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Acea Interim / Quarterly Report 2024

Nov 15, 2024

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Interim / Quarterly Report

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GRUPPO ACEA Resoconto Intermedio di Gestione

Al 30 settembre 2024

Organi sociali3
Financial Highlights 4
Modello Organizzativo di ACEA5
Sintesi della gestione e andamento economico e finanziario del Gruppo 6
Sintesi dei Risultati7
Sintesi dei risultati: andamento dei risultati economici8
Sintesi dei risultati: andamento dei risultati patrimoniali e finanziari 11
Indebitamento finanziario netto 15
Contesto di riferimento 17
Aree Industriali 18
Andamento delle Aree di attività 18
Fatti di Rilievo intervenuti nel corso del periodo e successivamente 27
Evoluzione prevedibile della gestione 30
Forma e struttura 31
Principi contabili e criteri di valutazione 32
Area di consolidamento 33
Applicazione del principio IFRS5 36
Prospetto di Conto Economico Consolidato 37
Prospetto di Conto Economico Consolidato Trimestrale 38
Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato 39
Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato Trimestrale 39
Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata 40
Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato 41
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato 42
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'articolo 154-bis, 2° comma, del
D.Lgs. 58/1998 43

Organi sociali

Consiglio di Amministrazione

Barbara Marinali Presidente
Fabrizio Palermo Amministratore Delegato
Antonella Rosa Bianchessi Consigliere
Alessandro Caltagirone Consigliere
Massimiliano Capece Minutolo Del Sasso Consigliere
Antonino Cusimano Consigliere
Francesca Menabuoni Consigliere
Elisabetta Maggini Consigliere
Luisa Melara Consigliere
Angelo Piazza Consigliere
Alessandro Picardi Consigliere
Vincenza Patrizia Rutigliano Consigliere
Nathalie Tocci Consigliere
Yves Rannou* Consigliere

Collegio Sindacale

Maurizio Lauri Presidente Claudia Capuano Sindaco Effettivo Leonardo Quagliata Sindaco Effettivo Rosina Cichello Sindaco Supplente Vito Di Battista Sindaco Supplente

Dirigente Preposto

Pier Francesco Ragni**

*nominato dall'Assemblea dei Soci in data 12 aprile 2024 ** nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 31 agosto 2024

Financial Highlights

MARGINE OPERATIVO
LORDO (EBITDA)
INVESTIMENTI
Acqua 55% Acqua 60%
Reti & Smart Cities 28% Reti & Smart Cities 24%
Commerciale 11% Commerciale 5%
Ambiente 5% Ambiente 8%
Altro 1% Altro 3%

Modello Organizzativo di ACEA

Acea è uno dei principali gruppi industriali italiani ed è quotata in Borsa dal 1999. Il Gruppo ha adottato un assetto organizzativo e un modello operativo che supporta le sue linee strategiche basate sulla crescita nel mercato idrico attraverso sviluppi infrastrutturali, espansione geografica, partnership strategiche, potenziamento tecnologico e tutela della risorsa idrica; sulla resilienza della rete elettrica e sulla qualità del servizio della città di Roma; sullo sviluppo di nuova capacità rinnovabile per far fronte alla transizione energetica; sulla spinta verso l'economia circolare con espansione geografica anche in sinergia con altri business. I macrosettori in cui opera ACEA sono articolati nelle aree industriali di seguito elencate:

Il grafico evidenzia esclusivamente le partecipazioni superiori al 3%, così come risultanti da fonte CONSOB

Il Gruppo Acea è il primo operatore italiano nel settore idrico con 10 milioni di abitanti serviti, gestisce il servizio idrico integrato a Roma e Frosinone e nelle rispettive province ed è presente in altre aree del Lazio, in Toscana, Umbria, Campania e Molise. Il Gruppo è inoltre presente in Abruzzo, Molise e Campania essendo entrato nel mercato della distribuzione del gas metano nel Comune di Pescara, nella provincia dell'Aquila, nelle province di Campobasso e Isernia e nella provincia di Salerno; si fa presente, infine, che l'area comprende il gruppo ASM Terni che opera, oltre che nel settore idrico, anche nel settore della raccolta e smaltimento dei rifiuti e nella distribuzione elettrica. Il Gruppo è presente su tutta la catena del valore, dalla captazione e la distribuzione delle acque, fino alla depurazione ed al riuso delle stesse.

Inoltre, l'area comprende le società che gestiscono le attività idriche in America Latina e ha come obiettivo quello di cogliere opportunità di sviluppo verso altri business riconducibili a quelli già presidiati in Italia. È presente in particolare in Honduras e Perù servendo una popolazione di circa 10 milioni di abitanti. Le attività sono svolte in partnership con soci locali e internazionali, anche attraverso la formazione del personale e il trasferimento del know-how all'imprenditoria locale.

Il Gruppo Acea è tra i principali operatori nazionali con circa 9 TWh elettrici distribuiti e 1,7 milioni di POD nell'area di Roma (dato 2023); sempre nella Capitale il Gruppo gestisce l'illuminazione pubblica e artistica con oltre 250 mila punti luce. Il Gruppo ACEA è impegnato in progetti di efficienza energetica e nello sviluppo di nuove tecnologie, come la smartizzazione della rete per la gestione dinamica, il controllo sui POD con smart meter 2G e demand response massivo tramite l'intelligenza artificiale e IoT platform, nonché lo sviluppo di progetti per l'Illuminazione Pubblica smart.

Il Gruppo Acea è uno dei principali player nazionale con circa 1,8 milioni di tonnellate di rifiuti (dato 2023), inclusi quelli intermediati, trattati all'anno. Il Gruppo opera lungo tutta la filiera di trattamento dei rifiuti, con presenza soprattutto sui segmenti con maggiore marginalità. Tra i diversi impianti di trattamento e smaltimento, gestiti e dislocati in otto regioni, ci sono il principale termovalorizzatore e il più grande impianto di digestione anaerobica e compostaggio della Regione Lazio ed il più grande impianto di Trattamento Meccanico-Biologico della Regione Abruzzo. Il Gruppo dedica particolare attenzione allo sviluppo di investimenti del business nel waste to energy e nel waste to recycling, considerato ad alto potenziale, nonché nel recupero dei rifiuti e nel riciclo nelle filiere della plastica, carta, metalli e nella produzione di compost di alta qualità, in coerenza con l'obiettivo strategico di consolidare il presidio sul ciclo completo massimizzando la circolarità e puntando sul ri-utilizzo delle risorse.

Il Gruppo Acea è uno dei principali player nazionali nella vendita di energia elettrica e offre soluzioni innovative e flessibili per la fornitura di elettricità e gas naturale con l'obiettivo di consolidare il proprio posizionamento di operatore dual fuel. Opera sui segmenti di mercato delle medie imprese e delle famiglie al fine di migliorare la qualità dei servizi offerti con particolare riguardo ai canali web e social. Presidia le politiche di energy management del Gruppo.

Il Gruppo Acea è tra i principali operatori nazionali nell'ambito della generazione da fonti rinnovabili (idroelettrico e fotovoltaico) ed è impegnato in progetti di efficienza energetica ed energy solution nel segmento business, particolarmente focalizzati nella ricerca di approcci innovativi nella gestione degli asset produttivi e all'implementazione di nuova capacità produttiva che sostenga i consumi interni e riduca l'impronta carbonica del Gruppo, diminuendo le emissioni di CO2 per raggiungere gli obiettivi SBTi. In tal senso il Gruppo ha l'obiettivo di cogliere opportunità per lo sviluppo di pipeline solare, anche attraverso partnership con operatori finanziari.

Il Gruppo Acea rappresenta un polo specializzato che ha sviluppato un know how all'avanguardia nella progettazione, nella costruzione e nella gestione dei sistemi idrici integrati: dalle sorgenti agli acquedotti, dalla distribuzione alla rete fognaria, alla depurazione. Sviluppa progetti di ricerca applicata, finalizzati all'innovazione tecnologica nei settori idrico, ambientale ed energetico. Particolare rilevanza è dedicata ai servizi di laboratorio e alle consulenze ingegneristiche. Il Gruppo Acea è inoltre impegnato nella progettazione e realizzazione di impianti per l'ambiente e per il trattamento delle acque e dei rifiuti.

Sintesi della gestione e andamento economico e finanziario del Gruppo

Definizione degli indicatori alternativi di performance

In data 5 ottobre 2015, l'ESMA (European Security and Markets Authority) ha pubblicato i propri orientamenti (ESMA/2015/1415) in merito ai criteri per la presentazione degli indicatori alternativi di performance che sostituiscono, a partire dal 3 luglio 2016, le raccomandazioni del CESR/05-178b. Tali orientamenti sono stati recepiti nel nostro sistema con Comunicazione n. 0092543 del 3 dicembre 2015 della CONSOB. Inoltre, il 4 marzo 2021 l'ESMA ha pubblicato gli orientamenti sui requisiti di informativa derivanti dal nuovo Regolamento Prospetto (Regulation EU 2017/1129 e Regolamenti Delegati EU 2019/980 e 2019/979), che aggiornano le precedenti Raccomandazioni CESR (ESMA/2013/319, nella versione rivisitata del 20 marzo 2013). A partire dal 5 maggio 2021, su richiamo di attenzione CONSOB n. 5/21, i sopracitati Orientamenti dell'ESMA sostituiscono anche la raccomandazione del CESR in materia di indebitamento, pertanto, in base alle nuove previsioni, gli emittenti quotati dovranno presentare, nelle note illustrative dei bilanci annuali e delle semestrali, pubblicate a partire dal 5 maggio 2021, un nuovo prospetto in materia di indebitamento da redigere secondo le indicazioni contenute nei paragrafi 175 ss. dei suddetti Orientamenti ESMA.

Di seguito si illustra il contenuto ed il significato delle misure di risultato non-GAAP e degli altri indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente bilancio:

  • il margine operativo lordo (o EBITDA) rappresenta per il Gruppo ACEA un indicatore della performance operativa ed include, dal 1° gennaio 2014, anche il risultato sintetico delle partecipazioni a controllo congiunto per le quali è stato modificato il metodo di consolidamento in conseguenza dell'entrata in vigore dei principi contabili internazionale IFRS10 e IFRS11. Il margine operativo lordo è determinato sommando al Risultato operativo la voce "Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni" in quanto principali non cash items;
  • l'indebitamento finanziario viene rappresentato e determinato conformemente a quanto indicato dagli orientamenti ESMA sopra citati e in particolare dal paragrafo 127 delle raccomandazioni contenute nel documento n. 319 del 2013, implementative del Regolamento (CE) 809/2004. Tale indicatore è determinato come somma dei debiti finanziari a breve ("Finanziamenti a breve termine", "Parte corrente dei finanziamenti a lungo termine" e "Passività finanziarie correnti") e lungo termine ("Finanziamenti a lungo termine") e dei relativi strumenti derivati ("Passività finanziarie non correnti"), al netto delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", delle "Attività finanziarie correnti";
  • la posizione finanziaria netta rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ACEA determinato in continuità con i precedenti esercizi. Tale indicatore si ottiene dalla somma dei Debiti e Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti (crediti finanziari e titoli diversi da partecipazioni), dei Debiti Finanziari correnti e delle Altre passività finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti;
  • il capitale investito netto è definito come somma delle "Attività correnti", delle "Attività non correnti" e delle Attività e Passività destinate alla vendita al netto delle "Passività correnti" e delle "Passività non correnti", escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta;
  • il capitale circolante netto è dato dalla somma dei Crediti correnti, delle Rimanenze, del saldo netto di altre attività e passività correnti e dei Debiti correnti escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta.

Sintesi dei Risultati

Dati economici (€ milioni) 30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Ricavi Netti Consolidati 3.107,3 3.380,1 (272,8) (8,1%)
Costi Operativi Consolidati 1.955,6 2.393,2 (437,6) (18,3%)
Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio
commodity
0,0 0,0 0,0 n.s.
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non
finanziaria
9,1 19,5 (10,4) (53,4%)
Margine Operativo Lordo 1.160,8 1.006,4 154,4 15,3%
Risultato Operativo 555,3 442,7 112,6 25,4%
Risultato Netto 315,9 236,7 79,2 33,5%
Utile/(Perdite) di competenza di terzi 30,9 27,2 3,7 13,5%
Risultato netto di Competenza del Gruppo 285,0 209,4 75,6 36,1%
Dati patrimoniali (€
milioni)
30/09/2024 31/12/2023 Variazione Variazione % 30/09/2023 Variazione Variazione %
Capitale Investito Netto 8.158,1 7.669,8 488,3 6,4% 7.620,1 538,1 7,1%
Indebitamento
Finanziario Netto
(5.232,5) (4.846,8) (385,7) 8,0% (4.843,1) (389,4) 8,0%
Patrimonio Netto
Consolidato
(2.925,6) (2.823,1) (102,6) 3,6% (2.777,0) (148,7) 5,4%
€ milioni 30/09/2024 31/12/2023 Variazione Variazione % 30/09/2023 Variazione Variazione %
Posizione Finanziaria Netta (5.220,0) (4.833,9) (386,2) 8,0% (4.824,8) (395,2) 8,2%
EBITDA (€ milioni) 30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Acqua 618,0 528,0 90,0 17,1%
Acqua (Estero) 26,5 27,5 (1,0) (3,7%)
Reti e Illuminazione Pubblica 326,8 279,1 47,7 17,1%
Ambiente 55,5 63,4 (8,0) (12,6%)
Commerciale 123,8 81,9 41,9 51,2%
Produzione 31,2 48,2 (17,0) (35,3%)
Engineering & Infrastructure Projects 6,4 4,5 1,9 40,8%
Corporate (27,4) (26,3) (1,1) 4,3%
Totale EBITDA 1.160,8 1.006,4 154,4 15,3%
Investimenti (€ milioni) * 30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Acqua 569,2 473,4 95,8 20,2%
Acqua (Estero) 5,4 3,7 1,7 45,2%
Reti e Illuminazione Pubblica 223,9 197,5 26,4 13,4%
Ambiente 76,5 27,8 48,7 175,0%
Commerciale 47,5 33,8 13,8 40,8%
Produzione 15,5 30,7 (15,2) (49,5%)
Engineering & Infrastructure Projects 4,0 3,3 0,7 22,3%
Corporate 9,8 13,2 (3,4) (25,9%)
Totale Investimenti 951,9 783,5 168,4 21,5%

* Il valore degli investimenti è esposto al lordo degli investimenti finanziati pari ad € 122,7 milioni per il 2024 ed € 50,2 milioni per il 2023. Inoltre, il 2024 comprende il valore degli anticipi su appalti pari ad € 80,6 milioni.

Sintesi dei risultati: andamento dei risultati economici

Dati economici (€ milioni) 30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Ricavi da vendita e prestazioni 2.984,5 3.271,2 (286,7) (8,8%)
Altri ricavi e proventi 122,9 108,9 14,0 12,8%
Costi Esterni 1.709,2 2.133,9 (424,7) (19,9%)
Costo del lavoro 246,4 259,3 (12,9) (5,0%)
Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio
commodity
0,0 0,0 0,0 n.s.
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non
finanziaria
9,1 19,5 (10,4) (53,4%)
Margine Operativo Lordo 1.160,8 1.006,4 154,4 15,3%
Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni 605,5 563,7 41,8 7,4%
Risultato Operativo 555,3 442,7 112,6 25,4%
Gestione finanziaria (99,9) (103,2) 3,3 (3,2%)
Gestione partecipazioni 1,1 1,1 0,0 4,0%
Risultato ante Imposte 456,5 340,5 116,0 34,1%
Imposte sul reddito 140,6 103,9 36,7 35,4%
Risultato Netto 315,9 236,7 79,2 33,5%
Utile/(Perdite) di competenza di terzi 30,9 27,2 3,7 13,5%
Risultato netto di Competenza del Gruppo 285,0 209,4 75,6 36,1%

Si fa presente che i risultati economici al 30 settembre 2024 non presentano variazioni di perimetro.

Al 30 settembre 2024 i ricavi da vendita e prestazioni ammontano ad € 2.984,5 milioni in diminuzione di € 286,7 milioni (- 8,8%) rispetto a quelli del medesimo periodo del precedente esercizio. La variazione in diminuzione deriva dai seguenti effetti contrapposti:

  • minori ricavi da vendita e prestazioni di energia elettrica (- € 289,1 milioni) influenzati dai maggiori prezzi unitari del 2023 (variazione PUN - 21%) e in parte dai minori volumi di vendita;
  • minori ricavi da sviluppo sostenibile (- € 76,7 milioni) derivanti dalle attività di vendita, installazione e assistenza ai clienti di attività e servizi in ambito dai progetti di energy efficiency, smart services e smart comp come conseguenza della conclusione dei cantieri avviati e conclusi nel precedente esercizio;
  • minori ricavi da prestazioni a clienti (- € 20,5 milioni) derivanti dalla variazione negativa per lavori in corso su ordinazione relativi ai progetti di energy efficiency (- € 13,3 milioni) e dai minori ricavi realizzati in relazione al contratto di illuminazione pubblica del Comune di Roma (- € 7,3 milioni);
  • minori ricavi da conferimento rifiuti e gestione discarica (- € 11,2 milioni) che risentono sia dello scenario energetico che dei minori volumi ma in particolar modo dei minori ricavi da spazzamento e raccolta di ASM Terni (- € 7,7 milioni) come conseguenza del passaggio, nel 2024, delle attività di fatturazione dei clienti finali dei Comuni gestisti da CNS – Cosp Tecno Service a quest'ultimo;
  • maggiori ricavi da servizio idrico integrato (+ € 73,5 milioni) in prevalenza imputabili ad ACEA Ato 2 (+ € 47,1 milioni), Gori (+ € 21,9 milioni) e SII (+ € 4,4 milioni). Tali ricavi risentono oltre che alla fisiologica crescita organica trainata principalmente dagli investimenti effettuati e dalla la stima dei conguagli per partite passanti (energia elettrica, acqua all'ingrosso, ecc.), anche dell'aggiornamento tariffario 2024-2025 a seguito dell'introduzione del Metodo Tariffario Idrico per il IV ciclo regolatorio (MTI-4);
  • maggiori ricavi da vendita gas (+ € 31,9 milioni) influenzati dai ricavi di vettoriamento che hanno subito una crescita proporzionale (così come nei costi) per effetto dell'aumento degli oneri generali di sistema, in particolare della componente UG2 che nel 2023 era negativa;
  • maggiori ricavi da incentivi energia elettrica (+ € 9,2 milioni) conseguenza della diversa calendarizzazione degli incentivi GRIN da parte del GSE.

Gli altri ricavi evidenziano un aumento di € 14,0 milioni (+ 12,8%) rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. La variazione risulta influenzata dai maggiori ricavi per sopravvenienze attive in prevalenza di ACEA Ato2 (+ € 24,0 milioni) derivanti dal sopra citato aggiornamento tariffario e riguardanti principalmente il riconoscimento dell'inflazione su partite pregresse sugli esercizi 2022 e 2023. Compensano tale incremento i minori ricavi di areti (- € 4,9 milioni) in relazione al piano resilienza e i minori ricavi per contributi riferibili a Gori (- € 5,3 milioni) in prevalenza per l'iscrizione nel 2023 dei contributi su OO.RR. (Opere Regionali) relativi agli anni 2018-2021 e in parte per i minori crediti di imposta.

I costi esterni presentano una diminuzione complessiva di € 424,7 milioni (- 19,9%) rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. La variazione si deve in prevalenza alla riduzione dei costi legati all'approvvigionamento di energia elettrica e gas sul mercato libero e sul mercato della tutela graduale (- € 337,7 milioni), in coerenza con l'andamento registrato nei ricavi. Contribuiscono alla variazione anche i minori costi per servizi e appalti (- € 81,7 milioni) in gran parte riferibili ai progetti di energy efficiency e smart services, e i minori costi relativi al servizio di raccolta e spazzamento di ASM Terni (- € 4,7 milioni) per le motivazioni sopra indicate nei rispettivi ricavi.

Il costo del lavoro presenta una variazione in riduzione rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente per € 12,9 milioni (- 5,0%); tale variazione risente in prevalenza del rilascio del debito per agevolazioni tariffarie pensionati, conseguenza dell'accordo intervenuto tra il Gruppo e le associazioni sindacali in data 13 giugno 2024 che sostituisce tale istituto nei confronti degli ex dipendenti del Gruppo a fronte del pagamento di un controvalore economico una tantum.

La variazione del costo del lavoro al netto del sopra citato rilascio presenta un incremento pari ad € 4,4 milioni al netto dei maggiori costi capitalizzati (€ 2,9 milioni).

La consistenza media del personale si attesta a 9.372 dipendenti si riduce di 1.030 unità rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio in prevalenza come conseguenza della fine del contratto triennale per la gestione delle stazioni di pompaggio acqua potabile di Lima gestite dal Consorcio Acea (- 867 unità).

€ milioni 30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Costo del lavoro al lordo dei costi capitalizzati 394,7 404,7 (10,0) (2,5%)
Costi capitalizzati (148,3) (145,4) (2,9) 2,0%
Costo del lavoro 246,4 259,3 (12,9) (5,0%)

I proventi da partecipazioni di natura non finanziaria rappresentano il risultato consolidato secondo l'equity method ricompreso tra le componenti che concorrono alla formazione dell'EBITDA consolidato delle società strategiche.

€ milioni 30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Margine Operativo Lordo 117,3 116,3 1,0 0,9%
Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni 92,0 83,8 8,2 9,7%
Gestione Finanziaria (7,8) (5,3) (2,4) 45,7%
Gestione partecipazioni 0,0 0,0 0,0 n.s.
Imposte sul reddito 8,4 7,6 0,8 10,5%
Proventi da partecipazioni di natura non
finanziaria
9,1 19,5 (10,4) (53,4%)

Il provento da partecipazioni di tali società risulta in riduzione di € 10,4 milioni influenzato dalla svalutazione delle società Drop MI e Aqua Iot (- € 5,6 milioni) per le perdite conseguite in relazione ai progetti non realizzati e dal minore contributo di Publiacqua per effetto dei minori ricavi di SII (componente Capex e Foni).

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) passa da € 1.006,4 milioni del 30 settembre 2023 ad € 1.160,8 milioni del 30 settembre 2024 registrando una crescita di € 154,4 milioni pari al 15,3%. L'EBITDA al netto delle partite non recurring sul 2024 (+ € 31,2 milioni) risulta in crescita del 12,2% (+ € 123,2 milioni); tali partite sono dovute principalmente i) al rilascio del fondo per agevolazioni tariffarie pensionati (+ € 17,3 milioni); ii) alle sopravvenienze tariffarie descritte negli altri ricavi (+ € 24,0 milioni) iii) alla svalutazione delle partecipazioni di DropMi e Aqua Iot (- € 5,6 milioni) iv) agli eventi straordinari legati agli impianti della business unit Ambiente (- € 2,9 milioni) v) e alle operazioni di revamping su impianti fotovoltaici (- € 2,0 milioni). La variazione su base organica è pertanto riconducibile ai seguenti effetti contrapposti:

  • maggiori margini di areti (+ € 47,6 milioni) principalmente in conseguenza della crescita delle tariffe regolate (WACC da 5,2% a 6,0%), compensati in parte dai minori ricavi derivanti dal piano resilienza (- € 4,9 milioni) e dai minori margini sulla gestione del servizio di pubblica illuminazione nel Comune di Roma (- € 0,9 milioni) per minori attività;
  • maggiori margini derivanti dalla crescita dei ricavi tariffari idrici relativi a partite non passanti (+ € 74,0 milioni) come conseguenza oltre che alla fisiologica crescita organica trainata principalmente dagli investimenti effettuati, anche dell'aggiornamento tariffario 2024-2025 a seguito dell'introduzione del Metodo Tariffario Idrico per il IV ciclo regolatorio (MTI-4) imputabili in gran parte ad ACEA Ato2 e Gori. Compensa in parte tale incremento il minore contributo di Publiacqua (- € 4,3 milioni) per effetto dei minori ricavi di SII (componente Capex e Foni);
  • minori margini derivanti dalla produzione idroelettrica (- € 13,9 milioni), influenzati sia dall'effetto prezzo per € 5,3 milioni (- € 24/MWh) che dalle minori quantità per € 8,6 milioni (- 108 GWh), in parte conseguenza delle minori piogge;
  • incremento del margine su vendita energia elettrica e gas sul mercato libero (rispettivamente + € 47,6 milioni e + € 12,5 milioni), del margine relativo al Servizio a Tutele Graduali (+ € 0,6 milioni), del margine derivante dalle attività di energy management (+ € 3,1 milioni) solo in parte compensati dalla riduzione del margine energia sul mercato tutelato (- € 7,8 milioni);
  • minori margini sulle attività energy efficiency (- € 8,5 milioni) in prevalenza a seguito della conclusione dei cantieri avviati e conclusi nel precedente esercizio;
  • minori margini sul WTE dovuti in parte allo scenario energetico in prevalenza sull'impianto di San Vittore (- € 7,3 milioni), minori performance sul recycling (- € 1,0 milioni) e minori volumi dei liquidi trattati (- € 1,1 milioni) solo parzialmente compensati dai maggiori conferimenti in TMB-Discarica (+ € 1,8 milioni);

minori margini della Corporate (- € 10,5 milioni) conseguenza sia dei maggiori costi per prestazioni professionali, tecniche e amministrative sia del maggior costo del personale.

Il Risultato Operativo (EBIT) risulta pari ad € 555,3 milioni e segna un incremento di € 112,6 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. Si espone di seguito il dettaglio delle voci che influenzano l'EBIT.

€ milioni 30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Ammortamenti e riduzioni di valore 519,5 490,4 29,1 5,9%
Svalutazioni (riprese di valore) nette di crediti
commerciali
62,9 64,1 (1,1) (1,8%)
Accantonamenti e rilasci per rischi e oneri 23,1 9,2 13,9 150,3%
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 605,5 563,7 41,8 7,4%

La variazione in aumento degli ammortamenti e riduzioni di valore (+ € 29,1 milioni) è legata in prevalenza alla naturale crescita degli ammortamenti sui businessregolati, in prevalenza dell'area "Acqua" (+ € 18,5 milioni) e "Reti & Illuminazione Pubblica" (+ € 7,4 milioni), come conseguenza dei maggiori investimenti e dell'entrata in esercizio di cespiti in corso. Contribuisce all'incremento la crescita degli ammortamenti riferiti ai costi di commissioning per l'acquisizione di nuovi clienti di Acea Energia (+ € 4,6 milioni).

Le svalutazioni (riprese di valore) nette di crediti commerciali, sono in diminuzione rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente (- € 1,1 milioni) con incidenza sostanzialmente stabile rispetto ai ricavi (2,03% vs 1,90%). Tale risultato è prevalentemente dovuto, oltre che alle solide performance di incasso delle principali società, alla riduzione dei volumi di fatturato e di credito outstanding dell'area Commerciale, derivanti dalle politiche commerciali di frazionamento del rischio e all'andamento del prezzo delle commodities.

Gli accantonamenti ed i rilasci per rischi e oneri risultano in crescita rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio per + € 13,9 milioni, principalmente in conseguenza dall'accantonamento a fondo rischi per il pagamento del corrispettivo una tantum legato al già citato all'accordo tra il Gruppo e i sindacati in relazione alle agevolazioni tariffarie pensionati.

Il risultato della gestione finanziaria evidenzia oneri netti per € 99,9 milioni in riduzione rispetto al 30 settembre 2023 di € 3,3 milioni per l'effetto combinato: i) dei maggiori proventi finanziari (+ € 6,2 milioni) principalmente derivanti dall'incremento degli interessi attivi bancari (+ € 1,2 milioni) in prevalenza in relazione agli interessi attivi sui depositi a breve della Capogruppo, dai maggiori interessi attivi verso clienti per € 5,2 milioni in prevalenza imputabili all'incremento dei tassi di mercato; ii) compensano tale incremento i maggiori oneri finanziari (+ € 2,9 milioni) per l'effetto combinato del rialzo dei tassi di interesse e dell'aumento del debito medio del periodo. Nel dettaglio, si rilevano maggiori oneri finanziari per interessi su prestiti obbligazionari e finanziamenti a breve e medio-lungo termine (+ € 10,8 milioni) in particolare della Capogruppo, in parte compensati da una generale riduzione delle altre voci (- € 7,9 milioni).

I proventi e oneri da partecipazioni evidenziano proventi netti per € 1,1 milioni in linea rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio.

La stima del carico fiscale è pari a € 140,6 milioni contro € 103,9 milioni del medesimo periodo del precedente esercizio, l'incremento deriva dall'effetto combinato del maggior utile ante imposte e in minima parte dal maggior tax rate. Il tax rate al 30 settembre 2024 si attesta così al 30,8% (era il 30,5% al 30 settembre 2023).

Il risultato netto di competenza del Gruppo si attesta a € 285,0 milioni e segna un incremento di € 75,6 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio (+ 36,1 %). Gli effetti one-offsul risultato, oltre quanto già descritto in relazione all'EBITDA, riguardano il sopra citato accantonamento a fondo rischi per il pagamento del corrispettivo una tantum legato all'accordo tra il Gruppo e i sindacati in relazione alle agevolazioni tariffarie pensionati (€ 6,0 milioni), stanziamenti per contenziosi (€ 5,9 milioni) e gli impatti fiscali. Pertanto, la variazione al netto degli effetti one-off (- € 10,6 milioni sul 2024) presenta un incremento del risultato pari ad € 64,9 milioni (+ 31,0%).

Sintesi dei risultati: andamento dei risultati patrimoniali e finanziari

Dati patrimoniali
(€ milioni)
30/09/2024 31/12/2023 Variazione Variazione % 30/09/2023 Variazione Variazione %
Attività e Passività non
correnti
8.775,5 8.366,1 409,5 4,9% 8.138,0 637,6 7,8%
Circolante Netto (617,4) (696,2) 78,8 (11,3%) (517,9) (99,5) 19,2%
Capitale Investito
Netto
8.158,1 7.669,8 488,3 6,4% 7.620,1 538,1 7,1%
Indebitamento
Finanziario Netto
(5.232,5) (4.846,8) (385,7) 8,0% (4.843,1) (389,4) 8,0%
Totale Patrimonio
Netto
(2.925,6) (2.823,1) (102,6) 3,6% (2.777,0) (148,7) 5,4%

Attività e Passività non correnti

Rispetto al 31 dicembre 2023 le attività e passività non correnti aumentano di € 409,5 milioni (+ 4,9%), di seguito si rappresenta la composizione della voce:

€ milioni 30/09/2024 31/12/2023 Variazione Variazione % 30/09/2023 Variazione Variazione %
Immobilizzazioni
materiali/immateriali
8.310,1 7.885,2 424,9 5,4% 7.704,3 605,8 7,9%
Partecipazioni 372,2 367,3 4,8 1,3% 368,6 3,5 1,0%
Altre attività non correnti 1.084,6 958,8 125,8 13,1% 931,5 153,1 16,4%
TFR e altri piani e benefici
definiti
(82,8) (109,9) 27,1 (24,7%) (109,4) 26,6 (24,3%)
Fondi rischi e oneri (365,3) (224,3) (141,0) 62,9% (317,4) (47,9) 15,1%
Altre passività non
correnti
(543,3) (511,1) (32,2) 6,3% (439,7) (103,6) 23,6%
Attività e Passività non
correnti
8.775,5 8.366,1 409,5 4,9% 8.138,0 637,6 7,8%

L'incremento delle immobilizzazioni (+ € 424,9 milioni) deriva principalmente dagli investimenti, attestatisi ad € 951,9 milioni, compensati dagli ammortamenti e dalle riduzioni di valore per complessivi € 519,5 milioni e in via residuale dagli altri movimenti e riclassifiche per l'entrata in esercizio dei cespiti.

La variazione degli investimenti rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio presenta un incremento di € 168,4 milioni, registrata in prevalenza nei business regolati compensato in parte dai minori investimenti per la costruzione di impianti fotovoltaici dall'area "Produzione". Di seguito la composizione per area industriale:

Investimenti (€ milioni) 30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Acqua 569,2 473,4 95,8 20,2%
Acqua (Estero) 5,4 3,7 1,7 45,2%
Reti e Illuminazione Pubblica 223,9 197,5 26,4 13,4%
Ambiente 76,5 27,8 48,7 175,0%
Commerciale 47,5 33,8 13,8 40,8%
Produzione 15,5 30,7 (15,2) (49,5%)
Engineering & Infrastructure Projects 4,0 3,3 0,7 22,3%
Corporate 9,8 13,2 (3,4) (25,9%)
Totale Investimenti 951,9 783,5 168,4 21,5%

Le partecipazioni aumentano di € 4,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2023. La variazione è determinata in prevalenza dall'incremento relativo alla valutazione del periodo delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto che contribuiscono all'EBITDA (+ € 9,1 milioni) al netto delle variazioni OCI e del decremento per la distribuzione dei dividendi.

Lo stock del TFR e altri piani a benefici definiti registra una diminuzione di € 27,1 milioni, prevalentemente dovuta al decremento del fondo per agevolazione tariffaria pensionati (- € 17,6 milioni), del fondo Isopensione (- € 7,0 milioni) e del TFR (- € 2,7 milioni). In riferimento alle Agevolazioni tariffarie il Gruppo Acea e le associazioni sindacali hanno sottoscritto in data 13 giugno 2024 un Verbale di Accordo, in virtù del quale sono state estinte le Agevolazioni tariffarie nei confronti degli ex-dipendenti del Gruppo con decorrenza a partire dal 1° luglio 2024. In sostituzione di detto istituto, è stato previsto il pagamento una tantum quantificato in funzione dell'età anagrafica degli aventi diritto alla data del 30 giugno 2024. La sottoscrizione del Verbale di Accordo ha comportato l'eliminazione dell'obbligazione previdenziale cumulata iscritta in bilancio (per complessivi 17,3 €mln) ed il contestuale accantonamento a fondo

rischi ed oneri di un ammontare pari alla stima del beneficio una tantum da corrispondere ai pensionati a titolo di stralcio definitivo delle Agevolazioni tariffarie precedentemente in essere (per complessivi 6,0 €mln).

Il tasso di attualizzazione dei benefici a piani definiti passa dal 3,17% del 31 dicembre 2023 al 3,35% del 30 settembre 2024.

I Fondi rischi ed oneri aumentano per € 141,0 milioni rispetto alla fine dell'esercizio precedente principalmente in conseguenza in conseguenza dell'iscrizione delle imposte di periodo pari ad € 133,0 milioni in apposito fondo infrannuale. Contribuisce alla movimentazione lo stanziamento di € 6,0 milioni in relazione al sopracitato accordo per le Agevolazioni tariffarie per gli ex dipendenti. Si riporta di seguito il dettaglio per natura dei fondi e la movimentazione di periodo:

€ milioni 31/12/2023 Utilizzi Accantonamenti Rilascio per
Esubero Fondi
Riclassifiche /
Altri Movimenti
30/09/2024
Legale 13,0 (1,3) 9,2 (0,7) (0,3) 19,8
Fiscale 5,0 (0,0) 0,9 0,0 0,0 5,9
Rischi regolatori 36,0 (2,5) 2,1 0,0 0,0 35,6
Partecipate 12,8 0,0 0,0 0,0 (1,1) 11,7
Rischi contributivi 3,7 0,0 0,3 (0,0) 0,0 4,0
Franchigie assicurative 11,0 (2,8) 1,2 0,0 0,0 9,5
Altri rischi ed oneri 39,0 (3,7) 5,7 (1,7) (5,2) 34,2
Totale Fondo Rischi 120,5 (10,2) 19,4 (2,5) (6,5) 120,7
Esodo e mobilità 11,4 (4,0) 0,0 0,0 0,0 7,5
Post mortem 72,4 (0,3) 0,0 0,0 1,0 73,1
F.do Oneri di Liquidazione 0,0 (0,0) 0,0 0,0 0,1 0,1
F.do Oneri verso altri 19,9 (0,4) 6,4 (0,4) 5,3 30,9
Fondo Imposte Infrannuali 0,0 0,0 133,0 0,0 0,0 133,0
Fondo Oneri di Ripristino 0,1 0,0 0,0 0,0 0,1 0,2
Totale Fondo Oneri 103,8 (4,7) 139,4 (0,4) 6,4 244,6
Totale Fondo Rischi ed Oneri 224,3 (14,9) 158,8 (2,8) (0,1) 365,3

Le altre attività non correnti si incrementano di € 125,8 milioni, principalmente in conseguenza dell'aumento dei crediti a lungo per accounting regolatorio (+ € 16,7 milioni), per conguagli tariffari (+ € 83,7 milioni) e dei crediti per imposte differite (+ € 24,7 milioni). La variazione in aumento delle altre passività non correnti (+ € 32,2 milioni) è invece riferita in gran parte ai maggiori contributi in conto impianti (+ € 30,2 milioni) a seguito dell'incasso a valere sull'istanza di accesso al fondo per l'adeguamento dei prezzi di materiali da costruzione e in parte ai maggiori anticipi da clienti fatturati su lavori in corso su ordinazione (+ € 7,6 milioni) compensati in parte dai minori depositi cauzionali in relazione agli utenti uscenti dal Servizio della Maggior Tutela.

Circolante netto

La variazione del circolante netto rispetto al 31 dicembre 2023 deriva dall'effetto combinato della diminuzione dei crediti correnti (- € 64,1 milioni), della diminuzione dei debiti correnti (- € 99,1 milioni), dell'incremento delle altre attività correnti (+ € 177,9 milioni), e dell'incremento delle altre passività correnti (+ € 157,7 milioni). Si fa presente che alcuni dati comparativi sono stati oggetto di riclassifiche, per importi non significativi, operate per una migliore comprensione del dato.

€ milioni 30/09/2024 31/12/2023 Variazione Variazione % 30/09/2023 Variazione Variazione %
Crediti Correnti 1.149,1 1.213,2 (64,1) (5,3%) 1.294,3 (145,2) (11,2%)
- di cui utenti/clienti 1.094,0 1.170,0 (76,0) (6,5%) 1.217,2 (123,2) (10,1%)
- di cui Roma Capitale 34,4 21,0 13,4 63,9% 57,7 (23,3) (40,4%)
- di cui verso Controllate
e Collegate
20,7 22,2 (1,6) (7,0%) 19,4 1,3 6,7%
Rimanenze 121,5 97,8 23,6 24,2% 126,0 (4,5) (3,6%)
Altre Attività correnti 596,0 418,1 177,9 42,6% 467,4 128,7 27,5%
Debiti Correnti (1.651,4) (1.750,5) 99,1 (5,7%) (1.663,9) 12,6 (0,8%)
- di cui Fornitori (1.615,5) (1.741,8) 126,2 (7,2%) (1.627,7) 12,1 (0,7%)
- di cui Roma Capitale (28,4) (4,9) (23,5) n.s. (26,1) (2,3) 8,7%
- di cui verso Controllate
e Collegate
(7,5) (3,8) (3,7) 96,3% (10,2) 2,7 (26,5%)
Altre Passività Correnti (832,6) (674,9) (157,7) 23,4% (741,6) (91,0) 12,3%
Circolante Netto (617,4) (696,2) 78,8 (11,3%) (517,9) (99,5) 19,2%

I crediti verso utenti e clienti, al netto del fondo svalutazione crediti, ammontano a € 1.094,0 milioni in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2023 (- € 76,0 milioni), come combinato disposto della riduzione rilevata nell'area Commerciale (- € 179,4 milioni), che risente dell'andamento del prezzo dell'energia, nonché dell'incremento registrato nei business regolati (+ € 108,0 milioni).

Il fondo svalutazione crediti ammonta ad € 654,7 milioni in aumento di € 26,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2023 (era pari a € 628,1 milioni). Nel corso dei primi nove mesi del 2024 sono stati ceduti pro-soluto crediti per un ammontare complessivo pari a € 996,6 milioni di cui € 150,7 milioni verso la Pubblica Amministrazione.

Rapporti con Roma Capitale

In merito ai rapporti con Roma Capitale il saldo netto risulta a credito per il Gruppo per € 8,3 milioni (il saldo era a credito per € 17,2 milioni al 31 dicembre 2023). Si rappresenta di seguito il dettaglio dei rapporti con Roma Capitale:

Crediti verso Roma Capitale 30/09/2024 31/12/2023 Variazione
Crediti per utenze 30,7 17,6 13,1
Fondi svalutazione (1,7) (1,8) 0,0
Totale crediti da utenza 28,9 15,8 13,1
Crediti per lavori e servizi idrici 4,0 3,8 0,2
Crediti per lavori e servizi da fatturare idrici 1,1 0,9 0,2
Fondi svalutazione (2,4) (2,2) (0,3)
Crediti per lavori e servizi elettrici 4,5 4,5 0,0
Crediti lavori e servizi - da emettere 0,6 0,4 0,1
Fondi svalutazione (0,3) (0,3) 0,0
Totale crediti per lavori 7,5 7,2 0,3
Totale crediti commerciali 36,4 23,0 13,4
Crediti finanziari per Illuminazione Pubblica Fatture Emesse 183,4 139,1 44,3
Fondi svalutazione (58,0) (58,0) 0,0
Crediti finanziari per Illuminazione Pubblica fatture da emettere 39,5 46,9 (7,4)
Fondi svalutazione (21,1) (13,7) (7,4)
Crediti finanziari M/L termine per Illuminazione Pubblica 0,7 1,6 (0,9)
Totale crediti illuminazione pubblica 144,6 115,9 28,7
Totale Crediti 181,0 138,9 42,1
Debiti verso Roma Capitale 30/09/2024 31/12/2023 Variazione
Debiti per addizionali energia elettrica (5,5) (5,5) (0,0)
Debiti per canone di Concessione (25,3) 0,0 (25,3)
Altri debiti (7,3) (8,3) 1,0
Debiti per dividendi (134,6) (107,9) (26,7)
Totale debiti (172,7) (121,7) (51,0)
Saldo netto credito debito 8,3 17,2 (8,9)

Per quanto riguarda i crediti, commerciali e finanziari, si rileva un incremento complessivo rispetto al precedente esercizio di € 42,1 milioni dovuto principalmente alla maturazione del periodo ed agli incassi/compensazioni intercorsi.

Di seguito si elencano le principali variazioni dell'esercizio:

  • Maturazione dei crediti di ACEA Ato2 per somministrazione di acqua per € 38,6 milioni;
  • Maturazione dei crediti riferiti al servizio di Illuminazione Pubblica per € 28,7 milioni;
  • Incasso/compensazione di crediti principalmente per utenza di ACEA ATO2 per € per € 25,7 milioni.

Per quanto riguarda i debiti si registra un decremento di € 51,0 milioni rispetto al precedente esercizio, di seguito si riportano le principali variazioni del periodo:

  • maggiori debiti per l'iscrizione del 50% dei dividendi azionari maturati per l'anno 2023 da Acea per € 47,8 milioni (si precisa che a giugno 2024 in corrispondenza dello stacco cedola è stato pagato a Roma Capitale il 50% dei dividendi dell'anno pari a € 47,8 milioni);
  • maggiori debiti per l'iscrizione del canone di concessione di ACEA Ato2 del 2023 per € 25,3 milioni;
  • pagamento di dividendi azionari di ACEA degli anni 2021 e 2022 per € 21,1 milioni. Si informa che areti ha pagato debiti correnti per licenze di scavi stradali ai Municipi per un ammontare complessivo di € 13,3 milioni oltre al debito per la Cosap 2024 per € 1,9 milioni.

Si informa altresì che Ato2 ha pagato a giugno i dividendi iscritti nel 2024 per € 3,0 milioni nell'ambito della compensazione con crediti commerciali sopra indicata.

Si ricorda che nell'ambito delle attività necessarie al primo consolidamento del Gruppo Acea nel Bilancio 2018 di Roma Capitale, è stato avviato un tavolo di confronto al fine di riconciliare le partite creditorie e debitorie verso Roma Capitale. Le società del Gruppo principalmente interessate sono Acea e ACEA Ato2. A valle di diversi incontri e corrispondenze, in data 22 febbraio 2019 il Dipartimento Tecnico del Comune (SIMU), incaricato della gestione dei contratti verso il Gruppo Acea, ha comunicato diverse contestazioni relative alle forniture sia di lavori sia di servizi per il periodo 2008‑2018. Tali contestazioni sono state integralmente respinte dal Gruppo. Al

fine di trovare una compiuta risoluzione delle divergenze, nel corso del 2019 è stato istituito un apposito Comitato Tecnico paritetico con il Gruppo Acea. A valle di numerosi incontri, in data 18 ottobre 2019, il Comitato Tecnico paritetico ha redatto un verbale di chiusura lavori dando evidenza delle risultanze emerse e proponendo un favorevole riavvio dell'ordinaria esecuzione dei reciproci obblighi intercorrenti tra il Gruppo Acea e Roma Capitale. Le parti, come primo adempimento successivo la chiusura dei lavori, si sono attivate nel dare esecuzione alle risultanze emerse dal tavolo di conciliazione ricominciando l'attività di reciproca liquidazione delle rispettive partite creditorie e debitorie.

Per il contratto di Illuminazione Pubblica a fine 2020 si è palesata una posizione della AGCM circa la legittimità del contratto in essere tuttora fonte di verifiche, lavori e approfondimenti congiunti. Da tale provvedimento sono emersi, tra l'altro, verifiche anche in ordine alla congruità dei prezzi applicati. A febbraio 2021, a valle dei citati riscontri e lavori, Roma Capitale si è espressa nei termini di assoluta congruità e convenienza delle condizioni economiche in essere rispetto a parametri CONSIP. Pertanto, anche nel corso del 2021, nelle more della conclusione e definizione di tali aspetti, Acea ha regolarmente continuato a svolgere il servizio di Illuminazione Pubblica. Il servizio è stato quindi fatturato e in parte anche già pagato da Roma Capitale come si evince dai dati sotto riportati:

  • nell'anno 2020 sono stati chiusi complessivamente nel Gruppo € 33.3 milioni di crediti riferiti al verbale sopra citato;
  • nel corso del 2021 è stato istituito un nuovo Tavolo Tecnico per l'Illuminazione Pubblica composto da Acea e Roma Capitale con l'intento di proseguire nella risoluzione di tematiche ostative alla liquidazione dei crediti. In esito a tali lavori Roma Capitale ha liquidato ad Acea crediti relativi all'Illuminazione Pubblica per € 75.3 milioni tramite compensazioni;
  • nel corso del 2022 è proseguita di fatto l'attività di riconciliazione con Roma Capitale che ha consentito la prosecuzione delle liquidazioni dei crediti di ACEA sempre tramite compensazioni per complessivi € 56.5 milioni di cui € 27.6 milioni relativi a competenze di esercizi precedenti.

Si informa che in data 11 agosto 2022, la Giunta Capitolina con deliberazione n.312 intitolata "Servizio di illuminazione pubblica ed artistica monumentale sull'intero territorio comunale – Concessionario: Acea S.p.A.- Ricognizione del perimetro della situazione debitoria ed avvio delle procedure conseguenti" ha effettuato la ricognizione del perimetro di debito dell'Amministrazione nei confronti di Acea/areti riferito al servizio di Illuminazione Pubblica alla data del 31 dicembre 2021.

Tale deliberazione è stata pubblicata sul sito istituzionale di Roma Capitale in data 30 agosto 2022 e con riferimento alla suddetta deliberazione sono tuttora in corso delle interlocuzioni volte alla definizione delle partite debitorie.

Nel corso del 2023 precisamente a settembre, il CdA di ACEA, previo parere del Comitato OPC, ha approvato la proposta di un possibile Accordo Transattivo con Roma Capitale funzionale a disciplinare le reciproche posizioni e le modalità di risoluzione consensuale anticipata dei rapporti contrattuali fra le parti al servizio per l'illuminazione pubblica erogato dalla società e per essa dalla controllata areti S.p.A.

Si informa che specularmente anche Roma Capitale ha approvato lo schema di Accordo nell'Assemblea Capitolina a dicembre 2023. Quanto ai termini economici del possibile Accordo Transattivo, in sostanziale coerenza con la delibera della Giunta Capitolina n. 312 dell'11 agosto 2022, è previsto, ad esito di reciproche rinunzie delle parti, il riconoscimento di crediti vantati da ACEA/areti nei confronti di Roma Capitale, dell'importo complessivo di circa € 100,6 milioni. Gli effetti economico finanziari della transazione, all'esito della sottoscrizione non ancora perfezionata alla data del 30 settembre 2024, non saranno significativi avendo la società già aggiornato nei precedenti bilanci le proprie stime secondo i criteri previsti dalla normativa applicabile.

I debiti correnti diminuiscono principalmente per effetto decremento dello stock dei debiti verso fornitori (- € 126,2 milioni). Tale effetto deriva in prevalenza dal decremento registrato da Acea Energia (- € 159,3 milioni) che risente in prevalenza dei minori prezzi sul mercato energetico, dalla riduzione dei debiti verso imprese appaltatrici per i lavori di efficienza energetica e riguardanti la mobilità elettrica di Acea Innovation (- € 51,3 milioni); tale variazione risulta parzialmente compensata dall'incremento registrato in ACEA ATO2 (€ 55,4 milioni) e areti (€ 37,1 milioni).

Le Altre Attività e Passività Correnti registrano un incremento di attività di € 177,9 milioni e un incremento di passività di € 157,7 milioni, rispetto all'esercizio precedente. In dettaglio le altre attività si incrementano in prevalenza per effetto (i) dei maggiori crediti tributari di Acea Innovation generati dalla cessione del credito d'imposta derivante dai lavori di efficienza energetica (+ € 97,6 milioni), (ii) dei crediti per conguaglio verso la Cassa per i servizi energetici e ambientali CSEA (+ € 28,2 milioni), (iii) dei maggiori risconti attivi (+ € 35,9 milioni) imputabili in parte alla sospensione di costi relativi alle attività per il progetto WTE di Roma (+ € 14,2 milioni) e in parte alla sospensione di licenze d'uso di competenza di esercizi successivi della Capogruppo, mentre le passività correnti aumentano per effetto dell'incremento dei Debiti verso Cassa Conguaglio di areti e Acea Energia (+ € 58,8 milioni) dovuti ad uno slittamento dei pagamenti, per i maggiori debiti per anticipi di Gori (+ € 41,3 milioni) riferiti agli acconti ricevuti da enti eroganti per i contributi in conto impianti e risconti passivi ( + € 56,9 milioni) in prevalenza imputabili ad ACEA Ato2 (+ € 42,1 milioni) come conseguenza dell'anticipazione a valere sui finanziamenti pubblici previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), derivanti dal Decreto Ministeriale n. 517 del 16 dicembre 2021 del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile.

Patrimonio netto

Il patrimonio netto ammonta ad € 2.925,6 milioni. Le variazioni intervenute, pari a € 102,6 milioni, sono analiticamente illustrate nell'apposita tabella e derivano essenzialmente dalla maturazione dell'utile 2024, dalla distribuzione dei dividendi e dalla variazione delle riserve di cash flow hedge e quelle formate con utili e perdite attuariali.

Indebitamento finanziario netto

L'indebitamento del Gruppo registra un incremento complessivo pari a € 385,7 milioni, passando da € 4.846,8 milioni della fine dell'esercizio 2023 a € 5.232,5 milioni del 30 settembre 2024.

€ milioni 30/09/2024 31/12/2023 Variazione Variazione % 30/09/2023 Variazione Variazione %
A) Disponibilità Liquide 316,6 359,4 (42,8) (11,9%) 468,5 (151,9) (32,4%)
B) Mezzi equivalenti a
disponibilità liquide
0,0 0,0 0,0 n.s. 0,0 0,0 n.s.
C) Altre attività finanziarie
correnti
183,5 487,3 (303,7) (62,3%) 469,0 (285,5) (60,9%)
D) Liquidità (A + B + C) 500,1 846,6 (346,5) (40,9%) 937,5 (437,4) (46,7%)
E) Debito finanziario
corrente
(432,1) (176,1) (256,0) 145,4% (211,0) (221,2) 104,8%
F) Parte corrente del
debito finanziario non
corrente
(614,4) (746,8) 132,4 (17,7%) (775,0) 160,5 (20,7%)
G) Indebitamento
finanziario corrente (E + F)
(1.046,5) (923,0) (123,6) 13,4% (985,9) (60,6) 6,1%
H) Indebitamento
finanziario corrente netto
(G + D)
(546,4) (76,3) (470,1) n.s. (48,5) (498,0) n.s.
I) Debito finanziario non
corrente
(4.686,1) (4.770,4) 84,4 (1,8%) (4.794,6) 108,6 (2,3%)
J) Strumenti di debito 0,0 0,0 0,0 n.s. 0,0 0,0 n.s.
K) Debiti commerciali e
altri debiti non correnti
0,0 0,0 0,0 n.s. 0,0 0,0 n.s.
L) Indebitamento
finanziario non corrente (I
+ J + K)
(4.686,1) (4.770,4) 84,4 (1,8%) (4.794,6) 108,6 (2,3%)
Totale indebitamento
finanziario (H + L)
(5.232,5) (4.846,8) (385,7) 8,0% (4.843,1) (389,4) 8,0%

L'indebitamento finanziario non corrente registra un decremento pari a € 84,4 milioni rispetto alla fine dell'esercizio 2023. Tale variazione deriva in prevalenza dal decremento dei prestiti obbligazionari per € 456,7 milioni compensato dall'incremento dei debiti per finanziamenti a medio lungo termine per € 377,9 milioni, come riportato nella tabella che segue:

€ milioni 30/09/2024 31/12/2023 Variazione Variazione % 30/09/2023 Variazione Variazione %
Obbligazioni 3.482,4 3.939,2 (456,7) (11,6%) 3.936,3 (453,8) (11,5%)
Finanziamenti a medio -
lungo termine
1.130,6 752,7 377,9 50,2% 769,9 360,8 46,9%
Debiti finanziari IFRS16 73,0 78,6 (5,6) (7,1%) 88,5 (15,5) (17,5%)
Debito finanziario non
corrente
4.686,1 4.770,4 (84,4) (1,8%) 4.794,6 (108,6) (2,3%)

Le obbligazioni pari a € 3.482,4 milioni al 30 settembre 2024 registrano un decremento di complessivi € 456,7 milioni per l'effetto della riclassifica dalla posizione a lungo a quella a breve termine pari ad € 161,3 milioni del prestito obbligazionario Private Placement, sottoscritto interamente da un singolo investitore (AFLAC) in scadenza a marzo 2025 e per € 300,0 milioni del Green Bond con scadenza a settembre del 2025.

I finanziamenti a medio – lungo termine pari ad € 1.130,6 milioni registrano un incremento complessivo di € 377,9 milioni dovuto alla Corporate (+ € 419,4 milioni) compensato in parte da areti (- € 14,4 milioni), Acquedotto del Fiora (- € 7,1 milioni) e Gori (- € 5,1 milioni). La variazione della Corporate è dovuta principalmente alle erogazioni del finanziamento di € 435 milioni concesso dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI). Gli investimenti finanziati con le risorse della BEI contribuiranno a migliorare la copertura e la qualità del servizio idrico integrato nel territorio gestito da ACEA Ato 2, riducendo le perdite d'acqua e aumentando l'efficienza energetica e la resilienza.

Il fair value degli strumenti derivati di copertura di GORI è positivo per € 3,1 milioni (al 31 dicembre 2023 era positivo per € 4,2 milioni); quello di Acquedotto del Fiora è positivo per € 2,7 milioni (al 31 dicembre 2023 era positivo per € 3,3 milioni), quello di Servizi Idrici Integrati è positivo per € 0,8 milioni (al 31 dicembre 2023 era positivo per € 1,0 milioni) e quello di Adistribuzionegas è positivo per € 0,3 milioni. I fair value positivi sono esposti nelle "Attività finanziarie non correnti" e non sono considerati nel saldo dei finanziamenti correlati.

La componente a breve termine è negativa per € 546,4 milioni e, rispetto alla fine dell'esercizio 2023 ed evidenzia un peggioramento pari ad € 470,1 milioni da imputare per € 443,3 milioni alla Capogruppo. Tale variazione è generata principalmente dalla riclassifica a breve termine del Private Placement (AFLAC) come precedentemente esposto (+ € 161,3 milioni) e del Green Bond con scadenza

settembre del 2025 (+ € 300,0 milioni) compensate dal rimborso del prestito obbligazionario scaduto a luglio 2024 (- € 600,0 milioni); completano la variazione la riduzione dei depositi a breve (- € 330,0 milioni) ed i maggiori finanziamenti a breve (+ € 240,0 milioni). Si segnala che l'indebitamento finanziario comprende € 134,6 milioni di debiti verso Roma Capitale per dividendi deliberati da distribuire e non comprende altri debiti per circa € 10,6 milioni relativi alle opzioni per l'acquisto di quote azionarie delle Società già detenute.

Si informa che al 30 settembre 2024, la Capogruppo dispone di linee committed per € 700,0 milioni e linee uncommitted per € 555,0 milioni. Le linee uncommitted sono state utilizzate per € 240,00 milioni. Per l'ottenimento di tali linee non sono state rilasciate garanzie.

Si informa che i Rating assegnati ad ACEA sul lungo termine dalle Agenzie di Rating internazionali sono i seguenti:

  • Fitch "BBB+";
  • Moody's "Baa2"

Contesto di riferimento

Andamento dei mercati finanziari e del titolo ACEA nei primi nove mesi del 2024

I primi nove mesi del 2024 sono stati caratterizzati da una notevole resilienza dell'economia internazionale con il GDP statunitense ed europeo aumentati rispettivamente del 3,0% e dello 0,6% y/y nel secondo trimestre dell'anno. Tuttavia, soprattutto nel terzo trimestre, il mercato del lavoro USA ha iniziato a mostrare segnali di rallentamento che, unitamente alla progressiva decelerazione della dinamica inflattiva, sono alla base del taglio dei tassi da 50 bps operato dalla FED nel meeting di settembre e del doppio taglio dei tassi da 25 bps deciso dalla BCE prima a giugno e poi a settembre.

Da inizio anno, i rendimenti governativi decennali statunitensi e tedeschi sono rimasti sostanzialmente stabili (rispettivamente al 3,8% e al 2,1%), dopo la notevole contrazione verificatasi nel terzo trimestre che ha compensato il rialzo registrato nel primo semestre indotto dalla resilienza dei dati macro.

Conseguentemente alle crescenti aspettative di più rapido allentamento delle politiche monetarie, lo spread BTP-Bund ha mostrato una significativa contrazione da inizio anno (-35 bps a 133 bps), quasi del tutto maturata nel terzo trimestre, e si è portato in prossimità dei minimi da fine 2021, con il rendimento del BTP decennale (in area 3,5%) ai minimi da oltre 2 anni.

In tale contesto, l'azionario globale ha esteso i massimi storici, con la generalizzata contrazione dei rendimenti obbligazionari nel terzo trimestre che ha consentito un notevole recupero dei settori bond-proxy e difensivi, che avevano invece sottoperformato nel corso dei primi sei mesi dell'anno in funzione della resilienza dei dati macro. In termini rettificati per lo stacco e il reinvestimento dei dividendi (Total Shareholder Return - TSR), lo S&P 500 si è apprezzato del 22,1%, mentre l'Euro Stoxx del 12,2% in considerazione della minore esposizione dell'indice eurozona al settore tecnologico influenzato positivamente dagli sviluppi legati all'intelligenza artificiale.

Il FTSE MIB ha sovraperformato l'indice generale eurozona registrando un aumento del 17,3%, trainato dall'esposizione al settore bancario che ha beneficiato della resilienza dell'economia in un contesto di rendimenti obbligazionari che, nonostante la contrazione del terzo trimestre, si mantengono ai massimi da oltre 10 anni.

Nei primi nove mesi del 2024, il titolo ACEA ha registrato un aumento del 34,5% influenzato positivamente dall'approvazione del Piano Industriale 2024-2028, dal miglioramento dell'outlook da "negativo" a "stabile" da parte di Fitch, da risultati 2023 migliori della guidance e dai solidi risultati conseguiti nel primo semestre 2024. Il titolo ACEA ha ampiamente sovraperformato l'indice settoriale Euro Stoxx Utilities (+9,8% in termini di TSR), quest'ultimo in notevole recupero nel terzo trimestre grazie alla flessione dei rendimenti obbligazionari.

Il prezzo di chiusura di ACEA al 30 settembre 2024 (ultima seduta borsistica del terzo trimestre) è stato pari a 17,58 euro, corrispondente ad una capitalizzazione di Borsa pari a 3.744 milioni di euro. I prezzi di chiusura giornalieri hanno oscillato fra un minimo di 13,55 euro del 26 febbraio a un massimo di 17,71 euro registrato il 23 settembre, quest'ultimo sotto dell'1% rispetto al massimo storico rettificato per lo stacco e il reinvestimento dei dividendi (17,86 euro) conseguito il 23 agosto 2021.

Dal punto di vista valutario, l'EUR/USD è in rialzo dell'1%, con notevole recupero nel corso del terzo trimestre in funzione delle crescenti aspettative di taglio tassi FED a seguito del rallentamento del mercato del lavoro USA.

Si riporta di seguito il grafico sull'andamento del titolo ACEA confrontato con il FTSE MIB.

Fonte: Bloomberg, ribasato a 100 al 29/12/2023 Andamento e variazioni in termini rettificati per lo stacco dei dividendi (Total Shareholder Return)

TSR 30/9/2024
(rispetto al 29/12/23)
Acea +34,5%
FTSE Mib +17,3%

Aree Industriali

I macrosettori in cui opera ACEA sono articolati nelle aree industriali di seguito elencate: Acqua, Reti e Illuminazione Pubblica, Ambiente, Produzione, Commerciale, ed Engineering & Infrastructure Projects. A C Q U A R E T I & I L L U M I N A Z I O N E P U B B L I C A

  • o Servizio Idrico Integrato nel territorio italiano
  • o Distribuzione Gas
  • A M B I E N T E o Sviluppo iniziative al di fuori del territorio italiano

o Gestione Fanghi

  • o Trattamento, recupero, valorizzazione e smaltimento dei Rifiuti C O M M E R C I A L E C O M M E RC I A L E
  • o Gestione delle plastiche da riciclo

  • o Energy management
  • o Vendita di EE e Gas
  • o Energy efficency su clienti domestici

Andamento delle Aree di attività

Risultati economici per area di attività

o
Distribuzione e Misura
o
Illuminazione pubblica
P
R
O
D
U
Z
I
O
N
E
o
Generazione elettrica
o
Cogenerazione
o
Fotovoltaico
E
N
G
I
N
E
E
R
I
N
G
&

I N F R A S T R U C T U R E P R O J E C T S

  • o Analisi di laboratorio
  • o Ingegneria & consulenza

La rappresentazione dei risultati per area è fatta in base all'approccio utilizzato dal management per monitorare le performance del Gruppo negli esercizi posti a confronto nonché nel rispetto del principio contabile IFRS 8. Si fa presente che tra i ricavi è incluso il risultato sintetico delle partecipazioni (di natura non finanziaria) consolidate con il metodo del patrimonio netto, mentre l'Area Acqua comprende anche i bilanci delle società operanti nella distribuzione del gas ed ASM Terni.

€milioni
30/09/2024
Acqua Acqua
(Estero)
Reti e
Illuminazione
Pubblica
Ambiente Produzione Commerciale Engineering
&
Infrastructure
Projects
Corporate Elisioni di
Consolidato
Totale di
Consolidato
Ricavi 1.170 67 522 228 73 1.350 78 107 (479) 3.116
Costi 552 41 195 173 42 1.226 71 135 (479) 1.956
Margine
Operativo Lordo
618 27 327 55 31 124 6 (27) 0 1.161
Ammortamenti
e perdite di
valore
328 12 122 42 14 51 10 26 0 606
Risultato
Operativo
290 15 205 13 17 73 (4) (53) 0 555
Investimenti 569 5 224 76 16 48 4 10 0 952
€milioni
30/09/2023
Acqua Acqua
(Estero)
Reti e
Illuminazione
Pubblica
Ambiente Produzione Commerciale Engineering
&
Infrastructure
Projects
Corporate Elisioni di
Consolidato
Totale di
Consolidato
Ricavi 1.088 73 469 247 107 1.813 63 105 (566) 3.400
Costi 560 46 190 184 59 1.731 58 131 (566) 2.393
Margine
Operativo Lordo
528 28 279 63 48 82 5 (26) 0 1.006
Ammortamenti
e perdite di
valore
305 12 112 41 15 51 5 22 0 564
Risultato
Operativo
223 16 167 22 33 31 (1) (48) 0 443
Investimenti 473 4 197 28 31 34 3 13 0 783
Dati operativi U.M. 30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Volumi acqua Mm3 393,0 383,8 9,2 2,4%
Energia consumata GWh 574,2 544,5 29,7 5,5%
Fanghi smaltiti KTon 129,6 138,1 (8,5) (6,2%)
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Ricavi 1.169,6 1.088,2 81,3 7,5%
Costi 551,6 560,3 (8,7) (1,6%)
Margine Operativo Lordo 618,0 528,0 90,0 17,1%
Risultato Operativo 290,0 222,7 67,3 30,2%
Dipendenti Medi 3.972 3.977 (6) (0,1%)
Investimenti 569,2 473,4 95,8 20,2%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Acqua 618,0 528,0 90,0 17,1%
Margine operativo lordo GRUPPO 1.160,8 1.006,4 154,4 15,3%
Peso percentuale 53,2% 52,5% 0,8 p,p,

L'EBITDA dell'Area si attesta al 30 settembre 2024 a € 618,0 milioni e registra un incremento di € 90,0 milioni rispetto al 30 settembre 2023 (+ 17,1%). La variazione in aumento deriva in prevalenza delle approvazioni tariffarie (+ € 74,0 milioni per le società consolidate integralmente, specie per ACEA Ato2, Gori e SII, al netto delle componenti a copertura dei costi passanti), a seguito del recepimento dell'aggiornamento tariffario 2024-2025 - a seguito dell'introduzione del Metodo Tariffario Idrico per il IV ciclo regolatorio (MTI-4) – in particolare per ACEA Ato2 approvato dalla Conferenza dei Sindaci in data 5 agosto 2024 e in via definita da ARERA con Deliberazione 381/2024/R/IDR del 24 settembre 2024. La significativa variazione di tali ricavi rispetto all'anno precedente è determinata sia dell'aggiornamento dei parametri finanziari (WACC, inflazione e deflatori), sia della fisiologica crescita organica trainata principalmente dagli investimenti effettuati (componente capex della tariffa). Contribuiscono inoltre all'incremento i maggiori ricavi per sopravvenienze attive di ACEA Ato2 (+ € 24,0 milioni) derivanti dal sopra citato aggiornamento tariffario e riguardanti principalmente il riconoscimento dell'inflazione su partite pregresse sugli esercizi 2022 e 2023. Il contributo all'EBITDA delle società idriche valutate a patrimonio netto, pari a € 8,1 milioni, risulta in riduzione rispetto al precedente esercizio (- € 9,6 milioni), influenzato dalla svalutazione delle società DropMI e Aqua Iot (- € 5,6 milioni) e dal minore contributo di Publiacqua (- € 4,3 milioni) per effetto dei minori ricavi di SII (componente Capex e Foni). Di seguito si rappresenta in dettaglio il contributo all'EBITDA delle società valutate a patrimonio netto:

€ milioni 30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Publiacqua 2,8 7,1 (4,3) (60,9%)
Gruppo Acque 7,6 7,3 0,3 4,2%
Umbra Acque 2,4 2,6 (0,2) (8,5%)
Nuove Acque e Intesa Aretina 0,7 0,4 0,3 85,7%
Geal 0,6 0,2 0,5 n.s.
Umbria Distribuzione Gas (0,4) 0,1 (0,5) n.s.
DropMi e Aqua Iot (5,6) 0,0 (5,6) n.s.
Totale 8,1 17,7 (9,6) (54,1%)

La quantificazione dei ricavi derivanti dalla gestione del servizio idrico integrato è conseguenza dell'applicazione del metodo tariffario idrico relativo al terzo periodo regolatorio (MTI-3), così come approvato dall'Autorità (ARERA) con deliberazione n. 580/2019/R/idr del 27 dicembre 2019 e tenuto conto delle approvazioni delle predisposizioni tariffarie 2022-2023 intervenute e di quanto previsto dall'aggiornamento tariffario al quarto periodo regolatorio 2024-2029 (MTI-4) in relazione alle componenti certe e già quantificabili al 30 settembre 2024.

L'organico medio al 30 settembre 2024 pari a 3.972 risulta in lieve riduzione di 6 unità.

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 569,2 milioni con un incremento di € 95,8 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio, in prevalenza per i maggiori investimenti finanziati (+ € 69,5 milioni) e in parte per gli anticipi su appalti. Gli investimenti si riferiscono principalmente agli interventi di manutenzione straordinaria, rifacimento, ammodernamento e ampliamento

degli impianti e delle reti, alla bonifica e all'ampliamento delle condotte idriche e fognarie dei vari Comuni e agli interventi sui depuratori e agli impianti di trasporto (adduttrici ed alimentatrici).

Ricavi da Servizio Idrico Integrato

La tabella che segue indica, per ciascuna Società dell'Area Idrico, l'importo dei ricavi dei primi nove mesi del 2024 comprensivi anche dei conguagli delle partite passanti e della componente Fo.NI.

Società
valori pro quota in € milioni
Ricavi da SII FONI
ACEA Ato2 609,4 FNI = 23,1 AMMFoNI = 8,1
ACEA Ato5 63,6 FNI = 0,6 AMMFoNI = 4,7
GORI 191,6 - -
Acque 58,1 - -
Publiacqua 79,8 FNI = 12,5
Acquedotto del Fiora 89,4 - AMMFoNI = 10,3
Gesesa 12,5 - -
Nuove Acque 6,6 FNI = 0,2 AMMFoNI = 0,8
Geal 7,7 - AMMFoNI = 0,6
Acea Molise 4,4 -
SII 37,5 -
Umbra Acque 28,6 - AMMFoNI = 2,0

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali

Dati operativi U.M. 30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Volumi Acqua Mm3 35,7 36,3 (0,7) (1,8%)
Volumi immessi in rete Mm3 60,6 58,7 1,9 3,3%
Numero di clienti (utenze servite) Numero 126.174 124.143 2.031 1,6%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Ricavi 67,4 73,5 (6,0) (8,2%)
Costi 40,9 46,0 (5,0) (10,9%)
Margine Operativo Lordo 26,5 27,5 (1,0) (3,7%)
Risultato Operativo 15,0 15,9 (0,9) (5,9%)
Dipendenti Medi 1.538 2.508 (970) (38,7%)
Investimenti 5,4 3,7 1,7 45,2%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Acqua (Estero) 26,5 27,5 (1,0) (3,7%)
Margine operativo lordo GRUPPO 1.160,8 1.006,4 154,4 15,3%
Peso percentuale 2,3% 2,7% (0,5 p,p,)

L'Area comprende attualmente le società che gestiscono il servizio idrico in America Latina e chiude il 30 settembre 2024 con un EBITDA di € 26,5 milioni, in lieve riduzione rispetto al 30 settembre 2023 per € 1,0 milioni, in prevalenza per via dei minori margini di Acea Dominicana (- € 1,9 milioni) influenzati dal termine di un contratto con un cliente significativo, compensati in parte dalle migliori performance di Consorcio Acea Lima Norte (+ € 0,9 milioni) conseguenza dell'adeguamento prezzo riconosciuto a livello contrattuale sulla componente inflattiva.

L'organico medio al 30 settembre 2024 si attesta a 1.538 unità e risulta in riduzione rispetto al 30 settembre 2023 di 970 unità, in prevalenza come conseguenza della scadenza del contratto triennale per la gestione delle stazioni di pompaggio acqua potabile di Lima gestite dal Consorcio Acea (- 867 unità) e Acea Dominicana (- 101 unità) per il termine del contratto con un cliente significativo come in precedenza descritto.

Gli investimenti del periodo si attestano ad € 5,4 milioni in aumento rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio (+ € 1,7 milioni) e risultano quasi interamente riferibili agli investimenti effettuati da Aguas de San Pedro in relazione alla gestione del servizio idrico integrato della città di San Pedro Sula, in Honduras.

Dati operativi U.M. 30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
EE distribuita GWh 7.054 6.802 252 3,7%
Nr. Clienti N/1000 1.667 1.659 8 0,5%
Km di Rete (MT/BT) Km 32.351 32.013 338 1,1%
Gruppi di Misura 2G Numero 339.603 245.143 94.460 38,5%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Ricavi 522,2 469,0 53,2 11,3%
Costi 195,4 189,9 5,5 2,9%
Margine Operativo Lordo 326,8 279,1 47,7 17,1%
Risultato Operativo 205,1 167,0 38,1 22,8%
Dipendenti Medi 1.240 1.276 (36) (2,8%)
Investimenti 223,9 197,5 26,4 13,4%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Reti & Smart Cities 326,8 279,1 47,7 17,1%
Margine operativo lordo GRUPPO 1.160,8 1.006,4 154,4 15,3%
Peso percentuale 28,2% 27,7% 0,4 p,p,

L'EBITDA dell'Area al 30 settembre 2024 si è attestato a € 326,8 milioni e registra un incremento di € 47,7 milioni rispetto al 30 settembre 2023. L'EBITDA di areti risulta in aumento per € 47,6 milioni come conseguenza della crescita delle tariffe regolate (+ € 48,3 milioni) e per il rilascio del debito per agevolazione tariffaria pensionati (+ € 5,0 milioni), compensato in parte dai minori ricavi derivanti dal piano resilienza (- € 4,9 milioni); al 30 settembre 2024 areti ha distribuito ai clienti finali 7.054 GWh di energia elettrica, in lieve aumento rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. L'EBITDA della pubblica illuminazione, per la gestione del servizio di pubblica illuminazione nel Comune di Roma, registra un peggioramento di € 0,9 milioni in conseguenza delle minori attività di manutenzione extra ordinaria in parte compensata dalla maggior attività di ammodernamento e sicurezza.

L'organico medio presenta una riduzione rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio per 36 unità.

Gli investimenti si attestano a € 223,9 milioni, registrano un incremento pari ad € 26,4 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. Gli investimenti effettuati si riferiscono ad areti e sono dovuti principalmente all'ampliamento e potenziamento della rete AT, MT e BT, alla sostituzione massiva dei gruppi di misura 2G, agli interventi sulle cabine primarie e secondarie e sui contatori e agli apparati di telecontrollo nell'ambito dei progetti di "Adeguatezza e Sicurezza" della rete e di "Innovazione e Digitalizzazione"; tutto in ottica del miglioramento della qualità del servizio e dell'incremento della resilienza. Gli investimenti immateriali si riferiscono ai progetti di reingegnerizzazione dei sistemi informativi e commerciali. Il settore della pubblica illuminazione contribuisce per € 1,1 milioni.

Dati operativi U.M. 30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Conferimenti a WTE KTon 259,6 285,3 (25,6) (9,0%)
Rifiuti in TMB e Discarica KTon 330,0 356,4 (26,4) (7,4%)
Conferimenti in Impianti di Compostaggio KTon 117,7 118,5 (0,7) (0,6%)
Conferimenti in Impianti di Selezione KTon 250,4 256,8 (6,4) (2,5%)
Rifiuti intermediati KTon 121,4 124,7 (3,3) (2,7%)
Liquidi trattati presso Impianti KTon 199,2 246,3 (47,1) (19,1%)
Rifiuti prodotti KTon 339,1 367,2 (28,2) (7,7%)
Energia Elettrica ceduta netta WTE GWh 185,4 210,8 (25,4) (12,0%)
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Ricavi 228,2 247,3 (19,1) (7,7%)
Costi 172,7 183,9 (11,1) (6,1%)
Margine Operativo Lordo 55,5 63,4 (8,0) (12,6%)
Risultato Operativo 13,1 22,1 (9,0) (40,8%)
Dipendenti Medi 827 879 (52) (5,9%)
Investimenti 76,5 27,8 48,7 175,0%
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
€ milioni
30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Ambiente 55,5 63,4 (8,0) (12,6%)
Margine operativo lordo GRUPPO 1.160,8 1.006,4 154,4 15,3%
Peso percentuale 4,8% 6,3% (1,5 p,p,)

L'Area Ambiente chiude il primo trimestre 2024 con un livello di EBITDA pari a € 55,5 milioni in riduzione di € 8,0 milioni (- 12,6% rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio). La variazione è dovuta ai minori margini sul WTE dovuti allo scenario energetico in prevalenza sull'impianto di San Vittore (- € 7,3 milioni), alle minori performance sul recycling (- € 1,0 milioni), ai minori conferimenti in TMB-Discarica (- € 1,0 milioni) e ai minori volumi dei liquidi trattati (- € 1,1 milioni), solo parzialmente compensati dai maggiori prezzi e più elevati quantitativi di conferimenti dell'impianto di WTE di San Vittore, senza considerare la sopravvenienza attiva legata all'incentivo Cip-6 anni del medesimo impianto.

L'organico medio al 30 settembre 2024 si attesta a 827 unità e risulta in lieve riduzione rispetto al 30 settembre 2023.

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 76,5 milioni (+ € 48,7 milioni rispetto al 30 settembre 2023) e la variazione risulta influenzata in prevalenza dagli acconti su appalti (+ € 38,6 milioni). Gli investimenti al netto degli acconti si riferiscono in prevalenza agli investimenti effettuati da Acea Ambiente per miglioramenti impiantistici eseguiti nell'impianto di WTE di Terni e negli impianti compostaggio di Aprilia e Monterotondo. Compensa la variazione in aumento la riduzione registrata da AS Recycling (- € 3,6 milioni) riferibile principalmente alla costruzione dell'impianto di selezione della plastica CSS di Borgorose nel precedente esercizio.

Dati Operativi U.M. 30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Energia prodotta GWh 344,6 454,6 (109,9) (24,2%)
di cui idro GWh 230,4 338,6 (108,2) (32,0%)
di cui termo GWh 114,3 116,0 (1,7) (1,5%)
Energia prodotta (fotovoltaico) GWh 180,0 116,3 63,6 54,7%
Energia prodotta (cogenerazione) GWh 39,9 25,1 14,8 58,8%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Ricavi 73,5 106,9 (33,4) (31,3%)
Costi 42,3 58,7 (16,5) (28,0%)
Margine Operativo Lordo 31,2 48,2 (17,0) (35,3%)
Risultato Operativo 16,8 33,2 (16,5) (49,6%)
Dipendenti Medi 98 97 1 0,9%
Investimenti 15,5 30,7 (15,2) (49,5%)
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Produzione 31,2 48,2 (17,0) (35,3%)
Margine operativo lordo GRUPPO 1.160,8 1.006,4 154,4 15,3%
Peso percentuale 2,7% 4,8% (2,1 p,p,)

L'EBITDA al 30 settembre 2024 si è attestato a € 31,2 milioni e registra una riduzione di € 17,0 milioni, rispetto al 30 settembre 2023, imputabile in prevalenza ad Acea Produzione (- € 20,2 milioni) come conseguenza dei minori margini sull'energia prodotta da impianti idroelettrici influenzati sia dall'effetto prezzo per € 5,3 milioni (- € 24/MWh) che dalle minori quantità per € 8,6 milioni (- 108 GWh), conseguenza diretta delle minori piogge.

L'EBITDA del comparto fotovoltaico, registra un miglioramento di € 3,2 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente per maggiori volumi prodotti.

L'organico medio risulta in lieve incremento rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio; si specifica che le società fotovoltaiche non hanno personale dipendente.

Gli investimenti si attestano a € 15,5 milioni e registrano un decremento di € 15,2 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio principalmente per effetto dei minori investimenti registrati da Acea Solar per la costruzione di impianti fotovoltaici sia su suoli agricoli che su suoli industriali. Gli investimenti di Acea Produzione risultano pari ad € 5,9 milioni, in aumento rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio per via dell'effetto combinato degli interventi di power injection e lavori di riqualificazione della centrale Montemartini, parzialmente compensati dai minori investimenti effettuati sugli impianti idroelettrici.

Dati operativi U.M. 30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Energia Elettrica venduta Libero GWh 3.579,3 4.199,1 (619,8) (14,8%)
Energia Elettrica venduta Tutela Graduale GWh 137,5 130,6 6,9 5,3%
Energia Elettrica venduta Tutela GWh 532,9 817,4 (284,5) (34,8%)
Energia Elettrica Nr. Clienti Libero (P.O.D.) N 747.929 602.442 145.487 24,1%
Energia Elettrica Nr. Clienti Tutela Graduale (P.O.D.) N 81.448 100.277 (18.829) (18,8%)
Energia Elettrica Nr. Clienti Tutela (P.O.D.) N 188.134 512.236 (324.102) (63,3%)
Gas Venduto MSmc 139,1 136,2 3,0 2,2%
Gas Nr. Clienti Libero N 385.292 287.445 97.847 34,0%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Ricavi 1.349,9 1.812,8 (462,9) (25,5%)
Costi 1.226,1 1.730,9 (504,8) (29,2%)
Margine Operativo Lordo 123,8 81,9 41,9 51,2%
Risultato Operativo 72,9 30,9 42,0 135,8%
Dipendenti Medi 440 459 (19) (4,1%)
Investimenti 47,5 33,8 13,8 40,8%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Commerciale 123,8 81,9 41,9 51,2%
Margine operativo lordo GRUPPO 1.160,8 1.006,4 154,4 15,3%
Peso percentuale 10,7% 8,1% 2,5 p,p,

L'Area, responsabile della gestione e sviluppo delle attività di vendita di energia elettrica e gas e correlate attività di relazione con il cliente nonché delle politiche di energy management del Gruppo, chiude il 30 settembre del 2024 con un livello di EBITDA pari a € 123,8 milioni, in aumento rispetto al 2023 di € 41,9 milioni. La variazione è imputabile in prevalenza ad Acea Energia (+ € 50,1 milioni) come conseguenza del miglioramento del margine Energia e Gas (+ € 55,7 milioni), parzialmente compensato dai maggiori costi operativi sostenuti (€ 2,5 milioni), della riduzione su margini sulle attività di e-mobility, smart services e smart comp (- € 1,6 milioni) e della riduzione degli altri ricavi (- € 1,6 milioni) in prevalenza per i ricavi riconosciuti dalla CSEA nel precedente esercizio in relazione al meccanismo di compensazione per la fuoriuscita dei clienti finali, la cui istanza per il 2024 è stata presentata nel mese di settembre e il cui incasso avverrà presumibilmente entro la fine dell'anno.

Compensa la variazione in aumento dell'area Acea Innovation in conseguenza dei minori margini sulle attività di e-mobility, smart services e smart comp (- € 7,7 milioni) come conseguenza della conclusione dei cantieri avviati e conclusi nel precedente esercizio. In merito agli effetti sul primo margine energia si rileva:

  • un miglioramento del margine relativo al mercato libero elettrico (+ € 47,6 milioni) trainato dal segmento retail, dove si evidenzia sia un aumento dei clienti (+ 31%) e della marginalità unitaria (+ 45%); il margine relativo al Servizio a Tutele Graduali si attesta invece ad € 4,8 milioni e mostra un incremento di € 0,6 milioni;
  • una riduzione dei margini relativi al Servizio della maggior Tutela (- € 7,8 milioni) in parte dovuta alla assegnazione automatica dei clienti non domestici e microimprese (cosiddetti "Altri usi") al Servizio a Tutele Graduali attivato dal 1° aprile 2023, ed in parte alla "naturale" fuoriuscita dei clienti dal Servizio maggior Tutela verso il Mercato Libero (- 37 %), non compensata dall'applicazione di tariffe superiori;
  • un miglioramento del margine relativo al mercato del gas per € 12,5 milioni; Tale variazione discende dall'effetto combinato della crescita dei ricavi complessivi e dalla riduzione dei relativi costi di competenza. Si segnala che rispetto a settembre 2023, i ricavi e i costi di vettoriamento hanno subito una crescita proporzionale per effetto dell'aumento degli oneri generali di sistema, in particolare della componente UG2 che nel 2023 era negativa. Con riferimento alle performance, si segnala nel settore B2C, la crescita della Customer Base Media (+ 34%) e i maggiori volumi in vendita (+ 23%), nel settore B2B un aumento della Customer Base Media (+ 7%) ed una riduzione dei Volumi (-32%) per effetto dell'uscita di un grande Cliente con Remi diretta (con un solo PDR);
  • un incremento del margine "Energy Management" concernente l'attività di ottimizzazione dei flussi energetici (+ € 3,1 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio).

Con riferimento all'organico, la consistenza media al 30 settembre 2024 si è attestata a 440 unità in lieve riduzione rispetto al 30 settembre 2023 per 19 unità.

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 47,5 milioni, in lieve incremento (+ € 13,8 milioni) rispetto al 30 settembre 2023. Gli investimenti complessivi sono in prevalenza riferibili ad Acea Energia e si riferiscono per la maggior parte al costo di acquisizione di nuovi clienti ai sensi dell'IFRS15 (€ 14,5 milioni) compensati dai minori investimenti in software e servizi implementativi (- € 0,9 milioni). Risultano invece in lieve diminuzione rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio gli investimenti dell'Area effettuati in progetti di smart services ed e-mobility (- € 0,7 milioni), sviluppati da Acea Innovation.

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali

Dati Operativi U.M. 30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Numero progetti Numero 45 42 3 5,9%
Numero cantieri EPC Numero 23 24 (1) (4,2%)
Numero ispezioni sicurezza Numero 11.332 11.060 272 2,5%
Numero determinazioni Numero 803.992 766.678 37.314 4,9%
Numero campionamenti Numero 26.295 25.603 692 2,7%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Ricavi 77,5 62,5 15,0 24,1%
Costi 71,1 58,0 13,2 22,7%
Margine Operativo Lordo 6,4 4,5 1,9 40,8%
Risultato Operativo (4,0) (0,8) (3,2) n.s.
Dipendenti Medi 469 481 (12) (2,4%)
Investimenti 4,0 3,3 0,7 22,3%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Engineering &
Infrastructure Projects
6,4 4,5 1,9 40,8%
Margine operativo lordo GRUPPO 1.160,8 1.006,4 154,4 15,3%
Peso percentuale 0,6% 0,5% 0,1 p,p,

L'EBITDA dell'Area al 30 settembre 2024 si è attestato a € 6,4 milioni in aumento rispetto al precedente esercizio per € 1,9 milioni. La variazione è attribuibile a SIMAM (+ € 0,7 milioni) in conseguenza di un incremento generalizzato delle attività, ad Acea Infrastructure (+ € 0,6 milioni) e in parte ad Ingegnerie Toscane (+ € 0,5 milioni).

L'organico medio al 30 settembre 2024 si attesta a 469 unità e risulta in diminuzione rispetto al 30 settembre 2023 (erano 481 unità). La quasi totalità della variazione è imputabile a SIMAM, parzialmente legata alle uscite registratesi a seguito del mancato rinnovo di una commessa.

Gli investimenti si attestano a € 4,0 milioni, in aumento di € 0,7 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio a seguito dei maggiori investimenti effettuati da SIMAM in relazione agli impianti riferiti alla commessa di Gela, parzialmente compensati dai minori investimenti per sistemi informativi e apparecchiature effettuati da Acea Infrastructure.

Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Ricavi 107,2 105,1 2,1 2,0%
Costi 134,6 131,4 3,3 2,5%
Margine Operativo Lordo (27,4) (26,3) (1,1) 4,3%
Risultato Operativo (53,5) (48,4) (5,1) 10,5%
Dipendenti Medi 789 727 63 8,6%
Investimenti 9,8 13,2 (3,4) (25,9%)
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2024 30/09/2023 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Corporate (27,4) (26,3) (1,1) 4,3%
Margine operativo lordo GRUPPO 1.160,8 1.006,4 154,4 15,3%
Peso percentuale (2,4%) (2,6%) 0,3 p,p,

Corporate chiude al 30 settembre 2024 con un EBITDA negativo di € 27,4 milioni in peggioramento per € 1,1 rispetto al valore dello stesso periodo del 2023.

La variazione è da ricondurre all'effetto combinato di più fenomeni ossia ad un incremento dei costi pari ad € 3,3 milioni compensato in parte da un incremento pari ad € 2,1 milioni dei ricavi verso le società del gruppo. La variazione dei costi è da imputare essenzialmente all'aumento dei costi esterni (+ € 2,9 milioni) per prestazioni professionali e prestazioni tecniche e amministrative e informatiche, compensati in parte da minori costi per consumi di energia elettrica. L'incremento del costo del personale (+ € 0,4 milioni) è dovuto ai maggiori costi derivanti dall'incremento dell'organico e da minore personale capitalizzato, compensati dall'eliminazione dell'obbligazione cumulata per agevolazione tariffaria pensionati iscritta in bilancio (€ 9,4 milioni).

L'EBIT risulta negativo per € 53,5 milioni, in peggioramento rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio di € 5,1 milioni come conseguenza, da un lato del peggioramento dell'EBITDA e dall'altro da maggiori accantonamenti a fondo rischi e oneri, principalmente relativi alla stima del beneficio una tantum da corrispondere ai pensionati a titolo di stralcio definitivo dell'agevolazione tariffaria pensionati (+ € 3,5 milioni), in parte compensati da minori ammortamenti.

L'organico medio al 30 settembre 2024 si attesta a 789 unità, in aumento rispetto al 2023 di 63 unità (erano 727 unità).

Gli investimenti si attestano ad € 9,8 milioni in riduzione di € 13,2 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e si riferiscono principalmente a licenze software, sviluppi informatici e ad investimenti sulle sedi ad uso aziendale.

Fatti di Rilievo intervenuti nel corso del periodo e successivamente

Acea: Pubblicazione del secondo Green Bond Report

Il 12 gennaio 2024 è stato pubblicato il secondo Green Bond Allocation & Impact Report per gli anni 2019, 2020, 2021 e 2022, relativo al prestito obbligazionario in formato green di importo complessivamente pari ad € 900 milioni, a valere sul programma EMTN, ed articolato in due serie, di cui una di € 300 milioni e scadenza nel 2025 ed un'altra di € 600 milioni e scadenza nel 2030, emesso nell'ambito del Green Financing Framework del Gruppo Acea e destinato a finanziare progetti relativi alla protezione della risorsa idrica, all'efficienza energetica, allo sviluppo dell'economia circolare e all'incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili.

Acea: Vinti due appalti nel centro sud per opere idrauliche e la digitalizzazione delle reti

Il 17 gennaio 2024, ACEA Infrastructure – società del Gruppo ACEA che si occupa di progettazione e di servizi ingegneristici e tecnologici – si è aggiudicata due gare d'appalto in Molise e in Puglia per un totale di circa € 2,1 milioni.

Acea: Top Employers Italia 2024

Il 18 gennaio 2024, il Gruppo Acea, per il terzo anno consecutivo, ha ottenuto la Certificazione Top Employers Italia, il riconoscimento ufficiale delle eccellenze aziendali nelle politiche e strategie del personale e della loro attuazione, con l'obiettivo di contribuire al benessere delle persone, a migliorare l'ambiente e il mondo del lavoro.

Acea: al via i primi servizi di flessibilità elettrica a Roma con il progetto RomeFlex

Il 05 febbraio ACEA ha comunicato l'avvio dei primi servizi di flessibilità elettrica a Roma attraverso il progetto RomeFlex, volto a realizzare un evoluto mercato della flessibilità al fine di regolare la quantità di elettricità immessa in rete in modo tale che l'offerta corrisponda alla domanda

Acea, un milione di nuovi contatori smart installati sulla rete elettrica di Roma

Il 21 febbraio ACEA ha comunicato che alla fine di gennaio risultavano installati sulla rete elettrica di Roma 1 milione di nuovi contatori smart; l'avanzata tecnologia degli Smart Meter 2G "Rometrix" consente una maggiore trasparenza dei consumi e la possibilità di ottimizzare l'efficienza energetica e ridurre gli sprechi.

Acea: Carbon Disclosure Project (CDP)

Il 22 febbraio 2024, la Carbon Disclosure Project (CDP) ha comunicato la promozione di ACEA tra i leader del contrasto al cambiamento climatico. L'Azienda ha ottenuto il rating "A-", migliorando la valutazione "B" dello scorso anno nel Questionario CDP-Climate. ACEA si posiziona nella fascia "Leadership" con le imprese più impegnate nella lotta al climate change, in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi, collocandosi sopra la media europea (rating B) e delle energy utility (rating B).

Acea: Protocollo d'intesa MIM-Acea

Il 27 febbraio 2024, ACEA ha sottoscritto un Protocollo d'intesa triennale con il Ministro dell'Istruzione e del Merito per promuovere attività per l'educazione a un corretto utilizzo delle risorse idriche negli istituti primari e secondari di I grado.

Acea: Approvato Piano Industriale 24-28: Persone per infrastrutture sostenibili

Il 5 marzo 2024, il Consiglio di Amministrazione di Acea, ha approvato il Piano Industriale 2024-2028 che rafforza il ruolo del Gruppo ACEA quale operatore infrastrutturale – focalizzato sulle attività regolate – in un contesto in forte evoluzione che offre importanti opportunità di investimento: nell'acqua, per l'ammodernamento dell'infrastruttura; nell'elettrico, per la resilienza delle reti; nell'ambiente, per l'economia circolare. La centralità delle persone, la forte disciplina sui costi e sugli investimenti e l'ottimizzazione della struttura finanziaria rappresentato i pilastri del Piano, che prevede un significativo incremento dei capex e un crescente valore per gli azionisti.

Fitch Ratings migliora l'outlook di Acea

Il 20 marzo Fitch Ratings ha migliorato l'outlook di ACEA da "Negativo" a "Stabile", confermando il Long-Term Issuer Default Rating (IDR) a "BBB+", lo Short-Term IDR a "F2" e il Long-Term Senior Unsecured Rating a "BBB+".

Acea: Assemblea approva Bilancio 2023

Il 12 aprile l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di ACEA SpA ha approvato il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2023, deliberato la destinazione dell'utile di esercizio 2023 e nominato Consigliere di Amministrazione Yves Rannou.

Acea: Protocollo con Prefettura di Roma per sicurezza nei cantieri e tutela della legalità

Il 22 aprile il Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e l'Amministratore Delegato di ACEA, Fabrizio Palermo, hanno sottoscritto un protocollo di partenariato per la tutela della legalità e il contrasto alla criminalità da applicare alle opere che il Gruppo industriale realizzerà nei prossimi anni sul territorio di Roma in tutti i settori in cui opera: Idrico, Elettrico e Ambiente.

Acea: erogazioni del finanziamento di € 435 milioni concesso dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI)

Nell'ambito del finanziamento complessivo di € 435 milioni, concesso ad Acea dalla BEI a supporto degli investimenti di ACEA Ato2, il 29 aprile 2024 è stata erogata integralmente la prima tranche di € 235 milioni, sottoscritta il 6 luglio 2023, con scadenza finale il 29 aprile 2039. Il 18 giugno 2024 è stata erogata integralmente la seconda tranche di € 200 milioni, sottoscritta il 28 maggio 2024, con scadenza finale il 18 giugno 2039. Gli investimenti finanziati con le risorse della BEI contribuiranno a migliorare la copertura e la qualità del servizio idrico integrato nel territorio gestito da ACEA Ato2, riducendo le perdite d'acqua e aumentando l'efficienza energetica e la resilienza.

Acea: Presentazione bando di gara per termovalorizzatore a Roma

Il 18 maggio, Acea Ambiente., società controllata da ACEA, ha presentato un'offerta relativa al bando di gara pubblicato da Roma Capitale per l'affidamento della concessione del polo impiantistico relativo alla progettazione, autorizzazione all'esercizio, costruzione e gestione di un impianto di termovalorizzazione e dell'impiantistica ancillare correlata. Acea Ambiente ha presentato l'offerta

unitamente a importanti partner nazionali e internazionali, quali Hitachi Zosen Inova AG, Vianini Lavori S.p.A., Suez Italy S.p.A. e RMB S.p.A.

Acea: Sigla d'intesa per costituzione raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) per gara sul partner di Acque del Sud

Il 7 giugno, Acquedotto Pugliese (AQP) e ACEA hanno siglato un'intesa per partecipare insieme alla prossima gara pubblica in cui si sceglierà il partner industriale di Acque del Sud. L'art. 23 del decreto-legge 44/2023, convertito dalla legge 74/2023, prevede infatti la possibilità per l'attuale azionista unico della società, il Ministero dell'Economia e delle Finanze, di trasferire quote fino al limite del 30% a soggetti con funzioni di soci operativi e un ruolo di responsabilità nella gestione. Per partecipare alla gara pubblica, AQP e ACEA si costituiranno in raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) con pari quote.

Acea: Accordo di collaborazione in merito all'innovazione e alla digitalizzazione per la distribuzione dell'energia elettrica

Il 14 giugno, areti, società del Gruppo ACEA che si occupa della distribuzione dell'energia elettrica a Roma, e Wiener Netze, azienda che gestisce la rete nella città di Vienna, hanno firmato un importante accordo di collaborazione sui temi dell'innovazione e della digitalizzazione.

Acea: Memorandum d'Intesa per iniziative su innovazione e intelligenza artificiale

Il 18 giugno, ACEA e Amazon Web Services hanno firmato un Memorandum d'Intesa per collaborare su iniziative strategiche nell'innovazione e nello sviluppo tecnologico, con un focus su intelligenza artificiale, IoT e sostenibilità.

Acea: Entrata in produzione dell'impianto in Contrada Grotte Alte

Il 20 giugno, prosegue la crescita di ACEA Solar (100% ACEA Produzione) nel fotovoltaico con l'entrata in produzione dell'impianto realizzato in Contrada Grotte Alte, nel Comune di Licodia (CT); con una potenza installata di 28 MW è tra i più grandi della Sicilia.

Acea: Rimborso prestito obbligazionario di € 600 milioni

Il 15 luglio 2024 è stato rimborsato alla scadenza naturale il prestito obbligazionario di € 600 milioni (ISIN: XS1087831688) emesso il 15 luglio 2014 nell'ambito del programma EMTN.

Acea: Sigla accordo salvaguardia gestione sostenibile dell'acqua

Il 18 luglio, Intesa Sanpaolo e ACEA hanno siglato il primo accordo nazionale per la salvaguardia e la gestione sostenibile dell'acqua nei processi produttivi delle aziende anche in relazione alle misure del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che prevede lo stanziamento di circa € 4,4 miliardi per tutelare la risorsa idrica. Le due Società puntano a sviluppare nuove iniziative sistemiche con soluzioni innovative che hanno l'obiettivo di favorire un uso efficiente della risorsa acqua attraverso forme di advisory tecnologica, insieme ad investimenti per il riuso delle acque depurate all'interno delle cosiddette comunità idriche, con impatti positivi per l'ambiente, i territori e le imprese stesse che potranno stabilizzare il proprio approvvigionamento di acqua.

Acea: Scissione parziale mediante scorporo - settore idrico

Il 19 luglio 2024 è stato depositato presso la sede sociale il verbale del Consiglio di Amministrazione di Acea del 20 giugno 2024 (successivamente iscritta presso il Registro delle Imprese in data 26 giugno 2024) che ha approvato l'operazione di scissione parziale mediante scorporo in favore della costituenda società Acea Acqua S.p.A. La riorganizzazione societaria riguarda le attività rientranti nella gestione dei servizi idrici integrati.

Acea: Aggiudicazione Gara per la manutenzione della rete idrica in un'area di Lima Nord (Comas)

Il 22 luglio, ACEA International, società del Gruppo che opera all'estero nel settore idrico con circa dieci milioni di abitanti in America Latina, tra Perù, Repubblica Dominicana e Honduras, ha comunicato di essersi aggiudicata, attraverso la sua controllata ACEA Perù, una gara per la manutenzione della rete idrica e fognaria nella zona di Comas, un'area di Lima Nord, a beneficio di una popolazione di circa 4 milioni di persone.

Acea: Firmato Memorandum of Understanding per lo sviluppo in Africa e Medio Oriente nel settore idrico

Il 28 agosto, ACEA e Orascom Construction (un'impresa di servizi di ingegneria e di costruzione che opera nella realizzazione di grandi progetti industriali e infrastrutturali in Medio Oriente, Africa e negli USA) hanno firmato un Memorandum of Understanding per lo sviluppo congiunto di opportunità di business nel settore idrico in Africa e Medio Oriente.

Acea: Nomina a CFO di Pier Francesco Ragni

Il 31 agosto, il Consiglio di Amministrazione di ACEA ha nominato, con il parere favorevole del Collegio Sindacale e con effetto immediato, Pier Francesco Ragni - attuale Deputy General Manager Corporate e Chief Financial Officer - anche Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154-bis del D.lgs. 58/98 in sostituzione di Sabrina Di Bartolomeo.

Acea: Aggiudicazione RTI per la gestione del SII di Siracusa

Il 9 settembre, ACEA ha comunicato che l'Assemblea Territoriale Idrica di Siracusa (ATIS) ha proceduto all'aggiudicazione a favore del raggruppamento temporaneo di impresa (RTI) - formato da ACEA Molise (100% ACEA) e dalla società COGEN - della gara per la selezione del socio privato di Aretusacque spa, società mista che sarà partecipata al 51% dai Comuni del territorio. La società si occuperà della gestione del Servizio Idrico Integrato di 19 comuni nella provincia di Siracusa, la concessione avrà una durata di 30 anni a decorrere dal suo avvio.

Acea: Pubblicazione del Terzo Green Bond Allocation & Impact Report

Il 27 settembre, è stato pubblicato il terzo Green Bond Allocation & Impact Report per gli anni 2022 e 2023, relativo al prestito obbligazionario in formato green di importo pari ad Euro 700 milioni, a valere sul programma EMTN, con scadenza nel 2031, emesso nell'ambito del Green Financing Framework del Gruppo Acea.

Acea: Conferma Corporate Standard Ethics Rating "EE+"

Il 1° ottobre, Standard Ethics ha confermato il Corporate Standard Ethics Rating "EE+" di ACEA. Secondo l'agenzia di rating, la strategia di sostenibilità del Gruppo ACEA integra e aggiorna nella pianificazione industriale le indicazioni internazionali circa i temi ambientali,

sociali e di governance. Inoltre, la programmazione sul lungo periodo è sostenuta da investimenti che puntano agli obiettivi della strategia europea sulla transizione verso un'economia a "impatto zero".

Acea: Firmato Protocollo di gara per il nuovo tronco del Peschiera

Il 2 ottobre, è stato comunicato che il Presidente dell'ANAC (Autorità nazionale anticorruzione), Giuseppe Busìa, l'Amministratore Delegato di ACEA Fabrizio Palermo e il Presidente di Acea ATO2 Claudio Cosentino hanno siglato un protocollo d'azione riguardo la procedura di gara relativa ai lavori di progettazione e realizzazione del "Nuovo tronco superiore acquedotto del Peschiera, dalle sorgenti alla centrale di Salisano".

Acea: Rinnovo Patti Parasociali Acquedotto del Fiora

Dall'inizio di ottobre, sono in corso interlocuzioni tra i soci in merito all'applicazione dei patti parasociali.

Acea: Comunicazione di non indipendenza della dott.ssa Patrizia Rutigliano

Il 14 ottobre, il Consiglio di Amministrazione di ACEA S.p.A. ha preso atto della comunicazione con cui la dott.ssa Patrizia Rutigliano, Amministratore non esecutivo indipendente, ha comunicato il venir meno dei requisiti di indipendenza di cui al combinato disposto degli artt. 147-ter, comma 4, e 148, comma 3, del D.lgs. n. 58/1998, e della Raccomandazione n. 7 del Codice di Corporate Governance, in ragione del ruolo manageriale assunto in Suez International SAS titolare di una partecipazione nel capitale di ACEA.

Acea: Entrata in produzione dell'impianto di Canino (VT)

Il 15 ottobre, ACEA ha comunicato l'entra in produzione dell'impianto fotovoltaico realizzato a Canino (VT) con una potenza installata di 6,4 MW.

Acea: Aggiudicato il secondo lotto della gara per la manutenzione della rete idrica e fognaria nella zona di Callao, a nord di Lima

Il 23 ottobre, ACEA International (società del Gruppo ACEA) ha comunicato di essersi aggiudicata, attraverso la sua controllata ACEA Perù, il secondo lotto della gara per la manutenzione della rete idrica e fognaria nella zona di Callao, a nord di Lima. ACEA Perù gestisce così l'intera rete idrica e fognaria dell'area nord di Lima, offrendo beneficio a circa 4 milioni di persone; infatti, a luglio la Società si era aggiudicata il primo lotto nella zona di Comas, sempre nell'area nord della città.

Acea: Finanziamento da 500 milioni di Euro BEI

Il 28 ottobre, ACEA ha sottoscritto le prime due tranche del finanziamento da 500 milioni di Euro complessivi concesso dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per investimenti nella rete di distribuzione elettrica, di cui 200 milioni di Euro direttamente da BEI, con garanzia Archimede di SACE, e 120 milioni di Euro da Cassa Depositi e Prestiti (CDP), con provvista messa a disposizione dalla stessa BEI. Con questa operazione BEI, CDP e SACE cofinanziano il piano di investimenti di Areti in linea con gli obiettivi di REPowerEU, il piano dell'Unione Europea per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e accelerare la transizione verso l'energia verde.

Acea: Accordo con Terna per cessione rete elettrica in Alta Tensione (AT)

Il 6 novembre, ACEA e Terna hanno firmato un accordo vincolante per la cessione a Terna della rete elettrica in Alta Tensione (AT) di areti (100% ACEA) al corrispettivo di 247 milioni di Euro, di cui 224 milioni riconosciuti da Terna e 23 milioni relativi al premio riconosciuto da ARERA.

Acea: Nomina Elisabetta Maggini componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate

Il 6 novembre, il Consiglio di Amministrazione di ACEA ha nominato Elisabetta Maggini componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.

Evoluzione prevedibile della gestione

In una situazione che continua a rimanere complessa, a causa delle turbolenze geopolitiche sia in est Europa sia in Medio Oriente tra Israele e Iran, i risultati dei primi nove mesi del 2024 mantengono un trend di crescita positivo, evidenziando un margine operativo lordo consolidato (al netto delle partite non ricorrenti e della variazione di perimetro) in crescita e un rapporto PFN/Ebitda in miglioramento rispetto all'anno precedente.

In relazione ai tassi di interesse, in un contesto ancora volatile, il Gruppo Acea ha ottimizzato il mix di fonti di finanziamento, sfruttando l'ampia flessibilità di strumenti offerti dal mercato, che possono essere adottati sia a tasso fisso che a tasso variabile. Attraverso il monitoraggio continuo dell'andamento dei tassi e dei mercati si individuano le soluzioni più efficaci sia sotto il profilo del costo che del rischio.

Prosegue l'attenzione crescente alla gestione dei costi e degli investimenti attraverso l'implementazione di procedure di acquisto snelle ed efficaci. Sono state definite, inoltre, linee di azione per il contenimento del rischio di credito attraverso la prevenzione e la gestione del portafoglio clienti.

BILANCIO CONSOLIDATO

ACEA è una delle principali multiutility italiane ed è quotata in Borsa dal 1999. ACEA ha adottato un assetto organizzativo e un modello operativo che trova fondamento nelle linee strategiche basate sulla crescita nel mercato idrico attraverso sviluppi infrastrutturali, espansione geografica, potenziamento tecnologico e tutela della risorsa idrica; sulla resilienza della rete elettrica e sulla qualità del servizio della città di Roma; sullo sviluppo di nuova capacità rinnovabile per far fronte alla transizione energetica; sulla spinta verso l'economia circolare con espansione geografica anche in sinergia con altri business.

Forma e struttura

Informazioni generali

Il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2024 del Gruppo ACEA è stato approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 14 novembre 2024, che ne ha anche autorizzato la pubblicazione. La Capogruppo ACEA è una società per azioni italiana, con sede a Roma, Piazzale Ostiense 2, e le cui azioni sono negoziate alla borsa di Milano. I principali settori di attività in cui opera il Gruppo ACEA sono descritti nella Relazione sulla Gestione.

Conformità agli IAS/IFRS

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione, redatto su base consolidata, è predisposto in conformità ai principi contabili internazionali efficaci alla data di bilancio, approvati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e ai sensi dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005.

I principi contabili internazionali sono costituiti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), dagli International Accounting Standards (IAS) e dalle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standard Interpretations Committee (SIC), collettivamente indicati "IFRS".

Nella predisposizione del presente bilancio intermedio, redatto in conformità allo IAS34, applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale, sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati ai fini della redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023, ai quali si rinvia per completezza di trattazione e, pertanto, deve essere letto congiuntamente ad esso.

Basi di presentazione

Il Resoconto Intermedio di Gestione è costituito dal Prospetto di Conto Economico Consolidato, dal Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato, dal Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata, dal Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato e dal Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato, nonché dalle note illustrative redatte secondo quanto previsto dagli IAS/IFRS vigenti. Si specifica che il Prospetto di Conto Economico Consolidato è classificato in base alla natura dei costi, la Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata sulla base del criterio di liquidità con suddivisione delle poste tra corrente e non corrente, mentre il Rendiconto Finanziario Consolidato è presentato utilizzando il metodo indiretto.

Il Resoconto Intermedio di Gestione è redatto in euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato. I dati del presente Resoconto Intermedio di Gestione sono comparabili con i dati del medesimo periodo del precedente esercizio per i dati economici e con i dati dell'esercizio precedente per i dati patrimoniali.

Uso di stime e assunzioni

La redazione del Resoconto Intermedio di Gestione, in applicazione agli IFRS, richiede l'effettuazione di stime ed assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi (compresa la stima del VRG), dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Nell'effettuare le stime di bilancio sono, inoltre, considerate le principali fonti di incertezze che potrebbero avere impatti sui processi valutativi.

I risultati di consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per determinare alcuni ricavi di vendita, per i fondi per rischi e oneri, i fondi svalutazione crediti e gli altri fondi svalutazione, gli ammortamenti, le valutazioni degli strumenti derivati, i benefici ai dipendenti e le imposte. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ciascuna variazione sono immediatamente iscritti a Conto Economico.

Le stime hanno parimenti tenuto conto di assunzioni basate su parametri ed informazioni di mercato e regolatorie disponibili alla data di predisposizione del bilancio. I fatti e le circostanze correnti che influenzano le assunzioni circa sviluppi ed eventi futuri, tuttavia, potrebbero modificarsi per effetto, ad esempio, di cambiamenti negli andamenti di mercato o nelle regolamentazioni applicabili che sono al di fuori del controllo della Società. Tali cambiamenti nelle assunzioni sono anch'essi riflessi in bilancio quando si realizzano.

Si segnala inoltre che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore. Per maggiori dettagli sulle modalità in commento si rimanda ai successivi paragrafi di riferimento.

Effetti della stagionalità delle operazioni

Per il tipo di business nel quale opera, il Gruppo ACEA non è soggetto a significativi fenomeni di stagionalità. Tuttavia, alcuni specifici settori di attività possono risentire di andamenti non uniformi lungo l'intero arco temporale annuale.

Rendiconto finanziario

Si fa presente che sul prospetto di Rendiconto Finanziario sono state operate riclassifiche espositive di alcune voci ai fini di una maggiore comprensione del dato e delle dinamiche di cash flow. Pertanto, anche il dato 2023 è stato riesposto per una comparabilità dei dati.

Principi contabili e criteri di valutazione

I principi contabili utilizzati, i criteri di rilevazione e di misurazione, nonché i criteri e i metodi di consolidamento adottati per la presentazione della Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2024 sono conformi a quelli adottati per la predisposizione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, cui si rimanda per una loro più ampia trattazione.

Principi contabili, emendamenti, interpretazioni e improvements applicati dal 1° gennaio 2024

"Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current"

A gennaio 2020 ed ottobre 2022, lo IASB ha pubblicato delle modifiche ai paragrafi da 69 a 76 dello IAS 1 per specificare i requisiti per classificare le passività come correnti o non correnti. Le modifiche chiariscono:

  • Cosa si intende per diritto di postergazione della scadenza;
  • Che il diritto di postergazione deve esistere alla chiusura dell'esercizio;
  • Che la classificazione non è impattata dalla probabilità con cui l'entità eserciterà il proprio diritto di postergazione.

Solamente se un derivato implicito in una passività convertibile è esso stesso uno strumento di capitale la scadenza della passività non ha impatto sulla sua classificazione. Inoltre, è stato introdotto un requisito che richiede di dare informativa quando una passività che deriva da un contratto di finanziamento è classificata come non corrente ed il diritto di postergazione dell'entità è subordinato al rispetto di covenants entro dodici mesi. Tali modifiche non hanno comportato un impatto materiale sul bilancio del Gruppo.

"Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback"

Emesso in data 22 settembre 2022, ha lo scopo di chiarire l'impatto che un'operazione di vendita o retrolocazione potrebbe avere su una passività finanziaria che prevede pagamenti variabili non correlati a indici o tassi. La principale novità nella valutazione successiva della passività finanziaria riguarda la determinazione dei "lease payments" e dei "revised lease payments" in modo che, a seguito di un'operazione di leaseback il venditore-locatario non rilevi alcun utile o perdita relativo al diritto d'uso che detiene. La modifica ha come finalità quella di evitare la contabilizzazione di utili e perdite, relative al diritto d'uso iscritto, a seguito di eventi che comportano una rimisurazione del debito (per esempio modifica del contratto di locazione o della sua durata). Eventuali utili e perdite derivati dall'estinzione parziale o totale di un contratto di locazione continuano a essere rilevati per la parte di diritto d'uso cessato. Tali modifiche non hanno comportato un impatto materiale sul bilancio del Gruppo.

"Supplier Finance Arrangements - Amendments to IAS 7 and IFRS 7"

A maggio 2023, lo IASB ha emesso le modifiche dello IAS 7 Rendiconto Finanziario e IFRS 7 Strumenti Finanziari: Informazioni Integrative, per chiarire le caratteristiche degli accordi di reverse factoring e richiedere di dare ulteriore informativa di tali accordi. I requisiti di informativi inclusi nelle modifiche hanno l'obiettivo di assistere gli utilizzatori di bilancio nel comprendere gli effetti sulle passività, flussi di cassa ed esposizione al rischio di liquidità di un'entità degli accordi di reverse factoring. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2024 o successivamente con possibilità di applicazione anticipata. Tali modifiche non hanno comportato un impatto materiale sul bilancio del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili successivamente alla fine dell'esercizio e non adottati in via anticipata dal Gruppo

"Amendments to IAS 21: The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability"

Il 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato "Lack of Exchangeability" (Amendments to IAS 21) per fornire indicazioni su come determinare il tasso di cambio da utilizzare nel caso in cui non esista un tasso di cambio direttamente osservabile sul mercato, assieme alla relativa informativa da fornire in nota integrativa. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2025 o successivamente. Il Gruppo sta valutando il potenziale impatto derivante dall'adozione di questo principio.

"IFRS 18 - Presentation and Disclosure in Financial Statements"

Durante il mese di aprile 2024, lo IASB ha emesso l'IFRS 18 – Presentation and Disclosure in Financial Statements, che introduce nuovi concetti relativamente a: (i) la struttura del prospetto di conto economico; (ii) l'informativa richiesta nel bilancio per alcune misure di performance reddituale riportate al di fuori del bilancio (così come definite dal management), e (iii) principi rafforzati di aggregazione e disaggregazione che si applicano sia al bilancio che alla nota integrativa nel suo complesso. Il principio entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2027. Il Gruppo sta valutando il potenziale impatto derivante dall'adozione di questo principio.

"IFRS 19 - Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures"

Nel mese di maggio 2024, lo IASB ha emesso l'IFRS 19 - Subsidiaries without Public Accountability: disclosures, che consente a determinate società controllate di utilizzare i principi contabili IFRS con un grado di informativa ridotta, più adatta alle esigenze dei loro stakeholders, nonché di tenere un solo insieme di registrazioni contabili che sia in grado soddisfare le esigenze della controllante e della controllata. Il principio entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2027 ed è consentita un'applicazione anticipata. Il Gruppo sta valutando il potenziale impatto derivante dall'adozione di questo principio.

"Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments (Amendments to IFRS 9 and IFRS 7)"

Nel mese di maggio 2024, lo IASB ha pubblicato amendmentsto the classification and measurement of Financial Instruments, chiarendo che una passività finanziaria è eliminata alla "settlement date" ed introducendo la scelta di un accounting policy per l'eliminazione delle passività finanziarie, attraverso l'utilizzo di un sistema di pagamento elettronico prima della "settlement date". Altri chiarimenti riguardano la classificazione delle attività finanziarie con caratteristiche legate all'ESG, attraverso una guida aggiuntiva sulla valutazione delle caratteristiche contingenti. Chiarimenti sono state inoltre apportati ai prestiti pro-soluto e agli strumenti contrattualmente collegati. Sono state infine introdotte informazioni aggiuntive per gli strumenti finanziari con caratteristiche contingenti e strumenti rappresentativi di capitale classificati al "fair value through OCI". Il principio entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2026 ed è consentita un'applicazione anticipata. Il Gruppo sta valutando il potenziale impatto derivante dall'adozione di questo principio.

Area di consolidamento

Società incluse nell'area di Consolidamento

Denominazione Sede legale Capitale
Sociale
%
Partecipazione
effettiva
Quota
Consolidato di
Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Area Acqua
Adistribuzionegas S.r.l. Via L. Galvani, 17/A - Forlì 5.953.644 51,0% 100,0% Integrale
Notaresco Gas S.r.l. Via Padre Frasca - Frazione Chieti Scalo Centro Dama (CH) 100.000 55,0% 100,0% Integrale
Acea Ato2 S.p.A. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 362.834.340 96,5% 100,0% Integrale
Acea Ato5 S.p.A. Viale Roma - Frosinone 10.330.000 98,5% 100,0% Integrale
Acque Blu Arno Basso S.p.A. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 8.000.000 86,7% 100,0% Integrale
AQUANTIA S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 500.000 65,0% 100,0% Integrale
Acea Molise S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 100.000 100,0% 100,0% Integrale
Gesesa S.p.A. Corso Garibaldi, 8 - Benevento 534.991 57,9% 100,0% Integrale
GORI S.p.A. Via Trentola, 211 - Ercolano (NA) 44.999.971 37,1% 100,0% Integrale
Sarnese Vesuviano S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 100.000 99,2% 100,0% Integrale
ASM Terni S.p.A. Via Bruno Capponi, 100 - Terni 84.752.541 45,3% 100,0% Integrale
Acque Blu Fiorentine S.p.A. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 15.153.400 75,0% 100,0% Integrale
Acquedotto del Fiora S.p.A. Via G. Mameli, 10 - Grosseto 1.730.520 40,0% 100,0% Integrale
Agile Academy S.r.l. Via Mameli, 10 - Grosseto 10.000 100,0% 100,0% Integrale
Ombrone S.p.A. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 6.500.000 99,5% 100,0% Integrale
Servizi Idrici Integrati SCARL Via I Maggio, 65 - Terni 19.536.000 43,0% 100,0% Integrale
Umbriadue Servizi Idrici S.c.a.r.l. Via Aldo Bartocci n. 29 - Terni 100.000 99,9% 100,0% Integrale
Area Acqua (Estero)
Acea International S.A. Avenida Las Americas - Esquina Mazoneria, Ensanche Ozama 9.089.661 100,0% 100,0% Integrale
Consorcio Agua Azul S.A. Calle Amador Merino Reina 307 - Of. 803 Lima 27 - Perù 16.000.912 44,0% 100,0% Integrale
Consorcio Acea Calle Amador Merino Reina 307 - Lima - Perù (15.326) 100,0% 100,0% Integrale
Consorcio Servicio Sur
Acea Dominicana S.A.
Calle Amador Merino Reyna, San Isidro
Avenida Las Americas - Esquina Mazoneria, Ensanche Ozama
33.834
644.937
51,0%
100,0%
100,0%
100,0%
Integrale
Integrale
Consorcio Acea Lima Norte Calle Amador Merino Reina 307 - Lima - Perù 221.273 100,0% 100,0% Integrale
Consorcio Acea Lima Sur Calle Amador Merino Reyna 307 - Lima - Perù 2.048 100,0% 100,0% Integrale
Aguas de San Pedro S.A. Las Palmas, 3 Avenida, 20y 27 calle - 21104 San Pedro, Honduras 6.457.345 60,7% 100,0% Integrale
Acea Perù S.A.C. Cal. Amador Merino Reyna , 307 Miraflores - Lima 177.582 100,0% 100,0% Integrale
Consorzio ACEA - ACEA Dominicana Av. Las Americas - Esq. Masoneria - Ens. Ozama 67.253 100,0% 100,0% Integrale
Area Reti & Smart Cities
Areti S.p.A. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 345.000.000 100,0% 100,0% Integrale
a.cities s.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 50.000 100,0% 100,0% Integrale
Area Ambiente
Aquaser S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 3.900.000 97,9% 100,0% Integrale
Acea Ambiente S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 2.224.992 100,0% 100,0% Integrale
Orvieto Ambiente S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.010.000 100,0% 100,0% Integrale
A.S. Recycling S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 1.000.000 100,0% 100,0% Integrale
Berg S.p.A. Via delle Industrie, 38 - Frosinone 844.000 60,0% 100,0% Integrale
Cavallari S.r.l. Via dell'Industria, 6 - Ostra (AN) 100.000 80,0% 100,0% Integrale
Deco S.p.A. Via Salara, 14/bis - San Giovanni Teatino (CH) 1.404.000 100,0% 100,0% Integrale
Demap S.r.l. Via Giotto, 13 - Beinasco (TO) 119.015 100,0% 100,0% Integrale
Consorzio Servizi Ecologici del Frentano "Ecofrentano" Strada Provinciale Pedemontana Km 10 Frazione Cerratina - Lanciano (CH) 10.329 75,0% 100,0% Integrale
Ecologica Sangro S.p.A. Strada Provinciale Pedemontana Km 10, Frazione Contrada - Cerratina Lanciano (CH) 100.000 100,0% 100,0% Integrale
Ferrocart S.r.l. Via Vanzetti, 34 - Terni 80.000 60,0% 100,0% Integrale
Iseco S.p.A. Loc. Surpian n. 10 - Saint-Marcel (AO) 110.000 80,0% 100,0% Integrale
MEG S.r.l. Via 11 Settembre n. 8 - San Giovanni Ilarione (VR) 10.000 60,0% 100,0% Integrale
S.E.R. Plast S.r.l. Contrada Stampalone, Cellino Attanasio (TE) 70.000 100,0% 100,0% Integrale
Tecnoservizi S.r.l. Via Bruno Pontecorvo, 1/B - Roma 1.000.000 70,0% 100,0% Integrale
Area Commerciale
Acea Energia S.p.A. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000.000 100,0% 100,0% Integrale
Acea Energy Management S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 100.000 100,0% 100,0% Integrale
Acea Innovation S.r.l. Piazzale Ostiense 2 - Roma 2.000.000 100,0% 100,0% Integrale
Umbria Energy S.p.A. Via Bruno Capponi, 100 - Terni 1.000.000 100,0% 100,0% Integrale
Area Produzione
Ecogena S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 1.669.457 100,0% 100,0% Integrale
Acea Renewable S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,0% 100,0% Integrale
Acea Liquidation and Litigation S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,0% 100,0% Integrale
Fergas Solar 2 S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,0% 100,0% Integrale
Acea Renewable 2 S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,0% 100,0% Integrale
SF Island S.r.l. Via Cantorrivo, 44/C - Acquapendente (VT) 10.000 100,0% 100,0% Integrale
Acea Solar S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 1.000.000 100,0% 100,0% Integrale
Acea Produzione S.p.A. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 5.000.000 100,0% 100,0% Integrale
Area Engineering & Infrastructure Project
Acea Infrastructure S.p.A. Via Vitorchiano, 165 - Roma 2.444.000 100,0% 100,0% Integrale
Simam S.p.A. Via Cimabue, 11/2 - Senigallia (AN) 600.000 100,0% 100,0% Integrale
Technologies for Water Services S.p.A. Via Ticino, 9 - Desenzano del Garda (BS) 11.164.000 100,0% 100,0% Integrale

Società valutate con il metodo del Patrimonio netto a partire dal 1° gennaio 2014 in ossequio all'IFRS11:

Denominazione Sede legale Capitale Sociale % Partecipazione
effettiva
Quota Consolidato
di Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Area Acqua
Umbria Distribuzione Gas S.p.A. Via Capponi, 100 - Terni 2.120.000 55,0% 55,0% Patrimonio Netto
AQUA.IOT S.r.l. Via Benigno Crespi, 57 - Milano 1.050.000 35,0% 35,0% Patrimonio Netto
DropMI S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 1.000.000 50,0% 50,0% Patrimonio Netto
Acque S.p.A. Via Garigliano, 1 - Empoli 9.953.116 45,0% 45,0% Patrimonio Netto
Intesa Aretina S.c.a.r.l. Via Benigno Crespi, 57 - Milano 18.112.000 35,0% 35,0% Patrimonio Netto
Geal S.p.A. Viale Luporini, 1348 - Lucca 1.450.000 48,0% 48,0% Patrimonio Netto
Nuove Acque S.p.A. Patrignone - Località Cuculo (AR) 34.450.389 46,2% 16,2% Patrimonio Netto
Publiacqua S.p.a. Via Villamagna - Firenze 150.280.057 40,0% 40,0% Patrimonio Netto
Umbra Acque S.p.A. Via Benucci, 162 - Ponte San Giovanni (PG) 15.549.889 40,0% 40,0% Patrimonio Netto
Area Ambiente
Ecomed S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 50,0% 50,0% Patrimonio Netto
Picenambiente S.p.A. Contrada Monte Renzo, 25 - San Benedetto del Tronto (AP) 5.500.000 21,8% 21,8% Patrimonio Netto
Picenambiente S.r.l. Contrada Monte Renzo, 25 - San Benedetto del Tronto (AP) 505.000 100,0% 21,8% Patrimonio Netto
Picenambiente Energia S.p.A. Contrada Monte Renzo, 25 - San Benedetto del Tronto (AP) 200.000 100,0% 21,8% Patrimonio Netto
Area Produzione
KT4 S.r.l. Via SS Pietro e Paolo, 50 - Roma 110.000 100,0% 40,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 16 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 17 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 20 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 25 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 28 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 29 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 30 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 31 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 33 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 34 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 35 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 39 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 40 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Ambra Solare 44 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Belaria S.r.l Via Luciano Manara, 15 - Milano 10.000 49,0% 19,6% Patrimonio Netto
Energia S.p.A. Via Barberini, 28 - Roma 239.520 49,9% 49,9% Patrimonio Netto
Euroline 3 S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,0% 40,0% Patrimonio Netto
Fergas Solar S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,0% 40,0% Patrimonio Netto
Acea Green S.r.l Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,0% 40,0% Patrimonio Netto
IFV-Energy S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,0% 40,0% Patrimonio Netto
JB Solar S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,0% 40,0% Patrimonio Netto
M2D S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,0% 40,0% Patrimonio Netto
Marmaria Solare 8 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Marmaria Solare 9 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Marmaria Solare 10 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Marche Solar S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,0% 40,0% Patrimonio Netto
PF Power of Future S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,0% 40,0% Patrimonio Netto
PSL S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 15.000 100,0% 40,0% Patrimonio Netto
Solaria Real Estate S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 176.085 100,0% 40,0% Patrimonio Netto
Solarplant S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,0% 40,0% Patrimonio Netto
Acea Sun Capital S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 40,0% 40,0% Patrimonio Netto
Trinovolt S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,0% 40,0% Patrimonio Netto
Area Engineering & Infrastructure Project
Ingegnerie Toscane S.r.l. Via Francesco de Sanctis, 49 - Firenze 100.000 99,9% 44,5% Patrimonio Netto

Sono inoltre consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Denominazione Sede legale Capitale Sociale % Partecipazione
effettiva
Quota Consolidato
di Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Area Acqua
Le Soluzioni Scarl Via Garigliano,1 - Empoli 250.678 80,8% 51,6% Patrimonio Netto
Sogea S.p.A. Via Mercatanti, 8 - Rieti 260.000 49,0% 49,0% Patrimonio Netto
Bonifiche Ferraresi S.p.A. Via Cavicchini, 2 - Jolanda di Savoia (FE) 261.883.391 0,5% 0,5% Patrimonio Netto
Area Acqua (Estero)
Aguaazul Bogotà S.A. Calle 82 n. 19°-34 - Bogotà- Colombia 652.361 51,0% 51,0% Patrimonio Netto
Area Ambiente
Amea S.p.A. Via San Francesco d'Assisi 15C - Paliano (FR) 1.689.000 33,0% 33,0% Patrimonio Netto
Coema Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 67,0% 33,5% Patrimonio Netto
Area Produzione
Sienergia S.p.A. (in liquidazione) Via Fratelli Cairoli, 24 - Perugia 132.000 42,1% 42,1% Patrimonio Netto
Altro
Marco Polo Srl (in liquidazione) Via delle Cave Ardeatine, 40 - Roma 10.000 33,0% 33,0% Patrimonio Netto

Principali variazioni dell'area di consolidamento

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione del Gruppo ACEA include il bilancio della Capogruppo ACEA ed i bilanci delle società controllate italiane ed estere, per le quali in accordo con quanto disposto dall'IFRS10, si è esposti alla variabilità dei rendimenti derivanti dal rapporto partecipativo e delle quali si dispone direttamente o indirettamente la maggioranza dei diritti di voto esercitabili in assemblea ordinaria disponendo quindi della capacità di influenzare i rendimenti delle partecipate esercitando su queste il proprio potere decisionale. Inoltre, sono consolidate con il metodo del patrimonio netto le società sulle quali la Capogruppo esercita il controllo congiuntamente con altri soci.

L'area di consolidamento al 30 settembre 2024, rispetto a quella del 30 settembre 2023 e del 31 dicembre 2023, ha subito alcune modifiche a seguito delle seguenti principali operazioni:

  • in data 28 marzo 2024 il Gruppo Acea per il tramite della sua controllata ASM Terni non ha esercitato l'opzione di sottoscrizione aumento di capitale sociale di Green ASM, azzerato a seguito delle perdite realizzate, uscendo pertanto dalla compagine societaria;
  • in data 22 maggio 2024 è stata perfezionata l'acquisizione da parte di Acea Ambiente del 10% di AS Recycling, posseduta dal socio di minoranza Garc, portando così la sua quota di partecipazione al 100%;
  • in data 19 aprile 2024 a seguito della mancata sottoscrizione, entro il termine deliberato dall'assemblea del 13 marzo 2024, del socio di minoranza Diamante in relazione alla propria quota di aumento di capitale sociale in SER Plast, Acea Ambiente ha provveduto a sottoscrivere la quota non optata pari al 30% portando così la propria partecipazione al 100%;
  • in data 21 giugno 2024 Acque ha trasferito il 49% del capitale sociale di Acque Industriali ad Acea Ambiente che ne detiene in questo modo il 100%;
  • con efficacia 1° settembre 2024, la società Acque Industriali si è fusa per incorporazione nella società Acea Ambiente, che ne deteneva l'intero capitale sociale.

Partecipazioni escluse dall'area di consolidamento:

Tirana Acque S.c.a.r.l. in liquidazione, è posseduta al 40% da ACEA ed è iscritta al costo. In considerazione del fatto che la partecipata, interamente svalutata, è non operativa e non significativa, anche con riferimento a fattori qualitativi e quantitativi, viene esclusa dall'area di consolidamento.

Applicazione del principio IFRS5

Il 23 dicembre 2021 è stato siglato un accordo con il Fondo britannico di investimento Equitix per la cessione di un gruppo di impianti fotovoltaici detenuti dal Gruppo ACEA per un totale di circa 105 MW. L'accordo si è poi perfezionato il 22 marzo 2022 attraverso la cessione di Acea Sun Capital alla Newco AE Sun Capital partecipata per il 40% da Acea Produzione e per il 60% da Equitix; tale cessione ha comportato il passaggio degli impianti già connessi alla rete, mentre la cessione degli impianti in fase di completamento o connessione risulta dagli accordi subordinata all'ottenimento del certificato di connessione. Tali impianti sono attualmente nel libro cespiti di Acea Solar, Acea Renewable e Fergas Solar 2 e sono rappresentati nel presente Resoconto Intermedio di Gestione in linea con quanto previsto dall'IFRS5 e in continuità con quanto rappresentato nel Bilancio Consolidato 2023 ovvero:

  • la valutazione di tali beni è stata effettuata al minore tra il costo storico, diminuito del fondo ammortamento relativo, e il valore di presumibile realizzo;
  • le attività e le passività direttamente correlate al gruppo in dismissione sono state misurate e presentate nello stato patrimoniale in due specifiche voci della situazione patrimoniale ("attività destinate alla vendita" e (passività direttamente associate ad attività destinate alla vendita). Si ricorda che né l'IFRS5 né lo IAS1 forniscono indicazioni sulle modalità di presentazione delle transazioni tra Continuing e Discontinued Operations, il metodo scelto ha portato a rappresentare la riclassifica dei saldi patrimoniali di attivo e passivo con i valori al netto delle elisioni delle transazioni infragruppo;
  • le poste economiche sono state rappresentate in continuità con il precedente esercizio dalla data in cui è stata deliberata la mutata destinazione dei beni gli ammortamenti non vengono più calcolati.

Si rappresenta di seguito il contributo dell'operazione alla situazione patrimoniale del Gruppo Acea (in €/milioni) al 30 settembre 2024:

ATTIVITA' Effetto applicazione IFRS5
Attività non correnti 17,7
Attività correnti 0,7
Attività non correnti destinate alla vendita 18,4
PASSIVITA' Effetto applicazione IFRS5
Passività non correnti 0,0
Passività correnti (0,2)
Passività direttamente associate ad attività destinate alla vendita (0,2)

Inoltre, si fa presente che in relazione alla cessione di Acea Sun Capital e delle sue controllate che le poste economiche dei nove mesi mesi del 2024 sono state rappresentate in continuità con l'esercizio precedente (consolidamento integrale comprensivo delle elisioni intercompany) e dalla data in cui è stata deliberata la mutata destinazione dei beni gli ammortamenti non sono stati più iscritti.

Prospetto di Conto Economico Consolidato

30/09/2024 Di cui parti
correlate
30/09/2023 Di cui parti
correlate
Variazione
Ricavi da vendita e prestazioni 2.984.474 3.271.212 (286.739)
Altri ricavi e proventi 122.870 108.882 13.988
Ricavi Netti Consolidati 3.107.343 93.512 3.380.094 122.187 (272.751)
Costo del lavoro 246.360 259.276 (12.916)
Costi esterni 1.709.244 2.133.898 (424.653)
Costi Operativi Consolidati 1.955.604 58.469 2.393.174 46.540 (437.569)
Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio
commodity
0 0 0
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non
finanziaria
9.077 19.462 (10.385)
Margine Operativo Lordo 1.160.816 35.043 1.006.382 75.646 154.434
Svalutazioni (riprese di valore) nette di crediti
commerciali
62.937 64.060 (1.124)
Ammortamenti e Accantonamenti 542.566 499.656 42.910
Risultato Operativo 555.313 35.043 442.666 75.646 112.647
Proventi finanziari 34.396 1.097 28.241 6.155
Oneri finanziari (134.345) (1) (131.467) (2.878)
Proventi/(Oneri) da partecipazioni 1.106 1.064 43
Risultato ante Imposte 456.471 36.949 340.504 78.156 115.967
Imposte sul reddito 140.582 103.854 36.728
Risultato Netto 315.889 36.949 236.650 78.156 79.238
Risultato netto Attività Discontinue
Risultato Netto 315.889 36.949 236.650 78.156 79.238
Utile/(Perdita) di competenza di terzi 30.903 27.225 3.678
Risultato netto di Competenza del gruppo 284.986 36.949 209.425 78.156 75.560
Utile (perdita) per azione attribuibile agli
azionisti della Capogruppo
Di base 1,33818 0,98338 0,35480
Diluito 1,33818 0,98338 0,35480
Utile (perdita) per azione attribuibile agli
azionisti della Capogruppo al netto delle Azioni
Proprie
Di base 1,34081 0,98531 0,35550
Diluito 1,34081 0,98531 0,35550

Prospetto di Conto Economico Consolidato Trimestrale

€ migliaia III° Trim 2024 III° Trim 2023 Variazione
Ricavi da vendita e prestazioni 1.056.017 1.051.429 4.588
Altri ricavi e proventi 60.100 32.495 27.605
Ricavi Netti Consolidati 1.116.117 1.083.924 32.193
Costo del lavoro 86.192 84.489 1.703
Costi Esterni 604.719 669.894 (65.175)
Costi Operativi Consolidati 690.911 754.383 (63.473)
Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio commodity 0 0 0
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria 6.541 6.460 81
Margine Operativo Lordo 431.748 336.001 95.747
Svalutazioni (riprese di valore) nette di crediti commerciali 22.303 20.195 2.108
Ammortamenti e Accantonamenti 192.732 173.169 19.562
Risultato Operativo 216.713 142.637 74.076
Proventi Finanziari 7.896 10.067 (2.171)
Oneri Finanziari (46.517) (45.904) (614)
Proventi/(Oneri) da partecipazioni 373 341 31
Risultato ante Imposte 178.464 107.141 71.323
Imposte sul reddito 55.234 32.639 22.595
Risultato Netto 123.231 74.503 48.728
Risultato netto Attività Discontinue 0 0 0
Risultato Netto 123.231 74.503 48.728
Utile/(Perdite) di competenza di terzi 9.950 7.530 2.420
Risultato netto di Competenza del Gruppo 113.281 66.973 46.308

Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato

30/09/2024 30/09/2023 Variazione
Risultato netto del periodo 315.889 236.650 79.238
Utili/perdite derivanti dalla conversione dei bilanci esteri (2.451) 713 (3.164)
Riserva Differenze Cambio 3.389 15.818 (12.429)
Riserva Fiscale per differenze di Cambio (813) (3.796) 2.983
Utili/perdite derivanti da differenza cambio 2.575 12.021 (9.446)
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura ("cash flow
hedge")
(24.192) (53.101) 28.909
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) sugli strumenti di copertura
("cash flow hedge")
6.426 16.183 (9.758)
Utili/perdite derivanti dalla parte efficace sugli strumenti di copertura al
netto dell'effetto fiscale
(17.767) (36.918) 19.151
Utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti iscritti a Patrimonio
Netto
2.762 (2.213) 4.975
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) attuariali su benefici a
dipendenti
(765) 650 (1.415)
Utili/perdite attuariali su piani pensionistici a benefici definiti al netto
dell'effetto fiscale
1.997 (1.563) 3.560
Totale delle componenti del conto economico complessivo, al netto
dell'effetto fiscale
(15.645) (25.746) 10.101
Totale Utile/perdita complessivo 300.244 210.904 89.340
Risultato netto del Conto Economico Complessivo attribuibile a:
Gruppo 270.801 184.059 86.742
Terzi 29.443 26.845 2.598

Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato Trimestrale

€ migliaia III° Trim 2024 III° Trim 2023 Variazione
Risultato netto del periodo 123.231 74.503 48.728
Utili/perdite derivanti dalla conversione dei bilanci esteri (3.817) 345 (4.162)
Riserva Differenze Cambio (9.031) 410 (9.441)
Riserva Fiscale per differenze di Cambio 2.167 (98) 2.266
Utili/perdite derivanti da differenza cambio (6.863) 312 (7.175)
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura ("cash flow
hedge")
119 (22.694) 22.813
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) sugli strumenti di copertura
("cash flow hedge")
(61) 7.434 (7.496)
Utili/perdite derivanti dalla parte efficace sugli strumenti di copertura al
netto dell'effetto fiscale
58 (15.259) 15.317
Utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti iscritti a Patrimonio Netto (980) 1.580 (2.560)
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) attuariali su benefici a
dipendenti
322 (465) 787
Utili/perdite attuariali su piani pensionistici a benefici definiti al netto
dell'effetto fiscale
(658) 1.115 (1.772)
Totale delle componenti del conto economico complessivo, al netto
dell'effetto fiscale
(11.280) (13.488) 2.208
Totale Utile/perdita complessivo 111.951 61.015 50.936
Risultato netto del Conto Economico Complessivo attribuibile a:
Gruppo 104.529 53.396 51.133
Terzi 7.422 7.619 (197)

Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata

€ migliaia 30/09/2024 di cui con
parti
correlate
31/12/2023 di cui con
parti
correlate
Variazione
Immobilizzazioni materiali 3.499.137 3.334.868 164.269
Investimenti immobiliari 1.951 1.990 (39)
Avviamento 254.559 254.626 (67)
Concessioni e diritti sull'infrastruttura 4.071.884 3.787.263 284.621
Immobilizzazioni immateriali 395.476 413.162 (17.687)
Diritto d'uso 87.061 93.284 (6.223)
Partecipazioni in controllate non consolidate e
collegate
364.130 359.281 4.849
Altre partecipazioni 8.023 8.029 (6)
Imposte differite attive 229.718 205.065 24.653
Attività finanziarie 16.930 880 18.852 18.852 (1.922)
Altre attività non correnti 819.586 716.582 103.004
Attività non correnti 9.748.455 880 9.193.002 18.852 555.453
Rimanenze 121.474 97.843 23.632
Crediti Commerciali 1.149.067 97.180 1.213.200 66.272 (64.133)
Altre Attività Correnti 538.537 405.026 133.511
Attività per Imposte Correnti 57.497 13.075 44.422
Attività Finanziarie Correnti 183.539 145.701 487.251 97.093 (303.712)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 316.565 359.379 (42.814)
Attività correnti 2.366.679 242.881 2.575.774 163.365 (209.095)
Attività non correnti destinate alla vendita 18.400 18.288 112
TOTALE ATTIVITA' 12.133.534 243.761 11.787.064 182.217 346.471
€ migliaia 30/09/2024 di cui con
parti
correlate
31/12/2023 di cui con
parti
correlate
Variazione
Capitale sociale 1.098.899 1.098.899 0
Riserva legale 167.986 157.838 10.148
Altre riserve 145.739 73.697 72.042
Utile (perdita) relativa a esercizi precedenti 764.644 752.940 11.704
Utile (perdita) dell'esercizio 284.986 293.908 (8.922)
Totale Patrimonio Netto del Gruppo 2.462.253 0 2.377.281 0 84.972
Patrimonio Netto di Terzi 463.383 445.803 17.580
Totale Patrimonio Netto 2.925.636 0 2.823.084 0 102.552
Trattamento di fine rapporto e altri piani a
benefici definiti
82.754 109.895 (27.141)
Fondo rischi e oneri 365.315 224.276 141.039
Debiti e passività finanziarie 4.686.061 4.770.436 (84.375)
Altre passività non correnti 542.999 510.871 32.127
Passività non correnti 5.677.129 0 5.615.479 0 61.650
Debiti Finanziari 1.046.540 138.839 922.950 111.306 123.590
Debiti verso fornitori 1.651.376 33.804 1.750.473 8.661 (99.097)
Debiti Tributari 16.189 13.032 3.157
Altre passività correnti 816.411 661.857 154.554
Passività correnti 3.530.517 172.643 3.348.313 119.967 182.204
Passività direttamente associate ad attività
destinate alla vendita
252 188 65
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 12.133.534 172.643 11.787.064 119.967 346.471

Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato

€ migliaia 30/09/2024 Parti correlate 30/09/2023 Parti correlate Variazione
Utile prima delle imposte 456.471 0 340.504 0 115.967
Ammortamenti e riduzioni di valore 519.496 490.439 29.057
Proventi/(Oneri) da partecipazioni (10.184) (20.526) 10.342
Variazione fondo rischi e oneri 8.163 (11.213) 19.376
Variazione netta fondo per benefici ai dipendenti (21.673) (2.602) (19.071)
Proventi/(Oneri) finanziari netti 97.038 99.973 (2.935)
Cash flow da attività operativa prima delle variazioni del capitale
circolante netto
1.049.311 0 896.576 0 152.735
Accantonamento svalutazione crediti 62.937 64.060 (1.124)
Incremento/Decremento dei crediti inclusi nell'attivo circolante (195.485) (30.908) (105.024) (28.255) (90.461)
Incremento /Decremento dei debiti inclusi nel passivo circolante 119.865 25.143 (40.602) 12.287 160.467
Incremento/Decremento scorte (23.632) (21.462) (2.170)
Imposte corrisposte (61.251) (62.918) 1.667
Variazione del capitale circolante (97.566) (5.766) (165.946) (15.968) 68.380
Variazione di altre attività/passività di esercizio (91.562) (20.454) (71.108)
Flusso monetario da attività d'esercizio da Disposal Group/Attività
destinate alla vendita
0 0 0
TOTALE FLUSSO MONETARIO ATTIVITA' DI ESERCIZIO 860.183 (5.766) 710.177 (15.968) 150.007
Investimenti in attività materiali e immateriali (951.893) (783.471) (168.422)
Investimenti in partecipazioni, imprese consolidate e rami d'azienda (13.920) (52.659) 38.739
Incassi/pagamenti derivanti da altri investimenti finanziari 305.634 (30.635) (121.256) (13.891) 426.890
Dividendi incassati 24 24 344 344 (320)
Interessi attivi incassati 34.001 28.091 5.909
Flusso monetario da attività di investimento da Disposal
Group/Attività destinate alla vendita
0 0 0
TOTALE FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (626.155) (30.612) (928.951) (13.548) 302.796
Nuove emissioni di debiti finanziari a lungo termine 435.000 700.000 (265.000)
Rimborsi di debiti finanziari (635.751) (342.571) (293.180)
Diminuzione/Aumento di altri debiti finanziari 216.356 27.533 29.015 36.600 187.341
Interessi passivi pagati (127.470) (124.172) (3.297)
Pagamento dividendi (164.979) (164.979) (134.949) (134.949) (30.030)
Flusso monetario da attività di finanziamento da Disposal
Group/Attività destinate alla vendita
0 0 0
TOTALE FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (276.843) (137.446) 127.323 (98.349) (404.166)
FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO (42.814) (173.823) (91.451) (127.864) 48.637
Disponibilità monetaria netta iniziale 359.379 559.908 (200.529)
Disponibilità monetaria da acquisizione 0 0 0
DISPONIBILITÀ MONETARIA NETTA FINALE 316.565 468.457 (151.892)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio
Disposal Group/Attività destinate alla vendita
0 0 0
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio
Continuing Operations
316.565 468.457 (151.892)

Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato

€ migliaia Capitale
sociale
Riserva legale Riserva
valutazione di
piani a
benefici
definiti per i
dipendenti al
netto
dell'effetto
fiscale
Riserva fair
value
strumenti
finanziari
derivati al
netto
dell'effetto
fiscale
Riserva
differenza
cambio
Altre Riserve Utile (perdita)
dell'esercizio
Totale
Patrimonio
Netto del
Gruppo
Patrimonio
Netto di Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Saldi al 1° gennaio 2023 1.098.899 147.501 (14.329) 44.825 16.592 718.056 279.725 2.291.268 463.975 2.755.243
Utili di conto economico 0 0 0 0 0 0 209.425 209.425 27.225 236.650
Altri utili (perdite)
complessivi
0 0 (1.606) (36.251) 12.491 0 0 (25.366) (380) (25.746)
Totale utile
(perdita)complessivo
0 0 (1.606) (36.251) 12.491 0 209.425 184.059 26.845 210.904
Destinazione Risultato
2022
0 10.337 0 0 0 269.388 (279.724) 0 0 0
Distribuzione Dividendi 0 0 0 0 0 (180.666) 0 (180.666) (7.058) (187.724)
Variazione perimetro
consolidamento
0 0 45 50 (2) 0 0 93 (1.682) (1.589)
Altre Variazioni 0 0 18 (18) 0 488 0 488 (348) 140
Saldi al 30 settembre 2023 1.098.899 157.838 (15.872) 8.606 29.081 807.266 209.425 2.295.241 481.732 2.776.974
Utili di conto economico 0 0 0 0 0 0 84.483 84.483 6.310 90.793
Altri utili (perdite)
complessivi
0 0 (281) (22.431) (3.707) 0 0 (26.419) (3.375) (29.794)
Totale utile
(perdita)complessivo
0 0 (281) (22.431) (3.707) 0 84.483 58.064 2.936 60.999
Destinazione Risultato
2022
0 0 0 0 0 0 (0) 0 0 0
Distribuzione Dividendi 0 0 0 0 0 0 0 0 (3.071) (3.071)
Variazione perimetro
consolidamento
0 0 4 (482) 0 25.200 0 24.722 (35.537) (10.815)
Altre Variazioni 0 0 1 (0) 0 (747) 0 (746) (256) (1.002)
Saldi al 31 dicembre 2023 1.098.899 157.838 (16.149) (14.307) 25.374 831.719 293.908 2.377.281 445.803 2.823.084
€ migliaia Capitale
sociale
Riserva legale Riserva
valutazione di
piani a
benefici
definiti per i
dipendenti al
netto
dell'effetto
fiscale
Riserva fair
value
strumenti
finanziari
derivati al
netto
dell'effetto
fiscale
Riserva
differenza
cambio
Altre Riserve Utile (perdita)
dell'esercizio
Totale
Patrimonio
Netto del
Gruppo
Patrimonio
Netto di Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Saldi al 1° gennaio 2024 1.098.899 157.838 (16.149) (14.307) 25.374 831.719 293.908 2.377.281 445.803 2.823.084
Utili di conto economico 0 0 0 0 0 0 284.986 284.986 30.903 315.889
Altri utili (perdite)
complessivi
0 0 1.791 (16.854) 878 0 0 (14.185) (1.460) (15.645)
Totale utile
(perdita)complessivo
0 0 1.791 (16.854) 878 0 284.986 270.801 29.443 300.244
Destinazione Risultato 2023 0 10.148 0 0 0 283.760 (293.908) (0) 0 (0)
Distribuzione Dividendi 0 0 0 0 0 (187.042) 0 (187.042) (11.184) (198.226)
Variazione perimetro
consolidamento
0 0 (107) 4 2 1.232 0 1.131 (1.262) (131)
Altre Variazioni 0 0 17.047 0 (0) (16.966) 0 82 583 665
Saldi al 30 settembre 2024 1.098.899 167.986 2.584 (31.157) 26.254 912.703 284.986 2.462.253 463.383 2.925.636

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'articolo 154-bis, 2° comma, del D.Lgs. 58/1998

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Pier Francesco Ragni dichiara, ai sensi dell'articolo 154-bis, 2° comma del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contenuta nel presente Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2024 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.