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Acea Interim / Quarterly Report 2018

Nov 12, 2018

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Interim / Quarterly Report

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Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2018

1

Relazione sulla Gestione

Modello Organizzativo di ACEA3
Organi sociali5
Sintesi dei Risultati 6
Sintesi della gestione e andamento economico e finanziario del Gruppo8
Contesto di riferimento 17
Andamento delle Aree di attività 19
Fatti di Rilievo intervenuti nel corso del periodo ed oltre 33
Evoluzione prevedibile della gestione 34

Bilancio Consolidato

Forma e struttura 35
Criteri, procedure e area di consolidamento 37
Area di consolidamento 38
Prospetto di Conto Economico Consolidato 40
Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato 42
Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata 44
Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato 45
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato 46
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle
disposizioni dell'articolo 154-bis, 2° comma, del D.Lgs. 58/1998 47

Modello Organizzativo di ACEA

ACEA è una delle principali multiutility italiane ed è quotata in Borsa dal 1999.

ACEA ha adottato un modello operativo basato su un assetto organizzativo che trova fondamento nel Piano Strategico Industriale basato sul rafforzamento del ruolo di governo, indirizzo e controllo della Holding che si realizza oltre che sull'attuale portafoglio di business, con una focalizzazione sulle aree di maggior creazione di valore, sullo sviluppo strategico del Gruppo in nuovi business e territori. La macrostruttura di ACEA, modificata a maggio 2017, è articolata in funzioni corporate e in sei aree industriali – Ambiente, Commerciale e Trading, Idrico, Infrastrutture Energetiche, Ingegneria e Servizi e Estero.

Con riguardo alle aree di business, di seguito si riportano le attività di ciascuna di esse.

Ambiente

Il Gruppo ACEA è uno dei principali player nazionale con oltre 1 milione di tonnellate di rifiuti trattati all'anno. Gestisce il principale termovalorizzatore e il più grande impianto di compostaggio della regione Lazio. Il Gruppo dedica particolare attenzione allo sviluppo di investimenti nel business waste to energy, considerato ad elevato potenziale, in coerenza con l'obiettivo strategico di valorizzazione ambientale ed energetica dei rifiuti.

Commerciale e Trading

Il Gruppo ACEA è uno dei principali player nazionali nella vendita di energia elettrica e offre soluzioni innovative e flessibili per la fornitura di energia elettrica e gas naturale con l'obiettivo di consolidare il proprio posizionamento di operatore dual fuel. Opera prevalentemente sui segmenti di mercato delle piccole – medie imprese e delle famiglie con l'obiettivo di migliorare la qualità dei servizi offerti con particolare riguardo ai canali web e social. Presidia le politiche di energy management del Gruppo.

Idrico

Il Gruppo ACEA è il primo operatore italiano nel settore idrico con 9 milioni di abitanti serviti. Il Gruppo gestisce il servizio idrico integrato a Roma e Frosinone e nelle rispettive province ed è presente in altre aree del Lazio, in Toscana, Umbria e Campania. Completa la qualità dei servizi offerti una gestione sostenibile della risorsa acqua e il rispetto dell'ambiente.

Infrastrutture Energetiche

Il Gruppo ACEA è tra i principali operatori nazionali con oltre 10 TWh elettrici distribuiti a Roma, dove gestisce la rete di distribuzione servendo oltre 1,6 milioni di punti di consegna. Sempre nella Capitale il Gruppo gestisce l'illuminazione pubblica e artistica con 224.400 lampade pari a 195.000 punti luce applicando soluzioni sempre più efficienti e a basso impatto ambientale. Entro il 2018 è prevista la sostituzione di 190.000 lampade con altrettante a led, consentendo così una riduzione delle emissioni di CO2 di circa 35.000 tonnellate annue e un significativo abbattimento dell'inquinamento luminoso. Il Gruppo ACEA è impegnato in progetti di efficienza energetica e nello sviluppo di nuove tecnologie, come le smart grid e la mobilità elettrica, attraverso la realizzazione di progetti pilota particolarmente innovativi. Il Gruppo infine è attivo nel comparto della generazione e calore e dispone di impianti prevalentemente a fonte rinnovabile (idroelettrici e fotovoltaici) distribuiti tra il Lazio, l'Umbria e l'Abruzzo.

Ingegneria e Servizi

Il Gruppo ha sviluppato un know how all'avanguardia nella progettazione, nella costruzione e nella gestione dei sistemi idrici integrati: dalle sorgenti agli acquedotti, dalla distribuzione alla rete fognaria, alla depurazione. Sviluppa progetti di ricerca applicata, finalizzati all'innovazione tecnologica nei settori idrico, ambientale ed energetico. Particolare rilevanza è dedicata ai servizi di laboratorio e alle consulenze ingegneristiche.

Estero

Attraverso tale Area il Gruppo gestisce le attività idriche in America Latina e potrà cogliere opportunità di sviluppo verso altri business riconducibili a quelli già presidiati in Italia.

La struttura del Gruppo, distinta per area di business, risulta composta dalle seguenti principali società.

Al 30 Settembre 2018 il capitale sociale di ACEA S.p.A. risulta così composto:

*Il grafico evidenzia esclusivamente le partecipazioni superiori al 3%, così come risultanti da fonte CONSOB

Organi sociali

Consiglio di Amministrazione

Michaela Castelli Presidente Stefano Antonio Donnarumma Amministratore Delegato Alessandro Caltagirone Consigliere Massimiliano Capece Minutolo Del Sasso Consigliere Gabriella Chiellino Consigliere Giovanni Giani Consigliere Liliana Godino Consigliere Luca Alfredo Lanzalone Consigliere Fabrice Rossignol Consigliere

Collegio Sindacale

Enrico Laghi Presidente Rosina Cichello Sindaco Effettivo Corrado Gatti Sindaco Effettivo Lucia Di Giuseppe Sindaco Supplente Carlo Schiavone Sindaco Supplente

Dirigente Preposto

Giuseppe Gola

Sintesi dei Risultati

Dati economici (€ milioni) 30/09/18 30/09/17 Variazione Variazione
%
Ricavi consolidati 2.173,9 2.037,9 136,0 6,7%
Costi operativi consolidati 1.514,3 1.430,0 84,3 5,9%
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziarie 25,6 17,9 7,6 42,6%
- di cui: EBITDA 121,0 105,3 15,7 14,9%
- di cui: Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti (79,0) (73,2) (5,9) 8,0%
- di cui: Gestione Finanziaria (3,9) (5,2) 1,3 (24,8%)
- di cui: Imposte (12,4) (9,0) (3,4) 38,0%
EBITDA 685,2 625,8 59,4 9,5%
EBIT 381,0 291,3 89,8 30,8%
Risultato Netto 225,8 161,6 64,2 39,7%
Utile (perdita) di competenza di terzi 11,0 9,0 2,0 22,2%
Risultato netto di competenza del Gruppo 214,8 152,6 62,2 40,7%
Dati economici adjusted (€ milioni) 30/09/18 30/09/17 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo (EBITDA) 685,2 625,8 59,4 9,5%
Risultato operativo (EBIT) 381,0 319,5 61,5 19,2%
Risultato ante imposte (EBT) 324,6 268,5 56,1 20,9%
Risultato netto (NP) 225,8 182,5 43,3 23,7%
Risultato Netto di Competenza del Gruppo 214,8 173,4 41,4 23,9%

I dati economici 2017 adjusted non includono gli effetti negativi – complessivamente pari a € 28,2 milioni al lordo dell'effetto fiscale – prodotti relativi (i) alla sentenza che ha determinato la reimmissione in proprietà dell'Autoparco (€ 9,5 milioni), (ii) alla riduzione di valore del credito di areti verso GALA (€12,8 milioni) e (iii) alla riduzione del valore del credito verso ATAC (€ 6,0 milioni).

EBITDA per area industriale (€ milioni) 30/09/18 30/09/17 Variazione Variazione %
AMBIENTE 48,1 46,8 1,3 2,8%
COMMERCIALE E TRADING 62,6 57,3 5,3 9,3%
ESTERO 11,1 11,1 0,0 0,3%
IDRICO 293,2 264,0 29,2 11,0%
Servizio Idrico Integrato 292,8 263,8 29,0 11,0%
Lazio - Campania 271,6 248,6 23,0 9,3%
Toscana - Umbria 21,1 15,2 6,0 39,4%
Altre 0,4 0,2 0,2 71,8%
INFRASTRUTTURE ENERGETICHE 276,3 239,3 37,0 15,5%
Distribuzione 238,5 207,8 30,7 14,8%
Generazione 40,2 28,8 11,4 39,5%
Illuminazione Pubblica (2,4) 2,7 (5,1) (186,7%)
INGEGNERIA E SERVIZI 10,9 14,6 (3,7) (25,6%)
ACEA (Corporate) (17,0) (7,3) (9,7) 134,0%
Totale EBITDA 685,2 625,8 59,4 9,5%
Dati patrimoniali (€ milioni) 30/09/18 31/12/17 Variazion
e
Variazion
e %
30/09/17 Variazion
e
Variazion
e %
CAPITALE INVESTITO NETTO 4.387,7 4.232,7 154,9 3,7% 4.279,9 107,8 2,5%
INDEBITAMENTO FINANZIARIO
NETTO
(2.631,1) (2.421,5) (209,6) 8,7% (2.487,3) (143,9) 5,8%
PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO (1.756,6) (1.811,2) 54,6 (3,0%) (1.792,6) 36,1 (2,0%)
Dati Patrimoniali adjusted (€ milioni) 30/09/18 31/12/17 Variazione Variazione %
Indebitamento finanziario netto (NP) 2.631,1 2.325,1 306,0 13,2%

L'indebitamento finanziario netto adjusted 2017 non include l'impatto derivante dalla vicenda GALA, ATAC e Split Payment

Indebitamento Finanziario Netto per
Area Industriale
(€ milioni)
30/09/18 31/12/17 Variazione Variazione
%
30/09/17 Variazione Variazione
%
AMBIENTE 202,5 195,3 7,2 3,7% 215,5 (13,0) (6,0%)
COMMERCIALE E TRADING 12,5 (8,7) 21,2 n.s. 58,6 (46,1) (78,7%)
ESTERO 6,1 7,4 (1,3) (17,6%) 8,6 (2,5) (28,9%)
IDRICO 1.011,2 921,2 90,0 9,8% 897,1 114,1 12,7%
Servizio Idrico Integrato 1.019,2 930,1 89,2 9,6% 904,6 114,6 12,7%
Lazio - Campania 1.028,5 939,3 89,3 9,5% 911,8 116,8 12,8%
Toscana - Umbria (9,3) (9,2) (0,1) 1,3% (7,1) (2,2) 30,7%
Altre (8,0) (8,9) 0,9 (9,8%) (7,5) (0,5) 6,3%
INFRASTRUTTURE ENERGETICHE 1.151,7 1.036,6 115,1 11,1% 1.037,5 114,2 11,0%
Distribuzione 1.024,0 905,4 118,6 13,1% 906,1 117,9 13,0%
Generazione 122,7 125,5 (2,8) (2,2%) 126,6 (3,9) (3,1%)
Illuminazione Pubblica 5,0 5,8 (0,8) (13,5%) 4,8 0,3 5,4%
INGEGNERIA E SERVIZI 20,1 12,3 7,9 64,0% 14,8 5,3 36,0%
ACEA (Corporate) 227,0 257,3 (30,3) (11,8%) 255,3 (28,3) (11,1%)
2.631,1 2.421,5 209,6 8,7% 2.487,3 143,8 5,8%
Investimenti per area industriale
(€ milioni)
30/09/18 30/09/17 Variazione Variazione %
AMBIENTE 13,1 11,9 1,2 10,1%
COMMERCIALE E TRADING 9,5 11,2 (1,8) (15,6%)
ESTERO 4,0 3,5 0,5 14,9%
IDRICO 224,6 183,7 40,8 22,2%
Servizio idrico Integrato 224,5 183,7 40,8 22,2%
Lazio - Campania 224,5 183,7 40,8 22,2%
Altre 0,1 0,0 0,0 64,0%
INFRASTRUTTURE ENERGETICHE 156,2 148,5 7,7 5,2%
Distribuzione 145,4 131,8 13,6 10,4%
Generazione 9,6 16,4 (6,8) (41,5%)
Illuminazione Pubblica 1,2 0,4 0,8 n.s.
INGEGNERIA E SERVIZI 0,8 0,5 0,3 60,5%
ACEA (Corporate) 5,2 9,6 (4,4) (46,2%)
TOTALE 413,2 368,9 44,3 12,0%

Sintesi della gestione e andamento economico e finanziario del Gruppo

Definizione degli indicatori alternativi di performance

In data 5 Ottobre 2015, l'ESMA (European Security and Markets Authority) ha pubblicato i propri orientamenti (ESMA/2015/1415) in merito ai criteri per la presentazione degli indicatori alternativi di performance che sostituiscono, a partire dal 3 Luglio 2016, le raccomandazioni del CESR/05-178b. Tali orientamenti sono stati recepiti nel nostro sistema con Comunicazione n. 0092543 del 3 Dicembre 2015 della CONSOB. Di seguito si illustra il contenuto ed il significato delle misure di risultato non-GAAP e degli altri indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente bilancio:

    1. il margine operativo lordo (o EBITDA) rappresenta per il Gruppo ACEA un indicatore della performance operativa ed include, dal 1° Gennaio 2014, anche il risultato sintetico delle partecipazioni a controllo congiunto per le quali è stato modificato il metodo di consolidamento in conseguenza dell'entrata in vigore dei principi contabili internazionale IFRS10 e IFRS11. Il margine operativo lordo è determinato sommando al Risultato operativo la voce "Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni" in quanto principali non cash items; si specifica invece che i dati economici adjusted 2017 non includono l'effetto negativo conseguente alla reimmissione in proprietà dell'immobile Autoparco (a seguito di sentenza emanata a Giugno 2017) e quelle derivanti dalla valutazione dell'esposizione di areti verso Gala e del Gruppo verso ATAC;
    1. la posizione finanziaria netta rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ACEA e si ottiene dalla somma dei Debiti e Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti (crediti finanziari e titoli diversi da partecipazioni), dei Debiti Finanziari correnti e delle Altre passività finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti; si specifica invece che la posizione finanziaria netta adjusted 2017 non include l'impatto derivante dalla vicenda Gala, ATAC e dello split payment;
    1. il capitale investito netto è definito come somma delle Attività correnti, delle Attività non correnti e delle Attività e Passività destinate alla vendita al netto delle Passività correnti e delle Passività non correnti, escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta.
    1. il capitale circolante netto è dato dalla somma dei Crediti correnti, delle Rimanenze, del saldo netto di altre attività e passività correnti e dei Debiti correnti escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta.
Dati economici (€ milioni) 30/09/18 30/09/17 Variazione Variazione %
Ricavi da vendita e prestazioni 2.091,1 1.977,3 113,8 5,8%
Altri ricavi e proventi 82,9 60,6 22,2 36,7%
Costi esterni 1.354,0 1.272,2 81,7 6,4%
Costo del lavoro 160,3 157,8 2,5 1,6%
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria 25,6 17,9 7,6 42,6%
Margine Operativo Lordo 685,2 625,8 59,4 9,5%
Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni 304,2 334,6 (30,4) (9,1%)
Risultato Operativo 381,0 291,3 89,8 30,8%
Gestione finanziaria (65,9) (51,4) (14,5) 28,2%
Gestione partecipazioni 9,4 0,3 9,1 2670,3%
Risultato ante Imposte 324,6 240,2 84,3 35,1%
Imposte sul reddito 98,8 78,6 20,2 25,7%
Risultato Netto 225,8 161,6 64,2 39,7%
Utile/(Perdita) di competenza di terzi 11,0 9,0 2,0 22,2%
Risultato netto di Competenza del gruppo 214,8 152,6 62,2 40,7%

Sintesi dei risultati: andamento dei risultati economici

I ricavi da vendita
e prestazione si
attestano a €
2.091,1 milioni in
crescita di €
113,8 milioni
Al 30 Settembre 2018 i ricavi da vendita e prestazioni ammontano ad € 2.091,1 milioni in crescita, di € 113,8 milioni
(+ 5,8%) rispetto a quelli dei primi nove mesi del 2017 principalmente in conseguenza dell'incremento dei ricavi da
vendita e prestazioni di energia elettrica e gas (+ € 106,4 milioni). Contribuiscono a tale variazione: (i) Acea Energia
(+ € 74,0 milioni) per effetto dell'aumento del prezzo (+ 57,0% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) e
per l'aumento delle quantità compravendute, (ii) areti (+ € 25,2 milioni) per effetti tariffari, (iii) Umbria Energy (+ €
7,2 milioni), (iv) Capogruppo Acea (- € 13,9 milioni) come conseguenza della riduzione del numero di corpi
illuminanti sostituiti con i Led nell'ambito della gestione del servizio di pubblica illuminazione svolto nel Comune di
Roma, e (v) ACEA Ato2 e ACEA Ato5 per gli effetti legati all'incremento dei ricavi da servizio idrico integrato
(complessivamente + € 20,3 milioni). I ricavi da servizio idrico integrato comprendono la miglior stima del premio
relativo alla qualità commerciale riconosciuto ad ACEA Ato2 (€ 24,2 milioni).
Altri ricavi per
€ 82,9 milioni
Gli altri ricavi evidenziano un aumento di € 22,2 milioni rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente
(erano infatti € 60,6 milioni). La variazione in aumento è determinata principalmente dall'iscrizione di € 35,8 milioni
dei contributi maturati sui certificati bianchi (TEE) in portafoglio in crescita di € 7,1 milioni rispetto al medesimo
periodo dell'esercizio 2017; tali ricavi sono bilanciati dagli oneri sostenuti per l'acquisto dei TEE.
Costi esterni per
€ 1.354,0 milioni
in crescita
rispetto ai primi
nove mesi del
2017
Tale voce presenta un aumento complessivo di € 81,7 milioni (+ 6,4% rispetto al 30 Settembre 2017). La variazione
deriva da effetti opposti e principalmente:

dai maggiori costi relativi all'approvvigionamento dell'energia elettrica sia per il mercato tutelato che per il
mercato libero (complessivamente + € 65,2 milioni) principalmente in conseguenza dell'aumento dei prezzi;

dai maggiori costi di acquisto dei certificati bianchi da parte di areti (+ € 5,2 milioni) per l'assolvimento
dell'obbligo regolatorio di efficienza energetica;

dall'incremento degli oneri diversi di gestione essenzialmente per effetto dell'aumento delle sopravvenienze
passive (+ € 4,1 milioni);

dall'incremento degli oneri obbligatori di gestione per i costi legati alla Convenzione obbligatoria per la
gestione idraulica del sistema acquedottistico Peschiera – Le Capore (interferenze d'ambito dell'ATO3);

dalla diminuzione dei costi per materie riferita principalmente ad areti (- € 9,3 milioni) per la prossima
conclusione del Piano Led.
Il costo del
personale
aumenta
dell'1,6%
Il costo del lavoro si attesta ad € 160,3 milioni in lieve crescita rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente
(€ 157,8 milioni al 30 Settembre 2017). La consistenza media si attesta a 5.544 dipendenti e si incrementa di 70
unità rispetto al medesimo periodo del 2017.
€ milioni 30/09/18 30/09/17 Variazione Variazione
%

Costo del lavoro al lordo dei costi capitalizzati 252,0 245,6 6,4 2,6% Costi capitalizzati (91,7) (87,8) (3,9) 4,4% Costo del lavoro 160,3 157,8 2,5 1,6%

Le TUC registrano risultati in crescita di € 7,6 milioni anche per effetto di maggiori ricavi

I proventi da partecipazioni di natura non finanziaria rappresentano il risultato consolidato secondo l'equity method e sono ricompresi tra le componenti che concorrono alla formazione del Margine Operativo Lordo consolidato. Trattasi delle società che a controllo congiunto. Di seguito è riportato il dettaglio della sua composizione mentre l'andamento per singola società è riportato nel commento all'Area Industriale Idrico e in quello dell'Area Ingegneria e servizi.

€ migliaia 30/09/18 30/09/17 Variazione Variazione %
MOL 121,0 105,3 15,7 15,0%
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti (79,0) (73,2) (5,8) 8,1%
Gestione finanziaria (3,9) (5,2) 1,3 (24,8%)
Imposte (12,4) (9,0) (3,4) 38,3%
Proventi da partecipazioni di natura non finanziaria 25,6 17,9 7,6 42,7%

EBITDA a € 685,2 milioni in crescita del 9,5%

L'EBITDA passa da € 625,8 milioni dei primi nove mesi del 2017 a € 685,2 milioni del 30 Settembre 2018 registrando una crescita di € 59,4 milioni pari al 9,5%.

L'incremento deriva principalmente dall'Area Infrastrutture Energetiche (+ € 37,0 milioni), a cui seguono, quanto al significativo aumento della marginalità, il settore idrico (+ € 29,2 milioni), l'Area Commerciale e Trading (+ € 5,3 milioni) principalmente per effetto di una ottimizzazione delle componenti legate ai costi e l'Area Ambiente (+ € € 1,3 milioni). L'Estero mostra un sostanziale allineamento tra i due periodo a confronto, mentre la Capogruppo e Ingegneria e Servizi segnano una riduzione complessiva di € 13,4 milioni.

EBIT € 381,0 milioni (+€ 89,8 milioni)

L'EBIT segna un incremento di € 89,8 milioni rispetto al medesimo periodo del 2017. Le voci che influenzano tale indicatore sono interessate principalmente dai minori accantonamenti al fondo svalutazione crediti, anche per effetto della svalutazione operata nel 2017 di una parte dei crediti verso Gala, dai minori accantonamenti rischi (al 30 settembre 2017 erano stati accantonati esodi per € 13,3 milioni mentre quest'anno sono € 4,0 milioni) ed infine per il rilascio di quota parte del fondo rischi accantonato per Gori (€ 6,6 milioni).

Di seguito il dettaglio delle voci che influenzano l'EBIT.

€ milioni 30/09/18 30/09/17 Variazione Variazione
%
Ammortamenti immateriali e materiali 251,8 228,3 23,5 10,3%
Svalutazione crediti 44,9 78,8 (33,9) (43,1%)
Accantonamenti per rischi 7,5 27,5 (20,0) (72,7%)
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 304,2 334,6 (30,4) (9,1%)

La variazione in aumento degli ammortamenti è legata prevalentemente agli investimenti del periodo in tutte le aree di business e agli sviluppi tecnologici connessi alla piattaforma tecnologica Acea 2.0 delle principali Società del Gruppo. Si segnala inoltre che a seguito della prima applicazione del nuovo standard internazionale IFRS15, si è proceduto alla capitalizzazione dei costi per agenti, definiti come costi incrementali per l'ottenimento del contratto, il cui ammortamento avviene in coerenza con la stima dei rinnovi attesi.

Il decremento della voce svalutazione crediti è relativa principalmente alle società dell'Area Commerciale e Trading (- € 14,3 milioni) e a quelle dell'Area Infrastrutture Energetiche (- € 12,3 milioni). In merito a quest'ultima si precisa che nel 2017 si era provveduto a svalutare i crediti verso Gala per un ammontare complessivo di € 12,8 milioni; per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo "Andamento delle aree di attività – Area Infrastrutture Energetiche". L'Area Idrico, invece, rileva decrementi complessivi per € 8,4 milioni.

Gli accantonamenti diminuiscono di € 20,0 milioni principalmente per l'effetto combinato: i) della diminuzione degli stanziamenti volti a fronteggiare il programma di riduzione del personale attraverso l'adozione di programmi di mobilità volontaria ed esodo agevolato del personale del Gruppo (- € 11,1 milioni), ii) della diminuzione degli accantonamenti (- € 8,8 milioni) derivanti dalla riduzione del fondo oneri di ripristino operata nello scorso esercizio).

La gestione finanziaria riduce il risultato ante imposte di € 14,5 milioni

Il risultato della gestione finanziaria è negativo di € 65,9 milioni in diminuzione di € 14,5 milioni rispetto ai primi nove mesi del 2017. La variazione discende principalmente dall'aumento degli oneri su prestiti obbligazionari relativi ai due prestiti di nuova emissione a valere sul programma Euro Medium Term Notes (EMTN); si informa infine che al 30 Settembre 2018, il costo globale medio "all in" del debito del Gruppo ACEA si è attestato al 2,21% contro il 2,59% del medesimo periodo dell'esercizio precedente.

Tax Rate al
30,4% in
diminuzione di
2,3 p.p.
La stima del carico fiscale, è pari a € 98,8 milioni contro € 78,6 milioni del medesimo periodo del precedente
esercizio. L'incremento complessivo registrato nel periodo è pari a € 20,2 milioni e deriva principalmente dal
miglior risultato del periodo mentre per € 2,2 milioni deriva dagli effetti conseguenti il riordino delle partecipazioni
estere in conseguenza dell'applicazione del capital gain sulla cessione di una partecipazione. Il tax rate del periodo si
attesta al 30,4% (era il 32,7% al 30 Settembre 2017).
------------------------------------------------------- ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Il risultato netto di competenza del Gruppo si attesta a € 225,8 milioni e segna un incremento di € 64,2 milioni rispetto al medesimo periodo del 2017. Il risultato netto aumenta del 39,7%

Dati patrimoniali (€ milioni) 30/09/18 31/12/17 Variazione Variazione
%
30/09/17 Variazione Variazione
%
ATTIVITA' E PASSIVITA' NON
CORRENTI
4.718,0 4.514,2 203,7 4,5% 4.294,9 423,1 9,9%
CIRCOLANTE NETTO (330,3) (281,5) (48,8) 17,3% (15,0) (315,3) 0,0%
CAPITALE INVESTITO 4.387,7 4.232,7 154,9 3,7% 4.279,9 107,8 2,5%
INDEBITAMENTO FINANZIARIO
NETTO
(2.631,1) (2.421,5) (209,6) 8,7% (2.487,3) (143,9) 5,8%
Totale Patrimonio Netto (1.756,6) (1.811,2) 54,6 (3,0%) (1.792,6) 36,1 (2,0%)
Totale Fonti di Finanziamento 4.387,7 4.232,7 154,9 3,7% 4.279,9 107,8 2,5%

Sintesi dei risultati: andamento dei risultati patrimoniali e finanziari

Le attività e passività non correnti aumentano del 4,5% grazie agli investimenti del periodo

Rispetto al 31 Dicembre 2017 le attività e passività non correnti aumentano di € 203,7 milioni (+ 4,5%) in conseguenza prevalentemente della crescita delle immobilizzazioni (+ € 177,3 milioni).

€ milioni 30/09/18 31/12/17 Variazione Variazione % 30/09/17 Variazione Variazione
%
Immobilizzazioni materiali/immateriali 4.497,9 4.320,6 177,3 4,1% 4.327,2 170,7 3,9%
Partecipazioni 259,0 283,5 (24,4) (8,6%) 278,1 (19,1) (6,9%)
Altre attività non correnti 581,5 505,3 76,2 15,1% 305,4 276,1 90,4%
Tfr e altri piani e benefici definiti (105,5) (108,4) 2,9 (2,7%) (112,4) 6,9 (6,1%)
Fondi rischi e oneri (218,3) (209,6) (8,6) 4,1% (223,3) 5,1 (2,3%)
Altre passività non correnti (296,7) (277,1) (19,6) 7,1% (280,1) (16,6) 5,9%
Attività e passività non correnti 4.718,0 4.514,2 203,7 4,5% 4.294,9 423,1 9,9%

Alla variazione delle immobilizzazioni contribuiscono principalmente gli investimenti, attestatisi ad € 413,2 milioni, e gli ammortamenti e riduzioni di valore per complessivi € 251,8 milioni.

Quanto agli investimenti realizzati da ciascuna Area Industriale si veda la tabella che segue.

Investimenti per area industriale
(€ milioni)
30/09/18 30/09/17 Variazione Variazione %
AMBIENTE 13,1 11,9 1,2 10,1%
COMMERCIALE E TRADING 9,5 11,2 (1,8) (15,6%)
ESTERO 4,0 3,5 0,5 14,9%
IDRICO 224,6 183,7 40,8 22,2%
Servizio idrico Integrato 224,5 183,7 40,8 22,2%
Lazio - Campania 224,5 183,7 40,8 22,2%
Altre 0,1 0,0 0,0 64,0%
INFRASTRUTTURE ENERGETICHE 156,2 148,5 7,7 5,2%
Distribuzione 145,4 131,8 13,6 10,4%
Generazione 9,6 16,4 (6,8) (41,5%)
Illuminazione Pubblica 1,2 0,4 0,8 n.s.
INGEGNERIA E SERVIZI 0,8 0,5 0,3 60,5%
ACEA (Corporate) 5,2 9,6 (4,4) (46,2%)
TOTALE 413,2 368,9 44,3 12,0%

Gli investimenti crescono di € 44,3 milioni (+ 12,0%)

Gli investimenti dell'Area Ambiente si riferiscono principalmente agli investimenti effettuati da Acea Ambiente per: (i) i lavori di ampliamento dell'impianto di Monterotondo Marittimo, (ii) i lavori eseguiti negli impianti WTE di

Terni e San Vittore, (iii) gli interventi all'impianto di trattamento rifiuti e produzione biogas sito in Orvieto e, (iv) l'acquisizione di un terreno industriale nei pressi di Chiusi.

L'Area Commerciale e Trading registra una riduzione di € 1,8 milioni da attribuire principalmente ad Acea Energia (- € 1,7 milioni). Tale decremento si riferisce principalmente agli investimenti su sistemi informativi.

Gli investimenti dell'Area Estero registrano un incremento di € 0,5 milioni principalmente da attribuire agli investimenti di Aguas de San Pedro ed Acea Dominicana.

L'Area Idrico ha realizzato investimenti complessivi per € 224,6 milioni, con un incremento di € 40,8 milioni dato dall'effetto netto dei maggiori investimenti registrati in ACEA Ato2 (+ € 43,6 milioni) ed i minori di ACEA Ato5 (- € 2,8 milioni). Tali investimenti si riferiscono principalmente agli interventi di bonifica e ampliamento delle condotte idriche e fognarie dei vari comuni, alla manutenzione straordinaria dei centri idrici, agli interventi sui depuratori e agli impianti di trasporto (adduttrici ed alimentatrici).

L'Area Infrastrutture Energetiche fa registrare una crescita degli investimenti di € 7,7 milioni data dall'effetto netto dei maggiori investimenti di areti (+ € 13,6 milioni) e dei minori investimenti di Acea Produzione (- € 6,8 milioni). Gli investimenti di areti si riferiscono principalmente al rinnovamento e potenziamento della rete AT,MT e BT, agli interventi sulle cabine primarie e secondarie e sui contatori; gli investimenti immateriali si riferiscono ai progetti di reingegnerizzazione dei sistemi informativi e commerciali. Gli investimenti realizzati da Acea Produzione si riferiscono principalmente ai lavori di revamping impiantistico della Centrale Idroelettrica di Mandela e per i lavori di estensione della rete del teleriscaldamento nel comprensorio di Mezzocammino nella zona sud di Roma. Lo scorso anno i maggiori investimenti eseguiti erano da imputare al progetto di ammodernamento della Centrale di Tor di Valle conclusosi a fine 2017.

Gli investimenti dell'Area Ingegneria e Servizi si riferiscono principalmente all'acquisto di attrezzature industriali e commerciali di ACEA Elabori.

La Corporate ha realizzato investimenti su hardware e software nell'ambito dei diversi progetti tecnologici. Si segnalano inoltre interventi di manutenzione straordinaria sulle sedi adibite alle attività aziendali.

Gli investimenti del Gruppo relativi a progetti di sviluppo seguiti ad Acea2.0 si attestano complessivamente a € 13,9 milioni.

Le Partecipazioni diminuiscono di € 24,4 milioni rispetto 31 Dicembre 2017. La variazione è determinata da fenomeni di segno opposto. Tra questi si segnalano:

  • la riclassifica dal fondo rischi partecipate dell'importo relativo alla partecipazione detenuta in Gori (- € 38,3 milioni). Tale fondo copre interamente il valore della partecipazione e stante la situazione di tensione finanziaria si è mantenuto lo stanziamento effettuato in quanto connesso al persistere della situazione di incertezza che caratterizza l'operatività della partecipata;
  • la valutazione delle società consolidate con il metodo del patrimonio in ossequio all'applicazione del principio IFRS11 per € 25,6 milioni;
  • l'effetto derivante dalla prima applicazione dei nuovi standard internazionali IFRS15 ed IFRS9 (- € 12,0 milioni).

Lo stock del TFR e altri piani a benefici definiti registra un decremento di € 2,9 milioni, anche per effetto dell'incremento del tasso utilizzato (dall'1,30 % del 31 Dicembre 2017 all'1,58% relativo al 30 Settembre 2018).

I Fondi rischi ed oneri registrano una variazione in aumento di € 8,6 milioni per effetto di alcune riclassifiche operate. Tra queste si segnalano:

  • i fondi oneri a copertura dell'eventuale restituzione dell'IVA all'Erario riclassificati nella voce Fondo Svalutazione Crediti (- € 26,7 milioni);
  • le imposte di periodo (+ € 84,8 milioni) appostate tra i fondi oneri verso altri;
  • la riclassifica nella voce "Partecipazioni" del fondo relativo a Gori (- € 38,3 milioni).
€ migliaia 31/12/17 Utilizzi Accantonamenti Rilascio per
Esubero
Fondi
Riclassifiche /
Altri
Movimenti
30/09/18
Legale 11,7 (1,1) 3,7 (0,2) (0,1) 14,0
Fiscale 9,3 0,0 0,7 0,0 (0,2) 9,8
Rischi regolatori 61,0 (0,1) 2,3 (6,6) (38,1) 18,5
Partecipate 10,8 0,0 1,2 (0,2) (3,3) 8,5
Rischi contributivi 2,6 (0,1) 0,2 0,0 (0,1) 2,6
Franchigie assicurative 2,1 (0,6) 0,7 (0,2) 0,0 2,1
Altri rischi ed oneri 19,6 (2,2) 2,2 0,0 0,1 19,7
Totale Fondo Rischi 117,2 (4,1) 11,0 (7,2) (41,7) 75,1
Esodo e mobilità 18,2 (11,2) 4,0 (1,8) 0,0 9,1
Note di Variazione IVA 26,7 0,0 0,0 0,0 (26,7) 0,0
Post mortem 17,3 0,0 0,0 0,0 0,2 17,5
F.do Oneri di Liquidazione 0,2 (0,1) 0,0 0,0 0,0 0,0
F.do Oneri verso altri 0,4 0,0 1,6 0,0 84,8 86,7
Fondo Oneri di Ripristino 29,7 0,0 0,0 0,0 0,0 29,7
Totale Fondo Oneri 92,4 (11,3) 5,5 (1,8) 58,3 143,1
Totale Fondo Rischi ed Oneri 209,6 (15,4) 16,6 (9,0) 16,6 218,3

Si segnala che nel fondo "Partecipate" era iscritto lo scorso anno il fondo stanziato a seguito della contabilizzazione, secondo il metodo dell'acquisizione in via provvisoria, del primo consolidamento del gruppo TWS (€ 8,9 milioni). A chiusura della Business Combination, si è provveduto a rilasciare a Conto Economico tale fondo. Per maggiori dettagli si rinvia al Bilancio Consolidato 2017.

€ milioni 30/09/18 31/12/17 Variazione 30/09/17 Variazione
Crediti correnti 826,5 1.022,7 (196,2) 1.220,4 (393,9)
- di cui utenti/clienti 736,5 933,7 (197,2) 1.139,6 (403,1)
- di cui Roma Capitale 53,1 52,5 0,6 45,4 7,7
Rimanenze 53,5 40,2 13,3 47,0 6,5
Altre attività correnti 211,6 210,1 1,5 234,5 (22,9)
Debiti correnti (1.102,3) (1.237,8) 135,5 (1.109,8) 7,4
- di cui Fornitori (997,5) (1.106,7) 109,2 (980,7) (16,8)
- di cui Roma Capitale (101,6) (126,1) 24,6 (126,1) 24,5
Altre passività correnti (319,5) (316,7) (2,9) (407,0) 87,5
Circolante netto (330,3) (281,5) (48,8) (15,0) (315,3)

Il circolante netto è negativo per € 330,3 milioni e si decrementa di €48,8 milioni rispetto a fine 2017

La variazione del circolante netto rispetto al 31 Dicembre 2017 è dovuta al decremento dei crediti verso utenti e clienti per € 197,2 milioni. Si evidenzia che, come ampiamente riportato nelle note al Bilancio Consolidato 2017 del Gruppo Acea, a partire dal 1° Gennaio 2018 l'IFRS9 ha sostituito il precedente principio contabile IAS39, portando come conseguenza un incremento del fondo svalutazione crediti.

I crediti verso utenti e clienti, al lordo del fondo svalutazione crediti, sono diminuiti per € 26,2 milioni rispetto alla fine del 2017; si segnala: (i) un decremento dei crediti dell'Area Infrastrutture Energetiche che si riferisce all'effetto combinato derivante da un lato dalle modifiche regolatorie che hanno portato all'iscrizione del provento derivante dall'eliminazione del cd. regulatory lag il cui ammontare alla fine del periodo di osservazione è pari ad € 73,0 milioni (+ € 19,6 milioni rispetto alla fine del 2017), dall'altro dal miglioramento delle performance di incasso; la quota non corrente relativa all'accounting regolatorio, pari ad € 97,5 milioni, è inclusa nell'attivo fisso e, (ii) un decremento dei crediti dell'Area Commerciale e Trading per gli effetti derivanti da un lato dalla riduzione del fatturato e da un miglioramento delle performance di incasso e dall'altro da maggiori cessioni e radiazioni.

I crediti verso clienti sono esposti al netto del Fondo Svalutazione Crediti che ammonta a € 574,6 milioni contro € 403,6 milioni di fine 2017. L'incremento, al netto della quota di accantonamento del periodo pari ad € 44,9 milioni, è essenzialmente dovuta all'applicazione del nuovo standard IFRS9.

Nel corso dei primi nove mesi del 2018 sono stati ceduti pro-soluto crediti per un ammontare complessivo pari a € 991,9 milioni di cui € 165,6 milioni verso la Pubblica Amministrazione.

Si informa infine che il fondo svalutazione crediti al 31 Dicembre 2017 non comprendeva gli importi relativi alle Note di Variazione IVA (€ 26,7 milioni) esposti all'interno della specifica voce del fondo rischi.

Roma Capitale: il saldo netto è a credito di € 53,2 milioni

Quanto ai Rapporti con Roma Capitale al 30 Settembre 2018, il saldo netto risulta a credito del Gruppo per € 53,2 milioni in diminuzione rispetto al 31 Dicembre 2017. La variazione dei crediti e dei debiti è determinata dalla maturazione delle competenze del periodo e dagli effetti conseguenti le compensazioni operate e gli incassi ricevuti. Nel periodo sono stati rilevati incassi ed eseguite compensazioni per complessivi € 77,8 milioni di cui € 52,1 milioni

per crediti relativi al corrispettivo del contratto di Illuminazione Pubblica ed € 20,3 milioni per crediti per utenze idriche.

Nel corso dei primi nove mesi del 2018 lo stock dei crediti commerciali registra una crescita di € 4,4 milioni rispetto all'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2017, dovuto principalmente all'incremento dei crediti per le utenze idriche che ammontano ad € 6,3 milioni. In merito ai crediti finanziari si rileva una diminuzione di € 13,9 milioni rispetto al 31 Dicembre 2017, da attribuire all'effetto combinato da un lato delle maturazioni di periodo dei crediti relativi (i) al contratto di servizio di illuminazione pubblica, (ii) all'ammodernamento della rete sicurezza, (iii) alla manutenzione extra ordinaria, (iv) all'accordo per il Piano Led e, (v) ai lavori relativi ai servizi legati alla Pubblica Illuminazione, e dall'altro dagli incassi e compensazioni rilevati nel periodo di osservazione.

Sul lato dei debiti si rileva una diminuzione complessiva di € 25,9 milioni principalmente dovuta al pagamento di € 45,3 milioni relativo ai canoni di concessione 2014 e 2015 in parte compensati dalla maturazione del canone di periodo pari a € 19,4 milioni.

La tabella che segue espone congiuntamente le consistenze scaturenti dai rapporti intrattenuti con Roma Capitale dal Gruppo ACEA, sia per quanto riguarda l'esposizione creditoria che per quella debitoria ivi comprese le partite di natura finanziaria.

Crediti verso Roma Capitale 30/09/18 31/12/17 Variazione 30/09/17 Variazione
Prestazioni fatturate 55,4 51,3 4,1 60,0 (4,6)
Prestazioni da fatturare 1,6 1,4 0,2 2,2 (0,6)
Totale Crediti Commerciali 57,0 52,7 4,4 62,2 (5,2)
Crediti finanziari per illuminazione Pubblica 121,6 135,5 (13,9) 123,4 (137,3)
Totale Crediti Esigibili Entro l'esercizio Successivo
(A)
178,7 188,2 (9,6) 185,6 (142,5)
Debiti verso Roma Capitale 30/09/18 31/12/17 Variazione 30/09/17 Variazione
Debiti Commerciali Esigibili entro l'esercizio successivo (B) (89,6) (115,5) 25,9 (115,2) 25,5
0
Totale (A) + ( B) 89,0 72,7 16,3 70,4 18,6
Altri crediti/(debiti) di natura finanziaria (19,9) 1,2 (21,1) 8,1 (28,0)
Altri Crediti/(Debiti) di natura commerciale (15,9) (10,8) (5,1) (16,0) 0,1
Totale altri Crediti/(Debiti) (C) (35,8) (9,6) (26,1) (7,9) (27,9)
18,7

I debiti correnti si riducono del 11%

I Debiti correnti si riducono di € 135,5 milioni rispetto alla fine del 2017 per effetto della diminuzione dello stock dei fornitori (- € 109,2 milioni) in conseguenza essenzialmente dell'ottimizzazione del portafoglio clienti di Acea Energia solo in parte compensati dall'andamento dei prezzi delle commodities. Diminuiscono anche i debiti iscritti in areti e quelli iscritti in Acea Produzione.

Le Altre Attività e Passività Correnti registrano rispettivamente un incremento di € 1,5 milioni ed un incremento di € 2,9 milioni, rispetto alla fine dell'esercizio precedente.

Nel dettaglio, le altre attività aumentano per l'effetto contrapposto dell'incremento dei risconti attivi riguardanti principalmente Acea Energia ed areti complessivamente per € 11,4 milioni, principalmente per gli effetti legati alla prima applicazione dei nuovi standard internazionali, dell'incremento dei crediti per derivati su commodities (+ € 11,1 milioni) e del decremento dei crediti verso cassa conguaglio (- € 14,1 milioni) e della riduzione dei crediti tributari per € 6,5 milioni.

Le passività correnti si incrementano dei risconti passivi (+ € 29,5 milioni) a seguito dell'applicazione dei nuovi standard da imputare agli effetti legati ai contributi di allaccio e si decrementano dei debiti verso istituti di sicurezza e previdenza oltre che per la diminuzione dei debiti verso cassa conguaglio e verso i comuni.

Il patrimonio netto si attesta a € 1,8 miliardi

Il Patrimonio netto ammonta ad € 1.756,6 milioni. Le variazioni intervenute, pari a - € 54,6 milioni, sono analiticamente illustrate nell'apposita tabella e derivano essenzialmente dalla distribuzione dei dividendi, dalla maturazione dell'utile del periodo e dalla variazione delle riserve di cash flow hedge e quelle formate con utili e perdite attuariali nonché dall'iscrizione della riserva FTA (First Time Adoption) per l'applicazione dei nuovi standard internazionali (IFRS9 e IFRS15).

L'indebitamento finanziario netto, su base adjusted, aumenta di € 306,1 milioni rispetto a fine 2017

L'Indebitamento del Gruppo registra un incremento complessivo pari a € 209,6 milioni, passando da € 2.421,5 milioni della fine dell'esercizio 2017 a € 2.631,2 milioni dei primi nove mesi del 2018. Tale variazione è diretta conseguenza degli investimenti del periodo ivi compresi quelli di natura tecnologica. Contribuiscono alla variazione negativa il peggioramento della posizione a debito dell'Area Idrico (+ € 90,0 milioni) e dell'Area Infrastrutture Energetiche (+ € 115,1 milioni) ai maggiori investimenti ed ai pagamenti effettuati dalle società dell'Area Idrico anche con riferimento a Roma Capitale.

€ milioni 30/09/2018 31/12/2017 Variazione Variazione
%
30/09/2017 Variazione Variazione
%
Attività (Passività) finanziarie non correnti 2,4 2,7 (0,3) (11,9%) 2,7 (0,3) (11,3%)
Attività (Passività) finanziarie non correnti
verso Controllanti, controllate e collegate
32,9 35,6 (2,7) (7,6%) 37,7 (4,7) (12,6%)
Debiti e passività finanziarie non correnti (3.395,3) (2.745,0) (650,3) 23,7% (2.516,3) (879,0) 34,9%
Posizione finanziaria a medio - lungo
termine
(3.359,9) (2.706,7) (653,3) 24,1% (2.475,9) (884,0) 35,7%
Disponibilità liquide e titoli 928,7 680,6 248,1 36,4% 441,7 487,0 110,3%
Indebitamento a breve (422,5) (544,6) 122,1 (22,4%) (193,8) (228,6) 117,9%
Attività (Passività) finanziarie correnti 135,9 32,9 103,0 0,0% (380,5) 516,4 (135,7%)
Attività (Passività) finanziarie correnti verso
Controllante e Collegate
86,7 116,2 (29,5) (25,4%) 121,4 (34,7) (28,6%)
Posizione finanziaria a breve termine 728,8 285,1 443,7 155,6% (11,3) 740,2 0,0%
Totale posizione finanziaria netta (2.631,1) (2.421,5) (209,6) 8,7% (2.487,3) (143,9) 5,8%

L'indebitamento a medio-lungo termine aumenta di € 650,3 milioni

Per quanto riguarda la componente a medio–lungo termine, l'aumento di € 650,3 milioni rispetto alla fine dell'esercizio 2017 si riferisce per € 984,0 milioni all'incremento dei prestiti obbligazionari compensati per € 333,7 milioni dalla riduzione dei debiti e passività finanziarie non correnti. I debiti e le passività finanziarie non correnti sono composti come riportato nella tabella che segue:

€ milioni 30/09/18 31/12/17 Variazione Variazione
%
30/09/17 Variazione Variazione
%
Obbligazioni 2.679,0 1.695,0 984,0 58,1% 1.690,8 988,2 58,5%
Finanziamenti a medio - lungo
termine
716,3 1.050,0 (333,7) (31,8%) 825,5 (109,2) (13,2%)
Indebitamento a medio-lungo 3.395,3 2.745,0 650,3 23,7% 2.516,3 879,0 34,9%

Le obbligazioni pari a € 2.679,0 milioni registrano un incremento di complessivi € 984,0 milioni essenzialmente per il collocamento di due emissioni obbligazionarie avvenute nel corso del primo trimestre dell'anno di importo rispettivamente pari a € 300 milioni ed € 700 milioni a valere sul programma Euro Medium Term Notes (EMTN).

I finanziamenti a medio – lungo termine pari ad € 716,3 milioni registrano un decremento complessivo di € 333,7 milioni che si riferisce quasi esclusivamente alla Capogruppo (€ 321,1 milioni). Tale variazione è dovuta essenzialmente all'estinzione anticipata di un finanziamento BEI pari a € 50 milioni e alla riclassifica nella posizione a breve di altri due finanziamenti in scadenza nel mese di Gennaio e Giugno 2019 pari, rispettivamente a € 100 milioni e a € 150 milioni.

Nella tabella che segue viene esposta la situazione dell'indebitamento finanziario a medio – lungo e a breve termine suddiviso per scadenza e per tipologia di tasso di interesse.

Finanziamenti Bancari: Debito residuo
Totale
Entro il
30.09.2019
Dal 30.09.2019 al
30.09.2023
Oltre il
30.09.2023
a tasso fisso 510,8 275,9 101,5 133,5
a tasso variabile 487,0 33,9 134,4 318,7
a tasso variabile verso fisso 31,9 8,7 23,2 0,0
Totale 1.029,7 318,5 259,0 452,2

Il fair value degli strumenti derivati di copertura di ACEA è negativo per € 2,4 milioni e si riduce, rispetto al 31 Dicembre 2017 di € 1,1 milioni (era negativo per € 3,4 milioni).

La componente a breve termine è positiva di € 728,8 milioni e, rispetto alla fine dell'esercizio 2017 evidenzia un aumento di € 443,7 milioni.

Il rating di ACEA

La componente a breve termine è positiva di € 728,8 milioni e aumenta di € 443,7 milioni

Si informa che al 30 Settembre 2018 la Capogruppo dispone di linee uncommitted per € 679 milioni di cui € 449 milioni non utilizzate. Per l'ottenimento di tali linee non sono state rilasciate garanzie.

Si informa che i Rating assegnati ad ACEA sul lungo termine dalle Agenzie di Rating internazionali sono i seguenti: Fitch "BBB+";

Moody's "Baa2"

Contesto di riferimento

Andamento dei mercati azionari e del titolo ACEA

Nei primi nove del 2018, i principali indici della Borsa Italiana hanno registrato le seguenti variazioni: FTSE MIB - 5,2%; FTSE Italia All Share -5,3%; FTSE Italia Mid Cap -4,8%.

Nel periodo oggetto di analisi, la quotazione di ACEA si è ridotta del 16,2%. Il titolo ha registrato il 28 settembre 2018 (ultima seduta borsistica del periodo di osservazione) un prezzo di chiusura pari a 12,91 euro (capitalizzazione: 2.749,4 milioni di euro). Il valore massimo di 16,43 euro è stato raggiunto il 23 gennaio, mentre il valore minimo di 12,23 euro il 3 settembre. Nel corso del periodo oggetto di analisi, i volumi medi giornalieri sono stati di poco superiori a 120.000 azioni, in leggera flessione rispetto ai 130.000 dello stesso periodo del 2017.

Si riporta di seguito il grafico normalizzato sull'andamento del titolo ACEA confrontato con gli indici di Borsa.

(grafico normalizzato ai valori di Acea – Fonte Bloomberg)

Var.% al 30/09/18
(rispetto al 31/12/17)
Acea -16,2%
FTSE Italia All Share -5,3%
FTSE Mib -5,2%
FTSE Italia Mid Cap -4,8%

Nei primi nove mesi dell'anno, sono stati pubblicati circa 90 studi/note sul titolo ACEA.

Andamento delle Aree di attività

Risultati economici per area di attività

La rappresentazione dei risultati per area è fatta in base all'approccio utilizzato dal management per monitorare le performance del Gruppo negli esercizi posti a confronto nonché nel rispetto del principio contabile IFRS 8. Si evidenzia che i risultati dell'area "Altro" accolgono quelli derivanti dalle attività corporate di ACEA oltre che le elisioni di tutti i rapporti intersettoriali.

Si informa che, in conseguenza dell'approvazione della nuova macrostruttura, avvenuta nel corso del precedente esercizio, le Aree Industriali hanno subito alcune modifiche che hanno comportato la necessità di proformare i dati comparativi. Per maggiori dettagli in merito alle modifiche intervenute si rinvia al paragrafo "Informativa di settore" riportato in allegato D al Bilancio chiuso al 31 dicembre 2017.

Milioni di euro Infrastrutture Energetiche Altro
30.09.2018 Ambiente Commerciale
e Trading
Estero Idrico Generazione Distribuzione IP Elisioni Totale Ingegneria
e servizi
Corporate Elisioni di
Consolidat
o
Toale
Ricavi 125 1.223 28 577 62 419 36 (1) 516 53 90 (413) 2.200
Costi 77 1.161 17 284 22 180 39 (1) 239 42 107 (413) 1.514
Margine operativo
lordo
48 63 11 293 40 238 (2) 0 276 11 (17) - 685
Ammortamenti e
perdite di valore
22 36 6 130 15 83 1 0 99 1 10 0 304
Risultato operativo 26 26 6 163 25 156 (3) 0 178 10 (27) - 381
Investimenti 13 9 4 225 10 145 1 0 156 1 5 0 413
Milioni di euro Infrastrutture Energetiche Altro
30.09.2017 Ambiente Commerciale
e Trading
Estero Idrico Generazione Ingegneria
e servizi
Totale
Distribuzione IP Elisioni Totale Corporate Elisioni di
Consolidato
Ricavi 118 1.151 28 535 50 383 49 (1) 482 60 88 (407) 2.056
Costi 72 1.094 17 271 21 176 47 (1) 243 46 95 (407) 1.430
Margine operativo
lordo
47 57 11 264 29 208 3 0 239 15 (7) 0 626
Ammortamenti e
perdite di valore
23 45 5 120 14 93 1 0 107 2
32
0 335
Risultato operativo 24 12 7 144 15 115 2 0 132 13 (39) 0 291

Tra i ricavi dell'Area Idrico è incluso il risultato sintetico delle partecipazioni (di natura non finanziaria) consolidate con il metodo del patrimonio netto.

Aree Industriali

La macrostruttura di Acea è articolata in funzioni corporate e in sei aree industriali: Idrico, Infrastrutture energetiche, Commerciale e Trading, Ambiente, Estero e Ingegneria e Servizi.

Area Industriale Ambiente

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 30/09/18 30/09/17 Variazione Var. %
Conferimenti a WTE kTon 347 347 0 0,0%
Conferimenti a impianto produzione CDR kTon 0 0 0 0,0%
Energia Elettrica ceduta netta GWh 264 264 0 0,0%
Rifiuti Ingresso impianti Orvieto kTon 71 77 (6) (7,9%)
Rifiuti Recuperati/Smaltiti kTon 394 395 (1) (0,2%)
di cui
Rifiuti in ingresso Impianti di Compostaggio , Fanghi e liquidi kt 330 336 (6) (1,7%)
smaltiti
Scorie e Ceneri prodotte da WTE
kt 64 59 5 7,9%
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/18 30/09/17 Variazione Variazione %
Ricavi 125,2 118,5 6,7 5,6%
Costi 77,1 71,7 5,4 7,5%
Margine operativo lordo (EBITDA) 48,1 46,8 1,3 2,8%
Risultato operativo (EBIT) 25,6 24,0 1,6 6,9%
Dipendenti medi (n.) 360 353 7 2,1%
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/18 31/12/17 Var. Var. % 30/09/17 Var. Var. %
Investimenti 13,1 15,4 (2,3) (14,8%) 11,9 1,2 10,1%
Indebitamento finanziario netto 202,5 195,3 7,2 3,7% 215,5 (13,0) (6,0%)
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
(€ milioni)
30/09/18 30/09/17 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area AMBIENTE 48,1 46,8 1,3 2,8%
Margine operativo lordo GRUPPO 685,2 625,8 59,4 9,5%
Peso percentuale 7,0% 7,5% (0,5 p.p.)

L'Area chiude i primi nove mesi del 2018 con un livello di EBITDA pari a € 48,1 milioni (+ € 1,3 milioni). Tale andamento deriva dalle migliori performance fatte registrare da Acea Ambiente (+ € 1,6 milioni), Iseco (+ € 0,3 milioni) e Aquaser (+ € 0,4 milioni), compensate in parte da Acque Industriali (- € 1,0 milione) dovute in prevalenza al perdurare dell'incertezza normativa nell'ambito delle attività di recupero fanghi.

L'organico medio al 30 Settembre 2018 si attesta a 360 unità e risulta in aumento di 7 unità rispetto al medesimo periodo dello scorso esercizio. La crescita è principalmente imputabile ad Acea Ambiente.

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 13,1 milioni in lieve crescita rispetto il medesimo periodo dell'esercizio precedente (+ € 1,2 milioni). Gli investimenti dei primi nove mesi del 2018 si riferiscono principalmente i lavori di ampliamento dell'impianto di Monterotondo Marittimo, ai lavori eseguiti negli impianti WTE di Terni e San Vittore, agli interventi all'impianto di trattamento rifiuti e produzione biogas sito in Orvieto e all'acquisizione di un terreno industriale nei pressi di Chiusi.

L'indebitamento finanziario dell'Area si attesta ad € 202,5 milioni, (- € 13,0 milioni rispetto al 30 Settembre 2017 e + € 7,2 milioni rispetto al 31 Dicembre 2017). Tale andamento discende sostanzialmente dalle dinamiche del cash flow operativo.

Eventi significativi del periodo e successivi

Si rileva che:

  • relativamente al sito della discarica di Orvieto, in data 16 Luglio 2018, acquisita la nuova AIA con DD della Regione Umbria con Determinazione n. 7019 del 5 Luglio 2018, sono stati consegnati i lavori per l'approntamento del gradone 9-bis per l'ampliamento della discarica alla società aggiudicataria della gara;
  • relativamente all'iniziativa di Chiusi, si sono concluse le attività di caratterizzazione delle aree interessate completate con esito positivo; il progetto per il rilascio dell'autorizzazione alla costruzione dell'esercizio sarà presentato alle Autorità competenti entro la fine dell'anno.

Area Industriale Commerciale e Trading

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 30/09/18 30/09/17
Pro-Forma
Variazione Var. %
Energia Elettrica venduta Libero GWh 2.782 3.195 (413) (12,9%)
Energia Elettrica venduta Tutela GWh 1.781 1.984 (203) (10,2%)
Energia Elettrica Nr. Clienti Libero (P.O.D.) N/000 330 317 13 4,0%
Energia Elettrica Nr. Clienti Tutela (P.O.D.) N/000 845 907 (63) (6,9%)
Gas Venduto Msm3 88 65 22 34,4%
Gas Nr. Clienti Libero N/000 172 167 5 2,7%
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/18 30/09/17
Pro-Forma
Variazione Variazione %
Ricavi 1.223,4 1.151,4 72,0 6,3%
Costi 1.160,8 1.094,1 66,7 6,1%
Margine operativo lordo (EBITDA) 62,6 57,3 5,3 9,3%
Risultato operativo (EBIT) 26,4 11,8 14,6 123,4%
Dipendenti medi (n.) 465 474 (10) (2,1%)
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/18 31/12/17
Pro-Forma
Var. Var. % 30/09/17
Pro-Forma
Var. Var. %
Investimenti 9,5 19,4 (9,9) (51,1%) 11,2 (1,8) (15,6%)
Indebitamento finanziario netto 12,5 (8,7) 21,2 n.s. 58,6 (46,1) (78,7%)
Margine Operativo Lordo (EBITDA) Adj
(€ milioni)
30/09/18 30/09/17
Pro-Forma
Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Commerciale e Trading 62,6 57,3 5,3 9,3%
Margine operativo lordo GRUPPO 685,2 625,8 59,4 9,5%
Peso percentuale 9,1% 9,2% 0,0 p.p.

L'Area, responsabile delle politiche di energy management del Gruppo nonché della gestione e sviluppo delle attività di vendita di energia elettrica e gas e correlate attività di relazione con il cliente, chiude i primi nove mesi del 2018 con un livello di EBITDA pari a € 62,6 milioni, in aumento rispetto al medesimo periodo del 2017, di € 5,3 milioni. L'incremento è quasi interamente da imputare ad Acea Energia (+ € 5,1 milioni rispetto al primi nove mesi del 2017). Tale variazione è data dagli effetti combinati dei minori margini energia (- € 7,0 milioni) compensati dai minori costi di esercizio (- € 7,8 milioni) a cui si devono aggiungere gli effetti economici derivanti dalla prima applicazione del nuovo standard internazionale IFRS15, che riclassifica il costo degli agenti nella voce ammortamenti.

In merito agli effetti sul primo margine, la riduzione fatta registrare da Acea Energia è determinata principalmente dalla diminuzione del margine del mercato libero (- € 6,4 milioni)). Il margine del mercato tutelato e quello del mercato del gas risultano sostanzialmente in linea con i primi nove mesi del 2017 (complessivamente - € 0,5 milioni). La riduzione del margine del mercato libero è prodotta dalla contrazione dei volumi di energia elettrica venduti (- 12,9% prevalentemente nel segmento B2B), alla minore marginalità nel segmento mass market e alla revisione normativa in materia di sbilanciamenti. Si segnala comunque una crescita del numero dei clienti con particolare riferimento ai segmenti small business e mass market (+ 4,0%).

Il risultato operativo registra una aumento di € 14,6 milioni, per effetto principalmente della riduzione delle svalutazioni crediti anche a seguito delle migliori performance di incasso.

Con riferimento all'organico, la consistenza media al 30 Settembre 2018 si è attestata a 465 unità in riduzione rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente per 10 unità. Contribuiscono principalmente a tale variazione Acea8cento (- 17 risorse) e Acea Energia (+ 7 risorse).

Gli investimenti dell'Area si attestano a circa € 9,5 milioni e registrano una riduzione di € 1,8 milioni rispetto al 30 Settembre 2017 anche in conseguenza dell'avvenuto go live dei sistemi informativi relativi al progetto Acea 2.0.

L'indebitamento finanziario netto al 30 Settembre 2018 si attesta a € 12,5 milioni in diminuzione di € 46,1 milioni rispetto al 30 Settembre 2017 e in aumento di € 21,2 milioni rispetto al 31 Dicembre 2017. Tale andamento deriva dalle dinamiche del cash flow operativo influenzato dal miglioramento delle performance di incasso e dai minori debiti per minori volumi di energia acquistata sul mercato tutelato.

Eventi significativi del periodo e successivi

Con riferimento ai procedimenti aperti dall'AGCM sono di seguito descritti i principali aggiornamenti:

Procedimento PS9354 dell'Autorità garante della Concorrenza e del Mercato per pratiche commerciali scorrette: in data 2 luglio 2018, Acea Energia ha provveduto a trasmettere all'AGCM la relazione, richiesta dall'Autorità avente ad oggetto l'esplicitazione delle misure definitive adottate dalla Società al 30 Giugno 2018 in ottemperanza al provvedimento in oggetto. In data 24 Settembre 2018, è pervenuta alla Società una nuova richiesta di informazioni formulata dall'AGCM in riscontro all'ultima nota di Acea Energia contenente la descrizione delle misure di ottemperanza al provvedimento implementate dalla Società. In particolare l'Autorità ha richiesto che entro il 24 Ottobre 2018 vengano fornite dalla società ulteriori indicazioni in merito al trattamento dei reclami inerenti le fatture di conguaglio/recupero crediti, inclusive di consumi integralmente o parzialmente prescritti.

Procedimento A513 dell'AGCM per abuso di posizione dominante: Il 3 Agosto 2018 l'AGCM ha notificato ad Acea Energia, la Comunicazione delle Risultanze Istruttorie documento nel quale l'Autorità, alla luce di quanto acquisito nel corso del Procedimento, formalizza le risultanze istruttorie, e, ai fini della valutazione in merito alla violazioni dell'articolo 102 del TFUE, individua (i) i mercati rilevanti, (ii) la sussistenza della posizione dominante delle società del Gruppo Acea, (iii) l'abuso di detta posizione dominante, (iv) la gravità e durata dell'abuso di posizione dominante. Da tale Comunicazione emerge che l'Autorità contesta all'intero Gruppo ACEA il perseguimento di una strategia commerciale/industriale diretta a governare lo "svuotamento" della propria base clienti tutela attraverso lo sfruttamento illegittimo di prerogative irreplicabili, derivanti direttamente dallo svolgimento in monopolio legale sia dell'attività di distribuzione sia dell'attività posta in essere in qualità di esercente il Servizio di Maggior Tutela nelle aree territoriali dei Comuni di Roma e Formello". Entro il 15 Novembre 2018, termine di conclusione del Procedimento, il Collegio delibererà in merito alla richiesta sanzionatoria degli uffici per il Gruppo Acea verso il quale l'AGCM ha avviato il medesimo Procedimento.

Procedimento PS9974 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM): In data 26 Settembre 2018, è stato notificato ad Acea Energia, da parte dell'AGCM, l'esito del Procedimento avente ad oggetto l'invito a rimuovere i profili di possibile scorrettezza della condotta commerciale, ai sensi dell'art. 4, co. 5, del "Regolamento sulle procedure istruttorie in materia di pubblicità ingannevole e comparativa", che era stato notificato alla Società in data 30 Maggio 2018.

L'Autorità ha ritenuto di procedere all'archiviazione delle istanze di intervento in quanto le attività poste in essere dalla Società, alla luce del suddetto invito dell'AGCM, come dalla stessa rappresentato nel riscontro trasmesso all'Autorità in data 2 Luglio 2018, sono state considerate idonee alla rimozione dei possibili profili di scorrettezza della pratica commerciale oggetto di indagine.

Area Industriale Estero

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 30/09/18 30/09/17 Variazione Var. %
Volumi Acqua Mm3 32 33 (1) (1,6%)
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/18 30/09/17 Variazione Variazione %
Ricavi 27,7 27,9 (0,2) (0,8%)
Costi 16,6 16,8 (0,2) (1,4%)
Margine operativo lordo (EBITDA) 11,1 11,1 0,0 0,0%
Risultato operativo (EBIT) 5,6 6,5 (0,9) (14,2%)
Dipendenti medi (n.) 608 593 14 2,4%
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/18 31/12/17 Var. Var. % 30/09/17 Var. Var. %
Investimenti 4,0 5,2 (1,2) (22,6%) 3,5 0,5 14,9%
Indebitamento finanziario netto 6,1 7,4 (1,3) (17,6%) 8,6 (2,5) (28,9%)
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
(€ milioni)
30/09/18 30/09/17 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Estero 11,1 11,1 - 0,3%
Margine operativo lordo GRUPPO 685,2 625,8 59,4 9,5%
Peso percentuale 1,6% 1,8% (0,2 p.p.)

L'Area, costituita a seguito delle modifiche organizzative di maggio 2017 (precedentemente compresa nell'Area Idrico) comprende attualmente le società idriche che gestiscono il servizio idrico in America Latina. In particolare:

  • Agua de San Pedro (Honduras) di cui il Gruppo detiene il 60,65% a partire da ottobre 2016 data dalla quale è consolidata integralmente. La Società svolge la propria attività nei confronti dei clienti di San Pedro Sula;
  • Acea Dominicana (Repubblica Dominicana) interamente posseduta dal Gruppo, svolge il servizio nei confronti della municipalità locale denominata CAASD (Corporation Aqueducto Alcantariado Santo Domingo);
  • AguaAzul Bogotà (Colombia) di cui il Gruppo possiede il 51% è consolidata sulla base dell'equity method a partire dal bilancio 2016 in conseguenza di una modifica intervenuta nella composizione del Consiglio di Amministrazione;
  • Consorcio Agua Azul (Perù) è controllata dal Gruppo che ne possiede il 25,5% e svolge il servizio idrico e di adduzione nella città di Lima.

Nel corso del trimestre sono state inoltre costituite:

  • Acea Perù interamente posseduta da Acea International è stata costituita il 28 Giugno 2018 non ancora operativa. Tale società è stata costituita con il preciso intento di gestire il servizio acquedottistico nella città di Lima;
  • Consorcio Servicio Sur controllata da Acea International (50%), ACEA Ato2 (1%) e da soci locali Conhydra, Valio e India complessivamente al 49%). Il Consorcio è stato costituito il 5 Luglio 2018 ma non risulta ancora operativo. Tale società è stata costituita con il preciso intento di gestire il servizio di manutenzione correttiva per i sistemi di Acqua potabile e di Rete Fognaria della Direzione di Servizi Sur di Lima (Perù).

Tale Area chiude i primi nove mesi del 2018 con un EBITDA di € 11,1 milioni in linea con il medesimo periodo dell'esercizio precedente (€ 11,1 milioni).

L'organico medio al 30 Settembre 2018 si attesta a 608 unità e risulta in aumento di 14 unità rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente: tale variazione è imputabile ad Agua de San Pedro (+ 8 unità) e Acea Dominicana (+ 6 unità).

L'indebitamento finanziario netto al 30 Settembre 2018 è pari a € 6,1 milioni e registra un miglioramento rispetto al medesimo periodo dell'esercizio 2017 di € 2,5 milioni principalmente imputabile ad Agua de San Pedro (- €2,5 milioni), Acea International (- € 0,5 milioni) in parte compensato dal peggioramento registrato da Acea Dominicana (+ € 0.6 milioni).

Eventi significativi del periodo e successivi

L'Area Industriale Estero è stata interessata, nel corso degli ultimi mesi, dal riordino delle partecipazioni all'estero che ha portato Acea International S.A. a svolgere un ruolo di direzione e coordinamento. In tale ottica si inquadra il trasferimento delle quote di partecipazioni in Consorcio Agua Azul S.A. da ACEA S.p.A. ad Acea International nonché le altre operazioni di acquisizioni operate dalla sub – holding estera nel corso della seconda metà del 2018.

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi* U.M. 30/09/18 30/09/17 Variazione Var. %
Volumi Acqua Mm3 313 316 (3) (1,0%)
Energia Elettrica Consumata GWh 282 311 (29) (9,3%)
Fanghi Smaltiti kTon 72 107 (36) (33,2%)
* I valori si riferiscono alle società consolidate integralmente
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/18 30/09/17 Variazione Variazione %
Ricavi 577,1 535,3 41,8 7,8%
Costi 283,9 271,3 12,6 4,6%
Margine operativo lordo (EBITDA) 293,2 264,0 29,2 11,0%
Risultato operativo (EBIT) 163,4 143,5 19,8 13,8%
Dipendenti medi (n.) 1.801 1.785 15 0,9%
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/18 31/12/2017 Var. Var. % 30/09/17 Var. Var. %
Investimenti 224,6 271,4 (46,9) (17,3%) 183,7 40,8 22,2%
Indebitamento finanziario netto 1.011,2 921,2 90,0 9,8% 897,1 114,2 12,7%
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
(€ milioni)
30/09/18 30/09/17 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Idrico 293,2 264,0 29,2 11,0%
Margine operativo lordo GRUPPO 685,2 625,8 59,4 9,5%
Peso percentuale 42,8% 42,2% 0,6 p.p.

L'EBITDA dell'Area si è attestato, al 30 Settembre 2018 a € 293,2 milioni e registra un incremento di € 29,2 milioni rispetto ai primi nove mesi del 2017 (+ 11,0%). In particolare la performance positiva dell'Area sono influenzate da ACEA Ato2, ACEA Ato5, Acque, Acquedotto del Fiora e Gori che segnano incrementi rispettivamente di € 14,3 milioni, € 5,4 milioni, € 4,3 milioni, € 1,9 milioni e € 1,2 milioni.

I ricavi del periodo sono stati valorizzati sulla base delle determinazioni assunte dagli EGA e/o dall'ARERA; come di consueto comprendono la stima dei conguagli relativi ai costi passanti. Come noto, a partire dal secondo periodo regolatorio le tariffe possono comprendere anche componenti relative alla qualità commerciale: a determinate condizioni, ai Gestori possono essere riconosciute, alternativamente, la componente Opexqc o il premio "qualità contrattuale". La qualità contrattuale viene riconosciuta al Gestore nel caso in cui gli indicatori individuati per la misurazione ed il monitoraggio (a partire dal 1° luglio 2016) superino le soglie prefissate dalla delibera ARERA 655/2015. Trova pertanto iscrizione tra i ricavi di ACEA Ato2 l'importo di € 24,2 milioni che rappresenta la migliore stima del premio qualità di competenza del periodo. Si segnala inoltre che le penali per la qualità commerciale ammontano ad € 0,8 milioni. Nel prosieguo è riportata una tabella che sintetizza lo status delle proposte tariffarie.

L'organico medio al 30 Settembre 2018 aumenta di 15 unità principalmente imputabili ad ACEA Ato2.

(€ milioni) 30/09/2018 30/09/2017 Variazione Variazione %
Publiacqua 6,6 7,1 (0,5) (7,5%)
Gruppo Acque 9,7 5,3 4,4 82,2%
Acquedotto del Fiora 3,7 1,7 1,9 110,0%
Umbra Acque 0,6 0,2 0,4 211,3%
Gori 1,6 0,4 1,2 276,0%
Nuove Acque e Intesa Aretina 0,4 0,4 0,1 0,0%
GEAL 0,9 0,8 0,1 5,0%
Totale 23,5 16,0 7,5 46,8%

Di seguito sono riportati i contributi all'EBITDA delle società idriche valutate a patrimonio netto:

Il risultato operativo risente della crescita degli ammortamenti (+ € 26,3 milioni) in coerenza con l'andamento degli investimenti e dell'entrata in esercizio delle nuove funzionalità del programma Acea2.0 nonché delle minori svalutazioni crediti operate (- € 8,4 milioni) in parte come conseguenza delle migliori performance di incasso principalmente con riferimento ad ACEA Ato2; gli accantonamenti di periodo (pari a € 4,9 milioni) risultano in diminuzione di € 8,6 milioni principalmente per gli effetti derivanti dalla riduzione del fondo oneri di ripristino operata nello scorso esercizio.

L'indebitamento finanziario dell'Area si attesta al 30 Settembre 2018 a € 1.011,2 milioni e registra un peggioramento di € 114,2 milioni rispetto al 30 Settembre 2017 e di € 90,0 milioni rispetto al 31 Dicembre 2017. Il peggioramento rispetto alla fine dello scorso esercizio è principalmente legato: (i) ad ACEA Ato2 sostanzialmente per la minore liquidità conseguente ad una riduzione delle disponibilità liquide dell'azienda in buona parte destinata a finanziare gli investimenti realizzati nel periodo; (ii) ad ACEA Ato5 in conseguenza di un peggioramento dell'esposizione debitoria nei confronti della capogruppo.

Gli investimenti dell'Area si attestano a € 224,6 milioni e sono principalmente riconducibili ad ACEA Ato2 per € 197,9 milioni e per € 24,8 milioni ad ACEA Ato5. Tra i principali investimenti del periodo si segnalano quelli relativi ai lavori eseguiti per la bonifica e l'ampliamento delle condotte idriche e fognarie dei vari comuni, alla manutenzione straordinaria dei centri idrici ed agli interventi sugli impianti di depurazione, quelli volti alla riduzione delle perdite idriche e al miglioramento continuo del rapporto con gli utenti e con il territorio nonché sugli applicativi informatici.

Eventi significativi del periodo e successivi

Ricavi da Servizio Idrico Integrato

La tabella che segue indica, per le principali società dell'Area Idrico, l'importo dei ricavi dei primi nove mesi del 2018 valorizzati sulla base delle determinazioni tariffarie assunte dai rispettivi EGA o dall'ARERA. I dati sono comprensivi dei conguagli delle partite passanti, della componente Fo.NI., degli Opexqc o del premio art. 32.1 lettera a) delibera 664/2015/R/idr.

Società Ricavi da SII
(in € milioni)
Dettagli
(in € milioni)
ACEA Ato2 451,3 FNI = 15,5
AMMFoNI = 5,9
Premio = 24,2
ACEA Ato5 53,4 FNI = 5,1
AMMFoNI = 1,9
GORI* 46,5 AMMFoNI = 0,0
Acque* 53,4 AMMFoNI = 3,2
Publiacqua* 72,5 AMMFoNI = 7,3
Acquedotto del
Fiora*
32,5 AMMFoNI = 2,6
Umbra Acque* 22,4 FNI = 1,2
AMMFoNI = 0,9

*Valori pro quota

Stato di avanzamento dell'iter di approvazione delle tariffe

Di seguito si riporta lo stato di avanzamento dell'iter di approvazione delle tariffe nonché di approvazione dell'aggiornamento biennale (2018 – 2019) delle predisposizioni tariffarie del SII per le principali società del Gruppo.

Società Status approvazione (fino al MTI2 "2016 –
2019")
Status aggiornamento biennale (2018 – 2019)
ACEA
Ato2
In data 27 luglio 2016 l'EGA ha approvato la tariffa
comprensiva del premio ex art. 32.1 lettera a) delibera
664/2015/R/idr. Intervenuta approvazione da parte
dell'ARERA con delibera 674/2016/R/idr con alcune
variazioni rispetto alla proposta dell'EGA; confermato
premio qualità.
La Conferenza dei Sindaci ha approvato l'aggiornamento
tariffario in data 15 Ottobre 2018 l'aggiornamento tariffario e
contestualmente ha rinviato l'approvazione del TICSI (Testo
Integrato dei corrispettivi idrici) recante i criteri di
articolazione tariffaria da applicare.
ACEA
Ato5
È stata presentata istanza tariffaria dal Gestore in data
30 Maggio 2016 con istanza di riconoscimento degli
Opexqc. ARERA ha diffidato l'EGA in data 16 novembre
2016 e l'EGA ha approvato la proposta tariffaria in data
13 dicembre 2016 respingendo, tra l'altro, l'istanza di
riconoscimento
degli
Opexqc.
Si
è
in
attesa
dell'approvazione da parte dell'ARERA
La Conferenza dei Sindaci ha approvato l'aggiornamento
tariffario in data 1° Agosto 2018.
GORI In
data

Settembre
2016
il
Commissario
Straordinario dell'EGA ha approvato la tariffa con
Opexqc
a partire dal 2017. Si è in attesa
dell'approvazione da parte dell'ARERA.
In data 17 Luglio 2018 il Commissario Straordinario dell'EGA
ha approvato l'aggiornamento tariffario 2018-2019.
Acque In data 5 Ottobre 2017 l'AIT ha approvato la tariffa
con riconoscimento degli Opexqc. Si è in attesa
dell'approvazione da parte dell'ARERA.
In data 22 Giugno 2018 il Consiglio Direttivo dell'AIT ha
approvato
l'aggiornamento
tariffario
2018-2019
e,
contestualmente,
l'istanza
di
estensione
della
durata
dell'affidamento di 5 anni, ovvero sino al 31 Dicembre 2031. In
data 9 Ottobre 2018 l'ARERA, con delibera n. 502 ha
provveduto ad approvare la proposta dell'AIT.
Publiacqua In data 5 ottobre 2016 l'AIT ha approvato la tariffa con
riconoscimento del premio ex art. 32.1 lettera a)
delibera 664/2015/R/idr. In data 12 ottobre 2017, con
delibera 687/2017/R/idr, ARERA ha approvato gli
specifici schemi regolatori per il periodo 2016-2019
proposti dall'AIT.
Rinviata a novembre (probabilmente nel corso della prima
settimana) la Conferenza Territoriale convocata per rivedere il
Piano degli Interventi al fine di contenere l'incremento
tariffario.
Acquedotto
del Fiora
In data 5 ottobre 2016 l'AIT ha approvato la tariffa con
riconoscimento degli Opexqc. In data 12 ottobre 2017,
con delibera 687/2017/R/idr, ARERA ha approvato gli
specifici schemi regolatori per il periodo 2016-2019
proposti dall'AIT.
Il Consiglio Direttivo dell'AIT ha approvato l'aggiornamento
tariffario 2018-2019 nella seduta del 27 Luglio 2018.
Geal In data 22 Luglio 2016 l'AIT ha approvato la tariffa con
riconoscimento degli Opexqc. In data 26 Ottobre 2017,
con delibera 726/2017/R/idr, ARERA ha approvato gli
specifici schemi regolatori per il periodo 2016-2019
proposti dall'AIT.
In data 12 Luglio 2018 l'ARERA ha approvato l'aggiornamento
tariffario 2018-2019 proposto dall'AIT.
Crea
Gestioni
A seguito della Delibera 664/2015/R/idr, non avendo né
i Comuni dove è svolto il servizio né gli Enti d'Ambito
di riferimento alcuna proposta tariffaria per il periodo
regolatorio 2016-2019, la Società ha provveduto ad
inoltrare le proprie proposte tariffarie. Si è oggi in
attesa dell'approvazione da parte dell'ARERA.
La
Società
ha
provveduto
ad
inoltrare
ai
soggetti
competenti/EGA i dati ai fini dell'aggiornamento tariffario, salvo
completamento in corso per la parte sulla Qualità Tecnica.
Considerando la sostanziale inerzia dei soggetti preposti, la
Società prevede la presentazione di una proposta autonoma
entro il mese di novembre 2018.
Gesesa In data 29 Marzo 2017 l'AATO1 con deliberazione n. 8
del Commissario Straordinario ha approvato la
predisposizione tariffaria per gli anni 2016-2019. Si è
oggi in attesa dell'approvazione da parte dell'ARERA.
La Società ha trasmesso all'Ente d'Ambito la documentazione
relativa alla revisione tariffaria 2018-2019 ed è stata avviata
dallo stesso EGA l'istruttoria con la previsione di giungere
all'approvazione delle tariffe entro il mese di ottobre 2018.
Umbra
Acque
In data 30 Giugno 2016 l'EGA ha approvato la tariffa
con
riconoscimento
degli
Opexqc.
Intervenuta
approvazione da parte dell'ARERA con delibera
764/2016/R/idr.
L'Assemblea deIl'AURI, nella seduta del 27 Luglio 2018, ha
approvato l'aggiornamento tariffario 2018-2019. In data 20
Settembre 2018 l'ARERA, con delibera n. 464 ha provveduto
ad approvare la proposta dell'AURI.

Area Industriale Infrastrutture Energetiche

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi U.M. 30/09/18 30/09/17
Pro-forma
Variazione Var. %
Energia Prodotta (idro + termo) GWh 401 315 85 27,1%
Energia Prodotta (fotovoltaico) GWh 9 9 (1) (8,5%)
Energia Elettrica distribuita GWh 7.449 7.604 (155) (2,0%)
TEE venduti/annullati Nr. 133.229 146.178 (12.949) (8,9%)
Nr. Clienti N/000 1.628 1.629 (1) (0,1%)
Km di Rete Km 30.638 30.386 252 0,8%
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/18 30/09/17
Pro-forma
Variazione Variazione %
Ricavi 515,7 482,0 33,8 7,0%
Costi 239,4 242,7 (3,3) (1,3%)
Margine operativo lordo (EBITDA) 276,3 239,3 37,0 15,5%
Risultato operativo (EBIT) 177,8 132,0 45,8 34,7%
Dipendenti medi (n.) 1.387 1.365 23 1,7%
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/18 31/12/17
Pro-forma
Var. Var. % 30/09/17
Pro-forma
Var. Var. %
Investimenti 156,2 209,4 (53,2) (25,4%) 148,5 7,7 5,2%
Indebitamento finanziario netto 1.151,7 1.036,6 115,1 11,1% 1.037,5 114,2 11,0%
Margine Operativo Lordo (EBITDA) Adj
(€ milioni)
30/09/18 30/09/17
Pro-forma
Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Infrastruttere Energetiche
Adjusted*
276,3 239,3 37,0 15,5%
Margine operativo lordo GRUPPO Adjusted* 685,2 625,8 59,4 9,5%
Peso percentuale 40,3% 38,2% 2,1 p.p.

L'EBITDA al 30 Settembre 2018 si è attestato a € 276,3 milioni e registra un incremento di € 37,0 milioni rispetto al 30 Settembre 2017. Tale variazione è imputabile in via prevalente ad areti (+ € 24,0 milioni rispetto al 30 Settembre 2017) in conseguenza degli aggiornamenti tariffari annui nel perimetro del quinto ciclo regolatorio (effetto variazione tariffe tra i due periodi posti a confronto) come da delibera ARERA n. 175/2018/R/eel del 29 Marzo 2018. Con riferimento al bilancio energetico, areti al 30 Settembre 2018 ha immesso in rete 7.449 GWh in leggera diminuzione rispetto a quanto immesso nei primi nove mesi del 2017 (- 2%).

L'EBITDA del ramo della pubblica illuminazione è negativo per € 2,4 milioni, in peggioramento di € 5,1 milioni rispetto al 30 Settembre 2017 (era positivo di € 2,7 milioni). La variazione è determinata dalla marginalità derivante dal Piano Led avviato alla fine di giugno 2016 sulla base di un accordo con Roma Capitale nonché da effetti non ricorrenti iscritti nel 2018. Si segnala che nel corso dei primi nove mesi dell'anno sono stati sostituiti 10.276 corpi illuminanti (oltre ai 158.891 già sostituiti fino alla fine dello scorso anno). Si segnala inoltre che nel corso dei primi nove mesi del 2018 sono stati realizzati complessivamente 1.221 punti luce su richiesta di Roma Capitale.

Acea Produzione contribuisce all'aumento dell'EBITDA per € 9,1 milioni grazie all'aumento del margine energia del comparto della generazione idroelettrica che registra un incremento della produzione pari a circa il 26%, anche per il maggiore contributo degli impianti fluenti di Castel Madama, Mandela ed Orte (+ 13,9%) e del comparto di generazione termoelettrica che registra un significativo incremento (+ 163% rispetto al medesimo periodo dello scorso esercizio) a seguito del completamento della realizzazione dell'impianto di Tor di Valle.

Il costo del personale si incrementa di € 4,7 milioni, in linea con l'incremento dell'organico medio che al 30 Settembre 2018 si incrementa di 23 unità interamente riferibili alla società areti.

Il risultato operativo risente in via principale del decremento della componente svalutazione crediti (- € 12,3 milioni) dovuto agli effetti prodotti dalle svalutazioni operate lo scorso anno in merito alla vicenda legata a Gala, oltre che per i minori accantonamenti di periodo per esodo e mobilità (- € 1,3 milioni).

L'indebitamento finanziario netto si è attestato, al 30 Settembre 2018, ad € 1.151,7 milioni evidenziando un incremento di € 114,2 milioni rispetto al 30 Settembre 2017 e un incremento di € 115,1 milioni rispetto al 31

Dicembre 2017. Gli effetti sono principalmente da ricondurre al crescente volume di investimenti, all'incremento del pay out nonché alle dinamiche del cash flow operativo.

Gli investimenti si attestano a € 156,2 milioni e sono riferiti agli interventi sulla rete AT, MT e BT oltre ad una serie di interventi di ampliamento delle reti MT e manutenzioni straordinarie sulle linee aeree. Gli investimenti realizzati da Acea Produzione si riferiscono prevalentemente ai lavori di revamping impiantistico della Centrale Idroelettrica di Mandela e per i lavori di estensione della rete del teleriscaldamento nel comprensorio di Mezzocammino nella zona sud di Roma.

Eventi significativi del periodo e successivi

GALA

Con delibera 50/2018/R/eel del 1° febbraio 2018 l'Autorità ha approvato un meccanismo di riconoscimento degli oneri altrimenti non recuperabili per il mancato incasso degli oneri generali di sistema. Tale disciplina prevede il riconoscimento dei crediti maturati dal 1° Gennaio 2016, con istanza per il riconoscimento da presentare entro luglio 2018 prendendo a riferimento le fatture scadute da almeno 12 mesi.

Tale disciplina prevede che possano accedere al meccanismo solo i distributori che hanno versato a CSEA e al GSE la quota di oneri per la quale chiedono il reintegro. Sono state introdotte inoltre alcune restrizioni tali da non consentire l'integrale riconoscimento della quota relativa agli oneri generali.

Avendo interesse ad aderire al meccanismo per ottenere un seppur parziale reintegro, areti, anticipata la quota di oneri a CSEA e al GSE, ha tempestivamente depositato istanza.

Conseguentemente, in data 30 Settembre 2018 in virtù del meccanismo sopra descritto, areti ha potuto recuperare l'importo pari ad € 28,4 milioni a parziale compensazione degli oneri di sistema.

Al 30 Settembre 2018 il credito complessivo maturato da areti è di oltre € 72 milioni, comprensivo di una quota di interessi moratori fatturati a fine giugno 2018.

Tenuto conto delle modifiche del quadro regolatorio derivanti dall'approvazione del meccanismo di reintegro degli oneri generali, si è proceduto prudenzialmente a rilevare la riduzione di valore del credito di areti verso Gala maturato alla data del 30 Settembre 2018.

S.A.S.I. (Società Abruzzese per il Servizio Idrico Integrato S.p.A.)

In data 5 Luglio 2018 ACEA e S.A.S.I. – società che gestisce il servizio idrico integrato nella provincia di Chieti hanno raggiunto un accordo transattivo in occasione del quale la controparte si è impegnata a rinunciare, nei confronti di ACEA, al ricorso pendente avanti alla Corte di Cassazione e ad ogni pretesa ivi avanzata ed ACEA ad accettare detta rinunzia. Tale accordo prevede che S.A.S.I. deve corrispondere ad ACEA l'ammontare complessivo di € 5,4 milioni di cui € 1,0 milione incassato al momento della sottoscrizione dell'accordo.

Provvedimenti sanzionatori dell'ARERA

Con delibera 300/2018/S/eel dell'ARERA, la Società è stata sanzionata per violazione in materia di messa in servizio dei misuratori elettronici di energia elettrica di bassa tensione. Il procedimento, avviato con delibera VIS 62/2014/S/eel, discende da una comunicazione trasmessa dalla società all'ARERA, in risposta ad una richiesta dati, dalla quale emergeva che, diversamente da quanto previsto dalla delibera 292/2006, alla data del 30 Giugno 2013 la percentuale di misuratori messi in servizio, rispetto al totale dei POD in bassa tensione con potenza disponibile inferiore a 55 kW, era pari all'89,9%, diversamente da quanto previsto dalla regolazione (95%).

Progetti di innovazione tecnologica

Nel corso dell'anno sono proseguite le iniziative già avviate nell'anno 2017. Tra di esse sono da evidenziare, in relazione agli importi coinvolti ed allo stadio di esecuzione, il progetto "Smart Grid", il progetto "Cabina Primaria e Secondaria 2.0", il progetto San Saba, la realizzazione di "Ricariche Elettriche e sistemi di accumulo" presso il parcheggio di Piazzale dei Partigiani, il progetto "DRONI", il progetto "Fibra Ottica" il Progetto "Smart Metering a 169MHz e NB-IoT" ed il Progetto "LUCE".

Area Industriale Ingegneria e Servizi

Dati operativi e risultati economici e patrimoniali dell'esercizio

Dati operativi U.M. 30/09/18 30/09/17 Variazione Var. %
Verifica tecnico-professionale Numero imprese 184 167 17 10,2%
Ispezioni in cantiere Numero ispezioni 8.017 6.421 1.596 24,9%
Coordinamenti della Sicurezza Numero CSE 227 429 (202) (47,1%)
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/18 30/09/17 Variazione Variazione %
Ricavi 53,0 60,2 (7,1) (11,9%)
Costi 42,1 45,5 (3,4) (7,5%)
Margine operativo lordo (EBITDA) 10,9 14,6 (3,7) (25,6%)
Risultato operativo (EBIT) 9,7 12,8 (3,1) (24,3%)
Dipendenti medi (n.) 262 317 (55) (17,3%)
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/18 31/12/17 Var. Var. % 30/09/17 Var. Var. %
Investimenti 0,8 0,8 (0,1) (8,0%) 0,5 0,3 60,5%
Indebitamento finanziario netto 20,1 12,3 7,9 64,0% 14,8 5,3 36,0%
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
(€ milioni)
30/09/18 30/09/17 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Ingegneria e Servizi 10,9 14,6 (3,7) (25,6%)
Margine operativo lordo GRUPPO 685,2 625,8 59,4 9,5%
Peso percentuale 1,6% 2,3% (0,8 p.p.)

L'Area, costituita in conseguenza delle modifiche organizzative avvenute nel mese di maggio 2017, chiude i primi nove mesi del 2018 con un EBITDA di € 10,9 milioni con decremento rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente (- € 3,7 milioni) imputabile in via principale alla società Acea Elabori.

Nell'Area è compresa anche Ingegnerie Toscane che registra un EBITDA di € 1,3 milioni sostanzialmente in linea rispetto al medesimo periodo dello scorso esercizio (+ € 0,2 milioni).

L'organico medio al 30 Settembre 2018 si attesta a 262 unità e risulta in diminuzione rispetto al 30 Settembre 2017 (erano 317 unità) principalmente per gli effetti derivanti dalla cessione del ramo di Facility Management che ha comportato il trasferimento di 55 risorse da Acea Elabori ad ACEA S.p.A.

Gli investimenti si attestano a € 0,8 milioni e si riferiscono principalmente per attrezzature industriali di Acea Elabori.

L'indebitamento finanziario netto al 30 Settembre 2018 è pari ad € 20,1 milioni e registra un peggioramento rispetto alla chiusura del corrispondente periodo del 2017 di € 5,3 milioni dovuto in parte all'incremento del fabbisogno generato dalle variazioni del circolante con particolare riferimento ai rapporti infragruppo.

Eventi significativi del periodo e successivi

Non si segnalano eventi significativi nel periodo oggetto di osservazione.

Corporate

Risultati economici e patrimoniali del periodo

Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/18 30/09/17 Variazione Variazione %
Ricavi 90,2 87,7 2,5 2,8%
Costi 107,2 95,0 12,2 12,9%
Margine operativo lordo (EBITDA) (17,0) (7,3) (9,7) 134,0%
Risultato operativo (EBIT) (27,5) (39,4) 12,0 (30,4%)
Dipendenti medi (n.) 662 587 75 12,8%
Risultati economici e patrimoniali
(€ milioni)
30/09/18 31/12/17 Var. Var. % 30/09/17 Var. Var. %
Investimenti 5,2 10,7 (5,5) (51,6%) 9,6 (4,4) (46,2%)
Indebitamento finanziario netto 227,0 257,3 (30,3) (11,8%) 255,3 (28,3) (11,1%)
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
(€ milioni)
30/09/18 30/09/17 Variazione Variazione %
Margine operativo lordo Area Corporate (17,0) (7,3) (9,7) 134,0%
Margine operativo lordo GRUPPO 685,2 625,8 59,4 9,5%
Peso percentuale (2,5%) (1,2%) (1,3 p.p.)

ACEA chiude i primi nove mesi del 2018 con un livello negativo di EBITDA pari ad € 17,0 milioni (- € 9,7 milioni rispetto al 30 Settembre 2017), per la revisione dei contratti di servizio a cui si aggiunge un aumento dei costi per Information Technology non capitalizzati.

L'organico medio al 30 Settembre 2018 si attesta a 662 unità e risulta in aumento rispetto all'esercizio precedente (erano 587 unità). Tale aumento è principalmente dovuto all'acquisizione del ramo di Facility Management che ha comportato il trasferimento di 55 risorse da Acea Elabori ad ACEA S.p.A.

Gli investimenti si attestano a € 5,2 milioni e, rispetto a primi nove mesi del 2017, si riducono di € 4,4 milioni. Gli investimenti si riferiscono principalmente agli sviluppi informatici e agli investimenti sulle sedi adibite alle attività aziendali. La riduzione rispetto al medesimo periodo dello scorso esercizio si riferisce principalmente ai minori investimenti in infrastrutture tecnologiche.

L'indebitamento finanziario netto al 30 Settembre 2018 è pari a € 227,0 milioni e registra un miglioramento rispetto alla chiusura dell'esercizio 2017 di € 30,3 milioni. Tale variazione discende dal fabbisogno di Gruppo e di ACEA generato dalle variazioni del circolante, fra cui il pagamento di debiti verso fornitori.

Eventi significativi del periodo e successivi

Nell'ambito del progetto di trasferimento delle partecipate estere da Acea ad Acea International, nella prima parte dell'anno, ACEA ha ceduto tutte le azioni detenute nel Consorcio Agua Azul ad Acea International. Tale operazione ha comportato il versamento alla SUNAT (l'agenzia delle entrate locale) di imposte sul capital gain per € 2,2 milioni.

Fatti di Rilievo intervenuti nel corso del periodo ed oltre

Acea S.p.A. e Open Fiber: accordo per l'evoluzione delle reti e lo sviluppo di servizi innovativi per la città di Roma

Il 12 Gennaio 2018 l'Amministratore Delegato di Acea S.p.A. Stefano Donnarumma e Elisabetta Ripa, Amministratore Delegato di Open Fiber, a seguito del Memorandum of Understanding firmato il 3 agosto 2017, hanno siglato un'intesa che definisce termini e condizioni del complessivo accordo industriale per lo sviluppo di una rete di comunicazione a banda ultra larga nella città di Roma.

Acea S.p.A. Collocamento di emissioni obbligazionarie per € 1 miliardo

Il 1° Febbraio 2018, Acea S.p.A. ha completato il collocamento di emissioni obbligazionarie di importo rispettivamente pari ad € 300 milioni della durata di 5 anni a tasso variabile (Euribor 3 mesi + 0,37%) ed a € 700 milioni della durata di 9 anni e mezzo a tasso fisso (1,5%), a valere sul programma Euro Medium Term Notes (EMTN) da € 3 miliardi. L'emissione del prestito obbligazionario, destinato esclusivamente a investitori istituzionali dell'Euromercato, ha avuto successo, ricevendo richieste pari a oltre 2,5 volte l'ammontare delle Obbligazioni offerte. Fitch Ratings e Moody's hanno attribuito all'emissione un rating rispettivamente pari a BBB+ e Baa2 in linea con quello di ACEA.

Acea S.p.A. L'Assemblea degli azionisti approva Bilancio 2017 e la distribuzione di un dividendo pari a 0,63 euro per azione

Il 20 Aprile 2018 l'Assemblea degli Azionisti di Acea S.p.A. ha approvato il Bilancio 2017 e la distribuzione di un dividendo pari ad € 0,63 per azione messo in pagamento a partire dal 20 giugno (data stacco cedola 18 giugno, record date 19 giugno).

Acea S.p.A. Nomina del consigliere Michaela Castelli Presidente del Consiglio di Amministrazione

Il 21 Giugno 2018, il Consiglio di Amministrazione di Acea S.p.A., confermando l'apprezzamento per il lavoro dell'Amministratore Delegato e nello spirito di continuità della gestione e degli obiettivi aziendali, ha deliberato all'unanimità la nomina del consigliere Michaela Castelli Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Acea S.p.A. ACEA entra nel settore della distribuzione del gas

L'11 Ottobre 2018 ACEA ha sottoscritto un accordo con le società Alma C.I.S. Srl e Mediterranea Energia SCARL per l'acquisizione del 51% del capitale da loro detenuto nella società Pescara Distribuzione Gas Srl, attiva nella distribuzione di gas metano nel Comune di Pescara. Le due società venditrici, che manterranno il 49% del capitale, parteciperanno in sinergia con ACEA alla gestione industriale dell'infrastruttura. Pescara Distribuzione Gas governa l'intera rete di distribuzione del Comune di Pescara ed è proprietaria di circa la metà della stessa, la restante fa capo al Comune, per un totale di 325 Km di rete e circa 62 mila PDR. Il valore economico dell'operazione, in termini di enterprise value per il 100% della società, è di 17 milioni di Euro. Questa, a seguito dell'operazione, verrà consolidata da ACEA al 100%, con un contributo all'EBITDA previsto, su base annua, di circa € 1,8 milioni. Il closing dell'accordo, atteso entro fine anno, è subordinato all'approvazione da parte del Comune di Pescara.

Acea S.p.A. Moody's conferma il rating di ACEA a "Baa2" e l'outlook "stabile"

L'11 Ottobre 2018 Moody's ha confermato per ACEA il rating ''Baa2'' con outlook "stabile''. La conferma dell'outlook per la Società è dovuta principalmente alle seguenti motivazioni: il business mix prevalentemente focalizzato su attività regolamentate con limitata esposizione al rischio prezzo e volume; il piano strategico focalizzato su attività regolamentate e tale da assicurare flessibilità finanziaria.

Evoluzione prevedibile della gestione

I risultati raggiunti dal Gruppo ACEA al 30 Settembre 2018 sono superiori alle previsioni e consentono di rafforzare la guidance già comunicata al mercato.

È sempre ferma la volontà del Gruppo di realizzare importanti investimenti in infrastrutture che, senza incidere sulla solidità della struttura finanziaria consolidata, hanno un immediato impatto positivo sulle performance, sull'EBITDA e sui processi di fatturazione e incasso.

La struttura finanziaria del Gruppo risulta solida per gli anni futuri. Il debito al 30 Settembre 2018 è regolato per il 79,0% a tasso fisso in modo da garantire la protezione da eventuali rialzi dei tassi di interesse nonché da eventuali volatilità finanziarie o creditizie. La durata media del debito a medio – lungo termine si attesta al 30 Settembre 2018 a 6 anni. Si evidenzia che la riduzione del costo medio dello stesso passa dal 2,57% del 31 Dicembre 2017 al 2,21% del 30 settembre 2018.

Per l'anno 2018, a parità di perimetro di attività, ACEA si aspetta:

  • un aumento dell'EBITDA maggiore del 6% in linea con quanto previsto dal Piano Industriale (guidance di giugno 2018 superiore a + 5%), avendo come base il risultato 2017 (era € 840 milioni);
  • di confermare la guidance per gli investimenti previsti in aumento rispetto ai € 532 milioni del 2017, in coerenza con il Piano Industriale;
  • un indebitamento finanziario netto a fine anno di circa € 2,6 miliardi (confermata guidance di giugno 2018).

Forma e struttura

Informazioni generali

Il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2018 del Gruppo ACEA è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione dell'8 Novembre 2018. La Capogruppo ACEA S.p.A. è una società per azioni italiana, con sede a Roma, piazzale Ostiense 2, e le cui azioni sono negoziate alla borsa di Milano.

Conformità agli IAS/IFRS

Il presente Resoconto Intermedio di Gestione, redatto su base consolidata, è predisposto in conformità ai principi contabili internazionali efficaci alla data di bilancio, approvati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e ai sensi dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005.

I principi contabili internazionali sono costituiti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), dagli International Accounting Standards (IAS) e dalle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standard Interpretations Committee (SIC), collettivamente indicati "IFRS".

Basi di presentazione

Il Resoconto Intermedio di Gestione è costituito dal Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata, dal Prospetto di Conto economico Consolidato, dal Prospetto di Conto economico Complessivo Consolidato, dal Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato e dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato, nonché dalle note illustrative ed integrative, redatte secondo quanto previsto dagli IAS/IFRS vigenti.

Si specifica che il Prospetto di Conto Economico è classificato in base alla natura dei costi, la Situazione Patrimoniale e Finanziaria sulla base del criterio di liquidità con suddivisione delle poste tra corrente e non corrente, mentre il Rendiconto Finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.

Il Resoconto Intermedio di Gestione è redatto in euro; i valori dei prospetti di conto economico e stato patrimoniale sono arrotondati alle migliaia di euro mentre quelli delle note di commento sono arrotondati in milioni di euro.

Indicatori alternativi di performance

In data 5 Ottobre 2015, l'ESMA (European Security and Markets Authority) ha pubblicato i propri orientamenti (ESMA/2015/1415) in merito ai criteri per la presentazione degli indicatori alternativi di performance che sostituiscono, a partire dal 3 Luglio 2016, le raccomandazioni del CESR/05-178b. Tali orientamenti sono stati recepiti nel nostro sistema con Comunicazione n. 0092543 del 3 Dicembre 2015 della CONSOB. Di seguito si illustra il contenuto ed il significato delle misure di risultato non-GAAP e degli altri indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente bilancio:

    1. il margine operativo lordo (o EBITDA) rappresenta per il Gruppo ACEA un indicatore della performance operativa ed include, dal 1° Gennaio 2014, anche il risultato sintetico delle partecipazioni a controllo congiunto per le quali è stato modificato il metodo di consolidamento in conseguenza dell'entrata in vigore dei principi contabili internazionale IFRS10 e IFRS11. Il margine operativo lordo è determinato sommando al Risultato operativo la voce "Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni" in quanto principali non cash items; si specifica invece che i dati economici adjusted 2017 non includono l'effetto negativo conseguente alla reimmissione in proprietà dell'immobile Autoparco (a seguito di sentenza emanata a Giugno 2017) e quelle derivanti dalla valutazione dell'esposizione di areti verso Gala e dl Gruppo verso ATAC;
    1. la posizione finanziaria netta rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ACEA e si ottiene dalla somma dei Debiti e Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti (crediti finanziari e titoli diversi da partecipazioni), dei Debiti Finanziari correnti e delle Altre passività finanziarie correnti al netto delle Attività finanziarie correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti; si specifica invece che la posizione finanziaria netta adjusted 2017 non include l'impatto derivante dalla vicenda Gala, ATAC e dello split payment;
    1. il capitale investito netto è definito come somma delle Attività correnti, delle Attività non correnti e delle Attività e Passività destinate alla vendita al netto delle Passività correnti e delle Passività non correnti, escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta.
  • 4. il capitale circolante netto è dato dalla somma dei Crediti correnti, delle Rimanenze, del saldo netto di altre attività e passività correnti e dei Debiti correnti escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta.

Uso di stime e assunzioni

La redazione del Resoconto Intermedio di Gestione, in applicazione agli IFRS, richiede l'effettuazione di stime ed assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa

relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Nell'effettuare le stime di bilancio sono, inoltre, considerate le principali fonti di incertezze che potrebbero avere impatti sui processi valutativi.

I risultati di consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per determinare alcuni ricavi da vendita, per gli accantonamenti per rischi ed oneri, per i rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, fair value degli strumenti derivati, imposte ed altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico.

Le stime hanno parimenti tenuto conto di assunzioni basate su parametri ed informazioni di mercato e regolatorie disponibili alla data di predisposizione del bilancio. I fatti e le circostanze correnti che influenzano le assunzioni circa sviluppi ed eventi futuri, tuttavia, potrebbero modificarsi per effetto, ad esempio, di cambiamenti negli andamenti di mercato o nelle regolamentazioni applicabili che sono al di fuori del controllo del Gruppo. Tali cambiamenti nelle assunzioni sono anch'essi riflessi in bilancio quando si realizzano.

Si segnala inoltre che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Effetti della stagionalità delle operazioni

Per il tipo di business nel quale opera, il Gruppo ACEA non è soggetto a significativi fenomeni di stagionalità. Tuttavia, alcuni specifici settori di attività, possono risentire di andamenti non uniformi lungo l'intero arco temporale annuale.

Il Resoconto Intermedio di Gestione non è sottoposto a revisione contabile.

Criteri, procedure e area di consolidamento

Procedure di consolidamento

Procedura generale

I bilanci delle controllate, collegate e Joint Ventures del Gruppo sono redatti adottando per ciascuna chiusura contabile i medesimi principi contabili della controllante; eventuali rettifiche di consolidamento sono apportate per rendere omogenee le voci che sono influenzate dall'applicazione di principi contabili differenti.

Tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati derivanti da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono completamente eliminati. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse non potranno essere recuperate in seguito.

Il valore contabile della partecipazione in ciascuna delle controllate è eliminato a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto di ciascuna delle controllate comprensiva degli eventuali adeguamenti al fair value alla data di acquisizione; la eventuale differenza positiva viene trattata come un "avviamento", quella negativa viene rilevata a conto economico alla data di acquisizione.

La quota di interessenza degli azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo. Tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e passività iscritte alla data dell'acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data. Successivamente le perdite attribuibili agli azionisti di minoranza eccedenti il patrimonio netto di loro spettanza sono attribuite al patrimonio netto di Gruppo ad eccezione dei casi in cui le minoranze hanno un'obbligazione vincolante alla copertura delle perdite e sono in grado di sostenere ulteriori investimenti per coprire le perdite.

Aggregazioni di imprese

L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Il costo dell'acquisizione è determinato dalla somma dei valori correnti, alla data di scambio, delle attività acquisite, delle passività sostenute o assunte, e degli strumenti finanziari emessi dal Gruppo in cambio del controllo dell'impresa acquisita.

Le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita che rispettano le condizioni per l'iscrizione secondo l'IFRS3 sono iscritte ai loro valori correnti alla data di acquisizione, ad eccezione delle attività non correnti (o gruppi in dismissione) che sono classificate come detenute per la vendita in accordo con l'IFRS5 e che sono iscritte e valutate a valori correnti al netto dei costi di vendita.

Se l'aggregazione aziendale è rilevata in più fasi, viene ricalcolato il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e viene rilevato nel conto economico l'eventuale utile o perdita risultante.

Ogni corrispettivo potenziale viene rilevato dall'acquirente al fair value alla data di acquisizione. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o come passività viene rilevato secondo quanto disposto dallo IAS39, nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo. Se il corrispettivo potenziale è classificato nel patrimonio netto, il suo valore viene ricalcolato sino a quando la sua estinzione è contabilizzata contro patrimonio netto.

I costi direttamente attribuibili all'acquisizione sono rilevati a Conto economico.

Il costo di acquisto è allocato rilevando le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'acquisita ai relativi fair value alla data di acquisizione. L'eventuale eccedenza positiva tra il corrispettivo trasferito, valutato al fair value alla data di acquisizione, e l'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza, rispetto al valore netto degli importi delle attività e passività identificabili nell'acquisita stessa valutate al fair value, è rilevata come avviamento ovvero, se negativa, a Conto Economico.

Per ogni aggregazione aziendale, l'acquirente valuta qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota di partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita.

Procedura di consolidamento delle attività e passività detenute per la vendita (IFRS5)

Le attività e le passività non correnti sono classificate come possedute per la vendita, secondo quanto previsto nell'IFRS5.

Consolidamento d'imprese estere

I bilanci delle imprese partecipate operanti in valuta diverse dall'euro, che rappresenta la valuta funzionale della Capogruppo ACEA, sono convertiti in euro applicando alle attività e passività, il tasso di cambio in essere alla data di chiusura del periodo e alle voci di conto economico e al rendiconto finanziario i cambi medi del periodo.

Le differenze cambio da conversione dei bilanci delle imprese partecipate operanti in valuta diversa dall'euro, sono rilevate direttamente a patrimonio netto e sono esposte separatamente in un'apposita riserva dello stesso; tale riserva è riversata a conto economico all'atto della dismissione integrale, ovvero della perdita di controllo, del controllo congiunto o dell'influenza notevole sulla partecipata. Nei casi di dismissione parziale:

senza perdita di controllo, la quota delle differenze di cambio afferente alla frazione di partecipazione ceduta è attribuita al patrimonio netto di competenza delle interessenze di terzi;

senza perdita del controllo congiunto o dell'influenza notevole, la quota delle differenze cambio afferente alla frazione di partecipazione ceduta è imputata a conto economico.

Area di consolidamento

Il Bilancio Consolidato del Gruppo ACEA include il bilancio della Capogruppo ACEA ed i bilanci delle società controllate italiane ed estere, per le quali, in accordo con quanto disposto dall'IFRS10, si è esposti alla variabilità dei rendimenti derivanti dal rapporto partecipativo e delle quali si dispone direttamente o indirettamente la maggioranza dei diritti di voto esercitabili in assemblea ordinaria disponendo quindi della capacità di influenzare i rendimenti delle partecipate esercitando su queste il proprio potere decisionale. Inoltre sono consolidate con il metodo del patrimonio netto le società sulle quali la Capogruppo esercita il controllo congiuntamente con altri soci.

Variazioni dell'area di consolidamento

In relazione all'area di consolidamento al 30 Settembre 2018, si segnala la fusione per incorporazione di Gori Servizi S.r.l. in Gori S.p.A. con efficacia 1° Gennaio 2018.

A) Partecipazioni escluse dall'area di consolidamento

Tirana Acque S.c.a.r.l. in liquidazione, è posseduta al 40% da ACEA ed è iscritta al costo. In considerazione del fatto che la partecipata, interamente svalutata, è non operativa e non significativa, anche con riferimento a fattori qualitativi e quantitativi, viene esclusa dall'area di consolidamento.

B)
Società incluse nell'area di consolidamento
Denominazione Sede Capitale Sociale (in €) Quota di
partecipazione
Quota
cons
olidato di
Gruppo
Metodo di
Cons
olidamento
Area Ambiente
Acea Ambiente S
.r.l.
Via G. Bruno 7- Terni 2.224.992 100,00% 100,00% Integrale
Aquas
er S
.r.l.
P.le Os
tiens
e, 2 - Roma
3.900.000 93,06% 100,00% Integrale
Is
eco S
.p.A.
Loc. S
urpian n. 10 - 11020 S
aint-Marcel (AO)
110.000 80,00% 100,00% Integrale
Acque Indus
triali S
.r.l.
Via Bellatalla,1 - Os
pedaletto (Pis
a)
100.000 73,05% 100,00% Integrale
Area Commerciale e Trading
Acea Energia S
.p.A.
P.le Os
tiens
e, 2 - Roma
10.000.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea8cento S
.r.l.
P.le Os
tiens
e, 2 - Roma
10.000 100,00% 100,00% Integrale
Ces
ap Vendita Gas
S
.r.l.
Via del Teatro, 9 - Bas
tia Umbra (PG)
10.000 100,00% 100,00% Integrale
Umbria Energy S
.p.A.
Via B. Capponi, 100 - Terni 1.000.000 50,00% 100,00% Integrale
Acea Energy Management S
.r.l.
Parco della Mis
tica S
.r.l.
P.le Os
tiens
e, 2 Roma
P.le Os
tiens
e, 2 Roma
50.000
10.000
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
Integrale
Integrale
Es
tero
Acea Dominicana S
.A.
Avenida Las
Americas
- Es
quina Mazoneria, Ens
anche Ozama -
S
anto Domingo
644.937 100,00% 100,00% Integrale
Aguas
de S
an Pedro S
.A.
Las
Palmas
, 3 Avenida, 20y 27 calle - 21104 S
an Pedro,
6.457.345 60,65% 100,00% Integrale
Acea International S
.A.
Honduras
Avenida Las
Americas
- Es
quina Mazoneria, Ens
anche Ozama -
11501 S
anto Domingo
8.850.604 99,99% 100,00% Integrale
Acea Perù S
.A.C.
Cal. Amador Merino Reyna , 307 MIRAFLORES
- LIMA
1.000 100,00% 100,00% Integrale
Cons
orcio ACEA-ACEA Dominicana
Av. Las
Americas
- Es
q. Mas
oneria - Ens
. Ozama
67.253 100,00% 100,00% Integrale
Area Idrico
ACEA Ato2 S
.p.A.
P.le Os
tiens
e, 2 - Roma
362.834.320 96,46% 100,00% Integrale
ACEA Ato5 S
.p.A.
Viale Roma s
nc - Fros
inone
10.330.000 98,45% 100,00% Integrale
Acque Blu Arno Bas
s
o S
.p.A.
P.le Os
tiens
e, 2 - Roma
8.000.000 76,67% 100,00% Integrale
Acque Blu Fiorentine S
.p.A.
Crea Ges
tioni S
.r.l.
P.le Os
tiens
e, 2 - Roma
P.le Os
tiens
e, 2 - Roma
15.153.400
100.000
75,01%
100,00%
100,00%
100,00%
Integrale
Integrale
CREA S
.p.A. (in liquidazione)
P.le Os
tiens
e, 2 - Roma
2.678.958 100,00% 100,00% Integrale
Ges
es
a S
.p.A.
Cors
o Garibaldi, 8 - Benevento
534.991 57,93% 100,00% Integrale
Lunigiana S
.p.A. (in liquidazione)
Via Nazionale 173/175 – Mas
s
a Carrara
750.000 95,79% 100,00% Integrale
Ombrone S
.p.A.
P.le Os
tiens
e, 2 - Roma
6.500.000 99,51% 100,00% Integrale
S
arnes
e Ves
uviano S
.r.l.
P.le Os
tiens
e, 2 - Roma
100.000 99,16% 100,00% Integrale
Umbriadue S
ervizi Idrici S
.c.a.r.l.
S
trada S
abbione zona ind. A72 - Terni
100.000 99,20% 100,00% Integrale
Area Infras
trutture Energetiche
a reti S
.p.A.
P.le Os
tiens
e, 2 - Roma
345.000.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea Illuminazione Pubblica S
.p.A.
P.le Os
tiens
e, 2 - Roma
1.120.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea Produzione S
.p.A.
P.le Os
tiens
e, 2 - Roma
5.000.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea Liquidation and Litigation s
.r.l.
P.le Os
tiens
e, 2 - Roma
10.000 100,00% 100,00% Integrale
Ecogena S
.r.l.
P.le Os
tiens
e, 2 Roma
1.669.457 100,00% 100,00% Integrale
Area Ingegneria e Servizi
ACEA Elabori S
.p.A.
Via Vitorchiano – Roma 2.444.000 100,00% 100,00% Integrale
Technologies
For Water S
ervices
S
PA
Via Ticino, 9 -25015 Des
enzano Del Garda (BS
)
11.164.000 100,00% 100,00% Integrale

B) Società incluse nell'area di consolidamento

Società valutate con il metodo del Patrimonio netto a partire dal 1° gennaio 2014 in ossequio all'IFRS11

Denominazione Sede Capitale Sociale (in
€)
Quota di
partecipazione
Quota
consolidato di
Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Area Ambiente
Ecomed S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 50,00% 50,00% Patrimonio Netto
Estero
Consorcio Agua Azul S.A. Calle Amador Merino Reina 307 - Lima - Perù 17.371.834 25,50% 25,50% Patrimonio Netto
Area Idrico
Acque S.p.A. Via Garigliano,1- Empoli 9.953.116 45,00% 45,00% Patrimonio Netto
Acque Servizi S.r.l. Via Bellatalla,1 - Ospedaletto (Pisa) 400.000 100,00% 45,00% Patrimonio Netto
Acquedotto del Fiora S.p.A. Via Mameli,10 Grosseto 1.730.520 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
GORI S.p.A. Via Trentola, 211 – Ercolano (NA) 44.999.971 37,05% 37,05% Patrimonio Netto
Geal S.p.A. Viale Luporini, 1348 - Lucca 1.450.000 48,00% 48,00% Patrimonio Netto
Intesa Aretina S.c.a.r.l. Via B.Crespi, 57 - Milano 18.112.000 35,00% 35,00% Patrimonio Netto
Nuove Acque S.p.A. Patrignone Loc.Cuculo - Arezzo 34.450.389 46,16% 16,16% Patrimonio Netto
Publiacqua S.p.A. Via Villamagna - Firenze 150.280.057 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Umbra Acque S.p.A. Via G. Benucci, 162 - Ponte San Giovanni (PG) 15.549.889 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Area Ingegneria e Servizi
Ingegnerie Toscane S.r.l. Via Francesco de Sanctis,49 - Firenze 100.000 42,52% 42,52% Patrimonio Netto
Visano S.c.a.r.l. Via Lamarmora, 230 -25124 Brescia 25.000 40,00% 40,00% Patrimonio Netto

Sono inoltre consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Denominazione Sede Capitale Sociale (in
€)
Quota di
partecipazione
Quota
consolidato di
Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Area Ambiente
Amea S.p.A. Via San Francesco d'Assisi 15C - Paliano (FR) 1.689.000 33,00% 33,00% Patrimonio Netto
Coema P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 33,50% 33,00% Patrimonio Netto
Estero
Aguaazul Bogotà S.A. Calle 82 n. 19°-34 - Bogotà- Colombia 1.162.872 51,00% 51,00% Patrimonio Netto
Area Idrico
Azga Nord S.p.A. (in liquidazione) Piazza Repubblica Palazzo Comunale - Pontremoli (MS) 217.500 49,00% 49,00% Patrimonio Netto
Sogea S.p.A. Via Mercatanti, 8 - Rieti 260.000 49,00% 49,00% Patrimonio Netto
Le Soluzioni Via Garigliano,1 - Empoli 250.678 34,32% 24,62% Patrimonio Netto
Servizi idrici Integrati ScPA Via I Maggio, 65 Terni 19.536.000 25,00% 24,80% Patrimonio Netto
Area Infrastrutture Energetiche
Citelum Napoli Pubblica Illuminazione S.c.a.r.l. Via Monteverdi Claudio, 11 - Milano 90.000 32,18% 32,18% Patrimonio Netto
Sienergia S.p.A. (in liquidazione) Via Fratelli Cairoli, 24 - Perugia 132.000 42,08% 42,08% Patrimonio Netto
Umbria Distribuzione Gas S.p.A. Via Bruno Capponi 100 – Terni 2.120.000 15,00% 15,00% Patrimonio Netto
Altro
Marco Polo Srl (in liquidazione) Via delle Cave Ardeatine, 40 - Roma 10.000 33,00% 33,00% Patrimonio Netto

Prospetto di Conto Economico Consolidato

30/09/18 Di cui parti
correlate
30/09/17 Di cui parti
correlate
Variazione
Ricavi da vendita e prestazioni 2.091.060 1.977.267 113.793
Altri ricavi e proventi 82.869 60.636 22.234
Ricavi netti consolidati 2.173.930 90.732 2.037.903 122.787 136.027
Costo del lavoro 160.336 157.793 2.543
Costi esterni 1.353.957 1.272.215 81.742
Costi Operativi Consolidati 1.514.293 46.356 1.430.008 37.888 84.285
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di
natura non finanziaria
25.581 17.946 7.635
Margine Operativo Lordo 685.217 44.375 625.840 84.900 59.377
Ammortamenti, Accantonamenti e
Svalutazioni
304.171 334.573 (30.401)
Risultato Operativo 381.046 44.375 291.267 84.900 89.778
Proventi finanziari 9.703 11.917 14.042 4.445 (4.339)
Oneri finanziari (75.604) 0 (65.435) (1) (10.169)
Proventi/(Oneri) da partecipazioni 9.411 340 9.071
Risultato ante Imposte 324.556 56.292 240.214 89.344 84.342
Imposte sul reddito 98.776 78.600 20.176
Risultato Netto 225.781 56.292 161.614 89.344 64.167
Risultato netto Attività Discontinue
Risultato Netto 225.781 56.292 161.614 89.344 64.167
Utile/(Perdita) di competenza di terzi 11.007 9.008 1.999
Risultato netto di Competenza del
gruppo
214.774 152.606 62.168
Utile (perdita) per azione attribuibile agli
azionisti della Capogruppo
Di base 1,00849 0,71658 0,29191
Diluito 1,00849 0,71658 0,29191
Utile (perdita) per azione attribuibile agli
azionisti della Capogruppo al netto delle
Azioni Proprie
Di base 1,01047 0,71798 0,29249
Diluito 1,01047 0,71798 0,29249

Importi in € migliaia

Prospetto di Conto Economico Trimestrale Consolidato

€ migliaia III trim 2018 III trim 2017 Variazione Variazione %
Ricavi da vendita e prestazioni 701.020 644.265 56.755 8,8%
Altri ricavi e proventi 18.631 21.154 (2.522) (11,9%)
Ricavi netti consolidati 719.651 665.419 54.232 8,2%
Costo del lavoro 50.409 48.688 1.721 3,5%
Costi esterni 440.990 412.367 28.623 6,9%
Costi Operativi Consolidati 491.400 461.056 30.344 6,6%
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura
non finanziaria
7.057 7.377 (319) (4,3%)
Margine Operativo Lordo 235.309 211.740 23.569 11,1%
Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni 104.985 115.342 (10.357) (9,0%)
Risultato Operativo 130.324 96.398 33.926 35,2%
Proventi finanziari 3.188 1.535 1.653 107,7%
Oneri finanziari (26.708) (21.766) (4.941) 22,7%
Proventi/(Oneri) da partecipazioni 0 (310) 310 (100,0%)
Risultato ante Imposte 106.805 75.857 30.948 40,8%
Imposte sul reddito 31.683 24.580 7.103 28,9%
Risultato Netto 75.122 51.277 23.845 46,5%
Utile/(Perdita) di competenza di terzi 3.024 2.164 860 39,8%
Risultato netto di Competenza del gruppo 72.098 49.114 22.984 46,8%

Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato

€ migliaia 30/09/18 30/09/17 Variazione
Risultato netto del periodo 225.781 161.614 64.167
Utili/perdite derivanti dalla conversione dei bilanci esteri 637 (4.143) 4.779
Riserva Differenze Cambio (3.754) 11.595 (15.349)
Riserva Fiscale per differenze di Cambio 901 (2.783) 3.684
Utili/perdite derivanti da differenza cambio (2.853) 8.812 (11.665)
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura ("cash flow hedge") 19.518 (8.401) 27.919
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) sugli strumenti di copertura ("cash flow hedge") (5.222) 1.949 (7.171)
Utili/perdite derivanti dalla parte efficace sugli strumenti di copertura al netto
dell'effetto fiscale
14.296 (6.452) 20.748
Utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti iscritti a Patrimonio Netto 1.831 1.011 820
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti (533) (289) (244)
Utili/perdite attuariali su piani pensionistici a benefici definiti al netto dell'effetto
fiscale
1.298 722 576
Totale delle componenti del conto economico complessivo, al netto dell'effetto
fiscale
13.377 (1.060) 14.437
Totale Utile/perdita complessivo 239.158 160.554 78.604
Risultato netto del Conto Economico Complessivo attribuibile a:
Gruppo 228.022 151.455 76.568
Terzi 11.136 9.099 2.036

Prospetto di Conto Economico Complessivo Trimestrale Consolidato

€ migliaia III trim
2018
III trim
2017
Variazione Variazione
%
Risultato netto del periodo 75.122 51.277 23.845 46,5%
Componenti riclassificabili a conto economico
Utili/perdite derivanti dalla conversione dei bilanci esteri (541) 2.673 (3.214) (120,2%)
Riserva Differenze Cambio 3.012 4.717 (1.705) (36,2%)
Riserva Fiscale per differenze di Cambio (723) (1.132) 409 (36,2%)
Utili/perdite derivanti da differenza cambio 2.289 3.585 (1.296) (36,2%)
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura ("cash flow hedge") 5.091 (6.911) 12.002 (173,7%)
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) sugli strumenti di copertura ("cash flow
hedge")
(1.726) 1.581 (3.308) (209,2%)
Utili/perdite derivanti dalla parte efficace sugli strumenti di copertura al
netto dell'effetto fiscale
3.365 (5.330) 8.694 (163,1%)
Utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti iscritti a Patrimonio Netto (3.535) 481 (4.016) n.s.
Componenti non riclassificabili a conto economico
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti 1.028 (136) 1.164 n.s.
Utili/perdite attuariali su piani pensionistici a benefici definiti al netto
dell'effetto fiscale
(2.507) 345 (2.852) n.s
Totale delle componenti del conto economico complessivo, al netto
dell'effetto fiscale
3.242 (2.870) 6.112 (213,0%)
Totale Utile/perdita complessivo 78.364 48.407 29.957 61,9%
Risultato netto del Conto Economico Complessivo attribuibile a:
Gruppo 75.486 46.403 29.084 62,7%
Terzi 2.878 2.005 873 43,6%

Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata

ATTIVITA' 30/09/18 di cui con
parti
correlate
31/12/17 di cui con
parti
correlate
Variazione
Immobilizzazioni Materiali 2.319.443 2.252.910 66.533
Investimenti Immobiliari 2.504 2.547 (44)
Avviamento 149.891 149.978 (87)
Concessioni 1.881.052 1.770.865 110.187
Altre Immobilizzazioni Immateriali 144.845 144.121 725
Partecipazioni in controllate e collegate 256.404 280.853 (24.449)
Altre Partecipazioni 2.616 2.614 2
Imposte differite Attive 294.432 271.148 23.284
Attività Finanziarie 35.346 32.933 38.375 35.637 (3.029)
Altre Attività 287.103 234.154 52.949
ATTIVITA' NON CORRENTI 5.373.636 32.933 5.147.563 35.637 226.072
Rimanenze 53.502 40.201 13.300
Crediti Commerciali 826.501 151.614 1.022.710 158.748 (196.209)
Altre Attività Correnti 156.148 148.192 7.956
Attività per imposte correnti 55.432 61.893 (6.461)
Attività Finanziarie Correnti 321.816 105.112 237.671 121.137 84.145
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 928.694 680.641 248.053
ATTIVITA' CORRENTI 2.342.093 256.726 2.191.309 279.886 150.785
Attività non correnti destinate alla vendita 183 183 0
TOTALE ATTIVITA' 7.715.912 289.659 7.339.055 315.523 376.857

Importi in € migliaia

PASSIVITA' 30/09/18 di cui con
parti
correlate
31/12/17 di cui con
parti
correlate
Variazione
Patrimonio Netto
Capitale sociale 1.098.899 1.098.899 0
Riserva legale 111.948 100.619 11.329
Altre riserve (280.055) (308.073) 28.018
utile (perdita) relativa a esercizi precedenti 518.171 645.500 (127.329)
Utile (perdita) dell'esercizio 214.774 180.682 34.091
Totale Patrimonio Netto del Gruppo 1.663.736 1.717.626 (53.891)
Patrimonio Netto di Terzi 92.829 93.580 (751)
Totale Patrimonio Netto 1.756.564 1.811.206 (54.642)
Trattamento di fine rapporto e altri piani a benefici definiti 105.493 108.430 (2.937)
Fondo rischi ed oneri 218.261 209.619 8.642
Debiti e passività finanziarie 3.395.291 2.745.035 650.256
Altre passività 219.481 184.270 35.212
Fondo imposte differite 77.235 92.835 (15.601)
PASSIVITA' NON CORRENTI 4.015.762 3.340.189 675.572
Debiti verso fornitori 1.102.326 109.490 1.237.808 136.054 (135.482)
Altre passività correnti 281.689 277.819 3.870
Debiti Finanziari 521.684 2.513 633.155 3.042 (111.471)
Debiti Tributari 37.850 38.841 (990)
PASSIVITA' CORRENTI 1.943.549 112.004 2.187.623 139.096 (244.074)
Passività direttamente associate ad attività destinate alla vendita 37 37 0
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 7.715.912 112.004 7.339.055 139.096 376.857

Importi in € migliaia

Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato

€ migliaia 30/09/2018 Parti
correlate
30/09/2017 Parti
correlate
Flusso monetario per attività di esercizio
Utile prima delle imposte attività in funzionamento 324.556 240.214
Ammortamenti 251.796 228.295
Rivalutazioni/Svalutazioni 37.249 60.471
Variazione fondo rischi (43.390) 22.622
Variazione netta del TFR (1.932) (3)
Interessi passivi finanziari netti 65.901 51.393
Imposte corrisposte (19.167) (74.157)
Flussi finanziari generati da attività operativa ante variazioni 615.013 528.835
Incrementi dei crediti inclusi nell'attivo circolante (35.116) (7.135) (158.611) (20.693)
Incremento /decremento dei debiti inclusi nel passivo circolante (122.735) (26.564) (210.643) (21.966)
Incremento/(Decremento) scorte (13.300) (6.321)
Variazione del capitale circolante (171.152) (375.575)
Variazione di altre attività/passività di esercizio (57.743) 51.370
TOTALE FLUSSO MONETARIO ATTIVITA' DI ESERCIZIO 386.118 204.630
Flusso monetario per attività di investimento
Acquisto/cessione immobilizzazioni materiali (166.204) (154.401)
Acquisto/cessione immobilizzazioni immateriali (247.736) (211.200)
Partecipazioni (189) (7.239)
Incassi/pagamenti derivanti da altri investimenti finanziari (81.116) (18.729) (35.257) 22.681
Interessi attivi incassati 12.634 10.882
TOTALE FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (482.610) (397.216)
Flusso monetario per attività di finanziamento
Rimborso mutui e debiti finanziari a lungo (325.022) (290.536)
Erogazione di mutui/altri debiti e medio lungo termine 983.976 0
Diminuzione/Aumento di altri debiti finanziari a breve (111.471) (529) 467.519 1.824
Interessi passivi pagati (82.680) (72.113)
Pagamento dividendi (120.258) (120.258) (136.105) (136.105)
TOTALE FLUSSO MONETARIO PER ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO 344.545 (31.235)
Flusso monetario del periodo 248.053 (223.821)
Disponibilità monetaria netta iniziale 680.641 665.533
Disponibilità monetaria netta finale 928.694 441.712

Importi in € migliaia

Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato

€ migliaia Capitale
Sociale
Riserva Legale Altre Riserve Utili
dell'esercizio
Totale Patrimonio
Netto di Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Saldi al 01 gennaio 2017 1.098.899 95.188 218.040 259.009 1.671.136 86.807 1.757.943
Utili di conto economico 152.606 152.606 9.008 161.614
Altri utili (perdite) complessivi (1.151) (1.151) 91 (1.060)
Totale utile (perdita)complessivo 0 0 0 151.455 151.455 9.099 160.554
Destinazione Risultato 2016 5.433 253.576 (259.009) 0 0 0
Distribuzione Dividendi (131.780) 0 (131.780) (4.326) (136.105)
Variazione perimetro consolidamento 11.167 0 11.167 (922) 10.245
Saldi al 30 settembre 2017 1.098.899 100.621 351.003 151.455 1.701.978 90.660 1.792.638
Utili di conto economico 0 0 0 28.076 28.076 2.513 30.589
Altri utili (perdite) complessivi 0 0 0 1.142 1.142 310 1.453
Totale utile (perdita)complessivo 0 0 0 29.219 29.219 2.823 32.042
Destinazione Risultato 2017 0 0 0 0 0 0 0
Distribuzione Dividendi 0 0 0 0 0 0 0
Variazione perimetro consolidamento 0 0 (13.663) 0 (13.663) 207 (13.455)
Altre Variazioni 0 (2) 95 0 93 (111) (18)
Saldi al 31 dicembre 2017 1.098.899 100.619 337.435 180.673 1.717.626 93.580 1.811.206

€ migliaia Capitale
Sociale
Riserva Legale Altre Riserve Utili
dell'esercizio
Totale Patrimonio
Netto di Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Saldi al 31 dicembre 2017 1.098.899 100.619 337.435 180.673 1.717.626 93.580 1.811.206
Riserva FTA * 0 0 (147.037) 0 (147.037) (4.004) (151.041)
Saldi al 1 gennaio 2018 1.098.899 100.619 190.399 180.673 1.570.589 89.576 1.660.165
Utili di conto economico 0 0 0 214.774 214.774 11.007 225.781
Altri utili (perdite) complessivi 0 0 0 13.249 13.249 129 13.377
Totale utile (perdita)complessivo 0 0 0 228.022 228.022 11.136 239.158
Destinazione Risultato 2017 0 11.329 169.344 (180.673) 0 1.804 1.804
Distribuzione Dividendi 0 0 (133.905) 0 (133.905) (5.066) (138.971)
Variazione perimetro consolidamento 0 0 0 0 0 0 0
Altre Variazioni 0 0 (971) 0 (971) (4.621) (5.591)
Saldi al 30 settembre 2018 1.098.899 111.948 224.867 228.022 1.663.736 92.829 1.756.564

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'articolo 154-bis, 2° comma, del D.Lgs. 58/1998

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Giuseppe Gola dichiara, ai sensi dell'articolo 154-bis, 2° comma del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contenuta nel presente Resoconto Intermedio di Gestione al 30 Settembre 2018 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.