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Acea Interim / Quarterly Report 2022

May 13, 2022

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Interim / Quarterly Report

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1

Modello Organizzativo di ACEA 3
Organi sociali 5
Sintesi dei Risultati 6
Sintesi della gestione e andamento economico e finanziario del Gruppo 7
Sintesi dei risultati: andamento dei risultati economici 8
Sintesi dei risultati: andamento dei risultati patrimoniali e finanziari 11
Contesto di riferimento 16
Aree Industriali 18
Andamento delle Aree di attività 18
Fatti di Rilievo intervenuti nel corso del periodo e successivamente 31
Evoluzione prevedibile della gestione 33
Forma e struttura 34
Criteri, procedure e area di consolidamento 36
Area di consolidamento 38
Criteri di valutazione e principi contabili 41
Prospetto di Conto Economico Consolidato 43
Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato 44
Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata 45
Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato 46
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato 47
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'articolo 154-bis, 2°
comma, del D.Lgs. 58/1998 48

Modello Organizzativo di ACEA

ACEA è una delle principali multiutility italiane ed è quotata in Borsa dal 1999.

ACEA ha adottato un modello operativo basato su un assetto organizzativo che trova fondamento nel Piano Strategico Industriale basato sul rafforzamento del ruolo di governo, indirizzo e controllo della Holding che si realizza oltre che sull'attuale portfolio di business, con una focalizzazione sulle aree di maggior creazione di valore, sullo sviluppo strategico del Gruppo in nuovi business e territori. La macrostruttura di ACEA è articolata in funzioni corporate e in sette aree industriali – Ambiente, Commerciale e Trading, Idrico, Infrastrutture Energetiche, Ingegneria e Servizi, Generazione e Estero.

Con riguardo alle aree di business, di seguito si riportano le attività di ciascuna di esse.

Ambiente

Il Gruppo Acea è uno dei principali player nazionale con circa 1,52 milioni di tonnellate di rifiuti trattati all'anno. Nei diversi impianti di trattamento e smaltimento gestiti dislocati in sette regioni ci sono il principale termovalorizzatore e il più grande impianto di digestione anaerobica e compostaggio della Regione Lazio. Il Gruppo dedica particolare attenzione allo sviluppo di investimenti del business nel waste to energy e nel waste recycling, considerato ad alto potenziale, in coerenza con l'obiettivo strategico di valorizzazione ambientale ed energetica dei rifiuti, nonché nel loro recupero e riciclo nelle filiere della plastica, carta, metalli e nella produzione di compost di alta qualità.

Commerciale e Trading

Il Gruppo Acea è uno dei principali player nazionali nella vendita di energia elettrica e offre soluzioni innovative e flessibili per la fornitura di elettricità e gas naturale con l'obiettivo di consolidare il proprio posizionamento di operatore dual fuel. Opera sui segmenti di mercato delle medie imprese e delle famiglie con l'obiettivo di migliorare la qualità dei servizi offerti con particolare riguardo ai canali web e social. Presidia le politiche di energy management del Gruppo. L'Area ha inoltre l'obiettivo di sviluppare e ricercare innovazioni e start – up per avviare progetti di sperimentazione in ambito tecnologico.

Idrico

Il Gruppo Acea è il primo operatore italiano nel settore idrico con 9 milioni di abitanti serviti. Il Gruppo gestisce il servizio idrico integrato a Roma e Frosinone e nelle rispettive province ed è presente in altre aree del Lazio, in Toscana, Umbria, Campania e Molise. Il Gruppo è inoltre presente in Abruzzo essendo entrato nel mercato della distribuzione del gas metano nel Comune di Pescara e nella provincia dell'Aquila.

Infrastrutture Energetiche

Il Gruppo Acea è tra i principali operatori nazionali con circa 9 TWh elettrici distribuiti a Roma. Sempre nella Capitale il Gruppo gestisce l'illuminazione pubblica e artistica con oltre 227.600 lampade. Il Gruppo ACEA è impegnato in progetti di efficienza energetica e nello sviluppo di nuove tecnologie, come le smart grid e la mobilità elettrica, attraverso la realizzazione di progetti pilota particolarmente innovativi.

Generazione

Il Gruppo Acea è tra i principali operatori nazionali nell'ambito della generazione da fonti rinnovabili ed è impegnato in progetti di efficienza energetica ed energy solution nel segmento business, particolarmente focalizzati nella ricerca di approcci innovativi nella gestione degli asset produttivi e all'implementazione di nuova capacità produttiva che riduca l'impronta carbonica del Gruppo.

Ingegneria e Servizi

Il Gruppo Acea ha sviluppato un know how all'avanguardia nella progettazione, nella costruzione e nella gestione dei sistemi idrici integrati: dalle sorgenti agli acquedotti, dalla distribuzione alla rete fognaria, alla depurazione. Sviluppa progetti di ricerca applicata, finalizzati all'innovazione tecnologica nei settori idrico, ambientale ed energetico. Particolare rilevanza è dedicata ai servizi di laboratorio e alle consulenze ingegneristiche. Il Gruppo Acea è inoltre impegnato nella progettazione e realizzazione di impianti per l'ambiente e per il trattamento delle acque e dei rifiuti.

Estero

Il Gruppo Acea gestisce le attività idriche in America Latina e ha come obiettivo quello di cogliere opportunità di sviluppo verso altri business riconducibili a quelli già presidiati in Italia. È presente in particolare in Honduras, Repubblica Dominicana e Perù servendo una popolazione di circa 10 milioni di abitanti. Le attività sono svolte in partnership con soci locali e internazionali, anche attraverso la formazione del personale e il trasferimento del know-how all'imprenditoria locale.

La struttura del Gruppo, distinta per area di business, risulta composta dalle seguenti principali società.

Al 31 Marzo 2022 il capitale sociale di ACEA S.p.A. risulta così composto:

*Il grafico evidenzia esclusivamente le partecipazioni superiori al 3%, così come risultanti da fonte CONSOB

Organi sociali

Consiglio di Amministrazione

  • Michaela Castelli Presidente Giuseppe Gola Amministratore Delegato Alessandro Caltagirone Consigliere Massimiliano Capece Minutolo Del Sasso Consigliere Gabriella Chiellino Consigliere Giovanni Giani Consigliere Liliana Godino Consigliere Giacomo Larocca Consigliere Francesca Menabuoni* Consigliere

Collegio Sindacale*

Maurizio Lauri Presidente Claudia Capuano Sindaco Effettivo Leonardo Quagliata Sindaco Effettivo Rosina Cichello Sindaco Supplente Vito Di Battista Sindaco Supplente

Dirigente Preposto

Fabio Paris

*nominati dall'Assemblea dei Soci in data 27 aprile 2022

Sintesi dei Risultati

Dati economici (€ milioni) 31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Ricavi Netti Consolidati 1.192,5 929,9 262,6 28,2 %
Costi Operativi Consolidati 881,6 623,9 257,7 41,3 %
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria 7,3 5,6 1,7 30,6 %
Margine Operativo Lordo 318,2 311,5 6,7 2,1 %
Risultato Operativo 153,8 155,5 (1,7) (1,1 %)
Risultato Netto 106,9 93,0 13,8 14,9 %
Utile/(Perdite) di competenza di terzi 7,5 10,0 (2,5) (25,2 %)
Risultato netto di Competenza del Gruppo 99,4 83,1 16,4 19,7 %
EBITDA (€ milioni) 31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Ambiente 21,9 15,0 6,9 45,9%
Commerciale e Trading 17,5 24,7 (7,2) (29,2%)
Estero 7,7 6,3 1,4 22,2%
Idrico 165,2 163,0 2,3 1,4%
Infrastrutture energetiche 86,5 89,7 (3,2) (3,5%)
Generazione 27,7 17,7 10,0 56,4%
Ingegneria e servizi 2,1 3,2 (1,1) (35,0%)
Corporate (10,3) (8,0) (2,4) 29,6%
Totale EBITDA 318,2 311,5 6,7 2,1%
Dati patrimoniali (€ milioni) 31/03/2022 31/12/2021 Variazione Variazione % 31/03/2021 Variazione Variazione %
Capitale Investito Netto 6.507,9 6.504,9 3,0 n.s. 6.069,2 438,6 7,2 %
Indebitamento Finanziario Netto (3.890,3) (3.988,4) 98,2 (2,5 %) (3.654,1) (236,2) 6,5 %
Patrimonio Netto Consolidato (2.617,6) (2.516,4) (101,2) 4,0 % (2.415,1) (202,5) 8,4 %
Posizione Finanziaria Netta
(€ milioni)
31/03/2022 31/12/2021 Variazione Variazione % 31/03/2021 Variazione Variazione %
Ambiente 334,0 320,1 13,9 4,3 % 274,3 59,8 21,8 %
Commerciale e Trading (260,4) (297,4) 37,0 (12,4 %) (58,1) (202,3) n.s.
Estero (23,2) (18,9) (4,2) 22,4 % (12,0) (11,1) 92,6 %
Idrico 1.683,1 1.681,4 1,7 0,1 % 1.513,4 169,7 11,2 %
Infrastrutture energetiche 1.602,9 1.583,9 19,0 1,2 % 1.343,7 259,3 19,3 %
Generazione 79,4 237,0 (157,6) (66,5 %) 233,3 (153,9) (66,0 %)
Ingegneria e servizi 26,7 28,1 (1,4) (4,8 %) 26,5 0,2 0,7 %
Corporate 437,1 443,1 (5,9) (1,3 %) 313,0 124,1 39,7 %
Totale Posizione Finanziaria Netta 3.879,9 3.977,2 (97,2) (2,4 %) 3.634,1 245,9 6,8 %
Investimenti (€ milioni) 31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Ambiente 8,5 6,9 1,6 23,1 %
Commerciale e Trading 10,7 16,1 (5,4) (33,6 %)
Estero 0,6 1,7 (1,1) (66,7 %)
Idrico 121,9* 119,6 2,3 1,9 %
Infrastrutture energetiche 68,7 70,1 (1,4) (2,0 %)
Generazione 8,4 11,0 (2,6) (23,7 %)
Ingegneria e servizi 0,9 1,5 (0,7) (43,7 %)
Corporate 5,2 3,5 1,6 45,6 %
Totale Investimenti 224,7 230,5 (5,6) (2,4 %)

* Il valore degli investimenti dell'area è esposto al lordo degli investimenti finanziati che ammontano ad € 2,4 milioni.

Sintesi della gestione e andamento economico e finanziario del Gruppo

Definizione degli indicatori alternativi di performance

In data 5 ottobre 2015, l'ESMA (European Security and Markets Authority) ha pubblicato i propri orientamenti (ESMA/2015/1415) in merito ai criteri per la presentazione degli indicatori alternativi di performance che sostituiscono, a partire dal 3 luglio 2016, le raccomandazioni del CESR/05-178b. Tali orientamenti sono stati recepiti nel nostro sistema con Comunicazione n. 0092543 del 3 dicembre 2015 della CONSOB. Inoltre, il 4 marzo 2021 l'ESMA ha pubblicato gli orientamenti sui requisiti di informativa derivanti dal nuovo Regolamento Prospetto (Regulation EU 2017/1129 e Regolamenti Delegati EU 2019/980 e 2019/979), che aggiornano le precedenti Raccomandazioni CESR (ESMA/2013/319, nella versione rivisitata del 20 marzo 2013). A partire dal 5 maggio 2021, su richiamo di attenzione CONSOB n. 5/21, i sopracitati Orientamenti dell'ESMA sostituiscono anche la raccomandazione del CESR in materia di indebitamento, pertanto, in base alle nuove previsioni, gli emittenti quotati dovranno presentare, nelle note illustrative dei bilanci annuali e delle semestrali, pubblicate a partire dal 5 maggio 2021, un nuovo prospetto in materia di indebitamento da redigere secondo le indicazioni contenute nei paragrafi 175 ss. dei suddetti Orientamenti ESMA.

Di seguito si illustra il contenuto ed il significato delle misure di risultato non-GAAP e degli altri indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente bilancio:

  • il margine operativo lordo (o EBITDA) rappresenta per il Gruppo ACEA un indicatore della performance operativa ed include, dal 1° gennaio 2014, anche il risultato sintetico delle partecipazioni a controllo congiunto per le quali è stato modificato il metodo di consolidamento in conseguenza dell'entrata in vigore dei principi contabili internazionale IFRS10 e IFRS11. Il margine operativo lordo è determinato sommando al Risultato operativo la voce "Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni" in quanto principali non cash items;
  • l'indebitamento finanziario viene rappresentato e determinato conformemente a quanto indicato dagli orientamenti ESMA sopra citati e in particolare dal paragrafo 127 delle raccomandazioni contenute nel documento n. 319 del 2013, implementative del Regolamento (CE) 809/2004. Tale indicatore è determinato come somma dei debiti finanziari a breve ("Finanziamenti a breve termine", "Parte corrente dei finanziamenti a lungo termine" e "Passività finanziarie correnti") e lungo termine ("Finanziamenti a lungo termine") e dei relativi strumenti derivati ("Passività finanziarie non correnti"), al netto delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", delle "Attività finanziarie correnti";
  • la posizione finanziaria netta rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ACEA determinato in continuità con i precedenti esercizi e utilizzato a partire dal presente documento esclusivamente per l'informativa esposta nelle aree di business al fine di fornire un'informativa di segment chiara e facilmente riconciliabile con l'indebitamento finanziario (ESMA) di cui sopra. Tale indicatore si ottiene dalla somma dei Debiti e Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti (crediti finanziari e titoli diversi da partecipazioni), dei Debiti Finanziari correnti e delle Altre passività finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti;
  • il capitale investito netto è definito come somma delle "Attività correnti", delle "Attività non correnti" e delle Attività e Passività destinate alla vendita al netto delle "Passività correnti" e delle "Passività non correnti", escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta;
  • il capitale circolante netto è dato dalla somma dei Crediti correnti, delle Rimanenze, del saldo netto di altre attività e passività correnti e dei Debiti correnti escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta.

Sintesi dei risultati: andamento dei risultati economici

Dati economici (€ milioni) 31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Ricavi da vendita e prestazioni 1.167,2 892,0 275,1 30,8 %
Altri ricavi e proventi 25,3 37,8 (12,5) (33,0 %)
Costi Esterni 806,9 549,1 257,8 46,9 %
Costo del lavoro 74,7 74,8 (0,1) (0,1 %)
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria 7,3 5,6 1,7 30,6 %
Margine Operativo Lordo 318,2 311,5 6,7 2,1 %
Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni 164,4 156,0 8,4 5,4 %
Risultato Operativo 153,8 155,5 (1,7) (1,1 %)
Gestione finanziaria (21,9) (22,6) 0,7 (3,3 %)
Gestione partecipazioni 20,7 0,0 20,7 n.s.
Risultato ante Imposte 152,7 132,9 19,8 14,9 %
Imposte sul reddito 45,8 39,9 5,9 14,9 %
Risultato Netto 106,9 93,0 13,8 14,9 %
Utile/(Perdite) di competenza di terzi 7,5 10,0 (2,5) (25,2 %)
Risultato netto di Competenza del Gruppo 99,4 83,1 16,4 19,7 %

Rispetto alla situazione chiusa al 31 Marzo 2021 nell'area di consolidamento sono intervenute le seguenti variazioni:

  • in data 22 Aprile 2021 è stato sottoscritto l'atto di fusione mediante incorporazione della società BioEcologia nella società Acea Ambiente;
  • in data 19 Maggio 2021, Acea Sun Capital ha acquistato il 100% delle quote della società fotovoltaica JB Solar avente due impianti fotovoltaici siti nella provincia di Lecce, rispettivamente della potenza di 891kWp e 521kWp, per una potenza installata totale di 1,4MW;
  • in data 28 Maggio 2021 Acea Produzione ha costituito Acea Renewable e Acea Green;
  • in data 15 Luglio 2021 Acea Sun Capital ha acquisito il 100% della società Solarplant proprietaria di un impianto fotovoltaico a terra della potenza installata di 0,99 MWp, ubicato a Collesalvetti (LI) e incentivato ai sensi del Secondo Conto Energia;
  • in data 28 Luglio 2021 Acea Sun Capital ha acquisito il 100% della società PSL nella quale è stato conferito il ramo d'azienda costituito da un impianto fotovoltaico, sito nel comune di Belpasso (CT), della potenza di 0,99 MWp;
  • in data 3 Agosto 2021 Acea Sun Capital ha acquisito il 100% della società M2D proprietaria di un impianto fotovoltaico a terra sito nel comune di Leinì (TO), della potenza di 0,994 MWp;
  • in data 6 Ottobre 2021 è stato costituito da Acea Perù (99%) e ACEA Ato2 (1%) il Consorcio Acea Lima Sur per la gestione rete idrica e fognaria nella zona Sud di Lima con contratto triennale;
  • in data 14 Ottobre 2021 Acea Ambiente ha acquisito il 60% di Meg, operatore presente nel territorio italiano che offre consulenza professionale per la realizzazione di impianti per il trattamento degli imballaggi di rifiuti solidi urbani;
  • in data 30 Novembre 2021 Acea Ambiente ha acquisito il 65% di DECO, società che svolge attività di gestione di rifiuti, compresa la costruzione ed esercizio dei relativi impianti. La società detiene inoltre una partecipazione del 21,8% in Picena Ambiente e detiene il 100% di Ecologica Sangro, società che opera nel settore della gestione integrata dei rifiuti solidi urbani dell'area comprensoriale del Frentano e del Sangro Aventino, che a sua volta detiene una partecipazione del 75% nel consorzio Ecofrentano;
  • in data 22 Dicembre 2021 Acea Ambiente ha acquisito il 90% di AS Recycling società attualmente non operativa ma che diventerà un Centro convenzionato Corepla per selezione secondaria plastica CSS (Suddivisione della plastica nelle diverse categorie polimeriche da avviare a selezione).

Infine, con riferimento all'esercizio 2022 si fa presente che:

  • In data 19 Gennaio 2022 è stata costituita la società AE Sun Capital con la sottoscrizione del 40% delle quote da parte di Acea Produzione al fine del perfezionamento dell'accordo con il fondo britannico Equitix Investment Management per la cessione di asset fotovoltaici già in esercizio;
  • in data 24 Gennaio 2022 è stato sottoscritto da parte di Acea Solar l'acquisto del 100% di SF ISLAND con sede in Acquapendente (VT);
  • in data 8 Febbraio 2022 è stato sottoscritto da parte di Acea Ambiente l'atto di acquisto del 70% delle quote di S.E.R. Plast, società operante nell'attività di riciclo rifiuti di materiali plastici.

Si segnala infine che in data 22 Marzo 2022 si è perfezionato il closing dell'accordo con il Fondo britannico di investimento Equitix per la cessione di una quota di maggioranza della società Acea Sun Capital e relative controllate. Con il closing dell'operazione, la società di nuova costituzione AE Sun Capital S.r.l., partecipata al 60% da Equitix e al 40% da ACEA Produzione S.p.A. ha acquisito da ACEA Produzione S.p.A. il 100% di Acea Sun Capital.

La tabella di seguito riportata rappresenta i principali impatti economici della variazione del perimetro di consolidamento al 31 Marzo 2022 (al lordo delle elisioni intercompany).

€ milioni Società
Fotovoltaiche
Meg Deco Ecologica
Sangro, A.S.
Recycling
S.E.R. Plast Consorcio
Acea Lima
Sur
Totale
Ricavi 1,4 3,6 10,8 1,7 0,7 1,3 19,5
EBITDA 1,2 0,5 1,8 1,1 0,1 0,1 4,8
EBIT 1,2 0,2 0,2 0,9 (0,1) 0,0 2,4
EBT 1,2 0,2 0,2 0,9 (0,1) 0,0 2,3
NP 1,0 0,1 0,1 0,5 (0,1) 0,0 1,6

Al 31 Marzo 2022 i ricavi da vendita e prestazioni ammontano ad € 1.167,2 milioni in crescita di € 275,1 milioni (+ 30,8 %) rispetto a quelli del medesimo periodo dell'esercizio 2021, principalmente in conseguenza dell'incremento dei ricavi da vendita energia elettrica (+ € 198,7 milioni) imputabili in prevalenza ai maggiori prezzi unitari compensati in minima parte dalla riduzione delle quantità. La vendita di energia elettrica sul Mercato Libero è stata pari a 1.489 GWh con una riduzione rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente del 6,4%, mentre la vendita di energia elettrica sul servizio della Maggior Tutela, in calo rispetto a marzo 2021, è stata complessivamente pari a 396 GWh con una riduzione del 23,7% su base tendenziale. Tale riduzione risente dell'assegnazione automatica dei clienti "piccole" e "micro" imprese al Servizio a Tutele Graduali, creato a partire dal 1° gennaio 2021 ed in parte alla flessione del numero di clienti non adeguatamente compensata dall'applicazione di tariffe più alte.

Contribuiscono inoltre alla variazione in aumento: i) i ricavi da vendita gas (+ € 38,6 milioni) imputabili in prevalenza ad Acea Energia (+ € 22,3 milioni) e Umbria Energy (+ € 14,1 milioni) dovuti alle maggiori quantità vendute (+ 6,5 milioni di smc) ed in parte dall'aumento dei prezzi; ii) i ricavi da sevizio idrico integrato (+ € 11,4 milioni) principalmente imputabili a Gori (+ € 7,2 milioni), ACEA Ato5 (+ € 1,3 milioni) e SII (+ € 2,0 milioni); iii) i ricavi da conferimento rifiuti e gestione discarica (+ € 10,1 milioni) in prevalenza per la variazione dell'area di consolidamento (+ € 13,9 milioni), in parte compensata dalla riduzione registrata da Demap (- € 1,7 milioni), dovuta alle minori quantità ingressate nello stabilimento in seguito all'incendio avvenuto verso la fine del mese di dicembre 2021, e Acea Ambiente (- € 1,7 milioni); iv) i ricavi da prestazioni a clienti (+ € 15,6 milioni) per la maggior parte derivanti dall'incremento della variazione delle rimanenze di SIMAM (+ € 7,8 milioni) e Acea Innovation (+ € 2,3 milioni); v) maggiori ricavi derivanti dai progetti di e-Efficientcy di Acea Innovation (+ € 3,0 milioni). Si segnalano inoltre minori ricavi da incentivi energia elettrica (GRIN) registrati da Acea Produzione (- € 4,9 milioni).

Gli altri ricavi evidenziano un decremento di € 12,5 milioni (- 33,0%) rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente. La variazione deriva in prevalenza dai minori acquisti dei titoli di efficienza energetica di areti (- € 8,2 milioni) e dalle minori sopravvenienze attive derivanti da partite energetiche relative agli esercizi precedenti (- € 6,7 milioni).

I costi esterni presentano un aumento complessivo di € 257,8 milioni (+ 46,9%) rispetto al 31 Marzo 2021. La variazione è dovuta in prevalenza: i) ai maggiori costi legati all'approvvigionamento di energia elettrica, trasporto e misura (+ € 232,2 milioni) in linea con l'andamento registrato nei ricavi; ii) ai maggiori costi per acquisto materie (+ € 10,6 milioni) imputabili in prevalenza a SIMAM (+ € 7,2 milioni) e Umbria Energy (+ € 1,1 milioni) nonché alla variazione di perimetro dell'area ambiente (+ € 1,4 milioni); iii) ai maggiori costi per servizi (+ € 21,8 milioni) in prevalenza imputabili alla variazione del perimetro di consolidamento (+ € 10,0 milioni) e ad Acea Innovation (+ € 4,1 milioni) derivanti dai costi correlati ai progetti di e-Efficiency.

Nel complesso sulla variazione dei costi esterni incide la variazione di perimetro per € 12,2 milioni principalmente imputabile a Deco (+ € 7,5 milioni) e Meg (+ € 2,8 milioni).

Il costo del lavoro risulta in linea rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio (- 0,1%), per l'effetto compensativo dei maggiori costi del personale (+ € 2,2 milioni) e delle maggiori capitalizzazioni (+ € 2,3 milioni). La variazione di perimetro incide sull'incremento dei costi del lavoro per € 2,3 milioni.

La consistenza media del personale si attesta a 9.528 dipendenti ed aumenta di 243 unità rispetto al 31 Marzo 2021, in prevalenza imputabile alla variazione dell'area di consolidamento.

€ milioni 31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Costo del lavoro al lordo dei costi capitalizzati 123,0 120,7 2,2 1,8 %
Costi capitalizzati (48,2) (45,9) (2,3) 5,0 %
Costo del lavoro 74,7 74,8 (0,1) (0,1 %)

I proventi da partecipazioni di natura non finanziaria rappresentano il risultato consolidato secondo l'equity method ricompreso tra le componenti che concorrono alla formazione dell'EBITDA consolidato delle società strategiche.

€ milioni 31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Margine Operativo Lordo 35,9 30,5 5,4 17,9 %
Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni 25,7 22,0 3,7 17,0 %
Gestione Finanziaria (0,6) (0,8) 0,2 (23,6 %)
Imposte sul reddito 2,3 2,1 0,2 8,7 %
Proventi da partecipazioni di natura non finanziaria 7,3 5,6 1,7 30,6 %

L'EBITDA passa da € 311,5 milioni del 31 Marzo 2021 a € 318,2 milioni del 31 Marzo 2022 registrando una crescita di € 6,7 milioni pari al 2,1 %. La variazione dell'area di consolidamento incide per € 4,8 milioni, dovuta principalmente al consolidamento integrale di Deco (+ € 1,8 milioni) ed Ecologica Sangro (+ € 1,1 milioni), nonché delle società fotovoltaiche acquisite nel corso del 2021 (+ € 1,2 milioni).

A parità di perimetro, la crescita dell'EBITDA risulta pertanto pari ad € 1,9 milioni e deriva principalmente da effetti contrapposti: i) incremento dell'area idrico (+ € 2,3 milioni) soprattutto imputabile ad ACEA Ato2 (+ € 4,0 milioni) per minori costi operativi e maggiori margini su fanghi smaltiti e ad Acque (+ € 2,2 milioni) in conseguenza dei minori ammortamenti e delle sopravvenienze attive compensato in parte da Gori (- € 3,5 milioni) minor personale capitalizzato e mancato riconoscimento di componenti tariffarie, nonché per maggiori costi per manutenzioni e materiali; ii) incremento dell'area generazione pari ad € 10,0 milioni principalmente imputabile ad Acea Produzione (+ € 8,4 milioni) e determinato per € 6,6 milioni dal positivo effetto sui prezzi della produzione idroelettrica (+ 144,82€/MWh) compensato in parte dalle minori quantità prodotte (- 52 GWh) e per la restante parte dal maggior margine realizzato sulla produzione termoelettrica (+ € 1,6 milioni); iii) incremento dell'area ambiente che contribuisce positivamente per € 3,4 milioni per l'effetto combinato dell'incremento registrato da Acea Ambiente (+ € 6,0 milioni) come conseguenza dei maggiori margini generati dalla cessione di energia elettrica il positivo effetto sui prezzi di vendita (+ 112 €/Kwh) e della riduzione dei margini di Demap dovuta alle minori quantità ingressate nello stabilimento ed ai maggiori costi generati dall'incendio avvenuto nel mese di dicembre 2021 (l'impianto è ripartito a febbraio 2022); iv) minore marginalità del settore commerciale e trading (- € 7,2 milioni) dovuta alla forte riduzione del margine energia (- € 11,7 milioni) compensata in parte dall'iscrizione di sopravvenienze attive dovute alla rilevazione di insussistenze di passivo e ricavi per penali e sanzioni (+ € 3,3 milioni); v) riduzione dell'area infrastrutture energetiche per € 3,2 milioni come conseguenza, tra gli altri, dagli effetti derivanti dal bilanciamento energetico (- € 3,7 milioni) dovuto in gran parte all'effetto di riduzione del WACC (dal 5,9% al 5,2%), dal minor margine derivante dalla commessa open fiber (- € 1,4 milioni) e dagli effetti del piano di resilienza (- € 1,3 milioni) compensati in parte dai maggiori costi capitalizzati del personale (+ € 1,4 milioni), dai minori costi operativi (- € 1,1 milioni) e dai maggiori contributi di allaccio (+ € 0,6 milioni); vi) riduzione dei margini dell'area Corporate (- € 2,4 milioni) da ricondurre all'effetto combinato di maggiori costi in particolare di natura informatica compensati solo in parte dai maggiori ribaltamenti dei costi verso le società del Gruppo. Infine, le altre Aree di Business nel complesso presentano invece risultati in linea con il medesimo periodo del precedente esercizio.

L'EBIT segna un decremento di € 1,7 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. Tale decremento è influenzato dalla crescita degli ammortamenti (+ € 10,3 milioni rispetto al 31 Marzo 2021), di cui € 2,2 milioni imputabili alla variazione di perimetro. Di seguito il dettaglio delle voci che influenzano l'EBIT.

€ milioni 31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Ammortamenti e riduzioni di valore 140,7 130,4 10,3 7,9 %
Svalutazioni (riprese di valore) nette di crediti commerciali 21,9 23,4 (1,6) (6,7 %)
Accantonamenti e rilasci per rischi e oneri 1,8 2,2 (0,4) (17,6 %)
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 164,4 156,0 8,4 5,4 %

La variazione in aumento degli ammortamenti è legata, al netto delle variazioni di perimetro, prevalentemente agli investimenti del periodo. L'incremento si è registrato in tutte le aree di business, tranne che per l'area Generazione, ed è riferibile in prevalenza ad ACEA Ato2 (+ € 6,4 milioni) e Gori (+ € 1,2 milioni); la riduzione degli ammortamenti dell'area Generazione è dovuta alle società fotovoltaiche oggetto di cessione (si rinvia all'apposito paragrafo) che per effetto dell'applicazione dell'IFRS5 non hanno rilevato ammortamenti effettuando la valutazione dei beni al minore tra il costo storico, diminuito del fondo ammortamento relativo, e il valore di presumibile realizzo.

Il decremento della voce svalutazione crediti (- € 1,6 milioni) è imputabile in prevalenza ai minori accantonamenti operati da Acea Energia.

Gli accantonamenti e rilasci per rischi e oneri risultano nel complesso in lieve riduzione rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio (- € 0,4 milioni).

Il risultato della gestione finanziaria evidenzia oneri netti per € 21,9 milioni in riduzione di € 0,7 milioni rispetto al medesimo periodo del 2021. La variazione è imputabile in prevalenza ai maggiori oneri rilevati da Consorcio Agua Azul (+ € 1,1 milioni) e ai maggiori proventi derivanti da Gori (+ € 1,3 milioni) e ACEA Ato5 (+ € 0,7 milioni). Si informa che il costo globale medio "all in" del debito del Gruppo ACEA si è attestato all'1,40% contro l'1,44% del medesimo periodo dell'esercizio precedente.

Nella gestione delle partecipazioni si è proceduto a rilevare l'importo di € 20,7 milioni che rappresenta l'effetto netto della plusvalenza realizzata a seguito della cessione delle attività definite in dismissione al 31 dicembre 2021; si rinvia al paragrafo "Applicazione del principio IFRS5" e al paragrafo dell'Area Generazione per maggiori informazioni.

La stima del carico fiscale è pari a € 45,8 milioni contro € 39,9 milioni del medesimo periodo del precedente esercizio. L'incremento complessivo, pari a € 5,9 milioni, deriva principalmente dal maggior utile ante imposte. Il tax rate del 31 Marzo 2022 si attesta al 30,0% (era il medesimo al 31 Marzo 2021).

Il risultato netto di competenza del Gruppo si attesta a € 99,4 milioni e segna un incremento di € 16,4 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio.

Sintesi dei risultati: andamento dei risultati patrimoniali e finanziari

Dati patrimoniali (€ milioni) 31/03/2022 31/12/2021 Variazione Variazione % 31/03/2021 Variazione Variazione %
Attività e Passività non correnti 7.181,3 7.200,1 (18,8) (0,3 %) 6.731,5 449,8 6,7 %
Circolante Netto (673,4) (695,3) 21,8 (3,1 %) (662,2) (11,2) 1,7 %
Capitale Investito Netto 6.507,9 6.504,9 3,0 n.s. 6.069,2 438,6 7,2 %
Indebitamento Finanziario Netto (3.890,3) (3.988,4) 98,2 (2,5 %) (3.654,1) (236,2) 6,5 %
Totale Patrimonio Netto (2.617,6) (2.516,4) (101,2) 4,0 % (2.415,1) (202,5) 8,4 %

Attività e Passività non correnti

Rispetto al 31 Dicembre 2021 le attività e passività non correnti registrano una diminuzione di € 18,8 milioni (- 0,3%); la variazione si riferisce a dinamiche di segno opposto come di seguito evidenziato: (i) incremento delle immobilizzazioni come conseguenza degli investimenti del periodo; (ii) diminuzione delle altre attività e passività non correnti principalmente per effetto del deconsolidamento delle società fotovoltaiche il cui controllo è stato ceduto al fondo britannico Equitix a partire dal 31 Marzo 2022. La voce al 31 Dicembre 2021 comprendeva i valori delle attività e delle passività possedute per la vendita (pari rispettivamente ad € 168,4 milioni ed € 47,4 milioni) in conformità a quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS5 (per approfondimenti si rinvia all'apposito paragrafo); (iii) l'incremento del fondo rischi in conseguenza dell'accantonamento relativo al fondo imposte infrannuale per € 37,9 milioni.

€ milioni 31/03/2022 31/12/2021 Variazione Variazione % 31/03/2021 Variazione Variazione %
Immobilizzazioni
materiali/immateriali
6.801,2 6.705,2 96,0 1,4 % 6.349,4 451,8 7,1 %
Partecipazioni 308,1 295,2 12,8 4,3 % 286,9 21,1 7,4 %
Altre attività non correnti 826,0 969,6 (143,7) (14,8 %) 800,1 25,9 3,2 %
Tfr e altri piani e benefici definiti (114,8) (120,2) 5,4 (4,5 %) (119,3) 4,5 (3,8 %)
Fondi rischi e oneri (231,2) (193,3) (37,8) 19,6 % (186,6) (44,6) 23,9 %
Altre passività non correnti (408,0) (456,5) 48,5 (10,6 %) (399,1) (8,9) 2,2 %
Attività e Passività non correnti 7.181,3 7.200,1 (18,8) (0,3 %) 6.731,5 449,8 6,7 %

Alla variazione delle immobilizzazioni contribuiscono gli investimenti del primo trimestre 2022 (€ 224,7 milioni) e gli ammortamenti e riduzioni di valore per complessivi € 140,7 milioni.

Quanto agli investimenti realizzati da ciascuna Area Industriale si veda la tabella che segue.

Investimenti (€ milioni) 31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Ambiente 8,5 6,9 1,6 23,1 %
Commerciale e Trading 10,7 16,1 (5,4) (33,6 %)
Estero 0,6 1,7 (1,1) (66,7 %)
Idrico 121,9* 119,6 2,3 1,9 %
Infrastrutture energetiche 68,7 70,1 (1,4) (2,0 %)
Generazione 8,4 11,0 (2,6) (23,7 %)
Ingegneria e servizi 0,9 1,5 (0,7) (43,7 %)
Corporate 5,2 3,5 1,6 45,6 %
Totale Investimenti 224,7 230,5 (5,6) (2,4 %)

* Il valore degli investimenti dell'area è esposto al lordo degli investimenti finanziati che ammontano ad € 2,4 milioni

L'Area Ambiente ha realizzato investimenti per € 8,5 milioni in aumento di € 1,6 milioni rispetto al 31 Marzo 2021 in prevalenza per investimenti effettuati da Acea Ambiente per miglioramenti impiantistici eseguiti negli impianti di San Vittore e Aprilia, nell'impianto di WTE di Terni nonché in quello di Monterotondo Marittima. Contribuiscono inoltre alla variazione in aumento gli investimenti realizzati da Cavallari per € 1,2 milioni per l'acquisto di un capannone industriale ed un trituratore e gli investimenti di Ecologica Sangro (€ 0,4 milioni) e S.E.R.Plast (€ 0,4 milioni). Tali incrementi sono in parte compensati dai minori investimenti registrati da Berg (- € 0,8 milioni) per i maggiori investimenti del 2021 inerenti la realizzazione di un concentratore e Ferrocart (- € 0,6 milioni).

L'Area Commerciale e Trading registra investimenti per € 10,7 milioni in diminuzione rispetto al 31 Marzo 2021 (- € 5,4 milioni). Gli investimenti si riferiscono in prevalenza ad Acea Energia (€ 8,9 milioni) e sono relativi al costo di acquisizione di nuovi clienti ai sensi dell'IFRS15 (€ 5,4 milioni) a progetti in ambito IT che afferiscono agli sviluppi e agli interventi evolutivi legati alle integrazioni tra sistemi della piattaforma del nuovo CRM ma anche alle importanti migliorie dei sistemi di supporto alla gestione dei processi legati alle attività di Contact Center e di analisi e monitoraggio della marginalità sui clienti. Contribuisce agli investimenti dell'area Acea Innovation per i progetti di e-mobility (€ 1,5 milioni).

L'Area Estero registra una diminuzione di € 1,1 milioni da attribuire ad Aguas de San Pedro (- € 0,8 milioni) ed al Consorcio Lima Norte (- € 0,3 milioni) che nel 2021 aveva iniziato le attività di manutenzione della rete idrica e fognaria nella zona nord di Lima.

L'Area Idrico ha realizzato investimenti complessivi per € 121,9 milioni, in linea con medesimo periodo del precedente esercizio (€ 119,6 milioni). In particolare, si registrano maggiori investimenti di ACEA Ato2 (+ € 8,3 milioni) e SII (+ € 0,8 milioni) parzialmente compensati dai minori investimenti di Gori (- € 5,4 milioni) e di ACEA Ato5 (- € 1,3 milioni). Gli investimenti dell'Area si riferiscono principalmente agli interventi manutenzione straordinaria, rifacimento, ammodernamento e ampliamento degli impianti e delle reti,

alla bonifica e all'ampliamento delle condotte idriche e fognarie dei vari Comuni e agli interventi sui depuratori e agli impianti di trasporto (adduttrici ed alimentatrici).

L'Area Infrastrutture energetiche contribuisce al totale degli investimenti per € 68,7 milioni con una diminuzione rispetto al medesimo periodo dello scorso esercizio di € 1,4 milioni. Gli investimenti si riferiscono principalmente all'ampliamento e potenziamento della rete AT, MT e BT, alla sostituzione massiva dei gruppi di misura 2G, agli interventi sulle cabine primarie e secondarie e sui contatori e agli apparati di telecontrollo nell'ambito dei progetti di "Adeguatezza e Sicurezza" della rete e di "Innovazione e Digitalizzazione". Tutto in ottica del miglioramento della qualità del servizio e dell'incremento della resilienza. Gli investimenti immateriali si riferiscono ai progetti di reingegnerizzazione dei sistemi informativi e commerciali.

L'Area Generazione ha realizzato investimenti per € 8,4 milioni in diminuzione rispetto al 31 Marzo 2021 di € 2,6 milioni per effetto dei minori investimenti di Fergas Solar (- € 4,8 milioni) che nel 2021 ha realizzato l'impianto di Ferrandina, compensati dai maggiori investimenti di Acea Solar (+ € 1,4 milioni) per la costruzione di impianti fotovoltaici sia su suoli agricoli che su suoli industriali nonchè dal consolidamento di SFIsland che registra investimenti per € 1,3 milioni. Infine, gli investimenti di Acea Produzione pari ad € 1,7 milioni (- € 0,4 milioni) si riferiscono prevalentemente ai lavori di riqualificazione degli impianti idroelettrici, all'estensione e il risanamento della rete del teleriscaldamento nel comprensorio di Mezzocammino nella zona sud di Roma e alla realizzazione di parchi fotovoltaici (Monte Mario).

L'Area Ingegneria e servizi fa registrare investimenti per € 0,9 milioni in riduzione di € 0,7 milioni riferibili in prevalenza ai minori investimenti di SIMAM.

L'Area Corporate presenta un incremento degli investimenti per € 1,6 milioni rispetto al 31 Marzo 2021. Tali investimenti si riferiscono principalmente a licenze software, sviluppi informatici e hardware oltre che ad investimenti realizzati sulle diverse sedi aziendali.

Le partecipazioni e i titoli azionari che non costituiscono controllo, collegamento o controllo congiunto, aumentano di € 12,8 milioni rispetto 31 Dicembre 2021. La variazione è determinata in prevalenza dall'incremento relativo alla valutazione delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto (€ 7,2 milioni) a cui si aggiunge la variazione dell'area di consolidamento per € 3,6 milioni per il consolidamento della neocostituita AE Sun Capital.

Lo stock del TFR e altri piani a benefici definiti registra un decremento di € 5,4 milioni, prevalentemente per l'aumento del tasso di attualizzazione applicato (dall'1% del 31 Dicembre 2021 all'1,77% del 31 Marzo 2022).

I Fondi rischi ed oneri aumentano del 19,6 % rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. Si riporta di seguito il dettaglio per natura dei fondi. La variazione si riferisce in prevalenza allo stanziamento del fondo imposte infrannuali (€ 37,9 milioni) compensato in parte dagli utilizzi (€ 2,1 milioni) registrati nel periodo e riferibili principalmente al fondo rischi fiscale, alle franchigie assicurative ed al fondo rischi appostato in areti.

€ milioni 31/12/2021 Utilizzi Accantonamenti Rilascio per
Esubero Fondi
Riclassifiche / Altri
Movimenti
31/03/2022
Legale 16,3 (0,2) 0,1 (0,1) 0,2 16,4
Fiscale 7,3 (0,5) 0,0 0,0 0,0 6,7
Rischi regolatori 31,0 0,0 0,5 0,0 0,0 31,4
Partecipate 7,5 0,0 0,0 0,0 0,0 7,5
Rischi contributivi 1,1 0,0 0,0 0,0 0,0 1,1
Franchigie assicurative 10,9 (0,5) 0,8 0,0 0,0 11,2
Altri rischi ed oneri 26,1 (0,8) 0,4 (0,1) (0,1) 25,5
Totale Fondo Rischi 100,1 (2,0) 1,8 (0,2) 0,1 99,8
Esodo e mobilità 27,5 0,0 0,0 0,0 0,0 27,5
Post mortem 53,1 (0,1) 0,1 0,0 0,1 53,3
F.do Oneri verso altri 12,6 0,0 0,0 0,0 0,0 12,6
Fondo Imposte Infrannuali 0,0 0,0 37,9 0,0 0,0 37,9
Fondo Oneri di Ripristino 0,0 0,0 0,0 0,0 0,1 0,1
Totale Fondo Oneri 93,2 (0,1) 38,0 0,0 0,2 131,3
Totale Fondo Rischi ed Oneri 193,3 (2,1) 39,8 (0,2) 0,3 231,1

Circolante netto

La variazione del circolante netto rispetto al 31 Dicembre 2021 è imputabile in via principale all'incremento dei crediti correnti per € 116,3 milioni, in parte compensato dal decremento delle altre attività correnti (- € 23,1 milioni) e dall'incremento dei debiti correnti (+ € 71,1 milioni) e delle altre passività correnti (+ € 8,4 milioni).

____ _____
€ milioni 31/03/2022 31/12/2021 Variazione Variazione % 31/03/2021 Variazione Variazione %
Crediti Correnti 1.187,9 1.071,6 116,3 10,9 % 1.072,8 115,2 10,7 %
- di cui utenti/clienti 1.127,6 1.027,0 100,6 9,8 % 1.012,1 115,5 11,4 %
- di cui Roma Capitale 47,9 34,5 13,4 38,9 % 50,0 (2,1) (4,3 %)
- di cui verso Controllate e
Collegate
12,5 10,2 2,3 22,8 % 10,7 1,8 16,9 %
Rimanenze 94,5 86,4 8,1 9,3 % 87,6 6,8 7,8 %
Altre Attività correnti 388,9 412,0 (23,1) (5,6 %) 251,7 137,3 54,6 %
Debiti Correnti (1.777,4) (1.706,4) (71,1) 4,2 % (1.581,4) (196,1) 12,4 %
- di cui Fornitori (1.705,5) (1.637,7) (67,8) 4,1 % (1.513,4) (192,1) 12,7 %
- di cui Roma Capitale (69,7) (62,5) (7,2) 11,6 % (61,2) (8,5) 13,9 %
- di cui verso Controllate e
Collegate
(2,2) (6,2) 4,0 (64,3 %) (6,8) 4,6 (67,6 %)
Altre Passività Correnti (567,4) (559,0) (8,4) 1,5 % (492,9) (74,4) 15,1 %
Circolante Netto (673,4) (695,3) 21,8 (3,1 %) (662,2) (11,2) 1,7 %

I crediti verso utenti e clienti, al netto del fondo svalutazione crediti, ammontano a € 1.127,6 milioni (€ 1.027,0 milioni al 31 Dicembre 2021) e risultano in aumento rispetto al 31 Dicembre 2021 di € 100,6 milioni. Si segnala: i) un aumento dei crediti dell'area Commerciale e Trading per € 92,3 milioni principalmente imputabili ad Acea Energia (+ € 79,9 milioni) e Umbria Energy (+ € 9,1 milioni) in prevalenza dovuta all'effetto prezzo; ii) un incremento dei crediti dell'Area Idrico pari ad € 6,7 milioni principalmente riferibile ad ACEA Ato2 (+ € 4,7 milioni), ad Acea Molise (+ € 2,5 milioni), a Gori (+ € 2,1 milioni) e ad ACEA Ato5 (+ € 1,6 milioni) parzialmente compensato dal decremento registrato in SII (- € 4,4 milioni); iii) un incremento dei crediti dell'Area Ambiente per € 3,3 milioni, riferibile principalmente a Deco (+ € 3,6 milioni); iv) un decremento dei crediti di areti per € 4,2 milioni.

Il fondo svalutazione crediti al 31 Marzo 2022 ammonta ad € 614,8 milioni con un incremento di € 19,6 milioni rispetto alla fine del 2021. Nel corso dei primi tre mesi del 2022 sono stati ceduti pro-soluto crediti per un ammontare complessivo pari a € 325,5 milioni di cui € 73,9 milioni verso la Pubblica Amministrazione.

In merito ai rapporti con Roma Capitale al 31 Marzo 2022, il saldo netto, come evidenziato dalla tabella di seguito riportata, risulta a debito per il Gruppo per € 14,3 milioni (al 31 dicembre 2021 il saldo a debito risultava pari a € 32,2 milioni).

Per quanto riguarda i crediti, commerciali e finanziari, si registra un incremento complessivo rispetto al precedente esercizio di € 25,2 milioni principalmente riferibile alla maturazione dei crediti del periodo. Di seguito si elencano le principali variazioni occorse nel periodo:

  • maggiori crediti riferiti ad ACEA Ato2 per somministrazione di acqua per € 13,5 milioni;
  • maggiori crediti riferiti al servizio di Illuminazione Pubblica per € 11,7 milioni;
  • maggiori debiti per l'iscrizione della quota maturata per il periodo relativa al canone di concessione di ACEA Ato2 per € 6,6 milioni.

Si segnala inoltre che nel corso del primo trimestre areti ha estinto debiti per licenze su scavi stradali verso i diversi Municipi per un ammontare complessivo di € 6,6 milioni.

La tabella che segue espone congiuntamente le consistenze scaturenti dai rapporti intrattenuti con Roma Capitale, sia per quanto riguarda l'esposizione creditoria netta che per quella debitoria ivi comprese le partite di natura finanziaria.

Crediti verso Roma Capitale 31/03/2022 31/12/2021 Variazione
A) B) A) - B)
Crediti per utenze 43,8 30,4 13,3
Fondi svalutazione (1,7) (1,7) (0,0)
Totale crediti da utenza 42,0 28,7 13,3
Crediti per lavori e servizi idrici 2,3 2,3 0,0
Crediti per lavori e servizi da fatturare idrici 2,0 2,0 0,1
Fondi svalutazione (2,2) (2,2) (0,0)
Crediti per lavori e servizi elettrici 4,0 4,0 0,0
Fondi svalutazione (0,3) (0,3) 0,0
Totale crediti per lavori 5,9 5,8 0,1
Totale crediti commerciali 47,9 34,5 13,4
Crediti finanziari per Illuminazione Pubblica Fatture Emesse 121,2 117,1 4,1
Fondi svalutazione (30,2) (30,2) 0,0
Crediti finanziari per Illuminazione Pubblica fatture da emettere 58,9 49,0 9,9
Fondi svalutazione (29,6) (28,3) (1,3)
Crediti finanziari M/L termine per Illuminazione Pubblica 7,4 8,3 (0,9)
Totale crediti illuminazione pubblica 127,7 115,9 11,7
Totale Crediti 175,6 150,4 25,2
Debiti verso Roma Capitale 31/03/2022 31/12/2021 Variazione
Debiti per addizionali energia elettrica (13,2) (13,2) 0,0
Debiti per canone di Concessione (44,1) (37,5) (6,6)
Altri debiti (14,1) (13,5) (0,7)
Debiti per dividendi (118,4) (118,4) 0,0
Totale debiti (189,8) (182,6) (7,2)
Saldo netto credito debito (14,3) (32,2) 17,9

I debiti correnti aumentano principalmente per l'incremento dello stock dei debiti verso fornitori (+ € 67,8 milioni). Tale effetto si registra principalmente con riferimento ai debiti di Acea Energia (+ € 71,9 milioni) in parte imputabile all'incremento dei prezzi delle commodity.

Le Altre Attività e Passività Correnti registrano rispettivamente una diminuzione di € 23,1 milioni ed un incremento di € 8,4 milioni rispetto al 31 Dicembre 2021. In dettaglio le altre attività diminuiscono per effetto del decremento dei crediti per perequazione energia (- € 18,2 milioni), della diminuzione dei crediti per IVA (- € 7,2 milioni) e dei crediti tributari (- € 9,1 milioni) compensati in parte dall'incremento dei crediti derivanti dalla valutazione dei derivati su commodities (+ € 7,8 milioni) e dall'incremento dei crediti verso l'AATO (+ € 3,4 milioni).

L'incremento delle altre passività correnti si riferisce all'incremento delle passività derivanti dalla valutazione dei derivati su commodities (+ € 21,3 milioni), dei debiti verso il personale dipendente (+ € 12,1 milioni) e dei ratei e risconti passivi (+ € 3,5 milioni) compensati in parte dalla riduzione dei debiti verso Cassa Conguaglio (- € 18,3 milioni), dalla riduzione dei debiti verso istituti di previdenza e dal decremento dei debiti tributari (- € 4,5 milioni).

Patrimonio netto

Il patrimonio netto ammonta ad € 2.617,6 milioni. Le variazioni intervenute, pari a € € 101,2 milioni, sono analiticamente illustrate nell'apposita tabella e derivano essenzialmente dalla distribuzione dei dividendi, dalla maturazione dell'utile dei primi tre mesi del 2022 e dalla variazione delle riserve di cash flow hedge e quelle formate con utili e perdite attuariali nonché dalla variazione dell'area di consolidamento.

Indebitamento finanziario netto

L'indebitamento del Gruppo registra una riduzione complessiva pari ad € 98,2 milioni, passando da € 3.988,4 milioni della fine dell'esercizio 2021 a € 3.890,3 milioni del 31 Marzo 2022.

€ milioni 31/03/2022 31/12/2021 Variazione Variazione % 31/03/2021 Variazione Variazione %
A) Disponibilità Liquide 694,1 680,8 13,2 1,9 % 1.277,8 (583,8) (45,7 %)
B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0,0 0,0 0,0 n.s. 0,0 0,0 n.s.
C) Altre attività finanziarie correnti 504,0 407,9 96,0 23,5 % 430,1 73,9 17,2 %
D) Liquidità (A + B + C) 1.198,1 1.088,8 109,3 10,0 % 1.708,0 (509,9) (29,9 %)
E) Debito finanziario corrente (177,5) (173,6) (3,9) 2,2 % (171,4) (6,1) 3,5 %
F) Parte corrente del debito finanziario non
corrente
(426,3) (111,6) (314,6) n.s. (241,5) (184,8) 76,5 %
G) Indebitamento finanziario corrente (E + F) (603,7) (285,2) (318,5) 111,7 % (412,9) (190,8) 46,2 %
H) Indebitamento finanziario corrente netto
(G + D)
594,3 803,5 (209,2) (26,0 %) 1.295,0 (700,7) (54,1 %)
I) Debito finanziario non corrente (4.484,6) (4.792,0) 307,4 (6,4 %) (4.949,2) 464,6 (9,4 %)
J) Strumenti di debito 0,0 0,0 0,0 n.s. 0,0 0,0 n.s.
K) Debiti commerciali e altri debiti non
correnti
0,0 0,0 0,0 n.s. 0,0 0,0 n.s.
L) Indebitamento finanziario non corrente (I +
J + K)
(4.484,6) (4.792,0) 307,4 (6,4 %) (4.949,2) 464,6 (9,4 %)
Totale indebitamento finanziario (H + L) (3.890,3) (3.988,4) 98,2 (2,5 %) (3.654,1) (236,2) 6,5 %

L'indebitamento finanziario non corrente registra una riduzione di € 307,4 milioni rispetto alla fine dell'esercizio 2021. Tale variazione deriva principalmente dal decremento dei prestiti obbligazionari (- € 301,6 milioni) e dalla riduzione dei debiti per finanziamenti a medio lungo termine (- € 5,3 milioni), come riportato nella tabella che segue:

€ milioni 31/03/2022 31/12/2021 Variazione Variazione % 31/03/2021 Variazione Variazione %
Obbligazioni 3.840,4 4.142,0 (301,6) (7,3 %) 4.142,8 (302,4) (7,3 %)
Finanziamenti a medio - lungo termine 605,0 610,3 (5,3) (0,9 %) 742,6 (137,6) (18,5 %)
Debiti finanziari IFRS16 39,2 39,7 (0,5) (1,3 %) 63,8 (24,6) (38,6 %)
Debito finanziario non corrente 4.484,6 4.792,0 (307,4) (9,5 %) 4.949,2 (464,6) (64,4 %)

Le obbligazioni pari a € 3.840,4 milioni registrano un decremento di complessivi € 301,6 milioni essenzialmente per la riclassifica nella posizione a breve termine del Bond emesso da Acea a valere sul programma Euro Medium Term Notes (EMTN) in data I° Febbraio 2018 della durata di 5 anni.

I finanziamenti a medio – lungo termine, pari ad € 605,0 milioni, registrano un decremento complessivo di € 5,3 milioni dovuto principalmente a Gori (- € 2,4 milioni) e ad Acquedotto del Fiora (- € 2,3 milioni) per effetto della valutazione dello strumento derivato di copertura che risulta essere positivo alla data del 31 Marzo 2022 e che in parte sono compensati dall'incremento dovuto alla variazione del perimetro di consolidamento a seguito dell'acquisizione di S.E.R. Plast (+ € 2,1 milioni). Nella tabella che segue viene esposta la situazione dell'indebitamento finanziario a medio – lungo e a breve termine (esclusa la quota di applicazione dell'IFRS16) suddiviso per scadenza e per tipologia di tasso di interesse.

€ milioni Debito residuo Totale Entro il 31/03/2023 Dal 31/03/2023 al 31/03/2027 Oltre il 31/03/2027
a tasso fisso 187,2 32,9 121,7 32,5
a tasso variabile 352,2 57,2 169,4 125,6
a tasso variabile in cash flow hedge 165,1 9,3 75,6 80,2
Totale 704,4 99,4 366,7 238,3

Il fair value degli strumenti derivati di copertura di Gori è positivo per € 2,4 milioni (€ 0,1 milioni al 31 Dicembre 2021) e quello di Acquedotto del Fiora è positivo per € 0,5 milioni (era negativo per € 1,9 milioni al 31 Dicembre 2021).

L'indebitamento finanziario corrente risulta positivo per € 594,3 milioni e, rispetto alla fine dell'esercizio 2021, evidenzia una riduzione di € 209,2 milioni da imputare per € 282,1 milioni alla Capogruppo compensata in parte da Acea Produzione e Adistribuzionegas rispettivamente per € 28,6 milioni e € 37,0 milioni. La variazione della Capogruppo è generata principalmente dalla riclassifica nella posizione a breve del Bond emesso da Acea a valere sul programma Euro Medium Term Notes (EMTN) in data I° Febbraio 2018 della durata di 5 anni.

Si segnala che l'indebitamento finanziario comprende € 118,4 milioni di debiti verso Roma Capitale per dividendi deliberati da distribuire e non comprende altri debiti per € 64,8 milioni relativi alle opzioni per l'acquisto di quote azionarie delle società già detenute.

Si informa che al 31 Marzo 2022 la Capogruppo dispone di linee committed per € 500,0 milioni non utilizzate, linee uncommitted per € 429,0 milioni di cui € 21,7 milioni utilizzate, oltre a linee di finanziamento a medio/lungo termine disponibili per € 250,0 milioni non utilizzate. Per l'ottenimento di tali linee non sono state rilasciate garanzie.

Si informa che i Rating assegnati ad ACEA sul lungo termine dalle Agenzie di Rating internazionali sono i seguenti:

  • Fitch "BBB+";
  • Moody's "Baa2"

Contesto di riferimento

Andamento dei mercati azionari e del titolo ACEA

Nel corso del primo trimestre 2022, i mercati azionari globali hanno registrato un andamento complessivamente negativo. Il periodo oggetto di analisi è stato influenzato principalmente da: (i) il continuo e progressivo aumento dell'inflazione che ha indotto le Banche Centrali ad adottare politiche monetarie restrittive al fine di contrastare l'incremento dei prezzi; (ii) il conflitto tra Russia e Ucraina che, oltre ad indebolire la crescita del PIL a livello mondiale, ha comportato un ulteriore pressione al rialzo dei prezzi soprattutto dell'energia; (iii) la diffusione, all'inizio dell'anno, della variante Omicron del Covid-19. La campagna vaccinale ha, comunque, consentito una progressiva riduzione delle restrizioni imposte dai Governi nel 2020 e nel 2021, con conseguente ripresa delle attività economiche ed industriali.

Acea ha evidenziato, nel periodo oggetto di analisi, un andamento sostanzialmente in linea con il listino italiano, riportando una flessione dell'11,1% (FTSE Italia Mid Cap -12,4%). Il titolo ha registrato il 31 marzo 2022 (ultima seduta borsistica del trimestre) un prezzo di chiusura pari a 16,67 euro, con capitalizzazione pari a 3.550 milioni di euro. Il valore massimo di 18,84 euro è stato raggiunto il 3 gennaio, mentre il valore minimo di 15,70 euro il 7 marzo. Nel corso del primo trimestre 2022, i volumi medi giornalieri scambiati sono stati pari a circa 156.000 (in linea con lo stesso periodo del 2021).

(Fonte Bloomberg)

Si riporta di seguito il grafico normalizzato rispetto ai valori del titolo ACEA e confrontato con l'andamento degli indici di Borsa.

(grafico normalizzato ai valori di Acea – Fonte Bloomberg)

Variazione % 31/03/2022
(rispetto al 31/12/2021)
Acea (11,1%)
FTSE Italia All Share (8,8%)
FTSE Mib (8,5%)
FTSE Italia Mid Cap (12,4%)

Nel trimestre sono stati pubblicati circa 30 studi/note su Acea.

Aree Industriali

La macrostruttura di Acea è articolata in funzioni Corporate e in sette aree industriali: Idrico, Infrastrutture Energetiche, Generazione Commerciale e Trading, Ambiente, Estero e Ingegneria e Servizi.

Andamento delle Aree di attività

Risultati economici per area di attività

La rappresentazione dei risultati per area è fatta in base all'approccio utilizzato dal management per monitorare le performance del Gruppo negli esercizi posti a confronto nonché nel rispetto del principio contabile IFRS 8. Si evidenzia che i risultati dell'area "Altro" accolgono quelli derivanti dalle attività corporate di ACEA oltre che le elisioni di tutti i rapporti intersettoriali.

€milioni Ambiente Commerciale
e Trading
Estero Idrico Generazione Areti IP Elisioni Totale Ingegneria
e Servizi
Corporate Elisioni di
Consolidato
Totale di
Consolidato
Ricavi 75 707 21 321 50 135 12 0 147 35 35 (190) 1.200
Costi 53 689 13 156 22 48 13 0 60 33 45 (190) 882
Margine Operativo
Lordo
22 17 8 165 28 87 (1) 0 87 2 (10) 0 318
Ammortamenti e
perdite di valore
10 16 3 89 4 33 0 0 34 2 7 0 164
Risultato Operativo 12 2 4 76 23 54 (1) 0 53 0 (17) 0 154
Investimenti 9 11 1 122 8 69 0 0 69 1 5 0 225

Tra i ricavi dell'Area Idrico è incluso il risultato sintetico delle partecipazioni (di natura non finanziaria), consolidate con il metodo del patrimonio netto, nonché i risultati delle partecipazioni operanti nella distribuzione del gas in Abruzzo.

€milioni Ambiente Commerciale
e Trading
Estero Idrico Generazione Areti IP Elisioni Infrastrutture
Energetiche
Ingegneria
e Servizi
Corporate Elisioni di
Consolidato
Totale di
Consolidato
Ricavi 52 449 18 316 28 148 8 0 157 31 33 (148) 936
Costi 37 424 12 153 10 58 9 0 67 28 41 (148) 624
Margine Operativo
Lordo
15 25 6 163 18 91 (1) 0 90 3 (8) 0 312
Ammortamenti e
perdite di valore
7 18 3 79 7 35 0 0 35 1 6 0 156
Risultato Operativo 8 6 3 84 11 56 (1) 0 55 2 (13) 0 156
Investimenti 7 16 2 120 11 69 1 0 70 2 4 0 230

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Conferimenti a WTE KTon 90,8 104,4 (13,6) (13,0%)
Rifiuti in Discarica KTon 11,7 8,4 3,3 38,9%
Conferimenti in Impianti di Compostaggio KTon 44,2 46,5 (2,3) (5,0%)
Conferimenti in Impianti di Selezione KTon 46,9 57,1 (10,2) (17,9%)
Rifiuti intermediati KTon 40,3 36,0 4,3 11,9%
Liquidi trattati presso Impianti KTon 92,1 126,0 (33,9) (26,9%)
Conferimenti M&A KTon 88,0 0,0 88,0 n.s.
Energia Elettrica ceduta netta GWh 82,9 83,1 (0,1) (0,2%)
Rifiuti prodotti KTon 111,3 49,6 61,7 124,4%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Ricavi 74,7 52,4 22,3 42,5 %
Costi 52,8 37,4 15,4 41,1 %
Margine Operativo Lordo 21,9 15,0 6,9 45,9 %
Risultato Operativo 12,3 7,7 4,6 60,1 %
Dipendenti Medi 771 593 177 29,9 %
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2022 31/12/2021 Variazione Variazione % 31/03/2021 Variazione Variazione %
Investimenti 8,5 36,1 (27,6) (76,4 %) 6,9 1,6 23,1 %
Posizione Finanziaria Netta 334,0 320,1 13,9 4,3 % 274,3 59,8 21,8 %
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
€ milioni
31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Ambiente 21,9 15,0 6,9 45,9 %
Margine operativo lordo GRUPPO 318,2 311,5 6,7 2,1 %
Peso percentuale 6,9 % 4,8 % 2,1 p.p.

Ambiente chiude i primi tre mesi del 2022 con un livello di EBITDA pari a € 21,9 milioni in crescita di € 6,9 milioni (+ 45,9%). L'incremento registrato è imputabile ad Acea Ambiente per € 6,0 milioni, dovuto in prevalenza a maggiori margini generati dalla cessione di energia elettrica legati all'effetto prezzo (+ 112 €/Kwh), in parte attribuibile a diritti CO2 e per € 3,5 milioni alla variazione di perimetro a seguito del consolidamento di Deco, MEG e Ecologica Sangro entrate nel Gruppo a partire dal mese di novembre 2021, e S.E.R. Plast acquisita nel mese di febbraio 2022. La variazione in aumento è parzialmente compensata da Demap che registra una riduzione di € 2,0 milioni dovuta ai minori ricavi generati dalle ridotte quantità ingressate in stabilimento e ai maggiori costi come conseguenza diretta degli effetti generati dall'incendio avvenuto alla fine di dicembre 2021 e da Berg che registra un minore margine sul trattamento dei liquidi per € 0,8 milioni. Si segnala, a partire dal mese di febbraio, la ripartenza dell'impianto di Demap sebbene nella prima fase con quantità minori rispetto al reale utilizzo del sito.

L'organico medio al 31 Marzo 2022 si attesta a 771 unità e risulta in aumento di 177 unità rispetto al 31 Marzo 2021 in prevalenza per variazione dell'area di consolidamento (+ 164 unità).

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 8,5 milioni con un incremento di € 1,6 milioni rispetto al 31 Marzo 2021 dovuto ai maggiori investimenti effettuati da Acea Ambiente (+ € 1,1 milioni) per miglioramenti impiantistici eseguiti negli impianti di San Vittore, Aprilia, nell'impianto di WTE di Terni e di Monterotondo Marittima, Cavallari (+ € 1,2 milioni) in prevalenza per all'acquisto di un capannone industriale e di un macchinario di triturazione e per l'incremento derivante dalla variazione di perimetro (+ € 0,9 milioni). Tali incrementi sono in parte compensati dai minori investimenti registrati da Berg (- € 0,8 milioni) per i maggiori investimenti del 2021 inerenti la realizzazione di un concentratore e Ferrocart (- € 0,6 milioni).

La posizione finanziaria netta si attesta ad € 334,0 milioni in aumento di € 13,9 milioni rispetto al 31 Dicembre 2021 e di € 59,8 milioni rispetto al 31 Marzo 2021. Le variazioni sono imputabili alle dinamiche di cash flow operativo e rispetto al 31 Marzo 2021 risentono degli effetti derivanti dalle operazioni di acquisto partecipazioni effettuate da Acea Ambiente che registra un peggioramento della posizione finanziaria netta per € 86,1 milioni compensato in parte dall'effetto positivo derivante dal consolidamento di Ecologica Sangro che contribuisce positivamente per € 22,2 milioni.

Eventi significativi del periodo e successivi

Nel corso del mese di gennaio, Acea Ambiente ha acquisito il 70% di Serplast operante nel business del riciclo della plastica, segmento che si pone a valle rispetto a quello della selezione della plastica post-consumo in cui Acea è già presente con le società Demap, Cavallari e Meg. La Società è ubicata a Cellino Attanasio in provincia di Teramo.

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Energia Elettrica venduta Libero GWh 1.488,8 1.591,0 (102,2) (6,4%)
Energia Elettrica venduta Tutela GWh 396,2 519,3 (123,1) (23,7%)
Energia Elettrica Nr. Clienti Libero (P.O.D.) N/1000 489,0 475,5 13,5 2,8%
Energia Elettrica Nr. Clienti Tutela (P.O.D.) N/1000 688,9 739,4 (50,5) (6,8%)
Gas Venduto MSmc 96,1 89,7 6,5 7,2%
Gas Nr. Clienti Libero N/1000 229,0 222,5 6,5 2,9%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Ricavi 706,8 448,8 258,0 57,5 %
Costi 689,3 424,1 265,2 62,5 %
Margine Operativo Lordo 17,5 24,7 (7,2) (29,2 %)
Risultato Operativo 1,5 6,4 (4,9) (76,4 %)
Dipendenti Medi 431 430 1 0,2 %
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2022 31/12/2021 Variazione Variazione % 31/03/2021 Variazione Variazione %
Investimenti 10,7 49,4 (38,7) (78,4 %) 16,1 (5,4) (33,6 %)
Posizione Finanziaria Netta (260,4) (297,4) 37,0 (12,4 %) (58,1) (202,3) n.s.
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Commerciale e Trading 17,5 24,7 (7,2) (29,2 %)
Margine operativo lordo GRUPPO 318,2 311,5 6,7 2,1 %
Peso percentuale 5,5 % 7,9 % (2,4 p.p.)

L'Area, responsabile della gestione e sviluppo delle attività di vendita di energia elettrica e gas e correlate attività di relazione con il cliente nonché delle politiche di energy management del Gruppo, chiude i primi tre mesi del 2022 con un livello di EBITDA pari a € 17,5 milioni, in riduzione rispetto al medesimo periodo del 2021 di € 7,2 milioni. La variazione in diminuzione è principalmente imputabile ad Acea Energia (- € 8,0 milioni), per effetto della riduzione dei margini energia e gas (- € 11,7 milioni) parzialmente compensati dall'iscrizione di sopravvenienze attive dovute alla rilevazione di insussistenze di passivo e ricavi per penali e sanzioni (+ € 3,3 milioni).

In merito agli effetti sul primo margine, il decremento fatto registrare da Acea Energia deriva nel dettaglio: dalla riduzione del margine energia relativo al mercato libero (- € 1,3 milioni rispetto al 31 Marzo 2021) dovuto prevalentemente ad un calo generale dei consumi (- 6%) e alla riduzione del margine unitario sia nel settore Retail (- 8%) che nel settore Business (- 6%) nonostante un incremento generale della clientela pari al 3%; dalla riduzione del margine energia relativo al mercato tutelato (- € 1,1 milioni rispetto al 31 Marzo 2021) che deriva dalla "naturale" fuoriuscita dei clienti dal servizio di maggior tutela (- 7%) verso il mercato libero, non compensata dall'applicazione di marginalità superiori; dalla riduzione generale del margine relativo al mercato del gas (- € 2,7 milioni rispetto al 31 Marzo 2021) anche in questo caso prevalentemente per effetto della riduzione del margine unitario sia nel settore Retail che nel settore Business, nonostante un incremento sia della clientela (+ 3 %) che dei consumi (+ 7%); e dalla riduzione del margine energia concernente l'attività di ottimizzazione dei flussi energetici (- € 6,5 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio). Tale margine include al suo interno anche le attività di compravendita, scambio e trading di energia elettrica, calore, gas naturale, metano e altri combustibili e vettori energetici, da qualsiasi fonte prodotti o acquisiti, per sé o per terzi.

Si fa infine presente che la significativa riduzione dei margini è attribuibile all'eccezionale contesto di riferimento caratterizzato dalla contrazione delle forniture globali di materie prime energetiche (Global Energy Crunch) e dall'attuale situazione geo-politica relativa all'invasione dell'Ucraina ancora in corso al 31 Marzo 2022.

Il risultato operativo risulta in diminuzione (- € 4,9 milioni) rispetto al 31 Marzo 2021 per effetto principalmente dei minori margini conseguiti mitigati in parte dalla riduzione degli ammortamenti e degli accantonamenti rischi, nonché delle minori svalutazioni di periodo comprensive anche della riallocazione dei costi legati al processo di eccepimento della prescrizione azionata dai clienti nel corso del periodo al netto del ristoro ricevuto dal distributore.

Con riferimento all'organico, la consistenza media al 31 Marzo 2022 si è attestata a 431 unità sostanzialmente in linea rispetto al 31 Marzo 2021.

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 10,7 milioni, in riduzione di € 5,4 milioni rispetto al 31 Marzo 2021 e si riferiscono in prevalenza ad Acea Energia (€ 8,9 milioni) in relazione ai costi di acquisizione dei nuovi clienti ai sensi dell'IFRS15 dell'IFRS15 (€ 5,4 milioni) e per progetti in ambito IT che afferiscono agli sviluppi e agli interventi evolutivi legati alle integrazioni tra sistemi della piattaforma del nuovo CRM ma anche alle importanti migliorie dei sistemi di supporto alla gestione dei processi legati alle attività di Contact Center e di analisi e monitoraggio della marginalità sui clienti. Contribuisce agli investimenti dell'area Acea Innovation per i progetti di e-mobility (€ 1,5 milioni).

La posizione finanziaria netta al 31 Marzo 2022 risulta positiva per € 260,4 milioni e registra un peggioramento pari ad € 37,0 milioni rispetto al 31 Dicembre 2021 ed un miglioramento di € 202,3 milioni rispetto al 31 Marzo 2021. Le variazioni sono principalmente imputabili ad Acea Energia e derivano in prevalenza dalle dinamiche di cash flow operativo, mentre la variazione rispetto al 31 Marzo 2021 risente dell'effetto positivo derivante dalla vendita delle quote partecipative detenute da Acea Energia in Acea Produzione alla Capogruppo nell'ambito del progetto riordino delle partecipazioni strategiche del Gruppo per un valore di vendita pari al valore di libro (€ 129 milioni).

Eventi significativi del periodo e successivi

Con riferimento ai procedimenti aperti dall'AGCM e dall'ARERA sono di seguito descritti i principali aggiornamenti:

Istruttoria conoscitiva in merito alle partite economiche relative all'energia elettrica destinata agli Stati interclusi nello Stato italiano :

ai sensi della delibera 58/2019/E/eel, in data 20 Marzo 2019 l'Autorità ha avviato un'istruttoria conoscitiva nei confronti di Acea Energia finalizzata all'acquisizione di informazioni e dati utili in merito alla gestione delle partite economiche relative all'energia elettrica destinata al punto di dispacciamento in esportazione.

Ai sensi della stessa delibera e nelle more della conclusione della citata istruttoria, l'Autorità ha indicato alla Cassa per i servizi energetici e ambientali di procedere, in via transitoria e salvo conguaglio, alla perequazione dei costi, sostenuti da Acea Energia in relazione all'anno 2017, di acquisto e dispacciamento dell'energia elettrica destinata ai clienti in maggior tutela.

Con la delibera 180/2019/C/EEL, l'Autorità ha deliberato di proporre opposizione al ricorso straordinario, proposto dall'Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici della Repubblica di San Marino, per l'annullamento della deliberazione 670/2018/R/eel (che aggiornava le tariffe di trasmissione per l'anno 2019) e della deliberazione 58/2019/R/eel.

Nelle more della conclusione dell'istruttoria l'Autorità ha richiesto alla Cassa per i servizi energetici e ambientali di sospendere, in via transitoria e salvo conguaglio, eventuali erogazioni relative alla perequazione dei costi, sostenuti da Acea Energia in relazione all'anno 2018, di acquisto e dispacciamento dell'energia elettrica destinata ai clienti in maggior tutela.

Con la delibera 491/2019/E/eel, l'Autorità ha chiuso l'istruttoria conoscitiva indicando ad Acea Energia e ad Areti le azioni da porre in essere, entro la fine del 2019. Acea Energia ha dato evidenza all'Autorità di aver adempiuto a quanto prescritto. La delibera 491/2019/E/eel, inoltre, ha dato mandato (i) a Terna, alle imprese distributrici competenti e a CSEA di effettuare i ricalcoli delle partite economiche sottese ai prelievi di energia elettrica destinata al punto di dispacciamento in esportazione applicando i criteri evidenziati nelle risultanze istruttorie allegate alla medesima delibera (ii) al Direttore della Direzione Sanzioni e Impegni dell'Autorità per gli atti conseguenti alle evidenze riscontrate. A seguito di ciò l'Autorità, con la determina 5/2020/eel, ha avviato due procedimenti sanzionatori nei confronti di Acea Energia e di Areti. In data 12 Giugno 2020, Acea Energia ha inviato ad ARERA la propria proposta di impegni contenente la rinuncia al credito maturato verso il sistema, il versamento di un indennizzo ad ARERA e l'obbligo di inviare una reportistica bimestrale per 10 anni. Con delibera 262/2021 ARERA ha parzialmente modificato le modalità per effettuare le attività di ricalcolo indicate nella delibera 491/2019 e CSEA ha quindi trasmesso ad Acea Energia i ricalcoli definitivi in data 12 Luglio 2021. La liquidazione delle partite economiche dovrà avvenire al termine dei procedimenti sanzionatori avviati con la determina 5/2020/eel. Acea Energia ha presentato ad ARERA una proposta di impegni in data 4 marzo 2022. Si è ritenuto opportuno rilevare tra i fondi rischi e oneri una stima degli eventuali impegni. Successivamente ARERA ha pubblicato la delibera 150/2022/S/eel con la quale ha dichiarato ammissibile la proposta di impegni presentata dalla Società. E' stata pertanto avviata la fase in cui i terzi potranno presentare osservazioni e a cui Acea Energia dovrà replicare. All'esito di tale fase ARERA pubblicherà la delibera di approvazione definitiva degli impegni chiudendo il procedimento sanzionatorio.

Procedimento PS11216 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM): in data 29 Aprile 2021 l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha fatto pervenire ad Acea Energia S.p.A. una richiesta di informazioni riguardante gli accorgimenti utilizzati dalla società per evitare l'addebito degli importi potenzialmente soggetti a prescrizione biennale in caso di utilizzo da parte dei clienti, della domiciliazione bancaria o di altre modalità di pagamento automatico della bolletta.

In data 2 Luglio 2021 è pervenuta ad Acea Energia una comunicazione con la quale l'AGCM ha rappresentato che nell'adunanza del 1° Luglio 2021, sulla base delle informazioni fornite dalla società stessa in data 21 Maggio 2021, è stata deliberata l'insussistenza di elementi sufficienti per un approfondimento istruttorio e, pertanto, è stata disposta l'archiviazione del procedimento.

Procedimento PS12106 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM): in data 18 ottobre 2021, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (di seguito anche "AGCM") ha fatto pervenire ad Acea Energia un invito a rimuovere i profili di possibile scorrettezza della condotta commerciale, ai sensi dell'art. 4, comma 5, del "Regolamento sulle procedure istruttorie in materia di pubblicità ingannevole e comparativa, pratiche commerciali scorrette, violazione dei diritti dei consumatori nei contratti, violazione del divieto di discriminazioni e clausole vessatorie" adottato dall'Autorità con delibera del 1° aprile 2015. In data 19 Novembre 2021, la Società ha provveduto a riscontrare la citata richiesta raccogliendo l'invito formulato dall'Autorità e comunicando alla stessa la disponibilità ad aggiornare tutte le offerte veicolate attraverso il proprio sito web, indicando in maniera evidente, per ciascuna di esse, l'esistenza e l'importo di eventuali ulteriori componenti discrezionalmente applicate dalla Società.

In data 3 Marzo 2022 è pervenuta alla Società una comunicazione con la quale l'AGCM ha rappresentato di aver disposto, nella sua adunanza del 1° Marzo 2022, di procedere all'archiviazione dell'istanza di intervento, avendo la Società provveduto a rimuovere i profili di possibile scorrettezza della pratica commerciale segnalati nella comunicazione del 18 ottobre 2021 e relativi alla rappresentazione di tutti i corrispettivi dovuti dai clienti per la fornitura di energia elettrica e gas.

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Volumi Acqua Mm3 10,2 9,1 1,0 11,1%
Volumi immessi in rete Mm3 19,0 19,6 (0,7) (3,4%)
Numero di clienti (utenze servite) Numero 122.556,0 121.338,0 1.218,0 1,0%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Ricavi 20,6 18,3 2,3 12,4 %
Costi 12,9 12,0 0,9 7,3 %
Margine Operativo Lordo 7,7 6,3 1,4 22,2 %
Risultato Operativo 4,4 3,4 1,0 29,3 %
Dipendenti Medi 2.331 2.281 50 2,2 %
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2022 31/12/2021 Variazione Variazione % 31/03/2021 Variazione Variazione %
Investimenti 0,6 4,6 (4,0) (87,8 %) 1,7 (1,1) (66,7 %)
Posizione Finanziaria Netta (23,2) (18,9) (4,2) 22,4 % (12,0) (11,1) 92,6 %
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Estero 7,7 6,3 1,4 22,2 %
Margine operativo lordo GRUPPO 318,2 311,5 6,7 2,1 %
Peso percentuale 2,4 % 2,0 % 0,4 p.p.

L'Area comprende attualmente le società che gestiscono il servizio idrico integrato in America Latina. In particolare:

Agua de San Pedro (Honduras), di cui il Gruppo detiene il 60,65% a partire da ottobre 2016 data dalla quale è consolidata integralmente. La Società svolge la propria attività nei confronti dei clienti di San Pedro Sula;

Acea Dominicana (Repubblica Dominicana), interamente posseduta dal Gruppo, svolge il servizio nei confronti della municipalità locale denominata CAASD (Corporation Aqueducto Alcantariado Santo Domingo);

  • AguaAzul Bogotà (Colombia), di cui il Gruppo possiede il 51%, è consolidata sulla base dell'equity method a partire dal bilancio 2016 in conseguenza di una modifica intervenuta nella composizione del Consiglio di Amministrazione;
  • Consorcio Agua Azul (Perù) è controllata dal Gruppo che ne possiede il 44% e svolge il servizio idrico e di adduzione nella zona nord della città di Lima. Il controllo della società è avvenuto in virtù della modifica dei patti parasociali e dell'acquisto, in data 13 Gennaio 2020, di ulteriori quote di partecipazione della società, dal socio uscente Impregilo International Infrastructures N.V., che hanno portato la quota di partecipazione del Gruppo dal 25,5% al 44,0% (+ 18,5%);
  • Acea Perù interamente posseduta da Acea International (costituita il 28 Giugno 2018). Tale società è stata costituita con il preciso intento di gestire il servizio acquedottistico nella città di Lima attraverso i consorzi;
  • Consorcio Servicio Sur controllata da Acea International (50%), da ACEA Ato2 (1%) e da soci locali Conhydra, Valio e India complessivamente pari al 49%. Il Consorcio è stato costituito il 5 Luglio 2018, con il preciso intento di gestire il servizio di manutenzione correttiva per i sistemi di Acqua potabile e di Rete Fognaria della Direzione di Servizi Sur di Lima (Perù). L'attività del Consorcio è terminata nel corso del 2021 ed attualmente è in liquidazione;
  • Consorcio ACEA controllato da Acea Perù (99%) e da ACEA Ato2 (1%), costituito in data 15 Dicembre 2020. Il Consorcio ha sottoscritto un contratto triennale per la gestione delle stazioni di pompaggio acqua potabile di Lima Centro;
  • Consorcio Acea Lima Norte controllato da Acea Perù (99%) e ACEA Ato2 (1%), costituito in data 5 Gennaio 2021. Il Consorcio ha sottoscritto un contratto triennale per la manutenzione della rete idrica e fognaria nella zona nord di Lima;
  • Consorcio Acea Lima Sur controllato da Acea Perù (99%) e ACEA Ato2 (1%), costituito in data 6 Ottobre 2021. Il Consorcio ha sottoscritto un contratto triennale per la manutenzione correttiva della rete idrica e fognaria nella zona Sud di Lima.

L'Area chiude i primi tre mesi del 2022 con un EBITDA di € 7,7 milioni in aumento rispetto al 31 Marzo 2021(+ € 1,4 milioni) in prevalenza dovuti ai maggiori margini registrati da Agua de San Pedro (+ € 0,9 milioni), Consorcio Agua Azul (+ € 0,4 milioni).

L'organico medio al 31 Marzo 2022 si attesta a 2.331 unità e risulta in aumento di 50 unità rispetto al 31 Marzo 2021 derivante in prevalenza dagli effetti contrapposti dell'incremento per la variazione di perimetro in relazione al consolidamento di Consorcio Acea Lima Sur (+ 190 unità) e la riduzione di Consorcio Servicio Sur (- 178 unità) come conseguenza del termine dell'attività di gestione della rete idrica e fognaria della Direzione Servizi Sur di Lima.

Gli investimenti dei primi tre mesi del 2022 si attestano ad € 0,6 milioni in diminuzione di € 1,1 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. La variazione è da attribuire principalmente alla società Aguas de San Pedro (- € 0,8 milioni) e al Consorcio Acea Lima Norte (- € 0,3 milioni).

La posizione finanziaria netta al 31 Marzo 2022 è positiva per € 23,2 milioni e registra un miglioramento rispetto al 31 Dicembre 2021 di € 4,2 milioni e rispetto al 31 Marzo 2021 di € 11,1 milioni. Tali variazioni sono imputabili in prevalenza ad Aguas de San Pedro e sono imputabili alle dinamiche di cash flow operativo.

Eventi significativi del periodo e successivi Non si segnalano eventi significativi nel periodo.

Dati operativi U.M. 31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Volumi acqua Mm3 125,4 128,5 (3,1) (2,4%)
Energia consumata GWh 182,0 162,7 19,3 11,8%
Fanghi smaltiti KTon 47,0 43,9 3,0 6,9%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Ricavi 321,5 315,9 5,6 1,8 %
Costi 156,3 152,9 3,4 2,2 %
Margine Operativo Lordo 165,2 163,0 2,3 1,4 %
Risultato Operativo 76,4 83,8 (7,4) (8,9 %)
Dipendenti Medi 3.488 3.480 8 0,2 %
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2022 31/12/2021 Variazione Variazione % 31/03/2021 Variazione Variazione %
Investimenti 121,9 522,0 (400,1) (76,7 %) 119,6 2,3 1,9 %
Posizione Finanziaria Netta 1.683,1 1.681,4 1,7 0,1 % 1.513,4 169,7 11,2 %
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Idrico 165,2 163,0 2,3 1,4 %
Margine operativo lordo GRUPPO 318,2 311,5 6,7 2,1 %
Peso percentuale 51,9 % 52,3 % (0,4 p.p.)

L'EBITDA dell'Area si attesta al 31 Marzo 2022 a € 165,2 milioni e registra un incremento di € 2,3 milioni rispetto al 31 Marzo 2021 (+ 1,4%). L'incremento è da imputare in prevalenza ad ACEA Ato2 (+ € 4,0 milioni) per minori costi operativi e maggiori margini su fanghi smaltiti compensato in parte da Gori (- € 3,5 milioni) in prevalenza per il minor personale capitalizzato e mancato riconoscimento di componenti tariffarie, nonché per maggiori costi per manutenzioni e materiali.

Infine, il contributo all'EBITDA delle società idriche valutate a patrimonio netto, pari a € 6,7 milioni, risulta in aumento di € 2,1 milioni in prevalenza per il miglior margine del Gruppo Acque (+ € 2,1 milioni) imputabili in conseguenza dei minori ammortamenti e delle sopravvenienze attive registrate nel periodo.

Di seguito si rappresenta in dettaglio il contributo all'EBITDA delle società valutate a Patrimonio Netto:

€ milioni 31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Publiacqua 1,8 1,5 0,3 17,2 %
Gruppo Acque 4,3 2,2 2,1 94,3 %
Umbra Acque 0,5 0,6 (0,1) (12,6 %)
Nuove Acque e Intesa Aretina 0,1 0,2 (0,1) (40,8 %)
Geal 0,0 0,1 (0,1) (66,8 %)
Totale 6,7 4,6 2,1 46,2 %

La quantificazione dei ricavi del periodo, rinvenienti dal servizio idrico integrato, è valorizzata in coerenza con il nuovo metodo MTI – 3. La voce comprende la stima dei conguagli tariffari relativi alle partite c.d. passanti del periodo che saranno fatturati a partire dall'anno corrente. Nel prosieguo della presente sezione sono riportate due tabelle che sintetizzano da un lato lo status degli iter di approvazione delle proposte tariffarie e dall'altra i ricavi da SII distinti per società e per componente nonché le considerazioni alla base della determinazione dei ricavi di competenza del periodo.

Il risultato operativo risente della crescita degli ammortamenti (+ € 10,3 milioni) in prevalenza imputabili ACEA Ato2 (+ € 6,4 milioni) e Gori (+ € 1,2 milioni) per effetto dell'incremento degli investimenti nonché per gli effetti conseguenti l'entrata in esercizio degli impianti.

L'organico medio al 31 Marzo 2022 è pari a 3.473 unità ed aumenta rispetto al 31 Marzo 2021 di 8 unità che rappresenta il saldo degli ingressi imputabili ad ACEA Ato2 (+ 20 unità) e le uscite relative a Gori (- 12 unità).

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 121,9 milioni, in linea con medesimo periodo del precedente esercizio (€ 119,6 milioni). La variazione in aumento è dovuta ai maggiori investimenti di ACEA Ato2 (+ € 8,3 milioni) e SII (+ € 0,8 milioni) parzialmente compensati dai minori investimenti di Gori (- € 5,4 milioni) e di ACEA Ato5 (- € 1,3 milioni). Gli investimenti dell'Area si riferiscono principalmente agli interventi manutenzione straordinaria, rifacimento, ammodernamento e ampliamento degli impianti e delle reti, alla bonifica e all'ampliamento delle condotte idriche e fognarie dei vari Comuni e agli interventi sui depuratori e agli impianti di trasporto (adduttrici ed alimentatrici).

La posizione finanziaria netta dell'Area si attesta al 31 Marzo 2022 a €1.683,1 milioni e registra un peggioramento di € 1,7 milioni rispetto al 31 Dicembre 2021 e un peggioramento di € 169,7 milioni rispetto al 31 Marzo 2021 prevalentemente attribuibile ad ACEA Ato2 e legato agli investimenti di periodo e alle dinamiche di cash flow operativo.

Eventi significativi del periodo e successivi

Stato di avanzamento dell'iter di approvazione delle tariffe

Nel prospetto seguente viene rappresentata la situazione aggiornata dell'iter di approvazione delle predisposizioni tariffarie del SII per le società del Gruppo relative al periodo regolatorio 2016-2019, all'aggiornamento biennale tariffario 2018-2019 e alla predisposizione tariffaria 2020-2023.

Società Status approvazione (fino al MTI2 "2016 – 2019") Status aggiornamento biennale (2018 – 2019) Status approvazione MTI-3 2020-2023
ACEA Ato2 In data 27 luglio 2016 l'EGA ha approvato la tariffa
comprensiva del premio ex art. 32.1 lettera a) delibera
664/2015/R/idr. Intervenuta approvazione da parte
dell'ARERA con delibera 674/2016/R/idr con alcune
variazioni rispetto alla proposta dell'EGA; confermato
premio qualità.
La Conferenza dei Sindaci ha approvato l'aggiornamento
tariffario in data 15 Ottobre 2018. L'ARERA ha
approvato l'aggiornamento tariffario 2018-2019. in data
13 Novembre 2018 con delibera 572/2018/R/Idr La
Conferenza dei Sindaci ha recepito le prescrizioni della
delibera ARERA in data 10 dicembre 2018.
In data 27 novembre 2020, l'EGA ha approvato la tariffa
del periodo regolatorio 2020-2023 con delibera
n.6/2020
L'ARERA ha approvato le tariffe 2020-2023 il 12 maggio
2021 con deliberazione 197/2021/R/IDR
ACEA Ato5 È stata presentata istanza tariffaria dal Gestore in data
30 Maggio 2016 con istanza di riconoscimento degli
Opexqc. ARERA ha diffidato l'EGA in data 16 Novembre
2016 e l'EGA ha approvato la proposta tariffaria in data
13 Dicembre 2016 respingendo, tra l'altro, l'istanza di
riconoscimento degli Opexqc. Si è in attesa
dell'approvazione da parte dell'ARERA
La Conferenza dei Sindaci ha approvato l'aggiornamento
tariffario 2018-2019 in data 1° Agosto 2018. Non è
ancora intervenuta l'approvazione da parte dell'ARERA.
In data 14 dicembre 2020 il Gestore ha presentato
istanza di aggiornamento tariffario ai sensi dell'articolo
5,
comma
5.5,
della
deliberazione
ARERA
580/2019/R/IDR MTI-3 del 27 dicembre 2019.
In data 10 Marzo 2021 la Conferenza dei Sindaci
dell'AATO5 con delibera n.1/2021 ha approvato la
proposta tariffaria 2020-2023. Non è ancora intervenuta
l'approvazione da parte dell'ARERA.
Il Gestore ha proposto ricorso al TAR avverso suddetta
deliberazione ma il ricorso è stato rigettato. La Società
ha proposta ricorso al Consiglio di Stato, che non si è
ancora espresso nel merito, e trasmesso istanza di
riequilibrio economico finanziario.
GORI In data 1° Settembre 2016 il Commissario Straordinario
dell'EGA ha approvato la tariffa con Opexqc a partire dal
2017. Si è in attesa dell'approvazione da parte
dell'ARERA.
In data 17 Luglio 2018 il Commissario Straordinario
dell'EGA ha approvato l'aggiornamento tariffario 2018-
2019. Non è ancora intervenuta l'approvazione da parte
dell'ARERA.
In data 18 dicembre 2020 il Gestore ha presentato
istanza di aggiornamento tariffario ai sensi dell'articolo
5,
comma
5.5,
della
deliberazione
ARERA
580/2019/R/IDR MTI-3 del 27 dicembre 2019.
l'ARERA ha diffidato l'EIC in data 2 luglio 2021 che, con
delibera n°35 del 12 agosto 2021, ha approvato la
proposta tariffaria 2020-2023. Non è ancora intervenuta
l'approvazione da parte dell'ARERA.
Acque In data 5 Ottobre 2017 l'AIT ha approvato la tariffa con
riconoscimento degli Opexqc. Approvato dall'ARERA in
data 9 Ottobre 2018 (nel contesto dell'approvazione
dell'aggiornamento 2018-2019).
In data 22 Giugno 2018 il Consiglio Direttivo dell'AIT ha
approvato l'aggiornamento tariffario 2018-2019 e,
contestualmente, anche l'istanza di estensione della
durata dell'affidamento di 5 anni, ovvero sino al 31
Dicembre 2031. L'ARERA con delibera 502 del 9 Ottobre
2018 ha approvato l'aggiornamento tariffario 2018-
2019.
In data 18 dicembre 2020 il Consiglio Direttivo AIT con
deliberazione n.7 ha approvato la predisposizione
tariffaria 2020-2023
L'approvazione ARERA è intervenuta con deliberazione
404/2021/R/idr del 28 settembre 2021.
Publiacqua In data 5 Ottobre 2016 l'AIT ha approvato la tariffa con
riconoscimento del premio ex art. 32.1 lettera a)
delibera 664/2015/R/idr. In data 12 Ottobre 2017, con
delibera 687/2017/R/idr, ARERA ha approvato gli
specifici schemi regolatori per il periodo 2016-2019
proposti dall'AIT.
In data 7 Dicembre 2018 l'AIT ha provveduto ad
approvare le tariffe 2018-2019 con l'allungamento della
concessione di 3 anni. L'ARERA ha approvato la
predisposizione tariffaria 2020-2023 l'aggiornamento
biennale 2018-2019 con deliberazione 59/2021 del 16
febbraio 2021.
In data 26 giugno 2020 il Consiglio Direttivo AIT con
deliberazione n.3 ha approvato la predisposizione
tariffaria 2020-2023
L'ARERA ha approvato la predisposizione tariffaria 2020-
2023 con deliberazione 59/2021 del 16 febbraio 2021.
Acquedotto
del Fiora
In data 5 ottobre 2016 l'AIT ha approvato la tariffa con
riconoscimento degli Opexqc. In data 12 ottobre 2017,
con delibera 687/2017/R/idr, ARERA ha approvato gli
specifici schemi regolatori per il periodo 2016-2019
proposti dall'AIT.
Il
Consiglio
Direttivo
dell'AIT
ha
approvato
l'aggiornamento tariffario 2018-2019 nella seduta del
27 Luglio 2018. Nelle more dell'approvazione da parte di
ARERA, il Consiglio Direttivo dell'AIT ha anche approvato
l'istanza di allungamento della concessione al 31
dicembre 2031, presentata dalla Società ad aprile 2019
e approvata dal Consiglio Direttivo dell'AIT il 1 luglio
2019. E' stata quindi presentata la proposta tariffaria
aggiornata con la previsione di allungamento al 2031
che comunque ha confermato l'incremento tariffario
(theta) ed il Vincolo ai Ricavi Garantiti (VRG) per le
annualità 2018 e 2019 già approvati da AIT con la
delibera di luglio 2018. L'ARERA ha provveduto ad
approvare l'aggiornamento biennale (con una piccola
rettifica sugli OpexQC riconosciuti) e l'allungamento
della concessione con la Delibera 465 del 12 novembre
2019.
In data 26 novembre 2020 il Consiglio Direttivo AIT con
deliberazione n.6 ha approvato la predisposizione
tariffaria 2020-2023
L'ARERA
ha
approvato
con
deliberazione
84/2021/R/IDR del 2 marzo 2021
Geal In data 22 Luglio 2016 l'AIT ha approvato la tariffa con
riconoscimento degli Opexqc. In data 26 Ottobre 2017,
con delibera 726/2017/R/idr, ARERA ha approvato gli
specifici schemi regolatori per il periodo 2016-2019
proposti dall'AIT.
In data 12 Luglio 2018 l'ARERA ha approvato
l'aggiornamento tariffario 2018-2019 proposto dall'AIT.
In data 28 settembre 2020 il Consiglio Direttivo AIT con
deliberazione n.4 ha approvato la predisposizione
tariffaria 2020-2023, aggiornata con delibera n. 13 e 14
del 30 dicembre 2020.
ARERA ha approvato con deliberazione 265/2021/R/idr
del 22 giugno 2021.
Acea Molise A seguito della Delibera 664/2015/R/idr, sia per il
Comune di Campagnano di Roma (RM) che per il
Comune di Termoli (CB), comuni dove Crea Gestioni
svolge il SII, né l'Ente Concedente né l'Ente d'Ambito di
riferimento hanno presentato alcuna proposta tariffaria
per il periodo regolatorio 2016-2019, La Società ha
provveduto ad inoltrare in autonomia le proposte
tariffarie. Si è oggi in attesa dell'approvazione da parte
dell'ARERA.
La Società ha provveduto ad inoltrare ai soggetti
competenti/EGA i dati ai fini dell'aggiornamento
tariffario 2018-2019.
Per la gestione del SII nel Comune di Campagnano di
Roma (RM) vista l'inerzia dei soggetti preposti, la Società
ha provveduto a presentare ad inizio gennaio 2019,
istanza all'ARERA per adeguamento tariffario 2018-2019
peraltro rivedendo anche la proposta 2016-2019.
L'ARERA non si è ancora pronunciata né ha ancora
proceduto alla diffida all'EGA e/o ai soggetti
competenti.
Per la gestione del SII nel Comune di Termoli (CB), la
Giunta Comunale di Termoli con delibera del 17.12.2019
ha approvato l'adeguamento della Convenzione
Il Comune di Termoli ha approvato la predisposizione
tariffaria 2020-2023 il 4 febbraio 2021. La stessa è stata
trasmessa dall'EGAM il 4 marzo 2021.
Per il Comune di Campagnano il Gestore ha inviato la
predisposizione tariffaria ad ARERA il 30 marzo 2021 in
accordo con le disposizioni di cui all'art. 5.5 della
Delibera 580/2019/R/idr.
Resoconto Intermedio di Gestione al
31 Marzo 2022
preesistente alla Convenzione tipo, ha prolungato la
scadenza della stessa al 31 dicembre 2021, ed ha
confermato l'incremento tariffario (theta) ed il Vincolo
ai Ricavi Garantiti (VRG) per le annualità 2018 e 2019,
peraltro rivedendo anche la proposta 2016-2019. Non è
ancora intervenuta l'approvazione da parte dell'ARERA.
Gesesa In data 29 Marzo 2017 l'AATO1 con deliberazione n. 8
del Commissario Straordinario ha approvato la
predisposizione tariffaria per gli anni 2016-2019. Si è
oggi in attesa dell'approvazione da parte dell'ARERA.
La Società ha trasmesso all'Ente d'Ambito la
documentazione relativa alla revisione tariffaria 2018-
2019 e a fine febbraio 2020 si è conclusa l'istruttoria da
parte degli Uffici tecnici dell'EGA competente (EIC-Ente
Idrico
Campano).
Non
è
ancora
intervenuta
l'approvazione definitiva da parte del Comitato
Esecutivo dell'EIC.
In data 29 dicembre 2020 il Gestore ha presentato
istanza di aggiornamento tariffario ai sensi dell'articolo
5,
comma
5.5,
della
deliberazione
ARERA
580/2019/R/IDR MTI-3 del 27 dicembre 2019.
L'EIC ha convocato il Consiglio di Distretto per il 22 luglio
2021. (verbale di chiusura delle attività di verifica
verbale del 31/7/20) a seguito di diffida dell'ARERA
pervenuta in data 2 luglio 2021. Nel febbraio 2022 è
stato nominato un nuovo Consiglio di distretto che
ancora non si è espresso sulle predisposizioni tariffarie.
Nuove
Acque
In data 22 Giugno 2018 il Consiglio Direttivo dell'AIT ha
approvato le tariffe
In data 16 Ottobre 2018 l'ARERA, con Delibera 520, ha
approvato
l'aggiornamento
tariffario
2018-2019
proposto dall'AIT.
In data 27 novembre 2020 il Consiglio Direttivo AIT con
deliberazione n.5 ha approvato la predisposizione
tariffaria 2020-2023
ARERA ha approvato con deliberazione 220/2021/R/IDR
del 25 maggio 2021
Umbra
Acque
In data 30 Giugno 2016 l'EGA ha approvato la tariffa con
riconoscimento degli Opexqc. Intervenuta approvazione
da parte dell'ARERA con delibera 764/2016/R/idr del 15
Dicembre 2016.
L'Assemblea deIl'AURI, nella seduta del 27 Luglio 2018,
ha approvato l'aggiornamento tariffario 2018-2019.
L'ARERA ha provveduto ad approvare le tariffe 2018-
2019 con delibera n. 489 del 27 Settembre 2018
L'AURI ha approvato la predisposizione tariffaria 2020-
2023 il 30 ottobre 2020 con delibera n.10
L'ARERA ha approvato la stessa con deliberazione
36/2021 del 2 febbraio 2021
SII
Terni
S.c.a.p.a.
In data 29 aprile 2016 con delibera n. 20 l'AURI ha
approvato il moltiplicatore tariffario per il quadriennio
2016-2019 e con la determina n. 57 ha approvato il
conguaglio delle partite pregresse.
L'ARERA ha approvato la predisposizione tariffaria 2016-
2019 con deliberazione 290/2016 del 31 maggio 2016
Con deliberazione del consiglio direttivo dell'AURI n. 64
del 28-12-2018 è stato approvato l'aggiornamento
biennale 2018-2019.
L'ARERA ha approvato con propria deliberazione del 20
settembre 2018 464/2018 l'aggiornamento biennale
2018-2019.
L'AURI ha approvato la predisposizione tariffaria 2020-
2023 con deliberazione dell'Assemblea dei Sindaci n. 12
del 30 ottobre 2020
L'ARERA ha approvato con deliberazione 553/2020 del
15 dicembre 2020.

Ricavi da Servizio Idrico Integrato

La tabella che segue indica, per ciascuna Società dell'Area Idrico, l'importo dei ricavi del trimestre 2022 valorizzati sulla base del nuovo Metodo Tariffario MTI–3. I dati sono comprensivi anche dei conguagli delle partite passanti e della componente Fo.NI.

Società Ricavi da SII
(valori pro quota in € milioni)
FONI
(valori pro quota in € milioni)
ACEA Ato2 171,1 FNI = 12,2
AMMFoNI = 4,5
ACEA Ato5 20,9 FNI = 1,0
AMMFoNI = 1,5
GORI 59,6 -
Acque 18,2 FNI = 0,7
AMMFoNI = 1,1
Publiacqua 25,0 AMMFoNI = 4,1
AdF 28,4 AMMFoNI = 3,3
Gesesa 3,8 -
Geal 2,1 AMMFoNI = 0,2
Acea Molise 1,4 -
SII 10,1 AMMFoNI = 0,3
Umbra Acque 8,1 AMMFoNI = 0,3

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Energia Elettrica distribuita GWh 2.317,4 2.197,1 120,3 5,5%
Nr. Clienti N/1000 1.646,2 1.636,9 9,3 0,6%
Km di Rete (MT/BT) Km 31.319,8 30.857,0 462,8 1,5%
Gruppi di Misura 2G Numero 75.793,0 65.376,0 10.417,0 15,9%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Ricavi 147,0 156,7 (9,7) (6,2 %)
Costi 60,5 67,0 (6,5) (9,7 %)
Margine Operativo Lordo 86,5 89,7 (3,2) (3,5 %)
Risultato Operativo 53,0 54,7 (1,7) (3,2 %)
Dipendenti Medi 1.263 1.282 (19) (1,5 %)
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2022 31/12/2021 Variazione Variazione % 31/03/2021 Variazione Variazione %
Investimenti 68,7 274,5 (205,8) (75,0 %) 70,1 (1,4) (2,0 %)
Posizione Finanziaria Netta 1.602,9 1.583,9 19,0 1,2 % 1.343,7 259,3 19,3 %
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Infrastrutture Energetiche 86,5 89,7 (3,2) (3,5 %)
Margine operativo lordo GRUPPO 318,2 311,5 6,7 2,1 %
Peso percentuale 27,2 % 28,8 % (1,6 p.p.)

L'EBITDA dell'area al 31 Marzo 2022 si è attestato a € 86,5 milioni e registra una riduzione di € 3,2 milioni rispetto al 31 Marzo 2021. L'EBITDA di areti risulta in diminuzione per € 3,4 milioni come conseguenza, , tra gli altri, degli effetti derivanti dal bilanciamento energetico (- € 3,7 milioni) dovuto in gran parte all'effetto di riduzione del WACC (dal 5,9% al 5,2%), dal minor margine derivante dalla commessa open fiber (- € 1,4 milioni) e dagli effetti del piano di resilienza (- € 1,3 milioni) compensati in parte dai maggiori costi capitalizzati del personale (+ € 1,4 milioni), dai minori costi operativi (+ € 1,1 milioni) e dai maggiori contributi di allaccio (+ € 0,6 milioni). Al 31 Marzo 2022 areti ha distribuito ai clienti finali 2.317,4 GWh in aumento del 5,5% rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio.

L'EBITDA della pubblica illuminazione, negativo per € 0,6 milioni, registra un peggioramento di € 0,2 milioni rispetto al 31 Marzo 2021 come conseguenza di costi per interventi di manutenzione straordinaria, ammodernamento, sostituzione e rifacimento della rete.

L'organico medio presenta una lieve riduzione rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio (- 19 unità).

Il risultato operativo risulta in riduzione di € 1,7 milioni risente degli effetti sopra rappresentati mitigati dai minori ammortamenti e accantonamenti di periodo (- € 1,5 milioni).

Gli investimenti si attestano ad € 68,7 milioni in lieve riduzione rispetto al medesimo periodo dello scorso esercizio (- € 1,4 milioni). Gli investimenti si riferiscono principalmente ad areti per l'ampliamento e potenziamento della rete AT, MT e BT, sostituzione massiva dei gruppi di misura 2G, agli interventi sulle cabine primarie e secondarie e sui contatori, e gli apparati di Telecontrollo nell'ambito dei progetti di "Adeguatezza e Sicurezza" della rete e di "Innovazione e Digitalizzazione". Tutto in ottica del miglioramento della qualità del servizio e dell'incremento della resilienza. Gli investimenti immateriali si riferiscono ai progetti di reingegnerizzazione dei sistemi informativi e commerciali.

La posizione finanziaria netta si è attestata al 31 Marzo 2022 ad € 1.602,9 milioni e presenta una variazione in aumento pari ad € 19,0 milioni rispetto al 31 Dicembre 2021 e pari a € 259,3 milioni rispetto al 31 Marzo 2021, imputabile prevalentemente alle dinamiche di cash flow operativo.

Eventi significativi del periodo e successivi

GALA

Di seguito si riporta un ultimo aggiornamento sulla annosa vicenda riguardante la fornitura di areti come grossista per il servizio di trasporto a Gala SpA. In data 22 Marzo 2022 è stata pubblicata la Deliberazione n. 119/2022/R/eel contenente le disposizioni relative al meccanismo unificato di reintegrazione alle imprese distributrici di energia elettrica dei crediti non riscossi e altrimenti non recuperabili in ordine agli oneri generali di sistema (OGdS) e agli oneri di rete (OdR). Con tale Delibera, che abroga la Deliberazione 50/2018/R/eel, si è cercato di uniformare le modalità di richiesta degli OGdS e OdR nell'ambito di un'unica istanza la cui scadenza è fissata per il primo anno di entrata in vigore di tale meccanismo al 31 Luglio 2022. Tra le più importanti novità introdotte vi è la possibilità di richiedere nell'istanza anche i crediti relativi al corrispettivo tariffario specifico a carico dei clienti finali non adeguati alimentati in media tensione (CTS), trattandosi di un corrispettivo afferente al servizio di trasporto. Grazie alla delibera sarà pertanto possibile recuperare un'ulteriore parte di credito Gala, il cui ammontare sarà riconosciuto entro il 30 novembre.

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati Operativi U.M. 31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Energia prodotta (idro+termo) GWh 177,6 219,0 (41,4) (18,9%)
di cui idro GWh 94,9 146,9 (52,0) (35,4%)
di cui termo GWh 82,6 72,1 10,5 14,6%
Energia prodotta (fotovoltaico) GWh 20,8 14,1 6,7 47,3%
Energia prodotta (cogenerazione) GWh 10,0 11,1 (1,1) (9,6%)
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Ricavi 49,8 27,8 22,1 79,3 %
Costi 22,2 10,1 12,1 119,4 %
Margine Operativo Lordo 27,7 17,7 10,0 56,4 %
Risultato Operativo 23,3 11,0 12,2 110,5 %
Dipendenti Medi 92 87 4 5,0 %
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2022 31/12/2021 Variazione Variazione % 31/03/2021 Variazione Variazione %
Investimenti 8,4 39,4 (31,1) (78,8 %) 11,0 (2,6) (23,7 %)
Posizione Finanziaria Netta 79,4 237,0 (157,6) (66,5 %) 233,3 (153,9) (66,0 %)
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Generazione 27,7 17,7 10,0 56,4%
Margine operativo lordo GRUPPO 318,2 311,5 6,7 2,1%
Peso percentuale 8,7% 5,7% 3,0 p.p.

L'EBITDA al 31 Marzo 2022 si è attestato a € 27,7 milioni e registra un incremento di € 10,0 milioni rispetto al 31 Marzo 2021 principalmente imputabile ad Acea Produzione (+ € 8,4 milioni) per il maggior margine realizzato sulla produzione idroelettrica (+ € 6,6 milioni) come conseguenza dell'incremento dei prezzi sui mercati energetici (+ 144,82 €/MWh) parzialmente compensato da minori volumi prodotti (- 52,0 GWh) rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente e per la restante parte dal maggior margine realizzato sulla produzione termoelettrica (+ € 1,6 milioni).

Infine, l'EBITDA del comparto fotovoltaico identificabile con il perimetro delle società operative controllate da Acea Sun Capital e Acea Solar, risulta pari ad € 4,5 milioni, in crescita di € 1,3 milioni rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente in prevalenza per la variazione del perimetro di consolidamento.

L'organico medio risulta in lieve aumento (+ 4 unità) rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente; si specifica che le società fotovoltaiche non hanno personale dipendente.

L'Area ha realizzato investimenti per € 8,4 milioni in diminuzione rispetto al 31 Marzo 2021 di € 2,6 milioni per effetto dei minori investimenti di Fergas Solar che nel 2021 ha realizzato l'impianto di Ferrandina (- € 4,8 milioni) compensati dai maggiori investimenti di Acea Solar per la costruzione di impianti fotovoltaici sia su suoli agricoli che su suoli industriali (+ € 1,4 milioni) e dal consolidamento di SF Island che registra investimenti per € 1,3 milioni. Infine gli investimenti di Acea Produzione pari ad € 1,7 milioni (- € 0,4 milioni) si riferiscono prevalentemente ai lavori di riqualificazione degli impianti idroelettrici, all'estensione e il risanamento della rete del teleriscaldamento nel comprensorio di Mezzocammino nella zona sud di Roma e alla realizzazione di parchi fotovoltaici (Monte Mario).

La posizione finanziaria netta si è attestata, al 31 Marzo 2022 ad € 79,4 milioni e presenta un miglioramento di € 157,6 milioni rispetto al 31 Dicembre 2021 e di € 153,9 milioni rispetto al 31 Marzo 2021 imputabile in prevalenza alla cessione del controllo di una holding fotovoltaica del Gruppo ACEA (Acea Sun Capital) e delle sue controllate alla neocostituita AE Sun Capital, partecipata per il 40% da Acea Produzione e per il 60% e dal Equitix.

Eventi significativi del periodo e successivi

Cessione ad Equitix di una quota di maggioranza della newco del fotovoltaico

Alla fine del mese di marzo, Acea ha finalizzato la cessione della holding fotovoltaica (Acea Sun Capital) al Fondo britannico di investimento Equitix, il cui accordo per la cessione degli asset era stato siglato lo scorso 24 dicembre 2021. Con il closing dell'operazione, la società di nuova costituzione AE Sun Capital S.r.l., partecipata al 60% da Equitix e al 40% da Acea Produzione, ha acquisito da Acea Produzione la holding fotovoltaica del Gruppo Acea, titolare, tramite alcuni veicoli societari, di un portafoglio di impianti fotovoltaici, con una capacità installata complessiva pari a 105 MW, di cui 46 MW incentivati sulla base di differenti Conti Energia e 59 MW di nuova costruzione già connessi o in corso di connessione alla rete.

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati Operativi U.M. 31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Numero complessivo determinazioni analitiche Numero 248.954,0 284.498,0 (35.544,0) (12,5%)
Numero complessivo campioni Numero 8.704,0 9.151,0 (447,0) (4,9%)
Ispezioni in cantiere Numero 3.999,0 4.364,0 (365,0) (8,4%)
Numero progetti Numero 20,9 26,6 (5,7) (21,5%)
Numero cantieri EPC Numero 20,0 18,0 2,0 11,1%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Ricavi 34,7 31,3 3,3 10,6 %
Costi 32,6 28,2 4,4 15,8 %
Margine Operativo Lordo 2,1 3,2 (1,1) (35,0 %)
Risultato Operativo (0,1) 2,0 (2,0) (103,6 %)
Dipendenti Medi 447 428 19 4,4 %
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2022 31/12/2021 Variazione Variazione % 31/03/2021 Variazione Variazione %
Investimenti 0,9 9,9 (9,0) (91,4 %) 1,5 (0,7) (43,7 %)
Posizione Finanziaria Netta 26,7 28,1 (1,4) (4,8 %) 26,5 0,2 0,7 %
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Ingegneria e Servizi 2,1 3,2 (1,1) (35,0 %)
Margine operativo lordo GRUPPO 318,2 311,5 6,7 2,1 %
Peso percentuale 0,6 % 1,0 % (0,4 p.p.)

L'Area chiude i primi tre mesi del 2022 con un EBITDA di € 2,1 milioni con una diminuzione rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio per € 1,1 milioni (- 35,0%). La variazione è attribuibile ad Acea Elabori (- € 0,7 milioni) a causa di una riduzione generalizzata delle attività e delle marginalità dovute all'aggiornamento delle tariffe per l'anno 2021 e in via residuale a SIMAM (- € 0,3 milioni) come conseguenza della riduzione del margine relativo all'attività di trattamento acque.

Le altre società comprese nell'area sono: Ingegnerie Toscane, società di ingegneria che svolge servizi ed attività di supporto tecnico nel settore idrico-ambientale consolidata a patrimonio netto, e TWS, società che opera prevalentemente nella realizzazione e ristrutturazione di opere strumentali all'esercizio del Servizio Idrico Integrato, ed in particolare di impianti per il trattamento delle acque – potabili e reflue – nonché servizi di progettazione e di ingegneria in quanto correlati alle attività di costruzione impianti. Tali società registrano rispettivamente un EBITDA di € 0,3 milioni e € 0,1 milioni.

L'organico medio al 31 Marzo 2022 si attesta a 447 unità e risulta in aumento di 19 unità rispetto al 31 Marzo 2021 (erano 428 unità). Tale incremento è imputabile prevalentemente a Acea Elabori (+ 23 risorse) parzialmente compensato da SIMAM (- 2 unità) e TWS (- 2 unità).

Gli investimenti si attestato a € 0,9 milioni ed evidenziano, rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio, una lieve riduzione (- € 0,7 milioni) imputabile in prevalenza a SIMAM.

La posizione finanziaria netta al 31 Marzo 2022 è pari ad € 26,7 milioni in miglioramento di € 1,4 milioni rispetto al 31 Dicembre 2021 e in peggioramento di € 0,2 milioni rispetto al 31 Marzo 2021. La variazione è imputabile alle dinamiche di cash flow operativo.

Eventi significativi del periodo e successivi

Non si segnalano eventi significativi occorsi nel periodo.

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Ricavi 34,5 32,6 1,9 6,0 %
Costi 44,8 40,5 4,3 10,6 %
Margine Operativo Lordo (10,3) (8,0) (2,4) 29,6 %
Risultato Operativo (16,9) (13,5) (3,4) 25,6 %
Dipendenti Medi 705 704 2 0,2 %
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2022 31/12/2021 Variazione Variazione % 31/03/2021 Variazione Variazione %
Investimenti 5,2 34,4 (29,2) (85,0 %) 3,5 1,6 45,6 %
Posizione Finanziaria Netta 437,1 443,1 (5,9) (1,3 %) 313,0 124,3 39,7 %
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
31/03/2022 31/03/2021 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Corporate (10,3) (8,0) (2,4) 29,6 %
Margine operativo lordo GRUPPO 318,2 311,5 6,7 2,1 %
Peso percentuale (3,2 %) (2,6 %) (0,7 p.p.)

Corporate chiude i primi tre mesi del 2022 con un livello negativo di EBITDA pari a € 10,3 milioni in peggioramento rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio di€ 2,4 milioni. La variazione è da ricondurre all'effetto combinato di maggiori costi, in particolare di natura informatica, compensati solo in parte dai maggiori ribaltamenti verso le società del Gruppo.

L'EBIT risulta negativo per € 16,9 milioni in peggioramento, rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio, di € 3,4 milioni come conseguenza, oltre che alla variazione da imputare all'EBITDA in precedenza descritta, dei maggiori ammortamenti relativi a progetti informatici entrati in esercizio a fine anno 2021 e ai nuovi sviluppi.

L'organico medio al 31 Marzo 2022 si attesta a 705 unità in linea con il medesimo periodo del precedente esercizio.

Gli investimenti si attestano a € 5,2 milioni e, rispetto al 31 Marzo 2021, si incrementano di € 1,6 milioni. Gli investimenti si riferiscono principalmente a licenze software, sviluppi informatici e hardware oltre che ad investimenti sulle sedi aziendali.

L'indebitamento finanziario netto al 31 Marzo 2022 è pari a € 437,1 milioni e registra un miglioramento rispetto al 31 Dicembre 2021 di € 5,9 milioni imputabili in parte all'incasso di € 6,8 milioni di crediti verso Milano '90 e un peggioramento rispetto al 31 Marzo 2021 di € 124,3 milioni che risente dell'acquisto di Acea Produzione, precedentemente posseduta da Acea Energia, nell'ambito del riordino delle partecipazioni strategiche del Gruppo (€ 129 milioni).

Eventi significativi del periodo e successivi

Non si segnalano eventi significativi nel periodo oggetto di osservazione.

Fatti di Rilievo intervenuti nel corso del periodo e successivamente

Acea Gaïa Rating conferma la crescita di Acea sugli indicatori di sostenibilità

Gaia Rating ha attribuito ad ACEA un punteggio di 82 su 100 nella valutazione complessiva delle performance ESG. ACEA ha registrato un aumento del punteggio per il quarto anno consecutivo, confermandosi tra le società con la migliore performance in termini di sostenibilità.

Acea migliora la sua posizione nel Bloomberg Gender-Equality Index (GEI) 2022

Acea conferma anche nel 2022 la presenza nel "Bloomberg Gender-Equality Index" (GEI), indice internazionale che misura le performance delle aziende sulla parità di genere attraverso cinque criteri: leadership femminile, parità di retribuzione, cultura inclusiva, politiche di contrasto alle molestie sessuali, posizionamento del brand come azienda a favore delle donne.

Il Gruppo, inserito nell'indice per la terza volta consecutiva, ha ottenuto quest'anno il punteggio di 80,67 (su scala 0-100), collocandosi ben al di sopra delle medie del settore utility (71,21) e del campione analizzato (71,11), con un miglioramento significativo di 10,18 punti rispetto al risultato del 2021.

La transizione ecologica di Acea al centro del piano decennale

Acea ha avviato un percorso per la definizione di un piano di transizione ecologica che traccerà la strada dell'azienda, in linea con gli obiettivi di lungo periodo previsti dall'Agenda 2030, per porre le basi all'aggiornamento del Piano Industriale che avrà un orizzonte temporale decennale.

Acea perfeziona il closing dell'operazione per la cessione a Equitix di una quota di maggioranza della newco che gestirà gli asset fotovoltaici

Il 22 Marzo, Acea ha perfezionato il closing dell'accordo con il Fondo britannico di investimento Equitix, per la cessione di una quota di maggioranza di una holding fotovoltaica (Acea Sun Capital) del Gruppo Acea in cui sono stati conferiti gli asset fotovoltaici di Acea già in esercizio o in via di connessione alla rete in Italia. L'accordo per la cessione degli asset era stato siglato lo scorso 24 dicembre 2021. Con il closing dell'operazione, la società di nuova costituzione AE Sun Capital S.r.l., partecipata al 60% da Equitix e al 40% da Acea Produzione ha acquisito da Acea Produzione, la holding fotovoltaica del Gruppo Acea, titolare, tramite alcuni veicoli societari, di un portafoglio di impianti fotovoltaici, con una capacità installata complessiva pari a 105 MW, di cui 46 MW incentivati sulla base di differenti Conti Energia e 59 MW di nuova costruzione già connessi o in corso di connessione alla rete.

Acea sottoscrive gli accordi definitivi per la progettazione e commercializzazione dei sistemi di misurazione digitali del servizio idrico

Facendo seguito a quanto reso noto al mercato lo scorso 6 dicembre 2021, in data 29 Marzo 2022, Acea e Suez hanno sottoscritto gli accordi contrattuali definitivi in merito alla realizzazione di una joint venture societaria per la progettazione di un sistema evoluto di misurazione intelligente per il servizio idrico (c.d. smart meter) e la sua successiva produzione e commercializzazione in Italia e all'estero sulla base di apposita partnership commerciale.

Acea perfeziona il closing dell'acquisizione da parte del Consorzio, formato da Ascopiave, Acea e Iren, di alcune concessioni di A2A nell'ambito della distribuzione di gas

In data 1° Aprile, il Consorzio formato da Ascopiave (58%), Acea (28%) ed Iren (14%), ha perfezionato il closing dell'accordo con il Gruppo A2A per l'acquisizione di alcuni assets nell'ambito del servizio di distribuzione del gas naturale. Il perimetro di attività oggetto dell'operazione comprende circa 157 mila utenti, distribuiti in 8 Regioni d'Italia, facenti parte di 24 ATEM, per circa 2.800 km di rete. Il perimetro di interesse di Acea è costituito da concessioni in 5 ATEM, di cui 2 in Abruzzo, 2 in Molise e 1 in Campania, per un totale di circa 30.700 PDR. L'Enterprise Value è pari a 35,8 milioni di Euro.

Arera pubblica la prima analisi della Qualità Tecnica del sevizio idrico in Italia: Annualità 2018-2019

Per la prima volta in Italia, il servizio idrico è stato misurato e giudicato, attribuendo premi e penalità ai gestori, per risultati raggiunti e consolidati nel 2018 e 2019. La graduatoria è stata pubblicata da ARERA con la delibera 183/2022/R/idr che conclude il primo biennio di applicazione del meccanismo incentivante.

Perdite idriche, interruzioni di servizio, qualità dell'acqua erogata, adeguatezza del sistema fognario, qualità dell'acqua depurata e smaltimento dei fanghi, sono i 6 macro-indicatori sulla base dei quali ciascuno degli operatori del servizio idrico è stato analizzato e classificato (per il primo biennio il tema delle interruzioni è stato escluso dal meccanismo incentivante).

Il complesso sistema di analisi dei dati - avviato nel 2018 da ARERA con la delibera sulla Regolazione della Qualità Tecnica del servizio idrico integrato (RQTI) - ha permesso di codificare i risultati raggiunti in questi anni da 203 gestori, che complessivamente coprono l'84% della popolazione nazionale. Analizzando i dati pervenuti fino al 17 luglio 2020, l'Autorità ha potuto assegnare un premio a chi ha raggiunto, mantenuto e migliorato gli obiettivi prefissati e una penalità agli altri.

Per il Gruppo Acea l'ammontare netto ammonta a circa 26 milioni di Euro.

L'Assemblea degli azionisti approva il Bilancio di Esercizio al 31 Dicembre 2021 e delibera il pagamento di un dividendo di 0,85 Euro per azione

Il 27 Aprile, l'Assemblea degli Azionisti di Acea SpA ha approvato il Bilancio di Esercizio e ha presentato il Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021 che evidenzia un utile netto, dopo le attribuzioni a terzi, di 313,3 milioni di Euro. E' stata, inoltre, presentata agli Azionisti la Dichiarazione consolidata non finanziaria ai sensi del D.Lgs. 254/2016 (Bilancio di Sostenibilità 2021).

L'Assemblea ha altresì approvato la destinazione dell'utile di esercizio come proposta dal Consiglio di Amministrazione e la distribuzione del dividendo. Il dividendo complessivo (cedola n. 23) di Euro 180.665.720,95, pari a 0,85 Euro per azione, sarà messo in pagamento a partire dal 22 giugno 2022, con stacco cedola il 20 giugno e record date il 21 giugno.

L'Assemblea degli Azionisti ha nominato il nuovo Collegio Sindacale che resterà in carica per tre esercizi e precisamente fino all'approvazione del Bilancio 2024. L'elezione dei componenti dell'Organo di controllo è avvenuta con voto di Lista, secondo le modalità stabilite agli articoli 15 e 22 dello Statuto Sociale. Nel nuovo Collegio Sindacale risultano eletti come Sindaci effettivi Maurizio Lauri (Presidente), Claudia Capuano e Leonardo Quagliata; come Sindaci supplenti Rosina Cichello e Vito Di Battista.

L'Assemblea degli Azionisti, ai sensi dell'art. 15.4 dello Statuto Sociale, su proposta presentata dal socio Suez International SAS, ha inoltre nominato quale Consigliere di Amministrazione Francesca Menabuoni che resterà in carica sino alla scadenza dell'attuale Consiglio, ossia con l'approvazione del Bilancio al 31 Dicembre 2022.

Evoluzione prevedibile della gestione

I risultati raggiunti dal Gruppo Acea al 31 Marzo 2022 sono in linea con le previsioni e consentono quindi di confermare la guidance comunicata al mercato che prevede:

  • un aumento dell'EBITDA tra il 2% ed il 4% rispetto al 2021;
  • investimenti sostanzialmente in linea con il 2021;
  • un indebitamento finanziario netto tra € 4,2 miliardi e € 4,3 miliardi.

Acea conferma la propria vocazione volta a realizzare importanti investimenti in infrastrutture con un impatto positivo sulle performance operative ed economiche del Gruppo, mantenendo al contempo una solida struttura finanziaria.

La struttura finanziaria del Gruppo risulta solida per gli anni futuri. Il debito al 31 Marzo 2022 è regolato per l'86% a tasso fisso, in modo da garantire la protezione da eventuali rialzi dei tassi di interesse nonché da eventuali volatilità finanziarie o creditizie. La durata media del debito a medio – lungo termine si attesta al 31 Marzo 2022 a 4,8 anni. Si evidenzia la riduzione del costo medio che passa dall'1,42% del 31 Dicembre 2021 all'1,40% del 31 Marzo 2022.

Come noto, nel mese di febbraio, l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia ha dato inizio al conflitto bellico tra i due paesi costringendo i Governi europei e gli stati membri della Nato ad adottare provvedimenti sanzionatori, economici e finanziari, nei confronti della Russia. Il dilungarsi della guerra rischia di modificare radicalmente le prospettive di crescita italiane fortemente impattata dall'incremento dei prezzi energetici e più in generale di tutte le materie prime.

Si evidenzia che il Gruppo non dispone di attività produttive in Russia, in Ucraina o in paesi geo-politicamente allineati con la Russia e non ha rapporti diretti con società di diritto russo ovvero ucraino comunque interessate dal conflitto. Con riferimento alle società di vendita del Gruppo si evidenzia che il rischio diretto di prezzo e volume delle commodity è stato gestito grazie alle policy di gestione del rischio commodity. Tuttavia, non è escluso che il perdurare dell'attuale scenario di crisi possa provocare ulteriori tensioni nel mercato elettrico con effetti di crescita dei prezzi dell'energia, soprattutto nel servizio di maggior tutela esposto ai mercati spot, con un conseguente possibile deterioramento delle perfomance di incasso delle società.

Con riferimento ai rischi indiretti connessi al possibile embargo dei flussi di gas provenienti dalla Russia, così come indagato dal ministero dell'Economia e delle finanze nel DEF, si presenterebbe uno scenario di minori volumi di gas immessi nell'infrastruttura nazionale e quindi la difficoltà di raggiungere la necessaria quota di stoccaggio per affrontare il prossimo inverno; il Gruppo pertanto si potrebbe trovare nelle condizioni di subire l'attuazione del Piano di Emergenza del sistema italiano del gas naturale (Allegato 2 al Decreto Ministeriale del 18 dicembre 2019 e s.s.m.m. e i.i.) con conseguenze negative sui volumi venduti legati al contingentamento dei consumi nazionali. Il management, attualmente impegnato nel monitorare la situazione sui mercati internazionali, proseguirà nel corso dei prossimi mesi una attività di analisi sull'andamento dei prezzi delle materie prime nonché sull'andamento del credito che allo stato attuale non rappresentano comunque elementi di criticità.

Con riferimento alle materie prime, oltre a monitorare gli equilibri sulla base delle previsioni di vendita a prezzo fisso e variabile, le Società del Gruppo ricorrono solo a controparti di primario standing che soddisfino i requisiti previsti dalle proprie procedure di rischio commodity e controparte.

Forma e struttura

Informazioni generali

Il Resoconto intermedio di gestione al 31 Marzo 2022 del Gruppo ACEA è stato approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione dell'11 Maggio 2022, che ne ha anche autorizzato la pubblicazione. La Capogruppo ACEA è una società per azioni italiana, con sede a Roma, piazzale Ostiense 2, e le cui azioni sono negoziate alla borsa di Milano. I principali settori di attività in cui opera il Gruppo ACEA sono descritti nella Relazione sulla Gestione.

Conformità agli IAS/IFRS

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione, redatto su base consolidata, è predisposto in conformità ai principi contabili internazionali efficaci alla data di bilancio, approvati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e ai sensi dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005.

I principi contabili internazionali sono costituiti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), dagli International Accounting Standards (IAS) e dalle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standard Interpretations Committee (SIC), collettivamente indicati "IFRS".

Nella predisposizione del presente bilancio intermedio, redatto in conformità allo IAS34, applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale, sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati ai fini della redazione del Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021, ai quali si rinvia per completezza di trattazione e, pertanto, deve essere letto congiuntamente ad esso.

Basi di presentazione

Il Resoconto Intermedio di Gestione è costituito dal Prospetto di Conto economico Consolidato, dal Prospetto di Conto economico Complessivo Consolidato, dal Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata, dal Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato e dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato, nonché dalle note illustrative redatte secondo quanto previsto dagli IAS/IFRS vigenti. Si specifica che il Prospetto di Conto Economico Consolidato è classificato in base alla natura dei costi, la Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata sulla base del criterio di liquidità con suddivisione delle poste tra corrente e non corrente, mentre il Rendiconto Finanziario Consolidato è presentato utilizzando il metodo indiretto.

Il Resoconto Intermedio di Gestione è redatto in euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato. I dati del presente Resoconto Intermedio di Gestione sono comparabili con i dati del medesimo periodo del precedente esercizio per i dati economici e con i dati dell'esercizio precedente per i dati patrimoniali.

Indicatori alternativi di performance

In data 5 ottobre 2015, l'ESMA (European Security and Markets Authority) ha pubblicato i propri orientamenti (ESMA/2015/1415) in merito ai criteri per la presentazione degli indicatori alternativi di performance che sostituiscono, a partire dal 3 luglio 2016, le raccomandazioni del CESR/05-178b. Tali orientamenti sono stati recepiti nel nostro sistema con Comunicazione n. 0092543 del 3 dicembre 2015 della CONSOB. Inoltre, il 4 marzo 2021 l'ESMA ha pubblicato gli orientamenti sui requisiti di informativa derivanti dal nuovo Regolamento Prospetto (Regulation EU 2017/1129 e Regolamenti Delegati EU 2019/980 e 2019/979), che aggiornano le precedenti Raccomandazioni CESR (ESMA/2013/319, nella versione rivisitata del 20 marzo 2013). A partire dal 5 maggio 2021, su richiamo di attenzione CONSOB n. 5/21, i sopracitati Orientamenti dell'ESMA sostituiscono anche la raccomandazione del CESR in materia di indebitamento, pertanto, in base alle nuove previsioni, gli emittenti quotati dovranno presentare, nelle note illustrative dei bilanci annuali e delle semestrali, pubblicate a partire dal 5 maggio 2021, un nuovo prospetto in materia di indebitamento da redigere secondo le indicazioni contenute nei paragrafi 175 ss. dei suddetti Orientamenti ESMA.

Di seguito si illustra il contenuto ed il significato delle misure di risultato non-GAAP e degli altri indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente bilancio:

  • il margine operativo lordo (o EBITDA) rappresenta per il Gruppo ACEA un indicatore della performance operativa ed include, dal 1° gennaio 2014, anche il risultato sintetico delle partecipazioni a controllo congiunto per le quali è stato modificato il metodo di consolidamento in conseguenza dell'entrata in vigore dei principi contabili internazionale IFRS10 e IFRS11. Il margine operativo lordo è determinato sommando al Risultato operativo la voce "Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni" in quanto principali non cash items;
  • l'indebitamento finanziario viene rappresentato e determinato conformemente a quanto indicato dagli orientamenti ESMA sopra citati e in particolare dal paragrafo 127 delle raccomandazioni contenute nel documento n. 319 del 2013, implementative del Regolamento (CE) 809/2004. Tale indicatore è determinato come somma dei debiti finanziari a breve ("Finanziamenti a breve termine", "Parte corrente dei finanziamenti a lungo termine" e "Passività finanziarie correnti") e lungo termine ("Finanziamenti a lungo termine") e dei relativi strumenti derivati ("Passività finanziarie non correnti"), al netto delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", delle "Attività finanziarie correnti";
  • la posizione finanziaria netta rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ACEA determinato in continuità con i precedenti esercizi e utilizzato a partire dal presente documento esclusivamente per l'informativa esposta nelle aree di business al fine di fornire un'informativa di segment chiara e facilmente riconciliabile con l'indebitamento finanziario (ESMA) di cui sopra. Tale indicatore si ottiene dalla somma dei Debiti e Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti (crediti finanziari e titoli diversi da partecipazioni), dei Debiti Finanziari correnti e delle Altre passività finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti;

  • il capitale investito netto è definito come somma delle "Attività correnti", delle "Attività non correnti" e delle Attività e Passività destinate alla vendita al netto delle "Passività correnti" e delle "Passività non correnti", escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta;

  • il capitale circolante netto è dato dalla somma dei Crediti correnti, delle Rimanenze, del saldo netto di altre attività e passività correnti e dei Debiti correnti escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta.

Uso di stime e assunzioni

La redazione del Resoconto Intermedio di Gestione, in applicazione agli IFRS, richiede l'effettuazione di stime ed assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi (compresa la stima del VRG come indicato nei Ricavi da Servizio Idrico Integrato della Relazione sulla Gestione), dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Nell'effettuare le stime di bilancio sono, inoltre, considerate le principali fonti di incertezze che potrebbero avere impatti sui processi valutativi.

I risultati di consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per determinare alcuni ricavi di vendita, per i fondi per rischi e oneri, i fondi svalutazione crediti e gli altri fondi svalutazione, gli ammortamenti, le valutazioni degli strumenti derivati, i benefici ai dipendenti e le imposte. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ciascuna variazione sono immediatamente iscritti a Conto Economico.

Le stime hanno parimenti tenuto conto di assunzioni basate su parametri ed informazioni di mercato e regolatorie disponibili alla data di predisposizione del bilancio. I fatti e le circostanze correnti che influenzano le assunzioni circa sviluppi ed eventi futuri, tuttavia, potrebbero modificarsi per effetto, ad esempio, di cambiamenti negli andamenti di mercato o nelle regolamentazioni applicabili che sono al di fuori del controllo della Società. Tali cambiamenti nelle assunzioni sono anch'essi riflessi in bilancio quando si realizzano.

Si segnala inoltre che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Effetti della stagionalità delle operazioni

Per il tipo di business nel quale opera, il Gruppo ACEA non è soggetto a significativi fenomeni di stagionalità. Tuttavia, alcuni specifici settori di attività possono risentire di andamenti non uniformi lungo l'intero arco temporale annuale.

Rischi connessi all'emergenza "Coronavirus (Covid-19)" ed al conflitto in Ucraina

Si rinvia alla relazione sulla gestione per quanto riguarda la descrizione dei principali impatti dell'emergenza Covid-19 sulle attività svolte dal Gruppo. Si precisa che tali impatti finora non hanno prodotto effetti significativi a conto economico, né incertezze tali da riflettersi negativamente sul presupposto della continuità aziendale.

Per quanto riguarda la recuperabilità dei crediti non si segnalano rischi particolari. Dalla analisi svolta ai sensi degli IFRS9 non è pertanto emersa la necessità di apportare svalutazioni addizionali dei valori di carico dei crediti a causa del Covid-19. In merito ai rischi conseguenti il conflitto, si rinvia a quanto descritto in precedenza.

Criteri, procedure e area di consolidamento

Criteri di consolidamento

Società controllate

L'area di consolidamento comprende la Capogruppo ACEA e le società nelle quali la stessa esercita direttamente o indirettamente un controllo, ovvero quando il Gruppo è esposto o ha diritto ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con la partecipata ed ha la capacità, attraverso l'esercizio del proprio potere sulla partecipata, di influenzarne i rendimenti. Il potere è definito come la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti della partecipata in virtù di diritti sostanziali esistenti.

Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.

Secondo le previsioni del principio contabile IFRS10, il controllo è ottenuto quando il Gruppo è esposto, o ha diritto ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con la partecipata e ha la capacità, attraverso l'esercizio del potere sulla partecipata, di influenzarne i relativi rendimenti. Il potere è definito come la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti della partecipata in virtù di diritti sostanziali esistenti.

L'esistenza del controllo non dipende esclusivamente dal possesso della maggioranza dei diritti di voto, ma dai diritti sostanziali dell'investitore sulla partecipata. Conseguentemente, è richiesto il giudizio del management per valutare specifiche situazioni che determinino diritti sostanziali che attribuiscono al Gruppo il potere di dirigere le attività rilevanti della partecipata in modo da influenzarne i rendimenti.

Ai fini dell'assessment sul requisito del controllo, il management analizza tutti i fatti e le circostanze, inclusi gli accordi con gli altri investitori, i diritti derivanti da altri accordi contrattuali e dai diritti di voto potenziali (call option, warrant, put option assegnate ad azionisti minoritari, ecc.). Tali altri fatti e circostanze possono risultare particolarmente rilevanti nell'ambito di tale valutazione soprattutto nei casi in cui il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto, o diritti similari, della partecipata.

Il Gruppo riesamina l'esistenza delle condizioni di controllo su una partecipata quando i fatti e le circostanze indichino che ci sia stata una variazione di uno o più elementi considerati per la verifica della sua esistenza. Si segnala, infine, come, nella valutazione dell'esistenza dei requisiti del controllo non siano state riscontrate situazioni di controllo de facto. Le variazioni nella quota di possesso in partecipazioni in imprese controllate che non implicano la perdita del controllo sono rilevate come operazioni sul capitale rettificando la quota attribuibile agli azionisti della Capogruppo e quella ai terzi per riflettere la variazione della quota di possesso. L'eventuale differenza tra il corrispettivo pagato o incassato e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisito o venduto viene rilevata direttamente nel patrimonio netto consolidato. Quando il Gruppo perde il controllo, l'eventuale partecipazione residua nella società precedentemente controllata viene rimisurata al fair value (con contropartita il conto economico) alla data in cui si perde il controllo. Inoltre, la quota delle OCI riferita alla controllata di cui si perde il controllo è trattata contabilmente come se il Gruppo avesse direttamente dismesso le relative attività o passività. Inoltre, laddove si riscontri una perdita di controllo di una società rientrante nell'area di consolidamento, il Bilancio Consolidato include il risultato dell'esercizio in proporzione al periodo dell'esercizio nel quale il Gruppo ACEA ne ha mantenuto il controllo.

Imprese a controllo congiunto

Riguardano società sulle cui attività il Gruppo detiene un controllo congiunto con terzi (cosiddette Joint Ventures), ovvero quando in base ad accordi contrattuali, le decisioni finanziarie, gestionali e strategiche possono essere assunte unicamente con il consenso unanime di tutte le parti che ne condividono il controllo. Il Bilancio Consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle società a controllo congiunto, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto.

Secondo le previsioni del principio contabile IFRS11, un accordo congiunto è un accordo del quale due o più parti detengono il controllo congiunto. Si ha il controllo congiunto quando per le decisioni relative alle attività rilevanti dell'accordo congiunto è richiesto il consenso unanime o almeno di due parti dell'accordo stesso. Un accordo congiunto si può configurare come una joint venture o una joint operation. Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto vantano diritti sulle attività nette dell'accordo. Per contro, una joint operation è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto hanno diritti sulle attività e obbligazioni per le passività relative all'accordo. Ai fini di determinare l'esistenza del controllo congiunto e il tipo di accordo congiunto, è richiesto il giudizio del management, che deve valutare i diritti e gli obblighi derivanti dall'accordo. A tal fine il management considera la struttura e la forma legale dell'accordo, i termini concordati tra le parti nell'accordo contrattuale e, quando rilevanti, altri fatti e circostanze. Il Gruppo riesamina l'esistenza del controllo congiunto quando i fatti e le circostanze indicano che c'è stata una variazione di uno o più elementi precedentemente considerati per la verifica dell'esistenza del controllo congiunto e del tipo di controllo congiunto.

Società collegate

Le Partecipazioni in società collegate sono quelle nelle quali si esercita un'influenza notevole, ma non il controllo né il controllo congiunto, attraverso la partecipazione alle decisioni sulle politiche finanziarie ed operative della partecipata. Il Bilancio Consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzata con il metodo del Patrimonio netto, ad eccezione dei casi in cui sono classificate come detenute per la vendita, a partire dalla data in cui ha avuto inizio l'influenza notevole fino al momento in cui essa cessa di esistere.

Al fine di determinare l'esistenza dell'influenza notevole è richiesto il giudizio del management che deve valutare tutti i fatti e le circostanze.

Il Gruppo riesamina l'esistenza dell'influenza notevole quando i fatti e le circostanze indicano che c'è stata una variazione di uno o più elementi considerati per la verifica dell'esistenza di tale influenza notevole.

Qualora la quota di perdita di pertinenza del Gruppo ecceda il valore contabile della Partecipazione, quest'ultimo deve essere annullato e l'eventuale eccedenza deve essere coperta tramite accantonamenti nella misura in cui il Gruppo abbia obbligazioni legali o implicite nei confronti della partecipata a coprire le sue perdite o, comunque, ad effettuare pagamenti per suo conto. L'eccedenza del costo di acquisizione rispetto alla percentuale spettante al Gruppo del valore corrente delle attività, passività e passività potenziali identificabili della collegata alla data di acquisizione è riconosciuta come avviamento. L'avviamento è incluso nel valore di carico dell'investimento ed è assoggettato a test di impairment unitamente al valore della partecipazione.

Procedure di consolidamento

Procedura generale

I bilanci delle controllate, collegate e Joint Ventures del Gruppo sono redatti adottando per ciascuna chiusura contabile i medesimi principi contabili della controllante; eventuali rettifiche di consolidamento sono apportate per rendere omogenee le voci che sono influenzate dall'applicazione di principi contabili differenti.

Tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati derivanti da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono completamente eliminati. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse non potranno essere recuperate in seguito.

Il valore contabile della partecipazione in ciascuna delle controllate è eliminato a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto di ciascuna delle controllate comprensiva degli eventuali adeguamenti al fair value alla data di acquisizione; la eventuale differenza positiva viene trattata come un "avviamento", quella negativa viene rilevata a conto economico alla data di acquisizione.

La quota di interessenza degli azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo. Tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e passività iscritte alla data dell'acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data. Successivamente le perdite attribuibili agli azionisti di minoranza eccedenti il patrimonio netto di loro spettanza sono attribuite al patrimonio netto di Gruppo ad eccezione dei casi in cui le minoranze hanno un'obbligazione vincolante alla copertura delle perdite e sono in grado di sostenere ulteriori investimenti per coprire le perdite.

Aggregazioni di imprese

L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Il costo dell'acquisizione è determinato dalla somma dei valori correnti, alla data di scambio, delle attività acquisite, delle passività sostenute o assunte, e degli strumenti finanziari emessi dal Gruppo in cambio del controllo dell'impresa acquisita.

Le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita che rispettano le condizioni per l'iscrizione secondo l'IFRS3 sono iscritte ai loro valori correnti alla data di acquisizione, ad eccezione delle attività non correnti (o gruppi in dismissione) che sono classificate come detenute per la vendita in accordo con l'IFRS5 e che sono iscritte e valutate a valori correnti al netto dei costi di vendita.

Se l'aggregazione aziendale è rilevata in più fasi, viene ricalcolato il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e viene rilevato nel conto economico l'eventuale utile o perdita risultante.

Ogni corrispettivo potenziale viene rilevato dall'acquirente al fair value alla data di acquisizione. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o come passività viene rilevato secondo quanto disposto dall'IFRS9, nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo.

I costi direttamente attribuibili all'acquisizione sono rilevati a Conto economico.

Il costo di acquisto è allocato rilevando le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'acquisita ai relativi fair value alla data di acquisizione. L'eventuale eccedenza positiva tra il corrispettivo trasferito, valutato al fair value alla data di acquisizione, e l'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza, rispetto al valore netto degli importi delle attività e passività identificabili nell'acquisita stessa valutate al fair value, è rilevata come avviamento ovvero, se negativa, a Conto Economico.

Per ogni aggregazione aziendale, l'acquirente valuta qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota di partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita.

Si specifica che il processo di allocazione del prezzo viene provvisoriamente allocato alle attività e passività e definitivamente contabilizzato entro i 12 mesi dalla data di acquisizione come previsto dal principio contabile internazionale IFRS3.

Procedura di consolidamento delle attività e passività detenute per la vendita (IFRS5)

Le attività e le passività non correnti sono classificate come possedute per la vendita, secondo quanto previsto nell'IFRS5.

Consolidamento d'imprese estere

I bilanci delle imprese partecipate operanti in valuta diverse dall'euro, che rappresenta la valuta funzionale della Capogruppo ACEA, sono convertiti in euro applicando alle attività e passività, il tasso di cambio in essere alla data di chiusura del periodo e alle voci di conto economico e al rendiconto finanziario i cambi medi del periodo.

Le differenze cambio da conversione dei bilanci delle imprese partecipate operanti in valuta diversa dall'euro, sono rilevate direttamente a patrimonio netto e sono esposte separatamente in un'apposita riserva dello stesso; tale riserva è riversata a conto economico all'atto della dismissione integrale, ovvero della perdita di controllo, del controllo congiunto o dell'influenza notevole sulla partecipata. Nei casi di dismissione parziale:

senza perdita di controllo, la quota delle differenze di cambio afferente alla frazione di partecipazione ceduta è attribuita al patrimonio netto di competenza delle interessenze di terzi;

senza perdita del controllo congiunto o dell'influenza notevole, la quota delle differenze cambio afferente alla frazione di partecipazione ceduta è imputata a conto economico.

Area di consolidamento

Il Resoconto Intermedio di Gestione del Gruppo ACEA include il bilancio della Capogruppo ACEA ed i bilanci delle società controllate italiane ed estere, per le quali, in accordo con quanto disposto dall'IFRS10, si è esposti alla variabilità dei rendimenti derivanti dal rapporto partecipativo e delle quali si dispone direttamente o indirettamente la maggioranza dei diritti di voto esercitabili in assemblea ordinaria disponendo quindi della capacità di influenzare i rendimenti delle partecipate esercitando su queste il proprio potere decisionale. Inoltre, sono consolidate con il metodo del patrimonio netto le società sulle quali la Capogruppo esercita il controllo congiuntamente con altri soci.

A) Variazione dell'area di consolidamento:

Rispetto alla situazione chiusa al 31 Marzo 2021 nell'area di consolidamento sono intervenute le seguenti variazioni:

  • in data 22 Aprile 2021 è stato sottoscritto l'atto di fusione mediante incorporazione della società BioEcologia nella società Acea Ambiente;
  • in data 19 Maggio 2021, Acea Sun Capital ha acquistato il 100% delle quote della società fotovoltaica JB Solar avente due impianti fotovoltaici siti nella provincia di Lecce, rispettivamente della potenza di 891kWp e 521kWp, per una potenza installata totale di 1,4MW;
  • in data 28 Maggio 2021 Acea Produzione ha costituito Acea Renewable e Acea Green;
  • in data 15 Luglio 2021 Acea Sun Capital ha acquisito il 100% della società Solarplant proprietaria di un impianto fotovoltaico a terra della potenza installata di 0,99 MWp, ubicato a Collesalvetti (LI) e incentivato ai sensi del Secondo Conto Energia;
  • in data 28 Luglio 2021 Acea Sun Capital ha acquisito il 100% della società PSL nella quale è stato conferito il ramo d'azienda costituito da un impianto fotovoltaico, sito nel comune di Belpasso (CT), della potenza di 0,99 MWp;
  • in data 3 Agosto 2021 Acea Sun Capital ha acquisito il 100% della società M2D proprietaria di un impianto fotovoltaico a terra sito nel comune di Leinì (TO), della potenza di 0,994 MWp;
  • in data 6 Ottobre 2021 è stato costituito da Acea Perù (99%) e ACEA Ato2 (1%) il Consorcio Acea lima Sur per la gestione rete idrica e fognaria nella zona Sud di Lima con contratto triennale;
  • in data 14 Ottobre 2021 Acea Ambiente ha acquisito il 60% di Meg, operatore presente nel territorio italiano che offre consulenza professionale per la realizzazione di impianti per il trattamento degli imballaggi di rifiuti solidi urbani;
  • in data 30 Novembre 2021 Acea Ambiente ha acquisito il 65% di DECO, società che svolge attività di gestione di rifiuti, compresa la costruzione ed esercizio dei relativi impianti. La società detiene inoltre una partecipazione del 21,8% in Picena Ambiente e detiene il 100% di Ecologica Sangro, società che opera nel settore della gestione integrata dei rifiuti solidi urbani dell'area comprensoriale del Frentano e del Sangro Aventino, che a sua volta detiene una partecipazione del 75% nel consorzio Ecofrentano;
  • in data 22 Dicembre 2021 Acea Ambiente ha acquisito il 90% di AS Recycling società attualmente non operativa ma che diventerà un Centro convenzionato Corepla per selezione secondaria plastica CSS (Suddivisione della plastica nelle diverse categorie polimeriche da avviare a selezione).

Infine, con riferimento all'esercizio 2022 si fa presente che:

  • In data 19 Gennaio 2022 è stata costituita la società AE Sun Capital con la sottoscrizione del 40% delle quote da parte di Acea Produzione al fine del perfezionamento dell'accordo con il fondo britannico Equitix Investment Managent per la cessione di asset fotovoltaici già in esercizio;
  • in data 24 Gennaio 2022 è stato sottoscritto da parte di Acea Solar l'acquisto della società SF ISLAND con sede in Acquapendente (VT) pari al 100% delle quote della società;
  • in data 8 Febbraio 2022 è stato sottoscritto da parte di Acea Ambiente l'atto di acquisto del 70% delle quote di S.E.R. Plast, società operante nell'attività di riciclo rifiuti di materiali plastici.

Si segnala infine che in data 22 Marzo 2022 si è perfezionato il closing dell'accordo con il Fondo britannico di investimento Equitix per la cessione di una quota di maggioranza della società Acea Sun Capital e relative controllate. Con il closing dell'operazione, la società di nuova costituzione AE Sun Capital S.r.l., partecipata al 60% da Equitix e al 40% da ACEA Produzione S.p.A. ha acquisito da ACEA Produzione S.p.A. Acea Sun Capital.

B) Partecipazioni escluse dall'area di consolidamento:

Tirana Acque S.c.a.r.l. in liquidazione, è posseduta al 40% da ACEA ed è iscritta al costo. In considerazione del fatto che la partecipata, interamente svalutata, è non operativa e non significativa, anche con riferimento a fattori qualitativi e quantitativi, viene esclusa dall'area di consolidamento.

C) Società incluse nell'area di Consolidamento:

31 Marzo 2022
Denomi
na
zi
one
Sede Capital
e Socia
le
(
in €)
Quota
di
parteci
pa
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one
Quota
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G
ruppo
Metodo di
Cons
ol
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Area Am
b
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t
e
Acea Ambiente S.r.l. Via G. Bruno 7- Terni 2.224.992,0 100,00% 100,00% Integrale
Aquaser S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 3.900.000,0 97,86% 100,00% Integrale
Iseco S.p.A.
Berg S,p.A.
Loc. Surpian n. 10 - 11020 Saint-Marcel (AO)
Via delle Industrie, 38 - Frosinone (FR)
110.000,0
844.000,0
80,00%
60,00%
100,00%
100,00%
Integrale
Integrale
Demap S.r.l. Via Giotto, 13 - Beinasco (TO) 119.015,0 100,00% 100,00% Integrale
Acque Industriali S.r.l. Via Bellatalla,1 - Ospedaletto (Pisa) 100.000,0 73,05% 100,00% Integrale
Deco S.r.l. Via Vomano, 14 - Spoltore (PE) 1.404.000,0 100,00% 100,00% Integrale
AS Recycling S.r.l.
Ecologica Sangro
Via dei Trasporti, 14 - Carpi (MO)
Strada Provinciale Pedemontana Km 10 Frazione Contrada Cerratina - Lanciano (CH)
1.000.000,0
100.000,0
90,00%
100,00%
100,00%
100,00%
Integrale
Integrale
S.E.R. Plast S.r.l. Contrada Stampalone, Cellino Attanasio (TE) 70.000,0 70,00% 100,00% Integrale
Consorzio Servizi Ecologici del Frentano Strada Provinciale Pedemontana Km 10 - 66034 Frazione Cerratina - Lanciano (CH) 10.329,1 75,00% 100,00% Integrale
Meg S.r.l. Via 11 Settembre, 8 - San Giovanni Illarione (VR) 10.000,0 60,00% 100,00% Integrale
Ferrocart S.r.l. Via Vanzetti, 34 - Terni 80.000,0 60,00% 100,00% Integrale
Cavallari S.r.l. Via dell'Industria, 6 - Ostra (AN) 100.000,0 60,00% 100,00% Integrale
Area Co
m
m
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c
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ad
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g
Acea Energia S.p.A.
P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000.000 100,00% 100,00% Integrale
Cesap Vendita Gas S.r.l. Via del Teatro, 9 - Bastia Umbra (PG) 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Umbria Energy S.p.A. Via B. Capponi, 100 - Terni 1.000.000 50,00% 100,00% Integrale
Acea Energy Management S.r.l. P.le Ostiense, 2 Roma 50.000 100,00% 100,00% Integrale
ACEA Innovation S.rl. P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Est
ero
Acea Dominicana S.A.
Avenida Las Americas - Esquina Mazoneria, Ensanche Ozama -Santo Domingo 644.937 100,00% 100,00% Integrale
Aguas de San Pedro S.A. Las Palmas, 3 Avenida, 20y 27 calle - 21104 San Pedro, Honduras 6.457.345 60,65% 100,00% Integrale
Acea International S.A. Avenida Las Americas - Esquina Mazoneria, Ensanche Ozama - 11501 Santo Domingo 9.089.661 100,00% 100,00% Integrale
Acea Perù S.A.C. Cal. Amador Merino Reyna , 307 MIRAFLORES - LIMA 177.582 100,00% 100,00% Integrale
Consorcio ACEA-ACEA Dominicana Av. Las Americas - Esq. Masoneria - Ens. Ozama 67.253 100,00% 100,00% Integrale
Consorcio Servicios Sur
Consorcio Agua Azul S.A.
Calle Amador Merino Reyna - San Isidro
Calle Amador Merino Reina 307 - Lima - Perù
33.834
16.000.912
51,00%
44,00%
100,00%
100,00%
Integrale
Integrale
Consorcio ACEA Calle Amador Merino Reina 307 - Lima - Perù 225.093 100,00% 100,00% Integrale
Consorcio ACEA Lima Sur Calle Amador Merino Reyna 307 - Lima - Perù 0 100,00% 100,00% Integrale
Consorcio ACEA Lima Norte Calle Amador Merino Reina 307 - Lima - Perù 221.273 100,00% 100,00% Integrale
Area I
dr
ic
o
ACEA Ato2 S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 362.834.320 96,46% 100,00% Integrale
ACEA Ato5 S.p.A.
Acque Blu Arno Basso S.p.A.
Viale Roma snc - Frosinone
P.le Ostiense, 2 - Roma
10.330.000
8.000.000
98,45%
76,67%
100,00%
100,00%
Integrale
Integrale
Acque Blu Fiorentine S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 15.153.400 75,01% 100,00% Integrale
Acea Molise S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 100.000 100,00% 100,00% Integrale
Acquedotto del Fiora S.p.A. Via Mameli,10 Grosseto 1.730.520 40,00% 100,00% Integrale
Gesesa S.p.A. Corso Garibaldi, 8 - Benevento 534.991 57,93% 100,00% Integrale
GORI S.p.A. Via Trentola, 211 – Ercolano (NA) 44.999.971 37,05% 100,00% Integrale
Ombrone S.p.A.
Sarnese Vesuviano S.r.l.
P.le Ostiense, 2 - Roma
P.le Ostiense, 2 - Roma
6.500.000
100.000
99,51%
99,16%
100,00%
100,00%
Integrale
Integrale
Umbriadue Servizi Idrici S.c.a.r.l. Strada Sabbione zona ind. A72 - Terni 100.000 99,40% 100,00% Integrale
Adistribuzionegas S.r.l. Via L. Galvani, 17/A - 47122 Forlì 583.644 51,00% 100,00% Integrale
Servizi idrici Integrati ScPA Via I Maggio, 65 Terni 19.536.000 40,00% 100,00% Integrale
Agile Academy S.r.l. P.le Ostiense, 2 Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Notaresco Gas S.r.l. Via Padre Frasca, s.n., frazione Chieti Scalo Centro Dama 100.000 28,05% 100,00% Integrale
Area I
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reti S.p.A.
P.le Ostiense, 2 - Roma 345.000.000 100,00% 100,00% Integrale
Area Gen
er
azio
ne
Acea Produzione S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 5.000.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea Liquidation and Litigation S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Ecogena S.r.l. P.le Ostiense, 2 Roma 1.669.457 100,00% 100,00% Integrale
SF ISLAND S.r.l.
Acea Solar S.r.l.
Via G.B. Casti, 65 - Viterbo
P.le Ostiense, 2 Roma
10.000
10.000
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
Integrale
Integrale
Acea Renewable S,r,l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Area I
ngegner
ia e Servizi
ACEA Elabori S.p.A. Via Vitorchiano – Roma 2.444.000 100,00% 100,00% Integrale
SIMAM S.p.A. Via Cimabue, 11/2 - 60019 Senigallia (AN) 600.000 70,00%
Technologies For Water Services S.p.A. Via Ticino, 9 -25015 Desenzano Del Garda (BS) 11.164.000 100,00% 100,00%
100,00%
Integrale
Integrale

Società valutate con il metodo del Patrimonio netto a partire dal 1° gennaio 2014 in ossequio all'IFRS11:

Resoconto Intermedio di Gestione al 31 Marzo 2022
Società valutate con il metodo del Patrimonio netto a partire dal 1° gennaio 2014 in ossequio all'IFRS11:
Denomi
na
zione
Sede Ca
pitale Social
e (
in €)
Quota
di
parteci
pa
zione
Quota
cons
oli
da
to di
G
ruppo
Metodo di
Cons
ol
idam
ento
Area Amb
ien
t
e
Picenambiente S.p.A. Contrada Monte Renzo, 25 - 63074 San Benedetto del Tronto (AP) 5.500.000,0 21,80% 21,80% Patrimonio Netto
Ecomed S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000,0 50,00% 50,00% Patrimonio Netto
Area I
dr
ic
o
Acque S.p.A. Via Garigliano,1- Empoli 9.953.116 45,00% 45,00% Patrimonio Netto
Acque Servizi S.r.l. Via Bellatalla,1 - Ospedaletto (Pisa) 400.000 100,00% 45,00% Patrimonio Netto
Geal S.p.A. Viale Luporini, 1348 - Lucca 1.450.000 48,00% 48,00% Patrimonio Netto
Intesa Aretina S.c.a.r.l. Via B.Crespi, 57 - Milano 18.112.000 35,00% 35,00% Patrimonio Netto
Nuove Acque S.p.A. Patrignone Loc.Cuculo - Arezzo 34.450.389 46,16% 16,16% Patrimonio Netto
Publiacqua S.p.A. Via Villamagna - Firenze 150.280.057 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Umbra Acque S.p.A. Via G. Benucci, 162 - Ponte San Giovanni (PG) 15.549.889 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Area Gener
azion
e
AE Sun Capital Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
KT 4 S.r.l.
Solaria Real Estate srl
Viale SS Pietro e paolo, 50 - Roma
Via Paolo da Cannobio, 33 - Milano
250.000
176.085
40,00%
40,00%
40,00%
40,00%
Patrimonio Netto
Patrimonio Netto
Acea Sun Capital S.r.l. P.le Ostiense, 2 Roma 10.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Trinovolt S.r.l. Viale Tommaso Columbo, 31/D - Bari (BA) 10.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Marche Solar S.r.l. Via Achille Grandi 39 - Concordia sulla Secchia (MO) 10.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Fergas Solar S.r.l. Via Pietro Piffetti, 19 - 10143 Torino 10.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Euroline 3 S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
IFV Energy S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
PF Power of Future S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
JB Solar S,r,l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
M2D S.r.l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
PSL S.r.l. Via Ruilio,18/20 - Catania 15.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Solarplant S,r,l, Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Acea Green S,r,l. Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Belaria S.r.l. Via Luciano Manara, 15 - Milano 10.000 49,00% 49,00% Patrimonio Netto
Energia S.p.A
Area I
ngegn
er
ia e Servizi
Via Barberini, 28 - 00187 Roma 239.520 49,90% 49,90% Patrimonio Netto
Ingegnerie Toscane S.r.l. Via Francesco de Sanctis, 49 - Firenze 100.000 98,90% 44,10% Patrimonio Netto
Visano S.c.a.r.l. Via Lamarmora, 230 -25124 Brescia 25.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Sono inoltre consolidate con il metodo del patrimonio netto:
Denomi
na
zione
Sede Ca
pitale Social
e (
in €)
Quota
di
parteci
pa
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Quota
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G
ruppo
Metodo di
Cons
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ento
Area Amb
ien
t
e
Amea S.p.A.
Via San Francesco d'Assisi 15C - Paliano (FR) 1.689.000,0 33,00% 33,00% Patrimonio Netto
Coema P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000,0 67,00% 33,50% Patrimonio Netto
Est
ero
Aguaazul Bogotà S.A. Calle 82 n. 19°-34 - Bogotà- Colombia 652.361 51,00% 51,00% Patrimonio Netto
Area I
dr
ic
o
Le Soluzioni Scarl Via Garigliano,1 - Empoli 250.678 80,84% 51,63% Patrimonio Netto
Via Mercatanti, 8 - Rieti 260.000 49,00% 49,00% Patrimonio Netto
Sogea S.p.A. Via Bruno Capponi 100 – Terni 2.120.000 15,00% 15,00% Patrimonio Netto
Umbria Distribuzione Gas S.p.A.
Area Gener
azion
e
Citelum Napoli Pubblica Illuminazione S.c.a.r.l. Via Monteverdi Claudio, 11 - Milano 90.000 32,18% 32,18% Patrimonio Netto
Sienergia S.p.A. (in liquidazione) Via Fratelli Cairoli, 24 - Perugia 132.000 42,08% 42,08% Patrimonio Netto
Alt
ro

Sono inoltre consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Sono inoltre consolidate con il metodo del patrimonio netto:
G
ruppo
Metodo di
Area Amb
ien
t
e
Amea S.p.A. Via San Francesco d'Assisi 15C - Paliano (FR) 1.689.000,0 33,00% 33,00% Patrimonio Netto
Coema P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000,0 67,00% 33,50% Patrimonio Netto
Est
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Aguaazul Bogotà S.A. Calle 82 n. 19°-34 - Bogotà- Colombia 652.361 51,00% 51,00% Patrimonio Netto
Area I
dr
ic
o
Le Soluzioni Scarl Via Garigliano,1 - Empoli 250.678 80,84% 51,63% Patrimonio Netto
Sogea S.p.A. Via Mercatanti, 8 - Rieti 260.000 49,00% 49,00% Patrimonio Netto
Umbria Distribuzione Gas S.p.A. Via Bruno Capponi 100 – Terni 2.120.000 15,00% 15,00% Patrimonio Netto
Area Gener
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Citelum Napoli Pubblica Illuminazione S.c.a.r.l. Via Monteverdi Claudio, 11 - Milano 90.000 32,18% 32,18% Patrimonio Netto
Sienergia S.p.A. (in liquidazione) Via Fratelli Cairoli, 24 - Perugia 132.000 42,08% 42,08% Patrimonio Netto
Alt
ro
Marco Polo Srl (in liquidazione)
Via delle Cave Ardeatine, 40 - Roma 10.000 33,00% 33,00% Patrimonio Netto

Criteri di valutazione e principi contabili

Criteri di valutazione

I principi contabili e i criteri di rilevazione e valutazione adottati per la presentazione del Resoconto intermedio di gestione al 31 Marzo 2022 sono quelli adottati per la redazione del Bilancio Consolidato 2021, al quale si fa rinvio per la descrizione di quelli più significativi fatto salvo quanto di seguito specificato.

Principi contabili, emendamenti, interpretazioni e improvements applicati dal 1° Gennaio 2022

"Amendment to IFRS 3 Business Combinations"

Emesso in data 14 Maggio 2020, aggiorna il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni dello standard.

"Amendment to IAS 16 Property, Plant and Equipment"

Emesso in data 14 Maggio 2020, non consente di dedurre dal costo dell'immobilizzazione l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti prima che l'asset fosse pronto per l'uso. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno rilevati a conto economico. Le modifiche allo IAS 16 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° Gennaio 2022.

"Amendment to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets"

Emesso in data 14 maggio 2020, chiarisce quali voci di costo si devono considerare per valutare se un contratto sarà in perdita.

"Annual Improvements 2018-2020"

Emesso in data 14 Maggio 2020, modifiche sono apportate:

  • all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, dove viene consentito ad una controllata che applica il paragrafo D16 dell'IFRS1 di rilevare le differenze cumulate di conversione utilizzando gli importi rilevati dalla sua controllante alla data di passaggio della controllante stessa;
  • all'IFRS 9 Financial Instruments, dove vengono forniti chiarimenti su quali commissioni includere nel test del dieci per cento previsto dal paragrafo B3.3.6 nel valutare se eliminare una passività finanziaria;
  • allo IAS 41 Agriculture, dove al fine di garantire coerenza con i requisiti dell'IFRS13 viene eliminato il paragrafo per cui le entità non includevano i flussi finanziari fiscali nella valutazione del fair value di un'attività biologica utilizzando la tecnica del valore attuale.
  • e agli Illustrative Examples che accompagnano l'IFRS 16 Leases, eliminando l'Illustrative Example 13, al fine di evitare confusione in merito al trattamento degli incentivi per il leasing, a causa di come vengono illustrati gli incentivi nell'esempio in oggetto.

Le modifiche saranno applicabili a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2022.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili successivamente alla fine dell'esercizio e non adottati in via anticipata dal Gruppo

"Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current"

Emesso in data 23 gennaio 2020, fornisce chiarimenti in materia di classificazione delle passività come correnti o non correnti. Le modifiche allo IAS 1 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2023.

"Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction"

Emesso in data 7 maggio 2021, ha lo scopo di rendere omogenee le modalità con cui le entità contabilizzano le imposte differite su operazioni come leasing e i costi di smantellamento. La principale novità riguarda l'introduzione di un'eccezione all'esenzione per la rilevazione iniziale (IRE) della fiscalità differita per le attività e per le passività prevista dallo IAS 12. Nello specifico l'eccezione prevede la non applicabilità dell'esenzione dello IAS 12 per la rilevazione iniziale di tutte quelle operazioni che originano differenze temporanee uguali o oggetto di compensazione. Limitando l'esenzione alla sola rilevazione iniziale, l'impatto sarà di un progressivo miglioramento e comparabilità delle informazioni a beneficio degli utilizzatori del bilancio con riferimento agli impatti fiscali delle operazioni di leasing e ai costi di smantellamento. Le modifiche sono applicabili a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2023. È consentita un'applicazione anticipata.

"IFRS 17 Insurance Contracts"

In data 18 maggio 2017, lo IASB ha emesso l'IFRS 17 "Insurance Contracts" che definisce l'accounting dei contratti assicurativi emessi e dei contratti di riassicurazione posseduti. Le disposizioni dell'IFRS 17 che stabiliscono i criteri di rilevazione, valutazione, presentazione e informativa dei contratti assicurativi, superano quelle attualmente previste dall'IFRS 4 "Contratti assicurativi" e hanno come obiettivo quello di garantire agli utilizzatori del bilancio di valutare l'effetto che tali contratti hanno sulla posizione finanziaria, sui risultati e sui flussi finanziari delle compagnie. L'applicazione del principio è prevista per gli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2023.

"Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2 - Disclosure of Accounting Policies"

Emesso in data 12 Febbraio 2021, richiede alle società di fornire le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati e suggerisce di evitare o limitare le informazioni non necessarie. Le modifiche allo IAS 16 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2023.

"Amendments to IAS 8 Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting Estimates"

Emesso in data 12 febbraio 2021, chiarisce, anche attraverso alcuni esempi, la distinzione tra cambiamenti di stima e cambiamenti di principi contabili. La distinzione è rilevante in quanto i cambiamenti di stima sono applicati prospetticamente a transazioni ed eventi futuri, mentre i cambiamenti di principi contabili sono generalmente applicati in via retroattiva. Le modifiche sono applicabili a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2023, è consentita un'applicazione anticipata.

Il Gruppo Acea sta valutando gli emendamenti e i principi indicati in relazione ad eventuali impatti di bilancio o di informativa.

Applicazione del principio IFRS5

Il 22 Marzo 2022 si è perfezionato il closing dell'accordo con il Fondo britannico di investimento Equitix per la cessione di una quota di maggioranza di una holding fotovoltaica del Gruppo ACEA (Acea Sun Capital) in cui sono stati conferiti gli asset fotovoltaici di ACEA già in esercizio o in via di connessione alla rete. La cessione è avvenuta attraverso la costituzione della società AE Sun Capital partecipata per il 40% da Acea Produzione e per il 60% da Equitix.

L'accordo per la cessione degli asset era stato siglato il 24 dicembre 2021 e pertanto le attività e le passività ad esse direttamente correlate sono state considerate come un gruppo in dismissione (Disposal Group), misurate e presentate nello stato patrimoniale al 31 Dicembre 2021 secondo le previsioni del principio contabile internazionale IFRS5 (si rinvia al paragrafo "Fatti di Rilievo intervenuti nel corso del periodo e successivamente" per maggiori informazioni sull'operazione).

Al 31 Marzo 2022 Acea Renewable ed alcuni impianti detenuti da Acea Solar che rientrano nel secondo closing, sono rappresentati nel presente, Resoconto Intermedio, in linea con quanto previsto dall'IFRS5 e in continuità con quanto rappresentato nel Bilancio Consolidato 2021, ovvero:

  • la valutazione di tali beni è stata effettuata al minore tra il costo storico, diminuito del fondo ammortamento relativo, e il valore di presumibile realizzo;
  • le attività e le passività direttamente correlate al gruppo in dismissione sono state misurate e presentate nello stato patrimoniale in due specifiche voci della situazione patrimoniale ("attività destinate alla vendita" e (passività direttamente associate ad attività destinate alla vendita). Si ricorda che né l'IFRS5 né lo IAS1 forniscono indicazioni sulle modalità di presentazione delle transazioni tra Continuing e Discontinued Operations, il metodo scelto ha portato a rappresentare la riclassifica dei saldi patrimoniali di attivo e passivo con i valori al netto delle elisioni delle transazioni infragruppo;
  • le poste economiche sono state rappresentate in continuità con il precedente esercizio dalla data in cui è stata deliberata la mutata destinazione dei beni gli ammortamenti non vengono più calcolati.

Si rappresenta di seguito il contributo dell'operazione alla situazione patrimoniale del Gruppo Acea (in €/milioni) al 31 Marzo 2021:

ATTIVITA' Effetto applicazione IFRS5
ATTIVITA' NON CORRENTI 6,2
ATTIVITA' CORRENTI 0,0
Attività non correnti destinate alla vendita 6,2
PASSIVITA' Effetto applicazione IFRS5
PASSIVITA' NON CORRENTI 0,0
PASSIVITA' CORRENTI 0,3
Passività direttamente associate ad attività destinate alla vendita 0,3

Infine, in relazione alla chiusura del primo closing e alle attività e passività destinate alla vendita al 31 Marzo 2022, si fa presente che:

  • le poste economiche dei primi tre mesi sono state rappresentate in continuità con il precedente esercizio (consolidamento integrale comprensivo delle elisioni intercompany) e dalla data in cui è stata deliberata la mutata destinazione dei beni gli ammortamenti non sono stati più iscritti;
  • gli effetti conseguenti il deconsolidamento delle attività in dismissione al 31 Dicembre 2021 e la valutazione delle attività e passività relative al secondo closing hanno comportato l'iscrizione di una plusvalenza netta pari ad € 20,7 milioni.

Prospetto di Conto Economico Consolidato

31/03/2022 Di cui parti
correlate
31/03/2021 Di cui parti
correlate
Variazione
Ricavi da vendita e prestazioni 1.167.168 892.035 275.133
Altri ricavi e proventi 25.341 37.830 (12.489)
Ricavi Netti Consolidati 1.192.509 30.629 929.865 24.372 262.644
Costo del lavoro 74.730 74.817 (87)
Costi esterni 806.866 549.113 257.753
Costi Operativi Consolidati 881.596 15.509 623.930 18.922 257.666
Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio
commodity
0 0 0
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura
non finanziaria
7.288 5.579 1.709
Margine Operativo Lordo 318.201 15.121 311.514 5.450 6.687
Svalutazioni (riprese di valore) nette di crediti
commerciali
21.869 23.432 (1.563)
Ammortamenti e Accantonamenti 142.505 132.562 9.943
Risultato Operativo 153.828 15.121 155.520 5.450 (1.692)
Proventi finanziari 3.316 123 858 77 2.458
Oneri finanziari (25.201) (0) (23.486) (0) (1.715)
Proventi/(Oneri) da partecipazioni 20.747 36 20.710
Risultato ante Imposte 152.689 15.243 132.928 5.527 19.761
Imposte sul reddito 45.807 39.879 5.928
Risultato Netto 106.883 15.243 93.050 5.527 13.833
Risultato netto Attività Discontinue
Risultato Netto 106.883 15.243 93.050 5.527 13.833
Utile/(Perdita) di competenza di terzi 7.465 9.986 (2.521)
Risultato netto di Competenza del gruppo 99.418 83.064 16.353
Utile (perdita) per azione attribuibile agli
azionisti della Capogruppo
Di base 0,46683 0,39004 0,07679
Diluito 0,46683 0,39004 0,07679
Utile (perdita) per azione attribuibile agli
azionisti della Capogruppo al netto delle Azioni
Proprie
Di base 0,46774 0,39080 0,07694
Diluito 0,46774 0,39080 0,07694

Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato

31/03/2022 31/03/2021 Variazione
Risultato netto del periodo 106.883 93.050 13.833
Utili/perdite derivanti dalla conversione dei bilanci esteri 4.498 2.151 2.347
Riserva Differenze Cambio 4.277 4.492 (214)
Riserva Fiscale per differenze di Cambio (1.027) (1.078) 51
Utili/perdite derivanti da differenza cambio 3.251 3.414 (163)
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura ("cash
flow hedge")
(8.522) (1.956) (6.565)
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) sugli strumenti di
copertura ("cash flow hedge")
3.383 545 2.838
Utili/perdite derivanti dalla parte efficace sugli strumenti di
copertura al netto dell'effetto fiscale
(5.139) (1.411) (3.727)
Utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti iscritti a Patrimonio
Netto
2.149 890 1.258
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) attuariali su benefici a
dipendenti
(497) (259) (238)
Utili/perdite attuariali su piani pensionistici a benefici definiti al netto
dell'effetto fiscale
1.652 631 1.021
Totale delle componenti del conto economico complessivo, al netto
dell'effetto fiscale
4.262 4.785 (523)
Totale Utile/perdita complessivo 111.145 97.835 13.310
Risultato netto del Conto Economico Complessivo attribuibile a:
Gruppo 101.265 87.093 14.172
Terzi 9.880 10.742 (862)

Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata

ATTIVITÀ 31/03/2022 Di cui parti
correlate
31/12/2021 Di cui parti
correlate
Variazione
Immobilizzazioni materiali 2.979.484 2.938.530 40.953
Investimenti immobiliari 2.299 2.314 (15)
Avviamento 256.239 251.477 4.762
Concessioni e diritti sull'infrastruttura 3.110.755 3.048.190 62.565
Immobilizzazioni immateriali 399.359 411.607 (12.247)
Diritto d'uso 53.081 53.096 (15)
Partecipazioni in controllate non consolidate e
collegate
305.062 292.239 12.823
Altre partecipazioni 2.992 2.980 12
Imposte differite attive 204.420 202.606 1.814
Attività finanziarie 20.945 7.452 22.549 8.319 (1.603)
Altre attività 594.355 576.065 18.290
Attività non correnti 7.928.992 7.452 7.801.652 8.319 127.340
Rimanenze 94.457 86.406 8.051
Crediti Commerciali 1.187.949 65.090 1.071.644 51.601 116.306
Altre Attività Correnti 373.884 387.813 (13.929)
Attività per Imposte Correnti 15.048 24.183 (9.135)
Attività Finanziarie Correnti 503.994 157.487 407.944 113.981 96.050
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 694.063 680.820 13.244
Attività correnti 2.869.396 222.577 2.658.809 165.582 210.587
Attività non correnti destinate alla vendita 6.241 168.425 (162.185)
TOTALE ATTIVITA' 10.804.628 222.577 10.628.886 173.901 175.742
PASSIVITÀ 31/03/2022 Di cui parti
correlate
31/12/2021 Di cui parti
correlate
Variazione
Capitale sociale 1.098.899 1.098.899 0
Riserva legale 138.649 138.649 0
Altre riserve (100.436) (123.433) 22.997
Utile (perdita) relativa a esercizi precedenti 979.084 696.547 282.537
Utile (perdita) dell'esercizio 99.418 313.309 (213.892)
Totale Patrimonio Netto del Gruppo 2.215.613 2.123.971 91.642
Patrimonio Netto di Terzi 401.988 392.449 9.539
Totale Patrimonio Netto 2.617.602 2.516.420 101.181
Trattamento di fine rapporto e altri piani a
benefici definiti
114.785 120.150 (5.365)
Fondo rischi e oneri 231.166 193.318 37.848
Debiti e passività finanziarie 4.484.574 4.791.979 (307.405)
Altre passività non correnti 407.715 409.064 (1.348)
Passività non correnti 5.238.240 5.514.512 (276.271)
Debiti Finanziari 603.744 269.808 285.222 120.137 318.523
Debiti verso fornitori 1.777.424 58.526 1.706.363 51.965 71.061
Debiti Tributari 15.894 18.962 (3.068)
Altre passività correnti 551.468 540.005 11.462
Passività correnti 2.948.531 328.334 2.550.553 172.102 397.978
Passività direttamente associate ad attività
destinate alla vendita
256 47.402 (47.146)
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 10.804.628 328.334 10.628.886 172.102 175.742

Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato

€ migliaia 31/03/2022 Parti correlate 31/03/2021 Parti correlate Variazione
FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITÀ DI ESERCIZIO
Utile prima delle imposte 152.689 132.928 19.761
Ammortamenti e riduzioni di valore 140.690 130.359 10.331
Rivalutazioni/Svalutazioni (6.166) 17.817 (23.983)
Variazione fondo rischi (4) (4.379) 4.375
Variazione netta fondo per benefici ai dipendenti (3.805) (3.663) (142)
Interessi finanziari netti 21.885 22.628 (743)
Imposte corrisposte (47) 0 (47)
Flussi finanziari generati da attività operativa ante variazioni 305.244 0 295.691 0 9.553
Incremento/Decremento dei crediti inclusi nell'attivo circolante (137.393) (17.079) (126.663) (10.089) (10.730)
Incremento /Decremento dei debiti inclusi nel passivo circolante 73.975 (7.861) (13.432) (26.565) 87.407
Incremento/Decremento scorte (7.575) 5.693 (13.267)
Variazione del capitale circolante (70.992) (24.941) (134.403) (36.654) 63.411
Variazione di altre attività/passività di esercizio (34.820) 20.445 (55.266)
Flusso monetario da attività d'esercizio da Disposal Group/Attività
destinate alla vendita
0 0 0
TOTALE FLUSSO MONETARIO ATTIVITA' DI ESERCIZIO 199.431 (24.941) 181.733 (36.654) 17.698
FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
Acquisto/cessione immobilizzazioni materiali (93.714) (40.554) (53.159)
Acquisto/cessione immobilizzazioni immateriali (131.036) (189.824) 58.788
Partecipazioni 142.560 (8.435) 150.995
Incassi/pagamenti derivanti da altri investimenti finanziari (94.437) 14.458 (45.113) 13.772 (49.323)
Dividendi incassati 0 0 0
Interessi attivi incassati 4.226 1.529 2.697
Flusso monetario da attività di investimento da Disposal
Group/Attività destinate alla vendita
0 0 0
TOTALE FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (172.400) 14.458 (282.397) 13.772 109.997
FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Rimborso mutui e debiti finanziari a lungo 0 (783) 783
Erogazione di mutui/altri debiti e medio lungo termine 0 902.500 (902.500)
Diminuzione/Aumento di altri debiti finanziari 11.020 154.712 (143.293) (20.795) 154.313
Interessi passivi pagati (25.811) (24.320) (1.491)
Pagamento dividendi 0 0 0
Flusso monetario da attività di finanziamento da Disposal 0 0 0
Group/Attività destinate alla vendita
TOTALE FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (14.791) 154.712 734.104 (20.795) (748.895)
FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO
Disponibilità monetaria netta iniziale
12.240
680.820
144.229 633.441
642.209
(43.677) (621.201)
38.611
Disponibilità monetaria da acquisizione
DISPONIBILITÀ MONETARIA NETTA FINALE
1.004
694.063
2.193
1.277.843
(1.190)
(583.780)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio
Disposal Group/Attività destinate alla vendita 16 0 16
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio
Continuing Operations
694.048 1.277.843 (583.795)

Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato

Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Altre Riserve Utili
dell'esercizio
Totale Patrimonio
Netto di Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Saldi al 1 Gennaio 2022 1.098.899 138.649 573.114 313.309 2.123.971 392.449 2.516.420
Utili di conto economico 0 0 0 99.418 99.418 7.465 106.883
Altri utili (perdite) complessivi 0 0 0 1.847 1.847 2.415 4.262
Totale utile (perdita) complessivo 0 0 0 101.265 101.265 9.880 111.145
Destinazione Risultato 2021 0 0 313.309 (313.309) 0 0 0
Distribuzione Dividendi 0 0 0 0 0 (1.201) (1.201)
Variazione perimetro
consolidamento
0 0 (10.801) 0 (10.801) 271 (10.530)
Altre Variazioni 0 0 1.178 0 1.178 590 1.768
Saldi al 31 Marzo 2022 1.098.899 138.649 876.801 101.265 2.215.613 401.988 2.617.602
Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Altre Riserve Utili
dell'esercizio
Totale Patrimonio
Netto di Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Saldi al 1 Gennaio 2021 1.098.899 129.761 453.724 282.446 1.964.829 358.429 2.323.258
Utili di conto economico 0 0 0 83.064 83.064 9.986 93.050
Altri utili (perdite) complessivi 0 0 0 4.028 4.028 757 4.785
Totale utile (perdita)complessivo 0 0 0 87.093 87.093 10.742 97.835
Destinazione Risultato 2020 0 0 282.446 (282.446) 0 0 0
Distribuzione Dividendi 0 0 0 0 0 (880) (880)
Variazione perimetro
consolidamento
0 0 0 0 0 (7.799) (7.799)
Altre Variazioni 0 0 1.370 0 1.370 1.346 2.716
Saldi al 31 Marzo 2021 1.098.899 129.761 737.540 87.093 2.053.292 361.838 2.415.130
Utili di conto economico 0 0 0 230.245 230.245 29.045 259.290
Altri utili (perdite) complessivi 0 0 0 25.527 25.527 1.325 26.852
Totale utile (perdita)complessivo 0 0 0 255.772 255.772 30.369 286.141
Destinazione Risultato 2020 0 8.888 (8.888) 0 0 0 0
Distribuzione Dividendi 0 0 (170.038) 0 (170.038) (12.726) (182.764)
Variazione perimetro
consolidamento
0 0 0 0 0 (1.227) (1.227)
Altre Variazioni 0 0 (15.055) 0 (15.055) 14.195 (860)
Saldi al 31 Dicembre 2021 1.098.899 138.649 543.559 342.865 2.123.971 392.449 2.516.420

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'articolo 154-bis, 2° comma, del D.Lgs. 58/1998

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Fabio Paris dichiara, ai sensi dell'articolo 154-bis, 2° comma del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contenuta nel presente Resoconto Intermedio di Gestione al 31 Marzo 2022 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.