Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Acea Interim / Quarterly Report 2020

Nov 11, 2020

4350_rns_2020-11-11_422ab509-565c-44cb-8e88-4ddb822a313d.pdf

Interim / Quarterly Report

Open in viewer

Opens in your device viewer

{# SEO P0-1: filing HTML is rendered server-side so Googlebot sees the full text without executing JS or following an iframe to a Disallow'd CDN path. The content has already been sanitized through filings.seo.sanitize_filing_html. #}

Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2020

Organi sociali3
Modello Organizzativo di ACEA4
Sintesi dei Risultati 6
Sintesi della gestione e andamento economico e finanziario del Gruppo8
Sintesi dei risultati: andamento dei risultati economici9
Sintesi dei risultati: andamento dei risultati patrimoniali e finanziari12
Andamento delle Aree di attività17
Contesto di riferimento33
Fatti di Rilievo intervenuti nel corso del periodo e successivamente 34
Evoluzione prevedibile della gestione 46
Forma e struttura47
Criteri, procedure e area di consolidamento48
Area di consolidamento50
Criteri di valutazione e principi contabili53
Prospetto di Conto Economico Consolidato55
Prospetto di Conto Economico Consolidato Trimestrale 56
Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato57
Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato Trimestrale 57
Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata 58
Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato 59
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato 60
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'art.
154-bis, 2° comma, D.Lgs. 58/199861

Consiglio di Amministrazione1

Michaela Castelli Presidente
Giuseppe Gola Amministratore Delegato2
Alessandro Caltagirone Consigliere
Massimiliano Capece Minutolo Del Sasso Consigliere
Gabriella Chiellino Consigliere
Diane Galbe Consigliere
Giovanni Giani Consigliere
Liliana Godino Consigliere
Giacomo La Rocca Consigliere

Collegio Sindacale

Maurizio Lauri Presidente Pina Murè Sindaco Effettivo Maria Francesca Talamonti Sindaco Effettivo Maria Federica Izzo Sindaco Supplente Mario Venezia Sindaco Supplente

Dirigente Preposto2

Fabio Paris

1 Nominati dall'Assemblea dei Soci in data 29 Maggio 2020

2 Nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 29 Maggio 2020

Modello Organizzativo di ACEA

ACEA è una delle principali multiutility italiane ed è quotata in Borsa dal 1999.

ACEA ha adottato un modello operativo basato su un assetto organizzativo che trova fondamento nel Piano Strategico Industriale basato sul rafforzamento del ruolo di governo, indirizzo e controllo della Holding che si realizza oltre che sull'attuale portfolio di business, con una focalizzazione sulle aree di maggior creazione di valore, sullo sviluppo strategico del Gruppo in nuovi business e territori. La macrostruttura di ACEA è articolata in funzioni corporate e in sei aree industriali – Ambiente, Commerciale e Trading, Idrico, Infrastrutture Energetiche, Ingegneria e Servizi e Estero.

Con riguardo alle aree di business, di seguito si riportano le attività di ciascuna di esse.

Ambiente

Il Gruppo ACEA è uno dei principali player nazionale con oltre 1 milione di tonnellate di rifiuti trattati all'anno. Gestisce il principale termovalorizzatore e il più grande impianto di compostaggio della regione Lazio. Il Gruppo dedica particolare attenzione allo sviluppo di investimenti nel business waste to energy, considerato ad alto potenziale, in coerenza con l'obiettivo strategico di valorizzazione ambientale ed energetica dei rifiuti.

Commerciale e Trading

Il Gruppo ACEA è uno dei principali player nazionali nella vendita di energia elettrica e offre soluzioni innovative e flessibili per la fornitura di elettricità e gas naturale con l'obiettivo di consolidare il proprio posizionamento di operatore dual fuel. Opera sui segmenti di mercato delle medie imprese e delle famiglie con l'obiettivo di migliorare la qualità dei servizi offerti con particolare riguardo ai canali web e social. Presidia le politiche di energy management del Gruppo. L'Area ha inoltre l'obiettivo di sviluppare e ricercare innovazioni e start – up per avviare progetti di sperimentazione in ambito tecnologico.

Idrico

Il Gruppo ACEA è il primo operatore italiano nel settore idrico con 9 milioni di abitanti serviti. Il Gruppo gestisce il servizio idrico integrato a Roma e Frosinone e nelle rispettive province ed è presente in altre aree del Lazio, in Toscana, Umbria, Campania e Molise.

Infrastrutture Energetiche

Il Gruppo ACEA è tra i principali operatori nazionali con circa 10 TWh elettrici distribuiti a Roma. Sempre nella Capitale il Gruppo gestisce l'illuminazione pubblica e artistica con 224.000 lampade. Il Gruppo ACEA è impegnato in progetti di efficienza energetica e nello sviluppo di nuove tecnologie, come le smart grid e la mobilità elettrica, attraverso la realizzazione di progetti pilota particolarmente innovativi. In coerenza con la strategia del Piano Industriale il Gruppo ACEA è tornato a crescere nel mercato delle fonti rinnovabili attraverso l'acquisizione di una serie di impianti fotovoltaici sul territorio italiano.

Ingegneria e Servizi

Il Gruppo ha sviluppato un know how all'avanguardia nella progettazione, nella costruzione e nella gestione dei sistemi idrici integrati: dalle sorgenti agli acquedotti, dalla distribuzione alla rete fognaria, alla depurazione. Sviluppa progetti di ricerca applic ata, finalizzati all'innovazione tecnologica nei settori idrico, ambientale ed energetico. Particolare rilevanza è dedicata ai servizi di laboratorio e alle consulenze ingegneristiche.

Estero

Il Gruppo ACEA, attraverso tale Area, gestisce le attività idriche in America Latina ed ha come obiettivo quello di cogliere opportunità di sviluppo verso altri business riconducibili a quelli già presidiati in Italia.

È presente in particolare in Honduras, Repubblica Dominicana, Colombia e Perù servendo circa 4 milioni di persone. Le attività svolte in partnership con soci locali e internazionali, anche attraverso la formazione del personale e il trasferimento del know–how all'imprenditoria locale.

La struttura del Gruppo, distinta per area di business, risulta composta dalle seguenti principali società.

Al 30 Settembre 2020 il capitale sociale di ACEA S.p.A. risulta così composto:

*Il grafico evidenzia esclusivamente le partecipazioni superiori al 3%, così come risultanti da fonte CONSOB

Sintesi dei Risultati

Dati economici (€ milioni) 30/09/2020 30/09/2019 Variazione Variazione %
Ricavi consolidati 2.471,6 2.346,2 125,4 5,3 %
Costi operativi consolidati 1.634,6 1.605,8 28,8 1,8 %
Proventi /(Oneri) gestione rischio commodities 0,2 0,3 (0,1) (29,0 %)
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziarie 21,5 28,7 (7,2) (25,2 %)
EBITDA 858,7 769,4 89,2 11,6 %
EBIT 426,0 402,5 23,5 5,8 %
Risultato Netto 251,1 238,3 12,8 5,4 %
Utile (perdita) di competenza di terzi 32,4 19,4 13,0 66,9 %
Risultato netto di competenza del Gruppo 218,7 218,9 (0,2) (0,1 %)
EBITDA (€ milioni) 30/09/2020 30/09/2019 Variazione Variazione %
Ambiente 39,5 40,6 (1,1) (2,7 %)
Commerciale & Trading 50,0 47,2 2,8 6,0 %
Estero 19,8 12,9 6,9 53,1 %
Idrico 458,6 370,7 88,0 23,7 %
Infrastrutture Energetiche 305,9 290,6 15,3 5,3 %
Ingegneria e servizi 9,9 11,0 (1,1) (9,7 %)
Corporate (25,0) (3,5) (21,6) n.s.
Totale EBITDA 858,7 769,4 89,2 11,6 %
Dati patrimoniali (€ milioni) 30/09/2020 31/12/2019 Variazione Variazione % 30/09/2019 Variazione Variazione %
Capitale Investito Netto 5.755,9 5.169,5 586,3 11,3 % 4.936,1 819,8 16,6 %
Indebitamento Finanziario Netto (3.535,4) (3.062,8) (472,6) 15,4 % (2.960,3) (575,1) 19,4 %
Patrimonio Netto Consolidato (2.220,5) (2.106,7) (113,8) 5,4 % (1.975,8) (244,7) 12,4 %
Investimenti (€ milioni) 30/09/2020 30/09/2019 Variazione Variazione %
Ambiente 18,2 29,4 (11,1) (37,9 %)
Commerciale & Trading 27,0 31,8 (4,8) (15,1 %)
Estero 1,6 5,3 (3,7) (69,4 %)
Idrico 338,4 253,5 84,8 33,5 %
Infrastrutture Energetiche 222,8 196,5 26,3 13,4 %
Ingegneria e servizi 3,9 1,2 2,7 n.s.
Corporate 13,4 11,3 2,0 18,0 %
TOTALE 625,3 529,0 96,3 18,2 %
Indebitamento Finanziario Netto
(€ milioni)
30/09/2020 31/12/2019 Variazione Variazione % 30/09/2019 Variazione Variazione %
Ambiente 284,2 256,5 27,7 10,8 % 242,2 42,0 17,4 %
Commerciale & Trading (63,2) (53,2) (10,0) 18,7 % (18,1) (45,1) n.s.
Estero (9,9) (4,5) (5,4) 119,0 % 5,4 (15,3) n.s.
Idrico 1.385,4 1.286,5 99,0 7,7 % 1.174,4 211,0 18,0 %
Infrastrutture Energetiche 1.595,1 1.320,5 274,6 20,8 % 1.302,8 292,3 22,4 %
Ingegneria e servizi 51,8 6,7 45,0 n.s. 16,9 34,8 n.s.
Corporate 292,0 250,4 41,6 16,6 % 236,6 55,4 23,4 %
TOTALE 3.535,3 3.062,8 472,5 15,4 % 2.960,3 575,1 19,4 %

L'indebitamento al 30 Settembre 2020 (i) è esposto al lordo di € 15,7 milioni di crediti riconducibili all'IFRIC12 di Acea S.p.A.; (ii) contiene € 132,9 milioni di debiti per dividendi deliberati e non ancora distribuiti a Roma Capitale; (iii) è esposto al lordo di € 17,4 milioni di debiti riconducibili ad alcune acquisizioni di partecipazioni del ramo fotovoltaico.

Sintesi della gestione e andamento economico e finanziario del Gruppo

Definizione degli indicatori alternativi di performance

In data 5 Ottobre 2015, l'ESMA (European Security and Markets Authority) ha pubblicato i propri orientamenti (ESMA/2015/1415) in merito ai criteri per la presentazione degli indicatori alternativi di performance che sostituiscono, a partire dal 3 Luglio 2016, le raccomandazioni del CESR/05-178b. Tali orientamenti sono stati recepiti nel nostro sistema con Comunicazione n. 0092543 del 3 Dicembre 2015 della CONSOB. Di seguito si illustra il contenuto ed il significato delle misure di risultato non-GAAP e degli altri indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente bilancio:

    1. il margine operativo lordo (o EBITDA) rappresenta per il Gruppo ACEA un indicatore della performance operativa ed include, dal 1° Gennaio 2014, anche il risultato sintetico delle partecipazioni a controllo congiunto per le quali è stato modificato il metodo di consolidamento in conseguenza dell'entrata in vigore dei principi contabili internazionale IFRS10 e IFRS11. Il margine operativo lordo è determinato sommando al Risultato operativo la voce "Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni" in quanto principali non cash items;
    1. la posizione finanziaria netta rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ACEA e si ottiene dalla somma dei Debiti e Passività finanziarie non correnti (escludendo il debito sorto in conseguenza di alcune acquisizioni avvenite nel corso dell'esercizio 2019) al netto delle Attività finanziarie non correnti (escludendo una parte di crediti riconducibili all'IFRIC12 di Acea S.p.A. e titoli diversi da partecipazioni), dei Debiti Finanziari correnti e delle Altre passività finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti (includendo i dividendi da corrispondere a Roma capitale) e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti;
    1. il capitale investito netto è definito come somma delle Attività correnti, delle Attività non correnti e delle Attività e Passività destinate alla vendita al netto delle Passività correnti e delle Passività non correnti, escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta;
    1. il capitale circolante netto è dato dalla somma dei Crediti correnti, delle Rimanenze, del saldo netto di altre attività e passività correnti e dei Debiti correnti escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta.

Sintesi dei risultati: andamento dei risultati economici

Dati economici (€ milioni) 30/09/20 30/09/19 Variazione Variazione %
Ricavi da vendita e prestazioni 2.389,4 2.246,3 143,1 6,4 %
Altri ricavi e proventi 82,2 99,9 (17,7) (17,7 %)
Costi esterni 1.427,6 1.418,4 9,2 0,7 %
Costo del lavoro 207,0 187,4 19,6 10,5 %
Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio commodity 0,2 0,3 (0,1) (29,0 %)
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria 21,5 28,7 (7,2) (25,2 %)
Margine Operativo Lordo 858,7 769,4 89,2 11,6 %
Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni 432,7 366,9 65,7 17,9 %
Risultato Operativo 426,0 402,5 23,5 5,8 %
Gestione finanziaria (68,0) (65,5) (2,5) 3,8 %
Gestione partecipazioni 3,3 3,6 (0,3) (8,3 %)
Risultato ante Imposte 361,3 340,6 20,7 6,1 %
Imposte sul reddito 110,2 102,3 7,9 7,7 %
Risultato Netto 251,1 238,3 12,8 5,4 %
Utile/(Perdita) di competenza di terzi 32,4 19,4 13,0 66,9 %
Risultato netto di Competenza del gruppo 218,7 218,9 (0,2) (0,1 %)

Sono intervenute le seguenti variazioni dell'area di consolidamento rispetto al 30 Settembre 2019. In particolare:

  • il 13 gennaio 2020 Acea International ha acquisito da Impregilo le azioni corrispondenti al 18,5% del capitale del Consorcio Agua Azul, arrivando così a detenere complessivamente il 44% e ad esercitare il controllo esclusivo sulla società potendola così consolidare integralmente;
  • il 28 Febbraio 2020 Acea Sun Capital ha proseguito nel percorso di acquisizioni di impianti fotovoltaici, rilevando il 100% di Bersolar, il 7 Maggio il 100% di Euroline3, il 4 Giugno il 100% di IFV Energy e PF Power of Future, il 27 Maggio 2020 il 49,9% di Energia SpA ed il 23 Luglio 2020 il 49% di Belaria. Il Gruppo al 30 Settembre 2020 ha raggiunto con tali acquisizioni un totale di 52 MWp di potenza installata;
  • il 22 Aprile 2020 Acea Ambiente ha acquisito il 60% di Ferrocart, Cavallari e Multigreen; le società operano nelle province di Terni e Ancona svolgendo attività di selezione e recupero di carta, ferro, legname, plastica e metalli e sono, inoltre, attive nella gestione della raccolta differenziata di scarti di produzione e imballaggi oltre che nello smaltimento di rifiuti;
  • il 15 Aprile 2020 Acea Solar ha acquisito Fergas Solar, operante nel settore dello sviluppo e realizzazione di impianti fotovoltaici;
  • il 7 Maggio 2020 Acea Elabori ha acquisito Simam (Servizi Industriali Manageriali Ambientali), società leader nella progettazione, realizzazione e gestione di impianti per il trattamento delle acque e dei rifiuti; negli interventi ambientali e nelle bonifiche, con soluzioni integrate ad alto contenuto tecnologico;
  • il 19 Maggio 2020 è stato acquisito da Acea Innovation il 100% di Electric Drive Italia società che promuove lo sviluppo della mobilità elettrica attraverso soluzioni informatiche avanzate;
  • il 31 luglio 2020 è stata scissa la società Acea800 e il ramo d'azienda è stato ripartito tra le correlate Acea Energia, Areti ed ACEA Ato2;
  • il 31 Agosto 2020 ACEA SpA ha acquisito il 51% di Alto Sangro Distribuzione Gas.

Con riferimento al 2019 si ricorda che:

  • ACEA SpA ha costituito la Acea Innovation, operante nel settore dell'innovazione tecnologica;
  • Acea Ambiente ha acquistato il 90% di Demap, società operante in Piemonte nel campo del riciclo delle plastiche ed il 60% di Berg che svolge attività di gestione rifiuti nel Comune di Frosinone;
  • con efficacia 7 Ottobre Acquedotto del Fiora (di seguito "AdF") è consolidata integralmente a seguito della modifica dei patti parasociali che hanno condotto ACEA ad esercitare il controllo sulla società ai sensi dell'IFRS10;
  • ACEA SpA ha costituito Acea Solar e Acea Sun Capital; quest'ultima accoglie le acquisizioni di impianti fotovoltaici, per un totale di 23 MWp al 30 Settembre 2019.

Per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo "Criteri, procedure e area di consolidamento".

La tabella di seguito riportata rappresenta i principali impatti della variazione del perimetro di consolidamento al 30 Settembre 2020 (al lordo delle elisioni intercompany).

€ milioni Consorcio
Agua Azul
Pescara
Distribuzione
Gas
AdF Demap Berg fotovoltaico Gruppo
Ferrocart
Cavallari
Simam Alto Sangro
Distribuzione
Gas
Ricavi 10,0 1,6 83,8 5,0 4,9 8,8 10,9 7,7 0,5
EBITDA 6,4 0,4 41,1 2,0 1,5 7,8 3,0 3,1 0,4
EBIT 4,8 (0,0) 18,9 1,6 1,0 3,7 2,2 2,3 0,3
EBT 5,5 (0,1) 15,6 1,6 0,9 2,6 2,1 2,2 0,3
NP 3,4 (0,2) 9,8 1,1 0,6 2,2 1,5 1,8 0,3

Al 30 Settembre 2020 i ricavi da vendita e prestazioni ammontano ad € 2.389,4 milioni in crescita di € 143,1 milioni (+ 6,4%) rispetto a quelli del terzo trimestre 2019, principalmente in conseguenza dell'incremento dei ricavi da sevizio idrico integrato (+ € 132,3 milioni). Tale variazione deriva in via principale: i) dal consolidamento integrale di AdF per € 83,9 milioni (nel terzo trimestre 2019 la Società era consolidata a patrimonio netto) e ii) da ACEA Ato2 per effetto dell'incremento tariffario determinato a seguito della Delibera dell'ARERA n. 580/2019/R/IDR - MTI-3, che per l'anno 2020 segna l'inizio del terzo periodo regolatorio (quadriennio 2020- 2023) (+ € 33,1 milioni); tale intervento è parzialmente compensato dal mancato riconoscimento del premio di qualità contrattuale che risulta azzerato rispetto al medesimo periodo dello scorso anno (era pari a € 25,5 milioni), mentre risultano in aumento di € 2,8 milioni i conguagli derivanti dalle partite passanti (energia elettrica, costi per variazioni sistemiche, ecc.).

Contribuiscono inoltre alla variazione dei ricavi da vendita e prestazioni: i) l'incremento dei ricavi da conferimento rifiuti e gestione discarica (+ € 25,9 milioni), derivanti per € 13,3 milioni dalla variazione dell'area di consolidamento, mentre per la restante parte dovuto principalmente a maggiori volumi trattati e migliori tariffe; ii) l'aumento dei ricavi da vendita gas per € 5,3 milioni imputabile principalmente ad Acea Energia (+ 8,5 milioni di smc); iii) i ricavi delle società estere + € 13,7 milioni per effetto del consolidamento integrale del Consorcio Agua Azul il cui contributo si attesta ad € 9,9 milioni nonché per le migliori performance realizzate da Acea Perù che hanno fatto registrare maggiori ricavi per € 6,1 milioni.

Compensano parzialmente tali incrementi la riduzione dei ricavi da vendita energia elettrica per € 45,8 milioni, di cui € 21,5 milioni si riferiscono ad ACEA Ambiente per effetto dei minori ricavi derivanti dal contributo CIP 6 terminato il 31 Luglio 2019 (- € 18,7 milioni). La restante variazione è principalmente dovuta alla revisione del valore riconosciuto per il meccanismo di compensazione della morosità (Delibera ARERA n. 100/2020) oltre che per gli effetti derivanti dalla riduzione del numero dei clienti serviti sul mercato tutelato ed all'aggiornamento delle componenti tariffarie di remunerazione della vendita fissate dalla Delibera ARERA n. 576/2019.

La vendita di energia elettrica sul servizio della Maggior Tutela, nel periodo gennaio – settembre 2020, è stata complessivamente pari a 1.561 GWh con una riduzione del 7,7% su base tendenziale. La vendita di energia elettrica sul Mercato Libero è stata pari a 3.353 GWh per Acea Energia e 350 GWh per Umbria Energy, per un totale di 3.703 GWh, con un incremento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente del 18,5 % relativo principalmente al segmento B2B.

Gli altri ricavi evidenziano un decremento di € 17,7 milioni (- 17,7%) rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente.

La variazione è determinata principalmente dall'iscrizione nel terzo trimestre 2019 di sopravvenienze attive per € 16,2 milioni relative al totale annullamento della sanzione amministrativa comminata dall'Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato e notificata l'8 gennaio 2019, a seguito del ricorso presentato da ACEA presso il TAR del Lazio. La restante variazione deriva principalmente da fenomeni di segno opposto: i)dai maggiori contributi in conto energia percepiti dalle società del fotovoltaico per € 10,3 milioni (principalmente a seguito della variazione dell'area di consolidamento), tali ricavi rappresentano il contributo incentivante riconosciuto dal GSE per la produzione di energia da impianti fotovoltaici; ii) dal miglioramento del margine IFRIC 12 per € 1,8 milioni per effetto dei maggiori investimenti e iii) dai maggiori contributi d'esercizio +€ 3,1 milioni (la variazione dell'area di consolidamento incide per € 2,7 milioni); parzialmente compensati iv) dalla diminuzione delle sopravvenienze attive per € 7,1 milioni e v) dal decremento dei contributi per TEE per € 4,4 milioni (da correlare alla riduzione dei costi).

I costi esterni presentano un aumento complessivo di € 9,2 milioni (+ 0,7%) rispetto al 30 Settembre 2019. La variazione dell'area di consolidamento incide per € 48,9 milioni, di cui € 30,5 milioni imputabili al consolidamento integrale di AdF; si segnalano inoltre i seguenti effetti di segno opposto:

  • minori costi legati all'approvvigionamento di energia elettrica, trasporto e misura (- € 36,0 milioni) in linea con l'andamento registrato nei ricavi;
  • maggiori costi per acquisto materie (+ € 14,9 milioni) in particolare riferiti ad Areti (+ € 4,8 milioni) e Gori (+€ 7,2 milioni);
  • incremento dei costi per canoni di concessione (+ € 4,4 milioni) riferiti principalmente ad AdF per € 3,6 milioni ad ACEA Ato2 per € 0,5 milioni e Pescara Distribuzione Gas per € 0,4 milioni;
  • maggiori costi per servizi (+ € 23 milioni) riferiti per € 30,7 milioni alla variazione di perimetro (di cui AdF € 19,9 milioni).
  • tale effetto è parzialmente compensato da una riduzione della voce altri servizi per € 10,9 milioni prevalentemente imputabile a Gori anche in conseguenza del trasferimento delle opere regionali precedentemente sostenute dalla Regione Campania e ribaltati alla società;

Il costo del lavoro risulta in aumento rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio di € 19,6 milioni (+ 10,5%). La variazione dell'area di consolidamento (+ € 19,2 milioni) è influenzata principalmente dal consolidamento integrale di AdF che contribuisce con un incremento di € 12,3 milioni.

La consistenza media del personale si attesta a 7.701dipendenti ed aumenta di 1.087 unità rispetto al medesimo periodo dello scorso esercizio, principalmente per effetto della variazione dell'area di consolidamento.

€ milioni 30/09/2020 30/09/2019 Variazione Variazione
%
Costo del lavoro al lordo dei costi capitalizzati 322,2 296,7 25,5 8,6 %
Costi capitalizzati (115,2) (109,3) (5,9) 5,4 %
Costo del lavoro 207,0 187,4 19,6 10,5 %

I proventi da partecipazioni di natura non finanziaria rappresentano il risultato consolidato secondo l'equity method ricompreso tra le componenti che concorrono alla formazione del Margine Operativo Lordo consolidato delle società strategiche; nei dati comparativi della tabella che segue sono compresi anche i risultati di AdF consolidata ad equity fino al 7 Ottobre 2019 e pari ad € 3,6 milioni.

€ migliaia 30/09/2020 30/09/2019 Variazione Variazione %
MOL 91,8 111,0 (19,2) (17,3%)
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti (58,7) (63,1) 4,4 (7,0%)
Gestione finanziaria (2,6) (7,6) 5,0 (65,8%)
Imposte (9,0) (11,6) 2,5 (21,9%)
Proventi da partecipazioni di natura non finanziaria 21,5 28,7 (7,2) (25,2%)

L'EBITDA passa da € 769,4 milioni del 30 Settembre 2019 a € 858,7 milioni del 30 Settembre 2020 registrando una crescita di € 89,2 milioni pari al 11,6 %. L'incremento deriva dalla variazione dell'area di consolidamento per € 65,7 milioni (AdF contribuisce per € 41,1 milioni). A parità di perimetro, la crescita dell'EBITDA deriva principalmente dalle dinamiche tariffarie del settore idrico (+ € 46,5 milioni) soprattutto a seguito dell'incremento tariffario determinato dalla Delibera dell'ARERA n. 580/2019/R/IDR - MTI. Segue l'aumento della marginalità del settore della distribuzione (+ € 18,5 milioni) derivante dal positivo effetto del bilancio energetico principalmente in conseguenza degli effetti perequativi, della quota di ricavi correlati allo swap dei contatori 1G (+ € 6,3 milioni) nonché per gli effetti legati alla riduzione delle perdite di rete. L'Area Ambiente incide negativamente per € 7,6 milioni, principalmente in conseguenza dei minori ricavi relativi al CIP 6 terminato il 31 Luglio 2019; le nuove società dell'area ambiente hanno invece generato un EBITDA pari a € 6,5 milioni. Anche il settore della generazione mostra un decremento dell'EBITDA pari ad € 7,9 milioni determinato soprattutto dalla riduzione dei prezzi sui mercati energetici anche a seguito dell'emergenza Covid-19), nonché dalla riduzione dei volumi prodotti per il calo degli apporti idrici (- 16 Gwh). Le nuove società del fotovoltaico contribuiscono all'incremento dell'EBITDA per € 7,6 milioni. La Capogruppo diminuisce l'EBITDA di € 21,6 milioni, tale variazione è da ricondurre all'effetto combinato dell'iscrizione nel 2019 della sopravvenienza pari a € 16,2 milioni relativa all'annullamento della sanzione amministrativa comminata dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato al quale si aggiungono maggiori oneri per l'emergenza COVID - 19.

L'EBIT segna un incremento di € 23,5 milioni rispetto al medesimo periodo dello scorso esercizio. Tale incremento è mitigato dalla crescita degli ammortamenti (+ € 58,0 milioni rispetto al III° trimestre 2019), che ha riguardato principalmente l'Area Idrico (+ € 32,1 milioni); il consolidamento di AdF contribuisce all'incremento per € 20,2 milioni. Di seguito il dettaglio delle voci che influenzano l'EBIT.

€ milioni 30/09/2020 30/09/2019 Variazione Variazione
%
Ammortamenti immateriali e materiali e riduzioni di valore 364,8 306,7 58,0 18,9 %
Svalutazione crediti 58,1 51,8 6,3 12,2 %
Accantonamenti per rischi 9,8 8,4 1,4 16,3 %
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 432,7 366,9 65,7 17,9 %

La variazione in aumento degli ammortamenti è legata, al netto delle variazioni di perimetro, prevalentemente agli investimenti del periodo in tutte le aree di business e tiene altresì conto degli sviluppi connessi alla piattaforma tecnologica comune al Gruppo Acea. All'incremento contribuisce, inoltre, areti anche per l'effetto dell'accelerazione degli ammortamenti (iniziata a fine esercizio 2019) sui contatori elettrici di prima generazione, secondo il piano di swap, relativo all'installazione dei contatori di seconda generazione. L'incremento della voce svalutazione crediti è relativa principalmente a Gori per € 4,8 milioni e ad AdF per € 1,1 milioni.

Gli accantonamenti risultano in aumento di € 1,4 milioni di cui € 1,0 milioni derivanti dal consolidamento integrale di AdF.

Il risultato della gestione finanziaria evidenzia oneri netti per € 68,0 milioni e segna un aumento degli oneri per complessivi € 2,5 milioni rispetto al medesimo periodo del 2019 in parte per effetto del consolidamento di AdF e in parte per l'incremento dell'indebitamento del Gruppo; si informa che al 30 Settembre 2020 il costo globale medio "all in" del debito del Gruppo ACEA si è attestato all'1,76% contro il 2,16% del medesimo periodo dell'esercizio precedente.

Si segnala inoltre che, a valle delle acquisizioni dello scorso anno riguardanti le società del fotovoltaico si è proceduto alla chiusura delle Business Combination per una parte delle operazioni che sono state contabilizzate secondo il metodo dell'acquisizione portando all'iscrizione di un provento pari ad € 3,2 milioni.

La stima del carico fiscale è pari a € 110,2 milioni contro € 102,3 milioni del medesimo periodo del precedente esercizio. L'incremento complessivo, pari a € 7,9 milioni, deriva principalmente dal maggior utile ante imposte. Il tax rate del 30 Settembre 2020 si attesta al 30,5% (era il 30,0% al 30 Settembre 2019).

Il risultato netto di competenza del Gruppo si attesta a € 218,7 milioni e segna un decremento di € 0,2 milioni rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio.

Sintesi dei risultati: andamento dei risultati patrimoniali e finanziari

Dati patrimoniali (€ milioni) 30/09/2020 31/12/2019 Variazione Variazione % 30/09/2019* Variazione Variazione %
ATTIVITA' E PASSIVITA' NON CORRENTI 6.098,2 5.825,8 272,5 4,7 % 5.473,6 624,6 11,4 %
CIRCOLANTE NETTO (342,4) (656,2) 313,9 (47,8 %) (537,5) 195,2 (36,3 %)
CAPITALE INVESTITO 5.755,9 5.169,5 586,3 11,3 % 4.936,1 819,8 16,6 %
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (3.535,4) (3.062,8) (472,6) 15,4 % (2.960,3) (575,1) 19,4 %
Totale Patrimonio Netto (2.220,5) (2.106,7) (113,8) 5,4 % (1.975,8) (244,7) 12,4 %
Totale Fonti di Finanziamento 5.755,9 5.169,5 586,3 11,3 % 4.936,1 819,8 16,6 %

* Si fa presente che tra la voce "attività e passività non correnti" e il "circolante netto" è presente una riclassifica per una migliore esposizione dei dati a partire dal 31 Dicembre 2019.

Attività e Passività non correnti

Rispetto al 31 Dicembre 2019 le attività e passività non correnti aumentano di € 272,5 milioni (+ 4,7 % prevalentemente in conseguenza della crescita delle immobilizzazioni (+ € 381,0 milioni).

€ milioni 30/09/2020 31/12/2019 Variazione Variazione % 30/09/2019 Variazione Variazione %
Immobilizzazioni materiali/immateriali 5.946,0 5.565,1 381,0 6,8 % 5.172,4 773,7 15,0 %
Partecipazioni 291,3 270,8 20,5 7,6 % 291,9 (0,6) (0,2 %)
Altre attività non correnti 599,0 637,0 (38,1) (6,0 %) 656,2 (57,3) (8,7 %)
Tfr e altri piani e benefici definiti (105,2) (104,6) (0,6) 0,5 % (103,5) (1,6) 1,6 %
Fondi rischi e oneri (240,0) (151,4) (88,6) 58,5 % (214,5) (25,5) 11,9 %
Altre passività non correnti (392,9) (391,1) (1,8) 0,5 % (328,8) (64,0) 19,5 %
Attività e passività non correnti 6.098,2 5.825,8 272,5 4,7 % 5.473,6 624,6 11,4 %

Alla variazione delle immobilizzazioni contribuiscono principalmente gli investimenti, attestatisi ad € 625,3 milioni e gli ammortamenti e riduzioni di valore per complessivi € 364,8 milioni.

Quanto agli investimenti realizzati da ciascuna Area Industriale si veda la tabella che segue.

Investimenti (€ milioni) 30/09/2020 30/09/2019 Variazione Variazione %
Ambiente 18,2 29,4 (11,1) (37,9 %)
Commerciale & Trading 27,0 31,8 (4,8) (15,1 %)
Estero 1,6 5,3 (3,7) (69,4 %)
Idrico 338,4 253,5 84,8 33,5 %
Infrastrutture Energetiche 222,8 196,5 26,3 13,4 %
Ingegneria e servizi 3,9 1,2 2,7 n.s.
Corporate 13,4 11,3 2,0 18,0 %
TOTALE 625,3 529,0 96,3 18,2 %

L'Area Ambiente ha realizzato investimenti per € 9,5 milioni e rispetto al 30 Settembre 2019 diminuiscono di € 11,1 milioni e si riferiscono principalmente agli investimenti effettuati da Acea Ambiente per lavori eseguiti negli impianti di San Vittore per il revamping della IV linea, gli impianti di Aprilia e per interventi nella discarica di Orvieto. La variazione di perimetro contribuisce agli investimenti con un incremento di circa €1,4 milioni.

L'Area Commerciale e Trading fa registrare investimenti per € 27,0 milioni (- € 4,8 milioni rispetto al 30 settembre 2019) e si riferiscono prevalentemente per € 16,3 milioni al costo di acquisizione di nuovi clienti ai sensi dell'IFRS15, per € 9,2 milioni a progetti di implementazione informatica e per € 0,8 milioni riferiti alle licenze cloud sul quale si sta progettando il nuovo Customer Relationship Management.

L'Area Estero registra un decremento di € 3,7 milioni da attribuire principalmente ad Aguas de San Pedro.

L'Area Idrico ha realizzato investimenti complessivi per € 338,4 milioni, in aumento rispetto al 30 settembre 2019 di € 84,8 milioni, dovuto ai maggiori investimenti di ACEA Ato2 (+ € 40,7 milioni) e al consolidamento di AdF (+ € 23,4 milioni), a quelli di Gori (+ € 14,7 milioni) e a quelli di ACEA Ato5 (+ € 4,3 milioni). Gli investimenti dell'Area si riferiscono principalmente agli interventi manutenzione straordinaria, rifacimento, ammodernamento e ampliamento degli impianti e delle reti, alla di bonifica e ampliamento delle condotte idriche e fognarie dei vari Comuni e agli interventi sui depuratori e agli impianti di trasporto (adduttrici ed alimentatrici).

L'Area Infrastrutture Energetiche fa registrare una crescita degli investimenti di € 26,3 milioni riferibile sostanzialmente ad areti (+ € 16,1 milioni). Gli investimenti di areti si riferiscono principalmente all'ampliamento e potenziamento della rete AT, MT e BT, agli interventi sulle cabine primarie e secondarie e sui contatori, sui gruppi di misura e gli apparati di Telecontrollo in ottica del miglioramento della qualità del servizio e dell'incremento della resilienza. Gli investimenti immateriali si riferiscono ai progetti di reingegnerizzazione dei sistemi informativi e commerciali. Gli investimenti realizzati da Acea Produzione riguardano prevalentemente i lavori di manutenzione straordinaria delle Centrali termoelettriche di Tor di Valle e Montemartini, i lavori di riqualificazione delle sottostazioni delle Centrali di Salisano e Orte e l'estensione e risanamento della rete del teleriscaldamento nel comprensorio di Mezzocammino nella zona sud di Roma. Gli investimenti sostenuti da Acea Solar (€ 10,8 milioni) si riferiscono alla costruzione di impianti fotovoltaici sia su suoli agricoli che su suoli industriali.

L'Area Ingegneria e servizi fa registrare investimenti per € 3,9 milioni principalmente legati all'acquisto di attrezzature industriali e commerciali della società Acea Elabori. A ciò contribuisce la variazione del perimetro di consolidamento di Simam per € 1,7 milioni.

La Corporate ha realizzato investimenti per € 13,4 milioni che afferiscono principalmente agli sviluppi informatici e agli investimenti sulle sedi adibite alle attività aziendali.

Gli investimenti del Gruppo relativi alle infrastrutture informatiche comuni si attestano complessivamente a € 29,3 milioni.

Le partecipazioni aumentano di € 20,5 milioni rispetto 31 Dicembre 2019. La variazione è determinata da fenomeni di segno opposto. Tra questi si segnalano:

  • la valutazione delle società consolidate con il metodo del patrimonio per + € 21,6 milioni;
  • variazione dell'area di consolidamento per + € 16,5 milioni dovuta al consolidamento a Patrimonio netto di Energia Spa (+ € 24,5 milioni) parzialmente compensata dal consolidamento integrale del Consorcio Agua Azul (- € 7,9 milioni) che era precedentemente consolidata a patrimonio netto;
  • altre variazioni per € 18,0 milioni, principalmente relative alla distribuzione dividendi (- €17,4 milioni) e dall'OCI (- € 0,6 milioni).

Lo stock del TFR e altri piani a benefici definiti registra un incremento di € 0,6 milioni, prevalentemente per effetto della variazione dell'area di consolidamento (+€ 2,9 milioni) compensato in parte dalla diminuzione del tasso utilizzato (dallo 0,77% del 31 Dicembre 2019 allo 0,65% relativo al 30 Settembre 2020).

I Fondi rischi ed oneri aumentano del 58,5 % rispetto al precedente esercizio principalmente a seguito dello stanziamento relativo al fondo imposte infrannuali (€ 93,1 milioni) in parte compensato dagli utilizzi (€ 13,1 milioni) che si riferiscono in via principale al fondo Esodo e Mobilità.

€ milioni 31/12/2019 Utilizzi Accantonamenti Rilascio per
Esubero Fondi
Riclassifiche /
Altri Movimenti
30/09/2020
Legale 16,2 (1,2) 2,1 (0,4) (0,0) 16,7
Fiscale 9,3 0,0 0,2 (1,2) (0,2) 8,1
Rischi regolatori 27,6 (0,1) 1,4 (0,0) 0,1 29,0
Partecipate 7,5 0,0 0,0 (0,2) (0,1) 7,2
Rischi contributivi 1,4 (0,3) 0,0 (0,1) 0,1 1,1
Franchigie assicurative 10,3 (1,6) 2,1 0,0 0,0 10,8
Altri rischi ed oneri 25,2 (0,7) 3,5 (0,0) 1,2 29,2
Totale Fondo Rischi 97,5 (3,9) 9,4 (1,9) 1,1 102,1
Esodo e mobilità 29,1 (12,4) 0,0 (0,1) 2,6 19,3
Post mortem 17,1 0,0 0,0 0,0 0,4 17,5
F.do Oneri di Liquidazione 0,1 (0,0) 0,0 0,0 0,0 0,1
F.do Oneri verso altri 7,6 (0,7) 2,4 0,0 0,2 9,5
Fondo imposte infrannuali 0,0 0,0 90,7 0,0 0,9 91,6
Totale Fondo Oneri 53,9 (13,1) 93,1 (0,1) 4,1 137,9
Totale Fondo Rischi ed Oneri 151,4 (17,0) 102,4 (2,0) 5,1 240,0
Fondo imposte infrannuali 0,0 0,0 90,7 0,0 0,9 91,6
Totale Fondo Oneri 53,9 (13,1) 93,1 (0,1) 4,1 137,9
Totale Fondo Rischi ed Oneri 151,4 (17,0) 102,4 (2,0) 5,1 240,0

Circolante netto

La variazione del circolante netto rispetto al 31 Dicembre 2019 è imputabile in via principale all'incremento dei crediti verso utenti e clienti per € 221,0 milioni e dall'incremento delle altre attività correnti per € 101,9 milioni parzialmente compensati dall'incremento delle altre passività correnti (+ € 27,7 milioni).

Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2020
€ milioni 30/09/2020 31/12/2019 Variazione 30/09/2019 Variazione
Crediti correnti 1.250,8 1.035,5 215,3 1.080,2 170,6
- di cui utenti/clienti 1.156,0 935,1 221,0 981,0 175,0
- di cui Roma Capitale 79,6 86,7 (7,1) 83,0 (3,4)
Rimanenze 80,4 57,3 23,0 51,1 29,2
Altre attività correnti 327,2 225,3 101,9 250,3 76,9
Debiti correnti (1.599,0) (1.600,3) 1,3 (1.514,5) (84,5)
- di cui Fornitori (1.490,6) (1.472,8) (17,8) (1.387,7) (102,8)
- di cui Roma Capitale (104,3) (121,7) 17,4 (125,8) 21,5
Altre passività correnti (401,8) (374,1) (27,7) (404,7) 2,9
Circolante netto (342,4) (656,2) 313,9 (537,5) 195,2

I crediti verso utenti e clienti, al netto del fondo svalutazione crediti, sono aumentati di € 221,0 milioni rispetto alla fine del 2019 anche influenzati dall'effetto Covid-19; si registra un incremento in tutte le aree, in particolare: i) i crediti dell'Area Idrico aumentano di € 184,6 milioni principalmente in riferimento a Gori, ACEA Ato2, ACEA Ato5 e AdF; ii) i crediti dell'Area Commerciale e Trading si incrementano per € 13,1 milioni, in via principale per Acea Energia iii) l'area ingegneria e servizi registra una crescita dei crediti di € 5,2 milioni derivante dall'acquisizione di Simam per € 4,5 milioni e per la restante parte riferibile a TWS; iv) l'area Infrastrutture Energetiche aumenta l'ammontare dei crediti di € 13,9 milioni di cui € 9,1 milioni relativi ad areti.

I crediti verso clienti sono esposti al netto del Fondo Svalutazione Crediti che ammonta a € 653,7 milioni contro € 651,5 milioni di fine anno 2019.

Nel corso del 1° semestre del 2020 sono stati ceduti pro-soluto crediti per un ammontare complessivo pari a € 938,3 milioni di cui € 143,1 milioni verso la Pubblica Amministrazione.

In merito ai rapporti con Roma Capitale al 30 Settembre 2020, il saldo netto risulta a debito per il Gruppo per € 12,1 milioni principalmente come conseguenza dell'iscrizione dei dividendi azionari relativi all'esercizio 2019 (€ 86,7 milioni). La variazione dei crediti e dei debiti è determinata dalla maturazione del periodo e dagli effetti conseguenti alle compensazioni che di seguito si riepilogano:

  • Febbraio 2020: crediti per € 10,5 milioni relativi al servizio di Illuminazione Pubblica, corrispettivi 2018 e pro rata 2016 2018 in contropartita dei dividendi azionari di Acea anno 2018;
  • Marzo 2020: crediti per € 20,4 milioni relativi a servizi idrici riferiti agli anni 2017-2018 in contropartita del canone concessione ACEA Ato2;
  • Giugno 2020: crediti per € 2,1 milioni relativi principalmente a servizi idrici riferiti alle fontanelle (anni 2015-2018) in contropartita del canone concessione ACEA Ato2;
  • Settembre 2020: crediti per € 22,8 milioni relativi al servizio di Illuminazione Pubblica, corrispettivi e pro rata 2019 in contropartita dei dividendi azionari di Acea anno 2018, crediti per € 15,6 milioni relativi a servizi idrici per l'anno 2019 in contropartita del canone concessione Acea Ato2.

Nel corso del periodo lo stock dei crediti commerciali registra una diminuzione di € 7,1 milioni rispetto al periodo precedente dovuto principalmente alla maturazione delle emissioni della fatturazione di utenza del periodo (€ 31,0 milioni) ed alle compensazioni (€ 38,1 milioni) sopra dettagliate.

I crediti finanziari presentano una crescita di € 2,6 milioni rispetto al 31 Dicembre 2019 da attribuire all'effetto combinato: i) delle compensazioni dei crediti finanziari avvenute nei mesi di Febbraio e Settembre (come sopra riportato) e, ii) delle maturazioni del periodo dei crediti relativi al contratto di servizio di illuminazione pubblica, all'ammodernamento sicurezza, alla manutenzione extra ordinaria, all'accordo per il Piano Led ed ai lavori connessi al servizio di Illuminazione Pubblica.

  • Nei primi nove mesi dell'anno i debiti registrano un incremento di € 66,9 milioni. Di seguito si indicano le principali variazioni:
  • iscrizione del debito per dividendi azionari di Acea maturati nel 2019 pari a € 84,7 milioni, come deliberato dall'Assemblea dei soci del mese di maggio 2020;
  • iscrizione del debito per dividendi azionari di ACEA Ato2 maturati nel 2019 pari ad € 2,0 milioni;
  • iscrizione della quota maturata nel periodo per il canone di concessione di ACEA Ato2 di € 19,7 milioni;
  • azzeramento del canone di concessione di ACEA Ato2 dell'anno 2016 per effetto delle compensazioni del periodo per € 21,7 milioni;
  • diminuzione del debito per dividendi azionari di Acea dell'anno 2018 per € 33,3 milioni a seguito del pagamento avvenuto mediante compensazione nel mese di Febbraio;
  • diminuzione del canone di concessione di ACEA Ato2 dell'anno 2017 di € 16,3 milioni a seguito del pagamento mediante compensazione.

La tabella che segue espone congiuntamente le consistenze scaturenti dai rapporti intrattenuti con Roma Capitale dal Gruppo ACEA, sia per quanto riguarda l'esposizione creditoria netta che per quella debitoria ivi comprese le partite di natura finanziaria.

Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2020
Crediti verso Roma Capitale 30/09/20 31/1219 Variazione 30/09/19 Variazione
A) B) A) - B) C) A) - C)
Crediti per utenze 83,2 90,6 (7,4) 85,5 (2,3)
Fondi svalutazione (9,4) (9,3) (0,0) (9,3) (0,0)
Totale crediti da utenza 73,8 81,2 (7,4) 76,1 (2,3)
Crediti per lavori e servizi idrici 2,3 2,5 (0,2) 3,8 (1,5)
Crediti per lavori e servizi da fatturare idrici 1,7 1,5 0,3 1,4 0,3
Fondi svalutazione (1,9) (1,9) 0,0 (1,9) 0,0
Crediti per lavori e servizi elettrici 4,0 3,8 0,2 3,9 0,1
Fondi svalutazione (0,3) (0,3) 0,0 (0,3) 0,0
Totale crediti per lavori 5,8 5,5 0,3 6,9 (1,1)
Totale crediti commerciali 79,6 86,7 (7,1) 83,0 (3,4)
Crediti finanziari per Illuminazione Pubblica Fatture Emesse 125,9 138,8 (12,9) 124,7 1,2
Fondi svalutazione (30,2) (30,2) 0,0 (30,2) 0,0
Crediti finanziari per Illuminazione Pubblica fatture da emettere 57,6 39,2 18,4 40,1 17,4
Fondi svalutazione (20,4) (15,0) (5,4) (13,3) (7,1)
Crediti finanziari M/L termine per Illuminazione Pubblica 12,6 15,2 (2,6) 16,1 (3,5)
Totale crediti illuminazione pubblica 145,6 148,2 (2,6) 137,5 8,1
Totale Crediti 225,2 234,9 (9,7) 220,5 4,7
Debiti verso Roma Capitale 30/09/20 31/1219 30/09/19 31/03/19
Debiti per addizionali energia elettrica (15,2) (15,3) 0,0 (15,3) 0,0
Debiti per canone di Concessione (78,1) (96,4) 18,3 (99,4) 21,3
Altri debiti (11,1) (10,1) (0,9) (11,2) 0,2
Debiti per dividendi (132,9) (79,5) (53,4) (79,5) (53,4)
Totale debiti (237,2) (201,2) (36,0) (205,4) (31,9)
Saldo netto credito debito (12,1) 33,7 (45,7) 15,1 (27,2)

I debiti correnti si mantengono in linea con lo stock al 31 Dicembre 2019 in conseguenza dell'incremento dei debiti verso fornitori (+ € 17,8 milioni) compensati dalla diminuzione dei debiti verso Roma Capitale (- € 17,4 milioni).

Le Altre Attività e Passività Correnti registrano rispettivamente un incremento di € 101,9 milioni (di cui € 10,3 milioni per variazione perimetro) e di € 27,7 milioni (di cui € 6,1 milioni per variazione perimetro), rispetto all'esercizio precedente.

In dettaglio le altre attività aumentano per effetto dell'incremento dei crediti tributari (+ € 36,3 milioni), dei crediti verso cassa conguaglio per perequazione energia (+ € 44,9 milioni), dei crediti maturati per certificati verdi (+ € 5,5 milioni) e dei ratei e risconti attivi (+ € 8,6 milioni) parzialmente compensati dalla riduzione dei crediti IVA (- € 15,4 milioni). Per quanto riguarda l'incremento delle altre passività correnti si segnala un incremento dei debiti tributari (+ € 9,2 milioni) e degli altri debiti (+ € 16,8 milioni) che si riferiscono principalmente ai maggiori debiti verso Cassa Conguaglio (+ € 11,1 milioni) e ai maggiori debiti verso i Comuni per canoni di concessione (+ 6,1 milioni).

Patrimonio netto

Il patrimonio netto ammonta ad € 2.220,5 milioni. Le variazioni intervenute, pari a € 113,8 milioni, sono analiticamente illustrate nell'apposita tabella e derivano essenzialmente dalla distribuzione dei dividendi, dalla maturazione dell'utile dei primi nove mesi del 2020 e dalla variazione delle riserve di cash flow hedge e quelle formate con utili e perdite attuariali nonché dalla variazione dell'area di consolidamento.

Indebitamento finanziario netto

L'indebitamento del Gruppo registra un incremento complessivo pari a € 472,6 milioni, passando da € 3.062,8 milioni della fine dell'esercizio 2019 a € 3.535,4 milioni del 30 Settembre 2020. Tale variazione è diretta conseguenza degli investimenti, delle dinamiche del cash flow operativo e della variazione di perimetro. Inoltre contribuisce alla crescita dell'indebitamento l'effetto diretto correlato all'emergenza COVID-19 che ha prodotto un ritardo degli incassi da clienti ed un posticipo degli incassi legati alle partite regolatorie.

€ milioni 30/09/2020 31/12/2019 Variazione Variazione
%
30/06/2019 Variazione Variazione
%
Attività (Passività) finanziarie non correnti 2,5 2,4 0,1 4,6 % 2,5 0,0 (0,9 %)
Attività (Passività) finanziarie non correnti verso
Controllanti, controllate e collegate
27,7 26,2 1,5 5,8 % 28,3 (0,6) (2,1 %)
Debiti e passività finanziarie non correnti (4.147,1) (3.551,9) (595,2) 16,8 % (3.498,3) (648,8) 18,5 %
Posizione finanziaria a medio - lungo termine (4.116,9) (3.523,4) (593,6) 16,8 % (3.467,5) (649,4) 18,7 %
Disponibilità liquide e titoli 523,4 835,7 (312,3) (37,4 %) 999,4 (476,0) (47,6 %)
Indebitamento a breve (159,9) (541,9) 382,0 (70,5 %) (520,5) 360,6 (69,3 %)
Attività (Passività) finanziarie correnti 199,3 111,5 87,8 78,7 % (21,2) 220,5 n.s.
Attività (Passività) finanziarie correnti verso Controllante e
Collegate
18,7 55,3 (36,5) (66,1 %) 49,6 (30,9) (62,3 %)
Posizione finanziaria a breve termine 581,5 460,5 121,0 26,3 % 507,3 74,3 14,6 %
Totale posizione finanziaria netta (3.535,4) (3.062,8) (472,6) 15,4 % (2.960,3) (575,1) 19,4 %

Per quanto riguarda la componente a medio–lungo termine l'aumento di € 593,6 milioni rispetto alla fine dell'esercizio 2019 si riferisce all'incremento di debiti e passività finanziarie non correnti (€ 595,2 milioni). Tale variazione deriva dall'incremento dei prestiti obbligazionari per € 497,9 milioni e dall'aumento dei debiti per passività finanziarie non correnti per € 97,3 milioni, come riportato nella tabella che segue:

€ milioni 30/09/2020 31/12/2019 Variazione Variazione
%
30/09/2019 Variazione Variazione
%
Obbligazioni 3.252,2 2.754,3 497,9 18,1 % 2.754,6 497,6 18,1 %
Finanziamenti a medio - lungo termine 894,9 797,6 97,3 12,2 % 743,7 151,1 20,3 %
Indebitamento a medio-lungo 4.147,1 3.551,9 595,2 16,8 % 3.498,3 648,8 18,5 %

Le obbligazioni pari a € 3.252,2 milioni registrano un incremento di complessivi € 497,9 milioni essenzialmente per il collocamento del prestito obbligazionario emesso nel mese di Gennaio 2020 dalla Capogruppo a valere sul programma Euro Medium Term Notes (EMTN). L'ammontare di € 495,2 milioni è comprensivo della quota a lungo dei costi di stipula.

I finanziamenti a medio – lungo termine pari ad € 894,9 milioni registrano un incremento complessivo di € 97,3 milioni dovuto alla Capogruppo (+ € 68,4 milioni) che ha acceso un nuovo finanziamento pari a € 99,9 milioni (al netto della quota a lungo dei costi di stipula), ad AdF (+ € 4,9 milioni) che ha ottenuto a partire dall'anno in corso, la modifica del piano di rimborso del prestito strutturato che ha sottoscritto nel 2015 con un pool di banche e per € 8,8 milioni alla modifica del perimetro di consolidamento compensati per € 19,6 milioni dalla riduzione di areti.

Nella tabella che segue viene esposta la situazione dell'indebitamento finanziario a medio – lungo e a breve termine (esclusa la quota di applicazione dell'IFRS16) suddiviso per scadenza e per tipologia di tasso di interesse.

Finanziamenti: Debito residuo Totale Entro il 30.09.2021 Dal 30.09.2021 al
30.09.2025
Oltre il 30.09.2025
a tasso fisso 330,7 32,3 219,1 79,3
a tasso variabile 424,3 46,7 184,0 193,6
a tasso variabile in cash flow hedge 180,9 16,1 55,5 109,3
Totale 935,9 95,1 458,6 382,2

Il fair value degli strumenti derivati di copertura di ACEA è negativo per € 0,5 milioni e si riduce, rispetto al 31 Dicembre 2019 di € 0,6 milioni (era negativo per € 1,0 milioni); il fair value dello strumento derivato di copertura di Adf è negativo per € 4,7 milioni (al 31 Dicembre 2019 era negativo per € 4,1 milioni) mentre quello di GORI è negativo per € 1,5 milioni.

La componente a breve termine è positiva per € 581,5 milioni e, rispetto alla fine dell'esercizio 2019 evidenzia un aumento di € 121,0 milioni da imputare per € 66,2 milioni alla Capogruppo.

Si informa che al 30 Settembre 2020 la Capogruppo dispone di linee committed per € 500,0 milioni non utilizzate, linee uncommitted per € 559,00 milioni di cui € 50,0 milioni utilizzate, oltre a linee di finanziamento a medio/lungo termine disponibili per € 250,0 milioni non utilizzate. Per l'ottenimento di tali linee non sono state rilasciate garanzie.

Si informa che i Rating assegnati ad ACEA sul lungo termine dalle Agenzie di Rating internazionali sono i seguenti:

  • Fitch "BBB+";
  • Moody's "Baa2"

Andamento delle Aree di attività

Risultati economici per area di attività

La rappresentazione dei risultati per area è fatta in base all'approccio utilizzato dal management per monitorare le performance del Gruppo negli esercizi posti a confronto nonché nel rispetto del principio contabile IFRS 8. Si evidenzia che i risultati dell'area "Altro" accolgono quelli derivanti dalle attività corporate di ACEA oltre che le elisioni di tutti i rapporti intersettoriali.

Infrastrutture Energetiche Altro
Milioni di euro
30.09.2020
Ambiente Commerciale
e Trading
Estero Idrico Generazione Distribuzione IP Elisioni Totale Ingegneria e
Servizi
Corporate Elisioni di
Consolidato
Totale di
Consolidato
Ricavi 149 1.130 48 894 60 425 33 (1) 518 61 91 (402) 2.489
Costi 109 1.080 28 436 25 154 33 (1) 212 51 116 (402) 1.630
Margine operativo
lordo
40 50 20 459 35 271 (1) 0 306 10 (25) 0 859
Ammortamenti
e
perdite di valore
25 45 9 213 18 105 6 0 130 2 7 0 433
Risultato operativo 14 5 10 246 17 166 (7) 0 176 8 (32) 0 426
Investimenti 18 27 2 338 19 201 3 0 223 4 13 0 625

Tra i ricavi dell'Area Idrico è incluso il risultato sintetico delle partecipazioni (di natura non finanziaria), consolidate con il metodo del patrimonio netto. Sono altresì inclusi i risultati economici delle società neoacquisite nella distribuzione del gas.

Infrastrutture Energetiche Altro
Milioni di euro
30.09.2019
Ambiente Commercial
e e Trading
Estero Idrico Generazione Distribuzione IP Elisioni Totale Ingegneria e
Servizi
Corporate Elisioni di
Consolidato
Totale di
Consolidato
Ricavi 139 1.186 36 763 61 410 34 0 504 52 104 (409) 2.375
Costi 99 1.139 23 392 26 154 34 0 214 41 107 (409) 1.605
Margine operativo
lordo
41 47 13 371 36 255 0 0 291 11 (3) 0 769
Ammortamenti e
perdite di valore
22 39 8 173 15 94 2 0 111 1 14 0 367
Risultato operativo 19 8 5 198 21 161 (2) 0 180 10 (17) 0 402
Investimenti 29 32 5 253 10 185 2 0 196 1 11 0 529

Aree Industriali

La macrostruttura di Acea è articolata in funzioni Corporate e in sei aree industriali: Idrico, Reti, Commerciale e Trading, Ambiente, Estero e Ingegneria e Servizi.

Ambiente

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M 30/09/2020 30/09/2019 Variazione Variazione %
Conferimenti a WTE Ton 319 325 (6) (1,8 %)
Rifiuti in Discarica Ton 24 27 (4) (13,2 %)
Conferimenti in Impianti di Compostaggio Ton 137 86 51 58,6 %
Conferimenti in Impianti di Selezione Ton 48 15 32 n.s.
Rifiuti intermediati Ton 150 170 (21) (12,1 %)
Liquidi trattati presso Impianti Ton 313 197 116 59,0 %
Conferimenti M&A Ton 75 0 75 n.s.
Energia Elettrica ceduta netta GWh 248 244 5 1,9 %
Rifiuti prodotti Ton/1000 114 91 23 25,3 %

Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2020

Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/2020 30/09/2019 Variazione Variazione %
Ricavi 148,5 139,2 9,3 6,7 %
Costi 109,0 98,6 10,4 10,6 %
Margine operativo lordo (EBITDA) 39,5 40,6 (1,1) (2,7 %)
Risultato operativo (EBIT) 14,0 18,7 (4,6) (24,8 %)
Dipendenti medi (n.) 512 380 131,9 34,7 %
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/2020 31/12/2019 Var. Var. % 30/09/2019 Var. Var. %
Investimenti 18,2 51,9 (33,6) (64,8 %) 29,4 (11,1) (37,9 %)
Indebitamento finanziario netto 284,2 256,5 27,7 10,8 % 242,2 42,0 17,4 %
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
(€ milioni)
30/09/2020 30/09/2019 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area AMBIENTE 39,5 40,6 (1,1) (2,7 %)
Margine operativo lordo GRUPPO 858,7 769,4 89,2 11,6 %
Peso percentuale 4,6 % 5,3 % (0,7)

L'Area Ambiente chiude i primi nove mesi del 2020 con un livello di EBITDA pari a € 39,5 milioni (-2,7 %). Tale andamento è imputabile alla riduzione registrata da Acea Ambiente (- € 9,6 milioni) come conseguenza dei minori ricavi legati alle tariffe del CIP 6 presenti nel 2019 (nello specifico il regime era stato prorogato sino al 31 Luglio 2019) per € 18,7 milioni, parzialmente compensati dall'incremento per le maggiori tariffe per il conferimento in discarica (+ € 5,6 milioni) e dagli effetti positivi della variazione di perimetro per effetto del consolidamento di Demap (+ € 2,0 milioni), Berg (+ € 1,5 milioni), Cavallari (+ € 1,7 milioni), Ferrocart (+ € 1,0 milioni) e Multigreen (+ € 0,3 milioni) nonché dalle migliori performance registrate da Acque Industriali (+ € 0,8 milioni) e Aquaser (+ € 1,0 milioni).

L'organico medio al 30 Settembre 2020 si attesta a 512 unità e risulta in aumento di 131,9 unità rispetto al 30 Settembre 2019, principalmente come conseguenza della variazione di perimetro.

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 18,2 milioni, e si riferiscono principalmente agli investimenti effettuati da Acea Ambiente per lavori eseguiti negli impianti di San Vittore per il revamping della IV linea, gli impianti di Aprilia e per interventi nella discarica di Orvieto. La variazione di perimetro contribuisce agli investimenti con un incremento di circa € 1,3 milioni. La riduzione di € 11,1 milioni si deve principalmente ai minori investimenti di Acea Ambiente (- € 11,2 milioni) rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente in cui erano presenti gli investimenti effettuati per il revamping dell'impianto di Monterotondo (€ 14,4 milioni).

L'indebitamento finanziario dell'Area si attesta ad € 284,2 milioni in aumento rispetto al 31 Dicembre 2019 di € 27,7 milioni. La variazione rispetto al 30 Settembre 2019 di € 42,0 milioni è principalmente imputabile ad Acea Ambiente per € 29,2 milioni, mentre la variazione di perimetro contribuisce all'incremento per € 3,8 milioni. Le variazioni sono principalmente da imputare ai flussi finanziari conseguenti le acquisizioni avvenute nel corso del 2020.

Eventi significativi dei primi nove mesi 2020 e successivi

Nel mese di Aprile è stato perfezionato l'acquisto del 60% del capitale rispettivamente delle società Ferrocart S.r.l. e Cavallari S.r.l. (che detiene il 100% di Multigreen S.r.l.), attive nello stoccaggio, trattamento e selezione di rifiuti. Tali società, titolari di quattro impianti con una capacità autorizzata totale di oltre 145 mila tonnellate annue, operano nelle province di Terni e Ancona svolgendo attività di selezione e recupero di carta, ferro, legname, plastica e metalli. Inoltre sono attive nella gestione della raccolta differenziata

Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2020 di scarti di produzione e imballaggi oltre che nello smaltimento di rifiuti, principalmente per conto di Corepla ("Consorzio Nazionale per la Raccolta, Riciclo e Recupero degli Imballaggi in Plastica"). Il valore economico dell'operazione, in termini di enterprise value per il 100% delle società, è di € 25 milioni.

19

Commerciale e Trading

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M 30/09/2020 30/09/2019 Variazione Variazione %
Energia Elettrica venduta Libero GWh 3.703 3.125 578 18,5 %
Energia Elettrica venduta Tutela GWh 1.561 1.692 (130) (7,7 %)
Energia Elettrica Nr. Clienti Libero (P.O.D.) n/1000 423 357 65 18,3 %
Energia Elettrica Nr. Clienti Tutela (P.O.D.) n/1000 757 798 (41) (5,1 %)
Gas Venduto MSmc 107 98 9 8,7 %
Gas Nr. Clienti Libero n/1000 206 183 23 12,7 %
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/2020 30/09/2019 Variazione Variazione %
Ricavi 1.129,8 1.186,0 (56,1) (4,7 %)
Costi 1.079,8 1.138,8 (59,0) (5,2 %)
Margine operativo lordo (EBITDA) 50,0 47,2 2,8 6,0 %
Risultato operativo (EBIT) 4,7 8,2 (3,4) (42,0 %)
Dipendenti medi (n.) 432 470 (37,6) (8,0 %)
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/2020 31/12/2019 Var. Var. % 30/09/2019 Var. Var. %
Investimenti 27,0 42,5 (15,5) (36,6 %) 31,8 (4,8) (15,1 %)
Indebitamento finanziario netto (63,2) (53,2) (10,0) 18,7 % (18,1) (45,1) n.s.
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
(€ milioni)
30/09/2020 30/09/2019 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Commerciale e Trading 50,0 47,2 2,8 6,0 %
Margine operativo lordo GRUPPO 858,7 769,4 89,2 11,6 %
Peso percentuale 5,8 % 6,1 % (0,3 p,p,)

L'Area, responsabile della gestione e sviluppo delle attività di vendita di energia elettrica e gas e correlate attività di relazione con il cliente nonché delle politiche di energy management del Gruppo, chiude i primi nove mesi del 2020 con un livello di EBITDA pari a € 50,0 milioni, in aumento rispetto al medesimo periodo del 2019 di € 2,8 milioni. L'incremento è principalmente imputabile ad Acea Energia (+ € 3,7 milioni) compensato in parte dalla riduzione di Umbria Energy (- € 0,8 milioni).

In merito agli effetti sul primo margine, l'aumento fatto registrare da Acea Energia deriva da effetti contrapposti. Nel dettaglio, il margine energia relativo al mercato libero registra un miglioramento di € 6,2 milioni, rispetto al 30 Settembre 2019, dovuto principalmente ai maggiori clienti gestiti nel segmento mass market nonostante l'impatto negativo, a partire da marzo, dell'emergenza sanitaria Covid-19 che ha comportato una riduzione significativa dei consumi dei clienti Business (micro, large e Top) e maggiori oneri di sbilanciamento. Il mercato del gas risulta in aumento di € 2,9 milioni rispetto al 30 Settembre 2019, per l'effetto congiunto di maggiori clienti gestiti (+ 12,7%) e maggiori margini nel segmento mass market. Il margine energia concernente l'attività di ottimizzazione dei flussi energetici risulta in aumento rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente (+ € 1,0 milioni). Tale margine include anche le attività di compravendita, scambio e trading di energia elettrica, calore, gas naturale, metano e altri combustibili e vettori energetici, da qualsiasi fonte prodotti o acquisiti, per sé o per terzi. Di converso il margine energia relativo al mercato tutelato risulta in diminuzione di € 6,3 milioni rispetto al 30 Settembre 2019 in prevalenza per la revisione del valore riconosciuto per il meccanismo di compensazione della morosità così come definito dalla Delibera dell'ARERA del 26 Marzo 2020 n. 100/2020 (- € 3,5 milioni) e per la restante parte sia per i minori clienti serviti che per l'aggiornamento delle componenti tariffarie di remunerazione della vendita fissate dalla Delibera dell'ARERA del 27 Dicembre 2019 n. 576/2019.

Il risultato operativo registra una riduzione di € 3,4 milioni prevalentemente da imputare ai maggiori ammortamenti per (+ € 2,8 milioni) agli accantonamenti di periodo di Acea Energia (+ € 1,6 milioni) attribuibili a indennità suppletiva e meritocratica da riconoscere agli agenti e all'impegno preso dalla società a versare a CSEA a titolo di ristoro nei confronti del sistema con riferimento al procedimento avente ad oggetto l'accertamento delle violazioni in materia di regolazione delle partite economiche relative all'energia elettrica destinata allo Stato Città del Vaticano e infine ai maggiori accantonamenti a svalutazione crediti (+ € 1,8 milioni).

Con riferimento all'organico, la consistenza media al 30 Settembre 2020 si è attestata a 432 unità in riduzione rispetto al 30 Settembre 2019 per 38 unità principalmente imputabili ad Acea800 a seguito dell'operazione straordinaria che ha visto l'uscita dei rami verso altre società del Gruppo (per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo "Area di Consolidamento").

Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2020 Gli investimenti dell'Area si attestano a € 27,0 milioni, in riduzione di € 4,8 milioni, e si riferiscono prevalentemente per € 16,3 milioni al costo di acquisizione di nuovi clienti ai sensi dell'IFRS15, per € 9,2 milioni a progetti di implementazione informatica e per € 0,8 milioni riferiti alle licenze cloud sul quale si sta progettando il nuovo CRM (Customer Relationship Management).

L'indebitamento finanziario netto al 30 Settembre 2020 si attesta a € 63,2 milioni (disponibilità finanziaria) registrando un miglioramento rispetto al 31 Dicembre 2019 per € 10,0 milioni principalmente imputabile ad Acea Energia (€ 17,6 milioni) legato alle dinamiche di cash flow operativo influenzate dai maggiori incassi per attività di trading (+ € 46,0 milioni) parzialmente compensati dai minori incassi legati all'emergenza Covid-19 (- € 8 milioni) e dai minori incassi regolatori (- € 25 milioni) e ad Acea Energy Management per € 7,4 milioni. La variazione rispetto al 30 Settembre 2019 pari ad € 45,1 milioni è imputabile per € 55,5 milioni ad Acea Energia, compensata in parte dalla variazione registrata da Acea Energy Management per € 9,2 milioni.

Eventi significativi dei primi nove mesi del 2020 e successivi

Con riferimento ai procedimenti aperti dall'AGCM e dall'ARERA sono di seguito descritti i principali aggiornamenti:

Procedimento PS9815 dell'AGCM per attivazioni non richieste: in data 15 Maggio 2019 la Corte di Giustizia dell'UE si è pronunciata sul rinvio pregiudiziale del TAR Lazio disponendo che: (i) non sussiste un conflitto tra le direttive sulle pratiche commerciali scorrette e sui contratti a distanza (29/2005 e 83/2011) e le direttive settoriali (72/2009 e 73/2009); (ii) anche nel settore dell'energia è possibile applicare la disciplina generale a tutela dei consumatori (con conseguente competenza dell'AGCM, ai sensi dell'art. 27, comma 1bis, del Codice del Consumo). Ne deriva che l'ARERA, ai sensi delle direttive 2009/72 e 2009/73, non è competente a sanzionare le suddette condotte. In data 28 Febbraio 2020 Acea Energia ha ricevuto una comunicazione con la quale il TAR Lazio ha fissato per il 20 Luglio 2020 l'udienza pubblica nella quale sarà discusso il ricorso di Acea Energia per l'annullamento del provvedimento sanzionatorio. Infine in data 24 Settembre 2020 il TAR Lazio ha respinto il ricorso proposto nel 2016 da Acea Energia contro il provvedimento AGCM sulla PCS riguardante le attivazioni non richieste di forniture di energia elettrica e gas.

Procedimento A513 dell'AGCM per abuso di posizione dominante: in data 17 Ottobre 2019, il TAR del Lazio, ha pronunciato la sentenza n. 03306/19, con la quale è stato accolto il ricorso proposto da Acea SpA e le sue controllate e, per l'effetto, ha annullato il provvedimento sanzionatorio del 20 Dicembre 2018 n. 27496 con il quale era stato accertato che Acea SpA e le sue controllate avevano commesso un abuso di posizione dominante, in violazione dell'art. 102 del TFUE, che aveva determinato l'irrogazione di una sanzione amministrativa di € 16.199.879,09.

In data 17 Gennaio 2020 è stato notificato l'atto di appello con il quale l'Autorità, rappresentata e difesa dall'Avvocatura Generale dello Stato, ha chiesto al Consiglio di Stato di annullare e/o riformare la sentenza n. 11960/2019 resa dal TAR Lazio e, per l'effetto, respingere la domanda proposta dalle società in I° grado.

In data 14 Febbraio 2020 è stato depositato l'atto di appello incidentale contenente anche la riproposizione dei motivi di ricorso che sono stati assorbiti dalla sentenza di I° grado. In particolare, in una prima parte, l'appello si sofferma sull'unico motivo di ricorso respinto dal TAR Lazio, riguardante la carenza di istruttoria in merito alla definizione del mercato rilevante; in una seconda parte, ripropone – ricopiandoli dunque integralmente – i motivi da IV a VII del ricorso che il TAR ha dichiarato "assorbiti", avendo il TAR ritenuto sufficiente l'accoglimento dei motivi II e III del ricorso ai fini dell'annullamento del provvedimento sanzionatorio.

In data 30 Aprile 2020 Acea ha ricevuto una comunicazione nella quale AIGET, in data 23 Aprile 2020, ha depositato un atto di costituzione formale a supporto dell'appello di AGCM.

Procedimento PS10958 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM)

In data 21 Aprile 2020 l'AGCM ha fatto pervenire ad Acea Energia una richiesta di informazioni riguardante "ciascuna offerta commerciale inerente i servizi di energia elettrica e gas naturale, proposta all'utenza domestica e alle microimprese, a far data dal secondo semestre 2019 fino al primo quadrimestre 2020", in particolare: i) copia delle condizioni tecnico economiche - CTE - e delle condizioni generali di fornitura - CGF - inerenti le suddette offerte commerciali, ii) numero dei contratti sottoscritti dagli utenti domestici e dalle microimprese in relazione a ciascuna offerta commerciale proposta nel periodo considerato; iii) copia dei messaggi promozionali relativi alle medesime offerte commerciali diffusi mediante i diversi canali di comunicazione (web, radio, TV, brochure pubblicitarie); iv) copia degli script utilizzati dagli agenti di vendita nel medesimo periodo (secondo semestre 2019 - primo quadrimestre 2020) al fine di proporre alla clientela le offerte commerciali suddette, sia attraverso il canale di vendita teleselling che porta a porta.

In data 23 Aprile 2020 la Società, a seguito della richiesta, ha inviato all'AGCM, una comunicazione nella quale, in considerazione dell'art. 103 del d.l. n. 18 del 2020 e della Comunicazione sull'interpretazione dell'art. 103 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, così come modificato dall'art. 37 del decreto legge 8 aprile 2020, n. 23, approvata dal Collegio dell'Autorità nelle sedute del 1° Aprile e del 10 Aprile, chiedeva conferma che il termine per la risposta alla richiesta di informazioni fosse sospeso ed iniziasse a decorrere solo a far data dal giorno 16 Maggio 2020.

A seguito di interlocuzioni telefoniche, pur in mancanza di un riscontro formale dell'AGCM alla suddetta richiesta della Società, si conveniva con l'Autorità un maggior termine per l'invio della documentazione richiesta.

In data 21 Maggio 2020 Acea Energia ha quindi provveduto a raccogliere tutta la documentazione richiesta e ad inviarla all'AGCM, unitamente ad una nota di riscontro, illustrando, inoltre, i criteri adottati per la raccolta della documentazione.

Istruttoria conoscitiva in merito alle partite economiche relative all'energia elettrica destinata agli Stati interclusi nello Stato italiano: ai sensi della delibera 58/2019/E/eel, in data 20 Marzo 2019 l'Autorità ha avviato un'istruttoria conoscitiva nei confronti di Acea Energia finalizzata all'acquisizione di informazioni e dati utili in merito alla gestione delle partite economiche relative all'energia elettrica destinata allo Stato Città del Vaticano.

Ai sensi della stessa delibera e nelle more della conclusione della citata istruttoria, l'Autorità ha indicato alla Cassa per i servizi energetici e ambientali di procedere, in via transitoria e salvo conguaglio, alla perequazione dei costi, sostenuti da Acea Energia in relazione all'anno 2017, di acquisto e dispacciamento dell'energia elettrica destinata ai clienti in maggior tutela.

Con la delibera 180/2019/C/EEL, l'Autorità ha deliberato di proporre opposizione al ricorso straordinario, proposto dall'Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici della Repubblica di San Marino, per l'annullamento della deliberazione 670/2018/R/eel (che aggiornava le tariffe di trasmissione per l'anno 2019) e della deliberazione 58/2019/R/eel.

Nelle more della conclusione dell'istruttoria l'Autorità ha richiesto alla Cassa per i servizi energetici e ambientali di sospendere, in via transitoria e salvo conguaglio, eventuali erogazioni relative alla perequazione dei costi, sostenuti da Acea Energia in relazione all'anno 2018, di acquisto e dispacciamento dell'energia elettrica destinata ai clienti in maggior tutela.

Con la delibera 491/2019/E/eel, l'Autorità ha chiuso l'istruttoria conoscitiva indicando ad Acea Energia e ad Areti le azioni da porre in essere, entro la fine del 2019. Acea Energia ha dato evidenza all'Autorità di aver adempiuto a quanto prescritto. La delibera 491/2019/E/eel, inoltre, ha dato mandato (i) a Terna, alle imprese distributrici competenti e a CSEA di effettuare i ricalcoli delle partite economiche sottese ai prelievi dello Stato Città del Vaticano applicando i criteri evidenziati nelle risultanze istruttorie allegate alla medesima delibera (ii) al Direttore della Direzione Sanzioni e Impegni dell'Autorità per gli atti conseguenti alle evidenze riscontrate. A seguito di ciò l'Autorità, con la determina 5/2020/eel, ha avviato due procedimenti sanzionatori nei confronti di Acea Energia e di Areti. In data 12 Giugno 2020, Acea Energia ha inviato ad ARERA la propria proposta di impegni contenente la rinuncia al credito maturato verso il sistema, il versamento di un indennizzo ad ARERA e l'obbligo di inviare una reportistica bimestrale per 10 anni. Acea Energia è in attesa dell'approvazione degli impegni da parte di ARERA e del completamento delle attività di ricalcolo da parte di Terna/CSEA.

Estero

Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2020

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M 30/09/2020 30/09/2019 Variazione Variazione %
Volumi Acqua Mm3 31 33 -1 (3,9 %)
Volumi immessi in rete Mm3 61 61 -1 (1,4 %)
Numero di clienti (utenze servite) numero 120.503 120.395 108 0,1 %
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/2020 30/09/2019 Variazione Variazione %
Ricavi 48,1 35,5 12,6 35,4 %
Costi 28,4 22,6 5,8 25,5 %
Margine operativo lordo (EBITDA) 19,7 12,9 6,8 52,9 %
Risultato operativo (EBIT) 10,4 5,3 5,2 97,6 %
Dipendenti medi (n.) 1.073 782 290,9 37,2 %
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/2020 31/12/2019 Var. Var. % 30/09/2019 Var. Var. %
Investimenti 1,6 7,0 (5,4) (76,9 %) 5,3 (3,7) (69,4 %)
Indebitamento finanziario netto (9,9) (4,5) (5,4) 119,0 % 5,4 (15,3) n.s.
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
(€ milioni)
30/09/2020 30/09/2019 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Estero 19,7 12,9 6,8 52,9 %
Margine operativo lordo GRUPPO 858,7 769,4 89,2 11,6 %
Peso percentuale 2,3 % 1,7 % 0,6 p,p,

L'Area comprende attualmente le società che gestiscono il servizio idrico in America Latina. In particolare:

  • Agua de San Pedro (Honduras) di cui il Gruppo detiene il 60,65% a partire da ottobre 2016 data dalla quale è consolidata integralmente. La Società svolge la propria attività nei confronti dei clienti di San Pedro Sula;
  • Acea Dominicana (Repubblica Dominicana) interamente posseduta dal Gruppo, svolge il servizio nei confronti della municipalità locale denominata CAASD (Corporation Aqueducto Alcantariado Santo Domingo);
  • AguaAzul Bogotà (Colombia) di cui il Gruppo possiede il 51% è consolidata sulla base dell'equity method a partire dal bilancio 2016 in conseguenza di una modifica intervenuta nella composizione del Consiglio di Amministrazione;
  • Consorcio Agua Azul (Perù) è controllata dal Gruppo che ne possiede il 44% e svolge il servizio idrico e di adduzione nella città di Lima. Il controllo della società è avvenuto in virtù della modifica dei patti parasociali, e dell'acquisto in data 13 Gennaio 2020, di ulteriori quote di partecipazione della società, dal socio uscente Impregilo International Infrastructures N.V., che hanno portato la quota di partecipazione del Gruppo dal 25,5% al 44,0% (+ 18,5%);
  • Acea Perù interamente posseduta da Acea International (costituita il 28 Giugno 2018). Tale società è stata costituita con il preciso intento di gestire il servizio acquedottistico nella città di Lima;
  • Consorcio Servicio Sur controllata da Acea International (50%), ACEA Ato2 (1%) e da soci locali Conhydra, Valio e India complessivamente pari al 49%. Il Consorcio è stato costituito il 5 Luglio 2018, con il preciso intento di gestire il servizio di manutenzione correttiva per i sistemi di Acqua potabile e di Rete Fognaria della Direzione di Servizi Sur di Lima (Perù).

Tale Area chiude i primi nove mesi del 2020 con un EBITDA di € 19,7 milioni con un incremento di € 6,8 milioni rispetto al 30 Settembre 2019. La variazione è principalmente imputabile al consolidamento di Consorcio Agua Azul (+ € 6,4 milioni) e ai maggiori ricavi registrati da Acea Perù in relazione alla gestione temporanea del contratto Lima Nord (+ € 0,8 milioni).

L'organico medio al 30 Settembre 2020 si attesta a 1.073 unità e risulta in aumento di 290,9 unità rispetto al 30 Settembre 2019, imputabili principalmente ad Acea Perù (+ 298 unità).

Gli investimenti del periodo si attestano ad € 1,6 milioni in riduzione di € 3,7 milioni rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. La riduzione è principalmente imputabile ai minori investimenti idrici di Aguas de San Pedro.

L'indebitamento finanziario netto al 30 Settembre 2020 è pari a € 9,9 milioni e registra un miglioramento rispetto al 30 Settembre 2019 di € 15,3 milioni principalmente imputabile ad Aguas de San Pedro (- € 4,0 milioni) e al consolidamento Consorcio Agua Azul (- € 10,9 milioni). La variazione in miglioramento rispetto al 31 Dicembre 2019 è principalmente imputabile ad Aguas de San Pedro (- € 2,8 milioni) e Acea Perù (- € 0,8 milioni).

Eventi significativi dei primi nove mesi del 2020 e successivi Non si segnalano eventi significativi nel periodo oggetto di osservazione.

Idrico

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi* U.M 30/09/2020 30/09/2019 Variazione Variazione %
Volumi Acqua m3 535 394 141,9 36,1 %
Energia Elettrica Consumata GWh 977 439 537,80 122,5 %
Fanghi Smaltiti ton 185 104 81 77,5 %
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/2020 30/09/2019 Variazione Variazione %
Ricavi 894,4 763,0 131,4 17,2 %
Costi 435,8 392,4 43,4 11,1 %
Margine operativo lordo (EBITDA) 458,6 370,7 88,0 23,7 %
Risultato operativo (EBIT) 245,6 197,7 47,9 24,2 %
Dipendenti medi (n.) 3.231 2.684 546 20,4 %
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/2020 31/12/2019 Var. Var. % 30/09/2019 Var. Var. %
Investimenti 338,4 380,1 (41,7) (11,0 %) 253,5 84,8 33,5 %
Indebitamento finanziario netto 1.385,4 1.286,5 98,9 7,7 % 1.174,4 211,0 18,0 %
ù
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
(€ milioni)
30/09/2020 30/09/2019 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Idrico 458,6 370,7 88,0 23,7 %
Margine operativo lordo GRUPPO 858,7 769,4 89,2 11,6 %
Peso percentuale 53,4 % 48,2 % 5,2 p,p,

L'EBITDA dell'Area si è attestato al 30 Settembre 2020 a € 458,6 milioni e registra un incremento di € 88,0 milioni rispetto al 30 Settembre 2019 (+ 23,7 %).

L'incremento è da imputare in gran parte ad ACEA Ato2 che registra un incremento di € 33,5 milioni principalmente per gli effetti legati all'incremento tariffario determinato a seguito della Delibera dell'ARERA n. 580/2019/R/IDR - MTI-3, che per l'anno 2020 segna l'inizio del terzo periodo regolatorio (quadriennio 2020-2023) (l'incremento dei ricavi è a pari a € 55,5 milioni) compensato in parte dall'azzeramento degli effetti legati al premio della qualità commerciale (- € 25,5 milioni) rispetto al medesimo periodo dello scorso esercizio. Il terzo periodo regolatorio (quadriennio 2020-2023) è infatti contraddistinto anche dall'eliminazione del premio per la qualità contrattuale dal momento che nell'anno in corso troveranno applicazione rilevanti disposizioni dell'ARERA emanate negli anni precedenti, con particolare riferimento alla regolazione della qualità, contrattuale e tecnica, nonché della morosità. L'incremento è inoltre imputabile alla variazione di perimetro a seguito del consolidamento integrale di AdF a partire dal 7 Ottobre 2019 (+ € 41,1 milioni) e di Alto Sangro Distribuzione Gas (+ € 0,4 milioni). Si segnalano inoltre gli incrementi registrati da ACEA Ato5 per € 6,0 milioni e Gori per € 6,0 milioni dovuti a maggiori ricavi da SII e maggiori capitalizzazioni del personale.

Il contributo all'EBITDA delle società idriche valutate a patrimonio netto, pari a € 20,7 milioni, risulta in diminuzione di € 5,5 milioni per l'effetto congiunto del consolidamento integrale di AdF (- € 3,6 milioni), dal decremento registrato da Publiacqua (- € 4,0 milioni) compensato dall'incremento registrato dal Gruppo Acque (+ € 1,2 milioni): il risultato al 30 Settembre 2019 era infatti influenzato negativamente dall'unwinding del finanziamento. Di seguito si rappresenta in dettaglio il contributo all'EBITDA delle società valutate a Patrimonio Netto:

(€ milioni) 2020 2019 Variazione Variazione %
Publiacqua 8,1 12,1 (4,0) 33,1 %
Gruppo Acque 8,6 7,4 1,2 (16,1 %)
AdF 0,0 3,6 (3,6) 100,0 %
Umbra Acque 1,4 1,6 (0,2) 15,1 %
Nuove Acque e Intesa Aretina 1,6 0,6 1,0 (182,5 %)
SII 0,4 0,0 0,4 n.s.
Geal 0,6 0,9 (0,3) 33,3 %
Totale 20,7 26,2 (5,5) (21,0 %)

La quantificazione dei ricavi del periodo, rinvenienti dal servizio idrico integrato, è valorizzata in coerenza con il nuovo metodo MTI – 3. La voce comprende la stima dei conguagli tariffari relativi alle partite c.d. passanti del periodo che saranno fatturati a partire dal 2021. Nel prosieguo della presente sezione sono riportate due tabelle che sintetizzano da un lato lo status degli iter di approvazione delle proposte tariffarie e dall'altra i ricavi da SII distinti per società e per componente nonché le considerazioni alla base della determinazione dei ricavi di competenza del periodo.

Il risultato operativo risente della crescita degli ammortamenti (+ € 29,7 milioni) principalmente legati al consolidamento di AdF (+ € 20,2 milioni) e per la restante parte in via principale ai maggiori ammortamenti registrati da ACEA Ato2 anche dovuti all'entrata in esercizio dei nuovi impianti (+ € 5,6 milioni).

L'organico medio al 30 Settembre 2020 si incrementa di 544 unità principalmente imputabili al consolidamento di AdF (+ 402 unità).

Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2020 Gli investimenti dell'Area si attestano a € 338,4 milioni con un incremento di € 84,8 milioni, riconducibili ai maggiori investimenti registrati da ACEA Ato2 per € 40,6 milioni, da ACEA Ato5 per € 4,2 milioni, da Gori € 14,8 milioni e per € 23,4 milioni al consolidamento di AdF. Gli investimenti dell'Area si riferiscono principalmente agli interventi di bonifica e ampliamento delle condotte idriche e fognarie dei vari Comuni, alla manutenzione straordinaria dei centri idrici, agli interventi sui depuratori e agli impianti di trasporto (adduttrici ed alimentatrici).

L'indebitamento finanziario dell'Area si attesta al 30 Settembre 2020 a € 1.385,4 milioni e registra un aumento di € 130,6 milioni rispetto al 31 Dicembre 2019 principalmente imputabile ad ACEA Ato2 per € 126,9 milioni e legato prevalentemente a dinamiche di cash flow operativo. Il peggioramento della posizione finanziaria rispetto al 30 Settembre 2019 pari ad € 211,0 milioni risente del consolidamento di AdF (+ € 85,9 milioni) e per la restante parte è imputabile ad ACEA Ato2 (+ € 141,3 milioni).

Eventi significativi dei primi nove mesi del 2020 e successivi

Stato di avanzamento dell'iter di approvazione delle tariffe

Con la Deliberazione 580/2019/R/Idr, l'ARERA ha approvato la metodologia tariffaria per il terzo periodo regolatorio 2020-2023 (MTI-3), fissando al 30 Aprile 2020 il termine entro il quale l'Ente di governo dell'ambito, o altro soggetto competente, avrebbe dovuto trasmettere, ai fini dell'approvazione da parte dell'Autorità, il pertinente schema regolatorio recante la predisposizione tariffaria. Nella stessa Delibera sono state anche definite le modalità e tempistiche di applicazione dei corrispettivi all'utenza correlati al processo di approvazione tariffaria.

A seguito della situazione emergenziale COVID-19 che ha spinto l'Autorità a differire diversi termini previsti dalla regolazione per i settori regolati, il termine del 30 Aprile 2020 fissato nella Delibera 580/2020 è stato posticipato dapprima al 30 Giugno 2020 (Deliberazione 59/2020/R/COM) e, da ultimo, al 31 Luglio 2020 (Deliberazione 235/2020/R/idr).

Nelle more dell'aggiornamento tariffario in attuazione della nuova metodologia tariffaria MTI-3, restano comunque valide per l'annualità 2020 le tariffe calcolate sulla base del moltiplicatore tariffario risultante dal piano economico finanziario già approvato nell'ambito delle vigenti predisposizioni tariffarie (ovvero quello relativo all'aggiornamento biennale 2018-2019 approvato dall'ARERA o, in quanto non ancora intervenuta tale approvazione, quello deliberato dagli EGA o soggetti competenti).

Con specifico comunicato agli operatori del 5 Febbraio 2020, l'ARERA ha tenuto ad evidenziare che le verifiche relative alle proposte di aggiornamento biennale delle predisposizioni tariffarie per gli anni 2018 e 2019 trasmesse dagli EGA ai sensi delle deliberazioni 917/2017/R/idr e 918/2017/R/idr, e non ancora interessate da puntuali atti di approvazione da parte della stessa Autorità, saranno completate nell'ambito delle verifiche sugli specifici schemi regolatori proposti per il terzo periodo regolatorio (2020-2023), in osservanza del metodo tariffario idrico MTI-3 di cui alla deliberazione 580/2019/R/idr. L'ARERA, nello stesso comunicato, ha anche precisato che, per il biennio 2018-2019, restano valide le determinazioni tariffarie adottate dal soggetto competente, che saranno valutate nell'ambito della quantificazione delle componenti a conguaglio di cui all'articolo 27 del MTI-3 - in sede di approvazione del nuovo schema regolatorio.

Nel prospetto seguente viene rappresentata la situazione aggiornata ai primi nove mesi del 2020 dell'iter di approvazione delle predisposizioni tariffarie del SII per le società del Gruppo relative al periodo regolatorio 2016-2019 e all'aggiornamento biennale tariffario 2018 – 2019.

Società Status approvazione (fino al MTI2 "2016 – 2019") Status aggiornamento biennale (2018 – 2019)
ACEA Ato2 In data 27 luglio 2016 l'EGA ha approvato la tariffa comprensiva del
premio ex art. 32.1 lettera a) delibera
664/2015/R/idr. Intervenuta approvazione da parte dell'ARERA con
delibera 674/2016/R/idr con alcune variazioni rispetto alla proposta
dell'EGA; confermato premio qualità.
La Conferenza dei Sindaci ha approvato l'aggiornamento tariffario in data 15
Ottobre 2018. L'ARERA ha approvato l'aggiornamento tariffario 2018-2019.
in data 13 Novembre 2018 con delibera 572/2018/R/Idr La Conferenza dei
Sindaci ha recepito le prescrizioni della delibera ARERA in data 10 dicembre
2018.
ACEA Ato5 È stata presentata istanza tariffaria dal Gestore in data 30 Maggio 2016
con istanza di riconoscimento degli Opexqc. ARERA ha diffidato l'EGA
in data 16 Novembre 2016 e l'EGA ha approvato la proposta tariffaria
in data 13 Dicembre 2016 respingendo, tra l'altro, l'istanza di
riconoscimento degli Opexqc. Si è in attesa dell'approvazione da parte
dell'ARERA
La Conferenza dei Sindaci ha approvato l'aggiornamento tariffario 2018-2019
in data 1° Agosto 2018. Non è ancora intervenuta l'approvazione da parte
dell'ARERA.
GORI In data 1° Settembre 2016 il Commissario Straordinario dell'EGA ha
approvato la tariffa con Opexqc a partire dal 2017. Si è in attesa
dell'approvazione da parte dell'ARERA.
In data 17 Luglio 2018 il Commissario Straordinario dell'EGA ha approvato
l'aggiornamento tariffario 2018-2019. Non è ancora intervenuta
l'approvazione da parte dell'ARERA
Acque In data 5 Ottobre 2017 l'AIT ha approvato la tariffa con riconoscimento
degli Opexqc. Approvato dall'ARERA in data 9 Ottobre 2018 (nel
contesto dell'approvazione dell'aggiornamento 2018-2019).
In data 22 Giugno 2018 il Consiglio Direttivo dell'AIT ha approvato
l'aggiornamento tariffario 2018-2019 e, contestualmente, anche l'istanza di
estensione della durata dell'affidamento di 5 anni, ovvero sino al 31 Dicembre
2031. L'ARERA con delibera 502 del 9 Ottobre 2018 ha approvato
l'aggiornamento tariffario 2018-2019.
Publiacqua In data 5 Ottobre 2016 l'AIT ha approvato la tariffa con riconoscimento
del premio ex art. 32.1 lettera a) delibera 664/2015/R/idr. In data 12
Ottobre 2017, con delibera 687/2017/R/idr, ARERA ha approvato gli
specifici schemi regolatori per il periodo 2016-2019 proposti dall'AIT.
In data 7 Dicembre 2018 l'AIT ha provveduto ad approvare le tariffe 2018-
2019 con l'allungamento della concessione di 3 anni. Non è ancora
intervenuta l'approvazione da parte dell'ARERA.
Acquedotto
del Fiora
In data 5 ottobre 2016 l'AIT ha approvato la tariffa con riconoscimento
degli Opexqc. In data 12 ottobre 2017,
con delibera 687/2017/R/idr, ARERA ha approvato gli specifici schemi
regolatori per il periodo 2016-2019 proposti dall'AIT.
Il Consiglio Direttivo dell'AIT ha approvato l'aggiornamento tariffario 2018-
2019 nella seduta del 27 Luglio 2018. Nelle more dell'approvazione da parte
di ARERA, il Consiglio Direttivo dell'AIT ha anche approvato l'istanza di
allungamento della concessione al 31 dicembre 2031, presentata dalla Società
ad aprile 2019 e approvata dal Consiglio Direttivo dell'AIT il 1 luglio 2019.
E' stata quindi presentata la proposta tariffaria aggiornata con la previsione
Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2020
Società Status approvazione (fino al MTI2 "2016 – 2019") Status aggiornamento biennale (2018 – 2019)
di allungamento al 2031 che comunque ha confermato l'incremento tariffario
(theta) ed il Vincolo ai Ricavi Garantiti (VRG) per le annualità 2018 e 2019
già approvati da AIT con la delibera di luglio 2018. L'ARERA ha provveduto
ad approvare l'aggiornamento biennale (con una piccola rettifica sugli
OpexQC riconosciuti) e l'allungamento della concessione con la Delibera
465 del 12 novembre 2019.
Geal In data 22 Luglio 2016 l'AIT ha approvato la tariffa con riconoscimento
degli Opexqc. In data 26 Ottobre 2017, con delibera 726/2017/R/idr,
ARERA ha approvato gli specifici schemi regolatori per il periodo 2016-
2019 proposti dall'AIT.
In data 12 Luglio 2018 l'ARERA ha approvato l'aggiornamento tariffario
2018-2019 proposto dall'AIT.
Acea Molise
(ex Crea
Gestioni)
A seguito della Delibera 664/2015/R/idr, sia per il Comune di
Campagnano di Roma (RM) che per il Comune di Termoli (CB), comuni
dove Crea Gestioni svolge il SII, né l'Ente Concedente né l'Ente
d'Ambito di riferimento hanno presentato alcuna proposta tariffaria per
il periodo regolatorio 2016-2019. La Società ha provveduto ad inoltrare
in autonomia le proposte tariffarie. Si è oggi in attesa dell'approvazione
da parte dell'ARERA.
La Società ha provveduto ad inoltrare ai soggetti competenti/EGA i dati ai
fini dell'aggiornamento tariffario 2018-2019.
Per la gestione del SII nel Comune di Campagnano di Roma (RM) vista
l'inerzia dei soggetti preposti, la Società ha provveduto a presentare ad inizio
gennaio 2019, istanza all'ARERA per adeguamento tariffario 2018-2019
peraltro rivedendo anche la proposta 2016-2019. L'ARERA non si è ancora
pronunciata né ha ancora proceduto alla diffida all'EGA e/o ai soggetti
competenti.
Per la gestione del SII nel Comune di Termoli (CB), la Giunta Comunale di
Termoli con delibera del 17.12.2019 ha approvato l'adeguamento della
Convenzione preesistente alla Convenzione tipo, ha prolungato la scadenza
della stessa al 31 dicembre 2021, ed ha confermato l'incremento tariffario
(theta) ed il Vincolo ai Ricavi Garantiti (VRG) per le annualità 2018 e 2019,
peraltro rivedendo anche la proposta 2016-2019. Non è ancora intervenuta
l'approvazione da parte dell'ARERA.
Gesesa In data 29 Marzo 2017 l'AATO1 con deliberazione n. 8 del Commissario
Straordinario ha approvato la predisposizione tariffaria per gli anni 2016-
2019. Si è oggi in attesa dell'approvazione da parte dell'ARERA.
La Società ha trasmesso all'Ente d'Ambito la documentazione relativa alla
revisione tariffaria 2018-2019 e a fine febbraio 2020 si è conclusa l'istruttoria
da parte degli Uffici tecnici dell'EGA competente (EIC-Ente Idrico Campano).
Non è ancora intervenuta l'approvazione definitiva da parte del Comitato
Esecutivo dell'EIC.
Nuove Acque In data 22 Giugno 2018 il Consiglio Direttivo dell'AIT ha approvato le
tariffe
In data 16 Ottobre 2018 l'ARERA, con Delibera 520, ha approvato
l'aggiornamento tariffario 2018-2019 proposto dall'AIT.
Umbra Acque In data 30 Giugno 2016 l'EGA ha approvato la tariffa con riconoscimento
degli Opexqc. Intervenuta approvazione da parte dell'ARERA con
delibera 764/2016/R/idr del 15 Dicembre 2016.
L'Assemblea deIl'AURI, nella seduta del 27 Luglio 2018, ha approvato
l'aggiornamento tariffario 2018-2019. L'ARERA ha provveduto ad approvare
le tariffe 2018-2019 con delibera n. 489 del 27 Settembre 2018

Nelle more del completamento degli iter di approvazione ancora in corso, i ricavi iscritti per le annualità summenzionate sono stati determinati sulla base dei regimi tariffari precedentemente approvati dall'ARERA o dai rispettivi Enti di Governo d'Ambito, come sopra meglio rappresentato. A tal riguardo l'ARERA in data 5 Febbraio 2020 ha confermato tale approccio, in particolare, "con riferimento alle proposte di aggiornamento biennale delle predisposizioni tariffarie per gli anni 2018 e 2019 trasmesse dagli enti di governo dell'ambito ai sensi delle deliberazioni 917/2017/R/idr e 918/2017/R/idr, ma non ancora interessate da puntuali atti di approvazione da parte dell'Autorità, si chiarisce che l'Autorità completerà le istruttorie volte ad accertare la coerenza dei pertinenti dati tecnici e tariffari, nell'ambito delle verifiche sugli specifici schemi regolatori proposti per il terzo periodo regolatorio (2020-2023), in osservanza del metodo tariffario idrico MTI-3 di cui alla deliberazione 580/2019/R/idr; per il biennio 2018-2019 restano valide le determinazioni tariffarie adottate dal soggetto competente, che saranno valutate dall'Autorità - nell'ambito della quantificazione delle componenti a conguaglio di cui all'articolo 27 del MTI-3 - in sede di approvazione del nuovo schema regolatorio".

Con riferimento al terzo periodo regolatorio (2020 – 2023) e in conseguenza degli effetti derivanti dall'emergenza sanitaria sono attualmente in corso gli iter di approvazione delle predisposizioni tariffarie delle società idriche del Gruppo ad eccezione di:

  • Publiacqua, per cui l'AIT in data 16 Luglio 2020 ha provveduto ad inoltrare all'ARERA la nuova proposta tariffaria predisposta dal gestore;
  • Geal, per la quale in data 28 Settembre 2020 l'AIT ha approvato la proposta tariffaria 2020-2023.

Ricavi da Servizio Idrico Integrato

La tabella che segue indica, per ciascuna Società dell'Area Idrico, l'importo dei ricavi dei primi nove mesi del 2020 valorizzati sulla base del nuovo Metodo Tariffario MTI–3 poiché sono in corso le interlocuzioni con i rispettivi EGA. I dati sono comprensivi anche dei conguagli delle partite passanti e della componente Fo.NI.

Si informa che la quantificazione del VRG (Vincolo riconosciuto ai Ricavi del Gestore) dei gestori ai quali si applica il Metodo Tariffario Idrico per il terzo periodo regolatorio (MTI-3) rappresenta la migliore stima, effettuata sulla base degli elementi ad oggi disponibili, derivante dall'interpretazione delle nuove regole avvalorate anche dai modelli di calcolo messi a disposizione dall'ARERA sul proprio sito.

Tali stime dovranno trovare conferma nelle proposte tariffarie che dovranno essere completate dagli Enti d'Ambito entro il 31 luglio 2020 e definitivamente approvate dall'ARERA nei successivi 90 giorni. In ogni caso, il grado di variabilità complessiva di tali stime, connesso al processo di completamento delle proposte tariffarie e di confronto con gli Enti d'Ambito tutt'ora in corso, si considera ragionevolmente contenuto.

Si segnala, inoltre, che l'incremento del periodo dei ricavi del SII rispetto al precedente esercizio è giustificato, tra gli altri, dal riconoscimento di costi effettivamente sostenuti dai gestori e quindi sostanzialmente certi, in conformità al principio del "full cost recovery" sotteso al MTI-3.

Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2020 Società Ricavi da SII (valori pro quota in € milioni) FONI (valori pro quota in € milioni) ACEA Ato2 507,8 FNI = 31,9 AMMFoNI = 8,2 ACEA Ato5 67,5 FNI = 2,8 AMMFoNI = 3,2 GORI 151,6 AMMFoNI = 2,4 Acque 54,5 AMMFoNI = 2,9 Publiacqua 83,9 FNI = 21,7 AMMFoNI = 8,6 AdF 83,9 AMMFoNI = 7,4 Gesesa 9,9 FNI = 0,3 Geal 6,2 AMMFoNI = 0,6 Acea Molise 3,6 - Umbra Acque 23,9 FNI = 0,1 AMMFoNI = 1,4

Infrastrutture Energetiche

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M 30/09/2020 30/09/2019 Variazione Variazione %
Energia Prodotta GWhe 386 402 (16) (4,0 %)
Energia Termica prodotta GWht 29 48 (19) (39,6 %)
Energia Elettrica distribuita GWh 6.822 7.490 (667) (8,9 %)
Nr. Clienti N/1000 1.634 1.631 3 0,2 %
Km di Rete km 30.744 30.764 (20) (0,1 %)
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/2020 30/09/2019 Variazione Variazione %
Ricavi 517,9 504,4 13,5 2,7 %
Costi 212,0 213,8 (1,8) (0,8 %)
Margine operativo lordo (EBITDA) 305,9 290,6 15,3 5,3 %
Risultato operativo (EBIT) 175,7 179,9 (4,2) (2,3 %)
Dipendenti medi (n.) 1.348 1.355 (6,2) (0,5 %)
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/2020 31/12/2019 Var. Var. % 30/09/2019 Var. Var. %
Investimenti 222,8 287,8 (65,0) (22,6 %) 196,5 26,3 13,4 %
Indebitamento finanziario netto 1.595,1 1.320,5 274,6 20,8 % 1.302,8 292,3 22,4 %
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
(€ milioni)
30/09/2020 30/09/2019 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Infrastrutture Energetiche Adjusted* 305,9 290,6 15,3 5,3 %
Margine operativo lordo GRUPPO 858,7 769,4 89,2 11,6 %
Peso percentuale 35,6 % 37,8 % (2,1 p,p,)

L'EBITDA al 30 Settembre 2020 si è attestato a € 305,9 milioni e registra un incremento di € 15,3 milioni rispetto al 30 Settembre 2019. Tale variazione è imputabile in via prevalente alla società areti (+ € 18,5 milioni) principalmente attribuibile: (i) alla perequazione dei ricavi di distribuzione per il diverso valore dei parametri tariffari, (ii) alla variazione delle consistenze ed il diverso profilo di consumo negli scaglioni e perequazione anni precedenti (+ € 4,1 milioni), (iii) all'accounting regolatorio quale remunerazione degli investimenti al netto delle quote di ammortamento (+ € 5,3 milioni), (iv) quota ricavi correlati allo swap dei contatori 1G (+ € 6,3 milioni) e (v) al bilanciamento energetico positivo come da Delibera ARERA 162/20 (+ € 9,3 milioni).

Con riferimento al bilancio energetico, al 30 Settembre 2020 areti ha distribuito 6.822 GWh registrando un decremento dell'8,9% rispetto a quanto immesso nel medesimo periodo del 2019.

L'EBITDA della pubblica illuminazione è negativo per € 0,5 milioni in lieve riduzione rispetto al 30 Settembre 2019 (era negativo per € 0,4 milioni).

Acea Produzione contribuisce all'EBITDA per complessivi € 23,9 milioni in riduzione rispetto al 30 Settembre 2019 per € 7,8 milioni prevalentemente in conseguenza delle minori quantità (- € 2,6 milioni) e dell'effetto prezzo (- € 5,0 milioni).

L'EBITDA del comparto fotovoltaico presente un incremento pari ad € 7,6 milioni in parte imputabili alla variazione di perimetro pari a € 3,8 milioni.

Il risultato operativo risente in via principale dei maggiori ammortamenti e svalutazioni di periodo, in linea con l'incremento degli investimenti. Inoltre, sull'incremento di periodo incide l'effetto dell'accelerazione degli ammortamenti (iniziata a fine esercizio 2019) sui contatori elettrici di prima generazione, secondo il piano di swap, relativo all'installazione dei contatori di seconda generazione per € 14,5 milioni.

L'organico medio presenta un lieve decremento rispetto al 30 Settembre 2019 (- 6 unità); si specifica che le nuove società fotovoltaiche non hanno personale dipendente.

Gli investimenti si attestano a € 222,8 milioni per quanto concerne areti (complessivamente pari a € 201,1 milioni) si riferiscono al rinnovamento e ampliamento della rete AT, MT e BT, agli interventi sulle cabine primarie e secondarie e sui contatori; gli investimenti immateriali si riferiscono ai progetti di reingegnerizzazione dei sistemi informativi e commerciali. A partire dal precedente esercizio è stato attuato il cosiddetto "Piano di Resilienza" che si sostanzia in interventi su cabine secondarie e sulla rete MT e BT e si riferisce ad interventi mirati a contenere la probabilità di disalimentazione a fronte dei principali fattori di rischio incidenti sulla rete.

Gli investimenti realizzati da Acea Produzione ammontano a € 6,5 milioni in via principale per i lavori di manutenzione straordinaria delle Centrali idroelettriche di Orte, Sant'Angelo e Salisano e di quelle termoelettriche di Tor di Valle e Montemartini.

Si segnalano altresì gli investimenti sostenuti da Acea Solar per le attività propedeutiche alla costruzione degli impianti fotovoltaici pari ad € 10,8 milioni.

Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2020 L'indebitamento finanziario netto si è attestato, al 30 Settembre 2020 ad € 1.595,1 milioni e presenta una variazione pari ad € 274,6 milioni rispetto al 31 Dicembre 2019, imputabile per € 15,2 milioni alla variazione di perimetro ed € 30,5 milioni per il cash out relativo all'acquisto delle società fotovoltaiche e per € 214,0 milioni ad areti come conseguenza del crescente volume degli investimenti, all'incremento del pay out nonché alle dinamiche del cash flow operativo. Rispetto al 30 Settembre 2019 la posizione finanziaria netta presenta un incremento di € 292,3 milioni dovuta per € 216,4 milioni ad areti e per la restante parte dalla variazione di perimetro (+ € 26,8 milioni).

Eventi significativi dei primi nove mesi del 2020 e successivi

GALA

Con delibera 50/2018/R/eel del 1° febbraio 2018 e s.m.i. l'Autorità ha approvato un meccanismo di riconoscimento degli oneri altrimenti non recuperabili per il mancato incasso degli oneri generali di sistema.

Al 30 settembre 2020 il credito complessivo maturato da areti è di € 73,7 milioni, comprensivo di interessi. Tali interessi sono stati esclusi dal meccanismo di reintegro degli oneri generali con delibera 300/2019/R/EEL e successivamente riammessi al meccanismo con delibera 495/2019/R/EEL.

Con la circolare N. 2/2020/ELT del 30 Gennaio 2020, CSEA ha provveduto alla predisposizione di una modalità di integrazione delle istanze già presentate al fine di reintegrare la quota relativa agli interessi moratori fatturati secondo quanto inizialmente previsto dall'art. 1.4 lettera a), num. iv) della deliberazione 50/2018//R/EEL. In data 18 Febbraio 2020 è stata inoltrata formale richiesta di partecipazione al meccanismo di reintegro degli interessi moratori fatturati ed è pervenuto l'importo richiesto in data 30 Marzo 2020. In data 27 Dicembre 2019 è stata altresì emanata la delibera 568/2019/R/EEL che prevede il recupero della quota afferente alle tariffe di rete analogo al modello relativo al riconoscimento degli oneri generali di sistema non incassati. In particolare, tenendo conto delle osservazioni pervenute nell'ambito della consultazione, conferma l'accesso al meccanismo, in ogni anno n, qualora l'ammontare dei crediti inesigibili afferenti alle tariffe di rete non ancora coperti, valutati considerando l'ammontare cumulato negli anni 2016, 2017 e 2018, superi lo 0,75% dei ricavi ammessi nel 2018, con l'applicazione di una franchigia pari al 10% dell'ammontare complessivo dei crediti inesigibili. La prima applicazione del meccanismo è prevista dal 2020 con istanza da presentare nel corso dell'anno secondo modalità che verranno definite con successivo provvedimento. La quota ammonta a € 11 milioni.

Si segnala, inoltre, che con Deliberazione n. 583 del 20 Novembre 2018, l'ARERA ha rigettato il reclamo presentato da Gala Power S.r.l., società del Gruppo Gala, avverso il rifiuto di areti di stipulare con la medesima società un contratto di trasporto, stante l'acclarata esistenza di un unico centro decisionale sussistente tra Gala Power e la sua controllante Gala, alla luce della significativa esposizione debitoria maturata da quest'ultima nei confronti di areti. Contro il provvedimento dell'Autorità, Gala Power ha presentato ricorso innanzi al TAR Lombardia - Milano, Sez. I, con sentenza n. 1936 pubblicata il 2 Settembre 2019 e non notificata. Tale sentenza è stata impugnata innanzi al Consiglio di Stato in data 29 Novembre 2019.

Si segnala, altresì, che con Deliberazione n. 181 del 14 Maggio 2019, l'ARERA ha rigettato il reclamo presentato dalla EEMS Italia S.p.A., anch'essa società del Gruppo Gala, avverso il rifiuto di areti di stipulare con la medesima società un contratto di trasporto, ritenendo infondata la pretesa avanzata dal reclamante sulla base del fatto che esso, non avendo instaurato alcun rapporto diretto o indiretto, con almeno un cliente finale, non ha soddisfatto la condizione obbligatoriamente prevista dalla regolazione ai fini della validità conclusione del contratto di trasporto. In data 27 Agosto 2019, EEMS Italia chiedeva nuovamente di stipulare un contratto di trasporto. A fronte della richiesta di chiarimenti trasmessa dalla Società, EEMS Italia S.p.A. provvedeva a presentare nuovamente reclamo all'ARERA in data 5 Dicembre 2019.

Si evidenzia infine che con la Sentenza n. 270 del 6 Febbraio 2019 il TAR Lombardia ha respinto in toto il ricorso presentato da Gala S.p.A. per impugnazione della Delibera ARERA n. 109/201/R/EEL del 6 Marzo 2017 in tema di garanzie per l'esazione degli oneri generali del sistema elettrico.

Nuove acquisizioni Fotovoltaico

Si segnala che nel corso dei primi nove mesi del 2020, in linea con il Piano Industriale, ACEA ha proseguito le acquisizioni di società nel mercato fotovoltaico. Al 30 Settembre 2020 le società acquisite sono 15 per una capacità installata complessiva pari a circa 52 MW; tra queste acquisizioni si segnala anche quella del 49% del capitale di Energia S.p.A. che ha una capacità installata complessiva pari a 7,7 MW.

ACEA ha altresì perfezionato l'acquisizione di Fergas Solar SpA, proprietaria di un'autorizzazione unica per la realizzazione di un impianto solare da 20MW di potenza in Basilicata, e ha conseguito l'autorizzazione unica per la realizzazione di un impianto della potenza di 5MW su un proprio terreno industriale nel Lazio e per un portafoglio di 15MW sempre nel Lazio. Nello sviluppo del fotovoltaico greenfield, ACEA sta inoltre portando avanti un mix equilibrato di progetti, con particolare attenzione alle aree di natura industriale, e dispone complessivamente di una pipeline di sviluppo di oltre 400MW.

Si segnala infine che nell'ambito delle riorganizzazioni societarie dell'area infrastrutture energetiche, si è perfezionata nel mese di Luglio 2020 la fusione di alcune società fotovoltaiche, con effetti contabili e fiscali retrodatati al 1° Gennaio 2020.

Ingegneria e Servizi

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M 30/09/2020 30/09/2019 Variazione Variazione %
Numero complessivo determinazioni analitiche Numeri 881.254 781.450 99.804 12,8 %
Numero complessivo campioni Numeri 27.571 25.708 1.863 7,2 %
Ispezioni in cantiere Numeri 12.631 10.166 2.465 24,2 %
Coordinamenti della Sicurezza Numeri 457 140 317 n.s.
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/2020 30/09/2019 Variazione Variazione %
Ricavi 61,0 52,3 8,7 16,6 %
Costi 51,1 41,3 9,7 23,5 %
Margine operativo lordo (EBITDA) 9,9 11,0 (1,1) (9,7 %)
Risultato operativo (EBIT) 7,8 9,8 (1,9) (19,8 %)
Dipendenti medi (n.) 407 277 130,1 46,9 %
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/2020 31/12/2019 Var. Var. % 30/09/2019 Var. Var. %
Investimenti 3,9 1,8 2,1 119,7 % 1,2 2,7 n.s.
Indebitamento finanziario netto 51,8 6,7 45,0 n.s. 16,9 34,8 n.s.
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
(€ milioni)
30/09/2020 30/09/2019 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Ingegneria e Servizi 9,9 11,0 (1,1) (9,7 %)
Margine operativo lordo GRUPPO 858,7 769,4 89,2 11,6 %
Peso percentuale 1,2 % 1,4 % (0,3 p,p,)

L'Area chiude i primi nove mesi del 2020 con un EBITDA di € 9,9 milioni manifestando una riduzione rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente di € 1,1 milioni. Tale variazione discende da effetti contrapposti che riguardano da un lato Acea Elabori che registra una riduzione di € 4,3 milioni per effetto dell'internalizzazione nelle società operative delle attività di ricerca perdite nonché per altri effetti legati alla rimodulazione delle attività sul TLC e dall'altro per effetto del consolidamento di SIMAM (+ € 3,1 milioni) società acquisita nel corso del mese di maggio. Nell'Area sono comprese anche Ingegnerie Toscane, società di ingegneria che svolge servizi ed attività di supporto tecnico nel settore idrico-ambientale e TWS società che opera prevalentemente nella realizzazione e ristrutturazione di opere strumentali all'esercizio del Servizio Idrico Integrato, ed in particolare di impianti per il trattamento delle acque – potabili e reflue – nonché servizi di progettazione e di ingegneria in quanto correlati alle attività di costruzione impianti. Tali società registrano rispettivamente un EBITDA di € 1,5 milioni e di € 0,7 milioni.

L'organico medio al 30 Settembre 2020 si attesta a 407 unità e risulta in aumento rispetto al 30 Settembre 2019 (erano 277 unità). Tale incremento è principalmente imputabile all'ingresso nel perimetro del Gruppo di SIMAM (+ 116 risorse).

Gli investimenti si attestano a € 3,9 milioni e riguardano principalmente attrezzature industriali acquistate da Acea Elabori (+ € 2,2 milioni). La variazione di perimetro relativa a SIMAM contribuisce per € 1,7 milioni.

L'indebitamento finanziario netto al 30 Settembre 2020 è pari ad € 51,8 milioni in peggioramento di € 45,0 milioni rispetto al 31 Dicembre 2019; tale variazione è imputabile ad Acea Elabori per € 47,8 milioni come conseguenza dell'incremento del fabbisogno generato dalle variazioni del circolante e derivante per € 20 milioni dall'acquisizione della partecipata Simam. Si segnala inoltre il consolidamento di Simam per € 2,2 milioni compensato in parte da TWS per € 4,9 milioni dovuto tra gli altri incassi anche per la vendita della partecipazione di Iseco. Rispetto al 30 Settembre 2019 l'indebitamento finanziario rileva un peggioramento per € 34,8 milioni imputabile ad Acea Elabori per € 36,2 milioni e al consolidamento di SIMAM per € 2,2 milioni compensato solo in parte dal miglior contributo alla PFN di TWS per € 3,6 milioni.

Eventi significativi dei primi nove mesi del 2020 e successivi

In data 7 maggio 2020, è stato perfezionato l'accordo per l'acquisizione del 70% del capitale di Simam S.p.A. (Servizi Industriali Manageriali Ambientali), società leader nella progettazione, realizzazione e gestione di impianti mobili per il trattamento delle acque e dei rifiuti; negli interventi ambientali e nelle bonifiche, con soluzioni integrate ad alto contenuto tecnologico. Il progetto di acquisizione si configura come un'evoluzione dell'Area per assicurare efficienza e flessibilità nella gestione a supporto delle società operative, apportando valore al Gruppo e rafforzando il know-how interno, con la standardizzazione delle soluzioni realizzative e l'applicazione di nuove tecnologie nel campo della Progettazione e del Project Management. Da subito sono state avviate sinergie con l'avvio di cantieri di sviluppo e progetti di integrazione.

Il valore economico dell'operazione, in termini di enterprise value per il 100% della società, è pari a 30 milioni di Euro. L'accordo prevede la possibilità di acquisire ulteriori quote fino al 100% della società a partire dal 2023. Il contributo all'EBITDA previsto, su base annua, è di circa 7 milioni di Euro.

Corporate

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/2020 30/09/2019 Variazione Variazione %
Ricavi 90,8 103,8 (13,0) (12,5 %)
Costi 115,8 107,2 8,6 8,0 %
Margine operativo lordo (EBITDA) (25,0) (3,5) (21,6) n.s.
Risultato operativo (EBIT) (32,4) (17,0) (15,4) 90,5 %
Dipendenti medi (n.) 698 667 31,3 4,7 %
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/2020 31/12/2019 Var. Var. % 30/09/2019 Var. Var. %
Investimenti 13,4 21,7 (8,3) (38,4 %) 11,3 2,0 18,0 %
Indebitamento finanziario netto 292,0 250,4 41,6 16,6 % 236,6 55,4 23,4 %
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
(€ milioni)
30/09/2020 30/09/2019 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Corporate (25,0) (3,5) (21,6) n.s.
Margine operativo lordo GRUPPO 858,7 769,4 89,2 11,6 %
Peso percentuale (2,9 %) (0,4 %) (2,5 p,p,)

Corporate chiude i primi nove mesi del 2020 con un livello negativo di EBITDA pari a € 25,0 milioni (- € 21,6 milioni rispetto al 30 Settembre 2019). La variazione è da ricondurre all'effetto combinato di più fenomeni tra i quali l'iscrizione nel 2019 della sopravvenienza pari a € 16,2 milioni per effetto della pronuncia del TAR che ha annullato il provvedimento sanzionatorio comminato dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, un aumento dei costi per Information Technology e un aumento del costo del lavoro (maggior numero delle risorse) ai quali si aggiungono maggiori oneri per l'emergenza COVID - 19.

L'organico medio al 30 Settembre 2020 si attesta a 698 unità e risulta in aumento rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente (erano 667 unità).

Gli investimenti si attestano a € 13,4 milioni e, rispetto al medesimo periodo del 2019, si incrementano di € 2,0 milioni. Gli investimenti si riferiscono principalmente agli sviluppi informatici e agli investimenti sulle sedi adibite alle attività aziendali.

L'indebitamento finanziario netto al 30 Settembre 2020 è pari a € 292,0 milioni e registra un incremento rispetto alla chiusura dell'esercizio 2019 di € 41,6 milioni mentre è aumentato di € 55,4 milioni rispetto al medesimo periodo del 2019. Tale variazione discende dal fabbisogno di Gruppo e di ACEA generato dalle variazioni del circolante.

Eventi significativi dei primi nove mesi del 2020 e successivi

Non si segnalano eventi significativi nel periodo oggetto di osservazione.

Contesto di riferimento

Andamento dei mercati azionari e del titolo ACEA

Nei primi nove mesi dell'anno, i mercati azionari internazionali hanno registrato un andamento «divergente». La performance è stata negativa per le Borse europee e sostanzialmente positiva per i listini statunitensi sostenuti soprattutto dall'andamento dei titoli tecnologici.

Successivamente ai guadagni registrati nelle prime settimane del 2020, le Borse di tutto il mondo hanno riportato forti ribassi a causa principalmente dell'«emergenza Covid-19» che ha provocato una profonda crisi economica e finanziaria a livello globale. Tali ribassi sono stati parzialmente recuperati grazie agli interventi di sostegno deliberati dai Governi e dalle Banche Centrali.

I principali indici della Borsa Italiana hanno registrato le seguenti variazioni: FTSE MIB -19,1%; FTSE Italia All Share -18,6%; FTSE Italia Mid Cap -15,8%.

Nel periodo oggetto di analisi, il titolo Acea ha "sovraperformato" il listino italiano riportando una flessione del 2,5% rispetto ad un calo del FTSE Italia all Share del 18,6%. Il titolo ha registrato il 30 settembre un prezzo di chiusura pari a 17,98 euro (capitalizzazione: 3.829 milioni di euro). Il valore massimo di 21,80 euro è stato raggiunto il 29 gennaio, mentre il valore minimo di 12,40 euro il 18 marzo. Nel corso dei primi nove mesi, i volumi medi giornalieri sono stati pari a circa 164.000 azioni, sostanzialmente in linea con il corrispondente periodo del 2019.

Si riporta di seguito il grafico normalizzato sull'andamento del titolo ACEA confrontato con gli indici di Borsa.

(grafico normalizzato ai valori di Acea – Fonte Bloomberg)

Var.% al 30/9/2020
(rispetto al 31/12/19)
Acea -2,5%
FTSE Mib -19,1%
FTSE Italia All Share -18,6%
FTSE Italia Mid Cap -15,8%

Nei primi nove mesi del 2020 sono stati pubblicati 120 studi/note sul titolo Acea.

Fatti di Rilievo intervenuti nel corso del periodo e successivamente

Acea S.p.A. Collocato con successo un prestito obbligazionario di € 500 milioni emesso ai sensi del Programma EMTN della durata di nove anni

Facendo seguito alla delibera del Consiglio di Amministrazione del 22 Gennaio 2020 e al perfezionamento dell'attività di bookbuilding, in data 29 Gennaio 2020 ha completato con successo il collocamento di un prestito obbligazionario non convertibile per un importo complessivo in linea capitale pari a Euro 500 milioni, con scadenza il 6 Aprile 2029 e tasso dello 0,50% a valere sul programma Euro Medium Term Notes (EMTN) da Euro 4 miliardi, in forza del Base Prospectus, come da ultimo aggiornato in data 15 Luglio 2019 e successivamente integrato in data 27 Gennaio 2020 (le "Obbligazioni").

Le Obbligazioni sono destinate esclusivamente a investitori istituzionali dell'Euromercato. L'emissione ha avuto successo, ricevendo richieste pari a circa 3 volte l'ammontare delle Obbligazioni offerte, da investitori di rango primario e rappresentativi di numerose aree geografiche.

Le Obbligazioni hanno un taglio unitario minimo di Euro 100.000 e sono state collocate a un prezzo di emissione pari al 99,20%, che implica un rendimento pari a 0,59%. Le Obbligazioni sono disciplinate dalla legge inglese. La data di regolamento è stata fissata per il giorno 6 Febbraio 2020. Da tale data le Obbligazioni saranno quotate presso il mercato regolamentato della Borsa di Lussemburgo, dove è stato depositato il prospetto informativo.

I proventi derivanti dall'emissione delle Obbligazioni saranno utilizzati per finanziare l'ordinaria attività della Società, nonché per sostenere gli investimenti previsti dal piano industriale per il triennio 2020-2022.

Acea S.p.A. Cresce nel settore della distribuzione del gas

Acea ha sottoscritto in data 10 Marzo un accordo con le società Alma C.I.S. srl e Mediterranea Energia Soc. Cons.a.r.l. per l'acquisizione del 51% del capitale da loro detenuto nella società Alto Sangro Distribuzione Gas srl, attiva nella distribuzione di gas metano.

La società Alto Sangro Distribuzione Gas è presente in ventiquattro comuni della Provincia dell'Aquila, appartenenti prevalentemente all'Atem Aquila 3, ed è proprietaria di quasi la totalità dell'infrastruttura di distribuzione gas, costituita da 537 Km di rete e circa 34 mila PDR.

Il valore economico dell'operazione, in termini di enterprise value per il 100% della società, è di 40 milioni di Euro, a fronte di una RAB 2019 del Gestore di circa 38 milioni di Euro. La società, a seguito dell'operazione, verrà consolidata integralmente da Acea. Il closing dell'accordo è avvenuto il 31 Agosto.

Acea S.p.A. Cresce nel settore della gestione e trattamento dei rifiuti

Acea ha perfezionato in data 22 Aprile un accordo per l'acquisizione del 60% del capitale rispettivamente delle società Ferrocart S.r.l. e Cavallari S.r.l. (che detiene il 100% di Multigreen S.r.l.), attive nello stoccaggio, trattamento e selezione di rifiuti.

Le società, titolari complessivamente di quattro impianti con una capacità autorizzata totale di oltre 145 mila tonnellate annue, operano nelle province di Terni e Ancona svolgendo attività di selezione e recupero di carta, ferro, legname, plastica e metalli. Inoltre sono attive nella gestione della raccolta differenziata di scarti di produzione e imballaggi oltre che nello smaltimento di rifiuti, principalmente per conto di Corepla ("Consorzio Nazionale per la Raccolta, Riciclo e Recupero degli Imballaggi in Plastica"). Il valore economico dell'operazione, in termini di enterprise value per il 100% delle due società, è di circa 25 milioni di Euro. Le società saranno consolidate al 100% da Acea, con un contributo all'EBITDA previsto, su base annua, di circa 4,5 milioni di Euro.

Questa operazione rappresenta per Acea un importante passo in avanti nel percorso di crescita infrastrutturale nel settore del trattamento dei rifiuti e un ulteriore investimento nell'economia circolare, in linea con quanto previsto dal Piano Industriale 2019- 2022 e con gli obiettivi di sostenibilità.

Acea S.p.A. Cresce nel settore della progettazione e realizzazione di impianti per l'ambiente e il trattamento delle acque

Acea ha perfezionato in data 7 Maggio un accordo per l'acquisizione del 70% del capitale della Simam S.p.A (Servizi Industriali Manageriali Ambientali), società leader nella progettazione, realizzazione e gestione di impianti per il trattamento delle acque e dei rifiuti; negli interventi ambientali e nelle bonifiche, con soluzioni integrate ad alto contenuto tecnologico.

Il valore economico dell'operazione, in termini di enterprise value per il 100% della società, è pari a 30 milioni di Euro. L'accordo prevede la possibilità di acquisire ulteriori quote fino al 100% della società a partire dal 2023.

La società sarà consolidata al 100% da Acea, con un contributo all'EBITDA previsto, su base annua, di circa 7 milioni di Euro.

Acea con l'acquisizione di Simam integra verticalmente le proprie competenze, rafforzando le sue capacità nella costruzione di infrastrutture, assicurando efficienza e flessibilità nella gestione operativa delle attività industriali, in particolare in ambito di economia circolare.

Acea S.p.A. Fitch Ratings conferma il rating di Acea a "BBB+" e l'outlook "stabile"

Il 12 Maggio Fitch Ratings ha confermato per Acea il Long-Term Issuer Default Rating (IDR) a 'BBB+' con outlook 'Stable' e lo Short-Term IDR a 'F2', nonostante il recente "declassamento del rating sovrano italiano". È stato inoltre confermato il Long-Term Senior Unsecured Rating a 'BBB+'.

Il giudizio riflette il focus strategico di Acea nelle attività regolate, il consolidamento di performance operative positive e il buon livello di liquidità disponibile.

Acea S.p.A. L'Assemblea degli Azionisti di Acea approva il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2019 e delibera il pagamento di un dividendo di 0,78 Euro per azione

Il 29 Maggio l'Assemblea degli Azionisti di Acea S.p.A. ha approvato il Bilancio di Esercizio e ha presentato il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2020 L'Assemblea degli Azionisti ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione definendone i relativi compensi. Il Consiglio di Amministrazione resterà in carica per tre esercizi e precisamente fino all'approvazione del Bilancio relativo all'esercizio 2022. Il Consiglio ha nominato Amministratore Delegato della Società Giuseppe Gola.

Acea S.p.A. Standard Ethics ha alzato l'Outlook di ACEA da "Stabile" a "Positivo". Il rating attuale è "EE-" La Società fa parte dello SE Multi-Utilities Index

Il 27 luglio Standard Ethics ha alzato l'Outlook di ACEA da "Stabile" a "Positivo" grazie allo sviluppo di strategie di sostenibilità coerenti e allineate alle indicazioni internazionali. Il perimetro delle azioni in ambito ESG (Environmental, Social e Governance) copre adeguatamente sia la parte industriale e tecnologica sia la parte sociale e territoriale. Il processo implementativo ha, più recentemente, coinvolto anche il sistema di governance della sostenibilità, strumenti di controllo, risk management. Inoltre, appaiono significativi gli sforzi nella direzione della uguaglianza di genere e valorizzazione delle diversità – a partire dalla composizione quali-quantitativa degli organi apicali. La rendicontazione appare adeguata e allineata agli standard più avanzati.

Acea S.p.A. Da ottobre al via il piano di sostituzione dei contatori dell'energia elettrica con i nuovi misuratori di seconda generazione

Partirà ad ottobre il piano per la sostituzione nella Capitale dei contatori dell'energia elettrica con i misuratori "smart" di seconda generazione. Nella città di Roma saranno installati più di 2 milioni di misuratori, con un investimento complessivo di circa 300 milioni di euro. L'ARERA ha infatti approvato il Piano di Messa in Servizio del Sistema di Smart Metering di seconda generazione presentato da Areti, società del Gruppo Acea che gestisce le attività di distribuzione e misura dell'energia elettrica nei comuni di Roma e Formello. Il piano - che si svilupperà in 15 anni, tra 2020 e 2034 - prevede la sostituzione per tutti gli utenti, nei comuni serviti da Areti, degli attuali contatori di energia elettrica di prima generazione (1G) con gli smart meter 2G.

La sostituzione dei contatori segna l'ingresso della tecnologia 2G nella rete elettrica, con notevoli benefici sia per gli utenti sia per venditori e distributori. Con gli smart meter 2G i clienti, grazie ad un sistema di lettura che mette a disposizione i dati ogni 15 minuti, potranno controllare più facilmente i consumi ed orientarli in base ai comportamenti domestici quotidiani. Grazie alle funzionalità del nuovo sistema di smart metering, sarà inoltre abilitato e favorito l'utilizzo di servizi avanzati per migliorare l'efficienza energetica e la salvaguardia ambientale. Le nuove tecnologie consentiranno poi di individuare i malfunzionamenti delle reti locali e dei misuratori in maniera più efficiente, riducendo tempi di ripristino e disagi per i cittadini.

Il piano quindicennale prevede in particolare una fase di sostituzione massiva dei misuratori di energia elettrica, che avrà inizio ad ottobre 2020 e terminerà nel 2025. La fase massiva sarà preceduta, a settembre, da una fase pilota che si svilupperà nel Municipio IX di Roma.

Acea S.p.A. Il Consiglio di Amministrazione approva il Piano Industriale 2020 - 2024

Il 27 ottobre 2020, il Consiglio di Amministrazione di ACEA ha approvato il Piano Industriale 2020- 2024 caratterizzato da una forte spinta sulla sostenibilità. I principali obiettivi del Piano sono: (i) crescita media annua dell'EBITDA pari a circa il 7%, 1,3 mld di Euro al 2022 e 1,4 mld di Euro al 2024 con un incremento complessivo a fine Piano del 38%, (ii) 4,7 mld di Euro di investimenti nel periodo 2020-2024, in crescita di circa 700 milioni di Euro rispetto al Piano precedente, (iii) rapporto PFN/EBITDA al 2024 pari a 3x e rapporto PFN/RAB al 2024 pari a 0,7x e (iv) dividendi pari complessivamente a 860 mln di Euro nel periodo 2020-2024, in crescita rispetto al Piano precedente, con un DPS minimo nel 2021 di 0,80 Euro.

Informativa COVID – 19

L'emergenza sanitaria di interesse internazionale da Covid-19, comunemente denominata "Coronavirus", si è mostrata in repentina evoluzione nel corso dei mesi. Tale fenomeno ha portato al susseguirsi, da parte del Governo Italiano, in particolare, di numerose disposizioni sia restrittive sia di carattere economico emergenziale di cui allo stato è impossibile prevederne la durata comportando una modifica sostanziale del contesto sia interno sia esterno.

Il Gruppo Acea ha attuato fin da subito una serie di azioni a tutela di tutti gli stakeholder adeguandole di volta in volta all'evolversi della situazione.

Di seguito si riportano le principali misure poste in essere nel periodo.

Dipendenti e Lavoratori

Comitato per la gestione di misure di prevenzione dal Covid-19

Già il 24 febbraio è stato costituito il Comitato manageriale per la gestione di misure di prevenzione dal virus Covid-19, quale Organo straordinario di Gruppo volto a monitorare la situazione epidemiologica e vigilare sull'evoluzione del quadro emergenziale, indicando le più opportune azioni di protezione della salute di tutti i dipendenti del Gruppo Acea.

In particolare, il Comitato si pone gli obiettivi di:

  • vigilare costantemente sul fenomeno di diffusione e propagazione dell'epidemia e dell'incremento dei casi di contagio;
  • proporre misure di prevenzione e precauzione necessarie;
  • emanare indicazioni di comportamento utili alla popolazione aziendale;
  • supervisionare la corretta attuazione delle misure adottate e l'efficacia delle indicazioni diffuse, individuando eventuali criticità emerse e valutando l'implementazione di azioni correttive e di miglioramento.

Comitato Consultivo Coronavirus

La condivisione e il coinvolgimento delle parti sociali nell'affrontare l'emergenza, rende possibile individuare ed analizzare eventuali criticità altrimenti di difficile riscontro. In data 3 Marzo 2020 si è tenuta la prima riunione del Comitato Consultivo Coronavirus costituito dai Responsabili del servizio di prevenzione e protezione di Acea Spa e delle Società Operative del Gruppo, il Responsabile delle relazioni industriali di Acea Spa, il Medico Coordinatore aziendale, la Responsabile dell'unità patrimonio e facility management di

Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2020 Acea Spa ed un Rappresentante per ogni Sigla sindacale. Il Comitato si riunisce con cadenza periodica fino al termine dell'emergenza, e gli obiettivi sono così identificati:

  • fornire un avanzamento delle attività che l'azienda sta mettendo in campo per affrontare la diffusione del Coronavirus;
  • fornire un avanzamento epidemiologico da parte del Medico Coordinatore;
  • raccogliere le esigenze e i suggerimenti di tutte le parti coinvolte;
  • evidenziare eventuali problematiche delle società operative e condividerne le soluzioni.

Salute e sicurezza dei lavoratori

Il Gruppo Acea, da sempre attento alla salute e alla sicurezza dei propri dipendenti e di tutti i lavoratori esterni lungo l'intera catena del valore, a partire dai primi giorni del mese di febbraio ha implementato misure di prevenzione e protezione per la gestione dell'emergenza COVID-19.

Per le attività effettuate dalle Società del gruppo Acea, l'esposizione al Coronavirus non rappresenta un rischio professionale, in quanto i dipendenti espletano mansioni che non determinano un innalzamento dell'entità del rischio rispetto al resto della popolazione.

Tuttavia, essendo l'attività lavorativa una condizione per la quale potenzialmente si può venire a contatto con persone esposte al virus, risulta necessario pianificare una strategia di protezione volta al contenimento dell'impatto sull'organizzazione sulla base di una valutazione del rischio

Le principali misure implementate sono di seguito riportate:

  • Circolari e Linee Guida interne destinate alle Società del Gruppo, in modo da garantire una risposta coordinata all'emergenza;
  • Revisione del Documento di Valutazione dei Rischi e dei piani di emergenza per l'emergenza sanitaria Covid-19;
  • Applicazione di metodologie strutturate per la valutazione periodica dell'efficacia delle misure intraprese;
  • Creazioni di canali di comunicazione dedicati all'emergenza (sezione intranet, indirizzo email, totem).

Considerato il protrarsi dell'emergenza sanitaria nazionale, il Gruppo Acea ha attivato iniziative, provvedimenti e misure di protezione aggiuntive rispetto a quelle precedentemente elencate. Di seguito sono riportate quelle principali:

  • Installazioni di presidi per l'igienizzazione delle mani;
  • Informative sui corretti comportamenti da adottare per la prevenzione del contagio;
  • Informative rischio Coronavirus;
  • Protocolli sanitari specifici redatti dai Medici Competenti;
  • Intensificazione dei turni di pulizia e igienizzazione dei luoghi di lavoro, programmando inoltre attività di sanificazione periodica come misura di prevenzione aggiuntiva;
  • Misure per la tutela del personale delle imprese appaltatrici;
  • Approvvigionamento di notevoli quantità di dispositivi di protezione individuali (DPI) in grado di soddisfare il fabbisogno di tutte le società operative;
  • Informazione e formazione al corretto utilizzo dei DPI;
  • Attivazione dello smart working su larga scala per le attività amministrative e remotizzabili;
  • Revisione dei layout;
  • Tutela del personale con particolare fragilità e con patologie attuali o pregresse;
  • Sospensione di tutte le attività che possano creare assembramenti, favorendo l'uso di strumenti e software per videoconferenze;
  • Procedure per l'accesso e l'uscita dalle sedi aziendali;
  • Prescrizione di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale e obbligo di indossare dispositivi di protezione adeguati;
  • Potenziare tutte le attività strategiche per garantire la continuità dei servizi, quali Sale Operative e Sale Dispatcher;
  • Riorganizzazione delle attività legate al mondo operativo:
  • sdoppiamento delle Sale Controllo;
  • esercizio contingentato del personale operativo negli impianti;
  • partenza da casa di tutti gli operativi;
  • suddivisione in turni non sovrapposti e/o in coppie fisse;
  • rinvio delle attività differibili che prevedono l'ingresso nelle abitazioni/sedi degli utenti;
  • regolamentazione della interrelazione con i fornitori per escludere contatti diretti.
  • Misure specifiche per la gestione di tutti gli spazi comuni e regolamentazione dell'utilizzo degli ambienti al fine del mantenimento del distanziamento sociale;
  • Installazione di termoscanner per la misurazione della temperatura corporea presso gli accessi alle sedi;
  • Consegna al personale autorizzato ad entrare in azienda, di un kit composto da: mascherine per la protezione delle vie respiratorie, guanti monouso, gel igienizzante per mani, salviettine igienizzanti e vademecum sulle regole comportamentali;
  • Attività di vigilanza sull'effettiva adozione delle misure anti contagio (osservatori del comportamento);
  • Predisposizione di pellicole igienizzanti per l'abbattimento della carica batterica presso le pulsantiere degli ascensori e dei distributori di bevande e alimenti, sulle maniglie dei bagni e sui corrimani delle scale e tappetini antibatterici multistrato per le suole delle scarpe, presso gli ingressi;
  • Campagna di test sierologici condotta in collaborazione con il personale ospedaliero del Policlinico Tor Vergata;
  • Campagna Tamponi Molecolari/Antigenici rapidi in convenzione con il Policlinico Gemelli e con la clinica Paideia riservata a personale Acea e loro familiari.

Salute e sicurezza dei lavoratori all'estero

Continuano ad essere garantite le stesse condizioni di sicurezza anche per i lavoratori delle aziende del gruppo estere. Il personale operativo è stato ridotto al numero minimo sufficiente per rispondere agli interventi di emergenza delle reti. Il personale operativo attivo è stato dotato del materiale sanitario necessario per prevenire il contagio (maschere, guanti, Alcool 96°).

Il resto del personale opera in smart-working o in alternativa è stato posto in congedo retribuito.

I locali operativi sono costantemente sottoposti a fumigazione; i mezzi di trasporto (camion, pick-up) sono costantemente disinfettati e, dove lo Stato non garantisce mezzi di trasporto pubblico, la Società ha organizzato delle navette per lo spostamento del personale non dotato di mezzo proprio (quasi la totalità del personale) e ha predisposto i pasti per il personale in servizio.

Smart Working - persone connesse, vicine, attive

Agire reattivamente, essere resilienti, gestire l'incertezza e riconoscere le opportunità: sono comportamenti declinati all'interno del Modello di Leadership del Gruppo Acea. Gli stessi che negli anni hanno permesso di gestire tempestivamente momenti di emergenza e di crisi che, vista la tipologia dei business gestiti, non sono mancati e a cui si è aggiunta da ultima l'emergenza Covid-19.

Dal 2018, con l'avvio del progetto Smart People si è lavorato a un nuovo approccio manageriale e di mindset organizzativo, nel mentre gran parte dei dipendenti è stata dotata di strumenti di lavoro agile e piattaforme di condivisione.

Ciò ha consentito di rispondere positivamente ad uno "Stress Test" di remote working senza precedenti, come quello imposto dall'emergenza sanitaria in corso, abilitando oltre l'85% della popolazione aziendale a lavorare da casa.

L'immediata attuazione dello smart working è stata resa possibile anche grazie alla repentina predisposizione delle infrastrutture di connettività e al completamento delle dotazioni informatiche personali da parte della Funzione Innovation, Technology & Solutions.

Ciò ha consentito al Gruppo Acea di non fermarsi e di continuare a lavorare efficacemente su tutti i processi aziendali, anche quelli legati alla journey tipica della gestione delle Persone: selezione, accoglienza, formazione, premialità e sviluppo.

Questo momento di criticità si è trasformato in una nuova opportunità per sperimentare modalità di lavoro innovative, ripensare l'organizzazione del lavoro, snellire i processi, pianificare diversamente le attività, individuare nuove competenze e ruoli in azienda, attivare percorsi di formazione e di sviluppo/autosviluppo legati a nuove esigenze.

Per fronteggiare il possibile senso di isolamento, lo smarrimento e la difficoltà a mantenere alti livelli di concentrazione e performance, naturalmente legate a circostanze critiche e necessità di distanziamento sociale, si è lavorato sul senso di comunità e di condivisione delle Persone che hanno risposto con prontezza mostrando senso di squadra, capacità di condivisione di obiettivi, piena autonomia e un forte senso di responsabilità. In base al recepimento aziendale delle normative nazionali emesse per fronteggiare la crisi sanitaria, lo smart working è stato prorogato fino al 31 Dicembre 2020.

App "A4U"

Ideata per offrire a tutti i colleghi uno strumento di autodiagnosi utile alla preliminare verifica del proprio stato di salute prima dell'accesso nei locali aziendali, A4U è scaricabile sugli apparati aziendali (cellulare/tablet) e telefono personale (Android e IOS) ed è uno strumento di prevenzione primaria che l'Azienda mette a disposizione di tutti i dipendenti, utilizzata anche per partecipare alle campagne per i test sierologici.

Polizza integrativa

Data l'importanza della tutela e salvaguardia della salute e sicurezza dei propri lavoratori, il Gruppo Acea ha voluto dare un importante segno di vicinanza ed un contributo non solo economico, ai propri colleghi, attivando una speciale copertura assicurativa, senza nessun costo per i dipendenti (inclusi anche i lavoratori somministrati, gli stagisti ed i collaboratori in genere) che garantisce un significativo contributo economico in caso di ricovero sia dei dipendenti, sia dei loro familiari.

La polizza, oltre a prevedere sostegno economico e servizi di assistenza in caso di contagio e ricovero da Covid-19, include anche una serie di servizi attivabili ed utilizzabili, anche in assenza di contagio e ricovero. È innegabile, infatti, che le ansie ed i timori generati dalle circostanze attuali, prescindono dall'effettivo contagio e dalla contrazione della malattia e, talvolta, possono costituire una vera e propria emergenza cui far fronte.

Relazioni Industriali e Welfare

In data 3 Marzo è stato costituito un Comitato Consultivo con le organizzazioni sociali, RLS, RSPP e Medico Competente con compiti consultivi/informativi in merito alle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, in linea con le previsioni del Protocollo sottoscritto tra il Governo e le Parti Sociali.

In data 3 Aprile 2020 è stato sottoscritto un Verbale di Accordo fra le Parti Sociali e Acea avente ad oggetto la Regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus.

L'intesa, nel confermare l'idoneità e l'efficacia delle misure già intraprese dall'Azienda, introduce ulteriori iniziative organizzative (formazione, chiusure collettive e fruizione delle spettanze individuali), alternative al ricorso agli ammortizzatori sociali, al fine di limitare gli impatti economici e sociali del Covid-19.

In ambito welfare, sono state implementate una serie di iniziative di per fornire un supporto psicologico alle persone che si trovano in uno stato di fragilità ed isolamento a causa della diffusione del Covid 19.

Inoltre, sono stati programmati dei Webinar dedicati al personale del Gruppo Acea in grado di offrire ai dipendenti e al loro nucleo familiare informazioni e consigli su come affrontare eventi di questa natura attraverso la resilienza e la capacità di trasformare i limiti in risorse con uno specifico riferimento all'adozione di nuovi stili di vita e lavoro come il lavoro Agile da casa e lo Smart-schooling.

Nell'ambito delle iniziative welfare nel corso dei mesi di giugno e luglio è stata attivato un servizio a supporto della genitorialità, finalizzato alla migliore conciliazione della vita/lavoro. Il progetto denominato "My Family Club" consiste in servizi di edutainment a distanza che si sostanziano in attività didattiche e laboratori esperenziali a favore dei figli dei dipendenti (6-14 anni) del Gruppo Acea. In ambito Well-being è stata attivata una convenzione con un network di strutture sportive che consente per il mese di luglio la fruizione gratuita delle stesse da parte dei dipendenti e del proprio nucleo familiare.

Gli Investitori

Nei primi nove mesi del 2020, l'"emergenza sanitaria" causata dalla pandemia di Covid-19 ha determinato una forte crisi finanziaria ed economica a livello globale. I listini di tutto il mondo hanno registrato in un primo momento forti ribassi, per poi recuperare parzialmente le perdite grazie agli interventi monetari e fiscali deliberati dalle Banche Centrali e dai Governi. Dagli ultimi giorni di febbraio 2020 (quando la pandemia ha iniziato a influenzare l'andamento dei listini dei Paesi sviluppati) a fine settembre, gli indici europei hanno ceduto in media più del 20%, il mercato italiano il 24% e la Borsa americana circa il 7%. Il titolo Acea, nello stesso periodo, ha registrato una contrazione pari a circa il 17%.

Secondo le stime degli Analisti e delle principali Istituzioni internazionali, l'emergenza Covid-19 potrebbe determinare nel 2020 una flessione del PIL globale intorno al 5% (circa il 13% per l'Italia).

Gli Azionisti e finanziatori

In considerazione del fatto che le caratteristiche dei business gestiti dal Gruppo Acea, il cui EBITDA è generato per l'83% da attività regolate e alla luce della cronologia degli eventi e delle notizie rese disponibili nel corso del 2020, gli ambiti di regolamentazione che disciplinano i business del Gruppo Acea non hanno subito significative variazioni in ragione della citata emergenza sanitaria.

Tuttavia, si ritiene che i flussi finanziari d'incasso potranno subire delle contrazioni nel breve e nel medio periodo, ancorché sia auspicabile considerare vengano posti in essere meccanismi perequativi a supporto delle fasce di clientela maggiormente esposta agli effetti dell'emergenza.

Per quanto riguarda i riflessi di natura finanziaria, sia nel breve sia nel medio periodo, non si ravvisano incertezze significative per il Gruppo Acea nel far fronte all'emergenza "coronavirus" e agli effetti che questa potrà ragionevolmente causare, anche in ragione della capacità dell'impresa di continuare a operare come un'entità in funzionamento grazie alla solida struttura finanziaria del Gruppo.

I clienti e il mercato

Area Ambiente

Le società dell'Area Ambiente erogano servizi pubblici essenziali e, in quanto tali, risultano derogate dalla sospensione delle attività produttive previste dai Dpcm succedutisi nel tempo per il contrasto alla diffusione epidemiologica del Covid-19.

Si è registrata, nella fase di lockdown, una temporanea riduzione del CSS in ingresso presso il termovalorizzatore di San Vittore proveniente dal trattamento del rifiuto indifferenziato prodotto nell'area romana, vista la sostanziale sospensione dei fenomeni turistici e di pendolariato. Acea Ambiente ha comunque adottato misure di compensazione dell'effetto, riservando spazi aggiuntivi e temporanei per gli altri conferitori. In ogni caso, ad oggi tale fenomeno è rientrato.

Si sono altresì verificate localizzate riduzioni di produzione di alcuni rifiuti speciali conferiti presso alcune piattaforme di trattamento di rifiuti liquidi dell'Area, a causa del fermo delle industrie produttrici.

Gli altri impianti hanno operato mantenendo sostanzialmente la medesima produttività attesa prima della diffusione dell'epidemia.

Gli impianti di trattamento di San Vittore del Lazio (UL3) e Orvieto (UL4) sono stati altresì individuati, tramite specifiche ordinanze regionali, quali impianti di destinazione dei rifiuti indifferenziati prodotti dai contagiati o dalle persone in quarantena nel territorio delle rispettive regioni di competenza (Lazio ed Umbria).

La quasi totalità delle regioni ha disposto, con specifiche ordinanze, la sospensione della raccolta differenziata per i contagiati e le persone in quarantena, con impatti su tipologia e quantità di rifiuti urbani in ingresso agli impianti dell'Area. Fino al 30 settembre 2020 i quantitativi non sono stati molto rilevanti, dunque questo non ha prodotto significativi effetti oltre quelli sopra riepilogati.

Area idrico

Contesto di mercato

Nonostante la necessità di dover restare in casa o comunque di limitare gli spostamenti, i consumi idrici non hanno subito variazioni e sono rimasti pressoché costanti, a causa dell'effetto combinato della riduzione dei consumi degli utenti non domestici (utenze industriali, commerciali, ecc) e dell'aumento dei consumi degli utenti domestici. Si ravvisa inoltre nelle grandi città, una diminuzione dovuta al blocco dei flussi turistici.

Le restrizioni adottate dalla normativa all'uopo emanata, in riferimento allo svolgimento delle attività produttive, hanno fatto registrare, seppure in modesta entità:

  • una contrazione degli incassi che le società del Gruppo stanno cercando di recuperare potendo avviare le procedure di recupero del credito, attività riprese nel corso del mese di giugno;
  • un lieve rallentamento nella realizzazione degli investimenti che i gestori del SII del Gruppo ACEA hanno recuperato ponendo in essere tutte le misure e le azioni per consentire l'operatività dei cantieri in condizioni di sicurezza ai fini del rispetto del Programma degli Interventi ed in particolare del raggiungimento degli obiettivi previsti dalla deliberazione n.917/2017/R/idr - RQT.

Le previsioni di mercato saranno comunque ancora condizionate:

  • dal persistere della diffusa emergenza sanitaria in corso;
  • dall'evoluzione dell'emergenza sanitaria che obbliga a garantire le necessarie precauzioni finalizzate ad evitare un contagio di ritorno;
  • dalla normativa nazionale e regolatoria che dovranno garantire al contempo la tutela dell'utenza e la continuità e disponibilità del servizio in una ottica necessariamente complessiva, come evidenziato anche dalla stessa ARERA nella recente delibera n. 117/2020/R/com.

Collettività e utenti

In ottemperanza a quanto disposto dalla normativa all'uopo emanata in riferimento allo stato di emergenza sanitaria dovuta al COVID-19, nonché in aderenza alle deliberazioni dell'ARERA, le principali misure preventive e precauzionali adottate dai gestori del SII del

Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2020 Gruppo ACEA per garantire continuità e disponibilità del servizio in condizioni di sicurezza per la cittadinanza e per gli operatori hanno riguardato tra l'altro:

  • la sensibilizzazione all'utilizzo dei canali alternativi agli sportelli fisici web, app, numeri verdi, mail attraverso i quali è possibile svolgere ogni tipo di pratica – a seguito della chiusura degli sportelli fisici al fine di prevenire assembramenti;
  • la sospensione, fin da prima delle disposizioni dell'ARERA, delle attività di recupero del credito, in particolare dei distacchi del servizio, nonché l'opportunità, per le utenze in difficoltà economica, di richiedere il differimento dei termini di pagamento di bollette scadute ovvero in scadenza;
  • la rateizzazione delle bollette in scadenza, emesse, ovvero con consumi risalenti al periodo di emergenza.

Sono in corso di condivisione con gli Enti di Governo d'Ambito dei territori serviti ulteriori misure a tutela dell'utenza compatibili con la vigente normativa regolatoria (delibera n.580/2019/R/idr e n.235/2020/R/idr).

Società areti SpA

Il periodo di emergenza sanitaria e il successivo lockdown imposto dal Governo hanno inevitabilmente impattato sui fabbisogni energetici nazionali di elettricità, fornendo una misura dell'impatto dell'epidemia sull'economia reale. La successiva riapertura delle attività ha mitigato il valore percentuale della riduzione della domanda di energia elettrica che, nei primi nove mesi del 2020, si attesta ad un - 6,9% a livello nazionale.

Per quanto concerne la distribuzione dell'energia elettrica sul territorio servito da areti SpA, la riduzione di energia immessa in rete è stata del 9,62% con una contestuale riduzione della potenza massima richiesta dalla rete pari all'11%.

Gli interventi che erano stati disposti dall'ARERA nel mese di marzo a sostegno degli utenti dei servizi essenziali (sospensione delle attività di distacco per morosità - di famiglie e imprese - delle forniture energetiche in tutti i territori serviti) sono stati progressivamente riassorbiti, come anche un meccanismo di mitigazione del rischio di esposizione finanziaria delle imprese distributrici.

In relazione agli impatti dell'emergenza epidemiologica Covid–19 registrati fino allo scorso mese di agosto, l'ARERA ha inoltre, pubblicato la consultazione 313/2020/R/com con la quale ha illustrato tutta una serie di modifiche straordinarie da introdurre in materia di qualità tecnica, resilienza, sperimentazione colonne montanti e indennizzi TIQE, TIF, TIMOE e TIME non erogati dalle imprese di distribuzione su prestazioni non eseguite per causa di forza maggiore.

Il periodo di emergenza sanitaria, dopo un periodo di relativo allentamento della pandemia, dal mese di agosto e settembre ha visto un riacuirsi dei casi inizialmente prodotti dal ritorno dalle ferie estive, soprattutto dalla Sardegna. Al momento non si hanno rilevano sull'operatività dovuti alla pandemia.

Impatti dell'emergenza sanitaria Covid-19 sulle attività core di Ecogena

Il contesto esterno ed interno nell'anno in corso è stato fortemente influenzato dalla situazione emergenziale sanitaria che ha impatto sulle attività e sugli obiettivi di Ecogena in riferimento a:

quadro normativo incentivi fiscali efficientamento energetico:

la modifica del quadro normativo per effetto del Decreto Rilancio DL 19/05/2020 n. 34, convertito in Legge 17/07/2020, n. 77, che ha introdotto agevolazioni fiscali (supebonus al 110%), con possibilità di cessione del credito e sconto in fattura, per quei beneficiari (condomini, abitazioni unifamiliari e gli ACP) che realizzano interventi di efficientamento energetico/consolidamento sismico sui propri edifici. Il quadro normativo riferito ai sistemi di agevolazione fiscale sopra descritti è tutt'ora in corso di perfezionamento, ma, avendo avuto grande risalto mediatico, ha generato un incremento di domanda che offre ad Ecogena opportunità di sviluppo di business su un settore prima non presidiato (residenziale). Infatti la società è impegnata nello sviluppo di una linea di business dedicata a questi strumenti fiscali in partnership con Acea Innovation;

  • Minor consumo energetico degli stabili ed impatto sulla rendicontazione energetica: in riferimento alla rendicontazione energetica delle strutture i cui consumi sono stati fortemente impattati dalla riduzione dell'occupazione degli stabili, per via del lockdown o dello smartworking, Ecogena dovrà revisionare le modalità di rendicontazione che dovrà condividere con il Cliente;
  • Riduzione del prezzo dell'energia elettrica:

il trend in forte riduzione del prezzo dell'energia elettrica, impatta sul business di Ecogena che rende il del servizio offerto di efficientamento energetico meno concorrenziali se confrontato sconti in tariffa che i clienti o potenziali cliente potrebbero ricevere dal mercato elettrico.

Direzione Commerciale e Trading

Misure specifiche per Salute e Sicurezza

Oltre ad applicare le disposizioni impartite dal Gruppo, Acea Energia, mediante affissione presso il Salone di P.le Ostiense e gli Sportelli di Ostia aperti al pubblico, ha dato ampia diffusione ai materiali informativi, quali il decalogo del Ministero della Salute, la corretta procedura per il lavaggio delle mani e le disposizioni inerenti il distanziamento sociale. Negli stessi spazi sono stati installati distributori a piantana di gel igienizzante mani.

Quale principale misura di prevenzione, i Datori di Lavoro hanno deciso di attuare, dal 10 Marzo, il ricorso massivo allo Smart Working, per il personale di Acea Energia e di Acea8cento con attività remotizzabili e per gli addetti allo sportello di Ostia, chiuso dalla stessa data. Il personale dello sportello di Ostiense è stato dotato di adeguati dispositivi di protezione, fino alla chiusura al pubblico avvenuta in data 16 Marzo, con conseguente passaggio allo Smart Working degli addetti.

Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2020 Il call center di Acea8cento è stato integralmente remotizzato, con il completamento, dal 18 marzo, del passaggio in Smart Working di tutto il personale.

La modalità Smart Working per tutto il personale operativo è stata prorogata fino al 31 Dicembre 2020.

Il rapporto con il pubblico ed i clienti

A causa dell'emergenza epidemiologica Covid-19, il Salone del Pubblico di Piazzale Ostiense è rimasto chiuso dal 18 marzo all'1 giugno. La riapertura è stata preceduta da una predisposizione degli spazi del Salone, con l'apposizione di segnaletica orizzontale e verticale finalizzata alla canalizzazione dei flussi ed al mantenimento del distanziamento tra i clienti, sia all'esterno che all'interno del Salone, e tra clienti ed operatori. A tal fine, resta sospeso l'utilizzo dei desk posti all'interno del Salone ed il numero degli sportelli attivi risulta ridotto al fine di gestire gli spazi interni/esterni del Salone e del retrosportello garantendo la sicurezza dei clienti e degli operatori di Acea Energia. Inoltre, l'ingresso dei clienti nel Salone è contingentato ed è attivo un punto di misurazione della temperatura corporea, vige l'obbligo di igienizzazione delle mani e di protezione delle vie respiratorie, ed è stato attivato un servizio telefonico di prenotazione con un numero verde dedicato. Resta rinviata a data da destinarsi la riapertura dello sportello di Ostia.

Fin dall'inizio dell'emergenza epidemiologica, è stata richiamata all'attenzione dei clienti la possibilità di gestire le forniture mediante i canali telefonici e le chat, le aree clienti dei siti web e le applicazioni su smartphone. Analoga informativa è stata pubblicata sui siti web www.acea.it (Mercato Libero), www.servizioelettricoroma.it (Servizio elettrico di Maggior Tutela) e sui social del mercato libero (facebook Acea Energia), con il claim "Restiamo vicini a voi, anche da lontano" e l'hashtag #iorestoacasa.

Sono state inoltre inviate mail ai clienti del mercato libero e del mercato tutelato per incentivare l'utilizzo dell'area riservata nel sito. Nello specifico:

  • Mercato Tutela: invio a circa 199.000 clienti
  • Mercato Libero: invio a circa 166.000 clienti

Acea Energia ha utilizzato le rilevazioni effettuate riguardo il comportamento dei clienti nel periodo di lockdown, al fine di verificare l'efficacia di tali strumenti e valutare ulteriori sviluppi di canali e servizi virtuali.

Il servizio di contact center è attivo e ha garantito, per tutta la durata del lockdown, un livello di performance quali-quantitativa in linea con quello registrato prima dell'emergenza sanitaria.

Inoltre, in attuazione delle disposizioni di legge per la prevenzione della diffusione del Covid-19, Acea Energia, ha sospeso per tutto il periodo di lockdown le attività di vendita porta a porta e chiuso i punti vendita Acea Shop: tali attività sono ripartite a maggio, con l'avvio della c.d. Fase 2. È restato sempre attivo il numero verde 800130333, dedicato alle offerte commerciali, ed è proseguita, anche nel periodo di lockdown, l'attività di teleselling.

Tutte le attività di gestione in back office della clientela, ivi comprese la risposta alle richieste di informazioni scritte ed ai reclami, sono garantite dal personale in smart working.

Il periodo di chiusura degli sportelli ha permesso di impiegare gli addetti nel servizio di back office, migliorandone ulteriormente le performance.

Le misure a favore della clientela e gli impatti complessivi dell'emergenza

In attuazione di quanto stabilito da ARERA, Acea Energia ha bloccato per il periodo della massima emergenza le procedure di sospensione per morosità delle forniture di energia elettrica e gas. La Società ha, altresì, volontariamente assunto misure straordinarie nei confronti dei propri clienti sull'intero territorio nazionale sia relativamente ai pagamenti sia per garantire la gestione delle richieste commerciali o di caring, potenziando le unità di back office in ambito operations. Più in particolare, sono state bloccate tutte le azioni di recupero credito in aggiunta alle procedure di sospensione per morosità e sono state introdotte logiche di rateizzo eccezionali.

Sempre nel rispetto delle disposizioni di ARERA, dal mese di luglio è stata progressivamente riavviata l'attività di credit collection, mantenendo la massima attenzione per le situazioni di fragilità indotte dalla crisi provocata dall'emergenza epidemiologica.

Gli impatti complessivi dell'emergenza sul settore sono in corso di valutazione da parte di tutti i soggetti che compongono la filiera del servizio elettrico e gas, a cominciare dall'ARERA. Risultano di particolare rilevanza gli effetti del lockdown sui consumi del segmento business (sia per i clienti large ed industrial che per quelli small e micro, quali studi professionali ed attività commerciali).

Con riferimento alla cosiddetta "seconda ondata", l'Area Commerciale e Trading ha formulato quattro scenari di rischio legati al livello dei contagi giornalieri registrati nella Regione Lazio e monitora l'evoluzione dell'emergenza epidemiologica, con particolare attenzione per le misure di mitigazione dei rischi connessi al servizio alla clientela nel Salone del Pubblico.

Il territorio e collettività

Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG)

La pandemia originata dal Covid19 che si è diffusa in tutto il Pianeta nei primi mesi dell'anno, colpendo ogni assetto consolidato dell'esistenza umana, in primis a partire dalla tutela della salute e dall'esercizio delle normali dinamiche sociali, ha messo in evidenza le criticità maggiori di un modello di sviluppo non sostenibile. Importanti approfondimenti sulle relazioni di causa ed effetto tra aspetti sociali ed economici, ambientali e infrastrutturali rispetto alla pandemia sono stati avviati e ad oggi sono in corso ma sembra condivisa l'opinione che un miglior approccio verso logiche di sostenibilità avrebbero potuto e potranno, di fronte ad altri eventuali rischi di eventi simili, ridurre e mitigare gli effetti negativi.

Le risposte approntate nell'emergenza dalle istituzioni, dal mondo produttivo e dalla società civile sono state tese a salvaguardare la vita e la salute, garantire, per quanto possibile, la continuità delle attività personali, mitigare le ricadute sociali degli inevitabili impatti negativi causati dal lockdown.

In tale scenario di crisi ed incertezza proprio le Utility hanno dimostrato la loro resilienza, mantenendo quelle condizioni di ordinarietà nello svolgimento ed erogazione dei servizi di pubblica utilità che ha permesso di offrire una condizione di sicurezza e di normalità nelle Comunità duramente colpite. Numerose iniziative sono state assunte per tutelare l'ampia platea di stakeholder di riferimento, dalla popolazione aziendale, agli utenti, alle comunità territoriali.

Ad oggi è ancora necessario mantenere la massima attenzione, anche alla luce della recrudescenza dei fenomeni emergenziali, e attrezzarsi ad affrontare situazioni di ricaduta. È condiviso a tutti i livelli pubblici e privati come sia da avviare una riprogettazione di un nuovo contesto e di un nuovo modello di sviluppo in cui centrale rimane il riferimento al perseguimento degli obiettivi di

sostenibilità. In tale direzione tutte le Istituzioni pubbliche, dall'Unione Europea al Governo Italiano, si stanno muovendo, tra prospettive di salvaguardia ambientale, come ad esempio testimonia la scelta del Parlamento UE di alzare ulteriormente i limiti di emissioni da raggiungere al 2030, e di tutela sociale, come il lancio ed il successo, nel riscontro di mercato, per il "social" bond UE collegato al finanziamento del SURE per tutelare gli effetti negativi sul mercato del lavoro. A livello nazionale, il Paese sta lavorando per presentare il proprio Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, in linea con la cornice di riferimento eurounitaria, perseguendo la modernizzazione del Paese, la transizione ecologica, l'inclusione sociale e territoriale e la parità di genere.

Il Gruppo Acea sta affrontando questo momento in pieno allineamento con le prospettive anzidette come dimostra, oltre alla costante attenzione all'evoluzione della situazione di emergenza, proprio la approvazione del nuovo Business Plan 2020-2024 in cui la sostenibilità, come elemento aggregante per tutti i suddetti obiettivi, diventa fattore caratterizzante e strutturale che guida le scelte di business e la gestione operativa del Gruppo.

Iniziative sul territorio

Acea, in tutto il periodo di emergenza sanitaria, è stata a fianco delle realtà territoriali che hanno operato in prima linea, mediante attività di sostegno tecnico ed economico. Il Comitato competente in materia di Sponsorizzazioni e Erogazioni liberali ha, infatti, approvato una serie di stanziamenti a favore delle strutture rientranti nella rete Covid-19, tra cui:

  • Policlinico Agostino Gemelli di Roma: contributo per l'allestimento del nuovo reparto nella clinica Columbus;
  • Azienda Ospedaliera San Pio di Benevento: contributo destinato all'acquisto di strumenti per la terapia intensiva dell'unico polo cittadino adibito alla ricezione dei pazienti gravi affetti da Covid-19;
  • Caserma "Salvo D'Acquisto" di Roma: fornitura gratuita di energia elettrica per l'alimentazione del presidio ospedaliero mobile allestito dal Comando Unità Mobili e Specializzate Carabinieri "Palidoro";
  • INMI Lazzaro Spallanzani di Roma: donazione in seguito alla raccolta fondi interna promossa da Acea che ha coinvolto i dipendenti e il CRA;
  • Istituto Dermopatico dell'Immacolata (IDI) di Roma: contributo economico per l'allestimento del nuovo reparto di terapia intensiva.

Inoltre, è stato erogato un contributo a favore della Comunità di Sant'Egidio di Roma per l'acquisto urgente di pacchi alimentari e presidi sanitari (gel igienizzanti, detergenti, mascherine) da distribuire ai senza fissa dimora e ai meno abbienti.

Anche nei successivi mesi, al termine del lockdown (fase 1), è proseguita l'attenzione verso le tematiche della prevenzione e della protezione, in particolare nei confronti delle categorie maggiormente a rischio della popolazione. In quest'ottica, sono stati stanziati contributi a favore di:

  • Associazione Italiana Sclerosi Multipla, per il reperimento di materiale sanitario (mascherine FPP2 e FPP3, gel disinfettante, camici e guanti monouso, termoscanner) indispensabile per dare continuità, in sicurezza, ai servizi offerti dai Centri di Riabilitazione;
  • Croce Rossa Italiana sezione Roma V che offre con i propri volontari, fra le altre attività di supporto, il servizio di spesa e consegna di farmaci a domicilio per gli anziani soli e le persone fragili, oltre ad occuparsi della distribuzione dei pacchi alimentari alle famiglie più bisognose segnalate dal Comune di Roma.

Contestualmente, con l'allentamento delle misure più restrittive, è ripresa l'attività di Sponsorship a sostegno di eventi sportivi e culturali che si svolgono all'aperto e con rigorose modalità di svolgimento in ottemperanza alla normativa vigente, che restituiscono ai cittadini luoghi di incontro sociale dopo un lungo periodo di isolamento e che rappresentano occasione di rilancio per il territorio in cui opera il Gruppo Acea.

Nel mese di settembre, molteplici sono stati gli interventi illuminotecnici effettuati su edifici e luoghi simbolo della città di Roma, a supporto di particolari eventi di natura culturale e solidale promossi dalle Istituzioni, tra i quali si segnala: la Settimana delle Malattie Mitocondriali (Colosseo), la Campagna di sensibilizzazione del cancro infantile (Colosseo), World Patient Safety Day (sede Regione Lazio), la proiezione della ghiera con i 17 obiettivi (SDGs) dell'Agenda 2030 sulla Piramide Cestia, in occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile organizzato da Asvis.

Le istituzioni

Accogliendo la richiesta pervenuta dalle maggiori Istituzioni – Presidenza della Repubblica, Presidenza del Consiglio, Corte Costituzionale e Campidoglio – nel voler lanciare un forte segnale ai cittadini italiani, per esprimere un segno di unione e di speranza in questo periodo difficile e drammatico, il Gruppo Acea ha provveduto ad illuminare, da marzo in poi, le rispettive sedi istituzionali con il tricolore italiano.

La catena di fornitura

Considerando l'impatto sul tessuto imprenditoriale dell'emergenza sanitaria in corso e le misure restrittive adottate dal Governo Italiano per il contenimento del contagio, stante la necessità di assicurare la continuità degli approvvigionamenti, il Gruppo Acea ha effettuato un'analisi del mercato di fornitura, con particolare riferimento ai fornitori/appaltatori strategici che potrebbero essere in una situazione di contingente difficoltà al fine di adottare eventuali azioni correttive/preventive.

Ancora ad oggi non vengono richieste garanzie a corredo delle offerte ed è stato abolito l'obbligo di sopralluogo propedeutico alla presentazione dell'offerta.

Le iniziative ARERA

A fronte dell'emergenza Covid-19, l'ARERA ha, fin da subito, inteso sollecitare tutti gli operatori regolati a garantire la continuità dei servizi, annunciando che con specifici provvedimenti sarebbe intervenuta per posticipare scadenze, derogare ad alcuni aspetti della regolazione e studiare specifiche misure di sostegno a favore dei consumatori e utenti (Comunicato agli operatori 11 marzo 2020). Di seguito i principali interventi, fin qui decisi e probabilmente non conclusivi, che riguardano molte delle attività gestite dal Gruppo

(SII, Servizio elettrico di maggior tutela, Vendita energia e gas su mercato libero, Produzione Energia, Gestione Rifiuti, Distribuzione Energia elettrica) finalizzati ad attenuare l'impatto economico dell'emergenza in corso.

Con la delibera 59/2020/R/com è stato escluso l'obbligo di corresponsione dell'indennizzo automatico per 'cause di forza maggiore' per il mancato rispetto degli standard di qualità, sia specifici sia generali.

Con la delibera 60/2020/R/com e smi, è stato disposto:

  • il blocco dei distacchi per morosità per le forniture di energia elettrica, gas naturale e acqua relative a fatture anche scadute alla data del 10 Marzo 2020, nonché l'obbligo di riattivare tempestivamente le forniture eventualmente sospese dal 10 Marzo 2020. La sospensione dei distacchi ha riguardato: per l'elettricità tutti i clienti in bassa tensione, per il gas i clienti domestici e non domestici con consumo non superiore a 200.000 Smc/anno e per il settore idrico la totalità delle utenze (domestiche e non domestiche). Con successivi provvedimenti, il blocco dei distacchi è stato via via prorogato e si è concluso al 17 Maggio mantenendolo nell'ultimo periodo a vantaggio delle sole forniture ad uso domestico;
  • l'istituzione di un nuovo conto di gestione straordinario presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA) con la finalità di sostenere le esigenze di immediata disponibilità di risorse finanziarie per gli interventi che l'Autorità potrà disporre a favore dei clienti finali dei settori elettrico, gas e degli utenti finali del settore idrico.

Sullo stesso argomento con delibera delibera 117/2020/R/com, l'Autorità ha disposto per gli esercenti/gestori (dei servizi di tutela, titolari di contratti PLACET e del servizio idrico integrato):

  • la rateizzazione, senza il pagamento di interessi, per le bollette in scadenza, emesse nel "periodo di blocco" (che per effetto dei provvedimenti emanati successivamente già sopra citati, è stato esteso fino al 17 maggio) o che ne contabilizzino i relativi consumi;
  • l'obbligo di comunicare con la costituzione in mora l'offerta di rateizzazione al cliente/utente;
  • la facoltà di inviare le bollette anche in formato elettronico a quei clienti/utenti che abbiano messo a disposizione il proprio recapito di posta elettronica o di telefono mobile;
  • l'obbligo di ricordare al cliente che il pagamento può essere svolto anche attraverso metodi automatici (domiciliazione bancaria, postale o su carta di credito) e che gli stessi possono richiedere di ricevere la bolletta in formato elettronico al posto di quella cartacea.

Inoltre, per il settore idrico, su segnalazione dei competenti EGA (Enti di governo dell'ambito) di situazioni di criticità finanziarie di straordinaria rilevanza, l'ARERA può fare ricorso al nuovo conto di gestione straordinario previsto dalla delibera 60/2020 (vedi sopra).

È opportuno evidenziare che, coerentemente con l'estensione temporale adottata dal governo con il DPCM del 10 aprile 2020, l'Autorità ha esteso fino al 3 maggio sia le misure relative alla sospensione della disciplina di tutela del credito per l'inadempimento delle obbligazioni di pagamento (morosità) prevista nella Delibera 60/20 ("blocco distacchi") sia le ulteriori misure di tutela disposte con la Delibera 117/20 in tema di rateizzazioni e di fatturazione.

Con delibera 74/2020/S/com è stata prevista la sospensione fino al 31 Maggio 2020 dei procedimenti sanzionatori già avviati o che verranno avviati.

Con delibera 75/2020/R/com è stata disposta la sospensione temporanea fino al 30 Aprile dei pagamenti delle utenze elettriche, gas, acque e rifiuti urbani per gli 11 comuni della c.d. zona rossa.

Con la delibera 86/2020/R/EEL è stata posticipata di sei mesi la decorrenza relativa alla presentazione della documentazione necessaria ai fini della attestazione e certificazione della conformità dei dispositivi installati presso nuovi impianti di produzione e/o consumo, da produrre per attestare la conformità alle Norme CEI (Norma CEI 0-16 – Edizione 2019 ovvero Norma CEI 0-21 – Edizione 2019).

Con la delibera102/2020, in seguito al DL Cura Italia che rinvia al 30 giugno il pagamento della Tari 2019, ha richiesto tutte le informazioni utili agli enti territoriali ed ai gestori di rifiuti urbani per adottare provvedimenti volti a mitigare gli effetti della situazione emergenziale sull'equilibrio economico/finanziario dei servizi, al fine di garantire continuità degli stessi. Tra le informazioni utili: oneri aggiuntivi, attività impattate, gestione delle tariffe, utenti maggiormente meritevoli di tutela.

Con la delibera 116/2020/R/COM e smi, l'ARERA è intervenuta decidendo deroghe temporanee in ragione di possibili ritardi dei pagamenti, ovvero dei pagamenti parziali, dei venditori verso i distributori per le fatture di trasporto elettrico e distribuzione gas emesse in aprile, maggio e giugno:

  • per i venditori dilaziona le azioni previste a tutela del credito dei distributori;
  • per i distributori prevede che possano versare a CSEA e GSE gli oneri generali di sistema nella misura minima dell'80% (90% per le fatture emesse a giugno) degli oneri fatturati ovvero in misura superiore se maggiore è stato l'incassato presso i venditori.

Per entrambi i settori, previa acquisizione ed analisi dell'andamento dei volumi di servizio erogato nel mese di marzo 2020, l'Autorità si è riservata di valutare l'opportunità di intervenire con un ulteriore provvedimento per garantire la sostenibilità degli effetti finanziari sugli operatori di rete delle disposizioni introdotte dal presente provvedimento, combinate con la contrazione in corso dei volumi di servizio erogato.

Con la delibera 235/2020/R/idr "Adozione di misure urgenti nel servizio idrico integrato, alla luce dell'emergenza da Covid-19" è stato previsto:

  • il differimento dei termini per gli adempimenti tariffari e di qualità tecnica;
  • il riconoscimento in tariffa dello 0,6% del fatturato per ritardi nei pagamenti causati dalle restrizioni legate alla diffusione del Covid-19;
  • la valutazione delle performance di qualità considerando cumulativamente il biennio 2020-2021;
  • l'adeguamento dei criteri per il riconoscimento di costi (di natura previsionale, con scostamenti recuperabili a conguaglio) riconducibile all'emergenza Covid-19;
  • le misure selettive per la sostenibilità finanziaria delle gestioni nella fase emergenziale (anticipazioni da richiedere a CSEA Cassa Servizi Energetici e Ambientali solo per le gestioni che avranno l'approvazione tariffaria entro il 30 settembre 2020);
  • l'aumento della redditività dei WIP (Work In Progress): 3,73% nei primi due anni del ciclo regolatorio e 2,77% nei successivi.

Ulteriori interventi nel settore Energia

Con la delibera 190/2020/R/eel l'ARERA ha ridotto, per i mesi di maggio, giugno e luglio 2020, le quote fisse riferite ai servizi di rete e agli oneri generali di sistema, dovute per forniture in bassa tensione per usi non domestici; inoltre ha disposto che, per le eventuali fatture già emesse, i conguagli spettanti in applicazione della delibera devono essere effettuati entro la seconda fatturazione successiva; mentre ha previsto che per ciascun mese del periodo di riferimento, alle utenze BTA6 sia riconosciuto un rimborso qualora la potenza massima prelevata nel mese sia non superiore a 2,0 kW; tale rimborso viene riconosciuto dalle imprese distributrici alle imprese di vendita entro il 30 Settembre 2020 e da queste ai clienti entro il 30 Novembre 2020.

Con la delibera 192/2020/R/com sono state prorogate fino a giugno le deroghe introdotte dalla 116/2020/R/com e contestualmente viene avviato un procedimento per definire le modalità e le tempistiche di versamento a saldo, da parte degli utenti del trasporto di energia elettrica e della distribuzione del gas naturale, dell'ammontare totale fatturato e non riscosso dai distributori nel periodo 1 Aprile 2020 - 30 Giugno 2020.

La delibera 248/2020/R/com completa il suddetto procedimento prevedendo per ciascun utente la possibilità di scegliere se effettuare il saldo in unica soluzione, oppure accedere ad un piano di rateizzazione trimestrale con rate di importo costante, senza l'applicazione di interessi a partire dal mese di settembre 2020.

Per quanto riguarda le deroghe alla regolazione del sistema delle garanzie in caso di downgrade del rating il periodo viene esteso fino al 31 Luglio 2020 ma la deroga sarà attiva fino a un massimo di 12 mesi.

La delibera 395/2020/R/eel conferma per l'anno 2021 i vigenti limiti del fattore di potenza di energia reattiva per ogni livello di tensione posticipando ogni modifica tariffaria dei prelievi e delle immissioni di energia reattiva al 1° gennaio 2022.

Con il documento di consultazione 313/2020/R/com ARERA propone inoltre delle misure straordinarie in materia di regolazione output-based con impatto sul meccanismo di premi/penali della continuità del servizio, della resilienza, sulla sperimentazione in tema di colonne montanti nonché sull'applicabilità della causa di forza maggiore per il mancato rispetto degli standard di qualità commerciale.

Ulteriori provvedimenti emanati da ARERA non correlati alla situazione di emergenza epidemiologica ma comunque rilevanti per il Gruppo Acea sono:

  • il DCO 204/2020/R/com con cui l'Autorità avvia il procedimento per il riconoscimento automatico del bonus sociale agli aventi diritto secondo quanto previsto dalla legge 124/2019;
  • il DCO 209/2020/R/eel sul meccanismo di riconoscimento delle perdite di rete sul triennio 2019-2021;
  • il DCO 220/2020/R/eel contenente i primi orientamenti per la definizione della regolazione del servizio a tutele graduali per le piccole imprese;
  • la delibera 261/2020/R/eel con cui sono state introdotte modifiche alla disciplina del codice di rete, con applicazione a partire da gennaio 2021;
  • il DCO 330/2020/R/com finalizzato alla definizione dei meccanismi di regolazione delle partite economiche connesse all'applicazione della disciplina di prescrizione biennale;
  • la delibera 379/2020/R/eel con la quale ARERA ha determinato l'ammontare relativo alla maggiore remunerazione spettante ad areti, per ciascun anno tariffario dal 2016 al 2018, in relazione agli investimenti entrati in esercizio negli anni 2014 e 2015;
  • la delibera 380/2020/R/com con cui ARERA avvia un procedimento per l'aggiornamento dei criteri di determinazione e aggiornamento del WACC nel periodo a partire dal 2022.

Ulteriori interventi nel settore Idrico

Con la delibera 235/2020/R/idr vengono adottate una serie di misure volte mitigare gli effetti derivanti dalla situazione emergenziale sia differendo alcune tempistiche (raccolta dati QT 2018-2019 posticipata al 17 Luglio 2020 e termine della predisposizione tariffaria MTI-3 spostata al 31 Luglio 2020) sia intervenendo specificamente sull'impianto della RQTI e RQSII (valutazione biennale degli obiettivi per 2020 e 2021), sulla disciplina della misura (deroghe per l'annualità 2020 relative agli obblighi di acquisizione dei dati di misura e alle determinazioni relative ai reflui industriali autorizzati allo scarico in pubblica fognatura), e sulla regolazione tariffaria 2020-2023. In merito a quest'ultima vengono rivisti parzialmente alcuni parametri di remunerazione dei costi di investimento sui lavori in corso, viene introdotta la possibilità di valorizzare una specifica componente Covid-19 di natura previsionale riconducibile all'emergenza COVID-19 e di riconoscere, per il 2020, una componente a compensazione degli effetti delle dilazioni di pagamento eventualmente concesse ovvero della mancata attivazione immediata di procedure per il recupero dei relativi crediti. Altre specifiche misure riguardano la sostenibilità sociale delle tariffe: facoltà per gli EGA di destinare, negli anni 2020 e 2021, ad agevolazioni ulteriori l'eventuale eccedenza di risorse rispetto a quelle utilizzate nel biennio 2018 e 2019 per l'erogazione del bonus idrico integrativo agli aventi diritto e di rinviare ad annualità successive al 2020, e comunque non oltre il 2023, il recupero della quota parte degli oneri ammissibili a riconoscimento tariffario nel 2020 relativa a eventuali incrementi del moltiplicatore tariffario. Relativamente all'esercizio di quest'ultima facoltà, e sempre che sussistano criticità finanziarie per il soggetto gestore, è stata anche prevista la possibilità di ottenere un'anticipazione finanziaria da CSEA, da restituire entro giugno 2022.

Ulteriori interventi nel settore rifiuti

Con la delibera 238/2020/R/rif ARERA introduce alcuni elementi di flessibilità a cui gli Enti territorialmente competenti (ETC) possono ricorrere per favorire l'uscita dalla fase emergenziale, garantendo la continuità dei servizi essenziali. In particolare, gli ETC possono richiedere la copertura nell'anno corrente di eventuali costi emergenti o di scostamenti attesi rispetto ai costi dell'anno 2018, legati alla gestione della fase emergenziale. Il provvedimento prevede altresì la facoltà per l'ETC di richiedere alla CSEA un'anticipazione finanziaria valorizzata tenendo conto del minor gettito derivante dall'applicazione della delibera 158/2020/R/rif che introduceva alcuni fattori di rettifica per talune tipologie di utenze non domestiche.

Con la delibera 362/2020/R/rif l'Autorità avvia un procedimento (da concludersi entro 31 luglio 2021) per la predisposizione di schemi tipo dei contratti di servizio per la regolazione dei rapporti tra enti affidanti e gestori del servizio integrato di gestione dei rifiuti, anche differenziati, urbani e assimilati o di uno dei servizi che lo compongono.

Con la deliberazione 299/2020/R/rif l'ARERA introduce un differimento dei termini al 30 Novembre 2020 in materia di copertura dell'esposizione finanziaria del servizio di gestione integrata dei rifiuti, anche differenziati, urbani e assimilati a seguito dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. In particolare l'Autorità ha disciplinato le modalità di copertura delle riduzioni tariffarie previste a tutela delle utenze introducendo, in considerazione delle difficoltà finanziarie che potrebbero gravare sul settore a seguito dell'emergenza epidemiologica, la facoltà, per l'Ente territorialmente competente, di richiedere alla CSEA l'anticipazione dell'importo corrispondente alla valorizzazione della componente di rinvio derivante dall'applicazione delle misure di tutela per le utenze non domestiche. Inoltre l'ARERA ha disciplinato le condizioni per l'accesso al meccanismo di anticipazione prevedendo che gli Enti territorialmente competenti, in considerazione della data prevista per l'approvazione del bilancio di previsione, possano inoltrare la richiesta a CSEA entro il 30 Settembre 2020 (ora posticipate).

In merito alla gestione contrattuale dei clienti

Fatturazione

Con le delibere 184/2020/R/com e 186/2020/R/idr viene data attuazione dell'art. 1, comma 295, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 in materia di prescrizione biennale: dal 1° gennaio 2020, i clienti di energia e gas naturale e gli utenti del servizio idrico integrato appartenenti alle tipologie indicate dalla legge e dalla regolazione vigente, possono "in ogni caso" eccepire la prescrizione per importi fatturati relativi ai consumi risalenti a più di 2 anni.

Acea Energia e areti, a luglio 2020, hanno presentato ricorso al TAR Lombardia avverso la delibera 184/2020/R/com sollevando l'illegittimità costituzionale della stessa in quanto ricollega l'applicazione della prescrizione al mero decorrere del tempo e, non rilevando eventuali comportamenti ostativi dei clienti finali, condurrebbe ad un'interpretazione non costituzionalmente orientata della Legge di bilancio 2020. La trattazione della causa con udienza di merito è fissata per il 10 Febbraio 2021

Costituzione in mora

Con la delibera 219/2020/R/com, l'esercente la vendita è tenuto, con riferimento a tutte le fatture non pagate, ad effettuare la costituzione in mora del cliente finale mediante comunicazione scritta a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento o PEC. Il termine minimo decorso il quale può essere disposta la sospensione della fornitura per morosità, non può essere inferiore a 40 giorni solari dalla data di notifica della comunicazione di costituzione in mora. Si prevedono inoltre alcune integrazioni e modifiche al sistema indennitario, tra cui l'estensione anche ai clienti MT, per tenere conto dell'allungamento delle tempistiche di costituzione in mora.

Con la delibera 221/2020/R/idr si modificano ed integrano alcune delle diposizioni introdotte dal REMSI. In particolare si prevede: con riferimento al "Sollecito bonario di pagamento" che lo stesso sia inviato all'utente finale esclusivamente tramite raccomandata con avviso di ricevimento o posta elettronica certificata; con riferimento alla "Procedura di costituzione in mora" che il termine ultimo entro cui l'utente finale è tenuto a saldare i pagamenti pregressi insoluti non possa essere inferiore a 40 giorni solari previsti dalla normativa vigente, calcolato a partire dal ricevimento da parte dell'utente medesimo del sollecito bonario di pagamento.

Infine con la delibera 426/2020/R/com l'ARERA dispone il rafforzamento degli obblighi informativi dei fornitori di energia elettrica e gas naturale a vantaggio dei clienti finali del mercato retail, sia nella fase precontrattuale sia nella fase contrattuale, mediante la revisione del Codice di condotta commerciale.

Interventi legislativi

Tra le novità legislative che assumono particolare rilievo - per i business gestiti dalle Società del Gruppo Acea – vi è, senz'altro la conversione in Legge del Decreto Cura Italia.

Il suddetto Decreto-legge n.18/2020 è stato, dapprima, convertito con la Legge n. 27/2020 e, successivamente modificato dal Decreto Legge n. 34/2020, c.d. Decreto Rilancio.

Quest'ultimo introduce disposizioni urgenti per la liquidità delle imprese appaltatrici come, appunto, l'incremento fino al 30% dell'anticipazione prevista dall'articolo 35, comma 18, del D.lgs n. 50/2016, apporta modifiche in materia di sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi e prevede l'esonero temporaneo del versamento dei contributi Anac.

Quanto al Decreto Liquidità n. 23/2020, lo stesso, è stato convertito con la Legge del 5 giugno 2020, n. 40.

Di fatto molte misure adottate dal suddetto Decreto sono state confermate: tra queste quelle in materia di accesso al credito, il rinvio di alcuni adempimenti fiscali, le misure per garantire la continuità aziendale, le disposizioni in materia di salute e lavoro e la proroga dei termini amministrativi e processuali.

In sede di conversione sono state, però, introdotte anche alcune importanti novità come la norma che limita la responsabilità dei datori di lavoro per infortuni da Covid-19.

Si conferma, inoltre, l'iter volto alla revisione dell'impianto normativo che regola il settore degli appalti pubblici da attuarsi mediante la pubblicazione del Regolamento Attuativo del Codice dei Contratti Pubblici, ancora in corso di adozione.

Tra le varie previsioni normative, previste nella citata bozza in circolazione, assume rilievo la norma volta a modificare l'appalto integrato, la previsione in forza della quale al Rup viene richiesta una formazione da project manager come pure l'abolizione di alcune Linee Guida ANAC.

Infine, è in via di definizione, un'ulteriore intervento di riforma da realizzarsi mediante l'emanazione del Decreto Semplificazioni che apporterà ulteriori modifiche in tema di contratti pubblici.

Fra le novità legislative nel settore energia e gas, particolare importanza assume la legge di conversione del decreto legge Milleproroghe, legge 28 febbraio 2020, n. 8 che ha stabilito un ulteriore rinvio della cessazione dei regimi di tutela dei prezzi - rispetto a quanto già stabilito dalla legge 124/2017, successivamente modificata dalla legge n. 91/2018 - rinviando il superamento dei regimi di prezzo a gennaio 2021 per le piccole imprese, a gennaio 2022 per i clienti domestici, le microimprese e la cessazione della tutela gas.

Nuova Certificazione Biosafety Trust

Come ulteriore azione di garanzia della salute e della sicurezza delle persone nell'attuale contesto epidemiologico, ACEA Spa il 29 Ottobre 2020 ha superato la verifica ispettiva dell'Ente certificatore Rina e ha ottenuto la certificazione in base allo standard "Biosafety Trust Certification", il sistema di gestione per prevenire e mitigare la diffusione delle infezioni e proteggere le persone dalla minaccia degli agenti biologici patogeni siano essi virus, funghi o batteri.

La nuova certificazione promuove una serie di buone pratiche che riducono al minimo il rischio di diffusione di epidemie in luoghi pubblici, privati e di aggregazione sociale. I requisiti di questo strumento si integrano con quelli dei sistemi di gestione. che insieme con altri strumenti messi in atto, fornisce un importante contributo alla gestione del rischio e di conseguenza fornire una maggiore tutela per la salute dei propri dipendenti e clienti.

Evoluzione prevedibile della gestione

I risultati raggiunti dal Gruppo Acea al 30 Settembre 2020 sono superiori alle previsioni; pertanto con riferimento alla guidance già comunicata al mercato, si prevede:

  • un aumento dell'EBITDA superiore all'8% rispetto al 2019;
  • una conferma degli investimenti sostanzialmente in linea con il 2019;
  • una conferma dell'indebitamento finanziario netto tra € 3,45 miliardi e € 3,55 miliardi.

È sempre ferma la volontà del Gruppo di realizzare importanti investimenti in infrastrutture che, mantenendo la solidità della struttura finanziaria consolidata, producano un impatto positivo sulle performance operative ed economiche del Gruppo.

La struttura finanziaria del Gruppo risulta solida per gli anni futuri. Il debito al 30 Settembre 2020 è regolato per l'82% a tasso fisso, in modo da garantire la protezione da eventuali rialzi dei tassi di interesse nonché da eventuali volatilità finanziarie o creditizie. La durata media del debito a medio – lungo termine si attesta al 30 Settembre 2020 a 5,6 anni. Si evidenzia la riduzione del costo medio che passa dal 2,15% del 31 Dicembre 2019 all'1,76% del 30 Settembre 2020.

In relazione allo stato di emergenza COVID-19, il Gruppo ACEA ha attuato fin da subito tutte le azioni necessarie per garantire la continuità nei servizi erogati sul territorio, preservando qualità ed efficienza e assicurando al contempo la sicurezza delle proprie persone attraverso l'adozione e l'implementazione dei necessari protocolli di prevenzione. Inoltre l'elevato livello di digitalizzazione ha permesso l'attuazione di un efficace piano di smart working in tutte le aree di attività del Gruppo.

La piena risposta delle persone ACEA, le caratteristiche dei business gestiti dal Gruppo e la sua solidità finanziaria hanno consentito di far fronte alla situazione di crisi con azioni tempestive ed efficaci riflesse nei numeri di periodo.

Forma e struttura

Informazioni generali

Il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2020 del Gruppo ACEA è stato approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 10 Novembre 2020, che ne ha anche autorizzato la pubblicazione. La Capogruppo ACEA è una società per azioni italiana, con sede a Roma, piazzale Ostiense 2, e le cui azioni sono negoziate alla borsa di Milano.

Conformità agli IAS/IFRS

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione, redatto su base consolidata, è predisposto in conformità ai principi contabili internazionali efficaci alla data di bilancio, approvati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e ai sensi dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005.

I principi contabili internazionali sono costituiti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), dagli International Accounting Standards (IAS) e dalle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standard Interpretations Committee (SIC), collettivamente indicati "IFRS".

Nella predisposizione del presente Resoconto Intermedio, redatto in conformità allo IAS34, applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale, sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati ai fini della redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2019, ai quali si rinvia per completezza di trattazione e, pertanto, deve essere letto congiuntamente ad esso.

Basi di presentazione

Il Resoconto Intermedio di Gestione è costituito dal Prospetto di Conto economico Consolidato, dal Prospetto di Conto economico Complessivo Consolidato, dal Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata, dal Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato e dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato, nonché dalle note illustrative redatte secondo quanto previsto dagli IAS/IFRS vigenti. Si specifica che il Prospetto di Conto Economico Consolidato è classificato in base alla natura dei costi, la Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata sulla base del criterio di liquidità con suddivisione delle poste tra corrente e non corrente, mentre il Rendiconto Finanziario Consolidato è presentato utilizzando il metodo indiretto.

Il Resoconto Intermedio di Gestione è redatto in euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato.

I dati del presente Resoconto Intermedio di Gestione sono comparabili con i medesimi dati dell'esercizio precedente.

Uso di stime e assunzioni

La redazione del Resoconto Intermedio di Gestione, in applicazione agli IFRS, richiede l'effettuazione di stime ed assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi (compresa la stima del VRG), dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Nell'effettuare le stime di bilancio sono, inoltre, considerate le principali fonti di incertezze che potrebbero avere impatti sui processi valutativi.

I risultati di consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per determinare alcuni ricavi di vendita, per i fondi per rischi e oneri, i fondi svalutazione crediti e gli altri fondi svalutazione, gli ammortamenti, le valutazioni degli strumenti derivati, i benefici ai dipendenti e le imposte. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ciascuna variazione sono immediatamente iscritti a Conto Economico.

Le stime hanno parimenti tenuto conto di assunzioni basate su parametri ed informazioni di mercato e regolatorie disponibili alla data di predisposizione del bilancio. I fatti e le circostanze correnti che influenzano le assunzioni circa sviluppi ed eventi futuri, tuttavia, potrebbero modificarsi per effetto, ad esempio, di cambiamenti negli andamenti di mercato o nelle regolamentazioni applicabili che sono al di fuori del controllo della Società. Tali cambiamenti nelle assunzioni sono anch'essi riflessi in bilancio quando si realizzano.

Si segnala inoltre che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Effetti della stagionalità delle operazioni

Per il tipo di business nel quale opera, il Gruppo ACEA non è soggetto a significativi fenomeni di stagionalità. Tuttavia, alcuni specifici settori di attività possono risentire di andamenti non uniformi lungo l'intero arco temporale annuale.

Criteri di consolidamento

Società controllate

L'area di consolidamento comprende la Capogruppo ACEA e le società nelle quali la stessa esercita direttamente o indirettamente un controllo, ovvero quando il Gruppo è esposto o ha diritto ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con la partecipata ed ha la capacità, attraverso l'esercizio del proprio potere sulla partecipata, di influenzarne i rendimenti. Il potere è definito come la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti della partecipata in virtù di diritti sostanziali esistenti.

Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.

Secondo le previsioni del principio contabile IFRS 10, il controllo è ottenuto quando il Gruppo è esposto, o ha diritto ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con la partecipata e ha la capacità, attraverso l'esercizio del potere sulla partecipata, di influenzarne i relativi rendimenti. Il potere è definito come la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti della partecipata in virtù di diritti sostanziali esistenti.

L'esistenza del controllo non dipende esclusivamente dal possesso della maggioranza dei diritti di voto, ma dai diritti sostanziali dell'investitore sulla partecipata. Conseguentemente, è richiesto il giudizio del management per valutare specifiche situazioni che determinino diritti sostanziali che attribuiscono al Gruppo il potere di dirigere le attività rilevanti della partecipata in modo da influenzarne i rendimenti.

Ai fini dell'assessment sul requisito del controllo, il management analizza tutti i fatti e le circostanze, inclusi gli accordi con gli altri investitori, i diritti derivanti da altri accordi contrattuali e dai diritti di voto potenziali (call option, warrant, put option assegnate ad azionisti minoritari, ecc.). Tali altri fatti e circostanze possono risultare particolarmente rilevanti nell'ambito di tale valutazione soprattutto nei casi in cui il Gruppo detiene meno della maggioranza dei diritti di voto, o diritti similari, della partecipata.

Il Gruppo riesamina l'esistenza delle condizioni di controllo su una partecipata quando i fatti e le circostanze indichino che ci sia stata una variazione di uno o più elementi considerati per la verifica della sua esistenza. Si segnala, infine, come, nella valutazione dell'esistenza dei requisiti del controllo non siano state riscontrate situazioni di controllo de facto. Le variazioni nella quota di possesso in partecipazioni in imprese controllate che non implicano la perdita del controllo sono rilevate come operazioni sul capitale rettificando la quota attribuibile agli azionisti della Capogruppo e quella ai terzi per riflettere la variazione della quota di possesso. L'eventuale differenza tra il corrispettivo pagato o incassato e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisito o venduto viene rilevata direttamente nel patrimonio netto consolidato. Quando il Gruppo perde il controllo, l'eventuale partecipazione residua nella società precedentemente controllata viene rimisurata al fair value (con contropartita il conto economico) alla data in cui si perde il controllo. Inoltre, la quota delle OCI riferita alla controllata di cui si perde il controllo è trattata contabilmente come se il Gruppo avesse direttamente dismesso le relative attività o passività. Inoltre, laddove si riscontri una perdita di controllo di una società rientrante nell'area di consolidamento, il Bilancio Consolidato include il risultato dell'esercizio in proporzione al periodo dell'esercizio nel quale il Gruppo ACEA ne ha mantenuto il controllo.

Imprese a controllo congiunto

Riguardano società sulle cui attività il Gruppo detiene un controllo congiunto con terzi (cosiddette Joint Ventures), ovvero quando in base ad accordi contrattuali, le decisioni finanziarie, gestionali e strategiche possono essere assunte unicamente con il consenso unanime di tutte le parti che ne condividono il controllo. Il Bilancio Consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle società a controllo congiunto, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto.

Secondo le previsioni del principio contabile IFRS11, un accordo congiunto è un accordo del quale due o più parti detengono il controllo congiunto. Si ha il controllo congiunto quando per le decisioni relative alle attività rilevanti dell'accordo congiunto è richiesto il consenso unanime o almeno di due parti dell'accordo stesso. Un accordo congiunto si può configurare come una joint venture o una joint operation. Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto vantano diritti sulle attività nette dell'accordo. Per contro, una joint operation è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto hanno diritti sulle attività e obbligazioni per le passività relative all'accordo. Ai fini di determinare l'esistenza del controllo congiunto e il tipo di accordo congiunto, è richiesto il giudizio del management, che deve valutare i diritti e gli obblighi derivanti dall'accordo. A tal fine il management considera la struttura e la forma legale dell'accordo, i termini concordati tra le parti nell'accordo contrattuale e, quando rilevanti, altri fatti e circostanze. Il Gruppo riesamina l'esistenza del controllo congiunto quando i fatti e le circostanze indicano che c'è stata una variazione di uno o più elementi precedentemente considerati per la verifica dell'esistenza del controllo congiunto e del tipo di controllo congiunto.

Società collegate

Le Partecipazioni in società collegate sono quelle nelle quali si esercita un'influenza notevole, ma non il controllo né il controllo congiunto, attraverso la partecipazione alle decisioni sulle politiche finanziarie ed operative della partecipata. Il Bilancio Consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzata con il metodo del Patrimonio netto, ad eccezione dei casi in cui sono classificate come detenute per la vendita, a partire dalla data in cui ha avuto inizio l'influenza notevole fino al momento in cui essa cessa di esistere.

Al fine di determinare l'esistenza dell'influenza notevole è richiesto il giudizio del management che deve valutare tutti i fatti e le circostanze.

Il Gruppo riesamina l'esistenza dell'influenza notevole quando i fatti e le circostanze indicano che c'è stata una variazione di uno o più elementi considerati per la verifica dell'esistenza di tale influenza notevole.

Qualora la quota di perdita di pertinenza del Gruppo ecceda il valore contabile della Partecipazione, quest'ultimo deve essere annullato e l'eventuale eccedenza deve essere coperta tramite accantonamenti nella misura in cui il Gruppo abbia obbligazioni legali o implicite nei confronti della partecipata a coprire le sue perdite o, comunque, ad effettuare pagamenti per suo conto. L'eccedenza del costo di acquisizione rispetto alla percentuale spettante al Gruppo del valore corrente delle attività, passività e passività potenziali

Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2020 identificabili della collegata alla data di acquisizione è riconosciuta come avviamento. L'avviamento è incluso nel valore di carico dell'investimento ed è assoggettato a test di impairment unitamente al valore della partecipazione

Procedure di consolidamento

Procedura generale

I bilanci delle controllate, collegate e Joint Ventures del Gruppo sono redatti adottando per ciascuna chiusura contabile i medesimi principi contabili della controllante; eventuali rettifiche di consolidamento sono apportate per rendere omogenee le voci che sono influenzate dall'applicazione di principi contabili differenti.

Tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati derivanti da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono completamente eliminati. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse non potranno essere recuperate in seguito.

Il valore contabile della partecipazione in ciascuna delle controllate è eliminato a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto di ciascuna delle controllate comprensiva degli eventuali adeguamenti al fair value alla data di acquisizione; la eventuale differenza positiva viene trattata come un "avviamento", quella negativa viene rilevata a conto economico alla data di acquisizione.

La quota di interessenza degli azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo. Tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e passività iscritte alla data dell'acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data. Successivamente le perdite attribuibili agli azionisti di minoranza eccedenti il patrimonio netto di loro spettanza sono attribuite al patrimonio netto di Gruppo ad eccezione dei casi in cui le minoranze hanno un'obbligazione vincolante alla copertura delle perdite e sono in grado di sostenere ulteriori investimenti per coprire le perdite.

Aggregazioni di imprese

L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Il costo dell'acquisizione è determinato dalla somma dei valori correnti, alla data di scambio, delle attività acquisite, delle passività sostenute o assunte, e degli strumenti finanziari emessi dal Gruppo in cambio del controllo dell'impresa acquisita.

Le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita che rispettano le condizioni per l'iscrizione secondo l'IFRS3 sono iscritte ai loro valori correnti alla data di acquisizione, ad eccezione delle attività non correnti (o gruppi in dismissione) che sono classificate come detenute per la vendita in accordo con l'IFRS5 e che sono iscritte e valutate a valori correnti al netto dei costi di vendita.

Se l'aggregazione aziendale è rilevata in più fasi, viene ricalcolato il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e viene rilevato nel conto economico l'eventuale utile o perdita risultante.

Ogni corrispettivo potenziale viene rilevato dall'acquirente al fair value alla data di acquisizione. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o come passività viene rilevato secondo quanto disposto dall'IFRS9, nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo.

I costi direttamente attribuibili all'acquisizione sono rilevati a Conto economico.

Il costo di acquisto è allocato rilevando le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'acquisita ai relativi fair value alla data di acquisizione. L'eventuale eccedenza positiva tra il corrispettivo trasferito, valutato al fair value alla data di acquisizione, e l'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza, rispetto al valore netto degli importi delle attività e passività identificabili nell'acquisita stessa valutate al fair value, è rilevata come avviamento ovvero, se negativa, a Conto Economico.

Per ogni aggregazione aziendale, l'acquirente valuta qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota di partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita.

Si specifica che il processo di allocazione del prezzo viene provvisoriamente allocato alle attività e passività e definitivamente contabilizzato entro i 12 mesi dalla data di acquisizione come previsto dal principio contabile internazionale IFRS3.

Procedura di consolidamento delle attività e passività detenute per la vendita (IFRS5)

Le attività e le passività non correnti sono classificate come possedute per la vendita, secondo quanto previsto nell'IFRS5.

Consolidamento d'imprese estere

I bilanci delle imprese partecipate operanti in valuta diverse dall'euro, che rappresenta la valuta funzionale della Capogruppo ACEA, sono convertiti in euro applicando alle attività e passività, il tasso di cambio in essere alla data di chiusura del periodo e alle voci di conto economico e al rendiconto finanziario i cambi medi del periodo.

Le differenze cambio da conversione dei bilanci delle imprese partecipate operanti in valuta diversa dall'euro, sono rilevate direttamente a patrimonio netto e sono esposte separatamente in un'apposita riserva dello stesso; tale riserva è riversata a conto economico all'atto della dismissione integrale, ovvero della perdita di controllo, del controllo congiunto o dell'influenza notevole sulla partecipata. Nei casi di dismissione parziale:

  • senza perdita di controllo, la quota delle differenze di cambio afferente alla frazione di partecipazione ceduta è attribuita al patrimonio netto di competenza delle interessenze di terzi;
  • senza perdita del controllo congiunto o dell'influenza notevole, la quota delle differenze cambio afferente alla frazione di partecipazione ceduta è imputata a conto economico.

Area di consolidamento

Il Resoconto Intermedio di Gestione del Gruppo ACEA include il bilancio della Capogruppo ACEA ed i bilanci delle società controllate italiane ed estere, per le quali, in accordo con quanto disposto dall'IFRS10, si è esposti alla variabilità dei rendimenti derivanti dal rapporto partecipativo e delle quali si dispone direttamente o indirettamente la maggioranza dei diritti di voto esercitabili in assemblea ordinaria disponendo quindi della capacità di influenzare i rendimenti delle partecipate esercitando su queste il proprio potere decisionale. Inoltre, sono consolidate con il metodo del patrimonio netto le società sulle quali la Capogruppo esercita il controllo congiuntamente con altri soci.

Variazioni dell'area di consolidamento

In relazione all'area di consolidamento al 30 Settembre 2020, si segnala:

  • il consolidamento integrale di Pescara Distribuzione Gas di cui la Capogruppo, in data 18 Marzo 2019, ha acquisito una quota di partecipazione pari al 51%;
  • la costituzione di Acea Innovation in data 25 Giugno 2019;
  • la costituzione di Acea Solar e Acea Sun Capital in data 30 Aprile 2019 (entrambe società controllate da Acea Produzione). Acea Sun Capital ha la funzione di accogliere le acquisizioni di impianti fotovoltaici. La prima acquisizione è avvenuta in data 27 giugno 2019 attraverso l'acquisizione del 100% di KT4. Nel corso della seconda metà del 2019 ed ancora nel corso del 2020 sono state eseguite acquisizioni le seguenti società: Acquaviva, Compagnia Solare 2, Compagnia Solare 3, SPES, Solaria Real Estate, Brindisi Solar (poi tutte incorporate nel corso del 2020 da Solaria Real Estate), Sisine Energia, Luna Energia, Marche Solar, Urbe Solar, Urbe Cerig, Trinovolt, Bersolar, Euroline3, IFV Energy e PF Power of Future, Energia e per ultimo Belaria;
  • il consolidamento integrale delle società acquisite da Acea Ambiente: il 90% di Demap, società operante in Piemonte nel campo del riciclo delle plastiche, acquisita in data 4 Luglio 2019; il 60% di Berg, società che svolge attività di gestione rifiuti nel Comune di Frosinone, acquisita in data 18 Ottobre 2019; il 60% delle società Ferrocart e Cavallari e Multigreen in data 22 Aprile 2020; le società sono titolari complessivamente di quattro impianti con una capacità autorizzata totale di oltre 145 mila tonnellate annue, operano nelle province di Terni e Ancona svolgendo attività di selezione e recupero di carta, ferro, legname, plastica e metalli e sono, inoltre, attive nella gestione della raccolta differenziata di scarti di produzione e imballaggi oltre che nello smaltimento di rifiuti;
  • il consolidamento integrale di AdF con efficacia 7 Ottobre 2019 a seguito della modifica dei patti parasociali che hanno condotto ACEA ad esercitare il controllo sulla società ai sensi dell'IFRS10;
  • il consolidamento integrale di Consorcio Agua Azul con efficacia 13 Gennaio 2020, in virtù della modifica dei patti parasociali, e dell'acquisto fatto da ACEA International in data 13 Gennaio 2020, di ulteriori quote di partecipazione della società, dal socio uscente Impregilo International Infrastructures N.V., che hanno portato la quota di partecipazione del Gruppo dal 25,5% al 44,0% (+ 18,5%);
  • il consolidamento di Simam (Servizi Industriali Manageriali Ambientali) in data 7 Maggio 2020, la società è leader nella progettazione, realizzazione e gestione di impianti per il trattamento delle acque e dei rifiuti; negli interventi ambientali e nelle bonifiche, con soluzioni integrate ad alto contenuto tecnologico;
  • il consolidamento del 100% della società Fergas Solar, acquisita da Acea Solar in data 15 Aprile 2020, operante nel settore dello sviluppo e realizzazione di impianti fotovoltaici;
  • il consolidamento del 100% della società Electric Drive Italia acquisita da Acea Innovation in data 19 Maggio 2020 per promuovere lo sviluppo della mobilità elettrica attraverso soluzioni informatiche avanzate;
  • il consolidamento integrale del 51% di Alto Sangro Distribuzione Gas società operante nel settore della distribuzione gas e della sua controllata Notaresco.

Partecipazioni escluse dall'area di consolidamento

Tirana Acque S.c.a.r.l. in liquidazione, è posseduta al 40% da ACEA ed è iscritta al costo. In considerazione del fatto che la partecipata, interamente svalutata, è non operativa e non significativa, anche con riferimento a fattori qualitativi e quantitativi, viene esclusa dall'area di consolidamento.

Società incluse nell'area di consolidamento

Denominazione Sede Capitale Sociale
$(in \in)$
Quota di
partecipazione
Quota consolidato
di Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Area Ambiente
Acea Ambiente S.r.L Via G. Bruno 7- Terni 2.224.992 100,00% 100,00% Integrale
Aquaser S.r.L P.le Ostiense, 2 - Roma 3.900.000 93,06% 100,00% Integrale
Bioecologia S.r.l. Via G. Bruno 7- Terni 2.382.428 100,00% 100,00% Integrale
Iseco S.p.A. Loc. Surpian n. 10 - 11020 Saint-Marcel (AO) 110.000 80,00% 100,00% Integrale
Berg Via delle Industrie, 38 - Frosinone (FR) 844.000 60,00% 100,00% Integrale
Demap S.r.L Via Giotto, 13 - Beinasco (TO) 119.015 90,00% 100,00% Integrale
Acque Industriali S.r.L Via Bellatalla, I - Ospedaletto (Pisa) 100.000 73,05% 100,00%
80.000 Integrale
Ferrocart S.r.l. Via Vanzetti, 34 - Terni 60,00% 100,00% Integrale
Cavallari S.r.L Via dell'Industria, 6 - Ostra (AN) 100.000 60,00% 100,00% Integrale
Multigreen S.r.I Loc. Cà Maiano, 78 - Fabriano (AN) 100.000 60,00% 100,00% Integrale
Area Commerciale e Trading
Acea Energia S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea8cento S.r.L P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Cesap Vendita Gas S.r.L Via del Teatro, 9 - Bastia Umbra (PG) 10,000 100,00% 100,00% Integrale
Umbria Energy S.p.A. Via B. Capponi, 100 - Terni 1.000.000 50,00% 100,00% Integrale
Acea Energy Management S.r.L P.le Ostiense, 2 Roma 50.000 100,00% 100,00% Integrale
Electric Drive Italia S.r.l. Via Mario Bianchini, 51 - 00142 Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
ACEA Innovation P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Parco della Mistica S.r.L P.le Ostiense, 2 Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Estero
Acea Dominicana S.A. Avenida Las Americas - Esquina Mazoneria, Ensanche Ozama -Santo Domingo 644.937 100,00% 100,00% Integrale
Aguas de San Pedro S.A. Las Palmas, 3 Avenida, 20y 27 calle - 21104 San Pedro, Honduras 6.457.345 60,65% 100,00% Integrale
Acea International S.A. Avenida Las Americas - Esquina Mazoneria, Ensanche Ozama - 11501 Santo Domingo 9.089.661 99,99% 100,00% Integrale
Acea Perù S.A.C. Cal. Amador Merino Reyna, 307 MIRAFLORES - LIMA 177.582 100,00% 100,00% Integrale
Consorcio ACEA-ACEA Dominicana Av. Las Americas - Esq. Masoneria - Ens. Ozama 67.253 100,00% 100,00% Integrale
Consorcio Servicios Sur Calle Amador Merino Reyna - San Isidro $-233.566$ 51,00% 100,00% Integrale
Consorcio Agua Azul S.A Calle Amador Merino Reina 307 - Lima - Perù 17.435.370 44,00% 100,00% Integrale
Area Idrico
ACEA Ato2 S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 362.834.320 96,46% 100,00% Integrale
Viale Roma snc - Frosinone 10.330.000 98,45% 100,00%
ACEA Ato5 S.p.A. Integrale
Acque Blu Arno Basso S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 8.000.000 76,67% 100,00% Integrale
Acque Blu Fiorentine S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 15.153.400 75,01% 100,00% Integrale
Acea Molise S.r.L P.le Ostiense, 2 - Roma 100.000 100,00% 100,00% Integrale
CREA S.p.A. (in liquidazione) P.le Ostiense, 2 - Roma 2.678.958 100,00% 100,00% Integrale
Acquedotto del Fiora S.p.A. Via Mameli, 10 Grosseto 1.730.520 40,00% 100,00% Integrale
Gesesa S.p.A. Corso Garibaldi, 8 - Benevento 534.991 57,93% 100,00% Integrale
GORI S.p.A. Via Trentola, 211 - Ercolano (NA) 44.999.971 37,05% 100,00% Integrale
Ombrone S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 6.500.000 99.51% 100,00% Integrale
Pescara Distribuzione Gas S.r.L Via G. Carducci, 83 Pescara 120.000 51,00% 100,00% Integrale
Sarnese Vesuviano S.r.L P.le Ostiense, 2 - Roma 100.000 99,16% 100,00% Integrale
Umbriadue Servizi Idrici S.c.a.r.L Strada Sabbione zona ind. A72 - Terni 100.000 99,20% 100,00% Integrale
Alto Sangro Distribuzione Gas Via L Galvani, 17/A - 47122 Forli 463.644 51,00% 100,00% Integrale
Notaresco Gas Via Padre Frasca, s.n., frazione Chieti Scalo Centro Dama 100.000 28,05% 100,00% Integrale
Area Infrastrutture Energetiche
a reti S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 345.000.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea Produzione S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 5.000.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea Liquidation and Litigation S.r.L P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Ecogena S.r.L P.le Ostiense, 2 Roma 1.669.457 100,00% 100,00% Integrale
KT 4 S.r.L Viale SS Pietro e paolo, 50 - Roma 110.000 100,00% 100,00% Integrale
Brindisi Solar S.r.L. Via Paolo da Cannobio, 33 - Mib 10,000 65,00% 100,00% Integra
Solaria Real Estate srl Via Paolo da Cannobio, 33 - Milano 176.085 65,00% 100,00% Integrale
Compagnia Solare 2 Via Paolo da Cannobio, 33 - Milano 10.000 65,00% 100,00% Integrale
10.000 65,00% 100,00%
Compagnia Solare 3 Via Paolo da Cannobio, 33 - Milano Integrale
SPES S.r.L Via Paolo da Cannobio, 33 - Milano 457.426 65,00% 100,00% Integrale
Acquaviva S.r.L Via Paolo da Cannobio, 33 - Milano 10.000 65,00% 100,00% Integrale
Luna Energia S.r.L Strada degli Alberi, 7 - Galliera Veneta (PD) 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Sisine Energia srl Strada degli Alberi, 7 - Galliera Veneta (PD) 10,000 100,00% 100,00% Integrale
Acea Solar S.r.L P.le Ostiense, 2 Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea Sun Capital S.r.L P.le Ostiense, 2 Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Trinovolt Viale Tommaso Columbo, 31/D - Bari (BA) 10.000 100,00% 100,00% Integrale
10.000 100,00% 100,00%
Marche Solar S.r.L Via Achille Grandi 39 - Concordia sulla Secchia (MO) Integrale
Urbe Cerig S.r.L Via Cardinale Agostino Ciasca, 9 - Bari 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Urbe Solar S.r.L Via Cardinale Agostino Ciasca, 9 - Bari 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Bersolar S.r.L Piazzale Ostiense, 2 - 00154 Roma 100.000 100,00% 100,00% Integrale
Fergas Solar S.r.L Via Pietro Piffetti, 19 - 10143 Torino 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Euroline 3 S.r.L Piazzale Ostiense, 2 - 00154 Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
IFV Energy Piazzale Ostiense, 2 - 00154 Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
PF Power of Future Piazzale Ostiense, 2 - 00154 Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Area Ingegneria e Servizi
ACEA Elabori S.p.A. Via Vitorchiano - Roma 2.444.000 100,00% 100,00% Integrale
SIMAM S.p.A. Via Cimabue, 11/2 - 60019 Senigallia (AN) 600.000 100,00% 100,00% Integrale
Via Ticino, 9 -25015 Desenzano Del Garda (BS) 11.164.000 100,00% 100,00%
Technologies For Water Services SPA Integrale

Società valutate con il metodo del Patrimonio netto a partire dal 1° gennaio 2014 in ossequio all'IFRS11:

Denominazione Sede Capitale Sociale
(in €)
Quota di
partecipazione
Quota consolidato
di Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Valore
30.09.2020
Area Ambiente
Ecomed S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 50,00% 50,00% Patrimonio Netto 0
Area Idrico
Acque S.p.A. Via Garigliano,1- Empoli 9.953.116 45,00% 45,00% Patrimonio Netto 86.834.671
Acque Servizi S.r.l. Via Bellatalla,1 - Ospedaletto (Pisa) 400.000 100,00% 45,00% Patrimonio Netto 4.736.932
Geal S.p.A. Viale Luporini, 1348 - Lucca 1.450.000 48,00% 48,00% Patrimonio Netto 7.554.020
Intesa Aretina S.c.a.r.l. Via B.Crespi, 57 - Milano 18.112.000 35,00% 35,00% Patrimonio Netto 499.055
Nuove Acque S.p.A. Patrignone Loc.Cuculo - Arezzo 34.450.389 46,16% 16,16% Patrimonio Netto 12.516.653
Publiacqua S.p.A. Via Villamagna - Firenze 150.280.057 40,00% 40,00% Patrimonio Netto 108.909.706
Servizi idrici Integrati ScPA Via I Maggio, 65 Terni 19.536.000 25,00% 25,00% Patrimonio Netto 8.457.142
Umbra Acque S.p.A. Via G. Benucci, 162 - Ponte San Giovanni (PG) 15.549.889 40,00% 40,00% Patrimonio Netto 18.437.075
Area Ingegneria e Servizi
Ingegnerie Toscane S.r.l. Via Francesco de Sanctis, 49 - Firenze 100.000 98,90% 44,10% Patrimonio Netto 12.444.874
Visano S.c.a.r.l. Via Lamarmora, 230 -25124 Brescia 25.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto 10.329
Area Infrastrutture Energetiche
Belaria Via Luciano Manara, 15 - Milano 10.000 49,00% 49,00% Patrimonio Netto
Mithra 1 s.r.l. Via Pontaccio, 10 Milano 60.000 100,00% 49,00% Patrimonio Netto
Energia S.p.A Via Barberini, 28 - 00187 Roma 239.520 49,90% 49,90% Patrimonio Netto 24.891.025

Sono inoltre consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Denominazione Sede Capitale Sociale
$(in \in)$
Quota di
partecipazione
Quota consolidato
di Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Valore
30.09.2020
Area Ambiente
Amea S.p.A. Via San Francesco d'Assisi 15C - Paliano (FR) 1,689,000 33.00% 33,00% Patrimonio Netto
Coema P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 67,00% 33,50% Patrimonio Netto
Estero
Aguaazul Bogotà S.A. Calle 82 n. 19°-34 - Bogotà- Colombia 879.049 51,00% 51,00% Patrimonio Netto 1.256.449
Area Idrico
Le Soluzioni Scarl Via Garigliano, I - Empoli 250.678 80.84% 51.63% Patrimonio Netto 502.365
Sogea S.p.A. Via Mercatanti, 8 - Rieti 260,000 49.00% 49,00% Patrimonio Netto 587.836
Umbria Distribuzione Gas S.p.A. Via Bruno Capponi 100 - Terni 2.120.000 15,00% 15,00% Patrimonio Netto 511.367
Area Infrastrutture Energetiche
Citelum Napoli Pubblica Illuminazione S.c.a.r.l. Via Monteverdi Claudio, II - Milano 90,000 32.18% 32.18% Patrimonio Netto
Sienergia S.p.A. (in liquidazione) Via Fratelli Cairoli, 24 - Perugia 132,000 42.08% 42,08% Patrimonio Netto
Altro
Marco Polo Srl (in liquidazione) Via delle Cave Ardeatine, 40 - Roma 10,000 33,00% 33,00% Patrimonio Netto

Criteri di valutazione

I principi contabili e i criteri di rilevazione e valutazione adottati per la presentazione del Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2020 sono quelli adottati per la redazione del Bilancio Consolidato 2020 al quale si fa rinvio per la descrizione di quelli più significativi fatto salvo quanto di seguito specificato.

Principi contabili, emendamenti, interpretazioni e improvements applicati dal 1° Gennaio 2020

"Amendments to IFRS 3 – Business Combination"

Criteri di valutazione e principi contabili

Emesso il 22 Ottobre 2018, per risolvere le difficoltà interpretative che emergono quando l'entità deve determinare se ha acquisito un'impresa o un gruppo di attività. Le modifiche sono efficaci per le aggregazioni aziendali per le quali la data di acquisizione è successiva al 1° gennaio 2020.

"Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS17: Interest Rate Benchmark Reform"

Emesso il 26 Settembre 2019, esplicita le modifiche contenute nel documento "Riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse" volte a fornire delle esenzioni temporanee dall'applicazione di alcune disposizioni in materia di hedge accounting per tutte le relazioni di copertura impattate direttamente dalla riforma sui tassi di interesse benchmark. Le modifiche sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2020.

"Amendments to IAS 1 and IAS 8"

Emesso il 31 Ottobre 2018, per chiarire la definizione di "materiale" e al fine di allineare la definizione utilizzata nel Conceptual Framework e negli stessi standard. Le modifiche sono efficaci per i periodi che iniziano il 1° gennaio 2020 o dopo tale data; è consentita un'applicazione anticipata.

"Amendments to References to the Conceptual Framework in IFRS Standards"

Emesso il 29 Marzo 2020, contiene modifiche ai principi contabili internazionali, essenzialmente di natura tecnica ed editoriale. Le modifiche sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2020.

"Amendments to IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 and IFRS 16 Interest Rate Benchmark Reform"

Emesso in data 27 Agosto 2020, introduce una riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse al fine di tenere conto delle conseguenze della riforma sull'informativa finanziaria (Regolamento UE 2020/34 e raccomandazioni contenute nella relazione del Consiglio per la stabilità finanziaria del luglio 2014 «Reforming Major Interest Rate Benchmarks») e in modo che le imprese possano continuare a rispettare le disposizioni presumendo che gli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse esistenti non siano modificati a seguito della riforma dei tassi interbancari. Le imprese applicheranno le modifiche al più tardi a partire dalla data di inizio del loro primo esercizio finanziario che cominci il 1° gennaio 2020 o successivamente.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili successivamente alla fine dell'esercizio e non adottati in via anticipata dal Gruppo

"IFRS 17 Insurance Contracts"

In data 18 maggio 2017, lo IASB ha emesso l'IFRS 17 "Insurance Contractsche" definisce l'accounting dei contratti assicurativi emessi e dei contratti di riassicurazione posseduti. Le disposizioni dell'IFRS 17, che superano quelle attualmente previste dall'IFRS 4 "Contratti assicurativi", sono efficaci a partire dagli esercizi che iniziano il 1° Gennaio 2021 o dopo tale data

"Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current"

Emesso in data 23 Gennaio 2020, fornisce chiarimenti in materia di classificazione delle passività come correnti o non correnti. Le modifiche allo IAS 1 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2022.

"Amendment to IFRS 3 Business Combinations"

Emesso in data 24 Giugno 2020, aggiorna il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni dello standard.

"Amendment to IAS 16 Property, Plant and Equipment"

Emesso in data 24 Giugno 2020, non consente di dedurre dal costo dell'immobilizzazione l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti prima che l'asset fosse pronto per l'uso. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno rilevati a conto economico

"Amendment to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets"

Emesso in data 24 Giugno 2020, chiarisce quali voci di costo si devono considerare per valutare se un contratto sarà in perdita.

"Annual Improvements 2018-2020"

Emesso in data 24 Giugno 2020, modifiche sono apportate:

all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, dove viene consentito ad una controllata che applica il paragrafo D16 dell'IFRS1 di rilevare le differenze cumulate di conversione utilizzando gli importi rilevati dalla sua controllante alla data di passaggio della controllante stessa;

  • all'IFRS 9 Financial Instruments, dove vengono forniti chiarimenti su quali commissioni includere nel test del dieci per cento previsto dal paragrafo B3.3.6 nel valutare se eliminare una passività finanziaria;
  • allo IAS 41 Agriculture, dove al fine di garantire coerenza con i requisiti dell'IFRS13 viene eliminato il paragrafo per cui le entità non includevano i flussi finanziari fiscali nella valutazione del fair value di un'attività biologica utilizzando la tecnica del valore attuale.
  • e agli Illustrative Examples che accompagnano l'IFRS 16 Leases, eliminando l'Illustrative Example 13, al fine di evitare confusione in merito al trattamento degli incentivi per il leasing, a causa di come vengono illustrati gli incentivi nell'esempio in oggetto.

"Amendment to IFRS16 Leases Covid 19-Related Rent Concessions"

Emesso in data 30 Aprile 2020, introduce un espediente pratico volto a riconoscere la possibilità, in capo al locatario, di non considerare come modifiche del contratto di leasing eventuali concessioni riconosciute come conseguenza del COVID-19 (ad esempio, sospensione del pagamento dei canoni di affitto). Il locatario potrà pertanto esimersi dal sottoporre a revisione numerosi contratti e non dovrà rideterminare le rispettive lease liability mediante un nuovo tasso di sconto potendo trattare tali modifiche con cambiamenti che non comportano una lease modification. Tale espediente è applicabile ai locatari non ai locatari.

Il Gruppo Acea sta analizzando gli emendamenti e i principi indicati, valutando se la loro adozione avrà un impatto significativo sul bilancio.

Prospetto di Conto Economico Consolidato

Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2020

30/09/2020 Di cui parti
correlate
30/09/2019 Di cui parti
correlate
Variazione
Ricavi da vendita e prestazioni 2.389.392 2.246.287 143.106
Altri ricavi e proventi 82.240 99.926 (17.686)
Ricavi netti consolidati 2.471.632 81.123 2.346.212 88.283 125.420
Costo del lavoro 207.033 187.434 19.599
Costi esterni 1.427.616 1.418.372 9.244
Costi Operativi Consolidati 1.634.649 42.014 1.605.806 45.503 28.843
Proventi/(Oneri) netti da gestione
rischio commodity
248 349 (101)
Proventi/(Oneri) da partecipazioni
di natura non finanziaria
21.450 28.688 (7.238)
Margine Operativo Lordo 858.682 39.109 769.444 42.781 89.238
Svalutazioni (riprese di valore) nette di
crediti commerciali
58.132 51.799 6.333
Ammortamenti e Accantonamenti 374.556 315.144 59.411
Risultato Operativo 425.994 39.109 402.500 42.781 23.494
Proventi finanziari 4.369 17.224 11.452 17.742 (7.083)
Oneri finanziari (72.348) (105) (76.950) (211) 4.601
Proventi/(Oneri) da partecipazioni 3.268 3.565 (298)
Risultato ante Imposte 361.283 56.228 340.568 60.312 20.715
Imposte sul reddito 110.191 102.272 7.919
Risultato Netto 251.092 56.228 238.295 60.312 12.796
Risultato netto Attività Discontinue
Risultato Netto 251.092 56.228 238.295 60.312 12.796
Utile/(Perdita) di competenza di terzi 32.370 19.399 12.971
Risultato netto di Competenza del
gruppo
218.721 218.896 (175)

Prospetto di Conto Economico Consolidato Trimestrale

€ migliaia III° trim 2020 III° trim 2019 Variazione Variazione %
Ricavi da vendita e prestazioni 823.908 746.368 77.541 10,4 %
Altri ricavi e proventi 25.755 46.732 (20.977) (44,9 %)
Ricavi netti consolidati 849.663 793.100 56.563 7,1 %
Costo del lavoro 66.704 63.140 3.565 5,6 %
Costi esterni 498.255 472.616 25.639 5,4 %
Costi Operativi Consolidati 564.959 535.755 29.204 5,5 %
Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio
commodity
84 252 (169) (66,8 %)
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura
non finanziaria
5.222 9.253 (4.031) (43,6 %)
Margine Operativo Lordo 290.010 266.850 23.160 8,7 %
Riprese di valore (svalutazioni) nette di crediti
commerciali
14.326 15.752 (1.427) (9,1 %)
Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni 127.136 108.820 18.316 16,8 %
Risultato Operativo 148.548 142.277 6.270 4,4 %
Proventi finanziari (1.989) 4.440 (6.430) (144,8 %)
Oneri finanziari (22.943) (27.193) 4.250 (15,6 %)
Proventi/(Oneri) da partecipazioni 690 0 690 n.s.
Risultato ante Imposte 124.305 119.524 4.780 4,0 %
Imposte sul reddito 37.867 35.893 1.974 5,5 %
Risultato Netto 86.438 83.631 2.807 3,4 %
Risultato netto Attività Discontinue
Risultato Netto 86.438 83.631 2.807 3,4 %
Utile/(Perdita) di competenza di terzi 11.468 7.700 3.768 48,9 %
Risultato netto di Competenza del gruppo 74.970 75.931 (962) (1,3 %)

Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato

€ migliaia 30/09/20 30/09/19 Variazione
Risultato netto del periodo 251.092 238.295 12.796
Utili/perdite derivanti dalla conversione dei bilanci esteri (3.654) 1.652 (5.306)
Riserva Differenze Cambio 2.497 (10.835) 13.332
Riserva Fiscale per differenze di Cambio (599) 2.600 (3.200)
Utili/perdite derivanti da differenza cambio 1.898 (8.234) 10.132
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura ("cash flow hedge") 544 4.824 (4.280)
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) sugli strumenti di copertura ("cash flow hedge") (380) (943) 563
Utili/perdite derivanti dalla parte efficace sugli strumenti di copertura al netto dell'effetto
fiscale
164 3.881 (3.717)
Utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti iscritti a Patrimonio Netto (2.265) (5.490) 3.225
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti 649 1.594 (945)
Utili/perdite attuariali su piani pensionistici a benefici definiti al netto dell'effetto fiscale (1.616) (3.896) 2.280
Totale delle componenti del conto economico complessivo, al netto dell'effetto fiscale (3.208) (6.598) 3.390
Totale Utile/perdita complessivo 247.884 231.698 16.186
Risultato netto del Conto Economico Complessivo attribuibile a:
Gruppo 216.622 212.174 4.449
Terzi 31.262 19.524 11.738

Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato Trimestrale

€ migliaia 2020 2019 Variazione
Risultato netto del periodo 86.437 83.631 2.806
Utili/perdite derivanti dalla conversione dei bilanci esteri (2.380) 1.595 (3.974)
Riserva Differenze Cambio (1.439) (6.727) 5.288
Riserva Fiscale per differenze di Cambio 345 1.614 (1.269)
Utili/perdite derivanti da differenza cambio (1.094) (5.112) 4.019
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura ("cash flow hedge") (785) 6.456 (7.241)
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) sugli strumenti di copertura ("cash flow hedge") 2 (1.622) 1.624
Utili/perdite derivanti dalla parte efficace sugli strumenti di copertura al netto dell'effetto fiscale (783) 4.834 (5.617)
Utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti iscritti a Patrimonio Netto (127) (1.278) 1.151
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti 28 367 (340)
Utili/perdite attuariali su piani pensionistici a benefici definiti al netto dell'effetto fiscale (99) (910) 812
Totale delle componenti del conto economico complessivo, al netto dell'effetto fiscale (4.356) 405 (4.761)
Totale Utile/perdita complessivo 82.081 84.037 (1.955)
Risultato netto del Conto Economico Complessivo attribuibile a: 0
Gruppo 71.002 76.533 (5.532)
Terzi 11.080 7.503 3.577

Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata

ATTIVITA' 30/09/2020 di cui con parti
correlate
31/12/2019 di cui con parti
correlate
Variazione
Immobilizzazioni Materiali 2.741.688 2.609.485 132.204
Investimenti Immobiliari 2.387 2.431 (44)
Avviamento 217.794 182.902 34.891
Concessioni 2.651.207 2.484.483 166.724
Immobilizzazioni Immateriali 265.912 222.358 43.554
Diritto d'uso 67.042 63.397 3.645
Partecipazioni in controllate non consolidate e
collegate
288.131 268.039 20.092
Altre Partecipazioni 3.208 2.772 436
Imposte differite Attive 235.301 237.693 (2.393)
Attività Finanziarie 45.859 27.683 47.202 26.144 (1.344)
Altre Attività 347.951 380.666 (32.715)
ATTIVITA' NON CORRENTI 6.866.479 27.683 6.501.429 26.144 365.050
Rimanenze 80.383 57.335 23.048
Crediti Commerciali 1.250.797 119.264 1.035.462 99.798 215.335
Altre Attività Correnti 278.601 212.956 65.644
Attività per imposte correnti 48.609 12.328 36.280
Attività Finanziarie Correnti 398.517 134.893 299.212 121.968 99.305
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 523.430 835.693 (312.263)
ATTIVITA' CORRENTI 2.580.336 254.157 2.452.987 221.766 127.349
TOTALE ATTIVITA' 9.446.815 281.840 8.954.416 247.910 492.399

Importi in € migliaia

PASSIVITA' 30/09/2020 di cui con parti
correlate
31/12/2019 di cui con parti
correlate
Variazione
Patrimonio Netto
Capitale sociale 1.098.899 1.098.899 0
Riserva legale 129.761 119.336 10.424
Altre riserve (168.980) (209.562) 40.582
Utile (perdita) relativa a esercizi precedenti 628.354 562.413 65.941
Utile (perdita) dell'esercizio 218.721 283.686 (64.965)
Totale Patrimonio Netto del Gruppo 1.906.754 1.854.772 51.983
Patrimonio Netto di Terzi 313.711 251.938 61.773
Totale Patrimonio Netto 2.220.466 2.106.710 113.756
Trattamento di fine rapporto e altri piani a benefici
definiti
105.175 104.613 562
Fondo rischi ed oneri 240.027 151.418 88.609
Debiti e passività finanziarie 4.147.064 3.551.889 595.175
Altre passività 392.893 391.100 1.793
PASSIVITA' NON CORRENTI 4.885.160 4.199.020 686.139
Debiti Finanziari 340.420 132.740 674.364 79.616 (333.944)
Debiti verso fornitori 1.598.964 112.985 1.600.263 111.319 (1.299)
Debiti Tributari 21.188 11.977 9.211
Altre passività correnti 380.618 362.082 18.536
PASSIVITA' CORRENTI 2.341.190 245.725 2.648.685 190.935 (307.496)
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 9.446.815 245.725 8.954.416 190.935 492.399

Importi in € migliaia

Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato

€ migliaia 30.09.2020 Parti
correlate
30.09.2019 Parti
correlate
Variazione
Flusso monetario per attività di esercizio
Utile prima delle imposte 361.283 340.568 20.715
Ammortamenti 364.767 306.726 58.041
Rivalutazioni/Svalutazioni 33.414 19.546 13.868
Variazione fondo rischi (4.795) (17.012) 12.217
Variazione netta fondo per benefici ai dipendenti (4.725) (7.139) 2.414
Interessi finanziari netti 67.979 65.498 2.481
Imposte corrisposte (45.380) (58.081) 12.701
Flussi finanziari generati da attività operativa ante variazioni 772.543 0 650.104 0 122.438
Incremento/Decremento dei crediti inclusi nell'attivo circolante (258.430) 10.329 (192.124) 31.111 (66.306)
Incremento /Decremento dei debiti inclusi nel passivo circolante 12.857 (12.710) (6.779) (7.928) 19.637
Incremento/Decremento scorte (16.794) (2.051) (14.742)
Variazione del capitale circolante (262.367) (2.380) (200.955) 23.183 (61.412)
Variazione di altre attività/passività di esercizio (39.718) 48.112 (87.829)
TOTALE FLUSSO MONETARIO ATTIVITA' DI ESERCIZIO 470.458 (2.380) 497.261 23.183 (26.803)
0
Flusso monetario per attività di investimento
Acquisto/cessione immobilizzazioni materiali (526.186) (415.364) (110.822)
Acquisto/cessione immobilizzazioni immateriali (98.715) (113.613) 14.897
Partecipazioni (96.183) (37.691) (58.492)
Incassi/pagamenti derivanti da altri investimenti finanziari (94.306) (1.188) (46.084) 23.670 (48.222)
Dividendi incassati 960 960 13.886 10.950 (12.926)
Interessi attivi incassati 7.850 14.279 (6.429)
TOTALE FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (806.580) (228) (584.588) 34.621 (221.993)
Flusso monetario per attività di finanziamento
Rimborso mutui e debiti finanziari a lungo (455.045) (281.680) (173.365)
Erogazione di mutui/altri debiti e medio lungo termine 599.910 500.000 99.910
Diminuzione/Aumento di altri debiti finanziari 16.410 (15.207) (46.993) 79.167 63.403
Interessi passivi pagati (75.185) (78.917) 3.732
Pagamento dividendi (81.848) (81.848) (73.795) (73.795) (8.053)
TOTALE FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO 4.242 (97.056) 18.616 5.372 (14.374)
Flusso monetario del periodo (331.880) (97.284) (68.711) 63.175 (263.169)
Disponibilità monetaria netta iniziale 835.693 1.068.138 (232.445)
Disponibilità monetaria da acquisizione 19.617 0 19.617
Disponibilità monetaria netta finale 523.430 999.427 (475.997)

Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato

€ migliaia Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Altre Riserve Utili
dell'esercizio
Totale Patrimonio
Netto di
Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Saldi al 1 gennaio 2019 1.098.899 111.948 235.897 282.895 1.729.638 173.853 1.903.491
Utili di conto economico 0 0 0 218.896 218.896 19.399 238.295
Altri utili (perdite) complessivi 0 0 0 (6.722) (6.722) 125 (6.598)
Totale utile (perdita) complessivo 0 0 0 212.174 212.174 19.524 231.698
Destinazione Risultato 2018 0 7.389 275.506 (282.895) 0 0 0
Distribuzione Dividendi 0 0 (150.909) 0 (150.909) (6.546) (157.455)
Variazione perimetro consolidamento 0 0 (5.289) 0 (5.289) 7.299 2.010
Altre Variazioni 0 0 (3.557) 0 (3.557) (397) (3.954)
Saldi al 30 Settembre 2019 1.098.899 119.336 351.648 212.174 1.782.057 193.733 1.975.790
Utili di conto economico 0 0 0 64.790 64.790 4.092 68.882
Altri utili (perdite) complessivi 0 0 0 (4.032) (4.032) 219 (3.813)
Totale utile (perdita) complessivo 0 0 0 60.758 60.758 4.311 65.068
Destinazione Risultato 2018 0 0 0 0 0 0 0
Distribuzione Dividendi 0 0 0 0 0 (1.444) (1.444)
Variazione perimetro consolidamento 0 0 9.025 0 9.025 55.437 64.462
Altre Variazioni 0 0 2.932 0 2.932 (98) 2.834
Saldi al 31 dicembre 2019 1.098.899 119.336 363.605 272.932 1.854.772 251.938 2.106.710
€ migliaia Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Altre Riserve Utili
dell'esercizio
Totale Patrimonio
Netto di
Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Saldi al 1 gennaio 2020 1.098.899 119.336 363.605 272.932 1.854.772 251.938 2.106.710
Utili di conto economico 0 0 0 218.721 218.721 32.370 251.092
Altri utili (perdite) complessivi 0 0 0 (2.099) (2.099) (1.109) (3.208)
Totale utile (perdita) complessivo 0 0 0 216.622 216.622 31.262 247.884
Destinazione Risultato 2019 0 10.424 262.507 (272.932) 0 0 0
Distribuzione Dividendi 0 0 (165.788) 0 (165.788) (7.851) (173.638)
Variazione perimetro consolidamento 0 0 0 0 0 37.909 37.909
Altre Variazioni 0 0 1.148 0 1.148 453 1.601
Saldi al 30 Settembre 2020 1.098.899 129.761 461.473 216.622 1.906.754 313.711 2.220.466

Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2020 Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis, 2° comma, D.Lgs. 58/1998

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Fabio Paris dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, 2° comma del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contenuta nel presente Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2020 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.