico e ultimo componente della Lista di maggioranza, è stato cooptato e nominato Amministratore Delegato il Dott. Mauro Miglio il cui curriculum vitae è pubblicato sul sito internet della società al seguente indirizzo: http://www.alerion.it/corporate‐ governance/documenti‐informativi.

Il Dottor Antonello ha partecipato a tutte le sedute del Consiglio di Amministrazione tenutesi sino al 15 settembre 2015.

Per le altre note vedasi tabella precedente.

INFORMAZIONI EX ART.147 Ter TUF

Hanno diritto di presentare le liste soltanto i soci che, da soli o insieme ad altri soci presentatori, siano complessivamente titolari di azioni rappresentanti almeno il 2.5% del capitale sociale avente diritto di voto nell'Assemblea ordinaria.

L'assemblea dei soci del 29 aprile 2015 ha deliberato la nomina dell'attuale Consiglio sulla base di tre liste presentate. Pertanto essendo state presentate più liste, un componente del Consiglio di Amministrazione è stato scelto dalla seconda lista più votata.

La composizione dell'Attuale Consiglio di Amministrazione è stata proposta dalla lista risultata la più votata, ad eccezione del Consigliere Dott. Luca Arnaboldi che figurava nella seconda lista più votata. Si fa presente che la lista più votata è stata presentata dal Socio che è altresì aderente al Patto.Si riportano di seguito le liste presentate con i rispettivi candidati, l'elenco degli eletti e la percentuale di voto ottenuta in rapporto al capitale votante:

  1. Lista presentata dal socio Amber Capital Uk Ltd, titolare alla data della presentazione della lista di n. 3.538.598 azioni rappresentanti l'8,1% del capitale sociale della Società:

• la lista di candidati alla carica di consiglieri di amministrazione di Alerion era composta da Antonio Perricone, Alessandra Bianchi, Filippo Cesaris e Elisa Corghi;

  1. Lista presentata dai soci Mattei‐ Naggi, titolari congiuntamente alla data della presentazione della lista di n. 1.151.101 azioni rappresentanti il 2,6% del capitale sociale della Società:

• la lista di candidati alla carica di consiglieri di amministrazione di Alerion era composta dall'unico candidato Luca Arnaboldi;

  1. lista presentata dal socio F2i Energie Rinnovabili S.r.l., titolare alla data della presentazione della lista di n. 6.985.856 azioni rappresentanti il 16,03% del capitale sociale della Società e aderente al citato Patto:

• la lista di candidati alla carica di consiglieri di amministrazione di Alerion era composta da Corrado Santini, Gastone Colleoni, Giulio Antonello, Mario Bonamigo, Patrizia Savi, Sylvia Anna Bartyan e Rita Ciccone.

Il risultato della votazione delle Liste sopra elencate ha comportato l'elezione dei seguenti candidati:

Corrado Santini, Gastone Colleoni, Giulio Antonello, Mario Bonamigo, Patrizia Savi, Sylvia Anna Bartyan e Luca Arnaboldi.

Nella seguente tabella 5 si riportano di seguito la votazione delle liste presentate

Tabella 5

Azioni rappresentate in assemblea 25.858.195,
pari
al
59,336%
del
capitale
sociale
avente diritto di voto
Azioni per le quali è stato espresso il voto 25.858.195,
pari
al
59,336%
del
capitale
sociale
avente diritto di voto
Azioni Favorevoli alla Lista 1 (Amber Capital UK) 6.019.163
Azioni Favorevoli alla Lista 2 (Mattei ‐ Naggi) 8.382.075
Azioni Favorevoli alla Lista 3 (F2i) 11.456.957
Azioni Contrarie 0
Azioni Astenute 0

Si precisa che i Consiglieri Mario Bonamigo, Patrizia Savi, Sylvia Anna Bartyan e Luca Arnaboldi sono stati nominati per la prima volta, mentre per l'anzianità in carica dei Consiglieri Corrado Santini, Gastone Colleoni, e Giulio Antonello si rimanda alla tabella precedente.

L'Assemblea all'atto della nomina del Consiglio di Amministrazione in carica ha autorizzato tutti i componenti del Consiglio ad assumere altri incarichi ai sensi dell'art. 2390, 1° comma, c.c..

Si riportano di seguito le caratteristiche professionale dei singoli componenti del consiglio di amministrazione in carica:

Gastone Colleoni Presidente della Società: Gastone Colleoni è Presidente del Consiglio di Amministrazione, oltre che membro del Comitato Esecutivo. Ha iniziato la sua carriera lavorativa come imprenditore. Dal 2003 riveste la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione di Alerion Clean Power S.p.A. (già Alerion Industries S.p.A.), nonché di numerose altre società.

Avv. Luca Arnaboldi Vice Presidente della Società: Avvocato Cassazionista, iscritto all'Albo degli Avvocati di Milano e Revisore Legale. Esercita la libera professione di avvocato e consulente presso lo storico Studio Legale Associato Carnelutti di cui è Senior Partner. E' Professore a contratto di "Diritto Industriale e della Concorrenza" dell'Università LIUC di Castellanza (VA); è autore di diverse pubblicazioni ed è intervenuto in qualità di relatore a seminari e conferenze in materia di economia, finanza e diritto. Ricopre numerose cariche come Consigliere di Amministrazione, Sindaco, Membro di Organismi di Vigilanza in primarie società quotate e non, è Membro del MIP (Scuola di Managament del Politecnico di Milano) nonché Director della American Chamber of Commerce

Dott. Mauro Miglio Amministratore Delegato della società: Laureato presso l'Università Commerciale L. Bocconi, ha conseguito l'MBA presso Insead (Fontainbleau). Negli ultimi quindici anni ha svolto la propria attività professionale nell'ambito di grandi gruppi operanti nel settore dell'energia, in particolare Edison e A2A, come responsabile delle aree M&A e Business Development. La sua esperienza precedente include ruoli manageriali in altri grandi gruppi industriali, quali Montedison e Fiat.E' stato consigliere di amministrazione di varie società, tra le quali Edison, Edipower, Epcg, Metroweb.

Dott. Corrado Santini consigliere della Società: Laureato in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Parma, ha conseguito l'MBA presso Insead (Fontainbleau). E' iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti e all'Albo dei Revisori Contabili, Senior partner del fondo F2i ha maturato, in precedenza, oltre 12 anni di esperienza nel settore della finanza di infrastrutture. È stato a capo per l'Italia dell'attività di Project Finance di Banco Bilbao Vizcaya Argentaria, dove si è occupato di origination, strutturazione, advisory ed esecuzione di operazioni nei seguenti settori: infrastrutture di trasporto; ospedali; generazione energia convenzionale e rinnovabile; gasdotti; acquedotti; real estate.

Dott. Mario Bonamigo consigliere della Società: Laureato in Giurisprudenza ha frequentato corsi di Economia e Diritto presso la facoltà di Economia e Commercio di Venezia e corsi di Economia e Sociologia presso la facoltà di Sociologia di Trento. E' iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti e al Registro dei revisori Contabili. Esercita l'attività di Commercialista, specializzato nella consulenza in diritto tributario/societario/commerciale ad imprese industriali di medie dimensioni ubicate nel nord est.

Dott.ssa Patrizia Savi consigliere della Società: Laureata in Economia Commercio all'Università Commerciale L. Bocconi. Attualmente Chief Financial e Risk Officer di S.E.A. S.p.A. Ha maturato la sua esperienza finanziaria principalmente all'interno del Gruppo A2A, assumendo negli anni responsabilità crescenti, tra le più significative: "Direttore Pianificazione e Controllo", "Direttore Pianificazione, Finanza e Controllo", "Chief Financial Officer e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari".

Avv. Sylvia Anna Bartyan consigliere della Società: Laureata in Giurisprudenza presso l'Università di Milano, ha seguito un corso di specializzazione in economia politica presso l'Università SDA Bocconi di Milano e poi un corso di specializzazione in politica internazionale presso London School of Economics. E' stata Senior Associate del primario Studio Legale Clifford Chance; attualmente esercita la libera professione presso il proprio Studio, dedicandosi principalmente all'assistenza in attività di Capital Market e in materia di Corporate Governance, di redazione e negoziazione contrattuale, di procedure di appalto pubbliche e private nonché assistenza a imprese e studi professionali di architettura e ingegneria in operazioni di sviluppo immobiliare e riqualificazione di aree.

AMMINISTRATORE CESSATO DURANTE L'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO

Il dott. Giulio Antonello ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Amministratore e Consigliere Delegato il 15 settembre 2015. Ai sensi dell'art. 2386 c.c. e dell'art.15 dello Statuto sociale, il Consiglio in pari data ha cooptato il dott. Mauro Miglio, già Direttore Generale della Società, nominandolo Amministratore Delegato. La prossima assemblea degli azionisti verrà altresì chiamata a deliberare in merito alla conferma dell'amministratore cooptato che resterà in carica sino all'attuale scadenza dell'intero consiglio di amministrazione.

Si ricorda che in base allo Statuto vigente il Consiglio di Amministrazione avrebbe dovuto procedere alla cooptazione nell'ambito dei candidati appartenenti alla lista cui apparteneva l'amministratore cessato. L'unico candidato presente nella Lista di Maggioranza, l'avvocato Ciccone aveva comunicato alla Società il suo ritiro dalla detta lista per cui il Consiglio di Amministrazione ha provveduto alla nomina del Dottor Miglio, presente in Società sin dal 13 luglio 2015 con la carica di Direttore Generale.

4.3 Cumulo massimo agli incarichi ricoperti in altre società

Il Consiglio di Amministrazione ha espresso l'orientamento in merito al cumulo massimo di incarichi di amministratore in altre società quotate, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni nella seduta del 14 marzo 2016.

In tale occasione è stato stabilito che, salva ogni diversa e motivata valutazione da parte del Consiglio di Amministrazione:

un amministratore esecutivo della Società non dovrebbe ricoprire, salva diversa e motivazione espressa da parte del Consiglio di Amministrazione

  • la carica di Consigliere esecutivo in altra società quotata, italiana o estera, società finanziarie, bancarie o assicurative o in una società con un patrimonio netto superiore a 5 milioni di Euro
  • la carica di consigliere non esecutivo in più di 3 altre società quotate, società finanziaria, bancaria o assicurativa o società con un patrimonio netto superiore a 5 milioni di Euro;

un Amministratore non esecutivo della Società non dovrebbe ricoprire

la carica di Consigliere esecutivo/non esecutivo in più di 5 di altre società quotate, italiana o estera.

Nel caso di superamento dei limiti indicati, gli Amministratori informano tempestivamente il Consiglio, il quale valuta la situazione alla luce dell'interesse della Società e invita l'Amministratore ad assumere le conseguenti decisioni.

In ogni caso, prima di assumere un incarico di amministratore o di sindaco in altra società non partecipata o controllata, direttamente o indirettamente da Alerion, l'Amministratore esecutivo informa il Consiglio di Amministrazione che preclude l'assunzione dell'incarico ove ne ravvisi l'incompatibilità con le funzioni attribuite all'Amministratore esecutivo e con l'interesse di Alerion.

L'elenco che segue riporta l'elenco dei membri del Consiglio di Amministrazione che ricoprono altri incarichi alla data della Relazione:

Gastone Colleoni (Presidente della Società): Toppetti 2 S.p.A. ‐ Presidente Consiglio di Amministrazione, Astrim S.p.A. Consigliere, Industrial Team S.c.r.l. Legale Rappresentante, ‐ Europoligrafico S.p.A. ‐ Presidente Consiglio di Amministrazione, L'Automobile S.r.l. Legale Rappresentante, Toppetti 2 S.r.l. Legale Rappresentante, Cottosenese Spa Legale Rappresentante e Auto 2 Srl Legale Rappresentante, Consigliere in Industria e Innovazione Spa.

Mario Bonamigo (Consigliere della Società) Amministratore /Liquidatore presso le seguenti società:

Aladar SA Alad Technology N.V. Ballarin Giuseppe & C. S.r.l. Centro Servizi Bonamigo S.r.l. Hausbrandt Finanziaria S.p.A. TEC S.r.l.e Toscoveneta Marmi e Graniti S.r.l.; Presidente del Collegio Sindacale presso le seguenti società: Alf Invest S.p.A. A.L.F. UNO S.p.A. Dersut Finanziaria S.p.A. Gestur S.r.l. Invest Gaming S.r.l. IMOCO S.p.A. I.R.C.A. S.p.A. Industria Resistenza Corazzate e Affini Legnox S.p.A. Moro Pietro Meccanica S.r.l. Prada Holding S.p.A. Santantonio S.p.A. Servizi Distributivi Lotterie S.r.l. e Zoppas Finanziaria S.p.A;

Sindaco Effettivo presso le seguenti società: A.C. S.r.l. Adriatica Marina S.p.A. , Adriatica Turistica S.p.A., Diecimilauno S.p.A., Emmeti S.p.A. F.I.V. Fabbricata Italiana Valvole S.r.l. , Finvest Fiduciaria S.r.l. Milleuno S.p.A. Nuova Idea S.p.A., Save Cargo S.p.A., Triveneto Sicurezza S.r.l., Turbosol Produzione S.p.A. e Zoppas Industries S.p.A.

Corrado Santini (Consigliere della Società): HFV Energia del Sole Spa consigliere, TRM V Spa consigliere, E2i Energie Speciali Spa Consigliere, Mediterranea delle Acque Spa Vice Presidente.

4.4 Ruolo del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione è l'organo centrale del sistema di corporate governance della Società ed ha il potere e il dovere di dirigere l'impresa sociale perseguendo l'obiettivo della creazione di valore per gli azionisti.

A tal fine, assume tutte le decisioni necessarie o utili per attuare l'oggetto sociale.

Oltre a tutte le competenze attribuite dalla legge, in base all'art. 18 dello Statuto sociale al Consiglio di Amministrazione è attribuita, nel rispetto di quanto previsto dall'art. 2436 c.c., la competenza nelle materie concernenti:

  • la fusione nei casi previsti dagli articoli 2505 e 2505bis anche quali richiamati, per la scissione, dall'art. 2506ter c.c. secondo le modalità e i termini ivi previsti;
  • l'istituzione o soppressione di sedi secondarie;
  • l'indicazione di quali tra gli amministratori hanno la rappresentanza della società;
  • la riduzione del capitale sociale in caso di recesso del socio;
  • gli adeguamenti dello Statuto a disposizioni normative;
  • il trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale.

Inoltre, in linea con quanto disposto dal Codice di Autodisciplina, il Consiglio di Amministrazione:

  • 1) definisce il sistema di governo societario di Alerion e la struttura dell'intero Gruppo;
  • 2) esamina ed approva i piani strategici, industriali e finanziari della Società e del Gruppo, tenendo in considerazione le competenze e le informazioni ricevute dal Comitato Esecutivo se nominato e dagli amministratori all'uopo delegati, nonché esamina il sistema di governo societario e la struttura del gruppo medesimo;
  • 3) definisce la natura e il livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici di Alerion;
  • 4) attribuisce e revoca le deleghe agli amministratori e al Comitato Esecutivo se nominato, definendo i limiti, le modalità di esercizio e la periodicità con la quale gli organi delegati devono riferire al Consiglio circa l'attività svolta nell'esercizio delle deleghe loro conferite;
  • 5) provvede alle designazioni per le cariche di Presidente e di Amministratore Delegato delle società controllate di rilievo strategico;
  • 6) determina, ed esamina le proposte del Comitato Remunerazione e Nomine, la remunerazione degli Amministratori delegati e di quelli investiti di particolari cariche, nonché, qualora non vi abbia già provveduto l'Assemblea, la suddivisione del compenso globale spettante ai singoli membri del Consiglio e del Comitato Esecutivo;
  • 7) esamina ed approva le operazioni ordinarie o straordinarie aventi un significativo rilievo strategico, conomico, patrimoniale e finanziari. Si considerano le seguenti operazioni: ‐ le emissioni di strumenti finanziari;

‐ la concessione di garanzie o finanziamenti per importi uguali o superiori ad Euro 1 milione;

‐ le operazioni di investimento o disinvestimento (incluse le operazioni di acquisto o cessione di partecipazioni, aziende o rami di aziende, cespiti ed altre attività);

‐ in ogni caso, le operazioni di fusione e scissione o di acquisizione e dismissione per le quali, secondo le prescrizioni delle Autorità di vigilanza dei mercati, è richiesta la comunicazione al mercato.

Tali operazioni sono dunque sempre approvate dal Consiglio di Amministrazione di Alerion, se di competenza della Società, ovvero comunque previamente valutate dallo stesso, se poste in essere da Società del Gruppo;

  • 8) approva le operazioni con Parti Correlate, in conformità alla apposita procedura;
  • 9) è l'organo di vertice del Sistema di Controllo Interno e gestione dei Rischi;
  • 10) vigila sul generale andamento della gestione, con particolare attenzione alle situazioni di conflitto di interessi, tenendo in considerazione, in particolare, le informazioni ricevute dagli Amministratori con deleghe, dal Comitato Esecutivo, dal Comitato Controllo e Rischi e dall'Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. 231/2001 nonché confrontando periodicamente i risultati conseguiti con quelli programmati;
  • 11) valuta l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società e del Gruppo;
  • 12) adotta il Codice Etico e di Comportamento ed il Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. 231/2001 della Società, provvede alle relative modifiche e integrazioni di carattere sostanziale, prevedendone, ove ritenuto opportuno, l'estensione alle Società controllate del Gruppo; nomina l'Organismo di vigilanza ai sensi del D. Lgs. 231/2001;
  • 13) esamina ed approva (anche mediante ratifiche successive) le sponsorizzazioni, le donazioni, i contributi e le liberalità erogati dalla Società, anche per il tramite delle società da essa controllate;
  • 14) valuta ed approva la documentazione di rendiconto periodico contemplata dalla normativa vigente;
  • 15) esercita gli altri poteri ad esso attribuiti dalla legge e dallo Statuto;
  • 16)riferisce agli Azionisti in Assemblea, per il tramite del Presidente o dell'Amministratore Delegato.

Durante l'Esercizio 2015, il Consiglio di Amministrazione si è riunito 11 volte per una durata di circa un'ora e mezza cadauna; per favorire la massima partecipazione di consiglieri e sindaci le riunioni del Consiglio sono programmate sulla base di un calendario approvato alla fine dell'esercizio precedente. Le riunioni del Consiglio programmate per l'esercizio in corso sono 4 in conformità a quanto disposto dall'articolo 2.6.2, comma 1, lettera c), del Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti da Borsa Italiana S.p.A.,). Alla data della presente relazione il Consiglio si è riunito 2 volte dall'inizio del 2016.

Nel corso dell'Esercizio 2015, il Consiglio nell'approvazione del budget ha valutato una programmazione focalizzata nel breve periodo, definendo in tale sede gli obiettivi di business e individuando i rischi principali afferenti l'attività svolta dalla Società e dalle sue controllate.

Inoltre il Consiglio ha ritenuto valido, ai fini delle analisi di impairment riguardanti il bilancio 2015, gli assunti di evoluzione economica e le ipotesi previsionali oggetto dei piani industriali approvati dalle società titolari di impianti eolici.

Il Presidente del Consiglio ha curato che gli amministratori partecipassero ad iniziative finalizzate alla loro adeguata conoscenza del business della società quali la visita dei siti produttivi ove sono operativi i parchi eolici nonché tramite la presentazione di schede tecniche per ogni parco eolico in esercizio.

Il Consiglio, nella sua collegialità, ha effettuato un'attività costante di monitoraggio circa lo stato di attuazione degli obiettivi prefissati. Gli organi delegati, infatti, riferiscono al Consiglio sull'attività svolta con frequenza più elevata rispetto ai termini stabiliti per legge.

Gli organi delegati riferiscano al Consiglio in occasione della prima riunione successiva circa l'attività svolta nell'esercizio delle deleghe o in generale sulle operazioni di maggior rilievo. Grazie al continuo flusso informativo assicurato dalla richiamata disposizione, sulla quale si dirà più diffusamente al successivo par. 4.5 (IV), il Consiglio durante l'esercizio è stato in grado di valutare costantemente il generale andamento della gestione e, di conseguenza, di verificare l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, contabile e amministrativo della Società e delle sue controllate aventi rilevanza strategica. Inoltre, tale flusso informativo ha consentito al Consiglio nella sua collegialità di confrontare i risultati conseguiti con quelli programmati.

Con riferimento all'informativa pre‐consiliare il Presidente si coordina con il Responsabile della Segreteria Societaria della Società garantendo che i consiglieri siano messi in condizione di partecipare alle riunioni in modo informato, nell'ottica di favorire la più alta qualità della partecipazione da parte dei consiglieri e di ottimizzare l'apporto che ognuno di essi può dare ad ogni riunione e tenendo conto in particolare: (i) dell'eventuale rischio di pregiudizi per la Società nell'eventualità di diffusione delle notizie, (ii) della disciplina degli articoli 114 e 180 TUF e norme regolamentari di attuazione, (iii) delle eventuali indicazioni ricevute dagli Organi pubblici di controllo sulle società emittenti e i mercati regolamentati (Consob e Borsa Italiana). Durante l'Esercizio 2015 tali termini sono stati sempre rispettati.

Alle riunioni del Consiglio partecipano sempre a seconda delle materie all'ordine del giorno, i dirigenti della Società per il contributo che essi possono fornire alla trattazione delle materie in agenda.

Tutte le operazioni strategiche eseguite nel corso dell'Esercizio, anche se poste in essere dalle controllate, sono sempre valutate preventivamente dal Consiglio di Alerion Clean Power S.p.A..

Il Consiglio, come raccomandato dal Codice di Autodisciplina, ha avviato la propria autovalutazione con particolare riguardo al funzionamento, composizione e dimensione del Consiglio stesso e dei suoi comitati, tenendo conto di tutti gli elementi che caratterizzano la composizione del Consiglio stessi, ivi incluse le caratteristiche professionali e personali dei suoi membri nonché l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società e del Gruppo.

E' stato predisposto un questionario distribuito a tutti i consiglieri. La sintesi dei risultati è stata presentata al Consiglio di Amministrazione nella riunione del 14 marzo 2016 dalla quale è emersa una valutazione positiva e soddisfacente in merito al funzionamento, composizione e dimensione del Consiglio e dei suoi Comitati. Infine in tema di organizzazione aziendale, l'assetto organizzativo amministrativo e contabile è stato ritenuto adeguato.

4.5. Organi Delegati

I. Presidente e Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione

Salvi i poteri attribuiti per legge o per Statuto, con delibera del Consiglio di Amministrazione del 4 maggio 2015 è stato nominato Presidente del Consiglio il Dott. Gastone Colleoni attribuendo allo stesso i poteri derivanti dalla carica come previsto dalla legge e dallo Statuto nonché la rappresentanza della società di fronte ai terzi ed in giudizio.

Il Presidente non è azionista di controllo della società e non è il Chief Executive Officer (tale carica è ricoperta dal dott. Mauro Miglio).

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione, fatti salvi i casi in cui situazioni impreviste di necessità o urgenza richiedano di limitare l'informazione preventiva, assicura adeguati flussi informativi fra il management ed il Consiglio di Amministrazione, al fine di garantire la completezza delle informazioni sulla base delle quali vengono assunte le deliberazioni e sono esercitati dal Consiglio i poteri di direzione, indirizzo e controllo dell'attività della Società e del Gruppo.

In data 12 novembre 2015 il Consiglio di Amministrazione ha attribuito al consigliere Avv. Luca Arnaboldi la carica di Vice Presidente con l'attribuzione allo stesso, in caso di assenza del Presidente, dei poteri e delle attribuzioni derivanti dalla carica per legge e per Statuto, ed in particolare la rappresentanza della società di fronte ai terzi ed in giudizio, nonché l'uso della firma sociale. L'avv. Arnaboldi mantiene comunque le sue caratteristiche di amministratore indipendente e non esecutivo.

II. Amministratore Delegato

Come già detto al paragrafo 4.2 dal 15 settembre 2015 il dott. Mauro Miglio è C.E.O. di Alerion al quale sono state conferite appropriate deleghe operative.

E' responsabilità del C.E.O., fra le altre cose:

‐ proporre agli organi collegiali le linee di indirizzo della politica aziendale e la pianificazione dell'attività sociale;

‐ vigilare sull'andamento degli affari sociali, verificando la corretta attuazione degli indirizzi e dei deliberati degli organi collegiali;

‐ far sì che siano assicurati adeguati flussi informativi fra il Comitato Esecutivo se nominato ed il Consiglio di Amministrazione;

‐ far sì che al Comitato Esecutivo se nominato ed al Consiglio di Amministrazione venga fornita un'informazione sufficiente affinché essi possano adeguatamente assumere le proprie deliberazioni formali e, in generale, esercitare i propri poteri di gestione, indirizzo e controllo dell'attività della Società e del Gruppo;

‐ provvedere al coordinamento delle attività commerciali, tecniche e finanziarie della Società e delle imprese nelle quali essa ha interessi.

All'Amministratore Delegato sono attribuiti, oltre a tutti i poteri ed alle attribuzioni derivanti dalla carica per legge e per Statuto, quali la rappresentanza della Società di fronte ai terzi ed in giudizio nonché l'uso della firma sociale, anche tutti i poteri per la gestione ordinaria della società. Il limite ai suoi poteri di spesa con firma singola è fissato nella soglia di 2,5 milioni di Euro.

L'Amministratore Delegato è altresì Direttore Generale della società al quale sono stati affidati: gli atti di amministrazione ordinaria nel rispetto dei criteri stabiliti dal Consiglio di Amministrazione; le attività di coordinamento e supervisione dei rapporti di lavoro con il personale; la supervisione dell'efficiente funzionamento dei servizi logistici, di staff, amministrativi, tecnici e informatici della Società, onde assicurare l'ordinato ed efficiente svolgimento delle attività della stessa nonché il coordinamento operativo delle attività delle società controllate.

III. Comitato Esecutivo

Lo Statuto stabilisce che il Consiglio ha facoltà di nominare un Comitato Esecutivo. Il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto di nominare il Comitato Esecutivo.

IV. Informativa al Consiglio

Gli Amministratori con deleghe riferiscono al Consiglio di Amministrazione in occasione della prima riunione successiva sull'attività svolta nell'esercizio delle deleghe conferite e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate. In particolare, riferiscono sulle operazioni in potenziale conflitto di interesse, atipiche, inusuali e con parti correlate, secondo quanto definito nelle procedure aziendali.

Per quanto concerne tutte le operazioni di maggior rilievo (ivi incluse eventuali operazioni in potenziale conflitto d'interesse, inusuali, atipiche o con parti correlate, la cui approvazione non sia riservata al Consiglio di Amministrazione), gli Amministratori con deleghe riferiscono al Consiglio stesso circa: (i) le caratteristiche delle operazioni medesime; (ii) i soggetti coinvolti e la loro eventuale correlazione con le Società del Gruppo; (iii) le modalità di determinazione dei corrispettivi previsti; (iv) i relativi effetti economici e patrimoniali.

Il Consiglio di Amministrazione può invitare il Presidente o gli Amministratori con deleghe delle società controllate a riferire sull'attività delle stesse, ai fini della miglior consapevolezza nelle scelte strategiche del Gruppo.

Infine, il Presidente e gli Amministratori con deleghe informano il Consiglio delle principali novità legislative e regolamentari che riguardano la Società e gli Organi sociali.

4.6. Amministratore esecutivo

E' qualificato come esecutivo l'Amministratore Delegato.

L'Amministratore Delegato, dott. Miglio, ricopre anche la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione delle controllate dirette: Alerion Energie Rinnovabili S.p.A. e Alerion Servizi Tecnici e Sviluppo S.r.l.

4.7. Amministratori Indipendenti

Nel rispetto dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina il Consiglio di Amministrazione si adopera affinché un numero adeguato di amministratori non esecutivi sia costituito da amministratori indipendenti.

Il Consiglio, nella sua collegialità, tenuto conto delle informazioni fornite dagli interessati, valuta l'indipendenza di ciascun amministratore, verifica le eventuali variazioni intervenute e le comunica al mercato.

Ai fini della valutazione dell'indipendenza, individuata ai sensi dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina il Consiglio di Amministrazione tiene in considerazione i rapporti intercorrenti tra: da un lato, l'amministratore, i suoi stretti familiari, gli studi professionali associati di cui l'amministratore sia socio, le società controllate anche indirettamente dall'amministratore o dai suoi familiari, le società di cui tali soggetti siano amministratori o dirigenti, ivi incluse le società appartenenti alla rete della società incaricata della revisione contabile della Società; dall'altro, Alerion Clean Power S.p.A., i suoi azionisti, gli amministratori esecutivi o le società controllate anche indirettamente da tali soggetti.

Ai fini di una più puntuale valutazione dell'indipendenza è altresì previsto che all'atto del deposito delle proposte di nomina alla carica di amministratore, il curriculum vitae personale e professionale di ogni candidato venga corredato dall'indicazione dell'eventuale idoneità del medesimo a qualificarsi come indipendente. Inoltre, annualmente ogni amministratore qualificato come indipendente fornisce al Consiglio di Amministrazione l'attestazione del permanere o meno dei requisiti di indipendenza. Ciascun amministratore è inoltre tenuto a comunicare senza ritardo al Consiglio di Amministrazione l'insorgenza o il venir meno di una delle situazioni sopra indicate idonee a influire sull'indipendenza dello stesso consigliere.

La verifica da parte del Consiglio del permanere dei requisiti di indipendenza è stata effettuata in occasione del Consiglio di Amministrazione del 18 febbraio 2015 per gli amministratori in scadenza all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2015. Successivamente nel corso della riunione consiliare del 4 maggio 2015 si è proceduto alla verifica dei requisiti d'indipendenza in occasione della nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione da parte dell'Assemblea dei soci il 29 aprile 2015. Inoltre in data 15 settembre 2015 in occasione della nomina del Dott. Miglio quale Amministratore Delegato della società si è proceduto alla verifica del possesso dei requisiti di onorabilità di cui all'art. 14 del Testo Unico ed indicati all'art. 1, comma 1, del Decreto Ministeriale 469/98.

La verifica del permanere dei requisiti di indipendenza dei consiglieri Bartyan, Savi e Arnaboldi è stata effettuata nel corso della riunione consigliare del 18 febbraio 2016.

Il Collegio Sindacale ha valutato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri.

Gli amministratori indipendenti nominati dall'Assemblea del 29 aprile 2015 si sono riuniti una volta in assenza degli altri amministratori; è emerso che ciascun consigliere indipendente si ritiene ben informato circa l'attività svolta dagli organi delegati e circa le materie sulle quali il Consiglio è chiamato a deliberare e, pertanto, ritiene di essere in grado di svolgere il ruolo di garanzia proprio dei consiglieri indipendenti.

4.8. Lead Independent Director

Alla data della presente Relazione, il Consiglio non ha designato un amministratore indipendente quale lead independent director non ricorrendo i presupposti richiesti dal Codice di Autodisciplina.

5. TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE

5.1 Procedura per la Gestione Interna e la Comunicazione all'Esterno delle Informazioni Riservate e/o Privilegiate

Il Consiglio di Alerion ha adottato una Procedura per la Gestione Interna e la Comunicazione all'Esterno delle Informazioni Riservate e/o Privilegiate.

Il Consiglio verifica l'efficacia della Procedura suddetta e il suo rispetto del quadro normativo – regolamentare applicabile di volta in volta e, se opportuno, procede ad un aggiornamento della Procedura stessa. La versione in vigore è stata adottata dal Consiglio in data 18 dicembre 2012 aggiornata nella riunione del 14 marzo 2016.

Tale procedura ha l'obiettivo di definire e disciplinare le modalità di gestione e trattamento delle informazioni riservate nonché le modalità di comunicazione all'esterno dei documenti e delle informazioni riguardanti Alerion e le società da essa controllate, con particolare riferimento alle informazioni c.d. privilegiate, con una specifica individuazione delle competenze e responsabilità dei ruoli interessati.

La procedura adottata è, inoltre, finalizzata a tutelare la segretezza delle informazioni riservate, assicurando al contempo che l'informativa al mercato relativa alla gestione della Società sia corretta, completa, adeguata e tempestiva.

Nella procedura si è, infatti, provveduto a: (i) catalogare le informazioni che più frequentemente possono configurarsi come price sensitive, anche se è rimessa alla sensibilità del management l'effettiva individuazione di ulteriori eventi, e/o informazioni che, seppur non catalogati, possono comunque influenzare in maniera sensibile il corso del titolo; (ii) individuare quali destinatari della procedura gli amministratori, i sindaci, i responsabili di funzione, nonché tutti i dipendenti e collaboratori che, operando a qualunque titolo per conto o nell'interesse di Alerion o delle società da essa controllate, vengono a conoscenza, nello svolgimento dei compiti o degli incarichi assegnati, di informazioni o eventi rilevanti; (iii) individuare i comportamenti e le regole che i destinatari devono seguire ai fini di preservare il carattere riservato delle informazioni trattate e di assicurare una corretta gestione interna e comunicazione all'esterno delle informazioni stesse.

Responsabile della gestione delle informazioni riservate e della diffusione di notizie price sensitive è l'Amministratore Delegato di Alerion, coadiuvato dal Responsabile dell'Ufficio Legale.

Nell'espletamento di tale responsabilità, l'Amministratore Delegato è assistito dagli altri amministratori, dai sindaci e dai responsabili di funzione della Società e delle società da essa controllate, che, agendo sulla base di principi di correttezza e buona fede, sono responsabili di individuare e segnalare tutti gli eventi, dati ed informazioni che, incidendo direttamente o indirettamente, sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale di Alerion o sul suo assetto partecipativo, possono influenzare in misura sensibile il corso degli strumenti finanziari quotati.

La Procedura, pertanto, si applica anche alle operazioni compiute o agli eventi riguardanti le società del Gruppo controllate da Alerion nella misura in cui tali operazioni o eventi fossero valutati dalla Società come idonei ad influenzare l'andamento del titolo quotato.

La Procedura per la Gestione Interna e la Comunicazione all'Esterno delle Informazioni Riservate e/o Privilegiate è pubblicata sul sito internet della Società www.alerion.it / corporate governance / documenti societari.

5.2 Codice di Comportamento in materia di Internal Dealing

Al fine di regolamentare le informazioni in relazione alle operazioni compiute sui titoli emessi dalla Società da soggetti che svolgono ruoli di direzione all'interno di Alerion, il Consiglio ha altresì adottato un Codice di Comportamento in Materia di Internal Dealing, aggiornato alla luce delle novità introdotte dalla disciplina sul Market Abuse.

La versione attualmente in vigore è stata adottata dal Consiglio in data 18 dicembre 2012 e aggiornata nella riunione del 14 marzo 2016.

Ai sensi del suddetto Codice, si considerano "Soggetti Rilevanti":

  • a. con riguardo ad Alerion, gli Amministratori, i Sindaci effettivi, i Direttori Generali (ove presenti) o i membri di Comitati Esecutivi (se nominato) e di Comitati Direttivi (ove istituiti), il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (quando nominato), ogni altro responsabile di funzione della Società che abbia accesso regolare a "informazioni privilegiate" e che detenga il potere di adottare decisioni di gestione che possono incidere sull'evoluzione e sulle prospettive future dell'ente emittente, nonché i destinatari di piani di incentivazione sugli strumenti finanziari dell'emittente;
  • b. con riguardo alle società controllate il cui valore contabile rappresenta almeno il 50% dell'attivo patrimoniale dell'emittente quotato (come da ultimo bilancio approvato), ed alle società controllate il cui attivo patrimoniale rappresenta almeno il 50% dell'attivo dell'emittente quotato (come da ultimo bilancio consolidato

approvato), i medesimi soggetti di cui alla precedente lett. (a) che operano presso le società controllate medesime;

c. gli azionisti che detengono una partecipazione pari almeno al 10% del capitale sociale di Alerion, rappresentato da azioni con diritto di voto, nonché ogni altro soggetto che controlla la Società.

Sono altresì individuate le Persone strettamente legate ai Soggetti Rilevanti.

E' fatto divieto ai Soggetti Rilevanti di compiere qualsiasi tipo di operazione in alcuni periodi dell'anno (cioè in concomitanza con la pubblicazione dei documenti finanziari di periodo) e di fare trading sui titoli quotati della Società.

Al di fuori di questi casi, è prevista la possibilità per i Soggetti Rilevanti di acquistare o vendere titoli della Società, nel rispetto delle norme del Codice di Comportamento in Materia di Internal Dealing.

E' rimesso all'Amministratore Delegato, coadiuvato dal Responsabile della Funzione Societaria il compito di individuare le persone classificabili come Soggetti Rilevanti o persone strettamente legate agli stessi, nonché il compito di assicurare la corretta divulgazione del Codice in parola e la corretta comunicazione al mercato delle informazioni ivi regolate.

I Soggetti Rilevanti possono avvalersi di Alerion ai fini dell'adempimento degli obblighi di informativa; in tal caso, devono comunicare al Referente (come individuato nel Codice di Comportamento in Materia di Internal Dealing) tutte le operazioni compiute sugli strumenti finanziari, come ivi individuati, entro il giorno stesso dell'effettuazione. Il Referente di Alerion dopo aver riscontrato il superamento delle soglia di rilevanza in corso d'anno, provvede a pubblicare le informazioni ricevute entro il giorno di mercato aperto successivo a quello del loro ricevimento.

Il Codice di Comportamento in Materia di Internal Dealing è pubblicato sul sito internet della Società www.alerion.it/corporate governance/documenti societari.

5.3 Registro degli Insider

In data 31 marzo 2006, è stato istituito il Registro degli Insider ed è stata adottata la Procedura per la Gestione del Registro degli Insider in ultimo modificata dal Consiglio in data 14 marzo 2016.

L'istituzione del Registro costituisce una misura valida per la tutela dell'integrità del mercato, con la finalità di controllare il flusso di informazioni privilegiate e di imporre, ai soggetti che ne vengono in possesso, la dovuta riservatezza.

La procedura, adottata in conformità a quanto previsto dall'art. 115bis del TUF e dagli articoli 152bis/152quinquies del Regolamento Emittenti, ha definito le modalità di gestione e trattamento del Registro degli Insider, con individuazione delle informazioni da registrare, ed ha disciplinato le modalità di comunicazione all'esterno di iscrizione nel Registro, gli aggiornamenti, gli obblighi che ne derivano e sanzioni in caso di diffusione non autorizzata delle informazioni privilegiate, nonché di stabilire le competenze e le responsabilità dei ruoli interessati.

Ferme restando le responsabilità in capo al Consiglio di Amministrazione, il Responsabile della Funzione Societaria della Società, coadiuvato dalle altre funzioni aziendali, ha il compito di provvedere all'aggiornamento, in relazione ai mutamenti organizzativi, delle persone iscritte in via continuativa o in via occasionale nel Registro.

6. COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO

Al fine di incrementare l'efficacia e l'efficienza dei lavori del Consiglio, in conformità alle Previsioni del Codice di Autodisciplina, con delibera del 4 maggio 2015 dopo la nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione sono stati costituiti:

  • il Comitato Remunerazione e Nomine;
  • il Comitato Controllo e Rischi;
  • il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.

7. COMITATO REMUNERAZIONE E NOMINE

Il Consiglio di Amministrazione di Alerion ha istituito il Comitato Remunerazione e Nomine, che assomma in sé le funzioni che il Codice di Autodisciplina attribuisce a due distinti comitati.

Esso è composto da tre membri non esecutivi, la maggioranza dei quali indipendenti:

  • Dott. Mario Bonamigo, Presidente;
  • Dott.sa Patrizia Savi;
  • Avv. Luca Arnaboldi.

Tutti i membri del Comitato posseggono una comprovata conoscenza ed esperienza nelle materie contabili e finanziarie per i ruoli che ognuno dei membri del Comitato riveste al di fuori dal ruolo ricoperti nella società ed hanno la possibilità di accedere alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti. La scelta dei ruoli all'interno del Comitato ha tenuto conto dell'adeguata conoscenza ed esperienza maturata da ciascuno di essi.

La composizione del Comitato è stata stabilita contestualmente alla nomina del nuovo Consiglio avvenuta nel 2015.

Il Comitato Remunerazione e Nomine si dota di un proprio regolamento interno di funzionamento, si riunisce su convocazione del Presidente o di chi ne fa le veci e delibera a maggioranza.

Inoltre, il membro del Comitato che ha un interesse proprio nell'oggetto della deliberazione ne dà comunicazione e si astiene da questa.

Al Comitato sono attribuite le seguenti funzioni consultive e propositive nei confronti del Consiglio di Amministrazione:

    1. Valutare e formulare eventuali proposte al Consiglio di Amministrazione in merito alla politica retributiva proposta dalla Società per gli amministratori ed i dirigenti con responsabilità strategiche;
    1. Valutare e formulare eventuali proposte al Consiglio di Amministrazione in merito a piani di incentivazione azionaria, di stock options, di azionariato diffuso e simili piani di incentivazione e fidelizzazione del management e dei dipendenti o collaboratori delle società del Gruppo Alerion, anche con riferimento all'idoneità al perseguimento degli obiettivi caratteristici di tali piani, alle modalità di concreta implementazione degli stessi da parte dei competenti organi sociali e ad eventuali loro modifiche o integrazioni;
    1. Formulare proposte o esprimere pareri al Consiglio di Amministrazione, in assenza dei diretti interessati, sulla remunerazione degli amministratori esecutivi e non, dei dirigenti con responsabilità strategiche;
    1. Formulare proposte al Consiglio di Amministrazione, in assenza dei diretti interessati, per la remunerazione degli amministratori non esecutivi, che dovrà essere commisurata all'impegno richiesto a ciascuno di essi, tenuto conto dell'eventuale partecipazione a uno a più comitati interni della Società. Tale remunerazione potrà essere legata solo per una parte non significativa ai risultati economici della Società. Gli stessi amministratori non esecutivi potranno essere destinatari di piani di incentivazione azionaria, solo sulla base di motivata decisione dell'Assemblea dei soci;
    1. Proporre al Consiglio di Amministrazione candidati alla carica di amministratore nei casi di cooptazione, ove occorra sostituire amministratori indipendenti;
    1. Formulare pareri al Consiglio di Amministrazione in merito alla dimensione e alla composizione dello stesso ed esprimere raccomandazione in merito alle figure professionali la cui presenza all'interno del Consiglio sia ritenuta opportuna;
    1. Esprimere raccomandazioni in merito al numero massimo di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti in altre società quotate, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni, che possa essere considerato compatibile con un efficace svolgimento dell'incarico di amministratore della Società;
    1. Nel caso in cui il Consiglio di Amministrazione valuti di adottare un piano per la successione degli amministratori esecutivi, effettua l'istruttoria sulla predisposizione del piano.

Le modalità di svolgimento dei compiti del Comitato sono nel dettaglio descritte in un documento dedicato disponibile sul sito internet www.alerion.it/corporate governance/documenti societari.

Nel corso dell'Esercizio 2015 il Comitato Remunerazione e Nomine si è riunito tre volte e con la presenza costante di tutti i suoi componenti. Le dette riunioni sono state regolarmente verbalizzate e il Presidente ne ha dato informazione al primo consiglio di amministrazione utile. Alle stesse partecipa anche il Presidente del Collegio Sindacale.

Dopo la chiusura dell'esercizio 2015, il Comitato si è riunito una volta.

Nello svolgimento delle sue funzioni il Comitato si è avvalso di un consulente esterno in merito alla selezione del Direttore Generale.

Il Comitato Remunerazione e Nomine non dispone di un proprio budget, tuttavia le risorse finanziarie necessarie per espletare alle proprie funzioni sono messe a disposizione dal Consiglio di Amministrazione.

Per quanto concerne le informazioni da rendere in merito alle funzioni del Comitato si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione.

8. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI

Per quanto concerne le informazioni da rendere in merito alla remunerazione degli Amministratori si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione predisposta ai sensi dell'art. 123ter TUF.

9. COMITATO CONTROLLO E RISCHI

Nella riunione del Consiglio di Amministrazione di Alerion del 4 maggio 2015 è stato istituito l'attuale Comitato Controllo e Rischi, con funzioni consultive e propositive, composto da consiglieri non esecutivi, la maggioranza dei quali indipendenti.

Nello specifico, e nel pieno rispetto di quanto stabilito nel Codice di Autodisciplina, il Comitato Controllo e Rischi:

  • a. valuta, unitamente al dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e sentiti il revisore legale e il collegio sindacale, il corretto utilizzo dei principi contabili e la loro omogeneità ai fini della redazione anche del bilancio consolidato e del bilancio d'esercizio;
  • b. esprime pareri su specifici aspetti inerenti alla identificazione dei principali rischi aziendali;
  • c. esamina le relazioni periodiche, aventi per oggetto la valutazione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e quelle di particolare rilevanza predisposte dalla funzione internal audit;
  • d. monitora l'autonomia, l'adeguatezza, l'efficacia e l'efficienza della funzione di internal audit;
  • e. può chiedere alla funzione di internal audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative, dandone contestuale comunicazione al presidente del Collegio Sindacale;
  • f. riferisce semestralmente al Consiglio di Amministrazione in occasione dell'approvazione della relazione finanziaria annuale e semestrale, sull'attività svolta nonché sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

Il Consiglio di Amministrazione su proposta dell'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e gestione dei rischi e previo parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi nonché sentito il Collegio Sindacale:

  • nomina e revoca del responsabile della funzione di internal audit;
  • assegna adeguate risorse al responsabile delle funzione di internal audit;
  • ne definisce la remunerazione coerentemente con le politiche aziendali.

L'attuale composizione del Comitato Controllo e Rischi è la seguente:

  • Dott.sa Patrizia Savi ‐ Presidente;
  • Dott. Corrado Santini;
  • Dott. Luca Arnaboldi.

Al momento della nomina dei componenti del Comitato il Consiglio di Amministrazione ha valutato che gli stessi candidati avessero adeguate conoscenze ed esperienza in materia contabile e finanziaria.

Le modalità di svolgimento dei propri compiti sono nel dettaglio descritte nel "Regolamento Interno" di cui il Comitato Controllo e Rischi si è dotato. Il "Regolamento Interno" è disponibile sul sito internet http://www.alerion.it/corporate‐governance/documenti‐societari.

In sintesi, il "Regolamento Interno" stabilisce che il Comitato:

‐ elegge al suo interno il proprio Presidente, se questi non è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione;

‐ si dota di un proprio regolamento interno di funzionamento, soggetto all'approvazione del Consiglio di Amministrazione;

‐si riunisce su convocazione del Presidente;

‐ delibera a maggioranza dei suoi membri.

Il membro del Comitato che ha un interesse proprio nell'oggetto della deliberazione né da comunicazione e si astiene da questa.

Delle deliberazioni del Comitato deve essere data informativa al Consiglio di Amministrazione nella prima riunione utile. Esse hanno carattere meramente consultivo e propositivo e non sono in alcun modo vincolanti per il Consiglio di Amministrazione.

L'attività di controllo svolta dal Comitato Controllo e Rischi nel corso dell'Esercizio 2015 è stata espletata conformemente al mandato ricevuto dal Consiglio e nel rispetto delle raccomandazioni fornite dal Codice di Autodisciplina.

Il Comitato Controllo e Rischi nel corso del 2015 si è riunito 6 volte, dall'inizio del 2016 una volta. A tutte le riunioni hanno partecipato il Presidente del Collegio Sindacale e il responsabile della funzione internal audit di Alerion. La durata media delle riunioni è stata di 1,5 ore e sono sempre stati presenti tutti i suoi membri. Tutte le riunioni del Comitato sono verbalizzate in un libro dei verbali conservato a cura dello stesso Presidente.

Nello svolgimento delle funzioni attribuite al Comitato Controllo e Rischi lo stesso ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei loro compiti senza avvalersi di consulenti esterni, nonché ha avuto a disposizione risorse finanziarie adeguate per l'adempimento dei propri compiti.

Il Comitato Controllo e Rischi non dispone di un proprio budget, tuttavia le risorse finanziarie necessarie per espletare alle proprie funzioni sono messe a disposizione dal Consiglio di Amministrazione.

10. SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E GESTIONE DEI RISCHI

Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi di Alerion è costituito da un insieme strutturato e organico di regole, procedure e strutture organizzative e persegue la finalità di prevenire o limitare le conseguenze di risultati inattesi e di consentire il raggiungimento degli obiettivi strategici e operativi, di conformità alle leggi e ai regolamenti applicabili e di corretta e trasparente informativa interna e verso il mercato. Tale sistema pervade tutta la Società e coinvolge soggetti differenti cui sono attribuiti specifici ruoli e responsabilità. In particolare:

  • Il Consiglio di Amministrazione, con l'assistenza del Comitato Controllo e Rischi, definisce le linee guida del sistema di controllo interno e la natura e il livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici della Società. Relativamente alla definizione del livello di rischio compatibile, tale valutazione è effettuata di volta in volta dal Consiglio tenuto anche conto del lavoro istruttorio svolto dall'Amministratore incaricato al sistema di controllo interno e dal Comitato Controllo Rischi.

In occasione delle riunioni del Consiglio in cui si approvano il progetto di bilancio semestrale e annuale, il Consiglio riceve dagli organi di controllo delegati (Comitato Controllo Rischi, Organismo di Vigilanza, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e Responsabile Internal Audit) una relazione sulle attività svolte che include anche un generale giudizio sul livello di adeguatezza del sistema di controllo interno. Il Consiglio tenuto conto delle relazioni degli organi di controllo delegati e delle proprie valutazioni, esprime il proprio giudizio di adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

Con riferimento al 2015 si segnala che il Consiglio, riunitosi in data 14 marzo 2016, ha valutato adeguato, efficace e effettivo il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi di Alerion, anche tenendo conto delle relazioni periodiche prodotte dal responsabile della funzione di internal audit, delle relazioni semestrali del Comitato Controllo e Rischi, dell'Organismo di Vigilanza e del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili.

  • L'Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo Interno e di gestione dei rischi è il dott. Mauro Miglio nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 16 dicembre 2015, sentito il parere del Comitato Controllo e Rischi.

In particolare l'Amministratore incaricato:

  • o ha curato l'identificazione dei principali rischi strategici, operativi, finanziari e di compliance ‐ con il supporto del Responsabile Internal Audit solo relativamente a questi ultimi tre ‐ tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dalla Società e dalle sue controllate e li ha sottoposti all'esame del Comitato Controllo Rischi e quindi del Consiglio;
  • o ha dato esecuzione alle linee di indirizzo definite dal Consiglio;
  • o ha verificato l'adeguatezza complessiva del SCIGR.

Nel corso del 2015, l'amministratore esecutivo incaricato di sovrintendere alla funzionalità del SCIGR non ha chiesto al responsabile della funzione di internal audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative e sul rispetto delle regole e procedure interne diverse rispetto a quanto concordato in sede di Piano di Audit per l'anno 2015.

  • Il responsabile Internal Audit, Dott. Claudio Vitacca, è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 20 dicembre 2011, su proposta dell'Amministratore esecutivo incaricato di sovrintendere alla funzionalità del SCIGR previo parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi e sentito il Collegio Sindacale.

Il responsabile della funzione di internal audit è il responsabile della direzione e del coordinamento dell'attività finalizzata a fornire servizi di assurance e di consulenza sul sistema di risk management e sull'adeguatezza del sistema di controllo interno contribuendo al miglioramento dei processi di gestione del rischio. Il responsabile della funzione di internal audit assolve al suo mandato con riferimento al Gruppo Alerion.

Al responsabile della funzione di internal audit sono attribuiti tutti i compiti previsti dal criterio applicativo 7.C.5 del Codice di Autodisciplina. In particolare, non è responsabile di alcuna area operativa, ha avuto accesso a tutte le informazioni utili per lo svolgimento dell'incarico, non dipende gerarchicamente da alcun responsabile di area operativa e riporta gerarchicamente al Consiglio d'Amministrazione.

Il piano di lavoro predisposto dal responsabile della funzione di internal audit per l'anno 2015 sulla base di una indipendent risk evaluation è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Controllo e Rischi, l'Amministratore incaricato e il Collegio Sindacale, in data 18 dicembre 2014.

Al termine di ogni intervento di audit è emesso un rapporto. In linea generale, il rapporto è destinato ai soggetti competenti e responsabili della gestione dei processi oggetto di audit e ad altri eventuali soggetti che sono in grado di dare seguito adeguato alle raccomandazione in esso contenute e/o di fornire specifico supporto al riguardo. L'executive summary di ogni rapporto di audit è comunque destinato all'Amministratore delegato, nonché al Comitato Controllo Rischi e al Collegio Sindacale.

Il Responsabile Internal Audit, inoltre, supporta l'Amministratore incaricato al SCIGR, nella identificazione dei principali rischi aziendali.

Per l'espletamento della propria attività al responsabile della funzione di internal audit è assicurato un budget adeguato all'esigenza della funzione. Il budget è approvato, nella sua interezza, dal Consiglio di Amministrazione.

  • Comitato Controllo e Rischi: relativamente alle competenze e all'attività di tale Comitato si rinvia a quanto illustrato nel precedente paragrafo.
  • Il Collegio Sindacale, come richiesto dalla legge, vigila sulla adeguatezza della struttura organizzativa della Società, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo contabile, come viene riferito nella relazione dello stesso all'assemblea, alla quale si rinvia. Per gli altri compiti del Collegio si rinvia al paragrafo "Collegio Sindacale".

Il necessario livello di coordinamento tra i diversi attori che operano nell'ambito del SCIGR è garantito attraverso la previsione di riunioni congiunte tra i diversi organi che si tengono almeno con cadenza annuale. Inoltre, è stata predisposta una procedura interna ad hoc per disciplinare il flusso informativo e documentale verso l'Organismo di Vigilanza.

10.1. Modello Organizzativo ex D. Lgs. 231/2001 e Organismo di Vigilanza

Il D.Lgs. 231/01 ha introdotto nell'ordinamento italiano la responsabilità degli enti per la commissione di alcuni reati (c.d. reati presupposto), specificamente indicati dal legislatore; permette quindi di colpire (con sanzioni pecuniarie, l'interdizione dall'attività, il commissariamento, il divieto a contrarre con la Pubblica Amministrazione) direttamente l'Ente e, quindi, l'interesse economico dei soci. L'Ente, tuttavia, non risponde se dimostra di avere "adottato ed efficacemente attuato" un Modello organizzativo idoneo a prevenire la commissione di reati della stessa fattispecie di quello verificatosi.

Alla luce di quanto previsto dal Decreto, il Consiglio di Amministrazione di Alerion ha adottato un Modello Organizzativo in data 23 giugno 2010, relativamente alla Parte Generale, e in data 14 dicembre 2010, relativamente alla Parte Speciale.

Nello specifico, il Modello ha lo scopo di:

• individuare specifiche aree sensibili con riferimento alle diverse tipologie di reato previste dal D. Lgs. 231/2001, individuare i rischi e associare gli strumenti di controllo adatti per la prevenzione;

• indicare regole e principi di comportamento indirizzati ai destinatari del Modello;

• fornire all'Organismo di Vigilanza e alle altre funzioni di controllo gli strumenti per esercitare le attività di monitoraggio, controllo e verifica;

• definire le modalità per il tempestivo aggiornamento del Modello stesso nell'ipotesi in cui la normativa applicabile prevede ulteriori fattispecie penali ritenute rilevanti in relazione all'attività svolta.

L'elenco dei reati presupposto (inizialmente costituito dai soli reati contro la Pubblica Amministrazione) è stato oggetto di ripetuti interventi da parte del Legislatore. Questa continua integrazione ha comportato che le società che hanno deciso di adottare un modello hanno dovuto verificare l'esposizione ai neo‐reati e aggiornare il modello al fine di includere gli strumenti idonei a prevenire la nuova fattispecie di reato.

Con questo spirito il Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 adottato nel 2010 è stato modificato:

  • ‐ in data 15/5/2013 in seguito all'emanazione:
  • del D.Lgs. n. 121/2011, recante "Attuazione della direttiva comunitaria 2008/99/CE sulla tutela penale dell'Ambiente" (c.d. Reati Ambientali);
  • del D.Lgs. n. 109/2012 del 9 Agosto 2012 recante "Reati di Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare; e
  • dalla Legge 6 novembre 2012, n. 90, recante "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione", che ha esteso la responsabilità degli enti anche per il reato di induzione indebita a dare o promettere utilità (art. 319‐quater c.p.) e il reato di corruzione tra i privati (art. 2635 del codice civile).
  • ‐ in data 14 novembre 2013 in seguito all'emanazione:
  • della Legge n. 190 del 6 novembre 2012 contenente "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella Pubblica Amministrazione" (c.d. "Legge Anticorruzione")

Nel corso del 2014 e del 2015 si è assistito ad un ulteriore estensione dei reati presupposto. Tra questi si ricordano (l'elenco di seguito riportato non è esaustivo):

  • ‐ il reato di autoriciclaggio (art. 648‐ter.1 c.p.) introdotto dalla Legge 186/2014;
  • ‐ i nuovi reati di false comunicazioni sociali (art. 2621 c.c.) e false comunicazioni sociali delle società quotate (art. 2622 c.c.), come modificati dalla L. n. 69/2015;
  • ‐ i reati di Inquinamento ambientale (art. 452 bis c.p.), Disastro ambientale (art. 452 quater c.p.), Delitti colposi contro l'ambiente (art. 452 quinquies c.p.), Traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività (art. 452 sexies c.p.), Circostanze aggravanti (art. 452 octies c.p.), come modificati dalla L. n. 68/2015.

Inoltre, va anche aggiunto che nel luglio 2014 sono state emesse le nuove "Linee Guida di Confindustria per la costruzione dei Modelli di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del Decreto Legislativo n. 231/2001".

Al fine di adeguare il Modello 231 di Alerion S.p.A. ai reati presupposto introdotti nel 2014 e 2015 nonché alle nuove indicazioni di Confindustria, nel corso del IV trimestre 2015 è stato svolto un progetto di aggiornamento del Modello.

L'attività ha comportato una generale rivisitazione del Modello. In particolare:

  • ‐ la Parte Generale, che descrive i principi cardine del Modello, è stata integralmente rivisitata ed adeguata all'attuale struttura organizzativa della società;
  • ‐ è stata svolta ex‐novo un'attività di risk assessment con il coinvolgimento diretto dei responsabile delle funzioni finalizzata a individuare le aree operative che espongono la società

ai reati presupposto (c.d. Aree a Rischio Reato). Per ogni area a rischio si sono individuati i presidi di controllo esistenti e si sono individuate le aree di potenziale miglioramento;

‐ per ogni categoria di reato rilevante, come risultante dal risk assessment, è stata aggiornata la Parte Speciale contenente l'indicazione delle regole di comportamento e di controllo cui i Destinatari devono attenersi. In particolare, i maggiori interventi sono stati fatti con riferimento ai reati di abuso di mercato e ai reati di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita.

L'attuale Modello, aggiornato nella riunione del Consiglio in data 18 febbraio 2016, si compone di una Parte Generale e delle seguenti Parti Speciali:

  • reati contro la Pubblica Amministrazione (articoli 24 e 25 del D.Lgs. n. 231 del 2001)
  • reati societari (articolo 25‐ter)
  • reati di abuso di mercato (articolo 25‐sexies)
  • reati di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita (articolo 25‐octies);
  • delitti di criminalità organizzata (articolo 24‐ter)
  • delitto di induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all'autorità giudiziaria (articolo 25‐decies)
  • delitto di impiego di cittadini di Paesi terzi di cui il soggiorno è irregolare (articolo 25‐ duodecies)
  • reati di omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime, commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e della sicurezza sul lavoro (articolo 25‐septies)
  • delitti con finalità di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico (articolo 25‐quater).

Il Modello, nella sua attuale rivisitazione riflette l'effettiva esposizione ai rischi di commissione dei reati 231 e i presidi di controllo in esso descritti sono astrattamente idonei a prevenire comportamenti che possano esporre la Società alla commissione degli stessi.

La Parte Generale del Modello è disponibile sul sito internet della Società seguendo il seguente link: http://www.alerion.it/corporate‐governance/documenti‐societari/.

Il compito di vigilare sul funzionamento e sull'effettiva adozione del Modello Organizzativo è assegnato all'Organismo di Vigilanza.

L'Organismo di Vigilanza in carica è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 maggio con un mandato triennale ed è composta dall'Avv. David Terracina (Presidente), dal Dott. Alessandro Crosti e dal Dott. Pelligrino Libroia (Sindaco effettivo della Società ).

L'Organismo di Vigilanza è in possesso dei requisiti di autonomia, indipendenza, professionalità e continuità d'azione, conformemente alle previsioni del D. Lgs 231/2001e alle indicazioni contenute nelle Linee Guida emanate da Confindustria.

Al fine di svolgere il proprio compito, l'Organismo di Vigilanza ha facoltà di avvalersi del supporto del responsabile della funzione di internal audit, delle figure dei responsabili delle altre funzioni aziendali e/o di consulenti esterni per le proprie attività di verifica.

L'Organismo di Vigilanza riferisce al Consiglio di Amministrazione in merito all'attuazione e all'effettiva operatività del Modello, all'emersione di eventuali aspetti critici e alla necessità di interventi modificativi. Sono previste distinte linee di reporting per permettere all'Organismo di Vigilanza di avere tutte le necessarie e utili informazioni per adempiere ai propri compiti.

Si fa altresì presente che ciascuna società direttamente e indirettamente controllata da Alerion, ha adottato il proprio Modello di organizzazione, gestione e controllo e ha nominato di volta in volta il proprio Organismo di Vigilanza.

10.2. Società di Revisione

In data 8 aprile 2011, l'Assemblea degli azionisti, su proposta motivata del Collegio Sindacale, ha assegnato l'incarico di revisione e certificazione del bilancio d'esercizio, del bilancio consolidato e della relazione semestrale per gli esercizi 2011 – 2019 alla società Deloitte & Touche S.p.A.

10.3. Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari

In conformità a quanto disposto dall'art. 154bis del TUF, lo Statuto Sociale di Alerion disciplina i requisiti di professionalità e le modalità di nomina del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

L'art. 16 dello Statuto prevede che il Dirigente Preposto sia nominato e revocato dal Consiglio di Amministrazione, previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale.

Inoltre, è stabilito che il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari debba possedere, oltre ai requisiti di onorabilità previsti dalla normativa vigente per coloro che svolgono funzioni di amministrazione e direzione, anche requisiti di professionalità caratterizzati da specifica competenza in materia finanziaria, amministrativa e contabile. Si richiede inoltre che tale competenza, che il Consiglio di Amministrazione deve accertare, sia stata acquisita attraverso esperienze professionali in posizione di adeguata responsabilità per un congruo periodo di tempo.

Il Consiglio di Amministrazione, in data 28 giugno 2007, ha nominato, a tempo indeterminato, il dott. Stefano Francavilla quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari previa verifica da parte dell'Amministratore Delegato di comprovata competenza finanziaria, amministrativa e contabile richiesti per l'esercizio dei compiti attribuitigli nonché, verifica dei requisiti di onorabilità prescritti dalla normativa vigente per coloro che svolgono funzioni amministrative e di direzione.

Il Dirigente Preposto opera in piena autonomia organizzativa e può avvalersi, per l'esecuzione dei compiti assegnati, delle strutture della Società e del Gruppo.

Il Dirigente Preposto:

• ha accesso a tutte le informazioni che possano essere considerate rilevanti per lo svolgimento dei suoi compiti e può richiedere tutta la collaborazione necessaria alle altre Direzioni/Funzioni aziendali;

• predispone, ovvero richiede alle Direzioni/Funzioni responsabili la predisposizione, e approva le procedure aziendali di cui al comma 3 dell'art. 154bis del TUF, apporta modifiche a quelle in essere, o richiede alle Direzioni/Funzioni responsabili di apportare tali modifiche, quando le stesse coinvolgano la formazione di flussi amministrativo contabili che concorrono alla formazione del Bilancio di esercizio, del Bilancio consolidato, delle Relazioni infrannuali, nonché di ogni altro atto o comunicazione di carattere finanziario;

• può svolgere verifiche su qualunque procedura aziendale di cui al comma 3 dell'art. 154bis del TUF, anche qualora tali procedure disciplinino processi gestiti da Direzioni/Funzioni che non riportano gerarchicamente al Dirigente Preposto;

• può proporre modifiche alle componenti del Sistema di Controllo Contabile qualora ritenga le stesse non adeguate ai requisiti richiesti dalla normativa di riferimento e, nel caso non vengano poste in essere le modifiche suggerite, segnalando immediatamente il fatto all'Amministratore Delegato, al Comitato per il Controllo Interno e al Consiglio di Amministrazione;

• coordina le attività della funzione IT, richiedendo le modifiche ai sistemi informativi della Società che hanno impatto sulla formazione dell'informativa contabile.

10.4. Sistemi di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria.

Premessa

Il sistema di controllo interno relativo al processo di informativa finanziaria si pone in relazione con il SCIGR costituendone, di fatto, un elemento essenziale ed inscindibile.

Il sistema di controllo interno relativo al processo di informativa finanziaria è finalizzato a garantire l'attendibilità, l'accuratezza, l'affidabilità e la tempestività dell'informativa finanziaria diffusa al pubblico. A questo fine, il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari (di seguito anche "Dirigente Preposto") e l'Amministratore Delegato, sono tenuti a rilasciare, ai sensi dell'art 154bis, co. 5, TUF, una attestazione sul bilancio separato e consolidato secondo il modello indicato nell'Allegato 3C‐ter del Regolamento Emittenti, nella quale si attesta, tra l'altro:

  • l'adeguatezza e l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d' esercizio e del bilancio consolidato; e
  • la corrispondenza degli atti e delle comunicazioni diffuse al mercato alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Il sistema di controllo interno relativo al processo di informativa finanziaria adottato da Alerion è stato progettato, implementato, ed è periodicamente monitorato e aggiornato nel rispetto delle linee guida stabilite dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission (CoSO)1

Il sistema di controllo interno relativo al processo di informativa finanziaria è composto dai seguenti elementi:

ambiente di controllo;

manuali e procedure amministrativo‐contabili.

L'ambiente di controllo costituisce il fondamento di ogni efficace sistema di controllo interno. I documenti che in Alerion ne formalizzano i caratteri essenziali sono: il Codice Etico e di Comportamento, l'organigramma aziendale e le disposizioni organizzative, il sistema delle procure e delle deleghe.

Il corpo dei manuali e delle procedure amministrativo‐contabili di Alerion è costituito essenzialmente dai seguenti documenti:

Procedure Integrate, che definiscono, per i diversi ambiti organizzativi, le responsabilità operative e le regole di controllo cui il personale è tenuto ad attenersi nell'espletamento delle proprie attività per una corretta esecuzione del processo;

1 Rapporto della Treadway Commission del Committee of Sponsoring Organisations (CoSO) del 1992, considerato come best practice di riferimento per l'architettura dei Sistemi di Controllo Interno e dell'Enterprise Risk Management Framework, pubblicato nel settembre 2004.

  • Matrici dei controlli amministrativo‐contabili, che descrivono le attività di controllo implementate in ciascun processo amministrativo‐contabile per soddisfare le asserzioni di bilancio. Le matrici dei controlli amministrativo‐contabili sono state disegnate ed implementate con la collaborazione di una primaria società di consulenza.
  • Calendario delle attività di chiusura, che definisce le tempistiche di elaborazione delle attività necessarie alla chiusura contabile e alla redazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato.

Valutazioni circa l'adeguatezza e l'operatività del Sistema di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria.

Il processo di valutazione della effettiva operatività del sistema di controllo interno relativo al processo di informativa finanziaria è ripetuto in occasione delle chiusure contabili che portano alla redazione del bilancio separato e consolidato, semestrale e annuale, di Alerion.

Il processo si articola nelle seguenti fasi:

  • Scoping amministrativo‐contabile;
  • Identificazione dei controlli a fronte dei rischi individuati;
  • Valutazione dei controlli a fronte dei rischi individuati;
  • Flusso di riporto dei risultati ottenuti.

Scoping amministrativo‐contabile;

Nella definizione delle entità e delle grandezze da considerare ai fini delle attività di analisi e valutazione previste dal progetto, in assenza di espresse indicazioni metodologiche contenute nella Legge 262/2005, è stato utilizzato un approccio ampiamente condiviso a livello internazionale per le attività di compliance richieste dal Sarbanes Oxley Act del 2002 (Sezione 404)2 . Sulla base di quest'approccio, si procede alla identificazione progressiva delle seguenti tre grandezze:

    1. Large Portion, finalizzato ad individuare le singole società, incluse nel perimetro di consolidamento, che, data la loro rilevanza, devono essere valutate. L'apporto di ciascuna società è considerato significativo se si traduce, in aggregato, in una contribuzione non inferiore al 66% rispetto a (i) Totale attivo (ii) Totale ricavi (iii) Reddito ante imposte
    1. Significant Account, finalizzato a individuare la dimensione quantitativa che le voci di bilancio devono avere per poter essere considerate rilevanti. A questo fine si ricorre ai concetti di Planning Materiality (PM) e di Tolerable Error (TE), indicati nel documento "Auditing Standard N. 2" del PCAOB.
    1. Significant Process, finalizzato a individuare i processi amministrativo‐contabili che risultano alimentati dai significant account selezionati (ovvero che superano il valore della soglia di materialità individuata).

L'attività di scoping descritta viene fatta con cadenza annuale dal responsabile della funzione di internal audit e condivisa con il Dirigente Preposto.

Identificazione dei controlli a fronte dei rischi individuati;

2 Tale approccio, definito dal Public Company Accounting Oversight Board (PCAOB) nel documento "Auditing Standard n. 2", fornisce delle indicazioni per realizzare un'analisi quanto più completa possibile sul sistema dei controlli interni, al fine di ottenere un'evidenza esauriente del relativo funzionamento.

Per ogni significant process individuato si procede con la selezione dei controlli di cui si intende valutare l'operatività nel periodo di riferimento. I controlli sono selezionati dalle relative matrici dei controlli amministrativo‐contabili.

La selezione dei controlli è effettuata dal responsabile della funzione di internal audit e condivisa con il Dirigente Preposto.

Valutazione dei controlli a fronte dei rischi individuati

Il Dirigente Preposto, supportato dalla funzione di internal audit, procede con le attività necessarie a valutare se (i) il disegno dei controlli selezionati è effettivamente in grado di mitigare il rischio sottostante per il quale il controllo stesso è stato disegnato e se, (ii) nel periodo di riferimento, il controllo ha operato in maniera efficace. A questo fine si sottolinea che i responsabili delle funzioni e delle società controllate coinvolte nel processo di formazione e gestione dell'informativa contabile e finanziaria, sono responsabili di garantire l'effettiva operatività dei controlli nel periodo di riferimento e di garantirne l'aggiornamento. Da questo punto di visto il controllo effettuato dal Dirigente Preposto, con il supporto dalla funzione di internal audit, si configura come un controllo di secondo livello3 .

Flusso di riporto dei risultati ottenuti e processo di attestazione

Ad esito delle attività di valutazione dei controlli, il responsabile della funzione di internal audit emette un report nel quale è descritto l'esito dell'attività condotta. Il report è emesso all'attenzione del Dirigente Preposto e dell'Amministratore Delegato ed è inviato anche la Presidente del Collegio Sindacale e al Presidente del Comitato Controllo e Rischi.

Il Dirigente Preposto, procede quindi con la conclusione dell'attività istruttoria finalizzata al rilascio dell'attestazione ai sensi dell'art 154bis, co. 5, TUF. A questo fine, il Dirigente Preposto, sempre con il supporto della funzione di internal audit, completa con la raccolta delle lettere di attestazione emesse dagli organi amministrativi di tutte le società che rientrano nel perimetro di consolidamento la cui amministrazione contabile non è gestita centralmente e esamina ogni altra documentazione atta a fornire assurance sul processo amministrativo‐contabile che ha portato alla definizione del bilancio separato e consolidato. A titolo di esempio si segnalano: i verbali e relazioni periodiche del Comitato Controllo e Rischi; i report periodici emessi dal responsabile della funzione di internal audit; i verbali del Collegio Sindacale; comunicazioni ricevute dalla società di revisione.

L'esito dell'attività istruttoria è rivisto e condiviso con l'Amministratore Delegato; quindi è comunicato al Consiglio di Amministrazione.

Tutti i documenti relativi alle attività di controllo eseguite e alle relative risultanze sono messi a disposizione della società incaricata della revisione per le opportune verifiche ai fini della certificazione.

11.INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Il Consiglio di Amministrazione in carica tenuto conto delle indicazioni del Codice e del regolamento vigente per la Procedura per le Operazioni con Parti Correlate (di seguito "Procedura

3 Si fa qui riferimento alla classificazione dei controlli fornita dal documento "disegno e funzionamento del Sistema di Controllo Interno" emesso dall'Associazione Italiana Internal Auditors nell'Aprile 2008.

Parti Correlate") nonché in conformità alla delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 (Regolamento Parti Correlate) ha deliberatoil 4 maggio 2015 la nomina del seguente Comitato:

  • Dott.sa Sylvia Bartyan, Presidente;
  • Dott.sa Patrizia Savi;
  • Dott.sa Luca Arnaboldi.

Nel corso dell'Esercizio 2015 il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate si è riunito 1 volta. Il testo integrale della Procedura è a disposizione di chiunque voglia prenderne visione sul sito internet della società www.alerion.it /corporategovernance/documentisocietari.

La Procedura Parti Correlate individua le Operazioni con Parti Correlate e distingue tra quelle di Maggiore Rilevanza e quelle di Minore Rilevanza, stabilendo per le prime una riserva di competenza a favore del Consiglio di Amministrazione e l'impossibilità per quest'ultimo di deliberare se non con il parere favorevole del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.

Per le Operazioni con Parti Correlate di Minore Rilevanza, invece, il parere del Comitato, pur obbligatorio, non è vincolante. In caso di parere negativo del Comitato circa la convenienza e correttezza formale dell'Operazione, quest'ultima dovrà essere approvata dal Consiglio. Se il Consiglio delibererà di approvare un'operazione con parti correlate pur in presenza di parere negativo del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, la Società è tenuta a dare informativa di ciò nei modi previsti dal Regolamento Parti Correlate.

Sotto la responsabilità del Direttore Generale, al fine di agevolare l'individuazione delle Parti Correlate, la Società predispone e tiene costantemente aggiornato un elenco delle Parti Correlate, sulla base delle evidenze reperibili e delle dichiarazioni ricevute.

Nel corso dell'Esercizio 2015 il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate si è riunito 1 volta.

12.NOMINA DEI SINDACI

Ai sensi dell'art. 21 dello Statuto Sociale: "Il Collegio Sindacale è composto di tre membri effettivi e due supplenti, nominati e funzionanti ai sensi di legge."

La nomina dei sindaci avviene sulla base di liste presentate dagli azionisti, al fine di assicurare alla minoranza la nomina di un sindaco effettivo e di un sindaco supplente e nel rispetto della disciplina vigente inerente l'equilibrio tra generi.

Lo stesso art. 21 dello Statuto, nel disciplinare la procedura per la nomina dei sindaci, stabilisce che: "Hanno diritto a presentare le liste gli azionisti che, da soli o insieme ad altri, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti almeno il 2,5% (duevirgolacinque per cento) del capitale con diritto di voto nell'assemblea ordinaria, ovvero rappresentanti la minore percentuale eventualmente stabilita o richiamata da inderogabili disposizioni di legge o regolamentari". (…) Inoltre: "Ogni socio, i soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 D. Lgs. 58/1998, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una sola lista né possono votare liste diverse, ed ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Le adesioni ed i voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuiti ad alcuna lista.

Al fine di garantire il rispetto dell'equilibrio tra generi in seno agli organi sociali, è previsto che le liste che presentino un numero complessivo di candidati pari o superiore a tre devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartengano al genere meno rappresentato nella lista stessa almeno un terzo (arrotondato all'eccesso) dei candidati alla carica di sindaco effettivo e almeno un terzo (arrotondato all'eccesso) dei candidati alla carica di sindaco supplente.

Quanto ai termini di presentazione, è disposto che le liste, sottoscritte da coloro che le presentano, dovranno essere depositate presso la sede legale della Società almeno venticinque giorni prima di quello fissato per la prima convocazione dell'Assemblea, ferme eventuali ulteriori forme di pubblicità prescritte dalla disciplina anche regolamentare pro tempore vigente.

Entro il termine di deposito delle liste, unitamente alle stesse, devono depositarsi presso la sede sociale: (i) sommarie informazioni relative ai soci presentatori (con la percentuale di partecipazione complessivamente detenuta), (ii) un'esauriente informativa sulle caratteristiche professionali e personali di ciascun candidato, (iii) le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano le proprie candidature e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti dalla normativa vigente per ricoprire la carica di sindaco e l'elenco degli incarichi di amministrazione e controllo eventualmente ricoperti in altre società.

Risulteranno eletti sindaci effettivi i primi due candidati della lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti e il primo candidato della lista che sarà risultata seconda per numero di voti e che non sia collegata, neppure indirettamente, con coloro che hanno presentato o votato la lista che ha ottenuto il maggior numero di voti.

Risulteranno eletti sindaci supplenti il primo candidato supplente della lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti e il primo candidato supplente della lista che sarà risultata seconda per numero di voti ai sensi del comma che precede.

Conformemente all'art. 144sexies, comma 9, del Regolamento Emittenti, lo Statuto stabilisce che in caso di parità di voti tra due o più liste, risulteranno eletti sindaci i candidati più anziani per età sino alla concorrenza dei posti da assegnare.

Quanto alla Presidenza del Collegio Sindacale, l'art. 21 stabilisce che essa spetta al primo voti sindaco di minoranza.

Qualora con le modalità sopra indicate non sia assicurata la composizione del collegio sindacale, nei suoi membri effettivi, conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, si provvederà, nell'ambito dei candidati alla carica di sindaco effettivo della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, alle necessarie sostituzioni, secondo l'ordine progressivo con cui i candidati risultano elencati.

Nel caso in cui venga proposta un'unica lista o nessuna lista, risulteranno eletti sindaci effettivi e supplenti i candidati presenti nella lista stessa o rispettivamente quelli votati dall'Assemblea, sempre che essi conseguano la maggioranza relativa dei voti espressi in assemblea e la Presidenza del Collegio Sindacale spetta al primo candidato dell'unica lista proposta.

Quanto alla sostituzione dei sindaci, è previsto che in caso di sostituzione di un Sindaco, subentra il supplente appartenente alla medesima lista di quello cessato, ovvero, in difetto, in caso di cessazione del sindaco di minoranza, il candidato collocato successivamente nella medesima lista a cui apparteneva quello cessato o in subordine il primo candidato della lista di minoranza che abbia conseguito il secondo maggior numero di voti, ferma restando la Presidenza in capo al sindaco di minoranza.

Quando l'Assemblea deve provvedere alla nomina dei sindaci effettivi e/o dei supplenti necessaria per l'integrazione del Collegio Sindacale si procede come segue: qualora si debba provvedere alla sostituzione di sindaci eletti nella lista di maggioranza, la nomina avviene con votazione a maggioranza relativa senza vincolo di lista; qualora, invece, occorra sostituire sindaci eletti nella lista di minoranza, l'Assemblea li sostituisce con voto a maggioranza relativa, scegliendoli fra i candidati indicati nella lista di cui faceva parte il sindaco da sostituire, ovvero nella lista di minoranza che abbia riportato il secondo maggior numero di voti.

13.SINDACI IN CARICA

Il Collegio Sindacale attualmente in carica è stato nominato nel corso dell'Assemblea ordinaria tenutasi il 29 Aprile 2015 e scadrà con l'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017.

L'assemblea dei soci del 29 aprile 2015 ha deliberato la nomina dell'attuale Collegio sulla base di tre liste presentate. Pertanto, essendo stata presentata più di una lista, è stato eletto Presidente il primo candidato indicato nella seconda lista più votata, conformemente a quanto già previsto nell'art. 21 dello statuto sociale.

La composizione dell'attuale Collegio Sindacale è stata proposta dalla lista risultata la più votata, ad eccezione del Presidente. Si fa presente che la lista più votata è stata presentata dal Socio che è altresì aderente al Patto. Si riportano di seguito le liste presentate con i rispettivi candidati, l'elenco degli eletti e la percentuale di voto ottenuta in rapporto al capitale votante:

    1. lista presentata dal socio Amber Capital Uk Ltd, titolare alla data della presentazione della lista di n. 3.538.598 azioni rappresentanti l'8,1% del capitale sociale della Società;
  • il nominativo del candidato alla carica di sindaco effettivo era il Dott. Marco Salvatore e candidato alla carica di sindaco supplente era il dott. Francesco Dori;
    1. lista presentata dai soci Mattei‐ Naggi, titolari congiuntamente alla data della presentazione della lista di n. 1.151.101 azioni rappresentanti il 2,6% del capitale sociale della Società;

• il nominativo del candidato alla carica di sindaco effettivo era il Dott. Alessandro Solidoro e candidato alla carica di sindaco supplente era il dott. Matteo Gavazzi Borrella;

  1. lista presentata dal socio F2i Energie Rinnovabili S.r.l., titolare alla data della presentazione della lista di n. 6.985.856 azioni rappresentanti il 16,03% del capitale sociale della Società e aderente al citato Patto;

• i nominativi dei candidati alla carica di sindaco effettivo era il dott. Pellegrino Libroia, la dott.ssa Giorgia Carrarese e il dott. Marco Lacchini. I candidati alla carica di sindaco supplente erano il Dott. Emiliano Marocco e la Dott.sa Antonia Coppola.

Il risultato della votazione delle Liste sopra elencate ha comportato l'elezione dei seguenti candidati (anche per l'effetto delle disposizioni statutarie circa il rispetto dell'equilibrio tra i generi):

I componenti del Collegio Sindacale sono:

  • Dott. Alessandro Solidoro, Presidente;
  • Dott. Pellegrino Libroia, sindaco effettivo;
  • Dott. Giorgia Carrarese, sindaco effettivo;
  • Dott. Matteo Gavazzi Borrella, sindaco supplente;
  • Dott. Antonia Coppola, sindaco supplente.

Si riportano di seguito la votazione delle liste presentate

Azioni rappresentate in assemblea 25.848.195,
pari
al
59,313%
del
capitale
sociale
avente diritto di voto
Azioni per le quali è stato espresso il voto 25.848.195,
pari
al
59,313%
del
capitale
sociale
avente diritto di voto
Azioni Favorevoli alla Lista 1 (Amber Capital UK) 6.289.189
Azioni Favorevoli alla Lista 2 (Mattei ‐ Naggi) 8.169.975
Azioni Favorevoli alla Lista 3 (F2i) 11.389.031
Azioni Contrarie 0
Azioni Astenute 0

Lo stesso art. 21 dello Statuto, nel disciplinare la procedura per la nomina dei sindaci, stabilisce che: "Hanno diritto a presentare le liste gli azionisti che, da soli o insieme ad altri, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti almeno il 2,5% del capitale con diritto di voto nell'assemblea ordinaria".

Di seguito si riporta l'indicazione delle cariche ricoperte in altre società dai membri del Collegio Sindacale:

Alessandro Solidoro (Presidente del Collegio Sindacale della Società): Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano, Presidente; Perca S.r.l. Amministratore Unico; Immobiliare Marinai d'Italia Amministratore Unico; Deutsche Bank S.p.A., Consigliere indipendente del Consiglio di Sorveglianza; Galbusera S.p.A. Sindaco Effettivo; Rome Biomedical Campus University Foundation, Presidente Collegio dei Revisori dei Conti; Pirola Corporate Finance S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale; Tanino Crisci Brand Srl in liquidazione Liquidatore; Support to Experts Srl – STE Srl, Presidente Consiglio di Amministrazione; CCIAA – Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Milano, Membro Consiglio CCIAA – in rappresentanza della Consulta Provinciale delle Professioni; FEE – Fédeèration des Experts Comptable Europennes, Vice Presidente; Opera Diocesana per la Preservazione e Diffusione della Fede in Milano, Membro del Consiglio di Amministrazione; Fondazione Italia per il Dono Onlus Membro del Consiglio Indirizzo; Istituto per il Governo Societario – IGS, Membro del Comitato Scientifico; OCRI – Osservatorio Crisi e Risanamento delle Imprese, Membro del Board of External Referees; Commissione Finanze della Camera dei Deputati, Consulente Esperto del Presidente della VI Commissione Permamente – Finanze.

Pellegrino Libroia (Sindaco Effettivo): Presidente del Collegio Sindacale di Azienda vinicola tenute Sella & Mosca SPA; Presidente del Collegio Sindacale di Campari International Srl; Presidente del Collegio Sindacale di Campari Services Srl; Presidente del Collegio Sindacale di Cassoni Fabbricazione liquori; Sindaco Effettivo di Compass Spa; Presidente del Collegio Sindacale di Davide Campari Spa; Presidente del Collegio Sindacale di Ethica Corporate Finance Spa; Presidente del Collegio Sindacale di Fratelli Averna; Presidente del Collegio Sindacale di M‐I Stadio Srl; Presidente del Collegio Sindacale di Prysmian Spa; Presidente del Collegio Sindacale di Selmabipiemme Leasing Spa.

Giorgia Carrarese (Sindaco Effettivo): Sindaco Effettivo in Omron Automotive Electronic Italy Srl; Sindaco Effettivo in Fondo Pensione Dirigenti di Groupama Assicurazione Spa; Sindaco Effettivo di Groupama Vita Spa; Sindaco Effettivo di Cassa di Previdenza Dipendenti di Groupama Assicurazioni Spa – Fondo pensione; Janata Exchange Company Srl; Sindaco Effettivo Alfin Srl; Sindaco Effettivo S.O.S. Telefono Azzurro Onlus; Presidente del Collegio Sindacale di Insinger de Beaufort Spa il Liquidazione; Presidente del Collegio Sindacale di Nusa Spa in Liquidazione.

Dal momento della nomina fino alla chiusura dell'Esercizio 2015, il Collegio Sindacale si è riunito n. 5 volte. La durata media delle riunioni è stata di circa 2 ore.

La tabella di seguito riportata le presenze dei sindaci alle riunioni del Collegio Sindacale e del Consiglio di Amministrazione.

RIUNIONI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALLE RIUNIONI DEL COLLEGIO SINDACALE
ALESSANDRO SOLIDORO 7/8 5/5
PELLEGRINO LIBROIA 8/8 5/5
GIORGIA CARRARESE 7/8 5/5
Carica Componenti Anno Di
nascita
Data prima
nomina
In carica
da
In Carica
sino a
Lista* Indip
Codice
n. altri
incarichi
**
Presidente A. Solidoro 1961 2015 2015 2017 m X 1
Sindaco
Effettivo
P. Libroia 1946 2015 2015 2017 M X 2
Sindaco
Effettivo
G. Carrarese 1968 2015 2015 2017 M X
Sindaco
Supplente
M.G.
Borrella
1970 2015 2015 2017 m X
Sindaco
Supplente
A.Coppola 1970 2015 2015 2017 M X

* In questa colonna è indicata la lista da cui è stato tratto ciascun Sindaco ("M": lista di maggioranza; "m": lista di minoranza;).

** In questa colonna è indicato il numero di incarichi di sindaco ricoperti dal soggetto interessato ai sensi dell'art. 148‐bis TUF e delle relative disposizioni di attuazione contenute nel Regolamento Emittenti Consob. L'elenco completo degli incarichi è pubblicato dalla Consob sul proprio sito internet ai sensi dell'art. 144‐quinquiesdecies del Regolamento Emittenti Consob.

Carica Componenti Anno Di
nascita
Data
prima
nomina
In carica
da
In Carica
sino a
Lista* Indip
Codice
Partec alle
Riunioni
del CS
n. altri
incarichi
**
Presidente E. M.
Cattaneo
1949 2012 2012 2014 U X 5/5
Sindaco
Effettivo
M. Valente 1964 2012 2012 2014 U X 3/5
Sindaco
Effettivo
R. Dragoni 1968 2012 2012 2014 U X 5/5
Sindaco
Supplente
G.M. Conti 1964 2012 2012 2014 U X
Sindaco
Supplente
M. Di
Marcotullio
1967 2012 2012 2014 U X

Collegio Sindacale cessato durante l'esercizio 2015

** In questa colonna è indicata la lista da cui è stato tratto ciascun amministratore ("M": lista di maggioranza; "m": lista di minora‐ nza; "CdA": lista presentata dal CdA;"U" lista Unica presentata dagli aderenti al Patto Parasociale).

Per le altre note vedasi tabella precedente.

Si riportano di seguito le caratteristiche personali e professionali dei componenti dell'attuale Collegio Sindacale:

Dott. Alessandro Solidoro Presidente del Collegio Sindacale: Laureato all'Università L. Bocconi di Milano, ha seguito un master organizzato da Borsa Italiana per amministratori non esecutivi organizzato da Borsa Italiana. E' Presidente dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili di Milano, Vice Presidente della FEE di Bruxelles, Componente del Consiglio della Camera di Commercio di Milano, Membro di organi societari di numerose società. E' iscritto nell'Elenco dei soggetti abilitati alla funzione di curatore fallimentare, commissario e liquidatore giudiziale presso il Tribunale di Milano; è iscritto al Registro dei Revisori Contabili; è Consulente Tecnico del Giudice in materia economica, contabilità e valutazioni aziendali e patrimoniali. Tra le aree di competenza: assistenza a società in fase pre‐concorsuale e concorsuale, nonché a società in crisi nella sistemazione stragiudiziale dell'esposizione debitoria, valutazione di marchi, di rami d'azienda, di società di capitali.

E' autore di numerose pubblicazioni in materia di diritto civile e fallimentare e tributario.

Dott. Pellegrino Libroia Sindaco Effettivo: Laureato in Economia e Commercio all'Università di Pavia, è Dottore Commercialista e Revisore Legale. Fondatore dello Studio Legale Tributario Societario Leo Libroia e Associati, si occupa di Consulenza Societaria. Ha acquisito una significativa esperienza nel settore della revisione contabile e legale.Ricopre la carica di Consigliere di Amministrazione e di Membro del Collegio Sindacale in numerose società.

Dott.ssa Giorgia Carrarese Sindaco Effettivo: Laureata in Economia e Commercio all'Università La Sapienza di Roma ha seguito un percorso di aggiornamento professionale per l'assunzione di ruoli di governance in società di capitali organizzato da Deloitte in collaborazione con la Fondazione Bellisario. E' Dottore Commercialista e Revisore contabile. Si occupa di consulenza fiscale ordinaria, straordinaria, societaria e di bilancio a clienti nazionali ed internazionali; è Sindaco e Revisore legale di società di capitali industriali, del settore finanziario e del settore assicurativo. E' autrice di articoli in materia fiscale e contabile.

Dopo la chiusura dell'Esercizio, il Collegio Sindacale si è riunito due volte.

Il Collegio Sindacale ha verificato l'indipendenza dei propri componenti nel corso dell'esercizio applicando i criteri previsti dal Codice.

Nello svolgimento della propria attività, il Collegio Sindacale si è coordinato con il responsabile della funzione di internal audit e con il Comitato Controllo e Rischi, partecipando, tramite il proprio Presidente, alle riunioni di quest'ultimo, esaminando le relazioni e i rapporti del responsabile della funzione di internal audit, e, in generale, coordinando tutta la propria attività di controllo con quella svolta dagli altri due citati organi; ha inoltre vigilato sull'indipendenza della società di revisione, verificando tanto il rispetto delle disposizioni normative in materia, quanto la natura e l'entità dei servizi diversi dal controllo contabile prestati ad Alerion ed alle sue controllate da parte della stessa.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione e l'Amministratore Delegato hanno posto in essere alcune attività finalizzate a fornire un'adeguata conoscenza del business dell'intero gruppo della Società attraverso dei sopralluoghi finalizzati a far conoscere le dinamiche aziendali.

Qualora un Sindaco, per conto proprio o di terzi, abbia un interesse in una determinata operazione della Società è tenuto ad informare tempestivamente gli altri sindaci circa la natura, i termini, l'origine e la portata dei propri interessi.

14.RAPPORTI CON GLI AZIONISTI

Quali responsabili della gestione dei rapporti con gli azionisti è stato incaricato il dott. Stefano Francavilla, che riveste anche il ruolo di Investor Relator, tale soluzione consente un contatto diretto tra la Società e gli azionisti, evitando al contempo la ridondanza di una apposita struttura aziendale.

Si segnala che Alerion si è sempre adoperata al fine di rendere tempestivo ed agevole l'accesso alle informazioni che rivestono rilievo per i propri azionisti, anche tramite la loro pubblicazione sul proprio sito web (www.alerion.it).

15.ASSEMBLEE

Ai fini dell'intervento in Assemblea degli azionisti, l'art. 11 dello Statuto stabilisce che "Coloro ai quali spetta il diritto di voto possono farsi rappresentare in Assemblea a norma dell'art. 2372 C.C.. Hanno diritto di intervenire all'assemblea coloro ai quali spetta il diritto di voto attestato dalla comunicazione prevista dalla normativa vigente pervenuta alla Società entro la fine del terzo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'assemblea in prima convocazione, ovvero il diverso termine stabilito dalle applicabili disposizioni regolamentari vigenti. Resta ferma la legittimazione all'intervento e al voto qualora le comunicazioni siano pervenute alla Società oltre i termini indicati nel presente comma, purché entro l'inizio dei lavori assembleari della singola convocazione.

La comunicazione prevista nel comma precedente è effettuata dall'intermediario sulla base delle evidenze relative al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'assemblea in prima convocazione.

La Società può designare, dandone espressa indicazione nell'avviso di convocazione, per ciascuna Assemblea un soggetto al quale gli aventi diritto possono conferire una delega, con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno, con le modalità previste dalla normativa applicabile.".

La legittimazione all'intervento in assemblea è interamente regolata da norme di legge e regolamentari applicabili alle società quotate.

Si è ritenuto di non procedere all'approvazione di un regolamento assembleare in quanto l'ordinato svolgimento dei lavori assembleari è già garantito dalle attuali previsioni dello Statuto Sociale, che attribuisce al Presidente del Consiglio di Amministrazione, anche tramite appositi incaricati, la verifica della regolarità della costituzione dell'assemblea, l'accertamento dell'identità e legittimazione degli intervenuti, la verifica della regolarità dello svolgimento dei lavori, attraverso l'individuazione delle modalità di discussione e l'accertamento dell'esito delle votazioni (art. 13 dello Statuto).

A ciascun socio, pertanto, nell'ambito di una ordinata discussione, spetta il diritto di prendere la parola sugli argomenti posti all'ordine del giorno.

Il Consiglio si adopera per assicurare agli azionisti un'adeguata informativa circa gli elementi necessari perché essi possano assumere con cognizione di causa le decisioni di competenza assembleare attraverso la predisposizione e il deposito presso la sede della Società (ovvero la pubblicazione nelle forme previste dalla legge) della documentazione contenente le informazioni utili a tal fine.

16.CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO

Non si sono verificati cambiamenti nella struttura di corporate governance dalla chiusura dell'Esercizio 2015 alla data della presente Relazione.