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Acea — Interim / Quarterly Report 2022
Nov 11, 2022
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Interim / Quarterly Report
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| Modello Organizzativo di ACEA 2 | |
|---|---|
| Organi sociali 4 | |
| Sintesi dei Risultati 5 | |
| Sintesi della gestione e andamento economico e finanziario del Gruppo 7 | |
| Sintesi dei risultati: andamento dei risultati economici 8 | |
| Sintesi dei risultati: andamento dei risultati patrimoniali e finanziari12 | |
| Contesto di riferimento19 | |
| Aree Industriali 20 | |
| Andamento delle Aree di attività21 | |
| Fatti di Rilievo intervenuti nel corso del periodo e successivamente 39 | |
| Evoluzione prevedibile della gestione43 |
| Forma e struttura 44 | |
|---|---|
| Criteri, procedure e area di consolidamento46 | |
| Area di consolidamento 48 | |
| Criteri di valutazione e principi contabili52 | |
| Applicazione del principio IFRS554 | |
| Prospetto di Conto Economico Consolidato 55 | |
| Prospetto di Conto Economico Consolidato Trimestrale 56 | |
| Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato 57 | |
| Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato Trimestrale 58 | |
| Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata59 | |
| Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato 60 | |
| Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato61 | |
| Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'articolo 154-bis, 2° comma, del D.Lgs. 58/199862 |
Modello Organizzativo di ACEA
ACEA è una delle principali multiutility italiane ed è quotata in Borsa dal 1999.
ACEA ha adottato un modello operativo basato su un assetto organizzativo che trova fondamento nel Piano Strategico Industriale basato sul rafforzamento del ruolo di governo, indirizzo e controllo della Holding che si realizza oltre che sull'attuale portfolio di business, con una focalizzazione sulle aree di maggior creazione di valore, sullo sviluppo strategico del Gruppo in nuovi business e territori. La macrostruttura di ACEA è articolata in funzioni corporate e in sette aree industriali – Ambiente, Commerciale e Trading, Idrico, Infrastrutture Energetiche, Ingegneria e Servizi, Generazione e Estero.
Con riguardo alle aree di business, di seguito si riportano le attività di ciascuna di esse.
Ambiente
Il Gruppo Acea è uno dei principali player nazionale con circa 1,52 milioni di tonnellate di rifiuti trattati all'anno. Nei diversi impianti di trattamento e smaltimento gestiti dislocati in sette regioni ci sono il principale termovalorizzatore e il più grande impianto di digestione anaerobica e compostaggio della Regione Lazio. Il Gruppo dedica particolare attenzione allo sviluppo di investimenti del business nel waste to energy e nel waste recycling, considerato ad alto potenziale, in coerenza con l'obiettivo strategico di valorizzazione ambientale ed energetica dei rifiuti, nonché nel loro recupero e riciclo nelle filiere della plastica, carta, metalli e nella produzione di compost di alta qualità.
Commerciale e Trading
Il Gruppo Acea è uno dei principali player nazionali nella vendita di energia elettrica e offre soluzioni innovative e flessibili per la fornitura di elettricità e gas naturale con l'obiettivo di consolidare il proprio posizionamento di operatore dual fuel. Opera sui segmenti di mercato delle medie imprese e delle famiglie con l'obiettivo di migliorare la qualità dei servizi offerti con particolare riguardo ai canali web e social. Presidia le politiche di energy management del Gruppo. L'Area ha inoltre l'obiettivo di sviluppare e ricercare innovazioni e start – up per avviare progetti di sperimentazione in ambito tecnologico.
Idrico
Il Gruppo Acea è il primo operatore italiano nel settore idrico con 9 milioni di abitanti serviti. Il Gruppo gestisce il servizio idrico integrato a Roma e Frosinone e nelle rispettive province ed è presente in altre aree del Lazio, in Toscana, Umbria, Campania e Molise. Il Gruppo è inoltre presente in Abruzzo essendo entrato nel mercato della distribuzione del gas metano nel Comune di Pescara e nella provincia dell'Aquila.
Infrastrutture Energetiche
Il Gruppo Acea è tra i principali operatori nazionali con circa 9 TWh elettrici distribuiti a Roma. Sempre nella Capitale il Gruppo gestisce l'illuminazione pubblica e artistica con oltre 227.600 lampade. Il Gruppo ACEA è impegnato in progetti di efficienza energetica e nello sviluppo di nuove tecnologie, come le smart grid e la mobilità elettrica, attraverso la realizzazione di progetti pilota particolarmente innovativi.
Generazione
Il Gruppo Acea è tra i principali operatori nazionali nell'ambito della generazione da fonti rinnovabili ed è impegnato in progetti di efficienza energetica ed energy solution nel segmento business, particolarmente focalizzati nella ricerca di approcci innovativi nella gestione degli asset produttivi e all'implementazione di nuova capacità produttiva che riduca l'impronta carbonica del Gruppo.
Ingegneria e Servizi
Il Gruppo Acea ha sviluppato un know how all'avanguardia nella progettazione, nella costruzione e nella gestione dei sistemi idrici integrati: dalle sorgenti agli acquedotti, dalla distribuzione alla rete fognaria, alla depurazione. Sviluppa progetti di ricerca applicata, finalizzati all'innovazione tecnologica nei settori idrico, ambientale ed energetico. Particolare rilevanza è dedicata ai servizi di laboratorio e alle consulenze ingegneristiche. Il Gruppo Acea è inoltre impegnato nella progettazione e realizzazione di impianti per l'ambiente e per il trattamento delle acque e dei rifiuti.
Estero
Il Gruppo Acea gestisce le attività idriche in America Latina e ha come obiettivo quello di cogliere opportunità di sviluppo verso altri business riconducibili a quelli già presidiati in Italia. È presente in particolare in Honduras, Repubblica Dominicana e Perù servendo una popolazione di circa 10 milioni di abitanti. Le attività sono svolte in partnership con soci locali e internazionali, anche attraverso la formazione del personale e il trasferimento del know-how all'imprenditoria locale.
La struttura del Gruppo, distinta per area di business, risulta composta dalle seguenti principali società.
Al 30 Settembre 2022 il capitale sociale di ACEA S.p.A. risulta così composto:
*Il grafico evidenzia esclusivamente le partecipazioni superiori al 3%, così come risultanti da fonte CONSOB
Organi sociali
Consiglio di Amministrazione
| Michaela Castelli | Presidente |
|---|---|
| Fabrizio Palermo**** | Amministratore Delegato |
| Alessandro Caltagirone | Consigliere |
| Massimiliano Capece Minutolo Del Sasso | Consigliere |
| Gabriella Chiellino | Consigliere |
| Giovanni Giani** | Consigliere |
| Liliana Godino | Consigliere |
| Giacomo Larocca | Consigliere |
| Francesca Menabuoni* | Consigliere |
| Massimiliano Pellegrini*** | Consigliere |
Collegio Sindacale*
Maurizio Lauri Presidente Claudia Capuano Sindaco Effettivo Leonardo Quagliata Sindaco Effettivo Rosina Cichello Sindaco Supplente Vito Di Battista Sindaco Supplente
Dirigente Preposto
Fabio Paris
*nominati dall'Assemblea dei Soci in data 27 aprile 2022
- **dimessosi in data 27 giugno 2022
- ***nominato per cooptazione in data 18 luglio 2022
****cooptato come Consigliere di Amministrazione in data 26 settembre 2022 e nominato in pari data Amministratore Delegato
Sintesi dei Risultati
| Dati economici (€ milioni) | 30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi Netti Consolidati | 3.793,8 | 2.765,8 | 1.028,0 | 37,2% |
| Costi Operativi Consolidati | 2.847,9 | 1.852,1 | 995,8 | 53,8% |
| Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio commodity |
34,5 | 0,0 | 34,5 | n.s. |
| Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria |
21,8 | 16,5 | 5,3 | 32,4% |
| Margine Operativo Lordo | 1.002,3 | 930,2 | 72,1 | 7,8% |
| Risultato Operativo | 484,7 | 459,7 | 25,0 | 5,4% |
| Risultato Netto | 283,7 | 280,3 | 3,4 | 1,2% |
| Utile/(Perdite) di competenza di terzi | 26,3 | 31,7 | (5,4) | (17,1%) |
| Risultato netto di Competenza del Gruppo | 257,4 | 248,6 | 8,8 | 3,6% |
| EBITDA (€ milioni) | 30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | 83,2 | 49,0 | 34,2 | 69,8% |
| Commerciale e Trading | 58,0 | 56,2 | 1,7 | 3,1% |
| Estero | 25,2 | 20,6 | 4,6 | 22,0% |
| Idrico | 515,8 | 489,6 | 26,3 | 5,4% |
| Infrastrutture energetiche | 264,1 | 274,5 | (10,4) | (3,8%) |
| Generazione | 78,5 | 53,7 | 24,8 | 46,2% |
| Ingegneria e servizi | 7,9 | 11,9 | (4,0) | (33,7%) |
| Corporate | (30,4) | (25,4) | (5,0) | 19,9% |
| Totale EBITDA | 1.002,3 | 930,2 | 72,1 | 7,8% |
| Dati patrimoniali (€ milioni) | 30/09/2022 | 31/12/2021 | Variazione | Variazione % | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale Investito Netto | 6.994,4 | 6.504,9 | 489,5 | 7,5% | 6.466,4 | 528,0 | 8,2% |
| Indebitamento Finanziario Netto | (4.393,0) | (3.988,4) | (404,5) | 10,1% | (4.016,8) | (376,2) | 9,4% |
| Patrimonio Netto Consolidato | (2.601,4) | (2.516,4) | (85,0) | 3,4% | (2.449,6) | (151,8) | 6,2% |
| Investimenti (€ milioni) | 30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | 27,5 | 23,2 | 4,3 | 18,4% |
| Commerciale e Trading | 31,0 | 33,9 | (2,9) | (8,5%) |
| Estero | 3,2 | 3,8 | (0,6) | (16,4%) |
| Idrico* | 410,9 | 373,1 | 37,8 | 10,1% |
| Infrastrutture energetiche | 191,9 | 196,9 | (4,9) | (2,5%) |
| Generazione | 26,0 | 30,5 | (4,5) | (14,7%) |
| Ingegneria e servizi | 3,0 | 5,5 | (2,5) | (44,9%) |
| Corporate | 21,5 | 17,4 | 4,1 | 23,8% |
| Totale Investimenti | 715,2 | 684,3 | 30,8 | 4,5% |
* Il valore degli investimenti dell'area è esposto al lordo di € 15,4 milioni per il 2022 ed € 15,3 milioni per il 2021 che si riferiscono sostanzialmente agli investimenti finanziati.
| Posizione Finanziaria Netta (€ milioni) | 30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | 345,2 | 270,3 | 75,0 | 27,7% |
| Commerciale e Trading | (88,1) | (59,8) | (28,3) | 47,4% |
| Estero | (26,2) | (16,0) | (10,2) | 63,8% |
| Idrico | 1.751,5 | 1.666,3 | 85,2 | 5,1% |
| Infrastrutture energetiche | 1.785,9 | 1.582,4 | 203,5 | 12,9% |
| Generazione | 150,8 | 245,4 | (94,6) | (38,5%) |
| Ingegneria e servizi | 42,3 | 27,5 | 14,8 | 53,9% |
| Corporate | 422,9 | 282,2 | 140,7 | 49,9% |
| Totale Posizione Finanziaria Netta | 4.384,3 | 3.998,3 | 386,0 | 9,7% |
Sintesi della gestione e andamento economico e finanziario del Gruppo
Definizione degli indicatori alternativi di performance
In data 5 ottobre 2015, l'ESMA (European Security and Markets Authority) ha pubblicato i propri orientamenti (ESMA/2015/1415) in merito ai criteri per la presentazione degli indicatori alternativi di performance che sostituiscono, a partire dal 3 luglio 2016, le raccomandazioni del CESR/05-178b. Tali orientamenti sono stati recepiti nel nostro sistema con Comunicazione n. 0092543 del 3 dicembre 2015 della CONSOB. Inoltre, il 4 marzo 2021 l'ESMA ha pubblicato gli orientamenti sui requisiti di informativa derivanti dal nuovo Regolamento Prospetto (Regulation EU 2017/1129 e Regolamenti Delegati EU 2019/980 e 2019/979), che aggiornano le precedenti Raccomandazioni CESR (ESMA/2013/319, nella versione rivisitata del 20 marzo 2013). A partire dal 5 maggio 2021, su richiamo di attenzione CONSOB n. 5/21, i sopracitati Orientamenti dell'ESMA sostituiscono anche la raccomandazione del CESR in materia di indebitamento, pertanto, in base alle nuove previsioni, gli emittenti quotati dovranno presentare, nelle note illustrative dei bilanci annuali e delle semestrali, pubblicate a partire dal 5 maggio 2021, un nuovo prospetto in materia di indebitamento da redigere secondo le indicazioni contenute nei paragrafi 175 ss. dei suddetti Orientamenti ESMA.
Di seguito si illustra il contenuto ed il significato delle misure di risultato non-GAAP e degli altri indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente bilancio:
- il margine operativo lordo (o EBITDA) rappresenta per il Gruppo ACEA un indicatore della performance operativa ed include, dal 1° gennaio 2014, anche il risultato sintetico delle partecipazioni a controllo congiunto per le quali è stato modificato il metodo di consolidamento in conseguenza dell'entrata in vigore dei principi contabili internazionale IFRS10 e IFRS11. Il margine operativo lordo è determinato sommando al Risultato operativo la voce "Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni" in quanto principali non cash items;
- l'indebitamento finanziario viene rappresentato e determinato conformemente a quanto indicato dagli orientamenti ESMA sopra citati e in particolare dal paragrafo 127 delle raccomandazioni contenute nel documento n. 319 del 2013, implementative del Regolamento (CE) 809/2004. Tale indicatore è determinato come somma dei debiti finanziari a breve ("Finanziamenti a breve termine", "Parte corrente dei finanziamenti a lungo termine" e "Passività finanziarie correnti") e lungo termine ("Finanziamenti a lungo termine") e dei relativi strumenti derivati ("Passività finanziarie non correnti"), al netto delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", delle "Attività finanziarie correnti";
- la posizione finanziaria netta rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ACEA determinato in continuità con i precedenti esercizi e utilizzato a partire dal presente documento esclusivamente per l'informativa esposta nelle aree di business al fine di fornire un'informativa di segment chiara e facilmente riconciliabile con l'indebitamento finanziario (ESMA) di cui sopra. Tale indicatore si ottiene dalla somma dei Debiti e Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti (crediti finanziari e titoli diversi da partecipazioni), dei Debiti Finanziari correnti e delle Altre passività finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti;
- il capitale investito netto è definito come somma delle "Attività correnti", delle "Attività non correnti" e delle Attività e Passività destinate alla vendita al netto delle "Passività correnti" e delle "Passività non correnti", escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta;
- il capitale circolante netto è dato dalla somma dei Crediti correnti, delle Rimanenze, del saldo netto di Altre attività e passività correnti e dei Debiti correnti escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta.
Sintesi dei risultati: andamento dei risultati economici
| Dati economici (€ milioni) | 30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi da vendita e prestazioni | 3.677,8 | 2.675,8 | 1.002,0 | 37,4% |
| Altri ricavi e proventi | 116,0 | 90,0 | 26,0 | 28,9% |
| Costi Esterni | 2.623,7 | 1.643,4 | 980,3 | 59,7% |
| Costo del lavoro | 224,2 | 208,7 | 15,5 | 7,4% |
| Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio commodity | 34,5 | 0,0 | 34,5 | n.s. |
| Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria | 21,8 | 16,5 | 5,3 | 32,4% |
| Margine Operativo Lordo | 1.002,3 | 930,2 | 72,1 | 7,8% |
| Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni | 517,6 | 470,5 | 47,1 | 10,0% |
| Risultato Operativo | 484,7 | 459,7 | 25,0 | 5,4% |
| Gestione finanziaria | (58,5) | (62,8) | 4,3 | (6,9%) |
| Gestione partecipazioni | 19,6 | 2,4 | 17,2 | n.s. |
| Risultato ante Imposte | 445,8 | 399,3 | 46,5 | 11,6% |
| Imposte sul reddito | 162,1 | 119,0 | 43,1 | 36,2% |
| Risultato Netto | 283,7 | 280,3 | 3,4 | 1,2% |
| Utile/(Perdite) di competenza di terzi | 26,3 | 31,7 | (5,4) | (17,1%) |
| Risultato netto di Competenza del Gruppo | 257,4 | 248,6 | 8,8 | 3,6% |
Rispetto al 30 Settembre 2021 nell'area di consolidamento sono intervenute le seguenti variazioni:
in data 6 Ottobre 2021 è stato costituito da Acea Perù (99%) e ACEA Ato2 (1%) il Consorcio Acea Lima Sur per la gestione rete idrica e fognaria nella zona Sud di Lima con contratto triennale;
in data 14 Ottobre 2021 Acea Ambiente ha acquisito il 60% di Meg, operatore presente nel territorio italiano che offre consulenza professionale per la realizzazione di impianti per il trattamento degli imballaggi di rifiuti solidi urbani;
in data 30 Novembre 2021 Acea Ambiente ha acquisito il 65% di Deco, società che svolge attività di gestione di rifiuti, compresa la costruzione ed esercizio dei relativi impianti. La società detiene inoltre una partecipazione del 21,8% in Picena Ambiente e detiene il 100% di Ecologica Sangro, società che opera nel settore della gestione integrata dei rifiuti solidi urbani nell'area comprensoriale del Frentano e del Sangro Aventino, che a sua volta detiene una partecipazione del 75% nel consorzio Ecofrentano;
in data 22 Dicembre 2021 Acea Ambiente ha acquisito il 90% di AS Recycling società attualmente non operativa ma che diventerà un Centro convenzionato Corepla per selezione secondaria plastica CSS (Suddivisione della plastica nelle diverse categorie polimeriche da avviare a selezione).
Infine, con riferimento all'esercizio 2022 si fa presente che:
- in data 19 Gennaio 2022 è stata costituita la società AE Sun Capital partecipata al 40% da Acea Produzione e al 60% dal fondo di investimento Equitix Investment Management; alla fine del mese di Marzo 2022, facendo seguito all'accordo di cessione degli asset siglato lo scorso 24 dicembre 2021, AE Sun Capital ha acquisito da Acea Produzione la holding fotovoltaica del Gruppo Acea, titolare, tramite alcuni veicoli societari, di un portafoglio di impianti fotovoltaici con una capacità installata complessiva pari a 105 MW di cui 46 MW incentivati sulla base di differenti Conti Energia e 59 MW di nuova costruzione già connessi o in corso di connessione alla rete;
- in data 20 Gennaio 2022 è stato sottoscritto da parte di Acea Solar l'atto di acquisto del 100% delle quote di SF Island, società con sede in Acquapendente (VT) ed operante nel settore fotovoltaico;
- in data 8 Febbraio 2022 è stato sottoscritto da parte di Acea Ambiente l'atto di acquisto del 70% delle quote di Serplast, società operante nell'attività di riciclo rifiuti di materiali plastici;
- alla fine del mese di Marzo 2022, Acea ha finalizzato la cessione della holding fotovoltaica (Acea Sun Capital) al fondo britannico di investimento Equitix, il cui accordo per la cessione degli asset era stato siglato il 24 dicembre 2021. Con il closing dell'operazione, la società di nuova costituzione AE Sun Capital S.r.l., partecipata al 60% da Equitix e al 40% da Acea Produzione, ha acquisito da Acea Produzione la holding fotovoltaica (Acea Sun Capital) titolare, tramite alcuni veicoli societari, di un portafoglio di impianti fotovoltaici con una capacità installata complessiva pari a 105 MW;
- in data 1° Aprile 2022 è stato sottoscritto l'acquisto da parte di Adistribuzionegas del 30% di Romeo Gas nell'ambito della cessione da parte di A2A di alcune concessioni relative al servizio di distribuzione del gas naturale; gli ATM di interesse del Gruppo sono territorialmente ubicati in Abruzzo;
- in data 23 Maggio 2022 è stato sottoscritto da parte di Acea Ambiente l'acquisto di una ulteriore quota pari al 20% delle azioni di Cavallari, portando così la quota di possesso del Gruppo all'80%;
in data 29 Luglio 2022 è stato sottoscritto l'atto di acquisto da parte di Acea Solar di 17 società veicolo nella regione Basilicata ciascuna titolare di progetti di sviluppo di impianti fotovoltaici a terra monoassiali. La potenza complessiva è stimata in 338 MWp, con annessi sistemi di accumulo per una potenza pari a 170 MWp.
La tabella di seguito riportata rappresenta i principali impatti della variazione del perimetro di consolidamento al 30 Settembre 2022 (al lordo delle elisioni intercompany).
| € milioni | Meg | Gruppo Deco | A.S. Recycling | Serplast | Energy Box | SF Island | Consorcio Acea Lima Sur |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi Netti Consolidati | 11,4 | 44,6 | 0,0 | 4,0 | (7,0) | 0,0 | 5,6 | 58,7 |
| Costi Operativi Consolidati | 9,8 | 36,0 | 0,1 | 3,5 | (0,9) | 0,1 | 4,8 | 53,4 |
| Margine Operativo Lordo | 1,6 | 8,6 | (0,1) | 0,5 | (6,4) | (0,1) | 0,8 | 4,9 |
| Risultato Operativo | 0,1 | 3,0 | (0,1) | 0,0 | (0,5) | (0,1) | 0,7 | 3,1 |
| Risultato ante Imposte | 0,1 | 2,9 | (0,1) | (0,1) | 0,7 | (0,3) | 0,6 | 3,9 |
Al 30 Settembre 2022 i ricavi da vendita e prestazioni ammontano ad € 3.677,8 milioni in aumento di € 1.002,0 milioni (+ 37,4%) rispetto a quelli del medesimo periodo dell'esercizio 2021, principalmente in conseguenza dell'incremento dei ricavi da vendita energia elettrica (+ € 751,2 milioni) imputabili in prevalenza ai maggiori prezzi unitari compensati in minima parte dalla riduzione delle quantità. La vendita di energia elettrica sul Mercato Libero è stata pari a 4.795 GWh con una riduzione rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente del 2,8%, mentre la vendita di energia elettrica sul servizio della Maggior Tutela, è stata complessivamente pari a 1.101 GWh con una riduzione del 16,8% su base tendenziale. Tale riduzione risente dell'assegnazione automatica dei clienti "piccole" e "micro" imprese al Servizio a Tutele Graduali, creato a partire dal 1° gennaio 2021 ed in parte alla flessione del numero di clienti. Contribuiscono inoltre alla variazione in aumento: i) i ricavi da servizio idrico integrato (+ € 65,2 milioni) principalmente imputabili a Gori (+ € 42,9 milioni) e SII (+ € 10,4 milioni); ii) i ricavi da vendita gas (+ € 61,8 milioni) imputabili in prevalenza ad Acea Energia (+ € 37,1 milioni) e Umbria Energy (+ € 22,7 milioni) dovuti in parte alle maggiori quantità vendute (+ 3,4 milioni di smc) ed in misura consistente per l'aumento dei prezzi; iii) i ricavi derivanti da sviluppo sostenibile (+ € 50,4 milioni) derivanti dai progetti di energy efficiency di Acea Innovation (+ € 25,5 milioni), dai maggiori ricavi per proventi derivanti dalle attività di smart services (€ 12,2 milioni) e dai proventi connessi allo scambio di diritti di emissione CO2 di Acea Energia (+ € 11,3 milioni); iv) i ricavi da prestazioni a clienti (+ € 39,1 milioni) derivanti in parte dall'incremento della variazione delle rimanenze di SIMAM (+ € 8,7 milioni), dall'incremento dei corrispettivi relativi al servizio di pubblica illuminazione svolto per Roma Capitale per effetto dell'andamento dei prezzi della componente energia (+ € 10,6 milioni) e per la restante parte dalla variazione di perimetro (+ € 9,2 milioni); v) i ricavi da conferimento rifiuti e gestione discarica (+ € 32,9 milioni) in prevalenza per la variazione dell'area di consolidamento (+ € 42,4 milioni) in parte compensata dalla riduzione registrata da Demap (- € 3,6 milioni), dovuta alle minori quantità ingressate nello stabilimento in seguito all'incendio avvenuto alla fine del 2021, dalla riduzione di Acea Ambiente (- € 4,5 milioni) in conseguenza dell'effetto combinato dell'incremento della componente tariffaria e del decremento dei conferimenti nell'impianto di San Vittore e di Terni e dai minori ricavi da recupero fanghi registrati da Acque industriali (- € 1,6 milioni).
Gli altri ricavi evidenziano un aumento di € 26,0 milioni (+ 28,9%) rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. L'incremento deriva in prevalenza dal riconoscimento della premialità sulla qualità tecnica delle società del settore idrico (+ € 26,9 milioni per le società consolidate integralmente) per le annualità 2018-2019 (Delibera 183/2022/R/idr del 26 Aprile 2022) e dagli effetti positivi del piano resilienza (€ 3,7 milioni) compensati solo in parte dai minori acquisti dei titoli di efficienza energetica di areti (- € 7,7 milioni). La variazione di perimetro contribuisce all'incremento per circa € 3,3 milioni.
I costi esterni presentano un aumento complessivo di € 980,3 milioni (+ 59,7%) rispetto al 30 Settembre 2021; la variazione è dovuta in prevalenza: i) ai maggiori costi legati all'approvvigionamento di energia elettrica sul mercato libero; sul mercato della tutela graduale e dell'energy efficiency (+ € 839,3 milioni) in linea con l'andamento registrato nei ricavi; ii) ai maggiori costi per acquisto materie (+ € 23,3 milioni) in parte imputabili alla variazione di perimetro (+ € 6,3 milioni) e in parte ai maggiori costi capitalizzati (+ € 13,8 milioni); iii) ai maggiori costi per servizi (+ € 104,4 milioni) di cui € 32,1 milioni imputabili alla variazione di perimetro, € 24,8 milioni derivanti dai progetti di e-efficiency di Acea Innovation, € 9,6 milioni derivanti dalle attività di smart services bilanciati dalla medesima posta rilevato nei ricavi di periodo, e infine maggiori costi per consumi elettrici principalmente imputabili ad SII (+ € 9,8 milioni) e Acea Produzione (+ € 13,9 milioni) derivanti dall'acquisto di energia elettrica verso le società fotovoltaiche precedentemente consolidate integralmente.
Nel complesso sull'incremento dei costi esterni incide la variazione di perimetro per € 41,7 milioni principalmente imputabile al consolidamento del Gruppo Deco (+ € 27,6 milioni) e di Meg (+ € 8,8 milioni).
Il costo del lavoro risulta in aumento rispetto medesimo periodo dell'esercizio precedente per € 15,5 milioni (+ 7,4%), influenzato prevalentemente dalla variazione di perimetro (+ € 7,4 milioni). Contribuisce all'incremento Acea Energia (€ 1,5 milioni) per effetto dell'incremento delle componenti retributive nonché all'adeguamento del contratto collettivo nazionale del lavoro.
La consistenza media del personale si attesta a 9.676 dipendenti ed aumenta di 407 unità rispetto al 30 Settembre 2021 in prevalenza influenzata dalla variazione di perimetro (+ 384 unità).
| € milioni | 30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Costo del lavoro al lordo dei costi capitalizzati | 367,5 | 349,0 | 18,5 | 5,3% |
| Costi capitalizzati | (143,3) | (140,3) | (3,0) | 2,1% |
| Costo del lavoro | 224,2 | 208,7 | 15,5 | 7,4% |
I proventi da gestione rischio Commodity ammontano ad € 34,5 milioni e si riferiscono ai proventi netti su derivati di copertura chiusi nel periodo, in base a quanto previsto dall'IFRS 9. Tali proventi sono interamente imputabili ad Acea Energia e rappresentano il saldo netto delle valutazioni dei derivati di copertura anticipatamente chiusi per consentire una migliore ottimizzazione dei flussi.
I proventi da partecipazioni di natura non finanziaria rappresentano il risultato consolidato secondo l'equity method ricompreso tra le componenti che concorrono alla formazione dell'EBITDA consolidato delle società strategiche.
| € milioni | 30/09/2022 30/09/2021 |
Variazione | Variazione % | |
|---|---|---|---|---|
| Margine Operativo Lordo | 112,2 | 92,3 | 19,9 | 21,6% |
| Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni | 79,4 | 68,2 | 11,2 | 16,4% |
| Gestione Finanziaria | (2,5) | (1,8) | (0,8) | 44,4% |
| Imposte sul reddito | 8,3 | 5,8 | 2,5 | 42,9% |
| Proventi da partecipazioni di natura non finanziaria | 21,9 | 16,5 | 5,4 | 32,9% |
L'EBITDA passa da € 930,2 milioni del 30 Settembre 2021 ad € 1.002,3 milioni del 30 Settembre 2022 registrando una crescita di € 72,1 milioni pari al 7,8%. La variazione dell'area di consolidamento incide per € 5,1 milioni principalmente per gli effetti contrapposti derivanti dal consolidamento del Gruppo Deco (€ 8,5 milioni) e Meg (€ 1,6 milioni), compensate in parte dagli effetti del deconsolidamento delle società fotovoltaiche (€ 6,5 milioni) in relazione alla cessione del controllo della Holding Acea Sun Capital e delle sue controllate (c.d. "Energy Box").
A parità di perimetro, la crescita dell'EBITDA risulta pari ad € 67,2 milioni e deriva principalmente dai seguenti effetti contrapposti: i) Area Ambiente + € 23,6 milioni per l'effetto combinato dell'incremento registrato da Acea Ambiente (+ € 29,8 milioni) come conseguenza dei maggiori margini generati dalla cessione di energia elettrica derivante dall'effetto positivo sui prezzi di vendita, in prevalenza degli impianti di Terni (€ 6,3 milioni) e San Vittore (€ 18,3 milioni), compensati in parte dai minori volumi e maggiori costi (€ 6,5 milioni) e soprattutto dalla vendita dei diritti CO2 a seguito della delibera n. 66/22 con la quale il "Comitato nazionale per la gestione della direttiva 2003/87/CE e per il supporto nella gestione delle attività di progetto del Protocollo di Kyoto", ha disposto nei confronti dell'Impianto UL1 di Terni la revoca dell'autorizzazione ad emettere gas, il tutto con efficacia retroattiva dal 1° gennaio 2021 con la conseguenza che si è proceduto alla vendita delle quote EUA relative all'annualità 2021 per un ammontare complessivo di € 11,1 milioni; tali effetti sono compensati in parte dalla riduzione dei margini di Demap (- € 3,1 milioni) per effetto delle minori quantità ingressate nello stabilimento ed ai maggiori costi generati dall'incendio avvenuto nel mese di dicembre 2021 (l'impianto è ripartito a febbraio 2022) e infine dal minore margine relativo al trattamento dei liquidi di Berg (- € 1,4 milioni); ii) Area Generazione + € 31,5 milioni principalmente imputabile ad Acea Produzione per il maggior margine realizzato sulla produzione idroelettrica pari a € 24,2 milioni come conseguenza dell'incremento dei prezzi sui mercati energetici (+153,43€/MWh) solo parzialmente compensato da minori volumi prodotti (- 77,3 GWh) rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente. Si rileva nel periodo anche il maggior margine realizzato sulla produzione termoelettrica (+ € 1,3 milioni); iii) Area Idrico + € 26,3 milioni risente in prevalenza del riconoscimento della premialità sulla qualità tecnica riferito alle annualità 2018-2019 (+ € 29,4 milioni di cui € 26,9 milioni relativo alle società consolidate integralmente) solo in parte compensato dal minor margine registrato da Gori (- € 6,4 milioni) come conseguenza del mancato riconoscimento tariffario (- € 3,3 milioni), dei maggiori costi per smaltimento fanghi (+ € 2,5 milioni) e dei maggiori costi per materiali e manutenzioni (+ € 1,2 milioni); iv) Area Estero + € 3,7 milioni derivante in parte dall'effetto cambio positivo (€ 2,5 milioni) e per la restante parte in prevalenza dai maggiori margini di Agua de San Pedro per effetto degli aggiornamenti tariffari legati all'andamento dell'inflazione; v) Area Commerciale e Trading + € 1,7 milioni dovuto all'incremento registrato dal margine sulle attività di energy efficiency di Acea Innovation (+ € 4,2 milioni) e ai maggiori margini di Umbria Energy (+ € 1,3 milioni) compensati in parte dai minori margini di Acea Energia (- € 3,6 milioni) per effetto prevalentemente della riduzione dei margini energia e gas (- € 13,0 milioni) parzialmente compensati dai maggiori ricavi (+ € 6,4 milioni) derivanti dall'incremento del margine delle attività di smart services (+ € 2,4 milioni) e da maggiori ricavi per penali, sanzioni e sopravvenienze attive (+ € 2,8 milioni); si rilevano infine minori costi esterni (- € 5,0 milioni) derivanti in prevalenza dalle minori sopravvenienze passive rilevate nel 2022 rispetto al 2021; vi) Area Ingegneria e Servizi - € 4,0 milioni imputabili ad Acea Elabori per € 1,2 milioni come conseguenza della riduzione delle attività e del margine dovuto agli aggiornamenti tariffari; si riducono i margini anche di Ingegnerie Toscane (- € 1,9 milioni), TWS (- € 0,5 milioni) conseguenza dell'aggiornamento delle tariffe e SIMAM (- € 0,4 milioni) per il minore margine sul trattamento delle acque reflue; vii) Area Corporate - € 5,0 milioni per effetto dei maggiori costisostenuti rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio con particolare riferimento ai costi ITS, costi per consumi elettrici e gas (effetto legato all'aumento delle tariffe), spese di vigilanza e spese pubblicitarie; viii) Area Infrastrutture Energetiche - € 10,4 milioni in conseguenza degli effetti contrapposti derivanti dal bilanciamento energetico (- € 17,2 milioni) dovuto in gran parte dagli effetti conseguenti la riduzione del WACC (dal 5,9% al 5,2%), dal minor margine derivante dalla commessa open fiber (- € 1,9 milioni) solo in parte compensati dagli effetti positivi del piano di resilienza (+ € 3,3 milioni), dai minori costi del personale (- € 2,1 milioni), dai minori costi operativi (- € 0,4 milioni) e dai maggiori contributi di allaccio e altri ricavi (+ € 1,7 milioni); si segnala infine il lieve miglioramento dei margini registrati dalle attività legate alla gestione del servizio di pubblica illuminazione nel Comune di Roma (+ € 2,4 milioni) dovuto al minor costo del personale nonché all'incremento del canone verso il Comune di Roma.
L'EBIT risulta pari ad € 484,7 milioni e segna un incremento di € 25,0 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. Si espone di seguito il dettaglio delle voci che influenzano l'EBIT.
| € milioni | 30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ammortamenti e riduzioni di valore | 435,9 | 395,2 | 40,7 | 10,3% |
| Svalutazioni (riprese di valore) nette di crediti commerciali |
73,9 | 66,4 | 7,5 | 11,2% |
| Accantonamenti e rilasci per rischi e oneri | 7,9 | 8,9 | (1,0) | (11,6%) |
| Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti | 517,6 | 470,5 | 47,1 | 10,0% |
La variazione in aumento degli ammortamenti e riduzioni di valore (+ € 40,7 milioni) è legata prevalentemente agli investimenti del periodo e all'entrata in esercizio di cespiti in corso con particolare riferimento all'area idrico (€ 27,8 milioni). Si segnalano inoltre gli incrementi dell'area Ambiente (+ € 9,3 milioni) dovuti in prevalenza all'entrata in esercizio dell'impianto «Linea combustibile solido secco» e del «Sistema chiusura biofiltri e camino» dell'UL di Aprilia, della Corporate (+ € 4,7 milioni) dovuti ai maggiori ammortamenti relativi a progetti informatici entrati in esercizio negli ultimi mesi dello scorso esercizio nonché nel corrente anno, Acea Energia (+ € 2,5 milioni) dovuti in prevalenza ai maggiori ammortamenti derivanti dai costi di acquisizione clientela e di Simam (+ € 1,6 milioni).
La variazione di perimetro incide sull'incremento per € 1,5 milioni come conseguenza degli effetti contrapposti derivanti in prevalenza dall'incremento derivante dal consolidamento delle società dell'area ambiente (+ € 7,3 milioni) compensato in parte dagli effetti del deconsolidamento delle società fotovoltaiche (- € 6,0 milioni) in relazione alla cessione del controllo della Holding Acea Sun Capital e delle sue controllate (c.d. "Energy Box").
L'incremento della voce svalutazione crediti (+ € 7,5 milioni) è imputabile agli effetti contrapposti derivanti dai maggiori accantonamenti operati da ACEA Ato2 (€ 4,7 milioni) e Gori (€ 8,5 milioni) compensati dai minori accantonamenti registrati da Acea Energia (- € 3,5 milioni), Acquedotto del Fiora (- € 1,4 milioni) e areti (- € 1,2 milioni). Per quanto riguarda Acea Energia la riduzione della svalutazione deriva dall'effetto combinato della diminuzione dell'unpaid associato al miglioramento del portafoglio crediti scaduti e dall'introduzione di un fattore di stress sulla svalutazione dei crediti per fatture da emettere e verso clienti "industrial e large".
Gli accantonamenti ed i rilasci per rischi e oneri risultano in lieve riduzione rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio (- € 1,0 milioni) in prevalenza derivante dagli effetti contrapposti derivanti dai minori accantonamenti operati da Acea Energia (- € 2,7 milioni) e dai maggiori accantonamenti della Capogruppo (+ € 1,5 milioni) per esodo e mobilità.
Il risultato della gestione finanziaria evidenzia oneri netti per € 58,5 milioni in lieve riduzione rispetto al medesimo periodo del 2021 (- € 4,3 milioni) come conseguenza di effetti contrapposti derivanti dai maggiori proventi finanziari da attualizzazione registrati da Gori (+ € 11,0 milioni) e dai dai maggiori interessi su crediti verso clienti (+ € 1,3 milioni) compensati dai maggiori oneri su commissioni per crediti ceduti (+ € 5,9 milioni) in prevalenza imputabili ad areti, interessi di mora (+ € 1,3 milioni) in prevalenza imputabili ad Acea Energia e interessi su prestiti obbligazionari e indebitamento a medio lungo termine (+ € 0,7 milioni). Si informa che il costo globale medio "all in" del debito del Gruppo ACEA si è attestato all'1,41% contro l'1,42% del medesimo periodo dell'esercizio precedente.
La stima del carico fiscale è pari a € 162,1 milioni contro € 119,0 milioni del medesimo periodo del precedente esercizio. L'incremento complessivo, pari a € 43,1 milioni, deriva in parte dal maggior utile ante imposte e in parte dal contributo solidaristico straordinario di cui all'articolo 37 del DL 21/2022 (c.d. contributo extraprofitti) a carico dei soggetti che esercitano nel territorio dello Stato, l'attività di produzione di energia elettrica e l'attività di rivendita di energia elettrica di gas metano e di gas naturale. L'ammontare complessivo è pari a € 25,7 milioni ed ha impattato le seguenti società del Gruppo: Acea Energia, Acea Produzione, Acea Ambiente ed Acea Solar. Il versamento del contributo è avvenuto, come previsto dalla norma, per un importo pari al 40%, a titolo di acconto, il 30 giugno 2022 e per la restante parte, a saldo, dovrà avvenire entro il 30 novembre 2022. Dal momento che una parte significativa del contributo determinato (circa € 16,0 milioni) non è dovuta a reali extraprofitti, ma alla inclusione nella base imponibile di proventi di dovuti ad operazioni straordinarie, le Società del Gruppo Acea hanno presentato ricorso al TAR, impugnando il provvedimento, anche per presunta incostituzionalità. Il TAR del Lazio ha fissato l'udienza per la discussione di merito per l'8 Novembre 2022. Il tax rate del 30 Settembre 2022 si attesta così al 36,4% (era il 29,8% al 30 Settembre 2021) considerando l'effetto del contributo sopradescritto. Il tax rate normalizzato è pari al 30,6%.
Il risultato netto di competenza del Gruppo si attesta a € 257,4 milioni e segna un incremento di € 8,8 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio.
| Dati patrimoniali (€ milioni) |
30/09/2022 | 31/12/2021 | Variazione | Variazione % | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività e Passività non correnti |
7.484,0 | 7.200,1 | 283,8 | 3,9% | 6.889,8 | 594,2 | 8,6% |
| Circolante Netto | (489,6) | (695,3) | 205,7 | (29,6%) | (423,4) | (66,2) | 15,6% |
| Capitale Investito Netto |
6.994,4 | 6.504,9 | 489,5 | 7,5% | 6.466,4 | 528,0 | 8,2% |
| Indebitamento Finanziario Netto |
(4.393,0) | (3.988,4) | (404,5) | 10,1% | (4.016,8) | (376,2) | 9,4% |
| Totale Patrimonio Netto |
(2.601,4) | (2.516,4) | (85,0) | 3,4% | (2.449,6) | (151,8) | 6,2% |
Sintesi dei risultati: andamento dei risultati patrimoniali e finanziari
Attività e Passività non correnti
Rispetto al 31 Dicembre 2021 le attività e passività non correnti aumentano di € 283,8 milioni (+3,9%); la variazione si riferisce a dinamiche di segno opposto come di seguito evidenziato: i) incremento delle immobilizzazioni come conseguenza degli investimenti del periodo al netto degli ammortamenti; ii) incremento della voce partecipazioni in prevalenza per la variazione di perimetro dovuta al consolidamento con il metodo dell'equity di Romeo Gas, AE Sun Capital e le società fotovoltaiche del Gruppo Powertis; iii) diminuzione delle altre attività e passività non correnti principalmente per effetto del deconsolidamento delle società fotovoltaiche il cui controllo è stato ceduto al fondo britannico Equitix a partire dal 31 Marzo 2022. La voce al 31 Dicembre 2021 comprendeva i valori delle attività e delle passività possedute per la vendita (pari rispettivamente ad € 168,4 milioni ed € 47,4 milioni) in conformità a quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS5 (per approfondimenti si rinvia al paragrafo "Applicazione del principio IFRS5"); la voce altre attività non correnti risente inoltre dell'incremento dei crediti a lungo per conguagli tariffari (+ € 38,2 milioni) e dell'incremento delle imposte differite attive (+ € 23,9 milioni) iv) l'incremento del fondo rischi principalmente in conseguenza dell'accantonamento relativo al fondo imposte infrannuale per € 121,7 milioni.
| € milioni | 30/09/2022 | 31/12/2021 | Variazione | Variazione % | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali/immateriali |
7.053,0 | 6.705,2 | 347,8 | 5,2% | 6.547,5 | 505,5 | 7,7% |
| Partecipazioni | 378,1 | 295,2 | 82,9 | 28,1% | 292,6 | 85,5 | 29,2% |
| Altre attività non correnti | 886,7 | 969,6 | (82,9) | (8,6%) | 819,9 | 66,8 | 8,1% |
| Tfr e altri piani e benefici definiti |
(112,5) | (120,2) | 7,7 | (6,4%) | (118,8) | 6,3 | (5,3%) |
| Fondi rischi e oneri | (305,1) | (193,3) | (111,8) | 57,8% | (253,4) | (51,7) | 20,4% |
| Altre passività non correnti |
(416,3) | (456,5) | 40,1 | (8,8%) | (398,0) | (18,3) | 4,6% |
| Attività e Passività non correnti |
7.484,0 | 7.200,1 | 283,8 | 3,9% | 6.889,8 | 594,2 | 8,6% |
Alla variazione delle immobilizzazioni contribuiscono principalmente gli investimenti, attestatisi ad € 715,2 milioni, dalla variazione di perimetro per € 56,9 milioni, compensati dagli ammortamenti e dalle riduzioni di valore per complessivi € 435,9 milioni.
Di seguito gli investimenti realizzati da ciascuna Area Industriale.
| Investimenti (€ milioni) | 30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | 27,6 | 23,2 | 4,3 | 18,4% |
| Commerciale e Trading | 31,0 | 33,9 | (2,9) | (8,5%) |
| Estero | 3,2 | 3,8 | (0,6) | (16,4%) |
| Idrico | 410,9 | 373,1 | 37,8 | 10,1% |
| Infrastrutture energetiche | 191,9 | 196,9 | (4,9) | (2,5%) |
| Generazione | 26,0 | 30,5 | (4,5) | (14,7%) |
| Ingegneria e servizi | 3,0 | 5,5 | (2,5) | (44,9%) |
| Corporate | 21,5 | 17,4 | 4,1 | 23,8% |
| Totale Investimenti | 715,2 | 684,3 | 30,8 | 4,5% |
L'Area Ambiente ha realizzato investimenti per € 27,5 milioni e rispetto al 30 Settembre 2021 aumentano di € 4,3 milioni. Gli investimenti dell'area si riferiscono in prevalenza ad Acea Ambiente e riguardano miglioramenti impiantistici eseguiti negli impianti di San Vittore e Aprilia, nell'impianto di WTE di Terni nonché in quello di Monterotondo Marittima. Contribuiscono alla variazione in
aumento gli investimenti realizzati da Cavallari per € 2,7 milioni per l'acquisto di un capannone industriale e di un trituratore nonché la variazione di perimetro per € 5,8 milioni. Tali incrementi sono in parte compensati dai minori investimenti registrati da Berg (- € 1,0 milioni) e da Ferrocart (- € 0,7 milioni).
L'Area Commerciale e Trading fa registrare investimenti per € 31,0 milioni, in diminuzione rispetto al 30 Settembre 2021 di € 2,9 milioni. Gli investimenti, in prevalenza riferibili ad Acea Energia, sono relativi al costo di acquisizione di nuovi clienti ai sensi dell'IFRS15 (€ 17,9 milioni) e alle implementazioni legate al nuovo CRM ed alle migliorie apportate sui sistemi di fatturazione e credito (€ 8,2 milioni). Contribuiscono agli investimenti dell'Area i progetti di e-mobility di Acea Innovation (€ 3,6 milioni) e quelli di Umbria Energy (€ 1,3 milioni).
L'Area Estero registra investimenti per € 3,2 milioni, in lieve riduzione rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio (- € 0,6 milioni.
L'Area Idrico ha realizzato investimenti complessivi per € 410,9 milioni, con una variazione in aumento rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio di € 37,8 milioni. In particolare, si registrano maggiori investimenti di ACEA Ato2 (+ € 30,5 milioni), Acquedotto del Fiora (+ € 3,0 milioni), SII (+ € 2,2 milioni), Adistribuzione Gas (+ € 1,4 milioni) e ACEA Ato5 (+ € 1,2 milioni) parzialmente compensati dai minori investimenti di Gori (- € 1,2 milioni). Essi si riferiscono principalmente agli interventi di manutenzione straordinaria, rifacimento, ammodernamento e ampliamento degli impianti e delle reti, alla bonifica e all'ampliamento delle condotte idriche e fognarie dei vari Comuni e agli interventi sui depuratori e agli impianti di trasporto (adduttrici ed alimentatrici).
L'Area Infrastrutture Energetiche contribuisce al totale degli investimenti per € 191,9 milioni e fa registrare una diminuzione di € 4,9 milioni rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente. Gli investimenti effettuati nel periodo si riferiscono ad areti e sono dovuti principalmente all'ampliamento e potenziamento della rete AT, MT e BT, alla sostituzione massiva dei gruppi di misura 2G, agli interventi sulle cabine primarie e secondarie e sui contatori e agli apparati di telecontrollo nell'ambito dei progetti di "Adeguatezza e Sicurezza" della rete e di "Innovazione e Digitalizzazione". Tutto in ottica del miglioramento della qualità del servizio e dell'incremento della resilienza. Gli investimenti immateriali si riferiscono ai progetti di reingegnerizzazione dei sistemi informativi e commerciali. Il settore dell'Illuminazione Pubblica contribuisce per € 1,3 milioni (- € 2,1 milioni rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente).
L'Area Generazione ha realizzato investimenti per € 26,0 milioni in diminuzione rispetto al 30 Settembre 2021 di € 4,5 milioni per l'effetto combinato dei minori investimenti registrati da Acea Produzione (- € 6,8 milioni) compensati in parte dai maggiori investimenti del comparto fotovoltaico (+ € 2,6 milioni).
Gli investimenti di Acea Produzione fanno riferimento in prevalenza a lavori di riqualificazione degli impianti idroelettrici in particolare Salisano e Sant' Angelo, all'estensione e il risanamento della rete del teleriscaldamento nel comprensorio di Mezzocammino nella zona sud di Roma e alla realizzazione di parchi fotovoltaici (Monte Mario), mentre gli investimenti del comparto fotovoltaico si riferiscono in prevalenza agli investimenti sostenuti da Acea Solar per la costruzione di impianti fotovoltaici sia su suoli agricoli che su suoli industriali e dagli investimenti della neo acquisita SF Island.
L'Area Ingegneria e servizi fa registrare investimenti per € 3,0 milioni, in prevalenza imputabili ad Acea Elabori, in riduzione di € 2,5 milioni principalmente per minori acquisti di attrezzature e software.
L'Area Corporate ha realizzato investimenti per € 21,5 milioni in prevalenza per licenze software, sviluppi informatici e hardware oltre che ad investimenti sulle sedi aziendali. La variazione in aumento rispetto al 30 Settembre 2021 pari ad € 4,1 milioni è da imputare principalmente a maggiori licenze software e sviluppi informatici, seguiti da maggiori investimenti nelle sedi e compensati solo in parte dall'acquisto del terreno adiacente la sede aziendale di Piazzale Ostiense e adibito a parcheggio avvenuto nel primo semestre del 2021.
Le partecipazioni e i titoli azionari che non costituiscono controllo, collegamento o controllo congiunto, aumentano di € 82,9 milioni rispetto 31 Dicembre 2021 .La variazione è determinata dall'incremento relativo alla valutazione delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto (+ € 22,7 milioni) a cui si aggiunge la variazione dell'area di consolidamento (+ € 58,1 milioni) per il consolidamento ad equity a partire da fine marzo 2022 di AE Sun Capital (€ 12,2 milioni), di Romeo Gas (€ 36,9 milioni) a seguito dell'accordo nell'ambito della cessione da parte di A2A di concessioni per il servizio di distribuzione del gas naturale ed infine il consolidamento delle società fotovoltaiche acquisite dal Gruppo Powertis (€ 9,1 milioni). La restante variazione fa riferimento in prevalenza agli impatti derivanti dalla distribuzione dei dividendi e alla movimentazione OCI (€ 2,1 milioni).
Lo stock del TFR e altri piani a benefici definiti registra una diminuzione di € 7,7 milioni, prevalentemente dovuta all'aumento del tasso utilizzato (dall'1% del 31 Dicembre 2021 al 3,89% del 30 Settembre 2022).
I Fondi rischi ed oneri aumentano per € 111,8 milioni rispetto al precedente esercizio principalmente per lo stanziamento del fondo imposte infrannuale (€ 121,7 milioni). Di seguito è riportato il dettaglio per natura dei fondi:
| € milioni | 31/12/2021 | Utilizzi | Accantonamenti | Rilascio per Esubero Fondi |
Riclassifiche / Altri Movimenti |
30/09/2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Legale | 16,3 | (2,9) | 2,3 | (1,3) | (0,4) | 14,1 |
| Fiscale | 7,3 | (0,6) | 0,2 | 0,0 | 0,0 | 6,8 |
| Rischi regolatori | 31,0 | (0,0) | 1,4 | 0,0 | 0,0 | 32,3 |
| Partecipate | 7,5 | (5,5) | 0,0 | 0,0 | 5,4 | 7,4 |
| Rischi contributivi | 1,1 | 0,0 | 0,0 | (0,0) | 0,0 | 1,1 |
| Franchigie assicurative | 10,9 | (1,5) | 1,9 | 0,0 | 0,0 | 11,3 |
| Altri rischi ed oneri | 26,1 | (2,8) | 1,4 | (0,7) | 0,6 | 24,5 |
| Totale Fondo Rischi | 100,1 | (13,3) | 7,1 | (2,1) | 5,6 | 97,5 |
| Esodo e mobilità | 27,5 | (10,1) | 2,2 | 0,0 | 0,0 | 19,6 |
| Post mortem | 53,1 | (0,4) | 0,3 | 0,0 | 2,7 | 55,7 |
| F.do Oneri verso altri | 12,6 | (4,6) | 0,3 | 0,0 | 2,0 | 10,4 |
| Fondo Imposte Infrannuali | 0,0 | 0,0 | 121,7 | 0,0 | 0,0 | 121,7 |
| Fondo Oneri di Ripristino | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,1 | 0,1 |
| Totale Fondo Oneri | 93,2 | (15,1) | 124,6 | 0,0 | 4,8 | 207,5 |
| Totale Fondo Rischi ed Oneri | 193,3 | (28,4) | 131,7 | (2,1) | 10,5 | 305,0 |
Circolante netto
La variazione del circolante netto rispetto al 31 Dicembre 2021 è imputabile in via principale all'incremento dei crediti correnti (+ € 263,1 milioni) e all'incremento delle altre attività correnti (+ € 186,4 milioni), parzialmente compensati dall'aumento dei debiti correnti per € 140,9 milioni e dall'incremento delle altre passività correnti per € 124,5 milioni.
| € milioni | 30/09/2022 | 31/12/2021 | Variazione | Variazione % | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti Correnti | 1.334,8 | 1.071,6 | 263,1 | 24,6% | 1.066,9 | 267,8 | 25,1% |
| - di cui utenti/clienti | 1.269,1 | 1.027,0 | 242,1 | 23,6% | 1.006,8 | 262,3 | 26,1% |
| - di cui Roma Capitale | 52,4 | 34,5 | 18,0 | 52,1% | 53,6 | (1,1) | (2,1%) |
| - di cui verso Controllate e Collegate |
13,2 | 10,2 | 3,1 | 30,3% | 6,6 | 6,7 | 101,4% |
| Rimanenze | 108,0 | 86,4 | 21,6 | 25,0% | 94,1 | 13,9 | 14,8% |
| Altre Attività correnti | 598,4 | 412,0 | 186,4 | 45,2% | 396,8 | 201,6 | 50,8% |
| Debiti Correnti | (1.824,4) | (1.683,6) | (140,9) | 8,4% | (1.403,2) | (421,3) | 30,0% |
| - di cui Fornitori | (1.750,1) | (1.614,9) | (135,2) | 8,4% | (1.332,4) | (417,7) | 31,4% |
| - di cui Roma Capitale | (62,1) | (62,5) | 0,3 | (0,5%) | (64,6) | 2,4 | (3,7%) |
| - di cui verso Controllate e Collegate |
(12,2) | (6,2) | (6,0) | 97,4% | (6,2) | (6,0) | 96,3% |
| Altre Passività Correnti | (706,3) | (581,8) | (124,5) | 21,4% | (578,0) | (130,0) | 22,5% |
| Circolante Netto | (489,6) | (695,3) | 205,7 | (29,6%) | (423,4) | (67,9) | 16,0% |
I crediti verso utenti e clienti, al netto del fondo svalutazione crediti, ammontano a € 1.269,1 milioni e risultano in aumento rispetto al 31 Dicembre 2021 di € 242,1 milioni. Si segnala: i) un incremento dei crediti dell'Area Commerciale e Trading per € 224,8 milioni principalmente imputabili ad Acea Energia (+ € 195,5 milioni), Acea Innovation (+ € 22,0 milioni) e Umbria Energy (+ € 9,6 milioni) compensato in parte da Cesap Gas (- € 2,3 milioni); ii) un incremento dei crediti dell'Area Generazione per € 6,1 milioni principalmente riferibile a Ecogena ed Acea Produzione (+ € 3,8 milioni) e alle società del comparto fotovoltaico (+ € 1,7 milioni); iii) un aumento dei crediti dell'Area Ambiente per € 5,3 milioni riferibili all'incremento registrato da Deco (+ € 3,8 milioni), Aquaser (+ € 3,0 milioni), Consorzio Ecologico del Frentano (+ € 2,3 milioni) e dalla variazione di perimetro per l'acquisizione di Serplast (+ € 1,1 milioni) parzialmente compensati dalla riduzione registrata in Acea Ambiente (- € 4,8 milioni); iv) una variazione in aumento dei crediti dell'Area Estero per € 4,4 milioni principalmente per l'incremento dei crediti di Aguas de San Pedro (+ € 1,6 milioni), Consorcio Acea Lima Sur (+ € 0,9 milioni) e Acea Dominicana (+ € 0,7 milioni) e dell'Area Ingegneria e Servizi per € 4,2 milioni in prevalenza imputabili a SIMAM (+€ 3,7 milioni).
Il fondo svalutazione crediti al 30 Settembre 2022 ammonta ad € 622,8 milioni in aumento rispetto al 31 dicembre 2021 (ammontava ad € 595,2 milioni). Nel corso dei primi nove mesi del 2022 sono stati ceduti pro-soluto crediti per un ammontare complessivo pari a € 969,9 milioni di cui € 200,3 milioni verso la Pubblica Amministrazione.
In merito ai rapporti con Roma Capitale, al 30 settembre 2022, il saldo netto, come evidenziato dalla tabella di seguito riportata, risulta a debito per il Gruppo per € 22,7 milioni (al 31 dicembre 2021 il saldo a debito risultava pari a € 32,2 milioni).
Per quanto riguarda i crediti, commerciali e finanziari, si registra un incremento complessivo rispetto al precedente esercizio di € 18,5 milioni principalmente dovuto alla maturazione del periodo e agli incassi ricevuti. Di seguito si elencano le principali variazioni del periodo:
- maggiori crediti riferiti ad ACEA Ato2 per somministrazione di acqua per € 38,5 milioni;
- maggiori crediti riferiti al servizio di Illuminazione Pubblica per € 36,2 milioni;
- incasso/compensazione di crediti di Illuminazione Pubblica per € 35,5 milioni;
- incasso/compensazione per somministrazione di acqua per€ 20,9 milioni.
Per quanto riguarda i debiti si registra un incremento di € 9,0 milioni rispetto al precedente esercizio; di seguito si riportano le principali variazioni del periodo:
- maggiori debiti per l'iscrizione dei dividendi di Acea per l'anno 2021 per € 92,3 milioni;
- maggiori debiti per l'iscrizione dei dividendi di ACEA Ato2per l'anno 2021 per € 2,5 milioni;
- maggiori debiti per l'iscrizione della quota maturata per il periodo relativa al canone di concessione di ACEA Ato2 per € 19,8 milioni;
- pagamento/compensazione dei dividendi azionari di Acea degli anni 2019 e 2020 per complessivi per € 35,5 milioni;
- pagamento/compensazione del canone di concessione di ACEA Ato2 dell'anno 2021 per € 16,0 milioni;
- pagamento/compensazione dei dividendi azionari di ACEA Ato2 dell'anno 2020 per complessivi € 2,2 milioni;
- pagamento del debito di areti per la Cosap riferita agli anni 2017, 2018 e 2021 per complessivi € 4,4 milioni.
Nel corso del periodo areti ha pagato debiti correnti del 2022 per licenze su scavi stradali verso i diversi Municipi del Comune di Roma per un ammontare complessivo di € 10,6 milioni, oltre alla Cosap relativa all'anno in corso per € 1,6 milioni.
Si segnala inoltre che a luglio, Acea ha corrisposto a Roma Capitale il 50% della quota dei dividendi azionari dell'anno 2021 pari a € 46,2 milioni, mentre ACEA Ato2 ha corrisposto dividendi azionari dell'anno 2021 pari a € 2,6 milioni.
Relativamente alle operazioni di compensazioni/pagamenti del periodo di seguito si riporta il dettaglio di quanto avvenuto nel corso del periodo:
- Aprile 2022 compensazione crediti per € 3,6 milioni relativi a lavori connessi al servizio di Illuminazione Pubblica, in contropartita dei dividendi azionari di Acea anno 2019;
- Maggio 2022 compensazione crediti per € 7,4 milioni relativi al servizio di Illuminazione Pubblica per corrispettivi IP periodi ottobre-dicembre 2021 in contropartita dei dividendi azionari di Acea anno 2019;
- Luglio 2022 compensazione crediti per € 16,0 milioni relativi al servizio di somministrazione di acqua in contropartita del canone di concessione di ACEA Ato2 anno 2021;
- Luglio2022 compensazione crediti per € 15,2 milioni relativi al servizio di Illuminazione Pubblica per corrispettivi IP periodi dicembre 2021 e gennaio-marzo 2022 e a lavori connessi al servizio di Illuminazione Pubblica in contropartita dei dividendi azionari di Acea anno 2019;
- Agosto 2022 compensazione crediti per € 0,2 milioni relativi al servizio di Illuminazione Pubblica per corrispettivi IP a saldo del periodo di dicembre 2021 in contropartita dei dividendi azionari di Acea anno 2019;
- Settembre 2022 compensazione crediti per € 4,8 milioni relativi al servizio di somministrazione di acqua dell'anno 2021 in contropartita dei dividendi azionari di ACEA Ato2 degli anni 2020 e 2021;
- Settembre 2022 compensazione crediti per € 9,1 milioni relativi al servizio di Illuminazione Pubblica per corrispettivi IP periodi aprile-giugno 2022 in contropartita dei dividendi azionari di Acea degli anni 2019 e 2020.
La tabella che segue espone congiuntamente le consistenze scaturenti dai rapporti intrattenuti con Roma Capitale dal Gruppo ACEA, sia per quanto riguarda l'esposizione creditoria netta che per quella debitoria ivi comprese le partite di natura finanziaria.
| Crediti verso Roma Capitale | 30/09/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| A) | B) | A) - B) | |
| Crediti per utenze | 47,8 | 30,4 | 17,4 |
| Fondi svalutazione | (1,7) | (1,7) | (0,0) |
| Totale crediti da utenza | 46,0 | 28,7 | 17,4 |
| Crediti per lavori e servizi idrici | 3,8 | 2,3 | 1,5 |
| Crediti per lavori e servizi da fatturare idrici | 0,7 | 2,0 | (1,3) |
| Crediti verso Roma Capitale | 30/09/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Contributi | 0,0 | 0,0 | 0,0 |
| Fondi svalutazione | (2,2) | (2,2) | 0,0 |
| Crediti per lavori e servizi elettrici | 4,2 | 4,0 | 0,2 |
| Crediti lavori e servizi - da emettere | 0,2 | 0,0 | 0,2 |
| Fondi svalutazione | (0,3) | (0,3) | 0,0 |
| Totale crediti per lavori | 6,4 | 5,8 | 0,6 |
| Totale crediti commerciali | 52,4 | 34,5 | 18,0 |
| Crediti finanziari per Illuminazione Pubblica Fatture Emesse | 113,9 | 117,1 | (3,3) |
| Fondi svalutazione | (30,2) | (30,2) | 0,0 |
| Crediti finanziari per Illuminazione Pubblica fatture da emettere | 59,4 | 49,0 | 10,4 |
| Fondi svalutazione | (32,3) | (28,3) | (4,0) |
| Crediti finanziari M/L termine per Illuminazione Pubblica | 5,7 | 8,3 | (2,6) |
| Totale crediti illuminazione pubblica | 116,5 | 115,9 | 0,5 |
| Totale Crediti | 168,9 | 150,4 | 18,5 |
| Debiti verso Roma Capitale | 30/09/2022 | 31/12/2021 | |
| Debiti per addizionali energia elettrica | (13,2) | (13,2) | 0,0 |
| Debiti per canone di Concessione | (41,2) | (37,5) | (3,7) |
| Altri debiti | (10,3) | (13,5) | 3,2 |
| Debiti per dividend | (127,0) | (118,4) | (8,5) |
| Totale debiti | (191,6) | (182,6) | (9,0) |
| Saldo netto credito debito | (22,7) | (32,2) | 9,5 |
Si segnala che in data 11 agosto 2022, la Giunta Capitolina con deliberazione n. 312 intitolata "Servizio di illuminazione pubblica ed artistica monumentale sull'intero territorio comunale – Concessionario: ACEA S.p.A.- Ricognizione del perimetro della situazione debitoria ed avvio delle procedure conseguenti" ha effettuato la ricognizione del perimetro di debito dell'Amministrazione nei confronti di Acea/areti riferito al servizio di Illuminazione Pubblica alla data del 31 dicembre 2021. Tale deliberazione è stata pubblicata sul sito istituzionale di Roma Capitale in data 30 Agosto2022.
I debiti correnti aumentano per effetto dell'incremento dello stock dei debiti verso fornitori (€ 135,2 milioni). Tale effetto si registra in particolare con riferimento ai debiti di Acea Energia (+ € 125,6 milioni) in parte derivanti dai maggiori prezzi per l'approvvigionamento energetico, di ACEA Ato2 (+ € 11,5 milioni) e di Acquedotto del Fiora (+ € 6,1 milioni) parzialmente compensati dalla diminuzione di areti (- € 12,3 milioni).
Le Altre Attività e Passività Correnti registrano rispettivamente un incremento di € 186,4 milioni e di € 124,5 milioni, rispetto all'esercizio precedente. In dettaglio le altre attività si incrementano per effetto; (i) dell'incremento dei crediti per imposte correnti (€ 41,3 milioni); (ii) dell'aumento del valore degli strumenti derivati attivi su commodities (+ € 53,3 milioni) per effetto sia della variazione al fair value al termine del periodo in esame che per variazione delle quantità coperte; (iii) dell'incremento dei maggiori crediti verso Cassa Conguaglio (+ € 59,7 milioni) imputabili principalmente ad ACEA Energia e riconducibile in parte all'effetto del Bonus Sociale elettrico ed in parte all'effetto perequativo; si rilevano inoltre maggiori ratei e risconti attivi (+ € 18,9 milioni) relativi principalmente ad ACEA Ato2 (+€ 5,9 milioni), Acea Solar (+ € 5,9 milioni), la Capogruppo (+ € 2,3 milioni) ed areti (+€ 1,0 milioni).
L'incremento delle altre passività correnti si riferisce, invece: i) all'incremento delle passività su "Strumenti derivati passivi su commodities" che presentano un incremento di € 119,5 milioni correlato sia alla variazione della valutazione a fair value al termine del periodo in esame sia alla variazione delle quantità coperte; ii) ai debiti iscritti per il contributo solidaristico straordinario ex art. 37 del DL 21/2022 per € 14,2 milioni; iii) ai maggiori debiti tributari per € 10,1 milioni riferibili in gran parte ad Acea Produzione (€ 9,7 milioni) e iv) ai maggiori debiti verso il personale dipendente per € 7,6 milioni parzialmente compensati dai minori debiti verso cassa conguaglio per € 28,6 milioni principalmente imputabili ad areti (- € 50,2 milioni) e riconducibili in parte all'effetto del Bonus Sociale elettrico, previsto e regolato dall'Autorità, compensate in parte dai maggiori debiti verso CSEA di Acea Energia (+ € 16,8 milioni) per effetto della copertura degli squilibri del sistema di perequazione dei costi di acquisto e dispacciamento dell'energia elettrica destinata al servizio di maggior tutela.
Patrimonio netto
Il patrimonio netto ammonta ad € 2.184,9 milioni. Le variazioni intervenute, pari a € 60,9 milioni, sono analiticamente illustrate nell'apposita tabella e derivano essenzialmente dalla distribuzione dei dividendi, dalla maturazione dell'utile dei primi nove mesi del 2022 e dalla variazione delle riserve di cash flow hedge e quelle formate con utili e perdite attuariali nonché dalla variazione dell'area di consolidamento.
Indebitamento finanziario netto
L'indebitamento del Gruppo registra un incremento complessivo pari a € 404,5 milioni, passando da € 3.988,4 milioni della fine dell'esercizio 2021 a € 4.393,0 milioni del 30 Settembre 2022.
| € milioni | 30/09/2022 | 31/12/2021 | Variazione | Variazione % | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A) Disponibilità Liquide | 659,4 | 680,8 | (21,4) | (3,1%) | 746,5 | (87,1) | (11,7%) |
| B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide |
0,0 | 0,0 | 0,0 | n.s. | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| C) Altre attività finanziarie correnti |
409,5 | 407,9 | 1,5 | 0,4% | 432,1 | (22,6) | (5,2%) |
| D) Liquidità (A + B + C) | 1.068,9 | 1.088,8 | (19,9) | (1,8%) | 1.178,6 | (109,8) | (9,3%) |
| E) Debito finanziario corrente | (332,4) | (173,6) | (158,8) | 91,5% | (238,6) | (93,8) | 39,3% |
| F) Parte corrente del debito finanziario non corrente |
(423,2) | (111,6) | (311,5) | n.s. | (112,7) | (310,5) | n.s. |
| G) Indebitamento finanziario corrente (E + F) |
(755,6) | (285,2) | (470,4) | 164,9% | (351,3) | (404,3) | 115,1% |
| H) Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) |
313,2 | 803,5 | (490,3) | (61,0%) | 827,3 | (514,1) | (62,1%) |
| I) Debito finanziario non corrente | (4.706,2) | (4.792,0) | 85,8 | (1,8%) | (4.844,1) | 137,9 | (2,8%) |
| J) Strumenti di debito | 0,0 | 0,0 | 0,0 | n.s. | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti |
0,0 | 0,0 | 0,0 | n.s. | 0,0 | 0,0 | n.s. |
| L) Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) |
(4.706,2) | (4.792,0) | 85,8 | (1,8%) | (4.844,1) | 137,9 | (2,8%) |
| Totale indebitamento finanziario (H + L) |
(4.393,0) | (3.988,4) | (404,5) | 10,1% | (4.016,8) | (376,2) | 9,4% |
L'indebitamento finanziario non corrente registra una riduzione pari € 85,8 milioni rispetto alla fine dell'esercizio 2021. Tale variazione deriva dalla riduzione dei prestiti obbligazionari per € 307,7 milioni compensato in parte dall'aumento dei debiti per finanziamenti a medio lungo termine per € 193,1 milioni, come riportato nella tabella che segue:
| € milioni | 30/09/2022 | 31/12/2021 | Variazione | Variazione % | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Obbligazioni | 3.834,2 | 4.142,0 | (307,7) | (7,4%) | 4.143,6 | (309,4) | (7,5%) |
| Finanziamenti a medio - lungo termine |
803,4 | 610,3 | 193,1 | 31,6% | 648,8 | 154,5 | 23,8% |
| Debiti finanziari IFRS16 | 68,7 | 39,7 | 28,9 | 72,8% | 51,7 | 17,0 | 32,9% |
| Debito finanziario non corrente | 4.706,2 | 4.792,0 | (85,8) | 97,0% | 4.844,1 | (137,9) | 49,2% |
Le obbligazioni pari a € 3.834,2 milioni al 30 Settembre 2022 registrano un decremento di complessivi € 307,7 milioni essenzialmente per la riclassifica nella posizione a breve del Bond della durata di 5 anni emesso da ACEA a valere sul programma Euro Medium Term Notes (EMTN) in data I° Febbraio 2018.
I finanziamenti a medio – lungo termine pari ad € 803,4 milioni registrano un incremento complessivo di € 193,1 milioni dovuto principalmente alla Capogruppo (+ € 227,0 milioni) per l'erogazione in due tranche di € 250,0 milioni del prestito BEI stipulato nel 2020. Nella tabella che segue viene esposta la situazione dell'indebitamento finanziario a medio – lungo e a breve termine (esclusa la quota di applicazione dell'IFRS16) suddiviso per scadenza e per tipologia di tasso di interesse.
| € milioni | Debito residuo Totale |
Entro il 30/09/2023 | Dal 30/09/2023 al 30/09/2027 |
Oltre il 30/09/2027 |
|---|---|---|---|---|
| a tasso fisso | 302,2 | 34,5 | 137,2 | 130,5 |
| a tasso variabile | 444,9 | 66,0 | 160,6 | 218,3 |
| a tasso variabile in cash flow hedge | 169,2 | 12,5 | 80,9 | 75,8 |
| Totale | 916,4 | 113,0 | 378,8 | 424,6 |
Il fair value degli strumenti derivati di copertura di Gori è positivo per € 6,0 milioni (al 31 Dicembre 2021 era negativo per € 0,1 milioni); quello di Acquedotto del Fiora è positivo per € 4,7 milioni (al 31 Dicembre 2021 era negativo per € 1,9 milioni) e quello di SII è positivo per € 1,5 milioni.
La componente a breve termine è positiva per € 313,2 milioni e, rispetto alla fine dell'esercizio 2021 evidenzia una riduzione pari ad € 490,3 milioni da imputare per € 521,8 milioni alla Capogruppo compensata da Acea Energia per € 26,6 milioni e da Acea Produzione
per € 18,8 milioni. La variazione della Capogruppo è generata principalmente dalla riclassifica nella posizione a breve del Bond emesso da ACEA a valere sul programma Euro Medium Term Notes (EMTN) in data I° Febbraio 2018 della durata di 5 anni, da maggiori finanziamenti a breve termine per € 143,0 milioni e per € 60,0 milioni da minori depositi a breve.
Si segnala che l'indebitamento finanziario comprende € 202,3 milioni di debiti verso Roma Capitale per dividendi deliberati da distribuire e non comprende altri debiti per € 60,6 milioni relativi alle opzioni per l'acquisto di quote azionarie delle Società già detenute.
È necessario evidenziare che le società di vendita del Gruppo sono quelle maggiormente impattate dallo scenario macroeconomico derivante dal conflitto Russo-Ucraino. L'incremento dei prezzi sul mercato energetico ha prodotto una amplificazione del delay temporale tra gli incassi da clienti ed i pagamenti verso i fornitori energetici determinando così un maggior assorbimento di capitale circolante e generando un effetto peggiorativo dell'indebitamento finanziario del Gruppo per circa € 180,0 milioni che rappresenta il saldo netto degli effetti negativi registrati principalmente su Acea Energia e quelli postivi registrati da Acea Produzione e Acea Ambiente.
Si informa che al 30 Settembre 2022 la Capogruppo dispone di linee committed per € 700,0 milioni non utilizzate, linee uncommitted per € 395,0 milioni di cui € 164,2 milioni utilizzate. Per l'ottenimento di tali linee non sono state rilasciate garanzie.
Si informa che i Rating assegnati ad ACEA sul lungo termine dalle Agenzie di Rating internazionali sono i seguenti:
- Fitch "BBB+";
- Moody's "Baa2"
Contesto di riferimento
Andamento dei mercati azionari e del titolo ACEA
Nei primi nove mesi del 2022, i mercati azionari globali hanno registrato un andamento complessivamente negativo. Il periodo è stato caratterizzato dalla forte ripartenza della domanda nel periodo successivo al lock-down dovuto al Covid che ha generato problemi nelle catene di approvvigionamento delle materie prime e ha portato al progressivo aumento dell'inflazione. Il conflitto in Ucraina, a partire dal mese di febbraio, ha aggiunto una ulteriore pressione al rialzo dei prezzi, soprattutto dell'energia, portando ad un indebolimento della crescita del PIL a livello mondiale. Le forti pressioni inflazionistiche hanno indotto le principali Banche Centrali ad adottare politiche monetarie restrittive al fine di contrastare l'incremento dei prezzi.
Nei primi nove mesi del 2022, Acea ha evidenziato un andamento leggermente migliore rispetto a quello delle local utilities, registrando una flessione del 40,6%. Il prezzo di chiusura al 30 settembre 2022 è stato pari a 11,14 euro (capitalizzazione: 2.372 milioni di euro). Il valore massimo di 18,84 euro è stato raggiunto il 3 gennaio, mentre il valore minimo di 10,91 euro il 27 settembre. Nel corso del periodo oggetto di analisi, i volumi medi giornalieri sono stati pari a circa 125.000 (in linea con lo stesso periodo nel 2021).
Si riporta di seguito il grafico normalizzato sull'andamento del titolo ACEA confrontato con gli indici di Borsa.
(grafico normalizzato ai valori di Acea – Fonte Bloomberg)
| Var.% al 30/09/2022 (rispetto al 31/12/2021) |
|
|---|---|
| Acea | -40,6% |
| FTSE Italia All Share | -25,0% |
| FTSE Mib | -24,5% |
| FTSE Italia Mid Cap | -30,3% |
Nei primi nove mesi del 2022 sono stati pubblicati circa 92 studi/note sul titolo Acea.
Aree Industriali La macrostruttura di Acea è articolata in funzioni Corporate e in sette aree industriali: Idrico, Infrastrutture Energetiche, Generazione, Commerciale e Trading, Ambiente, Estero e Ingegneria e Servizi.
Andamento delle Aree di attività
Risultati economici per area di attività
La rappresentazione dei risultati per area è fatta in base all'approccio utilizzato dal management per monitorare le performance del Gruppo negli esercizi posti a confronto nonché nel rispetto del principio contabile IFRS 8. Si evidenzia che i risultati dell'area "Altro" accolgono quelli derivanti dalle attività corporate di ACEA oltre che le elisioni di tutti i rapporti intersettoriali.
| €milioni 30/09/2022 |
Ambient e |
Commercial e e Trading |
Ester o |
Idrico | Generazione | Areti | IP | Elisioni | Totale | Ingegneri a e Servizi |
Corporate | Elisioni di Consolidato |
Totale di Consolidato |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 254 | 2.347 | 70 | 1.026 | 141 | 414 | 38 | 0 | 452 | 84 | 108 | (632) | 3.850 |
| Costi | 171 | 2.289 | 45 | 510 | 62 | 150 | 38 | 0 | 188 | 76 | 138 | (632) | 2.848 |
| Margine Operativo Lordo |
83 | 58 | 25 | 516 | 79 | 264 | 0 | 0 | 264 | 8 | (30) | 0 | 1.002 |
| Ammortament i e perdite di valore |
31 | 49 | 10 | 280 | 14 | 101 | 2 | 0 | 102 | 6 | 24 | 0 | 518 |
| Risultato Operativo |
52 | 8 | 15 | 236 | 65 | 163 | (2) | 0 | 162 | 1 | (55) | 0 | 485 |
| Investimenti | 28 | 31 | 3 | 411 | 26 | 191 | 1 | 0 | 192 | 3 | 22 | 0 | 715 |
Tra i ricavi dell'Area Idrico è incluso il risultato sintetico delle partecipazioni (di natura non finanziaria), consolidate con il metodo del patrimonio netto; l'Area Idrico comprende anche le partecipazioni operanti nella distribuzione del gas in Abruzzo.
| €milioni 30/09/2021 |
Ambiente | Commerciale e Trading |
Estero | Idrico | Generazione | Areti | IP | Elisioni | Totale | Ingegneria e Servizi |
Corporate | Elisioni di Consolidato |
Totale di Consolidato |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 167 | 1.346 | 57 | 925 | 83 | 437 | 29 | 0 | 465 | 83 | 97 | (440) | 2.782 |
| Costi | 118 | 1.289 | 37 | 435 | 29 | 159 | 31 | 0 | 191 | 71 | 122 | (440) | 1.852 |
| Margine Operativo Lordo |
49 | 56 | 21 | 490 | 54 | 277 | (3) | 0 | 275 | 12 | (25) | 0 | 930 |
| Ammortamenti e perdite di valore |
21 | 52 | 9 | 240 | 21 | 105 | 1 | 0 | 106 | 4 | 18 | 0 | 470 |
| Risultato Operativo |
28 | 5 | 12 | 250 | 33 | 172 | (4) | 0 | 169 | 8 | (44) | 0 | 460 |
| Investimenti | 23 | 34 | 4 | 373 | 30 | 193 | 3 | 0 | 197 | 6 | 17 | 0 | 684 |
Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo
| Dati operativi | U.M. | 30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|
| Conferimenti a WTE | KTon | 290,2 | 316,1 | (25,9) | (8,2%) |
| Rifiuti in Discarica | KTon | 40,6 | 30,4 | 10,2 | 33,7% |
| Conferimenti in Impianti di Compostaggio | KTon | 143,5 | 154,2 | (10,8) | (7,0%) |
| Conferimenti in Impianti di Selezione | KTon | 155,9 | 181,3 | (25,4) | (14,0%) |
| Rifiuti intermediati | KTon | 122,7 | 117,2 | 5,5 | 4,7% |
| Liquidi trattati presso Impianti | KTon | 241,5 | 324,1 | (82,6) | (25,5%) |
| Conferimenti M&A | KTon | 271,9 | 0,0 | 271,9 | n.s. |
| Energia Elettrica ceduta netta | GWh | 242,8 | 249,3 | (6,5) | (2,6%) |
| Rifiuti prodotti | KTon | 333,7 | 144,6 | 189,1 | 130,8% |
| Risultati economici e patrimoniali € milioni |
30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 254,1 | 166,8 | 87,4 | 52,4% |
| Costi | 170,9 | 117,8 | 53,2 | 45,1% |
| Margine Operativo Lordo | 83,2 | 49,0 | 34,2 | 69,8% |
| Risultato Operativo | 51,9 | 27,6 | 24,3 | 88,0% |
| Dipendenti Medi | 781 | 593 | 188 | 31,8% |
| Risultati economici e patrimoniali € milioni |
30/09/2022 | 31/12/2021 | Variazione | Variazione % | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti | 27,5 | 36,1 | (8,6) | (23,8%) | 23,2 | 4,3 | 18,4% |
| Posizione Finanziaria Netta | 345,2 | 320,1 | 25,1 | 7,8% | 270,3 | 75,0 | 27,7% |
| Margine Operativo Lordo (EBITDA) € milioni |
30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Margine operativo lordo Area Ambiente | 83,2 | 49,0 | 34,2 | 69,8% |
| Margine operativo lordo GRUPPO | 1.002,3 | 930,2 | 72,1 | 7,8% |
| Peso percentuale | 8,3% | 5,3% | 3,0 p,p, |
Ambiente chiude i primi nove mesi del 2022 con un livello di EBITDA pari a € 83,2 milioni in crescita di € 34,2 milioni (+ 69,8%) rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. L'incremento registrato è imputabile in parte alla variazione di perimetro (+ € 10,7 milioni) in prevalenza per il consolidamento del Gruppo Deco (+ € 8,6 milioni) e di Meg (+ € 1,6 milioni) acquisite a fine 2021 e in parte all'incremento registrato da Acea Ambiente (+ € 29,9 milioni) come conseguenza dei maggiori margini generati dalla cessione di energia elettrica derivante dall'effetto positivo sui prezzi di vendita, in prevalenza degli impianti di Terni (€ 6,3 milioni) e San Vittore (€ 18,3 milioni), compensati in parte dai minori volumi e maggiori costi (€ 6,5 milioni) e soprattutto dalla vendita dei diritti CO2 a seguito della delibera n. 66/22 con la quale il "Comitato nazionale per la gestione della direttiva 2003/87/CE e per il supporto nella gestione delle attività di progetto del Protocollo di Kyoto", ha disposto nei confronti dell'Impianto UL1 di Terni la revoca dell'autorizzazione ad emettere gas, il tutto con efficacia retroattiva dal 1° gennaio 2021 con la conseguenza che si è proceduto alla vendita delle quote EUA relative all'annualità 2021 per un ammontare complessivo di € 11,1 milioni. Alla variazione concorre anche la riduzione fatta registrare da Demap per € 3,1 milioni dovuta ai minori ricavi generati dalle ridotte quantità ingressate in stabilimento e ai maggiori costi come conseguenza diretta degli effetti generati dall'incendio avvenuto alla fine del 2021. Infine, si rileva un minor margine di Berg (- € 1,4 milioni) sul trattamento dei liquidi.
L'organico medio al 30 Settembre 2022 si attesta a 781 unità e risulta in aumento di 188 unità rispetto al 30 Settembre 2021, principalmente imputabile alla variazione dell'aria di consolidamento (+ 169 unità) e in via residuale a Acea Ambiente (+ 22 unità).
Gli investimenti dell'Area si attestano a € 27,5 milioni (+ € 4,3 milioni rispetto al 30 Settembre 2021) e si riferiscono in prevalenza ad investimenti effettuati da Acea Ambiente per miglioramenti impiantistici eseguiti negli impianti di San Vittore e Aprilia, nell'impianto di WTE di Terni nonché in quello di Monterotondo Marittima. Contribuiscono inoltre alla variazione in aumento, gli investimenti realizzati da Cavallari per € 2,7 milioni per l'acquisto di un capannone industriale ed un trituratore nonché la variazione di perimetro per (+ € 5,8 milioni). Tali incrementi sono in parte compensati dai minori investimenti registrati da Berg (- € 1,0 milioni) per i maggiori investimenti eseguiti nel corso del 2021 inerenti la realizzazione di un concentratore e da Ferrocart (- € 0,7 milioni).
La posizione finanziaria netta si attesta ad € 345,2 milioni in aumento rispetto al 31 Dicembre 2021 di € 25,1 milioni e di € 75,0 milioni rispetto al 30 Settembre 2021. Le variazioni sono imputabili in prevalenza alle dinamiche di cash flow operativo e rispetto al 30
Settembre 2021 risentono degli effetti derivanti dalle operazioni di M&A effettuate da Acea Ambiente che registra pertanto un peggioramento della posizione finanziaria netta per € 85,3 milioni compensato solo in parte dall'effetto positivo derivante dalla variazione di perimetro (+ € 14,9 milioni) con particolare riferimento ad Ecologica Sangro che contribuisce positivamente per € 21,9 milioni.
Eventi significativi dei primi nove mesi del 2022 e successivi
Nel corso del mese di febbraio, Acea Ambiente ha acquisito il 70% di Serplast, società operante nel business del riciclo della plastica, segmento che si pone a valle rispetto a quello della selezione della plastica post-consumo in cui Acea è già presente con le società Demap, Cavallari e Meg. La Società è ubicata a Cellino Attanasio in provincia di Teramo.
Nel mese di giugno Acea Ambiente si è aggiudicata il ramo d'azienda denominato "Polo Cirsu" (sito in Località Casette di Grasciano Notaresco - Teramo), a seguito della partecipazione alla procedura competitiva indetta con l'avviso di vendita del Tribunale di Teramo. All'esito della stessa, Acea Ambiente è risultata maggior offerente con un importo di 19,1 milioni di euro. Il ramo d'azienda è composto dalla discarica denominata "Grasciano1" completamente esaurita nei volumi autorizzati; dalla nuova discarica denominata "Grasciano2" consistente in un primo lotto pari a 234.000 mc e un secondo lotto da realizzare, con una volumetria autorizzata di mc. 246.000,00; da un impianto di riciclaggio e compostaggio e da una piattaforma per la valorizzazione dei rifiuti da raccolta differenziata e beni durevoli.
Nel mese di ottobre, Acea Ambiente, ha acquisito il 70% del capitale di Tecnoservizi S.r.l., società attiva nel trattamento meccanico e nel recupero di rifiuti urbani differenziati (imballaggi misti, frazioni monomateriale) e speciali non pericolosi. La Società acquisita ha una capacità autorizzata di trattamento di 210 mila tonnellate annue e opera nella provincia di Roma, svolgendo attività di trasporto e smaltimento e recupero di rifiuti urbani, speciali pericolosi e non pericolosi, quali carta, plastica, legno, vetro, metallo ecc. provenienti dalla raccolta differenziata di Comuni, Enti e Industrie.
Infine, nel mese di novembre, Acea Ambiente tramite la controllata Cavallari, ha perfezionato l'acquisizione dell'intero capitale di Italmacero S.r.l., società attiva nel trattamento meccanico e recupero di rifiuti urbani differenziati (imballaggi misti, frazioni monomateriale) e speciali non pericolosi. La società è proprietaria di un impianto nell'area di Ancona Nord, con una capacità autorizzata di 13 mila tonnellate. Il prezzo corrisposto per l'acquisizione è di 1,2 milioni di Euro.
Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo
| Dati operativi | U.M. | 30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|
| Energia Elettrica venduta Libero | GWh | 4.794,6 | 4.933,1 | (138,6) | (2,8%) |
| Energia Elettrica venduta Tutela | GWh | 1.101,0 | 1322,7 | (221,7) | (16,8%) |
| Energia Elettrica Nr. Clienti Libero (P.O.D.) | N/1000 | 513,4 | 480,5 | 33,0 | 6,9% |
| Energia Elettrica Nr. Clienti Tutela (P.O.D.) | N/1000 | 656,3 | 703,9 | (47,6) | (6,8%) |
| Gas Venduto | MSmc | 152,5 | 149,1 | 3,4 | 2,3% |
| Gas Nr. Clienti Libero | N/1000 | 236,0 | 228,4 | 7,6 | 3,3% |
| Risultati economici e patrimoniali € milioni |
30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 2.347,0 | 1.345,5 | 1.001,5 | 74,4% |
| Costi | 2.289,0 | 1.289,3 | 999,7 | 77,5% |
| Margine Operativo Lordo | 58,0 | 56,2 | 1,7 | 3,1% |
| Risultato Operativo | 8,5 | 4,7 | 3,8 | 80,2% |
| Dipendenti Medi | 442 | 426 | 16 | 3,7% |
| Risultati economici e patrimoniali € milioni |
30/09/2022 | 31/12/2021 | Variazione | Variazione % | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti | 31,0 | 49,4 | (18,4) | (37,2%) | 33,9 | (2,9) | (8,5%) |
| Posizione Finanziaria Netta | (88,1) | (297,4) | 209,3 | (70,4%) | (59,8) | (28,3) | 47,4% |
| Risultati economici e patrimoniali € milioni |
30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Margine operativo lordo Area Commerciale e Trading | 58,0 | 56,2 | 1,7 | 3,1% |
| Margine operativo lordo GRUPPO | 1.002,3 | 930,2 | 72,1 | 7,8% |
| Peso percentuale | 5,8% | 6,0% | (0,3 p,p,) |
L'Area, responsabile della gestione e sviluppo delle attività di vendita di energia elettrica e gas e correlate attività di relazione con il cliente nonché delle politiche di energy management del Gruppo, chiude i primi nove mesi del 2022 con un livello di EBITDA pari a € 58,0 milioni, in aumento rispetto al medesimo periodo del 2021 di € 1,7 milioni.
La variazione in aumento è imputabile in prevalenza ad Acea Innovation (+ € 4,2 milioni) dovuto all'incremento del margine sulle attività di energy efficiency e Umbria Energy (+ € 1,3 milioni); tale incremento è compensato in parte da Acea Energia (- € 3,6 milioni) per effetto prevalentemente della riduzione dei margini energia e gas (- € 13,0 milioni) parzialmente compensati dai maggiori ricavi (+ € 6,4 milioni), in prevalenza derivanti dall'incremento del margine delle attività di smart services (+ € 2,4 milioni) e dai maggiori ricavi per penali, sanzioni e sopravvenienze attive (+ € 2,8 milioni), e dai minori costi esterni (- € 5,0 milioni) derivanti in prevalenza dalle minori sopravvenienze passive per effetto della rilevazione, nel terzo trimestre del precedente esercizio, di una sopravvenienza passiva (€ 4,6 milioni) generata dalla rideterminazione da parte di CSEA, in ottemperanza a quanto disposto da ARERA, dei calcoli per la regolazione delle partite economiche relative all'energia elettrica destinata agli Stati interclusi nel territorio Italiano.
In merito agli effetti sul primo margine, l'incremento fatto registrare da Acea Energia deriva da effetti contrapposti. Nel dettaglio, il margine energia relativo al mercato libero registra un peggioramento di € 26,9 milioni rispetto al 30 Settembre 2021 che risente di un forte calo della marginalità in entrambi i segmenti di mercato Retail (- 43%) e-Business (- 56%). La performance del segmento Business risente anche di una riduzione dei consumi (- 6%), nonostante l'incremento del numero dei clienti (+ 4%).
Il margine energia relativo al mercato tutelato risulta in diminuzione di € 1,1 milioni rispetto 30 Settembre 2021 come conseguenza della "naturale" fuoriuscita del numero dei clienti (circa - 8%) che scelgono di passare ad offerte sul Mercato Libero.
Il mercato del gas genera una riduzione dei margini di € 8,4 milioni rispetto al 30 Settembre 2021, per effetto della riduzione del margine unitario nel settore Retail (- 32%), che risente anche di un calo dei consumi in generale (- 4%) nonostante la crescita della Customer Base (+ 3%).
Il margine energia concernente l'attività di ottimizzazione dei flussi energetici risulta positivo ed ammonta ad € 26,5 milioni (erano € 2,8 milioni al 30 Settembre 2021), in aumento grazie ad un contesto di prezzi straordinariamente elevati e caratterizzati da forte volatilità (10 volte superiore al livello storico registrato dal mercato prima della crisi energetica) che hanno anche insistito su alcune operazioni in derivati di copertura anticipatamente chiusi per consentire una migliore ottimizzazione dei flussi. Tale margine include al suo interno anche le attività di compravendita, scambio e trading di energia elettrica, calore, gas naturale, metano e altri combustibili e vettori energetici, da qualsiasi fonte prodotti o acquisiti, per sé o per terzi.
Il risultato operativo registra un incremento di € 3,8 milioni influenzato oltre che dai maggiori margini conseguiti anche dai minori accantonamenti per € 2,7 milioni, nel dettaglio minori accantonamenti per isopensione (- € 1,8 milioni) ed SCV (- € 0,9 milioni) e dalle minori svalutazioni per € 3,2 milioni, comprensive anche della riallocazione dei costi legati al processo di eccepimento della prescrizione azionata dai clienti nel corso del periodo al netto del ristoro ricevuto dal distributore operate da Acea Energia; compensano in parte tali effetti i maggiori ammortamenti per € 3,9 milioni in prevalenza derivanti dai costi di acquisizione clientela (+ € 3,3 milioni).
Con riferimento all'organico, la consistenza media al 30 Settembre 2022 si è attestata a 442 unità in lieve aumento rispetto al 30 Settembre 2021 per 16 unità. La variazione è imputabile prevalentemente ad Acea Energia (+ 8 unità) e ad Acea Innovation (+ 6 unità).
Gli investimenti dell'Area si attestano a € 31,0 milioni, in riduzione di € 2,9 milioni rispetto al 30 Settembre 2021, per effetto dei minori investimenti di Acea Energia (- € 4,0 milioni) compensati dai maggiori investimenti di Umbria Energy (+ € 1,1 milioni). Gli investimenti complessivi dell'Area sono in prevalenza riferibili ad Acea Energia e si riferiscono per la maggior parte al costo di acquisizione di nuovi clienti ai sensi dell'IFRS15 (€ 17,9 milioni) e alle importanti migliorie dei sistemi di supporto alla gestione dei processi legati alle attività di Contact Center e di analisi e monitoraggio della marginalità sui clienti (€ 8,2 milioni). Contribuiscono agli investimenti dell'Area i progetti di e-mobility (€ 3,6 milioni) sviluppati da Acea Innovation.
La posizione finanziaria netta al 30 Settembre 2022 risulta positiva per € 88,1 milioni e registra un peggioramento pari ad € 209,3 milioni rispetto al 31 Dicembre 2021 e un miglioramento di € 28,3 milioni rispetto al 30 Settembre 2021.La variazione è principalmente imputabile ad Acea Energia per effetto delle dinamiche di cash flow operativo. Il saldo comprende il credito finanziario pari a d € 110,2 milioni derivante dalla cessione della partecipazione di Acea Produzione ad Acea SpA avvenuto alla fine dell'esercizio 2021.
Eventi significativi dei primi nove mesi del 2022 e successivi
Con riferimento ai procedimenti aperti dall'AGCM e dall'ARERA sono di seguito descritti i principali aggiornamenti:
Istruttoria conoscitiva in merito alle partite economiche relative all'energia elettrica destinata agli Stati interclusi nello Stato italiano:
con la delibera 576/2021 l'ARERA ha riformato la regolazione relativa alle partite economiche relative all'energia elettrica destinata agli Stati interclusi, con lo scopo di uniformarla ai principi della regolazione nazionale. In particolare, l'Autorità è intervenuta sui corrispettivi di trasmissione e trasporto, sul dispacciamento e sulla regolazione degli sbilanciamenti.
Si segnala in ultimo che l'ARERA, in data 27 luglio 2022 con Deliberazione 354/2022/S/eel "Approvazione della proposta di impegni presentata da Acea Energia S.p.A. e chiusura del relativo procedimento sanzionatorio" ha accolto gli impegni proposti da Acea Energia il cui adempimento diventa quindi obbligatorio entro il 31 ottobre 2022.
Procedimento PS12106 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM): in data 3 marzo 2022 è pervenuta alla Società una comunicazione con la quale l'AGCM ha rappresentato di aver disposto, nella sua adunanza del 1° marzo 2022, di procedere all'archiviazione dell'istanza di intervento, avendo la Società provveduto a rimuovere i profili di possibile scorrettezza della pratica commerciale segnalati nella comunicazione del 18 ottobre 2021 e relativi alla rappresentazione di tutti i corrispettivi dovuti dai clienti per la fornitura di energia elettrica e gas.
Procedimento PS12263 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM): in data 7 Aprile 2022 l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha fatto pervenire ad Acea Energia una richiesta di informazioni riguardante l'utilizzo di affermazioni pubblicitarie dirette a suggerire, lasciar intendere o evocare un minore o ridotto impatto ambientale o sociale, o che attribuiscono un impatto ambientale o sociale positivo, ai prodotti e servizi pubblicizzati o alla attività economica della Società.
In particolare, nella richiesta di informazioni l'AGCM rappresentava che le suddette affermazioni pubblicitarie appaiono sempre più idonee ad orientare le scelte di acquisto dei consumatori e devono pertanto essere formulate in modo puntuale e non ambiguo, essere scientificamente verificabili ed infine essere comunicate in modo corretto.
In considerazione di quanto sopra evidenziato la Società, in data 6 maggio 2022, ha provveduto a riscontrare la richiesta dell'AGCM rappresentando all'Autorità le attività e le argomentazioni in base alle quali sarebbe giustificato l'utilizzo di ciascuna delle affermazioni di cui sopra.
Nel dettaglio Acea Energia, ha rappresentato all'AGCM di aver predisposto i propri contratti di vendita e le relative comunicazioni commerciali conformandosi a quanto puntualmente previsto da ARERA. Le affermazioni di comunicazione utilizzate da Acea Energia e citate dall'Autorità nella richiesta di informazioni, sono dunque in linea con il quadro regolatorio, con l'ambito di applicazione delineato dall'ARERA e soprattutto con quanto effettivamente operato dalla Società, dal momento che i volumi di energia elettrica riferiti all'insieme dei contratti di fornitura di energia commercialmente definita "rinnovabile" sono comprovati dalla rispettiva quantità di garanzie di origine acquistate da Acea Energia ed annullate dal GSE.
In specie, l'evidenza che i volumi di energia elettrica riferiti all'insieme dei contratti di fornitura di energia commercialmente definita "rinnovabile" sono comprovati dalla rispettiva quantità di garanzie di origine acquistate da Acea Energia, viene fornita dalla Società sia in fase di promozione dell'offerta, sia nell'ambito delle Condizioni Economiche contenute nel plico contrattuale di ciascuna offerta e disponibili sul sito internet della Società.
Per quanto attiene al gas naturale, la Società ha rappresentato che, pur in assenza di specifica disciplina da parte dell'ARERA, le affermazioni citate dall'Autorità nella richiesta di informazioni sono comprovate dalla circostanza che, a partire dal secondo semestre dell'anno 2021, vale a dire da quando la Società ha iniziato a commercializzare offerte contenenti l'indicazione di "Gas con compensazione delle emissioni di CO2", le emissioni di anidride carbonica prodotte dai consumi degli utenti finali sono compensate
mediante l'acquisto di crediti di carbonio certificati (VER: Verified Emission Reduction) che permettono di raggiungere alcuni degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile promossi dalle Nazioni Unite sovvenzionando progetti di sostenibilità ambientale in tutto il mondo (in specie, la Società ha selezionato i progetti 300MW Hydropower in India e REDD+ Tambopata National Reserve in Perù).
Da ultimo la Società ha rappresentato che anche per il gas naturale la Società fornisce evidenza, sia in fase di promozione dell'offerta che nell'ambito delle Condizioni Economiche contenute nel plico contrattuale di ciascuna offerta disponibili sul sito internet della Società (nelle quali la Società specifica: "Per la fornitura di gas naturale Acea Energia compensa l'emissione di CO2, che si genera dall'utilizzo di gas naturale, con l'acquisto di crediti di carbonio certificati (VER: Verified Emission Reduction). Tali certificati sovvenzionano progetti internazionali che contribuiscono alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra in atmosfera e al raggiungimento di alcuni degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile promossi dalle Nazioni Unite"), della circostanza che le emissioni di anidride carbonica prodotte dai consumi degli utenti finali sono compensate mediante l'acquisto di crediti di carbonio certificati.
In generale, dunque, la Società ha evidenziato che le comunicazioni effettuate sono predisposte in modo tale da escludere profili di ingannevolezza (come, ad esempio, potrebbe accadere se le garanzie di origine si riferissero solo a parte dell'energia fornita dalla Società attraverso le offerte in parola) ed assicurano al consumatore la possibilità di compiere decisioni consapevoli.
Al contempo, la Società – attraverso il materiale informativo messo a disposizione anche attraverso il proprio sito internet – evita che un qualsiasi consumatore possa essere attratto da dichiarazioni dal contenuto vago e non sufficientemente specifico. La Società, infatti, come detto, non si limita ad un utilizzo generico della terminologia "green" ma specifica le ragioni sulla base delle quali formula determinate asserzioni ambientali, fornendo puntuali riferimenti ai meccanismi compensativi.
A ciò si aggiunge che la Società, operando nel pieno rispetto del quadro regolatorio di riferimento, garantisce in maniera oggettiva all'utente la possibilità di contribuire con una propria decisione (quella di aderire ad un'offerta 100% Eco di Acea Energia) ad incentivare le produzioni rinnovabili nel sistema elettrico complessivo. Al riguardo la Società ha evidenziato che, come emerge dalla recente proposta di riforma della direttiva 2005/29/CE, "It was considered that introducing mandatory information requirements on environmental characteristics would best be done by sectoral legislation, as the characteristics in question differ significantly according to product category". Nel caso di specie, dunque, esistendo una regolazione settoriale specificamente dedicata alle modalità con cui devono essere presentate le comunicazioni nelle quali si fa riferimento a benefici ambientali, è possibile dimostrare l'esistenza di questi benefici sulla base di una metodologia standard – definita appunto dal Regolatore - che ne consenta di valutare l'impatto sull'ambiente. Da ultimo la Società ha fornito riscontro puntuale alle richieste documentali avanzate dall'AGCM con riferimento alle diverse fonti di approvvigionamento, rinnovabili e non, relative ai volumi di energia erogati nel 2021, fornendo l'ulteriore specifica richiesta relativa ai volumi di energia erogati nel 2021 per i quali le garanzie d'origine sono state acquistate congiuntamente e a quelli per i quali le garanzie di origine sono state acquistate separatamente.
Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo
| Dati operativi | U.M. | 30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|
| Volumi Acqua | Mm3 | 31,4 | 30,3 | 1,1 | 3,8% |
| Volumi immessi in rete | Mm3 | 57,1 | 57,9 | (0,8) | (1,2%) |
| Numero di clienti (utenze servite) | Numero | 123.156 | 121.868 | 1.288 | 1,1% |
| Risultati economici e patrimoniali € milioni |
30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 70,0 | 57,5 | 12,6 | 21,9% |
| Costi | 44,8 | 36,8 | 8,0 | 21,8% |
| Margine Operativo Lordo | 25,2 | 20,6 | 4,6 | 22,0% |
| Risultato Operativo | 15,0 | 11,6 | 3,5 | 30,1% |
| Dipendenti Medi | 2.434 | 2.267 | 167 | 7,4% |
| Risultati economici e patrimoniali € milioni |
30/09/2022 | 31/12/2021 | Variazione | Variazione % | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti | 3,2 | 4,6 | (1,4) | (30,0%) | 3,8 | (0,6) | (16,4%) |
| Posizione Finanziaria Netta | (26,2) | (18,9) | (7,3) | 38,5% | (16,0) | (10,2) | 64,0% |
| Risultati economici e patrimoniali € milioni |
30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Margine operativo lordo Area Estero | 25,2 | 20,6 | 4,6 | 22,0% |
| Margine operativo lordo GRUPPO | 1.002,3 | 930,2 | 72,1 | 7,8% |
| Peso percentuale | 2,5% | 2,2% | 0,3 p,p, |
L'Area comprende attualmente le società che gestiscono il servizio idrico in America Latina. In particolare:
Agua de San Pedro (Honduras), di cui il Gruppo detiene il 60,65% a partire da ottobre 2016 data dalla quale è consolidata integralmente. La Società svolge la propria attività nei confronti dei clienti di San Pedro Sula;
- Acea Dominicana (Repubblica Dominicana), interamente posseduta dal Gruppo, svolge il servizio nei confronti della municipalità locale denominata CAASD (Corporation Aqueducto Alcantariado Santo Domingo);
- AguaAzul Bogotà (Colombia), di cui il Gruppo possiede il 51%, è consolidata sulla base dell'equity method a partire dal bilancio 2016 in conseguenza di una modifica intervenuta nella composizione del Consiglio di Amministrazione;
- Consorcio Agua Azul (Perù) è controllata dal Gruppo che ne possiede il 44% e svolge il servizio idrico e di adduzione nella zona nord della città di Lima;
Acea Perù interamente posseduta da Acea International (costituita il 28 Giugno 2018). Tale società è stata costituita con il preciso intento di gestire il servizio acquedottistico nella città di Lima attraverso i consorzi;
- Consorcio Servicio Sur controllata da Acea International (50%), da ACEA Ato2 (1%) e da soci locali Conhydra, Valio e India complessivamente pari al 49%. Il Consorcio è stato costituito il 5 Luglio 2018, con il preciso intento di gestire il servizio di manutenzione correttiva per i sistemi di Acqua potabile e di Rete Fognaria della Direzione di Servizi Sur di Lima (Perù). L'attività del Consorcio è terminata nel corso del 2021 ed attualmente è in liquidazione;
- Consorcio ACEA controllato da Acea Perù (99%) e da ACEA Ato2 (1%), costituito in data 15 Dicembre 2020. Il Consorcio ha sottoscritto un contratto triennale per la gestione delle stazioni di pompaggio acqua potabile di Lima Centro;
- Consorcio Acea Lima Norte controllato da Acea Perù (99%) e ACEA Ato2 (1%), costituito in data 5 Gennaio 2021. Il Consorcio ha sottoscritto un contratto triennale per la manutenzione della rete idrica e fognaria nella zona nord di Lima;
- Consorcio Acea Lima Sur controllato da Acea Perù (99%) e ACEA Ato2 (1%), costituito in data 6 Ottobre 2021. Il Consorcio ha sottoscritto un contratto triennale per la manutenzione correttiva della rete idrica e fognaria nella zona Sud di Lima.
L'Area chiude i primi nove mesi del 2022 con un EBITDA di € 25,2 milioni in aumento rispetto al 30 Settembre 2021 per € 4,6 milioni. Tale incremento deriva in parte dall'effetto cambio positivo (+ € 2,5 milioni) e per la restante parte in prevalenza dai maggiori margini di Agua de San Pedro per effetto degli aggiornamenti tariffari legati all'andamento dell'inflazione.
L'organico medio al 30 Settembre 2022 si attesta a 2.434 unità e risulta in aumento di 167 unità rispetto al 30 Settembre 2021 derivante in prevalenza dagli effetti contrapposti dell'incremento per il consolidamento del Consorcio Acea Lima Sur (+ 215 unità) che è compensato in parte dalla riduzione di Consorcio Servicio Sur (- 135 unità) come conseguenza del termine dell'attività di gestione della rete idrica e fognaria della Direzione Servizi Sur di Lima.
Gli investimenti del periodo si attestano ad € 3,2 milioni in lieve riduzione (- € 0,6 milioni) rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio.
La posizione finanziaria netta al 30 Settembre 2022 è positiva per € 26,2 milioni e registra un miglioramento rispetto al 31 Dicembre 2021 di € 7,3 milioni e di € 10,2 milioni rispetto al 30 Settembre 2021. Tali variazioni sono in prevalenza riferibili ad Aguas de San Pedro e Consorcio Agua Azul.
Eventi significativi dei primi nove mesi del 2022 e successivi
Non si segnalano eventi significativi nel periodo.
Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo
| Dati operativi | U.M. | 30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|
| Volumi acqua | Mm3 | 389,4 | 400,3 | (11,0) | (2,7%) |
| Energia consumata | GWh | 573,9 | 539,2 | 34,7 | 6,4% |
| Fanghi smaltiti | KTon | 147,4 | 154,0 | (6,6) | (4,3%) |
| Risultati economici e patrimoniali € milioni |
30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 1.025,5 | 924,5 | 101,0 | 10,9% |
| Costi | 509,7 | 435,0 | 74,8 | 17,2% |
| Margine Operativo Lordo | 515,8 | 489,6 | 26,3 | 5,4% |
| Risultato Operativo | 236,1 | 249,9 | (13,8) | (5,5%) |
| Dipendenti Medi | 3.504 | 3.475 | 29 | 0,8% |
| Risultati economici e patrimoniali € milioni |
30/09/2022 | 31/12/2021 | Variazione | Variazione % | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti | 410,9 | 522,1 | (111,2) | (21,3%) | 373,1 | 37,8 | 10,1% |
| Posizione Finanziaria Netta | 1.751,5 | 1.681,4 | 70,1 | 4,2% | 1.666,3 | 85,2 | 5,1% |
| Risultati economici e patrimoniali € milioni |
30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Margine operativo lordo Area Idrico | 515,8 | 489,6 | 26,3 | 5,4% |
| Margine operativo lordo GRUPPO | 1.002,3 | 930,2 | 72,1 | 7,8% |
| Peso percentuale | 51,5% | 52,6% | (1,2 p,p,) |
L'EBITDA dell'Area si attesta al 30 Settembre 2022 a € 515,8 milioni e registra un incremento di € 26,3 milioni rispetto al 30 Settembre 2021 (+ 5,4%). L'incremento è imputabile in gran parte ad ACEA Ato2 (+ € 26,5 milioni) e ACEA Ato5 (+ € 1,3 milioni) e risente prevalentemente del riconoscimento della premialità sulla qualità tecnica per le annualità 2018-2019 (Delibera 183/2022/R/idr del 26 aprile 2022) che ammonta complessivamente ad € 26,9 milioni per le società consolidate integralmente; compensa tale incremento Gori (- € 6,4 milioni) come conseguenza del mancato riconoscimento tariffario (- € 3,3 milioni), per i maggiori costi per smaltimento fanghi (+ € 2,5 milioni) e i maggiori costi per materiali e manutenzioni (+ € 1,2 milioni).
Il contributo all'EBITDA delle società idriche valutate a patrimonio netto, pari a € 19,2 milioni, risulta in aumento di € 6,1 milioni in prevalenza per gli incrementi registrati da Publiacqua (+ € 2,8 milioni) e dal Gruppo Acque (+ € 1,8 milioni) per effetto dei minori costi legati ai canoni di concessione compensati in parte dai maggiori ammortamenti. Di seguito si rappresenta in dettaglio il contributo all'EBITDA delle società valutate a Patrimonio Netto:
| € milioni | 30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Publiacqua | 6,1 | 3,3 | 2,8 | 84,0% |
| Gruppo Acque | 9,3 | 7,5 | 1,8 | 24,1% |
| Umbra Acque | 1,9 | 1,5 | 0,4 | 30,4% |
| Nuove Acque e Intesa Aretina | 0,5 | 0,5 | (0,1) | (14,7%) |
| Geal | 1,2 | 0,3 | 0,8 | n.s. |
| Romeo Gas | 0,3 | 0,0 | 0,3 | n.s. |
| Totale | 19,2 | 13,1 | 6,1 | 46,2% |
La quantificazione dei ricavi del periodo, rinvenienti dal servizio idrico integrato, è valorizzata in coerenza con il nuovo metodo MTI-3. Le componenti tariffarie del VRG sono state valorizzate sulla base degli attuali PEF in vigore ai sensi di quanto disposto dalla deliberazione 580/2019/R/idr art.7.2 senza il recepimento delle novità introdotte dalla deliberazione 639/2021/R/idr per l'aggiornamento biennale 2022-2023 (tra cui i parametri finanziari – Oneri finanziari, Oneri fiscali, deflatori, inflazione), anche in considerazione del fatto che l'attuale stato delle interlocuzioni con gli Enti di Governo d'Ambito non consente una diversa previsione dei ricavi del SII. Nel prosieguo della presente sezione sono riportate due tabelle che sintetizzano da un lato lo status degli iter di approvazione delle proposte tariffarie e dall'altra i ricavi da SII distinti per società e per componente nonché le considerazioni alla base della determinazione dei ricavi di competenza del periodo.
Il risultato operativo risente della crescita degli ammortamenti (+ € 27,8 milioni) prevalentemente imputabili ad ACEA Ato2 (+ € 18,3 milioni), GORI (+ € 3,0 milioni) e Acquedotto del Fiora (+ € 2,7 milioni) dovuti principalmente agli investimenti effettuati nel corso del
2021 e del 2022 e all'entrata in esercizio di cespiti precedentemente in corso, nonché delle maggiori svalutazioni (+€ 12,2 milioni) imputabili in gran parte a ACEA Ato2 (+ € 4,8 milioni) e GORI (+ € 8,5 milioni).
L'organico medio al 30 Settembre 2022 pari a 3.504 unità e risulta in lieve aumento rispetto al 30 Settembre 2021 di (+ 29 unità).
Gli investimenti dell'Area si attestano a € 410,9 milioni con un incremento di € 37,8 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. L'incremento è attribuibile ai maggiori investimenti registrati da ACEA Ato2 (+ € 30,5 milioni), Acquedotto del Fiora (+ € 3,0 milioni), SII (+ € 2,2 milioni), Adistribuzione Gas (+ € 1,4 milioni) e ACEA Ato5 (+ € 1,2 milioni) parzialmente compensati dai minori investimenti di Gori (- € 1,2 milioni). Gli investimenti dell'Area si riferiscono principalmente agli interventi manutenzione straordinaria, rifacimento, ammodernamento e ampliamento degli impianti e delle reti, alla bonifica e all'ampliamento delle condotte idriche e fognarie dei vari Comuni e agli interventi sui depuratori e agli impianti di trasporto (adduttrici ed alimentatrici).
La posizione finanziaria netta dell'Area si attesta al 30 Settembre 2022 a € 1.751,5 milioni e registra un peggioramento di € 85,2 milioni rispetto al 30 Settembre 2021 e un peggioramento di € 70,1 milioni rispetto al 31 Dicembre 2021. Tali variazioni sono in prevalenza imputabili all'incremento fatto registrare da ACEA Ato2 ed è legato agli investimenti di periodo, nonché alle dinamiche di cash flow operativo.
Eventi significativi dei primi nove mesi del 2022 e successivi
Stato di avanzamento dell'iter di approvazione delle tariffe
Nel prospetto seguente viene rappresentata la situazione aggiornata dell'iter di approvazione delle predisposizioni tariffarie del SII per le società del Gruppo relative al periodo regolatorio 2016-2019, all'aggiornamento biennale tariffario 2018-2019, alla predisposizione tariffaria 2020-2023 nonché all'aggiornamento biennale 2022 – 2023 che si è concluso solo per GEAL con l'approvazione da parte dell'EGA.
| Società | Status approvazione (fino al MTI2 "2016 – 2019") |
Status aggiornamento biennale (2018 – 2019) |
Status approvazione MTI-3 2020-2023 |
Status approvazione aggiornamento biennale 2022-2023 |
|---|---|---|---|---|
| ACEA Ato2 | In data 27 luglio 2016 l'EGA ha approvato la tariffa comprensiva del premio ex art. 32.1 lettera a) delibera 664/2015/R/idr. Intervenuta approvazione da parte dell'ARERA con delibera 674/2016/R/idr con alcune variazioni rispetto alla proposta dell'EGA; confermato premio qualità. |
La Conferenza dei Sindaci ha approvato l'aggiornamento tariffario in data 15 Ottobre 2018. L'ARERA ha approvato l'aggiornamento tariffario 2018-2019. in data 13 Novembre 2018 con delibera 572/2018/R/Idr La Conferenza dei Sindaci ha recepito le prescrizioni della delibera ARERA in data 10 dicembre 2018. |
In data 27 novembre 2020, l'EGA ha approvato la tariffa del periodo regolatorio 2020-2023 con delibera n.6/2020 L'ARERA ha approvato le tariffe 2020- 2023 il 12 maggio 2021 con deliberazione 197/2021/R/IDR |
In data 18 ottobre 2022 è pervenuta la diffida da parte di ARERA verso l'EGA per l'approvazione dell'aggiornamento biennale entro 30 giorni dalla stessa (17 novembre 2022). Sono in corso le attività di conclusione da parte dell'EGA del procedimento istruttorio correlato all'aggiornamento tariffario in commento. |
| ACEA Ato5 | È stata presentata istanza tariffaria dal Gestore in data 30 Maggio 2016 con istanza di riconoscimento degli Opexqc. ARERA ha diffidato l'EGA in data 16 Novembre 2016 e l'EGA ha approvato la proposta tariffaria in data 13 Dicembre 2016 respingendo, tra l'altro, l'istanza di riconoscimento degli Opexqc. Si è in attesa dell'approvazione da parte dell'ARERA |
La Conferenza dei Sindaci ha approvato l'aggiornamento tariffario 2018-2019 in data 1° Agosto 2018. Non è ancora intervenuta l'approvazione da parte dell'ARERA. |
In data 14 dicembre 2020 il Gestore ha presentato istanza di aggiornamento tariffario ai sensi dell'articolo 5, comma 5.5, della deliberazione ARERA 580/2019/R/IDR MTI-3 del 27 dicembre 2019. In data 10 Marzo 2021 la Conferenza dei Sindaci dell'AATO5 con delibera n.1/2021 ha approvato la proposta tariffaria 2020- 2023. Non è ancora intervenuta l'approvazione da parte dell'ARERA. Il Gestore ha proposto ricorso avverso suddetta deliberazione al TAR, che ha rigettato detto ricorso. la Società ha proposto ricorso al Consiglio di Stato e trasmesso istanza di riequilibrio economico finanziario. |
|
| GORI | In data 1° Settembre 2016 il Commissario Straordinario dell'EGA ha approvato la tariffa con Opexqc a partire dal 2017. Si è in attesa dell'approvazione da parte dell'ARERA. Con delibera 247 del 31 maggio 2022 ARERA ha ordinato ad EIC di assumere e trasmettere - entro 90 giorni - le specifiche determinazioni in merito alle predisposizioni tariffarie per gli anni 2012 e 2013. Il provvedimento contestualmente proroga al 30/09/2022 il termine di conclusione del procedimento, per la rinnovazione dell'istruttoria in contraddittorio sottesa alle determinazioni tariffarie di cui alla deliberazione 104/2016 (2012 – 2013 e 2014 – 2015) |
In data 17 Luglio 2018 il Commissario Straordinario dell'EGA ha approvato l'aggiornamento tariffario 2018-2019. Non è ancora intervenuta l'approvazione da parte dell'ARERA. |
In data 18 dicembre 2020 il Gestore ha presentato istanza di aggiornamento tariffario ai sensi dell'articolo 5, comma 5.5, della deliberazione ARERA 580/2019/R/IDR MTI-3 del 27 dicembre 2019. A seguito di diffida da parte di ARERA, l'EIC con delibera del 12 agosto 2021, ha approvato la proposta tariffaria 2020- 2023. ARERA non ha ancora proceduto all'approvazione. |
In data 10 agosto 2022 con delibera n.35 l'EIC ha approvato l'aggiornamento biennale 2022- 2023 comprensivo delle partite pregresse ante 2012. Si è in attesa dell'approvazione da parte dell'ARERA |
Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2022
| Società | Status approvazione (fino al MTI2 "2016 – 2019") |
Status aggiornamento biennale (2018 – 2019) |
Status approvazione MTI-3 2020-2023 |
Status approvazione aggiornamento biennale 2022-2023 |
|---|---|---|---|---|
| Acque | In data 5 Ottobre 2017 l'AIT ha approvato la tariffa con riconoscimento degli Opexqc. Approvato dall'ARERA in data 9 Ottobre 2018 (nel contesto dell'approvazione dell'aggiornamento 2018-2019). |
In data 22 Giugno 2018 il Consiglio Direttivo dell'AIT ha approvato l'aggiornamento tariffario 2018-2019 e, contestualmente, anche l'istanza di estensione della durata dell'affidamento di 5 anni, ovvero sino al 31 Dicembre 2031. L'ARERA con delibera 502 del 9 Ottobre 2018 ha approvato l'aggiornamento tariffario 2018-2019. |
In data 18 dicembre 2020 il Consiglio Direttivo AIT con deliberazione n.7 ha approvato la predisposizione tariffaria 2020-2023 L'approvazione ARERA è intervenuta con deliberazione 404/2021/R/idr del 28 settembre 2021. |
È prevista l'approvazione da parte dell'AIT entro il 24 ottobre e successivamente quella del Consiglio Direttivo |
| Publiacqua | In data 5 Ottobre 2016 l'AIT ha approvato la tariffa con riconoscimento del premio ex art. 32.1 lettera a) delibera 664/2015/R/idr. In data 12 Ottobre 2017, con delibera 687/2017/R/idr, ARERA ha approvato gli specifici schemi regolatori per il periodo 2016-2019 proposti dall'AIT. |
In data 7 Dicembre 2018 l'AIT ha provveduto ad approvare le tariffe 2018- 2019 con l'allungamento della concessione di 3 anni. L'ARERA ha approvato la predisposizione tariffaria 2020-2023 l'aggiornamento biennale 2018-2019 con deliberazione 59/2021 del 16 febbraio 2021. |
In data 26 giugno 2020 il Consiglio Direttivo AIT con deliberazione n.3 ha approvato la predisposizione tariffaria 2020-2023 L'ARERA ha approvato la predisposizione tariffaria 2020-2023 con deliberazione 59/2021 del 16 febbraio 2021. |
È prevista l'approvazione da parte dell'AIT entro la fine del mese di novembre e successivamente quella del Consiglio Direttivo |
| Acquedotto del Fiora |
In data 5 ottobre 2016 l'AIT ha approvato la tariffa con riconoscimento degli Opexqc. In data 12 ottobre 2017, con delibera 687/2017/R/idr, ARERA ha approvato gli specifici schemi regolatori per il periodo 2016-2019 proposti dall'AIT. |
Il Consiglio Direttivo dell'AIT ha approvato l'aggiornamento tariffario 2018-2019 nella seduta del 27 Luglio 2018. Nelle more dell'approvazione da parte di ARERA, il Consiglio Direttivo dell'AIT ha anche approvato l'istanza di allungamento della concessione al 31 dicembre 2031, presentata dalla Società ad aprile 2019 e approvata dal Consiglio Direttivo dell'AIT il 1° luglio 2019. E' stata quindi presentata la proposta tariffaria aggiornata con la previsione di allungamento al 2031 che comunque ha confermato l'incremento tariffario (theta) ed il Vincolo ai Ricavi Garantiti (VRG) per le annualità 2018 e 2019 già approvati da AIT con la delibera di luglio 2018. L'ARERA ha provveduto ad approvare l'aggiornamento biennale (con una piccola rettifica sugli OpexQC riconosciuti) e l'allungamento della concessione con la Delibera 465 del 12 novembre 2019. |
In data 26 novembre 2020 il Consiglio Direttivo AIT con deliberazione n.6 ha approvato la predisposizione tariffaria 2020-2023 L'ARERA ha approvato con deliberazione 84/2021/R/IDR del 2 marzo 2021 |
È prevista l'approvazione da parte dell'AIT entro la fine del mese di novembre e successivamente quella del Consiglio Direttivo |
| Geal | In data 22 Luglio 2016 l'AIT ha approvato la tariffa con riconoscimento degli Opexqc. In data 26 Ottobre 2017, con delibera 726/2017/R/idr, ARERA ha approvato gli specifici schemi regolatori per il periodo 2016-2019 proposti dall'AIT. |
In data 12 Luglio 2018 l'ARERA ha approvato l'aggiornamento tariffario 2018-2019 proposto dall'AIT. |
In data 28 settembre 2020 il Consiglio Direttivo AIT con deliberazione n.4 ha approvato la predisposizione tariffaria 2020-2023, aggiornata con delibera n. 13 e 14 del 30 dicembre 2020. ARERA ha approvato con deliberazione 265/2021/R/idr del 22 giugno 2021. |
In data 31 maggio 2022 l'AIT con delibera 5 ha approvato la predisposizione tariffaria a valere per gli anni 2022 e 2023 |
| Acea Molise |
A seguito della Delibera 664/2015/R/idr, sia per il Comune di Campagnano di Roma (RM) che per il Comune di Termoli (CB), comuni dove Crea Gestioni svolge il SII, né l'Ente Concedente né l'Ente d'Ambito di riferimento hanno presentato alcuna proposta tariffaria per il periodo regolatorio 2016-2019, La Società ha provveduto ad inoltrare in autonomia le proposte tariffarie. Si è oggi in attesa dell'approvazione da parte dell'ARERA. |
La Società ha provveduto ad inoltrare ai soggetti competenti/EGA i dati ai fini dell'aggiornamento tariffario 2018-2019. Per la gestione del SII nel Comune di Campagnano di Roma (RM) vista l'inerzia dei soggetti preposti, la Società ha provveduto a presentare ad inizio gennaio 2019, istanza all'ARERA per adeguamento tariffario 2018-2019 peraltro rivedendo anche la proposta 2016-2019. L'ARERA non si è ancora pronunciata né ha ancora proceduto alla diffida all'EGA e/o ai soggetti competenti. Per la gestione del SII nel Comune di Termoli (CB), la Giunta Comunale di Termoli con delibera del 17.12.2019 ha approvato l'adeguamento della Convenzione preesistente alla Convenzione tipo, ha prolungato la scadenza della stessa al 31 dicembre 2021, ed ha confermato l'incremento tariffario (theta) ed il Vincolo ai Ricavi Garantiti (VRG) per le annualità 2018 e 2019, peraltro rivedendo anche la proposta 2016-2019. Non è ancora intervenuta l'approvazione da parte dell'ARERA. |
Il Comune di Termoli ha approvato la predisposizione tariffaria 2020-2023 il 4 febbraio 2021. La stessa è stata trasmessa dall'EGAM il 4 marzo 2021. Per il Comune di Campagnano il Gestore ha inviato la predisposizione tariffaria ad ARERA il 30 marzo 2021 in accordo con le disposizioni di cui all'art. 5.5 della Delibera 580/2019/R/idr. |
|
| Gesesa | In data 29 Marzo 2017 l'AATO1 con deliberazione n. 8 del Commissario Straordinario ha approvato la predisposizione tariffaria per gli anni |
La Società ha trasmesso all'Ente d'Ambito la documentazione relativa alla revisione tariffaria 2018-2019 e a fine febbraio 2020 si è conclusa l'istruttoria da parte degli Uffici tecnici dell'EGA |
In data 29 dicembre 2020 il Gestore ha presentato istanza di aggiornamento tariffario ai sensi dell'articolo 5, comma 5.5, della deliberazione ARERA |
È prevista l'approvazione da parte dell'EIC entro la fine del mese di novembre |
| Società | Status approvazione (fino al MTI2 "2016 – 2019") |
Status aggiornamento biennale (2018 – 2019) |
Status approvazione MTI-3 2020-2023 |
Status approvazione aggiornamento biennale 2022-2023 |
|---|---|---|---|---|
| 2016-2019. Si è oggi in attesa dell'approvazione da parte dell'ARERA. |
competente (EIC-Ente Idrico Campano). Non è ancora intervenuta l'approvazione definitiva da parte del Comitato Esecutivo dell'EIC. |
580/2019/R/IDR MTI-3 del 27 dicembre 2019. L'EIC ha convocato il Consiglio di Distretto per il 22 luglio 2021 (verbale di chiusura delle attività di verifica verbale del 31/7/20) a seguito di diffida dell'ARERA pervenuta in data 2 luglio 2021. Nel febbraio 2022 è stato nominato un nuovo Consiglio di distretto che ancora non si è espresso sulle predisposizioni tariffarie |
||
| Nuove Acque |
In data 22 Giugno 2018 il Consiglio Direttivo dell'AIT ha approvato le tariffe |
In data 16 Ottobre 2018 l'ARERA, con Delibera 520, ha approvato l'aggiornamento tariffario 2018-2019 proposto dall'AIT. |
In data 27 novembre 2020 il Consiglio Direttivo AIT con deliberazione n.5 ha approvato la predisposizione tariffaria 2020-2023 ARERA ha approvato con deliberazione 220/2021/R/IDR del 25 maggio 2021 |
È prevista l'approvazione da parte dell'AIT entro la fine del mese di novembre e successivamente quella del Consiglio Direttivo |
| Umbra Acque |
In data 30 Giugno 2016 l'EGA ha approvato la tariffa con riconoscimento degli Opexqc. Intervenuta approvazione da parte dell'ARERA con delibera 764/2016/R/idr del 15 Dicembre 2016. |
L'Assemblea deIl'AURI, nella seduta del 27 Luglio 2018, ha approvato l'aggiornamento tariffario 2018-2019. L'ARERA ha provveduto ad approvare le tariffe 2018-2019 con delibera n. 489 del 27 Settembre 2018 |
L'AURI ha approvato la predisposizione tariffaria 2020-2023 il 30 ottobre 2020 con delibera n.10 L'ARERA ha approvato la stessa con deliberazione 36/2021 del 2 febbraio 2021 |
In data 17 ottobre 2022, l'AURI ha approvato l'aggiornamento biennale 2022-2023 mentre l'approvazione dell'Assemblea è prevista per il 25 ottobre 2022. |
| SII Terni S.c.a.p.a. |
In data 29 aprile 2016 con delibera n. 20 l'AURI ha approvato il moltiplicatore tariffario per il quadriennio 2016-2019 e con la determina n. 57 ha approvato il conguaglio delle partite pregresse. L'ARERA ha approvato la predisposizione tariffaria 2016-2019 con deliberazione 290/2016 del 31 maggio 2016 |
Con deliberazione del consiglio direttivo dell'AURI n. 64 del 28-12-2018 è stato approvato l'aggiornamento biennale 2018-2019. L'ARERA ha approvato con propria deliberazione del 20 settembre 2018 464/2018 l'aggiornamento biennale 2018-2019. |
L'AURI ha approvato la predisposizione tariffaria 2020-2023 con deliberazione dell'Assemblea dei Sindaci n. 12 del 30 ottobre 2020 L'ARERA ha approvato con deliberazione 553/2020 del 15 dicembre 2020. |
In data 17 ottobre 2022, l'AURI ha approvato l'aggiornamento biennale 2022-2023 mentre l'approvazione dell'Assemblea è prevista per il 25 ottobre 2022. |
Ricavi da Servizio Idrico Integrato
La tabella che segue indica, per ciascuna Società dell'Area Idrico, l'importo dei ricavi dei primi nove mesi del 2022 valorizzati sulla base del nuovo Metodo Tariffario MTI–3. I dati sono comprensivi anche dei conguagli delle partite passanti e della componente Fo.NI.
In termini di determinazione del VRG, le relative componenti tariffarie sono state valorizzate sulla base dell'attuale PEF in vigore ai sensi di quanto disposto dalla deliberazione 580/2019/R/idr art.7.2 senza il recepimento delle novità introdotte dalla deliberazione 639/2021/R/idr per l'aggiornamento biennale 2022-2023 (tra cui i parametri finanziari – Ofin, Ofisc, deflatori, inflazione), anche in considerazione del fatto che l'attuale stato di interlocuzione con la Segreteria Tecnica dell'EGA non consente una diversa previsione dei ricavi del SII.
| Società | Ricavi da SII | FONI |
|---|---|---|
| (valori pro quota in € milioni) | (valori pro quota in € milioni) | |
| ACEA Ato2 | 513,8 | FNI = 36,7 |
| AMMFoNI = 13,6 | ||
| ACEA Ato5 | 81,8 | FNI = 4,0 |
| AMMFoNI = 5,8 | ||
| GORI | 199,7 | - |
| Acque | 53,7 | FNI = 1,0 |
| AMMFoNI = 3,6 | ||
| Publiacqua | 74,0 | AMMFoNI = 12,1 |
| AdF | 86,1 | AMMFoNI = 9,8 |
| Gesesa | 11,3 | AMMFoNI = 0,1 |
| Nuove Acque | 6,6 | AMMFoNI = 1,2 |
| Geal | 6,7 | AMMFoNI = 1,0 |
| Acea Molise | 4,0 | - |
| SII | 30,6 | AMMFoNI = 1,0 |
| Umbra Acque | 23,9 | FNI = 0,1 |
| AMMFoNI = 0,9 |
Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo
| Dati operativi | U.M. | 30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|
| EE distribuita | GWh | 7.141,8 | 6.830,8 | 311,1 | 4,6% |
| Nr. Clienti | N/1000 | 1.648,9 | 1.637,8 | 11,1 | 0,7% |
| Km di Rete (MT/BT) | Km | 31.640,0 | 30.916,0 | 724,0 | 2,3% |
| Gruppi di Misura 2G | Numero | 195.325,0 | 283.000,0 | (87.675,0) | (31,0%) |
| Risultati economici e patrimoniali € milioni |
30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 452,4 | 465,1 | (12,8) | (2,7%) |
| Costi | 188,3 | 190,6 | (2,4) | (1,2%) |
| Margine Operativo Lordo | 264,1 | 274,5 | (10,4) | (3,8%) |
| Risultato Operativo | 161,8 | 168,6 | (6,8) | (4,0%) |
| Dipendenti Medi | 1.257 | 1.279 | (22) | (1,7%) |
| Risultati economici e patrimoniali € milioni |
30/09/2022 | 31/12/2021 | Variazione | Variazione % | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti | 191,9 | 274,5 | (82,6) | (30,1%) | 196,9 | (4,9) | (2,5%) |
| Posizione Finanziaria Netta | 1.785,9 | 1.583,9 | 202,0 | 12,8% | 1.582,4 | 203,5 | 12,9% |
| Risultati economici e patrimoniali € milioni |
30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Margine operativo lordo Area Infrastrutture Energetiche | 264,1 | 274,5 | (10,4) | (3,8%) |
| Margine operativo lordo GRUPPO | 1.002,3 | 930,2 | 72,1 | 7,8% |
| Peso percentuale | 26,4% | 29,5% | (3,2 p,p,) |
L'EBITDA dell'Area al 30 Settembre 2022 si è attestato a € 264,1 milioni e registra un decremento di € 10,4 milioni rispetto al 30 Settembre 2021. L'EBITDA di areti risulta in riduzione per € 11,4 milioni come conseguenza degli effetti contrapposti derivanti dal bilanciamento energetico (- € 17,2 milioni) dovuto in gran parte all'effetto di riduzione del WACC (dal 5,9% al 5,2%), dal minor margine derivante dalla commessa open fiber (€ 1,9 milioni), compensati dagli effetti positivi del piano di resilienza (+ € 3,3 milioni), dai minori costi del personale (- € 2,1 milioni), dai minori costi operativi (- € 0,4 milioni) e dai maggiori contributi di allaccio e altri ricavi (+ € 1,7 milioni).
Con riferimento al bilancio energetico, al 30 Settembre 2022 areti ha distribuito ai clienti finali 7.141,8 GWh in aumento del 4,6% rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio.
L'EBITDA della pubblica illuminazione, negativo per € 0,2 milioni, registra un miglioramento di € 2,4 milioni rispetto al 30 Settembre 2021 dovuto al minor costo del personale nonché all'incremento del canone verso il Comune di Roma.
L'organico medio presenta una lieve riduzione rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio (- 22 unità).
Il risultato operativo risulta in riduzione di € 6,8 milioni rispetto al 30 Settembre 2021 e risente delle minori e svalutazioni di periodo (- € 1,2 milioni) e dei minori ammortamenti (- € 2,4 milioni) per effetto combinato dei minori ammortamenti dei software dovuto al termine della vita utile degli investimenti effettuati nei periodi precedenti e dei maggiori ammortamenti relativi agli investimenti effettuati sulla rete di distribuzione e le attrezzature industriali e commerciali.
Gli investimenti si attestano a € 191,9 milioni, registrano una riduzione pari ad € 4,9 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio e si riferiscono principalmente all'ampliamento e potenziamento della rete AT, MT e BT, alla sostituzione massiva dei gruppi di misura 2G, agli interventi sulle cabine primarie e secondarie e sui contatori e agli apparati di telecontrollo nell'ambito dei progetti di "Adeguatezza e Sicurezza" della rete e di "Innovazione e Digitalizzazione". Gli investimenti immateriali si riferiscono ai progetti di reingegnerizzazione dei sistemi informativi e commerciali. Il settore della pubblica illuminazione contribuisce per € 1,3 milioni in diminuzione di € 2,1 milioni rispetto ai primi nove mesi dell'esercizio precedente.
La posizione finanziaria netta si è attestata, al 30 Settembre 2022 ad € 1.785,9 milioni e presenta una variazione in aumento pari ad € 202,0 milioni rispetto al 31 Dicembre 2021 e pari a € 203,5 milioni rispetto al 30 Settembre 2021, imputabile prevalentemente alle dinamiche di cash flow operativo.
Eventi significativi dei primi nove mesi del 2022 e successivi
GALA
Con delibera 50/2018/R/eel del 1° febbraio 2018 l'Autorità ha approvato un meccanismo di riconoscimento degli oneri altrimenti non recuperabili per il mancato incasso degli oneri generali di sistema.
Al 30 Settembre 2022 il credito complessivo maturato dalla Società ammonta ad € 68,9 milioni comprensivo degli interessi fatturati. Allo stato della situazione, tenuto anche conto delle modifiche del quadro regolatorio derivanti dall'approvazione del meccanismo di reintegro degli oneri generali che si sono succedute nel corso del tempo, si è proceduto prudenzialmente a rilevare la riduzione di valore del credito di areti maturato verso Gala.
In data 22 marzo 2022 è stata pubblicata la Deliberazione n. 119/2022/R/eel contenente le disposizioni relative al meccanismo unificato di reintegrazione alle imprese distributrici di energia elettrica dei crediti non riscossi e altrimenti non recuperabili in ordine agli oneri generali di sistema (OGdS) e agli oneri di rete (OdR). Con tale Delibera, che abroga la Deliberazione 50/2018/R/eel, si è cercato di uniformare le modalità di richiesta degli OGdS e OdR nell'ambito di un'unica istanza la cui scadenza è fissata per il primo anno di entrata in vigore di tale meccanismo al 31 Luglio 2022. Tra le più importanti novità introdotte vi è la possibilità di richiedere nell'istanza anche i crediti relativi al corrispettivo tariffario specifico a carico dei clienti finali non adeguati alimentati in media tensione (CTS), trattandosi di un corrispettivo afferente al servizio di trasporto. L'istanza relativa a tale meccanismo è stata presentata entro il 31 Luglio 2022. Grazie a tale meccanismo sarà pertanto possibile recuperare un'ulteriore parte di credito Gala, il cui ammontare sarà determinato e riconosciuto entro il 30 novembre 2022.
Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo
| Dati Operativi | U.M. | 30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|
| Energia prodotta (idro+termo) | GWh | 389,7 | 456,7 | (67,0) | (14,7%) |
| di cui idro | GWh | 257,4 | 335,8 | (78,4) | (23,3%) |
| di cui termo | GWh | 132,3 | 120,9 | 11,4 | 9,4% |
| Energia prodotta (fotovoltaico) | GWh | 77,4 | 58,7 | 18,7 | 31,9% |
| Energia prodotta (cogenerazione) | GWh | 24,8 | 31,0 | (6,2) | (20,0%) |
| Risultati economici e patrimoniali € milioni |
30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 140,8 | 83,0 | 57,8 | 69,6% |
| Costi | 62,3 | 29,3 | 33,0 | 112,6% |
| Margine Operativo Lordo | 78,5 | 53,7 | 24,8 | 46,2% |
| Risultato Operativo | 64,8 | 33,2 | 31,6 | 95,4% |
| Dipendenti Medi | 91 | 88 | 3 | 3,4% |
| Risultati economici e patrimoniali € milioni |
30/09/2022 | 31/12/2021 | Variazione | Variazione % | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti | 26,0 | 39,4 | (13,5) | (34,1%) | 30,5 | (4,5) | (14,7%) |
| Posizione Finanziaria Netta | 150,8 | 237,0 | (86,2) | (36,4%) | 245,4 | (94,6) | (38,5%) |
| Risultati economici e patrimoniali € milioni |
30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Margine operativo lordo Area Generazione | 78,5 | 53,7 | 24,8 | 46,2% |
| Margine operativo lordo GRUPPO | 1.002,3 | 930,2 | 72,1 | 7,8% |
| Peso percentuale | 7,8% | 5,8% | 2,1 p,p, |
L'EBITDA al 30 Settembre 2022 si è attestato a € 78,5 milioni e registra un incremento di € 24,8 milioni rispetto al 30 Settembre 2021; tale incremento è principalmente imputabile ad Acea Produzione (+ € 31,5 milioni) dovuto all'effetto combinato dei: i) maggiori ricavi realizzati sulla produzione idroelettrica (+ € 58,0 milioni), come conseguenza dell'incremento dei prezzi sui mercati energetici (+ 153,43€/MWh) parzialmente compensato da minori volumi prodotti (- 78,4 GWh) rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente e sulla produzione termoelettrica (€ 3,5 milioni); ii) minori ricavi per gestione riconoscimento incentivo da energia elettrica (GRIN) (€ 10,3 milioni); iii) minor Corrispettivo Conto Energia (€ 2,0 milioni), per minore marginalità degli impianti FTV a seguito del conferimento di alcuni impianti in Acea Green avvenuto a fine 2021; iv) minori ricavi da cogenerazione e TEE (€ 1,3 milioni); iv) maggiori costo per approvvigionamento gas e CO2 (€ 15,5 milioni).
L'EBITDA del comparto fotovoltaico, registra un decremento di € 6,8 milioni e risulta influenzato prevalentemente dalla variazione di perimetro derivante dalle acquisizioni operate a fine 2021 e nel corso del 2022 nonché alla cessione del controllo di una holding fotovoltaica del Gruppo ACEA (Acea Sun Capital) e delle sue controllate alla neocostituita AE Sun Capital, partecipata per il 40% da Acea Produzione e per il 60% da Equitix.
L'organico medio risulta in lieve aumento (+ 3 unità) rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio; si specifica che le società fotovoltaiche non hanno personale dipendente.
Gli investimenti si attestano a € 26,0 milioni e registrano una riduzione di € 4,5 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio per l'effetto combinato dei minori investimenti registrati da Acea Produzione (- € 6,7 milioni) compensati in parte dai maggiori investimenti del comparto fotovolatico (+ € 2,6 milioni).
Gli investimenti di Acea Produzione fanno riferimento in prevalenza a lavori di riqualificazione degli impianti idroelettrici, all'estensione e il risanamento della rete del teleriscaldamento nel comprensorio di Mezzocammino nella zona sud di Roma e alla realizzazione di parchi fotovoltaici (Monte Mario), mentre gli investimenti del comparto fotovoltaico si riferiscono in prevalenza agli investimenti sostenuti da Acea Solar per la costruzione di impianti fotovoltaici sia su suoli agricoli che su suoli industriali e dagli investimenti della neo acquisita SF Island.
La posizione finanziaria netta si è attestata, al 30 Settembre 2022, ad € 150,8 milioni e presenta un miglioramento pari ad € 86,2 milioni rispetto al 31 Dicembre 2021 e di € 94,6 milioni rispetto al 30 Settembre 2021 imputabile in prevalenza alla sopra citata operazione di cessione della quota di maggioranza di Acea Sun Capital.
Eventi significativi dei primi nove mesi del 2022 e successivi
Operazione Energy Box – impianti Fotovoltaici
Come ampiamente descritto nel paragrafo relativo alle "Attività destinate alla vendita", alla fine del 2021 Acea ed Equitix hanno sottoscritto un accordo per la cessione della società che detiene le partecipazioni nelle società proprietarie degli impianti fotovoltaici (Acea Sun Capital) in una società di nuova costituzione a cui sono stati conferiti gli asset fotovoltaici di Acea già in esercizio o in via di connessione alla rete in Italia.
Impianto Fotovoltaico Piana di Santa Chiara
Nel mese di giugno Acea, attraverso la collegata AE Sun Capital, ha inaugurato il più grande impianto fotovoltaico della Basilicata in località "Piana di Santa Chiara" nel Comune di Ferrandina, in provincia di Matera. L'impianto si sviluppa su un terreno dall'estensione complessiva di circa 40 ettari ed ha una potenza installata di circa 20MW, per una produzione annua di circa 36GWh, pari a oltre 1.830 ore/anno equivalenti, corrispondenti a 15 mila ton di emissione di CO2 evitata all'anno ed è in grado di fornire l'energia sufficiente a soddisfare il fabbisogno annuale di oltre 10.000 nuclei familiari.
Impianto Fotovoltaico Area Industriale di Ottana
Nel mese di luglio Acea Solar ha ottenuto dalla Regione Sardegna la "Valutazione di Impatto Ambientale" e l'"Autorizzazione Unica" per la realizzazione di un impianto fotovoltaico nell'area industriale di Ottana, nel Comune di Bolotana (NU). L'impianto avrà una potenza installata di circa 85MW. L'entrata in esercizio è prevista nel primo semestre del 2024.
Acquisizione nuove società fotovoltaiche
Sono proseguite nel corso del periodo le acquisizioni di società del settore fotovoltaico. Nello specifico alla fine del mese di luglio, tramite la controllata Acea Solar, sono state acquisite 17 società dal Gruppo Powertis, società in Basilicata che detengono progetti di sviluppo fotovoltaici per circa 340 MW. Tali società sono consolidate con il metodo del patrimonio netto.
Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo
| Dati Operativi | U.M. | 30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|
| Numero complessivo determinazioni | Numero | 777.027 | 821.899 | (44.872) | (5,5%) |
| Numero complessivo campioni | Numero | 26.529 | 28.037 | (1.508) | (5,4%) |
| Numero progetti | Numero | 58 | 67 | (9) | (13,6%) |
| Numero cantieri EPC | Numero | 29 | 72 | (43) | (59,7%) |
| Risultati economici e patrimoniali € milioni |
30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 84,4 | 83,4 | 1,0 | 1,2% |
| Costi | 76,5 | 71,5 | 5,0 | 7,0% |
| Margine Operativo Lordo | 7,9 | 11,9 | (4,0) | (33,7%) |
| Risultato Operativo | 1,4 | 7,8 | (6,4) | (81,8%) |
| Dipendenti Medi | 453 | 437 | 16 | 3,7% |
| Risultati economici e patrimoniali € milioni |
30/09/2022 | 31/12/2021 | Variazione | Variazione % | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti | 3,0 | 9,9 | (6,8) | (69,1%) | 5,5 | (2,5) | (44,9%) |
| Posizione Finanziaria Netta | 42,3 | 28,1 | 14,2 | 50,5% | 27,5 | 14,8 | 53,9% |
| Risultati economici e patrimoniali € milioni |
30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Margine operativo lordo Area Ingegneria e Servizi | 7,9 | 11,9 | (4,0) | (33,7%) |
| Margine operativo lordo GRUPPO | 1.002,3 | 930,2 | 72,1 | 7,8% |
| Peso percentuale | 0,8% | 1,3% | (0,5 p,p,) |
L'Area chiude i primi nove mesi del 2022 con un EBITDA di € 7,9 milioni manifestando una diminuzione rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio per € 4,0 milioni (- 33,7 %). La variazione è attribuibile ad Acea Elabori per € 1,2 milioni come conseguenza della riduzione delle attività e del margine per l'aggiornamento delle tariffe, Ingegnerie Toscane per € 1,9 milioni, TWS per € 0,5 milioni come conseguenza dell'aggiornamento delle tariffe e per € 0,6 milioni a SIMAM per il minore margine sul trattamento delle acque reflue.
L'organico medio al 30 Settembre 2022 si attesta a 453 unità e risulta in lieve aumento rispetto al 30 Settembre 2021 (erano 437 unità).
Gli investimenti si attestano a € 3,0 milioni, in riduzione di € 2,5 milioni, in relazione ad Acea Elabori principalmente per minori acquisti di attrezzature e software.
La posizione finanziaria netta al 30 Settembre 2022 è pari ad € 42,3 milioni in aumento di € 14,2 milioni rispetto al 31 Dicembre 2021 e di € 14,8 milioni rispetto al 30 Settembre 2021. La variazione è imputabile alle dinamiche di cash flow operativo.
Eventi significativi dei primi nove mesi del 2022 e successivi
Non si segnalano eventi significativi occorsi nel periodo.
Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo
| Risultati economici e patrimoniali € milioni |
30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 107,9 | 96,8 | 11,2 | 11,5% |
| Costi | 138,4 | 122,2 | 16,2 | 13,3% |
| Margine Operativo Lordo | (30,4) | (25,4) | (5,0) | 19,9% |
| Risultato Operativo | (54,8) | (43,7) | (11,2) | 25,6% |
| Dipendenti Medi | 715 | 705 | 10 | 1,4% |
| Risultati economici e patrimoniali € milioni |
30/09/2022 | 31/12/2021 | Variazione | Variazione % | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti | 21,5 | 34,4 | (12,9) | (37,4%) | 17,4 | 4,1 | 23,8% |
| Posizione Finanziaria Netta | 422,9 | 443,1 | (20,2) | (4,6%) | 282,2 | 140,7 | 49,9% |
| Risultati economici e patrimoniali € milioni |
30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Margine operativo lordo Area Corporate | (30,4) | (25,4) | (5,0) | 19,9% |
| Margine operativo lordo GRUPPO | 1.002,3 | 930,2 | 72,1 | 7,8% |
| Peso percentuale | (3,0%) | (2,7%) | (0,3 p,p,) |
Corporate chiude al 30 Settembre 2022 con un livello di EBITDA negativo pari a € 30,4 milioni in peggioramento rispetto al medesimo periodo del 2021 per € 5,0 milioni. La variazione è da ricondurre all'effetto combinato di maggiori costi, tra i quali figurano principalmente quelli di natura informatica, i consumi elettrici e di gas per effetto dell'aumento delle tariffe, le spese di vigilanza e le spese pubblicitarie, compensate solo in parte da maggiori ribaltamenti verso le società del Gruppo. Concorrono all'aumento dei costi le consulenze strategiche ed i maggiori costi del personale; quest'ultimi sono dovuti essenzialmente all'andamento delle consistenze e agli adeguamenti contrattuali compensati in parte da maggiori costi capitalizzati. Si segnala rispetto allo scorso esercizio una riduzione di costi sostenuti per l'emergenza Covid-19.
Il risultato operativo risulta negativo per € 54,8 milioni, in peggioramento rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio di € 11,2 milioni come conseguenza, oltre che legata alla riduzione dell'EBITDA in precedenza descritta, dei maggiori ammortamenti relativi a progetti informatici entrati in esercizio negli ultimi mesi dello scorso esercizio e nel corrente anno e maggiori accantonamenti per esodo e mobilità. Si segnalano tra i maggiori investimenti informatici, quelli collegati agli sviluppi di applicativi già presenti.
L'organico medio al 30 Settembre 2022 si attesta a 715 unità, in aumento rispetto al medesimo periodo del 2021 per 10 unità (erano 705 unità).
Gli investimenti si attestano ad € 21,5 milioni al 30 Settembre 2022 e si riferiscono principalmente a licenze software, sviluppi informatici e hardware, oltre che ad investimenti sulle sedi ad uso aziendale. La variazione in aumento pari ad € 4,1 milioni è da imputare principalmente a maggiori licenze software e sviluppi informatici, seguiti da maggiori investimenti nelle sedi e compensati in parte dall'acquisto del terreno da ATAC SpA adiacente la sede centrale e adibito a parcheggio, avvenuto nel primo semestre del 2021.
La posizione finanziaria netta al 30 Settembre 2022 è pari a € 422,9 milioni e registra un decremento rispetto alla chiusura dell'esercizio 2021 di € 20,2 milioni, il quale discende dal fabbisogno di cassa delle società del Gruppo e della Corporate ed un peggioramento rispetto al 30 Settembre 2021 di € 140,7 milioni. Quest'ultimo risente principalmente dell'acquisto delle quote azionarie di Acea Produzione, possedute precedentemente da Acea Energia, avvenuto nell'ambito del progetto di riordino delle partecipazioni strategiche del Gruppo (valore di acquisto della partecipazione per € 129 milioni).
Eventi significativi dei primi nove mesi del 2022 e successivi
Non si segnalano eventi significativi nel periodo oggetto di osservazione.
Fatti di Rilievo intervenuti nel corso del periodo e successivamente
Acea Gaïa Rating conferma la crescita di Acea sugli indicatori di sostenibilità
Gaia Rating ha attribuito ad ACEA un punteggio di 82 su 100 nella valutazione complessiva delle performance ESG. ACEA ha registrato un aumento del punteggio per il quarto anno consecutivo, confermandosi tra le società con la migliore performance in termini di sostenibilità.
Acea migliora la sua posizione nel Bloomberg Gender-Equality Index (GEI) 2022
Acea conferma anche nel 2022 la presenza nel "Bloomberg Gender-Equality Index" (GEI), indice internazionale che misura le performance delle aziende sulla parità di genere attraverso cinque criteri: leadership femminile, parità di retribuzione, cultura inclusiva, politiche di contrasto alle molestie sessuali, posizionamento del brand come azienda a favore delle donne.
Il Gruppo, inserito nell'indice per la terza volta consecutiva, ha ottenuto quest'anno il punteggio di 80,67 (su scala 0-100), collocandosi ben al di sopra delle medie del settore utility (71,21) e del campione analizzato (71,11), con un miglioramento significativo di 10,18 punti rispetto al risultato del 2021.
Acea perfeziona il closing dell'operazione per la cessione a Equitix di una quota di maggioranza della newco che gestirà gli asset fotovoltaici
Il 22 Marzo, Acea ha perfezionato il closing dell'accordo con il Fondo britannico di investimento Equitix, per la cessione di una quota di maggioranza di una holding fotovoltaica (Acea Sun Capital) del Gruppo Acea in cui sono stati conferiti gli asset fotovoltaici di Acea già in esercizio o in via di connessione alla rete in Italia. L'accordo per la cessione degli asset era stato siglato lo scorso 24 dicembre 2021. Con il closing dell'operazione, la società di nuova costituzione AE Sun Capital S.r.l., partecipata al 60% da Equitix e al 40% da Acea Produzione ha acquisito da Acea Produzione, la holding fotovoltaica del Gruppo Acea, titolare, tramite alcuni veicoli societari, di un portafoglio di impianti fotovoltaici, con una capacità installata complessiva pari a 105 MW, di cui 46 MW incentivati sulla base di differenti Conti Energia e 59 MW di nuova costruzione già connessi o in corso di connessione alla rete.
Acea sottoscrive gli accordi definitivi per la progettazione e commercializzazione dei sistemi di misurazione digitali del servizio idrico
Facendo seguito a quanto reso noto al mercato lo scorso 6 dicembre 2021, in data 29 Marzo 2022, Acea e Suez hanno sottoscritto gli accordi contrattuali definitivi in merito alla realizzazione di una joint venture societaria per la progettazione di un sistema evoluto di misurazione intelligente per il servizio idrico (c.d. smart meter) e la sua successiva produzione e commercializzazione in Italia e all'estero sulla base di apposita partnership commerciale.
Acea perfeziona il closing dell'acquisizione da parte del Consorzio, formato da Ascopiave, Acea e Iren, di alcune concessioni di A2A nell'ambito della distribuzione di gas
In data 1° Aprile, il Consorzio formato da Ascopiave (58%), Acea (28%) ed Iren (14%), ha perfezionato il closing dell'accordo con il Gruppo A2A per l'acquisizione di alcuni assets nell'ambito del servizio di distribuzione del gas naturale. Il perimetro di attività oggetto dell'operazione comprende circa 157 mila utenti, distribuiti in 8 Regioni d'Italia, facenti parte di 24 ATEM, per circa 2.800 km di rete. Il perimetro di interesse di Acea è costituito da concessioni in 5 ATEM, di cui 2 in Abruzzo, 2 in Molise e 1 in Campania, per un totale di circa 30.700 PDR. L'Enterprise Value è pari a 35,8 milioni di Euro.
Arera pubblica la prima analisi della Qualità Tecnica del sevizio idrico in Italia: Annualità 2018-2019
Per la prima volta in Italia, il servizio idrico è stato misurato e giudicato, attribuendo premi e penalità ai gestori, per risultati raggiunti e consolidati nel 2018 e 2019. La graduatoria è stata pubblicata da ARERA con la delibera 183/2022/R/idr che conclude il primo biennio di applicazione del meccanismo incentivante.
Perdite idriche, interruzioni di servizio, qualità dell'acqua erogata, adeguatezza del sistema fognario, qualità dell'acqua depurata e smaltimento dei fanghi, sono i 6 macro-indicatori sulla base dei quali ciascuno degli operatori del servizio idrico è stato analizzato e classificato (per il primo biennio il tema delle interruzioni è stato escluso dal meccanismo incentivante).
Il complesso sistema di analisi dei dati - avviato nel 2018 da ARERA con la delibera sulla Regolazione della Qualità Tecnica del servizio idrico integrato (RQTI) - ha permesso di codificare i risultati raggiunti in questi anni da 203 gestori, che complessivamente coprono l'84% della popolazione nazionale. Analizzando i dati pervenuti fino al 17 luglio 2020, l'Autorità ha potuto assegnare un premio a chi ha raggiunto, mantenuto e migliorato gli obiettivi prefissati e una penalità agli altri.
Per il Gruppo Acea l'ammontare netto ammonta a circa 29 milioni di Euro.
L'Assemblea degli azionisti approva il Bilancio di Esercizio al 31 Dicembre 2021 e delibera il pagamento di un dividendo di 0,85 Euro per azione
Il 27 Aprile, l'Assemblea degli Azionisti di Acea SpA ha approvato il Bilancio di Esercizio e ha presentato il Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021 che evidenzia un utile netto, dopo le attribuzioni a terzi, di 313,3 milioni di Euro. E' stata, inoltre, presentata agli Azionisti la Dichiarazione consolidata non finanziaria ai sensi del D.Lgs. 254/2016 (Bilancio di Sostenibilità 2021).
L'Assemblea ha altresì approvato la destinazione dell'utile di esercizio come proposta dal Consiglio di Amministrazione e la distribuzione del dividendo. Il dividendo complessivo (cedola n. 23) di Euro 180.665.720,95, pari a 0,85 Euro per azione, sarà messo in pagamento a partire dal 22 giugno 2022, con stacco cedola il 20 giugno e record date il 21 giugno.
L'Assemblea degli Azionisti ha nominato il nuovo Collegio Sindacale che resterà in carica per tre esercizi e precisamente fino all'approvazione del Bilancio 2024. L'elezione dei componenti dell'Organo di controllo è avvenuta con voto di Lista, secondo le modalità stabilite agli articoli 15 e 22 dello Statuto Sociale. Nel nuovo Collegio Sindacale risultano eletti come Sindaci effettivi Maurizio Lauri (Presidente), Claudia Capuano e Leonardo Quagliata; come Sindaci supplenti Rosina Cichello e Vito Di Battista.
L'Assemblea degli Azionisti, ai sensi dell'art. 15.4 dello Statuto Sociale, su proposta presentata dal socio Suez International SAS, ha inoltre nominato quale Consigliere di Amministrazione Francesca Menabuoni che resterà in carica sino alla scadenza dell'attuale Consiglio, ossia con l'approvazione del Bilancio al 31 Dicembre 2022.
Acea pubblica il primo Green Bond Report
Il 13 Maggio è stato pubblicato il primo Green Bond Allocation & Impact Report per gli anni 2019 e 2020, relativo al prestito obbligazionario in formato green di importo complessivamente pari ad Euro 900 milioni a valere sul programma EMTN da Euro 5 miliardi, ed articolato in due serie, di cui una di importo pari ad Euro 300 milioni, con tasso dello 0% e scadenza nel 2025 ed un'altra di importo pari a Euro 600 milioni, con tasso dello 0,25% e scadenza nel 2030, emesso nell'ambito del Green Financing Framework del Gruppo Acea destinato a finanziare progetti relativi alla protezione della risorsa idrica, all'efficienza energetica, allo sviluppo dell'economia circolare e all'incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili.
Acea e NTT DATA presentano Waidy® Management System
Il 15 Giugno Acea e NTT DATA Italia hanno presentato, in occasione dell'evento di lancio delle due Google Cloud region italiane, Waidy® Management System (WMS), la soluzione cloud native per la tutela della risorsa idrica, pensato per ottimizzare la gestione dell'acqua nelle reti.
Dimissioni del Consigliere di Amministrazione Giovanni Giani e nomina per cooptazione di un nuovo consigliere
Il 27 Giugno, Acea ha ricevuto le dimissioni, con effetto immediato, dalla carica di Consigliere di Amministrazione dell'Ing. Giovanni Giani, nominato dalla lista presentata dal Socio Suez nell'Assemblea del 29 maggio 2020; tale decisione è motivata dagli altri impegni professionali cui lo stesso è chiamato. In data 18 luglio, il Consiglio di Amministrazione di Acea ha nominato per cooptazione Massimiliano Pellegrini quale nuovo Consigliere non esecutivo.
Acea inaugura il più grande impianto fotovoltaico della Basilicata
Il 27 Giugno Acea ha inaugurato il più grande impianto fotovoltaico della Basilicata in località "Piana di Santa Chiara" nel Comune di Ferrandina, in provincia di Matera, realizzato da Acea Solar e oggi di proprietà della società AE Sun Capital (60% Equitix e 40% Acea Produzione). L'impianto si sviluppa su un terreno dall'estensione complessiva di circa 40 ettari e ha una potenza installata di circa 20MW, per una produzione annua di circa 36GWh, pari a oltre 1.830 ore/anno equivalenti, corrispondenti a 15 mila ton di emissione di CO2 evitata all'anno ed è in grado di fornire l'energia sufficiente a soddisfare il fabbisogno annuale di oltre 10.000 nuclei familiari. L'impianto cede l'energia prodotta direttamente al mercato e si è aggiudicato la gara indetta da Terna sul "Capacity Market", con una "capacità impegnata" complessiva di 3MW per i quali riceverà un corrispettivo fisso annuo per i prossimi 15 anni.
Acea cresce nel settore del trattamento e stoccaggio dei rifiuti in Abruzzo con l'acquisizione del "Polo Cirsu"
Il 30 Giugno Acea si è aggiudicata, tramite la controllata Acea Ambiente, il ramo d'azienda denominato "Polo Cirsu" (sito in Località Casette di Grasciano Notaresco - Teramo), a seguito della partecipazione alla procedura competitiva indetta con l'avviso di vendita del Tribunale di Teramo – Fallimento CIRSU S.p.A. Reg. Fall. N. 91/2015. All'esito della stessa, Acea Ambiente è risultata maggior offerente con un importo di Euro 19.100.000. Il ramo d'azienda è composto dalla discarica denominata "Grasciano1" completamente esaurita nei volumi autorizzati; dalla nuova discarica denominata "Grasciano2" consistente in un primo lotto pari a 234.000 mc e un secondo lotto da realizzare, con una volumetria autorizzata di mc. 246.000,00; da un impianto di riciclaggio e compostaggio e da una piattaforma per la valorizzazione dei rifiuti da raccolta differenziata e beni durevoli.
Standard Ethics migliora l'outlook da "stabile" a "positivo"
Il 5 Luglio Standard Ethics ha migliorato l'outlook di Acea da "stabile" a "positivo" e confermato il "Corporate Rating" a "EE".
Fitch Ratings conferma il rating di Acea a "BBB+" e l'outlook "stabile"
In data 6 Luglio Fitch Ratings ha confermato per Acea il Long-Term Issuer Default Rating (IDR) a "BBB+" con outlook "Stable" e lo Short-Term IDR a "F2". È stato inoltre confermato il Long-Term Senior Unsecured Rating a "BBB+". Il giudizio riflette il focus strategico di Acea nelle attività regolate, unitamente ad una gestione prudente delle coperture energetiche e al solido livello di liquidità disponibile.
Acea: Nomina per cooptazione del consigliere Massimiliano Pellegrini
In data 18 luglio, il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per le Nomine e la Remunerazione e con deliberazione approvata dal Collegio Sindacale, ha nominato per cooptazione, ai sensi dell'art. 2386 del codice civile e dell'art. 15 dello statuto, Massimiliano Pellegrini quale nuovo Consigliere non esecutivo della Società, in sostituzione di Giovanni Giani dimessosi in data 27 giugno 2022.
Acea: autorizzato il più grande impianto fotovoltaico della Sardegna con una potenza di 85 MW
Il 19 Luglio Acea Solar, società controllata integralmente da Acea Produzione, ha ottenuto dalla Regione Sardegna la "Valutazione di Impatto Ambientale" e l'"Autorizzazione Unica" per la realizzazione di un impianto fotovoltaico nell'area industriale di Ottana, nel Comune di Bolotana (NU). L'impianto avrà una potenza installata di circa 85MW. L'entrata in esercizio è prevista nel primo semestre del 2024. Il sito, il più grande in Sardegna e tra i più grandi in Italia, con un'estensione di circa 140 ettari, sarà connesso alla rete di alta tensione nella nuova stazione elettrica di Terna denominata "Ottana 2", costruita all'interno della medesima area industriale. Il progetto include, inoltre, la realizzazione di un sistema di accumulo dell'energia di 10MWh che erogherà energia elettrica nelle fasi della giornata nelle quali verrà meno la generazione da fonte rinnovabile. Il sistema nel suo complesso contribuirà alla stabilità della rete e alla fornitura di energia elettrica per 170 GWh/anno, pari al fabbisogno annuale di circa 50.000 nuclei familiari e corrispondente a più di 70 mila/ton di CO2 evitata all'anno, rispetto ad una equivalente produzione da fonti fossili.
Acea: sottoscritta nuova linea di credito "Sustainability Rating Linked"
Acea ha sottoscritto con Cassa Depositi e Prestiti una nuova linea di credito revolving "Sustainability Rating Linked" da 200 milioni di Euro della durata di 3 anni, collegata a due obiettivi di rating di sostenibilità in ambito Environment Social e Governance (ESG). Il pricing della nuova linea di credito è, infatti, legato agli obiettivi dei rating che saranno assegnati da Standard Ethics e da EticaNews. Nel 2022 l'agenzia indipendente Standard Ethics ha confermato il corporate rating del Gruppo a "EE" (investment grade) e ha alzato l'Outlook di Acea da "Stabile" a "Positivo". Sempre nel 2022 Acea ha ottenuto da EticaNews il punteggio "Integrated Governance Index" (IGI) di 60,45 (scala 0-100), classificandosi al 16° posto sul totale di 86 candidati e rientrando nella categoria "Leader ESG Identity".
Moody's conferma il rating di Acea a "Baa2" e cambia l'outlook da "stabile" a negativo a seguito del cambiamento dell'outlook del rating sovrano assegnato all'Italia
In data 9 Agosto, seguito delle dichiarazioni in merito all'outlook del rating assegnato al debito sovrano italiano di venerdì 5 agosto 2022, Moody's ha comunicato che l'outlook di ACEA è stato cambiato in "negativo" da "stabile". Contemporaneamente, Moody's ha confermato il long-term issuer rating e il senior unsecured rating al livello "Baa2", il Baseline Credit Assessment al livello "baa2", così come il livello "(P)Baa2" assegnato al programma EMTN. Secondo l'Agenzia di rating, la modifica dell'outlook di un insieme di società italiane, tra cui ACEA, riflette l'esposizione di tali società al calo della qualità del merito di credito sovrano. Tuttavia, i rating di ACEA restano un notch sopra quelli del governo italiano, in virtù della qualità del portafoglio di business diversificato e del focus strategico del Gruppo nelle attività regolate.
Acea: Comunicazioni del socio Roma Capitale ed avvio delle procedure statutarie e societarie per la sostituzione dell'Amministratore Delegato
Il 23 Settembre, il Consiglio di Amministrazione di Acea, ha preso atto (a) della comunicazione del socio Roma Capitale del 20 settembre 2022, con la quale quest'ultimo ha formulato la richiesta di sostituzione del capo azienda e (b) della successiva comunicazione del socio Roma Capitale, avente ad oggetto l'indicazione del Sig. Dott. Fabrizio Palermo quale candidato alla carica di componente del Consiglio di Amministrazione e di prossimo Amministratore Delegato di Acea.
Il Consiglio ha preso inoltre atto dell'avvio delle attività istruttorie da parte delle competenti strutture della Società in ordine alla risoluzione consensuale del rapporto con l'Ing. Giuseppe Gola ed all'insediamento del candidato, Dott. Fabrizio Palermo, ai sensi dell'art. 2386 c.c., nel rispetto delle vigenti disposizioni normative e statutarie.
Ai fini dello svolgimento e della definizione delle predette attività istruttorie e della conseguente adozione delle determinazioni di propria competenza, il Consiglio di Amministrazione è stato quindi nuovamente convocato per Lunedì 26 settembre.
Acea: Accordo per la risoluzione consensuale dei rapporti tra l'Ing. Giuseppe Gola e la società Acea S.p.A. Fabrizio Palermo nuovo Amministratore Delegato
Il 26 Settembre, il Consiglio di Amministrazione di Acea, ha completato le attività istruttorie ed ha approvato i termini e le condizioni dell'accordo per lo scioglimento consensuale dei rapporti in essere con l'Ing. Giuseppe Gola, cui quest'ultimo ha aderito. In base ad esso l'Ing. Gola ha rinunciato, con effetto immediato, alle cariche di Consigliere, Amministratore Delegato e Direttore Strategie, Produzione e Estero, nonché ad ogni delega e potere conferitigli e ad ogni altra carica detenuta per conto della Società e/o del Gruppo.
L'accordo risolutivo, in conformità con quanto indicato nella politica in materia di remunerazione approvata dall'Assemblea degli Azionisti della Società del 27 aprile u.s. (la "Politica di Remunerazione"), prevede il riconoscimento in favore dell'Ing. Gola degli importi massimi previsti dalla Policy "Gestione Esodi Dirigenti", approvata dal Consiglio di Amministrazione di Acea con deliberazione n. 33 del 21 dicembre 2011, che fa riferimento al CCNL per i Dirigenti delle Imprese dei Servizi di Pubblica Utilità.
In pari data il Consiglio di Amministrazione ha inoltre nominato per cooptazione, ai sensi dell'art. 2386 del codice civile e dell'art. 15 dello statuto, su proposta del Comitato per le Nomine e la Remunerazione e con deliberazione approvata dal Collegio Sindacale, il Dott. Fabrizio Palermo quale nuovo Consigliere della Società. Il Dott. Fabrizio Palermo è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione nuovo Amministratore Delegato di Acea e, in quanto tale, è privo dei requisiti di indipendenza previsti dalla normativa e dal Codice di Corporate Governance. Al Dott. Fabrizio Palermo sono conferiti, in linea con l'assetto precedente, tutti i poteri per l'amministrazione ordinaria della Società, con esclusione, oltre a quelli non delegabili a norma di legge e di statuto, di specifiche attribuzioni che il Consiglio ha riservato alla propria competenza.
Acea Ambiente: sottoscritto l'accordo per l'acquisito del 70% di Tecnoservizi
Il 4 Ottobre, Acea Ambiente, società interamente controllata da Acea SpA, ha perfezionato l'acquisizione del 70% del capitale di Tecnoservizi S.r.l., società attiva nel trattamento meccanico e nel recupero di rifiuti urbani differenziati (imballaggi misti, frazioni monomateriale) e speciali non pericolosi. La Società acquisita ha una capacità autorizzata di trattamento di 210 mila tonnellate annue e opera nella provincia di Roma, svolgendo attività di trasporto e smaltimento e recupero di rifiuti urbani, speciali pericolosi e non pericolosi, quali carta, plastica, legno, vetro, metallo ecc. provenienti dalla raccolta differenziata di Comuni, Enti e Industrie. Il valore economico dell'operazione, in termini di Enterprise Value per il 100% della Società è di 21 milioni di Euro. Il prezzo corrisposto
per l'acquisizione è di 5,2 milioni di Euro e un'ulteriore quota a saldo del prezzo, pari a 1,6 milioni di Euro, verrà pagata nel secondo semestre del 2025. L'EBITDA atteso a regime su base annua è di circa 4 milioni di Euro.
Acea Ambiente: sottoscritto l'accordo per l'acquisito del 100% di Italmacero
Il 3 Novembre, Acea Ambiente, società interamente controllata da Acea SpA, tramite la controllata Cavallari, ha perfezionato l'acquisizione dell'intero capitale di Italmacero S.r.l., società attiva nel trattamento meccanico e recupero di rifiuti urbani differenziati (imballaggi misti, frazioni monomateriale) e speciali non pericolosi. La società è proprietaria di un impianto nell'area di Ancona Nord, con una capacità autorizzata di 13 mila tonnellate. Il prezzo corrisposto per l'acquisizione è di 1,2 milioni di Euro.
areti: Nuova linea elettrica ad alta tensione a Roma sud, potenziata la rete a 150 kv
Il Gruppo Acea, attraverso areti, società che gestisce le reti di distribuzione di energia elettrica a Roma, ha realizzato una nuova linea elettrica ad alta tensione a servizio delle aree di Selvotta, Castel Romano, Laurentina e Vitinia. L'infrastruttura, che sostituisce i vecchi impianti del quadrante sud ovest della Capitale, potenzia la rete della zona, che passa da un livello di tensione di 60 KV a 150 KV.
Evoluzione prevedibile della gestione
I risultati raggiunti dal Gruppo Acea al 30 Settembre 2022 sono superiori alle previsioni e consentono di:
- confermare la guidance già comunicata al mercato per quanto riguarda l'aumento dell'EBITDA (+4%/+6% rispetto al 2021);
- confermare il sostanziale allineamento degli investimenti con il 2021 al netto degli effetti del DL 50/22;
- modificare la guidance relativamente all'indebitamento finanziario netto in un intervallo compreso tra € 4,4 miliardi e € 4,5 miliardi (precedente guidance tra € 4,2 miliardi e € 4,3 miliardi); la modifica risente del contesto di mercato ed è soggetta a fenomeni altamente variabili che potrebbero impattare direttamente sul cash flow e sull'indebitamento finanziario.
Acea conferma la propria vocazione volta a realizzare importanti investimenti in infrastrutture con un impatto positivo sulle performance operative ed economiche del Gruppo, mantenendo al contempo una solida struttura finanziaria.
La struttura finanziaria del Gruppo risulta solida per gli anni futuri. Il debito al 30 settembre 2022 è regolato per l'84% a tasso fisso, in modo da garantire la protezione da eventuali rialzi dei tassi di interesse nonché da eventuali volatilità finanziarie o creditizie. La durata media del debito a medio – lungo termine si attesta al 30 settembre 2022 a 4,6 anni. Si evidenzia la riduzione del costo medio che passa dall'1,42% del 31 Dicembre 2021 all'1,41% del 30 settembre 2022.
Il conflitto tra Russia e Ucraina ha generato gravi ripercussioni non solo a livello umanitario, ma anche a livello economico, impattando notevolmente sui mercati finanziari globali. Le conseguenti sanzioni imposte dai governi di tutto il mondo all'economia russa e le contromisure adottate da quest'ultima hanno contribuito al forte rialzo dei prezzi delle materie prime (con particolare riferimento all'energia, ai metalli e ai beni agricoli) nonché a disagi significativi nelle attività di scambio commerciale a livello internazionale.
Gli aumenti dei prezzi e quindi dell'inflazione attesa crea i presupposti per un aumento generico della volatilità e quindi dell'incertezza legata a tutte le aree di business e del mercato in generale. I prezzi del gas mostrano un'elevata volatilità già dall'ultima parte del 2021, non soltanto per l'incertezza sulla possibile dinamica dei flussi di gas dalla Russia, ma anche per le decisioni assunte da diversi Paesi sui propri sistemi energetici.
Le società di vendita del Gruppo sono quelle maggiormente impattate dallo scenario macroeconomico derivante dal conflitto Russo-Ucraino. Con riferimento a dette società, si evidenzia che il rischio diretto di prezzo e volume delle commodity è stato gestito in coerenza con le relative policy. Tuttavia, non è escluso che il perdurare dell'attuale scenario di crisi possa provocare ulteriori tensioni nel mercato elettrico con effetti di crescita dei prezzi dell'energia. A tal proposito e nonostante il miglioramento degli incassi rispetto al 2021, si è ritenuto opportuno introdurre un fattore di stress sulla svalutazione dei crediti per fatture da emettere e sui crediti verso clienti "industrial e large" ritoccando al rialzo le percentuali di svalutazione per anticipare potenziali deterioramenti della capacità di incasso. La valutazione sui crediti outstanding sarà oggetto di specifiche analisi anche nel corso del quarto trimestre dell'anno con l'obiettivo, se del caso, di rivedere tempestivamente i tassi unpaid utilizzati. Si aggiunge poi che, per gestire il rischio volatilità e prezzi sui mercati finali, dall'inizio dell'anno 2022 le società commerciali del Gruppo Acea hanno nel proprio portafoglio unicamente prodotti di tipo indicizzato per il segmento retail. Si specifica inoltre che nonostante le positive performance di incasso registrate nel periodo, l'attuale scenario di riferimento lascia presagire una crescente difficoltà, in assenza di aiuti strutturali finalizzati a contenere gli impatti dell'energy crunch, da parte di famiglie e imprese ad adempiere le proprie obbligazioni maturate per le forniture di energia elettrica e gas. Allo scopo di prevenire, limitare e recepire tempestivamente gli impatti di tale potenziale deterioramento, sono state definite due linee di azione che si sostanziano nel contenere il rischio di credito (attraverso la prevenzione e la gestione del portafoglio clienti) e nell'evoluzione dell'attuale modello di determinazione del fondo svalutazione crediti.
Con riferimento ai rischi indiretti connessi al possibile embargo dei flussi di gas provenienti dalla Russia, così come indagato dal ministero dell'Economia e delle finanze nel DEF, si presenterebbe uno scenario di minori volumi di gas immessi nell'infrastruttura nazionale e, nonostante i livelli di stoccaggio siano superiori al 95%, con conseguente shortage fisico del gas tra il 7% ed il 15% della domanda nazionale. Il Gruppo Acea, pertanto, si potrebbe trovare nelle condizioni di subire l'attuazione del Piano di Emergenza del sistema italiano del gas naturale (Allegato 2 al Decreto Ministeriale del 18 dicembre 2019 e s.s.m.m. e i.i.) con conseguenze negative sui volumi venduti legati al contingentamento dei consumi nazionali.
Forma e struttura
Informazioni generali
Il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2022 del Gruppo ACEA è stato approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 9 Novembre 2022, che ne ha anche autorizzato la pubblicazione. La Capogruppo ACEA è una società per azioni italiana, con sede a Roma, piazzale Ostiense 2, e le cui azioni sono negoziate alla borsa di Milano. I principali settori di attività in cui opera il Gruppo ACEA sono descritti nella Relazione sulla Gestione.
Conformità agli IAS/IFRS
Il presente Resoconto Intermedio di Gestione, redatto su base consolidata, è predisposto in conformità ai principi contabili internazionali efficaci alla data di bilancio, approvati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e ai sensi dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005.
I principi contabili internazionali sono costituiti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), dagli International Accounting Standards (IAS) e dalle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standard Interpretations Committee (SIC), collettivamente indicati "IFRS".
Basi di presentazione
Il presente Resoconto Intermedio di Gestione è costituito dal Prospetto di Conto Economico Consolidato, dal Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato, dal Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata, dal Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato e dal Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato, nonché dalle note illustrative redatte secondo quanto previsto dagli IAS/IFRS vigenti. Si specifica che il Prospetto di Conto Economico Consolidato è classificato in base alla natura dei costi, la Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata sulla base del criterio di liquidità con suddivisione delle poste tra corrente e non corrente, mentre il Rendiconto Finanziario Consolidato è presentato utilizzando il metodo indiretto.
Il presente Resoconto Intermedio di Gestione è redatto in euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato.
I dati del presente Resoconto Intermedio di Gestione sono comparabili con i dati dell'esercizio precedente.
Definizione degli indicatori alternativi di performance
In data 5 ottobre 2015, l'ESMA (European Security and Markets Authority) ha pubblicato i propri orientamenti (ESMA/2015/1415) in merito ai criteri per la presentazione degli indicatori alternativi di performance che sostituiscono, a partire dal 3 luglio 2016, le raccomandazioni del CESR/05-178b. Tali orientamenti sono stati recepiti nel nostro sistema con Comunicazione n. 0092543 del 3 dicembre 2015 della CONSOB. Inoltre, il 4 marzo 2021 l'ESMA ha pubblicato gli orientamenti sui requisiti di informativa derivanti dal nuovo Regolamento Prospetto (Regulation EU 2017/1129 e Regolamenti Delegati EU 2019/980 e 2019/979), che aggiornano le precedenti Raccomandazioni CESR (ESMA/2013/319, nella versione rivisitata del 20 marzo 2013). A partire dal 5 maggio 2021, su richiamo di attenzione CONSOB n. 5/21, i sopracitati Orientamenti dell'ESMA sostituiscono anche la raccomandazione del CESR in materia di indebitamento, pertanto, in base alle nuove previsioni, gli emittenti quotati dovranno presentare, nelle note illustrative dei bilanci annuali e delle semestrali, pubblicate a partire dal 5 maggio 2021, un nuovo prospetto in materia di indebitamento da redigere secondo le indicazioni contenute nei paragrafi 175 ss. dei suddetti Orientamenti ESMA.
Di seguito si illustra il contenuto ed il significato delle misure di risultato non-GAAP e degli altri indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente bilancio:
- il margine operativo lordo (o EBITDA) rappresenta per il Gruppo ACEA un indicatore della performance operativa ed include, dal 1° gennaio 2014, anche il risultato sintetico delle partecipazioni a controllo congiunto per le quali è stato modificato il metodo di consolidamento in conseguenza dell'entrata in vigore dei principi contabili internazionale IFRS10 e IFRS11. Il margine operativo lordo è determinato sommando al Risultato operativo la voce "Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni" in quanto principali non cash items;
- l'indebitamento finanziario viene rappresentato e determinato conformemente a quanto indicato dagli orientamenti ESMA sopra citati e in particolare dal paragrafo 127 delle raccomandazioni contenute nel documento n. 319 del 2013, implementative del Regolamento (CE) 809/2004. Tale indicatore è determinato come somma dei debiti finanziari a breve ("Finanziamenti a breve termine", "Parte corrente dei finanziamenti a lungo termine" e "Passività finanziarie correnti") e lungo termine ("Finanziamenti a lungo termine") e dei relativi strumenti derivati ("Passività finanziarie non correnti"), al netto delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", delle "Attività finanziarie correnti";
- la posizione finanziaria netta rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ACEA determinato in continuità con i precedenti esercizi e utilizzato a partire dal presente documento esclusivamente per l'informativa esposta nelle aree di business al fine di fornire un'informativa di segment chiara e facilmente riconciliabile con l'indebitamento finanziario (ESMA) di cui sopra. Tale indicatore si ottiene dalla somma dei Debiti e Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti (crediti finanziari e titoli diversi da partecipazioni), dei Debiti Finanziari correnti e delle Altre passività finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti;
- il capitale investito netto è definito come somma delle "Attività correnti", delle "Attività non correnti" e delle Attività e Passività destinate alla vendita al netto delle "Passività correnti" e delle "Passività non correnti", escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta;
il capitale circolante netto è dato dalla somma dei Crediti correnti, delle Rimanenze, del saldo netto di altre attività e passività correnti e dei Debiti correnti escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta.
Uso di stime e assunzioni
La redazione del presente Resoconto Intermedio di Gestione, in applicazione agli IFRS, richiede l'effettuazione di stime ed assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi (compresa la stima del VRG), dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Nell'effettuare le stime di bilancio sono, inoltre, considerate le principali fonti di incertezze che potrebbero avere impatti sui processi valutativi.
I risultati di consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per determinare alcuni ricavi di vendita, per i fondi per rischi e oneri, i fondi svalutazione crediti e gli altri fondi svalutazione, gli ammortamenti, le valutazioni degli strumenti derivati, i benefici ai dipendenti e le imposte. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ciascuna variazione sono immediatamente iscritti a Conto Economico.
Le stime hanno parimenti tenuto conto di assunzioni basate su parametri ed informazioni di mercato e regolatorie disponibili alla data di predisposizione del bilancio. I fatti e le circostanze correnti che influenzano le assunzioni circa sviluppi ed eventi futuri, tuttavia, potrebbero modificarsi per effetto, ad esempio, di cambiamenti negli andamenti di mercato o nelle regolamentazioni applicabili che sono al di fuori del controllo della Società. Tali cambiamenti nelle assunzioni sono anch'essi riflessi in bilancio quando si realizzano.
Si segnala inoltre che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.
Effetti della stagionalità delle operazioni
Per il tipo di business nel quale opera, il Gruppo ACEA non è soggetto a significativi fenomeni di stagionalità. Tuttavia, alcuni specifici settori di attività possono risentire di andamenti non uniformi lungo l'intero arco temporale annuale.
Rischi connessi all'emergenza "Covid-19" ed al conflitto in Ucraina
Si rinvia alla relazione sulla gestione al Bilancio 2021 per quanto riguarda la descrizione dei principali impatti dell'emergenza Covid-19 sulle attività svolte dal Gruppo. Si precisa che tali impatti finora non hanno prodotto effetti significativi a conto economico, né incertezze tali da riflettersi negativamente sul presupposto della continuità aziendale.
Per quanto riguarda le conseguenze del conflitto in Ucraina si rimanda a quanto illustrato nell'Evoluzione prevedibile della gestione del presente documento in merito alla recuperabilità dei crediti.
Criteri, procedure e area di consolidamento
Criteri di consolidamento
Società controllate
L'area di consolidamento comprende la Capogruppo ACEA e le società nelle quali la stessa esercita direttamente o indirettamente un controllo, ovvero quando il Gruppo è esposto o ha diritto ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con la partecipata ed ha la capacità, attraverso l'esercizio del proprio potere sulla partecipata, di influenzarne i rendimenti. Il potere è definito come la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti della partecipata in virtù di diritti sostanziali esistenti.
Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.
Secondo le previsioni del principio contabile IFRS 10, il controllo è ottenuto quando il Gruppo è esposto, o ha diritto ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con la partecipata e ha la capacità, attraverso l'esercizio del potere sulla partecipata, di influenzarne i relativi rendimenti. Il potere è definito come la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti della partecipata in virtù di diritti sostanziali esistenti.
L'esistenza del controllo non dipende esclusivamente dal possesso della maggioranza dei diritti di voto, ma dai diritti sostanziali dell'investitore sulla partecipata. Conseguentemente, è richiesto il giudizio del management per valutare specifiche situazioni che determinino diritti sostanziali che attribuiscono al Gruppo il potere di dirigere le attività rilevanti della partecipata in modo da influenzarne i rendimenti.
Ai fini dell'assessment sul requisito del controllo, il management analizza tutti i fatti e le circostanze, inclusi gli accordi con gli altri investitori, i diritti derivanti da altri accordi contrattuali e dai diritti di voto potenziali (call option, warrant, put option assegnate ad azionisti minoritari, ecc.). Tali altri fatti e circostanze possono risultare particolarmente rilevanti nell'ambito di tale valutazione soprattutto nei casi in cui il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto, o diritti similari, della partecipata.
Il Gruppo riesamina l'esistenza delle condizioni di controllo su una partecipata quando i fatti e le circostanze indichino che ci sia stata una variazione di uno o più elementi considerati per la verifica della sua esistenza. Si segnala, infine, come, nella valutazione dell'esistenza dei requisiti del controllo non siano state riscontrate situazioni di controllo de facto. Le variazioni nella quota di possesso in partecipazioni in imprese controllate che non implicano la perdita del controllo sono rilevate come operazioni sul capitale rettificando la quota attribuibile agli azionisti della Capogruppo e quella ai terzi per riflettere la variazione della quota di possesso. L'eventuale differenza tra il corrispettivo pagato o incassato e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisito o venduto viene rilevata direttamente nel patrimonio netto consolidato. Quando il Gruppo perde il controllo, l'eventuale partecipazione residua nella società precedentemente controllata viene rimisurata al fair value (con contropartita il conto economico) alla data in cui si perde il controllo. Inoltre, la quota delle OCI riferita alla controllata di cui si perde il controllo è trattata contabilmente come se il Gruppo avesse direttamente dismesso le relative attività o passività. Inoltre, laddove si riscontri una perdita di controllo di una società rientrante nell'area di consolidamento, il Bilancio Consolidato include il risultato dell'esercizio in proporzione al periodo dell'esercizio nel quale il Gruppo ACEA ne ha mantenuto il controllo.
Imprese a controllo congiunto
Riguardano società sulle cui attività il Gruppo detiene un controllo congiunto con terzi (cosiddette Joint Ventures), ovvero quando in base ad accordi contrattuali, le decisioni finanziarie, gestionali e strategiche possono essere assunte unicamente con il consenso unanime di tutte le parti che ne condividono il controllo. Il Bilancio Consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle società a controllo congiunto, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto.
Secondo le previsioni del principio contabile IFRS11, un accordo congiunto è un accordo del quale due o più parti detengono il controllo congiunto. Si ha il controllo congiunto quando per le decisioni relative alle attività rilevanti dell'accordo congiunto è richiesto il consenso unanime o almeno di due parti dell'accordo stesso. Un accordo congiunto si può configurare come una joint venture o una joint operation. Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto vantano diritti sulle attività nette dell'accordo. Per contro, una joint operation è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto hanno diritti sulle attività e obbligazioni per le passività relative all'accordo. Ai fini di determinare l'esistenza del controllo congiunto e il tipo di accordo congiunto, è richiesto il giudizio del management, che deve valutare i diritti e gli obblighi derivanti dall'accordo. A tal fine il management considera la struttura e la forma legale dell'accordo, i termini concordati tra le parti nell'accordo contrattuale e, quando rilevanti, altri fatti e circostanze. Il Gruppo riesamina l'esistenza del controllo congiunto quando i fatti e le circostanze indicano che c'è stata una variazione di uno o più elementi precedentemente considerati per la verifica dell'esistenza del controllo congiunto e del tipo di controllo congiunto.
Società collegate
Le Partecipazioni in società collegate sono quelle nelle quali si esercita un'influenza notevole, ma non il controllo né il controllo congiunto, attraverso la partecipazione alle decisioni sulle politiche finanziarie ed operative della partecipata. Il Bilancio Consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzata con il metodo del Patrimonio netto, ad eccezione dei casi in cui sono classificate come detenute per la vendita, a partire dalla data in cui ha avuto inizio l'influenza notevole fino al momento in cui essa cessa di esistere.
Al fine di determinare l'esistenza dell'influenza notevole è richiesto il giudizio del management che deve valutare tutti i fatti e le circostanze.
Il Gruppo riesamina l'esistenza dell'influenza notevole quando i fatti e le circostanze indicano che c'è stata una variazione di uno o più elementi considerati per la verifica dell'esistenza di tale influenza notevole.
Qualora la quota di perdita di pertinenza del Gruppo ecceda il valore contabile della Partecipazione, quest'ultimo deve essere annullato e l'eventuale eccedenza deve essere coperta tramite accantonamenti nella misura in cui il Gruppo abbia obbligazioni legali o implicite nei confronti della partecipata a coprire le sue perdite o, comunque, ad effettuare pagamenti per suo conto. L'eccedenza del costo di acquisizione rispetto alla percentuale spettante al Gruppo del valore corrente delle attività, passività e passività potenziali identificabili della collegata alla data di acquisizione è riconosciuta come avviamento. L'avviamento è incluso nel valore di carico dell'investimento ed è assoggettato a test di impairment unitamente al valore della partecipazione.
Procedure di consolidamento
Procedura generale
I bilanci delle controllate, collegate e Joint Ventures del Gruppo sono redatti adottando per ciascuna chiusura contabile i medesimi principi contabili della controllante; eventuali rettifiche di consolidamento sono apportate per rendere omogenee le voci che sono influenzate dall'applicazione di principi contabili differenti.
Tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati derivanti da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono completamente eliminati. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse non potranno essere recuperate in seguito.
Il valore contabile della partecipazione in ciascuna delle controllate è eliminato a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto di ciascuna delle controllate comprensiva degli eventuali adeguamenti al fair value alla data di acquisizione; la eventuale differenza positiva viene trattata come un "avviamento", quella negativa viene rilevata a conto economico alla data di acquisizione.
La quota di interessenza degli azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo. Tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e passività iscritte alla data dell'acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data. Successivamente le perdite attribuibili agli azionisti di minoranza eccedenti il patrimonio netto di loro spettanza sono attribuite al patrimonio netto di Gruppo ad eccezione dei casi in cui le minoranze hanno un'obbligazione vincolante alla copertura delle perdite e sono in grado di sostenere ulteriori investimenti per coprire le perdite.
Aggregazioni di imprese
L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Il costo dell'acquisizione è determinato dalla somma dei valori correnti, alla data di scambio, delle attività acquisite, delle passività sostenute o assunte, e degli strumenti finanziari emessi dal Gruppo in cambio del controllo dell'impresa acquisita.
Le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita che rispettano le condizioni per l'iscrizione secondo l'IFRS3 sono iscritte ai loro valori correnti alla data di acquisizione, ad eccezione delle attività non correnti (o gruppi in dismissione) che sono classificate come detenute per la vendita in accordo con l'IFRS5 e che sono iscritte e valutate a valori correnti al netto dei costi di vendita.
Se l'aggregazione aziendale è rilevata in più fasi, viene ricalcolato il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e viene rilevato nel conto economico l'eventuale utile o perdita risultante.
Ogni corrispettivo potenziale viene rilevato dall'acquirente al fair value alla data di acquisizione. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o come passività viene rilevato secondo quanto disposto dall'IFRS9, nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo.
I costi direttamente attribuibili all'acquisizione sono rilevati a Conto economico.
Il costo di acquisto è allocato rilevando le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'acquisita ai relativi fair value alla data di acquisizione. L'eventuale eccedenza positiva tra il corrispettivo trasferito, valutato al fair value alla data di acquisizione, e l'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza, rispetto al valore netto degli importi delle attività e passività identificabili nell'acquisita stessa valutate al fair value, è rilevata come avviamento ovvero, se negativa, a Conto Economico.
Per ogni aggregazione aziendale, l'acquirente valuta qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota di partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita.
Si specifica che il processo di allocazione del prezzo viene provvisoriamente allocato alle attività e passività e definitivamente contabilizzato entro i 12 mesi dalla data di acquisizione come previsto dal principio contabile internazionale IFRS3.
Procedura di consolidamento delle attività e passività detenute per la vendita (IFRS5)
Le attività e le passività non correnti sono classificate come possedute per la vendita, secondo quanto previsto nell'IFRS5.
Consolidamento d'imprese estere
I bilanci delle imprese partecipate operanti in valuta diverse dall'euro, che rappresenta la valuta funzionale della Capogruppo ACEA, sono convertiti in euro applicando alle attività e passività, il tasso di cambio in essere alla data di chiusura del periodo e alle voci di conto economico e al rendiconto finanziario i cambi medi del periodo.
Le differenze cambio da conversione dei bilanci delle imprese partecipate operanti in valuta diversa dall'euro, sono rilevate direttamente a patrimonio netto e sono esposte separatamente in un'apposita riserva dello stesso; tale riserva è riversata a conto economico all'atto della dismissione integrale, ovvero della perdita di controllo, del controllo congiunto o dell'influenza notevole sulla partecipata. Nei casi di dismissione parziale:
- senza perdita di controllo, la quota delle differenze di cambio afferente alla frazione di partecipazione ceduta è attribuita al patrimonio netto di competenza delle interessenze di terzi;
- senza perdita del controllo congiunto o dell'influenza notevole, la quota delle differenze cambio afferente alla frazione di partecipazione ceduta è imputata a conto economico.
Area di consolidamento Il presente Resoconto Intermedio di Gestione del Gruppo ACEA include il bilancio della Capogruppo ACEA ed i bilanci delle società controllate italiane ed estere, per le quali, in accordo con quanto disposto dall'IFRS10, si è esposti alla variabilità dei rendimenti derivanti dal rapporto partecipativo e delle quali si dispone direttamente o indirettamente la maggioranza dei diritti di voto esercitabili in assemblea ordinaria disponendo quindi della capacità di influenzare i rendimenti delle partecipate esercitando su queste il proprio potere decisionale. Inoltre, sono consolidate con il metodo del patrimonio netto le società sulle quali la Capogruppo esercita il controllo congiuntamente con altri soci.
A) Variazione dell'area di consolidamento:
Rispetto al 30 Settembre 2021 nell'area di consolidamento sono intervenute le seguenti variazioni:
- in data 6 Ottobre 2021 è stato costituito da Acea Perù (99%) e ACEA Ato2 (1%) il Consorcio Acea lima Sur per la gestione rete idrica e fognaria nella zona Sud di Lima con contratto triennale;
- in data 14 Ottobre 2021 Acea Ambiente ha acquisito il 60% di Meg, operatore presente nel territorio italiano che offre consulenza professionale per la realizzazione di impianti per il trattamento degli imballaggi di rifiuti solidi urbani;
- in data 30 Novembre 2021 Acea Ambiente ha acquisito il 65% di DECO, società che svolge attività di gestione di rifiuti, compresa la costruzione ed esercizio dei relativi impianti. La società detiene inoltre una partecipazione del 21,8% in Picena Ambiente e detiene il 100% di Ecologica Sangro, società che opera nel settore della gestione integrata dei rifiuti solidi urbani dell'area comprensoriale del Frentano e del Sangro Aventino, che a sua volta detiene una partecipazione del 75% nel consorzio Ecofrentano;
- in data 22 Dicembre 2021 Acea Ambiente ha acquisito il 90% di AS Recycling società attualmente non operativa ma che diventerà un Centro convenzionato Corepla per selezione secondaria plastica CSS (Suddivisione della plastica nelle diverse categorie polimeriche da avviare a selezione).
La variazione del perimetro di consolidamento rispetto al 31 Dicembre 2022 è di seguito rappresentata:
- in data 19 Gennaio 2022 è stata costituita la società AE Sun Capital con la sottoscrizione del 40% delle quote da parte di Acea Produzione al fine del perfezionamento dell'accordo con il fondo britannico Equitix Investment Management per la cessione di asset fotovoltaici già in esercizio come di seguito descritto;
- in data 20 Gennaio 2022 è stato sottoscritto da parte di Acea Solar l'acquisto della società SF ISLAND con sede in Acquapendente (VT) pari al 100% delle quote della società;
- in data 8 Febbraio 2022 è stato sottoscritto da parte di Acea Ambiente l'atto di acquisto del 70% delle quote di Serplast, società operante nell'attività di riciclo rifiuti di materiali plastici;
- alla fine del mese di Marzo 2022, Acea ha finalizzato la cessione della holding fotovoltaica (Acea Sun Capital) al Fondo britannico di investimento Equitix, il cui accordo per la cessione degli asset era stato siglato lo scorso 24 dicembre 2021. Con il closing dell'operazione, la società di nuova costituzione AE Sun Capital S.r.l., partecipata al 60% da Equitix e al 40% da Acea Produzione, ha acquisito da Acea Produzione la holding fotovoltaica del Gruppo Acea, titolare, tramite alcuni veicoli societari, di un portafoglio di impianti fotovoltaici, con una capacità installata complessiva pari a 105 MW, di cui 46 MW incentivati sulla base di differenti Conti Energia e 59 MW di nuova costruzione già connessi o in corso di connessione alla rete;
- in data 1° Aprile 2022 è stato sottoscritto l'acquisto da parte di Adistribuzionegas del 30% di Romeo Gas nell'ambito della cessione da parte di A2A di concessioni per il servizio di distribuzione del gas naturale;
- in data 23 Maggio 2022 è stato sottoscritto da parte di Acea Ambiente l'acquisto dell'ulteriore 20% delle quote di Cavallari, portando così la quota di possesso all'80%.
- in data 29 Luglio 2022 è stato sottoscritto l'acquisto da parte di Acea Solar di 17 società veicolo nella regione Basilicata ciascuna titolare di progetti di sviluppo di impianti fotovoltaici a terra monoassiali. La potenza complessiva è stimata in 338 MWp, con annessi sistemi di accumulo per una potenza pari a 170 MWp.
B) Partecipazioni escluse dall'area di consolidamento:
Tirana Acque S.c.a.r.l. in liquidazione, è posseduta al 40% da ACEA ed è iscritta al costo. In considerazione del fatto che la partecipata, interamente svalutata, è non operativa e non significativa, anche con riferimento a fattori qualitativi e quantitativi, viene esclusa dall'area di consolidamento.
C) Società incluse nell'area di Consolidamento:
| Denominazione | Sede | Capitale Sociale | Quota di | Quota Consolidato di |
Metodo di |
|---|---|---|---|---|---|
| (in €) | partecipazione | Gruppo | Consolidamento | ||
| Area Ambiente | |||||
| Acea Ambiente S.r.l. | P.le Ostiense, 2 Roma | 2.224.992 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquaser S.r.l. | P.le Ostiense, 2 - Roma | 3.900.000 | 97,86% | 100,00% | Integrale |
| Iseco S.p.A. | Loc. Surpian n. 10 - 11020 Saint-Marcel (AO) | 110.000 | 80,00% | 100,00% | Integrale |
| Berg S,p.A. | Via delle Industrie, 38 - Frosinone (FR) | 844.000 | 60,00% | 100,00% | Integrale |
| Demap S.r.l. | Via Giotto, 13 - Beinasco (TO) | 119.015 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Acque Industriali S.r.l. | Via Bellatalla,1 - Ospedaletto (Pisa) | 100.000 | 73,05% | 100,00% | Integrale |
| Deco | Via Vomano, 14 - Spoltore (PE) | 1.404.000 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| AS Recycling | Via dei Trasporti, 14 - Carpi (MO) | 1.000.000 | 90,00% | 100,00% | Integrale |
| Ecologica Sangro | Strada Provinciale Pedemontana Km 10 Frazione Contrada Cerratina - Lanciano (CH) | 100.000 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| S.E.R. Plast S.r.l. | Contrada Stampalone, Cellino Attanasio (TE) | 70.000 | 70,00% | 70,00% | Integrale |
| Consorzio Servizi Ecologici del Frentano | Strada Provinciale Pedemontana Km 10 - 66034 Frazione Cerratina - Lanciano (CH) | 10.329 | 75,00% | 100,00% | Integrale |
| Meg | Via 11 Settembre, 8 - San Giovanni Illarione (VR) | 10.000 | 60,00% | 100,00% | Integrale |
| Ferrocart S.r.l. | Via Vanzetti, 34 - Terni | 80.000 | 60,00% | 100,00% | Integrale |
| Cavallari S.r.l. | Via dell'Industria, 6 - Ostra (AN) | 100.000 | 80,00% | 100,00% | Integrale |
| Area Commerciale e Trading | |||||
| Acea Energia S.p.A. | P.le Ostiense, 2 - Roma | 10.000.000 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Cesap Vendita Gas S.r.l. | Via del Teatro, 9 - Bastia Umbra (PG) | 10.000 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Umbria Energy S.p.A. | Via B. Capponi, 100 - Terni | 1.000.000 | 50,00% | 100,00% | Integrale |
| Acea Energy Management S.r.l. | P.le Ostiense, 2 Roma | 50.000 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| ACEA Innovation S.rl. Estero |
P.le Ostiense, 2 - Roma | 10.000 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Acea Dominicana S.A. | Avenida Las Americas - Esquina Mazoneria, Ensanche Ozama -Santo Domingo | 644.937 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aguas de San Pedro S.A. | Las Palmas, 3 Avenida, 20y 27 calle - 21104 San Pedro, Honduras | 6.457.345 | 60,65% | 100,00% | Integrale |
| Acea International S.A. | Avenida Las Americas - Esquina Mazoneria, Ensanche Ozama - 11501 Santo Domingo | 9.089.661 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Acea Perù S.A.C. | Cal. Amador Merino Reyna , 307 MIRAFLORES - LIMA | 177.582 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Consorcio ACEA-ACEA Dominicana | Av. Las Americas - Esq. Masoneria - Ens. Ozama | 67.253 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Consorcio Servicios Sur | Calle Amador Merino Reyna - San Isidro | 33.834 | 51,00% | 100,00% | Integrale |
| Consorcio Agua Azul S.A. | Calle Amador Merino Reina 307 - Lima - Perù | 16.000.912 | 44,00% | 100,00% | Integrale |
| Consorcio ACEA | Calle Amador Merino Reina 307 - Lima - Perù | 225.093 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Consorcio ACEA Lima Sur | Calle Amador Merino Reyna 307 - Lima - Perù | 77.223 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Consorcio ACEA Lima Norte | Calle Amador Merino Reina 307 - Lima - Perù | 221.273 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Area Idrico | |||||
| ACEA Ato2 S.p.A. | P.le Ostiense, 2 - Roma | 362.834.320 | 96,46% | 100,00% | Integrale |
| ACEA Ato5 S.p.A. | Viale Roma snc - Frosinone | 10.330.000 | 98,45% | 100,00% | Integrale |
| Acque Blu Arno Basso S.p.A. | P.le Ostiense, 2 - Roma | 8.000.000 | 76,67% | 100,00% | Integrale |
| Acque Blu Fiorentine S.p.A. | P.le Ostiense, 2 - Roma | 15.153.400 | 75,01% | 100,00% | Integrale |
| Acea Molise S.r.l. | P.le Ostiense, 2 - Roma | 100.000 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Acquedotto del Fiora S.p.A. | Via Mameli,10 Grosseto | 1.730.520 | 40,00% | 100,00% | Integrale |
| Gesesa S.p.A. | Corso Garibaldi, 8 - Benevento | 534.991 | 57,93% | 100,00% | Integrale |
| GORI S.p.A. | Via Trentola, 211 – Ercolano (NA) | 44.999.971 | 37,05% | 100,00% | Integrale |
| Ombrone S.p.A. | P.le Ostiense, 2 - Roma | 6.500.000 | 99,51% | 100,00% | Integrale |
| Sarnese Vesuviano S.r.l. | P.le Ostiense, 2 - Roma | 100.000 | 99,16% | 100,00% | Integrale |
| Umbriadue Servizi Idrici S.c.a.r.l. | Via Aldo Bartocci n. 29 - 05100 Terni | 100.000 | 99,40% | 100,00% | Integrale |
| Adistribuzionegas S.r.l. | Via L. Galvani, 17/A - 47122 Forlì | 5.953.644 | 51,00% | 100,00% | Integrale |
| Servizi idrici Integrati ScPA | Via I Maggio, 65 Terni | 19.536.000 | 40,00% | 100,00% | Integrale |
| Agile Academy S.r.l. | P.le Ostiense, 2 Roma | 10.000 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Notaresco Gas S.r.l. | Via Padre Frasca, s.n., frazione Chieti Scalo Centro Dama | 100.000 | 55,00% | 100,00% | Integrale |
| Area Infrastrutture Energetiche | |||||
| areti S.p.A. | P.le Ostiense, 2 - Roma | 345.000.000 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Area Generazione | |||||
| Acea Produzione S.p.A. | P.le Ostiense, 2 - Roma | 5.000.000 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Acea Liquidation and Litigation S.r.l. | P.le Ostiense, 2 - Roma | 10.000 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Ecogena S.r.l. | P.le Ostiense, 2 Roma | 1.669.457 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| SF ISLAND S.r.l. | Via Cantorrivo, 44/C - Acquapendente (VT) | 10.000 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Acea Solar S.r.l. | P.le Ostiense, 2 Roma | 10.000 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Acea Renewable S,r,l. | P.le Ostiense, 2 Roma | 10.000 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Area Ingegneria e Servizi | |||||
| ACEA Elabori S.p.A. | Via Vitorchiano – Roma | 2.444.000 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| SIMAM S.p.A. | Via Cimabue, 11/2 - 60019 Senigallia (AN) | 600.000 | 70,00% | 100,00% | Integrale |
| Technologies For Water Services S.p.A. | Via Ticino, 9 -25015 Desenzano Del Garda (BS) | 11.164.000 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
Società valutate con il metodo del Patrimonio netto a partire dal 1° gennaio 2014 in ossequio all'IFRS11:
| Denominazione | Sede | Capitale Sociale (in €) |
Quota di partecipazione |
Quota Consolidato di Gruppo |
Metodo di Consolidamento |
|---|---|---|---|---|---|
| Area Ambiente | |||||
| Picenambiente S.p.A. | Contrada Monte Renzo, 25 - 63074 San Benedetto del Tronto (AP) | 5.500.000 | 21,80% | 21,80% | Patrimonio Netto |
| Ecomed S.r.l. | P.le Ostiense, 2 - Roma | 10.000 | 50,00% | 50,00% | Patrimonio Netto |
| Area Idrico | |||||
| Acque S.p.A. | Via Garigliano,1- Empoli | 9.953.116 | 45,00% | 45,00% | Patrimonio Netto |
| Acque Servizi S.r.l. | Via Bellatalla,1 - Ospedaletto (Pisa) | 400.000 | 100,00% | 45,00% | Patrimonio Netto |
| Geal S.p.A. | Viale Luporini, 1348 - Lucca | 1.450.000 | 48,00% | 48,00% | Patrimonio Netto |
| Intesa Aretina S.c.a.r.l. | Via B.Crespi, 57 - Milano | 18.112.000 | 35,00% | 35,00% | Patrimonio Netto |
| Nuove Acque S.p.A. | Patrignone Loc.Cuculo - Arezzo | 34.450.389 | 46,16% | 16,16% | Patrimonio Netto |
| Publiacqua S.p.A. | Via Villamagna - Firenze | 150.280.057 | 40,00% | 40,00% | Patrimonio Netto |
| Umbra Acque S.p.A. | Via G. Benucci, 162 - Ponte San Giovanni (PG) | 15.549.889 | 40,00% | 40,00% | Patrimonio Netto |
| Romeo Gas S.p.A. | Corso di Porta Vittoria, 4 - Milano | n.d. | 30,13% | 30,13% | Patrimonio Netto |
| Area Generazione | |||||
| AE Sun Capital | Piazzale Ostiense, 2 - Roma | 10.000 | 40,00% | 40,00% | Patrimonio Netto |
| Ambra Solare 16 S.r.l. | Via Tevere, 41 - Roma | 10.000 | 51,00% | 51,00% | Patrimonio Netto |
| Ambra Solare 17 S.r.l. | Via Tevere, 41 - Roma | 10.000 | 51,00% | 51,00% | Patrimonio Netto |
| Ambra Solare 20 S.r.l. | Via Tevere, 41 - Roma | 10.000 | 51,00% | 51,00% | Patrimonio Netto |
| Ambra Solare 25 S.r.l. | Via Tevere, 41 - Roma | 10.000 | 51,00% | 51,00% | Patrimonio Netto |
| Ambra Solare 28 S.r.l. | Via Tevere, 41 - Roma | 10.000 | 51,00% | 51,00% | Patrimonio Netto |
| Ambra Solare 29 S.r.l. | Via Tevere, 41 - Roma | 10.000 | 51,00% | 51,00% | Patrimonio Netto |
| Ambra Solare 30 S.r.l. | Via Tevere, 41 - Roma | 10.000 | 51,00% | 51,00% | Patrimonio Netto |
| Ambra Solare 31 S.r.l. | Via Tevere, 41 - Roma | 10.000 | 51,00% | 51,00% | Patrimonio Netto |
| Ambra Solare 33 S.r.l. | Via Tevere, 41 - Roma | 10.000 | 51,00% | 51,00% | Patrimonio Netto |
| Ambra Solare 34 S.r.l. | Via Tevere, 41 - Roma | 10.000 | 51,00% | 51,00% | Patrimonio Netto |
| Ambra Solare 35 S.r.l. | Via Tevere, 41 - Roma | 10.000 | 51,00% | 51,00% | Patrimonio Netto |
| Ambra Solare 39 S.r.l. | Via Tevere, 41 - Roma | 10.000 | 51,00% | 51,00% | Patrimonio Netto |
| Ambra Solare 40 S.r.l. | Via Tevere, 41 - Roma | 10.000 | 51,00% | 51,00% | Patrimonio Netto |
| Ambra Solare 44 S.r.l. | Via Tevere, 41 - Roma | 10.000 | 51,00% | 51,00% | Patrimonio Netto |
| Marmaria Solare 8 S.r.l. | Via Tevere, 41 - Roma | 10.000 | 51,00% | 51,00% | Patrimonio Netto |
| Marmaria Solare 9 S.r.l. | Via Tevere, 41 - Roma | 10.000 | 51,00% | 51,00% | Patrimonio Netto |
| Marmaria Solare 10 S.r.l. | Via Tevere, 41 - Roma | 10.000 | 51,00% | 51,00% | Patrimonio Netto |
| KT 4 S.r.l. | Viale SS Pietro e paolo, 50 - Roma | 250.000 | 40,00% | 40,00% | Patrimonio Netto |
| Solaria Real Estate srl | P.le Ostiense, 2 Roma | 176.085 | 40,00% | 40,00% | Patrimonio Netto |
| Acea Sun Capital S.r.l. | P.le Ostiense, 2 Roma | 10.000 | 40,00% | 40,00% | Patrimonio Netto |
| Trinovolt S.r.l. | Viale Tommaso Columbo, 31/D - Bari (BA) | 10.000 | 40,00% | 40,00% | Patrimonio Netto |
| Marche Solar S.r.l. | Via Achille Grandi 39 - Concordia sulla Secchia (MO) | 10.000 | 40,00% | 40,00% | Patrimonio Netto |
| Fergas Solar S.r.l. | Via Pietro Piffetti, 19 - 10143 Torino | 10.000 | 40,00% | 40,00% | Patrimonio Netto |
| Euroline 3 S.r.l. | P.le Ostiense, 2 Roma | 10.000 | 40,00% | 40,00% | Patrimonio Netto |
| IFV Energy S.r.l. | P.le Ostiense, 2 Roma | 10.000 | 40,00% | 40,00% | Patrimonio Netto |
| PF Power of Future S.r.l. | P.le Ostiense, 2 Roma | 10.000 | 40,00% | 40,00% | Patrimonio Netto |
| JB Solar S,r,l. | P.le Ostiense, 2 Roma | 10.000 | 40,00% | 40,00% | Patrimonio Netto |
| M2D S.r.l. | P.le Ostiense, 2 Roma | 10.000 | 40,00% | 40,00% | Patrimonio Netto |
| PSL S.r.l. | Via Ruilio,18/20 - Catania | 15.000 | 40,00% | 40,00% | Patrimonio Netto |
| Solarplant S,r,l, | P.le Ostiense, 2 Roma | 10.000 | 40,00% | 40,00% | Patrimonio Netto |
| Acea Green S,r,l. | P.le Ostiense, 2 Roma | 10.000 | 40,00% | 40,00% | Patrimonio Netto |
| Belaria S.r.l. | Via Luciano Manara, 15 - Milano | 10.000 | 49,00% | 19,60% | Patrimonio Netto |
| Energia S.p.A | Via Barberini, 28 - 00187 Roma | 239.520 | 49,90% | 49,90% | Patrimonio Netto |
| Area Ingegneria e Servizi | |||||
| Ingegnerie Toscane S.r.l. | Via Francesco de Sanctis, 49 - Firenze | 100.000 | 98,90% | 44,10% | Patrimonio Netto |
| Visano S.c.a.r.l. | Via Lamarmora, 230 -25124 Brescia | 25.000 | 40,00% | 40,00% | Patrimonio Netto |
Sono inoltre consolidate con il metodo del patrimonio netto:
| Denominazione | Sede | Capitale Sociale (in €) |
Quota di partecipazione |
Quota Consolidato di Gruppo |
Metodo di Consolidamento |
|---|---|---|---|---|---|
| Area Ambiente | |||||
| Amea S.p.A. | Via San Francesco d'Assisi 15C - Paliano (FR) | 1.689.000 | 33,00% | 33,00% | Patrimonio Netto |
| Coema | P.le Ostiense, 2 - Roma | 10.000 | 67,00% | 33,50% | Patrimonio Netto |
| Estero | |||||
| Aguaazul Bogotà S.A. | Calle 82 n. 19°-34 - Bogotà- Colombia | 652.361 | 51,00% | 51,00% | Patrimonio Netto |
| Area Idrico | |||||
| Le Soluzioni Scarl | Via Garigliano,1 - Empoli | 250.678 | 80,84% | 51,63% | Patrimonio Netto |
| Sogea S.p.A. | Via Mercatanti, 8 - Rieti | 260.000 | 49,00% | 49,00% | Patrimonio Netto |
| Umbria Distribuzione Gas S.p.A. | Via Bruno Capponi 100 – Terni | 2.120.000 | 15,00% | 15,00% | Patrimonio Netto |
| Area Generazione | |||||
| Citelum Napoli Pubblica Illuminazione S.c.a.r.l. | Via Monteverdi Claudio, 11 - Milano | 90.000 | 32,18% | 32,18% | Patrimonio Netto |
| Sienergia S.p.A. (in liquidazione) | Via Fratelli Cairoli, 24 - Perugia | 132.000 | 42,08% | 42,08% | Patrimonio Netto |
| Altro | |||||
| Marco Polo Srl (in liquidazione) | Via delle Cave Ardeatine, 40 - Roma | 10.000 | 33,00% | 33,00% | Patrimonio Netto |
Criteri di valutazione e principi contabili
Criteri di valutazione
I principi contabili e i criteri di rilevazione e valutazione adottati per la presentazione della Resoconto intermedio di gestione al 30 Settembre 2022 sono quelli adottati per la redazione del Bilancio Consolidato 2021, al quale si fa rinvio per la descrizione di quelli più significativi fatto salvo quanto di seguito specificato.
Principi contabili, emendamenti, interpretazioni e improvements applicati dal 1° Gennaio 2022
"Amendment to IFRS 3 Business Combinations"
Emesso in data 14 Maggio 2020, aggiorna il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni dello standard.
"Amendment to IAS 16 Property, Plant and Equipment"
Emesso in data 14 Maggio 2020, non consente di dedurre dal costo dell'immobilizzazione l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti prima che l'asset fosse pronto per l'uso. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno rilevati a conto economico. Le modifiche allo IAS 16 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° Gennaio 2022.
"Amendment to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets"
Emesso in data 14 maggio 2020, chiarisce quali voci di costo si devono considerare per valutare se un contratto sarà in perdita. A tal riguardo il "costo necessario all'adempimento" del contratto comprende i costi direttamente correlati allo stesso che sono costituiti da: a) costi incrementali necessari all'adempimento di tale contratto (per esempio la manodopera e le materie prime dirette) e dalla b) ripartizione di altri costi direttamente correlati all'adempimento del contratto (per esempio, la ripartizione della quota di ammortamento di un elemento di immobili, impianti e macchinari utilizzata per l'adempimento di tale contratto e di altri).
"Annual Improvements 2018-2020"
Emesso in data 14 Maggio 2020, modifiche sono apportate:
- all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, dove viene consentito ad una controllata che applica il paragrafo D16 dell'IFRS1 di rilevare le differenze cumulate di conversione utilizzando gli importi rilevati dalla sua controllante alla data di passaggio della controllante stessa;
- all'IFRS 9 Financial Instruments, dove vengono forniti chiarimenti su quali commissioni includere nel test del dieci per cento previsto dal paragrafo B3.3.6 nel valutare se eliminare una passività finanziaria;
- allo IAS 41 Agriculture, dove al fine di garantire coerenza con i requisiti dell'IFRS13 viene eliminato il paragrafo per cui le entità non includevano i flussi finanziari fiscali nella valutazione del fair value di un'attività biologica utilizzando la tecnica del valore attuale.
- e agli Illustrative Examples che accompagnano l'IFRS 16 Leases, eliminando l'Illustrative Example 13, al fine di evitare confusione in merito al trattamento degli incentivi per il leasing, a causa di come vengono illustrati gli incentivi nell'esempio in oggetto.
Le modifiche saranno applicabili a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2022.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili successivamente alla fine dell'esercizio e non adottati in via anticipata dal Gruppo
"Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback"
Emesso in data 22 settembre 2022, ha lo scopo di chiarire l'impatto che un'operazione di vendita o retrolocazione potrebbe avere su una passività finanziaria che prevede pagamenti variabili non correlati a indici o tassi. La principale novità nella valutazione successiva della passività finanziaria riguarda la determinazione dei "lease payments" e dei "revised lease payments" in modo che, a seguito di un'operazione di leaseback il venditore-locatario non rilevi alcun utile o perdita relativo al diritto d'uso che detiene. La modifica ha come finalità quella di evitare la contabilizzazione di utili e perdite, relative al diritto d'uso iscritto, a seguito di eventi che comportano una rimisurazione del debito (per esempio modifica del contratto di locazione o della sua durata). Eventuali utili e perdite derivati dall'estinzione parziale o totale di un contratto di locazione continuano a essere rilevati per la parte di diritto d'uso cessato. Le modifiche sono applicabili dal 1° Gennaio 2024 con possibilità di applicazione anticipata.
Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current"
Emesso in data 23 gennaio 2020, fornisce chiarimenti in materia di classificazione delle passività come correnti o non correnti. Le modifiche allo IAS 1 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2023.
"Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction"
Emesso in data 7 maggio 2021, ha lo scopo di rendere omogenee le modalità con cui le entità contabilizzano le imposte differite su operazioni come leasing e i costi di smantellamento. La principale novità riguarda l'introduzione di un'eccezione all'esenzione per la rilevazione iniziale (IRE) della fiscalità differita per le attività e per le passività prevista dallo IAS 12. Nello specifico l'eccezione prevede la non applicabilità dell'esenzione dello IAS 12 per la rilevazione iniziale di tutte quelle operazioni che originano differenze temporanee uguali o oggetto di compensazione. Limitando l'esenzione alla sola rilevazione iniziale, l'impatto sarà di un progressivo miglioramento e comparabilità delle informazioni a beneficio degli utilizzatori del bilancio con riferimento agli impatti fiscali delle operazioni di leasing e ai costi di smantellamento. Le modifiche sono applicabili a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2023. È consentita un'applicazione anticipata.
"IFRS 17 Insurance Contracts"
In data 18 maggio 2017, lo IASB ha emesso l'IFRS 17 "Insurance Contracts" che definisce l'accounting dei contratti assicurativi emessi e dei contratti di riassicurazione posseduti. Le disposizioni dell'IFRS 17 che stabiliscono i criteri di rilevazione, valutazione, presentazione e informativa dei contratti assicurativi, superano quelle attualmente previste dall'IFRS 4 "Contratti assicurativi" e hanno come obiettivo quello di garantire agli utilizzatori del bilancio di valutare l'effetto che tali contratti hanno sulla posizione finanziaria, sui risultati e sui flussi finanziari delle compagnie. L'applicazione del principio è prevista per gli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2023.
"Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2 - Disclosure of Accounting Policies"
Emesso in data 12 Febbraio 2021, richiede alle società di fornire le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati e suggerisce di evitare o limitare le informazioni non necessarie. Le modifiche allo IAS 16 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2023.
"Amendments to IAS 8 Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting Estimates"
Emesso in data 12 febbraio 2021, chiarisce, anche attraverso alcuni esempi, la distinzione tra cambiamenti di stima e cambiamenti di principi contabili. La distinzione è rilevante in quanto i cambiamenti di stima sono applicati prospetticamente a transazioni ed eventi futuri, mentre i cambiamenti di principi contabili sono generalmente applicati in via retroattiva. Le modifiche sono applicabili a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2023, è consentita un'applicazione anticipata.
Il Gruppo Acea sta valutando gli emendamenti e i principi indicati in relazione ad eventuali impatti di bilancio o di informativa.
Applicazione del principio IFRS5
Il 23 dicembre 2021 è stato siglato un accordo con il Fondo britannico di investimento Equitix per la cessione di un gruppo di impianti fotovoltaici detenuti dal Gruppo ACEA per un totale di circa 105 MW.
Nel Bilancio Consolidato del Gruppo ACEA al 31 Dicembre 2021 le attività e passività inerenti l'accordo sono state considerate come un gruppo in dismissione (Disposal Group), misurate e presentate nello stato patrimoniale secondo le previsioni del principio contabile internazionale IFRS5.
L'accordo si è poi perfezionato il 22 Marzo 2022 attraverso la cessione di Acea Sun Capital alla Newco AE Sun Capital partecipata per il 40% da Acea Produzione e per il 60% da Equitix; tale cessione ha comportato il passaggio degli impianti già connessi alla rete, mentre la cessione degli impianti in fase di completamento o connessione risulta dagli accordi subordinata all'ottenimento del certificato di connessione. Tali impianti sono attualmente nel libro cespiti di Acea Solar e Acea Renewable e sono rappresentati nel presente Resoconto Intermedio di Gestione in linea con quanto previsto dall'IFRS5 e in continuità con quanto rappresentato nel Bilancio Consolidato 2021, ovvero:
- la valutazione di tali beni è stata effettuata al minore tra il costo storico, diminuito del fondo ammortamento relativo, e il valore di presumibile realizzo;
- le attività e le passività direttamente correlate al gruppo in dismissione sono state misurate e presentate nello stato patrimoniale in due specifiche voci della situazione patrimoniale ("attività destinate alla vendita" e (passività direttamente associate ad attività destinate alla vendita). Si ricorda che né l'IFRS5 né lo IAS1 forniscono indicazioni sulle modalità di presentazione delle transazioni tra Continuing e Discontinued Operations, il metodo scelto ha portato a rappresentare la riclassifica dei saldi patrimoniali di attivo e passivo con i valori al netto delle elisioni delle transazioni infragruppo;
- le poste economiche sono state rappresentate in continuità con il precedente esercizio dalla data in cui è stata deliberata la mutata destinazione dei beni gli ammortamenti non vengono più calcolati.
Si rappresenta di seguito il contributo dell'operazione alla situazione patrimoniale del Gruppo Acea (in €/milioni) al 30 Settembre 2022:
| ATTIVITA' (€ milioni) | Effetto applicazione IFRS5 |
|---|---|
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 18,3 |
| ATTIVITA' CORRENTI | 0,6 |
| Attività non correnti destinate alla vendita | 18,9 |
| PASSIVITA' (€ milioni) | Effetto applicazione IFRS5 |
|---|---|
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 0,0 |
| PASSIVITA' CORRENTI | 1,7 |
| Passività direttamente associate ad attività destinate alla vendita | 1,7 |
Inoltre, si fa presente che in relazione alla cessione di Acea Sun Capital e delle sue controllate, le poste economiche dei primi tre mesi sono state rappresentate in continuità con il precedente esercizio (consolidamento integrale comprensivo delle elisioni intercompany) e dalla data in cui è stata deliberata la mutata destinazione dei beni gli ammortamenti non sono stati più iscritti.
L'operazione è stata contabilizzata considerando l'intero perimetro di cessione il cui prezzo di cessione risulta pari ad € 196,7 milioni e rilevando a conto economico una plusvalenza netta inerente l'intera operazione (limitatamente alla quota d'interessenza di terzi) pari ad € 18,8 milioni.
Prospetto di Conto Economico Consolidato
| € migliaia | 30/09/2022 | Di cui parti correlate |
30/09/2021 | Di cui parti correlate |
Variazione |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi da vendita e prestazioni | 3.677.828 | 2.675.782 | 1.002.046 | ||
| Altri ricavi e proventi | 115.979 | 90.002 | 25.977 | ||
| Ricavi Netti Consolidati | 3.793.807 | 92.339 | 2.765.784 | 77.450 | 1.028.023 |
| Costo del lavoro | 224.184 | 208.724 | 15.460 | ||
| Costi esterni | 2.623.693 | 1.643.378 | 980.315 | ||
| Costi Operativi Consolidati | 2.847.877 | 54.445 | 1.852.102 | 40.162 | 995.774 |
| Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio commodity | 34.547 | 0 | 34.547 | ||
| Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria | 21.833 | 16.494 | 5.338 | ||
| Margine Operativo Lordo | 1.002.310 | 930.176 | 72.134 | ||
| Svalutazioni (riprese di valore) nette di crediti commerciali | 73.854 | 66.402 | 7.452 | ||
| Ammortamenti e Accantonamenti | 443.776 | 404.085 | 39.691 | ||
| Risultato Operativo | 484.680 | 37.894 | 459.689 | 37.288 | 24.991 |
| Proventi finanziari | 20.530 | 777 | 7.985 | 111 | 12.545 |
| Oneri finanziari | (78.982) | (65) | (70.758) | 0 | (8.224) |
| Proventi/(Oneri) da partecipazioni | 19.574 | 2.380 | 17.193 | ||
| Risultato ante Imposte | 445.802 | 38.607 | 399.296 | 37.398 | 46.506 |
| Imposte sul reddito | 162.080 | 118.990 | 43.090 | ||
| Risultato Netto | 283.722 | 38.607 | 280.306 | 37.398 | 3.416 |
| Risultato netto Attività Discontinue | |||||
| Risultato Netto | 283.722 | 38.607 | 280.306 | 37.398 | 3.416 |
| Utile/(Perdita) di competenza di terzi | 26.325 | 31.748 | (5.423) | ||
| Risultato netto di Competenza del gruppo | 257.397 | 38.607 | 248.558 | 37.398 | 8.839 |
| Utile (perdita) per azione attribuibile agli azionisti della Capogruppo |
|||||
| Di base | 1,20864 | 1,16713 | 0,04150 | ||
| Diluito | 1,20864 | 1,16713 | 0,04150 | ||
| Utile (perdita) per azione attribuibile agli azionisti della Capogruppo al netto delle Azioni Proprie |
|||||
| Di base | 1,21101 | 1,16942 | 0,04159 | ||
| Diluito | 1,21101 | 1,16942 | 0,04159 |
Prospetto di Conto Economico Consolidato Trimestrale
| € migliaia | III° Trim 2022 | III° Trim 2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi da vendita e prestazioni | 1.421.010 | 915.994 | 505.016 |
| Altri ricavi e proventi | 25.132 | 25.524 | (392) |
| Ricavi Netti Consolidati | 1.446.143 | 941.518 | 504.625 |
| Costo del lavoro | 71.497 | 64.970 | 6.527 |
| Costi Esterni | 1.095.182 | 570.537 | 524.645 |
| Costi Operativi Consolidati | 1.166.679 | 635.508 | 531.172 |
| Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio commodity | 34.547 | 0 | 34.547 |
| Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria | 5.813 | 5.381 | 432 |
| Margine Operativo Lordo | 319.824 | 311.391 | 8.433 |
| Svalutazioni (riprese di valore) nette di crediti commerciali | 30.914 | 20.561 | 10.353 |
| Ammortamenti e Accantonamenti | 152.533 | 140.908 | 11.625 |
| Risultato Operativo | 136.377 | 149.922 | (13.545) |
| Proventi Finanziari | 14.426 | 4.114 | 10.312 |
| Oneri Finanziari | (29.150) | (23.528) | (5.622) |
| Proventi/(Oneri) da partecipazioni | 452 | (362) | 814 |
| Risultato ante Imposte | 122.105 | 130.146 | (8.041) |
| Imposte sul reddito | 36.425 | 38.787 | (2.363) |
| Risultato Netto | 85.681 | 91.359 | (5.678) |
| Risultato netto Attività Discontinue | 0 | 0 | 0 |
| Risultato Netto | 85.681 | 91.359 | (5.678) |
| Utile/(Perdite) di competenza di terzi | 11.306 | 8.589 | 2.717 |
| Risultato netto di Competenza del Gruppo | 74.375 | 82.769 | (8.395) |
Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato
| € migliaia | 30/09/2022 | 30/09/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Risultato netto del periodo | 283.722 | 280.306 | 3.416 |
| Utili/perdite derivanti dalla conversione dei bilanci esteri | 14.445 | (315) | 14.760 |
| Riserva Differenze Cambio | 11.824 | 3.321 | 8.504 |
| Riserva Fiscale per differenze di Cambio | (2.838) | (797) | (2.041) |
| Utili/perdite derivanti da differenza cambio | 8.986 | 2.524 | 6.463 |
| Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura ("cash flow hedge") |
(47.347) | 31.069 | (78.416) |
| Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) sugli strumenti di copertura ("cash flow hedge") |
16.299 | (8.778) | 25.077 |
| Utili/perdite derivanti dalla parte efficace sugli strumenti di copertura al netto dell'effetto fiscale |
(31.048) | 22.291 | (53.339) |
| Utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti iscritti a Patrimonio Netto |
4.258 | 3.805 | 453 |
| Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti |
(2.007) | (1.086) | (921) |
| Utili/perdite attuariali su piani pensionistici a benefici definiti al netto dell'effetto fiscale |
2.251 | 2.719 | (468) |
| Totale delle componenti del conto economico complessivo, al netto dell'effetto fiscale |
(5.366) | 27.218 | (32.584) |
| Totale Utile/perdita complessivo | 278.356 | 307.525 | (29.169) |
| Risultato netto del Conto Economico Complessivo attribuibile a: | |||
| Gruppo | 244.409 | 274.478 | (30.069) |
| Terzi | 33.947 | 33.047 | 900 |
Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato Trimestrale
| € migliaia | III° Trim 2022 | III° Trim 2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Risultato netto del periodo | 85.681 | 91.359 | (5.678) |
| Utili/perdite derivanti dalla conversione dei bilanci esteri | 4.309 | (482) | 4.791 |
| Riserva Differenze Cambio | (377) | (3.380) | 3.004 |
| Riserva Fiscale per differenze di Cambio | 90 | 811 | (721) |
| Utili/perdite derivanti da differenza cambio | (286) | (2.569) | 2.283 |
| Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura ("cash flow hedge") |
(55.937) | 26.359 | (82.296) |
| Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) sugli strumenti di copertura ("cash flow hedge") |
18.301 | (7.331) | 25.631 |
| Utili/perdite derivanti dalla parte efficace sugli strumenti di copertura al netto dell'effetto fiscale |
(37.637) | 19.028 | (56.665) |
| Utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti iscritti a Patrimonio Netto | 644 | 694 | (50) |
| Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti |
(985) | (184) | (801) |
| Utili/perdite attuariali su piani pensionistici a benefici definiti al netto dell'effetto fiscale |
(341) | 510 | (852) |
| Totale delle componenti del conto economico complessivo, al netto dell'effetto fiscale |
(33.955) | 16.488 | (50.443) |
| Totale Utile/perdita complessivo | 51.725 | 107.847 | (56.121) |
| Risultato netto del Conto Economico Complessivo attribuibile a: | |||
| Gruppo | 38.107 | 99.026 | (60.919) |
| Terzi | 13.618 | 8.820 | 4.797 |
Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata
| € migliaia | 30/09/2022 | di cui con parti correlate |
31/12/2021 | di cui con parti correlate |
Variazione |
|---|---|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 3.061.524 | 2.938.530 | 122.994 | ||
| Investimenti immobiliari | 2.270 | 2.314 | (44) | ||
| Avviamento | 260.057 | 251.477 | 8.579 | ||
| Concessioni e diritti sull'infrastruttura | 3.238.452 | 3.048.190 | 190.262 | ||
| Immobilizzazioni immateriali | 405.924 | 411.607 | (5.682) | ||
| Diritto d'uso | 84.820 | 53.096 | 31.725 | ||
| Partecipazioni in controllate non consolidate e collegate |
375.082 | 292.239 | 82.843 | ||
| Altre partecipazioni | 3.012 | 2.980 | 32 | ||
| Imposte differite attive | 222.825 | 202.606 | 20.219 | ||
| Attività finanziarie | 17.755 | 5.716 | 22.549 | 8.319 | (4.793) |
| Altre attività non correnti | 627.251 | 576.065 | 51.186 | ||
| Attività non correnti | 8.298.973 | 5.716 | 7.801.652 | 8.319 | 497.321 |
| Rimanenze | 108.036 | 86.406 | 21.630 | ||
| Crediti Commerciali | 1.334.769 | 87.524 | 1.071.644 | 51.601 | 263.126 |
| Altre Attività Correnti | 532.911 | 387.813 | 145.098 | ||
| Attività per Imposte Correnti | 65.443 | 24.183 | 41.260 | ||
| Attività Finanziarie Correnti | 409.468 | 127.170 | 407.944 | 113.981 | 1.524 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 659.383 | 680.820 | (21.437) | ||
| Attività correnti | 3.110.010 | 214.694 | 2.658.809 | 165.582 | 451.201 |
| Attività non correnti destinate alla vendita | 18.890 | 168.425 | (149.535) | ||
| TOTALE ATTIVITA' | 11.427.873 | 220.410 | 10.628.886 | 173.901 | 798.987 |
| € migliaia | 30/09/2022 | di cui con parti correlate |
31/12/2021 | di cui con parti correlate |
Variazione |
|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 1.098.899 | 1.098.899 | 0 | ||
| Riserva legale | 147.501 | 138.649 | 8.852 | ||
| Altre riserve | (51.080) | (123.433) | 72.353 | ||
| Utile (perdita) relativa a esercizi precedenti | 732.168 | 696.547 | 35.621 | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 257.397 | 313.309 | (55.912) | ||
| Totale Patrimonio Netto del Gruppo | 2.184.885 | 2.123.971 | 60.914 | ||
| Patrimonio Netto di Terzi | 416.521 | 392.449 | 24.072 | ||
| Totale Patrimonio Netto | 2.601.407 | 2.516.420 | 84.986 | ||
| Trattamento di fine rapporto e altri piani a benefici definiti |
112.466 | 120.150 | (7.684) | ||
| Fondo rischi e oneri | 305.089 | 193.318 | 111.771 | ||
| Debiti e passività finanziarie | 4.706.226 | 4.791.979 | (85.753) | ||
| Altre passività non correnti | 414.595 | 409.064 | 5.531 | ||
| Passività non correnti | 5.538.377 | 5.514.512 | 23.866 | ||
| Debiti Finanziari | 755.608 | 129.495 | 285.222 | 120.137 | 470.387 |
| Debiti verso fornitori | 1.824.450 | 62.487 | 1.683.563 | 51.965 | 140.887 |
| Debiti Tributari | 29.126 | 18.962 | 10.164 | ||
| Altre passività correnti | 677.178 | 562.806 | 114.372 | ||
| Passività correnti | 3.286.362 | 191.983 | 2.550.553 | 172.102 | 735.809 |
| Passività direttamente associate ad attività destinate alla vendita |
1.728 | 47.402 | (45.674) | ||
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 11.427.873 | 191.983 | 10.628.886 | 172.102 | 798.987 |
Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato
| € migliaia | 30/09/2022 | Parti correlate | 30/09/2021 | Parti correlate | Variazione |
|---|---|---|---|---|---|
| FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITÀ DI ESERCIZIO | |||||
| Utile prima delle imposte | 445.802 | 399.296 | 46.506 | ||
| Ammortamenti e riduzioni di valore | 435.879 | 395.151 | 40.728 | ||
| Rivalutazioni/Svalutazioni | 32.448 | 47.528 | (15.080) | ||
| Variazione fondo rischi | (10.021) | (22.306) | 12.285 | ||
| Variazione netta fondo per benefici ai dipendenti | (11.997) | (7.185) | (4.812) | ||
| Interessi finanziari netti | 58.452 | 62.773 | (4.321) | ||
| Imposte corrisposte | (72.243) | (84.062) | 11.819 | ||
| Flussi finanziari generati da attività operativa ante variazioni | 878.320 | 0 | 791.196 | 0 | 87.124 |
| Incremento/Decremento dei crediti inclusi nell'attivo circolante | (336.198) | (35.924) | (149.926) | (14.707) | (186.272) |
| Incremento /Decremento dei debiti inclusi nel passivo circolante | 131.079 | 10.522 | (145.034) | 58.974 | 276.113 |
| Incremento/Decremento scorte | (21.154) | (1.879) | (19.274) | ||
| Variazione del capitale circolante | (226.273) | (25.401) | (296.839) | 44.267 | 70.566 |
| Variazione di altre attività/passività di esercizio | (33.247) | 7.724 | (40.970) | ||
| Flusso monetario da attività d'esercizio da Disposal Group/Attività destinate alla vendita |
0 | 0 | 0 | ||
| TOTALE FLUSSO MONETARIO ATTIVITA' DI ESERCIZIO | 618.800 | (25.401) | 502.080 | 44.267 | 116.720 |
| FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO | |||||
| Acquisto/cessione immobilizzazioni materiali | (304.779) | (118.564) | (186.214) | ||
| Acquisto/cessione immobilizzazioni immateriali | (409.562) | (565.768) | 156.206 | ||
| Partecipazioni | 124.477 | (20.702) | 145.178 | ||
| Incassi/pagamenti derivanti da altri investimenti finanziari | 3.237 | (10.586) | (44.098) | (100) | 47.335 |
| Dividendi incassati | 3.381 | 3.381 | 6.915 | 6.915 | (3.533) |
| Interessi attivi incassati | 22.953 | 10.364 | 12.589 | ||
| Flusso monetario da attività di investimento da Disposal Group/Attività destinate alla vendita |
0 | 0 | 0 | ||
| TOTALE FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | (560.293) | (7.205) | (731.854) | 6.815 | 171.561 |
| FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO | |||||
| Rimborso mutui e debiti finanziari a lungo | (36.483) | (192.884) | 156.401 | ||
| Erogazione di mutui/altri debiti e medio lungo termine | 250.000 | 902.500 | (652.500) | ||
| Diminuzione/Aumento di altri debiti finanziari | (74.268) | 9.359 | (171.381) | 259.963 | 97.113 |
| Interessi passivi pagati | (80.735) | (73.289) | (7.446) | ||
| Pagamento dividendi | (139.461) | (139.461) | (131.833) | (131.833) | (7.628) |
| Flusso monetario da attività di finanziamento da Disposal Group/Attività destinate alla vendita |
0 | 0 | 0 | ||
| TOTALE FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | (80.947) | (130.102) | 333.112 | 128.130 | (414.059) |
| FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO | (22.440) | (162.708) | 103.338 | 179.212 | (125.779) |
| Disponibilità monetaria netta iniziale | 680.820 | 642.209 | 38.611 | ||
| Disponibilità monetaria da acquisizione | 1.004 | 972 | 32 | ||
| DISPONIBILITÀ MONETARIA NETTA FINALE | 659.383 | 746.519 | (87.136) | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio Disposal Group/Attività destinate alla vendita |
606 | 0 | 606 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio | |||||
| Continuing Operations | 658.777 | 746.519 | (87.743) |
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato
| € migliaia | Capitale Sociale | Riserva Legale | Altre Riserve | Utili dell'esercizio |
Totale | Patrimonio Netto di Terzi |
Totale Patrimonio Netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldi al 1 Gennaio 2022 | 1.098.899 | 138.649 | 573.114 | 313.309 | 2.123.971 | 392.449 | 2.516.420 |
| Utili di conto economico | 0 | 0 | 0 | 257.397 | 257.397 | 26.325 | 283.722 |
| Altri utili (perdite) complessivi | 0 | 0 | (12.988) | 0 | (12.988) | 7.622 | (5.366) |
| Totale utile (perdita) complessivo | 0 | 0 | (12.988) | 257.397 | 244.409 | 33.947 | 278.356 |
| Destinazione Risultato 2021 | 0 | 8.852 | 304.457 | (313.309) | 0 | 0 | 0 |
| Distribuzione Dividendi | 0 | 0 | (180.666) | 0 | (180.666) | (11.000) | (191.665) |
| Variazione perimetro consolidamento | 0 | 0 | (1.450) | 0 | (1.450) | 1.041 | (410) |
| Altre Variazioni | 0 | 0 | (1.379) | 0 | (1.379) | 85 | (1.295) |
| Saldi al 30 Settembre 2022 | 1.098.899 | 147.501 | 681.088 | 257.397 | 2.184.885 | 416.521 | 2.601.407 |
| € migliaia | Capitale Sociale | Riserva Legale | Altre Riserve | Utili dell'esercizio |
Totale | Patrimonio Netto di Terzi |
Totale Patrimonio Netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldi al 1 Gennaio 2021 | 1.098.899 | 129.761 | 453.724 | 282.446 | 1.964.829 | 358.429 | 2.323.258 |
| Utili di conto economico | 0 | 0 | 0 | 248.558 | 248.558 | 31.748 | 280.306 |
| Altri utili (perdite) complessivi | 0 | 0 | 25.920 | 0 | 25.920 | 1.299 | 27.218 |
| Totale utile (perdita)complessivo | 0 | 0 | 25.920 | 248.558 | 274.478 | 33.047 | 307.525 |
| Destinazione Risultato 2020 | 0 | 8.888 | 273.558 | (282.446) | 0 | 0 | 0 |
| Distribuzione Dividendi | 0 | 0 | (170.038) | 0 | (170.038) | (10.194) | (180.232) |
| Variazione perimetro consolidamento | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | (8.096) | (8.096) |
| Altre Variazioni | 0 | 0 | (1.402) | 0 | (1.402) | 8.532 | 7.130 |
| Saldi al 30 Settembre 2021 | 1.098.899 | 138.649 | 581.761 | 248.558 | 2.067.867 | 381.718 | 2.449.585 |
| Utili di conto economico | 0 | 0 | 0 | 64.751 | 64.751 | 7.282 | 72.033 |
| Altri utili (perdite) complessivi | 0 | 0 | 3.636 | 0 | 3.636 | 782 | 4.418 |
| Totale utile (perdita)complessivo | 0 | 0 | 3.636 | 64.751 | 68.387 | 8.065 | 76.452 |
| Destinazione Risultato 2020 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Distribuzione Dividendi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | (3.412) | (3.412) |
| Variazione perimetro consolidamento | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | (930) | (930) |
| Altre Variazioni | 0 | 0 | (12.283) | 0 | (12.283) | 7.009 | (5.273) |
| Saldi al 31 dicembre 2021 | 1.098.899 | 138.649 | 573.114 | 313.309 | 2.123.971 | 392.449 | 2.516.420 |
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'articolo 154-bis, 2° comma, del D.Lgs. 58/1998
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Fabio Paris dichiara, ai sensi dell'articolo 154-bis, 2° comma del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contenuta nel presente Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2022 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.