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Acea Interim / Quarterly Report 2022

Nov 11, 2022

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Interim / Quarterly Report

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Modello Organizzativo di ACEA 2
Organi sociali 4
Sintesi dei Risultati 5
Sintesi della gestione e andamento economico e finanziario del Gruppo 7
Sintesi dei risultati: andamento dei risultati economici 8
Sintesi dei risultati: andamento dei risultati patrimoniali e finanziari12
Contesto di riferimento19
Aree Industriali 20
Andamento delle Aree di attività21
Fatti di Rilievo intervenuti nel corso del periodo e successivamente 39
Evoluzione prevedibile della gestione43
Forma e struttura 44
Criteri, procedure e area di consolidamento46
Area di consolidamento 48
Criteri di valutazione e principi contabili52
Applicazione del principio IFRS554
Prospetto di Conto Economico Consolidato 55
Prospetto di Conto Economico Consolidato Trimestrale 56
Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato 57
Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato Trimestrale 58
Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata59
Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato 60
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato61
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni
dell'articolo 154-bis, 2° comma, del D.Lgs. 58/199862

Modello Organizzativo di ACEA

ACEA è una delle principali multiutility italiane ed è quotata in Borsa dal 1999.

ACEA ha adottato un modello operativo basato su un assetto organizzativo che trova fondamento nel Piano Strategico Industriale basato sul rafforzamento del ruolo di governo, indirizzo e controllo della Holding che si realizza oltre che sull'attuale portfolio di business, con una focalizzazione sulle aree di maggior creazione di valore, sullo sviluppo strategico del Gruppo in nuovi business e territori. La macrostruttura di ACEA è articolata in funzioni corporate e in sette aree industriali – Ambiente, Commerciale e Trading, Idrico, Infrastrutture Energetiche, Ingegneria e Servizi, Generazione e Estero.

Con riguardo alle aree di business, di seguito si riportano le attività di ciascuna di esse.

Ambiente

Il Gruppo Acea è uno dei principali player nazionale con circa 1,52 milioni di tonnellate di rifiuti trattati all'anno. Nei diversi impianti di trattamento e smaltimento gestiti dislocati in sette regioni ci sono il principale termovalorizzatore e il più grande impianto di digestione anaerobica e compostaggio della Regione Lazio. Il Gruppo dedica particolare attenzione allo sviluppo di investimenti del business nel waste to energy e nel waste recycling, considerato ad alto potenziale, in coerenza con l'obiettivo strategico di valorizzazione ambientale ed energetica dei rifiuti, nonché nel loro recupero e riciclo nelle filiere della plastica, carta, metalli e nella produzione di compost di alta qualità.

Commerciale e Trading

Il Gruppo Acea è uno dei principali player nazionali nella vendita di energia elettrica e offre soluzioni innovative e flessibili per la fornitura di elettricità e gas naturale con l'obiettivo di consolidare il proprio posizionamento di operatore dual fuel. Opera sui segmenti di mercato delle medie imprese e delle famiglie con l'obiettivo di migliorare la qualità dei servizi offerti con particolare riguardo ai canali web e social. Presidia le politiche di energy management del Gruppo. L'Area ha inoltre l'obiettivo di sviluppare e ricercare innovazioni e start – up per avviare progetti di sperimentazione in ambito tecnologico.

Idrico

Il Gruppo Acea è il primo operatore italiano nel settore idrico con 9 milioni di abitanti serviti. Il Gruppo gestisce il servizio idrico integrato a Roma e Frosinone e nelle rispettive province ed è presente in altre aree del Lazio, in Toscana, Umbria, Campania e Molise. Il Gruppo è inoltre presente in Abruzzo essendo entrato nel mercato della distribuzione del gas metano nel Comune di Pescara e nella provincia dell'Aquila.

Infrastrutture Energetiche

Il Gruppo Acea è tra i principali operatori nazionali con circa 9 TWh elettrici distribuiti a Roma. Sempre nella Capitale il Gruppo gestisce l'illuminazione pubblica e artistica con oltre 227.600 lampade. Il Gruppo ACEA è impegnato in progetti di efficienza energetica e nello sviluppo di nuove tecnologie, come le smart grid e la mobilità elettrica, attraverso la realizzazione di progetti pilota particolarmente innovativi.

Generazione

Il Gruppo Acea è tra i principali operatori nazionali nell'ambito della generazione da fonti rinnovabili ed è impegnato in progetti di efficienza energetica ed energy solution nel segmento business, particolarmente focalizzati nella ricerca di approcci innovativi nella gestione degli asset produttivi e all'implementazione di nuova capacità produttiva che riduca l'impronta carbonica del Gruppo.

Ingegneria e Servizi

Il Gruppo Acea ha sviluppato un know how all'avanguardia nella progettazione, nella costruzione e nella gestione dei sistemi idrici integrati: dalle sorgenti agli acquedotti, dalla distribuzione alla rete fognaria, alla depurazione. Sviluppa progetti di ricerca applicata, finalizzati all'innovazione tecnologica nei settori idrico, ambientale ed energetico. Particolare rilevanza è dedicata ai servizi di laboratorio e alle consulenze ingegneristiche. Il Gruppo Acea è inoltre impegnato nella progettazione e realizzazione di impianti per l'ambiente e per il trattamento delle acque e dei rifiuti.

Estero

Il Gruppo Acea gestisce le attività idriche in America Latina e ha come obiettivo quello di cogliere opportunità di sviluppo verso altri business riconducibili a quelli già presidiati in Italia. È presente in particolare in Honduras, Repubblica Dominicana e Perù servendo una popolazione di circa 10 milioni di abitanti. Le attività sono svolte in partnership con soci locali e internazionali, anche attraverso la formazione del personale e il trasferimento del know-how all'imprenditoria locale.

La struttura del Gruppo, distinta per area di business, risulta composta dalle seguenti principali società.

Al 30 Settembre 2022 il capitale sociale di ACEA S.p.A. risulta così composto:

*Il grafico evidenzia esclusivamente le partecipazioni superiori al 3%, così come risultanti da fonte CONSOB

Organi sociali

Consiglio di Amministrazione

Michaela Castelli Presidente
Fabrizio Palermo**** Amministratore Delegato
Alessandro Caltagirone Consigliere
Massimiliano Capece Minutolo Del Sasso Consigliere
Gabriella Chiellino Consigliere
Giovanni Giani** Consigliere
Liliana Godino Consigliere
Giacomo Larocca Consigliere
Francesca Menabuoni* Consigliere
Massimiliano Pellegrini*** Consigliere

Collegio Sindacale*

Maurizio Lauri Presidente Claudia Capuano Sindaco Effettivo Leonardo Quagliata Sindaco Effettivo Rosina Cichello Sindaco Supplente Vito Di Battista Sindaco Supplente

Dirigente Preposto

Fabio Paris

*nominati dall'Assemblea dei Soci in data 27 aprile 2022

  • **dimessosi in data 27 giugno 2022
  • ***nominato per cooptazione in data 18 luglio 2022

****cooptato come Consigliere di Amministrazione in data 26 settembre 2022 e nominato in pari data Amministratore Delegato

Sintesi dei Risultati

Dati economici (€ milioni) 30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Ricavi Netti Consolidati 3.793,8 2.765,8 1.028,0 37,2%
Costi Operativi Consolidati 2.847,9 1.852,1 995,8 53,8%
Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio
commodity
34,5 0,0 34,5 n.s.
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non
finanziaria
21,8 16,5 5,3 32,4%
Margine Operativo Lordo 1.002,3 930,2 72,1 7,8%
Risultato Operativo 484,7 459,7 25,0 5,4%
Risultato Netto 283,7 280,3 3,4 1,2%
Utile/(Perdite) di competenza di terzi 26,3 31,7 (5,4) (17,1%)
Risultato netto di Competenza del Gruppo 257,4 248,6 8,8 3,6%
EBITDA (€ milioni) 30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Ambiente 83,2 49,0 34,2 69,8%
Commerciale e Trading 58,0 56,2 1,7 3,1%
Estero 25,2 20,6 4,6 22,0%
Idrico 515,8 489,6 26,3 5,4%
Infrastrutture energetiche 264,1 274,5 (10,4) (3,8%)
Generazione 78,5 53,7 24,8 46,2%
Ingegneria e servizi 7,9 11,9 (4,0) (33,7%)
Corporate (30,4) (25,4) (5,0) 19,9%
Totale EBITDA 1.002,3 930,2 72,1 7,8%
Dati patrimoniali (€ milioni) 30/09/2022 31/12/2021 Variazione Variazione % 30/09/2021 Variazione Variazione %
Capitale Investito Netto 6.994,4 6.504,9 489,5 7,5% 6.466,4 528,0 8,2%
Indebitamento Finanziario Netto (4.393,0) (3.988,4) (404,5) 10,1% (4.016,8) (376,2) 9,4%
Patrimonio Netto Consolidato (2.601,4) (2.516,4) (85,0) 3,4% (2.449,6) (151,8) 6,2%
Investimenti (€ milioni) 30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Ambiente 27,5 23,2 4,3 18,4%
Commerciale e Trading 31,0 33,9 (2,9) (8,5%)
Estero 3,2 3,8 (0,6) (16,4%)
Idrico* 410,9 373,1 37,8 10,1%
Infrastrutture energetiche 191,9 196,9 (4,9) (2,5%)
Generazione 26,0 30,5 (4,5) (14,7%)
Ingegneria e servizi 3,0 5,5 (2,5) (44,9%)
Corporate 21,5 17,4 4,1 23,8%
Totale Investimenti 715,2 684,3 30,8 4,5%

* Il valore degli investimenti dell'area è esposto al lordo di € 15,4 milioni per il 2022 ed € 15,3 milioni per il 2021 che si riferiscono sostanzialmente agli investimenti finanziati.

Posizione Finanziaria Netta (€ milioni) 30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Ambiente 345,2 270,3 75,0 27,7%
Commerciale e Trading (88,1) (59,8) (28,3) 47,4%
Estero (26,2) (16,0) (10,2) 63,8%
Idrico 1.751,5 1.666,3 85,2 5,1%
Infrastrutture energetiche 1.785,9 1.582,4 203,5 12,9%
Generazione 150,8 245,4 (94,6) (38,5%)
Ingegneria e servizi 42,3 27,5 14,8 53,9%
Corporate 422,9 282,2 140,7 49,9%
Totale Posizione Finanziaria Netta 4.384,3 3.998,3 386,0 9,7%

Sintesi della gestione e andamento economico e finanziario del Gruppo

Definizione degli indicatori alternativi di performance

In data 5 ottobre 2015, l'ESMA (European Security and Markets Authority) ha pubblicato i propri orientamenti (ESMA/2015/1415) in merito ai criteri per la presentazione degli indicatori alternativi di performance che sostituiscono, a partire dal 3 luglio 2016, le raccomandazioni del CESR/05-178b. Tali orientamenti sono stati recepiti nel nostro sistema con Comunicazione n. 0092543 del 3 dicembre 2015 della CONSOB. Inoltre, il 4 marzo 2021 l'ESMA ha pubblicato gli orientamenti sui requisiti di informativa derivanti dal nuovo Regolamento Prospetto (Regulation EU 2017/1129 e Regolamenti Delegati EU 2019/980 e 2019/979), che aggiornano le precedenti Raccomandazioni CESR (ESMA/2013/319, nella versione rivisitata del 20 marzo 2013). A partire dal 5 maggio 2021, su richiamo di attenzione CONSOB n. 5/21, i sopracitati Orientamenti dell'ESMA sostituiscono anche la raccomandazione del CESR in materia di indebitamento, pertanto, in base alle nuove previsioni, gli emittenti quotati dovranno presentare, nelle note illustrative dei bilanci annuali e delle semestrali, pubblicate a partire dal 5 maggio 2021, un nuovo prospetto in materia di indebitamento da redigere secondo le indicazioni contenute nei paragrafi 175 ss. dei suddetti Orientamenti ESMA.

Di seguito si illustra il contenuto ed il significato delle misure di risultato non-GAAP e degli altri indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente bilancio:

  • il margine operativo lordo (o EBITDA) rappresenta per il Gruppo ACEA un indicatore della performance operativa ed include, dal 1° gennaio 2014, anche il risultato sintetico delle partecipazioni a controllo congiunto per le quali è stato modificato il metodo di consolidamento in conseguenza dell'entrata in vigore dei principi contabili internazionale IFRS10 e IFRS11. Il margine operativo lordo è determinato sommando al Risultato operativo la voce "Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni" in quanto principali non cash items;
  • l'indebitamento finanziario viene rappresentato e determinato conformemente a quanto indicato dagli orientamenti ESMA sopra citati e in particolare dal paragrafo 127 delle raccomandazioni contenute nel documento n. 319 del 2013, implementative del Regolamento (CE) 809/2004. Tale indicatore è determinato come somma dei debiti finanziari a breve ("Finanziamenti a breve termine", "Parte corrente dei finanziamenti a lungo termine" e "Passività finanziarie correnti") e lungo termine ("Finanziamenti a lungo termine") e dei relativi strumenti derivati ("Passività finanziarie non correnti"), al netto delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", delle "Attività finanziarie correnti";
  • la posizione finanziaria netta rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ACEA determinato in continuità con i precedenti esercizi e utilizzato a partire dal presente documento esclusivamente per l'informativa esposta nelle aree di business al fine di fornire un'informativa di segment chiara e facilmente riconciliabile con l'indebitamento finanziario (ESMA) di cui sopra. Tale indicatore si ottiene dalla somma dei Debiti e Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti (crediti finanziari e titoli diversi da partecipazioni), dei Debiti Finanziari correnti e delle Altre passività finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti;
  • il capitale investito netto è definito come somma delle "Attività correnti", delle "Attività non correnti" e delle Attività e Passività destinate alla vendita al netto delle "Passività correnti" e delle "Passività non correnti", escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta;
  • il capitale circolante netto è dato dalla somma dei Crediti correnti, delle Rimanenze, del saldo netto di Altre attività e passività correnti e dei Debiti correnti escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta.

Sintesi dei risultati: andamento dei risultati economici

Dati economici (€ milioni) 30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Ricavi da vendita e prestazioni 3.677,8 2.675,8 1.002,0 37,4%
Altri ricavi e proventi 116,0 90,0 26,0 28,9%
Costi Esterni 2.623,7 1.643,4 980,3 59,7%
Costo del lavoro 224,2 208,7 15,5 7,4%
Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio commodity 34,5 0,0 34,5 n.s.
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria 21,8 16,5 5,3 32,4%
Margine Operativo Lordo 1.002,3 930,2 72,1 7,8%
Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni 517,6 470,5 47,1 10,0%
Risultato Operativo 484,7 459,7 25,0 5,4%
Gestione finanziaria (58,5) (62,8) 4,3 (6,9%)
Gestione partecipazioni 19,6 2,4 17,2 n.s.
Risultato ante Imposte 445,8 399,3 46,5 11,6%
Imposte sul reddito 162,1 119,0 43,1 36,2%
Risultato Netto 283,7 280,3 3,4 1,2%
Utile/(Perdite) di competenza di terzi 26,3 31,7 (5,4) (17,1%)
Risultato netto di Competenza del Gruppo 257,4 248,6 8,8 3,6%

Rispetto al 30 Settembre 2021 nell'area di consolidamento sono intervenute le seguenti variazioni:

in data 6 Ottobre 2021 è stato costituito da Acea Perù (99%) e ACEA Ato2 (1%) il Consorcio Acea Lima Sur per la gestione rete idrica e fognaria nella zona Sud di Lima con contratto triennale;

in data 14 Ottobre 2021 Acea Ambiente ha acquisito il 60% di Meg, operatore presente nel territorio italiano che offre consulenza professionale per la realizzazione di impianti per il trattamento degli imballaggi di rifiuti solidi urbani;

in data 30 Novembre 2021 Acea Ambiente ha acquisito il 65% di Deco, società che svolge attività di gestione di rifiuti, compresa la costruzione ed esercizio dei relativi impianti. La società detiene inoltre una partecipazione del 21,8% in Picena Ambiente e detiene il 100% di Ecologica Sangro, società che opera nel settore della gestione integrata dei rifiuti solidi urbani nell'area comprensoriale del Frentano e del Sangro Aventino, che a sua volta detiene una partecipazione del 75% nel consorzio Ecofrentano;

in data 22 Dicembre 2021 Acea Ambiente ha acquisito il 90% di AS Recycling società attualmente non operativa ma che diventerà un Centro convenzionato Corepla per selezione secondaria plastica CSS (Suddivisione della plastica nelle diverse categorie polimeriche da avviare a selezione).

Infine, con riferimento all'esercizio 2022 si fa presente che:

  • in data 19 Gennaio 2022 è stata costituita la società AE Sun Capital partecipata al 40% da Acea Produzione e al 60% dal fondo di investimento Equitix Investment Management; alla fine del mese di Marzo 2022, facendo seguito all'accordo di cessione degli asset siglato lo scorso 24 dicembre 2021, AE Sun Capital ha acquisito da Acea Produzione la holding fotovoltaica del Gruppo Acea, titolare, tramite alcuni veicoli societari, di un portafoglio di impianti fotovoltaici con una capacità installata complessiva pari a 105 MW di cui 46 MW incentivati sulla base di differenti Conti Energia e 59 MW di nuova costruzione già connessi o in corso di connessione alla rete;
  • in data 20 Gennaio 2022 è stato sottoscritto da parte di Acea Solar l'atto di acquisto del 100% delle quote di SF Island, società con sede in Acquapendente (VT) ed operante nel settore fotovoltaico;
  • in data 8 Febbraio 2022 è stato sottoscritto da parte di Acea Ambiente l'atto di acquisto del 70% delle quote di Serplast, società operante nell'attività di riciclo rifiuti di materiali plastici;
  • alla fine del mese di Marzo 2022, Acea ha finalizzato la cessione della holding fotovoltaica (Acea Sun Capital) al fondo britannico di investimento Equitix, il cui accordo per la cessione degli asset era stato siglato il 24 dicembre 2021. Con il closing dell'operazione, la società di nuova costituzione AE Sun Capital S.r.l., partecipata al 60% da Equitix e al 40% da Acea Produzione, ha acquisito da Acea Produzione la holding fotovoltaica (Acea Sun Capital) titolare, tramite alcuni veicoli societari, di un portafoglio di impianti fotovoltaici con una capacità installata complessiva pari a 105 MW;
  • in data 1° Aprile 2022 è stato sottoscritto l'acquisto da parte di Adistribuzionegas del 30% di Romeo Gas nell'ambito della cessione da parte di A2A di alcune concessioni relative al servizio di distribuzione del gas naturale; gli ATM di interesse del Gruppo sono territorialmente ubicati in Abruzzo;
  • in data 23 Maggio 2022 è stato sottoscritto da parte di Acea Ambiente l'acquisto di una ulteriore quota pari al 20% delle azioni di Cavallari, portando così la quota di possesso del Gruppo all'80%;

in data 29 Luglio 2022 è stato sottoscritto l'atto di acquisto da parte di Acea Solar di 17 società veicolo nella regione Basilicata ciascuna titolare di progetti di sviluppo di impianti fotovoltaici a terra monoassiali. La potenza complessiva è stimata in 338 MWp, con annessi sistemi di accumulo per una potenza pari a 170 MWp.

La tabella di seguito riportata rappresenta i principali impatti della variazione del perimetro di consolidamento al 30 Settembre 2022 (al lordo delle elisioni intercompany).

€ milioni Meg Gruppo Deco A.S. Recycling Serplast Energy Box SF Island Consorcio Acea
Lima Sur
Totale
Ricavi Netti Consolidati 11,4 44,6 0,0 4,0 (7,0) 0,0 5,6 58,7
Costi Operativi Consolidati 9,8 36,0 0,1 3,5 (0,9) 0,1 4,8 53,4
Margine Operativo Lordo 1,6 8,6 (0,1) 0,5 (6,4) (0,1) 0,8 4,9
Risultato Operativo 0,1 3,0 (0,1) 0,0 (0,5) (0,1) 0,7 3,1
Risultato ante Imposte 0,1 2,9 (0,1) (0,1) 0,7 (0,3) 0,6 3,9

Al 30 Settembre 2022 i ricavi da vendita e prestazioni ammontano ad € 3.677,8 milioni in aumento di € 1.002,0 milioni (+ 37,4%) rispetto a quelli del medesimo periodo dell'esercizio 2021, principalmente in conseguenza dell'incremento dei ricavi da vendita energia elettrica (+ € 751,2 milioni) imputabili in prevalenza ai maggiori prezzi unitari compensati in minima parte dalla riduzione delle quantità. La vendita di energia elettrica sul Mercato Libero è stata pari a 4.795 GWh con una riduzione rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente del 2,8%, mentre la vendita di energia elettrica sul servizio della Maggior Tutela, è stata complessivamente pari a 1.101 GWh con una riduzione del 16,8% su base tendenziale. Tale riduzione risente dell'assegnazione automatica dei clienti "piccole" e "micro" imprese al Servizio a Tutele Graduali, creato a partire dal 1° gennaio 2021 ed in parte alla flessione del numero di clienti. Contribuiscono inoltre alla variazione in aumento: i) i ricavi da servizio idrico integrato (+ € 65,2 milioni) principalmente imputabili a Gori (+ € 42,9 milioni) e SII (+ € 10,4 milioni); ii) i ricavi da vendita gas (+ € 61,8 milioni) imputabili in prevalenza ad Acea Energia (+ € 37,1 milioni) e Umbria Energy (+ € 22,7 milioni) dovuti in parte alle maggiori quantità vendute (+ 3,4 milioni di smc) ed in misura consistente per l'aumento dei prezzi; iii) i ricavi derivanti da sviluppo sostenibile (+ € 50,4 milioni) derivanti dai progetti di energy efficiency di Acea Innovation (+ € 25,5 milioni), dai maggiori ricavi per proventi derivanti dalle attività di smart services (€ 12,2 milioni) e dai proventi connessi allo scambio di diritti di emissione CO2 di Acea Energia (+ € 11,3 milioni); iv) i ricavi da prestazioni a clienti (+ € 39,1 milioni) derivanti in parte dall'incremento della variazione delle rimanenze di SIMAM (+ € 8,7 milioni), dall'incremento dei corrispettivi relativi al servizio di pubblica illuminazione svolto per Roma Capitale per effetto dell'andamento dei prezzi della componente energia (+ € 10,6 milioni) e per la restante parte dalla variazione di perimetro (+ € 9,2 milioni); v) i ricavi da conferimento rifiuti e gestione discarica (+ € 32,9 milioni) in prevalenza per la variazione dell'area di consolidamento (+ € 42,4 milioni) in parte compensata dalla riduzione registrata da Demap (- € 3,6 milioni), dovuta alle minori quantità ingressate nello stabilimento in seguito all'incendio avvenuto alla fine del 2021, dalla riduzione di Acea Ambiente (- € 4,5 milioni) in conseguenza dell'effetto combinato dell'incremento della componente tariffaria e del decremento dei conferimenti nell'impianto di San Vittore e di Terni e dai minori ricavi da recupero fanghi registrati da Acque industriali (- € 1,6 milioni).

Gli altri ricavi evidenziano un aumento di € 26,0 milioni (+ 28,9%) rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. L'incremento deriva in prevalenza dal riconoscimento della premialità sulla qualità tecnica delle società del settore idrico (+ € 26,9 milioni per le società consolidate integralmente) per le annualità 2018-2019 (Delibera 183/2022/R/idr del 26 Aprile 2022) e dagli effetti positivi del piano resilienza (€ 3,7 milioni) compensati solo in parte dai minori acquisti dei titoli di efficienza energetica di areti (- € 7,7 milioni). La variazione di perimetro contribuisce all'incremento per circa € 3,3 milioni.

I costi esterni presentano un aumento complessivo di € 980,3 milioni (+ 59,7%) rispetto al 30 Settembre 2021; la variazione è dovuta in prevalenza: i) ai maggiori costi legati all'approvvigionamento di energia elettrica sul mercato libero; sul mercato della tutela graduale e dell'energy efficiency (+ € 839,3 milioni) in linea con l'andamento registrato nei ricavi; ii) ai maggiori costi per acquisto materie (+ € 23,3 milioni) in parte imputabili alla variazione di perimetro (+ € 6,3 milioni) e in parte ai maggiori costi capitalizzati (+ € 13,8 milioni); iii) ai maggiori costi per servizi (+ € 104,4 milioni) di cui € 32,1 milioni imputabili alla variazione di perimetro, € 24,8 milioni derivanti dai progetti di e-efficiency di Acea Innovation, € 9,6 milioni derivanti dalle attività di smart services bilanciati dalla medesima posta rilevato nei ricavi di periodo, e infine maggiori costi per consumi elettrici principalmente imputabili ad SII (+ € 9,8 milioni) e Acea Produzione (+ € 13,9 milioni) derivanti dall'acquisto di energia elettrica verso le società fotovoltaiche precedentemente consolidate integralmente.

Nel complesso sull'incremento dei costi esterni incide la variazione di perimetro per € 41,7 milioni principalmente imputabile al consolidamento del Gruppo Deco (+ € 27,6 milioni) e di Meg (+ € 8,8 milioni).

Il costo del lavoro risulta in aumento rispetto medesimo periodo dell'esercizio precedente per € 15,5 milioni (+ 7,4%), influenzato prevalentemente dalla variazione di perimetro (+ € 7,4 milioni). Contribuisce all'incremento Acea Energia (€ 1,5 milioni) per effetto dell'incremento delle componenti retributive nonché all'adeguamento del contratto collettivo nazionale del lavoro.

La consistenza media del personale si attesta a 9.676 dipendenti ed aumenta di 407 unità rispetto al 30 Settembre 2021 in prevalenza influenzata dalla variazione di perimetro (+ 384 unità).

€ milioni 30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Costo del lavoro al lordo dei costi capitalizzati 367,5 349,0 18,5 5,3%
Costi capitalizzati (143,3) (140,3) (3,0) 2,1%
Costo del lavoro 224,2 208,7 15,5 7,4%

I proventi da gestione rischio Commodity ammontano ad € 34,5 milioni e si riferiscono ai proventi netti su derivati di copertura chiusi nel periodo, in base a quanto previsto dall'IFRS 9. Tali proventi sono interamente imputabili ad Acea Energia e rappresentano il saldo netto delle valutazioni dei derivati di copertura anticipatamente chiusi per consentire una migliore ottimizzazione dei flussi.

I proventi da partecipazioni di natura non finanziaria rappresentano il risultato consolidato secondo l'equity method ricompreso tra le componenti che concorrono alla formazione dell'EBITDA consolidato delle società strategiche.

€ milioni 30/09/2022
30/09/2021
Variazione Variazione %
Margine Operativo Lordo 112,2 92,3 19,9 21,6%
Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni 79,4 68,2 11,2 16,4%
Gestione Finanziaria (2,5) (1,8) (0,8) 44,4%
Imposte sul reddito 8,3 5,8 2,5 42,9%
Proventi da partecipazioni di natura non finanziaria 21,9 16,5 5,4 32,9%

L'EBITDA passa da € 930,2 milioni del 30 Settembre 2021 ad € 1.002,3 milioni del 30 Settembre 2022 registrando una crescita di € 72,1 milioni pari al 7,8%. La variazione dell'area di consolidamento incide per € 5,1 milioni principalmente per gli effetti contrapposti derivanti dal consolidamento del Gruppo Deco (€ 8,5 milioni) e Meg (€ 1,6 milioni), compensate in parte dagli effetti del deconsolidamento delle società fotovoltaiche (€ 6,5 milioni) in relazione alla cessione del controllo della Holding Acea Sun Capital e delle sue controllate (c.d. "Energy Box").

A parità di perimetro, la crescita dell'EBITDA risulta pari ad € 67,2 milioni e deriva principalmente dai seguenti effetti contrapposti: i) Area Ambiente + € 23,6 milioni per l'effetto combinato dell'incremento registrato da Acea Ambiente (+ € 29,8 milioni) come conseguenza dei maggiori margini generati dalla cessione di energia elettrica derivante dall'effetto positivo sui prezzi di vendita, in prevalenza degli impianti di Terni (€ 6,3 milioni) e San Vittore (€ 18,3 milioni), compensati in parte dai minori volumi e maggiori costi (€ 6,5 milioni) e soprattutto dalla vendita dei diritti CO2 a seguito della delibera n. 66/22 con la quale il "Comitato nazionale per la gestione della direttiva 2003/87/CE e per il supporto nella gestione delle attività di progetto del Protocollo di Kyoto", ha disposto nei confronti dell'Impianto UL1 di Terni la revoca dell'autorizzazione ad emettere gas, il tutto con efficacia retroattiva dal 1° gennaio 2021 con la conseguenza che si è proceduto alla vendita delle quote EUA relative all'annualità 2021 per un ammontare complessivo di € 11,1 milioni; tali effetti sono compensati in parte dalla riduzione dei margini di Demap (- € 3,1 milioni) per effetto delle minori quantità ingressate nello stabilimento ed ai maggiori costi generati dall'incendio avvenuto nel mese di dicembre 2021 (l'impianto è ripartito a febbraio 2022) e infine dal minore margine relativo al trattamento dei liquidi di Berg (- € 1,4 milioni); ii) Area Generazione + € 31,5 milioni principalmente imputabile ad Acea Produzione per il maggior margine realizzato sulla produzione idroelettrica pari a € 24,2 milioni come conseguenza dell'incremento dei prezzi sui mercati energetici (+153,43€/MWh) solo parzialmente compensato da minori volumi prodotti (- 77,3 GWh) rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente. Si rileva nel periodo anche il maggior margine realizzato sulla produzione termoelettrica (+ € 1,3 milioni); iii) Area Idrico + € 26,3 milioni risente in prevalenza del riconoscimento della premialità sulla qualità tecnica riferito alle annualità 2018-2019 (+ € 29,4 milioni di cui € 26,9 milioni relativo alle società consolidate integralmente) solo in parte compensato dal minor margine registrato da Gori (- € 6,4 milioni) come conseguenza del mancato riconoscimento tariffario (- € 3,3 milioni), dei maggiori costi per smaltimento fanghi (+ € 2,5 milioni) e dei maggiori costi per materiali e manutenzioni (+ € 1,2 milioni); iv) Area Estero + € 3,7 milioni derivante in parte dall'effetto cambio positivo (€ 2,5 milioni) e per la restante parte in prevalenza dai maggiori margini di Agua de San Pedro per effetto degli aggiornamenti tariffari legati all'andamento dell'inflazione; v) Area Commerciale e Trading + € 1,7 milioni dovuto all'incremento registrato dal margine sulle attività di energy efficiency di Acea Innovation (+ € 4,2 milioni) e ai maggiori margini di Umbria Energy (+ € 1,3 milioni) compensati in parte dai minori margini di Acea Energia (- € 3,6 milioni) per effetto prevalentemente della riduzione dei margini energia e gas (- € 13,0 milioni) parzialmente compensati dai maggiori ricavi (+ € 6,4 milioni) derivanti dall'incremento del margine delle attività di smart services (+ € 2,4 milioni) e da maggiori ricavi per penali, sanzioni e sopravvenienze attive (+ € 2,8 milioni); si rilevano infine minori costi esterni (- € 5,0 milioni) derivanti in prevalenza dalle minori sopravvenienze passive rilevate nel 2022 rispetto al 2021; vi) Area Ingegneria e Servizi - € 4,0 milioni imputabili ad Acea Elabori per € 1,2 milioni come conseguenza della riduzione delle attività e del margine dovuto agli aggiornamenti tariffari; si riducono i margini anche di Ingegnerie Toscane (- € 1,9 milioni), TWS (- € 0,5 milioni) conseguenza dell'aggiornamento delle tariffe e SIMAM (- € 0,4 milioni) per il minore margine sul trattamento delle acque reflue; vii) Area Corporate - € 5,0 milioni per effetto dei maggiori costisostenuti rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio con particolare riferimento ai costi ITS, costi per consumi elettrici e gas (effetto legato all'aumento delle tariffe), spese di vigilanza e spese pubblicitarie; viii) Area Infrastrutture Energetiche - € 10,4 milioni in conseguenza degli effetti contrapposti derivanti dal bilanciamento energetico (- € 17,2 milioni) dovuto in gran parte dagli effetti conseguenti la riduzione del WACC (dal 5,9% al 5,2%), dal minor margine derivante dalla commessa open fiber (- € 1,9 milioni) solo in parte compensati dagli effetti positivi del piano di resilienza (+ € 3,3 milioni), dai minori costi del personale (- € 2,1 milioni), dai minori costi operativi (- € 0,4 milioni) e dai maggiori contributi di allaccio e altri ricavi (+ € 1,7 milioni); si segnala infine il lieve miglioramento dei margini registrati dalle attività legate alla gestione del servizio di pubblica illuminazione nel Comune di Roma (+ € 2,4 milioni) dovuto al minor costo del personale nonché all'incremento del canone verso il Comune di Roma.

L'EBIT risulta pari ad € 484,7 milioni e segna un incremento di € 25,0 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. Si espone di seguito il dettaglio delle voci che influenzano l'EBIT.

€ milioni 30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Ammortamenti e riduzioni di valore 435,9 395,2 40,7 10,3%
Svalutazioni (riprese di valore) nette di crediti
commerciali
73,9 66,4 7,5 11,2%
Accantonamenti e rilasci per rischi e oneri 7,9 8,9 (1,0) (11,6%)
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 517,6 470,5 47,1 10,0%

La variazione in aumento degli ammortamenti e riduzioni di valore (+ € 40,7 milioni) è legata prevalentemente agli investimenti del periodo e all'entrata in esercizio di cespiti in corso con particolare riferimento all'area idrico (€ 27,8 milioni). Si segnalano inoltre gli incrementi dell'area Ambiente (+ € 9,3 milioni) dovuti in prevalenza all'entrata in esercizio dell'impianto «Linea combustibile solido secco» e del «Sistema chiusura biofiltri e camino» dell'UL di Aprilia, della Corporate (+ € 4,7 milioni) dovuti ai maggiori ammortamenti relativi a progetti informatici entrati in esercizio negli ultimi mesi dello scorso esercizio nonché nel corrente anno, Acea Energia (+ € 2,5 milioni) dovuti in prevalenza ai maggiori ammortamenti derivanti dai costi di acquisizione clientela e di Simam (+ € 1,6 milioni).

La variazione di perimetro incide sull'incremento per € 1,5 milioni come conseguenza degli effetti contrapposti derivanti in prevalenza dall'incremento derivante dal consolidamento delle società dell'area ambiente (+ € 7,3 milioni) compensato in parte dagli effetti del deconsolidamento delle società fotovoltaiche (- € 6,0 milioni) in relazione alla cessione del controllo della Holding Acea Sun Capital e delle sue controllate (c.d. "Energy Box").

L'incremento della voce svalutazione crediti (+ € 7,5 milioni) è imputabile agli effetti contrapposti derivanti dai maggiori accantonamenti operati da ACEA Ato2 (€ 4,7 milioni) e Gori (€ 8,5 milioni) compensati dai minori accantonamenti registrati da Acea Energia (- € 3,5 milioni), Acquedotto del Fiora (- € 1,4 milioni) e areti (- € 1,2 milioni). Per quanto riguarda Acea Energia la riduzione della svalutazione deriva dall'effetto combinato della diminuzione dell'unpaid associato al miglioramento del portafoglio crediti scaduti e dall'introduzione di un fattore di stress sulla svalutazione dei crediti per fatture da emettere e verso clienti "industrial e large".

Gli accantonamenti ed i rilasci per rischi e oneri risultano in lieve riduzione rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio (- € 1,0 milioni) in prevalenza derivante dagli effetti contrapposti derivanti dai minori accantonamenti operati da Acea Energia (- € 2,7 milioni) e dai maggiori accantonamenti della Capogruppo (+ € 1,5 milioni) per esodo e mobilità.

Il risultato della gestione finanziaria evidenzia oneri netti per € 58,5 milioni in lieve riduzione rispetto al medesimo periodo del 2021 (- € 4,3 milioni) come conseguenza di effetti contrapposti derivanti dai maggiori proventi finanziari da attualizzazione registrati da Gori (+ € 11,0 milioni) e dai dai maggiori interessi su crediti verso clienti (+ € 1,3 milioni) compensati dai maggiori oneri su commissioni per crediti ceduti (+ € 5,9 milioni) in prevalenza imputabili ad areti, interessi di mora (+ € 1,3 milioni) in prevalenza imputabili ad Acea Energia e interessi su prestiti obbligazionari e indebitamento a medio lungo termine (+ € 0,7 milioni). Si informa che il costo globale medio "all in" del debito del Gruppo ACEA si è attestato all'1,41% contro l'1,42% del medesimo periodo dell'esercizio precedente.

La stima del carico fiscale è pari a € 162,1 milioni contro € 119,0 milioni del medesimo periodo del precedente esercizio. L'incremento complessivo, pari a € 43,1 milioni, deriva in parte dal maggior utile ante imposte e in parte dal contributo solidaristico straordinario di cui all'articolo 37 del DL 21/2022 (c.d. contributo extraprofitti) a carico dei soggetti che esercitano nel territorio dello Stato, l'attività di produzione di energia elettrica e l'attività di rivendita di energia elettrica di gas metano e di gas naturale. L'ammontare complessivo è pari a € 25,7 milioni ed ha impattato le seguenti società del Gruppo: Acea Energia, Acea Produzione, Acea Ambiente ed Acea Solar. Il versamento del contributo è avvenuto, come previsto dalla norma, per un importo pari al 40%, a titolo di acconto, il 30 giugno 2022 e per la restante parte, a saldo, dovrà avvenire entro il 30 novembre 2022. Dal momento che una parte significativa del contributo determinato (circa € 16,0 milioni) non è dovuta a reali extraprofitti, ma alla inclusione nella base imponibile di proventi di dovuti ad operazioni straordinarie, le Società del Gruppo Acea hanno presentato ricorso al TAR, impugnando il provvedimento, anche per presunta incostituzionalità. Il TAR del Lazio ha fissato l'udienza per la discussione di merito per l'8 Novembre 2022. Il tax rate del 30 Settembre 2022 si attesta così al 36,4% (era il 29,8% al 30 Settembre 2021) considerando l'effetto del contributo sopradescritto. Il tax rate normalizzato è pari al 30,6%.

Il risultato netto di competenza del Gruppo si attesta a € 257,4 milioni e segna un incremento di € 8,8 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio.

Dati patrimoniali
(€ milioni)
30/09/2022 31/12/2021 Variazione Variazione % 30/09/2021 Variazione Variazione %
Attività e Passività non
correnti
7.484,0 7.200,1 283,8 3,9% 6.889,8 594,2 8,6%
Circolante Netto (489,6) (695,3) 205,7 (29,6%) (423,4) (66,2) 15,6%
Capitale Investito
Netto
6.994,4 6.504,9 489,5 7,5% 6.466,4 528,0 8,2%
Indebitamento
Finanziario Netto
(4.393,0) (3.988,4) (404,5) 10,1% (4.016,8) (376,2) 9,4%
Totale Patrimonio
Netto
(2.601,4) (2.516,4) (85,0) 3,4% (2.449,6) (151,8) 6,2%

Sintesi dei risultati: andamento dei risultati patrimoniali e finanziari

Attività e Passività non correnti

Rispetto al 31 Dicembre 2021 le attività e passività non correnti aumentano di € 283,8 milioni (+3,9%); la variazione si riferisce a dinamiche di segno opposto come di seguito evidenziato: i) incremento delle immobilizzazioni come conseguenza degli investimenti del periodo al netto degli ammortamenti; ii) incremento della voce partecipazioni in prevalenza per la variazione di perimetro dovuta al consolidamento con il metodo dell'equity di Romeo Gas, AE Sun Capital e le società fotovoltaiche del Gruppo Powertis; iii) diminuzione delle altre attività e passività non correnti principalmente per effetto del deconsolidamento delle società fotovoltaiche il cui controllo è stato ceduto al fondo britannico Equitix a partire dal 31 Marzo 2022. La voce al 31 Dicembre 2021 comprendeva i valori delle attività e delle passività possedute per la vendita (pari rispettivamente ad € 168,4 milioni ed € 47,4 milioni) in conformità a quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS5 (per approfondimenti si rinvia al paragrafo "Applicazione del principio IFRS5"); la voce altre attività non correnti risente inoltre dell'incremento dei crediti a lungo per conguagli tariffari (+ € 38,2 milioni) e dell'incremento delle imposte differite attive (+ € 23,9 milioni) iv) l'incremento del fondo rischi principalmente in conseguenza dell'accantonamento relativo al fondo imposte infrannuale per € 121,7 milioni.

€ milioni 30/09/2022 31/12/2021 Variazione Variazione % 30/09/2021 Variazione Variazione %
Immobilizzazioni
materiali/immateriali
7.053,0 6.705,2 347,8 5,2% 6.547,5 505,5 7,7%
Partecipazioni 378,1 295,2 82,9 28,1% 292,6 85,5 29,2%
Altre attività non correnti 886,7 969,6 (82,9) (8,6%) 819,9 66,8 8,1%
Tfr e altri piani e benefici
definiti
(112,5) (120,2) 7,7 (6,4%) (118,8) 6,3 (5,3%)
Fondi rischi e oneri (305,1) (193,3) (111,8) 57,8% (253,4) (51,7) 20,4%
Altre passività non
correnti
(416,3) (456,5) 40,1 (8,8%) (398,0) (18,3) 4,6%
Attività e Passività non
correnti
7.484,0 7.200,1 283,8 3,9% 6.889,8 594,2 8,6%

Alla variazione delle immobilizzazioni contribuiscono principalmente gli investimenti, attestatisi ad € 715,2 milioni, dalla variazione di perimetro per € 56,9 milioni, compensati dagli ammortamenti e dalle riduzioni di valore per complessivi € 435,9 milioni.

Di seguito gli investimenti realizzati da ciascuna Area Industriale.

Investimenti (€ milioni) 30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Ambiente 27,6 23,2 4,3 18,4%
Commerciale e Trading 31,0 33,9 (2,9) (8,5%)
Estero 3,2 3,8 (0,6) (16,4%)
Idrico 410,9 373,1 37,8 10,1%
Infrastrutture energetiche 191,9 196,9 (4,9) (2,5%)
Generazione 26,0 30,5 (4,5) (14,7%)
Ingegneria e servizi 3,0 5,5 (2,5) (44,9%)
Corporate 21,5 17,4 4,1 23,8%
Totale Investimenti 715,2 684,3 30,8 4,5%

L'Area Ambiente ha realizzato investimenti per € 27,5 milioni e rispetto al 30 Settembre 2021 aumentano di € 4,3 milioni. Gli investimenti dell'area si riferiscono in prevalenza ad Acea Ambiente e riguardano miglioramenti impiantistici eseguiti negli impianti di San Vittore e Aprilia, nell'impianto di WTE di Terni nonché in quello di Monterotondo Marittima. Contribuiscono alla variazione in

aumento gli investimenti realizzati da Cavallari per € 2,7 milioni per l'acquisto di un capannone industriale e di un trituratore nonché la variazione di perimetro per € 5,8 milioni. Tali incrementi sono in parte compensati dai minori investimenti registrati da Berg (- € 1,0 milioni) e da Ferrocart (- € 0,7 milioni).

L'Area Commerciale e Trading fa registrare investimenti per € 31,0 milioni, in diminuzione rispetto al 30 Settembre 2021 di € 2,9 milioni. Gli investimenti, in prevalenza riferibili ad Acea Energia, sono relativi al costo di acquisizione di nuovi clienti ai sensi dell'IFRS15 (€ 17,9 milioni) e alle implementazioni legate al nuovo CRM ed alle migliorie apportate sui sistemi di fatturazione e credito (€ 8,2 milioni). Contribuiscono agli investimenti dell'Area i progetti di e-mobility di Acea Innovation (€ 3,6 milioni) e quelli di Umbria Energy (€ 1,3 milioni).

L'Area Estero registra investimenti per € 3,2 milioni, in lieve riduzione rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio (- € 0,6 milioni.

L'Area Idrico ha realizzato investimenti complessivi per € 410,9 milioni, con una variazione in aumento rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio di € 37,8 milioni. In particolare, si registrano maggiori investimenti di ACEA Ato2 (+ € 30,5 milioni), Acquedotto del Fiora (+ € 3,0 milioni), SII (+ € 2,2 milioni), Adistribuzione Gas (+ € 1,4 milioni) e ACEA Ato5 (+ € 1,2 milioni) parzialmente compensati dai minori investimenti di Gori (- € 1,2 milioni). Essi si riferiscono principalmente agli interventi di manutenzione straordinaria, rifacimento, ammodernamento e ampliamento degli impianti e delle reti, alla bonifica e all'ampliamento delle condotte idriche e fognarie dei vari Comuni e agli interventi sui depuratori e agli impianti di trasporto (adduttrici ed alimentatrici).

L'Area Infrastrutture Energetiche contribuisce al totale degli investimenti per € 191,9 milioni e fa registrare una diminuzione di € 4,9 milioni rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente. Gli investimenti effettuati nel periodo si riferiscono ad areti e sono dovuti principalmente all'ampliamento e potenziamento della rete AT, MT e BT, alla sostituzione massiva dei gruppi di misura 2G, agli interventi sulle cabine primarie e secondarie e sui contatori e agli apparati di telecontrollo nell'ambito dei progetti di "Adeguatezza e Sicurezza" della rete e di "Innovazione e Digitalizzazione". Tutto in ottica del miglioramento della qualità del servizio e dell'incremento della resilienza. Gli investimenti immateriali si riferiscono ai progetti di reingegnerizzazione dei sistemi informativi e commerciali. Il settore dell'Illuminazione Pubblica contribuisce per € 1,3 milioni (- € 2,1 milioni rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente).

L'Area Generazione ha realizzato investimenti per € 26,0 milioni in diminuzione rispetto al 30 Settembre 2021 di € 4,5 milioni per l'effetto combinato dei minori investimenti registrati da Acea Produzione (- € 6,8 milioni) compensati in parte dai maggiori investimenti del comparto fotovoltaico (+ € 2,6 milioni).

Gli investimenti di Acea Produzione fanno riferimento in prevalenza a lavori di riqualificazione degli impianti idroelettrici in particolare Salisano e Sant' Angelo, all'estensione e il risanamento della rete del teleriscaldamento nel comprensorio di Mezzocammino nella zona sud di Roma e alla realizzazione di parchi fotovoltaici (Monte Mario), mentre gli investimenti del comparto fotovoltaico si riferiscono in prevalenza agli investimenti sostenuti da Acea Solar per la costruzione di impianti fotovoltaici sia su suoli agricoli che su suoli industriali e dagli investimenti della neo acquisita SF Island.

L'Area Ingegneria e servizi fa registrare investimenti per € 3,0 milioni, in prevalenza imputabili ad Acea Elabori, in riduzione di € 2,5 milioni principalmente per minori acquisti di attrezzature e software.

L'Area Corporate ha realizzato investimenti per € 21,5 milioni in prevalenza per licenze software, sviluppi informatici e hardware oltre che ad investimenti sulle sedi aziendali. La variazione in aumento rispetto al 30 Settembre 2021 pari ad € 4,1 milioni è da imputare principalmente a maggiori licenze software e sviluppi informatici, seguiti da maggiori investimenti nelle sedi e compensati solo in parte dall'acquisto del terreno adiacente la sede aziendale di Piazzale Ostiense e adibito a parcheggio avvenuto nel primo semestre del 2021.

Le partecipazioni e i titoli azionari che non costituiscono controllo, collegamento o controllo congiunto, aumentano di € 82,9 milioni rispetto 31 Dicembre 2021 .La variazione è determinata dall'incremento relativo alla valutazione delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto (+ € 22,7 milioni) a cui si aggiunge la variazione dell'area di consolidamento (+ € 58,1 milioni) per il consolidamento ad equity a partire da fine marzo 2022 di AE Sun Capital (€ 12,2 milioni), di Romeo Gas (€ 36,9 milioni) a seguito dell'accordo nell'ambito della cessione da parte di A2A di concessioni per il servizio di distribuzione del gas naturale ed infine il consolidamento delle società fotovoltaiche acquisite dal Gruppo Powertis (€ 9,1 milioni). La restante variazione fa riferimento in prevalenza agli impatti derivanti dalla distribuzione dei dividendi e alla movimentazione OCI (€ 2,1 milioni).

Lo stock del TFR e altri piani a benefici definiti registra una diminuzione di € 7,7 milioni, prevalentemente dovuta all'aumento del tasso utilizzato (dall'1% del 31 Dicembre 2021 al 3,89% del 30 Settembre 2022).

I Fondi rischi ed oneri aumentano per € 111,8 milioni rispetto al precedente esercizio principalmente per lo stanziamento del fondo imposte infrannuale (€ 121,7 milioni). Di seguito è riportato il dettaglio per natura dei fondi:

€ milioni 31/12/2021 Utilizzi Accantonamenti Rilascio per
Esubero Fondi
Riclassifiche /
Altri Movimenti
30/09/2022
Legale 16,3 (2,9) 2,3 (1,3) (0,4) 14,1
Fiscale 7,3 (0,6) 0,2 0,0 0,0 6,8
Rischi regolatori 31,0 (0,0) 1,4 0,0 0,0 32,3
Partecipate 7,5 (5,5) 0,0 0,0 5,4 7,4
Rischi contributivi 1,1 0,0 0,0 (0,0) 0,0 1,1
Franchigie assicurative 10,9 (1,5) 1,9 0,0 0,0 11,3
Altri rischi ed oneri 26,1 (2,8) 1,4 (0,7) 0,6 24,5
Totale Fondo Rischi 100,1 (13,3) 7,1 (2,1) 5,6 97,5
Esodo e mobilità 27,5 (10,1) 2,2 0,0 0,0 19,6
Post mortem 53,1 (0,4) 0,3 0,0 2,7 55,7
F.do Oneri verso altri 12,6 (4,6) 0,3 0,0 2,0 10,4
Fondo Imposte Infrannuali 0,0 0,0 121,7 0,0 0,0 121,7
Fondo Oneri di Ripristino 0,0 0,0 0,0 0,0 0,1 0,1
Totale Fondo Oneri 93,2 (15,1) 124,6 0,0 4,8 207,5
Totale Fondo Rischi ed Oneri 193,3 (28,4) 131,7 (2,1) 10,5 305,0

Circolante netto

La variazione del circolante netto rispetto al 31 Dicembre 2021 è imputabile in via principale all'incremento dei crediti correnti (+ € 263,1 milioni) e all'incremento delle altre attività correnti (+ € 186,4 milioni), parzialmente compensati dall'aumento dei debiti correnti per € 140,9 milioni e dall'incremento delle altre passività correnti per € 124,5 milioni.

€ milioni 30/09/2022 31/12/2021 Variazione Variazione % 30/09/2021 Variazione Variazione %
Crediti Correnti 1.334,8 1.071,6 263,1 24,6% 1.066,9 267,8 25,1%
- di cui utenti/clienti 1.269,1 1.027,0 242,1 23,6% 1.006,8 262,3 26,1%
- di cui Roma Capitale 52,4 34,5 18,0 52,1% 53,6 (1,1) (2,1%)
- di cui verso Controllate
e Collegate
13,2 10,2 3,1 30,3% 6,6 6,7 101,4%
Rimanenze 108,0 86,4 21,6 25,0% 94,1 13,9 14,8%
Altre Attività correnti 598,4 412,0 186,4 45,2% 396,8 201,6 50,8%
Debiti Correnti (1.824,4) (1.683,6) (140,9) 8,4% (1.403,2) (421,3) 30,0%
- di cui Fornitori (1.750,1) (1.614,9) (135,2) 8,4% (1.332,4) (417,7) 31,4%
- di cui Roma Capitale (62,1) (62,5) 0,3 (0,5%) (64,6) 2,4 (3,7%)
- di cui verso Controllate
e Collegate
(12,2) (6,2) (6,0) 97,4% (6,2) (6,0) 96,3%
Altre Passività Correnti (706,3) (581,8) (124,5) 21,4% (578,0) (130,0) 22,5%
Circolante Netto (489,6) (695,3) 205,7 (29,6%) (423,4) (67,9) 16,0%

I crediti verso utenti e clienti, al netto del fondo svalutazione crediti, ammontano a € 1.269,1 milioni e risultano in aumento rispetto al 31 Dicembre 2021 di € 242,1 milioni. Si segnala: i) un incremento dei crediti dell'Area Commerciale e Trading per € 224,8 milioni principalmente imputabili ad Acea Energia (+ € 195,5 milioni), Acea Innovation (+ € 22,0 milioni) e Umbria Energy (+ € 9,6 milioni) compensato in parte da Cesap Gas (- € 2,3 milioni); ii) un incremento dei crediti dell'Area Generazione per € 6,1 milioni principalmente riferibile a Ecogena ed Acea Produzione (+ € 3,8 milioni) e alle società del comparto fotovoltaico (+ € 1,7 milioni); iii) un aumento dei crediti dell'Area Ambiente per € 5,3 milioni riferibili all'incremento registrato da Deco (+ € 3,8 milioni), Aquaser (+ € 3,0 milioni), Consorzio Ecologico del Frentano (+ € 2,3 milioni) e dalla variazione di perimetro per l'acquisizione di Serplast (+ € 1,1 milioni) parzialmente compensati dalla riduzione registrata in Acea Ambiente (- € 4,8 milioni); iv) una variazione in aumento dei crediti dell'Area Estero per € 4,4 milioni principalmente per l'incremento dei crediti di Aguas de San Pedro (+ € 1,6 milioni), Consorcio Acea Lima Sur (+ € 0,9 milioni) e Acea Dominicana (+ € 0,7 milioni) e dell'Area Ingegneria e Servizi per € 4,2 milioni in prevalenza imputabili a SIMAM (+€ 3,7 milioni).

Il fondo svalutazione crediti al 30 Settembre 2022 ammonta ad € 622,8 milioni in aumento rispetto al 31 dicembre 2021 (ammontava ad € 595,2 milioni). Nel corso dei primi nove mesi del 2022 sono stati ceduti pro-soluto crediti per un ammontare complessivo pari a € 969,9 milioni di cui € 200,3 milioni verso la Pubblica Amministrazione.

In merito ai rapporti con Roma Capitale, al 30 settembre 2022, il saldo netto, come evidenziato dalla tabella di seguito riportata, risulta a debito per il Gruppo per € 22,7 milioni (al 31 dicembre 2021 il saldo a debito risultava pari a € 32,2 milioni).

Per quanto riguarda i crediti, commerciali e finanziari, si registra un incremento complessivo rispetto al precedente esercizio di € 18,5 milioni principalmente dovuto alla maturazione del periodo e agli incassi ricevuti. Di seguito si elencano le principali variazioni del periodo:

  • maggiori crediti riferiti ad ACEA Ato2 per somministrazione di acqua per € 38,5 milioni;
  • maggiori crediti riferiti al servizio di Illuminazione Pubblica per € 36,2 milioni;
  • incasso/compensazione di crediti di Illuminazione Pubblica per € 35,5 milioni;
  • incasso/compensazione per somministrazione di acqua per€ 20,9 milioni.

Per quanto riguarda i debiti si registra un incremento di € 9,0 milioni rispetto al precedente esercizio; di seguito si riportano le principali variazioni del periodo:

  • maggiori debiti per l'iscrizione dei dividendi di Acea per l'anno 2021 per € 92,3 milioni;
  • maggiori debiti per l'iscrizione dei dividendi di ACEA Ato2per l'anno 2021 per € 2,5 milioni;
  • maggiori debiti per l'iscrizione della quota maturata per il periodo relativa al canone di concessione di ACEA Ato2 per € 19,8 milioni;
  • pagamento/compensazione dei dividendi azionari di Acea degli anni 2019 e 2020 per complessivi per € 35,5 milioni;
  • pagamento/compensazione del canone di concessione di ACEA Ato2 dell'anno 2021 per € 16,0 milioni;
  • pagamento/compensazione dei dividendi azionari di ACEA Ato2 dell'anno 2020 per complessivi € 2,2 milioni;
  • pagamento del debito di areti per la Cosap riferita agli anni 2017, 2018 e 2021 per complessivi € 4,4 milioni.

Nel corso del periodo areti ha pagato debiti correnti del 2022 per licenze su scavi stradali verso i diversi Municipi del Comune di Roma per un ammontare complessivo di € 10,6 milioni, oltre alla Cosap relativa all'anno in corso per € 1,6 milioni.

Si segnala inoltre che a luglio, Acea ha corrisposto a Roma Capitale il 50% della quota dei dividendi azionari dell'anno 2021 pari a € 46,2 milioni, mentre ACEA Ato2 ha corrisposto dividendi azionari dell'anno 2021 pari a € 2,6 milioni.

Relativamente alle operazioni di compensazioni/pagamenti del periodo di seguito si riporta il dettaglio di quanto avvenuto nel corso del periodo:

  • Aprile 2022 compensazione crediti per € 3,6 milioni relativi a lavori connessi al servizio di Illuminazione Pubblica, in contropartita dei dividendi azionari di Acea anno 2019;
  • Maggio 2022 compensazione crediti per € 7,4 milioni relativi al servizio di Illuminazione Pubblica per corrispettivi IP periodi ottobre-dicembre 2021 in contropartita dei dividendi azionari di Acea anno 2019;
  • Luglio 2022 compensazione crediti per € 16,0 milioni relativi al servizio di somministrazione di acqua in contropartita del canone di concessione di ACEA Ato2 anno 2021;
  • Luglio2022 compensazione crediti per € 15,2 milioni relativi al servizio di Illuminazione Pubblica per corrispettivi IP periodi dicembre 2021 e gennaio-marzo 2022 e a lavori connessi al servizio di Illuminazione Pubblica in contropartita dei dividendi azionari di Acea anno 2019;
  • Agosto 2022 compensazione crediti per € 0,2 milioni relativi al servizio di Illuminazione Pubblica per corrispettivi IP a saldo del periodo di dicembre 2021 in contropartita dei dividendi azionari di Acea anno 2019;
  • Settembre 2022 compensazione crediti per € 4,8 milioni relativi al servizio di somministrazione di acqua dell'anno 2021 in contropartita dei dividendi azionari di ACEA Ato2 degli anni 2020 e 2021;
  • Settembre 2022 compensazione crediti per € 9,1 milioni relativi al servizio di Illuminazione Pubblica per corrispettivi IP periodi aprile-giugno 2022 in contropartita dei dividendi azionari di Acea degli anni 2019 e 2020.

La tabella che segue espone congiuntamente le consistenze scaturenti dai rapporti intrattenuti con Roma Capitale dal Gruppo ACEA, sia per quanto riguarda l'esposizione creditoria netta che per quella debitoria ivi comprese le partite di natura finanziaria.

Crediti verso Roma Capitale 30/09/2022 31/12/2021 Variazione
A) B) A) - B)
Crediti per utenze 47,8 30,4 17,4
Fondi svalutazione (1,7) (1,7) (0,0)
Totale crediti da utenza 46,0 28,7 17,4
Crediti per lavori e servizi idrici 3,8 2,3 1,5
Crediti per lavori e servizi da fatturare idrici 0,7 2,0 (1,3)
Crediti verso Roma Capitale 30/09/2022 31/12/2021 Variazione
Contributi 0,0 0,0 0,0
Fondi svalutazione (2,2) (2,2) 0,0
Crediti per lavori e servizi elettrici 4,2 4,0 0,2
Crediti lavori e servizi - da emettere 0,2 0,0 0,2
Fondi svalutazione (0,3) (0,3) 0,0
Totale crediti per lavori 6,4 5,8 0,6
Totale crediti commerciali 52,4 34,5 18,0
Crediti finanziari per Illuminazione Pubblica Fatture Emesse 113,9 117,1 (3,3)
Fondi svalutazione (30,2) (30,2) 0,0
Crediti finanziari per Illuminazione Pubblica fatture da emettere 59,4 49,0 10,4
Fondi svalutazione (32,3) (28,3) (4,0)
Crediti finanziari M/L termine per Illuminazione Pubblica 5,7 8,3 (2,6)
Totale crediti illuminazione pubblica 116,5 115,9 0,5
Totale Crediti 168,9 150,4 18,5
Debiti verso Roma Capitale 30/09/2022 31/12/2021
Debiti per addizionali energia elettrica (13,2) (13,2) 0,0
Debiti per canone di Concessione (41,2) (37,5) (3,7)
Altri debiti (10,3) (13,5) 3,2
Debiti per dividend (127,0) (118,4) (8,5)
Totale debiti (191,6) (182,6) (9,0)
Saldo netto credito debito (22,7) (32,2) 9,5

Si segnala che in data 11 agosto 2022, la Giunta Capitolina con deliberazione n. 312 intitolata "Servizio di illuminazione pubblica ed artistica monumentale sull'intero territorio comunale – Concessionario: ACEA S.p.A.- Ricognizione del perimetro della situazione debitoria ed avvio delle procedure conseguenti" ha effettuato la ricognizione del perimetro di debito dell'Amministrazione nei confronti di Acea/areti riferito al servizio di Illuminazione Pubblica alla data del 31 dicembre 2021. Tale deliberazione è stata pubblicata sul sito istituzionale di Roma Capitale in data 30 Agosto2022.

I debiti correnti aumentano per effetto dell'incremento dello stock dei debiti verso fornitori (€ 135,2 milioni). Tale effetto si registra in particolare con riferimento ai debiti di Acea Energia (+ € 125,6 milioni) in parte derivanti dai maggiori prezzi per l'approvvigionamento energetico, di ACEA Ato2 (+ € 11,5 milioni) e di Acquedotto del Fiora (+ € 6,1 milioni) parzialmente compensati dalla diminuzione di areti (- € 12,3 milioni).

Le Altre Attività e Passività Correnti registrano rispettivamente un incremento di € 186,4 milioni e di € 124,5 milioni, rispetto all'esercizio precedente. In dettaglio le altre attività si incrementano per effetto; (i) dell'incremento dei crediti per imposte correnti (€ 41,3 milioni); (ii) dell'aumento del valore degli strumenti derivati attivi su commodities (+ € 53,3 milioni) per effetto sia della variazione al fair value al termine del periodo in esame che per variazione delle quantità coperte; (iii) dell'incremento dei maggiori crediti verso Cassa Conguaglio (+ € 59,7 milioni) imputabili principalmente ad ACEA Energia e riconducibile in parte all'effetto del Bonus Sociale elettrico ed in parte all'effetto perequativo; si rilevano inoltre maggiori ratei e risconti attivi (+ € 18,9 milioni) relativi principalmente ad ACEA Ato2 (+€ 5,9 milioni), Acea Solar (+ € 5,9 milioni), la Capogruppo (+ € 2,3 milioni) ed areti (+€ 1,0 milioni).

L'incremento delle altre passività correnti si riferisce, invece: i) all'incremento delle passività su "Strumenti derivati passivi su commodities" che presentano un incremento di € 119,5 milioni correlato sia alla variazione della valutazione a fair value al termine del periodo in esame sia alla variazione delle quantità coperte; ii) ai debiti iscritti per il contributo solidaristico straordinario ex art. 37 del DL 21/2022 per € 14,2 milioni; iii) ai maggiori debiti tributari per € 10,1 milioni riferibili in gran parte ad Acea Produzione (€ 9,7 milioni) e iv) ai maggiori debiti verso il personale dipendente per € 7,6 milioni parzialmente compensati dai minori debiti verso cassa conguaglio per € 28,6 milioni principalmente imputabili ad areti (- € 50,2 milioni) e riconducibili in parte all'effetto del Bonus Sociale elettrico, previsto e regolato dall'Autorità, compensate in parte dai maggiori debiti verso CSEA di Acea Energia (+ € 16,8 milioni) per effetto della copertura degli squilibri del sistema di perequazione dei costi di acquisto e dispacciamento dell'energia elettrica destinata al servizio di maggior tutela.

Patrimonio netto

Il patrimonio netto ammonta ad € 2.184,9 milioni. Le variazioni intervenute, pari a € 60,9 milioni, sono analiticamente illustrate nell'apposita tabella e derivano essenzialmente dalla distribuzione dei dividendi, dalla maturazione dell'utile dei primi nove mesi del 2022 e dalla variazione delle riserve di cash flow hedge e quelle formate con utili e perdite attuariali nonché dalla variazione dell'area di consolidamento.

Indebitamento finanziario netto

L'indebitamento del Gruppo registra un incremento complessivo pari a € 404,5 milioni, passando da € 3.988,4 milioni della fine dell'esercizio 2021 a € 4.393,0 milioni del 30 Settembre 2022.

€ milioni 30/09/2022 31/12/2021 Variazione Variazione % 30/09/2021 Variazione Variazione %
A) Disponibilità Liquide 659,4 680,8 (21,4) (3,1%) 746,5 (87,1) (11,7%)
B) Mezzi equivalenti a
disponibilità liquide
0,0 0,0 0,0 n.s. 0,0 0,0 n.s.
C) Altre attività finanziarie
correnti
409,5 407,9 1,5 0,4% 432,1 (22,6) (5,2%)
D) Liquidità (A + B + C) 1.068,9 1.088,8 (19,9) (1,8%) 1.178,6 (109,8) (9,3%)
E) Debito finanziario corrente (332,4) (173,6) (158,8) 91,5% (238,6) (93,8) 39,3%
F) Parte corrente del debito
finanziario non corrente
(423,2) (111,6) (311,5) n.s. (112,7) (310,5) n.s.
G) Indebitamento finanziario
corrente (E + F)
(755,6) (285,2) (470,4) 164,9% (351,3) (404,3) 115,1%
H) Indebitamento finanziario
corrente netto (G + D)
313,2 803,5 (490,3) (61,0%) 827,3 (514,1) (62,1%)
I) Debito finanziario non corrente (4.706,2) (4.792,0) 85,8 (1,8%) (4.844,1) 137,9 (2,8%)
J) Strumenti di debito 0,0 0,0 0,0 n.s. 0,0 0,0 n.s.
K) Debiti commerciali e altri
debiti non correnti
0,0 0,0 0,0 n.s. 0,0 0,0 n.s.
L) Indebitamento finanziario non
corrente (I + J + K)
(4.706,2) (4.792,0) 85,8 (1,8%) (4.844,1) 137,9 (2,8%)
Totale indebitamento finanziario
(H + L)
(4.393,0) (3.988,4) (404,5) 10,1% (4.016,8) (376,2) 9,4%

L'indebitamento finanziario non corrente registra una riduzione pari € 85,8 milioni rispetto alla fine dell'esercizio 2021. Tale variazione deriva dalla riduzione dei prestiti obbligazionari per € 307,7 milioni compensato in parte dall'aumento dei debiti per finanziamenti a medio lungo termine per € 193,1 milioni, come riportato nella tabella che segue:

€ milioni 30/09/2022 31/12/2021 Variazione Variazione % 30/09/2021 Variazione Variazione %
Obbligazioni 3.834,2 4.142,0 (307,7) (7,4%) 4.143,6 (309,4) (7,5%)
Finanziamenti a medio - lungo
termine
803,4 610,3 193,1 31,6% 648,8 154,5 23,8%
Debiti finanziari IFRS16 68,7 39,7 28,9 72,8% 51,7 17,0 32,9%
Debito finanziario non corrente 4.706,2 4.792,0 (85,8) 97,0% 4.844,1 (137,9) 49,2%

Le obbligazioni pari a € 3.834,2 milioni al 30 Settembre 2022 registrano un decremento di complessivi € 307,7 milioni essenzialmente per la riclassifica nella posizione a breve del Bond della durata di 5 anni emesso da ACEA a valere sul programma Euro Medium Term Notes (EMTN) in data I° Febbraio 2018.

I finanziamenti a medio – lungo termine pari ad € 803,4 milioni registrano un incremento complessivo di € 193,1 milioni dovuto principalmente alla Capogruppo (+ € 227,0 milioni) per l'erogazione in due tranche di € 250,0 milioni del prestito BEI stipulato nel 2020. Nella tabella che segue viene esposta la situazione dell'indebitamento finanziario a medio – lungo e a breve termine (esclusa la quota di applicazione dell'IFRS16) suddiviso per scadenza e per tipologia di tasso di interesse.

€ milioni Debito residuo
Totale
Entro il 30/09/2023 Dal 30/09/2023 al
30/09/2027
Oltre il 30/09/2027
a tasso fisso 302,2 34,5 137,2 130,5
a tasso variabile 444,9 66,0 160,6 218,3
a tasso variabile in cash flow hedge 169,2 12,5 80,9 75,8
Totale 916,4 113,0 378,8 424,6

Il fair value degli strumenti derivati di copertura di Gori è positivo per € 6,0 milioni (al 31 Dicembre 2021 era negativo per € 0,1 milioni); quello di Acquedotto del Fiora è positivo per € 4,7 milioni (al 31 Dicembre 2021 era negativo per € 1,9 milioni) e quello di SII è positivo per € 1,5 milioni.

La componente a breve termine è positiva per € 313,2 milioni e, rispetto alla fine dell'esercizio 2021 evidenzia una riduzione pari ad € 490,3 milioni da imputare per € 521,8 milioni alla Capogruppo compensata da Acea Energia per € 26,6 milioni e da Acea Produzione

per € 18,8 milioni. La variazione della Capogruppo è generata principalmente dalla riclassifica nella posizione a breve del Bond emesso da ACEA a valere sul programma Euro Medium Term Notes (EMTN) in data I° Febbraio 2018 della durata di 5 anni, da maggiori finanziamenti a breve termine per € 143,0 milioni e per € 60,0 milioni da minori depositi a breve.

Si segnala che l'indebitamento finanziario comprende € 202,3 milioni di debiti verso Roma Capitale per dividendi deliberati da distribuire e non comprende altri debiti per € 60,6 milioni relativi alle opzioni per l'acquisto di quote azionarie delle Società già detenute.

È necessario evidenziare che le società di vendita del Gruppo sono quelle maggiormente impattate dallo scenario macroeconomico derivante dal conflitto Russo-Ucraino. L'incremento dei prezzi sul mercato energetico ha prodotto una amplificazione del delay temporale tra gli incassi da clienti ed i pagamenti verso i fornitori energetici determinando così un maggior assorbimento di capitale circolante e generando un effetto peggiorativo dell'indebitamento finanziario del Gruppo per circa € 180,0 milioni che rappresenta il saldo netto degli effetti negativi registrati principalmente su Acea Energia e quelli postivi registrati da Acea Produzione e Acea Ambiente.

Si informa che al 30 Settembre 2022 la Capogruppo dispone di linee committed per € 700,0 milioni non utilizzate, linee uncommitted per € 395,0 milioni di cui € 164,2 milioni utilizzate. Per l'ottenimento di tali linee non sono state rilasciate garanzie.

Si informa che i Rating assegnati ad ACEA sul lungo termine dalle Agenzie di Rating internazionali sono i seguenti:

  • Fitch "BBB+";
  • Moody's "Baa2"

Contesto di riferimento

Andamento dei mercati azionari e del titolo ACEA

Nei primi nove mesi del 2022, i mercati azionari globali hanno registrato un andamento complessivamente negativo. Il periodo è stato caratterizzato dalla forte ripartenza della domanda nel periodo successivo al lock-down dovuto al Covid che ha generato problemi nelle catene di approvvigionamento delle materie prime e ha portato al progressivo aumento dell'inflazione. Il conflitto in Ucraina, a partire dal mese di febbraio, ha aggiunto una ulteriore pressione al rialzo dei prezzi, soprattutto dell'energia, portando ad un indebolimento della crescita del PIL a livello mondiale. Le forti pressioni inflazionistiche hanno indotto le principali Banche Centrali ad adottare politiche monetarie restrittive al fine di contrastare l'incremento dei prezzi.

Nei primi nove mesi del 2022, Acea ha evidenziato un andamento leggermente migliore rispetto a quello delle local utilities, registrando una flessione del 40,6%. Il prezzo di chiusura al 30 settembre 2022 è stato pari a 11,14 euro (capitalizzazione: 2.372 milioni di euro). Il valore massimo di 18,84 euro è stato raggiunto il 3 gennaio, mentre il valore minimo di 10,91 euro il 27 settembre. Nel corso del periodo oggetto di analisi, i volumi medi giornalieri sono stati pari a circa 125.000 (in linea con lo stesso periodo nel 2021).

Si riporta di seguito il grafico normalizzato sull'andamento del titolo ACEA confrontato con gli indici di Borsa.

(grafico normalizzato ai valori di Acea – Fonte Bloomberg)

Var.% al 30/09/2022
(rispetto al 31/12/2021)
Acea -40,6%
FTSE Italia All Share -25,0%
FTSE Mib -24,5%
FTSE Italia Mid Cap -30,3%

Nei primi nove mesi del 2022 sono stati pubblicati circa 92 studi/note sul titolo Acea.

Aree Industriali La macrostruttura di Acea è articolata in funzioni Corporate e in sette aree industriali: Idrico, Infrastrutture Energetiche, Generazione, Commerciale e Trading, Ambiente, Estero e Ingegneria e Servizi.

Andamento delle Aree di attività

Risultati economici per area di attività

La rappresentazione dei risultati per area è fatta in base all'approccio utilizzato dal management per monitorare le performance del Gruppo negli esercizi posti a confronto nonché nel rispetto del principio contabile IFRS 8. Si evidenzia che i risultati dell'area "Altro" accolgono quelli derivanti dalle attività corporate di ACEA oltre che le elisioni di tutti i rapporti intersettoriali.

€milioni
30/09/2022
Ambient
e
Commercial
e e Trading
Ester
o
Idrico Generazione Areti IP Elisioni Totale Ingegneri
a e Servizi
Corporate Elisioni di
Consolidato
Totale di
Consolidato
Ricavi 254 2.347 70 1.026 141 414 38 0 452 84 108 (632) 3.850
Costi 171 2.289 45 510 62 150 38 0 188 76 138 (632) 2.848
Margine
Operativo
Lordo
83 58 25 516 79 264 0 0 264 8 (30) 0 1.002
Ammortament
i e perdite di
valore
31 49 10 280 14 101 2 0 102 6 24 0 518
Risultato
Operativo
52 8 15 236 65 163 (2) 0 162 1 (55) 0 485
Investimenti 28 31 3 411 26 191 1 0 192 3 22 0 715

Tra i ricavi dell'Area Idrico è incluso il risultato sintetico delle partecipazioni (di natura non finanziaria), consolidate con il metodo del patrimonio netto; l'Area Idrico comprende anche le partecipazioni operanti nella distribuzione del gas in Abruzzo.

€milioni
30/09/2021
Ambiente Commerciale
e Trading
Estero Idrico Generazione Areti IP Elisioni Totale Ingegneria
e Servizi
Corporate Elisioni di
Consolidato
Totale di
Consolidato
Ricavi 167 1.346 57 925 83 437 29 0 465 83 97 (440) 2.782
Costi 118 1.289 37 435 29 159 31 0 191 71 122 (440) 1.852
Margine
Operativo Lordo
49 56 21 490 54 277 (3) 0 275 12 (25) 0 930
Ammortamenti
e perdite di
valore
21 52 9 240 21 105 1 0 106 4 18 0 470
Risultato
Operativo
28 5 12 250 33 172 (4) 0 169 8 (44) 0 460
Investimenti 23 34 4 373 30 193 3 0 197 6 17 0 684

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Conferimenti a WTE KTon 290,2 316,1 (25,9) (8,2%)
Rifiuti in Discarica KTon 40,6 30,4 10,2 33,7%
Conferimenti in Impianti di Compostaggio KTon 143,5 154,2 (10,8) (7,0%)
Conferimenti in Impianti di Selezione KTon 155,9 181,3 (25,4) (14,0%)
Rifiuti intermediati KTon 122,7 117,2 5,5 4,7%
Liquidi trattati presso Impianti KTon 241,5 324,1 (82,6) (25,5%)
Conferimenti M&A KTon 271,9 0,0 271,9 n.s.
Energia Elettrica ceduta netta GWh 242,8 249,3 (6,5) (2,6%)
Rifiuti prodotti KTon 333,7 144,6 189,1 130,8%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Ricavi 254,1 166,8 87,4 52,4%
Costi 170,9 117,8 53,2 45,1%
Margine Operativo Lordo 83,2 49,0 34,2 69,8%
Risultato Operativo 51,9 27,6 24,3 88,0%
Dipendenti Medi 781 593 188 31,8%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2022 31/12/2021 Variazione Variazione % 30/09/2021 Variazione Variazione %
Investimenti 27,5 36,1 (8,6) (23,8%) 23,2 4,3 18,4%
Posizione Finanziaria Netta 345,2 320,1 25,1 7,8% 270,3 75,0 27,7%
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
€ milioni
30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Ambiente 83,2 49,0 34,2 69,8%
Margine operativo lordo GRUPPO 1.002,3 930,2 72,1 7,8%
Peso percentuale 8,3% 5,3% 3,0 p,p,

Ambiente chiude i primi nove mesi del 2022 con un livello di EBITDA pari a € 83,2 milioni in crescita di € 34,2 milioni (+ 69,8%) rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. L'incremento registrato è imputabile in parte alla variazione di perimetro (+ € 10,7 milioni) in prevalenza per il consolidamento del Gruppo Deco (+ € 8,6 milioni) e di Meg (+ € 1,6 milioni) acquisite a fine 2021 e in parte all'incremento registrato da Acea Ambiente (+ € 29,9 milioni) come conseguenza dei maggiori margini generati dalla cessione di energia elettrica derivante dall'effetto positivo sui prezzi di vendita, in prevalenza degli impianti di Terni (€ 6,3 milioni) e San Vittore (€ 18,3 milioni), compensati in parte dai minori volumi e maggiori costi (€ 6,5 milioni) e soprattutto dalla vendita dei diritti CO2 a seguito della delibera n. 66/22 con la quale il "Comitato nazionale per la gestione della direttiva 2003/87/CE e per il supporto nella gestione delle attività di progetto del Protocollo di Kyoto", ha disposto nei confronti dell'Impianto UL1 di Terni la revoca dell'autorizzazione ad emettere gas, il tutto con efficacia retroattiva dal 1° gennaio 2021 con la conseguenza che si è proceduto alla vendita delle quote EUA relative all'annualità 2021 per un ammontare complessivo di € 11,1 milioni. Alla variazione concorre anche la riduzione fatta registrare da Demap per € 3,1 milioni dovuta ai minori ricavi generati dalle ridotte quantità ingressate in stabilimento e ai maggiori costi come conseguenza diretta degli effetti generati dall'incendio avvenuto alla fine del 2021. Infine, si rileva un minor margine di Berg (- € 1,4 milioni) sul trattamento dei liquidi.

L'organico medio al 30 Settembre 2022 si attesta a 781 unità e risulta in aumento di 188 unità rispetto al 30 Settembre 2021, principalmente imputabile alla variazione dell'aria di consolidamento (+ 169 unità) e in via residuale a Acea Ambiente (+ 22 unità).

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 27,5 milioni (+ € 4,3 milioni rispetto al 30 Settembre 2021) e si riferiscono in prevalenza ad investimenti effettuati da Acea Ambiente per miglioramenti impiantistici eseguiti negli impianti di San Vittore e Aprilia, nell'impianto di WTE di Terni nonché in quello di Monterotondo Marittima. Contribuiscono inoltre alla variazione in aumento, gli investimenti realizzati da Cavallari per € 2,7 milioni per l'acquisto di un capannone industriale ed un trituratore nonché la variazione di perimetro per (+ € 5,8 milioni). Tali incrementi sono in parte compensati dai minori investimenti registrati da Berg (- € 1,0 milioni) per i maggiori investimenti eseguiti nel corso del 2021 inerenti la realizzazione di un concentratore e da Ferrocart (- € 0,7 milioni).

La posizione finanziaria netta si attesta ad € 345,2 milioni in aumento rispetto al 31 Dicembre 2021 di € 25,1 milioni e di € 75,0 milioni rispetto al 30 Settembre 2021. Le variazioni sono imputabili in prevalenza alle dinamiche di cash flow operativo e rispetto al 30

Settembre 2021 risentono degli effetti derivanti dalle operazioni di M&A effettuate da Acea Ambiente che registra pertanto un peggioramento della posizione finanziaria netta per € 85,3 milioni compensato solo in parte dall'effetto positivo derivante dalla variazione di perimetro (+ € 14,9 milioni) con particolare riferimento ad Ecologica Sangro che contribuisce positivamente per € 21,9 milioni.

Eventi significativi dei primi nove mesi del 2022 e successivi

Nel corso del mese di febbraio, Acea Ambiente ha acquisito il 70% di Serplast, società operante nel business del riciclo della plastica, segmento che si pone a valle rispetto a quello della selezione della plastica post-consumo in cui Acea è già presente con le società Demap, Cavallari e Meg. La Società è ubicata a Cellino Attanasio in provincia di Teramo.

Nel mese di giugno Acea Ambiente si è aggiudicata il ramo d'azienda denominato "Polo Cirsu" (sito in Località Casette di Grasciano Notaresco - Teramo), a seguito della partecipazione alla procedura competitiva indetta con l'avviso di vendita del Tribunale di Teramo. All'esito della stessa, Acea Ambiente è risultata maggior offerente con un importo di 19,1 milioni di euro. Il ramo d'azienda è composto dalla discarica denominata "Grasciano1" completamente esaurita nei volumi autorizzati; dalla nuova discarica denominata "Grasciano2" consistente in un primo lotto pari a 234.000 mc e un secondo lotto da realizzare, con una volumetria autorizzata di mc. 246.000,00; da un impianto di riciclaggio e compostaggio e da una piattaforma per la valorizzazione dei rifiuti da raccolta differenziata e beni durevoli.

Nel mese di ottobre, Acea Ambiente, ha acquisito il 70% del capitale di Tecnoservizi S.r.l., società attiva nel trattamento meccanico e nel recupero di rifiuti urbani differenziati (imballaggi misti, frazioni monomateriale) e speciali non pericolosi. La Società acquisita ha una capacità autorizzata di trattamento di 210 mila tonnellate annue e opera nella provincia di Roma, svolgendo attività di trasporto e smaltimento e recupero di rifiuti urbani, speciali pericolosi e non pericolosi, quali carta, plastica, legno, vetro, metallo ecc. provenienti dalla raccolta differenziata di Comuni, Enti e Industrie.

Infine, nel mese di novembre, Acea Ambiente tramite la controllata Cavallari, ha perfezionato l'acquisizione dell'intero capitale di Italmacero S.r.l., società attiva nel trattamento meccanico e recupero di rifiuti urbani differenziati (imballaggi misti, frazioni monomateriale) e speciali non pericolosi. La società è proprietaria di un impianto nell'area di Ancona Nord, con una capacità autorizzata di 13 mila tonnellate. Il prezzo corrisposto per l'acquisizione è di 1,2 milioni di Euro.

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Energia Elettrica venduta Libero GWh 4.794,6 4.933,1 (138,6) (2,8%)
Energia Elettrica venduta Tutela GWh 1.101,0 1322,7 (221,7) (16,8%)
Energia Elettrica Nr. Clienti Libero (P.O.D.) N/1000 513,4 480,5 33,0 6,9%
Energia Elettrica Nr. Clienti Tutela (P.O.D.) N/1000 656,3 703,9 (47,6) (6,8%)
Gas Venduto MSmc 152,5 149,1 3,4 2,3%
Gas Nr. Clienti Libero N/1000 236,0 228,4 7,6 3,3%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Ricavi 2.347,0 1.345,5 1.001,5 74,4%
Costi 2.289,0 1.289,3 999,7 77,5%
Margine Operativo Lordo 58,0 56,2 1,7 3,1%
Risultato Operativo 8,5 4,7 3,8 80,2%
Dipendenti Medi 442 426 16 3,7%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2022 31/12/2021 Variazione Variazione % 30/09/2021 Variazione Variazione %
Investimenti 31,0 49,4 (18,4) (37,2%) 33,9 (2,9) (8,5%)
Posizione Finanziaria Netta (88,1) (297,4) 209,3 (70,4%) (59,8) (28,3) 47,4%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Commerciale e Trading 58,0 56,2 1,7 3,1%
Margine operativo lordo GRUPPO 1.002,3 930,2 72,1 7,8%
Peso percentuale 5,8% 6,0% (0,3 p,p,)

L'Area, responsabile della gestione e sviluppo delle attività di vendita di energia elettrica e gas e correlate attività di relazione con il cliente nonché delle politiche di energy management del Gruppo, chiude i primi nove mesi del 2022 con un livello di EBITDA pari a € 58,0 milioni, in aumento rispetto al medesimo periodo del 2021 di € 1,7 milioni.

La variazione in aumento è imputabile in prevalenza ad Acea Innovation (+ € 4,2 milioni) dovuto all'incremento del margine sulle attività di energy efficiency e Umbria Energy (+ € 1,3 milioni); tale incremento è compensato in parte da Acea Energia (- € 3,6 milioni) per effetto prevalentemente della riduzione dei margini energia e gas (- € 13,0 milioni) parzialmente compensati dai maggiori ricavi (+ € 6,4 milioni), in prevalenza derivanti dall'incremento del margine delle attività di smart services (+ € 2,4 milioni) e dai maggiori ricavi per penali, sanzioni e sopravvenienze attive (+ € 2,8 milioni), e dai minori costi esterni (- € 5,0 milioni) derivanti in prevalenza dalle minori sopravvenienze passive per effetto della rilevazione, nel terzo trimestre del precedente esercizio, di una sopravvenienza passiva (€ 4,6 milioni) generata dalla rideterminazione da parte di CSEA, in ottemperanza a quanto disposto da ARERA, dei calcoli per la regolazione delle partite economiche relative all'energia elettrica destinata agli Stati interclusi nel territorio Italiano.

In merito agli effetti sul primo margine, l'incremento fatto registrare da Acea Energia deriva da effetti contrapposti. Nel dettaglio, il margine energia relativo al mercato libero registra un peggioramento di € 26,9 milioni rispetto al 30 Settembre 2021 che risente di un forte calo della marginalità in entrambi i segmenti di mercato Retail (- 43%) e-Business (- 56%). La performance del segmento Business risente anche di una riduzione dei consumi (- 6%), nonostante l'incremento del numero dei clienti (+ 4%).

Il margine energia relativo al mercato tutelato risulta in diminuzione di € 1,1 milioni rispetto 30 Settembre 2021 come conseguenza della "naturale" fuoriuscita del numero dei clienti (circa - 8%) che scelgono di passare ad offerte sul Mercato Libero.

Il mercato del gas genera una riduzione dei margini di € 8,4 milioni rispetto al 30 Settembre 2021, per effetto della riduzione del margine unitario nel settore Retail (- 32%), che risente anche di un calo dei consumi in generale (- 4%) nonostante la crescita della Customer Base (+ 3%).

Il margine energia concernente l'attività di ottimizzazione dei flussi energetici risulta positivo ed ammonta ad € 26,5 milioni (erano € 2,8 milioni al 30 Settembre 2021), in aumento grazie ad un contesto di prezzi straordinariamente elevati e caratterizzati da forte volatilità (10 volte superiore al livello storico registrato dal mercato prima della crisi energetica) che hanno anche insistito su alcune operazioni in derivati di copertura anticipatamente chiusi per consentire una migliore ottimizzazione dei flussi. Tale margine include al suo interno anche le attività di compravendita, scambio e trading di energia elettrica, calore, gas naturale, metano e altri combustibili e vettori energetici, da qualsiasi fonte prodotti o acquisiti, per sé o per terzi.

Il risultato operativo registra un incremento di € 3,8 milioni influenzato oltre che dai maggiori margini conseguiti anche dai minori accantonamenti per € 2,7 milioni, nel dettaglio minori accantonamenti per isopensione (- € 1,8 milioni) ed SCV (- € 0,9 milioni) e dalle minori svalutazioni per € 3,2 milioni, comprensive anche della riallocazione dei costi legati al processo di eccepimento della prescrizione azionata dai clienti nel corso del periodo al netto del ristoro ricevuto dal distributore operate da Acea Energia; compensano in parte tali effetti i maggiori ammortamenti per € 3,9 milioni in prevalenza derivanti dai costi di acquisizione clientela (+ € 3,3 milioni).

Con riferimento all'organico, la consistenza media al 30 Settembre 2022 si è attestata a 442 unità in lieve aumento rispetto al 30 Settembre 2021 per 16 unità. La variazione è imputabile prevalentemente ad Acea Energia (+ 8 unità) e ad Acea Innovation (+ 6 unità).

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 31,0 milioni, in riduzione di € 2,9 milioni rispetto al 30 Settembre 2021, per effetto dei minori investimenti di Acea Energia (- € 4,0 milioni) compensati dai maggiori investimenti di Umbria Energy (+ € 1,1 milioni). Gli investimenti complessivi dell'Area sono in prevalenza riferibili ad Acea Energia e si riferiscono per la maggior parte al costo di acquisizione di nuovi clienti ai sensi dell'IFRS15 (€ 17,9 milioni) e alle importanti migliorie dei sistemi di supporto alla gestione dei processi legati alle attività di Contact Center e di analisi e monitoraggio della marginalità sui clienti (€ 8,2 milioni). Contribuiscono agli investimenti dell'Area i progetti di e-mobility (€ 3,6 milioni) sviluppati da Acea Innovation.

La posizione finanziaria netta al 30 Settembre 2022 risulta positiva per € 88,1 milioni e registra un peggioramento pari ad € 209,3 milioni rispetto al 31 Dicembre 2021 e un miglioramento di € 28,3 milioni rispetto al 30 Settembre 2021.La variazione è principalmente imputabile ad Acea Energia per effetto delle dinamiche di cash flow operativo. Il saldo comprende il credito finanziario pari a d € 110,2 milioni derivante dalla cessione della partecipazione di Acea Produzione ad Acea SpA avvenuto alla fine dell'esercizio 2021.

Eventi significativi dei primi nove mesi del 2022 e successivi

Con riferimento ai procedimenti aperti dall'AGCM e dall'ARERA sono di seguito descritti i principali aggiornamenti:

Istruttoria conoscitiva in merito alle partite economiche relative all'energia elettrica destinata agli Stati interclusi nello Stato italiano:

con la delibera 576/2021 l'ARERA ha riformato la regolazione relativa alle partite economiche relative all'energia elettrica destinata agli Stati interclusi, con lo scopo di uniformarla ai principi della regolazione nazionale. In particolare, l'Autorità è intervenuta sui corrispettivi di trasmissione e trasporto, sul dispacciamento e sulla regolazione degli sbilanciamenti.

Si segnala in ultimo che l'ARERA, in data 27 luglio 2022 con Deliberazione 354/2022/S/eel "Approvazione della proposta di impegni presentata da Acea Energia S.p.A. e chiusura del relativo procedimento sanzionatorio" ha accolto gli impegni proposti da Acea Energia il cui adempimento diventa quindi obbligatorio entro il 31 ottobre 2022.

Procedimento PS12106 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM): in data 3 marzo 2022 è pervenuta alla Società una comunicazione con la quale l'AGCM ha rappresentato di aver disposto, nella sua adunanza del 1° marzo 2022, di procedere all'archiviazione dell'istanza di intervento, avendo la Società provveduto a rimuovere i profili di possibile scorrettezza della pratica commerciale segnalati nella comunicazione del 18 ottobre 2021 e relativi alla rappresentazione di tutti i corrispettivi dovuti dai clienti per la fornitura di energia elettrica e gas.

Procedimento PS12263 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM): in data 7 Aprile 2022 l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha fatto pervenire ad Acea Energia una richiesta di informazioni riguardante l'utilizzo di affermazioni pubblicitarie dirette a suggerire, lasciar intendere o evocare un minore o ridotto impatto ambientale o sociale, o che attribuiscono un impatto ambientale o sociale positivo, ai prodotti e servizi pubblicizzati o alla attività economica della Società.

In particolare, nella richiesta di informazioni l'AGCM rappresentava che le suddette affermazioni pubblicitarie appaiono sempre più idonee ad orientare le scelte di acquisto dei consumatori e devono pertanto essere formulate in modo puntuale e non ambiguo, essere scientificamente verificabili ed infine essere comunicate in modo corretto.

In considerazione di quanto sopra evidenziato la Società, in data 6 maggio 2022, ha provveduto a riscontrare la richiesta dell'AGCM rappresentando all'Autorità le attività e le argomentazioni in base alle quali sarebbe giustificato l'utilizzo di ciascuna delle affermazioni di cui sopra.

Nel dettaglio Acea Energia, ha rappresentato all'AGCM di aver predisposto i propri contratti di vendita e le relative comunicazioni commerciali conformandosi a quanto puntualmente previsto da ARERA. Le affermazioni di comunicazione utilizzate da Acea Energia e citate dall'Autorità nella richiesta di informazioni, sono dunque in linea con il quadro regolatorio, con l'ambito di applicazione delineato dall'ARERA e soprattutto con quanto effettivamente operato dalla Società, dal momento che i volumi di energia elettrica riferiti all'insieme dei contratti di fornitura di energia commercialmente definita "rinnovabile" sono comprovati dalla rispettiva quantità di garanzie di origine acquistate da Acea Energia ed annullate dal GSE.

In specie, l'evidenza che i volumi di energia elettrica riferiti all'insieme dei contratti di fornitura di energia commercialmente definita "rinnovabile" sono comprovati dalla rispettiva quantità di garanzie di origine acquistate da Acea Energia, viene fornita dalla Società sia in fase di promozione dell'offerta, sia nell'ambito delle Condizioni Economiche contenute nel plico contrattuale di ciascuna offerta e disponibili sul sito internet della Società.

Per quanto attiene al gas naturale, la Società ha rappresentato che, pur in assenza di specifica disciplina da parte dell'ARERA, le affermazioni citate dall'Autorità nella richiesta di informazioni sono comprovate dalla circostanza che, a partire dal secondo semestre dell'anno 2021, vale a dire da quando la Società ha iniziato a commercializzare offerte contenenti l'indicazione di "Gas con compensazione delle emissioni di CO2", le emissioni di anidride carbonica prodotte dai consumi degli utenti finali sono compensate

mediante l'acquisto di crediti di carbonio certificati (VER: Verified Emission Reduction) che permettono di raggiungere alcuni degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile promossi dalle Nazioni Unite sovvenzionando progetti di sostenibilità ambientale in tutto il mondo (in specie, la Società ha selezionato i progetti 300MW Hydropower in India e REDD+ Tambopata National Reserve in Perù).

Da ultimo la Società ha rappresentato che anche per il gas naturale la Società fornisce evidenza, sia in fase di promozione dell'offerta che nell'ambito delle Condizioni Economiche contenute nel plico contrattuale di ciascuna offerta disponibili sul sito internet della Società (nelle quali la Società specifica: "Per la fornitura di gas naturale Acea Energia compensa l'emissione di CO2, che si genera dall'utilizzo di gas naturale, con l'acquisto di crediti di carbonio certificati (VER: Verified Emission Reduction). Tali certificati sovvenzionano progetti internazionali che contribuiscono alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra in atmosfera e al raggiungimento di alcuni degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile promossi dalle Nazioni Unite"), della circostanza che le emissioni di anidride carbonica prodotte dai consumi degli utenti finali sono compensate mediante l'acquisto di crediti di carbonio certificati.

In generale, dunque, la Società ha evidenziato che le comunicazioni effettuate sono predisposte in modo tale da escludere profili di ingannevolezza (come, ad esempio, potrebbe accadere se le garanzie di origine si riferissero solo a parte dell'energia fornita dalla Società attraverso le offerte in parola) ed assicurano al consumatore la possibilità di compiere decisioni consapevoli.

Al contempo, la Società – attraverso il materiale informativo messo a disposizione anche attraverso il proprio sito internet – evita che un qualsiasi consumatore possa essere attratto da dichiarazioni dal contenuto vago e non sufficientemente specifico. La Società, infatti, come detto, non si limita ad un utilizzo generico della terminologia "green" ma specifica le ragioni sulla base delle quali formula determinate asserzioni ambientali, fornendo puntuali riferimenti ai meccanismi compensativi.

A ciò si aggiunge che la Società, operando nel pieno rispetto del quadro regolatorio di riferimento, garantisce in maniera oggettiva all'utente la possibilità di contribuire con una propria decisione (quella di aderire ad un'offerta 100% Eco di Acea Energia) ad incentivare le produzioni rinnovabili nel sistema elettrico complessivo. Al riguardo la Società ha evidenziato che, come emerge dalla recente proposta di riforma della direttiva 2005/29/CE, "It was considered that introducing mandatory information requirements on environmental characteristics would best be done by sectoral legislation, as the characteristics in question differ significantly according to product category". Nel caso di specie, dunque, esistendo una regolazione settoriale specificamente dedicata alle modalità con cui devono essere presentate le comunicazioni nelle quali si fa riferimento a benefici ambientali, è possibile dimostrare l'esistenza di questi benefici sulla base di una metodologia standard – definita appunto dal Regolatore - che ne consenta di valutare l'impatto sull'ambiente. Da ultimo la Società ha fornito riscontro puntuale alle richieste documentali avanzate dall'AGCM con riferimento alle diverse fonti di approvvigionamento, rinnovabili e non, relative ai volumi di energia erogati nel 2021, fornendo l'ulteriore specifica richiesta relativa ai volumi di energia erogati nel 2021 per i quali le garanzie d'origine sono state acquistate congiuntamente e a quelli per i quali le garanzie di origine sono state acquistate separatamente.

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Volumi Acqua Mm3 31,4 30,3 1,1 3,8%
Volumi immessi in rete Mm3 57,1 57,9 (0,8) (1,2%)
Numero di clienti (utenze servite) Numero 123.156 121.868 1.288 1,1%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Ricavi 70,0 57,5 12,6 21,9%
Costi 44,8 36,8 8,0 21,8%
Margine Operativo Lordo 25,2 20,6 4,6 22,0%
Risultato Operativo 15,0 11,6 3,5 30,1%
Dipendenti Medi 2.434 2.267 167 7,4%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2022 31/12/2021 Variazione Variazione % 30/09/2021 Variazione Variazione %
Investimenti 3,2 4,6 (1,4) (30,0%) 3,8 (0,6) (16,4%)
Posizione Finanziaria Netta (26,2) (18,9) (7,3) 38,5% (16,0) (10,2) 64,0%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Estero 25,2 20,6 4,6 22,0%
Margine operativo lordo GRUPPO 1.002,3 930,2 72,1 7,8%
Peso percentuale 2,5% 2,2% 0,3 p,p,

L'Area comprende attualmente le società che gestiscono il servizio idrico in America Latina. In particolare:

Agua de San Pedro (Honduras), di cui il Gruppo detiene il 60,65% a partire da ottobre 2016 data dalla quale è consolidata integralmente. La Società svolge la propria attività nei confronti dei clienti di San Pedro Sula;

  • Acea Dominicana (Repubblica Dominicana), interamente posseduta dal Gruppo, svolge il servizio nei confronti della municipalità locale denominata CAASD (Corporation Aqueducto Alcantariado Santo Domingo);
  • AguaAzul Bogotà (Colombia), di cui il Gruppo possiede il 51%, è consolidata sulla base dell'equity method a partire dal bilancio 2016 in conseguenza di una modifica intervenuta nella composizione del Consiglio di Amministrazione;
  • Consorcio Agua Azul (Perù) è controllata dal Gruppo che ne possiede il 44% e svolge il servizio idrico e di adduzione nella zona nord della città di Lima;

Acea Perù interamente posseduta da Acea International (costituita il 28 Giugno 2018). Tale società è stata costituita con il preciso intento di gestire il servizio acquedottistico nella città di Lima attraverso i consorzi;

  • Consorcio Servicio Sur controllata da Acea International (50%), da ACEA Ato2 (1%) e da soci locali Conhydra, Valio e India complessivamente pari al 49%. Il Consorcio è stato costituito il 5 Luglio 2018, con il preciso intento di gestire il servizio di manutenzione correttiva per i sistemi di Acqua potabile e di Rete Fognaria della Direzione di Servizi Sur di Lima (Perù). L'attività del Consorcio è terminata nel corso del 2021 ed attualmente è in liquidazione;
  • Consorcio ACEA controllato da Acea Perù (99%) e da ACEA Ato2 (1%), costituito in data 15 Dicembre 2020. Il Consorcio ha sottoscritto un contratto triennale per la gestione delle stazioni di pompaggio acqua potabile di Lima Centro;
  • Consorcio Acea Lima Norte controllato da Acea Perù (99%) e ACEA Ato2 (1%), costituito in data 5 Gennaio 2021. Il Consorcio ha sottoscritto un contratto triennale per la manutenzione della rete idrica e fognaria nella zona nord di Lima;
  • Consorcio Acea Lima Sur controllato da Acea Perù (99%) e ACEA Ato2 (1%), costituito in data 6 Ottobre 2021. Il Consorcio ha sottoscritto un contratto triennale per la manutenzione correttiva della rete idrica e fognaria nella zona Sud di Lima.

L'Area chiude i primi nove mesi del 2022 con un EBITDA di € 25,2 milioni in aumento rispetto al 30 Settembre 2021 per € 4,6 milioni. Tale incremento deriva in parte dall'effetto cambio positivo (+ € 2,5 milioni) e per la restante parte in prevalenza dai maggiori margini di Agua de San Pedro per effetto degli aggiornamenti tariffari legati all'andamento dell'inflazione.

L'organico medio al 30 Settembre 2022 si attesta a 2.434 unità e risulta in aumento di 167 unità rispetto al 30 Settembre 2021 derivante in prevalenza dagli effetti contrapposti dell'incremento per il consolidamento del Consorcio Acea Lima Sur (+ 215 unità) che è compensato in parte dalla riduzione di Consorcio Servicio Sur (- 135 unità) come conseguenza del termine dell'attività di gestione della rete idrica e fognaria della Direzione Servizi Sur di Lima.

Gli investimenti del periodo si attestano ad € 3,2 milioni in lieve riduzione (- € 0,6 milioni) rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio.

La posizione finanziaria netta al 30 Settembre 2022 è positiva per € 26,2 milioni e registra un miglioramento rispetto al 31 Dicembre 2021 di € 7,3 milioni e di € 10,2 milioni rispetto al 30 Settembre 2021. Tali variazioni sono in prevalenza riferibili ad Aguas de San Pedro e Consorcio Agua Azul.

Eventi significativi dei primi nove mesi del 2022 e successivi

Non si segnalano eventi significativi nel periodo.

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Volumi acqua Mm3 389,4 400,3 (11,0) (2,7%)
Energia consumata GWh 573,9 539,2 34,7 6,4%
Fanghi smaltiti KTon 147,4 154,0 (6,6) (4,3%)
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Ricavi 1.025,5 924,5 101,0 10,9%
Costi 509,7 435,0 74,8 17,2%
Margine Operativo Lordo 515,8 489,6 26,3 5,4%
Risultato Operativo 236,1 249,9 (13,8) (5,5%)
Dipendenti Medi 3.504 3.475 29 0,8%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2022 31/12/2021 Variazione Variazione % 30/09/2021 Variazione Variazione %
Investimenti 410,9 522,1 (111,2) (21,3%) 373,1 37,8 10,1%
Posizione Finanziaria Netta 1.751,5 1.681,4 70,1 4,2% 1.666,3 85,2 5,1%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Idrico 515,8 489,6 26,3 5,4%
Margine operativo lordo GRUPPO 1.002,3 930,2 72,1 7,8%
Peso percentuale 51,5% 52,6% (1,2 p,p,)

L'EBITDA dell'Area si attesta al 30 Settembre 2022 a € 515,8 milioni e registra un incremento di € 26,3 milioni rispetto al 30 Settembre 2021 (+ 5,4%). L'incremento è imputabile in gran parte ad ACEA Ato2 (+ € 26,5 milioni) e ACEA Ato5 (+ € 1,3 milioni) e risente prevalentemente del riconoscimento della premialità sulla qualità tecnica per le annualità 2018-2019 (Delibera 183/2022/R/idr del 26 aprile 2022) che ammonta complessivamente ad € 26,9 milioni per le società consolidate integralmente; compensa tale incremento Gori (- € 6,4 milioni) come conseguenza del mancato riconoscimento tariffario (- € 3,3 milioni), per i maggiori costi per smaltimento fanghi (+ € 2,5 milioni) e i maggiori costi per materiali e manutenzioni (+ € 1,2 milioni).

Il contributo all'EBITDA delle società idriche valutate a patrimonio netto, pari a € 19,2 milioni, risulta in aumento di € 6,1 milioni in prevalenza per gli incrementi registrati da Publiacqua (+ € 2,8 milioni) e dal Gruppo Acque (+ € 1,8 milioni) per effetto dei minori costi legati ai canoni di concessione compensati in parte dai maggiori ammortamenti. Di seguito si rappresenta in dettaglio il contributo all'EBITDA delle società valutate a Patrimonio Netto:

€ milioni 30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Publiacqua 6,1 3,3 2,8 84,0%
Gruppo Acque 9,3 7,5 1,8 24,1%
Umbra Acque 1,9 1,5 0,4 30,4%
Nuove Acque e Intesa Aretina 0,5 0,5 (0,1) (14,7%)
Geal 1,2 0,3 0,8 n.s.
Romeo Gas 0,3 0,0 0,3 n.s.
Totale 19,2 13,1 6,1 46,2%

La quantificazione dei ricavi del periodo, rinvenienti dal servizio idrico integrato, è valorizzata in coerenza con il nuovo metodo MTI-3. Le componenti tariffarie del VRG sono state valorizzate sulla base degli attuali PEF in vigore ai sensi di quanto disposto dalla deliberazione 580/2019/R/idr art.7.2 senza il recepimento delle novità introdotte dalla deliberazione 639/2021/R/idr per l'aggiornamento biennale 2022-2023 (tra cui i parametri finanziari – Oneri finanziari, Oneri fiscali, deflatori, inflazione), anche in considerazione del fatto che l'attuale stato delle interlocuzioni con gli Enti di Governo d'Ambito non consente una diversa previsione dei ricavi del SII. Nel prosieguo della presente sezione sono riportate due tabelle che sintetizzano da un lato lo status degli iter di approvazione delle proposte tariffarie e dall'altra i ricavi da SII distinti per società e per componente nonché le considerazioni alla base della determinazione dei ricavi di competenza del periodo.

Il risultato operativo risente della crescita degli ammortamenti (+ € 27,8 milioni) prevalentemente imputabili ad ACEA Ato2 (+ € 18,3 milioni), GORI (+ € 3,0 milioni) e Acquedotto del Fiora (+ € 2,7 milioni) dovuti principalmente agli investimenti effettuati nel corso del

2021 e del 2022 e all'entrata in esercizio di cespiti precedentemente in corso, nonché delle maggiori svalutazioni (+€ 12,2 milioni) imputabili in gran parte a ACEA Ato2 (+ € 4,8 milioni) e GORI (+ € 8,5 milioni).

L'organico medio al 30 Settembre 2022 pari a 3.504 unità e risulta in lieve aumento rispetto al 30 Settembre 2021 di (+ 29 unità).

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 410,9 milioni con un incremento di € 37,8 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. L'incremento è attribuibile ai maggiori investimenti registrati da ACEA Ato2 (+ € 30,5 milioni), Acquedotto del Fiora (+ € 3,0 milioni), SII (+ € 2,2 milioni), Adistribuzione Gas (+ € 1,4 milioni) e ACEA Ato5 (+ € 1,2 milioni) parzialmente compensati dai minori investimenti di Gori (- € 1,2 milioni). Gli investimenti dell'Area si riferiscono principalmente agli interventi manutenzione straordinaria, rifacimento, ammodernamento e ampliamento degli impianti e delle reti, alla bonifica e all'ampliamento delle condotte idriche e fognarie dei vari Comuni e agli interventi sui depuratori e agli impianti di trasporto (adduttrici ed alimentatrici).

La posizione finanziaria netta dell'Area si attesta al 30 Settembre 2022 a € 1.751,5 milioni e registra un peggioramento di € 85,2 milioni rispetto al 30 Settembre 2021 e un peggioramento di € 70,1 milioni rispetto al 31 Dicembre 2021. Tali variazioni sono in prevalenza imputabili all'incremento fatto registrare da ACEA Ato2 ed è legato agli investimenti di periodo, nonché alle dinamiche di cash flow operativo.

Eventi significativi dei primi nove mesi del 2022 e successivi

Stato di avanzamento dell'iter di approvazione delle tariffe

Nel prospetto seguente viene rappresentata la situazione aggiornata dell'iter di approvazione delle predisposizioni tariffarie del SII per le società del Gruppo relative al periodo regolatorio 2016-2019, all'aggiornamento biennale tariffario 2018-2019, alla predisposizione tariffaria 2020-2023 nonché all'aggiornamento biennale 2022 – 2023 che si è concluso solo per GEAL con l'approvazione da parte dell'EGA.

Società Status approvazione
(fino al MTI2 "2016 – 2019")
Status aggiornamento biennale
(2018 – 2019)
Status approvazione
MTI-3 2020-2023
Status approvazione
aggiornamento biennale 2022-2023
ACEA Ato2 In data 27 luglio 2016 l'EGA ha approvato
la tariffa comprensiva del premio ex art.
32.1 lettera a) delibera
664/2015/R/idr. Intervenuta
approvazione da parte dell'ARERA con
delibera 674/2016/R/idr con alcune
variazioni rispetto alla proposta dell'EGA;
confermato premio qualità.
La Conferenza dei Sindaci ha approvato
l'aggiornamento tariffario in data 15
Ottobre 2018. L'ARERA ha approvato
l'aggiornamento tariffario 2018-2019. in
data 13 Novembre 2018 con delibera
572/2018/R/Idr La Conferenza dei
Sindaci ha recepito le prescrizioni della
delibera ARERA in data 10 dicembre
2018.
In data 27 novembre 2020, l'EGA ha
approvato la tariffa del periodo
regolatorio 2020-2023 con delibera
n.6/2020
L'ARERA ha approvato le tariffe 2020-
2023 il 12 maggio 2021 con
deliberazione 197/2021/R/IDR
In data 18 ottobre 2022 è pervenuta la diffida
da parte di ARERA verso l'EGA per
l'approvazione dell'aggiornamento biennale
entro 30 giorni dalla stessa (17 novembre
2022). Sono in corso le attività di conclusione
da parte dell'EGA del procedimento
istruttorio correlato all'aggiornamento
tariffario in commento.
ACEA Ato5 È stata presentata istanza tariffaria dal
Gestore in data 30 Maggio 2016 con
istanza di riconoscimento degli Opexqc.
ARERA ha diffidato l'EGA in data 16
Novembre 2016 e l'EGA ha approvato la
proposta tariffaria in data 13 Dicembre
2016 respingendo, tra l'altro, l'istanza di
riconoscimento degli Opexqc. Si è in
attesa dell'approvazione da parte
dell'ARERA
La Conferenza dei Sindaci ha approvato
l'aggiornamento tariffario 2018-2019 in
data 1° Agosto 2018. Non è ancora
intervenuta l'approvazione da parte
dell'ARERA.
In data 14 dicembre 2020 il Gestore ha
presentato istanza di aggiornamento
tariffario ai sensi dell'articolo 5, comma
5.5, della deliberazione ARERA
580/2019/R/IDR MTI-3 del 27 dicembre
2019.
In data 10 Marzo 2021 la Conferenza dei
Sindaci dell'AATO5 con delibera n.1/2021
ha approvato la proposta tariffaria 2020-
2023. Non è ancora intervenuta
l'approvazione da parte dell'ARERA.
Il Gestore ha proposto ricorso avverso
suddetta deliberazione al TAR, che ha
rigettato detto ricorso. la Società ha
proposto ricorso al Consiglio di Stato e
trasmesso istanza di riequilibrio
economico finanziario.
GORI In data 1° Settembre 2016 il
Commissario Straordinario dell'EGA ha
approvato la tariffa con Opexqc a partire
dal 2017. Si è in attesa dell'approvazione
da parte dell'ARERA. Con delibera 247
del 31 maggio 2022 ARERA ha ordinato
ad EIC di assumere e trasmettere - entro
90 giorni - le specifiche determinazioni in
merito alle predisposizioni tariffarie per
gli anni 2012 e 2013. Il provvedimento
contestualmente proroga al 30/09/2022
il termine di conclusione del
procedimento, per la rinnovazione
dell'istruttoria in contraddittorio sottesa
alle determinazioni tariffarie di cui alla
deliberazione 104/2016 (2012 – 2013 e
2014 – 2015)
In data 17 Luglio 2018 il Commissario
Straordinario dell'EGA ha approvato
l'aggiornamento tariffario 2018-2019.
Non è ancora intervenuta l'approvazione
da parte dell'ARERA.
In data 18 dicembre 2020 il Gestore ha
presentato istanza di aggiornamento
tariffario ai sensi dell'articolo 5, comma
5.5, della deliberazione ARERA
580/2019/R/IDR MTI-3 del 27 dicembre
2019.
A seguito di diffida da parte di ARERA,
l'EIC con delibera del 12 agosto 2021, ha
approvato la proposta tariffaria 2020-
2023. ARERA non ha ancora proceduto
all'approvazione.
In data 10 agosto 2022 con delibera n.35 l'EIC
ha approvato l'aggiornamento biennale 2022-
2023 comprensivo delle partite pregresse
ante 2012. Si è in attesa dell'approvazione da
parte dell'ARERA

Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2022

Società Status approvazione
(fino al MTI2 "2016 – 2019")
Status aggiornamento biennale
(2018 – 2019)
Status approvazione
MTI-3 2020-2023
Status approvazione
aggiornamento biennale 2022-2023
Acque In data 5 Ottobre 2017 l'AIT ha
approvato la tariffa con riconoscimento
degli Opexqc. Approvato dall'ARERA in
data 9 Ottobre 2018 (nel contesto
dell'approvazione dell'aggiornamento
2018-2019).
In data 22 Giugno 2018 il Consiglio
Direttivo dell'AIT ha approvato
l'aggiornamento tariffario 2018-2019 e,
contestualmente, anche l'istanza di
estensione della durata dell'affidamento
di 5 anni, ovvero sino al 31 Dicembre
2031. L'ARERA con delibera 502 del 9
Ottobre 2018 ha approvato
l'aggiornamento tariffario 2018-2019.
In data 18 dicembre 2020 il Consiglio
Direttivo AIT con deliberazione n.7 ha
approvato la predisposizione tariffaria
2020-2023
L'approvazione ARERA è intervenuta con
deliberazione 404/2021/R/idr del 28
settembre 2021.
È prevista l'approvazione da parte dell'AIT
entro il 24 ottobre e successivamente quella
del Consiglio Direttivo
Publiacqua In data 5 Ottobre 2016 l'AIT ha
approvato la tariffa con riconoscimento
del premio ex art. 32.1 lettera a) delibera
664/2015/R/idr. In data 12 Ottobre
2017, con delibera 687/2017/R/idr,
ARERA ha approvato gli specifici schemi
regolatori per il periodo 2016-2019
proposti dall'AIT.
In data 7 Dicembre 2018 l'AIT ha
provveduto ad approvare le tariffe 2018-
2019 con l'allungamento della
concessione di 3 anni. L'ARERA ha
approvato la predisposizione tariffaria
2020-2023 l'aggiornamento biennale
2018-2019 con deliberazione 59/2021
del 16 febbraio 2021.
In data 26 giugno 2020 il Consiglio
Direttivo AIT con deliberazione n.3 ha
approvato la predisposizione tariffaria
2020-2023
L'ARERA ha approvato la predisposizione
tariffaria 2020-2023 con deliberazione
59/2021 del 16 febbraio 2021.
È prevista l'approvazione da parte dell'AIT
entro la fine del mese di novembre e
successivamente quella del Consiglio
Direttivo
Acquedotto
del Fiora
In data 5 ottobre 2016 l'AIT ha approvato
la tariffa con riconoscimento degli
Opexqc. In data 12 ottobre 2017,
con delibera 687/2017/R/idr, ARERA ha
approvato gli specifici schemi regolatori
per il periodo 2016-2019 proposti
dall'AIT.
Il Consiglio Direttivo dell'AIT ha
approvato l'aggiornamento tariffario
2018-2019 nella seduta del 27 Luglio
2018. Nelle more dell'approvazione da
parte di ARERA, il Consiglio Direttivo
dell'AIT ha anche approvato l'istanza di
allungamento della concessione al 31
dicembre 2031, presentata dalla Società
ad aprile 2019 e approvata dal Consiglio
Direttivo dell'AIT il 1° luglio 2019. E' stata
quindi presentata la proposta tariffaria
aggiornata con la previsione di
allungamento al 2031 che comunque ha
confermato l'incremento tariffario
(theta) ed il Vincolo ai Ricavi Garantiti
(VRG) per le annualità 2018 e 2019 già
approvati da AIT con la delibera di luglio
2018. L'ARERA ha provveduto ad
approvare l'aggiornamento biennale (con
una piccola rettifica sugli OpexQC
riconosciuti) e l'allungamento della
concessione con la Delibera 465 del 12
novembre 2019.
In data 26 novembre 2020 il Consiglio
Direttivo AIT con deliberazione n.6 ha
approvato la predisposizione tariffaria
2020-2023
L'ARERA ha approvato con deliberazione
84/2021/R/IDR del 2 marzo 2021
È prevista l'approvazione da parte dell'AIT
entro la fine del mese di novembre e
successivamente quella del Consiglio
Direttivo
Geal In data 22 Luglio 2016 l'AIT ha approvato
la tariffa con riconoscimento degli
Opexqc. In data 26 Ottobre 2017, con
delibera 726/2017/R/idr, ARERA ha
approvato gli specifici schemi regolatori
per il periodo 2016-2019 proposti
dall'AIT.
In data 12 Luglio 2018 l'ARERA ha
approvato l'aggiornamento tariffario
2018-2019 proposto dall'AIT.
In data 28 settembre 2020 il Consiglio
Direttivo AIT con deliberazione n.4 ha
approvato la predisposizione tariffaria
2020-2023, aggiornata con delibera n. 13
e 14 del 30 dicembre 2020.
ARERA ha approvato con deliberazione
265/2021/R/idr del 22 giugno 2021.
In data 31 maggio 2022 l'AIT con delibera 5
ha approvato la predisposizione tariffaria a
valere per gli anni 2022 e 2023
Acea
Molise
A seguito della Delibera 664/2015/R/idr,
sia per il Comune di Campagnano di
Roma (RM) che per il Comune di Termoli
(CB), comuni dove Crea Gestioni svolge il
SII, né l'Ente Concedente né l'Ente
d'Ambito di riferimento hanno
presentato alcuna proposta tariffaria per
il periodo regolatorio 2016-2019, La
Società ha provveduto ad inoltrare in
autonomia le proposte tariffarie. Si è
oggi in attesa dell'approvazione da parte
dell'ARERA.
La Società ha provveduto ad inoltrare ai
soggetti competenti/EGA i dati ai fini
dell'aggiornamento tariffario 2018-2019.
Per la gestione del SII nel Comune di
Campagnano di Roma (RM) vista l'inerzia
dei soggetti preposti, la Società ha
provveduto a presentare ad inizio
gennaio 2019, istanza all'ARERA per
adeguamento tariffario 2018-2019
peraltro rivedendo anche la proposta
2016-2019. L'ARERA non si è ancora
pronunciata né ha ancora proceduto alla
diffida all'EGA e/o ai soggetti
competenti.
Per la gestione del SII nel Comune di
Termoli (CB), la Giunta Comunale di
Termoli con delibera del 17.12.2019 ha
approvato l'adeguamento della
Convenzione preesistente alla
Convenzione tipo, ha prolungato la
scadenza della stessa al 31 dicembre
2021, ed ha confermato l'incremento
tariffario (theta) ed il Vincolo ai Ricavi
Garantiti (VRG) per le annualità 2018 e
2019, peraltro rivedendo anche la
proposta 2016-2019. Non è ancora
intervenuta l'approvazione da parte
dell'ARERA.
Il Comune di Termoli ha approvato la
predisposizione tariffaria 2020-2023 il 4
febbraio 2021. La stessa è stata
trasmessa dall'EGAM il 4 marzo 2021.
Per il Comune di Campagnano il Gestore
ha inviato la predisposizione tariffaria ad
ARERA il 30 marzo 2021 in accordo con
le disposizioni di cui all'art. 5.5 della
Delibera 580/2019/R/idr.
Gesesa In data 29 Marzo 2017 l'AATO1 con
deliberazione n. 8 del Commissario
Straordinario ha approvato la
predisposizione tariffaria per gli anni
La Società ha trasmesso all'Ente
d'Ambito la documentazione relativa alla
revisione tariffaria 2018-2019 e a fine
febbraio 2020 si è conclusa l'istruttoria
da parte degli Uffici tecnici dell'EGA
In data 29 dicembre 2020 il Gestore ha
presentato istanza di aggiornamento
tariffario ai sensi dell'articolo 5, comma
5.5, della deliberazione ARERA
È prevista l'approvazione da parte dell'EIC
entro la fine del mese di novembre
Società Status approvazione
(fino al MTI2 "2016 – 2019")
Status aggiornamento biennale
(2018 – 2019)
Status approvazione
MTI-3 2020-2023
Status approvazione
aggiornamento biennale 2022-2023
2016-2019. Si è oggi in attesa
dell'approvazione da parte dell'ARERA.
competente (EIC-Ente Idrico Campano).
Non è ancora intervenuta l'approvazione
definitiva da parte del Comitato
Esecutivo dell'EIC.
580/2019/R/IDR MTI-3 del 27 dicembre
2019.
L'EIC ha convocato il Consiglio di
Distretto per il 22 luglio 2021 (verbale di
chiusura delle attività di verifica verbale
del 31/7/20) a seguito di diffida
dell'ARERA pervenuta in data 2 luglio
2021. Nel febbraio 2022 è stato
nominato un nuovo Consiglio di distretto
che ancora non si è espresso sulle
predisposizioni tariffarie
Nuove
Acque
In data 22 Giugno 2018 il Consiglio
Direttivo dell'AIT ha approvato le tariffe
In data 16 Ottobre 2018 l'ARERA, con
Delibera 520, ha approvato
l'aggiornamento tariffario 2018-2019
proposto dall'AIT.
In data 27 novembre 2020 il Consiglio
Direttivo AIT con deliberazione n.5 ha
approvato la predisposizione tariffaria
2020-2023
ARERA ha approvato con deliberazione
220/2021/R/IDR del 25 maggio 2021
È prevista l'approvazione da parte dell'AIT
entro la fine del mese di novembre e
successivamente quella del Consiglio
Direttivo
Umbra
Acque
In data 30 Giugno 2016 l'EGA ha
approvato la tariffa con riconoscimento
degli Opexqc. Intervenuta approvazione
da parte dell'ARERA con delibera
764/2016/R/idr del 15 Dicembre 2016.
L'Assemblea deIl'AURI, nella seduta del
27 Luglio 2018, ha approvato
l'aggiornamento tariffario 2018-2019.
L'ARERA ha provveduto ad approvare le
tariffe 2018-2019 con delibera n. 489 del
27 Settembre 2018
L'AURI ha approvato la predisposizione
tariffaria 2020-2023 il 30 ottobre 2020
con delibera n.10
L'ARERA ha approvato la stessa con
deliberazione 36/2021 del 2 febbraio
2021
In data 17 ottobre 2022, l'AURI ha approvato
l'aggiornamento biennale 2022-2023 mentre
l'approvazione dell'Assemblea è prevista per il
25 ottobre 2022.
SII Terni
S.c.a.p.a.
In data 29 aprile 2016 con delibera n. 20
l'AURI ha approvato il moltiplicatore
tariffario per il quadriennio 2016-2019 e
con la determina n. 57 ha approvato il
conguaglio delle partite pregresse.
L'ARERA ha approvato la predisposizione
tariffaria 2016-2019 con deliberazione
290/2016 del 31 maggio 2016
Con deliberazione del consiglio direttivo
dell'AURI n. 64 del 28-12-2018 è stato
approvato l'aggiornamento biennale
2018-2019.
L'ARERA ha approvato con propria
deliberazione del 20 settembre 2018
464/2018 l'aggiornamento biennale
2018-2019.
L'AURI ha approvato la predisposizione
tariffaria 2020-2023 con deliberazione
dell'Assemblea dei Sindaci n. 12 del 30
ottobre 2020
L'ARERA ha approvato con deliberazione
553/2020 del 15 dicembre 2020.
In data 17 ottobre 2022, l'AURI ha approvato
l'aggiornamento biennale 2022-2023 mentre
l'approvazione dell'Assemblea è prevista per il
25 ottobre 2022.

Ricavi da Servizio Idrico Integrato

La tabella che segue indica, per ciascuna Società dell'Area Idrico, l'importo dei ricavi dei primi nove mesi del 2022 valorizzati sulla base del nuovo Metodo Tariffario MTI–3. I dati sono comprensivi anche dei conguagli delle partite passanti e della componente Fo.NI.

In termini di determinazione del VRG, le relative componenti tariffarie sono state valorizzate sulla base dell'attuale PEF in vigore ai sensi di quanto disposto dalla deliberazione 580/2019/R/idr art.7.2 senza il recepimento delle novità introdotte dalla deliberazione 639/2021/R/idr per l'aggiornamento biennale 2022-2023 (tra cui i parametri finanziari – Ofin, Ofisc, deflatori, inflazione), anche in considerazione del fatto che l'attuale stato di interlocuzione con la Segreteria Tecnica dell'EGA non consente una diversa previsione dei ricavi del SII.

Società Ricavi da SII FONI
(valori pro quota in € milioni) (valori pro quota in € milioni)
ACEA Ato2 513,8 FNI = 36,7
AMMFoNI = 13,6
ACEA Ato5 81,8 FNI = 4,0
AMMFoNI = 5,8
GORI 199,7 -
Acque 53,7 FNI = 1,0
AMMFoNI = 3,6
Publiacqua 74,0 AMMFoNI = 12,1
AdF 86,1 AMMFoNI = 9,8
Gesesa 11,3 AMMFoNI = 0,1
Nuove Acque 6,6 AMMFoNI = 1,2
Geal 6,7 AMMFoNI = 1,0
Acea Molise 4,0 -
SII 30,6 AMMFoNI = 1,0
Umbra Acque 23,9 FNI = 0,1
AMMFoNI = 0,9

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
EE distribuita GWh 7.141,8 6.830,8 311,1 4,6%
Nr. Clienti N/1000 1.648,9 1.637,8 11,1 0,7%
Km di Rete (MT/BT) Km 31.640,0 30.916,0 724,0 2,3%
Gruppi di Misura 2G Numero 195.325,0 283.000,0 (87.675,0) (31,0%)
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Ricavi 452,4 465,1 (12,8) (2,7%)
Costi 188,3 190,6 (2,4) (1,2%)
Margine Operativo Lordo 264,1 274,5 (10,4) (3,8%)
Risultato Operativo 161,8 168,6 (6,8) (4,0%)
Dipendenti Medi 1.257 1.279 (22) (1,7%)
Risultati economici e
patrimoniali
€ milioni
30/09/2022 31/12/2021 Variazione Variazione % 30/09/2021 Variazione Variazione %
Investimenti 191,9 274,5 (82,6) (30,1%) 196,9 (4,9) (2,5%)
Posizione Finanziaria Netta 1.785,9 1.583,9 202,0 12,8% 1.582,4 203,5 12,9%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Infrastrutture Energetiche 264,1 274,5 (10,4) (3,8%)
Margine operativo lordo GRUPPO 1.002,3 930,2 72,1 7,8%
Peso percentuale 26,4% 29,5% (3,2 p,p,)

L'EBITDA dell'Area al 30 Settembre 2022 si è attestato a € 264,1 milioni e registra un decremento di € 10,4 milioni rispetto al 30 Settembre 2021. L'EBITDA di areti risulta in riduzione per € 11,4 milioni come conseguenza degli effetti contrapposti derivanti dal bilanciamento energetico (- € 17,2 milioni) dovuto in gran parte all'effetto di riduzione del WACC (dal 5,9% al 5,2%), dal minor margine derivante dalla commessa open fiber (€ 1,9 milioni), compensati dagli effetti positivi del piano di resilienza (+ € 3,3 milioni), dai minori costi del personale (- € 2,1 milioni), dai minori costi operativi (- € 0,4 milioni) e dai maggiori contributi di allaccio e altri ricavi (+ € 1,7 milioni).

Con riferimento al bilancio energetico, al 30 Settembre 2022 areti ha distribuito ai clienti finali 7.141,8 GWh in aumento del 4,6% rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio.

L'EBITDA della pubblica illuminazione, negativo per € 0,2 milioni, registra un miglioramento di € 2,4 milioni rispetto al 30 Settembre 2021 dovuto al minor costo del personale nonché all'incremento del canone verso il Comune di Roma.

L'organico medio presenta una lieve riduzione rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio (- 22 unità).

Il risultato operativo risulta in riduzione di € 6,8 milioni rispetto al 30 Settembre 2021 e risente delle minori e svalutazioni di periodo (- € 1,2 milioni) e dei minori ammortamenti (- € 2,4 milioni) per effetto combinato dei minori ammortamenti dei software dovuto al termine della vita utile degli investimenti effettuati nei periodi precedenti e dei maggiori ammortamenti relativi agli investimenti effettuati sulla rete di distribuzione e le attrezzature industriali e commerciali.

Gli investimenti si attestano a € 191,9 milioni, registrano una riduzione pari ad € 4,9 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio e si riferiscono principalmente all'ampliamento e potenziamento della rete AT, MT e BT, alla sostituzione massiva dei gruppi di misura 2G, agli interventi sulle cabine primarie e secondarie e sui contatori e agli apparati di telecontrollo nell'ambito dei progetti di "Adeguatezza e Sicurezza" della rete e di "Innovazione e Digitalizzazione". Gli investimenti immateriali si riferiscono ai progetti di reingegnerizzazione dei sistemi informativi e commerciali. Il settore della pubblica illuminazione contribuisce per € 1,3 milioni in diminuzione di € 2,1 milioni rispetto ai primi nove mesi dell'esercizio precedente.

La posizione finanziaria netta si è attestata, al 30 Settembre 2022 ad € 1.785,9 milioni e presenta una variazione in aumento pari ad € 202,0 milioni rispetto al 31 Dicembre 2021 e pari a € 203,5 milioni rispetto al 30 Settembre 2021, imputabile prevalentemente alle dinamiche di cash flow operativo.

Eventi significativi dei primi nove mesi del 2022 e successivi

GALA

Con delibera 50/2018/R/eel del 1° febbraio 2018 l'Autorità ha approvato un meccanismo di riconoscimento degli oneri altrimenti non recuperabili per il mancato incasso degli oneri generali di sistema.

Al 30 Settembre 2022 il credito complessivo maturato dalla Società ammonta ad € 68,9 milioni comprensivo degli interessi fatturati. Allo stato della situazione, tenuto anche conto delle modifiche del quadro regolatorio derivanti dall'approvazione del meccanismo di reintegro degli oneri generali che si sono succedute nel corso del tempo, si è proceduto prudenzialmente a rilevare la riduzione di valore del credito di areti maturato verso Gala.

In data 22 marzo 2022 è stata pubblicata la Deliberazione n. 119/2022/R/eel contenente le disposizioni relative al meccanismo unificato di reintegrazione alle imprese distributrici di energia elettrica dei crediti non riscossi e altrimenti non recuperabili in ordine agli oneri generali di sistema (OGdS) e agli oneri di rete (OdR). Con tale Delibera, che abroga la Deliberazione 50/2018/R/eel, si è cercato di uniformare le modalità di richiesta degli OGdS e OdR nell'ambito di un'unica istanza la cui scadenza è fissata per il primo anno di entrata in vigore di tale meccanismo al 31 Luglio 2022. Tra le più importanti novità introdotte vi è la possibilità di richiedere nell'istanza anche i crediti relativi al corrispettivo tariffario specifico a carico dei clienti finali non adeguati alimentati in media tensione (CTS), trattandosi di un corrispettivo afferente al servizio di trasporto. L'istanza relativa a tale meccanismo è stata presentata entro il 31 Luglio 2022. Grazie a tale meccanismo sarà pertanto possibile recuperare un'ulteriore parte di credito Gala, il cui ammontare sarà determinato e riconosciuto entro il 30 novembre 2022.

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati Operativi U.M. 30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Energia prodotta (idro+termo) GWh 389,7 456,7 (67,0) (14,7%)
di cui idro GWh 257,4 335,8 (78,4) (23,3%)
di cui termo GWh 132,3 120,9 11,4 9,4%
Energia prodotta (fotovoltaico) GWh 77,4 58,7 18,7 31,9%
Energia prodotta (cogenerazione) GWh 24,8 31,0 (6,2) (20,0%)
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Ricavi 140,8 83,0 57,8 69,6%
Costi 62,3 29,3 33,0 112,6%
Margine Operativo Lordo 78,5 53,7 24,8 46,2%
Risultato Operativo 64,8 33,2 31,6 95,4%
Dipendenti Medi 91 88 3 3,4%
Risultati economici e
patrimoniali
€ milioni
30/09/2022 31/12/2021 Variazione Variazione % 30/09/2021 Variazione Variazione %
Investimenti 26,0 39,4 (13,5) (34,1%) 30,5 (4,5) (14,7%)
Posizione Finanziaria Netta 150,8 237,0 (86,2) (36,4%) 245,4 (94,6) (38,5%)
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Generazione 78,5 53,7 24,8 46,2%
Margine operativo lordo GRUPPO 1.002,3 930,2 72,1 7,8%
Peso percentuale 7,8% 5,8% 2,1 p,p,

L'EBITDA al 30 Settembre 2022 si è attestato a € 78,5 milioni e registra un incremento di € 24,8 milioni rispetto al 30 Settembre 2021; tale incremento è principalmente imputabile ad Acea Produzione (+ € 31,5 milioni) dovuto all'effetto combinato dei: i) maggiori ricavi realizzati sulla produzione idroelettrica (+ € 58,0 milioni), come conseguenza dell'incremento dei prezzi sui mercati energetici (+ 153,43€/MWh) parzialmente compensato da minori volumi prodotti (- 78,4 GWh) rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente e sulla produzione termoelettrica (€ 3,5 milioni); ii) minori ricavi per gestione riconoscimento incentivo da energia elettrica (GRIN) (€ 10,3 milioni); iii) minor Corrispettivo Conto Energia (€ 2,0 milioni), per minore marginalità degli impianti FTV a seguito del conferimento di alcuni impianti in Acea Green avvenuto a fine 2021; iv) minori ricavi da cogenerazione e TEE (€ 1,3 milioni); iv) maggiori costo per approvvigionamento gas e CO2 (€ 15,5 milioni).

L'EBITDA del comparto fotovoltaico, registra un decremento di € 6,8 milioni e risulta influenzato prevalentemente dalla variazione di perimetro derivante dalle acquisizioni operate a fine 2021 e nel corso del 2022 nonché alla cessione del controllo di una holding fotovoltaica del Gruppo ACEA (Acea Sun Capital) e delle sue controllate alla neocostituita AE Sun Capital, partecipata per il 40% da Acea Produzione e per il 60% da Equitix.

L'organico medio risulta in lieve aumento (+ 3 unità) rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio; si specifica che le società fotovoltaiche non hanno personale dipendente.

Gli investimenti si attestano a € 26,0 milioni e registrano una riduzione di € 4,5 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio per l'effetto combinato dei minori investimenti registrati da Acea Produzione (- € 6,7 milioni) compensati in parte dai maggiori investimenti del comparto fotovolatico (+ € 2,6 milioni).

Gli investimenti di Acea Produzione fanno riferimento in prevalenza a lavori di riqualificazione degli impianti idroelettrici, all'estensione e il risanamento della rete del teleriscaldamento nel comprensorio di Mezzocammino nella zona sud di Roma e alla realizzazione di parchi fotovoltaici (Monte Mario), mentre gli investimenti del comparto fotovoltaico si riferiscono in prevalenza agli investimenti sostenuti da Acea Solar per la costruzione di impianti fotovoltaici sia su suoli agricoli che su suoli industriali e dagli investimenti della neo acquisita SF Island.

La posizione finanziaria netta si è attestata, al 30 Settembre 2022, ad € 150,8 milioni e presenta un miglioramento pari ad € 86,2 milioni rispetto al 31 Dicembre 2021 e di € 94,6 milioni rispetto al 30 Settembre 2021 imputabile in prevalenza alla sopra citata operazione di cessione della quota di maggioranza di Acea Sun Capital.

Eventi significativi dei primi nove mesi del 2022 e successivi

Operazione Energy Box – impianti Fotovoltaici

Come ampiamente descritto nel paragrafo relativo alle "Attività destinate alla vendita", alla fine del 2021 Acea ed Equitix hanno sottoscritto un accordo per la cessione della società che detiene le partecipazioni nelle società proprietarie degli impianti fotovoltaici (Acea Sun Capital) in una società di nuova costituzione a cui sono stati conferiti gli asset fotovoltaici di Acea già in esercizio o in via di connessione alla rete in Italia.

Impianto Fotovoltaico Piana di Santa Chiara

Nel mese di giugno Acea, attraverso la collegata AE Sun Capital, ha inaugurato il più grande impianto fotovoltaico della Basilicata in località "Piana di Santa Chiara" nel Comune di Ferrandina, in provincia di Matera. L'impianto si sviluppa su un terreno dall'estensione complessiva di circa 40 ettari ed ha una potenza installata di circa 20MW, per una produzione annua di circa 36GWh, pari a oltre 1.830 ore/anno equivalenti, corrispondenti a 15 mila ton di emissione di CO2 evitata all'anno ed è in grado di fornire l'energia sufficiente a soddisfare il fabbisogno annuale di oltre 10.000 nuclei familiari.

Impianto Fotovoltaico Area Industriale di Ottana

Nel mese di luglio Acea Solar ha ottenuto dalla Regione Sardegna la "Valutazione di Impatto Ambientale" e l'"Autorizzazione Unica" per la realizzazione di un impianto fotovoltaico nell'area industriale di Ottana, nel Comune di Bolotana (NU). L'impianto avrà una potenza installata di circa 85MW. L'entrata in esercizio è prevista nel primo semestre del 2024.

Acquisizione nuove società fotovoltaiche

Sono proseguite nel corso del periodo le acquisizioni di società del settore fotovoltaico. Nello specifico alla fine del mese di luglio, tramite la controllata Acea Solar, sono state acquisite 17 società dal Gruppo Powertis, società in Basilicata che detengono progetti di sviluppo fotovoltaici per circa 340 MW. Tali società sono consolidate con il metodo del patrimonio netto.

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati Operativi U.M. 30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Numero complessivo determinazioni Numero 777.027 821.899 (44.872) (5,5%)
Numero complessivo campioni Numero 26.529 28.037 (1.508) (5,4%)
Numero progetti Numero 58 67 (9) (13,6%)
Numero cantieri EPC Numero 29 72 (43) (59,7%)
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Ricavi 84,4 83,4 1,0 1,2%
Costi 76,5 71,5 5,0 7,0%
Margine Operativo Lordo 7,9 11,9 (4,0) (33,7%)
Risultato Operativo 1,4 7,8 (6,4) (81,8%)
Dipendenti Medi 453 437 16 3,7%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2022 31/12/2021 Variazione Variazione % 30/09/2021 Variazione Variazione %
Investimenti 3,0 9,9 (6,8) (69,1%) 5,5 (2,5) (44,9%)
Posizione Finanziaria Netta 42,3 28,1 14,2 50,5% 27,5 14,8 53,9%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Ingegneria e Servizi 7,9 11,9 (4,0) (33,7%)
Margine operativo lordo GRUPPO 1.002,3 930,2 72,1 7,8%
Peso percentuale 0,8% 1,3% (0,5 p,p,)

L'Area chiude i primi nove mesi del 2022 con un EBITDA di € 7,9 milioni manifestando una diminuzione rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio per € 4,0 milioni (- 33,7 %). La variazione è attribuibile ad Acea Elabori per € 1,2 milioni come conseguenza della riduzione delle attività e del margine per l'aggiornamento delle tariffe, Ingegnerie Toscane per € 1,9 milioni, TWS per € 0,5 milioni come conseguenza dell'aggiornamento delle tariffe e per € 0,6 milioni a SIMAM per il minore margine sul trattamento delle acque reflue.

L'organico medio al 30 Settembre 2022 si attesta a 453 unità e risulta in lieve aumento rispetto al 30 Settembre 2021 (erano 437 unità).

Gli investimenti si attestano a € 3,0 milioni, in riduzione di € 2,5 milioni, in relazione ad Acea Elabori principalmente per minori acquisti di attrezzature e software.

La posizione finanziaria netta al 30 Settembre 2022 è pari ad € 42,3 milioni in aumento di € 14,2 milioni rispetto al 31 Dicembre 2021 e di € 14,8 milioni rispetto al 30 Settembre 2021. La variazione è imputabile alle dinamiche di cash flow operativo.

Eventi significativi dei primi nove mesi del 2022 e successivi

Non si segnalano eventi significativi occorsi nel periodo.

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Ricavi 107,9 96,8 11,2 11,5%
Costi 138,4 122,2 16,2 13,3%
Margine Operativo Lordo (30,4) (25,4) (5,0) 19,9%
Risultato Operativo (54,8) (43,7) (11,2) 25,6%
Dipendenti Medi 715 705 10 1,4%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2022 31/12/2021 Variazione Variazione % 30/09/2021 Variazione Variazione %
Investimenti 21,5 34,4 (12,9) (37,4%) 17,4 4,1 23,8%
Posizione Finanziaria Netta 422,9 443,1 (20,2) (4,6%) 282,2 140,7 49,9%
Risultati economici e patrimoniali
€ milioni
30/09/2022 30/09/2021 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Corporate (30,4) (25,4) (5,0) 19,9%
Margine operativo lordo GRUPPO 1.002,3 930,2 72,1 7,8%
Peso percentuale (3,0%) (2,7%) (0,3 p,p,)

Corporate chiude al 30 Settembre 2022 con un livello di EBITDA negativo pari a € 30,4 milioni in peggioramento rispetto al medesimo periodo del 2021 per € 5,0 milioni. La variazione è da ricondurre all'effetto combinato di maggiori costi, tra i quali figurano principalmente quelli di natura informatica, i consumi elettrici e di gas per effetto dell'aumento delle tariffe, le spese di vigilanza e le spese pubblicitarie, compensate solo in parte da maggiori ribaltamenti verso le società del Gruppo. Concorrono all'aumento dei costi le consulenze strategiche ed i maggiori costi del personale; quest'ultimi sono dovuti essenzialmente all'andamento delle consistenze e agli adeguamenti contrattuali compensati in parte da maggiori costi capitalizzati. Si segnala rispetto allo scorso esercizio una riduzione di costi sostenuti per l'emergenza Covid-19.

Il risultato operativo risulta negativo per € 54,8 milioni, in peggioramento rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio di € 11,2 milioni come conseguenza, oltre che legata alla riduzione dell'EBITDA in precedenza descritta, dei maggiori ammortamenti relativi a progetti informatici entrati in esercizio negli ultimi mesi dello scorso esercizio e nel corrente anno e maggiori accantonamenti per esodo e mobilità. Si segnalano tra i maggiori investimenti informatici, quelli collegati agli sviluppi di applicativi già presenti.

L'organico medio al 30 Settembre 2022 si attesta a 715 unità, in aumento rispetto al medesimo periodo del 2021 per 10 unità (erano 705 unità).

Gli investimenti si attestano ad € 21,5 milioni al 30 Settembre 2022 e si riferiscono principalmente a licenze software, sviluppi informatici e hardware, oltre che ad investimenti sulle sedi ad uso aziendale. La variazione in aumento pari ad € 4,1 milioni è da imputare principalmente a maggiori licenze software e sviluppi informatici, seguiti da maggiori investimenti nelle sedi e compensati in parte dall'acquisto del terreno da ATAC SpA adiacente la sede centrale e adibito a parcheggio, avvenuto nel primo semestre del 2021.

La posizione finanziaria netta al 30 Settembre 2022 è pari a € 422,9 milioni e registra un decremento rispetto alla chiusura dell'esercizio 2021 di € 20,2 milioni, il quale discende dal fabbisogno di cassa delle società del Gruppo e della Corporate ed un peggioramento rispetto al 30 Settembre 2021 di € 140,7 milioni. Quest'ultimo risente principalmente dell'acquisto delle quote azionarie di Acea Produzione, possedute precedentemente da Acea Energia, avvenuto nell'ambito del progetto di riordino delle partecipazioni strategiche del Gruppo (valore di acquisto della partecipazione per € 129 milioni).

Eventi significativi dei primi nove mesi del 2022 e successivi

Non si segnalano eventi significativi nel periodo oggetto di osservazione.

Fatti di Rilievo intervenuti nel corso del periodo e successivamente

Acea Gaïa Rating conferma la crescita di Acea sugli indicatori di sostenibilità

Gaia Rating ha attribuito ad ACEA un punteggio di 82 su 100 nella valutazione complessiva delle performance ESG. ACEA ha registrato un aumento del punteggio per il quarto anno consecutivo, confermandosi tra le società con la migliore performance in termini di sostenibilità.

Acea migliora la sua posizione nel Bloomberg Gender-Equality Index (GEI) 2022

Acea conferma anche nel 2022 la presenza nel "Bloomberg Gender-Equality Index" (GEI), indice internazionale che misura le performance delle aziende sulla parità di genere attraverso cinque criteri: leadership femminile, parità di retribuzione, cultura inclusiva, politiche di contrasto alle molestie sessuali, posizionamento del brand come azienda a favore delle donne.

Il Gruppo, inserito nell'indice per la terza volta consecutiva, ha ottenuto quest'anno il punteggio di 80,67 (su scala 0-100), collocandosi ben al di sopra delle medie del settore utility (71,21) e del campione analizzato (71,11), con un miglioramento significativo di 10,18 punti rispetto al risultato del 2021.

Acea perfeziona il closing dell'operazione per la cessione a Equitix di una quota di maggioranza della newco che gestirà gli asset fotovoltaici

Il 22 Marzo, Acea ha perfezionato il closing dell'accordo con il Fondo britannico di investimento Equitix, per la cessione di una quota di maggioranza di una holding fotovoltaica (Acea Sun Capital) del Gruppo Acea in cui sono stati conferiti gli asset fotovoltaici di Acea già in esercizio o in via di connessione alla rete in Italia. L'accordo per la cessione degli asset era stato siglato lo scorso 24 dicembre 2021. Con il closing dell'operazione, la società di nuova costituzione AE Sun Capital S.r.l., partecipata al 60% da Equitix e al 40% da Acea Produzione ha acquisito da Acea Produzione, la holding fotovoltaica del Gruppo Acea, titolare, tramite alcuni veicoli societari, di un portafoglio di impianti fotovoltaici, con una capacità installata complessiva pari a 105 MW, di cui 46 MW incentivati sulla base di differenti Conti Energia e 59 MW di nuova costruzione già connessi o in corso di connessione alla rete.

Acea sottoscrive gli accordi definitivi per la progettazione e commercializzazione dei sistemi di misurazione digitali del servizio idrico

Facendo seguito a quanto reso noto al mercato lo scorso 6 dicembre 2021, in data 29 Marzo 2022, Acea e Suez hanno sottoscritto gli accordi contrattuali definitivi in merito alla realizzazione di una joint venture societaria per la progettazione di un sistema evoluto di misurazione intelligente per il servizio idrico (c.d. smart meter) e la sua successiva produzione e commercializzazione in Italia e all'estero sulla base di apposita partnership commerciale.

Acea perfeziona il closing dell'acquisizione da parte del Consorzio, formato da Ascopiave, Acea e Iren, di alcune concessioni di A2A nell'ambito della distribuzione di gas

In data 1° Aprile, il Consorzio formato da Ascopiave (58%), Acea (28%) ed Iren (14%), ha perfezionato il closing dell'accordo con il Gruppo A2A per l'acquisizione di alcuni assets nell'ambito del servizio di distribuzione del gas naturale. Il perimetro di attività oggetto dell'operazione comprende circa 157 mila utenti, distribuiti in 8 Regioni d'Italia, facenti parte di 24 ATEM, per circa 2.800 km di rete. Il perimetro di interesse di Acea è costituito da concessioni in 5 ATEM, di cui 2 in Abruzzo, 2 in Molise e 1 in Campania, per un totale di circa 30.700 PDR. L'Enterprise Value è pari a 35,8 milioni di Euro.

Arera pubblica la prima analisi della Qualità Tecnica del sevizio idrico in Italia: Annualità 2018-2019

Per la prima volta in Italia, il servizio idrico è stato misurato e giudicato, attribuendo premi e penalità ai gestori, per risultati raggiunti e consolidati nel 2018 e 2019. La graduatoria è stata pubblicata da ARERA con la delibera 183/2022/R/idr che conclude il primo biennio di applicazione del meccanismo incentivante.

Perdite idriche, interruzioni di servizio, qualità dell'acqua erogata, adeguatezza del sistema fognario, qualità dell'acqua depurata e smaltimento dei fanghi, sono i 6 macro-indicatori sulla base dei quali ciascuno degli operatori del servizio idrico è stato analizzato e classificato (per il primo biennio il tema delle interruzioni è stato escluso dal meccanismo incentivante).

Il complesso sistema di analisi dei dati - avviato nel 2018 da ARERA con la delibera sulla Regolazione della Qualità Tecnica del servizio idrico integrato (RQTI) - ha permesso di codificare i risultati raggiunti in questi anni da 203 gestori, che complessivamente coprono l'84% della popolazione nazionale. Analizzando i dati pervenuti fino al 17 luglio 2020, l'Autorità ha potuto assegnare un premio a chi ha raggiunto, mantenuto e migliorato gli obiettivi prefissati e una penalità agli altri.

Per il Gruppo Acea l'ammontare netto ammonta a circa 29 milioni di Euro.

L'Assemblea degli azionisti approva il Bilancio di Esercizio al 31 Dicembre 2021 e delibera il pagamento di un dividendo di 0,85 Euro per azione

Il 27 Aprile, l'Assemblea degli Azionisti di Acea SpA ha approvato il Bilancio di Esercizio e ha presentato il Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021 che evidenzia un utile netto, dopo le attribuzioni a terzi, di 313,3 milioni di Euro. E' stata, inoltre, presentata agli Azionisti la Dichiarazione consolidata non finanziaria ai sensi del D.Lgs. 254/2016 (Bilancio di Sostenibilità 2021).

L'Assemblea ha altresì approvato la destinazione dell'utile di esercizio come proposta dal Consiglio di Amministrazione e la distribuzione del dividendo. Il dividendo complessivo (cedola n. 23) di Euro 180.665.720,95, pari a 0,85 Euro per azione, sarà messo in pagamento a partire dal 22 giugno 2022, con stacco cedola il 20 giugno e record date il 21 giugno.

L'Assemblea degli Azionisti ha nominato il nuovo Collegio Sindacale che resterà in carica per tre esercizi e precisamente fino all'approvazione del Bilancio 2024. L'elezione dei componenti dell'Organo di controllo è avvenuta con voto di Lista, secondo le modalità stabilite agli articoli 15 e 22 dello Statuto Sociale. Nel nuovo Collegio Sindacale risultano eletti come Sindaci effettivi Maurizio Lauri (Presidente), Claudia Capuano e Leonardo Quagliata; come Sindaci supplenti Rosina Cichello e Vito Di Battista.

L'Assemblea degli Azionisti, ai sensi dell'art. 15.4 dello Statuto Sociale, su proposta presentata dal socio Suez International SAS, ha inoltre nominato quale Consigliere di Amministrazione Francesca Menabuoni che resterà in carica sino alla scadenza dell'attuale Consiglio, ossia con l'approvazione del Bilancio al 31 Dicembre 2022.

Acea pubblica il primo Green Bond Report

Il 13 Maggio è stato pubblicato il primo Green Bond Allocation & Impact Report per gli anni 2019 e 2020, relativo al prestito obbligazionario in formato green di importo complessivamente pari ad Euro 900 milioni a valere sul programma EMTN da Euro 5 miliardi, ed articolato in due serie, di cui una di importo pari ad Euro 300 milioni, con tasso dello 0% e scadenza nel 2025 ed un'altra di importo pari a Euro 600 milioni, con tasso dello 0,25% e scadenza nel 2030, emesso nell'ambito del Green Financing Framework del Gruppo Acea destinato a finanziare progetti relativi alla protezione della risorsa idrica, all'efficienza energetica, allo sviluppo dell'economia circolare e all'incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili.

Acea e NTT DATA presentano Waidy® Management System

Il 15 Giugno Acea e NTT DATA Italia hanno presentato, in occasione dell'evento di lancio delle due Google Cloud region italiane, Waidy® Management System (WMS), la soluzione cloud native per la tutela della risorsa idrica, pensato per ottimizzare la gestione dell'acqua nelle reti.

Dimissioni del Consigliere di Amministrazione Giovanni Giani e nomina per cooptazione di un nuovo consigliere

Il 27 Giugno, Acea ha ricevuto le dimissioni, con effetto immediato, dalla carica di Consigliere di Amministrazione dell'Ing. Giovanni Giani, nominato dalla lista presentata dal Socio Suez nell'Assemblea del 29 maggio 2020; tale decisione è motivata dagli altri impegni professionali cui lo stesso è chiamato. In data 18 luglio, il Consiglio di Amministrazione di Acea ha nominato per cooptazione Massimiliano Pellegrini quale nuovo Consigliere non esecutivo.

Acea inaugura il più grande impianto fotovoltaico della Basilicata

Il 27 Giugno Acea ha inaugurato il più grande impianto fotovoltaico della Basilicata in località "Piana di Santa Chiara" nel Comune di Ferrandina, in provincia di Matera, realizzato da Acea Solar e oggi di proprietà della società AE Sun Capital (60% Equitix e 40% Acea Produzione). L'impianto si sviluppa su un terreno dall'estensione complessiva di circa 40 ettari e ha una potenza installata di circa 20MW, per una produzione annua di circa 36GWh, pari a oltre 1.830 ore/anno equivalenti, corrispondenti a 15 mila ton di emissione di CO2 evitata all'anno ed è in grado di fornire l'energia sufficiente a soddisfare il fabbisogno annuale di oltre 10.000 nuclei familiari. L'impianto cede l'energia prodotta direttamente al mercato e si è aggiudicato la gara indetta da Terna sul "Capacity Market", con una "capacità impegnata" complessiva di 3MW per i quali riceverà un corrispettivo fisso annuo per i prossimi 15 anni.

Acea cresce nel settore del trattamento e stoccaggio dei rifiuti in Abruzzo con l'acquisizione del "Polo Cirsu"

Il 30 Giugno Acea si è aggiudicata, tramite la controllata Acea Ambiente, il ramo d'azienda denominato "Polo Cirsu" (sito in Località Casette di Grasciano Notaresco - Teramo), a seguito della partecipazione alla procedura competitiva indetta con l'avviso di vendita del Tribunale di Teramo – Fallimento CIRSU S.p.A. Reg. Fall. N. 91/2015. All'esito della stessa, Acea Ambiente è risultata maggior offerente con un importo di Euro 19.100.000. Il ramo d'azienda è composto dalla discarica denominata "Grasciano1" completamente esaurita nei volumi autorizzati; dalla nuova discarica denominata "Grasciano2" consistente in un primo lotto pari a 234.000 mc e un secondo lotto da realizzare, con una volumetria autorizzata di mc. 246.000,00; da un impianto di riciclaggio e compostaggio e da una piattaforma per la valorizzazione dei rifiuti da raccolta differenziata e beni durevoli.

Standard Ethics migliora l'outlook da "stabile" a "positivo"

Il 5 Luglio Standard Ethics ha migliorato l'outlook di Acea da "stabile" a "positivo" e confermato il "Corporate Rating" a "EE".

Fitch Ratings conferma il rating di Acea a "BBB+" e l'outlook "stabile"

In data 6 Luglio Fitch Ratings ha confermato per Acea il Long-Term Issuer Default Rating (IDR) a "BBB+" con outlook "Stable" e lo Short-Term IDR a "F2". È stato inoltre confermato il Long-Term Senior Unsecured Rating a "BBB+". Il giudizio riflette il focus strategico di Acea nelle attività regolate, unitamente ad una gestione prudente delle coperture energetiche e al solido livello di liquidità disponibile.

Acea: Nomina per cooptazione del consigliere Massimiliano Pellegrini

In data 18 luglio, il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per le Nomine e la Remunerazione e con deliberazione approvata dal Collegio Sindacale, ha nominato per cooptazione, ai sensi dell'art. 2386 del codice civile e dell'art. 15 dello statuto, Massimiliano Pellegrini quale nuovo Consigliere non esecutivo della Società, in sostituzione di Giovanni Giani dimessosi in data 27 giugno 2022.

Acea: autorizzato il più grande impianto fotovoltaico della Sardegna con una potenza di 85 MW

Il 19 Luglio Acea Solar, società controllata integralmente da Acea Produzione, ha ottenuto dalla Regione Sardegna la "Valutazione di Impatto Ambientale" e l'"Autorizzazione Unica" per la realizzazione di un impianto fotovoltaico nell'area industriale di Ottana, nel Comune di Bolotana (NU). L'impianto avrà una potenza installata di circa 85MW. L'entrata in esercizio è prevista nel primo semestre del 2024. Il sito, il più grande in Sardegna e tra i più grandi in Italia, con un'estensione di circa 140 ettari, sarà connesso alla rete di alta tensione nella nuova stazione elettrica di Terna denominata "Ottana 2", costruita all'interno della medesima area industriale. Il progetto include, inoltre, la realizzazione di un sistema di accumulo dell'energia di 10MWh che erogherà energia elettrica nelle fasi della giornata nelle quali verrà meno la generazione da fonte rinnovabile. Il sistema nel suo complesso contribuirà alla stabilità della rete e alla fornitura di energia elettrica per 170 GWh/anno, pari al fabbisogno annuale di circa 50.000 nuclei familiari e corrispondente a più di 70 mila/ton di CO2 evitata all'anno, rispetto ad una equivalente produzione da fonti fossili.

Acea: sottoscritta nuova linea di credito "Sustainability Rating Linked"

Acea ha sottoscritto con Cassa Depositi e Prestiti una nuova linea di credito revolving "Sustainability Rating Linked" da 200 milioni di Euro della durata di 3 anni, collegata a due obiettivi di rating di sostenibilità in ambito Environment Social e Governance (ESG). Il pricing della nuova linea di credito è, infatti, legato agli obiettivi dei rating che saranno assegnati da Standard Ethics e da EticaNews. Nel 2022 l'agenzia indipendente Standard Ethics ha confermato il corporate rating del Gruppo a "EE" (investment grade) e ha alzato l'Outlook di Acea da "Stabile" a "Positivo". Sempre nel 2022 Acea ha ottenuto da EticaNews il punteggio "Integrated Governance Index" (IGI) di 60,45 (scala 0-100), classificandosi al 16° posto sul totale di 86 candidati e rientrando nella categoria "Leader ESG Identity".

Moody's conferma il rating di Acea a "Baa2" e cambia l'outlook da "stabile" a negativo a seguito del cambiamento dell'outlook del rating sovrano assegnato all'Italia

In data 9 Agosto, seguito delle dichiarazioni in merito all'outlook del rating assegnato al debito sovrano italiano di venerdì 5 agosto 2022, Moody's ha comunicato che l'outlook di ACEA è stato cambiato in "negativo" da "stabile". Contemporaneamente, Moody's ha confermato il long-term issuer rating e il senior unsecured rating al livello "Baa2", il Baseline Credit Assessment al livello "baa2", così come il livello "(P)Baa2" assegnato al programma EMTN. Secondo l'Agenzia di rating, la modifica dell'outlook di un insieme di società italiane, tra cui ACEA, riflette l'esposizione di tali società al calo della qualità del merito di credito sovrano. Tuttavia, i rating di ACEA restano un notch sopra quelli del governo italiano, in virtù della qualità del portafoglio di business diversificato e del focus strategico del Gruppo nelle attività regolate.

Acea: Comunicazioni del socio Roma Capitale ed avvio delle procedure statutarie e societarie per la sostituzione dell'Amministratore Delegato

Il 23 Settembre, il Consiglio di Amministrazione di Acea, ha preso atto (a) della comunicazione del socio Roma Capitale del 20 settembre 2022, con la quale quest'ultimo ha formulato la richiesta di sostituzione del capo azienda e (b) della successiva comunicazione del socio Roma Capitale, avente ad oggetto l'indicazione del Sig. Dott. Fabrizio Palermo quale candidato alla carica di componente del Consiglio di Amministrazione e di prossimo Amministratore Delegato di Acea.

Il Consiglio ha preso inoltre atto dell'avvio delle attività istruttorie da parte delle competenti strutture della Società in ordine alla risoluzione consensuale del rapporto con l'Ing. Giuseppe Gola ed all'insediamento del candidato, Dott. Fabrizio Palermo, ai sensi dell'art. 2386 c.c., nel rispetto delle vigenti disposizioni normative e statutarie.

Ai fini dello svolgimento e della definizione delle predette attività istruttorie e della conseguente adozione delle determinazioni di propria competenza, il Consiglio di Amministrazione è stato quindi nuovamente convocato per Lunedì 26 settembre.

Acea: Accordo per la risoluzione consensuale dei rapporti tra l'Ing. Giuseppe Gola e la società Acea S.p.A. Fabrizio Palermo nuovo Amministratore Delegato

Il 26 Settembre, il Consiglio di Amministrazione di Acea, ha completato le attività istruttorie ed ha approvato i termini e le condizioni dell'accordo per lo scioglimento consensuale dei rapporti in essere con l'Ing. Giuseppe Gola, cui quest'ultimo ha aderito. In base ad esso l'Ing. Gola ha rinunciato, con effetto immediato, alle cariche di Consigliere, Amministratore Delegato e Direttore Strategie, Produzione e Estero, nonché ad ogni delega e potere conferitigli e ad ogni altra carica detenuta per conto della Società e/o del Gruppo.

L'accordo risolutivo, in conformità con quanto indicato nella politica in materia di remunerazione approvata dall'Assemblea degli Azionisti della Società del 27 aprile u.s. (la "Politica di Remunerazione"), prevede il riconoscimento in favore dell'Ing. Gola degli importi massimi previsti dalla Policy "Gestione Esodi Dirigenti", approvata dal Consiglio di Amministrazione di Acea con deliberazione n. 33 del 21 dicembre 2011, che fa riferimento al CCNL per i Dirigenti delle Imprese dei Servizi di Pubblica Utilità.

In pari data il Consiglio di Amministrazione ha inoltre nominato per cooptazione, ai sensi dell'art. 2386 del codice civile e dell'art. 15 dello statuto, su proposta del Comitato per le Nomine e la Remunerazione e con deliberazione approvata dal Collegio Sindacale, il Dott. Fabrizio Palermo quale nuovo Consigliere della Società. Il Dott. Fabrizio Palermo è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione nuovo Amministratore Delegato di Acea e, in quanto tale, è privo dei requisiti di indipendenza previsti dalla normativa e dal Codice di Corporate Governance. Al Dott. Fabrizio Palermo sono conferiti, in linea con l'assetto precedente, tutti i poteri per l'amministrazione ordinaria della Società, con esclusione, oltre a quelli non delegabili a norma di legge e di statuto, di specifiche attribuzioni che il Consiglio ha riservato alla propria competenza.

Acea Ambiente: sottoscritto l'accordo per l'acquisito del 70% di Tecnoservizi

Il 4 Ottobre, Acea Ambiente, società interamente controllata da Acea SpA, ha perfezionato l'acquisizione del 70% del capitale di Tecnoservizi S.r.l., società attiva nel trattamento meccanico e nel recupero di rifiuti urbani differenziati (imballaggi misti, frazioni monomateriale) e speciali non pericolosi. La Società acquisita ha una capacità autorizzata di trattamento di 210 mila tonnellate annue e opera nella provincia di Roma, svolgendo attività di trasporto e smaltimento e recupero di rifiuti urbani, speciali pericolosi e non pericolosi, quali carta, plastica, legno, vetro, metallo ecc. provenienti dalla raccolta differenziata di Comuni, Enti e Industrie. Il valore economico dell'operazione, in termini di Enterprise Value per il 100% della Società è di 21 milioni di Euro. Il prezzo corrisposto

per l'acquisizione è di 5,2 milioni di Euro e un'ulteriore quota a saldo del prezzo, pari a 1,6 milioni di Euro, verrà pagata nel secondo semestre del 2025. L'EBITDA atteso a regime su base annua è di circa 4 milioni di Euro.

Acea Ambiente: sottoscritto l'accordo per l'acquisito del 100% di Italmacero

Il 3 Novembre, Acea Ambiente, società interamente controllata da Acea SpA, tramite la controllata Cavallari, ha perfezionato l'acquisizione dell'intero capitale di Italmacero S.r.l., società attiva nel trattamento meccanico e recupero di rifiuti urbani differenziati (imballaggi misti, frazioni monomateriale) e speciali non pericolosi. La società è proprietaria di un impianto nell'area di Ancona Nord, con una capacità autorizzata di 13 mila tonnellate. Il prezzo corrisposto per l'acquisizione è di 1,2 milioni di Euro.

areti: Nuova linea elettrica ad alta tensione a Roma sud, potenziata la rete a 150 kv

Il Gruppo Acea, attraverso areti, società che gestisce le reti di distribuzione di energia elettrica a Roma, ha realizzato una nuova linea elettrica ad alta tensione a servizio delle aree di Selvotta, Castel Romano, Laurentina e Vitinia. L'infrastruttura, che sostituisce i vecchi impianti del quadrante sud ovest della Capitale, potenzia la rete della zona, che passa da un livello di tensione di 60 KV a 150 KV.

Evoluzione prevedibile della gestione

I risultati raggiunti dal Gruppo Acea al 30 Settembre 2022 sono superiori alle previsioni e consentono di:

  • confermare la guidance già comunicata al mercato per quanto riguarda l'aumento dell'EBITDA (+4%/+6% rispetto al 2021);
  • confermare il sostanziale allineamento degli investimenti con il 2021 al netto degli effetti del DL 50/22;
  • modificare la guidance relativamente all'indebitamento finanziario netto in un intervallo compreso tra € 4,4 miliardi e € 4,5 miliardi (precedente guidance tra € 4,2 miliardi e € 4,3 miliardi); la modifica risente del contesto di mercato ed è soggetta a fenomeni altamente variabili che potrebbero impattare direttamente sul cash flow e sull'indebitamento finanziario.

Acea conferma la propria vocazione volta a realizzare importanti investimenti in infrastrutture con un impatto positivo sulle performance operative ed economiche del Gruppo, mantenendo al contempo una solida struttura finanziaria.

La struttura finanziaria del Gruppo risulta solida per gli anni futuri. Il debito al 30 settembre 2022 è regolato per l'84% a tasso fisso, in modo da garantire la protezione da eventuali rialzi dei tassi di interesse nonché da eventuali volatilità finanziarie o creditizie. La durata media del debito a medio – lungo termine si attesta al 30 settembre 2022 a 4,6 anni. Si evidenzia la riduzione del costo medio che passa dall'1,42% del 31 Dicembre 2021 all'1,41% del 30 settembre 2022.

Il conflitto tra Russia e Ucraina ha generato gravi ripercussioni non solo a livello umanitario, ma anche a livello economico, impattando notevolmente sui mercati finanziari globali. Le conseguenti sanzioni imposte dai governi di tutto il mondo all'economia russa e le contromisure adottate da quest'ultima hanno contribuito al forte rialzo dei prezzi delle materie prime (con particolare riferimento all'energia, ai metalli e ai beni agricoli) nonché a disagi significativi nelle attività di scambio commerciale a livello internazionale.

Gli aumenti dei prezzi e quindi dell'inflazione attesa crea i presupposti per un aumento generico della volatilità e quindi dell'incertezza legata a tutte le aree di business e del mercato in generale. I prezzi del gas mostrano un'elevata volatilità già dall'ultima parte del 2021, non soltanto per l'incertezza sulla possibile dinamica dei flussi di gas dalla Russia, ma anche per le decisioni assunte da diversi Paesi sui propri sistemi energetici.

Le società di vendita del Gruppo sono quelle maggiormente impattate dallo scenario macroeconomico derivante dal conflitto Russo-Ucraino. Con riferimento a dette società, si evidenzia che il rischio diretto di prezzo e volume delle commodity è stato gestito in coerenza con le relative policy. Tuttavia, non è escluso che il perdurare dell'attuale scenario di crisi possa provocare ulteriori tensioni nel mercato elettrico con effetti di crescita dei prezzi dell'energia. A tal proposito e nonostante il miglioramento degli incassi rispetto al 2021, si è ritenuto opportuno introdurre un fattore di stress sulla svalutazione dei crediti per fatture da emettere e sui crediti verso clienti "industrial e large" ritoccando al rialzo le percentuali di svalutazione per anticipare potenziali deterioramenti della capacità di incasso. La valutazione sui crediti outstanding sarà oggetto di specifiche analisi anche nel corso del quarto trimestre dell'anno con l'obiettivo, se del caso, di rivedere tempestivamente i tassi unpaid utilizzati. Si aggiunge poi che, per gestire il rischio volatilità e prezzi sui mercati finali, dall'inizio dell'anno 2022 le società commerciali del Gruppo Acea hanno nel proprio portafoglio unicamente prodotti di tipo indicizzato per il segmento retail. Si specifica inoltre che nonostante le positive performance di incasso registrate nel periodo, l'attuale scenario di riferimento lascia presagire una crescente difficoltà, in assenza di aiuti strutturali finalizzati a contenere gli impatti dell'energy crunch, da parte di famiglie e imprese ad adempiere le proprie obbligazioni maturate per le forniture di energia elettrica e gas. Allo scopo di prevenire, limitare e recepire tempestivamente gli impatti di tale potenziale deterioramento, sono state definite due linee di azione che si sostanziano nel contenere il rischio di credito (attraverso la prevenzione e la gestione del portafoglio clienti) e nell'evoluzione dell'attuale modello di determinazione del fondo svalutazione crediti.

Con riferimento ai rischi indiretti connessi al possibile embargo dei flussi di gas provenienti dalla Russia, così come indagato dal ministero dell'Economia e delle finanze nel DEF, si presenterebbe uno scenario di minori volumi di gas immessi nell'infrastruttura nazionale e, nonostante i livelli di stoccaggio siano superiori al 95%, con conseguente shortage fisico del gas tra il 7% ed il 15% della domanda nazionale. Il Gruppo Acea, pertanto, si potrebbe trovare nelle condizioni di subire l'attuazione del Piano di Emergenza del sistema italiano del gas naturale (Allegato 2 al Decreto Ministeriale del 18 dicembre 2019 e s.s.m.m. e i.i.) con conseguenze negative sui volumi venduti legati al contingentamento dei consumi nazionali.

Forma e struttura

Informazioni generali

Il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2022 del Gruppo ACEA è stato approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 9 Novembre 2022, che ne ha anche autorizzato la pubblicazione. La Capogruppo ACEA è una società per azioni italiana, con sede a Roma, piazzale Ostiense 2, e le cui azioni sono negoziate alla borsa di Milano. I principali settori di attività in cui opera il Gruppo ACEA sono descritti nella Relazione sulla Gestione.

Conformità agli IAS/IFRS

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione, redatto su base consolidata, è predisposto in conformità ai principi contabili internazionali efficaci alla data di bilancio, approvati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e ai sensi dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005.

I principi contabili internazionali sono costituiti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), dagli International Accounting Standards (IAS) e dalle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standard Interpretations Committee (SIC), collettivamente indicati "IFRS".

Basi di presentazione

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione è costituito dal Prospetto di Conto Economico Consolidato, dal Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato, dal Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata, dal Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato e dal Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato, nonché dalle note illustrative redatte secondo quanto previsto dagli IAS/IFRS vigenti. Si specifica che il Prospetto di Conto Economico Consolidato è classificato in base alla natura dei costi, la Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata sulla base del criterio di liquidità con suddivisione delle poste tra corrente e non corrente, mentre il Rendiconto Finanziario Consolidato è presentato utilizzando il metodo indiretto.

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione è redatto in euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato.

I dati del presente Resoconto Intermedio di Gestione sono comparabili con i dati dell'esercizio precedente.

Definizione degli indicatori alternativi di performance

In data 5 ottobre 2015, l'ESMA (European Security and Markets Authority) ha pubblicato i propri orientamenti (ESMA/2015/1415) in merito ai criteri per la presentazione degli indicatori alternativi di performance che sostituiscono, a partire dal 3 luglio 2016, le raccomandazioni del CESR/05-178b. Tali orientamenti sono stati recepiti nel nostro sistema con Comunicazione n. 0092543 del 3 dicembre 2015 della CONSOB. Inoltre, il 4 marzo 2021 l'ESMA ha pubblicato gli orientamenti sui requisiti di informativa derivanti dal nuovo Regolamento Prospetto (Regulation EU 2017/1129 e Regolamenti Delegati EU 2019/980 e 2019/979), che aggiornano le precedenti Raccomandazioni CESR (ESMA/2013/319, nella versione rivisitata del 20 marzo 2013). A partire dal 5 maggio 2021, su richiamo di attenzione CONSOB n. 5/21, i sopracitati Orientamenti dell'ESMA sostituiscono anche la raccomandazione del CESR in materia di indebitamento, pertanto, in base alle nuove previsioni, gli emittenti quotati dovranno presentare, nelle note illustrative dei bilanci annuali e delle semestrali, pubblicate a partire dal 5 maggio 2021, un nuovo prospetto in materia di indebitamento da redigere secondo le indicazioni contenute nei paragrafi 175 ss. dei suddetti Orientamenti ESMA.

Di seguito si illustra il contenuto ed il significato delle misure di risultato non-GAAP e degli altri indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente bilancio:

  • il margine operativo lordo (o EBITDA) rappresenta per il Gruppo ACEA un indicatore della performance operativa ed include, dal 1° gennaio 2014, anche il risultato sintetico delle partecipazioni a controllo congiunto per le quali è stato modificato il metodo di consolidamento in conseguenza dell'entrata in vigore dei principi contabili internazionale IFRS10 e IFRS11. Il margine operativo lordo è determinato sommando al Risultato operativo la voce "Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni" in quanto principali non cash items;
  • l'indebitamento finanziario viene rappresentato e determinato conformemente a quanto indicato dagli orientamenti ESMA sopra citati e in particolare dal paragrafo 127 delle raccomandazioni contenute nel documento n. 319 del 2013, implementative del Regolamento (CE) 809/2004. Tale indicatore è determinato come somma dei debiti finanziari a breve ("Finanziamenti a breve termine", "Parte corrente dei finanziamenti a lungo termine" e "Passività finanziarie correnti") e lungo termine ("Finanziamenti a lungo termine") e dei relativi strumenti derivati ("Passività finanziarie non correnti"), al netto delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", delle "Attività finanziarie correnti";
  • la posizione finanziaria netta rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ACEA determinato in continuità con i precedenti esercizi e utilizzato a partire dal presente documento esclusivamente per l'informativa esposta nelle aree di business al fine di fornire un'informativa di segment chiara e facilmente riconciliabile con l'indebitamento finanziario (ESMA) di cui sopra. Tale indicatore si ottiene dalla somma dei Debiti e Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti (crediti finanziari e titoli diversi da partecipazioni), dei Debiti Finanziari correnti e delle Altre passività finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti;
  • il capitale investito netto è definito come somma delle "Attività correnti", delle "Attività non correnti" e delle Attività e Passività destinate alla vendita al netto delle "Passività correnti" e delle "Passività non correnti", escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta;

il capitale circolante netto è dato dalla somma dei Crediti correnti, delle Rimanenze, del saldo netto di altre attività e passività correnti e dei Debiti correnti escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta.

Uso di stime e assunzioni

La redazione del presente Resoconto Intermedio di Gestione, in applicazione agli IFRS, richiede l'effettuazione di stime ed assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi (compresa la stima del VRG), dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Nell'effettuare le stime di bilancio sono, inoltre, considerate le principali fonti di incertezze che potrebbero avere impatti sui processi valutativi.

I risultati di consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per determinare alcuni ricavi di vendita, per i fondi per rischi e oneri, i fondi svalutazione crediti e gli altri fondi svalutazione, gli ammortamenti, le valutazioni degli strumenti derivati, i benefici ai dipendenti e le imposte. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ciascuna variazione sono immediatamente iscritti a Conto Economico.

Le stime hanno parimenti tenuto conto di assunzioni basate su parametri ed informazioni di mercato e regolatorie disponibili alla data di predisposizione del bilancio. I fatti e le circostanze correnti che influenzano le assunzioni circa sviluppi ed eventi futuri, tuttavia, potrebbero modificarsi per effetto, ad esempio, di cambiamenti negli andamenti di mercato o nelle regolamentazioni applicabili che sono al di fuori del controllo della Società. Tali cambiamenti nelle assunzioni sono anch'essi riflessi in bilancio quando si realizzano.

Si segnala inoltre che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Effetti della stagionalità delle operazioni

Per il tipo di business nel quale opera, il Gruppo ACEA non è soggetto a significativi fenomeni di stagionalità. Tuttavia, alcuni specifici settori di attività possono risentire di andamenti non uniformi lungo l'intero arco temporale annuale.

Rischi connessi all'emergenza "Covid-19" ed al conflitto in Ucraina

Si rinvia alla relazione sulla gestione al Bilancio 2021 per quanto riguarda la descrizione dei principali impatti dell'emergenza Covid-19 sulle attività svolte dal Gruppo. Si precisa che tali impatti finora non hanno prodotto effetti significativi a conto economico, né incertezze tali da riflettersi negativamente sul presupposto della continuità aziendale.

Per quanto riguarda le conseguenze del conflitto in Ucraina si rimanda a quanto illustrato nell'Evoluzione prevedibile della gestione del presente documento in merito alla recuperabilità dei crediti.

Criteri, procedure e area di consolidamento

Criteri di consolidamento

Società controllate

L'area di consolidamento comprende la Capogruppo ACEA e le società nelle quali la stessa esercita direttamente o indirettamente un controllo, ovvero quando il Gruppo è esposto o ha diritto ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con la partecipata ed ha la capacità, attraverso l'esercizio del proprio potere sulla partecipata, di influenzarne i rendimenti. Il potere è definito come la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti della partecipata in virtù di diritti sostanziali esistenti.

Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.

Secondo le previsioni del principio contabile IFRS 10, il controllo è ottenuto quando il Gruppo è esposto, o ha diritto ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con la partecipata e ha la capacità, attraverso l'esercizio del potere sulla partecipata, di influenzarne i relativi rendimenti. Il potere è definito come la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti della partecipata in virtù di diritti sostanziali esistenti.

L'esistenza del controllo non dipende esclusivamente dal possesso della maggioranza dei diritti di voto, ma dai diritti sostanziali dell'investitore sulla partecipata. Conseguentemente, è richiesto il giudizio del management per valutare specifiche situazioni che determinino diritti sostanziali che attribuiscono al Gruppo il potere di dirigere le attività rilevanti della partecipata in modo da influenzarne i rendimenti.

Ai fini dell'assessment sul requisito del controllo, il management analizza tutti i fatti e le circostanze, inclusi gli accordi con gli altri investitori, i diritti derivanti da altri accordi contrattuali e dai diritti di voto potenziali (call option, warrant, put option assegnate ad azionisti minoritari, ecc.). Tali altri fatti e circostanze possono risultare particolarmente rilevanti nell'ambito di tale valutazione soprattutto nei casi in cui il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto, o diritti similari, della partecipata.

Il Gruppo riesamina l'esistenza delle condizioni di controllo su una partecipata quando i fatti e le circostanze indichino che ci sia stata una variazione di uno o più elementi considerati per la verifica della sua esistenza. Si segnala, infine, come, nella valutazione dell'esistenza dei requisiti del controllo non siano state riscontrate situazioni di controllo de facto. Le variazioni nella quota di possesso in partecipazioni in imprese controllate che non implicano la perdita del controllo sono rilevate come operazioni sul capitale rettificando la quota attribuibile agli azionisti della Capogruppo e quella ai terzi per riflettere la variazione della quota di possesso. L'eventuale differenza tra il corrispettivo pagato o incassato e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisito o venduto viene rilevata direttamente nel patrimonio netto consolidato. Quando il Gruppo perde il controllo, l'eventuale partecipazione residua nella società precedentemente controllata viene rimisurata al fair value (con contropartita il conto economico) alla data in cui si perde il controllo. Inoltre, la quota delle OCI riferita alla controllata di cui si perde il controllo è trattata contabilmente come se il Gruppo avesse direttamente dismesso le relative attività o passività. Inoltre, laddove si riscontri una perdita di controllo di una società rientrante nell'area di consolidamento, il Bilancio Consolidato include il risultato dell'esercizio in proporzione al periodo dell'esercizio nel quale il Gruppo ACEA ne ha mantenuto il controllo.

Imprese a controllo congiunto

Riguardano società sulle cui attività il Gruppo detiene un controllo congiunto con terzi (cosiddette Joint Ventures), ovvero quando in base ad accordi contrattuali, le decisioni finanziarie, gestionali e strategiche possono essere assunte unicamente con il consenso unanime di tutte le parti che ne condividono il controllo. Il Bilancio Consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle società a controllo congiunto, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto.

Secondo le previsioni del principio contabile IFRS11, un accordo congiunto è un accordo del quale due o più parti detengono il controllo congiunto. Si ha il controllo congiunto quando per le decisioni relative alle attività rilevanti dell'accordo congiunto è richiesto il consenso unanime o almeno di due parti dell'accordo stesso. Un accordo congiunto si può configurare come una joint venture o una joint operation. Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto vantano diritti sulle attività nette dell'accordo. Per contro, una joint operation è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto hanno diritti sulle attività e obbligazioni per le passività relative all'accordo. Ai fini di determinare l'esistenza del controllo congiunto e il tipo di accordo congiunto, è richiesto il giudizio del management, che deve valutare i diritti e gli obblighi derivanti dall'accordo. A tal fine il management considera la struttura e la forma legale dell'accordo, i termini concordati tra le parti nell'accordo contrattuale e, quando rilevanti, altri fatti e circostanze. Il Gruppo riesamina l'esistenza del controllo congiunto quando i fatti e le circostanze indicano che c'è stata una variazione di uno o più elementi precedentemente considerati per la verifica dell'esistenza del controllo congiunto e del tipo di controllo congiunto.

Società collegate

Le Partecipazioni in società collegate sono quelle nelle quali si esercita un'influenza notevole, ma non il controllo né il controllo congiunto, attraverso la partecipazione alle decisioni sulle politiche finanziarie ed operative della partecipata. Il Bilancio Consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzata con il metodo del Patrimonio netto, ad eccezione dei casi in cui sono classificate come detenute per la vendita, a partire dalla data in cui ha avuto inizio l'influenza notevole fino al momento in cui essa cessa di esistere.

Al fine di determinare l'esistenza dell'influenza notevole è richiesto il giudizio del management che deve valutare tutti i fatti e le circostanze.

Il Gruppo riesamina l'esistenza dell'influenza notevole quando i fatti e le circostanze indicano che c'è stata una variazione di uno o più elementi considerati per la verifica dell'esistenza di tale influenza notevole.

Qualora la quota di perdita di pertinenza del Gruppo ecceda il valore contabile della Partecipazione, quest'ultimo deve essere annullato e l'eventuale eccedenza deve essere coperta tramite accantonamenti nella misura in cui il Gruppo abbia obbligazioni legali o implicite nei confronti della partecipata a coprire le sue perdite o, comunque, ad effettuare pagamenti per suo conto. L'eccedenza del costo di acquisizione rispetto alla percentuale spettante al Gruppo del valore corrente delle attività, passività e passività potenziali identificabili della collegata alla data di acquisizione è riconosciuta come avviamento. L'avviamento è incluso nel valore di carico dell'investimento ed è assoggettato a test di impairment unitamente al valore della partecipazione.

Procedure di consolidamento

Procedura generale

I bilanci delle controllate, collegate e Joint Ventures del Gruppo sono redatti adottando per ciascuna chiusura contabile i medesimi principi contabili della controllante; eventuali rettifiche di consolidamento sono apportate per rendere omogenee le voci che sono influenzate dall'applicazione di principi contabili differenti.

Tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati derivanti da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono completamente eliminati. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse non potranno essere recuperate in seguito.

Il valore contabile della partecipazione in ciascuna delle controllate è eliminato a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto di ciascuna delle controllate comprensiva degli eventuali adeguamenti al fair value alla data di acquisizione; la eventuale differenza positiva viene trattata come un "avviamento", quella negativa viene rilevata a conto economico alla data di acquisizione.

La quota di interessenza degli azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo. Tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e passività iscritte alla data dell'acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data. Successivamente le perdite attribuibili agli azionisti di minoranza eccedenti il patrimonio netto di loro spettanza sono attribuite al patrimonio netto di Gruppo ad eccezione dei casi in cui le minoranze hanno un'obbligazione vincolante alla copertura delle perdite e sono in grado di sostenere ulteriori investimenti per coprire le perdite.

Aggregazioni di imprese

L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Il costo dell'acquisizione è determinato dalla somma dei valori correnti, alla data di scambio, delle attività acquisite, delle passività sostenute o assunte, e degli strumenti finanziari emessi dal Gruppo in cambio del controllo dell'impresa acquisita.

Le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita che rispettano le condizioni per l'iscrizione secondo l'IFRS3 sono iscritte ai loro valori correnti alla data di acquisizione, ad eccezione delle attività non correnti (o gruppi in dismissione) che sono classificate come detenute per la vendita in accordo con l'IFRS5 e che sono iscritte e valutate a valori correnti al netto dei costi di vendita.

Se l'aggregazione aziendale è rilevata in più fasi, viene ricalcolato il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e viene rilevato nel conto economico l'eventuale utile o perdita risultante.

Ogni corrispettivo potenziale viene rilevato dall'acquirente al fair value alla data di acquisizione. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o come passività viene rilevato secondo quanto disposto dall'IFRS9, nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo.

I costi direttamente attribuibili all'acquisizione sono rilevati a Conto economico.

Il costo di acquisto è allocato rilevando le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'acquisita ai relativi fair value alla data di acquisizione. L'eventuale eccedenza positiva tra il corrispettivo trasferito, valutato al fair value alla data di acquisizione, e l'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza, rispetto al valore netto degli importi delle attività e passività identificabili nell'acquisita stessa valutate al fair value, è rilevata come avviamento ovvero, se negativa, a Conto Economico.

Per ogni aggregazione aziendale, l'acquirente valuta qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota di partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita.

Si specifica che il processo di allocazione del prezzo viene provvisoriamente allocato alle attività e passività e definitivamente contabilizzato entro i 12 mesi dalla data di acquisizione come previsto dal principio contabile internazionale IFRS3.

Procedura di consolidamento delle attività e passività detenute per la vendita (IFRS5)

Le attività e le passività non correnti sono classificate come possedute per la vendita, secondo quanto previsto nell'IFRS5.

Consolidamento d'imprese estere

I bilanci delle imprese partecipate operanti in valuta diverse dall'euro, che rappresenta la valuta funzionale della Capogruppo ACEA, sono convertiti in euro applicando alle attività e passività, il tasso di cambio in essere alla data di chiusura del periodo e alle voci di conto economico e al rendiconto finanziario i cambi medi del periodo.

Le differenze cambio da conversione dei bilanci delle imprese partecipate operanti in valuta diversa dall'euro, sono rilevate direttamente a patrimonio netto e sono esposte separatamente in un'apposita riserva dello stesso; tale riserva è riversata a conto economico all'atto della dismissione integrale, ovvero della perdita di controllo, del controllo congiunto o dell'influenza notevole sulla partecipata. Nei casi di dismissione parziale:

  • senza perdita di controllo, la quota delle differenze di cambio afferente alla frazione di partecipazione ceduta è attribuita al patrimonio netto di competenza delle interessenze di terzi;
  • senza perdita del controllo congiunto o dell'influenza notevole, la quota delle differenze cambio afferente alla frazione di partecipazione ceduta è imputata a conto economico.

Area di consolidamento Il presente Resoconto Intermedio di Gestione del Gruppo ACEA include il bilancio della Capogruppo ACEA ed i bilanci delle società controllate italiane ed estere, per le quali, in accordo con quanto disposto dall'IFRS10, si è esposti alla variabilità dei rendimenti derivanti dal rapporto partecipativo e delle quali si dispone direttamente o indirettamente la maggioranza dei diritti di voto esercitabili in assemblea ordinaria disponendo quindi della capacità di influenzare i rendimenti delle partecipate esercitando su queste il proprio potere decisionale. Inoltre, sono consolidate con il metodo del patrimonio netto le società sulle quali la Capogruppo esercita il controllo congiuntamente con altri soci.

A) Variazione dell'area di consolidamento:

Rispetto al 30 Settembre 2021 nell'area di consolidamento sono intervenute le seguenti variazioni:

  • in data 6 Ottobre 2021 è stato costituito da Acea Perù (99%) e ACEA Ato2 (1%) il Consorcio Acea lima Sur per la gestione rete idrica e fognaria nella zona Sud di Lima con contratto triennale;
  • in data 14 Ottobre 2021 Acea Ambiente ha acquisito il 60% di Meg, operatore presente nel territorio italiano che offre consulenza professionale per la realizzazione di impianti per il trattamento degli imballaggi di rifiuti solidi urbani;
  • in data 30 Novembre 2021 Acea Ambiente ha acquisito il 65% di DECO, società che svolge attività di gestione di rifiuti, compresa la costruzione ed esercizio dei relativi impianti. La società detiene inoltre una partecipazione del 21,8% in Picena Ambiente e detiene il 100% di Ecologica Sangro, società che opera nel settore della gestione integrata dei rifiuti solidi urbani dell'area comprensoriale del Frentano e del Sangro Aventino, che a sua volta detiene una partecipazione del 75% nel consorzio Ecofrentano;
  • in data 22 Dicembre 2021 Acea Ambiente ha acquisito il 90% di AS Recycling società attualmente non operativa ma che diventerà un Centro convenzionato Corepla per selezione secondaria plastica CSS (Suddivisione della plastica nelle diverse categorie polimeriche da avviare a selezione).

La variazione del perimetro di consolidamento rispetto al 31 Dicembre 2022 è di seguito rappresentata:

  • in data 19 Gennaio 2022 è stata costituita la società AE Sun Capital con la sottoscrizione del 40% delle quote da parte di Acea Produzione al fine del perfezionamento dell'accordo con il fondo britannico Equitix Investment Management per la cessione di asset fotovoltaici già in esercizio come di seguito descritto;
  • in data 20 Gennaio 2022 è stato sottoscritto da parte di Acea Solar l'acquisto della società SF ISLAND con sede in Acquapendente (VT) pari al 100% delle quote della società;
  • in data 8 Febbraio 2022 è stato sottoscritto da parte di Acea Ambiente l'atto di acquisto del 70% delle quote di Serplast, società operante nell'attività di riciclo rifiuti di materiali plastici;
  • alla fine del mese di Marzo 2022, Acea ha finalizzato la cessione della holding fotovoltaica (Acea Sun Capital) al Fondo britannico di investimento Equitix, il cui accordo per la cessione degli asset era stato siglato lo scorso 24 dicembre 2021. Con il closing dell'operazione, la società di nuova costituzione AE Sun Capital S.r.l., partecipata al 60% da Equitix e al 40% da Acea Produzione, ha acquisito da Acea Produzione la holding fotovoltaica del Gruppo Acea, titolare, tramite alcuni veicoli societari, di un portafoglio di impianti fotovoltaici, con una capacità installata complessiva pari a 105 MW, di cui 46 MW incentivati sulla base di differenti Conti Energia e 59 MW di nuova costruzione già connessi o in corso di connessione alla rete;
  • in data 1° Aprile 2022 è stato sottoscritto l'acquisto da parte di Adistribuzionegas del 30% di Romeo Gas nell'ambito della cessione da parte di A2A di concessioni per il servizio di distribuzione del gas naturale;
  • in data 23 Maggio 2022 è stato sottoscritto da parte di Acea Ambiente l'acquisto dell'ulteriore 20% delle quote di Cavallari, portando così la quota di possesso all'80%.
  • in data 29 Luglio 2022 è stato sottoscritto l'acquisto da parte di Acea Solar di 17 società veicolo nella regione Basilicata ciascuna titolare di progetti di sviluppo di impianti fotovoltaici a terra monoassiali. La potenza complessiva è stimata in 338 MWp, con annessi sistemi di accumulo per una potenza pari a 170 MWp.

B) Partecipazioni escluse dall'area di consolidamento:

Tirana Acque S.c.a.r.l. in liquidazione, è posseduta al 40% da ACEA ed è iscritta al costo. In considerazione del fatto che la partecipata, interamente svalutata, è non operativa e non significativa, anche con riferimento a fattori qualitativi e quantitativi, viene esclusa dall'area di consolidamento.

C) Società incluse nell'area di Consolidamento:

Denominazione Sede Capitale Sociale Quota di Quota
Consolidato di
Metodo di
(in €) partecipazione Gruppo Consolidamento
Area Ambiente
Acea Ambiente S.r.l. P.le Ostiense, 2 Roma 2.224.992 100,00% 100,00% Integrale
Aquaser S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 3.900.000 97,86% 100,00% Integrale
Iseco S.p.A. Loc. Surpian n. 10 - 11020 Saint-Marcel (AO) 110.000 80,00% 100,00% Integrale
Berg S,p.A. Via delle Industrie, 38 - Frosinone (FR) 844.000 60,00% 100,00% Integrale
Demap S.r.l. Via Giotto, 13 - Beinasco (TO) 119.015 100,00% 100,00% Integrale
Acque Industriali S.r.l. Via Bellatalla,1 - Ospedaletto (Pisa) 100.000 73,05% 100,00% Integrale
Deco Via Vomano, 14 - Spoltore (PE) 1.404.000 100,00% 100,00% Integrale
AS Recycling Via dei Trasporti, 14 - Carpi (MO) 1.000.000 90,00% 100,00% Integrale
Ecologica Sangro Strada Provinciale Pedemontana Km 10 Frazione Contrada Cerratina - Lanciano (CH) 100.000 100,00% 100,00% Integrale
S.E.R. Plast S.r.l. Contrada Stampalone, Cellino Attanasio (TE) 70.000 70,00% 70,00% Integrale
Consorzio Servizi Ecologici del Frentano Strada Provinciale Pedemontana Km 10 - 66034 Frazione Cerratina - Lanciano (CH) 10.329 75,00% 100,00% Integrale
Meg Via 11 Settembre, 8 - San Giovanni Illarione (VR) 10.000 60,00% 100,00% Integrale
Ferrocart S.r.l. Via Vanzetti, 34 - Terni 80.000 60,00% 100,00% Integrale
Cavallari S.r.l. Via dell'Industria, 6 - Ostra (AN) 100.000 80,00% 100,00% Integrale
Area Commerciale e Trading
Acea Energia S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000.000 100,00% 100,00% Integrale
Cesap Vendita Gas S.r.l. Via del Teatro, 9 - Bastia Umbra (PG) 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Umbria Energy S.p.A. Via B. Capponi, 100 - Terni 1.000.000 50,00% 100,00% Integrale
Acea Energy Management S.r.l. P.le Ostiense, 2 Roma 50.000 100,00% 100,00% Integrale
ACEA Innovation S.rl.
Estero
P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea Dominicana S.A. Avenida Las Americas - Esquina Mazoneria, Ensanche Ozama -Santo Domingo 644.937 100,00% 100,00% Integrale
Aguas de San Pedro S.A. Las Palmas, 3 Avenida, 20y 27 calle - 21104 San Pedro, Honduras 6.457.345 60,65% 100,00% Integrale
Acea International S.A. Avenida Las Americas - Esquina Mazoneria, Ensanche Ozama - 11501 Santo Domingo 9.089.661 100,00% 100,00% Integrale
Acea Perù S.A.C. Cal. Amador Merino Reyna , 307 MIRAFLORES - LIMA 177.582 100,00% 100,00% Integrale
Consorcio ACEA-ACEA Dominicana Av. Las Americas - Esq. Masoneria - Ens. Ozama 67.253 100,00% 100,00% Integrale
Consorcio Servicios Sur Calle Amador Merino Reyna - San Isidro 33.834 51,00% 100,00% Integrale
Consorcio Agua Azul S.A. Calle Amador Merino Reina 307 - Lima - Perù 16.000.912 44,00% 100,00% Integrale
Consorcio ACEA Calle Amador Merino Reina 307 - Lima - Perù 225.093 100,00% 100,00% Integrale
Consorcio ACEA Lima Sur Calle Amador Merino Reyna 307 - Lima - Perù 77.223 100,00% 100,00% Integrale
Consorcio ACEA Lima Norte Calle Amador Merino Reina 307 - Lima - Perù 221.273 100,00% 100,00% Integrale
Area Idrico
ACEA Ato2 S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 362.834.320 96,46% 100,00% Integrale
ACEA Ato5 S.p.A. Viale Roma snc - Frosinone 10.330.000 98,45% 100,00% Integrale
Acque Blu Arno Basso S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 8.000.000 76,67% 100,00% Integrale
Acque Blu Fiorentine S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 15.153.400 75,01% 100,00% Integrale
Acea Molise S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 100.000 100,00% 100,00% Integrale
Acquedotto del Fiora S.p.A. Via Mameli,10 Grosseto 1.730.520 40,00% 100,00% Integrale
Gesesa S.p.A. Corso Garibaldi, 8 - Benevento 534.991 57,93% 100,00% Integrale
GORI S.p.A. Via Trentola, 211 – Ercolano (NA) 44.999.971 37,05% 100,00% Integrale
Ombrone S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 6.500.000 99,51% 100,00% Integrale
Sarnese Vesuviano S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 100.000 99,16% 100,00% Integrale
Umbriadue Servizi Idrici S.c.a.r.l. Via Aldo Bartocci n. 29 - 05100 Terni 100.000 99,40% 100,00% Integrale
Adistribuzionegas S.r.l. Via L. Galvani, 17/A - 47122 Forlì 5.953.644 51,00% 100,00% Integrale
Servizi idrici Integrati ScPA Via I Maggio, 65 Terni 19.536.000 40,00% 100,00% Integrale
Agile Academy S.r.l. P.le Ostiense, 2 Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Notaresco Gas S.r.l. Via Padre Frasca, s.n., frazione Chieti Scalo Centro Dama 100.000 55,00% 100,00% Integrale
Area Infrastrutture Energetiche
areti S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 345.000.000 100,00% 100,00% Integrale
Area Generazione
Acea Produzione S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 5.000.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea Liquidation and Litigation S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Ecogena S.r.l. P.le Ostiense, 2 Roma 1.669.457 100,00% 100,00% Integrale
SF ISLAND S.r.l. Via Cantorrivo, 44/C - Acquapendente (VT) 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea Solar S.r.l. P.le Ostiense, 2 Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea Renewable S,r,l. P.le Ostiense, 2 Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Area Ingegneria e Servizi
ACEA Elabori S.p.A. Via Vitorchiano – Roma 2.444.000 100,00% 100,00% Integrale
SIMAM S.p.A. Via Cimabue, 11/2 - 60019 Senigallia (AN) 600.000 70,00% 100,00% Integrale
Technologies For Water Services S.p.A. Via Ticino, 9 -25015 Desenzano Del Garda (BS) 11.164.000 100,00% 100,00% Integrale

Società valutate con il metodo del Patrimonio netto a partire dal 1° gennaio 2014 in ossequio all'IFRS11:

Denominazione Sede Capitale Sociale
(in €)
Quota di
partecipazione
Quota
Consolidato di
Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Area Ambiente
Picenambiente S.p.A. Contrada Monte Renzo, 25 - 63074 San Benedetto del Tronto (AP) 5.500.000 21,80% 21,80% Patrimonio Netto
Ecomed S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 50,00% 50,00% Patrimonio Netto
Area Idrico
Acque S.p.A. Via Garigliano,1- Empoli 9.953.116 45,00% 45,00% Patrimonio Netto
Acque Servizi S.r.l. Via Bellatalla,1 - Ospedaletto (Pisa) 400.000 100,00% 45,00% Patrimonio Netto
Geal S.p.A. Viale Luporini, 1348 - Lucca 1.450.000 48,00% 48,00% Patrimonio Netto
Intesa Aretina S.c.a.r.l. Via B.Crespi, 57 - Milano 18.112.000 35,00% 35,00% Patrimonio Netto
Nuove Acque S.p.A. Patrignone Loc.Cuculo - Arezzo 34.450.389 46,16% 16,16% Patrimonio Netto
Publiacqua S.p.A. Via Villamagna - Firenze 150.280.057 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Umbra Acque S.p.A. Via G. Benucci, 162 - Ponte San Giovanni (PG) 15.549.889 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Romeo Gas S.p.A. Corso di Porta Vittoria, 4 - Milano n.d. 30,13% 30,13% Patrimonio Netto
Area Generazione
AE Sun Capital Piazzale Ostiense, 2 - Roma 10.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Ambra Solare 16 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,00% 51,00% Patrimonio Netto
Ambra Solare 17 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,00% 51,00% Patrimonio Netto
Ambra Solare 20 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,00% 51,00% Patrimonio Netto
Ambra Solare 25 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,00% 51,00% Patrimonio Netto
Ambra Solare 28 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,00% 51,00% Patrimonio Netto
Ambra Solare 29 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,00% 51,00% Patrimonio Netto
Ambra Solare 30 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,00% 51,00% Patrimonio Netto
Ambra Solare 31 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,00% 51,00% Patrimonio Netto
Ambra Solare 33 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,00% 51,00% Patrimonio Netto
Ambra Solare 34 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,00% 51,00% Patrimonio Netto
Ambra Solare 35 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,00% 51,00% Patrimonio Netto
Ambra Solare 39 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,00% 51,00% Patrimonio Netto
Ambra Solare 40 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,00% 51,00% Patrimonio Netto
Ambra Solare 44 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,00% 51,00% Patrimonio Netto
Marmaria Solare 8 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,00% 51,00% Patrimonio Netto
Marmaria Solare 9 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,00% 51,00% Patrimonio Netto
Marmaria Solare 10 S.r.l. Via Tevere, 41 - Roma 10.000 51,00% 51,00% Patrimonio Netto
KT 4 S.r.l. Viale SS Pietro e paolo, 50 - Roma 250.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Solaria Real Estate srl P.le Ostiense, 2 Roma 176.085 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Acea Sun Capital S.r.l. P.le Ostiense, 2 Roma 10.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Trinovolt S.r.l. Viale Tommaso Columbo, 31/D - Bari (BA) 10.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Marche Solar S.r.l. Via Achille Grandi 39 - Concordia sulla Secchia (MO) 10.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Fergas Solar S.r.l. Via Pietro Piffetti, 19 - 10143 Torino 10.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Euroline 3 S.r.l. P.le Ostiense, 2 Roma 10.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
IFV Energy S.r.l. P.le Ostiense, 2 Roma 10.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
PF Power of Future S.r.l. P.le Ostiense, 2 Roma 10.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
JB Solar S,r,l. P.le Ostiense, 2 Roma 10.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
M2D S.r.l. P.le Ostiense, 2 Roma 10.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
PSL S.r.l. Via Ruilio,18/20 - Catania 15.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Solarplant S,r,l, P.le Ostiense, 2 Roma 10.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Acea Green S,r,l. P.le Ostiense, 2 Roma 10.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Belaria S.r.l. Via Luciano Manara, 15 - Milano 10.000 49,00% 19,60% Patrimonio Netto
Energia S.p.A Via Barberini, 28 - 00187 Roma 239.520 49,90% 49,90% Patrimonio Netto
Area Ingegneria e Servizi
Ingegnerie Toscane S.r.l. Via Francesco de Sanctis, 49 - Firenze 100.000 98,90% 44,10% Patrimonio Netto
Visano S.c.a.r.l. Via Lamarmora, 230 -25124 Brescia 25.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto

Sono inoltre consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Denominazione Sede Capitale Sociale
(in €)
Quota di
partecipazione
Quota
Consolidato di
Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Area Ambiente
Amea S.p.A. Via San Francesco d'Assisi 15C - Paliano (FR) 1.689.000 33,00% 33,00% Patrimonio Netto
Coema P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 67,00% 33,50% Patrimonio Netto
Estero
Aguaazul Bogotà S.A. Calle 82 n. 19°-34 - Bogotà- Colombia 652.361 51,00% 51,00% Patrimonio Netto
Area Idrico
Le Soluzioni Scarl Via Garigliano,1 - Empoli 250.678 80,84% 51,63% Patrimonio Netto
Sogea S.p.A. Via Mercatanti, 8 - Rieti 260.000 49,00% 49,00% Patrimonio Netto
Umbria Distribuzione Gas S.p.A. Via Bruno Capponi 100 – Terni 2.120.000 15,00% 15,00% Patrimonio Netto
Area Generazione
Citelum Napoli Pubblica Illuminazione S.c.a.r.l. Via Monteverdi Claudio, 11 - Milano 90.000 32,18% 32,18% Patrimonio Netto
Sienergia S.p.A. (in liquidazione) Via Fratelli Cairoli, 24 - Perugia 132.000 42,08% 42,08% Patrimonio Netto
Altro
Marco Polo Srl (in liquidazione) Via delle Cave Ardeatine, 40 - Roma 10.000 33,00% 33,00% Patrimonio Netto

Criteri di valutazione e principi contabili

Criteri di valutazione

I principi contabili e i criteri di rilevazione e valutazione adottati per la presentazione della Resoconto intermedio di gestione al 30 Settembre 2022 sono quelli adottati per la redazione del Bilancio Consolidato 2021, al quale si fa rinvio per la descrizione di quelli più significativi fatto salvo quanto di seguito specificato.

Principi contabili, emendamenti, interpretazioni e improvements applicati dal 1° Gennaio 2022

"Amendment to IFRS 3 Business Combinations"

Emesso in data 14 Maggio 2020, aggiorna il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni dello standard.

"Amendment to IAS 16 Property, Plant and Equipment"

Emesso in data 14 Maggio 2020, non consente di dedurre dal costo dell'immobilizzazione l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti prima che l'asset fosse pronto per l'uso. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno rilevati a conto economico. Le modifiche allo IAS 16 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° Gennaio 2022.

"Amendment to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets"

Emesso in data 14 maggio 2020, chiarisce quali voci di costo si devono considerare per valutare se un contratto sarà in perdita. A tal riguardo il "costo necessario all'adempimento" del contratto comprende i costi direttamente correlati allo stesso che sono costituiti da: a) costi incrementali necessari all'adempimento di tale contratto (per esempio la manodopera e le materie prime dirette) e dalla b) ripartizione di altri costi direttamente correlati all'adempimento del contratto (per esempio, la ripartizione della quota di ammortamento di un elemento di immobili, impianti e macchinari utilizzata per l'adempimento di tale contratto e di altri).

"Annual Improvements 2018-2020"

Emesso in data 14 Maggio 2020, modifiche sono apportate:

  • all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, dove viene consentito ad una controllata che applica il paragrafo D16 dell'IFRS1 di rilevare le differenze cumulate di conversione utilizzando gli importi rilevati dalla sua controllante alla data di passaggio della controllante stessa;
  • all'IFRS 9 Financial Instruments, dove vengono forniti chiarimenti su quali commissioni includere nel test del dieci per cento previsto dal paragrafo B3.3.6 nel valutare se eliminare una passività finanziaria;
  • allo IAS 41 Agriculture, dove al fine di garantire coerenza con i requisiti dell'IFRS13 viene eliminato il paragrafo per cui le entità non includevano i flussi finanziari fiscali nella valutazione del fair value di un'attività biologica utilizzando la tecnica del valore attuale.
  • e agli Illustrative Examples che accompagnano l'IFRS 16 Leases, eliminando l'Illustrative Example 13, al fine di evitare confusione in merito al trattamento degli incentivi per il leasing, a causa di come vengono illustrati gli incentivi nell'esempio in oggetto.

Le modifiche saranno applicabili a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2022.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili successivamente alla fine dell'esercizio e non adottati in via anticipata dal Gruppo

"Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback"

Emesso in data 22 settembre 2022, ha lo scopo di chiarire l'impatto che un'operazione di vendita o retrolocazione potrebbe avere su una passività finanziaria che prevede pagamenti variabili non correlati a indici o tassi. La principale novità nella valutazione successiva della passività finanziaria riguarda la determinazione dei "lease payments" e dei "revised lease payments" in modo che, a seguito di un'operazione di leaseback il venditore-locatario non rilevi alcun utile o perdita relativo al diritto d'uso che detiene. La modifica ha come finalità quella di evitare la contabilizzazione di utili e perdite, relative al diritto d'uso iscritto, a seguito di eventi che comportano una rimisurazione del debito (per esempio modifica del contratto di locazione o della sua durata). Eventuali utili e perdite derivati dall'estinzione parziale o totale di un contratto di locazione continuano a essere rilevati per la parte di diritto d'uso cessato. Le modifiche sono applicabili dal 1° Gennaio 2024 con possibilità di applicazione anticipata.

Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current"

Emesso in data 23 gennaio 2020, fornisce chiarimenti in materia di classificazione delle passività come correnti o non correnti. Le modifiche allo IAS 1 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2023.

"Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction"

Emesso in data 7 maggio 2021, ha lo scopo di rendere omogenee le modalità con cui le entità contabilizzano le imposte differite su operazioni come leasing e i costi di smantellamento. La principale novità riguarda l'introduzione di un'eccezione all'esenzione per la rilevazione iniziale (IRE) della fiscalità differita per le attività e per le passività prevista dallo IAS 12. Nello specifico l'eccezione prevede la non applicabilità dell'esenzione dello IAS 12 per la rilevazione iniziale di tutte quelle operazioni che originano differenze temporanee uguali o oggetto di compensazione. Limitando l'esenzione alla sola rilevazione iniziale, l'impatto sarà di un progressivo miglioramento e comparabilità delle informazioni a beneficio degli utilizzatori del bilancio con riferimento agli impatti fiscali delle operazioni di leasing e ai costi di smantellamento. Le modifiche sono applicabili a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2023. È consentita un'applicazione anticipata.

"IFRS 17 Insurance Contracts"

In data 18 maggio 2017, lo IASB ha emesso l'IFRS 17 "Insurance Contracts" che definisce l'accounting dei contratti assicurativi emessi e dei contratti di riassicurazione posseduti. Le disposizioni dell'IFRS 17 che stabiliscono i criteri di rilevazione, valutazione, presentazione e informativa dei contratti assicurativi, superano quelle attualmente previste dall'IFRS 4 "Contratti assicurativi" e hanno come obiettivo quello di garantire agli utilizzatori del bilancio di valutare l'effetto che tali contratti hanno sulla posizione finanziaria, sui risultati e sui flussi finanziari delle compagnie. L'applicazione del principio è prevista per gli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2023.

"Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2 - Disclosure of Accounting Policies"

Emesso in data 12 Febbraio 2021, richiede alle società di fornire le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati e suggerisce di evitare o limitare le informazioni non necessarie. Le modifiche allo IAS 16 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2023.

"Amendments to IAS 8 Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting Estimates"

Emesso in data 12 febbraio 2021, chiarisce, anche attraverso alcuni esempi, la distinzione tra cambiamenti di stima e cambiamenti di principi contabili. La distinzione è rilevante in quanto i cambiamenti di stima sono applicati prospetticamente a transazioni ed eventi futuri, mentre i cambiamenti di principi contabili sono generalmente applicati in via retroattiva. Le modifiche sono applicabili a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2023, è consentita un'applicazione anticipata.

Il Gruppo Acea sta valutando gli emendamenti e i principi indicati in relazione ad eventuali impatti di bilancio o di informativa.

Applicazione del principio IFRS5

Il 23 dicembre 2021 è stato siglato un accordo con il Fondo britannico di investimento Equitix per la cessione di un gruppo di impianti fotovoltaici detenuti dal Gruppo ACEA per un totale di circa 105 MW.

Nel Bilancio Consolidato del Gruppo ACEA al 31 Dicembre 2021 le attività e passività inerenti l'accordo sono state considerate come un gruppo in dismissione (Disposal Group), misurate e presentate nello stato patrimoniale secondo le previsioni del principio contabile internazionale IFRS5.

L'accordo si è poi perfezionato il 22 Marzo 2022 attraverso la cessione di Acea Sun Capital alla Newco AE Sun Capital partecipata per il 40% da Acea Produzione e per il 60% da Equitix; tale cessione ha comportato il passaggio degli impianti già connessi alla rete, mentre la cessione degli impianti in fase di completamento o connessione risulta dagli accordi subordinata all'ottenimento del certificato di connessione. Tali impianti sono attualmente nel libro cespiti di Acea Solar e Acea Renewable e sono rappresentati nel presente Resoconto Intermedio di Gestione in linea con quanto previsto dall'IFRS5 e in continuità con quanto rappresentato nel Bilancio Consolidato 2021, ovvero:

  • la valutazione di tali beni è stata effettuata al minore tra il costo storico, diminuito del fondo ammortamento relativo, e il valore di presumibile realizzo;
  • le attività e le passività direttamente correlate al gruppo in dismissione sono state misurate e presentate nello stato patrimoniale in due specifiche voci della situazione patrimoniale ("attività destinate alla vendita" e (passività direttamente associate ad attività destinate alla vendita). Si ricorda che né l'IFRS5 né lo IAS1 forniscono indicazioni sulle modalità di presentazione delle transazioni tra Continuing e Discontinued Operations, il metodo scelto ha portato a rappresentare la riclassifica dei saldi patrimoniali di attivo e passivo con i valori al netto delle elisioni delle transazioni infragruppo;
  • le poste economiche sono state rappresentate in continuità con il precedente esercizio dalla data in cui è stata deliberata la mutata destinazione dei beni gli ammortamenti non vengono più calcolati.

Si rappresenta di seguito il contributo dell'operazione alla situazione patrimoniale del Gruppo Acea (in €/milioni) al 30 Settembre 2022:

ATTIVITA' (€ milioni) Effetto applicazione IFRS5
ATTIVITA' NON CORRENTI 18,3
ATTIVITA' CORRENTI 0,6
Attività non correnti destinate alla vendita 18,9
PASSIVITA' (€ milioni) Effetto applicazione IFRS5
PASSIVITA' NON CORRENTI 0,0
PASSIVITA' CORRENTI 1,7
Passività direttamente associate ad attività destinate alla vendita 1,7

Inoltre, si fa presente che in relazione alla cessione di Acea Sun Capital e delle sue controllate, le poste economiche dei primi tre mesi sono state rappresentate in continuità con il precedente esercizio (consolidamento integrale comprensivo delle elisioni intercompany) e dalla data in cui è stata deliberata la mutata destinazione dei beni gli ammortamenti non sono stati più iscritti.

L'operazione è stata contabilizzata considerando l'intero perimetro di cessione il cui prezzo di cessione risulta pari ad € 196,7 milioni e rilevando a conto economico una plusvalenza netta inerente l'intera operazione (limitatamente alla quota d'interessenza di terzi) pari ad € 18,8 milioni.

Prospetto di Conto Economico Consolidato

€ migliaia 30/09/2022 Di cui parti
correlate
30/09/2021 Di cui parti
correlate
Variazione
Ricavi da vendita e prestazioni 3.677.828 2.675.782 1.002.046
Altri ricavi e proventi 115.979 90.002 25.977
Ricavi Netti Consolidati 3.793.807 92.339 2.765.784 77.450 1.028.023
Costo del lavoro 224.184 208.724 15.460
Costi esterni 2.623.693 1.643.378 980.315
Costi Operativi Consolidati 2.847.877 54.445 1.852.102 40.162 995.774
Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio commodity 34.547 0 34.547
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria 21.833 16.494 5.338
Margine Operativo Lordo 1.002.310 930.176 72.134
Svalutazioni (riprese di valore) nette di crediti commerciali 73.854 66.402 7.452
Ammortamenti e Accantonamenti 443.776 404.085 39.691
Risultato Operativo 484.680 37.894 459.689 37.288 24.991
Proventi finanziari 20.530 777 7.985 111 12.545
Oneri finanziari (78.982) (65) (70.758) 0 (8.224)
Proventi/(Oneri) da partecipazioni 19.574 2.380 17.193
Risultato ante Imposte 445.802 38.607 399.296 37.398 46.506
Imposte sul reddito 162.080 118.990 43.090
Risultato Netto 283.722 38.607 280.306 37.398 3.416
Risultato netto Attività Discontinue
Risultato Netto 283.722 38.607 280.306 37.398 3.416
Utile/(Perdita) di competenza di terzi 26.325 31.748 (5.423)
Risultato netto di Competenza del gruppo 257.397 38.607 248.558 37.398 8.839
Utile (perdita) per azione attribuibile agli azionisti della
Capogruppo
Di base 1,20864 1,16713 0,04150
Diluito 1,20864 1,16713 0,04150
Utile (perdita) per azione attribuibile agli azionisti della
Capogruppo al netto delle Azioni Proprie
Di base 1,21101 1,16942 0,04159
Diluito 1,21101 1,16942 0,04159

Prospetto di Conto Economico Consolidato Trimestrale

€ migliaia III° Trim 2022 III° Trim 2021 Variazione
Ricavi da vendita e prestazioni 1.421.010 915.994 505.016
Altri ricavi e proventi 25.132 25.524 (392)
Ricavi Netti Consolidati 1.446.143 941.518 504.625
Costo del lavoro 71.497 64.970 6.527
Costi Esterni 1.095.182 570.537 524.645
Costi Operativi Consolidati 1.166.679 635.508 531.172
Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio commodity 34.547 0 34.547
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria 5.813 5.381 432
Margine Operativo Lordo 319.824 311.391 8.433
Svalutazioni (riprese di valore) nette di crediti commerciali 30.914 20.561 10.353
Ammortamenti e Accantonamenti 152.533 140.908 11.625
Risultato Operativo 136.377 149.922 (13.545)
Proventi Finanziari 14.426 4.114 10.312
Oneri Finanziari (29.150) (23.528) (5.622)
Proventi/(Oneri) da partecipazioni 452 (362) 814
Risultato ante Imposte 122.105 130.146 (8.041)
Imposte sul reddito 36.425 38.787 (2.363)
Risultato Netto 85.681 91.359 (5.678)
Risultato netto Attività Discontinue 0 0 0
Risultato Netto 85.681 91.359 (5.678)
Utile/(Perdite) di competenza di terzi 11.306 8.589 2.717
Risultato netto di Competenza del Gruppo 74.375 82.769 (8.395)

Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato

€ migliaia 30/09/2022 30/09/2021 Variazione
Risultato netto del periodo 283.722 280.306 3.416
Utili/perdite derivanti dalla conversione dei bilanci esteri 14.445 (315) 14.760
Riserva Differenze Cambio 11.824 3.321 8.504
Riserva Fiscale per differenze di Cambio (2.838) (797) (2.041)
Utili/perdite derivanti da differenza cambio 8.986 2.524 6.463
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura ("cash flow
hedge")
(47.347) 31.069 (78.416)
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) sugli strumenti di copertura
("cash flow hedge")
16.299 (8.778) 25.077
Utili/perdite derivanti dalla parte efficace sugli strumenti di copertura al
netto dell'effetto fiscale
(31.048) 22.291 (53.339)
Utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti iscritti a Patrimonio
Netto
4.258 3.805 453
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) attuariali su benefici a
dipendenti
(2.007) (1.086) (921)
Utili/perdite attuariali su piani pensionistici a benefici definiti al netto
dell'effetto fiscale
2.251 2.719 (468)
Totale delle componenti del conto economico complessivo, al netto
dell'effetto fiscale
(5.366) 27.218 (32.584)
Totale Utile/perdita complessivo 278.356 307.525 (29.169)
Risultato netto del Conto Economico Complessivo attribuibile a:
Gruppo 244.409 274.478 (30.069)
Terzi 33.947 33.047 900

Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato Trimestrale

€ migliaia III° Trim 2022 III° Trim 2021 Variazione
Risultato netto del periodo 85.681 91.359 (5.678)
Utili/perdite derivanti dalla conversione dei bilanci esteri 4.309 (482) 4.791
Riserva Differenze Cambio (377) (3.380) 3.004
Riserva Fiscale per differenze di Cambio 90 811 (721)
Utili/perdite derivanti da differenza cambio (286) (2.569) 2.283
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura ("cash flow
hedge")
(55.937) 26.359 (82.296)
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) sugli strumenti di copertura
("cash flow hedge")
18.301 (7.331) 25.631
Utili/perdite derivanti dalla parte efficace sugli strumenti di copertura al
netto dell'effetto fiscale
(37.637) 19.028 (56.665)
Utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti iscritti a Patrimonio Netto 644 694 (50)
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) attuariali su benefici a
dipendenti
(985) (184) (801)
Utili/perdite attuariali su piani pensionistici a benefici definiti al netto
dell'effetto fiscale
(341) 510 (852)
Totale delle componenti del conto economico complessivo, al netto
dell'effetto fiscale
(33.955) 16.488 (50.443)
Totale Utile/perdita complessivo 51.725 107.847 (56.121)
Risultato netto del Conto Economico Complessivo attribuibile a:
Gruppo 38.107 99.026 (60.919)
Terzi 13.618 8.820 4.797

Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata

€ migliaia 30/09/2022 di cui con
parti correlate
31/12/2021 di cui con
parti correlate
Variazione
Immobilizzazioni materiali 3.061.524 2.938.530 122.994
Investimenti immobiliari 2.270 2.314 (44)
Avviamento 260.057 251.477 8.579
Concessioni e diritti sull'infrastruttura 3.238.452 3.048.190 190.262
Immobilizzazioni immateriali 405.924 411.607 (5.682)
Diritto d'uso 84.820 53.096 31.725
Partecipazioni in controllate non consolidate
e collegate
375.082 292.239 82.843
Altre partecipazioni 3.012 2.980 32
Imposte differite attive 222.825 202.606 20.219
Attività finanziarie 17.755 5.716 22.549 8.319 (4.793)
Altre attività non correnti 627.251 576.065 51.186
Attività non correnti 8.298.973 5.716 7.801.652 8.319 497.321
Rimanenze 108.036 86.406 21.630
Crediti Commerciali 1.334.769 87.524 1.071.644 51.601 263.126
Altre Attività Correnti 532.911 387.813 145.098
Attività per Imposte Correnti 65.443 24.183 41.260
Attività Finanziarie Correnti 409.468 127.170 407.944 113.981 1.524
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 659.383 680.820 (21.437)
Attività correnti 3.110.010 214.694 2.658.809 165.582 451.201
Attività non correnti destinate alla vendita 18.890 168.425 (149.535)
TOTALE ATTIVITA' 11.427.873 220.410 10.628.886 173.901 798.987
€ migliaia 30/09/2022 di cui con
parti correlate
31/12/2021 di cui con
parti correlate
Variazione
Capitale sociale 1.098.899 1.098.899 0
Riserva legale 147.501 138.649 8.852
Altre riserve (51.080) (123.433) 72.353
Utile (perdita) relativa a esercizi precedenti 732.168 696.547 35.621
Utile (perdita) dell'esercizio 257.397 313.309 (55.912)
Totale Patrimonio Netto del Gruppo 2.184.885 2.123.971 60.914
Patrimonio Netto di Terzi 416.521 392.449 24.072
Totale Patrimonio Netto 2.601.407 2.516.420 84.986
Trattamento di fine rapporto e altri piani a
benefici definiti
112.466 120.150 (7.684)
Fondo rischi e oneri 305.089 193.318 111.771
Debiti e passività finanziarie 4.706.226 4.791.979 (85.753)
Altre passività non correnti 414.595 409.064 5.531
Passività non correnti 5.538.377 5.514.512 23.866
Debiti Finanziari 755.608 129.495 285.222 120.137 470.387
Debiti verso fornitori 1.824.450 62.487 1.683.563 51.965 140.887
Debiti Tributari 29.126 18.962 10.164
Altre passività correnti 677.178 562.806 114.372
Passività correnti 3.286.362 191.983 2.550.553 172.102 735.809
Passività direttamente associate ad attività
destinate alla vendita
1.728 47.402 (45.674)
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 11.427.873 191.983 10.628.886 172.102 798.987

Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato

€ migliaia 30/09/2022 Parti correlate 30/09/2021 Parti correlate Variazione
FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITÀ DI ESERCIZIO
Utile prima delle imposte 445.802 399.296 46.506
Ammortamenti e riduzioni di valore 435.879 395.151 40.728
Rivalutazioni/Svalutazioni 32.448 47.528 (15.080)
Variazione fondo rischi (10.021) (22.306) 12.285
Variazione netta fondo per benefici ai dipendenti (11.997) (7.185) (4.812)
Interessi finanziari netti 58.452 62.773 (4.321)
Imposte corrisposte (72.243) (84.062) 11.819
Flussi finanziari generati da attività operativa ante variazioni 878.320 0 791.196 0 87.124
Incremento/Decremento dei crediti inclusi nell'attivo circolante (336.198) (35.924) (149.926) (14.707) (186.272)
Incremento /Decremento dei debiti inclusi nel passivo circolante 131.079 10.522 (145.034) 58.974 276.113
Incremento/Decremento scorte (21.154) (1.879) (19.274)
Variazione del capitale circolante (226.273) (25.401) (296.839) 44.267 70.566
Variazione di altre attività/passività di esercizio (33.247) 7.724 (40.970)
Flusso monetario da attività d'esercizio da Disposal Group/Attività destinate
alla vendita
0 0 0
TOTALE FLUSSO MONETARIO ATTIVITA' DI ESERCIZIO 618.800 (25.401) 502.080 44.267 116.720
FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
Acquisto/cessione immobilizzazioni materiali (304.779) (118.564) (186.214)
Acquisto/cessione immobilizzazioni immateriali (409.562) (565.768) 156.206
Partecipazioni 124.477 (20.702) 145.178
Incassi/pagamenti derivanti da altri investimenti finanziari 3.237 (10.586) (44.098) (100) 47.335
Dividendi incassati 3.381 3.381 6.915 6.915 (3.533)
Interessi attivi incassati 22.953 10.364 12.589
Flusso monetario da attività di investimento da Disposal Group/Attività
destinate alla vendita
0 0 0
TOTALE FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (560.293) (7.205) (731.854) 6.815 171.561
FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Rimborso mutui e debiti finanziari a lungo (36.483) (192.884) 156.401
Erogazione di mutui/altri debiti e medio lungo termine 250.000 902.500 (652.500)
Diminuzione/Aumento di altri debiti finanziari (74.268) 9.359 (171.381) 259.963 97.113
Interessi passivi pagati (80.735) (73.289) (7.446)
Pagamento dividendi (139.461) (139.461) (131.833) (131.833) (7.628)
Flusso monetario da attività di finanziamento da Disposal Group/Attività
destinate alla vendita
0 0 0
TOTALE FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (80.947) (130.102) 333.112 128.130 (414.059)
FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO (22.440) (162.708) 103.338 179.212 (125.779)
Disponibilità monetaria netta iniziale 680.820 642.209 38.611
Disponibilità monetaria da acquisizione 1.004 972 32
DISPONIBILITÀ MONETARIA NETTA FINALE 659.383 746.519 (87.136)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio
Disposal Group/Attività destinate alla vendita
606 0 606
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio
Continuing Operations 658.777 746.519 (87.743)

Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato

€ migliaia Capitale Sociale Riserva Legale Altre Riserve Utili
dell'esercizio
Totale Patrimonio
Netto di Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Saldi al 1 Gennaio 2022 1.098.899 138.649 573.114 313.309 2.123.971 392.449 2.516.420
Utili di conto economico 0 0 0 257.397 257.397 26.325 283.722
Altri utili (perdite) complessivi 0 0 (12.988) 0 (12.988) 7.622 (5.366)
Totale utile (perdita) complessivo 0 0 (12.988) 257.397 244.409 33.947 278.356
Destinazione Risultato 2021 0 8.852 304.457 (313.309) 0 0 0
Distribuzione Dividendi 0 0 (180.666) 0 (180.666) (11.000) (191.665)
Variazione perimetro consolidamento 0 0 (1.450) 0 (1.450) 1.041 (410)
Altre Variazioni 0 0 (1.379) 0 (1.379) 85 (1.295)
Saldi al 30 Settembre 2022 1.098.899 147.501 681.088 257.397 2.184.885 416.521 2.601.407
€ migliaia Capitale Sociale Riserva Legale Altre Riserve Utili
dell'esercizio
Totale Patrimonio
Netto di Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Saldi al 1 Gennaio 2021 1.098.899 129.761 453.724 282.446 1.964.829 358.429 2.323.258
Utili di conto economico 0 0 0 248.558 248.558 31.748 280.306
Altri utili (perdite) complessivi 0 0 25.920 0 25.920 1.299 27.218
Totale utile (perdita)complessivo 0 0 25.920 248.558 274.478 33.047 307.525
Destinazione Risultato 2020 0 8.888 273.558 (282.446) 0 0 0
Distribuzione Dividendi 0 0 (170.038) 0 (170.038) (10.194) (180.232)
Variazione perimetro consolidamento 0 0 0 0 0 (8.096) (8.096)
Altre Variazioni 0 0 (1.402) 0 (1.402) 8.532 7.130
Saldi al 30 Settembre 2021 1.098.899 138.649 581.761 248.558 2.067.867 381.718 2.449.585
Utili di conto economico 0 0 0 64.751 64.751 7.282 72.033
Altri utili (perdite) complessivi 0 0 3.636 0 3.636 782 4.418
Totale utile (perdita)complessivo 0 0 3.636 64.751 68.387 8.065 76.452
Destinazione Risultato 2020 0 0 0 0 0 0 0
Distribuzione Dividendi 0 0 0 0 0 (3.412) (3.412)
Variazione perimetro consolidamento 0 0 0 0 0 (930) (930)
Altre Variazioni 0 0 (12.283) 0 (12.283) 7.009 (5.273)
Saldi al 31 dicembre 2021 1.098.899 138.649 573.114 313.309 2.123.971 392.449 2.516.420

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'articolo 154-bis, 2° comma, del D.Lgs. 58/1998

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Fabio Paris dichiara, ai sensi dell'articolo 154-bis, 2° comma del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contenuta nel presente Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2022 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.